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A2a Annual Report 2020

May 10, 2021

4202_rns_2021-05-10_fa10a58c-8414-45d7-a71e-0283f49af244.pdf

Annual Report

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.Di seguito il dettaglio delle voci più significative:

migliaia di euro 31 12 2020 31 12 2019 Variazione
Vendita energia elettrica di cui : 2.299.687 2.514.982 (215.295)
- clienti terzi 1.575.564 1.793.927 (218.363)
- controllate 722.463 721.011 1.452
- collegate 1.660 44 1.616
Vendite gas e combustibili di cui: 1.260.059 1.632.614 (372.555)
- clienti terzi 786.048 1.020.479 (234.431)
- controllate 471.830 606.111 (134.281)
- collegate 2.181 6.024 (3.843)
Vendite calore di cui: 329 456 (127)
- clienti terzi $\overline{a}$
- controllate 329 456 (127)
Vendita materiali e impianti di cui: 8.034 8.058 (24)
- clienti terzi 74 1.937 (1.863)
- controllate 7.960 6.121 1.839
- collegate $-$
Vendita di certificati e diritti di emissione di cui: 173.771 41.734 132.037
- clienti terzi e variazione rimanenze 27.547 13.785 13.762
- controllate 121.947 27.949 93.998
- collegate 24.277 24.277
Totale ricavi di vendita 3.741.880 4.197.844 (455.964)
Prestazioni di servizi di cui:
- clienti terzi 930 2.956 (2.026)
- controllate 197.698 180.013 17.685
- Comuni di Milano e Brescia 2.668 2.469 199
- collegate 175 290 (115)
Totale ricavi per prestazioni di servizi 201.471 185.728 15.743
Totale ricavi di vendita e prestazioni 3.943.351 4.383.572 (440.221)
Altri ricavi operativi di cui:
Altri ricavi da controllate 5.624 6.589 (965)
Altri ricavi da collegate w. 62.977 (62.977)
Risarcimenti danni 56 487 (431)
Sopravvenienze attive 8.432 2.026 6.406
Incentivi alla produzione da fonti rinnovabili (feed-in-tariff) 24.498 25.590 (1.092)
Plusvalenze da dismissione immobilizzazioni materiali 2.753 3.868 (1.115)
Altri ricavi diversi 4.058 4.007 51
Totale altri ricavi operativi 45.421 105.544 (60.123)
Totale ricavi 3.988.772 4.489.116 (500.344)

A2A Bilancio separato 2020

l "Ricavi di vendita e prestazioni" ammontano complessivamente a 3.943.351 migliaia di euro (4.383.572 migliaia di euro nel 2019).

Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A

Schemi di bilancio

Criteri di redazione

Variazioni di principi contabili internazionali

Principi contabili e criteri di valutazione

Note illustrative alle voci della Situazione patrimonialefinanziaria

Indebitamento finanziario netto

Note illustrative alle voci di Contoeconomico

Nota sui rapporti con le parti correlate

Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 Iuglio 2006

Garanzie ed impegni con terzi

Altre informazioni

I ricavi di vendita ammontano a 3.741.880 migliaia di euro e si riferiscono principalmente alla vendita di energia elettrica (2.299.687 migliaia di euro) a grossisti e a operatori istituzionali (Gestore Mercato Elettrico S.p.A. e Terna S.p.A.), anche mediante vendite sui mercati IPEX (Italian Power Exchange) nonché a società controllate e collegate per complessivi 13.536 milioni di kWh (+13% rispetto al 31 dicembre 2019); alla vendita di gas e combustibili a terzi e a società controllate (1.260.059 migliaia di euro) derivanti dalla commercializzazione di 3.702 milioni di metri cubi di gas (-4% rispetto all'esercizio precedente); alla vendita di calore (329 migliaia di euro), materiali e impianti sia a terzi sia a società controllate (8.034 migliaia di euro) che risultano sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente; e alla vendita di certificati ambientali a terzi e a società controllate e collegate (173.771 migliaia di euro). Il decremento dei ricavi di vendita è dovuto principalmente al forte calo dei prezzi sui mercati all'ingrosso sia dell'elettricità che del gas e alla contrazione della domanda che ha risentito della situazione emergenziale che ha colpito il settore dell'energia. Tale decremento è stato in parte compensato dai maggiori ricavi per vendite di certificati ambientali registrati nell'esercizio in esame che si riferisce alle maggiori vendite di CO, per effetto della rilevazione del ricavo verso le società controllate e collegate i cui impianti sono gestiti da A2A S.p.A.

I ricavi per prestazioni di servizi ammontano a 201.471 migliaia di euro e si riferiscono principalmente ai ricavi per prestazioni a società controllate relativi alle prestazioni di natura amministrativa, fiscale, legale, direzionale e tecnica e ai ricavi verso il Comune di Milano relativamente al servizio di videosorveglianza.

Gli "Altri ricavi operativi", pari a 45.421 migliaia di euro (105.544 migliaia di euro nel precedente esercizio) si riferiscono all'iscrizione degli incentivi sulla produzione netta da fonti rinnovabili (24.498 migliaia di euro) per tutto il periodo residuo di diritto ai Certificati Verdi successivo al 2015 riconosciuti dal Gestore dei Servizi Energetici, in attuazione del Decreto Ministeriale del 6 luglio 2012 relativamente agli impianti da fonti rinnovabili (entrati in esercizio entro il 31 dicembre 2012 e che abbiano maturato il diritto a fruire dei Certificati Verdi); nonché ad affitti verso società controllate, a sopravvenienze attive contabilizzate sia a seguito della differenza di stanziamenti di esercizi precedenti sia per il rilascio di un fondo rischi relativo agli sbilanciamenti elettrici a seguito della conclusione della causa in corso, a rimborsi per danni e penalità ricevuti da clienti, enti assicurativi e privati, compreso un contributo in conto esercizio ricevuto dalla CCIAA di Udine come rimborso danni subiti durante l'alluvione Vaia (48 migliaia di euro). Nell'esercizio 2019 tale posta comprendeva 62.980 migliaia di euro inerenti il rilascio del fondo relativo all'onerosità del contratto di tolling con Ergosud. Tale rilascio era stato possibile a seguito di nuove e positive ipotesi di marginalità futura della centrale di Scandale, anche per effetto dell'aggiudicazione del capacity market per gli anni 2022 e 2023, nonché alla rinegoziazione del contratto di tolling avvenuta nel corso dell'esercizio precedente.

26) Costi operativi

attraverso contratti di tolling.

l "Costi operativi" risultano pari a 3.736.101 migliaia di euro (4.127.459 migliaia di euro nel 2019). Si riporta, di seguito, il dettaglio delle principali componenti:

Costi operativimigliaia di euro 31 12 2020 31 12 2019 Variazione
Costi per materie prime e di consumo 3.025.450 3.585.913 (560.463)
Costi per servizi 287.784 266.328 21.456
Totale costi per materie prime e servizi 3.313.234 3.852.241 (539.007)
Altri costi operativi 422.867 275.218 147.649
Totale costi operativi 3.736.101 4.127.459 (391.358)

Per permettere una maggiore analisi, viene fornito il dettaglio delle componenti più rilevanti:

migliaia di euro 31 12 2020 31 12 2019 Variazione
Acquisti di energia e combustibili di cui: 2.813.148 3.429.203 (616.055)
- fornitori terzi 2.665,856 3.251.474 (585.618)
- controllate 147.292 177.729 (30.437)
- collegate CONTRACTOR
Variazione delle rimanenze di combustibili 36.948 (5.009) 41.957
Acquisti di acqua di cui: 39 122 (83)
- fornitori terzi 36 41 (5)
- controllate $\overline{3}$ 81 (78)
Acquisti di materiali di cui: 10.960 9.881 1.079
- fornitori terzi 10.503 9.821 682
- controllate 457 60 397
Variazione delle rimanenze di materiali (73) 64 (137)
Proventi da coperture su derivati operativi (12.586) (18.033) 5.447
Oneri da coperture su derivati operativi 9.232 14.693 (5.461)
Acquisti di certificati e diritti di emissione di cui: 167.782 154.992 12.790
- fornitori terzi 165.603 154.842 10.761
- controllate 2.179 150 2.029
Totale costi per materie prime e di consumo 3.025.450 3.585.913 (560.463)
Oneri di vettoriamento e trasmissione di cui: 155.669 144,080 11.589
- fornitori terzi 147.517 140.323 7.194
- controllate 8.152 3.757 4.395
Manutenzioni e riparazioni 42.373 34.510 7.863
Prestazioni di servizi di cui: 89.742 87.738 2.004
- fornitori terzi 74.613 72.176 2.437
- controllate 15.129 15.489 (360)
- collegate 4 73 (73)
Totale costi per servizi 287.784 266.328 21.456
Totale costi per materie prime e servizi 3.313.234 3.852.241 (539.007)
Godimento beni di terzi: 354,848 213.655 141.193
- fornitori terzi 26.827 24.836 1.991
- controllate 283.661 188.819 94.842
- collegate 44.360 44.360
Altri costi operativi di cui: 68.019 61.563 6.456
- altri oneri da controllate 200 18 182
- altri oneri da collegate
- canoni concessioni derivazione d'acqua 41.173 34.820 6.353
- danni e penalità 815 807 8
- sopravvenienze passive 603 1.059 (456)
- minusvalenze da dismissione di immobilizzazioni materiali 6 349 (343)
- oneri diversi di gestione 25,222 24.510 712
Totale altri costi operativi 422.867 275.218 147.649
Totale costi operativi 3.736.101 4.127.459 (391.358)

A2A Bilancio separato 2020

l "Costi per materie prime e servizi" ammontano a 3.313.234 migliaia di euro (3.852.241 migliaia di euro nel 2019).

I costi per materie prime e di consumo risultano pari a 3.025.450 migliaia di euro e si riferiscono ai costi per gli acquisti di energia e combustibili (2.813.148 migliaia di euro) da terzi e da società controllate sia per la produzione elettrica sia per la rivendita a clienti e grossisti, la cui riduzione deriva principalmente dalla riduzione dei prezzi unitari di approvvigionamento a causa della discesa dello scenario di riferimento; alla variazione delle rimanenze di combustibili (36.948 migliaia di euro); agli oneri/proventi da copertura su derivati (-3.354 migliaia di euro); all'acquisto di materiali e acqua (10.926 migliaia di euro compresa la variazione delle rimanenze); nonché all'acquisto di certificati ambientali (167.782 migliaia di euro) il cui incremento si riferisce in particolare ai maggiori acquisti di CO, principalmente per effetto dell'incremento del prezzo di approvvigionamento.

I costi per servizi ammontano a 287.784 migliaia di euro e si riferiscono ai costi di logistica per il trasporto sulla rete nazionale di gas naturale (155.669 migliaia di euro), ai costi per manutenzioni e riparazioni (42.373 migliaia di euro) legati sia agli impianti che ai sistemi informativi della società, nonché ai costi per servizi da terzi e da società controllate e collegate (89.742 migliaia di euro) che comprendono costi per prestazioni professionali amministrative e tecniche, costi per attività di certificazione, costi di stoccaggio del gas, spese per assicurazioni, sorveglianza, servizi bancari e altre prestazioni. L'incremento rispetto all'esercizio precedente è dovuto principalmente ai maggiori costi per il trasporto e lo stoccaggio del gas naturale, ai maggiori costi per servizi informatici relativi allo sviluppo di nuovi progetti, nonché ai maggiori costi sostenuti relativi alla gestione dell'emergenza COVID-19.

Gli "Altri costi operativi" ammontano a 422.867 migliaia di euro (275.218 migliaia di euro nel 2019). Tale posta comprende il godimento dei beni di terzi per 354.848 migliaia di euro riferito essenzialmente alla contrattualizzazione degli impianti di produzione termoelettrica "tolling agreement" di proprietà delle controllate A2A Energiefuture S.p.A. e A2A gencogas S.p.A., ai costi relativi all'utilizzo di una quota della capacità elettrica di Ergosud S.p.A.; quest'ultimo nell'esercizio 2019 era stato azzerato a seguito del rilascio del fondo, accantonato in precedenti esercizi, come meglio descritto nel paragrafo relativo agli "Altri ricavi e proventi". Gli altri costi risultano pari a 68.019 migliaia di euro e si riferiscono principalmente a canoni di derivazione d'acqua, danni e penalità e sopravvenienze passive.

Si segnala che nel corso dell'esercizio sono stati stanziati contributi alle Fondazioni AEM e ASM per un totale di 2.000 migliaia di euro.

Margine attività di trading

La tabella sottostante riporta i risultati derivanti dalle negoziazioni dei Portafogli di trading che si riferiscono alle attività di negoziazione sull'energia elettrica, sul gas e sui certificati ambientali.

Margine attività di tradingmigliaia di euro Note 31 12 2020 31 12 2019
Ricavi 25 1.367.930 2.168.810
Costi operativi 26 (1.358.401) (2.160.541)
Totale margine attività di trading 9.529 8.269

A causa degli effetti dell'epidemia sui mercati mondiali, l'anno 2020 è stato caratterizzato da molteplici dinamiche dei prezzi delle commodity con variazioni repentine ed estreme delle quotazioni e momenti di scarsità di liquidità dei prezzi per consegne sia a pronti che a termine. L'attività di Market Making ha avuto quindi un ruolo primario per garantire il Pricing dei prodotti meno liquidi e ha contribuito in modo sostanziale al profitto e ai volumi intermediati.

Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A.

Schemi di bilancio

Criteri di redazione

Variazioni di principi contabili internazionali

Principi contabili e criteri di valutazione

Note illustrative alle voci della Situazione batrimonialefinanziaria

Indebitamento finanziario netto

Note illustrative alle voci di Contoeconomico

Nota sui rapporti con le parti correlate

Comunicazione Consobn. DEM/6064293 del 28 luglio 2006

Garanzie ed impegni con terzi

27) Costi per il personale

Al 31 dicembre 2020 il costo del lavoro, al netto degli oneri capitalizzati, è risultato complessivamente pari a 150.969 migliaia di euro (148.148 migliaia di euro nel precedente esercizio).

Nel dettaglio i "Costi per il personale" si compongono nel modo seguente:

Costi per il personalemigliaia di euro 31 12 2020 31 12 2019 Variazione
Salari e stipendi 97.850 94.935 2.915
Oneri sociali 31.454 30.948 506
Trattamento di fine rapporto 5.976 5.687 289
Altri costi 18.669 19.628 (959)
Totale costi per il personale al lordo delle capitalizzazioni 153.949 151.198 2.751
Costi per il personale capitalizzati (2.980) (3.050) 70
Totale costi per il personale 150.969 148.148 2.821

Nella tabella sottostante si espone il numero medio di dipendenti rilevato nell'esercizio in esame ripartito per qualifica:

2020 2019 Variazione
Dirigenti 98 100 (2)
Quadri 311 295 16
Impiegati 1.084 1.064 20
Operai 167 167 $\mathcal{L}^{\bullet}$
Totale 1.660 1.626 34

Al 31 dicembre 2020 i dipendenti di A2A S.p.A. risultano pari a 1.648, mentre al 31 dicembre 2019 risultavano pari a 1.638.

Nella voce altri costi del personale sono compresi 952 migliaia di euro (9.007 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) inerenti l'onere complessivo relativo al piano di ristrutturazione aziendale correlato alle future uscite dei dipendenti per mobilità.

Con riferimento all'emergenza COVID-19, la società ha fatto ricorso, nel corso dell'esercizio in esame, all'istituto della Cassa Integrazione Guadagni che ha prodotto una riduzione dei costi del personale di circa 500 migliaia di euro.

La voce comprende anche i compensi corrisposti da A2A S.p.A. ai componenti del Consiglio di Amministrazione nel corso dell'esercizio per complessivi 1.698 migliaia di euro, per un maggior dettaglio si rimanda allo specifico fascicolo "Relazione sulla Remunerazione - 2021".

28) Margine operativo lordo

Alla luce delle dinamiche sopra delineate, il "Margine operativo lordo" è pari a 101.702 migliaia di euro (213.509 migliaia di euro nel 2019).

29) Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni

Gli "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" sono pari a 109.076 migliaia di euro (96.355 migliaia di euro al 31 dicembre 2019).

Nella successiva tabella si evidenziano le poste di dettaglio:

Ammortamenti, accantonamenti e svalutazionimigliaia di euro 31 12 2020 31 12 2019 Variazione
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 20.811 14.032 6.779
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali 79.980 76.047 3.933
Altre svalutazioni delle immobilizzazioni 4.000 (4.000)
Totale ammortamenti e svalutazioni 100.791 94.079 6.712
Accantonamento per rischi su crediti compresi nell'attivocircolante 159 (404) 563
Accantonamenti per rischi 8.126 2.680 5.446
Totale ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 109.076 96.355 12.721

In particolare, gli "Ammortamenti" risultano pari a 100.791 migliaia di euro (90.079 migliaia di euro nel 2019). Tale voce include ammortamenti derivanti dagli investimenti effettuati nel corso dell'esercizio in esame al netto degli ammortamenti conseguenti la conclusione del processo di ammortamento di parti di impianto e di dismissioni intervenute nell'esercizio. Gli ammortamenti sono calcolati sulla base di aliquote economico-tecniche ritenute rappresentative delle residue possibilità di utilizzazione delle immobilizzazioni materiali.

Al 31 dicembre 2020 le svalutazioni di immobilizzazioni non presentano alcun valore, mentre nell'esercizio precedente risultavano pari a 4.000 migliaia di euro e si riferivano alla svalutazione di una quota di avviamento relativo alla CGU "A2A Reti elettriche" a seguito dei risultati dell'Impairment Test eseguito da un perito esterno indipendente.

L'"Accantonamento per rischi su crediti" presenta un saldo di 159 migliaia di euro (negativo per 404 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) ed è relativo all'accantonamento dell'esercizio in esame.

Gli "Accantonamenti per rischi" presentano un effetto netto pari a 8.126 migliaia di euro (2.680 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) dovuto agli accantonamenti dell'esercizio per 13.425 migliaia di euro, rettificati dal rilascio di fondi rischi accantonati nei precedenti esercizi per 5.299 migliaia di euro, a seguito del venir meno di alcuni contenziosi in essere. Gli accantonamenti dell'esercizio hanno riguardato per 6.810 migliaia di euro accantonamenti agli "Altri fondi rischi" relativi ai canoni di derivazione d'acqua pubblica, per 6.140 migliaia di euro accantonamenti ai "Fondi cause legali e contenziosi del personale", per 475 migliaia di euro accantonamenti ai "Fondi fiscali"; i rilasci si riferiscono principalmente ai fondi per canoni derivazione acqua. Per un maggior dettaglio si rimanda alla nota 19) Fondi rischi, oneri e passività per discariche.

30) Risultato operativo netto

Il "Risultato operativo netto" risulta negativo per 7.374 migliaia di euro (positivo per 117.154 migliaia di euro al 31 dicembre 2019).

Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative od A2A S.p.A.

Schemi di bilancio

Criteri di redazione

Variazioni di principi contabili internazionali

Principi contabili e criteri di valutazione

Note illustrative alle voci della Situazione patrimonialefinanziaria

Indebitamento finanziario netto

Note illustrative alle voci di Contoeconomico

Nota sui rapporti con le parti correlate

Comunicazione Consobn. DEM/6064293 del 28 luglio 2006

Garanzie ed impegni con terzi

31) Gestione finanziaria

La "Gestione finanziaria" presenta un saldo positivo di 499.574 migliaia di euro (352.988 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e di seguito si riporta il dettaglio delle componenti più significative:

Proventi finanziari

l "Proventi finanziari" presentano un valore complessivo di 581.056 migliaia di euro (452.353 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono relativi ai proventi da attività finanziarie.

Proventi finanziarimigliaia di euro 31 12 2020 31 12 2019 Variazione
Proventi su derivati ٠
Valutazione di concambio partecipazioni 139.588 139,588
Ripristino di valore di partecipazioni $\sim$ 96.500 (96.500)
Proventi da attività finanziarie: 441.468 355.853 85.615
Proventi da dividendi: 413.715 333.343 80.372
- in imprese controllate 413.325 333.238 80.087
- in imprese collegate 390 100 290
- in altre imprese ٠ 5 (5)
Plusvalenze da Attività finanziarie ٠
Proventi da crediti/titoli iscritti nelle attività correnti: 27.075 21.905 5.170
- da imprese controllate 26.727 21.403 5.324
- da imprese collegate 274 337 (63)
- da altri: 74 165 (91)
a) su c/c bancari 56 118 (62)
b) su altri crediti 18 47 (29)
Utili su cambi 678 605 73
Totale proventi finanziari 581.056 452.353 128,703

La valutazione di concambio della partecipazione di A2A S.p.A. in AEB S.p.A. ha portato l'iscrizione di un maggior valore, rispetto al valore contabile, pari a 139.588 migliaia di euro. Tale valorizzazione è stata determinata da un perito esterno indipendente come meglio descritto alla nota 3) Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti della presente nota integrativa.

Al 31 dicembre 2020 non è presente nessun ripristino di valore di partecipazioni, mentre al 31 dicembre 2019 tale posta presentava un saldo pari a 96.500 migliaia di euro e si riferiva al ripristino di valore della partecipazione in A2A gencogas S.p.A. a seguito dei risultati dell'Impairment Test specifico effettuato da un perito esterno sulle partecipazioni riconducibili alla CGU "Energia Elettrica".

I Proventi da attività finanziarie risultano pari a 441.468 migliaia di euro (355.853 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e riguardano:

  • · i proventi da dividendi per 413.715 migliaia di euro (333.343 migliaia di euro nel precedente esercizio) che si riferiscono ai dividendi distribuiti dalle società controllate per 413.325 migliaia di euro e dalle società collegate per 390 migliaia di euro;
  • i proventi da crediti/titoli iscritti nelle attività correnti per 27.075 migliaia di euro (21.905 migliaia di euro al 31 dicembre 2019), che riguardano principalmente gli interessi verso le società controllate maturati sui conti correnti e sui finanziamenti infragruppo per 26.727 migliaia di euro (21.403 migliaia di euro al 31 dicembre 2019), proventi finanziari verso società collegate per 274 migliaia di euro e gli interessi su depositi bancari ed interessi su crediti diversi per 74 migliaia di euro (165 migliaia di euro al 31 dicembre 2019);
  • gli utili su cambi pari a 678 migliaia di euro (605 migliaia di euro nel precedente esercizio).

A2A Bilancio separato 2020

Oneri finanziari

Oneri finanziarimigliaia di euro 31 12 2020 31 12 2019 Variazione
Oneri su attività finanziarie possedute per esserenegoziate $\blacksquare$ ٠
- Svalutazioni/minusvalenze di partecipazioni ¥. ٠
Oneri su derivati 2.339 2.961 (622)
Oneri da passività finanziarie 79.143 96.404 (17.261)
- da imprese controllate 414 53 361
- da imprese collegate 1 4 (3)
- altri: 78.728 96.347 (17.619)
a) interessi su prestiti obbligazionari 72.603 90.720 (18.117)
b) banche 2.563 2.728 (165)
c) oneri di attualizzazione 1.008 1.872 (864)
d) diversi 705 303 402
e) perdite su cambi 1.849 724 1.125
Totale oneri finanziari 81.482 99.365 (17.883)

Gli "Oneri finanziari" ammontano complessivamente a 81.482 migliaia di euro (99.365 migliaia di euro nel 2019) e si riferiscono:

  • per 2.339 migliaia di euro (2.961 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) ai "realized" negativi dei derivati finanziari:
  • per 79.143 migliaia di euro (96.404 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) a oneri da passività finanziarie così composti:
    • interessi verso le società controllate per 414 migliaia di euro (53 migliaia di euro nell'esercizio 2019) per gli oneri finanziari maturati sui conti correnti infragruppo;
    • oneri verso le società collegate per 1 migliaio di euro;
    • altri oneri finanziari per 78.728 migliaia di euro (96.347 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) che si riferiscono essenzialmente agli interessi sui prestiti obbligazionari, agli interessi sulle linee revolving utilizzate con diversi istituti creditizi e ad altri oneri finanziari.

La natura ed il contenuto dei derivati sono descritti al paragrafo "Altre informazioni".

32) Oneri/proventi per imposte sui redditi

Totale oneri/proventi per imposte sui redditi (55.371) 20.265 (75.636)
Imposte differite passive (17.828) (18.321) 493
Imposte anticipate 23.562 35,700 (12.138)
Totale imposte correnti (61.105) 2.886 (63.991)
Effetto differenze imposte esercizi precedenti (53.291) (1.452) (51.839)
Irap corrente 569 (569)
Ires corrente (7.814) 3.769 (11.583)
Oneri/proventi per imposte sui redditimigliaia di euro 31 12 2020 31 12 2019 Variazione

Si premette che ai fini dell'IRES la società ha aderito al cd. "consolidato nazionale" di cui agli articoli da 117 a 129 del DPR 917/86, con le principali società controllate.

A tal fine, con ciascuna società controllata, è stato stipulato un apposito contratto per la regolamentazione dei vantaggi/svantaggi fiscali trasferiti, con specifico riferimento alle poste correnti.

Le imposte anticipate e differite calcolate in sede di determinazione del reddito delle controllate, sempre ai soli fini IRES, non vengono trasferite alla controllante A2A S.p.A. ma vengono fatte transitare nel Conto economico della singola controllata ogni qualvolta vi è un'effettiva divergenza tra imponibile fiscale e risultato civilistico, dovuta alla presenza di eventuali differenze temporanee. Le imposte anticipate e

Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A.

Schemi di bilancio

Criteri di redazione

Variazioni di principi contabili internazionali

Principi contabili e criteri di valutazione

Note illustrative alle voci della Situazione patrimonialefinanziaria

Indebitamento finanziario netto

Note illustrativealle voci di Conto economico

Nota sui rapporti con le parti correlate

Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006

Garanzie ed imbegni con terzi

differite indicate sul Conto economico di A2A sono, pertanto, calcolate esclusivamente con riferimento alle divergenze tra il proprio reddito imponibile fiscale e il proprio utile civilistico.

L'IRES corrente di A2A S.p.A., in osseguio al disposto dell'appendice E del principio contabile OIC 25 dell'agosto 2014, è calcolato sul proprio reddito imponibile, al netto delle rettifiche di consolidamento fiscale.

Sempre nel rispetto del principio contabile OIC 25, i "proventi/oneri da consolidato" che costituiscono, rispettivamente la remunerazione/contropartita per il trasferimento alla controllante A2A di una perdita fiscale o di un reddito imponibile positivo sono rilevati a stato patrimoniale.

L'ammontare complessivo dell'IRAP viene determinato assoggettando il valore netto della produzione, opportunamente rettificato tramite le variazioni in aumento e in diminuzione previste dalla normativa fiscale, all'aliguota del 5,57%.

Le imposte anticipate e differite ai fini IRAP sono iscritte a Conto economico al fine di rappresentare il carico fiscale di competenza del periodo, tenuto conto degli effetti fiscali relativi alle differenze temporanee nella tassazione. Si ritiene probabile la recuperabilità delle Attività per imposte anticipate IRES iscritte in bilancio, in quanto i piani futuri prevedono redditi imponibili IRES sufficienti per l'assorbimento delle differenze temporanee che andranno a riversarsi; invece le imposte differite attive e passive iscritte ai fini IRAP sono quelle considerate adeguate rispetto alla migliore previsione di assorbimento dai futuri redditi imponibili.

Sia ai fini IRES che IRAP, con le eccezioni sopra evidenziate, non sono state escluse voci dal computo della fiscalità differita e le imposte differite e anticipate vengono rilevate secondo il metodo dello stato patrimoniale.

Al 31 dicembre 2020 le imposte sul reddito dell'esercizio (IRES e IRAP) sono pari a -55.371 migliaia di euro (20.265 migliaia di euro alla fine dell'esercizio precedente) e sono così distinte:

  • -3.312 migliaia di euro per IRES corrente dell'esercizio;
  • · -3.805 migliaia di euro a titolo di remunerazione per il trasferimento al consolidato fiscale di interessi nassivi:
  • 18 migliaia di euro per trasferimento a riserva di Patrimonio netto di parte delle imposte dell'esercizio;
  • · -715 migliaia di euro per l'iscrizione di crediti d'imposta sulle erogazioni "art bonus";
  • · -53.291 migliaia di euro relativi a imposte di esercizi precedenti;
  • · -6.988 migliaia di euro per imposte differite passive a titolo di IRES;
  • · -10.840 migliaia di euro per imposte differite passive a titolo di IRAP;
  • . 9.218 migliaia di euro per imposte anticipate a titolo di IRES;
  • 14.344 migliaia di euro per imposte anticipate a titolo di IRAP.

Le imposte di esercizi precedenti comprendono l'effetto della deduzione della minusvalenza sulla cessione della partecipazione nella società EPCG.

Tra le principali variazioni in aumento ai fini IRES di carattere permanente si segnalano le riprese per ammortamenti non deducibili per 44.039 migliaia di euro, accantonamenti a fondi rischi non deducibili per 15.671 migliaia di euro, nonché l'IMU per 5.245 migliaia di euro.

Presentiamo nel seguito i prospetti di riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e l'onere fiscale effettivo ai fini IRES e IRAP.

IRES - riconciliazione tra onere fiscale effettivo e teorico

Risultato prima delle imposte 490.357.582
Onere fiscale teorico 24.00 % 117,685,820
Differenze permanenti (508.275.065)
Risultato prima delle imposte rettificato dalle differenze permanenti (17.917.483)
Proventi/oneri correnti sul reddito dell'esercizio (4.300.196)
Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi 17.937.097
Differenze temporanee tassabili in esercizi successivi (120.058)
Rigiro differenze temporanee (13.698.822)
Imponibile fiscale (13.799.266)
Proventi/oneri correnti sul reddito dell'esercizio (3.311.824)

IRAP - riconciliazione tra onere fiscale effettivo e teorico

ja.

Differenza tra valore e costi della produzione 98.023.721
Costi non rilevanti ai fini IRAP (85.274.651)
Totale 12,749.070
Onere fiscale teorico al 5.57 % 710.123
Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi 15.671.041
Differenze temporanee tassabili in esercizi successivi (120.058)
Rigiro differenze temporanee da esercizi precedenti (28.300.053)
Imponibile IRAP
IRAP corrente sul reddito dell'esercizio

3 Note illustrative

Informazioni di carattere generale relativerelativead A2A S.p.A.

Schemi di bilancio

Criteri di redazione

Variazioni di principi contabili internazionali

Principi contabilie criteri divalutazione

Note illustrative alle voci dellaSituazione patrimonialefinanziaria

Indebitamento finanziario netto

Note illustrativealle voci di Contoeconomico

Nota sui rapporti con le parti

Comunicazione Commediante n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006

Garanzie ed impegni con terzi

Altre informazioni

71

Di seguito si illustra la situazione analitica delle imposte differite attive e passive che, nel rispetto dei principi contabili internazionali, evidenzia la relativa movimentazione anche nelle riserve di patrimonio.

IRES - Imposte anticipate e differite di competenza

Differenze temporanee imponibili

Descrizione della fattispecievalori all'unità di euro Imposte differiteanno precedente Rettifiche(+/-) Utilizzi anno in corso
Imponibile Aliquota Imposta Imponibile Aliquota Imposta Imponibile Aliquota Imposta
Differenze di valore delle immobilizzazioni materiali 466.358.384 24% 111,926,012 (10.014) 24% (2.403) 43.609.785 14% 10.466.348
Applicazione del principio del leasing finanziario (IAS 17) 1.449.587 24% 347.901 15.054.024 24% 3.612.966 267.751 24% 64.260
Applicazione del principio degli strumenti finanziari (IAS 39) 0 24% 0 Û 24% 0 0 24% 0
Differenze di valore delle immobilizzazioni immateriali 10.462.543 24% 2,511,010 0 24% 0 0 24% 0
Plusvalenze rateizzate 62.689 24% 15.045 $\theta$ 24% 0 31.344 24% 7.523
Trattamento di fine rapporto $\mathbf{0}$ 24% 0 $\mathbf{0}$ 24% 0 0 24% 0
Altre imposte differite 17.258.515 24% 4.142.044 1.029 24% 247 374.896 24% 89.975
Totale 495.591.718 118,942.012 15.045.039 3.610.809 44.283.776 10.628.106

Differenze temporanee deducibili

Descrizione della fattispecievalori all'unità di euro Imposte anticipateanno precedente Rettifiche(+/-) Utilizzi anno in corso
Imponibile Aliquota Imposta Imponibile Aliquota Impostal Imponibile Aliquota Imposta
Fondi rischi tassati 207.720.228 24% 49.852.855 170.104 24% 40.825 28.330.535 $24%$ 6.799.328
Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni 247.121.517 24% 59.309.164 1,274,722 24% 305.933 22.773.145 24% 5.465.555
Applicazione del principio degli strumenti finanziari (IAS 39) 3.256.087 24% 781.461 0 24% 0 0 24% 0
Fondo svalutazione crediti 10.689.170 24% 2565.401 23.311 24% 5.595 87.521 24% 21.005
Costi per aggregazioni aziendali 0 $24%$ 0 $\theta$ 24% 0 $\mathbf{0}$ 24% Ü
Contributi 0 24% $\theta$ 0 24% 0 $\theta$ 24% 0
Avviamento 198.729.915 24% 47.695.180 173.449 24% 41,628 5.967.101 24% 1.432.104
Altre imposte anticipate 43.554.497 24% 10.453.079 (2) 24% 0 824.296 24% 197.831
Totale 711.071.414 170.657.139 1.641.584 393,980 57.982.598 13.915.823

3Note illustrative

Informazioni di carattere generale relativead A2A S.p.A.

Schemi di bilancio

Criteri di redazione

Variazioni di principi contabiliinternazionali

.Principi contabilie criteri di valutazione

Note illustrativealle voci della Situazionepatrimoniale-finanziaria

Indebitamento finanziario netto

Note illustrativealle voci di Contoeconomico

Nota sui rapporticon le particorrelate

ComunicazioneConsobn. DEM/6064293del 28 luglio 2006

Garanzie edimpegni con terzi

Totale parziale Variazione aliquota Incrementi dell'esercizio Patrimonio netto Totale imposte differite
Imponibile Aliquota Imposta Imponibile Aliquota Imposta Imponibile Aliquota Imposta Imponibile Aliquota Imposta Imponibile Aliquota Imposta
422.738.585 24% 101.457.260 422.738.585 24% 101.457.260 0 24% 0 0 24% 0 422.738.585 24% 101.457.260
16.235.860 24% 3.896.606 16.235.860 24% 3.896.606 $\pmb{\theta}$ 24% 0 $\theta$ 24% 0 16.235.860 24% 3.896.606
0 24% 0 0 24% 0 $\mathbf 0$ 24% 0 $\theta$ 24% 0 0 24% 0
10.462.543 24% 2511.010 10.462.543 24% 2.511.010 120.058 24% 28.814 0 24% 0 10.582.601 24% 2.539.824
31.345 24% 7,523 31.345 24% 7.523 $\pmb{0}$ 24% Ū. 0 24% 0 31.345 24% 7.523
$\mathfrak 0$ 24% 0 0 24% $\theta$ 0 24% O. $\mathbf 0$ 24% 0 $\theta$ 24% 0
16.884.648 24% 4.052.316 16.884.648 24% 4.052.316 0 24% 0 $\mathbf 0$ $24%$ 0 16.884.648 24% 4.052.316
466.352.981 111.924.715 466.352.981 111.924.715 120.058 28.814 0 0 466.473.039 111.953.529
Totale parziale Variazione aliquota Incrementi dell'esercizio Patrimonio netto Totale imposte anticipate
Imponibile Aliquota Imposta Imponibile Aliquota Imposta Imponibile Aliquota Imposta Imponibile Aliquota Imposta Imponibile Aliquota Imposta
179,559,797 24% 43.094.351 179.559.797 24% 43.094.351 15.671.041 24% 3.761.050 (10.119.145) 24% (2.428.595) 185.111.693 24% 44,426.806
225.623.094 24% 54.149.543 225.623.094 24% 54.149.543 1.686.056 24% 404.653 $\theta$ 24% 0 227.309.150 24% 54.554.196
3.256.087 24% 781.461 3.256.087 24% 781.461 $\theta$ 24% O. 14.964.566 24% 3.591.496 18.220.653 24% 4.372.957
10.624.960 24% 2,549,990 10.624.960 24% 2,549.990 0 24% $\theta$ 0 24% 0 10.624.960 24% 2.549.990
0 24% 0 0 24% 0 0 24% 0 $\mathbb O$ 24% 0 ٥ 24% 0
0 24% 0 0 24% $\theta$ 0 24% 0 0 $24%$ Û $\theta$ 24% 0
192.936.263 24% 46.304.703 192.936.263 24% 46.304.703 Û 24% 0 0 $24%$ $\Omega$ 192.936.263 24% 46.304.703
42.730.199 24% 10.255.248 42.730.199 24% 10.255.248 580.000 24% 139,200 (43.481.971) 24% (10.435.673) (171.772) 24% (41.225)
654.730.400 157.135.296 654.730.400 157.135.296 17.937.097 4.304.903 (38.636.550) (9.272.772) 634.030.947 152.167.427

IRAP - Imposte anticipate e differite di competenza

Differenze temporanee imponibili

Descrizione della fattispecievalori all'unità di euro Imposte differiteanno precedente Rettifiche(+/-) Utilizzi anno in corso
Imponibile Aliquota Imposta Imponibile Aliquota Imposta Imponibile Aliquota Imposta
Differenze di valore delle immobilizzazioni materiali 356.984.589 5,57% 19.884.042 (194.360.958) 5.57% (10.825.905) 0. 5.57% 0
Applicazione del principio del leasing finanziario (IAS 17) $\mathbf{0}$ 5.57% 0 0 5.57% 0 0 5,57% 0
Differenze di valore delle immobilizzazioni immateriali 195.992 5.57% 10.917 $\pmb{0}$ 5.57% 0 0 5,57% Ű
Altre imposte differite 4,711.102 5,57% 262.408 $\theta$ 5.57% 0 371.741 5.57% 20,706
Totale 361.891.683 20.157.367 (194.360.958) (10.825.905) 371.741 20.706

Differenze temporanee deducibili

Descrizione della fattispecievalori all'unità di euro Imposte anticipateanno precedente Rettifiche(+/-) Utilizzi anno in corso
Imponibile Aliquota Imposta Imponibile Aliquota Imposta Imponibile Aliquota Imposta
Fondi rischi tassati 201.056.293 5.57% 11.198.836 651.973 5,57% 36.315 27.811.439 5.57% 1.549.097
Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni 219.375.077 5.57% 12.219.192 (214.002.364) 5,57% (11.919.932) 788.998 5,57% 43.947
Costi per aggregazioni aziendali 0 5.57% 0 0 5.57% 0 $\mathbf 0$ 5.57% 0
Contributi 0 5,57% 0 $\mathbf{0}$ 5,57% 0 0 5,57% 0
Avviamento 49.744.604 5.57% 2.770.774 (31.187.251) 5.57% (1.737.130) 0 5.57% 0
Altre imposte anticipate 34.851.904 5,57% 1,941.251 0 5,57% 0 71.357 5.57% 3.975
Totale 505.027.878 28.130.053 (244.537.642) (13.620.747) 28.671.794 1.597.019

A2A Bilancio separato 2020

$\overline{3}$ Note illustrative

Informazioni dicarattere generale relativead A2A S.p.A.

Schemi di bilancio

Criteri di redazione

Variazioni diprincipi contabiliinternazionali

Principi contabilie criteri divalutazione

Note illustrativealle voci dellaSituazione patrimonialefinanziaria

Indebitamento finanziario netto

Note illustrativealle voci di Contoeconomico

Nota sui rapporticon le particorrelate

ComunicazioneConsobn. DEM/6064293del 28 luglio 2006

Garanzie edimpegni con terzi

Totale parziale Variazione aliquota Incrementi dell'esercizio Patrimonio netto Totale imposte differite
Imponibile Aliquota Imposta Imponibile Aliquota Imposta Imponibile Aliquota Imposta Imponibile Aliquota Impostal Imponibile Aliquota Impost
162.623.631 5.57% 9.058.136 162,623,631 5.57% 9.058.136 $\theta$ 5,57% 0 0 5.57% 0 162.623.631 5,57% 9.058.136
0 5.57% 0 0 5,57% 0 $\theta$ 5,57% 0 0 5.57% 0 0 5,57%
195.992 5.57% 10.917 195.992 5.57% 10.917 120.058 5.57% 6.687 0 5.57% 0 316,050 5.57% 17.60
4.339.361 5.57% 241.702 4.339.361 5,57% 241.702 $\mathbf{0}$ 5,57% Ũ 0 5,57% 0 4.339.361 5,57% 241.70
167.158.984 9.310.755 167.158.984 9.310.755 120.058 6.687 0 $\mathbf{0}$ 167.279.042 9.317.443
Totale parziale Variazione aliquota Incrementi dell'esercizio Patrimonio netto Totale imposte anticipate
Imponibile Aliquota Imposta Imponibile Aliquota Imposta Imponibile Aliquota Imposta Imponibile Aliquota Impostal Imponibile Aliquota Imposta
173.896.827 5.57% 9.686.053 173,896,827 5.57% 9.686.053 15.671.041 5.57% 872.877 (10.119.145) 5.57% (563.636) 179.448.723 5,57% 9,995.294
4.583.715 5,57% 255.313 4.583.715 5,57% 255.313 $\theta$ 5,57% 0 0 5.57% 0 4,583,715 5.57% 255.313
0 5,57% 0 0 5.57% Ű 0 5.57% 0 0 5.57% 0 0 5,57% 0
0 5.57% 0 0 5,57% 0 $\mathbf{0}$ 5,57% 0 0 5,57% 0 $\overline{0}$ 5.57% 0
18.557,353 5.57% 1.033.645 18.557.353 5.57% 1.033.645 0 5.57% 0 0 5.57% 0 18.557.353 5.57% 1.033.645
34.780.547 5.57% 1,937,276 34.780.547 5.57% 1.937.276 $\theta$ 5,57% 0 (45.463.425) 5,57% (2.532.313) (10.682.878) 5,57% (595.036)
231.818.442 12.912.287 231.818.442 12.912.287 15.671.041 872.877 (55.582.570) (3.095.949) 191.906.913 10.689.215

33) Risultato netto da attività operative destinate alla vendita

Il "Risultato netto da attività operative cessate/destinate alla vendita" risulta negativo e pari a 1.842 migliaia di euro (positivo per 746 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e si riferisce alla cessione delle quote azionarie, pari al 4,16%, della società Ascopiave S.p.A. per le quali A2A S.p.A. ha esercitato il diritto di recesso, al netto dei dividendi incassati. Nell'esercizio 2019 tale posta recepiva sia i dividendi incassati sia il provento di attualizzazione a fair value della partecipazione in EPCG.

34) Risultato d'esercizio

Il risultato al netto delle imposte dell'esercizio, risulta positivo per 545.729 migliaia di euro (450.623 migliaia di euro al 31 dicembre 2019).

3.9 Nota sui rapporti con le parti correlate

35) Nota sui rapporti con le parti correlate

Devono ritenersi "parti correlate" quelle indicate dal principio contabile internazionale concernente l'informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate (IAS 24 revised).

Rapporti con gli Enti controllanti e con le imprese controllate da questi ultimi

I Comuni di Milano e Brescia hanno sottoscritto in data 5 ottobre 2007 il Patto parasociale che disciplina gli assetti proprietari di A2A S.p.A., dando luogo a un controllo congiunto paritetico dei Comuni sulla società.

Nello specifico, pertanto, l'operazione di fusione in vigore a partire dal 1º gennaio 2008, a prescindere dalla struttura legale seguita, risultava nella realizzazione di una joint venture, il cui controllo congiunto era esercitato dal Comune di Brescia e dal Comune di Milano, che detenevano ciascuno una partecipazione pari al 27,5%

In data 13 giugno 2014 l'Assemblea degli Azionisti ha modificato il sistema di governance della società passando dall'originario sistema dualistico, adottato dal 2007, ad un sistema di amministrazione e controllo cd. "tradizionale" mediante la nomina del Consiglio di Amministrazione.

Nel corso del mese di dicembre 2014 il Comune di Milano e il Comune di Brescia hanno venduto una quota azionaria complessiva di A2A S.p.A. pari allo 0,51%, mentre nel corso dei primi due mesi dell'esercizio 2015 il Comune di Milano e il Comune di Brescia hanno venduto una ulteriore quota azionaria di A2A S.p.A. pari al 4,5%.

In data 4 ottobre 2016 i Comuni di Milano e di Brescia hanno rinnovato per un ulteriore triennio, con decorrenza dal 1º gennaio 2017, il Patto parasociale sottoscritto in data 30 dicembre 2013, avente ad oggetto n. 1.566.452.642 azioni ordinarie rappresentative del 50% più due azioni del capitale sociale di A2A S.p.A.. In data 20 maggio 2016 i due Comuni avevano proceduto a sottoscrivere un'appendice al Patto che prevedeva di accorciare da sei mesi a tre mesi il termine della scadenza dell'accordo entro il quale è possibile disdettare lo stesso.

In data 26 ottobre 2016 il Comune di Milano ha ricevuto da parte del Comune di Brescia la proposta, approvata dalla Giunta del predetto Comune in data 25 ottobre 2016, di modificare parzialmente gli accordi parasociali relativi ad A2A S.p.A. esistenti tra i due Comuni. Tale proposta prevede in particolare l'impegno dei due Comuni a mantenere sindacato e vincolato, nel nuovo patto, un numero di azioni, detenute in misura paritetica dagli stessi, complessivamente pari al 42% del capitale sociale di A2A S.p.A.. In data 4 novembre 2016 la Giunta del Comune di Milano, dopo avere esaminato favorevolmente la proposta del Comune di Brescia di una parziale modifica del Patto parasociale, ha sottoposto al Consiglio comunale la proposta del nuovo Patto parasociale per le determinazioni finali di competenza.

In data 23 gennaio 2017 il Consiglio comunale di Milano ha approvato il nuovo Patto parasociale tra il Comune di Milano e il Comune di Brescia in merito alla partecipazione detenuta in A2A S.p.A. e ha fatto proprio l'impegno di non procedere all'alienazione di alcuna delle quote di proprietà del Comune di Milano.

In data 2 agosto 2019, il Comune di Milano, anche per conto del Comune di Brescia, ha comunicato che il predetto Patto parasociale non è stato oggetto di disdetta conseguentemente l'accordo deve intendersi rinnovato con decorrenza dal 1º febbraio 2020 al 31 gennaio 2023.

Alla data di approvazione del presente Bilancio separato 31 dicembre 2020 i due azionisti detengono una quota partecipativa pari al 50% più due azioni che consente alle due municipalità di mantenere il controllo sulla Società.

Tra le società del Gruppo A2A ed i Comuni di Milano e Brescia intercorrono rapporti di natura commerciale relativi alla fornitura di energia elettrica, gas, calore e acqua potabile, ai servizi di gestione degli impianti di illuminazione pubblica e semaforici, ai servizi di gestione degli impianti di depurazione e fognatura, ai servizi di raccolta e spazzamento, nonché ai servizi di videosorveglianza.

Analogamente le società del Gruppo A2A intrattengono rapporti di natura commerciale con le società controllate dai Comuni di Milano e Brescia, quali a titolo esemplificativo Metropolitana Milanese S.p.A., ATM S.p.A., Brescia Mobilità S.p.A., Brescia Trasporti S.p.A. e Centrale del Latte di Brescia S.p.A., fornendo alle stesse energia elettrica, gas, calore e servizi di fognatura e depurazione alle medesime tariffe vigenti sul mercato adeguate alle condizioni di fornitura e svolgendo le prestazioni dei servizi richiesti dalle stesse. Si sottolinea che tali società sono state considerate come parti correlate nella predisposizione dei prospetti riepilogativi ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010.

I rapporti tra i Comuni di Milano e Brescia e il Gruppo A2A, relativi all'affidamento dei servizi connessi all'illuminazione pubblica, ai semafori, alla gestione e distribuzione di energia elettrica, gas, calore e servizi di fognatura e depurazione, sono regolati da apposite convenzioni e da specifici contratti.

I rapporti intercorsi con i soggetti controllati dai Comuni di Milano e Brescia, che si riferiscono alla fornitura di energia elettrica, sono gestiti a normali condizioni di mercato.

Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative $ddA2A5nA$

Schemi di bilancio

Criteri di redazione

Variazioni di principi contabili internazionali

Principi contabili e criteri di valutazione

Note illustrative alle voci della Situazione batrimonialefinanziaria

Indebitamento finanziario netto

Note illustrative alle voci di Conto economico

Nota sui rapporticon le parti correlate

Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006

Garanzie ed imbegni con terzi

Il 12 aprile 2017 Amsa S.p.A., società controllata da A2A S.p.A., ha sottoscritto con il Comune di Milano un contratto per la gestione dei servizi preordinati alla tutela ambientale per il periodo 1° gennaio 2017 - 8 febbraio 2021 prorogato fino al 31 maggio 2021. In data 1º marzo 2021, il Comune di Milano ha pubblicato sul proprio sito avviso di sospensione della procedura di gara nei termini che seguono: "Si comunica che con Ordinanze n. 226/2021 e n. 227/2021, pubblicate il 26 febbraio 2021 il TAR Lombardia, Milano, Sezione I, ha accolto le istanze cautelari proposte da due operatori economici e per l'effetto ha sospeso la procedura di gara fissando per la trattazione del merito del ricorso l'udienza pubblica del 21 ottobre 2021. Sulla piattaforma Sintel Aria verrà attivata la funzione Sospensione della Procedura". Amsa attende le ulteriori disposizioni del Comune di Milano per assicurare l'ordinato svolgimento del servizio.

Rapporti con le società controllate e collegate

La capogruppo A2A S.p.A. opera come tesoreria centralizzata per la maggioranza delle società controllate

I rapporti tra le società sono regolati attraverso conti correnti, intrattenuti tra la controllante e le controllate su cui si applicano tassi, a condizioni di mercato, a base variabile Euribor, con specifici spread per società. Anche per l'anno 2020 A2A S.p.A. e le società controllate hanno adottato la procedura dell'IVA di Gruppo.

Ai fini dell'IRES, A2A S.p.A. ha aderito al cd. "consolidato nazionale" di cui agli articoli da 117 a 129 del DPR 917/86 con le principali società controllate. A tal fine, con ciascuna società controllata aderente è stato stipulato un apposito contratto per la regolamentazione dei vantaggi/svantaggi fiscali trasferiti, con specifico riferimento alle poste correnti. Tali contratti disciplinano anche il trasferimento di eventuali eccedenze di ROL come previsto dalla normativa vigente.

La capogruppo fornisce alle società controllate e collegate servizi di natura amministrativa, fiscale, legale, direzionale e tecnica al fine di ottimizzare le risorse disponibili nell'ambito della società stessa e per utilizzare in modo ottimale il know-how esistente in una logica di convenienza economica. Tali prestazioni sono regolate da appositi contratti di servizio stipulati annualmente. A2A S.p.A. mette inoltre a disposizione delle proprie controllate e delle collegate, presso proprie sedi, spazi per uffici e aree operative, nonché i servizi relativi al loro utilizzo, a condizioni di mercato.

Le società A2A gencogas S.p.A. e A2A Energiefuture S.p.A., a fronte di un corrispettivo mensile correlato alla effettiva disponibilità degli impianti termoelettrici, offrono alla capogruppo il servizio di generazione elettrica.

I servizi di telecomunicazione sono forniti dalla società controllata A2A Smart City S.p.A..

A partire dal 1º luglio 2018 sono evidenziati come Parti Correlate i rapporti economici e patrimoniali che il Gruppo ACSM-AGAM detiene verso le Parti Correlate del Gruppo A2A.

A partire dal 1º novembre 2020 sono evidenziati come Parti Correlate i rapporti economici e patrimoniali che il Gruppo AEB detiene verso le Parti Correlate del Gruppo A2A.

Si evidenzia infine che a seguito della comunicazione Consob emanata il 24 settembre 2010 e recante le disposizioni in materia di operazioni con parti correlate ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modificazioni, in data 11 novembre 2010 il Gruppo aveva approvato la Procedura per la disciplina delle Operazioni con Parti Correlate, entrata in vigore il 1º gennaio 2011, volta ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate poste in essere da A2A S.p.A. direttamente, ovvero per il tramite di società controllate, individuate ai sensi del principio contabile internazionale IAS 24 revised. Il Consiglio di Amministrazione del 20 giugno 2016 ha deliberato, previo parere favorevole del Comitato di Controllo Rischi, la revisione della procedura "Disciplina delle operazioni con Parti Correlate". La revisione della Procedura prevede in particolare la riduzione, introdotta in via facoltativa, della soglia per le operazioni con le controllate dei Comuni di Milano e Brescia, al di sopra della quale prevedere l'applicazione della Procedura stessa. Da ultimo la procedura è stata aggiornata in data 22 giugno 2017, a fronte della Delibera Consob n. 19925 del 22 marzo 2017.

3Note illustrative

Informazioni di carattere generale relativead A2A S.p.A.

Schemi di bilancio

Criteri di redazione

Variazioni di principi contabili internazionali

Principi contabili e criteri di valutazione

Note illustrative alle voci della Situazione patrimonialefinanziaria

Indebitamento finanziario netto

Note illustrative alle voci di Conto economico

Nota sui rapporticon le particorrelate

Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006

Garanzie ed impegni con terzi

Altre informazioni

Di seguito vengono riportati i prospetti riepilogativi dei rapporti economici e patrimoniali con parti correlate, ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010:

Situazionepatrimoniale-finanziaria Totale31 12 2020 Di cui verso parti correlate
migliaia di euro Impresecontrollate ImpresecollegateÎ, Comunedi Milano ControllateComunedi Milano diBrescia Comune ControllateComunedi Brescia Personefisichecorrelate Totaleparti'correlate Incidenza% sullavoce dibilancio
TOTALE ATTIVITÀ DI CUI: 9.450.130 6.287.598 28.550 3.994 L, 246 139 ٠ 6.320.527 66,9%
Attività non correnti 6.585.050 5.466.484 1.611 139 5.468.234 83.0%
Immobilizzazioni materiali 1.000.419 45.307 $\ddot{\phantom{0}}$ 45.307 4.5%
Partecipazioni 3.954.036 3.952.425 1.611 ï 3.954.036 100,0%
Altre attività finanziarie noncorrenti 1,476,272 1.468.752 139 ÷, 1.468.891 99.5%
Attività correnti 2.864.614 821.114 26.473 3.994 246 ÷, 851.827 29,7%
Crediti commerciali 872.116 354.166 26.473 3.994 246 ÷ 384.879 44.1%
Altre attività correnti 505.534 54.171 ٠ 54.171 10.7%
Attività finanziarie correnti 412.777 412.777 z 412.777 100,0%
Attività non correnti destinatealla vendita 466 466 466 100,0%
TOTALE PASSIVITÀ DI CUI: 6,273,519 650.355 51.223 56 50 133 701.817 11,2%
Passività non correnti 4.022.649 41.191 1.000 × × × 42.191 1.0%
Passività finanziarie non correnti 3,771,288 41.191 $\overline{\phantom{a}}$ ۷ 41.191 1.1%
Fondi rischi, oneri e passività perdiscariche 104.593 1,000 ÷ L) à, 1.000 1.0%
Passività correnti 2.250.870 609.164 50.223 56 50 133 659.626 29.3%
Debiti commerciali 850.137 180.455 43.056 56 50 223.617 26.3%
Altre passività correnti 520.846 30.026 7,167 133 37.326 7.2%
Passività finanziarie correnti 879.887 398.683 398.683 45.3%
Conto economicomigliaia di euro Totale31 12 2020 Di cui verso parti correlate
Impresecontrollate Impresecollegate Comunedi Milano ControllateComunedi Milano diBrescia Comune ControllateComunedi Brescia Personefisichecorrelate Totaleparticorrelate Incidenza% sullavoce dibilancio
RICAVI 3.988.772 1.527.851 28.293 2.595 ¥ 73 ä, E. 1.558.812 39,1%
Ricavi di vendita e prestazioni 3.943.351 1.522.227 28.293 2.595 73 1.553.188 39,4%
Altri ricavi operativi 45.421 5.624 5.624 12,4%
COSTI OPERATIVI 3,736,101 457.073 44.360 ٠ 258 ۰ 2 290 501.983 13,4%
Costi per materie prime e servizi 3.313.234 173.212 258 $\overline{2}$ 290 173.762 5,2%
Altri costi operativi 422.867 283.861 44.360 328.221 77,6%
COSTI PER IL PERSONALE 150.969 ¥ 1.282 1.282 0,8%
AMMORTAMENTIACCANTONAMENTI ESVALUTAZIONI 109.076 4.374 ٠ ٠ ÷ ٠ 4.374 4,0%
GESTIONE FINANZIARIA 499.574 579.226 663 ٠ ٠ ÷, ٠ ۰. 579.889 n.s.
Proventi finanziari 581.056 579.640 664 Ŷ, ŝ ٠ ä, a. 580.304 99,9%
Oneri finanziari 81.482 414 1 ä, ۰ 415 0.5%

Nella sezione 2 del presente fascicolo sono riportati i prospetti completi ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010.

***

Relativamente ai compensi percepiti dagli organi di governo societario si rimanda allo specifico fascicolo "Relazione sulla remunerazione - 2021" disponibile sul sito www.a2a.eu.

3.10 Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006

36) Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006

L'esercizio in esame non è stato interessato da operazioni atipiche e/o inusuali.

3.11 Garanzie ed impegni con terzi

migliaia di euro 31 12 2020 31 12 2019
Garanzie ricevute 330.144 314.669
Garanzie prestate 103.142 169.543

Garanzie ricevute

L'entità delle garanzie ricevute è pari a 330.144 migliaia di euro (314.669 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono costituite per 88.219 migliaia di euro da fidejussioni e cauzioni rilasciate dalle imprese appaltatrici a fronte della corretta esecuzione dei lavori assegnati e per 241.925 migliaia di euro da fidejussioni e cauzioni ricevute da clienti a garanzia della regolarità dei pagamenti.

Garanzie prestate ed impegni con terzi

L'entità delle garanzie prestate è pari a 103.142 migliaia di euro (169.543 migliaia di euro al 31 dicembre 2019), di cui a fronte di obblighi assunti nei contratti di finanziamento pari a 2.600 migliaia di euro. Tali garanzie comprendono fidejussioni bancarie per 101.730 migliaia di euro, assicurative per 65 migliaia di euro e parent company guarantee relative a società collegate per 1.347 migliaia di euro.

Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A.

Schemi di bilancio

Criteri di redazione

Variazioni di principi contabili internazionali

Principi contabili e criteri di valutazione

Note illustrative alle voci della. Situazione batrimoninlefinanziaria

Indebitamento finanziario netto

Note illustrative alle voci di Conto economico

Nota sui rapporti con le parti $correlate$

Comunicazione Consobn. DEM/6064293 del 28 luglio 2006

Garanzie ed impegni con terzi

3.12 Altre informazioni

1) Eventi di rilievo successivi al 31 dicembre 2020

Per la descrizione degli eventi si rinvia alla Relazione sulla gestione.

2) Informazioni relative alle azioni proprie

Al 31 dicembre 2020 A2A S.p.A. possiede n. 23.721.421 azioni proprie, invariate rispetto al 31 dicembre 2019, pari allo 0.757% del Capitale sociale composto da n. 3.132.905.277 azioni. Al 31 dicembre 2020 non sono detenute azioni proprie per il tramite di società controllate, società finanziarie o per interposta persona.

3) Informazioni relative alle attività non correnti possedute per la vendita e alle attività operative cessate (IFRS 5)

La voce "Attività non correnti destinate alla vendita" al 31 dicembre 2020 è iscritta per 466 migliaia di euro e si riferisce alla riclassificazione della partecipazione in Ge.S.I. S.r.l., pari al 47% del capitale sociale, a seguito dell'esercizio dell'opzione di vendita sottoscritto in data 23 novembre 2020 dell'intera partecipazione.

4) Disciplina delle erogazioni pubbliche (Adempimenti art. 1 commi 125 e ss. L. 124/17)

Ai sensi dell'art. 1 commi 125 e ss. L. 124/17 considerato che le società del Gruppo non hanno percepito "sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria", la presente nota è negativa.

Resta fermo che altre informazioni sono (anche nel solco del principio ex art. 18 L. 241/1990) reperibili altrove, incluso il Registro degli Aiuti di Stato, anche in forza del criterio di cui al comma 127 del medesimo art. 1 L. 124/17, che prescrive di "evitare l'accumulo di informazioni non rilevanti".

Si consideri ancora che le società del Gruppo A2A operano (in massima parte) in settori regolati. Sicchè alcune somme sono riconosciute da enti pubblici, ma non a titolo di sovvenzioni/contributi, bensì come riconoscimento delle attività dalle stesse prestate o come forme di compensazione dei costi sostenuti per l'adempimento di specifici obblighi normativi e/o comunque in forza di un regime generale (e.g. incentivi energetici). Anche tutte queste forme di corresponsione non sono state indicate: sempre in ossequio sia al tenore letterale delle norme sia ai criteri interpretativi che le società del Gruppo hanno individuato (v. sopra).

5) Gestione dei rischi finanziari

La Capogruppo A2A S.p.A. gestisce centralmente i rischi anche per le controllate facenti parte del Gruppo.

Il Gruppo A2A opera nel mercato dell'energia elettrica, del gas naturale e del teleriscaldamento e, nell'esercizio della sua attività, è esposto a diversi rischi finanziari:

  • a) rischio commodity;
  • b) rischio di tasso di interesse;
  • c) rischio tasso di cambio non connesso a commodity;
  • d) rischio di liquidità;
  • e) rischio di credito:
  • f) rischio equity;
  • g) rischio di default e non rispetto covenants.

Il rischio prezzo delle commodities, connesso alla volatilità dei prezzi delle commodities energetiche (gas, elettricità, olio combustibile, carbone, ecc.) e dei certificati ambientali (diritti di emissione EUA/ETS, certificati bianchi, ecc.) consiste nei possibili effetti negativi che la variazione del prezzo di mercato di una o più commodities possono determinare sui flussi di cassa e sulle prospettive di reddito della società, incluso il rischio tasso di cambio relativo alle commodities stesse.

Il rischio di tasso di interesse è il rischio dell'incremento dei costi finanziari per effetto di una variazione sfavorevole dei tassi di interesse.

Il rischio tasso di cambio non connesso a commodity è il rischio di maggiori costi o minori ricavi derivanti da una variazione sfavorevole dei tassi di cambio fra le valute.

Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie non siano sufficienti a far fronte alle obbligazioni finanziarie e commerciali nei termini e scadenze prestabiliti.

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempime delle obbligazioni assunte dalle controparti commerciali, di trading e finanziarie.

Il rischio equity è il rischio legato alla possibilità di conseguire perdite economiche in base ad una variazione sfavorevole del prezzo delle azioni.

Il rischio di default e non rispetto covenants attiene alla possibilità che i contratti di finanziamento o i regolamenti dei prestiti obbligazionari, in capo ad una o più società del Gruppo, contengano disposizioni che legittimano le controparti, siano esse banche o detentori di obbligazioni, a chiedere al debitore, al verificarsi di determinati eventi, l'immediato rimborso delle somme prestate.

Di seguito si evidenzia il dettaglio dei rischi cui A2A S.p.A. è esposta.

a. Rischio commodity

a.1) Rischio di brezzo delle commodities e del tasso di cambio connesso all'attività in commodities

A2A S.p.A. è esposta al rischio prezzo, ivi compreso il relativo rischio tasso di cambio, su tutte le commodities energetiche trattate, ossia energia elettrica, gas naturale, calore, carbone, olio combustibile e certificati ambientali; i risultati economici relativi alle attività di produzione, acquisto e vendita risentono delle relative fluttuazioni dei prezzi. Tali fluttuazioni agiscono tanto direttamente quanto indirettamente attraverso formule e indicizzazioni presenti nelle strutture di pricing.

Per stabilizzare i flussi di cassa e per garantire l'equilibrio economico e finanziario del Gruppo, A2A S.p.A. si è dotata di una Energy Risk Policy che definisce chiare linee guida per la gestione ed il controllo dei rischi sopramenzionati e che recepisce le indicazioni del Committee of Chief Risk Officers Organizational Independence and Governance Working Group ("CCRO") e del Group on Risk Management di Euroeletric. Sono stati presi a riferimento inoltre gli accordi del Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria e le prescrizioni sancite dai principi contabili internazionali riferiti alle modalità di rilevazione, sulle poste di Conto economico e sulla Situazione patrimoniale-finanziaria, della volatilità dei prezzi delle commodities e dei derivati finanziari.

Nel Gruppo A2A la valutazione del rischio in oggetto è centralizzata in capo alla holding, che ha istituito, all'interno della Struttura Organizzativa Amministrazione, Finanza e Controllo, l'Unità Organizzativa di Group Risk Management con il compito di gestire e monitorare il rischio mercato e di commodity, di elaborare e valutare i prodotti energetici strutturati, di proporre strategie di copertura finanziaria del rischio energetico, nonché di supportare i vertici aziendali nella definizione di politiche di Energy Risk Management di Gruppo.

Annualmente il Consiglio di Amministrazione di A2A S.p.A. definisce i limiti di rischio commodity del Gruppo, approvando la proposta di PaR e VaR (elaborata in sede di Comitato Rischi), in concomitanza con l'approvazione del Budget/Piano Industriale; Group Risk Management vigila sul rispetto di tali limiti e propone ai vertici aziendali le strategie di copertura volte a riportare il rischio entro i limiti definiti ove questi vengano superati.

Il perimetro delle attività soggette al controllo del rischio riguarda il portafoglio costituito da tutte le posizioni sul mercato fisico dei prodotti energetici sia in acquisto/produzione che in vendita e da tutte le posizioni sul mercato dei derivati energetici delle società appartenenti al Gruppo.

Ai fini del monitoraggio dei rischi vengono segregati e gestiti in modo differente il Portafoglio Industriale da quello di Trading. In particolare si definisce Portafoglio Industriale l'insieme dei contratti sia fisici che finanziari direttamente connessi all'attività industriale del Gruppo, ossia che hanno come obiettivo la valorizzazione della capacità produttiva anche attraverso l'attività di commercializzazione all'ingrosso e al dettaglio di gas, energia elettrica e calore.

Il Portafoglio di Trading è costituito dall'insieme di tutti quei contratti, sia fisici che finanziari, sottoscritti con la finalità di ottenere un profitto aggiuntivo rispetto a quello ottenibile dall'attività industriale, ossia di tutti quei contratti che pur accessori all'attività industriale non sono strettamente necessari alla stessa.

Al fine di individuare l'attività di Trading, il Gruppo A2A si attiene alla Direttiva Capital Adequacy ed alla definizione di attività "held for trading", come da Principio Contabile Internazionale IFRS 9, che definisce tali le attività finalizzate a conseguire un profitto dalla variazione a breve termine nei prezzi e nei margini di mercato, senza scopo di copertura, e destinate a generare un portafoglio ad elevato turnover.

Data quindi la diversa finalità, i due Portafogli sono segregati e monitorati separatamente con strumenti e limiti specifici. In particolare, le attività di Trading sono soggette ad apposite procedure operative di controllo e gestione dei rischi, declinate nei Deal Life Cycle.

I vertici aziendali vengono aggiornati sistematicamente sull'evoluzione del rischio commodity del Gruppo dall'Unità Organizzativa Group Risk Management che controlla l'esposizione netta, calcolata centralmente, sull'intero portafoglio di asset e di contratti e monitora il livello complessivo di rischio economico assunto dal Portafoglio Industriale e dal Portafoglio di Trading (Profit at Risk - PaR, Value at Risk - VaR, Stop Loss).

Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A.

Schemi di bilancio

Criteri di redazione

Variazioni di principi contabili internazionali

Principi contabili e criteri di valutazione

Note illustrative alle voci della Situazione batrimoniale-.finanziaria

Indebitamento finanziario netto

Note illustrative alle voci di Conto economico

Nota sui rapporti con le parti correlate

Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006

Garanzie ed impegni con terzi

a.2) Strumenti derivati su commodity, analisi delle operazioni

Derivati del Portafoglio Industriale definibili di Copertura

L'attività di copertura dal rischio prezzo attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati è finalizzata alla protezione dalla volatilità del prezzo dell'energia elettrica sul mercato di Borsa (IPEX-EEX), alla stabilizzazione dei margini di vendita dell'energia elettrica sul mercato all'ingrosso con particolare attenzione alle vendite ed agli acquisti a prezzo fisso ed alla stabilizzazione delle differenze di prezzo derivanti dalle diverse indicizzazioni del prezzo del gas e dell'energia elettrica. A tal fine, nel corso dell'esercizio, sono stati conclusi contratti di copertura sui contratti di acquisto e vendita di energia elettrica e contratti di copertura del corrispettivo di utilizzo della capacità di trasporto di energia elettrica tra le zone del mercato IPEX (cd. contratti CCC); sono stati inoltre conclusi contratti di copertura relativi alla compravendita dwi gas con la finalità di proteggere i margini e contestualmente mantenere il profilo di rischio entro i limiti definiti sulla base di quanto stabilito dalla Energy Risk Policy di Gruppo.

A2A S.p.A., nell'ambito dell'ottimizzazione del portafoglio dei diritti di emissione di gas serra (vedi Direttiva 2003/87/CE), ha stipulato contratti Future sul prezzo di Borsa ICE ECX (European Climate Exchange). Queste operazioni si configurano contabilmente come operazioni di copertura nel caso di eccedenze/deficit di quote dimostrabili.

Il fair value al 31 dicembre 2020 è pari a 23.952 migliaia di euro (-17.381 migliaia di euro al 31 dicembre 2019).

Derivati del Portafoglio Industriale non definibili di Cobertura

Sempre in un'ottica di ottimizzazione del Portafoglio Industriale, sono stati stipulati da A2A S.p.A. contratti Future sul prezzo di Borsa ICE ECX (European Climate Exchange). Queste operazioni non si configurano contabilmente come operazioni di copertura in quanto non sussistono i requisiti richiesti dai principi contabili.

Il fair value al 31 dicembre 2020 è pari a -488 migliaia di euro (4 migliaia di euro al 31 dicembre 2019).

Derivati del Portafoglio di Trading

A2A S.p.A. ha stipulato, nell'ambito della sua attività di Trading, contratti Future sulle principali Borse europee dell'energia (EEX, ICE) e contratti Forward sul prezzo dell'energia elettrica con consegna in Italia e nei paesi limitrofi, quali Francia, Germania e Svizzera. A2A S.p.A. ha stipulato inoltre contratti Future sul prezzo di Borsa ICE ECX (European Climate Exchange). Sempre con riferimento all'attività di Trading sono stati stipulati sia contratti Future che Forward sul prezzo di Borsa del gas (ICE-Endex, CEGH, PEGAS).

Il fair value al 31 dicembre 2020 è pari a -654 migliaia di euro (8.765 migliaia di euro al 31 dicembre 2019).

a.3) Energy Derivatives, valutazione dei rischi dei derivati del Portafoglio Industriale

Per valutare l'impatto che le oscillazioni del prezzo di mercato del sottostante hanno sui derivati finanziari sottoscritti da A2A S.p.A. ascrivibili al Portafoglio Industriale, viene utilizzato lo strumento del PaR1 o Profit at Risk, ossia la variazione del valore del portafoglio di strumenti finanziari derivati entro ipotesi di probabilità prestabilite per effetto di uno spostamento degli indici di mercato. Il PaR viene calcolato con il metodo Montecarlo (minimo 10.000 scenari) ed un livello di confidenza del 99% e prevede la simulazione di scenari per ogni driver di prezzo rilevante in funzione della volatilità e delle correlazioni ad essi associate utilizzando, come livello centrale, le curve forward di mercato alla data di Bilancio ove disponibili. Attraverso tale metodo, dopo aver ottenuto una distribuzione di probabilità associata alle variazioni di risultato dei contratti finanziari in essere, è possibile estrapolare la massima variazione attesa nell'arco temporale dato dall'esercizio contabile ad un prestabilito livello di probabilità. Sulla base della metodologia descritta, nell'arco temporale pari all'esercizio contabile ed in caso di movimenti estremi dei mercati, corrispondenti ad un intervallo di confidenza del 99% di probabilità, la variazione negativa attesa massima sui derivati in oggetto in essere al 31 dicembre 2020 risulta pari a 54.679 migliaia di euro (99.389 migliaia di euro al 31 dicembre 2019).

Di seguito si riportano i risultati della simulazione con le variazioni massime associate:

migliaia di euro 31 12 2020 31 12 2019
Profit at Risk (PaR) Worst case Best case Worst case Best case
Livello di confidenza 99% (54.679) 73.733 (99.389) 119.873
84 Profit at Risk: misura statistica del massimo scostamento potenziale negativo del margine di un portafoglio di attivity in:caso di movimenti sfavorevoli dei mercati, in un dato orizzonte temporale e con un intervallo di confidenza definito

A2A Bilancio separato 2020

Ciò significa che A2A S.p.A. si attende con una probabilità del 99%, di non avere variazioni rispetto al fair value al 31 dicembre 2020 superiori a 54.679 migliaia di euro sull'intero portafoglio degli strumenti finanziari in essere per effetto di eventuali oscillazioni avverse del prezzo delle commodities nei 12 mesi successivi. Nel caso si manifestassero variazioni negative dei fair value sui derivati, tali variazioni sarebbero compensate dalle variazioni del sottostante conseguente al variare dei prezzi di mercato.

a.4) Energy Derivatives, valutazione dei rischi dei derivati del Portafoglio di Trading

Per valutare l'impatto che le oscillazioni dei prezzi di mercato del sottostante hanno sui derivati finanziari sottoscritti da A2A S.p.A. ascrivibili al Portafoglio di Trading, viene utilizzato lo strumento del VaR2 o Value at Risk, ossia la variazione negativa del valore del portafoglio di strumenti finanziari derivati entro ipotesi di probabilità prestabilite per effetto di uno spostamento avverso degli indici di mercato. Il VaR viene calcolato con la metodologia RiskMetrics, in un periodo di riferimento (holding period) pari a 3 giorni e un livello di confidenza pari al 99%. Per i contratti per i quali non è possibile effettuare la stima giornaliera del VaR vengono utilizzate metodologie alternative quali il cd. stress test analysis.

Sulla base della metodologia descritta, in caso di movimenti estremi dei mercati, corrispondenti ad un intervallo di confidenza del 99% di probabilità e con un periodo di riferimento pari a 3 giorni, la perdita attesa massima sui derivati in oggetto in essere al 31 dicembre 2020 risulta pari a 315 migliaia di euro (159 migliaia di euro al 31 dicembre 2019).

Al fine di garantire un monitoraggio più stretto dell'attività, vengono inoltre fissati per ogni anno dei limiti di VaR e di Stop Loss (somma algebrica di VaR, P&L Realized e P&L Unrealized).

Di seguito si riportano i risultati delle valutazioni:

migliaia di euro 31 12 2020 31 12 2019
Value at Risk (VaR) VaR Stop Loss VaR Stop Loss
Livello di confidenza 99%, holding period 3 giorni (315) (315) (159) (159)

b. Rischio di tasso di interesse

La volatilità degli oneri finanziari associata all'andamento dei tassi di interesse viene monitorata e mitigata tramite una politica di gestione del rischio tasso volta all'individuazione di un mix equilibrato di finanziamenti a tasso fisso e a tasso variabile e all'utilizzo di strumenti derivati di copertura che limitino gli effetti delle fluttuazioni dei tassi di interesse.

Al 31 dicembre 2020 il valore contabile e la tipologia dei finanziamenti bancari e da altri finanziatori sono i seguenti:

milioni di euro 31 12 2020 31 12 2019
Senzaderivati Conderivati $%$ conderivati Senzaderivati Conderivati $%$ conderivati
A tasso fisso 2.975 3.145 75% 2.529 2.721 82%
A tasso variabile 1.226 1.056 25% 788 596 18%
Totale 4.201 4.201 100% 3.317 3.317 100%

Al 31 dicembre 2020 gli strumenti di copertura sul rischio di tasso di interesse sono i seguenti:

milioni di euro 31 12 2020 31 12 2019
STRUMENTO DICOPERTURA ATTIVITÀ COPERTA Fair value Nozionale Fair value Nozionale
Collar Fin.tasso variabile (3.5) 57,1 (5,6) 76.2
Totale (3,5) 57.1 (5, 6) 76,2

$\overline{2}$ Value at Risk: misura statistica del massimo scostamento potenziale negativo del fair value di un portafoglio di attività in caso di movimenti sfavorevoli dei mercati, in un dato orizzonte temporale e con un intervallo di confidenza definito.

Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A.

Schemi di bilancio

Criteri di redazione

Variazioni di brincibi contabili internazionali

Principi contabili e criteri di valutazione

Note illustrative alle voci della Situazione hatrimonialefinanziaria

Indebitamento finanziario netto

Note illustrative alle voci di Conto economico

Nota sui rapporti con le parti correlate

Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006

Garanzie ed impegni con terzi

Con riferimento al trattamento contabile, i derivati di copertura del rischio di tasso di interesse sono classificabili come segue:

milioni di euro

TRATTAMENTOCONTABILE TIPOLOGIADERIVATI ATTIVITÀ FINANZIARIE PASSIVITÀ FINANZIARIE
Nozionale al Fair value al Nozionale al Fair value al
31/12/2020 31/12/2019 31/12/2020 31/12/2019 31/12/2020 31/12/2019 31/12/2020 31/12/2019
Cash flow hedge Collar $\overline{\phantom{a}}$ ۰ 57.1 76.2 3.5 5,6
Totale ٠ ۰ 57.1 76,2 3.5 5.6

La tabella sottostante illustra le caratteristiche tecniche e il trattamento contabile dei derivati esistenti al 31 dicembre 2020:

Finanziamento coperto Derivato Accounting
Finanziamento A2A S.p.A. con BEI:scadenza novembre 2023, debitoresiduo al 31 dicembre 2020 di 57,1milioni di euro, a tasso variabile. Collar a copertura integrale delfinanziamento e medesima scadenza.con floor sul tasso Euribor 2,99% e cap4.65%. Al 31 dicembre 2020 il fair valueè negativo per 3,5 milioni di euro. Il finanziamento è valutato a costoammortizzato.Il collar è in cash flow hedge conimputazione al 100% in apposita riservadel Patrimonio netto.

A2A effettua l'analisi di sensitività attraverso la stima degli effetti sul valore delle poste di bilancio relative al portafoglio in strumenti finanziari derivanti da variazioni nel livello dei tassi di interesse.

In particolare l'analisi di sensitività misura il potenziale impatto sul Conto economico e sul Patrimonio netto di diversi scenari di mercato che determinerebbero la variazione del fair value degli strumenti finanziari derivati e la variazione degli oneri finanziari relativi alla quota di indebitamento lordo non coperto.

Tali scenari di mercato sono ottenuti mediante la traslazione parallela, in aumento e in diminuzione, della curva dei tassi di interesse di riferimento alla data di chiusura del bilancio.

Mantenendo costanti tutte le altre variabili, il risultato prima delle imposte è impattato dalle variazioni nel livello dei tassi di interesse nel modo seguente:

milioni di euro Effetto a Conto economico(al lordo delle imposte) Effetto a Patrimonio netto(al lordo delle imposte)
$-50$ bps $+50$ bps $-50$ bps $+50$ bps
Variazione degli oneri finanziari sul debito lordo a tassovariabile dopo le coperture 0.4 (2,5)
Variazione del fair value degli strumenti finanziari derivaticlassificati non di copertura ٠ ۰
Variazione del fair value degli strumenti finanziari derivaticlassificati di copertura (escluso BCVA ex IFRS 13)
Cash flow hedge (0, 5) 0.5
Fair value hedge

c. Rischio tasso di cambio non connesso a commodity

In relazione al rischio di cambio diverso da quello incluso nel prezzo delle commodities, si segnala che al 31 dicembre 2020 esiste il seguente strumento di copertura:

milioni di euro 31 12 2020 31 12 2019
STRUMENTO DICOPERTURA ATTIVITÀ COPERTA Fair value Nozionale Fair value Nozionale
Cross Currency IRS Fin.a tasso fisso in val.estera (14.7) 98.0 2.4 98,0
Totale (14,7) 98,0 2,4 98,0

Il trattamento contabile del derivato sopra indicato è il seguente:

milioni di euro

TRATTAMENTOCONTABILE TIPOLOGIADERIVATI ATTIVITÀ FINANZIARIE PASSIVITÀ FINANZIARIE
Nozionale al Fair value al Nozionale al Fair value al
31/12/2020 31/12/2019 31/12/2020 31/12/2019 31/12/2020 31/12/2019 31/12/2020 31/12/2019
Cash flow hedge CCIRS 98.0 2.4 98.0 ٠ 14,7
Totale ٠ 98.0 2.4 98,0 14.7

In particolare, il sottostante del derivato Cross Currency IRS si riferisce al prestito obbligazionario a tasso fisso di 14 miliardi di yen con scadenza 2036 bullet, emesso nel 2006.

Su tale finanziamento è stato stipulato, per tutta la durata dello stesso, un contratto di cross currency swap, trasformando il prestito e i relativi interessi da importi denominati in yen a importi denominati in euro.

Al 31 dicembre 2020 il fair value della copertura è negativo per 14,7 milioni di euro. Si evidenzia che il fair value e, di conseguenza, l'effetto sul Patrimonio netto migliorerebbe di 12,3 milioni di euro in caso di traslazione positiva del 10% della curva forward del cambio euro/yen (apprezzamento dello yen) e peggiorerebbe di 14,6 milioni di euro in caso di traslazione negativa del 10% della curva forward del cambio euro/yen (deprezzamento dello yen). Tale sensitivity è calcolata allo scopo di determinare l'effetto della variazione della curva forward del tasso di cambio euro/yen sul fair value, a prescindere da eventuali impatti sull'aggiustamento imputabile al bCVA.

d. Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità è il rischio che la società, pur essendo solvibile, non sia in grado di far fronte tempestivamente ai propri impegni o che sia in grado di farlo a condizioni economiche sfavorevoli.

Il profilo delle scadenze del debito lordo di A2A è di seguito riepilogato:

milioni di euro Saldo Quote con Ouote con Quote con scadenza entro il:
contabile31 12 2020 scadenzaentro12 mesi scadenzaoltre12 mesi 31 12 2022 31 12 2023 31 12 2024 31 12 2025 Oltre
Obbligazioni 3.088 398 2.690 499 300 300 298 1.293
Finanziamenti 1.113 79 1.034 79 129 69 76 681
Totale 4.201 477 3.724 578 429 369 374 1.974

La politica di gestione del rischio si realizza tramite (i) una strategia di gestione del debito diversificata per fonti di finanziamento e scadenze e (ii) il mantenimento di disponibilità finanziarie sufficienti a far fronte agli impegni programmati e a quelli inattesi su un determinato orizzonte temporale.

Al 31 dicembre 2020 la società ha a disposizione un totale di 1.687 milioni di euro, così composto: (i) linee di credito revolving committed per 740 milioni di euro, di cui 140 con scadenza nel 2021 e 600 con scadenza 2023, non utilizzate; (ii) disponibilità liquide per complessivi 947 milioni di euro.

Inoltre A2A mantiene in essere un Programma di Emissioni Obbligazionarie (Euro Medium Term Note Programme) da 4 miliardi di euro, di cui 1.049 milioni di euro disponibili al 31 dicembre 2020 e 1.400 milioni disponibili alla data di redazione della presente relazione.

La tabella che segue analizza il worst case con riferimento alle passività finanziarie (compresi i debiti commerciali) nella quale gli importi indicati sono flussi di cassa futuri, nominali e non scontati, determinati con riferimento alle residue scadenze contrattuali, per la quota in conto capitale e per la quota in conto interessi; sono altresì inclusi i flussi nominali non scontati inerenti i contratti derivati su tassi di interesse.

Note illustrative

Informazioni di carattere generale relativ ad A2A S.p.A.

Schemi di bilancio

Criteri di redazione

Variazioni di principi contabili internazionali

Principi contabili e criteri di valutazione

Note illustrative alle voci della Situazione batrimonialefinanziaria

Indebitamento finanziario netto

Note illustrative alle voci di Conto economico

Nota sui rapporti con le parti correlate

Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006

Garanzie ed impegni con terzi Altre informazioni

31 12 2020 milioni di euro 1-3 MESI 4-12 MESI OLTRE 12 MESI
Obbigazioni 397 27 2.947
Debiti e altre passività finanziarie $\overline{\phantom{a}}$ 81 1.049
Totale flussi finanziari 397 108 3.996
Debiti verso fornitori 102 4 œ.
Totale debiti commerciali 102 4 $\overline{\phantom{a}}$
31 12 2019 milioni di euro $1-3$ MESI 4-12 MESI OLTRE 12 MESI
Obbigazioni 44 23 2.807
Debiti e altre passività finanziarie 110 632
Totale flussi finanziari 45 133 3.439
Debiti verso fornitori 162 ۰
Totale debiti commerciali 162 3

e. Rischio di credito

Il rischio di credito è connesso all'eventualità che una controparte sia inadempiente, ovvero non onori il proprio impegno nei modi e tempi previsti contrattualmente. Tale tipologia di rischio viene gestita dal Gruppo attraverso apposite procedure (Credit Policy, procedura Energy Risk Management) ed opportune azioni di mitigazione.

Il presidio di tale rischio viene effettuato sia dalla funzione di Credit Management allocata centralmente (e dalle corrispondenti funzioni delle società operative) che dall'Unità Organizzativa Group Risk Management che si occupa di supportare le società del Gruppo. La mitigazione del rischio avviene tramite la valutazione preventiva del merito creditizio della controparte e la costante verifica del rispetto del limite di esposizione nonché attraverso richiesta di adeguate garanzie.

I tempi di pagamento applicati alla generalità della clientela prevedono diverse scadenze, secondo quanto previsto dalla normativa applicabile e nel rispetto degli standard di mercato. Nei casi di ritardato pagamento, in linea con le esplicite previsioni dei sottostanti contratti, si procede ad addebitare gli interessi di mora nella misura prevista dai contratti stessi o dalle vigenti leggi in materia (applicazione del Tasso di Mora ex D.Lgs. 231/2002).

I crediti commerciali sono esposti in bilancio al netto delle eventuali svalutazioni; si ritiene che il valore riportato esprima la corretta rappresentazione del fair value del monte crediti commerciali. Per l'aging dei crediti commerciali si rimanda alla nota 7) Crediti commerciali.

f. Rischio equity

Al 31 dicembre 2020 A2A S.p.A. non è esposta al rischio equity.

In particolare, si segnala che A2A S.p.A. detiene, al 31 dicembre 2020, n. 23.721.421 azioni proprie pari allo 0,757% del capitale sociale che è costituito da n. 3.132.905.277 azioni.

Come disposto dagli IAS/IFRS le azioni proprie non costituiscono un rischio equity in quanto il loro costo di acquisto è portato in riduzione del Patrimonio netto e neppure in caso di cessione l'eventuale differenza positiva o negativa, rispetto al costo di acquisto, ha effetti sul Conto economico.

g. Rischio mancato rispetto covenants

I prestiti obbligazionari, i finanziamenti e le linee bancarie revolving committed presentano Terms and Conditions in linea con il mercato per ciascuna tipologia di strumenti. In particolare prevedono: (i) clausole di negative pledge per effetto delle quali A2A S.p.A. si impegna a non costituire, con eccezioni, garanzie sui propri beni e su quelli delle sue controllate dirette, oltre una soglia specificatamente individuata; (ii) clausole di cross default/acceleration che comportano l'obbligo di rimborso immediato dei finanziamenti al verificarsi di gravi inadempienze; (iii) clausole che prevedono l'obbligo di rimborso immediato nel caso di insolvenza dichiarata di alcune società controllate direttamente.

I prestiti obbligazionari includono (i) 2.951 milioni nominali di euro (valore contabile al 31 dicembre 202 pari a 3.088 milioni di euro) emessi nell'ambito del Programma EMTN, che prevedono a favore de investitori una Change of Control Put nel caso di mutamento di controllo della società che determinia successivi 180 giorni un conseguente downgrade del rating a livello sub-investment grade (se entro. 180 giorni il rating della società dovesse ritornare ad investment grade l'opzione non è esercitabile). (i

milioni nominali di euro (valore contabile al 31 dicembre 2020 pari a 111 milioni di euro) relativi al prestito obbligazionario privato in yen con scadenza 2036 con una clausola di Put right a favore dell'investitore nel caso in cui il rating risulti inferiore a BBB- o equivalente livello (sub-investment grade).

I finanziamenti stipulati con la Banca Europea degli Investimenti, del valore di 762 milioni di euro, prevedono una clausola di Credit Rating (se rating inferiore a BBB- o equivalente livello a sub-investment grade), nonché una clausola di mutamento di controllo di A2A S.p.A., con il diritto per la banca di invocare, previo avviso alla società contenente indicazione delle motivazioni, il rimborso anticipato del finanziamento

Le linee bancarie revolving committed disponibili, pari complessivamente a 740 milioni di euro, prevedono una clausola di Change of Control, che attribuisce la facoltà alle banche concedenti di chiedere, in caso di mutamento di controllo della capogruppo tale da comportare un Material Adverse Effect, l'estinzione della facility ed il rimborso anticipato di quanto eventualmente utilizzato.

Al 31 dicembre 2020 non vi è alcuna situazione di mancato rispetto dei vincoli sopraindicati.

Analisi delle operazioni a termine e strumenti derivati

Nella rappresentazione di bilancio delle operazioni di copertura, ai fini dell'eventuale applicazione dell'hedge accounting, si procede alla verifica della rispondenza ai requisiti di compliance con il principio contabile internazionale IFRS 9. In particolare:

    1. operazioni definibili di copertura ai sensi dell'IFRS 9: si dividono in operazioni a copertura di flussi finanziari (cash flow hedge) e operazioni a copertura del fair value di poste di bilancio (fair value hedge). Per le operazioni di cash flow hedge il risultato maturato è compreso nel Margine Operativo Lordo quando realizzato per i derivati su commodity e nella gestione finanziaria per derivati su tassi di interesse e cambio, mentre il valore prospettico è esposto a Patrimonio netto. Per le operazioni di fair value hedge gli impatti a Conto economico si registrano nell'ambito della stessa linea di bilancio;
    1. operazioni non definibili di copertura ai sensi dell'IFRS 9, si dividono fra:
    • a. copertura del margine: per tutte le operazioni di copertura dei flussi di cassa o del valore di mercato in linea con politiche di rischio aziendali, il risultato maturato e il valore prospettico sono compresi nel Margine Operativo Lordo per i derivati su commodity e nella gestione finanziaria per derivati su tassi di interesse e cambio;
    • b. operazioni di trading: per le operazioni su commodity il risultato maturato e il valore prospettico sono iscritti a bilancio sopra il Margine Operativo Lordo; per quelli su tassi di interesse e cambio nei proventi e oneri finanziari.

L'utilizzo dei derivati finanziari, nel Gruppo A2A, è disciplinato da un insieme coordinato di procedure (Energy Risk Policy, Deal Life Cycle) che si ispirano alla best practice di settore, ed è finalizzato a limitare il rischio di esposizione di Gruppo all'andamento dei prezzi sui mercati delle commodities di riferimento, sulla base di una strategia di gestione dei flussi di cassa (cash flow hedge).

Gli strumenti finanziari derivati sono valutati al fair value rispetto alla curva forward di mercato della data di riferimento del Bilancio qualora il sottostante del derivato sia negoziato in mercati che presentano una struttura dei prezzi a termine. In assenza di una curva forward di mercato, la valutazione al fair value è determinata sulla base di stime interne utilizzando modelli che fanno riferimento alla best practice di settore.

Nella valutazione del fair value, A2A S.p.A. utilizza la cosiddetta forma di attualizzazione continua e come discount factor il tasso di interesse per attività prive di rischio, identificato nel tasso Eonia (Euro Overnight Index Average) e rappresentato nella sua struttura a termine dalla curva OIS (Overnight Index Swap). Il fair value relativo alle coperture di flussi di cassa (cash flow hedge) ai sensi dello IFRS 9 è stato classificato in base al sottostante dei contratti derivati.

In ottemperanza a quanto disposto dal principio contabile internazionale IFRS 13, la determinazione del fair value di uno strumento finanziario OTC è effettuata prendendo in considerazione il rischio di inadempimento (non performance risk). Al fine di quantificare l'aggiustamento di fair value imputabile a tale rischio, A2A S.p.A. ha sviluppato, coerentemente con le best practices di mercato, un modello proprietario denominato "Bilateral Credit Value Adjustment" (bCVA), che valorizza sia le variazioni del merito creditizio della controparte che le variazioni del proprio merito creditizio.

Il bCVA è composto da due addendi, calcolati considerando la probabilità di fallimento di entrambe le controparti, ovvero il Credit Value Adjustment (CVA) ed il Debit Value Adjustment (DVA):

  • il CVA è un componente negativo e contempla la probabilità che la controparte sia inadempiente e contestualmente A2A S.p.A. presenti un credito nei confronti della controparte;
  • il DVA è un componente positivo e contempla la probabilità che A2A S.p.A. sia inadempiente e contestualmente la controparte presenti un credito nei confronti di A2A S.p.A..

Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A.

Schemi di bilancio

Criteri di redazione

Variazioni di brincibi contabili internazionali

Principi contabili e criteri di valutazione

Note illustrative alle voci della Situazione batrimonialefinanziaria

Indebitamento finanziario netto

Note illustrative alle voci di Conto economico

Nota sui rabborti con le parti correlate

Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006

Garanzie ed impegni con terzi

Il bCVA è calcolato quindi con riferimento all'esposizione, valutata sulla base del valore di mercato del derivato al momento del default, alla probabilità di default (PD) ed alla Loss Given Default (LGD). Quest'ultima, che rappresenta la percentuale non recuperabile del credito in caso di inadempienza, è valutata sulla base della Metodologia IRB Foundation così come esposta negli accordi di Basilea 2, mentre la PD viene valutata sulla base del Rating delle controparti (Internal Rating Based ove non disponibile) e della probabilità di default storica ad esso associata e pubblicata annualmente da Standard & Poors.

L'applicazione della suddetta metodologia non ha comportato variazioni di rilievo nelle valutazioni al fair value.

Strumenti in essere al 31 dicembre 2020

A) Su tassi di interesse e su tassi di cambio

$\mathcal{L}_{\mathcal{L}}$

Nel seguito sono evidenziate le analisi quantitative che riportano, come grandezze, l'outstanding dei contratti derivati stipulati e non scaduti entro la data di bilancio, analizzato per scadenza.

migliaia di euro Valore nozionale (a) Valore Effetto
Scadenza entro un anno Scadenza tra 1 e 5 anni Scadenza oltre 5 anni SituazionePatrimoniale progressivoa Conto
da ricevere da pagare da ricevere da pagare da ricevere da pagare (b) e finanziaria economico al31 12 2020(c)
Gestione del rischio su tassi diinteresse
a copertura di flussi di cassa ai sensiIFRS 9 (cash flow hedge). 19.048 38.095 (3.549)
non definibili di copertura ai sensiIFRS 9
Totale derivati su tassi di interesse 19,048 38.095 (3.549) $\blacksquare$
Gestione del rischio su tassi dicambio
definibili di copertura per IFRS 9
- su operazioni commerciali
- su operazioni non commerciali 98,000 (14.672)
non definibili di copertura per IFRS 9
- su operazioni commerciali
- su operazioni non commerciali
Totale derivati su tassi di cambio 98.000 (14.672)

$(a)$ Rappresenta la somma del valore nozionale dei contratti elementari che derivano dall'eventuale composizione dei contratti complessi.

$(b)$ Rappresenta il credito (+) o il debito (-) netto iscritto nella Situazione patrimoniale-finanziaria a seguito della valutazione a fair value dei derivati.

Rappresenta l'adeguamento a fair value dei derivati iscritto progressivamente a Conto economico dal momento della stipula del $(c)$ contratto fino alla data attuale.

Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A.

Schemi di bilancio

Criteri di redazione

Variazioni di principi contabili internazionali

Principi contabili e criteri divalutazione

Note illustrative alle voci della Situazione patrimonialefinanziaria

Indebitamento finanziario netto

Note illustrative alle voci di Contoeconomico

Nota sui rapporti con le parti

Comunicazione Consobn. DEM/6064293 del 28 luglio 2006

Garanzie ed impegni con terzi Altre informazioni

B) Su commodity

Di seguito si riporta l'analisi dei contratti derivati su commodity non ancora scaduti alla data del presente bilancio, posti in essere al fine di gestire il rischio di oscillazione dei prezzi di mercato di commodity.

Volume per Maturity Valore Fair Value
Scadenzaentro unanno Scadenzaentro dueanni Scadenzaentrocinque anni Nozionale ValoreSituazionepatrimonialefinanziaria(3) Effettoprogressivoa Contoeconomico$(*)$
Gestione del rischio prezzo di prodottienergetici Unità di misura Quantità Migliaia di euro
A. a copertura di flussi di cassa (cashflow hedge) ai sensi IFRS 9 di cui: 23.952,2
- Elettricità TWh 11.2 0.4 162.416.2 147,9
- Petrolio
- Carbone Tonnellate
- Gas Naturale TWh 2.7 0,2 45.806.5 7.149.7
- Gas Naturale Milioni di mc 13,0 2.187,3 (74, 4)
- Gas Naturale Gradi giorno
- Cambio Milioni di dollari 98.000
- Diritti di Emissione Tonnellate 1,898,000 153,000 50.413.3 16.729.0
B. definibili di copertura (fair-valuehedge) ai sensi IFRS 9 ٠
C. non definibili di copertura ai sensiIFRS 9 di cui: (1.141, 2) (9.911, 0)
C.1 copertura del margine (487, 5) (491, 8)
- Elettricità TWh
- Petrolio Bbl
- Gas Naturale Gradi giorno
- Gas Naturale Milioni di mc
- Diritti di Emissione CO, Tonnellate 75.000 1.966,5 (487, 5) (491, 8)
- Cambio Milioni di dollari
C.2 operazioni di trading (653,7) (9.419,2)
- Elettricità TWh 37,3 7,4 0.3 2.236.777,7 (4.801, 4) (9.056, 6)
- Gas Naturale TWh 121.3 29,2 2,4 2.272.616,0 4.143,8 (847.8)
- Diritti di Emissione CO, Tonnellate 120.000 3.682,3 3,9 485,2
- Certificati Ambientali MWh
- Certificati Ambientali Tep
Totale τ 22.811,0 (9.911,0)

(*) Rappresenta il credito(+) o il debito(-) netto iscritto nella Situazione patrimoniale-finanziaria a seguito della valutazione a fair value dei derivati.

(**) Rappresenta l'adeguamento a fair value dei derivati iscritto progressivamente a Conto economico dal momento della stipula del contratto fino alla data attuale.

C) Su partecipazioni

Al 31 dicembre 2020 non sussistono derivati su partecipazioni così come nell'esercizio precedente.

Effetti patrimoniali ed economici dell'attività in derivati nel 2020

Effetti patrimoniali

Nel seguito sono evidenziati i saldi patrimoniali al 31 dicembre 2020, inerenti la gestione dei derivati.

migliaia di euro NOTE TOTALE
ATTIVITÀ
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Altre attività non correnti - Strumenti derivati 5
ATTIVITÀ CORRENTI 425.952
Altre attività correnti - Strumenti derivati $^{\rm 8}$ 425.952
TOTALE ATTIVO 425.952
PASSIVITÀ
PASSIVITÀ NON CORRENTI 18.221
Altre passività non correnti - Strumenti derivati 20 18.221
PASSIVITÀ CORRENTI 403.141
Debiti commerciali e altre passività correnti - Strumenti derivati 21 403.141
TOTALE PASSIVO 421.362

3 Note illustrative

Informazioni di carattere generalerelativead A2A S.p.A.

Schemi di bilancio

Criteri di redazione

Variazioni di principi contabiliinternazionali

Principi contabili e criteri di valutazione

Note illustrative alle voci della Situazionepatrimonialefinanziaria

$Indebitamento$ finanziario netto

Note illustrative alle voci di Conto economico

Nota sui rapporti con le parti correlate

Comunicazione Comandazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006

Garanzie ed impegni con terzi

Effetti economici

La tabella che segue evidenzia l'analisi dei risultati economici al 31 dicembre 2020, inerenti la gestione dei derivati.

migliaia di euro Note Realizzatinell'esercizio VariazioneFair Valuedell'esercizio Valori iscrittia ContoEconomico
RICAVI 25
RICAVI DI VENDITA
Gestione del rischio prezzo di prodotti energetici egestione del rischio cambio su commodity
- definibili di copertura ai sensi dello IFRS 9 35.642 35.642
- non definibili di copertura ai sensi dello IFRS 9 33.720 (770.489) (736.769)
Totale ricavi di vendita 69.362 (770.489) (701.127)
COSTI OPERATIVI 26
Costi per materie prime e servizi
Gestione del rischio prezzo di prodotti energetici egestione del rischio cambio su commodity
- definibili di copertura ai sensi dello IFRS 9 (88.768) (88.768)
- non definibili di copertura ai sensi dello IFRS 9 (59.912) 760.578 700.666
Totale costi per materie prime e servizi (148.680) 760,578 611.898
Totale iscritto nel Margine operativo lordo (*) (79.318) (9.911) (89.229)
GESTIONE FINANZIARIA 31
Proventi finanziari
Gestione del rischio su tassi di interesse e equity
Proventi su derivati
- definibili di copertura ai sensi dello IFRS 9
- non definibili di copertura ai sensi dello IFRS 9
Totale
Totale Proventi finanziari
Oneri finanziari
Gestione del rischio su tassi di interesse e equity
Oneri su derivati
- definibili di copertura ai sensi dello IFRS 9 (2.339) (2.339)
- non definibili di copertura ai sensi dello IFRS 9 ÷.
Totale (2.339) (2.339)
Totale Oneri finanziari (2.339) ٠ (2.339)
TOTALE ISCRITTO NELLA GESTIONEFINANZIARIA (2.339) (2.339)

(*) I dati non recepiscono l'effetto della cd. "net presentation" del margine di negoziazione dell'attività di trading.

A2A Bilancio separato 2020

Classi di strumenti finanziari

A completamento delle analisi richieste dall'IFRS 7 e dall'IFRS 13, si riportano le tipologie di strumenti finanziari presenti nelle poste di bilancio, con l'indicazione dei criteri di valutazione applicati e, nel caso di strumenti finanziari valutati a fair value, dell'esposizione (Conto economico o Patrimonio netto). Nell'ultima colonna della tabella è riportato, ove applicabile, il fair value al 31 dicembre 2020 dello strumento finanziario.

migliaia di euro Criteri applicati nella valutazione in bilancio degli strumenti finanziari
Note Strumenti finanziari valutati a fair value con variazioni di quest'ultimo iscritte a: Strumentifinanz.valutatial costo Valore dellaSituazionepatrimoniale- Fair value al31 12 2020
Contoeconomico Patrimonio netto ammortizzato finanziaria al31 12 2020 (
(1) (2) (3) (4)
ATTIVITÀ
Altre attività finanziarie non correnti:
Attività finanziarie valutate a fair value di cui:
- non quotate 897 897 n.d.
- quotate u $\overline{a}$
Attività finanziarie possedute sino allascadenza 96 96 96
Altre attività finanziarie non correnti 1,475,279 1.475.279 1.475.279
Totale altre attività finanziarie noncorrenti 3 1.476.272 $\omega$
Altre attività non correnti 5 11.918 11.918 11.918
Crediti commerciali 7 872.116 872.116 872.116
Altre attività correnti 8 395.917 30.035 79.582 505.534 505.534
Attività finanziarie correnti 9 412.777 412.777 412.777
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 11 947.294 947.294 947.294
PASSIVITÀ
Passività finanziarie
Obbligazioni non correnti e correnti 17 e 22 112.374 2.975.264 3.087.638 3.087.638
Altre passività finanziarie non correnti ecorrenti 17 e 22 1.563.537 1.563.537 1.563.537
Altre passività non correnti 20 18.221 5.595 23.816 23.816
Debiti commerciali 21 850.137 850.137 850.137
Altre passività correnti 21 6.083 397.058 117.705 520.846 520.846

(*) Per crediti e debiti non relativi a contratti derivati e finanziamenti non è stato calcolato il fair value in quanto il corrispondente valore di carico nella sostanza approssima lo stesso.

$(1)$ Attività e passività finanziarie valutate a fair value con iscrizione delle variazioni di fair value a Conto economico.

$(2)$ Derivati di copertura (Cash Flow Hedge).

Attività finanziarie disponibili per la vendita valutate al fair value con utili/perdite iscritti a Patrimonio netto. $(3)$

$(4)$ Loans & receivables e passività finanziarie valutate al costo ammortizzato.

Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A.

Schemi-di bilancio

Criteri di redazione

Variazioni di principi contabili internazionali

Principi contabili e criteri di valutazione

Note illustrative alle voci della Situazione batrimonialefinanziaria

Indebitamento finanziario netto

Note illustrative alle voci di Conto economico

Nota sui rapporti con le parti correlate

Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006

Garanzie ed impegni con terzi

Altre informazioni

95

Gerarchia di fair value

L'IFRS 7 e l'IFRS 13 richiedono che la classificazione degli strumenti finanziari valutati al fair value sia effettuata sulla base della qualità delle fonti degli input utilizzati nella determinazione del fair value stesso. In particolare l'IFRS 7 e l'IFRS 13 definiscono 3 livelli di fair value:

  • livello 1: sono classificate in tale livello le attività/passività finanziarie il cui fair value è determinato sulla C base di prezzi quotati (non modificati) su mercati attivi, sia Ufficiali che Over the Counter di attività o passività identiche;
  • livello 2: sono classificate in tale livello le attività/passività finanziarie il cui fair value è determinato sulla base di input diversi da prezzi quotati di cui al livello 1, ma che per tali attività/passività, sono osservabili direttamente o indirettamente sul mercato;
  • livello 3: sono classificate in tale livello le attività/passività finanziarie il cui fair value è determinato sulla V base di dati di mercato non osservabili. Rientrano in questa categoria gli strumenti valutati sulla base di stime interne, effettuate con metodi proprietari sulla base delle best practices di settore.

Per la scomposizione delle attività e passività tra i diversi livelli di fair value si veda la tabella di seguito riportata "Gerarchia di fair value".

migliaia di euro NOTA LIVELLO 1 LIVELLO 2 LIVELLO 3 TOTALE
Attività valutate a fair value 3 897 897
Altre attività correnti 8 425.910 42 425.952
TOTALE ATTIVITÀ 425.910 939 426.849
Passività finanziarie non correnti 17 112.374 112,374
Altre passività non correnti 20 18.221 18.221
Altre passività correnti 21 402.592 253 296 403.141
TOTALE PASSIVITÀ 514.966 18,474 296 533.736

6) Principali riferimenti normativi in materia di concessioni e convenzioni nei settori di attività in cui opera la società

Concessioni idroelettriche di grande derivazione (> 3 MW)

La disciplina nazionale in materia di concessioni idroelettriche è stata originariamente dettata dal R.D. 11 dicembre 1933, n. 1775, che si basava sul rilascio delle concessioni da parte dello Stato in una logica di lungo periodo, anche al fine di consentire ai concessionari l'ammortamento dei rilevanti investimenti necessari alla costruzione degli impianti. Nell'ottica di un passaggio allo Stato delle concessioni e della proprietà delle relative opere, l'art. 25 del R.D. 1775/1933 cit. ha previsto che:

  • tutte le opere di raccolta, di regolazione e di condotta forzate ed i canali di scarico (c.d. "opere bagnate") passassero gratuitamente nella proprietà dello Stato;
  • ogni altro edificio, macchinario, impianto di utilizzazione, di trasformazione e di distribuzione inerente alla concessione (c.d. "opere asciutte") potessero essere acquisiti dallo Stato mediante il pagamento di un prezzo pari al valore di stima del materiale in opera, calcolato al momento dell'immissione in possesso, astraendo da qualsiasi valutazione del reddito ricavabile.

Suddetto quadro normativo è stato successivamente superato prima dalla Legge di nazionalizzazione del settore elettrico n. 1643/1962 che ha determinato il subentro di Enel nella maggioranza3 delle concessioni idroelettriche con il relativo riconoscimento di un affidamento a durata illimitata, poi dalla liberalizzazione del mercato elettrico per effetto del D.Lgs. n. 79/1999 (di recepimento della direttiva 96/92/CE) che ha introdotto con l'art. 12 (e le sue successive modifiche) i principi di:

  • · temporaneità delle concessioni, stabilendo un termine di validità (2029) per le concessioni sprovviste di scadenza in quanto di titolarità dell'Enel ed assegnando il termine del 31 dicembre 2010 per le concessioni già scadute o in scadenza entro tale data;
  • contendibilità delle concessioni in caso di scadenza, decadenza o rinuncia prevedendo, non oltre 5 anni antecedenti la scadenza, l'indizione di una gara da parte dell'amministrazione competente (ossia la Regione) per l'attribuzione a titolo oneroso della stessa.

Nelle more della riassegnazione delle concessioni, il D.Lgs. 79/1999 ha previsto (art. 12, comma 8bis) che il concessionario uscente prosegua nell'esercizio della concessione alle stesse condizioni stabilite dalla normativa e dal disciplinare vigenti. In questo stallo della disciplina alcune Regioni hanno emanato leggi finalizzate a disciplinare la cosiddetta "prosecuzione temporanea dell'esercizio" per le concessioni scadute, prevedendo altresì l'imposizione di un canone aggiuntivo.

La Legge di conversione n. 12/2019 del D.L. 14 dicembre 2018, n. 135 (c.d. "D.L. Semplificazioni") all'art.11-quater ha attribuito alle Regioni il potere di disciplinare con proprie leggi, da adottare entro il 31 marzo 2020, le procedure e i criteri di assegnazione delle concessioni, il cui iter dovrà concludersi entro il 2023 con l'affidamento ad operatori economici tramite gara o a società miste pubblico/privato o tramite forme di partenariato. La durata delle nuove concessioni sarà compresa tra 20 e 40 anni, con la possibilità di estensione del termine massimo di ulteriori 10 anni in relazione alla complessità della proposta progettuale e all'importo dell'investimento.

La nuova norma, inoltre, prevede che con specifico provvedimento regionale (sentita l'ARERA) vengano definiti:

  • un canone demaniale da corrispondere su base semestrale alle Regioni articolato in una componente fissa legata alla potenza nominale media di concessione e in una variabile calcolata come percentuale dei ricavi normalizzati;
  • l'eventuale obbligo per i concessionari di fornire annualmente e gratuitamente 220 kWh per kW di potenza di concessione per almeno il 50% destinata a servizi pubblici dei territori provinciali interessati dalla derivazione.

Per le concessioni scadute o in scadenza al 31 dicembre 2023 in prosecuzione temporanea viene, inoltre, imposto il pagamento di un canone aggiuntivo.

In tema di indennizzo ai gestori uscenti, la norma prescrive:

  • per le opere c.d. "bagnate", il passaggio senza compenso in proprietà delle Regioni, e in caso di investimenti - purché definiti nell'atto di concessione o autorizzati dall'ente concedente - un importo pari al valore della parte di bene non ammortizzato;
  • per le opere c.d. "asciutte", il riconoscimento di un valore residuo desunto da atti contabili o perizia asseverata. In ipotesi di mancato inserimento nel progetto del concessionario entrante, è previsto un diverso trattamento per i beni mobili e quelli immobili.

Ad eccezione delle derivazioni nella titolarità di autoproduttori, aziende municipalizzate e Enti locali

Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A.

Schemi di bilancio

Criteri di redazione

Variazioni di brincibi contabili internazionali

Principi contabili e criteri divalutazione

Note illustrative alle voci della Situazione patrimoniale-.finanziaria

Indehitamento finanziario netto

Note illustrative alle voci di Conto economico

Nota sui rapporti con le parti correlate

Comunicazione Consobn. DEM/6064293 del 28 luglio 2006

Garanzie ed impegni con terzi

In considerazione di questo nuovo quadro normativo, la Commissione Europea ha inviato in data 7 marzo 2019 una seconda lettera di costituzione in mora complementare4 all'Italia, lamentando in particolare il fatto che le autorità italiane avrebbero operato continue proroghe delle concessioni scadute, ed imposto al concessionario subentrante l'obbligo di versare per le opere "asciutte" un indennizzo superiore al valore non ammortizzato dei beni, in asimmetria di trattamento in caso di subentro da parte delle Regioni nella titolarità di tali cespiti.

In data 10 maggio, con riferimento alle criticità sollevate dalla Commissione Europea, il Governo italiano ha inviato specifica lettera di risposta.

ARERA, ai sensi dell'art.12, comma 1-quinquies, della Legge n. 12/2019, con Delibera 490/2019/I/eel ha approvato le Linee Guida propedeutiche al rilascio del parere non vincolante sugli schemi di legge regionali in merito ai canoni demaniali, che dovrà essere emanato entro 20 giorni dalla data di ricevimento del suddetto schema (nel caso in cui siano state rispettate le indicazioni di ARERA) ed entro 40 giorni negli altri casi. L'Autorità, al fine di garantire uniformità normativa, ha espresso indicazioni in relazione alla parte variabile5 del canone demaniale e alla cessione gratuita di energia alle Regioni6.

In ottemperanza a quanto previsto dal quadro legislativo in vigore e in linea con il disposto della suddetta Delibera ARERA, la Regione Lombardia, con l'art. 31 della L.R. 23/2019 di Assestamento al Bilancio 2020-22, ha definito, a decorrere dal 2020, l'obbligo di fornitura alla Regione di energia gratuita da parte di tutti i titolari di concessioni di grande derivazione, siano esse esercite prima o dopo la scadenza, prevedendone sia la consegna fisica sia una sua monetizzazione (anche integrale) da calcolarsi in base ad un prezzo zonale orario medio ponderato sulla quantità di energia elettrica immessa in rete dalla centrale.

Inoltre, la Regione Lombardia, ad aprile 2020, ha approvato la L.R. n. 5/2020 che disciplina la modalità e le procedure di assegnazione delle concessioni di grandi derivazioni idroelettriche e determina il canone demaniale in base alla nuova struttura bi-componente7, oltre al corrispettivo aggiuntivo a carico del concessionario uscente ai fini della prosecuzione temporanea per le concessioni scadute fino al completamento delle procedure di aggiudicazione (e, comunque, non oltre il 31 luglio 2024).

In termini di modalità di assegnazione delle concessioni è previsto in via ordinaria il ricorso alla procedura ad evidenza pubblica mentre sono ammesse in subordine e previo provvedimento motivato la società a capitale misto pubblico-privato e forme di partenariato. La durata delle concessioni è fissata pari a un periodo compreso tra i 20 e i 40 anni, incrementabili fino ad un massimo di 10 anni in relazione alla complessità della proposta progettuale presentata e all'importo dell'investimento.

La Legge definisce i criteri di acquisizione dei beni afferenti la concessione (cfr. "opere asciutte" e "opere bagnate") da parte della Regione e l'attività di ricognizione finalizzata alla successiva messa a gara, come l'eventuale indennizzo spettante al gestore uscente con particolare riferimento alla quota parte del valore residuo dei cespiti non ancora ammortizzato.

Le concessioni di grande derivazione idroelettrica in capo ad A2A S.p.A. ubicate in Valtellina (per una potenza nominale di concessione pari ad oltre 200 MW) sono per la maggior parte scadute: la Regione Lombardia con D.G.R. n. XI/4182 del 30 dicembre 2020 ne ha consentito la prosecuzione temporanea dell'esercizio fino al 31 dicembre 20218, stabilendo il pagamento di un canone aggiuntivo e la disapplicazione dell'esenzione parziale dal canone demaniale sugli impianti di Premadio 19, Grosio, Lovero e Stazzona (entrambe le previsioni impugnate dalla società10). Le altre concessioni di A2A S.p.A. (impianti di Mese, Udine e della Calabria per una potenza nominale di concessione complessiva pari a circa 345 MW), originariamente in capo ad Enel, hanno scadenza al 2029. Si aggiungono, inoltre, le tre grandi derivazioni di Linea Green S.p.A. (Resio, scaduta e in regime di prosecuzione temporanea fino al 31 dicembre 2020, Mazzuno e Darfo non ancora scadute), nonché la concessione di Gravedona di ACSM-AGAM S.p.A. con scadenza al 2029.

$\overline{c}$ $\theta$

4 Sempre il 7 marzo la Commissione ha messo in mora anche Austria, Francia, Germania, Polonia, Portogallo, Regno Unito e Svezia al fine di "garantire che gli appalti pubblici nel settore dell'energia idroelettrica siano aggiudicati e rinnovati in conformità del diritto dell'UE'

La componente variabile del canone dovrebbe essere pari ad una percentuale, comunque definita dalle Regioni, della somma dei prodotti tra la quantità oraria dell'energia elettrica immessa in rete e il corrispondente prezzo zonale orario registrato sul Mercato del Giorno Prima (MGP), mentre quella fissa dovrebbe derivare da valutazioni di tipo ambientale e/o correlate all'utilizzo della risorsa idrica che esulano dalle competenze dell'Autorità.

Su questo tema, l'Autorità ha suggerito di preferire la monetizzazione dell'energia gratuita invece della sua fornitura física, basando la valorizzazione sul prezzo zonale orario riconosciuto all'impianto, da determinarsi a consuntivo, sull'anno solare, come media dei prezzi zonali orari che si formano sul MGP, ponderata sulla quantità di energia immessa in rete si base oraria.

Con riferimento alla componente fissa, la Delibera di Giunta ha previsto 35 €/kW a partire dal 2021.

Solo per l'impianto di Sernio-Stazzona l'esercizio della concessione è stato prorogato fino al 30 giugno 2021. Su tale tema, si segnala la sentenza n. 15990/2020 della Corte di Cassazione, che ha rigettato i motivi proposti da A S.p.A., tra cui, in particolare, quello relativo alla revoca - disposta dalla Regione - del beneficio dell'esenzione parziali canoni demaniali goduto in precedenza per Premadio 1.

10 Per maggiori dettagli si rimanda al Paragrafo "Aggiornamento delle principali vertenze giudiziarie e fiscali

7) Aggiornamento delle principali vertenze giudiziarie e fiscali in corso

Si segnala che per le cause sotto descritte ove ritenuto necessario sono stati stanziati congrui fondi. Si precisa che laddove non venga fatta espressa menzione della presenza di un fondo la società ha valutato il corrispondente rischio come possibile senza procedere a stanziare fondi in bilancio.

Si precisa che alcuni contenziosi illustrati nei precedenti bilanci di esercizio e ancora in corso non sono ulteriormente riferiti per assenza di aggiornamenti o per la cessazione della precedente situazione di rischio.

Consorzio Eurosviluppo S.c.a.r.l./Ergosud S.p.A. + A2A S.p.A. - Tribunale Civile di Roma

In data 27 maggio 2011 il Consorzio Eurosviluppo Industriale S.c.a.r.l. ha notificato ad Ergosud S.p.A. ed A2A S.p.A. un atto di citazione avanzando le seguenti pretese: (i) risarcimento danni, sia di natura contrattuale che extracontrattuale, in via solidale ovvero in via esclusiva e separata, per 35.411.997 euro (di cui 1.065.529 euro come quota residua di compartecipazione alle spese); (ii) risarcimento danni da fermo cantiere e per la mancata restituzione delle aree di pertinenza del Consorzio.

Nella comparsa di costituzione, Ergosud S.p.A. ed A2A S.p.A. hanno chiesto il rigetto integrale della domanda perché infondata nel merito e, sostanzialmente, hanno evidenziato: (i) carenza di legittimazione attiva del Consorzio in quanto in stato di fallimento, (ii) carenza di legittimazione attiva del Consorzio per i danni asseritamente subiti da Fin Podella alla voce "anticipazione contratto di programma" per 6.153.437 euro e per i danni asseritamente subiti dal Conservificio Laratta S.r.l. per 359.000 euro.

Dopo un lungo procedimento, in data 13 ottobre 2020 è stata depositata la Sentenza n. 13961 che ha rigettato il ricorso e condannato gli attori al pagamento delle spese di lite, dopo aver accertato in modo documentale e tramite CTU l'adempimento contrattuale di Ergosud e l'inadempimento del Consorzio. La sentenza ha invece rigettato la domanda di Ergosud e A2A di condannare SFC al risarcimento danni conseguente all'inadempimento del Consorzio.

Carlo Tassara: causa per danni contro EDF e A2A S.p.A. sul riassetto di Edison

In data 24 marzo 2015, la Carlo Tassara S.p.A. ha notificato ad A2A, Electricité de France (EDF) ed Edison un atto di citazione chiedendo al Tribunale di Milano di condannare A2A ed EDF al risarcimento dei danni asseritamente subiti dalla Carlo Tassara, nella sua qualità di socio di minoranza di Edison, in relazione all'OPA obbligatoria lanciata da EDF sulle azioni Edison conseguentemente all'operazione con la quale, nel 2012, A2A ha ceduto la propria partecipazione indiretta in Edison a EDF e contestualmente ha acquistato il 70% del capitale di Edipower da Edison e da Alpiq.

Fino al 2012, infatti, A2A ed EDF hanno detenuto congiuntamente il controllo di Edison S.p.A.. Edison, a propria volta, deteneva il 50% di Edipower S.p.A. (il restante capitale di Edipower era detenuto per il 20% da Alpiq, per il 20% da A2A e per il restante 10% da Iren).

Nell'operazione del 2012, A2A ha ceduto la propria partecipazione indiretta in Edison a EDF e contestualmente ha acquistato il 70% del capitale di Edipower da Edison e da Alpiq.

Nell'atto di citazione notificato, Carlo Tassara lamenta che, nell'operazione, EDF ed A2A avrebbero concordato un reciproco "sconto" sul prezzo pagato da EDF per l'acquisto delle azioni Edison, da una parte, e sul prezzo pagato da A2A per l'acquisto del 70% di Edipower, dall'altra. Tale sconto sarebbe stato il frutto di comportamenti abusivi di EDF ed A2A quali soci di Edison nonché della violazione, tra l'altro, della normativa sulle operazioni con parti correlate. Ciò - a dire della Carlo Tassara - avrebbe consentito di mantenere artificialmente basso il prezzo delle azioni Edison pagato ad A2A e di conseguenza il prezzo di OPA pagato alle minoranze di Edison (che per legge doveva essere uguale a quello pagato ad A2A).

Tuttavia nel 2012 A2A ed EDF avevano volontariamente assoggettato l'Operazione all'esame preventivo della Consob proprio al fine di confermare la correttezza del prezzo d'OPA. A seguito di esami approfonditi, la Consob aveva ritenuto che si potesse riscontrare un meccanismo compensativo nell'operazione nel suo complesso (vale a dire tra la cessione di Edipower da un lato e la cessione di azioni Edison dall'altro) e che pertanto il prezzo d'OPA dovesse essere incrementato da 0,84 euro a 0,89 euro per azione.

Alla luce di tale decisione, le parti avevano incrementato il prezzo di cessione della partecipazione in Edison sulla base del prezzo di 0,89 euro per azione, per un incremento complessivo pari a circa 84 milioni di euro. EDF lanciava l'OPA a 0,89 euro per azione.

Carlo Tassara ricorreva alla Consob al fine di fare incrementare ulteriormente il prezzo d'OPA, ma Consob rigettava l'istanza.

Inoltre, in pendenza di OPA, Carlo Tassara impugnava innanzi al TAR il documento d'OPA e la relativa delibera di approvazione da parte della Consob chiedendo la sospensiva dei medesimi per ragioni di ur-

Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A.

Schemi di bilancio

Criteri di redazione

Variazioni di principi contabili internazionali

Principi contabili e criteri di valutazione

Note illustrative alle voci della Situazione batrimonialefinanziaria

Indebitamento finanziario netto

Note illustrative alle voci di Conto economico

Nota sui rapporti con le parti correlate

Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006

Garanzie ed impegni con terzi

genza. Tuttavia il TAR rinviava la decisione sulla sospensiva a una data successiva alla chiusura dell'OPA e, a seguito di ciò. Carlo Tassara aderiva all'OPA e rinunciava all'istanza cautelare.

L'atto di citazione non quantificava i danni asseritamente subiti dalla Carlo Tassara in conseguenza di tali operazioni. Tuttavia, con la memoria in data 20 febbraio 2017, la Carlo Tassara ha chiesto che il giudice disponga una consulenza tecnica d'ufficio per calcolare i danni (specificando che essi dovrebbero essere quantificati nella presunta differenza fra il prezzo dell'OPA e il valore di mercato che le azioni Edison avevano in precedenza). La Carlo Tassara ha anche depositato una perizia di parte in cui tali danni sono stati quantificati complessivamente in un importo compreso tra 197 e 232 milioni di euro, importo su cui calcolare il risarcimento dovuto da ognuna delle imprese che saranno ritenute dal giudice responsabili.

Dopo plurimi rinvii giustificati anche da modifiche del giudice, in data 17 ottobre 2018, il giudice ha respinto le istanze istruttorie degli attori, fissando al 19 marzo 2019 l'udienza di precisazione conclusioni. La Società ha depositato le memorie nei termini e si resta in attesa della sentenza. Il Gruppo, avendo adempiuto a quanto previsto dalle norme in essere, non ritiene il rischio probabile per cui non ha stanziato alcun fondo.

Derivazioni di acqua pubblica per la produzione di energia idroelettrica in Lombardia

Sono tuttora pendenti numerosi ricorsi con cui A2A e Linea Green hanno contestato i provvedimenti emessi dalla Regione Lombardia per disciplinare la continuazione della derivazione di acqua ad uso idroelettrico anche dopo la scadenza delle rispettive concessioni.

In particolare, la D.G.R. della Lombardia n. 5130-2016 ha disposto, attuando il comma 5 dell'art. 53-bis della L.R. 26/2003 introdotto dalla L.R. 19/2010, l'assoggettamento delle concessioni idroelettriche lombarde già giunte a scadenza ad un "canone aggiuntivo" stabilito "provvisoriamente" in € 20/kW di potenza nominale di concessione e si è riservata la richiesta di conguaglio all'esito di valutazioni degli uffici regionali circa la redditività delle concessioni scadute. Il canone aggiuntivo è stato imposto retroattivamente a partire dalla scadenza originaria di ciascuna concessione; pertanto, per le concessioni di Grosotto, Lovero e Stazzona decorrerebbe dal 1º gennaio 2011, per la concessione di Premadio 1 dal 29 luglio 2013 e per la concessione di Grosio dal 15 novembre 2016.

A2A e Linea Green, che hanno sempre contestato anche in sede giudiziaria la legittimità anche costituzionale del citato comma 5 dell'art. 53-bis della L.R. 26/2003, hanno impugnato, al pari di altri operatori, la D.G.R. 5130-2016 innanzi al Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, i provvedimenti connessi e conseguenti che hanno disciplinato le condizioni per la prosecuzione temporanea di ogni concessione, e che, ove prevista, hanno disposto la revoca della esenzione di quota parte del canone demaniale.

A2A ha impugnato nelle sedi competenti la Sentenza n. 65/2020 con cui il TSAP ha respinto il ricorso promosso da A2A in relazione alle prime delibere con cui la Regione Lombardia ha disciplinato la prosecuzione temporanea della concessione di Grosotto, Lovero e Stazzona, con ciò inducendo A2A ad una prudente valutazione dei rimedi esperibili presso le sedi competenti. Anche altri contenziosi connessi ad altre concessioni e altre delibere regionali sono tuttora in corso.

Le disposizioni delle Regioni in materia di prosecuzione temporanea delle concessioni scadute o in scadenza potrebbero, a partire dal 2019, trovare legittimazione nelle previsioni introdotte dalla Legge di conversione n. 12/2019 del D.L. n. 135/2018 la cui compatibilità costituzionale è tuttavia controversa. A quest'ultimo proposito, va evidenziato che A2A e Linea Green hanno da ultimo promosso innanzi al TSAP l'annullamento della D.D.G. n. 10544/2019, con cui la Regione Lombardia ha provveduto ad accertare e determinare gli importi asseritamente dovuti dai concessionari a titolo di canone aggiuntivo anche per l'anno 2019, contenziosi successivamente integrati con riferimento al canone aggiuntivo per l'anno 2020, e con tali ricorsi hanno, inoltre, proposto il rinvio alla Corte Costituzionale di questione di legittimità costituzionale in relazione alle citate previsioni introdotte dalla legge di conversione del D.L. Semplificazioni in merito alle concessioni idroelettriche.

Anche la L.R. 5/2020 emessa dalla regione Lombardia in attuazione della Legge 12/2019 è stata sottoposta al giudizio di costituzionalità dal Governo e la udienza è fissata all'11 maggio 2021.

Per i contenziosi relativi ai canoni di derivazione di acqua pubblica la società ha stanziato al 31 dicembre 2020 fondi rischi congrui secondo considerazioni di prudenza, e tenendo altresì conto dell'avvenuto pagamento - con riserva di eventuale successiva ripetizione all'esito definitivo dei rispettivi giudizi - di talune posizioni, al mero scopo di evitare procedimenti di esazione coattiva e così realizzare una deflazione del contenzioso.

Giudizi sull'operazione di integrazione tra A2A S.p.A. e AEB S.p.A.

Con due iniziali ricorsi muniti di istanza cautelare (R.G. 971/2020 presentato da CST Centro Servizi mici, Decabo S.r.l. e dal consigliere regionale della Lombardia Marco Fumagalli; R.G. 983/2020 presen dal consigliere comunale di Seregno Tiziano Mariani) depositati al TAR Milano, è stata impugnata la libera del Consiglio comunale di Seregno che ha approvato l'operazione di integrazione tra A2A e

100

A2A Bilancio separato 2020

A seguito della Camera di Consiglio del 24 giugno 2020, con le Ordinanze n. 868/2020 e n. 869/2020, il TAR ha accolto le istanze cautelari presentate dai ricorrenti e ha sospeso l'efficacia della Delibera del Consiglio comunale di Seregno, fissando l'udienza di merito al 2 dicembre 2020. Il TAR, nonostante la fase cautelare, non ha apprezzato le questioni pregiudiziali e riferite al pericolo e ha effettuato un sommario apprezzamento sugli asseriti vizi dell'operazione rappresentati dai ricorrenti; in esito a tale disanima ha ritenuto che l'operazione violi le norme sulle società pubbliche perché sussisterebbero condizioni di applicazione di procedure ad evidenza pubblica.

Successivamente è stato depositato un terzo ricorso (R.G. 1095/2020 presentato da Idrotech ed Eco Term S.r.l.s.), per il quale è fissata la Camera di Consiglio del 15 luglio 2020 in esito alla quale anche per tale ricorso è stata fissata l'udienza al 2 dicembre 2020.

A2A, il Comune di Seregno e AEB hanno promosso separati appelli cautelari avanti il Consiglio di Stato al fine di ottenere l'annullamento e/o la riforma delle ordinanze. Il Consiglio di Stato, all'esito della Camera di Consiglio fissata al 27 agosto 2020, in data 28 agosto 2020, ha accolto le impugnazioni «in ragione della manifesta carenza di legittimazione e di interesse dei ricorrenti in primo grado e della conseguente chiara carenza del presupposto del pregiudizio diretto ed immediato che deriva agli stessi ricorrenti dagli atti impugnati, in considerazione della natura di vicenda modificativa societaria e dell'infungibilità dell'operazione oggetto dell'impugnazione di prime cure».

La delibera del Comune di Seregno, pertanto, ha ripreso efficacia anche ai fini degli atti societari che infatti sono stati posti in essere. La società ha valutato il contenuto delle ordinanze del Consiglio di Stato e dei ricorsi e, anche alla luce della posizione dei legali incaricati, ha considerato la prevalenza dei principi di certezza del diritto e di affidamento del mercato in considerazione del compimento di atti societari.

Dopo l'udienza di merito del 2 dicembre 2020, in data 15 febbraio 2021 sono state pubblicate dal TAR Milano le sentenze di accoglimento dei tre ricorsi presentati rispettivamente da (i) CST Centro Servizi Termici di Calzolari Maurizio, Depositi Carboni Bovisa DE.CA.BO. S.r.l. e Marco Fumagalli (Consigliere Regione Lombardia) Sentenza n. 412/21, (ii) Tiziano Mariani (Consigliere Comune di Seregno) Sentenza n. 413/21 e (iii) Idrotech di Corno Irwin Maria Sentenza n. 414/21. Le sentenze non producono effetti sugli atti societari nel frattempo intervenuti e produttivi di effetti.

Per l'esecuzione della Sentenza 413 è stato notificato anche ricorso al TAR Milano per giudizio di ottemperanza per il quale è stata fissata udienza il 28 aprile 2021. In data 2 marzo il TAR, su istanza del ricorrente, ha pubblicato decreto cautelare in cui ha negato misure cautelari monocratiche, ma ha fissato camera di consiglio al 24 marzo 2021. AEB e il Comune di Seregno hanno notificato appello in Consiglio di Stato chiedendo sospensione degli effetti della sentenza. Il Consiglio di Stato, in data 22 marzo 2021, ha negato la sospensiva perché ha ritenuto che la sentenza non pregiudichi la stabilità della operazione di integrazione societaria e, data la peculiarità e delicatezza della materia, ha fissato una udienza di merito già al 1º luglio 2021.

Le due Sentenze 412 e 414 qualificano l'operazione di aggregazione come trasformazione di AEB S.p.A. in società mista eseguita in asserita violazione dell'art. 17 D.Lgs. 175/16 e dell'art. 3 D.Lgs. 50/16 e ritengono che non sussistano le condizioni esimenti le procedure ad evidenza dettate dall'art. 10 del medesimo D.Lgs. n. 175/16. A2A, così come AEB e il Comune di Seregno, ha notificato appello in Consiglio di Stato per chiedere l'annullamento delle sentenze e si è costituita nel ricorso in ottemperanza.

***

In merito allo stato dei principali contenziosi fiscali si segnala quanto segue:

A2A S.p.A. - Imposta di registro conferimento ramo d'azienda e cessione partecipazione Chi.na.co. S.r.l.

Il 4 aprile 2016 la Direzione Provinciale I di Milano - Ufficio Territoriale di Milano 1 - ha notificato l'invito a comparire per fornire chiarimenti sull'operazione di conferimento di azienda nella società Chi. na.co. S.r.l. e la successiva cessione della partecipazione in essa detenuta oggetto di controllo ai fini dell'imposta di registro. L'invito è stato seguito da un contraddittorio con l'Ufficio e dalla successiva notifica, da parte di quest'ultimo, dell'avviso di liquidazione alla controparte acquirente, che in data 28 settembre 2016, ha proposto ricorso. La Commissione Tributaria Provinciale di Milano ha respinto il ricorso con sentenza depositata il 7 luglio 2017. La società acquirente il 13 febbraio 2018 ha proposto appello, respinto dalla CTR di Milano. La società, in data 8 aprile 2019, ha proposto ricorso per Cassazione. Il 21 febbraio 2020 l'Ufficio ha notificato controricorso e ricorso incidentale per Cassazione. Il fondo rischi iscritto per 1,4 milioni di euro è stato interamente utilizzato per il pagamento delle somme richieste con l'avviso di liquidazione.

Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A.

Schemi di bilancio

Criteri di redazione

Variazioni di brincipi contabili internazionali

Principi contabili e criteri di valutazione

Note illustrative alle voci della Situazione batrimonialefinanziaria

Indebitamento finanziario netto

Note illustrative alle voci di Conto economico

Nota sui rapporti con le parti correlate

Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006

Garanzie ed impegni con terzi

A2A S.p.A. (incorporante di AMSA Holding S.p.A.) - Avvisi di accertamento ai fini IVA per i periodi di imposta dal 2001 al 2005

A inizio 2006 la Guardia di Finanza - Nucleo Regionale Polizia Tributaria Lombardia di Milano - ha effettuato una verifica fiscale a carico di AMSA Holding S.p.A. (ora A2A S.p.A.) ai fini dell'IVA per gli anni dal 2001 al 2005.

La verifica si è conclusa con un processo verbale di constatazione con il quale è stata contestata la legittimità dell'applicazione dell'aliquota IVA ordinaria, in luogo di quella agevolata, da parte di fornitori per prestazioni di smaltimento rifiuti e di manutenzione impianti e la conseguente deduzione operata a seguito del regolare pagamento delle fatture per tali prestazioni.

Il processo verbale di constatazione è stato seguito dall'emissione di avvisi di accertamento da parte dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio di Milano 3 - per tutte le annualità avverso i quali sono stati proposti i ricorsi in Commissione Tributaria Provinciale nei termini di legge.

In data 25 gennaio 2010 e in data 17 febbraio 2010 sono stati, rispettivamente, discussi il ricorso relativo all'annualità 2001 e i ricorsi relativi alle annualità 2004 e 2005, tutti con esito favorevole per la società. L'Ufficio ha proposto appello avverso tutte le sentenze dei primi giudici. La Commissione Tributaria Regionale ha respinto l'appello dell'Ufficio per il 2001, il 2004 e il 2005.

Per l'annualità 2001 l'Agenzia delle Entrate ha presentato ricorso in Cassazione a fronte del quale AMSA Holding S.p.A. (ora A2A S.p.A.), il 9 novembre 2012, ha proposto controricorso. All'udienza di trattazione del 12 dicembre 2018 la società ha chiesto la sospensione del giudizio per valutare la definizione agevolata della controversia. Il 24 maggio 2019, la società ha presentato domanda di definizione agevolata delle controversie fiscali pendenti chiudendo definitivamente la pretesa tributaria.

Anche per le annualità 2002 e 2003 gli esiti dei contenziosi sono stati favorevoli per la società, ma l'Agenzia delle Entrate ha proposto appello avverso entrambe le sentenze. Il 30 novembre 2010 è stato discusso l'appello per il 2002 e con sentenza, depositata il 2 febbraio 2011, la Commissione Tributaria Regionale di Milano ha riformato la sentenza dei primi giudici accogliendo l'appello dell'Ufficio per quasi tutte le fattispecie contestate ad esclusione della categoria dei rifiuti pericolosi. La società ha proposto ricorso per Cassazione per l'anno 2002. L'udienza di trattazione si è tenuta il 12 dicembre 2018 con accoglimento del ricorso e cassato la sentenza con rinvio alla CTR. Il 23 dicembre 2019 la società ha presentato ricorso per riassunzione in CTR e ricorso per revocazione in Cassazione. Per l'anno 2003 il 7 novembre 2011 è stato discusso l'appello proposto dall'Ufficio avanti la Commissione Tributaria Regionale, che lo ha rigettato con sentenza depositata l'11 novembre 2011. L'Ufficio non ha proposto ricorso per Cassazione per le annualità 2003, 2004 e 2005 e le sentenze sono passate in giudicato chiudendo definitivamente il contenzioso.

Non sono iscritti fondi rischi.

8) Attività potenziali per certificati ambientali

A2A S.p.A. presenta al 31 dicembre 2020 un'eccedenza di certificati ambientali.

9) Compensi società di revisione legale

Con riferimento all'articolo 2427 16-bis del Codice Civile, si segnala che nel corso dell'esercizio la società ha corrisposto a EY S.p.A. per la revisione legale dei conti annuali e gli altri servizi di verifica svolti un corrispettivo pari a 294 migliaia di euro.

10) Sede legale

La sede legale della società è a Brescia in Via Lamarmora 230.

4.1 1. Prospetto delle variazioni dei conti delle immobilizzazioni materiali

VALORI AL 31 12 2019 VARIAZIONI DELL'ESERCIZIO
Immobilizzazioni materialimigliaia di euro VALORELORDO FONDOAMMORTAMENTO FONDOSVALUTAZIONE VALORERESIDUO ACQUISIZIONI VARIAZIONI DICATEGORIA
Terreni 41.564 (2.594) (6.635) 32.335 214
Fabbricati 466.341 (220.598) (30.759) 214.984 538 246
Impianti e macchinari 2.210.887 (1.179.620) (315.095) 716.172 1.661 6.655
Attrezzature industriali e commerciali 19.817 (17.721) 2.096 722
Altri beni 51.502 (39.726) 11.776 2.787
Immobilizzazioni in corso ed acconti 15.560 15.560 15,409 (7.115)
Migliorie beni di terzi 374 (312) 62 3
Attività per diritti d'uso 13.667 (4.046) 9.621
Totale immobilizzazioni materiali 2.819.712 (1.464.617) (352.489) 1.002.606 21.120 ٠
VALORI AL 31 12 2018 VARIAZIONI DELL'ESERCIZIO
Immobilizzazioni materialimigliaia di euro VALORELORDO FONDOAMMORTAMENTO FONDOSVALUTAZIONE VALORERESIDUO ACQUISIZIONI VARIAZIONI DICATEGORIA
Terreni 41.903 (2.594) (6.635) 32.674 29
Fabbricati 471.509 (215.762) (30.759) 224.988 1.363 1.464
Impianti e macchinari 2.201.615 (1.132.088) (315.095) 754,432 3.378 9.747
Attrezzature industriali e commerciali 18.983 (17.497) 1.486 875 58
Altri beni 46.990 (35.345) 11.645 4.647 182
Immobilizzazioni in corso ed acconti 13.712 13.712 13.309 (11.452)
Migliorie beni di terzi 316 (306) 10 58
Attività per diritti d'uso
Totale immobilizzazioni materiali 2.795.028 (1.403.592) (352.489) 1.038.947 23.659

A2A Bilancio separato 2020

ù.

4Allegati

  1. Prospettodelle variazionidei conti delleimmobilizzazionimateriali

  2. Prospetto delle variazioni dei conti delleimmobilizzazioni immateriali

3/a. Prospetto delle variazionidelle partecipazioni in imprese controllate

3/b. Prospettodelle variazioni delle partecipazioni in imprese $collegate$

3/c. Prospetto delle variazioni delle partecipazioni in altre imprese

4/a. Elenco delle partecipazioni insocietà controllate

4/b. Elenco delle partecipazioni in società collegate

Dati essenzialidei bilanci delle principali societàcontrollate e collegateredatti secondo la normativa IAS/IFRS (ai sensi dell'art.2429 comma 4°del codice civile)

Dati essenziali dei bilanci delleprincipali societàcontrollate e collegate controllate e collegaredatti secondo lanormativa ITALIANGAAP (ai sensidell'art. 2429 comma 4° del codice civile)

Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art,154-bis comma 5del D.Lgs. 58/98

VARIAZIONI DELL'ESERCIZIO VALORI AL 31 12 2020
RICLASSIFICHE/ALTRE VARIAZIONI SMOBILIZZI TOTALE VALORE FONDO FONDO VALORE
VALORELORDO FONDOAMMORTAMENTO VALORELORDO FONDOAMMORTAMENTO AMMORTAMENTI VARIAZIONIDELL'ESERCIZIO LORDO AMMORTAMENTO SVALUTAZIONE RESIDUO
(52) 162 41.726 (2.594) (6.635) 32.497
37 (29) (3.066) 1.358 (9.646) (10.562) 464.096 (228.915) (30.759) 204.422
3.257 31 (336) 331 (55.526) (43.927) 2.222.124 (1.234.784) (315.095) 672.245
(1) (380) 380 (366) 356 20.160 (17.708) 2.452
6 (37) (521) 521 (5.211) (2.455) 53.774 (44.453) $\sim$ 9.321
8.294 23.854 23.854
(15) (12) 377 (327) $\sim$ 50
54.125 1.048 (9.216) 45.957 67.792 (12.214) 55.578
57.426 1.012 (4.355) 2.590 (79.980) (2.187) 2.893.903 (1.540.995) (352.489) 1.000.419
VARIAZIONI DELL'ESERCIZIO VALORI AL 31 12 2019
RICLASSIFICHE/ALTRE VARIAZIONI SMOBILIZZI TOTALE VALORE FONDO FONDO VALORE
VALORELORDO FONDOAMMORTAMENTO VALORELORDO FONDOAMMORTAMENTO AMMORTAMENTI VARIAZIONIDELL'ESERCIZIO LORDO AMMORTAMENTO SVALUTAZIONE RESIDUO
(369) (339) 41.564 (2.594) (6.635) 32.335
(7.995) 7.223 (12.059) (10.004) 466.341 (220.598) (30.759) 214.984
3.965 (7.818) 7.384 (54.916) (38.260) 2.210.887 (1.179.620) (315.095) 716.172
(99) 99 (323) 610 19.817 (17.721) $\omega$ 2.096
(31) (286) 286 (4.667) 131 51.502 (39.726) $\omega_{\rm c}$ 11.776
(9) 1.848 15.560 $\sim$ $\sim$ 15.560
(6) 52 374 (312) $\sim$ . 62
13.667 30 (4.076) 9.621 13.667 (4.046) 9.621
17.592 30 (16.567) 14.992 (76.047) (36.341) 2.819.712 (1.464.617) (352.489) 1.002.606

4.2 2. Prospetto delle variazioni dei conti delle immobilizzazioni immateriali

VALORI AL 31 12 2019 VARIAZIONI DELL'ESERCIZIO
Immobilizzazioni immaterialimigliaia di euro VALORELORDO FONDOAMMORTAMENTO VALORERESIDUO ACQUISIZIONI VARIAZIONI DICATEGORIA
Diritti di brevetto industriale e ut.op.dell'ingegno 130.595 (114.369) 16.226 5.581 3.331
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 69.510 (48.220) 21.290 18.202 1.066
Avviamento 35.641 35.641
Immobilizzazioni in corso 9.080 9.080 14.276 (4.412)
Altre immobilizzazioni immateriali 6.117 (1.236) 4.881 96 15
Totale immobilizzazioni immateriali 250.943 (163.825) 87.118 38.155
Immobilizzazioni immateriali VALORI AL 31 12 2018 EFFETTOOPERAZIONISTRAORDINARIE
migliaia di euro VALORELORDO FONDOAMMORTAMENTO VALORERESIDUO VALORE LORDO
Diritti di brevetto industriale e ut.op.dell'ingegno 117.101 (109.527) 7.574
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 56.066 (39.041) 17.025
Avviamento 38.687 38.687 954
Immobilizzazioni in corso 14.126 14.126
Altre immobilizzazioni immateriali 4.063 (1.225) 2.838
Totale immobilizzazioni immateriali 230.043 (149.793) 80.250 954

A2A Bilancio separato 2020

4Allegati

  1. Prospettodelle variazioni dei conti delle immobilizzazioni $materiali$

  2. Prospettodelle variazionidei conti delleimmobilizzazioniimmateriali

3/a. Prospetto delle variazionidelle partecipazioniin imprese controllate

3/b. Prospettodelle variazioni delle partecipazioni in imprese collegate

3/c. Prospetto delle variazionidelle variazionidelle partecipazioni in altre imprese

4/a. Elenco delle partecipazioni in società controllate

4/b. Elenco delle partecipazioni in società collegate

Dati essenziali dei bilanci delle principali società controllate e collegateredatti secondo lanormativa IAS/IFRS (ai sensi dell'art.2429 comma 4°del codice civile)

Dati essenziali dei bilanci delleprincipali societàcontrollate e collegate controllate e collegaredatti secondo lanormativa ITALIANGAAP (ai sensidell'art. 2429 comma 4° del codice civile)

Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art,154-bis comma 5del D.Lgs. 58/98

VARIAZIONI DELL'ESERCIZIO VALORI AL 31 12 2020
ALTRE VARIAZIONI SMOBILIZZI/CESSIONI TOTALE
VALORE LORDO FONDOAMMORTAMENTO VALORELORDO FONDOAMMORTAMENTO AMMORTAMENTI VARIAZIONIDELL'ESERCIZIO VALORELORDO FONDOAMMORTAMENTO VALORERESIDUO
(427) 38 (8.254) 269 139.080 (122.585) 16.495
(218) (12.531) 6.520 88.560 (60.750) 27.810
۰ 35.641 × 35.641
(2) (294) 9.568 18.648 18.648
(2.739) (2) (26) (2.656) 3.489 (1.264) 2.225
(3.386) 37 (294) $\blacksquare$ (20.811) 13,701 285.418 (184.599) 100.819
VARIAZIONI DELL'ESERCIZIO VALORI AL 31 12 2019
ACQUISIZIONI VARIAZIONI DICATEGORIA ALTREVARIAZIONI SVALUTAZIONI AMMORTAMENTI TOTALEVARIAZIONIDELL'ESERCIZIO VALORELORDO FONDOAMMORTAMENTO VALORERESIDUO
3.714 9.818 (38) (4.842) 8.652 130.595 (114.369) 16.226
5.673 7.777 (6) (9.179) 4.265 69.510 (48.220) 21.290
(4.000) (4.000) 35.641 $\sim$ 35.641
12.549 (17.595) (5.046) 9.080 × 9.080
(11)2.054 6.117 (1.236) 4.881
21.936 a. 2.010 (4.000) (14.032) 5.914 250.943 (163.825) 87.118

NeiUSB

4.3 3/a. Prospetto delle variazioni delle partecipazioni in imprese controllate

VARIAZIONI DELL'ESERCIZIO 2020
Partecipazionimigliaia di euro VALORE ABILANCIO31 12 2019 INCREMENTI DECREMENTI RIPRISTINI DIVALORESVALUTAZIONI
IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE
Imprese controllate:
Unareti S.p.A. 1.381.881 19.000 (19.050)
A2A Ambiente S.p.A. 634.894
A2A Calore & Servizi S.r.l. 330.627
A2A Ciclo Idrico S.p.A. 167.000
A2A gencogas S.p.A. 606.817
A2A Energiefuture S.p.A. 189.730
A2A Energia S.p.A. 97.039
Retragas S.r.l. 30.105
A2A Smart City S.p.A. 9.222
Proaris S.r.l. 3.557
Camuna Energia S.r.l. 740
Plurigas S.p.A. in liquidazione 560
SEASM S.r.l. 469
Linea Group Holding S.p.A. 106.385
A2A Illuminazione Pubblica S.r.l. 19.000 (19.000)
A2A Montenegro d.o.o. 102
Azienda Servizi Valtrompia S.p.A. 10.758
A2A Security S.c.p.A. 23
A2A Energy Solution S.r.l. 4.575
A2A Rinnovabili S.p.A. 50
A2A Alfa S.r.l. in liquidazione
A2Abroad S.p.A. 4.586
ACSM-AGAM S.p.A. 190.422
Yada Energia S.r.l. 5.010 15.000
Suncity Energy S.r.l. 4.275
A2A Idrogen2 S.r.l. 10
Ambiente Energia Brianza S.p.A. 19.050
Totale imprese controllate 3.793.552 57.335 (38.050)

×

4Allegati

  1. Prospettodelle variazioni dei conti delle immobilizzazioni $\it material i$

  2. Prospettodelle variazioni dei conti delle immobilizzazioniimmateriali

3/a. Prospettodelle variazionidelle partecipazioniin impresecontrollate

3/b. Prospetto delle variazionidelle partecipazioni in imprese collegate

3/c. Prospetto delle variazioni delle partecipazioni in altre imprese

4/a. Elenco delle partecipazioni in società controllate

4/b. Elenco delle partecipazioni in società collegate

Dati essenziali dei bilanci delle principali società controllate e collegateredatti secondo lanormativa IAS/IFRS (ai sensi dell'art.2429 comma 4° del codice civile)

Dati essenziali Dati essenzialipinica dellepinicipali societàcontrollate e collegateredatti secondo lanormativa ITALIANGAAP (ai sensidell'art. 2429comtra 43 delcomtra 43 del codice civile)

Attestazione delbilancio d'esercizio ai sensi dell'art, 154-bis comma 5del D.Lgs. 58/98

VARIAZIONI DELL'ESERCIZIO 2020 QUOTA DI PATRIMONIO NETTO
VALUTAZIONI DICONCAMBIO ALTREVARIAZIONI RICLASSIFICAZIONI VALORE ABILANCIO31 12 2020 %DI POSSESSO PATRIMONIONETTO AL31 12 2020 AMMONTAREPRO QUOTA
1.381.831 100,00% 1.483.851 1.483.851
634.894 100,00% 556.639 556.639
330.627 100,00% 354.925 354.925
167,000 100,00% 217.898 217.898
606.817 100,00% 640.700 640.700
189.730 100,00% 207.182 207.182
97.039 87,20% 220.706 192.456
30.105 87,27% 39.979 34.889
9.222 87,00% 15.511 13.494
3.557 60,00% 6.000 3.600
740 74,50% 1.023 762
560 70,00% 2.968 2.078
469 67,00% 1.013 679
106.385 51,00% 189.494 96.642
$\sim$ 51.046
102 100,00% 108 108
10.758 74,55% 22.609 16.855
23 45,77% 366 168
4.575 100,00% 7.075 7.075
50 100,00% 8.116 8.116
$\omega$ 70,00% $\mathbf{1}$ $\mathbf{1}$
4.586 100,00% 2.998 2.998
190.422 41,34% 441.962 182.707
20.010 100,00% 13.251 13.251
4.275 100,00% 781 781
10 100,00% 10 10
139.588 158.638 33,52% 408.074 136.786
139.588 $\overline{\phantom{a}}$ ÷ 3.952.425 4.894.286 4.174.651

4.4 3/b. Prospetto delle variazioni delle partecipazioni in imprese collegate

VARIAZIONI DELL'ESERCIZIO 2020
Partecipazionimigliaia di euro VALORE ABILANCIO31 12 2019 INCREMENTI DECREMENTI
IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE
Imprese collegate:
Sviluppo Turistico Lago d'Iseo S.p.A. 735
SET S.p.A. 466
Serio Energia S.r.l. 400
Ge.S.I. S.r.I. 466
Visano Società Trattamento Reflui S.c.a.r.l. 10
Ergon Energia S.r.l. in liquidazione $\tilde{\phantom{a}}$
Totale imprese collegate 2.077 $\overline{\phantom{a}}$ ٠
Partecipazioni destinate alla vendita

Ge.S.I. S.r.I.

(*) Dati del bilancio al 31 dicembre 2019 ultimo bilancio disponibile.

A2A Bilancio separato 2020

4Allegati

  1. Prospettodelle variazioni dei conti delleimmobilizzazioni materiali

  2. Prospetto delle variazionidei conti delleimmobilizzazioni immateriali

3/a. Prospettodelle variazionidelle partecipazioni in imprese controllate

3/b. Prospettodelle variazionidelle partecipazioniin impresecollegate

3/c. Prospetto delle variazionidelle partecipazioniin altre imprese

4/a. Elenco delle partecipazioni insocietà controllate

4/b. Elenco delle partecipazioni insocietà collegate

Dati essenziali Dati essenzialidei bilanci delleprincipali sociatàcntrollate e collegateredatti secondo lanormativa IAS/IFRS(ai sensi dell'art.2429 comma 4° del codice civile)

Dati essenzialidei bilanci delleprincipali società controllate e collegate redatti secondo lanormativa ITALIANGAAP (ai sensi dell'art. 2429comma 4° del codice civile)

Attestazione del bilancio d'esercizio di sensi dell'art,154-bis comma 5del D.Lgs. 58/98

VARIAZIONI DELL'ESERCIZIO 2020 QUOTA DI PATRIMONIO NETTO
RIVALUTAZIONISVALUTAZIONI $\alpha$ALTREVARIAZIONI VALORE ABILANCIO31 12 2020 %DI POSSESSO PATRIMONIONETTO AL31 12 2019 (*) AMMONTAREPRO QUOTA
735 24,29% 3.078 748
466 49,00% 2.296 1.125
400 40,00% 1.861 744
(466) G)
10 40,00% 26 10
$\overline{a}$ 50,00% (219) (110)
× (466) 1.611 7.042 2.518

4.5 3/c. Prospetto delle variazioni delle partecipazioni in altre imprese

Denominazionemigliaia di euro QUOTEPOSSEDUTE$%$ AZIONISTA VALORE DICARICO AL31 12 2020
Attività finanziarie disponibili per la vendita
Immobiliare-Fiera di Brescia S.p.A. 0,90% A2A S.p.A. 280
Altre:
AQM S.r.I. 7,52% A2A S.p.A.
AvioValtellina S.p.A. 0,18% A2A S.p.A.
Banca di Credito Cooperativo dell'Oglio e del Serio s.c. n.s. A2A S.p.A.
Brescia Mobilità S.p.A. 0.25% A2A S.p.A.
L.E.A.P. S.c.a.r.l. 8,57% A2A S.p.A.
E.M.I.T. S.r.l. in liquidazione 10.00% AZA S.p.A.
Isfor 2000 S.c.p.a. 4.94% A2A S.p.A.
Stradivaria S.p.A. n.s. A2A S.p.A.
DI.T.N.E. S.c.a.r.l. 1,82% A2A S.p.A.
Totale altre attività finanziarie 617
Totale attività finanziarie disponibili per la vendita 897

Nota: A2A S.p.A. ha partecipato alla costituzione della Società Cooperativa Polo dell'innovazione della Valtellina sottoscrivendo n. 5 azioni del valore nominale pari a euro 50.

4Allegati

  1. Prospetto delle variazioni dei conti delle immobilizzazioni materiali

  2. Prospettodelle variazioni dei conti delle immobilizzazioni immateriali

3/a. Prospetto delle variazioni delle partecipazioni in impresecontrollate

3/b. Prospetto delle variazioni delle partecipazioniin imprese collegate

3/c. Prospettodelle variazioni delle partecipazioni in oltre imprese

4/a. Elenco delle bartecibazioni in società controllate

4/b. Elenco delle partecipazioni insocietà collegate

Dati essenzialidei bilanci delle principali società controllate e collegate controllate e collegaredatti secondo lanormativa IAS/IFRS(ai sensi dell'art.2429 comma 4° del codice civile)

Dati essenziali dei bilanci delle principali società controllate e collegate redatti secondo lanormativa ITALIAN GAAP (ai sensi dell'art. 2429comma 4° del codice civile)

Attestazione del bilancio d'esercizioai sensi dell'art, 154-bis comma 5 del D.Lgs. 58/98

4.6 4/a. Elenco delle partecipazioni in società controllate

Societàmigliaia di euro SEDE VALUTA CAPITALESOCIALEAL 31 12 2020
Imprese controllate:
Unareti S.p.A. Brescia Euro 965.250
A2A Ambiente S.p.A. Brescia Euro 220.000
A2A Calore & Servizi S.r.l. Brescia Euro 150.000
A2A Ciclo Idrico S.p.A. Brescia Euro 70.000
A2A gencogas S.p.A. Gissi (Ch) Euro 450.000
A2A Energia S.p.A. Milano Euro 3.000
Retragas S.r.l. Brescia Euro 34.495
A2A Smart City S.p.A. Brescia Euro 3.448
Proaris S.r.l. Milano Euro 1.875
Camuna Energia S.r.l. Cedegolo (Bs) Euro 900
SEASM S.r.l. Brescia Euro 700
Plurigas S.p.A. in liquidazione Milano Euro 800
A2A Montenegro d.o.o. Podgorica (Montenegro) Euro 100
A2A Energiefuture S.p.A. Milano Euro 50.000
Linea Group Holding S.p.A. Brescia Euro 189.494
Azienda Servizi Valtrompia S.p.A. Gardone Val Trompia (Bs) Euro 8.939
A2A Security S.c.p.A. Milano Euro 52
A2A Energy Solution S.r.l. Milano Euro 4.000
A2A Rinnovabili S.p.A. Trento Euro 50
ACSM-AGAM S.p.A. Monza Euro 197.344
A2A Alfa S.r.l. in liquidazione Milano Euro 100
A2Abroad S.p.A. Milano Euro 500
Yada Energia S.r.l. Milano Euro 2.400
Suncity Energy S.r.l. Milano Euro 100
A2A Idrogen2 S.r.l. Milano Euro 10
Ambiente Energia Brianza S.p.A. Seregno (MB) Euro 119.496

4Allegati

  1. Prospetto delle variazioni dei conti delleimmobilizzazioni materiali

  2. Prospetto delle variazionidei conti delle immobilizzazioni immateriali

3/a. Prospettodelle variazioni delle partecipazioni in imprese $\ddot{}$ controllate

3/b. Prospetto delle variazionidelle variazionidelle partecipazioni in impresecollegate

3/c. Prospetto delle variazionidelle partecipazioniin altre imprese

4/a. Elenco dellepartecipazioni insocietà controllate

4/b. Elenco delle partecipazioni insocietà collegate

Dati essenziali dei bilanci delleprincipali societàcontrollate e collegate controllate e collegaredatti secondo lanormativa IAS/IFRS(ai sensi dell'art.2429 comma 4º del codice civile)

Dati essenzialidei bilanci delle principali società controllate e collegate controllate e collegaredatti secondo lanormativa ITALIANGAAP (ai sensidell'art. 2429comma 4° delcodice civile)

Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art,154-bis comma 5 del D.Lgs. 58/98

PATRIMONIONETTOAL 31 12 2020 RISULTATOAL 31 12 2020 $%$DI POSSESSO AMMONTAREPRO QUOTA(A) VALORE ABILANCIO(B) DELTA$(A-B)$
1.483.851 100.069 100,00% 1.483.851 1.381.831 102.020
556.639 137.482 100,00% 556.639 634.894 (78.255)
354.925 20.005 100,00% 354.925 330.627 24.298
217.898 20.373 100,00% 217.898 167.000 50.898
640.700 1.735 100,00% 640.700 606.817 33.883
220.706 98.557 87,20% 192.456 97.039 95.417
39.979 858 87,27% 34.889 30.105 4.784
15.511 810 87,00% 13.494 9.222 4.272
6.000 85 60,00% 3.600 3.557 43
1.023 (67) 74,50% 762 740 22
1.013 81 67,00% 679 469 210
2.968 287 70,00% 2.078 560 1.518
108 (58) 100,00% 108 102 6
207.182 12.652 100,00% 207.182 189.730 17.452.
330.216 (21.247) 51,00% 168.410 106.385 62.025
22.609 1.043 74,55% 16.855 10.758 6.097
367 99 45,77% 168 23 145
7.075 (97) 100,00% 7.075 4.575 2.500
8.116 6.854 100,00% 8.116 50 8.066
441.962 15.335 41,34% 182.707 190.422 (7.715)
$\mathbf{1}$ (6) 70,00% $\mathbf{1}$ $\sim$ $\mathbf{1}$
2.998 (868) 100,00% 2.998 4.586 (1.588)
13.251 (6.500) 100,00% 13.251 20.010 (6.759)
781 (627) 100,00% 781 4.275 (3.494)
10 100,00% 10 10
408.074 3.699 33,52% 136.786 158.638 (21.852)

فأثنىء أراد

4.7 4/b. Elenco delle partecipazioni in società collegate

Societàmigliaia di euro SEDE VALUTA CAPITALESOCIALEAL 31 12 2019 (*)
Sviluppo Turistico Lago d'Iseo S.p.A. Iseo (Bs) Euro 1.616
SET S.p.A. Toscolano Maderno (Bs) Euro 104
Serio Energia S.r.l. Concordia sulla Secchia (Mo) Euro 1.000
Visano Società Trattamento Reflui S.c.a.r.l. Brescia Euro 25
Ergon Energia S.r.l. in liquidazione Milano Euro 600
Partecipazioni destinate alla vendita
Ge.S.I. S.r.I. Brescia Euro 1.000

(*) Dati del bilancio al 31 dicembre 2019 ultimo bilancio disponibile.

$\sim$

$\mathcal{P}_i$

4Allegati

  1. Prospettodelle variazioni dei conti delle immobilizzazioni materiali

  2. Prospetto delle variazioni delle variazionidei conti delleimmobilizzazioni immateriali

3/a. Prospetto delle variazionidelle partecipazioni in imprese controllate

3/b. Prospettodelle variazioni delle partecipazioni in imprese $collegate$

3/c. Prospettodelle variazioni delle partecipazioni in altre imprese

4/a. Elenco delle partecipazioni in società controllate

4/b. Elenco delle partecipazioni in

Dati essenziali dei bilanci delle principali societàcontrollate e collegateredatti secondo la normativa IAS/IFRS (ai sensi dell'art.2429 comma 4ºdel codice civile)

Dati essenzialidei bilanci delleprincipali società controllate e collegate controllate e collegaredatti secondo lanormativa ITALIANGAAP (ai sensidell'art. 2429comma 4º del codice civile)

Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art,154-bis comma 5del D.Lgs. 58/98

$\frac{1}{2}$

PATRIMONIONETTOAL 31 12 2019 (*) RISULTATOAL 31 12 2019 (*) %DI POSSESSO AMMONTAREPRO QUOTA(A) VALORE ABILANCIO(B) DELTA$(A-B)$
3.078 19 24,29% 748 735 13
2.296 377 49,00% 1.125 466 659
1.861 247 40,00% 744 400 344
26 $\sim$ 40,00% 10 10 ×
(219) (58) 50,00% (110) ×. (110)
5.172 13 47,00% 2.431 2.431

4.8 Dati essenziali dei bilanci delle principali società controllate e collegate redatti secondo la normativa IAS/IFRS

(ai sensi dell'art. 2429 comma 4° del codice civile)

CONTROLLATE A2A gencogasS.p.A. A2A EnergiefutureS.p.A. A2A AmbienteS.p.A. A2A Smart CityS.p.A. Retragas S.r.l. A2A Ciclo IdricoS.p.A. SEASM S.r.l.
Capitale sociale Euro 450,000,000 Euro 50.000.000 Euro 220.000.000 Euro 3.448.276 Euro 34.494.650 Euro 70.000.000 Euro 700.000
% di partecipazione AZA S.p.A. 100,00% A2A S.p.A. 100,00% A2A S.p.A. 100,00% A2A S.p.A.Linea GroupHolding S.p.A. 13,00% 87,00% A2A S.p.A.Unareti S.p.A. 4.33% 87,27% A2A S.p.A. 100,00% A2A S.p.A. 67,00%
Descrizionemigliaia di euro 31 12 2020 31 12 2019 31 12 2020 31 12 2019 31 12 2020 31 12 2019 31 12 2020 31 12 2019 31 12 2020 31 12 2030 31 12 2030 31 12 2030 31 12 2020 Revised 31 12 2019
Ricavi 240.588 151,967 171.938 193,347 477.348 460.411 53.341 62.845 5.984 7.336 99.131 104.307 357 357
Margine operativo lordo 71,624 69.188 36.145 34,472 194,095 190.776 9.780 10.838 3.735 4.250 48.541 53.185 287 296
Risultato operativo netto 12.005 146.778 18.240 18,111 154.792 141.492 2.242 3.955 1,294 1.915 30.120 34.722 119 128
Utile Perdita Ante Imposte 6.682 141.108 18.373 17,846 178.062 170.404 1,448 3,005 1.295 1.915 28.948 33.757 113 110
Risultato dell'esercizio 1.735 97.576 12.652 13.420 137,482 130.708 810 1.877 858 1.311 20.373 23.774 81 79
Attività 1.159.795 1.076.189 402.624 374,777 897.326 917.663 127.106 128.998 42.595 43.945 429.939 396.689 1.231 1.379
Passività 519.095 431.263 195.442 167.791 340.687 370.928 111.595 112.363 2.617 3.587 212.041 176.804 218 447
Patrimonio netto 640,700 644.926 207.182 206.986 556.639 546.736 15.511 16.634 39.979 40.358 217.898 219.885 1.013 932
Posizione finanziaria netta (213.380) (249.118) 125.826 115.596 122.671 261.188 (77.708) (70.171) 9.297 9.659 (161.170) (127.446) (251) (537)
COLLEGATE Ergon Energia S.r.I.in liquidazione
Capitale sociale Furo 600,000
% di partecipazione AZA S.p.A. 50.00%
Descrizionemigliaia di euro 31 12 2019 31 12 2018
Ricavi 14 ° 87
Margine operativo lordo (79) 35
Risultato operativo netto (50) 30
Utile Perdita Ante Imposte (58) 74
Risultato dell'esercizio (58) 23
Attività 1.231 6.963
Passività 1.450 7.124
Patrimonio netto (219) (161)
Posizione finanziaria netta (343) (B10)

4Allegati

  1. Prospetto delle variazionidei conti delle immobilizzazioni materiali

  2. Prospettodelle variazioni dei conti delle immobilizzazioni immateriali

3/a. Prospetto delle variazioni delle partecipazioni in impresecontrollate

3/b. Prospetto delle variazionidelle partecipazioniin imprese collegate

3/c. Prospettodelle variazioni delle partecipazioni in altre imprese

4/a. Elenco delle partecipazioni in società controllate

4/b. Elenco dellepartecipazioni insocietà collegate

Dati essenzialidei bilanci delleprincipali societàcontrollate e collegateredotti scoando laformativa IAS/IFRS(ai sensi dell'art.2429 comma 46del codice civile)

Dati essenziali dei bilanci delle principali società controllate e collegateredatti secondo la normativa ITALIAN GAAP (ai sensidell'art. 2429comma 49 del codice civile)

Attestazione del Attestazione deibilancio d'esercizioai sensi dell'art,154-bis comma 5del D.Lgs. 58/98

Linea Group HoldingS.p.A. Azienda Servizi Valtrompia S.p.A. A2A Security S.c.p.a. A2A RinnovabiliS.p.A. A2A Energy SolutionS.r.L Yada EnergiaS.r.l. ACSM-AGAMS.p.A. Ambiente EnergiaBrianza S.p.A.
Euro 189,494,116 Euro 8.938.941 Euro 52,000 Euro 50,000 Euro 4.000.000 Euro 2.400.000 Euro 197.343.794 Euro 119,495.575
A2A S.p.A. 51,00% A2A S.p.A.Unareti S.p.A. 74,55% A2A Sp.A.0.25% Unareti S.p.A.A2A Cido Idrico S.p.A. 10,49%Amsa S.p.A.A2A gencogas S.p.A.A2A Ambiente S.p.A.A 2 A Calore& Servizi S.r.l.AZA EnergiefutureSpAAltre società 18.37%9.14%3,95%3,95%2.60%1,93%3,80% 45,77% A2A S.p.A. 100,00% A2A S.p.A. 100,00% A2A S.p.A. 100,00% A2A S.p.A. 41,34% A2A S.p.A. 33,52%
31 12 2020 31 12 2019 31 12 2020 31 12 2021 31 12 2020 31 12 2029 31 12 2020 31 12 2020 31 12 2020 31 12 2020 31 12 2020 31 12 2020 31 12 2020 31 12 2030 31 12 2020 31 12 2030
22.409 20.568 13.219 13.249 1375 1.191 8.451 6.975 26.814 51.016 2.237 24.131 27.452 16.157 16.291
(204) (7.804) 3.907 3.779 387 375 6.124 4.773 615 2.293 (7.800) (327) 1.073 1.093 (177) 1,483
(2.993) (9.026) 1.495 1.271 145 135 2.493 714 (1.571) 1.232 (8.793) (327) (6.608) (5.199) (4.732) (1.458)
(22.184) 164.188 1.413 1.181 138 118 3.936 1.943 (307) 1.880 (8.793) (327) 13.825 14.915 2935 4.616
(21.247) 166.405 1.043 838 99 89 6.854 1.644 (97) 1.438 (6.500) (249) 15.335 15.449 3.699 4.760
756.282 759.929 47.417 41.144 1.189 1.310 103,918 89.426 45.325 42.162 20.605 7.823 652.524 633.823 467.233 273.929
426.066 396.256 24.807 19.586 822 1.056 95.802 86.286 38.249 34.990 7.355 3.064 210.562 191.457 59.159 23.658
330.216 363.674 22.609 21,558 367 254 8.116 3.140 7.075 7.171 13.251 4.759 441,962 442.366 408.074 250,270
229.891 (170.573) (17.019) (8.513) 520 (734) (37.032) (25.520) (27.640) (26.818) 3.602 4,443 (75.183) (31.910) (36.128) (6.359)

4.9 Dati essenziali dei bilanci delle principali società controllate e collegate redatti secondo la normativa ITALIAN GAAP

(ai sensi dell'art. 2429 comma 4° del codice civile)

CONTROLLATE Unareti S.p.A. A2A Calore & Servizi S.r.l.
Capitale sociale Euro 965.250.000 Euro 150.000.000
% di partecipazione A2A S.p.A. 100,00% A2A S.p.A. 100,00%
Descrizionemigliaia di euro 31 12 2020 31 12 2019 31 12 2020 31 12 2019
Volume d'Affari 514,199 505.684 245.183 239.121
Margine operativo lordo 241.453 257.973 70.017 78.557
Risultato operativo 139.554 170.714 31.628 45.181
Utile/Perdita Ante Imposte 137.166 168.911 27.894 46.657
Risultato dell'esercizio 100.069 118.322 20.005 33.019
Attività 2.330.205 2.245.410 712.550 696.805
Passività 846.354 745.949 357.625 330.585
Patrimonio netto 1.483.851 1.499.462 354.925 366.220
Posizione finanziaria netta (369.260) (237.123) (232.447) (212.552)
COLLEGATE Sviluppo Turisticodel Lago d'Iseo S.p.A. Società Elettricadi Toscolano Maderno S.r.l.
Capitale sociale Euro Euro 104,000
% di partecipazione A2A S.p.A.A2A S.p.A.24,29% 49,00%
Descrizionemigliaia di euro 31 12 2019 31 12 2018 31 12 2019 31 12 2018
Ricavi 1.461 1.314 990 857
Margine operativo lordo 381 303 698 611
Risultato operativo netto 93 60 347 377
Utile/Perdita Ante Imposte 27 $\overline{2}$ 525 436
Risultato dell'esercizio 19 (12) 377 312
Attività 6.312 6.591 3.259 3.053
Passività 3.234 3.512 963 1.134
Patrimonio netto 3.078 3.079 2.296 1.919
Posizione finanziaria netta (2.151) (2.537) (50) (434)

4Allegati

  1. Prospettodelle variazionidei conti delle immobilizzazioni materiali

  2. Prospettodelle variazioni dei conti delle immobilizzazioni immateriali

3/a. Prospetto delle variazioni delle partecipazioni in impresecontrollate

3/b. Prospetto delle variazionidelle partecipazioniin imprese collegate

3/c. Prospettodelle variazionidelle partecipazioni in altre imprese

4/a. Elenco delle partecipazioni insocietà controllate

4/b. Elenco dellepartecipazioni insocietà collegate

Dati essenzialidei bilanci delle principali società controllate e collegate redatti secondo lanormativa IAS/IFRS (ai sensi dell'art.2429 comma 4°del codice civile)

Dati essenzialidei bilanci delleprincipali societàcontrollate e collegateredatti secondo laCAAP (ai sessidell'art. 2429comma 4° delcodice civile)

Attestazione delbilancio d'esercizioai sensi dell'art, 154-bis comma 5del D.Lgs. 58/98

A2Abroad S.p.A. A2A Energia S.p.A. Suncity Energy S.r.I. PROARIS S.r.I.
Euro 500.000 Euro 3.000.000 Euro 100.200 Euro 1,875,000
A2A S.p.A. 100,00% A2A S.p.A.Linea GroupHolding S.p.A. 87,20%12,80% A2A S.p.A. 100,00% A2A S.p.A. 60.00%
31 12 2020 31 12 2019 31 12 2020 31 12 2019 31 12 2020 31 12 2019 31 12 2020 31 12 2019
778 124 2.155.691 2.263.121 40.077 28.406 2.632 3.099
(1.138) (963) 178.497 178.182 (635) (380) 355 365
(1.138) (963) 139.068 136.326 (990) (659) 180 190
(1.137) (964) 139.073 137.174 (1.062) (656) 181 191
(868) (721) 98.557 93.345 (627) (656) 85 104
3.658 4.552 842.397 833.543 5.746 3.840 6.600 6.540
661 686 621.691 618.190 4.965 3.440 600 526
2.998 3.866 220.706 215.353 781 400 6.000 6.014
2.381 3.635 (33.278) (57.201) 2.237 968 3.092 3.278
Serio Energia S.r.l. Visano Società Trattamento Reflui S.c.a.r.l. Ge.S.I. S.r.I.
Euro 1.000.000 Euro 25.000 Euro 1.000.000
A2A S.p.A. 40,00% A2A S.p.A. 40,00% A2A S.p.A. 47,00%
31 12 2019 31 12 2018 31 12 2019 31 12 2018 31 12 2019 31 12 2018
2.193 2.138 31 8 5.886 6.148
585 6.100 ä, 355 711
347 377 54 410
347 377 ÷. 54 413
247 269 13 ° 299
2.197 2.209 48 26 6.988 7.298
335 345 22 ٠ 1.815 2.138
1.861 1.864 26 26 5.172 5.160
703 532 ÷. 5 592 2.361

121

4.10 Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154-bis comma 5 del D.Lgs. 58/98

Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154-bis comma 5 del D.Las. 58/98

    1. I sottoscritti Renato Mazzoncini, in qualità di Amministratore Delegato di A2A S.p.A., e Andrea Crenna, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di A2A S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58:
    • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    • l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio 2020.

  1. Si attesta, inoltre, che:

2.1 il bilancio d'esercizio:

  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili:
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
  • 2.2la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.

Milano, 18 marzo 2021

$\frac{1}{2}$ dec $ln e$

Renato Mazzoncini (Amministratore Delegato)

(Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari)

A2A S.p.A.

Sede legale: Via Lamarmora, 230 25124 BresciaTel. +39 030 3553.1 Fax +39 030 3553.204

Sede direzionale e amministrativa: Corso di Porta Vittoria, 4 · 20122 MilanoTel. +39 02 7720.1 · Fax +39 02 7720.3920 E-mail [email protected] · PEC [email protected] Web www.a2a.eu

Capitale Sociale euro 1.629.110.744.04 i.v. codice fiscale, partita IVA e n. iscrizione Registro Imprese Brescia 11957540153 REA Brescia n. 493995

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