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A2a Annual Report 2017

May 17, 2018

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Annual Report

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KIO

IINFO

Bilancio Separato

Bilancio separato

2017

Il presente Bilancio è consultabile sul sito www.a2a.eu

Indice

$\frac{1}{2}$

Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria 4
1 Prospetti di bilancio
Situazione patrimoniale-finanziaria 12
Conto economico 14
Conto economico complessivo 15
Rendiconto finanziario 16
Prospetto delle variazioni dei conti di Patrimonio netto 18
2 Prospetti contabili ai sensi
della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010
Situazione patrimoniale-finanziaria ai sensi
della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 22
Conto economico ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 24
3 Note illustrative
Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A. 26
Schemi di bilancio 28
Criteri di redazione 29
Variazioni di principi contabili internazionali 30
Principi contabili e criteri di valutazione 35
Note illustrative alle voci della Situazione patrimoniale-finanziaria 46
Indebitamento finanziario netto 66
Note illustrative alle voci di Conto economico 67
Nota sui rapporti con le parti correlate 83
Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 86
Garanzie ed impegni con terzi 88
Altre informazioni 89

4 Allegati
1. Prospetto delle variazioni dei conti delle immobilizzazioni materiali 114
2. Prospetto delle variazioni dei conti delle immobilizzazioni immateriali 116
3/a. Prospetto delle variazioni delle partecipazioni in imprese controllate 118
3/b. Prospetto delle variazioni delle partecipazioni in imprese collegate 120
3/c. Prospetto delle variazioni delle partecipazioni in altre imprese (AFS) 122
4/a. Elenco delle partecipazioni in società controllate 124
4/b. Elenco delle partecipazioni in società collegate 126
Dati essenziali dei bilanci delle principali società controllate e collegate redatti
secondo la normativa IAS/IFRS (ai sensi dell'art. 2429 comma 4° del codice civile) 128
Dati essenziali dei bilanci delle principali società controllate e collegate redatti
secondo la normativa ITALIAN GAAP (ai sensi dell'art. 2429 comma 4º del codice civile) 130
Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art 154-bis comma 5 del D.Lgs. 58/98 132
5 Relazione della Società di Revisione 133
6 Relazione del Collegio Sindacale 139

$\label{eq:2.1} \begin{array}{c} \begin{array}{c} \begin{array}{c} \text{ } \ \text{ } \ \text{ } \ \text{ } \ \text{ } \ \text{ } \ \text{ } \ \text{ } \end{array} \end{array} \end{array} \begin{array}{c} \begin{array}{c} \text{ } \ \text{ } \ \text{ } \ \text{ } \ \text{ } \ \text{ } \ \text{ } \ \text{ } \end{array} \end{array}$

Sintesi economica, patrimonialee finanziaria

A2A S.p.A.

La Capogruppo è responsabile dell'indirizzo strategico, della pianificazione, del controllo, della gestione finanziaria e del coordinamento delle attività del Gruppo A2A. Fornisce inoltre alle società del Gruppo servizi a supporto del business e delle attività operative (servizi amministrativi, legali, di approvvigionamento, di gestione del personale, di information technology e di comunicazione) al fine di ottimizzare le risorse disponibili e utilizzare, in modo efficiente, il know-how esistente. Tali servizi sono regolati da appositi contratti di servizio intercompany.

Infine, A2A S.p.A. mette a disposizione delle società controllate l'uso di spazi per uffici e per aree operative, nonché i servizi relativi al loro utilizzo.

A2A S.p.A. è proprietaria di alcuni impianti idroelettrici situati in Valtellina, del nucleo idroelettrico della Calabria, nonché degli impianti idroelettrici del nucleo di Udine e del nucleo di Mese (ex Edipower S.p.A.).

A seguito delle operazioni straordinarie sotto descritte i contenuti del Conto economico al 31 dicembre 2017 risultano non omogenei e quindi non comparabili con quelli della chiusura dell'esercizio precedente che, a sua volta, comprendeva ricavi e costi di alcune attività limitatamente al primo semestre 2016 per effetto delle operazioni straordinarie dello scorso esercizio. Di seguito si elencano le operazioni straordinarie dell'esercizio 2017:

  • · il conferimento del ramo d'azienda relativo all'"Attività di Illuminazione Pubblica nei Comuni di Bergamo, Brescia, Milano, Cassano, Pieve Emanuele e San Giuliano Milanese" a favore della controllata A2A Illuminazione Pubblica S.r.l. con efficacia 1º gennaio 2017;
  • · l'acquisizione dei rami d'azienda relativi a "Amministrazione e finanza", "Acquisti (ad esclusione della struttura organizzativa Gestione Magazzini)" e "Comunicazione e Relazioni esterne" dalla società controllata Amsa S.p.A. con efficacia 1º gennaio 2017;
  • · la cessione di ramo d'azienda relativo a "Security Control Room e Servizio Ispettivo" alla società controllata A2A Security S.c.p.a. con efficacia 27 ottobre 2017.

Di seguito si riepilogano, per periodo, gli impianti compresi nel bilancio separato di A2A S.p.A.:

ANNO 2016 ANNO 2017
1° SEMESTRE 2016 (*) 2° SEMESTRE 2016
Nucleo idroelettrico Valtellina Nucleo idroelettrico Valtellina Nucleo idroelettrico Valtellina
Nucleo idroelettrico Calabria Nucleo idroelettrico Calabria Nucleo idroelettrico Calabria
Centrale di Cassano D'Adda
Centrale di Ponti sul Mincio
Centrale di Monfalcone $(**)$
Nucleo idroelettrico di Mese Nucleo idroelettrico di Mese Nucleo idroelettrico di Mese
Nucleo idroelettrico di Udine Nucleo idroelettrico di Udine Nucleo idroelettrico di Udine
Centrale di Piacenza
Centrale di Sermide
Centrale di Chivasso
Centrale di Brindisi

(*) Il cosiddetto "Ramo Cellina" di proprietà di Edipower S.p.A. è stato ceduto a Cellina Energy S.r.l. con efficacia 1° gennaio 2016.

La Centrale di Monfalcone è stata ceduta con effetto 31 dicembre 2016, nel periodo transitorio tra il 1º di luglio 2016 e il 31 dicembre 2016 era in vigore un contratto di affitto di ramo d'azienda tra A2A S.p.A. e A2A Energiefuture S.p.A.

Situazione economicamilioni di euro 0101201731 12 2017 01 01 201631 12 2016 Variazioni
Ricavi
Ricavi di vendita e prestazioni 3.037,5 2.554,2 483,3
Altri ricavi operativi 51,8 206,7 (154, 9)
Totale ricavi 3.089,3 2.760,9 328,4
Costi operativi (2.787, 9) (2.326, 2) (461,7)
Costi per il personale (127, 8) (151,7) 23,9
Margine operativo lordo 173,6 283,0 (109, 4)
Ammortamenti e svalutazioni (81, 3) (333,2) 251,9
Accantonamenti (6, 4) (27, 6) 21,2
Risultato operativo netto 85,9 (77, 8) 163,7
Risultato da transazioni non ricorrenti 0,1 48,3 (48,2)
Oneri/Proventi netti da gestione finanziaria 239,4 258,4 (19,0)
Risultato al lordo delle imposte 325,4 228,9 96,5
Oneri/Proventi per imposte sui redditi (2,1) 45.2 (47,3)
Risultato di attività operative in esercizioal netto delle imposte 323,3 274,1 49,2
Risultato netto da attività operative destinate alla vendita (54, 8) (54, 8)
Risultato d'esercizio 268,5 274,1 (5,6)

Sintesi economica. patrimoniale e finanziaria

1 Procentti di bilancio

2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010

3 Note illustrative

4 Allegati

5 Relazione della Società di Revisione

6 Relazione del Collegio Sindacale

Nell'esercizio in esame A2A S.p.A. evidenzia ricavi per complessivi 3.089,3 milioni di euro (2.760,9 milioni di euro nell'esercizio precedente). I ricavi di vendita (2.885,1 milioni di euro) si riferiscono principalmente alle vendite di energia elettrica a grossisti, a operatori istituzionali, anche sui mercati IPEX (Italian Power Exchange) e a società controllate, alla vendita di gas e combustibili a terzi e a società controllate, nonché alla vendita di certificati ambientali. I ricavi per prestazioni di servizi (152,4 milioni di euro) si riferiscono principalmente a prestazioni a società controllate di natura amministrativa, fiscale, legale, direzionale e tecnica. Gli altri ricavi (51,8 milioni di euro) comprendono, a partire dal 1° gennaio 2016, gli incentivi sulla produzione netta da fonti rinnovabili.

I costi operativi risultano pari a 2.787,9 milioni di euro (2.326,2 milioni di euro al 31 dicembre 2016) e si riferiscono ai costi per materie prime (2.298,0 milioni di euro) relativi essenzialmente agli acquisti di energia e combustibili, sia per la produzione elettrica sia per la rivendita, agli acquisti di materiali e di certificati ambientali, ai costi per servizi (188,3 milioni di euro) che si riferiscono ai costi per il trasporto e lo stoccaggio di gas naturale, ai costi per le manutenzioni degli impianti nonché a costi per prestazioni professionali e tecniche e agli altri costi operativi (301,6 milioni di euro) che comprendono la contrattualizzazione degli impianti di produzione termoelettrica "tolling agreement" sia di società controllate che collegate, nonché a canoni di derivazione d'acqua, danni e penalità.

Il costo del personale è risultato pari a 127,8 milioni di euro (151,7 milioni di euro al 31 dicembre 2016).

Per le dinamiche sopra evidenziate il "Margine Operativo Lordo" si attesta a 173,6 milioni di euro (283,0 milioni di euro al 31 dicembre 2016).

Gli "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" dell'esercizio ammontano a 87,7 milioni di euro (360,8 milioni di euro al 31 dicembre 2016) e includono gli ammortamenti e le svalutazioni delle immobilizzazioni immateriali e materiali per 81,3 milioni di euro (333,2 milioni di euro al 31 dicembre 2016) e accantonamenti per 6,4 milioni di euro (27,6 milioni di euro al 31 dicembre 2016) relativi principalmente a rischi su crediti. Nell'esercizio 2016 la posta comprendeva 203,3 milioni di euro relativi essenzialmente alla svalutazione dell'impianto termoelettrico di Monfalcone a seguito dei risultati emersi dalla perizia eseguita da un perito esterno indipendente nell'ambito dell'operazione di conferimento alla controllata A2A Energiefuture S.p.A..

Il "Risultato Operativo Netto" risulta positivo 85,9 milioni di euro (negativo per 77,8 milioni di euro al 31 dicembre 2016).

Il "Risultato da transazioni non ricorrenti" risulta pari a 0,1 milioni di euro e recepisce il provento derivante dalla cessione di ramo d'azienda relativo a "Security Control Room e Servizio Ispettivo" alla società controllata A2A Security S.c.p.a.. Al 31 dicembre 2016 tale posta presentava un saldo pari a 48,3 milioni di euro e recepiva il provento derivante dalla scissione del cosiddetto "Ramo Cellina" (ex Edipower S.p.A.) a favore di Cellina Energy S.r.l..

La gestione finanziaria presenta un saldo positivo pari a 239,4 milioni di euro (positivo per 258,4 milioni di euro al 31 dicembre 2016). Tale posta accoglie dividendi da partecipate per 345,8 milioni di euro (449,1 milioni di euro al 31 dicembre 2016), la svalutazione di partecipazioni per complessivi 1,5 milioni di euro (nel 2016 le svalutazioni di partecipazioni ammontavano a 60,1 milioni di euro), nonché oneri finanziari netti per 104,9 milioni di euro (130,6 milioni di euro al 31 dicembre 2016).

Il "Risultato al lordo delle imposte" risulta positivo per 325,4 milioni di euro (positivo per 228,9 milioni di euro al 31 dicembre 2016).

Gli "Oneri per imposte sui redditi", risultano pari a 2,1 milioni di euro (positivi per 45,2 milioni di euro al 31 dicembre 2016).

La fiscalità deriva essenzialmente dall'iscrizione di: i) imposte correnti positive a titolo di remunerazione per il trasferimento al consolidato fiscale di interessi passivi, ii) diminuzione di imposte differite passive a sequito del riversamento delle differenze temporanee di esercizi precedenti, in parte compensate da diminuzione di imposte anticipate dovute anch'esse, in primo luogo, al riversamento delle differenze temporanee di esercizi precedenti e, in secondo luogo, allo specifico riversamento di parte delle imposte anticipate IRAP per adeguarle ai futuri redditi imponibili di piano.

Il "Risultato netto da attività operative destinate alla vendita" risulta negativo per complessivi 54,8 milioni di euro e si riferisce alla svalutazione, per 29,0 milioni di euro, e agli oneri di attualizzazione, per 25,8 milioni di euro, per adeguare al fair value il valore della partecipazione in EPCG.

$+ + +$

Gli investimenti dell'esercizio sono risultati pari a 49,8 milioni di euro e hanno riguardato in particolare interventi sugli impianti idroelettrici, migliorie su beni di terzi, investimenti sui sistemi informativi del Gruppo, nonché investimenti su partecipazioni principalmente relativi all'acquisizione di un'ulteriore quota di partecipazione della società Azienda Servizi Valtrompia S.p.A..

Situazione patrimoniale e finanziariamilioni di euro 31 12 2017 31 12 2016Restated Variazioni
CAPITALE INVESTITO
Capitale immobilizzato netto 4.613,9 4.926,6 (312,7)
- Immobilizzazioni materiali 1.118,6 1.193,1 (74, 5)
- Immobilizzazioni immateriali 95,2 115,8 (20, 6)
- Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti (*) 3.657,2 3.901,9 (244,7)
- Altre attività/passività non correnti (*) (9,9) (13,5) 3,6
- Attività/passività per imposte anticipate/differite 61,2 73,4 (12, 2)
- Fondi rischi, oneri e passività per discariche (164, 9) (179,6) 14,7
- Benefici a dipendenti (143, 5) (164, 5) 21,0
di cui con contropartita il Patrimonio netto (29, 2) (47,3)
Capitale di funzionamento (49,3) 116,8 (166, 1)
- Rimanenze 78,6 71,6 7,0
- Crediti commerciali e altre attività correnti (*) 716,7 1.020,8 (304,1)
- Debiti commerciali e altre passività correnti (*) (931,7) (1.001, 2) 69,5
- Attività per imposte correnti/debiti per imposte 87,1 25,6 61,5
di cui con contropartita il Patrimonio netto 1,4 8,1
Attività/Passività destinate alla vendita (*) 224,2 224,2
di cui con contropartita il Patrimonio netto
TOTALE CAPITALE INVESTITO 4.788,8 5.043,4 (254, 6)
FONTI DI COPERTURA
Patrimonio netto 2.430,0 2.316,5 113,5
Totale posizione finanziaria oltre l'esercizio successivo 3.339,2 2.530,4 808,8
Totale posizione finanziaria entro l'esercizio successivo (980, 4) 196,5 (1.176, 9)
Totale Posizione finanziaria netta 2.358,8 2.726,9 (368,1)
di cui con contropartita il Patrimonio netto (24, 2) (10, 9)
TOTALE FONTI 4.788,8 5.043,4 (254, 6)

(*) Al netto dei saldi inclusi nella Posizione finanziaria netta.

Al 31 dicembre 2017 il "Capitale Investito" è pari a 4.788,8 milioni di euro, alla cui copertura contribuiscono il "Patrimonio netto" per 2.430,0 milioni di euro e l'indebitamento finanziario netto per 2.358,8 milioni di euro; di seguito si riportano le principali voci che compongono il Capitale Investito.

Il Capitale immobilizzato netto risulta pari a 4.613,9 milioni di euro e comprende:

  • · immobilizzazioni materiali per 1.118,6 milioni di euro principalmente riferite agli impianti idroelettrici della Valtellina, del nucleo della Calabria, del nucleo di Mese e di Udine;
  • · immobilizzazioni immateriali per 95,2 milioni di euro che comprendono licenze software e progetti di sviluppo dei sistemi informatici, avviamento e rimanenze dei certificati ambientali relative al portafoglio industriale;
  • · partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti per 3.657,2 milioni di euro che includono le partecipazioni in società controllate (3.610,5 milioni di euro), al netto della riclassificazione alla voce "Attività non correnti destinate alla vendita" della partecipazione in EPCG, pari al 41,75%, a seguito della decisione del 3 luglio 2017 del management di esercitare la put option di vendita sull'intero pacchetto azionario e compresa l'acquisizione di un'ulteriore quota di partecipazione nella società Azienda Servizi Valtrompia S.p.A., in società collegate (43,2 milioni di euro) compresa la partecipazione in ACSM-AGAM S.p.A. e in altre partecipazioni minori (3,5 milioni di euro);
  • altre attività/passività non correnti (-9,9 milioni di euro) che si riferiscono principalmente al debito verso i soci di minoranza di Linea Group Holding S.p.A.;

Sintesi economica. patrimoniale e finanziaria

1 Prospetti di bilancio

2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010

3 Note illustrative

4 Allegati

5 Relazione della Società di Revisione

  • attività/passività per imposte anticipate/differite per 61,2 milioni di euro sia IRES che IRAP su variazioni e accantonamenti effettuati esclusivamente ai fini fiscali;
  • · fondi rischi, oneri e passività per discariche per 164,9 milioni di euro che si riferiscono a fondi fiscali (2,3 milioni di euro) a fronte di contenziosi in essere o potenziali verso l'Erario; a fondi per cause legali e contenziosi col personale (20,7 milioni di euro) in particolare riferiti a contenziosi in essere con Enti Previdenziali e terzi; ad altri fondi rischi (141,9 milioni di euro) che comprendono il fondo inerente l'onerosità delle obbligazioni contrattuali presenti nel contratto di tolling con la società Ergosud S.p.A., i fondi relativi ai canoni di derivazione d'acqua pubblica, i fondi relativi ad oneri contrattuali, nonché altri fondi rischi;
  • benefici a dipendenti per 143,5 milioni di euro che comprendono il fondo di trattamento di fine rapporto maturato nei confronti dei dipendenti per 28,0 milioni di euro e gli altri fondi per benefici per 115,5 milioni di euro.

Il Capitale di funzionamento risulta negativo e pari a -49,3 milioni di euro e comprende:

  • · rimanenze per 78,6 milioni di euro che si riferiscono principalmente alle rimanenze di combustibili, anche stoccati presso terzi, per la produzione elettrica, nonché le rimanenze di gas per l'attività di vendita e stoccaggio dello stesso:
  • crediti commerciali e altre attività correnti per 716,7 milioni di euro che comprendono crediti commerciali sia verso terzi sia verso società del Gruppo per complessivi 551,7 milioni di euro e altre attività correnti per complessivi 165,0 milioni di euro che includono principalmente: attività per strumenti derivati su commodity (96,2 milioni di euro); crediti verso società controllate per consolidato fiscale (39,6 milioni di euro); crediti tributari per accise e ritenute (1,4 milioni di euro); anticipi a fornitori (19,6 milioni di euro); nonché crediti verso Ergosud S.p.A. inerenti quote di diritti di emissione per l'impianto di Scandale (2,2 milioni di euro);
  • · debiti commerciali e altre passività correnti per 931,7 milioni di euro che comprendono debiti commerciali sia verso terzi sia verso società del Gruppo per complessivi 689,6 milioni di euro e altre passività correnti per complessivi 242,1 milioni di euro che includono principalmente: passività per strumenti derivati su commodity (86,5 milioni di euro); debiti verso società controllate per consolidato fiscale (64,8 milioni di euro); debiti verso Istituti di Previdenza e verso il personale (29,6 milioni di euro); debiti per trasparenza fiscale verso la società Ergosud S.p.A. (7,2 milioni di euro); nonché debiti tributari per IVA, accise e ritenute (39,8 milioni di euro);
  • · attività per imposte correnti/debiti per imposte per 87,1 milioni di euro che si riferiscono ai crediti IRAP, ai crediti IRES sia per imposte correnti che per importi chiesti a rimborso nonché a crediti per Robin Tax versata nei precedenti esercizi.

Le Attività/Passività destinate alla vendita risultano pari a 224,2 milioni di euro e si riferiscono alla riclassificazione della partecipazione in EPCG, detenuta al 41,75% da A2A S.p.A., a seguito della decisione del 3 luglio 2017 del management di esercitare la put option di vendita sull'intero pacchetto azionario. La partecipazione è stata riclassificata per complessivi 279,0 milioni di euro ed è stata svalutata e attualizzata per complessivi 54,8 milioni di euro per adeguarne il valore al fair value.

La "Posizione finanziaria netta", pari a 2.358,8 milioni di euro, è in miglioramento di 368.1 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2016 e comprende l'effetto delle operazioni straordinarie dell'esercizio positivo per complessivi 2,8 milioni di euro. Nel corso dell'esercizio la gestione operativa ha generato risorse per 612,8 milioni di euro, parzialmente compensate dalle risorse assorbite dalle attività di investimento netto in immobilizzazioni materiali e immateriali e in partecipazioni per 49,3 milioni di euro e dai dividendi pagati ai soci per 153,0 milioni di euro.

Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria 1 Prospetti di bilancio 2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consobn. 17221 del 12 marzo 2010 3 Note illustrative

4 Allegati

9

5 Relazionedella Società di Revisione 6 Relazione del Collegio Sindacale

milioni di euro 31 12 2017 31 12 2016
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO (2.726, 9) (2.799,1)
APPORTO DA OPERAZIONI STRAORDINARIE 2,8 (70, 2)
Risultato d'esercizio (**) 268,0 219,7
Ammortamenti 81,3 129,9
Interessi netti di competenza dell'esercizio 106,0 190,8
Interessi netti pagati (74, 0) (104, 6)
Imposte nette pagate/crediti per imposte cedute 23,4 8,0
Svalutazioni di partecipazioni e immobilizzazioni 1,9 265,5
Variazioni delle attività e delle passività (*) 206,2 (249, 8)
Flussi finanziari netti da attività operativa 612,8 459,5
Flussi finanziari netti impiegati nell'attività di investimento (49,3) (121, 3)
Utile distribuito (153, 0) (125, 9)
Altre variazioni (32,0) (86, 2)
Variazione delle attività/passività finanziarie con contropartitail Patrimonio netto (13,2) 16,3
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA ALLA FINE DELL'ESERCIZIO (2.358, 8) (2.726, 9)

(*) Al netto dei saldi con contropartita il Patrimonio netto.

(**) Al netto delle plusvalenze per cessioni di partecipazioni e immobilizzazioni.

Di seguito si riporta il dettaglio della Posizione finanziaria netta:

milioni di euro 31 12 2017 Effettooperazionistraordinarie 31 12 2016
Indebitamento a medio e lungo termine 3.411,4 2.937,0
Crediti finanziari a medio e lungo termine (72, 2) 3,7 (406, 6)
Totale indebitamento finanziario non corrente netto 3.339,2 3,7 2.530,4
Indebitamento a breve termine 510,1 ۰ 857,4
Crediti finanziari a breve termine (878, 6) (6, 5) (382,7)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (611, 9) ٠ (278, 2)
Totale indebitamento finanziario corrente netto (980, 4) (6, 5) 196,5
Indebitamento finanziario netto 2.358,8 (2, 8) 2.726,9

1Prospettidi bilancio

Situazione patrimoniale-finanziaria (1) Attività

Valori all'euro Note 31 12 2017 31 12 2016Restated$(*)$
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Immobilizzazioni materiali 1 1.118.635.048 1.193.119.976
Immobilizzazioni immateriali $\overline{2}$ 95.200.291 115.786.296
Partecipazioni 3 3.653.742.408 3.898.166.008
Altre attività finanziarie non correnti 3 75.696.307 406.463.302
Attività per imposte anticipate 4 61.172.835 73.426.087
Altre attività non correnti 5 604.072 4.453.710
Totale attività non correnti 5.005.050.961 5.691.415.379
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze 6 78,566,348 71.635.325
Crediti commerciali 7 551.660.011 650.195.136
Altre attività correnti 8 164.991.718 370.735.926
Attività finanziarie correnti 9 878.625.624 382.645.017
Attività per imposte correnti 10 87.134.265 51.359.537
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 11 611.941.606 278.207.406
Totale attività correnti 2.372.919.572 1.804.778.347
ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA 12 224.186.503
TOTALE ATTIVO 7.602.157.036 7.496.193.726

(*) I dati al 31 dicembre 2016 sono stati rideterminati per accogliere gli effetti patrimoniali derivanti dalla PurchasePrice Allocation del Gruppo LGH sulla partecipazione acquisita da A2A S.p.A..

(1) Come previsto dalla Delibera Consob por cooperation alla per consobre della console processor della provision and provision and provision and the Bilancio separato sono evidenziati nei prospetti contabili della sezione

Patrimonio netto e passività

Valori all'euro Note 31 12 2017 31 12 2016Restated$(*)$
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 13 1.629.110.744 1.629.110.744
(Azioni proprie) 14 (53.660.996) (53.660.996)
Riserve 15 586.135.725 466.984.916
Risultato d'esercizio 16 268.461.294 274.049.714
Patrimonio netto 2.430.046.767 2.316.484.378
PASSIVITÀ
Passività non correnti
Passività finanziarie non correnti 17 3.392.948.136 2.922.181.214
Benefici a dipendenti 18 143.512.115 164,559,678
Fondi rischi, oneri e passività per discariche 19 164.897.725 179.628.845
Altre passività non correnti 20 28.945.973 28.861.924
Totale passività non correnti 3.730.303.949 3.295.231.661
Passività correnti
Debiti commerciali 21 689.579.544 667.474.444
Altre passività correnti 21 242.079.728 333.766.188
Passività finanziarie correnti 22 510.147.048 857.449.886
Debiti per imposte 23 25.787.169
Totale passività correnti 1.441.806.320 1.884.477.687
Totale passività 5.172.110.269 5.179.709.348
PASSIVITÀ DIRETTAMENTE ASSOCIATE AD ATTIVITÀ NON CORRENTIDESTINATE ALLA VENDITA
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 7.602.157.036 7.496.193.726

Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria

1 Prospetti di bilancio

Situazione patrimoniale-Conto economico

Conto economico complessivo Rendiconto finanziario Prospetto delle variazioni dei conti di Patrimonio netto

2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010

3 Note illustrative

4 Allegati

5 Relazione della Società di Revisione

Conto economico(1)

Valori all'euro Note 01 01 201731 12 2017 01 01 201631 12 2016
Ricavi
Ricavi di vendita e prestazioni 3.037.519.957 2.554.203.010
Altri ricavi operativi 51.791.339 206.691.561
Totale ricavi 25 3.089.311.296 2.760.894.571
Costi operativi
Costi per materie prime e servizi 2.486.302.113 2.083.797.799
Altri costi operativi 301.574.408 242.403.978
Totale costi operativi 26 2.787.876.521 2.326.201.777
Costi per il personale 27 127.819.310 151.699.176
Margine operativo lordo 28 173.615.465 282.993.618
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 29 87.733.466 360.854.186
Risultato operativo netto 30 85.881.999 (77.860.568)
Risultato da transazioni non ricorrenti 31 156.721 48.336.439
Gestione finanziaria
Proventi finanziari 361.022.925 491.423.599
Oneri finanziari 121.591.560 233.065.225
Risultato da cessione di altre partecipazioni (AFS)
Totale gestione finanziaria 32 239.431.365 258.358.374
Risultato al lordo delle imposte 325.470.085 228.834.245
Oneri/Proventi per imposte sui redditi 33 2.177.578 (45.215.469)
Risultato di attività operative in esercizio al netto delle imposte 323.292.507 274.049.714
Risultato netto da attività operative destinate alla vendita 34 (54.831.213)
RISULTATO D'ESERCIZIO 35 268.461.294 274.049.714

(1) Come previsto dalla Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 gli effetti dei rapporti con le parti correlate nelBilancio separato sono evidenziati nei prospetti contabili della sezione 2 e commentati nella Nota 36.

Conto economico complessivo

Valori all'euro 31 12 2017 31 12 2016
Risultato d'esercizio (A) 268.461.294 274.049.714
Utili/(perdite) attuariali su benefici a dipendenti iscritti a Patrimonio netto 17.889.911 (36.144.144)
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) attuariali (5.332.920) 11.214.346
Totale utili/(perdite) attuariali al netto dell'effetto fiscale (B) 12.556.991 (24.929.798)
Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura degli strumentifinanziari ("cash flow hedge") (19.968.842) 24.378.320
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) 5.484.777 (6.302.733)
Totale Altri utili/(perdite) al netto dell'effetto fiscale (C) (14.484.065) 18.075.587
Utili/(perdite) dalla rideterminazione di attività finanziarie disponibili per la vendita("available for sale")
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite)
Utili/(perdite) dalla rideterminazione di attività finanziarie disponibili per lavendita ("available for sale") (D) ٠
Totale Risultato d'esercizio complessivo (A) + (B) + (C) + (D) 266.534.220 267.195.503

Con esclusione degli effetti attuariali su benefici a dipendenti iscritti a Patrimonio netto, gli altri effetti sopra esposti verranno rigirati a Conto economico negli esercizi successivi.

Sintesi economica. patrimoniale e finanziaria

1 Prospetti di bilancio

Situazione patrimonialefinanziaria

Conto economico Conto economico

Rendiconto finanziario Prospetto delle variazioni dei conti di Patrimonio netto

2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010

3 Note illustrative

4 Allegati

5 Relazione della Società di Revisione

Rendiconto finanziario

Valori all'euro 31 12 2017 31 12 2016Restated
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIODELL'ESERCIZIO 278.207.406 587.049.592
Apporto da operazioni straordinarie 28,102,900
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIODELL'ESERCIZIO 278.207.406 615.152.492
Attività operativa
Risultato d'esercizio (**) 268.044.777 219.713.275
Ammortamenti immobilizzazioni materiali 72.961.284 121.488.437
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali 8.299.165 8.429.260
Svalutazioni/smobilizzi immobilizzazioni materiali e immateriali 423.449 205.394.156
Svalutazioni/smobilizzi di partecipazioni 1,458,940 60.130.442
Interessi netti di competenza dell'esercizio 106.326.911 190.769.030
Interessi netti pagati (74.043.539) (104.618.280)
Imposte nette pagate/crediti per imposte cedute (a) 23.433.395 7,958,109
Variazione delle attività e delle passività al lordo delle imposte pagate (b) 206.172.308 (249.871.300)
Totale variazione delle attività e delle passività (a+b) (*) 229.605.703 (241.913.191)
Flussi finanziari netti da attività operativa 613.076.690 459.393.129
Attività di investimento
Investimenti in immobilizzazioni materiali (24.753.413) (27.568.056)
Investimenti in immobilizzazioni immateriali e avviamento (17.617.453) (10.650.456)
Investimenti in partecipazioni e titoli (*) (7.563.057) (89.067.015)
Cessione di immobilizzazioni e partecipazioni 660,869 6.010.000
Flussi finanziari netti da attività di investimento (49.273.054) (121.275.527)
FREE CASH FLOW 563.803.636 338.117.602

(*) Al netto dei saldi con contropartita il Patrimonio netto e altre voci della Situazione patrimoniale-finanziaria.

(**) Al netto delle plusvalenze nette per cessioni di partecipazioni e immobilizzazioni.

Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria

1 Prospetti di bilancio

Situazione patrimonialefinanziaria Conto economico Conto economico complessivo

Rendicontofinanziario

Prospetto delle variazioni dei conti di Patrimonio netto

2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010

3 Note illustrative

4 Allegati

5 Relazione della Società di Revisione

6 Relazionedel Collegio Sindacale

Valori all'euro 31 12 2017 31 12 2016Restated
Attività di finanziamento
Variazioni delle attività finanziarie
Variazioni monetarie:
Variazione c/c intercompany (482.471.142) 33.841.353
Nuovi finanziamenti (86.845.341) (400.000)
Incasso rimborso finanziamenti 403.389.260 240.632
Altre variazioni monetarie 200.000 (1.400.000)
Totale variazioni monetarie (165.727.223) 32.281.985
Variazioni non monetarie:
Altre variazioni non monetarie 3.144.944 17.417.043
Totale variazioni non monetarie 3.144.944 17.417.043
Variazione delle attività finanziarie (*) (162.582.279) 49.699.028
Variazioni delle passività finanziarie
Variazioni monetarie:
Variazione c/c intercompany (154.781.888) (80.094.802)
Nuovi finanziamenti/bond 742.000.000 777,500.000
Rimborso finanziamenti/bond (476.886.822) (1.184.755.414)
Dividendi pagati (152.971.846) (125.910.494)
Altre variazioni monetarie 2.649.117 (7.811.055)
Totale variazioni monetarie (39.991.439) (621.071.765)
Variazioni non monetarie:
Valutazioni a costo ammortizzato (1.826.939) 6.186.498
Altre variazioni non monetarie (25.668.779) (109.876.449)
Totale variazioni non monetarie (27.495.718) (103.689.951)
Variazione delle passività finanziarie (*) (67.487.157) (724.761.716)
Flussi finanziari netti da attività di finanziamento (230.069.436) (675.062.688)
VARIAZIONE DELLE DISPONIBILITÀ LIQUIDE 333.734.200 (336.945.086)
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTIALLA FINE DELL'ESERCIZIO 611.941.606 278.207.406

$\widetilde{\mathcal{C}}$

Prospetto delle variazioni dei contidi Patrimonio netto

DescrizioneValori all'euro CapitaleSocialeNota 13 AzioniProprieNota 14
Patrimonio netto al 31.12.2015 1.629.110.744 (60.891.196)
Destinazione risultato 2015
Distribuzione dividendo ordinario
Effetto operazioni straordinarie 2016
Operazioni su azioni proprie 7.230.200
Riserve IAS 32 e IAS 39 (*)
Riserve IAS 19 (*)
Risultato d'esercizio (*)
Patrimonio netto al 31.12.2016 1.629.110.744 (53.660.996)
Destinazione risultato 2016
Distribuzione dividendo ordinario
Effetto operazioni straordinarie 2017
Riserve IAS 32 e IAS 39 (*)
Riserve IAS 19 (*)
Altre variazioni
Risultato d'esercizio (*)
Patrimonio netto al 31.12.2017 1,629,110,744 (53.660.996)
Disponibilità delle Riserve di Patrimonio netto
A: Per aumento di capitale sociale
B: Per copertura perdite
C: Per distribuzione ai soci - disponibile per euro 326.806.629 (**)
D: Riserve non disponibili

(*) Concorrono alla formazione del Conto economico complessivo.

(**) di cui soggetto a sospensione moderata di imposta pari a euro 124.783.022.

Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria

1 Prospetti di bilancio

Situazione patrimonialefinanziaria Conto economico Conto economico complessivo Rendiconto finanziario

delle variazionidei conti di Patrimonio netto

2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010

3 Note illustrative

4 Allegati

5 Relazione della Società di Revisione

6 Relazione del Collegio Sindacale

Riserve RiservaCash flow hedge Riservaavailable for sale Risultatod'esercizio TotalePatrimonionetto
Nota 15 Nota 15 Nota 15 Nota 16
687.999.515 (20.678.149) (462.146) (73.487.107) 2.161.591.661
(73.487.107) 73.487.107
(125.910.494) (125.910.494)
(4.770.421) (3.981.983) 48.336.439 39.584.035
2.833.104 10.063.304
22.057.570 22.057.570
(16.614.973) (16.614.973)
225.713.275 225.713.275
470.049.624 (2.602.562) (462.146) 274.049.714 2.316.484.378
274.049.714 (274.049.714)
(152.971.846) (152.971.846)
156.721 156.721
(14.484.064) (14.484.064)
12.556.991 12.556.991
14 14
268.304.573 268.304.573
603.684.497 (17.086.626) (462.146) 268.461.294 2.430.046.767
$A-B-C$ D

s.

$\overline{2}$ Prospetticontabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010

Situazione patrimoniale-finanziaria ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 Attività

Valori all'euro 31 12 2017 di cuiPartiCorrelate(nota n. 36) 31 12 2016Restated di cuiPartiCorrelate(nota n. 36)
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Immobilizzazioni materiali 1.118.635.048 1.193.119.976
Immobilizzazioni immateriali 95.200.291 115.786.296
Partecipazioni 3.653.742.408 3.653.742.408 3.898.166.008 3.898.166.008
Altre attività finanziarie non correnti 75.696.307 72.258.893 406.463.302 402.792.009
Attività per imposte anticipate 61.172.835 73.426.087
Altre attività non correnti 604.072 4.453.710
Totale attività non correnti 5.005.050.961 5.691.415.379
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze 78.566.348 71.635.325
Crediti commerciali 551.660.011 122,996.348 650.195.136 171.861.525
Altre attività correnti 164.991.718 40.874.836 370.735.926 59.593.634
Attività finanziarie correnti 878.625.624 877.425.624 382.645.017 381.245.017
Attività per imposte correnti 87.134.265 51.359.537
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 611.941.606 278.207.406
Totale attività correnti 2.372.919.572 1.804.778.347
ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATEALLA VENDITA 224.186.503 224.186.503
TOTALE ATTIVO 7.602.157.036 7.496.193.726

Patrimonio netto e passività

Valori all'euro 31 12 2017 di cuiPartiCorrelate(nota n. 36) 31 12 2016Restated di cuiPartiCorrelate(nota n. 36)
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 1.629.110.744 1.629.110.744
(Azioni proprie) (53.660.996) (53.660.996)
Riserve 586.135.725 466.984.916
Risultato d'esercizio 268.461.294 274.049.714
Patrimonio netto 2.430.046.767 2.316.484.378
PASSIVITÀ
Passività non correnti
Passività finanziarie non correnti 3.392.948.136 2.922.181.214
Benefici a dipendenti 143.512.115 164.559.678
Fondi rischi, oneri e passività per discariche 164.897.725 85,562.099 179.628.845 94.019.372
Altre passività non correnti 28.945.973 28.861.924
Totale passività non correnti 3.730.303.949 3.295.231.661
Passività correnti
Debiti commerciali 689.579.544 76.991.347 667.474.444 79.573.486
Altre passività correnti 242.079.728 73.865.565 333,766,188 36,420.057
Passività finanziarie correnti 510.147.048 414.817.753 857.449.886 562.985.047
Debiti per imposte 25.787.169
Totale passività correnti 1.441.806.320 1.884.477.687
Totale passività 5.172.110.269 5.179.709.348
PASSIVITÀ DIRETTAMENTE ASSOCIATEAD ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATEALLA VENDITA
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 7.602.157.036 7.496.193.726

Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria

1 Prospetti di bilancio

2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010

finanziariaai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12marzo 2010

Conto economico ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010

3 Note illustrative

4 Allegati

5 Relazione della Società di Revisione

6 Relazione del Collegio Sindacale

23

Conto economico

$\tilde{\omega}$

ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010

Valori all'euro 01 01 201731 12 2017 di cuiPartiCorrelate(nota n. 36) 0101201631 12 2016 di cuiPartiCorrelate(nota n. 36)
Ricavi
Ricavi di vendita e prestazioni 3.037.519.957 824.056.295 2.554.203.010 840.687.784
Altri ricavi operativi 51.791.339 7.987.565 206.691.561 9.790.621
Totale ricavi 3.089.311.296 2.760.894.571
Costi operativi
Costi per materie prime e servizi 2.486.302.113 111.509.436 2.083.797.799 136.621.523
Altri costi operativi 301.574.408 183,350,873 242.403.978 123.250.578
Totale costi operativi 2.787.876.521 2.326.201.777
Costi per il personale 127.819.310 1.787.280 151.699.176 2.714.228
Margine operativo lordo 173.615.465 282.993.618
Ammortamenti, accantonamenti esvalutazioni 87.733.466 360.854.186
Risultato operativo netto 85.881.999 (77.860.568)
Risultato da transazioni non ricorrenti 156.721 48.336.439
Gestione finanziaria
Proventi finanziari 361.022.925 356.932.677 491.423.599 471.792.883
Oneri finanziari 121.591.560 1,498,808 233.065.225 63.569.466
Risultato da cessione di altre partecipazioni (AFS)
Totale gestione finanziaria 239.431.365 258.358.374
Risultato al lordo delle imposte 325.470.085 228.834.245
Oneri/Proventi per imposte sui redditi 2.177.578 (45.215.469)
Risultato di attività operative in esercizioal netto delle imposte 323.292.507 274.049.714
Risultato netto da attività operativedestinate alla vendita (54.831.213) (54.831.213)
RISULTATO DELL'ESERCIZIO 268.461.294 274.049.714

3Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A.

A2A S.p.A. è una società con personalità giuridica organizzata secondo l'ordinamento della Repubblica Italiana che opera, anche attraverso le sue controllate ("Gruppo"), sia sul territorio nazionale che estero.

In particolare la società, definita "Capogruppo", è responsabile dell'indirizzo strategico, dell'amministrazione, pianificazione e controllo, della gestione finanziaria e del coordinamento delle attività del Gruppo A2A.

Pertanto le società del Gruppo usufruiscono di servizi di natura amministrativa, fiscale, legale, di gestione del personale, degli approvvigionamenti e di comunicazione, al fine di ottimizzare le risorse disponibili nell'ambito del Gruppo e utilizzare, in modo efficiente, il know how esistente in una logica di convenienza economica.

Il Gruppo A2A è principalmente impegnato nei settori della:

  • · produzione, vendita e distribuzione di energia elettrica anche da fonti rinnovabili;
  • · vendita e distribuzione del gas;
  • · produzione, distribuzione e vendita di calore tramite reti di teleriscaldamento:
  • · gestione dei rifiuti (dalla raccolta e spazzamento allo smaltimento) e nella realizzazione, gestione e messa a disposizione ad altri operatori di impianti e sistemi integrati per lo smaltimento dei rifiuti;
  • · gestione del ciclo idrico integrato:
  • · consulenza tecnica relativa ai titoli di efficienza energetica.

La valuta di presentazione del bilancio separato di A2A S.p.A. è l'euro, che coincide anche con la moneta funzionale delle economie in cui la società opera. In particolare, le seguenti Note illustrative sono presentate in migliaia di euro.

Il bilancio separato di A2A S.p.A. al 31 dicembre 2017 è stato predisposto in ipotesi di funzionamento e continuità aziendale ed è composto dai prospetti della Situazione patrimoniale - finanziaria, Conto economico, Conto economico complessivo, Rendiconto finanziario, dal Prospetto dei movimenti del Patrimonio netto e dalle presenti Note illustrative.

Il bilancio separato di A2A S.p.A. al 31 dicembre 2017 è stato redatto:

  • in osservanza del Decreto Legislativo 58/1998 (art. 154-ter) e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato dalla Consob;
  • · in conformità ai Principi Contabili Internazionali International Financial Reporting Standards (IFRS) emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS) e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC).

Nella predisposizione del bilancio separato sono stati applicati gli stessi principi utilizzati per il bilancio al 31 dicembre 2016, fatta eccezione per i principi e le interpretazioni adottate per la prima volta a partire dal 1º gennaio 2017 e illustrati dettagliatamente nel successivo paragrafo "Variazioni di principi contabili internazionali".

Le presenti Note illustrative, esplicative ed integrative, includono anche l'informativa complementare richiesta dalla normativa civilistica, dalle Delibere Consob n. 15519 e 15520 del 27 luglio 2006 e dalla comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006.

Nel presente fascicolo sono stati utilizzati alcuni indicatori alternativi di performance (AIP) che sono differenti dagli indicatori finanziari espressamente previsti dai principi contabili internazionali IAS/ IFRS adottati dalla società, per il dettaglio di tali indicatori si rimanda allo specifico paragrafo "Indicatori Alternativi di Performance (AIP)" nel fascicolo della "Relazione sulla gestione".

Il bilancio separato al 31 dicembre 2017 è oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del 20 marzo 2018, che ne ha autorizzato la pubblicazione, ed è assoggettato a revisione legale da parte di EY S.p.A. in base all'incarico conferito con delibera dell'Assemblea dell'11 giugno 2015 per il novennio 2016-2024.

Sintesi economica. patrimoniale e finanziaria

1 Prospetti di bilancio

2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010

3 Note illustrative

Informazion generale relativead A2A S.p.A.

Schemi di bilancio

Criteri di

redazione

Variazioni di principi contabili internazionali

Principi contabili e criteri di valutazione

Note illustrative alle voci della Situazione

patrimonialefinanziaria Indebitamento

finanziario netto Note illustrative

alle voci di Conto economico

Nota sui rapporti con le parti correlate

Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio

2006 Garanzie ed

impegni con terzi Altre informazioni

4 Allegati

5 Relazione della Società di Revisione

Schemi di bilancio

La società A2A S.p.A. ha adottato per la "Situazione patrimoniale-finanziaria" la forma di presentazione che prevede la distinzione delle attività e passività tra correnti e non correnti, secondo quanto richiesto dal paragrafo 60 e seguenti dello IAS 1.

Il "Conto economico" è scalare con le singole poste analizzate per natura, forma ritenuta più rappresentativa rispetto alla cosiddetta presentazione per destinazione di spesa. La forma scelta è infatti conforme con le modalità di presentazione dei maggiori competitors ed è in linea con la prassi internazionale.

Ai fini di identificare in modo più chiaro e immediato i risultati derivanti da transazioni non ricorrenti riferibili alle attività operative in esercizio, distinguendoli dai risultati da attività operative cessate/ destinate alla vendita, nello schema di Conto economico sono presenti le voci specifiche "Risultato da transazioni non ricorrenti" e "Risultato da cessione altre partecipazioni (AFS)". In particolare, si segnala che la voce "Risultato da transazioni non ricorrenti" è destinata ad accogliere i risultati da cessione di partecipazioni in società controllate e collegate e altri oneri/proventi non operativi. Tale voce è posizionata tra il Risultato operativo netto e la Gestione finanziaria. In tal modo il Risultato operativo netto non viene inquinato da operazioni non ricorrenti, consentendo una migliore misurabilità dell'andamento della normale gestione operativa.

Il "Rendiconto finanziario" è predisposto utilizzando il metodo indiretto, come consentito dallo IAS 7.

Il "Prospetto dei movimenti di Patrimonio netto" è stato predisposto secondo le disposizioni dello IAS 1.

Si precisa che gli schemi di bilancio presentati sono invariati rispetto a quelli utilizzati in sede di predisposizione del bilancio separato al 31 dicembre 2016.

Criteri di redazione

Il Bilancio separato al 31 dicembre 2017 è stato redatto in base al principio del costo storico, con l'eccezione delle voci che secondo gli IFRS devono o possono essere valutate al valore equo (fair value), come meglio indicato nei criteri di valutazione.

I principi contabili, i criteri e le stime di valutazione adottati nella redazione del Bilancio separato sono omogenei con quelli utilizzati in sede di predisposizione del Bilancio separato al 31 dicembre 2016, fatto salvo quanto di seguito specificato.

Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria

1 Prospetti di bilancio

2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010

3 Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A.

Schemid bilancio Criteri di

redazion

Variazioni di principi contabili internazionali

Principi contabili e criteri di valutazione

Note illustrative alle voci della Situazione patrimonialefinanziaria

Indebitamento finanziario netto

Note illustrative alle voci di Conto economico

Nota sui rapporti con le parti correlate

Comunicazione Consob n. DEM/6064293

del 28 luglio 2006 Garanzie ed

impegni con terzi Altre informazioni

4 Allegati

5 Relazione della Società di Revisione

Variazioni di principi contabili internazionali

Ai sensi dello IAS 8, nel successivo paragrafo "Principi contabili, emendamenti e interpretazioni applicabili dalla società dal presente esercizio" sono indicati e brevemente illustrati gli emendamenti in vigore dal 1º gennaio 2017.

Nei paragrafi a seguire, "Principi contabili, emendamenti e interpretazioni non ancora omologati dall'Unione Europea" e "Principi contabili omologati dall'Unione Europea ma applicabili in esercizi successivi" vengono invece dettagliati i principi contabili ed interpretazioni già emessi, sia non ancora omologati sia omologati dall'Unione Europea, e pertanto non applicabili per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2017, i cui eventuali impatti saranno quindi recepiti a partire dai bilanci dei prossimi esercizi.

Principi contabili, emendamenti e interpretazioni applicabili dalla società dal presente esercizio

A decorrere dal 1º gennaio 2017 sono state applicate alcune integrazioni conseguenti a specifici paragrafi dei principi contabili internazionali già adottati dalla società nei precedenti esercizi, nessuna delle quali ha determinato, rispetto al 31 dicembre 2016, un effetto sui risultati economici e finanziari della società.

Le variazioni principali sono di seguito illustrate:

  • · IAS 7 "Rendiconto finanziario": emesso dallo IASB in data 29 gennaio 2016 e pubblicato in Gazzetta ufficiale dell'Unione Europea in data 9 novembre 2017, l'emendamento al principio in esame richiede che vengano fornite informazioni tali da permettere all'utilizzatore del bilancio di valutare i cambiamenti nelle passività derivanti dalle attività di finanziamento, includendo sia i cambiamenti derivanti dai flussi finanziari, sia le variazioni che non hanno comportato un flusso finanziario (non-cash changes). Nello specifico, il Gruppo A2A ha provveduto ad esporre i dati relativi al presente esercizio e quello di confronto dando evidenza dei cambiamenti derivanti da financing cash flow (finanziamenti e leasing) e cambiamenti derivanti da aggregazioni aziendali.
  • IAS 12 "Imposte sul reddito": emesso dallo IASB in data 19 gennaio 2016 e pubblicato in Gazzetta ufficiale dell'Unione Europea in data 9 novembre 2017, l'emendamento al principio in esame mira a chiarire che un'entità deve considerare se la normativa fiscale limita le fonti di reddito imponibile a fronte delle quali potrebbe effettuare deduzioni legate al rigiro delle differenze temporanee deducibili. Inoltre, la modifica fornisce linee guida su come un'entità dovrebbe determinare i futuri redditi imponibili e spiega le circostanze in cui il reddito imponibile potrebbe includere il recupero di alcune attività per un valore superiore al loro valore di carico.

L'emendamento non ha determinato effetti né sui risultati economici e finanziari del Gruppo A2A né sulle modalità espositive al 31 dicembre 2017.

Principi contabili, emendamenti e interpretazioni non ancora omologati dall'Unione Europea

I sequenti principi ed emendamenti a principi preesistenti sono tuttora in corso di omologazione da parte dell'Unione Europea e pertanto non risultano applicabili da parte della società. Le date indicate riflettono la data di efficacia attesa e statuita nei principi stessi; tale data è tuttavia soggetta all'effettiva omologazione da parte degli organi competenti dell'Unione Europea:

  • · IFRIC 22 "Transazioni in valuta estera e rilevazione di pagamenti od incassi anticipati": emesso dallo IASB in data 8 dicembre 2016, l'interpretazione del principio IAS 21 "Transazioni in valuta estera" mira a chiarire la data in cui utilizzare il tasso di cambio al fine dell'iscrizione della attività/passività non monetaria relativa alla transazione in valuta estera. Nello specifico l'iscrizione della attività/ passività anticipata deve avvenire al tasso di cambio del giorno del pagamento/incasso dell'acconto e negli stessi termini la "derecognition" del medesimo, una volta conclusasi la transazione con la rilevazione dei connessi ricavi di vendita, avverrà al medesimo tasso di cambio con cui era stata iscritta l'attività/passività non monetaria. L'omologazione di tale interpretazione è prevista nel primo trimestre 2018.
  • IFRIC 23 "Trattamento delle incertezze di natura fiscale": emesso il 7 giugno 2017, l'interpretazione mira a definire un metodo per affrontare le incertezze di natura fiscale. La società, néll'iscrivere le imposte di competenza nel bilancio, deve porsi il quesito se il trattamento fiscale che sta operando

sarà accettato dall'autorità fiscale; in caso di assunzione negativa l'ammontare delle imposte imputate a bilancio differirà da quello indicato in dichiarazione fiscale in quanto rifletterà l'incertezza oggetto di analisi.

  • · Lo IASB in data 20 giugno 2016 ha emesso alcune modifiche all'IFRS 2 "Pagamenti basati su azioni" che trattano due aree principali: la classificazione di una transazione con pagamento basato su azioni regolata al netto delle obbligazioni per ritenute d'acconto; la contabilizzazione qualora una modifica dei termini e delle condizioni di una transazione con pagamento basato su azioni cambia la sua classificazione da regolata per cassa a regolata con strumenti rappresentativi di capitale. Si prevede l'omologazione di tale emendamento nel corso del 2018, che, tuttavia, non produrrà impatti sul Gruppo A2A in quanto non sono previsti pagamenti basati su azioni.
  • In data 12 ottobre 2017, lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 9 "Strumenti finanziari" che consente di valutare al costo ammortizzato gli oneri relativi all'estinzione anticipata di strumenti finanziari che precedentemente venivano misurati al "fair value through profit and loss".
  • In data 11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato l'emendamento all'IFRS 10 "Bilancio consolidato" e IAS 28 "Partecipazioni in imprese collegate e joint ventures", al fine di risolvere il conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10. Secondo quanto previsto dallo IAS 28, l'utile o la perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima è limitato alla quota detenuta nella joint venture o collegata dagli altri investitori estranei alla transazione. Al contrario, l'IFRS 10 prevede la rilevazione dell'intero utile o perdita nel caso di perdita del controllo di una società controllata, anche se l'entità continua a detenere una quota non di controllo nella stessa, includendo in tale fattispecie anche la cessione o conferimento di una società controllata ad una joint venture o collegata. Le modifiche introdotte prevedono che in una cessione o un conferimento di un'attività o di una società controllata ad una joint venture o collegata, la misura dell'utile o della perdita da rilevare nel bilancio della cedente (o conferente) dipenda dal fatto che le attività o la società controllata cedute (o conferite) costituiscano o meno un business, nell'accezione prevista dal principio IFRS 3. Nel caso in cui le attività o la società controllata cedute rappresentino un business, l'entità deve rilevare l'utile o la perdita sull'intera quota in precedenza detenuta; mentre, in caso contrario, la quota di utile o perdita relativa alla quota ancora detenuta dall'entità deve essere eliminata. Per tali modifiche non è ancora stata stabilita una data di prima applicazione.
  • IFRS 14 "Poste di bilancio differite di attività regolamentate": il nuovo principio transitorio, emesso dallo IASB il 30 gennaio 2014, consente all'entità che adotta per la prima volta i principi contabili internazionali IAS/IFRS, di continuare ad applicare le precedenti GAAP accounting policies in merito alla valutazione (incluso impairment) e l'eliminazione dei regulatory deferral accounts. Il presente principio, ancora in attesa di omologazione, sarà applicabile con effetto retroattivo a decorrere dal 1º gennaio 2016.
  • Emesse dallo IASB rispettivamente in data 8 dicembre 2016 e 12 dicembre 2017 alcune modifiche ai principi omologati nel triennio 2014 - 2016 e 2015 - 2017. In particolare vengono emendati i seguenti principi emessi tra il 2014 e il 2016:
    • i. IFRS 1, vengono eliminate alcune esenzioni previste da specifici paragrafi del principio;
    • l'emendamento allo IAS 18 prevede che, nel caso in cui la controllante sia una società di venture ii. capital, questa ha la facoltà di valutare le proprie partecipazioni in imprese collegate e joint ventures al fair value con iscrizione delle variazioni a Conto economico;
    • iii. con la modifica all'IFRS 12 si stabilisce che i requisiti di informativa si applicano anche nei casi in cui le partecipazioni in controllate, collegate e joint ventures siano classificate alla voce "Attività non correnti destinate alla vendita" ai sensi dell'IFRS 5;

ed i seguenti principi omologati tra il 2015 e il 2017:

  • IAS 12 (Imposte sul reddito): si precisa che le imposte connesse alla distribuzione di dividendi devono essere rilevate quando sorge l'obbligo di iscrizione della passività a corrispondere il dividendo stesso:
  • IAS 23 (Oneri finanziari): l'emendamento mira a chiarire l'ammontare e il timing entro cui è conü. sentito capitalizzare gli oneri finanziari connessi a passività finanziarie contratte al fine di acquisire beni di durevole valore;

Sintesi economica, natrimoniale e finanziaria

1 Prospetti di bilancio

2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010

3 Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A. Schemidi bilancio Criteri di redazione

Vəriazioni d principi contabili

Principi contabili e criteri di valutazione Note illustrative alle voci della Situazione patrimonialefinanziaria Indebitamento finanziario netto Note illustrative alle voci di Conto economico Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione Consob n DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi Altre informazioni

4 Allegati

5 Relazione della Società di Revisione

  • iii. IAS 28 (Partecipazioni in società collegate): si precisano ulteriori casi di investimenti in società collegate o joint venture che pur essendo valutati ad equity sono sottoposti ai dettami dell'IFRS 9 (incluse valutazioni di impairment).
  • · In data 8 dicembre 2016 lo IASB ha emesso una modifica allo IAS 40 "Investimenti immobiliari", che chiarisce quando un'entità debba trasferire la proprietà degli immobili (inclusi quelli in costruzione). Viene inoltre stabilito che la sola intenzione del management di modificare l'uso di un immobile non costituisce evidenza di un cambiamento di destinazione dell'investimento immobiliare. E' prevista l'omologazione da parte dell'Unione Europea della modifica al principio in oggetto nel corso del primo trimestre del 2018.
  • IFRS 17 "Contratti assicurativi": emesso dallo IASB in data 18 maggio 2017, sarà applicabile alle imprese che emettono contratti assicurativi a partire dai bilanci chiusi al 1º gennaio 2021. Nessun impatto previsto sul Gruppo A2A.

Principi contabili omologati dall'Unione Europea ma applicabili in esercizi successivi

I seguenti principi sono stati omologati da parte dell'Unione Europea ma troveranno applicazione a partire dal 2018: pertanto non risultano applicabili da parte della società nella redazione del bilancio al 31 dicembre 2017.

  • · IFRS 9 "Strumenti finanziari": il presente principio, omologato dall'Unione Europea in data 29 novembre 2016, sostituisce interamente lo IAS 39 "Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione" e introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie. Le principali novità introdotte dall'IFRS 9 sono così sintetizzabili: le attività finanziarie possono essere classificate in due sole categorie - al "fair value" oppure al "costo ammortizzato". Scompaiono quindi le categorie dei "loans and receivables", delle attività finanziarie disponibili per la vendita e delle attività finanziarie "held to maturity". La classificazione all'interno delle due categorie avviene sulla base del modello di business dell'entità e in relazione alle caratteristiche dei flussi di cassa generati dalle attività stesse. Un'attività finanziaria è valutata al costo ammortizzato se entrambi i sequenti requisiti sono rispettati: il modello di business dell'entità prevede che l'attività finanziaria sia detenuta per incassare i relativi cash flow (quindi, in sostanza, non per realizzare profitti di trading) e le caratteristiche dei flussi di cassa dell'attività corrispondono unicamente al pagamento di capitale e interessi. In caso contrario l'attività finanziaria deve essere misurata al fair value. Le regole per la contabilizzazione dei derivati incorporati sono state semplificate: non è più richiesta la contabilizzazione separata del derivato incorporato e dell'attività finanziaria che lo "ospita".
  • Tutti gli strumenti rappresentativi di capitale sia quotati che non quotati devono essere valutati al fair value (lo IAS 39 stabiliva invece che, qualora il fair value non fosse determinabile in modo attendibile, gli strumenti rappresentativi di capitale non quotati venissero valutati al costo).
  • · L'entità ha l'opzione di presentare nel Patrimonio netto le variazioni di fair value degli strumenti rappresentativi di capitale che non sono detenuti per la negoziazione, per i quali invece tale opzione è vietata. Tale designazione è ammessa al momento della rilevazione iniziale, può essere adottata per singolo titolo ed è irrevocabile. Qualora ci si avvalesse di tale opzione, le variazioni di fair value di tali strumenti mai possono essere riclassificate dal Patrimonio netto al Conto economico. I dividendi invece continuano ad essere rilevati in Conto economico.
  • L'IFRS 9 non ammette riclassificazioni tra le due categorie di attività finanziarie se non nei rari casi in cui vi è una modifica nel modello di business dell'entità. In tal caso gli effetti della riclassifica si applicano prospetticamente.
  • · Infine l'informativa richiesta nelle note è stata adeguata alla classificazione ed alle regole di valutazione introdotte dall'IFRS 9. In data 19 novembre 2013 lo IASB ha emesso un emendamento al principio in esame, che riguarda principalmente i seguenti aspetti:
    • i. la sostanziale revisione del cd. "Hedge accounting", che consentirà alle società di riflettere meglio le loro attività di gestione dei rischi nell'ambito del bilancio;
    • ii. è consentita la modifica di trattamento contabile delle passività valutate al fair value: in particolare gli effetti di un peggioramento del rischio di credito della società non verranno più jścritti a Conto economico;

iii. viene prorogata la data di entrata in vigore del principio in oggetto, fissata inizialmente con decorrenza dal 1º gennaio 2015.

Nel corso del mese di luglio 2014 è stata pubblicata una parziale modifica del principio, con l'introduzione, in tema di valutazione di classi di strumenti finanziari, del modello basato sulla perdita attesa del credito che sostituisce il modello di impairment fondato sulle perdite realizzate.

Tale modello di impairment utilizza informazioni di tipo "forward looking" al fine di ottenere un riconoscimento anticipato delle perdite su crediti rispetto al modello "incurred loss" che posticipa il riconoscimento della perdita fino alla manifestazione dell'evento con riferimento alle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato, alle attività finanziarie valutate al fair value rilevato nelle altre componenti di Conto economico complessivo, ai crediti derivanti da contratti di leasing, -- nonché ad attività derivanti da contratti e ad alcuni impegni all'erogazione di finanziamenti e contratti di garanzia finanziaria.

L'emendamento in esame è applicabile con decorrenza dal 1º gennaio 2018.

La società ha effettuato un'analisi approfondita degli strumenti finanziari in portafoglio interessati dall'applicazione dell'IFRS 9 e della svalutazione dei crediti verso clienti secondo la nuova logica (expected losses). Sulla base delle informazioni attualmente disponibili, che potrebbero essere soggette a cambiamenti a seguito di ulteriori informazioni che potrebbero divenire disponibili per la società nel 2018, l'analisi si è conclusa con l'individuazione di impatti non significativi sulla valutazione delle attività e passività finanziarie e sulla metodologia di calcolo del fondo rischi su crediti della società. La società adotterà il nuovo principio dalla data di entrata in vigore dello stesso e non riesporrà i dati comparativi.

  • · IFRS 15 "Ricavi da contratti con i clienti": il principio, emesso dallo IASB in data 28 maggio 2014 ed omologato dall'Unione Europea in data 29 ottobre 2016, è il risultato di uno sforzo di convergenza tra lo IASB e il FASB ("Financial Accounting Standard Board", l'organo deputato all'emissione di nuovi principi contabili negli Stati Uniti) al fine di raggiungere un unico modello di riconoscimento dei ricavi applicabile sia in ambito IFRS che US GAAP. Il nuovo principio sarà applicabile a tutti i contratti con la clientela, includendo i lavori in corso su commessa, e dunque sostituirà gli attuali IAS 18 - Ricavi e IAS 11 - Commesse a lungo termine e tutte le relative interpretazioni. L'elemento cardine dell'IFRS 15 prevede che la rilevazione dei ricavi sia effettuata per un ammontare che rifletta il corrispettivo che il Gruppo prevede avrà diritto a ricevere a fronte del trasferimento di beni e/o servizi. Il principio in oggetto trova applicazione qualora ricorrano contemporaneamente i seguenti criteri:
    • le parti hanno approvato il contratto e si sono impegnate ad eseguire le rispettive obbligazioni; i.
    • ii. I diritti di ciascuna delle parti riguardanti i beni e i servizi da trasferire nonché i termini di pagamento sono stati identificati;
    • iii. il contratto stipulato ha sostanza commerciale (i rischi, la tempistica o l'ammontare dei flussi di cassa futuri dell'entità possono modificarsi quale risultato del contratto);
    • iv. sussiste la probabilità di incassare e pagare gli importi legati alla esecuzione del contratto.

L'IFRS 15 include anche obblighi di informativa significativamente più estesi rispetto al principio esistente, in merito alla natura, all'ammontare, alle tempistiche e all'incertezza dei ricavi e dei flussi di cassa derivanti dai contratti con la clientela.

Le disposizioni contenute nell'IFRS 15, successivamente alle modifiche apportate con due amendment emessi rispettivamente in data 11 settembre 2015 e 12 aprile 2016, saranno efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1º gennaio 2018; allo stato attuale il Gruppo non prevede di esercitare la facoltà di adozione anticipata concessa dal principio. Lo standard prevede obbligatoriamente un'applicazione retroattiva e la transizione può avvenire secondo due possibili modalità: retroattivamente a ciascun esercizio precedente presentato conformemente allo IAS 8 (full retrospective approach) oppure retroattivamente contabilizzando l'effetto cumulativo dalla data dell'applicazione iniziale (modified restrospective approach), nel Patrimonio netto di apertura al 1º gennaio 2018. In caso di scelta del secondo approccio, l'IFRS 15 viene applicato retroattivamente solo ai contratti che non sono conclusi alla data dell'applicazione iniziale (1° gennaio 2018). La società andrà ad applicare l'IFRS 15 seguendo il secondo approccio presentato.

Ai fini dell'implementazione dell'IFRS 15 la società ha completato le analisi nel corso del 2017 e, a seguito di quanto individuato, nel corso dei primi mesi del 2018 verranno modificati i sistemi informativi al fine di rilevare in compliance con il principio introdotto i ricavi di esercizio.

Sulla base delle informazioni attualmente disponibili, che potrebbero essere soggette a cambiamenti a seguito di ulteriori informazioni che potrebbero divenire disponibili per la società nel 2018, l'analisi si è conclusa con l'individuazione di impatti non significativi sul Bilancio separato.

Sintesi economica, natrimoniale .e finanziaria

1 Prospetti di bilancio

2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010

3 Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A. Cchemi di

bilancio Criteri di

redazione Variazioni d principi contabili

Principi contabili e criteri di valutazione Note illustrative alle voci della Situazione patrimonialefinanziaria Indebitamento finanziario netto Note illustrative alle voci di Conto economico Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi Altre informazioni

4 Allegati

5 Relazione della Società di Revisione

· IFRS 16 "Leases": il principio emesso dallo IASB in data 13 gennaio 2016 ed omologato dall'Unione Europea a novembre 2017, sostituisce in toto tutti i precedenti requisiti contabili IFRS per la contabilizzazione dei leasing (IAS 17 ed IFRIC 4). Il principio si applica a tutti i contratti che hanno per oggetto il diritto ad utilizzare un bene per un certo periodo di tempo in cambio di un determinato corrispettivo. L'IFRS 16 configura, per i locatari, un unico modello di contabilizzazione per tutti i leasing (con precisi casi di esclusione ed esenzione), eliminando la distinzione tra leasing operativo e finanziario. Le previsioni di contabilizzazione per i locatori rimangono sostanzialmente invariate rispetto alle precedenti disposizioni.

La rilevazione iniziale, per il locatario, prevede l'iscrizione di attivo pari al diritto d'uso del bene e di una passività finanziaria corrispondente al valore attuale dei canoni futuri da corrispondere. La valutazione successiva comporta la rilevazione dell'ammortamento del diritto d'uso sulla base dello IAS 16 (o metodo di valutazione alternativo) e l'attualizzazione della passività finanziaria creatasi in sede di iscrizione iniziale utilizzando un discount rate definito nel contratto di leasing. Rilevati separatamente a Conto economico oneri finanziari ed ammortamenti.

In calce allo Stato patrimoniale non devono più essere indicate le "obbligazioni fuori bilancio". Il nuovo principio sarà in vigore per gli esercizi chiusi a partire dal 1º gennaio 2019, con applicazione anticipata consentita a condizione che il nuovo IFRS 15 sia già adottato o sia applicato alla medesima data di prima applicazione dell'IFRS 16 in oggetto.

Le analisi per individuare impatti e modifiche sulle situazioni economiche e patrimoniali-finanziarie del Gruppo A2A saranno svolte nel corso del 2018, in tempo per adottare correttamente il principio in oggetto a partire dai bilanci chiusi dal 1º gennaio 2019.

IFRS 4 "Contratti assicurativi": emesso dallo IASB in data 12 settembre 2016 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea nel novembre 2017, un amendment al presente principio che consente alle società che emettono contratti assicurativi di differire l'applicazione dell'IFRS 9 per la contabilizzazione degli investimenti finanziari allineando la data di prima applicazione a quella dell'IFRS 17, prevista nel 2021 (deferal approach) e contemporaneamente consente di eliminare dal Conto economico alcuni effetti distorsivi derivanti dall'applicazione anticipata dell'IFRS 9 rispetto all'applicazione dell'IFRS 17 (overlay approach).

Principi contabili e criteri di valutazione

Conversione delle poste espresse in valuta estera

Le operazioni espresse in valuta diversa dall'euro sono rilevate, inizialmente, al tasso di cambio in essere il giorno della data della transazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera sono convertite in euro al cambio della data di chiusura del bilancio.

Le poste non monetarie valutate al costo storico in valuta estera sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di rilevazione dell'operazione. Le poste non monetarie iscritte al valore equo (fair value) sono convertite utilizzando il tasso di cambio alla data di determinazione di tale valore.

Immobilizzazioni materiali

Gli immobili strumentali sono iscritti tra le "Immobilizzazioni materiali", mentre quelli non strumentali sono classificati come "Immobili detenuti per investimento".

Nel bilancio sono rilevati al costo storico, comprensivo degli oneri accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del cespite (ad esempio: trasporti, dazi doganali, costi di installazione e collaudo, spese notarili e catastali e l'eventuale IVA indetraibile), incrementato, quando rilevante ed in presenza di obbligazioni, del valore attuale del costo stimato per il ripristino ambientale del sito oppure dello smantellamento. Gli oneri finanziari, se direttamente imputabili all'acquisizione o costruzione del bene, vengono capitalizzati come parte del costo del bene stesso se la natura del bene ne giustifica la capitalizzazione.

Qualora delle componenti rilevanti delle immobilizzazioni materiali presentino delle vite utili differenti, tali componenti sono contabilizzate separatamente mediante l'attribuzione a ciascuna componente della propria vita utile al fine del calcolo degli ammortamenti (cosiddetto Component Approach).

I terreni, sia annessi a fabbricati civili e industriali che privi di costruzione, non sono ammortizzati in quanto la loro vita utile è illimitata, ad eccezione dei terreni utilizzati nell'attività produttiva che sono soggetti a deperimento nel corso del tempo (ad esempio: discariche, cave).

I costi di manutenzione ordinaria sono addebitati integralmente al Conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. Gli oneri per le manutenzioni effettuate a intervalli regolari sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono e sono ammortizzati in relazione alla specifica residua possibilità di utilizzo degli stessi.

I beni acquisiti mediante contratti di locazione finanziaria vengono contabilizzati in conformità alle disposizioni dello IAS 17 "Leasing", che comporta l'iscrizione dei beni oggetto del contratto tra le "Immobilizzazioni materiali" e la rilevazione nel passivo dello stato patrimoniale di un debito finanziario di pari importo. Il debito viene progressivamente ridotto in base al piano di rimborso delle quote capitale incluso nei canoni contrattualmente previsti mentre il valore del bene viene sistematicamente ammortizzato in funzione della vita economico-tecnica del bene stesso oppure, solo nel caso in cui non vi è una ragionevole certezza sul passaggio di proprietà dei beni alla scadenza del contratto, il periodo di ammortamento sarà il minore tra la durata del contratto di leasing e la vita utile del bene.

Con riferimento ai beni detenuti in leasing dalle società del Gruppo, trovano applicazione le indicazioni dell'interpretazione IFRIC 4 "Determinare se un accordo contiene un leasing", che regola gli accordi che, pur non assumendo la forma esplicita di un leasing finanziario, prevedono il trasferimento sostanziale dei benefici e rischi connessi alla proprietà dei beni oggetto dell'accordo.

L'applicazione dell'interpretazione in oggetto comporta lo stesso trattamento contabile previsto dallo IAS 17 "Leasing".

Le immobilizzazioni materiali sono esposte al netto dei relativi fondi ammortamento e di eventuali svalutazioni. L'ammortamento è calcolato a decorrere dall'entrata in esercizio del singolo bene in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa. Il valore di presunto realizzo che si ritiene di recuperare al termine della vita utile non è ammortizzato. La vita utile di ogni bene viene riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, se necessari, sono apportati al fine di una corretta iscrizione del valore del bene stesso. Nel corso dell'esercizio in esame sono state riviste le vite utili degli impianti CCGT, come meglio descritto alla nota "1) Immobilizzazioni materiali".

Le discariche sono ammortizzate sulla base della percentuale di riempimento determinata come rapporto tra volumetria occupata alla fine del periodo e volumetria complessivamente autorizzata.

Sintesi economica, natrimoniale e finanziaria

1 Prospetti di bilancio

2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n 17221 del 12 marzo 2010

3 Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A. Schemi di bilancio Criteri di redazione

Variazioni d principi contabili Principi contabili e criteri di alutazion Note illustrative

alle voci della Situazione patrimonialefinanziaria Indebitamento finanziario netto Note illustrative alle voci di Conto economico Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione Consobn. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi Altre informazioni

4 Allegati

5 Relazione della Società di Revisione

Le principali aliquote economico-tecniche utilizzate sono le sequenti:

• fabbricati ____________________________________ $0,1% - 12%$
. impianti di produzione ____________________________________
. reti di distribuzione ____________________________________
$\bullet$ reti a fibra ottica___________________________________ 5%
• attrezzature diverse ___________________________________ 10% - 33,3%
. telefoni cellulari ____________________________________ 100 %
• mobili ed arredi 2000 2000 2000 2000 2000 2000 2000 20
· macchine per ufficio elettriche ed elettroniche ____________________________________
· mezzi di trasporto ___________________________________ 10%
$\bullet$ e-moving ____________________________________ 10% - 16,9%
· migliorie su beni di terzi – fabbricati ____________________________________ $5% - 6.3%$

In presenza di indicatori specifici tali da far supporre l'esistenza di una perdita del valore, le immobilizzazioni materiali sono assoggettate ad una verifica di perdita di valore ("Impairment Test") secondo le modalità illustrate nel successivo paragrafo "Perdita di valore delle immobilizzazioni"; le eventuali svalutazioni possono essere oggetto di successivi ripristini di valore qualora vengano meno le ragioni che le hanno determinate.

Al momento della alienazione o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso di un bene, lo stesso viene eliminato dal bilancio e l'eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione e il valore di carico) viene rilevata a Conto economico nell'anno della suddetta eliminazione

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali riguardano le attività prive di consistenza fisica identificabili, controllate dall'impresa e in grado di produrre benefici economici futuri, nonché l'avviamento, quando acquisito a titolo oneroso.

L'identificabilità è definita con riferimento alla possibilità di distinguere l'immobilizzazione immateriale acquisita dall'avviamento; questo requisito è soddisfatto di norma quando: (i) l'immobilizzazione immateriale è riconducibile a un diritto legale o contrattuale, oppure (ii) l'immobilizzazione è separabile, ossia può essere ceduta, trasferita, data in affitto o scambiata autonomamente oppure come parte integrante di altre immobilizzazioni.

Il controllo dell'impresa consiste nella potestà di usufruire dei benefici economici futuri derivanti dall'immobilizzazione e nella possibilità di limitarne l'accesso ad altri.

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte in bilancio al costo di acquisto o di produzione, inclusivo degli oneri accessori, determinato con le stesse modalità indicate per le immobilizzazioni materiali. Le immobilizzazioni immateriali prodotte internamente non sono capitalizzate e si rilevano nel Conto economico dell'esercizio in cui sono state sostenute.

Le immobilizzazioni immateriali aventi vita utile definita, vengono iscritte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite durevoli di valore determinate con le stesse modalità precedentemente indicate per le immobilizzazioni materiali. Variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all'immobilizzazione immateriale sono conseguiti dall'entità, sono rilevate modificando il periodo o il metodo di ammortamento e trattate come modifiche delle stime contabili. Le quote di ammortamento delle immobilizzazioni immateriali con vita utile definita sono rilevate a Conto economico nella categoria di costo coerente con la funzione dell'immobilizzazione immateriale.

In presenza di indicatori specifici di perdita del valore, le immobilizzazioni immateriali sono soggette ad una verifica di perdita di valore ("Impairment Test") secondo le modalità illustrate nel successivo paragrafo "Perdita di valore delle immobilizzazioni"; le eventuali svalutazioni possono essere oggetto di successivi ripristini di valore qualora vengano meno le ragioni che hanno condotto alla loro svalutazione.

Le immobilizzazioni immateriali aventi vita utile indefinita e quelle non ancora disponibili per l'utilizzo sono sottoposte ad Impairment Test con frequenza almeno annuale, indipendentemente dalla presenza di specifici indicatori di perdita di valore, secondo le modalità illustrate nel successivo paragrafo "Perdita di valore delle immobilizzazioni". Le eventuali svalutazioni dell'avviamento non sono oggetto di successivi ripristini di valore.

Gli utili o le perdite derivanti dall'alienazione di una immobilizzazione immateriale sono determinati come differenza tra il valore di dismissione e il valore di carico e sono rilevati a Conto economico al momento della cessione.

Per le immobilizzazioni immateriali a vita utile definita si applicano le seguenti percentuali di ammortamento:

· diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere dell'ingegno $20% - 33.3%$
· concessioni, licenze e marchi_ $4,8% - 33,3%$
· altre immobilizzazioni materiali 2,1%

Accordi per servizi in concessione

L'IFRIC 12 dispone che in presenza di determinate caratteristiche dell'atto di concessione, le infrastrutture asservite all'erogazione di servizi pubblici in concessione siano iscritte nelle attività immateriali e/o nelle attività finanziarie a seconda se rispettivamente il concessionario abbia diritto a un corrispettivo da parte del cliente per il servizio fornito e/o abbia diritto a riceverlo dall'ente pubblico concedente.

Perdita di valore delle immobilizzazioni

In presenza di indicatori tali da far supporre l'esistenza di una perdita del valore, le immobilizzazioni materiali e le immobilizzazioni immateriali sono soggette ad una verifica di perdita di valore ("Impairment Test").

Nel caso dell'avviamento, di altre immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita o di immobilizzazioni non disponibili per l'uso, l'Impairment Test è effettuato almeno annualmente o più frequentemente ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'immobilizzazione possa aver subito una perdita di valore.

La verifica consiste nel confronto tra il valore contabile iscritto in bilancio e la stima del valore recuperabile dell'immobilizzazione.

Il valore recuperabile di un'immobilizzazione è il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso. Per determinare il valore d'uso di un'immobilizzazione la società calcola il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati, sulla base di piani aziendali predisposti dal management al lordo delle imposte, applicando un tasso di sconto, ante imposte, che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'immobilizzazione. Se il valore recuperabile di un'immobilizzazione è inferiore al valore contabile viene rilevata una perdita a Conto economico. Quando successivamente una perdita registrata su un'attività, diversa dall'avviamento, dovesse venir meno o ridursi, il valore contabile dell'attività o dell'unità generatrice di flussi finanziari è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile, che non può comunque eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto immediatamente a Conto economico.

Quando non è possibile stimare il valore recuperabile della singola attività, il valore recuperabile è determinato in relazione all'unità generatrice di flussi finanziari (CGU - Cash Generating Unit) o all'insieme di CGU cui tale attività appartiene e/o può essere allocata ragionevolmente.

Le CGU sono state individuate coerentemente alla struttura organizzativa e di business, come aggregazioni omogenee che generano flussi di cassa in entrata autonomi derivanti dall'utilizzo continuativo delle attività a esse imputabili.

Titoli ambientali: quote di emissione e Certificati Verdi

Si applicano criteri di valutazione differenziati tra quote/certificati detenuti per own-use, ossia a fronte del proprio fabbisogno ("Portafoglio Industriale") e quelli detenuti con intento di trading ("Portafoglio di trading").

Le quote/certificati detenuti per own-use ("Portafoglio Industriale") eccedenti il fabbisogno, determinato in relazione alle obbligazioni maturate a fine esercizio ("surplus"), sono iscritte tra le altre Sintesi economica, natrimoniale e finanziaria

1 Prospetti di bilancio

2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010

3 Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A. Schemi di hilancin Criteri di redazione Variazioni di principi contabili internazionali ncini contabil e criteri d valutazione

Note illustrative alle voci della Situazione patrimonialefinanziaria Indebitamento finanziario netto Note illustrative alle voci di Conto economico Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione $Consub n$ . DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi Altre informazioni

4 Allegati

5 Relazione della Società di Revisione

immobilizzazioni immateriali al costo sostenuto. I certificati assegnati gratuitamente sono invece iscritti ad un valore nullo. Trattandosi di un bene a utilizzo istantaneo tale posta non è soggetta ad ammortamento ma ad Impairment Test. Il valore recuperabile viene identificato come il maggiore fra il valore d'uso e quello di mercato. Qualora invece il fabbisogno ecceda le quote/certificati in portafoglio alla data di bilancio ("deficit"), si procede allo stanziamento in bilancio dell'onere necessario per far fronte all'obbligazione residua, stimato sulla base di eventuali contratti d'acquisto, anche a termine, già sottoscritti alla data di bilancio e, in via residuale, delle quotazioni di mercato.

Le quote/certificati detenuti con intento di trading ("Portafoglio di trading") vengono invece iscritte tra le rimanenze di magazzino e valutate al minore tra il costo d'acquisto e il valore di presumibile realizzazione desumibile dall'andamento del mercato. I certificati assegnati gratuitamente sono iscritti ad un valore nullo. Il valore di mercato è definito con riferimento a eventuali contratti di vendita, anche a termine, già sottoscritti alla data di bilancio e, in via residuale, alle quotazioni di mercato.

Partecipazioni in controllate, collegate e joint ventures

Sono controllate le società in cui A2A S.p.A. esercita il controllo in quanto "è esposta, ovvero ha diritto, a risultati variabili derivanti dal proprio coinvolgimento nell'entità ed è in grado di influenzare tali risultati attraverso il proprio potere sull'entità stessa", così come definito dall'IFRS 10.

Sono imprese collegate le imprese su cui la società esercita una influenza notevole nella determinazione delle scelte strategiche dell'impresa, pur non avendone il controllo, considerando anche i cosiddetti voti potenziali, cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili; l'influenza notevole si presume quando A2A S.p.A. detiene, direttamente e indirettamente, più del 20% dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria.

Una joint venture è un accordo contrattuale con il quale due o più parti intraprendono un'attività economica sottoposta a controllo congiunto.

Le partecipazioni in imprese controllate, collegate e joint ventures sono valutate nel bilancio separato al costo di acquisto eventualmente ridotto in caso di distribuzione di capitale ovvero in presenza di perdite di valore determinate effettuando l'Impairment Test.

Qualora l'eventuale quota di pertinenza della società delle perdite della partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo nel caso in cui la società abbia l'obbligo di risponderne.

Il costo è ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno le ragioni che avevano originato le svalutazioni.

Contratti di costruzione pluriennali in corso di esecuzione

I contratti di costruzione pluriennali in corso di esecuzione sono valutati sulla base dei corrispettivi contrattuali maturati con ragionevole certezza, secondo il criterio della percentuale di completamento e la metodologia denominata cost to cost, così da attribuire i ricavi ed il risultato economico della commessa ai singoli esercizi di competenza in proporzione allo stato di avanzamento lavori. La differenza positiva o negativa tra valore dei contratti e gli acconti ricevuti è iscritta rispettivamente nell'attivo o nel passivo della Situazione patrimoniale-finanziaria.

I ricavi di commessa oltre ai corrispettivi contrattuali includono le varianti, le revisioni dei prezzi e il riconoscimento degli incentivi nella misura in cui è probabile che essi rappresentino effettivi ricavi che possano essere determinati con attendibilità. Le perdite accertate sono riconosciute indipendentemente dallo stato di avanzamento delle commesse.

Rimanenze

Le rimanenze di magazzino di materiali e combustibili sono valutate al minore tra il costo medio ponderato ed il valore di mercato alla data della chiusura contabile. Il costo medio ponderato viene determinato per periodo di riferimento relativamente ad ogni codice di magazzino. Il costo medio ponderato include gli oneri accessori di competenza (ad esempio: noli navi, oneri doganali, assicurazioni, stallie e controstallie nell'acquisto di combustibili). Le rimanenze di magazzino vengono costantemente monitorate e, qualora necessario, si procede alla svalutazione delle rimanenze obsolete con imputazione a Conto economico.

Strumenti finanziari

Includono le partecipazioni (escluse le partecipazioni in imprese controllate, a controllo congiunto e collegate) detenute per la negoziazione (cd. partecipazioni di trading) o disponibili per la vendita, i crediti e i finanziamenti non correnti e le altre attività finanziarie non correnti, i crediti commerciali e gli altri crediti originati dall'operatività dell'impresa e le altre attività finanziarie correnti, come le disponibilità liquide e mezzi equivalenti. Queste ultime si riferiscono ai depositi bancari e postali, ai titoli prontamente negoziabili che rappresentano investimenti temporanei di liquidità e ai crediti finanziari esigibili entro tre mesi. Infine gli strumenti finanziari includono anche i debiti finanziari (finanziamenti bancari e prestiti obbligazionari), i debiti commerciali, gli altri debiti e le altre passività finanziarie nonché gli strumenti derivati.

Le attività e le passività finanziarie vengono rilevate contabilmente all'insorgere dei diritti e obblighi contrattuali previsti dallo strumento.

Le attività e le passività finanziarie sono contabilizzate secondo quanto stabilito dallo IAS 39 "Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione".

Inizialmente tutte le attività e passività finanziarie sono rilevate al fair value aumentato, nel caso di attività e passività diverse da quelle valutate al fair value a Conto economico, degli oneri accessori (costi d'acquisizione/emissione).

La valutazione successiva alla rilevazione iniziale dipende dalla classificazione dello strumento in una delle sequenti categorie:

  • · attività e passività finanziarie non derivate al fair value con variazioni imputate a Conto economico, che riquardano:
    • attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione, ovvero con l'intento di essere rivendute/riacquistate nel breve termine (HFT - "Held For Trading");
    • passività finanziarie che in fase di rilevazione iniziale sono state designate come al fair value rilevato a Conto economico;
  • · altre attività e passività finanziarie non derivate, che comprendono:
    • finanziamenti e crediti (L&R "Loan and Receivables");
    • investimenti detenuti fino a scadenza (HTM "Held To Maturity");
    • passività finanziarie valutate al costo ammortizzato;
  • · attività disponibili per la vendita (AFS "Available For Sale");
  • · strumenti derivati.

Di seguito vengono descritti in dettaglio i criteri di valutazione applicati nella valutazione successiva alla rilevazione iniziale per ognuna delle categorie summenzionate:

  • le attività e passività finanziarie non derivate al fair value (valore equo) rilevato a Conto economico sono valutate al valore corrente (fair value) con iscrizione delle variazioni a Conto economico;
  • · le altre attività e passività finanziarie, diverse dai derivati e dalle partecipazioni, con pagamenti fissi o determinabili, sono valutate al costo ammortizzato. Le eventuali spese di transazione sostenute in fase di acquisizione/vendita sono portate a diretta rettifica del valore nominale dell'attività/passività (per esempio, aggio e disaggio di emissione, costi per l'acquisizione dei finanziamenti, ecc.), mentre i proventi/oneri finanziari sono rideterminati sulla base del metodo del tasso effettivo d'interesse. Per le attività finanziarie sono regolarmente effettuate valutazioni al fine di verificare l'eventuale esistenza di evidenze obiettive che le stesse abbiano subìto una riduzione di valore. In particolare, nella valutazione dei crediti si tiene conto della solvibilità dei creditori nonché delle caratteristiche di rischio creditizio che è indicativo della capacità di pagamento dei singoli debitori. Le eventuali perdite di valore vengono rilevate come costo nel Conto economico del periodo. In tale categoria rientrano gli investimenti detenuti con l'intento e la capacità di essere mantenuti sino alla scadenza, i crediti e finanziamenti non correnti, i crediti commerciali e gli altri crediti originati dalle attività dell'impresa, i debiti finanziari, i debiti commerciali, gli altri debiti e le altre passività finanziarie;

Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria

1 Prospetti di bilancio

2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n 17221 del 12 marzo 2010

3 Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A. Schemi di

bilancio

Criteri di

redazione Variazioni di

principi contabili internazionali

e criteri di

Note illustrative alle voci della Situazione patrimonialefinanziaria Indebitamento finanziario netto Note illustrative alle voci di Conto economico Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi Altre informazioni

4 Allegati

5 Relazione della Società di Revisione

  • · le attività disponibili per la vendita sono rappresentate da attività finanziarie, esclusi gli strumenti derivati, che non sono classificate come attività finanziarie al fair value rilevato a Conto economico o altre attività finanziarie; sono quindi una posta residuale. Sono valutate al valore corrente (fair value) e gli utili o le perdite che si determinano sono iscritti direttamente a Patrimonio netto fino al momento della svalutazione o dell'effettivo realizzo allorché si riversano a Conto economico. Le perdite rilevate nel Patrimonio netto vengono comunque stornate e contabilizzate a Conto economico, anche se l'attività finanziaria non è stata eliminata, quando sussistono evidenze obiettive che l'attività abbia subìto una riduzione di valore. Le partecipazioni non quotate e con fair value non misurabile attendibilmente sono invece valutate al costo ridotto per perdite di valore. Le svalutazioni vengono stornate negli esercizi successivi se vengono meno le ragioni che le avevano originate, fatta eccezione per le svalutazioni riguardanti strumenti rappresentativi di capitale. Tale categoria comprende essenzialmente le altre partecipazioni (non di controllo anche congiunto o di collegamento), ad eccezione di quelle detenute per la negoziazione (partecipazioni di trading);
  • gli strumenti derivati, ivi inclusi quelli impliciti (embedded derivatives) oggetto di separazione dal contratto principale, sono valutati al valore corrente (fair value) con iscrizione delle variazioni a Conto economico qualora non soddisfino le condizioni per essere qualificati come di copertura. I derivati sono classificati come strumenti di copertura quando la relazione tra il derivato e l'oggetto della copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata. Quando i derivati di copertura coprono il rischio di variazione del fair value degli elementi oggetto di copertura (fair value hedge), i derivati sono rilevati al fair value con imputazione degli effetti a Conto economico; coerentemente, gli strumenti oggetto di copertura sono adeguati per riflettere le variazioni del fair value associate al rischio coperto. Quando i derivati coprono il rischio di variazione dei flussi di cassa degli elementi oggetto di copertura (cash flow hedge), la porzione efficace delle variazioni del fair value dei derivati viene rilevata direttamente a Patrimonio netto, mentre quella inefficace viene rilevata a Conto economico. Gli importi che sono stati rilevati direttamente nel Patrimonio netto vengono riflessi nel Conto economico coerentemente agli effetti economici prodotti dall'elemento coperto.

Le variazioni del fair value dei derivati che non soddisfano le condizioni per essere qualificati come di copertura sono rilevate a Conto economico. In particolare, le variazioni del fair value dei derivati non di copertura sui tassi di interesse e su valute sono rilevate nella voce di Conto economico "Proventi/ oneri finanziari"; differentemente, le variazioni del fair value degli strumenti derivati non di copertura su commodity sono rilevate nella voce di Conto economico "Altri proventi/oneri operativi".

Un'attività finanziaria (o ove applicabile, parte di un'attività finanziaria o parti di un gruppo di attività finanziarie) viene cancellata quando:

  • · scadono o sono estinti i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari; in particolare il riferimento temporale per la derecognition è correlato alla "data valuta";
  • · la società conserva il diritto a ricevere i flussi finanziari delle attività ma ha assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli senza ritardi ad una terza parte;
  • · la società ha trasferito il diritto a ricevere i flussi dell'attività e (i) ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria, oppure (ii) non ha trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività, ma ha trasferito il controllo della stessa.

Nei casi in cui la società abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività e non abbia né trasferito, né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa, l'attività viene rilevata in bilancio nella misura del coinvolgimento residuo nell'attività stessa. Il coinvolgimento residuo che prende forma di una garanzia sull'attività trasferita, viene valutato al minore tra il valore contabile iniziale dell'attività ed il valore massimo del corrispettivo che la società potrebbe essere tenuta a corrispondere. Vengono altresì eliminati dalla Situazione patrimoniale-finanziaria i crediti commerciali considerati definitivamente irrecuperabili dopo che tutte le necessarie procedure di recupero sono state completate.

Una passività finanziaria è cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, o annullato o adempiuto.

Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni significativamente diverse, oppure le condizioni di una passività finanziaria esistente vengono sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattata come una cancellazione contabile della passività originale e la rilevazione di una nuova passività, con iscrizione a Conto economico. eventuali differenze tra valori contabili.

Il fair value di strumenti finanziari quotati in un mercato attivo si basa sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il fair value di strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione. In particolare, ai fini della valutazione del fair value dei derivati finanziari relativi a energia elettrica si segnala che, in assenza di una curva forward di mercato, sono state effettuate stime interne utilizzando modelli basati sulla best practice di settore.

Attività non correnti destinate alla dismissione, gruppi in dismissione e attività operative cessate/destinate alla vendita - IFRS 5

Le attività non correnti destinate alla dismissione, i gruppi in dismissione e le attività operative cessate/destinate alla vendita il cui valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto che attraverso l'utilizzo continuativo, sono valutate al minore tra il loro valore netto contabile e il fair value al netto dei costi di vendita. In particolare, per gruppo in dismissione (disposal group) si intende un insieme di attività e passività direttamente correlate destinate alla dismissione nell'ambito di un'unica operazione. Le attività operative cessate/destinate alla vendita (discontinued operations) sono, invece, costituite da una significativa componente del gruppo, quale ad esempio un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività o una controllata acquisita esclusivamente in funzione di una rivendita.

In conformità agli IFRS, i dati relativi alle attività non correnti destinate alla dismissione, i gruppi in dismissione e le attività operative cessate vengono presentati in due specifiche voci della Situazione patrimoniale-finanziaria: attività destinate alla vendita e passività direttamente associate ad attività destinate alla vendita.

Le attività non correnti destinate alla vendita non sono oggetto di ammortamento e sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il relativo fair value, ridotto degli oneri di vendita; l'eventuale differenza tra il valore di iscrizione e il fair value ridotto degli oneri di vendita è imputata a Conto economico come svalutazione.

Con esclusivo riferimento alle attività operative cessate, i risultati economici netti da esse conseguite nelle more del processo di dismissione, le plusvalenze/minusvalenze derivanti dalla dismissione stessa e i corrispondenti dati comparativi dell'esercizio/periodo precedente vengono presentati in una specifica voce del Conto economico: utile (perdita) netto da attività cessate/destinate alla vendita.

Benefici ai dipendenti

Il trattamento di fine rapporto (TFR) e i fondi di quiescenza sono determinati applicando una metodologia di tipo attuariale; l'ammontare dei diritti maturati nell'esercizio dai dipendenti si imputa al Conto economico nella voce costo del lavoro, mentre l'onere finanziario figurativo che l'impresa sosterrebbe se si chiedesse al mercato un finanziamento di importo pari al TFR si imputa tra i proventi (oneri) finanziari netti. Gli utili e le perdite attuariali che riflettono gli effetti derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate sono rilevati a Conto economico tenendo conto della rimanente vita lavorativa media dei dipendenti.

A seguito della Legge Finanziaria del 27 dicembre 2006 n. 296, si è valutato ai fini dello IAS 19 solo la passività relativa al TFR maturato rimasto in azienda, poiché le quote in maturazione vengono versate ad un'entità separata (Forma pensionistica complementare o Fondi INPS). In conseguenza di tali versamenti l'azienda non avrà più obblighi connessi all'attività lavorativa prestata in futuro dal dipendente.

I benefici garantiti ai dipendenti, erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro, attraverso programmi a benefici definiti (sconto energia, assistenza sanitaria, altri benefici) o benefici a lungo termine (premio di fedeltà), sono riconosciuti nel periodo di maturazione del diritto.

La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata da attuari indipendenti sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l'ottenimento dei benefici.

Gli utili e le perdite derivanti dall'effettuazione del calcolo attuariale sono imputati in una specifica riserva di Patrimonio netto.

Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria

1 Prosnetti di bilancio

2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010

3 Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative $ad$ A2A5. $p$ A Schomi di

hilancio

Criteri di redazione

Variazioni di principi contabili internazionali

ini contabili e criteri di ialutazioni

Note illustrative alle voci della Situazione patrimonialefinanziaria Indebitamento finanziario netto Note illustrative alle voci di Conto economico Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione $Concohn$ DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi Altre informazioni

4 Allegati

5 Relazione della Società di Revisione

Fondi per rischi, oneri e passività per discariche

I fondi per rischi e oneri riquardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che. alla data di chiusura dell'esercizio, sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono rilevati quando si è in presenza di una obbligazione attuale (legale o implicita) che deriva da un evento passato, qualora sia probabile un esborso di risorse per soddisfare l'obbligazione e possa essere effettuata una stima attendibile sull'ammontare dell'obbligazione.

Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa pagherebbe per estinguere l'obbligazione, ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura dell'esercizio. Se l'effetto di attualizzazione del valore del denaro è significativo, gli accantonamenti sono determinati attualizzando i flussi finanziari futuri attesi ad un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione corrente del mercato del costo del denaro in relazione al tempo. Quando viene effettuata l'attualizzazione, l'incremento dell'accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario.

Se la passività è relativa ad immobilizzazioni materiali (es. smantellamento e ripristino siti), il fondo iniziale è rilevato in contropartita alle immobilizzazioni a cui si riferisce; la rilevazione dell'onere a Conto economico avviene attraverso il processo di ammortamento dell'immobilizzazione materiale alla quale l'onere stesso si riferisce.

Azioni proprie

Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del Patrimonio netto. In particolare, il valore delle azioni proprie è contabilizzato in una specifica voce evidenziata in negativo all'interno del Patrimonio netto.

Contributi

I contributi, sia da enti pubblici che da terzi privati, sono rilevati al fair value quando vi è la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che saranno rispettate le condizioni previste per l'ottenimento degli ctacci

I contributi ricevuti a fronte di specifici beni il cui valore viene iscritto tra le immobilizzazioni sono rilevati a diretta riduzione delle immobilizzazioni stesse e accreditati a Conto economico in relazione al periodo di ammortamento dei beni cui si riferiscono.

I contributi in conto esercizio (concessi al fine di fornire un aiuto finanziario immediato all'impresa o come compensazione per le spese e le perdite sostenute in un esercizio precedente) sono rilevati integralmente a Conto economico nel momento in cui sono soddisfatte le condizioni per la loro iscrizione.

Ricavi e costi

I ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi sono rilevati nella misura in cui è possibile determinarne attendibilmente il valore (fair value) ed è probabile che i relativi benefici economici saranno fruiti, con il trasferimento dei rischi e dei vantaggi rilevanti tipici della proprietà o al compimento della prestazione. Secondo la tipologia di operazione, i ricavi sono rilevati sulla base dei criteri specifici di seguito riportati:

  • i ricavi per vendita e trasporto di energia elettrica e gas sono rilevati al momento dell'erogazione della fornitura o del servizio, ancorché non fatturati, e sono determinati integrando con opportune stime quelli rilevati in base a prefissati calendari di lettura dei consumi. Tali ricavi si basano, ove applicabili, sulle tariffe e sui relativi vincoli tariffari in vigore nel corso dell'esercizio previsti dai provvedimenti di legge dell'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente italiana e organismi analoghi esteri;
  • i contributi di allacciamento versati dagli utenti, qualora non siano a fronte di costi sostenuti per estensione della rete, vengono rilevati a Conto economico al momento del loro incasso alla voce "ricavi per prestazioni di servizi":
  • · i ricavi fatturati agli utenti a fronte di estensione della rete di gas sono contabilizzati a riduzione del valore delle immobilizzazioni e vengono riconosciuti a Conto economico a riduzione del valore degli ammortamenti in relazione alla vita utile del costo capitalizzato per l'estensione della rete:
  • · i ricavi ed i costi connessi al ritiro di quantità inferiori o superiori alle quote di spettanza sono valorizzati ai prezzi previsti dal relativo contratto di acquisto o di vendita;

  • · i ricavi per prestazioni di servizi sono rilevati con riferimento allo stadio di completamento delle attività sulla base dei medesimi criteri previsti per i lavori in corso su ordinazione. Nel caso in cui non sia possibile determinare attendibilmente il valore dei ricavi, questi ultimi sono rilevati fino a concorrenza dei costi sostenuti che si ritiene saranno recuperati;
  • · i ricavi per la vendita di certificati sono contabilizzati al momento delle cessioni.

I ricavi sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse.

I costi sono correlati a beni o servizi venduti o consumati nell'esercizio o derivanti dalla ripartizione sistematica, ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi, sono riconosciuti ed imputati direttamente a Conto economico.

Risultato da transazioni non ricorrenti

La voce "Risultato da transazioni non ricorrenti" è destinata ad accogliere le plusvalenze/minusvalenze rilevate a seguito della valutazione al fair value al netto dei costi di vendita o della dismissione delle attività non correnti (o gruppi in dismissione) classificate come "held for sale" ai sensi dell'IFRS 5, i risultati da cessione di partecipazioni in società controllate e collegate e altri oneri/proventi non operativi.

Proventi ed oneri finanziari

Sono rilevati come proventi finanziari, a seguito dell'accertamento, gli interessi attivi di competenza registrati utilizzando il metodo dell'interesse effettivo, che è il tasso che attualizza esattamente i flussi finanziari futuri attesi in base alla vita attesa dello strumento finanziario.

Gli oneri finanziari si rilevano a Conto economico secondo il criterio della competenza temporale e sono iscritti per l'importo dell'interesse effettivo.

Dividendi

I dividendi sono rilevati guando è stabilito il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento e sono classificati nel Conto economico tra i proventi finanziari.

Imposte sul reddito

Imposte correnti

Le imposte correnti sul reddito dell'esercizio sono determinate sulla base della stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore o sostanzialmente approvate alla data di chiusura dell'esercizio, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta eventualmente spettanti. Si tiene conto, inoltre, degli effetti derivanti dall'attivazione nell'ambito del Gruppo del consolidato fiscale nazionale.

Imposte anticipate e differite

Le imposte anticipate e differite sono calcolate sulle differenze temporanee tra il valore attribuito ad attività e passività in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente e di quelle differenze derivanti da investimenti in società controllate per le quali non si prevede l'annullamento nel prevedibile futuro. Le aliquote applicate sono quelle stimate che saranno in vigore nel momento in cui le differenze temporanee si riverseranno. Le imposte anticipate sono iscritte solo nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile a fronte del quale possano essere utilizzate tali attività. Il valore contabile dei crediti per imposte anticipate viene ridotto nella misura in cui non è più probabile che il relativo beneficio fiscale sia realizzabile. Nella valutazione delle imposte anticipate si tiene conto del periodo di pianificazione aziendale per il quale sono disponibili piani aziendali approvati.

Quando i risultati sono rilevati direttamente a Patrimonio netto, le imposte correnti, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono anch'esse imputate direttamente al Patrimonio netto. Le imposte differite sugli utili non distribuiti da società del Gruppo sono stanziate solo se vi è la reale intenzione di distribuire tali utili e, comunque, se la tassazione non viene annullata dalla presenza di un consolidato fiscale.

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti.

Sintesi economica. patrimoniale e finanziaria

1 Prosnetti di bilancio

2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n 17221 del 12 marzo 2010

3 Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A. Schemidi bilancio Criteri di redazione Variazioni di principi contabili internazionali contabil

e criteri di Untazion

Note illustrative

alle voci della Situazione patrimonialefinanziaria Indebitamento finanziario netto Note illustrative alle voci di Conto economico Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione $Consohn$ DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi

Altre informazioni

4 Allegati

5 Relazione della Società di Revisione

Le imposte sono compensabili quando sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi sia un diritto legale di compensazione e sia attesa la liquidazione del saldo netto.

Uso di stime

La redazione del bilancio e delle note esplicative ha richiesto l'utilizzo di stime e assunzioni sia nella determinazione di alcune attività e passività che nella valutazione delle attività e passività potenziali. I risultati a posteriori che deriveranno dal verificarsi degli eventi potrebbero differire da tali stime.

Le stime sono state utilizzate nella valutazione dell'Impairment Test, per determinare alcuni ricavi di vendita, per i fondi per rischi e oneri, i fondi rischi su crediti e gli altri fondi svalutazione, gli ammortamenti, le valutazioni degli strumenti derivati, i benefici ai dipendenti e le imposte. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ciascuna variazione sono immediatamente iscritti a Conto economico.

Di seguito vengono illustrate le principali assunzioni utilizzate dal management nel processo di valutazione delle predette stime contabili. La criticità insita in tali stime è determinata, infatti, dal ricorso ad assunzioni e/o a giudizi professionali relativi a tematiche per loro natura incerte. Le modifiche delle condizioni alla base delle assunzioni e dei giudizi adottati potrebbero determinare un impatto rilevante sui risultati successivi.

Impairment Test

Il valore contabile delle partecipazioni viene sottoposto a verifica periodica e ogni qualvolta le circostanze o gli eventi ne richiedano una più frequente verifica. Qualora si ritenga che il valore contabile abbia subito una perdita di valore, lo stesso è svalutato fino a concorrenza del relativo valore recuperabile, stimato con riferimento al suo utilizzo o alla cessione futura, in relazione a quanto precisato nei più recenti piani aziendali. Si ritiene che le stime di tali valori recuperabili siano ragionevoli, tuttavia possibili variazioni dei fattori di stima su cui si basa il calcolo dei predetti valori recuperabili potrebbero produrre valutazioni diverse. Per ulteriori dettagli sulle modalità di esecuzione e sui risultati dell'Impairment Test sulle partecipazioni della Capogruppo si rinvia allo specifico paragrafo.

Rilevazione dei ricavi

I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che i benefici economici siano conseguiti dalla società ed il relativo importo possa essere determinato in modo attendibile, indipendentemente dalla data di incasso. I ricavi sono valutati al fair value del corrispettivo ricevuto o da ricevere, tenuto conto dei termini di pagamento contrattualmente definiti ed escludendo sconti commerciali e abbuoni.

I ricavi delle vendite ai clienti al dettaglio o all'ingrosso sono rilevati secondo il principio della competenza. La rilevazione dei ricavi presuppone l'uso di stime sulla base delle migliori informazioni disponibili che possono essere soggette, comunque, a cambiamenti a seguito di nuove informazioni, non disponibili all'atto della stima.

Fondi rischi e oneri

L'identificazione della sussistenza o meno di un'obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli amministratori valutano tali fenomeni caso per caso, conqiuntamente alla stima dell'ammontare delle risorse economiche richieste per l'adempimento dell'obbligazione. La stima degli accantonamenti è frutto di un processo complesso che comporta giudizi soggettivi da parte del management della società. Quando gli amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad alcun stanziamento.

Fondo rischi su crediti

Il fondo rischi su crediti riflette le stime delle perdite connesse al portafoglio crediti della società. Sono stati effettuati accantonamenti a fronte di specifiche situazioni di insolvenza, nonché in relazione a perdite attese su crediti stimate in base all'esperienza passata con riferimento a crediti con analoga rischiosità creditizia.

Pur ritenendo congruo il fondo stanziato, l'uso di ipotesi diverse o il cambiamento delle condizioni economiche, a maggior ragione in questo periodo caratterizzato da una congiuntura economica negativa, potrebbero riflettersi in variazioni del fondo rischi su crediti.

Ammortamenti

L'ammortamento delle immobilizzazioni costituisce un costo rilevante per la società. Le immobilizzazioni sono ammortizzate in modo sistematico lungo la loro vita utile stimata. La vita utile economica delle immobilizzazioni della società è determinata dagli amministratori, con l'ausilio di esperti tecnici, nel momento in cui l'immobilizzazione è stata acquistata. La società valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore, gli oneri di smantellamento/chiusura e il valore di recupero per aggiornare la residua vita utile. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri.

Valutazione degli strumenti derivati

Gli strumenti finanziari derivati utilizzati sono valutati a fair value rispetto alla curva forward di mercato della data di riferimento del bilancio, qualora il sottostante del derivato sia negoziato in mercati che presentano quotazioni di prezzo forward ufficiali e liquide. Nel caso in cui il mercato non presenti quotazioni forward, vengono utilizzate curve di prezzo previsionali basate su modelli di simulazione sviluppati internamente alla società. Gli effetti a consuntivo dei derivati potrebbero tuttavia differire dalle valutazioni effettuate.

Si segnala che le forti turbolenze sui mercati di riferimento delle commodities energetiche trattate dalla società, dei cambi e dei tassi di interesse potrebbero determinare maggiore volatilità nei cash flows e nei risultati attesi.

Benefici ai dipendenti

I calcoli delle spese e delle passività associate sono basati su ipotesi attuariali. Gli effetti derivanti da eventuali modifiche di tali ipotesi attuariali sono rilevati in una specifica riserva di Patrimonio netto.

Business combination

La rilevazione delle operazioni di business combination implica l'attribuzione alle attività e passività dell'impresa acquisita della differenza tra il costo di acquisto e il valore netto contabile. Per la maggior parte delle attività e delle passività, l'attribuzione della differenza è effettuata rilevando le attività e le passività al loro fair value. La parte non attribuita se positiva è iscritta a goodwill, se negativa è imputata a Conto economico. Nel processo di attribuzione A2A S.p.A. si avvale delle informazioni disponibili e, per le business combination più significative, di valutazioni esterne.

Imposte correnti e recupero futuro di imposte anticipate

Le incertezze esistenti sulle modalità applicative di alcune norme fiscali hanno comportato da parte della società l'assunzione, in sede di stanziamento delle imposte correnti ai fini di bilancio, di posizioni interpretative che potrebbero essere smentite a seguito di chiarimenti ufficiali da parte dell'amministrazione finanziaria.

La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito fiscale attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.

Sintesi economica, natrimoniale .A finanziaria

1 Prospetti di bilancio

2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010

3 Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A. Schemi di bilancio Criteri di redazione Variazioni di principi contabili internazionali

contabi

alutazione

Note illustrative alle voci della Situazione patrimonialefinanziaria Indebitamento finanziario netto Note illustrative alle voci di Conto economico Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione $Consubn$ DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi Altre informazioni

4 Allegati

5 Relazione della Società di Revisione

Note illustrative alle voci dellaSituazione patrimoniale-finanziaria

La Situazione Patrimoniale-finanziaria di A2A S.p.A. recepisce, rispetto alla situazione al 31 dicembre 2016, l'effetto delle sequenti operazioni straordinarie:

  • · il conferimento del ramo d'azienda relativo all'"Attività di Illuminazione Pubblica nei Comuni di Bergamo, Brescia, Milano, Cassano, Pieve Emanuele e San Giuliano Milanese" a favore della controllata A2A Illuminazione Pubblica S.r.l. con efficacia 1º gennaio 2017;
  • l'acquisizione dei rami d'azienda relativi a "Amministrazione e finanza", "Acquisti (ad esclusione della struttura organizzativa Gestione Magazzini)" e "Comunicazione e Relazioni esterne" dalla società controllata Amsa S.p.A. con efficacia 1º gennaio 2017;
  • · la cessione di ramo d'azienda relativo a "Security Control Room e Servizio Ispettivo" alla società controllata A2A Security S.c.p.a. con efficacia 27 ottobre 2017.

I dati al 31 dicembre 2016 sono stati rideterminati (Restated) per accogliere gli effetti patrimoniali derivanti dalla Purchase Price Allocation del Gruppo LGH sulla partecipazione acquisita da A2A S.p.A..

La partecipazione in EPCG, detenuta al 41,75% da A2A S.p.A., è stata riclassificata alla voce "Attività non correnti destinate alla vendita", trattandosi di un'operazione di discontinued operation in conformità con quanto previsto dall'IFRS 5, a seguito della decisione del 3 luglio 2017 del management di esercitare la put option di vendita sull'intero pacchetto azionario.

ATTIVITÀ

ATTIVITÀ NON CORRENTI

1) Immobilizzazioni materiali

migliaia di euro Valore al Effettooperazioni Variazioni dell'esercizio Valore al31 12 2017
31 12 2016 straordi-narie Investim. Altrevariazioni Dismissionial netto delfondo Ammor-tamenti esvaluta-zioni Totalevariazioni
Terreni 32.692 93 821 (366) 548 33.240
Fabbricati 248.564 1.168 1.918 (59) (10.809) (7.782) 240.782
Impianti e macchinario 861.770 953 8.220 (58.478) (49.305) 812.465
Attrezzature industrialie commerciali 1.336 390 (328) 62 1.398
Altri beni 1.803 $\overline{2}$ 6.076 8.699 (3.343) 11.432 13.237
Immobilizzazioni in corsoe acconti 18.440 (316) 16.073 (16.697) (624) 17.500
Migliorie su beni di terzi 28.515 (28.499) (3) (3) 13
Totale immobilizzazionimateriali 1.193.120 (28.813) 24.753 2.961 (425) (72.961) (45.672) 1.118.635
di cui:
Costo storico 2.842.080 (33.279) 24.753 3.784 (1.168) 27.369 2,836.170
Fondo ammortamento (1.282.987) 4,466 (823) 743 (72.961) (73.041) (1.351.562)
Svalutazioni (365.973) (365.973)

Le "Immobilizzazioni materiali" al 31 dicembre 2017 sono pari a 1.118.635 migliaia di euro (1.193.120 migliaia di euro nel precedente esercizio) e comprendono l'effetto negativo delle operazioni straordinarie dell'esercizio per complessivi 28.813 migliaia di euro.

Le "Immobilizzazioni materiali" presentano nell'esercizio 2017, al netto delle operazioni straordinarie, un decremento di 45.672 migliaia di euro risultante dalle seguenti operazioni:

  • · investimenti per 24.753 migliaia di euro;
  • altre variazioni positive per 2.961 migliaia di euro, dovute principalmente a riclassifiche da immobilizzazioni immateriali a materiali;
  • · dismissioni di cespiti, al netto dei relativi fondi ammortamento, per 425 migliaia di euro;
  • · ammortamenti di competenza dell'esercizio per 72.961 migliaia di euro.

Per una dettagliata analisi delle movimentazioni avvenute nell'esercizio si rimanda all'allegato "1. Prospetto delle variazioni dei conti delle immobilizzazioni materiali".

Gli investimenti effettuati nel corso dell'esercizio si riferiscono a:

  • · "Terreni" per complessivi 93 migliaia di euro, riferiti all'acquisto di nuovi terreni del Nucleo Calabria Centrale Satriano 1º Salto e della sede di Brescia;
  • · "Fabbricati" per complessivi 1.168 migliaia di euro. Nel dettaglio si riferiscono: per 555 migliaia di euro ad interventi vari sui fabbricati di via della Signora, piazza Trento, via Orobia, Canavese, Caracciolo e Magazzino Gonin a Milano; per 384 migliaia di euro ad investimenti nella sede di via Lamarmora a Brescia; per 201 migliaia di euro ad interventi sui fabbricati di Via Suardi e Via Codussi a Bergamo; per 23 migliaia di euro ad interventi sui fabbricati di Vobarno; per 5 migliaia di euro ad interventi sui fabbricati di Bormio;

Sintesi economica, natrimoniale e finanziaria

1 Prospetti di bilancio

2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010

3 Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A. Schemi di bilancio Criteri di redazione Variazioni di principi contabili internazionali Principi contabili e criteri di valutazione

lote illustra

Indebitamento

finanziario netto Note illustrative alle voci di Conto economico Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione $Consohn$ DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi Altre informazioni

4 Allegati

5 Relazione della Società di Revisione

  • · "Impianti e macchinari" per 953 migliaia di euro. In particolare, si riferiscono ad interventi per 417 migliaia di euro alle centrali dei Nuclei idroelettrici della Calabria; per 214 migliaia di euro alle centrali del Nucleo Valtellina; per 134 migliaia di euro alle centrali del nucleo Mese e Udine; per 188 migliaia di euro a cablaggi telematici degli edifici e a rinnovamenti dell'automazione impianti;
  • · "Attrezzature industriali e commerciali" per 390 migliaia di euro;
  • · "Altri beni" relativi a mobili e arredi, apparecchiature informatiche e beni di importo inferiore a 516 euro, per 6.076 migliaia di euro;
  • · "Immobilizzazioni in corso ed acconti" per 16.073 migliaia di euro.

Nel valore complessivo delle "Immobilizzazioni materiali" sono comprese, per 17.500 migliaia di euro (18.440 migliaia di euro al 31 dicembre 2016), "Immobilizzazioni in corso e acconti", che al netto dell'effetto negativo delle operazioni straordinarie per 316 migliaia di euro, presentano un decremento pari a 624 migliaia di euro risultante dall'effetto contrapposto delle seguenti voci:

  • l'incremento di 16.073 migliaia di euro è riconducibile principalmente: per 1.373 migliaia di euro a opere su fabbricati (prevalentemente sull'area di Piazza Trento a Milano, per la centrale di Canavese, sulla sede di via Lamarmora a Brescia, sulla sede di via della Signora a Milano e per il fabbricato di Grosio e Vobarno); per 12.083 migliaia di euro ad interventi su impianti e macchinari, sulle centrali idroelettriche della Calabria (3.366 migliaia di euro), sugli impianti di Premadio (3.581 migliaia di euro), sugli impianti di Grosio e Lovero (676 migliaia di euro), su altri impianti della Valtellina (689 migliaia di euro), interventi sulle reti dati, elettriche e telefoniche in Valtellina (54 migliaia di euro), sugli impianti idroelettrici del nucleo Mese e Udine (3.623 migliaia di euro) e per 94 migliaia di euro al miglioramento degli impianti generici e della sala controllo della sede di Signora;
  • · il decremento dovuto al passaggio in esercizio è pari a 16.565 migliaia di euro ed è riconducibile per 1.621 migliaia di euro alla conclusione di lavori inerenti principalmente i fabbricati della sede di Canavese e Lamarmora; per 8.388 migliaia di euro ad interventi sugli impianti di produzione (di cui 3.194 migliaia di euro per gli impianti idroelettrici della Calabria, 628 migliaia di euro sugli impianti della Valtellina, 4.566 migliaia di euro sugli impianti di Mese e Udine); per 6.556 migliaia di euro ad altri beni per il nuovo data center:
  • · il decremento di 132 migliaia di euro dovuto alla variazione degli acconti.

2) Immobilizzazioni immateriali

migliaia di euro Valore al31 12 2016 Effetto Variazioni dell'eserciziooperazioni Valore al
straordi-narie Investim. Altrevariazioni Ammorta-menti Totalevariazioni 31 12 2017
Diritti di brevetto e ut.opere dell'ingegno 6.954 2.729 1.174 (3.977) (74) 6,880
Concessioni, licenze marchi e diritti simili 10.279 (177) 1.849 133 (4.312) (2.330) 7.772
Avviamento 37.480 1.207 38,687
Immobilizzazioni in corso 2.906 12.996 (3.476) 9.520 12.426
Altre immobilizzazioni immateriali 58.167 43 (28.765) (10) (28.732) 29.435
Totale immobilizzazioni immateriali 115.786 1.030 17.617 (30.934) (8.299) (21.616) 95,200

Le "Immobilizzazioni immateriali" alla data di bilancio sono pari a 95.200 migliaia di euro (115.786 migliaia di euro al 31 dicembre 2016) e comprendono l'effetto delle operazioni straordinarie dell'esercizio per complessivi 1.030 migliaia di euro.

Si segnala che in applicazione dell'IFRIC 12, a partire dall'esercizio 2010 le immobilizzazioni immateriali comprendono anche il valore dei beni in concessione.

Il decremento dell'esercizio, al netto delle operazioni straordinarie, è pari a 21.616 migliaia di euro e risulta dall'effetto combinato delle seguenti componenti:

· investimenti per 17.617 migliaia di euro;

  • · variazioni negative per 30.934 migliaia di euro relativi principalmente alla variazione dei certificati ambientali e a quote CO, industriali;
  • · ammortamenti per 8.299 migliaia di euro contabilizzati nell'esercizio.

In particolare, gli investimenti effettuati nel corso dell'esercizio si riferiscono:

  • · per 2.729 migliaia di euro a diritti di brevetto e utilizzazione opere dell'ingegno riguardanti principalmente progetti di sviluppo informatici;
  • · per 1.849 migliaia di euro a concessioni, licenze, marchi e diritti simili relativi all'acquisto di software;
  • · per 12.996 migliaia di euro a immobilizzazioni immateriali in corso;
  • · per 43 migliaia di euro per altre immobilizzazioni immateriali.

Nel valore complessivo delle "Immobilizzazioni immateriali" sono comprese per 12.426 migliaia di euro (2.906 migliaia di euro al 31 dicembre 2016) "Immobilizzazioni in corso", che presentano un incremento pari a 9.520 migliaia di euro risultante dall'effetto contrapposto delle seguenti voci:

  • · incremento di 12.996 migliaia di euro relativo principalmente progetti informatici;
  • decremento di 3.476 migliaia di euro, dovuto al passaggio in esercizio di software ed applicazioni informatiche

Per una disamina più completa si rinvia all'allegato "2. Prospetto delle variazioni dei conti delle immobilizzazioni immateriali".

Avviamento

migliaia di euro Valore al Effettooperazioni Variazioni dell'esercizio Valore al31 12 2017
31 12 2016 straordi-narie Investim. Riclass./AltreVariazioni Smobiliz./Svalutaz. Ammorta-menti Totalevariazioni
Avviamento 37,480 1,207 1.207 38.687
Totale avviamento 37,480 1.207 ۰ 1.207 38.687

L'avviamento, pari a 38.687 migliaia di euro al 31 dicembre 2017 (37.480 migliaia di euro al 31 dicembre 2016), si è formato per effetto di operazioni straordinarie con soggetti terzi; l'incremento dell'esercizio, pari a 1.207 migliaia di euro, deriva dall'operazione straordinaria di acquisizione dei rami d'azienda relativi a "Amministrazione e finanza", "Acquisti (ad esclusione della struttura organizzativa Gestione Magazzini)" e "Comunicazione e Relazioni esterne" dalla società controllata Amsa S.p.A..

Tale avviamento è stato allocato alle seguenti CGU: "A2A Reti elettriche" per 4.000 migliaia di euro, "A2A Reti Gas" per 3.700 migliaia di euro, "A2A Gas" per 6.800 migliaia di euro, "A2A Calore" per 18.000 migliaia di euro e "A2A Ambiente" per 6.187 migliaia di euro.

Lo IAS 36 prevede che il valore dell'avviamento, in quanto bene immateriale a vita utile indefinita, non sia ammortizzato ma soggetto ad una verifica del valore da effettuarsi almeno annualmente (cd. "Impairment Test"). Poiché l'avviamento non genera flussi di cassa indipendenti né può essere ceduto autonomamente, lo IAS 36 prevede una verifica del suo valore recuperabile in via residuale, determinando i flussi di cassa generati da un insieme di attività che individuano i complessi aziendali cui esso appartiene: le Cash Generating Unit (CGU).

La verifica del valore recuperabile è stata effettuata nell'ambito della più ampia attività di Impairment Test delle diverse CGU effettuata per il Bilancio Consolidato, all'interno delle quali l'avviamento in questione si colloca.

Dal Test di Impairment effettuato il valore recuperabile delle CGU non ha evidenziato necessità di svalutazioni. Più nello specifico, i flussi finanziari prospettici associati all'avviamento di A2A S.p.A. permettono la recuperabilità dello stesso.

I parametri utilizzati ai fini dell'Imparment Test sono evidenziati alla nota 2 della Relazione finanziaria annuale consolidata a cui si rinvia per ulteriori approfondimenti.

Sintesi economica, natrimoniale e finanziaria

1 Prospetti di bilancio

2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010

3 Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A.

Schemi di bilancio

Criteri di redazione

Variazioni di principi contabili internazionali

Principi contabili e criteri di valutazione

Note illustrat alle voci della Situazione

Indebitamento finanziario netto Note illustrative alle voci di Conto economico Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione Consobn. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi Altre informazioni

4 Allegati

5 Relazione della Società di Revisione

migliaia di euro Valore al31 12 2016 EffettoRestated Istraordinarie Variazionioperazioni dell'esercizio Valore al31 12 2017 di cui compresenella PFN
31 12 2016Restated 31 12 2017
Partecipazioni in imprese controllate 3.851.480 28,500 (269.434) 3.610.546 ۰
Partecipazioni in imprese collegate 46.686 $\cdot$ (3.490) 43.196 ۰ $\sim$
Altre attività finanziarie non correnti 406,463 (3.704) (327.063) 75.696 402.749 72.216
Totale partecipazioni e altre attivitàfinanziarie non correnti 4.304.629 24.796 (599.987) 3.729.438 402.749 72.216

3) Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti

Partecipazioni in imprese controllate

Le "Partecipazioni in imprese controllate" sono pari a 3.610.546 migliaia di euro (3.851.480 migliaia di euro al 31 dicembre 2016 Restated).

La seguente tabella evidenzia le variazioni dell'esercizio:

Partecipazioni in imprese controllatemigliaia di euro TOTALE
Valori al 31 dicembre 2016 3.851.480
Effetto operazioni straordinarie 28.500
Variazioni dell'esercizio:
- acquisizioni ed aumenti di capitale 7.562
- cessioni e decrementi (10)
- rivalutazioni
- svalutazioni (1.352)
- altre variazioni
- riclassificazioni (275.634)
Totale variazioni dell'esercizio (269.434)
Valori al 31 dicembre 2017 3.610.546

Il valore delle partecipazioni in imprese controllate presenta, al netto dell'effetto positivo delle operazioni straordinarie dell'esercizio 2017 per 28.500 migliaia di euro, un decremento complessivo di 269.434 migliaia di euro rispetto alla chiusura dell'esercizio precedente ed è riconducibile:

  • · per 7.562 migliaia di euro alle acquisizioni dell'esercizio in particolare per 7.375 migliaia di euro alla sottoscrizione dell'aumento di capitale della società Azienda Servizi Valtrompia S.p.A. che ha portato la quota di partecipazione di A2A S.p.A. nella società dal 48,77% al 74,55%, di conseguenza la partecipazione è stata riclassificata alla voce "Partecipazioni in imprese controllate" dalla voce "Partecipazioni in imprese collegate"; per 50 migliaia di euro alla costituzione della società A2A Rinnovabili S.p.A.; per 23 migliaia di euro alla costituzione della società A2A Security S.c.p.a.; per 10 migliaia di euro alla costituzione della società Energy Solution S.r.l. e per 10 migliaia di euro alla costituzione della società A2A IDRO4 S.r.l., nonché per 94 migliaia di euro al versamento del finanziamento soci per la società Ecofert S.r.l. in liquidazione;
  • per 10 migliaia di euro al decremento derivante dalla cessione della partecipazione in LaboRAEE S.r.l. (già Mincio Trasmissione S.r.l.) alla controllata Amsa S.p.A.;
  • · per 1.352 migliaia di euro alla svalutazione delle seguenti partecipazioni: Camuna Energia S.r.l. (727 migliaia di euro) e Ecofert S.r.l. in liquidazione (625 migliaia di euro);

· per -279.017 migliaia di euro alla riclassificazione della partecipazione in EPCG, detenuta al 41,75% da A2A S.p.A., alla voce "Attività non correnti destinate alla vendita" a seguito della decisione del 3 luglio 2017 del management di esercitare la put option di vendita sull'intero pacchetto azionario e per 3.383 migliaia di euro alla riclassificazione della partecipazione nella società Azienda Servizi Valtrompia S.p.A. dalla voce "Partecipazioni in imprese collegate".

Si rimanda all'allegato n. 3/a per il dettaglio delle movimentazioni che hanno interessato le partecipazioni in società controllate e all'allegato n. 4/a per il confronto tra il valore di carico delle partecipazioni e le corrispondenti frazioni di Patrimonio netto.

Partecipazioni in imprese collegate e joint ventures

Le "Partecipazioni in imprese collegate e joint ventures" sono pari a 43.196 migliaia di euro (46.686 migliaia di euro al 31 dicembre 2016).

Si espongono di seguito le movimentazioni avvenute nell'esercizio:

Partecipazioni in imprese collegate e joint venturesmigliaia di euro TOTALE
Valori al 31 dicembre 2016 46.686
Variazioni dell'esercizio:
- effetto operazioni straordinarie
- acquisizioni ed aumenti di capitale
- cessioni e decrementi
- rivalutazioni
- svalutazioni (107)
- riclassificazioni (3.383)
Totale variazioni nette dell'esercizio (3.490)
Valori al 31 dicembre 2017 43.196

Le partecipazioni in imprese collegate al 31 dicembre 2017 presentano, rispetto al precedente esercizio, un decremento complessivo di 3.490 migliaia di euro riconducibile:

  • · per 3.383 migliaia di euro all'effetto della riclassificazione alla voce "Partecipazioni in imprese controllate" della partecipazione in Azienda Servizi Valtrompia S.p.A. a seguito della sottoscrizione dell'aumento di capitale della stessa;
  • · per 107 migliaia di euro alla svalutazione delle seguenti partecipazioni: Sviluppo Turistico lago d'Iseo S.p.A. (102 migliaia di euro) e Centrale Termoelettrica del Mincio S.r.l. in liquidazione (5 migliaia di euro).

Si rimanda agli allegati n. 3/b e n. 4/b per il dettaglio delle partecipazioni in società collegate.

Impairment partecipazioni in imprese controllate, collegate e joint ventures

Il valore recuperabile delle partecipazioni è stato determinato sulla base del valore attuale dei corrispondenti flussi di cassa netti attesi attribuibili alle partecipate da A2A S.p.A.. I flussi di cassa utilizzati sono coerenti con quelli utilizzati per l'Impairment Test delle CGU nell'ambito del Bilancio consolidato. Altrettanto dicasi per l'approccio metodologico e i tassi di attualizzazione adottati meglio dettagliati nella Relazione finanziaria annuale consolidata (nota 2).

Di seguito sono riportati i valori di carico delle singole partecipazioni sottoposte a Impairment Test, effettuato da un perito esterno, specificando per ciascuna la tipologia e i tassi di attualizzazione utilizzati. Si ricorda che l'Impairment Test viene svolto per tutte le partecipazioni che presentano un valore di carico superiore rispetto alla corrispondente frazione di Patrimonio netto di competenza e/o in presenza di impairment indicators specifici.

Le partecipazioni non hanno evidenziato la necessità di effettuare alcuna svalutazione.

Sintesi economica, natrimoniale e finanziaria

1 Prospetti di bilancio

2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n 17221 del 12 marzo 2010

3 Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.o.A.

Schemi di bilancio

Criteri di redazione

Variazioni di principi contabili internazionali

Principi contabili e criteri di valutazione

alle voci della Situazione

Indebitamento

finanziario netto Note illustrative alle voci di Conto economica Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione Consobn. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi Altre informazioni

4 Allegati

5 Relazione della Società di Revisione

Partecipazionimilioni di euro Valori preImpairment Testal 31 12 2017 Valorerecuperabile(valore d'uso)al 31 12 2017 WACCPost-tax Tassodi crescita g
Aspem S.p.A. 26,5 69,0 5,0%-6,1%-5,0% (*) 1,0%

(*) I valori inseriti si riferiscono rispettivamente alle tre filiere in cui opera la società (reti gas-ambiente-idrico).

Partecipazionimilioni di euro Valori preImpairment Testal 31 12 2016 Valorerecuperabile(valore d'uso)al 31 12 2016 WACCPre-tax Tassodi crescita g
Aspem S.p.A. 26.5 39,0 7,3%-8,9%-7,0%(*) 1,0%
EPCG 279,0 283,0 9,9% 1,0%

(*) I valori inseriti si riferiscono rispettivamente alle tre filiere in cui opera la società (reti qas-ambiente-idrico).

Partecipazionimilioni di euro Valori preImpairmentTestal 31 12 2016 Valorerecuperabile(valore d'uso)al 31 12 2016 Svalutazione WACCPre-tax Tasso dicrescita q
A2A gencogas S.p.A. 564.3 510,3 (54, 0) 9.9% 1,0%
Rudnik Uglja Ad Pljevlja 12,1 7,1 (5,0) 12,9% 1.0%

L'adozione della metodologia di calcolo WACC Post-tax nell'esercizio 2017 rispetto alla metodologia adottata nell'esercizio 2016 WACC Pre-tax non ha comportato variazioni significative.

Altre attività finanziarie non correnti

Le "Altre attività finanziarie non correnti", che comprendono l'effetto negativo delle operazioni straordinarie per 3.704 migliaia di euro, presentano un saldo pari a 75.696 migliaia di euro (406.463 migliaia di euro al 31 dicembre 2016) di cui:

  • · attività finanziarie possedute sino alla scadenza per 96 migliaia di euro (invariate rispetto al precedente esercizio) rappresentate da titoli di Stato;
  • attività finanziarie verso parti correlate per 72.120 migliaia di euro (402.653 migliaia di euro al 31 dicembre 2016). Tale voce si riferisce a crediti finanziari verso società controllate: Linea Group Holding S.p.A. (42.000 migliaia di euro), società acquisite da A2A Rinnovabili S.p.A. (HELIOS 1 S.r.l., INTHE 1 S.r.l., INTHE 2 S.r.l., TFV 1 S.r.l. e TFV 2 S.r.l. per complessivi 29.438 migliaia di euro), A2A Montenegro d.o.o. (400 migliaia di euro) e Seasm S.r.l (282 migliaia di euro). Nel corso dell'esercizio in esame A2A gencogas S.p.A. ha rimborsato interamente il finanziamento iscritto al 31 dicembre 2016 per 398.000 migliaia di euro; le operazioni straordinarie hanno comportato un decremento di 3.704 migliaia di euro relativo al credito verso il Comune di Brescia, in applicazione dell'IFRIC 12, conferito alla società controllata A2A Illuminazione Pubblica S.r.l.;
  • · attività finanziarie disponibili per la vendita pari a 3.480 migliaia di euro (3.714 migliaia di euro al 31 dicembre 2016), che presentano un decremento di 234 migliaia di euro dovuto alle cessioni e liquidazioni dell'esercizio in esame e sono costituite da altre partecipazioni minoritarie.

4) Attività per imposte anticipate

Valore al31 12 2016 Effettooperazionistraordinarie Variazionidell'esercizio Valore al31 12 2017
316 (12.569) 61.173
73.426

La voce, pari a 61.173 migliaia di euro, accoglie l'effetto netto delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite a titolo di IRES e IRAP su variazioni e accantonamenti effettuati esclusivamente ai fini fiscali. Si ritiene probabile la recuperabilità delle "Attività per imposte anticipate" iscritte in bilancio, in quanto i piani futuri prevedono redditi imponibili IRES sufficienti per l'assorbimento delle differenze temporanee che andranno a riversarsi; per gli anni di piano in cui i redditi imponibili IRAP non sono previsti in misura sufficiente per assorbire le differenze temporanee IRAP, si è provveduto a riversare le relative imposte differite attive e passive IRAP.

Le imposte anticipate sono state determinate utilizzando l'aliquota fiscale vigente al momento del riversamento.

I valori al 31 dicembre 2017 relativi alle attività per imposte anticipate/passività per imposte differite sono stati esposti al netto (cd. "Offsetting") in applicazione dello IAS 12.

Di seguito si riporta la tabella di dettaglio della composizione della voce:

migliaia di euro Valore al31 12 2017 Valore al31 12 2016
Differenze di valore delle Immobilizzazioni materiali 159,959 171.511
Applicazione del principio del leasing finanziario (IAS 17) 5.528 5.592
Differenze di valore delle Immobilizzazioni immateriali 2.906 2.886
Plusvalenze rateizzate 30
Trattamento di fine rapporto 1.226 1.226
Importi da riversare nell'esercizio 2017 $\overline{\phantom{a}}$
Altre imposte differite 5.980 6.103
Passività per imposte differite (A) 175.629 187.318
Perdite fiscali pregresse
Fondi rischi tassati 83.586 93.488
Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni 85.392 89.989
Applicazione del principio degli strumenti finanziari (IAS 39) 359 359
Fondo rischi su crediti 2.716 2.008
Contributi 2.654 2.654
Avviamento 50.466 65.914
Importi da riversare nell'esercizio 2017 (1)
Altre imposte anticipate 11.629 6.333
Attività per imposte anticipate (B) 236.802 260.744
Effetto netto attività per imposte anticipate (B-A) 61.173 73.426

Per maggiori dettagli ed informazioni, si rinvia alla posta di Conto economico "Oneri/Proventi per imposte sui redditi".

Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria

1 Prospetti di bilancio

2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010

3 Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative $ad A2A S.D.A.$ Schemi di hilancin Criteri di redazione Variazioni di principi contabili internazionali Principi contabili e criteri di valutazione

Indebitamento

finanziario netto Note illustrative alle voci di Conto economico Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione $Concoh n$ DFM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi Altre informazioni

4 Allegati

5 Relazione della Società di Revisione

5) Altre attività non correnti

migliaia di euro Valore al !31 12 2016 Effettostraordinarie Variazionioperazioni dell'esercizio Valore al31 12 2017 di cui compresenella PFN
31 12 2016 31 12 2017
Strumenti derivati non correnti 3.868 (3.868) ۰ 3.868 œ.
Altre attività non correnti 586 19 605 ۰ $\bullet$
Totale altre attività non correnti 4.454 ٠ (3.849) 605 3.868 ger.

Le "Altre attività non correnti" risultano pari a 605 migliaia di euro (4.454 migliaia di euro al 31 dicembre 2016) con un decremento rispetto all'esercizio precedente di 3.849 migliaia di euro e risultano composte da altri crediti correnti. Nell'esercizio 2016 tale voce comprendeva gli strumenti derivati non correnti per 3.868 migliaia di euro che si riferivano alla valutazione a fair value di uno strumento finanziario alla chiusura dell'esercizio; tale strumento derivato presenta al 31 dicembre 2017 una valutazione a fair value iscritta tra le passività non correnti.

ATTIVITÀ CORRENTI

6) Rimanenze

migliaia di euro Valore al31 12 2016 Effettooperazionistraordinarie Variazionidell'esercizio Valore al31 12 2017
- Materiali 1.326 (16) 1.310
- Fondo obsolescenza materiali (508) (97) (605)
Totale materiali 818 (113) 705
- Combustibili 63.754 10.330 74.084
- Altre (comprendono i certificati ambientali) 8 $\overline{2}$ 10
Materie prime, sussidiarie e di consumo 64.580 10.219 74.799
Combustibili presso terzi 7.055 (3.288) 3.767
Totale rimanenze 71.635 ۰ 6.931 78.566

Le rimanenze al 31 dicembre 2017 sono pari a 78.566 migliaia di euro (71.635 migliaia di euro al 31 dicembre 2016), le variazioni dell'esercizio sono risultate positive per 6.931 migliaia di euro.

Tale posta comprende:

  • · le rimanenze di materiali, per 705 migliaia di euro, al netto del relativo fondo obsolescenza pari a 605 migliaia di euro;
  • · le rimanenze di combustibili, per 74.084 migliaia di euro, che comprendono le rimanenze di combustibili per la produzione di energia elettrica, nonché le rimanenze di gas per l'attività di vendita e stoccaggio dello stesso;
  • · le rimanenze di certificati ambientali relativi al portafoglio di trading, per 10 migliaia di euro;
  • · i combustibili presso terzi, per 3.767 migliaia di euro, riferiti a carbone presso il magazzino di Capodistria non ancora sdoganati in Italia.

7) Crediti commerciali

migliaia di euro Valore al31 12 2016 Effettooperazionistraordinarie Variazionidell'esercizio Valore al31 12 2017
Crediti commerciali fatture emesse 102.812 (8.272) 167,803 262.343
Crediti commerciali fatture da emettere 557.953 (5.721) (248.316) 303.916
Fondo rischi su crediti (10.570) 99 (4.128) (14.599)
Totale Crediti commerciali 650.195 (13.894) (84.641) 551.660

Al 31 dicembre 2017 i crediti commerciali risultano pari a 551.660 migliaia di euro (650.195 migliaia di euro al 31 dicembre 2016) e presentano, al netto dell'effetto delle operazioni straordinarie negativo per 13.894 migliaia di euro, un decremento di 84.641 migliaia di euro. Tali crediti comprendono:

· per 428.667 migliaia di euro crediti verso clienti;

per 122.993 migliaia di euro crediti verso le società controllate, crediti verso gli enti controllanti e verso società collegate.

Alla data del bilancio il fondo rischi su crediti ammonta a 14.599 migliaia di euro e presenta un incremento di 4.128 migliaia di euro, al netto dell'effetto delle operazioni straordinarie pari a 99 migliaia di euro. Tale fondo è ritenuto congruo rispetto al rischio cui si riferisce.

La movimentazione dettagliata dei fondi rettificativi dei valori dei crediti viene evidenziata nel sequente prospetto:

migliaia di euro Valore al31 12 2016 Effettooperazionistraordinarie Accantona-menti Utilizzi Altrevariazioni Valore al31 12 2017
Fondo rischi su crediti 10.570 (99) 5.750 (1.622) 14.599

Si riporta di seguito l'aging dei crediti commerciali:

migliaia di euro Valore al31 12 2017 Valore al31 12 2016
Crediti commerciali di cui: 551.660 650.195
Correnti 219,563 32.428
Scaduti di cui: 42.780 70.384
- Scaduti fino a 30 gg 12.956 45.302
- Scaduti da 31 a 180 gg 12.112 2.137
- Scaduti da 181 a 365 gg 1.350 3.109
- Scaduti oltre 365 gg 16.362 19,836
Fatture da emettere 303.916 557.953
Fondo rischi su crediti (14.599) (10.570)

Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria

1 Prospetti di bilancio

2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010

3 Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A.

Schemi di bilancio

Criteri di

redazione

Variazioni di principi contabili internazionali Principi contabili

e criteri di valutazione

Indebitamento finanziario netto Note illustrative alle voci di Conto economico Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione $Consubn$ DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi Altre informazioni

4 Allegati

5 Relazione della Società di Revisione

8) Altre attività correnti

migliaia di euro Valore al31 12 2016 Effettooperazionistraordinarie Variazionidell'esercizio Valore al31 12 2017 di cui compresenella PFN
31 12 2016 31 12 2017
Strumenti derivati correnti 260.433 ٠ (164.261) 96.172 65
Altre attività correnti di cui: 110.303 ٠ (41.483) 68.820 $\ddot{\phantom{1}}$
- crediti verso la Cassa per i Servizi Energeticie Ambientali 5.827 (5.827)
- anticipi a fornitori 6.958 12.661 19.619
- crediti verso il personale 218 (3) 215
- crediti tributari 21.351 (19.971) 1.380
- crediti di competenza di esercizi futuri 963 559 1.522
- crediti verso controllate per consolidato fiscale 59.594 (20.017) 39.577
- crediti verso enti previdenziali 1.032 (57) 975
- crediti per canoni derivazione acqua 53 ٠ 53
- ufficio del bollo 128 (2) 126
- crediti per depositi cauzionali 482 524 1.006
- crediti verso Ergosud 9.136 (6.961) 2.175
- crediti per coperture 2.750 (2.750)
- altri crediti diversi 1.811 361 2.172
Totale altre attività correnti 370.736 ÷ (205.744) 164.992 65

Le "Altre attività correnti" presentano un saldo pari a 164.992 migliaia di euro (370.736 migliaia di euro al 31 dicembre 2016) e presentano un decremento rispetto all'esercizio precedente di 205.744 migliaia di euro.

Gli "Strumenti derivati correnti", pari a 96.172 migliaia di euro (260.433 migliaia di euro al 31 dicembre 2016) si riferiscono alla valutazione a fair value di derivati su commodity al termine dell'esercizio in esame.

I crediti verso la Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali risultano pari a zero (5.827 migliaia di euro al 31 dicembre 2016): nel corso dell'esercizio in esame sono stati interamente incassati i crediti iscritti al 31 dicembre 2016 che si riferivano alla conclusione del meccanismo inerente la Deliberazione 196/2013/R/gas.

I crediti tributari, pari a 1.380 migliaia di euro, si riferiscono principalmente a crediti verso l'Erario per accise e ritenute, mentre nell'esercizio precedente comprendevano il credito IVA.

I crediti verso Ergosud, pari a 2.175 migliaia di euro (9.136 migliaia di euro al 31 dicembre 2016), si riferiscono al credito spettante per gli impianti nuovi entranti (centrale di Scandale), inerenti le quote di diritti di emissione come previsto dalle Delibere dell'ARERA ARG/elt n. 194/10 e n. 117/10, il decremento rispetto alla chiusura dell'esercizio precedente è dovuto alle quote incassate nel 2017.

9) Attività finanziarie correnti
migliaia di euro Valore al31 12 2016 Effetto Variazionioperazioni dell'esercizio Valore al31 12 2017 di cui compresenella PFN
Istraordinarie 31 12 2016 31 12 2017
Attività finanziarie vs terzi 1,400 (200) 1,200 1,400 1.200
Attività finanziarie vs parti correlate 381.245 6.504 489.676 877.425 381.245 877.425
Totale attività finanziarie correnti 382.645 6.504 489.476 878,625 382,645 878.625

and Killie and ÷.

Le "Attività finanziarie correnti" ammontano a 878.625 migliaia di euro e si riferiscono:

  • · per 1.200 migliaia di euro, ai crediti finanziari verso terzi;
  • · per 877.175 migliaia di euro, ai crediti finanziari verso società controllate sia per il saldo dei conti correnti infragruppo su cui si applicano tassi passivi, a condizioni di mercato, a base variabile Euribor con specifici spread per società, sia per la quota corrente dei finanziamenti concessi a Linea Group Holding S.p.A. e alle società acquisite da A2A Rinnovabili S.p.A. (HELIOS 1 S.r.l., INTHE 1 S.r.l., INTHE 2 S.r.l., TFV 1 S.r.l. e TFV 2 S.r.l.);
  • · per 250 migliaia di euro, a crediti finanziari verso società collegate.

Tale voce, al netto dell'effetto delle operazioni straordinarie positivo per 6.504 migliaia di euro, presenta un incremento pari a 489.476 migliaia di euro e si riferisce principalmente ai maggiori crediti maturati sui conti correnti di corrispondenza intrattenuti con le società controllate.

10) Attività per imposte correnti

migliaia di euro Valore al31 12 2016 Effettooperazionistraordinarie Variazionidell'esercizio Valore al31 12 2017
Attività per imposte correnti 51.360 35.775 87.135

Al 31 dicembre 2017 tale posta risulta pari a 87.135 migliaia di euro (51.360 migliaia di euro al 31 dicembre 2016) ed è riferita ai crediti IRAP (13.463 migliaia di euro), nonché a crediti IRES (61.190 migliaia di euro), riferiti sia all'IRES corrente sia a importi richiesti a rimborso su versamenti di esercizi precedenti, e al credito residuo per Robin Tax (12.482 migliaia di euro) versata nei precedenti esercizi che sarà recuperato negli anni successivi.

11) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

migliaia di euro Valore al31 12 2016 Effetto Variazionioperazioni dell'esercizio Valore al31 12 2017 di cui compresenella PFN
Istraordinarie 31 12 2016 31 12 2017
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 278,207 ٠ 333.735 611.942 278.207 611.942

Le "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" al 31 dicembre 2017 risultano pari a 611.942 migliaia di euro (278.207 migliaia di euro al 31 dicembre 2016), con un incremento di 333.735 migliaia di euro rispetto alla chiusura dell'esercizio precedente. I depositi bancari includono gli interessi maturati ma non ancora accreditati alla fine dell'esercizio in esame.

Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria

1 Prospetti di bilancio

2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010

3 Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A. Schemi di hilancin Criteri di redazione Variazioni di principi contabili internazionali

Principi contabili e criteri di valutazione

alle voci della Situazione patrimoniale-

Indebitamento

finanziario netto Note illustrative alle voci di Conto economico Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi Altre informazioni

4 Allegati

5 Relazione della Società di Revisione

12) Attività non correnti destinate alla vendita

migliaia di euro Valore al31 12 2016 Effettooperazionistraordinarie Variazionidell'esercizio Valore al31 12 2017
Attività non correnti destinatealla vendita ۰ ٠ 224.186 224.186

La voce "Attività non correnti destinate alla vendita" al 31 dicembre 2017 presenta un saldo pari a 224.186 migliaia di euro e accoglie la partecipazione in EPCG, detenuta al 41,75% da A2A S.p.A., che è stata riclassificata alla voce "Attività non correnti destinate alla vendita", trattandosi di un'operazione di discontinued operation in conformità con quanto previsto dall'IFRS 5, a seguito della decisione del al ciscommisso operation in component de port option di vendita sull'intero pacchetto azionario. La partecipazione è stata riclassificata per complessivi 279.017 migliaia di euro ed è stata svalutata per 29.017 migliaia di euro e attualizzata per 25.814 migliaia di euro per adeguarne il valore al fair value.

PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ

PATRIMONIO NETTO

La composizione del Patrimonio netto, il cui valore al 31 dicembre 2017 risulta pari a 2.430.047 migliaia di euro (2.316.485 migliaia di euro al 31 dicembre 2016), è dettagliata nella seguente tabella:

migliaia di euro Valore al31 12 2016 Effettooperazionistraordinarie Variazionidell'esercizio Valore al31 12 2017
Patrimonio netto
Capitale sociale 1.629.111 $\overline{\phantom{a}}$ Ξ 1.629.111
(Azioni proprie) (53.661) ٠ (53.661)
Riserve 466.985 119.151 586.136
Risultato d'esercizio 274.050 157 (5.746) 268.461
Totale Patrimonio netto 2.316.485 157 113.405 2.430.047

13) Capitale sociale

Al 31 dicembre 2017 il "Capitale sociale" ammonta a 1.629.111 migliaia di euro ed è composto da n. 3.132.905.277 azioni ordinarie del valore unitario di 0,52 euro ciascuna.

14) Azioni proprie

Le "Azioni proprie" sono pari a 53.661 migliaia di euro, invariate rispetto al 31 dicembre 2016, e si riferiscono a n. 23.721.421 azioni proprie detenute dalla società.

15) Riserve

migliaia di euro Valore al31 12 2016 Effettooperazionistraordinarie Variazionidell'esercizio Valore al31 12 2017
Riserve 466.985 119.151 586.136
di cui: ۷
Variazione fair value derivatiCash flow hedge e fair value bond (2.830) ÷ (19.969) (22.799)
Effetto fiscale 227 ٠ 5.485 5.712
Riserve di Cash flow hedgee fair value bond (2.603) ¥ (14.484) (17.087)
Variazione riserve IAS 19 Revised -Benefici a dipendenti (65.723) ۰ 17.890 (47.833)
Effetto fiscale 18.726 ٠ (5.333) 13.393
Riserve IAS 19 Revised -Benefici a dipendenti (46.997) 12.557 (34.440)
Variazione riserve Available for sale (608) ۰ (608)
Effetto fiscale 146 - 146
Variazione Available for sale (462) ٠ (462)

Le variazioni delle "Riserve", che al 31 dicembre 2017 presentano un saldo pari a 586.136 migliaia di euro (466.985 migliaia di euro al 31 dicembre 2016), sono risultate positive per 119.151 migliaia di euro principalmente per effetto della distribuzione del dividendo 2016. La posta in esame comprende le seguenti riserve non disponibili:

per 104.939 migliaia di euro la riserva derivante dall'operazione di separazione societaria avvenuta nell'esercizio 1999. Tale riserva si renderà disponibile alla distribuzione in quote nei prossimi esercizi in ragione degli ammortamenti effettuati dalle società conferitarie sui maggiori valori che hanno determinato la plusvalenza da conferimento;

Sintesi economica. patrimoniale e finanziaria

1 Prospetti di bilancio

2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010

3 Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A. Schemi di hilancin Criteri di redazione Variazioni di principi contabili internazionali Principi contabili e criteri di valutazione

Mote lustrative alle voci della Situazione patrimoniale-

Indebitamento

finanziario netto Note illustrative alle voci di Conto economico Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi Altre informazioni 4 Allegati

5 Relazione della Società di Revisione

  • per 17.087 migliaia di euro, la riserva negativa di Cash flow hedge che comprende la valutazione a fair value sia dei derivati di copertura sia di bond in valuta al netto dell'effetto fiscale;
  • · per 34.440 migliaia di euro, la riserva negativa relativa agli effetti dell'adozione delle modifiche allo IAS 19 Revised - Benefici a dipendenti che prevedono la rilevazione degli utili e delle perdite attuariali direttamente tra le riserve incluse nel Patrimonio netto al netto dell'effetto fiscale;
  • per 462 migliaia di euro, la riserva negativa Available for sale che comprende la valutazione a fair value di alcune partecipazioni available for sale al netto dell'effetto fiscale;
  • · per 200.170 migliaia di euro la riserva legale.

Si segnala che nel corso del 2017 sono stati distribuiti dividendi per 152.972 migliaia di euro che corrispondono a 0,0492 euro per azione, così come approvato dall'Assemblea del 15 maggio 2017.

16) Risultato d'esercizio

Risulta positivo per 268.461 migliaia di euro ed accoglie il risultato dell'esercizio in esame.

Le riserve e gli utili che in caso di distribuzione devono essere considerati in sospensione d'imposta IRES per massa ammontano a 73.333 migliaia di euro.

PASSIVITÀ

PASSIVITÀ NON CORRENTI

17) Passività finanziarie non correnti

migliaia di euro Valore al31 12 2016 EffettoIstraordinarie Variazionioperazioni dell'esercizio Valore al31 12 2017 di cui compresenella PFN
31 12 2016 31 12 2017
Obbligazioni non convertibili 2.182.566 467.344 2.649.910 2.182.566 2.649.910
Debiti verso banche 739.615 ۰ 3.423 743.038 739.615 743.038
Totale passività finanziarie non correnti 2.922.181 ÷. 470.767 3.392.948 2.922.181 3.392.948

Le "Passività finanziarie non correnti" ammontano a 3.392.948 migliaia di euro (2.922.181 migliaia di euro al 31 dicembre 2016), con un incremento pari a 470.767 migliaia di euro.

Le "Obbligazioni non convertibili" sono relative ai seguenti prestiti obbligazionari, contabilizzati al costo ammortizzato:

  • 509.378 migliaia di euro, con scadenza novembre 2019 e cedola del 4,50%, il cui valore nominale al 31 dicembre 2017, al netto del riacquisto parziale effettuato a ottobre 2017 per 56.822 migliaia di euro nominali, è pari a 510.703 migliaia di euro;

  • 349.515 migliaia di euro, con scadenza gennaio 2021 e cedola del 4,375%, il cui valore nominale al 31 dicembre 2017, al netto del riacquisto parziale effettuato a ottobre 2017 per 78.523 migliaia di euro nominali, è pari a 351.457 migliaia di euro;

  • · 497.589 migliaia di euro, con scadenza gennaio 2022 e cedola del 3,625%, il cui valore nominale è pari a 500.000 migliaia di euro;

  • · 299.121 migliaia di euro, Private Placement con scadenza dicembre 2023 e cedola del 4,00%, il cui valore nominale è pari a 300.000 migliaia di euro;

  • 297.072 migliaia di euro, con scadenza febbraio 2025 e cedola dell'1,75%, il cui valore nominale è pari a 300.000 migliaia di euro;

  • · 299.116 migliaia di euro, Private Placement con scadenza dicembre 2024 e cedola del 1,25%, il cui valore nominale è pari a 300.000 migliaia di euro;

  • · 294.826 migliaia di euro, con scadenza dicembre 2027 e cedola del 1,625%, il cui valore nominale è pari a 300.000 migliaia di euro;

  • 103.293 migliaia di euro, Private Placement in yen con scadenza agosto 2036 e tasso fisso del 5,405% il cui valore nominale è pari a 14 miliardi di yen.

L'incremento della componente non corrente delle "Obbligazioni non convertibili", pari a 467.344 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2016, è dovuto alle nuove emissioni, compensate da riacquisti parziali avvenuti nell'anno.

l "Debiti verso banche" non correnti ammontano a 743.038 migliaia di euro e presentano un incremento di 3.423 migliaia di euro.

Nella seguente tabella è riportato il confronto, per ogni categoria di indebitamento a lungo termine, tra il valore contabile e il fair value, comprensivo della quota in scadenza nei 12 mesi successivi. Per gli strumenti di debito quotati il fair value è determinato utilizzando le quotazioni di Borsa, mentre per quelli non quotati il fair value è determinato mediante modelli di valutazione per ciascuna categoria di strumento finanziario e utilizzando i dati di mercato relativi alla data di chiusura dell'esercizio, ivi inclusi gli spread creditizi di A2A S.p.A..

migliaia di euro Valorenominale Valorecontabile Quotacorrente Quota noncorrente Fair Value
Obbligazioni 2.665.856 2.695.769 45.859 2.649.910 2.914.540
Finanziamenti Bancari 791.762 790.159 47.121 743.038 780.401
Totale 3.457.618 3.485.928 92.980 3.392.948 3.694.941

18) Benefici a dipendenti

Alla data di chiusura dell'esercizio i "Benefici a dipendenti" risultano pari a 143.512 migliaia di euro (164.560 migliaia di euro al 31 dicembre 2016) con le seguenti variazioni nella composizione:

migliaia di euro Valore al31 12 2016 Effettooperazionistraordinarie Accantona-menti Utilizzi Altrevariazioni Valore al31 12 2017
Trattamento fine rapporto 27.679 841 5.125 (1.120) (4.519) 28,006
Benefici a dipendenti 136.881 84 ٠ (5.481) (15.978) 115.506
Totale benefici a dipendenti 164.560 925 5.125 (6.601) (20.497) 143.512

La movimentazione dell'esercizio è riconducibile per 6.601 migliaia di euro al decremento dovuto alle erogazioni nette dell'anno, all'incremento di 925 migliaia di euro relativi all'effetto delle operazioni straordinarie dell'esercizio e al decremento netto per 15.372 migliaia di euro riferito principalmente alle valutazioni attuariali dell'esercizio, che comprendono l'incremento derivante dal service cost per 365 migliaia di euro, l'incremento derivante dall'interest cost per 1.898 migliaia di euro e il decremento derivante dall'actuarial gains/losses per 17.743 migliaia di euro.

Si precisa che le valutazioni tecniche sono state effettuate sulla base delle ipotesi sotto descritte:

2017 2016
Tasso di attualizzazione da 0,0% a 1,3% da 0,0% a 1,31%
Tasso di inflazione annuo 1,5% 1,5%
Tasso annuo incremento dei premi anzianità 2,0% 2,0%
Tasso annuo incremento delle mensilità aggiuntive 0.0% $0.0%$
Tasso annuo incremento del costo dell'energia elettrica 2,0% 2,0%
Tasso annuo incremento del costo del gas 0,0% 0,0%
Tasso annuo incremento salariale 1,0% 1,0%
Tasso annuo incremento TFR 2,6% 2,6%
Tasso annuo medio di incremento delle pensioni integrative 1,1% 1,1%
Frequenze annue di turnover da 4,0% a 5,0% da 2,0% a 5,0%
Frequenze annue di anticipazioni TFR da 2,0% a 2,5% da 2,0% a 2,5%

Sintesi economica, natrimoniale e finanziaria

1 Prospetti di hilancio

2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 $max0 2010$

3 Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A. Schemi di hilancin Critori di redazione Variazioni di

principi contabili internazionali Principi contabili e criteri di

Vote illustrat alle voci della Situazione patrimoniale-

valutazione

Indebitamento finanziario netto Note illustrative alle voci di Conto economico Nota sui rapporti con le parti correlate

Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi

Altre informazioni

4 Allegati

5 Relazione della Società di Revisione

Si segnala che:

  • · il tasso di attualizzazione applicato dal Gruppo varia per società in base alla durata media finanziaria dell'obbligazione. Il tasso di attualizzazione utilizzato è quello corrispondente all'Iboxx Corporate AA:
  • · il tasso annuo di incremento salariale applicato esclusivamente per le società con in media meno di 50 dipendenti nel corso del 2006 è stato determinato in base ai dati di riferimento comunicati dalle società del Gruppo;
  • · il tasso annuo di incremento del TFR, come previsto dall'art. 2120 del Codice Civile, è pari al 75% dell'inflazione più 1,5 punti percentuali:
  • · le frequenze annue di anticipazione e di turnover sono desunte dalle esperienze storiche del Gruppo e dalle frequenze scaturenti dall'esperienza dell'Attuario su un rilevante numero di aziende analoghe;
  • · per le basi tecniche demografiche si segnala che:
    • per il "decesso" sono state utilizzate le tabelle TG62 (Premungas, Sconto energia elettrica e Sconto gas) e RG48 (altri piani);
    • per l'"inabilità" sono state utilizzate le tavole INPS distinte per età e sesso;
    • per il "pensionamento" è stato utilizzato il parametro 100% al raggiungimento dei requisiti AGO (Assicurazione Generale Obbligatoria);
    • per la "probabilità di lasciare famiglia" è stata utilizzata la tavola nel modello INPS per le proiezioni al 2010:
    • per la "frequenza delle diverse strutture di nuclei superstiti ed età media dei componenti" è stata utilizzata la tavola nel modello INPS per le proiezioni al 2010.

Di seguito si riportano, come previsto dallo IAS 19, le sensitivity per i benefici a dipendenti post-employment:

migliaia di euro Tasso diturnover$+1%$ Tasso diturnover$-1%$ Tasso diinflazione$+0.25%$ Tasso di$-0,25%$ Tasso diinflazione attualizzazione attualizzazione$+0.25%$ Tasso di$-0.25%$
TFR 27.475 27.741 27.896 27.312 27.137 28,080
migliaia di euro Tasso diattualizzazione$+0,25%$ Tasso diattualizzazione$-0,25%$ Tavola dimortalitàaumentatadel 10% Tavola dimortalitàridottadel 10%
Premungas 23.985 24.870 23.263 25,720
Sconto energia elettrica e gas 83.136 87.918 88,070 83.151
Mensilità aggiuntive 3.192 3.373 n.s. n.S.

19) Fondi rischi, oneri e passività per discariche

migliaia di euro Valore al31 12 2016 Effettooperazionistraordinarie Accantona-menti AltreRilasci Utilizzi Altrevariazioni Valore al31 12 2017
Fondi fiscali 3.912 601 (2.155) (51) 2.307
Fondi cause legali e contenziosidel personale 31.641 (316) 963 (5.169) (6.858) 482 20.743
Altri fondi rischi 144.076 ×. 6.917 (434) (8.520) (191) 141.848
Fondi rischi, oneri e passivitàper discariche 179.629 (316) 8.481 (7.758) (15.429) 291 164.898$\bm{Q}$

l "Fondi fiscali", che risultano pari a 2.307 migliaia di euro, si riferiscono agli accantonamenti effettuati a fronte di contenziosi in essere o potenziali verso l'Erario o enti territoriali per tributi e per imposte dirette e indirette. Le movimentazioni dell'esercizio hanno riguardato gli accantonamenti per 601 migliaia di euro e i rilasci per 2.155 migliaia di euro, relativi principalmente al contenzioso ICI/IMU con alcuni enti territoriali. Gli utilizzi, per 51 migliaia di euro, si riferiscono agli esborsi dell'esercizio derivanti dalla chiusura di alcuni contenziosi per i quali la società è risultata soccombente.

l "Fondi cause legali e contenziosi del personale" risultano pari a 20.743 migliaia di euro e si riferiscono a cause in essere con Istituti Previdenziali per contributi non corrisposti per 9.148 migliaia di euro, a cause con terzi per 10.235 migliaia di euro e con dipendenti per 1.360 migliaia di euro, a copertura delle passività che potrebbero derivare da vertenze giudiziarie in corso. Le operazioni straordinarie hanno portato un effetto negativo pari a 316 migliaia di euro. Gli accantonamenti dell'esercizio, per 963 migliaia di euro, si riferiscono principalmente a cause in essere con terzi. I rilasci pari a 5.169 migliaia di euro si riferiscono ai contenziosi in essere con Istituti Previdenziali a seguito della risoluzione del contenzioso stesso. Gli utilizzi, per 6.858 migliaia di euro, si riferiscono principalmente al pagamento effettuato in seguito alla risoluzione dei contenziosi con Istituti Previdenziali e con terzi. Le altre variazioni risultano pari a 482 migliaia di euro.

Gli "Altri fondi rischi", pari a 141.848 migliaia di euro, si riferiscono al fondo inerente l'onerosità delle obbligazioni attuali presenti nel contratto di tolling in essere con la società Ergosud S.p.A. per 83.457 migliaia di euro, ai fondi relativi ai canoni derivazione d'acqua pubblica per 35.658 migliaia di euro, ai fondi per oneri contrattuali per 14.601 migliaia di euro e ad altri fondi rischi per 8.132 migliaia di euro. Gli accantonamenti dell'esercizio sono risultati pari a 6.917 migliaia di euro e si riferiscono principalmente ad accantonamenti ai fondi relativi ai canoni derivazione d'acqua pubblica. I rilasci sono risultati pari a 434 migliaia di euro. Gli utilizzi, pari a 8.520 migliaia di euro, sono riferibili principalmente agli esborsi dell'esercizio per contratti onerosi. Le altre variazioni sono risultate negative per 191 migliaia di euro.

20) Altre passività non correnti

migliaia di euro Valore al31 12 2016 Effetto Variazionioperazioni dell'esercizio Valore al31 12 2017 di cui compresenella PFN
Restated Istraordinarie 31 12 2016Restated 31 12 2017
Altre passività non correnti 14.050 (3.588) 10.462 ۰
Strumenti derivati non correnti 14.812 3.672 18.484 14.812 18.484
Totale altre passività non correnti 28.862 ۰ 84 28.946 14.812 18,484

Le "Altre passività non correnti" ammontano a 28.946 migliaia di euro e si riferiscono:

  • · per 18.484 migliaia di euro alla valutazione al fair value dei derivati finanziari a fronte del rischio di tasso di interesse su mutui a tasso variabile e su prestiti obbligazionari;
  • per 7.032 migliaia di euro al debito verso i soci di minoranza di Linea Group Holding S.p.A. iscritto in base agli accordi contrattuali sottoscritti da A2A S.p.A., regolati da specifiche e ben identificate clausole di earn-out, il cui verificarsi si ritiene probabile, in cui si è pattuito che entro il terzo anno a decorrere dalla data del closing dell'operazione di acquisizione e all'avverarsi di precise condizioni si procederà a versare fino ad un massimo di 7.032 migliaia di euro;
  • · per 3.354 migliaia di euro a passività non correnti legate ai contratti di Long Term Service Agreement relativi alla manutenzione degli impianti;
  • · per 76 migliaia di euro ad "Altre passività non correnti".

Sintesi economica patrimoniale e finanziaria

1 Prospetti di bilancio

2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010

3 Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A. Schemi di bilancio Criteri di redazione Variazioni di principi contabili internazionali

Principi contabili e criteri di valutazione ote illustrati

alle voci della Situazione

Indebitamento

finanziario netto Note illustrative alle voci di Conto economico Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione Consobn. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi

4 Allegati

Altre informazioni

5 Relazione della Società di Revisione

PASSIVITÀ CORRENTI

21) Debiti commerciali e altre passività correnti

migliaia di euro Valore al31 12 2016 Effettooperazionistraordinarie Variazionidell'esercizio Valore al31 12 2017 di cui compresenella PFN
31 12 2016 31 12 2017
Acconti $\overline{7}$ $\overline{7}$
Debiti verso fornitori 588.271 24.824 613.095
Debiti commerciali verso parti correlate: 79.196 (10.630) 7.912 76,478 İ.
- verso controllate 64,446 (10.630) 9.837 63.653
- verso controllanti 479 66 545 ä,
- verso collegate 14.271 (1.991) 12,280 ٠
Totale debiti commerciali 667.474 (10.630) 32.736 689.580 ٠
Debiti verso istituti di previdenzae sicurezza sociale 12.683 442 13.125
Strumenti derivati correnti 247.372 ä, (160.852) 86,520
Altri debiti: 73.711 (196) 68.919 142.434
- debiti per consolidato fiscale 28.494 36.329 64.823
- debiti per trasparenza fiscale 7.167 7.167
- debiti verso il personale 17.841 87 (1.478) 16.450
- debiti verso la Cassa per i Servizi Energetici eAmbientali 3 3
- debiti tributari 5.466 ÷. 34.308 39.774
- debiti per passività di competenza dell'eserciziosuccessivo 495 $\overline{2}$ 497
- debiti per incassi da destinare 6.168 ۰ (220) 5.948 i.
- debiti verso assicurazioni. 1.153 445 1.598
- debiti verso clienti per lavori da eseguire 283 (283)
- debiti verso comuni rivieraschi 1.107 76 1.183
- altri 5.534 (543) 4.991
Totale altre passività correnti 333.766 (196) (91.491) 242.079
Totale debiti commerciali e altre passivitàcorrenti 1.001.240 (10.826) (58.755) 931.659

l "Debiti commerciali e le altre passività correnti" risultano pari a 931.659 migliaia di euro (1.001.240 migliaia di euro al 31 dicembre 2016) e presentano, al netto dell'effetto delle operazioni straordinarie negativo per 10.826 migliaia di euro, un decremento complessivo di 58.755 migliaia di euro.

I "Debiti commerciali" risultano pari a 689.580 migliaia di euro e comprendono sia l'esposizione debitoria nei confronti di fornitori terzi (613.102 migliaia di euro) sia i debiti commerciali verso parti correlate (76.478 migliaia di euro).

l "Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale" risultano pari a 13.125 migliaia di euro e riguardano la posizione debitoria della società nei confronti di Istituti Previdenziali e Assistenziali, relativi ai contributi della mensilità di dicembre 2017 non ancora liquidati.

Gli "Strumenti derivati correnti" risultano pari a 86.520 migliaia di euro e si riferiscono alla valorizzazione a fair value dei derivati su commodity.

Le "Altre passività correnti" si riferiscono principalmente a:

· debiti verso le società controllate per il regime di consolidato fiscale e IVA di Gruppo per 64.823 migliaia di euro;

  • · debiti per trasparenza fiscale per 7.167 migliaia di euro nei confronti della società collegata Ergosud $S.p.A.$
  • · debiti verso il personale per 16.450 migliaia di euro relativi ai debiti verso i dipendenti per il premio di produttività maturato nell'esercizio, nonché all'onere per le ferie maturate e non godute al 31 dicembre 2017:
  • · debiti tributari per 39.774 migliaia di euro che si riferiscono principalmente ai debiti verso l'Erario per IVA, accise e ritenute.

22) Passività finanziarie correnti

migliaia di euro Valore al31 12 2016 Effettooperazioni Variazionidell'esercizio Valore al31 12 2017 di cui compresenella PFN
Istraordinarie 31 12 2016 31 12 2017
Obbligazioni non convertibili 45.482 377 45.859 45.482 45.859
Debiti verso banche 248.982 ۰ (201.861) 47.121 248.982 47.121
Altre passività finanziarie correnti 2.349 2.349 2.349
Debiti finanziari verso parti correlate 562.985 ä, (148.167) 414.818 562.985 414.818
Totale passività finanziarie correnti 857.449 ٠ (347.302) 510.147 857.449 510.147

Le "Passività finanziarie correnti" ammontano a 510.147 migliaia di euro e presentano un decremento di 347.302 migliaia di euro.

Le "Obbligazioni non convertibili" presentano un incremento di 377 migliaia di euro, dovuto al calcolo delle cedole per interessi che al 31 dicembre 2017 risultano pari a 45.859 migliaia di euro (45.482 migliaia di euro al 31 dicembre 2016).

l "Debiti verso le banche" correnti sono decrementati nell'esercizio di 201.861 migliaia di euro, principalmente per il rimborso di linee di credito nonché di quote di finanziamenti.

Le "Altre passività finanziarie correnti" ammontano a 2.349 migliaia di euro.

l "Debiti finanziari verso parti correlate" risultano pari a 414.818 migliaia di euro e si riferiscono a conti correnti infragruppo su cui si applicano tassi, a condizioni di mercato, a base variabile Euribor con specifici spread per società.

23) Debiti per imposte

migliaia di euro Valore al31 12 2016 Effettooperazionistraordinarie . Variazionidell'esercizio Valore al31 12 2017
Debiti per imposte 25.787 (25.787)

Al 31 dicembre 2017 tale posta non presenta alcun valore, mentre al 31 dicembre 2016 risultava pari a 25.787 migliaia di euro e si riferiva al debito per IRES corrente che nell'esercizio 2017 presenta un saldo a credito.

Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria

1 Prospetti di bilancio

2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010

3 Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A. Schemi di hilancio Criteri di redazione Variazioni di principi contabili internazionali Principi contabili

e criteri di valutazione

alle voci della patrimoniale-

Indebitamento finanziario netto

Note illustrative alle voci di Conto economico Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi

Altre informazioni

4 Allegati

5 Relazione della Società di Revisione

6 Relazione del Collegio Sindacale

65

Indebitamento finanziario netto

24) Indebitamento finanziario netto (ai sensi della comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e ESMA/2013/319)

Di seguito si riportano i dettagli dell'indebitamento finanziario netto:

migliaia di euro Note 31 12 2017 Effettooperazionistraordinarie 31 12 2016
Obbligazioni-quota non corrente 17 2.649.910 2.182.566
Finanziamenti bancari non correnti 17 743.038 ۰ 739.615
Altre passività non correnti 20 18.484 ٠ 14.812
Totale indebitamento a medio e lungo termine 3.411.432 2.936.993
Attività finanziarie verso parti correlate non correnti 3 (72.120) 3.704 (402.653)
Altre attività finanziarie non correnti e altre attivitànon correnti $3 - 5$ (96) (3.964)
Totale crediti finanziari a medio e lungo termine (72.216) 3.704 (406.617)
Totale indebitamento finanziario non corrente netto 3.339.216 3.704 2.530.376
Obbligazioni-quota corrente 22 45.859 45.482
Finanziamenti bancari correnti 22 47.121 $\ddot{\phantom{0}}$ 248.982
Passività finanziarie verso terzi correnti 22 2.349 ¥,
Altre passività correnti 21
Passività finanziarie verso parti correlate correnti 22 414.818 ۰ 562.985
Totale indebitamento a breve termine 510.147 ۰ 857.449
Altre attività correnti 8 ŵ (65)
Attività finanziarie verso terzi correnti 9 (1.200) (1.400)
Attività finanziarie verso parti correlate correnti 9 (877.425) (6.504) (381.245)
Totale crediti finanziari a breve termine (878.625) (6.504) (382.710)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 11 (611.942) (278.207)
Totale indebitamento finanziario corrente netto (980.420) (6.504) 196.532
Indebitamento finanziario netto 2.358.796 (2.800) 2.726.908

Di seguito si riporta ai sensi dello IAS 7 "Rendiconto finanziario" le variazioni della attività e passività finanziarie:

migliaia di euro 31 12 2016 Flussomonetario Flusso non monetario 31 12 2017
Effettooperazionistraordinarie Variazionefair value Altrevariazioni
Obbligazioni 2.228.048 465.032 ٠ 5.696 (3.007) 2.695.769
Debiti finanziari 1.551.582 (352.051) 7.795 1.207.326
Altre passività 14.812 3.672 18.484
Attività finanziarie (785.394) (165.727) (2.800) ۰ 3.080 (950.841)
Altre attività (3.933) ٠ 3.933
Passività nette derivanti da attività difinanziamento 3.005.115 (52.746) (2.800) 13.301 7.868 2.970.738
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (278.207) (333.734) (1) (611.942)
Indebitamento finanziario netto 2.726.908 (386.480) (2.800) 13.301 7.867 2.358.796

Note illustrative alle voci di Conto economico

A seguito delle operazioni straordinarie sotto descritte i contenuti del Conto economico al 31 dicembre 2017 risultano non omogenei e quindi non comparabili con quelli della chiusura dell'esercizio precedente che, a sua volta, comprendeva ricavi e costi di alcune attività limitatamente al primo semestre 2016 per effetto delle operazioni straordinarie dello scorso esercizio. Di seguito si elencano le operazioni straordinarie dell'esercizio 2017:

  • il conferimento del ramo d'azienda relativo all'"Attività di Illuminazione Pubblica nei Comuni di Bergamo, Brescia, Milano, Cassano, Pieve Emanuele e San Giuliano Milanese" a favore della controllata A2A Illuminazione Pubblica S.r.l. con efficacia 1º gennaio 2017;
  • l'acquisizione dei rami d'azienda relativi a "Amministrazione e finanza", "Acquisti (ad esclusione della struttura organizzativa Gestione Magazzini)" e "Comunicazione e Relazioni esterne" dalla società controllata Amsa S.p.A. con efficacia 1º gennaio 2017;
  • · la cessione di ramo d'azienda relativo a "Security Control Room e Servizio Ispettivo" alla società controllata A2A Security S.c.p.a. con efficacia 27 ottobre 2017.

25) Ricavi

I ricavi dell'esercizio 2017 risultano pari a 3.089.311 migliaia di euro (2.760.895 migliaia di euro al 31 dicembre 2016).

Di seguito si riporta il dettaglio delle componenti di ricavo più significative:

Ricavimigliaia di euro 31 12 2017 31 12 2016 VARIAZIONE
Ricavi di vendita 2.885.105 2,380,908 504.197
Ricavi da prestazioni 152.415 173.295 (20.880)
Totale ricavi di vendita e prestazioni 3.037.520 2.554.203 483.317
Altri ricavi operativi 51.791 206.692 (154.901)
Totale ricavi 3.089.311 2.760.895 328.416

Sintesi economica patrimoniale e finanziaria

1 Prospetti di bilancio

2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010

3 Note illustrative

Informazioni di carattere generale relative

ad A2A S.p.A. Schemi di

bilancio

Criteri di redazione

Variazioni di principi contabili

internazionali Principi contabili

e criteri di valutazione Note illustrative

alle vori della Situazione patrimoniale-

finanziaria

Note illustrativ

alle voci di Conto economica

Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione Consobn. DEM/6064293 del 28 luglio

2006 Garanzie ed

impegni con terzi Altre informazioni

4 Allegati

5 Relazione della Società di Revisione

Di seguito il dettaglio delle voci più significative:

migliaia di euro 31 12 2017 31 12 2016 VARIAZIONE
Vendita energia elettrica di cui : 1.938.607 1.658.868 279.739
- clienti terzi 1.662.298 1.377.429 284.869
- controllate 274.335 280.309 (5.974)
- collegate 1.974 1.130 844
Vendite gas e combustibili di cui: 922.216 656.931 265.285
- clienti terzi 539.913 312.866 227.047
- controllate 382.194 344.065 38.129
- collegate 109 109
Vendite calore di cui: 285 463 (178)
- clienti terzi 22 (22)
- controllate 285 441 (156)
Vendita materiali e impianti di cui : 5.520 4.312 1.208
- clienti terzi 1.151 797 354
- controllate 4.323 3.444 879
- collegate 46 71 (25)
Vendita di certificati e diritti di emissione di cui : 18.477 60.334 (41.857)
- clienti terzi e variazione rimanenze 7.036 17.046 (10.010)
- controllate 11.441 43.288 (31.847)
Totale ricavi di vendita 2.885.105 2.380.908 504.197
Prestazioni di servizi di cui :
- clienti terzi 3.407 5.365 (1.958)
- controllate 144.963 129.513 15.450
- Comuni di Milano e Brescia 3.249 36.959 (33.710)
- collegate 796 1.458 (662)
Totale ricavi per prestazioni di servizi 152.415 173.295 (20.880)
Totale ricavi di vendita e prestazioni 3.037.520 2.554.203 483.317
Altri ricavi operativi di cui :
Altri ricavi da controllate 7.971 9.759 (1.788)
Altri ricavi da collegate 16 32 (16)
Reintegro costi centrale S.Filippo del Mela(impianto Unità essenziale - periodo gennaio/maggio 2016) ÷, 41.755 (41.755)
Risarcimenti danni 607 3.086 (2.479)
Sopravvenienze attive 6.565 20.591 (14.026)
Incentivi alla produzione da fonti rinnovabili (feed-in-tariff) 34.137 94.894 (60.757)
Plusvalenze da dismissione immobilizzazioni materiali 66 6.271 (6.205)
Altri ricavi diversi 2.429 30.304 (27.875)
Totale altri ricavi operativi 51.791 206.692 (154.901)
Totale ricavi 3.089.311 2.760.895 328.416