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A2a — Annual Report 2017
May 17, 2018
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Annual Report
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l "Ricavi di vendita e prestazioni" ammontano complessivamente a 3.037.520 migliaia di euro (2.554.203 migliaia di euro nel 2016).
I ricavi di vendita ammontano a 2.885.105 migliaia di euro e si riferiscono principalmente alla vendita di energia elettrica (1.938.607 migliaia di euro) a grossisti e a operatori istituzionali (Gestore Mercato Elettrico S.p.A. e Terna S.p.A.), anche mediante vendite sui mercati IPEX (Italian Power Exchange) nonché a società controllate e collegate per complessivi 26.440 milioni di kWh, alla vendita di gas e combustibili a terzi e a società controllate (922.216 migliaia di euro) derivanti dalla commercializzazione di 2.311 milioni di metri cubi di gas, alla vendita di calore e materiali in particolare a società controllate (5.805 migliaia di euro), nonché alla vendita di certificati ambientali a terzi e a società controllate (18.477 migliaia di euro).
I ricavi per prestazioni di servizi ammontano a 152.415 migliaia di euro e si riferiscono principalmente ai ricavi per prestazioni a società controllate relativi alle prestazioni di natura amministrativa, fiscale, legale, direzionale e tecnica e ai ricavi verso il Comune di Milano relativamente al servizio di video sorveglianza.
Gli "Altri ricavi operativi", pari a 51.791 migliaia di euro (206.692 migliaia di euro nel precedente esercizio), si riferiscono all'iscrizione, a partire dall'esercizio 2016, degli incentivi sulla produzione netta da fonti rinnovabili (34.137 migliaia di euro) per tutto il periodo residuo di diritto ai Certificati Verdi successivo al 2015 riconosciuti dal Gestore dei Servizi Energetici, in attuazione del Decreto Ministeriale del 6 luglio 2012 relativamente agli impianti da fonti rinnovabili (entrati in esercizio entro il 31 dicembre 2012 e che abbiano maturato il diritto a fruire dei Certificati Verdi); nonché ad affitti verso società controllate e collegate, a sopravvenienze attive contabilizzate a seguito della differenza di stanziamenti di esercizi precedenti, a rimborsi per danni e penalità ricevuti da clienti, enti assicurativi e privati.
26) Costi operativi
l "Costi operativi" risultano pari a 2.787.877 migliaia di euro (2.326.202 migliaia di euro nel 2016).
Si riporta, di seguito, il dettaglio delle principali componenti:
| Costi operativimigliaia di euro | 31 12 2017 | 31 12 2016 | VARIAZIONE |
|---|---|---|---|
| Costi per materie prime e di consumo | 2.297.983 | 1.882.551 | 415.432 |
| Costi per servizi | 188.319 | 201.247 | (12.928) |
| Totale costi per materie prime e servizi | 2.486.302 | 2.083.798 | 402.504 |
| Altri costi operativi | 301.575 | 242.404 | 59.171 |
| Totale costi operativi | 2.787.877 | 2.326.202 | 461.675 |
Sintesi economica. natrimoniale e finanziaria
1 Prospetti di bilancio
2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010
3 Note illustrative
Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A. Schemi di hilancio Criteri di redazione Variazioni di principi contabili internazionali Principi contabili e criteri di valutazione Note illustrative alle voci della Situazione patrimonialefinanziaria Indebitamento
Note illustrati alle voci di Conto economic
finanziario netto
Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi
Altre informazioni
4 Allegati
5 Relazione della Società di Revisione
| Costi per materie prime e servizimigliaia di euro | 31 12 2017 | 31 12 2016 | VARIAZIONE |
|---|---|---|---|
| Acquisti di energia e combustibili di cui : | 2.264.696 | 1.776.216 | 488.480 |
| - fornitori terzi | 2.187.882 | 1.698.592 | 489,290 |
| - controllate | 76.727 | 77.178 | (451) |
| - collegate | 87 | 446 | (359) |
| Variazione delle rimanenze di combustibili | (10.363) | 18.991 | (29.354) |
| Acquisti di acqua di cui: | 220 | 383 | (163) |
| - fornitori terzi | 145 | 317 | (172) |
| - controllate | 75 | 66 | 9 |
| Acquisti di materiali di cui : | 7.227 | 11.114 | (3.887) |
| - fornitori terzi | 7.209 | 11.076 | (3.867) |
| - controllate | 18 | 38 | (20) |
| Variazione delle rimanenze di materiali | 146 | 1.582 | (1.436) |
| Proventi da coperture su derivati operativi | (13.665) | (19.255) | 5.590 |
| Oneri da coperture su derivati operativi | 6.689 | 4.234 | 2.455 |
| Acquisti di certificati e diritti di emissione di cui: | 43.033 | 89.286 | (46.253) |
| - fornitori terzi | 42.879 | 64.020 | (21.141) |
| - controllate | 154 | 25.247 | (25.093) |
| - collegate | 19 | (19) | |
| Totale costi per materie prime e di consumo | 2.297.983 | 1.882.551 | 415.432 |
| Oneri di vettoriamento e trasmissione di cui: | 90.651 | 65.555 | 25.096 |
| - fornitori terzi | 87.590 | 62.629 | 24.961 |
| - controllate | 3.061 | 2.926 | 135 |
| Manutenzioni e riparazioni | 27.503 | 36.957 | (9.454) |
| Prestazioni di servizi di cui : | 70.165 | 98.735 | (28.570) |
| - fornitori terzi | 55.896 | 68.902 | (13.006) |
| - Comuni di Milano e Brescia | 101 | (101) | |
| - controllate | 13.977 | 29.433 | (15.456) |
| - collegate | 292 | 299 | (7) |
| Totale costi per servizi | 188.319 | 201.247 | (12.928) |
| Totale costi per materie prime e servizi | 2.486.302 | 2.083.798 | 402.504 |
| Godimento beni di terzi: | 227.493 | 173.977 | 53.516 |
| - fornitori terzi | 44.322 | 54.114 | (9.792) |
| - controllate | 166.716 | 100.528 | 66.188 |
| - collegate | 16.455 | 19.335 | (2.880) |
| Altri costi operativi di cui: | 74.082 | 68.427 | 5.655 |
| Altri oneri da controllate | 104 | 3.369 | (3.265) |
| Altri oneri da collegate | 76 | 76 | |
| Canoni concessioni derivazione d'acqua | 35.499 | 35.122 | 377 |
| Danni e penalità | 808 | 731 | 77 |
| Sopravvenienze passive | 13.433 | 3.142 | 10.291 |
| Minusvalenze da dismissione di immobilizzazioni materiali | 417 | 466 | (49) |
| Oneri diversi di gestione | 23.745 | 25.597 | (1.852) |
| Totale altri costi operativi | 301.575 | 242.404 | 59.171 |
| Totale costi operativi | 2.787.877 | 2.326.202 | 461.675 |
Per permettere una maggiore analisi, viene fornito il dettaglio delle componenti più rilevanti:
l "Costi per materie prime e servizi" ammontano a 2.486.302 migliaia di euro (2.083.798 migliaia di euro nel 2016).
I costi per materie prime e di consumo risultano pari a 2.297.983 migliaia di euro e si riferiscono principalmente ai costi per gli acquisti di energia e combustibili (2.264.696 migliaia di euro) da terzi e da società controllate sia per la produzione elettrica sia per la rivendita a clienti e grossisti; alla variazione delle rimanenze di combustibili (-10.363 migliaia di euro); all'effetto netto positivo degli oneri/proventi da copertura su derivati (-6.976 migliaia di euro); all'acquisto di materiali e acqua (7.593 migliaia di euro compresa la variazione delle rimanenze); nonché all'acquisto di certificati ambientali (43.033 migliaia di euro).
I costi per servizi ammontano a 188.319 migliaia di euro e si riferiscono ai costi di logistica per il trasporto sulla rete nazionale di gas naturale (90.651 migliaia di euro), ai costi per manutenzioni e riparazioni (27.503 migliaia di euro) legati sia agli impianti che ai sistemi informativi della società, nonché ai costi per servizi da terzi e da società controllate (70.165 migliaia di euro) che comprendono costi per prestazioni professionali amministrative e tecniche, costi per attività di certificazione, costi di stoccaggio del gas, spese per assicurazioni, sorveglianza, servizi bancari e altre prestazioni.
Gli "Altri costi operativi" ammontano a 301.575 migliaia di euro (242.404 migliaia di euro nel 2016). Tale posta comprende il godimento dei beni di terzi per 227.493 migliaia di euro riferito essenzialmente alla contrattualizzazione degli impianti di produzione termoelettrica "tolling agreement" di proprietà delle controllate A2A Energiefuture S.p.A. e A2A gencogas S.p.A., ai costi relativi all'utilizzo di una quota della capacità elettrica di Ergosud S.p.A. nell'ambito del contratto di "tolling" e di somministrazione stipulato tra le parti, nonché alla contrattualizzazione dell'impianto di Bertonico (Lodi) nell'ambito dell'accordo stipulato con le società Sorgenia S.p.A. e Sorgenia Power S.p.A. relativamente ai primi nove mesi dell'anno in quanto dal 1º ottobre 2017 il contratto risulta sospeso causa incertezze normative. Gli altri costi risultano pari a 74.082 migliaia di euro e si riferiscono principalmente a canoni di derivazione d'acqua, danni e penalità e sopravvenineze passive.
Si segnala che nel corso dell'esercizio sono stati stanziati contributi alle Fondazioni AEM e ASM per un totale di 2.000 migliaia di euro.
Margine attività di trading
La tabella sottostante riporta i risultati derivanti dalle negoziazioni dei Portafogli di trading che si riferiscono alle attività di negoziazione sull'energia elettrica, sul gas e sui certificati ambientali.
| Margine attività di tradingmigliaia di euro | NOTE | 31 12 2017 | 31 12 2016 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 25 | 1.497.038 | 1.179.532 |
| Costi operativi | 26 | (1.494.586) | (1.192.696) |
| Totale margine attività di trading | 2.452 | (13.164) |
L'aumento della volatilità dei mercati dell'energia ha permesso di mettere in evidenza un risultato positivo delle attività più sistematiche del desk di trading come, in particolare, quelle di relative value trading, di liquidity provider e di arbitraggio statistico. Tale positiva performance ha consentito di compensare il trend di deprezzamento del valore delle capacità di interconnessione con l'estero che aveva afflitto i risultati nel primo semestre.
Sintesi economica. patrimoniale e finanziaria
1 Prospetti di bilancio
2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 $max0$ 2010
3 Note illustrative
Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A. Schemi di hilancin
Criteri di
redazione
Variazioni di principi contabili internazionali
Principi contabili e criteri di valutazione Note illustrative alle voci della Situazione
patrimonialefinanziaria Indebitamento finanziario netto
Vote illustrati alle voci di Conto ronomico
Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi Altre informazioni
4 Allegati
5 Relazione della Società di Revisione
27) Costi per il personale
Al 31 dicembre 2017 il costo del lavoro, al netto degli oneri capitalizzati, è risultato complessivamente pari a 127.819 migliaia di euro (151.699 migliaia di euro nel precedente esercizio).
Nel dettaglio i "Costi per il personale" si compongono nel modo seguente:
| Costi per il personalemigliaia di euro | 31 12 2017 | 31 12 2016 | VARIAZIONE |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 85.264 | 98.499 | (13.235) |
| Oneri sociali | 27.663 | 32.867 | (5.204) |
| Trattamento di fine rapporto | 5.125 | 5.892 | (767) |
| Altri costi | 11.126 | 15,770 | (4.644) |
| Totale costi per il personale al lordo delle capitalizzazioni | 129.178 | 153.028 | (23.850) |
| Costi per il personale capitalizzati | (1.359) | (1.329) | (30) |
| Totale costi per il personale | 127.819 | 151.699 | (23.880) |
Nella tabella sottostante si espone il numero medio di dipendenti rilevato nell'esercizio in esame ripartito per qualifica:
| 2017 | 2016 | VARIAZIONE | |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 92 | 76 | 16 |
| Quadri | 259 | 198 | 61 |
| Impiegati | 969 | 866 | 103 |
| Operai | 167 | 156 | 11 |
| Totale | 1.487 | 1.296 | 191 |
Al 31 dicembre 2017 i dipendenti di A2A S.p.A. risultano pari a 1.500, comprensivi degli effetti delle operazioni straordinarie dell'esercizio, mentre al 31 dicembre 2016 risultavano pari a 1.410.
Nella voce altri costi del personale sono iscritti incentivi all'esodo per 191 migliaia di euro (598 migliaia di euro al 31 dicembre 2016).
La voce comprende anche i compensi corrisposti da A2A S.p.A. ai componenti del Consiglio di Amministrazione nel corso dell'esercizio per complessivi 2.002 migliaia di euro, per un maggior dettaglio si rimanda allo specifico fascicolo "Relazione sulla Remunerazione - 2018".
28) Margine operativo lordo
Alla luce delle dinamiche sopra delineate, il "Margine operativo lordo" è pari a 173.615 migliaia di euro (282.994 migliaia di euro nel 2016).

29) Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
Gli "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" sono pari a 87.733 migliaia di euro (360.854 migliaia di euro al 31 dicembre 2016).
Nella successiva tabella si evidenziano le poste di dettaglio:
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazionimigliaia di euro | 31 12 2017 | 31 12 2016 | VARIAZIONE |
|---|---|---|---|
| Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali | 8.299 | 8.429 | (130) |
| Ammortamento delle immobilizzazioni materiali | 72.961 | 121.489 | (48.528) |
| Altre svalutazioni delle immobilizzazioni | 203.300 | (203.300) | |
| Totale ammortamenti e svalutazioni | 81.260 | 333.218 | (251.958) |
| Accantonamento per rischi su crediti compresi nell'attivocircolante | 5.750 | 4.528 | 1.222 |
| Accantonamenti per rischi | 723 | 23.108 | (22.385) |
| Totale ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | 87.733 | 360.854 | (273.121) |
In particolare, gli "Ammortamenti" risultano pari a 81.260 migliaia di euro (129.918 migliaia di euro nel 2016). Tale voce include, oltre all'effetto delle operazioni straordinarie, ammortamenti derivanti dagli investimenti effettuati nel corso dell'esercizio in esame al netto degli ammortamenti conseguenti la conclusione del processo di ammortamento di parti di impianto e di dismissioni intervenute nell'esercizio. Gli ammortamenti sono calcolati sulla base di aliquote economico-tecniche ritenute rappresentative delle residue possibilità di utilizzazione delle immobilizzazioni materiali.
Al 31 dicembre 2017 le svalutazioni di immobilizzazioni non presentano alcun valore, mentre al 31 dicembre 2016 risultavano pari a 203.300 migliaia di euro e riguardavano per 202.000 migliaia di euro la svalutazione dell'impianto termoelettrico di Monfalcone a seguito dei risultati che erano emersi dalla perizia eseguita da un perito esterno indipendente e per 1.300 migliaia di euro la svalutazione effettuata su alcuni impianti nel primo semestre 2016 dalla società ex Edipower S.p.A..
Per quanto attiene il recepimento di quanto disposto dal cd. Decreto Sviluppo, volto alla determinazione del valore di riscatto relativo alle cosiddette "opere bagnate" delle concessioni idroelettriche, si segnala che ad oggi non sono stati ancora fissati dalle autorità competenti i parametri di calcolo (coefficienti di rivalutazione e vite utili) necessari per quantificare il valore di riscatto a fine concessione di tali beni. In tale contesto di vacatio normativa, la società aveva proceduto, a partire dal mese di giugno 2012, ad effettuare alcune simulazioni utilizzando i coefficienti ISTAT, che risultano essere gli unici dati utilizzabili, e le vite economico-tecniche stimate dei beni. I risultati delle simulazioni hanno evidenziato un range di variabilità piuttosto ampio, confermando che al momento non è possibile effettuare una stima attendibile dei valori di riscatto alla fine delle concessioni. Tuttavia per le concessioni prossime alla scadenza il valore netto contabile delle cd. "opere bagnate" è risultato significativamente inferiore rispetto al range dei risultati ottenuti. Pertanto, solo per le concessioni prossime alla scadenza la società ha bloccato gli ammortamenti al 30 giugno 2012, mentre per le restanti concessioni si è proceduto in continuità di criteri di valutazione rispetto al passato.
L'"Accantonamento per rischi su crediti" presenta un valore di 5.750 migliaia di euro (4.528 migliaia di euro al 31 dicembre 2016), registrando un incremento di 1.222 migliaia di euro.
Gli "Accantonamenti per rischi" presentano un effetto netto pari a 723 migliaia di euro (23.108 migliaia di euro al 31 dicembre 2016) dovuto agli accantonamenti dell'esercizio per 8.481 migliaia di euro, rettificati dal rilascio di fondi rischi accantonati nei precedenti esercizi per 7.758 migliaia di euro, a seguito del venir meno di alcuni contenziosi in essere. Gli accantonamenti dell'esercizio hanno riguardato per 6.917 migliaia di euro accantonamenti agli "Altri fondi rischi" riguardanti principalmente i canoni di derivazione d'acqua pubblica e per oneri contrattuali, per 963 migliaia di euro accantonamenti ai "Fondi cause legali e contenziosi del personale", per 601 migliaia di euro accantonamenti ai "Fondi fiscali"; i rilasci si riferiscono principalmente "Fondi cause legali e contenziosi del personale" relativamente alle cause in essere con Istituti Previdenziali, nonché ai "Fondi fiscali" in particolare al contenzioso ICI/IMU. Per un maggior dettaglio si rimanda alla nota 19) Fondi rischi, oneri e passività per discariche.
Sintesi economica patrimoniale e finanziaria
1 Prospetti di bilancio
2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010
3 Note illustrative
Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.o.A. Schemi di bilancio Criteri di redazione Variazioni di principi contabili internazionali Principi contabili e criteri di valutazione Note illustrative alle voci della Situazione patrimonialefinanziaria Indebitamento
finanziario netto Note illustrat
alle voci di Conto economico
Nota sui rannorti con le parti correlate Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi Altre informazioni
4 Allegati
5 Relazione della Società di Revisione
30) Risultato operativo netto
Il "Risultato operativo netto" risulta positivo per 85.882 migliaia di euro (negativo per 77.860 migliaia di euro al 31 dicembre 2016).
31) Risultato da transazioni non ricorrenti
La voce in oggetto presenta al 31 dicembre 2017 un risultato pari a 157 migliaia di euro e recepisce il provento derivante dalla cessione di ramo d'azienda relativo a "Security Control Room e Servizio Ispettivo" alla società controllata A2A Security S.c.p.a.. Al 31 dicembre 2016 tale posta presentava un saldo pari a 48.336 migliaia di euro e recepiva il provento derivante dalla scissione del cosiddetto "Ramo Cellina" (ex Edipower S.p.A.) a favore di Cellina Energy S.r.l..
32) Gestione finanziaria
La "Gestione finanziaria" presenta un saldo positivo di 239.431 migliaia di euro (positivo per 258.358 migliaia di euro al 31 dicembre 2016) e di seguito si riporta il dettaglio delle componenti più significative:
Proventi finanziari
| Proventi finanziarimigliaia di euro | 31 12 2017 | 31 12 2016 | VARIAZIONE |
|---|---|---|---|
| Proventi su derivati | 28 | 16.234 | (16.206) |
| Proventi da attività finanziarie: | 360.995 | 475.189 | (114.194) |
| Proventi da dividendi: | 345.758 | 449.127 | (103.369) |
| - in imprese controllate | 344,202 | 446.885 | (102.683) |
| - in imprese collegate | 1.444 | 1.014 | 430 |
| - in altre imprese | 112 | 1.228 | (1.116) |
| Plusvalenze da alienazione Attività finanziarie | 495 | 495 | |
| Proventi da crediti/titoli iscritti nelle attività non correnti: | 4 | (4) | |
| - da altri | 4 | (4) | |
| Proventi da crediti/titoli iscritti nelle attività correnti: | 13.823 | 24.848 | (11.025) |
| - da imprese controllate | 11.253 | 17.568 | (6.315) |
| - da imprese collegate | 34 | 192 | (158) |
| - da imprese controllanti | 6.134 | (6.134) | |
| - da altri: | 2.536 | 954 | 1.582 |
| a) su c/c bancari | 153 | 484 | (331) |
| b) su altri crediti | 2.383 | 470 | 1.913 |
| Utili su cambi | 919 | 1.210 | (291) |
| Totale proventi finanziari | 361.023 | 491.423 | (130.400) |
l "Proventi finanziari" presentano un valore complessivo di 361.023 migliaia di euro (491.423 migliaia di euro al 31 dicembre 2016) e sono relativi ai proventi da attività finanziarie.
In particolare, i Proventi su derivati evidenziano un valore pari a 28 migliaia di euro (16.234 migliaia di euro al 31 dicembre 2016) e si riferisce al realized dei contratti sui derivati finanziari.
I Proventi da attività finanziarie risultano pari a 360.995 migliaia di euro (475.189 migliaia di euro al 31 dicembre 2016) e riguardano:
- · i proventi da dividendi per 345.758 migliaia di euro (449.127 migliaia di euro nel precedente esercizio) che si riferiscono ai dividendi distribuiti dalle società controllate per 344.202 migliaia di euro, dalle società collegate per 1.444 migliaia di euro e da alcune società partecipate da A2A S.p.A. per 112 migliaia di euro;
- · i proventi da plusvalenze da alienazione di attività finanziarie per 495 migliaia di euro, in particolare alla cessione della partecipazione in LaboRAEE S.r.l. (già Mincio Trasmissione S.r.l.) alla controllata Amsa S.p.A.;
Í.
· i proventi da crediti/titoli iscritti nelle attività correnti per 13.823 migliaia di euro (24.848 migliaia di euro al 31 dicembre 2016), che riguardano gli interessi verso le società controllate maturati sui conti correnti infragruppo per 11.253 migliaia di euro (17.568 migliaia di euro al 31 dicembre 2016); gli interessi da imprese collegate per 34 migliaia di euro (192 migliaia di euro al 31 dicembre 2016); gli interessi su depositi bancari ed interessi su crediti diversi per 2.536 migliaia di euro (954 migliaia di euro al 31 dicembre 2016). Al 31 dicembre 2016 tale voce comprendeva i proventi verso il Comune di Brescia, in applicazione dell'interpretazione dell'IFRIC 12 relativamente agli impianti di illuminazione pubblica, per 6.134 migliaia di euro;
· gli utili su cambi pari a 919 migliaia di euro (1.210 migliaia di euro nel precedente esercizio).
Oneri finanziari
| Oneri finanziarimigliaia di euro | 31 12 2017 | 31 12 2016 | VARIAZIONE |
|---|---|---|---|
| Oneri su attività finanziarie posseduteper essere negoziate | 1.459 | 60.130 | (58.671) |
| - Svalutazioni di partecipazioni | 1.459 | 60.130 | (58.671) |
| Oneri su derivati | 4.190 | 4.609 | (419) |
| Oneri da passività finanziarie | 115.943 | 168,326 | (52.383) |
| - da imprese controllate | 40 | 3.539 | (3.499) |
| - da imprese collegate | $\overline{a}$ | ||
| - da controllante | ٠ | ||
| - altri: | 115.903 | 164.787 | (48.884) |
| a) interessi su prestiti obbligazionari | 91.043 | 119.512 | (28.469) |
| b) banche | 4.827 | 5.784 | (957) |
| c) oneri di attualizzazione | 2.120 | 2,609 | (489) |
| d) diversi | 16.618 | 36.325 | (19.707) |
| e) perdite su cambi | 1.295 | 557 | 738 |
| Totale oneri finanziari | 121.592 | 233.065 | (111.473) |
Gli "Oneri finanziari" ammontano complessivamente a 121.592 migliaia di euro (233.065 migliaia di euro nel 2016) e si riferiscono:
- · per 1.459 migliaia di euro (60.130 migliaia di euro al 31 dicembre 2016) alla svalutazione delle partecipazioni detenute in Camuna Energia S.r.l. e Ecofert S.r.l. in liquidazione, Sviluppo Turistico Lago d'Iseo S.p.A. e Centrale Termoelettrica del Mincio S.r.l. in liquidazione. Nell'esercizio 2016 tale voce comprendeva le svalutazioni delle partecipazioni in A2A gencogas S.p.A., Rudnik Uglja Ad Pljevlja e in A2A Alfa S.r.l.;
- per 4.190 migliaia di euro (4.609 migliaia di euro al 31 dicembre 2016) ai "realized" negativi dei derivati finanziari;
- per 115.943 migliaia di euro (168.326 migliaia di euro al 31 dicembre 2016) a oneri da passività finanziarie così composti:
- interessi verso le società controllate per 40 migliaia di euro (3.539 migliaia di euro nell'esercizio 2016) per gli oneri finanziari maturati sui conti correnti infragruppo;
- altri oneri finanziari per 115.903 migliaia di euro (164.787 migliaia di euro al 31 dicembre 2016) che si riferiscono agli interessi sui prestiti obbligazionari, agli interessi sulle linee revolving utilizzate con diversi istituti creditizi e ad altri oneri finanziari. Gli altri oneri finanziari comprendono, per 16.722 migliaia di euro (35.665 migliaia di euro nell'esercizio 2016), l'onere sostenuto dalla società per il riacquisto parziale delle obbligazioni con scadenza 2019 e 2021 per un importo rispettivamente di 56.822 migliaia di euro e 78.523 migliaia di euro, tale onere è determinato dalla differenza tra il prezzo di riacquisto ed il valore di iscrizione a bilancio dei bond oggetto dell'operazione.
La natura ed il contenuto dei derivati sono descritti al paragrafo "Altre Informazioni".
Sintesi economica. patrimoniale e finanziaria
1 Prospetti di bilancio
2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010
3 Note illustrative
Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A. Schemi di bilancio Criteri di redazione Variazioni di principi contabili internazionali Principi contabili e criteri di valutazione Note illustrative alle vori della Situazione patrimonialefinanziaria
Indebitamento finanziario netto
Note illustrativ alle voci di Conto economica
Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione Consobn. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi Altre informazioni
4 Allegati
5 Relazione della Società di Revisione

| 33) Oneri/proventi per imposte sui redditi | |
|---|---|
| -- | -------------------------------------------- |
| Oneri/proventi per imposte sui redditimigliaia di euro | 31 12 2017 | 31 12 2016 | VARIAZIONE |
|---|---|---|---|
| Ires corrente | (7.511) | (17.572) | 10.061 |
| Irap corrente | |||
| Effetto differenze imposte esercizi precedenti | (823) | 3.560 | (4.383) |
| Totale imposte correnti | (8.334) | (14.012) | 5.678 |
| Imposte anticipate | 21,797 | 39.617 | (17.820) |
| Imposte differite passive | (11.285) | (70.821) | 59.536 |
| Totale oneri/proventi per imposte sui redditi | 2.178 | (45.216) | 47.394 |
Si premette che ai fini dell'IRES la società ha aderito al cd. "consolidato nazionale" di cui agli articoli da 117 a 129 del DPR 917/86, con le principali società controllate.
A tal fine, con ciascuna società controllata, è stato stipulato un apposito contratto per la regolamentazione dei vantaggi/svantaggi fiscali trasferiti, con specifico riferimento alle poste correnti.
Le imposte anticipate e differite calcolate in sede di determinazione del reddito delle controllate, sempre ai soli fini IRES, non vengono trasferite alla controllante A2A S.p.A. ma vengono fatte transitare nel Conto economico della singola controllata ogni qualvolta vi è un'effettiva divergenza tra imponibile fiscale e risultato civilistico, dovuta alla presenza di eventuali differenze temporanee. Le imposte anticipate e differite indicate sul Conto economico di A2A sono, pertanto, calcolate esclusivamente con riferimento alle divergenze tra il proprio reddito imponibile fiscale e il proprio utile civilistico.
L'IRES corrente di A2A S.p.A., in ossequio al disposto dell'appendice E del principio contabile OIC 25 dell'agosto 2014, è calcolato sul proprio reddito imponibile, al netto delle rettifiche di consolidamento fiscale.
Sempre nel rispetto del principio contabile OIC 25, i "proventi/oneri da consolidato" che costituiscono, rispettivamente la remunerazione/contropartita per il trasferimento alla controllante A2A di una perdita fiscale o di un reddito imponibile positivo sono rilevati a stato patrimoniale.
L'ammontare complessivo dell'IRAP viene determinato assoggettando il valore netto della produzione, opportunamente rettificato tramite le variazioni in aumento e in diminuzione previste dalla normativa fiscale, all'aliquota del 5,57% (vedi infra per le informazioni sull'aliquota).
Le imposte anticipate e differite ai fini IRAP sono iscritte a Conto economico al fine di rappresentare il carico fiscale di competenza del periodo, tenuto conto degli effetti fiscali relativi alle differenze temporanee nella tassazione. Si ritiene probabile la recuperabilità delle "Attività per imposte anticipate IRES" iscritte in bilancio, in quanto i piani futuri prevedono redditi imponibili IRES sufficienti per l'assorbimento delle differenze temporanee che andranno a riversarsi; invece le imposte differite attive e passive iscritte ai fini IRAP sono quelle considerate adeguate rispetto alla migliore previsione di assorbimento dai futuri redditi imponibili.
Sia ai fini IRES che IRAP, con le eccezioni sopra evidenziate, non sono state escluse voci dal computo della fiscalità differita e le imposte differite e anticipate vengono rilevate secondo il metodo dello stato patrimoniale.
Al 31 dicembre 2017 le imposte sul reddito dell'esercizio (IRES e IRAP) sono pari a 2.178 migliaia di euro (-45.216 migliaia di euro alla fine dell'esercizio precedente) e sono così distinte:
-
· 5.426 migliaia di euro per IRES corrente dell'esercizio;
-
12.188 migliaia di euro a titolo di remunerazione per il trasferimento al consolidato fiscale di interessi passivi;
-
· -34 migliaia di euro per trasferimento a riserva di Patrimonio netto di parte delle imposte dell'esercizio;
-
· -715 migliaia di euro per l'iscrizione di crediti d'imposta sulle erogazioni "art bonus";
-
· 823 migliaia di euro relativi a imposte di esercizi precedenti;
-
· -11.268 migliaia di euro per imposte differite passive a titolo di IRES;
-
· -17 migliaia di euro per imposte differite passive a titolo di IRAP;
-
· 21.511 migliaia di euro per imposte anticipate a titolo di IRES;
-
· 286 migliaia di euro per imposte anticipate a titolo di IRAP.
Tra le principali variazioni in aumento ai fini IRES di carattere permanente si segnalano le svalutazioni di partecipazioni per 56.290 migliaia di euro, le sopravvenienze passive non deducibili per 5.088 migliaia di euro, nonché l'IMU per 10.337 migliaia di euro.
Presentiamo nel seguito i prospetti di riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e l'onere fiscale effettivo ai fini IRES e IRAP.
IRES - riconciliazione tra onere fiscale teorico ed effettivo
| Utile ante imposte | 270.638.872 | |
|---|---|---|
| Onere fiscale teorico | 64.953.329 | |
| Differenze permanenti | (204.189.323) | |
| Risultato prima delle imposte rettificato dalle differenze permanenti | 66.449.549 | |
| Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi | 15.826.597 | |
| Differenze temporanee tassabili in esercizi successivi | (192.422) | |
| Rigiro differenze temporanee | (59.474.090) | |
| Imponibile fiscale | 22.609.634 | |
| Imposte correnti sul reddito lordo dell'esercizio | 5.426.312 | |
| a dedurre altri proventi da consolidato fiscale | (12.187.630) | |
| a dedurre imposte a Patrimonio netto | (34.797) | |
| a dedurre altri crediti d'imposta | (715.000) | |
| Totale imposte correnti sul reddito dell'esercizio | (7.511.115) |
IRAP - riconciliazione tra onere fiscale teorico ed effettivo
| Differenza tra valore e costi della produzione | 123.167.411 | |
|---|---|---|
| Costi non rilevanti ai fini IRAP | 143.568.197 | |
| Totale | (20.400.786) | |
| Onere fiscale teorico (5,57%) | (1.136.324) | |
| Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi | 10.646.969 | |
| Differenze temporanee tassabili in esercizi successivi | (67.045) | |
| Rigiro differenze temporanee da esercizi precedenti | (26.806.199) | |
| Imponibile IRAP | (36.627.061) | |
| IRAP corrente sul reddito dell'esercizio |
Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria
1 Prospetti di bilancio
2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010
3 Note illustrative
Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A. Schemi di bilancio Criteri di redazione Variazioni di principi contabili internazionali Principi contabili e criteri di valutazione Note illustrative alle voci della Situazione patrimonialefinanziaria Indebitamento finanziario netto
Note illustrati alle voci di Conto economical
Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi Altre informazioni 4 Allegati
5 Relazione della Società di Revisione

Di seguito si illustra la situazione analitica delle imposte differite attive e passive che, nel rispetto dei principi contabili internazionali, evidenzia la relativa movimentazione anche nelle riserve di patrimonio.
IRES - Imposte anticipate e differite di competenza
Differenze temporanee imponibili
| Descrizione della fattispecieValori all'unità di euro | Impostedifferite A2Aonnsprecedente | Operazionistraordinariel2017 | Imposte differiteanno precedente | Rettifiche | Utilizzi anno in corso | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Imponibile | Imponibile | Imponibile Aliquota | Impostal | Imponibile Aliquota | Imposta | Imponibile Aliquota | Impostal | |||||
| Differenze di valore delle immobilizzazioni materiali | 626.899.320 | $(1.685.314)$ 625.214.006 | 24,0% | 150.051.361 | 40.049 | 24,0% | 9.612 | 46.487.130 | 24.0% | 11.156.911 | ||
| Applicazione del principio del leasing finanziario (IAS 17) | 19.903.842 | 19.903.842 | 24,0% | 4.776.922 | 24,0% | 267.751 | 24,0% | 64.260 | ||||
| Applicazione del principio degli strumenti finanziari (IAS 39) | 24,0% | 24,0% | 24,0% | |||||||||
| Differenze di valore delle immobilizzazioni immateriali | 12.023.400 | 12.023.400 | 24,0% | 2.885.616 | 24,0% | 24,0% | ||||||
| Plusvalenze rateizzate | 24,0% | 24,0% | 24,0% | |||||||||
| Trattamento di fine rapporto | 5.108.781 | 5.108.781 | 24,0% | 1.226.107 | 24,0% | 24,0% | ||||||
| Altre imposte differite | 22.530.750 | 22.530.750 | 24,0% | 5.407.380 | 6.620 | 24,0% | 1.589 | 431.676 | 24,0% | 103.602 | ||
| Totale | 686.466.094 | $(1.685.314)$ 684.780.780 | 164.347.387 | 46.669 | 11.201 | 47,186,556 | 11.324.773 |
Differenze temporanee deducibili
| Descrizione della fattispecieValori all'unità di euro | Impostedifferite A2Aannoprecedente | Operazionistraordinariel2017 | Imposte anticipateanno precedente | Rettifiche | Utilizzi anno in corso | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Imponibile | Imponibile | Imponibile Aliquota | Impostal | Imponibile Aliquota | Imposta | Imponibile Aliquota | Impostal | |||||
| Fondi rischi tassati | 318.525.325 | $(316.421)$ 318.208.904 | 24,0% | 76.370.137 | 704.814 | 24,0% | 169.155 | 26.882.521 | 24,0% | 6.451.805 | ||
| Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni | 323.169.361 | (4) | 323.169.357 | 24,0% | 77.560.646 | 1.589.482 | 24,0% | 381.476 | 23.771.030 | 24,0% | 5.705.047 | |
| Applicazione del principio degli strumenti finanziari (IAS 39) | 1.497.250 | 1.497.250 | 24,0% | 359.340 | 24,0% | 24,0% | ||||||
| Fondo svalutazione crediti | 8.366.629 | 8.366.629 | 24,0% | 2.007.991 | 31.998 | 24,0% | 7.680 | 24,0% | ||||
| Costi per aggregazioni aziendali | 24,0% | 24,0% | 24,0% | |||||||||
| Contributi | 9.644.123 | 9.644.123 | 24,0% | 2.314.590 | 24,0% | 24,0% | ||||||
| Avviamento | 262.892.118 | 262.892.118 | 24,0% | 63.094.108 | (9.006.465) | 24,0% | (2.161.552) | 55.155.738 | 24.0% | 13.237.377 | ||
| Altre imposte anticipate | 27.582.901 | 27.582.901 | 24,0% | 6.619.896 | (1.749) | 24,0% | (420) | 851.357 | 24,0% | 204.326 | ||
| Totale | 951.677.707 | (316.425) 951.361.282 | 228.326.708 | (6.681.920) | $(1.603.661)$ 106.660.646 | 25.598.555 |
Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria
1 Prospetti di bilancio
2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010
3 Note illustrative
Informazioni di carattere generale relative $ad$ A2A S. $p.A$ . Schemi di bilancio Criteri di redazione Variazioni di principi contabili internazionali Principi contabili e criteri di valutazione Note illustrative alle voci della Situazione patrimonialefinanziaria Indebitamento finanziario netto
Note illustrative alle voci di Conto economico
Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi Altre informazioni 4 Allegati 5 Relazione della Società di Revisione
| Totale parziale | Variazione aliquota | Incrementi dell'esercizio | Incrementi/utilizzi aPatrimonio netto | Totale imposte differite | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Imponibile Aliquota | Impostal | Imponibile Aliquota | Imposta | Imponibile Aliquota | Imposta | Imponibile Aliquota | Imposta | Imponibile Aliquota | Imposta | |||||
| 578.766.925 | 24.0% | 138.904.062 | 578.766.925 | 24.0% | 138,904.062 | 24,0% | 24,0% | 578.766.925 | 24,0% | 138.904.062 | ||||
| 19.636.091 | 24,0% | 4.712.662 | 19.636.091 | 24,0% | 4.712.662 | 24,0% | 24,0% | 19.636.091 | 24,0% | 4.712.662 | ||||
| 24,0% | 24,0% | 24.0% | 24,0% | 24,0% | ||||||||||
| 12.023.400 | 24,0% | 2.885,616 | 12.023.400 | 24,0% | 2.885.616 | 67.045 | 24,0% | 16.091 | 24,0% | 12.090.445 | 24,0% | 2.901.707 | ||
| 24,0% | 24,0% | 125.377 | 24,0% | 30.090 | 24,0% | 125.377 | 24,0% | 30.090 | ||||||
| 5.108.781 | 24,0% | 1.226.107 | 5.108.781 | 24,0% | 1.226.107 | 24,0% | 24,0% | 5.108.781 | 24,0% | 1.226.107 | ||||
| 22.105.694 | 24,0% | 5.305.367 | 22.105.694 | 24,0% | 5.305.367 | 24,0% | 24,0% | 22.105.694 | 24,0% | 5.305.367 | ||||
| 637.640.892 | 153.033.814 637.640.892 | 153.033.814 | 192.422 | 46.181 | 637.833.314 | 153.079.995 |
| Totale parziale | Variazione aliquota | Incrementi dell'esercizio | Incrementi/utilizzi aPatrimonio netto | Totale imposte anticipate | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Imponibile Aliquota | Imposta | Imponibile Aliquota | Impostal | Imponibile Aliquota | Impostal | Imponibile Aliquota | Impostal | Imponibile Aliquota | Imposta | |||||
| 292.031.197 | 24,0% | 70.087.487 | 292.031.197 | 24,0% | 70.087.487 | 10.646.969 | 24,0% | 2.555.273 | (18.034.898) | 24,0% | (4.328.376) | 284.643.268 | 24,0% | 68.314.384 |
| 300.987.809 | 24,0% | 72.237.074 | 300.987.809 | 24,0% | 72,237.074 | 1.372.537 | 24,0% | 329.409 | 24,0% | 302.360.346 | 24,0% | 72.566.483 | ||
| 1.497.250 | 24,0% | 359.340 | 1.497.250 | 24,0% | 359.340 | 24,0% | 24,0% | 1.497.250 | 24,0% | 359.340 | ||||
| 8.398.627 | 24,0% | 2.015.670 | 8.398.627 | 24,0% | 2.015.670 | 2.918.389 | 24,0% | 700.413 | 24.0% | 11.317.016 | 24,0% | 2.716.084 | ||
| 24,0% | 24,0% | 24,0% | 24,0% | 24,0% | ||||||||||
| 9.644.123 | 24,0% | 2.314.590 | 9.644.123 | 24,0% | 2.314.590 | 24,0% | 24,0% | 9.644.123 | 24,0% | 2.314.590 | ||||
| 198.729.915 | 24,0% | 47.695.180 | 198.729.915 | 24,0% | 47,695.180 | 24,0% | 24.0% | 198.729.915 | 24,0% | 47.695.180 | ||||
| 26.729.795 | 24,0% | 6.415.151 | 26.729.795 | 24,0% | 6.415.151 | 888.702 | 24,0% | 213.288 | 20.113.827 | 24,0% | 4.827.319 | 47.732.324 | 24,0% | 11.455.758 |
| 838.018.716 | 201.124.492 | 838.018.716 | 201.124.492 | 15.826.597 | 3.798.383 | 2.078.929 | 498.943 855.924.242 | 205.421.818 |
IRAP - Imposte anticipate e differite di competenza
Differenze temporanee imponibili
| Descrizione della fattispecieValori all'unità di euro | Impostedifferite A2Aonnsprecedente | Operazionistraordinariel2017 | Imposte differiteanno precedente | Rettifiche | Utilizzi anno in corso | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Imponibile | Imponibile | Imponibile Aliquota | Impostal | Imponibile Aliquota | Impostal | Imponibile Aliquota | Imposta | |||||
| Differenze di valore delle immobilizzazioni materiali | 378.014.026 | 378.014.026 | 5,57% | 21.055.381 | 5,57% | 2.961 | 5,57% | 165 | ||||
| Applicazione del principio del leasing finanziario (IAS 17) | 14.629.909 | 14.629.909 | 5,57% | 814,886 | 5,57% | 5,57% | ||||||
| Differenze di valore delle immobilizzazioni immateriali | 8.889 | 8.889 | 5,57% | 495 | 5,57% | 5,57% | ||||||
| Altre imposte differite | 12.480.807 | 12.480.807 | 5,57% | 695.181 | 5,57% | 371.741 | 5,57% | 20.706 | ||||
| Totale | 405.133.631 | 405.133.631 | 22.565.943 | 374.702 | 20.871 |
Differenze temporanee deducibili
| Descrizione della fattispecieValori all'unità di euro | Impostedifferite A2Aannoprecedente | Operazionistraordinariel2017 | Imposte anticipateanno precedente | Rettifiche | Utilizzi anno in corso | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Imponibile | Imponibile | Imponibile Aliquota | Impostal | Imponibile Aliquota | Impostal | Imponibile Aliquota | Imposta | |||||
| Fondi rischi tassati | 305.957.219 | $(221.552)$ 305.735.667 | 5,57% | 17.029.477 | (566.465) | 5,57% | $-31.552$ | 23.833.892 | 5,57% | 1.327.548 | ||
| Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni | 225.200.579 | 225.200.579 | 5,57% | 12.543.672 | 6.318.925 | 5,57% | 351.964 | 1.254.422 | 5,57% | 69.871 | ||
| Costi per aggregazioni aziendali | 5,57% | 5,57% | 5,57% | |||||||||
| Contributi | 6.087.924 | 6.087.924 | 5,57% | 339.097 | 5,57% | 5,57% | ||||||
| Avviamento | 50,626,596 | 50.626.596 | 5,57% | 2.819.901 | (881.992) | 5,57% | (49.127) | 5,57% | ||||
| Altre imposte anticipate | (7.239.659) | (7.239.659) | 5,57% | (403.249) | 5,57% | 2.092.586 | 5,57% | 116.557 | ||||
| Totale | 580.632.660 | (221.552) 580.411.108 | 32.328.899 | 4.870.468 | 271.285 | 27.180.900 | 1.513.976 |

$\overline{1}$
Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria
1 Prospetti di bilancio
2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010
3 Note illustrative
Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A. Schemi di bilancio Criteri di redazione Variazioni di
principi contabili internazionali
Principi contabili e criteri divalutazione Note illustrative
alle voci della Situazione patrimonialefinanziaria
Indebitamento finanziario netto
Note illustrativealle voci di Conto
Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi Altre informazioni
4 Allegati
5 Relazione della Società di Revisione
| Totale parziale | Rettifica aliquota | Incrementi dell'esercizio | Incrementi/utilizzi aPatrimonio netto | Totale imposte differite | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Imponibile Aliquota | Impostal | Imponibile Aliquota | Impostal | Imponibile Aliquota | Impostal | Imponibile Aliquota | Impostal | Imponibile Aliquota | Imposta | |||||
| 378.011.065 | 5.57% | 21.055.216 | 378.011.065 | 5,57% | 21.055.216 | 5,57% | 5,57% | 378.011.065 | 5,57% | 21.055.216 | ||||
| 14.629.909 | 5.57% | 814.886 | 14.629.909 | 5,57% | 814.886 | 5,57% | 5,57% | 14.629.909 | 5,57% | 814.886 | ||||
| 8.889 | 5,57% | 495 | 8.889 | 5,57% | 495 | 67.045 | 5,57% | 3.734 | 5,57% | 75.934 | 5,57% | 4.230 | ||
| 12,109,066 | 5,57% | 674.475 | 12.109.066 | 5,57% | 674.475 | 5,57% | 5,57% | 12.109.066 | 5,57% | 674.475 | ||||
| 404.758.929 | 22.545.072 404.758.929 | 22.545.072 | 67.045 | 3.734 | 404.825.974 | 22.548.807 |
| Totale parziale | Rettifica aliquota | Incrementi dell'esercizio | Incrementi/utilizzi aPatrimonio netto | Totale imposte anticipate | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Imponibile Aliquota | Imposta | Imponibile Aliquota | Imposta | Imponibile Aliquota | Impostal | Imponibile Aliquota | Impostal | Imponibile Aliquota | Imposta | |||||
| 281.566.214 | 5,57% | 15.683.238 | 281.566.214 | 5,57% | 15.683.238 | 10.646.969 | 5,57% | 593.036 (18.034.898) | 5,57% | $-1.004.544$ | 274.178.286 | 5,57% | 15.271.731 | |
| 230.265.082 | 5,57% | 12.825.765 | 230.265.082 | 5,57% | 12.825.765 | 5,57% | 5,57% | 230.265.082 | 5,57% | 12.825.765 | ||||
| 5,57% | 5,57% | 5,57% | 5,57% | 5,57% | ||||||||||
| 6.087.924 | 5,57% | 339.097 | 6.087.924 | 5,57% | 339.097 | 5,57% | 5.57% | 6.087.924 | 5.57% | 339.097 | ||||
| 49.744.604 | 5,57% | 2.770.774 | 49.744.604 | 5,57% | 2.770.774 | 5.57% | 5,57% | 49.744.604 | 5,57% | 2.770.774 | ||||
| (9.332.245) | 5,57% | (519.806) | (9.332.245) | 5,57% | $-519.806$ | 5,57% | 12.428.293 | 5,57% | 692.256 | 3.096.048 | 5,57% | 172.450 | ||
| 558.331.580 | 31.099.069 558.331.580 | 31.099.069 | 10,646,969 | 593.036 | (5.606.605) | (312.288) 563.371.944 | 31,379.817 |
34) Risultato netto da attività operative destinate alla vendita
La voce presenta al 31 dicembre 2017 un valore complessivo pari a 54.831 migliaia di euro (nessun valore al 31 dicembre 2016) e si riferisce per 29.017 migliaia di euro alla svalutazione e per 25.814 migliaia di euro agli oneri di attualizzazione della partecipazione detenuta in EPCG per adeguarne il valore al fair value trattandosi di un'operazione di discontinued operation in conformità con quanto previsto dall'IFRS 5 a seguito della decisione del 3 luglio 2017 del management di esercitare la put option di vendita sull'intero pacchetto azionario, pari al 41,75% del capitale sociale, detenuto da A2A S.p.A.,
35) Risultato d'esercizio
Il risultato al netto delle imposte dell'esercizio, risulta positivo per 268.461 migliaia di euro (274.050 migliaia di euro al 31 dicembre 2016).

Nota sui rapporti con le parti correlate
36) Nota sui rapporti con le parti correlate
Devono ritenersi "parti correlate" quelle indicate dal principio contabile internazionale concernente l'informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate (IAS 24 revised).
Rapporti con gli Enti controllanti e con le imprese controllate da questi ultimi
I Comuni di Milano e Brescia hanno sottoscritto in data 5 ottobre 2007 il Patto parasociale che disciplina gli assetti proprietari di A2A S.p.A., dando luogo a un controllo congiunto paritetico dei Comuni sulla società.
Nello specifico, pertanto, l'operazione di fusione in vigore a partire dal 1º gennaio 2008, a prescindere dalla struttura legale seguita, risultava nella realizzazione di una joint venture, il cui controllo congiunto era esercitato dal Comune di Brescia e dal Comune di Milano, che detenevano ciascuno una partecipazione pari al 27,5%.
In data 13 giugno 2014 l'Assemblea degli Azionisti ha modificato il sistema di governance della società passando dall'originario sistema dualistico, adottato dal 2007, ad un sistema di amministrazione e controllo cd. "tradizionale" mediante la nomina del Consiglio di Amministrazione.
Nel corso del mese di dicembre 2014 il Comune di Milano e il Comune di Brescia hanno venduto una quota azionaria complessiva di A2A S.p.A. pari allo 0,51%, mentre nel corso dei primi due mesi dell'esercizio 2015 il Comune di Milano e il Comune di Brescia hanno venduto una ulteriore quota azionaria di A2A S.p.A. pari al 4,5%.
In data 4 ottobre 2016 i Comuni di Milano e di Brescia hanno rinnovato per un ulteriore triennio, con decorrenza dal 1º gennaio 2017, il Patto parasociale sottoscritto in data 30 dicembre 2013, avente ad oggetto n. 1.566.452.642 azioni ordinarie rappresentative del 50% più due azioni del capitale sociale di A2A S.p.A.. In data 20 maggio 2016 i due Comuni avevano proceduto a sottoscrivere un'appendice al Patto che prevedeva di accorciare da sei mesi a tre mesi il termine della scadenza dell'accordo entro il quale è possibile disdettare lo stesso.
In data 26 ottobre 2016 il Comune di Milano ha ricevuto da parte del Comune di Brescia la proposta, approvata dalla Giunta del predetto Comune in data 25 ottobre 2016, di modificare parzialmente gli accordi parasociali relativi ad A2A S.p.A. esistenti tra i due Comuni. Tale proposta prevede in particolare l'impegno dei due Comuni a mantenere sindacato e vincolato, nel nuovo patto, un numero di azioni, detenute in misura paritetica dagli stessi, complessivamente pari al 42% del capitale sociale di A2A S.p.A.. In data 4 novembre 2016 la Giunta del Comune di Milano, dopo avere esaminato favorevolmente la proposta del Comune di Brescia di una parziale modifica del Patto parasociale, ha sottoposto al Consiglio comunale la proposta del nuovo Patto parasociale per le determinazioni finali di competenza.
In data 23 gennaio 2017 il Consiglio comunale di Milano ha approvato il nuovo Patto parasociale tra il Comune di Milano e il Comune di Brescia in merito alla partecipazione detenuta in A2A S.p.A. e ha fatto proprio l'impegno di non procedere all'alienazione di alcuna delle quote di proprietà del Comune di Milano.
Alla data di approvazione del presente Bilancio separato al 31 dicembre 2017 i due azionisti detengono una quota partecipativa pari al 50% più due azioni che consente alle due municipalità di mantenere il controllo sulla società.
Tra le società del Gruppo A2A ed i Comuni di Milano e Brescia intercorrono rapporti di natura commerciale relativi alla fornitura di energia elettrica, gas, calore e acqua potabile, ai servizi di gestione degli impianti di illuminazione pubblica e semaforici, ai servizi di gestione degli impianti di depurazione e fognatura, ai servizi di raccolta e spazzamento, nonché ai servizi di videosorveglianza.
Analogamente le società del Gruppo A2A intrattengono rapporti di natura commerciale con le società controllate dai Comuni di Milano e Brescia, quali a titolo esemplificativo Metropolitana Milanese S.p.A., ATM S.p.A., Brescia Mobilità S.p.A., Brescia Trasporti S.p.A. e Centrale del Latte di Brescia S.p.A., fornendo alle stesse energia elettrica, gas, calore e servizi di fognatura e depurazione alle medesime tariffe vigenti sul mercato adeguate alle condizioni di fornitura e svolgendo le prestazioni dei servizi richiesti dalle stesse. Si sottolinea che tali società sono state considerate come parti correlate nella predisposizione dei prospetti riepilogativi ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010. Sintesi economica. patrimoniale e finanziaria
1 Prospetti di bilancio
2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010
3 Note illustrative
Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A. Schemi di hilancio Criteri di redazione Variazioni di principi contabili internazionali Principi contabili e criteri di valutazione Note illustrative alle voci della Situazione patrimonialefinanziaria Indebitamento finanziario netto
alle voci di Conto $eronomico$ Nota sui rapporti
occolati
Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed
impegni con terzi Altre informazioni
4 Allegati
5 Relazione della Società di Revisione
I rapporti tra i Comuni di Milano e Brescia e il Gruppo A2A, relativi all'affidamento dei servizi connessi all'illuminazione pubblica, ai semafori, alla gestione e distribuzione di energia elettrica, gas, calore e servizi di fognatura e depurazione, sono regolati da apposite convenzioni e da specifici contratti.
I rapporti intercorsi con i soggetti controllati dai Comuni di Milano e Brescia, che si riferiscono alla fornitura di energia elettrica, sono gestiti a normali condizioni di mercato.
Il 12 aprile 2017 Amsa S.p.A., società controllata da A2A S.p.A., ha sottoscritto con il Comune di Milano un contratto per la gestione dei servizi preordinati alla tutela ambientale per il periodo 1° gennaio 2017 - 8 febbraio 2021.
Rapporti con le società controllate e collegate
La Capogruppo A2A S.p.A. opera come tesoreria centralizzata per la maggioranza delle società controllate.
I rapporti tra le società sono regolati attraverso conti correnti, intrattenuti tra la controllante e le controllate su cui si applicano tassi, a condizioni di mercato, a base variabile Euribor, con specifici spread per società. Anche per l'anno 2017 A2A S.p.A. e le società controllate hanno adottato la procedura dell'IVA di Gruppo.
Ai fini dell'IRES, A2A S.p.A. ha aderito al cd. "consolidato nazionale" di cui agli articoli da 117 a 129 del DPR 917/86 con le principali società controllate. A tal fine, con ciascuna società controllata aderente è stato stipulato un apposito contratto per la regolamentazione dei vantaggi/svantaggi fiscali trasferiti, con specifico riferimento alle poste correnti. Tali contratti disciplinano anche il trasferimento di eventuali eccedenze di ROL come previsto dalla normativa vigente.
La Capogruppo fornisce alle società controllate e collegate servizi di natura amministrativa, fiscale, legale, direzionale e tecnica al fine di ottimizzare le risorse disponibili nell'ambito della società stessa e per utilizzare in modo ottimale il know-how esistente in una logica di convenienza economica. Tali prestazioni sono regolate da appositi contratti di servizio stipulati annualmente. A2A S.p.A. mette inoltre a disposizione delle proprie controllate e delle collegate, presso proprie sedi, spazi per uffici e aree operative, nonché i servizi relativi al loro utilizzo, a condizioni di mercato.
Le società A2A gencogas S.p.A. e A2A Energiefuture S.p.A., a fronte di un corrispettivo mensile correlato alla effettiva disponibilità degli impianti termoelettrici, offrono alla Capogruppo il servizio di generazione elettrica.
I servizi di telecomunicazione sono forniti dalla società controllata A2A Smart City S.p.A..
Si evidenzia infine che a seguito della comunicazione Consob emanata il 24 settembre 2010 e recante le disposizioni in materia di operazioni con parti correlate ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modificazioni, in data 11 novembre 2010 il Gruppo aveva approvato la Procedura per la disciplina delle Operazioni con Parti Correlate, entrata in vigore il 1º gennaio 2011, volta ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate poste in essere da A2A S.p.A. direttamente, ovvero per il tramite di società controllate, individuate ai sensi del principio contabile internazionale IAS 24 revised. Il Consiglio di Amministrazione del 20 giugno 2016 ha deliberato, previo parere favorevole del Comitato di Controllo Rischi, la revisione della procedura "Disciplina delle operazioni con Parti Correlate". La revisione della Procedura prevede in particolare la riduzione, introdotta in via facoltativa, della soglia per le operazioni con le controllate dei Comuni di Milano e Brescia, al di sopra della quale prevedere l'applicazione della Procedura stessa.

Di seguito vengono riportati i prospetti riepilogativi dei rapporti economici e patrimoniali con parti correlate, ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010:
| Situazione | Totale | Di cui verso parti correlate | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| patrimoniale-finanziariamigliaia di euro | 31 12 2017 | Impresecontrol-late | Impresecollegate | Comunedi Milano | Control-lateComunedi Milano | ComunediBrescia | Control-lateComunedi Brescia | Personefisichecorrelate | Totaleparticorrelate | lincidenza% sullavoce dibilancio |
| TOTALE ATTIVITÀ DI CUI: | 7,602.157 | 4.712.228 | 276.631 | 2.106 | 3 | 377 | 139 | 4.991.484 | 65,7% | |
| Attività non correnti | 5.005.051 | 3.682.666 | 43.196 | 139 | 3.726.001 | 74,4% | ||||
| Partecipazioni | 3.653.742 | 3.610.546 | 43.196 | 3.653.742 | 100,0% | |||||
| Altre attività finanziarienon correnti | 75.696 | 72.120 | 139 | ī, | 72.259 | 95,5% | ||||
| Attività correnti | 2.372.920 | 1.029.562 | 9.249 | 2.106 | $\overline{3}$ | 377 | ٠ | 1.041.297 | 43,9% | |
| Crediti commerciali | 551.660 | 111.512 | 8.999 | 2.106 | 3 | 377 | 122.997 | 22,3% | ||
| Altre attività correnti | 164.992 | 40.875 | ٠ | 40.875 | 24,8% | |||||
| Attività finanziarie correnti | 878.625 | 877.175 | 250 | ä, | 877.425 | 99,9% | ||||
| Attività non correnti destinatealla vendita | 224.186 | 224.186 | ٠ | 224.186 | 100,0% | |||||
| TOTALE PASSIVITÀ DI CUI: | 5.172.110 | 545.202 | 104.767 | 545 | 514 | ٠ | 209 | 651.237 | 12,6% | |
| Passività non correnti | 3.730.304 | 1.105 | 84.457 | i. | 85.562 | 2,3% | ||||
| Fondi rischi, oneri e passività perdiscariche | 164.898 | 1.105 | 84.457 | 85.562 | 51,9% | |||||
| Passività correnti | 1.441.806 | 544.097 | 20.310 | 545 | 514 | 209 | 565.675 | 39,2% | ||
| Debiti commerciali | 689.580 | 63.653 | 12.280 | 545 | 514 | 76.992 | 11,2% | |||
| Altre passività correnti | 242.079 | 66.489 | 7.167 | 209 | 73.865 | 30,5% | ||||
| Passività finanziarie correnti | 510.147 | 413.955 | 863 | ٠ | 414.818 | 81,3% |
| Conto economico | Totale | Di cui verso parti correlate | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| migliaia di euro | 31 12 2017 | Impresecontrol-late | Impresecollegate | Comunedi Milano | Control-lateComunedi Milano | ComunediBrescia | Control-lateComunedi Brescia | Personefisichecorrelate | particorrelate | Totale Incidenza% sullavoce dibilancio |
| RICAVI | 3.089.311 | 825.512 | 3.283 | 3.162 | 87 | 832.044 | 26,9% | |||
| Ricavi di vendita e prestazioni | 3.037.520 | 817.541 | 3.267 | 3.162 | 87 | 824.057 | 27,1% | |||
| Altri ricavi operativi | 51.791 | 7.971 | 16 | 7.987 | 15,4% | |||||
| COSTI OPERATIVI | 2.787.877 | 260.832 | 33.377 | 389 | 2 | 260 | 294.860 | 10,6% | ||
| Costi per materie prime e servizi | 2,486.302 | 94.012 | 16.846 | 389 | $\overline{2}$ | 260 | 111.509 | 4,5% | ||
| Altri costi operativi | 301.575 | 166.820 | 16.531 | 183.351 | 60,8% | |||||
| COSTI PER IL PERSONALE | 127.819 | ÷ | ٠ | 1.787 | 1,787 | 1,4% | ||||
| GESTIONE FINANZIARIA | 239.431 | 354.063 | 1.371 | ٠ | 355.434 | 148,4% | ||||
| Proventi finanziari | 361.023 | 355.455 | 1.478 | 356.933 | 98,9% | |||||
| Oneri finanziari | 121.592 | 1.392 | 107 | 1.499 | 1,2% | |||||
| Risultato netto da attivitàoperative destinate alla vendita | (54.831) | (54.831) | ۰ | (54.831) | 100,0% |
Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria
1 Prospetti di bilancio
2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010
3 Note illustrative
Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A. Schemi di bilancio Criteri di redazione Variazioni di principi contabili internazionali Principi contabili e criteri di valutazione Note illustrative alle voci della Situazione patrimonialefinanziaria Indebitamento finanziario netto Note illustrative alle voci di Conto economico
correlate Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed
impegni con terzi Altre informazioni
4 Allegati
5 Relazione della Società di Revisione
6 Relazione del Collegio Sindacale
Nella sezione 2 del presente fascicolo sono riportati i prospetti completi ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010.
$* * *$
Relativamente ai compensi percepiti dagli organi di governo societario si rimanda allo specifico fascicolo "Relazione sulla remunerazione - 2018" disponibile sul sito www.a2a.eu.
Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006
37) Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006
L'esercizio in esame è stato interessato dalle seguenti operazioni straordinarie:
- · il conferimento del ramo d'azienda relativo all'"Attività di Illuminazione Pubblica nei Comuni di Bergamo, Brescia, Milano, Cassano, Pieve Emanuele e San Giuliano Milanese" a favore della controllata A2A Illuminazione Pubblica S.r.l. con efficacia 1º gennaio 2017;
- · l'acquisizione dei rami d'azienda relativi ad "Amministrazione e finanza", "Acquisti (ad esclusione della struttura organizzativa Gestione Magazzini)" e "Comunicazione e Relazioni esterne" dalla società controllata Amsa S.p.A. con efficacia 1º gennaio 2017;
- · la cessione di ramo d'azienda relativo a "Security Control Room e Servizio Ispettivo" alla società controllata A2A Security S.c.p.a. con efficacia 27 ottobre 2017.
Di seguito si riporta la tabella con gli effetti delle operazioni straordinarie sopra descritte.

| Dettaglio delle operazionistraordinarieValori all'euro | NOTE | A2A S.p.A.Conferimentoramo d'aziendarelativo all'"Attivitàdi IlluminazionePubblica nei Comunidi Bergamo, Brescia,Milano, Cassano,Pieve Emanuele e San Gestione Magazzini)"Giuliano Milanese"ad A2A IlluminazionePubblica S.r.l.01/01/2017 | A2A S.p.A.Acquisizione ramid'azienda relativi ad"Amministrazione eFinanza", "Acquisti(ad esclusionedella strutturaorganizzativae "Comunicazione eRelazioni esterne"da AMSA S.p.A.01/01/2017 | A2A S.p.A.Cessione ramod'azienda relativoa "Security ControlRoom e ServizioIspettivo" adA2A SecurityS.c.p.a.27/10/2017 | EFFETTOOPERAZIONISTRAORDINARIE | Sintesi economica,patrimonialee finanziaria1 Prospettidi bilancio2 Prospetticontabiliai sensi dellaDelibera Consobn. 17221 del 12 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ | marzo 2010 | |||||
| ATTIVITÀ NON CORRENTI | 3 Note illustrative | |||||
| Immobilizzazioni materiali | $\mathbf{1}$ | (28.498.352) | 2.489 | (316.552) | (28.812.415) | Informazioni |
| Immobilizzazioni immateriali | $\overline{2}$ | (177.140) | 1.206.808 | 1.029.668 | di carattere | |
| Partecipazioni | 3 | 28.500.000 | 28.500.000 | generale relativead A2A S.p.A. | ||
| Altre attività finanziarie non correnti | 3 | (3.704.254) | (3.704.254) | Schemi di | ||
| Attività per imposte anticipate | 4 | 316.193 | 316.193 | hilancio | ||
| Altre attività non correnti | 5 | Criteri di | ||||
| TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI | (3.563.553) | 1.209.297 | (316.552) | (2.670.808) | redazione | |
| ATTIVITÀ CORRENTI | Variazioni diprincipi contabili | |||||
| Rimanenze | 6 | internazionali | ||||
| Crediti commerciali | $\overline{7}$ | (13.894.121) | (13.894.121) | Principi contabili | ||
| Altre attività correnti | 8 | e criteri divalutazione | ||||
| Attività finanziarie correnti | 9 | 6.227.687 | 309.197 | (32.769) | 6.504.115 | Note illustrative |
| Attività per imposte correnti | 10 | alle voci della | ||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 11 | Situazione | ||||
| TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI | (7.666.434) | 309.197 | (32.769) | (7.390.006) | patrimoniale-finanziaria | |
| ATTIVITÀ NON CORRENTIDESTINATE ALLA VENDITA | 12 | Indebitamentofinanziario netto | ||||
| TOTALE ATTIVO | (11.229.987) | 1.518.494 | (349.321) | (10.060.814) | Note illustrative | |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | alle voci di Contoeconomico | |||||
| PATRIMONIO NETTO | Nota sui rapporti | |||||
| Capitale sociale | 13 | con le parti | ||||
| (Azioni proprie) | 14 | correlate | ||||
| Riserve | 15 | Comunicazione | ||||
| Risultato d'esercizio | 16 | 156.721 | 156.721 | Consob n.DEM/6064293 | ||
| PATRIMONIO NETTO | 156.721 | 156.721 | del 28 luglio | |||
| PASSIVITÀ | 2006 | |||||
| PASSIVITÀ NON CORRENTI | Garanzie edimpegni con terzi | |||||
| Passività finanziarie non correnti | 17 | Altre informazioni | ||||
| Benefici a dipendenti | 18 | 1.300.473 | (374.061) | 926.412 | ||
| Fondi rischi, oneri e passività perdiscariche | 19 | (316.421) | (316.421) | 4 Allegati5 Relazione | ||
| Altre passività non correnti | 20 | della Società di | ||||
| TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI | (316.421) | 1.300.473 | (374.061) | 609.991 | Revisione | |
| PASSIVITÀ CORRENTI | 6 Relazione | |||||
| Debiti commerciali | (10.630.113)21 | (10.630.113) | del Collegio | |||
| Altre passività correnti | (283.453)21 | 218.021 | (131.981) | (197.413) | Sindacale | |
| Passività finanziarie correnti | 22 | |||||
| Debiti per imposte | 23 | |||||
| TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI | (10.913.566) | 218.021 | (131.981) | (10.827.526) | ||
| TOTALE PASSIVITÀ | (11.229.987) | 1.518.494 | (506.042) | (10.217.535) | ||
| PASSIVITÀ DIRETTAMENTEASSOCIATE AD ATTIVITÀ NON | ||||||
| CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITATOTALE PATRIMONIO NETTO EPASSIVITA | (11.229.987) | 1.518.494 | (349.321) | (10.060.814) |
Garanzie ed impegni con terzi
| migliaia di euro | 2017 | 2016 |
|---|---|---|
| Garanzie ricevute | 209.523 | 199.495 |
| Garanzie prestate | 221.939 | 278.706 |
Garanzie ricevute
L'entità delle garanzie ricevute è pari a 209.523 migliaia di euro (199.495 migliaia di euro al 31 dicembre 2016) e sono costituite per 72.612 migliaia di euro da fidejussioni e cauzioni rilasciate dalle imprese appaltatrici a fronte della corretta esecuzione dei lavori assegnati e per 136.911 migliaia di euro da fidejussioni e cauzioni ricevute da clienti a garanzia della regolarità dei pagamenti.
Garanzie prestate ed impegni con terzi
L'entità delle garanzie prestate è pari a 221.939 migliaia di euro (278.706 migliaia di euro al 31 dicembre 2016), di cui a fronte di obblighi assunti nei contratti di finanziamento pari a 104.970 migliaia di euro. Tali garanzie comprendono fidejussioni bancarie per 111.745 migliaia di euro, assicurative per 13.151 migliaia di euro e parent company guarantee relative a società collegate per 97.043 migliaia di euro.

Altre informazioni
1) Eventi di rilievo successivi al 31 dicembre 2017
Per la descrizione degli eventi si rinvia alla Relazione sulla gestione.
2) Informazioni relative alle azioni proprie
Al 31 dicembre 2017 A2A S.p.A. possiede n. 23.721.421 azioni proprie, invariate rispetto al 31 dicembre 2016, pari allo 0,757% del Capitale sociale composto da n. 3.132.905.277 azioni.
Al 31 dicembre 2017 non sono detenute azioni proprie per il tramite di società controllate, società finanziarie o per interposta persona.
3) Informazioni relative alle attività non correnti possedute per la vendita e alle attività operative cessate (IFRS 5)
La voce "Attività non correnti destinate alla vendita" al 31 dicembre 2017 ammonta a 224.186 migliaia di euro (al 31 dicembre 2016 presentava un saldo pari a zero) e si riferisce alla riclassificazione della partecipazione in EPCG, detenuta al 41,75% da A2A S.p.A., trattandosi di un'operazione di discontinued operation in conformità con quanto previsto dall'IFRS 5 a seguito della decisione del 3 luglio 2017 del management di esercitare la put option di vendita sull'intero pacchetto azionario. La partecipazione è stata riclassificata per complessivi 279.017 migliaia di euro ed è stata svalutata e attualizzata per complessivi 54.831 migliaia di euro per adeguarne il valore al fair value.
4) Gestione dei rischi finanziari
La Capogruppo A2A S.p.A. gestisce centralmente i rischi anche per le controllate facenti parte del Gruppo.
Il Gruppo A2A opera nel mercato dell'energia elettrica, del gas naturale e del teleriscaldamento e, nell'esercizio della sua attività, è esposto a diversi rischi finanziari:
- a) rischio commoditu;
- b) rischio di tasso di interesse;
- c) rischio tasso di cambio non connesso a commodity;
- d) rischio di liquidità;
- e) rischio di credito;
- f) rischio equity;
- q) rischio di default e non rispetto covenants.
Il rischio prezzo delle commodities, connesso alla volatilità dei prezzi delle commodity energetiche (gas, elettricità, olio combustibile, carbone, ecc.) e dei certificati ambientali (diritti di emissione EUA/ ETS, certificati bianchi, ecc.) consiste nei possibili effetti negativi che la variazione del prezzo di mercato di una o più commodities possono determinare sui flussi di cassa e sulle prospettive di reddito della società, incluso il rischio tasso di cambio relativo alle commodities stesse.
Il rischio di tasso di interesse è il rischio dell'incremento dei costi finanziari per effetto di una variazione sfavorevole dei tassi di interesse.
Il rischio tasso di cambio non connesso a commodity è il rischio di maggiori costi o minori ricavi derivanti da una variazione sfavorevole dei tassi di cambio fra le valute.
Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie non siano sufficienti a far fronte alle obbligazioni finanziarie e commerciali nei termini e scadenze prestabiliti.
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti commerciali, di trading e finanziarie.
Il rischio equity è il rischio legato alla possibilità di conseguire perdite economiche in base ad una variazione sfavorevole del prezzo delle azioni.
Il rischio di default e non rispetto covenants attiene alla possibilità che i contratti di finanziamento o i regolamenti dei prestiti obbligazionari, in capo ad una o più società del Gruppo, contengano disposiSintesi economica natrimoniale e finanziaria
1 Prospetti di bilancio
2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010
3 Note illustrative
Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A. Schemi di bilancio Criteri di redazione Variazioni di principi contabili internazionali Principi contabili e criteri di valutazione Note illustrative alle vori della Situazione patrimonialefinanziaria Indebitamento finanziario netto Note illustrative alle voci di Conto economico Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione Consob n.
DEM/6064293 del 28 luglio 2006
Garanzie edimpegni con terz informazir
4 Allegati
5 Relazione della Società di Revisione
zioni che legittimano le controparti, siano esse banche o detentori di obbligazioni, a chiedere al debitore, al verificarsi di determinati eventi, l'immediato rimborso delle somme prestate.
Di seguito si evidenzia il dettaglio dei rischi cui A2A S.p.A. è esposta.
a. Rischio commoditu
a.1) Rischio di prezzo delle commodities e del tasso di cambio connesso all'attività in commodities
A2A S.p.A. è esposta al rischio prezzo, ivi compreso il relativo rischio tasso di cambio, su tutte le commodities energetiche trattate, ossia energia elettrica, gas naturale, calore, carbone, olio combustibile e certificati ambientali; i risultati economici relativi alle attività di produzione, acquisto e vendita risentono delle relative fluttuazioni dei prezzi. Tali fluttuazioni agiscono tanto direttamente quanto indirettamente attraverso formule e indicizzazioni presenti nelle strutture di pricing.
Per stabilizzare i flussi di cassa e per garantire l'equilibrio economico e finanziario del Gruppo, A2A S.p.A. si è dotata di una Energy Risk Policy che definisce chiare linee guida per la gestione ed il controllo dei rischi sopramenzionati e che recepisce le indicazioni del Committee of Chief Risk Officers Organizational Independence and Governance Working Group ("CCRO") e del Group on Risk Management di Euroeletric. Sono stati presi a riferimento inoltre gli accordi del Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria e le prescrizioni sancite dai principi contabili internazionali riferiti alle modalità di rilevazione, sulle poste di Conto economico e sulla Situazione patrimoniale-finanziaria, della volatilità dei prezzi delle commodities e dei derivati finanziari.
Nel Gruppo A2A la valutazione del rischio in oggetto è centralizzata in capo alla holding, che ha istituito, all'interno della Struttura Organizzativa Amministrazione, Finanza e Controllo, l'Unità Organizzativa di Group Risk Management con il compito di gestire e monitorare il rischio mercato e di commodity, di elaborare e valutare i prodotti energetici strutturati, di proporre strategie di copertura finanziaria del rischio energetico, nonché di supportare i vertici aziendali nella definizione di politiche di Energy Risk Management di Gruppo.
Annualmente il Consiglio di Amministrazione di A2A S.p.A. definisce i limiti di rischio commodity del Gruppo, approvando la proposta di PaR e VaR (elaborata in sede di Comitato Rischi), in concomitanza con l'approvazione del Budget/Piano Industriale; Group Risk Management vigila sul rispetto di tali limiti e propone ai vertici aziendali le strategie di copertura volte a riportare il rischio entro i limiti definiti ove questi vengano superati.
Il perimetro delle attività soggette al controllo del rischio riguarda il portafoglio costituito da tutte le posizioni sul mercato fisico dei prodotti energetici sia in acquisto/produzione che in vendita e da tutte le posizioni sul mercato dei derivati energetici delle società appartenenti al Gruppo.
Ai fini del monitoraggio dei rischi vengono segregati e gestiti in modo differente il Portafoglio Industriale da quello di Trading. In particolare si definisce Portafoglio Industriale l'insieme dei contratti sia fisici che finanziari direttamente connessi all'attività industriale del Gruppo, ossia che hanno come obiettivo la valorizzazione della capacità produttiva anche attraverso l'attività di commercializzazione all'ingrosso e al dettaglio di gas, energia elettrica e calore.
Il Portafoglio di Trading è costituito dall'insieme di tutti quei contratti, sia fisici che finanziari, sottoscritti con la finalità di ottenere un profitto aggiuntivo rispetto a quello ottenibile dall'attività industriale, ossia di tutti quei contratti che pur accessori all'attività industriale non sono strettamente necessari alla stessa.
Al fine di individuare l'attività di Trading, il Gruppo A2A si attiene alla Direttiva Capital Adequacy ed alla definizione di attività "held for trading", come da Principio Contabile Internazionale IAS 39, che definisce tali le attività finalizzate a conseguire un profitto dalla variazione a breve termine nei prezzi e nei margini di mercato, senza scopo di copertura, e destinate a generare un portafoglio ad elevato turnover.
Data quindi la diversa finalità, i due Portafogli sono segregati e monitorati separatamente con strumenti e limiti specifici. In particolare, le attività di Trading sono soggette ad apposite procedure operative di controllo e gestione dei rischi, declinate nei Deal Life Cycle.
I vertici aziendali vengono aggiornati sistematicamente sull'evoluzione del rischio commodity del Gruppo dall'Unità Organizzativa Group Risk Management che controlla l'esposizione netta, calcolata centralmente, sull'intero portafoglio di asset e di contratti e monitora il livello complessivo di rischio economico assunto dal Portafoglio Industriale e dal Portafoglio di Trading (Profit at Risk - PaR, Value at Risk - VaR, Stop Loss).
a.2) Strumenti derivati su commodity, analisi delle operazioni
Derivati del Portafoglio Industriale definibili di Copertura
L'attività di copertura dal rischio prezzo attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati è finalizzata alla protezione dalla volatilità del prezzo dell'energia elettrica sul mercato di Borsa (IPEX-EEX), alla stabilizzazione dei margini di vendita dell'energia elettrica sul mercato all'ingrosso con particolare attenzione alle vendite ed agli acquisti a prezzo fisso ed alla stabilizzazione delle differenze di prezzo derivanti dalle diverse indicizzazioni del prezzo del gas e dell'energia elettrica. A tal fine, nel corso dell'esercizio, sono stati conclusi contratti di copertura sui contratti di acquisto e vendita di energia elettrica e contratti di copertura del corrispettivo di utilizzo della capacità di trasporto di energia elettrica tra le zone del mercato IPEX (cd. contratti CCC); sono stati inoltre conclusi contratti di copertura con primari istituti di credito sui contratti di acquisto di carbone e di gas con la finalità di proteggere il margine proveniente dalle vendite e contestualmente mantenere il profilo di rischio entro i limiti definiti sulla base di quanto stabilito dalla Energy Risk Policy di Gruppo.
A2A S.p.A., nell'ambito dell'ottimizzazione del portafoglio dei diritti di emissione di gas serra (vedi Direttiva 2003/87/CE), ha stipulato contratti Future sul prezzo di Borsa ECX ICE (European Climate Exchange). Queste operazioni si configurano contabilmente come operazioni di copertura nel caso di eccedenze/deficit di quote dimostrabili.
Il fair value al 31 dicembre 2017 è pari a 1.382 migliaia di euro (8.114 migliaia di euro al 31 dicembre 2016).
Derivati del Portafoglio Industriale non definibili di Copertura
Sempre in un'ottica di ottimizzazione del Portafoglio Industriale, sono stati stipulati da A2A S.p.A. contratti di copertura del corrispettivo di utilizzo della capacità di trasporto di energia elettrica tra le zone del mercato IPEX (cd. contratti CCC). Queste operazioni non si configurano contabilmente come operazioni di copertura in quanto non sussistono i requisiti richiesti dai principi contabili.
Il fair value al 31 dicembre 2017 è pari a -86 migliaia di euro (-248 migliaia di euro al 31 dicembre 2016).
Derivati del Portafoglio di Trading
A2A S.p.A. ha stipulato, nell'ambito della sua attività di Trading, contratti Future sulle principali Borse europee dell'energia (EEX, Powernext) e contratti Forward sul prezzo dell'energia elettrica con consegna in Italia e nei paesi limitrofi, quali Francia, Germania e Svizzera. A2A S.p.A. ha stipulato inoltre, con gli operatori di Rete dei Paesi limitrofi, contratti di interconnessione, che si configurano come acquisti di opzioni. Sempre con riferimento all'attività di Trading sono stati stipulati sia contratti Future che Forward sul prezzo di Borsa del gas (ICE-Endex, CEGH).
Il fair value al 31 dicembre 2017 è pari a 8.357 migliaia di euro (5.130 migliaia di euro al 31 dicembre 2016).
a.3) Energy Derivatives, valutazione dei rischi dei derivati del Portafoglio Industriale
Per valutare l'impatto che le oscillazioni del prezzo di mercato del sottostante hanno sui derivati finanziari sottoscritti da A2A S.p.A. ascrivibili al Portafoglio Industriale, viene utilizzato lo strumento del PaR(1) o Profit at Risk, ossia la variazione del valore del portafoglio di strumenti finanziari derivati entro ipotesi di probabilità prestabilite per effetto di uno spostamento degli indici di mercato. Il PaR viene calcolato con il metodo Montecarlo (minimo 10.000 scenari) ed un livello di confidenza del 99% e prevede la simulazione di scenari per ogni driver di prezzo rilevante in funzione della volatilità e delle correlazioni ad essi associate utilizzando, come livello centrale, le curve forward di mercato alla data di Bilancio ove disponibili. Attraverso tale metodo, dopo aver ottenuto una distribuzione di probabilità associata alle variazioni di risultato dei contratti finanziari in essere, è possibile estrapolare la massima variazione attesa nell'arco temporale dato dall'esercizio contabile ad un prestabilito livello di probabilità. Sulla base della metodologia descritta, nell'arco temporale pari all'esercizio contabile ed in caso di movimenti estremi dei mercati, corrispondenti ad un intervallo di confidenza del 99% di probabilità, la variazione negativa attesa massima sui derivati in oggetto in essere al 31 dicembre 2017 risulta pari a 28.839 migliaia di euro (10.688 migliaia di euro al 31 dicembre 2016).
1 Profit at Risk: misura statistica del massimo scostamento potenziale negativo del margine di un portafoglio di attività in caso di movimenti sfavorevoli dei mercati, in un dato orizzonte temporale e con un intervallo di confidenza definito.
Sintesi economica natrimoniale e finanziaria
1 Prospetti di bilancio
2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010
3 Note illustrative
Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A. Schemi di bilancio Criteri di redazione Variazioni di principi contabili internazionali Principi contabili e criteri di valutazione Note illustrative alle voci della Situazione patrimonialefinanziaria Indebitamento finanziario netto Note illustrative alle voci di Conto economico Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi
4 Allegati
5 Relazione della Società di Revisione
Di sequito si riportano i risultati della simulazione con le variazioni massime associate:
| migliaia di euro | 31 12 2017 | 31 12 2016 | ||
|---|---|---|---|---|
| Profit at Risk (PaR) | Worst case | Best case | Worst case | Best case |
| Livello di confidenza 99% | (28.839) | 35.046 | (10.688) | 13.551 |
Ciò significa che A2A S.p.A. si attende con una probabilità del 99%, di non avere variazioni rispetto al fair value al 31 dicembre 2017 superiori a 28.839 migliaia di euro sull'intero portafoglio degli strumenti finanziari in essere per effetto di eventuali oscillazioni avverse del prezzo delle commodities nei 12 mesi successivi. Nel caso si manifestassero variazioni negative dei fair value sui derivati, tali variazioni sarebbero compensate dalle variazioni del sottostante conseguente al variare dei prezzi di mercato.
a.4) Energy Derivatives, valutazione dei rischi dei derivati del Portafoglio di Trading
Per valutare l'impatto che le oscillazioni dei prezzi di mercato del sottostante hanno sui derivati finanziari sottoscritti da A2A S.p.A. ascrivibili al Portafoglio di Trading, viene utilizzato lo strumento del VaR(2) o Value at Risk, ossia la variazione negativa del valore del portafoglio di strumenti finanziari derivati entro ipotesi di probabilità prestabilite per effetto di uno spostamento avverso degli indici di mercato. Il VaR viene calcolato con la metodologia RiskMetrics, in un periodo di riferimento (holding period) pari a 3 giorni e un livello di confidenza pari al 99%. Per i contratti per i quali non è possibile effettuare la stima giornaliera del VaR vengono utilizzate metodologie alternative quali il cd. stress test analysis.
Sulla base della metodologia descritta, in caso di movimenti estremi dei mercati, corrispondenti ad un intervallo di confidenza del 99% di probabilità e con un periodo di riferimento pari a 3 giorni, la perdita attesa massima sui derivati in oggetto in essere al 31 dicembre 2017 risulta pari a 314 migliaia di euro (2.961 migliaia di euro al 31 dicembre 2016).
Al fine di garantire un monitoraggio più stretto dell'attività, vengono inoltre fissati per ogni anno dei limiti di VaR e di Stop Loss (somma algebrica di VaR, P&L Realized e P&L Unrealized).
| migliaia di euro | 31 12 2017 | 31 12 2016 Restated | ||
|---|---|---|---|---|
| Value at Risk (VaR) | VaR | Stop loss | VaR | Stop loss |
| Livello di confidenza 99%.holding period 3 giorni | (314) | (314) | (2.961) | (13.139) |
Di seguito si riportano i risultati delle valutazioni:
b. Rischio di tasso di interesse
La volatilità degli oneri finanziari associata all'andamento dei tassi di interesse viene monitorata e mitigata tramite una politica di gestione del rischio tasso volta all'individuazione di un mix equilibrato di finanziamenti a tasso fisso e a tasso variabile e all'utilizzo di strumenti derivati di copertura che limitino gli effetti delle fluttuazioni dei tassi di interesse.
Al 31 dicembre 2017 la struttura dei finanziamenti bancari e da altri finanziatori è la seguente:
| milioni di euro | 31 DICEMBRE 2017 | 31 DICEMBRE 2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Senzaderivati | Conderivati | $%$ conderivati | Senzaderivati | Conderivati | $%$ conderivati | |
| A tasso fisso | 2.696 | 2.810 | 81% | 2.228 | 2.362 | 73% |
| A tasso variabile | 793 | 679 | 19% | 989 | 855 | 27% |
| Totale | 3.489 | 3.489 | 3.217 | 3.217 |
2 Value at Risk: misura statistica del massimo scostamento potenziale negativo del fair value di un portafoglo di attività in caso di movimenti sfavorevoli dei mercati, in un dato orizzonte temporale e con un intervallo di confidenza definito.
Al 31 dicembre 2017 gli strumenti di copertura sul rischio di tasso di interesse sono i seguenti:
milioni di euro
| STRUMENTODI COPERTURA | ATTIVITÀ COPERTA | 31 DICEMBRE 2017 | 31 DICEMBRE 2016 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Fair value | Nozionale | Fair value | Nozionale | ||
| Collar | Finanziamenti a tasso variabile | (10,6) | 114,3 | (14, 8) | 133,3 |
| Totale | (10, 6) | 114,3 | (14, 8) | 133,3 |
Con riferimento al trattamento contabile i derivati di copertura del rischio di tasso di interesse sono classificabili come segue:
milioni di euro
| TRATTAMENTOCONTABILE | DERIVATI | NOZIONALE | FAIR VALUE ATTIVITÀ | NOZIONALE | FAIR VALUE PASSIVITÀ | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2017 31/12/2016 31/12/2017 31/12/2016 31/12/2017 31/12/2016 31/12/2017 31/12/2016 | |||||||
| Cash flow hedge | Collar | 114.3 | 133,3 | (10,6) | (14, 8) | ||
| Totale | (10, 6) | (14, 8) |
La tabella sotto indicata illustra il sottostante dei derivati esistenti al 31 dicembre 2017:
| Finanziamento | Derivato | Accounting |
|---|---|---|
| bile. | Finanziamento A2A S.p.A. con BEI: Collar a copertura integrale del Il finanziamento è valutato a costoscadenza novembre 2023, debi- finanziamento e medesima sca- ammortizzato.to residuo al 31 dicembre 2017 di denza, con floor sul tasso Euribor Il collar è in cash flow hedge con114,3 milioni di euro, a tasso varia- 2,99% e cap 4,65%. Al 31 dicembre imputazione al 100% in apposita2017 il fair value è negativo per 10,6 riserva del Patrimonio netto.milioni di euro. |
Al fine di consentire una più ampia comprensione dei rischi di variazione dei tassi di interesse a cui è soggetta la società è stata condotta un'analisi di sensitività degli oneri finanziari al variare dei tassi di interesse, applicando all'indebitamento finanziario e ai contratti finanziari derivati (ad esclusione dei contratti di leasing e relativi derivati) una variazione teorica in aumento ed in diminuzione di 50 basis points dei tassi di interesse Euribor di riferimento. Nella seguente tabella sono riportati i risultati di tale analisi di sensitività:
| milioni di euro | ANNO 2017 | |
|---|---|---|
| $-50$ bps | $+50$ bps | |
| Incremento (diminuzione) degli oneri finanziari netti | (1, 9) | 1,9 |
Inoltre viene esposta un'analisi di sensitivity relativamente alle possibili variazioni del fair value dei derivati (escluso il cross currency swap) traslando la curva forward dei tassi di +50 bps e -50 bps:
| milioni di euro | 31 12 2017$(base case: -10, 6)$ | 31 12 2016(base case: -14,8) | ||
|---|---|---|---|---|
| $-50$ bps | $+50$ bps | $-50$ bps | $+50$ bps | |
| Variazione fair value derivati | (1, 9) | 1,8 | (2,6) | 2,4 |
| (di cui derivati Cash Flow Hedge) | (1, 9) | 1,8 | (2, 6) | 2,4 |
| (di cui derivati Fair Value Hedge) | ٠ |
Tale sensitivity è calcolata allo scopo di determinare l'effetto della variazione della curva forward dei tassi sul fair value dei derivati a prescindere da eventuali impatti sull'aggiustamento imputabile al rischio controparte - "Bilateral Credit Value Adjustment" (bCVA) - introdotto nel calcolo del fair value in ottemperanza del principio contabile internazionale IFRS 13.
Sintesi economica. patrimoniale e finanziaria
1 Prospetti di bilancio
2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010
3 Note illustrative
Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A. Schemi di bilancio Criteri di redazione Variazioni di principi contabili internazionali Principi contabili e criteri di valutazione Note illustrative alle voci della Situazione patrimonialefinanziaria Indebitamento finanziario netto Note illustrative alle voci di Conto economico Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi
4 Allegati
5 Relazione della Società di Revisione
c. Rischio tasso di cambio non connesso a commodity
In relazione al rischio di cambio diverso da quello incluso nel prezzo delle commodities, gli strumenti di copertura al 31 dicembre 2017 sono i seguenti:
milioni di euro
| STRUMENTODI COPERTURA | ATTIVITÀ COPERTA | 31 DICEMBRE 2017 | 31 DICEMBRE 2016 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Fair value | Nozionale | Fair value | Nozionale | ||
| Cross Currency IRS | Finanziamenti a tasso fisso invaluta estera | (7,9) | $103,7(*)$ | 3,9 | 98,0 |
| Currency Forward | Acquisti futuri in valuta estera | 0,1 | 0,8 | ||
| Totale | (7, 9) | 103,7 | 4,0 | 98,8 |
(*) al 31 dicembre 2017 il nozionale del CCS è stato valutato al cambio ECB di fine anno.
Il trattamento contabile dei derivati sopra indicati è il seguente:
| milioni di euro | ||
|---|---|---|
| TRATTAMENTOCONTABILE | DERIVATI | NOZIONALE | FAIR VALUE ATTIVITÀ | NOZIONALE | FAIR VALUE PASSIVITÀ | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| al | 31/12/2017 31/12/2016 31/12/2017 31/12/2016 31/12/2017 31/12/2016 31/12/2017 31/12/2016 | |||||||
| Cash flow hedge | CCIRS | 98,0 | 3,9 | 103,7 | ٠ | (7, 9) | ||
| Fair value | Currencuforward | 0,8 | 0,1 | |||||
| Totale | 4,0 | (7, 9) |
In particolare:
- Cross Currency IRS
Il sottostante del derivato si riferisce al prestito obbligazionario a tasso fisso di 14 miliardi di yen con scadenza 2036 bullet emesso nel 2006.
Su tale finanziamento è stato stipulato, per tutta la durata dello stesso, un contratto di cross currency swap, trasformando il prestito e i relativi interessi da importi denominati in yen a importi denominati in euro.
Al 31 dicembre 2017 il fair value della copertura è negativo per 7,9 milioni di euro. Si evidenzia che il fair value migliorerebbe di 18,1 milioni di euro in caso di traslazione negativa del 10% della curva forward del cambio euro/yen (apprezzamento dello yen) e peggiorerebbe di 14,8 milioni di euro in caso di traslazione positiva del 10% della curva forward del cambio euro/yen (deprezzamento dello yen). Tale sensitivity è calcolata allo scopo di determinare l'effetto della variazione della curva forward del tasso di cambio euro/yen sul fair value a prescindere da eventuali impatti sull'aggiustamento imputabile al bCVA.
- Currency Forward
Il sottostante del derivato si riferisce a pagamenti di fatture in valuta estera, denominati in USD, in relazione al contratto di manutenzione della centrale Sermide.
Tale derivato è contabilizzato come fair value poiché il sottostante è in capo alla controllata A2A gencogas S.p.A., mentre il derivato è contrattualizzato da A2A S.p.A..

d. Rischio di liquidità
$\alpha$ $^{10}$ $\beta$ $\sim$ $\alpha$ $^{-1}$
Il rischio di liquidità è il rischio che la società, pur essendo solvibile, non sia in grado di far fronte tempestivamente ai propri impegni o che sia in grado di farlo a condizioni economiche sfavorevoli.
Il profilo delle scadenze del debito lordo di A2A è di seguito riepilogato:
| migliaia di euro | Saldo | Quote con | Quote con | Quota scadente entro il | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| contabile31 12 2017 | scadenzaentroi 12 mesi | scadenzaoltrei 12 mesi | 31 12 2019 | 31 12 20 20 | 31 12 2021 | 31 12 20 22 | Oltre | |
| Obbligazioni | 2.695.769 | 45.859 | 2.649.910 | 509.378 | ٠ | 349.515 | 497.589 | 1.293.428 |
| Debiti finanziari verso particorrelate | 863 | 863 | $\sim$ | |||||
| Finanziamenti Bancari | 790.159 | 47.121 | 743.038 | 51.505 | 107.682 | 79.955 | 79.956 | 423.940 |
| Debiti finanziari verso altrifinanziatori correnti | 2.349 | 2.349 | ||||||
| TOTALE | 3.489.140 | 96.192 | 3.392.948 | 560.883 | 107.682 | 429.470 | 577.545 | 1,717.368 |
La politica di gestione del rischio si realizza tramite (i) una strategia di gestione del debito diversificata per fonti di finanziamento e scadenze e (ii) il mantenimento di disponibilità finanziarie sufficienti a far fronte agli impegni programmati e a quelli inattesi su un determinato orizzonte temporale.
Al 31 dicembre 2017 la società ha a disposizione un totale di 1.334 milioni di euro, così composto: (i) linee di credito revolving committed per 600 milioni di euro, con scadenza nel 2019, non utilizzate; (ii) finanziamenti a lungo termine non ancora utilizzati per un totale di 120 milioni di euro; (iii) disponibilità liquide per complessivi 614 milioni di euro.
Inoltre A2A mantiene in essere un Programma di Emissioni Obbligazionarie (Euro Medium Term Note Programme) da 4 miliardi di euro, di cui 1.438 milioni di euro ancora disponibile.
La tabella che segue analizza il worst case con riferimento alle passività finanziarie (compresi i debiti commerciali) nella quale gli importi indicati sono flussi di cassa futuri, nominali e non scontati, determinati con riferimento alle residue scadenze contrattuali, per la quota in conto capitale e per la quota in conto interessi; sono altresì inclusi i flussi nominali non scontati inerenti i contratti derivati su tassi di interesse.
| 31 12 2017 milioni di euro | 1-3 MESI | 4-12 MESI | OLTRE 12 MESI |
|---|---|---|---|
| Obbligazioni | 45 | 43 | 3.066 |
| Debiti e altre passività finanziarie | 6 | 48 | 800 |
| Totale flussi finanziari | 51 | 91 | 3.866 |
| Debiti verso fornitori | 163 | 4 | |
| Totale debiti commerciali | 163 | 4 | |
| 31 12 2016 milioni di euro | 1-3 MESI | 4-12 MESI | OLTRE 12 MESI |
| 45 | 40 | 2.627 |
| 45 | 40 | 2.627 |
|---|---|---|
| 251 | 801 | |
| 49 | 291 | 3.428 |
| 194 | ||
| 194 | ||
Sintesi economica. patrimoniale e finanziaria
1 Prospetti di bilancio
2 Prosnetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010
3 Note illustrative
Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A. Schemi di bilancio Criteri di redazione Variazioni di principi contabili internazionali Principi contabili e criteri di valutazione Note illustrative alle voci della Situazione patrimonialefinanziaria Indebitamento finanziario netto Note illustrative alle voci di Conto economico Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi
4 Allegati
5 Relazione della Società di Revisione
e. Rischio di credito
Il rischio di credito è connesso all'eventualità che una controparte sia inadempiente, ovvero non onori il proprio impegno nei modi e tempi previsti contrattualmente. Tale tipologia di rischio viene gestita dal Gruppo attraverso apposite procedure (Credit Policy, procedura Energy Risk Management) ed opportune azioni di mitigazione.
Il presidio di tale rischio viene effettuato sia dalla funzione di Credit Management allocata centralmente (e dalle corrispondenti funzioni delle società operative) che dall'Unità Organizzativa Group Risk Management che si occupa di supportare le società del Gruppo. La mitigazione del rischio avviene tramite la valutazione preventiva del merito creditizio della controparte e la costante verifica del rispetto del limite di esposizione nonché attraverso richiesta di adeguate garanzie.
I tempi di pagamento applicati alla generalità della clientela prevedono diverse scadenze, secondo quanto previsto dalla normativa applicabile e nel rispetto degli standard di mercato. Nei casi di ritardato pagamento, in linea con le esplicite previsioni dei sottostanti contratti, si procede ad addebitare gli interessi di mora nella misura prevista dai contratti stessi o dalle vigenti leggi in materia (applicazione del Tasso di Mora ex D.Lqs. 231/2002).
I crediti commerciali sono esposti in bilancio al netto delle eventuali svalutazioni; si ritiene che il valore riportato esprima la corretta rappresentazione del fair value del monte crediti commerciali.
Per l'aging dei crediti commerciali si rimanda alla nota 7) Crediti commerciali.
f. Rischio equitu
Al 31 dicembre 2017 A2A S.p.A. non è esposta al rischio equity.
In particolare, si segnala che A2A S.p.A. detiene, al 31 dicembre 2017, n. 23.721.421 azioni proprie pari allo 0,757% del capitale sociale che è costituito da n. 3.132.905.277 azioni.
Come disposto dagli IAS/IFRS le azioni proprie non costituiscono un rischio equity in quanto il loro costo di acquisto è portato in riduzione del Patrimonio netto e neppure in caso di cessione l'eventuale differenza positiva o negativa, rispetto al costo di acquisto, ha effetti sul Conto economico.
g. Rischio mancato rispetto covenants
I prestiti obbligazionari (valore contabile al 31 dicembre 2017 pari a 2.696 milioni di euro), i finanziamenti (valore contabile al 31 dicembre 2017 pari a 790 milioni di euro) e le linee bancarie revolving committed presentano Terms and Conditions in linea con il mercato per ciascuna tipologia di strumenti. In particolare prevedono: (i) clausole di negative pledge per effetto delle quali A2A S.p.A. si impegna a non costituire, con eccezioni, garanzie sui propri beni e su quelli delle sue controllate dirette, oltre una soglia specificatamente individuata; (ii) clausole di cross default/acceleration che comportano l'obbligo di rimborso immediato dei finanziamenti al verificarsi di gravi inadempienze; (iii) clausole che prevedono l'obbligo di rimborso immediato nel caso di insolvenza dichiarata di alcune società controllate direttamente.
I prestiti obbligazionari includono (i) 2.590 milioni di euro emessi nell'ambito del Programma EMTN, che prevedono a favore degli investitori una Change of Control Put nel caso di mutamento di controllo della società che determini nei successivi 180 giorni un conseguente downgrade del rating a livello sub-investment grade (se entro tali 180 giorni il rating della società dovesse ritornare ad investment grade l'opzione non è esercitabile); (ii) 105 milioni di euro relativi al prestito obbligazionario privato in uen con scadenza 2036 con una clausola di Put right a favore dell'investitore nel caso in cui il rating risulti inferiore a BBB- o equivalente livello (sub-investment grade).
I finanziamenti stipulati con la Banca Europea degli Investimenti, del valore contabile di 728 milioni di euro, prevedono una clausola di Credit Rating (se rating inferiore a BBB- o equivalente livello a sub-investment grade), di cui 613 milioni di euro - con scadenza oltre 2024 - includono anche una clausola di mutamento di controllo di A2A S.p.A., con il diritto per la banca di invocare, previo avviso alla società contenente indicazione delle motivazioni, il rimborso anticipato del finanziamento.
Infine il finanziamento sottoscritto con Unicredit, intermediato BEI, del valore contabile di 4 milioni di euro e scadenza giugno 2018, ha una clausola di Credit Rating che prevede l'impegno della società a mantenere per tutta la durata del finanziamento un rating pari ad "investment grade". Nel caso in cui tale impegno non venga rispettato è previsto il rispetto, su base annuale, di alcuni covenants finanziari relativi al rapporto tra indebitamento ed equity, tra indebitamento e MOL, tra MOL ed p finanziari.
Con riferimento alle linee bancarie revolving committed disponibili, la linea da 600 milioni di euro con scadenza novembre 2019, preve una clausola di Change of Control che attribuisce la facoltà alle banche di chiedere, in caso di mutamento di controllo della capogruppo tale da comportare un Material Adverse Effect, l'estinzione della facility ed il rimborso anticipato di quanto eventualmente utilizzato. La linea da 600 milioni di euro è soggetta inoltre al covenant finanziario PFN/EBITDA.
Al 31 dicembre 2017 non vi è alcuna situazione di mancato rispetto dei covenants di A2A S.p.A..
A2A S.p.A. - Covenants finanziari al 31 dicembre 2017
| SOCIETÀ | BANCA | LIVELLO DI RIFERIMENTO LIVELLO RILEVATO | DATA DIRILEVAZIONE | |
|---|---|---|---|---|
| A 2 A | Pool RCF | $Pfn/Ebitda \leq 4$ | 2,7 | 31/12/2017 |
Analisi delle operazioni a termine e strumenti derivati
Nella rappresentazione di bilancio delle operazioni di copertura, ai fini dell'eventuale applicazione dell'hedge accounting, si procede alla verifica della rispondenza ai requisiti di compliance con il principio contabile internazionale IAS 39. In particolare:
-
- operazioni definibili di copertura ai sensi dello IAS 39: si dividono in operazioni a copertura di flussi finanziari (cash flow hedge) e operazioni a copertura del fair value di poste di bilancio (fair value hedge). Per le operazioni di cash flow hedge il risultato maturato è compreso nel Margine Operativo Lordo quando realizzato per i derivati su commodity e nella gestione finanziaria per derivati su tassi di interesse e cambio, mentre il valore prospettico è esposto a Patrimonio netto. Per le operazioni di fair value hedge gli impatti a Conto economico si registrano nell'ambito della stessa linea di bilancio;
-
- operazioni non definibili di copertura ai sensi dello IAS 39, si dividono fra:
- a. copertura del margine: per tutte le operazioni di copertura dei flussi di cassa o del valore di mercato in linea con politiche di rischio aziendali, il risultato maturato e il valore prospettico sono compresi nel Margine Operativo Lordo per i derivati su commodity e nella gestione finanziaria per derivati su tassi di interesse e cambio;
- b. operazioni di trading: per le operazioni su commodity il risultato maturato e il valore prospettico sono iscritti a bilancio sopra il Margine Operativo Lordo; per quelli su tassi di interesse e cambio nei proventi e oneri finanziari.
L'utilizzo dei derivati finanziari, nel Gruppo A2A, è disciplinato da un insieme coordinato di procedure (Energy Risk Policy, Deal Life Cycle) che si ispirano alla best practice di settore, ed è finalizzato a limitare il rischio di esposizione di Gruppo all'andamento dei prezzi sui mercati delle commodities di riferimento, sulla base di una strategia di gestione dei flussi di cassa (cash flow hedge).
Gli strumenti finanziari derivati sono valutati al fair value rispetto alla curva forward di mercato della data di riferimento del Bilancio qualora il sottostante del derivato sia negoziato in mercati che presentano una struttura dei prezzi a termine. In assenza di una curva forward di mercato, la valutazione al fair value è determinata sulla base di stime interne utilizzando modelli che fanno riferimento alla best practice di settore.
Nella valutazione del fair value, A2A S.p.A. utilizza la cosiddetta forma di attualizzazione continua e come discount factor il tasso di interesse per attività prive di rischio, identificato nel tasso Eonia (Euro Overnight Index Average) e rappresentato nella sua struttura a termine dalla curva OIS (Overnight Index Swap). Il fair value relativo alle coperture di flussi di cassa (cash flow hedge) ai sensi dello IAS 39 è stato classificato in base al sottostante dei contratti derivati.
In ottemperanza a quanto disposto dal principio contabile internazionale IFRS 13, la determinazione del fair value di uno strumento finanziario OTC è effettuata prendendo in considerazione il rischio di inadempimento (non performance risk). Al fine di quantificare l'aggiustamento di fair value imputabile a tale rischio, A2A S.p.A. ha sviluppato, coerentemente con le best practices di mercato, un modello proprietario denominato "Bilateral Credit Value Adjustment" (bCVA), che valorizza sia le variazioni del merito creditizio della controparte che le variazioni del proprio merito creditizio.
Sintesi economica. patrimoniale e finanziaria
1 Prospetti di bilancio
2 Prosnetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010
3 Note illustrative
Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A. Schemi di hilancio Criteri di redazione Variazioni di principi contabili internazionali Principi contabili e criteri di valutazione Note illustrative alle voci della Situazione patrimonialefinanziaria Indebitamento finanziario netto Note illustrative alle voci di Conto economico Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi
4 Allegati
5 Relazione della Società di Revisione
Il bCVA è composto da due addendi, calcolati considerando la probabilità di fallimento di entrambe le controparti, ovvero il Credit Value Adjustment (CVA) ed il Debit Value Adjustment (DVA):
- · il CVA è un componente negativo e contempla la probabilità che la controparte sia inadempiente e contestualmente A2A S.p.A. presenti un credito nei confronti della controparte;
- · il DVA è un componente positivo e contempla la probabilità che A2A S.p.A. sia inadempiente e contestualmente la controparte presenti un credito nei confronti di A2A S.p.A..
Il bCVA è calcolato quindi con riferimento all'esposizione, valutata sulla base del valore di mercato del derivato al momento del default, alla probabilità di default (PD) ed alla Loss Given Default (LGD). Quest'ultima, che rappresenta la percentuale non recuperabile del credito in caso di inadempienza, è valutata sulla base della Metodologia IRB Foundation così come esposta negli accordi di Basilea 2, mentre la PD viene valutata sulla base del Rating delle controparti (Internal Rating Based ove non disponibile) e della probabilità di default storica ad esso associata e pubblicata annualmente da Standard & Poors.
L'applicazione della suddetta metodologia non ha comportato variazioni di rilievo nelle valutazioni al fair value.
Strumenti in essere al 31 dicembre 2017
A) Su tassi di interesse e su tassi di cambio
Nel seguito sono evidenziate le analisi quantitative che riportano, come grandezze, l'outstanding dei contratti derivati stipulati e non scaduti entro la data di bilancio, analizzato per scadenza.
| migliaia di euro | Valore nozionale (a)scadenza entro un anno | Valore nozionale (a) | Valorescadenza tra 1 e 5 anni nozionale (a) | ValoreSituazione | Effettoprogressivo | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Da ricevere | Da pagare | Da ricevere | Da pagare | oltre 5 anni | scadenza patrimoniale(b) | a Contofinanziaria leconomico al31 12 2017(c) | |
| Gestione del rischio su tassi di interesse | |||||||
| - a copertura di flussi di cassaai sensi IAS 39 (cash flow hedge) | 19.048 | 76.190 | 19.048 | (10.616) | |||
| - non definibili di coperturaai sensi IAS 39 | |||||||
| Totale derivati su tassi di interesse | 19.048 | 76.190 | 19.048 | (10.616) | |||
| Gestione del rischio su tassi di cambio | |||||||
| - definibili di coperturaai sensi IAS 39su operazioni commercialisu operazioni finanziarie | 103,696 | (7.868) | |||||
| - non definibili di coperturaai sensi IAS 39su operazioni commercialisu operazioni finanziarie | |||||||
| Totale derivati su cambi | 103.696 | (7.868) |
(a) Rappresenta la somma del valore nozionale dei contratti elementari che derivano dall'eventuale scomposizione dei contratti complessi.
(b) Rappresenta il credito (+) o il debito (-) netto iscritto nella Situazione patrimoniale-finanziaria a seguito della valutazione a fair value dei derivati.
(c) Rappresenta l'adeguamento a fair value dei derivati iscritto progressivamente a Conto economico dal momento della stipula del contratto fino alla data attuale.

B) Su commodity
Di seguito si riporta l'analisi dei contratti derivati su commodity non ancora scaduti alla data del presente bilancio, posti in essere al fine di gestire il rischio di oscillazione dei prezzi di mercato di commodity.
| Valorenozionalemigliaiadi euro | Unità dimisura delvalorenozionale | Valorenozionalescadenzaentroun anno | Valorenozionalescadenzaentrodue anni | Valorenozionaleentrocinque anni | ValoreSituazionescadenza patrimonialefinanziaria(*) migliaiadi euro | Effettoprogressivoa Contoeconomico(**) migliaiadi euro | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gestione del rischio prezzo di prodottienergetici | |||||||
| A. A copertura di flussi di cassa (cashflow hedge) ai sensi IAS 39 di cui: | 1.381,5 | ||||||
| - Elettricità | 44.129,9 | TWh | 4,8 | 0,1 | 144,4 | ||
| - Petrolio | Bbl | ||||||
| - Carbone | 12.876,8 | Tonnellate | 143.500 | (265, 6) | |||
| - Gas Naturale | 735,1 | TWh | 0,035 | 9,7 | |||
| - Gas Naturale | 8.071,6 | Milioni dimetri cubi | 39,6 | 25,3 | |||
| - Cambio | Milioni didollari | ||||||
| - Diritti di Emissione CO 2 | 14.019,3 | Tonnellate | 1.884.000 | 12.000 | 1.467,7 | ||
| B. Definibili di copertura (fair valuehedge) ai sensi IAS 39 | |||||||
| C. Non definibili di copertura ai sensiIAS 39 di cui: | 8.270,8 | 3.389,2 | |||||
| C.1 Copertura del margine | (86, 4) | 161,7 | |||||
| - Elettricità | 955,3 | TWh | 0,1 | (86, 4) | (86,1) | ||
| - Petrolio | Bbl | ||||||
| - Gas Naturale | MWh | ||||||
| - Gas Naturale | Milioni dimetri cubi | ||||||
| - Diritti di Emissione CO 2 | Tonnellate | 247,8 | |||||
| - Cambio | Milioni didollari | ||||||
| C.2 Operazioni di trading | 8.357,2 | 3.227,5 | |||||
| - Elettricità | 947.895,2 | TWh | 23,0 | 0,5 | 7.701,9 | 3.188,6 | |
| - Gas Naturale | 686.594,0 | TWh | 35,9 | 1,2 | 655,3 | 41,3 | |
| - Diritti di Emissione CO 2 | Tonnellate | (2, 4) | |||||
| - Certificati Ambientali | MWh | ||||||
| - Certificati Ambientali | Tep | ||||||
| Totale | 9.652,3 | 3.389,2 |
Sintesi economica. patrimoniale e finanziaria
1 Prospetti di bilancio
2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010
3 Note illustrative
Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A. Schemi di bilancio Criteri di redazione Variazioni di principi contabili internazionali Principi contabili e criteri di valutazione Note illustrative alle voci della Situazione patrimonialefinanziaria Indebitamento finanziario netto Note illustrative alle voci di Conto economico Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi
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5 Relazione della Società di Revisione
(*) Rappresenta il credito(+) o il debito(-) netto iscritto nella Situazione patrimoniale-finanziaria a seguito della valutazione a fair value dei derivati.
(**) Rappresenta l'adeguamento a fair value dei derivati iscritto progressivamente a Conto economico dal momento della stipula del contratto fino alla data attuale.
C) Su partecipazioni
Al 31 dicembre 2017 non sussistono derivati su partecipazioni così come nell'esercizio precedente.
Risultati patrimoniali ed economici dell'attività in derivati nel 2017
Nel seguito sono evidenziati i saldi patrimoniali al 31 dicembre 2017, inerenti la gestione dei derivati. Dati patrimoniali
| migliaia di euro | NOTE | TOTALE |
|---|---|---|
| ATTIVITÀ | ||
| ATTIVITÀ NON CORRENTI | ||
| Altre attività non correnti - Strumenti derivati | 5 | |
| ATTIVITÀ CORRENTI | 96.172 | |
| Altre attività correnti - Strumenti derivati | 8 | 96.172 |
| TOTALE ATTIVO | 96.172 | |
| PASSIVITÀ | ||
| PASSIVITÀ NON CORRENTI | 18,484 | |
| Altre passività non correnti - Strumenti derivati | 20 | 18.484 |
| PASSIVITÀ CORRENTI | 86.520 | |
| Debiti commerciali e altre passività correnti - Strumenti derivati | 21 | 86.520 |
| TOTALE PASSIVO | 105.004 | |

Dati economici
La tabella che segue evidenzia l'analisi dei risultati economici al 31 dicembre 2017, inerenti la gestione dei derivati.
| migliaia di euro | Note | Realizzatinell'esercizio | VariazioneFair Valuedell'esercizio | Valori iscritti aConto economico |
|---|---|---|---|---|
| RICAVI | 25 | |||
| Ricavi di vendita | ||||
| Gestione del rischio prezzo di prodotti energeticie gestione del rischio cambio su commodity | ||||
| - definibili di copertura ai sensi dello IAS 39 | 8.762 | 8.762 | ||
| - non definibili di copertura ai sensi dello IAS 39 | 40.933 | 169.099 | 210.032 | |
| Totale ricavi di vendita | 49.695 | 169.099 | 218.794 | |
| COSTI OPERATIVI | 26 | |||
| Costi per materie prime e servizi | ||||
| Gestione del rischio prezzo di prodotti energeticie gestione del rischio cambio su commodity | ||||
| - definibili di copertura ai sensi dello IAS 39 | 7.028 | 7.028 | ||
| - non definibili di copertura ai sensi dello IAS 39 | (13.386) | (165.710) | (179.096) | |
| Totale costi per materie prime e servizi | (6.358) | (165.710) | (172.068) | |
| Totale iscritto nel Margine operativo lordo (*) | 43.337 | 3.389 | 46.726 | |
| GESTIONE FINANZIARIA | 32 | |||
| Proventi finanziari | ||||
| Gestione del rischio su tassi di interesse e equity | ||||
| Proventi su derivati | ||||
| - definibili di copertura ai sensi dello IAS 39 | ||||
| - non definibili di copertura ai sensi dello IAS 39 | 93 | (65) | 28 | |
| Totale | 93 | (65) | 28 | |
| Totale proventi finanziari | 93 | (65) | 28 | |
| Oneri finanziari | ||||
| Gestione del rischio su tassi di interesse e equity | ||||
| Oneri su derivati | ||||
| - definibili di copertura ai sensi dello IAS 39 | (4.190) | (4.190) | ||
| - non definibili di copertura ai sensi dello IAS 39 | ||||
| Totale | (4.190) | (4.190)ä, | ||
| Totale Oneri finanziari | (4.190) | (4.190) | ||
| TOTALE ISCRITTO NELLA GESTIONE FINANZIARIA | (4.097) | (65) | (4.162) |
Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria
1 Prospetti di bilancio
2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010
3 Note illustrative
Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A. Schemi di bilancio Criteri di redazione Variazioni di principi contabili internazionali Principi contabili e criteri di valutazione Note illustrative alle voci della Situazione patrimoniale-.finanziaria Indebitamento finanziario netto Note illustrative alle voci di Conto economico Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi
(*) I dati non recepiscono l'effetto della cd. "net presentation" del margine di negoziazione dell'attività di trading.
della Società di Revisione
4 Allegati
5 Relazione
Classi di strumenti finanziari
A completamento delle analisi richieste dall'IFRS 7 e dall'IFRS 13, si riportano le tipologie di strumenti finanziari presenti nelle poste di bilancio, con l'indicazione dei criteri di valutazione applicati e, nel caso di strumenti finanziari valutati a fair value, dell'esposizione (Conto economico o Patrimonio netto). Nell'ultima colonna della tabella è riportato, ove applicabile, il fair value al 31 dicembre 2017 dello strumento finanziario.
| migliaia di euro | Criteri applicati nella valutazione in bilancio degli strumenti finanziari | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | Strumenti finanziarivalutati a fair value convariazioni di quest'ultimoiscritte a: | Strumentifinanziarivalutatial costo | Partecip./Titoli con-vertibili inpartecipaz. | Valore dibilancio al31 12 2017 | Fair valueal31 12 2017$(*)$ | |||
| Conto | Situazioneeconomico patrimoniale-finanziaria | ammortiz-zato | non quota-te valutateal costo | |||||
| (1) | (2) | (3) | (4) | (5) | ||||
| ATTIVITÀ | ||||||||
| Altre attività finanziarie non correnti: | ||||||||
| Partecipazioni / Titoli convertibili inpartecip. disponibili per la vendita di cui: | ||||||||
| - non quotate | 3,480 | 3.480 | n.d. | |||||
| - quotate | ||||||||
| Attività finanziarie possedute sino allascadenza | 96 | 96 | 96 | |||||
| Altre attività finanziarie non correnti | 72.120 | 72.120 | 72.120 | |||||
| Totale altre attività finanziarienon correnti | 3 | 75.696 | ||||||
| Altre attività non correnti | 5 | 605 | 605 | 605 | ||||
| Crediti commerciali | $\overline{7}$ | 551.660 | 551.660 | 551.660 | ||||
| Altre attività correnti | 8 | 94.275 | 1.897 | 68.820 | 164.992 | 164.992 | ||
| Attività finanziarie correnti | 9 | 878.625 | 878.625 | 878.625 | ||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 11 | 611.942 | 611.942 | 611.942 | ||||
| Attività destinate alla vendita | 12 | 224.186 | 224.186 | 224.186 | ||||
| PASSIVITÀ | ||||||||
| Passività finanziarie | ||||||||
| Obbligazioni non correnti | 17 | 103.293 | 2.546.617 | 2.649.910 | 2.649.910 | |||
| Obbligazioni correnti (**) | 22 | 45.859 | 45.859 | 45.859 | ||||
| Altre passività finanziarie non correntie correnti | 17e22 | 1.207.326 | 1.207.326 | 1.207,326 | ||||
| Altre passività non correnti | 20 | 18.484 | 10.462 | 28.946 | 28.946 | |||
| Debiti commerciali | 21 | 689.580 | 689,580 | 689.580 | ||||
| Altre passività correnti | 21 | 86.004 | 516 | 155.559 | 242.079 | 242.079 |
(*) Per crediti e debiti non relativi a contratti derivati e finanziamenti non è stato calcolato il fair value in quanto il corrispondente valore di carico nella sostanza approssima lo stesso.
(**) Compreso il valore delle cedole in scadenza.
(1) Attività e passività finanziarie valutate a fair value con iscrizione delle variazioni di fair value a Conto economico.
(2) Derivati di copertura (Cash Flow Hedge).
(3) Attività finanziarie disponibili per la vendita valutate al fair value con utili/perdite iscritti a Patrimonio netto.
(4) Loans & receivables e passività finanziarie valutate al costo ammortizzato.
(5) Attività finanziarie disponibili per la vendita costituite da partecipazioni non quotate per cui il fair value non è misurabile in modo attendibile, sono valutate al costo eventualmente ridotto per perdite di valore.

Gerarchia di fair value
L'IFRS 7 e l'IFRS 13 richiedono che la classificazione degli strumenti finanziari valutati al fair value sia effettuata sulla base della qualità delle fonti degli input utilizzati nella determinazione del fair value stesso
In particolare l'IFRS 7 e l'IFRS 13 definiscono 3 livelli di fair value:
- · livello 1: sono classificate in tale livello le attività/passività finanziarie il cui fair value è determinato sulla base di prezzi quotati (non modificati) su mercati attivi, sia Ufficiali che Over the Counter di attività o passività identiche;
- · livello 2: sono classificate in tale livello le attività/passività finanziarie il cui fair value è determinato sulla base di input diversi da prezzi quotati di cui al livello 1, ma che per tali attività/passività, sono osservabili direttamente o indirettamente sul mercato;
- livello 3: sono classificate in tale livello le attività/passività finanziarie il cui fair value è determinato sulla base di dati di mercato non osservabili. Rientrano in questa categoria gli strumenti valutati sulla base di stime interne, effettuate con metodi proprietari sulla base delle best practices di settore.
Per la scomposizione delle attività e passività tra i diversi livelli di fair value si veda la tabella di seguito riportata "Gerarchia di fair value".
| migliaia di euro | NOTA | LIVELLO 1 | LIVELLO 2 | LIVELLO 3 | TOTALE |
|---|---|---|---|---|---|
| Attività valutate a fair value available for sale | 3 | 3.480 | 3.480 | ||
| Altre attività non correnti | 5 | ||||
| Altre attività correnti | 8 | 95.875 | 25 | 272 | 96.172 |
| TOTALE ATTIVITÀ | 95.875 | 3.505 | 272 | 99.652 | |
| Passività finanziarie non correnti | 17 | 103.293 | 103.293 | ||
| Altre passività non correnti | 20 | 18.484 | 18.484 | ||
| Altre passività correnti | 21 | 85.918 | 265 | 337 | 86.520 |
| TOTALE PASSIVITÀ | 189.211 | 18.749 | 337 | 208.297 |
Sintesi economica. patrimoniale e finanziaria
1 Prospetti di bilancio
2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010
3 Note illustrative
Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A. Schemi di bilancio Criteri di redazione Variazioni di principi contabili internazionali Principi contabili e criteri di valutazione Note illustrative alle voci della Situazione patrimonialefinanziaria Indebitamento finanziario netto Note illustrative alle voci di Conto economico Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi
4 Allegati
5 Relazione della Società di Revisione
5) Concessioni
Le seguenti tabelle riportano le principali concessioni ottenute da A2A S.p.A.:
Concessioni idroelettriche
| IMPIANTI IDROELETTRICI | SCADENZACONCESSIONE | ENTECONCEDENTE | ||
|---|---|---|---|---|
| Premadio II | 31/12/2043 | |||
| Premadio $(1)$ | 31/12/2020 | |||
| Braulio (1) | 31/12/2020 | |||
| San Giacomo (1) | 31/12/2020 | |||
| GENERAZIONE E TRADING | Nuovo Canale Viola (1) | 31/12/2020 | ||
| Valtellina | Grosio (1) | 31/12/2020 | ||
| Lovero (1) | 31/12/2020 | |||
| Stazzona (1) | 31/12/2020 | Regione/Provincia | ||
| Grosotto (1) | 31/12/2020 | |||
| Sernio (1) | 31/12/2020 | |||
| Boscaccia | 30/01/2037 | |||
| Nucleo Calabria (n. 9 concessioni) | 31/12/2029 | |||
| Nucleo di Mese (n. 16 concessioni) | 31/03/2029 | |||
| Nucleo di Udine (n. 3 concessioni) | 31/03/2029 |
(1) Estensione del regime di prosecuzione temporanea fino al 31/12/2020 ai sensi del D.G.R. n. X/7693 del 12/01/18
| IMPIANTI IDROELETTRICI | SCADENZACONCESSIONE | ENTECONCEDENTE | ||
|---|---|---|---|---|
| TRADINGш | 늉ωo$\overline{u}$ωï | n. 3 concessioni acqua uso igienico e assimilati | 31/12/2027 | Regione Lombardia |
| J uclΣ | n. 2 concessioni Area Demaniale | 31/03/2029 | Autoritàdi Bacino lacuali | |
| GENERAZIONE | Valtellina | n. 1 concessione acqua uso industriale | iter di rinnovoin corso | Regione Lombardia |
Altre concessioni di utilizzo della cisocca ideica non classificabili some ideoglattich.

6) Aggiornamento delle principali vertenze giudiziarie e fiscali in corso
Si segnala che per le cause sotto descritte ove ritenuto necessario sono stati stanziati congrui fondi. Si precisa che laddove non venga fatta espressa menzione della presenza di un fondo la società ha valutato il corrispondente rischio come possibile senza procedere a stanziare fondi in bilancio.
Consult Latina/BAS S.p.A. (ora A2A S.p.A.)
Negli anni '90, l'acquisto della partecipazione in HISA da parte di BAS S.p.A. fu effettuato grazie alle prestazioni di una società di consulenza locale denominata Consult Latina.
Data la non univocità del testo contrattuale e la mancata acquisizione del 100% della partecipazione in HISA, BAS S.p.A. non pagò a Consult Latina il corrispettivo richiesto perché ritenne non applicabile la previsione contrattuale e quindi ingiustificata la richiesta di pagamento formulata. Consult Latina instaurò nel 1998 una causa legale per ottenere il pagamento del corrispettivo.
I legali confermano che da anni è finita la fase istruttoria e che si deve solo attendere l'emissione della sentenza
A2A S.p.A., subentrata nel contenzioso dopo l'incorporazione di BAS S.p.A. nel 2005, ha reiteratamente conferito ai legali mandato per addivenire a transazione anche manifestando una disponibilità ad incrementare le precedenti offerte per coprire le spese di lite nonché ad ascoltare e soppesare anche richieste incrementali.
Il Tribunale ha convocato le parti in plurime camere di consiglio a decorrere da 18 dicembre 2014 e fino al 7 ottobre 2017 per verificare le condizioni di una conciliazione o transazione.
All'ultima udienza le parti hanno sottoposto al giudice il testo condiviso della transazione. Si resta in attesa del provvedimento del Giudice. La soluzione transattiva sarà accolta, al fine di comporre il contenzioso, senza riconoscimento di debito. Nel tempo, Redengas, società controllata da HISA le cui azioni sono state pignorate da Consult Latina in garanzia del pagamento da parte di A2A, ha radicato azioni per chiedere l'eliminazione di tale gravame, preannunciando anche causa risarcitoria contro A2A S.p.A. e Consult Latina; a oggi non sono ancora stati richiesti danni in nessuna azione, mentre Redengas ha avviato nuovamente azione esecutiva per liberare le azioni dal pegno. Eventuali danni accertati a favore di Redengas costituirebbero ulteriore aggravio per A2A S.p.A..
La società ha stanziato un fondo rischi di 1,3 milioni di euro.
Consorzio Eurosviluppo S.c.a.r.l./Ergosud S.p.A. + A2A S.p.A. - Tribunale Civile di Roma
In data 27 maggio 2011 il Consorzio Eurosviluppo Industriale S.c.a.r.l. ha notificato ad Ergosud S.p.A. ed A2A S.p.A. un atto di citazione avanzando le seguenti pretese: (i) risarcimento danni, sia di natura contrattuale che extracontrattuale, in via solidale ovvero in via esclusiva e separata, per 35.411.997 euro (di cui 1.065.529 euro come quota residua di compartecipazione alle spese); (ii) risarcimento danni da fermo cantiere e per la mancata restituzione delle aree di pertinenza del Consorzio.
Nella comparsa di costituzione, Ergosud S.p.A. ed A2A S.p.A. hanno chiesto il rigetto integrale della domanda perché infondata nel merito e, sostanzialmente, hanno evidenziato: (i) carenza di legittimazione attiva del Consorzio in quanto in stato di fallimento, (ii) carenza di legittimazione attiva del Consorzio per i danni asseritamente subiti da Fin Podella alla voce "anticipazione contratto di programma" per 6.153.437 euro e per i danni asseritamente subiti dal Conservificio Laratta S.r.l. per 359.000 euro.
S.F.C. S.A. ha depositato un atto di intervento in data 8 novembre 2011 ai sensi dell'art. 105 c.p.c. (che permette ad un terzo di proporre nel giudizio originario una domanda nuova e diversa ampliandone l'oggetto) ed ha chiesto la condanna della sola Ergosud S.p.A. al risarcimento di danni, in parte analoghi a quelli rivendicati dal Consorzio, quantificati in 27.467.031 euro.
Il giudice ha ritenuto legittima la costituzione di fallimento di S.F.C. S.A. e quindi ha fissato i termini processuali e, all'udienza del 19 dicembre 2012, ha dichiarato la necessità di espletare CTU, fissando al 23 maggio 2013 l'udienza per la nomina del CTU. In tale udienza il giudice, nel frattempo cambiato, ha confermato i quesiti già formulati il 19 dicembre 2012 e ha nominato i CTU Ing. Pompili e Caroli, fissando termine alle parti per nominare propri consulenti di parte. A2A S.p.A. e Ergosud S.p.A. hanno nominato come CTP il Prof. Massardo e l'Ing. Gioffrè che negli anni hanno già redatto perizie nelle materie oggetto dei quesiti. Dopo i rinvii chiesti dai periti, al 31 luglio 2014 la CTU è stata depositata presso il Tribunale. L'udienza per esame elaborato peritale si è svolta dopo rinvio in data 1º aprile 2015 ed è stata fissata al 30 novembre 2016 l'udienza di precisazione conclusioni. In tale udienza è stato ammesso il deposito del lodo emesso dalla Camera arbitrale di Milano nel marzo 2016 e sono stati fisSintesi economica, natrimoniale e finanziaria
1 Prospetti di bilancio
2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n 17221 del 12 marzo 2010
3 Note illustrative
Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A. Schemi di bilancio Criteri di redazione Variazioni di principi contabili internazionali Principi contabili e criteri di valutazione Note illustrative alle voci della Situazione patrimonialefinanziaria Indebitamento finanziario netto Note illustrative alle voci di Conto economico Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione Consobn DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi informazior
4 Allegati
5 Relazione della Società di Revisione
sati i termini per le memorie conclusionali e la replica prima di pervenire alla emissione della sentenza. Dopo tale udienza ha disposto i nuovi termini e rifissato nuova udienza di precisazione conclusioni al 30 novembre 2017, poi rinviata al 17 gennaio 2018 e quindi al 28 marzo 2018.
La società non ha stanziato alcun fondo non ritenendo probabile il rischio connesso a questa causa.
Inchiesta Centrale di Monfalcone
Si tratta di un'inchiesta avviata con la denuncia, presentata nel marzo 2011 dai vertici del Gruppo A2A, nei confronti di personale A2A ed imprenditori terzi sospettati di essere i responsabili di una truffa perpetrata ai danni della società stessa, che - dietro cospicue somme di denaro - erano responsabili di un traffico illecito di rifiuti speciali, della falsificazione dei formulari di identificazione dei rifiuti e dei certificati di analisi, in relazione alla fornitura di biomasse ed alla certificazione del loro potere calorifico. Nello specifico venivano registrati quantitativi di biomasse in ingresso superiori a quelli reali, oltre ad una maggiorazione del potere calorifico delle stesse.
Ciò implica un danno verso il Gruppo A2A ed in particolare verso A2A Trading S.r.l. (ora A2A S.p.A.). Il rischio, qualificabile, allo stato, come possibile, può concretizzarsi in maggiori costi sostenuti per le biomasse non consegnate e maggiori costi sostenuti per la (altrui) contraffazione del potere calorifico delle biomasse consegnate e non. A ciò si aggiunga che l'utilizzo di maggior carbone in luogo di biomassa potrebbe avere come conseguenza un aggravio di oneri ambientali relativi al secondo semestre dell'esercizio 2009 e all'intero esercizio 2010, nonché una restituzione dei proventi o Certificati Verdi contabilizzati in più rispetto a quelli reali. La società potrebbe aver presentato, senza colpa, con riferimento agli anni 2009 e 2010, dichiarazioni di generazione di titoli ambientali superiori a quelli in realtà prodotti.
Ad oggi il GSE, così come ha bloccato l'emissione dei titoli per le annualità successive, non ha rivolto richieste di restituzione per le annualità precedenti di competenza del Gruppo A2A (secondo semestre 2009-intera annualità 2010). Nel caso il GSE dovesse agire nei confronti del Gruppo A2A, questo valuterà le azioni, anche risarcitorie, idonee, considerando anche quanto già trattenuto ai fornitori terzi. A2A Trading S.r.l. (ora A2A S.p.A.) ha presentato al GSE, secondo le procedure e le modalità in atto, richiesta di ottenimento di Certificati Verdi relativi all'anno 2011 il cui calcolo è stato effettuato sulla base delle reali quantità di biomasse consegnate in centrale e considerando, in accordo con la Procura, un possibile falso (non di A2A) incremento dei poteri calorifici delle stesse del 20%. Nonostante il GSE abbia riconosciuto ad A2A Trading S.r.l. (ora A2A S.p.A.) la correttezza dei calcoli effettuati per il 2011, ad oggi i suddetti Certificati Verdi 2011 non sono stati ancora emessi.
In sede penale, sono stati adottati alcuni provvedimenti di condanna nell'ambito di riti alternativi verso alcuni degli imputati, con riconoscimento di minimi indennizzi e rifusioni di spese in favore di A2A.
Il processo è passato, per competenza territoriale, avanti al Tribunale di Gorizia.
La causa è in corso. All'udienza del 22 febbraio 2018 sono stati sentiti alcuni testi e il processo è stato rinviato all'udienza del 22 marzo 2018 per l'audizione di ulteriori testi.
La società non ha stanziato alcun fondo in quanto ritiene di essere parte lesa nel procedimento e ritiene che gli effetti economici a conclusione del procedimento saranno neutri.
Asm Novara S.p.A. contenzioso
Pessina Costruzione nel marzo 2013 ha instaurato procedura arbitrale contro A2A per far dichiarare l'inadempimento rispetto al patto parasociale di ASM NOVARA e per far condannare A2A a un risarcimento danni. In data 30 giugno 2015 il collegio arbitrale, con opinione dissenziente dell'arbitro designato da A2A ha depositato il lodo che ritiene A2A responsabile di violazione del patto parasociale sottoscritto in data 4 agosto 2007 e conseguentemente la condanna al risarcimento danni di 37.968.938,95 euro oltre spese legali e spese di arbitrato. La società ha impugnato il Lodo ex art. 829 c.p.c. innanzi alla Corte di Appello di Milano.
La Corte di Appello di Milano in data 23 novembre 2016 ha depositato la Sentenza 4337/16 che dichiara inammissibili ed infondate le ragioni di impugnativa del lodo depositato, con conseguente assorbimento delle richieste incidentali.
Nei termini, A2A ha notificato ricorso in Cassazione impugnando il capo della sentenza che ha rigettato il primo motivo di nullità del lodo e il capo che ha rigettato in modo unitario i capi 5, 6, e 7 relativi alla liquidazione del danno in via equitativa. Pessina si è costituita in giudizio rigettando tutti/motiv e chiedendo conferma della sentenza.
Efficacia ed esecuzione del lodo
In data 11 maggio 2016 dopo essere venuta meno la sospensione di efficacia del lodo disposta dalla Corte di Appello e ad esito di azioni esecutive, A2A ha pagato a Pessina Costruzioni 38.524.290,56 $P$
Vertenze canoni per derivazione acqua pubblica
Derivazioni di acqua pubblica per la produzione di energia idroelettrica in Lombardia
Con la Legge Regionale n. 22/2011 la Lombardia ha sostanzialmente raddoppiato il canone per l'uso idroelettrico dell'acqua pubblica, con ciò infrangendo i principi di gradualità e ragionevolezza nella determinazione dei canoni, già riconosciuti dalla giurisprudenza, e violando altresì il principio di parità di condizioni concorrenziali tra gli operatori sul territorio nazionale.
A fronte delle richieste di pagamento della Regione per gli anni 2012 e 2013, Edipower S.p.A. (ora A2A S.p.A.) ha pertanto versato il canone considerando unicamente l'incremento riconducibile al tasso di inflazione programmato rispetto all'anno precedente. Di conseguenza, per le annualità 2012 e 2013, la Regione ha emesso ingiunzioni di pagamento di quanto non versato dalla società; tali ingiunzioni sono state impugnate da Edipower S.p.A. (ora A2A S.p.A.) avanti il Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche ("TRAP") di Milano, proponendo eccezione di incostituzionalità della norma regionale.
Identica condotta è stata adottata da Edipower S.p.A. (ora A2A S.p.A.) per le annualità dei canoni 2014, 2015 e 2016.
Tuttavia, visto il consolidarsi di giurisprudenza sfavorevole e contraria alle tesi di Edipower S.p.A. (ora A2A S.p.A.) (cfr. sent. TSAP n. 138/2016 e sent. Corte cost. n. 158/2016), si è proceduto all'estinzione ex art. 309 c.p.c. della quasi totalità dei ricorsi instaurati da Edipower S.p.A. (ora A2A S.p.A.) e al pagamento di quanto originariamente ingiunto, al fine di evitare l'incremento degli interessi legali e il rischio di condanna a ingenti spese legali, come accaduto ad altri operatori, pur mantenendo intatto il proprio diritto alla ripetizione di quanto risultasse pagato in eccesso. Sulla scorta di ciò, le ordinanze di ingiunzione di pagamento di ottobre 2016 relative alle annualità 2014-2015 non sono state opposte da Edipower S.p.A. (ora A2A S.p.A.), la quale ha proceduto a pagare, con riserva di ripetizione in caso di esito giudiziale favorevole, il quantum di canone demaniale non ancora versato. L'unico giudizio ("pilota") ancora pendente innanzi al TRAP Milano è quello afferente al canone demaniale 2013 relativo all'Asta Liro.
Identica questione concerne anche le grandi derivazioni in Lombardia di A2A, la quale sin dal principio, in considerazione di specifiche circostanze ad essa proprie, corrisponde integralmente, ma con riserva di ripetizione, il canone preteso dalla Regione e poi agisce in giudizio per la ripetizione dell'eccedenza. A dicembre 2016 si è peraltro concluso l'unico giudizio pendente per A2A innanzi al TRAP Milano concernente il "raddoppio" del canone demaniale, con la parziale soccombenza di A2A sotto questo profilo.
Inoltre, la D.G.R. della Lombardia n. 5130-2016 ha disposto, attuando il comma 5 dell'art. 53-bis della L.R. 26/2003 introdotto dalla L.R. 19/2010, l'assoggettamento delle concessioni idroelettriche lombarde già giunte a scadenza ad un "canone aggiuntivo" stabilito "provvisoriamente" in € 20/kW di potenza nominale di concessione, fatta salva la richiesta di conguaglio all'esito delle valutazioni in corso da parte degli uffici regionali circa la redditività delle concessioni scadute. Si evidenzia che detto canone aggiuntivo è imposto retroattivamente sin dalla scadenza originaria di ciascuna concessione, e dunque per Grosotto, Lovero e Stazzona sin dal 1º gennaio 2011, per Premadio 1 dal 29 luglio 2013 e per Grosio dal 15 novembre 2016.
A2A, che ha sempre contestato anche in sede giudiziaria la legittimità - in primis costituzionale - del citato comma 5, ha impugnato, al pari di altri operatori, la D.G.R. 5130-2016 innanzi al Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche.
Per i contenziosi relativi ai canoni di derivazione di acqua pubblica la società ha stanziato al 31 dicembre 2017 fondi rischi per l'importo complessivo di 35,6 milioni di euro pari all'intera pretesa delle controparti.
Sintesi economica patrimoniale e finanziaria
1 Prospetti di bilancio
2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010
3 Note illustrative
Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A. Schemi di hilancio Criteri di redazione Variazioni di principi contabili internazionali Principi contabili e criteri di valutazione Note illustrative alle voci della Situazione patrimonialefinanziaria Indebitamento finanziario netto Note illustrative alle voci di Conto economico Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi
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5 Relazione della Società di Revisione
Carlo Tassara: causa per danni contro EDF e A2A S.p.A. sul riassetto di Edison
In data 24 marzo 2015, la Carlo Tassara S.p.A. ha notificato ad A2A, Electricité de France (EDF) ed Edison un atto di citazione chiedendo al Tribunale di Milano di condannare A2A ed EDF al risarcimento dei danni asseritamente subiti dalla Carlo Tassara, nella sua qualità di socio di minoranza di Edison, in relazione all'OPA obbligatoria lanciata da EDF sulle azioni Edison conseguentemente all'operazione con la quale, nel 2012, A2A ha ceduto la propria partecipazione indiretta in Edison a EDF e contestualmente ha acquistato il 70% del capitale di Edipower da Edison e da Alpiq.
Fino al 2012, infatti, A2A ed EDF hanno detenuto congiuntamente il controllo di Edison S.p.A.. Edison, a propria volta, deteneva il 50% di Edipower S.p.A. (il restante capitale di Edipower era detenuto per il 20% da Alpiq, per il 20% da A2A e per il restante 10% da Iren).
Nell'operazione del 2012, A2A ha ceduto la propria partecipazione indiretta in Edison a EDF e contestualmente ha acquistato il 70% del capitale di Edipower da Edison e da Alpiq.
Nell'atto di citazione notificato, Carlo Tassara lamenta che, nell'operazione, EDF ed A2A avrebbero concordato un reciproco "sconto" sul prezzo pagato da EDF per l'acquisto delle azioni Edison, da una parte, e sul prezzo pagato da A2A per l'acquisto del 70% di Edipower, dall'altra. Tale sconto sarebbe stato il frutto di comportamenti abusivi di EDF ed A2A quali soci di Edison nonché della violazione, tra l'altro, della normativa sulle operazioni con parti correlate. Ciò - a dire della Carlo Tassara - avrebbe consentito di mantenere artificialmente basso il prezzo delle azioni Edison pagato ad A2A e di conseguenza il prezzo di OPA pagato alle minoranze di Edison (che per legge doveva essere uguale a quello pagato ad A2A).
Tuttavia nel 2012 A2A ed EDF avevano volontariamente assoggettato l'Operazione all'esame preventivo della Consob proprio al fine di confermare la correttezza del prezzo d'OPA. A seguito di esami approfonditi, la Consob aveva ritenuto che si potesse riscontrare un meccanismo compensativo nell'operazione nel suo complesso (vale a dire tra la cessione di Edipower da un lato e la cessione di azioni Edison dall'altro) e che pertanto il prezzo d'OPA dovesse essere incrementato da 0,84 euro a 0,89 euro per azione.
Alla luce di tale decisione, le parti avevano incrementato il prezzo di cessione della partecipazione in Edison sulla base del prezzo di 0,89 euro per azione, per un incremento complessivo pari a circa 84 milioni di euro. EDF lanciava l'OPA a 0,89 euro per azione.
Carlo Tassara ricorreva alla Consob al fine di fare incrementare ulteriormente il prezzo d'OPA, ma Consob rigettava l'istanza.
Inoltre, in pendenza di OPA, Carlo Tassara impugnava innanzi al TAR il documento d'OPA e la relativa delibera di approvazione da parte della Consob chiedendo la sospensiva dei medesimi per ragioni di urgenza. Tuttavia il TAR rinviava la decisione sulla sospensiva a una data successiva alla chiusura dell'OPA e, a seguito di ciò, Carlo Tassara aderiva all'OPA e rinunciava all'istanza cautelare.
L'atto di citazione non quantificava i danni asseritamente subiti dalla Carlo Tassara in conseguenza di tali operazioni. Tuttavia, con la memoria in data 20 febbraio 2017, la Carlo Tassara ha chiesto che il giudice disponga una consulenza tecnica d'ufficio per calcolarli (specificando che dovrebbero essere quantificati nella presunta differenza fra il prezzo dell'OPA e il valore di mercato che le azioni Edison avevano in precedenza). La Carlo Tassara ha anche depositato una perizia di parte in cui tali danni sono stati quantificati complessivamente in un importo compreso tra 197 e 232 milioni di euro, importo su cui calcolare il risarcimento dovuto da ognuna delle imprese che saranno ritenute dal giudice responsabili.
Le parti discuteranno l'ammissibilità e rilevanza delle rispettive istanze istruttorie alla prossima udienza del 26 settembre 2017, rinviata d'ufficio al 16 gennaio 2018 e poi rinviata al 10 aprile 2018. All'esito della discussione, il giudice adotterà una decisione sulle istanze istruttorie e, in particolare, sulla richiesta avversaria di disporre una consulenza tecnica d'ufficio.
La società, avendo adempiuto a quanto previsto dalle norme in essere, non ritiene il rischio probabile per cui non ha stanziato alcun fondo.

Istruttoria AGCM A512-A2A per presunte condotte anticoncorrenziali nel mercato della vendita di energia elettrica - violazione art. 102 TFUE
Nel corso del mese di maggio 2017, l'AGCM ha avviato nei confronti di A2A S.p.A. e A2A Energia S.p.A. un procedimento istruttorio per l'accertamento di presunte condotte in violazione dell'art. 102 TFUE, nell'ambito del quale ha disposto l'effettuazione di verifiche ispettive senza preavviso. Analoghi procedimenti sono stati contestualmente avviati nei confronti di altri due grandi operatori del settore.
Quanto ad A2A la contestazione attiene a presunte condotte mirate all'acquisizione a mercato libero di clienti serviti in maggior tutela, che sarebbero state poste in essere anche grazie alla disponibilità di informazioni e dati commercialmente sensibili di cui l'esercente avrebbe potuto disporre in quanto verticalmente integrato in un Gruppo che opera nella vendita in maggior tutela e nella distribuzione elettrica, nonché vantando specifiche caratteristiche (affidabilità/sicurezza), anch'esse derivanti dalla natura di operatore integrato.
Secondo quanto indicato nel provvedimento di avvio, si tratterebbe di condotte non replicabili dai concorrenti non integrati e che ostacolerebbero un pieno sviluppo del mercato libero anche in vista della fine delle «tutele di prezzo». Inoltre, poiché è ravvisata l'esistenza di un pregiudizio al commercio tra stati membri, il procedimento inquadra la fattispecie quale infrazione della normativa comunitaria in materia di concorrenza (art. 102 TFUE).
La società si è difesa nel merito, sia in sede di audizione che con memorie, evidenziando di non aver utilizzato dati derivanti dall'esercizio né del servizio di maggior tutela, né tantomeno della distribuzione, a fini promozionali per lo sviluppo delle proprie attività di mercato libero.
La chiusura di tutti i procedimenti avviati è prevista entro la fine di giugno 2018.
$***$
In merito allo stato dei principali contenziosi fiscali si segnala quanto segue:
A2A S.p.A. - Imposta di registro conferimento ramo d'azienda e cessione partecipazione Chi.na.co. S.r.l.
Il 4 aprile 2016 la Direzione Provinciale I di Milano - Ufficio Territoriale di Milano 1 - ha notificato l'invito a comparire per fornire chiarimenti sull'operazione di conferimento di azienda nella società Chi. na.co. S.r.l. e la successiva cessione della partecipazione in essa detenuta oggetto di controllo ai fini dell'imposta di registro. L'invito è stato seguito da un contraddittorio con l'Ufficio e dalla successiva notifica, da parte di quest'ultimo, dell'avviso di liquidazione alla controparte acquirente, che in data 28 settembre 2016, ha proposto ricorso. La Commissione Tributaria Provinciale di Milano ha respinto il ricorso con sentenza depositata il 7 luglio 2017 e sono in corso di valutazione le azioni conseguenti. Il fondo rischi iscritto per 1,4 milioni di euro è stato interamente utilizzato per il pagamento delle somme richieste con l'avviso di liquidazione.
A2A S.p.A. (incorporante di AMSA Holding S.p.A.) - Avvisi di accertamento ai fini IVA per i periodi di imposta dal 2001 al 2005
A inizio 2006, la Guardia di Finanza - Nucleo Regionale Polizia Tributaria Lombardia di Milano - ha effettuato una verifica fiscale a carico di AMSA Holding S.p.A. (ora A2A S.p.A.) ai fini dell'IVA per gli anni dal 2001 al 2005.
La verifica si è conclusa con un processo verbale di constatazione con il quale è stata contestata la legittimità dell'applicazione dell'aliquota IVA ordinaria, in luogo di quella agevolata, da parte di fornitori per prestazioni di smaltimento rifiuti e di manutenzione impianti e la conseguente deduzione operata a seguito del regolare pagamento delle fatture per tali prestazioni.
Il processo verbale di constatazione è stato seguito dall'emissione di avvisi di accertamento da parte dell'Agenzia delle Entrate – Ufficio di Milano 3 – per tutte le annualità avverso i quali sono stati proposti i ricorsi in Commissione Tributaria Provinciale nei termini di legge.
In data 25 gennaio 2010 e in data 17 febbraio 2010 sono stati, rispettivamente, discussi il ricorso relativo all'annualità 2001 e i ricorsi relativi alle annualità 2004 e 2005, tutti con esito favorevole per la società. L'Ufficio ha proposto appello avverso tutte le sentenze dei primi giudici. La Commissione Tributaria Regionale ha respinto l'appello dell'Ufficio per il 2001, il 2004 e il 2005.
Sintesi economica, natrimoniale e finanziaria
1 Prospetti di bilancio
2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010
3 Note illustrative
Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A. Schemi di hilancio Criteri di redazione Variazioni di principi contabili internazionali Principi contabili e criteri di valutazione Note illustrative alle voci della Situazione patrimonialefinanziaria Indebitamento finanziario netto Note illustrative alle voci di Conto economico Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi Altre informazio
4 Allegati
5 Relazione della Società di Revisione
Per l'annualità 2001 l'Agenzia delle Entrate ha presentato ricorso in Cassazione a fronte del quale AMSA Holding S.p.A. (ora A2A S.p.A.), il 9 novembre 2012, ha proposto controricorso.
Anche per le annualità 2002 e 2003 gli esiti dei contenziosi sono stati favorevoli per la società, ma l'Agenzia delle Entrate ha proposto appello avverso entrambe le sentenze. Il 30 novembre 2010 è stato discusso l'appello per il 2002 e con sentenza, depositata il 2 febbraio 2011, la Commissione Tributaria Regionale di Milano ha riformato la sentenza dei primi giudici accogliendo l'appello dell'Ufficio per quasi tutte le fattispecie contestate ad esclusione della categoria dei rifiuti pericolosi. La società ha proposto ricorso per Cassazione per l'anno 2002. Per l'anno 2003 il 7 novembre 2011 è stato discusso l'appello proposto dall'Ufficio avanti la Commissione Tributaria Regionale, che lo ha rigettato con sentenza depositata l'11 novembre 2011. L'Ufficio non ha proposto ricorso per Cassazione per le annualità 2003, 2004 e 2005 e le sentenze sono passate in giudicato chiudendo definitivamente il contenzioso. Per le annualità 2001 e 2002 non risultano ancora fissate le udienze di trattazione avanti la Corte di Cassazione.
A2A S.p.A. (ex A2A Trading S.r.l.) - Accertamenti IVA Certificati Verdi 2004-2010
L'Agenzia delle Entrate di Milano ha notificato ad A2A Trading S.r.l. (ora A2A S.p.A.) in data 23 dicembre 2009 un avviso di accertamento IVA per l'anno 2004 contestando l'omessa fatturazione di operazioni imponibili con conseguente richiesta della maggiore imposta sul valore aggiunto, oltre sanzioni e interessi, per complessivi 3,3 milioni di euro.
In particolare, con l'accertamento in oggetto l'Agenzia delle Entrate ha sanzionato A2A Trading S.r.l. (ora A2A S.p.A.) per aver omesso di fatturare nei confronti del Tollee (Edipower S.p.A.) presunte cessioni di Certificati Verdi.
Dopo gli opportuni approfondimenti, effettuati anche congiuntamente agli altri Tollers, si ritiene che le conclusioni dell'Agenzia delle Entrate non siano condivisibili. Infatti, nel regime del contratto di Tolling, i Tollers sono da un lato proprietari delle materie prime, compreso il combustibile, che forniscono al Tollee per la produzione di energia elettrica, dall'altro titolari "ab origine" dell'energia elettrica prodotta. La consegna dei Certificati Verdi al Tollee da parte dei Tollers non è quindi in alcun modo configurabile come trasferimento della proprietà degli stessi.
Nessuna violazione, pertanto, può essere imputata ad A2A Trading S.r.l. (ora A2A S.p.A.) e, conseguentemente, non si è provveduto ad effettuare accantonamenti a fondo rischi.
Per le stesse ragioni, l'Agenzia delle Entrate di Milano ha notificato il 16 dicembre 2010 l'avviso di accertamento IVA per l'anno 2005 e il 31 ottobre 2011 l'avviso di accertamento IVA per l'anno 2006 con consequente richiesta della maggiore imposta sul valore aggiunto, oltre sanzioni e interessi, rispettivamente per complessivi 5,2 milioni di euro e 11,2 milioni di euro. Come per il 2004, anche per il 2005 e per il 2006 nessuna violazione può essere imputata ad A2A Trading S.r.l. (ora A2A S.p.A.) e, conseguentemente, non si è provveduto ad effettuare accantonamenti a fondo rischi.
A2A Trading S.r.l. (ora A2A S.p.A.) ha presentato ricorso nelle opportune sedi avverso i suddetti avvisi di accertamento chiedendo il totale annullamento della pretesa impositiva.
Per le controversie relative a tutte le annualità contestate la Commissione Tributaria Provinciale di Milano ha accolto i ricorsi proposti dalla società.
Il 12 marzo 2013 l'Agenzia delle Entrate ha dichiarato, per il 2006, acquiescenza alla sentenza nella parte relativa al contenzioso sui Certificati Verdi e ha proposto appello per i restanti rilievi (283.454,16 euro). L'appello è stato respinto dalla Commissione Tributaria Regionale e l'Ufficio ha proposto ricorso avanti la Corte di Cassazione il 5 agosto 2014 a cui è seguito controricorso della società. Il 6 maggio 2013 l'Agenzia delle Entrate ha notificato la rinuncia all'appello e istanza di estinzione di giudizio per gli anni 2004 e 2005.
Si fa presente che a seguito della richiesta di documentazione relativa ai Certificati Verdi nell'ambito del medesimo contratto di Tolling per i periodi d'imposta dal 2007 al 2010, in data 28 ottobre 2011, la Guardia di Finanza - Nucleo di Milano - ha notificato il processo verbale di constatazione evidenziando le medesime violazioni di omessa fatturazione di operazioni imponibili per gli anni 2007, 2008 e 2010. Ad oggi non è stato notificato alcun avviso di accertamento.
Non è mai stato stanziato un fondo poiché la società ha ritenuto non fondate le pretese dell'amministrazione finanziaria.
7) Attività potenziali per certificati ambientali
A2A S.p.A. presenta al 31 dicembre 2017 un'eccedenza di certificati ambientali.
8) Compensi società di revisione legale
Con riferimento all'articolo 2427 16-bis del Codice Civile, si segnala che nel corso dell'esercizio la società ha corrisposto a EY S.p.A. per la revisione legale dei conti annuali e gli altri servizi di verifica svolti un corrispettivo pari a 335 migliaia di euro.
9) Sede legale
La sede legale della società è a Brescia in Via Lamarmora 230.
10) Indagine relativa ai contratti di servizio di EPCG
A2A S.p.A. ha acquisito la partecipazione - attualmente del 41,7% - in EPCG mediante gara internazionale svoltasi nel 2009, e in forza del cd. "EPCG Agreement" del 3 settembre 2009 ha acquisito il diritto di gestire la società, nominando l'Executive Director (CEO) e gli Executive Manager.
Nell'ambito della gestione di EPCG da parte di A2A S.p.A., anche al fine di rispettare gli specifici indicator previsti dall'EPCG Agreement, a far data dal 2010, A2A S.p.A. e, a far data dal 2011, Unareti S.p.A. (ex A2A Reti Elettriche S.p.A.), hanno prestato a favore di EPCG servizi miranti a migliorare l'organizzazione e le performance della stessa EPCG. Nell'ampio novero dei servizi erogati erano inclusi anche servizi di consulenza resi a beneficio di EPCG da società specializzate, esterne al Gruppo A2A, i costi dei quali venivano prima fatturati ad A2A S.p.A. nell'ambito di una più complessa e organica attività di consulenza prestata a favore dell'intero Gruppo A2A e, successivamente, da A2A S.p.A. addebitati a EPCG per le attività eseguite a favore della stessa.
In considerazione della rilevanza sinergica dei servizi infragruppo richiesti da EPCG ad A2A, EPCG ha richiesto e ottenuto, dalla Commissione statale per il Controllo delle Procedure di Public Procurement, una formale esenzione - datata 6 settembre 2010 - con la quale viene sancita la non necessità per EPCG di applicare le procedure previste dalla legge sul Public Procurement allo scopo di acquistare servizi da A2A S.p.A., A2A Reti Elettriche e talune altre (nominativamente identificate) società controllate da A2A S.p.A..
Sotto un diverso profilo, i contratti di servizi tra EPCG e le società del Gruppo A2A - i quali, pur beneficiando della succitata esenzione, avrebbero necessitato dell'approvazione del Consiglio di Amministrazione di EPCG - non sarebbero stati esplicitamente approvati da tale organo, che ha comunque approvato il budget di ciascuna annualità in cui sono inclusi i costi summenzionati. Pertanto, i contratti di servizi relativi alle annualità 2010, 2011 e 2012 sono stati sottoscritti dal CEO pro tempore di EPCG. In esecuzione di tali contratti A2A S.p.A. ha fatturato con riferimento alle predette annualità un totale di 7,75 milioni di euro a carico di EPCG, la quale ne ha pagato solo una quota pari a 4,34 milioni di euro.
Per le annualità 2013, 2014, 2015, 2016 e per il 1º semestre 2017, in assenza di uno specifico accordo fra i soci in merito alla formalizzazione di uno specifico contratto di servizi, A2A non ha proceduto a fatturazioni, sebbene un ampio novero di servizi sia stato effettivamente reso a beneficio di EPCG anche in tali annualità, e A2A ne abbia sostenuto i relativi oneri.
Inoltre, verrebbero contestati taluni servizi di consulenza, relativi al periodo 2011 e 2012 e ammontanti a circa 2 milioni di euro, acquisiti da parte di EPCG direttamente da società di consulenza esterne al Gruppo A2A.
All'inizio del 2014 il locale "Partito dei Disabili e dei Pensionati" ha proposto un'interpellanza parlamentare e depositato un esposto al Procuratore Speciale in relazione ai contratti di servizi stipulati da EPCG con A2A e con società di consulenza esterne al Gruppo A2A. Successivamente, a novembre 2014 la Polizia montenegrina ha rivolto a EPCG una richiesta di documenti e dati che è stata pienamente riscontrata dal management di EPCG nel mese successivo. Due ulteriori richieste d'informazioni e di documentazione integrativa furono poi sottoposte a EPCG direttamente dal Procuratore Speciale ad agosto 2015 e a febbraio 2016, e in entrambi i casi il management di EPCG ha risposto in modo esaustivo alle richieste degli inquirenti.
Sino a tal momento pertanto EPCG aveva registrato unicamente richieste di documentazione alle quali aveva tempestivamente replicato, ed EPCG così come A2A non avevano quindi - sino al 15 aprile 2016 - ritenuto che da tali richieste d'informazioni potessero derivare azioni tali da configurare un rischio se non remoto - personale o patrimoniale - a carico dei propri dipendenti e/o delle società stesse.
Sintesi economica patrimoniale .e finanziaria
1 Prospetti di bilancio
2 Prosnetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010
3 Note illustrative
Informazioni di carattere generale relative ad A2A S.p.A. Schemi di hilancio Criteri di redazione Variazioni di principi contabili internazionali Principi contabili e criteri di valutazione Note illustrative alle voci della Situazione patrimonialefinanziaria Indebitamento finanziario netto Note illustrative alle voci di Conto economico Nota sui rapporti con le parti correlate Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 Garanzie ed impegni con terzi
4 Allegati
5 Relazione della Società di Revisione
Il 15 aprile 2016 l'ex CFO italiano nominato da A2A in EPCG, dimessosi da tale incarico solo qualche giorno prima per ragioni del tutto estranee al tema in esame, è stato arrestato dalla Polizia montenegrina su ordine del Procuratore Speciale. Gli atti d'indagine sono tuttora coperti da segreto istruttorio. Sulla base di quanto attualmente noto, l'ex CFO è accusato - insieme ad altri due precedenti manager italiani di EPCG di nomina A2A, e a tre funzionari montenegrini di EPCG - di abuso d'ufficio nella gestione dei contratti di servizi stipulati dalla stessa EPCG. In data 6 maggio 2016 l'ex CFO è stato liberato dietro versamento di una cauzione e il sequestro del passaporto. In data 7 dicembre 2016 ha potuto riavere il passaporto e fare ritorno in Italia. Tenuto conto del fatto che in Montenegro esiste una legge sulla responsabilità delle persone giuridiche per i reati commessi dai loro manager nell'interesse delle stesse, la società ha inoltre monitorato l'eventualità di una estensione delle indagini ad A2A S.p.A.. Al 30 giugno 2017 non risultava che si fosse verificato tale evento, ma nelle settimane successive è emerso da notizie di stampa in Montenegro, e da ultimo con la notifica avvenuta a Podgorica in data 25 luglio 2017, nelle mani del difensore all'uopo nominato da A2A, che le azioni detenute da A2A in EPCG sono state fatte oggetto di un provvedimento cautelare di sequestro. Detto provvedimento cautelare è stato impugnato giudizialmente da A2A S.p.A., ottenendone la completa revoca in data 29 settembre 2017. Dal provvedimento cautelare si è altresì avuta evidenza che il procedimento in questione è stato esteso anche ad A2A in data 3 luglio 2017. Successivamente, a seguito di un accordo di natura civile/commerciale sottoscritto da A2A il 23 ottobre 2017 con EPCG, e dalla delibera assunta da quest'ultima il 17 novembre 2017 di non costituirsi parte lesa nel procedimento penale, non ravvisando la sussistenza di alcun pregiudizio a proprio danno, lo Special State Prosecutor ha disposto in data 28 dicembre 2017 il ritiro delle accuse e dunque l'archiviazione del procedimento nei confronti di A2A S.p.A. così come nei confronti dei tre funzionari montenegrini.
Sulla base delle valutazioni effettuate, di quanto precede e delle informazioni ad oggi disponibili, A2A ritiene che il rischio di potenziali sanzioni applicabili e/o di azioni risarcitorie o di manleva, possa essere valutato come "possibile". Allo stato degli atti e per gli stessi motivi qui esposti risulta inoltre impossibile quantificare in termini certi l'importo delle stesse azioni risarcitorie o sanzionatorie, dirette o indirette.
Solo in via del tutto approssimativa, e come riferimento di larga massima, è infatti possibile indicare che l'ammontare delle sanzioni contemplate dalla legge montenegrina sulla responsabilità delle persone giuridiche potrebbe teoricamente rivestire - nell'estrema variabilità tratteggiata dall'ordinamento locale con una disciplina di non chiara interpretazione - un ordine di grandezza sensibilmente superiore (da 2 a 100 volte l'importo del presunto danno, secondo quanto statuito nel provvedimento cautelare), ancorché vada adeguatamente considerato che non sussiste una giurisprudenza attendibile in materia, e che il procedimento nei confronti di A2A è stato archiviato.
In considerazione di quanto precede, la Società - in applicazione dello IAS 37 - ha ritenuto corretto trattare la fattispecie in questione fornendo adeguata informativa e non stanziando specifico fondo rischi.

4Allegati
1 - Prospetto delle variazioni dei contidelle immobilizzazioni materiali
| Immobilizzazioni materialimigliaia di euro | VALORI AL 31 12 2016 | EFFETTO OPERAZIONISTRAORDINARIE | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| VALORELORDO | FONDOAMMORTA-MENTO | FONDOSVALUTA-ZIONE | VALORERESIDUO | VALORELORDO | FONDOAMMORTA-MENTO | VALORERESIDUO | ||
| Terreni | 42.387 | (2.745) | (6.950) | 32.692 | ||||
| Fabbricati | 472.474 | (192.525) | (31.385) | 248.564 | ||||
| Impianti e macchinario | 2.224.778 (1.035.371) | (327.637) | 861.770 | |||||
| Attrezzature industriali e commerciali | 18.186 | (16.849) | (1) | 1.336 | ||||
| Altri beni | 32.236 | (30.433) | 1.803 | (11) | 13 | |||
| Immobilizzazioni in corso ed acconti | 18.440 | 18.440 | (316) | (316) | ||||
| Migliorie su beni di terzi | 33.579 | (5.064) | 28.515 | (32.952) | 4.453 | (28.499) | ||
| Totale immobilizzazioni materiali | 2.842.080 (1.282.987)(365.973)1.193.120 | 4.466 | (28.813) |
| Immobilizzazioni materialimigliaia di euro | VALORI AL 31 12 2015 | EFFETTO OPERAZIONI | STRAORDINARIE | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| VALORELORDO | FONDOAMMORTA-MENTO | FONDOSVALUTA-ZIONE | VALORERESIDUO | VALORELORDO | FONDOAMMORTA-MENTO | FONDOSVALUTA-ZIONE | VALORERESIDUO | ||
| Terreni | 35.092 | (5.170) | (250) | 29.672 | 7.293 | 2.425 | (5.691) | 4.027 | |
| Fabbricati | 555.189 | (277.197) | (14.664) | 263.328 | (81.420) | 99.559 | 7.637 | 25.776 | |
| Impianti e macchinario | 2.746.299 (1.708.684) | (127.660) | 909.955 | (544.539) | 744.218 | (24.707) | 174.972 | ||
| Attrezzature industriali e commerciali | 22.084 | (20.703) | (8) | 1.373 | (3.974) | 4.269 | 302 | ||
| Altri beni | 31.733 | (29.431) | (18) | 2.284 | 332 | (321) | 18 | 29 | |
| Immobilizzazioni in corso ed acconti | 35,707 | (461) | 35.246 | 95 | 3.124 | 3.219 | |||
| Migliorie su beni di terzi | 27.691 | (2.855) | 24.836 | ||||||
| Totale immobilizzazioni materiali | 3.453.795 (2.044.040) | (143.061) | 1.266.694 | (622.213) | 850.150 | (19.612) | 208.325 |

Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria
1 Prospetti di bilancio
2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010
3 Note illustrative
4 Allegati
Prospetto delle variazioni dei contidelle immobilizzazioni
- Prospetto delle variazioni dei contidelle immobilizzazioni immateriali 3/a. Prospetto dellevariazioni delle partecipazioni in imprese controllate 3/b. Prospetto delle variazioni delle partecipazioni in imprese collegate 3/c. Prospetto delle variazioni delle partecipazioni in altre imprese (AFS) 4/a. Elenco delle partecipazioni in società controllate
4/b. Elenco delle partecipazioni in società collegate Dati essenziali dei Dau esseriziati deibilanci delle principalisocietà controllate e collegate redatti secondo la normativa IAS/IFRS (ai sensi dell'art. 2429 comma 4° del codice civile)
Dati essenziali dei bilanci delle principali società controllate e collegate redatti secondo la normativa ITALIAN GAAP (ai sensi dell'art. 2429 comma 4º del codice civile)
Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art 154-bis comma 5 del D.Lgs. 58/98
5 Relazione della Società di Revisione
| VARIAZIONI DELL'ESERCIZIO | VALORI AL 31 12 2017 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ACQUISI- | VARIAZIONI | RICLASSI- | ALTRE | SMOBILIZZI | AMMORTA-MENTI | TOTALEVARIAZIONI | VALORELORDO | FONDOAMMORTA- | FONDOSVALUTA- | VALORERESIDUO | |
| ZIONI | DICATEGORIA NETTO DEL | FICHE ALFONDO | VARIAZIONIAL NETTODEL FONDO | VALORELORDO | FONDOAMMORTA-MENTO | DELL'ESER-CIZIO | MENTO | ZIONE | |||
| 93 | 821 | (517) | 151 | 548 | 42.784 | (2.594) | (6.950) | 33.240 | |||
| 1.168 | 1.816 | 102 | (82) | 23 | (10.809) | (7.782) | 475.678 | (203.511) | (31.385) | 240.782 | |
| 953 | 8.219 | (569) | 569 | (58.478) | (49.305) | 2.233.952 | (1.093.849) | (327.638) | 812.465 | ||
| 390 | (328) | 62 | 18.574 | (17.176) | 1.398 | ||||||
| 6.076 | 146 | 8.553 | (3.343) | 11.432 | 47.056 | (33.819) | 13.237 | ||||
| 16.073 | (16.565) | (132) | (624) | 17,500 | 17.500 | ||||||
| (3) | (3) | 626 | (613) | 13 | |||||||
| 24.753 | (6.384) | 8.553 | 792 | (1.168) | 743 | (72.961) | (45.672) | 2.836.170 (1.351.562) | (365.973) | 1.118.635 |
| VARIAZIONI DELL'ESERCIZIO | VALORI AL 31 12 2016 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ACQUISI- | VARIAZIONI | ALTRE | SMOBILIZZI | SVALUTA-ZIONI | AMMORTA-MENTI | TOTALEVARIAZIONI | VALORELORDO | FONDOAMMORTA | FONDOSVALUTA- | VALORERESIDUO | |
| ZIONI | DICATEGORIA | VARIAZIONI | VALORELORDO | FONDOAMMORTA-MENTO | DELL'ESER-CIZIO | MENTO | ZIONE | ||||
| (1.009) | (1.007) | 42.387 | (2.745) | (6.950) | 32.692 | ||||||
| 1.029 | 423 | (3) | (2.744) | 1.116 | (24.358) | (16.003) | (40.540) | 472.474 | (192.525) | (31.385) | 248.564 |
| 1.962 | 34.774 | 17.354 | (31.072) | 30.627 | (175.270) | (101.532) | (223.157) | 2.224.778 | (1.035.371) | (327.637) | 861.770 |
| 254 | (178) | 178 | (593) | (339) | 18.186 | (16.849) | (1) | 1.336 | |||
| 644 | (2) | (471) | 471 | (1.152) | (510) | 32.236 | (30.433) | 1.803 | |||
| 17.789 | (35.201) | 70 | (20) | (2.663) | (20.025) | 18,440 | 18.440 | ||||
| 5.888 | (2.209) | 3.679 | 33.579 | (5.064) | 28.515 | ||||||
| 27.568 | (4) | 17.419 | (34.485) | 32.392 | (203.300) | (121.489) | (281.899) | 2.842.080 (1.282.987) | (365.973) | 1.193.120 |
2 - Prospetto delle variazioni dei contidelle immobilizzazioni immateriali
| Immobilizzazioni immaterialimigliaia di euro | VALORI AL 31 12 2016 | EFFETTO OPERAZIONISTRAORDINARIE | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| VALORELORDO | FONDOAMMORTA-MENTO | VALORERESIDUO | VALORELORDO | FONDOAMMORTA-MENTO | VALORERESIDUO | ||
| Diritti di brevetto industriale e ut. op. dell'ingegno | 108.042 | (101.088) | 6.954 | ||||
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 39.337 | (29.058) | 10.279 | (396) | 219 | (177) | |
| Avviamento | 37,480 | 37.480 | 1.207 | 1.207 | |||
| Immobilizzazioni in corso | 2.906 | 2.906 | |||||
| Altre immobilizzazioni immateriali | 59.371 | (1.204) | 58.167 | ||||
| Totale immobilizzazioni immateriali | 247.136 | (131.350) | 115.786 | 811 | 219 | 1.030 |
| Immobilizzazioni immaterialimigliaia di euro | VALORI AL 31 12 2015 | EFFETTO OPERAZIONISTRAORDINARIE | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| VALORELORDO | FONDOAMMORTA-MENTO | VALORERESIDUO | VALORELORDO | FONDOAMMORTA-MENTO | VALORERESIDUO | ||
| Diritti di brevetto industriale e ut. op. dell'ingegno | 83.187 | (79.048) | 4.139 | 20.884 | (17.794) | 3.090 | |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 34.961 | (25.432) | 9.529 | (547) | 526 | (21) | |
| Avviamento | 37.480 | 37.480 | |||||
| Immobilizzazioni in corso | 1.323 | 1.323 | $\mathsf{R}$ | 8 | |||
| Altre immobilizzazioni immateriali | 1.307 | (1.173) | 134 | 54.404 | 54.404 | ||
| Totale immobilizzazioni immateriali | 158.258 | (105.653) | 52.605 | 74.749 | (17.268) | 57.481 |

Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria
1 Prospetti di bilancio
2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010
3 Note illustrative
4 Allegati
- Prospetto dellevariazioni dei contidelle immobilizzazionimateriali
ospetto d variazioni dei contidelle immobilizzazioni
3/a. Prospetto delle variazioni delle partecipazioni in imprese controllate 3/b. Prospetto delle variazioni delle partecipazioni in imprese collegate 3/c. Prospetto delle variazioni delle
partecipazioni in altreimprese (AFS)
4/a. Elenco dellepartecipazioni insocietà controllate
4/b. Elenco delle partecipazioni in società collegate Dati essenziali dei bilanci delle principali società controllate
e collegate redatti secondo la normativa IAS/IFRS (ai sensi dell'art. 2429 comma 4° del codice civile)
Dati essenziali dei bilanci delle principali società controllate e collegate redatti secondo la normativa ITALIAN GAAP (ai sensi dell'art. 2429comma 4º del codice civile)
Attestazione delbilancio d'esercizio ai sensi dell'art 154-biscomma 5 del D.Lgs. 58/98
5 Relazione della Società di Revisione
6 Relazione del Collegio Sindacale
| VARIAZIONI DELL'ESERCIZIO | VALORI AL 31 12 2017 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ACQUISI- | VARIAZIONI | RICLASSIFICAZIONI | ALTREVARIAZIONI | AMMORTA-MENTI | TOTALEVARIAZIONI | VALORELORDO | FONDOAMMORTA- | VALORERESIDUO | |
| ZIONI | DICATEGORIA | VALORELORDO | FONDOAMMORTA-MENTO | DELL'ESER-CIZIO | MENTO | ||||
| 2.729 | 1.174 | (3.977) | (74) | 111.945 | (105.065) | 6.880 | |||
| 1.849 | 8.686 | (8.610) | 57 | (4.312) | (2.330) | 40.866 | (33.094) | 7.772 | |
| 38.687 | 38.687 | ||||||||
| 12.996 | (3.476) | 9.520 | 12,426 | 12.426 | |||||
| 43 | (28.765) | (10) | (28.732) | 30.649 | (1.214) | 29.435 | |||
| 17.617 | 6.384 | (8.610) | 57 | (28.765) | (8.299) | (21.616) | 234.573 | (139.373) | 95.200 |
| VARIAZIONI DELL'ESERCIZIO | VALORI AL 31 12 2016 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ACQUISI-ZIONI | VARIAZIONIDICATEGORIA | ALTREVARIAZIONI | AMMORTA-MENTI | TOTALEVARIAZIONIDELL'ESER-CIZIO | VALORELORDO | FONDOAMMORTA-MENTO | VALORERESIDUO |
| 2.475 | 1.506 | (10) | (4.246) | (275) | 108.042 | (101.088) | 6.954 |
| 4.361 | 737 | (175) | (4.152) | 771 | 39.337 | (29.058) | 10.279 |
| 37,480 | 37.480 | ||||||
| 3.814 | (2.239) | 1.575 | 2.906 | 2.906 | |||
| 3.660 | (31) | 3.629 | 59.371 | (1.204) | 58.167 | ||
| 10.650 | 4 | 3.475 | (8.429) | 5,700 | 247.136 | (131.350) | 115.786 |
Ŷ.
$\mathbf{I}$
3/a - Prospetto delle variazionidelle partecipazioni in imprese controllate
| Partecipazionimigliaia di euro | VALOREA BILANCIO | VARIAZIONI DELL'ESERCIZIO 2017 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 31 12 2016Restated | INCREMENTI | DECREMENTI | EFFETTOOPERAZIONISTRAORDINARIE | ||
| IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE | |||||
| Imprese controllate: | |||||
| Unareti S.p.A. | 1.381.881 | ||||
| A2A Ambiente S.p.A. | 634.894 | ||||
| Elektroprivreda Cnre Gore AD Nikšić (EPCG) | 279.017 | ||||
| A2A Calore & Servizi S.r.l. | 334.617 | ||||
| A2A Ciclo Idrico S.p.A. | 167.000 | ||||
| A2A gencogas S.p.A. | 510.317 | ||||
| A2A Energiefuture S.p.A. | 262.730 | ||||
| A2A Energia S.p.A. | 98.743 | ||||
| Retragas S.r.l. | 30.105 | ||||
| Aspem S.p.A. | 26.508 | ||||
| A2A Smart City S.p.A. | 9.222 | ||||
| Proaris S.r.l. | 3.557 | ||||
| Camuna Energia S.r.l. | 1.467 | ||||
| Ecofert S.r.l. in liquidazione (*) | 802 | 94 | |||
| Plurigas S.p.A. in liquidazione | 560 | ||||
| SEASM S.r.l. | 469 | ||||
| Linea Group Holding S.p.A. | 109.379 | ||||
| A2A Illuminazione Pubblica S.r.l. | 100 | 28.500 | |||
| A2A Montenegro d.o.o. | 102 | ||||
| Azienda Servizi Valtrompia S.p.A. | 7.375 | ||||
| A2A Security S.c.p.a. | ä, | 23 | |||
| A2A Energy Solution S.r.l. | $\qquad \qquad \blacksquare$ | 10 | |||
| A2A IDRO4 S.r.l. | 10 | ||||
| A2A Rinnovabili S.p.A. | $\overline{\phantom{a}}$ | 50 | |||
| A2A Alfa S.r.L | |||||
| LaboRAEE S.r.l. (già Mincio Trasmissione S.r.l.) | 10 | (10) | |||
| Totale imprese controllate | 3.851.480 | 7.562 | (10) | 28.500 | |
| Partecipazioni destinate alla vendita | |||||
| Elektroprivreda Cnre Gore AD Nikšić (EPCG) | |||||
(*) Dati del bilancio al 31 dicembre 2016

Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria
1 Prospetti di bilancio
2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010
3 Note illustrative
4 Allegati
- Prospetto dellevariazioni dei contidelle immobilizzazioni materiali 2. Prospetto delle variazioni dei conti delle immobilizzazioni immateriali
tto del variazioni dellepartecipazioni in imprese cont
3/b. Prospetto delle variazioni delle partecipazioni in imprese collegate 3/c. Prospetto delle variazioni delle partecipazioni in altre imprese (AFS) 4/a. Elenco delle partecipazioni insocietà controllate 4/b. Elenco delle ano. cienco dellepartecipazioni insocietà collegate
Dati essenziali dei bilanci delle principali società controllate e collegate redatti secondo la normativa IAS/IFRS (ai sensi dell'art. 2429 comma 4° del codice civile)
Dati essenziali dei bilanci delle principali società controllate e collegate redatti secondo la normativa ITALIAN GAAP (ai sensi dell'art. 2429 comma 4º del codice civile) Attestazione delbilancio d'esercizio aisensi dell'art 154-bis comma 5 del D.Lgs.
5 Relazione della Società di Revisione
58/98
6 Relazione del Collegio Sindacale
| VARIAZIONI DELL'ESERCIZIO 2017 | VALORE | QUOTA DI PATRIMONIO NETTO | |||
|---|---|---|---|---|---|
| SVALUTAZIONIE ONERI DIATTUALIZZAZIONE | ALTREVARIAZIONI | A BILANCIO31 12 2017 | %DI POSSESSO | PATRIMONIONETTO AL31 12 2017 | AMMONTAREPRO QUOTA |
| 100,00% | 1.481.556 | 1.481.556 | |||
| 1.381.881 | 509.709 | 509.709 | |||
| 634.894 | 100,00% | ||||
| (279.017) | 369.828 | ||||
| 334.617 | 100,00% | 369.828 | 195.151 | ||
| 167.000 | 100,00% | 195.151 | |||
| 510.317 | 100,00% | 542.596 | 542.596 | ||
| 262.730 | 100,00% | 274.072 | 274.072 | ||
| 98.743 | 100,00% | 203.602 | 203.602 | ||
| 30.105 | 87,27% | 40.344 | 35.208 | ||
| 26.508 | 90,00% | 8.983 | 8.085 | ||
| 9.222 | 100,00% | 13.634 | 13.634 | ||
| 3.557 | 60,00% | 6.114 | 3.668 | ||
| (727) | 740 | 74,50% | 1.063 | 792 | |
| (625) | 271 | 47,00% | 577 | 271 | |
| 560 | 70,00% | 2.230 | 1.561 | ||
| 469 | 67,00% | 786 | 527 | ||
| 109.379 | 51,00% | 206.108 | 105.115 | ||
| 28.600 | 100,00% | 47.376 | 47.376 | ||
| 102 | 100,00% | 159 | 159 | ||
| 3.383 | 10.758 | 74,55% | 19.772 | 14.740 | |
| 23 | 47,60% | 63 | 30 | ||
| 10 | 100,00% | $\overline{2}$ | 2 | ||
| 10 | 100,00% | 8 | 8 | ||
| 100,00% | 256 | 256 | |||
| 50 | 135 | 95 | |||
| 70,00% | |||||
| $\omega$ | |||||
| (1.352) | (275.634) | 3.610.546 | 3.924.124 | 3.808.041 |
3/b - Prospetto delle variazionidelle partecipazioni in imprese collegate
| Partecipazionimigliaia di euro | VALOREA BILANCIO | VARIAZIONI DELL'ESERCIZIO 2017 | ||
|---|---|---|---|---|
| 31 12 2016 | INCREMENTI | DECREMENTI | EFFETTOOPERAZIONISTRAORDINARIE | |
| IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE | ||||
| Imprese collegate: | ||||
| ACSM-AGAM S.p.A. (**) | 34.051 | |||
| Rudnik Uglja Ad Pljevlja (*) | 7.067 | |||
| Sviluppo Turistico Lago d'Iseo S.p.A. (**) | 837 | |||
| SET S.p.A. (**) | 466 | |||
| Serio Energia S.r.l. (**) | 400 | |||
| Ge.S.I. S.r.I. (**) | 466 | |||
| Visano Società Trattamento Reflui S.c.a.r.l. (**) | 10 | |||
| Centrale Termoelettrica del Mincio S.r.l.in liquidazione | 6 | |||
| Ergon Energia S.r.l. in liquidazione | ||||
| Azienda Servizi Valtrompia S.p.A. | 3.383 | |||
| Totale imprese collegate | 46.686 |
(*) Dati del bilancio al 31 dicembre 2014
(**) Dati del bilancio al 31 dicembre 2016

Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria
1 Prospetti di bilancio
2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010
3 Note illustrative
4 Allegati
- Prospetto delle variazioni dei conti delle immobilizzazioni materiali 2. Prospetto delle variazioni dei conti
delle immobilizzazioni immateriali
3/a. Prospetto dellevariazioni delle partecipazioni in imprese controllate
3/b. Prospetto dellevariazioni delle
3/c. Prospetto delle variazioni delle partecipazioni in altre imprese (AFS) 4/a. Elenco delle partecipazioni in società controllate
4/b. Elenco delle partecipazioni in società collegate
Dati essenziali dei ban essenzian delbilanci delle principalisocietà controllate e collegate redattisecondo la normativa IAS/IFRS (ai sensi dell'art. 2429 comma 4° del codice civile)
Dati essenziali dei bilanci delle principali società controllate e collegate redatti secondo la normativa ITALIAN GAAP (ai sensi dell'art. 2429 comma 4º del codice civile)
Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art 154-bis comma 5 del D.Lgs. 58/98
5 Relazione della Società di Revisione
| VARIAZIONI DELL'ESERCIZIO 2017 | VALOREA BILANCIO | QUOTA DI PATRIMONIO NETTO | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SVALUTAZIONI | ALTREVARIAZIONI | 31 12 2017 | $\frac{q}{q}$DI POSSESSO | PATRIMONIONETTO AL31 12 2017 | AMMONTAREPRO QUOTA | |||||
| 34.051 | 23,94% | 137.300 | 32.870 | |||||||
| 7.067 | 39,49% | 19.517 | 7.707 | |||||||
| (102) | 735 | 24,29% | 3.027 | 735 | ||||||
| 466 | 49,00% | 1.508 | 739 | |||||||
| 400 | 40,00% | 1.776 | 710 | |||||||
| 466 | 47,00% | 4.941 | 2.322 | |||||||
| 10 | 40,00% | 26 | 10 | |||||||
| (5) | 1 | 45,00% | 1 | ٠ | ||||||
| $\overline{\phantom{a}}$ | 50,00% | (184) | (92) | |||||||
| (3.383) | $\overline{\phantom{a}}$ | ٠ | ٠ | |||||||
| (107) | (3.383) | 43.196 | 167.912 | 45.001 |
3/c - Prospetto delle variazioni dellepartecipazioni in altre imprese (AFS)
| Denominazionemigliaia di euro | QUOTEPOSSEDUTE$\frac{q}{n}$ | AZIONISTA | VALORE DICARICO AL31 12 2017 |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie disponibili per la vendita (AFS) | |||
| Immobiliare-Fiera di Brescia S.p.A. | 1,21% | A2A S.p.A. | 280 |
| Azienda Energetica Valtellina e Valchiavenna S.p.A. (AEVV) | 9,39% | A2A S.p.A. | 1.846 |
| Altre: | |||
| AQM S.r.l. | 7,52% | A2A S.p.A. | |
| AvioValtellina S.p.A. | 0,18% | A2A S.p.A. | |
| Banca di Credito Cooperativo dell'Oglio e del Serio s.c. | n.S. | A2A S.p.A. | |
| Brescia Mobilità S.p.A. | 0,25% | A2A S.p.A. | |
| Consorzio DIX.IT in liquidazione | 14,28% | A2A S.p.A. | |
| L.E.A.P. S.c.a.c.L. | 8,57% | A2A S.p.A. | |
| Consorzio Milano Sistema in liquidazione | 10,00% | A2A S.p.A. | |
| E.M.I.T. S.r.l. in liquidazione | 10,00% | A2A S.p.A. | |
| Isfor 2000 S.c.p.a. | 4,94% | A2A S.p.A. | |
| Stradivaria S.p.A. | n.s. | A2A S.p.A. | |
| DI.T.N.E. | 1,82% | A2A S.p.A. | |
| Totale altre attività finanziarie | 1.354 | ||
| Totale attività finanziarie disponibili per la vendita | 3.480 |
Nota: A2A S.p.A. ha partecipato alla costituzione della Società Cooperativa Polo dell'innovazione della Valtellinasottoscrivendo n. 5 azioni del valore nominale pari a euro 50.


4/a - Elenco delle partecipazioniin società controllate
| Societàmigliaia di euro | SEDE | VALUTA | CAPITALESOCIALEAL 31 12 2017 | |
|---|---|---|---|---|
| Imprese controllate: | ||||
| Unareti S.p.A. | Brescia | Euro | 965.250 | |
| A2A Ambiente S.p.A. | Brescia | Euro | 220,000 | |
| A2A Calore & Servizi S.r.l. | Brescia | Euro | 150.000 | |
| A2A Ciclo Idrico S.p.A. | Brescia | Euro | 70,000 | |
| A2A gencogas S.p.A. | Gissi (Ch) | Euro | 450.000 | |
| A2A Energia S.p.A. | Milano | Euro | 2.000 | |
| Retragas S.r.l. | Brescia | Euro | 34.495 | |
| Aspem S.p.A. | Varese | Euro | 174 | |
| A2A Smart City S.p.A. | Brescia | Euro | 3.000 | |
| Proaris S.r.l. | Milano | Euro | 1.875 | |
| Camuna Energia S.r.l. | Cedegolo (Bs) | Euro | 900 | |
| SEASM S.r.l. | Brescia | Euro | 700 | |
| Ecofert S.r.l. in liquidazione (*) | S.Gervasio Bresciano (Bs) | Euro | 100 | |
| Plurigas S.p.A. in liquidazione | Milano | Euro | 800 | |
| A2A Montenegro d.o.o. | Podgorica (Montenegro) | Euro | 100 | |
| A2A Energiefuture S.p.A. | Milano | Euro | 50,000 | |
| Linea Group Holding S.p.A. | Brescia | Euro | 189.494 | |
| A2A Illuminazione Pubblica S.r.l. | Brescia | Euro | 28,600 | |
| Azienda Servizi Valtrompia S.p.A. | Gardone Val Trompia (Bs) | Euro | 8.939 | |
| A2A Security S.c.p.a. | Milano | Euro | 50 | |
| A2A Energy Solution S.r.l. | Milano | Euro | 10 | |
| A2A IDRO4 S.r.l. | Milano | Euro | 10 | |
| A2A Rinnovabili S.p.A. | Trento | Euro | 50 |
(*) Dati del bilancio al 31 dicembre 2016
Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria
1 Prospetti di bilancio
2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010
3 Note illustrative
4 Allegati
- Prospetto dellevariazioni dei contidelle immobilizzazioni materiali 2. Prospetto delle
variazioni dei conti delle immobilizzazioni immateriali
3/a. Prospetto delle variazioni delle partecipazioni in imprese controllate
3/b. Prospetto delle variazioni delle partecipazioni in imprese collegate
3/c. Prospetto delle variazioni delle partecipazioni in altreimprese (AFS)
partecipazioni insocietà controllati
4/b. Elenco delle partecipazioni in società collegate Dati essenziali dei bilanci delle principali società controllate e collegate redatti secondo la normativa IAS/IFRS (ai sensi dell'art. 2429 comma 4° del codice civile)
Dati essenziali dei bilanci delle principali società controllate e collegate redatti secondo la normativaTALIAN GAAP (aisensi dell'art. 2429comma 4º del codice civile)
Attestazione delbilancio d'esercizio ai sensi dell'art 154-bis comma 5 del D.Lgs. 58/98
5 Relazione della Società di Revisione
6 Relazione del Collegio Sindacale
| PATRIMONIONETTOAL 31 12 2017 | RISULTATOAL 31 12 2017 | $\frac{0}{0}$DI POSSESSO | AMMONTAREPRO QUOTA(A) | VALORE ABILANCIO(B) | DELTA$(A-B)$ |
|---|---|---|---|---|---|
| 99.675 | |||||
| 1.481.556 | 111.701 | 100.00% | 1.481.556 | 1.381.881 | |
| 509.709 | 102.185 | 100,00% | 509.709 | 634.894 | (125.185) |
| 369.828 | 35.881 | 100,00% | 369.828 | 334.617 | 35.211 |
| 195.151 | 16.978 | 100,00% | 195.151 | 167,000 | 28.151 |
| 542.596 | 20.773 | 100,00% | 542.596 | 510.317 | 32.279 |
| 203.602 | 89.645 | 100,00% | 203.602 | 98.743 | 104,859 |
| 40.344 | 1.475 | 87,27% | 35.208 | 30.105 | 5.103 |
| 8.983 | 2.898 | 90.00% | 8.085 | 26.508 | (18.423) |
| 13.634 | 3.594 | 100,00% | 13.634 | 9.222 | 4.412 |
| 6.114 | 221 | 60,00% | 3.668 | 3.557 | 111 |
| 1.063 | $\mathbf{1}$ | 74,50% | 792 | 740 | 52 |
| 786 | 56 | 67,00% | 527 | 469 | 58 |
| 577 | (1.129) | 47.00% | 271 | 271 | |
| 2.230 | 20 | 70,00% | 1.561 | 560 | 1.001 |
| 159 | 58 | 100,00% | 159 | 102 | 57 |
| 274.072 | 711 | 100,00% | 274.072 | 262.730 | 11.342 |
| 206.108 | 10.511 | 51,00% | 105.115 | 109.379 | (4.264) |
| 47.376 | 10.364 | 100,00% | 47.376 | 28,600 | 18.776 |
| 19.772 | 987 | 74,55% | 14.740 | 10.758 | 3.982 |
| 63 | 17 | 47,60% | 30 | 23 | $\overline{7}$ |
| $\overline{2}$ | (8) | 100,00% | $\overline{2}$ | 10 | (8) |
| 8 | (2) | 100,00% | 8 | 10 | (2) |
| 256 | 207 | 100,00% | 256 | 50 | 206 |
i.
4/b - Elenco delle partecipazioniin società collegate
| Societàmigliaia di euro | SEDE | VALUTA | CAPITALESOCIALEAL 31 12 2017 | |
|---|---|---|---|---|
| ACSM-AGAM S.p.A. (**) | Monza | Euro | 76.619 | |
| Rudnik Uglja Ad Pljevlja (*) | Pljevlja (Montenegro) | Euro | 21.493 | |
| Sviluppo Turistico Lago d'Iseo S.p.A. (**) | Iseo (Bs) | Euro | 1.616 | |
| SET S.p.A. (**) | Toscolano Maderno (Bs) | Euro | 104 | |
| Serio Energia S.r.l. (**) | Concordia sulla Secchia (Mo) | Euro | 1.000 | |
| Ge.S.I. S.r.I. (**) | Brescia | Euro | 1.000 | |
| Visano Società Trattamento Reflui S.c.a.r.l. (**) | Brescia | Euro | 25 | |
| Centrale Termoelettrica del Mincio S.r.l.in liquidazione | Ponti sul Mincio (Mn) | Euro | 11 | |
| Ergon Energia S.r.l. in liquidazione | Milano | Euro | 600 |
(*) Dati del bilancio al 31 dicembre 2014
(**) Dati del bilancio al 31 dicembre 2016

Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria
1 Prospetti di bilancio
2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consobn. 17221 del 12 marzo 2010
3 Note illustrative
4 Allegati
- Prospetto delle variazioni dei conti delle immobilizzazioni materiali 2. Prospetto delle variazioni dei conti delle immobilizzazioni immateriali 3/a. Prospetto delle variazioni delle partecipazioni in imprese controllate .3/b. Prospetto dellevariazioni delle partecipazioni in imprese collegate .3/c. Prospetto dellevariazioni delle partecipazioni in altre imprese (AFS) 4/a. Elenco delle partecipazioni in
società controllate
Dati essenziali dei bilanci delle principali società controllate e collegate redatti secondo la normativa IAS/IFRS (ai sensi dell'art. 2429 comma 4° del codice civile)
4 decoduce civile)Dati essenziali deibilanci delle principalisocietà controllatee collegate redattiITALIAN GAAP (ai sensi dell'art. 2429 comma 4º del codice civile)
Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art 154-bis comma 5 del D.Lgs. 58/98
5 Relazione della Società di Revisione
| PATRIMONIONETTOAL 31 12 2017 | RISULTATOAL 31 12 2017 | $\frac{9}{6}$DI POSSESSO | AMMONTAREPRO QUOTA(A) | VALOREABILANCIO(B) | DELTA$(A-B)$ |
|---|---|---|---|---|---|
| 137.300 | 5.110 | 23,94% | 32.870 | 34.051 | (1.181) |
| 19.517 | (19.840) | 39,49% | 7.707 | 7.067 | 640 |
| 3.027 | (96) | 24,29% | 735 | 735 | ۰ |
| 1.508 | 112 | 49,00% | 739 | 466 | 273 |
| 1.776 | 321 | 40,00% | 710 | 400 | 310 |
| 4.941 | 1.004 | 47,00% | 2.322 | 466 | 1.856 |
| 26 | 40,00% | 10 | 10 | ||
| 1 | (3) | 45,00% | $\blacksquare$ | $\mathbf{1}$ | (1) |
| (184) | (42) | 50,00% | (92) | ٠ | (92) |
Dati essenziali dei bilanci delle principalisocietà controllate e collegate redattisecondo la normativa IAS/IFRS
(ai sensi dell'art. 2429 comma 4° del codice civile)
| CONTROLLATE | A2A gencogas S.p.A. | A2A EnergiefutureS.p.A. | A2A Ambiente S.p.A. | A2A Smart City S.p.A. | Retragas S.r.l. | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale: | Euro | 450.000.000 | Euro | 50.000.000 | Euro | 220.000.000 | Euro | 3.000.000 | Euro | 34.494.650 |
| % di partecipazione: | A2A S.p.A. | 100,00% | A2A S.p.A. | 100,00% | A2A S.p.A. | 100,00% | A2A S.p.A. | 100,00% | A2AS.p.A.Unareti S.p.A. | 87,27%4,33% |
| Descrizionemigliaia di euro | 31 12 17 | 31 12 16 | 31 12 17 | 31 12 16 | 31 12 17 | 31 12 16 | 31 12 17 | 31 12 16 | 31 12 17 | 31 12 16 |
| Ricavi | 170.585 | 97.390 | 227.465 | 112.297 | 373.826 | 371,988 | 30.351 | 26.398 | 7.196 | 7.670 |
| Margine operativo lordo | 89.305 | 50.982 | 37.538 | 47.521 | 147.664 | 150.342 | 7.354 | 6.501 | 4.323 | 4.987 |
| Risultato operativo netto | 37.381 | (53.537) | 3.504 | 67.029 | 101.477 | 103.084 | 5.005 | 5.415 | 2.136 | 2.813 |
| Utile/Perdita ante imposte | 33,540 | (60.593) | 2.945 | 66.790 | 131.927 | 123.950 | 4.939 | 5.338 | 2.135 | 2.835 |
| Risultato dell'esercizio | 20.723 | (42.125) | 711 | 46.697 | 102.185 | 86.949 | 3.594 | 3.706 | 1.475 | 1.927 |
| Attività | 1.006.987 | 1.110.062 | 428.520 | 447.448 | 899.074 | 867.167 | 42.672 | 29.999 | 42.949 | 43.602 |
| Passività | 464.391 | 588.368 | 154.448 | 139.267 | 389.365 | 377.076 | 29.038 | 16.263 | 2.605 | 2.903 |
| Patrimonio netto | 542.596 | 521.694 | 274.072 | 308.181 | 509,709 | 490.091 | 13.634 | 13.736 | 40.344 | 40.699 |
| Posizione finanziaria netta | (299.465) | (359.045) | 55.759 | 74.946 | 255.596 | 253.958 | (11.858) | (1.509) | 12.442 | 7.610 |
| COLLEGATE | Ge.S.I. S.r.L. | Ergon Energia S.r.l.in liquidazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale: | Euro | 1.000.000 | Euro | 600.000 | |
| % di partecipazione: | A2A S.p.A. | 47,00% | A2A S.p.A. | 50,00% | |
| Descrizionemigliaia di euro | 31 12 16 | 31 12 15 | 31 12 17 | 31 12 16 | |
| Ricavi | 6.573 | 5.087 | 1 | 5 | |
| Margine operativo lordo | 699 | 688 | (93) | (149) | |
| Risultato operativo netto | 390 | 339 | (43) | (214) | |
| Utile/Perdita ante imposte | 1.122 | 366 | (42) | (222) | |
| Risultato dell'esercizio | 1.004 | 288 | (42) | (222) | |
| Attività | 8.077 | 6.673 | 6.872 | 6.855 | |
| Passività | 3.136 | 2,518 | 7.056 | 6.998 | |
| Patrimonio netto | 4.941 | 4.155 | (184) | (143) | |
| Posizione finanziaria netta | 1.851 | 931 | (756) | (694) |

Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria
1 Prospetti di bilancio
2 Prospetti contabili ai sensi dellaDelibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010
3 Note illustrative
4 Allegati
-
Prospetto delle variazioni dei conti delle immobilizzazioni materiali
-
Prospetto delle variazioni dei conti delle immobilizzazioni immateriali
3/a. Prospetto delle variazioni delle partecipazioni in imprese controllate
3/b. Prospetto delle variazioni delle partecipazioni in imprese collegate
3/c. Prospetto delle variazioni delle
partecipazioni in altre imprese (AFS) 4/a. Elenco delle
partecipazioni in società controllate
4/b. Elenco delle partecipazioni in società collegate
paressenziar delsocietà controllatese collegate redatisecondo la normativa1AS/IFAS (ai sensiAS/IFAS (ai sensi dell'art. 2429 comma4º del codice civile)
Dati essenziali dei bilanci delle principali società controllate e collegate redatti secondo la normativaITALIAN GAAP (ai sensi dell'art. 2429comma 4º del codice civile) Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art 154-bis comma 5 del D.Lgs. 58/98
5 Relazione della Società di Revisione
| $\sim$ | SEASM S.r.l. | Linea Group HoldingS.p.A. | A2A IlluminazionePubblica S.r.l. | Azienda ServiziValtrompia S.p.A. | A2A Security S.c.p.a. | A2A Rinnovabili S.p.A. | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Euro | 700,000 | Euro | 189.494.116 | Euro | 28,600,000 | Euro | 8.938.941 | Euro | 50.000 | Euro | 50.000 | |
| A2A S.p.A. | 67,00% | A2A S.p.A. | 51,00% | A2A S.p.A. | 100,00% | A2A S.p.A.Unareti S.p.A. | 74,55%0,25% | A2AS.p.A.Unareti S.o.A.A2A Ciclo Idrico S.p.A.Amsa S.p.A.A2A gencocas S.p.A.A2A Ambiente S.p.A.A2A Calore & Servizi S.r.l. 2,70%A2A Energie Future S.p.A. 2,00% | 47,60%19,10%10,90%9,50%4,10%4,10% | A2AS.p.A. | 100,00% | |
| 31 12 17 | 31 12 16 | 31 12 17 | 31 12 16 | 31 12 17 | 31 12 16 | 31 12 17 | 31 12 16 | 31 12 17 | 31 12 16 | 31 12 17 | 31 12 16 | |
| 357 | 357 | 25.560 | 23.167 | 35.302 | $\ddot{\phantom{0}}$ | 12.727 | 13,800 | 318 | ||||
| 293 | 290 | 2.549 | 205 | 13.415 | (76) | 2.443 | 2.874 | 25 | ٠ | (30) | $\blacksquare$ | |
| 127 | 124 | (5.537) | (6.626) | 10.827 | (76) | 1.329 | 1.982 | 25 | ٠ | (30) | ÷ | |
| 79 | 64 | 7.303 | (6.744) | 14.312 | (76) | 1.270 | 1.762 | 23 | ä, | 274 | ٠ | |
| 56 | 38 | 10.511 | (3.037) | 10.364 | (57) | 987 | 1.154 | 17 | ٠ | 207 | $\sim$ | |
| 1.736 | 1.884 | 694.342 | 635.200 | 63.590 | 81 | 30.071 | 29.238 | 843 | $\tilde{\phantom{a}}$ | 39.577 | ||
| 950 | 1.154 | 488.234 | 439.585 | 16.214 | 39 | 10.299 | 16.257 | 780 | ٠ | 39.321 | ||
| 786 | 730 | 206.108 | 195.615 | 47.376 | 42 | 19.772 | 12.981 | 63 | ÷, | 256 | ||
| (921) | (1.124) | (183.963) | (172.841) | 18.555 | 62 | (3.744) | (9.287) | (59) | $\overline{\phantom{a}}$ | 6.055 |
$\hat{\Sigma}$
Dati essenziali dei bilanci delle principalisocietà controllate e collegate redattisecondo la normativa ITALIAN GAAP
| (ai sensi dell'art. 2429 comma 4º del codice civile) | ||
|---|---|---|
| ------------------------------------------------------ | -- | -- |
| CONTROLLATE | Unareti S.p.A. | A2A Calore & Servizi S.r.l. | A2A Energia S.p.A. | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale: | Euro | 965.250.000 | Euro | 150.000.000 | Euro | 2.000.000 | |
| % di partecipazione: | A2A S.p.A. | 100,00% | A2A S.p.A. | 100,00% | A2A S.p.A. | 100,00% | |
| Descrizionemigliaia di euro | 31 12 17 | 31 12 16 | 31 12 17 | 31 12 16 | 31 12 17 | 31 12 16 | |
| Volume d'affari | 535.746 | 519.477 | 312.415 | 223.257 | 1.315.719 | 1.325.981 | |
| Margine operativo lordo | 246.237 | 222.077 | 89.357 | 75.675 | 142.988 | 138.008 | |
| Risultato operativo | 157.942 | 141.778 | 52.328 | 34.073 | 123.963 | 114,846 | |
| Utile/Perdita ante imposte | 156.319 | 139.137 | 49.697 | 27.838 | 125.068 | 116.063 | |
| Risultato dell'esercizio | 111.701 | 92.835 | 35,881 | 16.537 | 89.645 | 77.289 | |
| Attività | 2.070.448 | 2.046.944 | 799.374 | 748.113 | 574.252 | 586.918 | |
| Passività | 588.892 | 580.062 | 429.546 | 398,466 | 370.650 | 395.961 | |
| Patrimonio netto | 1.481.556 | 1.466.882 | 369.828 | 349.647 | 203.602 | 190.957 | |
| Posizione finanziaria netta | (76.198) | 24.211 | (296.114) | (260.363) | (19.818) | 34.630 |

Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria
1 Prospetti di bilancio
2 Prospetti contabili ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010
3 Note illustrative
4 Allegati
-
Prospetto dellevariazioni dei contidelle immobilizzazioni materiali
-
Prospetto delle variazioni dei conti delle immobilizzazioni immateriali
3/a. Prospetto delle variazioni delle partecipazioni in imprese controllate
3/b. Prospetto delle variazioni delle partecipazioni in imprese collegate
3/c. Prospetto delle variazioni delle partecipazioni in altreimprese (AFS)
4/a. Elenco dellepartecipazioni in società controllate
4/b. Elenco delle partecipazioni in società collegate Dati essenziali dei bilanci delle principali
società controllate e collegate redatti secondo la normativa IAS/IFRS (ai sensi dell'art. 2429 comma 4° del codice civile)
Dati essenziali deibilanci delle principalisocietà controllate società contonate e collegate redati secondo la normativa ITALIAN GAAP (a) comma 4° del codice comma 4° del codice
Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art 154-bis comma 5 del D.Lgs. 58/98
5 Relazione della Società di Revisione
6 Relazione del Collegio Sindacale
| A2A Ciclo Idrico S.p.A. | Aspem S.p.A. | Proaris S.r.l. | Plurigas S.p.A.in liquidazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Euro | 70.000.000 | Euro | 173.785 | Euro | 1.875.000 | Euro | 800.000 |
| A2A S.p.A. | 100,00% | A2A S.p.A. | 90,00% | A2A S.p.A. | 60,00% | A2A S.p.A. | 70,00% |
| 31 12 17 | 31 12 16 | 31 12 17 | 31 12 16 | 31 12 17 | 31 12 16 | 31 12 17 | 31 12 16 |
| 88.982 | 129.812 | 43.977 | 44.426 | 2.963 | 1.757 | 5 | 18 |
| 38.406 | 79.948 | 5.559 | 5.921 | 349 | 117 | (25) | |
| 25.155 | 64.443 | 3.833 | 4.382 | 314 | 82 | (6) | (25) |
| 24.709 | 62.626 | 3.894 | 4.559 | 317 | 87 | (4) | (9) |
| 16.978 | 41.916 | 2.898 | 3.048 | 221 | 27 | 20 | (16) |
| 377.640 | 362.424 | 35.716 | 36.712 | 7.253 | 7.113 | 4.257 | 5.662 |
| 182.489 | 149.151 | 26.733 | 27.578 | 1.139 | 1.194 | 2.027 | 2.452 |
| 195.151 | 213.273 | 8.983 | 9.134 | 6.114 | 5.919 | 2.230 | 3.210 |
| (118.332) | (70.165) | 3.636 | 3.640 | 3.098 | 2.353 | 2.456 | 3.578 |
$\frac{1}{2}$
Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154-bis comma 5 del D.Lgs. 58/98

Attestazione del bilancio d'esercizio
ai sensi dell'art. 154-bis comma 5 del D.Lgs. 58/98
-
- I sottoscritti Luca Camerano, in nome e per conto dell'intero Consiglio di Amministrazione di A2A S.p.A., e Andrea Crenna, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di A2A S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58:
- l'adequatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso dell'esercizio 2017.
-
- Si attesta, inoltre, che:
- 2.1 il bilancio d'esercizio:
- a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
- 2.2la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.
Milano, 20 marzo 2018
Lucion Luca Camerano (per il Consiglio di Amministrazione)
Andrea Cranna CLO(Dirigente preposto alla redazione
dei/documenti contabili societari)
A2A S.p.A.
Sede legale: Via Lamarmora, 230 25124 Brescia Tel. +39 030 3553.1 Fax +39 030 3553 204 Sede direzionale e amministrativa: Corso di Porta Vittoria, 4 - 20122 Milano Tel. +39 02 7720.1 · Fax +39 02 7720.3920 E-mail [email protected] - PEC [email protected] Web www.a2a.eu
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