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Wiit — Management Reports 2026
Mar 27, 2026
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Management Reports
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Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2025
Bilancio di Sostenibilità 2023
Dichiarazione consolidata non finanziaria ai sensi del D. Lgs. n.
254/2016, redatta secondo gli Standard GRI
Documento di bilancio 1

Dati
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2025
Società: WIIT S.p.A.
Sede Legale: 20121 – Milano, Via dei Mercanti n.12
Documento di bilancio 2
Partita IVA e Codice Fiscale: 01615150214
Capitale Sociale:
2.802.066,00 i.v.
Registro Imprese di Milano: n. 01615150214
Lettera agli azionisti
Gentili azionisti,
a nome del Consiglio di Amministrazione di WIIT S.p.A., desidero condividere con voi una valutazione molto positiva dell'esercizio 2025. In un contesto tecnologico e competitivo in profonda evoluzione, il Gruppo ha confermato la solidità del proprio posizionamento, la qualità del proprio modello industriale e la capacità di trasformare crescita, visibilità dei ricavi e disciplina operativa in un sensibile miglioramento della redditività.
Nel corso dell'anno WIIT ha proseguito il proprio percorso di consolidamento europeo, raggiungendo ricavi adjusted pari a 167,9 milioni di euro. Ancora più significativa è la qualità di tale crescita: l'Annual Recurring Revenue ha raggiunto 136,6 milioni, pari a quasi il 90% dei ricavi totali, mentre il portafoglio ordini pluriennale al 1° gennaio 2026 si è attestato a 260,1 milioni di euro. Questi indicatori confermano la natura ricorrente del nostro business, la resilienza della base clienti e la visibilità che il Gruppo è in grado di esprimere nel medio periodo.
Anche sul piano della redditività il 2025 ha segnato un avanzamento molto significativo. L'Adjusted EBITDA ha raggiunto 66,9 milioni di euro, con un margine del 39,8%, mentre l'Adjusted EBIT si è attestato a 34,1 milioni di euro, pari al 20,3% dei ricavi. Si tratta di risultati che riflettono non solo la crescita dei volumi, ma anche i benefici delle integrazioni realizzate, il costante lavoro di efficientamento operativo e la leva insita nella nostra infrastruttura di Data Center, che dispone ancora di rilevanti margini di utilizzo.
In questo percorso, Italia e Germania continuano a rappresentare due pilastri complementari della strategia del Gruppo. In Italia WIIT conferma un profilo di eccellenza industriale e di elevata redditività, sostenuto da competenze distintive, da una clientela enterprise fidelizzata e da un posizionamento premium nei servizi di Private e Hybrid Cloud per applicazioni critiche. La Germania si conferma invece il principale mercato del Gruppo per dimensioni e una piattaforma strategica di crescita: il miglioramento progressivo della marginalità e l'assorbimento delle attività integrate mostrano con crescente chiarezza la scalabilità del modello WIIT anche in un mercato più ampio e articolato, che resta per noi prioritario anche in ottica di ulteriore consolidamento nell'area DACH.
Il 2025 ha inoltre rafforzato la nostra capacità di creare valore per gli azionisti. Nel corso dell'esercizio abbiamo proseguito il programma di acquisto di azioni proprie, confermando un approccio disciplinato all'allocazione del capitale, e il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea la distribuzione di un dividendo lordo di 0,30 euro per azione.
Guardiamo al 2026 con fiducia, ma anche con senso di responsabilità. L'evoluzione del mercato europeo del cloud, la crescente centralità della sovranità digitale e i cambiamenti intervenuti nell'ecosistema VMware stanno creando nuove opportunità per operatori dotati di infrastrutture proprietarie, credibilità industriale e competenze distintive. In questo quadro, il riconoscimento ottenuto da WIIT come Authorized VMware Cloud Service Provider rafforza ulteriormente il nostro posizionamento competitivo. Continueremo pertanto a perseguire una crescita profittevole e disciplinata, valorizzando l'infrastruttura esistente, mantenendo una rigorosa attenzione all'equilibrio finanziario e valutando con selettività nuove opportunità di sviluppo.
Il nostro percorso continuerà ad accompagnarsi a una crescente attenzione ai temi di sostenibilità, come dimostra l'approvazione della prima rendicontazione societaria di sostenibilità consolidata in conformità alla CSRD, coerentemente con una visione industriale orientata alla qualità, alla responsabilità e alla creazione di valore durevole.
Desidero infine esprimere, a nome del Consiglio di Amministrazione, un sincero ringraziamento a tutte le persone del Gruppo WIIT, in Italia, Germania e Svizzera, per la competenza e l'impegno dimostrati nel corso

dell'anno, così come a voi Azionisti per la fiducia che continuate ad accordarci. È una fiducia che consideriamo essenziale e che intendiamo continuare a meritare con rigore, visione di lungo termine e attenzione costante all'esecuzione.
Con i più cordiali saluti,
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione WIIT S.p.A.
Enrico Giacomelli

Sommario
| Lettera agli azionisti | 3 |
|---|---|
| Profilo | 6 |
| L'offerta | 6 |
| Certificazioni | 6 |
| Organi Sociali | 10 |
| Informativa per gli azionisti | 11 |
| Relazione sulla gestione | 17 |
| Rapporti con imprese controllate, collegate e controllanti | 51 |
| Informazioni relative ai rischi e alle incertezze ai sensi dell'art. 2428, comma 2, al punto 6- | |
| bis, del Codice civile | 522 |
| Rendicontazione consolidata di Sostenibilità | Errore. Il segnalibro non è definito. |

Profilo
Il Gruppo si occupa dell'erogazione di soluzioni Cloud sicure per le c.d. "applicazioni critiche" dei propri clienti e cioè quelle applicazioni i cui malfunzionamenti possono avere impatti sulla "business continuity" aziendale e di cui è necessario garantire il corretto e continuo funzionamento. Rientrano tra questa tipologia di applicazioni i principali ERP (Enterprise Resource Planning) di mercato quali, ad esempio, SAP, Oracle e Microsoft, oltre che le applicazioni critiche sviluppate ad hoc per la realtà aziendale del cliente (applicazioni c.d. "custom") e tutte quelle applicazioni aziendali con caratteristiche di "non-interrompibilità".
Per lo svolgimento della propria attività operativa il Gruppo si avvale principalmente di Data Center di proprietà, di cui tre certificati TIER IV (ovvero il livello massimo di affidabilità) dall'Uptime Institute, due a Milano ed il terzo a Dusseldorf.
Al fine di garantire la "business continuity" dei propri clienti, i servizi del Gruppo sono erogati attraverso infrastrutture informatiche ridondate, che ne assicurano la continua disponibilità in caso di eventuale malfunzionamento o interruzione di singoli elementi. A questi, la società affianca servizi di cybersecurity per garantire il presidio della sicurezza informatica interna e per i propri clienti. I clienti posso inoltre accedere a servizi di Business Continuity e di Disaster Recovery che consentono di replicare i sistemi di elaborazione e tutti i dati critici dei clienti quasi in tempo reale. Inoltre, il Gruppo procede al salvataggio giornaliero dei dati (c.d. back-up) per garantire la profondità storica dell'informazione e la garanzia di ripartenza in caso di disastro.
L'offerta
L'offerta del Gruppo WIIT è articolata su una piattaforma integrata di tecnologie e servizi gestiti, che si sviluppa su quattro livelli principali: Network & Datacenter Infrastructure, IaaS/PaaS, Managed Services e Digital Process Transformation.
A livello infrastrutturale (IaaS/PaaS), il Gruppo offre tre modalità di erogazione complementari: Dedicated Infrastructure, per carichi di lavoro che richiedono risorse dedicate; WIIT Cloud Native Platform (WCNP), piattaforma cloud-native proprietaria basata su tecnologie quali DBaaS, DS3, Cloud Apps, Openstack, Kubernetes ed ECE; e Shared Infrastructure, che include anche il supporto a sistemi legacy quali IBM iSeries e IBM AIX. Tutte le modalità includono servizi di Storage, Backup e Disaster Recovery, con tecnologie di virtualizzazione VMware, KVM, HWaaS e capacità GPU per workload ad alte prestazioni.


Il layer di Managed Services comprende la gestione proattiva e specializzata di componenti critiche dell'infrastruttura IT dei clienti: System Management, Database Management, SAP Management, Backup Management, Network Management e Modern Workplace. Trasversalmente a tutti i servizi gestiti, il Gruppo integra soluzioni di Cyber Security per garantire il presidio della sicurezza informatica.
Al vertice dell'offerta, il Gruppo eroga soluzioni end-to-end di Digital Process Transformation, che includono piattaforme applicative per Enterprise Content Management, Business Process Management, Collaboration Management, Integration HUB e AI Platform, quest'ultima dedicata all'implementazione di soluzioni basate su intelligenza artificiale e machine learning.
A livello di Network & Datacenter Infrastructure, il Gruppo garantisce connettività attraverso la propria WIIT Network Infrastructure (Internet e connettività dedicata) e Network Security, con possibilità di integrazione con Customer Datacenter, Third Party Datacenter, WIIT Secure Cloud e infrastrutture di Hyperscaler di terze parti, consentendo architetture Hybrid Cloud e Multi-Cloud personalizzate.
L'erogazione dei servizi della società avviene solitamente tramite una tipologia di contratto standard, unica per tutti i diversi tipi di servizi (IaaS, PaaS, Managed Services, Digital Process Transformation), che sono di norma combinati nel quadro di un'unica offerta economica e contrattuale.
Con riferimento alla durata dei contratti, generalmente è compresa tra i tre e i cinque anni, generalmente con rinnovo automatico per periodi di uguale durata (salvo possibilità di disdetta entro 6 mesi prima della data di scadenza). I contratti di norma prevedono la fornitura iniziale di servizi mirati a implementare la c.d. fase di "start-up", funzionale all'erogazione dei servizi offerti dal Gruppo, il cui corrispettivo viene generalmente incluso nei canoni periodici e la successiva fornitura degli specifici servizi richiesti dal cliente.
Certificazioni
Il Gruppo si avvale di tre Data Center certificati TIER IV (ovvero il livello massimo di affidabilità) dall'Uptime Institute di cui è proprietario, due dei quali siti in Milano ed uno a Düsseldorf. Ad oggi risultano in Europa solo poche decine di Data Center certificati TIER IV dall'Uptime Institute nella categoria "Constructed Facility" (https://uptimeinstitute.com/tier-certification/construction). Il Gruppo, complessivamente considerato, conta altri sedici Data Center, in particolare a Castelfranco Veneto, Düsseldorf, Stralsund, Limburgerhof e Monaco.
In relazione alle proprie strutture operative e ai Data Center, la Capogruppo ha ottenuto nel corso del tempo certificazioni internazionali, in particolare per la gestione, la sicurezza e la continuità dei propri servizi quali ISO 20000 (Service Management), ISO 27001, ISO 27017, ISO 27018, ISO 27035 (Information Security Management), ISO 22301 (Business Continuity Management) e per le modalità di erogazione dei servizi conformi allo standard ITIL (Infrastructure Library). In aggiunta l'applicazione della ISO 9001 permette all'azienda di adottare un opportuno modello per la gestione della qualità dell'organizzazione (Quality Management).
La Capogruppo si avvale di un sistema di gestione integrato per tutte le certificazioni sopra indicate per tutte le attività afferenti a:
- Servizio di erogazione e gestione dell'infrastruttura IaaS on premises, con DataCenter propri o di terzi.
- Servizi di Gestione Ambienti Applicativi Enterprise, SAP e non SAP.
- Disaster Recovery e Backup gestito su tecnologie proprietarie (PaaS) e non proprietarie (Pure Managed Services).
- Servizi di sicurezza informatica Cybersecurity e Security Operation Center.
- Servizi di Desktop Management e Application Management.
Al fine di garantire la corretta gestione e protezione dei dati e delle informazioni gestiti attraverso i propri sistemi informativi, la Capogruppo ha ottenuto nel 2012 la certificazione internazionale ISO 27001 (normativa internazionale che fornisce i requisiti che devono essere soddisfatti da un sistema di gestione della sicurezza nelle tecnologie dell'informazione). Ha sviluppato e adottato inoltre una metodologia evoluta in tema di continuità operativa ispirata alla direttiva ISO 22301, promuovendo un approccio strutturato non basato sulla sola tecnologia, ma in grado di indirizzare tutti i processi coinvolti nel ripristino operativo (Technology, Site, People).
In aggiunta, la Capogruppo ha applicato lo standard Internazionale ISO 27035 per l'organizzazione e l'opportuna gestione dei processi di risposta agli incidenti di sicurezza delle informazioni.
È stato inoltre implementato un processo di controllo e report periodico sui servizi della Capogruppo in linea con la certificazione ISAE 3402 Type II Report: standard internazionale che prescrive i report di Service Organization Control che aiutano a fornire garanzie ai clienti e agli utenti del servizio dell'organizzazione.

Oltre a tali certificazioni, la Capogruppo è un top partner di SAP ed è una delle società con più certificazioni al mondo in ambito SAP Outsourcing Operation.
Ad oggi ha perseguito le seguenti certificazioni:
- SAP Business Process Outsourcing BPO Operations (Italia)
- SAP Cloud and Infrastructure Operations (Italia e Germania)
- SAP DevOps (Italia)
- SAP HANA Operations (Italia e Germania)
- SAP Hosting Operations (Italia e Germania)
- SAP Business Suite Solutions Operations (Italia)

Organi Sociali
| CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE | ||||
|---|---|---|---|---|
| Presidente | Enrico Giacomelli | |||
| Amministratore Delegato | Alessandro Cozzi | |||
| Consigliere Delegato | Enrico Rampin | |||
| Consigliere | Stefano Pasotto | |||
| Consigliere | Chiara Grossi | |||
| Consigliere Indipendente | Annamaria di Ruscio | |||
| Consigliere Indipendente | Nathalie Brazzelli | |||
| Consigliere Indipendente | Emanuela Basso Petrino | |||
| Consigliere Indipendente | Santino Saguto |
| COLLEGIO SINDACALE | ||||
|---|---|---|---|---|
| Presidente del collegio sindacale | Vieri Chimenti | |||
| Sindaco effettivo | Chiara Olliveri Siccardi | |||
| Sindaco effettivo | Paolo Ripamonti | |||
| Sindaco supplente | Igor Parisi | |||
| Sindaco supplente | Cristina Chiantia |
| COMITATO RISCHI E PARTI CORRELATE | ||||
|---|---|---|---|---|
| Presidente | Annamaria Di Ruscio | |||
| Membro | Enrico Giacomelli | |||
| MembroNatalie Brazzelli |
| COMITATO NOMINE E REMUNERAZIONE | ||||
|---|---|---|---|---|
| Presidente | Emanuela Basso Petrino | |||
| Membro | Enrico Giacomelli | |||
| Membro | Annamaria Di Ruscio |
ORGANISMO DI VIGILANZA E CONTROLLO
Presidente dell'Organismo di Vigilanza e Controllo Luca Valdameri
SOCIETÀ DI REVISIONE
Società di revisione Deloitte & Touche S.p.A.

Informativa per gli azionisti
I principali azionisti di WIIT S.p.A. alla data del 31 dicembre 2025 sono:
| Socio | N° di azioni possedute31.12.2025 | % |
|---|---|---|
| Alessandro Cozzi (*) | 16.456.768 | 58,73% |
| Azioni proprie | 2.771.054 | 9,89% |
| Mercato | 8.792.838 | 31,38% |
| TOTALE | 28.020.660 | 100% |
| FLOTTANTE (Azioni proprie e Mercato) | 11.563.892 | 41,27% |
*Alessandro Cozzi e società a lui riconducibili
Per una situazione più aggiornata si rimanda alla sezione Investor-Relations del Gruppo Wiit alla sotto la sezione "Informazioni sul titolo".

In data 25 marzo 2019, la società WIIT S.p.A. è stata ammessa sul segmento Euronext Star Milan ("STAR"), organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., concludendo il processo iniziato nel mese di novembre 2018, con avvio delle negoziazioni in data 2 aprile 2019.
Attraverso l'operazione di quotazione il Gruppo ha avuto la possibilità di attrarre l'attenzione di una più ampia e diversificata platea di investitori con vantaggi, oltre che in termini di valorizzazione e visibilità, di posizionamento del Gruppo rispetto ai suoi competitor e ai suoi partner strategici nonché in termini di maggiore liquidità del mercato rispetto a quella che normalmente caratterizza un sistema multilaterale di negoziazione. Inoltre, la quotazione sul segmento Euronext Star Milan ("STAR"), tenuto conto degli adempimenti cui le società quotate su tale mercato sono tenute a conformarsi, ha dato un ulteriore impulso alla crescita professionale del management e, in generale, della struttura del Gruppo, con i conseguenti benefici che da tale crescita potranno derivare.
WIIT: ANDAMENTO PREZZI E VOLUMI - PERIODO 1.01.2025 – 31.12.2025

FATTI RILEVANTI RINVENUTI NEL CORSO DELL'ESERCIZIO Sottoscrizione contratti significativi
In data 09 gennaio 2025 WIIT annuncia l'estensione e il rinnovo della durata di 6 anni del contratto con un importante gruppo italiano nei Professional Services. L'accordo ha un valore complessivo di circa 5 milioni di euro, di cui 1,9 per l'estensione a nuovi servizi di Private Cloud. L'accordo, del valore di circa 5 milioni di euro, prevede il rinnovo tecnologico completo dei sistemi che ospitano tutte le applicazioni business critical del Cliente e dei suoi Partner. Queste ultime saranno ospitate e gestite all'interno della Premium Zone della Region North/West in Italia di WIIT dove sono presenti 2 Data Center certificati Tier IV dall'Uptime Institute. In
aggiunta, il Cliente ha scelto di espandere ulteriormente l'infrastruttura e i sistemi ospitati nel Private Cloud attivando i servizi di Disaster Recovery, a garanzia di una più efficace continuità operativa, resilienza e fruibilità dei principali processi di business..
In data 24 marzo 2025 WIIT ha firmato un accordo quinquennale, per un valore complessivo di oltre Euro 2,9 milioni con un'azienda leader nel mercato dei Digital Trust Services (il "Cliente"). L'accordo prevede una estensione dei servizi di Managed Hybrid Cloud, a supporto della strategia Cloud adottata dal Cliente. Questo accordo supporta le esigenze di crescita del Cliente, estendendo tutti i servizi di Private Cloud a protezione dei propri dati e processi core, con lo scopo di intraprendere la transizione verso il modello Secure Cloud di WIIT. Al fine di garantire la massima affidabilità, le applicazioni business critical del cliente saranno ospitate e gestite all'interno delle Premium Zone nelle Region europee di WIIT dove sono presenti 3 Data Center certificati Tier IV dall'Uptime Institute.
In data 7 aprile 2025, WIIT annuncia il rinnovo e l'estensione di un contratto in Germania tramite la sua filiale tedesca WIIT AG, per un valore totale di Euro 9 milioni. L'accordo quinquennale, firmato con uno dei principali clienti in Germania, leader nel settore della Marketing Technology, espande l'ambito dei servizi WIIT esistenti includendo la nuova soluzione PaaS, la WIIT Cloud Native Platform (WCNP). Questa piattaforma fungerà da base per il futuro portafoglio innovativo di marketing del cliente. Questo successo è il risultato di una gara con gli hyperscalers americani e conferma che la WCNP è una solida opzione europea, sia per la vasta gamma di servizi ad alto valore aggiunto offerti che per la competitività del prezzo.
In data 28 maggio 2025 WIIT ha rinnovato per altri 7 anni il contratto con un'azienda leader nel mercato Manifatturiero, attiva nel settore del lusso e dell'automotive, per un valore complessivo superiore a Euro 9,8 milioni. L'accordo prevede l'estensione dei servizi di Managed Hybrid Cloud e Cyber Security, a supporto dei processi critici dal Cliente, che saranno erogati e completamente gestiti dalla Premium Region Italy North West e dalla Region Italy North East.
AGGIORNAMENTI SU AGGREGAZIONI AZIENDALI E NUOVE ACQUISIZIONI AVVENUTE NELL'ESERCIZIO
Fusione per incorporazione della società Michgehl & Partner in Wiit AG
In data 01 giugno 2025 si è perfezionato l'atto di fusione tra la società Michgehl & Partner in WIIT AG, con efficacia legale a decorrere dal 01 giugno 2025, mentre gli effetti contabili e fiscali decorrono dal 01 gennaio 2025. L'operazione di fusione consente di concentrare in capo alla società controllata WIIT AG le attività in precedenza svolte per il tramite della società incorporata. Più in generale, l'operazione di fusione ha avuto l'obiettivo di ottimizzare il coordinamento, il funzionamento e le sinergie delle strutture facenti capo alle società partecipanti alla fusione, nonché ridurre i costi fissi di struttura derivanti dall'esistenza di soggetti giuridici distinti, con conseguenti vantaggi in termini di funzionalità ed efficienza operativa ed economica, consentendo in tal modo al Gruppo WIIT di rafforzare la propria posizione di principale player europeo nei settori in cui opera.


ALTRE INFORMAZIONI
In data 26 febbraio 2025 WIIT S.p.A. e il Gruppo E, rete di player di information technology che affianca le aziende italiane nella transizione digitale sostenibile, annunciano una partnership strategica per lo sviluppo di una piattaforma avanzata di intelligenza artificiale generativa. Nell'ambito di questo progetto, WIIT ospiterà sulla propria piattaforma WIIT Cloud Native Platform (WCNP) la tecnologia AI generativa del Gruppo E, ideata e sviluppata dall'azienda Memori, una società del Gruppo. L'obiettivo della partnership è di offrire alle aziende un sistema di AI generativa sicuro ed efficiente, basato su una piattaforma di knowledge base privata a tutela della proprietà intellettuale dei clienti e garantito dall'infrastruttura Secure Cloud di WIIT, che integra cloud e cybersecurity ai massimi livelli. Le architetture di ultima generazione, progettate e gestite da WIIT, assicureranno un ambiente sicuro, scalabile e stabile per l'esecuzione della piattaforma AI del Gruppo E, con l'elaborazione dei dati all'interno del territorio Europeo, per garantire la massima conformità normativa. L'integrazione tra WCNP, piattaforma flessibile e innovativa basata su tecnologie Open Source, e la piattaforma AI del Gruppo E assicurerà i più elevati standard di scalabilità, sicurezza e business continuity disponibili sul mercato. La tecnologia AI del Gruppo E, da oggi parte dell'offerta WIIT, offrirà ai clienti una piattaforma avanzata di intelligenza artificiale generativa conversazionale e document intelligence e l'ottimizzazione della conoscenza e dei processi informativi aziendali. Attraverso un'interfaccia intuitiva, gli utenti potranno ottenere informazioni precise e affidabili dal patrimonio informativo aziendale, interagendo con un linguaggio naturale, disponibile in italiano e in molte altre lingue. Inoltre, le funzionalità di document intelligence consentiranno di estrarre valore non solo dalle informazioni testuali, ma anche da documenti statici e database complessi, semplificando l'accesso a informazioni tradizionalmente difficili da reperire, massimizzando il potenziale del patrimonio informativo aziendale.
In data 29 aprile 2025, l'Assemblea degli azionisti di WIIT ha (i) approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 e la distribuzione di un dividendo lordo per azione pari a Euro 0,30, (ii) approvato un piano di compensi basati su strumenti finanziari e la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, (iii) autorizzato l'acquisto e la disposizione di azioni proprie, e (iv) approvato l'aggiornamento del regolamento assembleare.
In data 10 novembre 2025 la Società ha lanciato la nuova campagna pubblicitaria istituzionale, partita il 9 novembre 2025 in onda su SKY. L'obiettivo dello spot è comunicare in modo chiaro il posizionamento di WIIT come Premium Cloud Europeo, proponendosi come soluzione strategica per la digital sovereignty continentale. In un contesto politico-economico internazionale che richiede sempre maggiore attenzione alla sicurezza dei dati, delle transazioni e della proprietà intellettuale, WIIT ha conferma il proprio impegno a salvaguardare la reputazione e l'immagine dei clienti, offrendo soluzioni cloud sicure, certificate e personalizzate.
In data 16 ottobre 2025 la Società, ha emesso le obbligazioni (le "Obbligazioni") relative al prestito obbligazionario senior, non convertibile, non subordinato e non garantito di valore nominale complessivo pari a Euro 215.000.000. Le Obbligazioni sono negoziate sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT), mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.. Equita SIM S.p.A. ha agito quale Placement Agent e Joh. Berenberg, Gossler & Co. KG e Banca Finint hanno agito quali Co-Lead Manager. Berenberg è stata nominata Co-Lead Manager esclusivamente ai fini dell'Offerta delle Obbligazioni a investitori istituzionali al di fuori dell'Italia e non ha effettuato né effettuerà alcuna offerta pubblica delle Obbligazioni in Italia. Pedersoli Gattai ha assistito WIIT per i profili legali e fiscali di diritto italiano, mentre Linklaters ha assistito il Placement Agent e i Co-Lead Manager per i profili legali di diritto italiano e di diritto inglese.
In data 17 dicembre 2025 la Società ha annunciato la sottoscrizione di un nuovo contratto per servizi di Private Cloud e Disaster Recovery della durata di 5 anni con un importante gruppo, (il "Cliente"), per un valore complessivo superiore a 2,1 milioni di euro. Il Cliente ha scelto, per i propri processi core più critici, di affidarsi alla soluzione basata sull'infrastruttura europea proprietaria di WIIT, preferendola a quella di un hyperscaler internazionale, per garantire la piena sovranità del dato in Europa, un'elevata affidabilità e rigorosi standard di sicurezza. Il servizio sarà erogato tramite un'architettura ad alte performance progettata per garantire continuità operativa. La soluzione, ospitata nelle Cloud Region europee di WIIT, prevede l'impiego dei datacenter certificati TIER IV, il massimo livello di affidabilità definito dall'Uptime Institute: i siti di Produzione e di Continuità di Business saranno situati nelle Premium Zone italiane e tedesche, permettendo di elevare significativamente il livello di resilienza dei processi di business del cliente. Questa configurazione contribuisce inoltre a mitigare il rischio geopolitico, assicurando una protezione senza compromessi e una continuità operativa totale. Si tratta di elementi fondamentali per la gestione dei processi critici, dove la rapidità di risposta, la protezione delle informazioni sensibili e la capacità di supportare flussi operativi complessi rappresentano fattori chiave di successo.
In data 29 dicembre 2025 la Società ha annunciato il rinnovo di due contratti per un valore complessivo di oltre 8,5 milioni di euro:
-
Il primo contratto, di durata quinquennale, è stato siglato con un cliente di primo piano attivo nella distribuzione di elettronica di consumo ed elettrodomestici. L'accordo, del valore superiore a 2,7 milioni di euro, consolida una partnership strategica orientata alla gestione integrata e sicura dell'intero ecosistema SAP del Cliente, garantendo la continuità operativa H24 e un modello di servizio evoluto che integra business continuity e cybersecurity. Il rinnovo prevede la gestione e la protezione delle piattaforme SAP in ambienti cloud certificati e ad alte prestazioni, supportate da servizi specialistici di amministrazione, monitoraggio e soluzioni avanzate di replica e ripristino dei dati. Tra le principali innovazioni figurano l'immutabilità dei backup, a tutela da perdita dati e attacchi ransomware, e l'adozione di un secondo datacenter certificato Tier IV nella Premium Zone Italy North-West, che rafforza la resilienza e l'affidabilità dei sistemi di produzione. In ambito cybersecurity, l'accordo include inoltre servizi gestiti di Endpoint Detection and Response (EDR) e Vulnerability Management, assicurando una protezione a]va e continua contro le minacce informatiche.
-
Il secondo contratto riguarda il rinnovo di un accordo biennale con un cliente operante nel settore oil & gas. L'accordo, del valore complessivo di 5,8 milioni di euro, concerne la gestione e la continuità operativa H24 dei sistemi IT critici del Cliente, inclusi gli ambienti SAP, nonché l'erogazione di servizi Cloud a supporto delle principali applicazioni di business. Il rinnovo prevede un modello di servizio evoluto, orientato all'affidabilità e alla resilienza delle infrastrutture, che integra componenti di business continuity e cybersecurity a tutela della disponibilità, della sicurezza e della stabilità operativa delle piattaforme IT del Cliente.
Costi di sviluppo
I costi di sviluppo sono iscritti all'attivo tra le attività immateriali solo se i costi possono essere determinati in modo attendibile, la Società ha l'intenzione e la disponibilità di risorse per completare detta attività, esiste la possibilità tecnica di realizzare i progetti in modo da renderli disponibili per l'uso e i volumi e i prezzi attesi indicano che i costi sostenuti nella fase di sviluppo potranno generare benefici economici futuri.
I costi di sviluppo capitalizzati comprendono le sole spese sostenute che possono essere attribuite direttamente al processo di sviluppo, e sono volti sia a sviluppare che a migliorare software o applicativi poi utilizzati per il core business.
I costi di sviluppo capitalizzati sono ammortizzati in base ad un criterio sistematico, a partire dall'inizio della produzione del progetto a cui fanno riferimento lungo la vita stimata del prodotto o processo, che in media è stata valutata in cinque anni. I costi di sviluppo riferiti a progetti non ancora terminati sono inclusi nella voce immobilizzazioni in corso. Tutti gli altri costi di sviluppo sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
I costi di ricerca sono imputati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti.

Relazione sulla gestione
Signori Azionisti,
l'esercizio 2025 si è chiuso con un risultato di competenza del Gruppo in utile per Euro 10.484 migliaia, rispetto ai 9.265 migliaia di Euro di utile registrati nel 2024, dopo la rilevazione di ammortamenti e svalutazioni per Euro 37.688 migliaia e oneri finanziari netti per Euro 9.840 migliaia.
CONDIZIONI OPERATIVE E SVILUPPO DELL'ATTIVITÀ
Il Gruppo offre servizi Cloud e IT Outsourcing per le applicazioni critiche. L'offerta è composta da servizi pluriennali e continuativi di:
- Hosted Private Cloud, per le società che intendono avvalersi dei servizi Cloud erogati da Data Center in Outsourcing; e
- Hybrid Cloud, per le società che intendono utilizzare un modello ibrido di infrastrutture di tipo Private Cloud (interno alla società), Hosted Private Cloud (data center esterno alla società con infrastrutture in gran parte dedicate e personalizzate) e Public Cloud (data center esterno alla società e infrastrutture standard e condivise).
Il Gruppo vanta altresì soluzioni evolute in ambito Cyber Security, Digital Process Transformation (SaaS) e nell'ambito dei servizi DevOps.
Il livello di efficienza generale già piuttosto elevato ed i contratti di lungo periodo in portafoglio consentono a WIIT di affrontare l'esercizio 2025 con un'offerta competitiva e con aspettative di crescita organica.
Il settore in cui opera il Gruppo presenta indicatori di crescita che, insieme alla consolidata capacità di acquisizione e mantenimento della clientela, consentono di continuare a cogliere numerose opportunità di crescita per linee interne, come pure di valutare eventuali interessanti opportunità di crescita per linee esterne, permettendo di esprimere aspettative positive per l'esercizio 2025.
Ai sensi dell'art. 2428 si segnala che l'attività viene svolta nelle sedi principali di Milano, via dei Mercanti 12 (sede legale) e via Muzio Attendolo detto Sforza 4, e nelle sedi secondarie di: i) Roma in Via Ercolano Salvi 12, ii) Castelfranco Veneto (TV) in Piazza della Serenissima 20, iii) Cuneo via della Magnina 1 e 1e, iv) Carpi (MO) via delle Mondine 8; v) Bagno a Ripoli in Via S.Pertini 7, vi) Vicenza in Via G. Frescobaldi 27, 36100.
All'estero il Gruppo è presente presso le sedi di: i) WIIT AG in Düsseldorf Joachim-Erwin-Platz 3, ii) WIIT AG (Ex Boreus GmbH) in Stralsund Schwedenschanze 2, e a Gera Hermann-Drechsler-Straße 1, iii) WIIT AG (Ex myLoc managed IT AG) in Düsseldorf Gatherhof 44; iv) WIIT AG (Ex Mivitec) Hans-Stießberger-Straße 2b, 85540 Haar, Germany v) WIIT AG (Ex Lansol Gmbh) in Rheingonheimer Weg 13, Limburgerhof, vi) WIIT AG (Ex Global Access Internet Services GMBH) in Monaco, Leopold Strasse n. 158, vii) WIIT AG (Ex Michgehl & Partner mbH) in Berliner Allee 59, An den Bahngleissen 6, 48356 Nordwalde, , viii)Gecko mbH in Rostock Deutsche-Med-Platz 2, . ix) ECONIS AG in Neumattstrasse, 7 8953 Dietikon, Zurigo.

Andamento economico generale
Nel 2025, l'economia statunitense ha continuato a crescere in misura marcata, sostenuta in particolare dagli investimenti in tecnologie legate all'intelligenza artificiale, che hanno alimentato al contempo il commercio internazionale. Il vigore degli scambi globali ha sospinto l'attività economica in Cina, in un contesto tuttavia caratterizzato dalla persistente debolezza della domanda interna. L'OCSE prefigura per il 2026 un lieve indebolimento della crescita mondiale, sulla quale pesano i rischi al ribasso connessi con le tensioni commerciali e geopolitiche e con possibili correzioni sui mercati finanziari nel settore tecnologico.
Nei mesi estivi il PIL dell'area dell'euro ha lievemente accelerato, con andamenti molto eterogenei tra i principali paesi. L'attività è stata sostenuta in particolare dal nuovo incremento nei servizi. Gli esperti dell'Eurosistema hanno rivisto al rialzo le proiezioni di crescita del PIL dell'area, all'1,2 per cento nel 2026 e all'1,4 per cento nel biennio 2027-28. L'inflazione al consumo, che nella media del 2025 si è collocata al 2,1 per cento, è prevista in lieve diminuzione nel biennio 2026-27, per poi riportarsi al 2,0 per cento nel 2028. Nelle riunioni di ottobre e dicembre il Consiglio direttivo della BCE ha lasciato invariati i tassi ufficiali; il costo del credito è rimasto stazionario, mentre la dinamica dei prestiti al settore produttivo ha riflesso una domanda ancora debole.
In Italia, l'attività economica si è espansa a ritmi contenuti. Nel terzo trimestre del 2025 il PIL è leggermente aumentato, per effetto del deciso rialzo delle esportazioni e dell'espansione degli investimenti, che hanno beneficiato degli incentivi fiscali e delle misure connesse con il PNRR. I consumi delle famiglie sono cresciuti in misura contenuta, risentendo di attese ancora sfavorevoli sull'evoluzione del quadro economico internazionale. Nel quarto trimestre l'attività economica ha continuato a espandersi moderatamente, sospinta dal settore dei servizi e da un recupero nell'industria. Le prospettive per la manifattura restano incerte, anche per l'intensificarsi della concorrenza cinese in diversi comparti. Secondo le proiezioni della Banca d'Italia, si prefigura una crescita del prodotto dello 0,6 per cento nel 2026, che si rafforzerebbe nel biennio 2027-28.
Il numero di occupati è tornato a salire nei mesi autunnali. Il tasso di disoccupazione si è ulteriormente ridotto, mentre quello di partecipazione al mercato del lavoro è diminuito tra i giovani. Nel settore privato non agricolo le retribuzioni hanno continuato a espandersi in misura contenuta, leggermente al di sopra dell'inflazione. L'inflazione al consumo si è collocata su livelli bassi nel confronto con l'area dell'euro, per la crescita più moderata dei prezzi dei servizi e per il calo più pronunciato di quelli dell'energia. L'inflazione al netto delle componenti più volatili è scesa al di sotto del 2 per cento. Secondo le proiezioni, l'inflazione al consumo scenderà all'1,4 per cento nel 2026, dall'1,7 del 2025, per poi risalire gradualmente su valori prossimi al 2 per cento nel 2028, riflettendo il temporaneo aumento della componente energetica dovuto all'introduzione della normativa europea ETS2.
La dinamica positiva del credito si è rafforzata in autunno. I finanziamenti alle famiglie e alle imprese hanno accelerato, in particolare per l'acquisto di immobili. Tra i settori di attività economica, si è rafforzata l'espansione del credito alle aziende dei servizi ed è tornata positiva la dinamica dei prestiti nelle costruzioni, mentre si è attenuata la flessione nella manifattura. Nel 2025 l'indebitamento netto in rapporto al PIL si sarebbe ridotto, mentre il debito pubblico sarebbe cresciuto. La legge di bilancio approvata a dicembre lascia invariato il disavanzo nel 2026 rispetto alla legislazione previgente e lo aumenta di 0,3 punti percentuali di PIL in media all'anno nel biennio successivo.
Le informazioni sono estratte dal Bollettino Economico n. 1 – 2026 pubblicato dalla Banca d'Italia
Sviluppo della domanda e andamento dei macro-mercati in cui opera il Gruppo
L'instabilità geopolitica, acuita dai conflitti in corso, dall'incertezza politica negli Stati Uniti e dalle tensioni commerciali legate ai dazi, influisce direttamente sul mercato digitale. Taiwan, principale produttore di semiconduttori, rimane un nodo strategico per le catene di approvvigionamento in settori come IA, biotecnologie e smartphone. Le tensioni commerciali potrebbero generare difficoltà nella fornitura di componenti essenziali.
Tuttavia, il mercato digitale italiano conferma il suo ruolo anticiclico nell'economia: nel 2024, a fronte di una crescita del PIL nazionale dello 0,7%, il mercato del digitale è cresciuto del 3,7%, raggiungendo un valore complessivo di 81,6 miliardi di euro. Il digitale incide sul PIL nominale per il 3,73%, confermando una crescita più sostenuta rispetto al resto dell'economia italiana. Gli investimenti in tecnologie ICT rimangono robusti grazie all'avanzamento del PNRR, all'introduzione di Transizione 5.0 e al rilancio dei crediti d'imposta.

Figura 1 – L'andamento del mercato digitale italiano 2024-2028. Fonte: Rapporto "Il Digitale in Italia 2025" – Anitec-Assinform / NetConsulting cube
La variazione più rilevante nel 2024 ha riguardato i Servizi ICT (+7,4%, pari a 17,3 miliardi di euro), che hanno beneficiato principalmente dello sviluppo di soluzioni di Intelligenza Artificiale, di servizi di Cybersecurity e di Cloud Computing. Da segnalare è il ritorno a un andamento positivo del mercato dei Dispositivi e Sistemi (+1,6%, pari a 20,3 miliardi di euro), dovuto alla ripresa della domanda di PC e alla crescita della domanda di server, anche nel segmento ultra-performante, legati alla localizzazione di nuovi data center sul territorio italiano. I Servizi di Rete di telecomunicazioni tornano al segno positivo (+1,2%, pari a 18,5 miliardi di euro) grazie alla componente di rete fissa. Il mercato dei Contenuti e Pubblicità Digitale segna +5,6% (16,1 miliardi di euro), mentre il Software e Soluzioni ICT cresce del 3,9% (9,4 miliardi di euro).
Per il 2025 il mercato digitale è previsto in lieve rallentamento (+3,5%) ma con una dinamica sempre superiore a quella del PIL. Il valore complessivo raggiungerà circa 84,4 miliardi di euro. Per gli anni successivi si prevede che il mercato continui a beneficiare degli effetti del PNRR, con tassi di crescita del 4,1% nel 2026 e del 4,2% nel 2027, fino a superare i 92 miliardi di euro entro il 2028.
Il comparto dei Digital Enabler e Transformer continua a essere il principale motore di crescita del mercato digitale italiano, con un aumento dell'11,5% nel 2024 e un tasso medio annuo previsto tra il 2024 e il 2028 del 10,2%, decisamente più elevato rispetto al trend del segmento ICT tradizionale che si attesta sul 2,8%.

Figura 2 – L'andamento dei Digital Enabler 2024-2028. Fonte: Rapporto "Il Digitale in Italia 2025" – Anitec-Assinform / NetConsulting cube
In dettaglio, crescono a una velocità superiore alla media del comparto, in ordine decrescente di volume: il Cloud Computing (+17,4%), la Cybersecurity (+11,9%), le soluzioni di Big Data Management (+12,5%) e l'Intelligenza Artificiale/Cognitive Computing (+38,7%). Quest'ultima si distingue per la rapidità di diffusione, con un valore complessivo vicino ai 900 milioni di euro nel 2024. Il 2025 rappresenta l'anno in cui l'Intelligenza Artificiale sta diventando protagonista assoluta della scena economica. Tuttavia, l'adozione resta ancora limitata nel tessuto produttivo italiano: solo l'8,2% delle imprese con almeno 10 dipendenti utilizza soluzioni di IA. In rallentamento è invece la crescita delle piattaforme Blockchain (+5,5%).
I settori che hanno investito di più nel digitale sono Banche (+6,6%), Industria, Telecomunicazioni e Media, Pubblica Amministrazione centrale (+11,1%) e locale (+10,2%), e Sanità (+10,6%). La spesa della PA per soluzioni di IA ha registrato un'accelerazione importante: da 32,5 milioni nel 2023 a 47,3 milioni nel 2024 (+45,5%), con previsioni di 64,4 milioni nel 2025.
Il mercato Cloud in Italia
L'intero ecosistema si è predisposto per gestire le complessità emergenti che derivano dall'adozione del Cloud come driver strategico di crescita aziendale, puntando a una resilienza che può essere raggiunta solo attraverso l'adozione di infrastrutture con elevata affidabilità e sicurezza di servizi erogati da Provider altamente specializzati. L'Intelligenza Artificiale e il Cloud sono ormai inseparabili: nel 2025 il 25% delle grandissime imprese utilizza API di AI-as-a-Service, il 23% applicazioni pronte all'uso e il 16% piattaforme per sviluppatori. Tuttavia, solo il 30% delle aziende affida i propri progetti di AI esclusivamente al Public Cloud, mentre la maggior parte preferisce ambienti Private o on-premise per garantire maggiore controllo e conformità.
Secondo i dati dell'Osservatorio Cloud Transformation della School of Management del Politecnico di Milano, nel 2025 il mercato Cloud italiano raggiunge un valore di 8,13 miliardi di euro, in aumento del +20% rispetto al 2024. Questa dinamica conferma la centralità del Cloud come piattaforma abilitante dell'innovazione, nonostante un contesto geopolitico incerto e un quadro normativo sempre più stringente.

Figura 3 – L'evoluzione del mercato Cloud IaaS, PaaS e SaaS in Italia e previsioni future 2023-2027. Fonte: Osservatorio Cloud Transformation – Politecnico di Milano, Ottobre 2025
In continuità con le dinamiche degli ultimi anni, è la componente Public & Hybrid Cloud a trainare il mercato, con una spesa pari a 5,83 miliardi di euro (+21%). All'interno, l'Infrastructure as a Service (IaaS) raggiunge i 2,63 miliardi (+23%) e rappresenta il 45% della spesa complessiva, sostenuto soprattutto dall'utilizzo delle Virtual Machine per ambienti di sviluppo e produzione, oggi indispensabili anche per applicazioni di Intelligenza Artificiale. Il Software as a Service (SaaS) arriva a 2,2 miliardi (+19%), spinto dall'adozione di soluzioni di sicurezza e analytics e dall'integrazione di funzionalità AI nelle piattaforme aziendali. Il Platform as a Service (PaaS), pur rimanendo la componente più contenuta, supera per la prima volta il miliardo di euro (+21%), grazie alla diffusione di API e servizi per modelli generativi.
Si evidenzia un significativo incremento del Private Cloud (+23%), che raggiunge 1,39 miliardi di euro, trainato dalla crescente domanda di controllo e sovranità sul dato. Emergono offerte specifiche di Cloud sovrano, proposte sia da provider nazionali sia da player internazionali. Calano gli approcci "cloud first" (dal 39% al 32%) e crescono le strategie ibride e selettive (al 46% delle grandissime imprese, +10 punti percentuali). Il mercato dell'Hybrid Cloud, che integra il Cloud Privato e quello Pubblico, resta il focus dei clienti grazie alla capacità di offrire il meglio di entrambe le offerte: un cloud privato altamente resiliente per le applicazioni più critiche ed un ambito pubblico per la Collaboration, le applicazioni meno critiche e gli sviluppi. L'ambito Hybrid Cloud rimane il core business dei servizi del Gruppo WIIT dedicati alle aziende.


Figura 4 – L'evoluzione del mercato Cloud Public, Hybrid e Virtual Private in Italia 2023-2027. Fonte: Osservatorio Cloud Transformation – Politecnico di Milano, Ottobre 2025
Il mercato Cloud Europeo e la sovranità digitale
Le valutazioni di mercato vanno estese al mercato europeo che rappresenta il cuore del progetto Cloud for Europe di WIIT. Le strategie del Gruppo, infatti, sono rivolte sempre maggiormente verso una crescita, organica ed inorganica, che guarda all'estero ed in particolare con grande interesse al mercato tedesco dove il gruppo continua ad ampliare la propria presenza.
Secondo i dati di Synergy Research Group e Grand View Research, il mercato europeo dei servizi di infrastruttura Cloud ha raggiunto un valore complessivo di circa 146 miliardi di dollari nel 2024, pari al 24,6% del mercato globale, confermando l'Europa come la seconda regione al mondo dopo il Nord America. Nel 2025 il mercato europeo è stimato a 176 miliardi di dollari, con una crescita del +20,4% anno su anno. Le proiezioni indicano un CAGR del +20,4% nel periodo 2025-2030, con il mercato che potrebbe raggiungere circa 432 miliardi di dollari entro il 2030.
I servizi specifici per l'Intelligenza Artificiale generativa, come GPUaaS e GenAI PaaS, registrano tassi di crescita eccezionali, nell'ordine del 140-160%. In Europa i mercati Cloud più grandi per dimensione sono Regno Unito e Germania, mentre i mercati con i tassi di crescita più elevati sono Irlanda, Spagna e Italia. La politica europea Digital Decade 2030, che prevede il raggiungimento del 75% di maturità digitale nei servizi pubblici entro il 2030, rappresenta un ulteriore fattore di sostegno strutturale alla domanda.
Il tema della sovranità digitale resta centrale nel dibattito europeo. La quota di mercato detenuta dagli hyperscaler statunitensi e dai provider non europei resta largamente prevalente, alimentando la riflessione sulla capacità del continente di rimanere competitivo e resiliente in un contesto geopolitico sempre più incerto. Il 54% delle grandi organizzazioni europee segnala come critici i limiti nell'innovazione e nella velocità di aggiornamento dell'offerta dei provider europei.


Figura 5 – The European Cloud Market: Size & Opportunity. Sources: Synergy Research Group, Grand View Research, Fortune Business Insights, MarketsandMarkets, European Commission Digital Decade
Il mercato Cloud Tedesco
Il mercato tedesco si conferma come uno dei principali motori della crescita del settore in Europa sia per le componenti IaaS che per quelle PaaS. Secondo Fortune Business Insights, il mercato cloud tedesco ha raggiunto un valore di 41,1 miliardi di dollari nel 2024, con una proiezione di crescita a 53,9 miliardi nel 2025 e 128,3 miliardi entro il 2032 (CAGR 15,4%). La Germania è diventata il più grande mercato Cloud d'Europa, con una crescita annua di circa il 25%.
All'interno del mercato PaaS si colloca in particolare il più recente rilascio da parte di WIIT: la WIIT Cloud Native Platform. Una piattaforma completamente Open, priva di Lock-In tecnologici, con Security-by-design, scalabile e completamente gestita, disponibile in Multi-Region, che sta riscuotendo forte interesse da parte di clienti e nuovi potenziali clienti. Questi servizi sono visti come i futuri protagonisti del mercato Cloud a causa delle necessità delle aziende tedesche di innovare le loro piattaforme applicative adottando nuovi paradigmi tecnologici.
Elemento particolarmente interessante resta il fatto che l'analisi del mercato tedesco evidenzia che solo il 47% delle aziende tedesche si avvale in generale di servizi di Cloud computing. È fortemente plausibile pensare che di tale 47% solamente una quota ridotta lo abbia fatto per quanto riguarda le componenti più critiche dei propri processi, probabilmente non più del 30-35%. Questo significa ancora un lungo percorso di cambiamenti e riorganizzazioni delle organizzazioni IT delle aziende che sempre più si concentreranno sull'utilizzo e l'adozione delle tecnologie invece che sulla gestione e manutenzione delle stesse.


Figura 6 – German Cloud market size and dynamics. Source: BDO Market Research IaaS & PaaS, March 2026; Fortune Business Insights 2025
Il mercato Cloud Svizzero
La Svizzera rappresenta un mercato di rilevanza strategica per il Gruppo WIIT, in ragione della presenza diretta con due Data Center a Zurigo e della naturale affinità tra il posizionamento del Gruppo e le caratteristiche distintive del mercato elvetico: un contesto altamente regolamentato, con una forte domanda di servizi cloud per workload critici nei settori finanziario, sanitario e industriale.
Il mercato Cloud svizzero ha raggiunto un valore complessivo di circa 6,4 miliardi di dollari nel 2024, con il Public Cloud come segmento principale (3,2 miliardi di dollari) e l'Hybrid Cloud come segmento a più rapida crescita. Le proiezioni indicano una crescita con CAGR di circa il 13% nel periodo 2024-2032, trainata dalla trasformazione digitale, dall'espansione dell'adozione cloud e dalla crescente domanda di soluzioni sicure per l'archiviazione dei dati. Zurigo e Ginevra si confermano come i principali hub, con Zurigo che concentra oltre il 60% dei ricavi del mercato data center e Ginevra in forte espansione grazie alla crescente domanda del settore finanziario e delle organizzazioni internazionali.
L'elemento distintivo del mercato svizzero risiede nel quadro normativo particolarmente stringente, che crea un vantaggio competitivo naturale per i provider europei specializzati in workload critici. La nuova Legge federale sulla protezione dei dati (nLPD/nFADP), entrata in vigore il 1º settembre 2023 e allineata al GDPR europeo, ha rafforzato significativamente i requisiti di protezione dei dati personali, con obblighi di privacy by design, notifica delle violazioni e diritto alla portabilità dei dati.
Per il settore finanziario, la FINMA (Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari) impone requisiti particolarmente rigorosi attraverso le Circolari 2018/3 (Outsourcing per banche e assicurazioni) e 2023/1 (Rischi operativi e resilienza). In particolare, la FINMA richiede che i dati critici siano archiviati sul territorio svizzero e che le istituzioni finanziarie mantengano strategie di exit dal cloud documentate e operative. I fornitori di servizi cloud che operano con istituzioni finanziarie svizzere devono garantire diritti di audit, controllo sui subappaltatori e piani di continuità operativa conformi agli standard regolamentari.
Il tema della sovranità digitale assume in Svizzera una rilevanza ancora maggiore rispetto al contesto europeo. L'applicabilità del US Cloud Act ai provider statunitensi che operano in Svizzera genera un conflitto normativo
con la legislazione locale sulla protezione dei dati e sul segreto bancario, spingendo un numero crescente di aziende, in particolare nel settore finanziario e sanitario, verso soluzioni cloud europee e locali. Microsoft ha annunciato investimenti per 400 milioni di dollari per espandere la propria infrastruttura data center a Zurigo e Ginevra, confermando l'attrattività del mercato svizzero ma anche evidenziando la pressione competitiva degli hyperscaler in un mercato storicamente orientato alla sovranità del dato.
In questo contesto, WIIT si posiziona come un partner naturale per le aziende svizzere che richiedono servizi cloud ad alta affidabilità per applicazioni business-critical, con infrastruttura interamente europea, conformità FINMA e un modello di servizio gestito end-to-end che risponde alle esigenze di controllo e resilienza del mercato elvetico.
I trend confermano che i processi digitali prevedranno l'adozione sempre più estesa di piattaforme software che continueranno a nascere ed evolversi in una modalità Cloud-only. Lo sviluppo di questi servizi vedrà inoltre, a causa della situazione geopolitica mondiale e delle sempre più evidenti necessità di Data Sovereignty, l'adozione di servizi Cloud European-native ed un maggior bilanciamento dei modelli di Cloud Ibrido che integreranno maggiormente Cloud globali con Cloud Europei e Locali.
Resta confermato l'interesse verso i servizi di Cyber Security come naturale estensione della sicurezza aziendale e un interesse crescente alla valutazione ed adozione di tecnologie e piattaforme di Agentic AI dedicate all'ottimizzazione ed all'efficientamento dei processi aziendali.
In sintesi, a causa delle dinamiche di cambiamento delle aziende da un lato e del rapido sviluppo tecnologico dall'altro, si conferma, per il 2025 ma anche per il triennio 2026-2028, una domanda sana e sostenibile di servizi cloud di alta qualità. Effetti esogeni legati agli andamenti economici potrebbero soltanto limitare leggermente e rallentare uno sviluppo ormai avviato e connesso a dinamiche di trasformazione non eludibili. La situazione geopolitica mondiale che vede la necessità di una forte ricerca di autonomia da parte dell'Europa potrebbe favorire lo sviluppo delle tecnologie e dei servizi Cloud europei per le aziende europee, favorendo quindi WIIT.
MARKETING COMMUNICATION & BRAND POSITIONING
Nel corso del 2025 il Gruppo ha proseguito il rafforzamento della propria strategia di marketing con l'obiettivo di aumentare l'autorevolezza e la riconoscibilità del brand WIIT e di generare nuove opportunità commerciali sul mercato italiano, tedesco e svizzero, mantenendo un equilibrio tra crescita, qualità dei contenuti e controllo del budget.
Nel corso dell'anno, il Gruppo ha lavorato in modo mirato al posizionamento di WIIT come riferimento europeo per la sovranità digitale, contrapposto alle soluzioni degli hyperscaler, integrando questo tema in modo coerente all'interno di tutta la comunicazione istituzionale e di prodotto.
- In particolare, in quest'ottica è stata realizzata una landing page dedicata al tema Cloud Europeo, pensata per presentare in modo chiaro e immediato il messaggio chiave di WIIT sul valore di un cloud realmente europeo e sulle garanzie che esso offre alle imprese in termini di affidabilità e controllo.
- A supporto di questo percorso è stata inoltre ideata e lanciata a novembre la nuova campagna pubblicitaria istituzionale "Europeans do it better", concepita per rafforzare la riconoscibilità del brand e valorizzarne il posizionamento in ambito European Cloud. La campagna, caratterizzata da un tono ironico, uno stile visivo distintivo e coerente con l'identità del Gruppo, è andata in onda sui canali SKY e sulle piattaforme SKY on demand, contribuendo a raggiungere un'audience business qualificata e

ad aumentare complessivamente la visibilità del marchio, con declinazioni pensate anche per il mercato europeo.
- A queste iniziative si è aggiunto il progetto di comunicazione dedicato al lancio del bond di WIIT destinato a finanziare la crescita del Gruppo. La campagna ha previsto creatività specifiche, contenuti istituzionali e attività di advertising targetizzate, integrate con la diffusione coordinata dei comunicati stampa in Italia, Germania e Svizzera. La comunicazione ha valorizzato l'obiettivo strategico dell'operazione, destinata a sostenere gli investimenti in data center, innovazione tecnologica, sviluppo di soluzioni AI e progetti di M&A, contribuendo a rafforzare ulteriormente il posizionamento del Gruppo come player europeo credibile, solido e orientato allo sviluppo nel contesto del cloud sovrano e della sovranità digitale.
Nel 2025, in collaborazione con il team Innovation & Solution Architecture, è stato avviato un progetto strutturato di Product Marketing che ha consentito di rendere l'offerta del Gruppo più chiara, coerente e facilmente fruibile, valorizzando in modo uniforme gli elementi distintivi dei servizi. All'interno di questo percorso ci si è concentrati in particolare sulla WIIT Cloud Native Platform: sono stati prodotti materiali dedicati, quali una landing page ottimizzata, un documento di confronto con le principali alternative di mercato, oltre a contenuti promozionali, sviluppati anche con finalità di lead generation (attraverso attività di digital advertising, campagne LinkedIn, webinar e iniziative DEM mirate).
In relazione alla brand awareness e a supporto della conoscenza delle attività del Gruppo, anche verso gli investitori, è proseguita la diffusione di comunicati stampa per aggiornamenti corporate e finanziari su testate italiane, tedesche e svizzere, a cui hanno fatto seguito approfondimenti e interviste sia su testate generaliste che di settore.
Oltre a quanto precedentemente citato, nel 2025 si è data continuità a iniziative in presenza:
- il format "WIIT Lane", creato per coinvolgere i C-Level delle primarie aziende di riferimento, è stato riproposto in Italia, coinvolgendo anche ospiti tedeschi, al Cremona Circuit, che ha offerto ai partecipanti un'esperienza in pista arricchita da una sessione di guida sicura, confermandosi un'iniziativa efficace per creare occasioni di confronto diretto con interlocutori di alto livello. A questa esperienza di marketing sportivo si è aggiunto un momento particolarmente esclusivo con l'evento di Le Mans, che ha coinvolto un gruppo selezionato di clienti durante una tappa della Michelin Le Mans Cup e ha offerto un'occasione privilegiata di relazione grazie anche alla presenza del CEO di WIIT impegnato in gara con WIIT Racing.
- Il format "Rising Strong", un evento proposto su uno specifico territorio in luoghi eccellenti, rivolto a prospect e clienti, si è svolto nel 2025 a Milano per sensibilizzare e promuovere temi vicini alla quotidianità di CIO, CISO e IT Manager, offrendo spunti utili per ottimizzare e rendere più efficace l'attuazione delle loro strategie IT.
- Tra le iniziative in presenza si è inserito il format "Roundtable Circle", che coinvolge un numero ristretto di partecipanti per favorire lo scambio e il confronto tra CIO e IT manager presenti, tenutosi a Vicenza sui temi della WIIT Artificial Intelligent Platform.
- L'evento tenutosi in occasione dell'inaugurazione del nuovo building WIIT in via Attendolo a Milano ha rappresentato un'occasione per rafforzare relazioni con clienti e partner, e grazie al coinvolgimento della stampa anche a supportare la brand awareness.

- Nel 2025 il Partner Day di WIIT Channel Services si è svolto a Monaco in occasione dell'Oktoberfest. L'iniziativa ha riunito partner strategici italiani e dell'area DACH, offrendo un momento di aggiornamento sulle evoluzioni dell'offerta e sulle opportunità del modello di canale, oltre a favorire un confronto diretto in un contesto informale che ha contribuito a rafforzare ulteriormente la relazione e l'ingaggio dell'ecosistema.
Anche nel 2025 è stato confermato il progetto di Inbound Marketing, che prevede la creazione di contenuti digitali allineati agli interessi dei clienti (attuali o potenziali) in modo tale da attrarre ulteriore clientela verso i servizi offerti. In particolare, tale progetto consiste nella pubblicazione del Magazine, una sezione integrata nel sito aziendale, i cui contenuti sono diffusi anche attraverso i social media aziendali e newsletter. È proseguita la pubblicazione del Magazine anche in lingua tedesca. Per finalizzare l'acquisizione di lead qualificate a partire dagli articoli/contenuti scaricabili del Magazine e loro diffusione, oltre che da richieste informazioni pervenute tramite il sito, è stato rinnovato il servizio di inside sales, tramite un'agenzia di telemarketing, per la generazione di appuntamenti commerciali sia in Italia che in Germania.
La visibilità di WIIT Magazine e dei servizi WIIT è inoltre sostenuta da attività di Digital marketing quali campagne di Google Ads in Italia e Germania, ulteriori attività di direct marketing e sponsorizzazioni su Linkedin, nonché da landing page e da banner on line, con obiettivo primario di lead generation. Con l'obiettivo di rafforzare la brand awareness e posizionamento, è stata attivata una campagna di sponsorizzazione per il nuovo spot aziendale su YouTube. Tutte le campagne di marketing vengono tracciate e gestite all'interno del CRM aziendale. A supporto della generazione di lead, nel 2025 è proseguito l'utilizzo del servizio di Linkedin Sales Navigator e di strumenti volti a identificare al meglio possibili target aziendali.
Nel 2025 è stato inoltre organizzato, congiuntamente dai team marketing tedesco e italiano, il OneWIITday svoltosi a Düsseldorf, iniziativa dedicata a rafforzare la cultura interna e la coesione del Gruppo. L'evento ha previsto la declinazione e la comunicazione dei valori definiti dal management, presentati attraverso momenti dedicati di condivisione e coinvolgimento del personale, contribuendo a diffondere in modo uniforme i principi guida e l'identità aziendale all'interno di tutte le sedi.
In occasione dell'organizzazione del OneWIITday è stata lanciata la nuova intranet aziendale WIIT Hub, piattaforma centrale per la comunicazione interna e la collaborazione tra le sedi italiane, tedesche e svizzere. Il team Marketing ne ha organizzato la struttura, ne ha curato la realizzazione e contribuisce attivamente al suo aggiornamento, con l'obiettivo di rafforzare l'identità di Gruppo, migliorare la circolazione delle informazioni e sostenere progetti trasversali.
Oltre agli eventi interni citati in precedenza, nel corso dell'anno WIIT ha partecipato ad alcuni eventi terzi: in Germania il TechRiders Summit, occasione per consolidare il brand, mentre in Italia varie iniziative, tra cui gli eventi IT & Cybersec Meeting, IDC Digital Infrastructure Summit e IDC CIO Summit, Richmond Cyber Resilience Forum e i Digital 360 Awards, nel corso dei quali il progetto basato sulla WIIT Cloud Native Platform ha vinto il Premio "Cloud Computing e Soluzioni Infrastrutturali".
Infine, WIIT ha ricevuto il Premio "Top Cloud Services Provider 2025" ai Dell Technologies Partner Awards, a conferma del nostro impegno a supportare le aziende con servizi cloud sicuri, potenti e orientati al futuro.

CONCORRENZA
Il Gruppo ha realizzato e adottato modelli di servizio che prevedono il controllo diretto su tutta la filiera delle componenti tecniche e dei servizi, con competenze interne ed asset di proprietà. Le infrastrutture di Livello Premium del Gruppo comprendono in particolare due Data Center a Milano e il Data Center primario di Düsseldorf, tutti certificati dall'Uptime Institute LLC di Seattle (Stati Uniti) a livello "Tier IV", che attesta il più elevato livello di affidabilità, ossia di continuità operativa senza subire interruzioni. La rete europea di Data Center del Gruppo WIIT include oggi 4 strutture in Italia (di cui 2 a Milano certificate Tier IV), 12 in Germania, di cui 8 nel campus di Düsseldorf – che include anche il DC certificato Tier IV – e 2 Data Center in Svizzera a Zurigo.
Il posizionamento del Gruppo è la conseguenza di una strategia che ha previsto, nel corso degli anni, la costruzione di un'ampia offerta in ambito infrastrutturale, con una crescita organica conseguita grazie a un'eccellenza riconosciuta nell'erogazione dei servizi per applicazioni business-critical.
Scenario competitivo
Il mercato del Cloud Computing in Italia ed Europa nel 2025 presenta uno scenario competitivo caratterizzato da una crescente polarizzazione tra gli hyperscaler globali e i provider europei focalizzati sulla sovranità digitale.
A livello globale, il mercato Cloud è dominato dai tre grandi hyperscaler statunitensi (Amazon Web Services, Microsoft Azure e Google Cloud Platform), che insieme detengono circa il 63% del mercato mondiale. In Europa, la quota prevalente della spesa Cloud è destinata a provider non europei, un dato che alimenta il dibattito sulla sovranità digitale e sulla capacità del continente di rimanere competitivo e resiliente in un contesto geopolitico sempre più incerto.
In Italia, il mercato Cloud Computing presenta una struttura frammentata, con la coesistenza di player globali e una molteplicità di operatori locali e regionali. Il mercato italiano è previsto raggiungere i 12,45 miliardi di dollari nel 2025, con un tasso di crescita tra i più elevati in Europa (+20,6% CAGR 2025-2030), trainato dalla trasformazione digitale e dalle iniziative del PNRR. Secondo Synergy Research Group, l'Italia è tra i mercati europei con i tassi di crescita più elevati, insieme a Irlanda e Spagna.
Classificazione dei competitor
A giudizio del management, i competitor nel mercato Cloud e IT Outsourcing si possono suddividere nelle seguenti macrocategorie:
Hyperscaler globali e grandi multinazionali IT
Comprendono Amazon Web Services, Microsoft Azure, Google Cloud Platform, Oracle, IBM e le grandi società di consulenza e system integration (Accenture, Capgemini, Atos). Sono organizzati per servire clienti di grandissime dimensioni con una struttura organizzativa estesa e capillare. Offrono servizi standardizzati ad elevata scalabilità, ma con limitata personalizzazione e attenzione alle esigenze specifiche delle singole aziende, in particolare per le applicazioni mission-critical. Il tema della sovranità del dato e della compliance con le normative europee (GDPR, NIS2, DORA) rappresenta un elemento di potenziale criticità per questa categoria di operatori.
Provider Cloud europei focalizzati sulla sovranità digitale
In Germania, principale mercato europeo, emergono operatori come T-Systems (con Open Telekom Cloud e T Cloud Public), IONOS, OVHcloud, Scaleway e plusserver. L'Open Telekom Cloud è stata classificata come "Market Leader" da ISG Provider Lens per sei anni consecutivi nella categoria Hyperscale Infrastructure and Platform Services. In Italia, i principali provider Cloud nazionali includono Aruba, Retelit, Seeweb, ReeVo, Elmec, Deda Cloud, Noovle (TIM Enterprise) e i grandi system integrator come Engineering e Almaviva. Questi

operatori competono principalmente sul tema della compliance, della localizzazione dei dati e della vicinanza al cliente, ma spesso con un'offerta meno evoluta rispetto ai servizi gestiti ad alta specializzazione.
In Svizzera, il panorama competitivo è caratterizzato dalla presenza di Swisscom, leader di mercato nei servizi enterprise e cloud managed services, riconosciuto da ISG Provider Lens come leader nei Managed Services for Large Accounts. Swisscom opera con un'infrastruttura di data center con architettura duale Tier IV e certificazione bancaria, offrendo Private Cloud, Hybrid Cloud, servizi SAP gestiti e partnership strategiche con Microsoft e AWS. Un altro operatore rilevante è Aveniq, provider IT svizzero specializzato nel segmento midmarket con oltre 650 dipendenti, riconosciuto da ISG Provider Lens come leader in quattro categorie (tra cui Managed Services e SAP HANA Infrastructure Services), con una forte expertise SAP (circa 100 specialisti interni) e un focus sui settori financial services, healthcare, industry e utilities. Questi operatori competono in un mercato caratterizzato da requisiti normativi particolarmente stringenti (FINMA, nLPD), che favoriscono i provider con infrastruttura locale e competenze specifiche nella gestione di workload regolamentati.
Operatori specializzati in Data Center e Colocation
Includono in Italia operatori come DATA4, Equinix, STACK Infrastructure e i nuovi entranti nel mercato data center italiano (CloudHQ, CyrusOne). Questi operatori si focalizzano sulla fornitura di spazi e infrastrutture fisiche, senza offrire servizi gestiti ad alto valore aggiunto per applicazioni business-critical.
Società di nicchia
Offrono servizi customizzati su pochi clienti o operano su mercati captive specifici. Presentano tipicamente una limitata capacità di investimento e scalabilità.
Posizionamento competitivo di WIIT
WIIT si posiziona in modo distintivo nel panorama competitivo europeo come Premium Cloud Provider specializzato in Hosted Private e Hybrid Cloud per applicazioni business-critical non interrompibili. I principali elementi di differenziazione competitiva sono:
- Infrastruttura proprietaria di eccellenza: rete europea di Data Center con certificazione Tier IV (il più alto livello di affidabilità secondo l'Uptime Institute), che garantisce continuità operativa al 99,995%
- Specializzazione nelle applicazioni mission-critical: expertise consolidata nella gestione di ambienti SAP, Oracle e altre piattaforme enterprise per settori regolamentati (Finance, Healthcare, Manufacturing)
- Sovranità digitale europea: tutti i dati risiedono in Data Center europei (Italia, Germania e Svizzera), in piena conformità con GDPR, NIS2, DORA, FINMA e nLPD e le normative di settore, rispondendo alla crescente domanda di Cloud European-native
- Servizi gestiti end-to-end: modello di servizio integrato che comprende infrastruttura, piattaforma, sicurezza (Cybersecurity) e supporto 24/7, a differenza degli hyperscaler che offrono prevalentemente servizi self-service
- WIIT Cloud Native Platform: piattaforma completamente Open, priva di lock-in tecnologici, con Security-by-design, scalabile e completamente gestita, disponibile in Multi-Region, che sta riscuotendo forte interesse sul mercato tedesco
- Focus sull'Hybrid Cloud: il modello ibrido, che integra Cloud Privato e Pubblico, rimane il core business del Gruppo, rispondendo alle esigenze delle aziende che richiedono il massimo controllo per le applicazioni critiche e flessibilità per le applicazioni meno sensibili
Il contesto geopolitico mondiale, che vede una forte ricerca di autonomia digitale da parte dell'Europa, rappresenta un fattore favorevole per lo sviluppo delle tecnologie e dei servizi Cloud europei, posizionando

WIIT come partner strategico per le aziende che intendono bilanciare innovazione tecnologica e sovranità dei dati.
RISORSE IMMATERIALI ESSENZIALI
Il Gruppo WIIT nel processo di creazione del valore considera dei capitali che rappresentano risorse immateriali essenziali, non riflesse in bilancio, come il capitale intellettuale, il capitale umano e il capitale relazionale.
I fattori connessi alle risorse immateriali essenziali che costituiscono un valore distintivo e fondante per il Gruppo WIIT possono essere identificati come:
a) il suo capitale intellettuale con le sue conoscenze implicite ed il suo know how;
b) il capitale umano ed organizzativo, che riguarda le competenze, capacità ed esperienza della forza lavoro del Gruppo, la condivisione dei valori etici che caratterizzano il Gruppo e la capacità di comprendere, sviluppare e implementare la strategia definita;
c) il capitale relazionale che ha permesso negli anni al Gruppo di conquistare quote di mercato sempre maggiori e acquisire leadership nel mercato di riferimento."
STRUTTURA DEL GRUPPO
Capogruppo
• WIIT S.p.A.
Società controllate direttamente e quota di pertinenza del Gruppo
Al 31 dicembre 2025, il Gruppo WIIT è composto da sei società controllate consolidate con il metodo integrale:
- (i) WIIT S.p.A., la società consolidante con capitale sociale pari ad Euro 2.802.066, società per azioni costituita in Italia con sede legale in Via dei Mercanti n.12, Milano;
- (ii) WIIT AG società controllata di diritto tedesco con capitale sociale pari ad Euro 50.000 Euro e con sede in legale in Düsseldorf Gatherhof 44 - 40472 Germania, detenuta al 100%.
- (iii) Gecko mbH società controllata di diritto tedesco con capitale sociale pari ad Euro 51.200 e con sede legale in Rostock Deutsche-Med-Platz 2 – 18057 Germania, detenuta al 100%;
- (iv) Econis AG società controllata di diritto svizzero con sede in Neumattstrasse, 7 8953 Dietikon, Zurigo Svizzera, acquisita in data 30 aprile 2024 e detenuta al 100%.

Nel corso dell'esercizio il Gruppo ha completato il processo di chiusura della controllata WIIT Swiis SA, costituita nel 2016 e non più operativa.
Tutte le società appartenenti al Gruppo operano nel medesimo business della Capogruppo Wiit S.p.A. o in business complementari, come la Società Gecko m.b.H che si occupa dello sviluppo di applicativi per la gestione e analisi di dati per le grandi imprese.
Nello specifico:
WIIT S.p.A. un'azienda leader nella fornitura di servizi Premium Cloud e Cyber Security per aziende con presenza globale a livello mondiale. Con tre Datacenter, di cui quelli primari certificati Tier IV, WIIT è focalizzata sulla gestione e l'erogazione di servizi per le applicazioni aziendali più critiche che devono essere sempre disponibili. Le competenze acquisite negli anni nelle soluzioni della piattaforma SAP permettono alla Società di far parte del Gruppo di eccellenza tra le aziende internazionali.
Il focus principale di WIIT è la fornitura di infrastrutture IT su misura per le specifiche esigenze dei clienti (principalmente attraverso il "Managed Hosted Private Cloud" e l'"Hybrid Cloud") e l'erogazione di servizi di configurazione, gestione e controllo dell'infrastruttura che garantiscono funzionalità e disponibilità ininterrotte.
L'azienda fornisce servizi Cloud per le "applicazioni critiche" dei propri clienti, cioè quelle il cui malfunzionamento può avere un impatto sulla continuità operativa e che quindi richiedono la garanzia di un funzionamento ottimale e ininterrotto. Si tratta dei principali ERP (Enterprise Resource Planning) presenti sul mercato, come ad esempio SAP, Oracle e Microsoft - oltre ad applicazioni critiche sviluppate ad hoc per le esigenze aziendali dei clienti (applicazioni personalizzate).
WIIT AG è un cloud provider tedesco che eroga i propri servizi utilizzando 7 Data Center in campus all'interno dell'area metropolitana di Düsseldorf e 5 Data Center a Monaco di Baviera. I business principali dell'azienda sono:
- Managed Hosting: è un tipo di servizio che mira a sollevare i propri clienti dal lavoro di gestione ed hosting delle infrastrutture IT. L'azienda offre al cliente server dedicati, le componenti associate e gestisce sia l'hardware che il sistema operativo. In particolare, il servizio comprende l'installazione, la configurazione dell'hardware personalizzato, la manutenzione e il monitoraggio del sistema, nonché l'esecuzione delle patch necessarie.
- Standardized Hosting: è un tipo di servizio orientato al mercato retail in cui i punti di forza sono la standardizzazione e l'automazione. Viene offerto un marketplace IaaS con diverse migliaia di configurazioni possibili in cui il cliente finale costruisce autonomamente il tipo di servizio di cui ha bisogno completamente in un paradigma self-service.
- Colocation: myLoc consente di ospitare in modo cost effective l'hardware in off-shoring in un luogo estremamente sicuro e certificato che include i costi di alimentazione elettrica e climatizzazione. Vengono fornite soluzioni standard e costruite su misura, a partire da esigenze estremamente contenuti (frazioni di rack) ad intere aree dedicate. L'offerta include anche la possibilità di avere banda internet sicura e ad elevate prestazioni, il tutto fornito 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

GECKO mbH è un provider di soluzioni software ERP per la media impresa volte all'ottimizzazione dei processi interni, alla gestione dei contenuti e della sicurezza IT. Gecko sviluppa inoltre software usando paradigmi DevOps su misura secondo i requisiti dei propri clienti. Per la parte di content management, GECKO sviluppa la web presence sulla base di CMS come, ad esempio, TYPO3 o InterRed.
I settori in cui Gecko opera vanno dal trading online al reale estate, dall'hospitality all'automotive. Nonostante l'offerta di servizi generali, Gecko fornisce anche servizi più specializzati, come:
- Virtualizzazione Server
- Installazione di infrastruttura iperconvergente
- Storage systems
- Sviluppo di infrastrutture network per il lavoro da remoto, IP-telephony, WLAN, connettività cloud e disaster recovery
- Sicurezza IT e gestione client
- Sviluppo e implementazione di backup
ECONIS AG è un Managed Services Provider della Svizzera tedesca che fornisce infrastrutture Private Cloud e servizi di outsourcing per aziende con elevati requisiti di conformità e sicurezza, soprattutto nel settore bancario svizzero. Le principali attività dell'azienda sono:
- Servizi gestiti: servizi ricorrenti per la gestione e la conduzione di ambienti cloud privati per i clienti, compresi i servizi di Cyber Security. I servizi sono erogati da datacenter svizzeri all'interno dei quali ECONIS fornisce ed opera le tecnologie
- Soluzioni VDI: gestione e hosting di soluzioni di Virtual Desktop Infrastructure (VDI) ibride basate su tecnologie CITRIX e Microsoft per aziende di medie dimensioni.
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
In conformità a quanto indicato nella raccomandazione ESMA in materia di indicatori alternativi di performance (ESMA/2015/1415) così come recepite dalla Comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015, di seguito sono descritti gli Indicatori Alternativi di Performance utilizzati per monitorare l'andamento economico e finanziario del Gruppo.
Totale ricavi e proventi operativi Adjusted - è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. La misura Totale ricavi e proventi operativi Adjusted è calcolata come il Totale ricavi e proventi operativi come da prospetto di conto economico in accordo con i principi IFRS a cui è stato sottratto nel 2024 l'elemento non ricorrente legato al buon affare (bargain purchase) classificato nella voce "Altri proventi operativi". Si segnala che il Totale ricavi e proventi operativi Adjusted non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea. Conseguentemente, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dal Gruppo potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.
EBITDA – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L'EBITDA è calcolato come il Risultato netto escludendo le Imposte sul reddito, i Proventi finanziari, gli Oneri finanziari, le Perdite su cambi, gli Ammortamenti e svalutazioni e gli Accantonamenti. Si segnala che l'EBITDA non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea. Conseguentemente, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dalla Capogruppo potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.
EBITDA Margin – è un indice che misura la profittabilità operativa del Gruppo come percentuale dei ricavi consolidati conseguiti nell'esercizio ed è definito come il rapporto tra l'EBITDA e il Totale ricavi e proventi operativi.
EBITDA Adjusted è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L'EBITDA Adjusted è calcolato come il Risultato netto escludendo le Imposte sul reddito, i Proventi finanziari, gli Oneri finanziari, le Perdite su cambi, gli Ammortamenti e svalutazioni e gli Accantonamenti, dei costi per servizi professionali di merger & acquisition (M&A), costi di riorganizzazione del personale interno, dei costi per Piani di incentivazione Stock Options/Stock Gran e, nell'esercizio 2024, dell'elemento non ricorrente legato al buon affare (bargain purchase) classificato nella voce "Altri proventi". Con riferimento all'EBITDA Adjusted, il Gruppo ritiene che detti aggiustamenti siano stati effettuati al fine di rappresentare l'andamento operativo del Gruppo, nonché garantire una migliore comparabilità dei dati storici relativi agli esercizi in esame, in quanto gli stessi includono voci di costo connesse a fenomeni aziendali non riconducibili alla normale gestione operativa del business del Gruppo, oltre che legati ai costi per prestazioni professionali riconducibili alle operazioni straordinarie di merger & acquisition. Il Gruppo, al fine di migliorare la comparabilità della performance operativa, esclude dal calcolo dell'EBITDA Adjusted anche i costi per la contabilizzazione delle Stock options e Stock Grant (IFRS2). Si segnala che l'EBITDA Adjusted non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea. Conseguentemente, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dal Gruppo potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.
EBITDA Adjusted Margin – è un indice che misura la profittabilità operativa del Gruppo come percentuale dei ricavi consolidati conseguiti nell'esercizio ed è definito come il rapporto tra l'EBITDA Adjusted e il Totale ricavi e proventi operativi Adjusted.
EBIT – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L'EBIT è calcolato come il Risultato netto escludendo le Imposte sul reddito, i Proventi finanziari, gli Oneri finanziari e le Perdite su cambi. Si segnala che l'EBIT non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea. Conseguentemente, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dal Gruppo potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.
EBIT Margin – è un indice che misura la redditività delle vendite del Gruppo. È calcolato come il rapporto tra l'EBIT e il Totale ricavi e proventi operativi.
EBIT Adjusted – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L'EBIT Adjusted è calcolato come il Risultato netto escludendo le Imposte sul reddito, i Proventi finanziari, gli Oneri finanziari e le Perdite su cambii; dei costi per servizi professionali di merger & acquisition (M&A), costi di riorganizzazione del personale interno, dei costi per Piani di incentivazione Stock Options/Stock Grant, degli ammortamenti delle immobilizzazioni derivanti dalla Purchase Price Allocation riferita alle acquisizioni e, nel

2024, dell'elemento non ricorrente legato al buon affare (bargain purchase) classificato nella voce "Altri proventi operativi". Con riferimento all'EBIT Adjusted, il Gruppo ritiene che detti aggiustamenti siano stato effettuati al fine di rappresentare l'andamento operativo del Gruppo, al netto degli effetti di taluni eventi e operazioni. Tali aggiustamenti relativi a taluni oneri si sono reso necessario anche al fine di garantire una migliore comparabilità dei dati storici relativi agli esercizi in esame, in quanto gli stessi includono voci di costo connesse a fenomeni aziendali non riconducibili alla normale gestione operativa del business del Gruppo, oltre all'ammortamento dei plusvalori allocati alle immobilizzazioni a seguito delle operazioni di aggregazioni aziendali (Purchase Price Allocation), nello specifico ammortamenti di liste clienti, contratti in esclusiva, piattaforma e Data Center.
EBIT Adjusted Margin – è un indice che misura la redditività delle vendite del Gruppo. È calcolato come il rapporto tra l'EBIT Adjusted e il Totale ricavi e proventi operativi Adjusted.
Risultato netto Adjusted – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. Il Risultato netto Adjusted è calcolato come il Risultato netto escludendo i costi relativi delle operazioni straordinarie di merger & acquisition, costi di riorganizzazione del personale interno, dei costi per la contabilizzazione delle Stock options e Stock Grant (IFRS2), gli oneri finanziari relativi alla chiusura di contratti di finanziamento, l'ammortamento dei plusvalori allocati alle immobilizzazioni a seguito delle operazioni di aggregazioni aziendali (Purchase Price Allocation), nello specifico ammortamenti di liste clienti, contratti in esclusiva, piattaforma e Data Center. e dei relativi effetti fiscali sulle tali poste escluse.
Indebitamento Finanziario Netto – rappresenta un valido indicatore della struttura finanziaria del Gruppo. È determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n.5/21 del 29 aprile 2021e in conformità con le raccomandazioni ESMA 32-382-1138. Viene presentato in nota esplicativa.
Indebitamento Finanziario Netto Adjusted – rappresenta un valido indicatore della struttura finanziaria del Gruppo. È determinata secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n.5/21 del 29 aprile 2021 e in conformità con le raccomandazioni ESMA 32-382-1138, incluse, ove applicabili, le altre attività non correnti relative ai depositi cauzionali ed esclusi i debiti commerciali e altri debiti non correnti. Viene presentata anche nella variante al netto agli effetti dell'IFRS 16.

ANALISI DEI DATI ECONOMICI, FINANZIARI E PATRIMONIALI
Andamento economico del Gruppo
Il conto economico consolidato riclassificato 2025 del Gruppo confrontato con lo stesso periodo dell'esercizio precedente è il seguente (in Euro):
| 2025 | 2024 | 2025 Adjusted | 2024 Adjusted | |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi e Proventi Operativi | 167.910.503 | 160.455.793 | 167.910.503 | 158.629.253 |
| Acquisti e prestazioni di servizi | (56.274.026) | (53.896.632) | (54.764.903) | (51.857.708) |
| Costo del lavoro | (47.247.901) | (49.292.983) | (45.273.687) | (47.794.684) |
| Altri costi ed oneri operativi | (1.065.867) | (969.403) | (1.065.867) | (969.403) |
| Variazione rimanenze | 55.333 | 36.342 | 55.333 | 36.342 |
| EBITDA | 63.378.042 | 56.333.117 | 66.861.378 | 58.043.800 |
| EBITDA Margin | 37,7% | 35,1% | 39,8% | 36,6% |
| Ammortamenti, svalutazioni | (37.727.465) | (35.061.540) | (32.809.267) | (29.023.348) |
| EBIT | 25.650.577 | 21.271.577 | 34.052.111 | 29.020.452 |
| EBIT Margin | 15,3% | 13,3% | 20,3% | 18,3% |
| Proventi ed oneri | (9.840.355) | (8.590.344) | (9.840.355) | (8.590.344) |
| Imposte | (5.326.087) | (3.416.733) | (7.729.032) | (5.651.515) |
| Risultato netto | 10.484.135 | 9.264.501 | 16.482.724 | 14.778.592 |
Il Totale ricavi e proventi operativi si attesta a Euro 167,9 milioni, rispetto a Euro 160,5 milioni nel 2024 con un incremento del 4,65%. La crescita è stata sostenuta in particolare dall'andamento dei ricavi ARR che registrano un aumento del 7,9% di cui l'1,3% di natura organica (+7,4% al lordo dell'effetto churn).
Nel dettaglio:
• Italia: ricavi pari a Euro 55,6 milioni (Euro 51,6 nel 2024), corrispondenti al 91,0% del totale, in significativo miglioramento rispetto all'83,8% del 2024, con una crescita organica del 7,8% (+13,6% al lordo dell'effetto churn e delle attività di clean-up dei ricavi non core); • Germania: ricavi pari a Euro 68,1 milioni (Euro 64,9 nel 2024), corrispondenti al 93,5% del totale dei ricavi al netto del contributo di Gecko (96,1% nel FY 2024), in aumento del 5,0% rispetto al 2024. I ricavi organici ammontano a Euro 62,7 milioni e registrano una variazione del -3,3% (+4,0% al lordo dell'effetto churn ordinario e straordinario);
• Svizzera: ricavi pari a Euro 12,9 milioni (Euro 10,1 nel 2024), corrispondenti al 64,4% dei ricavi complessivi, rispetto al 67,1% registrato nel 2024.
I costi operativi si attestano a Euro 104,5 milioni, rispetto a Euro 104,1 milioni nel 2024, con un incremento dello 0,4%.
In particolare, i costi per servizi ammontano a circa Euro 56,3 milioni, in aumento del 4,4% rispetto all'esercizio precedente, con un'incidenza sul totale dei ricavi e proventi operativi sostanzialmente stabile e pari al 33,5% (33,6% nel 2024). La dinamica riflette, da un lato, le sinergie di costo conseguite dal Gruppo a seguito delle
operazioni di fusione realizzate in Germania nel corso del 2024 e del 2025 e, dall'altro, l'inclusione per l'intero esercizio 2025 del contributo delle società acquisite nel 2024, consolidate solo parzialmente nell'esercizio precedente. Nonostante l'incremento in valore assoluto, si registra quindi una lieve riduzione dell'incidenza percentuale dei costi per servizi sui ricavi, a conferma del progressivo conseguimento delle sinergie operative previste. I compensi degli amministratori risultano sostanzialmente in linea con quelli dell'esercizio precedente.
Il costo del personale è pari a Euro 47,3 milioni, in diminuzione del 4,2% rispetto al 2024, con un'incidenza sui ricavi e proventi operativi pari al 28,1%, in calo rispetto al 30,7% dell'esercizio precedente. Tale andamento riflette principalmente gli effetti della riorganizzazione aziendale attuata nel perimetro del Gruppo.
Le capitalizzazioni di costi interni, riferite prevalentemente al personale impegnato nei progetti di sviluppo delle piattaforme software proprietarie, ammontano a circa Euro 3,7 milioni, in aumento rispetto al 2024 (Euro 1,5 nel 2024), principalmente per effetto dei progetti interni sviluppati in Germania.
L'EBITDA Adjusted si attesta a Euro 66,9 milioni, rispetto a Euro 58,0 milioni nel 2024, con una crescita del 15,2% rispetto all'esercizio precedente. Tale risultato è stato sostenuto dal crescente focus sui servizi Cloud, dal livello di ottimizzazione raggiunto nell'organizzazione dei processi e dei servizi operativi, dalle sinergie di costo conseguite e dal progressivo miglioramento della redditività delle società acquisite. Il margine sui ricavi si attesta al 39,8%, rispetto al 36,6% del 2024, risultando ancora parzialmente influenzato dall'effetto diluitivo derivante dal consolidamento del ramo d'azienda Edge&Cloud, di Econis AG e di Michgehl & Partner. Le sinergie legate a tali integrazioni hanno tuttavia iniziato a manifestarsi in modo concreto, contribuendo ai risultati a partire dalla seconda parte del 2025. Su base "like for like", il margine sarebbe stato pari al 40,1%, in aumento di 349 basis point rispetto all'esercizio 2024.
Al 31 dicembre 2025 il margine del Gruppo WIIT in Italia è pari al 54,2%, rispetto al 46,1% del 2024, mentre in Germania si attesta al 36,5%, rispetto al 34,9% dell'esercizio precedente. Considerando il perimetro "like for like" (escludendo il ramo d'azienda Edge&Cloud e Michgehl & Partners), il margine in Germania risulta pari al 36,6% (34,9% nel 2024), mentre quello di WIIT AG, al netto di Gecko, si attesta al 39,3% (36,9% nel 2024), evidenziando un significativo miglioramento rispetto all'anno precedente grazie al crescente focus sui servizi a maggiore valore aggiunto.
L'EBIT Adjusted è pari a Euro 34 milioni, rispetto a Euro 29 milioni registrati nel 2024, con un incremento del 17,34%, rappresentando il 20,3% dei ricavi rispetto al 18,3% dell'esercizio precedente. Gli ammortamenti e le svalutazioni ammontano complessivamente a circa Euro 32,8 milioni, in aumento di Euro 3,8 milioni rispetto al 2024, riflettendo principalmente gli investimenti effettuati nel 2023 per il potenziamento della capacità dei Data Center in Italia e Germania, nonché l'effetto delle società acquisite nel 2024. Su base "like for like", il margine EBIT sarebbe stato pari al 20,1%, con un incremento di 190 basis point rispetto al FY 2024. Nel quarto trimestre del 2025 è stato inoltre prudenzialmente accantonato, con effetto one-off, un fondo svalutazione crediti in Germania per circa Euro 1,2 milioni.
Il risultato netto Adjusted si attesta a Euro 16,5 milioni, rispetto a Euro 14,8 milioni registrati nel 2024, con un incremento dell'11,5%.
Nella tabella che segue sono riportati i principali risultati conseguiti negli ultimi due esercizi in termini di ricavi e proventi operativi, margine operativo lordo, margine operativo e risultato netto, successivamente riconciliati nella tabella seguente.
| 2025 | 2024 | 2025Adjusted | 2024Adjusted | % Adj.Var | |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale ricavi e proventioperativi | 167.910.503 | 160.455.793 | 167.910.503 | 158.629.253 | 5,9% |
| EBITDA (Margine operativo lordo) | 63.378.042 | 56.333.117 | 66.861.378 | 58.043.800 | 15,2% |
| EBIT (Margine operativo) | 25.650.577 | 21.271.577 | 34.052.111 | 29.020.452 | 17,3% |
| Risultato prima delle imposte | 15.810.222 | 12.681.233 | 24.211.756 | 20.430.107 | 18,5% |
| Utile netto consolidato | 10.484.135 | 9.264.501 | 16.482.724 | 14.778.592 | 11,5% |
Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra il Risultato Netto e l'EBITDA e l'EBITDA Adjusted per gli esercizi 2025 e 2024:
| 31.12.2025 | % sul Totalericavi eproventioperativi | 31.12.2024 | % sul Totalericavi eproventioperativi | |
|---|---|---|---|---|
| Risultato netto | 10.484.135 | 6,24% | 9.264.501 | 5,84% |
| Imposte sul reddito | 5.326.087 | 3,2% | 3.416.733 | 2,2% |
| Proventi finanziari | (795.103) | (0,5%) | (315.473) | (0,2%) |
| Oneri finanziari | 10.474.940 | 6,2% | 8.882.552 | 5,6% |
| (Utili) perdite su cambi | 160.518 | 0,1% | 23.264 | 0,0% |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | 37.727.465 | 22,5% | 35.061.540 | 22,1% |
| EBITDA | 63.378.042 | 37,75% | 56.333.117 | 35,51% |
| Costi per prestazioni professionali per operazionidi M&A (i) | 1.042.706 | 0,6% | 1.542.498 | 1,0% |
| Costi per Stock option e RSU - IFRS2 (ii) | 331.627 | 0,2% | 1.001.610 | 0,6% |
| Altri costi (iii) | 2.109.003 | 1,3% | 993.115 | 0,6% |
| Altre componenti positive di reddito (BargainPurchase) | 0 | 0,0% | (1.826.540) | (01,2%) |
| EBITDA Adjusted | 66.861.378 | 39,82% | 58.043.800 | 36,59% |
(i) Il Gruppo ha registrato costi per operazioni di M&A pari ad Euro 1,0 milioni.
(ii) Il Gruppo ha registrato costi per Euro 331 migliaia a seguito della valorizzazione delle Stock options ed RSU come previsto dal principio contabile IFRS2.
(iii) Il Gruppo ha registrato l'importo di Euro 2,1 migliaia per costi legati alla riorganizzazione del personale.

Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra il Risultato Netto e l'EBIT e l'EBIT Adjusted per gli esercizi 2025 e 2024:
| 31.12.2025 | % sulTotale ricavie proventioperativi | 31.12.2024 | % sulTotale ricavie proventioperativi | |
|---|---|---|---|---|
| Risultato netto | 10.484.135 | 6,24% | 9.264.501 | 5,84% |
| Imposte sul reddito | 5.326.087 | 3,2% | 3.416.733 | 2,2% |
| Proventi finanziari | (795.103) | (0,5%) | (315.473) | (0,2%) |
| Oneri finanziari | 10.474.940 | 6,2% | 8.882.552 | 5,6% |
| (Utili) perdite su cambi | 160.518 | 0,1% | 23.264 | 0,0% |
| EBIT | 25.650.577 | 15,28% | 21.271.577 | 13,41% |
| Costi per prestazioni professionali per operazioni diM&A (i) | 1.042.706 | 0,6% | 1.542.498 | 1,0% |
| Costi per Stock option e RSU - IFRS2 (ii) | 331.627 | 0,2% | 1.001.610 | 0,6% |
| Altri costi (iii) | 2.109.003 | 1,3% | 993.115 | 0,6% |
| Altre componenti positive di reddito (BargainPurchase) | 0 | 0,0% | (1.826.540) | (01,2%) |
| Amm.to Lista clienti da PPA (iv) | 3.444.037 | 2,1% | 4.564.031 | 2,9% |
| Amm.to Data Center Building e piattaforma da PPA (v) | 1.474.161 | 0,9% | 1.474.161 | 0,9% |
| EBIT Adjusted | 34.052.111 | 20,28% | 29.020.452 | 18,29% |
- (i) Il Gruppo ha registrato costi per operazioni di M&A per Euro 1,1.
- (ii) Il Gruppo ha registrato costi per Euro 331 migliaia a seguito della valorizzazione delle Stock options ed RSU come previsto dal principio contabile IFRS2.
- (iii) Il Gruppo ha registrato l'importo di Euro 2,1 milioni per costi legati alla riorganizzazione del personale.
- (iv) Il Gruppo ha registrato ammortamenti relativi alla lista clienti iscritta a seguito della Purchase Price Allocation (PPA): per Euro 210 migliaia di Adelante, per Euro 301 migliaia di Matika, per Euro 159 migliaia di Etaeria, per Euro 489 migliaia di MyLoc, per Euro 89 migliaia di Mivitec, per Euro 791 migliaia di Boreus, per Euro 714 migliaia di Gecko, per Euro 80 migliaia di Global, per Euro 161 di Erptech, per Euro 212 migliaia di Lansol, per Euro 141 migliaia di Edge&Cloud e per Euro 162 migliaia di Michgehl & Partner. Essi vengono inseriti in quanto derivano da investimenti non ricorrenti che non necessiteranno di investimenti aggiuntivi.
- (v) Il Gruppo ha registrato l'ammortamento relativo al Data Center acquisito nell'ambito della Purchase Price Allocation di MyLoc per Euro 685 migliaia, di Boreus per Euro 559 migliaia, di Lansol per Euro 75 migliaia e l'ammortamento della piattaforma K-File per Euro 156 migliaia. Tali ammortamenti sono registrati nella voce "Ammortamenti e svalutazioni".


Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra il Risultato Netto e Risultato Netto Adjusted per gli esercizi 2025 e 2024:
| 31.12.2025 | % sulTotale ricavie proventioperativi | 31.12.2024 | % sulTotale ricavie proventioperativi | |
|---|---|---|---|---|
| Risultato netto | 10.484.135 | 6,24% | 9.264.501 | 5,84% |
| Costi per prestazioni professionali per operazioni diM&A | 1.042.706 | 0,6% | 1.542.498 | 1,0% |
| Costi per Stock option e RSU - IFRS2 | 331.627 | 0,2% | 1.001.610 | 0,6% |
| Altri costi | 2.109.004 | 1,3% | 993.115 | 0,6% |
| Altre componenti positive di reddito (Badwill) | 0 | 0,0% | (1.826.540) | (1,2%) |
| Amm.to Lista clienti da PPA | 3.444.037 | 2,1% | 4.564.031 | 2,9% |
| Amm.to Data Center Building e piattaforma da PPA | 1.474.161 | 0,9% | 1.474.161 | 0,9% |
| Effetti fiscali degli elementi in riconciliazione | (2.402.945) | (1,4%) | (2.234.784) | (1,4%) |
| Risultato netto Adjusted | 16.482.724 | 9,82% | 14.778.592 | 9,32% |
Si riportano nella tabella sottostante alcuni indici di redditività confrontati con gli stessi indici relativi ai bilanci degli esercizi precedenti. Gli indici sono calcolati sui valori di bilancio consolidato.
| Indice | Formula | 2025 | 2024 | 2025Adjusted | 2024Adjusted |
|---|---|---|---|---|---|
| ROE | Risultato Netto / patrimonio | 49,06% | 27,14% | 60,22% | 20,71% |
| ROI | EBIT / Capitale investito | 4,72% | 6,47% | 6,26% | 8,83% |
| ROS | EBIT / Ricavi e proventi operativi | 15,28% | 13,26% | 20,28% | 18,29% |
ANDAMENTO PATRIMONIALE E FINANZIARIO DEL GRUPPO
Lo stato patrimoniale consolidato confrontato con quello dell'esercizio precedente è il seguente
| Valori in miglia di euro | FY 2025 | FY 2024 |
|---|---|---|
| Capitale Immobilizzato netto (i) | 257.991 | 262.914 |
| Capitale circolante netto (ii) | 1.106 | (1.224) |
| Altre attività medio lungo termine (iii) | 3.182 | 2.577 |
| Altre passività medio lungo termine (iv) | (16.107) | (17.428) |
| Capitale investito netto | 246.172 | 246.839 |
| Indebitamento finanziario netto | (224.800) | (212.699) |
| Patrimonio netto | 21.372 | 34.140 |
Si rimanda agli schemi contabili consolidati del Gruppo.

- (i) La voce include la somma algebrica delle "Altre attività immateriali "Avviamento", "Immobili, impianti e macchinari, "Altre attività materiali, "Diritti d'uso", "Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti".
- (ii) La voce include la somma algebrica di "Rimanenze", "Crediti commerciali", "Crediti commerciali verso società collegate", "Attività finanziarie correnti", "Attività correnti derivanti da contratto", "Crediti varie e altre attività correnti", "Debiti commerciali", "Debiti verso società collegate", "Passività correnti derivanti da contratto", "Altri debiti e passività correnti", Passività per imposte correnti".
- (iii) La voce include: "Altre attività non correnti derivanti da contratti", "Attività per imposte anticipate"
- (iv) La voce include: Fondi per passività fiscali differite, Benefici verso dipendenti e le Passività non correnti derivanti da contratto.
CAPITALE INVESTITO NETTO
L'attivo non corrente è costituito: (i) dagli avviamenti per Euro 124,6 milioni, rilevati in sede di aggregazioni aziendali, (ii) dalle immobilizzazioni immateriali per Euro 56,9 milioni, prevalentemente riconducibili alle liste clienti e ai software, (iii) da diritti d'uso per Euro 12,8 milioni, prevalentemente relativi a locazioni di immobili, (iv) da impianti e macchinari per Euro 8,0 milioni, (v) da altre attività materiali per Euro 55,6 milioni (beni strumentali, principalmente attrezzature elettroniche situati nei datacenter), (vi) dalle imposte anticipate per Euro 1,9 milioni e (vii) da crediti e altre attività non correnti per Euro 1,3 milioni.
Il capitale circolante netto si mantiene su livelli molto contenuti e registra, inoltre, un miglioramento rispetto all'esercizio precedente. Tale andamento è principalmente attribuibile al miglioramento dei tempi di incasso da parte dei clienti: infatti, a fronte di una crescita dei ricavi rispetto all'esercizio precedente, il livello dei crediti è rimasto sostanzialmente invariato. Inoltre, la riduzione delle passività correnti è riconducibile a una razionalizzazione sia dei costi sia dei termini di pagamento.
La lieve riduzione delle Passività a medio lungo termine è invece connesso principalmente al rimborso delle quote capitale di banche e bond ed all'effetto della fiscalità differita emersa a seguito dei plusvalori allocati nel processo di allocazione in accordo con IFRS 3.


POSIZIONE FINANZIARIA NETTA ADJUSTED
| 31.12.2025 | 31.12.2024 | |
|---|---|---|
| A - Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti | 63.678.279 | 15.509.020 |
| B - Titoli detenuti per la negoziazione | 0 | 0 |
| C - Attività finanziarie correnti | 176.599.447 | 6.195.112 |
| D - Liquidità (A + B + C) | 240.277.726 | 21.704.132 |
| E - Debiti verso banche correnti | (16.254.192) | (13.352.138) |
| F - Altre passività finanziarie correnti | (0) | (2.800.000) |
| G - Debiti verso altri finanziatori | (12.097.811) | (11.518.423) |
| H - Prestito Obbligazionario corrente | (152.436.229) | (8.900.530) |
| I - Indebitamento finanziario corrente (E + F + G + H) | (180.788.233) | (36.571.092) |
| J - Indebitamento finanziario netto corrente (I – D) | 59.489.493 | (14.866.960) |
| K - Debiti verso banche | (49.741.305) | (23.379.452) |
| L - Debiti verso altri finanziatori | (21.886.941) | (22.757.002) |
| M - Prestito Obbligazionario non corrente | (212.618.542) | (151.625.756) |
| N - Altre passività finanziarie non correnti | (43.017) | (69.905) |
| O - Debiti commerciali e altri debiti non correnti | 0 | 0 |
| P. Indebitamento finanziario non corrente (K + L + M + N + O) | (284.289.804) | (197.832.115) |
| Q - Indebitamento finanziario netto di Gruppo (J + P) | (224.800.311) | (212.699.075) |
| - Debiti per locazioni IFRS 16 (corrente) | 4.703.441 | 3.051.522 |
| - Debiti per locazioni IFRS 16 (non corrente) | 7.737.152 | 8.349.977 |
| R - Indebitamento finanziario netto escluso impatto IFRS16 diGruppo | (212.359.717) | (201.297.576) |
Il valore non include la valorizzazione delle azioni proprie in portafoglio quantificata in circa Euro 56,1 milioni al valore di mercato del 31 dicembre 2025 (Euro 20,25 per azione). Pertanto tenuto conto di questa variazione, e all'effeto dei debiti per locazioni IFRS 16, la posizione finanziaria netta sarebbe di Euro 156,3 milioni.


FLUSSI DI CASSA DI GRUPPO
| RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO | 2025 | 2024 |
|---|---|---|
| Risultato netto | 10.484.135 | 9.264.501 |
| Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità: | ||
| Ammortamenti, accantonamenti, rivalutazioni e svalutazioni | 37.688.016 | 35.061.540 |
| Variazioni Benefici ai dipendenti | (265.608) | (41.407) |
| Incremento (riduzione) accantonamenti per rischi ed oneri | 39.499 | (58.117) |
| Proventi finanziari | (795.102) | (315.473) |
| Oneri finanziari | 10.635.458 | 8.905.817 |
| Imposte sul reddito | 5.326.087 | 3.416.733 |
| Altri oneri/(proventi) non monetari* | (2.107.653) | (3.358.202) |
| Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante | 61.004.832 | 52.875.392 |
| Variazioni nelle attività e passività correnti: | ||
| Decremento (incremento) rimanenze | (55.333) | (36.342) |
| Decremento (incremento) crediti commerciali | (1.655.685) | (1.183.332) |
| Incremento (decremento) debiti commerciali | (3.749.090) | (3.621.742) |
| Decremento (incremento) altre attività correnti | 2.480.174 | (136.605) |
| Incremento (decremento) altre passività correnti | (417.207) | 7.217.414 |
| Decremento (incremento) altre attività non correnti | (2.126.174) | 180.066 |
| Incremento (decremento) altre passività non correnti | (41.948) | (44.162) |
| Decremento (incremento) Attività derivanti da contratto | 0 | 24.356 |
| Incremento (decremento) Passività derivanti da contratto | (1.074.167) | (122.877) |
| Imposte sul reddito pagate | (1.250.776) | (4.572.181) |
| Interessi pagati / incassati | (7.550.182) | (8.061.819) |
| Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a) | 45.564.444 | 42.518.169 |
| Incrementi delle attività immateriali | (7.641.971) | (7.164.825) |
| Incrementi delle attività materiali | (8.704.451) | (6.313.062) |
| Decremento (incremento) attività di investimento | (172.729.667) | 5.481.172 |
| Flusso di cassa da aggregazioni aziendali al netto delle disponibilità liquide | 0 | (5.600.353) |
| Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b) | (189.076.089) | (13.597.068) |
| Accensione nuovi finanziamenti | 44.350.000 | 15.200.000 |
| Rimborso finanziamenti | (15.086.093) | (13.811.650) |
| Rimborso quote capitale Bond | (10.642.682) | (5.342.868) |
| Pagamenti debiti per locazioni | (15.510.655) | (13.538.725) |
| Pagamento corrispettivi differiti per aggregazioni aziendali | (335.000) | 0 |
| Incremento (Decremento) altri debiti finanziari | (0) | (395.191) |
| Emissione prestito Obbligazionario (al netto dei costi di emissione) | 212.526.732 | 0 |
| Dividendi pagati | (7.787.903) | (7.827.667) |
| (Acquisto) Vendita azioni proprie** | (15.833.495) | (1.386.192) |
| Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria (c) | 191.680.904 | (27.102.293) |
| Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalentia+b+c | 48.169.259 | 1.818.808 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio | 63.678.279 | 15.509.020 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio | 15.509.020 | 13.690.212 |
| Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 48.169.259 | 1.818.808 |
(*) nel 2025 fanno riferimento principalmente all'iscrizione degli effetti delle stock option in accordo all'ifrs 2, dalla contabilizzazione dei benefici ai dipendenti in accordo allo IAS 19 e dal rilascio di un Earn Out.
(**) si segnala che la voce "(Acquisti) Vendita azioni proprie" è composta interamente da acquisti di azioni proprie per Euro 15.833 migliaia. Tale voce non tiene in considerazione la variazione non monetaria di Euro 1.132 migliaia a seguito dell'assegnazione delle RSU ai dipendenti al termine di un piano RSU.

Nel corso dell'esercizio 2025 i flussi di cassa generati dall'attività operativa si sono attestati a Euro 45,8 milioni, in aumento rispetto ai Euro 42,5 milioni registrati nel 2024. L'incremento è riconducibile principalmente al miglioramento della gestione del capitale circolante e alla crescita del volume d'affari del Gruppo, effetti solo parzialmente compensati dai maggiori pagamenti per interessi e imposte.
La gestione degli investimenti ha evidenziato un maggiore assorbimento di cassa, principalmente riconducibile agli investimenti organici effettuati nei data center e nello sviluppo di soluzioni software funzionali alla crescita del business.
Nel mese di ottobre 2025 la Società ha inoltre completato l'emissione di un prestito obbligazionario per un importo nominale di Euro 215 milioni. Una parte significativa delle disponibilità liquide derivanti dall'operazione è stata temporaneamente investita in titoli di Stato italiani e obbligazioni societarie, con l'obiettivo di compensare, attraverso gli interessi attivi generati da tali strumenti, i futuri oneri finanziari connessi al prestito obbligazionario.
Con riferimento alla gestione finanziaria, si evidenziano: (i) l'acquisto di azioni proprie per Euro 15,8 milioni; (ii) il pagamento di dividendi per Euro 7,8 milioni; (iii) il pagamento di canoni di leasing per Euro 14,8 milioni, in aumento rispetto al 2024 per effetto dei nuovi contratti sottoscritti nel corso dell'esercizio; (iv) l'accensione di nuovi finanziamenti per Euro 44,3 milioni, dal rimborso di quote capitale di mutui per Euro 15,7 milioni e di prestiti obbligazionari per Euro 10,6 milioni; nonché (v) l'emissione del prestito obbligazionario, al netto dei costi di emissione, per Euro 212,5 milioni.
Complessivamente, il peggioramento dell'indebitamento finanziario netto (Euro 224,8 milioni al 31 dicembre 2025 contro i 212,7 milioni al 31 dicembre 2024) è il risultato della generazione di cassa operativa al netto degli investimenti operativi (esclusi gli impieghi in attività finanziarie) pari a complessivi Euro 29,2 milioni che è stata più che compensata dagli investimenti in azioni proprie per Euro 15,8 milioni, dal pagamento di dividendi per Euro 7,8 milioni e da movimenti non monetari principalmente connessi dall'iscrizione di passività finanziarie nette per leasing pari a Euro 17,7 milioni. Per maggiori informazioni si rimanda alla tabella in nota integrativa "Informativa sulle variazioni monetarie e non monetarie delle attività e passività finanziarie.
Alla luce delle dinamiche sopra descritte, le disponibilità liquide al 31 dicembre 2025 si attestano a Euro 83,2 milioni, in aumento di Euro 67,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2024.

ANDAMENTO ECONOMICO DELLA CAPOGRUPPO
Il conto economico riclassificato della Capogruppo confrontato con lo stesso periodo dell'esercizio precedente è il seguente (in Euro):
| 2025 | 2024 | 2025 Adjusted | 2024 Adjusted | |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi e proventi operativi | 61.093.650 | 61.604.959 | 61.093.650 | 61.604.959 |
| Acquisti e prestazioni di servizi | (16.764.994) | (19.086.929) | (16.196.361) | (18.490.369) |
| Costo del lavoro | (13.537.819) | (15.930.306) | (12.719.08) | (15.119.236) |
| Altri costi ed oneri operativi | (386.076) | (301.653) | (386.076) | (301.653) |
| Variazione rimanenze | 0 | 0 | 0 | 0 |
| EBITDA | 30.404.761 | 26.286.071 | 31.792.127 | 27.693.701 |
| EBITDA Margin | 49,8% | 42,7% | 52,0% | 45,0% |
| Ammortamenti, svalutazioni | (18.893.304) | (17.145.034) | (18.017.802) | (16.158.458) |
| EBIT | 11.511.457 | 9.141.037 | 13.774.325 | 11.535.243 |
| EBIT Margin | 18,8% | 14,8% | 22,5% | 18,7% |
| Proventi ed oneri | 5.211.742 | (6.957.292) | 5.211.742 | (6.957.292) |
| Imposte | (1.776.175) | (372.872) | (2.020.44) | (648.127) |
| UTILE (PERDITA) | 14.947.024 | 1.810.873 | 16.965.626 | 3.929.824 |
Il totale dei ricavi si attesta a Euro 61,1 milioni rispetto a Euro 61,6 milioni nel 2024, la lieve riduzione dei ricavi (- 0,8%) è riconducibile al cambiamento nel mix dei ricavi, caratterizzato dalla crescita dei ricavi ricorrenti a maggiore valore (ARR) core business per il Gruppo Euro 55,6 (+7,8% rispetto al 2024) e dalla significativa riduzione delle attività di rivendita e dei servizi non ricorrenti Euro 5,3 milioni (-42,7% rispetto al 2024) I ricavi includono infine la categoria "altri ricavi e proventi" pari a Euro 95,3 migliaia (-85% rispetto al 2024) che comprendono altri ricavi non caratteristici tra cui rimborsi assicurativi, addebiti ai dipendenti e riaddebiti diversi. La variazione degli Altri ricavi rispetto all'esercizio precedente è dovuta ad un effetto straordinario del 2024 relativo al rilascio di un earn-out per Euro 338 migliaia.
I costi operativi (al netto degli ammortamenti) sono pari a Euro 30,7 milioni, in diminuzione del 13,1% rispetto al 2024 (Euro 35,3 milioni) ed in particolare:
- i costi per servizi risultano pari a circa Euro 16,8 milioni evidenziano un decremento del 12% rispetto all'esercizio precedente; tale decremento è ai minori costi su acquisto software e hardware per la rivendita e ai minori costi per compensi agli organi amministrativi;
- il costo del personale si attesta a Euro 13,5 milioni (-15% rispetto al 2024). La riduzione del costo del personale è dovuta ad una riorganizzazione interna della forza lavoro resasi altresì possibile grazie allo sviluppo di sinergie all'interno del Gruppo. Le capitalizzazioni di costi del personale, impegnato sui progetti di sviluppo delle piattaforme software di proprietà, ammontano a circa Euro 1,04 milioni, in linea con il 2024.
L'EBITDA è pari a Euro 30,4 milioni, in crescita del 15,7% rispetto al 2024 (Euro 26,3 milioni).
L'EBITDA margin pari al 49,8% in aumento rispetto al 2024 che si attestava a 42,7%, a seguito dell'ottimizzazione dei costi operativi e del personale ed ai ricavi per servizi ricorsivi a maggior valore aggiunto.
Gli Ammortamenti sono risultati pari a Euro 18,9 milioni contro Euro 17,1 milioni dell'esercizio precedente (+10%).
L'EBIT è pari a Euro 11,5 milioni, in crescita del 26,0% rispetto al 2024 (Euro 9,1 milioni). L'EBIT margin si attesta al 18,8%, in miglioramento rispetto all'esercizio precedente (14,8%). Le Imposte dell'esercizio 2025 si attestano ad Euro 1,8 milioni (di cui imposte correnti per Euro 1.750 migliaia, differite con impatto positivo per Euro 28 migliaia ed imposte relative ad esercizi precedenti per 55 migliaia). Il maggior carico fiscale rispetto all'esercizio precedente è dovuto ai seguenti due fattori: 1) a partire dal 2025 la Società non gode più dell'aliquota Irap agevolata in quanto non rispettante più i parametri per essere ritenuta un'holding di partecipazioni 2) nell'esercizio 2024 la società ha ottenuto un beneficio fiscale una tantum relativo alla patentbox di una delle società acquisite; L'Utile netto è pari a Euro 14,9 milioni contro un risultato positivo di Euro 1,8 milioni dell'esercizio 2024. Il risultato netto riflette principalmente la dinamica dei ricavi e dei costi operativi, nonché la rilevazione dei dividendi relativi alle partecipazioni delle società controllate. e conferma la solidità complessiva della Società.Si riportano nella tabella sottostante alcuni indici di redditività confrontati con gli stessi indici relativi ai bilanci degli esercizi precedenti. Gli indici sono calcolati sui valori di bilancio della Capogruppo:
| Indice | Formula | 31.12.2025 | 31.12.2024 |
|---|---|---|---|
| ROE | Utile netto / patrimonio | 84,87% | 6,98% |
| ROI | Risultato operativo / Capitale investito | 2,37% | 3,46% |
| ROS | Risultato operativo / Ricavi e proventi operativi | 18,84% | 14,84% |
Il ROE evidenzia un significativo aumento rispetto all'esercizio precedente sia per effetto del miglioramento del risultato di esercizio del 2025 sia per effetto dei dividendi derivanti dalle altre società del Gruppo.
Il ROI evidenzia una riduzione rispetto all'esercizio precedente per effetto dell'incremento del capitale investito a seguito dell'emissione del bond da 215 milioni; al netto di tale evento il ROI evidenzierebbe un miglioramento come anche mostrato dal ROS.

ANDAMENTO PATRIMONIALE E FINANZIARIO DELLA CAPOGRUPPO
Lo stato patrimoniale confrontato con quello dell'esercizio precedente è il seguente:
| Valori in miglia di euro | 31.12.2025 | 31.12.2024 |
|---|---|---|
| Capitale Immobilizzato netto (i) | 219.267 | 230.878 |
| Capitale circolante netto (ii) | 14.619 | 2.801 |
| Altre attività medio lungo termine (iii) | 1.804 | 1.881 |
| Altre passività medio lungo termine (iv) | (5.549) | (5.936) |
| Capitale investito netto | 230.140 | 229.624 |
| Indebitamento finanziario netto | (212.527) | (203.695) |
| Patrimonio netto | 17.613 | 25.929 |
Si rimanda agli schemi contabili della Capogruppo:
- (i) La voce include la somma algebrica delle "Altre attività immateriali "Avviamento", "Immobili, impianti e macchinari, "Altre attività materiali, "Diritti d'uso", "Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti".
- (ii) La voce include la somma algebrica di "Rimanenze", "Crediti commerciali", "Crediti commerciali verso società collegate", "Attività finanziarie correnti", "Attività correnti derivanti da contratto", "Crediti varie e altre attività correnti", "Debiti commerciali", "Debiti verso società collegate", "Passività correnti derivanti da contratto", "Altri debiti e passività correnti", Passività per imposte correnti".
- (iii) La voce include: "Altre attività non correnti derivanti da contratti", "Attività per imposte anticipate"
- (iv) La voce include: Fondi per passività fiscali differite, Benefici verso dipendenti e le Passività non correnti derivanti da contratto.


INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
L'indebitamento finanziario netto della Capogruppo al 31 dicembre 2024 confrontato con quello dell'anno precedente calcolata dalla Società è la seguente:
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA | 31.12.2025 | 31.12.2024 |
|---|---|---|
| A - Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti | 55.323.477 | 5.075.682 |
| B - Titoli detenuti per la negoziazione | 0 | 0 |
| D - Liquidità (A) + (B) | 55.323.477 | 5.075.682 |
| E - Attività finanziarie correnti | 176.042.734 | 2.985.694 |
| F - Debiti verso banche correnti | (16.165.193) | (13.224.163) |
| G - Altre passività finanziarie correnti | 0 | 0 |
| H - Debiti verso altri finanziatori | (5.966.707) | (5.123.777) |
| I - Prestito Obbligazionario corrente | (152.436.229) | (8.900.530) |
| J - Posizione finanziaria corrente (E)+(F)+(G)+(H)+(I) | 1.474.604 | (24.262.776) |
| K - Posizione finanziaria corrente netto (J) + (D) | 56.798.081 | (19.187.095) |
| L- Debiti verso banche | (49.060.526) | (22.409.553) |
| M- Debiti verso altri finanziatori | (7.616.069) | (10.415.476) |
| N - Prestito Obbligazionario non corrente | (212.618.541) | (151.625.756) |
| O - Debiti commerciali e altri debiti non correnti | 0 | 0 |
| P - Altre passività finanziarie non correnti | (30.166) | (57.055) |
| Q. Posizione finanziaria non corrente (L)+(M)+(N)+(O)+(P) | (269.325.302) | (184.507.840) |
| R - Posizione finanziaria netta (K) + (Q) | (212.527.221) | (203.694.935) |


FLUSSI DI CASSA
| RENDICONTO FINANZIARIO | 2025 | 2024 |
|---|---|---|
| Risultato netto da attività di funzionamento | 14.947.024 | 1.810.873 |
| Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità: | ||
| Ammortamenti, accantonamenti, rivalutazioni e svalutazioni | 18.893.304 | 17.145.034 |
| Variazioni Benefici ai dipendenti | (265.608) | (41.406) |
| Proventi finanziari | (14.396.759) | (775.365) |
| Oneri finanziari | 9.185.017 | 7.732.657 |
| Imposte sul reddito | 1.776.176 | 372.872 |
| Altri oneri/(proventi) non monetari* | (862.867) | 848.298 |
| Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitalecircolante | 29.276.287 | 27.092.963 |
| Variazioni nelle attività e passività correnti: | ||
| Decremento (incremento) crediti commerciali | 2.293.665 | (1.349.882) |
| Incremento (decremento) debiti commerciali | (1.091.370) | (1.659.130) |
| Decremento (incremento) altre attività correnti | (550.195) | 587.090 |
| Incremento (decremento) altre passività correnti | (1.228.483) | (163.166) |
| Decremento (incremento) altre attività non correnti | (742.048) | 399.781 |
| Decremento (incremento) Attività derivanti da contratto | 0 | 24.356 |
| Incremento (decremento) Passività derivanti da contratto | 159.360 | (121.350) |
| Imposte sul reddito pagate | 0 | (31.236) |
| Dividendi incassati | 930.436 | 0 |
| Interessi pagati / incassati | (5.739.119) | (6.428.767) |
| Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a) | 23.308.533 | 18.350.658 |
| Incrementi netti delle attività immateriali | (4.751.195) | (6.203.805) |
| Incrementi netti delle attività materiali | (3.519.963) | (1.976.868) |
| Decremento (incremento) attività di investimento | (172.729.667) | 7.904.972 |
| Aumento Capitale Sociale società controllate | 0 | (518.888) |
| Flusso di cassa da aggregazioni aziendali al netto delle disponibilitàliquide | 22.698 | (794.469) |
| Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b) | (180.978.127) | (1.589.058) |
| Accensione nuovi finanziamenti | 44.000.000 | 13.000.000 |
| Rimborso finanziamenti | (14.407.998) | (12.830.598) |
| Rimborso quote capitale prestiti obbligazionari | (10.642.682) | (5.342.868) |
| Finanziamenti a società controllate | 7.600.000 | 2.500.000 |
| Pagamenti debiti per locazioni | (7.537.265) | (6.721.921) |
| Emissione prestito Obbligazionario (al netto dei costi di emissione) | 212.526.732 | 0 |
| Incremento (Decremento) altri debiti finanziari | 0 | (382.707) |
| Movimentazione finanziaria per la gestione accentrata tesoreria | 0 | 1.400.000 |
| Dividendi pagati | (7.787.903) | (7.827.667) |
| (Acquisto) Utilizzo azioni proprie | (15.833.495) | (1.386.192) |
| Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria (c) | 207.917.388 | (17.591.954) |
| Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalentia+b+c | 50.247.795 | (830.354) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio | 55.323.477 | 5.075.682 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio | 5.075.682 | 5.906.036 |
| Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 50.247.795 | (830.354) |
(*) nel 2025 fanno riferimento principalmente all'iscrizione degli effetti delle stock option in accordo all'IFRS 2, dalla contabilizzazione dei benefici ai dipendenti in accordo allo IAS 19.
(**) si segnala che la voce "(Acquisti) Vendita azioni proprie" è composta interamente da acquisti di azioni proprie per Euro 1.977 migliaia. Tale voce non tiene in considerazione la variazione non monetaria di Euro 1.132 migliaia a seguito dell'assegnazione delle RSU ai dipendenti al termine di un piano RSU.

Nel corso dell'esercizio si sono registrati flussi di cassa generati dall'attività operativa in aumento rispetto all'esercizio precedente, decresce a seguito della classificazione in attività di investimento della liquidità che nel corso dell'esercizio è stata impiegata in investimenti a breve termine, in titoli di stato.
STRUMENTI FINANZIARI
Alla data di chiusura dell'esercizio, la Capogruppo ha in essere investimenti in BOT e BTP ed uno strumento finanziario derivato IRS a copertura del tasso di interesse variabile su un finanziamento.
AZIONI PROPRIE O DI SOCIETÀ CONTROLLANTE
Ai sensi dell'art. 2428 punti 3) e 4) C.C. la società detiene n. 2.771.054 azioni proprie, pari al 9,89% del capitale sociale, ma non detiene quote di società controllanti possedute dalla Società anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona né azioni o quote di società controllanti sono state acquistate e/o alienate dalla Società, nel corso del periodo, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona.
AZIONI PROPRIE DETENUTE DA SOCIETÀ CONTROLLATE
Nessuna delle società controllate detiene azioni proprie dell'emittente.
DEROGA AGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATIVI IN IPOTESI DI OPERAZIONI SIGNIFICATIVE (C.D. OPT-OUT)
La Società si è avvalsa, ai sensi dell'art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, al regime di optout previsto dagli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1- bis, del Regolamento Consob n. 11971/99 e seguenti modifiche ed integrazioni, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
INFORMAZIONI ATTINENTI ALL'AMBIENTE E AL PERSONALE
Tenuto conto del ruolo sociale dell'impresa come evidenziato anche dal documento sulla relazione sulla gestione del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, si ritiene opportuno fornire le seguenti informazioni attinenti all'ambiente e al personale.
PERSONALE
Nel corso dell'esercizio 2025 non si sono verificate morti sul lavoro del personale iscritto al libro matricola.
Nel corso dell'esercizio 2025 non si sono verificati infortuni gravi sul lavoro che hanno comportato lesioni gravi o gravissime al personale iscritto al libro matricola.

Nel corso dell'esercizio 2025 non si sono registrati addebiti in ordine a malattie professionali su dipendenti o ex dipendenti e cause di mobbing, per cui la società è stata dichiarata definitivamente responsabile.
AMBIENTE
Nel corso dell'esercizio 2025 non si sono verificati danni causati all'ambiente per cui la società è stata dichiarata colpevole in via definitiva.
Nel corso dell'esercizio 2025 alla nostra società non sono state inflitte sanzioni o pene definitive per reati o danni ambientali.
ALTRE INFORMAZIONI
VIGILANZA E CONTROLLO
La Vostra Società ha dato seguito all'attuazione del D. Lgs. 231/2001 relativo alle responsabilità penali nelle imprese, nominando un "Organo di Vigilanza e Controllo" interno che, in piena autonomia e con il supporto delle funzioni aziendali ed eventualmente di consulenti esterni, deve vigilare sulla piena applicazione del "modello organizzativo" adottato, aggiornarne i contenuti, segnalando eventualmente violazioni o inadempienze al Consiglio di amministrazione della Società.
ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO
L'attività di ricerca e sviluppo include costi sostenuti sia internamente che esternamente che afferiscono in gran parte allo sviluppo dell'infrastruttura IT.
Tale infrastruttura permette a WIIT di erogare i propri servizi in maniera efficace e competitiva; si tratta sostanzialmente del costo di implementazione del framework informatico attraverso il quale WIIT si interfaccia con i propri clienti ed è in grado di fornire loro tutti i Servizi previsti a contratto.
Tale infrastruttura IT rappresenta a tutti gli effetti l'asset strategico della Società, da cui dipendono la competitività e la capacità di espansione sul mercato.
Anche per quanto riguarda l'offerta Digital Services, sono state svolte attività di ricerca e sviluppo degli asset tecnologici ed applicativi previsti nella "Wiit Digital Platform", con la quale Wiit supporta le aziende e le organizzazioni dei clienti nel perseguire e realizzare la loro specifica Strategia di Digitalizzazione dei processi di Business, Critici e Collaborativi.
La Wiit Digital Platform è stata pensata e realizzata per affiancare ed integrarsi ai sistemi di Entreprise Application dei nostri clienti (ERP, SCM, CRM ed E-Commerce) al fine di Digitalizzare ed efficientare ulteriormente la gestione di processi primari (Customer Engagement Processes) e secondari (Operational Support Processes) nelle organizzazioni complesse, favorendone la collaborazione e tempi di attraversamento.
Ad oggi Wiit eroga servizi di "Digital Services" a circa 600 clienti diretti o indiretti, intermediati da partener di Canale, tutti operano nel quotidiano sulla Wiit Digital Platform.
Nel corso dell'esercizio sono stati fatti investimenti per Euro 1.048 migliaia.
Rapporti con imprese controllate, collegate e controllanti
Di seguito è riportata la tabella relativa ai costi e ricavi e crediti e debiti con parti correlate:
| COSTI OPERATIVI ED ONERI FINANZIARI | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| WIIT FIN | WIIT SPA | GECKO | WIIT AG | ECONIS | TOTALE | ||
| WIIT FIN | - | 1.291.167 | - | - | - | 1.291.167 | |
| WIIT SPA | - | - | 8.289.759 | 7.295.496 | 520.384 | 16.105.639 | |
| RICAVI E PROVENTIFINANZIARI | GECKO | - | - | - | 315.092 | - | 315.092 |
| WIIT AG | - | 299.456 | 646.436 | - | 62.843 | 1.008.735 | |
| ECONIS | - | - | - | - | - | - | |
| TOTALE | - | 1.590.623 | 8.936.195 | 7.610.588 | 583.227 | 18.720.633 |
CREDITI DEBITI WIIT FIN WIIT SPA GECKO WIIT AG ECONIS TOTALE WIIT FIN - 1.469.822 - - - 1.469.822 WIIT SPA - - - 276.996 - 276.996 GECKO - 8.902 - 35.700 - 44.602 WIIT AG - 11.087.999 7.205.219 - - 18.293.218 ECONIS - 122.358 - 6.635 - 128.993 TOTALE - 12.689.081 7.205.219 319.331 - 20.213.631
Informazioni relative ai rischi e alle incertezze ai sensi dell'art. 2428, comma 2, al punto 6-bis, del Codice civile
GESTIONE DEI RISCHI
Come in tutte le aziende esistono dei fattori di rischio che possono avere effetti sui risultati del Gruppo e per questo sono state varate talune procedure atti a prevenirli. Nello specifico il Gruppo è molto attento alla valutazione dei Rischi di qualunque natura all'implementazione delle procedure e controlli per la mitigazione degli stessi. Ricordiamo che tali procedure esprimono gli impegni e le responsabilità e sono improntati alla massima trasparenza e correttezza.
Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, con delibera del 30/07/2013, previa approvazione del Modello organizzativo e di Gestione, comprensivo dell'analisi dei Rischi così come previsto dall'art. 6, comma 1, lettera a) del D.Lgs. 231/01, ha anche deliberato la nomina dell'Organismo di Vigilanza, il cui compito consiste nel vigilare sul funzionamento e l'osservanza del Modello e di curarne gli aggiornamenti.
L'analisi dei Rischi effettuato per l'implementazione del Modello si innesta in uno scenario nel quale la società risultava già dotata di un sistema di gestione integrato, del DPS e relativa evoluzione ed in possesso delle certificazioni relative alla qualità (ISO 9001), Gestione dei Servizi Informatici (ISO 20000), ed alla "security" (ISO 27001).
Riepiloghiamo quindi di seguito i fattori di rischio come richiesto dall'art. 2428 del Codice Civile ed ulteriori elementi di carattere generale rimandano alla documentazione specifica per ulteriori dettagli.
RISCHI ESTERNI
Rischi finanziari
Il Gruppo non è particolarmente esposto a rischi finanziari. Operando prevalentemente nell'area euro, infatti, esso è esposto solo marginalmente a rischi di cambio per operazioni in valuta, i ricavi e i flussi di cassa operativi non sono soggetti alle oscillazioni dei tassi di interesse sul mercato e non si evidenziano significativi rischi di credito in quanto le controparti finanziarie sono rappresentate da primaria clientela considerata solvibile dal mercato.
I rischi finanziari ai quali il Gruppo è esposto sono legati principalmente al reperimento di risorse finanziarie sul mercato (rischio di liquidità) e alle fluttuazioni dei tassi di interesse (rischio di tasso di interesse).
Si attesta che nella scelta delle operazioni di finanziamento e di investimento il Gruppo ha adottato criteri di prudenza e di rischio limitato e che non sono state poste in essere operazioni di tipo speculativo. Il Gruppo sostiene tali oneri finanziari con la liquidità proveniente dalla attività operativa. Al fine di monitorare i rischi

finanziari attraverso un sistema di reporting integrato e consentire una pianificazione analitica delle attività future, il Gruppo si è dotato di un sistema di controllo di gestione.
Di seguito, tuttavia, si espongono le principali tipologie di rischio finanziario con i relativi commenti sul grado di significatività di esposizione alle varie categorie di rischio.
Rischio valutario
Si definisce rischio valutario il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari in seguito a fluttuazioni dei cambi.
Il Gruppo WIIT è esposto limitatamente al rischio di cambio in quanto le controllate che predispongono il bilancio in valuta diversa dall'euro sono di modeste dimensioni e anche le transazioni in valuta non risultano significative.
Rischio di tasso d'interesse
La gestione del rischio di tasso d'interesse ha l'obiettivo di assicurare una struttura dell'indebitamento bilanciata, minimizzando nel tempo il costo della provvista.
Si definisce rischio di tasso di interesse il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari a seguito di fluttuazioni dei tassi d'interesse di mercato.
Il Gruppo ha contratto nel corso degli anni finanziamenti a medio termine sia a tasso fisso (Sottoscrizioni di finanziamenti ante periodo Covid in cui i tassi erano bassi) sia a tasso variabile (Sottoscrizione di finanziamenti nel periodo post pandemia in cui i tassi alti erano previsti in calo) e, per mitigarsi dal rischio di fluttuazioni del tasso variabile, ha sottoscritto un contratto derivato IRS su un finanziamento sottoscritto nel corso dell'esercizio 2025.
I dettagli relativi ai finanziamenti in essere sono riportati nella nota integrativa al bilancio.
Con riferimento alle attività e passività finanziarie a tasso variabile al 31 dicembre 2025, un ipotetico incremento (decremento) dei tassi di interesse di 100 punti base rispetto ai tassi di interesse puntuali in essere in pari data, in una situazione di costanza di altre variabili, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari su base annuale pari a circa 118 migliaia di Euro.
Rischio di mercato
Si definisce rischio di mercato il rischio che il valore di uno strumento finanziario subisca oscillazioni a causa delle fluttuazioni dei prezzi di mercato.
Il Gruppo è esposto ai rischi connessi all'attuale congiuntura economico-finanziaria globale e, in particolare, all'andamento del mercato italiano quale principale mercato di vendita dei servizi forniti dal Gruppo. Nello specifico, l'instabilità del quadro politico, macroeconomico e finanziario globale (e, in particolare, di quello italiano), potrebbe influenzare la capacità produttiva e le prospettive di crescita del Gruppo, con possibili

effetti sull'attività, le prospettive e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Capogruppo e del Gruppo. In tale contesto, anche in un'ottica ESG, il Gruppo sta orientando le proprie forniture verso fonti di energia rinnovabili.
Il Gruppo WIIT presenta un'esposizione marginale verso mercati interessati da conflitti bellici, quali quelli russo, ucraino e israeliano.
Rischio di credito
Si definisce rischio di credito la probabile perdita finanziaria generata dall'inadempimento da parte di terzi di una obbligazione di pagamento nei confronti della Società.
Il Gruppo WIIT è esposto al rischio che i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di pagamento nei termini e nelle modalità convenute e che le procedure interne adottate in relazione alla valutazione del merito di credito e della solvibilità della clientela non siano sufficienti a garantire il buon fine degli incassi.
Gli eventuali mancati pagamenti, ritardi nel pagamento o altre inadempienze possono essere dovuti all'insolvenza o al fallimento del cliente, a eventi congiunturali ovvero a situazioni specifiche del cliente. I ritardi nei pagamenti potrebbero avere l'effetto di ritardare i flussi finanziari in entrata.
Il Gruppo non ha concentrazioni significative di rischi di crediti anche grazie al fatto di non operare significativamente, come scelta strategica, nel settore della Pubblica Amministrazione.
Il Gruppo gestisce questo rischio attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio oppure tramite la fornitura di servizi altamente critici e non facilmente interrompibili da parte dei propri clienti.
Ai fini commerciali sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei propri clienti e limitare l'esposizione al rischio di credito nei confronti di un singolo cliente mediante attività che prevedono la valutazione del committente ed il suo monitoraggio.
Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore.
I crediti sono inizialmente iscritti al fair value, che corrisponde al valore nominale, e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato al netto di un fondo svalutazione.
In relazione ai crediti commerciali e agli altri crediti la Società ha applicato l'approccio semplificato indicato dall'IFRS 9 per misurare il fondo svalutazione come perdita attesa lungo la vita del credito. La Società determina l'ammontare delle perdite su crediti attese in relazione attraverso l'utilizzo di una matrice di accantonamento allo scaduto dei creditori, calcolata sulla base dei tassi di rischio settore e paese.
Tutti i dettagli relativi ai crediti commerciali sono riportati nelle note esplicative al bilancio.

Rischio di liquidità
Si definisce rischio di liquidità il rischio che la Società incontri delle difficoltà a reperire i fondi necessari per soddisfare gli obblighi connessi con le passività finanziarie.
Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita monitorando i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità della Società con l'obiettivo di garantire una valida gestione delle risorse finanziarie attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità o liquidabili e la sottoscrizione di idonee linee di credito.
Rischi derivanti dalle condizioni generali dell'economia
Il mercato della Information Technology è legato naturalmente all'andamento dell'economia. Una fase economica sfavorevole potrebbe rallentare la domanda con conseguenti impatti patrimoniali, economici e finanziari, in particolare sulle società controllate.
RISCHI CYBER SECURITY
Rischi connessi al funzionamento dei sistemi informatici e agli attacchi informatici
L'affidabilità, le prestazioni operative, l'integrità e la continuità dell'infrastruttura ICT del Gruppo, nonché delle reti tecnologiche, sono fondamentali per l'attività, le prospettive e la reputazione del Gruppo medesimo.
I malfunzionamenti possono essere causati da migrazione verso nuovi ambienti tecnologici o applicativi, in ipotesi di significativi cambiamenti dell'ambiente di produzione, ovvero da errori umani, insufficienti e incompleti test e collaudi, attacchi cyber, indisponibilità di servizi infrastrutturali (per esempio, corrente elettrica o di connettività di rete) oppure fenomeni naturali (per esempio, allagamenti, incendi o terremoti).
Il Gruppo WIIT è pertanto esposto al rischio che un malfunzionamento dei propri sistemi informatici possa compromettere lo svolgimento della propria attività caratteristica e l'interruzione dell'erogazione dei servizi ai propri clienti. Il Gruppo è inoltre esposto al rischio di subire attività di hacking contro i propri sistemi che potrebbero comportare la sottrazione di segreti aziendali nonché accessi non autorizzati ai dati dei clienti, l'utilizzo di tali dati (intenzionale o meno), il furto, la perdita o la distruzione, sia da parte di attuali o precedenti dipendenti, consulenti o fornitori o da altri soggetti che vi abbiano avuto accesso. Tali attacchi informatici potrebbero altresì determinare la disattivazione dei sistemi informatici utilizzati e comportare altresì la necessità di pagare un riscatto per rimuovere le limitazioni di accesso causate da eventuali malware che abbiano infettato i sistemi (c.d. ramsomware).
Il verificarsi delle predette circostanze può comportare possibili richieste di risarcimento danni, perdita di clienti ovvero di una parte del fatturato generato da tali clienti ed effetti negativi sulla reputazione del Gruppo, con conseguenti effetti negativi sull'attività, le prospettive e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Capogruppo e del Gruppo.
A fronte di tali minacce, il Gruppo WIIT si è dotato di professionisti e profili tecnici altamente specializzati e, l'infrastruttura informatica è in continua evoluzione e aggiornamento tecnologico volto, tra l'altro, a garantire la sicurezza informatica, con l'obiettivo di ridurre i rischi di hacking. In particolare, in ambito sicurezza

informatica, oltre al "Business Continuity and Disaster Recovery Plan", il Gruppo WIIT si è dotato di ulteriori strumenti di sicurezza, tra i quali, (i) un software per la gestione dell'autenticazione a due fattori (c.d. strong authentication) per gli accessi alla rete WIIT dall'esterno, (ii) un sistema di "Password Access Management" (PAM) che irrobustisce la sicurezza degli accessi privilegiati all'interno dell'infrastruttura consentendo il controllo degli accessi in base al ruolo ricoperto dall'utente, (iii) firewall di nuova generazione (NGFW – Next Generation Firewall) con funzionalità di c.d. "advanced anti-malware and intrustion detection" per il traffico server e (iv) un antivirus con funzionalità EDR (Endpoint Detection & Response) e crittazione dei dischi delle postazioni utente. In aggiunta, il Gruppo esegue in modo ricorrente apposite attività di c.d. Vulnerability Management e di c.d. "penetration test" in logica risk based ove fattibile senza compromettere i livelli di servizio verso i clienti (ad esempio, analisi del livello di protezione applicato sui servizi di Active Directory), per evidenziare e gestire eventuali vulnerabilità dell'infrastruttura.
Il Gruppo è pertanto tenuto a sostenere costi continuativi per aggiornare e migliorare i propri sistemi e processi di sicurezza informatica, nonché per integrare gli stessi nelle società di nuova acquisizione. Non vi è tuttavia alcuna garanzia che i sistemi o processi di sicurezza in essere o che il Gruppo possa implementare in futuro siano in grado di prevenire o mitigare i danni derivanti da attacchi informatici o altri malfunzionamenti.
Assume particolare importanza anche la formazione del personale in ambito cyber security per la quale è stato avviato un progetto interno continuativo volto a rafforzare la consapevolezza degli operatori del Gruppo WIIT sui temi della sicurezza informatica, in collaborazione con il team HR e con l'obiettivo di sviluppare un piano organico di formazione. Il progetto, dopo la prima fase di formazione, sta prevedendo l'aggiornamento del piano di formazione con il coinvolgimento del personale WIIT in Italia tramite sessioni di formazione pianificate in modo ricorrente.
Sono state anche avviate opportune campagne di phishing interne con l'obiettivo di accrescere il livello di consapevolezza del personale di fronte a questa famiglia di minacce.
In questo ambito appare inoltre strategico adottare modelli opportuni per la corretta gestione della sicurezza all'interno dell'organizzazione WIIT, per cui è stato sviluppato ed adottato un sistema di gestione per la sicurezza delle informazioni (SGSI) in linea con lo standard ISO 27001 ed applicando altri framework della stessa famiglia per i servizi web (27017-27018) e la gestione degli incidenti di sicurezza (27035).
RISCHI CONNESSI ALL'EVOLUZIONE DEL QUADRO NORMATIVO
Nello svolgimento dell'attività di hosting provider, il Gruppo è soggetto alla Direttiva 2000/31/CE e al D. Lgs. n. 70/2003. Sebbene le citate disposizioni normative riconoscano all'hosting provider un ruolo meramente passivo, limitato ad una "attività di ordine meramente tecnico, automatico e passivo", la giurisprudenza più recente, sia italiana che comunitaria, si è in alcuni casi espressa nel senso di riconoscere al provider anche un ruolo attivo.
Quanto sopra comporta che, qualora tale nuova interpretazione dovesse affermarsi, il provider sarebbe ritenuto responsabile anche del contenuto delle informazioni memorizzate sui propri server, essendone considerato il gestore. Da ciò consegue che il Gruppo potrebbe dunque essere in futuro ritenuto responsabile per i contenuti memorizzati sulle infrastrutture del Gruppo (come, ad esempio, le informazioni caricate dai clienti sui propri siti internet) e potrebbe quindi essere coinvolto nei relativi contenziosi (in materia, ad esempio, di proprietà intellettuale, responsabilità civile e/o penale, ecc.).

Si segnala che le società del Gruppo sono qualificate come titolari del trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento UE 679/2016 sulla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali e sono quindi tenute al rispetto della relativa disciplina, con conseguenti costi di compliance (cfr. Sezione Prima, Capitolo 4, Paragrafo 4.1.9, del Prospetto Informativo).
Si evidenzia infine che la Capogruppo sarà tenuta a sostenere costi e spese, anche significative, per assicurare il rispetto alla conformità alla normativa legislativa e regolamentare pro tempore vigente, applicabile alle società quotate su un mercato regolamentato quale il MTA.
RISCHI INTERNI
La Società Capogruppo e il Gruppo sono esposti al rischio di un'eventuale interruzione dei rapporti di collaborazione professionale con talune figure apicali che ricoprono un ruolo chiave nonché al rischio di non essere in grado di sostituire tali figure in modo adeguato e tempestivo. Infatti, sebbene il Gruppo non abbia registrato, nel corso degli ultimi esercizi, un turnover del proprio top management e sebbene ritenga di possedere una struttura operativa in grado di assicurare la continuità gestionale, è tuttavia esposto a tale rischio.
La Capogruppo ritiene infatti che il successo del Gruppo WIIT dipenda in misura significativa da alcune figure chiave del proprio top management che, grazie a una consolidata esperienza nel settore e nell'ambito delle specifiche responsabilità e competenze, hanno assunto nel tempo un ruolo determinante nella gestione dell'attività del Gruppo, contribuendo in maniera significativa allo sviluppo delle sue attività.
Sebbene, come detto, sotto il profilo operativo e dirigenziale il Gruppo ritenga di essere dotato di una struttura capace di assicurare la continuità nella gestione dell'attività, il venir meno dell'apporto professionale da parte di una o più delle figure chiave potrebbe comportare effetti negativi sullo sviluppo dell'attività e sulla tempistica di attuazione della strategia di crescita del Gruppo. Tuttavia, la Consolidante monitora costantemente tale rischio al fine di essere in grado di sostituire tempestivamente tali figure con soggetti egualmente qualificati e idonei ad assicurare il medesimo apporto operativo e professionale ed evitare il verificarsi di possibili effetti negativi sull'attività di sviluppo e sulle prospettive di crescita della Società controllante e del Gruppo.
Rischi afferenti alla dipendenza da clienti
La Società controllante e il Gruppo offrono oggi servizi ad aziende operanti in mercati differenti (Finance, Service Provider, Defence, Manufacturing e Utility) e con caratteristiche anche molto diverse tra loro.
I ricavi del Gruppo sono equamente distribuiti, ciò nonostante, l'uscita dal portafoglio di alcuni rilevanti clienti potrebbe incidere sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società senza tuttavia mettere in pericolo la continuità dell'azienda.

Rischi connessi agli impegni contrattuali
Il Gruppo eroga servizi di Outsourcing ad alto contenuto tecnologico e di elevato valore ed i relativi contratti sottostanti possono prevedere l'applicazione di penali per il rispetto dei livelli di servizio concordati.
A livello contrattuale sono previsti dei massimali di penale in relazione al valore dei servizi erogati.
Il Gruppo ha inoltre stipulato polizze assicurative, ritenute adeguate, per cautelarsi rispetto ai rischi derivanti da responsabilità civile per un massimale annuo complessivo di 5 milioni di euro.
A fronte di progetti di rilevanza economico/finanziaria vengono sottoscritte, se necessarie in aggiunta alla copertura di cui sopra, ulteriori polizze al fine di evitare impatti negativi sulla posizione economica/patrimoniale e finanziaria della Società.
Climate change e possibili impatti sul Gruppo WIIT
La sempre maggiore attenzione alle tematiche ambientali e ai cambiamenti climatici posta dalle principali istituzioni globali, nonché la crescente sensibilizzazione della popolazione mondiale sugli impatti del clima che le aziende hanno con riferimento alla loro attività, hanno indotto gli Amministratori a valutare i possibili effetti che tali cambiamenti potrebbero avere nella gestione del business del Gruppo. I principali fattori di rischio identificati riguardano il potenziale incremento dei costi dell'energia, riconducibile sia all'acuirsi delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente sia al protrarsi del conflitto tra Russia e Ucraina, che continuano a generare volatilità nei mercati energetici internazionali. Tali dinamiche potrebbero incidere sulla struttura dei costi operativi del Gruppo, in considerazione dell'elevata intensità energetica delle attività svolte. Al fine di mitigare tali rischi, la Società ha in essere specifici accordi contrattuali di approvvigionamento energetico, in particolare sul mercato tedesco, che prevedono condizioni di prezzo fisso. Alla data di riferimento del bilancio, tali strumenti consentono di limitare l'esposizione del Gruppo alla volatilità dei prezzi dell'energia e, conseguentemente, non si rilevano impatti significativi sui risultati economico-finanziari nel breve periodo. Resta tuttavia un potenziale profilo di rischio nel medio-lungo termine, qualora le attuali condizioni geopolitiche dovessero persistere o ulteriormente deteriorarsi. Gli stessi Amministratori ritengono che il rischio "climate change" rimanga rilevante nel contesto attuale e non possono escludere che futuri rialzi possano incidere sulla situazione economico finanziaria del Gruppo. Tuttavia attualmente il Gruppo presenta un costo per energia elettrica pari al 5,6 % dei ricavi (6,21% nel 2024) ed inoltre, le direttrici di sviluppo del Gruppo e del mercato volgono sempre di più verso una riduzione assoluta dei consumi, dotandosi di unità completamente all-flash, adottando tecnologie di compressione e di decuplica dei dati che consentono un utilizzo più efficiente delle risorse, con relativo abbattimento dei consumi. Ciò al fine di accedere a risorse tecnologiche avanzate in modo flessibile e scalabile, riducendo l'impatto ambientale delle attività grazie all'adozione di pratiche sostenibili come smart working e processi paperless.
Il Gruppo non è particolarmente esposto ai rischi connessi ad eventi atmosferici svolgendo la propria attività in diverse aree geografiche e avendo a disposizione sistemi di disaster recovery e redundancy legate a datacenter collocati in località differenti e distanti tra loro.

EVENTI SUCCESSIVI AL 31 DICEMBRE 2025
In data 5 febbraio 2026 la Società è stata confermata e selezionata come uno dei pochi partner europei nell'ambito del Broadcom Advantage Partner Program, programma privato ad accesso esclusivamente su invito, che consente a WIIT di operare con lo status di Authorized VMware Cloud Service Provider (VCSP). Tale riconoscimento è attribuibile alla solida crescita registrata dal Gruppo negli ultimi cinque anni e testimonia l'efficacia degli investimenti strategici realizzati nelle infrastrutture di data center e nello sviluppo delle competenze tecnologiche. I partner VCSP si distinguono per la loro profonda competenza nelle soluzioni VMware e per una solida esperienza nel raggiungimento di elevati livelli di soddisfazione dei clienti. Questi partner si concentrano in genere su aree geografiche specifiche e possiedono solide capacità di vendita e assistenza, oltre a comprovate validazioni tecniche. Sono quindi particolarmente qualificati per soddisfare efficacemente le esigenze di servizi gestionali dei clienti nelle loro regioni di riferimento. Nell'ambito dell'Advantage Partner Program, WIIT sarà operativa in tutti i Paesi attualmente presidiati e nei futuri mercati di ingresso attraverso le prossime iniziative di crescita per linee esterne (M&A), contribuendo al consolidamento e all'evoluzione del progetto Cloud4Europe.
Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124
In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125-bis, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125-bis del medesimo articolo, si evidenzia che la Società non ha ricevuto contributi da parte della Pubblica Amministrazione.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Nel prossimo esercizio il Gruppo prevede di proseguire il proprio percorso di crescita nel settore dei servizi Cloud, beneficiando della continua digitalizzazione dei processi aziendali e della crescente domanda di soluzioni infrastrutturali e applicative erogate in modalità as-a-service. In tale contesto, il Gruppo intende consolidare la propria presenza sul mercato attraverso il potenziamento dell'offerta di servizi, con particolare attenzione alle soluzioni di cloud ibrido, cybersecurity, gestione dei dati e servizi a valore aggiunto destinati alla clientela business.
Parallelamente, proseguiranno gli investimenti in infrastrutture tecnologiche, piattaforme proprietarie e competenze specialistiche, al fine di garantire elevati standard di affidabilità, scalabilità e sicurezza dei servizi offerti. Il Gruppo continuerà inoltre a perseguire opportunità di sviluppo commerciale sia attraverso l'ampliamento della base clienti sia mediante il rafforzamento di partnership tecnologiche e strategiche con operatori del settore.
Pur in presenza di un contesto macroeconomico caratterizzato da elementi di incertezza, il management ritiene che le prospettive del mercato Cloud rimangano favorevoli nel medio-lungo periodo. In tale scenario, la Società prevede di mantenere un orientamento alla crescita sostenibile, con attenzione all'equilibrio economico-finanziario, all'innovazione tecnologica e al miglioramento continuo dell'efficienza operativa.
In coerenza con la strategia di crescita del Gruppo, prosegue l'attività di scouting finalizzata all'individuazione di potenziali opportunità di M&A nell'area D-A-CH, con particolare attenzione al mercato tedesco, che continua a rappresentare una significativa leva di espansione del Gruppo nel contesto europeo.

Al 31 dicembre 2025 il Gruppo WIIT risulta esposto in misura marginale ai mercati russo, ucraino e israeliano. Alla luce delle attuali relazioni commerciali, gli Amministratori non ritengono che da tali esposizioni possano derivare, né direttamente né indirettamente, rischi rilevanti per l'andamento della gestione.
DOCUMENTO PROGRAMMATICO SULLA SICUREZZA
Ai sensi dell'allegato B, punto 26, del D.Lgs. n. 196/2003 recante Codice in materia di protezione dei dati personali, gli amministratori danno atto che la Società Capogruppo si è adeguata alle misure in materia di protezione dei dati personali, alla luce delle disposizioni introdotte dal D.Lgs. n. 196/2003 secondo i termini e le modalità ivi indicate. A seguito dell'abrogazione dell'obbligo di aggiornamento del DPS entro il 31 Marzo di ogni anno (art. 45, lett. c), D.L. 9 Febbraio 2012, n.5), WIIT ha mantenuto attiva l'ultima versione del DPS del 30/03/2011 ed ha continuato a gestire le altre misure di sicurezza, con particolare riferimento a autenticazione informatica, alla gestione delle credenziali di autenticazione, al sistema di autorizzazione e l' aggiornamento periodico del profilo degli incaricati, con l'apposita procedura "Accessi logici e gestione utenze" depositata presso la sede sociale, oggetto di certificazione ai sensi ISO20000 e ISO27001 e liberamente consultabile presso la sede della Società. Nel corso dell'esercizio 2018 Wiit S.p.A. si è resa compliance alla nuova normativa europea 2016/679 in materia di privacy (GDPR).
PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI ESERCIZIO
La Società Capogruppo propone di destinare il proprio risultato di esercizio pari ad Euro 14.947.024 come segue:
- per massimi Euro 8.406.198 a servizio della distribuzione di un dividendo di Euro 0,30 per ogni azione in circolazione (ad eccezione delle azioni proprie) ed avente diritto al pagamento del dividendo alla data prevista di godimento;
- per la parte restante ad "Utili portati a nuovo".

Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità
Informazioni generali
ESRS 2 – INFORMAZIONI GENERALI
BP-1 Criteri generali per la redazione delle dichiarazioni sulla sostenibilità
La Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità si riferisce all'esercizio 2025 (01.01.2025 - 31.12.2025) ed è stata redatta su base consolidata, includendo dati e informazioni relativi a WIIT SpA e alle sue controllate (di seguito anche "WIIT", "Società", "Gruppo"), in linea con l'ambito di applicazione del bilancio consolidato.
La Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità tiene conto dell'intera catena del valore del gruppo, dall'estrazione delle materie prime ai clienti e agli utilizzatori finali. I CapEx e gli OpEx delle azioni (MDR-A) sono stati omessi a causa della loro natura riservata e sensibile.
Inoltre, la Società non ha fatto ricorso all'esenzione prevista dagli articoli 19 bis, paragrafo 3, e 29 bis, paragrafo 3, della direttiva 2013/34/UE relativa all'omissione di informazioni relative a sviluppi imminenti o questioni in fase di negoziazione.
BP-2 Informativa in relazione a circostanze specifiche
Orizzonti temporali
Gli orizzonti temporali utilizzati nella relazione sono stati definiti in conformità con l'ESRS 1, 6.4, par. 77. Nello specifico, il breve termine corrisponde al periodo di riferimento in questione, mentre gli orizzonti temporali di medio e lungo termine sono considerati rispettivamente compresi tra >1 e <5 anni e >5 anni dall'anno di riferimento.
Stime e incertezza dei risultati
Il consumo di gasolio (utilizzato per compilare i dati E1-5 e quindi anche E1-6) per il parco auto italiano è stimato sulla base dei chilometri registrati nella piattaforma di rimborso aziendale (Cezanne) e di un'efficienza del carburante ipotizzata di 16 km per litro. L'incertezza di misurazione deriva da potenziali imprecisioni nei dati relativi ai chilometri e dall'ipotesi di un tasso di efficienza del carburante uniforme, che non tiene conto delle variazioni relative al tipo di veicolo, allo stile di guida o alle condizioni stradali.
Per il perimetro tedesco, ulteriori stime sono state adottate in relazione ai dati E5-5: i valori relativi ai rifiuti provenienti dai datacenter di WIIT AG sono stati stimati. Analogamente, le ore di formazione riportate nell'indicatore S1-13 per WIIT AG sono state stimate in funzione della durata dei corsi di formazione online completati dai dipendenti, identificati tramite il conseguimento del relativo certificato.
Modifiche ed errori nella redazione e nella presentazione delle informazioni sulla sostenibilità

Trattandosi del secondo anno di rendicontazione del Gruppo in linea con gli standard ESRS, i dati relativi all'esercizio 2025 sono riportati congiuntamente ai dati del 2024, al fine di consentire un confronto e una valutazione completi dei progressi compiuti da WIIT.
Inoltre, nel 2025, l'obiettivo relativo al numero di partecipanti ai corsi di formazione "Mini Master" è stato rimosso, poiché l'iniziativa non è più portata avanti dalla Società.
Informative richieste da altre normative o da disposizioni in materia di rendicontazione di sostenibilità generalmente accettate
Il presente documento integra le informazioni relative alle attività economiche sostenibili dal punto di vista ambientale (Tassonomia europea per la finanza sostenibile), ai sensi dell'articolo 8 del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, e include le modifiche introdotte nel luglio 2025 dal regolamento delegato (UE) 2026/73 della Commissione, che modifica il regolamento delegato (UE) 2021/2178.
Inoltre, la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità è stata redatta nel pieno rispetto delle norme di rendicontazione in vigore prima del pacchetto Omnibus, la cui pubblicazione comprendeva l'atto delegato emanato l'8 gennaio 2026 e le FAQ pubblicate il 17 dicembre 2025.
Incorporazione mediante riferimento
Il presente documento non incorpora informazioni mediante riferimento. Per un elenco dei requisiti di informativa e dei dati specifici, si rimanda all'indice dei contenuti ESRS in DR IRO-2.
Utilizzo delle disposizioni transitorie in conformità con l'Appendice C dell'ESRS 1
Sebbene WIIT sia soggetta alle disposizioni transitorie descritte nell'Appendice C dell'ESRS 1 "DP soggette alle disposizioni transitorie applicabili alle imprese con meno di 750 dipendenti" e alle proroghe previste dall'ESRS Standard Quick Fix Delegated Act (11 luglio 2025), le informazioni richieste in materia di sostenibilità ritenute rilevanti sono divulgate nel presente documento. A titolo esemplificativo, la presente Dichiarazione copre gli aspetti S1 e S4. Per maggiori dettagli sulle informazioni divulgate nel documento, si rimanda all'Indice dei contenuti ESRS alla voce IRO-2 relativa agli requisiti di informativa.
GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo
Composizione e diversità dei membri degli organi di amministrazione, direzione e controllo.
| Composizione del Consiglio diAmministrazione | Ruolo | Esecutivo | Indipendenza | Genere |
|---|---|---|---|---|
| Enrico Giacomelli | Presidente | X | M | |
| Alessandro Cozzi | Amministratore Delegato | X | M | |
| Stefano Pasotto | Direttore Finanziario | X | M | |
| Enrico Rampin | Direttore Commerciale | X | M | |
| Chiara Grossi | Direttore Operativo | X | F | |
| Santino Saguto | Consigliere Indipendente | X | M | |
| Annamaria Di Ruscio | Consigliere Indipendente | X | F | |
| Emanuela Teresa Basso Petrino | Consigliere Indipendente | X | F | |
| Nathalie Brazzelli | Consigliere Indipendente | X | F |
Il Consiglio di Amministrazione di WIIT è composto da 9 membri, di cui 3 esecutivi (33%) e 6 indipendenti (66%). Le donne rappresentano il 44% della composizione del Consiglio, 4 membri su un totale di 9. Il Consiglio non prevede alcuna rappresentanza diretta dei dipendenti e degli altri lavoratori.

Il Consiglio di Amministrazione di WIIT è composto da persone con esperienza rilevante nel settore, nei prodotti e nella presenza geografica del Gruppo. Enrico Giacomelli e Alessandro Cozzi apportano competenze in materia di tecnologia e servizi cloud, aree chiave delle attività di WIIT. Stefano Pasotto ed Enrico Rampin offrono competenze strategiche e finanziarie per affrontare le sfide del mercato e garantire l'adattabilità dell'organizzazione a un contesto in continua evoluzione. Chiara Grossi, Santino Saguto e Annamaria Di Ruscio apportano conoscenze in materia di trasformazione digitale, servizi IT e corporate governance per garantire la conformità agli standard di settore e sostenere la crescita. Emanuela Teresa Basso Petrino e Nathalie Brazzelli contribuiscono con approfondimenti sulla leadership internazionale e sui mercati globali. Questa competenza collettiva fornisce a WIIT la capacità di affrontare le sfide specifiche del settore e di sfruttare le opportunità in tutta la sua presenza geografica, promuovendo una crescita sostenibile e l'innovazione. Nel complesso, i membri forniscono al Consiglio le competenze necessarie per valutare i rischi e sfruttare efficacemente le opportunità. Per migliorare queste competenze, il Consiglio di Amministrazione è costantemente aggiornato sulle questioni di sostenibilità e mantiene l'accesso a consulenti esterni specializzati. Queste misure garantiscono che il Consiglio disponga di tutti i mezzi necessari per prendere decisioni informate in materia di condotta delle imprese, garantendo l'allineamento con gli obiettivi a lungo termine di WIIT e gli impegni ESG.
Inoltre, per garantire il rispetto di una condotta delle imprese corretta in linea con il proprio Codice Etico, WIIT ha istituito un Organismo di Vigilanza come previsto dal Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001.
Ruoli e responsabilità per la supervisione degli IRO
Per garantire una gestione efficiente della Strategia di Sostenibilità a tutti i livelli dell'organizzazione, WIIT ha sviluppato un Modello di Governance ESG. Il Modello definisce ruoli e responsabilità per garantire la supervisione di tutti i processi di integrazione della sostenibilità, dal rispetto degli obblighi di rendicontazione annuale al raggiungimento degli obiettivi del Piano ESG 2030, nonché l'attuazione delle iniziative e dei progetti definiti per raggiungerli.
La prima versione del Modello è stata approvata nel giugno 2020, poi rivista e aggiornata nel 2023, 2024 e 2025 per riflettere nel miglior modo possibile i continui sviluppi organizzativi del Gruppo.
La responsabilità strategica relativa alla supervisione degli IRO spetta al Comitato ESG, che definisce la strategia di sostenibilità e i piani di comunicazione del Gruppo. La supervisione delle attività del Comitato è garantita da un membro del Consiglio di Sorveglianza. A supporto di questa struttura, il Responsabile della Sostenibilità (in outsourcing1 ) coordina lo sviluppo e l'attuazione della strategia e la conformità alle normative applicabili. Infine, l'ESG Leader - Direttore dell'Innovazione di WIIT e il suo Vice - funge da punto centrale di coordinamento per tutte le questioni relative alla sostenibilità ed è responsabile della divulgazione delle informazioni in materia.
Nel complesso, gli impegni del Gruppo sono stabiliti dalla Politica ESG. Per ulteriori informazioni sul controllo e la gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità, si rimanda al DR GOV-5.
Consiglio di Amministrazione (Organo Amministrativo): ogni anno il CdA approva le Informazioni non finanziarie, che includono i risultati dell'analisi di materialità e le strategie organizzative e di sostenibilità, sviluppa la politica di gestione, assume, supervisiona e remunera i dirigenti senior e garantisce la
Un consulente esterno supporta le attività del Gruppo in materia di rendicontazione e strategia di sostenibilità
responsabilità legale dell'organizzazione nei confronti delle autorità. Infine, il Consiglio di Amministrazione delega la responsabilità della gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità ESG al Comitato ESG.
Comitato ESG (Organo di Direzione): composto da nove membri, due dei quali sono membri del CdA (il COO e un amministratore indipendente), fornisce consulenza al Consiglio su questioni ESG rilevanti per l'attività, compreso l'aggiornamento e l'approvazione della doppia analisi di materialità. Il Comitato ESG supervisiona l'attuazione e la governance della Strategia di Sostenibilità del Gruppo, supervisiona le attività di coinvolgimento degli stakeholder, monitora lo stato della rendicontazione di sostenibilità ed esamina le tendenze degli scenari ambientali, economici e sociali che influenzano WIIT e il settore IT. Nel complesso, il Comitato ESG ha la responsabilità ultima della supervisione degli impatti, dei rischi e delle opportunità legati alla sostenibilità.
Consiglio di sorveglianza (Organismo di controllo): garantisce la conformità normativa e l'integrità aziendale supervisionando la definizione e la gestione di impatti, rischi e opportunità. Nell'ambito del quadro ESG, valuta i rischi ambientali, sociali e di governance, identificando le opportunità di miglioramento e mitigazione per promuovere operazioni responsabili e resilienti.
Ad oggi, le responsabilità degli IRO non sono esplicitamente riportate nelle politiche di WIIT.
Gli organi di amministrazione, direzione e controllo, insieme ai dirigenti senior, supervisionano la definizione degli obiettivi relativi agli impatti, ai rischi e alle opportunità rilevanti, definendo e monitorando adeguati KPI, garantendo l'allineamento con gli obiettivi strategici del Gruppo e con i risultati della doppia analisi di materialità. Essi monitorano i progressi attraverso una rendicontazione periodica, consentendo la responsabilità, gli adeguamenti tempestivi e la creazione di valore a lungo termine.
GOV-2 Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate
Esaminando e convalidando le attività del Comitato ESG, il Consiglio di Amministrazione considera gli impatti, i rischi e le opportunità (IRO) nella supervisione della strategia del Gruppo WIIT, adeguandone le priorità e la direzione piuttosto che modificarne le linee di business principali. Infatti, data la natura dell'attività di WIIT, i margini per cambiamenti strutturali al modello aziendale sono intrinsecamente limitati. Il Consiglio si concentra invece sullo sfruttamento delle considerazioni IRO per guidare aree chiave quali la comunicazione, le certificazioni e la gestione dei fornitori. Questo approccio consente a WIIT di affrontare efficacemente gli impatti, i rischi e le opportunità emergenti senza compromettere l'integrità delle sue basi operative e strategiche.
Gli organi di amministrazione, direzione e controllo vengono informati sui risultati della doppia analisi di materialità (DMA) e ricevono i risultati chiave relativi a tutti gli impatti, i rischi e le opportunità definiti su base annuale. Per un elenco delle IRO affrontate nell'esercizio 2025, si prega di fare riferimento al DR SBM-3.
GOV-3 Integrazione delle prestazioni di sostenibilità nei sistemi di incentivazione
WIIT ritiene che la retribuzione variabile sia un modo efficace per allineare gli incentivi dei dirigenti alla sostenibilità e agli interessi degli azionisti.
Per le società italiane interessate, la retribuzione variabile è regolata dalla Procedura di retribuzione e dalla Procedura di benefit di WIIT. Nel complesso, l'importo totale della componente variabile della retribuzione è redatto dal Direttore Risorse Umane e Organizzazione (HR&OD), che tiene conto delle proposte e delle richieste del management (C-level) e viene successivamente approvato dal CEO durante la preparazione del

bilancio annuale. Nel complesso, gli MBO e la remunerazione incentivante a lungo termine (LTI) sono stabiliti dall'Assemblea degli Azionisti e l'HR&OD garantisce l'allineamento con la Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti approvata dagli azionisti.
WIIT S.p.A., la società madre, divulga integralmente la propria Politica di Remunerazione, approvata da ultimo dall'Assemblea degli Azionisti nell'aprile del 2025. La relazione sull'assemblea è disponibile al pubblico all'indirizzo: https://www.wiit.cloud/wp-content/uploads/2025/03/WIIT\_Relazione-sulla-remunerazione.pdf
Il sistema di gestione per obiettivi (MBO) valuta i dipendenti in base al raggiungimento di obiettivi predefiniti ed è progettato per motivare e allineare gli sforzi individuali agli obiettivi generali dell'azienda, radicati nell'etica, nella cultura e nell'integrità. Il bonus target può essere assegnato al momento dell'assunzione o modificato in seguito, in base all'evoluzione della carriera del dipendente. L'assegnazione e gli obiettivi correlati sono formalizzati tramite una lettera dedicata firmata dall'HR&OD o dal CEO, a seconda dell'autorità delegata, e accettata dal dipendente.
Gli obiettivi annuali legati al bonus target si dividono in tre categorie:
- Obiettivi economici: obiettivi finanziari a livello di gruppo o specifici dell'azienda (ad esempio, EBITDA, EBIT), dedicati principalmente al senior management.
- Obiettivi individuali: obiettivi qualitativi e quantitativi che rientrano nell'ambito di influenza diretta del dipendente, come i ricavi generati da un'attività specifica, le tappe fondamentali di un progetto, le prestazioni legate al ruolo o la crescita professionale sulla base delle lacune individuate.
- Obiettivi ESG: obiettivi in linea con il Bilancio di Sostenibilità della Società, integrati nel pacchetto retributivo di ciascun dirigente.
Questi obiettivi devono essere misurabili, stimolanti, chiari, raggiungibili, limitati nel tempo e coerenti con le responsabilità dei dipendenti, e vengono concordati attraverso un confronto e una discussione aperti. La ponderazione è sempre adeguata ai ruoli e alle responsabilità: gli obiettivi economici a livello di Gruppo si applicano esclusivamente al management, mentre gli obiettivi individuali si concentrano su fattori qualitativi e quantitativi per gli altri dipendenti.
Il processo annuale di definizione degli obiettivi segue queste fasi:
-
- Una volta che il Consiglio di Amministrazione ha approvato gli obiettivi economici del Gruppo e/o della Società durante l'Assemblea degli Azionisti, il CFO li comunica all'HR&OD, che stabilisce le linee guida e le tempistiche per l'assegnazione e il monitoraggio di tali obiettivi.
-
- La funzione Risorse umane prepara i fogli degli obiettivi, collaborando con i manager per definire la corretta ponderazione e i dettagli per ciascun dipendente. Questi obiettivi vengono stabiliti in base alle responsabilità individuali dei manager, alle aree di competenza e alle aspettative di performance.
-
- I manager si incontrano con i membri del loro team per raccogliere feedback sui fogli degli obiettivi, per poi firmarli e finalizzarli.
-
- I fogli degli obiettivi firmati vengono restituiti all'HR&OD per la tracciabilità e l'archiviazione.
Nel complesso, gli obiettivi ESG di MBO non tengono conto degli obiettivi di riduzione dei gas serra. Tuttavia, uno dei Senior Manager ha un obiettivo ESG del 5% relativo all'aumento delle auto ibride e/o elettriche nella flotta aziendale, in linea con l'obiettivo fissato dal Piano ESG 2030.
Le prestazioni sono valutate su base annuale e confrontate con gli obiettivi aziendali e di sostenibilità applicabili alla posizione e al contratto specifici. Nel complesso, le eccezioni o i casi speciali devono essere segnalati all'HR&OD per la revisione e gli obiettivi possono essere adeguati durante l'anno in circostanze eccezionali.
La componente variabile basata su criteri ESG può variare in base all'anzianità e alle responsabilità specifiche del ruolo. In media, rappresenta il 5% della retribuzione totale.
Oltre agli MBO legati alla sostenibilità, WIIT concede ai propri dipendenti piani di incentivazione basati su Restricted Stock Units (RSU) e Stock Option Plans, volti ad allineare gli interessi dei dipendenti con quelli degli azionisti e a promuovere la creazione di valore a lungo termine. Nello specifico:
- Il piano RSU 2025-2029 prevede l'assegnazione gratuita di un massimo di 100.000 Restricted Stock Units (RSU), ciascuna delle quali conferisce il diritto di ricevere un'azione ordinaria WIIT. Le RSU sono assegnate in cinque cicli di assegnazione corrispondenti agli esercizi finanziari 2025, 2026, 2027, 2028 e 2029. Il Piano RSU 2025-2029 è stato applicato anche alle controllate tedesche e svizzere del Gruppo, a sottolineare l'impegno di WIIT verso il consolidamento delle politiche a livello di Gruppo.
- Piano RSU 2023-2027: approvato dall'Assemblea degli Azionisti del 4 maggio 2023, questo piano è riservato ai dipendenti del Gruppo WIIT, ad eccezione dei dirigenti con responsabilità strategiche. Esso prevede l'assegnazione gratuita di RSU, ciascuna delle quali dà diritto al beneficiario di ricevere un'azione ordinaria WIIT al momento della maturazione.
- Piano di stock option 2021-2026: destinato agli amministratori esecutivi e al personale dirigente chiave, il Piano conferisce ai partecipanti idonei il diritto di acquistare azioni WIIT a un prezzo di esercizio predeterminato, subordinatamente a specifiche condizioni di performance e periodi di maturazione. Tali condizioni sono volte a incentivare una crescita sostenibile dell'azienda, garantendo che i dirigenti e i manager chiave rimangano impegnati nel raggiungimento degli obiettivi strategici e finanziari della società.
Per quanto riguarda gli incentivi a lungo termine (LTI), il piano è riservato agli amministratori esecutivi di WIIT, che sono identificati dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato per le Nomine e la Remunerazione di WIIT. I principi generali del piano LTI sono descritti in dettaglio nella Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti, disponibile al pubblico all'indirizzo: https://www.wiit.cloud/wpcontent/uploads/2025/03/WIIT\_Relazione-sulla-remunerazione.pdf
GOV-4 Dichiarazione sul dovere di diligenza
Di seguito è riportata la mappatura che spiega come e dove l'applicazione degli aspetti e delle fasi principali del processo di dovere di diligenza si riflette nella sua Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità.
| ELEMENTI FONDAMENTALI DEL DOVERE DI DILIGENZA | PARAGRAFI DELLA RENDICONTAZIONE CONSOLIDATADI SOSTENIBILITÀ |
|---|---|
| a) Integrazione del dovere di diligenza nella governance, nellastrategia e nel modello aziendale | GOV-1, GOV-2, GOV-3, SBM-3 |
| b) Coinvolgimento delle parti interessate in tutte le fasi chiave deldovere di diligenza | SBM-2, S1-2, S4-2 |
| c) Identificazione e valutazione degli impatti negativi | IRO-1, SBM-3 |
| d) Adottare misure per affrontare tali impatti negativi | E1-3, E5-2, S1-4, S4-3, S4-4, G1-2, G1-3 |
| e) Monitoraggio dell'efficacia di tali iniziative e comunicazione | E1-4/5/6, E4-4, E5-3/5, S1-5/6/7/9/10/13/15 /16, S4-5, G1 MDR-T |
GOV-5 Gestione del rischio e controlli interni sulla rendicontazione consolidata di sostenibilità
Il processo di redazione della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità è regolato da un sistema strutturato di controlli interni che garantiscono accuratezza, affidabilità, conformità e comparabilità tra i periodi di rendicontazione. L'ambito dei controlli interni è a livello di Gruppo e copre tutte le entità e il 100% delle informazioni incluse nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità.
Il flusso di dati – che comprende informazioni quantitative, qualitative e monetarie – viene mappato dall'estrazione all'aggregazione e alla convalida finale. La raccolta dei dati segue un modello a cascata, che parte dalle funzioni nazionali e aziendali e prosegue con il responsabile ESG, il manager ESG e infine il comitato

ESG. Di seguito è riportata una panoramica delle responsabilità delle diverse funzioni:
Consiglio di Amministrazione (CdA): responsabile dell'approvazione della rendicontazione non finanziaria annuale del Gruppo in conformità con le normative europee e italiane vigenti in materia di informativa non finanziaria e dell'allineamento tra la rendicontazione non finanziaria e la Relazione annuale.
Comitato ESG: approva o, se necessario, aggiorna annualmente la Doppia Analisi di Materialità (DMA).
ESG Leader: responsabile del consolidamento dei dati e delle informazioni necessari per la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità annuale del Gruppo.
ESG Manager: coordina tutte le attività relative alla rendicontazione non finanziaria e presenta il documento al Consiglio di Amministrazione. Gestisce i processi di intervista, raccolta dati e consolidamento necessari per la realizzazione della dichiarazione annuale di sostenibilità. Supervisiona inoltre la proprietà dei dati e delle informazioni relative al business e alla governance, garantendone l'accuratezza, attua azioni per la conformità alla tassonomia europea per la finanza sostenibile (Regolamento UE 2020/852) e supporta l'agenzia grafica nello sviluppo del layout finale del documento.
Corporate Functions: raccolgono e consolidano i dati e le informazioni rilevanti necessari per la rendicontazione annuale di sostenibilità dalle funzioni nazionali. Esaminano e garantiscono l'accuratezza dei dati prima che questi vengano trasmessi all'ESG Leader e al ESG Manager.
Country Functions: estraggono i dati e le informazioni necessari per la rendicontazione annuale di sostenibilità del Gruppo e trasferiscono tali informazioni alle funzioni aziendali.
Controlli interni
La mappatura dei controlli interni per il processo di rendicontazione di sostenibilità viene effettuata seguendo tre fasi chiave:

- Definizione dei ruoli e delle responsabilità: la responsabilità è garantita attraverso una chiara assegnazione dei compiti. Le funzioni nazionali garantiscono la qualità dei dati alla fonte, mentre le funzioni aziendali facilitano il coordinamento, convalidano i dati finali e garantiscono la conformità e l'integrità;
- Standardizzazione dei processi: le procedure per la gestione dei dati qualitativi, quantitativi e monetari, compresi i requisiti della tassonomia UE, sono state identificate e standardizzate per garantire la coerenza nella raccolta, nell'elaborazione e nella convalida in tutto il Gruppo;
- Mappatura degli strumenti: sono state mappate piattaforme, archivi centralizzati e sistemi specifici per la conformità al fine di garantire la qualità, la tracciabilità e la verificabilità dei dati durante tutto il processo di rendicontazione.
La prioritizzazione dei rischi si concentra sulle aree in cui l'estrazione manuale, l'elaborazione o l'elaborazione in più fasi rappresentano minacce significative per l'accuratezza e la comparabilità dei dati. Per mitigare questi rischi, quali errori di inserimento manuale, problemi di aggregazione e difficoltà nel tracciare le modifiche, il Gruppo ha implementato un solido processo di doppio controllo:
- Una prima revisione viene effettuata a livello locale dalla funzione Paese;
- Una seconda revisione viene effettuata a livello di Gruppo, poiché le funzioni aziendali aggregano e convalidano i dati;
- Un terzo livello di approvazione da parte del responsabile ESG e del manager ESG garantisce la completezza, l'accuratezza e l'integrità dei dati finali.
Per semplificare i processi, il Gruppo utilizza modelli predefiniti condivisi che facilitano l'aggregazione automatica. Inoltre, l'ESG Manager monitora e tiene traccia di eventuali modifiche apportate ai file, garantendo la completa supervisione e trasparenza. La circolazione interna dei file e delle informazioni avviene sul repository centrale AlFresco, uno strumento sicuro ospitato dal cloud di WIIT.
La sfida chiave identificata nel 2025 nel processo di raccolta dei dati, proprio come negli anni precedenti, è l'affidamento all'estrazione manuale dei dati, che aumenta il rischio di errori e incongruenze. Nel settore delle risorse umane, mentre parte delle informazioni sulla forza lavoro è già integrata nel sistema di gestione in Italia, Svizzera e Germania, i dati relativi alla formazione sono registrati attraverso canali diversi: Cezanne per l'Italia, mentre in Germania e Svizzera sono tracciati manualmente. Allo stesso modo, la raccolta dei dati ambientali, comprese le bollette e la gestione dei rifiuti, rimane un processo completamente manuale in tutte le sedi delle controllate. Per mitigare questi rischi, è stato implementato un approccio strutturato: l'inserimento dei dati segue il principio della separazione dei compiti, garantendo una chiara distinzione tra chi raccoglie, prepara e revisiona i dati.
L'integrazione dei risultati della valutazione dei rischi e dei controlli interni nel processo di rendicontazione sulla sostenibilità è in evoluzione, con un crescente livello di responsabilità assunto sia dalle funzioni nazionali che da quelle aziendali. Nel 2025 la struttura di governance è stata aggiornata per riflettere sia i cambiamenti interni verificatisi durante l'anno sia le esigenze in evoluzione del Gruppo legate alla sua continua crescita. L'aggiornamento non riguarda le funzioni aziendali e il processo di gestione dei dati introdotto nel 2024.
La struttura di governance e i processi di rendicontazione di sostenibilità sono comunicati periodicamente agli organi di controllo chiave. Nello specifico, i risultati relativi alla valutazione dei rischi e ai controlli interni sono presentati al Comitato ESG e successivamente al Consiglio di Amministrazione (CdA) su base annuale.
SBM-1 Strategia, modello aziendale e catena del valore
Strategia
La strategia del Gruppo WIIT è incentrata sulla fornitura di soluzioni cloud sicure e business-critical, progettate per garantire continuità, resilienza e prestazioni elevate per le applicazioni core dei clienti. Il Gruppo si concentra su architetture Hosted Private Cloud e Hybrid Cloud personalizzate in base alle specifiche esigenze operative, prestazionali e di sicurezza di ciascun cliente, in particolare per le applicazioni mission-critical il cui malfunzionamento potrebbe avere un impatto significativo sulla continuità operativa (ad esempio, sistemi SAP, Oracle, Microsoft ERP e applicazioni aziendali sviluppate su misura).
Per garantire i massimi livelli di affidabilità e disponibilità, WIIT opera principalmente attraverso Data Center proprietari, tra cui tre strutture certificate TIER IV dall'Uptime Institute (due situate a Milano e una a Düsseldorf), che rappresentano il più alto standard di tolleranza ai guasti e ridondanza. I servizi sono forniti attraverso infrastrutture IT completamente ridondanti, che garantiscono la disponibilità continua anche in caso di guasti dei componenti. Il Gruppo integra servizi avanzati di cybersecurity e fornisce soluzioni di Business Continuity e Disaster Recovery, consentendo la replica dei sistemi quasi in tempo reale e processi di backup giornalieri per salvaguardare l'integrità dei dati e la resilienza operativa.
L'offerta di WIIT è strutturata come una piattaforma integrata di tecnologie e servizi gestiti, articolata in quattro livelli principali:
- Infrastruttura di rete e data center infrastruttura di rete proprietaria WIIT che fornisce connettività Internet e dedicata, servizi di sicurezza di rete e capacità di integrazione con data center dei clienti, data center di terze parti e hyperscaler, consentendo architetture ibride e multi-cloud personalizzate;
- Servizi di infrastruttura (IaaS/PaaS) Il Gruppo offre modelli di fornitura complementari, tra cui:
- o Infrastruttura dedicata per carichi di lavoro che richiedono risorse completamente dedicate;
- o WIIT Cloud Native Platform (WCNP), la piattaforma cloud-native proprietaria del Gruppo basata su tecnologie quali DBaaS, DS3, Cloud Apps, OpenStack, Kubernetes ed ECE;
- o Infrastruttura condivisa, compreso il supporto per i sistemi legacy (ad esempio, IBM iSeries e IBM AIX). Tutti i modelli includono servizi di archiviazione, backup e disaster recovery, sfruttando tecnologie di virtualizzazione quali VMware, KVM, HWaaS e funzionalità abilitate da GPU per carichi di lavoro ad alte prestazioni.
- Servizi gestiti: gestione proattiva e specializzata di componenti IT critici, tra cui gestione dei sistemi, gestione dei database, gestione SAP, gestione dei backup, gestione della rete e soluzioni Modern Workplace. I servizi di sicurezza informatica sono integrati in tutti i livelli gestiti;
- Trasformazione dei processi digitali: piattaforme digitali end-to-end e servizi applicativi a supporto delle catene del valore aziendali, tra cui soluzioni di gestione dei contenuti aziendali, gestione dei processi aziendali, gestione della collaborazione, HUB di integrazione e piattaforme AI dedicate all'implementazione dell'intelligenza artificiale e dell'apprendimento automatico.
Il Gruppo fornisce tipicamente i propri servizi nell'ambito di un quadro contrattuale unificato che combina IaaS, PaaS, servizi gestiti e trasformazione dei processi digitali in un unico accordo economico e contrattuale. I
contratti hanno generalmente una durata da tre a cinque anni, spesso con clausole di rinnovo automatico, e comprendono una fase iniziale di avvio necessaria per implementare l'architettura del servizio, seguita dalla fornitura continua del servizio.
Attraverso questo modello integrato e strutturato verticalmente, WIIT mira a posizionarsi come partner strategico per la trasformazione digitale e la resilienza dei clienti aziendali che operano in ambienti altamente esigenti e regolamentati.
WIIT opera in Italia, Germania e Svizzera. Complessivamente, il Gruppo conta 576 dipendenti.
Obiettivi di sostenibilità
Gli obiettivi ESG 2030 rappresentano l'impegno di WIIT a migliorare il proprio impatto sulle questioni ambientali, economiche e sociali e costituiscono uno strumento fondamentale per integrare con successo la strategia di sostenibilità del Gruppo. Elaborata nel 2020, consiste in obiettivi misurabili a lungo termine con traguardi intermedi per il 2025, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile promossi dalle Nazioni Unite nell'ambito dell'Agenda 2030. WIIT coinvolge periodicamente i propri stakeholder in una sessione dedicata per discutere l'aggiornamento degli obiettivi di sostenibilità 2030. Durante la riunione, tenutasi il30 ottobre 2025, i partecipanti forniscono input e raccomandazioni su come raggiungere gli obiettivi proposti da WIIT, suggerendo potenziali integrazioni agli obiettivi e perfezionamenti alle linee d'azione delineate nel Piano ESG. Questo processo di coinvolgimento contribuisce a garantire che la strategia di sostenibilità di WIIT rimanga ben informata, inclusiva e in linea con le aspettative degli stakeholder.
Nell'ambito della sua rendicontazione sulla sostenibilità, WIIT svolge un processo di monitoraggio annuale, seguendo i progressi degli obiettivi fissati e delle iniziative correlate. Il monitoraggio del Piano può evidenziare la necessità di ricalibrare gli obiettivi definiti in risposta a un cambiamento del contesto, sia esso esterno o interno, come ad esempio l'impatto delle nuove acquisizioni effettuate durante l'esercizio. Di conseguenza, l'ambito del Piano ESG 2030 deve essere considerato flessibile e qualsiasi aggiornamento dello stesso è il risultato della spinta di WIIT al miglioramento continuo e alla creazione di valore nel tempo.
A parte l'aggiornamento quantitativo, non sono state apportate modifiche significative agli obiettivi stabiliti nel 2025. La loro performance sarà monitorata e aggiornata continuamente nel tempo per garantire l'allineamento con le priorità aziendali in evoluzione e i requisiti normativi.
A partire dall'esercizio 2025, gli obiettivi non si basano su prove scientifiche conclusive. Inoltre, gli obiettivi relativi alla sostenibilità non sono collegati a specifiche categorie di prodotti, segmenti di clientela, aree geografiche o gruppi di stakeholder, in quanto sono concepiti per comprendere tutte le attività e le operazioni del Gruppo.
Di seguito si riporta una tabella di sintesi del Piano ESG 2030, che evidenzia lo stato di avanzamento degli obiettivi rispetto ai target fissati al 2025.
| ESRS | Nome dell'obiettivo, descrizione e unità di misura (se applicabile) | Intermedio | Anno diriferimento |
|---|---|---|---|
| Riduzione dell'intensità energetica | 2025 (220) x | 2030 (90) | |
| Obiettivo relativo; unità di misura: MWh / fatturato in milioni di euro | |||
| Riduzione dell'intensità delle emissioni | 2025 (3) ✓ | 2030 (2) | |
| E1 | Obiettivo relativo; Unità di misura: tco2 / milioni di euro di fatturato | ||
| Energia verde verso emissioni pari a zero - 100% dell'energia elettrica acquistatagenerata da fonti rinnovabili per ridurre a zero le emissioni indirette del Gruppo (ambito2). | 2025 (70%) ✓ | 2030 (100%) | |
| Obiettivo assoluto; Unità di misura: % di elettricità acquistata da fonti rinnovabili |
| 71 | CITIOL KEPsdir storageCERTIFIED |
|---|---|
| Flotta aziendale ecologica - Il 70% della flotta aziendale è costituito da auto | 2025 (30%) x | 2030 (70%) | |
|---|---|---|---|
| ibride/elettriche. | |||
| Obiettivo assoluto; Unità di misura: % di auto ibride/elettriche nella flotta aziendale | |||
| 2025 | 2030 | ||
| Sistema di gestione ambientale - Adozione di un sistema di gestione ambientale | (Certificazione | (Certificare | |
| certificato secondo la norma ISO 14001 | per i data | tutti i data | |
| Obiettivo assoluto | center italiani) | center del | |
| ✓ | Gruppo) | ||
| E5 | Seconda vita delle risorse IT - Donazione dell'hardware IT da sostituire | 2025 (25%) x | 2030 (80%) |
| Obiettivo assoluto; Unità di misura: media tra hardware smaltito e donato | |||
| Intensità di conoscenza - Il 20% della forza lavoro tecnica ottiene almeno una | 2025 (15%) ✓ | 2030 (20%) | |
| certificazione tecnica specialistica ogni anno (ITIL, PMP, SAP, Microsoft, ecc.) | |||
| Obiettivo assoluto; UoM: % della forza lavoro che ottiene almeno una certificazione tecnica | |||
| specialistica ogni anno | |||
| Co-creazione ESG - Attuazione di almeno 1 progetto all'anno (10 nel periodo 2020- | 2025 (4 | 2030 (1 | |
| S1 | 2030) nell'area ESG proposto dai dipendenti e finanziato dal Gruppo | cumulativi) ✓ | all'anno) |
| Obiettivo assoluto; UoM: numero di progetti cumulativi | |||
| Percorso di carriera - 100% dei dipendenti delle società del Gruppo inseriti in un | 2025 (75%) ✓ | 2030 (100%) | |
| percorso di crescita interna dopo 24 mesi dall'assunzione | |||
| Obiettivo assoluto; Unità di misura: % di dipendenti acquisiti da più di 24 mesi inclusi in un | |||
| percorso di crescita interna | |||
| Infrastrutture IT tolleranti ai guasti - 1.500 kW coperti dalla certificazione TIER IV sul | 2025 (1000 kW) | 2030 (1.500 | |
| totale dei kW dell'infrastruttura IT del Gruppo | x | kW) | |
| S4 | Obiettivo assoluto; UoM: infrastruttura del Gruppo tollerante ai guasti misurata in kW di | ||
| capacità installata | |||
| Composizione del consiglio di amministrazione - 45% del CdA di WIIT S.p.A. | 2025 (30%) ✓ | 2030 (45%) | |
| composto da donne | |||
| Obiettivo assoluto; UoM: % di donne nel CdA di WIIT S.p.A. | |||
| Diversità nella dirigenza - Il 30% dei dirigenti senior di WIIT S.p.A. è composto da | 2025 (20%) x | 2030 (30%) | |
| donne | |||
| Obiettivo assoluto; Unità di misura: % di donne nell'alta dirigenza di WIIT S.p.A. | |||
| Obiettivi ESG nella retribuzione variabile - Il 100% dei dirigenti senior di WIIT S.p.A. | 2025 (50%) ✓ | 2030 (100%) | |
| con almeno 1 obiettivo ESG nei propri MBO | |||
| Obiettivo assoluto; Unità di misura: % dei dirigenti senior di WIIT S.p.A. con almeno 1 | |||
| G1 | obiettivo ESG nei propri MBO | ||
| Co-innovazione - Più di 100 stakeholder, tra cui clienti aziendali, fornitori, start-up, | 2025 (40) x | 2030 (100) | |
| istituzioni e mondo accademico, coinvolti in iniziative di co-innovazione (ad esempio | |||
| hackathon o concorsi di programmazione) per stimolare la ricerca di soluzioni cloud | |||
| innovative | |||
| Obiettivo assoluto; UoM: numero di stakeholder coinvolti | |||
| Finanziamenti senza scopo di lucro - Assegnare servizi WIIT con un valore | 2025 (0,5%) x | 2030 (1%) | |
| contrattuale totale fino all'1% delle entrate totali a organizzazioni senza scopo di lucro | |||
| Obiettivo assoluto; UoM: valore dei servizi WIIT assegnati alle organizzazioni senza scopo di | |||
| lucro | |||
Data la natura della sua attività, gli impatti più significativi di WIIT in termini di sostenibilità - e le aree con il maggior potenziale di miglioramento - riguardano l'approvvigionamento energetico e l'efficienza dei data center. WIIT ha già agito sul primo fronte, assicurandosi l'acquisto di energia da fonti rinnovabili. Sul secondo fronte, WIIT porta avanti continuamente progetti strategici volti a consolidare, monitorare e ottimizzare il consumo energetico nella sua rete di data center.
Questa iniziativa, avviata nel 2024, è stata concepita per migliorare l'efficienza operativa ottimizzando l'uso dell'energia nei diversi impianti. Nel 2025, WIIT ha continuato ad approvvigionarsi di energia quasi esclusivamente da fonti rinnovabili certificate. Inoltre, nel corso dell'anno sono stati realizzati diversi interventi di efficienza energetica nei data center del Gruppo in Germania. Per ulteriori informazioni, si rimanda al requisito di informativa E1-3: Azioni e risorse in relazione alla politica sui cambiamenti climatici.

Modello di business
Uno dei pilastri della strategia di WIIT è l'impegno a governare la propria catena di fornitura nella misura massima possibile. A parte i vettori e i fornitori di hardware/software – fornitori internazionali di comprovata affidabilità che forniscono i prodotti e l'infrastruttura IT necessari per assemblare e fornire i servizi – tutte le competenze sono sviluppate e mantenute internamente, attraverso un team di dipendenti che operano nei data center proprietari.
WIIT ha trasformato l'imperativo di mantenere competenze preziose in un modello completo di valorizzazione del personale. Questo modello abbraccia molteplici dimensioni, tra cui retribuzioni competitive, formazione, opportunità di conciliazione tra vita lavorativa e vita privata, programmi di benessere psicologico, team building e iniziative ricreative. Per affrontare la crescente sfida di trovare professionisti qualificati, WIIT ha istituito un'Accademia interna per reclutare neolaureati e sviluppare le loro capacità in varie strutture. La crescita professionale interna è un principio fondamentale, con molti manager che avanzano da ruoli operativi: un altro metodo efficace per trattenere i talenti.
La strategia di WIIT mira a generare valore per i suoi stakeholder, sia in termini di benefici attuali che futuri. Negli ultimi anni, le grandi imprese hanno avviato percorsi di migrazione strutturati che hanno permesso loro di sperimentare i vantaggi della tecnologia cloud, rendendola una leva abilitante della trasformazione digitale. In molti casi, l'avvio di tali percorsi ha avuto origine non solo dalla forte domanda di digitalizzazione dei processi, ma anche dalla persistente assenza di competenze tecnologiche sul mercato. Il Cloud consente quindi l'accesso a tecnologie e competenze aggiornate, aumentando la flessibilità operativa dei clienti, e permette anche l'avvio di una trasformazione del modello in linea con i nuovi piani industriali fortemente basati sui servizi digitali e su una forte integrazione multicanale dell' , sia verso i fornitori che verso i clienti. Un ulteriore vantaggio dei modelli Cloud di WIIT è che offrono soluzioni integrate di cybersecurity, mitigando il rischio informatico in un contesto di crescente preoccupazione.
Focus su - Cloud Computing
Il Cloud Computing è un modello di fornitura di servizi IT che consente l'accesso on-demand a risorse informatiche quali server, storage, reti, applicazioni e software tramite Internet. Questa tecnologia consente alle aziende di archiviare, elaborare e gestire i dati su infrastrutture remote senza la necessità di investimenti significativi in hardware fisico. I servizi cloud sono classificati in diversi modelli di implementazione, tra cui Public Cloud, Private Cloud e Hybrid Cloud, e sono offerti attraverso modelli di servizio quali Infrastructure as a Service (IaaS), Platform as a Service (PaaS) e Software as a Service (SaaS).
Grazie alla sua scalabilità, flessibilità e sicurezza avanzata, il cloud computing svolge un ruolo strategico nella trasformazione digitale, migliorando l'efficienza operativa e la resilienza aziendale.
Focus su – Il contributo di WIIT alla sovranità digitale2
La sovranità digitale è una priorità fondamentale per l'Unione Europea. Si riferisce alla capacità delle istituzioni di mantenere il pieno controllo sull'ecosistema digitale da cui dipendono la loro economia e la loro società. In questo contesto, WIIT si posiziona come facilitatore di un Cloud europeo progettato per soddisfare i requisiti fondamentali della sovranità digitale: residenza dei dati, controllo legale, sicurezza e indipendenza tecnologica.
2 https://magazine.wiit.cloud/sovranit%C3%A0-digitale-in-europa-a-che-punto-siamo
Tutti i data center di WIIT sono situati in Europa, progettati secondo standard altamente resilienti (fino al Tier IV) e pienamente conformi alle normative europee, dal GDPR al NIS2. Ciò garantisce che i dati, i carichi di lavoro e le applicazioni siano soggetti esclusivamente alla legislazione dell'UE, senza ambiguità o interferenze esterne. Al centro della visione di WIIT c'è una forte attenzione agli ambienti mission-critical: sistemi ERP, piattaforme industriali e soluzioni di business continuity. Queste sono le basi per una trasformazione digitale reale ed efficace per le imprese e le amministrazioni pubbliche. Allo stesso tempo, WIIT European Cloud non significa isolamento. Significa apertura controllata e interoperabilità. La piattaforma è connessa in modo nativo ai principali hyperscaler, rendendo possibile la progettazione di strategie ibride e multicloud che combinano scalabilità e innovazione, senza rinunciare alla sovranità dei dati o alla conformità normativa.
In breve, la flessibilità rimane essenziale, ma deve sempre essere supportata da una governance pienamente europea. Questo approccio include anche un principio di non vincolatività, basato sull'uso di tecnologie open source aziendali che garantiscono un'elevata interoperabilità e portabilità delle applicazioni, riducendo notevolmente la dipendenza da fornitori esterni e consentendo un'evoluzione tecnologica libera e sostenibile.
WIIT è intrinsecamente un facilitatore della transizione sostenibile. La sua alimentazione elettrica è quasi interamente basata su fonti di energia rinnovabile e, allo stesso tempo, aiuta i propri clienti a evitare l'utilizzo di risorse che altrimenti sarebbero disperse tra le singole aziende clienti e comporterebbero un maggiore consumo di risorse e emissionidi CO2.
Agli investitori WIIT offre i vantaggi di una società quotata in borsa che dimostra una crescita costante sia attraverso lo sviluppo interno che attraverso acquisizioni strategiche, aumenta costantemente i propri margini di profitto ed espande la propria presenza nei principali mercati internazionali.
| Catena del valore | ||
|---|---|---|
| Estrazione delle materieprime | Attività relative alla produzione e alla fornitura di materie prime utilizzate per leinfrastrutture IT, quali materiali per server e componenti hardware | |
| A monte | Produzione/assemblaggiodi apparecchiature IT | Produzione e assemblaggio di dispositivi tecnologici che costituiscono la basedell'infrastruttura cloud |
| Approvvigionamento | Gestione degli acquisti strategici di hardware, software e energia necessari per i datacenter | |
| Attività | Servizio clienti Gestione delle richieste dei clienti: risoluzione rapida delle richieste pergarantire la soddisfazione dei clienti | |
| Operazioni cloud | Governance delle risorse: monitoraggio e manutenzione delle risorse IT per prestazioniottimali | |
| proprie | Fornitura di servizi cloud e sicurezza informatica | |
| Vendite | Gestione delle relazioni con i clienti, personalizzazione delle soluzioni in base alle loroesigenze | |
| Fornitura di servizi | Fornitura di servizi e interazione continua con il cliente per massimizzare l'efficienzaoperativa | |
| A valle | Utilizzo dei servizi daparte dei clienti | I clienti utilizzano le soluzioni cloud di WIIT per ottimizzare i propri processi aziendali |
| Smaltimento | Smaltimento delle apparecchiature IT obsolete |
Catena del valore
SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori di interessi
WIIT coinvolge attivamente gli stakeholder in tutte le sue attività e funzioni aziendali, assicurandosi che i contributi raccolti siano presi in considerazione nella pianificazione strategica. Il Gruppo non dispone di una procedura formalizzata di coinvolgimento degli stakeholder e interagisce direttamente e continuamente con essi attraverso regolari rapporti commerciali. Questo coinvolgimento continuo mira non solo a raccogliere
preziose informazioni dal punto di vista commerciale e strategico, ma anche a comprendere la percezione che gli stakeholder hanno del posizionamento di mercato di WIIT e a raccogliere feedback per migliorare.
Il più recente coinvolgimento strutturato degli stakeholder ha avuto luogo nell'ottobre 2025 durante lo Stakeholder Day semestrale. Per l'anno di riferimento, l'evento ha riunito 15 rappresentanti delle principali categorie di stakeholder del Gruppo, tra cui i principali clienti, investitori, fornitori e istituzioni esterne. I partecipanti hanno preso parte a una sessione di discussione e brainstorming incentrata sulla doppia valutazione di materialità del Gruppo e sui progressi compiuti verso i suoi obiettivi di sostenibilità.
| Stakeholder | Relazioni commerciali e canali di comunicazione | |
|---|---|---|
| Portatori di interesse coinvolti | ||
| Dipendenti | Collaborazione per lo sviluppo e l'attuazione delle strategie aziendali | |
| Clienti | Fornitura di soluzioni cloud personalizzate | |
| Partner commerciali (ad es. | Rapporti contrattuali per l'approvvigionamento di beni, servizi e tecnologie necessari per le | |
| fornitori, appaltatori, contraenti) | operazioni aziendali, compresa l'espansione dell'offerta di servizi e l'ottimizzazione dei processi | |
| Autorità locali e normative | Conformità alle normative locali in materia di smaltimento dei rifiuti elettronici | |
| Ambiente (silenzioso) | Dipendenza da materie prime e risorse critiche estratte dall'ambiente naturale | |
| Fruitori della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità | ||
| Investitori e azionisti | Comunicazione trasparente sulle prestazioni dell'azienda e sulle strategie di crescita | |
| Clienti e consumatori | Fornitura di soluzioni cloud personalizzate | |
| Associazioni e ONG | Interazione per promuovere iniziative di sostenibilità e responsabilità sociale | |
| Agenzie di comunicazione emedia | Comunicazione e diffusione di informazioni rilevanti per costruire reputazione e fiducia |
Durante l'evento, sono emersi come temi chiave la sovranità digitale, l'attenzione all'attrazione e alla fidelizzazione dei talenti e la governance della catena di fornitura del Gruppo. A seguito di questo feedback, il DMA è stato rivisto dal Comitato ESG di WIIT, integrando efficacemente i suggerimenti degli stakeholder nella strategia del Gruppo. Inoltre, durante lo Stakeholder Day è stato presentato agli stakeholder il Piano ESG di WIIT al fine di valutarne la coerenza e la validità. Il feedback ricevuto ha confermato la coerenza e la rilevanza complessive del Piano.
Oltre all'occasione specifica rappresentata dallo Stakeholder Day, gli organi di amministrazione, direzione e controllo vengono informati sulle opinioni e gli interessi degli stakeholder coinvolti in base alle necessità. In particolare, se dall'impegno degli stakeholder emergono questioni, preoccupazioni o approfondimenti significativi, questi vengono comunicati agli organi competenti il prima possibile, garantendo che la leadership rimanga consapevole degli impatti critici legati alla sostenibilità e delle prospettive degli stakeholder, mantenendo al contempo un flusso di informazioni snello ed efficiente.
Coinvolgimento della forza lavoro e dei consumatori
Per quanto riguarda la propria forza lavoro, WIIT riconosce che il benessere e i diritti dei propri dipendenti sono fondamentali per il successo e la crescita a lungo termine del Gruppo, una posizione ulteriormente sottolineata e discussa durante lo Stakeholder Day 2025. Il team delle Risorse Umane è sempre disponibile a supportare i dipendenti, garantendo un ambiente di lavoro che promuove il rispetto dei diritti umani. Ciò si ottiene attraverso canali di comunicazione aperti, uno sviluppo professionale continuo e l'impegno a creare un ambiente di lavoro equo, inclusivo e rispettoso. Inoltre, WIIT ascolta attivamente il feedback dei dipendenti per garantire che le loro esigenze e preoccupazioni siano prese in considerazione nelle decisioni strategiche dell'azienda.
Per quanto riguarda i consumatori e gli utilizzatori finali, sebbene non esistano procedure di coinvolgimento formalizzate, WIIT rimane impegnata a comprendere e soddisfare le loro esigenze attraverso le sue attività commerciali e aziendali. Il feedback viene raccolto attraverso interazioni dirette con i clienti, nonché attraverso il monitoraggio continuo della qualità e delle prestazioni del servizio. Le informazioni ricavate da questo feedback vengono poi utilizzate per migliorare l'offerta di prodotti e il servizio clienti.
SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale
Effetti degli IRO sul modello aziendale, sulla catena del valore, sulla strategia e sul processo decisionale dell'azienda
Gli impatti, i rischi e le opportunità (IRO) identificati modellano il modello aziendale, la catena del valore e il processo decisionale strategico di WIIT.
Dal punto di vista ambientale, la generazione di emissioni di gas serra negli ambiti 1, 2 e 3 evidenzia la necessità di strategie di efficienza energetica e di riduzione delle emissioni. Inoltre, la migrazione dell'infrastruttura IT dei clienti verso soluzioni cloud non solo mitiga l'impatto ambientale, ma rafforza anche la proposta di valore di WIIT in risposta alla crescente domanda del mercato. Rischi quali le fluttuazioni dei prezzi dell'energia e l'adeguamento climatico inadeguato stimolano gli investimenti in infrastrutture resilienti e decisioni di approvvigionamento sostenibili. Inoltre, WIIT affronta le sfide poste dalla generazione di rifiuti e RAEE alla fine del ciclo di vita delle infrastrutture e delle apparecchiature dei data center.
Da un punto di vista sociale, sfide come la fidelizzazione dei talenti, la disparità di trattamento e i rischi legati alla privacy dei dati incidono sulla stabilità e sulla produttività della forza lavoro. WIIT sta affrontando queste sfide attraverso programmi di aggiornamento professionale, politiche di lavoro flessibili e iniziative di inclusione, che migliorano la soddisfazione dei dipendenti e supportano la continuità aziendale. Le partnership con gli istituti di istruzione rafforzano ulteriormente la catena del valore attirando talenti specializzati e allineando le competenze della forza lavoro alle esigenze aziendali a lungo termine.
In materia di governance, WIIT integra una cultura aziendale etica nel proprio processo decisionale, avvalendosi di strumenti quali il Codice Etico e il monitoraggio ESG dei fornitori per gestire i rischi di conformità e rafforzare la fiducia degli stakeholder. Ciò garantisce l'allineamento lungo tutta la catena del valore, rafforzando al contempo la resilienza e la reputazione di WIIT in un mercato competitivo.
La tabella seguente fornisce una breve descrizione degli impatti, dei rischi e delle opportunità (IRO) di WIIT risultanti dalla doppia analisi di materialità (DMA), specificando dove questi sono concentrati all'interno della catena del valore e gli orizzonti temporali più rilevanti per ciascun IRO. È importante chiarire che:
- Gli impatti si riferiscono agli effetti che le attività di WIIT generano esternamente, influenzando l'ambiente, la società o gli stakeholder.
- I rischi e le opportunità, invece, rappresentano le sfide e i vantaggi che WIIT può sperimentare a seguito di fattori esterni, cambiamenti normativi o dinamiche di mercato.
Al momento non sono state apportate modifiche rilevanti alla strategia di base o al modello aziendale del Gruppo, che continua a seguire la roadmap stabilita.
| GITIOL KEPsdir storage |
|---|
| CERTIFIED |
| Argomenti e | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| ESRS | sottoargomenti | IRO | Descrizione | Catena del valore | Orizzontetemporale |
| E1 -Cambiamentoclimatico | Impattonegativo | Generazione di emissioni dirette (Scope 1), indirette(Scope 2) e della catena del valore (Scope 3) di gas serra eelevato consumo energetico | Intera catena delvalore | A lungotermine | |
| MitigazioneAdattamentoEnergia | Impattopositivo | Riduzione delle emissioni e del consumo energetico per iclienti che migrano la propria infrastruttura IT al Cloud | A valle (utilizzo delservizio da parte deiconsumatori) | A mediotermine | |
| mbiente | Rischi | Costi legati alla fluttuazione dei prezzi dell'energia e apossibili danni alle risorse causati dalla mancanza diadeguate misure di adattamento ai cambiamenti climatici | Intera catena delvalore | A lungotermine | |
| A | Opportunità Opportunità legate all'aumento della domanda di mercatodi soluzioni Cloud e all'accesso facilitato agli strumenti difinanza sostenibile | A livello aziendale(tutte le attività) | Medio elungotermine | ||
| E5 EconomiacircolareDeflussi di | Impattonegativo | Produzione di rifiuti e RAEE al termine del ciclo di vita delleinfrastrutture e delle apparecchiature dei centri dati | A livello aziendale / avalle (smaltimento) | A breve elungotermine | |
| risorseRifiuti | Rischi | Sanzioni dovute al mancato rispetto delle normative sullagestione dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche edElettroniche) | A livello aziendale(approvvigionamento) | A mediotermine | |
| S1 Forza | Impatto | Mancanza di parità di trattamento tra i dipendenti e | Livello aziendale | Medio | |
| lavoro propriaCondizioni di | negativoImpatto | disparità di retribuzione e/o opportunitàScarso equilibrio tra vita lavorativa e vita privata e | (tutte le attività)Livello aziendale | termineBreve e | |
| lavoroParità di | negativo | potenziali straordinari | (tutte le attività) | mediotermine | |
| trattamento eopportunità per | Impattonegativo | Potenziale perdita di dati personali | A livello aziendale(tutte le attività) | Brevetermine | |
| tutti | Impatto | Rafforzamento delle competenze attraverso programmi di | A livello aziendale | A lungo | |
| Riservatezza | positivo | formazione, aggiornamento e riqualificazioneprofessionale e riduzione del divario di genere nellediscipline STEM | (tutte le attività) | termine | |
| Impattopositivo | Aumento della produttività e del benessere grazie a orari dilavoro flessibili, benefici aziendali e sicurezza salarialegrazie alla copertura del CCNL | Livello aziendale(tutte le attività) | Breve emediotermine | ||
| Sociale | Rischi | Danno alla reputazione e turnover dovuti al mancatoaffrontare il divario retributivo di genere e alla mancanza dipolitiche di tolleranza zero e di segnalazione dei reclami | Livello aziendale(tutte le attività) | Mediotermine | |
| Rischi | Costi per programmi di formazione specialistica, aumentodel turnover dovuto alle difficoltà nel reclutamento dipersonale specializzato e potenziali perdite dovute allamancanza di sistemi efficienti di pubblicazione delleofferte di lavoro, in particolare in settori competitivi comequello IT. | A livello aziendale(tutte le attività) | Mediotermine | ||
| Rischi | Violazioni dei dati e monitoraggio inadeguato dellequestioni critiche. | Livello aziendale(tutte le attività) | Mediotermine | ||
| Opportunità Maggiore attrattiva grazie alle partnership con scuole euniversità e alle politiche di inclusione e parità di genere | Livello aziendale(tutte le attività) | Medio elungotermine | |||
| S4 | Impatto | Perdita di dati e informazioni dei clienti a causa di azioni | A livello aziendale e a | A breve | |
| Consumatorie utilizzatorifinali | negativo | dolose da parte di persone non autorizzate | valle (utilizzo deiservizi da parte deiconsumatori) | termine |

|--|--|
| RiservatezzaAccesso ainformazioni diqualitàAccesso aprodotti e | Rischi | Costi e danni alla reputazione dovuti a fughe di dati, anchein caso di anomalie sulle risorse causate da potenzialiattacchi informatici esterni | A livello aziendale(erogazione deiservizi) e a valle(utilizzo dei servizi daparte deiconsumatori) | Breve emediotermine | |
|---|---|---|---|---|---|
| servizi | Opportunità Offrire un servizio sicuro e personalizzabile che crei valoreper i clienti finali, attraverso la fornitura di informazionitrasparenti e di alta qualità | A livello aziendale(erogazione deiservizi) e a valle(utilizzo dei servizi daparte deiconsumatori) | Mediotermine | ||
| G1 Condottadelle impreseCulturad'impresa | Impattopositivo | Diffusione di una cultura aziendale etica attraversostrumenti aziendali (ad es. Codice Etico, Anticorruzione) emaggiore consapevolezza sulla corruzione attraverso laformazione | A livello aziendale(tutte le attività) | Mediotermine | |
| Governance | Gestione deirapporti con ifornitoriCorruzioneattiva e passiva | Rischi | Rischio associato all'abuso di mercato e al monitoraggiodella conformità dei fornitori ai criteri ESG | Livello aziendale(approvvigionamento)e a monte (estrazionedelle materie prime eproduzione eassemblaggio diapparecchiatureinformatiche) | A breve emediotermine |
Effetti degli impatti sulle persone e sull'ambiente
Gli impatti negativi e positivi identificati dal WIIT hanno un effetto significativo sia sulle persone che sull'ambiente e sono strettamente legati alla strategia, al modello aziendale e alla catena del valore del Gruppo. Sul fronte ambientale, la generazione di emissioni di gas serra negli ambiti 1, 2 e 3 contribuisce al cambiamento climatico nel lungo termine. Inoltre, la produzione di rifiuti e RAEE alla fine del ciclo di vita delle infrastrutture e delle apparecchiature dei data center presenta impatti negativi, quali l'inquinamento ambientale e l'esaurimento delle risorse, in particolare se non gestiti in conformità con gli standard normativi. Allo stesso tempo, la fornitura da parte di WIIT di soluzioni cloud efficienti dal punto di vista energetico sostiene la riduzione delle emissioni e aiuta i clienti a ridurre il loro impatto ambientale, offrendo vantaggi a medio termine. Gli impatti sociali sono determinati dalla dipendenza di WIIT da una forza lavoro altamente qualificata, dove sfide quali la disparità di opportunità, la limitata riqualificazione professionale e i problemi di conciliazione tra vita lavorativa e vita privata possono influire sul benessere dei dipendenti e sulla sicurezza economica nel breve-medio termine. In risposta a ciò, gli investimenti di WIIT in programmi di riqualificazione professionale, politiche di inclusione e modalità di lavoro flessibili migliorano la soddisfazione della forza lavoro e promuovono le pari opportunità, contribuendo positivamente allo sviluppo sociale. Gli impatti legati alla governance, compresi i rischi di non conformità o pratiche non etiche, derivano dalle operazioni di WIIT e dalle relazioni con la catena di fornitura. Il Gruppo mitiga questi rischi promuovendo una cultura aziendale etica, implementando il monitoraggio dei fornitori e mantenendo la trasparenza per rafforzare la fiducia degli stakeholder.
Questi impatti, rischi e opportunità sono integrati nella strategia e nei processi decisionali di WIIT, che danno priorità alla resilienza e alla sostenibilità del suo modello aziendale. Mentre gli impatti ambientali sono principalmente a lungo termine, le sfide sociali e di governance richiedono azioni continue a breve e medio termine per garantire la continuità del business e l'allineamento degli stakeholder. Il coinvolgimento di WIIT in questi impatti deriva direttamente dalle sue operazioni di data center ad alta intensità energetica e indirettamente attraverso le sue relazioni lungo la catena del valore.

Effetti finanziari dei rischi e delle opportunità
In ambito ambientale, i rischi legati alla fluttuazione dei prezzi dell'energia e ai potenziali danni alle risorse dovuti a misure di adattamento ai cambiamenti climatici insufficienti potrebbero aumentare i costi operativi e influire sui flussi di cassa. Questi rischi potrebbero anche portare ad adeguamenti nella valutazione delle risorse ad alta intensità energetica, come le infrastrutture dei data center, se gli investimenti di adattamento non fossero adeguatamente implementati. Al contrario, le opportunità legate alla crescente domanda di mercato di soluzioni cloud sostenibili possono aumentare i ricavi e la redditività nel medio-lungo termine, migliorando la performance finanziaria di WIIT.
In ambito sociale, le difficoltà nel reclutare e trattenere personale IT specializzato potrebbero aumentare i costi relativi ai programmi di aggiornamento professionale e al turnover, influenzando potenzialmente la produttività della forza lavoro e le prestazioni operative. Inoltre, questioni irrisolte come il divario retributivo di genere o meccanismi di reclamo inadeguati possono comportare rischi reputazionali, con conseguenti costi imprevisti. Tuttavia, l'attenzione di WIIT alle politiche di inclusione, alle partnership con istituti di istruzione e allo sviluppo della forza lavoro offre opportunità per attrarre talenti specializzati, riducendo i costi di turnover a lungo termine e rafforzando la stabilità finanziaria dell'azienda.
Nell'ambito della governance, i rischi associati alla non conformità nel monitoraggio ESG dei fornitori e alle normative sugli abusi di mercato potrebbero comportare multe, sanzioni e danni alla reputazione, con ripercussioni sui flussi di cassa e sulla posizione finanziaria nel breve-medio termine. Questi rischi richiedono meccanismi di conformità e sistemi di monitoraggio potenziati per mitigarne l'impatto finanziario. Dal punto di vista delle opportunità, la diffusione di una cultura aziendale etica e l'attuazione di misure anticorruzione rafforzano la fiducia degli stakeholder, il che può portare a benefici finanziari a lungo termine attraverso migliori relazioni commerciali e partnership sostenibili.
Nel complesso, mentre i rischi materiali possono aumentare i costi operativi, influire sulla valutazione degli asset e perturbare i flussi di cassa, l'approccio proattivo di WIIT volto a sfruttare le opportunità, quali soluzioni cloud sostenibili, politiche relative alla forza lavoro e governance etica, mitiga tali rischi e sostiene la performance finanziaria e la resilienza a lungo termine.
Tutti gli IRO identificati sono coperti dai requisiti di informativa ESRS. Non ci sono ulteriori informazioni specifiche sull'entità da riportare.
IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti
WIIT ha eseguito una doppia analisi di materialità (DMA) per identificare gli impatti, i rischi e le opportunità (IRO) rilevanti su cui concentrare la propria informativa.
Da un punto di vista metodologico, il processo è stato costruito attorno a due dimensioni fondamentali:
- Materialità dell'impatto (prospettiva inside-out): valutazione degli impatti effettivi o potenziali, positivi o negativi che WIIT genera sulle persone e/o sull'ambiente.
- Materialità finanziaria (prospettiva outside-in): valutazione dei rischi e/o delle opportunità che influenzano o potrebbero influenzare la posizione finanziaria della Società.
Per il 2025, WIIT ha aggiornato la propria valutazione di materialità per garantire il continuo allineamento con il quadro ESRS. Il processo si è concentrato sulla verifica della rilevanza degli impatti, dei rischi e delle opportunità (IRO) precedentemente identificati attraverso le seguenti fasi:

- Convalida dei risultati del 2024: è stata condotta una revisione per valutare se gli IRO identificati nell'anno precedente rimanessero validi nelle attuali condizioni operative.
- Analisi contestuale e aziendale: WIIT ha valutato i cambiamenti significativi nel contesto esterno e nel modello aziendale interno per identificare potenziali IRO emergenti o quelli non più considerati rilevanti.
- Benchmarking: è stata effettuata un'analisi che ha incorporato gli standard specifici del settore SASB e le informazioni sulla sostenibilità fornite dai principali concorrenti europei per garantire l'allineamento con le migliori pratiche del settore.
A seguito di questa valutazione in più fasi, i risultati IRO 2024 sono stati confermati come rappresentativi e rilevanti per la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025.
Focus: Stakeholder Day 2025 di WIIT
Il 30 ottobre 2025, la Società ha ospitato la quarta edizione dello Stakeholder Day. Questo evento ricorrente costituisce un pilastro fondamentale della doppia valutazione di materialità, progettato per raccogliere informazioni dirette e convalidare la rilevanza dei temi di sostenibilità attraverso un dialogo attivo. La sessione ha coinvolto 15 partecipanti chiave che rappresentavano un campione equilibrato degli stakeholder della Società, tra cui clienti, investitori, organizzazioni e fornitori.
L'impegno si è concentrato sui tre pilastri strategici che guidano il piano ESG 2030 di WIIT: Pianeta, Persone e Premium Cloud. Il risultato principale della sessione è stato un sostanziale allineamento tra le opinioni degli stakeholder e l'attuale valutazione della doppia materialità (DMA) per l'esercizio 2024. Questo consenso ha confermato che gli attuali temi materiali della Società sono accurati e rappresentativi per il ciclo di rendicontazione 2025.
Le principali aree di discussione hanno riguardato la sovranità digitale, l'efficienza energetica, la cultura delle risorse umane e la governance della catena di approvvigionamento. I commenti e i suggerimenti dei partecipanti sono stati presi in considerazione nell'aggiornamento della DMA del Gruppo e nella stesura della presente edizione della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità.
Metodologie e presupposti
Gli IRO identificati sono il risultato di una valutazione sia degli IRO interni alla Società sia di quelli lungo la catena del valore - a monte3 e a valle (downstream) - a breve, medio o lungo termine. La valutazione è stata effettuata tenendo conto dell'elenco delle questioni di sostenibilità trattate nell'ESRS 1 AR 16, considerando l'ambito generale del Gruppo e prendendo in considerazione dati aggregati piuttosto che specifici per paese o sito. Nel complesso, WIIT ha riscontrato che i suoi temi rilevanti e le circostanze specifiche erano sufficientemente coperti in detto elenco, senza necessità di riportare dati specifici dell'entità.
Non tutti i topic, i sub-topico e i sub-sub-topic riportano IRO per entrambe le dimensioni (outside-in o insideout). Ciò è dovuto a una valutazione specifica che ha identificato l'assenza di IRO rilevanti per una determinata prospettiva. Ad esempio, per quanto riguarda il sottotema "Adattamento ai cambiamenti climatici", WIIT ha
3Gli IRO a monte sono stati valutati sulla base degli standard settoriali SASB che compongono la catena del valore a monte di WIIT, tra cui Software & Servizi IT, Semiconduttori, Hardware, Servizi di produzione elettronica e produzione di progetti originali, Metalli e attività minerarie. Nel complesso, l'unico segmento con il potenziale di generare impatti e rischi significativi è il settore minerario. Per questo motivo, al fine di garantire una valutazione completa del profilo di sostenibilità della catena del valore di WIIT, gli IRO sono stati mappati ma valutati come non rilevanti.
identificato solo i rischi e le opportunità derivanti da fattori esterni (outside-in), ma non ha identificato gli impatti generati dall'organizzazione su questo tema (inside-out).
Nel complesso, la valutazione è stata condotta al netto delle misure di mitigazione del Gruppo, ad eccezione dei rischi climatici e degli impatti ambientali, per i quali gli IRO sono stati identificati al lordo di tali misure. Inoltre, per i rischi e le opportunità relativi ad topic e sub-topic in cui WIIT genera un impatto, è stata valutata la relazione causa-effetto, analizzando il legame tra un impatto specifico (positivo o negativo) e la possibilità che esso generi un rischio o un'opportunità. Per gli argomenti in cui sono stati identificati solo rischi e/o opportunità, è stata condotta un'analisi per determinare se questi derivassero da specifiche dipendenze di natura sociale, umana o ambientale, o da specifiche azioni ESG.
Nell'identificare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti relativi alle questioni di condotta delle imprese, la valutazione ha tenuto conto dello status di WIIT come società quotata in borsa, dove gli strumenti di condotta delle imprese svolgono un ruolo cruciale nel garantire la conformità al mercato. In questo contesto, è stata prestata particolare attenzione ai quadri di governance, agli standard etici e ai requisiti normativi che definiscono l'approccio dell'azienda alle pratiche commerciali responsabili.
Materialità d'impatto
La doppia analisi di materialità (DMA) di WIIT prende in considerazione le attività specifiche, le relazioni commerciali, le aree geografiche e altri fattori che possono dare luogo a un aumento dei rischi di impatti negativi. Il Gruppo identifica i rischi sulla base sia delle sue operazioni dirette che della sua catena del valore, riconoscendo che alcune attività o regioni con normative più severe possono comportare rischi più elevati di danni ambientali o sociali. Ciò include gli impatti derivanti dalle sue operazioni, come il consumo energetico, le preoccupazioni relative alla privacy dei dati o la produzione di rifiuti e RAEE, e dalle sue relazioni commerciali con fornitori e partner, che possono essere esposti a rischi quali pratiche non etiche o non conformità agli standard di sostenibilità.
Per quanto riguarda gli impatti legati al clima, e in particolare le emissioni di gas serra (GHG), WIIT monitora i propri dati sulle emissioni, provenienti principalmente dal consumo energetico, che è uno degli aspetti più impattanti delle sue attività.
WIIT ha classificato gli impatti in ordine di priorità valutandone la gravità e la probabilità utilizzando un approccio qualitativo e quantitativo, con impatti valutati su una scala da 1 a 5. Gli impatti negativi sono valutati in base alla loro potenziale portata, ambito, irreversibilità e probabilità di verificarsi, mentre gli impatti positivi sono valutati in base alla loro potenziale portata, ambito e probabilità di successo. Successivamente, le questioni materiali di sostenibilità sono state determinate fissando delle soglie alla mediana di questi punteggi, assicurando che solo gli impatti più significativi fossero trattati nella rendicontazione del Gruppo. WIIT applica anche gli standard di settore, i contributi degli stakeholder e gli obiettivi strategici interni per affinare la propria valutazione di materialità, garantendo l'allineamento sia con le aspettative esterne che con la propria agenda di sostenibilità.
L'identificazione e la valutazione degli impatti positivi e negativi si sono basate sulle precedenti edizioni dell'Analisi di Materialità (ad esempio, GRI) e sono state successivamente perfezionate, aggiornate e integrate.


Materialità finanziaria
Il processo di identificazione, valutazione e prioritizzazione dei rischi e delle opportunità è partito sia dall'Enterprise Risk Management (ERM) dell'azienda che dalla valutazione dei rischi effettuata in linea con i requisiti della norma ISO 14001, mappando rischi e opportunità4 . Successivamente, l'elenco dei rischi e delle opportunità è stato perfezionato, aggiornato e integrato. Nella valutazione, WIIT riconosce le connessioni dirette tra i propri impatti (ad esempio, attività operative, impronta ambientale e responsabilità sociale) e i rischi o le opportunità che ne derivano, ha analizzato tali relazioni e le ha prese in considerazione nell'identificazione e nella valutazione dei rischi e delle opportunità rilevanti, assicurando che le implicazioni finanziarie degli impatti sia esterni che interni fossero adeguatamente considerate.
I rischi e le opportunità sono stati classificati in base alla probabilità di verificarsi (definita attraverso una valutazione dei dati storici degli eventi) e agli effetti finanziari sulla posizione finanziaria della Società (allineata all'analisi di valutazione dei rischi5 ). Nel complesso, i rischi sono stati valutati su una scala di magnitudo da 1 a 5. La soglia è stata fissata alla mediana dei punteggi di magnitudo.
Rischi legati al clima
Per quanto riguarda i rischi legati al clima, WIIT ha condotto una valutazione dei rischi in linea con i requisiti della norma ISO 14001 (valutazione dei rischi con analisi del contesto e identificazione degli stakeholder). Questa analisi ha esaminato sistematicamente i rischi interni, esterni ed ESG, comprese le minacce legate al clima, valutandone la probabilità e la gravità di verificarsi. Inoltre, l'analisi ha verificato se le attività e le operazioni commerciali potessero essere esposte a questi rischi legati al clima.
Questo processo prevede:
-
- Raccolta dati utilizzando fonti autorevoli come l'IPCC e i servizi meteorologici nazionali per raccogliere dati climatici aggiornati e proiezioni future;
-
- Coinvolgimento degli stakeholder consultazione degli stakeholder interni per identificare i rischi climatici rilevanti che potrebbero avere un impatto sulle operazioni;
-
- Mappatura delle attività e delle risorse: analisi dei siti operativi, delle infrastrutture e dei processi aziendali per valutare la loro esposizione ai rischi climatici identificati.
WIIT utilizza una matrice di valutazione del rischio climatico, valutando la probabilità, l'entità, la durata e l'esposizione geospaziale utilizzando classificazioni dei dati territoriali (ad esempio, NUTS per le regioni dell'UE) per comprendere le vulnerabilità specifiche dei siti delle sue operazioni.
Nell'ambito di questa valutazione, WIIT ha identificato potenziali rischi fisici legati al clima, tra cui l'aumento della temperatura e la sua variabilità, lo stress termico, lo scioglimento del permafrost, il cambiamento dei modelli dei venti, il cambiamento dei modelli e dei tipi di precipitazioni (pioggia, grandine, neve/ghiaccio), la variabilità idrologica o delle precipitazioni, l'acidificazione degli oceani, l'intrusione di acqua salata e l'innalzamento del livello del mare.
I rischi climatici sono stati valutati considerando la loro probabilità, gravità e il livello di rischio risultante, applicando due diversi scenari climatici del Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (IPCC):
4 Questo processo ha incluso l'identificazione dei rischi e delle opportunità relativi all'economia circolare. A questo proposito, per l'anno 2025, WIIT non ha consultato le comunità interessate nella stesura dei relativi impatti, rischi e opportunità legati al deflusso di risorse e ai rifiuti.
5 Dal momento che il primo anno di rendicontazione è soggetto a una fase di introduzione graduale, non saranno fornite stime finanziarie quantitative, ma la Società intende stabilire al più presto un flusso adeguato di raccolta dei dati finanziari.
- RCP 8.5 ("business as usual"): questo scenario ipotizza un forte aumento delle emissioni senza politiche di mitigazione significative, con un conseguente aumento della temperatura globale stimato tra +3,2 °C e +5,4 °C entro il 2100.
- RCP 4.5: questo scenario è caratterizzato da una progressiva riduzione delle emissioni grazie all'adozione di misure di mitigazione, con un conseguente aumento stimato della temperatura globale compreso tra +1,8 °C e +2,6 °C entro il 2100.
La valutazione del rischio ha permesso a WIIT di determinare i livelli di rischio intrinseco e residuo, entrambi risultati bassi grazie alle azioni di adattamento implementate.
Sebbene l'analisi ISO 14001 non abbia considerato esplicitamente i rischi e le opportunità di transizione, WIIT ha identificato gli eventi di transizione nell'orizzonte temporale di breve-medio e lungo termine nell'ambito della valutazione DMA, valutando la potenziale esposizione dei propri asset e delle proprie attività commerciali a tali rischi. L'approccio di WIIT si concentra su tre aree chiave:
-
- Rischi normativi e politici evoluzione delle normative relative al clima, come la tassonomia dell'UE e la direttiva sulla rendicontazione della sostenibilità delle imprese (CSRD), per valutare le potenziali sfide di conformità e le implicazioni commerciali;
-
- Tendenze di mercato e dei consumatori cambiamenti nelle aspettative dei clienti e degli investitori in merito alle infrastrutture IT a basse emissioni di carbonio e alle soluzioni cloud sostenibili, poiché questi fattori influenzano il posizionamento sul mercato e la domanda dei suoi servizi;
-
- Rischi tecnologici e di innovazione: valutazione della necessità di integrare tecnologie efficienti dal punto di vista energetico nell'infrastruttura dei propri data center per mantenere la competitività e allinearsi agli standard di sostenibilità del settore.
La valutazione ha evidenziato potenziali rischi quali gli impatti finanziari derivanti dalla fluttuazione dei prezzi dell'energia, in particolare nella transizione dalle fonti energetiche tradizionali a quelle rinnovabili. Allo stesso tempo, la valutazione ha individuato opportunità significative, tra cui l'aumento dei ricavi determinato dalla crescente domanda di mercato di soluzioni cloud come fattore abilitante della transizione sostenibile. Inoltre, il Gruppo potrà beneficiare di una migliore reputazione e di un maggiore accesso alla finanza sostenibile, che potrà sostenere l'attuazione del suo Piano di sostenibilità e rafforzare il suo posizionamento sul mercato.
WIIT ha implementato una serie di misure di adattamento ai cambiamenti climatici per garantire la continuità operativa e la resilienza della propria infrastruttura IT. Il piano d'azione si basa su una valutazione dei principali rischi climatici, sull'adozione di misure di mitigazione dei rischi e su una valutazione dell'efficacia delle azioni intraprese:
- Aumento delle temperature e ondate di calore. Per affrontare il rischio di un potenziale surriscaldamento dell'infrastruttura IT, WIIT ha implementato sistemi di climatizzazione selettivi e un monitoraggio continuo della temperatura, garantendo un'efficienza operativa ottimale. Inoltre, il data center MIL2 è stato progettato per funzionare in un ampio intervallo di temperature. Le analisi indicano che i sistemi attuali forniscono margini operativi sufficienti, senza che siano stati identificati problemi critici sulla base dei dati storici. È previsto un monitoraggio continuo per valutare le prestazioni del sistema in scenari futuri.
- Eventi meteorologici estremi (tempeste, cicloni, tornado, forti piogge). Per proteggere le infrastrutture da danni fisici, interruzioni di corrente e problemi di accesso ai siti operativi, WIIT ha progettato i propri Data Center con elevati livelli di ridondanza, sistemi di disaster recovery e generatori di corrente di emergenza. Inoltre, sono state stabilite vie di accesso sicure e protocolli di risposta rapida. L'efficacia di queste misure è considerata adeguata, ma il Gruppo si impegna ad

aggiornare regolarmente le strategie di mitigazione sulla base delle mappe di rischio più recenti e a valutare soluzioni aggiuntive per garantire l'operatività del personale in caso di emergenza.
- Variazioni idrologiche e rischio di alluvioni. I data center sono situati lontano dai principali corsi d'acqua e dalle aree a rischio idrogeologico. Le strutture sono dotate di sistemi di drenaggio e impermeabilizzazione per impedire infiltrazioni d'acqua. L'analisi attuale indica un basso rischio di alluvioni per i siti operativi, ma sono previsti aggiornamenti periodici delle valutazioni idrologiche.
- Siccità e stress idrico. Poiché l'utilizzo dell'acqua nei centri dati di WIIT è limitato a scopi civili e non al raffreddamento delle infrastrutture, il rischio associato alla ridotta disponibilità di acqua è considerato trascurabile. Sebbene il rischio sia attualmente minimo, WIIT continuerà a monitorare le normative e la disponibilità di acqua per anticipare eventuali sviluppi futuri.
Per quanto riguarda l'economia circolare, la selezione delle risorse e delle attività è stata condotta sulla base del modello aziendale di WIIT, con un'attenzione particolare alla gestione dei rifiuti nei data center, in particolare allo smaltimento delle apparecchiature elettroniche e informatiche. La valutazione ha esaminato il ciclo di vita dei componenti hardware, individuando opportunità di riutilizzo, ricondizionamento e smaltimento responsabile per garantire la conformità alle normative sui rifiuti elettronici e ridurre al minimo l'impatto ambientale. Per i dettagli sulla consultazione delle parti interessate in merito al DMA, comprese quelle con le comunità interessate, si prega di fare riferimento al DR ESRS 2 SBM-2.
Per quanto riguarda le questioni relative alla condotta delle imprese, WIIT ha valutato gli IRO rilevanti sulla base dei seguenti criteri chiave:
- Ubicazione, valutando l'esposizione ai quadri normativi nei paesi in cui WIIT opera, in particolare per quanto riguarda la lotta alla corruzione, la privacy dei dati e le pratiche lavorative;
- Attività, esaminando i rischi di conformità e le considerazioni etiche nei servizi IT, nella sicurezza dei dati e nelle operazioni cloud;
- Settore, allineando le valutazioni dei rischi di condotta delle imprese alle normative specifiche del settore, come il GDPR, la norma ISO 27001 e la direttiva NIS2, per salvaguardare l'integrità dei dati e la sicurezza informatica;
- Struttura di governance, analizzando le relazioni con terzi e le garanzie contrattuali per prevenire i rischi legati alla corruzione, alla frode e alle pratiche commerciali non etiche.
Di seguito una panoramica del processo di identificazione degli IRO e delle motivazioni della non rilevanza degli altri argomenti non rilevanti:
- E2 Inquinamento: poiché i processi aziendali di WIIT non generano alcun tipo di inquinamento (ad eccezione delle emissioni, incluse in E1), la società non ha condotto una valutazione dell'ubicazione dei propri siti e delle proprie attività commerciali per identificare gli impatti, i rischi e le opportunità effettivi e potenziali relativi all'inquinamento. Inoltre, non sono state effettuate consultazioni in merito, nemmeno con le comunità interessate;
- E3 Acque e risorse marine: poiché le attività di WIIT comportano un consumo idrico minimo o nullo, la società non ha condotto un'analisi delle proprie risorse e attività per identificare gli impatti, i rischi e le opportunità effettivi e potenziali relativi alle risorse idriche e marine. Inoltre, non sono state effettuate consultazioni, anche con le comunità interessate, su questo argomento.
- E4 Biodiversità ed ecosistemi: nel complesso, le attività di WIIT non generano impatti significativi sulla biodiversità, né la biodiversità rappresenta un rischio o un'opportunità per l'azienda. Per questo motivo, gli IRO relativi alla biodiversità e agli ecosistemi sono stati valutati in linea con tutti gli altri IRO,
utilizzando gli stessi criteri di valutazione. WIIT non ha alcuna dipendenza dalla biodiversità e dagli ecosistemi. Poiché l'argomento non è stato ritenuto rilevante, non sono state necessarie consultazioni con le comunità interessate. Inoltre, non è stata condotta alcuna analisi di scenario sulla biodiversità, poiché sia la valutazione aziendale che un'analisi comparativa delle aziende concorrenti e della catena del valore hanno chiaramente indicato che l'argomento non era rilevante. Inoltre, WIIT non ha siti situati all'interno o in prossimità di aree sensibili dal punto di vista della biodiversità;
- S2 Lavoratori nella catena del valore: dato che WIIT collabora principalmente con fornitori di primo livello, ovvero grandi organizzazioni consolidate con strutture avanzate di responsabilità sociale, l'argomento è stato valutato come non rilevante;
- S3 Comunità interessate: l'argomento è stato valutato come non rilevante dal momento che WIIT non fornisce alloggi ai lavoratori nei paesi in cui opera e non sono stati identificati impatti significativi, effettivi o potenziali, sui diritti economici, sociali o culturali delle comunità, né alcuna preoccupazione relativa alle popolazioni indigene.
Tutte le fasi metodologiche della DMA hanno incorporato i contributi ricevuti dalle parti interessate. I risultati della Double Materiality Analysis (DMA) sono in linea con le valutazioni effettuate dalle valutazioni dei rischi, dai precedenti esercizi di materialità e tengono conto delle considerazioni delle parti interessate esterne per garantire un approccio di valutazione dei rischi coerente e integrato. La metodologia e i risultati della DMA sono stati convalidati dal Comitato ESG. Per ulteriori informazioni sul processo decisionale, sulle procedure di controllo interno e sull'integrazione con il processo complessivo di gestione e controllo dei rischi, si rimanda al DR ESRS 2 GOV-1.
Non sono stati utilizzati altri parametri di input e WIIT rivedrà il proprio processo DMA su base annuale, man mano che raccoglie informazioni utili dal processo di dovere di diligenza e che il contesto di sostenibilità in cui opera la Società continua ad evolversi.
IRO-2 Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della dichiarazione sulla sostenibilità dell'impresa
Le informazioni e i relativi Disclosure Requirements (DR) sono stati aggiornati sulla base dei risultati dell'analisi di doppia materialità (DMA) 2025 e tenendo conto delle questioni di sostenibilità identificate dall'ESRS 1 AR16. In generale, tutti i DR obbligatori relativi alle questioni di sostenibilità rilevanti saranno riportati in conformità con i paragrafi 29 e 33 dell'ESRS 1 (ad esempio, l'ESRS 2 e i requisiti minimi di informativa per le questioni di sostenibilità rilevanti), ad eccezione degli indicatori non applicabili e di alcune informative volontarie.
Le metriche sono state selezionate in base al principio di materialità, come stabilito nel paragrafo 31 dell'ESRS 1 e definito dal Q&A ID 177 dell'EFRAG del novembre 2024. Inoltre, per l'esercizio in corso, tutti gli IRO identificati sono coperti dai requisiti di informativa dell'ESRS, pertanto non vi sono ulteriori informazioni specifiche da riportare.
Di seguito è riportato l'elenco dei requisiti di informativa rispettati nella preparazione della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, a seguito dell'esito del DMA.

Indice dei contenuti ESRS
| ESRS 2 – Informazioni generali | Pg |
|---|---|
| BP-1 Criteri generali per la redazione delle dichiarazioni sulla sostenibilità | 61 |
| BP-2 Informativa in relazione a circostanze specifiche | 61 |
| GOV-1 Il ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo | 62 |
| Appendice B: par. 21d, e | |
| GOV-2 Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità da | 64 |
| essi affrontate | |
| GOV-3 Integrazione delle prestazioni di sostenibilità nei sistemi di incentivazione | 64 |
| GOV-4 Dichiarazione sul dovere di diligenza (Appendice B: par. 40) | 66 |
| GOV-5 Gestione dei rischi e controlli interni relativi alla rendicontazione di sostenibilità | 66 |
| SBM-1 Strategia, modello aziendale e catena del valore | 68 |
| SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori di interessi | 73 |
| SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale | 74 |
| IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti degli impatti, dei rischi e | 77 |
| delle opportunità rilevanti | |
| IRO-2 Requisiti di informativa nell'ESRS coperti dalla dichiarazione di sostenibilità dell'impresa | 83 |
| E1 – Cambiamenti climatici | |
| E1-1 Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici | 97 |
| SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale | 97 |
| E1-2 Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi | 98 |
| E1-3 Azioni e risorse in relazione alla politica sui cambiamenti climatici | 99 |
| E1-4 Obiettivi relativi alla mitigazione e all'adattamento ai cambiamenti climatici | 100 |
| E1-5 Consumo energetico e mix energetico | 102 |
| Appendice B: par. 37, 38, 43 | |
| E1-6 Emissioni lorde di tipo 1, 2, 3 e totali (Appendice B: par. 44) | 102 |
| Appendice B: par. 53-55 | |
| E5 - Economia circolare | |
| E5-1 Politiche relative all'uso delle risorse e all'economia circolare | 104 |
| E5-2 Azioni e risorse relative all'uso delle risorse e all'economia circolare | 105 |
| E5-3 Obiettivi relativi all'uso delle risorse e all'economia circolare | 105 |
| E5-5 Flussi di risorse in uscita | 106 |
| Appendice B: par. 37d, 39 | |
| S1 – Forza lavoro propria | |
| SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale | 107 |
| Appendice B: par. 14f, 14g | |
| S1-1 Politiche relative alla propria forza lavoro | 107 |
| Appendice B: par. 20-23 | |
| S1-2 Processi per coinvolgere la propria forza lavoro e i rappresentanti dei lavoratori in merito agli impatti | 112 |
| S1-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali attraverso i quali la propria forza lavoro può sollevare | 113 |
| preoccupazioni | |
| Appendice B: par. 32c | |
| S1-4 Azioni intraprese in relazione alla propria forza lavoro | 113 |
| S1-5 Obiettivi relativi alla propria forza lavoro | 116 |
| S1-6 Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa | 117 |
| S1-7 Caratteristiche dei non dipendenti nella forza lavoro dell'impresa | 118 |
| S1-9 Indicatori di diversità | 118 |
| S1-10 Retribuzioni adeguate | 119 |
| S1-13 Parametri relativi alla formazione e allo sviluppo delle competenze | 119 |
| S1-15 Parametri relativi all'equilibrio tra vita lavorativa e vita privata | 119 |
| S1-16 Parametri relativi alla remunerazione | 119 |
| S4 – Consumatori e utilizzatori finali | |
| SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale | 121 |
| S4-1 Politiche relative ai consumatori e agli utilizzatori finali | 121 |
| Appendice B: paragrafi 16-17 | |
| S4-2 Processi per coinvolgere i consumatori e gli utilizzatori finali in merito agli impatti | 124 |
| S4-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali attraverso i quali consumatori e utilizzatori finali possono | 125 |
| sollevare le loro preoccupazioni | |
| S4-4 Azioni relative agli impatti rilevanti sui consumatori e sugli utilizzatori finali, approcci alla gestione dei rischi rilevanti e al | 126 |
| perseguimento delle opportunità rilevanti relative ai consumatori e agli utilizzatori finali ed efficacia di tali azioni |
| Appendice B: paragrafo 35 | |
|---|---|
| S4-5 Obiettivi relativi alla gestione degli impatti negativi rilevanti, alla promozione degli impatti positivi e alla gestione dei | 127 |
| rischi e delle opportunità rilevanti | |
| G1 – Condotta delle imprese | |
| G1-1 Politiche sulla condotta delle imprese e cultura aziendale | 129 |
| Appendice B: par. 10c, d | |
| G1-2 Gestione dei rapporti con i fornitori | 131 |
| G1-3 Prevenzione e individuazione di corruzione e concussione | 132 |
| G1-4 Casi di corruzione o concussione | 132 |
| Appendice B: par. 24a, b | |
| G1-6 Pratiche di pagamento | 132 |
| MDR-T Monitoraggio dell'efficacia delle politiche e delle azioni attraverso obiettivi | 132 |
APPENDICE B – Elenco dei dati contenuti nelle norme trasversali e tematiche derivanti da altre normative dell'UE
| Requisiti di informativa erelativi dati | Riferimento SFDR | Riferimento al pilastro 3 | Riferimento alregolamento suibenchmark | Riferimentoalla leggedell'UE sulclima |
|---|---|---|---|---|
| ESRS 2 GOV-1 Paragrafo 21(d) del Consiglio diamministrazione sulladiversità di genere | Indicatore n. 13 dellatabella n. 1 dell'allegato1 | - | Regolamentodelegato (UE)2020/1816 dellaCommissione,allegato II | - |
| ESRS 2 GOV-1 Percentuale dimembri del consiglio diamministrazione che sonoindipendenti, paragrafo 21 (e) | - | - | Regolamentodelegato (UE)2020/1816, allegato II | - |
| ESRS 2 GOV-4 Dichiarazionesul dovere di diligenza,paragrafo 30 | Indicatore n. 10 Tabellan. 3 dell'allegato 1 | - | - | - |
| ESRS 2 SBM-1Coinvolgimento in attivitàlegate ai combustibili fossili,paragrafo 40 (d) i | Indicatori numero 4Tabella n. 1dell'allegato 1 | Articolo 449 bis delregolamento (UE) n. 575/2013;regolamento di esecuzione(UE) 2022/2453 dellaCommissione (tabella 1:informazioni qualitative sulrischio ambientale e tabella 2:informazioni qualitative sulrischio sociale) | Regolamentodelegato (UE)2020/1816, allegato II | - |
| ESRS 2 SBM-1Coinvolgimento in attivitàlegate alla produzionechimica paragrafo 40 (d) ii | Indicatore n. 9 Tabellan. 2 dell'allegato 1 | - | Regolamentodelegato (UE)2020/1816, allegato II | - |
| ESRS 2 SBM-1Coinvolgimento in attivitàlegate alle armi controverseparagrafo 40 (d) iii | Indicatore n. 14 Tabellan. 1 dell'allegato 1 | - | Regolamentodelegato (UE)2020/1818, articolo12, paragrafo 1;regolamentodelegato (UE)2020/1816, allegato II | - |
| ESRS 2 SBM-1Coinvolgimento in attivitàconnesse alla coltivazione ealla produzione di tabacco | - | - | Regolamentodelegato (UE)2020/1818, articolo12(1); Regolamentodelegato (UE)2020/1816, allegato II | - |
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|---|
| CERTIFIED |
| ESRS E1-1 Piano di transizioneper raggiungere la neutralitàclimatica entro il 2050,paragrafo 14 | - | - | - | Regolamento(UE) 2021/1119,articolo 2,paragrafo 1 |
|---|---|---|---|---|
| ESRS E1-1 Imprese esclusedagli indici di riferimentoallineati all'accordo di Parigi,paragrafo 16, lettera g) | - | Articolo 449 bis delregolamento (UE) n. 575/2013;regolamento di esecuzione(UE) 2022/2453 dellaCommissione (Modello 1:Portafoglio bancario - Rischiodi transizione climatica: qualitàcreditizia delle esposizioni persettore, emissioni e durataresidua) | Regolamentodelegato (UE)2020/1818, articolo12, paragrafo 1,lettere da d) a g), earticolo 12, paragrafo2 | - |
| ESRS E1-4 Obiettivi diriduzione delle emissioni digas serra, paragrafo 34 | Indicatore n. 4 Tabellan. 2 dell'allegato 1 | Articolo 449 bis delregolamento (UE) n. 575/2013;regolamento di esecuzione(UE) 2022/2453 dellaCommissione (Modello 3:Portafoglio bancario - Rischiodi transizione climatica:parametri di allineamento) | Regolamentodelegato (UE)2020/1818, articolo 6 | - |
| ESRS E1-5 Consumoenergetico da fonti fossilidisaggregato per fonte (solosettori ad alto impattoclimatico), paragrafo 38 | Indicatore n. 5 Tabellan. 1 e indicatore n. 5Tabella n. 2dell'allegato 1 | - | - | - |
| ESRS E1-5 Consumoenergetico e mix energeticoparagrafo 37 | Indicatore n. 5 Tabellan. 1 dell'allegato 1 | - | - | - |
| ESRS E1-5 Intensitàenergetica associata alleattività nei settori ad altoimpatto climatico paragrafida 40 a 43 | Indicatore n. 6 Tabellan. 1 dell'allegato 1 | - | - | - |
| ESRS E1-6 Emissioni lorde digas serra di tipo 1, 2, 3 e totaliparagrafo 44 | Indicatori numero 1 e 2Tabella n. 1dell'allegato 1 | Articolo 449 bis; Regolamento(UE) n. 575/2013; Regolamentodi esecuzione (UE) 2022/2453della Commissione (Modello 1:Portafoglio bancario – Rischiodi transizione climatica: qualitàcreditizia delle esposizioni persettore, emissioni e durataresidua) | Regolamentodelegato (UE)2020/1818, articolo 5,paragrafo 1, articoli 6e 8, paragrafo 1 | - |
| ESRS E1-6 Intensità delleemissioni lorde di gas aeffetto serra, paragrafi da 53a 55 | Indicatori numero 3Tabella n. 1dell'allegato 1 | Articolo 449 bis delregolamento (UE) n. 575/2013;regolamento di esecuzione(UE) 2022/2453 dellaCommissione (Modello 3:Portafoglio bancario – Rischiodi transizione climatica:parametri di allineamento) | Regolamentodelegato (UE)2020/1818, articolo 8,paragrafo 1 | - |
| ESRS E1-7 Rimozioni di gasserra e crediti di carbonio,paragrafo 56 | - | - | - | Regolamento(UE) 2021/1119,articolo 2,paragrafo 1 |
| ESRS E1-9 Esposizione delportafoglio di riferimento airischi fisici legati al climaparagrafo 66 | - | - | Regolamentodelegato (UE)2020/1818, allegatoII; regolamentodelegato (UE)2020/1816, allegato II | - |

| ESRS E1-9 Disaggregazionedegli importi monetari perrischio fisico acuto e cronicoparagrafo 66 (a)ESRS E1-9 Ubicazione delleattività significative dell' esoggette a rischi fisicirilevanti, paragrafo 66 (c)ESRS E1-9 Ripartizione delvalore contabile delle attivitàimmobiliari per classi diefficienza energetica,paragrafo 67 (c) | -- | Articolo 449 bis delregolamento (UE) n. 575/2013;regolamento di esecuzione(UE) 2022/2453 dellaCommissione, paragrafi 46 e47; Modello 5: Portafogliobancario - Rischio fisico legatoai cambiamenti climatici:esposizioni soggette a rischiofisico.Articolo 449 bis delregolamento (UE) n. 575/2013;regolamento di esecuzione(UE) 2022/2453 dellaCommissione (paragrafo 34; | -- | -- |
|---|---|---|---|---|
| Modello 2: Portafoglio bancario- Rischio di transizioneclimatica: prestiti garantiti dabeni immobili - Efficienzaenergetica della garanzia) | ||||
| ESRS E1-9 Grado diesposizione del portafoglioalle opportunità legate al | - | - | Regolamentodelegato (UE)2020/1818, allegato II | - |
| clima paragrafo 69 | ||||
| ESRS E2-4 Quantità diciascun inquinante elencatonell'allegato II delregolamento E-PRTR | Indicatore n. 8 tabellan. 1 dell'allegato 1;indicatore n. 2 tabellan. 2 dell'allegato 1; | - | - | - |
| emessa nell'aria, nell'acqua enel suolo paragrafo 28 | indicatore n. 1 tabellan. 2 dell'allegato 1;indicatore n. 3 tabellan. 2 dell'allegato 1 | |||
| ESRS E3-1 Risorse idriche emarine paragrafo 9 | Indicatore n. 7 Tabellan. 2 dell'allegato 1 | - | - | - |
| ESRS E3-1 Politica dedicataparagrafo 13 | Indicatore numero 8Tabella 2 dell'allegato 1 | - | - | - |
| ESRS E3-1 Oceani e marisostenibili, paragrafo 14 | Indicatore n. 12 Tabellan. 2 dell'allegato 1 | - | - | - |
| ESRS E3-4 Acqua totale | Indicatore n. 6.2 | - | - | - |
| riciclata e riutilizzataparagrafo 28 (c) | Tabella n. 2dell'allegato 1 | |||
| ESRS E3-4 Consumo totale | Indicatore n. 6.1 | - | - | - |
| di acqua in m³ per ricavi nettidelle proprie operazioni | Tabella n. 2dell'allegato 1 | |||
| paragrafo 29 | ||||
| ESRS 2- IRO 1 - E4 paragrafo16 (a) i | Indicatore numero 7Tabella n. 1dell'allegato 1 | - | - | - |
| ESRS 2- IRO 1 - E4 paragrafo | Indicatore numero 10 | - | - | - |
| 16 (b) | Tabella n. 2dell'allegato 1 | |||
| ESRS 2- IRO 1 - E4 paragrafo16 (c) | Indicatore numero 14Tabella n. 2dell'allegato 1 | - | - | - |
| ESRS E4-2 Pratiche opolitiche sostenibili inmateria di uso delsuolo/agricoltura paragrafo24 (b) | Indicatore n. 11 Tabellan. 2 dell'allegato 1 | - | - | - |
| ESRS E4-2 Pratiche opolitiche sostenibili relativeagli oceani/mari paragrafo 24(c) | Indicatore n. 12 Tabellan. 2 dell'allegato 1 | - | - | - |
| emarketsdir storage |
|---|
| CERTIFIED |
| ESRS E4-2 Politiche peraffrontare la deforestazioneparagrafo 24 (d) | Indicatore n. 15 Tabellan. 2 dell'allegato 1 | - | - | - |
|---|---|---|---|---|
| ESRS E5-5 Rifiuti non riciclati,paragrafo 37 (d) | Indicatore n. 13 Tabellan. 2 dell'allegato 1 | - | - | - |
| ESRS E5-5 Rifiuti pericolosi erifiuti radioattivi paragrafo 39 | Indicatore n. 9 Tabellan. 1 dell'allegato 1 | - | - | - |
| ESRS 2- SBM3- S1 Rischio diepisodi di lavoro forzatoparagrafo 14 (f) | Indicatore numero 13Tabella n. 3dell'allegato I | - | - | - |
| ESRS 2- SBM3- S1 Rischio diepisodi di lavoro minorileparagrafo 14 (g) | Indicatore n. 12 Tabellan. 3 dell'allegato I | - | - | - |
| ESRS S1-1 Impegni in materiadi politica dei diritti umani,paragrafo 20 | Indicatore n. 9 Tabellan. 3 e indicatore n. e n.11 Tabella n. 1dell'allegato I | - | - | - |
| ESRS S1-1 Politiche deldovere di diligenza sullequestioni affrontate dalleConvenzioni fondamentalidell'OrganizzazioneInternazionale del Lavoro da 1a 8, paragrafo 21 | - | - | Regolamentodelegato (UE)2020/1816, allegato II | - |
| ESRS S1-1 Processi e misureper prevenire la tratta diesseri umani, paragrafo 22 | Indicatore n. 11 Tabellan. 3 dell'allegato I | - | - | - |
| ESRS S1-1 Politica o sistemadi gestione per laprevenzione degli infortunisul lavoro paragrafo 23 | Indicatore n. 1 Tabellan. 3 dell'allegato I | - | - | - |
| ESRS S1-3 Meccanismi digestione deireclami/lamentele paragrafo32 (c) | Indicatore n. 5 Tabellan. 3 dell'allegato I | - | - | - |
| ESRS S1-14 Numero didecessi e numero e tasso diinfortuni sul lavoro paragrafo88 (b) e (c) | Indicatore n. 2 Tabellan. 3 dell'allegato I | - | Regolamentodelegato (UE)2020/1816, allegato II | - |
| ESRS S1-14 Numero di giornipersi a causa di infortuni,incidenti, decessi o malattie,paragrafo 88, lettera e) | Indicatore n. 3 Tabellan. 3 dell'allegato I | - | - | - |
| ESRS S1-16 Divario retributivodi genere non correttoparagrafo 97 (a) | Indicatore n. 12 Tabellan. 1 dell'allegato I | - | Regolamentodelegato (UE)2020/1816, allegato II | - |
| ESRS S1-16 Rapportoretributivo eccessivo dell'AD,paragrafo 97 (b) | Indicatore n. 8 Tabellan. 3 dell'allegato I | - | - | - |
| ESRS S1-17 Casi didiscriminazione paragrafo103 (a) | Indicatore n. 7 Tabellan. 3 dell'allegato I | - | - | - |
| ESRS S1-17 Mancato rispettodegli UNGP su imprese ediritti umani e dell'OCSEparagrafo 104 (a) | Indicatore n. 10 Tabellan. 1 e indicatore n. 14Tabella n. 3dell'allegato I | - | Regolamentodelegato (UE)2020/1816, allegato II;regolamentodelegato (UE)2020/1818, articolo12, paragrafo 1 | - |
| ESRS 2- SBM3– S2 Rischiosignificativo di lavorominorile o lavoro forzato nella | Indicatori n. 12 e n. 13Tabella n. 3dell'allegato I | - | - | - |
| emarketsdir storage |
|---|
| CERTIFIEI |
| Indicatore n. 9 Tabella | - | -- | |
|---|---|---|---|
| n. 3 e indicatore n. 11 | |||
| - | - | Regolamento- | |
| delegato (UE) | |||
| 2020/1816, allegato II | |||
| regolamento | |||
| delegato (UE) | |||
| 2020/1818, articolo | |||
| 12, paragrafo 1 | |||
| Indicatore n. 14 Tabella | - | -- | |
| n. 3 dell'allegato 1 | |||
| Indicatore n. 9 Tabella | - | -- | |
| n. 3 e indicatore n. 11 | |||
| Tabella n. 1 | |||
| dell'allegato 1 | |||
| Indicatore n. 10 Tabella | - | Regolamento- | |
| n. 1 dell'Allegato 1 | delegato (UE) | ||
| 2020/1816, allegato II;regolamento | |||
| delegato (UE) | |||
| 2020/1818, articolo | |||
| 12, paragrafo 1 | |||
| Indicatore n. 14 Tabella | - | -- | |
| n. 3 dell'allegato 1 | |||
| Indicatore n. 15 Tabella | - | -- | |
| n. 3 dell'allegato 1 | |||
| Indicatore n. 6 Tabella | - | ||
| n. 3 dell'allegato 1 | |||
| Indicatore n. 17 Tabellan. 3 dell'allegato 1 | - | ||
| Tabella n. 1dell'allegato 1Indicatore n. 11 e n. 4Tabella n. 3dell'Allegato 1Indicatore n. 10 Tabellan. 1 dell'Allegato 1Indicatore n. 14 Tabellan. 3 dell'allegato 1Indicatore n. 9 Tabellan. 3 dell'allegato 1 eindicatore n. 11 Tabellan. 1 dell'allegato 1Indicatore n. 10 Tabellan. 1 Allegato 1 | ----- | --Regolamento-delegato (UE)2020/1816, allegato II;regolamentodelegato (UE)2020/1818, articolo12, paragrafo 1----Regolamento-delegato (UE)2020/1816, allegato II; |
Multe per violazione delle leggi anticorruzione e anticoncussione, paragrafo 24 (a) ESRS G1-4 Norme anticorruzione e anticoncussione, paragrafo 24 (b)
Indicatore numero 16 Tabella n. 3 dell'allegato 1
Informazioni ambientali
INFORMATIVA A NORMA DELL'ARTICOLO 8 DEL REGOLAMENTO (UE) 2020/852 (REGOLAMENTO SULLA TASSONOMIA)
Il 18 giugno 2020, il Parlamento europeo, con il Regolamento UE 2020/852, ha approvato la Tassonomia europea per la finanza sostenibile, il primo sistema di classificazione unico a livello internazionale per identificare le attività economiche sostenibili, con l'obiettivo di aumentare la trasparenza e la coerenza nella classificazione di tali attività e limitare il rischio di greenwashing.
Il regolamento stabilisce i criteri per determinare se un'attività economica possa essere considerata sostenibile in relazione alla sua capacità di contribuire al raggiungimento di sei obiettivi ambientali: 1) Mitigazione dei cambiamenti climatici - CCM, 2) Adattamento ai cambiamenti climatici - CCA, 3) Uso sostenibile e protezione delle risorse idriche e marine - WTR, 4) Transizione verso un'economia circolare - CE, 5) Prevenzione e controllo dell'inquinamento - PPC, 6) Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi - BIO.
Gli atti delegati del regolamento elencano le attività economiche ammissibili per ciascun obiettivo ambientale e i relativi criteri tecnici necessari per verificare che contribuiscano in modo sostanziale ad almeno un obiettivo, garantendo al contempo che non causino danni significativi agli altri obiettivi della tassonomia. Ad oggi, la Commissione ha adottato i seguenti atti delegati (DA), per un totale di 156 attività in 9 settori principali:
- L'atto delegato sul clima (2021/2139) identifica le attività e i criteri tecnici per i primi due obiettivi di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici (il cosiddetto TAXO2);
- L'atto delegato complementare sul clima (2022/1214) modifica l'atto delegato sul clima introducendo attività e criteri tecnici correlati per misurare la sostenibilità o meno della produzione di energia da fonti nucleari e gas naturale come attività di transizione;
- L'atto delegato in materia di ambiente (2023/2486) identifica le attività e i relativi criteri tecnici per i restanti quattro obiettivi ambientali del regolamento (il cosiddetto TAXO4).
Questi sono integrati dall'atto delegato sulla divulgazione (2021/2178), che specifica la metodologia, il contenuto e le informazioni che le imprese sono tenute a divulgare in relazione alla parte delle loro attività commerciali, di investimento o di prestito che sono ammissibili e in linea con la tassonomia. Nel luglio 2025, la Commissione europea ha adottato il regolamento delegato (UE) 2026/73, che modifica il regolamento delegato (UE) 2021/2178, con l'obiettivo di semplificare e chiarire gli obblighi di informativa di cui all'articolo 8 del regolamento (UE) 2020/852. Le modifiche riguardano principalmente la presentazione degli indicatori chiave di prestazione (KPI) della tassonomia e alcuni aspetti dei relativi modelli di rendicontazione, senza modificare la metodologia di calcolo degli indicatori relativi al fatturato, alle spese in conto capitale (CapEx) e alle spese operative (OpEx).
Per l'anno di rendicontazione 2025, l'atto delegato in materia di divulgazione richiede alle società non finanziarie che rientrano nel suo ambito di applicazione di calcolare la percentuale di fatturato, spese in conto capitale (CapEx) e spese operative (OpEx) attribuibili alle attività economiche che contribuiscono agli obiettivi identificati dalla tassonomia.
Ammissibilità e allineamento del gruppo WIIT
Per conformarsi ai requisiti di informativa della tassonomia, nel 2025 il Gruppo WIIT ha seguito il processo intrapreso negli anni precedenti di applicazione del regolamento. Il primo passo è stato quello di verificare eventuali aggiornamenti dell'analisi di idoneità. In linea con gli anni passati, WIIT rimane idonea per 2 attività:

8.1 CCM Elaborazione dati, hosting e attività correlate e 8.2 CCA Programmazione informatica, consulenza e attività connesse.
Contributo sostanziale
Per ciascuna attività ammissibile, è stata verificata la conformità ai criteri di vaglio tecnico necessari per determinarne il contributo sostanziale al raggiungimento dei 2 obiettivi. I criteri stabiliscono soglie tecniche specifiche che definiscono i limiti entro i quali l'attività può soddisfare il primo requisito per l'allineamento alla tassonomia.
| Cod. | Obiettivo | Attivitàammissibili | Allineamento |
|---|---|---|---|
| 8.1 | CCM | Trattamento deidati, hosting eattivitàconnesse | Una terza parte indipendente ha verificato la conformità dei data center di WIIT alle"pratiche previste" definite nel Codice di condotta dell'UE sull'efficienza energetica deidata center. Nel 2026 la verifica è stata aggiornata ed estesa per coprire entrambi i datacenter MIL1 e MIL2 situati a Milano. La valutazione è stata effettuata con riferimento alleLinee guida sulle migliori pratiche del Codice di condotta dell'UE (versione 16.1.0 - 2025). Laverifica ha confermato che le pratiche rilevanti elencate come "pratiche previste" sonostate implementate nei data center valutati. Laddove alcune pratiche sono stateconsiderate non applicabili a causa di vincoli fisici, logistici o operativi, sono statedocumentate spiegazioni adeguate e soluzioni alternative in conformità con i requisiti delCodice di condotta. La verifica indipendente ha compreso l'analisi della documentazionetecnica, ispezioni in loco dell'infrastruttura del data center, la verifica dei sistemi dimonitoraggio dei consumi energetici e dei parametri ambientali e interviste al personaleresponsabile dell'implementazione delle pratiche. WIIT ha inoltre implementato un sistemadi monitoraggio energetico e ambientale dell'infrastruttura attraverso il BuildingManagement System (BMS), che include la registrazione dei consumi elettrici e del PUE inlinea con i requisiti del Codice di condotta dell'UE. È stato inoltre definito un piano per laprogressiva automazione della raccolta delle variabili elettriche e di raffreddamento. Sullabase della valutazione condotta dal verificatore indipendente, è stato confermato che WIITha adottato tutte le pratiche previste dal Codice di condotta dell'UE per l'efficienzaenergetica dei data center per i data center MIL1 e MIL2. |
| 8.2 | CCA | Programmazioneinformatica,consulenza eattivitàconnesse | WIIT ha condotto un'analisi dei rischi climatici in linea con i requisiti dell'Appendice allatassonomia dell'UE per l'adattamento ai cambiamenti climatici. La valutazione prende inconsiderazione i rischi ambientali e naturali che possono influire sulla continuità delleoperazioni dell'azienda, inclusi eventi climatici, eventi sismici, eventi vulcanici e fenomenimeteorologici estremi. I fattori identificati contribuiscono all'assegnazione di un punteggiodi rischio per ciascuna voce valutata. La valutazione del rischio climatico è integrata nelSistema di Gestione Ambientale della società madre italiana, che ha ottenuto lacertificazione ISO 14001 nel 2025. Sulla base dei risultati dell'analisi, non sono statiidentificati rischi climatici fisici significativi che incidono sulle attività di WIIT. Diconseguenza, in questa fase non sono state ritenute necessarie misure specifiche diadattamento ai cambiamenti climatici. Inoltre, le attività principali di WIIT non comportanola trasformazione di materie prime o un uso significativo di risorse ambientali nei processiproduttivi. Di conseguenza, non sono state identificate esternalità negative significative suifattori ambientali in relazione alle attività considerate. |
Non arrecare danno significativo (DNSH)
Per ciascuna attività ammissibile che soddisfa i criteri di contributo sostanziale, sono stati verificati i requisiti tecnici e normativi per garantire che l'attività non causi danni significativi agli altri obiettivi ambientali definiti dal regolamento. L'analisi ha compreso la verifica sia dei criteri specifici, che richiedono controlli tecnici o normativi per ciascuna attività e obiettivo, sia dei criteri generali, che si riferiscono alla conformità alle normative europee o nazionali o allo svolgimento di attività di verifica su questioni ambientali.
Adattamento ai cambiamenti climatici: WIIT ha condotto un'analisi dei rischi climatici in linea con i requisiti dell'Appendice della tassonomia dell'UE per l'adattamento ai cambiamenti climatici. La valutazione è stata integrata nel Sistema di Gestione Ambientale della casa madre italiana, che ha

ottenuto la certificazione ISO 14001 nel 2025. La valutazione dei rischi ha consentito a WIIT di determinare i livelli di rischio intrinseco e residuo, che sono stati valutati come bassi o trascurabili, indicando che il loro impatto complessivo sulle operazioni commerciali di WIIT rimane limitato. Allo stesso tempo, WIIT continua a integrare miglioramenti dell'efficienza energetica e soluzioni di energia rinnovabile nel proprio quadro operativo al fine di affrontare il panorama normativo ed economico in evoluzione (per ulteriori informazioni si prega di fare riferimento a DR ESRS 2 IRO-1 e E1 SBM-3).
- Uso sostenibile e protezione delle risorse idriche e marine: questo requisito è soddisfatto in quanto l'infrastruttura del data center non utilizza acqua per i sistemi di raffreddamento o altri servizi6 .
- Transizione verso un'economia circolare: per l'approvvigionamento di apparecchiature IT, WIIT si affida a fornitori riconosciuti a livello internazionale. Le apparecchiature sono certificate CE. Il ciclo di vita dei dispositivi IT degli utilizzatori finali include strategie di riutilizzo prima dello smaltimento completo. Questa pratica è in linea con l'obiettivo del Piano ESG 2030 del Gruppo, "Seconda vita delle risorse IT", che mira a garantire che, entro la fine del periodo, l'80% dei materiali tecnologici sostituiti venga donato a scuole superiori, istituzioni accademiche e organizzazioni sociali. Per quanto riguarda le apparecchiature IT per il Data Center, WIIT collabora con partner specializzati per garantire uno smaltimento adeguato. Il partner designato fornisce la documentazione appropriata per una corretta gestione dei rifiuti.
Criteri minimi di salvaguardia sociale
WIIT garantisce la conformità ai Garanzie Minime di Salvaguardia previsti dal CSRD, in linea con gli standard internazionali in materia di anticorruzione, fiscalità e concorrenza leale. L'azienda ha implementato un quadro di governance che include il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001 (MOG 231), il Codice Etico, un sistema di segnalazione delle irregolarità e un Organismo di Vigilanza, volto a supervisionare la conformità e mitigare i rischi legati alla condotta delle imprese. WIIT garantisce la conformità attraverso la sua Politica di Approvvigionamento, che richiede ai fornitori di rispettare i diritti umani e di aderire ai principi di sostenibilità. Inoltre, WIIT collabora principalmente con fornitori di grandi dimensioni e ben consolidati che rendono pubbliche e monitorano le loro prestazioni in materia di sostenibilità. Come evidenziato nella Doppia Analisi di Materialità (DMA), il rischio di violazioni dei diritti umani all'interno delle operazioni e della catena del valore di WIIT è considerato trascurabile, in quanto non vi sono violazioni registrate delle leggi sul lavoro o dei diritti umani e l'azienda garantisce il coinvolgimento degli stakeholder in conformità con le normative applicabili.
Per quanto riguarda la lotta alla corruzione, WIIT ha adottato una politica di tolleranza zero, supportata da controlli interni e programmi di formazione dei dipendenti. L'azienda opera nel pieno rispetto delle normative anticorruzione applicabili e non sono stati segnalati casi di corruzione che coinvolgono WIIT o le sue controllate. Per ulteriori informazioni, si prega di fare riferimento a G1-1.
In materia fiscale, WIIT integra la governance e la conformità fiscale nel proprio quadro di gestione dei rischi, garantendo il rispetto delle normative fiscali internazionali. Non sono state registrate violazioni delle leggi fiscali. Analogamente, per quanto riguarda la concorrenza leale, WIIT promuove la consapevolezza delle leggi sulla concorrenza tra i dipendenti e non è stata oggetto di alcuna condanna relativa a pratiche anticoncorrenziali.
L'Organismo di Vigilanza supervisiona l'attuazione e l'efficacia del MOG 231, garantendo la conformità ai requisiti normativi. Il Codice Etico definisce l'impegno di WIIT verso una condotta delle imprese responsabile,
6 Verificato e confermato da una terza parte
mentre il sistema di segnalazione delle irregolarità fornisce un canale sicuro e riservato per segnalare potenziali violazioni.
KPI economici e finanziari
WIIT ha calcolato i KPI economici e finanziari richiesti dal Regolamento per determinare le quote di fatturato, CapEx e OpEx attribuibili alle attività economiche del Gruppo in linea con la tassonomia UE.
Nel 2025, il 94,3% del fatturato è ammissibile e il 35,6% è allineato. La quota di fatturato ammissibile è attribuibile a tutte le attività del Gruppo considerate nella Tassonomia. Il restante 5,7% del fatturato deriva principalmente dalla rivendita di materiali e da attività non ammissibili. La quota di CapEx ammissibile è del 94,4%, con il 37,5% allineato, mentre l'85,6% di OpEx è ammissibile, con il 28,5% allineato.
| Non ammissibile | Ammissibile ma non allineato | Ammissibile e allineato | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| € | % | €% | € | % | |||
| Fatturato | 9.307.242€ | 5,7% | 96.241.477€ | 58,7% | 58.420.442€ | 35,6% | |
| Capex | 1.395.189€ | 5,6% | 14.159.237€ | 56,9% | 9.351.161€ | 37,5% | |
| Opex | 13.043.708€ | 14,4% | 51.813.731€ | 57,2% | 28,5% |
PRINCIPI CONTABILI ALLA BASE DELL'APPLICAZIONE DELLA TASSONOMIA
La metodologia di calcolo degli indicatori economici e finanziari che definiscono le quote di attività ammissibili e allineate alla tassonomia utilizza come fonti i dati del bilancio consolidato e della contabilità interna.
Fatturato
Numeratore: ricavi da vendite e prestazioni ottenuti da prodotti o servizi, inclusi quelli immateriali, associati ad attività economiche ammissibili e allineate alla Tassonomia. I ricavi ottenuti dalla rivendita di materiali non sono stati considerati ammissibili.
Denominatore: ricavi secondo lo IAS 1. Nel numeratore sono stati considerati tutti i ricavi attesi, compresa la parte di ricavi considerata non idonea (rivendita). Sono stati esclusi gli sconti commerciali concessi ai clienti, i ricavi infragruppo e l'intera voce di bilancio "Altri ricavi e proventi" (compresi i ricavi non derivanti dall'attività aziendale, i crediti d'imposta, le plusvalenze da cessione di attività, ecc. Si segnala che la somma dei ricavi ammissibili dell'Attività 8.1, dell'Attività 8.2, dei ricavi non ammissibili e degli sconti commerciali restituisce l'intero valore della voce di bilancio consolidato "Ricavi delle vendite e delle prestazioni".
CapEx
Numeratore: capitalizzazione tangibile e intangibile associata ad attività economiche ammissibili e in linea con la tassonomia, compreso ciò che è stato acquisito durante il periodo in conformità con le disposizioni del precedente IAS 17. La Società ha analizzato le capitalizzazioni allocandole innanzitutto in modo diretto e specifico alle attività 8.1 e 8.2; le capitalizzazioni tra periodi diversi relative alle attività 8.1 e 8.2 sono state ripartite in base al rispettivo rapporto tra la quota dei ricavi ammissibili relativi alle attività 8.1 e 8.2 e il totale dei ricavi ammissibili. Per contro, le capitalizzazioni interperiodali tra le attività 8.1, 8.2 e non ammissibili sono state ripartite sulla base del rispettivo rapporto tra la quota dei ricavi ammissibili nell'attività 8.1, 8.2 e i ricavi non ammissibili sul totale.

Denominatore: incrementi di immobili, impianti e macchinari e attività immateriali durante l'esercizio, al lordo di ammortamenti, svalutazioni e rivalutazioni, comprese quelle derivanti da rettifiche e riduzioni di valore, per l'esercizio in questione, escluse le variazioni di fair value. Il denominatore include gli incrementi delle attività materiali e immateriali derivanti da aggregazioni aziendali, compreso il Fair Value delle attività acquisite a seguito di acquisizioni aziendali, applicando l'IFRS 3 e non valutando le attività al corrispettivo riconosciuto al cedente. Pertanto, l'avviamento e i PPA su attività materiali e immateriali generati a seguito di aggregazioni aziendali sono stati esclusi dal denominatore e, di conseguenza, dal numeratore. D'altra parte, con riferimento alle capitalizzazioni del periodo effettuate in conformità all'IFRS 16, si segnala che sono state escluse le capitalizzazioni del periodo su attività "non strumentali" (locazione di uffici, auto, telefoni cellulari e stampanti) sono state escluse e le capitalizzazioni di periodo su attività strumentali (ex IAS 17) per le quali la Società eserciterà il diritto di riscatto, diventando così alla fine del periodo di locazione proprietaria delle attività (Leasing di hardware e software) sono state incluse nel denominatore.
OpEx
Numeratore: costi operativi ammissibili allineati alla Tassonomia. Analogamente al CapEx, WIIT ha analizzato i costi operativi e li ha allocati direttamente e specificatamente alle attività 8.1 e 8.2; i costi operativi interperiodali tra le attività 8.1 e 8.2 sono stati ripartiti sulla base dello stesso rapporto tra la quota dei ricavi ammissibili all'attività 8.1 e 8.2, sul totale dei ricavi ammissibili. I costi operativi incrociati tra le attività 8.1, 8.2 e non ammissibili sono stati suddivisi sulla base del rispettivo rapporto tra la quota di ricavi ammissibili nell'attività 8.1, 8.2 e non ammissibili rispetto ai ricavi totali.
Denominatore: il denominatore costituisce l'insieme dei cosiddetti costi operativi. Esso comprende quindi i "costi del lavoro", compresi gli "oneri sociali" e le "indennità di fine rapporto" ("benefici successivi al rapporto di lavoro"), i costi per "acquisti di altri servizi da terzi", i costi di connettività, i costi per gli "amministratori" e i "costi per l'acquisto di prodotti" insieme alla "variazione delle scorte di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci". Sono inclusi nelle voci di cui sopra i costi diretti non capitalizzati relativi alla ricerca e sviluppo, alle misure di ristrutturazione degli edifici, alla manutenzione e riparazione e qualsiasi altra spesa diretta relativa alla manutenzione quotidiana di immobili, impianti e macchinari. Sono invece escluse le seguenti voci di bilancio: "Energia elettrica", "Noleggio auto aziendali", "Acquisto di servizi da società affiliate", "Altri costi" (ad es. parcheggi, assicurazioni, rimborsi spese dei dipendenti, spese per buoni pasto e welfare dei dipendenti), "Ammortamenti", "Accantonamenti" (accantonamenti per crediti inesigibili e accantonamenti per rischi), "Altri costi e spese operativi", passività potenziali di esercizi precedenti, minusvalenze su cessioni di attività materiali e immateriali, spese bancarie e su fideiussioni, commissioni, donazioni di beneficenza, altre imposte e tasse (ad es. imposta di bollo, rifiuti).
Quota di fatturato, CapEx, OpEx derivante da prodotti o servizi associati ad attività economiche ammissibili alla tassonomia o allineate alla tassonomia

Quota di fatturato derivante da prodotti o servizi associati ad attività economiche in linea con la tassonomia
| 2025 | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Obiettivo ambientale delle attività allineate alla tassonomia | |||||||||||||
| Attività economiche | Codice | alla tdel ftassKPI aatturonomassomminomato assibiia (peia)mmile allrcenssibiatualele | monetassKPI aonomllineatarioia (vadel fto allaatturloreato) | tassdel ftassKPI aonomatturonomllineaato aia)ia (peto alllinealarcento altualela | cambMitigazioniamenti ce deilimatici | cambAdattameiamento anti climatiici | Acqua | Economiacircolare | Inquinamento | Biodiversità | Attività abilitante | Attività transitoria | tasstra qallineProponomuelleorzioate aammiane dilla taattivissibssonili allomiaitàa |
| Testo | ID | % | Valuta | % | % | % | % | % | % | % | E | T | % |
| Elaborazione dati, hostinge attività correlate | CCM 8.1 | 86,4% | 141.759.645€ | 34% | 34% | - | - | - | - | - | - | T | 39,3% |
| Programmazione,consulenza informatica eattività correlate | CCA 8.2 | 7,9% | 12.902.274€ | 1,7% | - | 1,7% | - | - | - | - | - | - | 21,1% |
| Somma dell'allineamento per obiettivo | - | - | - | 34% | 1,7% | - | - | - | - | - | - | - | |
| KPI totale (fatturato) | 94,3% | 154.661.919€ | 35,6% | 34% | 1,7% | - | - | - | - | - | 34% | 60,4% |
Quota di CapEx derivante da prodotti o servizi associati ad attività economiche in linea con la tassonomia
| 2025 | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Obiettivo ambientale delle attività allineate alla tassonomia | |||||||||||||||
| Attività economiche | Codice | tassdi CatassKPI aonomonompEx ammissibiia)ia (pemmile allssibircenale alltualea | monetassKPI aonomllineatarioia (vadel Cto allaloreapEx) | tassdi CatassKPI aonomonompEx allineaia)ia (peto alllinealarcento altualela | cambMitigazioniamenti ce deilimatici | cambAdattameiamento anti climatiici | Acqua | Economiacircolare | Inquinamento | Biodiversità | Attività abilitante | Attività transitoria | tasstra qallineProponomuelleorzioate aammiane dilla taattivissibssonili allomiaitàa | ||
| Testo | ID | % | Valuta | % | % | % | % | % | % | % | E | T | % | ||
| Elaborazione dati, hostinge attività correlate | CCM 8.1 | 89,8% | 22.359.524€ | 35,8% | 35,8% | - | - | - | - | - | - | T | 39,9% | ||
| Programmazione,consulenza informatica eattività correlate | CCA 8.2 | 4,6% | 1.150.874€ | 1,8% | - | 1,8% | - | - | - | - | - | - | 37,9% | ||
| Somma dell'allineamento per obiettivo | - | - | - | 35,8% | 1,8% | - | - | - | - | - | - | - | |||
| KPI totale (CapEx) | 94,4% | 23.510.398€ | 37,5% | 35,8% | 1,8% | - | - | - | - | - | 35,8% | 77,8% |
Quota di OpEx derivante da prodotti o servizi associati ad attività economiche in linea con la tassonomia
| 2025 | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Obiettivo ambientale delle attività allineate alla tassonomia | |||||||||||||
| Attività economiche | Codice | tassdi OptassKPI aonomonomex ammmissibiia)ia (pemissli allarcenibili atualella | opermonetassKPI aonomativellineatario)ia (vadelleto allalorespese | tassdi OptassKPI aonomonomex alllineaia)lineaia (peto alto allarcenlatuale | cambMitigazioniamenti ce deilimatici | cambAdattameiamento anti climatiici | Acqua | Economiacircolare | Inquinamento | Biodiversità | AttivAttività abità transitilitanoriate | tasstra qallineProponomuelleorzioate aammiane dilla taattivissibssonili allomiaitàa | |
| Testo | ID | Valuta | % | % | % | % | % | % | % | E | T | % | |
| Elaborazione dati, hostinge attività correlate | CCM 8.1 | 78,1% | 70.792.540€ | 27,2% | 27,2% | - | - | - | - | - | - | T | 34,8% |
| Programmazione,consulenza informatica eattività correlate | CCA 8.2 | 7,5% | 6.826.120€ | 1,3% | - | 1,3% | - | - | - | - | - | - | 17,3% |
| Somma dell'allineamento per obiettivo | - | - | - | 27,2% | 1,3% | - | - | - | - | - | - | - | |
| KPI totale (OpEx) | 85,6% | 77.618.660€ | 28,5% | 27,2% | 1,3% | - | - | - | - | - | 27,2% | 52,1% |



Attività relative al nucleare e ai combustibili fossili
| Attività relative all'energia nucleare | ||
|---|---|---|
| 1 L'impresa svolge, finanzia o è esposta a rischi connessi alla ricerca, allo sviluppo, alla dimostrazione e alla diffusione di impianti innovativi per la produzione di energia | NO | |
| elettrica che producono energia da processi nucleari con scarti minimi dal ciclo del combustibile. | ||
| L'impresa svolge, finanzia o è esposta alla costruzione e al funzionamento sicuro di nuovi impianti nucleari per la produzione di energia elettrica o di calore di processo, | NO | |
| 2 | anche ai fini del teleriscaldamento o di processi industriali quali la produzione di idrogeno, nonché al loro adeguamento in materia di sicurezza, utilizzando le migliori | |
| tecnologie disponibili. | ||
| 3 | L'impresa realizza, finanzia o ha esposizioni relative al funzionamento sicuro di impianti nucleari esistenti che producono energia elettrica o calore di processo, anche per | NO |
| il teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno da energia nucleare, nonché al loro miglioramento in termini di sicurezza. | ||
| Attività connesse al gas fossile | ||
| 4 L'impresa realizza, finanzia o ha esposizioni relative alla costruzione o alla gestione di impianti di produzione di energia elettrica che utilizzano combustibili fossili gassosi. NO | ||
| L'impresa realizza, finanzia o è esposta alla costruzione, alla ristrutturazione e alla gestione di impianti di cogenerazione di calore/freddo ed energia elettrica che | NO | |
| 5 | utilizzano combustibili fossili gassosi. | |
| 6 | L'impresa realizza, finanzia o ha esposizioni relative alla costruzione, alla ristrutturazione e alla gestione di impianti di generazione di calore che producono calore/freddo | NO |
| utilizzando combustibili fossili gassosi. |
ESRS E1 – CAMBIAMENTI CLIMATICI
E1-1 Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici
Alla luce dell'evoluzione del panorama normativo, compresa la semplificazione dei requisiti di rendicontazione sulla sostenibilità e la maggiore incertezza normativa, il Gruppo WIIT non ha ancora definito un piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici. Ciononostante, il Gruppo comunica le proprie politiche, metriche, azioni e obiettivi in materia di adattamento ai cambiamenti climatici e mitigazione degli stessi.
Anche in assenza di un piano di transizione, WIIT si concentra sull'approvvigionamento di energia rinnovabile e sul risparmio energetico e l'efficienza come leve di decarbonizzazione, attraverso le quali mira a ridurre la propria impronta di carbonio (per ulteriori informazioni si rimanda al DR E1-3).
Alla data di riferimento del rapporto, il Gruppo non ha previsto l'adozione di un piano di transizione climatica formale e non è stata definita alcuna tempistica per il suo sviluppo.
SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale
I rischi e le opportunità materiali legati al cambiamento climatico possono essere classificati come segue:
- Rischi fisici legati al clima WIIT deve affrontare potenziali costi derivanti dai rischi fisici associati al cambiamento climatico. Ad esempio, eventi meteorologici estremi o cambiamenti climatici a lungo termine potrebbero causare danni significativi ai data center, con un conseguente aumento delle spese di riparazione o sostituzione;
- Rischi e opportunità di transizione legati al clima I rischi e le opportunità di transizione derivano dal passaggio in corso a un'economia a basse emissioni di carbonio. Da un lato, il Gruppo potrebbe dover affrontare fluttuazioni dei prezzi dell'energia, in particolare durante la transizione dalle fonti energetiche tradizionali a quelle rinnovabili. Dall'altro lato, questa transizione presenta anche opportunità significative. La crescente domanda di mercato di soluzioni cloud come facilitatori di transizioni sostenibili potrebbe determinare un aumento dei ricavi, mentre il miglioramento della reputazione attraverso pratiche sostenibili potrebbe aprire le porte a opzioni di finanziamento sostenibili.
WIIT ha condotto un'analisi di resilienza del proprio modello aziendale in relazione ai cambiamenti climatici, valutando sia i rischi fisici che quelli di transizione7 . L'analisi non ha incluso orizzonti temporali e non ha escluso alcun rischio rilevante. Inoltre, non sono state identificate aree specifiche di incertezza che potrebbero influenzare in modo significativo la strategia del Gruppo.
L'obiettivo era valutare in che modo gli eventi meteorologici estremi e l'evoluzione delle normative potrebbero influire sulle infrastrutture, sulle operazioni e sulla competitività a lungo termine della Società. Condotta anche nel 2025 nell'ambito del quadro di gestione dei rischi di WIIT, l'analisi integra metodologie interne di valutazione dei rischi.
I risultati evidenziano le solide strategie aziendali e le misure di mitigazione del rischio del Gruppo, compresi gli elevati standard di resilienza dei data center e di efficienza energetica, che riducono significativamente l'esposizione della Società ai rischi fisici legati al clima. Allo stesso tempo, WIIT sta integrando attivamente
7 Per ulteriori informazioni, consultare ESRS 2, IRO-1 Descrizione del processo di identificazione e valutazione degli impatti, dei rischi e delle opportunità rilevanti.
miglioramenti dell'efficienza energetica e soluzioni di energia rinnovabile nel proprio quadro operativo per navigare nel panorama normativo ed economico in evoluzione.
Inoltre, la crescente domanda di mercato di soluzioni cloud come fattori abilitanti di transizioni sostenibili rafforza il posizionamento strategico di WIIT, favorendo nuove opportunità di crescita e allineandosi alle più ampie tendenze di sostenibilità. Il forte impegno della Società verso pratiche sostenibili migliora anche la sua reputazione di mercato , facilitando l'accesso a meccanismi di finanziamento sostenibili che supportano l'attuazione dei suoi obiettivi a lungo termine.
Nel complesso, l'approccio adattivo di WIIT, combinato con la sua attenzione alla resilienza tecnologica, all'efficienza operativa e alla sostenibilità orientata al mercato, garantisce che la società rimanga ben posizionata per gestire i rischi legati al clima, sfruttando al contempo le opportunità legate alla transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio. La Società continuerà a monitorare gli sviluppi normativi e climatici per affinare le proprie strategie di mitigazione e ridurre al minimo il rischio di interruzioni operative o impatti finanziari.
E1-2 Politiche relative alla mitigazione e all'adattamento ai cambiamenti climatici
In relazione alla mitigazione dei cambiamenti climatici, all'adattamento ai cambiamenti climatici e all'efficienza energetica, WIIT ha adottato le seguenti politiche per mitigare gli impatti negativi sui cambiamenti climatici dovuti alle emissioni di gas serra e il rischio legato alla fluttuazione dei prezzi dell'energia.
ESG Policy
La politica ESG di WIIT definisce i valori e gli impegni che il Gruppo considera fondamentali per uno sviluppo sostenibile a lungo termine, definendo al contempo una serie di obiettivi di sostenibilità concreti e misurabili, che consentono di monitorare le prestazioni dell'organizzazione nel tempo.
Attraverso il pilastro WIIT4Climate della Politica, WIIT riconosce che la rapida espansione del settore tecnologico richiede una maggiore attenzione al ruolo del segmento ICT nell'affrontare il cambiamento climatico. Allo stesso tempo, l'innovazione digitale offre immense opportunità alle aziende che si sforzano di ridurre al minimo il loro impatto ambientale, favorendo la creazione di tecnologie e modelli di business in grado di contribuire alla riduzione globale delle emissioni di CO2. Per questo motivo, WIIT si impegna non solo a ridurre i consumi e il proprio impatto ambientale, ma anche a mitigarne gli effetti compensando le emissioni inevitabili e promuovendo l'adozione di tecnologie verdi.
La Politica è applicabile all'intero Gruppo e, sebbene non vi sia una persona specifica all'interno del Gruppo responsabile della sua attuazione, è stata redatta, approvata, implementata e monitorata dal Comitato ESG. La Politica ESG è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione il 26 giugno 2020 ed è soggetta a revisione periodica al fine di valutarne l'adeguatezza alla luce della situazione generale e degli obiettivi dell'Organizzazione. Inoltre, i progressi rispetto agli obiettivi vengono aggiornati su base annuale nelle sezioni MDR-T del presente documento.
La politica ESG è disponibile al pubblico all'indirizzo https://www.wiit.cloud/wpcontent/uploads/2022/03/ESG-policy-wiit-en.pdf


ESG Procurement Policy
Per riflettere il proprio impegno a rafforzare ulteriormente gli sforzi verso una catena di fornitura sostenibile, nel 2025 WIIT S.p.A. ha aggiornato la propria Politica di approvvigionamento ESG. Redatta per la prima volta nel 2022, essa definisce i principi, gli argomenti, gli impegni e i criteri che il Gruppo considera fondamentali per creare valore sostenibile lungo tutta la propria catena del valore.
Basata sui tre principi chiave di trasparenza, responsabilità e miglioramento continuo, la politica rafforza le aspettative di WIIT in materia di condotta delle imprese, richiedendo ai fornitori di riconoscere e rispettare la politica e gli strumenti di governance più ampi di WIIT, tra cui il Codice Etico, la Politica anticorruzione dei fornitori e un quadro di riferimento dedicato al rischio.
La politica identifica le categorie chiave dei fornitori di WIIT S.p.A. e, per ciascuna di esse, delinea l'approccio specifico dell'azienda per diffondere una gestione ambientale sostenibile, nonché le migliori pratiche e i criteri per la valutazione dei partner commerciali attuali e potenziali. Inoltre, formalizza gli impegni di WIIT a ridurre l'impatto ambientale lungo tutta la sua catena del valore, non solo nelle proprie operazioni.
Per rendere operativi questi impegni, WIIT utilizza un rigoroso sistema di valutazione che si avvale di questionari ESG per valutare i fornitori sulla base di specifici KPI, quali le emissioni di carbonio, gli obiettivi di diversità e la presenza di strategie formali di sostenibilità. Questo approccio garantisce che tutti i partner, in particolare quelli appartenenti a categorie critiche come i fornitori di rete e di energia, siano in linea con la visione a lungo termine di WIIT di creare valore sostenibile.
Il ruolo più alto responsabile dell'implementazione di questo sistema è quello di CEO, mentre il Chief Procurement Officer è responsabile della supervisione della sua implementazione e della valutazione continua.
La politica di approvvigionamento ESG è disponibile al pubblico all'indirizzo: https://www.wiit.cloud/wpcontent/uploads/2026/02/ESG-PROCUREMENT-POLICY\_ENG.pdf
ISO 14001
Nel 2025, WIIT S.p.A. ha ottenuto la certificazione ISO 14001:2015 per le sue strutture italiane. Questa certificazione multisito, rilasciata da Bureau Veritas, ha fatto seguito a un audit positivo dei sistemi di gestione ambientale dell'azienda condotto nel mese di novembre dell'anno di riferimento. La certificazione copre in particolare le principali risorse italiane dell'azienda, tra cui la sede aziendale e operativa di Milano e due data center, a Milano e Padova.
Questo risultato standardizza le prestazioni ambientali di tutte le attività italiane di WIIT, garantendo che i suoi servizi cloud mission-critical siano forniti nell'ambito di un quadro verificato di responsabilità ambientale. Questa certificazione non solo contribuisce al Piano ESG 2030 del Gruppo (obiettivo "Sistema di gestione ambientale"), ma fornisce anche una solida base per soddisfare i requisiti europei sempre più rigorosi in materia di rendicontazione ambientale ed efficienza.
Il ruolo più alto responsabile dell'implementazione di questo sistema è quello dell'amministratore delegato, mentre il responsabile della sicurezza informatica (CISO) e il responsabile della conformità (COO) sono responsabili del suo costante aggiornamento, che segue il principio del miglioramento continuo e il flusso di lavoro plan-do-check-act.
Il certificato è disponibile al pubblico all'indirizzo: https://www.wiit.cloud/company/about/certificazioni/

E1-3 Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti climatici
Il Gruppo WIIT ha intrapreso azioni volte a mitigare i rischi materiali e gli impatti negativi sui cambiamenti climatici, sfruttando al contempo le opportunità rilevanti. Queste azioni sono state introdotte nel 2024 o su base continuativa negli anni precedenti. Poiché contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi fissati dal Piano ESG 2030, i progressi nella loro attuazione saranno monitorati fino al 2030 o fino al loro completamento.
Leva di decarbonizzazione n. 1: approvvigionamento di energia rinnovabile
Al fine di mitigare gli impatti negativi derivanti dalle emissioni di Scope 1 e 2, nonché di ridurre l'esposizione al rischio legato alla fluttuazione dell'energia, WIIT S.p.A. (Capogruppo) acquista energia con Certificati di Garanzia di Origine8 da ITALGEN, un fornitore di energia impegnato a garantire una fornitura di energia rinnovabile al 100%. Ciò consente a WIIT S.p.A. di compensare le emissioni di CO2 prodotte dal gas consumato dai clienti, rendendo di fatto il consumo energetico un servizio a emissioni zero.
WIIT AG si impegna inoltre ad approvvigionare i propri data center esclusivamente con energia rinnovabile, garantendo condizioni e prezzi ottimali. Tutti i data center tedeschi sono inclusi nell'ambito di applicazione, ad eccezione degli uffici, a meno che non condividano una linea di alimentazione con i data center. Il processo di approvvigionamento prevede il monitoraggio continuo del mercato dell'energia elettrica, l'analisi dettagliata dei contratti esistenti per ciascuna sede e la creazione di un ciclo di approvvigionamento armonizzato per far fronte alle diverse durate dei contratti. Inoltre, i servizi di consulenza energetica svolgono un ruolo chiave nel garantire l'energia rinnovabile ai prezzi migliori negoziati.
Nel 2025, il 100% dell'energia elettrica consumata dal Gruppo era coperto da certificati di energia rinnovabile, che ne garantivano l'origine da fonti rinnovabili. Questo approccio rimane essenziale, poiché il consumo di energia elettrica rappresenta sia il fattore di costo più importante sia la fonte più significativa di impatto negativo per i data center.
Leva di decarbonizzazione n. 2: risparmio energetico ed efficienza
Per mantenere la sua leadership nel mercato cloud premium e rispettare i suoi impegni ESG, nel 2025 WIIT AG ha implementato diversi interventi incentrati sull'ottimizzazione energetica e l'efficienza operativa nella sua rete di data center in Germania. Questi interventi danno priorità alla modernizzazione dell'infrastruttura dei data center attraverso il rinnovo dei sistemi di raffreddamento e condizionamento, con l'obiettivo di ridurre in modo significativo il consumo energetico complessivo. Questo approccio proattivo è in linea con i severi requisiti della legge tedesca sull'efficienza energetica (EnEfG), che impone ai data center che inizieranno ad operare a partire dal luglio 2026 di rispettare un Power Usage Effectiveness (PUE) massimo di 1,2. Preparando già ora questi sistemi ad alta efficienza, WIIT si sta posizionando per sfruttare le iniziative di finanziamento federale e gli sgravi sulle tariffe di rete previsti per il 2026.
A complemento di questi aggiornamenti infrastrutturali, l'azienda sta implementando un'automazione avanzata per i sistemi di hosting. Questa iniziativa utilizza protocolli intelligenti di standby e spegnimento che disattivano i sistemi non critici durante i periodi di bassa domanda, con un'esecuzione su misura per specifici requisiti aziendali e accordi sul livello di servizio. Attraverso questi due binari - modernizzazione hardware e gestione dell'alimentazione basata su software - WIIT garantisce la conformità con gli standard normativi in evoluzione, ottimizzando al contempo l'approvvigionamento energetico e l'impronta operativa.
8 Le Garanzie di Origine (GO) sono certificati internazionali assegnati alle centrali elettriche che possiedono determinate caratteristiche di sostenibilità ambientale. Istituite nel 2009, sono oggi lo strumento principale per garantire la tracciabilità dell'energia prodotta e sostengono la promozione e lo sviluppo di un mercato volontario per l'energia pulita prodotta da fonti rinnovabili.
E1-4 Obiettivi relativi alla mitigazione e all'adattamento ai cambiamenti climatici
Il Piano ESG rappresenta l'impegno concreto di WIIT a migliorare il proprio impatto sulle questioni ambientali prioritarie del Gruppo. I seguenti obiettivi sono fondamentali per la riduzione degli impatti negativi del Gruppo derivanti dalle emissioni di Scope 1, 2 e 3, per la mitigazione dei rischi legati alla fluttuazione dei prezzi dell'energia e alla mancanza di adeguate misure di adattamento, e per lo sfruttamento delle opportunità derivanti dall'aumento della domanda di mercato di soluzioni Cloud a basse emissioni di carbonio.
Tutti gli obiettivi contribuiscono al raggiungimento degli impegni definiti dalla Politica ESG del Gruppo, più specificatamente:
- ridurre l'impatto ambientale dei Data Center attraverso la fornitura di energia da fonti rinnovabili, l'uso di macchinari ad alta efficienza energetica e l'adozione di meccanismi di compensazione delle emissioni;
- ridurre al minimo il consumo energetico nelle strutture e negli uffici del Gruppo.
Inoltre, il 2030 è considerato l'anno obiettivo finale e tutti gli obiettivi sono accompagnati da un obiettivo intermedio per il 2025. A partire dal 2025, non è stato analizzato alcun scenario specifico di decarbonizzazione per fissare gli obiettivi di riduzione dell'intensità energetica e delle emissioni. Nel complesso, in 2025 non sono state apportate modifiche agli obiettivi.
Per maggiori informazioni sulla strategia di sostenibilità di WIIT, si rimanda a ESRS 2 SBM-1.
Riduzione dell'intensità energetica
| Obiettivo | Ambito dell'obiettivo | 2021 Base di riferimento | Progressi nel 2025 | Obiettivo 2030 |
|---|---|---|---|---|
| Riduzione dell'intensitàenergetica | Intero gruppo | 563,4 MWh/Mln€ | 266.52 MWh/Mln€9 x | 90 MWh/Mln€ |
L'intensità energetica è calcolata come rapporto tra il consumo energetico totale in MWh e il fatturato totale in €.
Riduzione dell'intensità delle emissioni
| Obiettivo | Ambito dell'obiettivo | 2021 Riferimento | Progressi nel 2025 | Obiettivo 2030 |
|---|---|---|---|---|
| Riduzione dell'intensitàdelle emissioni | Intero gruppo | 42,1 tCO2/Mln€ | 1,08 tCO2/Mln€ ✓ | 2 tCO2/Mln€ |
L'intensità delle emissioni è calcolata come rapporto tra le emissioni totali di gas serra (Scope 1 e 2 basate sul mercato) in tonnellate equivalenti di CO2 (che a loro volta derivano dal consumo energetico come descritto in DR E1-6) e il fatturato totale in €. Gli obiettivi di riduzione dell'intensità delle emissioni non sono basati su dati scientifici e non sono compatibili con il limite di 1,5 °C del riscaldamento globale10 .
Energia rinnovabile per la neutralità carbonica
| Obiettivo | Ambito dell'obiettivo | Riferimento 2020 | Progressi nel 2025 | Obiettivo 2030 |
|---|---|---|---|---|
| Aumento dell'acquistodi energia elettrica dafonti rinnovabili | Intero gruppo | 50% | 100% ✓ | 100% |
La quota di energia rinnovabile è calcolata tenendo conto dell'energia acquisita tramite Certificati di Origine.
9 2025 Total Net Revenue: 167.910.503
10 In conformità con ESRS E1-4 34 e AR 24, 25, 26 e 30, si precisa che l'obiettivo definito è un obiettivo di intensità delle emissioni e non di riduzione assoluta e non basato sulla scienza. Di conseguenza, i requisiti relativi alla disaggregazione per Scope, alla compatibilità con percorsi di decarbonizzazione allineati a 1,5°C e alla quantificazione delle leve di decarbonizzazione non risultano applicabili
Flotta aziendale green
| Obiettivo | Ambito dell'obiettivo | 2020 Base diriferimento | Progressi nel 2025 | Obiettivo 2030 |
|---|---|---|---|---|
| Aumento della quota diauto ibride/elettrichenel parco auto | Intero gruppo | 5% | 49% x | 70% |
Sistema di gestione ambientale
| Obiettivo | Ambito dell'obiettivo | 2024 Base diriferimento | Progressi nel 2025 | Obiettivo 2030 |
|---|---|---|---|---|
| Adozione di un sistemadi gestione ambientale(ISO 14001) | Tutto il Gruppo | Analisi dei rischiclimatici effettuata inlinea con i requisiti dellanorma ISO 14001 | Certificazione ottenutaper i 2 data centeritaliani e la sedeprincipale di WIIT S.p.A.✓ | Certificare tutti i datacenter del Gruppo |
E1-5 Consumo energetico e mix energetico
Nel 2025, il Gruppo ha consumato un totale di 44,751.3 MWh, di cui 98.4% (+1.8% vs. 2024) provenienti da fonti rinnovabili e 1,6% MWh da fonti fossili. Non è stata impiegata energia derivante da fonti nucleari.
| U.o.m. | 2024 | 2025 | |
|---|---|---|---|
| 37. Consumo energetico totale11 | MWh | 43.241,70 | 44.751,3 |
| 2024 | 2025 | ||
|---|---|---|---|
| Consumo energetico da fonti non rinnovabili | U.o.m | 1.486,7 | 731,2 |
| i. Fonti non rinnovabili - combustione stazionaria | MWh | 61,0 | 53,6 |
| Gas naturale (metano) | MWh | 0,0 | 0,0 |
| Benzina | MWh | 0,0 | 0,0 |
| Diesel | MWh | 61 | 53,6 |
| ii. Fonti non rinnovabili - parco auto | MWh | 907,4 | 677,6 |
| GNL | MWh | 0 | 0,0 |
| CNG | MWh | 0,0 | 0,0 |
| Benzina | MWh | 458,6 | 285,8 |
| Diesel | MWh | 448,8 | 391,8 |
| iii. Consumo di energia acquistata o acquisita: | MWh | 518,3 | 0,0 |
| Elettricità da combustibili fossili | MWh | 518,3 | 0,0 |
| Calore da combustibili fossili | MWh | 0 | 0,0 |
| Vapore da combustibili fossili | MWh | 0,0 | 0,0 |
| Raffreddamento da combustibili fossili | MWh | 0,0 | 0,0 |
| % di fonti fossili sul consumo totale | % | 3,4% | 1,6% |
| 2024 | 2025 | ||
| Consumo energetico da fonti nucleari | U.o.m | - | - |
| Nucleare | MWh | 0,0 | 0,0 |
| % di fonti nucleari sul consumo totale | % | 0% | 0% |
| 2024 | 2025 | ||
| Consumo energetico da fonti rinnovabili | U.o.m | 41.755,0 | 44.020,1 |
| i. Consumo di combustibile da fonti rinnovabili - | 0,0 | 0,0 | |
| combustione stazionaria | MWh | ||
| GPL | MWh | 0,0 | 0,0 |
| Biocarburante | MWh | 0,0 | 0,0 |
| ii. Consumo di acquistato o acquisito: | MWh | 41.755,0 | 44.020,1 |
11 Il consumo energetico si riferisce esclusivamente alle attività dei data center; è escluso il consumo energetico attribuibile alle strutture degli uffici. Dai valori sono esclusi i consumi energetici derivanti dall'utilizzo delle colonnine di ricarica dei veicoli elettrici di Gecko ed Econis.
| Elettricità da fonti rinnovabili | MWh | 41.755,0 | 44.020,1 |
|---|---|---|---|
| Calore da fonti rinnovabili | MWh | 0,0 | 0,0 |
| Vapore da fonti rinnovabili | MWh | 0,0 | 0,0 |
| Raffreddamento da fonti rinnovabili | MWh | 0,0 | 0,0 |
| iii. Energia rinnovabile non combustibile autoprodotta | MWh | 0,0 | 0,0 |
| % di fonti rinnovabili sul consumo totale | % | 96,6% | 98.4% |
E1-6 Emissioni lorde di GES di Scope 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES
Nel 2025, il Gruppo ha emesso un totale di 15.527 tonnellate equivalenti di CO2 (totale calcolato utilizzando il metodo basato sulla localizzazione).
| 2024 | 2025 | ||
|---|---|---|---|
| AMBITO LORDO 1 E 2 E EMISSIONI TOTALI | U.o.m. | ||
| Emissioni di gas serra Scope 1 | tCO2e | 223 | 181.8 |
| Emissioni di gas serra di tipo Scope 2 (metodo basatosulla localizzazione) | tCO2e | 15.499 | 15,354 |
| Emissioni di gas serra Scope 2 (metodo basato sulmercato) | tCO2e | 373 | 0 |
| Ambito 1 + Ambito 2 (basato sulla posizione) | tCO2e | 15.722 | 15.527 |
| Ambito 1 + Ambito 2 (basato sul mercato) | tCO2e | 596 | 181,8 |
Le emissioni di gas serra sono state calcolate a partire dai dati relativi al consumo energetico riportati nel DR E1-5. I fattori di emissione utilizzati sono stati ricavati dai seguenti database:
- Emissioni Scope 1: DESNZ (Department for Energy Security and Net Zero) tratti dal documento "Conversion Factor 2025: full set12 .
- Emissioni di Scope 2: Terna, 2024 (fattori di emissione basati sulla localizzazione); AIB, 2024 (fattori di emissione del mix residuo).

12 Precedentemente noto con l'acronimo DEFRA

ESRS E5 – USO DELLE RISORSE ED ECONOMIA CIRCOLARE
E5-1 Politiche relative all'uso delle risorse e all'economia circolare
In relazione all'uso delle risorse e all'economia circolare, la Società ha adottato le seguenti politiche per affrontare l'impatto negativo derivante dalla generazione di rifiuti e RAEE dalle proprie attività e per mitigare il rischio relativo alle sanzioni per il mancato rispetto delle normative sulla gestione dei RAEE.
Politica ESG – WIIT4Climate
WIIT ritiene che la minimizzazione dei propri consumi e dell'impronta ambientale sia necessaria per affrontare il tema dell'uso delle risorse e della circolarità. In questo contesto, nell'ambito del pilastro WIIT4Climate della propria Politica ESG, il Gruppo si impegna a minimizzare l'uso di materie prime e la produzione di rifiuti presso i propri stabilimenti e uffici, incoraggiando e promuovendo al contempo comportamenti e pratiche incentrati sul rispetto dell'ambiente tra i propri dipendenti. Inoltre, WIIT sostiene la digitalizzazione verde delle imprese e delle istituzioni, promuovendo la dematerializzazione attraverso l'adozione di tecnologie che facilitano la produzione e la gestione dei dati e delle informazioni digitali, riducendo al minimo l'uso complessivo delle risorse naturali.
Per ulteriori informazioni sulla politica ESG, si prega di fare riferimento al DR E1-2.
Procedura di gestione dei rifiuti IT/RAEE
La Procedura di gestione dei rifiuti di WIIT delinea gli obiettivi chiave per la gestione responsabile dei rifiuti IT e RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), concentrandosi sulla riduzione al minimo dell'impatto ambientale e sulla piena conformità alla legislazione applicabile. Questa politica copre tutte le attività relative alla manipolazione, allo stoccaggio, al trasporto e al trattamento dei rifiuti IT/RAEE, nonché allo smaltimento di hardware malfunzionante o obsoleto. Si applica sia alle operazioni a monte che a valle della catena del valore di WIIT, garantendo un approccio globale alla gestione dei rifiuti.
La politica sottolinea l'impegno di WIIT verso l'approvvigionamento sostenibile, con particolare attenzione alla riduzione della dipendenza dai materiali vergini e all'aumento dell'uso di risorse secondarie (riciclate o rigenerate), in linea con l'obiettivo più ampio del Gruppo di integrare i principi dell'economia circolare nelle proprie attività. Un elemento fondamentale della politica è la definizione di regole per lo stoccaggio temporaneo dei rifiuti, che comportano la definizione di condizioni di stoccaggio adeguate, la garanzia di un'etichettatura corretta e il rispetto di rigorosi standard di sicurezza e ambientali. La politica impone inoltre una documentazione dettagliata di tutte le attività relative ai rifiuti, compresa la tenuta di registri sulla produzione dei rifiuti, la presentazione di rapporti EDM (Environmental Declaration Model) e la garanzia della tracciabilità attraverso moduli di identificazione dei rifiuti. I fornitori terzi certificati svolgono un ruolo cruciale nel garantire che tutti i rifiuti siano gestiti e trattati in conformità con i requisiti legali e ambientali.
La responsabilità dell'attuazione della politica spetta al Chief Compliance Officer, supportato da reparti chiave quali i team logistico e tecnico. La politica è strettamente allineata agli standard riconosciuti a livello internazionale, tra cui ISO 14001 per la gestione ambientale, ISO 9001 per la gestione della qualità e ISO/IEC 27001 per la sicurezza delle informazioni. Nella sua progettazione, WIIT tiene conto degli interessi delle principali parti interessate, quali dipendenti, consulenti e fornitori certificati di servizi di gestione dei rifiuti, garantendo che la politica sia inclusiva, efficace e orientata alle parti interessate.
Per garantire trasparenza e accessibilità, la politica è messa a disposizione di tutti gli stakeholder interni e condivisa con i partner esterni coinvolti nella sua attuazione. Vengono condotti regolarmente programmi di

formazione per migliorare la consapevolezza e la competenza dei dipendenti nelle pratiche di gestione dei rifiuti.
A partire dal 2025, la politica è applicata esclusivamente dalla società madre (WIIT S.p.A.), tuttavia WIIT mira ad estenderne l'ambito di applicazione alle sue attività in Germania e Svizzera nel prossimo futuro.
E5-2 Azioni e risorse relative all'uso delle risorse e all'economia circolare
Il Gruppo WIIT ha intrapreso iniziative volte a mitigare i propri impatti negativi e i rischi legati all'economia circolare e all'uso delle risorse. Poiché contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi fissati dal Piano ESG 2030, i progressi nella loro attuazione saranno monitorati fino al 2030 o fino al loro completamento.
Acquisto di componenti non critici ricondizionati
Al fine di migliorare la circolarità delle proprie attività, nel 2025 le società tedesche del Gruppo hanno iniziato ad acquistare componenti non critici ricondizionati. I componenti non critici sono quelle parti e quei sistemi il cui guasto o la cui assenza hanno effetti minori sulle prestazioni complessive e sulla sicurezza dei servizi di WIIT e hanno quindi rappresentato il banco di prova perfetto per avviare l'iniziativa, che sarà monitorata al fine di valutarne l'estensione all'intero Gruppo.
E5-3 Obiettivi relativi all'uso delle risorse e all'economia circolare
Nel 2025 WIIT ha continuato a progredire verso l'obiettivo fissato nel 2020 nell'ambito del suo Piano ESG. Questo obiettivo rappresenta lo sforzo concreto compiuto dal Gruppo per mitigare gli impatti negativi legati alla produzione di rifiuti elettronici e per alleviare il rischio di non conformità alle normative RAEE.
L'obiettivo contribuisce agli obiettivi della Politica ESG, in particolare l'obiettivo "seconda vita delle risorse IT", indica il 2030 come anno finale ed è integrato con un obiettivo intermedio per il 2025. Nel complesso, l'obiettivo non si basa su prove scientifiche conclusive e non sono state apportate modifiche agli obiettivi per il 2025.
Data la natura dell'attività principale di WIIT, che è legata alla gestione di data center e alla fornitura di servizi di cloud ibrido, gli obiettivi relativi all'economia circolare non affrontano specificamente l'aumento della progettazione di prodotti circolari. Gli obiettivi, che WIIT si è posta volontariamente, riguardano la gestione dei rifiuti nella misura in cui le risorse IT obsolete che, tuttavia, potrebbero essere utilizzate per scopi non altamente tecnici in altre applicazioni, vengono donate a terzi invece di essere destinate alla rottamazione.
Per maggiori informazioni sulla strategia di sostenibilità di WIIT, si rimanda a ESRS 2 SBM-1.
Second life degli asset IT
| Ambito dell'obiettivo | 2020 Base diriferimento | Risultato 2025 | Obiettivo 2030 |
|---|---|---|---|
| WIIT S.p.A. | 0% - Ogni annovengono sostituiti in | 0 x | 80 |
| media 115 dispositivi tra | |||
| server (2018-2020) |
A partire dal 2025, i progressi rispetto all'obiettivo sono pari allo 0%, poiché durante l'anno di riferimento non è stato dismesso alcun hardware IT e quindi non erano disponibili apparecchiature da donare.
L'obiettivo relativo alla donazione di hardware IT da sostituire è in linea con la gerarchia dei rifiuti stabilita dalla Direttiva 2008/98/CE, che privilegia il riutilizzo rispetto al riciclaggio e allo smaltimento. L'obiettivo è stato stabilito internamente sulla base dei cicli di sostituzione delle risorse del Gruppo e delle pratiche di gestione
delle apparecchiature IT, con l'obiettivo di promuovere i principi dell'economia circolare e la gestione responsabile delle apparecchiature elettroniche.
I progressi verso il raggiungimento dell'obiettivo sono misurati valutando la quantità di hardware IT che deve essere sostituito durante un determinato anno (principalmente a causa dell'obsolescenza) e che viene donato a terzi invece di essere rottamato.
E5-5 Flussi di risorse in uscita
Nel periodo 2025, WIIT ha prodotto un totale di 81,63 tonnellate di rifiuti, che sono stati tutti preparati per il riutilizzo, riciclati o destinati ad altre operazioni di recupero.
| 2024 | 2025 | ||
|---|---|---|---|
| Totale rifiuti prodotti13 | U.o.m. | 45,57 | 81,63 |
| Di cui deviati dallo smaltimento | t | 35,02 | 81,63 |
| di cui pericolosi | t | 0,41 | 0,18 |
| (i) Preparato per il riutilizzo | t | 0,00 | 0,00 |
| (ii) Riciclato | t | 0,41 | 0,18 |
| (iii) Altre operazioni di recupero | t | 0,00 | 0,00 |
| di cui non pericolosi | t | 34,61 | 81,45 |
| (i) Preparati per il riutilizzo | t | 0,00 | 1,25 |
| (ii) Riciclato | t | 33,49 | 49,2 |
| (iii) Altre operazioni di recupero | t | 1,12 | 31 |
| Di cui destinati allo smaltimento | t | 10,55 | 0,00 |
| di cui pericolosi | t | 0,00 | 0,00 |
| (i) Incenerimento | t | 0,00 | 0,00 |
| (ii) Discarica | t | 0,00 | 0,00 |
| (iii) Altre operazioni di smaltimento | t | 0,00 | 0,00 |
| di cui non pericolosi | t | 10,55 | 0,00 |
| (i) Incenerimento | t | 10,45 | 0,00 |
| (ii) Discarica | t | 0,00 | 0,00 |
| (iii) Altre operazioni di smaltimento | t | 0,10 | 0,00 |
| Totale rifiuti non riciclati | 11,67 | 32,25 | |
| 2024 | 2025 | ||
| Quantità totale di rifiuti pericolosi eradioattivi prodotti | U.o.m. | ||
| Rifiuti pericolosi | t | 0,41 | 0,18 |
| Rifiuti radioattivi | t | 0,00 | 0,00 |
I rifiuti associati all'attività di WIIT derivano principalmente dall'attività dei suoi uffici e centri dati e, oltre ai rifiuti convenzionali da ufficio, consistono in apparecchiature informatiche e tecnologiche dismesse, rientrando quindi nella definizione di RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche). Poiché le società del Gruppo non sono impegnate nella produzione di beni, le informazioni specifiche relative all'applicazione dei principi circolari (ad esempio, durata, riutilizzabilità, riparabilità, smontaggio, rigenerazione, ricondizionamento, riciclaggio) non sono applicabili al presente obbligo di informativa.
I materiali che si possono trovare nei rifiuti di WIIT sono vari metalli ed elementi delle terre rare utilizzati nei semiconduttori e in altri componenti per l'infrastruttura IT, plastica e polimeri, carta e cartone e altri materiali come il silicio o la fibra di vetro.
13 I rifiuti si riferiscono esclusivamente alle attività dei data center; sono esclusi i rifiuti attribuibili alle strutture degli uffici.
Informazioni sociali
ESRS S1 – FORZA LAVORO PROPRIA
SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale
Tutti gli individui che fanno parte della forza lavoro di WIIT sono inclusi nell'ambito della divulgazione. La valutazione prende in considerazione gli impatti materiali relativi alle operazioni e alla catena del valore dell'azienda, compresi quelli derivanti dai servizi e dalle relazioni commerciali.
La forza lavoro di WIIT è composta principalmente da dipendenti assunti con contratti di lavoro diretto, che ricoprono una serie di ruoli tecnici, operativi e aziendali. Inoltre, il Gruppo si avvale di professionisti autonomi e lavoratori specializzati forniti da imprese terze principalmente per servizi IT specifici, consulenza e attività temporanee basate su progetti.
Sebbene esistano alcune sfide inerenti al settore tecnologico e agli ambienti di lavoro moderni, gli impatti negativi all'interno delle operazioni di WIIT non sono diffusi né sistemici.
Inoltre, WIIT ha implementato una serie di iniziative e politiche che generano impatti positivi significativi sulla sua forza lavoro, migliorando il benessere, la produttività e l'inclusività dei dipendenti. Queste iniziative includono programmi di formazione, aggiornamento e riqualificazione professionale, che rafforzano le competenze della forza lavoro e le opportunità di sviluppo della carriera. L'adozione di modalità di lavoro flessibili, come programmi di smart working e opzioni part-time, ha anche contribuito ad aumentare la produttività e a migliorare l'equilibrio tra vita professionale e vita privata. Inoltre, WIIT sostiene le politiche di congedo parentale e di assistenza, offre programmi di sostegno psicologico e fornisce meccanismi di welfare, promuovendo e finanziando anche iniziative sanitarie, ricreative e culturali guidate dai dipendenti.
Per rafforzare i legami tra i team e le sedi, WIIT organizza eventi dedicati al coinvolgimento e promuove sessioni di ascolto regolari tra i dipendenti e la funzione HR attraverso la sua rete di HR Business Partner. Queste iniziative generano impatti positivi sia per i dipendenti che per i non dipendenti coinvolti nelle attività del Gruppo. Il Gruppo promuove una cultura della comunicazione aperta in cui i dipendenti sono incoraggiati a condividere feedback o sollevare preoccupazioni direttamente con i loro manager o con il reparto HR. Tutte le comunicazioni sono gestite con la massima riservatezza, garantendo un ambiente sicuro e affidabile per il dialogo e la segnalazione di problemi.
Ad oggi non sono stati registrati casi o reclami formali relativi a impatti negativi sulla forza lavoro di WIIT. Ciononostante, il Gruppo mantiene un impegno continuo con i propri dipendenti per identificare in modo proattivo i potenziali rischi, tenendo conto delle caratteristiche individuali, dei contesti lavorativi e dei compiti specifici che possono comportare una maggiore esposizione.
Tutti i rischi e le opportunità rilevanti derivano dagli impatti e dalle dipendenze sulla forza lavoro di WIIT e si applicano a tutte le categorie di impiego. Inoltre, la forza lavoro dell'azienda non è esposta a rischi di lavoro forzato, obbligatorio o minorile.
S1-1 Politiche relative alla propria forza lavoro
Il Gruppo WIIT ha adottato una serie di politiche mirate per mitigare l'effetto dei potenziali impatti negativi sulla propria forza lavoro, promuovendo al contempo risultati positivi. Queste politiche sono progettate per affrontare le principali fonti di rischio, come la fidelizzazione dei talenti - fondamentale nel settore IT - e la
sicurezza dei dati, sfruttando al contempo le opportunità attraverso partnership con istituti di istruzione e promuovendo l'inclusione per attrarre nuovi talenti.
Tutte le politiche e le procedure relative alla forza lavoro implementate dalla società madre, WIIT S.p.A., continuano a fungere da linee guida fondamentali e modelli di riferimento per le sue controllate tedesche e svizzere.
A partire dal 2025, le attività del Gruppo rimangono concentrate in paesi che applicano norme rigorose in materia di tutela dei diritti umani (Italia, Svizzera e Germania). Per questo motivo, WIIT continua ad affidarsi alla solida legislazione fornita dalle istituzioni nazionali e sovranazionali piuttosto che attuare politiche interne specifiche per regolamentare i diritti umani della propria forza lavoro.
Codice Etico
Il Codice Etico delinea gli obblighi e le responsabilità che guidano le società del Gruppo nelle loro attività, impegnandole a rispettare i principi di responsabilità, lealtà, imparzialità e rispetto individuale, trasparenza, rifiuto della corruzione e, più in generale, conformità alle normative applicabili.
Il Codice formalizza l'impegno di WIIT a condividere i propri obiettivi e valori con i propri dipendenti, instaurando rapporti professionali basati sulla lealtà e la fiducia, nonché evitando qualsiasi discriminazione basata su età, sesso, stato di salute, etnia, lingua, orientamento sessuale, convinzioni personali e religiose, nazionalità, opinioni politiche, nonché qualsiasi discriminazione nei confronti dei disabili. Inoltre, il Gruppo si impegna a coinvolgere i propri dipendenti nella pianificazione commerciale e nel processo decisionale, per consentire loro di esprimere le proprie capacità personali e raggiungere la realizzazione professionale.
Il documento è parte integrante del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOG) adottato da WIIT, ai sensi del Decreto Legislativo 231/2001, e, insieme al Modello 231, costituisce la base del sistema di controllo interno della Società e mira a prevenire comportamenti non conformi. Le regole si applicano ai "destinatari14 " che, nel rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti, sono tenuti ad adeguare le proprie azioni e comportamenti ai principi, agli obiettivi e agli impegni contenuti nel Codice.
Il Codice Etico è parte integrante delle politiche aziendali e tutti i destinatari sono tenuti a rispettarne i principi. Tutti sono tenuti a conoscere il contenuto delle norme contenute nel Codice e hanno il dovere di astenersi da qualsiasi comportamento contrario a tali norme o alla legislazione vigente.
A seguito dell'aggiornamento nel marzo 2025, è stato implementato un programma di formazione dedicato: sono state condotte sessioni di formazione specializzate per il top management e le persone maggiormente coinvolte nel MOG, mentre tutti gli altri dipendenti hanno ricevuto un modulo di formazione semplificato via email per garantire la piena consapevolezza degli standard etici del Gruppo. Il documento aggiornato è stato formalmente approvato dal Consiglio di Amministrazione della capogruppo (WIIT S.p.A.) e diffuso con successo in tutto il Gruppo. Esso è sottoposto a revisione e approvazione da parte dell'Amministratore Delegato e del Consiglio di Amministrazione, mentre il suo rispetto in tutte le operazioni aziendali è garantito dal Comitato di Vigilanza.
Il Codice Etico è disponibile al pubblico all'indirizzo https://www.wiit.cloud/wpcontent/uploads/2025/03/Code-of-Ethics-WIIT\_11.03.2025-EN.pdf
14 I "destinatari" sono considerati azionisti, amministratori, sindaci, dipendenti e collaboratori e qualsiasi altra persona, privata o pubblica, che direttamente o indirettamente, in modo permanente o temporaneo, instauri, a qualsiasi titolo, rapporti e relazioni di collaborazione o lavori nell'interesse della Società.
Politica di selezione e inserimento del personale
La Politica di selezione e collocamento del personale disciplina il processo di selezione, assunzione e inserimento dei dipendenti all'interno di WIIT. Ha lo scopo di definire le responsabilità delle persone coinvolte nel processo, consentire la supervisione e il controllo delle loro attività e garantire il rispetto dei protocolli di prevenzione e controllo per prevenire violazioni, come previsto dal Decreto Legislativo n. 231/2001 e dalla Legge n. 262/2005. Inoltre, la politica è un a volta a garantire un processo equo e trasparente che assicuri pari opportunità a tutti i candidati, promuovendo un approccio di selezione inclusivo e basato sul merito.
La politica è stata implementata dalla società madre (WIIT S.p.A.) e si applica a tutti i suoi dipendenti. Come tutte le altre politiche relative alla forza lavoro, funge da modello per le società del Gruppo. È infatti fondamentale per i leader globali in un settore ad alta intensità di talenti come quello IT garantire un processo di selezione trasparente, efficiente e non discriminatorio, basato esclusivamente su considerazioni di merito. Attraverso questa politica, WIIT definisce i principi guida da seguire per acquisire e trattenere con successo i talenti, un primo passo fondamentale nella creazione di valore duraturo.
Il ruolo più alto responsabile della sua attuazione è quello del Direttore Risorse Umane e Organizzazione ed è approvato dall'Amministratore Delegato.
La politica non è disponibile al pubblico poiché è destinata all'uso dei dipendenti. È quindi accessibile a tutta la forza lavoro attraverso piattaforme aziendali dedicate.
Politica di amministrazione del personale
La Politica di Amministrazione del Personale di WIIT S.p.A. delinea le procedure che regolano tutte le fasi dell'impiego presso WIIT e gli standard per una gestione efficace del personale e dei collaboratori. Affronta aspetti chiave quali la gestione dei fascicoli dei dipendenti, i processi di rimborso spese, le regole per le spese di viaggio e di rappresentanza, l'autorizzazione degli straordinari, l'elaborazione delle buste paga e le procedure di cessazione del rapporto di lavoro. Inoltre, garantisce il rispetto dei protocolli di prevenzione e controllo per mitigare le violazioni, come delineato nel Decreto Legislativo n. 231/2001.
Questa politica mira a garantire il benessere e il corretto equilibrio tra vita lavorativa e vita privata dei dipendenti, garantendo così una maggiore soddisfazione e produttività a lungo termine. Si applica a tutti i dipendenti di WIIT S.p.A. e il ruolo più alto responsabile della sua attuazione è il Direttore Risorse Umane e Organizzazione ed è approvata dall'Amministratore Delegato.
La politica non è disponibile al pubblico poiché è destinata all'uso dei dipendenti. È quindi resa accessibile a tutta la forza lavoro attraverso piattaforme aziendali dedicate.
Procedura di retribuzione e benefit
La Procedura Compensi e Benefici delinea i principi generali e le regole di base per la definizione delle procedure retributive di WIIT S.p.A., comprendenti i principi strategici e operativi per l'assegnazione di compensi economici ai singoli individui. È stata concepita per promuovere azioni in linea con la cultura di inclusività, equità e professionalità di WIIT, garantendo che le responsabilità, i risultati e i contributi professionali siano debitamente riconosciuti.
La politica mira a fornire alle società del Gruppo le basi per garantire ai propri dipendenti una retribuzione equa, competitiva e paritaria, migliorando così la loro capacità di acquisizione e fidelizzazione dei talenti e il benessere e la soddisfazione personale di tutti i collaboratori. Essa mira inoltre a garantire il rispetto delle

disposizioni di legge e regolamentari e a tutelare dall'affidabilità dell'informativa finanziaria, ai sensi del Decreto Legislativo n. 231/2001 e della Legge n. 262/2005.
La politica si applica a tutti i dipendenti di WIIT S.p.A. e il ruolo di più alto livello responsabile della sua attuazione è quello del Direttore Risorse Umane e Organizzazione, con l'approvazione dell'Amministratore Delegato.
La politica non è disponibile al pubblico poiché è destinata all'uso dei dipendenti. È quindi resa accessibile a tutta la forza lavoro attraverso piattaforme dedicate. Inoltre, ogni anno viene redatta una Relazione sulla Remunerazione che fornisce un resoconto dettagliato delle politiche retributive del Gruppo e delle remunerazioni corrisposte, garantendo un e trasparenza, conformità e allineamento con gli obiettivi strategici dell'azienda e i requisiti normativi.
Il rapporto è disponibile al pubblico all'indirizzo: https://www.wiit.cloud/wp-content/uploads/2025/04/3.- Illustrative-Report-ord.-Agenda-Item-3-Remuneration-Report.pdf
Politica di formazione e sviluppo dei dipendenti
La politica si concentra sulla definizione dei ruoli organizzativi e delle loro caratteristiche, stabilendo le competenze minime e le aspettative per ciascun ruolo, identificando le lacune tra i livelli di competenza esistenti e quelli attesi attraverso un'analisi strutturata delle lacune e progettando percorsi formativi mirati per colmare tali lacune, formalizzati in un Piano Formativo annuale. WIIT pone l'accento sullo sviluppo professionale continuo e sul miglioramento delle risorse, riconoscendone l'impatto sulla qualità del servizio e sulla motivazione del personale. In tal modo, WIIT S.p.A. (e le altre società del Gruppo) definisce i principi che la guidano nella gestione del proprio know-how, aspetto fondamentale per l'efficienza organizzativa alla luce della natura ad alta intensità di conoscenza del settore IT.
Inoltre, la politica garantisce la conformità al Modello Organizzativo, Gestionale e di Controllo come richiesto dal Decreto Legislativo n. 231/2001 e dal Codice Etico del Gruppo, mitigando al contempo i rischi relativi all'affidabilità dell'informativa finanziaria come delineato nella Legge n. 262/2005. Il ruolo di più alto livello responsabile della sua attuazione è quello del Direttore Risorse Umane e Organizzazione ed è approvato dall'Amministratore Delegato.
La politica non è disponibile al pubblico poiché è destinata all'uso dei dipendenti. È quindi resa accessibile a tutta la forza lavoro attraverso piattaforme aziendali dedicate.
Regolamento Smart Working
Il Regolamento sullo Smart Working definisce i termini, le condizioni e le linee guida per i dipendenti che lavorano a distanza, come previsto dalla legge italiana 81/2017. Il documento stabilisce un quadro strutturato per garantire flessibilità, mantenendo al contempo produttività, sicurezza e conformità.
In generale, i dipendenti possono lavorare da remoto fino a due giorni alla settimana (per un massimo di otto giorni al mese), con eccezioni per i disabili, coloro che si prendono cura di figli minorenni o che devono affrontare lunghi spostamenti. Lo smart working è consentito solo da luoghi sicuri e privati (non da spazi pubblici) per proteggere la sicurezza e la riservatezza dei dati. Inoltre, i dipendenti che scelgono di lavorare da remoto sono trattati in modo paritario, senza discriminazioni in termini di opportunità o retribuzione rispetto al personale in sede.
La politica applica il "diritto alla disconnessione" al di fuori dell'orario di lavoro e garantisce pari diritti, formazione e opportunità di carriera ai lavoratori a distanza. I dipendenti continuano a essere coperti dall'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, ma devono rispettare le norme di salute e sicurezza nel loro spazio di lavoro a distanza. Nel complesso, la normativa garantisce un approccio flessibile ma controllato al lavoro a distanza, bilanciando il benessere dei dipendenti, la sicurezza e l'efficienza aziendale.
Processi HR di WIIT AG
I processi HR di WIIT AG sono descritti in un documento dedicato, progettato e aggiornato nell'agosto 2025, per garantire un approccio strutturato, trasparente e conforme alla gestione della forza lavoro, integrando la garanzia della qualità e la sicurezza delle informazioni in ogni fase del ciclo di vita dei dipendenti. Dal reclutamento all'inserimento, allo sviluppo e all'uscita dall'azienda, la società segue un quadro rigoroso che supporta sia gli obiettivi aziendali che il benessere dei dipendenti.
Lo scopo del documento è quello di attrarre e selezionare talenti altamente qualificati attraverso un processo di reclutamento e selezione ben definito e in linea con gli obiettivi strategici di WIIT. Una volta assunti, i nuovi dipendenti seguono un programma di inserimento completo che dura fino alla fine del periodo di prova, facilitato da un "buddy" dedicato e da un piano di inserimento strutturato con feedback periodici per garantire una transizione fluida e il rispetto dei protocolli di sicurezza aziendali.
Inoltre, WIIT AG pone grande enfasi sullo sviluppo continuo del personale (Personalentwicklung), allineando i piani di crescita individuali agli obiettivi aziendali per promuovere la motivazione e l'efficacia operativa. Allo stesso tempo, la politica stabilisce un processo di offboarding strutturato per gestire le dimissioni in modo trasparente, garantendo il trasferimento delle conoscenze, la revoca tempestiva dei diritti di accesso e la restituzione dei beni aziendali per ridurre al minimo i rischi relativi ai dati.
Per salvaguardare l'integrità aziendale, il documento delinea chiare misure disciplinari - che vanno dalle istruzioni verbali alla risoluzione del contratto - volte a prevenire violazioni delle linee guida interne o delle normative legali.
Nel complesso, la politica dei processi HR di WIIT AG funge da base per una solida gestione della forza lavoro, una maggiore efficienza operativa e la promozione di un ambiente di lavoro professionale, inclusivo e conforme. Il ruolo più alto responsabile della sua attuazione è quello del direttore delle risorse umane ed è accessibile a tutta la forza lavoro attraverso piattaforme aziendali dedicate.
Politica o sistema di gestione della prevenzione degli infortuni sul lavoro
Il Gruppo WIIT ha stabilito e aggiorna continuamente una politica di prevenzione degli infortuni sul lavoro all'interno del suo Modello Organizzativo, Gestionale e di Controllo MOG 231 (Capitolo F). Questa politica garantisce la conformità alle norme di salute e sicurezza, previene gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali e promuove il miglioramento continuo.
WIIT conduce valutazioni dei rischi complete e ricorrenti, applica protocolli rigorosi per la sicurezza delle attrezzature e del luogo di lavoro e impone ispezioni regolari e azioni correttive. La gestione delle emergenze è parte integrante del sistema, con personale addestrato, procedure di evacuazione e esercitazioni regolari. WIIT AG integra questi sforzi attraverso fornitori di servizi di sicurezza esterni, garantendo la piena conformità legale in materia di prevenzione degli infortuni e salute sul lavoro.
Inoltre, il Gruppo attua un piano di miglioramento strutturato con priorità, tempistiche e misure di responsabilità definite, supportato da un quadro di conformità legale e da consulenti esterni per il monitoraggio normativo.
Per ulteriori informazioni sulla prevenzione dei reati di negligenza in materia di salute e sicurezza, si prega di fare riferimento al MOG 231, Parti speciali, Capitolo F.
Informativa sulla privacy
WIIT S.p.A. ha adottato una Politica sulla privacy che garantisce la protezione dei dati personali in conformità con il Regolamento UE 679/2016 (GDPR) e le leggi nazionali applicabili in materia di protezione dei dati. La politica regola il trattamento dei dati personali raccolti attraverso il sito web della società, delineando le finalità, le basi giuridiche e le misure di sicurezza implementate per salvaguardare le informazioni degli utilizzatori.
In generale, gli utenti hanno il diritto di accedere, rettificare, cancellare o limitare il trattamento dei propri dati personali, nonché il diritto alla portabilità dei dati e di opporsi alle comunicazioni di marketing. Tali diritti possono essere esercitati contattando [email protected]. Il Responsabile della protezione dei dati (DPO) garantisce che le attività di trattamento dei dati siano conformi alle normative sulla privacy e alle migliori pratiche.
Politica di sicurezza informatica del gruppo
Nel 2021 WIIT S.p.A. ha adottato una politica sulla sicurezza informatica che stabilisce standard rigorosi per la sicurezza dei dati. Al fine di garantire l'allineamento ai requisiti della certificazione ISO 27001, la politica è stata progressivamente estesa a tutte le società del Gruppo ed è costantemente aggiornata per riflettere i rapidi cambiamenti in materia di sicurezza informatica.
Lo scopo del documento è definire gli obiettivi di sicurezza informatica del Gruppo WIIT e garantire la protezione dei processi aziendali, delle operazioni e dei dipendenti in tutta l'organizzazione. Esso mira a stabilire un livello adeguato di sicurezza delle informazioni, dei sistemi informatici e dei servizi , basato sui tre principi fondamentali della sicurezza delle informazioni: disponibilità, integrità e riservatezza. Oltre a salvaguardare le risorse e le operazioni aziendali, la politica è anche progettata per proteggere i dipendenti dalle minacce alla sicurezza informatica, garantendo un ambiente di lavoro digitale sicuro.
Il Gruppo ha iniziato a monitorare le implicazioni dell'intelligenza artificiale (AI) per la sicurezza della propria attività già nel 2024 e sta pianificando di implementare un aggiornamento completo della politica nel 2026 che rifletterà questo aspetto.
La politica riflette l'impegno del management a soddisfare i requisiti di sicurezza informatica e delle informazioni attraverso un processo di miglioramento continuo. Descrive inoltre il modello organizzativo strutturato progettato per garantire la sicurezza informatica, la sicurezza delle informazioni e la protezione delle attività, definendo chiaramente i ruoli e le responsabilità all'interno del Gruppo. Infine, il documento specifica i requisiti di sicurezza informatica e delle informazioni che WIIT intende adottare per garantire un quadro di sicurezza solido e resiliente.
Nel complesso, il ruolo di più alto livello responsabile della sua attuazione è quello del Chief Information Security Officer (CISO) del Gruppo ed è accessibile a tutta la forza lavoro attraverso piattaforme aziendali dedicate.

La politica si applica a tutti i dipendenti di WIIT S.p.A. e il ruolo più alto responsabile della sua attuazione è il Direttore Risorse Umane e Organizzazione del Gruppo ed è approvata dall'Amministratore Delegato.
S1-2 Processi di coinvolgimento della propria forza lavoro e dei rappresentanti dei lavoratori in merito agli impatti
WIIT coinvolge attivamente la propria forza lavoro per informare le decisioni e gestire gli impatti effettivi e potenziali sui dipendenti. Questo coinvolgimento avviene attraverso riunioni periodiche a vari livelli organizzativi. Almeno una volta all'anno, l'amministratore delegato comunica direttamente a tutti i dipendenti la visione, gli obiettivi, la struttura organizzativa e i progetti dell'azienda. Inoltre, vengono organizzati regolarmente incontri individuali tra i manager e i membri del loro team per affrontare le prospettive individuali. Vengono organizzate riunioni trimestrali più ampie per specifiche famiglie professionali (ad esempio, vendite, operazioni, risorse umane) al fine di raccogliere opinioni collettive e allineare le priorità strategiche. Queste interazioni garantiscono il coinvolgimento diretto della forza lavoro, favorendo l'allineamento e incorporando le prospettive dei dipendenti nel processo decisionale.
In Germania, il coinvolgimento della forza lavoro avviene attraverso formati regolari, tra cui almeno una comunicazione annuale da parte dell'amministratore delegato sulla visione strategica dell'azienda, discussioni individuali ricorrenti tra dipendenti e manager e riunioni trimestrali specifiche per unità. Dal 2025, WIIT AG integra questi formati con un sistema di feedback della forza lavoro che consente conversazioni di feedback a 360° e sondaggi ricorrenti tra i dipendenti, rendendo i processi di feedback formalizzati, misurabili e continuamente documentati.
La strategia di sostenibilità di WIIT integra le prospettive dell'intera forza lavoro attraverso le fasi descritte di seguito, garantendo che questi processi si applichino indiscriminatamente a tutti i dipendenti. Tuttavia, nei casi in cui vengono identificate persone particolarmente vulnerabili o emarginate, vengono attivati processi non formalizzati per affrontare le loro esigenze specifiche caso per caso.
Il Direttore Risorse Umane e Organizzazione del Gruppo garantisce che questi scambi abbiano luogo, mentre la responsabilità di organizzarli spetta ai manager.
S1-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali per consentire alla propria forza lavoro di sollevare preoccupazioni
WIIT si impegna a mantenere e migliorare i processi per affrontare le questioni relative alla forza lavoro, in piena conformità con il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del Decreto Legislativo 231/2001. I dipendenti hanno accesso a diversi canali per segnalare le loro preoccupazioni, tra cui un sistema di segnalazione riservato in Italia e in Germania, l'Organismo di Vigilanza in Italia e la funzione Risorse Umane disponibile in tutti i paesi.
Questi meccanismi garantiscono il rispetto degli standard etici e normativi, promuovendo al contempo una cultura aziendale trasparente e solidale. Il processo di gestione dei reclami, progettato in conformità con il MOG 231, garantisce equità, riservatezza e risoluzione tempestiva delle questioni. Il monitoraggio regolare da parte dell'Organismo di Vigilanza e del reparto Risorse Umane garantisce l'efficacia di questi canali, con il feedback dei dipendenti che contribuisce al miglioramento continuo. WIIT sensibilizza inoltre attraverso iniziative di formazione e comunicazione, sottolineando le politiche di non ritorsione per promuovere la fiducia e incoraggiare un dialogo aperto. Questi processi non solo supportano i dipendenti, ma rafforzano anche la conformità, la condotta etica e l'allineamento con gli obiettivi aziendali.

WIIT garantisce la protezione contro le ritorsioni nei confronti delle persone, compresi i rappresentanti dei lavoratori, in linea con il Decreto Legislativo 24/2023. L'azienda vieta severamente qualsiasi azione di ritorsione nei confronti degli informatori e applica sanzioni disciplinari nei confronti di coloro che violano queste protezioni. Come indicato nel capitolo 7 del MOG 231, aggiornato l'ultima volta nel marzo 2025, le ritorsioni includono qualsiasi atto, omissione o minaccia che causi un danno ingiusto all'informatore. Allo stesso tempo, WIIT assume una posizione ferma contro le segnalazioni false o maliziose: se un informatore viene ritenuto colpevole di diffamazione, calunnia o falsa segnalazione, le protezioni non si applicano e vengono applicate misure disciplinari.
In Germania, i dipendenti hanno accesso a un sistema di segnalazione indipendente e gestito esternamente, che consente di effettuare segnalazioni anonime, conformi al GDPR e sicure dal punto di vista dell'audit. Inoltre, la funzione HR e i canali generali di reclamo rimangono a disposizione dei dipendenti.
S1-4 Azioni intraprese in relazione alla propria forza lavoro
Il Gruppo WIIT ha intrapreso diverse iniziative continue volte a mitigare i rischi materiali e gli impatti negativi sulla propria forza lavoro, sfruttando al contempo le opportunità rilevanti. Poiché contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi fissati dal Piano ESG 2030, i progressi nella loro attuazione saranno monitorati fino al 2030 o fino al loro completamento.
WIIT adotta un processo HR non formalizzato per identificare e affrontare gli impatti negativi effettivi o potenziali sulla propria forza lavoro, garantendo un ambiente di lavoro sicuro e conforme. I dipendenti possono segnalare eventuali preoccupazioni tramite i rappresentanti delle risorse umane, canali di segnalazione anonimi e meccanismi interni di reclamo, consentendo ai team delle risorse umane, legale e di conformità di valutare le esigenze e, se necessario, condurre indagini per determinare la gravità e le cause alla radice. Sulla base dei risultati, WIIT attua azioni correttive, quali aggiornamenti delle politiche, programmi di formazione, mediazione o misure disciplinari, monitorandone costantemente l'efficacia.
L'azienda si impegna a garantire pratiche lavorative eque, politiche rigorose in materia di etica e misure di salvaguardia della conformità, assicurando che le operazioni commerciali non generino impatti negativi significativi sui dipendenti. Attraverso politiche delle risorse umane, iniziative di coinvolgimento e meccanismi di reclamo, WIIT monitora i rischi legati alla forza lavoro e interviene, se necessario, per prevenire carichi di lavoro eccessivi, precarietà lavorativa o trattamenti iniqui. Nei casi in cui sorgono tensioni tra il benessere della forza lavoro e le pressioni aziendali, l'azienda dà la priorità alla protezione dei dipendenti, introducendo misure quali adeguamenti del carico di lavoro, maggiore flessibilità e protocolli di conformità rafforzati, promuovendo un ambiente di lavoro equilibrato e sostenibile.
Cultura OneWIIT
Lanciata durante una fase di espansione internazionale ed evoluzione organizzativa, l'iniziativa OneWIIT rappresenta la pietra miliare della transizione strategica del Gruppo verso il raggiungimento della leadership europea nei servizi cloud sovrani per applicazioni mission-critical.
Nel corso del 2025, il Gruppo ha organizzato un incontro aziendale dedicato a Düsseldorf, il 2025 OneWIIT Day, in cui le funzioni aziendali hanno avuto l'opportunità di condividere valori, visione e missione con tutti i dipendenti. Si è trattato anche del primo incontro aziendale a livello di Gruppo, a sottolineare l'impegno di WIIT ad aumentare l'armonizzazione delle operazioni nei diversi paesi.
Questo quadro è strutturato attorno a cinque pilastri principali - crescita, efficienza operativa, reputazione e cultura, innovazione e IA, successo dei clienti - che mirano collettivamente a promuovere una cultura aziendale
unificata che valorizzi il talento e fornisca soluzioni sicure e resilienti. Inoltre, grazie all'integrazione dei tre valori fondamentali di efficienza, affidabilità e innovazione, l'iniziativa traduce la sua visione di alto livello in eccellenza attuabile in tutte le aree geografiche.
Al centro della governance di questa trasformazione c'è il Consiglio aziendale, che funge da motore strategico per l'esecuzione integrata e interfunzionale, armonizzando i processi e sfruttando le sinergie globali. Attraverso la supervisione regolare delle roadmap e il monitoraggio rigoroso dei KPI materiali, il Consiglio garantisce che le priorità operative rimangano allineate agli obiettivi aziendali a lungo termine, promuovendo la trasparenza e la responsabilità necessarie per guidare l'organizzazione verso il successo.
L'impegno a colmare il divario culturale e a potenziare l'allineamento tra i vari paesi è stato sostenuto anche dall'implementazione di WIIT Hub, la prima piattaforma intranet a livello di Gruppo. Attraverso la piattaforma, tutti i dipendenti vengono regolarmente aggiornati sugli eventi aziendali, i benefit, le nuove politiche e le opportunità di sviluppo. Ciò è particolarmente utile per i nuovi assunti: grazie a guide dedicate, istruzioni e materiali introduttivi, il loro inserimento è semplificato e possono sfruttare tutti i vantaggi dell'ingresso nelle aziende del Gruppo.
BeWIIT
Il 2023 ha visto la prima edizione di BeWIIT, un bando per la presentazione di proposte di attività sociali, sportive e ricreative pensate specificamente per rispondere alle esigenze di coinvolgimento e benessere delle persone all'interno dell'azienda. I dipendenti possono proporre iniziative quali sponsorizzazioni di associazioni sportive, culturali e sociali e l'organizzazione di specifici eventi sportivi o ricreativi da svolgere con i colleghi. Dopo la presentazione delle proposte, il Comitato BeWIIT valuta quali iniziative realizzare e fornisce un feedback a tutti coloro che hanno proposto attività.
Nel 2025 l'iniziativa ha previsto tre donazioni a squadre sportive locali, con particolare attenzione alle squadre femminili, un laboratorio verde e una caccia al tesoro per i dipendenti.
Per sostenere ulteriormente il benessere dei dipendenti, nel 2025 WIIT S.p.A. ha introdotto il servizio di supporto psicologico online "Unobravo", volto a promuovere la salute mentale e la soddisfazione personale dei propri dipendenti. Questa iniziativa garantisce a tutto il personale il diritto alla salute mentale oltre che fisica, offrendo l'accesso a percorsi terapeutici personalizzati attraverso una piattaforma digitale che abbina ogni utente alla figura professionale più adatta. Il servizio, accessibile in modo flessibile da vari dispositivi, include un primo incontro introduttivo gratuito e l'utilizzo di voucher aziendali per le sessioni successive, integrando così una componente fondamentale di welfare nel supporto quotidiano fornito ai propri collaboratori. L'implementazione della piattaforma per il benessere mentale ha fatto seguito a un sondaggio condotto tra i dipendenti dell'azienda, che ha evidenziato il loro interesse per la proposta.
Inoltre, l'inaugurazione nel 2025 di due nuovi edifici aziendali, uno a Milano (Italia) e l'altro a Stralsund (Germania), è stata l'occasione per fornire alla forza lavoro del Gruppo strutture che favoriscono il benessere attraverso palestre, illuminazione naturale, spazi comuni per condividere la vita quotidiana in ufficio e alloggi per gli ospiti provenienti dall'estero.
Formazione e riqualificazione delle persone
Nel 2025 WIIT ha continuato a concentrarsi sulla gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità, promuovendo al contempo una cultura di miglioramento continuo delle competenze e di formazione professionale, in linea con il suo mantra "Humans in a Digital World" (Gli esseri umani in un mondo digitale).

Durante tutto l'anno, le società del Gruppo hanno continuato a realizzare iniziative mirate di aggiornamento e riqualificazione professionale, promuovendo l'uguaglianza, l'inclusione e una solida consapevolezza in materia di sicurezza. Questi sforzi mirano a colmare il divario di genere nei settori STEM, in particolare attraverso l'assunzione e l'emancipazione delle donne, e a migliorare il benessere attraverso orari di lavoro flessibili e benefit aziendali.
Nel corso dell'anno, i dipendenti di WIIT hanno ricevuto un totale di 7795 ore di formazione, più di 13,6 per dipendente. Inoltre, il 100% dei dipendenti è stato sottoposto a regolari valutazioni delle prestazioni e dello sviluppo professionale.
Gli argomenti trattati durante la formazione spaziano da aspetti tecnici e normativi quali sicurezza, conformità, competenze tecniche/specialistiche e aspetti IT a competenze trasversali e aree strategiche quali la padronanza professionale delle lingue straniere e la sostenibilità. Inoltre, è stata erogata una formazione specifica sulla conformità e la trasparenza aziendale a 12 manager di livello C.
Sfruttando le opportunità, WIIT collabora con scuole e università per attrarre giovani talenti, in particolare attraverso il suo programma Junior Paths, che prepara i laureati alle carriere STEM. Promuovendo l'inclusione e l'uguaglianza di genere, l'azienda migliora la sua attrattiva come datore di lavoro e crea una forza lavoro in grado di navigare in un panorama digitale in continua evoluzione. Questo approccio globale garantisce che WIIT non solo gestisca le sfide associate, ma anche che prosperi grazie alle opportunità emergenti nel suo settore.
Attrazione e fidelizzazione dei talenti
Nel 2025, WIIT ha portato avanti il suo impegno costante per rafforzare l'attrazione e la fidelizzazione dei talenti, un tema sempre più rilevante, soprattutto nel settore IT, nonché una fonte chiave di rischi e opportunità per il Gruppo.
Per interagire con la cultura giovanile emergente e comprenderne meglio le dinamiche in evoluzione, WIIT investe in partnership e programmi strategici. La collaborazione con l'Istituto Tecnico Superiore (ITS) Rizzoli di Milano è stata fondamentale per introdurre contratti di tirocinio e apprendistato incentrati sulla formazione avanzata, la ricerca e lo sviluppo. Inoltre, la partnership di WIIT con l'Istituto Freud di Milano ha sostenuto l'orientamento professionale degli studenti delle scuole secondarie superiori.
In Germania, durante l'anno WIIT AG ha continuato e ampliato le sue attività per coinvolgere attivamente i giovani talenti attraverso la partecipazione a fiere del lavoro, partnership scolastiche, open day e sponsorizzazioni di iniziative legate all'industria e all'istruzione. Tra queste figurano anche la sponsorizzazione della 14a Conferenza sulla sicurezza informatica a Stralsund, la partecipazione a eventi mirati a promuovere la rappresentanza femminile nel settore IT e un Open Day presso la sede di Düsseldorf nell'ambito dell'iniziativa dell'Associazione tedesca dei data center "Here Lives the Internet".
Inoltre, per armonizzare il processo di assunzione a livello di Gruppo, è stata adottata una piattaforma di reclutamento unica. Mentre fino al 2024 il reclutamento era gestito in modo specifico dalle diverse aziende e paesi, nel corso del 2025 la piattaforma utilizzata da WIIT AG è stata ritenuta la più efficace e la sua applicazione è stata estesa a tutte le altre filiali. Ciò rafforza ulteriormente la capacità di WIIT di garantire un reclutamento trasparente e meritocratico, aumentando sia l'efficienza interna del processo che l'attrattiva esterna.
S1-5 Obiettivi in relazione alla forza lavoro propria
Per quanto riguarda gli altri aspetti ambientali, sociali e di governance emersi come rilevanti nella Double Materiality Analysis (DMA), la Politica ESG di WIIT rappresenta la formalizzazione dell'obiettivo ESG a cui il Gruppo si è impegnato. Nello specifico, gli obiettivi relativi alla gestione della forza lavoro del Gruppo sono contenuti nel pilastro WIIT4People della Politica e contribuiscono ai seguenti obiettivi strategici:
- Ridurre il divario di competenze nel settore ICT collaborando con gli istituti di istruzione per allineare la formazione alle esigenze del mercato.
- Promuovere un ambiente di lavoro armonioso e collaborativo attraverso iniziative di responsabilità ambientale e sociale, migliorando il benessere e l'equilibrio tra vita professionale e vita privata.
- Supportare la crescita professionale dei dipendenti con percorsi di carriera chiari e programmi di formazione su misura per lo sviluppo continuo delle competenze.
La forza lavoro interna è stata direttamente coinvolta nel processo di definizione degli obiettivi, nell'ambito del processo delineato nell'ESRS 2 SBM-1. Inoltre, monitorando le prestazioni dell'impresa rispetto agli obiettivi e identificando eventuali insegnamenti o miglioramenti derivanti dalle prestazioni dell'impresa, il punto di vista della forza lavoro viene costantemente ascoltato e rappresenta un contributo fondamentale alle decisioni strategiche di WIIT. Per maggiori dettagli sul coinvolgimento della forza lavoro, si rimanda al requisito di informativa S1-3.
Nel 2025, l'obiettivo relativo al numero di partecipanti ai corsi di formazione "Mini Master" è stato rimosso, poiché l'iniziativa non è più portata avanti dalla Società.
Per maggiori informazioni sulla strategia di sostenibilità di WIIT, si rimanda a ESRS 2 SBM-1.
Knowledge Intensity
| Obiettivo | Ambito dell'obiettivo | Base di riferimento2020 | Risultato 2025 | Obiettivo 2030 |
|---|---|---|---|---|
| Percentuale dipersonale tecnico inpossesso dicertificazioni tecniche | Gruppo | 5% | 15% ✓ | 20% |
WIIT definisce la forza lavoro tecnica come il personale che lavora nelle operazioni dei data center e le certificazioni tecniche come corsi di formazione organizzati e forniti da fornitori terzi riconosciuti (come ITIL, PMP, SAP, Microsoft, ecc.).
Co-creazione ESG
| Obiettivo | Ambito dell'obiettivo | Base di riferimento2020 | Risultato 2025 | Obiettivo 2030 |
|---|---|---|---|---|
| Attuazione dei progetti | Gruppo | 0 progetti | 12 (1 progetto nel 2025) | Attuazione di almeno 1 |
| ESG proposti dai | ✓ | progetto all'anno | ||
| dipendenti |
I progressi verso l'obiettivo sono stati misurati contando il numero cumulativo di iniziative ESG proposte dai dipendenti e successivamente implementate.
Job Path
| Obiettivo | Ambito dell'obiettivo | Riferimento 2020 | Risultato 2025 | Obiettivo 2030 |
|---|---|---|---|---|
| Dipendenti inclusi in un | Gruppo | 48 % | 75% ✓ | 100% |
| percorso di crescita | ||||
| interna dopo 24 mesi | ||||
| dall'acquisizione |
S1-6 Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa
Nel 2025, WIIT impiega 576 persone, di cui 487 uomini e 89 donne, in Italia, Germania e Svizzera.
| 2024 | 2025 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Totale dipendenti | U.o.m. | n | n. | % | |
| Italia | n. | 226 | 33 | 181 | 31% |
| Germania | n. | 395 | 58 | 352 | 61% |
| Svizzera | n. | 57 | 8 | 43 | 8% |
| Totale dipendenti | n. | 678 | 100 | 576 | 100% |
| 2024 | 2025 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero di dipendenti per sesso | U.o.m. | Donne | Uomini | Totale | Donne | Uomini | Totale |
| e paese | |||||||
| Numero di dipendenti | 108 | 570 | 678 | 89 | 487 | 576 | |
| Italia | n. | 33 | 193 | 226 | 25 | 156 | 181 |
| Germania | n. | 66 | 329 | 395 | 58 | 294 | 352 |
| Svizzera | n. | 9 | 48 | 57 | 6 | 37 | 43 |
| Numero di dipendenti a tempo | n. | 105 | 558 | 663 | 89 | 486 | 575 |
| indeterminato | |||||||
| Italia | n. | 33 | 193 | 226 | 25 | 155 | 180 |
| Germania | n. | 63 | 317 | 380 | 58 | 294 | 352 |
| Svizzera | n. | 9 | 48 | 57 | 6 | 37 | 43 |
| Numero di dipendenti | n. | 3 | 12 | 15 | 0 | 1 | 0 |
| temporanei | |||||||
| Italia | n. | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 |
| Germania | n. | 3 | 12 | 15 | 0 | 0 | 0 |
| Svizzera | n. | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
Per le informazioni relative alla cifra più rappresentativa in bilancio, si prega di fare riferimento al numero totale di dipendenti (v. Par. 23 Costo del lavoro de Commento alle principali voci di conto economico).
I dati riportati sono espressi in numero di dipendenti e si riferiscono al 31/12/2025.
Nel 2025, 163 ex dipendenti hanno lasciato le società del Gruppo. Questa tendenza è principalmente legata al processo di consolidamento in corso a seguito di diverse acquisizioni effettuate negli ultimi anni nell'ambito della strategia di WIIT volta a rafforzare la propria posizione di mercato e a costruire un Gruppo più integrato.
Come tipico nelle fasi di integrazione post-M&A, l'allineamento organizzativo, la ridefinizione dei ruoli e l'armonizzazione dei processi tra le entità di recente acquisizione possono portare temporaneamente a una maggiore mobilità dei dipendenti. Il Gruppo continua a concentrarsi sul rafforzamento dei processi di integrazione e sulla fidelizzazione dei talenti man mano che l'organizzazione si consolida.
| 2024 | 2025 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| U.o.m. | Donne | Uomini | Totale | Donne | Uomini | Totale | ||
| Numero totale di assenze | n. | 10 | 97 | 107 | 28 | 135 | 163 | |
| Tasso di turnover | % | 9% | 17% | 16% | 31% | 28% | 28% |
S1-7 Caratteristiche dei collaboratori esterni alla forza lavoro dell'impresa
Nel 2025 il Gruppo potrà contare su un totale di 21 collaboratori esterni, di cui 2 con sede in Italia, 18 in Germania e 1 in Svizzera. Il numero dei collaboratori esterni è stato ricavato direttamente dai database delle società del Gruppo ed è riportato nella tabella sottostante con riferimento al numero di dipendenti al 31/12/2025.
| 2024 | 2025 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Non dipendenti per paese | U.o.m. | Donne | Uomini | Totale | Donne | Uomini | Totale |
| Italia | n. | 0 | 3 | 3 | 0 | 2 | 2 |
| Germania | n. | 1 | 14 | 15 | 3 | 15 | 18 |
| Svizzera | n. | 0 | 9 | 9 | 0 | 1 | 1 |
WIIT collabora con diversi professionisti che operano al di fuori del tradizionale quadro lavorativo, gestendo tali rapporti attraverso specifici accordi contrattuali. In Italia, i professionisti esterni vengono ingaggiati principalmente attraverso contratti di collaborazione, mentre in Germania l'azienda adotta contratti di libera professione e contratti di lavoro per studenti. All'interno di WIIT S.p.A., ruoli chiave come quello di CEO, CSO e CM&AO sono ricoperti da persone assunte con contratti di collaborazione coordinata e continuativa (Co.Co.Co.).
S1-9 Metriche di diversità
Nel 2025 il top management del Gruppo, definito come l'Amministratore Delegato e i suoi diretti collaboratori, era composto principalmente da uomini (93%).
| 2024 | 2025 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Distribuzione di genere nell'altadirigenza | U.o.m. | n | % | n | % | |
| Totale Alta dirigenza | n. | 28 | 100% | 15 | 100% | |
| Maschi | n. | 25 | 89% | 14 | 93% | |
| Donne | n. | 3 | 11% | 1 | 7% |
| 2024 | 2025 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Distribuzione dei dipendenti perfascia d'età | U.o.m. | n. | n. | % | |
| < 30 anni | n. | 162 | 23,9% | 140 | 24,3% |
| 30 - 50 | n. | 391 | 57,7% | 336 | 58,3% |
| > 50 | n. | 125 | 18,4% | 100 | 17,4% |
| Totale dipendenti | n. | 678 | 100% | 576 | 100% |
S1-10 Salari adeguati
Il Gruppo WIIT corrisponde salari adeguati a tutti i propri dipendenti in base al loro ruolo, alla loro esperienza e al loro merito. I salari sono confrontati con quelli di mercato e le società del Gruppo si impegnano a mantenerli altamente competitivi. Le fonti utilizzate per il confronto sono le seguenti: ISTAT (per l'Italia), Destatis (per la Germania).
S1-13 Metriche di formazione e sviluppo delle competenze
Nel 2025, i dipendenti di WIIT hanno usufruito in media di 13,5 ore di formazione pro capite. Gli uomini hanno generalmente usufruito di più formazione rispetto alle donne (rispettivamente 15,04 e 5,27 ore per dipendente).
| 2024 | 2025 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero medio di ore di | U.o.m. | Donne | Uomini | Totale | Donne | Uomini | Totale |
| formazione per dipendente | |||||||
| Ore di formazione fornite | Ore | 943,25 | 7.468,5 | 8.411,75 | 469,0 | 7.325,25 | 7.794,25 |
| Totale dipendenti | n. | 108 | 570 | 678 | 89 | 487 | 576 |
| Totale ore per dipendente | 8,73 | 13,10 | 12,41 | 5,27 | 15,04 | 13,53 |
Tutti i 576 dipendenti del Gruppo hanno partecipato a regolari valutazioni delle prestazioni e dello sviluppo professionale nel 2025.
| 2024 | 2025 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dipendenti che hannopartecipato alle regolarivalutazioni delle prestazioni edello sviluppo professionale | U.o.m | Donne | Uomini | Totale | Donne | Uomini | Totale |
| Dipendenti valutati | n. | 108 | 570 | 678 | 89 | 487 | 576 |
| % Totale dipendenti valutati | % | 16% | 84% | 100% | 15% | 85% | 100% |
S1-15 Metriche dell'equilibrio tra vita professionale e vita privata
Nel 2025, il 92% dei dipendenti del Gruppo aveva diritto a permessi per motivi familiari in base alle politiche sociali e, ove applicabile, ai contratti collettivi di lavoro.
| 2024 | 2025 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Percentuale di dipendenti che | U.o.m. | Donne | Uomini | Totale | Donne | Uomini | Totale |
| hanno diritto a un congedo per | |||||||
| motivi familiari. | |||||||
| Dipendenti aventi diritto | n. | 99 | 522 | 621 | 83 | 450 | 533 |
| % sul totale dei dipendenti | % | 91.7% | 91.2% | 91.3% | 93.3% | 92.4% | 92.5% |
Di questi, 6 dipendenti di sesso femminile e 13 di sesso maschile hanno usufruito di permessi per motivi familiari nel corso del 2025.
| 2024 | 2025 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Percentuale di dipendenti aventi | U.o.m. | Donne | Uomini | Totale | Donne | Uomini | Totale |
| diritto che hanno usufruito di | |||||||
| permessi per motivi familiari. | |||||||
| Dipendenti che hanno usufruito di | n. | 3 | 13 | 16 | 6 | 13 | 19 |
| congedi per motivi familiari | |||||||
| % sul totale dei dipendenti | % | 0,4% | 2% | 2% | 1% | 2,3% | 3,3% |
S1-16 Metriche di retribuzione (divario retributivo e retribuzione totale)
Nel 2025, il divario retributivo di genere, espresso come differenza percentuale tra la retribuzione oraria lorda maschile e femminile, era pari al 25% a favore degli stipendi maschili.
| 2024 | 2025 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Divario retributivo di genere | U.o.m. | Donne | Uomini | Divariosalariale | Donne | Uomini | Divariosalariale |
| Retribuzione oraria lorda media deidipendenti | 22,4 | 28,5 | 21% | 22,2 | 27,6 | 24% |
Il rapporto tra la retribuzione della persona più pagata e la retribuzione media (esclusa quella della persona più pagata) ammontava, nel 2025, al 2.123%.
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|---|
| CERTIFIED |
| 20242025 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rapporto tra la retribuzionetotale annua | U.o.m. | Piùpagato** | Mediana* | Rapporto | Piùpagati** | Mediana* | Rapporto |
| Compenso totale annuo | 936.804 | 48.000 | 1.952% | 1.061.611 | 50.000 | 2.123% |
* Per tutti i dipendenti dell'organizzazione, escluso il soggetto con la retribuzione più elevata
** La retribuzione individuale più elevata è calcolata tenendo conto della remunerazione fissa e variabile, degli MBO, degli LTI, delle RSU e delle stock option.
ESRS S4 – CONSUMATORI E UTILIZZATORI FINALI
SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale
Tutti i consumatori e gli utilizzatori finali sono presi in considerazione nell'ambito dell'informativa15 . WIIT fornisce principalmente servizi cloud e IT alle aziende, garantendo un'elevata sicurezza dei dati, la resilienza delle infrastrutture e il supporto alla trasformazione digitale. Sebbene l'azienda non offra prodotti intrinsecamente dannosi per le persone o servizi che richiedono una guida critica da parte degli utilizzatori, le sue operazioni comportano il trattamento di dati sensibili, rendendo la privacy e la protezione dei dati considerazioni fondamentali per gli utilizzatori finali.
La base di consumatori di WIIT è costituita principalmente da clienti aziendali di diversi settori e industrie, che si affidano all'infrastruttura dell'azienda per la gestione sicura dei dati, la continuità operativa e la conformità normativa. Data la natura di questi servizi, gli utilizzatori finali possono essere esposti a potenziali rischi legati a violazioni della privacy, violazioni dei dati personali e minacce alla sicurezza digitale. Pertanto, WIIT pone grande enfasi sulle misure di protezione dei dati, sui protocolli di sicurezza informatica e sulla conformità alle normative internazionali sulla privacy, compreso l'allineamento agli standard GDPR e ISO 27001.
Data la natura della sua attività, non esistono categorie specifiche di consumatori o utilizzatori finali maggiormente esposti al rischio di danni. I servizi di WIIT non si rivolgono a gruppi vulnerabili, né comportano prodotti o servizi che espongono intrinsecamente gli utenti a rischi elevati. Al contrario, tutti i clienti e i loro utilizzatori finali sono soggetti agli stessi standard di protezione dei dati e alle stesse misure di sicurezza, garantendo un livello uniforme di privacy, sicurezza informatica e affidabilità del servizio.
La perdita di dati e informazioni dei clienti rappresenta un impatto negativo legato principalmente a singoli incidenti piuttosto che a un problema diffuso o sistemico all'interno delle operazioni di WIIT. Per quanto riguarda i rischi e le opportunità, tutti derivano dagli impatti sui consumatori e/o sugli utilizzatori finali.
S4-1 Politiche relative ai consumatori e agli utilizzatori finali
WIIT ha implementato varie politiche aziendali in risposta agli impatti, ai rischi e alle opportunità relativi ai consumatori e agli utilizzatori finali identificati attraverso la Double Materiality Analysis (DMA), quali la potenziale perdita di dati dei clienti a causa di azioni non autorizzate, i relativi danni economici e reputazionali e l'opportunità di aumentare i ricavi e la reputazione grazie all'offerta di un servizio sicuro e personalizzabile.
Poiché è fondamentale per il Gruppo garantire un servizio sicuro, flessibile e altamente performante ai propri clienti, indipendentemente dal luogo in cui si svolgono le operazioni, tutte le politiche relative ai consumatori e agli utilizzatori finali implementate dalla società madre (WIIT S.p.A.) fungono da politiche per l'intero Gruppo e sono adottate come linee guida dalle sue società tedesche e svizzere. Il Gruppo prevede di estendere progressivamente tutte le politiche relative alla sicurezza informatica adottate dalla società madre (WIIT S.p.A.) a tutte le altre società e, ove pertinente, alle altre aree geografiche.
Considerando i risultati della Doppia Analisi di Materialità (DMA), che indicano che WIIT non ha impatti diretti o rischi relativi ai diritti umani, a partire dal 2025 la società non ha adottato una politica specifica in materia.
15 Il tema relativo al potenziale utilizzo dei servizi di WIIT, come la colocation, per attività non in linea con i principi di sostenibilità, comprese quelle legate al dark web, non è stato affrontato in quanto non è emerso come rilevante durante la Double Materiality Analysis (DMA). Inoltre, analisi specifiche della catena del valore a valle saranno ulteriormente approfondite in una fase successiva.

ISO 9001
WIIT ha adottato e aggiorna costantemente un Sistema di Gestione della Qualità certificato ISO 9001, con obiettivi chiave che includono la garanzia di servizi di alta qualità, la minimizzazione dell'insoddisfazione dei clienti e il processo di miglioramento continuo " " per soddisfare le esigenze dei clienti. La politica si applica ad attività quali lo sviluppo e la fornitura di servizi di outsourcing dei processi aziendali, tra cui help desk IT, gestione dei desktop, gestione dei server, gestione delle applicazioni, gestione delle risorse, sistemazione e hosting dei sistemi e gestione dei sistemi di elaborazione dei documenti, nonché la commercializzazione e il supporto di soluzioni hardware e software. Queste attività coprono tutte le aree geografiche operative e si concentrano sui consumatori e sugli utilizzatori finali come stakeholder chiave, senza esclusioni significative. La certificazione è stata inizialmente ottenuta dalla società madre (WIIT S.p.A.) e nel 2025 è stata estesa a tutte le controllate e aree geografiche del Gruppo.
Il ruolo più alto responsabile dell'implementazione di questo sistema è quello dell'amministratore delegato, mentre il responsabile della sicurezza informatica (CISO) è incaricato di supervisionarne l'ottenimento e il mantenimento continuo. La politica è in linea con gli standard ISO 9001:2015 e aderisce a principi quali l'attenzione al cliente, la leadership e il miglioramento continuo. Gli interessi degli stakeholder sono integrati attraverso meccanismi quali il feedback dei clienti, i sondaggi sulla soddisfazione e le consultazioni, garantendo che la politica risponda efficacemente alle loro aspettative.
| La | certificazione | è | disponibile | al | pubblico | all'indirizzo |
|---|---|---|---|---|---|---|
| https://www.wiit.cloud/en/company/about/certifications/ |
ISO/IEC 27001
WIIT ha adottato un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni certificato ISO 27001, che garantisce la massima sicurezza dei dati e delle informazioni ai propri clienti, concentrandosi sulla salvaguardia dei dati, sull'affidabilità del servizio e sulla mitigazione dei rischi associati alla sicurezza delle informazioni. La certificazione comprende attività quali la fornitura di servizi di outsourcing dei processi aziendali16 . Queste attività coprono tutte le aree geografiche operative, con particolare attenzione a garantire i più elevati standard di sicurezza per i consumatori e gli utilizzatori finali come stakeholder chiave, senza esclusioni significative.
La certificazione è stata inizialmente ottenuta dalla società madre (WIIT S.p.A.) e nel 2025 è stata estesa a tutte le controllate e aree geografiche del Gruppo. Il CEO ha la responsabilità finale dell'implementazione del sistema, mentre il CISO è responsabile del suo raggiungimento e della sua manutenzione continua. In linea con il quadro ISO 27001:2013, la politica aderisce ai principi di gestione del rischio, riservatezza, integrità e disponibilità delle informazioni.
| La | certificazione | è | disponibile | al | pubblico | all'indirizzo |
|---|---|---|---|---|---|---|
| https://www.wiit.cloud/en/company/about/certifications/ |
ISO/IEC 27017 e 27018
WIIT ha adottato le norme ISO/IEC 27017:2015 e ISO/IEC 27018:2019 nell'ambito del proprio impegno volto a rafforzare la sicurezza del cloud e a proteggere le informazioni di identificazione personale (PII). Queste norme stabiliscono le migliori pratiche per la sicurezza degli ambienti basati sul cloud, garantendo la conformità ai
16 Questi includono Managed Cloud Service, Network Management, Business Continuity, Cyber Security, Asset Management, Service Desk, Desktop Management, Application Management ed Enterprise Information Management

framework di sicurezza informatica leader del settore e migliorando la fiducia e la trasparenza nelle relazioni con i clienti.
Lo standard ISO/IEC 27017:2015 fornisce linee guida per i controlli di sicurezza delle informazioni nei servizi cloud, estendendo i principi dello standard ISO/IEC 27001 agli ambienti cloud. Stabilisce le migliori pratiche sia per i fornitori di servizi cloud (CSP) che per i loro clienti, coprendo aree quali la condivisione delle responsabilità in materia di sicurezza, la gestione dei rischi e la risposta agli incidenti. Attraverso questi strumenti, le organizzazioni possono migliorare la sicurezza della loro infrastruttura cloud, mitigando i rischi associati alle violazioni dei dati e agli accessi non autorizzati.
Per quanto riguarda la norma ISO/IEC 27018:2019, questa si concentra specificamente sulla protezione delle informazioni di identificazione personale (PII) nei servizi di cloud computing. Delinea le misure di sicurezza per garantire la riservatezza dei dati, la conformità alle normative e la trasparenza nel trattamento dei dati. Progettata principalmente per i fornitori di servizi cloud pubblici, la norma ISO/IEC 27018 aiuta a garantire che le PII siano trattate in modo sicuro, con politiche chiare sull'accesso ai dati, la crittografia e il controllo dei clienti sulle loro informazioni.
La certificazione è stata ottenuta dalla società madre (WIIT S.p.A.). Il CEO ha la responsabilità finale dell'implementazione del sistema, mentre il CISO è responsabile del suo raggiungimento e della sua manutenzione continua.
La certificazione è disponibile al pubblico all'indirizzo https://www.wiit.cloud/en/company/about/certifications/
ISO 27035
Per garantire flessibilità e rapidità nelle risposte alle minacce alla sicurezza informatica, WIIT ha adottato la norma ISO 27035, lo standard internazionale per la gestione degli incidenti di sicurezza informatica, al fine di garantire che qualsiasi potenziale violazione della sicurezza venga identificata, valutata e mitigata con la massima efficienza e il minimo impatto sulle operazioni. Questo quadro strutturato rafforza la resilienza dell'azienda alle minacce informatiche, rafforzando il suo impegno a salvaguardare i dati dei clienti.
La certificazione è stata ottenuta dalla società madre (WIIT S.p.A.) e l'amministratore delegato è il responsabile ultimo dell'implementazione del sistema, mentre il CISO è responsabile del suo raggiungimento e della sua manutenzione continua.
La certificazione è disponibile al pubblico all'indirizzo https://www.wiit.cloud/en/company/about/certifications/
ISO 22301
I clienti si affidano a WIIT per garantire l'implementazione ininterrotta di servizi IT critici, indipendentemente dalle circostanze. Per rafforzare questo impegno, WIIT ha adottato la norma ISO 22301:2019, il benchmark internazionale per i sistemi di gestione della continuità operativa (BCMS). Questa certificazione fornisce un approccio strutturato per anticipare i rischi, mitigare le interruzioni e garantire la stabilità operativa, rafforzando sia l'affidabilità del servizio che la fiducia dei clienti.
L'ambito di applicazione di questa politica si estende a tutte le operazioni di WIIT, dalla gestione dei data center all'infrastruttura cloud e ai servizi IT, garantendo che le misure di continuità operativa siano integrate in ogni aspetto della catena del valore dell'azienda. Indipendentemente dalla posizione geografica o dal settore
industriale, i clienti di WIIT possono essere certi che i loro dati e le loro applicazioni sono protetti da un'infrastruttura resiliente e gestita in modo proattivo.
La certificazione è stata ottenuta dalla società madre (WIIT S.p.A.). Il CEO ha la responsabilità finale dell'implementazione del sistema, mentre il CISO è responsabile del suo raggiungimento e della sua manutenzione continua.
La certificazione è disponibile al pubblico all'indirizzo https://www.wiit.cloud/en/company/about/certifications/
Politica di sicurezza informatica del Gruppo
WIIT riconosce che la perdita di dati o informazioni dei clienti non è solo un rischio tecnico: è una minaccia critica per la continuità operativa, la reputazione e la conformità normativa. Per questo motivo, la politica di sicurezza informatica del Gruppo è stata concepita per garantire i più elevati standard di sicurezza, resilienza e protezione dei dati in tutte le operazioni.
Il documento stabilisce un quadro completo per la protezione dei dati aziendali e dei clienti, garantendo la riservatezza, l'integrità e la disponibilità in tutti i sistemi e le infrastrutture digitali. Definisce i principi di sicurezza, le responsabilità e le linee guida operative per mitigare le minacce informatiche e garantire la conformità agli standard di sicurezza internazionali.
Per ulteriori informazioni, consultare DR S1-1.
Manuale del Sistema di Gestione dei Servizi (SMS) (ISO/IEC 20000-1)
Il manuale del sistema di gestione dei servizi (SMS) di WIIT fornisce un quadro strutturato per la gestione dell'erogazione e della gestione dei servizi all'interno dell'azienda, in linea con la norma ISO/IEC 20000-1:2018, al fine di garantire l'efficienza operativa dell' , la qualità del servizio e la soddisfazione del cliente. Il manuale definisce l'ambito e lo scopo del Sistema di gestione dei servizi, delineando l'impegno di WIIT nei confronti di processi standardizzati che coprono tutti i servizi, le operazioni e le funzioni aziendali, inclusi i data center, l'infrastruttura cloud e i servizi IT gestiti. È allineato alle best practice più aggiornate e ampiamente accettate per le aziende attive nel settore IT.
La governance e la leadership svolgono un ruolo centrale nella supervisione dell'implementazione, della manutenzione e del miglioramento continuo dell'SMS. La leadership esecutiva di WIIT, in particolare il Chief Operating Officer (COO) e il Chief Cybersecurity Officer (CISO), garantisce che la gestione dei servizi sia in linea con gli obiettivi aziendali, i requisiti normativi e le strategie di mitigazione dei rischi. Il quadro stabilisce procedure chiare per la pianificazione, il funzionamento, il monitoraggio e il miglioramento dei servizi, garantendo che tutte le attività seguano una metodologia strutturata. L'infrastruttura IT, le applicazioni aziendali, i servizi di sicurezza informatica, il disaster recovery e l'assistenza clienti sono gestiti attraverso questo sistema per mantenere elevati standard di servizio. L'azienda segue un approccio Plan-Do-Check-Act (PDCA) per il miglioramento continuo, conducendo regolari audit interni e revisioni della gestione per valutare l'efficacia e identificare le aree di miglioramento.
Le certificazioni sono state ottenute dalla società madre (WIIT S.p.A.) e l'amministratore delegato è il responsabile ultimo dell'implementazione del sistema, mentre il CISO è responsabile del suo raggiungimento e della sua manutenzione continua. Inoltre, il documento è reso accessibile a tutta la forza lavoro attraverso piattaforme aziendali dedicate.

S4-2 Processi di coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali in merito agli impatti
WIIT garantisce che le opinioni dei consumatori e degli utilizzatori finali influenzino le sue decisioni e attività attraverso un registro dei reclami strutturato in conformità con la norma ISO 9001. Questo processo è integrato nel quadro di miglioramento continuo di WIIT, garantendo che tutti i feedback dei clienti, i reclami e le non conformità siano sistematicamente registrati, analizzati e affrontati.
Il coinvolgimento dei clienti avviene in più fasi del ciclo di vita del servizio, tra cui la fornitura iniziale del servizio, la fornitura continua del servizio e le revisioni post-incidente. WIIT garantisce interazioni regolari attraverso sessioni di feedback programmate, revisioni delle prestazioni SLA e sondaggi sulla soddisfazione dei clienti. Queste interazioni aiutano a identificare potenziali lacune nel servizio e a informare le azioni correttive necessarie.
Il team di gestione della fornitura dei servizi, guidato da dirigenti senior, è responsabile di garantire che i processi di coinvolgimento dei consumatori siano gestiti in modo efficace. Il Chief Operating Officer (COO) e il team di sicurezza informatica supervisionano la gestione dei reclami dei clienti e l'attuazione delle azioni correttive. Il loro ruolo garantisce che le informazioni ottenute dal feedback dei consumatori influenzino direttamente i miglioramenti del servizio e gli adeguamenti operativi.
Per valutare l'efficacia del coinvolgimento, WIIT conduce regolarmente audit, valutazioni delle prestazioni e analisi della soddisfazione dei clienti. I reclami vengono classificati in base alla gravità e all'impatto e le risoluzioni vengono monitorate per garantire la conformità agli accordi sul livello di servizio (SLA). Se necessario, i meccanismi di escalation consentono di sottoporre i reclami irrisolti all'esame dei livelli dirigenziali superiori.
S4-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni
WIIT ha implementato un sistema strutturato di gestione degli incidenti e dei problemi per identificare, valutare e porre rimedio a qualsiasi impatto negativo significativo sui consumatori e sugli utilizzatori finali. Questo approccio garantisce che tutte le questioni segnalate, siano esse relative a interruzioni del servizio, minacce alla sicurezza informatica o violazioni dei dati, siano gestite in modo sistematico. L'azienda segue protocolli predefiniti per il rilevamento, la registrazione, la valutazione e la risoluzione degli incidenti, garantendo una risposta rapida ed efficiente alle preoccupazioni dei consumatori. L'efficacia di questi rimedi dell' e viene valutata continuamente attraverso revisioni post-incidente, meccanismi di feedback dei clienti e monitoraggio continuo delle prestazioni, consentendo a WIIT di perfezionare le proprie strategie di risposta e prevenire il ripetersi degli incidenti.
Per facilitare una comunicazione trasparente con i consumatori e gli utilizzatori finali, WIIT fornisce diversi canali di segnalazione dedicati, tra cui portali clienti, helpdesk, sistemi di ticketing e contatti e-mail diretti. Questi canali consentono alle parti interessate di segnalare tempestivamente le preoccupazioni relative alla qualità del servizio, agli incidenti di sicurezza o alle questioni relative ai dati. WIIT integra inoltre questi meccanismi di segnalazione in quadri normativi di terze parti per garantire la supervisione esterna e la responsabilità. Il Security Operations Center (SOC) e il Cybersecurity Team supervisionano la raccolta e l'elaborazione di tali segnalazioni, assicurandosi che siano indirizzate ai team di risoluzione appropriati.
Oltre alle sue strutture di segnalazione interne, WIIT applica requisiti rigorosi ai fornitori, ai partner e ai subappaltatori terzi, garantendo che mantengano standard elevati per la segnalazione e la risposta ai problemi. L'azienda impone a tutti i partner commerciali di implementare i propri quadri di gestione degli

incidenti, in linea con il Sistema di gestione dei servizi (SMS) e i protocolli di sicurezza di WIIT. Ciò garantisce che i partner mantengano lo stesso livello di sicurezza dei dati, continuità operativa e protezione dei consumatori, riducendo il rischio di vulnerabilità non gestite nella rete di servizi estesa.
L'azienda tiene traccia e monitora attivamente tutti i problemi segnalati, assicurando che ogni questione venga classificata, classificata in base alla priorità e risolta in conformità con gli accordi sul livello di servizio (SLA)17 . L'efficacia dei suoi canali di segnalazione è rafforzata dalla registrazione automatizzata, dalle procedure di escalation e dal monitoraggio delle prestazioni in tempo reale. Il Security Operations Center (SOC) e i team di gestione dei servizi IT conducono valutazioni post-risoluzione, assicurando che ogni problema venga affrontato in modo adeguato e che vengano implementati miglioramenti di processo a lungo termine per mitigare i rischi futuri.
Garantire che i consumatori e gli utilizzatori finali siano a conoscenza di questi meccanismi è una priorità per WIIT. L'azienda integra formazione dei clienti, programmi di onboarding e campagne di sensibilizzazione per istruire gli utenti su come segnalare i problemi e cosa aspettarsi in termini di tempi di risoluzione. WIIT mantiene anche circuiti di feedback aperti, consentendo ai consumatori di valutare l'efficacia del processo di risoluzione e fornire suggerimenti su potenziali miglioramenti.
Inoltre, WIIT ha adottato rigide politiche di non ritorsione, garantendo che tutte le persone, siano esse dipendenti, clienti o partner esterni, possano segnalare le loro preoccupazioni senza timore di conseguenze negative. Queste politiche sono in linea con le normative GDPR e i principi di sicurezza ISO 27001, garantendo la riservatezza e la protezione dei segnalanti. L'azienda promuove attivamente una cultura di segnalazione aperta, responsabile e sicura, incoraggiando le parti interessate a segnalare senza esitazione i potenziali rischi.
S4-4 Interventi su impatti rilevanti per i consumatori e gli utilizzatori finali e approcci per la mitigazione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti in relazione ai consumatori e agli utilizzatori finali, nonché efficacia di tali azioni
WIIT riconosce l'importanza fondamentale della sicurezza dei dati nei suoi servizi cloud e adotta misure proattive per prevenire e mitigare gli impatti negativi rilevanti sui consumatori e sugli utilizzatori finali, in particolare per quanto riguarda la perdita o l'indisponibilità temporanea dei dati dei clienti. L'azienda implementa rigorosi protocolli di sicurezza, un monitoraggio continuo dei sistemi e valutazioni periodiche dei rischi per salvaguardare l'integrità dei dati. Dato che la sicurezza dei dati è sia una caratteristica fondamentale dei servizi di WIIT sia una priorità aziendale chiave, non vi è alcuna tensione intrinseca tra la mitigazione degli impatti negativi e gli obiettivi aziendali. Al contrario, garantire elevati livelli di sicurezza è in linea con la fiducia dei clienti e il successo aziendale a lungo termine.
WIIT garantisce la trasparenza nella gestione dei suoi impatti materiali fornendo agli stakeholder molteplici canali di informazione. Il sito web aziendale funge da hub centrale, offrendo accesso a rapporti di sostenibilità, politiche ESG e documentazione di conformità. Le comunicazioni pubbliche, come i comunicati stampa e i rapporti aziendali, aggiornano gli stakeholder sulle iniziative di sostenibilità e sul rispetto delle normative. I clienti possono anche fare affidamento sull'help desk e sui canali di assistenza clienti per richiedere informazioni sulle pratiche ambientali, sulla gestione responsabile dell'infrastruttura IT e sulle politiche di protezione dei dati. Inoltre, le certificazioni e le relazioni di audit di terze parti convalidano l'impegno di WIIT nella gestione responsabile dell'impatto, garantendo accessibilità e responsabilità.

17 Contratti formali tra un fornitore di servizi e un cliente che definiscono il livello di servizio previsto, compresi gli standard di prestazione, le responsabilità e i parametri chiave per la valutazione.
Nel corso del 2025 non sono stati segnalati gravi problemi o incidenti relativi ai diritti umani in relazione ai consumatori e agli utilizzatori finali.
Direttiva NIS 2
Nel 2025, WIIT ha compiuto progressi nell'allineamento del proprio Cyber Security Framework (incluso WSU) ai requisiti introdotti dalla direttiva NIS2 e dai relativi decreti attuativi italiani e successive determinazioni normative. In particolare, WIIT ha completato, entro i termini prescritti, la registrazione sul portale dell'Agenzia nazionale per la sicurezza informatica (ACN), compresa la designazione dei punti di contatto primari e secondari, ed è stata formalmente classificata come entità essenziale.
Il Gruppo ha inoltre completato la raccolta delle informazioni organizzative e relative ai servizi cloud richieste dall'ACN e ha identificato un referente CSIRT dedicato responsabile della gestione degli incidenti di sicurezza informatica. Inoltre, WIIT ha condotto un'analisi delle lacune sulla base della checklist ufficiale dell'ACN e ha avviato attività di rimedio volte a completare la prima fase di implementazione della direttiva entro il termine fissato dall'ACN per ottobre 2026.
In prospettiva, WIIT è tenuta a confermare la propria registrazione sul portale ACN entro febbraio 2026 e a completare l'aggiornamento annuale delle informazioni richieste tra il 15 aprile e il 31 maggio 2026. Il processo di allineamento continua a sfruttare la conformità esistente di WIIT alla norma ISO/IEC 27001, che facilita l'integrazione dei controlli relativi alla NIS2 e supporta il rafforzamento della posizione complessiva del Gruppo in materia di sicurezza informatica.
Inoltre, WIIT sta monitorando in modo proattivo le emergenti preoccupazioni dell'UE in materia di sicurezza dell'IA, prestando al contempo grande attenzione alle questioni relative alla privacy e alla gestione dei dati. L'azienda rimane vigile sugli sviluppi relativi al Digital Services Act.
Queste azioni in corso sono in linea con gli standard di sicurezza globali e svolgono un ruolo fondamentale nell'affrontare i rischi di sicurezza informatica, migliorando al contempo l'affidabilità e il valore dei servizi forniti ai clienti. L'uso continuativo del Cyber Security Framework da parte di WIIT dimostra progressi misurabili nel garantire pratiche di sicurezza robuste e nel mantenere alti livelli di fiducia dei clienti nella sua preparazione in materia di sicurezza informatica.
Istituto Uptime Tier IV
Nel 2025 WIIT ha continuato a migliorare la propria infrastruttura di data center per soddisfare i più elevati standard di sicurezza e affidabilità, con entrambi i propri data center di Milano (MIL1 e MIL2) certificati come strutture Tier IV dall'Uptime Institute, una delle principali autorità di certificazione della sicurezza IT negli Stati Uniti. All'inizio del 2024, WIIT ha inaugurato ufficialmente il suo nuovo data center a Düsseldorf, in Germania, che ha ricevuto la certificazione Tier IV Design.
Queste certificazioni garantiscono i più elevati standard di qualità e la massima tolleranza ai guasti, rese possibili dalla ridondanza dei componenti e dei sistemi all'interno dell'infrastruttura di WIIT. Il Tier IV transnazionale all'interno della Comunità Europea è oggi la massima garanzia a livello mondiale di continuità operativa contro qualsiasi possibile interruzione.
Rafforzamento della sicurezza informatica
WIIT ha implementato una serie completa di misure volte a rafforzare la sicurezza informatica dei propri servizi, garantendo la protezione dei consumatori e degli utilizzatori finali e affrontando gli impatti, i rischi e le
opportunità identificati attraverso la propria analisi di doppia materialità (DMA). Le azioni chiave includono l'implementazione di sistemi di backup sicuri, la creazione di centri operativi sempre più sicuri, l'implementazione di strumenti di rilevamento e risposta degli endpoint (EDR) per monitorare tutti i laptop e i server critici e garantire che gli amministratori IT rispettino rigorosi protocolli di sicurezza.
Inoltre, nei servizi cloud di WIIT è stato integrato un approccio "Security by Design", che incorpora considerazioni relative alla sicurezza informatica in ogni fase della progettazione e della fornitura dei servizi. Queste azioni, avviate due anni fa nell'ambito di una strategia a lungo termine, coprono tutte le attività operative e i servizi a valle forniti ai consumatori e agli utilizzatori finali in tutte le aree geografiche in cui WIIT opera, con stakeholder interessati tra cui clienti, utilizzatori finali, amministratori IT e team interni. Le azioni pianificate includono il potenziamento delle capacità di rilevamento delle minacce e l'estensione delle misure di sicurezza informatica a nuove offerte di servizi, con completamento previsto nei prossimi tre anni.
S4-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti negativi, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
Il Piano ESG rappresenta l'impegno concreto di WIIT a migliorare le proprie prestazioni sociali e commerciali nei confronti dei clienti e degli utilizzatori finali, affrontando gli impatti positivi e i rischi evidenziati attraverso la Double Materiality Analysis (DMA). Tutti gli obiettivi contribuiscono al raggiungimento degli impegni definiti dalla Politica ESG del Gruppo, contenuti in particolare nel pilastro WIIT4Data. La Politica mira a:
- fornire servizi di difesa multilivello che soddisfino i più elevati standard globali, garantendo l'accessibilità e la sicurezza dei dati e tutelando al contempo la sicurezza, la privacy e la libertà di espressione delle imprese e degli individui;
- garantire la resilienza dei dati e delle infrastrutture per assicurare la continuità operativa dei clienti, anche in caso di eventi straordinari o disastri;
- facilitare il trasferimento di conoscenze specialistiche alle aziende clienti, supportandole nella riorganizzazione delle loro strutture IT e promuovendo la riqualificazione della forza lavoro per gestire in modo efficiente le nuove infrastrutture.
Inoltre, il 2030 è considerato l'anno obiettivo finale e tutti gli obiettivi sono accompagnati da un obiettivo intermedio per il 2025.
I clienti e gli utilizzatori finali sono stati direttamente coinvolti nel processo di definizione degli obiettivi, nell'ambito del processo delineato nell'ESRS 2 SMB-1. Inoltre, monitorando le prestazioni dell'impresa rispetto a tali obiettivi e identificando eventuali insegnamenti o miglioramenti derivanti dalle prestazioni dell'impresa, il punto di vista dei clienti viene costantemente ascoltato e rappresenta un input cruciale per le decisioni strategiche di WIIT. Infatti, fissando l'obiettivo "Infrastrutture IT tolleranti ai guasti", WIIT ha già identificato il margine di miglioramento e ha definito un obiettivo concreto. Per maggiori dettagli sul coinvolgimento della forza lavoro, si rimanda al requisito di informativa S1-3.
Nel complesso, non sono state apportate modifiche agli obiettivi per il 2025.
Per maggiori informazioni sulla strategia di sostenibilità di WIIT, si rimanda a ESRS 2 SBM-1.
Infrastrutture IT fault tolerant
| Obiettivo | Ambito dell'obiettivo | Base di riferimento2020 | Risultato 2025 | Obiettivo 2030 |
|---|---|---|---|---|
| kW coperti dallacertificazione Tier IV | Intero gruppo | 300 kW | 788 kW x | 1.500 kW |

Informazioni sulla governance
ESRS G1 – CONDOTTA DELLE IMPRESE
G1-1 Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese
In risposta agli impatti, ai rischi e alle opportunità relativi alla condotta delle imprese identificati attraverso la Double Materiality Analysis (DMA) – quali l'impatto positivo della promozione di una cultura aziendale etica attraverso strumenti aziendali e la sensibilizzazione sulla corruzione attraverso la formazione, nonché i rischi relativi all'abuso di mercato e al monitoraggio della conformità dei fornitori ai criteri ESG – WIIT ha implementato diverse politiche aziendali volte a potenziare gli impatti positivi e mitigare i rischi identificati.
Poiché è fondamentale per il Gruppo garantire il rispetto di una condotta delle imprese adeguata, indipendentemente dal luogo in cui si svolgono le attività, tutte le politiche relative alla governance implementate dalla società madre (WIIT S.p.A.) fungono da politiche per l'intero Gruppo e sono adottate come linee guida dalle sue società tedesche e svizzere. Allo stesso tempo, WIIT sta intensificando gli sforzi per produrre politiche a livello di Gruppo che possano essere adottate da tutte le società. Si tratta di un processo piuttosto lungo, poiché deve tenere conto di contesti commerciali e giuridici diversi, ciascuno con le proprie regole e esigenze specifiche.
Nel 2025, WIIT S.p.A. continua ad operare secondo un MOG 231 aggiornato, continuamente rivisto sulla base di valutazioni di mappatura dei rischi. Questo modello delinea procedure chiare per la gestione e l'indagine delle violazioni della conformità, comprese le misure anticorruzione. Come parte del sistema, WIIT adotta una Whistleblowing Policy che fornisce un canale sicuro e riservato per segnalare comportamenti scorretti, garantendo indagini approfondite e imparziali. Nel complesso, l'Ufficio Acquisti è stato identificato come la funzione più esposta ai rischi di corruzione e concussione, dato il suo ruolo nella selezione dei fornitori, nella negoziazione dei contratti e nelle decisioni di acquisto.
WIIT garantisce inoltre che i propri dipendenti con responsabilità manageriali siano costantemente formati e aggiornati in materia di condotta delle imprese. Nel 2025 si è svolto un modulo di formazione specifico sul Modello Organizzativo e Gestionale (MOG) 231, sulla segnalazione di irregolarità e sul Codice di Condotta. Il modulo è stato realizzato da uno studio legale specializzato e rivolto ai dirigenti e ai quadri di WIIT. Le attività di formazione hanno coinvolto anche i membri degli organi di amministrazione, direzione e controllo del Gruppo. I membri del consiglio di amministrazione e i dirigenti senior ricevono aggiornamenti periodici e briefing dedicati sul Codice di Condotta, sulle misure anticorruzione e sulle procedure di whistleblowing, garantendo l'allineamento a livello di governance con il quadro di condotta delle imprese del Gruppo. Inoltre, durante l'anno tutti i dipendenti hanno ricevuto e-mail contenenti materiale illustrativo relativo ai documenti e alle procedure sopra menzionati.
Attualmente, WIIT non dispone ancora di una politica anticorruzione formalizzata e pienamente allineata con la Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione. Tuttavia, la società ha in programma di adottare in futuro una politica anticorruzione dedicata, rafforzando il proprio impegno a favore di pratiche commerciali etiche e della conformità normativa. Nell'ambito di questa iniziativa, WIIT attuerà programmi di formazione specifici per l'alta dirigenza e le funzioni ad alto rischio, garantendo la consapevolezza e il rispetto dei principi anticorruzione in tutta l'organizzazione.

Codice etico
Il Codice Etico delinea i valori e i principi del Gruppo in materia di adozione di comportamenti aziendali adeguati con riferimento alla cultura aziendale, ai rapporti con i fornitori e alla corruzione. Nello specifico, il Codice Etico disciplina la condotta generale che tutti i dipendenti e i collaboratori del Gruppo devono sempre osservare quando agiscono nell'ambito delle attività di WIIT. Ciò include i conflitti di interesse, le linee guida anticorruzione e la trasparenza nelle operazioni contabili.
Nel 2025 l'ambito di applicazione del Codice Etico è stato esteso a tutte le società del Gruppo. Esso è sottoposto a revisione e approvazione da parte dell'Amministratore Delegato e del Consiglio di Amministrazione, mentre il suo rispetto in tutte le operazioni aziendali è garantito dal Comitato di Vigilanza. L'ultima revisione risale al marzo 2025, nel più ampio contesto della revisione dell'intero modello organizzativo MOG 231.
Per ulteriori informazioni, si rimanda alla DR S1-1.
Il Codice Etico è disponibile al pubblico all'indirizzo: https://www.wiit.cloud/wpcontent/uploads/2025/03/Code-of-Ethics-WIIT\_11.03.2025-EN.pdf
Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001
Il Modello Organizzativo e Gestionale è un sistema di compliance istituito ai sensi del Decreto Legislativo 231/2001, volto a promuovere la legalità, la correttezza e la trasparenza nelle attività della Società. Tale modello è finalizzato alla prevenzione dei reati attraverso la promozione di una cultura del comportamento etico e trasparente tra i dipendenti e i collaboratori. Con la sua adozione, WIIT Group intende soddisfare le aspettative dei propri azionisti e stakeholder, rimanendo fedele ai propri valori etici e sociali.
Il Modello si applica a tutte le persone coinvolte in funzioni di gestione, amministrazione, direzione o controllo all'interno della Società, nonché ai dipendenti, agli azionisti, ai revisori e a chiunque, direttamente o indirettamente, intrattenga rapporti professionali con la società. Come previsto dalla legge italiana, il modello MOG 231 è stato aggiornato nel 2025 per riflettere eventuali cambiamenti significativi sia nell'organizzazione interna che nel panorama normativo esterno.
L'Organismo di Vigilanza controlla l'efficacia e la conformità del Modello, garantendone l'attuazione e apportando gli aggiornamenti necessari. La responsabilità ultima della sua applicazione spetta al Consiglio di Amministrazione, mentre la sua attuazione a livello operativo è supervisionata dai dirigenti senior. Il Modello, insieme al Codice Etico, è messo a disposizione di tutti i dipendenti e collaboratori, che sono tenuti ad aderire ai suoi principi e a comunicare gli obblighi rilevanti a terzi. Il Modello può essere aggiornato solo su mandato del Consiglio di Amministrazione o a seguito di segnalazioni dell'Organismo di Vigilanza.
I meccanismi per identificare, segnalare e indagare su comportamenti illeciti che contraddicono il Codice Etico e il Modello Organizzativo e Gestionale sono descritti in dettaglio nelle sezioni S1-3 e S4-3 della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità.
Politica di Whistleblowing
WIIT ha adottato una politica di whistleblowing delle irregolarità in conformità con il Decreto Legislativo 24/2023, che recepisce la Direttiva UE 2019/1937 sulla protezione dei segnalanti. La politica garantisce un ambiente sicuro, riservato e privo di ritorsioni per i dipendenti, gli appaltatori e gli stakeholder che devono segnalare violazioni delle leggi UE e nazionali che potrebbero compromettere l'interesse pubblico o l'integrità

aziendale. Il quadro di riferimento di WIIT in materia di segnalazione di irregolarità è concepito per prevenire comportamenti scorretti, promuovere la trasparenza e migliorare la governance etica. Il processo è monitorato attraverso canali di segnalazione crittografati e meccanismi di tracciamento degli incidenti garantiscono che tutte le segnalazioni siano debitamente valutate e trattate.
La politica di segnalazione si applica a tutti i dipendenti, appaltatori, collaboratori esterni e partner commerciali di WIIT che vengono a conoscenza di comportamenti scorretti nell'ambito della loro attività professionale. L'Organismo di Vigilanza supervisiona l'efficacia e la conformità della Politica. Come per il Codice Etico, anche la politica di segnalazione è stata aggiornata nel 2025 nell'ambito dell'aggiornamento periodico del modello MOG 231.
WIIT rende accessibile al pubblico la propria politica di segnalazione di irregolarità attraverso la propria intranet aziendale e il sito web ufficiale. Il Gruppo mette a disposizione una piattaforma online dedicata (hƩps://wiit.openblow.it/ e https://wiit.whistleport.de/) per la segnalazione di violazioni in modo , garantendo il pieno anonimato agli informatori. L'azienda comunica la disponibilità del sistema di segnalazione attraverso avvisi interni, sessioni di formazione sulla conformità e il coinvolgimento dei rappresentanti dei dipendenti. Per proteggere gli informatori, vengono applicate rigorose misure di riservatezza e garanzie di non ritorsione in linea con il D. Lgs 24/2023.
One WIIT Culture
One WIIT Culture incarna l'integrazione e il rafforzamento dell'identità aziendale di WIIT a livello di Gruppo, garantendo un modo di lavorare coerente in tutti i paesi e sostenendo l'ambizione di diventare il leader europeo nel cloud per applicazioni mission-critical, combinando innovazione, sicurezza e sovranità. Definisce i meccanismi fondamentali per stabilire, sviluppare, promuovere e valutare la cultura aziendale di WIIT, collegando sempre più le priorità culturali a obiettivi misurabili, KPI e reporting trasparente come pratica gestionale condivisa.
I principi chiave che guidano le iniziative del Gruppo continuano a includere la collaborazione, la fiducia, lo sviluppo dei talenti e un forte impegno a promuovere un ambiente che supporti la crescita professionale, rafforzato da una maggiore attenzione alla collaborazione transnazionale, alla standardizzazione e a responsabilità più chiare per consentire un'eccellenza operativa scalabile. Questo approccio garantisce l'allineamento con i valori fondamentali del Gruppo, promuovendo al contempo il benessere dei dipendenti e la reputazione di WIIT come datore di lavoro affidabile e partner cloud premium affidabile.
Inizialmente implementata all'interno delle entità italiane, la politica One WIIT si è ulteriormente estesa fino a comprendere le filiali internazionali del Gruppo, supportata da programmi di coinvolgimento strutturati e da una governance interfunzionale rafforzata (compresi forum di allineamento regolari) che aiutano a dare priorità alle iniziative, monitorare i progressi e migliorare continuamente l'esperienza dei colleghi e la qualità del servizio.
Per ulteriori informazioni sulle attività One WIIT, si prega di fare riferimento al DR S1-4.
G1-2 Gestione dei rapporti con i fornitori
Pratiche di pagamento - Procedura di gestione degli acquisti
La Procedura di gestione degli acquisti di WIIT delinea un chiaro impegno a garantire relazioni trasparenti con tutti i fornitori, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese (PMI). La politica incorpora misure per classificare, valutare e gestire i fornitori in modo efficiente, garantendo il rigoroso rispetto degli accordi,

compresi i termini di pagamento. Per i fornitori direttamente coinvolti nella fornitura di servizi, WIIT stabilisce contratti specifici che descrivono in dettaglio gli accordi sul livello di servizio (SLA) e le aspettative di consegna, creando trasparenza e responsabilità nelle transazioni finanziarie.
La procedura prevede valutazioni periodiche delle prestazioni dei fornitori, che includono il monitoraggio del rispetto degli obblighi contrattuali, compresi i programmi di pagamento, garantendo che eventuali scostamenti siano prontamente affrontati. Per rafforzare ulteriormente il proprio impegno a favore di una gestione trasparente della catena di approvvigionamento, WIIT sta attualmente lavorando a una procedura aggiornata che sarà sviluppata nel 2026, garantendo l'allineamento ai contesti sempre più complessi in cui opera.
Sebbene non esista un processo di screening specifico per i fornitori basato su fattori ambientali o sociali, WIIT li incoraggia ad adottare pratiche sostenibili in linea con i requisiti della Politica ESG. Per ulteriori informazioni sulla Politica di approvvigionamento ESG, si prega di consultare DR E1-2.
G1-3 Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva
Il modello MOG 231 (per ulteriori informazioni si rimanda al DR G1-1) rappresenta lo strumento principale a disposizione di WIIT per mitigare il rischio di corruzione e concussione e affrontare eventuali incidenti. Come previsto dal modello MOG 231, i casi e gli incidenti vengono segnalati direttamente e gestiti dal Consiglio di Sorveglianza, garantendo un'adeguata separazione tra la catena di gestione direttamente coinvolta e gli investigatori. Le relazioni sui rischi potenziali di corruzione, i casi di whistleblowing e gli audit interni vengono regolarmente sottoposti al Consiglio di Sorveglianza, che valuta i risultati e, se necessario, segnala le questioni critiche al Consiglio di Amministrazione e all'alta dirigenza.
Come previsto dalla normativa italiana, il modello MOG 231 è stato adottato dalla società madre WIIT S.p.A. Tuttavia, le best practice relative alla condotta delle imprese in esso contenute sono applicate in tutte le società del Gruppo e, in linea con le leggi e le normative vigenti nel Paese di riferimento, progressivamente formalizzate attraverso le proprie politiche.
Per garantire che ogni dipendente sia costantemente aggiornato sull'impegno del Gruppo in materia di corruzione e concussione, WIIT offre al 100% della sua forza lavoro sessioni di formazione mensili che includono sessioni specifiche su corruzione e concussione. Nel 2025 non sono state erogate sessioni di formazione.
G1-4 Casi accertati di corruzione attiva o passiva
Nel 2025, il Gruppo WIIT non ha subito condanne per violazione delle leggi anticorruzione e anticoncussione applicabili e ha ricevuto multe per un importo pari a 0 euro.
| 24a - Condanne e sanzioni pecuniarie | U.o.m. | 2024 | 2025 |
|---|---|---|---|
| Numero totale di condanne per violazione delle leggi anticorruzione e anti-concussione | n | 0 | 0 |
| Importo totale delle ammende | € | 0 | 0 |
G1-6 Prassi di pagamento
I fornitori del Gruppo vengono generalmente pagati entro 60-90 giorni. Tutti i fornitori critici vengono pagati tempestivamente entro i termini concordati, mentre il 70% dei fornitori non critici riceve i pagamenti in tempo, con il restante 30% che subisce lievi ritardi fino a un mese. Al 31 dicembre 2025 non vi erano controversie in sospeso relative al pagamento di beni o servizi forniti. Il termine medio di pagamento è stato determinato utilizzando il parametro Days Payable Outstanding (DPO).

WIIT impiega in media 62 giorni per pagare una fattura dalla data di emissione della stessa al giorno in cui viene ricevuto il pagamento.
MDR-T Obiettivi relativi alle politiche e alle azioni di governance
Nel 2025, WIIT ha continuato a progredire verso gli obiettivi fissati nel 2020 nell'ambito del suo Piano ESG. Questi obiettivi rappresentano lo sforzo concreto compiuto dal Gruppo per mitigare gli impatti negativi e i rischi legati alla condotta delle imprese, nonché per sfruttare le relative opportunità.
Tutti gli obiettivi contribuiscono al raggiungimento degli impegni stabiliti dalla Politica ESG del Gruppo, contenuti in particolare nel pilastro "Governance e crescita responsabili". Più specificamente, la Politica mira a:
- perseguire gli obiettivi aziendali salvaguardando gli interessi degli stakeholder coinvolti nei processi di crescita, fusione e acquisizione del Gruppo, aderendo sempre ai più elevati standard nazionali e internazionali di trasparenza e corporate governance;
- integrare la sostenibilità nelle operazioni aziendali affrontando gli impatti sociali e ambientali in tutte le fasi della nostra catena di fornitura, dai fornitori ai clienti;
- adottare un processo continuo di ascolto e coinvolgimento degli stakeholder, garantendo l'integrazione sistematica delle questioni chiave nelle strategie del Gruppo, che comprendono sia le priorità aziendali che le questioni di sostenibilità.
Il 2030 è considerato l'anno obiettivo finale.
Per maggiori informazioni sulla strategia di sostenibilità di WIIT, si rimanda a ESRS 2 SBM-1.
Parità di genere nel Consiglio di Amministrazione di WIIT
| Obiettivo | Ambito dell'obiettivo | 2020 Base diriferimento | Risultato 2025 | Obiettivo 2030 |
|---|---|---|---|---|
| % di donne nelConsiglio diAmministrazione | WIIT S.p.A. | 22% | 44% ✓ | 45% |
Parità di genere nel senior management di WIIT
| Obiettivo | Ambito dell'obiettivo | 2020 Base diriferimento | Risultato 2025 | Obiettivo 2030 |
|---|---|---|---|---|
| Percentuale di donnenei ruoli dirigenziali | WIIT S.p.A. | 0% | 17% x | 30% |
Obiettivi ESG negli MBO del Senior Management
| Obiettivo | Ambito dell'obiettivo | Riferimento 2020 | Risultato 2025 | Obiettivo 2030 |
|---|---|---|---|---|
| Percentuale di dirigenti | WIIT S.p.A. | 0% | 55% ✓ | 100% |
| senior con obiettivi ESG | ||||
| negli MBO |
Co-innovation
| Obiettivo | Ambito dell'obiettivo | 2020 Base diriferimento | Risultato 2025 | Obiettivo 2030 |
|---|---|---|---|---|
| Parti interessatecoinvolte nelle iniziativedi co-innovazione | Intero gruppo | 0 | 35(Rising Strong 2025:28 / Tavola rotondasull'IA: 7) x | Oltre 100 soggettiinteressati |
Digitalizzazione del No Profit
| Obiettivo | Ambito dell'obiettivo | Base di riferimento2020 | Progressi nel 2025 | Obiettivo 2030 |
|---|---|---|---|---|
| % delle entratedestinate alleorganizzazioni senzascopo di lucro | Intero gruppo | 0% | 0,176% (119,3k) x | Fino all'1% dei ricavi aorganizzazioni senzascopo di lucro |

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RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE SULL'ESAME LIMITATO DELLA RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ AI SENSI DELL'ART. 14-BIS DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39
Agli Azionisti della WIIT S.p.A.
Conclusioni
Ai sensi dell'art. 8 del D.Lgs. 6 settembre 2024, n. 125 (di seguito anche il "Decreto"), siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato ("limited assurance engagement") della rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo WIIT (di seguito anche il "Gruppo") relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 predisposta ai sensi dell'art. 4 del Decreto, presentata nella specifica sezione della relazione consolidata sulla gestione.
Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che:
- la rendicontazione consolidata di sostenibilità del Gruppo WIIT relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità ai principi di rendicontazione adottati dalla Commissione Europea ai sensi della Direttiva (UE) 2013/34/UE (European Sustainability Reporting Standards, nel seguito anche "ESRS");
- le informazioni contenute nel paragrafo "Informativa a norma dell'articolo 8 del Regolamento (UE) 2020/852 (regolamento sulla tassonomia)" della rendicontazione consolidata di sostenibilità non siano state redatte, in tutti gli aspetti significativi, in conformità all'art. 8 del Regolamento (UE) n. 852 del 18 giugno 2020 (nel seguito anche "Regolamento Tassonomia").
Elementi alla base delle conclusioni
Abbiamo svolto l'incarico di esame limitato in conformità al Principio di Attestazione della Rendicontazione di Sostenibilità - SSAE (Italia). Le procedure svolte in tale tipologia di incarico variano per natura e tempistica rispetto a quelle necessarie per lo svolgimento di un incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza ragionevole e sono altresì meno estese. Conseguentemente, il livello di sicurezza ottenuto in un incarico di esame limitato è sostanzialmente inferiore rispetto al livello di sicurezza che sarebbe stato ottenuto se fosse stato svolto un incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza ragionevole. Le nostre responsabilità ai sensi di tale Principio sono ulteriormente descritte nel paragrafo Responsabilità della società di revisione per l'attestazione sulla rendicontazione consolidata di sostenibilità della presente relazione.
Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona Sede Legale: Via Santa Sofia, 28 -20122 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.688.930,00 i.v.
Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 -R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166
Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

Siamo indipendenti in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili all'incarico di attestazione della rendicontazione consolidata di sostenibilità nell'ordinamento italiano.
La nostra società di revisione applica il Principio internazionale sulla gestione della qualità (ISQM Italia) 1 in base al quale è tenuta a configurare, mettere in atto e rendere operativo un sistema di gestione della qualità che includa direttive o procedure sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e regolamentari applicabili.
Riteniamo di aver acquisito evidenze sufficienti e appropriate su cui basare le nostre conclusioni.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale della WIIT S.p.A. per la rendicontazione consolidata di sostenibilità
Gli Amministratori sono responsabili per lo sviluppo e l'implementazione delle procedure attuate per individuare le informazioni incluse nella rendicontazione consolidata di sostenibilità in conformità a quanto richiesto dagli ESRS (nel seguito il "processo di valutazione della rilevanza") e per la descrizione di tali procedure nel paragrafo "IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti" della rendicontazione consolidata di sostenibilità.
Gli Amministratori sono inoltre responsabili per la redazione della rendicontazione consolidata di sostenibilità, che contiene le informazioni identificate mediante il processo di valutazione della rilevanza, in conformità a quanto richiesto dall'art. 4 del Decreto, inclusa:
- la conformità agli ESRS
- la conformità all'art. 8 del Regolamento Tassonomia delle informazioni contenute nel paragrafo "Informativa a norma dell'articolo 8 del Regolamento (UE) 2020/852 (regolamento sulla tassonomia)".
Tale responsabilità comporta la configurazione, la messa in atto e il mantenimento, nei termini previsti dalla legge, di quella parte del controllo interno ritenuta necessaria dagli Amministratori al fine di consentire la redazione di una rendicontazione consolidata di sostenibilità in conformità a quanto richiesto dall'art. 4 del Decreto, che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Tale responsabilità comporta altresì la selezione e l'applicazione di metodi appropriati per elaborare le informazioni nonché l'elaborazione di ipotesi e stime in merito a specifiche informazioni di sostenibilità che siano ragionevoli nelle circostanze.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.

Limitazioni intrinseche nella redazione della rendicontazione consolidata di sostenibilità
Ai fini della rendicontazione delle informazioni prospettiche in conformità agli ESRS, agli Amministratori è richiesta l'elaborazione di tali informazioni sulla base di ipotesi, descritte nella rendicontazione consolidata di sostenibilità, in merito a eventi che potranno accadere in futuro e a possibili future azioni da parte del Gruppo, come peraltro descritto anche nel paragrafo "BP-2 Informativa in relazione a circostanze specifiche". A causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro, sia per quanto concerne il concretizzarsi dell'accadimento sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della sua manifestazione, gli scostamenti fra i valori consuntivi e le informazioni prospettiche potrebbero essere significativi.
Responsabilità della società di revisione per l'attestazione sulla rendicontazione consolidata di sostenibilità
I nostri obiettivi sono pianificare e svolgere procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la rendicontazione consolidata di sostenibilità non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, ed emettere una relazione contenente le nostre conclusioni. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni degli utilizzatori prese sulla base della rendicontazione consolidata di sostenibilità.
Nell'ambito dell'incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza limitato in conformità al Principio di Attestazione della Rendicontazione di Sostenibilità - SSAE (Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata dell'incarico.
Le nostre responsabilità includono:
- la considerazione dei rischi per identificare l'informativa nella quale è probabile che si verifichi un errore significativo, sia dovuto a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali
- la definizione e lo svolgimento di procedure per verificare l'informativa nella quale è probabile che si verifichi un errore significativo. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno
- la direzione, la supervisione e lo svolgimento dell'esame limitato della rendicontazione consolidata di sostenibilità e l'assunzione della piena responsabilità delle conclusioni sulla rendicontazione consolidata di sostenibilità.

Riepilogo del lavoro svolto
Un incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza limitato comporta lo svolgimento di procedure per ottenere evidenze quale base per la formulazione delle nostre conclusioni.
Le procedure svolte sulla rendicontazione consolidata di sostenibilità si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale del Gruppo responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella rendicontazione consolidata di sostenibilità, nonché analisi di documenti, ricalcoli ed altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.
In particolare, abbiamo svolto le seguenti principali procedure in parte in una fase preliminare prima della chiusura dell'esercizio e successivamente in una fase finale fino alla data di emissione della presente relazione:
- comprensione del modello di business, delle strategie del Gruppo e del contesto in cui opera con riferimento alle questioni di sostenibilità;
- comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni qualitative e quantitative incluse nella rendicontazione consolidata di sostenibilità, ivi inclusa l'analisi del perimetro di rendicontazione;
- comprensione del processo posto in essere dal Gruppo per l'identificazione e la valutazione degli impatti, rischi ed opportunità rilevanti, in base al principio di doppia rilevanza, in relazione alle questioni di sostenibilità;
- identificazione dell'informativa nella quale è probabile che esista un rischio di errore significativo, tenendo in considerazione, tra gli altri, fattori connessi al processo di generazione e raccolta delle informazioni, alla presenza di stime e alla complessità delle relative metodologie di calcolo, nonché fattori qualitativi e quantitativi riconducibili alla natura delle informazioni stesse;
- definizione e svolgimento delle procedure, basate sul giudizio professionale del revisore della rendicontazione di sostenibilità, per rispondere ai rischi di errore significativi identificati anche ricorrendo al supporto di specialisti interni, con particolare riferimento a specifiche informazioni di natura ambientale*;*
- comprensione del processo posto in essere dal Gruppo per identificare le attività economiche ammissibili e determinarne la natura allineata in base alle previsioni del Regolamento Tassonomia, e verifica della relativa informativa inclusa nella rendicontazione consolidata di sostenibilità;
- riscontro delle informazioni riportate nella rendicontazione consolidata di sostenibilità con le informazioni contenute nel bilancio consolidato ai sensi del quadro sull'informativa finanziaria applicabile o con i dati contabili utilizzati per la redazione del bilancio stesso o con i dati gestionali di natura contabile;


- verifica della struttura e della presentazione dell'informativa inclusa nella rendicontazione consolidata di sostenibilità in conformità con gli ESRS, inclusa l'informativa sul processo di valutazione della rilevanza;
- ottenimento della lettera di attestazione.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Davide Bertoia Socio
Milano, 27 marzo 2026


The Premium Cloud
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
cloud
Bilancio di Sostenibilità 2023
Dichiarazione consolidata non finanziaria ai sensi del D. Lgs. n.
254/2016, redatta secondo gli Standard GRI
Documento di bilancio 1

Dati
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2025
Società: WIIT S.p.A.
Sede Legale: 20121 – Milano, Via dei Mercanti n.12
Documento di bilancio 2
Partita IVA e Codice Fiscale: 01615150214
Capitale Sociale: 2.802.066,00 i.v.
Registro Imprese di Milano: n. 01615150214
| emarketsdir storage |
|---|
| CERTIFIED |
SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA
| Note | 31.12.2025 | 31.12.2024 | |
|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||
| Attività immateriali | 1 | 56.907.669 | 59.657.867 |
| Avviamento | 2 | 124.603.021 | 124.603.021 |
| Diritti d'uso | 3 | 12.759.308 | 11.949.021 |
| Impianti e macchinari | 3 | 8.078.446 | 8.682.107 |
| Altre attività materiali | 3 | 55.642.986 | 58.022.098 |
| Attività per imposte anticipate | 16 | 1.903.250 | 2.013.822 |
| Partecipazioni | 5 | 5 | |
| Altre attività finanziarie non correnti | 4 | 1.278.656 | 563.523 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 261.173.341 | 265.491.464 | |
| Rimanenze | 5 | 258.655 | 203.322 |
| Crediti commerciali | 6 | 31.025.123 | 30.567.439 |
| Crediti commerciali verso controllante | 0 | 438 | |
| Attività finanziarie correnti | 7 | 176.599.447 | 6.195.112 |
| Crediti vari e altre attività correnti | 7 | 10.873.675 | 10.701.145 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 8 | 63.678.279 | 15.509.020 |
| ATTIVITA' CORRENTI | 282.435.179 | 63.176.476 | |
| TOTALE ATTIVO | 543.608.520 | 328.667.940 |


| emarketsdir storage |
|---|
| CERTIFIED |
| SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA | |||
|---|---|---|---|
| Note | 31.12.2025 | 31.12.2024 | |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | |||
| Capitale Sociale | 2.802.066 | 2.802.066 | |
| Riserva per sovrapprezzo azioni | 44.598.704 | 44.598.704 | |
| Riserva legale | 560.413 | 560.413 | |
| Altre riserve | 1.916.869 | 7.000.153 | |
| Riserva azioni proprie in portafoglio | (46.644.134) | (31.700.611) | |
| Riserve e utili (perdite) portati a nuovo | 7.559.807 | 1.532.256 | |
| Riserva di traduzione | 94.241 | 82.691 | |
| Risultato netto | 10.484.135 | 9.264.501 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 9 | 21.372.101 | 34.140.173 |
| Debiti verso altri finanziatori non correnti | 10 | 21.886.941 | 22.757.002 |
| Prestito Obbligazionario non corrente | 11 | 212.618.541 | 151.625.756 |
| Debiti verso banche non correnti | 1249.741.305 | 23.379.452 | |
| Altre passività finanziarie non correnti | 1343.016 | 69.905 | |
| Benefici ai dipendenti | 14 | 2.735.558 | 3.001.166 |
| Fondo per rischi ed oneri | 15659.168 | 563.410 | |
| Fondo per passività fiscali differite | 16 | 12.712.224 | 13.821.515 |
| Altri debiti e passività non correnti | 0 | 41.948 | |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 300.396.753 | 215.260.154 | |
| Debiti verso altri finanziatori correnti | 10 | 12.097.811 | 11.518.423 |
| Debiti Prestito Obbligazionario corrente | 11 | 152.436.229 | 8.900.530 |
| Debiti verso banche correnti | 12 | 16.254.192 | 13.352.138 |
| Passività per imposte correnti | 17 | 7.925.910 | 4.282.706 |
| Altre passività finanziarie correnti | 13 | 0 | 2.800.000 |
| Debiti commerciali | 18 | 16.296.283 | 20.394.935 |
| Debiti verso società controllante | 19 | 301.733 | 0 |
| Passività correnti derivanti da contratto | 20 | 7.128.712 | 8.202.880 |
| Altri debiti e passività correnti | 20 | 9.398.796 | 9.816.001 |
| PASSIVITA' CORRENTI | 221.839.666 | 79.267.613 | |
| TOTALE PASSIVITA' | 522.236.419 | 294.527.767 | |
| TOTALE PASSIVO | 543.608.520 | 328.667.940 | |

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|---|
| CERTIFIED |
| CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO | |||
|---|---|---|---|
| Note | 2025 | 2024 | |
| RICAVI E PROVENTI OPERATIVI | |||
| Ricavi delle vendite e della prestazione di servizi | 21 | 163.969.161 | 155.022.542 |
| Altri ricavi e proventi | 21 | 3.941.342 | 5.433.251 |
| Totale ricavi e proventi operativi | 167.910.503 | 160.455.793 | |
| Acquisti e prestazioni di servizi | 22 | (56.274.026) | (53.896.632) |
| Costo del lavoro | 23 | (47.247.901) | (49.292.983) |
| Ammortamenti e svalutazioni | 24 | (37.688.016) | (35.003.423) |
| Accantonamenti | 24 | (39.449) | (58.117) |
| Altri costi e oneri operativi | 25 | (1.065.867) | (969.403) |
| Variaz. Rimanenze di mat.prime, suss., consumo e merci | 55.333 | 36.342 | |
| Totale costi operativi | (142.259.926) | (139.184.216) | |
| RISULTATO OPERATIVO | 25.650.577 | 21.271.577 | |
| Proventi finanziari | 26 | 795.103 | 315.473 |
| Oneri finanziari | 27 | (10.474.940) | (8.882.552) |
| Utili (perdite) su cambi | 28 | (160.518) | (23.264) |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 15.810.222 | 12.681.234 | |
| Imposte sul reddito | 29 | (5.326.087) | (3.416.733) |
| RISULTATO NETTO | 10.484.135 | 9.264.501 | |
| Risultato netto di competenza del gruppo | 9 | 10.484.135 | 9.264.501 |
| Risultato netto di competenza di terzi | 9 | 0 | 0 |
| Risultato base per azione (Euro per azione) | 0,41 | 0,35 | |
| Risultato diluito per azione (Euro per azione) | 0,42 | 0,37 |
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO | ||
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| RISULTATO NETTO | 10.484.135 | 9.264.501 |
| Voci che non saranno successivamente riclassificate in conto economico | ||
| Attualizzazione Fondo benefici a dipendenti (IAS19) | 18.289 | 224.086 |
| Effetto fiscale su componenti del conto economico complessivoche non saranno successivamente riclassificate nel risultato diperiodo | (5.103) | (62.520) |
| Totale | 13.186 | 161.566 |
| Voci che saranno successivamente riclassificate in conto economico | ||
| Utili (perdite) derivanti dalla conversione del bilancio dellacontrollata svizzera | 11.549 | 60.081 |
| Totale | 11.549 | 60.081 |
| RISULTATO NETTO COMPLESSIVO | 10.508.870 | 9.486.148 |

Documento di bilancio 7
| emarkesdir storage |
|---|
| CERTIFIED |
| PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Euro | Capitalesociale | Riservasovrapprezzoazioni | RiservaLegale | Riservaazioniproprieacquistate | AltreRiserve | Riserva diTraduzione | Riserveutili eperditeportati anuovo | Risultatonetto | Patrimonionetto diGruppo | Patrimonionetto diterzi | Totale |
| Patrimonio netto di Gruppo al31.12.2023 | 2.802.066 | 44.598.704 | 560.413 | (30.566.915) | 5.576.744 | 22.610 | 1.074.274 | 8.285.649 | 32.353.545 | 195.038 | 32.548.583 |
| Risultato netto | 9.264.501 | 9.264.501 | 0 | 9.264.501 | |||||||
| Altre componenti contoeconomico complessivo | 161.566 | 60.082 | 221.648 | 221.648 | |||||||
| Risultato netto complessivo | 161.566 | 60.082 | 0 | 9.264.501 | 9.486.148 | 0 | 9.486.148 | ||||
| Destinazione risultato 2023 | |||||||||||
| Distribuzione dividendi | (1.464.527) | (6.363.140) | (7.827.667) | (7.827.667) | |||||||
| A nuovo | 1.922.509 | (1.922.509) | 0 | 0 | |||||||
| Deconsolidamento Codefit | 0 | (195.038) | (195.038) | ||||||||
| Riserva IFRS2 | 1.001.611 | 1.001.611 | 1.001.611 | ||||||||
| Acquisto azioni proprie | (1.386.192) | (1.386.192) | (1.386.192) | ||||||||
| Utilizzo azioni proprie | 252.496 | 260.233 | 512.729 | 512.729 | |||||||
| Patrimonio netto di Gruppo al31.12.2024 | 2.802.066 | 44.598.704 | 560.413 | (31.700.611) | 7.000.153 | 82.692 | 1.532.256 | 9.264.501 | 34.140.173 | 0 | 34.140.173 |
| Risultato netto | 10.484.135 | 10.484.135 | 0 | 10.484.135 | |||||||
| Altre componenti contoeconomico complessivo | 13.186 | 11.550 | 24.736 | 24.736 | |||||||
| Risultato netto complessivo | 13.186 | 11.550 | 0 | 10.484.135 | 10.508.871 | 0 | 10.508.870 | ||||
| Destinazione risultato 2024 | |||||||||||
| Distribuzione dividendi | (4.550.955) | (1.426.075) | (1.810.873) | (7.787.903) | (7.787.903) | ||||||
| A nuovo | 7.453.628 | (7.453.628) | 0 | 0 | |||||||
| Riserva IFRS2 | (805.540) | (805.540) | (805.540) | ||||||||
| Acquisto azioni proprie | (15.833.495) | (15.833.495) | (15.833.495) | ||||||||
| Utilizzo azioni proprie | 889.972 | 260.024 | 1.149.996 | 1.149.996 | |||||||
| Patrimonio netto di Gruppo al31.12.2025 | 2.802.066 | 44.598.704 | 560.413 | (46.644.134) | 1.916.869 | 94.242 | 7.559.808 | 10.484.135 | 21.372.101 | 0 | 21.372.101 |
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2025


| RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO | 2025 | 2024 |
|---|---|---|
| Risultato netto | 10.484.135 | 9.264.501 |
| Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità: | ||
| Ammortamenti, accantonamenti, rivalutazioni e svalutazioni | 37.688.016 | 35.061.540 |
| Variazioni Benefici ai dipendenti | (265.608) | (41.407) |
| Incremento (riduzione) accantonamenti per rischi ed oneri | 39.499 | (58.117) |
| Proventi finanziari | (795.102) | (315.473) |
| Oneri finanziari | 10.635.458 | 8.905.817 |
| Imposte sul reddito | 5.326.087 | 3.416.733 |
| Altri oneri/(proventi) non monetari* | (2.107.653) | (3.358.202) |
| Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitalecircolante | 61.004.832 | 52.875.392 |
| Variazioni nelle attività e passività correnti: | ||
| Decremento (incremento) rimanenze | (55.333) | (36.342) |
| Decremento (incremento) crediti commerciali | (1.655.685) | (1.183.332) |
| Incremento (decremento) debiti commerciali | (3.749.090) | (3.621.742) |
| Decremento (incremento) altre attività correnti | 2.480.174 | (136.605) |
| Incremento (decremento) altre passività correnti | (417.207) | 7.217.414 |
| Decremento (incremento) altre attività non correnti | (2.126.174) | 180.066 |
| Incremento (decremento) altre passività non correnti | (41.948) | (44.162) |
| Decremento (incremento) Attività derivanti da contratto | 0 | 24.356 |
| Incremento (decremento) Passività derivanti da contratto | (1.074.167) | (122.877) |
| Imposte sul reddito pagate | (1.250.776) | (4.572.181) |
| Interessi pagati / incassati | (7.550.182) | (8.061.819) |
| Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a) | 45.564.444 | 42.518.169 |
| Incrementi delle attività immateriali | (7.641.971) | (7.164.825) |
| Incrementi delle attività materiali | (8.704.451) | (6.313.062) |
| Decremento (incremento) attività di investimento | (172.729.667) | 5.481.172 |
| Flusso di cassa da aggregazioni aziendali al netto delle disponibilitàliquide | 0 | (5.600.353) |
| Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b) | (189.076.089) | (13.597.068) |
| Accensione nuovi finanziamenti | 44.350.000 | 15.200.000 |
| Rimborso finanziamenti | (15.086.093) | (13.811.650) |
| Rimborso quote capitale Bond | (10.642.682) | (5.342.868) |
| Pagamenti debiti per locazioni | (15.510.655) | (13.538.725) |
| Pagamento corrispettivi differiti per aggregazioni aziendali | (335.000) | 0 |
| Incremento (Decremento) altri debiti finanziari | (0) | (395.191) |
| Emissione prestito Obbligazionario (al netto dei costi di emissione) | 212.526.732 | 0 |
| Dividendi pagati | (7.787.903) | (7.827.667) |
| (Acquisto) Vendita azioni proprie** | (15.833.495) | (1.386.192) |
| Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria (c) | 191.680.904 | (27.102.293) |
| Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalentia+b+c | 48.169.259 | 1.818.808 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio | 63.678.279 | 15.509.020 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio | 15.509.020 | 13.690.212 |
| Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 48.169.259 | 1.818.808 |
(*) nel 2025 fanno riferimento principalmente all'iscrizione degli effetti delle stock option in accordo all'ifrs 2, dalla contabilizzazione dei benefici ai dipendenti in accordo allo IAS 19 e dal rilascio di un Earn Out.
(**) si segnala che la voce "(Acquisti) Vendita azioni proprie" è composta interamente da acquisti di azioni proprie per Euro 15.833 migliaia. Tale voce non tiene in considerazione la variazione non monetaria di Euro 1.132 migliaia a seguito dell'assegnazione delle RSU ai dipendenti al termine di un piano RSU.

Note esplicative del bilancio al 31 dicembre 2025
Il Gruppo WIIT opera nel settore del Cloud Computing, offrendo ai propri clienti infrastrutture IT progettate su misura per le loro specifiche esigenze (principalmente secondo modalità c.d. Managed Hosted Private Cloud, Hybrid Cloud, SaaS e Colocation) e fornendo servizi di configurazione, gestione e controllo di dette infrastrutture al fine di garantirne la funzionalità e disponibilità su base continua. Con circa 628 dipendenti (numero medio annuale Italia ed estero) ha realizzato nel corso del 2025 ricavi complessivi (inclusi altri ricavi e proventi) di Euro 167,9 milioni. Il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2025 è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione in data 11 marzo 2026.
STRUTTURA DEL GRUPPO
CAPOGRUPPO
WIIT S.p.A. (di seguito anche "WIIT" o "Capogruppo")
Società controllate direttamente
Al 31 dicembre 2025, il Gruppo WIIT, oltre alla Capogruppo, è composto da tre società controllate (di seguito anche "Società Controllate") consolidate con il metodo integrale:
- i. WIIT AG società di diritto tedesco con capitale sociale pari ad Euro 50.000 Euro e con sede in legale in Düsseldorf Gatherhof 44 - 40472 Germania, detenuta al 100%.
- ii. Gecko mbH società di diritto tedesco con capitale sociale pari ad Euro 51.200 e con sede legale in Rostock Deutsche-Med-Platz 2 – 18057 Germania, detenuta al 100%;
- iii. Econis AG società di diritto svizzero con sede in Neumattstrasse, 7 8953 Dietikon, Zurigo Svizzera, acquisita in data 30 aprile 2024 e detenuta al 100%.
Nel primo semestre 2025, la società Michgehl & Partner mbH è stata fusa per incorporazione in WIIT AG e la società Wiit Swiss S.A. è stata liquidata in quanto non più attiva.
Tutte le società appartenenti al Gruppo operano nel medesimo business della Capogruppo Wiit S.p.A. o in business complementari come la società Gecko m.b.H. che si occupa dello sviluppo di applicativi per la gestione e analisi di dati per le grandi imprese.

AGGIORNAMENTI SU AGGREGAZIONI AZIENDALI
Fusione per incorporazione della società Michgehl & Partner in Wiit AG
In data 01 giugno 2025 si è perfezionato l'atto di fusione tra la società Michgehl & Partner in WIIT AG, con efficacia legale a decorrere dal 01 giugno 2025, mentre gli effetti contabili e fiscali decorrono dal 01 gennaio 2025. L'operazione di fusione consente di concentrare in capo alla società controllata WIIT AG le attività in precedenza svolte per il tramite della società incorporata. Più in generale, l'operazione di fusione ha avuto l'obiettivo di ottimizzare il coordinamento, il funzionamento e le sinergie delle strutture facenti capo alle società partecipanti alla fusione, nonché ridurre i costi fissi di struttura derivanti dall'esistenza di soggetti giuridici distinti, con conseguenti vantaggi in termini di funzionalità ed efficienza operativa ed economica, consentendo in tal modo al Gruppo WIIT di rafforzare la propria posizione di principale player europeo nei settori in cui opera. Si evidenzia che la fusione non ha avuto impatti sul bilancio consolidato del Gruppo.

PRINCIPI CONTABILI
DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ E CRITERI DI REDAZIONE
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 di Wiit S.p.A. è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dall'Unione Europea. Il riferimento agli IFRS include anche tutti gli International Accounting Standards (IAS) nonché i documenti interpretativi tuttora in vigore emessi dall'IFRS Interpretation Committee (IFRS IC), inclusi quelli precedentemente emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e, ancor prima dallo Standing Interpretations Committee (SIC). Per semplicità, l'insieme dei suddetti principi e interpretazioni è nel seguito definito con "IFRS" o "Principi Contabili Internazionali". Il bilancio consolidato è stato redatto in euro, valuta funzionale del Gruppo. È costituito dai prospetti della situazione patrimonialefinanziaria consolidata, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dalle presenti note esplicative.
Il bilancio è stato redatto sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo ha valutato, anche in virtù del forte posizionamento competitivo, del modello di business, della elevata redditività e della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, di essere in continuità aziendale ai sensi dei paragrafi 25 e 26 del Principio IAS 1. Non sono emerse pertanto incertezze legate ad eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale.
Il presente documento viene comparato con il precedente bilancio consolidato, redatto in omogeneità di criteri; la data di chiusura dell'esercizio sociale, che ha durata di 12 mesi, è il 31 dicembre di ogni anno.
SCHEMI DI BILANCIO
Il Gruppo ha adottato i seguenti schemi di bilancio:
- un prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata che espone separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti;
- un prospetto di conto economico consolidato che espone i costi usando una classificazione basata sulla natura degli stessi;
- un prospetto di conto economico complessivo consolidato, che espone le voci di ricavo e di costo che non sono rilevate nell'utile (perdita) d'esercizio come richiesto o consentito dai principi IFRS;
- un Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato che presenta le movimentazioni intervenute nel patrimonio netto consolidato per gli ultimi due esercizi;
- un rendiconto finanziario consolidato che presenta i flussi finanziari derivanti dall'attività operativa utilizzando il metodo indiretto.
L'adozione di tali schemi permette la rappresentazione più significativa della situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo. In particolare, la classificazione dei componenti di conto economico per natura è conforme alle modalità di reporting gestionale adottato all'interno del Gruppo ed è pertanto ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione per destinazione, ponendo indicazioni più attendibili e più rilevanti per il settore di appartenenza.

AREA DI CONSOLIDAMENTO
Il Bilancio Consolidato del Gruppo WIIT include i dati annuali di WIIT e delle Società Controllate direttamente desumibili dai bilanci approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione o dalle situazioni contabili a tal fine predisposte opportunamente rettificati, ove necessario, al fine di uniformarli ai principi contabili IAS/IFRS adottati dalla Società nella predisposizione del Bilancio Consolidato.
L'area di consolidamento al 31 dicembre 2025 comprende la Capogruppo WIIT S.p.A., e le Società di cui possiede direttamente il controllo al 100%, WIIT AG, Gecko m.b.H. ed Econis AG.
CRITERI DI CONSOLIDAMENTO
I dati utilizzati per il consolidamento sono desunti dai bilanci approvati o dalle situazioni economiche e patrimoniali predisposte da parte degli Amministratori delle singole Società Controllate. Tali dati sono stati opportunamente modificati e riclassificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili internazionali e ai criteri di classificazione omogenei nell'ambito del Gruppo. Le Società Controllate sono consolidate integralmente a partire dalla data di acquisizione.
I criteri adottati per il consolidamento sono i seguenti:
a) Le attività e le passività, i proventi e gli oneri dei bilanci oggetto di consolidamento sono inseriti nel bilancio di Gruppo, prescindendo dall'entità della partecipazione. Inoltre, è stato eliminato il valore di carico delle partecipazioni contro la corrispondente quota di patrimonio netto di competenza delle società partecipate.
b) Le differenze positive risultanti dall'elisione delle partecipazioni contro il valore del patrimonio netto contabile alla data del primo consolidamento vengono imputate ai maggiori valori attribuibili alle attività e alle passività e, per la parte residua, ad avviamento.
c) Le partite di debito/credito, costi/ricavi tra le società consolidate e gli utili/perdite risultanti da operazioni infragruppo sono eliminate.
d) Qualora fossero presenti soci di minoranza, la quota del patrimonio netto e del risultato netto dell'esercizio di loro spettanza sarebbe loro attribuita in apposite voci dello stato patrimoniale e del conto economico consolidati.
CONVERSIONE IN EURO DELLE SITUAZIONI ECONOMICO-PATRIMONIALI REDATTE IN VALUTA ESTERA
I bilanci d'esercizio di ciascuna società appartenente al Gruppo vengono preparati nella valuta dell'ambiente economico primario in cui essa opera (valuta funzionale) prevalentemente costituita dall'Euro. Ai fini del bilancio consolidato, il bilancio di ciascuna entità estera è espresso in euro, che è la valuta funzionale del Gruppo e la valuta di presentazione del bilancio consolidato.
La conversione delle poste patrimoniali dei bilanci espressi in moneta diversa dall'euro (le cui attività ad oggi non risultano significative) è effettuata applicando i cambi correnti a fine esercizio. Le poste di conto economico sono invece convertite ai cambi medi dell'esercizio.

Le differenze cambio di conversione risultanti dal raffronto tra il patrimonio netto iniziale convertito ai cambi correnti e il medesimo convertito ai cambi storici, nonché la differenza tra il risultato economico espresso ai cambi medi e quello espresso ai cambi correnti, sono imputate alla voce di patrimonio netto "Riserva di traduzione".
I tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro del bilancio della società controllata Econis AG, predisposto in valuta locale, sono riportati nella seguente tabella:
| Valuta | Cambio puntuale 31.12.2025 | Cambio medio 2025 |
|---|---|---|
| CHF (Svizzera) | 0,93 | 0,94 |
Si segnala che la società del Gruppo che non ha come valuta d'origine l'Euro è la società svizzera Econis AG.
INFORMAZIONI RILEVANTI SUI PRINCIPI CONTABILI APPLICATI
I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2025, invariati rispetto all'esercizio precedente, sono di seguito riportati:
Aggregazioni aziendali
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita.
Alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le seguenti poste, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento:
-
imposte differite attive e passive;
-
attività e passività per benefici ai dipendenti;
-
passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell'impresa acquisita o pagamenti;
basati su azioni relativi al Gruppo emessi in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita;
- attività destinate alla vendita e attività e passività discontinue.
Il valore dell'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione

precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza ("Avviamento negativo") è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.
Le quote del patrimonio netto di pertinenza delle interessenze di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value (tenendo conto anche di eventuali opzioni o altri diritti detenuti dai terzi) oppure al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione.
I costi connessi alle aggregazioni aziendali sono rilevati a conto economico.
Eventuali passività connesse alle aggregazioni aziendali per pagamenti sottoposti a condizione vengono rilevate al fair value stimato alla data di acquisizione delle aziende e dei rami di azienda relativi alle aggregazioni aziendali.
In caso di cessione di una parte o dell'intera impresa precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o delle minusvalenze da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.
Relativamente alle acquisizioni anteriori alla data di adozione degli IFRS, il Gruppo si è avvalso della facoltà prevista dal principio IFRS 1 di non applicare il principio IFRS 3 relativo alle aggregazioni di imprese alle acquisizioni intervenute prima della data di transizione. Di conseguenza, gli avviamenti emersi in relazione ad acquisizioni intervenute in passato non sono stati rideterminati e sono stati rilevati al valore determinato sulla base dei precedenti principi contabili, al netto degli ammortamenti contabilizzati fino al 31 dicembre 2013, data di transizione ai principi contabili internazionali della controllante e delle eventuali perdite per riduzione durevole di valore.
Avviamento
L'avviamento acquisito in un'aggregazione di imprese è rappresentato dall'eccedenza del costo dell'aggregazione aziendale rispetto alla quota di pertinenza del patrimonio netto a valori correnti riferito ai valori identificabili delle attività, passività e passività potenziali acquisite. Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento viene valutato al costo ridotto delle eventuali perdite di valore accumulate. L'avviamento viene sottoposto ad analisi di recuperabilità con frequenza annuale o maggiore qualora si verifichino eventi o cambiamenti che possano far emergere eventuali perdite di valore (Impairment test).
Gli avviamenti derivanti da acquisizioni effettuate prima della data di transazione agli IFRS sono mantenuti ai valori risultanti dall'applicazione dei principi contabili italiani e tale valore è soggetto a impairment test annuale.
Ai fini di tali analisi di recuperabilità, l'avviamento acquisito con aggregazioni di imprese è allocato, dalla data di acquisizione, all'unità generatrice di flussi di cassa in cui il Gruppo opera. Ai fini del test di impairment sono state definite tre distinte CGU:
- CGU Italia (costituita dalla Wiit S.p.A.)
- CGU WIIT AG
- CGU GECKO (Gecko mbH)
Le CGU alle quali viene allocato l'avviamento:

- rappresentano il livello più basso all'interno del Gruppo in cui l'avviamento è monitorato a fini di gestione interna;
- non sono maggiori di un settore operativo come definito dall'IFRS 8 "Settori operativi".
Nel caso del Gruppo Wiit, attualmente, le CGU non corrispondono ai Segmenti Operativi in quanto al Segmento Operativo Econis non è stato allocato alcun avviamento.
Quando il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi è inferiore al valore contabile, viene rilevata una perdita di valore. Nei casi in cui l'avviamento è attribuito a una unità generatrice di flussi finanziari il cui attivo viene parzialmente dismesso, l'avviamento associato all'attivo ceduto viene considerato ai fini della determinazione dell'eventuale plus (minus)-valenza derivante dall'operazione. In tali circostanze l'avviamento ceduto è misurato sulla base dei valori relativi dell'attivo alienato rispetto all'attivo ancora detenuto con riferimento alla medesima unità.
Al momento della cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.
Attività immateriali
Le attività immateriali acquisite separatamente sono iscritte al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono iscritte al valore equo alla data di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte al costo al netto dei fondi di ammortamento e di eventuali perdite di valore accumulate. Le attività immateriali prodotte internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono capitalizzate e si rilevano nel conto economico dell'esercizio in cui sono state sostenute.
La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinita. Le attività immateriali con vita definita sono ammortizzate lungo la loro vita utile e sottoposte a test di impairment ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento ad esse applicato vengono riesaminati alla fine di ciascun esercizio o più frequentemente se necessario. Variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all'attività immateriale sono conseguiti dal Gruppo, sono rilevate modificando il periodo o il metodo di ammortamento, come adeguato, e trattate come modifiche delle stime contabili.
Le quote di ammortamento delle attività immateriali con vita finita sono rilevate a conto economico nella specifica voce ammortamenti immobilizzazioni immateriali.
La vita utile attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:
- lista clienti (Business List) da 10 a 20 esercizi;
- concessioni e marchi (Principalmente software/licenze d'uso) da 3 a 5 esercizi;
- altre attività immateriali 5 esercizi.
L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale. Gli utili o le perdite derivanti dall'alienazione di un bene immateriale sono misurati come la differenza fra il ricavo netto di vendita e il valore contabile del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.
Costi di sviluppo
I costi di sviluppo sono iscritti tra le attività immateriali solo se i costi possono essere determinati in modo attendibile, il gruppo ha l'intenzione e la disponibilità di risorse per completare detta attività, esiste la possibilità tecnica di realizzare il progetto in modo da renderlo disponibile per l'uso e i volumi e i prezzi attesi indicano che i costi sostenuti nella fase di sviluppo potranno generare benefici economici futuri.
I costi di sviluppo capitalizzati comprendono le sole spese sostenute che possono essere attribuite direttamente al processo di sviluppo, e sono volti sia a sviluppare che a migliorare software o applicativi poi utilizzati per il core business.
I costi di sviluppo capitalizzati sono ammortizzati in base ad un criterio sistematico, a partire dall'inizio della produzione lungo la vita stimata del prodotto o processo, che è stato valutato in cinque anni. Tutti gli altri costi di sviluppo sono rilevati a conto economico quando sostenuti. I costi di sviluppo riferiti a progetti non ancora terminati sono inclusi nella voce immobilizzazioni in corso.
I costi di ricerca sono imputati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
Attività materiali
Tali attività includono impianti e macchinari, attrezzature e altre attività materiali.
Sono iscritte al costo di acquisto o di costruzione. Nel costo sono compresi gli oneri accessori di diretta imputazione. Gli ammortamenti come previsto dal principio IAS 16 sono calcolati sulla base di aliquote omogenee per categorie di cespiti similari e ritenute idonee a ripartire il valore di carico delle attività materiali sul periodo di vita utile delle stesse. La vita utile stimata, in anni, è la seguente:
| Impianti e Macchinari | 5 – 10 esercizi |
|---|---|
| Altre attività materiali | |
| -Attrezzature | 7 esercizi |
| -Macchine d'ufficio | 5 esercizi |
| -Mobili e arredi | 8 esercizi |
| -Fabbricati | 10 esercizi |
| -Terreni | - |
| -Data Center | 15 esercizi |
| Diritti d'Uso | Durata contratto |
I costi di manutenzione ordinaria sono addebitati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti, i costi incrementativi del valore o della vita utile dell'immobilizzazione sono capitalizzati ed ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo delle immobilizzazioni alle quali si riferiscono.
BENI IN LEASING E DIRITTI D'USO
I beni acquisiti tramite contratti di locazione (leasing) sono iscritti tra le immobilizzazioni materiali con riferimento ai beni in cui il sottostante contratto prevede il riscatto del bene da parte delle Società del Gruppo e trattasi principalmente macchine elettroniche. Per quei contratti invece che non prevedono il riscatto del
bene (principalmente leasing operativi riferiti ad affitti di immobili e noleggi di auto) sono iscritti in un'apposita voce denominata "Diritti d'uso". I diritti d'uso inclusi nella voce separata sono iscritti per un importo pari al valore della passività finanziaria determinato sulla base del valore attuale dei pagamenti futuri attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate mentre i beni oggetto di contratto di leasing finanziario iscritti direttamente nella classe cespiti a cui fanno riferimento, in continuità con il passato, al fair value del bene indicato dal contratto.
Il debito finanziario viene progressivamente ridotto in base al piano di rimborso delle quote capitale incluso nei canoni contrattualmente previsti, la quota interessi viene invece iscritta nel conto economico e classificata tra gli oneri finanziari. Il valore del diritto d'uso iscritto viene sistematicamente ammortizzato in base ai termini di scadenza dei contratti di locazione considerando anche la probabilità di rinnovo del contratto in caso di presenza di un'opzione di rinnovo enforceable. I canoni relativi a contratti di locazione che hanno durata pari o inferiore a 12 mesi ed i contratti in cui l'attività sottostante è di modesto valore sono iscritti a quote costanti nel conto economico in base alla durata del contratto.
Le non-lease component relative a tali attività sono state scorporate e contabilizzate separatamente rispetto alle lease components.
Nell'adottare l'IFRS 16, il Gruppo si è avvalso dell'esenzione concessa dal paragrafo IFRS 16:5 (a) in relazione agli short-term lease per le classi di attività "Auto" ed Altri beni. Parimenti, il Gruppo si è avvalso dell'esenzione concessa dell'IFRS 16:5(b)concernente i contratti di lease per i quali l'asset sottostante si configura come lowvalue asset (vale a dire, il singolo bene sottostante al contratto di lease non supera il valore del cambio in Euro di 5.000 dollari). Per tali contratti l'introduzione dell'IFRS 16 non ha comportato la rilevazione della passività finanziaria per il lease e del relativo diritto d'uso, ma i canoni di locazione sono rilevati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti nella voce "altri costi" del conto economico.
Perdite di valore delle attività non finanziarie
Ad ogni data di bilancio, il Gruppo rivede il valore contabile delle proprie attività materiali e immateriali per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di una attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.
In particolare, il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi è verificato attraverso la determinazione del valore d'uso. Il valore recuperabile delle CGU - determinato secondo la metodologia del valore d'uso – è confrontato con il loro valore contabile che tiene conto degli avviamenti e delle altre attività allocate alle stesse. Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri al netto delle imposte, stimati sulla base delle esperienze passate, sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso al netto delle imposte che riflette le valutazioni correnti del mercato del valore attuale del denaro e dei rischi specifici dell'attività. Le principali assunzioni utilizzate per il calcolo del valore d'uso riguardano il tasso di sconto e il tasso di crescita durante il periodo assunto per il calcolo. I tassi di crescita adottati si basano tra l'altro su previsioni di crescita del settore industriale di appartenenza. Le variazioni dei prezzi di vendita sono basate sulle passate esperienze e sulle aspettative future di mercato. Il Gruppo prepara previsioni dei flussi di cassa operativi derivanti dai più recenti Piani predisposti dagli Amministratori e approvati dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, elabora delle previsioni per i successivi tre anni considerando anche lo sviluppo delle sinergie rinvenienti da acquisizioni già perfezionate e determina il valore terminale (valore attuale della rendita perpetua) sulla base di un tasso di crescita di medio e lungo termine in linea con quello dello specifico settore di appartenenza.

Se l'ammontare recuperabile di una attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, il valore contabile dell'attività è ridotto al minor valore recuperabile, rilevando la perdita di valore nel conto economico.
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari) ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato al conto economico.
Attività finanziarie
In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, le attività finanziarie sono classificate nelle seguenti in tre categorie principali: al costo ammortizzato, al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL), al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI).
Le attività finanziarie detenute dal Gruppo sono incluse nelle voci di bilancio di seguito descritte:
- Altre attività finanziarie non correnti,
- Attività finanziarie correnti,
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti.
La rilevazione iniziale avviene al fair value. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie che generano flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e interessi sono valutate al costo ammortizzato se possedute con la finalità di incassarne i flussi di cassa contrattuali. Secondo il metodo del costo ammortizzato il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale.
Le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono presentate nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione.
Le attività finanziarie il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione, sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a OCI. In tal caso le variazioni di fair value dello strumento sono rilevate a patrimonio netto, tra le altre componenti dell'utile complessivo. L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di reversal a conto economico all'atto dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze cambio e le svalutazioni.
Un'attività finanziaria che non è valutata al costo ammortizzato o al fair value con imputazione degli effetti a OCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico; rientrano in tale categoria le attività finanziarie possedute con finalità di trading. Le attività finanziarie cedute sono eliminate dall'attivo patrimoniale quando i diritti contrattuali connessi all'ottenimento dei flussi di cassa associati allo strumento finanziario scadono, ovvero sono trasferiti a terzi.

La valutazione della recuperabilità delle attività finanziare non valutate a fair value con effetti a conto economico è effettuata sulla base del cosiddetto "Expected Credit Loss model". In particolare, le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte al netto delle relative mitiganti (cosiddetta "Exposure at Default"); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (cosiddetta "Probability of Default"); (iii) la stima, in termini percentuale, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (cosiddetta "Loss Given Default") definita, sulla base delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali, ecc.).
Crediti
I crediti sono iscritti inizialmente al fair value, che corrisponde al valore nominale e, successivamente, valutati al costo ammortizzato e ridotti in caso di perdite di valore. Inoltre, sono adeguati al loro presumibile valore di realizzo mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo basato sul criterio dell'expected loss.
Cessione dei crediti
I crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dall'attivo della situazione patrimoniale e finanziaria solo se i rischi e i benefici correlati alla loro titolarità sono stati sostanzialmente trasferiti al cessionario. I crediti ceduti che non soddisfano il suddetto requisito rimangono iscritti nel bilancio del Gruppo sebbene siano stati legalmente ceduti. In tal caso una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell'anticipazione ricevuta.
Rimanenze
Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore fra il costo di acquisto o di produzione, determinato in base al metodo FIFO, ed il corrispondente valore di mercato rappresentato dall'ammontare che l'impresa si aspetta di ottenere dalla loro vendita. Il valore delle rimanenze così ottenuto è poi rettificato dall'apposito "fondo obsolescenza magazzino", per tenere conto delle merci per le quali si prevede un valore di realizzazione inferiore a quello di costo. Si segnala che le rimanenze di magazzino risultano di importo non significativo alla data di bilancio.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i depositi bancari, le quote di fondi di liquidità e altri titoli ad elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente e che sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.


Azioni proprie
Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate a riduzione del patrimonio netto. L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita in conto economico.
Fondi per rischi ed oneri
Il Gruppo provvede all'accantonamento di un fondo per rischi ed oneri qualora il rischio di esborso monetario legato ad un'obbligazione derivante da un evento passato sia ritenuto probabile e una stima affidabile possa essere effettuata sull'ammontare dell'obbligazione. Il fondo è stanziato sulla base della miglior stima degli Amministratori dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio, e sono attualizzati quando l'effetto è significativo. Tali stime sono caratterizzate da una elevata complessità ed incertezza, e pertanto il valore dei fondi rischi ed oneri viene riesaminato periodicamente per riflettere la miglior stima corrente di ciascun accantonamento.
Passività finanziarie
Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono iscritte inizialmente al fair value ridotto di eventuali costi connessi alla transazione; successivamente sono rilevate al costo ammortizzato utilizzando ai fini dell'attualizzazione il tasso di interesse effettivo, così come illustrato al paragrafo precedente "Attività finanziarie". Le passività finanziarie sono eliminate quando sono estinte.
Debiti
I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al costo ossia al valore equo del corrispettivo pagato nel corso della transazione. Successivamente i debiti che hanno una scadenza prefissata sono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo, mentre i debiti senza scadenza fissa sono valutati al costo. I debiti a breve termine, sui quali non è stata concordata la maturazione di interessi, sono valutati al valore nominale. Il fair value dei debiti a lungo termine è stato stabilito attualizzando i futuri flussi di cassa: lo sconto è contabilizzato come onere finanziario sulla durata del debito fino a scadenza.
Benefici ai dipendenti
I piani a benefici definiti sono piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro diversi dai piani a contribuzione definita. L'obbligazione di finanziare i fondi per piani pensionistici a benefici definiti ed il relativo costo annuo rilevato a conto economico sono determinati sulla base di valutazioni attuariali indipendenti utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito (projected unit credit method), in funzione di uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione futura prevista. Gli utili e le perdite attuariali dovute a

variazioni delle ipotesi attuariali e delle rettifiche basate sull'esperienza passata sono addebitati/accreditati a patrimonio netto, attraverso il prospetto di conto economico complessivo, nel periodo in cui sorgono. Qualora il calcolo dell'ammontare da contabilizzare in stato patrimoniale determini un'attività, l'importo riconosciuto è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi o di riduzioni dei contributi futuri al piano. I costi relativi ai piani a benefici definiti sono classificati tra i costi del personale ad eccezione dei costi relativi all'incremento del valore attuale dell'obbligazione derivanti dall'avvicinarsi del momento del pagamento dei benefici che sono classificati fra gli oneri finanziari.
Ricavi da contratti con i clienti
Il Gruppo genera ricavi classificandoli nelle seguenti categorie:
- Prestazioni di servizi ricorsivi e Prestazioni di servizi non ricorsivi: sono ricavi da canoni periodici relativi a servizi di gestione di sistemi informativi dei clienti ai quali generalmente si aggiungono Hardware o Software, forniti in modalità PaaS o Saas, o altri servizi aggiuntivi. Questi servizi sono rilevati in continuo (over time). Nei ricorsivi sono inclusi tutti i servizi ricorrenti che sono prettamente legati all'attività cloud inclusi anche i servizi di c.d. colocation.
- Rivendita: dalla vendita di prodotti (principalmente hardware e software esclusi quelli forniti in modalità SaaS che rientrano tra i ricavi contabilizzati in logica over-time) sono rilevati point in time nel momento in cui avviene la consegna dell'hardware e la concessione della licenza (software).
Proventi finanziari
I proventi finanziari includono gli interessi attivi sui fondi investiti e i proventi derivanti dagli strumenti finanziari. Gli interessi attivi sono imputati a conto economico al momento della loro maturazione, considerando il rendimento effettivo.
Oneri finanziari
Gli oneri finanziari includono gli interessi passivi sui debiti finanziari calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo.
Imposte sul reddito dell'esercizio
Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile di ciascuna società rientrante nel perimetro di consolidamento. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli oneri operativi. Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel bilancio, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente e di quelle differenze da investimenti in società controllate per le

quali non si prevede l'annullamento nel prevedibile futuro. Le imposte differite attive sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nell'ordinamento del paese in cui la Società opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
Operazioni di pagamento basate su azioni
Le opzioni di sottoscrizione e di acquisto di azioni, attribuite dalla Capogruppo a dipendenti e amministratori del Gruppo danno luogo al riconoscimento di un onere contabilizzato nel costo del personale/costi per servizi (per gli amministratori) con contropartita un corrispondente incremento del patrimonio netto. In particolare, le opzioni, di sottoscrizione e di acquisto di azioni, sono valutate con riferimento al fair value risultante alla data di loro assegnazione, ammortizzato sul periodo di maturazione. Alla data di assegnazione il fair value è calcolato secondo il metodo Monte Carlo per le Restricted Stock Units (RSU) e secondo il metodo Black & Scholes per le Stock options, tenuto conto del dividendo. La volatilità attesa è determinata sulla base delle quotazioni storiche, corrette per eventi o fattori straordinari. Il costo delle opzioni assegnate è ricalcolato in base al numero effettivo di opzioni maturate all'inizio del periodo di esercitabilità delle stesse.
Segmenti operativi
Ai fini dell'IFRS 8 – Segmenti operativi, l'attività svolta dal Gruppo è identificabile in quattro segmenti operativi riferiti al business.
Alla luce delle acquisizioni avvenute nel corso degli ultimi anni e delle successive operazioni di fusione infragruppo, i segmenti sono stati determinati essere coincidenti con le CGU e queste ultime coincidenti con le società del Gruppo.
La presente informativa di settore è quindi predisposta alla luce della strategia sopra descritta.
La reportistica utilizzata dagli Amministratori evidenzia i risultati nei seguenti settori operativi coincidenti e per questo denominati in ugual modo delle CGU:
- Settore "Italia" nella quale opera la Capogruppo WIIT S.p.A.;
- Settore "Wiit AG" nella quale opera la società controllata Wiit AG;
- Settore "Gecko" nella quale opera la società controllata Gecko m.b.H;
- Settore "Econis" nel quale opera la società controllata Econis AG;
Il Gruppo valuta l'andamento dei propri settori operativi sulla base dell'EBITDA Adjusted, degli investimenti e dell'indebitamento finanziario netto. Le informazioni finanziarie a livello di settore operativo sono esaminate congiuntamente dall'Amministratore Delegato e dal Chief Financial Officer della Capogruppo nonché dai dirigenti strategici del Gruppo; tali figure costituiscono il principale gruppo decisionale operativo del Gruppo
WIIT ("CODMG – Chief Operating Decision Making Group") che è responsabile di prendere decisioni sulle risorse allocate tra i segmenti operativi sulla base dei risultati effettivi. L'informativa economica per settore, riconciliata con l'utile di periodo, definito dal Gruppo nel 2025 è la seguente:
| 31.12.2025 | Settore Italia | SettoreGecko | SettoreEconis | Settore WIITAG | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi e proventi operativi | 61.093.650 | 17.548.557 | 19.991.093 | 72.871.185 | 171.504.485 |
| Intercompany per segmenti | (2.445.655) | (139.592) | 0 | (1.008.735) | (3.593.982) |
| Ricavi netti di vendita da terzi | 58.647.995 | 17.408.965 | 19.991.093 | 71.862.450 | 167.910.503 |
| EBITDA Adjusted | 31.923.649 | 4.530.442 | 2.464.575 | 28.074.233 | 66.861.378 |
| Oneri non ricorrenti (adjustements) (*) | (3.483.337) | ||||
| Ammortamenti e svalutazioni | (37.688.016) | ||||
| Accantonamenti | (39.449) | ||||
| Proventi e oneri finanziari | (9.840.355) | ||||
| Utile ante imposte | (238.056) | 4.071.521 | 534.292 | 11.442.465 | 15.810.222 |
| Imposte | (815.287) | (1.349.933) | (1.017) | (3.159.849) | (5.326.087) |
| Risultato Netto | (1.053.343) | 2.721.588 | 533.276 | 8.282.615 | 10.484.135 |
| Totale Investimenti | 13.851.947 | 129.144 | 262.381 | 17.323.422 | 31.566.894 |
| Indebitamento finanziario netto | (201.033.791) | 9.750.294 | 303.453 | (32.541.610) | (223.521.654) |
(*) la voce si riferisce principalmente ai costi inerenti alle operazioni di M&A e ai costi del personale relativi a stock option, alle RSU e alla riorganizzazione del personale.
Uso di stime
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per valutare i) la recuperabilità del valore dell'avviamento e del valore delle attività materiali ed immateriali, ii) il fair value delle attività e passività e di talune componenti del prezzo di acquisto rilevati in sede di aggregazioni aziendali, iii) le perdite di valore dei crediti e delle attività finanziarie, iv) i benefici ai dipendenti, v) le Imposte sul reddito e vi) le passività potenziali.
In particolare:
RECUPERABILITÀ DEL VALORE DELL'AVVIAMENTO E DEL VALORE DELLE ATTIVITÀ MATERIALI ED IMMATERIALI
La procedura di determinazione delle perdite di valore degli avviamenti, delle attività immateriali e materiali descritta al principio contabile "Perdite di valore delle attività non finanziarie" e "Avviamento" implica – nella stima del valore d'uso – assunzioni riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi delle cash generating unit ("CGU") identificate, facendo riferimento ai piani 2026-2028, la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate). Tali assunzioni si basano sulle prospettive della Direzione di focalizzarsi sull'aumento delle vendite di servizi a maggiore marginalità anche su differenti geografie migliorando l'assorbimento dei costi fissi, di migliorare in continuità le performance dei prodotti e servizi esistenti e di sviluppare prodotti e servizi innovativi.

Come previsto dal principio contabile internazionale IAS 36, poiché le suddette CGU includono un avviamento, la Direzione della Società ha effettuato una verifica (Impairment test) volta a determinare che i valori di carico relativi alle attività della CGU siano iscritti in bilancio al 31 dicembre 2025 ad un valore non superiore rispetto a quello recuperabile.
A tale riguardo, il contesto macroeconomico globale continua a essere caratterizzato da un elevato livello di incertezza, principalmente riconducibile al protrarsi del conflitto tra Russia e Ucraina e alle recenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente, inclusi gli sviluppi che coinvolgono l'Iran. Tali dinamiche hanno contribuito a una significativa volatilità dei mercati energetici, con un recente incremento dei prezzi del petrolio legato alle interruzioni dell'offerta e ai rischi sulle principali rotte di approvvigionamento. Questo scenario potrebbe tradursi in rinnovate pressioni inflazionistiche a livello globale e, in particolare, nell'area euro, dove l'inflazione si è finora mantenuta prossima all'obiettivo del 2% della BCE. In tale contesto, permane incertezza circa l'evoluzione della politica monetaria della Banca Centrale Europea, con il rischio che eventuali shock energetici possano ritardare o invertire il percorso di allentamento dei tassi di interesse atteso dai mercati. Allo stato attuale non si ritiene vi siano gli elementi per considerare le previsioni circa i flussi prospettici utilizzati ai fini del test di impairment come non attuali. Tali elementi di incertezza potrebbero generare impatti negativi, ad oggi non prevedibili o stimabili, sulla situazione economico finanziaria e patrimoniale del Gruppo e sulla recuperabilità del valore degli attivi ivi incluso l'avviamento. Gli Amministratori provvederanno ad un costante monitoraggio della situazione nel proseguo dell'esercizio anche se al momento non si ritiene esistano elementi di particolare incertezza con riferimento alla recupera degli stessi anche alla luce di quando descritto nell'informativa relativo al test di impairment fornita di seguito.
Maggiori dettagli circa le considerazioni degli Amministratori con riferimento ai suddetti elementi di incertezza, sono comunque forniti nella Relazione sulla Gestione e nel paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio".
AGGREGAZIONI AZIENDALI
La rilevazione delle operazioni di aggregazioni aziendali implica la necessità di procedere alla determinazione del fair value delle attività e delle passività acquisite all'esito dell'ottenimento del controllo sul business. La Direzione aziendale ha valutato, anche con l'ausilio di professionisti indipendenti, il fair value di attività, passività e passività potenziali, sulla base delle informazioni su fatti e circostanze disponibili alla data di acquisizione.
La determinazione del fair value delle attività e delle passività acquisite è soggetta a stime e a valutazioni da parte degli Amministratori. Possibili variazioni nella stima dei fattori su cui si basa la determinazione del fair value potrebbero produrre valutazioni diverse.
L'analisi di ciascuna operazione di aggregazione aziendale è unica e richiede agli Amministratori l'uso di stime e ipotesi considerate prudenti e ragionevoli in relazione alle specifiche circostanze.
Inoltre la rilevazione delle operazioni di aggregazioni aziendale implica la necessità di effettuare stime anche con riferimento alla determinazione del prezzo nelle sue componenti variabili o differite (ivi incluse le opzioni put-call) che sono di solito condizionati al raggiungimento di risultati economico finanziari che alla data di acquisizione del controllo sono oggetto di stime e pertanto i relativi risultati effettivi potrebbero da esse differire dando luogo ad aggiustamenti prezzi ad oggi non prevedibili.

PERDITE DI VALORE DEI CREDITI E DELLE ATTIVITÀ FINANZIARIE
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziare non valutate a fair value con effetti a conto economico (prevalentemente crediti verso clienti) è effettuata sulla base del cosiddetto "Expected Credit Loss model". In particolare, le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte al netto delle relative mitiganti (cosiddetta "Exposure at Default"); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (cosiddetta "Probability of Default"); (iii) la stima, in termini percentuale, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (cosiddetta "Loss Given Default") definita, sulla base delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali, ecc.).
BENEFICI AI DIPENDENTI
Il valore attuale della passività per benefici a dipendenti dipende da una serie di fattori che sono determinati con tecniche attuariali utilizzando alcune assunzioni. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto, le stime dei futuri incrementi retributivi, i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni.
IMPOSTE SUL REDDITO
Le imposte sul reddito rappresentano la somma delle imposte correnti e differite. Vengono stanziate imposte differite sulle differenze attive e passive di natura temporanea tra il risultato imponibile e quello di bilancio, contabilizzate secondo il metodo della passività di Stato Patrimoniale. Le imposte differite sono calcolate in base alle aliquote in vigore al momento in cui si riverseranno le differenze temporanee. Le imposte differite sono imputate direttamente al Conto Economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a Patrimonio Netto, nel qual caso anche le relative imposte differite sono imputate al Patrimonio Netto. Le imposte differite attive sono iscritte in bilancio se le imposte sono considerate recuperabili in considerazione dei risultati imponibili previsti per i periodi in cui le imposte differite attive si riverseranno. Il valore di iscrizione delle imposte differite attive è rivisto alla chiusura dell'esercizio e ridotto, ove necessario.
PASSIVITÀ POTENZIALI
Con riferimento ai processi estimativi del rischio di passività potenziali da contenziosi, gli Amministratori fanno affidamento sulle comunicazioni ricevute in merito allo stato di avanzamento delle procedure di recupero e contenziosi comunicato dai consulenti legali che rappresentano il Gruppo nelle controversie. Tali stime sono determinate tenendo conto del progressivo evolversi delle controversie.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

Documento di bilancio 26
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2025

Nuovi principi contabili
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2025
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2025:
• In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability". Il documento richiede ad un'entità di identificare una metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un'altra e, quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l'informativa da fornire in nota integrativa.
L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2025
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati omologati dall'Unione Europea ma non sono ancora obbligatoriamente applicabili e non sono stati adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2025:
- In data 30 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato il documento "Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments—Amendments to IFRS 9 and IFRS 7″. Il documento chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dalla post-implementation review dell'IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie i cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particolare, le modifiche hanno l'obiettivo di:
- o Chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l'assessment del SPPI test;
- o Determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un'entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.

Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.
- In data 18 dicembre 2024 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Contracts Referencing Nature-dependent Electricity – Amendment to IFRS 9 and IFRS 7". Il documento ha l'obiettivo di supportare le entità nel rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di acquisto di elettricità prodotta da fonti rinnovabili (spesso strutturati come Power Purchase Agreements). Sulla base di tali contratti, la quantità di elettricità generata ed acquistata può variare in base a fattori incontrollabili quali le condizioni meteorologiche. Lo IASB ha apportato emendamenti mirati ai principi IFRS 9 e IFRS 7. Gli emendamenti includono:
- o un chiarimento riguardo all'applicazione dei requisiti di "own use" a questa tipologia di contratti;
- o dei criteri per consentire la contabilizzazione di tali contratti come strumenti di copertura; e,
- o dei nuovi requisiti di informativa per consentire agli utilizzatori del bilancio di comprendere l'effetto di questi contratti sulle performance finanziarie e sui flussi di cassa di un'entità.
- In data 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un documento denominato "Annual Improvements Volume 11". Il documento include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e cambiamenti volti a migliorare la coerenza di diversi IFRS Accounting Standards. I principi modificati sono:
- o IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards;
- o IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida sull'implementazione dell'IFRS 7;
- o IFRS 9 Financial Instruments;
- o IFRS 10 Consolidated Financial Statements; e
- o IAS 7 Statement of Cash Flows.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dalla futura adozione di tali emendamenti.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
In data 9 aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements che sostituirà il principio IAS 1 Presentation of Financial Statements. Il nuovo

principio si pone l'obiettivo di migliorare la presentazione degli schemi di bilancio, con particolare riferimento allo schema del conto economico. In particolare, il nuovo principio richiede di:
- o Classificare i ricavi e i costi in tre nuove categorie (sezione operativa, sezione investimento e sezione finanziaria), oltre alle categorie imposte e attività cessate già presenti nello schema di conto economico;
- o Presentare due nuovi sub-totali, il risultato operativo e il risultato prima degli interessi e tasse (i.e. EBIT).
- Il nuovo principio inoltre:
- o richiede maggiori informazioni sugli indicatori di performance definiti dal management;
- o introduce nuovi criteri per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni; e,
- o introduce alcune modifiche allo schema del rendiconto finanziario, tra cui la richiesta di utilizzare il risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto finanziario predisposto con il metodo indiretto e l'eliminazione di alcune opzioni di classificazione di alcune voci attualmente esistenti (come ad esempio interessi pagati, interessi incassati, dividendi pagati e dividendi incassati).
- In data 9 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures (unitamente agli Amendments to IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures pubblicati il 21 agosto 2025). Il nuovo principio introduce alcune semplificazioni con riferimento all'informativa richiesta dagli IFRS Accounting Standard nel bilancio di esercizio di una società controllata, che rispetta i seguenti requisiti:
- o non ha emesso strumenti di capitale o di debito quotati su un mercato regolamentato e non è in procinto di emetterli;
- o la propria società controllante predispone un bilancio consolidato in conformità con i principi IFRS.
- In data 13 novembre 2025 lo IASB ha pubblicato un documento denominato "Translation to a Hyperinflationary Presentation Currency – Amendment to IAS 21" che chiarisce le procedure di conversione per un'entità la cui valuta di presentazione è quella di un'economia iperinflazionata. L'entità applica le modifiche se:
- o la sua valuta funzionale è quella di un'economia non iperinflazionata e sta convertendo i suoi risultati economici e la sua situazione patrimoniale-finanziaria nella valuta di un'economia iperinflazionata; oppure,
- o sta convertendo nella valuta di un'economia iperinflazionata i risultati economici e la situazione patrimoniale-finanziaria di una gestione estera la cui valuta funzionale è quella di un'economia non iperinflazionata.
In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo la Società/il Gruppo un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti eccezion fatta per il nuovo principio IFRS 18 "Presentation and Disclosure in Financial Statements" per il quale gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti derivanti dalla sua introduzione.

Commento alle principali voci della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
1. ATTIVITA' IMMATERIALI
| 31.12.2025 | 31.12.2024 | Variazioni |
|---|---|---|
| 56.907.669 | 59.657.867 | (2.750.198) |
Movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali negli ultimi due esercizi:
| Descrizione | 31.12.2023 | Incrementi | Aggregazioniaziendali | Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Lista Clienti | 42.688.908 | 0 | 4.304.878 | 0 | (3.508.285) | 0 | 43.485.501 |
| Concessioni,licenze e marchi | 8.929.402 | 5.230.895 | 0 | (226.208) | (4.666.360) | 0 | 9.267.729 |
| Costi di sviluppo | 2.337.551 | 127.808 | 0 | 0 | (935.892) | 1.167.105 | 2.696.571 |
| Immobilizzazioniin corso | 2.283.024 | 1.533.114 | 0 | 0 | 0 | (1.167.105) | 2.649.033 |
| Altre | 1.985.128 | 499.216 | 8.820 | 0 | (934.130) | 0 | 1.559.034 |
| Totale | 58.224.012 | 7.391.033 | 4.313.698 | (226.208) | (10.044.669) | 0 | 59.657.867 |
| Descrizione | 31.12.2024 | Incrementi | Aggregazioniaziendali | Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Lista Clienti | 43.485.501 | 0 | 0 | 0 | (3.444.037) | 0 | 40.041.464 |
| Concessioni,licenze e marchi | 9.267.729 | 3.571.721 | 0 | (69.483) | (5.209.739) | 0 | 7.560.228 |
| Costi di sviluppo | 2.696.571 | 2.000 | 0 | 0 | (788.416) | 1.144.811 | 3.054.966 |
| Immobilizzazioniin corso | 2.649.033 | 3.681.797 | 0 | 0 | 0 | (1.144.811) | 5.186.019 |
| Altre | 1.559.034 | 455.934 | 0 | 0 | (949.976) | 0 | 1.064.992 |
| Totale | 59.657.867 | 7.711.452 | 0 | (69.483) | (10.392.168) | 0 | 56.907.669 |
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico | F.do ammortamento | Valore netto 2024 |
|---|---|---|---|
| Lista Clienti | 57.958.115 | (14.472.615) | 43.485.500 |
| Concessioni e marchi | 22.639.727 | (13.371.997) | 9.267.729 |
| Costi di sviluppo | 6.597.251 | (3.900.680) | 2.696.571 |
| Immobilizzazioni in corso | 2.649.033 | 0 | 2.649.033 |
| Altre | 5.668.639 | (4.109.605) | 1.559.034 |
| Totale | 95.512.765 | (35.854.898) | 59.657.867 |
Il valore netto contabile alla fine dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico | F.do ammortamento | Valore netto 2025 |
|---|---|---|---|
| Lista Clienti | 57.958.115 | (17.916.652) | 40.041.464 |
| Concessioni, licenze e marchi | 26.141.964 | (18.581.736) | 7.560.228 |
| Costi di sviluppo | 7.744.064 | (4.689.097) | 3.054.966 |
| Immobilizzazioni in corso | 5.186.018 | 0 | 5.186.019 |
| Altre | 6.124.575 | (5.059.581) | 1.064.992 |
| Totale | 103.154.735 | (46.247.066) | 56.907.669 |


LISTA CLIENTI (BUSINESS LIST) E CONTRATTI IN ESCLUSIVA
La voce include i valori allocati a seguito del plusvalore emergente dalle acquisizioni al netto del fondo ammortamento:
| Descrizione | 31.12.2024 | Aggregazioni aziendali | Amm.to | 31.12.2025 |
|---|---|---|---|---|
| Adelante S.r.l. (ora fusa in WiitS.p.A.) | 2.733.462 | 0 | (210.266) | 2.523.196 |
| Matika S.p.A. (ora fusa in WiitS.p.A.) | 4.206.848 | 0 | (300.489) | 3.906.359 |
| Etaeria S.p.A. (ora fusa in WiitS.p.A.) | 2.389.560 | 0 | (159.304) | 2.230.256 |
| myLoc Managed IT AG (ora fusa inWiit AG) | 7.333.103 | 0 | (488.874) | 6.844.229 |
| Mivitec GmbH (ora fusa in WiitAG) | 531.664 | 0 | (88.611) | 443.053 |
| Boreus GmbH (ora fusa in Wiit AG) | 12.660.800 | 0 | (791.300) | 11.869.500 |
| Gecko mbH | 4.283.400 | 0 | (713.900) | 3.569.500 |
| Erptech S.p.A. (ora fusa in WiitS.p.A.) | 298.479 | 0 | (49.746) | 248.732 |
| Lansol (ora fusa in Wiit AG) | 3.608.608 | 0 | (212.271) | 3.396.337 |
| Global Access Internet ServicesGmbH (ora fusa in Wiit AG) | 1.437.300 | 0 | (79.850) | 1.357.450 |
| Edge & Cloud (Ramo d'aziendaincorporato in Wiit AG) | 1.732.525 | 0 | (187.302) | 1.545.223 |
| Michgehl & Partner (ora fusa inWiit AG) | 2.269.753 | 0 | (162.125) | 2.107.628 |
| Totale | 43.485.501 | 0 | (3.444.038) | 40.041.464 |
CONCESSIONI, LICENZE E MARCHI
La voce "Concessioni, Licenze e Marchi" comprende i costi sostenuti per l'acquisizione di licenze d'uso relative a software e applicativi informatici impiegati dalla Società nello svolgimento della propria attività caratteristica. In particolare, tale voce include, tra gli altri, i costi relativi a licenze software per piattaforme di virtualizzazione, utilizzate per la gestione e l'allocazione delle risorse dei server virtuali, licenze per la sicurezza informatica e la protezione antivirus dei sistemi aziendali, nonché licenze di backup utilizzate per le attività di protezione, salvataggio e ripristino dei dati aziendali.
Inoltre, nella medesima voce è capitalizzato il software documentale utilizzato per l'erogazione di servizi digitali basati sulla piattaforma Alfresco, nonché sulla piattaforma denominata "K-File", di proprietà della Capogruppo. L'insieme di tali asset costituisce la WIIT Digital Platform, attraverso la quale il Gruppo eroga ai propri clienti servizi di Enterprise Information Management (EIM)
L'incremento del periodo di Euro 3,6 milioni è relativo principalmente a licenze software che sono state attivate propedeutiche all'erogazione dei servizi e la cui vita utile coincide con la durata del contratto con il cliente (generalmente 5 anni) . La parte residua è riferita a licenze pluriennali legate, tra le altre, alla tecnologia di network e Cyber Security che il Gruppo utilizza per l'erogazione dei servizi.


La voce comprende i costi sostenuti, sia internamente sia nei confronti di terzi, principalmente connessi alle attività di sviluppo e potenziamento dell'infrastruttura ICT della Società. Tale infrastruttura rappresenta un elemento centrale per l'erogazione dei servizi offerti da WIIT e costituisce la piattaforma tecnologica attraverso la quale vengono gestiti ed erogati i servizi previsti dai contratti stipulati con la clientela.
Una quota significativa degli investimenti è inoltre riconducibile ad attività di sviluppo e implementazione di soluzioni di sicurezza informatica. In tale ambito la Società prosegue nel proprio percorso di investimento volto al rafforzamento dei livelli di protezione dell'infrastruttura tecnologica e alla risposta alla crescente domanda di servizi in ambito cyber security. Tali iniziative rientrano nel programma denominato "WIIT Cyber Security Roadmap", che comprende un insieme di attività finalizzate all'analisi delle principali tecnologie disponibili sul mercato, alla pianificazione dell'evoluzione dell'architettura di sicurezza e al progressivo miglioramento dei servizi offerti alla clientela in tale ambito.
Ulteriori attività di sviluppo riguardano la "WIIT Digital Platform", costituita da un insieme integrato di asset applicativi e tecnologici oggetto di interventi evolutivi e di aggiornamento. Tali progetti hanno riguardato, tra l'altro:
- lo sviluppo e l'integrazione di nuovi moduli applicativi collegati alla piattaforma di firma digitale
- l'introduzione di soluzioni tecnologiche a supporto di processi di Intelligent Automation e Content Composition
- l'evoluzione funzionale del Framework API della WIIT Digital Platform
- lo sviluppo di applicazioni verticali destinate alla digitalizzazione di specifici processi operativi
I costi sostenuti per le attività sopra descritte sono stati capitalizzati in quanto riferibili allo sviluppo di asset immateriali identificabili dai quali la Società prevede di ottenere benefici economici futuri, sia in termini di ampliamento dell'offerta di servizi e opportunità commerciali sulla clientela esistente e potenziale, sia in termini di efficientamento dei processi operativi.
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI IN CORSO
Sono da considerarsi importanti i progetti evolutivi dei sistemi WIIT (WIIT Platform) utili a supportare l'integrazione tra le diverse società del gruppo; in particolare i progetti in corso si riferiscono alle seguenti componenti della WIIT Platform:
-
Evoluzione sistema di Trouble Ticketing (sistema di gestione dei ticket aperti dai clienti)
-
Evoluzione processo di Order Booking Digitale (sistema automatico di gestione degli ordini attivi)
-
Evoluzione sistema ECM (Enterprise Content Management) Alfresco
-
Assessment Processo di Provisioning Digitale
-
Onboarding consociate tedesche sul sistema Salesforce
-
Integrazione dello strumento di Asset all'interno degli strumenti di Trouble Ticketing
-
Predisposizione struttura dati per WIIT Platform
-
Implemetazione WIIT Artificial Intelligent Platform applicazione Isac
Altri progetti in corso di realizzazione sono relativi all'evoluzione dell'infrastruttura Cloud quali:
- Ottimizzazione dell'infrastruttura VMWare (fase 2 e 3)
- Implementazione dell'infrastruttura Remote Desktop Management (RDM) sul perimetro dei clienti
- Implementazione Commvault sul perimetro dei clienti (fase 2)
- Implementazione sistema di monitoraggio di tutti gli Storage presenti in Datacenter e presso le sedi dei clienti tramite Stor2RRD
- Implementazione dell'integrazione tra il sistema di monitoraggio centralizzato basato su Icinga e lo strumento di gestione Trouble Ticketing per apertura e chiusura automatica dei ticket.
- Implementazione di un sistema (BigModo) volto all'aggiornamento e miglioramento dell'architettura software separando i componenti backend e frontend e introducendo un moderno frontend.
- Sviluppo di una soluzione software (ZKM) sviluppata internamente per migliorare l'infrastruttura della piattaforma WIIT, le capacità di fatturazione e i processi operativi. Il progetto si concentra sullo sviluppo di nuovi componenti di piattaforma per la raccolta dei dati e la fatturazione e sull'espansione dell'infrastruttura cloud-native per migliorare scalabilità, automazione ed efficienza operativa.
In ambito Cyber Security, sono da considerarsi in corso di realizzazione i seguenti progetti:
- Revisione ed aggiornamento log source nel Security Operations Center interno per WIIT, aggiornamento delle regole di correlazione QRadar con l'obiettivo di incrementare il monitoraggio del perimetro WIIT interno
- Revamping Log Management. Avviata la migrazione del servizio di Log Management dei clienti passando dalla soluzione Manage Engine a Qradar
- Adeguamento dei processi del SOC alla norma ISO27035. Definito processo di miglioramento continuo in collaborazione con la funzione Compliance finalizzato ai processi di certificazione ISO.
- Attività di Vulnerability Management per le infrastrutture critiche interne WIIT. Servizio di scansione delle infrastrutture in ambito tramite soluzione Tenable
L'incremento del periodo è dovuto principalmente ai seguenti progetti in ambito Cloud:
- Implementazione di un sistema (BigModo) volto all'aggiornamento e miglioramento dell'architettura software separando i componenti backend e frontend e introducendo un moderno frontend.
- Sviluppo di una soluzione software (ZKM) sviluppata internamente per migliorare l'infrastruttura della piattaforma WIIT, le capacità di fatturazione e i processi operativi. Il progetto si concentra sullo

sviluppo di nuovi componenti di piattaforma per la raccolta dei dati e la fatturazione e sull'espansione dell'infrastruttura cloud-native per migliorare scalabilità, automazione ed efficienza operativa.
ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI
La voce include le attività di sviluppo che il Gruppo acquista da terze parti per erogare i servizi in Cloud ai propri clienti, tramite contratti pluriennali. Detti investimenti sono principalmente sostenuti della Società per implementare i sistemi informativi aziendali dei propri clienti. Nel corso del 2025 si è proceduto a capitalizzare il progetto per l'evoluzione della connettività dei Datacenter e l'evoluzione del sistema di fatturazione elettronica.
2. AVVIAMENTO
Si riportano di seguito le movimentazioni dell'avviamento dell'esercizio:
| Descrizione | 31.12.2024 | Incrementi | Aggregazioniaziendali | Decrementi | Amm.to | 31.12.2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 124.603.021 | 0 | 0 | 0 | 0 | 124.603.021 |
| Totale | 124.603.021 | 0 | 0 | 0 | 0 | 124.603.021 |
Gli avviamenti esistenti ad inizio esercizio pari ad Euro 124.603 migliaia sono derivanti principalmente dalle seguenti operazioni:
-
la fusione per incorporazione della società controllata Sevenlab S.r.l. avvenuta con effetti contabili e fiscali a partire dal 1° gennaio 2014 e iscritto nell'attivo previo consenso del Collegio sindacale per un importo pari a 930 mila;
-
l'acquisizione del ramo di azienda Visiant Technologies (Gruppo Visiant) che gestisce i servizi e le infrastrutture di Datacenter per un importo pari a Euro 381 mila;
-
l'acquisizione del controllo di Foster S.r.l. tramite l'acquisizione del restante 65,03% del capitale sociale avvenuta nel mese di dicembre 2018 e iscrizione della differenza di consolidamento che residua in un avviamento pari a Euro a 1.206 migliaia, dopo l'allocazione a titolo definitivo del costo di acquisizione sulle attività e passività acquisite;
-
l'acquisizione del 100% del capitale sociale di Adelante S.r.l. avvenuta nel 2018 per Euro 8.030 migliaia
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l'acquisizione del controllo di Matika S.p.A. avvenuta nel 2019 per un importo pari a Euro 7.054 migliaia,
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l'acquisizione del controllo di Etaeria S.p.A. avvenuta nel 2020 per un importo pari a Euro 5.555 migliaia.
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l'acquisizione del ramo di azienda Aedera (Gruppo Kelyan) avvenuta nel 2020 per un importo pari a 1.508 migliaia;

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l'acquisizione del 100% di myLoc managed IT AG avvenuta nel 2020 e della sua controllata Mivitec GmbH per il 100% per un importo pari ad Euro 33.867 migliaia;
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l'acquisizione del 100% del capitale sociale della tedesca Boreus Rechenzentrum GmbH della sua controllata Reventure GmbH per un importo pari ad Ero 34.292 migliaia;
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l'acquisizione del 100% del capitale sociale della tedesca Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH per un importo pari ad Ero 9.040 migliaia;
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l'acquisizione del 100% del capitale sociale di ERPtech S.p.A. avvenuta a marzo 2022 per Euro 718 migliaia;
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l'acquisizione del 100% del capitale sociale del Gruppo tedesco Lansol a settembre 2022 per Euro 12.575 migliaia ;
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L'acquisizione del 100% del capitale sociale di Global Access Internet Services GmbH a gennaio 2023 per Euro 5.922 migliaia.
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L'acquisizione del ramo d'azienda Edge & Cloud ad aprile 2024 per Euro 26 migliaia.
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L'acquisizione del 100% del capitale sociale di Michgehl & Partner a ottobre 2024 per Euro 3.499 migliaia.
Gli avviamenti iscritti non sono ammortizzati ma, come previsto dal principio contabile IAS 36, sono sottoposti a impairment test almeno annualmente mediante confronto tra il valore recuperabile della CGU - determinato secondo la metodologia del valore d'uso - e il loro valore contabile che tiene conto degli avviamenti e delle altre attività allocate alla CGU.
In relazione alla identificazione della CGU, tenendo in considerazione che l'identificazione di una CGU implica un giudizio soggettivo, come indicato dal paragrafo 68 dello IAS 36, gli Amministratori hanno individuato 4 CGU come di seguito dettagliato:
- CGU "Italia", nella quale opera la Capogruppo. A tale CGU è allocato un valore di avviamento pari a Euro 25.382 migliaia.
- CGU "Wiit AG" nella quale operano le ex società tedesche (fuse per incorporazione ad aprile 2024) myLoc Managed IT AG, Global Access Internet Services GmbH, Boreus GmbH, Lansol mbH e Michgehl & Partner. A tale CGU è allocato un valore di avviamento pari a Euro 90.181 migliaia.
- CGU "Gecko", nella quale opera la società controllata Gecko mbH e a cui è allocato un valore di avviamento pari a Euro 9.040 migliaia;
- CGU "Econis", nella quale opera la società controllata Econis AG a cui non è allocato alcun valore di avviamento;
Con riferimento alla CGU ITALIA, gli Amministratori hanno ritenuto che l'omonima società sia da ritenersi una CGU separata in quanto genera flussi finanziari in entrata indipendenti. WIIT S.p.A., infatti, è specializzata nell'erogazione di soluzioni Cloud per le c.d. "applicazioni critiche" dei propri clienti e cioè quelle applicazioni le cui disfunzioni possono avere impatti sulla "business continuity" aziendale e di cui deve essere, pertanto, garantito il corretto e continuo funzionamento.
Con riferimento alla CGU "WIIT AG", gli Amministratori, alla luce della fusione per incorporazione della società Michgehl & Partner, hanno rivisto la CGU facendovi confluire la precedente CGU riferita alla «ex società fusa». Tale aggregazione è stata effettuata in considerazione del fatto che la società fuse operava nella medesima Strategic Business Unit, relativa all'erogazione di soluzioni Cloud per PMI collocate per la quasi totalità in Germania.
Con riferimento alla CGU "GECKO", gli Amministratori hanno ritenuto che l'omonima società sia da ritenersi una CGU separata in quanto genera flussi finanziari in entrata indipendenti. Gecko, infatti, è specializzata principalmente nell'area di attività dello sviluppo Software e servizi annessi (Strategic Business Unit), principalmente in Germania, che ospita per la maggior parte presso i propri clienti finali.
Con riferimento alla CGU "ECONIS", gli Amministratori hanno ritenuto che l'omonima società sia da ritenersi una CGU separata in quanto genera flussi finanziari in entrata indipendenti. Econis, infatti, si occupa di fornire servizi di progettazione, implementazione e gestione di infrastrutture Private Cloud per il mondo del banking, Healthcare e manifattura della Svizzera tedesca.
IMPAIRMENT TEST
La recuperabilità dell'avviamento - attività a vita utile indefinita - è stata valutata al 31 dicembre 2025 attraverso un test di impairment, approvato dagli Amministratori in data 6 marzo 2026 e predisposto sulla base del piano previsionale 2026-2028 approvato in medesima data.
Gli amministratori hanno predisposto il test di impairment avvalendosi del supporto di un esperto indipendente.
Il valore recuperabile dell'avviamento è stato determinato nel valore d'uso come sommatoria dei flussi di cassa attualizzati generati in futuro ed in modo continuativo del CIN (c.d. Metodo DCF - Discounted Cash Flow – Asset Side).
L'impairment test è stato predisposto in continuità di metodologia rispetto agli anni precedenti, tuttavia, alla luce della ristrutturazione della struttura del Gruppo in Germania, avvenuta ad aprile 2024 ed avente ad oggetto la fusione di tutte le controllate tedesche (ad eccezione di Gecko) in un'unica società (Wiit AG), gli Amministratori hanno ritenuto opportuno determinare 3 diversi WACC: uno per l'Italia (CGU Wiit); uno per le CGU Wiit AG (basato su uno stesso campione di società comparabili che svolgono servizi di Cloud in linea con il core-business del Gruppo Wiit) e uno per la CGU Gecko con il proprio campione di società comparabili, dato che i servizi erogati dalla Gecko, ancorché ancillari al core-business del Gruppo, risultano essere diversi.
Di seguito la disamina dei valori di calcolo delle singole CGU:
CGU ITALIA
La determinazione del valore d'uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi della CGU, desunti dai relativi piani industriali della società Capogruppo, con orizzonte temporale 2026 – 2028, considerato un tasso di attualizzazione (WACC) pari a 10,25% e un tasso di crescita di lungo periodo (g-rate) pari a 2,0% (IMF, previsioni inflazione Italia 2030).
I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:

- Struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari a 11,2%;
- Beta unlevered: 0,991 stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
- Tasso risk free: 3,48% stimato sulla base del rendimento medio lordo (12 mesi precedenti al 31 dicembre 2025) dei titoli di stato italiani a scadenza decennale;
- Market risk premium: 5,5% osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice in un contesto post pandemico;
- Premio per il rischio: 1,68% (Micro cap, Kroll);
- Costo del debito: 3,82% determinato sulla base del rapporto di indebitamento di un panel di società comparabili identificato.
Sulla base delle assunzioni sopra indicate, l'esperto indipendente ha quantificato l'entreprise value della società in misura superiore al carrying amount.
Dall'impairment test effettuato non sono emerse quindi perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore del valore contabile.
Si segnala che il piano industriale per la CGU Italia include significativi investimenti nell'arco del periodo esplicito di piano di durata triennale che non trovano pieno riscontro nella crescita relativa inclusa nel valore terminale, che in accordo con la prassi è stata determinata pari all'inflazione per un valore del 2%. Questo elemento rappresenta un potenziale ulteriore significativo margine di sicurezza (upside) rispetto agli attuali tassi di copertura emersi dal test di impairment che ad ogni modo confermano pienamente la recuperabilità dell'avviamento allocato nella CGU.
Sensitività e variazioni nelle assunzioni
Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito riportati:
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterato il g-rate all'2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari all'27,02%;
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC all'10,25% e tutte le assunzioni del piano) pari al -27,22%;
-
l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda per ciascun anno del periodo esplicito di piano dal 2026 al 2028 e di conseguenza sul terminal value (mantenendo inalterate il WACC all'10,25% ed il g-rate all'2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -43,75%.
CGU WIIT AG
La determinazione del valore d'uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi della CGU, desunti dai relativi piani industriali della società Wiit AG, con

orizzonte temporale 2026 – 2028, considerato un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) pari a 9,4% e un tasso di crescita di lungo periodo (g-rate) pari a 2,20% (IMF, previsioni inflazione Germania 2030).
I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
- Struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari a 11,2%;
- Beta unlevered: 0,991 stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
- Tasso risk free: 2,6% stimato sulla base del rendimento medio lordo (12 mesi precedenti al 31 dicembre 2025) dei titoli di stato tedeschi a scadenza decennale;
- Market risk premium: 5,5% osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice in un contesto post pandemico;
- Premio per il rischio: 1,68% (Micro Cap, Kroll);
- Costo del debito: 3,82% determinato sulla base del rapporto di indebitamento di un panel di società comparabili identificato.
Sulla base delle assunzioni sopra indicate, l'esperto indipendente ha quantificato il valore medio dell'entreprise value della società in misura superiore al carrying amount.
Dall'impairment test effettuato non sono emerse quindi perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore del valore contabile.
Con riferimento alla CGU WIIT AG, ci si attende che gli investimenti fatti nel biennio 2023 e 2024 oltreché il piano di aggregazione aziendale effettuato ad aprile 2024 mediante la fusione per incorporazione in Wiit AG delle società myLoc, Boreus, Lansol e Global e la fusione avvenuta nel 2025 di Michghel & Partner genereranno benefici ben oltre il periodo esplicito triennale di piano utilizzato ai fini dell'impairment test.
Pertanto, l'esercizio di impairment test risulta particolarmente prudenziale considerato che, al termine del periodo di piano esplicito triennale, il tasso di crescita previsto per il calcolo del terminal value in logica perpetua risulta pari al 2,20%, non rappresentativo delle potenzialità di crescita connesse agli investimenti previsti nel periodo esplicito sopra menzionati. Questo elemento rappresenta un potenziale ulteriore significativo margine di sicurezza (upside) rispetto agli attuali tassi di copertura emersi dal test di impairment che ad ogni modo confermano pienamente la recuperabilità dell'avviamento allocato nella CGU WIIT AG.
Sensitività e variazioni nelle assunzioni
Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito riportati:
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterati il g-rate al 2,20% e tutte le assunzioni del piano) pari al 11,32%;
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterati il WACC al 9,4% e tutte le assunzioni del piano) pari al -0,06%;
-
l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda per ciascun anno del periodo esplicito di piano dal 2025 al 2028 e di conseguenza sul terminal value (mantenendo inalterati il WACC al 9,4% ed il g-rate al 2,20% e tutte le assunzioni del piano) pari al -13,98%.
CGU GECKO
La determinazione del valore d'uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi della CGU, desunti dai relativi piani industriali delle società appartenenti alla suddetta CGU, con orizzonte temporale 2026 – 2028, considerato un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) pari a 9,22% e un tasso di crescita di lungo periodo (g-rate) pari a 1,98% (IMF, previsioni Germania 2029).
I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
- Struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari a 4,4%;
- Beta unlevered: 0,761 stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
- Tasso risk free: 2,6% stimato sulla base del rendimento medio lordo (12 mesi precedenti al 31 dicembre 2025) dei titoli di stato tedeschi a scadenza decennale;
- Market risk premium: 5,5% osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice in un contesto post pandemico;
- Premio per il rischio: 2,59% (Micro Cap, Kroll);
- Costo del debito: 2,72% determinato sulla base del rapporto di indebitamento di un panel di società comparabili identificato.
Sulla base delle assunzioni sopra indicate, l'esperto indipendente ha quantificato il valore medio dell'entreprise value della società in misura superiore al carrying amount.
Dall'impairment test effettuato non sono emerse quindi perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore del valore contabile.
Sensitività e variazioni nelle assunzioni
Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito riportati:
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterati il g-rate al 2,2% e tutte le assunzioni del piano) pari al 23,4%;
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterati il WACC al 9,2% e tutte le assunzioni del piano) pari al -18,38%;

- l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda per ciascun anno del periodo esplicito di piano dal 2026 al 2028 e di conseguenza sul terminal value (mantenendo inalterati il WACC al 9,2% ed il g-rate al 2,2% e tutte le assunzioni del piano) pari al -59,39%.
3. DIRITTI D'USO, IMPIANTI E MACCHINARI E ALTRE ATTIVITA' MATERIALI
| 31.12.2025 | 31.12.2024 | Variazioni |
|---|---|---|
| 76.480.740 | 78.653.226 | (2.172.486) |
Totale movimentazione delle Immobilizzazioni Materiali negli ultimi due esercizi:
| Descrizione | 31.12.2023 | Incrementi | Aggregazioniaziendali | Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | 11.870.441 | 4.814.858 | 1.066.731 | (31.200) | (5.771.809) | 0 | 11.949.021 |
| Impianti emacchinari | 8.737.760 | 839.592 | 0 | (2.280) | (892.965) | 0 | 8.682.107 |
| Altre attivitàmateriali | 46.250.182 | 19.390.638 | 11.396.052 | (720.792) | (18.293.982) | 0 | 58.022.098 |
| Totale | 66.858.383 | 25.045.088 | 12.462.783 | (754.271) | (24.958.756) | 0 | 78.653.226 |
| Descrizione | 31.12.2024 | Incrementi | Aggregazioniaziendali | Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | 11.949.021 | 7.676.977 | 0 | (38.400) | (6.828.289) | 0 | 12.759.308 |
| Impianti emacchinari | 8.682.107 | 347.374 | 0 | 0 | (951.035) | 0 | 8.078.446 |
| Altre attivitàmateriali | 58.022.098 | 16.846.760 | 0 | (907.787) | (18.318.085) | 0 | 55.642.986 |
| Totale | 78.653.226 | 24.871.111 | 0 | (946.187) | (26.097.410) | 0 | 76.480.740 |
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico | F.do ammortamento | Valore netto 2024 |
|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | 33.757.140 | (21.808.119) | 11.949.021 |
| Impianti e macchinari | 20.539.000 | (11.856.893) | 8.682.107 |
| Altre attività materiali | 137.282.137 | (79.260.039) | 58.022.098 |
| Totale | 191.578.277 | (112.925.051) | 78.653.226 |
Il valore netto contabile alla fine dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico | F.do ammortamento | Valore netto 2025 |
|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | 41.395.716 | (28.636.408) | 12.759.308 |
| Impianti e macchinari | 20.886.375 | (12.807.927) | 8.078.447 |
| Altre attività materiali | 153.221.109 | (97.578.124) | 55.642.1985 |
| Totale | 215.503.201 | (139.022.459) | 76.480.740 |

DIRITTI D'USO (ISCRITTI SEPARATAMENTE)
La voce comprende principalmente i diritti d'uso contabilizzati secondo l'IFRS 16 e relativi ai contratti di locazione di immobili, al noleggio a lungo termine della flotta aziendale, alla locazione di spazi all'interno dei Data Center di terzi (Colocation)e ad altri dispositivi aziendali.
Gli incrementi registrati nel corso dell'esercizio sono connessi principalmente, per quanto riguarda le locazioni immobiliari, al rinnovo di contratti già in essere. Con riferimento al noleggio delle autovetture aziendali, gli incrementi derivano sia da rinnovi sia dalla sottoscrizione di nuovi contratti da parte di WIIT (Euro 178 migliaia), di WIIT AG (Euro 642 migliaia) e di Gecko (Euro 65 migliaia).
Gli incrementi relativi ai contratti di locazione immobiliare sono riconducibili principalmente al nuovo contratto di locazione dell'immobile sito in Via Muzio Attendolo detto Sforza 4 (Euro 2.789 migliaia), al rinnovo del contratto di locazione degli uffici di Milano in Via dei Mercanti 12 (Euro 879 migliaia) e al rinnovo degli uffici siti in Eschborn (Euro 685 migliaia). Nel corso dell'esercizio sono inoltre stati rilevati incrementi relativi a contratti di colocation in Italia per complessivi Euro 547 migliaia.
I diritti d'uso iscritti separatamente sono così composti:
| Descrizione | 31.12.2023 | Incrementi | Aggregazioniaziendali | Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | |||||||
| Auto a noleggio | 1.626.217 | 759.287 | 52.588 | 0 | (872.243) | 0 | 1.565.848 |
| Colocation | 1.482.921 | 719.972 | 0 | (129.540) | (756.915) | 0 | 1.316.438 |
| Locazioneimmobili | 8.728.218 | 3.464.986 | 1.014.142 | (31.046) | (4.120.594) | 0 | 9.055.706 |
| Altri dispositiviaziendali | 33.085 | 0 | 0 | 0 | (22.056) | 0 | 11.029 |
| Totale | 11.870.441 | 4.944.245 | 1.066.730 | (160.586) | (5.771.809) | 0 | 11.949.021 |
| Descrizione | 31.12.2024 | Incrementi | Aggregazioniaziendali | Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | |||||||
| Auto a noleggio | 1.565.848 | 886.578 | 0 | (38.400) | (957.660) | 0 | 1.441.914 |
| Colocation | 1.316.438 | 547.455 | 0 | 0 | (704.097) | 0 | 1.159.796 |
| Locazioneimmobili | 9.055.705 | 6.242.944 | 0 | 0 | (5.155.503) | 0 | 10.143.146 |
| Altri dispositiviaziendali | 11.029 | 0 | 0 | 0 | (11.029) | 0 | 0 |
| Totale | 11.949.021 | 7.676.977 | 0 | (38.400) | (6.828.289) | 0 | 12.759.308 |
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico | F.do ammortamento | Valore netto 2024 |
|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | |||
| Auto a noleggio | 4.079.458 | (2.513.610) | 1.565.848 |
| Colocation | 2.879.487 | (1.563.049) | 1.316.438 |
| Locazione immobili | 20.530.472 | (11.474.767) | 9.055.706 |
| Altri dispositivi aziendali | 55.141 | (44.112) | 11.029 |
| Totale | 27.544.558 | (15.595.538) | 11.949.021 |
Il valore netto contabile alla fine dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico | F.do ammortamento | Valore netto 2025 |
|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | |||
| Auto a noleggio | 4.913.184 | (3.471.270) | 1.441.914 |
| Colocation | 3.426.942 | (2.267.146) | 1.159.796 |
| Locazione immobili | 26.801.988 | (16.644.389) | 10.157.599 |
| Altri dispositivi aziendali | 55.141 | (55.141) | 0 |
| Totale | 35.197.254 | (22.437.946) | 12.759.308 |
Di seguito, come anticipato, vengono dettagliati i diritti d'uso legati a contratti di leasing c.d. ex finanziari che prevedono il riscatto del bene a fine periodo e che vengono contabilizzati negli schemi di bilancio nelle categorie a cui si riferiscono i beni oggetto di contratto. Nello specifico tali diritti d'uso trovano collocazione nelle "Altre attività materiali" e fanno riferimento ad apparecchiature elettroniche, principalmente server, sia per gli uffici che per il Data Center, come di seguito evidenziato.
| Descrizione | 31.12.2023 | Incrementi | Aggregazioniaziendali | Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | |||||||
| Macchineelettroniche | 9.893.063 | 13.194.098 | 1.335.777 | 0 | (7.442.947) | 0 | 16.979.990 |
| Totale | 9.893.063 | 13.194.098 | 1.335.777 | 0 | (7.442.947) | 0 | 16.979.990 |
| Descrizione | 31.12.2024 | Incrementi | Aggregazioniaziendali | Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | |||||||
| Macchineelettroniche | 16.979.990 | 7.582.054 | 0 | 0 | (8.106.514) | 0 | 16.455.530 |
| Totale | 16.979.990 | 7.582.054 | 0 | 0 | (8.106.514) | 0 | 16.455.530 |
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storicoF.do ammortamento | Valore netto 2024 | |
|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | |||
| Macchine elettroniche | 40.642.615 | (23.662.625) | 16.979.990 |
| Totale | 40.642.615 | (23.662.625) | 16.979.990 |
Il valore netto contabile alla fine dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico | F.do ammortamento | Valore netto 2025 |
|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | |||
| Macchine elettroniche | 48.224.670 | (31.769.139) | 16.455.531 |
| Totale | 48.224.670 | (31.769.139) | 16.455.531 |

IMPIANTI E MACCHINARI
Nella voce "Impianti e macchinari" sono stati iscritti costi relativi a tutti gli asset materiali che costituiscono il "cuore" del Gruppo ed in particolare i Data Center di Milano, Castelfranco Veneto, nonché di quelli tedeschi di Düsseldorf, Straslund, Monaco di Baviera e tutti gli impianti a loro associati.
ALTRE ATTIVITÀ MATERIALI
Nella voce "Altre attività materiali" sono stati iscritti beni strumentali (principalmente attrezzature elettroniche) in parte per il rinnovo delle infrastrutture esistenti e per la maggior parte per nuovi ordini pluriennali in linea con gli anni precedenti. Gli incrementi dell'esercizio, oltre che per il rinnovo delle infrastrutture esistenti e per nuovi ordini pluriennali, sono riferiti principalmente alle infrastrutture IT e server in capo alle società neo-acquisite oltreché all'ampliamento del Data Center di Milano e Düsseldorf (Euro 2.729 migliaia in corso sul Data Center di Düsseldorf).
4. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI
Le Altre attività finanziarie non correnti sono invece riferite principalmente ad un deposito cauzionale di Euro 1.000.000 verso la controllante Wiit Fin S.r.l. per l'affitto del nuovo immobile sito in via Muzio Attendolo detto Sforza 4 e per altri depositi cauzionali su utenze in capo alla società tedesca WIIT AG ed alla società svizzera Econis AG.
5. RIMANENZE
La voce pari ad Euro 259 migliaia (Euro 203 migliaia al 31 dicembre 2024) è riferita quasi esclusivamente ai prodotti destinati alla vendita della società controllata Gecko.
6. CREDITI COMMERCIALI
La voce in oggetto a fine esercizio è così composta:
| Descrizione | 31.12.2025 | 31.12.2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 33.367.081 | 32.023.872 | 1.343.209 |
| Fondo svalutazione crediti | (2.341.958) | (1.456.433) | (885.525) |
| Totale | 31.025.123 | 30.567.439 | 457.684 |
Non esistono operazioni che prevedono l'obbligo di retrocessione a termine (articolo 2427, primo comma, n. 6 ter, C.c.).
Di seguito la suddivisione dei crediti per area geografica:
| Paese | 31.12.2025 | 31.12.2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 14.834.938 | 16.175.248 | (1.340.310) |
| Paesi UE | 15.538.519 | 13.495.671 | 2.042.848 |
| Paesi Extra UE | 2.993.624 | 2.352.953 | 640.671 |
| Fondo svalutazione crediti | (2.341.958) | (1.456.433) | (885.525) |
| Totale | 31.025.123 | 30.567.439 | 457.684 |
I crediti verso Paesi CE sono di competenza principalmente delle controllate estere, mentre quelli Extra UE sono riferibili alla controllata svizzera Econis AG.
Al 31 dicembre 2025 il Fondo svalutazione crediti ha registrato la seguente movimentazione:
| Saldo al 31.12.2024 | 1.456.433 |
|---|---|
| Utilizzo nel periodo | (312.915) |
| Expected credit loss (IFRS9) | 0 |
| Accantonamento del periodo | 1.198.439 |
| Aggregazione aziendale | 0 |
| Saldo al 31.12.2025 | 2.341.958 |
Si evidenzia che durante l'esercizio l'andamento dei tassi (legati al rischio paese e rischio del settore), rilevati sulla base del report "Annual default study" pubblicato nel febbraio 2025 dall'osservatorio Moody's, non ha fatto emergere la necessità di procedere all'accantonamento sulla base del principio IFRS 9 essendo l'accantonamento effettuato in anni precedenti già capiente.
Il Gruppo nel corso del 2025 ha proceduto ad un accantonamento di Euro 1.198 migliaia in relazione ad alcune posizioni relative a crediti commerciali per cui è risultato incrementato il rischio di insolvenza; nel corso dell'esercizio vi sono stati utilizzi del fondo svalutazione crediti a seguito della definizione di alcune posizioni creditizie precedentemente oggetto di valutazione.
Si riporta di seguito la composizione dei crediti per data scadenza al 31 dicembre 2025:
| 31.12.2025 | Scaduto | Scaduto | Scaduto | Oltre 90 | Non scaduto | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 0-30 | 31-60 | 61-90 | ||||
| Crediti verso clienti | 33.367.081 | 3.919.594 | 983.295 | 844.355 | 5.674.595 | 21.945.243 |
| Fondo Svalutazione crediti | (2.341.958) | 0 | 0 | 0 | (2.341.958) | 0 |
| Totale | 31.025.123 | 3.919.594 | 83.295 | 844.355 | 3.332.638 | 21.945.243 |
Si riporta di seguito la composizione dei crediti per data scadenza al 31 dicembre 2024:
| 31.12.2024 | Scaduto | Scaduto | Scaduto | Oltre 90 | Non | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 0-30 | 31-60 | 61-90 | scaduto | ||||
| Crediti verso clienti | 32.023.873 | 5.361.877 | 1.977.625 | 618.672 | 4.577.220 | 19.488.479 | |
| Fondo Svalutazione crediti | (1.456.434) | 0 | 0 | 0 | (1.456.434) | 0 | |
| Totale | 30.567.439 | 5.361.877 | 1.977.625 | 618.672 | 3.120.786 | 19.488.479 |
7. ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI, CREDITI VARI E ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
| Descrizione | 31.12.2025 | 31.12.2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie correnti | 176.599.447 | 6.195.112 | 170.404.335 |
| Totale | 176.599.447 | 6.195.112 | 170.404.335 |
Le attività finanziarie correnti al 31 dicembre 2025 sono composte principalmente da investimenti in titoli che il Gruppo ha designato essere per il trading e finalizzate all'impego di breve termine della liquidità in eccesso derivante dall'emissione di un prestito obbligazionario. Essi fanno riferimento a bond societari quotati per Euro 103 milioni, in BTP per Euro 51 milioni (con scadenza a gennaio 2026), in un conto corrente fruttifero vincolato (scadenza ottobre 2026) per Euro 19,5 milioni e per Euro 557 migliaia relativi alla controllata tedesca WIIT AG verso una piattaforma di pagamenti. Tutte le attività finanziarie correnti sono smobilizzabili a pronti.
Di seguito viene presentato il dettaglio della voce "Crediti vari e altre attività correnti":
| Descrizione | 31.12.2025 | 31.12.2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Risconti attivi | 3.960.380 | 1.852.800 | 2.107.580 |
| Crediti Tributari | 2.313.047 | 3.373.308 | (1.060.261) |
| Crediti v/Altri | 4.600.247 | 5.475.036 | (874.789) |
| Totale | 10.873.674 | 10.701.144 | 172.530 |
I Crediti Tributari comprendono prevalentemente il credito per ritenute su dividendi distribuiti da società estere, pari a euro 2,3 milioni, riferito alle ritenute applicate sui dividendi distribuiti dalle controllate tedesche WIIT AG e Gecko m.b.H. Tali importi si riferiscono a imposte estere per le quali è stata avviata la procedura di rimborso presso l'autorità fiscale tedesca e risultano alla data di bilancio ancora in attesa di rimborso.
I Crediti verso altri si riferiscono principalmente ad anticipi a fornitori e fondo per anticipo spese ai dipendenti
8. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
L'incremento della liquidità rispetto all'esercizio precedente è riconducibile principalmente alla sottoscrizione, avvenuta nel mese di ottobre 2025, di un prestito obbligazionario per complessivi Euro 215 milioni. Parte delle risorse finanziarie ottenute è stata temporaneamente investita, come illustrato nella Nota 7 "Attività finanziarie correnti".
Per una più completa analisi delle variazioni intervenute nel corso dell'esercizio si rinvia al rendiconto finanziario.

9. PATRIMONIO NETTO
Il capitale sociale pari ad Euro 2.802.066 è rappresentato da 28.020.660 azioni senza valore nominale. Il capitale sociale non ha subito variazioni rispetto all'esercizio precedente.
Al 31 dicembre 2025 Wiit S.p.A. detiene n. 2.771.054 azioni proprie (9,89% del capitale sociale), iscritte in bilancio per un valore complessivo di Euro 46.644.134. In conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) tale valore è stato portato a riduzione del patrimonio netto.
Il capitale sociale della società è così composto (articolo 2427, primo comma, nn. 17 e 18, C.c.).
| Azioni | Numero |
|---|---|
| Ordinarie | 28.020.660 |
Nel corso dell'esercizio 2025 sono stati distribuiti, come da delibera assembleare del 29 aprile 2025, dividendi per complessivi euro 7.787.903, pagati nel corso del 2025.
Azioni Proprie
L'assemblea degli azionisti in data 29 aprile 2025 ha revocato, per la parte non eseguita, la delibera di autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie ordinarie, assunta dall'assemblea dei soci in data 16 maggio 2024.
L'Assemblea ha altresì deliberato, ai sensi degli articoli 2357 e seguenti del codice civile, per un periodo di diciotto mesi a far tempo dalla data di efficacia dell'autorizzazione, in una o più volte e in qualsiasi momento, l'acquisto di azioni ordinarie WIIT S.p.A. prive di valore nominale pari a massime n. 2.802.066 azioni, in conformità alle applicabili disposizioni di legge e regolamentari, anche comunitarie, pro tempore vigenti, al fine di dotare la Società di uno stock di azioni proprie di cui quest'ultima possa disporre quale corrispettivo nel contesto di eventuali operazioni di finanza straordinaria e/o per altri impieghi ritenuti di interesse finanziariogestionale e/o strategico per la Società, anche di scambio di partecipazioni con altri soggetti nell'ambito di operazioni di interesse della Società, nonché da utilizzare al servizio di piani di compensi basati su strumenti finanziari che verranno adottati dalla Società.
Al 31 dicembre 2025 Wiit S.p.A. detiene n. 2.771.054 azioni proprie (9.89% del capitale sociale), iscritte in bilancio per un valore complessivo di euro 46.644.134.
In conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) tale valore è stato portato a riduzione del patrimonio netto.
Al 31 dicembre 2025 il valore di mercato delle azioni proprie era pari ad euro 56.113.884.

Risultato per azione
Il Risultato base per azione è calcolato dividendo l'utile/perdita di competenza attribuibile agli azionisti della Capogruppo per il numero medio delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo. Di seguito sono esposti il risultato e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo della perdita per azione base.
| UTILE PER AZIONE | 2025 | 2024 |
|---|---|---|
| Risultato netto dell'esercizio | 10.484.135 | 9.264.501 |
| Numero medio delle azioni ordinarie al netto delle azioni proprie | 25.880.194 | 26.155.448 |
| Risultato base per azione (Euro per azione) | 0,41 | 0,35 |
| Numero diluito medio delle azioni ordinarie in circolazione ad | ||
| esclusione delle azioni proprie per la sola parte non destinata ai | 24.899.275 | 25.164.601 |
| programmi RSU e stock options | ||
| Risultato diluito per azione (Euro per azione) | 0,42 | 0,37 |
Il numero diluito medio di azioni differisce dal numero medio di azioni per via delle azioni trasferite ai dipendenti ed amministratori tramite piani di RSU e Stock option.
Pagamenti basati su azioni: Piani di incentivazione tramite c.d. Restricted Stock Units ("RSU") e Stock Options
L'Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A., in sede ordinaria in data 5 maggio 2021, ha approvato l'adozione del piano di incentivazione denominato "Piano di RSU 2021 – 2024", ed il piano di incentivazione denominato "Piano di Stock Option 2021-2026". In data 26 aprile 2022 l'Assemblea degli Azionisti di WIIT S.p.A., in sede ordinaria, ha approvato l'adozione di un secondo piano di incentivazione denominato "Piano di Stock Option 2022 – 2027". Inoltre in data 4 maggio 2023 è stata approvata l'adozione di un secondo piano di incentivazione denominato "Piano di RSU 2023 – 2027". In data 29 aprile 2025 è stata approvata l'adozione di un terzo piano di incentivazione denominato "Piano di RSU 2025 – 2029". Gli obiettivi principali dei piani sono incentivare i beneficiari al raggiungimento dei risultati di andamento gestionale del Gruppo WIIT, allineare gli interessi dei beneficiari agli interessi degli azionisti e alla creazione di valore nel medio-lungo periodo oltre che fidelizzare le risorse chiave del Gruppo WIIT, incentivandone la permanenza nello stesso.
PIANO "RSU" 2021-2024
Il piano di RSU 2021-2024 era rivolto ai dipendenti del Gruppo WIIT per il conseguimento degli obiettivi aziendali al fine di incentivarli nella valorizzazione del Gruppo WIIT nel medio-lungo periodo ed al tempo stesso di creare uno strumento di fidelizzazione di questi ultimi. Il Piano prevedeva l'attribuzione di massime n. 80.000 RSU, valide per l'assegnazione di massime n. 80.000 Azioni. L'attribuzione delle RSU ai beneficiari è avvenuta nel corso di 4 cicli di attribuzione, durante gli esercizi 2021, 2022, 2023 e 2024. Le RSU sono state attribuite anche in date diverse per ciascuno dei beneficiari, purché rispettivamente entro il 31 dicembre 2021 per il primo ciclo, entro il 31 dicembre 2022 per il secondo ciclo, entro il 31 dicembre 2023 per il terzo ciclo e il 31 dicembre 2024, per il quarto ciclo.
L'attribuzione delle RSU è avvenuta a titolo gratuito. I beneficiari non sono stati pertanto tenuti a pagare alcun corrispettivo alla Società per tale attribuzione. Ogni RSU attribuita, qualora maturata secondo le condizioni e

nei termini stabiliti nel Piano e nel Regolamento, ha dato diritto all'assegnazione a titolo gratuito di n. 1 Azione. L'assegnazione delle azioni è stata inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di performance parametrati all' EBITDA Adjusted consolidato previsto nel Piano Strategico 2021-2024 del Gruppo WIIT.
Di seguito si riportano le tranche con cui il Consiglio di Amministrazione ha assegnato ai dipendenti della Capogruppo e delle Società Controllate del piano le RSU che, a seguito della maturazione del piano, sono state interamente maturate e quindi trasferite ai dipendenti nel mese di maggio 2025:
| Grantdate | Dataassegnazione | N. OpzioniAssegnateal31.12.2024 | N. OpzioniAssegnate2025 | Azionieserciate | N. OpzioniResidue al31.12.2025 | Vestingperiod | Data dimaturazione | Fairvalueoriginale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 14.06.2021 | 14.06.2021 | 11.450 | 0 | (11.450) | 0 | 31.12.2021 | 01.01.2025 | 21,56 |
| 14.06.2021 | 14.06.2021 | 11.450 | 0 | (11.450) | 0 | 31.12.2022 | 01.01.2025 | 21,56 |
| 14.06.2021 | 14.06.2021 | 11.450 | 0 | (11.450) | 0 | 31.12.2023 | 01.01.2025 | 21,56 |
| 14.06.2021 | 14.06.2021 | 11.450 | 0 | (11.450) | 0 | 31.12.2024 | 01.01.2025 | 21,56 |
| 14.06.2021 | 28.01.2022 | 2.983 | 0 | (2.983) | 0 | 31.12.2022 | 01.01.2025 | 21,56 |
| 14.06.2021 | 28.01.2022 | 2.984 | 0 | (2.984) | 0 | 31.12.2023 | 01.01.2025 | 21,56 |
| 14.06.2021 | 28.01.2022 | 2.984 | 0 | (2.984) | 0 | 31.12.2024 | 01.01.2025 | 21,56 |
| Totale | 54.750 | 0 | 54.750 | 0 |
La consegna delle azioni è avvenuta a seguito dell'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del bilancio consolidato relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
Alla data del 31 dicembre 2025, essendo terminato il piano RSU 2021 – 2025 è stata utilizzata la riserva RSU per Euro 1.137.167.
L'Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A., in sede ordinaria in data 4 maggio 2023, ha approvato l'adozione del piano di incentivazione denominato "Piano di RSU 2023 – 2027". L' obiettivo del piano è incentivare i beneficiari al raggiungimento dei risultati di andamento gestionale del Gruppo WIIT, allineare gli interessi dei beneficiari agli interessi degli azionisti e alla creazione di valore nel medio-lungo periodo oltre che fidelizzare le risorse chiave del Gruppo WIIT, incentivandone la permanenza nello stesso.
PIANO "RSU" 2023-2027
Il piano di RSU 2023-2027 è rivolto ai dipendenti del Gruppo WIIT per il conseguimento degli obiettivi aziendali al fine di incentivarli nella valorizzazione del Gruppo WIIT nel medio-lungo periodo ed al tempo stesso di creare uno strumento di fidelizzazione di questi ultimi. Il Piano prevede l'attribuzione di massime n. 100.000 RSU, valide per l'assegnazione di massime n. 100.000 Azioni. L'attribuzione delle RSU ai beneficiari potrà avvenire nel corso di 4 cicli di attribuzione, durante gli esercizi 2023, 2024, 2025 e 2026. Le RSU potranno essere attribuite anche in date diverse per ciascuno dei Beneficiari, purché rispettivamente entro il 31 dicembre 2023 per il primo ciclo, entro il 31 dicembre 2024 per il secondo ciclo, entro il 31 dicembre 2025 per il terzo ciclo e il 31 dicembre 2026, per il quarto ciclo.
L'attribuzione delle RSU avviene a titolo gratuito. I beneficiari non saranno pertanto tenuti a pagare alcun corrispettivo alla Capogruppo per tale attribuzione. Ogni RSU attribuita, qualora maturata secondo le condizioni e nei termini stabiliti nel Piano e nel Regolamento, darà diritto all'assegnazione a titolo gratuito di n. 1 Azione. L'assegnazione delle azioni è inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di performance parametrati all' EBITDA Adjusted consolidato previsto nel Piano Strategico 2023-2025 del Gruppo WIIT. Una volta assegnate non saranno soggette a periodi di lock up.

Di seguito si riportano le tranche con cui il Consiglio di Amministrazione ha assegnato ai dipendenti della Capogruppo e delle Società Controllate del piano le RSU:
| Grant date | Dataassegnazione | N. OpzioniAssegnate al31.12.2024 | Azioniannullate2025 | N. OpzioniAssegnate al31.12.2025 | Vestingperiod | Data dimaturazione | Fair value |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 11.05.2023 | 19.05.2023 | 12.050 | (2.000) | 10.050 | 31.12.2023 | 01.01.2027 | 18,09 |
| 11.05.2023 | 02.08.2023 | 1.000 | 0 | 1.000 | 31.12.2023 | 01.01.2027 | 18,09 |
| 11.05.2023 | 01.08.2024 | 5.500 | (500) | 5.000 | 31.12.2023 | 01.01.2027 | 18,09 |
| 11.05.2023 | 07.11.2024 | 1.000 | 0 | 1.000 | 31.12.2023 | 01.01.2027 | 18,09 |
| Totale | 19.550 | (2.500) | 17.050 |
La consegna delle azioni avverrà a seguito dell'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del bilancio consolidato relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2026.
La data di assegnazione (grant date) è stata determinata al 19.05.2023 e corrisponde alla data in cui sono state sottoscritte la maggior parte delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.
Ai fini della determinazione del fair value le RSU sono assimilabili a opzioni call aventi uno strike price pari a zero, ed un valore medio ponderato dell'azione al termine del piano pari ad Euro 19,24 ottenuto tramite una simulazione Monte Carlo con 5.000 interazioni, ripetuta ad ogni fine esercizio.
Il fair value è stato calcolato tenendo conto del metodo binominale; la valutazione degli strumenti finanziari derivati e, in particolare, la valutazione delle opzioni richiede spesso l'impiego di tecniche di approssimazione numerica; tra gli algoritmi di approssimazione numerica l'approccio più semplice è costituito dalle tecniche ad albero (binomial tree o modello binomiale). La caratteristica fondamentale del modello binomiale consiste nel restringere i prezzi per il bene sottostante l'opzione ad un insieme discreto di valori sulla base di una distribuzione binomiale. Il vantaggio quindi di tale metodologia consiste nell'impiego di strumenti matematici elementari ma che in molte applicazioni forniscono dei risultati che risultano sufficientemente accurati. Più in dettaglio, la distribuzione binomiale definisce nel discreto il possibile percorso dell'attività finanziaria sottostante un'opzione e consente di determinare ad un istante il prezzo di un'opzione. Si può quindi supporre di suddividere l'intervallo di un tempo che intercorre tra la data di valutazione e la scadenza dell'opzione in un numero n adeguatamente elevato di sottoperiodi di uguale ampiezza. In ciascun sottoperiodo il prezzo di fine periodo è ottenuto moltiplicando il corrispondente prezzo di inizio periodo per il fattore di crescita u o per il fattore di diminuzione d. Tale procedura dà luogo ad un albero binomiale che descrive l'andamento del prezzo del bene sottostante l'opzione nei singoli.
Si è proceduto a calcolare il valore del sottostante per ognuno dei 250 periodi in cui è stata suddivisa la durata residua del piano e sulla cui base sono state identificate le diramazioni dell'albero binomiale, secondo gli sviluppi di probabilità del modello. Dopo aver identificato i possibili valori del sottostante nei vari periodi, abbiamo proceduto per backward deduction a calcolare il valore della RSU, a partire dal suo valore max(Sn-K;0) alla data di esercizio. Il valore dell'opzione così individuato è pari ad Euro 18,09.
Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato un numero di azioni attribuite rettificato per tenere conto del turnover atteso (ipotizzato all'8%) e assumendo una probabilità di raggiungere l'obiettivo di EBITDA per ciascun anno del 100%.
La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni periodiche da fornire al mercato.
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2025

Alla data del 31 dicembre 2025 il costo del personale iscritto a conto economico è pari ad euro 278 migliaia e l'iscrizione della rispettiva riserva di patrimonio netto (di seguito "riserva di stock grant") è pari ad Euro 195 migliaia e fa riferimento al periodo compreso tra la data di assegnazioni 11 maggio 2023 e il 31 dicembre 2025.
PIANO "RSU" 2025-2029
Il piano di RSU 2025-2029 è rivolto ai dipendenti del Gruppo WIIT per il conseguimento degli obiettivi aziendali al fine di incentivarli nella valorizzazione del Gruppo WIIT nel medio-lungo periodo ed al tempo stesso di creare uno strumento di fidelizzazione di questi ultimi. Il Piano prevede l'attribuzione di massime n. 100.000 RSU, valide per l'assegnazione di massime n. 66.000 Azioni. L'attribuzione delle RSU ai beneficiari potrà avvenire nel corso di 4 cicli di attribuzione, durante gli esercizi 2025, 2026, 2027 e 2028. Le RSU potranno essere attribuite anche in date diverse per ciascuno dei Beneficiari, purché rispettivamente entro il 31 dicembre 2025 per il primo ciclo, entro il 31 dicembre 2026 per il secondo ciclo, entro il 31 dicembre 2027 per il terzo ciclo e il 31 dicembre 2028, per il quarto ciclo.
L'attribuzione delle RSU avviene a titolo gratuito. I beneficiari non saranno pertanto tenuti a pagare alcun corrispettivo alla Società per tale attribuzione. Ogni RSU attribuita, qualora maturata secondo le condizioni e nei termini stabiliti nel Piano e nel Regolamento, darà diritto all'assegnazione a titolo gratuito di n. 1 Azione. L'assegnazione delle azioni è inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di performance parametrati all' EBITDA Adjusted consolidato previsto nel Piano Strategico 2025-2029 del Gruppo WIIT. Una volta assegnate non saranno soggette a periodi di lock up.
Di seguito si riportano le tranche con cui il Consiglio di Amministrazione ha assegnato ai dipendenti della Capogruppo e delle Società Controllate del piano le RSU:
| Grant date | Dataassegnazione | N. OpzioniAssegnateal 31.12.2024 | N. OpzioniAssegnateal 31.12.2025 | Vestingperiod | Periodo diesercizio | Azionieserciate | Azioni nonesercitate | Fairvalue | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 26.09.2025 | 26.09.2025 | 0 | 66.000 | 16.03.2030 | 01.01.30 | - | - | 18,22 | |
| Totale | 0 | 66.000 | - | - |
La consegna delle azioni avverrà entro 10 giorni dalla data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del bilancio consolidato relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2029.
La data di assegnazione (grant date) è stata determinata al 26.09.2025 e corrisponde alla data in cui sono state sottoscritte la maggior parte delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.
Ai fini della determinazione del fair value le RSU sono assimilabili a opzioni call aventi uno strike price pari a zero, ed un valore medio ponderato dell'azione al termine del piano pari ad Euro 18,22 ottenuto tramite una simulazione Monte Carlo con 20.000 interazioni, ripetuta ad ogni fine esercizio.
Il fair value è stato calcolato tenendo conto del metodo binominale; la valutazione degli strumenti finanziari derivati e, in particolare, la valutazione delle opzioni richiede spesso l'impiego di tecniche di approssimazione numerica; tra gli algoritmi di approssimazione numerica l'approccio più semplice è costituito dalle tecniche ad albero (binomial tree o modello binomiale). La caratteristica fondamentale del modello binomiale consiste nel restringere i prezzi per il bene sottostante l'opzione ad un insieme discreto di valori sulla base di una distribuzione binomiale. Il vantaggio quindi di tale metodologia consiste nell'impiego di strumenti matematici elementari ma che in molte applicazioni forniscono dei risultati che risultano sufficientemente accurati. Più in dettaglio, la distribuzione binomiale definisce nel discreto il possibile percorso dell'attività finanziaria

sottostante un'opzione e consente di determinare ad un istante il prezzo di un'opzione. Si può quindi supporre di suddividere l'intervallo di un tempo che intercorre tra la data di valutazione e la scadenza dell'opzione in un numero n adeguatamente elevato di sottoperiodi di uguale ampiezza. In ciascun sottoperiodo il prezzo di fine periodo è ottenuto moltiplicando il corrispondente prezzo di inizio periodo per il fattore di crescita u o per il fattore di diminuzione d. Tale procedura dà luogo ad un albero binomiale che descrive l'andamento del prezzo del bene sottostante l'opzione nei singoli.
Si è proceduto a calcolare il valore del sottostante per ognuno dei 250 periodi in cui è stata suddivisa la durata residua del piano e sulla cui base sono state identificate le diramazioni dell'albero binomiale, secondo gli sviluppi di probabilità del modello. Dopo aver identificato i possibili valori del sottostante nei vari periodi, abbiamo proceduto per backward deduction a calcolare il valore della RSU, a partire dal suo valore max (Sn-K;0) alla data di esercizio. Il valore dell'opzione così individuato è pari ad Euro 18,22.
Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato un numero di azioni attribuite rettificato per tenere conto del turnover atteso (ipotizzato al 29%) e assumendo una probabilità di raggiungere l'obiettivo di EBITDA per ciascun anno del 100%.
La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni periodiche da fornire al mercato.
Alla data del 31 dicembre 2025 il costo del personale e l'iscrizione della rispettiva riserva di patrimonio netto (di seguito "riserva di stock grant") è pari ad Euro 50 migliaia e fa riferimento al periodo compreso tra la data di assegnazioni 29 settembre 2025 e il 31 dicembre 2025.
PIANO "STOCK OPTION"
Il "Piano di Stock Option 2021-2026" è rivolto agli amministratori esecutivi e ai dirigenti strategici delle società del gruppo e della capogruppo, potrà essere esteso anche a coloro che acquistino la carica di amministratore esecutivo o il ruolo di dirigente strategico nel corso della durata del Piano, e prevede l'assegnazione gratuita di Opzioni che attribuiscono al Beneficiario il diritto di ricevere le Azioni in portafoglio della Capogruppo al medesimo spettanti a seguito dell'esercizio delle Opzioni, nel rapporto di n. 1 Azione per ogni n. 1 Opzione esercitata. Il Piano ha ad oggetto l'assegnazione di massime n. 1.000.000 Opzioni, valide per l'assegnazione di massime n. 1.000.000 Azioni proprie della Capogruppo. Il Prezzo di Esercizio (strike price) di ciascuna Opzione (che dà diritto all'acquisto di n. 1 Azione per ogni Opzione esercitata) è pari a euro 18.
Il Piano ha durata fino al 1° luglio 2027 e, l'esercizio delle Opzioni potrà essere effettuato dai beneficiari, secondo quanto indicato dalla Capogruppo nella lettera di partecipazione, in misura parziale o totale per un numero massimo pari al 50% delle Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire dal 1° gennaio 2024 o dal 1° luglio 2024; e per il 100% delle Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire, alternativamente, dal 1° gennaio 2026 o dal 1° luglio 2026. L'assegnazione delle azioni è inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di performance economiche.
Nel mese di maggio 2021 il Consiglio di Amministrazione di WIIT ha individuato i beneficiari del piano assegnando n. 775.000 opzioni.

| Grantdate | N. OpzioniAssegnate | Vestingperiod | Periodo diesercizio | Opzionieserciate | Opzioniannullate | Opzioni nonesercitate | Strikeprice | FairValue |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 14.06.2021 | 100.000 | Dal 14.06.2021al 31.12.2023 | Dal 01.01.2024al 01.01.2027 | - | - | - | 18 | 3,77 |
| 14.06.2021 | 287.500 | Dal 14.06.2021al 30.06.2024 | Dal 01.07.2024al 01.01.2027 | - | - | - | 18 | 4,13 |
| 14.06.2021 | 100.000 | Dal 14.06.2021al 31.12.2025 | Dal 01.01.2026al 01.01.2027 | - | - | - | 18 | 5,01 |
| 14.06.2021 | 287.500 | Dal 14.06.2021al 30.06.2026 | Dal 01.07.2026al 01.01.2027 | - | - | - | 18 | 5,24 |
| Totale | 775.000 | - | - | - |
La data di assegnazione (grant date) corrisponde alla data delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.
Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per l'esercizio delle opzioni pari ad euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24 alle rispettive scadenze del 01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26 – 01.07.26 calcolato tramite una simulazione Black & Scholes e che corrisponde ad un valore delle azioni rispettivamente pari a 21,77 – 22,13 – 23,01 – 23,24 contro un valore alla data di assegnazione pari a euro 17,62. Il Risk free rate medio dell'area geografica Italia, secondo le stime di Fernandez (2021) pari al 1%;
Per la valorizzazione è stata utilizzata la deviazione standard annualizzata dei rendimenti calcolata sul periodo 10/7/18 – 14/6/21 per tenere conto della volatilità su un orizzonte temporale coerente con quello di piano. La prima data utile considerata è il 10/7/18 in quanto lo stock price era costante prima di quella data. Il dividend yield è calcolato come dividendo per azione 2020 (0,105) sullo stock price alla data di assegnazione 14/06/21.
Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato il numero totale di opzioni attribuite stimando prudenzialmente che alla data di scadenza del piano rimarranno in servizio 9 su 9 dei beneficiari (pari al 100%).
La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni periodiche da fornire al mercato.
In data 21 aprile 2022 l'Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A. in sede ordinaria ha approvato l'ulteriore adozione del piano di incentivazione denominato "Piano di Stock Option 2022-2027". Gli obiettivi principali del piano sono incentivare i beneficiari al raggiungimento dei risultati di andamento gestionale del Gruppo WIIT, allineare gli interessi dei beneficiari agli interessi degli azionisti e alla creazione di valore nel medio-lungo periodo oltre che fidelizzare le risorse chiave del Gruppo WIIT, incentivandone la permanenza nello stesso.
Il "Piano di Stock Option 2022-2027" è rivolto agli amministratori esecutivi e ai dirigenti strategici delle società del Gruppo e della Capogruppo, potrà essere esteso anche a coloro che acquistino la carica di amministratore esecutivo o il ruolo di dirigente strategico nel corso della durata del Piano, e prevede l'assegnazione gratuita di Opzioni che attribuiscono al Beneficiario il diritto di ricevere le Azioni in portafoglio della Capogruppo al medesimo spettanti a seguito dell'esercizio delle Opzioni, nel rapporto di n. 1 Azione per ogni n. 1 Opzione esercitata. Il Piano ha ad oggetto l'assegnazione di massime n. 250.000 Opzioni, valide per l'assegnazione di massime n. 250.000 Azioni proprie della Capogruppo. Il Prezzo di Esercizio (strike price) di ciascuna Opzione (che dà diritto all'acquisto di n. 1 Azione per ogni Opzione esercitata) è pari a euro 40.
Il Piano ha durata fino al 1° luglio 2028 e, l'esercizio delle Opzioni potrà essere effettuato dai beneficiari, secondo quanto indicato dalla Capogruppo nella lettera di partecipazione, in misura parziale o totale per un

numero massimo pari al 100% delle Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire, alternativamente, dal 1° luglio 2028.
Nel mese di settembre 2022 il Consiglio di Amministrazione di WIIT ha individuato i beneficiari del piano assegnando n. 152.000 opzioni.
| Grantdate | N. OpzioniAssegnate | Vestingperiod | Periodo diesercizio | Opzionieserciate | Opzioniannullate | Opzioni nonesercitate | Strikeprice | FairValue |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 23.09.2022 | 152.000 | Dal23.09.2022al 31.12.2027 | Al 01.07.2028 | - | - | - | 40 | 1,29 |
| Totale | 152.000 | - | - | - |
La data di assegnazione (grant date) corrisponde alla data delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.
Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price (pari a euro 40) per l'esercizio delle opzioni pari ad euro 1,29 alla scadenza del 01.07.28 che corrisponde ad un valore delle azioni pari a euro 41,29 alla data di scadenza contro un valore alla data di assegnazione pari a euro 14,31. Il Risk free rate medio dell'area geografica Italia pari al 2,18%.
Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato il numero totale di opzioni attribuite stimando prudenzialmente che alla data di scadenza del piano rimarranno in servizio 4 su 4 dei beneficiari (pari al 100%).
La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni periodiche da fornire al mercato.
Alla data del 31 dicembre 2025 la quota della "Riserva per Piani di incentivazione" relativa alle Stock Options è pari ad euro 3.163.329; nel conto economico del primo semestre 2025 sono stati contabilizzati costi per il piano di Stock Options per Euro 47 migliaia.
La valutazione dei piani è stata fatta avvalendosi del supporto di un esperto indipendente.
Si segnala che tutti i piani sono serviti da Azioni Proprie di Wiit S.p.A.
10. DEBITI VERSO ALTRI FINANZIATORI (NON CORRENTI E CORRENTI)
| Descrizione | 31.12.2025 | 31.12.2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti per canoni di leasing correnti | 12.097.811 | 11.518.423 | 579.388 |
| Debiti per canoni di leasing non correnti | 21.886.941 | 22.757.002 | (870.061) |
| Totale | 33.984.752 | 34.275.425 | (290.673) |
Di seguito si espone la quota corrente e non corrente dei debiti verso altri finanziatori al 31.12.2025:
La voce debiti per canoni di leasing comprende le quote capitale dei canoni di leasing a scadere in base alla valutazione con il metodo finanziario oltre ai debiti per contratti di locazione immobiliare, contratti di noleggio
autovetture, contratti di colocation e a leasing di macchine elettroniche utilizzate dalla società per finalità operative.
Si evidenzia che, ai fini di una migliore esposizione della voce sono state eseguite le seguenti riclassifiche sul 2024 che non hanno avuto impatti sulla PFN:
- Euro 1,2 milioni da debiti verso banche correnti a debiti verso altri finanziatori correnti;
- Euro 3,5 milioni da debiti verso banche non correnti a debiti verso altri finanziatori non correnti.
11. PRESTITI OBBLIGAZIONARI (NON CORRENTI E CORRENTI)
Di seguito si espone la quota corrente e non corrente dei debiti verso altri finanziatori al 31.12.2025:
| Descrizione | 31.12.2025 | 31.12.2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Prestiti obbligazionari correnti | 152.436.229 | 8.900.530 | 143.535.699 |
| Prestiti obbligazionari non correnti | 212.618.541 | 151.625.756 | 60.992.785 |
| Totale | 365.054.770 | 160.526.286 | 204.528.484 |
Il Gruppo alla data del 31 dicembre 2025 ha in essere due prestiti obbligazionari, per il tramite della Capogruppo WIIT S.p.A.:
- un Prestito Obbligazionario senior, non convertibile, non subordinato e non garantito di valore nominale complessivo pari a euro 150.000.000, deliberato dal consiglio di amministrazione della Società in data 7 settembre 2021 e denominato "Up to €150,000,000 Senior Unsecured Fixed Rate Notes due 7 October 2026". Il Prestito Obbligazionario ha una durata di cinque anni a decorrere dalla data di emissione (7 ottobre 2021), un tasso di interesse fisso pari al 2,375% annuo. I Prezzi di Rimborso Anticipato saranno pari al 101,188% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2023 e il 6 ottobre 2024 (inclusi) e al 100,594% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2024 e il 6 ottobre 2025 (inclusi) (nonché al 100% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2025 e il 6 ottobre 2026 (inclusi)). Le Obbligazioni sono negoziate sul mercato regolamentato (Regulated Market) dell'Official List dell'Irish Stock Exchange – Euronext Dublin e sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT) organizzato e gestito da Euronext Milan. Il rimborso del suddetto prestito è previsto in modalità bullet alla data di scadenza.
- Un Prestito obbligazionario, non convertibile, non subordinato e non garantito di valore nominale complessivo pari a euro 215.000.000, deliberato dal consiglio di amministrazione della Società in data 19 settembre 2025 e denominato "Up to €215,000,000 Senior Unsecured Fixed Rate Notes due 16 October 2030". Il Prestito Obbligazionario ha una durata di cinque anni a decorrere dalla data di emissione (16 ottobre 2025), un tasso di interesse fisso pari al 4,375% annuo. I Prezzi di Rimborso Anticipato saranno pari al 102,188% per il periodo compreso tra il 16 ottobre 2027 e il 15 ottobre 2028 (inclusi) e al 101,094% per il periodo compreso tra il 16 ottobre 2028 e il 15 ottobre 2029 (inclusi) (nonché al 100% per il periodo compreso tra il 16 ottobre 2029 e il 15 ottobre 20230 (inclusi)). Le Obbligazioni sono negoziate sul mercato regolamentato delle obbligazioni (MOT) - segmento ExtraMOT gestito da Borsa Italiana. Il rimborso del suddetto prestito è previsto in modalità bullet alla data di scadenza.
Inoltre, la Capogruppo in data 31 dicembre 2025 ha estinto anticipatamente il prestito obbligazionario da 20 milioni versando le quote capitale rimanenti pari ad Euro 10.642.682.

12. DEBITI VERSO BANCHE (NON CORRENTI E CORRENTI)
Il saldo del debito verso banche al 31.12.2025, pari ad Euro 65.995 migliaia comprende il debito riferito a mutui passivi ed esprime l'effettivo debito per capitale, interessi ed oneri accessori maturati ed esigibili. La quota corrente è pari a Euro 16.254 migliaia mentre la quota a lungo ammonta a Euro 49.741 migliaia.
| ISTITUTO EROGANTE | Corrente 12.2025 | Non Corrente12.2025 | Totale12.2025 | Scadenza | Tassi |
|---|---|---|---|---|---|
| CREDITO VALTELLINESE | 462.438 | 508.860 | 971.298 | 05.01.2028 | FISSO 1,50% |
| BANCO BPM | 534.584 | 0 | 534.584 | 30.06.2026 | VARIABILE 1,2% +spread |
| BANCO BPM | 745.854 | 1.129.146 | 1.875.000 | 30.06.2028 | EUR3M+1,55% |
| CREDEM | 139.171 | 0 | 139.171 | 28.02.2026 | EUR3M+1,1% |
| CREDIT AGRICOLE | 1.250.000 | 1.875.000 | 3.125.000 | 30.06.2028 | EUR3M+1,25% |
| CREDIT AGRICOLE | 1.245.942 | 3.135.014 | 4.380.956 | 30.06.2029 | EUR3M+1,234% |
| CREDITO VALTELLINESE | 1.038.439 | 0 | 1.038.439 | 05.12.2026 | Fisso 1,15% |
| DEUTSCHE BANK | 1.066.667 | 2.400.000 | 3.466.667 | 31.03.2029 | EUR3M+1,5% |
| INTESA SANPAOLO | 2.500.000 | 1.875.000 | 4.375.000 | 30.09.2027 | EUR3M+1,1% |
| MEDIOCREDITO | 1.403.183 | 0 | 1.403.183 | 31.10.2026 | EUR6M+1,23% |
| MONTE DEI PASCHI DI SIENA | 1.233.430 | 2.305.252 | 3.538.681 | 30.09.2028 | EUR3M+1,1% |
| MONTE DEI PASCHI DI SIENA | 0 | 20.000.000 | 20.000.000 | 31.12.2031 | EUR3M+1,43% |
| MPS MUTUO SACE | 472.263 | 0 | 472.263 | 30.11.2026 | EUR6M+0,594% |
| NÄV (VOLKSBANK) | 26.765 | 571.074 | 597.839 | 31.12.2038 | FISSO 5,55% |
| SPARKASSE | 2.406.556 | 2.498.921 | 4.905.477 | 31.12.2027 | EUR3M+1,6% |
| SPARKASSE | 25.184 | 90.285 | 115.469 | 30.11.2030 | FISSO 1,99% |
| UNICREDIT | 1.666.667 | 13.333.333 | 15.000.000 | 31.12.2030 | EUR3M+1,5% |
| VOLKSBANK | 14.570 | 0 | 14.570 | 30.06.2026 | FISSO 2,35% |
| VOLKSBANK | 22.479 | 19.420 | 41.899 | 30.06.2028 | FISSO 3,88% |
| Totale | 16.254.192 | 49.741.305 | 65.995.497 |
| Documento di bilancio | 58 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| ISTITUTO EROGANTE | Corrente31.12.2024 | NonCorrente31.12.2024 | Totale31.12.2024 | Scadenza | Tassi |
| ISTITUTO EROGANTE | Corrente31.12.2024 | NonCorrente31.12.2024 | Totale31.12.2024 | Scadenza | Tassi |
|---|---|---|---|---|---|
| BANCO BPM | 1.036.898 | 539.772 | 1.576.670 | 30.06.2026 | VARIABILE 1,2%+ spread |
| BANCO BPM | 743.781 | 1.881.219 | 2.625.000 | 30.06.2028 | EUR3M+1,55% |
| CREDEM | 63.496 | 0 | 63.496 | 02.01.2025 | FISSO 0,75% |
| CREDEM | 823.499 | 139.465 | 962.964 | 28.02.2026 | EUR3M+1,1% |
| CREDIT AGRICOLE | 1.250.000 | 3.125.000 | 4.375.000 | 30.06.2028 | EUR3M+1,25% |
| CREDIT AGRICOLE | 1.026.570 | 1.038.459 | 2.065.029 | 05.12.2026 | FISSO 1,15% |
| CREDIT AGRICOLE | 455.558 | 971.298 | 1.426.856 | 05.01.2028 | FISSO 1,50% |
| COMMERZBANK | 12.500 | 0 | 12.500 | 30.06.2025 | FISSO 1,00% |
| HYPOVEREINSBANK | 14.093 | 0 | 14.093 | 30.06.2025 | FISSO1,85% |
| INTESA SAN PAOLO | 2.500.000 | 4.375.000 | 6.875.000 | 30.09.2027 | EUR3M+1,1% |
| MEDIOCREDITO | 1.312.399 | 1.422.918 | 2.735.317 | 31.10.2026 | EUR6M+1,23% |
| MONTE DEI PASCHI DI SIENA | 512.273 | 472.263 | 984.536 | 30.11.2026 | EUR6M+0,594% |
| MONTE DEI PASCHI DI SIENA | 1.182.085 | 3.538.681 | 4.720.766 | 30.09.2028 | EUR3M+1,1% |
| NÄV (VOLKSBANK) | 29.093 | 793.216 | 822.309 | 31.12.2038 | FISSO 5,55% |
| SPARKASSE | 2.317.606 | 4.905.477 | 7.223.083 | 31.12.2027 | EUR3M+1,6% |
| SPARKASSE | 24.688 | 116.093 | 140.781 | 30.11.2025 | FISSO 1,99% |
| VOLKSBANK | 29.207 | 14.603 | 43.810 | 30.06.2026 | FISSO 2,35% |
| VOLKSBANK | 18.392 | 45.988 | 64.380 | 30.06.2028 | FISSO 3,88% |
| Totale | 13.352.138 | 23.379.452 | 36.731.590 |
Si evidenzia che, ai fini di una migliore esposizione della voce sono state eseguite le seguenti riclassifiche sul 2024 che non hanno avuto impatti sulla PFN:
- Euro 1,2 milioni da debiti verso banche correnti a debiti verso altri finanziatori correnti;
- Euro 3,5 milioni da debiti verso banche non correnti a debiti verso altri finanziatori non correnti.
13. ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE (NON CORRENTI E CORRENTI)
| Descrizione | 31.12.2025 | 31.12.2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altre passività finanziarie correnti | 0 | 2.800.000 | (2.800.000) |
| Altre passività finanziarie non correnti | 43.016 | 69.906 | (26.890) |
| Totale | 43.016 | 2.869.906 | (2.826.890) |
Di seguito si espone la composizione dei debiti per altre passività finanziarie suddivise tra correnti e non correnti:
| Descrizione | Corrente | Non corrente | Totale |
|---|---|---|---|
| Altre passività finanziarie | 0 | 12.850 | 12.850 |
| Interest rate swap | 0 | 30.166 | 30.166 |
| Totale | 0 | 43.016 | 43.016 |
Di seguito si riporta la movimentazione del periodo:
| 31.12.2024 | FVPL | Pagamenti | Rilasci | 31.12.2025 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Debito Earn Out Edge & Cloud | 2.500.000 | 0 | 0 | (2.500.000) | 0 |
| Debito per Earn Out Michgehl & Partner | 300.000 | 0 | (300.000) | 0 | 0 |
| Altre passività finanziarie | 12.850 | 0 | 0 | 0 | 12.850 |
| Interest rate swap | 57.056 | (26.890) | 0 | 0 | 30.166 |
| Totale | 2.869.906 | (26.890) | (300.000) | (2.500.000) | 43.016 |
14. BENEFICI AI DIPENDENTI
Si riporta di seguito la tabella che riepilogano i valori riferiti al TFR e Stay Bonus:
| Descrizione | 31.12.2025 | 31.12.2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività al 1° gennaio | 2.413.959 | 2.534.014 | (120.056) |
| Aggregazione aziendale | 0 | 0 | 0 |
| Dipendenti trasferiti | 0 | 0 | 0 |
| Oneri finanziari | 60.681 | 91.314 | (30.633) |
| Costo del servizio | 198.122 | 219.154 | (21.031) |
| Pagamenti effettuati | (584.450) | (313.921) | (270.529) |
| Perdite attuariali | 8.440 | (116.602) | 125.042 |
| Totale TFR | 2.096.752 | 2.413.959 | (317.207) |
| Descrizione | 31.12.2025 | 31.12.2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività al 1° gennaio | 587.207 | 508.558 | 78.649 |
| Accantonamento di periodo | 469.168 | 568.369 | (99.201) |
| Oneri finanziari | 15.535 | 27.094 | (11.559) |
| Costo del servizio | 0 | 0 | 0 |
| Pagamenti effettuati | (406.375) | (409.330) | 2.955 |
| Perdite attuariali | (26.729) | (107.484) | 80.755 |
| Totale stay bonus | 638.806 | 587.207 | 51.599 |
| Totale Benefici ai Dipendenti | 2.735.558 | 3.001.166 | (265.608) |
La valutazione del TFR si basa sulle seguenti ipotesi:
IPOTESI FINANZIARIE
| 31.12.2025 | 31.12.2024 | |
|---|---|---|
| Tasso di sconto | 2,90% | 2,90% |
| Inflazione | fino a 2027: 1,8% | fino a 2027: 1,8% |
| 2029: 1,9% | 2028: 1,9% | |
| 2030 e seguenti: 2,0% | 2029 e seguenti: 2,0% |

IPOTESI DEMOGRAFICHE
| 31.12.2025 | 31.12.2024 | ||
|---|---|---|---|
| Tasso di mortalità | ISTAT 2024 | ISTAT 2023 | |
| 12% per anno | 11% per anno | ||
| Turnover del personale | su tutte le età | su tutte le età | |
| Anticipi | 2,0% per anno | 2,0% per anno | |
| Età di pensionamento | Requisiti minimi di accessoprevisti dalle riforme MontiFornero | Requisiti minimi di accessoprevisti dalle riforme MontiFornero |
Come richiesto dallo IAS 19 Revised, di seguito vengono riportati i risultati in termini di DBO e di Service Cost relativi ad alcune analisi di sensitività effettuate al variare dei principali parametri della valutazione della Capogruppo:
| Sensitivity analysis IAS 19 Revised | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Sensitivity curva dei tassi di attualizzazione | |||||
| Scenario base | +50 basis point | -50 basis point | |||
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
| 2.096.752 | 198.122 | 2.040.183 | 193.230 | 2.156.420 | 203.316 |
| Sensitivity tasso di inflazione | |||||
| Scenario base | +50 basis point | -50 basis point | |||
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
| 2.096.752 | 198.122 | 2.126.305 | 200.161 | 2.067.868 | 196.130 |
| Sensitivity incrementi salariali | |||||
| Scenario base | +50 basis point | -50 basis point | |||
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
| 2.096.752 | 198.122 | 2.107.475 | 199.830 | 2.086.416 | 196.480 |
| Sensitivity probabilità di cessazione del rapporto lavorativo | |||||
| Scenario base | +50% Prob. Uscita | -50% Prob. Uscita | |||
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
| 2.096.752 | 198.122 | 2.117.803 | 198.638 | 2.040.667 | 195.029 |
| Sensitivity percentuale di Fondo TFR anticipato | |||||
| Scenario base | +50% Prob. Uscita | -50% Prob. Uscita | |||
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
Con riferimento a specifiche figure professionali, la Wiit S.p.A. ha previsto un premio (Stay Bonus) finalizzato ad incentivare la permanenza in azienda.
2.096.752 198.122 2.112.889 199.874 2.079.865 196.293
Il bonus è fissato con accordo individuale tra le parti e consiste in un importo liquidato in rate mensili, a patto che il beneficiario non termini il rapporto di lavoro con l'azienda prima del 31 dicembre 2025. In caso contrario,

ovvero in caso di cessazione prima di tale data (per dimissioni o altro motivo non dipendente dall'Azienda), il beneficiario sarà tenuto alla restituzione delle quote a lui erogate fino a quel momento.
In base a quanto disposto dallo IAS 19R, gli Stay bonus rientrano tra gli other long term employee benefits; si tratta dunque di indennità liquidate nel corso del rapporto di lavoro, la cui rilevazione deve avvenire mediante ricorso a metodologie attuariali.
Nell'ottica dei principi contabili internazionali la valutazione è stata effettuata utilizzando il metodo attuariale "Projected Unit Credit Method" (artt. 67-69 dello IAS 19R). Ai sensi dello IAS 19R, per gli other long term employee benefits non è richiesta la Disclosure aggiuntiva.
15. FONDO PER RISCHI ED ONERI
Il fondo rischi ed oneri pari ad Euro 659.168 è principalmente in capo alla controllata Wiit AG ed è riferito ad un fondo per il rifacimento opere murarie ed impiantistiche previsto al termine della locazione dell'immobile.
16. ATTIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE E FONDO PER PASSIVITA' FISCALI DIFFERITE
| Descrizione | 31.12.2025 | 31.12.2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte anticipate | 1.903.250 | 2.013.822 | (110.572) |
| Imposte differite passive | (12.712.224) | (13.821.515) | 1.109.291 |
| Posizione netta | (10.808.974) | (11.807.693) | 998.719 |
Di seguito è analizzata la natura delle differenze temporanee che determinano l'iscrizione di imposte anticipate e la loro movimentazione durante l'esercizio in corso e quello precedente.
| Attività per imposte anticipate dell'esercizio | ||
|---|---|---|
| Totale attività per imposte anticipate al 31/12/2024 | 2.013.822 | |
| Compensi amministratori | (201.725) | (56.281) |
| Stay bonus | 61.789 | 14.829 |
| MBO Dipendenti | (211.569) | (50.776) |
| Perdite fiscali | (50.000) | (13.950) |
| Differenza temporali su IFRS 16 | (186.573) | (44.778) |
| Differenza temporali su IAS 19 – CE | 88.597 | 21.263 |
| Differenza temporali su IAS 19 – OCI | (21.261) | (5.103) |
| Differenze temporali su IFRS 15 | (56.430) | (15.744) |
| Altre variazioni | 166.526 | 39.967 |
| Totale attività per imposte anticipate al 31/12/2025 | 1.903.250 | |
| Effetto economico dell'esercizio | (105.470) | |
| Effetto Altre Componenti di conto economico complessivo | (5.103) |

La differenza tra la variazione patrimoniale delle imposte anticipate e l'effetto a conto economico, è riferita all'effetto delle imposte sull'utile/perdita attuariale a patrimonio netto.
Al 31.12.2025 non vi sono imposte anticipate non contabilizzate dal Gruppo.
Le imposte differite passive sono principalmente relative alle differenze generate tra il valore individuato per l'incremento del valore degli asset identificati in sede di Purchase Price Allocation (PPA) delle aggregazioni aziendali e il valore fiscalmente riconosciuto. Di seguito è analizzata la natura delle differenze temporanee che determinano l'iscrizione di imposte differite e la loro movimentazione durante l'esercizio in corso e quello precedente.
| Fondo per imposte differite dell'esercizio | ||
|---|---|---|
| Totale Fondo per imposte differite al 31/12/2024 | (13.821.515) | |
| PPA myLoc | 1.179.914 | 353.974 |
| PPA Gecko | 714.000 | 214.200 |
| PPA Boreus | 1.350.338 | 405.101 |
| PPA Global | 79.850 | 23.955 |
| PPA Lansol | 287.126 | 86.138 |
| PPA M&P | 162.125 | 48.638 |
| PPA Erptech CE | 57.830 | 13.879 |
| PPA Adelante | 244.435 | 58.664 |
| PPA Matika | 349.319 | 83.836 |
| PPA Etaeria | 185.191 | 44.446 |
| Dividendi intragruppo non ancora pagati/incassati | (12.000.000) | (144.000) |
| Altre differenze temporanee | (331.417) | (79.540) |
| Totale fondo per imposte differite al 31/12/2025 | (12.712.224) | |
| Effetto economico dell'esercizio | 1.109.291 | |
| Effetto Altre Componenti di conto economicocomplessivo | 0 |
17. PASSIVITA' PER IMPOSTE CORRENTI
| Descrizione | 31.12.2025 | 31.12.2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Erario c/debito IRAP | 353.611 | 0 | 353.611 |
| Erario c/debito IRES e imposte Estere | 7.572.299 | 4.282.706 | 3.289.593 |
| Totale | 7.925.910 | 4.282.706 | 3.643.204 |
Si evidenzia che ai fini di una migliore esposizione dei debiti per imposte correnti è stata effettuata una riclassifica per circa 1,8 milioni di Euro tra i debiti per imposte correnti e gli altri debiti e passività correnti; In particolare sono stati esposti negli altri debiti i debiti per ritenute d'acconto ed IRPEF ed il debito iva di Gruppo.

18. DEBITI COMMERCIALI
| Descrizione | 31.12.202531.12.2024 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Italia | 8.905.533 | 10.625.344 | (1.719.811) |
| Paesi CE | 5.012.641 | 5.820.033 | (807.392) |
| Paesi Extra CE | 2.378.109 | 3.949.558 | (1.571.449) |
| Totale | 16.296.283 | 20.394.935 | (4.098.652) |
I "debiti commerciali" sono iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti cassa sono invece rilevati al momento del pagamento.
19. DEBITI VERSO SOCIETÀ CONTROLLANTE
I debiti verso la società controllante al 31 dicembre 2025 sono pari ad Euro 301.733 e sono relativi al debito verso la società Wiit Fin S.r.l. per il consolidato fiscale.
20. PASSIVITÀ CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO E ALTRI DEBITI E PASSIVITÀ CORRENTI
| Descrizione | 31.12.2025 | 31.12.2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Verso istituti previdenziali | 1.741.679 | 1.779.001 | (37.322) |
| Debiti v/personale | 4.569.073 | 5.452.601 | (883.528) |
| Altre passività correnti | 3.088.044 | 2.584.399 | 503.645 |
| Passività derivanti da contratto | 7.128.712 | 8.202.880 | (1.074.168) |
| Totale | 16.527.508 | 18.018.881 | (1.491.373) |
Al 31.12.2025 la voce è composta per Euro 7.129 migliaia da risconti pluriennali per la quale la società ha già incassato il corrispettivo contrattuale.
Le altre passività correnti si riferiscono principalmente a debiti verso dipendenti ed amministratori per compensi, bonus e ferie maturate per un importo di Euro 4.569 migliaia, a debiti verso istituti previdenziali per Euro 1.660 migliaia, e a debiti per debiti verso fondi pensione per Euro 81 migliaia. Ad inizio 2025 debiti verso il personale e verso istituti previdenziali sono stati liquidati secondo le scadenze di pagamento previste. Inoltre, nelle altre passività correnti sono iscritti debiti per Euro 961 migliaia relativi all'IVA, e per Euro 768 migliaia relativi all'IRPEF.
Si evidenzia che, ai fini di una migliore esposizione delle altre passività correnti è stata effettuata una riclassifica per circa 1,8 milioni di Euro tra i debiti per imposte correnti e gli altri debiti e passività correnti; In particolare sono stati esposti negli altri debiti i debiti per ritenute d'acconto ed IRPEF ed il debito iva di Gruppo.

Commento alle principali voci di conto economico consolidato
21. RICAVI E PROVENTI OPERATIVI
Nell'esercizio 2025, i ricavi di vendita sono stati pari a Euro 167.910.503 con un incremento di Euro 7.454.710 rispetto a ricavi dell'esercizio 2024 pari a Euro 160.455.793.
Ricavi per famiglia di prodotto
| Descrizione | 2025 | % | 2024 | % |
|---|---|---|---|---|
| Prestazioni di servizi ricorsivi | 133.121.896 | 79,28% | 128.350.526 | 79,99% |
| Prestazioni di servizi non ricorsivi | 21.341.577 | 12,71% | 18.519.586 | 11,54% |
| Rivendita | 9.505.688 | 5,66% | 8.152.430 | 5,08% |
| Altri ricavi e proventi | 3.941.342 | 2,35% | 5.433.251 | 3,39% |
| Totale | 167.910.503 | 100,00% | 160.455.793 | 100,00% |
La voce "Prestazioni di servizi ricorsivi" pari ad euro 133.122 migliaia comprende l'erogazione di servizi ricorsivi, core business per il Gruppo.
La voce "Vendita prodotti e servizi non ricorsivi" comprende ricavi per servizi non ricorsivi pari ad euro 21,3 milioni principalmente riconducibili alla società Gecko m.b.H. e ricavi per rivendita di hardware e software per Euro 9,5 milioni (Euro 8,2 milioni al 31 dicembre 2024).
La voce "Altri ricavi e proventi" di euro 3,9 milioni include il provento da di Euro 2,5 milioni relativi al rilascio di un Earn-Out ed altri ricavi non caratteristici quali rimborsi assicurativi, addebiti ai dipendenti per fringe benefit e riaddebiti diversi.
Ricavi per area geografica
| Descrizione | 2025 | 2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 58.331.105 | 60.069.757 | (1.738.652) |
| Paesi CE | 83.867.993 | 78.548.023 | 5.319.970 |
| Paesi Extra CE | 25.711.404 | 21.838.013 | 3.873.391 |
| Totale | 167.910.503 | 160.455.793 | 7.454.709 |
Si rinvia alla Relazione sulla Gestione per un commento approfondito in merito ai trend che hanno caratterizzato il mercato di riferimento nel corso dell'esercizio.

22. ACQUISTI E PRESTAZIONI DI SERVIZI
| Descrizione | 2025 | 2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Acquisto altri servizi da terzi | 31.244.550 | 27.692.541 | 3.552.009 |
| Energia elettrica | 9.397.426 | 9.965.121 | (567.695) |
| Costo acquisto prodotti | 7.801.969 | 6.858.725 | 943.244 |
| Connettività | 4.026.562 | 4.787.373 | (760.811) |
| Amministratori | 2.240.783 | 3.187.497 | (946.714) |
| Spese gestione immobile | 767.520 | 760.711 | 6.809 |
| Noleggio auto aziendali (parte service) | 795.215 | 644.664 | 150.551 |
| Totale | 56.274.026 | 53.896.632 | 2.377.394 |
La voce "Acquisti altri servizi da terzi" comprende principalmente i costi sostenuti dal Gruppo per l'acquisizione di servizi di manutenzione e assistenza relativi a software, ritenuti necessari per garantire la continuità operativa delle piattaforme e la piena efficienza dei sistemi informativi. La voce include altresì i costi per consulenze professionali esterne, finalizzate a supportare attività specialistiche di gestione aziendale e progetti strategici, nonché le spese per attività di marketing e comunicazione, inerenti alla promozione dei servizi offerti e al mantenimento dei rapporti con la clientela.
La voce "Costo acquisto prodotti" si riferisce ai costi sostenuti per l'acquisto di hardware e software, comprese le licenze, destinati alla successiva rivendita a terzi nell'ambito dell'attività commerciale del Gruppo. Tali costi rappresentano componenti direttamente correlate alla generazione dei ricavi derivanti dalla fornitura di soluzioni tecnologiche e servizi integrati ai clienti.
La voce "Connettività" comprende i costi relativi alle utenze dati e ai servizi di rete sottoscritti dal Gruppo, necessari alla fornitura dei propri servizi, con particolare riferimento alle soluzioni cloud erogate alla clientela. La voce include le spese connesse alla gestione della rete, alla trasmissione dei dati e al supporto tecnico delle infrastrutture di connettività, elementi essenziali per garantire la continuità, la sicurezza e l'affidabilità dei servizi offerti.
23. COSTO DEL LAVORO
| Descrizione | 2025 | 2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 38.036.236 | 39.900.611 | (1.864.374) |
| Oneri sociali | 8.980.572 | 9.026.568 | (45.996) |
| TFR | 231.093 | 365.804 | (134.711) |
| Totale | 47.247.901 | 49.292.983 | (2.045.082) |
Il numero medio dei dipendenti del Gruppo nell'esercizio 2025 è stato pari a 628 unità (697 unità nell'esercizio 2024), evidenziando una riduzione rispetto all'esercizio precedente. Tale diminuzione è riconducibile

principalmente alle sinergie di costo conseguite a seguito del processo di riorganizzazione aziendale, che ha comportato una razionalizzazione della struttura e una conseguente riduzione del personale.
A seguito della riorganizzazione aziendale, il numero dei dipendenti a fine esercizio è pari a 576 unità (678 unità alla fine dell'esercizio precedente).
Le attività di ricerca e sviluppo svolte nel periodo di riferimento si sono mantenute sostanzialmente costanti rispetto all'esercizio precedente, in coerenza con il percorso di sviluppo e consolidamento dei nuovi servizi offerti dal Gruppo.
24. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI E ACCANTONAMENTI
Gli ammortamenti sono stati determinati sulla base della durata utile dei cespiti e del loro utilizzo nella fase produttiva. La voce comprende ammortamenti per un totale di Euro 36.490 migliaia, di cui Euro 26.097 migliaia relativi alle immobilizzazioni materiali, comprensivi di Euro 6.828 migliaia per i diritti d'uso, e Euro 10.392 migliaia relativi alle immobilizzazioni immateriali.
Nel corso dell'esercizio sono stati altresì effettuati accantonamenti al fondo svalutazione crediti per Euro 1.198 migliaia, con riferimento a posizioni creditizie per le quali, in un'ottica di prudenza, è stato ritenuto opportuno operare un adeguamento del valore.
25. ALTRI COSTI E ONERI OPERATIVI
La voce "altri costi operativi" pari ad Euro 1.066 migliaia include tipologie di costi di natura residuale, tra le quali spese bancarie, erogazioni liberali ed altre imposte e tasse.
26. PROVENTI FINANZIARI
La voce pari ad Euro 795.103 al 31 dicembre 2025 è riferita principalmente per Euro 641.232 a interessi su titoli di stato e bond societari (si veda il paragrafo n. 7 "Attività finanziarie correnti") e per la parte residuale ad interessi attivi su conti correnti e interessi attivi da clienti per dilazioni di pagamento.

27. ONERI FINANZIARI
| Descrizione | 2025 | 2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi passivi prestiti obbligazionari | 6.570.689 | 5.016.720 | 1.553.969 |
| Interessi passivi verso banche | 1.516.908 | 1.813.032 | (296.125) |
| Interessi passivi su leasing | 2.155.687 | 1.665.554 | 490.133 |
| Altri oneri finanziari | 231.656 | 387.246 | (155.590) |
| Totale | 10.474.940 | 8.882.552 | 1.592.388 |
La voce interessi passivi su prestiti obbligazionari si riferisce agli interessi passivi sui due bond in essere, in aumento rispetto all'esercizio precedente a seguito dell'emissione del nuovo prestito obbligazionario di Euro 215 milioni nel mese di ottobre 2025 (si veda paragrafo n.11 "Prestiti Obbligazionari").
La voce interessi passivi bancari include gli interessi sui finanziamenti bancari di competenza dell'esercizio.
La voce interessi passivi su leasing è riferita alla contabilizzazione degli interessi su apparecchiature a noleggio, canoni di affitto, canoni di noleggio autovetture come previsto dal principio contabile IFRS16.
Gli altri oneri finanziari si riferiscono principalmente agli interessi derivanti dall'applicazione dello IAS 19 sul trattamento di fine rapporto per Euro 118 migliaia e ad Euro 57 migliaia derivanti dall'iscrizione del fair value del derivato IRS su un finanziamento sottoscritto nel corso dell'esercizio.
28. UTILI (PERDITE) SU CAMBI
Nel corso dell'esercizio 2025 il Gruppo ha realizzato perdite nette su cambi per Euro 160.518 contro gli Euro 23.264 dell'esercizio precedente, originate principalmente dalle oscillazioni dei cambi euro USD.
29. IMPOSTE SUL REDDITO
| Descrizione | 2025 | 2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | (6.228.698) | (5.652.418) | (576.280) |
| Imposte anticipate e differite | 957.676 | 2.035.753 | (1.078.077) |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | (55.065) | 199.932 | (254.997) |
| Totale | (5.326.087) | (3.416.733) | (1.909.354) |
Le imposte correnti sul reddito includono l'IRAP per Euro 598 migliaia, IRES per Euro 1.151 migliaia ed imposte estere per Euro 4.479 migliaia.

La riconciliazione tra l'onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, determinato sulla base delle aliquote fiscali teoriche vigenti, è la seguente:
| Riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e l'onere fiscalecorrente | Imponibile | Imposta |
|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | 15.810.222 | |
| Aliquota fiscale teorica media ponderata (Italia, Svizzera, Germania) | 28,29% | |
| Onere fiscale teorico | 4.472.936 | |
| Differenze permanenti tassabili (Quota non deducibile su auto e affitti,rimborsi spese, Perdita su crediti) | 3.928.243 | 1.096.739 |
| Differenze permanenti deducibili (Perdite pregresse e proventi nontassabili) | (3.126.783) | (881.806) |
| Deduzioni Irap da Ires (Italia) | (63.442) | (15.226) |
| Imponibile fiscale | 15.848.240 | |
| Imposte correnti sul reddito per l'esercizio | 4.672.643 | |
| Aliquota effettiva Imposta sui redditi di Gruppo | 29,55% | |
| IRAP corrente effettiva per l'esercizio | 598.379 | |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | 55.065 | |
| Totale imposte dell'esercizio | 5.326.087 | |
| Aliquota effettiva Imposta sui redditi di Gruppo + IRAP | 33,69% |
Le imposte teoriche sono state determinate applicando l'aliquota fiscale teorica, pari al 28,29%, derivante dall'aliquota fiscale teorica media delle imposte applicabili nei diversi paesi dove hanno sedi le varie società del Gruppo al risultato ante imposte. Ai fini della riconciliazione non si tiene conto dell'IRAP, essendo questa un'imposta con una base imponibile diversa dall'utile ante imposte, genererebbe degli effetti distorsivi, e del beneficio fiscale relativo ad esercizi precedenti ottenuto dalla capogruppo.

30. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI
Indebitamento Finanziario Netto
L'indebitamento finanziario netto del Gruppo è il seguente:
| 31.12.2025 | 31.12.2024 | |
|---|---|---|
| A - Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti | 63.678.279 | 15.509.020 |
| B - Titoli detenuti per la negoziazione | 0 | 0 |
| C - Attività finanziarie correnti | 176.599.447 | 6.195.112 |
| D - Liquidità (A + B + C) | 240.277.726 | 21.704.132 |
| E - Debiti verso banche correnti | (16.254.192) | (13.352.138) |
| F - Altre passività finanziarie correnti | (0) | (2.800.000) |
| G - Debiti verso altri finanziatori | (12.097.811) | (11.518.423) |
| H - Prestito Obbligazionario corrente | (152.436.229) | (8.900.530) |
| I - Indebitamento finanziario corrente (E + F + G + H) | (180.788.233) | (36.571.092) |
| J - Indebitamento finanziario netto corrente (I – D) | 59.489.493 | (14.866.960) |
| K - Debiti verso banche non correnti | (49.741.305) | (23.379.452) |
| L - Debiti verso altri finanziatori non correnti | (21.886.941) | (22.757.002) |
| M - Prestito Obbligazionario non corrente | (212.618.541) | (151.625.756) |
| N - Altre passività finanziarie non correnti | (43.016) | (69.905) |
| O - Debiti commerciali e altri debiti non correnti | 0 | 0 |
| P. Indebitamento finanziario non corrente (K + L + M + N + O) | (284.289.804) | (197.832.115) |
| Q - Indebitamento finanziario netto di Gruppo (J + P) | (224.800.311) | (212.699.075) |
La posizione finanziaria netta è allineata alla definizione contenuta nel richiamo di attenzione Consob n.5/21 del 29 aprile 2021: "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi" e in accordo con il paragrafo 175 degli Orientamenti ESMA 32-382-1138.
A parere degli Amministratori non sono presenti componenti alcune di indebitamento implicito secondo quanto indicato dagli Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto pubblicato da Esma in data 3 marzo 2021. Il Gruppo non ha altresì in essere operazioni di reverse factoring e supply agreement.

IAS 7 – Informativa sulle variazioni monetarie e non monetarie delle attività e passività finanziarie
| Incrementi/Disinvestimenti in | Nuovi | Rimborsi/Incremento | Pagamentocorrispettivi | Flussi non monetariRiclassifiche | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2024 | investimenti finanziari | finanziamenti | passività finanziarie | differiti perlungo - breveaggregazioniaziendali | Diritti d'uso | Costoammortizzato | Interestrateswap | AltreVariazioni | 31.12.2025 | |
| Debiti verso altrifinanziatori noncorrenti | (22.757.002) | 0 | 0 | 0 | 0 | 12.097.811 | (11.227.750) | 0 | 0 | 0 | (21.886.941) |
| PrestitoObbligazionarionon corrente | (151.625.756) | 0 | (212.526.732) | 0 | 0 | 153.492.508 | 0 | 0 | 0 | (1.958.561) | (212.618.541) |
| Debiti versobanche noncorrenti | (23.379.452) | 0 | (12.822.278) | 0 | 0 | (13.539.576) | 0 | 0 | 0 | 0 | (49.741.306) |
| Altre passivitàfinanziarie noncorrenti | (69.905) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 26.889 | 0 | (43.017) |
| Debiti verso altrifinanziatoricorrenti | (11.518.423) | 0 | 0 | 15.510.656 | 0 | (12.097.811) | (3.992.233) | 0 | 0 | 0 | (12.097.811) |
| PrestitoObbligazionariocorrente | (8.900.530) | 0 | 0 | 10.642.682 | 0 | (153.492.508) | 0 | (685.873) | 0 | 0 | (152.436.230) |
| Debiti versobanche correnti | (13.352.138) | 0 | (31.527.722) | 15.086.093 | 0 | 13.539.576 | 0 | 0 | 0 | 0 | (16.254.192) |
| Altre passivitàfinanziariecorrenti | (2.800.000) | 0 | 0 | (35.000) | 335.000 | 0 | 0 | 0 | 2.500.000 | (0) | |
| Attivitàfinanziariecorrenti | 6.195.112 | 172.729.667 | 0 | 0 | 0 | 0 | (2.652.704) | 0 | 0 | 327.372 | 176.599.446 |
| Passività nettederivanti daattivitàfinanziamento | (228.208.095) | 172.729.666 | (256.876.732) | 41.204.431 | 335.000 | 0 | (17.872.687) | (685.873) | 26.889 | 868.811 | (288.478.591) |
| Liquidità | 15.509.020 | (172.729.667) | 256.876.732 | (35.642.807) | (335.000) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 63.678.279 |
| Indebitamentofinanziarionetto | (212.699.075) | 0 | 0 | 5.561.623 | 0 | 0 | (17.872.687) | (685.873) | 26.889 | 868.811 | (224.800.312) |
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2025

Categorie di strumenti finanziari
Le seguenti tabelle aggregano informazioni relative a:
-
Gerarchia dei livelli di fair value per le attività e passività finanziarie il cui fair value è riportato;
-
Classi di strumenti finanziari sulla base della loro natura e caratteristiche;
-
Valore di carico degli strumenti finanziari;
-
Fair value degli strumenti finanziari (ad eccezione degli strumenti finanziari il cui valore di carico approssima il fair value).
I livelli da 1 a 3 della gerarchia del fair value sono basati sul grado di osservabilità delle informazioni:
- Valutazioni di fair value di Livello 1 sono quelle derivate da prezzi quotati (non modificati) in mercati attivi per identiche attività o passività;
- Valutazioni di fair value di Livello 2 sono quelle derivate da inputs diversi dai prezzi quotati di cui al Livello 1 che sono osservabili per attività e passività, sia direttamente (ad esempio prezzi) o indirettamente (ad esempio derivate dai prezzi);
- Valutazioni di fair value di Livello 3 sono quelle derivate dall'applicazione di tecniche di valutazione che includono inputs per attività o passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (inputs nonosservabili)
| 31.12.2025 | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie | |||
| Attività finanziarie correnti | 176.042.733 | 0 | 0 |
| Altre passività finanziarie | |||
| Interest rate swap | 0 | 30.166 | 0 |
Alcune delle attività e passività finanziarie del Gruppo sono valutate al fair value ad ogni data di riferimento del bilancio. In particolare, il fair value delle attività finanziarie correnti è direttamente desunto dalla quotazione di mercato (fair value di livello 1), il fair value del derivato IRS è stimato mediante tecniche di valutazione basate su dati osservabili (fair value di livello 2).

La tabella sotto riportata mostra una dettagliata analisi delle attività e passività finanziarie prevista dall'IFRS 7, secondo le categorie previste dallo IFRS 9.
| ATTIVITA' FINANZIARIE AL 31DICEMBRE 2025 | Attivitàfinanziarie alcostoammortizzato | AttivitàfinanziarieFVOCI | Attivitàfinanziarie FVPL | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Altre attività non correnti | 1.278.656 | 0 | 0 | 1.278.656 |
| Attività finanziarie non correnti | 1.278.656 | 0 | 0 | 1.278.656 |
| Crediti commerciali | 31.025.123 | 0 | 0 | 31.025.123 |
| Attività finanziarie correnti | 556.447 | 176.042.733 | 0 | 176.599.447 |
| Crediti vari e altre attività correnti | 10.873.675 | 0 | 0 | 10.873.675 |
| Disponibilità liquide e mezziequivalenti | 63.678.279 | 0 | 0 | 63.678.279 |
| Attività finanziarie correnti | 106.133.791 | 176.042.733 | 0 | 282.176.524 |
| Totale attività finanziarie | 107.412.447 | 176.042.733 | 0 | 283.455.180 |
| PASSIVITA' FINANZIARIE AL 31DICEMBRE 2025 | Passivitàfinanziarie alcostoammortizzato | PassivitàfinanziarieFVOCI | Passivitàfinanziarie FVPL | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Debiti verso altri finanziatori | 21.886.941 | 0 | 0 | 21.886.941 |
| Prestito Obbligazionario non corrente | 212.618.541 | 0 | 0 | 212.618.541 |
| Debiti verso banche | 49.741.305 | 0 | 0 | 49.741.305 |
| Altre passività finanziarie non correnti | 12.850 | 0 | 30.166 | 43.016 |
| Passività finanziarie non correnti | 284.259.637 | 0 | 30.166 | 284.289.803 |
| Debiti verso altri finanziatori | 12.097.811 | 0 | 0 | 12.097.811 |
| Prestito Obbligazionario corrente | 152.436.229 | 0 | 0 | 152.436.229 |
| Debiti verso banche correnti | 16.254.192 | 0 | 0 | 16.254.192 |
| Debiti commerciali | 16.296.283 | 0 | 0 | 16.296.283 |
| Altri debiti e passività correnti | 9.398.797 | 0 | 0 | 9.398.797 |
| Passività finanziarie correnti | 206.483.312 | 0 | 0 | 206.483.312 |
| Totale passività finanziarie | 490.742.949 | 0 | 30.166 | 490.773.115 |
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività, e principalmente:
- al rischio di credito, con particolare riferimento ai normali rapporti commerciali con i clienti;
- al rischio di mercato, relativamente alla volatilità dei tassi di interesse;
- al rischio di liquidità, che si può manifestare con l'incapacità di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l'operatività della Società.

Gestione del rischio di credito
Si definisce rischio di credito la probabile perdita finanziaria generata dall'inadempimento da parte di terzi di una obbligazione di pagamento nei confronti del Gruppo.
Il Gruppo WIIT è esposto al rischio che i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di pagamento nei termini e nelle modalità convenute e che le procedure interne adottate in relazione alla valutazione del merito di credito e della solvibilità della clientela non siano sufficienti a garantire il buon fine degli incassi.
Gli eventuali mancati pagamenti, ritardi nel pagamento o altre inadempienze possono essere dovuti all'insolvenza o al fallimento del cliente, a eventi congiunturali ovvero a situazioni specifiche del cliente. I ritardi nei pagamenti potrebbero avere l'effetto di ritardare i flussi finanziari in entrata.
Il Gruppo non ha concentrazioni significative di rischi di crediti anche grazie al fatto di non operare significativamente, come scelta strategica, nel settore della Pubblica Amministrazione.
Il Gruppo gestisce questo rischio attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio oppure tramite la fornitura di servizi altamente critici e non facilmente interrompibili da parte dei propri clienti.
Ai fini commerciali sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei propri clienti e limitare l'esposizione al rischio di credito nei confronti di un singolo cliente mediante attività che prevedono la valutazione del Committente ed il suo monitoraggio.
Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore.
I crediti sono inizialmente iscritti al fair value, che corrisponde al valore nominale, e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato al netto di un fondo svalutazione.
In relazione ai crediti commerciali e agli altri crediti il Gruppo ha applicato l'approccio semplificato indicato dall'IFRS 9 per misurare il fondo svalutazione come perdita attesa lungo la vita del credito. Il Gruppo determina l'ammontare delle perdite su crediti attese in relazione attraverso l'utilizzo di una matrice di accantonamento allo scaduto dei debitori, calcolata sulla base dei tassi di rischio settore e paese.
Tutti i dettagli relativi ai crediti commerciali sono riportati nelle note esplicative al bilancio (paragrafo 7 "Crediti commerciali").
Gestione del rischio di cambio
Si definisce rischio valutario il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari in seguito a fluttuazioni dei cambi. L'attività principale nella "Area euro" ne limita l'esposizione a rischi di cambio derivante da operazioni a valute diverse da quella funzionale (euro).

Gestione del rischio di tasso di interesse
La gestione del rischio di tasso d'interesse ha l'obiettivo di assicurare una struttura dell'indebitamento bilanciata, minimizzando nel tempo il costo della provvista.
Si definisce rischio di tasso di interesse il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari a seguito di fluttuazioni dei tassi d'interesse di mercato.
Il Gruppo ha contratto nel corso degli anni quasi esclusivamente finanziamenti a medio termine con tasso in larga parte fisso, elemento che mitiga il rischio in periodi (come quello attuale) di rialzo dei tassi.
I dettagli relativi ai finanziamenti in essere sono riportati nella nota integrativa al bilancio.
Con riferimento alle attività e passività finanziarie a tasso variabile al 31 dicembre 2025, un ipotetico incremento (decremento) dei tassi di interesse di 100 punti base rispetto ai tassi di interesse puntuali in essere in pari data, in una situazione di costanza di altre variabili, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari su base annuale pari a circa 118 migliaia di Euro.
Rischi derivanti dalle condizioni generali dell'economia
Il mercato della Information Technology è legato naturalmente all'andamento dell'economia. Una fase economica sfavorevole potrebbe rallentare la domanda con conseguenti impatti patrimoniali, economici e finanziari, in particolare sulle società controllate.
Gestione del rischio di liquidità
Si definisce rischio di liquidità il rischio che il Gruppo incontri delle difficoltà a reperire i fondi necessari per soddisfare gli obblighi connessi con le passività finanziarie.
Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita monitorando i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità della Società con l'obiettivo di garantire una valida gestione delle risorse finanziarie attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità o liquidabili e la sottoscrizione di idonee linee di credito. Non sono presenti alla data di riferimento del bilancio né covenants né clausole di cross-default.
| Al 31 dicembre 2025 | Valorecontabile | Flussi finanziaricontrattualizzati | Entro 1 anno | DA 1 a 5 Anni | Oltre 5 anni |
|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti bancari | 65.995.497 | 65.995.497 | 16.254.192 | 49.553.948 | 187.356 |
| Debiti verso altri finanziatori | 33.984.752 | 38.509.327 | 13.717.953 | 24.438.623 | 352.751 |
| Prestito Obbligazionario | 365.054.771 | 415.593.750 | 152.436.229 | 263.157.521 | 0 |
| Debiti commerciali | 16.296.283 | 16.296.283 | 16.296.283 | 0 | 0 |
| Altre passività finanziarie | 43.016 | 43.016 | 0 | 43.016 | 0 |
| Totale | 481.374.318 | 536.437.873 | 198.704.657 | 337.193.109 | 540.108 |
Si riepiloga di seguito la suddivisione dei debiti per scadenza:

Compensi spettanti alla Società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. ed alla sua rete ai sensi dell'Art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti
| Tipologia di servizio | Soggetto che ha erogato ilservizio | Destinatario | Compensi (in migliaia diEuro) |
|---|---|---|---|
| Revisione contabile | Deloitte & Touche | Capogruppo | 102 |
| Servizi di attestazione | Deloitte & Touche | Capogruppo | 47 |
| Altri servizi | Deloitte & Touche | Capogruppo | 120 |
| Totale | 269 |
I servizi di attestazione sono relativi alla limited assurance sul Report di sostenibilità redatto secondo gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) - In conformità con le recenti modifiche normative in materia di rendicontazione sulla sostenibilità, introdotte dal D. Lgs. 125/2024 per l'attuazione della Corporate Sustainability Reporting Directive 2022/2464/EU (CSRD). Gli altri servizi si riferiscono alla comfort letter emessa a seguito dell'emissione di un prestito obbligazionario.
Compensi agli amministratori ed ai sindaci della Capogruppo
| Nome eCognome | Carica in WiitS.p.A. | Periodo percui è stataricoperta lacarica | Scadenzadella Carica | Compensifissi | Compensicomitati | CompensiVar. nonequity | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| AlessandroCozzi | AmministratoreDelegato | 01.01.2025-31.12.2025 | ApprovazioneBilancio 2026 | 335.000 | 0 | 300.000 | 635.000 |
| EnricoGiacomelli | PresidenteConsiglio diamministrazione | 01.01.2025-31.12.2025 | ApprovazioneBilancio 2026 | 40.000 | 18.000 | 0 | 58.000 |
| FrancescoBaroncelli | Consiglieredelegato | 01.01.2025-23.05.2025 | - | 86.667 | 0 | 0 | 86.667 |
| EnricoRampin | Consiglieredelegato | 01.01.2025-31.12.2025 | ApprovazioneBilancio 2026 | 200.000 | 0 | 300.000 | 500.000 |
| ChiaraGrossi | Consigliere | 01.01.2025-31.12.2025 | ApprovazioneBilancio 2026 | 15.000 | 0 | 0 | 15.000 |
| SantinoSaguto | Consigliere | 01.01.2025-31.12.2025 | ApprovazioneBilancio 2026 | 15.000 | 0 | 0 | 15.000 |
| AnnamariaDi Ruscio | ConsigliereIndipendente | 01.01.2025-31.12.2025 | ApprovazioneBilancio 2026 | 15.000 | 21.000 | 0 | 36.000 |
| EmanuelaBassoPetrino | ConsigliereIndipendente | 01.01.2025-31.12.2025 | ApprovazioneBilancio 2026 | 15.000 | 12.000 | 0 | 27.000 |
| NathalieBrazzelli | ConsigliereIndipendente | 01.01.2025-31.12.2025 | ApprovazioneBilancio 2026 | 15.000 | 9.000 | 0 | 24.000 |
| StefanoPasotto | ConsigliereIndipendente | 23.05.2025-31.12.2025 | ApprovazioneBilancio 2025 | 8.750 | 0 | 0 | 8.750 |
| VieriChimenti | PresidenteCollegioSindacale | 01.01.2025-31.12.2025 | ApprovazioneBilancio 2026 | 30.000 | 0 | 0 | 30.000 |
| PaoloRipamonti | Sindacoeffettivo | 01.01.2025-31.12.2025 | ApprovazioneBilancio 2026 | 20.000 | 0 | 0 | 20.000 |
| ChiaraOlliveri | Sindacoeffettivo | 01.01.2025-31.12.2025 | ApprovazioneBilancio 2026 | 20.000 | 0 | 0 | 20.000 |
Documento di bilancio 76 Compensi agli amministratori della controllata WIIT AG Scadenza Compensi fissi Compensi comitati Compensi Variabili Totale
| Nome eCognome | Carica in WiitAG | è stataricoperta lacarica | Scadenzadella Carica | Compensifissi | Compensicomitati | Variabilinon equity | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ChristophHerrnkind | ChiefExecutiveOfficer | 01.01.2024-31.12.2024 | 30/09/2028 | 200.000 | 0 | 200.000 | 400.000 |
| AlessandroCozzi | Board Member | 01.01.2024-31.12.2024 | 30/09/2028 | 100.000 | 0 | 0 | 100.000 |
Compensi agli amministratori della controllata ECONIS AG
Periodo per cui
| Nome eCognome | Carica inEconis AG | Periodo per cuiè stataricoperta lacarica | Scadenzadella Carica | Compensifissi(CHF) | Compensicomitati | CompensiVariabilinon equity | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ChristophHerrnkind | AmministratoreDelegato | 01.01.2025-31.12.2025 | ApprovazioneBilancio 2026 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| AlessandroCozzi | Consigliere | 01.01.2025-31.12.2025 | ApprovazioneBilancio 2026 | 235.000 | 0 | 0 | 235.000 |
| EnricoRampin | Consigliere | 01.01.2025-31.12.2025 | ApprovazioneBilancio 2026 | 50.000 | 0 | 0 | 50.000 |
| FrancescoBaroncelli | Consigliere | 01.01.2025-30.11.2025 | ApprovazioneBilancio 2026 | 45.833 | 0 | 0 | 45.833 |
| ChiaraGrossi | Consigliere | 01.01.2025-31.08.2025 | - | 10.000 | 0 | 0 | 10.000 |
| StefanoPasotto | Consigliere | 01.01.2025-31.12.2025 | ApprovazioneBilancio 2026 | 15.000 | 0 | 0 | 15.000 |
| SimoneBassi | ConsigliereDelegato | 01.01.2025-31.12.2025 | ApprovazioneBilancio 2026 | 4.000 | 0 | 0 | 4.000 |
31. OPERAZIONI INTERCOMPANY E CON PARTI CORRELATE
Di seguito è riportata la tabella relativa ai costi e ricavi e crediti e debiti con parti correlate:
| COSTI OPERATIVI ED ONERI FINANZIARI | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| WIIT FIN | WIIT SPA | GECKO | WIIT AG | ECONIS | TOTALE | ||
| RICAVI E PROVENTIFINANZIARI | WIIT FIN | - | 1.291.167 | - | - | - | 1.291.167 |
| WIIT SPA | - | - | 8.289.759 | 7.295.496 | 520.384 | 16.105.639 | |
| GECKO | - | - | - | 315.092 | - | 315.092 | |
| WIIT AG | - | 299.456 | 646.436 | - | 62.843 | 1.008.735 | |
| ECONIS | - | - | - | - | - | - | |
| TOTALE | - | 1.590.623 | 8.936.195 | 7.610.588 | 583.227 | 18.720.633 | |
| CREDITI | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| DEBITI | WIIT FIN | WIIT SPA | GECKO | WIIT AG | ECONIS | TOTALE | |
| WIIT FIN | - | 1.469.822 | - | - | - | 1.469.822 | |
| WIIT SPA | - | - | - | 276.996 | - | 276.996 | |
| GECKO | - | 8.902 | - | 35.700 | - | 44.602 | |
| WIIT AG | - | 11.087.999 | 7.205.219 | - | - | 18.293.218 | |
| ECONIS | - | 122.358 | - | 6.635 | - | 128.993 | |
| TOTALE | - | 12.689.081 | 7.205.219 | 319.331 | - | 20.213.631 |
Non vi sono state operazioni atipiche o inusuali così come definite dalla Consob nella comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

| emarketsdir storage |
|---|
| CERTIFIED |
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA
| 31.12.2025 | Di cuiparticorrelate | 31.12.2024 | Di cuiparticorrelate | |
|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | ||||
| Attività immateriali | 56.907.669 | 59.657.867 | ||
| Avviamento | 124.603.021 | 124.603.021 | ||
| Diritti d'uso | 12.759.308 | 1.743.413 | 11.949.021 | 137.364 |
| Impianti e macchinari | 8.078.446 | 8.682.107 | ||
| Altre attività materiali | 55.642.986 | 58.022.098 | ||
| Attività per imposte anticipate | 1.903.249 | 2.013.822 | ||
| Partecipazioni | 5 | 5 | ||
| Attività non correnti derivanti da contratto | 0 | 0 | ||
| Altre attività finanziarie non correnti | 1.278.656 | 1.000.000 | 563.523 | 250.000 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 261.173.341 | 2.743.413 | 265.491.464 | 387.364 |
| Rimanenze | 258.655 | 203.322 | ||
| Crediti commerciali | 31.025.123 | 35.577 | 30.567.439 | 0 |
| Crediti commerciali verso società del gruppo | 0 | 0 | 438 | 438 |
| Attività finanziarie correnti | 176.599.447 | 6.195.112 | ||
| Attività correnti derivanti da contratto | 0 | 0 | ||
| Crediti vari e altre attività correnti | 10.873.675 | 0 | 10.701.145 | 904.219 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 63.678.279 | 15.509.020 | ||
| ATTIVITA' CORRENTI | 282.435.179 | 35.577 | 63.176.476 | 904.657 |
| TOTALE ATTIVO | 543.608.520 | 2.778.990 | 328.667.940 | 1.292.021 |

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|---|
| CERTIFIED |
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA
| 31.12.2025 | Di cuiparticorrelate | 31.12.2024 | Di cuiparticorrelate | |
|---|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | ||||
| Capitale Sociale | 2.802.066 | 2.802.066 | ||
| Riserva per sovrapprezzo azioni | 44.598.704 | 44.598.704 | ||
| Riserva legale | 560.413 | 560.413 | ||
| Altre riserve | 1.916.869 | 7.000.153 | ||
| Riserva azioni proprie in portafoglio | (46.644.134) | (31.700.611) | ||
| Riserve e utili (perdite) portati a nuovo | 7.559.807 | 1.532.256 | ||
| Riserva di traduzione | 94.242 | 82.691 | ||
| Risultato del periodo di competenza del Gruppo | 10.484.135 | 9.264.501 | ||
| PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | 21.372.101 | 0 | 34.140.173 | 0 |
| Risultato del periodo di competenza di terzi | 0 | 0 | ||
| Patrimonio netto di terzi | 0 | 0 | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 21.372.101 | 0 | 34.140.173 | 0 |
| Debiti verso altri finanziatori | 21.886.941 | 1.393.650 | 22.757.002 | |
| Debiti Prestito Obbligazionario non corrente | 212.618.541 | 151.625.756 | ||
| Debiti verso banche | 49.741.305 | 23.379.452 | ||
| Altre passività finanziarie non correnti | 43.016 | 69.905 | ||
| Benefici ai dipendenti | 2.735.558 | 3.001.166 | ||
| Fondo per rischi ed oneri | 659.168 | 563.410 | ||
| Fondo per passività fiscali differite | 12.712.224 | 13.821.515 | ||
| Altri debiti e passività non correnti | 0 | 41.948 | ||
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 300.396.753 | 1.393.650 | 215.260.155 | 0 |
| Debiti verso altri finanziatori | 12.097.811 | 367.107 | 11.518.423 | 137.364 |
| Debiti Prestito Obbligazionario corrente | 152.436.229 | 8.900.530 | ||
| Debiti verso banche correnti | 16.254.192 | 13.352.138 | ||
| Passività per imposte correnti | 7.925.910 | 4.282.705 | ||
| Altre passività finanziarie correnti | 0 | 2.800.000 | ||
| Debiti commerciali | 16.296.283 | 17.199 | 20.394.935 | 15.787 |
| Debiti verso società controllante | 301.732 | 301.732 | 0 | |
| Passività correnti derivanti da contratto | 7.128.712 | 8.202.879 | ||
| Altri debiti e passività correnti | 9.398.796 | 9.816.001 | ||
| PASSIVITA' CORRENTI | 221.839.666 | 686.038 | 79.267.613 | 153.151 |
| TOTALE PASSIVO | 543.608.520 | 2.079.688 | 328.667.940 | 153.151 |


| CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO | |
|---|---|
| 2025 | Di cuiParticorrelate | 2024 | Di cuiParticorrelate | |
|---|---|---|---|---|
| RICAVI E PROVENTI OPERATIVI | ||||
| Ricavi delle vendite e della prestazione di servizi | 163.969.161 | 398.820 | 155.022.542 | 39.209 |
| Altri ricavi e proventi | 3.941.342 | 8.540 | 5.433.251 | 7.000 |
| Totale ricavi e proventi operativi | 167.910.503 | 407.360 | 160.455.793 | 46.209 |
| COSTI OPERATIVI | ||||
| Acquisti e prestazioni di servizi | (56.274.026) | (12.227) | (53.896.632) | (129.005) |
| Costo del lavoro | (47.247.901) | (49.292.983) | ||
| Ammortamenti e svalutazioni | (37.688.016) | (1.336.062) | (35.003.423) | (499.000) |
| Accantonamenti | (39.449) | (58.117) | ||
| Altri costi e oneri operativi | (1.065.867) | (969.403) | ||
| Variaz. Rimanenze di mat.prime, suss.,consumo emerci | 55.333 | 36.342 | ||
| Totale costi operativi | (142.259.926) | (1.348.289) | (139.184.216) | (628.005) |
| RISULTATO OPERATIVO | 25.650.577 | (940.929) | 21.271.577 | (581.796) |
| Utili (perdite) delle imprese valutate con il metodo delPN | 0 | 0 | ||
| Proventi finanziari | 795.102 | 315.473 | ||
| Oneri finanziari | (10.474.940) | (97.183) | (8.882.552) | (9.471) |
| Utili (perdite) su cambi | (160.518) | (23.264) | ||
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 15.810.222 | (1.038.112) | 12.681.234 | (591.267) |
| Imposte sul reddito | (5.326.087) | (3.416.733) | ||
| RISULTATO NETTO | 10.484.135 | (1.038.112) | 9.264.501 | (591.267) |
L'importo di Euro 1.000.000 iscritto tra le altre attività non correnti fa riferimento ad un deposito cauzionale versato da Wiit S.p.A. per conto di Wiit Fin S.r.l., controllante di Wiit. S.p.A.
L'importo di Euro 301.732 iscritto tra i debiti verso società controllante è relativo al debito per consolidato fiscale vantato da Wiit Fin.
Si segnala inoltre che sono state individuate le seguenti parti correlate con cui la società ha intrattenuto rapporti commerciali a condizioni di mercato:

- Wiit Fin: La Società Wiit Spa ha in essere un contratto di affitto per gli uffici siti in via Muzio Attendolo Detto Sforza 4 per cui ha iscritto in bilancio un diritto d'uso per euro 1.743.413 e un debito verso altri finanziatori corrente di euro 1.393.650 e non corrente per euro 367.107.
- ABC Capital Partners S.r.l.: ricavi per euro 8 migliaia. La società è considerata parte correlata di Wiit S.p.A. per la carica di Alessandro Cozzi e Francesco Baroncelli entrambi Consiglieri di amministrazione di Wiit S.p.A. e di ABC Capital Partners S.r.l.
- Namirial S.p.A.: Ricavi per 39 migliaia, Costi per Euro 5 migliaia, Crediti commerciali per Euro 12 migliaia e debiti commerciali per euro 5 migliaia. La società è stata considerata parte correlata di Wiit S.p.A. per la carica di Enrico Giacomelli, Presidente del Consiglio di Amministrazione sia di Wiit S.p.A. che di Namirial.
Il Gruppo non ha rilevato nel bilancio consolidato alcun onere o provento derivante da eventi od operazioni significative non ricorrenti (il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività) ai sensi della comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28-7-2006.
32. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
In data 5 febbraio WIIT ha comunicato di essere stata confermata e selezionata come uno dei pochi partner europei nell'ambito del Broadcom Advantage Partner Program, programma privato ad accesso esclusivamente su invito, che consente a WIIT di operare con lo status di Authorized VMware Cloud Service Provider (VCSP). Tale riconoscimento è attribuibile alla solida crescita registrata dal Gruppo negli ultimi cinque anni e testimonia l'efficacia degli investimenti strategici realizzati nelle infrastrutture di data center e nello sviluppo delle competenze tecnologiche. I partner VCSP si distinguono per la loro profonda competenza nelle soluzioni VMware e per una solida esperienza nel raggiungimento di elevati livelli di soddisfazione dei clienti. Questi partner si concentrano in genere su aree geografiche specifiche e possiedono solide capacità di vendita e assistenza, oltre a comprovate validazioni tecniche. Sono quindi particolarmente qualificati per soddisfare efficacemente le esigenze di servizi gestiti dei clienti nelle loro regioni di riferimento. Nell'ambito dell'Advantage Partner Program, WIIT sarà operativa in tutti i Paesi attualmente presidiati e nei futuri mercati di ingresso attraverso le prossime iniziative di crescita per linee esterne (M&A), contribuendo al consolidamento e all'evoluzione del progetto Cloud4Europe. Attraverso il suo approccio Secure Cloud, WIIT offre un pacchetto integrato di tecnologie premium e servizi gestiti altamente qualificati per VMware Cloud Foundation (VCF), garantendo un cloud sovrano che assicura la residenza dei dati, elevati standard di conformità e il pieno rispetto dei controlli giurisdizionali. L'infrastruttura cloud proprietaria di WIIT si estende su 7 regioni strategiche in tutta Europa, di cui 3 abilitate come Premium Zone, con data center certificati Tier IV dall'Uptime Institute e con processi gestiti da personale altamente qualificato. Ciò consente di offrire servizi VCF con alta affidabilità, continuità operativa, sicurezza intrinseca e totale conformità normativa. Grazie a questa integrazione, WIIT è in grado di sfruttare le funzionalità intrinseche del software VMware, quali il bilanciamento del carico, l'orchestrazione avanzata delle risorse e l'implementazione ad alta disponibilità su più data center, garantendo prestazioni ininterrotte, scalabilità illimitata e continuo rinnovamento tecnologico. La sinergia tra le soluzioni VMware e l'infrastruttura proprietaria di WIIT consente di rispondere in modo flessibile e personalizzato alle diverse esigenze delle aziende, consolidando il ruolo di WIIT come punto di riferimento per l'innovazione e la protezione dei dati nel settore cloud europeo. WIIT, in qualità di partner VCSP e fornitore europeo di servizi cloud, continuerà a offrire ai propri clienti in Italia, Germania e Svizzera servizi

avanzati di gestione delle infrastrutture virtuali e delle applicazioni critiche, basati sulle tecnologie VMware. Questi servizi fanno parte di un ecosistema di soluzioni in continua evoluzione, progettato per supportare le aziende nel loro percorso di trasformazione digitale e garantire innovazione, affidabilità e sicurezza costanti. Infine, l'ampia offerta di servizi Cloud di WIIT e i vantaggi della portabilità delle licenze consentono all'azienda di assistere i cloud provider, oggi esclusi dal Broadcom Advantage Partner Program, e i loro clienti durante questa fase di transizione, fornendo un servizio senza discontinuità.
In data 4 marzo WIIT ha annunciato la sottoscrizione di un nuovo contratto quinquennale del valore complessivo di Euro 2,8 milioni per la gestione evoluta dei sistemi informativi di un importante Gruppo internazionale operante nel settore industriale avanzato (il "Cliente"). Il Cliente ha avviato un percorso di revisione strategica del proprio modello IT per rispondere alle esigenze di scalabilità, resilienza e ottimizzazione dei costi richieste dalla crescita del business. L'azienda ha quindi individuato in WIIT il partner tecnologico in grado di guidare una transizione end-to-end verso un modello IT più flessibile, sicuro e sostenibile. L'intero stack applicativo del Cliente, comprendente sistemi ERP SAP e altri applicativi core aziendali, quali piattaforme PLM e applicazioni dedicate alla R&D, sarà ospitato e gestito in Private Cloud nella Region WIIT Italy North/West, una delle tre Premium Zone di WIIT basata su datacenter Tier IV e progettata secondo criteri di security-by-design, massima resilienza e alta disponibilità. La continuità operativa sarà garantita da un sito di Disaster Recovery ospitato nella Region WIIT Italy North/East, progettato per assicurare elevata disponibilità e separazione geografica rispetto all'ambiente primario. A questo si affiancano i servizi di Cybersecurity e le soluzioni di sicurezza perimetrale gestite da WIIT, integrate nei processi di protezione del Cliente per assicurare un controllo continuo e centralizzato dell'intera infrastruttura. A supporto delle esigenze di crescita, il modello operativo garantirà un'elevata scalabilità on demand, mantenendo allo stesso tempo una capacità evolutiva coerente con la roadmap di digital transformation del Cliente e con i suoi obiettivi strategici di lungo periodo.
Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124
In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125-bis, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125-bis del medesimo articolo, si evidenzia che la Società non ha ricevuto ulteriori contributi da parte della Pubblica Amministrazione se non quanto specificato al paragrafo 29.


Attestazione del Bilancio Consolidato 2025 ai sensi dell'art. 81-ter del regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
- 1. I sottoscritti Alessandro Cozzi in qualità di "Amministratore Delegato", Stefano Pasotto in qualità di "Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari" della società "Wiit S.p.A.", attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154*-bis*, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58:
- ‐ l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- ‐ l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2025.
- 2. Si attesta inoltre che:
- 2.1. il bilancio consolidato:
- a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
- **2.2.**la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nel corso dell'esercizio e alla loro incidenza risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente ad una descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
- 2.1. il bilancio consolidato:
Milano, 11 marzo 2026
ALESSANDRO COZZI STEFANO PASOTTO Amministratore Delegato Dirigente Preposto

Deloitte & Touche S.p.A. Via Santa Sofia, 28 20122 Milano Italia

Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014
Agli Azionisti della Wiit S.p.A.
RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO CONSOLIDATO
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del gruppo Wiit (il "Gruppo"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2025, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative del bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2025, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società Wiit S.p.A. (la Società) in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Sede Legale: Via Santa Sofia, 28 -20122 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.688.930,00 i.v.
Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona
Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 -R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166
Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue memberfirm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

| Impairment test degli avviamenti |
|---|
| Descrizionedell'aspetto chiavedella revisione | Il Gruppo iscrive nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2025avviamenti per complessivi Euro 124,6 milioni allocati alle cashgenerating unit("CGU") Italia, WIIT AG eGeckonelle quali si articolal'attività del Gruppo. Tali avviamenti non sono ammortizzati, ma, comeprevisto dal principio contabile IAS 36, sono sottoposti a impairmenttest almeno annualmente mediante confronto tra il valore recuperabiledelle CGU -determinato secondo la metodologia del valore d'uso -e illoro valore contabile, che tiene conto degli avviamenti e delle altreattività allocate alle CGU. |
|---|---|
| La determinazione del valore recuperabile delle CGU è basata su stimee assunzioni della Direzione riguardanti, tra l'altro, la previsione deiflussi di cassa attesi delle CGU, desunti dal piano industriale conorizzonte temporale 2026–2028approvato dal Consiglio diAmministrazione, la determinazione di un appropriato tasso diattualizzazione (WACC) e della crescita di lungo periodo (g-rate) per ladefinizione del valore terminale oltre il periodo di previsione esplicita. | |
| All'esito del test di impairment, approvato dal Consiglio diAmministrazione il 6marzo2026, non sono state rilevate perdite divalore. | |
| In considerazione della rilevanza dell'ammontare degli avviamentiiscritti e della soggettività della stima delle principali assunzioniattinenti alladeterminazione dei flussi di cassa delle CGU e dellevariabili chiave del modello di impairment, abbiamo considerato gliimpairment test degli avviamenti un aspetto chiave della revisione delbilancio consolidato del Gruppo Wiit. | |
| La Nota 2 del bilancio consolidato riporta l'informativa in merito allavoce in oggetto e alle modalità di svolgimento del test di impairment, iviincluse le analisi di sensitività predisposte dalla Direzione. | |
| Procedure direvisione svolte | Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svolto le seguentiprocedure anche avvalendoci del supporto di esperti del networkDeloitte: |
| •esame delle modalità e delle assunzioni utilizzate dalla Direzione perla determinazione del valore d'uso delle CGU; | |
| •comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dal Gruppo sulprocesso di effettuazione dell'impairment test; |
- analisi di ragionevolezza sulle principali assunzioni adottate per la formulazione delle previsioni dei flussi di cassa anche mediante analisi dati di settore e ottenimento di informazioni dalla Direzione;
- analisi dei dati consuntivi rispetto ai piani originari ai fini di valutare la natura degli scostamenti e l'attendibilità del processo di predisposizione dei piani;
- valutazione della ragionevolezza del tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate);
- verifica della corretta determinazione del valore contabile delle CGU;
- verifica dell'accuratezza matematica del modello utilizzato per la determinazione del valore d'uso delle CGU;
- verifica della sensitivity analysis predisposta dalla Direzione.
Abbiamo infine esaminato l'adeguatezza dell'informativa fornita dal Gruppo sull'impairment test e la sua conformità a quanto previsto dallo IAS 36.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio consolidato
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Wiit S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio.

Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- Abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno.
- Abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo.
- Abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa.
- Siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento.
- Abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
- Abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L'assemblea degli azionisti della Wiit S.p.A. ci ha conferito in data 30 novembre 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2027.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori della Wiit S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Alcune informazioni contenute nelle note esplicative al bilancio consolidato, quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.
Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettere e), e-bis) ed e-ter), del D.Lgs. 39/10 e ai sensi dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori della Wiit S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del gruppo Wiit al 31 dicembre 2025, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:
- esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98 con il bilancio consolidato;
- esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98;
- rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione e in alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98 sono coerenti con il bilancio consolidato del gruppo Wiit al 31 dicembre 2025.
Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98 sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e-ter), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.


Il nostro giudizio sulla conformità alle norme di legge non si estende alla sezione della relazione sulla gestione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità. Le conclusioni sulla conformità di tale sezione alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione e all'osservanza degli obblighi di informativa previsti dall'art. 8 del Regolamento (UE) 2020/852 sono formulate da parte nostra nella relazione di attestazione ai sensi dell'art. 14-bis del D.Lgs. 39/10.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Davide Bertoia Socio
Milano, 27 marzo 2026



The Premium Cloud
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025
cloud
Bilancio di Sostenibilità 2023
Dichiarazione consolidata non finanziaria ai sensi del D. Lgs. n.
254/2016, redatta secondo gli Standard GRI
Documento di bilancio 1

Dati
BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2025
Società: WIIT S.p.A.
Sede Legale: 20121 – Milano, Via dei Mercanti n.12
Documento di bilancio 2
Partita IVA e Codice Fiscale: 01615150214
Capitale Sociale:
| SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA | ||||
|---|---|---|---|---|
| Note | 31.12.2025 | 31.12.2024 | ||
| ATTIVO | ||||
| Altre attività immateriali | 1 | 22.456.100 | 25.017.572 | |
| Avviamento | 1 | 25.382.164 | 25.382.164 | |
| Diritti d'uso | 2 | 4.853.476 | 3.616.461 | |
| Immobili, Impianti e macchinari | 2 | 4.337.342 | 4.644.218 | |
| Altre attività materiali | 2 | 17.330.962 | 20.740.986 | |
| Attività per imposte anticipate | 16 | 1.803.625 | 1.880.839 | |
| Partecipazioni | 3 | 133.413.183 | 133.435.880 | |
| Altre attività finanziarie non correnti | 4 | 11.493.432 | 18.040.786 | |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 221.070.284 | 232.758.906 | ||
| Crediti commerciali | 5 | 13.970.135 | 15.344.920 | |
| Crediti commerciali verso società del gruppo | 6 | 789.852 | 1.708.732 | |
| Attività finanziarie correnti | 7 | 176.042.734 | 2.985.694 | |
| Crediti vari e altre attività correnti | 7 | 18.537.870 | 5.987.676 | |
| Disponibilità liquide | 8 | 55.323.477 | 5.075.682 | |
| ATTIVITA' CORRENTI | 264.664.068 | 31.102.704 | ||
| TOTALE ATTIVO | 485.734.352 | 263.861.610 |

| SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIANote | 31.12.2025 | 31.12.2024 | |
|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | |||
| Capitale Sociale | 9 | 2.802.066 | 2.802.066 |
| Riserva per sovrapprezzo azioni | 9 | 44.598.704 | 44.598.704 |
| Riserva legale | 9 | 560.413 | 560.413 |
| Altre riserve | 9 | 1.293.480 | 6.376.764 |
| Riserva azioni proprie in portafoglio | 9 | (46.644.134) | (31.700.611) |
| Riserve e utili (perdite) portati a nuovo | 9 | 55.128 | 1.481.204 |
| Risultato dell'esercizio | 9 | 14.947.024 | 1.810.873 |
| PATRIMONIO NETTO | 17.612.681 | 25.929.413 | |
| Debiti verso altri finanziatori non correnti | 10 | 7.616.069 | 10.415.476 |
| Prestito Obbligazionario non corrente | 11 | 212.618.541 | 151.625.756 |
| Debiti verso banche non correnti | 12 | 49.060.526 | 22.409.553 |
| Altre passività finanziarie non correnti | 13 | 30.166 | 57.055 |
| Benefici ai dipendenti | 14 | 2.735.558 | 3.001.166 |
| Fondo rischi ed oneri | 15 | 36.859 | 57.410 |
| Fondo per passività fiscali differite | 16 | 2.776.844 | 2.877.109 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 274.874.563 | 190.443.525 | |
| Debiti verso altri finanziatori correnti | 10 | 5.966.707 | 5.123.777 |
| Prestito Obbligazionario corrente | 11 | 152.436.229 | 8.900.530 |
| Debiti verso banche correnti | 12 | 16.165.193 | 13.224.163 |
| Passività per imposte correnti | 17 | 353.611 | - |
| Debiti commerciali | 18 | 9.276.973 | 10.954.720 |
| Debiti verso società del gruppo | 19 | 578.729 | 5.180 |
| Passività correnti derivanti da contratto | 20 | 3.638.673 | 3.479.313 |
| Altri debiti e passività correnti | 20 | 4.830.993 | 5.800.989 |
| PASSIVITA' CORRENTI | 193.247.108 | 47.488.672 | |
| TOTALE PASSIVO | 485.734.352 | 263.861.610 |


| CONTO ECONOMICO | |||
|---|---|---|---|
| Note | 2025 | 2024 | |
| RICAVI E PROVENTI OPERATIVI | |||
| Ricavi delle vendite e della prestazione di servizi | 21 | 60.998.321 | 60.965.761 |
| Altri ricavi e proventi | 21 | 95.329 | 639.198 |
| Totale ricavi e proventi operativi | 61.093.650 | 61.604.959 | |
| COSTI OPERATIVI | |||
| Acquisti e prestazioni di servizi | 22 | (16.764.994) | (19.086.929) |
| Costo del lavoro | 23 | (13.537.819) | (15.930.306) |
| Ammortamenti e svalutazioni | 24 | (18.893.304) | (17.145.034) |
| Altri costi e oneri operativi | 25 | (386.076) | (301.653) |
| Totale costi operativi | (49.582.193) | (52.463.922) | |
| RISULTATO OPERATIVO | 11.511.457 | 9.141.037 | |
| Proventi finanziari | 26 | 14.396.759 | 775.365 |
| Oneri finanziari | 27 | (9.053.890) | (7.729.107) |
| Perdite su cambi | 28 | (131.127) | (3.551) |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 16.723.199 | 2.183.744 | |
| Imposte sul reddito | 29 | (1.776.175) | (372.871) |
| RISULTATO NETTO | 14.947.024 | 1.810.873 | |
| Risultato base per azione (Euro per azione) | 9 | 0,58 | 0,07 |
| Risultato diluito per azione (Euro per azione) | 9 | 0,60 | 0,07 |

| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2025 | 2024 | ||||
| RISULTATO NETTO | 14.947.024 | 1.810.873 | |||
| Attualizzazione Fondo benefici a dipendenti (IAS19) | 18.289 | 224.085 | |||
| Effetto fiscale su componenti del conto economicocomplessivo che non saranno successivamentericlassificate nel risultato di periodo | (5.103) | (62.520) | |||
| RISULTATO NETTO COMPLESSIVO | 14.960.210 | 1.972.438 |

| PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO SEPARATO | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitalesociale | Riservasovrapprezzoazioni | Riserva Legale | Riserva azioniproprieacquistate | Altre Riserve | Riserve utili eperdite portatia nuovo | Risultatodell'esercizio | Totalepatrimonio netto | |
| Patrimonio netto al 31.12.2023 | 2.802.066 | 44.598.704 | 560.413 | (30.566.917) | 4.953.356 | 2.945.731 | 6.363.140 | 31.656.495 |
| Risultato netto | 1.810.873 | 1.810.873 | ||||||
| Altre componenti conto economico complessivo | 161.566 | 161.566 | ||||||
| Risultato netto complessivo | 161.566 | 1.810.873 | 1.972.438 | |||||
| Destinazione risultato 2023 | ||||||||
| Dividendi pagati | (1.464.527) | (6.363.140) | (7.827.667) | |||||
| A nuovo | 0 | |||||||
| Riserva IFRS2 | 1.001.610 | 1.001.610 | ||||||
| Utilizzo azioni proprie | 252.496 | 260.232 | 512.728 | |||||
| Acquisto azioni proprie | (1.386.192) | (1.386.192) | ||||||
| Patrimonio netto al 31.12.2024 | 2.802.066 | 44.598.704 | 560.413 | (31.700.613) | 6.376.764 | 1.481.204 | 1.810.873 | 25.929.414 |
| Risultato netto | 14.947.024 | 14.947.024 | ||||||
| Altre componenti conto economico complessivo | 13.186 | 13.186 | ||||||
| Risultato netto complessivo | 13.186 | 14.947.024 | 14.960.210 | |||||
| Destinazione risultato 2024 | ||||||||
| Dividendi pagati | (4.550.955) | (1.426.075) | (1.810.873) | (7.787.903) | ||||
| A nuovo | 0 | |||||||
| Riserva IFRS2 | (805.540) | (805.540) | ||||||
| Utilizzo azioni proprie | 889.972 | 260.024 | 1.149.996 | |||||
| Acquisto azioni proprie | (15.833.495) | (15.833.495) | ||||||
| Patrimonio netto al 31.12.2025 | 2.802.066 | 44.598.704 | 560.413 | (46.644.136) | 1.293.480 | 55.129 | 14.947.024 | 17.612.681 |
BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2025


| RENDICONTO FINANZIARIO | 2025 | 2024 |
|---|---|---|
| Risultato netto | 14.947.024 | 1.810.873 |
| Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità: | ||
| Ammortamenti | 18.893.304 | 17.145.034 |
| Variazioni Benefici ai dipendenti | (265.608) | (41.406) |
| Proventi finanziari | (14.396.759) | (775.365) |
| Oneri finanziari | 9.185.017 | 7.732.657 |
| Imposte sul reddito | 1.776.176 | 372.872 |
| Altri oneri/(proventi) non monetari* | (862.867) | 848.298 |
| Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitalecircolante | 29.276.286 | 27.092.963 |
| Variazioni nelle attività e passività correnti: | ||
| Decremento (incremento) crediti commerciali | 2.293.665 | (1.349.882) |
| Incremento (decremento) debiti commerciali | (1.091.370) | (1.659.130) |
| Decremento (incremento) altre attività correnti | (550.195) | 587.090 |
| Incremento (decremento) altre passività correnti | (1.228.483) | (163.166) |
| Decremento (incremento) altre attività non correnti | (742.048) | 399.781 |
| Decremento (incremento) Attività derivanti da contratto | 0 | 24.356 |
| Incremento (decremento) Passività derivanti da contratto | 159.360 | (121.350) |
| Imposte sul reddito pagate | 0 | (31.236) |
| Dividendi incassatiInteressi (pagati) / incassati | 930.436(5.739.119) | 0(6.428.768) |
| Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a) | 23.308.534 | 18.350.658 |
| Incrementi netti delle attività immateriali | (4.751.195) | (6.203.805) |
| Incrementi netti delle attività materiali | (3.519.963) | (1.976.868) |
| Decremento (incremento) attività di investimento | (172.729.667) | 7.904.972 |
| Aumento Capitale Sociale società controllate | 0 | (518.888) |
| Flusso di cassa da aggregazioni aziendali al netto delle disponibilità liquide | 22.698 | (794.469) |
| Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b) | (180.978.127) | (1.589.058) |
| Accensione nuovi finanziamenti | 44.000.000 | 13.000.000 |
| Rimborso finanziamenti | (14.407.998) | (12.830.598) |
| Rimborso quote capitale prestiti obbligazionari | (10.642.682) | (5.342.868) |
| Finanziamenti a società controllate | 7.600.000 | 2.500.000 |
| Pagamenti debiti per locazioni | (7.537.265) | (6.721.921) |
| Emissione prestito Obbligazionario (al netto dei costi di emissione) | 212.526.732 | 0 |
| Incremento (Decremento) altri debiti finanziari | 0 | (382.707) |
| Movimentazione finanziaria per la gestione accentrata tesoreria | 0 | 1.400.000 |
| Dividendi pagati | (7.787.903) | (7.827.667) |
| (Acquisto) Vendita azioni proprie** | (15.833.495) | (1.386.193) |
| Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria (c) | 207.917.388 | (17.591.954) |
| Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalentia+b+c | 50.247.795 | (830.354) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio | 55.323.477 | 5.075.682 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio | 5.075.682 | 5.906.036 |
| Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 50.247.795 | (830.354) |
(*) nel 2025 fanno riferimento principalmente all'iscrizione degli effetti delle stock option in accordo all'ifrs 2, dalla contabilizzazione dei benefici ai dipendenti in accordo allo IAS 19 e dal rilascio di un Earn Out.
(**) si segnala che la voce "(Acquisto) Vendita azioni proprie" è composta interamente da acquisti di azioni proprie per Euro 15.833 migliaia. Tale voce non tiene in considerazione la variazione non monetaria di Euro 1.132 migliaia a seguito dell'assegnazione delle RSU ai dipendenti al termine di un piano RSU.
Note esplicative del bilancio al 31 dicembre 2025
La società Wiit S.p.A. (di seguito anche la "Società") opera nel settore del Cloud Computing la cui attività caratteristica verso i clienti consiste nella messa a disposizione di infrastrutture IT elaborate per le necessità specifiche dei clienti (principalmente secondo modalità c.d. Managed Hosted Private Cloud e Hybrid Cloud) e nella prestazione dei servizi di configurazione, gestione e controllo di dette infrastrutture al fine di garantirne la funzionalità e disponibilità su base continua. Con un numero medio di 203 dipendenti, ha realizzato, nel corso del 2025, ricavi delle vendite e della prestazione di servizi per Euro 61 milioni (euro 61 milioni nel 2024).
Il bilancio separato chiuso al 31 dicembre 2025 è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione il giorno 11 marzo 2026.
PRINCIPI CONTABILI
DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' E CRITERI DI REDAZIONE
Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 di Wiit S.p.A. è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dall'Unione Europea. Il riferimento agli IFRS include anche tutti gli International Accounting Standards (IAS) nonché i documenti interpretativi tuttora in vigore emessi dall'IFRS Interpretation Committee (IFRS IC), inclusi quelli precedentemente emessi dall'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC) e, ancor prima dallo Standing Interpretation Committee (SIC). Per semplicità, l'insieme dei suddetti principi e interpretazioni è nel seguito definito con "IFRS" o "Principi Contabili Internazionali". Il bilancio di esercizio è stato redatto in euro, che è la moneta corrente del Paese in cui la Società opera principalmente, e viene comparato con il bilancio dell'esercizio precedente redatto in omogeneità di criteri. È costituito dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria, del conto economico, del conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle presenti note esplicative.
Il bilancio è stato redatto sul presupposto della continuità aziendale in riferimento a tale ultimo presupposto, pur in presenza di un difficile contesto economico e finanziario, la Società ha valutato, anche in virtù del forte posizionamento competitivo, del modello di business, della elevata redditività e della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, di essere in continuità aziendale ai sensi dei paragrafi 25 e 26 del Principio IAS 1. Non sono emerse pertanto incertezze legate ad eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale.

SCHEMI DI BILANCIO
La Società ha adottato i seguenti schemi di bilancio:
- un prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria che espone separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti;
- un prospetto di conto economico che espone i costi usando una classificazione basata sulla natura degli stessi;
- un prospetto di conto economico complessivo, che espone le voci di ricavo e di costo che non sono rilevate nell'utile (perdita) d'esercizio come richiesto o consentito dai principi IFRS;
- un prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto che presenta le movimentazioni intervenute nel patrimonio netto per gli ultimi due esercizi;
- un rendiconto finanziario che presenta i flussi finanziari derivanti dall'attività operativa utilizzando il metodo indiretto.
L'adozione di tali schemi permette la rappresentazione più significativa della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società. In particolare, nella società Wiit S.p.A. la classificazione dei componenti di conto economico per natura è conforme alle modalità di reporting gestionale adottato dalla Società ed è pertanto ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione per destinazione, ponendo indicazioni più attendibili e più rilevanti per il settore di appartenenza. Si precisa inoltre che in prospetto separato di conto economico, ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 28 luglio 2006, sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e oneri derivanti da operazioni non ricorrenti.
INFORMAZIONI RILEVANTI SU PRINCIPI CONTABILI APPLICATI
I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2025, invariati rispetto all'esercizio precedente, sono di seguito riportati:
AGGREGAZIONI AZIENDALI E AVVIAMENTO
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale (es. ramo d'azienda) è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dalla Società alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita.
Alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le seguenti poste, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento:
-
imposte differite attive e passive;
-
attività e passività per benefici ai dipendenti;
-
passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell'impresa acquisita o pagamenti basati su azioni relativi alla Società emessi in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita;
-
attività destinate alla vendita e attività e passività discontinue.
Il valore dell'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value
dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza ("Avviamento negativo") è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.
I costi connessi alle aggregazioni aziendali sono stati inclusi nel valore delle partecipazioni.
L'avviamento è rilevato inizialmente al costo ed è ridotto successivamente solo per le riduzioni di valore cumulate.
Annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità che abbia subito una riduzione di valore, l'avviamento è sottoposto a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, secondo quanto previsto dal principio IAS 36 (Riduzione di valore delle attività); il valore originario non viene comunque ripristinato qualora vengano meno le ragioni che hanno determinato la riduzione di valore.
Non si effettuano rivalutazioni dell'avviamento, neanche in applicazioni di leggi specifiche.
Eventuali passività connesse alle aggregazioni aziendali per pagamenti sottoposti a condizione vengono rilevate al fair value stimato alla data di acquisizione delle aziende e dei rami di azienda relativi alle aggregazioni aziendali.
In caso di cessione di una parte o dell'intera impresa precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o delle minusvalenze da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.
Relativamente alle acquisizioni anteriori alla data di adozione degli IFRS, la Società si è avvalsa della facoltà prevista dal principio IFRS 1 di non applicare il principio IFRS 3 relativo alle aggregazioni di imprese alle acquisizioni intervenute prima della data di transizione. Di conseguenza, gli avviamenti emersi in relazione ad acquisizioni intervenute in passato non sono stati rideterminati e sono stati rilevati al valore determinato sulla base dei precedenti principi contabili, al netto degli ammortamenti contabilizzati fino al 31 dicembre 2013, data di transizione ai principi contabili internazionali e delle eventuali perdite per riduzione durevole di valore.
ATTIVITA' IMMATERIALI
Le attività immateriali acquisite separatamente sono iscritte al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese (es. rami d'azienda) sono iscritte al fair value alla data di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte al costo al netto dei fondi di ammortamento e di eventuali perdite di valore accumulate. Le attività immateriali prodotte internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono capitalizzate e si rilevano nel conto economico dell'esercizio in cui sono state sostenute.
La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinita. Le attività immateriali con vita definita sono ammortizzate lungo la loro vita utile e sottoposte a test di impairment ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento ad esse applicato vengono riesaminati alla fine di ciascun esercizio o più frequentemente se necessario. Variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all'attività immateriale sono conseguiti dalla società, sono rilevate modificando il periodo o il metodo di ammortamento, come adeguato, e trattate come modifiche delle stime contabili.
Le quote di ammortamento delle attività immateriali con vita utile definita sono rilevate a conto economico nella specifica voce ammortamenti immobilizzazioni immateriali.

La vita utile attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:
• concessioni, licenze e marchi (principalmente software/licenze d'uso) – ammortizzati sulla base della durata delle licenze;
• altre attività immateriali - 3, 4 e 5 esercizi
L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale. Gli utili o le perdite derivanti dall'alienazione di un bene immateriale sono misurati come la differenza fra il ricavo netto di vendita e il valore contabile del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.
COSTI DI SVILUPPO
I costi di sviluppo sono iscritti nell'attivo tra le attività immateriali solo se i costi possono essere determinati in modo attendibile, la Società ha l'intenzione e la disponibilità di risorse per completare detta attività, esiste la possibilità tecnica di realizzare il progetto in modo da renderlo disponibile per l'uso e i volumi e i prezzi attesi indicano che i costi sostenuti nella fase di sviluppo potranno generare benefici economici futuri.
I costi di sviluppo capitalizzati comprendono le sole spese sostenute che possono essere attribuite direttamente al processo di sviluppo.
I costi di sviluppo capitalizzati sono ammortizzati in base ad un criterio sistematico, a partire dalla messa a in uso dello sviluppo lungo la vita stimata del prodotto o processo, che è stato valutato in cinque anni. Tutti gli altri costi di sviluppo sono rilevati a conto economico quando sostenuti. I costi di sviluppo riferiti a progetti non ancora terminati sono inclusi nella voce immobilizzazioni in corso.
I costi di ricerca sono imputati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
ATTIVITA' MATERIALI
Tali attività includono impianti e macchinari, attrezzature e altre attività materiali.
Sono iscritte al costo di acquisto o di costruzione. Nel costo sono compresi gli oneri accessori di diretta imputazione. Gli ammortamenti come previsto dal principio IAS 16 sono calcolati sulla base di aliquote omogenee per categorie di cespiti similari e ritenute idonee a ripartire il valore di carico delle attività materiali sul periodo di vita utile delle stesse. La vita utile stimata, in anni, è la seguente:
| Impianti e Macchinari | 5 – 10 esercizi |
|---|---|
| Altre attività materiali | |
| -Attrezzature | 7 esercizi |
| -Macchine d'ufficio | 5 esercizi |
| -Mobili e arredi | 8 esercizi |
| -Fabbricati | 10 esercizi |
| -Terreni | - |
| -Data Center | 15 esercizi |
| Diritti d'Uso | Durata contratto |
I costi di manutenzione ordinaria sono addebitati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti, i costi incrementativi del valore o della vita utile dell'immobilizzazione sono capitalizzati ed ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo delle immobilizzazioni alle quali si riferiscono.
BENI IN LEASING E DIRITTI D'USO
I beni acquisiti tramite contratti di locazione (leasing) sono iscritti tra le immobilizzazioni materiali con riferimento ai beni in cui il sottostante contratto prevede il riscatto del bene da parte della Società trattasi principalmente macchine elettroniche, mentre per quei contratti che non prevedono il riscatto del bene (principalmente leasing operativi riferiti ad affitti di immobili e noleggi di auto pluriennali) in un'apposita voce denominata "Diritti d'uso".
I diritti d'uso inclusi nella voce separata sono iscritti per un importo pari al valore della passività finanziaria determinato sulla base del valore attuale dei pagamenti futuri attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate mentre i beni oggetto di contratto di leasing finanziario iscritti direttamente nella classe cespiti a cui fanno riferimento, in continuità con il passato, al fair value del bene indicato dal contratto.
Il debito viene progressivamente ridotto in base al piano di rimborso delle quote capitale incluso nei canoni contrattualmente previsti, la quota interessi viene invece iscritta nel conto economico e classificata tra gli oneri finanziari. Il valore del diritto d'uso iscritto viene sistematicamente ammortizzato in base ai termini di scadenza dei contratti di locazione considerando anche la probabilità di rinnovo del contratto in caso di presenza di un'opzione di rinnovo enforceable. I canoni relativi a contratti di locazione che hanno durata pari o inferiore a 12 mesi ed i contratti in cui l'attività sottostante è di modesto valore sono iscritti a quote costanti nel conto economico in base alla durata del contratto.
Le non-lease component relative a tali attività sono state scorporate e contabilizzate separatamente rispetto alle lease components.
Nell'adottare l'IFRS 16, la Società si è avvalsa dell'esenzione concessa dal paragrafo IFRS 16:5 (a) in relazione agli short-term lease, per le classi di attività "auto" ed Altri beni con durata inferiore ai 12 mesi. Parimenti, la Società si è avvalsa dell'esenzione concessa dell'IFRS 16:5(b) concernente i contratti di lease per i quali l'asset sottostante si configura come low-value asset (vale a dire, il singolo bene sottostante al contratto di lease non supera il valore del cambio in euro di 5.000 dollari). Per tali contratti l'introduzione dell'IFRS 16 non ha comportato la rilevazione della passività finanziaria per il leasing e del relativo diritto d'uso, ma i canoni di locazione sono rilevati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti nella voce "altri costi" del conto economico.
PERDITE DI VALORE DELLE ATTIVITÀ NON FINANZIARIE
Ad ogni data di bilancio, la Società rivede il valore contabile delle proprie attività materiali, immateriali per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di una attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.
In particolare, il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi è verificato attraverso la determinazione del valore d'uso. Il valore recuperabile delle CGU - determinato secondo la metodologia del valore d'uso – è confrontato con il loro valore contabile che tiene conto degli avviamenti e delle altre attività allocate alle stesse. Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri al netto delle imposte, stimati sulla base delle esperienze passate, sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso al netto delle imposte che riflette le valutazioni correnti del mercato del valore attuale del denaro e dei rischi specifici dell'attività. Le principali assunzioni utilizzate per il calcolo del valore d'uso riguardano il tasso di sconto e il tasso di crescita durante il periodo assunto per il calcolo. I tassi di crescita adottati si basano tra l'altro su previsioni di crescita del settore industriale di appartenenza. Le variazioni dei prezzi di vendita sono basate sulle passate esperienze e sulle

aspettative future di mercato. La Società prepara previsioni dei flussi di cassa operativi derivanti dai più recenti Piani predisposti dagli Amministratori e approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società, elabora delle previsioni per i successivi tre anni considerando anche lo sviluppo delle sinergie rinvenienti da acquisizioni già perfezionate e determina il valore terminale (valore attuale della rendita perpetua) sulla base di un tasso di crescita di medio e lungo termine in linea con quello dello specifico settore di appartenenza.
Se l'ammontare recuperabile di una attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, il valore contabile dell'attività è ridotto al minor valore recuperabile, rilevando la perdita di valore nel conto economico.
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari) ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato al conto economico.
PARTECIPAZIONI
Le partecipazioni in società controllate sono valutate al costo, al netto di eventuali perdite di valore.
In presenza di specifici indicatori di impairment (ad esempio il valore di carico maggiore del valore di patrimonio netto della controllata), il valore delle partecipazioni nelle società controllate, determinato sulla base del criterio del costo, è assoggettato a impairment test. Ai fini dell'impairment test, il valore di carico delle partecipazioni è confrontato con il valore recuperabile, definito come il valore in uso.
Il valore in uso è determinato applicando il criterio del "Discounted Cash Flow – equity side", che consiste nel calcolo del valore attuale dei flussi di cassa futuri che si stima saranno generati dalla controllata, inclusi i flussi derivanti dalle attività operative e dell'ipotetico corrispettivo derivante dalla cessione finale dell'investimento (come descritto di seguito), al netto della posizione finanziaria netta della controllata alla data di bilancio.
Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile della partecipazione è ripristinato con imputazione a conto economico.
I dividendi ricevuti dalle società controllate e collegate sono contabilizzati come componenti positive di reddito, alla voce "Proventi finanziari – Dividendi da società del gruppo", nel bilancio d'esercizio della Società, indipendentemente dal momento di formazione degli utili indivisi della partecipata.
In caso l'acquisto di una partecipazione includa un corrispettivo variabile, la variazione del corrispettivo è portata a diretto incremento/decremento del costo della partecipazione.
ATTIVITA' FINANZIARIE
In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, le attività finanziarie sono classificate nelle seguenti in tre categorie principali: al costo ammortizzato, al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL), al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI).
Le attività finanziarie detenute dalla Società sono incluse nelle voci di bilancio di seguito descritte:
- Altre attività finanziarie non correnti;
- Attività finanziarie correnti;
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti.

La rilevazione iniziale delle attività finanziarie avviene al fair value. Successivamente alla rilevazione iniziale, le
attività finanziarie che generano flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e interessi sono valutate al costo ammortizzato se possedute con la finalità di incassarne i flussi di cassa contrattuali. Secondo il metodo del costo ammortizzato il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale.
Le attività finanziarie valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione.
Le attività finanziarie il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione, sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a OCI. In tal caso le variazioni di fair value dello strumento sono rilevate a patrimonio netto, tra le altre componenti dell'utile complessivo. L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di reversal a conto economico all'atto dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze cambio e le svalutazioni.
Un'attività finanziaria che non è valutata al costo ammortizzato o al fair value con imputazione degli effetti a OCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico; rientrano in tale categoria le attività finanziarie possedute con finalità di trading nonché i mezzi equivalenti inclusi nelle disponibilità liquide. Le attività finanziarie cedute sono eliminate dall'attivo patrimoniale quando i diritti contrattuali connessi all'ottenimento dei flussi di cassa associati allo strumento finanziario scadono, ovvero sono trasferiti a terzi.
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziare non valutate a fair value con effetti a conto economico è effettuata sulla base del cosiddetto "Expected Credit Loss model". In particolare, le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte al netto delle relative mitiganti (cosiddetta "Exposure at Default"); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (cosiddetta "Probability of Default"); (iii) la stima, in termini percentuale, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (cosiddetta "Loss Given Default") definita, sulla base delle esperienze pregresse, delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali, ecc.).
CREDITI COMMERCIALI
I crediti sono iscritti inizialmente al fair value, che corrisponde al valore nominale e, successivamente, valutati al costo ammortizzato e ridotti in caso di perdite di valore. Inoltre, sono adeguati al loro presumibile valore di realizzo mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo basato sul criterio dell'expected loss.
CESSIONE DEI CREDITI
I crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dall'attivo della situazione patrimoniale e finanziaria solo se i rischi e i benefici correlati alla loro titolarità sono stati sostanzialmente trasferiti al cessionario. I crediti ceduti che non soddisfano il suddetto requisito rimangono iscritti nel bilancio della società sebbene siano stati legalmente ceduti. In tal caso una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell'anticipazione ricevuta.
DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i depositi bancari, le quote di fondi di liquidità e altri titoli ad elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente e che sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.
AZIONI PROPRIE
Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate a riduzione del patrimonio netto. L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita in conto economico.
FONDI PER RISCHI ED ONERI
La società provvede all'accantonamento di un fondo per rischi ed oneri qualora il rischio di esborso monetario legato ad un'obbligazione derivante da un evento passato sia ritenuto probabile e una stima affidabile possa essere effettuata sull'ammontare dell'obbligazione. Il fondo è stanziato sulla base della miglior stima degli Amministratori dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio, e sono attualizzati quando l'effetto è significativo. Tali stime sono caratterizzate da una elevata complessità ed incertezza, e pertanto il valore dei fondi rischi ed oneri viene riesaminato periodicamente per riflettere la miglior stima corrente di ciascun accantonamento.
PASSIVITA' FINANZIARIE
Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono iscritte inizialmente al fair value ridotto di eventuali costi connessi alla transazione; successivamente sono rilevate al costo ammortizzato utilizzando ai fini dell'attualizzazione il tasso di interesse effettivo, così come illustrato al paragrafo precedente "Attività finanziarie". Le passività finanziarie sono eliminate quando sono estinte.
DEBITI
I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al costo ossia al valore equo del corrispettivo pagato nel corso della transazione. Successivamente i debiti che hanno una scadenza prefissata sono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo, mentre i debiti senza scadenza fissa sono valutati al costo. I debiti a breve termine, sui quali non è stata concordata la maturazione di interessi, sono valutati al valore nominale. Il fair value dei debiti a lungo termine è stato stabilito attualizzando i futuri flussi di cassa: lo sconto è contabilizzato come onere finanziario sulla durata del debito fino a scadenza.
BENEFICI AI DIPENDENTI
I piani a benefici definiti sono piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro diversi dai piani a contribuzione definita. L'obbligazione di finanziare i fondi per piani pensionistici a benefici definiti ed il relativo costo annuo rilevato a conto economico sono determinati sulla base di valutazioni attuariali indipendenti utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito (projected unit credit method), in funzione di uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione futura prevista. Gli utili e le perdite attuariali dovute a variazioni delle ipotesi attuariali e delle rettifiche basate sull'esperienza passata sono addebitati/accreditati a patrimonio netto, attraverso il prospetto di conto economico complessivo, nel periodo in cui sorgono. Qualora
il calcolo dell'ammontare da contabilizzare in stato patrimoniale determini un'attività, l'importo riconosciuto è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi o di riduzioni dei contributi futuri al piano. I costi relativi ai piani a benefici definiti sono classificati tra i costi del personale ad eccezione dei costi relativi all'incremento del valore attuale dell'obbligazione derivanti dall'avvicinarsi del momento del pagamento dei benefici che sono classificati fra gli oneri finanziari.
CRITERI DI CONVERSIONE DELLE POSTE IN VALUTA
I crediti ed i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in euro ai cambi della data di effettuazione delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera sono iscritte al conto economico. I proventi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.
A fine esercizio le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle attività non correnti, sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al conto economico. Se dalla conversione si origina un utile netto, per un corrispondente ammontare è vincolata una riserva non distribuibile fino al suo effettivo realizzo.
RICAVI DA CONTRATTI CON I CLIENTI
Il Gruppo genera ricavi classificandoli nelle seguenti categorie:
- Prestazioni di servizi ricorsivi e Prestazioni di servizi non ricorsivi: sono ricavi in prevalenza da canoni periodici relativi a servizi di gestione di sistemi informativi dei clienti ai quali generalmente si aggiungono Hardware o Software, forniti in modalità PaaS o Saas, o altri servizi aggiuntivi. Questi servizi sono rilevati in continuo (over time). Nei ricorsivi sono inclusi tutti i servizi ricorrenti che sono prettamente legati all'attività cloud inclusi anche i servizi di c.d. colocation.
- I ricavi per Rivendita: dalla vendita di prodotti (principalmente hardware e software esclusi quelli forniti in modalità SaaS che rientrano tra i ricavi contabilizzati in logica over-time) sono rilevati point in time nel momento in cui avviene la consegna dell'hardware e la concessione della licenza (software).
PROVENTI FINANZIARI
I proventi finanziari includono gli interessi attivi sui fondi investiti, i proventi derivanti dagli strumenti finanziari e dividendi da partecipazioni. Gli interessi attivi sono imputati a conto economico al momento della loro maturazione, considerando il rendimento effettivo. I dividendi sono contabilizzati nel momento in cui vengono deliberati dalle assemblee delle società partecipate.
ONERI FINANZIARI
Gli oneri finanziari includono gli interessi passivi sui debiti finanziari calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo.
IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO
Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile della Società. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli oneri operativi. Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel bilancio, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente e di quelle differenze da investimenti in società controllate per le quali non si prevede l'annullamento nel prevedibile futuro. Le imposte differite attive sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nell'ordinamento del paese in cui la Società opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
OPERAZIONI DI PAGAMENTO BASATE SULLE AZIONI
Le opzioni di sottoscrizione e di acquisto di azioni, attribuite dalla Capogruppo a dipendenti e amministratori del Gruppo danno luogo al riconoscimento di un onere contabilizzato nel costo del personale/costi per servizi (per gli amministratori) con contropartita un corrispondente incremento del patrimonio netto. In particolare, le opzioni, di sottoscrizione e di acquisto di azioni, sono valutate con riferimento al fair value risultante alla data di loro assegnazione, ammortizzato sul periodo di maturazione. Alla data di assegnazione il fair value è calcolato secondo il metodo Monte Carlo per le Restricted Stock Units (RSU) e secondo il metodo Black & Scholes per le Stock options, tenuto conto del dividendo. La volatilità attesa è determinata sulla base delle quotazioni storiche, corrette per eventi o fattori straordinari. Il costo delle opzioni assegnate è ricalcolato in base al numero effettivo di opzioni maturate all'inizio del periodo di esercitabilità delle stesse.
USO DI STIME
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per valutare i) la recuperabilità del valore dell'avviamento e del valore delle attività materiali ed immateriali, ii) il fair value delle attività e passività e di talune componenti del prezzo di acquisto rilevati in sede di aggregazioni aziendali, iii) le perdite di valore dei crediti e delle attività finanziarie, iv) i benefici ai dipendenti, v) le imposte sul reddito e vi) le passività potenziali.
In particolare:
Recuperabilità del valore delle partecipazioni, dell'avviamento e del valore delle attività materiali ed immateriali
La procedura di determinazione delle perdite di valore delle partecipazioni, degli avviamenti, delle attività immateriali e materiali descritta nei "Criteri di valutazione" relativamente alle "Partecipazioni", alle "Perdite di valore delle attività non finanziarie" e all'"Avviamento" implica – nella stima del valore d'uso – assunzioni riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi, desunti dai piani industriali 2026-2028, dalla Società per quanto concerne l'avviamento e le attività immateriali e materiali, dalle società controllate per quanto concerne le partecipazioni. I suddetti flussi di cassa attesi sono stati determinati facendo riferimento ad un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate). Tali assunzioni si basano

sulle prospettive della Direzione di focalizzarsi sull'aumento delle vendite di alcune famiglie di prodotto a maggiore marginalità migliorando l'assorbimento dei costi fissi, di migliorare in continuità le performance dei prodotti esistenti e di sviluppare prodotti innovativi.
Come previsto dal principio contabile internazionale IAS 36, in presenza di un avviamento e del fatto che le partecipazioni presentano un valore di carico (carrying amount) superiore rispetto alla quota di patrimonio netto di pertinenza della Società, la Direzione della Società ha effettuato una verifica (Impairment test) volta a determinare che i valori di carico dell'avviamento e delle partecipazioni, siano iscritti in bilancio al 31 dicembre 2025 ad un valore non superiore rispetto a quello recuperabile.
A tale riguardo, il contesto macroeconomico globale continua a essere caratterizzato da un elevato livello di incertezza, principalmente riconducibile al protrarsi del conflitto tra Russia e Ucraina e alle recenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente, inclusi gli sviluppi che coinvolgono l'Iran. Tali dinamiche hanno contribuito a una significativa volatilità dei mercati energetici, con un recente incremento dei prezzi del petrolio legato alle interruzioni dell'offerta e ai rischi sulle principali rotte di approvvigionamento. Questo scenario potrebbe tradursi in rinnovate pressioni inflazionistiche a livello globale e, in particolare, nell'area euro, dove l'inflazione si è finora mantenuta prossima all'obiettivo del 2% della BCE. In tale contesto, permane incertezza circa l'evoluzione della politica monetaria della Banca Centrale Europea, con il rischio che eventuali shock energetici possano ritardare o invertire il percorso di allentamento dei tassi di interesse atteso dai mercati. Allo stato attuale non si ritiene vi siano gli elementi per considerare le previsioni circa i flussi prospettici utilizzati ai fini del test di impairment come non attuali. Tali elementi di incertezza potrebbero generare impatti negativi, ad oggi non prevedibili o stimabili, sulla situazione economico finanziaria e patrimoniale del Gruppo e sulla recuperabilità del valore degli attivi ivi incluso l'avviamento. Gli Amministratori provvederanno ad un costante monitoraggio della situazione nel proseguo dell'esercizio anche se al momento non si ritiene esistano elementi di particolare incertezza con riferimento alla recupera degli stessi anche alla luce di quando descritto nell'informativa relativo al test di impairment fornita di seguito.
Maggiori dettagli circa le considerazioni degli Amministratori con riferimento ai suddetti elementi di incertezza, sono comunque forniti nella Relazione sulla Gestione e nel paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio".
Svalutazione di attività finanziaria
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziare non valutate a fair value con effetti a conto economico (prevalentemente crediti verso clienti) è effettuata sulla base del cosiddetto "Expected Credit Loss model". In particolare, le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte al netto delle relative mitiganti (cosiddetta "Exposure at Default"); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (cosiddetta "Probability of Default"); (iii) la stima, in termini percentuale, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (cosiddetta "Loss Given Default") definita, sulla base delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali, ecc.).
Benefici ai dipendenti
Il valore attuale della passività per benefici a dipendenti dipende da una serie di fattori che sono determinati con tecniche attuariali utilizzando alcune assunzioni. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto, le stime dei futuri incrementi retributivi, i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni. Ogni variazione nelle sopra indicate assunzioni potrebbe comportare effetti significativi sulla passività per benefici pensionistici.
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito rappresentano la somma delle imposte correnti e differite. Vengono stanziate imposte differite sulle differenze attive e passive di natura temporanea tra il risultato imponibile e quello di bilancio, contabilizzate secondo il metodo della passività di Stato Patrimoniale. Le imposte differite sono calcolate in base alle aliquote in vigore al momento in cui si riverseranno le differenze temporanee. Le imposte differite sono imputate direttamente al Conto Economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a Patrimonio Netto, nel qual caso anche le relative imposte differite sono imputate al Patrimonio Netto. Le imposte differite attive sono iscritte in bilancio se le imposte sono considerate recuperabili in considerazione dei risultati imponibili previsti per i periodi in cui le imposte differite attive si riverseranno. Il valore di iscrizione delle imposte differite attive è rivisto alla chiusura dell'esercizio e ridotto, ove necessario.
Passività potenziali
Con riferimento ai processi estimativi del rischio di passività potenziali da contenziosi, gli Amministratori fanno affidamento sulle comunicazioni ricevute in merito allo stato di avanzamento delle procedure di recupero e contenziosi comunicato dai consulenti legali che rappresentano la Società nelle controversie. Tali stime sono determinate tenendo conto del progressivo evolversi delle controversie.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.
ADOZIONE DI NUOVI PRINCIPI CONTABILI
Nel bilancio al 31 dicembre 2025 di Wiit S.p.A. sono applicati i principi contabili internazionali entrati in vigore dal 1° gennaio 2025, già illustrati nella precedente sezione del bilancio consolidato a cui si rimanda. Non sono presenti impatti particolari derivanti dai nuovi principi entrati in vigore al 1° gennaio 2025 e dai principi non ancora entrati in vigore o non omologati sul bilancio d'esercizio della Società.
1. ATTIVITA' IMMATERIALI E AVVIAMENTO
| 31.12.2025 | 31.12.2024 | Variazioni |
|---|---|---|
| 47.838.264 | 50.399.736 | (2.561.472) |
Movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali negli ultimi due esercizi:
| Descrizione | 31.12.2023 | Incrementi | Decrementi | Giroconto | Amm.to | 31.12.2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 25.382.164 | 0 | 0 | 0 | 0 | 25.382.164 |
| Totale | 25.382.164 | 0 | 0 | 0 | 0 | 25.382.164 |
| Descrizione | 31.12.2023 | Incrementi | Decrementi | Giroconto | Amm.to | 31.12.2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Lista clienti | 10.459.228 | 0 | 0 | 0 | (830.879) | 9.628.349 |
| Concessioni emarchi | 8.986.292 | 5.225.900 | (226.208) | 0 | (4.721.418) | 9.264.566 |
| Costi di sviluppo | 2.273.604 | 132.803 | 0 | 1.167.105 | (876.941) | 2.696.571 |
| Immobilizzazioni incorso | 2.283.024 | 1.013.795 | 0 | (1.167.105) | 0 | 2.129.714 |
| Altre attivitàimmateriali | 1.914.515 | 57.515 | 0 | 0 | (673.658) | 1.298.372 |
| Totale | 25.916.663 | 6.430.013 | (226.208) | 0 | (7.102.896) | 25.017.572 |
| Descrizione | 31.12.2024 | Incrementi | Decrementi | Effetti dafusione | Giroconto | Amm.to | 31.12.2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 25.382.164 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 25.382.164 |
| Totale | 25.382.164 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 25.382.164 |
| Descrizione | 31.12.2024 | Incrementi | Decrementi | Giroconto | Amm.to | 31.12.2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Lista clienti | 9.628.349 | 0 | 0 | 0 | (719.806) | 8.908.543 |
| Concessioni emarchi | 9.264.566 | 3.571.721 | (69.483) | 0 | (5.207.934) | 7.558.870 |
| Costi di sviluppo | 2.696.571 | 2.000 | 0 | 1.144.811 | (788.416) | 3.054.967 |
| Immobilizzazioni incorso | 2.129.714 | 1.078.036 | 0 | (1.144.811) | 0 | 2.062.938 |
| Altre attivitàimmateriali | 1.298.372 | 168.922 | 0 | 0 | (596.511) | 870.782 |
| Totale | 25.017.572 | 4.820.678 | (69.483) | (0) | (7.312.666) | 22.456.100 |

Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico 31.12.2024 | F.do amm.to 31.12.2024 | Valore netto 31.12.2024 |
|---|---|---|---|
| Avviamento | 25.382.164 | 0 | 25.382.164 |
| Totale | 25.382.164 | 0 | 25.382.164 |
| Descrizione | Costo storico 31.12.2024 | F.do amm.to 31.12.2024 | Valore netto 31.12.2024 |
|---|---|---|---|
| Lista clienti | 11.960.167 | (2.331.818) | 9.628.349 |
| Concessioni e marchi | 23.651.361 | (14.386.796) | 9.264.565 |
| Costi di sviluppo | 6.956.774 | (4.260.202) | 2.696.572 |
| Immobilizzazioni in corso | 2.129.714 | 0 | 2.129.714 |
| Altre attività immateriali | 4.770.873 | (3.472.501) | 1.298.372 |
| Totale | 49.468.889 | (24.451.317) | 25.017.572 |
Il valore netto contabile alla fine dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico 31.12.2025 | F.do amm.to 31.12.2025 | Valore netto31.12.2025 |
|---|---|---|---|
| Avviamento | 25.382.164 | 0 | 25.382.164 |
| Totale | 25.382.164 | 0 | 25.382.164 |
| Descrizione | Costo storico 31.12.2025 | F.do amm.to 31.12.2025 | Valore netto 31.12.2025 |
|---|---|---|---|
| Lista clienti | 11.960.167 | (3.051.624) | 8.908.543 |
| Concessioni e marchi | 27.076.084 | (19.517.214) | 7.558.870 |
| Costi di sviluppo | 8.162.535 | (5.107.569) | 3.054.967 |
| Immobilizzazioni in corso | 2.062.938 | 0 | 2.062.938 |
| Altre attività immateriali | 4.939.795 | (4.069.012) | 870.783 |
| Totale | 54.201.519 | (31.745.419) | 22.456.100 |
AVVIAMENTO
La società iscrive al 31 dicembre 2025 avviamenti per complessivi euro 25.382.164.
Gli avviamenti iscritti in bilancio sono principalmente derivanti dalle seguenti operazioni:
-
la fusione per incorporazione della società controllata Sevenlab S.r.l. avvenuta con effetti contabili e fiscali a partire dal 1° gennaio 2014 e iscritto nell'attivo previo consenso del Collegio sindacale per un importo pari a 930 mila;
-
l'acquisizione del ramo di azienda Visiant Technologies (Gruppo Visiant) che gestisce i servizi e le infrastrutture di Datacenter per un importo pari a 381 mila;
-
la fusione per incorporazione di Foster S.r.l. avvenuta con effetti contabili e fiscali a partire dal 1° gennaio 2019 e iscritto nell'attivo previo consenso del Collegio sindacale per un importo pari a euro 1.206 migliaia, la contabilizzazione è avvenuta in continuità di valori con il consolidato;

-
l'acquisto di un ramo d'azienda facente capo ad Aedera S.r.l. (Gruppo Kelyan) provider di servizi e soluzioni informatiche per la digitalizzazione delle imprese erogati in modalità SaaS per l'importo di euro 1.508 migliaia, avvenuta nel 2020;
-
la fusione per incorporazione di Adelante S.r.l. avvenuta con effetti fiscali e contabili a partire dal 1° gennaio 2022 e iscritto nell'attivo per un importo pari a euro 8.030 migliaia di cui euro 7.912 migliaia derivanti dalle operazioni di aggregazioni aziendali contabilizzate nel 2018 ed euro 118 migliaia riferiti ad avviamenti già in capo ad Adelante S.r.l. al momento dell'acquisizione, la contabilizzazione è avvenuta in continuità di valori con il consolidato;
-
la fusione per incorporazione di Matika S.p.A. avvenuta con effetti fiscali e contabili a partire dal 1° gennaio 2022 e iscritto nell'attivo per un importo pari a euro 7.054 migliaia generatosi al momento dell'operazione di aggregazione aziendale contabilizzata nel 2019, la contabilizzazione è avvenuta in continuità di valori con il consolidato;
-
la fusione per incorporazione di Etaeria S.p.A. avvenuta con effetti fiscali e contabili a partire dal 1° gennaio 2022 e iscritto nell'attivo per un importo pari ad euro 5.551 migliaia di cui euro 3.492 migliaia derivanti dalle scritture di aggregazione aziendale contabilizzata nel 2020 ed euro 2.059 migliaia per effetto dell'operazione di acquisizione del ramo d'azienda Kelyan avvenuto in capo ad Etaeria S.p.A., la contabilizzazione è avvenuta in continuità di valori con il consolidato;
-
la fusione per incorporazione di Erptech S.p.A. avvenuta con effetti fiscali e contabili a partire dal 1° gennaio 2023 e iscritto nell'attivo per un importo pari ad euro 718 migliaia, la contabilizzazione è avvenuta in continuità di valori con il consolidato;
Gli avviamenti iscritti non sono ammortizzati ma, come previsto dal principio contabile IAS 36, sono sottoposti a impairment test almeno annualmente mediante confronto tra il valore recuperabile determinato secondo la metodologia del valore d'uso e il loro valore contabile. Gli avviamenti sono stati allocati ad un'unica CGU dato che, pur provenendo da aggregazioni aziendali diverse, la Società ha ormai da anni integrato tutte le attività, che attualmente risultano pertanto inscindibili e considerate come un'unica unità generatrice di cassa, elemento ulteriormente rafforzato dalla fusione avvenuta nel corso dell'esercizio.
Impairment test
La recuperabilità dell'avviamento è stata valutata al 31 dicembre 2025 attraverso un test di impairment, predisposto sulla base del piano previsionale 2026-2028, approvato in data 6 marzo 2026 ed estrapolato per la Capogruppo.
Gli amministratori hanno predisposto il test di impairment avvalendosi del supporto di un esperto indipendente.
Il valore recuperabile dell'avviamento è stato determinato nel valore d'uso come sommatoria dei flussi di cassa attualizzati generati in futuro ed in modo continuativo del CIN (cd. Metodo DCF - Discounted Cash Flow – Asset Side).
La determinazione del valore d'uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti, la previsione dei flussi di cassa attesi della Società, desunti dal piano industriale con orizzonte temporale 2026 – 2028 e approvato dal Consiglio di amministrazione, la stima del valore terminale, la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) pari a 10,25% e della crescita di lungo periodo (g-rate) pari a 2% (IMF, previsioni inflazione Italia 2030).
I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
- struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari a 11,2%;
- beta unlevered di settore: stimato sulla base di un campione di società comparabili 0,991 (CIQ);
- tasso risk free: 3,48% stimato sulla base della media del rendimento lordo (12 mesi precedenti al 31 dicembre 2025) dei titoli di Stato italiani a scadenza decennale;
- market risk premium 5,5% osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice;
- premio per il rischio (small size premium): 1,68% (Micro cap, Kroll);
- costo del debito: 3,82% (costo medio debito di società comparabili 2024-2025 nella configurazione post tax).
Dall'impairment test effettuato non sono emerse perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore del valore contabile.
Sensitività e variazioni nelle assunzioni
A causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro, sia per quanto concerne il concretizzarsi di tali eventi sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della loro manifestazione, il valore d'uso dell'avviamento è particolarmente sensibile ad eventuali variazioni delle assunzioni sottostanti al test di impairment.
Ciò premesso, gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. Dall'analisi di sensitività risulta che:
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterato il g-rate all'2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -27,02%;
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC all'10,25% e tutte le assunzioni del piano) pari al --27,22%;
-
l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda per ciascun anno del periodo esplicito di piano dal 2026 al 2028 e di cosneguenza sul terminal value (mantenendo inalterate il WACC all'10,25% ed il g-rate all'2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -43,75%.
L'analisi di sensitività conferma pertanto una copertura elevata anche alla luce della non significatività dei valori di bilancio iscritti rispetto ai risultati conseguita dalla Società.
Si evidenzia inoltre che gli andamenti delle vendite, della redditività e degli ordini nel corso del 2025 confermano il trend positivo sulla base del quale è stato sviluppato il piano.

LISTA CLIENTI
Di seguito si riportano i valori allocati a seguito del plusvalore emergente dalla fusione di Adelante S.r.l., Matika S.p.A., Etaeria S.p.A. ed Erptech S.p.A. nella Società, al netto dell'ammortamento.
| Descrizione | 31.12.2024 | Amm.to | 31.12.2025 |
|---|---|---|---|
| Adelante S.r.l. | 2.733.463 | (210.266) | 2.523.197 |
| Matika S.p.A. | 4.206.848 | (300.489) | 3.906.359 |
| Etaeria S.p.A. | 2.389.560 | (159.304) | 2.230.256 |
| Erptech S.p.A. | 298.478 | (49.747) | 248.731 |
| Totale | 9.628.349 | (719.806) | 8.908.543 |
CONCESSIONI E MARCHI
La voce "Concessioni, Licenze e Marchi" comprende i costi sostenuti per l'acquisizione di licenze d'uso relative a software e applicativi informatici impiegati dalla Società nello svolgimento della propria attività caratteristica. In particolare, tale voce include, tra gli altri, i costi relativi a licenze software per piattaforme di virtualizzazione, utilizzate per la gestione e l'allocazione delle risorse dei server virtuali, licenze per la sicurezza informatica e la protezione antivirus dei sistemi aziendali, nonché licenze di backup utilizzate per le attività di protezione, salvataggio e ripristino dei dati aziendali.
Inoltre, nella medesima voce è capitalizzato il software documentale utilizzato per l'erogazione di servizi digitali basati sulla piattaforma Alfresco, nonché sulla piattaforma denominata "K-File", di proprietà della Capogruppo. L'insieme di tali asset costituisce la WIIT Digital Platform, attraverso la quale il Gruppo eroga ai propri clienti servizi di Enterprise Information Management (EIM).
L'incremento del periodo, di circa euro 3,7 milioni, è relativo principalmente a licenze software che sono state attivate propedeutiche all'erogazione dei servizi e la cui vita utile coincide con la durata del contratto con il cliente (generalmente 5 anni) . La parte residua è riferita a licenze pluriennali legate, tra le altre, alla tecnologia di network e Cyber Security che il Gruppo utilizza per l'erogazione dei servizi.
COSTI DI SVILUPPO
La voce include costi sostenuti sia internamente sia verso terzi relativi principalmente allo sviluppo e al potenziamento dell'infrastruttura ICT della Società. Tale infrastruttura rappresenta un elemento fondamentale per l'erogazione dei servizi offerti da WIIT e costituisce la piattaforma tecnologica attraverso la quale vengono gestiti ed erogati i servizi previsti nei contratti con i clienti.
In particolare, una parte significativa degli investimenti è riferita ad attività di sviluppo e implementazione della sicurezza informatica, ambito nel quale la Società continua a investire al fine di rafforzare il livello di protezione dell'infrastruttura tecnologica e rispondere alla crescente domanda di servizi in ambito cyber security. Tali attività rientrano nel programma denominato "WIIT Cyber Security Roadmap", che comprende un insieme di iniziative finalizzate all'analisi delle principali tecnologie disponibili sul mercato, alla pianificazione dell'evoluzione dell'architettura di sicurezza e al progressivo miglioramento dei servizi offerti alla clientela in tale ambito.
Ulteriori attività di sviluppo riguardano la "WIIT Digital Platform", costituita da un insieme integrato di asset applicativi e tecnologici oggetto di interventi evolutivi e di aggiornamento. Tali progetti hanno riguardato, tra l'altro:
- lo sviluppo e l'integrazione di nuovi moduli applicativi collegati alla piattaforma di firma digitale
- l'introduzione di soluzioni tecnologiche a supporto di processi di Intelligent Automation e Content Composition
- l'evoluzione funzionale del Framework API della WIIT Digital Platform
- lo sviluppo di applicazioni verticali destinate alla digitalizzazione di specifici processi operativi
I costi sostenuti per le attività sopra descritte sono stati capitalizzati in quanto riferibili allo sviluppo di asset immateriali identificabili dai quali la Società prevede di ottenere benefici economici futuri, sia in termini di ampliamento dell'offerta di servizi e opportunità commerciali sulla clientela esistente e potenziale, sia in termini di efficientamento dei processi operativi.
IMMOBILIZZAZIONI IN CORSO
Sono da considerarsi importanti i progetti evolutivi dei sistemi WIIT (WIIT Platform) utili a supportare l'integrazione tra le diverse società del gruppo; in particolare i progetti in corso si riferiscono alle seguenti componenti della WIIT Platform:
- Evoluzione sistema di Trouble Ticketing (sistema di gestione dei ticket aperti dai clienti)
- Evoluzione processo di Order Booking Digitale (sistema automatico di gestione degli ordini attivi)
- Evoluzione sistema ECM (Enterprise Content Management) Alfresco
- Assessment Processo di Provisioning Digitale
- Onboarding consociate tedesche sul sistema Salesforce
- Integrazione dello strumento di Asset all'interno degli strumenti di Trouble Ticketing
- Predisposizione struttura dati per WIIT Platform
- Implementazione WIIT Artificial Intelligent Platform applicazione Isac
Altri progetti in corso di realizzazione sono relativi all'evoluzione dell'infrastruttura Cloud quali:
-
Ottimizzazione dell'infrastruttura VMWare (fase 2 e 3)
-
Implementazione dell'infrastruttura Remote Desktop Management (RDM) sul perimetro dei clienti
-
Implementazione Commvault sul perimetro dei clienti (fase 2)
-
Implementazione sistema di monitoraggio di tutti gli Storage presenti in Datacenter e presso le sedi dei clienti tramite Stor2RRD
-
Implementazione dell'integrazione tra il sistema di monitoraggio centralizzato basato su Icinga e lo strumento di gestione Trouble Ticketing per apertura e chiusura automatica dei ticket.
-
Implementazione di un sistema (BigModo) volto all'aggiornamento e miglioramento dell'architettura software separando i componenti backend e frontend e introducendo un moderno frontend basato.
-
Sviluppo di una soluzione software (ZKM) sviluppata internamente per migliorare l'infrastruttura della piattaforma WIIT, le capacità di fatturazione e i processi operativi. Il progetto si concentra sullo sviluppo di nuovi componenti di piattaforma per la raccolta dei dati e la fatturazione e sull'espansione dell'infrastruttura cloud-native per migliorare scalabilità, automazione ed efficienza operativa.
In ambito Cyber Security, sono da considerarsi in corso di realizzazione i seguenti progetti:
- Revisione ed aggiornamento log source nel Security Operations Center interno per WIIT, aggiornamento delle regole di correlazione QRadar con l'obiettivo di incrementare il monitoraggio del perimetro WIIT interno
- Revamping Log Management. Avviata la migrazione del servizio di Log Management dei clienti passando dalla soluzione Manage Engine a Qradar
- Adeguamento dei processi del SOC alla norma ISO27035. Definito processo di miglioramento continuo in collaborazione con la funzione Compliance finalizzato ai processi di certificazione ISO.
- Attività di Vulnerability Management per le infrastrutture critiche interne WIIT. Servizio di scansione delle infrastrutture in ambito tramite soluzione Tenable
ALTRE ATTIVITA' IMMATERIALI
La voce include le attività di sviluppo che la Società acquista da terze parti per erogare i servizi in Cloud ai propri clienti, tramite contratti pluriennali. Detti investimenti sono principalmente sostenuti della Società per implementare i sistemi informativi aziendali dei propri clienti. Nel corso del 2025 si è proceduto a capitalizzare il progetto per l'evoluzione della connettività dei Datacenter e l'evoluzione del sistema di fatturazione elettronica.
2. DIRITTI D'USO, IMPIANTI E MACCHINARI E ALTRE ATTIVITA' MATERIALI
| 31.12.2025 | 31.12.2024 | Variazioni | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 26.521.780 | 29.001.665 | (2.479.885) | ||||
| Totale movimentazione delle Immobilizzazioni Materiali negli ultimi due esercizi: | ||||||
| Descrizione | 31.12.2023 | Incrementi | Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2024 |
| Diritti D'uso | 4.925.304 | 1.161.967 | 32.901 | (2.503.711) | 0 | 3.616.462 |
| Impianti emacchinari | 4.036.927 | 839.592 | 0 | (432.300) | 0 | 4.444.219 |
| Immob. Mat. Incorso | 200.000 | 0 | 0 | 0 | 0 | 200.000 |
| Altre attivitàmateriali | 15.898.525 | 12.328.120 | (379.530) | (7.106.128) | 0 | 20.740.987 |
| Totale | 25.060.756 | 14.329.679 | (346.629) | (10.042.138) | 0 | 29.001.668 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2024 | Incrementi | Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2025 |
| Diritti D'uso | 3.616.462 | 4.598.931 | (38.538) | (3.323.378) | 0 | 4.853.476 |
| Impianti emacchinari | 4.444.219 | 152.872 | 0 | (459.748) | 200.000 | 4.337.343 |
| Immob. Mat. Incorso | 200.000 | 0 | 0 | 0 | (200.000) | 0 |
| Altre attivitàmateriali | 20.740.987 | 4.389.702 | (2.215) | (7.797.511) | 0 | 17.330.961 |
| Totale | 29.001.668 | 9.141.505 | (40.753) | (11.580.637) | 0 | 26.521.780 |
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico 31.12.2024 | F.do ammortamento 31.12.2024 | Valore netto31.12.2024 |
|---|---|---|---|
| Diritti d'uso | 14.758.655 | (11.142.193) | 3.616.462 |
| Impianti e macchinari | 14.358.109 | (9.913.890) | 4.444.219 |
| Immob. Mat. In corso | 200.000 | 0 | 200.000 |
| Attività materiali | 59.761.237 | (39.020.250) | 20.740.987 |
| Totale | 89.078.001 | (60.076.334) | 29.001.668 |
Il valore netto contabile alla fine dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico 31.12.2025 | F.do ammortamento31.12.2025 | Valore netto31.12.2025 |
|---|---|---|---|
| Diritti d'uso | 19.304.733 | (14.451.257) | 4.853.476 |
| Impianti e macchinari | 14.710.980 | (10.373.638) | 4.337.343 |
| Immob. Mat. In corso | 0 | 0 | 0 |
| Attività materiali | 64.144.267 | (46.813.305) | 17.330.961 |
| Totale | 98.159.981 | (71.638.201) | 26.521.780 |
DIRITTI D'USO (ISCRITTI SEPARATAMENTE)
La voce "Diritti d'uso" accoglie le attività acquisite dalla Società tramite contratti di locazione (c.d. ex operativa) che non prevedono il riscatto dei beni. Gli altri diritti d'uso legati a leasing c.d. ex finanziari che prevedono il riscatto del bene sono inclusi all'interno delle relative categorie di immobilizzazioni e sono dettagliati successivamente in tabella specifica. La voce Diritti D'uso accoglie gli affitti degli immobili, il noleggio a lungo termine della flotta auto aziendale, gli affitti di spazi all'interno dei Data Center di terzi, e altri dispositivi informatici aziendali, che vengono iscritti separatamente. Di seguito si riporta la movimentazione dei diritti d'uso degli ultimi due esercizi:

| Descrizione | Costo storico 31.12.2024 | F.do ammortamento 31.12.2024 | Valore netto31.12.2024 |
|---|---|---|---|
| Auto a noleggio | 3.036.315 | (1.937.015) | 1.099.300 |
| Colocation | 2.717.047 | (1.400.608) | 1.316.439 |
| Locazione immobili | 8.950.152 | (7.760.458) | 1.189.694 |
| Altri dispositivi informatici | 55.141 | (44.112) | 11.028 |
| Totale | 14.758.655 | (11.142.193) | 3.616.461 |
| Descrizione | Costo storico 31.12.2025 | F.do ammortamento 31.12.2025 | Valore netto31.12.2025 |
|---|---|---|---|
| Auto a noleggio | 3.147.390 | (2.395.431) | 751.958 |
| Colocation | 3.264.502 | (2.104.705) | 1.159.797 |
| Locazione immobili | 12.837.701 | (9.895.980) | 2.941.721 |
| Altri dispositivi informatici | 55.141 | (55.141) | 0 |
| Totale | 19.304.733 | (14.451.257) | 4.853.476 |
Di seguito, come anticipato, vengono dettagliati i Diritti d'uso legati a contratti di leasing c.d. ex finanziario che prevedono il riscatto del bene a fine periodo e che vengono contabilizzati negli schemi di bilancio nelle categorie a cui si riferiscono i beni oggetto di contratto, nello specifico trovano collocazione nelle "Attività materiali":
| Descrizione | Costo storico 31.12.2024 | F.do ammortamento 31.12.2024 | Valore netto31.12.2024 |
|---|---|---|---|
| Macchine d'ufficioelettroniche | 32.615.540 | (20.098.514) | 12.517.026 |
| Totale | 32.615.540 | (20.098.514) | 12.517.026 |
| Descrizione | Costo storico 31.12.2025 | F.do ammortamento31.12.2025 | Valore netto 31.12.2025 |
|---|---|---|---|
| Macchine d'ufficioelettroniche | 33.635.936 | (24.801.113) | 8.834.822 |
| Totale | 33.635.936 | (24.801.113) | 8.834.822 |
IMPIANTI E MACCHINARI
Nella voce "Impianti e macchinari" sono stati iscritti costi relativi a tutti gli asset materiali che costituiscono il "cuore" della società ed in particolare i Data Center di Milano, Castelfranco Veneto e tutti gli impianti a loro associati.
ALTRE ATTIVITÀ MATERIALI
La voce "Attività materiali" pari ad euro 17.331 migliaia è principalmente riferita ad acquisizioni di beni strumentali (principalmente attrezzature elettroniche) in parte per il rinnovo delle infrastrutture esistenti e per la maggior parte per nuovi contratti in linea con gli anni precedenti ed è costì dettagliata:
| Descrizione | 31.12.2024 | Incrementi | Decrementi | Riclassifiche | Amm.to | 31.12.2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività materiali | ||||||
| Oneri Pluriennali su benidi terzi | 79.738 | 455.378 | 0 | 0 | (108.556) | 426.560 |
| Insegna | 13.954 | 12.541 | 0 | 0 | (5.132) | 21.363 |
| Attrezzature industriali | 14.080 | 4.565 | 0 | 0 | (2.101) | 16.543 |
| Mobili e arredi | 497.217 | 365.855 | 0 | 0 | (110.326) | 752.746 |
| Macchine d'ufficioelettroniche | 7.612.476 | 2.523.582 | (6.672) | 0 | (2.862.296) | 7.267.089 |
| Macchine d'ufficioelettroniche a noleggio | 12.517.026 | 1.020.396 | 0 | 0 | (4.702.599) | 8.834.822 |
| Autocarri | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Attrezzature laboratorio | 6.496 | 6.941 | 0 | 0 | (1.599) | 11.838 |
| Altri beni inf. 1 mln | 0 | 444 | 0 | 0 | (444) | 0 |
| Totale | 20.740.987 | 4.389.701 | (6.672) | - | (7.793.054) | 17.330.962 |
L'incremento di Euro 4.390 migliaia è principalmente riconducibile a "macchine d'ufficio elettroniche" e a "macchine d'ufficio elettroniche a noleggio", necessarie all'erogazione dei servizi ai clienti, riconducibile ad attrezzature industriali in leasing, contabilizzate come specificato nel paragrafo "diritti d'uso".
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico 31.12.2024 | F.do ammortamento31.12.2024 | Valore netto 31.12.2024 |
|---|---|---|---|
| Attività materiali | |||
| Oneri Pluriennali su beni di terzi | 659.884 | (580.146) | 79.738 |
| Insegna | 52.110 | (38.157) | 13.954 |
| Attrezzature industriali | 16.000 | (1.920) | 14.080 |
| Mobili e arredi | 935.428 | (438.211) | 497.217 |
| Macchine d'ufficio elettroniche | 25.119.895 | (17.507.418) | 7.612.476 |
| Macchine d'ufficio elettronichea noleggio | 32.615.540 | (20.098.514) | 12.517.026 |
| Attrezzature di laboratorio | 184.728 | (178.233) | 6.496 |
| Altri beni inferiori ad 1 migliaia | 177.652 | (177.652) | 0 |
| Totale | 59.761.237 | (39.020.251) | 20.740.986 |
Il valore netto contabile alla fine dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico 31.12.2025 | F.do ammortamento31.12.2025 | Valore netto 31.12.2025 |
|---|---|---|---|
| Attività materiali | |||
| Oneri Pluriennali su beni di terzi | 1.115.263 | (688.702) | 426.561 |
| Insegna | 64.651 | (43.289) | 21.362 |
| Attrezzature industriali | 20.565 | (4.021) | 16.543 |
| Mobili e arredi | 1.301.283 | (548.537) | 752.746 |
| Macchine d'ufficio elettroniche | 27.636.805 | (20.369.715) | 7.267.089 |
| Macchine d'ufficio elettronichea noleggio | 33.635.936 | (24.801.113) | 8.834.822 |
| Attrezzature di laboratorio | 191.669 | (179.832) | 11.837 |
| Altri beni inferiori ad 1 milione | 178.096 | (178.096) | 0 |
| Totale | 64.144.267 | (46.813.305) | 17.330.962 |
3. PARTECIPAZIONI
Le partecipazioni possedute direttamente dalla Società alla chiusura dell'esercizio 2025 sono le seguenti:
- Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH, con sede a Monaco (DE), acquisita al 100% nel mese di novembre 2021;
- Econis AG, con sede in Zurigo (CH), acquisita il 1° maggio 2024;
- WIIT AG con sede a Düsseldorf (DE) costituita nel mese di ottobre 2021;
- Consorzio Conai, acquisita a seguito della fusione di Etaeria S.p.A. nel mese di agosto 2022.
Nel corso del 2025 la Società ha completato il processo di chiusura della controllata WIIT Swiis SA, costituita nel 2016 e non più operativa.
| Denominazione | 31.12.2025 | 31.12.2024 |
|---|---|---|
| Wiit Swiss SA | 0 | 22.698 |
| Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH | 18.367.442 | 18.367.442 |
| WIIT AG | 113.358.804 | 113.358.804 |
| Econis AG | 1.686.932 | 1.686.931 |
| Consorzio Conai | 5 | 5 |
| Totale | 133.413.183 | 133.435.880 |
Società controllate:
| Denominazione | Città | C.S. | PatrimonioNetto(inclusorisultato) | Utile(Perdita) | %Possesso | Valore | Diff. Valorecarico eP.N. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gecko mbH | Monaco (DE) | 51.200 | 4.696.411 | 2.853.109 | 100% | 18.367.442 | (13.671.031) |
| WIIT AG | Düsseldorf(DE) | 50.000 | 36.186.609 | 8.282.615 | 100% | 113.358.804 | (77.172.195) |
| Econis AG | Zurigo (CH) | 3.988.972 | 1.406.131 | 533.276 | 100% | 1.686.932 | (280.800) |
I valori del Patrimonio netto e dell'utile fanno riferimento agli ultimi bilanci approvati o alle situazioni predisposte ai fini del consolidamento per l'esercizio chiuso al 31.12.2025.
IMPAIRMENT TEST
Ai sensi dello IAS 36, la Società ha svolto l'analisi finalizzata a testare la presenza di indicatori di impairment e/o perdite di valore. A tal fine, ha in particolare testato la recuperabilità del valore di iscrizione delle partecipazioni al fine di assicurare che il valore iscritto in bilancio non risulti superiore a quello recuperabile.
In considerazione del fatto che il valore d'iscrizione delle partecipazioni risulta superiore rispetto al valore della relativa quota di patrimonio netto in relazione al maggior prezzo pagato in sede di acquisizione, la Società ha sottoposto a verifica di recuperabilità il valore contabile delle partecipazioni nelle controllate WIIT AG, Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH ed Econis AG.
Il metodo di verifica del valore recuperabile, come espresso dallo IAS 36, si basa sull'attualizzazione dei flussi di cassa futuri attesi dalle partecipazioni insieme al calcolo del rispettivo Terminal Value (cd. Metodo DCF – Discounted Cash Flow – Equity side).

Nel determinare il valore recuperabile, individuato nel valore d'uso come sommatoria dei flussi di cassa attualizzati generati in futuro ed in modo continuativo al netto della posizione finanziaria netta di ciascuna controllata ed inclusivo dei net surplus assets, la Direzione ha fatto riferimento ai piani 2026-2028 di tali società controllate redatti dal management locale in collaborazione con la Direzione della Società, approvati nel Consiglio di Amministrazione del 6 marzo 2026. A tali flussi attualizzati è stata aggiunta la stima del valore terminale che include il tasso di crescita di lungo periodo (g-rate) pari al 2,20% (IMF, previsioni inflazione Italia e Germania 2030).
In maggior dettaglio, ai fini della determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni oggetto di test, l'attualizzazione dei flussi di cassa è stata effettuata utilizzando un tasso di attualizzazione (WACC) che tiene conto dei rischi specifici della partecipazione e che rispecchia le correnti valutazioni di mercato del costo del denaro.
WIIT AG
Per quanto riguarda WIIT AG è stato determinato un costo medio del capitale (WACC) che corrisponde a 9,4%. in considerazione della struttura patrimoniale e finanziaria, della rischiosità della società controllata e del rischio specifico del mercato tedesco che risultano diverse dalle società controllate italiane. I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
- Struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari al 11,2%;
- beta unlevered di settore: 1,069 stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ)
- Tasso risk free: 2,6% stimato sulla base del rendimento medio lordo (12 mesi precedenti al 31 dicembre 2025) dei titoli di stato tedeschi a scadenza decennale.
- Market Risk Premium: 5,5% osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice;
- Premio per il rischio (small size premium): 1,68% (Micro cap, Kroll)
- costo del debito: 2,67% determinato sulla base del rapporto di indebitamento di un panel di società comparabili identificato.
Con riferimento alla partecipazione in WIIT AG è doveroso sottolineare che il piano include investimenti soprattutto riferiti ai DataCenter, con riferimento periodo esplicito triennale, che ci si attende genereranno benefici ben oltre il periodo esplicito triennale di piano utilizzato ai fini dell'impairment test. Tali investimenti risulteranno strategici per tutto il mercato tedesco. Con riferimento alla partecipazione in WIIT AG l'esercizio di impairment test risulta particolarmente prudenziale considerato che, al termine del periodo di piano esplicito triennale, il tasso di crescita previsto per il calcolo del terminal value in logica perpetua risulta pari al 2,20%, non rappresentativo delle potenzialità di crescita connesse ai significativi investimenti previsti nel periodo esplicito sopra menzionati. Questo elemento rappresenta un potenziale ulteriore significativo margine di sicurezza (upside) rispetto agli attuali tassi di copertura emersi dal test di impairment che ad ogni modo confermano pienamente la recuperabilità del valore della partecipazione.
Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH
Per quanto riguarda Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH è stato determinato un costo medio del capitale (WACC) che corrisponde a 9,22%. in considerazione della struttura patrimoniale e finanziaria, della rischiosità della società controllata e del rischio specifico del mercato tedesco
che risultano diverse dalle altre società controllate. I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
- Struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari al 4,4%;
- beta unlevered di settore: 0,761 stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
- tasso risk free: 2,6% stimato sulla base del rendimento medio lordo (12 mesi precedenti al 31 dicembre 2025) dei titoli di stato tedeschi a scadenza decennale;
- Market Risk Premium: 5,5% osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice in un contesto post pandemico;
- Premio per il rischio (small size premium): 2,59% (Micro cap, Kroll);
- costo del debito: 2,72% (stimato sulla media di un campione di società comparabili, nella configurazione post tax con aliquota tedesca pari al 30%).
Dagli impairment test effettuati non sono emerse perdite di valore con riferimento alle partecipazioni sopra indicate.
ECONIS AG
Per quanto riguarda Econis AG è stato determinato un costo medio del capitale (WACC) che corrisponde a 7,49%. in considerazione della struttura patrimoniale e finanziaria, della rischiosità della società controllata e del rischio specifico del mercato tedesco che risultano diverse dalle altre società controllate. I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
- Struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari al 13,5%;
- beta unlevered di settore: 0,997 stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
- tasso risk free: 11,2% stimato sulla base del rendimento medio lordo (12 mesi precedenti al 31 dicembre 2025) dei titoli di stato svizzeri a scadenza decennale
- Market Risk Premium: 5,5% osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice in un contesto post pandemico;
- Premio per il rischio (small size premium): 1,68% (Micro cap, Kroll);
- costo del debito: 3,13% (stimato sulla media di un campione di società comparabili, nella configurazione post tax con aliquota svizzera pari al 18%).
Sensitività e variazioni nelle assunzioni
Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito riportati.
Con riferimento alla partecipazione in WIIT AG:
BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2025
- l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate il grate al 2,20% e tutte le assunzioni del piano) pari al 11,71%;
- l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC al 9,4% e tutte le assunzioni del piano) pari al -0,53%;
- l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda per ciascun anno del periodo esplicito e di conseguenza sul terminal value di piano dal 2026 al 2028 (mantenendo inalterate il WACC al 9,4% ed il g-rate al 2,20% e tutte le assunzioni del piano) pari al -16,12%.
Con riferimento alla partecipazione in Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH:
- l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate grate al 2,20% e tutte le assunzioni del piano) pari al 20,90%;
- l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC al 9,4% e tutte le assunzioni del piano) pari al -14,01%;
- l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda per ciascun anno del periodo epslicito e di conseguenza sul terminal value di piano dal 2026 al 2028 (mantenendo inalterate il WACC al 9,4% ed il g-rate al 2,2% e tutte le assunzioni del piano) pari al -55,58%.
Con riferimento alla partecipazione in Econis AG:
- l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate grate al 0,70% e tutte le assunzioni del piano) pari al 64,12%;
- l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC al 7,5% e tutte le assunzioni del piano) pari al -473,87%;
- l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda per ciascun del periodo esplicito e di conseguenza sul terminal value di piano dal 2026 al 2028 (mantenendo inalterate il WACC al 7,5% ed il g-rate al 0,7% e tutte le assunzioni del piano) pari al -76,04%.
Gli Amministratori, nonostante le forti incertezze e i timori per le ripercussioni sociali ed economiche derivanti dalla situazione del conflitto tra Russia e Ucraina ed in Medioriente, grazie ad un modello di business basato su commesse pluriennali e ricavi ricorsivi, ritengono che la Società possa mitigare i suddetti fattori di rischio che comunque sono stati tenuti in considerazione, come descritto precedentemente, negli esercizi di impairment test effettuati sulle diverse partecipazioni.
Con riferimento ai rischi connessi al "climate change" gli Amministratori hanno ritenuto di considerare la potenziale instabilità del prezzo dell'energia in misura moderata per ciò che concerne l'impatto sul test di impairment anche in considerazione del fatto che nel corso dell'esercizio 2022 in Germania sono stati sottoscritti contratti per fissare il prezzo dell'energia elettrica. Inoltre le direttrici di sviluppo della Società volgono sempre di più verso una riduzione assoluta dei consumi, dotandosi di unità completamente all-flash, adottando tecnologie di compressione e di deduplica dei dati che consentono un utilizzo più efficiente delle risorse, con relativo abbattimento dei consumi. Ciò al fine di accedere a risorse tecnologiche avanzate in modo flessibile e scalabile, riducendo l'impatto ambientale delle attività grazie all'adozione di pratiche sostenibili come smart working e processi paperless.
Si evidenzia infine che gli andamenti delle vendite, della redditività e degli ordini nel corso dei primi mesi del 2026 confermano il trend positivo sulla base del quale è stato sviluppato il piano.

4. ATTIVITÀ NON CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI
| Descrizione | 31.12.2025 | 31.12.2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altre attività finanziarie non correnti | 11.493.432 | 18.040.785 | (6.547.353) |
| Totale | 11.493.432 | 18.040.785 | (6.547.353) |
Le Altre attività finanziarie non correnti sono riferite principalmente a due finanziamenti fruttiferi a tassi di mercato, di euro 2,1 milioni e di euro 7,5 milioni, che la Società ha concesso alla controllata myLoc managed IT AG rispettivamente, ed ora confluiti in WIIT AG; la parte residuale è riferita a depositi cauzionali per utenze diverse e contratti di locazione.
5. CREDITI COMMERCIALI
La voce in oggetto a fine esercizio è così composta:
| Descrizione | 31.12.2025 | 31.12.2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 16.788.789 | 18.163.574 | (1.374.785) |
| Fondo svalutazione crediti | (2.818.654) | (2.818.654) | 0 |
| Totale | 13.970.135 | 15.344.920 | (1.374.785) |
Si riporta di seguito la composizione dei crediti per data di scadenza:
| 31.12.2025 | Scaduto0-30 | Scaduto31-60 | Scaduto61-90 | Oltre 90 | Non scaduto | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 16.788.789 | 495.013 | 491.086 | 228.850 | 3.813.129 | 11.760.711 |
| Fondo Svalutazionecrediti | (2.818.654) | 0 | 0 | 0 | (2.818.654) | 0 |
| Totale | 13.970.135 | 495.013 | 491.086 | 228.850 | 994.475 | 11.760.711 |
Non esistono operazioni che prevedono l'obbligo di retrocessione a termine (articolo 2427, primo comma, n. 6 ter, C.c.).
Al 31 dicembre 2025 il Fondo svalutazione crediti non ha registrato movimentazioni:
| Saldo al 31.12.2024 | (2.818.654) |
|---|---|
| Utilizzo nel periodo | 0 |
| Accantonamento del periodo | 0 |
| Saldo al 31.12.2025 | (2.818.654) |

Il fondo accoglie l'accantonamento degli anni precedenti riferito al principio IFRS 9 per euro 59.143. Per tale accantonamento sono stati presi come riferimento i tassi legati al rischio paese e rischio del settore.
Nel corso dell'esercizio non si sono verificati utilizzi.
Di seguito la suddivisione dei crediti per area geografica:
| Paese | 31.12.2025 | 31.12.2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 16.543.322 | 17.861.637 | (1.318.315) |
| Paesi CE | 21.892 | 296.612 | (274.720) |
| Paesi Extra CE | 223.575 | 5.325 | 218.250 |
| Fondo svalutazione crediti | (2.818.654) | (2.818.654) | 0 |
| Totale | 13.970.135 | 15.344.920 | (1.374.785) |
6. CREDITI COMMERCIALI VERSO SOCIETÀ DEL GRUPPO
I "Crediti commerciali verso società del gruppo" esigibili entro 12 mesi ammontano a euro 789.852 e sono relativi principalmente a normali transazioni commerciali avvenute nel corso dell'esercizio con le società controllate. Si rimanda alla nota 31 per ulteriori dettagli.
7. ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI, CREDITI VARI E ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
| 31.12.2025 | 31.12.2024 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie correnti | 176.042.734 | 2.985.694 | 173.057.040 |
| Totale | 176.042.734 | 2.985.694 | 173.057.040 |
Le attività finanziarie correnti al 31 dicembre 2025 sono composte principalmente da investimenti in Bond societari per Euro 103 milioni, in BTP per Euro 51 milioni (con scadenza a gennaio 2026), in un conto corrente fruttifero vincolato (scadenza ottobre 2026) per Euro 19,5 milioni e per Euro 2 milioni per investimenti in BOT. Tutte le attività finanziarie correnti sono smobilizzabili a pronti.
| 31.12.2025 | 31.12.2024 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Risconti attivi | 3.285.663 | 1.852.799 | 1.432.864 |
| Crediti Tributari | 2.276.058 | 3.059.151 | (783.093) |
| Crediti v/Altri | 12.976.149 | 1.075.727 | 11.900.422 |
| Totale | 18.537.870 | 5.987.677 | 12.550.193 |
I risconti attivi pari ad euro 3.286 migliaia sono riferiti a costi fatturati dai fornitori nel corso del 2025 per erogazione di servizi di competenza dell'esercizio 2026.

I Crediti Tributari comprendono prevalentemente il credito per ritenute su dividendi distribuiti da società estere, pari a euro 2,2 milioni, riferito alle ritenute applicate sui dividendi distribuiti dalle controllate tedesche WIIT AG e Gecko m.b.H.. Tali importi si riferiscono a imposte estere per le quali è stata avviata la procedura di rimborso presso l'autorità fiscale tedesca e risultano alla data di bilancio ancora in attesa di rimborso.
I Crediti verso altri si riferiscono principalmente al credito per dividendi pari a euro 12 milioni, vantato nei confronti delle società controllate WIIT AG e Gecko m.b.H., rispettivamente per euro 5 milioni e 7 milioni. Tali importi si riferiscono a dividendi deliberati dalle rispettive assemblee delle società partecipate ma non ancora liquidati alla data di chiusura dell'esercizio.
8. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
L'incremento della liquidità rispetto all'esercizio precedente è riconducibile principalmente alla sottoscrizione, avvenuta nel mese di ottobre 2025, di un prestito obbligazionario per complessivi Euro 215 milioni. Parte delle risorse finanziarie ottenute è stata temporaneamente investita, come illustrato nella Nota 7 "Attività finanziarie correnti".
Si rinvia al rendiconto finanziario per andamento liquidità nel corso dell'esercizio.
9. PATRIMONIO NETTO
Il capitale sociale pari ad Euro 2.802.066 è rappresentato da 28.020.660 azioni senza valore nominale. Il capitale sociale non ha subito variazioni rispetto all'esercizio precedente.
Al 31 dicembre 2025 Wiit S.p.A. detiene n. 2.771.054 azioni proprie (9,89% del capitale sociale), iscritte in bilancio per un valore complessivo di Euro 46.644.134. In conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) tale valore è stato portato a riduzione del patrimonio netto.
Il capitale sociale della società è così composto (articolo 2427, primo comma, nn. 17 e 18, C.c.).
| Azioni | Numero | |
|---|---|---|
| Ordinarie | 28.020.660 |
Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti (articolo 2427, primo comma, n. 7-bis, C.c.)
Risultato per azione
Il Risultato base per azione è calcolato dividendo l'utile/perdita di competenza attribuibile agli azionisti della Società per il numero medio delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo. Di seguito sono esposti il risultato e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo della perdita per azione base.
| UTILE PER AZIONE | 31.12.2025 | 31.12.2024 |
|---|---|---|
| Risultato netto dell'esercizio | 14.947.024 | 1.810.873 |
| Numero medio delle azioni ordinarie al netto delle azioni proprie | 25.880.194 | 26.155.448 |
| Risultato base per azione (Euro per azione) | 0,58 | 0,07 |
| Numero diluito medio delle azioni ordinarie in circolazione ad esclusionedelle azioni proprie per la sola parte non destinata ai programmi RSU e stockoptions | 24.899.275 | 25.164.601 |
| Risultato diluito per azione (Euro per azione) | 0,60 | 0,07 |
Di seguito si riporta la tabella riferita alla distribuibilità delle riserve di Wiit S.p.A.:
| Descrizione | Importo | Pass. Di utilizzo(*) | Quota disponibile(**) | Utilizzazioninei 3 eser.Prec. acopert.perdite | Utilizzazioninei 3 eserc.Prec. altreragioni |
|---|---|---|---|---|---|
| Capitale Sociale | 2.802.066 | ||||
| Riserve di capitale | |||||
| Sovrapprezzo azioni | 44.598.704 | A,B,C | 44.598.704 | ||
| Riserve di utili: | |||||
| Riserva legale | 560.413 | B | 560.413 | ||
| Altre riserve: | |||||
| Riserva da quotazione | (1.790.595) | ||||
| Riserva azioni proprie inportafoglio | (46.644.134) | ||||
| Riserva utilizzo azioni proprie | 849.681 | 849.681 | |||
| Riserva performance shares | 939.278 | A,B,C | 939.278 | ||
| Riserva first time adoption IFRS16, 9, 15 | (1.237.271) | ||||
| Riserva utili a nuovo | 55.128 | A,B,C | 55.128 | ||
| Riserva Piani incentivazione | 3.357.855 | ||||
| First time adoption | (101.168) | ||||
| Riserva da fusione | (854.279) | ||||
| Utile/perdite attuariali | 129.979 |
| Totale | 2.665.657 | 47.003.204 |
|---|---|---|
| Quota non distribuibile | 560.413 | |
| Residua quota distribuibile | 46.442.791 | |
| (*) Leggenda: | ||
| A: per aumento di capitale | ||
| B: per copertura di perdite | ||
| C: per distribuzione ai soci | ||
| D: per altri vincoli statuari |
Le riserve non distribuibili derivano dall'adozione del principio contabile IFRS 16 unitamente al principio IFRS 15 e IFRS 9 applicando il metodo retrospettivo misto che ha comportato un impatto negativo nel patrimonio

netto al 1° gennaio 2018 rispettivamente di Euro 1.269.295 (IFRS 15) e Euro 11.955 (IFRS 9) e positivo di Euro 43.979 (IFRS 16).
Nel corso dell'esercizio 2025 sono stati distribuiti dividendi, come da delibera assembleare del 29 aprile 2025, per complessivi euro 7.787.903, pagati nel corso del 2025.
Azioni Proprie
L'assemblea degli azionisti in data 29 aprile 2025 ha revocato, per la parte non eseguita, la delibera di autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie ordinarie, assunta dall'assemblea dei soci in data 16 maggio 2024.
L'Assemblea ha altresì deliberato, ai sensi degli articoli 2357 e seguenti del Codice civile, per un periodo di diciotto mesi a far tempo dalla data di efficacia dell'autorizzazione, in una o più volte e in qualsiasi momento, l'acquisto di azioni ordinarie WIIT S.p.A. prive di valore nominale pari a massime n. 2.802.066 azioni, in conformità alle applicabili disposizioni di legge e regolamentari, anche comunitarie, pro tempore vigenti, al fine di dotare la Società di uno stock di azioni proprie di cui quest'ultima possa disporre quale corrispettivo nel contesto di eventuali operazioni di finanza straordinaria e/o per altri impieghi ritenuti di interesse finanziariogestionale e/o strategico per la Società, anche di scambio di partecipazioni con altri soggetti nell'ambito di operazioni di interesse della Società, nonché da utilizzare al servizio di piani di compensi basati su strumenti finanziari che verranno adottati dalla Società.
Al 31 dicembre 2025 Wiit S.p.A. detiene n. 2.771.054 azioni proprie (9.89% del capitale sociale), iscritte in bilancio per un valore complessivo di Euro 46.644.134. In conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) tale valore è stato portato a riduzione del patrimonio netto.
Al 31 dicembre 2025 il valore di mercato delle azioni proprie era pari ad euro 56.113.884.
Pagamenti basati su azioni: Piani di incentivazione tramite c.d. Restricted Stock Units ("RSU") e Stock Options
L'Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A., in sede ordinaria in data 5 maggio 2021, ha approvato l'adozione del piano di incentivazione denominato "Piano di RSU 2021 – 2024", ed il piano di incentivazione denominato "Piano di Stock Option 2021-2026". In data 26 aprile 2022 l'Assemblea degli Azionisti di WIIT S.p.A., in sede ordinaria, ha approvato l'adozione di un secondo piano di incentivazione denominato "Piano di Stock Option 2022 – 2027". Inoltre, in data 4 maggio 2023 è stata approvata l'adozione di un secondo piano di incentivazione denominato "Piano di RSU 2023 – 2027". In data 29 aprile 2025 è stata approvata l'adozione di un terzo piano di incentivazione denominato "Piano di RSU 2025 – 2029". Gli obiettivi principali dei piani sono incentivare i beneficiari al raggiungimento dei risultati di andamento gestionale del Gruppo WIIT, allineare gli interessi dei beneficiari agli interessi degli azionisti e alla creazione di valore nel medio-lungo periodo oltre che fidelizzare le risorse chiave del Gruppo WIIT, incentivandone la permanenza nello stesso.
PIANO "RSU" 2021-2024
Il piano di RSU 2021-2024 era rivolto ai dipendenti del Gruppo WIIT per il conseguimento degli obiettivi aziendali al fine di incentivarli nella valorizzazione del Gruppo WIIT nel medio-lungo periodo ed al tempo stesso di creare uno strumento di fidelizzazione di questi ultimi. Il Piano ha previsto l'attribuzione di massime n. 80.000 RSU, valide per l'assegnazione di massime n. 80.000 Azioni. L'attribuzione delle RSU ai beneficiari è avvenuta nel corso di 4 cicli di attribuzione, durante gli esercizi 2021, 2022, 2023 e 2024. Le RSU sono state attribuite anche

in date diverse per ciascuno dei Beneficiari, purché rispettivamente entro il 31 dicembre 2021 per il primo ciclo, entro il 31 dicembre 2022 per il secondo ciclo, entro il 31 dicembre 2023 per il terzo ciclo e il 31 dicembre 2024, per il quarto ciclo.
L'attribuzione delle RSU è avvienuta a titolo gratuito. I beneficiari non sono stati tenuti a pagare alcun corrispettivo alla Società per tale attribuzione. Ogni RSU attribuita, qualora maturata secondo le condizioni e nei termini stabiliti nel Piano e nel Regolamento, ha dato diritto all'assegnazione a titolo gratuito di n. 1 Azione. L'assegnazione delle azioni è inoltre stata condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di performance parametrati all' EBITDA Adjusted consolidato previsto nel Piano Strategico 2021-2024 del Gruppo WIIT. Una volta assegnate non sono state soggette a periodi di lock up.
Di seguito si riportano le tranche con cui il Consiglio di Amministrazione ha assegnato ai dipendenti della Capogruppo e delle società controllate del piano le RSU:
| Grant date | Dataassegnazione | N. OpzioniAssegnateal 31.12.2024 | N. OpzioniAssegnate2025 | Azioniesercitate | N. OpzioniResidue al31.12.2025 | Vestingperiod | Data dimaturazione | Fair valueoriginale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 14.06.2021 | 14.06.2021 | 11.450 | 0 | (11.450) | 0 | 31.12.2021 | 01.01.2025 | 21,56 |
| 14.06.2021 | 14.06.2021 | 11.450 | 0 | (11.450) | 0 | 31.12.2022 | 01.01.2025 | 21,56 |
| 14.06.2021 | 14.06.2021 | 11.450 | 0 | (11.450) | 0 | 31.12.2023 | 01.01.2025 | 21,56 |
| 14.06.2021 | 14.06.2021 | 11.450 | 0 | (11.450) | 0 | 31.12.2024 | 01.01.2025 | 21,56 |
| 14.06.2021 | 28.01.2022 | 2.983 | 0 | (2.983) | 0 | 31.12.2022 | 01.01.2025 | 21,56 |
| 14.06.2021 | 28.01.2022 | 2.984 | 0 | (2.984) | 0 | 31.12.2023 | 01.01.2025 | 21,56 |
| 14.06.2021 | 28.01.2022 | 2.984 | 0 | (2.984) | 0 | 31.12.2024 | 01.01.2025 | 21,56 |
| Totale | 54.750 | 0 | 54.750 | 0 |
La consegna delle azioni è avvenuta a seguito dell'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del bilancio consolidato relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
Alla data del 31 dicembre 2025, essendo terminato il piano RSU 2021 – 2025 è stata utilizzata la riserva RSU per Euro 1.137.167.
PIANO "RSU" 2023-2027
L'Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A., in sede ordinaria in data 4 maggio 2023, ha approvato l'adozione del piano di incentivazione denominato "Piano di RSU 2023 – 2027". L' obiettivo del piano è incentivare i beneficiari al raggiungimento dei risultati di andamento gestionale del Gruppo WIIT, allineare gli interessi dei beneficiari agli interessi degli azionisti e alla creazione di valore nel medio-lungo periodo oltre che fidelizzare le risorse di WIIT S.p.A., incentivandone la permanenza nello stesso.
Il piano di RSU 2023-2027 è rivolto ai dipendenti del Gruppo WIIT per il conseguimento degli obiettivi aziendali al fine di incentivarli nella valorizzazione del Gruppo WIIT nel medio-lungo periodo ed al tempo stesso di creare uno strumento di fidelizzazione di questi ultimi. Il Piano prevede l'attribuzione di massime n. 100.000 RSU, valide per l'assegnazione di massime n. 80.000 Azioni. L'attribuzione delle RSU ai beneficiari potrà avvenire nel corso di 4 cicli di attribuzione, durante gli esercizi 2023, 2024, 2025 e 2026. Le RSU potranno essere attribuite anche in date diverse per ciascuno dei Beneficiari, purché rispettivamente entro il 31 dicembre 2023 per il primo ciclo, entro il 31 dicembre 2024 per il secondo ciclo, entro il 31 dicembre 2025 per il terzo ciclo e il 31 dicembre 2026, per il quarto ciclo.

L'attribuzione delle RSU avviene a titolo gratuito. I beneficiari non saranno pertanto tenuti a pagare alcun corrispettivo alla Società per tale attribuzione. Ogni RSU attribuita, qualora maturata secondo le condizioni e nei termini stabiliti nel Piano e nel Regolamento, darà diritto all'assegnazione a titolo gratuito di n. 1 Azione. L'assegnazione delle azioni è inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di performance parametrati all' EBITDA Adjusted consolidato previsto nel Piano Strategico 2023-2025 del Gruppo WIIT. Una volta assegnate non saranno soggette a periodi di lock up.
| Grant date | Dataassegnazione | N. OpzioniAssegnateal31.12.2024 | Azioniannullate2025 | N. OpzioniAssegnateal31.12.2025 | Vestingperiod | Data diesercizio | Azioniesercitate | Azioninonesercitate | Fairvalueoriginale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 11.05.2023 | 19.05.2023 | 12.050 | (2.000) | 10.050 | 31.12.2023 | 01.01.2027 | - | - | 18,09 |
| 11.05.2023 | 02.08.2023 | 1.000 | 0 | 1.000 | 31.12.2023 | 01.01.2027 | - | - | 18,09 |
| 11.05.2023 | 01.08.2024 | 5.500 | (500) | 5.000 | 31.12.2023 | 01.01.2027 | - | - | 18,09 |
| 11.05.2023 | 07.11.2024 | 1.000 | 0 | 1.000 | 31.12.2023 | 01.01.2027 | - | - | 18,09 |
| Totale | 19.550 | (2.500) | 17.050 | - | - |
Di seguito si riportano le tranche con cui il Consiglio di Amministrazione ha assegnato ai dipendenti della Capogruppo e delle società controllate del piano le RSU:
La consegna delle azioni avverrà entro 10 giorni dalla data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del bilancio consolidato relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2026.
La data di assegnazione (grant date) è stata determinata al 19.05.2023 e corrisponde alla data in cui sono state sottoscritte la maggior parte delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.
Ai fini della determinazione del fair value le RSU sono assimilabili a opzioni call aventi uno strike price pari a zero, ed un valore medio ponderato dell'azione al termine del piano pari ad Euro 19,24 ottenuto tramite una simulazione Monte Carlo con 5.000 interazioni, ripetuta ad ogni fine esercizio.
Il fair value è stato calcolato tenendo conto del metodo binominale; la valutazione degli strumenti finanziari derivati e, in particolare, la valutazione delle opzioni richiede spesso l'impiego di tecniche di approssimazione numerica; tra gli algoritmi di approssimazione numerica l'approccio più semplice è costituito dalle tecniche ad albero (binomial tree o modello binomiale). La caratteristica fondamentale del modello binomiale consiste nel restringere i prezzi per il bene sottostante l'opzione ad un insieme discreto di valori sulla base di una distribuzione binomiale. Il vantaggio quindi di tale metodologia consiste nell'impiego di strumenti matematici elementari ma che in molte applicazioni forniscono dei risultati che risultano sufficientemente accurati. Più in dettaglio, la distribuzione binomiale definisce nel discreto il possibile percorso dell'attività finanziaria sottostante un'opzione e consente di determinare ad un istante il prezzo di un'opzione. Si può quindi supporre di suddividere l'intervallo di un tempo che intercorre tra la data di valutazione e la scadenza dell'opzione in un numero n adeguatamente elevato di sottoperiodi di uguale ampiezza. In ciascun sottoperiodo il prezzo di fine periodo è ottenuto moltiplicando il corrispondente prezzo di inizio periodo per il fattore di crescita u o per il fattore di diminuzione d. Tale procedura dà luogo ad un albero binomiale che descrive l'andamento del prezzo del bene sottostante l'opzione nei singoli.
Si è proceduto a calcolare il valore del sottostante per ognuno dei 250 periodi in cui è stata suddivisa la durata residua del piano e sulla cui base sono state identificate le diramazioni dell'albero binomiale, secondo gli sviluppi di probabilità del modello. Dopo aver identificato i possibili valori del sottostante nei vari periodi,

abbiamo proceduto per backward deduction a calcolare il valore della RSU, a partire dal suo valore max (Sn-K;0) alla data di esercizio. Il valore dell'opzione così individuato è pari ad Euro 18,09.
Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato un numero di azioni attribuite rettificato per tenere conto del turnover atteso (ipotizzato al 8%) e assumendo una probabilità di raggiungere l'obiettivo di EBITDA per ciascun anno del 100%.
La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni periodiche da fornire al mercato.
Alla data del 31 dicembre 2025 il costo del personale e l'iscrizione della rispettiva riserva di patrimonio netto (di seguito "riserva di stock grant") è pari ad Euro 66 migliaia e fa riferimento al periodo compreso tra la data di assegnazioni 19 maggio 2023 e il 31 dicembre 2025.
PIANO "RSU" 2025-2029
L'Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A., in sede ordinaria in data 29 aprile 2025, ha approvato l'adozione del piano di incentivazione denominato "Piano di RSU 2025 – 2029". L' obiettivo del piano è incentivare i beneficiari al raggiungimento dei risultati di andamento gestionale del Gruppo WIIT, allineare gli interessi dei beneficiari agli interessi degli azionisti e alla creazione di valore nel medio-lungo periodo oltre che fidelizzare le risorse di WIIT S.p.A., incentivandone la permanenza nello stesso.
Il piano di RSU 2025-2029 è rivolto ai dipendenti del Gruppo WIIT per il conseguimento degli obiettivi aziendali al fine di incentivarli nella valorizzazione del Gruppo WIIT nel medio-lungo periodo ed al tempo stesso di creare uno strumento di fidelizzazione di questi ultimi. Il Piano prevede l'attribuzione di massime n. 100.000 RSU, valide per l'assegnazione di massime n. 100.000 Azioni. L'attribuzione delle RSU ai beneficiari potrà avvenire nel corso di 4 cicli di attribuzione, durante gli esercizi 2025, 2026, 2027 e 2028. Le RSU potranno essere attribuite anche in date diverse per ciascuno dei Beneficiari, purché rispettivamente entro il 31 dicembre 2025 per il primo ciclo, entro il 31 dicembre 2026 per il secondo ciclo, entro il 31 dicembre 2027 per il terzo ciclo e il 31 dicembre 2028, per il quarto ciclo.
L'attribuzione delle RSU avviene a titolo gratuito. I beneficiari non saranno pertanto tenuti a pagare alcun corrispettivo alla Società per tale attribuzione. Ogni RSU attribuita, qualora maturata secondo le condizioni e nei termini stabiliti nel Piano e nel Regolamento, darà diritto all'assegnazione a titolo gratuito di n. 1 Azione. L'assegnazione delle azioni è inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di performance parametrati all' EBITDA Adjusted consolidato previsto nel Piano Strategico 2025-2029 del Gruppo WIIT. Una volta assegnate non saranno soggette a periodi di lock up.
| Grantdate | Dataassegnazione | N. OpzioniAssegnate al31.12.2024 | N. OpzioniAssegnate al31.12.2025 | Vestingperiod | Data diesercizio | Azioniesercitate | Azioni nonesercitate | Fair valueoriginale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 26.09.2025 26.09.2025 | 0 | 66.000 | 16.03.2030 | 01.01.30 | - | - | 18,22 | |
| Totale | 0 | 66.000 | - | - |
Di seguito si riportano le tranche con cui il Consiglio di Amministrazione ha assegnato ai dipendenti della Capogruppo e delle società controllate del piano le RSU:
La consegna delle azioni avverrà entro 10 giorni dalla data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del bilancio consolidato relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2029.
La data di assegnazione (grant date) è stata determinata al 26.09.2025 e corrisponde alla data in cui sono state sottoscritte la maggior parte delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.
Ai fini della determinazione del fair value le RSU sono assimilabili a opzioni call aventi uno strike price pari a zero, ed un valore medio ponderato dell'azione al termine del piano pari ad Euro 18,22 ottenuto tramite una simulazione Monte Carlo con 20.000 interazioni, ripetuta ad ogni fine esercizio.
Il fair value è stato calcolato tenendo conto del metodo binominale; la valutazione degli strumenti finanziari derivati e, in particolare, la valutazione delle opzioni richiede spesso l'impiego di tecniche di approssimazione numerica; tra gli algoritmi di approssimazione numerica l'approccio più semplice è costituito dalle tecniche ad albero (binomial tree o modello binomiale). La caratteristica fondamentale del modello binomiale consiste nel restringere i prezzi per il bene sottostante l'opzione ad un insieme discreto di valori sulla base di una distribuzione binomiale. Il vantaggio quindi di tale metodologia consiste nell'impiego di strumenti matematici elementari ma che in molte applicazioni forniscono dei risultati sufficientemente accurati. Più in dettaglio, la distribuzione binomiale definisce nel discreto il possibile percorso dell'attività finanziaria sottostante un'opzione e consente di determinare ad un istante il prezzo di un'opzione. Si può quindi supporre di suddividere l'intervallo di un tempo che intercorre tra la data di valutazione e la scadenza dell'opzione in un numero n adeguatamente elevato di sottoperiodi di uguale ampiezza. In ciascun sottoperiodo il prezzo di fine periodo è ottenuto moltiplicando il corrispondente prezzo di inizio periodo per il fattore di crescita u o per il fattore di diminuzione d. Tale procedura dà luogo ad un albero binomiale che descrive l'andamento del prezzo del bene sottostante l'opzione nei singoli.
Si è proceduto a calcolare il valore del sottostante per ognuno dei 250 periodi in cui è stata suddivisa la durata residua del piano e sulla cui base sono state identificate le diramazioni dell'albero binomiale, secondo gli sviluppi di probabilità del modello. Dopo aver identificato i possibili valori del sottostante nei vari periodi, abbiamo proceduto per backward deduction a calcolare il valore della RSU, a partire dal suo valore max (Sn-K;0) alla data di esercizio. Il valore dell'opzione così individuato è pari ad Euro 18,22.
Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato un numero di azioni attribuite rettificato per tenere conto del turnover atteso (ipotizzato al 29%) e assumendo una probabilità di raggiungere l'obiettivo di EBITDA per ciascun anno del 100%.
La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni periodiche da fornire al mercato.
Alla data del 31 dicembre 2025 il costo del personale e l'iscrizione della rispettiva riserva di patrimonio netto (di seguito "riserva di stock grant") è pari ad Euro 50 migliaia e fa riferimento al periodo compreso tra la data di assegnazioni 29 settembre 2025 e il 31 dicembre 2025.
PIANO "STOCK OPTION"
Il "Piano di Stock Option 2021-2026" è rivolto agli amministratori esecutivi e ai dirigenti strategici delle società del gruppo e della capogruppo, potrà essere esteso anche a coloro che acquistino la carica di amministratore esecutivo o il ruolo di dirigente strategico nel corso della durata del Piano, e prevede l'assegnazione gratuita di Opzioni che attribuiscono al Beneficiario il diritto di ricevere le Azioni in portafoglio della Capogruppo al medesimo spettanti a seguito dell'esercizio delle Opzioni, nel rapporto di n. 1 Azione per ogni n. 1 Opzione esercitata. Il Piano ha ad oggetto l'assegnazione di massime n. 1.000.000 Opzioni, valide per l'assegnazione di massime n. 1.000.000 Azioni proprie della Capogruppo. Il Prezzo di Esercizio (strike price) di ciascuna Opzione

(che dà diritto all'acquisto di n. 1 Azione per ogni Opzione esercitata) è pari a euro 18.
Il Piano ha durata fino al 1° luglio 2027 e, l'esercizio delle Opzioni potrà essere effettuato dai beneficiari, secondo quanto indicato dalla Capogruppo nella lettera di partecipazione, in misura parziale o totale per un numero massimo pari al 50% delle Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire dal 1° gennaio 2024 o dal 1° luglio 2024; e per il 100% delle Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire, alternativamente, dal 1° gennaio 2026 o dal 1° luglio 2026. L'assegnazione delle azioni è inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di performance economiche.
Nel mese di maggio 2021 il Consiglio di Amministrazione di WIIT ha individuato i beneficiari del piano assegnando n. 775.000 opzioni.
| Grant date | N. OpzioniAssegnate | Vestingperiod | Periodo diesercizio | Opzioniesercitate | Opzioniannullate | Opzioni nonesercitate | Strike price | Fair valueoriginale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 14.06.2021 | 100.000 | Dal14.06.2021al 31.12.2023 | Dal01.01.2024al 01.01.2027 | - | - | - | 18 | 3,77 |
| 14.06.2021 | 287.500 | Dal14.06.2021al 30.06.2024 | Dal01.07.2024al 01.01.2027 | - | - | - | 18 | 4,13 |
| 14.06.2021 | 100.000 | Dal14.06.2021al 31.12.2025 | Dal01.01.2026al 01.01.2027 | - | - | - | 18 | 5,01 |
| 14.06.2021 | 287.500 | Dal14.06.2021al 30.06.2026 | Dal01.07.2026al 01.01.2027 | - | - | - | 18 | 5,24 |
| Totale | 775.000 | - | - | - |
La data di assegnazione (grant date) corrisponde alla data delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.
Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per l'esercizio delle opzioni pari ad euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24 alle rispettive scadenze del 01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26 – 01.07.26 calcolato tramite una simulazione Black & Scholes e che corrisponde ad un valore delle azioni rispettivamente pari a 21,77 – 22,13 – 23,01 – 23,24 contro un valore alla data di assegnazione pari a euro 17,62. Il Risk free rate medio dell'area geografica Italia, secondo le stime di Fernandez (2021) pari al 1%;
Per la valorizzazione è stata utilizzata la deviazione standard annualizzata dei rendimenti calcolata sul periodo 10/7/18 – 14/6/21 per tenere conto della volatilità su un orizzonte temporale coerente con quello di piano. La prima data utile considerata è il 10/7/18 in quanto lo stock price era costante prima di quella data. Il dividend yield è calcolato come dividendo per azione 2020 (0,105) sullo stock price alla data di assegnazione 14/06/21.
Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato il numero totale di opzioni attribuite stimando prudenzialmente che alla data di scadenza del piano rimarranno in servizio 9 su 9 dei beneficiari (pari al 100%).
La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni periodiche da fornire al mercato.
In data 21 aprile 2022 l'Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A. in sede ordinaria ha approvato l'ulteriore adozione del piano di incentivazione denominato "Piano di Stock Option 2022-2027". Gli obiettivi principali del piano sono incentivare i beneficiari al raggiungimento dei risultati di andamento gestionale del Gruppo WIIT,

allineare gli interessi dei beneficiari agli interessi degli azionisti e alla creazione di valore nel medio-lungo periodo oltre che fidelizzare le risorse chiave del Gruppo WIIT, incentivandone la permanenza nello stesso.
Il "Piano di Stock Option 2022-2027" è rivolto agli amministratori esecutivi e ai dirigenti strategici delle società del gruppo e della capogruppo, potrà essere esteso anche a coloro che acquistino la carica di amministratore esecutivo o il ruolo di dirigente strategico nel corso della durata del Piano, e prevede l'assegnazione gratuita di Opzioni che attribuiscono al Beneficiario il diritto di ricevere le Azioni in portafoglio della Capogruppo al medesimo spettanti a seguito dell'esercizio delle Opzioni, nel rapporto di n. 1 Azione per ogni n. 1 Opzione esercitata. Il Piano ha ad oggetto l'assegnazione di massime n. 250.000 Opzioni, valide per l'assegnazione di massime n. 250.000 Azioni proprie della Capogruppo. Il Prezzo di Esercizio (strike price) di ciascuna Opzione (che dà diritto all'acquisto di n. 1 Azione per ogni Opzione esercitata) è pari a euro 40.
Il Piano ha durata fino al 1° luglio 2028 e, l'esercizio delle Opzioni potrà essere effettuato dai beneficiari, secondo quanto indicato dalla Capogruppo nella lettera di partecipazione, in misura parziale o totale per un numero massimo pari al 100% delle Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire, alternativamente, dal 1° luglio 2028.
Nel mese di settembre 2022 il Consiglio di Amministrazione di WIIT ha individuato i beneficiari del piano assegnando n. 152.000 opzioni.
| Grant date | N. OpzioniAssegnate | Vestingperiod | Periodo diesercizio | Opzionieserciate | Opzioniannullate | Opzioni nonesercitate | Strike price | Fair Value |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 23.09.2022 | 152.000 | Dal23.09.2022al 31.12.2027 | Al01.07.2028 | - | - | - | 40 | 1,29 |
| Totale | 152.000 | - | - | - |
La data di assegnazione (grant date) corrisponde alla data delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.
Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price (pari a euro 40) per l'esercizio delle opzioni pari ad euro 1,29 alla scadenza del 01.07.28 che corrisponde ad un valore delle azioni pari a euro 41,29 alla data di scadenza contro un valore alla data di assegnazione pari a euro 14,31. Il Risk free rate medio dell'area geografica Italia pari al 2,18%;
Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato il numero totale di opzioni attribuite stimando prudenzialmente che alla data di scadenza del piano rimarranno in servizio 4 su 4 dei beneficiari (pari al 100%).
La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni periodiche da fornire al mercato.
Alla data del 31 dicembre 2025 la quota della "Riserva per Piani di incentivazione" relativa alle Stock Options è pari ad euro 3.163.329.
La valutazione dei piani è stata fatta avvalendosi del supporto di un esperto indipendente.
Si segnala che tutti i piani sono serviti da Azioni Proprie di Wiit S.p.A.

10. DEBITI VERSO ALTRI FINANZIATORI (NON CORRENTI E CORRENTI)
Di seguito si espone la quota corrente e non corrente dei debiti verso altri finanziatori al 31.12.2025:
| Descrizione | 31.12.2025 | 31.12.2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti per canoni di leasingcorrenti | 5.966.707 | 5.123.777 | 842.931 |
| Debiti per canoni di leasing noncorrenti | 7.616.069 | 10.415.476 | (2.799.407) |
| Totale | 13.582.776 | 15.539.253 | (1.956.477) |
La voce debiti per canoni di leasing comprende le quote capitale dei canoni di leasing a scadere in base alla valutazione con il metodo finanziario oltre ai debiti per contratti di locazione immobiliare, contratti di noleggio autovetture, contratti di colocation e a leasing di macchine elettroniche utilizzate dalla società per finalità operative.
11. PRESTITI OBBLIGAZIONARI (NON CORRENTI E CORRENTI)
Di seguito si espone la quota corrente e non corrente dei prestiti obbligazionari al 31.12.2025:
| Descrizione | 31.12.2025 | 31.12.2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Prestiti obbligazionari correnti | 152.436.229 | 8.900.530 | 143.535.699 |
| Prestiti obbligazionari noncorrenti | 212.618.541 | 151.625.756 | 60.992.785 |
| Totale | 365.054.770 | 160.526.286 | 204.528.484 |
La Società alla data del 31 dicembre 2025 ha in essere due prestiti obbligazionari:
- un Prestito Obbligazionario senior, non convertibile, non subordinato e non garantito di valore nominale complessivo pari a euro 150.000.000, deliberato dal consiglio di amministrazione della Società in data 7 settembre 2021 e denominato "Up to €150,000,000 Senior Unsecured Fixed Rate Notes due 7 October 2026". Il Prestito Obbligazionario ha una durata di cinque anni a decorrere dalla data di emissione (7 ottobre 2021), un tasso di interesse fisso pari al 2.375% annuo. I Prezzi di Rimborso Anticipato saranno pari al 101,188% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2023 e il 6 ottobre 2024 (inclusi) e al 100,594% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2024 e il 6 ottobre 2025 (inclusi) (nonché al 100% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2025 e il 6 ottobre 2026 (inclusi)). Le Obbligazioni sono negoziate sul mercato regolamentato (Regulated Market) dell'Official List dell'Irish Stock Exchange – Euronext Dublin e sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT) organizzato e gestito da Euronext Milan. Il rimborso del suddetto prestito è previsto in modalità bullet alla data di scadenza.
- Un Prestito obbligazionario, non convertibile, non subordinato e non garantito di valore nominale complessivo pari a euro 215.000.000, deliberato dal consiglio di amministrazione della Società in data 19 settembre 2025 e denominato "Up to €215,000,000 Senior Unsecured Fixed Rate Notes due 16 October 2030". Il Prestito Obbligazionario ha una durata di cinque anni a decorrere dalla data di emissione (16 ottobre 2025), un tasso di interesse fisso pari al 4.375% annuo. I Prezzi di Rimborso Anticipato saranno pari al 102,188% per il periodo compreso tra il 16 ottobre 2027 e il 15 ottobre 2028 (inclusi) e al 101,094% per

il periodo compreso tra il 16 ottobre 2028 e il 15 ottobre 2029 (inclusi) (nonché al 100% per il periodo compreso tra il 16 ottobre 2029 e il 15 ottobre 20230 (inclusi)). Le Obbligazioni sono negoziate sul mercato regolamentato delle obbligazioni (MOT) -segmento ExtraMOT gestito da Borsa Italiana. Il rimborso del suddetto prestito è previsto in modalità bullet alla data di scadenza.
Inoltre, la Società in data 31 dicembre 2025 ha estinto anticipatamente il prestito obbligazionario, emesso alla fine dell'esercizio 2022 dell'importo originario di Euro 20.000.000. L'importo estinto è stato pari ad Euro 10.642.682.
12. DEBITI VERSO BANCHE (NON CORRENTI E CORRENTI)
Il saldo del debito verso banche al 31.12.2025, pari ad Euro 65.225.719 prende il debito riferito a mutui passivi ed esprime l'effettivo debito per capitale, interessi ed oneri accessori maturati ed esigibili. La quota corrente è pari a Euro 16.165.193 mentre la quota a lungo ammonta a Euro 49.060.526.
| Istituto erogante | Corrente al 31.12.2025 | Non Corrente al 31.12.2025 | Totale 31.12.2025 | Scadenza | Tassi |
|---|---|---|---|---|---|
| CREDITO VALTELLINESE | 1.038.439 | 0 | 1.038.439 | 05/12/2026 | FISSO 1,15% |
| MONTE DEI PASCHI DI SIENA | 472.263 | 0 | 472.263 | 30/11/2026 | EUR6M+0,594% |
| CREDITO VALTELLINESE | 462.438 | 508.860 | 971.298 | 05/01/2028 | FISSO 1,5% |
| POP. VERONA | 534.584 | 0 | 534.584 | 30/06/2026 | FISSO 1,2% |
| SPARKASSE | 2.406.556 | 2.498.921 | 4.905.477 | 31/12/2027 | EUR3M+1,6% |
| MEDIOCREDITO SACE GREEN | 1.403.183 | 0 | 1.403.183 | 31/10/2026 | EUR6M+1,23% |
| DEUTSCHE BANK | 1.066.667 | 2.400.000 | 3.466.667 | 31/03/2029 | EUR3M+1,5% |
| INTESA SACE GREEN | 2.500.000 | 1.875.000 | 4.375.000 | 30/09/2027 | EUR3M+1,1% |
| CREDEM | 139.171 | 0 | 139.171 | 28/02/2026 | EUR3M+1,1% |
| BANCO POPOLARE | 745.854 | 1.129.146 | 1.875.000 | 30/06/2028 | EUR3M+1,55% |
| CREDIT AGRICOLE SACE FUTURO | 1.250.000 | 1875000 | 3.125.000 | 30/06/2028 | EUR3M+1,25% |
| MONTE DEI PASCHI DI SIENA | 1.233.430 | 2.305.252 | 3.538.681 | 30/09/2028 | EUR3M+1,1% |
| CREDIT AGRICOLE SACE | 1.245.94 | 3.135.014 | 4.380.956 | 30/06/2029 | EUR3M+1,234% |
| UNICREDIT | 1.666.667 | 13.333.333 | 15.000.000 | 31/12/2030 | EUR3M+1,5% |
| MONTE DEI PASCHI DI SIENA | 0 | 20.000.000 | 20.000.000 | 31/12/2031 | EUR3M+1,43% |
| Totale | 16.165.193 | 49.060.526 | 65.225.719 |
| Istituto erogante | Corrente al 31.12.2024 | Non Corrente al 31.12.2024 Totale 31.12.2024 | Scadenza | Tassi | |
|---|---|---|---|---|---|
| CREDIT AGRICOLE | 1.026.570 | 1.038.459 | 2.065.029 | 05/12/2026 | Fisso 1,15% |
| CREDIT AGRICOLE | 455.702 | 971.299 | 1.427.001 | 05/01/2028 | FISSO 1,5% |
| CREDIT AGRICOLE | 1.250.000 | 3.125.000 | 4.375.000 | 30/06/2028 | EUR3M+1,25% |
| INTESA SANPAOLO | 2.500.000 | 4.375.000 | 6.875.000 | 30/09/2027 | EUR3M+1,1% |
| MONTE DEI PASCHI DI SIENA | 1.175.983 | 3.538.681 | 4.714.664 | 30/09/2028 | EUR3M+1,1% |
| MONTE DEI PASCHI DI SIENA | 512.273 | 472.263 | 984.536 | 30/11/2026 | EUR6M+0,594% |
| SPARKASSE | 2.317.606 | 4.905.477 | 7.223.082 | 31/12/2027 | EUR3M+1,6% |
| MEDIOCREDITO | 1.312.399 | 1.422.918 | 2.735.317 | 31/10/2026 | EUR6M+1,23% |
| CREDEM | 829.455 | 139.465 | 968.920 | 28/02/2026 | EUR3M+1,1% |
| CREDEM | 63.496 | 0 | 63.496 | 02/01/2025 | FISSO 0,75% |
BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2025

| Totale | 13.224.163 | 22.409.553 | 35.633.716 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| BANCO BPM | 743.781 | 1.881.219 | 2.625.000 | 30/06/2028 | EUR3M+1,55% |
| BANCO BPM | 1.036.898 | 539.772 | 1.576.671 | 30/06/2026 | FISSO 1,2% |
13. ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE (NON CORRENTI E CORRENTI)
| Descrizione | 31.12.2025 | 31.12.2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altre passività finanziare non correnti | 30.166 | 57.055 | (26.889) |
| Altre passività finanziare correnti | 0 | 0 | 0 |
| Totale | 30.166 | 57.055 | (26.889) |
Di seguito si espone la composizione dei debiti per altre passività finanziarie suddivise tra correnti e non correnti, che si riferiscono ad un derivato che la Società ha in essere:
| Descrizione | Corrente | Non Corrente | Totale |
|---|---|---|---|
| Interest Rate Swap | 0 | 30.166 | 30.166 |
| Totale Altre passività finanziare | 0 | 30.166 | 30.166 |
14. BENEFICI AI DIPENDENTI
Si riporta di seguito la tabella che riepilogano i valori riferiti al TFR e Stay Bonus:
| Descrizione | 31.12.2025 | 31.12.2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività al 1° gennaio | 2.413.959 | 2.534.014 | (120.056) |
| Aggregazione aziendale | 0 | 0 | 0 |
| Dipendenti trasferiti | 0 | 0 | 0 |
| Oneri finanziari | 60.681 | 91.314 | (30.633) |
| Costo del servizio | 198.122 | 219.154 | (21.031) |
| Pagamenti effettuati | (584.450) | (313.921) | (270.529) |
| Perdite attuariali | 8.440 | (116.602) | 125.042 |
| Totale TFR | 2.096.752 | 2.413.959 | (317.207) |
| Descrizione | 31.12.2025 | 31.12.2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività al 1° gennaio | 587.207 | 508.558 | 78.649 |
| Accantonamento di periodo | 469.168 | 568.369 | (99.201) |
| Oneri finanziari | 15.535 | 27.094 | (11.559) |
| Costo del servizio | 0 | 0 | 0 |
| Pagamenti effettuati | (406.375) | (409.330) | 2.955 |
| Perdite attuariali | (26.729) | (107.484) | 80.755 |
| Totale stay bonus | 638.806 | 587.207 | 51.599 |
| Totale Benefici ai Dipendenti | 2.735.558 | 3.001.166 | (265.608) |
La valutazione del TFR si basa sulle seguenti ipotesi:
IPOTESI FINANZIARIE
| 31.12.2025 | 31.12.2024 | |
|---|---|---|
| Tasso di sconto | 2,90% | 2,90% |
| fino a 2027: 1,8% | fino a 2027: 1,8% | |
| Inflazione | 2029: 1,9% | 2028: 1,9% |
| 2030 e seguenti: 2,0% | 2029 e seguenti: 2,0% |
IPOTESI DEMOGRAFICHE
| 31.12.2025 | 31.12.2024 | |
|---|---|---|
| Tasso di mortalità | ISTAT 2024 | ISTAT 2023 |
| 12% per anno | 11% per anno | |
| Turnover del personale | su tutte le età | su tutte le età |
| Anticipi | 2,0% per anno | 2,0% per anno |
| Età di pensionamento | Requisiti minimi di accessoprevisti dalle riforme MontiFornero | Requisiti minimi di accessoprevisti dalle riforme MontiFornero |
Come richiesto dallo IAS 19 Revised, di seguito vengono riportati i risultati in termini di DBO e di Service Cost relativi ad alcune analisi di sensitività effettuate al variare dei principali parametri della valutazione della Capogruppo:
| Sensitivity curva dei tassi di attualizzazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Scenario base | +50 basis point | -50 basis point | |||
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
| 2.096.752 | 198.122 | 2.040.183 | 193.230 | 2.156.420 | 203.316 |
| Sensitivity tasso di inflazione | |||||
| Scenario base | +50 basis point | -50 basis point | |||
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
| 2.096.752 | 198.122 | 2.126.305 | 200.161 | 2.067.868 | 196.130 |
| Sensitivity incrementi salariali | |||||
| Scenario base | +50 basis point | -50 basis point | |||
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
| 2.096.752 | 198.122 | 2.107.475 | 199.830 | 2.086.416 | 196.480 |
| Sensitivity probabilità di cessazione del rapporto lavorativo | |||||
| Scenario base | +50% Prob. Uscita | -50% Prob. Uscita | |||
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
| 2.096.752 | 198.122 | 2.117.803 | 198.638 | 2.040.667 | 195.029 |
| Sensitivity percentuale di Fondo TFR anticipato | |||||
| Scenario base | +50% Prob. Uscita | -50% Prob. Uscita | |||
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
| 2.096.752 | 198.122 | 2.112.889 | 199.874 | 2.079.865 | 196.293 |
Con riferimento a specifiche figure professionali, la Società Wiit ha previsto un premio (Stay Bonus) finalizzato ad incentivare la permanenza in azienda.
Il bonus è fissato con accordo individuale tra le parti e consiste in un importo liquidato in rate mensili, a patto che il beneficiario non termini il rapporto di lavoro con l'azienda prima del 31 dicembre 2025. In caso contrario, ovvero in caso di cessazione prima di tale data (per dimissioni o altro motivo non dipendente dall'Azienda), il beneficiario sarà tenuto alla restituzione delle quote a lui erogate fino a quel momento.
In base a quanto disposto dallo IAS 19R, gli Stay bonus rientrano tra gli other long term employee benefits; si tratta dunque di indennità liquidate nel corso del rapporto di lavoro, la cui rilevazione deve avvenire mediante ricorso a metodologie attuariali.
Nell'ottica dei principi contabili internazionali la valutazione è stata effettuata utilizzando il metodo attuariale "Projected Unit Credit Method" (artt. 67-69 dello IAS 19R). Ai sensi dello IAS 19R, per gli other long term employee benefits non è richiesta la Disclosure aggiuntiva.
15. FONDO PER RISCHI ED ONERI
Al 31 dicembre 2025 il fondo per rischi ed oneri è pari ad euro 36.859, ascrivibile al fondo indennità suppletiva agenti.
| Saldo al 31.12.2024 | 57.410 |
|---|---|
| Utilizzo nel periodo | (50.000) |
| Accantonamento nel periodo | 29.449 |
| Saldo al 31.12.2025 | 36.859 |
16. ATTIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE E FONDO PER PASSIVITA' FISCALI DIFFERITE
| Descrizione | 31.12.2025 | 31.12.2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte Anticipate | 1.803.625 | 1.880.839 | (77.214) |
| Imposte Differite | (2.776.844) | (2.877.109) | 100.265 |
| Totale | (973.218) | (996.270) | 23.052 |

Di seguito è analizzata la natura delle differenze temporanee che determinano l'iscrizione di imposte e anticipate e la loro movimentazione durante l'esercizio in corso e quello precedente.
| Crediti per imposte anticipate dell'esercizio | Imponibile | Imposta |
|---|---|---|
| Totale crediti per imposte anticipate al 31.12.2024 | 1.925.288 | |
| Aggregazioni aziendali | ||
| Compensi amministratori | (201.7258) | (56.281) |
| Stay bonus | 61.789 | 14.829 |
| MBO Dipendenti | (211.569) | (50.776) |
| Fondo rischi | (50.000) | (13.950) |
| Differenza temporali su IFRS 16 | (47.573) | (11.418) |
| Differenza temporali su IAS 19 - CE | 88.597 | 21.263 |
| Differenza temporali su IAS 19 - OCI | (21.261) | (5.103) |
| Differenze temporali su IFRS 15 | (56.430) | (15.744) |
| Altre variazioni | 166.526 | 39.966 |
| Totale crediti per imposte anticipate al 31.12.2025 | 1.848.075 | |
| Effetto economico dell'esercizio | (72.110) | |
| Effetto Altre Componenti di conto economico complessivo | (5.103) |
La differenza tra la variazione patrimoniale delle imposte anticipate e l'effetto a conto economico, è riferita all'effetto delle imposte sull'utile/perdita attuariale a patrimonio netto.
Al 31 dicembre 2025 non vi sono imposte anticipate non contabilizzate dalla Società.
17. PASSIVITA' PER IMPOSTE CORRENTI
Al 31 dicembre 2025 le passività per imposte correnti ammontano a euro 354 migliaia e si riferiscono interamente al debito per IRAP maturato alla medesima data. Si evidenzia che, a fini di una migliore esposizione dei debiti per imposte correnti è stata effettuata una riclassifica per circa 1,0 milione di Euro tra i debiti per imposte correnti e gli altri debiti e passività correnti; in particolare sono stati esposti negli altri debiti i debiti per ritenute d'acconto ed il debito iva della Società.
18. DEBITI COMMERCIALI
| Descrizione | 31.12.2025 | 31.12.2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 8.906.010 | 10.600.027 | (1.694.017) |
| Paesi CE | 289.416 | 299.072 | (9.655) |
| Paesi Extra CE | 81.547 | 55.622 | 25.925 |
| Totale | 9.276.973 | 10.954.720 | (1.677.747) |
I "debiti commerciali" sono iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti cassa sono invece rilevati al momento del pagamento.
19. DEBITI VERSO SOCIETÀ DEL GRUPPO
Al 31.12.2025 sono presenti passività per Debiti verso società del Gruppo par ad euro 578.729; si rimanda alla nota 31 per i dettagli delle transazioni intercompany. La voce si riferisce prevalentemente al debito verso società Wiit Fin per il consolidato fiscale pari ad Euro 301.732.
20. PASSIVITÀ CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO E ALTRI DEBITI E PASSIVITÀ CORRENTI
| Descrizione | 31.12.2025 | 31.12.2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Verso istituti previdenziali | 670.203 | 1.160.754 | (490.551) |
| Debiti verso personale | 3.146.465 | 3.597.798 | (451.333) |
| Altri debiti correnti | 1.014.326 | 1.042.437 | (28.111) |
| Passività derivanti da contratto | 3.638.673 | 3.479.313 | 159.360 |
| Totale | 8.469.667 | 9.280.301 | (810.634) |
Le passività correnti derivanti da contratto sono pari ad euro 3.639 migliaia relativi a risconti passivi esigibili entro 12 mesi.
Le altre passività correnti pari ad euro 4.830 migliaia si riferiscono principalmente a debiti verso dipendenti ed amministratori per compensi, bonus e ferie maturate per Euro 3.146 migliaia, debiti verso istituti previdenziali, e debiti verso fondi pensione per euro 670 migliaia. La voce altri debiti correnti accoglie principalmente Eur 442 migliaia di debito verso erario per iva ed Euro 465 migliaia di debito Irpef. Ad inizio 2025 i debiti verso il personale e verso istituti previdenziali sono stati liquidati secondo le scadenze di pagamento previste.
Si evidenzia che, a fini di una migliore esposizione delle passività correnti, è stata effettuata una riclassifica per circa 1 milione di Euro tra i debiti per imposte correnti e gli altri debiti e passività correnti; In particolare sono stati esposti negli altri debiti i debiti per ritenute d'acconto ed il debito iva della Società.
Commento alle principali voci di conto economico
21. RICAVI E PROVENTI OPERATIVI
Nell'esercizio 2025 i ricavi di vendita sono stati pari a Euro 61.093.650 con un incremento di Euro 511.309 rispetto a ricavi dell'esercizio 2024 pari a Euro 61.604.959.
Ricavi per famiglia di prodotto
| Descrizione | 2025 | % | 2024 | % |
|---|---|---|---|---|
| Prestazioni di servizi ricorsivi | 55.641.347 | 91,08% | 51.604.339 | 83,77% |
| Prestazioni di servizi non ricorsivi | 5.026.305 | 8,23% | 8.053.228 | 13,07% |
| Vendita prodotti | 330.669 | 0,54% | 1.308.194 | 2,12% |
| Altri ricavi e proventi | 95.329 | 0,16% | 639.198 | 1,04% |
| Totale | 61.093.650 | 100,00% | 61.604.959 | 100,00% |
La voce "Prestazioni di servizi ricorsivi", pari a euro 55.641 migliaia, si riferisce ai ricavi derivanti dall'erogazione di servizi ricorrenti, che rappresentano il core business della Società.
La voce "Prestazioni di servizi non ricorsivi" include ricavi per servizi non ricorrenti per euro 5.026 (euro 8.053 migliaia nel 2024).
La voce "Vendita prodotti" comprende la rivendita di prodotti hardware e software per euro 331 migliaia (euro 1.308 migliaia al 31 dicembre 2024).
La voce "Altri ricavi e proventi", pari a euro 95 migliaia, comprende proventi di natura non caratteristica, principalmente riconducibili a rimborsi assicurativi, addebiti ai dipendenti e altri riaddebiti diversi.
Ricavi per area geografica
| Descrizione | 2025 | 2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 58.404.277 | 59.557.585 | (1.153.308) |
| Paesi CE | 2.331.161 | 1.596.559 | 734.602 |
| Paesi Extra CE | 358.212 | 450.815 | (92.603) |
| Totale | 61.093.650 | 61.604.959 | (511.309) |
Si rinvia alla Relazione sulla Gestione per un commento approfondito in merito ai trend che hanno caratterizzato il mercato di riferimento nel corso dell'esercizio.

22. ACQUISTI E PRESTAZIONI DI SERVIZI
| Descrizione | 2025 | 2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Acquisto altri servizi da terzi | 11.022.579 | 12.044.025 | (1.021.444) |
| Acquisto servizi Intercompany | 301.624 | 29.345 | 272.279 |
| Energia elettrica | 1.299.929 | 1.351.083 | (51.156) |
| Connettività | 782.699 | 773.796 | 8.903 |
| Spese su immobili in Affitto | 170.052 | 156.598 | 13.454 |
| Costo acquisto prodotti | 477.181 | 1.007.529 | (530.348) |
| Noleggi auto aziendali (parte service) | 415.267 | 455.533 | (40.264) |
| Amministratori | 1.488.313 | 2.643.635 | (1.155.322) |
| Altri | 807.350 | 625.385 | 181.965 |
| Totale | 16.764.994 | 19.086.929 | (2.321.933) |
La voce "Acquisti altri servizi da terzi" comprende principalmente i costi sostenuti dalla Società per l'acquisizione di servizi di manutenzione e assistenza relativi a software, ritenuti necessari per garantire la continuità operativa delle piattaforme e la piena efficienza dei sistemi informativi. La voce include altresì i costi per consulenze professionali esterne, finalizzate a supportare attività specialistiche di gestione aziendale e progetti strategici, nonché le spese per attività di marketing e comunicazione, inerenti alla promozione dei servizi offerti e al mantenimento dei rapporti con la clientela.
La voce "Costo acquisto prodotti" si riferisce ai costi sostenuti per l'acquisto di hardware e software, comprese le licenze, destinati alla successiva rivendita a terzi nell'ambito dell'attività commerciale della Società. Tali costi rappresentano componenti direttamente correlate alla generazione dei ricavi derivanti dalla fornitura di soluzioni tecnologiche e servizi integrati ai clienti.
La voce "Connettività" comprende i costi relativi alle utenze dati e ai servizi di rete sottoscritti dalla Società, necessari alla fornitura dei propri servizi, con particolare riferimento alle soluzioni cloud erogate alla clientela. La voce include le spese connesse alla gestione della rete, alla trasmissione dei dati e al supporto tecnico delle infrastrutture di connettività, elementi essenziali per garantire la continuità, la sicurezza e l'affidabilità dei servizi offerti.
23. COSTO DEL LAVORO
| Descrizione | 2025 | 2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 9.788.884 | 11.559.980 | (1.771.096) |
| Oneri sociali | 3.302.059 | 3.832.859 | (530.800) |
| TFR | 446.877 | 537.467 | (90.590) |
| Totale | 13.537.820 | 15.930.306 | (2.392.486) |
Il numero medio dei dipendenti della Società nell'esercizio 2025 è stato pari a 202 unità (erano 228 nel 2024) evidenziando una riduzione rispetto all'esercizio precedente. Tale diminuzione è riconducibile principalmente alle sinergie di costo conseguite a seguito del processo di riorganizzazione aziendale, che ha comportato una razionalizzazione della struttura e una conseguente riduzione del personale.
Le attività di ricerca e sviluppo svolte nel periodo di riferimento si sono mantenute sostanzialmente costanti rispetto all'esercizio precedente, in coerenza con il percorso di sviluppo e consolidamento dei nuovi servizi offerti dalla Società.
24. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
Gli ammortamenti sono stati determinati sulla base della durata utile dei cespiti e del loro utilizzo nella fase produttiva. La voce ammortamenti per un totale di Euro 18.893 migliaia, di cui Euro 11.580 migliaia relativi alle immobilizzazioni materiali, comprensivi di Euro 3.323 migliaia per i diritti d'uso, ed Euro 7.313 migliaia relativi alle immobilizzazioni immateriali, di cui Euro 720 migliaia riferiti alla lista clienti ed Euro 189 migliaia alla piattaforma k-file.
25. ALTRI COSTI E ONERI OPERATIVI
La voce "altri costi operativi" pari ad Euro 386.076 include tipologie di costi di natura residuale, tra le quali spese bancarie per Euro 135 migliaia, erogazioni liberali per Euro 52 migliaia ed altre imposte e tasse per Euro 101 migliaia.
26. PROVENTI FINANZIARI
I proventi finanziari dell'esercizio 2025 ammontano complessivamente a Euro 14.396.759. Di tali proventi, Euro 13.264 migliaia sono riconducibili a dividendi deliberatii da società controllate, Euro 641migliaia sono relativi a interessi attivi sugli investimenti in titoli ed Euro 396 migliaia si riferiscono a interessi attivi maturati sui finanziamenti Intercompany.
27. ONERI FINANZIARI
| Descrizione | 2025 | 2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi passivi verso banche | 1.398.256 | 1.622.918 | (224.662) |
| Interessi passivi su prestiti obbligazionari | 6.570.688 | 5.016.720 | 1.553.968 |
| Interessi passivi su leasing | 947.324 | 755.896 | 191.428 |
| Altri oneri finanziari | 137.622 | 333.573 | (195.951) |
| Totale | 9.053.890 | 7.729.107 | 1.324.783 |
La voce interessi passivi verso banche include principalmente gli interessi dei mutui bancari di competenza dell'esercizio.
La voce interessi passivi su prestiti obbligazionari include interessi passivi per Euro 5.885 migliaia e l'effetto derivante dall'applicazione del costo ammortizzato per Euro 686 migliaia, relativi ai due prestiti obbligazionari in essere nel corso del 2025.
L'aumento rispetto all'esercizio precedente è principalmente riconducibile all'emissione, nel mese di ottobre 2025, di un nuovo prestito obbligazionario per Euro 215 milioni (si veda paragrafo n. 11 "Prestiti Obbligazionari").
Gli altri oneri finanziari si riferiscono principalmente agli interessi derivanti dall'applicazione dello IAS 19 sul trattamento di fine rapporto per Euro 76 migliaia e ad Euro 90 migliaia derivanti dagli interessi per cessione del credito al factor.
28. PERDITE SU CAMBI
Nel corso dell'esercizio 2025 la Società ha realizzato perdite nette su cambi per Euro 131.127, originate principalmente dalle oscillazioni dei cambi euro USD.
29. IMPOSTE SUL REDDITO
| Descrizione | 2025 | 2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | 1.749.264 | 1.157.375 | 591.899 |
| Imposte anticipate e differite | (28.155) | (584.571) | 556.417 |
| Imposte esercizi precedenti | 55.065 | (199.932) | 254.997 |
| Totale | 1.776.175 | 372.872 | 1.403.303 |
Le imposte correnti sul reddito includono l'IRAP per Euro 598 migliaia, IRES per Euro 1.151 migliaia. Le imposte relative ad esercizi precedenti sono dovute principalmente al riconoscimento di un beneficio fiscale.
La riconciliazione tra l'onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, determinato sulla base delle aliquote fiscali teoriche vigenti, è la seguente:

| Riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e l'onere fiscale corrente | Imponibile | Imposta |
|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | 16.723.199 | |
| Aliquota fiscale teorica | 24,00% | |
| Onere fiscale teorico | 4.013.568 | |
| Differenze permanenti tassabili | 1.302.213 | 312.531 |
| Differenze permanenti deducibili (Quota auto, vitto e alloggio, rimborsi spese, telefonia non deducibile, Perdita su crediti) | (26.075) | (6.258) |
| Dividendi da controllate | 13.140.535 | (3.153.728) |
| Deduzioni Irap da Ires (Italia) | (63.442) | (15.226) |
| Imponibile fiscale IRES | 4.795.360 | |
| Imposte correnti sul reddito per l'esercizio | 1.150.886 | |
| Aliquota effettiva IRES | 6,88% | |
| IRAP corrente effettiva per l'esercizio | 598.379 | |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | 55.065 | |
| Totale imposte dell'esercizio | 1.804.330 | |
| Aliquota effettiva IRES+IRAP | 10,79% |
Le imposte teoriche sono state determinate applicando l'aliquota fiscale teorica, pari al 24%, derivante dall'aliquota fiscale teorica media delle imposte applicabili nei diversi paesi dove hanno sedi le varie società del Gruppo al risultato ante imposte. Ai fini della riconciliazione non si tiene conto dell'IRAP in quanto, essendo questa un'imposta con una base imponibile diversa dall'utile ante imposte, genererebbe degli effetti distorsivi.


30. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI
Indebitamento Finanziario Netto
L'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2025 è il seguente:
| 31.12.2025 | 31.12.2024 | |
|---|---|---|
| A - Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti | 55.323.477 | 5.075.682 |
| B - Titoli detenuti per la negoziazione | 0 | 0 |
| C - Liquidità (A) + (B) | 55.323.477 | 5.075.682 |
| D - Attività finanziarie correnti | 176.042.734 | 2.985.694 |
| E - Debiti verso banche correnti | (16.165.193) | (13.224.163) |
| F - Altre passività finanziarie correnti | 0 | 0 |
| G - Debiti verso altri finanziatori | (5.966.707) | (5.123.777) |
| H - Prestito Obbligazionario corrente | (152.436.229) | (8.900.530) |
| I - Posizione finanziaria corrente (D)+(E)+(F)+(G)+(H) | 1.474.604 | (24.262.776) |
| J - Posizione finanziaria corrente netto (C) + (I) | 56.798.081 | (19.187.095) |
| K - Debiti verso banche non correnti | (49.060.526) | (22.409.553) |
| L- Debiti verso altri finanziatori non correnti | (7.616.069) | (10.415.476) |
| M - Prestito Obbligazionario non corrente | (212.618.541) | (151.625.756) |
| N - Debiti commerciali e altri debiti non correnti | 0 | 0 |
| O - Altre passività finanziarie non correnti | (30.166) | (57.055) |
| P - Posizione finanziaria non corrente (K)+(L)+(M)+(N)+(O) | (269.325.302) | (184.507.840) |
| Q - Posizione finanziaria netta (J) + (P) | (212.527.221) | (203.694.935) |
La posizione finanziaria netta è allineata alla definizione contenuta nel richiamo di attenzione Consob n.5/21 del 29 aprile 2021: "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi" e in accordo con il paragrafo 175 degli Orientamenti ESMA 32- 382-1138.
A parere degli amministratori non sono presenti componenti di indebitamento implicito secondo quanto indicato dagli Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto pubblicato da Esma in data 3 marzo 2021. La Società non ha altresì in essere operazioni di reverse factoring e supply agreement.

Documento di bilancio 59
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|---|
| CERTIFIED |
| Emissione | Flussi nonmonetari | Flussi non monetari | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2024 | Incrementi/Disinvestimenti ininvestimenti finanziari | Nuovifinanziamenti | Rimborsi/Incrementopassività finanziarie | Riclassifichelungo - breve | Bond - Nuovifinanziamenti | Diritti d'uso | Costoammortizzato | Interestrateswap | Altri flussinonmonetari | 31.12.2025 |
| Debiti verso altrifinanziatori noncorrenti | (10.415.476) | 0 | 0 | 0 | 5.966.708 | 0 | (3.167.300) | 0 | 0 | 0 | (7.616.068) |
| PrestitoObbligazionarionon corrente | (151.625.756) | 0 | 0 | 0 | 153.492.508 | (212.526.732) | 0 | 0 | 0 | (1.958.561) | (212.618.541) |
| Debiti versobanche noncorrenti | (22.409.553) | 0 | (38.868.347) | 0 | 12.217.374 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | (49.060.526) |
| Altre passivitàfinanziarie noncorrenti | (57.055) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 26.889 | 0 | (30.166) |
| Debiti verso altrifinanziatoricorrenti | (5.123.777) | 0 | 0 | 7.537.265 | (5.966.708) | 0 | (2.413.488) | 0 | 0 | 0 | (5.966.708) |
| PrestitoObbligazionariocorrente | (8.900.530) | 0 | 0 | 10.642.682 | (153.492.508) | 0 | 0 | (685.873) | 0 | 0 | (152.436.230) |
| Debiti versobanche correnti | (13.224.163) | 14.407.998 | (5.131.653) | 0 | (12.217.374) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | (16.165.193) |
| Attività finanziariecorrenti | 2.985.694 | 172.729.767 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 327.273 | 176.042.734 |
| Passività nettederivanti daattivitàfinanziamento | (208.770.617) | 187.137.765 | (44.000.000) | 18.179.947 | 0 | (212.526.732) | (5.580.788) | (685.873) | 26.889 | (2.231.353) | (267.850.698) |
| Liquidità | 5.075.682 | (187.137.765) | 44.000.000 | (18.562.387) | 0 | 212.526.732 | 0 | 0 | 0 | 0 | 55.323.477 |
| Indebitamentofinanziario netto | (203.694.935) | 0 | 0 | (382.440) | 0 | 0 | (5.580.788) | (685.873) | 26.889 | (2.231.353) | (212.527.221) |
(*) I flussi di cassa sono di segno opposto rispetto a quanto esposto nel rendiconto finanziario
BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2025

Categorie di strumenti finanziari
Le seguenti tabelle aggregano informazioni relative a:
-
Gerarchia dei livelli di fair value per le attività e passività finanziarie il cui fair value è riportato;
-
Classi di strumenti finanziari sulla base della loro natura e caratteristiche;
-
Valore di carico degli strumenti finanziari;
-
Fair value degli strumenti finanziari (ad eccezione degli strumenti finanziari il cui valore di carico approssima il fair value).
I livelli da 1 a 3 della gerarchia del fair value sono basati sul grado di osservabilità delle informazioni:
- Valutazioni di fair value di Livello 1 sono quelle derivate da prezzi quotati (non modificati) in mercati attivi per identiche attività o passività;
- Valutazioni di fair value di Livello 2 sono quelle derivate da inputs diversi dai prezzi quotati di cui al Livello 1 che sono osservabili per attività e passività, sia direttamente (ad esempio prezzi) o indirettamente (ad esempio derivate dai prezzi);
- Valutazioni di fair value di Livello 3 sono quelle derivate dall'applicazione di tecniche di valutazione che includono inputs per attività o passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (inputs nonosservabili)
| 31.12.2025 | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie | |||
| Attività finanziarie correnti | 176.042.733 | 30.166 | 0 |
| Altre passività finanziarie | |||
| Interest rate swap | 0 | 30.166 | 0 |
| Totale | 176.042.733 | 30.166 | 0 |
Alcune delle attività e passività finanziarie del Gruppo sono valutate al fair value ad ogni data di riferimento del bilancio. In particolare, il fair value del derivato IRS è determinato mediante tecniche di valutazione basate su dati osservabili (fair value di livello 2).

La tabella sotto riportata mostra una dettagliata analisi delle attività e passività finanziarie prevista dall'IFRS 7, secondo le categorie previste dallo IFRS 9.
| ATTIVITA' FINANZIARIE AL 31.12.2025 | Attivitàfinanziarie alcostoammortizzato | AttivitàfinanziarieFVOCI | Attività finanziarieFVPL | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Altre attività finanziarie non correnti | 11.493.432 | 0 | 0 | 11.493.432 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 11.493.432 | 0 | 0 | 11.493.432 |
| Crediti commerciali | 13.970.135 | 0 | 0 | 13.970.135 |
| Crediti commerciali verso società del gruppo | 789.852 | 0 | 0 | 789.852 |
| Attività finanziarie correnti | 0 | 176.042.734 | 0 | 176.042.734 |
| Crediti vari e altre attività correnti | 18.537.871 | 0 | 0 | 18.537.871 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 55.323.477 | 0 | 0 | 55.323.477 |
| Attività finanziarie correnti | 88.621.335 | 176.042.734 | 0 | 264.664.069 |
| Totale attività finanziarie | 100.114.767 | 176.042.734 | 0 | 276.157.501 |
| PASSIVITA' FINANZIARIE AL 31.12.2025 | Passivitàfinanziarie alcostoammortizzato | PassivitàfinanziarieFVOCI | Passività finanziarieFVPL | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Debiti verso altri finanziatori | 7.616.069 | 0 | 0 | 7.616.069 |
| Prestito Obbligazionario non corrente | 212.618.541 | 0 | 0 | 212.618.541 |
| Debiti verso banche | 49.060.526 | 0 | 0 | 49.060.526 |
| Altre passività finanziarie non correnti | 0 | 0 | 30.166 | 30.166 |
| Passività finanziarie non correnti | 269.295.136 | 0 | 30.166 | 269.325.302 |
| Debiti verso altri finanziatori | 5.966.707 | 0 | 0 | 5.966.707 |
| Prestito Obbligazionario corrente | 152.436.229 | 0 | 0 | 152.436.229 |
| Debiti verso banche correnti | 16.165.193 | 0 | 0 | 16.165.193 |
| Debiti commerciali | 9.276.973 | 0 | 0 | 9.276.973 |
| Debiti verso società del gruppo | 578.728 | 0 | 0 | 578.728 |
| Altri debiti e passività correnti | 4.830.993 | 0 | 0 | 4.830.993 |
| Passività finanziarie correnti | 189.254.824 | 0 | 0 | 189.254.824 |
| Totale passività finanziarie | 458.549.960 | 0 | 30.166 | 458.580.126 |
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività, e principalmente:
- al rischio di credito, con particolare riferimento ai normali rapporti commerciali con i clienti;
- al rischio di mercato, relativamente alla volatilità dei tassi di interesse;
- al rischio di liquidità, che si può manifestare con l'incapacità di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l'operatività della Società.
Gestione del rischio di credito
Si definisce rischio di credito la probabile perdita finanziaria generata dall'inadempimento da parte di terzi di una obbligazione di pagamento nei confronti di WIIT S.p.A.
WIIT è esposta al rischio che i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di pagamento nei termini e nelle modalità convenute e che le procedure interne adottate in relazione alla valutazione del merito di credito e della solvibilità della clientela non siano sufficienti a garantire il buon fine degli incassi.
Gli eventuali mancati pagamenti, ritardi nel pagamento o altre inadempienze possono essere dovuti all'insolvenza o al fallimento del cliente, a eventi congiunturali ovvero a situazioni specifiche del cliente. I ritardi nei pagamenti potrebbero avere l'effetto di ritardare i flussi finanziari in entrata.
WIIT non ha concentrazioni significative di rischi di crediti anche grazie al fatto di non operare significativamente, come scelta strategica, nel settore della Pubblica Amministrazione.
La Società gestisce questo rischio attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio oppure tramite la fornitura di servizi altamente critici e non facilmente interrompibili da parte dei propri clienti.
Ai fini commerciali sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei propri clienti e limitare l'esposizione al rischio di credito nei confronti di un singolo cliente mediante attività che prevedono la valutazione del Committente ed il suo monitoraggio.
Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore.
I crediti sono inizialmente iscritti al fair value, che corrisponde al valore nominale, e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato al netto di un fondo svalutazione.
In relazione ai crediti commerciali e agli altri crediti la Società ha applicato l'approccio semplificato indicato dall'IFRS 9 per misurare il fondo svalutazione come perdita attesa lungo la vita del credito. WIIT determina l'ammontare delle perdite su crediti attese in relazione attraverso l'utilizzo di una matrice di accantonamento allo scaduto dei debitori, calcolata sulla base dei tassi di rischio settore e paese.
Tutti i dettagli relativi ai crediti commerciali sono riportati nelle note esplicative al bilancio (paragrafo 7 "Crediti commerciali").
Gestione del rischio di cambio
Si definisce rischio valutario il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari in seguito a fluttuazioni dei cambi. L'attività principale nella "Area euro" ne limita l'esposizione a rischi di cambio derivante da operazioni a valute diverse da quella funzionale (euro).
Gestione del rischio di tasso di interesse
La gestione del rischio di tasso d'interesse ha l'obiettivo di assicurare una struttura dell'indebitamento bilanciata, minimizzando nel tempo il costo della provvista.
Si definisce rischio di tasso di interesse il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari a seguito di fluttuazioni dei tassi d'interesse di mercato.
WIIT ha contratto nel corso degli anni quasi esclusivamente finanziamenti a medio termine con tasso in larga parte fisso, elemento che mitiga il rischio in periodi (come quello attuale) di rialzo dei tassi.
I dettagli relativi ai finanziamenti in essere sono riportati nella nota integrativa al bilancio.
Con riferimento alle attività e passività finanziarie a tasso variabile al 31 dicembre 2024, un ipotetico incremento (decremento) dei tassi di interesse di 100 punti base rispetto ai tassi di interesse puntuali in essere in pari data, in una situazione di costanza di altre variabili, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari su base annuale pari a circa 578 migliaia di Euro.
Rischi derivanti dalle condizioni generali dell'economia
Il mercato della Information Technology è legato naturalmente all'andamento dell'economia. Una fase economica sfavorevole potrebbe rallentare la domanda con conseguenti impatti patrimoniali, economici e finanziari, in particolare sulle società controllate.
Gestione del rischio di liquidità
Si definisce rischio di liquidità il rischio che la Società incontri delle difficoltà a reperire i fondi necessari per soddisfare gli obblighi connessi con le passività finanziarie.
Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita monitorando i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità della Società con l'obiettivo di garantire una valida gestione delle risorse finanziarie attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità o liquidabili e la sottoscrizione di idonee linee di credito. Non sono presenti alla data di riferimento del bilancio né covenants né clausole di cross-default.
Si riepiloga di seguito la suddivisione dei debiti per scadenza:
| Al 31 .12.2025 | Valore contabile | Flussi finanziaricontrattualizzati | Entro 1 anno | DA 1 a 5 Anni | Oltre 5 anni |
|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamentibancari | 65.225.719 | 65.225.719 | 16.165.193 | 49.060.526 | 0 |
| Debiti verso altrifinanziatori | 13.582.776 | 16.183.634 | 6.804.812 | 9.026.071 | 352.751 |
| PrestitoObbligazionario | 365.054.771 | 415.593.750 | 152.436.229 | 263.157.521 | 0 |
| Debiti commerciali | 9.276.973 | 9.276.973 | 9.276.973 | 0 | 0 |
| Altre passivitàfinanziarie | 30.166 | 30.166 | 0 | 30.166 | 0 |
| Totale | 453.170.405 | 506.310.243 | 184.683.207 | 321.274.284 | 352.751 |
Compensi spettanti alla Società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. ed alla sua rete ai sensi dell'Art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti
| Tipologia di servizio | Soggetto che ha erogato ilservizio | Destinatario | Compensi (in migliaia diEuro) |
|---|---|---|---|
| Revisione contabile | Deloitte & Touche | Capogruppo | 102 |
| Servizi di attestazione | Deloitte & Touche | Capogruppo | 47 |
| Altri servizi | Deloitte & Touche | Capogruppo | 120 |
| Totale | 269 |
I servizi di attestazione sono relativi alla limited assurance sul Report di sostenibilità redatto secondo gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) - In conformità con le recenti modifiche normative in materia di rendicontazione sulla sostenibilità, introdotte dal D. Lgs. 125/2024 per l'attuazione della Corporate Sustainability Reporting Directive 2022/2464/EU (CSRD). Gli altri servizi si riferiscono alla comfort letter emessa a seguito dell'emissione di un prestito obbligazionario.

Compensi agli amministratori ed ai sindaci di WIIT S.p.A.
| Nome eCognome | Carica in WiitS.p.A. | Periodo per cuiè stataricoperta lacarica | Scadenzadella Carica | Compensifissi | Compensicomitati | CompensiVar. nonequity | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| AlessandroCozzi | AmministratoreDelegato | 01.01.2025-31.12.2025 | ApprovazioneBilancio 2026 | 335.000 | 0 | 300.000 | 635.000 |
| EnricoGiacomelli | PresidenteConsiglio diamministrazione | 01.01.2025-31.12.2025 | ApprovazioneBilancio 2026 | 40.000 | 18.000 | 0 | 58.000 |
| FrancescoBaroncelli | Consiglieredelegato | 01.01.2025-23.05.2025 | - | 86.667 | 0 | 0 | 86.667 |
| Enrico Rampin Consigliere | delegato | 01.01.2025-31.12.2025 | ApprovazioneBilancio 2026 | 200.000 | 0 | 300.000 | 500.000 |
| Chiara Grossi | Consigliere | 01.01.2025-31.12.2025 | ApprovazioneBilancio 2026 | 15.000 | 0 | 0 | 15.000 |
| SantinoSaguto | Consigliere | 01.01.2025-31.12.2025 | ApprovazioneBilancio 2026 | 15.000 | 0 | 0 | 15.000 |
| Annamaria DiRuscio | ConsigliereIndipendente | 01.01.2025-31.12.2025 | ApprovazioneBilancio 2026 | 15.000 | 21.000 | 0 | 36.000 |
| EmanuelaBasso Petrino | ConsigliereIndipendente | 01.01.2025-31.12.2025 | ApprovazioneBilancio 2026 | 15.000 | 12.000 | 0 | 27.000 |
| NathalieBrazzelli | ConsigliereIndipendente | 01.01.2025-31.12.2025 | ApprovazioneBilancio 2026 | 15.000 | 9.000 | 0 | 24.000 |
| StefanoPasotto | ConsigliereIndipendente | 23.05.2025-31.12.2025 | ApprovazioneBilancio 2025 | 8.750 | 0 | 0 | 8.750 |
| Vieri Chimenti | PresidenteCollegioSindacale | 01.01.2025-31.12.2025 | ApprovazioneBilancio 2026 | 30.000 | 0 | 0 | 30.000 |
| PaoloRipamonti | Sindacoeffettivo | 01.01.2025-31.12.2025 | ApprovazioneBilancio 2026 | 20.000 | 0 | 0 | 20.000 |
| Chiara Olliveri | Sindacoeffettivo | 01.01.2025-31.12.2025 | ApprovazioneBilancio 2026 | 20.000 | 0 | 0 | 20.000 |

31. OPERAZIONI INTERCOMPANY E CON PARTI CORRELATE
Di seguito è riportata la tabella relativa ai costi e ricavi e crediti e debiti con parti correlate:
| COSTI OPERATIVI ED ONERI FINANZIARI | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| WIIT FIN | WIIT SPA | GECKO | WIIT AG | ECONIS | TOTALE | |
| WIIT FIN | - | 1.291.167 | - | - | - | 1.291.167 |
| WIIT SPA | - | - | 8.289.759 | 7.295.496 | 520.384 | 16.105.639 |
| GECKO | - | - | - | 315.092 | - | 315.092 |
| WIIT AG | - | 299.456 | 646.436 | - | 62.843 | 1.008.735 |
| ECONIS | - | - | - | - | - | - |
| TOTALE | - | 1.590.623 | 8.936.195 | 7.610.588 | 583.227 | 18.720.633 |
| CREDITI | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| WIIT FIN | WIIT SPA | GECKO | WIIT AG | ECONIS | TOTALE | ||
| WIIT FIN | - | 1.469.822 | - | - | - | 1.469.822 | |
| WIIT SPA | - | - | - | 276.996 | - | 276.996 | |
| DEBITI | GECKO | - | 8.902 | - | 35.700 | - | 44.602 |
| WIIT AG | - | 11.087.999 | 7.205.219 | - | - | 18.293.218 | |
| ECONIS | - | 122.358 | - | 6.635 | - | 128.993 | |
| TOTALE | - | 12.689.081 | 7.205.219 | 319.331 | - | 20.213.631 |
Non vi sono state operazioni atipiche o inusuali così come definite dalla Consob nella comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006

SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA
| 31.12.2025 | Di cui Particorrelate | 31.12.2024 | Di cui Particorrelate | |
|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | ||||
| Altre attività immateriali | 22.456.100 | 25.017.572 | ||
| Avviamento | 25.382.164 | 25.382.164 | ||
| Diritti d'uso | 4.337.342 | 1.743.413 | 3.616.461 | 137.364 |
| Immobili, Impianti e macchinari | 17.330.962 | 4.644.218 | ||
| Altre attività materiali | 4.853.476 | 20.740.986 | ||
| Attività per imposte anticipate | 1.803.625 | 1.880.839 | ||
| Partecipazioni | 133.413.183 | 133.435.880 | ||
| Altre attività finanziarie non correnti | 11.493.432 | 11.429.845 | 18.040.785 | 17.969.247 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 221.070.284 | 13.173.258 | 232.758.906 | 18.106.611 |
| Crediti commerciali | 13.970.135 | 35.577 | 15.344.920 | - |
| Crediti commerciali verso società controllate | 789.852 | 789.852 | 1.708.732 | 1.708.732 |
| Attività finanziarie correnti | 176.042.734 | 2.985.694 | ||
| Crediti vari e altre attività correnti | 18.537.871 | - | 5.987.676 | 904.219 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 55.323.477 | 5.075.682 | ||
| ATTIVITA' CORRENTI | 264.664.068 | 825.429 | 31.102.704 | 2.612.951 |
| TOTALE ATTIVO | 485.734.353 | 13.998.687 | 263.861.610 | 20.719.562 |


SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
| 31.12.2025 | Di cui Particorrelate | 31.12.2024 | Di cui Particorrelate | |
|---|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | ||||
| Capitale Sociale | 2.802.066 | 2.802.066 | ||
| Riserva per sovrapprezzo azioni | 44.598.704 | 44.598.704 | ||
| Riserva legale | 560.413 | 560.413 | ||
| Altre riserve | 1.293.480 | 6.376.764 | ||
| Riserva azioni proprie in portafoglio | (46.644.134) | (31.700.611) | ||
| Riserve e utili (perdite) portati a nuovo | 55.128 | 1.481.204 | ||
| Risultato dell'esercizio | 14.947.024 | 1.810.873 | ||
| PATRIMONIO NETTO | 17.612.681 | 0 | 25.929.413 | 0 |
| Debiti verso altri finanziatori | 7.616.069 | 367.107 | 10.415.476 | 0 |
| Prestito Obbligazionario non corrente | 212.618.541 | 151.625.756 | ||
| Debiti verso banche | 49.060.526 | 22.409.553 | ||
| Altre passività finanziarie non correnti | 30.166 | 57.055 | ||
| Benefici ai dipendenti | 2.735.558 | 3.001.166 | ||
| Fondo per passività fiscali differite | 36.859 | 57.410 | ||
| Passività non correnti derivanti da contratto | 2.776.844 | 2.877.109 | ||
| Altri debiti e passività non correnti | 0 | 0 | ||
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 274.874.563 | 367.107 | 190.443.525 | 0 |
| Debiti verso altri finanziatori | 5.966.707 | 1.393.650 | 5.123.777 | 137.364 |
| Prestito Obbligazionario corrente | 152.436.229 | 8.900.530 | ||
| Debiti verso banche correnti | 16.165.193 | 13.224.163 | ||
| Passività per imposte correnti | 353.611 | 0 | ||
| Debiti commerciali | 9.276.973 | 17.199 | 10.954.720 | 15.787 |
| Debiti commerciali verso società controllate | 578.729 | 578.729 | 5.180 | 5.180 |
| Passività correnti derivanti da contratto | 3.638.673 | 3.479.313 | ||
| Altri debiti e passività correnti | 4.830.993 | 301.732 | 5.800.988 | |
| PASSIVITA' CORRENTI | 193.247.108 | 2.291.310 | 47.488.672 | 158.331 |
| TOTALE PASSIVITA' | 468.121.671 | 2.658.417 | 237.932.197 | 158.331 |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 485.734.352 | 2.658.417 | 263.861.610 | 158.331 |

CONTO ECONOMICO
| 2025 | Di cui Particorrelate | 2024 | Di cui Particorrelate | |
|---|---|---|---|---|
| RICAVI E PROVENTI OPERATIVI | ||||
| Ricavi delle vendite e della prestazione di servizi | 60.998.321 | 2.844.475 | 60.965.761 | 1.597.289 |
| Altri ricavi e proventi | 95.329 | 8.540 | 639.198 | 7.000 |
| Totale ricavi e proventi operativi | 61.093.650 | 2.853.015 | 61.604.959 | 1.604.289 |
| COSTI OPERATIVI | ||||
| Acquisti e prestazioni di servizi | (16.764.994) | (311.683) | (19.086.929) | (136.261) |
| Costo del lavoro | (13.537.820) | (15.930.306) | ||
| Ammortamenti e svalutazioni | (18.893.304) | (1.336.062) | (17.145.034) | (499.000) |
| Accantonamenti | 0 | 0 | ||
| Altri costi e oneri operativi | (386.076) | (301.653) | ||
| Variaz. Rimanenze di mat.prime, suss.,consumo e merci | 0 | 0 | ||
| Totale costi operativi | (49.582.193) | (1.647.745) | (52.463.923) | (635.261) |
| RISULTATO OPERATIVO | 11.511.457 | 1.205.270 | 9.141.037 | 969.028 |
| Svalutazione di partecipazioni | 0 | 0 | ||
| Proventi finanziari | 14.396.759 | 13.659.984 | 775.365 | 516.759 |
| Oneri finanziari | (9.053.890) | (97.183) | (7.729.107) | (9.471) |
| Utili (perdite) su cambi | (131.127) | (3.551) | ||
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 16.723.199 | 14.768.071 | 2.183.744 | 1.476.316 |
| Imposte sul reddito | (1.776.175) | (372.872) | ||
| UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' IN ESERCIZIO | 14.947.024 | 14.768.071 | 1.810.873 | 1.476.316 |
L'importo di Euro 13.173.258 iscritto tra le altre attività non correnti fa riferimento per Euro 1.743.413 ad un diritto d'uso per l'immobile di proprietà della controllante WIIT Fin S.r.l. sito in Milano, per Euro 1.000.000 ad deposito cauzionale versato da Wiit S.p.A. per conto di Wiit Fin S.r.l., per l'immobile sito in Milano in via Muzio Attendolo. e per Euro 10.429.845 relativi ai finanziamenti intercompany aperti verso la controllata tedesca WIIT AG..
L'importo di Euro 825.429 iscritto tra le attività correnti è ascrivibile principalmente al credito commerciale verso società controllate.
Tra i debiti verso altri finanziatori correnti è iscritto il leasing sull'immobile di proprietà della controllante WIIT Fin S.r.l. .
L'importo di Euro 301.732 iscritto tra i debiti verso società controllante è relativo al debito per consolidato fiscale vantato da Wiit Fin.
Si segnala inoltre che sono state individuate le seguenti parti correlate con cui la società ha intrattenuto rapporti commerciali a condizioni di mercato:
- Wiit Fin: La Società Wiit Spa ha in essere un contratto di affitto per gli uffici siti in via Muzio Attendolo Detto Sforza 4 per cui ha iscritto in bilancio un diritto d'uso per euro 1.743.413 e un debito verso altri finanziatori corrente di euro 1.393.650 e non corrente per euro 367.107.

- ABC Capital Partners S.r.l.: ricavi per euro 8 migliaia. La società è considerata parte correlata di Wiit S.p.A. per la carica di Alessandro Cozzi e Francesco Baroncelli entrambi Consiglieri di amministrazione di Wiit S.p.A. e di ABC Capital Partners S.r.l.
- Namirial S.p.A.: Ricavi per 39 migliaia, Costi per Euro 5 migliaia, Crediti commerciali per Euro 12 migliaia e debiti commerciali per euro 5 migliaia. La società è stata considerata parte correlata di Wiit S.p.A. per la carica di Enrico Giacomelli, Presidente del Consiglio di Amministrazione sia di Wiit S.p.A. che di Namirial.
Tra i proventi finanziari sono iscritti i dividendi deliberati da parte delle controllate tedesche nel corso del 2025, oltre agli interessi attivi su finanziamenti intercompany.
32. IMPEGNI
GARANZIE RICEVUTE E PRESTATE
Le garanzie prestata dagli istituti di credito al 31 dicembre 2025 sono pari ad Euro 305 migliaia, in riduzione rispetto l'esercizio precedente, e sono rilasciate a favore di controparti commerciali. Alla data del 31 dicembre 2025 non risultano garanzie prestate a favore di terzi da parte della Società.
33. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
In data 5 febbraio WIIT ha comunicato di essere stata confermata e selezionata come uno dei pochi partner europei nell'ambito del Broadcom Advantage Partner Program, programma privato ad accesso esclusivamente su invito, che consente a WIIT di operare con lo status di Authorized VMware Cloud Service Provider (VCSP). Tale riconoscimento è attribuibile alla solida crescita registrata dal Gruppo negli ultimi cinque anni e testimonia l'efficacia degli investimenti strategici realizzati nelle infrastrutture di data center e nello sviluppo delle competenze tecnologiche. I partner VCSP si distinguono per la loro profonda competenza nelle soluzioni VMware e per una solida esperienza nel raggiungimento di elevati livelli di soddisfazione dei clienti. Questi partner si concentrano in genere su aree geografiche specifiche e possiedono solide capacità di vendita e assistenza, oltre a comprovate validazioni tecniche. Sono quindi particolarmente qualificati per soddisfare efficacemente le esigenze di servizi gestiti dei clienti nelle loro regioni di riferimento. Nell'ambito dell'Advantage Partner Program, WIIT sarà operativa in tutti i Paesi attualmente presidiati e nei futuri mercati di ingresso attraverso le prossime iniziative di crescita per linee esterne (M&A), contribuendo al consolidamento e all'evoluzione del progetto Cloud4Europe. Attraverso il suo approccio Secure Cloud, WIIT offre un pacchetto integrato di tecnologie premium e servizi gestiti altamente qualificati per VMware Cloud Foundation (VCF), garantendo un cloud sovrano che assicura la residenza dei dati, elevati standard di conformità e il pieno rispetto dei controlli giurisdizionali. L'infrastruttura cloud proprietaria di WIIT si estende su 7 regioni strategiche in tutta Europa, di cui 3 abilitate come Premium Zone, con data center certificati Tier IV dall'Uptime Institute e con processi gestiti da personale altamente qualificato. Ciò consente di offrire servizi VCF con alta affidabilità, continuità operativa, sicurezza intrinseca e totale conformità normativa. Grazie a questa integrazione, WIIT è in grado di sfruttare le funzionalità intrinseche del software VMware, quali il bilanciamento del carico, l'orchestrazione avanzata delle risorse e l'implementazione ad alta disponibilità su più data center, garantendo prestazioni ininterrotte, scalabilità illimitata e continuo rinnovamento tecnologico. La sinergia tra le soluzioni VMware e l'infrastruttura proprietaria di WIIT consente di rispondere in modo flessibile e personalizzato alle diverse esigenze delle aziende, consolidando il ruolo di WIIT come punto di

riferimento per l'innovazione e la protezione dei dati nel settore cloud europeo. WIIT, in qualità di partner VCSP e fornitore europeo di servizi cloud, continuerà a offrire ai propri clienti in Italia, Germania e Svizzera servizi avanzati di gestione delle infrastrutture virtuali e delle applicazioni critiche, basati sulle tecnologie VMware. Questi servizi fanno parte di un ecosistema di soluzioni in continua evoluzione, progettato per supportare le aziende nel loro percorso di trasformazione digitale e garantire innovazione, affidabilità e sicurezza costanti. Infine, l'ampia offerta di servizi Cloud di WIIT e i vantaggi della portabilità delle licenze consentono all'azienda di assistere i cloud provider, oggi esclusi dal Broadcom Advantage Partner Program, e i loro clienti durante questa fase di transizione, fornendo un servizio senza discontinuità.
In data 4 marzo WIIT ha annunciato la sottoscrizione di un nuovo contratto quinquennale del valore complessivo di Euro 2,8 milioni per la gestione evoluta dei sistemi informativi di un importante Gruppo internazionale operante nel settore industriale avanzato (il "Cliente"). Il Cliente ha avviato un percorso di revisione strategica del proprio modello IT per rispondere alle esigenze di scalabilità, resilienza e ottimizzazione dei costi richieste dalla crescita del business. L'azienda ha quindi individuato in WIIT il partner tecnologico in grado di guidare una transizione end-to-end verso un modello IT più flessibile, sicuro e sostenibile. L'intero stack applicativo del Cliente, comprendente sistemi ERP SAP e altri applicativi core aziendali, quali piattaforme PLM e applicazioni dedicate alla R&D, sarà ospitato e gestito in Private Cloud nella Region WIIT Italy North/West, una delle tre Premium Zone di WIIT basata su datacenter Tier IV e progettata secondo criteri di security-by-design, massima resilienza e alta disponibilità. La continuità operativa sarà garantita da un sito di Disaster Recovery ospitato nella Region WIIT Italy North/East, progettato per assicurare elevata disponibilità e separazione geografica rispetto all'ambiente primario. A questo si affiancano i servizi di Cybersecurity e le soluzioni di sicurezza perimetrale gestite da WIIT, integrate nei processi di protezione del Cliente per assicurare un controllo continuo e centralizzato dell'intera infrastruttura. A supporto delle esigenze di crescita, il modello operativo garantirà un'elevata scalabilità on demand, mantenendo allo stesso tempo una capacità evolutiva coerente con la roadmap di digital transformation del Cliente e con i suoi obiettivi strategici di lungo periodo.
Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124
In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125-bis, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125-bis del medesimo articolo, si evidenzia che la Società non ha ricevuto ulteriori contributi da parte della Pubblica Amministrazione se non quanto specificato al paragrafo 30.

Attestazione del bilancio d'esercizio 2025 ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
- 1. I sottoscritti Alessandro Cozzi e Stefano Pasotto, in qualità, rispettivamente, di Amministratore Delegato e di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società Wiit S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025*.*
- 2. Si attesta, inoltre, che:
- 2.1 il bilancio d'esercizio:
- a) è redatto in conformità ai principi internazionali riconosciuti nella comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente;
- 2.2 La Relazione sulla Gestione contiene un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente ad una descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposta.
- 2.1 il bilancio d'esercizio:
Milano, 11 marzo 2026.
ALESSANDRO COZZI STEFANO PASOTTO Amministratore Delegato Dirigente Preposto

Deloitte & Touche S.p.A. Via Santa Sofia, 28 20122 Milano Italia

Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014
Agli Azionisti della Wiit S.p.A.
RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Wiit S.p.A. (la "Società"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2025, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative del bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2025, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue memberfirm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.
Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona Sede Legale: Via Santa Sofia, 28 -20122 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.688.930,00 i.v.
Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 -R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166

Impairment test delle partecipazioni in società controllate
| Descrizione | La Società detiene partecipazioni in società controllate per |
|---|---|
| dell'aspetto chiave | complessivi Euro 133,4milioni; in considerazione del fatto che i |
| della revisione | relativi valori d'iscrizione ricomprendono gli avviamenti identificati insede di acquisizione, tali partecipazioni sono assoggettate a test diimpairment al fine di valutarne la recuperabilità mediante il confrontotra il valore contabile e il valore recuperabile determinato secondo la |
| metodologia del valore d'uso.La determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni è | |
| basata su stime e assunzioni della Direzione riguardanti, tra l'altro, laprevisione dei flussi di cassa attesi per ciascuna partecipazione,desunti dal piano industriale con orizzonte temporale 2026–2028, ladeterminazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) edella crescita di lungo periodo (g-rate) per la definizione del valoreterminale oltre il periodo di previsione esplicita. | |
| All'esito dello svolgimento del test di impairment, approvato dalConsiglio di Amministrazione il 6marzo2026, non sono state rilevateperdite di valore. | |
| In considerazione della rilevanza dell'ammontare delle partecipazioniiscritte e della soggettività delle stime delle principali assunzioniattinenti alladeterminazione dei flussi di cassa delle partecipazioni edelle variabili chiave del modello di impairment, abbiamoconsiderato gli impairment test un aspetto chiave della revisione delbilancio d'esercizio della Società. | |
| La Nota 3 del bilancio d'esercizio riporta l'informativa in merito allevoci in oggetto e alle modalità di svolgimento del test di impairment,ivi incluse le analisi di sensitività predisposte dalla Direzione. | |
| Procedure direvisione svolte | Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svolto leseguenti procedure, anche avvalendoci del supporto di esperti delnetwork Deloitte: |
| •esame delle modalità e delle assunzioni utilizzate dalla Direzioneper la determinazione del valore d'uso delle partecipazioni oggettodi impairment test; | |
| •comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dalla SocietàWiit S.p.A. sul processo di effettuazione dell'impairment test; | |
| •analisi di ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per laformulazione delle previsioni dei flussi di cassa anche medianteottenimento di informazioni dalla Direzione; |
| •analisi dei dati consuntivi rispetto ai piani originari ai fini divalutare la natura degli scostamenti e l'attendibilità del processodi predisposizione dei piani; | |
|---|---|
| •valutazione della ragionevolezza del tasso di attualizzazione(WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate); | |
| •verifica dell'accuratezza matematica del modello utilizzato per ladeterminazione del valore d'uso delle partecipazioni oggetto ditest di impairment; | |
| •verifica della sensitivity analysispredisposta dalla Direzione. | |
| Abbiamo inoltre esaminato l'adeguatezza e la conformitàdell'informativa fornita dalla Società sull'impairment test a quantoprevisto dallo IAS 36. | |
| Impairment test degli avviamenti | |
| Descrizionedell'aspetto chiavedella revisione | La Società iscrive nel bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025avviamenti per complessivi Euro 25,4 milioni, allocati all'unica cashgenerating unit("CGU") e derivanti dalle operazioni di aggregazioneaziendale diverse che la Società ha integrato e reso inscindibili. Gliavviamenti, come previsto dallo "IAS 36 Impairment of assets", nonsono ammortizzati, ma sono sottoposti a impairment test almenoannualmente mediante confronto tra il valore recuperabile della CGU -determinato secondo la metodologia delvalore d'uso -e il valorecontabile che tiene conto degli avviamenti e delle altre attività allocatealla CGU. |
| La determinazione del valore recuperabile della CGU è basata su stimee assunzioni della Direzione riguardanti, tra l'altro, la previsione deiflussi di cassa attesi della CGU, desunti dal piano industriale conorizzonte temporale 2026–2028approvato dal Consiglio diAmministrazione, la determinazione di un appropriato tasso diattualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate) per ladefinizione del valore terminale oltre il periodo di previsione esplicita. | |
| All'esito del test di impairment, approvato dal Consiglio diAmministrazione il 6marzo2026, non sono state rilevate perdite divalore. | |
| In considerazione della rilevanza dell'ammontare degli avviamentiiscritti in bilancio, della soggettività delle stime attinenti alladeterminazione dei flussi di cassa della CGU e delle variabili chiave delmodello di impairment, abbiamo considerato l'impairment test unaspetto chiave della revisione del bilancio della Società. |
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|---|
| CERTIFIED |
| La Nota 1 del bilancio d'esercizio riporta l'informativa in merito alla vocein oggetto e alle modalità di svolgimento del test di impairment, iviincluse le analisi di sensitività predisposte dalla Direzione. | |
|---|---|
| Procedure direvisione svolte | Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svolto le seguentiprocedure, anche avvalendoci del supporto di esperti del networkDeloitte: |
| •esame delle modalità e delle assunzioni utilizzate dalla Direzione perla determinazione del valore d'uso della CGU; | |
| •comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dalla Wiit S.p.A.sul processo di effettuazione dell'impairment test; | |
| •analisi di ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per laformulazione delle previsioni dei flussi di cassa anche medianteanalisi di dati di settore e ottenimento di informazioni dallaDirezione; | |
| •analisi dei dati consuntivi rispetto ai piani originari ai fini di valutare lanatura degli scostamenti e l'attendibilità del processo dipredisposizione dei piani; | |
| •valutazione della ragionevolezza del tasso di attualizzazione (WACC)e di crescita di lungo periodo (g-rate); | |
| •verifica della corretta determinazione del valore contabile della CGU; | |
| •verifica dell'accuratezza matematica del modello utilizzato per ladeterminazione del valore d'uso; | |
| •verifica della sensitivity analysispredisposta dalla Direzione. | |
| Abbiamo inoltre esaminato l'adeguatezza dell'informativa fornita dallaSocietà sull'impairment test a e la sua conformità a quanto previstodallo IAS 36. | |
| Responsabilità degli Amministratorie del Collegio Sindacaleper il bilancio d'esercizio |
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- Abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno.
- Abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società.
- Abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa.

- 6
- Siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento.
- Abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L'assemblea degli azionisti della Wiit S.p.A. ci ha conferito in data 30 novembre 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2027.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori della Wiit S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025 da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettere e), e-bis) ed e-ter), del D.Lgs. 39/10 e ai sensi dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori della Wiit S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Wiit S.p.A. al 31 dicembre 2025, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:
- esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98 con il bilancio d'esercizio;
- esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98;
- rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione e in alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98 sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Wiit S.p.A. al 31 dicembre 2025.
Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98 sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e-ter), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Il nostro giudizio sulla conformità alle norme di legge non si estende alla sezione della relazione sulla gestione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità. Le conclusioni sulla conformità di tale sezione alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione e all'osservanza degli obblighi di informativa previsti dall'art. 8 del Regolamento (UE) 2020/852 sono formulate da parte nostra nella relazione di attestazione ai sensi dell'art. 14-bis del D.Lgs. 39/10.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Davide Bertoia Socio
Milano, 27 marzo 2026







