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Wiit — AGM Information 2026
May 13, 2026
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AGM Information
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NOTAI
ATTO
4 maggio 2026
REP. N. 77419/16836
NOTAIO FILIPPO ZABBAN
Via Metastasio, 5 | 20123 Milano | +39 02.43.337.1 | Codice Fiscale e Partita IVA 13278150159 | www.znr.it
SPAZIO APARULLATO
N. 77419 di Repertorio
N. 16836 di Raccolta
VERBALE DI ASSEMBLEA
REPUBBLICA ITALIANA
4 maggio 2026
Il giorno quattro del mese di maggio dell'anno duemilaventisei,
in Milano, Via Metastasio n. 5,
io sottoscritto FILIPPO ZABBAN, notaio in Milano, iscritto presso il Collegio
notarile di Milano,
procedo alla redazione e sottoscrizione del verbale di assemblea della
società:
"WIIT S.p.A."
con sede in Milano, Via dei Mercanti n. 12, capitale sociale euro 2.802.066,00
interamente versato, iscritta nel Registro delle Imprese tenuto presso la
Camera di Commercio di Milano-Monza-Brianza-Lodi al numero di iscrizione
e codice fiscale 01615150214, Repertorio Economico Amministrativo MI-
1654427,
(di seguito anche la "Società" o "WIIT" o "Emittente")
le cui azioni sono ammesse alla quotazione presso il segmento STAR del
mercato Euronext Milan, gestito da Borsa Italiana S.p.A.,
tenutasi in data 29 aprile 2026
in Milano, Via Cusani n. 13, in una sala dell'Hotel UNAHOTELS Cusani
Milano, con la mia costante partecipazione ai lavori assembleari presso il
luogo di convocazione.
Tutto ciò premesso, si fa constare come segue (ai sensi dell'art. 2375 del
Codice Civile ed in conformità a quanto previsto dalle altre disposizioni
applicabili) dello svolgimento della predetta assemblea.
"Il giorno ventinove aprile duemilaventisei,
si è riunita in Milano, Via Cusani n. 13, in una sala dell'Hotel UNAHOTELS
Cusani,
l'assemblea della Società
"WIIT S.p.A.",
ivi convocata per le ore 10.
L'Amministratore Delegato della Società, Alessandro Cozzi, porge, anche a
nome dei colleghi del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale,
della Direzione e del Personale della Società un cordiale saluto agli intervenuti
e li ringrazia per la partecipazione all'assemblea.
Alle ore 10 e 1 minuto, richiamato l'art. 13 dello statuto sociale,
l'Amministratore Delegato assume la presidenza dell'assemblea; il notaio
precisa che, ai sensi di statuto, l'Amministratore Delegato assume la funzione di Presidente se consta il consenso dell'Assemblea; nessuno si oppone.
Il Presidente dell'Assemblea (di seguito il "Presidente") propone di designare nella persona del notaio Filippo Zabban il segretario della riunione, anticipando che il medesimo farà luogo a verbalizzazione mediante formazione di atto pubblico; nessuno si oppone a tale designazione.
Chiede quindi al notaio di dare lettura in sua vece di alcune comunicazioni propedeutiche alla odierna riunione assembleare.
Quindi il notaio dà atto – per conto del Presidente – che:
- le azioni della società sono ammesse alle negoziazioni presso il mercato Euronext STAR Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.;
- la Società è, ai sensi della normativa vigente, emittente azioni quotate PMI;
- il capitale sociale è attualmente costituito da n. 28.020.660 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale, per complessivi Euro 2.802.066,00;
- ciascuna azione dà diritto a n. 1 voto in assemblea, salvo le n. 13.876.660 azioni per le quali è stata conseguita la maggiorazione del voto ai sensi dell'art. 7 dello statuto sociale come verrà di seguito meglio specificato;
- i diritti di voto sono n. 55.773.980;
- l'azionista diretto Wiit Fin S.r.l. (dichiarante Alessandro Cozzi) ha maturato al 21 giugno 2025, il diritto previsto dall'articolo 7 dello Statuto, in conformità a quanto disposto dall'art. 127-quinquies del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 ("TUF"), di poter beneficiare del voto maggiorato e del voto incrementale per complessive n. 13.876.660, pari al 49,52% del capitale sociale, per complessivi n. 41.629.980 diritti di voto, pari al 74,64% dei totali n. 55.773.980 diritti di voto esercitabili, ferma restando la titolarità da parte del medesimo azionista di ulteriori azioni che non beneficiano, allo stato, della predetta maggiorazione.
Il notaio, sempre per conto del Presidente, dà atto che:
- l'ammontare complessivo dei diritti di voto interessati da tale facoltà è stato reso pubblico nei termini di cui all'art. 85-bis del Regolamento Consob 14 maggio 1999 n. 11971 ("Regolamento Emittenti");
- alla data dell'avviso di convocazione, il 27 marzo 2026, la Società deteneva in portafoglio n. 3.463.758 azioni proprie, tale dato è oggi superato in quanto le azioni proprie detenute al 20 aprile 2026 (record date) sono n. 3.505.558, pari al 12,51% del capitale sociale ed al 6,29% dei diritti di voto.
Precisa ancora il notaio che:
- i diritti di voto esercitabili totali – tenuto conto delle predette n. 3.505.558 azioni proprie detenute dalla Società (per le quali il diritto di voto è sospeso)
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-sono n. 52.268.422, importo che costituisce la base di calcolo per la determinazione dei quorum della presente assemblea;
- ai fini delle comunicazioni di cui all'art. 119 Regolamento Emittenti, la Società non ha emesso strumenti finanziari con diritto di voto, diversi dalle azioni;
- secondo le risultanze del libro dei soci, integrate dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del TUF e da altre informazioni a disposizione, l'elenco nominativo degli azionisti che partecipano direttamente o indirettamente in misura superiore alla soglia del 5% del capitale sociale rappresentato da azioni con diritto di voto è il seguente:
| Dichiarante | Azionista diretto | NUMERO AZIONI | % SUL CAPITALE | % SUL DIRITTO DI VOTO |
|---|---|---|---|---|
| ALESSANDRO COZZI | WIIT FIN SRL e altre società a esso riconducibili | 16.456.768 | 58,73% | 79,27% |
| WIIT S.p.A. | WIIT S.p.A. | 3.505.558 | ||
| (azioni proprie) | 12,51% |
Il notaio chiede ai presenti, per conto del Presidente, di comunicare se ci sia qualcuno che si trovi in eventuali situazioni di esclusione del diritto di voto ai sensi della disciplina del predetto art. 120 TUF; nessuno interviene.
Ricorda agli intervenuti che l'art. 122 TUF prevede, fra l'altro, che:
- I patti, in qualunque forma stipulati, aventi per oggetto l'esercizio del diritto di voto delle società con azioni quotate e nelle società che le controllano, entro cinque giorni dalla stipulazione sono: a) comunicati alla Consob; b) pubblicati per estratto sulla stampa quotidiana; c) depositati presso il registro delle imprese del luogo ove la società ha la sua sede legale; d) comunicati alle società con azioni quotate.
- omissis.
- omissis.
- Il diritto di voto inerente alle azioni quotate per le quali non sono stati adempiuti gli obblighi previsti dal comma 1 non può essere esercitato."
Il notaio, sempre per conto del Presidente, chiede se qualcuno si trovi nella condizione di non poter esercitare il diritto di voto ai sensi del 4° comma del citato articolo; nessuno interviene.
Il notaio, sempre per conto del Presidente, continua precisando che, per quanto a conoscenza della Società, alla data odierna non sussistono pattuizioni parasociali rilevanti ai sensi dell'art. 122 TUF.
Il notaio prosegue rendendo noto che presso la Società sono state adottate le necessarie misure di cautela ed organizzative per censire, in base alle
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informazioni risultanti, i soggetti eventualmente tenuti ad effettuare le segnalazioni di cui sopra.
Il notaio, per conto del Presidente, chiede ai presenti di comunicare se ci sia qualcuno che si trovi in eventuali situazioni di esclusione del diritto di voto ai sensi delle citate discipline; nessuno interviene.
Prosegue l'esposizione inerente alla costituzione della riunione precisando, sempre per conto del Presidente:
- che, in conformità alle disposizioni di legge e di statuto, l'avviso di convocazione è stato pubblicato sul sito Internet della Società in data 27 marzo 2026, con le altre modalità previste ex art. 84 del Regolamento Emittenti, e, in data 28 marzo 2026, per estratto, sul quotidiano Milano – Finanza;
- che, come risulta dall'avviso di convocazione, la Società non ha nominato un rappresentante designato ex art. 135-undecies del TUF;
- che per il supporto necessario per la gestione dell'evento assembleare la Società ha deciso di avvalersi di Computershare S.p.A. ("Computershare"), primaria società specializzata nel supporto alle attività assembleari di società quotate e facente parte dell'omonimo Gruppo internazionale, conferendo alla stessa incarico per la prestazione dei servizi per la gestione dell'intero evento assembleare, ivi compresa la rilevazione delle presenze e del voto;
- che, in relazione all'odierna assemblea, non risulta sia stata promossa sollecitazione di deleghe ex art. 136 e seguenti del TUF;
- che non sono pervenute dai soci richieste di integrazione dell'Ordine del Giorno ai sensi dell'art. 126 bis del TUF, né è intervenuta dagli stessi presentazione di nuove proposte di delibera;
- che nessun avente diritto si è avvalso della facoltà di porre domande prima dell'assemblea ex art. 127 ter del TUF;
- che è consentito di assistere alla riunione assembleare – ove intervenuti – ad esperti, analisti finanziari e giornalisti qualificati;
- che sono altresì presenti alcuni collaboratori e consulenti della Società con funzioni ausiliarie;
- che è in corso la registrazione audio dei lavori assembleari al fine di facilitare la verbalizzazione da parte del notaio; la registrazione sarà conservata per il tempo strettamente necessario a tale scopo.
Il notaio prosegue ulteriormente l'esposizione inerente alla costituzione della riunione precisando, sempre per conto del Presidente, che:
- l'assemblea si riunisce oggi in unica convocazione;
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- per il Consiglio di Amministrazione, oltre all'Amministratore Delegato, Alessandro Cozzi, sono presenti i consiglieri Emanuela Teresa Basso Petrino, Santino Saguto e Stefano Pasotto;
- per il Collegio Sindacale è presente il Presidente del Collegio Sindacale, Vieri Chimenti, mentre è giustificata l'assenza dei sindaci effettivi Paolo Ripamonti e Chiara Olliveri Siccardi;
- per la società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. è intervenuto Alberto Abbate;
- per Computershare è presente Flavio Mastandrea;
- sono attualmente presenti, in proprio o per delega, n. 136 azionisti, che rappresentano in proprio o per delega n. 17.604.589 azioni ordinarie, pari al 62,827175% del capitale sociale; considerando la maggiorazione del voto, le azioni presenti o rappresentate in assemblea danno diritto a n. 45.357.909 voti, pari all'81,324498% dell'ammontare complessivo dei diritti di voto;
- è stata accertata la legittimazione all'intervento dei soggetti legittimati al voto presenti o rappresentati e così l'identità dei medesimi o dei loro rappresentanti, a cura di Computershare, e le deleghe sono state acquisite agli atti sociali;
- le votazioni dell'odierna assemblea avranno luogo per alzata di mano;
- i legittimati al voto portatori di deleghe che intendano esprimere per i deleganti, sulla base delle istruzioni ricevute, "voto divergente" dovranno recarsi presso la postazione di Computershare che funge da postazione di voto assistito per registrare la propria espressione di voto.
Ripresa la parola, il Presidente, richiamate le norme di legge, dichiara l'assemblea ordinaria e straordinaria validamente costituita in unica convocazione.
Il Presidente chiede al notaio di continuare a rendere, in sua vece, le comunicazioni propedeutiche.
Il notaio chiede agli intervenuti, per consentire la migliore regolarità allo svolgimento dei lavori dell'assemblea, di non assentarsi durante le votazioni, invitando chi avesse necessità di uscire a darne notizia alla postazione di Computershare.
Il notaio precisa che, poiché l'affluenza alla sala assembleare potrebbe continuare, ci si riserva di comunicare nuovamente il capitale presente al momento delle rispettive votazioni ove il dato dovesse variare, e che resta fermo che l'elenco nominativo dei partecipanti in proprio o per delega (con
indicazione del delegante e del delegato), con specificazione delle azioni per le quali è stata effettuata la comunicazione da parte dell'intermediario all'emittente ai sensi dell'art. 83-sexies del TUF, con indicazione della presenza per ciascuna votazione nonché del voto espresso, con il relativo quantitativo e con riscontro degli allontanamenti prima di ogni votazione, costituirà allegato al verbale della riunione.
Informa che – ai sensi del “GDPR” (General Data Protection Regulation – Regolamento UE 2016/679) e della normativa nazionale vigente in materia di protezione dei dati personali (Decreto Legislativo 10 agosto 2018, n. 101) – i dati personali raccolti sono trattati e conservati dalla Società, su supporto informatico e cartaceo, ai fini del regolare svolgimento dei lavori assembleari e per la corretta verbalizzazione, nonché per i relativi eventuali adempimenti societari e di legge.
Il notaio, sempre su indicazione del Presidente, prosegue quindi con la lettura dell’ordine del giorno, dando atto che il relativo testo è comunque noto ai presenti in quanto contenuto nell’avviso di convocazione:
ORDINE DEL GIORNO
“PARTE ORDINARIA
1 Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025:
1.1 approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025, corredato delle relative relazioni;
1.2 destinazione del risultato di esercizio e distribuzione di dividendi.
2 Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti:
2.1 esame della Sezione I predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3, del D.Lgs. 58/1998. Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3 -bis, del D.Lgs. 58/1998;
2.2 esame della Sezione II predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 4, del D.Lgs. 58/1998. Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D.Lgs. 58/1998.
3 Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie.
4 Nomina di un amministratore per l'integrazione del consiglio di amministrazione a seguito di cooptazione.
5 Proposta di revoca di un amministratore.
6 Subordinatamente all'approvazione della proposta di revoca di cui al quinto punto all'ordine del giorno dell'assemblea ordinaria, nomina di un amministratore per l'integrazione del consiglio di amministrazione.
PARTE STRAORDINARIA
1 Proposta di annullamento di azioni proprie in portafoglio senza riduzione del capitale sociale; conseguente modifica dell'art. 5 dello statuto sociale.
2 Proposta di modifica dello statuto per eliminare il paragrafo 9.2 relativo alla disciplina di cui all'art. 106, comma 3-quater, del D. Lgs. 58/1998".
Al termine della lettura dell'Ordine del Giorno, il notaio prosegue per conto del Presidente precisando che è stato pubblicato ed è anche a disposizione dei presenti fascicolo contenente, fra l'altro:
- il Progetto di Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 completo di tutti gli allegati di legge e così anche della rendicontazione consolidata di sostenibilità e del bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2025,
con ciò ottemperandosi, tra l'altro, alla relativa presentazione; - la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari;
- la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti;
- le otto Relazioni del Consiglio di Amministrazione sugli otto punti all'ordine del giorno;
- la Proposta di nomina di un Amministratore di WIIT presentata dal socio WIIT Fin S.r.l.;
- il modulo di delega.
Precisa, sempre per conto del Presidente, che sono stati effettuati gli adempimenti previsti dalla legge in relazione alle materie all'Ordine del Giorno.
Il Presidente dichiara aperta la seduta ed introduce la trattazione dei punti 1.1 ed 1.2 all'Ordine del Giorno di Parte Ordinaria (1. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025: 1.1 approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025, corredato delle relative relazioni; 1.2 destinazione del risultato di esercizio e distribuzione di dividendi.).
Anticipa che si addiverrà a trattazione unitaria dei punti 1.1 e 1.2 all'Ordine del Giorno precisando che, al termine, si farà quindi luogo a due distinte votazioni: una sul bilancio ed una sulla destinazione dell'utile e la distribuzione di dividendi.
Anticipa pure che, salvo specifica richiesta degli intervenuti, non darà lettura della relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione né degli altri documenti di bilancio, compresa la relazione del Collegio Sindacale e quelle della società di revisione, in quanto già diffusi in precedenza; nessuno interviene.
Il Presidente dà atto che il bilancio di esercizio nonché il bilancio consolidato, relativi all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, sono stati sottoposti al giudizio dalla Società Deloitte & Touche S.p.A., che ha rilasciato le relative relazioni, depositate presso la sede sociale.
Dà altresì atto che nella documentazione di bilancio è inclusa la rendicontazione consolidata di sostenibilità che, redatta ai sensi del Decreto Legislativo 6 settembre 2024 n. 125, costituisce, già dal bilancio riferito al precedente esercizio, una specifica sezione della Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione.
Il Presidente chiede se il Presidente del Collegio Sindacale desideri far luogo alla lettura delle conclusioni della Relazione dell'organo di controllo al bilancio relativo all'anno 2025 ed il Presidente del Collegio intervenuto rinvia a quanto già pubblicato.
Il Presidente invita quindi il notaio a dare lettura della delibera che contiene le proposte di approvazione del bilancio e di destinazione del risultato di esercizio; a tale richiesta aderendo, il notaio ne dà lettura come segue:
“L’Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A.,
- esaminato il progetto di bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025, da cui risulta un utile pari a Euro 14.947.024;
- preso atto della relazione degli amministratori sulla situazione della Società e sull’andamento della gestione (comprensiva anche della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari), della relazione del collegio sindacale e della relazione della società di revisione, Deloitte & Touche S.p.A.;
- esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione e le proposte ivi contenute;
- preso atto che la riserva legale della Società risulta quantomeno pari al quinto del capitale sociale della Società secondo quanto prescritto dall’articolo 2430 del codice civile,
delibera
- di approvare il bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, corredato dalle relative relazioni;
-
di destinare il risultato di esercizio pari ad Euro 14.947.024 come segue:
-
per massimi Euro 8.406.198 a servizio della distribuzione di un dividendo di Euro 0,30 per ogni azione in circolazione (ad eccezione delle azioni proprie) ed avente diritto al pagamento del dividendo alla data prevista di godimento;
- per la parte restante ad “Utili portati a nuovo”,
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con pagamento secondo il seguente calendario: data di stacco del dividendo 4 maggio 2026 (ex date), data di legittimazione a percepire il dividendo 5 maggio 2026 (record date) e data di pagamento del dividendo 6 maggio 2026 (payment date)".
Al termine della lettura da parte del notaio, il Presidente dichiara aperta la discussione sulle proposte di cui è stata data lettura, ribadendo che, al termine, si farà quindi luogo a due distinte votazioni: una sul bilancio ed una sulla destinazione dell'utile e la distribuzione di dividendi.
Invita coloro che desiderino prendere la parola a prenotarsi e a dare il loro nome. Nessuno interviene.
Il Presidente introduce la votazione del testo di delibera letto in relazione alla proposta di approvazione del bilancio di cui al punto 1.1 all'Ordine del Giorno.
Preliminarmente chiede di dichiarare, con specifico riguardo all'argomento in votazione, eventuali situazioni di esclusione del diritto di voto; nessuno interviene.
Chiede ai portatori di deleghe, che intendono esprimere voti diversificati in merito a tale proposta, di recarsi alla postazione di Computershare.
Constatata dal Presidente la mancata variazione dei dati relativi alle odierne presenze, hanno luogo le operazioni di voto mediante alzata di mano, il cui esito il notaio comunica come segue:
- favorevoli n. 45.352.290 voti, pari al 99,987612% dei diritti di voto rappresentati, pari all'81,314423% sul totale dei diritti di voto;
- contrari n. 5.500 voti, pari allo 0,012126% dei diritti di voto rappresentati, pari allo 0,009861% sul totale dei diritti di voto;
- astenuti n. 119 voti, pari allo 0,000262% dei diritti di voto rappresentati, pari allo 0,000213% sul totale dei diritti di voto.
Il Presidente, stante il predetto risultato, dichiara approvata a maggioranza degli intervenuti, con manifestazione del voto mediante alzata di mano, e con dichiarazione di voto differenziato diretta alla Computershare, la proposta di cui è stata data lettura relativamente alla approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2025.
Restano soddisfatte le disposizioni di legge, cui rinvia l'articolo 12 dello statuto sociale.
Precisa il Presidente che l'indicazione nominativa dei soci votanti con i relativi voti, risulterà dal foglio presenze allegato al verbale assembleare e ciò a valere per tutte le votazioni.
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Il Presidente introduce la votazione relativa alla destinazione del risultato di esercizio e distribuzione di dividendi di cui al punto 1.2 all'Ordine del Giorno.
Preliminarmente chiede di dichiarare, con specifico riguardo all'argomento in votazione, eventuali situazioni di esclusione del diritto di voto; nessuno interviene.
Chiede altresì ai portatori di deleghe, che intendono esprimere voti diversificati in merito a tale proposta, di recarsi alla postazione di Computershare.
Hanno luogo le operazioni di voto mediante alzata di mano, il cui esito il notaio comunica come segue:
- favorevoli n. 45.161.296 voti, pari al 99,566530% dei diritti di voto rappresentati, pari all'80,971980% sul totale dei diritti di voto;
- contrari n. 196.613 voti, pari allo 0,433470% dei diritti di voto rappresentati, pari allo 0,352517% sul totale dei diritti di voto;
- nessun astenuto;
- nessun non votante.
Il Presidente, stante il predetto risultato, dichiara approvata a maggioranza degli intervenuti, con manifestazione del voto mediante alzata di mano, e con dichiarazione di voto differenziato diretta alla Computershare, la proposta di cui è stata data lettura relativamente all'approvazione della destinazione del risultato di esercizio al 31 dicembre 2025 e della distribuzione di dividendi.
Restano soddisfatte le disposizioni di legge, cui rinvia l'articolo 12 dello statuto sociale.
Il Presidente introduce la trattazione del secondo punto all'Ordine del Giorno di Parte Ordinaria (2 Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti: 2.1 esame della Sezione I predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3, del D. Lgs. 58/1998. Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-bis, del D. Lgs. 58/1998; 2.2 esame della Sezione II predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 4, del D. Lgs. 58/1998. Deliberazioni ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D. Lgs. 58/1998) ed anticipa che, salvo diversa indicazione degli intervenuti, non darà lettura della relazione del Consiglio di Amministrazione sul punto all'Ordine del Giorno, essendo la medesima stata pubblicata nei termini e modi di legge; nessuno si oppone.
Sottolinea il Presidente che – nella relazione amministratori sul punto all'ordine del giorno – è contenuta una unica proposta di deliberazione relativa ad entrambe le sezioni in cui la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti è suddivisa.
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Il Presidente anticipa che si farà luogo ad una unica discussione sul punto all'ordine del giorno in trattazione e, successivamente, a due distinte votazioni: l'una riguardante l'approvazione della porzione della proposta di deliberazione relativa alla Sezione prima della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e l'altra riguardante l'approvazione della Sezione seconda della medesima Relazione.
Rammenta agli intervenuti che il voto sulla Sezione prima è vincolante mentre il voto sulla Sezione seconda non è vincolante.
Il Presidente chiede al notaio di dare lettura della proposta unitaria contenuta nella Relazione degli amministratori sul punto in trattazione; a tale richiesta aderendo, il notaio ne dà lettura come segue:
"L'Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A.,
- preso atto della Sezione I della Relazione sulla Remunerazione;
- esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione e le proposte ivi contenute,
delibera
- di approvare la Sezione I della Relazione sulla Remunerazione ai sensi dell'articolo 123-ter, comma 3-bis, del TUF.
Inoltre, l'Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A.,
- preso atto della Sezione II della Relazione sulla Remunerazione;
- preso atto delle verifiche con esito positivo effettuate dal soggetto incaricato di effettuare la revisione legale del bilancio (i.e., Deloitte & Touche S.p.A.) sulla Sezione II della Relazione sulla Remunerazione;
- esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione e le proposte ivi contenute,
delibera
- di esprimersi favorevolmente in merito alla Sezione II della Relazione sulla Remunerazione ai sensi dell'articolo 123-ter, comma 6, del TUF, restando inteso che, ai sensi del predetto articolo 123-ter, comma 6, del TUF, tale deliberazione non ha carattere vincolante".
Al termine della lettura a cura del notaio, riprende la parola il Presidente, dichiara aperta la discussione su entrambe le proposte di cui è stata data lettura ed invita coloro che desiderino prendere la parola a prenotarsi e a dare il loro nome. Nessuno interviene.
Il Presidente ribadisce che si procederà con due distinte votazioni: la prima relativa all'approvazione della Sezione prima della Relazione sulla remunerazione e la seconda relativa all'approvazione della Sezione seconda della medesima Relazione.
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Il Presidente introduce la votazione del testo di delibera letto, con riferimento all'approvazione della delibera concernente la Sezione prima della citata Relazione.
Preliminarmente il Presidente chiede di dichiarare, con specifico riguardo all'argomento in votazione, eventuali situazioni di esclusione del diritto di voto; nessuno interviene.
Chiede ai portatori di deleghe, che intendono esprimere voti diversificati in merito a tale proposta, di recarsi alla postazione di Computershare.
Hanno luogo le operazioni di voto mediante alzata di mano, il cui esito il notaio comunica come segue:
- favorevoli n. 44.876.166 voti, pari al 98,937907% dei diritti di voto rappresentati, pari all'80,460756% sul totale dei diritti di voto;
- contrari n. 290.630 voti, pari allo 0,640748% dei diritti di voto rappresentati, pari allo 0,521085% sul totale dei diritti di voto;
- astenuti n. 191.113 voti, pari allo 0,421344% dei diritti di voto rappresentati, pari allo 0,342656% sul totale dei diritti di voto.
Restano soddisfatte le disposizioni di legge, cui l'articolo 12 dello statuto sociale rinvia.
Si passa alla votazione del testo di delibera letto con riferimento alla delibera concernente la Sezione seconda della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti.
Preliminarmente il Presidente chiede di dichiarare, con specifico riguardo all'argomento in votazione, eventuali situazioni di esclusione del diritto di voto; nessuno interviene.
- favorevoli n. 43.891.523 voti, pari al 96,767078% dei diritti di voto rappresentati, pari al 78,695340% sul totale dei diritti di voto;
-
contrari n. 1.275.273 voti, pari al 2,811578% dei diritti di voto rappresentati, pari al 2,286502% sul totale dei diritti di voto;
-
astenuti n. 191.113 voti, pari allo 0,421344% dei diritti di voto rappresentati, pari allo 0,342656% sul totale dei diritti di voto.
Restano soddisfatte le disposizioni di legge, cui l'articolo 12 dello statuto sociale rinvia.
Il Presidente passa alla trattazione del terzo punto all'Ordine del Giorno di Parte Ordinaria (Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie).
Anticipa che, salvo specifica richiesta degli intervenuti, non darà lettura della relazione del Consiglio di Amministrazione sul punto trattandosi di documentazione già messa a disposizione degli intervenuti, rinviando ai relativi contenuti anche in relazione alle motivazioni e caratteristiche dell'autorizzazione richiesta; nessuno interviene.
Il Presidente chiede al notaio di dare lettura della proposta di deliberazione del Consiglio di Amministrazione; a tale richiesta aderendo, il notaio ne dà lettura come segue:
"L'Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A., esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione e le proposte ivi contenute,
delibera
- di revocare, per la parte non eseguita, la delibera di autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie ordinarie, assunta dall'assemblea dei soci in data 29 aprile 2025;
- di autorizzare, ai sensi degli articoli 2357 e seguenti del Codice Civile l'acquisto di azioni ordinarie WIIT, in conformità alle applicabili disposizioni di legge e regolamentari, anche europee, pro tempore vigenti, tenendo altresì conto della prassi di mercato ammessa o degli orientamenti interpretativi in materia, al fine di dotare la Società di uno stock di azioni proprie di cui quest'ultima possa disporre: (i) nel contesto di eventuali operazioni di finanza straordinaria e/o per altri impieghi ritenuti di interesse finanziario-gestionale e/o strategico per la Società, anche di scambio, permuta, concambio, conferimento o altro atto che comprenda l'utilizzo di azioni proprie, e (ii) per il servizio di piani di incentivazione basati su strumenti finanziari destinati a dipendenti e/o amministratori e/o collaboratori delle società del Gruppo;
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-
di stabilire che gli acquisti siano effettuati nei limiti di seguito indicati: (i) tenuto conto delle azioni di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società, sino a concorrenza del numero massimo consentito dalla legge e, comunque, entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato al momento dell'effettuazione di ciascuna operazione; (ii) per la durata di 18 mesi a decorrere dalla data dell'autorizzazione, con facoltà del Consiglio stesso di procedere alle operazioni autorizzate in una o più volte e in ogni momento, in misura e tempi liberamente determinati nel rispetto delle norme applicabili, con la gradualità ritenuta opportuna nell'interesse della Società; e (iii) per ciascuna operazione, ad un prezzo di acquisto di ciascuna azione che non sia inferiore al prezzo ufficiale del titolo WIIT del giorno precedente a quello in cui verrà effettuata l'operazione di acquisto, diminuito del 15%, e non superiore al prezzo ufficiale del giorno precedente a quello in cui verrà effettuata l'operazione di acquisto, aumentato del 15%, nel rispetto della normativa europea e nazionale applicabile, ivi incluso il Regolamento (UE) 596/2014, e le prassi di mercato riconosciute, di volta in volta, dalla Consob;
-
di stabilire che le operazioni di acquisto siano effettuate di volta in volta, con una delle modalità di cui all'articolo 144-bis, comma 1, lettere a), b), c), d), d-ter), e comma 1-bis, del regolamento adottato con delibera Consob 14 maggio 1999, n. 11971, come successivamente modificato e integrato, precisandosi che, ai sensi dell'art. 132, comma 3, del D.Lgs. 58/1998, come successivamente modificato e integrato, i limiti previsti da tale art. 132 e dalle relative disposizioni di attuazione non si applicano agli acquisti di azioni proprie possedute da dipendenti della Società (o dalle società da essa controllate) e assegnate o sottoscritte a norma degli artt. 2349 e 2441, comma 8, del codice civile ovvero rivenienti da piani di compensi basati su strumenti finanziari approvati ai sensi dell'art. 114-bis del D.Lgs. 58/1998, come successivamente modificato e integrato;
-
di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357-ter del codice civile, il compimento di atti di disposizione, in una o più volte, delle azioni proprie acquistate e di volta in volta detenute in portafoglio, nel rispetto dei limiti di legge, per il perseguimento delle finalità di cui sopra ed ai seguenti termini e condizioni (nonché, in ogni caso, nel rispetto e con le modalità operative previste ai sensi delle disposizioni del Regolamento (UE) n. 596/2014, della relativa normativa comunitaria e nazionale di attuazione e delle prassi di mercato pro tempore vigenti ammesse da Consob) (i) senza limiti temporali e (ii) ad un corrispettivo che non dovrà comunque essere inferiore alla media
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aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni nei cinque giorni precedenti ogni singola cessione, diminuita fino ad un massimo del 15%. Tale limite di corrispettivo non troverà applicazione in ipotesi di cessione a favore di amministratori, dipendenti e/o collaboratori della Società e/o di società del "Gruppo WIIT". Qualora le azioni proprie siano oggetto di scambio, permuta, conferimento o qualsiasi altro atto di disposizione, i predetti limiti non troveranno applicazione e i termini economici dell'operazione saranno determinati, sempre nell'interesse della Società, in ragione della natura e delle caratteristiche dell'operazione, anche tenendo conto dell'andamento di mercato del titolo WIIT. In caso di alienazione, permuta o conferimento, l'importo corrispondente potrà essere riutilizzato per ulteriori acquisti, fino alla scadenza del termine dell'autorizzazione assembleare, fermi restando il limite quantitativo nonché le condizioni sopra indicate. Gli atti di disposizione potranno avvenire in qualsiasi momento, in tutto o in parte anche prima di aver esaurito gli acquisti, nei modi più opportuni nell'interesse della Società sul mercato regolamentato o fuori dal mercato o ai c.d. "blocchi", per il perseguimento delle finalità di cui alla proposta di delibera e nel rispetto delle normative in materia pro tempore vigenti.
-
di conferire mandato al Consiglio di Amministrazione affinché provveda alle opportune appostazioni contabili conseguenti alle operazioni di acquisto e disposizione di azioni proprie, in osservanza delle disposizioni di legge e dei principi contabili di volta in volta applicabili;
-
di conferire al Consiglio di Amministrazione, ogni più ampio potere necessario o opportuno, ivi incluso il potere di sub-delega, per effettuare gli acquisti di azioni proprie nonché per il compimento degli atti di disposizione e/o utilizzo di tutte o parte delle azioni proprie in portafoglio e comunque per dare attuazione alle deliberazioni che precedono, il potere di conferire, sospendere e revocare mandati ad intermediari ed altri operatori per il compimento degli atti di acquisto delle azioni proprie e degli atti di disposizione e/o utilizzo di tutte o parte delle azioni proprie in portafoglio anche a mezzo di procuratori, nonché di compiere ogni necessario adempimento, anche pubblicitario, di legge."
Al termine della lettura da parte del notaio, il Presidente dichiara aperta la discussione sulla proposta di cui è stata data lettura ed invita coloro che desiderino prendere la parola a prenotarsi e a dare il loro nome; nessuno interviene.
Il Presidente introduce la votazione del testo di delibera letto e chiede preliminarmente di dichiarare, con specifico riguardo all'argomento in
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votazione, eventuali situazioni di esclusione del diritto di voto; nessuno interviene.
- favorevoli n. 44.834.385 voti, pari al 98,845793% dei diritti di voto rappresentati, pari all'80,385845% sul totale dei diritti di voto;
- contrari n. 523.524 voti, pari all'1,154207% dei diritti di voto rappresentati, pari allo 0,938653% sul totale dei diritti di voto;
- nessun astenuto.
Il Presidente passa alla trattazione del quarto punto all'Ordine del Giorno di parte Ordinaria (Nomina di un amministratore per l'integrazione del consiglio di amministrazione a seguito di cooptazione).
Anticipa che, salvo specifica richiesta degli intervenuti, non darà lettura della relazione del Consiglio di Amministrazione sul punto trattandosi di documentazione già messa a disposizione degli intervenuti, bensì di stralci della medesima.
Rammenta quindi agli intervenuti che l'Assemblea degli Azionisti tenutasi il 16 maggio 2024 aveva nominato 9 componenti del Consiglio di Amministrazione per il triennio 2024–2026, con durata della carica fino alla data dell'Assemblea che sarà convocata per l'approvazione del bilancio dell'esercizio 2026.
A seguito delle dimissioni del consigliere Francesco Baroncelli, il Consiglio di Amministrazione, acquisite le valutazioni del "Comitato Nomine e Remunerazione" della Società e con l'approvazione del Collegio Sindacale, ha deliberato di cooptare il dottor Stefano Pasotto quale consigliere non esecutivo in sostituzione del consigliere Francesco Baroncelli.
Tenuto conto che, ai sensi dell'art. 2386 del Codice Civile, l'amministratore nominato dal Consiglio di Amministrazione in sostituzione di quello cessato nel corso dell'esercizio resta in carica "fino alla prossima assemblea", si rende
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necessario sottoporre all'Assemblea degli Azionisti la proposta di nomina di un amministratore per l'integrazione del Consiglio stesso.
Rammenta altresì che per la nomina del nuovo componente del Consiglio di Amministrazione non trova applicazione la procedura del voto di lista e, quindi, l'assemblea delibera in proposito con le maggioranze di legge.
Al riguardo riferisce il Presidente che – previa valutazione del “Comitato Nomine e Remunerazione” e nel rispetto dei requisiti di legge e di statuto in materia di composizione dell'organo gestorio – il Consiglio di Amministrazione ha proposto la conferma del consigliere cooptato, Stefano Pasotto, il quale ha comunicato di accettare la candidatura.
Dà atto che il consigliere Francesco Baroncelli non era qualificato, al momento della sua nomina, come “amministratore indipendente”.
Il Presidente comunica che resta ferma la possibilità per gli Azionisti di presentare ulteriori proposte di deliberazione sul presente punto all'ordine del giorno ai sensi dell'art. 126-bis del TUF secondo quanto indicato nell'avviso di convocazione.
Chiede quindi se qualcuno intenda presentare ulteriori candidature in questa sede e, nel caso una o più candidature fossero presentate, di consegnare al tavolo di presidenza anche la documentazione necessaria per dimostrare il possesso dei requisiti richiesti, compresa l'attestazione di cui all'art. 2383 del Codice Civile, facendo presente che le candidature presentate in assemblea saranno poste al voto in ordine di presentazione e che, in ogni caso, quelle presentate in questa sede saranno messe al voto solo allorché la candidatura proposta dal Consiglio di Amministrazione non venisse approvata.
Nessuno interviene ed il notaio chiede al dottor Pasotto se ne siano arrivate nei giorni precedenti all'assemblea, ottenendo conferma che non ne sono arrivate.
Il Presidente chiede al notaio di dare lettura della proposta di deliberazione del Consiglio di Amministrazione;
Interviene il notaio e riferisce che il riferimento all'art. 2386 del Codice Civile è corretto perché detto articolo era vigente al momento di formazione della Relazione degli Amministratori; a seguito dell'entrata in vigore – proprio in data odierna – del D.lgs. 47/2026 e delle conseguenti modifiche al TUF ed al Codice Civile, il riferimento all'art. 2386 del Codice Civile è oggi da intendersi all'art. 2396-undecies del Codice Civile.
Quindi il notaio, dando seguito alla richiesta del Presidente, dà lettura della proposta di deliberazione del Consiglio di Amministrazione come segue:
“Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A.,
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- esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione e le proposte ivi contenute;
- esaminata la documentazione rilasciata dal candidato ai sensi dell'art. 2383, comma 1, del Codice Civile,
delibera
- di nominare amministratore per l'integrazione del Consiglio di Amministrazione, confermando nella carica l'amministratore già cooptato, dott. Stefano Pasotto, nato a Cernusco sul Naviglio (MI), il 27/10/1973, C.F. PSTSFN73R27C523U, di cittadinanza italiana, con durata della carica fino alla scadenza dell'attuale consiglio di amministrazione e, pertanto, sino all'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026 dando mandato al Consiglio di Amministrazione, e per esso all'Amministratore Delegato, con facoltà di sub-delega nei limiti di legge, ogni più ampio potere per dare esecuzione alla presente delibera, ivi incluso il potere di effettuare le dovute iscrizioni presso il competente registro delle imprese".
Al termine della lettura da parte del notaio, il Presidente dichiara aperta la discussione sulla proposta di cui è stata data lettura ed invita coloro che desiderino prendere la parola a prenotarsi e a dare il loro nome; nessuno interviene.
Si passa quindi alla votazione della candidatura formulata dal Consiglio di Amministrazione.
- favorevoli n. 45.337.221 voti, pari al 99,954389% dei diritti di voto rappresentati, pari all'81,287405% sul totale dei diritti di voto;
- contrari n. 20.688 voti, pari allo 0,045611% dei diritti di voto rappresentati, pari allo 0,037093% sul totale dei diritti di voto;
- nessun astenuto;
- nessun non votante.
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nominare il dottor Stefano Pasotto Consigliere di Amministrazione della Società di cui è stata data lettura.
Restano soddisfatte le disposizioni di legge, cui rinvia l'art. 15.25 dello statuto sociale.
Il Presidente attesta che la composizione del Consiglio di Amministrazione, come integrato con la nomina del consigliere Stefano Pasotto, rispetta la normativa sull'equilibrio di genere.
Dà atto che il dottor Pasotto ha già dichiarato, ai sensi dell'art. 2383 del Codice Civile, l'inesistenza, a suo carico, di cause di ineleggibilità previste dall'art. 2382 del Codice Civile e di interdizioni dall'ufficio di amministratore adottate nei suoi confronti in uno Stato membro dell'Unione Europea.
Anticipa altresì che i dati completi del nominato amministratore necessari ai fini dell'adempimento della relativa pubblicità saranno indicati nel verbale della corrente assemblea.
Il Presidente passa alla trattazione del quinto punto all'Ordine del Giorno di parte Ordinaria (Proposta di revoca di un amministratore).
Il Presidente chiede al notaio di dare lettura della proposta di deliberazione del Consiglio di Amministrazione; a tale richiesta aderendo, il notaio ne dà lettura come segue:
"L'Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A.,
-
esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione e le proposte ivi contenute ;
-
di revocare, con effetto immediato, la dott.ssa Chiara Grossi dalla carica di amministratore della Società, dando mandato al Consiglio di Amministrazione, e per esso all'Amministratore Delegato, con facoltà di sub-delega nei limiti di legge, ogni più ampio potere per dare esecuzione alla presente delibera, ivi incluso il potere di effettuare le dovute iscrizioni presso il competente registro delle imprese".
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Il Presidente introduce la votazione del testo di delibera letto e chiede preliminarmente di dichiarare, con specifico riguardo all'argomento in votazione, eventuali situazioni di esclusione del diritto di voto; nessuno interviene.
- favorevoli n. 45.357.780 voti, pari al 99,999716% dei diritti di voto rappresentati, pari all'81,324266% sul totale dei diritti di voto;
- nessun contrario;
- astenuti n. 129 voti, pari allo 0,000284% dei diritti di voto rappresentati, pari allo 0,000231% sul totale dei diritti di voto.
Il Presidente passa alla trattazione del sesto punto all'Ordine del Giorno di parte Ordinaria (Subordinatamente all'approvazione della proposta di revoca di cui al quinto punto all'ordine del giorno dell'assemblea ordinaria, nomina di un amministratore per l'integrazione del consiglio di amministrazione).
Anticipa che, salvo specifica richiesta degli intervenuti, non darà lettura integrale della relazione del Consiglio di Amministrazione sul punto trattandosi di documentazione già messa a disposizione degli intervenuti, bensì di stralci della medesima.
Sottolinea che, dal momento che l'Assemblea degli Azionisti tenutasi il 16 maggio 2024, aveva determinato in 9 il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione della Società, a ragione dell'intervenuta approvazione in data odierna del precedente quinto punto all'ordine del giorno dell'Assemblea ordinaria, è proposta all'Assemblea l'integrazione del Consiglio di Amministrazione.
Come precisato nella Relazione degli Amministratori sul punto in trattazione, per la nomina del nuovo componente del Consiglio di Amministrazione non trova applicazione la procedura del voto di lista, non trattandosi di ipotesi di
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rinnovo integrale dell'organo amministrativo; pertanto, ai sensi dell'art. 15 dello statuto sociale, l'Assemblea delibera con le maggioranze di legge, fermo restando il rispetto dei criteri previsti dalla normativa vigente e dallo Statuto in materia di amministratori indipendenti e di equilibrio tra generi.
Riferisce il Presidente che l'Amministratore da sostituire era a suo tempo stato nominato tra i candidati della lista di maggioranza.
Rammenta anche che – come pure risulta dalla Relazione predisposta sul punto dagli amministratori – il mandato del nuovo Consigliere, ove nominato dall'Assemblea, scadrà insieme a quello dell'intero Consiglio di Amministrazione e quindi con l'approvazione del bilancio dell'esercizio 2026. Il Presidente ricorda altresì che gli Amministratori della Società, pure nella Relazione sul punto all'ordine del giorno, hanno invitato gli Azionisti a presentare proposte di deliberazione sul presente punto all'ordine del giorno ai sensi dell'art. 126-bis del TUF secondo quanto indicato nell'avviso di convocazione dell'assemblea.
Comunica in proposito che, con comunicazione datata 1 aprile 2026, il socio WIIT Fin S.r.l. ha proposto, ai sensi dell'art. 126-bis, comma 1, del TUF, in relazione al predetto punto all'ordine del giorno, la nomina quale amministratore di Francesca Cocco, nata a Milano, il giorno 10 ottobre 1974, codice fiscale CCCFNC74R50F205T, con domicilio per la carica, in caso di nomina, presso la sede legale della Società in Milano, Via dei Mercanti n. 12. Resta ferma la possibilità per gli Azionisti di presentare ulteriori proposte di deliberazione sul presente punto all'ordine del giorno ai sensi dell'art. 126-bis del TUF secondo quanto indicato nell'avviso di convocazione.
Chiede quindi, se qualcuno intenda presentare ulteriori candidature in questa sede e, nel caso una o più candidature fossero presentate, di consegnare al tavolo di presidenza anche la documentazione necessaria per dimostrare il possesso dei requisiti richiesti, compresa l'attestazione di cui all'art. 2383 del Codice Civile. Nessuno interviene.
Il notaio chiede conferma agli intervenuti se vi siano ulteriori proposte di candidature; nessuno interviene.
Il Presidente chiede al notaio di dare lettura della proposta di deliberazione che formalizzi la proposta del socio WIIT Fin S.r.l.; a tale richiesta aderendo, il notaio dà lettura della seguente proposta:
- preso atto della candidatura avanzata dal socio WIIT Fin S.r.l.,
- preso atto dell'intervenuto rilascio della dichiarazione resa dal candidato ai sensi dell'art. 2383, comma 1, del Codice Civile,
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di nominare amministratore, per l'integrazione del Consiglio di Amministrazione, Francesca Cocco, nata a Milano il 10 ottobre 1974, cittadina italiana, codice fiscale CCC FNC 74R50 F205T, con domicilio per la carica, in caso di nomina, presso la sede legale della Società in Milano, Via dei Mercanti n. 12, e con durata della carica fino alla scadenza dell'attuale consiglio di amministrazione e, pertanto, sino all'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026,
dando mandato al Consiglio di Amministrazione, e per esso all'Amministratore Delegato, con facoltà di sub-delega nei limiti di legge, ogni più ampio potere per dare esecuzione alla presente delibera, ivi incluso il potere di effettuare le dovute iscrizioni presso il competente registro delle imprese".
- favorevoli n. 45.340.049 voti, pari al 99,960624% dei diritti di voto rappresentati, pari all'81,292475% sul totale dei diritti di voto;
- contrari n. 17.860 voti, pari allo 0,039376% dei diritti di voto rappresentati, pari allo 0,032022% sul totale dei diritti di voto;
- nessun astenuto;
- nessun non votante.
Il Presidente dà atto che:
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- il consigliere sostituito dalla dottoressa Cocco non era qualificato, al momento della sua nomina, come "amministratore indipendente";
- la composizione del Consiglio di Amministrazione, come integrata con la nomina della dottoressa Cocco, rispetta la normativa sull'equilibrio di genere;
- la dottoressa Cocco ha prima d'ora dichiarato, ai sensi dell'art. 2383 del Codice Civile, l'inesistenza, a suo carico, di cause di ineleggibilità previste dall'art. 2382 del Codice Civile e di interdizioni dall'ufficio di amministratore adottate nei suoi confronti in uno Stato membro dell'Unione Europea.
Si passa alla sessione straordinaria degli odierni lavori.
Il Presidente, preliminarmente, chiede a Computershare se sono intervenute variazioni nelle presenze rispetto a quelle dichiarate in apertura della corrente riunione, ricevendo risposta negativa.
Non essendoci state variazioni nelle presenze il Presidente conferma la valida costituzione dell'assemblea anche in parte straordinaria.
Si passa alla trattazione del primo punto all'ordine del giorno di parte straordinaria (Proposta di annullamento di azioni proprie in portafoglio senza riduzione del capitale sociale; conseguente modifica dell'art. 5 dello statuto sociale.).
Il Presidente anticipa che, salvo specifica richiesta degli intervenuti, non darà lettura integrale della relazione del Consiglio di Amministrazione sul punto trattandosi di documentazione già messa a disposizione degli intervenuti.
Desidera tuttavia sottolineare, come indicato nella Relazione degli amministratori sul punto in trattazione, che:
- l'annullamento verrà operato senza alcuna riduzione del capitale sociale: tenuto conto che le azioni rappresentative del capitale sociale della Società sono prive di valore nominale, si procederà alla riduzione del numero delle azioni esistenti, con aumento del valore nominale implicito riferibile alle restanti azioni;
- l'annullamento non produrrà effetti sul risultato economico e non determinerà variazioni del valore complessivo del patrimonio netto, pur modificandone la composizione;
- contestualmente all'annullamento delle azioni proprie sarà aggiornato l'art. 5 dello statuto sociale per indicare il nuovo numero di azioni in cui è suddiviso il capitale sociale a seguito dell'annullamento;
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-
il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto che l'assunzione della delibera relativa alla modifica statutaria sopra illustrata non dia luogo a diritto di recesso ai sensi e per gli effetti dell'art. 2437 del Codice Civile.
-
esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione e la proposta ivi contenuta;
delibera
- di annullare n. 1.680.000 azioni proprie in portafoglio, senza riduzione del capitale sociale;
- di modificare conseguentemente il paragrafo 5.1 dell'articolo 5 dello statuto sociale come segue:
"5.1. Il capitale sociale ammonta a Euro 2.802.066,00 (duemilioni ottocentoduemila sessantasei virgola zero zero) diviso in n. 26.340.660 (ventiseimilioni trecentoquarantamila seicentosessanta) azioni. Le azioni vengono emesse senza indicazione del valore nominale nei titoli e nello statuto.";
3. di conferire al Consiglio di Amministrazione, e per esso all'Amministratore Delegato, con facoltà di sub-delega nei limiti di legge, ogni più ampio potere per il completamento di ogni attività opportuna o necessaria per dare esecuzione alla delibera di cui sopra, compreso quello di apportare alla stessa quelle modificazioni, rettifiche o aggiunte di carattere non sostanziale eventualmente richieste dalle Autorità competenti o rese necessarie per l'iscrizione nel registro delle imprese".
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- favorevoli n. 45.357.909 voti, pari al 100% dei diritti di voto rappresentati, pari all'81,324498% sul totale dei diritti di voto;
- nessun contrario;
- nessun astenuto;
- nessun non votante.
Il Presidente, stante il predetto risultato, dichiara approvata all'unanimità degli intervenuti, con manifestazione del voto mediante alzata di mano, la proposta di cui è stata data lettura in relazione al primo punto di parte straordinaria.
Si passa alla trattazione del secondo punto all'ordine del giorno di parte straordinaria (Proposta di modifica dello statuto per eliminare il paragrafo 9.2 relativo alla disciplina di cui all'art. 106, comma 3-quater, del D. Lgs. 58/1998).
Il Presidente anticipa che, salvo specifica richiesta degli intervenuti, non darà lettura integrale della relazione del Consiglio di Amministrazione sul punto trattandosi di documentazione già messa a disposizione degli intervenuti. Nessuno interviene.
Il Presidente afferma di voler sottolineare che si tratta di eliminazione di una clausola statutaria non più applicabile in quanto sono trascorsi 5 anni dalla data della quotazione della Società sul Mercato Telematico Azionario, intervenuta in data 2 aprile 2019.
-
esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione e le proposte ivi contenute;
-
di approvare la modifica dell'articolo 9 del vigente testo di statuto sociale, eliminando il paragrafo 9.2, al fine di espungere i riferimenti alla disciplina di cui all'art. 106, comma 3-quater, del D. Lgs. 58/1998;
- di conferire al Consiglio di Amministrazione, e per esso all'Amministratore Delegato, con facoltà di sub-delega nei limiti di legge, ogni più ampio potere per il completamento di ogni attività opportuna o necessaria per dare esecuzione alla delibera di cui sopra, compreso quello di apportare alla stessa quelle modificazioni, rettifiche o aggiunte di carattere non sostanziale
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eventualmente richieste dalle Autorità competenti o rese necessarie per l'iscrizione nel registro delle imprese".
- favorevoli n. 45.352.409 voti, pari al 99,987874% dei diritti di voto rappresentati, pari all'81,314636% sul totale dei diritti di voto;
- contrari n. 5.500 voti, pari allo 0,012126% dei diritti di voto rappresentati, pari allo 0,009861% sul totale dei diritti di voto;
- nessun astenuto;
- nessun non votante.
Null'altro essendovi da deliberare il Presidente dichiara chiusi i lavori dell'assemblea e sono le ore 11 e 2 minuti.".
Ai fini del compimento della relativa pubblicità si riepilogano come segue i dati completi dei nominati amministratori:
- Stefano Pasotto, nato a Cernusco sul Naviglio (MI) il giorno 27 ottobre 1973, Codice Fiscale PST SFN 73R27 C523U,
- Francesca Cocco, nata a Milano il giorno 10 ottobre 1974, Codice Fiscale CCC FNC 74R50 F205T,
entrambi cittadini italiani e domiciliati per la carica presso la sede della Società.
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Si allegano al presente verbale:
- sotto la lettera "A", in unico plico, i fogli presenze ed i dati relativi agli esiti delle votazioni;
- sotto la lettera "B", la relazione del Consiglio di Amministrazione sul punto 3 all'ordine del giorno dell'assemblea ordinaria, in copia estratta dal sito della Società;
- sotto la lettera "C", la relazione del Consiglio di Amministrazione sul punto 1 all'ordine del giorno dell'assemblea straordinaria, in copia estratta dal sito della Società;
- sotto la lettera "D", la relazione del Consiglio di Amministrazione sul punto 2 all'ordine del giorno dell'assemblea straordinaria, in copia estratta dal sito della Società;
- sotto la lettera "E" il testo dello statuto comprensivo delle modifiche deliberate dall'Assemblea.
Il presente verbale viene da me notaio sottoscritto alle ore 18 e 40 di questo giorno quattro maggio duemilaventisei.
Scritto con sistema elettronico da persona di mia fiducia e da me notaio completato a mano consta il presente atto di quattordici fogli ed occupa ventisette pagine sin qui.
Firmato Filippo Zabban
SPAZIO APARULLATO
WIIT S.p.A.
Assemblea Ordinaria del 29 aprile 2026
Allegato “A” all’atto in data 4-5-2026 n. 77419/16336, rep.
SITUAZIONE ALL'ATTO DELLA COSTITUZIONE
Sono presenti 136 azionisti, che rappresentano in proprio o per delega 17.604.589 azioni ordinarie pari al 62,827175% del capitale sociale ordinario. Le azioni presenti o rappresentate in Assemblea danno diritto a 45.357.909 voti pari al 81,324498% dell’ammontare complessivo dei diritti di voto.

Azionisti in proprio: 1
Azionisti in delega: 135
Teste: 2 Azionisti: 136
WIIT S.p.A.
29/04/2026 11:50:38
Elenco Intervenuti (Tutti ordinati cronologicamente)
Assemblea Ordinaria/Straordinaria
| Badge | Titolare
Tipo Rap. Deleganti / Rappresentati legalmente | Ordinaria | | Straordinaria | |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| | | ORDINARIE | VOTO MAGGIOR | ORDINARIE | VOTO MAGGIOR |
| 1 | COZZI ALESSANDRO
1 R WIIT FIN S.R.L.
di cui 0 azioni ORDINARIE e 2.070.000 azioni VOTO MAGGIORATO in garanzia a :ALLIANZ BANK FINANCIAL ADVISORS S.P.A.;
di cui 0 azioni ORDINARIE e 520.000 azioni VOTO MAGGIORATO in garanzia a :BNP PARIBAS SECURITIES SERVICES: | 0
2.228.198 | 0
13.876.660 | 0
2.228.198 | 0
13.876.660 |
| | Totale azioni : | 2.228.198 | 13.876.660 | 2.228.198 | 13.876.660 |
| 2 | FRAPICCINI EDOARDO
1 D UNIVERSAL-INVESTMENT-GESELLSCHAFT MBH
W/ZEIT-UNIVERSAL-FONDS W/SEGMENT AKTIEN SMALL-UND MIDCAP | 0
674 | 0 | 0 | 0 |
| | 2 D RAM (LUX) SYSTEMATIC FUNDS | 16.561 | | 16.561 | |
| | 3 D AXA ASSICURAZIONI SPA | 22.000 | | 22.000 | |
| | 4 D FIDELITY INVESTMENT FUNDS - FIDELITY INDEX WORLD ESG SCREENED FUND | 27 | | 27 | |
| | 5 D UNIVERSAL-INVESTMENT-GESELLSCHAFT MBH ON BEHALF OF STBV-NW-UNIVERSAL-FONDS | 735 | | 735 | |
| | 6 D VANGUARD INVESTMENT SERIES PUBLIC LIMITED COMPANY | 594 | | 594 | |
| | 7 D BNP PARIBAS EQUITY - FOCUS ITALIA | 1.449 | | 1.449 | |
| | 8 D ONEPATH GLOBAL SHARES - SMALL CAP (UNHEDGED) INDEX POOL | 129 | | 129 | |
| | 9 D UI-FONDS BAV RBI AKTIEN | 1.961 | | 1.961 | |
| | 10 D THRIFT SAVINGS PLAN | 5.635 | | 5.635 | |
| | 11 D AZIMUT CAPITAL MANAGEMENT SGR S.P.A | 3.350 | | 3.350 | |
| | 12 D VANGUARD INTERNATIONAL SMALL COMPANIES INDEX FUND | 205 | | 205 | |
| | 13 D AZ FUND 1-AZ ALLOCATION-ITALIAN LONG TERM OPPORTUNITIES | 16.300 | | 16.300 | |
| | 14 D CM-AM PME-ETI ACTIONS | 105.000 | | 105.000 | |
| | 15 D BLACKROCK INSTITUTIONAL TRUST COMPANY, N.A. INVESTMENT FUNDS FOR EMPLOYEE BENEFIT TRUSTS | 12.001 | | 12.001 | |
| | 16 D AMUNDI ETF ICAV - AMUNDI S AND P 500 EQUAL WEIGHT ESG LEADERS UCITS ETF | 3 | | 3 | |
| | 17 D SUN MOUNTAIN FUND, LP | 191.113 | | 191.113 | |
| | 18 D AMUNDI MSCI EUROPE SMALL C ESG BRD TRANS | 1.342 | | 1.342 | |
| | 19 D AMUNDI MSCI EMU SMALL CAP ESG BRD TRANS | 5.389 | | 5.389 | |
| | 20 D AMUNDI MSCI GLOBAL SMALL CAP OECD EX USA | 191 | | 191 | |
| | 21 D GROUPAMA AVENIR PME EUROPE | 107.480 | | 107.480 | |
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WIIT S.p.A.
29/04/2026 11:50:38
Elenco Intervenuti (Tutti ordinati cronologicamente)
Assemblea Ordinaria/Straordinaria
| Badge | Titolare
Tipo Rap. Deleganti / Rappresentati legalmente | Ordinaria | | Straordinaria | |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| | | ORDINARIE | VOTO MAGGIOR | ORDINARIE | VOTO MAGGIOR |
| 22 D | ECOFI AVENIR PLUS | 5.500 | | 5.500 | |
| 23 D | EUROPE SMALL CAPS | 13.859 | | 13.859 | |
| 24 D | CPR EUROPE ESG POCHE COR | 6.355 | | 6.355 | |
| 25 D | AMUNDI INDEX EUROPE EX UK SMALL | 465 | | 465 | |
| 26 D | ISHARES VII PUBLIC LIMITED COMPANY | 4.107 | | 4.107 | |
| 27 D | WISDOMTREE DYNAMIC CURRENCY HEDGED INTERNATIONAL EQUITY FUND | 7.098 | | 7.098 | |
| 28 D | WISDOMTREE DYNAMIC CURRENCY HEDGED INTERNATIONAL SMALLCAP EQUITY FUND | 9.140 | | 9.140 | |
| 29 D | WISDOMTREE EUROPE SMALLCAP DIVIDEND FUND | 4.530 | | 4.530 | |
| 30 D | WISDOMTREE INTERNATIONAL SMALLCAP DIVIDEND FUND | 19.865 | | 19.865 | |
| 31 D | WISDOMTREE INTERNATIONAL EQUITY FUND | 3.633 | | 3.633 | |
| 32 D | XTRACKERS MSCI EUROZONE HEDGED EQUITY ETF | 60 | | 60 | |
| 33 D | STATE OF WISCONSIN INVESTMENT BOARD | 284 | | 284 | |
| 34 D | ADVANCED SERIES TRUST- AST GLOBAL BOND PORTFOLIO | 805 | | 805 | |
| 35 D | PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM OF OHIO | 3.313 | | 3.313 | |
| 36 D | TREASURER OF THE STATE OF NORTH CAROLINA EQUITY INVESTMENT FUND POOLED TRUST | 96 | | 96 | |
| 37 D | AXA MPS FINANCIAL DESIGNATED ACTIVITY CO | 28.000 | | 28.000 | |
| 38 D | ALASKA PERMANENT FUND CORPORATION | 130 | | 130 | |
| 39 D | AZL DFA INTERNATIONAL CORE EQUITY FUND | 573 | | 573 | |
| 40 D | STICHTING BEDRIJFSTAKPENSIOENFONDS VOOR DE BOUWNIJVERHEID | 432 | | 432 | |
| 41 D | STICHTING PENSIOENFONDS VOOR DE WONINGCORPORATIES | 321 | | 321 | |
| 42 D | AVANTIS CIBC INTERNATIONAL EQUITY ETF | 47 | | 47 | |
| 43 D | GOLDMAN SACHS MSCI WORLD PRIVATE EQUITY RETURN TRACKER ETF | 79 | | 79 | |
| 44 D | PUBLIC EMPLOYEES' RETIREMENT SYSTEM OF MISSISSIPPI | 3.831 | | 3.831 | |
| 45 D | ALASKA PERMANENT FUND CORPORATION | 11 | | 11 | |
| 46 D | FONDS ASSUREURS ACTIONS EUROPE | 21.842 | | 21.842 | |
| 47 D | EIFFEL NOVA EUROPE ISR | 22.138 | | 22.138 | |
| 48 D | MULTI UNITS FRANCE - AMUNDI FT | 3.567 | | 3.567 | |
| 49 D | BLK MAGI FUND, A SERIES TRUST | 14 | | 14 | |
| 50 D | DIGITAL FUNDS STARS EUROPE SMALLER COMPANIES | 1.544 | | 1.544 | |
| 51 D | DIGITAL FUNDS STARS EUROPE EX-UK | 5.243 | | 5.243 | |
| 52 D | UBS FUND MANAGEMENT (SWITZERLAND) AG. | 17.940 | | 17.940 | |
| 53 D | LEGAL & GENERAL ICAV. | 221 | | 221 | |
Pagina 2
| Badge | Titolare
Tipo Rap. | Deleganti / Rappresentati legalmente | Ordinaria | | Straordinaria | |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| | | | ORDINARIE | VOTO MAGGIOR | ORDINARIE | VOTO MAGGIOR |
| 54 D | VERDIPAPIRFONDET KLP AKSJEGLOBAL SMALL CAP INDEKS | | 25 | | 25 | |
| 55 D | SPARTAN GROUP TRUST FOR EMPLOYEE BENEFIT PLANS. | | 15 | | 15 | |
| 56 D | NORTHERN TRUST UCITS COMMON CONTRACTUAL FUND | | 3.134 | | 3.134 | |
| 57 D | UTAH STATE RETIREMENT SYSTEMS | | 812 | | 812 | |
| 58 D | NORTHERN TRUST INVESTMENTS COLLECTIVE FUNDS TRUST | | 7.976 | | 7.976 | |
| 59 D | BLACKROCK AUTHORISED CONTRACTUAL SCHEME I | | 2.986 | | 2.986 | |
| 60 D | RPAQ 2015 FUND LP | | 1.210 | | 1.210 | |
| 61 D | AQR GLOBAL STOCK SELECTION OFFSHORE FUND II L.P. C/O AQR
CAPITAL MANAGEMENT LLC | | 3.481 | | 3.481 | |
| 62 D | MARSHALL WACE INVESTMENT STRATEGIES-MARKET NEUTRAL TOPS
FUND C/O MARSHALL WACE LLP ACTING AS INVESTMENT MANAGER | | 1.883 | | 1.883 | |
| 63 D | MARSHALL WACE INVESTMENT STRATEGIES - TOPS FUND C/O
MARSHALL WACE LLP | | 155 | | 155 | |
| 64 D | CX CADENCE LIMITED-DEAZELEY | | 215 | | 215 | |
| 65 D | AQR DELPHI LONG-SHORT EQUITY MASTER ACCOUNT L.P. PORTFOLIO
MARGIN ACCT | | 650 | | 650 | |
| 66 D | LUMYNA-MARSHALL WACE UCITS SICAV-LUMYNA-MW TOPS UCITS
FUND | | 32 | | 32 | |
| 67 D | FIDELITY CONCORD STREET TRUST: FIDELITY SAI INTERNATIONAL S | | 314 | | 314 | |
| 68 D | JHVIT INT'L SMALL CO TRUST JOHN HANCOCK INVESTMENT
MANAGEMENT SERVICES LLC JHVIT INTERN | | 745 | | 745 | |
| 69 D | DIMENSIONAL INTERNATIONAL CORE EQUITY 2 ETF OF DIMENSIONAL E | | 15.978 | | 15.978 | |
| 70 D | ONEMARKETS ITALY ICAV | | 18.250 | | 18.250 | |
| 71 D | DIMENSIONAL INTERNATIONAL VECTOR EQUITY ETF OF DIMENSIONAL
E | | 197 | | 197 | |
| 72 D | DFA ALL COUNTRY EX US EQUITY MARKET SUBTRUST OF DFA GROUP
TRUST | | 1 | | 1 | |
| 73 D | ISHARES CORE MSCI EAFE ETF | | 28.291 | | 28.291 | |
| 74 D | ISHARES MSCI EUROPE SMALL-CAP ETF | | 1.411 | | 1.411 | |
| 75 D | ISHARES MSCI EAFE SMALL-CAP ETF | | 38.954 | | 38.954 | |
| 76 D | CONTINENTAL SMALL SERIES THE CONTINENTAL SMALL COMPANY | | 1 | | 1 | |
| 77 D | LEGAL AND GENERAL ASSURANCE (PENSIONS MANAGEMENT) LIMITED | | 443 | | 443 | |
| 78 D | INTERNATIONAL CORE EQUITY PORTFOLIO OF DFA INVESTMENT
DIMENSIONS GROUP INC | | 1 | | 1 | |
| 79 D | GRAHAM DEVELOPMENTAL EQUITY STRATEGIES LLC | | 6 | | 6 | |
| 80 D | AQR FLEX 1 SERIES LLC SERIES A10 | | 375 | | 375 | |
Pagina 3
| Badge | Titolare
Tipo Rap. | Deleganti / Rappresentati legalmente | Ordinaria | | Straordinaria | |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| | | | ORDINARIE | VOTO MAGGIOR | ORDINARIE | VOTO MAGGIOR |
| 81 D | AQR FLEX 1 SERIES LLC - SERIES A15 | | 56 | | 56 | |
| 82 D | EURIZON FUND | | 4.013 | | 4.013 | |
| 83 D | FIDEURAM ITALIA | | 5.900 | | 5.900 | |
| 84 D | FIDEURAM PIANO AZIONI ITALIA | | 201.761 | | 201.761 | |
| 85 D | FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 50 | | 42.852 | | 42.852 | |
| 86 D | FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 30 | | 19.037 | | 19.037 | |
| 87 D | FONDITALIA | | 24.711 | | 24.711 | |
| 88 D | SOCIAL PROTECTION FUND | | 753 | | 753 | |
| 89 D | AQR FLEX 1 SERIES LLC - SERIES A9 | | 1.851 | | 1.851 | |
| 90 D | INTERFUND SICAV | | 4.241 | | 4.241 | |
| 91 D | BLACKROCK ASSET MANAGEMENT SCHWEIZ AG ON BEHALF OF ISHARES
WORLD EX SWITZERLAND SMALL CAP EQUITY | | 100 | | 100 | |
| 92 D | ISHARES III PUBLIC LIMITED COMPANY | | 51 | | 51 | |
| 93 D | AQR FLEX 1 SERIES LLC- SERIES A16 | | 179 | | 179 | |
| 94 D | EURIZON PROGETTO ITALIA 40 | | 62.592 | | 62.592 | |
| 95 D | EURIZON PROGETTO ITALIA 70 | | 38.597 | | 38.597 | |
| 96 D | EURIZON AZIONI ITALIA | | 69.758 | | 69.758 | |
| 97 D | EURIZON CAPITAL SGR-PIR ITALIA 30 | | 13.768 | | 13.768 | |
| 98 D | EURIZON PROGETTO ITALIA 20 | | 20.769 | | 20.769 | |
| 99 D | EURIZON STEP 70 PIR ITALIA GIUGNO 2027 | | 11.700 | | 11.700 | |
| 100 D | EURIZON AM RILANCIO ITALIA TR | | 1.000 | | 1.000 | |
| 101 D | EURIZON PIR ITALIA AZIONI | | 4.566 | | 4.566 | |
| 102 D | EURIZON AZIONI PMI ITALIA | | 88.107 | | 88.107 | |
| 103 D | UBS LUX FUND SOLUTIONS | | 296 | | 296 | |
| 104 D | AXA WORLD FUNDS SICAV | | 8.000 | | 8.000 | |
| 105 D | AILIS SICAV | | 36.462 | | 36.462 | |
| 106 D | CREDIT SUISSE INDEX FUND (LUX) | | 4.357 | | 4.357 | |
| 107 D | WASHINGTON STATE INVESTMENT BOARD | | 84 | | 84 | |
| 108 D | SST GLOB ADV TAX EXEMPT RETIREMENT PLANS | | 13.671 | | 13.671 | |
| 109 D | THE METHODIST HOSPITAL | | 26 | | 26 | |
| 110 D | CALIFORNIA STATE TEACHERS' RETIREMENT SYSTEM | | 469 | | 469 | |
| 111 D | THRIFT SAVINGS PLAN | | 83 | | 83 | |
| 112 D | TEACHER RETIREMENT SYSTEM OF TEXAS | | 93 | | 93 | |
| 113 D | SSGA SPDR ETFS EUROPE II PUBLICLIMITED COMPANY | | 91 | | 91 | |
| 114 D | POLICE AND FIREMEN'S RETIREMENTSYSTEM OF NEW JERSEY | | 98 | | 98 | |
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Pagina 5
Pagina 6
WIIT S.p.A.
29 aprile 2026 10.22.48
Assemblea Ordinaria del 29 aprile 2026
Mozione
ESITO VOTAZIONE
Oggetto: Approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025
Hanno partecipato alla votazione:
Sono presenti 136 azionisti, che rappresentano in proprio o per delega 17.604.589 azioni ordinarie pari al 62,827175% del capitale sociale ordinario. Le azioni presenti o rappresentate in Assemblea danno diritto a 45.357.909 voti, pari al 81,324498% dell’ammontare complessivo dei diritti di voto.
Hanno votato:
| N. VOTI | %SUI DIRITTI DI VOTO PRESENTI (quorum deliberativo) | %SUI DIRITTI DI VOTO TOTALI | |
|---|---|---|---|
| Favorevoli | 45.352.290 | 99,987612 | 81,314423 |
| Contrari | 5.500 | 0,012126 | 0,009861 |
| SubTotale | 45.357.790 | 99,999738 | 81,324284 |
| Astenuti | 119 | 0,000262 | 0,000213 |
| Non Votanti | 0 | 0,000000 | 0,000000 |
| SubTotale | 119 | 0,000262 | 0,000213 |
| Totale | 45.357.909 | 100,000000 | 81,324498 |

Azionisti: 136
Azionisti in proprio: 1
Teste: 2
Azionisti in delega: 135
WIIT S.p.A.
29 aprile 2026 10.25.49
Assemblea Ordinaria del 29 aprile 2026
Mozione
ESITO VOTAZIONE
Oggetto : Destinazione del risultato d’esercizio e distribuzione del dividendo
Hanno partecipato alla votazione:
Hanno votato:
| N. VOTI | %SUI DIRITTI DI VOTO PRESENTI (quorum deliberativo) | %SUI DIRITTI DI VOTO TOTALI | |
|---|---|---|---|
| Favorevoli | 45.161.296 | 99,566530 | 80,971980 |
| Contrari | 196.613 | 0,433470 | 0,352517 |
| SubTotale | 45.357.909 | 100,000000 | 81,324498 |
| Astenuti | 0 | 0,000000 | 0,000000 |
| Non Votanti | 0 | 0,000000 | 0,000000 |
| SubTotale | 0 | 0,000000 | 0,000000 |
| Totale | 45.357.909 | 100,000000 | 81,324498 |

Azionisti: 136
Azionisti in proprio: 1
Teste: 2
Azionisti in delega: 135
WIIT S.p.A.
29 aprile 2026 10.30.19
Mozione
ESITO VOTAZIONE
Oggetto: Esame della Sezione I della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti
Hanno partecipato alla votazione:
Hanno votato:

WIIT S.p.A.
29 aprile 2026 10.32.35
Mozione
ESITO VOTAZIONE
Oggetto: Esame della Sezione II della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti
Hanno partecipato alla votazione:

WIIT S.p.A.
29 aprile 2026 10.39.31
Mozione
Oggetto: Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni propri

WIIT S.p.A.
29 aprile 2026 10.45.38
Oggetto: Nomina di un amministratore a seguito di cooptazione

WIIT S.p.A.
29 aprile 2026 10.48.45
Oggetto : Proposta di revoca di un amministratore
Hanno votato:

WIIT S.p.A.
29 aprile 2026 10.54.03
Oggetto : Nomina di un amministratore per l'integrazione del CDA

WIIT S.p.A.
Assemblea Straordinaria del 29 aprile 2026
SITUAZIONE ALL'ATTO DELLA COSTITUZIONE

Azionisti in proprio: 1
Azionisti in delega: 135
Teste: 2 Azionisti: 136
WIIT S.p.A.
29 aprile 2026 10.58.32
Assemblea Straordinaria del 29 aprile 2026
Oggetto : Proposta di annullamento di azioni proprie
Hanno partecipato alla votazione:
Hanno votato:

WIIT S.p.A.
29 aprile 2026 11.01.17
Assemblea Straordinaria del 29 aprile 2026
Oggetto : Proposta di modifica dello statuto per eliminare il paragrafo 9.2

WIIT S.p.A.
Assemblea Ordinaria/Straordinaria del 29/04/2026
Pag. 1
STAMPA ELENCO PARTECIPANTI/AZIONISTI
| N° | PARTECIPANTE/ AZIONISTA
RAPPRESENTATO | AZIONI Ordinarie | AZIONI Maggiorato | ASSENZE ALLE VOTAZIONI
Assemblea Ordinaria | Assemblea Straordinaria |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| Rappresentate | Dettaglio | Rappresentate | Dettaglio | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 |
| 1 | COZZI ALESSANDRO | 2.228.198 | | 13.876.660 | | - | - | - | - | - |
| - | IN RAPPRESENTANZA DI
WIIT FIN S.R.L. | | 2.228.198 | | 13.876.660 | F | F | F | F | F |
| di cui 8 azioni Ordinarie e 520.000 azioni Maggiorato in garanzia a :ALLIANZ BANK FINANCIAL ADVISORS S.P.A.; BNP PARIBAS SECURITIES SERVICES; |
| 2 | FRAPICCINI EDOARDO | 1.499.731 | | | | - | - | - | - | - |
| - | PER DELEGA DI
ADVANCED SERIES TRUST- AST GLOBAL BOND PORTFOLIO | | 805 | | | F | F | F | C C C F C | F |
| - | ALLIS SICAV | | 36.462 | | | F | F | F | C F F F F | F |
| - | ALASKA PERMANENT FUND CORPORATION | | 130 | | | F | F | C C C F F F | F | F |
| - | ALASKA PERMANENT FUND CORPORATION | | 11 | | | F | F | F | C F C F C | F |
| - | AMERICAN CENTURY ETF TRUST-AVANTIS INTERNATIONAL EQUITY ETF | | 3.777 | | | F | F | F | C C F F F | F |
| - | AMERICAN CENTURY ETF TRUST-AVANTIS INTERNATIONAL EQUITY FUND | | 18 | | | F | F | F | C C F F F | F |
| - | AMERICAN CENTURY ETF TRUST-AVANTIS INTERNATIONAL SMALL CAP EQUITY ETF | | 238 | | | F | F | F | C C F F F | F |
| - | AMERICAN CENTURY ETF TRUST-AVANTIS RESPONSIBLE INTERNATIONAL EQUITY ETF | | 125 | | | F | F | F | C C F F F | F |
| - | AMERICAN CENTURY ICAV | | 15 | | | F | F | F | C C F F F | F |
| - | AMUNDI ETF ICAV - AMUNDI S AND P 500 EQUAL WEIGHT ESG LEADERS UCITS ETF | | 3 | | | F | F | C C C F F F | F | F |
| - | AGENTE:HSBC BANK PLC | | | | | | | | | |
| - | AMUNDI INDEX EUROPE EX UK SMALL | | 465 | | | F | F | C C C F F F | F | F |
| - | AMUNDI MSCI EMU SMALL CAP ESG BRD TRANS | | 5.389 | | | F | F | C C C F F F | F | F |
| - | AMUNDI MSCI EUROPE SMALL C ESG BRD TRANS | | 1.342 | | | F | F | C C C F F F | F | F |
| - | AMUNDI MSCI GLOBAL SMALL CAP OECD EX USA | | 191 | | | F | F | C C C F F F | F | F |
| - | AQR DELPHI LONG-SHORT EQUITY MASTER ACCOUNT L.P. PORTFOLIO MARGIN ACCT RICHIEDENTE:JP MORGAN CLEARING CORP. | | 650 | | | F | F | F | C C F F F | F |
| - | AQR FLEX I SERIES LLC - SERIES A15 | | 56 | | | F | F | F | C C F F F | F |
| - | AQR FLEX I SERIES LLC - SERIES A9 | | 1.851 | | | F | F | F | C C F F F | F |
| - | AQR FLEX I SERIES LLC - SERIES AA | | 375 | | | F | F | F | C C F F F | F |
| - | AQR GLOBAL STOCK SELECTION OFFSHORE FUND II L.P. C/O AQR CAPITAL MANAGEMENT LLC RICHIEDENTE:GOLDMAN SACHS INTERNATIONAL LIMITED | | 179 | | | F | F | F | C C F F F | F |
| - | AVANTIS CIBC INTERNATIONAL EQUITY ETF | | 47 | | | F | F | F | C C F F F | F |
| - | AXA ASSICURAZIONI SPA AGENTE:BNPP SA ESPANA | | 22.000 | | | F | F | F | C C F F F | F |
| - | AXA MPS FINANCIAL DESIGNATED ACTIVITY CO | | 28.000 | | | F | F | F | C C F F F | F |
| - | AXA WORLD FUNDS SICAV | | 8.000 | | | F | F | F | C C F F F | F |
| - | AZ FUND I-AZ ALLOCATION-ITALIAN LONG TERM OPPORTUNITIES AGENTE:BNPP LUXEMBOURG | | 16.300 | | | F | F | F | C C F F F | F |
| - | AZIMUT CAPITAL MANAGEMENT SGR S.P.A AGENTE:BNPP SA ITALIA | | 3.350 | | | F | F | F | C C F F F | F |
| - | AZI. DFA INTERNATIONAL CORE EQUITY FUND | | 573 | | | F | F | C C C F F F | F | F |
| - | BLACKROCK ASSET MANAGEMENT SCHWEIZ AG ON BEHALF OF ISHARES WORLD EX SWITZERLAND SMALL CAP EQUITY | | 100 | | | F | F | F | C F F F F | F |
| - | BLACKROCK AUTHORISED CONTRACTUAL SCHEME I RICHIEDENTE:NT BLACKROCK AUTHORISED CONTRA | | 2.986 | | | F | F | F | C F F F F | F |
| - | BLACKROCK INSTITUTIONAL TRUST COMPANY, N.A. INVESTMENT FUNDS FOR EMPLOYEE BENEFIT TRUSTS AGENTE:JPMCBNA | | 12.001 | | | F | F | F | C F F F F | F |
Pag. 2
Assemblea Ordinaria/Straordinaria del 29/04/2026
WIIT S.p.A.
| STAMPA ELENCO PARTECIPANTEAZIONISTI | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| N° | PARTECIPANTE/ AZIONISTA | |||||||
| RAPPRESENTATO | AZIONI Ordinarie | AZIONI Maggiorate | ASSENZE ALLE VOTAZIONI | |||||
| Rappresentate | Dettaglio | Rappresentate | Dettaglio | 1 | 2 | 3 | ||
| BLK MAGI FUND, A SERIES TRUST | 14 | F F F C F F F F | F F | |||||
| BNP PARIBAS EQUITY - FOCUS ITALIA AGENTE/BNPP FRANCE | 1.449 | F F F C C F F F | F F | |||||
| CALIFORNIA STATE TEACHERS' RETIREMENT SYSTEM | 469 | F F C C F F F F | F F | |||||
| CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | 119 | A F F C C F F F | F F | |||||
| CM-AM PME-ETI ACTIONS AGENTE/BQUE FEDERATIVE-STR | 105.000 | F F C C C F F F | F F | |||||
| COLLEGE RETIREMENT EQUITIES FUND | 252 | F F F F F C F C | F F | |||||
| CONTINENTAL SMALL SERIES THE CONTINENTAL SMALL COMPANY | 1 | F F C C C F F F | F F | |||||
| RICHIEDENTE/CBNY SA DFA-CNTL SMALL CO SERIES | ||||||||
| CPR EUROPE ESG POCHE COR | 6.355 | F F C C C F F F | F F | |||||
| CREDIT SUISSE INDEX FUND (LUX) | 4.357 | F F C C C F F F | F F | |||||
| CX CADENCE LIMITED-DEAZELEY RICHIEDENTE/JP MORGAN CLEARING CORP. | 215 | F F F C C F F F | F F | |||||
| DFA ALL COUNTRY EX US EQUITY MARKET SUBTRUST OF DFA GROUP TRUST | 1 | F F C C C F F F | F F | |||||
| RICHIEDENTE/CBNY-DFA ALL CTRY EXUS EQ MKT SUBT | ||||||||
| DIGITAL FUNDS STARS EUROPE EX-UK RICHIEDENTE/UBSL - UCITS (TX EX) | 5.243 | F F F C C F F F | F F | |||||
| DIGITAL FUNDS STARS EUROPE SMALLER COMPANIES RICHIEDENTE/UBSL - UCITS (TX EX) | 1.544 | F F F C C F F F | F F | |||||
| DIMENSIONAL FUNDS PLC | 18 | F F C C C F F F | F F | |||||
| DIMENSIONAL INTERNATIONAL CORE EQUITY 2 ETF OF DIMENSIONAL E | 15.978 | F F C C C F F F | F F | |||||
| RICHIEDENTE/CBNY-INT CORE EQ 2 ETF | ||||||||
| DIMENSIONAL INTERNATIONAL VECTOR EQUITY ETF OF DIMENSIONAL E | 197 | F F C C C F F F | F F | |||||
| RICHIEDENTE/CBNY-DFA INTERNATIONAL VECTOR EQUI | ||||||||
| ECOFI AVENIR PLUS | 5.500 | C C C C C F F F | F C | |||||
| EIFFEL NOVA EUROPE ISR | 22.138 | F F F C C F F F | F F | |||||
| EURIZON AM RILANCIO ITALIA TR | 1.000 | F F F C F F F F | F F | |||||
| EURIZON AZIONI ITALIA | 69.758 | F F F C F F F F | F F | |||||
| EURIZON AZIONI PMI ITALIA | 88.107 | F F F C F F F F | F F | |||||
| EURIZON CAPITAL SGR-PIR ITALIA 30 | 13.768 | F F F C F F F F | F F | |||||
| EURIZON FUND | 4.013 | F F F C F F F F | F F | |||||
| EURIZON PIR ITALIA AZIONI | 4.566 | F F F C F F F F | F F | |||||
| EURIZON PROGETTO ITALIA 20 | 20.769 | F F F C F F F F | F F | |||||
| EURIZON PROGETTO ITALIA 40 | 62.592 | F F F C F F F F | F F | |||||
| EURIZON PROGETTO ITALIA 70 | 38.597 | F F F C F F F F | F F | |||||
| EURIZON STEP 70 PIR ITALIA GIUGNO 2027 | 11.700 | F F F C F F F F | F F | |||||
| EUROPE SMALL CAPS | 13.859 | F F F C C F F F | F F | |||||
| FIDELITY CONCORD STREET TRUST: FIDELITY SAI INTERNATIONAL S | 314 | F F F C F F F C | F F | |||||
| RICHIEDENTE/CBNY-FIDELITY FSISM | ||||||||
| FIDELITY INVESTMENT FUNDS - FIDELITY INDEX WORLD ESG SCREENED FUND | 27 | F F F C F F F C | F F | |||||
| AGENTE/JPMCBNA | ||||||||
| FIDEURAM ITALIA | 5.900 | F F F C F F F F | F F | |||||
| FIDEURAM PIANO AZIONI ITALIA | 201.761 | F F F C F F F F | F F | |||||
| FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 30 | 19.037 | F F F C F F F F | F F | |||||
| FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 50 | 42.852 | F F F C F F F F | F F | |||||
| FONDITALIA | 24.711 | F F F C F F F F | F F |
WIIT S.p.A.
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| STAMPA ELENCO PARTECIPANTE/AZIONISTI |
| --- |
| N° | PARTECIPANTE/AZIONISTA
RAPPRESENTATO | AZIONI Ordinarie | AZIONI Maggiorato | ASSENZE ALLE VOTAZIONI
Assemblea Ordinaria |
| Rappresentate | Dettaglio | Rappresentate | Dettaglio | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 |
| | FONDS ASSUREURS ACTIONS EUROPE | | 21.842 | | | F | F | F |
| | GOLDMAN SACHS MSCI WORLD PRIVATE EQUITY RETURN TRACKER ETF | | 79 | | | F | F | F |
| | GRAHAM DEVELOPMENTAL EQUITY STRATEGIES LLC RICHIEDENTE:MORGAN | | 6 | | | F | F | F |
| | STANLEY AND CO. LLC | | | | | F | F | F |
| | GROUPAMA AVENIR PME EUROPE | | 107.480 | | | F | F | F |
| | INTERFUND SICAV | | 4.241 | | | F | F | F |
| | INTERNATIONAL CORE EQUITY PORTFOLIO OF DFA INVESTMENT DIMENSIONS GROUP | | 1 | | | F | F | F |
| | INC RICHIEDENTE:CBNY-DFA INTL CORE EQUITY 2 PORT | | | | | F | F | F |
| | ISHARES CORE MSCI EAFE ETF RICHIEDENTE:CBNY-CITIBANK NA FBO ISHARES | | 28.291 | | | F | F | F |
| | ISHARES III PUBLIC LIMITED COMPANY | | 51 | | | F | F | F |
| | ISHARES MSCI EAFE SMALL-CAP ETF RICHIEDENTE:CBNY-CITIBANK NA FBO ISHARES | | 38.954 | | | F | F | F |
| | ISHARES MSCI EUROPE SMALL-CAP ETF RICHIEDENTE:CBNY-CITIBANK NA FBO | | 1.411 | | | F | F | F |
| | ISHARES | | | | | F | F | F |
| | ISHARES VII PUBLIC LIMITED COMPANY | | 4.107 | | | F | F | F |
| | JIIVIT INT'L SMALL CO TRUST JOHN HANCOCK INVESTMENT MANAGEMENT SERVICES | | 745 | | | F | F | F |
| | LLC JIIVIT INTERN RICHIEDENTE:CBNY-JIIVIT INT'L SMALL CO TRUST | | | | | F | F | F |
| | LACERA MASTER OPEB TRUST | | 267 | | | F | F | F |
| | LEGAL & GENERAL ICAV. RICHIEDENTE:NT NT0 IEDU 0 PCT TTY ACC CLT LEN | | 221 | | | F | F | F |
| | LEGAL AND GENERAL ASSURANCE (PENSIONS MANAGEMENT) LIMITED | | 443 | | | F | F | F |
| | RICHIEDENTE:CBLDN S/A LEGAL AND GENERAL | | | | | F | F | F |
| | LUMYNA-MARSILALL WACE UCITS SICAV-LUMYNA-MW TOPS UCITS FUND | | 32 | | | F | F | F |
| | RICHIEDENTE:JPMSPLCCLIENTASSETSITLUMYNATAX | | | | | F | F | F |
| | LVIP DIMENSIONAL INTERNATIONAL CORE EQUITY FUND | | 1.331 | | | F | F | F |
| | MARSILALL WACE INVESTMENT STRATEGIES - TOPS FUND C/O MARSHALL WACE LLP | | 155 | | | F | F | F |
| | RICHIEDENTE:GOLDMAN SACHS INTERNATIONAL LIMITED | | | | | F | F | F |
| | MARSILALL WACE INVESTMENT STRATEGIES-MARKET NEUTRAL TOPS FUND C/O | | 1.883 | | | F | F | F |
| | MARSILALL WACE LLP ACTING AS INVESTMENT MANAGER RICHIEDENTE:GOLDMAN | | | | | F | F | F |
| | SACHS INTERNATIONAL LIMITED | | | | | F | F | F |
| | MERCER QIF COMMON CONTRACTUAL FUND | | 1.564 | | | F | F | F |
| | MERCER QIF FUND PLC | | 2.349 | | | F | F | F |
| | MULTI UNITS FRANCE - AMUNDI FT | | 3.567 | | | F | F | F |
| | NORTHERN TRUST INVESTMENTS COLLECTIVE FUNDS TRUST RICHIEDENTE:NT NT0 | | 7.976 | | | F | F | F |
| | 15% TREATY ACCOUNT LEND | | | | | F | F | F |
| | NORTHERN TRUST UCITS COMMON CONTRACTUAL FUND RICHIEDENTE:NT NORTHERN | | 3.134 | | | F | F | F |
| | TRUST UCITS COMMON | | | | | F | F | F |
| | ONEMARKETS ITALY ICAV RICHIEDENTE:CBLDN-OMI PIR BILANCIATO | | 18.250 | | | F | F | F |
| | ONEPATH GLOBAL SHARES - SMALL CAP (UNHEDGED) INDEX POOL AGENTE:BNPP | | 129 | | | F | F | F |
| | SIDNEY | | | | | F | F | F |
| | POLICE AND FIREMEN'S RETIREMENTSYSTEM OF NEW JERSEY | | 98 | | | F | F | F |
| | PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM OF OHIO | | 3.313 | | | F | F | F |
| | PUBLIC EMPLOYEES' RETIREMENT SYSTEM OF MISSISSIPPI | | 3.831 | | | F | F | F |
| | RAM (LUX) SYSTEMATIC FUNDS AGENTE:BANQUE DE LUXEMBOURG | | 16.561 | | | F | F | F |
| | RPAQ 2015 FUND LP RICHIEDENTE:GOLDMAN SACHS INTERNATIONAL LIMITED | | 1.210 | | | F | F | F |
| | SOCIAL PROTECTION FUND | | 753 | | | F | F | F |
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| STAMPA ELENCO PARTECIPANTE/AZIONISTI | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| N° | PARTECIPANTE/AZIONISTA | ||||||
| RAPPRESENTATO | AZIONI Ordinarie | AZIONI Maggiorato | ASSENZE ALLE VOTAZIONI | ||||
| Rappresentato | Dettaglio | Rappresentato | Dettaglio | Assemblea Ordinaria | Assemblea Straordinaria | ||
| SPARTAN GROUP TRUST FOR EMPLOYEE BENEFIT PLANS. RICHIEDENTE/NTC-SPARTAN GRP TR FOR EMP BEN PL | 15 | F F F C F F F C | F F | ||||
| SPDR PORTFOLIO EUROPE ETF | 22 | F F F C F C F C | F F | ||||
| SSB MSCI EAFE SMALL CAP INDEX SECURITIES LENDING COMMON FND | 972 | F F F C F C F C | F F | ||||
| SSGA SPDR ETFS EUROPE I PUBLIC LIMITED COMPANY | 9 | F F F C F C F C | F F | ||||
| SSGA SPDR ETFS EUROPE II PUBLICLIMITED COMPANY | 91 | F F F C F C F C | F F | ||||
| SST GLOB ADV TAX EXEMPT RETIREMENT PLANS | 13.671 | F F F C F C F C | F F | ||||
| STATE OF ALASKA RETIREMENT AND BENEFITS PLANS | 788 | F F C C C F F F | F F | ||||
| STATE OF WISCONSIN INVESTMENT BOARD | 284 | F F F C C F F C | F F | ||||
| STATE STREET GLOBAL ALL CAP EQUITY EXUS INDEX PORTFOLIO | 71 | F F F C F C F C | F F | ||||
| STICHTING BEDRIJFSTAKPENSIOENFONDS VOOR DE BOUWNIJVERHEID | 432 | F F F C C F C | F F | ||||
| STICHTING PENSIOENFONDS VOOR DE WONINGCORPORATIES | 321 | F F F C C F C | F F | ||||
| SUN MOUNTAIN FUND, LP AGENTE/INTERACTIVE BROKERS | 191.113 | F C A A F F F F | F F | ||||
| TEACHER RETIREMENT SYSTEM OF TEXAS | 93 | F F F C C F F F | F F | ||||
| TEXAS MUNICIPAL RETIREMENT SYSTEM | 527 | F F F C C F F F | F F | ||||
| THE METHODIST HOSPITAL | 26 | F F F F C F F F | F F | ||||
| THE REGENTS OF THE UNIVERSITY OF CALIFORNIA | 54 | F F F C C F F F | F F | ||||
| THE STATE OF CONNECTICUT, ACTING THROUGH ITS TREASURER | 1.703 | F F C C F F F F | F F | ||||
| THRIFT SAVINGS PLAN AGENTE/JPMCBNA | 5.635 | F F F C F F F F | F F | ||||
| THRIFT SAVINGS PLAN AGENTE/JPMCBNA | 83 | F F F C F C F C | F F | ||||
| TREASURER OF THE STATE OF NORTH CAROLINA EQUITY INVESTMENT FUND POOLED TRUST | 96 | F F C C F F F F | F F | ||||
| TRUST II BRIGHTHOUSEDIMENSIONALINT SMALL COMPANY PORTFOLIO | 697 | F F C C C F F F | F F | ||||
| UBS FUND MANAGEMENT (SWITZERLAND) AG. RICHIEDENTE/UBS CH AG FM CLIENT ASSETS | 17.940 | F F C C C F F F | F F | ||||
| UBS LUX FUND SOLUTIONS | 296 | F F C C C F F F | F F | ||||
| UI-FONDS BAV RBI AKTIEN AGENTE/JP MORGAN SE LUX | 1.961 | F F C C F F F F | F F | ||||
| UNIVERSAL-INVESTMENT-GESELLSCHAFT MBH ON BEHALF OF STBV-NW-UNIVERSAL-FONDS AGENTE/BNPP SA DEUTSCH | 735 | F F C C F F F F | F F | ||||
| UNIVERSAL-INVESTMENT-GESELLSCHAFT MBH WIZEIT-UNIVERSAL-FONDS W/SEGMENT AKTIEN SMALL-UND MIDCAP AGENTE/JP MORGAN SE LUX | 674 | F F C C F F F F | F F | ||||
| UTAH STATE RETIREMENT SYSTEMS RICHIEDENTE/NT NT0 15% TREATY ACCOUNT CLIE | 812 | F F F F F F F F | F F | ||||
| VANGUARD INTERNATIONAL SMALL COMPANIES INDEX FUND AGENTE/JPMCBNA | 205 | F F F C F F F F | F F | ||||
| VANGUARD INVESTMENT SERIES PUBLIC LIMITED COMPANY AGENTE/BROWN BROTHERS HARR | 594 | F F F C F F F F | F F | ||||
| VERDIPAPIRFONDET KLP AKSJEGLOBAL SMALL CAP INDEKS RICHIEDENTE/NT GSI 0 PCT TREATY ACCOUNT CLT LEN | 25 | F F F C C F F F | F F | ||||
| WASHINGTON STATE INVESTMENT BOARD | 84 | F F F C F C F C | F F | ||||
| WISDOMTREE DYNAMIC CURRENCY HEDGED INTERNATIONAL EQUITY FUND | 7.098 | F F F C C F F F | F F | ||||
| WISDOMTREE DYNAMIC CURRENCY HEDGED INTERNATIONAL SMALLCAP EQUITY FUND | 9.140 | F F F C C F F F | F F | ||||
| WISDOMTREE EUROPE SMALLCAP DIVIDEND FUND | 4.530 | F F F C C F F F | F F | ||||
| WISDOMTREE INTERNATIONAL EQUITY FUND | 3.633 | F F F C C F F F | F F |
WIIT S.p.A.
Assemblea Ordinaria/Straordinaria del 29/04/2026
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| STAMPA ELENCO PARTECIPANTI/AZIONISTI | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| N° | PARTECIPANTE/ AZIONISTA | |||||
| RAPPRESENTATO | AZIONI Ordinarie | |||||
| Rappresentate | Dettaglio | AZIONI Maggiorato | ||||
| Rappresentate | ASSENZE ALLE VOTAZIONI | |||||
| Assemblea Ordinaria | ||||||
| 1 2 3 4 5 6 7 8 | Assemblea Straordinaria | |||||
| 9 10 | ||||||
| WISDOMTREE INTERNATIONAL SMALL CAP DIVIDEND FUND | 19 865 | F F F C C F F F | F F | |||
| XTRACKERS MSCI EUROZONE HEDGED EQUITY ETF | 60 | F F F C C F F F | F F |
Intervenuti n° 2 rappresentanti in proprio o per delega 3.727.929 azioni Ordinarie e 13.876.660 azioni Maggiorato
Legenda:
1. Approvazione del bilancio d esercizio al 31 dicembre 2025
2. Destinazione del risultato il mercato e distribuzione del dividendo
3. Ecuato della Scienza I della Relazione sulla polizza in materia di remunerazioni e sui composti corrisposti
4. Ecuato della Scienza II della Relazione sulle polizze in materia di remunerazione e sui composti corrisposti
5. Autostimazione all acquisto e alla disposizione di azioni propri
6. Nomina di un amministratore a seguito di esecuzione
7. Proposta di revoca di un amministratore
8. Nomina di un amministratore per l integrazione del CDA
9. Proposta di installamento di azioni propri
10. Proposta di modifica dello statuto per eliminare il paragrafo 9.2
F= Fascicolo; C= Contratto; R= Ritenuto; - Non Votante; X: Assenza alla votazione


WIIT
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Allegato “B” all’atto in data 4-5-2026 n. 77419/16836 rep.
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI WIIT S.P.A. SUL TERZO PUNTO ALL’ORDINE DEL GIORNO DELL’ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI CONVOCATA PER IL 29 APRILE 2026 IN UNICA CONVOCAZIONE REDATTA AI SENSI DELL’ARTICOLO 125-TER DEL DECRETO LEGISLATIVO 24 FEBBRAIO 1998 N. 58 E DEGLI ARTICOLI 73 E 84-TER DEL REGOLAMENTO ADOTTATO CON DELIBERA CONSOB N. 11971/1999

WIIT SpA
Sede Legale Amministrativa a Direzione Generale
Via dei Mercanti, 12 20121 Milano
Capitale Sociale: €2.802.066 i.v.
CF/PNA: 01615150314
REA Milano n. 1654427
Tel: +39 02 36607500
Fax: +39 03 36607505
[email protected]
Egregi Azionisti,
la presente relazione (la "Relazione") è stata redatta dal Consiglio di Amministrazione di WIIT S.p.A. ("WIIT" o la "Società") ai sensi dell'articolo 125-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato e integrato (il "TUF"), e degli articoli 73 e 84-ter del regolamento adottato con delibera Consob 14 maggio 1999, n. 11971, come successivamente modificato e integrato (il "Regolamento Emittenti"), per illustrare il terzo punto all'ordine del giorno dell'assemblea ordinaria degli azionisti della Società convocata per il 29 aprile 2026, in unica convocazione:
3 Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie.
Si rammenta preliminarmente che, in data 29 aprile 2025, l'Assemblea dei soci della Società ha autorizzato l'acquisto, in una o più volte, su base rotativa, di azioni ordinarie della Società, tenuto conto delle azioni di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società, sino a concorrenza del numero massimo consentito dalla legge e, comunque, entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato al momento dell'effettuazione di ciascuna operazione.
Tutto ciò premesso, il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione, previa revoca, per la parte non eseguita, dell'autorizzazione approvata con delibera dell'Assemblea degli azionisti del 29 aprile 2025, una nuova proposta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, da realizzare nel rispetto della normativa europea e nazionale applicabile, ivi incluso il Regolamento (UE) 596/2014, e le prassi di mercato riconosciute, di volta in volta, dalla Consob.
A. Le motivazioni per le quali è richiesta l'autorizzazione all'acquisto e la disposizione di azioni proprie
L'autorizzazione all'acquisto è principalmente finalizzata a consentire alla Società di dotarsi di uno stock di azioni proprie di cui quest'ultima possa disporre (i) nel contesto di eventuali operazioni di finanza straordinaria e/o per altri impieghi ritenuti di interesse finanziario-gestionale e/o strategico per la Società e per il Gruppo, anche di scambio, permuta, concambio, conferimento o altro atto che comprenda l'utilizzo di azioni proprie, e (ii) per il servizio di piani di incentivazione basati su strumenti finanziari destinati a dipendenti e/o amministratori e/o collaboratori delle società del Gruppo.
B. Il numero massimo, la categoria e il valore nominale delle azioni alle quali si riferisce l'autorizzazione
Il Consiglio di Amministrazione richiede all'Assemblea di autorizzare un piano di acquisto e alienazione, in una o più volte, su base rotativa, di azioni ordinarie della Società, tenuto conto delle azioni di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società, sino a concorrenza del numero massimo consentito dalla legge (pari, alla data odierna, al 20% del capitale sociale) e, comunque, entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato al momento dell'effettuazione di ciascuna operazione.
3
C. Informazione utili ai fini di una compiuta valutazione del rispetto della disposizione prevista dall'articolo 2357, comma 3, del codice civile
Il capitale sociale sottoscritto e versato della Società è pari a Euro 2.802.066 e risulta rappresentato da n. 28.020.660 azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale.
Si ricorda che ai sensi dell’articolo 2357, comma 1, del codice civile, è consentito l’acquisto di azioni proprie nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio regolarmente approvato, e che ai sensi del comma 3 del medesimo articolo, in nessun caso il valore nominale delle azioni acquistate dalle società che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio può eccedere il 20% del capitale sociale della Società.
A tal fine si precisa che le azioni proprie della Società in portafoglio ammontano, alla data della presente Relazione, a n. 3.501.829 azioni proprie, pari al 12,5% del capitale sociale di WIIT.
D. La durata per la quale l’autorizzazione è richiesta
L’autorizzazione per l’acquisto di azioni ordinarie della Società è richiesta per la durata di 18 mesi a decorrere dalla data dell’autorizzazione, con facoltà del Consiglio stesso di procedere alle operazioni autorizzate in una o più volte e in ogni momento, in misura e tempi liberamente determinati nel rispetto delle norme applicabili, con la gradualità ritenuta opportuna nell’interesse della Società.
Per quanto riguarda la disposizione delle azioni proprie, l’autorizzazione viene richiesta senza limiti temporali e si applica alle azioni in portafoglio pro tempore (ivi incluse, per chiarezza, quelle acquistate sulla base di autorizzazioni precedenti).
E. Il corrispettivo minimo e il corrispettivo massimo
L’autorizzazione per l’acquisto è richiesta per ciascuna operazione, ad un prezzo di acquisto di ciascuna azione che non sia inferiore al prezzo ufficiale del titolo WIIT del giorno precedente a quello in cui verrà effettuata l’operazione di acquisto, diminuito del 15%, e non superiore al prezzo ufficiale del giorno precedente a quello in cui verrà effettuata l’operazione di acquisto, aumentato del 15%, nel rispetto della normativa europea e nazionale applicabile, ivi incluso il Regolamento (UE) 596/2014, e le prassi di mercato riconosciute, di volta in volta, dalla Consob.
Per quanto riguarda la disposizione delle azioni proprie, l’autorizzazione viene richiesta ad un corrispettivo che non dovrà comunque essere inferiore alla media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni nei cinque giorni precedenti ogni singola cessione, diminuita fino ad un massimo del 15%. Tale limite di corrispettivo non troverà applicazione in ipotesi di cessione a favore di amministratori, dipendenti e/o collaboratori della Società e/o di società del “Gruppo WIIT”. Qualora le azioni proprie siano oggetto di scambio, permuta, conferimento o qualsiasi altro atto di disposizione, i predetti limiti non troveranno applicazione e i termini economici dell’operazione saranno determinati, sempre nell’interesse della Società, in ragione della natura e delle caratteristiche dell’operazione, anche tenendo conto dell’andamento di mercato del titolo WIIT.
In caso di alienazione, permuta o conferimento, l’importo corrispondente potrà essere riutilizzato per ulteriori acquisti, fino alla scadenza del termine dell’autorizzazione assembleare, fermi restando il limite quantitativo nonché le condizioni sopra indicate.

4
F. Modalità attraverso le quali gli acquisti e gli atti di disposizione saranno effettuati
Si propone che gli acquisti vengano effettuati, di volta in volta, con una delle modalità di cui all’articolo 144-bis, comma 1, lettere a), b), c), d), d-ter), e comma 1-bis, del Regolamento Emittenti, precisandosi che, ai sensi dell’art. 132, comma 3, del TUF, i limiti previsti da tale art. 132 e dalle relative disposizioni di attuazione non si applicano agli acquisti di azioni proprie possedute da dipendenti della Società (o dalle società da essa controllate) e assegnate o sottoscritte a norma degli artt. 2349 e 2441, comma 8, del codice civile ovvero rivenienti da piani di compensi basati su strumenti finanziari approvati ai sensi dell’art. 114-bis del TUF.
Con riferimento agli atti di disposizione, si propone che gli atti di disposizione potranno avvenire in qualsiasi momento, in tutto o in parte anche prima di aver esaurito gli acquisti, nei modi più opportuni nell’interesse della Società sul mercato regolamentato o fuori dal mercato o ai c.d. “blocchi”, per il perseguimento delle finalità di cui alla proposta di delibera e nel rispetto delle normative in materia pro tempore vigenti.
G. Informazioni ulteriori, ove l’operazione di acquisto sia strumentale alla riduzione del capitale sociale mediante annullamento delle azioni proprie acquistate
Si fa presente che l’acquisto di azioni proprie oggetto della presente richiesta di autorizzazione non è strumentale alla riduzione del capitale sociale.
In considerazione di quanto precede, Vi proponiamo di assumere la seguente deliberazione:
“L’Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A., esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione e le proposte ivi contenute,
-
di revocare, per la parte non eseguita, la delibera di autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie ordinarie, assunta dall’assemblea dei soci in data 29 aprile 2025;
-
di autorizzare, ai sensi degli articoli 2357 e seguenti del Codice Civile l’acquisto di azioni ordinarie WIIT, in conformità alle applicabili disposizioni di legge e regolamentari, anche europee, pro tempore vigenti, tenendo altresì conto della prassi di mercato ammessa o degli orientamenti interpretativi in materia, al fine di dotare la Società di uno stock di azioni proprie di cui quest’ultima possa disporre: (i) nel contesto di eventuali operazioni di finanza straordinaria e/o per altri impieghi ritenuti di interesse finanziario-gestionale e/o strategico per la Società e per il Gruppo, anche di scambio, permuta, concambio, conferimento o altro atto che comprenda l’utilizzo di azioni proprie, e (ii) per il servizio di piani di incentivazione basati su strumenti finanziari destinati a dipendenti e/o amministratori e/o collaboratori delle società del Gruppo;
-
di stabilire che gli acquisti siano effettuati nei limiti di seguito indicati: (i) tenuto conto delle azioni di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società, sino a concorrenza del numero massimo consentito dalla legge e, comunque, entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio approvato al momento dell’effettuazione di ciascuna operazione; (ii) per la durata di 18 mesi a decorrere dalla data dell’autorizzazione, con facoltà del Consiglio stesso di procedere alle operazioni autorizzate in una o più volte e in ogni momento, in misura e tempi liberamente determinati nel rispetto delle norme applicabili, con la gradualità ritenuta opportuna
nell'interesse della Società; e (iii) per ciascuna operazione, ad un prezzo di acquisto di ciascuna azione che non sia inferiore al prezzo ufficiale del titolo WIIT del giorno precedente a quello in cui verrà effettuata l'operazione di acquisto, diminuito del 15%, e non superiore al prezzo ufficiale del giorno precedente a quello in cui verrà effettuata l'operazione di acquisto, aumentato del 15%, nel rispetto della normativa europea e nazionale applicabile, ivi incluso il Regolamento (UE) 596/2014, e le prassi di mercato riconosciute, di volta in volta, dalla Consob;
-
di stabilire che le operazioni di acquisto siano effettuate di volta in volta, con una delle modalità di cui all'articolo 144-bis, comma 1, lettere a), b), c), d), d-ter), e comma 1-bis, del regolamento adottato con delibera Consob 14 maggio 1999, n. 11971, come successivamente modificato e integrato, precisandosi che, ai sensi dell'art. 132, comma 3, del D.Lgs. 58/1998, come successivamente modificato e integrato, i limiti previsti da tale art. 132 e dalle relative disposizioni di attuazione non si applicano agli acquisti di azioni proprie possedute da dipendenti della Società (o dalle società da essa controllate) e assegnate o sottoscritte a norma degli artt. 2349 e 2441, comma 8, del codice civile ovvero rivenienti da piani di compensi basati su strumenti finanziari approvati ai sensi dell'art. 114-bis del D.Lgs. 58/1998, come successivamente modificato e integrato;
-
di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357-ter del codice civile, il compimento di atti di disposizione, in una o più volte, delle azioni proprie acquistate e di volta in volta detenute in portafoglio, nel rispetto dei limiti di legge, per il perseguimento delle finalità di cui sopra ed ai seguenti termini e condizioni (nonché, in ogni caso, nel rispetto e con le modalità operative previste ai sensi delle disposizioni del Regolamento (UE) n. 596/2014, della relativa normativa comunitaria e nazionale di attuazione e delle prassi di mercato pro tempore vigenti ammesse da Consob) (i) senza limiti temporali e (ii) ad un corrispettivo che non dovrà comunque essere inferiore alla media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni nei cinque giorni precedenti ogni singola cessione, diminuita fino ad un massimo del 15%. Tale limite di corrispettivo non troverà applicazione in ipotesi di cessione a favore di amministratori, dipendenti e/o collaboratori della Società e/o di società del "Gruppo WIIT". Qualora le azioni proprie siano oggetto di scambio, permuta, conferimento o qualsiasi altro atto di disposizione, i predetti limiti non troveranno applicazione e i termini economici dell'operazione saranno determinati, sempre nell'interesse della Società, in ragione della natura e delle caratteristiche dell'operazione, anche tenendo conto dell'andamento di mercato del titolo WIIT. In caso di alienazione, permuta o conferimento, l'importo corrispondente potrà essere riutilizzato per ulteriori acquisti, fino alla scadenza del termine dell'autorizzazione assembleare, fermi restando il limite quantitativo nonché le condizioni sopra indicate. Gli atti di disposizione potranno avvenire in qualsiasi momento, in tutto o in parte anche prima di aver esaurito gli acquisti, nei modi più opportuni nell'interesse della Società sul mercato regolamentato o fuori dal mercato o ai c.d. "blocchi", per il perseguimento delle finalità di cui alla proposta di delibera e nel rispetto delle normative in materia pro tempore vigenti.
-
di conferire mandato al Consiglio di Amministrazione affinché provveda alle opportune appostazioni contabili conseguenti alle operazioni di acquisto e disposizione di azioni proprie, in osservanza delle disposizioni di legge e dei principi contabili di volta in volta applicabili;
-
di conferire al Consiglio di Amministrazione, ogni più ampio potere necessario o opportuno, ivi incluso il potere di sub-delega nei limiti di legge, per effettuare gli acquisti di azioni proprie nonché per il compimento degli atti di disposizione e/o utilizzo di tutte o parte delle azioni proprie in portafoglio e comunque per dare attuazione alle deliberazioni che precedono, il potere di conferire, sospendere e revocare mandati ad intermediari ed altri operatori per il compimento degli atti di
5
acquisto delle azioni proprie e degli atti di disposizione e/o utilizzo di tutte o parte delle azioni proprie in portafoglio anche a mezzo di procuratori, nonché di compiere ogni necessario adempimento, anche pubblicitario, di legge.".
La presente relazione è consultabile presso la sede legale della Società in Milano, via dei Mercanti n. 12, sul sito internet della Società (www.wiit.cloud), nella Sezione "Company – Governance – Assemblea degli Azionisti", nonché presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket STORAGE" ().
Milano, 11 marzo 2026
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
(Enrico Giacomelli)

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Allegato "C" all'atto in data 4-5-2026 n. 77419/16836 rep.
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI WIIT S.P.A. SUL PRIMO PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO DELL'ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEGLI AZIONISTI CONVOCATA PER IL 29 APRILE 2026 IN UNICA CONVOCAZIONE REDATTA AI SENSI DELL'ARTICOLO 125-TER DEL DECRETO LEGISLATIVO 24 FEBBRAIO 1998 N. 58 E DEGLI ARTICOLI 72 E 84-TER DEL REGOLAMENTO ADOTTATO CON DELIBERA CONSOB N. 11971/1999

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Egregi Azionisti,
la presente relazione (la “Relazione”) è stata redatta dal Consiglio di Amministrazione di WIIT S.p.A. (“WIIT” o la “Società”) ai sensi dell’articolo 125-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato e integrato (il “TUF”), e degli articoli 72 e 84-ter del regolamento adottato con delibera Consob 14 maggio 1999, n. 11971, come successivamente modificato e integrato (il “Regolamento Emittenti”), per illustrare il primo punto all’ordine del giorno dell’assemblea straordinaria degli azionisti della Società convocata per il 29 aprile 2026, in unica convocazione:
-
Proposta di annullamento di azioni proprie in portafoglio senza riduzione del capitale sociale; conseguente modifica dell’art. 5 dello statuto sociale.
-
MOTIVAZIONI DELLE PROPOSTE DI MODIFICA
Alla data della presente Relazione, la Società detiene complessive n. 3.501.829 azioni proprie WIIT, pari al 12,5% del capitale sociale, acquistate sulla base delle autorizzazioni conferite, ai sensi dell’art. 2357 cod. civ. e dell’art. 132 del TUF, dall’assemblea degli azionisti, da ultimo con delibera del 29 aprile 2025.
La Società detiene dunque un numero di azioni proprie superiore a quello necessario per soddisfare le finalità per le quali le medesime sono state acquistate ai sensi delle predette delibere assembleari(¹).
Pertanto, si propone l’annullamento di n. 1.680.000 azioni proprie WIIT, pari a 6% circa del capitale sociale. L’annullamento avrebbe l’effetto di aumentare il valore delle azioni detenute dai soci, massimizzandone la redditività, incrementando la porzione di utile da assegnare a ciascuna azione (“earning per share”).
L’annullamento verrà operato senza alcuna riduzione del capitale sociale: tenuto conto che le azioni rappresentative del capitale sociale della Società sono prive di valore nominale, si procederà alla riduzione del numero delle azioni esistenti, con un aumento del valore nominale implicito riferibile alle restanti azioni.
L’annullamento non produrrà effetti sul risultato economico e non determinerà variazioni del valore complessivo del patrimonio netto, pur modificandone la composizione.
Contestualmente all’annullamento delle azioni proprie sarà aggiornato l’art. 5 dello statuto sociale per indicare il nuovo numero di azioni in cui è suddiviso il capitale sociale a seguito dell’annullamento.
- ESPOSIZIONE A CONFRONTO DELL’ARTICOLO OGGETTO DELLE PROPOSTE DI MODIFICA
(¹) Resta in ogni caso ferma l’opportunità di sottoporre anche quest’anno all’assemblea la proposta di autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie di cui al terzo punto all’ordine del giorno dell’assemblea ordinaria degli azionisti della Società convocata per il 29 aprile 2026, ai fini di massima flessibilità nella realizzazione delle finalità indicate nella relativa relazione illustrativa.
Di seguito sono illustrate le modifiche che si propone di apportare al testo dell'articolo 5 dello statuto sociale ai sensi della presente proposta di delibera (le eliminazioni sono barrate e le aggiunte sono evidenziate in grassetto e sono sottolineate).
| TESTO VIGENTE | MODIFICHE PROPOSTE |
|---|---|
| Articolo 5) Capitale | Articolo 5) Capitale |
| 5.1. Il capitale sociale ammonta a Euro 2.802.066,00 (duemilioni ottocentoduemila sessantasei virgola zero zero) diviso in n. 28.020.660 (ventottomilioni ventimila seicentosessanta) azioni. Le azioni vengono emesse senza indicazione del valore nominale nei titoli e nello statuto. | 5.1 Il capitale sociale ammonta a Euro 2.802.066,00 (duemilioni ottocentoduemila sessantasei virgola zero zero) diviso in n. 28.020.660 (ventottomilioni ventimila seicentosessanta) 26.340.660 (ventiseimilioni trecentoquarantamila seicentosessanta) azioni. Le azioni vengono emesse senza indicazione del valore nominale nei titoli e nello statuto. |
| 5.2. omissis | 5.2 (invariato) |
3. VALUTAZIONI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA RICORRENZA DEL DIRITTO DI RECESSO
L'assunzione della delibera relativa alla modifica statutaria sopra illustrata non dà luogo a diritto di recesso ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2437 del codice civile.
In considerazione di quanto precede, Vi proponiamo di assumere le seguenti deliberazioni:
“L’Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A.,
-
esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione e la proposta ivi contenuta;
-
di annullare n. 1.680.000 azioni proprie in portafoglio, senza riduzione del capitale sociale;
-
di modificare conseguentemente il paragrafo 5.1 dell’articolo 5 dello statuto sociale come segue:
“5.1. Il capitale sociale ammonta a Euro 2.802.066,00 (duemilioni ottocentoduemila sessantasei virgola zero zero) diviso in n. 26.340.660 (ventiseimilioni trecentoquarantamila seicentosessanta) azioni. Le azioni vengono emesse senza indicazione del valore nominale nei titoli e nello statuto.”;
- di conferire al Consiglio di Amministrazione, e per esso all’Amministratore Delegato, con facoltà di sub-delega nei limiti di legge, ogni più ampio potere per il completamento di ogni attività opportuna o necessaria per dare esecuzione alla delibera di cui sopra, compreso quello di apportare alla stessa quelle modificazioni, rettifiche o aggiunte di carattere non sostanziale
eventualmente richieste dalle Autorità competenti o rese necessarie per l'iscrizione nel registro delle imprese.".
La presente relazione è consultabile presso la sede legale della Società in Milano, via dei Mercanti n. 12, sul sito internet della Società (www.wiit.cloud), nella Sezione "Company - Governance - Assemblea degli Azionisti", nonché presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket STORAGE" ().
Milano, 11 marzo 2026
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
(Enrico Giacomelli)

WIIT
THE PREMIUM CLOUD
Allegato "D" all'atto in data 4-5-2026 n. 77419/16836 rep.
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI WIIT S.P.A. SUL SECONDO PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO DELL'ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEGLI AZIONISTI CONVOCATA PER IL 29 APRILE 2026 IN UNICA CONVOCAZIONE REDATTA AI SENSI DELL'ARTICOLO 125-TER DEL DECRETO LEGISLATIVO 24 FEBBRAIO 1998 N. 58 E DEGLI ARTICOLI 72 E 84-TER DEL REGOLAMENTO ADOTTATO CON DELIBERA CONSOB N. 11971/1999

WIIT SpA
Sede Legale Amministrative e Direzione Generale
Via dei Mercanti, 12 20121 Milano
Capitale Sociale: €2.802.066 i.v.
CE/PNA: 0WISI50214
REA Milano n. 1654427
Tel: +39 02 36607500
Fax: +39 03 36607505
[email protected]
la presente relazione (la “Relazione”) è stata redatta dal Consiglio di Amministrazione di WIIT S.p.A. (“WIIT” o la “Società”) ai sensi dell’articolo 125-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato e integrato (il “TUF”), e degli articoli 72 e 84-ter del regolamento adottato con delibera Consob 14 maggio 1999, n. 11971, come successivamente modificato e integrato (il “Regolamento Emittenti”), per illustrare il secondo punto all’ordine del giorno dell’assemblea straordinaria degli azionisti della Società convocata per il 29 aprile 2026, in unica convocazione:
2. Proposta di modifica dello statuto per eliminare il paragrafo 9.2 relativo alla disciplina di cui all’art. 106, comma 3-quater, del D. Lgs. 58/1998.
1. MOTIVAZIONI DELLE PROPOSTE DI MODIFICA
Si fa presente che il paragrafo 9.2 dello statuto sociale di WIIT prevede l’opt-in della facoltà di cui all’art. 106, comma 3-quater, del TUF, ai sensi del quale “L’obbligo di offerta previsto dal comma 3, lettera b), non si applica alle PMI, a condizione che ciò sia previsto dallo statuto, sino alla data dell’assemblea convocata per approvare il bilancio relativo al quinto esercizio successivo alla quotazione”.
Essendo trascorsi oltre 5 anni esercizi dall’avvio delle negoziazioni delle azioni ordinarie della Società sul Mercato Telematico Azionario (ora Euronext Milan) – intervenuto in data 2 aprile 2019 – la predetta previsione non risulta più applicabile: si propone pertanto di eliminare il riferimento alla medesima contenuto nel paragrafo 9.2 dello statuto sociale.
2. ESPOSIZIONE A CONFRONTO DELL’ARTICOLO OGGETTO DELLE PROPOSTE DI MODIFICA
Di seguito sono illustrate le modifiche che si propone di apportare al testo dell’articolo 9 dello statuto sociale ai sensi della presente proposta di delibera (le eliminazioni sono barrate).
| TESTO VIGENTE | MODIFICHE PROPOSTE |
|---|---|
| Articolo 9) Offerte pubbliche di acquisto | Articolo 9) Offerte pubbliche di acquisto |
| 9.1. omissis | 9.1. (invariato) |
| 9.2. Ai sensi dell’art. 106, comma 3-quater, TUF, sino alla data dell’assemblea convocata per approvare il bilancio relativo al quinto esercizio successivo alla quotazione non si applica l’obbligo di cui all’art. 106, comma 3, lett. b), TUF. | 9.2. Ai sensi dell’art. 106, comma 3-quater, TUF, sino alla data dell’assemblea convocata per approvare il bilancio relativo al quinto esercizio successivo alla quotazione non si applica l’obbligo di cui all’art. 106, comma 3, lett. b), TUF. |
3. VALUTAZIONI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA RICORRENZA DEL DIRITTO DI RECESSO
L’assunzione della delibera relativa alla modifica statutaria sopra illustrata non dà luogo a diritto di recesso ai sensi e per gli effetti dell’articolo 2437 del codice civile.
***
In considerazione di quanto precede, Vi proponiamo di assumere la seguente deliberazione:
-
esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione e le proposte ivi contenute;
-
di approvare la modifica dell'articolo 9 del vigente testo di statuto sociale, eliminando il paragrafo 9.2, al fine di espungere i riferimenti alla disciplina di cui all'art. 106, comma 3-quater, del D. Lgs. 58/1998;
- di conferire al Consiglio di Amministrazione, e per esso all'Amministratore Delegato, con facoltà di sub-delega nei limiti di legge, ogni più ampio potere per il completamento di ogni attività opportuna o necessaria per dare esecuzione alla delibera di cui sopra, compreso quello di apportare alla stessa quelle modificazioni, rettifiche o aggiunte di carattere non sostanziale eventualmente richieste dalle Autorità competenti o rese necessarie per l'iscrizione nel registro delle imprese."

Allegato "E" all'atto in data 4-5-2026 n. 77419/16836 rep.
Statuto di società per azioni
Titolo I – Denominazione, sede, oggetto, durata
Articolo 1) Denominazione
1.1. La società è denominata “WIIT S.p.A.” (di seguito, la “Società”).
1.2. La denominazione sociale può essere scritta con qualsiasi forma grafica o carattere, con lettere sia maiuscole sia minuscole.
Articolo 2) Sede
2.1. La Società ha sede nel Comune di Milano.
2.2. Il consiglio di amministrazione ha la facoltà di istituire e/o sopprimere sedi secondarie, succursali, filiali, uffici e stabilimenti, sia in Italia sia all'estero, nonché di trasferire la sede sociale nel territorio nazionale.
2.3. Il domicilio di azionisti, amministratori, sindaci e obbligazionisti, per quanto concerne i loro rapporti con la Società, è quello risultante dai libri sociali, salva diversa elezione di domicilio comunicata per iscritto all'organo amministrativo. È onere dell'azionista, dell'amministratore, del sindaco e dell'obbligazionista comunicare il cambiamento del proprio domicilio. In mancanza dell'indicazione del domicilio nei libri sociali si fa riferimento alla residenza anagrafica o alla sede legale dell'azionista, dell'amministratore, del sindaco o dell'obbligazionista di riferimento.
Articolo 3) Oggetto
3.1. La Società ha per oggetto:
a) fornitura di servizi informatici, in particolare nei settori Cloud Computing, Business Process Outsourcing e IT Process Outsourcing;
b) attività di automazione per quanto attiene sia all'informatica tradizionale e d'ufficio che la telematica e la robotica, mediante studi, progetti e realizzazioni di sistemi hardware e software;
c) assistenza tecnica per la migliore realizzazione e utilizzazione di sistemi installati e da installare, nonché servizi di elaborazione e comunicazione dati;
d) attività di consulenza in direzione e gestione aziendale, finanziaria e di marketing, strategica e operativa;
e) attività di formazione e supporto alla qualificazione delle strutture e delle risorse umane interne;
f) commercio all'ingrosso e al minuto, per conto proprio e di terzi, di apparecchiature hardware, di computer e dei relativi accessori e pezzi di ricambio.
3.2. La Società può assumere e concedere agenzie, commissioni, rappresentanze, con o senza deposito, e mandati, acquistare, utilizzare e trasferire brevetti e altre opere dell'ingegno umano, compiere ricerche di mercato ed elaborazioni di dati per conto proprio e per conto di terzi, concedere e ottenere licenze di sfruttamento commerciale nonché compiere tutte le operazioni commerciali (anche di import-export), finanziarie, mobiliari e immobiliari, necessarie o utili per il raggiungimento degli scopi sociali.
3.3. La Società può altresì assumere interessenze e partecipazioni in altre società o imprese di qualunque natura aventi oggetto analogo, affine o connesso al proprio.
3.4. Al fine di quanto sopra, la Società potrà intraprendere ogni operazione commerciale, industriale, finanziaria, mobiliare o immobiliare ritenuta dal consiglio di amministrazione necessaria o utile per il raggiungimento degli scopi sociali, ivi compreso il contrarre mutui con enti o istituti bancari, prestare fideiussioni, accendere ipoteche su beni sociali, assumere impegni anche a lunga scadenza, esercitare l'attività editoriale di periodici, con esclusione dei quotidiani.
3.5. Le predette attività devono essere svolte nei limiti e nel rispetto delle norme che ne disciplinano l'esercizio.
Articolo 4) Durata
4.1. La durata della società è fissata fino al 31 dicembre 2070 e potrà essere prorogata per decisione dell'assemblea dei soci, fermo restando quanto previsto all'articolo 25.1 che segue.
Titolo II – Capitale, azioni, conferimenti, finanziamenti, obbligazioni e altri strumenti finanziari
Articolo 5) Capitale
5.1. Il capitale sociale ammonta a Euro 2.802.066,00 (duemilioni ottocentoduemila sessantasei virgola zero zero) diviso in n. 26.340.660 (ventiseimilioni trecentoquarantamila seicentosessanta) azioni. Le azioni vengono emesse senza indicazione del valore nominale nei titoli e nello statuto.
5.2 In data 16 maggio 2024, l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato di attribuire al Consiglio di Amministrazione una delega per la durata di anni 5 dalla data dell'assemblea predetta, ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più tranches, il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile, per un importo massimo complessivo di nominali Euro 280.206,60 (oltre sovraprezzo) mediante emissione di massime n. 2.802.066 azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale e aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, conferendo al Consiglio di Amministrazione la facoltà di stabilire modalità, termini e condizioni di ciascun esercizio della delega e della relativa esecuzione, nel rispetto dei limiti di seguito indicati, e pertanto il Consiglio di Amministrazione avrà la possibilità di determinare, anche in prossimità dell'avvio di ciascuna operazione:
-
la misura dell'aumento di capitale, comunque complessivamente non superiore ad un importo massimo di nominali Euro 280.206,60, da eseguirsi in una o più tranches, anche in via scindibile;
-
il prezzo di emissione delle azioni, incluso il sovrapprezzo, nel rispetto dei limiti di cui all'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del Codice Civile. In particolare, il prezzo di emissione dovrà corrispondere al valore di mercato delle azioni, e ciò dovrà essere confermato in apposita relazione da un revisore legale o da una società di revisione legale; è fatta salva, ferma la necessità della conferma di cui sopra, l'applicazione di un eventuale sconto sul prezzo delle azioni, nella misura che sarà stabilita dal Consiglio di Amministrazione, nel rispetto comunque della norma di legge e della prassi di mercato;
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- le modalità tecniche di collocamento.
È stabilito che l'esclusione o la limitazione del diritto di opzione potrà essere assunta solo ove giustificata da precise esigenze d'interesse sociale e dai benefici complessivi delle operazioni perseguibili e, in particolare, potrà avere luogo qualora il Consiglio di Amministrazione ritenga opportuno che le azioni di nuova emissione siano offerte in sottoscrizione a investitori (anche qualificati/istituzionali) e/o partner industriali, anche al fine di implementare eventuali accordi strategici e/o di acquisizione e/o partnership e/o coinvestimento e/o meccanismi di retention con detti soggetti, e in ogni caso, anche qualora l'operazione costituisca parte di un più ampio accordo industriale che risulti, secondo la prudente valutazione del Consiglio di Amministrazione, di rilevanza strategica per la Società.
In data 16 maggio 2024, l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato di attribuire al Consiglio di Amministrazione una delega per la durata di anni 5 dalla data dell'assemblea predetta, ai sensi degli artt. 2443 e 2420-ter del codice civile, a (i) aumentare, a pagamento, anche in via scindibile, in una o più tranches, il capitale sociale, per un importo massimo complessivo di nominali Euro 700.516,50 (oltre sovraprezzo), mediante emissione di massime n. 7.005.165 azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale e aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, anche con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, commi 4, primo periodo, e 5, del codice civile (l'"Aumento di Capitale"), e (ii) emettere, in una o più tranches, obbligazioni convertibili in azioni per un ammontare non eccedente Euro 280.000.000,00 ed aumentare il capitale sociale in via scindibile a servizio della conversione, per un importo massimo complessivo di nominali Euro 700.516,50 (oltre sovraprezzo di massimi Euro 279.299.483,50), mediante emissione di azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale e aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, con parità contabile implicita di emissione non inferiore a quella preesistente, il tutto per un aumento di capitale sociale il cui valore nominale non sia complessivamente superiore ad Euro 700.516,50, conferendo al Consiglio di Amministrazione la facoltà di stabilire modalità, termini e condizioni di ciascun esercizio della delega e della relativa esecuzione, nel rispetto dei limiti di seguito indicati, e pertanto il Consiglio di Amministrazione avrà la possibilità di determinare, anche in prossimità dell'avvio di ciascuna operazione:
- le forme tecniche di ciascuna emissione e le modalità tecniche di collocamento, ivi inclusa la facoltà di individuare di volta in volta, se procedere con un'offerta (i) in opzione ai soci ai sensi dell'art. 2441, comma 1, del codice civile, e/o (ii) a terzi, con esclusione o limitazione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, commi 4, primo periodo, e 5, del codice civile, del codice civile, individuando i beni conferendi e/o i destinatari secondo quanto infra indicato;
- la misura dell'Aumento di Capitale, comunque complessivamente non superiore ad un importo massimo di nominali Euro 700.516,50, da eseguirsi in una o più tranches, anche in via scindibile;
- il prezzo di emissione delle azioni, incluso il sovrapprezzo, tenuto conto, tra l'altro, delle condizioni di mercato prevalenti nel momento di determinazione dei termini dell'Aumento di Capitale e dei corsi di borsa dell'azione WIIT. Nel caso di esclusione o limitazione del diritto di opzione, nel contesto della determinazione del prezzo di emissione, troveranno altresì applicazione le previsioni di cui ai commi 4 e 6 dell'art.
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2441 del codice civile. Il Consiglio di Amministrazione potrà ricorrere, se del caso, ad uno sconto sul prezzo delle azioni, nella misura che sarà dallo stesso stabilita prima dell'avvio dell'operazione, avuto riguardo alla prassi di mercato;
- il numero puntuale di azioni oggetto dell'emissione e, in caso di offerta in opzione, il relativo rapporto di opzione.
È stabilito che:
-
l'esclusione del diritto di opzione ai sensi del primo periodo del comma 4 dell'Art. 2441 del codice civile potrà avere luogo qualora il Consiglio di Amministrazione ritenga opportuno che le azioni di nuova emissione siano liberate mediante conferimento, da parte di soggetti terzi, di rami di azienda, aziende o beni funzionalmente organizzati per lo svolgimento di attività analoghe, connesse, sinergiche e/o strumentali a quelle del Gruppo e/o comunque funzionali allo sviluppo dell'attività di quest'ultimo, nonché di crediti, partecipazioni, strumenti finanziari quotati e non;
-
l'esclusione o la limitazione del diritto di opzione ai sensi del comma 5 dell'art. 2441 del codice civile, potranno avere luogo qualora il Consiglio di Amministrazione ritenga opportuno che le azioni di nuova emissione siano offerte in sottoscrizione a investitori (anche qualificati/istituzionali) e/o partner industriali, anche al fine di implementare eventuali accordi strategici e/o di acquisizione e/o partnership e/o coinvestimento e/o meccanismi di retention con detti soggetti,
e in entrambi i casi, anche qualora l'operazione costituisca parte di un più ampio accordo industriale che risulti, secondo la prudente valutazione del Consiglio di Amministrazione, di rilevanza strategica per la Società.
Le medesime condizioni e previsioni sopra illustrate troveranno applicazione anche con riferimento all'emissione di obbligazioni convertibili in azioni, con facoltà del Consiglio di Amministrazione di procedere con l'eventuale quotazione delle obbligazioni convertibili su uno o più mercati regolamentati o sistemi multilaterali di negoziazione, italiani e/o esteri.
Articolo 6) Azioni e identificazione degli azionisti
6.1. Le azioni sono nominative, indivisibili, liberamente trasferibili per atto fra vivi o mortis causa e danno diritto ad un voto ciascuna, fatta eccezione per quanto disposto dall'articolo 7 del presente statuto.
6.2. Le azioni sono emesse in regime di dematerializzazione ai sensi degli articoli 83-bis e ss. del d.lgs. 58/1998 (il "TUF") e attribuiscono uguali diritti ai loro possessori, fermo restando quanto disposto dall'articolo 7 del presente statuto.
6.3. Attraverso le modalità previste dalle norme legislative e regolamentari di volta in volta vigenti, la Società può chiedere agli intermediari, in qualsiasi momento e con oneri a proprio carico, i dati identificativi degli azionisti che non abbiano espressamente vietato la comunicazione degli stessi, unitamente al numero di azioni registrate sui conti ad essi intestati.
6.4. Salva diversa norma inderogabile di legge o di regolamento, i costi relativi alla richiesta di identificazione degli azionisti su istanza dei soci, sono ripartiti in pari misura (eccezione fatta per i costi di aggiornamento del libro soci, che restano a carico della Società) tra la Società e i soci richiedenti.
6.5. La Società può limitare la richiesta di identificazione degli azionisti che non abbiano espressamente vietato la comunicazione dei propri dati a coloro
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che detengano una partecipazione pari o superiore ad una determinata soglia individuata dal soggetto richiedente.
Articolo 7) Azioni con voto maggiorato
7.1. Ogni azione dà diritto a un voto, fatto salvo quanto previsto nei successivi paragrafi del presente articolo.
7.2. In deroga a quanto previsto dall'articolo che precede, un soggetto avrà diritto a voto doppio per azione (e quindi a 2 (due) voti per ogni azione) in tutte le assemblee ordinarie e straordinarie la cui record date cade (ai sensi dell'art. 83-sexies del TUF) in un giorno successivo al decorso del termine di cui al successivo punto a) e ove siano soddisfatte entrambe le seguenti condizioni:
a) il diritto di voto sia spettato al medesimo soggetto (o, in caso di contitolarità del Diritto Reale Legittimante (come di seguito definito), ai medesimi soggetti) in forza di un diritto reale legittimante (i.e., piena proprietà con diritto di voto, nuda proprietà con diritto di voto o usufrutto con diritto di voto) (il “Diritto Reale Legittimante”) per un periodo continuativo di almeno 24 (ventiquattro) mesi (il “Periodo Rilevante”), fermo restando che ai fini del calcolo del Periodo Rilevante si computa altresì il periodo di possesso continuativo delle azioni intercorrente tra la data di inizio delle negoziazioni delle azioni ordinarie della Società su AIM Italia / Mercato Alternativo del Capitale, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (i.e., il 5 giugno 2017) e la data di iscrizione nell’Elenco Speciale (come infra definito) (il “Periodo di Vesting AIM Italia”);
b) la ricorrenza del presupposto sub (a) sia attestata:
(i) dall’iscrizione continuativa, per un periodo di almeno 24 (ventiquattro) mesi, nell’elenco speciale appositamente istituito e disciplinato dal presente articolo (l’“Elenco Speciale”); ovvero
(ii) al fine di considerare nel calcolo del Periodo Rilevante anche il Periodo di Vesting AIM Italia, dall’iscrizione continuativa nell’Elenco Speciale e, per il computo del Periodo di Vesting AIM Italia, da apposita comunicazione rilasciata dall’intermediario presso il quale le azioni sono depositate ai sensi della normativa vigente attestante la titolarità del Diritto Reale Legittimante per il periodo anteriore la data di iscrizione nell’Elenco Speciale.
Inoltre è attribuito 1 (uno) voto ulteriore alla scadenza di ogni periodo di 12 (dodici) mesi, successivo alla maturazione del Periodo Rilevante, in cui l’azione sia appartenuta al medesimo soggetto (o, in caso di contitolarità del Diritto Reale Legittimante, ai medesimi soggetti) in forza di un Diritto Reale Legittimante, iscritto nell’Elenco Speciale, fino a un massimo complessivo di 10 (dieci) voti per azione, restando inteso che per gli aventi diritto che, alla data di iscrizione presso il competente Registro delle Imprese della deliberazione dell’assemblea straordinaria della Società del 16 maggio 2024, con la quale è stato emendato il presente articolo (la “Data Iscrizione Delibera Assemblea Straordinaria”), abbiano già maturato il beneficio del voto doppio e che siano iscritti nell’Elenco Speciale, il periodo aggiuntivo per la maturazione degli ulteriori voti decorrerà dalla Data Iscrizione Delibera Assemblea Straordinaria.
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7.3. La Società istituisce e tiene presso la sede sociale, con le forme ed i contenuti previsti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente, l'Elenco Speciale, cui devono iscriversi i titolari del Diritto Reale Legittimante che intendano beneficiare della maggiorazione del diritto di voto. Il consiglio di amministrazione nomina l'incaricato della gestione dell'Elenco Speciale e ne definisce i criteri di tenuta (se del caso, anche soltanto su supporto informatico).
7.4. Al fine di ottenere l'iscrizione nell'Elenco Speciale, il soggetto legittimato ai sensi del presente articolo dovrà presentare un'apposita richiesta, allegando una comunicazione attestante la titolarità del Diritto Reale Legittimante – che può riguardare anche solo parte delle azioni per cui tale soggetto sia titolare di un Diritto Reale Legittimante – rilasciata dall'intermediario ai sensi della normativa anche regolamentare pro tempore vigente e contenente le informazioni previste dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente ovvero, solo per i titolari del Diritto Reale Legittimante che abbiano acquisito tale titolarità precedentemente alla data di iscrizione nell'Elenco Speciale e che intendano avvalersi del Periodo di Vesting AIM Italia (ossia del periodo di possesso anteriore alla data di iscrizione nell'Elenco Speciale secondo quanto sopra previsto), allegando una comunicazione rilasciata dall'intermediario presso il quale le azioni sono depositate ai sensi della normativa vigente attestante la titolarità del Diritto Reale Legittimante per il Periodo di Vesting AIM Italia. La richiesta può riguardare tutte o anche solo una parte delle azioni di spettanza del soggetto titolare del Diritto Reale Legittimante e, salvo quanto previsto al successivo articolo 7.13, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 143-quater del regolamento adottato dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa ("Consob") con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato e integrato (il "Regolamento Emittenti"), comporterà, successivamente al decorso del termine di 24 (ventiquattro) mesi dall'iscrizione nell'Elenco Speciale stesso ovvero successivamente al decorso del periodo inferiore necessario per la maturazione del diritto per i soggetti che siano titolari di un Diritto Reale Legittimante (con il relativo diritto di voto) prima della data di iscrizione nell'Elenco Speciale e che intendano avvalersi del Periodo di Vesting AIM Italia, l'iscrizione nell'apposita sezione dell'Elenco Speciale relativa a coloro che hanno conseguito il diritto alla maggiorazione del voto. Nel caso di soggetti diversi da persone fisiche, il soggetto che richiede l'iscrizione nell'Elenco Speciale dovrà precisare se lo stesso è sottoposto a controllo diretto o indiretto di terzi ed i dati identificativi dell'eventuale controllante finale (e della relativa catena di controllo).
7.5. Ogni titolare del Diritto Reale Legittimante può, in qualunque tempo, mediante apposita richiesta ai sensi di quanto sopra previsto, indicare ulteriori azioni per le quali richieda l'iscrizione nell'Elenco Speciale.
7.6. L'Elenco Speciale è aggiornato a cura della Società entro il 5° (quinto) giorno di mercato aperto dalla fine di ciascun mese di calendario e, in ogni caso, entro la c.d. record date prevista dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente in relazione al diritto di intervento e di voto in assemblea.
7.7. Il titolare del Diritto Reale Legittimante iscritto nell'Elenco Speciale è tenuto a comunicare senza indugio alla Società ogni circostanza e vicenda che comporti il venir meno dei presupposti per la maggiorazione del diritto di voto o la perdita o interruzione della titolarità del Diritto Reale Legittimante
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e/o del relativo diritto di voto (ivi incluso il trasferimento diretto o indiretto di partecipazioni di controllo nei casi previsti al successivo articolo 7.9).
7.8. La Società procede alla cancellazione (totale o parziale, a seconda dei casi) dall'Elenco Speciale nelle seguenti circostanze: rinuncia dell'interessato; comunicazione dell'interessato o dell'intermediario comprovante il venir meno dei presupposti per la maggiorazione del diritto di voto o la perdita o interruzione della titolarità del Diritto Reale Legittimante e/o del relativo diritto di voto; d'ufficio ove la Società abbia notizia dell'avvenuto verificarsi di fatti che comportano il venir meno dei presupposti per la maggiorazione del diritto di voto o la perdita o interruzione della titolarità del Diritto Reale Legittimante e/o del relativo diritto di voto.
7.9. Il soggetto rilevante viene cancellato dall'Elenco Speciale e la maggiorazione del diritto di voto (ove già maturata) viene meno:
a) con riferimento alle azioni oggetto di trasferimento a titolo oneroso o gratuito che comporti il trasferimento del Diritto Reale Legittimante, restando inteso che a tali fini per "trasferimento" si intende anche la costituzione di pegno, di usufrutto o di altro vincolo sull'azione quando ciò comporti la perdita del diritto di voto da parte del soggetto in questione, così come la perdita del diritto di voto anche in assenza di vicende traslative. Resta inteso che la costituzione di pegno con conservazione del diritto di voto in capo al titolare del Diritto Reale Legittimante non determina la perdita della legittimazione alla maggiorazione del diritto di voto;
b) nel caso in cui il Diritto Reale Legittimante appartenga ad una persona giuridica o ad altro ente privo di personalità giuridica che sia soggetto a controllo, in caso di cambio di controllo;
fatta avvertenza che le fattispecie di cui al successivo articolo non costituiscono un evento rilevante al fine delle precedenti lettere a) e b) e, pertanto, per tali fattispecie né il periodo per la maturazione della maggiorazione del diritto di voto sarà interrotto né si verificherà una perdita della maggiorazione del diritto di voto.
7.10. Le fattispecie menzionate nell'ultimo capoverso del precedente articolo 7.9 sono rappresentate da:
a) successione per causa di morte a favore degli eredi (ma non a favore dei legatari) o trasferimento a titolo gratuito in forza di un patto di famiglia ovvero per la costituzione e/o dotazione di un trust, di un fondo patrimoniale o di una fondazione i cui beneficiari siano lo stesso trasferente o i di lui eredi legittimari;
b) fusione o scissione del titolare del Diritto Reale Legittimante (o della persona giuridica o ente che lo controlla) a favore della società incorporante, risultante dalla fusione o beneficiaria della scissione, a condizione che la società incorporante, risultante dalla fusione o beneficiaria della scissione sia controllata, direttamente o indirettamente, dal medesimo soggetto che, direttamente o indirettamente, controlla il titolare del Diritto Reale Legittimante (ma non negli altri casi di fusione o scissione del titolare del Diritto Reale Legittimante);
c) trasferimento da un portafoglio ad altro degli OICR (come definiti dal TUF) gestiti da uno stesso soggetto;
d) cambio di controllo che occorra per effetto di successione per causa di morte a favore degli eredi (ma non a favore dei legatari) o di
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trasferimento a titolo gratuito in forza di un patto di famiglia ovvero per la costituzione e/o dotazione di un trust, di un fondo patrimoniale o di una fondazione i cui beneficiari siano lo stesso trasferente o i di lui eredi legittimari.
Nei casi di cui al presente articolo, gli aventi causa del titolare del Diritto Reale Legittimante hanno diritto di richiedere l'iscrizione nell'Elenco Speciale con la stessa anzianità d'iscrizione del dante causa (con conseguente conservazione del beneficio della maggiorazione del voto ove già maturata).
7.11. La maggiorazione del diritto di voto:
a) si estende, in pari misura al diritto già maturato, alle azioni di nuova emissione in caso di un aumento di capitale ai sensi dell'articolo 2442 del Codice Civile e di aumento di capitale mediante nuovi conferimenti effettuati nell'esercizio dei diritti di opzione originariamente spettanti in relazione alle azioni per le quali sia già maturata la maggiorazione del diritto di voto;
b) può spettare, in pari misura al diritto già maturato, anche con riferimento alle azioni assegnate in cambio di quelle a cui è attribuito il diritto di voto maggiorato, in caso di fusione o di scissione della Società, qualora ciò sia previsto dal relativo progetto di fusione o di scissione. Tale previsione trova applicazione anche nel caso di un'operazione di fusione, scissione o trasformazione transfrontaliera ai sensi del decreto legislativo 2 marzo 2023, n. 19.
Analoghi principi si applicheranno con riferimento alle azioni per le quali il diritto alla maggiorazione del voto doppio sia in corso di maturazione, mutatis mutandis.
7.12. Nelle ipotesi di cui al precedente articolo, le nuove azioni acquisiscono la maggiorazione del diritto di voto: (i) per le azioni di nuova emissione spettanti al titolare in relazione ad azioni per le quali sia già maturata la maggiorazione del diritto di voto (o in relazione ai diritti di opzione di pertinenza di queste ultime), dal momento dell'emissione delle nuove azioni con contestuale iscrizione nell'Elenco Speciale, senza necessità di un ulteriore decorso del periodo continuativo di titolarità del Diritto Reale Legittimante e senza necessità di un'apposita ulteriore istanza per il conseguimento di tale maggiorazione, mantenendo la medesima anzianità di iscrizione delle azioni per le quali sia già maturata la maggiorazione del diritto di voto, fatto salvo il diritto di rinunciarvi ai sensi del successivo articolo 7.13; e (ii) per le azioni di nuova emissione spettanti al titolare in relazione ad azioni per le quali la maggiorazione del diritto di voto non sia già maturata (ma sia in via di maturazione) (o in relazione ai diritti di opzione di pertinenza di queste ultime), dal momento del compimento del periodo di titolarità del Diritto Reale Legittimante di cui al precedente articolo 7.2 a) calcolato a partire dalla originaria iscrizione nell'Elenco Speciale (ovvero dalla data di computazione della precedente titolarità del Diritto Reale Legittimante ai sensi dei precedenti articoli 7.2 a) e 7.2 b), punto (ii)).
7.13. Il soggetto che sia iscritto nell'Elenco Speciale ha diritto di chiedere in ogni tempo, mediante comunicazione scritta inviata alla Società, la cancellazione (totale o parziale) da tale elenco con conseguente automatica perdita della legittimazione al beneficio della maggiorazione del voto, ove maturata, o del diritto di acquisirla con riferimento alle azioni per cui è stata chiesta la cancellazione dall'Elenco Speciale. Il soggetto a cui spetta il diritto di voto maggiorato può, inoltre, in ogni tempo rinunciare
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irrevocabilmente alla maggiorazione del diritto di voto per tutte o parte delle azioni mediante comunicazione scritta inviata alla Società. Resta fermo che la maggiorazione del diritto di voto può essere nuovamente acquisita rispetto alle azioni per le quali è stata rinunciata, o persa in altro modo, nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 7.2.
7.14. La maggiorazione del diritto di voto si computa anche per la determinazione dei quorum costitutivi e deliberativi che fanno riferimento ad aliquote del capitale sociale, ma non ha effetto sui diritti, diversi dal voto, spettanti in forza del possesso di determinate aliquote del capitale sociale.
7.15. Ai fini del presente articolo, la nozione di controllo è quella prevista dall'articolo 93 del TUF.
7.16. La Società può adottare un regolamento che disciplini le modalità attuative del voto maggiorato.
7.17. Qualsivoglia modifica (migliorativa o peggiorativa) della disciplina della maggiorazione del voto dettata dal presente articolo o la sua soppressione non richiedono altro se non l'approvazione da parte dell'assemblea straordinaria ai sensi di legge. È in ogni caso escluso il diritto di recesso nella massima misura consentita dalla legge.
Articolo 8) Conferimenti, finanziamenti, obbligazioni e altri strumenti finanziari
8.1. Il capitale sociale può essere aumentato anche mediante conferimento di beni in natura e di crediti. Ai sensi dell'articolo 2441, comma 4, del Codice Civile, la Società può deliberare aumenti di capitale sociale con esclusione del diritto d'opzione, nel limite del 10% (dieci per cento) del capitale preesistente, a condizione che il prezzo di emissione corrisponda al valore di mercato delle azioni e che ciò sia confermato in apposita relazione da un revisore legale o da una società di revisione, fermi restando gli altri casi di esclusione e limitazioni del diritto di opzione previsti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente.
8.2. L'assemblea può attribuire al consiglio di amministrazione la facoltà di aumentare in una o più volte il capitale sociale, fino a un ammontare determinato e per un periodo massimo di 5 (cinque) anni dalla data della deliberazione, nonché la facoltà di emettere obbligazioni anche convertibili, fino ad un ammontare determinato e per un periodo massimo di cinque anni dalla data della deliberazione.
8.3. La Società ha facoltà di emettere altre categorie di azioni, ai sensi degli articoli 2348 e seguenti del Codice Civile, e strumenti finanziari (anche da assegnare individualmente, ai sensi, nei limiti e per gli effetti di cui all'articolo 2349 del Codice Civile, ai prestatori di lavoro dipendenti della Società o di società controllate), ivi incluse, se concorrono le condizioni di legge e a mezzo delle necessarie modifiche statutarie, azioni privilegiate, azioni di risparmio, warrants.
8.4. La Società può emettere, altresì, obbligazioni con delibera assunta dal consiglio di amministrazione e obbligazioni convertibili con delibera assunta dall'assemblea dei soci, nel rispetto delle disposizioni di legge e fermo restando quanto previsto all'articolo 8.2. che precede.
8.5. La Società può ricevere dai soci finanziamenti a titolo oneroso o gratuito, con o senza obbligo di rimborso, nel rispetto della normativa vigente e con
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particolare riferimento alle norme che regolano la raccolta di risparmio tra il pubblico.
Articolo 9) Offerte pubbliche di acquisto
9.1. Il consiglio di amministrazione, e i suoi eventuali organi delegati, senza necessità di autorizzazione dell'assemblea, hanno facoltà di:
a) compiere atti o operazioni che possono contrastare il conseguimento degli obiettivi di un'offerta pubblica di acquisto o di scambio, dalla comunicazione di cui all'articolo 102, comma 1, del TUF e fino alla chiusura dell'offerta ovvero fino a quando l'offerta stessa non decada;
b) attuare decisioni prese prima dell'inizio del periodo sopra indicato alla lettera a), che non siano ancora state attuate in tutto o in parte, che non rientrino nel corso normale delle attività della Società e la cui attuazione possa contrastare il conseguimento degli obiettivi dell'offerta.
Titolo III – Assemblea degli azionisti
Articolo 10) Convocazione assemblea
10.1. L'assemblea degli azionisti è convocata, nei termini previsti dalla normativa vigente, anche fuori dal comune della sede sociale, purché in Italia, mediante avviso da pubblicarsi sul sito internet della Società nonché secondo le altre modalità previste dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili, e contenente le informazioni richieste dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili, anche in considerazione delle materie trattate. L'assemblea ordinaria e quella straordinaria si tengono in un'unica convocazione, fatta eccezione per i casi in cui l'assemblea ordinaria e/o quella straordinaria sia convocata dal consiglio di amministrazione anche in seconda e terza convocazione secondo quanto previsto dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili, indicando nell'avviso di convocazione il giorno, l'ora e il luogo dell'adunanza.
10.2. Anche in mancanza di formale convocazione, l'assemblea si reputa regolarmente costituita quando è rappresentato l'intero capitale sociale, sono presenti tutti gli aventi diritto al voto e partecipa all'assemblea (anche con le modalità di cui al successivo articolo 11.2) la maggioranza dei componenti dell'organo amministrativo e la maggioranza dei componenti dell'organo di controllo.
Articolo 11) Intervento e voto
11.1. Hanno diritto a intervenire in assemblea coloro ai quali spetta il diritto di voto. Essi sono legittimati in forza delle disposizioni di legge vigenti.
11.2. L'assemblea sia ordinaria che straordinaria può svolgersi con intervenuti dislocati in più luoghi, contigui o distanti, audio/video collegati, a condizione che siano rispettati il metodo collegiale e i principi di buona fede e di parità di trattamento dei soci, e in particolare che:
a) sia consentito al presidente dell'assemblea, anche a mezzo del proprio ufficio di presidenza, di accertare l'identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell'adunanza, constatare e proclamare i risultati della votazione;
b) sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione; e
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c) sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione e alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno.
Inoltre, l'Assemblea sia ordinaria che straordinaria può svolgersi con l'intervento esclusivo del rappresentante designato di cui all'articolo 135-undecies del TUF ove consentito dalla, e in conformità alla, normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente, secondo quanto disposto dal Consiglio di Amministrazione e indicato nell'avviso di convocazione. Al rappresentante designato potranno essere conferite anche deleghe e sub-deleghe ai sensi dell'articolo 135-novies, TUF.
11.3. La riunione si ritiene svolta nel luogo ove sono presenti il presidente e il soggetto verbalizzante.
11.4. Ove il Consiglio di Amministrazione non abbia stabilito, nell'avviso di convocazione, che l'intervento in assemblea e l'esercizio del diritto di voto avvenga esclusivamente per il tramite del rappresentante designato, ogni azionista può farsi rappresentare nell'assemblea, mediante delega scritta, conferita anche a persona non azionista, salve le incompatibilità e i limiti previsti dalla legge. La delega può essere notificata alla Società, anche in via elettronica, mediante posta elettronica all'indirizzo indicato nell'avviso di convocazione. Il medesimo avviso di convocazione può altresì indicare, nel rispetto della normativa vigente, ulteriori modalità di notifica in via elettronica della delega, utilizzabili nella specifica assemblea cui l'avviso si riferisce.
11.5. Fatto salvo quanto previsto dal precedente articolo 11.2, la Società, previa delibera del consiglio di amministrazione, può designare, per ciascuna specifica assemblea, con indicazione contenuta nell'avviso di convocazione, un soggetto al quale i soci possono conferire delega con istruzioni di voto su tutte o alcune proposte all'ordine del giorno, in termini e con le modalità previste dalla legge.
11.6. La legittimazione all'intervento in assemblea e all'esercizio del diritto di voto è attestata da una comunicazione alla Società effettuata da un intermediario abilitato alla tenuta dei conti sui quali sono registrati gli strumenti finanziari ai sensi di legge, in conformità alle proprie scritture contabili, in favore del soggetto a cui spetta il diritto di voto (la "Comunicazione").
11.7. La Comunicazione è effettuata sulla base delle evidenze relative al termine della giornata contabile del 7° (settimo) giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'assemblea in prima convocazione. Le registrazioni in accredito o in addebito compiute sui conti successivamente a tale termine non rilevano ai fini dell'esercizio del diritto di voto nell'assemblea.
11.8. La Comunicazione effettuata dall'intermediario abilitato deve pervenire alla Società entro la fine del 3° (terzo) giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'assemblea in prima convocazione; resta ferma la legittimazione all'intervento e all'esercizio del diritto di voto qualora la Comunicazione sia pervenuta alla Società oltre i suddetti termini, purché entro l'inizio dei lavori assembleari della singola convocazione.
11.9. Per quanto non diversamente disposto, l'intervento e il voto sono regolati dalla legge.
11.10. Lo svolgimento delle riunioni assembleari è disciplinato dalla legge, dallo statuto e, se adottato, dal regolamento che disciplini lo svolgimento dei lavori assembleari.
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11.11. Le deliberazioni dell'assemblea ordinaria e straordinaria sono adottate con le maggioranze richieste dalla legge.
Articolo 12) Competenza e deliberazioni
12.1. L'assemblea ordinaria e/o straordinaria delibera sugli oggetti a essa attribuiti dal presente statuto, dalla legge e dai regolamenti applicabili.
12.2. Le deliberazioni dell'assemblea ordinaria e straordinaria sono adottate con le maggioranze richieste dalla legge.
Articolo 13) Presidenza dell'assemblea
13.1. L'assemblea è presieduta dal presidente del consiglio di amministrazione o, in caso di sua mancanza o rinunzia, da un vice presidente (se nominato) o, in caso di mancanza o di rinunzia da parte di tutti i vice presidenti, da una persona eletta con il voto della maggioranza dei presenti.
13.2. Il presidente dell'assemblea è assistito da un segretario designato con il voto della maggioranza dei presenti.
13.3. Il presidente dell'assemblea verifica la regolarità della costituzione, accerta l'identità e la legittimazione dei presenti, regola il suo svolgimento e accerta i risultati delle votazioni; di tutto quanto precede viene dato conto nel verbale dell'assemblea, che egli sottoscrive insieme al segretario.
13.4. Nei casi di legge, o quando ciò è ritenuto opportuno dal presidente dell'assemblea, il verbale è redatto da un notaio designato dallo stesso presidente.
Titolo IV – Organo amministrativo e controlli
Articolo 14) Numero, durata e composizione
14.1. La Società è amministrata da un consiglio di amministrazione composto da minimo 5 (cinque) e massimo 11 (undici) membri.
14.2. Tutti gli amministratori devono essere in possesso dei requisiti di eleggibilità ed onorabilità previsti dalla legge e dalle altre disposizioni applicabili. Inoltre, un numero di amministratori individuato secondo la normativa legale e regolamentare applicabile deve possedere i requisiti di indipendenza ivi richiesti.
14.3. I membri del consiglio di amministrazione non possono essere nominati per un periodo superiore a 3 (tre) esercizi e scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica, salve le cause di cessazione e di decadenza previste dalla legge e dal presente statuto.
Articolo 15) Nomina del consiglio di amministrazione
15.1. L'assemblea ordinaria, prima di procedere alla nomina del consiglio di amministrazione, determina il numero e la durata in carica dei componenti.
15.2. Gli amministratori vengono nominati dall'assemblea sulla base di liste presentate dagli azionisti o dal consiglio di amministrazione nelle quali i candidati devono essere elencati in numero non superiore a quelli da eleggere, ciascuno abbinato ad un numero progressivo.
15.3. Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità.
15.4. Ogni azionista non può presentare o concorrere a presentare né votare, neppure per interposta persona o fiduciaria, più di una lista.
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15.5. Nel caso in cui un azionista abbia concorso a presentare più di una lista, la presentazione di tali liste sarà invalida nel caso in cui il computo della partecipazione dell'azionista risulti determinante al raggiungimento della soglia richiesta.
15.6. Hanno diritto di presentare le liste soltanto i soci cui spetta il diritto di voto che da soli o insieme ad altri soci rappresentino almeno la percentuale del capitale sociale, sottoscritto alla data di presentazione della lista, stabilita e pubblicata dalla Consob ai sensi del Regolamento Emittenti, che verrà di volta in volta comunicata nell'avviso di convocazione dell'assemblea chiamata a deliberare sulla nomina del consiglio di amministrazione.
15.7. Ai fini della determinazione della quota minima di partecipazione di cui al precedente articolo 15.6, richiesta per la presentazione delle liste, si ha riguardo alle azioni che risultano registrate a favore del socio nel giorno in cui le liste sono depositate presso la Società. La certificazione comprovante la titolarità di tale partecipazione può essere prodotta anche successivamente al deposito della lista purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte della Società.
15.8. Ai fini della nomina degli amministratori da eleggere, non si terrà conto delle liste che non hanno conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta dallo statuto o dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente per la presentazione delle liste stesse.
15.9. Ciascuna lista contenente un numero di candidati pari o inferiore a 3 deve includere almeno 1 (uno) amministratore in possesso dei requisiti d'indipendenza prescritti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente, indicandolo distintamente; ciascuna lista contenente un numero di candidati inferiore a 8 e superiore a 3 deve includere almeno 2 (due) amministratori in possesso dei requisiti d'indipendenza prescritti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente, indicandoli distintamente; ciascuna lista contenente un numero di candidati pari o superiore a 8 deve includere almeno 3 (tre) amministratori in possesso dei requisiti d'indipendenza prescritti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente, indicandoli distintamente. Inoltre, ove richiesto dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente, ciascuna lista contenente un numero di candidati pari o superiore a 3 (tre) deve indicare candidati di genere diverso secondo quanto indicato nell'avviso di convocazione ai fini del rispetto della normativa anche regolamentare pro tempore vigente in materia di equilibrio tra generi.
15.10. Ciascuna lista deve essere corredata (i) dei curricula professionali dei candidati, contenenti un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati stessi, (ii) dell'attestazione dell'eventuale idoneità a qualificarsi come indipendente, ai sensi della normativa anche regolamentare pro tempore vigente, (iii) delle dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura e dichiarano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità previste dalla legge, nonché l'esistenza dei requisiti eventualmente prescritti dalla legge e dai regolamenti per i membri del consiglio di amministrazione e (iv) delle ulteriori informazioni richieste dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente e dallo statuto, che verranno indicate nell'avviso di convocazione.
15.11. Ogni lista deve essere sottoscritta dai soci che l'hanno presentata e depositata presso la sede sociale entro il 25° (venticinquesimo) giorno precedente la data dell'assemblea in prima o unica convocazione, fermi i
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termini stabiliti dalla legge per il deposito con riguardo alle convocazioni successive alla prima, e deve essere messa a disposizione del pubblico secondo la normativa anche regolamentare pro tempore vigente.
15.12. Ferma restando la facoltà di produrre la certificazione comprovante la titolarità della partecipazione nel termine previsto dall'articolo 15.7, all'atto della presentazione della lista, devono essere fornite le informazioni relative all'identità dei soci che hanno presentato la lista, con indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta.
15.13. I soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa devono, inoltre, presentare una dichiarazione attestante l'assenza di rapporti di collegamento previsti dalle norme di legge con questi ultimi.
15.14. La lista eventualmente presentata dal consiglio di amministrazione deve (i) essere depositata e resa pubblica, con le modalità previste dalla normativa di tempo in tempo applicabile alle liste presentate dai soci, entro il 30° (trentesimo) giorno precedente la data dell'assemblea in prima o unica convocazione, fermi i termini stabiliti dalla legge per il deposito con riguardo alle convocazioni successive alla prima, e deve essere messa a disposizione del pubblico secondo la normativa anche regolamentare pro tempore vigente per le liste dei soci, e (ii) soddisfare, mutatis mutandis, i requisiti stabiliti per la presentazione di liste da parte dei soci.
15.15. Le liste presentate senza l'osservanza delle disposizioni che precedono si intendono non presentate e non vengono sottoposte a votazione.
15.16. Alla elezione del consiglio di amministrazione si procede come di seguito indicato:
a) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti (la "Lista di Maggioranza"), in base all'ordine progressivo in cui sono stati elencati, sono tratti tutti gli amministratori da eleggere meno 1 (uno). Al candidato elencato al primo posto della Lista di Maggioranza spetta la carica di Presidente del consiglio di amministrazione;
b) dalla seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e che non sia collegata neppure indirettamente con i soci che hanno presentato o con coloro che hanno votato la Lista di Maggioranza (la "Lista di Minoranza") viene tratto un amministratore, in persona indicato col primo numero nella lista medesima.
15.17. Qualora nessuna lista, oltre alla Lista di Maggioranza, abbia conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta per la sua presentazione, allora, in tal caso (anche in deroga all'articolo 15.16 che precede), tutti i membri del consiglio di amministrazione dovranno essere tratti dalla Lista di Maggioranza.
15.18. In caso di parità di voti tra liste, si procede a una nuova votazione da parte dell'assemblea, con riguardo esclusivamente alle liste in parità, risultando prevalente la lista che ottiene il maggior numero di voti.
15.19. Qualora non fosse possibile completare la composizione del consiglio di amministrazione secondo la procedura definita in precedenza, si provvede prelevando dalla Lista di Maggioranza, nell'ordine in essa presenti, gli eventuali candidati non ancora eletti che consentano di rispettare i requisiti di indipendenza e di genere richiesti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente.
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15.20. Qualora la composizione del consiglio di amministrazione derivante dall'applicazione dei precedenti paragrafi non consenta il rispetto dell'equilibrio tra i generi, tenuto conto del loro ordine di elencazione in lista, gli ultimi eletti della Lista di Maggioranza del genere più rappresentato decadono nel numero necessario ad assicurare l'ottemperanza al requisito, e sono sostituiti dai primi candidati non eletti della stessa lista del genere meno rappresentato. In mancanza di candidati del genere meno rappresentato all'interno della Lista di Maggioranza in numero sufficiente a procedere alla sostituzione, l'assemblea integra l'organo con le maggioranze di legge, assicurando il soddisfacimento del requisito. La sostituzione degli eletti appartenenti al genere più rappresentato che siano in possesso dei requisiti di indipendenza prescritti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente dovrà in ogni caso avvenire con nominativi che tali requisiti analogamente posseggano.
15.21. La stessa procedura si applicherà mutatis mutandis qualora non sia stato eletto il numero di amministratori indipendenti richiesti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente.
15.22. Qualora sia stata presentata una sola lista, l'assemblea esprime il proprio voto su di essa e qualora la stessa ottenga la maggioranza relativa, risultano eletti amministratori i candidati elencati in ordine progressivo, fino a concorrenza del numero fissato dall'assemblea, fermo restando il rispetto dei requisiti stabiliti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente e dallo statuto in materia di composizione del consiglio di amministrazione e, in particolare, in materia di equilibrio tra generi. Il candidato indicato al primo posto della lista risulta eletto Presidente del consiglio di amministrazione.
15.23. Qualora non vengano presentate liste ovvero qualora l'applicazione dei criteri di cui ai precedenti paragrafi non consenta di eleggere tutti i componenti del consiglio di amministrazione, provvede l'assemblea seduta stante, con delibera adottata a maggioranza semplice, su proposta dei soggetti presenti cui spetta il diritto di voto, assicurando il rispetto dei requisiti richiesti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente e dallo statuto in materia di composizione del consiglio di amministrazione e, in particolare, in materia di equilibrio tra generi.
15.24. La procedura del voto di lista si applica solo in caso di rinnovo dell'intero consiglio di amministrazione.
15.25. In caso di cessazione dalla carica, per qualunque causa, di uno o più amministratori, quelli rimasti in carica provvedono alla loro sostituzione mediante cooptazione (senza vincoli di lista), comunque assicurando il rispetto dei requisiti stabiliti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente e dallo statuto in materia di composizione del consiglio di amministrazione e, in particolare, in materia di equilibrio tra generi. La nomina di amministratori, ai sensi dell'articolo 2386 del Codice Civile, è effettuata dall'assemblea con le maggioranze di legge e senza vincoli di lista in modo da assicurare il rispetto dei requisiti stabiliti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente e dallo statuto in materia di composizione del consiglio di amministrazione e, in particolare, in materia di equilibrio tra generi; gli amministratori così nominati scadono insieme con quelli in carica all'atto della loro nomina.
Articolo 16) Poteri del consiglio di amministrazione
16.1. Al consiglio di amministrazione spettano tutti i più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione e di disposizione che non siano riservati
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inderogabilmente dalla legge all'assemblea degli azionisti, fermo restando quanto previsto all'articolo 12.1 che precede.
16.2. Il consiglio di amministrazione è competente, oltre che a emettere obbligazioni non convertibili, ad assumere le deliberazioni concernenti la fusione e la scissione, nei casi previsti dalla legge, l'istituzione o la soppressione di sedi secondarie, l'indicazione di quali tra gli amministratori, oltre al presidente, hanno la rappresentanza della Società, la riduzione del capitale in caso di recesso del socio, gli adeguamenti dello statuto a disposizioni normative, il trasferimento della sede sociale nel territorio nazionale.
Articolo 17) Cariche
17.1. Il consiglio di amministrazione, allorquando non vi abbia provveduto l'assemblea, nomina il presidente; può altresì nominare uno o più vice presidenti e uno o più amministratori delegati nonché attribuire altre particolari cariche.
17.2. Il presidente del consiglio di amministrazione convoca il consiglio di amministrazione, ne fissa l'ordine del giorno, ne coordina i lavori.
17.3. Il consiglio di amministrazione può inoltre nominare un segretario scegliendolo anche al di fuori dei suoi componenti.
17.4. Il consiglio di amministrazione può delegare, nei limiti di cui all'articolo 2381 del Codice Civile, parte delle proprie attribuzioni a uno o più dei suoi componenti, determinandone i poteri e la relativa remunerazione. Il consiglio di amministrazione può altresì costituire un comitato esecutivo del quale fanno parte di diritto, oltre ai consiglieri nominati a farne parte, anche il presidente, nonché tutti i consiglieri muniti di delega. Inoltre, il consiglio di amministrazione può costituire al proprio interno uno o più comitati con funzioni propositive, consultive o di controllo determinandone le funzioni e i poteri.
17.5. Per la convocazione, la costituzione e il funzionamento del comitato esecutivo valgono le norme previste per il consiglio di amministrazione; le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti dei presenti.
17.6. Al consiglio di amministrazione spetta in ogni caso il potere di controllo e di avocare a sé le operazioni rientranti nella delega, oltre che il potere di revocare le deleghe.
17.7. L'organo amministrativo può altresì nominare direttori generali, condirettori, e vice-direttori determinandone i poteri, nonché conferire procure a terzi, per determinati atti o categorie di atti.
17.8. Gli organi delegati curano che l'assetto organizzativo, amministrativo e contabile sia adeguato alla natura e alle dimensioni dell'impresa e riferiscono al consiglio di amministrazione e al collegio sindacale, con cadenza almeno trimestrale, sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione nonché sulle operazioni di maggior rilievo, per le loro dimensioni o caratteristiche, effettuate dalla Società e dalle sue controllate.
Articolo 18) Firma e rappresentanza della Società
18.1. Il potere di rappresentare la società di fronte ai terzi ed in giudizio spetta al presidente del consiglio di amministrazione, nonché, se nominati, ai vice presidenti, nei limiti stabiliti dal consiglio di amministrazione.
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18.2. In caso di nomina di consiglieri delegati, a essi spetta la rappresentanza della società nei limiti dei loro poteri di gestione. Negli stessi limiti viene conferito il potere di rappresentanza al presidente dell'eventuale comitato esecutivo.
18.3. La rappresentanza della società spetta anche al direttore generale, ai direttori, agli institori e ai procuratori, nei limiti dei poteri loro conferiti nell'atto di nomina.
Articolo 19) Riunioni del consiglio di amministrazione
19.1. Il consiglio di amministrazione deve essere convocato, all'interno dell'Unione Europea, ogni volta che il presidente lo ritenga opportuno, nonché quando ne venga fatta richiesta da un amministratore delegato o da almeno due consiglieri in carica (nel caso in cui il consiglio di amministrazione sia composto da un numero di amministratori inferiore a sette) o tre consiglieri in carica (nel caso in cui il consiglio di amministrazione sia composto da un numero di consiglieri pari o superiore a sette) o dal collegio sindacale.
19.2. Il consiglio di amministrazione viene convocato dal presidente con comunicazione scritta, anche via telefax o posta elettronica, da inviarsi almeno 3 (tre) giorni prima della riunione, salvo i casi di urgenza per i quali è sufficiente il preavviso di un giorno.
19.3. In mancanza delle formalità suddette, le riunioni del consiglio di amministrazione sono regolarmente costituite con la presenza di tutti gli amministratori in carica e di tutti i sindaci effettivi; tuttavia in tale ipotesi ciascuno dei partecipanti può opporsi alla discussione degli argomenti sui quali non si ritenga sufficientemente informato.
19.4. Per la validità delle deliberazioni del consiglio di amministrazione è necessaria la presenza della maggioranza degli amministratori in carica. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti dei presenti. I consiglieri astenuti o che siano dichiarati in conflitto di interessi non sono computati ai fini del calcolo della maggioranza deliberativa.
19.5. Le riunioni del consiglio di amministrazione si possono svolgere anche per audioconferenza o videoconferenza, a condizione che:
a) siano presenti nello stesso luogo il presidente ed il segretario della riunione, se nominato, che provvederanno alla formazione e sottoscrizione del verbale, dovendosi ritenere svolta la riunione in detto luogo;
b) che sia consentito al presidente della riunione di accertare l'identità degli intervenuti, regolare lo svolgimento della riunione, constatare e proclamare i risultati della votazione;
c) che sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi della riunione oggetto di verbalizzazione;
d) che sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere o trasmettere documenti.
19.6. Le deliberazioni del consiglio sono constatate da processo verbale, firmato dal presidente della riunione e dal segretario della medesima.
Articolo 20) Compensi
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20.1. I compensi – anche sotto forma di partecipazione agli utili o con attribuzione del diritto di sottoscrivere a prezzo predeterminato azioni di futura emissione – spettanti agli amministratori sono stabiliti all'atto della nomina o dall'assemblea; può inoltre essere deliberata una indennità di fine mandato.
20.2. La remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche è stabilita dal consiglio di amministrazione, sentito il parere del collegio sindacale.
20.3. L'assemblea può determinare un importo complessivo per la remunerazione di tutti gli amministratori, inclusi quelli investiti di particolari cariche. Tutti gli amministratori hanno diritto al rimborso delle spese sostenute per lo svolgimento del mandato.
Articolo 21) Collegio sindacale
21.1. Il collegio sindacale è composto di 3 (tre) sindaci effettivi; devono inoltre essere nominati 2 (due) sindaci supplenti.
21.2. I sindaci devono possedere i requisiti di legge. Gli stessi restano in carica per 3 (tre) esercizi e scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo al 3° (terzo) esercizio della carica.
21.3. Fermo restando quanto previsto ai successivi paragrafi, nomina, revoca, cessazione, sostituzione e decadenza dei sindaci sono regolate dalla legge.
21.4. Il collegio sindacale si riunisce su iniziativa di uno qualsiasi dei sindaci. Esso è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei sindaci e delibera con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti.
21.5. Le riunioni del collegio sindacale si possono svolgere anche per audioconferenza o videoconferenza, ai sensi dell'articolo 19.5 che si applicherà mutatis mutandis.
21.6. La nomina dei sindaci viene effettuata sulla base di liste presentate dai soci, con la procedura qui di seguito prevista. Le liste devono indicare almeno 1 (un) candidato alla carica di sindaco effettivo e un candidato alla carica di sindaco supplente e potranno contenere fino ad un massimo di 3 (tre) candidati alla carica di sindaco effettivo e di 2 (due) candidati alla carica di sindaco supplente. I candidati sono elencati mediante un numero progressivo. Ciascuna lista si compone di 2 (due) sezioni: una per i candidati alla carica di sindaco effettivo, l'altra per i candidati alla carica di sindaco supplente. Ogni candidato può essere presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità. Le liste che, nella sezione dei sindaci effettivi, recano un numero di candidati pari a 3 (tre) devono includere, ai primi 2 (due) posti della stessa sezione ed ai primi 2 (due) posti della sezione dei sindaci supplenti, candidati di genere diverso.
21.7. Hanno diritto di presentare le liste i soci cui spetta il diritto di voto che da soli o insieme siano complessivamente titolari della quota di partecipazione richiesta dallo statuto per la presentazione delle liste in materia di nomina dei componenti del consiglio di amministrazione. Ogni socio non può presentare o concorrere a presentare, né votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie.
21.8. Ai fini della determinazione della titolarità della quota minima di partecipazione richiesta per la presentazione delle liste, si ha riguardo (i) alle azioni che risultano registrate a favore del socio nel giorno in cui le liste sono depositate presso la società, e (ii) al capitale sociale della società alla
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medesima data. La certificazione comprovante la titolarità di tale partecipazione può essere prodotta anche successivamente al deposito purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte della società.
21.9. Le liste, corredate dei curricula professionali dei soggetti designati e sottoscritte dai soci che le hanno presentate, devono essere depositate presso la sede sociale entro il 25° (venticinquesimo) giorno precedente la data dell'assemblea in prima o unica convocazione, fermi i termini stabiliti dalla legge per il deposito con riguardo alle convocazioni successive alla prima, e messe a disposizione del pubblico secondo la normativa anche regolamentare pro tempore vigente. Ferma restando la facoltà di produrre la certificazione comprovante la titolarità della partecipazione nel termine previsto dal precedente articolo 21.8, all'atto della presentazione della lista, devono essere forniti anche (i) le informazioni relative all'identità dei soci che hanno presentato la lista, con indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta, (ii) un curriculum vitae di ciascun candidato contenente un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati e (iii) le ulteriori informazioni, richieste dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente, che saranno indicate nell'avviso di convocazione dell'assemblea. I soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa devono, inoltre, presentare una dichiarazione attestante l'assenza di rapporti di collegamento previsti dalle norme di legge con questi ultimi. Entro lo stesso termine, devono essere depositate le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura e dichiarano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità previste dalla legge e il rispetto del limite al cumulo degli incarichi di cui al successivo articolo 21.10, nonché l'esistenza dei requisiti prescritti dalla legge, dai regolamenti e dallo statuto per i membri del collegio sindacale, e l'elenco degli incarichi di amministrazione e controllo da essi ricoperti presso altre società.
21.10. Non possono essere eletti sindaci coloro che ricoprono incarichi di amministrazione e controllo in misura superiore ai limiti stabiliti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente.
21.11. Le liste presentate senza l'osservanza delle disposizioni che precedono s'intendono non presentate e non vengono sottoposte a votazione.
21.12. All'elezione dei sindaci si procede come segue:
a) dalla lista che ha ottenuto in assemblea il maggior numero dei voti, sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, 2 (due) sindaci effettivi e 1 (un) sindaco supplente;
b) dalla seconda lista che ha ottenuto in assemblea il maggior numero dei voti, tra le liste presentate e votate dai soci che non siano collegati ai soci di riferimento ai sensi dell'articolo 148, comma 2 del TUF, sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, il restante sindaco effettivo e l'altro sindaco supplente.
21.13. Nel caso in cui più liste abbiano ottenuto lo stesso numero di voti si procede ad una nuova votazione di ballottaggio tra tali liste nell'osservanza della normativa anche regolamentare pro tempore vigente, risultando eletti i candidati della lista che ottenga la maggioranza semplice dei voti.
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21.14. È eletto alla carica di Presidente del collegio sindacale il candidato al primo posto della sezione dei candidati alla carica di sindaco effettivo eletto ai sensi del precedente articolo 21.12 b).
21.15. Qualora la composizione del collegio sindacale derivante dall'applicazione dei precedenti paragrafi non consenta il rispetto dell'equilibrio tra i generi secondo la normativa anche regolamentare pro tempore vigente, tenuto conto del loro ordine di elencazione in lista, gli ultimi eletti della lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti del genere più rappresentato decadono nel numero necessario ad assicurare l'ottemperanza al requisito, e sono sostituiti dai primi candidati non eletti della stessa lista del genere meno rappresentato. In mancanza di candidati del genere meno rappresentato all'interno della lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti in numero sufficiente a procedere alla sostituzione, l'assemblea integra l'organo con le maggioranze di legge, assicurando il soddisfacimento del requisito.
21.16. Qualora sia stata presentata una sola lista, l'assemblea esprime il proprio voto su di essa; qualora la lista ottenga la maggioranza relativa, risultano eletti sindaci effettivi i 3 (tre) candidati indicati in ordine progressivo nella sezione relativa e sindaci supplenti i 2 (due) candidati indicati in ordine progressivo nella sezione relativa; la presidenza del collegio sindacale spetta alla persona indicata al primo posto della sezione dei candidati alla carica di sindaco effettivo nella lista presentata. In caso di morte, rinuncia o decadenza di un sindaco effettivo, subentra il sindaco supplente eletto al primo posto purché tale sostituzione assicuri l'equilibrio tra generi secondo la normativa anche regolamentare pro tempore vigente. In caso contrario subentra quello eletto al secondo posto. Nell'ipotesi di cessazione del Presidente, il collegio sindacale sceglie e nomina tra i propri membri il nuovo Presidente, che resta in carica fino alla prima assemblea, che deve provvedere all'integrazione del collegio sindacale.
21.17. In mancanza di liste, il collegio sindacale ed il suo Presidente vengono nominati dall'assemblea con le maggioranze di legge e nel rispetto della normativa anche regolamentare pro tempore vigente anche in materia di equilibrio tra generi. Per la nomina di sindaci che abbia luogo al di fuori delle ipotesi di rinnovo dell'intero collegio sindacale, l'assemblea delibera con le maggioranze di legge, nel rispetto della normativa anche regolamentare pro tempore vigente anche in materia di equilibrio tra generi.
21.18. Qualora siano state presentate più liste, in caso di morte, rinuncia o decadenza di un sindaco effettivo subentra il supplente appartenente alla medesima lista di quello cessato eletto al primo posto purché tale sostituzione assicuri l'equilibrio tra generi secondo la normativa anche regolamentare pro tempore vigente. In caso contrario subentra quello eletto al secondo posto. Per provvedere alla nomina da parte dell'assemblea dei sindaci per l'integrazione del collegio sindacale si procede come segue: qualora si debba provvedere alla sostituzione di sindaci eletti nella lista di maggioranza, la nomina avviene con votazione a maggioranza relativa senza il vincolo di lista, nel rispetto della normativa anche regolamentare pro tempore vigente anche in materia di equilibrio tra generi; quando, invece, si debba provvedere alla sostituzione di sindaci eletti nella lista di minoranza, la nomina avviene con votazione a maggioranza relativa, scegliendo fra i candidati indicati nella lista di cui faceva parte il sindaco da sostituire o, in subordine, fra i candidati collocati nelle eventuali ulteriori liste di minoranza, nel rispetto della normativa anche regolamentare pro tempore vigente anche in materia di equilibrio tra
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generi. In mancanza di candidati della o delle liste di minoranza, la nomina avviene mediante la votazione di una o più liste, composte da un numero di candidati non superiore a quelli da eleggere, presentate prima dell'assemblea con l'osservanza delle disposizioni dettate nel presente articolo per la nomina del collegio sindacale, fermo restando che non potranno essere presentate liste (e se presentate saranno prive di effetto) da parte dei soci di riferimento o dei soci ad essi collegati, come definiti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente. Risulteranno eletti i candidati compresi nella lista che ha ottenuto il maggior numero di voti.
21.19. L'assemblea determina il compenso spettante ai sindaci, oltre al rimborso delle spese sostenute per l'espletamento dell'incarico.
21.20. I poteri ed i doveri dei sindaci sono quelli stabiliti dalla legge.
Articolo 22) Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
22.1. Ove richiesto dalla normativa pro tempore vigente, il consiglio di amministrazione (i) nomina e revoca un dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, previo parere obbligatorio ma non vincolante del collegio sindacale; (ii) ne determina la durata e (iii) gli conferisce adeguati poteri e mezzi per l'esercizio delle funzioni.
22.2. Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari è nominato tra soggetti in possesso di una significativa esperienza professionale nel settore contabile, economico e finanziario, per almeno 5 anni e degli eventuali ulteriori requisiti stabiliti dal consiglio di amministrazione e/o dalla disciplina legale e regolamentare tempo per tempo vigente.
Articolo 23) Revisione legale dei conti
23.1. La revisione legale dei conti è esercitata da un revisore legale o da una società di revisione legale iscritti nell'apposito registro.
23.2. L'assemblea, su proposta motivata del collegio sindacale, conferisce l'incarico e determina il corrispettivo spettante al revisore legale o alla società di revisione legale per l'intera durata dell'incarico e gli eventuali criteri per l'adeguamento di tale corrispettivo durante l'incarico; l'incarico ha la durata stabilita dalla legge.
Titolo V – Esercizi sociali e redazione del bilancio
Articolo 24) Esercizio sociale e ripartizione degli utili
24.1. L'esercizio sociale si chiude il 31 dicembre di ogni anno.
24.2. Alla fine di ogni esercizio, l'organo amministrativo procede alla redazione del bilancio, nelle forme e con le modalità previste dalla legge.
24.3. L'assemblea ordinaria per l'approvazione del bilancio deve essere convocata almeno una volta l'anno, entro 120 (centoventi) giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale; tale termine, nei casi consentiti dalla legge, può essere elevato a 180 (centottanta) giorni.
24.4. Gli utili risultanti dal bilancio approvato dall'assemblea, previa deduzione della quota destinata a riserva legale, possono essere distribuiti ai soci o destinati a riserva, secondo la deliberazione dell'assemblea stessa.
24.5. Gli amministratori, in presenza delle condizioni di legge, possono deliberare la distribuzione di acconti sui dividendi.
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Titolo VI – Recesso e scioglimento
Articolo 25) Recesso
25.1. Il diritto di recesso è disciplinato dalla legge, fermo restando che non hanno diritto di recedere gli azionisti che non hanno concorso all'approvazione delle deliberazioni riguardanti:
a) la proroga del termine, e
b) l'introduzione o la rimozione di vincoli alla circolazione dei titoli azionari.
25.2. I termini e le modalità dell'esercizio del diritto di recesso, i criteri di determinazione del valore delle azioni ed il procedimento di liquidazione sono regolati dalla legge, tenendo altresì conto, ai fini della determinazione del valore delle azioni qualora siano negoziate su un mercato regolamentato, dell'andamento delle stesse in detto mercato secondo quanto previsto dall'articolo 2437-ter, comma 3, del Codice Civile.
Articolo 26) Nomina dei liquidatori
26.1. Addivenendosi in qualsiasi tempo e per qualsiasi causa allo scioglimento della Società, l'assemblea nomina uno o più liquidatori e delibera ai sensi di legge.
Titolo VII – Miscellanea
Articolo 27) Disposizioni generali
27.1. Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle norme di legge.
Firmato Filippo Zabban
REGISTRAZIONE
[X] Atto nei termini di registrazione e di assolvimento dell'imposta di bollo ex art. 1-bis della Tariffa d.p.r. 642/1972.
IMPOSTA DI BOLLO
L'imposta di bollo per l'originale del presente atto e per la copia conforme ad uso registrazione, nonché per la copia conforme per l'esecuzione delle eventuali formalità ipotecarie, comprese le note di trascrizione e le domande di annotazione e voltura, viene assolta, ove dovuta, mediante Modello Unico informatico (M.U.I.) ai sensi dell'art. 1-bis, Tariffa d.p.r. 642/1972.
La presente copia viene rilasciata:
[X] In bollo: con assolvimento dell'imposta mediante Modello Unico Informatico (M.U.I.).
[ ] In bollo: con assolvimento dell'imposta in modo virtuale, in base ad Autorizzazione dell'Agenzia delle Entrate di Milano in data 9 febbraio 2007 n. 9836/2007.
[ ] In bollo: per gli usi consentiti dalla legge.
[ ] In carta libera: per gli usi consentiti dalla legge ovvero in quanto esente ai sensi di legge.
COPIA CONFORME
[X] Copia su supporto informatico: il testo di cui alle precedenti pagine è conforme all'originale cartaceo, munito delle prescritte sottoscrizioni, ai sensi dell'art. 22 d.lgs. 82/2005, da trasmettere con modalità telematica per gli usi previsti dalla legge. Milano, data registrata dal sistema al momento dell'apposizione della firma digitale.
[ ] Copia cartacea: la copia di cui alle precedenti pagine è conforme all'originale cartaceo, munito delle prescritte sottoscrizioni. Milano, data apposta in calce