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Wiit — Management Reports 2022
Nov 22, 2022
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Management Reports
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Bilancio per l'esercizio chiuso al 31 marzo 2022 Relazione sulla Gestione
BILANCIO D'ESERCIZIO
Relazione sulla Gestione
| SOMMARIO | 2 |
|---|---|
| 1. GLI ORGANI SOCIALI | 3 |
| 2. ERPTech S.p.A. ed il Gruppo WIIT |
4 |
| 3. PRINCIPALI DATI | 4 |
| 4. IL CONTESTO DI RIFERIMENTO | 5 |
| 5. IL POSIZIONAMENTO DI ERPTech S.p.A. |
6 |
| 6. L'OFFERTA | 6 |
| 7. LE ATTIVITA' COMMERCIALI | 8 |
| 8. L'INFRASTRUTTURA TECNOLOGICA | 9 |
| 9. INFORMATION TECHNOLOGY | 10 |
| 10. RISORSE UMANE | 10 |
| 11. ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO | 11 |
| 12. SOSTENIBILITA' | 11 |
| 13. ATTIVITA' DI M & A | 11 |
| 14. PRINCIPALI PROCEDIMENTI LEGALI PASSIVI | 11 |
| 15. ANDAMENTO DELLA GESTIONE | 12 |
| 16. ATTIVITA' DI DIREZIONE E COORDINAMENTO | 16 |
| 17. TRANSAZIONI CON PARTI CORRELATE | 16 |
| 18. GESTIONE DEI RISCHI | 16 |
| 19. EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE | 17 |
| 20. AZIONE PROPRIE | 17 |
| 21. PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI | 17 |
| 22. SEDI SECONDARIE | 18 |
1.GLI ORGANI SOCIALI
Amministratore Unico
Alessandro Cozzi (Amministratore Unico)
L'Amministratore Unico è stato nominato con atto del 31 marzo 2022 iscritto in camera di commercio il 20 aprile 2022.
Il mandato dell'attuale Amministratore Unico scadrà alla data dell'Assemblea degli Azionisti che sarà convocata per l'approvazione del bilancio dell'esercizio chiuso al 31 marzo 2024.
Collegio Sindacale
Sindaci effettivi
-
- Paolo Ripamonti (Presidente)
-
- Francis De Zanche
-
- Chiara Olliveri Siccardi
Sindaci supplenti
-
- Guido Giovando
-
- Patrizia Pecunia
Il Collegio Sindacale è stato nominato con atto del 31 marzo 2022 iscritto in camera di commercio il 20 aprile 2022.
Il mandato dell'attuale Collegio Sindacale scadrà alla data dell'Assemblea degli Azionisti che sarà convocata per l'approvazione del bilancio dell'esercizio che chiuderà al 31 marzo 2024.
Società di Revisione
Il bilancio è assoggettato a revisione contabile da parte di KPMG S.p.A., ai sensi dell'articolo 14 del Dlgs 27 gennaio 2010, n. 39, ex art. 2409-bis del Codice Civile.
L'incarico di revisione legale dei conti è stato conferito a KPMG S.p.A. - con l'Assemblea degli Azionisti del 20 luglio 2021 - per gli esercizi chiusi al 31 marzo 2022, al 31 marzo 2023 e al 31 marzo 2024.
Organismo di Vigilanza (OdV)
Si informa che in data 15 giugno 2021, la Società si è dotata del modello organizzativo ai sensi del D.Lgs. 231/2001 ed ha provveduto a nominare d'OdV in conformità a tale modello.
2.SOCIETÀ ED IL GRUPPO WIIT
WIIT S.p.A.
WIIT S.p.A. è una società a capo di un Gruppo che opera nel settore del Cloud Computing la cui attività caratteristica consiste nella messa a disposizione di infrastrutture IT elaborate per le necessità specifiche dei clienti (principalmente secondo modalità c.d. Managed Hosted Private Cloud e Hybrid Cloud) e nella prestazione dei servizi di configurazione, gestione e controllo di dette infrastrutture al fine di garantirne la funzionalità e disponibilità su base continua.
La società si occupa dell'erogazione di soluzioni Cloud per le c.d. "applicazioni critiche" dei propri clienti e cioè quelle applicazioni i cui malfunzionamenti possono avere impatti sulla "business continuity" aziendale e di cui è necessario garantire il corretto e continuo funzionamento. Rientrano tra questa tipologia di applicazioni i principali ERP (Enterprise Resource Planning) di mercato quali, ad esempio, SAP, Oracle e Microsoft, oltre che le applicazioni critiche sviluppate ad hoc per la realtà aziendale del cliente (applicazioni c.d. "custom").
Per lo svolgimento della propria attività operativa il Gruppo si avvale di Data Center di proprietà, di cui uno dei principali (quello di Milano) è certificato TIER IV (ovvero il livello massimo di affidabilità) dall'Uptime Institute.
Al fine di garantire la "business continuity" dei propri clienti, i servizi della società sono erogati attraverso infrastrutture informatiche ridondate, che ne assicurano la continua disponibilità in caso di eventuale malfunzionamento o interruzione di singoli elementi. La società rende poi disponibile ai propri clienti il servizio di Business Continuity e di Disaster Recovery che consente di replicare i sistemi di elaborazione e tutti i dati critici dei clienti quasi in tempo reale. Inoltre, il Gruppo procede al salvataggio giornaliero dei dati (c.d. back-up) per garantire la profondità storica dell'informazione e la garanzia di ripartenza in caso di disastro.
L'offerta del Gruppo WIIT è focalizzata nel settore dell'Hosted Private Cloud e dell'Hybrid Cloud, che prevedono la predisposizione di infrastrutture IT elaborate su misura per i clienti. In misura minore il Gruppo fornisce servizi Cloud nel settore Public Cloud, integrando e gestendo le soluzioni – più standardizzate – offerte dai grandi operatori del mercato, per adattarle alle esigenze dei propri clienti.
Nell'ambito della propria attività, il Gruppo offre i propri servizi ai clienti combinando le diverse componenti di base di ciascuna categoria di servizio, in modo da costruire una proposta personalizzata di Hosted Private Cloud e/o Hybrid Cloud, sulla base delle esigenze specifiche di servizio, di prestazioni e di sicurezza di ciascun cliente.
Si riportano di seguito le principali categorie di servizi che il Gruppo offre ai propri clienti. In particolare, si riporta la descrizione dei servizi a partire dal servizio minimo di Infrastructure as a Service – che costituisce la base per l'erogazione degli altri servizi – sino al più complesso servizio di Digital Process Outsourcing.
IaaS (Infrastructure as a Service): consiste nella messa a disposizione di server, storage e network;
PaaS (Platform as a Service): è il principale servizio offerto dal Gruppo e include, oltre ai servizi IaaS, anche i servizi di erogazione di database o di ERP in una logica on-demand;
End User Productivity: sono i servizi di contatto con il cliente e contengono tutte quelle tecnologie e metodologie per migliorare sia la produttività individuale sia l'interfaccia tra il cliente e WIIT;
Application Management: si tratta dei servizi di gestione del ciclo di vita delle applicazioni, che includono la manutenzione correttiva, evolutiva e lo sviluppo di nuove funzionalità;
Software & Platform as a Service: si tratta di piattaforme software ed applicazioni che vengono messe a disposizione del cliente come "servizi";
Digital Process Outsourcing: comprende i servizi end-to-end per la gestione digitalizzata di interi processi di business che fanno parte della catena del valore del cliente.
L'erogazione dei servizi della società avviene solitamente tramite una tipologia di contratto standard, unica per tutti i diversi tipi di servizi (IaaS, Paas, End User Productivity, Application Management, Software & Platform as a Service e Digital Process Outsourcing),
che sono di norma combinati nel quadro di un'unica offerta economica e contrattuale. Con riferimento alla durata dei contratti, generalmente è compresa tra i tre e i cinque anni, generalmente con rinnovo automatico per periodi di uguale durata (salvo possibilità di disdetta entro 6 mesi prima della data di scadenza). I contratti di norma prevedono la fornitura iniziale di servizi mirati ad implementare la c.d. fase di "start-up", funzionale all'erogazione dei servizi offerti dal Gruppo, il cui corrispettivo viene generalmente incluso nei canoni periodici e la successiva fornitura degli specifici servizi richiesti dal cliente.
ERPTech S.p.A.
ERPTech S.p.A. (in seguito la "Società"), costituita nell'anno 2000, si propone come fornitore di consulenza, servizi e progetti ICT, nel settore della realizzazione e manutenzione di sistemi infrastrutturali ERP, basati principalmente sulle piattaforme SAP, SAP HANA, SAP 4/HANA, DBMS Oracle, DB2 e MS SQL Server.
Nell'esercizio chiuso al 31 marzo 2022 la società ha realizzato valore della produzione per 7.790.401. Euro (9.037.682 Euro nell'esercizio precedente), rilevando un Margine Operativo Lordo pari a -110.681 Euro (-69.380 Euro nell'esercizio precedente).
Si evidenzia che In data 31 marzo 2022 si è perfezionata l'acquisizione della società ERPTECH S.p.A. da parte del Gruppo WIIT, in particolare la Capogruppo WIIT S.p.A. ha acquisito dalla società BT S.p.A. (precedente azionista di maggioranza) il 100% del capitale sociale costituito da 120.000 azioni.
La Società al 31 marzo 2022 fa parte quindi del Gruppo Wiit essendo controllata con la quota del 100% dalla società Wiit S.p.A., MILANO (MI), Via Dei Mercanti n.12 - Cap 2012, pec: [email protected], REA: MI – 1654427 P.IVA/C.FISC: 01615150214.
La suddetta acquisizione è stata motivata dagli ambiziosi obiettivi che il Gruppo Wiit si è prefissato in termini di crescita che si realizza non solo attraverso quella endogena ma tramite anche quella endogena e quindi attraverso una serie di acquisizioni di società competitor il cui business affine va ad incrementare il "parco clienti" del gruppo Wiit.
3.PRINCIPALI DATI
I dati economici, patrimoniali e finanziari riportati derivano dal Bilancio d'Esercizio redatto in conformità ai principi contabili nazionali.
| Euro | 31 marzo 2022 | 31 marzo 2021 | Var. Ass | Var % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 7.790.401 | 9.037.682 | (1.247.281) | -13,80% |
| Risultato Operativo lordo (EBITDA **) | (110.681) | (69.380) | (41.301) | 59,53% |
| Risultato Operativo netto (EBIT) | (1.339.270) | (1.158.414) | (180.856) | 15,61% |
| Risultato d'esercizio | (1.744.867) | (887.360) | (857.507) | 96,64% |
| Investimenti al netto dei disinvestimenti) (*) | 1.080.114 | 762.032 | 318.082 | 41,74% |
| Totale Attivo | 4.587.018 | 7.860.917 | (3.273.899) | -41,65% |
| Patrimonio Netto | 1.472.121 | 2.816.988 | (1.344.867) | -47,74% |
| Oneri e Proventi finanziari | 21.024 | (27.774) | 48.798 | -175,70% |
| Dipendenti (Numero) | 44 | 44 | - | 0,00% |
(*) Gli investimenti sono determinati come la somma della spesa per investimenti in immobilizzazioni materiali pari a 572.928 euro ed in immobilizzazioni immateriali per 507.186 euro.
(**)L'EBITDA è pari alla differenza tra valori e costi della produzione (EBIT) indicata negli schemi di conto economico incrementata della voce B10 "Ammortamenti e svalutazioni" e della voce B12 "accantonamenti per rischi ed oneri".
4.IL CONTESTO DI RIFERIMENTO
Il mercato di riferimento è quello dei servizi ICT e, più in particolare, il comparto Cloud Computing.
Nell'elaborare il presente paragrafo sono state utilizzate informazioni estratte principalmente dal Rapporto Assinform denominato "Il Digitale in Italia – 2021: Mercati, Dinamiche, Policy". Alcune informazioni sono state estratte dall'Osservatorio del Politecnico di ottobre 2021 denominato "La cloud transformation in Italia nel 2021".
Il delinearsi dell'emergenza sanitaria dovuta al Sars-CoV-2 nel corso del 2020 ha costituito un evento di portata eccezionale che ha profondamente scosso le dinamiche del mercato italiano del Cloud, segnando un cambio di passo nella sua adozione, determinato soprattutto dai servizi di supporto al remote working.
Nel corso del 2021, in concomitanza con la progressiva ripartenza, le aziende sono riuscite a consolidare una strategia di lungo periodo capitalizzando l'esperienza acquisita durante l'emergenza sanitaria.
Il ruolo delle tecnologie digitali all'interno dei processi, nell'interazione tra i dipendenti e nella relazione con i clienti è diventato centrale, influenzato dal profondo cambiamento del modo di lavorare imposto dall'emergenza.
Figura 1- Andamento Cloud in Italia. Fonte Report Cloud Osservatori Politecnico 2021
Secondo le stime del Politecnico di Milano, a fine 2021 il mercato Cloud italiano ha raggiunto i 3,84 Miliardi di Euro, in crescita del + 16% rispetto al consuntivo del 2020, pari a 3,32 Miliardi di Euro.
La componente Public & Hybrid Cloud evidenzia ancora una volta la dinamica positiva più robusta (+19% rispetto al 2020) coerentemente con la crescita del mercato globale che, con una netta accelerazione, ha registrato secondo gli analisti internazionali un +27% nei servizi PaaS, SaaS e IaaS attestandosi a poco più di 264 Miliardi di Dollari.
Guardando, invece, alle altre componenti del mercato Cloud, il Virtual & Hosted Private Cloud registra una crescita stabile di +11% rispetto al 2020 arrivando a 814 Milioni di Euro mentre la Datacenter Automation subisce una crescita del +8% rispetto al 2020 per un totale di 631 Milioni di Euro.
La risposta più rapida ed efficace alla pandemia è stata l'introduzione di servizi Cloud pronti all'uso accompagnata dalla necessità di ripensare alcuni processi in chiave digitale. A questo, si è opposto invece il rallentamento dei progetti di innovazione e delle iniziative di migrazione del legacy a causa dell'emergere di nuove priorità legate al garantire la continuità operativa. A seguito di questo cambio di passo, che ha segnato una nuova fase nell'adozione del Cloud soprattutto verso l'utilizzo di servizi SaaS, i dati del 2021 confermano un ulteriore consolidamento, con tassi di crescita assimilabili a quelli prepandemici. In particolare, il comparto SaaS dopo il boom del 2020 (+50 rispetto al 2019) vede un progressivo consolidamento e un fisiologico rallentamento del tasso di crescita, pari al +13% rispetto al 2020. Con un valore di spesa di 1.1 Miliardi di Euro, il SaaS rappresenta oggi il 46% del mix, confermandosi la componente di servizio che concentra la maggior parte degli investimenti da parte delle imprese italiane.
Guardando alla componente PaaS, è quella che registra la dinamica principale, raggiungendo il valore di 390 Milioni di Euro in crescita del +31% sul 2020, che porta i servizi di piattaforma a guadagnare un punto percentuale nel mix, arrivando a rappresentare il 16% del mercato Public & Hybrid Cloud complessivo.
In questo strato di servizi, l'andamento più interessante viene registrato dagli ambienti di sviluppo di integrazioni (+45%), seguiti dalle piattaforme di gestione dei cicli di sviluppo (+38%) e dagli strumenti di Serverless Computing (+37%). I dati dimostrano quindi come il PaaS stia diventando un layer tecnologico abilitante non solo per lo sviluppo del nuovo, ma anche per la modernizzazione applicativa, l'orchestrazione e la gestione del sistema informativo.
Infine, nel panorama dello IaaS, si registra una dinamica del +23%, per un totale di 898 Milioni di Euro, ovvero il 38% del mercato Public & Hybrid Cloud. In questo caso, i servizi caratterizzati dalle migliori performance di crescita sono gli strumenti per la gestione dei container (+42%), in continuità con il trend di semplificazione e automazione della gestione infrastrutturale già intrapreso nel 2020, le funzionalità di networking (+35%) per la connessione delle diverse componenti del sistema informativo e le Virtual Machine per ambienti di produzione (+28%) e test (+27%), alla luce della crescente richiesta di capacità computazionale.
Per quanto riguarda in particolare il mercato italiano PMI, storicamente più in ritardo rispetto alle grandi aziende, l'emergenza sanitaria ha generato un significativo aumento dell'adozione del Cloud, che conferma anche nel 2021 la sua crescita con 3 punti percentuali in più rispetto alle osservazioni già effettuate nel 2020, portando la statistica per il 2021 al +45%. Una crescita significativa determinata in gran parte dagli effetti della pandemia: nel 2020 il Cloud ha rappresentato una risposta efficace al remote working forzato, velocizzando la digitalizzazione dei processi e dei flussi collaborativi. Passata la prima fase di emergenza, le PMI che hanno adottato servizi Cloud per garantire la continuità operativa hanno deciso di consolidarli all'interno dei propri processi, come confermato dal 33% di aziende che dichiara di averne adottati di nuovi.
In linea con la ripresa del mercato digitale, la spesa digitale in tutti i principali settori economici sarà in aumento nel periodo 2020-2024, anche se con peculiarità e intensità diverse a seconda dei settori considerati.
I settori Travel & Transportation, Distribuzione e servizi, maggiormente colpiti dalla crisi economica (con la sola eccezione della GDO), fanno registrare trend di spesa significativamente inferiori alla media complessiva.
Si prevede invece una dinamica in linea con le previsioni di mercato per i settori Telecomunicazioni & media, utilities, assicurazioni e banche, con questi ultimi in maggiore accelerazione nel processo di Digital Transformation per innovare modelli organizzativi, relazione con i clienti e processi.
Nonostante la sofferenza sperimentata durante la pandemia per molti dei suoi comparti, il settore industria, prevede una forte accelerazione degli investimenti in digitalizzazione nel breve periodo, anche per recuperare il rallentamento o il rinvio di progetti che si è registrato nel 2020.
Nei settori della Pubblica Amministrazione (centrale e locale) e della sanità si prevede una crescita sostenuta in linea con le riforme e gli obiettivi di digitalizzazione inseriti nel PNRR.
In tutti i settori il Cloud Computing si conferma essere il principale alleato nella digitalizzazione delle aziende, come evidenziato dai dati di NetConsulting cube, ottobre 2021. Il cloud, infatti, risulta avere una dimensione di mercato consistente (4 Mld €) e una crescita rispetto al 2020 di circa il 20%.
Nonostante questi segnali positivi, il 78% delle organizzazioni gestisce più della metà delle applicazioni all'interno del proprio Data Center. Inoltre, il 51% dichiara di preferire una gestione on-premises del proprio parco applicativo e un ulteriore 17% di riscontrare difficoltà nella valutazione dei costi dei sistemi.
Promuovere l'adozione del Cloud e la trasformazione digitale nelle PMI rappresenta la sfida dei prossimi anni, oggi spesso frenata da una sostanziale mancanza di cultura, consapevolezza e competenze. I fondi stanziati dal PNRR e il potenziamento delle infrastrutture territoriali sono un'occasione da non perdere in tal senso.
Infatti, le previsioni di crescita del mercato digitale nei prossimi anni sono fortemente condizionate dall'attuazione del PNRR, che prevede investimenti nel digitale per quasi 50 miliardi di euro entro il 2026.
- Primo scenario: una stima dell'evoluzione del mercato digitale senza alcun impatto dovuto al PNRR (crescita organica o scenario base).
- Secondo scenario: utilizzo del 100% dell'allocazione annuale dei fondi previsti dal PNRR (profilo alto).
- Terzo scenario: utilizzo del 70% dell'allocazione annuale dei fondi previsti dal PNRR (profilo medio).
- Quarto scenario: utilizzo del 50% dell'allocazione annuale dei fondi previsti dal PNRR (profilo basso).
Nel complesso i fondi a disposizione per interventi di ripresa economica del paese per sanare le debolezze strutturali dell'economia e accompagnare l'Italia su un percorso di transizione ecologica e ambientale saranno pari a 222,1 miliardi di euro. Il piano si articola in 6 missioni.
La missione "Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo" vedrà un impiego di fondi complessivi per 49,86 miliardi di euro, pari a oltre il 20% delle risorse totali. Questa missione prevede investimenti in infrastrutture per la modernizzazione delle reti di telecomunicazioni e a sostegno dell'intero sistema economico. Tra gli ambiti di intervento un obiettivo è proprio la creazione di un cloud nazionale per far migrare entro il 2026 il 75% della PA su piattaforme cloud.
La missione "Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo" vedrà un impiego di fondi complessivi per 49,86 miliardi di euro, pari a oltre il 20% delle risorse totali. Questa missione prevede investimenti in infrastrutture per la modernizzazione delle reti di telecomunicazioni e a sostegno dell'intero sistema economico. Tra gli ambiti di intervento un obiettivo è proprio la creazione di un cloud nazionale per far migrare entro il 2026 il 75% della PA su piattaforme cloud.
5.IL POSIZIONAMENTO DELLA SOCIETA'
La Società, negli ultimi anni, si è confermata, tra le medie aziende di gestione infrastrutturale e sistemistica SAP, quale riferimento per complessità dei progetti effettuati e per qualità dei servizi erogati. La Società ha rinnovato le principali certificazioni SAP: SAP Certified in Hosting Operations, SAP Certified in Cloud and Infrastructure Operations e SAP Certified in HANA Operations, certificazioni queste che vengono rilasciate direttamente da SAP AG dopo un processo di verifica on-site, delle procedure e dell'infrastrutture tecnologiche utilizzate. Queste importanti certificazioni, della durata di due anni, sono state riconfermate nell'Ottobre 2020.
Il presidio commerciale è garantito da una forza vendita diretta specializzata, che segue tutti i clienti, indipendentemente dalle dimensioni. Un team apposito segue invece le trattative internazionali.
6.L'OFFERTA
Negli anni la nostra offerta si è ampliata, spaziando dalla gestione remota dei clienti al servizio di full outsourcing/private cloud alla gestione dei devices in mobilità utilizzando diverse piattaforme software per offrire sempre la soluzione migliore per le loro necessità.
Remote Administration
Il servizio di Remote Administration della Società prevede la presa in gestione delle infrastrutture del Cliente condividendo un modello di servizio basato su elevati standard qualitativi e finalizzato a ottimizzare i processi di governance e di efficienza operativa.
Il servizio prevede:
- la gestione, l'amministrazione e il monitoraggio completo dei sistemi e dell'applicazione;
- servizio di supporto dedicato al Cliente per la ricezione e la gestione delle richieste a seguito di Incident, Service e Change Request;
- Servizio di supporto anche in H24, 7x7.
Full outsourcing
Il servizio SAP di Full Outsourcing della Società prevede l'outsourcing delle infrastrutture e dei servizi di gestione SAP secondo criteri e finalità condivisi con il Cliente, in modo da elevare le performance dell'applicazione e garantire la business continuity.
Il servizio prevede:
- servizi di Data Center con elevati standard in termini di security & availability;
- infrastruttura tecnologica e servizio "customer tailored";
- presidio H24 delle infrastrutture tecnologiche del cliente;
- presidio H24 degli accessi;
- presidio H24 delle infrastrutture logistiche a supporto.
SAP on Virtual Data Center
La Società dispone dei più avanzati servizi di gestione IT per garantire la business continuity e la sicurezza del dato in tutto il suo ciclo di vita, mettendo a disposizione delle aziende piattaforme di classe enterprise fruibili come servizio (pay as you grow). In questo ambito, la Società utilizza da tempo le soluzioni di virtualizzazione, al fine di consolidare gli ambienti esistenti e sfruttare al massimo le capacità elaborative dei sistemi. Attraverso la virtualizzazione è possibile creare interi ambienti, quali ad esempio Landscape SAP, in
breve tempo, mettendo i team applicativi nella condizione di avviare gli sviluppi in tempi rapidi.
Il servizio SAP on Virtual Data Centre mette a disposizione del Cliente una piattaforma virtualizzata di classe enterprise, completa di tutte le componenti abilitanti dell'applicazione SAP (network, data base, storage, potenza di calcolo, sicurezza). Su tale piattaforma è installata e gestita l'applicazione SAP.
La società ha scelto un ampio range di tecnologie per il servizio SAP on Virtual Data Center:
- HP per le tecnologie di rete;
- EMC e PureStorage per lo storage;
- VMware, Microsoft e Oracle VM per il software di virtualizzazione.
I clienti possono scegliere tra una serie di architetture predefinite con possibilità di personalizzazione in funzione delle specifiche esigenze di dimensionamento e prestazionali del cliente. I benefici per il cliente sono dunque:
- Fare di più con meno: attraverso il consolidamento e la virtualizzazione delle componenti di una infrastruttura SAP in un'unica piattaforma, è possibile liberare risorse e ridurre i costi operativi;
- Agilità: consolidare l'infrastruttura SAP in un'unica piattaforma, semplifica l'implementazione di nuove applicazioni / funzionalità;
- Flessibilità: le risorse possono essere adeguate velocemente in modo da seguire l'evoluzione del business;
- Gestione semplice: un unico interlocutore per tutte le componenti di servizio relative alle applicazioni mission critical ed un approccio SLA driven;
- Ottimizzazione dei costi: ridurre la complessità e, conseguentemente, i costi di gestione operativa dell'infrastruttura IT fino al 40%;
- Tecnologia Green: virtualizzare l'infrastruttura comporta risparmi di energia e un miglior impatto ambientale;
- Orientamento al futuro: SAP on Virtual Data Center, non solo indirizza le esigenze dell'attuale organizzazione Cliente, ma è in grado di adattarsi alle sfide future per garantire prestazioni ed efficienza nel tempo; in particolare, a partire dall'anno 2016, è stata realizzata una nuova infrastruttura virtuale SAP HANA, unica nel suo
genere in Italia, successivamente potenziata e ampliata con la collaborazione di società quali la cinese Huawey e l'americana Dell.
In particolare, per questa realizzazione tecnologica, la Società ha ricevuto, dalla multinazionale cinese Huawey, due riconoscimenti:
- Innovative Partner of the year 2016
- Cloud Partner of the year 2016
Mobility (Gestione MDM)
Le persone stanno radicalmente cambiando il modo di lavorare e collaborare, per rimanere competitive, le aziende stanno cercando di rendere le applicazioni accessibili attraverso i dispositivi mobili quali Smart Phone e Tablet. I Tablet sono diventati, insieme ai laptop, strumenti molto efficaci per tutti i lavoratori che viaggiano e che non sono stabili in ufficio. In aggiunta a ciò, l'attuale emergenza sanitaria, che ha obbligato le aziende ad applicare in modo estensivo l'istituto dello "Smart Working", ha reso necessario la diffusione di strumenti di mobilità in modo organizzato e sicuro. Per questo motivo è in atto un rapido ripensamento dei processi di business in modo da renderli capaci di sfruttare i nuovi dispositivi per fare meglio le cose che già vengono fatte o per poter introdurre nuove applicazioni a vantaggio della velocità, dell'efficienza e della flessibilità del business. In questo contesto, considerando che sempre più lavoratori devono poter accedere alle applicazioni aziendali in mobilità e, eventualmente, anche con l'utilizzo di dispositivi personali, sta assumendo particolare importanza la necessità di gestire, anche per ovvie ragioni di sicurezza, l'ecosistema mobile delle aziende. Per rispondere a questa crescente esigenza la Società fornisce il servizio Mobile Device Management (MDM), affiancato dalle applicazioni proprietarie SJM e SIS, elementi fondamentali per supportare la "Strategy for Mobility" delle aziende.
7.LE ATTIVITA' COMMERCIALI
Core Business
Le difficoltà generalizzate delle aziende in Italia e la grave emergenza sanitaria dovuta alla pandemia Covid-19, che ha colpito il nostro paese dal mese di marzo 2020, protraendosi per tutto l'anno fiscale, ha cominciato a rallentare e l'attività economica ha avuto una ripresa lenta ancora però lontana dai livelli pre.pandemia
Nonostante questa situazione di grande e generalizzata difficoltà, la Società ha acquisito nuovi clienti e consolidato il parco esistente, mantenendo stabile, in questo modo, l'orientamento verso i servizi "core".
Enterprise Mobility
L'esercizio 2021-22 ha confermato la presenza della Società nel settore Enterprise Mobility, permettendo di raccogliere i frutti degli investimenti fatti negli anni precedenti nello sviluppo di questa linea di business. È stata confermata la partnership con il vendor di riferimento MDM, MobileIron.
8.L'INFRASTRUTTURA TECNOLOGICA
Data Center
All'interno del data center di Settimo Milanese di proprietà di BT Italia, la Società ha oggi quattro sale dati; tre di 25 mq e una di 12,5 mq, situate nelle due ali BF2nord e BF2sud ed una sala in BF1 usata per le infrastrutture di backup.
Nel data center di Roma di proprietà di BT Italia, la Società ha creato una piccola infrastruttura completamente autosufficiente e pilotabile fino allo spegnimento fisico delle macchine da remoto. Ad oggi questa infrastruttura è usata per erogare servizi di disaster recovery.
La Società ha, storicamente, un ulteriore spazio di circa 50 mq nel data center Fastweb di Milano. Questa presenza permette di intercettare le esigenze di clienti che hanno come provider di rete Fastweb e non vogliono/possono cambiare.
Il monitoraggio proattivo in H24 permette di offrire ai Clienti della Società un supporto tempestivo per la gestione dell'Incident management e del Service Request Fullfillment, fornendo l'intervento di personale specializzato e certificato che garantisca tempi di risoluzione in linea con gli SLA contrattualizzati e le aspettative cliente.
La struttura garantisce inoltre la presa in carico delle Request for Change ed il corretto indirizzamento verso i Competence Center che costituiscono la back line al cui interno sono presenti tutte le necessarie competenze in tema di Managed Systems, Security & Network e Database Management.
9.INFORMATION TECHNOLOGY
Il collegamento tra i tre Datacenter è in fibra a 10Gbit ridondato in layer2. Questo collegamento, ad alta velocità, permette di distribuire servizi in maniera trasparente sui tre Datacenter, garantendo la massima affidabilità e ridondanza.
Oltre a quanto descritto sopra, sono stati portati a termine altri interventi che riguardano la componente infrastrutturale dei servizi IT.
Da segnalare:
- Introduzione di una nuova infrastruttura di Storage basata su due PureStorage dislocati nelle due ali speculari del Datacenter di Settimo Milanese in configurazione "Active Cluster".
- Nuova configurazione in alta affidabilità e ridondanza di tutti i sistemi di gestione interna, garantendo il lavoro di tutti i dipendenti in remoto, da qualsiasi parte del mondo ed in totale sicurezza.
- Ulteriore potenziamento dell'infrastruttura di virtualizzazione basata su software VMware che permette di erogare servizi complessi di "private cloud". L'infrastruttura conta oggi oltre 2000 processori core, 45 TB di RAM e 600 Tbyte di disco.
10.RISORSE UMANE
È proseguita nell'esercizio sociale 2021-22 l'opera di consolidamento strategico e gestionale, già avviata negli anni precedenti e rappresentata principalmente:
- dal processo di riorganizzazione aziendale finalizzato all'ottimizzazione e al potenziamento delle strutture coerentemente con l'evoluzione del business;
- dalle azioni di razionalizzazione della struttura dei costi per contribuire a realizzare un'offerta più competitiva;
- dal miglioramento dei livelli di prestazione individuale, ottenuti attraverso il consolidamento della cultura della performance e la riqualificazione della piattaforma delle competenze e delle skill, in linea con la strategia di sviluppo di business.
Tutto ciò all'interno di un contesto generale caratterizzato dal perdurare, sul territorio italiano ed europeo, dell'emergenza sanitaria dovuta alla pandemia Covid-19, che ha obbligato i governi a confermare il periodo di "lock down" influendo, così, negativamente sul business e sui consumi, determinando un ulteriore peggioramento del quadro macroeconomico e di business che ha acuito ulteriormente le difficoltà già presenti all'interno del settore delle TLC-IT (discesa importante del PIL, blocco delle attività commerciali, aumento importante della disoccupazione soprattutto a livello giovanile, riduzione degli investimenti, calo della produzione, ecc.).
Di seguito si riporta la tabella che evidenzia la tendenza degli organici relativa agli ultimi 2 esercizi.
| ERPTECH S.p.A. | |||
|---|---|---|---|
| 31 Marzo 2022 |
31 Marzo 2021 |
||
| Dirigenti | 3 | 3 | |
| Quadri | 14 | 14 | |
| Impiegati | 27 | 27 | |
| Totale | 44 | 44 |
Nel corso dell'anno fiscale sono state avviate iniziative formative per una media di giornate di formazione pro-capite pari a 3.0 giornate/uomo.
Gli interventi formativi sono stati improntati al rafforzamento delle competenze professionali e manageriali, con una parte in aula pari al 65% e un restante 35% tramite elearning sulla piattaforma aziendale Route To Learn sulla quale vengono erogati corsi a fruizione individuale completati da test di verifica dell'apprendimento. I corsi disponibili hanno per oggetto tematiche di diversa natura (formazione tecnico professionale, formazione obbligatoria su temi quali "La Sicurezza sul luogo di lavoro", Decreto Legislativo 231, policy "The Way We Work", formazione manageriale e comportamentale, formazione tecnica e relativa a processi e procedure aziendali).
Attraverso la formazione erogata, le persone certificate SAP HANA sono salite a 20.
11.ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO
La Società non ha svolto nel corso dell'esercizio attività di ricerca e sviluppo.
12.SOSTENIBILITA'
La Società è impegnata a prevenire qualsiasi forma di inquinamento ed a minimizzare l'impatto sull'ambiente generato dalle proprie attività.
In tema di Salute e Sicurezza del Lavoro, la Società ha implementato nel corso del corrente anno finanziario attività di sensibilizzazione e formazione.
Nel corso dell'anno 2021-22, l'azienda ha esteso a tutto il personale l'istituto dello "Smart Working", complice l'emergenza sanitaria in atto, per cinque giorni a settimana, garantendo in questo modo la continuità di servizio nel rispetto delle indicazioni di tutela sanitaria date dal governo (DPCM).
13.ATTIVITA' DI M&A
La Società non ha svolto nel corso dell'esercizio attività di mergers and acquisitions.
14.PRINCIPALI PROCEDIMENTI LEGALI PASSIVI
Nessun procedimento legale passivo in corso.
15.ANDAMENTO DELLA GESTIONE
Di seguito viene descritto l'andamento economico patrimoniale della gestione della Società per facilitare la lettura dei dati, si fa riferimento alle situazioni economico e patrimoniale riclassificate in modalità gestionale, così come indicato nelle tabelle seguenti:
| 31 marzo 2022 | 31 marzo 2021 | Var. Ass | Var % | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore della produzione | 7.790.401 | 9.037.682 | (1.247.281) | -13,80% | ||
| Costi operativi | (4.171.489) | -53,55% | (5.387.480) | -59,61% | - 1.215.991 - |
-22,57% |
| Valore Aggiunto | 3.618.912 | 46,45% | 3.650.202 | 40,39% | (31.290) | -0,86% |
| Costo del personale | (3.729.593) | -47,87% | (3.719.582) | -41,16% | - (10.011) - |
0,27% |
| EBITDA | (110.681) | -1,42% | (69.380) | -0,77% | (41.301) | 59,53% |
| Ammortamenti Altri accantonamento Svalutazione immobilizzazioni |
(904.618) (323.971) |
-11,61% -4,16% |
(832.133) (256.901) - |
-9,21% -2,84% |
- (72.485) (67.070) - |
8,71% 26,11% |
| EBIT | (1.339.270) | -17,19% | (1.158.414) | -12,82% | - (180.856) |
15,61% |
| Gestione finanziaria | 21.024 | 0,27% | (27.774) | -0,31% | - 48.798 - |
-175,70% |
| Risultato ante imposte | (1.318.246) | -16,92% | (1.186.188) | -13,12% | (132.058) | 11,13% |
| Importe e tasse Imposte differite e anticipate |
(44.090) 470.711 |
-0,57% 6,04% |
317.233 (18.403) |
3,51% -0,20% |
- (361.323) 489.114 |
-113,90% -2657,79% |
| Risultato di periodo | (1.744.867) | -22,40% | (887.358) | -9,82% | (857.509) | 96,64% |
Il Valore della Produzione si attesta a 7.790.401 euro rispetto a 9.037.682 euro dell'esercizio precedente con un decremento del 13,80%.
Di seguito, si riporta la composizione del Valore dalla produzione al 31 marzo 2022 e il confronto con il precedente esercizio:
| Euro | 31 marzo 2022 | 31 marzo 2021 | Var % |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 7.449.508 | 8.492.869 | -12,29% |
| Incrementi delle imm.ni per lavori interni | 294.757 | 480.394 | -38,64% |
| Altri ricavi e proventi | 46.136 | 64.392 | -28,35% |
| Valore della produzione | 7.790.401 | 9.037.655 | -13,80% |
La riduzione del valore della produzione è principalmente dovuta alla perdita di alcuni importanti clienti sovrapposta alla straordinaria emergenza sanitaria che ha obbligato ad un prolungato "lock down" per quasi tutto il periodo di riferimento bloccando progetti, sviluppo e acquisizioni di nuovi clienti sia nell'area dei servizi che in quella delle rivendite di prodotti ICT.
I Costi Operativi si attestano a 4.171.489 euro, rispetto a 5.387.480 euro dell'esercizio precedente, con un decremento del 22,57%.
La tabella che segue evidenzia i movimenti dei principali aggregati di costo.
| Euro | 31 marzo 2022 | 31 marzo 2021 | Var % |
|---|---|---|---|
| Acquisti materie prime e sussidiarie | 2.375.170 | 3.477.602 | -31,70% |
| Altri servizi | 1.468.438 | 1.388.164 | 5,78% |
| Godimenti beni di terzi | 285.105 | 461.646 | -38,24% |
| Oneridiversi di gestione | 42.776 | 60.068 | -28,79% |
| Costi operativi | 4.171.489 | 5.387.480 | -22,57% |
Investimenti
Gli investimenti industriali si attestano a 1.080.115 euro, al netto dei disinvestimenti.
La quota di investimenti in Immobilizzazioni Immateriali ammonta complessivamente a 572.928 euro di cui 278.171 per acquisti di licenze legate ad un progetto per un cliente e 294.757 euro dovuti alla capitalizzazione di costi del personale interno riferito agli ulteriori sviluppi effettuati per alcuni progetti per i quali, dati i benefici che si sono concretizzati in termini di ritorni diretti del progetto sviluppato nello scorso esercizio, sono stati realizzati ulteriori investimenti migliorativi che, sulla base delle previsioni riviste, permetteranno ritorni e benefici su quanto realizzato.
Gli investimenti in Immobilizzazioni Materiali sono pari a 507.533 euro al netto dei disinvestimenti per 347 euro.
Di seguito una scomposizione degli investimenti "in economia" effettuati per le immobilizzazioni immateriali:
| Capitalizzazioni | Euro |
|---|---|
| SJM | 7.391 |
| TMTOOL | 91.415 |
| ITGS | 92.089 |
| MDM | 11.908 |
| COMUNIC@ | 91.954 |
| TOTALE | 294.757 |
In particolare, i progetti sui quali ha investito la società sono i seguenti:
- Sjm
- TmToll&Reporting
- IT Governance Suite (ITGS)
- Mobile Device Management (MDM)
-
Comunic@
-
Il Progetto Sjm, software di job monitoring, è stato progettato sulla base delle esigenze della funzione aziendale di "Information & Communication Technology":
- o risponde alle necessità del Chief Information Officer (CIO);
- o risponde alle necessità dello staff di "governance" dei processi SAP.
SJM è in grado di garantire:
- riduzione dei costi: diminuzione dei tempi di accesso alle informazioni sui JOB critici, semplicità di utilizzo e tempi di apprendimento contenuti;
- aumento della customer satisfaction: maggiore velocità di risposta alle esigenze dei clienti finali, garanzia di continuità operativa;
- utilizzo efficiente e sicuro delle risorse tecnologiche: possibilità di dare l'accesso alle informazioni a gruppi di utenti selezionati, miglioramento dell'efficacia complessiva grazie alla riduzione dei sistemi cartacei;
- tempi di reazione più rapidi: disponibilità in ogni momento e in ogni luogo di informazioni aggiornate e cruciali per il business, maggiore velocità per i processi di decision-making;
- semplicità di accesso e qualità delle informazioni: semplicità di accesso ai dati grazie ad interfacce user-friendly, disponibilità di informazioni sempre aggiornate per l'intero staff.
- Il Progetto TMTOOL è nato con l'obiettivo di voler raggiungere indifferentemente sia il grande cliente, le sue funzionalità anche se essenziali garantiscono la governance dei processi, sia il cliente medio-piccolo, grazie ai suoi costi contenuti ed alla sua semplicità di approccio.
Il prodotto TMTOOL Suite (Task Management Tool) è uno strumento nato da reali esigenze di comunicazione tra i nostri clienti e il nostro centro di supporto. Attraverso l'attivazione di un canale unico e tracciabile in grado di registrare tutte le informazioni relative alle problematiche riscontrate sulle infrastrutture da noi gestite, dà la possibilità di ottimizzare i processi di governance dando al cliente la possibilità di monitorare costantemente il servizio erogato attraverso TMTOOL Reporting suite.
L'impiego di TMTOOL nella gestione ordinaria permette di ottimizzare l'utilizzo delle
risorse in quanto:
- Automatizza i processi di richieste;
- Velocizza le operazioni di presa in carico delle richieste di change e incident;
- Permette di parallelizzare in maniera strutturata la gestione di change e incident.
Tutto ciò permette di:
- Aumentare l'efficienza dei diversi team operativi ottimizzando gli efforts dedicati ai servizi.
- Migliorare la qualità del servizio (percepita dal cliente anche come livello di professionalità e sicurezza del partner scelto) proponendo un modello assai snello ed efficiente.
- "IT Governance Suite (ITGS)" rappresenta un progetto che nasce dalla consapevolezza, maturata in anni di esperienza nel mercato dei servizi ad alto valore aggiunto, che il controllo dei processi aziendali e delle informazioni CORE è un ambito di continuo sviluppo e di conseguenza oggetto di forti e costanti investimenti. ITGS (IT Governance Suite) vuole proporre una piattaforma standard, business oriented, che fornisca in modo semplice ed efficace la possibilità di configurare a seconda delle necessità tutti i processi ritenuti core dal Cliente.
ITGS è rivolto alle figure di management di una realtà aziendale con lo scopo di:
- Condividere le opportunità di Business;
- Rendere accessibili le informazioni sulle opportunità di Business ai ruoli aziendali chiave fin dal primo contatto;
- Assegnare una priorità a seconda delle tempistiche di scadenza;
- Mantenere aggiornato lo stato delle trattative dei diversi prospect in modo da averne sempre un quadro preciso anche a distanza di tempo;
- Fornire i parametri di servizio necessari per l'operatività delle diverse aree aziendali;
- Fornire i parametri economici necessari alle aree Sales e Billing dell'azienda;
- Creare un repository di informazioni che qualifichi i clienti, i contratti, i servizi, le trattative, etc. che possa essere consultato dagli ruoli preposti.
Più in generale, le necessità a cui ITGS vuole rispondere sono indirizzate a ottimizzare e migliorare:
- La governance dei processi di gestione aziendali
- La governance dei processi IT
- La governance dei Clienti/Fornitori
- La governance dei processi di fatturazione
- Integrare in un'unica soluzione tutte le applicazioni necessarie a gestire il ciclo di vita di un'azienda
- "Mobile Device Management (MDM)" Le persone stanno radicalmente cambiando il modo di lavorare e collaborare; tablet e smart device in generale hanno la possibilità di diventare sostituti molto efficaci dei laptop per tutti i lavoratori che viaggiano e che non sono basati in ufficio: per rispondere a questa nuova esigenza la nostra società fornisce il servizio Mobile Device Management (MDM), elemento fondamentale per supportare la "Strategy for Mobility" delle aziende. Potendo inoltre integrare le altre proprie applicazioni sviluppate saranno di fatto resi "Ready for Mobility" gli ambiti di:
- IT Governance Management;
- Trouble Ticketing Management;
- SAP Job Monitoring.
Le principali funzionalità fornite dalla piattaforma risponderanno ad esigenze di:
- Asset Management;
- Configuration & Backup;
- Security & Compliance;
- Content Distribution;
- Applications Management;
- Operating System Management.
- "Il progetto "Comunic@": Il progetto si basa su alcune features "minimali" già presenti nella suite ITGS e le sviluppa come un nuovo prodotto focalizzato a supportare in maniera cross tutte le funzioni aziendali coinvolte nei processi operativi e di business
COMUNIC@ è rivolto alle figure del management di una realtà aziendale con lo scopo di:
- Condividere le opportunità di Business;
- Rendere accessibili le informazioni sulle opportunità di Business agli ruoli aziendali chiave fin dal primo contatto;
- Assegnare una priorità a seconda delle tempistiche di scadenza;
- Mantenere aggiornato lo stato delle trattative dei diversi prospect in modo da averne sempre un quadro preciso anche a distanza di tempo;
- Fornire i parametri di servizio necessari per l'operatività delle diverse aree aziendali;
- Fornire i parametri economici necessari alle aree Sales e Billing dell'azienda;
- Creare un repository di informazioni che qualifichi i clienti, i contratti, i servizi, le trattative, etc che possa essere consultato dagli ruoli preposti.
16. ATTIVITA' DI DIREZIONE E COORDINAMENTO
La Società è soggetta all'attività di direzione e coordinamento, ai sensi di legge, da parte della controllante totalitaria Wiit S.p.A.
I dati essenziali della controllante Wiit S.p.A. esposti nel prospetto riepilogativo richiesto dall'articolo 2497-bis del Codice Civile sono stati estratti dal relativo ultimo bilancio approvato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 e riportati per completezza in nota integrativa a cui si rimanda.
17.TRANSAZIONI CON PARTI CORRELATE
A seguito dell'acquisizione da parte del gruppo Wiit, non esistono alla data del 31 marzo 2022 transazioni con controparti correlate.
18.GESTIONE DEI RISCHI
Principali Fattori di Rischio
La Società, come tutte le attività industriali, è soggetta ad una serie di fattori di rischio. Al fine di ridurne l'impatto, la Società ha identificato una serie di processi finalizzati ad identificare, valutare e gestire i rischi maggiormente significativi riscontrati. In particolare, alle funzioni di Controllo interno e di Risk management è stato affidato il compito di
monitorare e valutare ciascun rischio, nonché di attuare le strategie necessarie per la loro attenuazione.
Rischi Operativi
Alla funzione Regolatoria è affidato il compito di gestire e monitorare le disposizioni regolamentari che possono influire o pregiudicare la quota di mercato, la competitività nonché la futura redditività. Alla funzione di Information Technology è affidato il compito di sfruttare le tecnologie di prossima generazione al fine di sviluppare al meglio le potenzialità dei prodotti e servizi offerti, nonché la capacità di garantire che il servizio venga svolto per quanto possibile senza interruzioni. Infine, alle Direzioni commerciali è affidato il compito di evitare, per quanto possibile, l'incremento dei costi relativi ai servizi offerti alla clientela in quanto i margini spesso vengono determinati sul risparmio dei costi rapportati all'intera durata del contratto.
Rischio di credito
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione della Società a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte.
Il rischio di credito connesso al normale svolgimento delle operazioni commerciali è monitorato dal Credit Management sulla base delle procedure formalizzate di valutazione ed affidamento dei partner commerciali.
Anche in considerazione della corrente congiuntura di mercato, la Società ha avviato un programma di monitoraggio e gestione del rischio di credito, che ha portato già da qualche esercizio alla estensione ed approfondimento dei controlli di solvibilità e di estensione fido in relazione alla clientela acquisita ("credit check") e ad una riduzione dei tempi di intervento su posizioni che presentino potenziali criticità.
Rischio Pandemia "Covid-19"
L'intero esercizio fiscale precedente è stato caratterizzato da una emergenza sanitaria mondiale, causata dalla pandemia Covid-19, che ha radicalmente modificato la vita di tutti noi a partire, per il territorio italiano, dall'8 marzo 2020.
L'Azienda ha adottato tutte le misure necessarie, indicate dal governo e adottate dalla società, al fine di tutelare la salute dei lavoratori e allo stesso tempo permettere il regolare svolgimento delle attività, di progetto e di servizio, a favore della clientela.
Un'emergenza di questa portata, senza precedenti per gravità ed estensione, ha generato un deciso impatto negativo nell'esercizio fiscale 20-21, a causa da una parte
del blocco di progetti importanti da parte di alcuni clienti, dall'altra l'impossibilità di acquisire nuovi importanti clienti, sia per le attività di servizio che per la rivendita di prodotti, che hanno determinato il risultato in flessione dei ricavi e dei margini.
Tuttavia, alla luce della solida struttura patrimoniale della Società, gli Amministratori escludono impatti sotto il profilo della continuità aziendale.
19.EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Nel corso dell'esercizio 2022-23 la Società continuerà a rafforzare il proprio posizionamento nel mercato dei servizi tecnologici per le aziende, attraverso l'armonizzazione e l'arricchimento del proprio portafoglio prodotti e automatizzando ulteriormente attività svolte in modo manuale. Questo anche grazie all'ingresso all'interno del gruppo WIIT, un cloud provider specializzato nell'erogazione di managed services per applicazioni critiche.
Sono previste a piano numerose iniziative per estendere i prodotti che comportano vari sviluppi sui Sistemi Informativi, aumentando la gestione in sicurezza dei dati dei clienti.
Nel corso dell'esercizio 2022-23 si prospetta una crescita sia nei ricavi, che nell'EBITDA, considerando gli effetti di possibili sinergie con il Gruppo saranno attivate, i cui effetti potranno quindi a cominciare a vedersi dall'esercizio successivo.
20.AZIONE PROPRIE
Alla data di chiusura la Società non detiene azioni proprie o di società controllanti, né direttamente né per interposta persona.
Nel corso dell'esercizio, la Società non ha acquisito o alienato azioni proprie o di società controllanti.
21.PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
La Società ha mantenuto un costante presidio in tema di protezione dei dati personali, attivando un processo di adeguamento secondo le recenti norme GDPR (D. Lgs 101/2018).
22.SEDI SECONDARIE
Ai sensi dell'articolo 2428 C.C. comma 5, si segnala che l'attività aziendale è svolta presso la sede legale e non vi sono sedi secondarie.
Signori Azionisti, Vi ringraziamo per la fiducia accordataci e Vi invitiamo ad approvare il bilancio d'esercizio della Società così come presentato.
Vi proponiamo, inoltre, la copertura della perdita di esercizio pari ad Euro 1.744.867 con il parziale utilizzo delle riserve di utili portati a nuovo.
Settimo Milanese, 16 giugno 2022
L'Amministratore Unico Alessandro Cozzi
GLOSSARIO
Firewall - Il firewall (letteralmente "parete antincendio") è un sistema che impedisce gli accessi non autorizzati. In pratica è un sistema in grado di controllare l'accesso alle reti intercettando tutti i messaggi in entrata e in uscita. Il firewall, a seconda della configurazione e della tipologia, permette infatti il passaggio solamente di determinati tipi di dati, da determinati PC e da determinati utenti. Il firewall separa e protegge la rete interna, definendo e rafforzando le policy di rete. I computer esterni alla rete devono attenersi a una specifica procedura per ottenere l'accesso alle risorse, agli host e a tutte le altre informazioni. Se l'accesso viene autorizzato l'utente può passare, a patto che si attenga alla procedura definita dal firewall. Di solito sono configurati per proteggere la rete contro i login non autenticati all'esterno. Esistono due tipologie di firewall: i firewall IP filtranti e i proxy server.
IP - Internet Protocol. È il protocollo di comunicazione di Internet. I messaggi vengono suddivisi in pacchetti e inviati attraverso la Rete. Il protocollo IP aggiunge ad ogni pacchetto le informazioni necessarie (fra cui l'indirizzo IP del computer di destinazione) affinché ogni host possa instradare il pacchetto verso la destinazione finale.
LAN - Local Area Network. Rete o gruppo di segmenti di rete confinati in un edificio o un campus, che collega computer e periferiche (es. stampanti, fax, scanner) installate nella stessa sede (es. stesso palazzo, anche a piani diversi) oppure in sedi vicine (es. due palazzi adiacenti). Le LAN operano di solito ad alta velocità; per esempio Ethernet ha una velocità di trasferimento dati di 10 Mbps o di 100 Mbps nel caso della Fast Ethernet. Confrontare con la voce WAN.
MAN - Metropolitan Area Network. Rete che si estende sull'area metropolitana. Ricopre quindi un'area geografica maggiore di un LAN ma minore di una WAN. Vedi anche LAN e WAN.
POP - Post Office Protocol. Si tratta del primo protocollo di posta elettronica. Il server POP immagazzina la posta arrivata e la rende disponibile quando l'utente si collega. Dalla versione POP3 la lettura dei messaggi arrivati e la composizione dei nuovi messaggi possono essere effettuati off-line, collegandosi poi per un brevissimo periodo, giusto per consentire l'invio e la ricezione automatica dei messaggi. Un protocollo di questo tipo, ma
decisamente più avanzato è l'IMAP. POP può essere inteso però anche come "Point of Presence", ossia come punto locale di accesso alla rete.
VoIP - Voice Over IP. Tecnologia digitale che consente la trasmissione di pacchetti vocali attraverso reti Internet, Intranet, Extranet, e VPN. I pacchetti vengono trasportati secondo le specifiche H.323, ossia lo standard ITU che costituisce la base per i servizi dati, audio, video e comunicazioni sulle reti di tipo IP.
WAN - Wide Area Networks. Rete geografica che connette computer in città o nazioni diverse. Una tecnologia comune per le WAN è quella delle linee telefoniche operanti fra 1 e 2 Mbps o nel caso di collegamenti intercontinentali, l'uso di satelliti. Esempi di reti WAN sono i network di tipo Frame Relay, SMDS e X.25.