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Wiit Annual Report 2023

Mar 27, 2024

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Annual Report

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WIIT S.p.A.

Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023 Relazione sulla Gestione

Dati

Società: WIIT S.p.A.

Sede Legale: 20121 – Milano, Via dei Mercanti n.12

Partita IVA e Codice Fiscale: 01615150214

Capitale Sociale: 2.802.066,00 i.v.

Registro Imprese di Milano: n. 01615150214

Numero R.E.A.: n. 1654427

2 | Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2023 Numero di azioni: 28.020.660

Lettera agli azionisti

Carissimi azionisti,

vi scrivo con piacere, per confermare come il 2023 abbia visto il raggiungimento di risultati importanti del Gruppo, con una conferma della continua crescita di tutti gli indicatori economici-finanziari, in linea con le aspettative ambiziose che l'azienda si era prefissata.

Questi risultati tangibili sono stati il frutto di un'azione sempre più coordinata ed efficace del Gruppo che ha ribadito la serietà, l'affidabilità e l'efficacia della strategia intrapresa negli anni, con l'aggiunta di azioni sempre più importanti e allineate all'evoluzione degli scenari socioeconomici di competenza.

L'organizzazione è stata in grado di crescere ulteriormente confermando la sua attitudine internazionale, con un mercato estero che raggiunge il 55,7% del fatturato complessivo, proponendo strategie sempre più globali in un settore in continua innovazione ed espansione.

A riferimento segnalo l'acquisizione strategica a Monaco di Baviera in Germania del 100% delle quote della Società GLOBAL Access Internet Services GmbH, attraverso la controllata myLoc Managed IT AG.

Il Gruppo WIIT ha saputo cogliere prontamente le nuove sfide, integrando nuove culture professionali e nuovi partner strategici, leader dei settori di competenza, con accordi pluriennali sempre più importanti e con servizi aggiuntivi completi, in grado di perseguire una crescita organica e allo stesso tempo di aggregazione, a supporto del posizionamento di mercato che le spetta, quale leader europeo nella digital transformation delle aziende.

Sempre più Clienti hanno affidato al Gruppo WIIT la gestione dei propri sistemi informativi con soluzioni di Disaster Recovery con un altissimo profilo di sicurezza.

Durante il 2023 il nuovo Data Center di Milano (MIL2) ha ottenuto la certificazione Tier IV Costructed Facility da Uptime Institute, diventando così il secondo in Italia per il Gruppo. La certificazione rafforza il network multi-country di Data Center di WIIT localizzati in UE: 19 data center proprietari, 3 ubicati in Italia e 16 in Germania, al servizio della Business Continuity delle imprese.

Da segnalare come ci sia stato anche uno sviluppo tangibile nel settore Cloud Gaming, partendo dalla Germania come base per un ulteriore sviluppo in Europa, in un mercato in forte crescita, a conferma di come gli utenti apprezzino sempre di più i vantaggi di un accesso continuo a videogame di alta qualità e ad alta perfomance.

WIIT ha siglato un accordo di partnership con il team Luna Rossa Prada Pirelli per la 37ª edizione dell'America's Cup in programma nel 2024. L'azienda supporterà il Challenger italiano in qualità di Cloud and Cyber Security Partner ribadendo l'approccio altamente innovativo e la ricerca di soluzioni sempre più all'avanguardia.

Grazie a queste azioni i ricavi si sono attestati a 130.1 milioni di euro (118,8 milioni di euro nel 2022) con una crescita del 9,5%.

L'EBITDA adjusted consolidato è stato pari a 50,8 milioni di euro (42,2 milioni di euro nell'esercizio 2022) con una crescita del 20,3%, più del doppio della crescita del fatturato, grazie alle sinergie di costo e sviluppo dei servizi a maggior valore aggiunto.

Il Margine Operativo Netto Adjusted (EBIT Adjusted) consolidato è stato pari a 28 milioni di euro (23,2 milioni nell'esercizio 2022), con una crescita del 20,7% ed un margine sui ricavi del 21,5% (19,5% nel 2022).

Nonostante le nuove complessità di business, la continua ottimizzazione dei processi e dei servizi operativi e la sempre maggiore concentrazione nei servizi Cloud hanno permesso di raggiungere un margine di EBITDA Adjusted pari al 39% (35,5% nel 2022).

La Posizione Finanziaria Netta è pari ad Euro -202,2 milioni (Euro -180,8 milioni al 31 dicembre 2022). La Posizione Finanziaria Netta include anche l'effetto IFRS16 per Euro 10,6 milioni (Euro 10,3 milioni nel 2022); tale valore non include la valorizzazione delle azioni proprie in portafoglio quantificata in circa Euro 37,5 milioni al valore di mercato del 31 dicembre 2023.

Il modello di business di WIIT, basato su commesse pluriennali e ricavi ricorsivi in crescita, con crescenti cross selling anche sui clienti delle società acquisite ha garantito risultati in continua crescita rispetto all'anno precedente.

Gli obiettivi di sostenibilità del Gruppo hanno subito una costante accelerazione ed implementazione, sono stati confermati dal recente assesment condotto da Gaïa Research, società francese del Gruppo EthiFinance specializzata nella valutazione del profilo ESG di imprese europee. Il processo di valutazione condotto dalla società francese, per il terzo anno consecutivo, ha evidenziato il miglioramento della performance ESG di WIIT, in particolare su indicatori quali la governance, l'ambito sociale e la relazione con gli stakeholder esterni.

Un grande grazie a tutti,

Il Presidente Riccardo Sciutto

Profilo 6
L'offerta 6
Organi Sociali 9
RELAZIONE SULLA GESTIONE 21
Condizioni operative e sviluppo dell'attività21
Attività di ricerca e sviluppo 56
Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e consorelle 57
Informazioni relative ai rischi e alle incertezze ai sensi dell'art. 2428, comma 2, al punto 6-bis, del Codice civile 59
Evoluzione prevedibile della gestione 65
Documento programmatico sulla sicurezza 66
Proposta di destinazione del risultato di esercizio 66

Profilo

WIIT S.p.A. è una società a capo di un Gruppo che opera nel settore del Cloud Computing la cui attività caratteristica consiste nella messa a disposizione di infrastrutture IT elaborate per le necessità specifiche dei clienti (principalmente secondo modalità c.d. Managed Hosted Private Cloud e Hybrid Cloud e marginalmente anche Colocation) e nella prestazione dei servizi di configurazione, gestione e controllo di dette infrastrutture al fine di garantirne la funzionalità e disponibilità su base continua.

Il Gruppo si occupa dell'erogazione di soluzioni Cloud sicure per le c.d. "applicazioni critiche" dei propri clienti e cioè quelle applicazioni i cui malfunzionamenti possono avere impatti sulla "business continuity" aziendale e di cui è necessario garantire il corretto e continuo funzionamento. Rientrano tra questa tipologia di applicazioni i principali ERP (Enterprise Resource Planning) di mercato quali, ad esempio, SAP, Oracle e Microsoft, oltre che le applicazioni critiche sviluppate ad hoc per la realtà aziendale del cliente (applicazioni c.d. "custom") e tutte quelle applicazioni aziendali con caratteristiche di "non-interrompibiltà".

Per lo svolgimento della propria attività operativa il Gruppo si avvale principalmente di Data Center di proprietà, di cui tre certificati TIER IV (ovvero il livello massimo di affidabilità) dall'Uptime Institute, due a Milano ed il terzo a Dusseldorf.

Al fine di garantire la "business continuity" dei propri clienti, i servizi del Gruppo sono erogati attraverso infrastrutture informatiche ridondate, che ne assicurano la continua disponibilità in caso di eventuale malfunzionamento o interruzione di singoli elementi. A questi, la società affianca servizi di cybersecurity per garantire il presidio della sicurezza informatica interna e per i propri clienti. I clienti posso inoltre accedere a servizi di Business Continuity e di Disaster Recovery che consentono di replicare i sistemi di elaborazione e tutti i dati critici dei clienti quasi in tempo reale. Inoltre, il Gruppo procede al salvataggio giornaliero dei dati (c.d. back-up) per garantire la profondità storica dell'informazione e la garanzia di ripartenza in caso di disastro.

L'offerta

L'offerta del Gruppo WIIT è focalizzata nel settore dell'Hosted Private Cloud e dell'Hybrid Cloud, che prevedono la predisposizione di infrastrutture IT elaborate su misura per i clienti. In misura minore il Gruppo fornisce servizi Cloud nel settore Public Cloud, integrando e gestendo le soluzioni – più standardizzate – offerte dai grandi operatori del mercato, per adattarle alle esigenze dei propri clienti.

Nell'ambito della propria attività principale, il Gruppo offre i propri servizi ai clienti combinando le diverse componenti di base di ciascuna categoria di servizio, in modo da costruire una proposta personalizzata di Hosted Private Cloud e/o Hybrid Cloud, sulla base delle esigenze specifiche di servizio, di prestazioni e di sicurezza di ciascun cliente.

Si riportano di seguito le principali categorie di servizi che il Gruppo offre ai propri clienti. In particolare, si riporta la descrizione dei servizi a partire dal servizio più semplice di Colocation, salendo poi a quello di Infrastructure as a Service – che costituisce la base per l'erogazione degli altri servizi più evoluti – sino al più complesso servizio SaaS di Digital Process Transformation. Il layer Datacenter Infrastructure costituisce il layer di base su cui si sviluppano i servizi erogati dal Gruppo e può essere, in logica Hybrid Cloud, sia Privato che Pubblico.

Colocation: consiste nella messa a disposizione dello spazio fisico, e dell'energia utilizzata dall'infrastruttura del cliente, all'interno dei Data Center nel territorio tedesco.

IaaS (Infrastructure as a Service): consiste nella messa a disposizione di server, storage e network e relativi servizi di Monitoraggio delle Performance e Backup;

PaaS (Platform as a Service): è il layer dedicato ai servizi gestiti, come ad esempio, tra gli altri, l'erogazione di database, di ERP, di smart working, di cybersecurity e Kubernetes, in una logica on-demand, che includono la manutenzione correttiva, evolutiva e lo sviluppo di nuove funzionalità;

Digital Process Transformation: si tratta di piattaforme software ed applicazioni che vengono messe a disposizione del cliente come "servizi" e che includono anche l'offerta di Digital Process Transformation, cioè i servizi end-to-end per la gestione digitalizzata di interi processi di business che fanno parte della catena del valore del cliente.

L'erogazione dei servizi della società avviene solitamente tramite una tipologia di contratto standard, unica per tutti i diversi tipi di servizi (IaaS, PaaS, Digital Process Transformation), che sono di norma combinati nel quadro di un'unica offerta economica e contrattuale.

Con riferimento alla durata dei contratti, generalmente è compresa tra i tre e i cinque anni, generalmente con rinnovo automatico per periodi di uguale durata (salvo possibilità di disdetta entro 6 mesi prima della data di scadenza). I contratti di norma prevedono la fornitura inziale di servizi mirati a implementare la c.d. fase di "start-up", funzionale all'erogazione dei servizi offerti dal Gruppo, il cui corrispettivo viene generalmente incluso nei canoni periodici e la successiva fornitura degli specifici servizi richiesti dal cliente.

Certificazioni

Il Gruppo si avvale di tre Data Center certificati TIER IV (ovvero il livello massimo di affidabilità) dall'Uptime Institute di cui è proprietario, due dei quali siti in Milano ed uno a Düsseldorf. Ad oggi risultano in Europa solo poche decine di Data Center certificati TIER IV dall'Uptime Institute nella categoria "Constructed Facility" (https://uptimeinstitute.com/tier-certification/construction). Il Gruppo, complessivamente considerato, conta altri sedici Data Center, in particolare a Castelfranco Veneto, Düsseldorf, Stralsund, Limburgerhof e Monaco.

In relazione alle proprie strutture operative e ai Data Center, la Capogruppo ha ottenuto nel corso del tempo certificazioni internazionali, in particolare per la gestione, la sicurezza e la continuità dei propri servizi quali ISO20000 (Service Management), ISO27001, ISO27017, ISO27018, ISO27035 (Information Security Management), ISO22301 (Business Continuity Management) e per le modalità di erogazione dei servizi conformi allo standard ITIL (Infrastructure Library).

La Capogruppo si avvale di un sistema di gestione integrato per tutte le certificazioni sopra indicate per tutte le attività afferenti a:

  • Servizio di erogazione e gestione dell'infrastruttura IaaS on premises, con DataCenter propri o di terzi.
  • Servizi di Gestione Ambienti Applicativi Enterprise, SAP e non SAP.
  • Disaster Recovery e Backup gestito su tecnologie proprietarie (PaaS) e non proprietarie (Pure ManagedServices).
  • Servizi di sicurezza informatica Cybersecurity e Security Operation Center.
  • Servizi di Desktop Management e Application Management.

Al fine di garantire la corretta gestione e protezione dei dati e delle informazioni gestiti attraverso i propri sistemi informativi, la Capogruppo ha ottenuto nel 2012 la certificazione internazionale ISO 27001 (normativa internazionale che fornisce i requisiti che devono essere soddisfatti da un sistema di gestione della sicurezza nelle tecnologie dell'informazione). Ha sviluppato e adottato inoltre una metodologia evoluta in tema di continuità operativa ispirata alla direttiva ISO 22301, promuovendo un approccio strutturato non basato sulla sola tecnologia, ma in grado di indirizzare tutti i processi coinvolti nel ripristino operativo (Technology, Site, People).

In aggiunta, la Capogruppo ha applicato lo standard Internazionale ISO 27035 per l'organizzazione e l'opportuna gestione dei processi di risposta agli incidenti di sicurezza delle informazioni.

Oltre a tali certificazioni, la Capogruppo è un top partner di SAP ed è una delle società con più certificazioni al mondo in ambito SAP Outsourcing Operation (https://www.sap.com/dmc/exp/2018\_Partner\_Guide/#/partners) Ad oggi ha perseguito le seguenti certificazioni:

  • SAP Business Process Outsourcing BPO Operations (Italia)
  • SAP Cloud and Infrastructure Operations (Italia e Germania)
  • SAP DevOps (Italia)
  • SAP HANA Operations (Italia e Germania)
  • SAP Hosting Operations (Italia e Germania)
  • SAP Business Suite Solutions Operations (Italia)

Organi Sociali

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

  • Presidente Riccardo Sciutto Amministratore Delegato Alessandro Cozzi Consigliere Delegato Francesco Baroncelli Consigliere Delegato Enrico Rampin Consigliere Delegato Igor Bailo1 Consigliere Stefano Pasotto2 Consigliere Chiara Grossi Consigliere Indipendente Annamaria di Ruscio Consigliere Indipendente Nathalie Brazzelli
    -

COLLEGIO SINDACALE

Presidente del collegio sindacale Paolo Ripamonti Sindaco effettivo Chiara Olliveri Sindaco effettivo Francis De Zanche Sindaco supplente Guido Giovando Sindaco supplente Fabrizia Pecunia

COMITATO RISCHI E PARTI CORRELATE

Presidente Annamaria Di Ruscio Membro Riccardo Sciutto Membro Nathalie Brazzelli

COMITATO NOMINE E REMUNERAZIONE

Presidente Emanuela Basso Petrino Membro Riccardo Sciutto Membro Annamaria Di Ruscio

ORGANISMO DI VIGILANZA E CONTROLLO

re e te e 'Or a o V a za e Co tro o Luca Valdameri

OC ' REVISIONE Deloitte & Touche S.p.A.

1 In carica fino all' 08 Maggio 2023

2 In carica dall'11 Maggio 2023

9 | Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2023

Informativa per gli azionisti

I principali azionisti di WIIT S.p.A. alla data del 31 dicembre 2023 sono:

Socio Numero di azioni possedute
31.12.2023
%
Alessandro Cozzi (*) 15.822.202 56,47%
Azioni proprie 1.916.207 6,83%
Mercato 10.282.251 36,70%
TOTALE 28.020.660 100%
FLOTTANTE (Azioni proprie e Mercato)
12.198.458
43,53%
--------------------------------------------------------------

(*) Alessandro Cozzi e società a lui riconducibili

Per una situazione più aggiornata si rimanda alla sezione Investor-Relations del Gruppo Wiit alla sotto la sezione "Informazioni sul titolo".

Go er a e e fatt r e a t r e t e or o e 'e er z o

In data 25 marzo 2019, la società WIIT S.p.A. è stata ammessa sul segmento Euronext Star Milan ("STAR"), organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., concludendo il processo iniziato nel mese di novembre 2018, con avvio delle negoziazioni in data 2 aprile 2019.

Attraverso l'operazione di quotazione il Gruppo ha avuto la possibilità di attrarre l'attenzione di una più ampia e diversificata platea di investitori con vantaggi, oltre che in termini di valorizzazione e visibilità, di posizionamento del Gruppo rispetto ai suoi competitor e ai suoi partner strategici nonché in termini di maggiore liquidità del mercato rispetto a quella che normalmente caratterizza un sistema multilaterale di negoziazione. Inoltre, la quotazione sul segmento Euronext Star Milan ("STAR"), tenuto conto degli adempimenti cui le società quotate su tale mercato sono tenute a conformarsi, ha dato un ulteriore impulso alla crescita professionale del management e, in generale, della struttura del Gruppo, con i conseguenti benefici che da tale crescita potranno derivare.

Wiit: andamento prezzi e volumi - Periodo 1.01.2023 – 31.12.2023

Fonte: Bloomberg

Sottoscrizione contratti significativi

In data 20 marzo 2023 la Capogruppo WIIT S.p.A. ha firmato un accordo quinquennale, per un valore complessivo di circa 2,1 milioni di euro, con un'importante società italiana operativa nel settore sanitario, specializzata in servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura. Il Cliente ha scelto WIIT come proprio partner per i prossimi cinque anni. WIIT, attraverso le proprie strutture e competenze, darà la possibilità al Cliente di usufruire di servizi cloud ad altissima resilienza, grazie a una configurazione in alta affidabilità sui due Data Center proprietari Tier 4 di Milano, il secondo dei quali è stato appena certificato da Uptime Institute, unitamente a un servizio di Disaster Recovery in un proprio Data Center secondario. I servizi saranno quindi messi a disposizione dei propri utenti con una logica Zero Data Center che consentirà, oltre alla resilienza, anche la massima flessibilità, scalabilità e l'utilizzo delle ultime tecnologie disponibili sul mercato. Tutti i sistemi saranno quindi ospitati all'interno della rete di Data Center di WIIT con supporto H24

In data 28 marzo 2023 la Capogruppo WIIT S.p.A. ha firmato un contratto quinquennale, per un valore complessivo di circa 2,7 milioni di euro, con un'importante società italiana attiva nell'ambito della distribuzione di beni di largo e generale consumo, specializzata nella vendita di prodotti per la cura della persona e della casa. Il Cliente ha scelto WIIT come partner cloud per i prossimi cinque anni, durante i quali, attraverso le proprie strutture e consolidate competenze, fornirà servizi digitali ad altissima resilienza e innovazione implementando un modello Multi-Cloud dedicato. Grazie al supporto di WIIT il Cliente potrà offrire servizi ai propri utenti secondo una logica ero Data Center, che consentirà all'azienda di scegliere le modalità migliori per erogarli, seguendo quindi un approccio business-driven. Tutti i sistemi più critici saranno accolti all'interno del network europeo di Data Center di WIIT che estenderà i propri servizi di gestione H24 anche alla piattaforma Cloud di Azure, dedicata ad ospitarne altri. Il progetto di "journey to Cloud" intrapreso dal Cliente consentirà inoltre di consolidare i servizi IT di tutte le società del Gruppo all'interno di un unico provider che, grazie ad un modello di gestione altamente strutturato, ne garantirà l'operatività.

In data 4 agosto 2023 la Capogruppo ha firmato un accordo della durata di otto anni, per un valore complessivo di circa 3 milioni di euro, con un'importante società italiana (il "Cliente") parte di un Gruppo Internazionale, operativa nel settore farmaceutico. Il Cliente ha scelto WIIT come proprio partner cloud per i prossimi otto anni, accedendo così alla possibilità di intraprendere un percorso congiunto volto ad adottare servizi Secure Cloud con un'altissima resilienza. Le applicazioni critiche del cliente saranno completamente gestite ed ospitate in alta affidabilità nelle Premium Zones che fanno parte delle Regions italiane (tra le 6 Regions messe a disposizione da WIIT). Ai servizi erogati dalla Premium Zone Italy North-West si unisce il servizio di Disaster Recovery dalla Standard Zone North-East. I servizi Premium Cloud sono integrati nei sistemi di monitoraggio e protezione Cyber Security erogati dal SOC WIIT, in un modello di Premium Hybrid Secure Cloud. Il Cliente, pertanto, metterà a disposizione dei propri utenti processi ed applicazioni con una modalità che consentirà, oltre alla resilienza, anche la massima flessibilità, scalabilità e sicurezza. Tutti i sistemi del Cliente saranno quindi ospitati all'interno della rete di Data Center di WIIT con supporto H24.

In data 5 settembre 2023 la Capogruppo ha firmato un contratto della durata di sei anni, per un valore

complessivo di oltre 6 milioni di euro, con PAM Panorama S.p.A. , appartenente al Gruppo PAM, azienda italiana del nord-est fra le principali del settore della Grande Distribuzione, specializzata nella vendita di beni di largo consumo. PAM ha scelto WIIT come partner cloud per i prossimi sei anni, affidando alla società la completa gestione dei propri sistemi informativi e confermando le capacità di WIIT nel supportare i clienti di settori eterogenei e complessi, offrendo loro sofisticate soluzioni di ultima generazione, funzionali alle esigenze di integrazione dei sistemi e delle piattaforme applicative. Attraverso il modello di servizio strutturato di WIIT che si basa su infrastrutture resilienti e sicure, oltre che sulle proprie competenze specialistiche, il cliente avrà la possibilità di usufruire di servizi digitali ad altissima resilienza e innovazione implementando un modello Multi-

Cloud dedicato. Grazie al supporto di WIIT, PAM potrà attuare il proprio processo di trasformazione digitale, che consentirà all'azienda di ottimizzare la gestione del dato, dei processi e della sicurezza, garantendo operatività e massima disponibilità. I servizi critici del cliente saranno ospitati in alta affidabilità con un modello di servizio H24 nelle Premium Zones dalle quali vengono erogati i servizi Cloud di WIIT e che fanno parte delle Regions italiane (tra le 6 Regions europee messe a disposizione dal Gruppo WIIT).

In data 19 settembre 2023 la controllata myLoc Managed IT AG ha firmato un contratto quinquennale, per un valore complessivo di circa 2,3 milioni di euro, con uno dei più grandi "multichannel" beauty retailer internazionali con un fatturato di oltre 3 miliardi di Euro e 1800 punti vendita Il cliente ha scelto WIIT come partner strategico in Germania per i prossimi cinque anni, iniziando il suo percorso verso il Cloud ed esternalizzando, per la prima volta, le proprie infrastrutture che rappresentano le fondamenta tecnologhe della sua strategia "omnichannel". Abilitando una strategia multi Data Center, all'interno della Germany North West region, a Düsseldorf, il cliente beneficerà delle infrastrutture tecnologiche del Campus e dei Network managed e Private Cloud services di WIIT. Infine, grazie al supporto di WIIT, il cliente sarà in grado di gestire la sua infrastruttura in modo economico, sicuro ed ecologico; questo rappresenta il primo passo verso un modello di Cloud sicuro e gestito e una completa rifocalizzazione dell'IT sulle attività maggiormente legate al proprio Core Business.

In data 07 novembre 2023 WIIT S.p.A. ha firmato un contratto quinquennale ad ampliamento di quello in essere per un valore complessivo di circa 3,7 milioni di euro, di cui 2,2 milioni di euro per nuovi servizi Premium Cloud, con un'estensione del perimetro e adozione del modello Secure Cloud, con un'importante società italiana specializzata nell'offerta di servizi legali e fiscali. ll cliente ha scelto WIIT, per i prossimi cinque anni, confermando la partnership già attiva e consolidata negli anni per i servizi di Cyber Security a protezione dei propri dati, processi ed endpoint con servizi di Enterprise SOC, sicurezza fisica perimetrale e logica. Inoltre, il cliente riafferma la fiducia verso WIIT e nella sua capacità di erogare servizi e soluzioni altamente competitivi con un altissimo profilo di sicurezza, estendendo la collaborazione con l'obiettivo di permettere una transizione verso un modello di Secure Cloud al fianco di un partner di altissimo profilo tecnologico

In data 28 novembre 2023 la controllata WIIT AG ha firmato un contratto quinquennale in Germania con un nuovo cliente nel settore del Cloud Gaming per un valore totale di 7,5 milioni di euro. Il cliente è uno dei maggiori fornitori al mondo di piattaforme di Cloud Gaming e ha scelto WIIT come Premium Cloud partner

per il suo ingresso nel mercato tedesco. Utilizzando i servizi scalabili e ad alte prestazioni di WIIT, il cliente intende porre le basi per un'ulteriore espansione in Europa. Quello del Cloud Gaming è un mercato in crescita in Germania e nel mondo, poiché sempre più utenti apprezzano i vantaggi di un accesso continuo a videogame di alta qualità e ad alta performance senza la necessità di dover acquistare hardware costosi.

In data 27 dicembre 2023 WIIT S.p.A. ha siglato il rinnovo anticipato e l'estensione con servizi aggiuntivi di Cyber Security del contratto quadriennale per un valore complessivo di circa 6,4 milioni di euro, con un'importante azienda multinazionale italiana attiva nella ricerca, nel design, nella produzione e nella vendita di strumenti di espressione creativa. Il cliente ha confermato la fiducia riposta nei servizi Private Cloud di WIIT anticipando il rinnovo del contratto, rispetto alla sua naturale scadenza, garantendo così la continuità delle attività in essere e confermando la collaborazione per i prossimi 4 anni. Il cliente ha affidato nuovamente a WIIT la gestione dei propri sistemi informativi con soluzioni di Disaster Recovery con un altissimo profilo di sicurezza.

Aggiornamenti su aggregazioni aziendali e o e a q z o a e te e 'e er z o

Acquisto partecipazione 100% GLOBAL ACCESS INTERNET SERVICES GmbH

In data 16 gennaio 2023 si è perfezionata l'operazione di acquisizione del 100% delle quote della Società GLOBAL Access Internet Services GmbH, attraverso la controllata myLoc Managed IT AG, attiva nell'ambito del private cloud e dei managed services con un fatturato composto quasi interamente da ricavi ricorsivi, in linea con il business model del Gruppo WIIT. Global è basata a Monaco di Baviera e questa acquisizione andrà pertanto a rafforzare la presenza del Gruppo in Baviera, area geografica estremamente importante dal punto di vista economico che aveva già visto, a luglio del 2021, l'acquisizione dell'operatore cloud Mivitec GmbH. Con 9 dipendenti Global offre servizi gestiti a clienti di media dimensione operativi soprattutto nel mercato digitale (software vendor, società legate al mondo della tecnologia, digital provider per la Pubblica Amministrazione locale, ecc.) e che utilizzano i servizi e la tecnologia offerti da Global all'interno della propria catena del valore. Il prezzo definitivo concordato per l'operazione è stato pari a 7,4 milioni di euro, di cui Euro 964 migliaia corrisposti a seguito del raggiungimento degli obiettivi relativi alla posizione finanziaria netta e al capitale circolante della società alla data del 31 dicembre 2022.

Fusione per incorporazione di ERPTech S.p.A.

In data 21 marzo 2023 WIIT S.p.A. ha sottoscritto l'atto di fusione per incorporazione di ERPTech S.p.A. in WIIT S.p.A., con effetto 1° aprile 2023. L'operazione di fusione, che ha avuto avvio in data 20 dicembre 2022 con la delibera del Consiglio di amministrazione di WIIT S.p.A., ha consentito di concentrare in capo alla Capogruppo le attività in precedenza svolte per il tramite della Società Incorporata. Più in generale, l'operazione di fusione ha l'obiettivo di ottimizzare il coordinamento, il funzionamento e le sinergie delle strutture, nonché ridurre i costi fissi di struttura derivanti dall'esistenza di soggetti giuridici distinti, con conseguiti vantaggi in termini di funzionalità ed efficienza operativa ed economica, consentendo in tal modo al Gruppo WIIT di rafforzare la propria posizione di principale player europeo nei settori in cui opera.

Tutte le informazioni in ordine al progetto di fusione sono disponibili nel sito di WIIT S.p.A. nella sezione

https://investors.wiit.cloud/it/documenti-informativi/. La fusione si è perfezionata in data 1° aprile 2023 con effetti contabili e fiscali retroattivi al 1° gennaio 2023.

Di seguito si riporta una rappresentazione, ai soli fini comparativi, degli effetti della fusione con riferimento ai dati contabili al 31.12.2022:

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
WIIT S.P.A.
31.12.2022
ERPTECH S.P.A.
31.12.2022
Effetti della
fusione
31.12.2022 (*) WIIT S.P.A.
31.12.2023
ATTIVO
Attività immateriali 23.976.944 279.161 620.119 24.876.224 25.916.662
Avviamento 24.664.060 0 718.104 25.382.164 25.382.164
Diritti d'uso 4.004.219 112.416 0 4.116.635 4.925.304
Immobili, Impianti e macchinari 4.697.060 0 0 4.697.060 4.236.926
Attività materiali 12.429.953 1.397.256 0 13.827.209 15.898.525
Attività per imposte anticipate 1.342.932 229.450 0 1.572.382 1.634.042
Partecipazioni 134.356.774 0 (2.863.262) 131.493.512 131.748.950
Attività non corr. derivanti da contratto 65.508 0 0 65.508 24.356
Altre attività finanziarie non correnti 12.530.140 0 0 12.530.140 20.285.626
ATTIVITA' NON CORRENTI 218.067.590 2.018.283 (1.525.040) 218.560.833 230.052.555
Crediti commerciali 15.564.433 2.342.844 0 17.907.277 15.533.929
Crediti comm. vs società del gruppo 1.321.721 0 (964.410) 357.311 169.841
Attività finanziarie correnti 298.775 0 0 298.775 12.355.997
Crediti vari e altre attività correnti 5.867.438 610.023 0 6.477.461 6.509.435
Disponibilità liquide 23.576.352 297.225 0 23.873.577 5.906.036
ATTIVITA' CORRENTI 46.628.719 3.250.092 (964.410) 48.914.401 40.475.238
TOTALE ATTIVO 264.696.309 5.268.375 (2.489.450) 267.475.234 270.527.793

(*)Rappresentazione ai soli fini comparativi degli effetti della fusione con riferimento ai dati contabili al 31.12.2022

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA

WIIT S.P.A.
31.12.2022
ERPTECH S.P.A.
31.12.2022
Effetti della
fusione
31.12.2022 (*) WIIT S.P.A.
31.12.2023
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
PASSIVO
Capitale Sociale
2.802.066 120.000 (120.000) 2.802.066 2.802.066
Riserva per sovrapprezzo azioni 44.598.704 0 0 44.598.704 44.598.704
Riserva legale 560.413 24.000 (24.000) 560.413 560.413
Altre riserve 2.145.156 400.000 (400.000) 2.145.156 4.953.356
Riserva azioni proprie in portafoglio (19.410.233) 0 0 (19.410.233) (30.566.915)
Riserve e utili (perdite) portati a nuovo 4.752.099 928.121 (928.121) 4.752.099 2.945.731
Risultato dell'esercizio 6.011.746 104.943 (225.932) 5.890.757 6.363.140
PATRIMONIO NETTO 41.459.951 1.577.063 -1.698.053 41.338.961 31.656.495
Debiti verso altri finanziatori 6.677.366 633.024 0 7.310.389 6.166.636
Prestito Obbligazionario non corrente 167.683.547 0 0 167.683.547 157.442.669
Debiti verso banche 9.965.842 0 0 9.965.842 24.199.322
Altre passività finanziarie non correnti 1.048.963 0 0 1.048.963 318.963
Benefici ai dipendenti 2.576.912 142.367 0 2.719.278 3.042.572
Fondo rischi ed oneri 66.509 0 0 66.509 57.410
Fondo per passività fiscali differite 3.726.810 0 173.013 3.899.823 3.152.364
Passività non correnti derivanti da contratto 195.415 0 0 195.415 108.357
PASSIVITA' NON CORRENTI 191.941.364 775.390 173.013 192.889.767 194.488.293
Debiti verso altri finanziatori 4.159.238 217.748 0 4.376.986 4.088.356
Prestito Obbligazionario corrente 903.324 0 0 903.324 7.897.960
Debiti verso banche correnti 4.763.153 0 0 4.763.153 11.264.992
Passività per imposte correnti 888.244 93.452 0 981.695 372.158
Altre passività finanziarie correnti 2.863.995 0 0 2.863.995 935.676
Debiti commerciali 8.482.574 1.022.565 0 9.505.139 12.200.269
Debiti verso società del gruppo 0 964.410 (964.410) 0 57.916
Passività correnti derivanti da contratto 5.143.779 0 0 5.143.779 3.492.306
Altri debiti e passività correnti 4.090.687 617.746 0 4.708.433 4.073.372
PASSIVITA' CORRENTI 31.294.994 2.915.921 (964.410) 33.246.505 44.383.005
TOTALE PASSIVITA' 223.236.358 3.691.312 (791.397) 226.136.272 238.871.298
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 264.696.309 5.268.375 (2.489.450) 267.475.234 270.527.793

(*)Rappresentazione ai soli fini comparativi degli effetti della fusione con riferimento ai dati contabili al 31.12.2022

CONTO ECONOMICO

WIIT S.P.A. 2022 ERPTECH S.P.A.
2022 (**)
Effetti della
fusione
2022 (*) WIIT S.P.A.
2023
RICAVI E PROVENTI OPERATIVI
Ricavi delle vendite e della prestazione di servizi 52.588.316 5.854.689 (790.500) 57.652.505 57.746.012
Altri ricavi e proventi 654.576 11.614 0 666.190 527.486
Totale ricavi e proventi operativi 53.242.892 5.866.303 (790.500) 58.318.695 58.273.498
COSTI OPERATIVI
Acquisti e prestazioni di servizi (20.739.903) (2.942.020) 680.519 (23.001.404) (18.931.865)
Costo del lavoro (11.956.417) (2.104.440) 0 (14.060.857) (15.398.841)
Ammortamenti e svalutazioni (11.790.193) (863.403) (160.820) (12.814.416) (14.524.485)
Accantonamenti (50.000) 0 0 (50.000) 0
Altri costi e oneri operativi (599.535) (50.923) 0 (650.457) (371.095)
Variazione Rimanenze (53.871) 0 0 (53.871) 0
Totale costi operativi (45.189.919) (5.960.786) 519.699 (50.631.005) (49.226.286)
RISULTATO OPERATIVO 8.052.973 (94.483) (270.801) 7.687.689 9.047.212
Svalutazione di partecipazioni (28.858) 0 0 (28.858) 0
Proventi finanziari 3.365.459 248 0 3.365.707 4.706.580
Oneri finanziari (4.208.527) (29.310) 0 (4.237.837) (7.238.517)
Utili (perdite) su cambi 1.592 (963) 0 630 (1.098)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 7.182.640 (124.507) (270.801) 6.787.332 6.514.177
Imposte sul reddito (1.170.894) 229.450 44.869 (896.575) (151.037)
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' OPERATIVE IN
ESERCIZIO
6.011.746 104.943 (225.932) 5.890.757 6.363.140
UTILE (PERDITA) DI PERIODO 6.011.746 104.943 (225.932) 5.890.757 6.363.140

(*) Rappresentazione ai soli fini comparativi degli effetti della fusione con riferimento ai dati contabili al 31.12.2022

(**) Dati economici di 9 mesi poiché la Società è stata acquisita in data 01.04.2022

Altre informazioni

Partnership WIIT - Luna Rossa – Prada - Pirelli

In data 16 marzo 2023 il Gruppo WIIT diventa Cloud and Cyber Security Partner del team Luna Rossa Prada Pirelli nella 37^ edizione dell'America's Cup, in programma ad ttobre 2024 a Barcellona, Spagna. Nata in Gran Bretagna nel 1851, l'America's Cup rappresenta oggi il trofeo sportivo più antico e la più prestigiosa competizione velica del mondo, a cui partecipano le imbarcazioni più tecnologicamente avanzate, con un seguito di milioni di spettatori a livello globale. WIIT supporterà il Challenger italiano attraverso la fornitura di servizi cloud e di cyber security, beneficiando al contempo della visibilità e della risonanza di un palcoscenico di rilievo e prestigio internazionale come quello dell'America's Cup. La partnership è la dimostrazione che WIIT e Luna Rossa Prada Pirelli sono accomunate da un approccio altamente innovativo, rivolto alla ricerca di soluzioni sempre più all'avanguardia. WIIT mette a disposizione il proprio kno -how tecnologico e servizi che vantano un alto standard di sicurezza e qualità.

Campagna pubblicitaria istituzionale su SKY

In data 11 giugno WIIT S.pA. ha lanciato la nuova campagna pubblicitaria istituzionale su SKY. La campagna 2023 racchiude in 15 secondi gli elementi distintivi di WIIT e la capacità della società di supportare e soddisfare le esigenze dei suoi clienti. Dopo i tre spot on air che, dal 2021, raccontavano l'impegno dell'azienda in ambito ESG e la sua mission, la nuova campagna di WIIT ha l'obiettivo di consolidare la notorietà del brand presso il grande pubblico, sottolineando il concetto di italianità e qualità premium di WIIT come partner cloud.

Nuovo Data Center in Milano

In data 6 aprile 2023 WIIT S.p.A. ha annunciato che il nuovo Data Center di Milano ("MIL2") ha ottenuto la certificazione Tier IV Constructed Facility da Uptime Institute. Dopo aver concluso positivamente tutte le fasi di test, il nuovo Data Center di WIIT situato a Milano ha conseguito la Tier IV Certification of Constructed Facility (TCCF), diventando così il secondo Data Center della società in Italia Certificato Tier IV. La Certificazione Tier IV caratterizza il data center come fault tolerant: ciò impedisce che guasti di singole apparecchiature o casi di interruzione di distribuzione impattino le Operations IT. Questa architettura permette di far fronte a manutenzioni straordinarie e a incidenti tecnici rilevanti su qualsiasi apparato senza mai interromperne il funzionamento. La Certificazione rafforza il network multi-country di Data Center di WIIT localizzati in UE: 19 data center proprietari, 3 ubicati in Italia e 16 in Germania, al servizio della Business Continuity delle imprese.

Rating ESG e progetto Gaïa Research

In data 13 aprile 2023 WIIT S.p.A. ha comunicato l'eccellente risultato ottenuto nell'assesment di sostenibilità condotto da Gaïa Research, società francese del Gruppo EthiFinance specializzata nella valutazione del profilo ESG di piccole e medie imprese europee. Il Rating ESG è una valutazione sintetica che certifica le performance ambientali, sociali e di governance di un'organizzazione, integrando le valutazioni dei rating tradizionali definiti esclusivamente sulla base di indicatori economico-finanziari. Al fine di consolidare il proprio impegno ESG e cogliere al meglio le opportunità della finanza sostenibile, nel 2022 WIIT ha preso parte al processo di assesment di sostenibilità offerto da Gaïa Research. Questo rating contribuisce a validare l'ESG Plan al 2030 di WIIT, elaborato con lo scopo di misurare i propri risultati e per identificare obiettivi tangibili di

breve e medio periodo. Il processo di valutazione condotto dalla società francese, per il terzo anno consecutivo, ha evidenziato il miglioramento della performance ESG di WIIT, in particolare su indicatori quali la governance, l'ambito sociale e la relazione con gli stakeholder esterni, registrando nel 2022 un punteggio complessivo pari a 71/100, con un incremento positivo di 14 punti rispetto al 2019. Grazie a questo risultato WIIT si colloca al di sopra la media del settore IT di ben 23 punti su un campione di 157 aziende oggetto del rating.

Regolamento esercizio opzione put da parte dei venditori di Boreus

In data 3 maggio 2023, c'è stato il regolamento dell'esercizio dell'opzione put concessa al venditore JBM Technology Deutschland per n. 327.654 azioni WIIT a un prezzo per azione pari al prezzo cui erano state attribuite le azioni a JBM e, pertanto, per complessivi Euro 10 milioni. Gli accordi contrattuali prevedevano che il prezzo previsto per l'acquisizione di Boreus fosse in parte corrisposto mediante azioni WIIT e fosse soggetto ad un possibile aggiustamento in riduzione sulla base dei risultati del 2022. Pertanto, le predette azioni oggetto dell'opzione put erano state inizialmente attribuite al venditore quale componente di corrispettivo in natura e rappresentavano una garanzia del pagamento dell'eventuale aggiustamento prezzo. Avendo Boreus raggiunto gli obiettivi fissati in termini di fatturato rilevante, non si è verificato nessun aggiustamento, fermo il diritto per il venditore, ai sensi degli accordi contrattuali, di richiedere la sostituzione del pagamento in natura con un pagamento in denaro per il tramite dell'opzione di vendita allo stesso attribuita.

Nomina di consigliere di amministrazione

In data 04 maggio l'Assemblea degli Azionisti della società ha nominato amministratore per integrazione del Consiglio di amministrazione, confermando nella carica l'amministratore cooptato, la dott.ssa Chiara Grossi, con durata della carica fino alla scadenza dell'attuale Consiglio di amministrazione e pertanto fino all'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Piano di incentivazione RSU

In data 4 maggio 2023 l'Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A. in sede ordinaria ha approvato il piano di incentivazione basato su strumenti finanziari denominato "Piano di RSU 2023-2027", avente le caratteristiche (ivi compresi condizioni e presupposti di attuazione) indicate nella relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione e nel rispettivo documento informativo, conferendo al Consiglio di Amministrazione ogni più ampio potere necessario e/o opportuno per dare completa e integrale attuazione al piano di incentivazione denominato "Piano di RSU 2023 – 2027", individuare i beneficiari del predetto piano di incentivazione e, a seconda dei casi, restricted stock units da assegnare a ciascuno di essi e per verificare il raggiungimento degli obiettivi di performance, determinando conseguentemente il numero di azioni ordinarie da assegnare effettivamente a ciascun beneficiario e procedere alle relative assegnazioni.

Avvio del piano di Buy-Back

In data 11 maggio WIIT S.p.A. il Consiglio di amministrazione ha deliberato l'avvio del piano di acquisto delle azioni proprie in esecuzione dell'autorizzazione conferita dall'assemblea degli Azionisti in data 4 maggio 2023. L'esecuzione del piano di buy-back consentirà alla Società di dotarsi di uno stock di azioni proprie di cui quest'ultima possa disporre (i) quale corrispettivo nel contesto di eventuali operazioni di finanza straordinaria

e/o per altri impieghi ritenuti di interesse finanziario-gestionale e/o strategico per la Società, anche di scambio, permuta, concambio, conferimento o altro atto che comprenda l'utilizzo di azioni proprie, e (ii) per il servizio di piani di incentivazione basati su strumenti finanziari destinati a dipendenti e/o amministratori delle società del "Gruppo WIIT". L'acquisto di azioni proprie avverrà per un periodo di 18 mesi a far tempo dalla data di efficacia dell'autorizzazione (i.e., 4 maggio 2023), anche in più tranche.

Cooptazione consigliere di amministrazione

In data 11 maggio il Consiglio di amministrazione della Capogruppo, acquisite le valutazioni del "Comitato Nomine Remunerazione" e con l'approvazione del Collegio Sindacale, ha deliberato di cooptare Stefano Pasotto in sostituzione del consigliere Igor Bailo, dimessosi in data 08 maggio 2023. Sulla base delle informazioni fornite, il Consiglio di amministrazione di WIIT S.p.A. ha verificato la sussistenza in capo al dott. Pasotto dei requisiti di legge e di statuto per la carica. Il dott. Pasotto resterà in carica sino alla prossima Assemblea degli azionisti della Società, che sarà chiamata ad assumere le deliberazioni conseguenti ai sensi di legge.

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Signori Azionisti,

l'esercizio 2023 ha chiuso con un risultato di competenza del Gruppo positivo per Euro 8,286 milioni (positivi Euro 7,846 migliaia nel 2022) dopo aver rilevato ammortamenti e svalutazione crediti per Euro 27,427 milioni e oneri finanziari netti per Euro 7,778 milioni.

Co z o operat e e ppo e 'att tà

Il Gruppo offre servizi Cloud e IT Outsourcing per le applicazioni critiche. L'offerta è composta da servizi pluriennali e continuativi di:

  • Hosted Private Cloud, per le società che intendono avvalersi dei servizi Cloud erogati da Data Center in Outsourcing; e
  • Hybrid Cloud, per le società che intendono utilizzare un modello ibrido di infrastrutture di tipo Private Cloud (interno alla società), Hosted Private Cloud (data center esterno alla società con infrastrutture in gran parte dedicate e personalizzate) e Public Cloud (data center esterno alla società e infrastrutture standard e condivise).

Il Gruppo vanta altresì soluzioni evolute in ambito Cyber Security, Digital Process Transformation (SaaS) e nell'ambito dei servizi DevOps.

Il livello di efficienza generale già piuttosto elevato ed i contratti di lungo periodo in portafoglio consentono a WIIT di affrontare l'esercizio 2024 con un'offerta competitiva e con aspettative di crescita organica.

Il settore in cui opera il Gruppo presenta indicatori di crescita che, insieme alla consolidata capacità di acquisizione e mantenimento della clientela, consentono di continuare a cogliere numerose opportunità di crescita per linee interne, come pure di valutare eventuali interessanti opportunità di crescita per linee esterne, permettendo di esprimere aspettative positive per l'esercizio 2023.

Ai sensi dell'art. 2428 si segnala che l'attività viene svolta nelle sedi principali di Milano, via dei Mercanti 12 (sede legale) e via Muzio Attendolo detto Sforza 4/7, e nelle sedi secondarie di: i) Roma in Via Ercolano Salvi 12, ii) Castelfranco Veneto (TV) in Piazza della Serenissima 20, iii) Cuneo via della Magnina 1 e 1e, iv) Carpi (MO) via delle Mondine 8; v) Bagno a Ripoli in Via S.Pertini 7, vi) Vicenza in Via G. Frescobaldi 27, 36100.

All'estero il Gruppo è presente presso le sedi di: i) myLoc Managed IT AG in Düsseldorf Gatherhof 44, ii) Gecko mbH in Rostock Deutsche-Med-Platz 2, iii) Boreus GmbH in Stralsund Schwedenschanze 2, e a Gera Hermann-Drechsler-Straße 1 iv) Codefit Sp.z.o.o. in Katowice Porcelanowa 19 Polonia, v) WIIT AG in Düsseldorf Joachim-Erwin-Platz 3; vi) Lansol Gmbh in Rheingonheimer Weg 13, Limburgerhof, vii) Global Access Internet Services GMBH in Monaco, Leopold Strasse n. 158.

Andamento economico generale

Negli Stati Uniti emergono alcuni segnali di indebolimento dell'attività economica e in Cina la crescita rimane al di sotto dei valori pre-pandemici. Le più recenti stime dell'OCSE prefigurano per il 2024 un rallentamento del PIL globale al 2,7 per cento (contro un 3,1 per cento nel 2023), per effetto delle politiche monetarie restrittive e del peggioramento della fiducia di consumatori e imprese. Permangono elevati rischi al ribasso derivanti dalle tensioni politiche internazionali, in particolare in Medio Oriente oltre che per il perdurare della guerra in Ucraina. I principali modelli prevedono una dinamica modesta degli scambi di merci e servizi nell'anno in corso, sui quali incide la debolezza della domanda mondiale.

In autunno l'inflazione di fondo negli Stati Uniti e nel Regno Unito si è ridotta. Sia la Federal Reserve sia la Bank of England hanno mantenuto invariati i tassi di riferimento, comunicando che l'orientamento della politica monetaria rimarrà restrittivo finché l'inflazione non tornerà in linea con i rispettivi obiettivi.

La stagnazione nell'area dell'euro sarebbe proseguita nello scorcio del 2023, riflettendo lo scarso dinamismo della domanda interna ed estera. La persistente debolezza del ciclo manifatturiero e delle costruzioni si è estesa anche ai servizi. L'occupazione, tuttavia, ha continuato a crescere. Negli ultimi mesi l'inflazione è stata inferiore alle attese e la disinflazione si è estesa a tutte le principali componenti del paniere, incluse quelle i cui prezzi avevano iniziato a salire con più ritardo. Nelle proiezioni degli esperti dell'Eurosistema elaborate in dicembre la dinamica dei prezzi al consumo scenderà ancora: dal 5,4 per cento nel 2023 si porterà al 2,7 nel 2024, al 2,1 nel 2025 e all'1,9 nel 2026.

Nelle riunioni di ottobre e dicembre il Consiglio direttivo della BCE ha lasciato invariati i tassi di interesse di riferimento, ritenendo che, se mantenuti sui livelli attuali per un periodo sufficientemente lungo, possano fornire un contributo sostanziale al ritorno dell'inflazione all'obiettivo del 2 per cento. Il Consiglio inoltre ha deciso di ridurre gradualmente durante la seconda metà del 2024, fino ad azzerarli, i reinvestimenti dei titoli in scadenza acquistati nell'ambito del programma di acquisto di titoli pubblici e privati per l'emergenza pandemica. Nell'area dell'euro i passati rialzi dei tassi ufficiali continuano a trasmettersi al costo dei finanziamenti a famiglie e imprese; le une e le altre hanno diminuito notevolmente la domanda di credito. La restrizione monetaria ha contribuito a determinare un forte rallentamento degli aggregati monetari, guidato in particolare dalla dinamica dei depositi in conto corrente. I rendimenti sui titoli pubblici decennali sono diminuiti e sono scesi i differenziali di quelli italiani con i corrispondenti titoli tedeschi.

Secondo le stime della Banca d'Italia la crescita in Italia è stata pressoché nulla alla fine del 2023, frenata dall'inasprimento delle condizioni creditizie, nonché dai prezzi dell'energia ancora elevati; i consumi hanno ristagnato e gli investimenti si sono contratti. L'attività è tornata a scendere nella manifattura, mentre si è stabilizzata nei servizi; è aumentata nelle costruzioni, che hanno continuato a beneficiare degli incentivi fiscali. Nelle proiezioni elaborate nell'ambito dell'esercizio coordinato dell'Eurosistema, il PIL aumenterà dello 0,6 per cento nel 2024 (rispetto allo 0,7 stimato per il 2023) e dell'1,1 per cento in ciascuno dei due anni successivi.

La discesa dell'inflazione si è accentuata e si è estesa ai beni industriali non energetici e ai servizi. In dicembre la crescita dei prezzi al consumo si è collocata allo 0,5 per cento (al 3,0 al netto delle componenti più volatili). Le famiglie e le imprese si attendono un allentamento delle pressioni inflazionistiche nel breve e nel medio termine. Secondo le nostre previsioni elaborate nell'ambito dell'esercizio coordinato dell'Eurosistema, l'aumento dei prezzi al consumo si ridurrà all'1,9 per cento nel 2024 (dal 5,9 nel 2023), per poi scendere gradualmente fino all'1,7 nel 2026; l'inflazione di fondo diminuirà al 2,2 per cento nell'anno in corso (dal 4,5 nel 2023) e si porterà sotto il 2 per cento nel biennio successivo.

Le informazioni sono estratte dal Bollettino Economico n. 1 – 2024 pubblicato dalla Banca d'Italia

Sviluppo della domanda e andamento dei macro-mercati in cui opera il Gruppo

Come già descritto in dettaglio precedentemente, il mercato in cui il Gruppo opera è quello dei servizi ICT e, più in particolare, il comparto Cloud Computing e Cyber Security.

Il protrarsi della delicata situazione geopolitica dovuta al conflitto russo-ucraino, l'apertura del nuovo fronte di crisi in Medio Oriente, il protrarsi per buona parte dell'anno di un livello di inflazione elevato, che ha iniziato a ridursi solo nella seconda parte dell'anno, hanno impattato il fronte dei prezzi di energia e delle materie prima continuando a portare anche nel 2023 grande incertezza in tutti i mercati a livello nazionale e internazionale. Il mercato Cloud, basato su infrastrutture che richiedono un elevato consumo di energia, ha risentito certamente di questo scenario dei maggiori costi, principalmente di energia elettrica, rispetto al periodo pre-conflitto in Ucraina, ma da un punto di vista della domanda ha continuato a mostrare una buona richiesta di servizi da parte dei clienti che continuano il loro processo di trasformazione Digitale.

Le grandi imprese hanno avviato percorsi di migrazione strutturati, che hanno permesso di sperimentare i benefici del Cloud e renderlo una leva abilitante per la trasformazione digitale. In molti casi l'avvio di tali percorsi ha avuto origine non solo dalla forte richiesta di digitalizzazione dei processi, ma anche dalla persistente assenza nel mercato di competenze tecnologiche. Tale assenza è un fenomeno non solo italiano, ma sempre più evidente sia in Europa che nel resto del mondo. Nella sola Germania si stima siano 150.000 le risorse mancanti in ambito Information Technology. Il Cloud abilita quindi l'accesso a tecnologie e competenze aggiornate, accrescendo la flessibilità dell'azienda in seguito ai cambiamenti del contesto, e permette anche l'avvio di una trasformazione di modello in linea con i nuovi Piani Industriali fortemente basati su servizi digitali, multicanalità e forte integrazione sia nella Supply Chain che verso i propri clienti. Sono stati confermati a livello italiano ed europeo i piani ed i fondi per lo sviluppo digitale del Paese; è stato confermato ed in continuità rispetto all'anno precedente sia il PNRR che la strategia Cloud Nazionale per la PA. Molte iniziative europee stanno focalizzando la loro attenzione sulla necessità di armonizzare ed innalzare le barriere in ambito Cyber Security. Tali iniziative hanno dato vita alla revisione della normativa NIS scaturita nella più recente NIS 2.

L'intero ecosistema si è già predisposto per gestire le complessità emergenti che derivano dalla futura adozione del Cloud come driver strategico di crescita aziendale, puntando a una resilienza che può essere raggiunta solo attraverso l'adozione di infrastrutture con elevata affidabilità e sicurezza di servizi erogati da Provider altamente specializzati. Gli stessi Provider dovranno quindi dimostrare di saper guidare i propri investimenti nell'ottica della sostenibilità economica, della sicurezza e del rispetto ambientale del Cloud. Tutti gli stakeholder, dalle istituzioni, europee e italiane, alle aziende, della domanda e dell'offerta, fino alle pubbliche amministrazioni, hanno un ruolo chiave, da un lato nel mitigare gli impatti della crisi che il nostro tessuto economico, in tutti i settori, sta affrontando, dall'altro nell'agevolare la trasformazione digitale delle aziende e della società in generale. Tutti i più recenti sondaggi sulla Cloud Adoption (vedi Figura 1) mostrano che sempre più le aziende di tutti i settori stanno crescendo nella loro domanda di servizi di Cloud. Il mercato dell'Hybrid Cloud, che integra il Cloud Privato e quello Pubblico, resta il focus dei clienti grazie alla capacità di offrire il meglio di entrambe le offerte: un cloud privato altamente resiliente per le applicazioni più critiche ed un ambito Pubblico per la Collaboration, le applicazioni meno critiche e gli sviluppi. L'ambito Hybrid Cloud rimane il core business dei servizi del Gruppo WIIT dedicati alle aziende.

Figura 1: Cloud Adoption e Growth Trend 2022-2028. Evidenziati in bianco nel grafico a destra alcuni dei principali mercati in cui opera WIIT.

Come sopra riportato, è interessante sottolineare che il livello di adozione del Cloud a livello globale da parte delle aziende presenterà ancora per molti anni un trend in forte crescita in tutti i settori, ben lontano dal rappresentare quindi un mercato maturo, in quanto ancora fortemente caratterizzato da clienti che in gran parte utilizzano ancora datacenter ed infrastrutture proprietarie e che in modo costante sposteranno la loro strategia ed i loro investimenti verso più sicuri e scalabili servizi Cloud. In grigio sono evidenziati alcuni dei principali settori in cui operano i clienti di WIIT sia in Italia che in Germania costituendo quindi un'ottima piattaforma di sviluppo per nuovi ricavi ed un punto di osservazione privilegiato per la comprensione delle nuove tendenze e lo sviluppo di nuovi servizi. Il motivo per cui l'adozione non procede con ritmi vertiginosi, bensì con tassi di crescita più moderati ma costanti, è legata al fatto che l'adozione del Cloud da parte delle aziende comporta una completa trasformazione organizzativa dei processi e delle competenze. Questi sono ambiti nei quali i tempi di reskilling ed upskilling delle risorse sono il vincolo principale (fonte: Istat, Destatis, DE, KPMG/bitKom Cloud Monitor 2021).

Secondo le stime espresse in Figura 2, a fine 2023 il mercato Cloud italiano ha raggiunto i 6,184 miliardi di Euro, in crescita del + 19,7% rispetto al consuntivo del 2022, pari a 5,166 miliardi di Euro.

Figura 2 - L'evoluzione del mercato Cloud IaaS PaaS e SaaS in Italia e previsioni future 2022 - 2026. Fonte "Il Mercato del Cloud in Italia" 28 Febbraio 2024 - Net Consulting 3

La componente IaaS continua a crescere in maniera costante e registra un +16% rispetto al 2022; le componenti PaaS e SaaS registrano invece rispettivamente un +29,2% e +21,6% confermando la crescente tendenza delle aziende a consumare servizi cloud sempre più evoluti. Questa tendenza, secondo le stime, andrà a stabilizzarsi negli anni successivi, fino ad allinearsi alle percentuali di crescita dei servizi IaaS.

La Figura 3 mostra invece un differente breakdown del mercato sulla base dei modelli di deploy Public, Hybrid e Virtual Private, caratterizzati da un crescente livello di riservatezza. Ancora una volta l'intero comparto nel 2023 è costituito da più del 50% da modelli Virtual Private ed Hybrid che sono cresciuti rispettivamente del 7,1% e 19,3% rispetto al 2022. In accelerazione il modello Public che cresce del 24,4% tra 2022 e 2023 e si prevede valga fino a 3,682 miliardi di euro nel 2024, eguagliando la somma degli altri due, per poi divenire il comparto principale dal 2025 in poi. Questo fenomeno sta ad indicare la sempre crescente fiducia e successo del modello Cloud per le aziende, che sono sempre più disposte ad utilizzarlo, delegando quindi ai provider la gestione di aspetti infrastrutturali e di sicurezza per proprio conto.

Figura 3 - L'evoluzione del mercato Cloud Public, Hybrid e Virtual Private in Italia e previsioni future 2022 - 2026. Fonte "Il Mercato del Cloud in Italia" 28 Febbraio 2024 - Net Consulting 3

Le caratteristiche che contraddistinguono il profilo di adozione del Cloud da parte delle grandi aziende sul territorio nazionale, si iniziano a delineare esaminando le strategie di adozione del Cloud che esse intendono implementare: sistemi informativi distribuiti tra risorse cloud e on-premises, in cui la nuvola è sempre più pervasiva e di fondamentale importanza per la realizzazione di progetti innovativi in azienda.

Infatti, il 44,2% delle aziende rispondenti alla survey di Figura 4 dichiarano di avere più del 50% del parco applicativo che risiede ormai nel Cloud, in tutte le sue declinazioni. L'eterogeneità non è solo infrastrutturale, le imprese confermano di far leva su diversi Cloud provider e modelli di delivery dei servizi nelle proprie scelte di sourcing.

Figura 4 - Grado di utilizzo del Cloud e benefici attesi - fonte NetConsulting, CIO Survey 2023

Questo avviene soprattutto per via dei benefici attesi che il Cloud Computing permette di raggiungere ai propri clienti, come ad esempio la flessibilità e scalabilità (94,6% dei casi) nei confronti di modelli di sourcing tradizionale, la gestione dei picchi di carico (54,8% dei casi) che permette di evitare l'allocazione di capacità computazionale in eccesso spesso inutilizzata e la maggiore sicurezza (39,8% dei casi) che i clienti riconosco ai cloud provider rispetto a quello che potrebbero loro stessi garantire su modelli di sourcing tradizionali.

Figura 5 – Previsioni di crescita del mercato digitale in Italia per scenario (impatto del PNRR)

Infatti, le previsioni di crescita del mercato digitale nei prossimi anni sono fortemente condizionate dall'attuazione del PNRR, che prevede investimenti nel digitale per quasi 50 miliardi di euro entro il 2026.

  • Primo scenario: una stima dell'evoluzione del mercato digitale senza alcun impatto dovuto al PNRR (crescita organica o scenario base).
  • Secondo scenario: utilizzo del 100% dell'allocazione annuale dei fondi previsti dal PNRR (profilo alto).
  • Terzo scenario: utilizzo del 70% dell'allocazione annuale dei fondi previsti dal PNRR (profilo medio).
  • Quarto scenario: utilizzo del 50% dell'allocazione annuale dei fondi previsti dal PNRR (profilo basso).

Nel complesso i fondi a disposizione per interventi di ripresa economica del paese, per sanare le debolezze strutturali dell'economia e accompagnare l'Italia su un percorso di transizione ecologica e ambientale saranno 222,1 miliardi di euro. Il piano si articola in sei missioni.

Figura 6 – Missioni PNRR

Rimane confermato quanto descritto nel precedente esercizio con riferimento alla missione "Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo" che vedrà un impiego di fondi complessivi per 49,86 miliardi di euro, pari a oltre il 20% delle risorse totali. Questa missione prevede investimenti in infrastrutture per la modernizzazione delle reti di telecomunicazioni e a sostegno dell'intero sistema economico. Tra gli ambiti di intervento un obiettivo è proprio la creazione di un cloud nazionale per far migrare entro il 2026 il 75% della PA su piattaforme cloud.

La disamina sul mercato di riferimento non può limitarsi al prendere in considerazione il solo mercato italiano. Le strategie del Gruppo, infatti, sono rivolte sempre maggiormente verso una crescita inorganica che guarda all'estero ed in particolare con grande interesse al mercato tedesco.

Questo percorso di internazionalizzazione ha preso avvio dalla valutazione del management rispetto alla peculiarità del tessuto economico tedesco e alla conseguente dimensione del mercato tedesco del cloud.

L'analisi evidenzia una stretta correlazione tra il numero di aziende e la relativa dimensione del mercato del Cloud sul rispettivo territorio. I dati presi in considerazioni sono, al momento della relazione, gli ultimi disponibili su Istat (anno 2021) e Destatis (anni 2022). Tali dati evidenziano in particolare che, mentre l'Italia registra un numero totale di imprese (oltre 4,5 milioni) superiore rispetto alla Germania (oltre 3,7 milioni), il mercato tedesco presenta uno spaccato economico e dimensionale (numero di dipendenti) diverso rispetto a quello del nostro paese: l'Italia è infatti fortemente caratterizzata da un tessuto connettivo composto prevalentemente da piccole aziende fino a 10 dipendenti, la Germania è invece caratterizzata da aziende con un numero di dipendenti mediamente più alto. Nella fascia oltre i 250 dipendenti la Germania conta quasi quattro volte il numero di aziende rispetto all'Italia (quasi17 mila aziende contro poco più di 4 mila). Questa dimensione aziendale è esattamente l'ambito di riferimento di WIIT per i propri servizi. E' evidente come la dimensione del mercato del Cloud nei due paesi sia strettamente correlata a tali dati: il mercato totale del Cloud tedesco è oltre tre volte il mercato italiano e se analizzato nella componente del Cloud Privato tale rapporto è addirittura di oltre 10 volte superiore.

Ricordiamo inoltre che il mercato tedesco è anche il mercato domestico per la piattaforma applicativa SAP, leader mondiale per le applicazioni "mission critical" che rappresenta per il Gruppo una delle principali piattaforme cloud ospitate all'interno dei propri data center europei.

In sintesi, a causa delle dinamiche di mercato da un lato e del rapido sviluppo tecnologico dall'altro, si può ipotizzare che anche per il 2023 e per gli anni a seguire vi sarà una domanda sana e sostenibile di servizi cloud di alta qualità, al netto di effetti esogeni legati agli andamenti economici mondiali che potrebbero però soltanto limitare leggermente e rallentare uno sviluppo ormai avviato e connesso a dinamiche di trasformazione non eludibili. Infine, il forte aumento del numero di posti di lavoro mobili sta avendo un effetto positivo su questa domanda di tecnologizzazione generale.

Quanto evidenziato trova conferma nelle risultanze di alcune fonti che sono state prese a base per monitorare le prospettive del business e del mercato tedesco in generale nonché per avere un benchmark di riferimento.

Andando poi a monitorare del mercato tedesco del cloud, i settori specifici di business di interesse del Gruppo WIIT, si possono rilevare i seguenti tassi CAGR 19-23 (tasso di crescita annuale composto):

  • Private Cloud: 15%
  • Virtual Private Cloud: 11%
  • Hybrid Cloud: 22%

Pare opportuno fornire una rappresentazione grafica dei suddetti dati, rilevati sulla base prevalentemente della fonte Gartner, al fine di rendere maggiormente intellegibile l'analisi:

Marketing Communication & Brand Positioning

Nel corso del 2023 il Gruppo ha consolidato ulteriormente la propria strategia di marketing per sviluppare e potenziare le attività volte all'aumento della visibilità del brand WIIT e alla generazione di nuove opportunità di business sia in Italia che in Germania, aumentando il budget dedicato a queste attività.

A marzo 2023 è stata annunciata la Partnership con Luna Rossa Prada Pirelli per la 37ª edizione dell'America's Cup, in programma ad ottobre 2024 a Barcellona, Spagna. WIIT, in qualità di Cloud and Cyber Security Partner del team, supporta la fornitura di servizi cloud e di cyber security, beneficiando al contempo della visibilità e della risonanza di un palcoscenico di rilievo e prestigio internazionale come quello dell'America's Cup. Questa partnership arricchisce il percorso di marketing sportivo intrapreso da WIIT a partire dal format "WIIT Lane Racing Experience" e sottolinea il posizionamento di WIIT come brand d'eccellenza, evidenziando i valori di qualità, performance, sicurezza e innovazione che WIIT intende trasmettere e che condivide con il Challenger italiano. Nel corso dell'anno, nell'ambito della partnership, sono state organizzate alcune attività, tra cui un team building interno con le prime linee italiane e tedesche e un'esperienza premium dedicata a un numero ristretto di clienti/prospect.

A giugno 2023 è stata lanciata la nuova campagna pubblicitaria istituzionale, messa in onda su SKY: uno spot che racchiude gli elementi distintivi di WIIT e la capacità della società di supportare e soddisfare le esigenze dei suoi clienti. La nuova campagna nasce con l'obiettivo di consolidare la notorietà del brand WIIT presso il grande pubblico, sottolineando il concetto di italianità e qualità premium di WIIT come partner cloud, rafforzato dalle immagini di Luna Rossa nello spot: con l'ausilio dei mezzi di comunicazione televisivi, il Gruppo ha potuto raggiungere un'audience tipicamente business e ha generato maggiore riconoscibilità del marchio anche a supporto di iniziative di "Employer Branding". Per la Germania, abbiamo predisposto una variante dello spot, ambientando le riprese su uno dei tracciati più famosi del mondo, l'Hockenheimring, già cornice di WIIT Lane nel 2022.

Nel corso dell'anno abbiamo inoltre investito su alcuni asset digitali:

  • con l'obiettivo di avere a disposizione uno strumento snello, interattivo ed ecologico per presentare WIIT a chi ancora non ci conosce, è stata creata la nuova brochure digitale, WIIT a quick look: un minisito, che offre una rapida panoramica su WIIT, descrivendone visione, servizi e punti di forza.
  • Abbiamo poi dotato il progetto Cloud4Europe di un proprio sito, in cui vengono descritti i 10 principi che lo guidano, obiettivi e dettagli dell'iniziativa, per promuoverlo verso potenziali nuovi partner.

In relazione alla brand awareness e a supporto della conoscenza delle attività del Gruppo, anche verso gli investitori, è proseguita la diffusione di comunicati stampa per aggiornamenti corporate e finanziari su testate italiane e tedesche.

Nel 2023 si è dato nuovamente molto spazio a iniziative in presenza:

  • il format WIIT Lane, creato per coinvolgere i C-Level delle primarie aziende di riferimento, è stato riproposto in Italia e in Germania: questa esclusiva esperienza di velocità su pista permette di entrare in relazione con gli interlocutori in modo più diretto e in tempi più rapidi rispetto ai metodi tradizionali. Per compensare le emissioni prodotte in pista, coerentemente con l'impegno ESG, l'azienda ha creato una propria foresta su Treedom, popolata ulteriormente durante ogni edizione.

  • il format Rising Strong, un evento proposto su uno specifico territorio in luoghi eccellenti, che si propone di sensibilizzare e promuovere temi vicini alla Business Continuity ai servizi cloud e di cyber security, rivolto a prospect e clienti.
  • il format WISHES, occasione per coinvolgere un numero consistente di clienti, partners e in generale stakeholders, riflettere su tematiche attuali nel mondo aziendale e per scambiarsi gli auguri di Natale. "Beyond AI, Evolving Intelligence" è il titolo di questa edizione svoltasi a Monterosa91 a Milano, in cui è stato affrontato il tema dell'intelligenza artificiale in relazione al business con introduzione e moderazione di Sebastiano Barisoni di Radio24, insieme all'economista Marco Magnani e il fisico Massimo Temporelli, e conclusione del comico Leonardo Manera.

Anche nel 2023 è stato confermato il progetto di Inbound Marketing, che prevede la creazione di contenuti digitali allineati agli interessi dei clienti (attuali o potenziali) in modo tale da attrarre ulteriore clientela verso i servizi offerti. In particolare, tale progetto consiste nella pubblicazione del Magazine, una sezione integrata nel sito aziendale, i cui contenuti sono diffusi anche attraverso i social media aziendali e newsletter. Nel 2023 è stata attivata la pubblicazione del Magazine in lingua tedesca. Per finalizzare l'acquisizione di lead qualificati a partire dagli articoli/contenuti scaricabili del Magazine e loro diffusione, oltre che da richieste informazioni pervenute tramite il sito, è stato confermato il servizio di inside sales, tramite un'agenzia di telemarketing, per la generazione di appuntamenti commerciali sia in Italia che in Germania.

La visibilità di WIIT Magazine e dei servizi WIIT è inoltre sostenuta da attività di Digital marketing quali campagne di Google Ads in Germania, ulteriori attività di direct marketing e sponsorizzazioni su Linkedin, nonché da landing page e da banner on line, e una prima sponsorizzazione su Instagram, che hanno raccolto promettenti risultati. Tutte le campagne di marketing vengono tracciate e gestite all'interno del CRM aziendale. A supporto della generazione di lead, nel 2023 è proseguito l'utilizzo del servizio di Linkedin Sales Navigator e Linkedin Insights, oltre all'acquisto di un database di contatti specifico per la Germania.

ltre agli eventi interni citati in precedenza, nel corso dell'anno WIIT ha partecipato ad alcuni eventi terzi: in Germania il Service Provider Summit e l'MSP Global, occasioni per consolidare il brand, mentre in Italia diverse iniziative, tra cui gli eventi IDC Future of Digital Infrastructure e CIO Forum e i Digital 360 Awards, nel corso dei quali il progetto di WIIT dedicato all'applicazione dell'AI nell'agricoltura ha vinto il Premio Speciale Sostenibilità.

Inoltre, WIIT ha ricevuto un altro importante riconoscimento, la Label ESG Identity – IGI Company 2023, un indicatore di coerenza, impegno e visione rispetto alle tematiche ESG.

Concorrenza

Il Gruppo ha realizzato ed adottato modelli di servizio che prevedono il controllo diretto su tutta la filiera delle componenti tecniche e dei servizi, con competenze interne ed asset di proprietà, tra cui in particolare il Data Center primario di Milano, ed il Data Center primario in Düsseldorf, certificati dall'Uptime Institute LLC di Seattle (Stati Uniti) a livello "Tier IV", che attesta il più elevato livello di affidabilità, ossia di continuità operativa senza subire interruzioni. Il posizionamento del Gruppo è la conseguenza di una strategia che ha previsto, nel corso degli anni, la costruzione di un'ampia offerta in ambito infrastrutturale ed una crescita organica conseguita grazie ad una eccellenza nell'erogazione dei servizi.

A giudizio del management, i competitors nel mercato Cloud e IT Outsourcing a livello nazionale si possono suddividere in 3 macro-insiemi:

  • Società multinazionali di grandissima dimensione organizzate per servire clienti di grandi dimensioni, dotate di una struttura organizzativa estesa ed articolata.
  • Società nazionali (o con copertura di più Paesi europei) di medio-grande dimensione che offrono una vasta gamma di servizi di consulenza, system integration, vendita di applicazioni e hardware, per le quali tipicamente i servizi cloud non sono core business.
  • Società nazionali che offrono un servizio di nicchia customizzato su pochi clienti o operano su un mercato captive.

STRUTTURA DEL GRUPPO

Capogruppo

• WIIT S.p.A.

Società controllate direttamente / indirettamente e quota di pertinenza del Gruppo

Al 31 dicembre 2023, il Gruppo WIIT è composto da nove società consolidate con il metodo integrale:

  • (i) WIIT S.p.A., la società consolidante con capitale sociale pari ad Euro 2.802.066, società per azioni costituita in Italia con sede legale in Via dei Mercanti n.12, Milano, e dalle società controllate.
  • (ii) WIIT Swiss S.A., società con capitale sociale pari ad Euro 92.022 e costituita in Svizzera con sede legale in Dottikon – Bleicheweg 5 (CH) detenuta al 100%,
  • (iii) myLoc managed IT AG società di diritto tedesco con capitale sociale pari ad Euro 50.000 e con sede legale in Düsseldorf Joachim-Erwin-Platz 3 - 40472 Germania, detenuta al 100%;
  • (iv) Boreus GmbH società di diritto tedesco con capitale sociale pari ad Euro 25.000 e con sede legale in Stralsund Schwedenschanze 2 - 18435 Germania, detenuta al 100%;
  • (v) Gecko mbH società di diritto tedesco con capitale sociale pari ad Euro 51.200 e con sede legale in Rostock Deutsche-Med-Platz 2 – 18057 Germania, detenuta al 100%;
  • (vi) Codefit Sp.z.o.o. società di diritto polacco con capitale sociale pari ad Euro 12.983 e con sede legale in Katowice Porcelanowa 19 – 40246 Polonia, detenuta al 51% da Gecko mbH;
  • (vii) WIIT AG società di diritto tedesco con capitale sociale pari ad Euro 50.000 Euro e con sede in legale in Düsseldorf Joachim-Erwin-Platz 3 - 40472 Germania, detenuta al 100%.
  • (viii) Lansol Gmbh società di diritto tedesco con capitale sociale pari ad Euro 25.000 e con sede in legale in Rheingonheimer Weg 13, Limburgerhof, 67117 - Germania, detenuta al 100% da myLoc managed IT AG.
  • (ix) Global Access Internet Services Gmbh società di diritto tedesco con capitale sociale pari ad Euro 25.600 e con sede legale in Leopold Strasse n. 158, Monaco - Germania, detenuta al 100% da myLoc managed IT AG.

Nell'esercizio 2023, nel Gruppo Wiit sono state effettuate le seguenti operazioni di fusione per incorporazione:

  • (x) Erptech S.p.A., società per azioni costituita in Italia con sede legale in Milano in Via dei Mercanti n. 12, con capitale sociale pari ad Euro 120.000, detenuta al 100%, è stata fusa in Wiit S.p.A.
  • (xi) Lansol Datacenter GmbH società di diritto tedesco con capitale sociale pari ad Euro 50.000 e con sede in legale in Rheingonheimer Weg 13, Limburgerhof, 67117 - Germania, detenuta al 100% da myLoc Managed IT AG è stata fusa per incorporazione inversa in Lansol GmbH.

Tutte le società appartenenti al Gruppo operano nel medesimo business della Capogruppo Wiit S.p.A o in business complementari come la Società Gecko m.b.H che si occupa dello sviluppo di applicativi per la gestione e analisi di dati per le grandi imprese.

Nello specifico:

WIIT S.p.A. un'azienda leader nella fornitura di servizi Premium Cloud e Cyber Security per aziende con presenza globale a livello mondiale. Con tre Datacenter, di cui quelli primari certificati Tier IV, WIIT è focalizzata sulla gestione e l'erogazione di servizi per le applicazioni aziendali più critiche che devono essere sempre disponibili. Le competenze acquisite negli anni nelle soluzioni della piattaforma SAP permettono alla Società di far parte del Gruppo di eccellenza tra le aziende internazionali.

Il focus principale di WIIT è la fornitura di infrastrutture IT su misura per le specifiche esigenze dei clienti (principalmente attraverso il "Managed Hosted Private Cloud" e l'"Hybrid Cloud") e l'erogazione di servizi di configurazione, gestione e controllo dell'infrastruttura che garantiscono funzionalità e disponibilità ininterrotte.

L'azienda fornisce servizi Cloud per le "applicazioni critiche" dei propri clienti, cioè quelle il cui malfunzionamento può avere un impatto sulla continuità operativa e che quindi richiedono la garanzia di un funzionamento ottimale e ininterrotto. Si tratta dei principali ERP (Enterprise Resource Planning) presenti sul mercato, come ad esempio SAP, Oracle e Microsoft - oltre ad applicazioni critiche sviluppate ad hoc per le esigenze aziendali dei clienti (applicazioni personalizzate).

myLoc è un cloud provider tedesco che eroga i propri servizi utilizzando 7 Data Center in campus all'interno dell'area metropolitana di Düsseldorf e 5 Data Center a Monaco di Baviera. I business principali dell'azienda sono:

  • Managed Hosting: è un tipo di servizio che mira a sollevare i propri clienti dal lavoro di gestione ed hosting delle infrastrutture IT. L'azienda offre al cliente server dedicati, le componenti associate e gestisce sia l'hard are che il sistema operativo. In particolare, il servizio comprende l'installazione, la configurazione dell'hardware personalizzato, la manutenzione e il monitoraggio del sistema, nonché l'esecuzione delle patch necessarie.
  • Standardized Hosting: è un tipo di servizio orientato al mercato retail in cui i punti di forza sono la standardizzazione e l'automazione. Viene offerto un marketplace IaaS con diverse migliaia di configurazioni possibili in cui il cliente finale costruisce autonomamente il tipo di servizio di cui ha bisogno completamente in un paradigma self-service.
  • Colocation: myLoc consente di ospitare in modo cost effective l'hard are in off-shoring in un luogo estremamente sicuro e certificato che include i costi di alimentazione elettrica e climatizzazione. Vengono fornite soluzioni standard e costruite su misura, a partire da esigenze estremamente contenuti (frazioni di rack) ad intere aree dedicate. L'offerta include anche la possibilità di avere banda internet sicura e ad elevate prestazioni, il tutto fornito 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Gecko è un provider di soluzioni soft are ERP per la media impresa volte all'ottimizzazione dei processi interni, alla gestione dei contenuti e della sicurezza IT. Gecko sviluppa inoltre software usando paradigmi DevOps su misura secondo i requisiti dei propri clienti.

Per la parte di content management, GECKO sviluppa la web presence sulla base di CMS come ad esempio TYPO3 o InterRed

I settori in cui Gecko opera vanno dal trading online al reale estate, dall'hospitality all'automotive. Nonostante l'offerta di servizi generali, Gecko fornisce anche servizi più specializzati, come:

  • Virtualizzazione Server
  • Installazione di infrastruttura iperconvergente
  • Storage systems
  • Sviluppo di infrastrutture network per il lavoro da remoto, IP-telephony, WLAN, connettività cloud e disaster recovery
  • Sicurezza IT e gestione client
  • Sviluppo e implementazione di backup

Boreus è un cloud provider tedesco che per mezzo di 2 Data Center, collocati nell'area di Stralsund, offre soluzioni di hosting gestito, hybrid cloud e security. I settori in cui opera spaziano dall'editoria al healthcare, dall'e-commerce al turismo.

Alcuni servizi:

  • Operazioni 24/7: funzionamento al massimo livello di sicurezza con supporto professionale completo 24 ore su 24x, 7 giorni su 7, con tempi di risposta di 15 minuti.
  • Cloud gestito: I servizi di cloud gestito sono operati sia come IaaS sia attraverso un modello di erogazione cloud privato, che consente ai client di usare la loro WAN, la propria infrastruttura firewall e network IP. La fatturazione avviene day-by-day includendo reportistica integrata in Big Modo.
  • ubernetes: la piattaforma di container ubernetes è lo standard attuale per l'operatività a mezzo di containers. Fornisce le risorse e il lifecycle management dei containers, il loro monitoraggio e la distribuzione sui server.
  • servizi SAP forniti attraverso un team altamente formato di project leads, admin certificati e database specialists. I servizi offerti sono consulenza, dimensionamento, migrazione, software maintenance, noleggio server e moduli SAP (es. HCM, BW, HR)
  • AWS: dal 2016 rivenditore e partner AWS certificato. La stretta collaborazione con AWS consente ai clienti di beneficiare delle più recenti tecnologie AWS e di utilizzare lo stato dell'arte più recente.

Codefit è un provider di soluzioni software che si concentra sulla trasformazione digitale end-to-end di processi aziendali non banali, con un'attenzione particolare all'industria marittima.

L'esperienza del team di Codefit abilita:

  • Solution Discovery, analisi approfondita di ambienti complessi per scoprire soluzioni digitali su misura.
  • Sviluppo soluzioni end-to-end complete che abbracciano applicazioni desktop, mobili e web inclusi cloud, SQL, machine learning e servizi hardware personalizzati
  • Consegna delle soluzioni in loco in tutto il mondo che permette il monitoraggio delle soluzioni e la messa a punto proattiva
  • Formazione del personale per diventare utenti esperti
  • Supporto 47/7 capace di risolvere il 90% dei problemi entro 1 ora

Lansol Gmbh, unica società operativa del gruppo Lansol, è un provider leader in Germania per la tax & accounting industry con oltre 600 clienti attivi, essa dispone di due Datacenter in Limburgerhof dotati di standard di sicurezza e resilienza necessario al Gruppo WIIT, offre servizi cloud principalmente colocation/hosting/managed service a clienti di media e grande dimensione. LANSOL rappresenta un unicum nel territorio e può beneficiare di una elevata

fidelizzazione della clientela e delle risorse umane, elemento che rappresenta un significativo vantaggio competitivo nel mondo del digitale, dove il turnover è sempre più diffuso.

In relazione alle caratteristiche sopra descritte, emerge come il portafoglio clienti di tali entità rappresenti il fulcro del valore aziendale. La capacità di soddisfare le richieste dei clienti, con servizi ad hoc e flessibili, è l'elemento cruciale per lo sviluppo di relazioni fidelizzate che generano valore economico aggiunto e sostenibilità al modello aziendale nel tempo. L'esercizio di valutazione per la PPA in sede di acquisizione delle suddette partecipazioni è stato quindi condotto, tra l'altro, sui portafogli clienti dei target. Si rimanda alla nota integrativa del Bilancio Consolidato nella quale sono esplicitati gli effetti patrimoniali ed economici.

Global Access Internet Services Gmbh è uno dei principali fornitori di servizi cloud e campo della cyber security nell'area bavarese, con sede a Monaco. Dal 1996 Global collabora con aziende e fornitori IT di fama mondiale. Global fornisce ai clienti soluzioni ottimali nel campo del cloud computing e della sicurezza dei dati.

Il portfolio dell'azienda si compone dei servizi a seguire:

  • Managed hosting: erogato attraverso personale qualificato ITIL 24/7
  • Housing: possibilità di usufruire di gabbie dedicate ad uso esclusivo
  • Business cloud: per la massima scalabilità. Tale soluzione consente di usufruire sia del cloud pubblico che privato, storage flash ad alte prestazioni, incluso il disaster backup delle VM.
  • Net ork and security, servizi di connettività, accessibilità all'infrastruttura IT e gestione del net ork come VPN, Switch, Bilanciamento dei carichi
  • Storage & backup, con tecnologie NAS e SAN, backup e ripristino dati

WIIT AG è stata costituita al fine di creare una holding nella quale confluiranno per effetto delle fusioni le società acquisite nel territorio tedesco.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

In conformità a quanto indicato nella raccomandazione ESMA in materia di indicatori alternativi di performance (ESMA/2015/1415) così come recepite dalla Comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015, di seguito sono descritti gli Indicatori Alternativi di Performance utilizzati per monitorare l'andamento economico e finanziario del Gruppo.

EBITDA – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L'EBITDA è calcolato come la somma algebrica dell'utile di periodo al lordo delle imposte, dei proventi e oneri finanziari (inclusi utile e perdite su cambi e derivanti dalla valutazione con il metodo del PN delle partecipazioni), degli ammortamenti, delle svalutazioni e degli accantonamenti. Si segnala che l'EBITDA non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea. Conseguentemente, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dalla Capogruppo potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

EBITDA Margin – è un indice che misura la profittabilità operativa del Gruppo come percentuale dei ricavi consolidati conseguiti nell'esercizio ed è definito come il rapporto tra l'EBITDA e il Totale ricavi e proventi operativi.

EBITDA Adjusted – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L'EBITDA Adjusted è calcolato come la somma algebrica dell'utile di periodo al lordo delle imposte, dei proventi e oneri finanziari (inclusi utile e perdite su cambi e derivanti dalla valutazione con il metodo del PN delle partecipazioni), degli ammortamenti, delle svalutazioni e degli accantonamenti, dei costi per servizi professionali di merger & acquisition (M&A), costi di riorganizzazione del personale interno, dei costi per adeguamento delle opzioni Put&Call e dei costi per Piani di incentivazione Stock Options/Stock Grant.

Con riferimento all'EBITDA Adjusted, il Gruppo ritiene che l'aggiustamento (che definisce l'EBITDA Adjusted) sia stato effettuato al fine di rappresentare l'andamento operativo del Gruppo, al netto degli effetti di taluni eventi e operazioni. Tale aggiustamento relativo a taluni oneri si è reso necessario ai fini di garantire una migliore comparabilità dei dati storici relativi agli esercizi in esame, in quanto gli stessi includono voci di costo connesse a fenomeni aziendali non riconducibili alla normale gestione operativa del business del Gruppo, oltre che legati ai costi per prestazioni professionali riconducibili alle operazioni straordinarie di merger & acquisition. Il Gruppo, al fine di migliorare la comparabilità della performance operativa, esclude dal calcolo dell'EBITDA Adjusted anche i costi per la contabilizzazione delle Stock options e Stock Grant (IFRS2). Si segnala che l'EBITDA Adjusted non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea. Conseguentemente, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dal Gruppo potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

EBITDA Adjusted Margin – è un indice che misura la profittabilità operativa del Gruppo come percentuale dei ricavi consolidati conseguiti nell'esercizio ed è definito come il rapporto tra l'EBITDA Adjusted e il Totale ricavi e proventi operativi Adjusted.

EBIT – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L'EBIT è calcolato come la somma algebrica dell'utile di periodo al lordo delle imposte e dei proventi e oneri finanziari (inclusi utile e perdite su cambi e derivanti dalla valutazione delle partecipazioni con il metodo del PN). Si segnala che l'EBIT non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea. Conseguentemente, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dal Gruppo potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

EBIT Margin – è un indice che misura la redditività delle vendite del Gruppo. È calcolato come il rapporto tra l'EBIT e il Totale ricavi e proventi operativi.

EBIT Adjusted – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L'Ebit Adjusted è calcolato come la somma algebrica dell'utile di periodo al lordo delle imposte, dei proventi e oneri finanziari (inclusi utile e perdite su cambi e derivanti dalla valutazione con il metodo del PN delle partecipazioni), degli ammortamenti e delle svalutazioni; dei costi per servizi professionali di merger & acquisition (M&A), costi di riorganizzazione del personale interno, dei costi per adeguamento delle opzioni Put&Call, dei costi per Piani di incentivazione Stock ptions/Stock Grant e l'ammortamento delle immobilizzazioni derivanti dalla Purchase Price Allocation riferita alle acquisizioni.

Con riferimento all'EBIT Adjusted, il Gruppo ritiene che l'aggiustamento (che definisce l'EBIT Adjusted) sia stato effettuato al fine di rappresentare l'andamento operativo del Gruppo, al netto degli effetti di taluni eventi e operazioni. Tale aggiustamento relativo a taluni oneri si è reso necessario ai fini di garantire una migliore comparabilità dei dati storici relativi agli esercizi in esame, in quanto gli stessi includono voci di costo connesse a fenomeni aziendali non riconducibili alla normale gestione operativa del business del Gruppo, oltre che legati ai costi per prestazioni professionali riconducibili alle operazioni straordinarie di merger & acquisition. Il Gruppo, al fine di migliorare la comparabilità della performance operativa, esclude dal calcolo dell'EBIT Adjusted anche i costi per la contabilizzazione delle Stock options e Stock Grant (IFRS2) e l'ammortamento delle immobilizzazioni derivanti dalla Purchase Price Allocation; Ammortamento lista clienti, contratti in esclusiva e piattaforma e Data Center, riferita alle acquisizioni.

EBIT Adjusted Margin – è un indice che misura la redditività delle vendite del Gruppo. È calcolato come il rapporto tra l'EBIT Adjusted e il Totale ricavi e proventi operativi Adjusted.

Risultato netto Adjusted – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. Il Risultato netto Adjusted è calcolato come l'utile di periodo al lordo dei costi relativi delle operazioni straordinarie di merger & acquisition, costi di riorganizzazione del personale interno, dei costi per adeguamento delle opzioni Put&Call, dei costi per la contabilizzazione delle Stock options e Stock Grant (IFRS2), gli oneri finanziari relativi alla chiusura di contratti di finanziamento e l'ammortamento delle immobilizzazioni derivanti dalla Purchase Price Allocation; Ammortamento lista clienti, contratti in esclusiva, piattaforma e Data Center, riferita alle acquisizioni e dei relativi effetti fiscali sulle poste escluse.

Indebitamento Finanziario Netto – rappresenta un valido indicatore della struttura finanziaria del Gruppo. È determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n.5/21 del 29 aprile 2021e in conformità con le raccomandazioni ESMA 32-382-1138. Viene presentato in nota integrativa.

Posizione finanziaria netta Adjusted – rappresenta un valido indicatore della struttura finanziaria del Gruppo. È determinata secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n.5/21 del 29 aprile 2021 e in conformità con le raccomandazioni ESMA 32-382-1138, incluse, ove applicabili, le atre attività non correnti relative ai depositi cauzionali ed esclusi i debiti commerciali e altri debiti non correnti. Viene presentata anche nella variante al netto agli effetti dell'IFRS 16. Tale misura viene presentata in relazione sulla gestione.

Analisi dei dati economici, finanziari e patrimoniali

Andamento economico del Gruppo

L'esercizio chiuso deve intendersi estremamente positivo. Il conto economico consolidato riclassificato 2023 del Gruppo confrontato con lo stesso periodo dell'esercizio precedente è il seguente (in Euro):

2023 2022 2023 Adjusted 2022 Adjusted
Totale ricavi e proventi operativi 130.106.508 118.806.138 130.106.508 118.806.138
Acquisti e prestazioni di servizi (45.886.593) (47.329.710) (43.347.886) (45.231.196)
Costo del lavoro (35.269.163) (30.439.526) (33.937.863) (30.113.136)
Altri costi ed oneri operativi (2.044.655) (1.162.950) (2.044.655) (1.162.950)
Variazione rimanenze (19.722) (111.370) (19.722) (111.371)
EBITDA 46.886.375 39.762.582 50.756.382 42.187.485
EBITDA Margin 36,0% 33,5% 39,01% 35,5%
Ammortamenti, svalutazioni (27.427.109) (23.534.910) (22.747.263) (18.973.838)
EBIT 19.459.266 16.227.672 28.009.119 23.213.647
EBIT Margin 15,0% 13,7% 21,5% 19,5%
Proventi ed oneri (7.778.400) (4.781.037) (7.778.400) (4.781.037)
Imposte (3.334.235) (3.606.593) (5.167.206) (5.318.155)
Risultato netto 8.346.631 7.840.042 15.063.513 13.114.455

Il Totale ricavi e proventi operativi si attesta a Euro 130,1 milioni rispetto a Euro 118,8 milioni nel 2022 (+9,5%). Il dato positivo riflette lo stato di salute in cui verte il conto economico del Gruppo dimostrando il forte apprezzamento della propria clientela che trova nel Gruppo WIIT un interlocutore di elevata qualità e anche molto competitivo da un punto di vista economico, che ha contribuito a generare anche una buona crescita organica, oltre che la crescita inorganica posta in essere attraverso l'acquisizione di Global Access Internet Services Gmbh che rientra nel perimetro di consolidamento per 12 mesi con un contributo di Euro 4,545 milioni in termini di ricavi; inoltre nel corso del 2023 le società Lansol Datacenter Gmbh e Lansol Gmbh, acquisite nel corso del 2022, hanno contribuito per 12 mesi in termini di ricavi, per Euro 7,682 contro un contributo parziale di Euro 2,461milioni nell'esercizio 2022. Da segnalare anche la modifica della composizione dei ricavi, con riferimento soprattutto al mercato Italia, che ha visto una riduzione dei ricavi a minore marginalità relativi alla rivendita di hardware e software per circa 3,99 milioni, a fronte di un incremento più che proporzionale di ricavi a più alta marginalità e di tipo ricorsivo relativi a servizi cloud.

I costi operativi sono pari a Euro 83,2 milioni rispetto a Euro 79,9 milioni nel 2022 (+5,41%) ed in particolare: -i costi per servizi risultano pari a circa Euro 45,9 milioni (-3,0%), con un'incidenza sul totale ricavi e proventi operativi in diminuzione del 4,6% rispetto l'esercizio precedente (da 39,9% nel 2022, al 35,3% nel 2023). Il decremento è dovuto principalmente alle sinergie di costo registrate in Italia per effetto della fusione e riorganizzazione societaria iniziata nel 2022; La variazione positiva dei costi rispetto all'esercizio precedente è inoltre principalmente dovuta alla riduzione dei costi di acquisto di prodotti per Euro 4,4 milioni in linea con la politica del Gruppo di ridurre la vendita di prodotti a favore dell'erogazione di servizi a maggior valore aggiunto, alla riduzione dei costi per Energia elettrica

per Euro 1,1 milioni, decrementati rispetto all'esercizio precedente soprattutto grazie alle condizioni più favorevoli del mercato dell'energia, che ha visto nel corso dell'esercizio 2023 un decremento del costo al MWh. I costi degli amministratori sono sostanzialmente in linea con quelli dell'esercizio precedente. La riduzione dei costi sopra citata è stata parzialmente mitigata da un incremento dei costi operativi a seguito dell'aumento di fatturato ricorrente della società, oltre che, per Euro 1,6 milioni, per all'ingresso nel perimetro aziendale della società tedesca Global Access Internet Services GmbH.

Il costo del personale si attesta a Euro 35,3 milioni (+15,9%), con un'incidenza sul totale ricavi e proventi operativi in aumento rispetto all'esercizio precedente di circa l'1,5% a seguito di nuove assunzioni (da 25,6% nel 2022, al 27,1% nel 2023)

Gli altri costi e oneri operativi pari a circa Euro 2,0 milioni (+75,8%). L'incremento rispetto all'esercizio precedente è dovuto al nuovo perimetro di consolidamento; ci si attende che tali costi verranno recuperati nel corso del 2024 per effetto delle sinergie.

Le capitalizzazioni di costi interni, prevalentemente di personale impegnato sui progetti di sviluppo delle piattaforme software di proprietà, ammontano a circa Euro 1 milione.

L' B j te pari a Euro 50,8 milioni (Euro 42,2 milioni nel 2022), +20,3% rispetto all'anno precedente, grazie alla concentrazione nei servizi Cloud, al livello di ottimizzazione raggiunto nell'organizzazione dei processi e dei servizi operativi, alle sinergie di costo e al continuo miglioramento del margine delle società acquisite. Il margine sui ricavi si attesta al 39,0%, in significativo miglioramento rispetto al 2022 (35,5%).

Al 31 dicembre 2023 il margine del Gruppo WIIT in Italia è pari al 45,5% e in Germania al 33,8%, in miglioramento rispetto al 2022, rispettivamente in Italia grazie al focus sui servizi a valore aggiunto e alle sinergie di costo (37,5% nel 2022) e in Germania, anche grazie al contributo di Lansol, caratterizzata da ricavi a maggior valore aggiunto (33,6% nel 2022).

L' B j te è pari a Euro 28,0 milioni rispetto a Euro 23,2 milioni registrati nel 2022 (+20,7%), rappresentando il 21,5% dei ricavi, in miglioramento rispetto al 2022 (19,5%). Il valore degli ammortamenti e svalutazioni (adjusted) si assesta a circa Euro 22,7 milioni in crescita di Euro 3,9 milioni rispetto all'anno precedente. Tale incremento è dovuto principalmente agli investimenti effettuati nel presente e nello scorso esercizio.

Il risultato netto Adjusted è pari a Euro 15,1 milioni in aumento rispetto al risultato di Euro 13,1 milioni dell'esercizio 2022 (+14,9%), nonostante gli oneri finanziari siano pari a Euro 7,9 milioni, in incremento rispetto all'esercizio 2022 e principalmente riconducibili all'effetto degli interessi passivi sui prestiti obbligazionari per Euro 5,5 milioni e a oneri finanziari per finanziamenti bancari e debiti per leasing.

Nella tabella che segue sono indicati i risultati conseguiti negli ultimi due esercizi in termini di ricavi e proventi operativi, margine operativo lordo, margine operativo e il risultato netto (riconciliati nella tabella successiva).

2023 2022 2023 Adjusted 2022 Adjusted
Ricavi e proventi operativi 130.106.508 118.806.138 130.106.508 118.806.138
EBITDA 46.886.375 39.762.582 50.756.382 42.187.485
EBIT 19.459.266 16.227.672 28.009.119 23.213.647
Risultato prima delle imposte 11.680.866 11.446.635 20.230.719 18.432.610
Utile netto consolidato 8.346.631 7.840.042 15.063.513 13.114.455

Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra il Risultato Netto e l'EBITDA e l'EBITDA Adjusted per gli esercizi 2023 e 2022:

Esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 % sul Totale
ricavi e
proventi
operativi
2022 % sul Totale
ricavi e
proventi
operativi
Risultato netto 8.346.631 6,42% 7.840.042 6,60%
Imposte sul reddito 3.334.235 2,56% 3.606.593 3,04%
Proventi finanziari (214.441) -0,16% (15.960) -0,01%
Oneri finanziari 7.958.445 6,12% 4.784.134 4,03%
(Utili) perdite su cambi 34.396 0,03% 12.863 0,01%
Ammortamenti e accantonamenti 27.427.109 21,08% 23.534.910 19,81%
EBITDA 46.886.375 36,04% 39.762.582 33,47%
Costi per operazioni di M&A (i) 1.470.895 1,13% 1.139.752 0,96%
Costi per Stock option e RSU - IFRS2 (ii) 1.232.711 0,95% 1.126.511 0,95%
Altri costi (iii) 1.166.401 0,90% 158.640 0,13%
EBITDA Adjusted 50.756.382 39,01% 42.187.485 35,51%
  • (i) Il Gruppo ha registrato costi per operazioni di M&A per Euro 1,5 milioni di cui Euro 400 migliaia relativi all'operazione di fusione per incorporazione di Erptech, Euro 359 migliaia relativi all'operazione di acquisizione di Global, Euro 500 migliaia relativi al prezzo variabile legato all'operazione di Lansol ed Euro 241 migliaia per altri costi di M&A.
  • (ii) Il Gruppo ha registrato costi per Euro 1.232 migliaia a seguito della valorizzazione delle Stock options ed RSU come previsto dal principio contabile IFRS2.
  • (iii) Il Gruppo ha registrato l'importo di Euro 1.166 migliaia per costi legati alla riorganizzazione del personale.

Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra il Risultato Netto e l'EBIT e l'EBIT Adjusted per gli esercizi 2023 e 2023:

Esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 % sul Totale
ricavi e
proventi
operativi
2022 % sul Totale
ricavi e
proventi
operativi
Risultato netto 8.346.631 6,42% 7.840.042 6,60%
Imposte sul reddito 3.334.235 2,56% 3.606.593 3,04%
Proventi finanziari (214.441) -0,16% (15.960) -0,01%
Oneri finanziari 7.958.445 6,12% 4.784.134 4,03%
(Utili) perdite su cambi 34.396 0,03% 12.863 0,01%
EBIT 19.459.266 14,96% 16.227.672 13,66%
Costi per operazioni di M&A (i) 1.470.895 1,13% 1.139.752 0,96%
Costi per Stock option e RSU - IFRS2 (ii) 1.232.711 0,95% 1.126.511 0,95%
Altri costi (iii) 1.166.401 0,90% 158.640 0,13%
Amm.to Lista clienti da PPA (iv) 3.205.685 2,46% 3.200.689 2,69%
Amm.to Data Center Building e piattaforma da PPA (v) 1.474.161 1,13% 1.360.383 1,15%
EBIT Adjusted 28.009.119 21,53% 23.213.647 19,54%
  • (i) Il Gruppo ha registrato costi per legati ad operazioni di M&A per Euro 1,5 milioni di cui Euro 400 migliaia relativi all'operazione di fusione per incorporazione di Erptech, Euro 359 migliaia relativi all'operazione di acquisizione di Global, Euro 500 migliaia al prezzo variabile relativo all'operazione di Lansol ed Euro 241 migliaia per altri costi di M&A
  • (ii) Il Gruppo ha registrato costi per Euro 1.232 migliaia a seguito della valorizzazione delle Stock options ed RSU come previsto dal principio contabile IFRS2.
  • (iii) Il Gruppo ha registrato l'importo di Euro 919 migliaia quale importo per costi legati alla riorganizzazione del personale.
  • (iv) Il Gruppo ha registrato ammortamenti relativi alla lista clienti iscritta a seguito della Purchase Price Allocation: per Euro 210 migliaia di Adelante, per Euro 301 migliaia di Matika, per Euro 161 migliaia di Etaeria, per Euro 489 migliaia di MyLoc, per Euro 791 migliaia di Boreus e per Euro 80 migliaia di Global, per Euro 161 di Erptech, per Euro 212 migliaia di Lansol. Essi vengono inseriti in quanto derivano da investimenti non ricorrenti che non necessiteranno di investimenti aggiuntivi.
  • (v) Il Gruppo ha registrato l'ammortamento relativo al Data Center acquisito nell'ambito della Purchase Price Allocation di MyLoc per Euro 685 migliaia, di Boreus per Euro 559 migliaia, di Lansol per Euro 75 migliaia e l'ammortamento della piattaforma K-File per Euro 156 migliaia. Tali ammortamenti sono registrati nella voce "Ammortamenti e svalutazioni".

Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra il Risultato Netto e Risultato Netto Adjusted per gli esercizi 2023 e 2022:

Esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 % sul Totale
ricavi e
proventi
operativi
2022 % sul Totale
ricavi e
proventi
operativi
Risultato netto 8.346.631 6,42% 7.840.042 6,60%
Costi per operazioni di M&A (i) 1.470.895 1,13% 1.139.752 0,96%
Costi per Stock option e RSU - IFRS2 (ii) 1.232.711 0,95% 1.126.511 0,95%
Altri costi (iii) 1.166.401 0,90% 158.640 0,13%
Amm.to Lista clienti da PPA (iv) 3.205.685 2,46% 3.200.689 2,69%
Amm.to Data Center, Building e
piattaforma da PPA (v)
1.474.161 1,13% 1.360.383 1,15%
Effetti fiscali degli elementi in
riconciliazione
(1.832.971) -1,41% (1.711.562) -1,44%
Risultato netto Adjusted 15.063.513 11,58% 13.114.455 11,04%

Si riportano nella tabella sottostante alcuni indici di redditività confrontati con gli stessi indici relativi ai bilanci degli esercizi precedenti. Gli indici sono calcolati sui valori di bilancio consolidato.

Indice Formula 31.12.2023 31.12.2022 31.12.2023
Adjusted
31.12.2022
Adjusted
ROE Utile netto / Patrimonio Netto 25,46% 19,48% 21,51% 20,20%
ROI Risultato operativo / Capitale
investito
6,30% 5,36% 9,06% 7,66%
ROS Risultato operativo / Valore della
produzione
14,96% 13,66% 21,53% 19,54%

Andamento patrimoniale e finanziario del Gruppo

Lo stato patrimoniale consolidato confrontato con quello dell'esercizio precedente è il seguente:

Valori in miglia di euro 31.12.2023 31.12.2022
Capitale Immobilizzato netto (I) 246.160 234.126
Capitale circolante netto (II) 4.752 4.575
Altre attività medio lungo termine (III) 2.435 2.245
Altre passività medio lungo termine (IV) (18.560) (19.872)
Capitale investito netto 234.787 221-074
Posizione finanziaria netta (202.238) (180.827)
Patrimonio netto 32.549 40.247

Si rimanda agli schemi contabili consolidati del Gruppo.

  • (i) La voce include la somma algebrica delle "Altre attività immateriali "Avviamento", "Immobili, impianti e macchinari, "Altre attività materiali, "Diritti d'uso", "Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti".
  • (ii) La voce include la somma algebrica di "Rimanenze", "Crediti commerciali", "Crediti commerciali verso società collegate", "Attività finanziarie correnti", "Attività correnti derivanti da contratto", "Crediti varie e altre attività correnti", "Debiti commerciali", "Debiti verso società collegate", "Passività correnti derivanti da contratto", "Altri debiti e passività correnti", Passività per imposte correnti".
  • (iii) La voce include: "Altre attività non correnti derivanti da contratti", "Attività per imposte anticipate"
  • (iv) La voce include: Fondi per passività fiscali differite, Benefici verso dipendenti e le Passività non correnti derivanti da contratto.

Capitale investito netto

L'attivo non corrente è costituito principalmente: (i) dagli avviamenti per Euro 121,1 milioni, rilevati in sede di aggregazioni aziendali, (ii) dalle immobilizzazioni immateriali per Euro 58,2 milioni, prevalentemente riconducibili alle Business List e ai software, (iii) da diritti d'uso per Euro 11,9 milioni, prevalentemente relativi a locazioni di immobili, (iv) da impianti e macchinari per Euro 8,7 milioni, (v)da altre attività materiali per Euro 46,3 milioni, (vi) dalle imposte anticipate per Euro 1,7 milioni e (vii) da crediti e altre attività non correnti per Euro 0,711 milioni.

Il capitale circolante netto si mantiene su livelli molto bassi, frutto soprattutto dell'ottima gestione dei tempi medi di pagamento che, nonostante la crescita dei ricavi, riescono a contenere l'incremento dei crediti e a compensarlo con l'incremento dei debiti verso fornitori.

L'incremento delle Passività a medio lungo termine è invece connesso all'aumento della fiscalità differita emersa a seguito dei plusvalori allocati nel processo di allocazione in accordo con IFRS 3.

Posizione finanziaria netta adjusted

L'incremento della posizione finanziaria netta adjusted è principalmente riferito alle acquisizioni concluse nell'esercizio:

31.12.2023 31.12.2022
A - Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti 13.690.212 31.458.080
B - Titoli detenuti per la negoziazione 0 0
C - Attività finanziarie correnti 11.602.736 901.133
D - Liquidità (A + B + C) 25.292.948 32.359.213
E - Debiti verso banche correnti (12.120.143) (5.580.914)
F - Altre passività finanziarie correnti (948.035) (2.943.671)
G - Debiti verso altri finanziatori (7.695.550) (7.553.375)
H - Prestito Obbligazionario corrente (7.897.960) (903.324)
I - Indebitamento finanziario corrente (E + F + G + H) (28.661.688) (16.981.283)
J - Indebitamento finanziario netto corrente (I – D) (3.368.740) 15.377.930
K - Debiti verso banche (27.805.467) (13.384.703)
L - Debiti verso altri finanziatori (13.289.335) (14.074.473)
M - Prestito Obbligazionario non corrente (157.442.669) (167.683.547)
N - Altre passività finanziarie non correnti (331.938) (1.061.814)
O - Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0
P. Indebitamento finanziario non corrente (K + L + M + N + O) (198.869.409) (196.204.536)
Q - Indebitamento finanziario netto di Gruppo (J + P) (202.238.149) (180.826.606)
- Debiti per locazioni IFRS 16 (corrente) 2.585.627 2.416.446
- Debiti per locazioni IFRS 16 (non corrente) 7.998.155 7.839.241
R - Indebitamento finanziario netto escluso impatto IFRS16 (191.654.367) (170.570.920)

Il valore non include la valorizzazione delle azioni proprie in portafoglio quantificata in circa Euro 37,5 milioni al valore di mercato del 31 dicembre 2023 (Euro 19,5 per azione).

Flussi di cassa di Gruppo

Nella tabella sottostante si riporta il rendiconto finanziario consolidato, confrontato con quello dello stesso periodo dell'esercizio precedente:

2023 2022
Risultato netto da attività di funzionamento 8.346.631 7.840.043
Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità:
Ammortamenti, accantonamenti, rivalutazioni e svalutazioni 27.427.109 23.534.910
Variazioni Benefici ai dipendenti 323.294 27.996
Incremento (riduzione) accantonamenti per rischi ed oneri (56.310) (50.000)
Proventi ed Oneri finanziari 7.764.034 4.752.179
Imposte sul reddito 3.334.235 3.606.593
Altri oneri/(proventi) non monetari 460.865 (1.050.074)
Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante 47.599.858 38.661.646
Variazioni nelle attività e passività correnti:
Decremento (incremento) rimanenze 19.724 20.104
Decremento (incremento) crediti commerciali (814.572) (9.080.735)
Incremento (decremento) debiti commerciali 3.153.387 2.107.636
Incremento (decremento) crediti e debiti tributari (585.452) 912.242
Decremento (incremento) altre attività correnti 314.263 (2.259.870)
Incremento (decremento) altre passività correnti (241.586) (359.198)
Decremento (incremento) altre attività non correnti (109.114) (98.645)
Incremento (decremento) altre passività non correnti 60.566 0
Decremento (incremento) Attività derivanti da contratto 41.152 26.495
Incremento (decremento) Passività derivanti da contratto (1.738.532) 1.728.079
Imposte sul reddito pagate (5.346.281) (3.628.996)
Interessi pagati / incassati (6.987.551) (4.968.354)
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a) 35.365.860 23.060.405
Incrementi netti delle attività immateriali (6.569.182) (7.103.314)
Incrementi netti delle attività materiali (14.427.344) (13.085.257)
Decremento (incremento) attività di investimento (10.757.996) 20.000.000
Flusso di cassa da aggregazioni aziendali al netto delle disponibilità liquide (7.333.214) (19.505.806)
Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b) (39.087.736) (19.694.377)
Accensione nuovi finanziamenti 26.850.000 6.198.075
Rimborso finanziamenti (6.143.349) (4.532.927)
Rimborso quote capitale Bond (4.014.450) 0
Pagamenti debiti per locazioni (10.995.695) (9.952.660)
Pagamento corrispettivi differiti per aggregazioni aziendali (1.752.073) (4.772.376)
Incremento (Decremento) altri debiti finanziari (243.437) 0
Emissione prestito Obbligazionario (al netto dei costi di emissione) 0 19.654.795
Dividendi pagati (7.818.114) (8.367.415)
(Acquisti netti di azioni proprie)* (9.928.875) (7.580.483)
Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria (c) (14.045.994) (9.352.991)
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti a+b+c (17.767.868) (5.986.962)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio 13.690.212 31.458.080
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 31.458.080 37.445.042
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (17.767.868) (5.986.962)

(*) Si segnala che la voce "Acquisti netti di azioni proprie" è composta da acquisti di azioni proprie per Euro 16.611 migliaia e da vendite di azioni proprie per Euro 6.683 migliaia. Tale voce non tiene in considerazione la variazione non monetaria di Euro 508 migliaia dovuta all'utilizzo di azioni proprie per pagamento Earn ut.

Nel corso dell'esercizio si sono registrati flussi di cassa generati dall'attività operativa per Euro 35,4 milioni in significativo aumento rispetto ai Euro 23 milioni generati nel 2022.L'aumento della marginalità e la migliore gestione del circolante sono stati solo parzialmente compensati dai maggiori pagamenti di interessi e delle imposte.

La gestione degli investimenti ha invece visto un minore esborso di cassa a seguito del minor impatto delle acquisizioni anche se ha visto un incremento complessivo degli investimenti organici a seguito soprattutto dell'ampliamento dei data center e di software connessi allo sviluppo del business. Infine, considerata l'attuale situazione dei tassi di interesse sul mercato, il Gruppo ha parzialmente investito la liquidità, per Euro 10,9 milioni, in titoli di stato italiano a breve termine.

A livello di gestione finanziaria si può notare, (i) l'acquisto delle azioni proprie per l'importo di Euro 16,6 milioni, compensata dalla vendita di azioni proprie per circa Euro 6,7 milioni, (ii) dividendi pagati per l'importo di Euro 7,8 milioni, nonché (iii) il pagamento di canoni di leasing per Euro 11 milioni in leggero aumento rispetto al 2022. L'accensione di nuovi finanziamenti, considerando i flussi dall'emissione bond del 2022, è rimasta sostanzialmente in linea generando entrate aggiuntive per circa Euro 21 milioni.

A fronte delle gestioni sopra descritte, le disponibilità liquide al 31 dicembre 2023 si assestano a Euro 13,7 milioni e registrano una differenza di Euro -17,8 milioni, rispetto al 31 dicembre 2022; la differenza include l'investimento della liquidità in titoli di stato come sopra descritto.

Andamento economico della Capogruppo

Al fine di valutare l'andamento economico dell'esercizio 2023 della Capogruppo e di compararlo con l'esercizio precedente, è necessario tenere in considerazione la fusione per incorporazione della società ERPTech S.p.A., avvenuta il 1° aprile 2023, ma con effetti contabili e fiscali retrodatati al 1° gennaio 2023.

Il totale dei ricavi si attesta a Euro 58,3 milioni rispetto a Euro 53,2 milioni nel 2022 (+9,4%) ed include Euro 47,4 milioni relativi all'erogazione di servizi ricorsivi, core business per la Società (+15,9% rispetto al 2022) ed Euro 10,4 milioni per vendita di prodotti e servizi non ricorrenti (-11,6% rispetto al 2022). Tali variazioni riflettono gli obiettivi strategici di Gruppo di focalizzazione sui ricavi ricorsivi, a maggior valore aggiunto. I ricavi includono infine la categoria "altri ricavi e proventi" pari a Euro 527 migliaia (-19,5% rispetto al 2022) che comprende un provento da cessione di un ramo d'azienda marginale relativo a ricavi non caratteristici pari ad euro 118 migliaia, e altri ricavi non caratteristici quali rimborsi assicurativi, addebiti ai dipendenti per fringe benefit e riaddebiti diversi.

I costi operativi (al netto degli ammortamenti) sono pari a Euro 34,7 milioni, in aumento del 4,2% rispetto al 2022 (33,3 milioni) ed in particolare:

  • i costi per servizi risultano pari a circa Euro 18,9 milioni (-8,7%) riflettono le sinergie di costo post-fusione, sia quella di Erptech S.p.A., sia quella delle controllate italiane, fuse nel corso del 2022, le cui sinergie sono "a regime" nel 2023;
  • il costo del personale si attesta a Euro 15,4 milioni (+28,8% si precisa che le capitalizzazioni di costi del personale, impegnato sui progetti di sviluppo delle piattaforme software di proprietà, ammontano a circa Euro 1,0 milioni, in linea con il 2022.

L'EBITDA è pari a Euro 23,6 milioni, in crescita del 18,5% rispetto al 2022 (Euro 19,9 milioni).

L'EBITDA margin pari al 40,5% in aumento rispetto al 2022 che si attestava a 37,4%, a seguito delle sinergie di costo e la focalizzazione dei ricavi per servizi ricorsivi.

Gli Ammortamenti sono risultati pari a Euro 14,5 milioni contro Euro 11,8 milioni dell'esercizio precedente (+23,2%). L'EBIT è pari a Euro 9 milioni, in crescita del 12,3% rispetto al 2022 (Euro 8,1 milioni). L'EBIT margin si attesta al 15,5% contro il 15,1% del 2022. Le Imposte dell'esercizio 2023 si attestano ad Euro 151 migliaia (di cui imposte correnti per Euro 908 migliaia e differite con impatto positivo per Euro 757 migliaia), contro il valore di Euro 1,2 milioni dell'anno 2022. L'Utile netto è pari a Euro 6,4 milioni contro un risultato positivo di Euro 6 milioni dell'esercizio 2022 (+5,8%).

Il conto economico riclassificato 2023 della Capogruppo confrontato con lo stesso periodo dell'esercizio precedente è il seguente (in Euro):

2023 2022
Ricavi netti 58.273.498 53.242.892
Costi esterni (18.931.865) (20.739.903)
Valore aggiunto 39.341.633 32.502.989
Costo del lavoro (15.398.841) (11.956.417)
Altri costi e oneri operativi (371.096) (599.535)
Variazione rimanenze 0 (53.871)
EBITDA (MOL) 23.571.697 19.893.166
EBITDA Margin 40,45% 37,36%
Ammortamenti e svalutazioni (14.524.485) (11.840.193)
EBIT (Risultato Operativo) 9.047.212 8.052.973
EBIT Margin 15,53% 15,12%
Svalutazioni 0 (28.858)
Proventi e oneri (2.533.034) (841.476)
Imposte sul reddito (151.037) (1.170.894)
UTILE (PERDITA) 6.363.141 6.011.746

Si riportano nella tabella sottostante alcuni indici di redditività confrontati con gli stessi indici relativi ai bilanci degli esercizi precedenti. Gli indici sono calcolati sui valori di bilancio della Capogruppo:

Indice Formula 31.12.2023 31.12.2022
ROE Utile netto / patrimonio 20,10% 14,50%
ROI Risultato operativo / Capitale investito 3,34% 3,04%
ROS Risultato operativo / Valore della produzione 15,53% 15,12%

Andamento patrimoniale e finanziario della Capogruppo

Lo stato patrimoniale della Capogruppo confrontato con quello dell'esercizio precedente è il seguente:

Valori espressi in migliaia 31.12.2023 31.12.2022
Capitale immobilizzato netto (i) 228.394.157 216.659.149
Capitale circolante netto(ii) 2.017.185 4.148.308
Altre attività a medio-lungo termine(iii) 1.658.398 1.408.440
Altre passività a medio-lungo termine(iv) (6.360.702) (6.565.646)
Capitale investito netto 225.709.039 215.650.252
Indebitamento finanziario netto (194.052.543) (174.190.301)
Patrimonio netto 31.656.495 41.459.951

Si rimanda agli schemi contabili della Capogruppo:

  • (i) La voce include la somma algebrica delle "Altre attività immateriali "Avviamento", "Immobili, impianti e macchinari, "Altre attività materiali, "Diritti d'uso", "Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti".
  • (ii) La voce include la somma algebrica di "Rimanenze", "Crediti commerciali", "Crediti commerciali verso società collegate", "Attività finanziarie correnti", "Attività correnti derivanti da contratto", "Crediti varie e altre attività correnti", "Debiti commerciali", "Debiti verso società collegate", "Passività correnti derivanti da contratto", "Altri debiti e passività correnti", Passività per imposte correnti".
  • (iii) La voce include: "Altre attività non correnti derivanti da contratti", "Attività per imposte anticipate"
  • (iv) La voce include: Fondi per passività fiscali differite, Benefici verso dipendenti e le Passività non correnti derivanti da contratto.

L'attivo non corrente è costituito principalmente dalle partecipazioni in altre imprese per Euro 131,7 milioni, diminuite nel corso dell'esercizio a seguito della fusione per incorporazione di Erptech Spa; dall'avviamento, che, a seguito dell'operazione di fusione, risulta pari ad Euro 25,4 milioni; dalle altre immobilizzazioni immateriali per Euro 25,9 milioni, prevalentemente riconducibili alle liste clienti (derivanti da precedenti operazioni di Purchase Price Allocation sulle ex-società controllate che nel 2022 e 2023 sono state fuse in WIIT Spa) e ai soft are; dai diritti d'uso per Euro 4,9 milioni, relativi prevalentemente a locazioni di immobili; dagli impianti e macchinari per Euro 4,2 milioni, dalle altre attività materiali per Euro 15,9 milioni, dalle imposte anticipate per Euro 1,6 milioni e da crediti e altre attività non correnti per Euro 20,3 milioni, che include un prestito erogato alla società controllata myLoc per Euro 20 milioni al fine di consentirne le acquisizioni.

Il capitale circolante netto decresce per effetto dell'ottima gestione dei tempi medi di pagamento che, nonostante la crescita dei ricavi, riescono a contenere l'incremento dei crediti e a compensarlo con l'incremento dei debiti verso fornitori contratti in particolare negli ultimi due mesi dell'anno.

Indebitamento finanziario netto

L'indebitamento finanziario netto della Capogruppo al 31 dicembre 2023 confrontato con quello dell'anno precedente calcolata dalla Società è la seguente:

31.12.2023 31.12.2022
A - Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti 5.906.036 23.576.352
B - Titoli detenuti per la negoziazione 0 0
C - Liquidità (A) + (B) 5.906.036 23.576.352
D - Attività finanziarie correnti 12.355.997 298.775
E - Debiti verso banche correnti (11.264.992) (4.763.153)
F - Altre passività finanziarie correnti (935.676) (2.863.995)
G - Debiti verso altri finanziatori (4.088.356) (4.159.238)
H - Prestito Obbligazionario corrente (7.897.960) (903.324)
I - Posizione finanziaria corrente (D)+(E)+(F)+(G)+(H) (11.830.988) (12.390.935)
J - Posizione finanziaria corrente netto (C) + (I) (5.924.953) 11.185.417
K - Debiti verso banche (24.199.322) (9.965.842)
L- Debiti verso altri finanziatori (6.166.636) (6.677.366)
M - Prestito Obbligazionario non corrente (157.442.669) (167.683.547)
N - Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0
O - Altre passività finanziarie non correnti (318.963) (1.048.963)
P - Posizione finanziaria non corrente (K)+(L)+(M)+(N)+(O) (188.127.590) (185.375.718)
Q - Posizione finanziaria netta (J) + (P) (194.052.543) (174.190.301)

Il Patrimonio netto risulta pari ad Euro 31,7 milioni, contro Euro 41,5 milioni al 31 dicembre 2022. Il decremento è connesso all'acquisto delle azioni proprie per Euro 16,6 milioni ed al pagamento dei dividendi per Euro 7,8 milioni, parzialmente compensato dagli utilizzi e dalle vendite di azioni proprie per Euro, nonché dal risultato dell'esercizio per Euro 6,4 milioni.

Flussi di cassa

Nella tabella sottostante si riporta il rendiconto finanziario della Capogruppo, confrontato con quello dello stesso periodo dell'esercizio precedente:

RENDICONTO FINANZIARIO 2023 2022
Risultato netto da attività di funzionamento 6.363.140 6.011.746
Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità:
Ammortamenti, accantonamenti, rivalutazioni e svalutazioni 14.524.485 11.790.193
Variazioni Benefici ai dipendenti 465.661 39.195
Incremento (riduzione) accantonamenti per rischi ed oneri 0 50.000
Proventi ed Oneri finanziari 2.533.034 841.476
Imposte sul reddito 151.037 1.170.894
Altri oneri/(proventi) non monetari 681.548 (2.512.708)
Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante 24.718.905 17.390.795
Variazioni nelle attività e passività correnti:
Decremento (incremento) rimanenze 0 53.871
Decremento (incremento) crediti commerciali 2.410.819 (7.519.769)
Incremento (decremento) debiti commerciali 2.761.045 (2.379.722)
Incremento (decremento) crediti e debiti tributari (609.538) 560.602
Decremento (incremento) altre attività correnti 230.082 433.325
Incremento (decremento) altre passività correnti (1.213.876) 2.300.645
Decremento (incremento) altre attività non correnti (255.486) 19.017
Incremento (decremento) altre passività non correnti 0 (38.332)
Decremento (incremento) Attività derivanti da contratto 41.152 31.483
Incremento (decremento) Passività derivanti da contratto (1.738.531) 1.000.945
Imposte sul reddito pagate (506.416) (1.586.394)
Dividendi incassati 4.000.000 3.241.735
Interessi pagati / incassati (5.757.296) (3.523.136)
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a) 24.080.860 9.985.066
Incrementi netti delle attività immateriali (6.564.782) (7.004.036)
Incrementi netti delle attività materiali (7.256.907) (6.091.934)
Decremento (incremento) attività di investimento (10.757.996) 20.000.000
Flusso di cassa da aggregazioni aziendali al netto delle disponibilità liquide 0 (2.486.410)
Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b) (24.579.685) 4.417.620
Accensione nuovi finanziamenti 26.000.000 4.000.000
Rimborso finanziamenti (9.447.942) (3.900.204)
Finanziamenti a società controllate (7.500.000) (9.000.000)
Pagamenti debiti per locazioni (5.445.468) (5.049.091)
Emissione prestito Obbligazionario (al netto dei costi di emissione) 0 19.654.795
Incremento (Decremento) altri debiti finanziari (176.245) 785.761
Pagamento corrispettivi differiti per aggregazioni aziendali (1.752.073) (5.467.267)
Movimentazione finanziaria per la gestione accentrata tesoreria (1.400.000) 0
Dividendi pagati (7.818.114) (7.994.876)
(Acquisti netti di azioni proprie) * (9.928.875) (7.580.483)
Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria (c) (17.468.718) (14.551.363)
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti a+b+c (17.967.543) (148.677)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio 5.906.036 23.576.352
Disponibilità liquide da fusioni 297.225 6.118.235
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 23.576.352 17.606.794
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (17.967.543) (148.677)

(*) Si segnala che la voce "Acquisti netti di azioni proprie" è composta da acquisti di azioni proprie per Euro 16.611 migliaia e da vendite di azioni proprie per Euro 6.683 migliaia. Tale voce non tiene in considerazione la variazione non monetaria di Euro 508 migliaia dovuta all'utilizzo di azioni proprie per pagamento Earn ut.

Nel corso dell'esercizio si sono registrati flussi di cassa generati dall'attività operativa in aumento rispetto all'esercizio precedente, decresce a seguito della classificazione in attività di investimento della liquidità che nel corso dell'esercizio è stata impiegata in investimenti a breve termine, in titoli di stato.

Strumenti finanziari

Alla data di chiusura dell'esercizio, la Capogruppo non ha in essere alcun strumento finanziario derivati.

Azioni proprie o di società controllante

Ai sensi dell'art. 2428 punti 3) e 4) C.C. la società detiene n. 1.921.207 azioni proprie, pari al 6,86% del capitale sociale, ma non detiene quote di società controllanti possedute dalla Società anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona né azioni o quote di società controllanti sono state acquistate e/o alienate dalla Società, nel corso del periodo, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona.

Azioni Proprie detenute da società controllate

Nessuna delle società controllate detiene azioni proprie dell'emittente.

Deroga agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi in ipotesi di operazioni significative (c.d. opt-out)

La Società si è avvalsa, ai sensi dell'art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, al regime di opt-out previsto dagli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1- bis, del Regolamento Consob n. 11971/99 e seguenti modifiche ed integrazioni, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

for az o att e t a 'a b e te e a per o a e

Tenuto conto del ruolo sociale dell'impresa come evidenziato anche dal documento sulla relazione sulla gestione del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, si ritiene opportuno fornire le seguenti informazioni attinenti all'ambiente e al personale.

Personale

Nel corso dell'esercizio 2023 non si sono verificate morti sul lavoro del personale iscritto al libro matricola.

Nel corso dell'esercizio 2023 non si sono verificati infortuni gravi sul lavoro che hanno comportato lesioni gravi o gravissime al personale iscritto al libro matricola.

Nel corso dell'esercizio 2023 non si sono registrati addebiti in ordine a malattie professionali su dipendenti o ex dipendenti e cause di mobbing, per cui la società è stata dichiarata definitivamente responsabile.

Ambiente

Nel corso dell'esercizio 2023 non si sono verificati danni causati all'ambiente per cui la società è stata dichiarata colpevole in via definitiva.

Nel corso dell'esercizio 2023 alla nostra società non sono state inflitte sanzioni o pene definitive per reati o danni ambientali.

Altre informazioni

Vigilanza e controllo

La Vostra Società ha dato seguito all'attuazione del D. Lgs. 231/2001 relativo alle responsabilità penali nelle imprese, nominando un " rgano di Vigilanza e Controllo" interno che, in piena autonomia e con il supporto delle funzioni aziendali ed eventualmente di consulenti esterni, deve vigilare sulla piena applicazione del "modello organizzativo" adottato, aggiornarne i contenuti, segnalando eventualmente violazioni o inadempienze al Consiglio di amministrazione della Società.

Attività di ricerca e sviluppo

L'attività di ricerca e sviluppo include costi sostenuti sia internamente che esternamente che afferiscono in gran parte allo sviluppo dell'infrastruttura IT.

Tale infrastruttura permette a WIIT di erogare i propri servizi in maniera efficace e competitiva; si tratta sostanzialmente del costo di implementazione del framework informatico attraverso il quale WIIT si interfaccia con i propri clienti ed è in grado di fornire loro tutti i Servizi previsti a contratto.

Tale infrastruttura IT rappresenta a tutti gli effetti l'asset strategico della Società, da cui dipendono la competitività e la capacità di espansione sul mercato.

Anche per quanto riguarda l'offerta Digital Services, sono state svolte attività di ricerca e sviluppo degli asset tecnologici ed applicativi previsti nella "Wiit Digital Platform", con la quale Wiit supporta le aziende e le organizzazioni dei clienti nel perseguire e realizzare la loro specifica Strategia di Digitalizzazione dei processi di Business, Critici e Collaborativi.

La Wiit Digital Platform è stata pensata e realizzata per affiancare ed integrarsi ai sistemi di Entreprise Application dei nostri clienti (ERP, SCM, CRM ed E-Commerce) al fine di Digitalizzare ed efficientare ulteriormente la gestione di processi primari (Customer Engagement Processes) e secondari (Operational Support Processes) nelle organizzazioni complesse, favorendone la collaborazione e tempi di attraversamento.

Ad oggi Wiit eroga servizi di "Digital Services" a circa 600 clienti diretti o indiretti, intermediati da partener di Canale, tutti operano nel quotidiano sulla Wiit Digital Platform.

Nel corso dell'esercizio sono stati fatti investimenti per Euro 1.048 migliaia.

RICAVI

DEBITI

Rapporti con imprese controllate, collegate e controllanti

Di seguito è riportata la tabella relativa ai costi e ricavi e crediti e debiti con parti correlate:

WIIT
Fin
WIIT
S.p.A.
WIIT
SWISS
MYLOC BOREUS GECKO CODEFIT LANSOL
GMBH
WIIT AG GLOBAL TOTALE
WIIT Fin 0 499.000 0 0 0 0 0 0 0 0 499.000
WIIT S.p.A. 0 0 612.569 2.930.083 1.519.344 0 3.308 10.490 21.335 5.097.129
WIIT SWISS 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
MYLOC 0 17.548 0 0 13.750 0 8.807 183.757 0 223.862
BOREUS 0 0 0 80.500 205.852 0 0 0 0 286.352
GECKO 0 0 0 101.292 179.951 5.678 0 0 0 286.921
CODEFIT 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
LANSOL GMBH 0 0 0 19.303 0 0 0 642 0 19.944
WIIT AG 0 354 0 901.403 540.000 360.000 0 0 0 1.801.757
GLOBAL 0 0 0 10.944 0 0 0 0 428 11.371
TOTALE 0 516.902 0 1.726.010 3.650.034 2.098.946 5.678 12.115 195.317 21.335 8.226.337
WIIT
Fin
WIIT S.p.A. WIIT
SWISS
MYLOC BOREUS GECKO CODEFIT LANSOL
GMBH
WIIT AG GLOBAL TOTALE
WIIT Fin 0 1.854.221 0 0 0 0 0 0 0 0 1.854.221
WIIT S.p.A. 0 0 0 57.916 0 0 0 0 5.643 0 63.559
WIIT SWISS 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
MYLOC 0 21.391.017 0 0 3.500.000 3.503.373 0 1.269.303 1.497.653 610.944 31.772.289
BOREUS 0 119.656 0 0 0 5.117 0 0 0 0 124.773
GECKO 0 6.609 0 0 17.995 0 0 0 0 0 24.604
CODEFIT 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
LANSOL
GMBH
0 2.251 0 781 0 0 0 0 0 0 3.032
WIIT AG 0 0 0 7.538 0 0 0 850.642 200.428 1.058.608
GLOBAL 0 19.693 0 0 0 0 0 0 0 19.693
TOTALE 0 23.393.447 0 66.235 3.517.995 3.508.490 0 2.119.944 1.503.296 811.371 34.920.779

Non vi sono state operazioni atipiche o inusuali così come definite dalla Consob nella comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

Si segnala inoltre che sono state individuate due ulteriori parti correlate con cui la società ha intrattenuto rapporti commerciali a condizioni di mercato:

  • Immo 2 S.r.l.: costi per euro 107 migliaia, interamente saldati al 31.12.2023. La società è stata considerata parte correlata di Wiit S.p.A. per la carica di Michele Pagliuzzi, Procuratore di Wiit S.p.A. e Amministratore delegato di Immo 2 S.r.l;
  • Abissi S.r.l.: debito per euro 8 migliaia. La società è stata considerata parte correlata di Wiit S.p.A. per la carica di Francesco Baroncelli, Consigliere di Amministrazione di Wiit S.p.A e Consigliere di Abissi S.r.l.;
  • ABC Capital Partners S.r.l.: ricavi per euro 4.083. La società è considerata parte correlata di Wiit S.p.A. per la carica di Alessandro Cozzi e Francesco Baroncelli entrambi Consiglieri di amministrazione di Wiit S.p.A. e di ABC Capital Partners S.r.l..

Si fa presente che le operazioni effettuate con parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono quantificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nell'ordinario corso degli affari della società del Gruppo. Dette operazioni sono state regolate a condizioni di mercato.

Informazioni relative ai rischi e alle incertezze ai sensi e 'art. 2428, o a 2, a p to 6-bis, del Codice civile

Gestione dei rischi

Come in tutte le aziende esistono dei fattori di rischio che possono avere effetti sui risultati del Gruppo e per questo sono state varate talune procedure atti a prevenirli. Nello specifico il Gruppo è molto attento alla valutazione dei Rischi di qualunque natura all'implementazione delle procedure e controlli per la mitigazione degli stessi. Ricordiamo che tali procedure esprimono gli impegni e le responsabilità e sono improntati alla massima trasparenza e correttezza.

Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, con delibera del 30/07/2013, previa approvazione del Modello organizzativo e di Gestione, comprensivo dell'analisi dei Rischi così come previsto dall'art. 6, comma 1, lettera a) del D.Lgs. 231/01, ha anche deliberato la nomina dell' rganismo di Vigilanza, il cui compito consiste nel vigilare sul funzionamento e l'osservanza del Modello e di curarne gli aggiornamenti.

L'analisi dei Rischi effettuato per l'implementazione del Modello si innesta in uno scenario nel quale la società risultava già dotata di un sistema di gestione integrato, del DPS e relativa evoluzione ed in possesso delle certificazioni relative alla qualità (IS 9001), Gestione dei Servizi Informatici (IS 20000), ed alla "security" (IS 27001).

Riepiloghiamo quindi di seguito i fattori di rischio come richiesto dall'art. 2428 del Codice Civile ed ulteriori elementi di carattere generale rimandano alla documentazione specifica per ulteriori dettagli.

RISCHI ESTERNI

Rischi finanziari

Il Gruppo non è particolarmente esposto a rischi finanziari. perando prevalentemente nell'area euro, infatti, esso è esposto solo marginalmente a rischi di cambio per operazioni in valuta, i ricavi e i flussi di cassa operativi non sono soggetti alle oscillazioni dei tassi di interesse sul mercato e non si evidenziano significativi rischi di credito in quanto le controparti finanziarie sono rappresentate da primaria clientela considerata solvibile dal mercato.

I rischi finanziari ai quali il Gruppo è esposto sono legati principalmente al reperimento di risorse finanziarie sul mercato (rischio di liquidità) e alle fluttuazioni dei tassi di interesse (rischio di tasso di interesse).

Si attesta che nella scelta delle operazioni di finanziamento e di investimento il Gruppo ha adottato criteri di prudenza e di rischio limitato e che non sono state poste in essere operazioni di tipo speculativo. Il Gruppo sostiene tali oneri finanziari con la liquidità proveniente dalla attività operativa. Al fine di monitorare i rischi finanziari attraverso un sistema di reporting integrato e consentire una pianificazione analitica delle attività future, il Gruppo si è dotato di un sistema di controllo di gestione.

Di seguito, tuttavia, si espongono le principali tipologie di rischio finanziario con i relativi commenti sul grado di significatività di esposizione alle varie categorie di rischio.

Rischio valutario

Si definisce rischio valutario il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari in seguito a fluttuazioni dei cambi. Il Gruppo WIIT è esposto limitatamente al rischio di cambio in quanto le controllate che predispongono il bilancio in valuta diversa dall'euro sono di modeste dimensioni e anche le transazioni in valuta non risultano significative.

h o ta o ' tere e

La gestione del rischio di tasso d'interesse ha l'obiettivo di assicurare una struttura dell'indebitamento bilanciata, minimizzando nel tempo il costo della provvista.

Si definisce rischio di tasso di interesse il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari a seguito di fluttuazioni dei tassi d'interesse di mercato.

Il Gruppo ha contratto nel corso degli anni quasi esclusivamente finanziamenti a medio termine con tasso prevalentemente fisso, elemento che mitiga il rischio in periodi (come quello attuale) di rialzo dei tassi.

I dettagli relativi ai finanziamenti in essere sono riportati nella nota integrativa al bilancio.

Con riferimento alle attività e passività finanziarie a tasso variabile al 31 dicembre 2023, un ipotetico incremento (decremento) dei tassi di interesse di 100 punti base rispetto ai tassi di interesse puntuali in essere in pari data, in una situazione di costanza di altre variabili, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari su base annuale pari a circa 370 migliaia di Euro.

Rischio di mercato

Si definisce rischio di mercato il rischio che il valore di uno strumento finanziario subisca oscillazioni a causa delle fluttuazioni dei prezzi di mercato.

Il Gruppo è esposto ai rischi connessi all'attuale congiuntura economico-finanziaria globale e, in particolare, all'andamento del mercato italiano quale principale mercato di vendita dei servizi forniti dal Gruppo. Nello specifico, l'instabilità del quadro politico, macroeconomico e finanziario globale (e, in particolare, di quello italiano), potrebbe influenzare in maniera rilevante la capacità produttiva e le prospettive di crescita del Gruppo, con possibili effetti negativi sull'attività, le prospettive e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Capogruppo e del Gruppo. Inoltre, il conflitto Russo-Ucraino e più in generale l'incrementata sensibilità ai temi ESG stanno ponendo molta attenzione sulle fonti di approvvigionamento energetico. In particolare, il conflitto Russo-Ucraino ha portato tensioni geo-politiche che hanno fatto innalzare il costo dell'energia a cui il Gruppo Wiit è esposto per far funzionare i suoi server. Il Gruppo sta monitorando attentamente la questione del rincaro energetico e già dal 2022 ho attuato strategie di fornitura in grado di garantire stabilità dei prezzi su periodi ultrannuali in modo da permettere al Gruppo di monitorare meglio la marginalità connessa ai contratti con i clienti che sono quasi sempre di durata ultrannuale. In tale contesto, anche in un'ottica ESG, il Gruppo sta orientando le proprie forniture verso fonti di energia rinnovabili. Il Gruppo WIIT risulta esposto in misura marginale al mercato russo o ucraino ed israeliano.

Sempre a livello ESG il Gruppo potrebbe essere esposto al rischio terremoti che potrebbe comportare il danneggiamento dei propri server con conseguente perdita dei dati. Le procedure attuate dal Gruppo sono comunque atte a prevenire questa fattispecie attraverso procedure di backup collocati in data-center diversi situati a distanza di sicurezza per evitare o limitare al minimo la possibilità di danni contestuali.

Rischio di credito

Si definisce rischio di credito la probabile perdita finanziaria generata dall'inadempimento da parte di terzi di una obbligazione di pagamento nei confronti della Società.

Il Gruppo WIIT è esposto al rischio che i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di pagamento nei termini e nelle modalità convenute e che le procedure interne adottate in relazione alla valutazione del merito di credito e della solvibilità della clientela non siano sufficienti a garantire il buon fine degli incassi.

Gli eventuali mancati pagamenti, ritardi nel pagamento o altre inadempienze possono essere dovuti all'insolvenza o al fallimento del cliente, a eventi congiunturali ovvero a situazioni specifiche del cliente. I ritardi nei pagamenti potrebbero avere l'effetto di ritardare i flussi finanziari in entrata.

Il Gruppo non ha concentrazioni significative di rischi di crediti anche grazie al fatto di non operare significativamente, come scelta strategica, nel settore della Pubblica Amministrazione.

Il Gruppo gestisce questo rischio attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio oppure tramite la fornitura di servizi altamente critici e non facilmente interrompibili da parte dei propri clienti.

Ai fini commerciali sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei propri clienti e limitare l'esposizione al rischio di credito nei confronti di un singolo cliente mediante attività che prevedono la valutazione del committente ed il suo monitoraggio.

Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore.

I crediti sono inizialmente iscritti al fair value, che corrisponde al valore nominale, e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato al netto di un fondo svalutazione.

In relazione ai crediti commerciali e agli altri crediti la Società ha applicato l'approccio semplificato indicato dall'IFRS 9 per misurare il fondo svalutazione come perdita attesa lungo la vita del credito. La Società determina l'ammontare delle perdite su crediti attese in relazione attraverso l'utilizzo di una matrice di accantonamento allo scaduto dei creditori, calcolata sulla base dei tassi di rischio settore e paese.

Tutti i dettagli relativi ai crediti commerciali sono riportati nelle note esplicative al bilancio.

Rischio di liquidità

Si definisce rischio di liquidità il rischio che la Società incontri delle difficoltà a reperire i fondi necessari per soddisfare gli obblighi connessi con le passività finanziarie.

Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita monitorando i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità della Società con l'obiettivo di garantire una valida gestione delle risorse finanziarie attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità o liquidabili e la sottoscrizione di idonee linee di credito.

h er a t a e o z o e era e 'e o o a

Il mercato della Information Technology è legato naturalmente all'andamento dell'economia. Una fase economica sfavorevole potrebbe rallentare la domanda con conseguenti impatti patrimoniali, economici e finanziari, in particolare sulle società controllate.

Rischi Cyber Security

Rischi connessi al funzionamento dei sistemi informatici e agli attacchi informatici

L'affidabilità, le prestazioni operative, l'integrità e la continuità dell'infrastruttura ICT del Gruppo, nonché delle reti tecnologiche, sono fondamentali per l'attività, le prospettive e la reputazione del Gruppo medesimo.

I malfunzionamenti possono essere causati da migrazione verso nuovi ambienti tecnologici o applicativi, in ipotesi di significativi cambiamenti dell'ambiente di produzione, ovvero da errori umani, insufficienti e incompleti test e collaudi, attacchi cyber, indisponibilità di servizi infrastrutturali (per esempio, corrente elettrica o di connettività di rete) oppure fenomeni naturali (per esempio, allagamenti, incendi o terremoti).

Il Gruppo WIIT è pertanto esposto al rischio che un malfunzionamento dei propri sistemi informatici possa compromettere lo svolgimento della propria attività caratteristica e l'interruzione dell'erogazione dei servizi ai propri clienti. Il Gruppo è inoltre esposto al rischio di subire attività di hacking contro i propri sistemi che potrebbero comportare la sottrazione di segreti aziendali nonché accessi non autorizzati ai dati dei clienti, l'utilizzo di tali dati (intenzionale o meno), il furto, la perdita o la distruzione, sia da parte di attuali o precedenti dipendenti, consulenti o fornitori o da altri soggetti che vi abbiano avuto accesso. Tali attacchi informatici potrebbero altresì determinare la disattivazione dei sistemi informatici utilizzati e comportare altresì la necessità di pagare un riscatto per rimuovere le limitazioni di accesso causate da eventuali malware che abbiano infettato i sistemi (c.d. ramsomware).

Il verificarsi delle predette circostanze può comportare possibili richieste di risarcimento danni, perdita di clienti ovvero di una parte del fatturato generato da tali clienti ed effetti negativi sulla reputazione del Gruppo, con conseguenti effetti negativi sull'attività, le prospettive e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Capogruppo e del Gruppo.

A fronte di tali minacce, il Gruppo WIIT si è dotato di professionisti e profili tecnici altamente specializzati e, l'infrastruttura informatica è in continua evoluzione e aggiornamento tecnologico volto, tra l'altro, a garantire la sicurezza informatica, con l'obiettivo di ridurre i rischi di hacking. In particolare, in ambito sicurezza informatica, oltre al "Business Continuity and Disaster Recovery Plan", il Gruppo WIIT si è dotato di ulteriori strumenti di sicurezza, tra i quali, (i) un software per la gestione dell'autenticazione a due fattori (c.d. strong authentication) per gli accessi alla rete WIIT dall'esterno, (ii) un sistema di "Pass ord Access Management" (PAM) che irrobustisce la sicurezza degli accessi privilegiati all'interno dell'infrastruttura consentendo il controllo degli accessi in base al ruolo ricoperto dall'utente, (iii) fire all di nuova generazione (NGFW – Next Generation Fire all) con funzionalità di c.d. "advanced anti-mal are and intrustion detection" per il traffico server e (iv) un antivirus con funzionalità EDR (Endpoint Detection & Response) e crittazione dei dischi delle postazioni utente. In aggiunta, il Gruppo esegue in modo ricorrente apposite attività di c.d. Vulnerability Management e di c.d. "penetration test" in logica risk based ove fattibile senza compromettere i livelli di servizio verso i clienti (ad esempio, analisi del livello di protezione applicato sui servizi di Active Directory), per evidenziare e gestire eventuali vulnerabilità dell'infrastruttura.

Il Gruppo è pertanto tenuto a sostenere costi continuativi per aggiornare e migliorare i propri sistemi e processi di sicurezza informatica, nonché per integrare gli stessi nelle società di nuova acquisizione. Non vi è tuttavia alcuna garanzia che i sistemi o processi di sicurezza in essere o che il Gruppo possa implementare in futuro siano in grado di prevenire o mitigare i danni derivanti da attacchi informatici o altri malfunzionamenti.

Assume particolare importanza anche la formazione del personale in ambito cyber security per la quale è stato avviato un progetto interno continuativo volto a rafforzare la consapevolezza degli operatori del Gruppo WIIT sui temi della sicurezza informatica, in collaborazione con il team HR e con l'obiettivo di sviluppare un piano organico di formazione. Il progetto, dopo la prima fase di formazione, sta prevedendo l'aggiornamento del piano di

formazione con il coinvolgimento del personale WIIT in Italia tramite sessioni di formazione pianificate in modo ricorrente.

Sono state anche avviate opportune campagne di phishing interne con l'obiettivo di accrescere il livello di consapevolezza del personale di fronte a questa famiglia di minacce.

In questo ambito appare inoltre strategico adottare modelli opportuni per la corretta gestione della sicurezza all'interno dell'organizzazione WIIT, per cui è stato sviluppato ed adottato un sistema di gestione per la sicurezza delle informazioni (SGSI) in linea con lo standard ISO 27001 ed applicando altri framework della stessa famiglia per i servizi web (27017-27018) e la gestione degli incidenti di sicurezza (27035).

h o e a 'e o z o e e q a ro or at o

Nello svolgimento dell'attività di hosting provider, il Gruppo è soggetto alla Direttiva 2000/31/CE e al D. Lgs. n. 70/2003. Sebbene le citate disposizioni normative riconoscano all'hosting provider un ruolo meramente passivo, limitato ad una "attività di ordine meramente tecnico, automatico e passivo", la giurisprudenza più recente, sia italiana che comunitaria, si è in alcuni casi espressa nel senso di riconoscere al provider anche un ruolo attivo.

Quanto sopra comporta che, qualora tale nuova interpretazione dovesse affermarsi, il provider sarebbe ritenuto responsabile anche del contenuto delle informazioni memorizzate sui propri server, essendone considerato il gestore. Da ciò consegue che il Gruppo potrebbe dunque essere in futuro ritenuto responsabile per i contenuti memorizzati sulle infrastrutture del Gruppo (come, ad esempio, le informazioni caricate dai clienti sui propri siti internet) e potrebbe quindi essere coinvolto nei relativi contenziosi (in materia, ad esempio, di proprietà intellettuale, responsabilità civile e/o penale, ecc.).

Si segnala che le società del Gruppo sono qualificate come titolari del trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento UE 679/2016 sulla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali e sono quindi tenute al rispetto della relativa disciplina, con conseguenti costi di compliance (cfr. Sezione Prima, Capitolo 4, Paragrafo 4.1.9, del Prospetto Informativo).

Si evidenzia infine che la Capogruppo sarà tenuta a sostenere costi e spese, anche significative, per assicurare il rispetto alla conformità alla normativa legislativa e regolamentare pro tempore vigente, applicabile alle società quotate su un mercato regolamentato quale il MTA.

RISCHI INTERNI

Rischi relativi alla dipendenza da personale chiave

La Società Capogruppo e il Gruppo sono esposti al rischio di un'eventuale interruzione dei rapporti di collaborazione professionale con talune figure apicali che ricoprono un ruolo chiave nonché al rischio di non essere in grado di sostituire tali figure in modo adeguato e tempestivo. Infatti, sebbene il Gruppo non abbia registrato, nel corso degli ultimi esercizi, un turnover del proprio top management e sebbene ritenga di possedere una struttura operativa in grado di assicurare la continuità gestionale, è tuttavia esposto a tale rischio.

La Capogruppo ritiene infatti che il successo del Gruppo WIIT dipenda in misura significativa da alcune figure chiave del proprio top management che, grazie a una consolidata esperienza nel settore e nell'ambito delle specifiche responsabilità e competenze, hanno assunto nel tempo un ruolo determinante nella gestione dell'attività del Gruppo, contribuendo in maniera significativa allo sviluppo delle sue attività.

Sebbene, come detto, sotto il profilo operativo e dirigenziale il Gruppo ritenga di essere dotato di una struttura capace di assicurare la continuità nella gestione dell'attività, il venir meno dell'apporto professionale da parte di una o più delle figure chiave potrebbe comportare effetti negativi sullo sviluppo dell'attività e sulla tempistica di attuazione della strategia di crescita del Gruppo. Tuttavia, la Consolidante monitora costantemente tale rischio al fine di essere in grado di sostituire tempestivamente tali figure con soggetti egualmente qualificati e idonei ad

Rischi afferenti alla dipendenza da clienti

di sviluppo e sulle prospettive di crescita della Società controllante e del Gruppo.

La Società controllante e il Gruppo offrono oggi servizi ad aziende operanti in mercati differenti (Finance, Service Provider, Defence, Manufacturing e Utility) e con caratteristiche anche molto diverse tra loro.

assicurare il medesimo apporto operativo e professionale ed evitare il verificarsi di possibili effetti negativi sull'attività

I ricavi del Gruppo sono equamente distribuiti, ciò nonostante, l'uscita dal portafoglio di alcuni rilevanti clienti potrebbe incidere sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società senza tuttavia mettere in pericolo la continuità dell'azienda.

Rischi connessi agli impegni contrattuali

Il Gruppo eroga servizi di Outsourcing ad alto contenuto tecnologico e di elevato valore ed i relativi contratti sottostanti possono prevedere l'applicazione di penali per il rispetto dei livelli di servizio concordati.

A livello contrattuale sono previsti dei massimali di penale in relazione al valore dei servizi erogati.

Il Gruppo ha inoltre stipulato polizze assicurative, ritenute adeguate, per cautelarsi rispetto ai rischi derivanti da responsabilità civile per un massimale annuo complessivo di 5 milioni di euro.

A fronte di progetti di rilevanza economico/finanziaria vengono sottoscritte, se necessarie in aggiunta alla copertura di cui sopra, ulteriori polizze al fine di evitare impatti negativi sulla posizione economica/patrimoniale e finanziaria della Società.

Climate change e possibili impatti sul Gruppo WIIT

La sempre maggiore attenzione alle tematiche ambientali e ai cambiamenti climatici posta dalle principali istituzioni globali, nonché la crescente sensibilizzazione della popolazione mondiale sugli impatti del clima che le aziende hanno con riferimento alla loro attività, hanno indotto gli Amministratori a valutare i possibili effetti che tali cambiamenti potrebbero avere nella gestione del business del Gruppo. Gli effetti principali potrebbero riguardare l'aumento del costo dell'energia soprattutto con riferimento a quella da fonti rinnovabili a seguito di un incremento della domanda da parte di aziende energivore orientate e condizionate sempre di più verso scelte green e nello stesso tempo un incremento dei costi delle energie derivanti da combustibili fossili a seguito dell'inasprimento delle norme sempre più orientate alla tutela dell'ambiente. Gli stessi Amministratori ritengono che seppur il rischio "climate change" si sia affievolito nel corso dell'esercizio per effetto della stabilizzazione del prezzo dell'energia, non possono escludere che futuri rialzi possano incidere sulla situazione economico finanziaria del Gruppo che tuttavia attualmente presenta un costo per energia elettrica pari al 6,33 % dei ricavi (7,86% nel 2022). Inoltre, le direttrici di sviluppo del Gruppo e del mercato volgono sempre di più verso una riduzione assoluta dei consumi, dotandosi di unità completamente all-flash, adottando tecnologie di compressione e di deduplica dei dati che consentono un utilizzo più efficiente delle risorse, con relativo abbattimento dei

consumi. Ciò al fine di accedere a risorse tecnologiche avanzate in modo flessibile e scalabile, riducendo l'impatto ambientale delle attività grazie all'adozione di pratiche sostenibili come smart orking e processi paperless.

Il Gruppo non è particolarmente esposto ai rischi connessi ad eventi atmosferici svolgendo la propria attività in diverse aree geografiche e avendo a disposizione sistemi di disaster recovery e redundancy legate a datacenter collocati in località differenti e distanti tra loro.

Eventi successivi al 31 dicembre 2023

In data 18 gennaio 2024 WIIT S.p.A. ha ottenuto un finanziamento di 10 milioni di Euro, assistito dalla Garanzia Green di SACE. L'intervento rientra nel piano più ampio di Intesa Sanpaolo di supporto agli investimenti delle aziende nella transizione ambientale e negli obiettivi legati al PNRR. Il finanziamento sarà a supporto del perseguimento degli biettivi Ambientali (WIIT4Climate), nello specifico per l'acquisto di nuovi servers, storage e soft are. L'aumento esponenziale dei volumi di traffico digitale impone infatti alle aziende ICT di adottare soluzioni di efficienza energetica e di orientarsi alla produzione e all'approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili. In linea con questa esigenza, i Cloud Provider e le aziende che detengono data center sono alla ricerca di soluzioni tecnologiche innovative che consentano di ridurre i consumi energetici del business.

Per Intesa Sanpaolo è fondamentale promuovere lo sviluppo di una economia sostenibile e, grazie anche alla collaborazione con SACE, supporta le imprese, soprattutto PMI, nei progetti di sostenibilità, innovazione e riduzione dell'impatto ambientale.

In data 19 gennaio 2024 WIIT S.p.A. ha reso noto ai sensi dell'art. 2-ter, comma 2, del Regolamento Consob n. 11971/1999 (il "Regolamento Emittenti"), di non essere più qualificabile "Piccola e Media Impresa" ("PMI") ai sensi dell'art. 1, comma 1, lett. -quater.1), del D.Lgs. n. 58/1998 (il "TUF") dal 1° gennaio 2024, avendo superato la soglia di capitalizzazione di mercato pari a Euro 500 milioni per tre anni consecutivi (2021, 2022 e 2023).

In data 24 gennaio 2024, ha comunicato che è stato sottoscritto da WIIT AG, controllata al 100% da WIIT S.p.A., un accordo per l'acquisizione, per un prezzo fisso pari a Euro 2,5 milioni più potenziale earn out fino a Euro 4 milioni, del ramo d'azienda denominato "Edge Cloud" con la società tedesca German Edge Cloud GmbH Co. G ("GEC"), appartenente al Fridhelm Loh Group. Tramite tale acquisizione il Gruppo espande la propria presenza nell'area strategica di Francoforte, con l'acquisizione di un portafoglio di 40 clienti fidelizzati, oltre a rafforzare il team in Germania con l'ingresso di nuove figure professionali altamente qualificate.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il Gruppo Wiit al 31 dicembre 2023 risulta esposto in misura marginale al mercato russo, ucraino ed israeliano; il Gruppo ha ricavi verso la Russia al 31 dicembre 2023 pari ad Euro 125 migliaia, (0,10% dei ricavi) verso l'Ucraina pari ad Euro 228 migliaia (0,18% dei ricavi) e verso Israele pari ad Euro 5 migliaia (0,004% dei ricavi). Gli Amministratori non ritengono che da tali rapporti commerciali possano scaturire né direttamente né

costo delle materie prime.

indirettamente rischi, nonostante il conflitto russo-ucraino ed israeliano stia accentuando in linea generale il

Il Gruppo WIIT, grazie al positivo andamento della pipeline commerciale caratterizza dall'acquisizione di nuovi clienti e dal rinnovo di contratti pluriennali, prevede un anno 2024 in continua crescita e in linea con le aspettative di mercato. Rimane il focus sul miglioramento dell'EBITDA margin grazie alla crescita dei ricavi core e dei servizi a valore aggiunto, al livello di ottimizzazione raggiunto nell'organizzazione dei processi e dei servizi operativi, alle sinergie di costo e al continuo miglioramento del margine per effetto delle fusioni delle società controllate tedesche in WIIT AG, nonostante una previsione prudenziale dei costi dell'energia attesi in linea con l'anno precedente. Infine, prosegue, in linea con la strategia di crescita, lo scouting M A nella "D-A-CH zone" e Il mercato tedesco continua a rappresentare una significativa opportunità di espansione del Gruppo in Europa.

Documento programmatico sulla sicurezza

Ai sensi dell'allegato B, punto 26, del D.Lgs. n. 196/2003 recante Codice in materia di protezione dei dati personali, gli amministratori danno atto che la Società Capogruppo si è adeguata alle misure in materia di protezione dei dati personali, alla luce delle disposizioni introdotte dal D.Lgs. n. 196/2003 secondo i termini e le modalità ivi indicate. A seguito dell'abrogazione dell'obbligo di aggiornamento del DPS entro il 31 Marzo di ogni anno (art. 45, lett. c), D.L. 9 Febbraio 2012, n.5), WIIT ha mantenuto attiva l'ultima versione del DPS del 30/03/2011 ed ha continuato a gestire le altre misure di sicurezza, con particolare riferimento a autenticazione informatica, alla gestione delle credenziali di autenticazione, al sistema di autorizzazione e l' aggiornamento periodico del profilo degli incaricati, con l'apposita procedura "Accessi logici e gestione utenze" depositata presso la sede sociale, oggetto di certificazione ai sensi ISO20000 e ISO27001 e liberamente consultabile presso la sede della Società. Nel corso dell'esercizio 2018 Wiit S.p.A. si è resa compliance alla nuova normativa europea 2016/679 in materia di privacy (GDPR).

Proposta di destinazione del risultato di esercizio

La Società Capogruppo propone di destinare il proprio utile pari a Euro 6.363.140 a titolo di dividendo ai soci per ciascuna delle azioni Wiit, dal quale andranno sottratte le azioni in portafoglio alla data stacco cedola, che non percepiranno dividendi. In aggiunta all'utile di esercizio verranno distribuite riserve per un importo massimo di Euro 1.466.695. L'importo del singolo dividendo è pari a Euro 0,30 per azione.

Milano, 12/03/2024 Per il Consiglio di amministrazione Il Presidente Riccardo Sciutto

WIIT S.p.A.

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023

1 | Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023

Dati

Società: WIIT S.p.A.

Sede Legale: 20121 – Milano, Via dei Mercanti n.12

Partita IVA e Codice Fiscale: 01615150214

Capitale Sociale: 2.802.066,00 i.v.

Registro Imprese di Milano: n. 01615150214

Numero R.E.A.: n. 1654427

Numero di azioni: 28.020.660

2 | Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023

EMARKET
SDIR
CERTIFIED

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA

31.12.2023 31.12.2022
ATTIVO
Attività immateriali 1 58.224.012 58.113.828
Avviamento 2 121.077.831 115.155.615
Diritti d'uso 3 11.870.441 10.267.121
Impianti e macchinari 3 8.737.760 9.216.120
Altre attività materiali 3 46.250.182 41.355.990
Attività per imposte anticipate 17 1.724.090 1.637.179
Partecipazioni 4 5 17.098
Attività non correnti derivanti da contratto 5 24.357 65.508
Altre attività finanziarie non correnti 5 686.944 542.315
ATTIVITA' NON CORRENTI 248.595.622 236.370.774
Rimanenze 6 166.980 186.703
Crediti commerciali 7 25.842.136 25.177.311
Crediti commerciali verso controllante 0 6.003
Attività finanziarie correnti 8 11.602.736 901.133
Crediti vari e altre attività correnti 8 9.195.557 8.869.224
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 9 13.690.212 31.458.080
ATTIVITA' CORRENTI 60.497.621 66.598.454
TOTALE ATTIVO 309.093.243 302.969.228

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA

31.12.2023 31.12.2022
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
Capitale Sociale 2.802.066 2.802.066
Riserva per sovrapprezzo azioni 44.598.704 44.598.704
Riserva legale 560.413 560.413
Altre riserve 5.576.744 2.692.252
Riserva azioni proprie in portafoglio (30.566.915) (19.410.233)
Riserve e utili (perdite) portati a nuovo 1.074.273 1.028.475
Riserva di traduzione 22.610 (4.022)
Risultato del periodo di competenza del Gruppo 8.285.649 7.845.609
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 10 32.353.544 40.113.264
Risultato del periodo di competenza di terzi 60.982 (5.567)
Patrimonio netto di terzi 195.039 134.056
TOTALE PATRIMONIO NETTO 11 32.548.583 40.247.320
Debiti verso altri finanziatori 11 13.289.335 14.074.473
Prestito Obbligazionario non corrente 12 157.442.669 167.683.547
Debiti verso banche 13 27.805.467 13.384.703
Altre passività finanziarie non correnti 14 331.938 1.061.814
Benefici ai dipendenti 15 3.042.572 2.719.278
Fondo per rischi ed oneri 16 567.886 522.277
Fondo per passività fiscali differite 17 14.779.476 16.434.674
Passività non correnti derivanti da contratto 18 109.882 195.414
Altri debiti e passività non correnti 18 60.569 0
PASSIVITA' NON CORRENTI 217.429.794 216.076.180
Debiti verso altri finanziatori 11 7.695.550 7.553.375
Prestito Obbligazionario corrente
Debiti verso banche correnti
12
13
7.897.960
12.120.143
903.324
5.580.914
Passività per imposte correnti 19 2.857.006 3.268.246
Altre passività finanziarie correnti 14 948.035 2.943.671
Debiti commerciali 20 18.294.275 14.918.435
Passività correnti derivanti da contratto 21 3.492.306 5.143.779
Altri debiti e passività correnti 21 5.809.591 6.333.984
PASSIVITA' CORRENTI 59.114.866 46.645.728
TOTALE PASSIVITA' 276.544.660 262.721.908
TOTALE PASSIVO 309.093.243 302.969.228

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

2023 2022
RICAVI E PROVENTI OPERATIVI
Ricavi delle vendite e della prestazione di servizi 22 128.922.399 116.602.494
Altri ricavi e proventi 22 1.184.109 2.203.644
Totale ricavi e proventi operativi 130.106.508 118.806.138
COSTI OPERATIVI
Acquisti e prestazioni di servizi 23 (45.886.593) (47.329.710)
Costo del lavoro 24 (35.269.163) (30.439.526)
Ammortamenti e svalutazioni 25 (27.370.799) (23.484.910)
Accantonamenti 25 (56.310) (50.000)
Altri costi e oneri operativi 26 (2.044.655) (1.162.950)
Variazione rimanenze 6 (19.722) (111.370)
Totale costi operativi (110.647.242) (102.578.466)
RISULTATO OPERATIVO 19.459.266 16.227.672
Utili (perdite) delle imprese valutate con il metodo del PN 27 (14.366) (28.858)
Proventi finanziari 28 214.441 18.506
Oneri finanziari 29 (7.944.079) (4.757.822)
Utili (perdite) su cambi 30 (34.396) (12.863)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 11.680.866 11.446.635
Imposte sul reddito 31 (3.334.235) (3.606.593)
UTILE (PERDITA) DI PERIODO 8.346.631 7.840.042
Risultato netto di competenza del gruppo 8.285.649 7.845.609
Risultato netto di competenza di terzi 11
60.982
(5.567)
Utile perdita per azione
Risultato base per azione (Euro per azione) 0,31 0,30
Risultato diluito per azione (Euro per azione) 0,31 0,29

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

Euro 2023 2022
RISULTATO NETTO 8.346.631 7.840.042
Voci che non saranno successivamente riclassificate in conto economico
Attualizzazione Fondo benefici a dipendenti (IAS19)
Effetto fiscale su componenti del conto economico complessivo
(91.158) 366.803
che non saranno successivamente riclassificate nel risultato di
periodo
25.433 (102.338)
Totale (65.725) 264.465
Voci che saranno successivamente riclassificate in conto economico
Utili (perdite) derivanti dalla conversione del bilancio di imprese
estere
26.633 0
Effetto fiscale su componenti del conto economico complessivo
che saranno successivamente riclassificate nel risultato di periodo
0 (7.854)
Totale 26.633 (7.854)
RISULTATO NETTO COMPLESSIVO 8.307.539 8.096.653

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Euro Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserva
Legale
Riserva azioni
proprie acquistate
Altre
Riserve
Riserva di
Traduzione
Riserve utili e
perdite portati
a nuovo
Risultato
dell'esercizio
Patrimonio
netto di
Gruppo
Patrimonio
netto di terzi
Totale
Patrimonio netto di Gruppo al 31.12.2021 2.802.066 44.598.704 530.413 (12.337.333) 7.382.322 3.832 2.354.337 (981.315) 44.353.027 965.469 45.318.496
Risultato netto 7.845.609 7.845.609 (5.567) 7.840.042
Altre componenti conto economico complessivo 264.465 (7.854) 256.611 256.611
Risultato netto complessivo 264.465 (7.854) 0 7.845.609 8.102.220 (5.567) 8.096.653
Destinazione risultato 2021
Riserva legale 30.000 (3.480) (26.520) 0 0
Distribuzione dividendi (6.999.305) (995.570) (7.994.875) (372.561) (8.367.436)
A nuovo 0 0
Riclassifica effetto risultato 2021 negativo di Gruppo (2.003.405) 2.003.405
Acquisto quota di minoranza (227.738) 681.023 453.285 (453.285) 0
Riserva IFRS2 1.126.511 1.126.511 1.126.511
Utilizzo azioni proprie 507.583 1.152.633 1.660.216 1.660.216
Acquisto azioni proprie (7.580.483) (7.580.483) (7.580.483)
Altre variazioni (6.637) (6.637) (6.637)
Patrimonio netto di Gruppo al 31.12.2022 2.802.066 44.598.704 560.413 (19.410.233) 2.692.251 (4.022) 1.028.475 7.845.609 40.113.264 134.056 40.247.320
Risultato netto 8.285.649 8.285.649 60.982 8.346.631
Altre componenti conto economico complessivo (65.725) 26.632 (39.092) (39.092)
Risultato netto complessivo (65.725) 26.632 0 8.285.649 8.246.557 60.982 8.307.539
Destinazione risultato 2022
Riserva legale 0 0
Distribuzione dividendi (1.806.368) (6.011.746) (7.818.114) (7.818.114)
A nuovo 1.833.863 (1.833.863) 0 0
Riserva IFRS2 1.232.711 1.232.711 1.232.711
Vendita azioni proprie 5.253.732 1.428.768 6.682.500 6.682.500
Acquisto azioni proprie (16.611.373) (16.611.373) (16.611.373)
Utilizzo azioni proprie 200.961 307.039 508.000 508.000
Altre variazioni (18.300) 18.300 0 0
Patrimonio netto di Gruppo al 31.12.2023 2.802.066 44.598.704 560.413 (30.566.915) 5.576.744 22.610 1.074.274 8.285.649 32.353.545 195.038 32.548.583

7 | Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023

EMARKET
SDIR
CERTIFIED
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 2023 2022
Risultato netto da attività di funzionamento 8.346.631 7.840.042
Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità:
Ammortamenti, accantonamenti, rivalutazioni e svalutazioni 27.427.109 23.534.910
Rettifiche attività finanziarie - -
Variazioni Benefici ai dipendenti 323.294 27.996
Incremento (riduzione) accantonamenti per rischi ed oneri (56.309) (50.000)
Proventi ed Oneri finanziari 7.764.033 4.752.179
Imposte sul reddito 3.334.235 3.606.593
Altri oneri/(proventi) non monetari* 460.865 (1.050.074)
Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante 47.599.858 38.661.646
Variazioni nelle attività e passività correnti:
Decremento (incremento) rimanenze 19.724 20.104
Decremento (incremento) crediti commerciali (814.572) (9.080.735)
Incremento (decremento) debiti commerciali 3.153.387 2.107.636
Incremento (decremento) crediti e debiti tributari (585.452) 912.242
Decremento (incremento) altre attività correnti 314.263 (2.259.870)
Incremento (decremento) altre passività correnti (241.586) (359.198)
Decremento (incremento) altre attività non correnti (109.114) (98.645)
Incremento (decremento) altre passività non correnti 60.566 0
Decremento (incremento) Attività derivanti da contratto 41.152 26.495
Incremento (decremento) Passività derivanti da contratto (1.738.532) 1.728.079
Imposte sul reddito pagate (5.346.281) (3.628.996)
Interessi pagati / incassati (6.987.551) (4.968.352)
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a) 35.365.860 23.060.405
Incrementi delle attività immateriali (6.569.182) (7.103.314)
Incrementi delle attività materiali (14.427.344) (13.085.257)
Decremento (incremento) attività di investimento (10.757.996) 20.000.000
Flusso di cassa da aggregazioni aziendali al netto delle disponibilità liquide (7.333.214) (19.505.806)
Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b) (39.087.736) (19.694.377)
Accensione nuovi finanziamenti 26.850.000 6.198.075
Rimborso finanziamenti (6.143.349) (4.532.927)
Rimborso Prestito Obbligazionario (4.014.450) 0
Pagamenti debiti per locazioni (10.995.695) (9.952.660)
Pagamento corrispettivi differiti per aggregazioni aziendali (1.752.073) (5.564.767))
Incremento (Decremento) altri debiti finanziari (243.438) 792.391
Emissione prestito Obbligazionario (al netto dei costi di emissione) 0 19.654.795
Dividendi pagati (7.818.114) (8.367.415)
(Acquisti netti di azioni proprie)* (9.928.875) (7.580.483)
Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria (c) (14.045.994) (9.352.991)
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti a+b+c (17.767.868) (5.986.962)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio 13.690.212 31.458.080
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 31.458.080 37.445.042
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (17.767.868) (5.986.962)

(*) Si segnala che la voce "Acquisti netti di azioni proprie" è composta da acquisti di azioni proprie per Euro 16.611 migliaia e da vendite di azioni proprie per Euro 6.683 migliaia. Tale voce non tiene in considerazione la variazione non monetaria di Euro 508 migliaia dovuta all'utilizzo di azioni proprie per pagamento Earn Out.

Note esplicative del bilancio al 31 dicembre 2023

Il Gruppo WIIT opera nel settore del Cloud Computing la cui attività caratteristica verso i clienti consiste nella messa a disposizione di infrastrutture IT elaborate per le necessità specifiche dei clienti (principalmente secondo modalità c.d. Managed Hosted Private Cloud, Hybrid Cloud Saas e Colocation) e nella prestazione dei servizi di configurazione, gestione e controllo di dette infrastrutture al fine di garantirne la funzionalità e disponibilità su base continua. Con circa 627 dipendenti (numero medio annuale Italia ed estero) ha realizzato nel corso del 2023 ricavi complessivi (inclusi altri ricavi e proventi) Euro 130,1 milioni. Il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2023 è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione il 12 marzo 2024.

STRUTTURA DEL GRUPPO

Capogruppo

• WIIT S.p.A. (di seguito anche "WIIT" o "Capogruppo")

Società controllate direttamente/indirettamente e quota di pertinenza del gruppo

Al 31 dicembre 2023, il Gruppo WIIT è composto da nove società controllate consolidate con il metodo integrale:

  • (i) WIIT S.p.A., la società consolidante con capitale sociale pari ad Euro 2.802.066, società per azioni costituita in Italia con sede legale in Via dei Mercanti n.12, Milano, e dalle società controllate.
  • (ii) WIIT Swiss S.A., società con capitale sociale pari ad Euro 92.022 e costituita in Svizzera con sede legale in Dottikon – Bleicheweg 5 (CH) detenuta al 100%,
  • (iii) myLoc managed IT AG società di diritto tedesco con capitale sociale pari ad Euro 50.000 e con sede legale in Düsseldorf Gatherhof 44 - 40472 Germania, detenuta al 100%;
  • (iv) Boreus GmbH società di diritto tedesco con capitale sociale pari ad Euro 25.000 e con sede legale in Stralsund Schwedenschanze 2 - 18435 Germania, detenuta al 100%;
  • (v) Gecko mbH società di diritto tedesco con capitale sociale pari ad Euro 51.200 e con sede legale in Rostock Deutsche-Med-Platz 2 – 18057 Germania, detenuta al 100%;
  • (vi) Codefit Sp.z.o.o. società di diritto polacco con capitale sociale pari ad Euro 12.983 e con sede legale in Katowice Porcelanowa 19 – 40246 Polonia, detenuta al 51% da Gecko mbH;
  • (vii) WIIT AG società di diritto tedesco con capitale sociale pari ad Euro 50.000 Euro e con sede in legale in Düsseldorf Gatherhof 44 - 40472 Germania, detenuta al 100%.
  • (viii) Lansol Gmbh società di diritto tedesco con capitale sociale pari ad Euro 25.000 e con sede in legale in Rheingonheimer Weg 13, Limburgerhof, 67117 - Germania,

(ix) Global Access Internet Services GmbH società di diritto tedesco con capitale sociale pari ad Euro 25.600 e con sede in legale in Leopoldstraße 158 München 80804 - Germania, detenuta al 100% da myLoc managed IT AG.

Nell'esercizio 2023, nel Gruppo Wiit sono state effettuate le seguenti operazioni di fusione per incorporazione:

  • (x) Erptech S.p.A., società per azioni costituita in Italia con sede legale in Milano in Via dei Mercanti n. 12, con capitale sociale pari ad Euro 120.000, detenuta al 100%, è stata fusa in Wiit S.p.A.
  • (xi) Lansol Datacenter GmbH società di diritto tedesco con capitale sociale pari ad Euro 50.000 e con sede in legale in Rheingonheimer Weg 13, Limburgerhof, 67117 - Germania, detenuta al 100% da myLoc Managed IT AG è stata fusa per incorporazione inversa in Lansol GmbH.

Tutte le società appartenenti al Gruppo operano nel medesimo business della Capogruppo Wiit S.p.A. o in business complementari come la Società Gecko m.b.H che si occupa dello sviluppo di applicativi per la gestione e analisi di dati per le grandi imprese.

Aggiornamenti su aggregazioni aziendali, nuove acquisizioni e cessioni avvenute nell'esercizio

Acquisto partecipazione 100% GLOBAL ACCESS INTERNET SERVICES GmbH

In data 16 gennaio 2023 si è perfezionata l'operazione di acquisizione del 100% delle quote della Società GLOBAL Access Internet Services GmbH, attraverso la controllata myLoc Managed IT AG. La società, entrata nel perimetro di consolidamento a partire dal 1° gennaio 2023, non essendo significativi gli impatti sul patrimonio netto dei primi sedici giorni, è attiva nell'ambito del private cloud e dei managed services con un fatturato composto quasi interamente da ricavi ricorsivi, in linea con il business model del Gruppo WIIT. La sede di Global è a Monaco di Baviera e questa acquisizione andrà pertanto a rafforzare la presenza del Gruppo in Baviera, area geografica estremamente importante dal punto di vista economico e sinergico che aveva già visto, a luglio del 2021, l'acquisizione dell'operatore cloud Mivitec GmbH (ora fusa per incorporazione in myLoc Managed IT AG). Con 9 dipendenti Global offre servizi gestiti a clienti di media dimensione operativi nel mercato in diversi settori (farmaceutico, bancario, trasporti, sicurezza) e che utilizzano i servizi e la tecnologia offerti da Global all'interno della propria catena del valore. Il prezzo pagato per l'acquisizione è stato pari ad Euro 7,4 milioni. L'enterprise value è di 6,4 milioni di euro, che è stato soggetto ad aggiustamenti relativi alla posizione finanziaria netta e al capitale circolante della società alla data del 31 dicembre 2022. Era prevista una componente aggiuntiva di corrispettivo di massimi 1 milione di euro condizionata al raggiungimento di determinati risultati nell'anno 2022 ed eventuali ulteriori 800 mila euro nel caso di "over-achievement" dei predetti risultati. Il multiplo implicito atteso oscilla, a seconda dello scenario finale, da un minimo di 7,3 ad un massimo di 7,6 volte l'EBITDA adjusted, ante sinergie. A seguito del raggiungimento degli obiettivi sopra citati, è estato corrisposto in via definitiva un ulteriore importo di Euro 964 migliaia, che ha portato il prezzo, come detto sopra, da Euro 6,4 milioni (EV inizialmente definito) a Euro 7,4 milioni.

Fusione per incorporazione di ERPTech S.p.A.

In data 21 marzo 2023 WIIT S.p.A. ha sottoscritto l'atto di fusione per incorporazione di ERPTech S.p.A. in WIIT S.p.A., con effetto 1° aprile 2023, ma con effetti contabili e fiscali retrodatati al 1° gennaio 2023. L'operazione di fusione, che ha avuto avvio in data 20 dicembre 2022 con la delibera del Consiglio di Amministrazione di WIIT S.p.A., ha consentito di concentrare in capo alla Capogruppo le attività in precedenza svolte per il tramite della Società Incorporata. Più in generale, l'operazione di fusione ha avuto l'obiettivo di ottimizzare il coordinamento, il funzionamento e le sinergie delle strutture, nonché ridurre i costi fissi di struttura derivanti dall'esistenza di soggetti giuridici distinti, con conseguiti vantaggi in termini di funzionalità ed efficienza operativa ed economica, consentendo in tal modo al Gruppo WIIT di rafforzare la propria posizione.

Tutte le informazioni in ordine al progetto di fusione sono disponibili nel sito di WIIT S.p.A. nella sezione https://investors.wiit.cloud/it/documenti-informativi/.

PRINCIPI CONTABILI

Dichiarazione di conformità e criteri di redazione

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 di Wiit S.p.A. è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dall'Unione Europea. Il riferimento agli IFRS include anche tutti gli International Accounting Standards (IAS) nonché i documenti interpretativi tuttora in vigore emessi dall'IFRS Interpretation Committee (IFRS IC), inclusi quelli precedentemente emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e, ancor prima dallo Standing Interpretations Committee (SIC). Per semplicità, l'insieme dei suddetti principi e interpretazioni è nel seguito definito con "IFRS" o "Principi Contabili Internazionali". Il bilancio consolidato è stato redatto in euro, valuta funzionale del Gruppo. È costituito dai prospetti della situazione patrimonialefinanziaria consolidata, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dalle presenti note esplicative.

Il bilancio è stato redatto sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo ha valutato, anche in virtù del forte posizionamento competitivo, del modello di business, della elevata redditività e della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, di essere in continuità aziendale ai sensi dei paragrafi 25 e 26 del Principio IAS 1. Non sono emerse pertanto incertezze legate ad eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale.

Il presente documento viene comparato con il precedente bilancio consolidato, redatto in omogeneità di criteri; la data di chiusura dell'esercizio sociale, che ha durata di 12 mesi, è il 31 dicembre di ogni anno.

Schemi di bilancio

La Società ha adottato i seguenti schemi di bilancio:

  • un prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata che espone separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti;
  • un prospetto di conto economico consolidato che espone i costi usando una classificazione basata sulla natura degli stessi;
  • un prospetto di conto economico complessivo consolidato, che espone le voci di ricavo e di costo che non sono rilevate nell'utile (perdita) d'esercizio come richiesto o consentito dai principi IFRS;
  • un Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato che presenta le movimentazioni intervenute nel patrimonio netto consolidato per gli ultimi due esercizi
  • un rendiconto finanziario consolidato che presenta i flussi finanziari derivanti dall'attività operativa utilizzando il metodo indiretto.

L'adozione di tali schemi permette la rappresentazione più significativa della situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo. In particolare, la classificazione dei componenti di conto economico per natura è conforme alle modalità di reporting gestionale adottato all'interno del Gruppo ed è pertanto ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione per destinazione, ponendo indicazioni più attendibili e più rilevanti per il settore di appartenenza.

Area di consolidamento

Il Bilancio Consolidato del Gruppo WIIT include i dati annuali di WIIT e delle Società Controllate, sia direttamente che indirettamente, desumibili dai bilanci approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione o dalle situazioni contabili a tal fine predisposte opportunamente rettificati, ove necessario, al fine di uniformarli ai principi contabili IAS/IFRS adottati dalla Società nella predisposizione del Bilancio Consolidato.

L'area di consolidamento al 31 dicembre 2023 comprende la Capogruppo WIIT, le Società di cui WIIT possiede direttamente e indirettamente il controllo al 100%, WIIT Swiss SA, myLoc Managed IT AG Boreus G.m.b.H, Gecko m.b.H. Codefit SP zoo detenuta al 51% dalla scoietà Gecko m.b.h, WIIT AG, Lansol GmbH e Global access Internet Services detenute al 100% dalla controllata myLoc Managed IT AG.

Criteri di consolidamento

I dati utilizzati per il consolidamento sono desunti dai bilanci approvati o dalle situazioni economiche e patrimoniali predisposte da parte degli Amministratori delle singole società controllate. Tali dati sono stati opportunamente modificati e riclassificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili internazionali e ai criteri di classificazione omogenei nell'ambito del Gruppo. Le società controllate sono consolidate integralmente a partire dalla data di acquisizione.

I criteri adottati per il consolidamento sono i seguenti:

  • a) Le attività e le passività, i proventi e gli oneri dei bilanci oggetto di consolidamento sono inseriti nel bilancio di Gruppo, prescindendo dall'entità della partecipazione. Inoltre, è stato eliminato il valore di carico delle partecipazioni contro la corrispondente quota di patrimonio netto di competenza delle società partecipate.
  • b) Le differenze positive risultanti dall'elisione delle partecipazioni contro il valore del patrimonio netto contabile alla data del primo consolidamento vengono imputate ai maggiori valori attribuibili alle attività e alle passività e, per la parte residua, ad avviamento.
  • c) Le partite di debito/credito, costi/ricavi tra le società consolidate e gli utili/perdite risultanti da operazioni infragruppo sono eliminate.
  • d) Qualora fossero presenti soci di minoranza, la quota del patrimonio netto e del risultato netto dell'esercizio di loro spettanza sarebbe loro attribuita in apposite voci dello stato patrimoniale e del conto economico consolidati.

Conversione in Euro delle situazioni economico-patrimoniali redatte in valuta estera

I bilanci d'esercizio di ciascuna società appartenente al Gruppo vengono preparati nella valuta dell'ambiente economico primario in cui essa opera (valuta funzionale) prevalentemente costituita dall'Euro. Ai fini del bilancio consolidato, il bilancio di ciascuna entità estera è espresso in euro, che è la valuta funzionale del Gruppo e la valuta di presentazione del bilancio consolidato.

La conversione delle poste di stato patrimoniale dei bilanci espressi in moneta diversa dall'euro (le cui attività ad oggi non risultano significative) è effettuata applicando i cambi correnti a fine esercizio. Le poste di conto economico sono invece convertite ai cambi medi dell'esercizio.

Le differenze cambio di conversione risultanti dal raffronto tra il patrimonio netto iniziale convertito ai cambi correnti e il medesimo convertito ai cambi storici, nonché la differenza tra il risultato economico espresso ai cambi medi e quello espresso ai cambi correnti, sono imputate alla voce di patrimonio netto "Riserva di traduzione".

I tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei bilanci delle società controllate estera, predisposti in valuta locale, sono riportati nella seguente tabella:

Descrizione della valuta Cambio puntuale 31.12.2023 Cambio medio 2023
CHF (Svizzera) 0,926 0,972
PLZ (Polonia) 4,34 4,52

Si segnala tuttavia che le società del Gruppo che non hanno come valuta d'origine l'Euro sono di modeste dimensioni e gli effetti relativi alla traduzione dei bilanci risultano non rilevanti.

Informazioni rilevanti sui principi contabili applicati

I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2023, invariati rispetto all'esercizio precedente, sono di seguito riportati:

AGGREGAZIONI AZIENDALI

Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita.

Alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le seguenti poste, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento:

  • imposte differite attive e passive;
  • attività e passività per benefici ai dipendenti;
  • passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell'impresa acquisita o pagamenti basati su azioni relativi al Gruppo emessi in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita;
  • attività destinate alla vendita e attività e passività discontinue.

Il valore dell'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza ("Avviamento negativo") è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.

Le quote del patrimonio netto di pertinenza delle interessenze di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value (tenendo conto anche di eventuali opzioni o altri diritti detenuti dai terzi) oppure al proquota del valore delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione.

I costi connessi alle aggregazioni aziendali sono rilevati a conto economico.

Eventuali passività connesse alle aggregazioni aziendali per pagamenti sottoposti a condizione vengono rilevate al fair value stimato alla data di acquisizione delle aziende e dei rami di azienda relativi alle aggregazioni aziendali.

In caso di cessione di una parte o dell'intera impresa precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o delle minusvalenze da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.

Relativamente alle acquisizioni anteriori alla data di adozione degli IFRS, il Gruppo si è avvalso della facoltà prevista dal principio IFRS 1 di non applicare il principio IFRS 3 relativo alle aggregazioni di imprese alle acquisizioni intervenute prima della data di transizione. Di conseguenza, gli avviamenti emersi in relazione ad acquisizioni intervenute in passato non sono stati rideterminati e sono stati rilevati al valore determinato sulla base dei precedenti principi contabili, al netto degli ammortamenti contabilizzati fino al 31 dicembre 2013, data di transizione ai principi contabili internazionali della controllante e delle eventuali perdite per riduzione durevole di valore.

GLOBAL ACCESS Internet Services GmbH

In data 16 gennaio 2023 si è perfezionata l'operazione di acquisizione del 100% delle quote della Società GLOBAL Access Internet Services GmbH, attraverso la controllata myLoc Managed IT AG. La società, entrata nel perimetro di consolidamento a partire dal 1° gennaio 2023, non essendo significativi gli impatti sul patrimonio netto dei primi sedici giorni, è attiva nell'ambito del private cloud e dei managed services con un fatturato composto quasi interamente da ricavi ricorsivi, in linea con il business model del "Gruppo WIIT" (il "Gruppo" o il "Gruppo WIIT"). Il prezzo definitivo concordato per l'operazione è stato pari a 7,4 milioni di euro, di cui Euro 964 migliaia corrisposti a seguito del raggiungimento degli obiettivi relativi alla posizione finanziaria netta e al capitale circolante della società alla data del 31 dicembre 2022.

Di seguito si espongono i valori di riferimento dell'operazione.

Valori in Euro Fair value attività nette acquisite
Attività immateriali 1.600.909
di cui lista clienti (Business List) 1.597.000
Altre attività materiali 310.413
di cui Datacenter 0
Impianti e macchinari 3.001
Diritti d'uso 1.144.371
Altre attività non correnti 35.515
Crediti commerciali 252.953
Attività finanziarie correnti 347.831
Crediti vari e altre attività correnti 101.969
Disponibilità liquide 73.457
Debiti verso altri finanziatori non correnti (487.890)
Debiti verso banche non correnti (37.500)
Fondo fiscalità differite (479.100)
Debiti verso altri finanziatori (896.258)
Debiti verso banche correnti (46.285)
Passività per imposte correnti (174.212)
Debiti commerciali (230.454)
Altri debiti e passività correnti (34.267)
Totale attività nette acquisite (fair value) (a) 1.484.455
Corrispettivo per acquisizione controllo incluso corrispettivo
differito (b)
7.406.671
AVVIAMENTO (b-a) 5.922.216
Pagamento già effettuato (7.406.671)
Cassa acquisita 73.457
FLUSSO DI CASSA NETTO per aggregazione aziendale Global (7.333.214)

La transazione è stata contabilizzata secondo il "metodo dell'acquisizione" a partire dalla data di acquisizione del controllo.

Il plusvalore generato dall'acquisizione è stato allocato per Euro 1.597 migliaia tra le attività immateriali come lista clienti (Business list) per cui è stata determina una vita utile di 20 anni sulla base di un'analisi analitica dell'evoluzione storica del fatturato generato dal portafoglio dei clienti di Global (con riferimento al periodo

2017-2022), e per la restante parte pari a Euro 5.922 migliaia ad avviamento connesso alle sinergie e alle economie di scala sia di costo che di processo che tale acquisizione genererà nel futuro per il Gruppo Wiit. Si segnala che l'avviamento non risulta deducibile ai fini fiscali. L'allocazione ha inoltre generato imposte differite pari a Euro 479 migliaia calcolate sul valore individuato per la Lista Clienti (Business List).

Oltre quanto identificato e riportato in tabella, non sono state identificate passività potenziali (contingent liabilities) in accordo con paragraph 85 of IAS 37.

La determinazione del fair value delle attività acquisite (c.d. processo di allocazione o Purchase Price Allocation) è da ritenersi definitiva in conformità a quanto previsto dall'IFRS 3. Per la determinazione dell'allocazione del prezzo, il Gruppo si è avvalso di un consulente esterno.

L'aggregazione aziendale ha comportato costi di acquisizione complessivi addebitati nel conto economico per Euro 359 migliaia. Nel periodo intercorrente tra la data di acquisizione del controllo da parte del Gruppo e la data di chiusura della relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023 la Società ha conseguito complessivamente ricavi per Euro 4,545 milioni ed un utile netto di euro 523 migliaia.

AVVIAMENTO

L'avviamento acquisito in un'aggregazione di imprese è rappresentato dall'eccedenza del costo dell'aggregazione aziendale rispetto alla quota di pertinenza del patrimonio netto a valori correnti riferito ai valori identificabili delle attività, passività e passività potenziali acquisite. Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento viene valutato al costo ridotto delle eventuali perdite di valore accumulate. L'avviamento viene sottoposto ad analisi di recuperabilità con frequenza annuale o maggiore qualora si verifichino eventi o cambiamenti che possano far emergere eventuali perdite di valore (Impairment test).

Gli avviamenti derivanti da acquisizioni effettuate prima della data di transazione agli IFRS sono mantenuti ai valori risultanti dall'applicazione dei principi contabili italiani e tale valore è soggetto a impairment test annuale.

Ai fini di tali analisi di recuperabilità, l'avviamento acquisito con aggregazioni di imprese è allocato, dalla data di acquisizione, all'unità generatrice di flussi di cassa in cui il Gruppo opera. Ai fini del test di impairment sono state definite sei distinte CGU:

  • CGU Italia (costituita dalla Wiit S.p.A.)
  • CGU MYLOC
  • CGU BOREUS
  • CGU GECKO (Gecko GmbH + Codefit Sp z.o.o)
  • CGU LANSOL
  • CGU GLOBAL

Le CGU alle quali viene allocato l'avviamento:

  • rappresenta il livello più basso all'interno del Gruppo in cui l'avviamento è monitorato a fini di gestione interna;
  • non è maggiore di un settore operativo come definito dall'IFRS 8 "Settori operativi".

Nel caso del Gruppo Wiit, attualmente, le CGU corrispondono ai Segmenti Operativi.

Quando il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi è inferiore al valore contabile, viene rilevata una perdita di valore. Nei casi in cui l'avviamento è attribuito a una unità generatrice di flussi finanziari il cui attivo viene parzialmente dismesso, l'avviamento associato all'attivo ceduto viene considerato ai fini della determinazione dell'eventuale plus (minus)-valenza derivante dall'operazione. In tali circostanze l'avviamento ceduto è misurato sulla base dei valori relativi dell'attivo alienato rispetto all'attivo ancora detenuto con riferimento alla medesima unità.

Al momento della cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.

ATTIVITA' IMMATERIALI

Le attività immateriali acquisite separatamente sono iscritte al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono iscritte al valore equo alla data di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte al costo al netto dei fondi di ammortamento e di eventuali perdite di valore accumulate. Le attività immateriali prodotte internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono capitalizzate e si rilevano nel conto economico dell'esercizio in cui sono state sostenute.

La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinita. Le attività immateriali con vita definita sono ammortizzate lungo la loro vita utile e sottoposte a test di impairment ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento ad esse applicato vengono riesaminati alla fine di ciascun esercizio o più frequentemente se necessario. Variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all'attività immateriale sono conseguiti dal Gruppo, sono rilevate modificando il periodo o il metodo di ammortamento, come adeguato, e trattate come modifiche delle stime contabili.

Le quote di ammortamento delle attività immateriali con vita finita sono rilevate a conto economico nella specifica voce ammortamenti immobilizzazioni immateriali.

La vita utile attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:

  • lista clienti (Business List) da 10 a 20 esercizi;
  • concessioni e marchi (Principalmente software/licenze d'uso) 5 esercizi;
  • altre attività immateriali 5 esercizi.

L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale. Gli utili o le perdite derivanti dall'alienazione di un bene immateriale sono misurati come la differenza fra il ricavo netto di vendita e il valore contabile del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.

Costi di sviluppo

I costi di sviluppo sono iscritti all'attivo tra le attività immateriali solo se i costi possono essere determinati in modo attendibile, la Società ha l'intenzione e la disponibilità di risorse per completare detta attività, esiste la possibilità tecnica di realizzare il progetto in modo da renderlo disponibile per l'uso e i volumi e i prezzi attesi indicano che i costi sostenuti nella fase di sviluppo potranno generare benefici economici futuri.

I costi di sviluppo capitalizzati comprendono le sole spese sostenute che possono essere attribuite direttamente al processo di sviluppo, e sono volti sia a sviluppare che a migliorare software o applicativi poi utilizzati per il core business.

I costi di sviluppo capitalizzati sono ammortizzati in base ad un criterio sistematico, a partire dall'inizio della produzione del progetto a cui fanno riferimento lungo la vita stimata del prodotto o processo, che in media è stata valutata in cinque anni. I costi di sviluppo riferiti a progetti non ancora terminati sono inclusi nella voce immobilizzazioni in corso. Tutti gli altri costi di sviluppo sono rilevati a conto economico quando sostenuti.

I costi di ricerca sono imputati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti.

ATTIVITÀ MATERIALI

Tali attività includono impianti e macchinari, attrezzature e altre attività materiali.

Sono iscritte al costo di acquisto o di costruzione. Nel costo sono compresi gli oneri accessori di diretta imputazione. Gli ammortamenti come previsto dal principio IAS 16 sono calcolati sulla base di aliquote omogenee per categorie di cespiti similari e ritenute idonee a ripartire il valore di carico delle attività materiali sul periodo di vita utile delle stesse. La vita utile stimata, in anni, è la seguente:

Impianti e Macchinari 5 – 10 esercizi
Altre attività materiali
-
Attrezzature
7 esercizi
-
Macchine d'ufficio
4 esercizi
-
Mobili e arredi
8 esercizi
-
Fabbricati
10 esercizi
-
Terreni
-
-
Data Center
15 esercizi
Attrezzature 7 esercizi
Diritti d'Uso Durata contratto

I costi di manutenzione ordinaria sono addebitati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti, i costi incrementativi del valore o della vita utile dell'immobilizzazione sono capitalizzati ed ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo delle immobilizzazioni alle quali si riferiscono.

BENI IN LEASING E DIRITTI D'USO

I beni acquisiti tramite contratti di locazione (leasing) sono iscritti tra le immobilizzazioni materiali con riferimento ai beni in cui il sottostante contratto prevede il riscatto del bene da parte della Società e trattasi principalmente macchine elettroniche. Per quei contratti invece che non prevedono il riscatto del bene (principalmente leasing operativi riferiti ad affitti di immobili e noleggi di auto) sono iscritti in un'apposita voce denominata "Diritti d'uso". I diritti d'uso inclusi nella voce separata sono iscritti per un importo pari al valore della passività finanziaria determinato sulla base del valore attuale dei pagamenti futuri attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate mentre i beni oggetto di contratto di leasing finanziario iscritti direttamente nella classe cespiti a cui fanno riferimento, in continuità con il passato, al fair value del bene indicato dal contratto.

Il debito finanziario viene progressivamente ridotto in base al piano di rimborso delle quote capitale incluso nei canoni contrattualmente previsti, la quota interessi viene invece iscritta nel conto economico e classificata tra gli oneri finanziari. Il valore del diritto d'uso iscritto viene sistematicamente ammortizzato in base ai termini di scadenza dei contratti di locazione considerando anche la probabilità di rinnovo del contratto in caso di presenza di un'opzione di rinnovo enforceable. I canoni relativi a contratti di locazione che hanno durata pari o inferiore a 12

mesi ed i contratti in cui l'attività sottostante è di modesto valore sono iscritti a quote costanti nel conto economico in base alla durata del contratto.

Le non-lease component relative a tali attività sono state scorporate e contabilizzate separatamente rispetto alle lease components.

Nell'adottare l'IFRS 16, la società si è avvalsa dell'esenzione concessa dal paragrafo IFRS 16:5 (a) in relazione agli short-term lease per le classi di attività "Auto" ed Altri beni. Parimenti, La Società si è avvalso dell'esenzione concessa dell'IFRS 16:5(b)concernente i contratti di lease per i quali l'asset sottostante si configura come low-value asset (vale a dire, il singolo bene sottostante al contratto di lease non supera il valore del cambio in Euro di 5.000 dollari). Per tali contratti l'introduzione dell'IFRS 16 non ha comportato la rilevazione della passività finanziaria per il lease e del relativo diritto d'uso, ma i canoni di locazione sono rilevati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti nella voce "altri costi" del conto economico.

PERDITE DI VALORE DELLE ATTIVITA' NON FINANZIARIE

Ad ogni data di bilancio, la Società rivede il valore contabile delle proprie attività materiali e immateriali per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di una attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.

In particolare, il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi è verificato attraverso la determinazione del valore d'uso. Il valore recuperabile delle CGU - determinato secondo la metodologia del valore d'uso – è confrontato con il loro valore contabile che tiene conto degli avviamenti e delle altre attività allocate alle stesse. Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri al netto delle imposte, stimati sulla base delle esperienze passate, sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso al netto delle imposte che riflette le valutazioni correnti del mercato del valore attuale del denaro e dei rischi specifici dell'attività. Le principali assunzioni utilizzate per il calcolo del valore d'uso riguardano il tasso di sconto e il tasso di crescita durante il periodo assunto per il calcolo. I tassi di crescita adottati si basano tra l'altro su previsioni di crescita del settore industriale di appartenenza. Le variazioni dei prezzi di vendita sono basate sulle passate esperienze e sulle aspettative future di mercato. Il Gruppo prepara previsioni dei flussi di cassa operativi derivanti dai più recenti Piani predisposti dagli Amministratori e approvati dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, elabora delle previsioni per i successivi tre anni considerando anche lo sviluppo delle sinergie rinvenienti da acquisizioni già perfezionate e determina il valore terminale (valore attuale della rendita perpetua) sulla base di un tasso di crescita di medio e lungo termine in linea con quello dello specifico settore di appartenenza.

Se l'ammontare recuperabile di una attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, il valore contabile dell'attività è ridotto al minor valore recuperabile, rilevando la perdita di valore nel conto economico.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari) ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato al conto economico.

ATTIVITA' FINANZIARIE

In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, le attività finanziarie sono classificate nelle seguenti in tre categorie principali: al costo ammortizzato, al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL), al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI).

Le attività finanziarie detenute dal Gruppo sono incluse nelle voci di bilancio di seguito descritte:

  • Altre attività finanziarie non correnti,
  • Attività finanziarie correnti,
  • Disponibilità liquide e mezzi equivalenti.

La rilevazione iniziale avviene al fair value. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie che generano flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e interessi sono valutate al costo ammortizzato se possedute con la finalità di incassarne i flussi di cassa contrattuali. Secondo il metodo del costo ammortizzato il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale.

Le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono presentate nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione.

Le attività finanziarie il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione, sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a OCI. In tal caso le variazioni di fair value dello strumento sono rilevate a patrimonio netto, tra le altre componenti dell'utile complessivo. L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di reversal a conto economico all'atto dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze cambio e le svalutazioni.

Un'attività finanziaria che non è valutata al costo ammortizzato o al fair value con imputazione degli effetti a OCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico; rientrano in tale categoria le attività finanziarie possedute con finalità di trading. Le attività finanziarie cedute sono eliminate dall'attivo patrimoniale quando i diritti contrattuali connessi all'ottenimento dei flussi di cassa associati allo strumento finanziario scadono, ovvero sono trasferiti a terzi.

La valutazione della recuperabilità delle attività finanziare non valutate a fair value con effetti a conto economico è effettuata sulla base del cosiddetto "Expected Credit Loss model". In particolare, le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte al netto delle relative mitiganti (cosiddetta "Exposure at Default"); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (cosiddetta "Probability of Default"); (iii) la stima, in termini percentuale, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default

(cosiddetta "Loss Given Default") definita, sulla base delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali, ecc.).

CREDITI

I crediti sono iscritti inizialmente al fair value, che corrisponde al valore nominale e, successivamente, valutati al costo ammortizzato e ridotti in caso di perdite di valore. Inoltre, sono adeguati al loro presumibile valore di realizzo mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo basato sul criterio dell'expected loss.

CESSIONE DEI CREDITI

I crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dall'attivo della situazione patrimoniale e finanziaria solo se i rischi e i benefici correlati alla loro titolarità sono stati sostanzialmente trasferiti al cessionario. I crediti ceduti che non soddisfano il suddetto requisito rimangono iscritti nel bilancio del Gruppo sebbene siano stati legalmente ceduti. In tal caso una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell'anticipazione ricevuta.

RIMANENZE

Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore fra il costo di acquisto o di produzione, determinato in base al metodo FIFO, ed il corrispondente valore di mercato rappresentato dall'ammontare che l'impresa si aspetta di ottenere dalla loro vendita. Il valore delle rimanenze così ottenuto è poi rettificato dall'apposito "fondo obsolescenza magazzino", per tenere conto delle merci per le quali si prevede un valore di realizzazione inferiore a quello di costo. Si segnala che le rimanenze di magazzino risultano di importo non significativo alla data di bilancio.

DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i depositi bancari, le quote di fondi di liquidità e altri titoli ad elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente e che sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.

AZIONI PROPRIE

Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate a riduzione del patrimonio netto. L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita in conto economico.

FONDI PER RISCHI ED ONERI

Il Gruppo provvede all'accantonamento di un fondo per rischi ed oneri qualora il rischio di esborso monetario legato ad un'obbligazione derivante da un evento passato sia ritenuto probabile e una stima affidabile possa essere effettuata sull'ammontare dell'obbligazione. Il fondo è stanziato sulla base della miglior stima degli Amministratori dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio, e sono attualizzati quando l'effetto è significativo. Tali stime sono caratterizzate da una elevata complessità ed incertezza, e

pertanto il valore dei fondi rischi ed oneri viene riesaminato periodicamente per riflettere la miglior stima corrente di ciascun accantonamento.

PASSIVITA' FINANZIARIE

Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono iscritte inizialmente al fair value ridotto di eventuali costi connessi alla transazione; successivamente sono rilevate al costo ammortizzato utilizzando ai fini dell'attualizzazione il tasso di interesse effettivo, così come illustrato al paragrafo precedente "Attività finanziarie". Le passività finanziarie sono eliminate quando sono estinte.

DEBITI

I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al costo ossia al valore equo del corrispettivo pagato nel corso della transazione. Successivamente i debiti che hanno una scadenza prefissata sono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo, mentre i debiti senza scadenza fissa sono valutati al costo. I debiti a breve termine, sui quali non è stata concordata la maturazione di interessi, sono valutati al valore nominale. Il fair value dei debiti a lungo termine è stato stabilito attualizzando i futuri flussi di cassa: lo sconto è contabilizzato come onere finanziario sulla durata del debito fino a scadenza.

BENEFICI AI DIPENDENTI

I piani a benefici definiti sono piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro diversi dai piani a contribuzione definita. L'obbligazione di finanziare i fondi per piani pensionistici a benefici definiti ed il relativo costo annuo rilevato a conto economico sono determinati sulla base di valutazioni attuariali indipendenti utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito (projected unit credit method), in funzione di uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione futura prevista. Gli utili e le perdite attuariali dovute a variazioni delle ipotesi attuariali e delle rettifiche basate sull'esperienza passata sono addebitati/accreditati a patrimonio netto, attraverso il prospetto di conto economico complessivo, nel periodo in cui sorgono. Qualora il calcolo dell'ammontare da contabilizzare in stato patrimoniale determini un'attività, l'importo riconosciuto è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi o di riduzioni dei contributi futuri al piano. I costi relativi ai piani a benefici definiti sono classificati tra i costi del personale ad eccezione dei costi relativi all'incremento del valore attuale dell'obbligazione derivanti dall'avvicinarsi del momento del pagamento dei benefici che sono classificati fra gli oneri finanziari.

RICAVI DA CONTRATTI CON I CLIENTI

Il Gruppo genera ricavi in prevalenza da canoni periodici relativi a servizi di gestione di sistemi dei clienti ai quali generalmente si aggiungono Hardware o Software, forniti in modalità PaaS o Saas, o altri servizi aggiuntivi. Questi servizi sono rilevati in continuo (over time).

I ricavi dalla vendita di prodotti (principalmente hardware e software esclusi quelli forniti in modalità SaaS che rientrano tra i ricavi contabilizzati in logica over-time) sono rilevati point in time nel momento in cui avviene la consegna dell'hardware e la concessione della licenza (software).

Il Gruppo presenta i propri ricavi secondo la suddivisione tra ricavi per prestazione di servizi ricorrenti e ricavi per la vendita di prodotto e servizi non ricorrenti. Rientrano nella prima fattispecie tutti i servizi ricorrenti che sono prettamente legati all'attività cloud inclusi anche i servizi di c.d. colocation. Rientrano nella seconda fattispecie in via residuale tutti gli altri servizi ivi inclusa la vendita spot di hardware e software.

PROVENTI FINANZIARI

I proventi finanziari includono gli interessi attivi sui fondi investiti e i proventi derivanti dagli strumenti finanziari. Gli interessi attivi sono imputati a conto economico al momento della loro maturazione, considerando il rendimento effettivo.

ONERI FINANZIARI

Gli oneri finanziari includono gli interessi passivi sui debiti finanziari calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo.

IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO

Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile della Società. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli oneri operativi. Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel bilancio, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente e di quelle differenze da investimenti in società controllate per le quali non si prevede l'annullamento nel prevedibile futuro. Le imposte differite attive sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nell'ordinamento del paese in cui la Società opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.

OPERAZIONI DI PAGAMENTO BASATE SULLE AZIONI

Le opzioni di sottoscrizione e di acquisto di azioni, attribuite dalla Capogruppo a dipendenti e amministratori del Gruppo danno luogo al riconoscimento di un onere contabilizzato nel costo del personale/costi per servizi (per gli amministratori) con contropartita un corrispondente incremento del patrimonio netto. In particolare, le opzioni, di sottoscrizione e di acquisto di azioni, sono valutate con riferimento al fair value risultante alla data di loro assegnazione, ammortizzato sul periodo di maturazione. Alla data di assegnazione il fair value è calcolato secondo il metodo Monte Carlo per le Restricted Stock Units (RSU) e secondo il metodo Black & Scholes per le Stock options, tenuto conto del dividendo. La volatilità attesa è determinata sulla base delle quotazioni storiche, corrette per eventi o fattori straordinari. Il costo delle opzioni assegnate è ricalcolato in base al numero effettivo di opzioni maturate all'inizio del periodo di esercitabilità delle stesse.

SEGMENTI OPERATIVI

Ai fini dell'IFRS 8 – Segmenti operativi, l'attività svolta dal Gruppo è identificabile in sei segmenti operativi riferiti al business, alle società di recente acquisizione ed alla localizzazione delle stesse.

Alla luce delle recenti acquisizioni e della predominanza nel monitoraggio delle performance aziendali delle società del Gruppo, quest'ultimo ha riconosciuto la coincidenza dei propri segmenti operativi con le proprie CGU, pertanto queste ultimi coincidenti con le società acquisite. Nel corso dell'anno corrente 2023 a seguito dell'acquisizione della Global è stato creato un nuovo segmento operativo.

La presente informativa di settore è quindi predisposta alla luce della strategia sopra descritta. La reportistica utilizzata dagli Amministratori evidenzia i risultati nei seguenti settori operativi coincidenti e per questo denominati in ugual modo delle CGU:

  • Settore "Italia" nella quale operano la Capogruppo.
  • Settore "myLoc" nella quale operano le società controllate tedesche myLoc Managed IT AG entrata a far parte del Gruppo a partire dal 1° agosto 2021.
  • Settore "Boreus" nella quale operano le società controllate tedesche Boreus GmbH e Reventure GmbH (incorporata in myLoc nel corso del 2022), entrate a far parte del Gruppo a partire dal 02 novembre 2021-
  • Settore "Gecko" nella quale operano le società controllate Gecko GmbH e Codefit Sp z.o.o, entrate a far parte del Gruppo a partire dal 02 novembre 2021
  • Settore Lansol nella quale operano la società acquisite a settembre 2022.
  • Settore Global nella quale opera la sola società Global Access Internet Services GmbH, neo-acquisita a gennaio 2023.

Il Gruppo valuta l'andamento dei propri settori operativi sulla base dell'EBITDA Adjusted, degli investimenti e dell'indebitamento finanziario netto. Le informazioni finanziarie a livello di settore operativo sono esaminate congiuntamente dall'Amministratore Delegato e dal Chief Financial Officer della Capogruppo nonché dai dirigenti strategici del Gruppo; tali figure costituiscono il principale gruppo decisionale operativo del Gruppo

WIIT ("CODMG – Chief Operating Decision Making Group") che è responsabile di prendere decisioni sulle risorse allocate tra i segmenti operativi sulla base dei risultati effettivi.

L'informativa economica per settore, riconciliata con l'utile di periodo, definito dal Gruppo nel 2023 è la seguente:

31.12.2023 Settore Italia Settore
Myloc
Settore
Boreus
Settore
Gecko
Settore
Lansol
Settore
Global
Altro (*) Totale
Ricavi e proventi
operativi
57.688.711 27.516.601 16.252.284 16.370.354 7.682.301 4.544.985 51.272 130.106.508
Intercompany per
segmenti
0 0 0 0 0 0 0 0
Ricavi netti di vendita
da terzi
57.688.711 27.516.601 16.252.284 16.370.354 7.682.301 4.544.985 51.272 130.106.508
EBITDA Adjusted 26.254.352 11.010.638 4.535.078 4.286.037 2.454.264 1.827.916 388.099 50.756.382
Oneri non ricorrenti
(adjustements)
(3.870.007)
Ammortamenti (22.690.953)
Ammortamento PPA (4.679.845)
Accantonamenti (56.310)
Proventi e oneri
finanziari
(7.778.400)
Utile ante imposte 11.680.866
Imposte (3.334.235)
Utile 8.346.631
Totale Investimenti 18.042.867 10.491.705 432.107 505.885 461.234 100.872 162.190 30.196.860
Indebitamento
finanziario netto
(173.739.984) (40.684.551) 6.055.890 4.902.198 1.580.137 490.968 (155.864) (201.551.205)

(*) valori riconducibili alla società Wiit AG che non costituisce un settore operativo in quanto holding di partecipazioni.

USO DI STIME

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per valutare i) la recuperabilità del valore dell'avviamento e del valore delle attività materiali ed immateriali, ii) il fair value delle attività e passività e di talune componenti del prezzo di acquisto rilevati in sede di aggregazioni aziendali, iii) le perdite di valore dei crediti e delle attività finanziarie, iv) i benefici ai dipendenti, v) le Imposte sul reddito e vi) le passività potenziali.

In particolare:

Recuperabilità del valore dell'avviamento e del valore delle attività materiali ed immateriali

La procedura di determinazione delle perdite di valore degli avviamenti, delle attività immateriali e materiali descritta al principio contabile "Perdite di valore delle attività non finanziarie" e "Avviamento" implica – nella stima del valore d'uso – assunzioni riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi delle cash generating unit ("CGU") identificate, facendo riferimento ai piani 2023-2025, la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate). Tali assunzioni si basano sulle prospettive della Direzione di focalizzarsi sull'aumento delle vendite di servizi a maggiore marginalità anche su differenti geografie migliorando l'assorbimento dei costi fissi, di migliorare in continuità le performance dei prodotti e servizi esistenti e di sviluppare prodotti e servizi innovativi.

Come previsto dal principio contabile internazionale IAS 36, poiché le suddette CGU includono un avviamento, la Direzione della Società ha effettuato una verifica (Impairment test) volta a determinare che i valori di carico relativi alle attività della CGU siano iscritti in bilancio al 31 dicembre 2023 ad un valore non superiore rispetto a quello recuperabile.

A tale riguardo, seppur nel contesto di generale incertezza generato dalla situazione di incertezza a livello macroeconomica connessa al conflitto sia Russo-Ucraino sia Israelo-Palestinese, sia al conflitto in mar Rosso che stanno creando conseguenze tangibili con particolare riferimento al caro energia, e dal protrarsi degli incrementi dei tassi da parte della BCE per contrastare l'inflazione, allo stato attuale non si ritiene vi siano gli elementi per considerare le previsioni circa i flussi prospettici utilizzate ai fini del test di impairment come non attuali. Non si può tuttavia escludere che il protrarsi dell'attuale situazione di incertezza possa avere degli impatti economici, che, alla data di redazione del bilancio, non sono però quantificabili né stimabili. Occorre peraltro rilevare che gli Amministratori, provvederanno ad un costante monitoraggio della situazione nel proseguo dell'esercizio soprattutto con riferimento all'incremento dei tassi di interesse che influiscono sulle valutazioni effettuate nell'ambito del test di impairment anche se al momento non si ritiene esistano elementi di particolare incertezza con riferimento alla recupera degli stessi anche alla luce di quando descritto nell'informativa relativo al test di impairment fornita di seguito.

Maggiori dettagli circa le considerazioni degli Amministratori con riferimento ai suddetti elementi di incertezza, sono comunque forniti nella Relazione sulla Gestione e nel paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio".

Aggregazioni aziendali

La rilevazione delle operazioni di aggregazioni aziendali implica la necessità di procedere alla determinazione del fair value delle attività e delle passività acquisite all'esito dell'ottenimento del controllo sul business. La Direzione

aziendale ha valutato, anche con l'ausilio di professionisti indipendenti, il fair value di attività, passività e passività potenziali, sulla base delle informazioni su fatti e circostanze disponibili alla data di acquisizione.

La determinazione del fair value delle attività e delle passività acquisite è soggetta a stime e a valutazioni da parte degli Amministratori. Possibili variazioni nella stima dei fattori su cui si basa la determinazione del fair value potrebbero produrre valutazioni diverse.

L'analisi di ciascuna operazione di aggregazione aziendale è unica e richiede agli Amministratori l'uso di stime e ipotesi considerate prudenti e ragionevoli in relazione alle specifiche circostanze.

Inoltre la rilevazione delle operazioni di aggregazioni aziendale implica la necessità di effettuare stime anche con riferimento alla determinazione del prezzo nelle sue componenti variabili o differite (ivi incluse le opzioni put-call) che sono di solito condizionati al raggiungimento di risultati economico finanziari che alla data di acquisizione del controllo sono oggetto di stime e pertanto i relativi risultati effettivi potrebbero da esse differire dando luogo ad aggiustamenti prezzi ad oggi non prevedibili.

Perdite di valore dei crediti e delle attività finanziarie

La valutazione della recuperabilità delle attività finanziare non valutate a fair value con effetti a conto economico (prevalentemente crediti verso clienti) è effettuata sulla base del cosiddetto "Expected Credit Loss model". In particolare, le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte al netto delle relative mitiganti (cosiddetta "Exposure at Default"); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (cosiddetta "Probability of Default"); (iii) la stima, in termini percentuale, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (cosiddetta "Loss Given Default") definita, sulla base delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali, ecc.).

Benefici ai dipendenti

Il valore attuale della passività per benefici a dipendenti dipende da una serie di fattori che sono determinati con tecniche attuariali utilizzando alcune assunzioni. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto, le stime dei futuri incrementi retributivi, i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni.

Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito rappresentano la somma delle imposte correnti e differite. Vengono stanziate imposte differite sulle differenze attive e passive di natura temporanea tra il risultato imponibile e quello di bilancio, contabilizzate secondo il metodo della passività di Stato Patrimoniale. Le imposte differite sono calcolate in base alle aliquote in vigore al momento in cui si riverseranno le differenze temporanee. Le imposte differite sono imputate direttamente al Conto Economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a Patrimonio Netto, nel qual caso anche le relative imposte differite sono imputate al Patrimonio Netto. Le imposte differite attive sono iscritte in bilancio se le imposte sono considerate recuperabili in considerazione dei risultati imponibili previsti per i periodi in cui le imposte differite attive si riverseranno. Il valore di iscrizione delle imposte differite attive è rivisto alla chiusura dell'esercizio e ridotto, ove necessario.

Passività potenziali

Con riferimento ai processi estimativi del rischio di passività potenziali da contenziosi, gli Amministratori fanno affidamento sulle comunicazioni ricevute in merito allo stato di avanzamento delle procedure di recupero e contenziosi comunicato dai consulenti legali che rappresentano il Gruppo nelle controversie. Tali stime sono determinate tenendo conto del progressivo evolversi delle controversie.

Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2023

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2023:

  • In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare alla data di prima iscrizione, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche sono state applicate a partire dal 1° gennaio 2023.
  • In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "Disclosure of Accounting Policies— Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2" e "Definition of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8". Le modifiche riguardanti lo IAS 1 richiedono ad un'entità di indicare le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati dal Gruppo. Le modifiche sono volte a migliorare l'informativa sui principi contabili applicati dal Gruppo in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche sono state applicate a partire dal 1° gennaio 2023.
  • In data 23 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income taxes: International Tax Reform – Pillar Two Model Rules". Il documento introduce un'eccezione temporanea agli obblighi di rilevazione e di informativa delle attività e passività per imposte differite relative alle Model Rules del Pillar Two (la cui norma risulta in vigore in Italia al 31 dicembre 2023, ma applicabile dal 1° gennaio 2024) e prevede degli obblighi di informativa specifica per le entità interessate dalla relativa International Tax Reform. Il documento prevede l'applicazione immediata dell'eccezione temporanea, mentre gli obblighi di informativa sono applicabili ai soli bilanci annuali iniziati al 1° gennaio 2023 (o in data successiva) ma non ai bilanci infrannuali aventi una data chiusura precedente al 31 dicembre 2023. Tale emendamento non è applicabile al Gruppo WIIT in quanto non supera la soglia prevista di fatturato pari a 750 milioni.

L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2023

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati omologati dall'Unione Europea ma non sono ancora obbligatoriamente applicabili e non sono stati adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2023:

  • In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current" ed in data 31 ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants". Tali modifiche hanno l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Inoltre, le modifiche migliorano altresì le informazioni che un'entità deve fornire quando il suo diritto di differire l'estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto al rispetto di determinati parametri (i.e. covenants). Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2024; è comunque consentita un'applicazione anticipata.
  • In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback". Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d'uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata.

Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • In data 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements". Il documento richiede ad un'entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi finanziari dell'entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull'esposizione dell'entità al rischio di liquidità. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata.
  • In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability". Il documento richiede ad un'entità di applicare una metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un'altra e, quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e

l'informativa da fornire in nota integrativa. La modifica si applicherà dal 1° gennaio 2025, ma è consentita un'applicazione anticipata.

Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.

Commento alle principali voci di stato patrimoniale

1. ATTIVITÀ IMMATERIALI

31.12.2023 31.12.2022 Variazioni
58.224.012 58.113.828 110.184

Movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali negli ultimi due esercizi:

Descrizione 31.12.2021 Incrementi Aggregazioni
aziendali
Decr. Amm.to Riclass.ni 31.12.2022
Lista Clienti e
contratti in
esclusiva
42.397.057 0 5.026.360 0 (3.125.825) 0 44.297.593
Concessioni,
licenze e marchi
4.054.725 5.112.772 185.504 (19.884) (2.366.700) 17.919 6.984.335
Costi di sviluppo 1.895.734 5.000 365.228 (8.550) (806.193) 901.731 2.352.949
Immobilizzazioni
in corso
1.870.357 1.023.703 0 0 0 (901.731) 1.992.328
Altre attività
immateriali
2.168.605 1.021.422 9.993 (40.275) (655.204) (17.919) 2.486.622
Totale 52.386.478 7.162.897 5.587.085 (68.709) (6.953.923) 0 58.113.828
Descrizione 31.12.2022 Incrementi Aggregazioni
aziendali
Decr. Amm.to Riclass.ni 31.12.2023
Lista Clienti e
contratti in
esclusiva
44.297.593 0 1.597.000 0 (3.205.685) 0 42.688.908
Concessioni,
licenze e marchi
6.984.335 4.536.986 0 0 (3.201.793) 0 8.319.528
Costi di sviluppo 2.352.949 0 0 0 (808.974) 793.575 2.337.550
Immobilizzazioni
in corso
1.992.328 1.084.271 0 0 0 (793.575) 2.283.024
Altre attività
immateriali
2.486.622 947.926 3.909 0 (843.456) 0 2.595.002
Totale 58.113.828 6.569.183 1.600.909 0 (8.059.908) 0 58.224.012

Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:

Descrizione Costo storico F.do
ammortamento
Valore netto
2022
Lista Clienti 52.056.237 (7.758.644) 44.297.593
Concessioni, licenze e marchi 12.488.178 (5.503.843) 6.984.335
Costi di sviluppo 4.508.763 (2.155.814) 2.352.949
Immobilizzazioni in corso 1.992.328 0 1.992.328
Altre attività immateriali 4.818.642 (2.332.020) 2.486.622
Totale 75.864.147 (17.750.321) 58.113.828

Il valore netto contabile alla fine dell'anno è così composto:

Descrizione Costo storico F.do
ammortamento
Valore netto
2023
Lista Clienti 53.653.237 (10.964.329) 42.688.908
Concessioni, licenze e marchi 17.025.165 (8.705.637) 8.319.528
Costi di sviluppo 5.302.338 (2.964.788) 2.337.550
Immobilizzazioni in corso 2.283.024 0 2.283.024
Altre attività immateriali 5.770.477 (3.175.475) 2.595.002
Totale 84.034.241 25.810.229 58.224.012

Lista clienti (Business List) e contratti in esclusiva

La voce include i valori allocati a seguito del plusvalore emergente dalle acquisizioni al netto del fondo ammortamento:

Descrizione 31.12.2022 Aggregazioni
aziendali
Amm.to 31.12.2023
Adelante S.r.l. 3.153.995 0 (210.266) 2.943.728
Matika S.p.A. 4.807.826 0 (300.489) 4.507.337
Etaeria S.p.A. 2.708.168 0 (159.304) 2.548.864
myLoc Managed IT AG 8.310.850 0 (488.874) 7.821.976
Mivitec GmbH 708.886 0 (88.611) 620.275
Boreus Rechenzentrum GmbH 14.243.400 0 (791.300) 13.452.100
Gecko Gesellschaft für
Computer und
Kommunikationssysteme mbH
5.711.200 0 (713.900) 4.997.300
Erptech S.p.A. 620.119 0 (160.820) 459.299
Lansol GmbH 4.033.150 0 (212.271) 3.820.879
Global Access Internet Services
GmbH
0 1.597.000 (79.850) 1.517.150
Totale 44.297.593 1.597.000 (3.205.685) 42.688.908

Concessioni e marchi

La voce si riferisce principalmente al software documentale utilizzato per offrire servizi digital basati sulla piattaforma ALFRESCO e alla piattaforma denominata "K-File" di proprietà della Capogruppo. L'insieme dei due asset costituisce la WIIT Digital Platform, con la quale il Gruppo fornisce servizi di Enterprise Information management (EIM) ai propri clienti.

L'incremento del periodo è relativo principalmente a licenze software che sono state attivate propedeutiche all'erogazione dei servizi e la cui vita utile coincide con la durata del contratto con il cliente (generalmente 5 anni) per circa 4,5 milioni. La parte residua è riferita a licenze pluriennali legate, tra le altre, alla tecnologia di network e Cyber Security che il Gruppo utilizza per l'erogazione dei servizi.

Costi di sviluppo

La voce include costi sostenuti sia internamente che esternamente che afferiscono in gran parte allo sviluppo dell'infrastruttura ICT. Tale infrastruttura permette al Gruppo WIIT di erogare i propri servizi in maniera efficace e competitiva; si tratta sostanzialmente del costo di implementazione della piattaforma e del framework informatico, principalmente dalla Capogruppo, attraverso il quale vengono erogati e gestisti i Servizi previsti nei contratti e si interfaccia con i propri clienti. Quello della Sicurezza Informatica è uno dei progetti per i quali il Gruppo sta investendo maggiormente, in quanto si prevede una crescita significativa di richieste da parte dei propri clienti alla luce dei rischi cyber in continua e rapida evoluzione. Il costo delle attività è legato principalmente all'implementazione del "WIIT Cyber Security Roadmap", un insieme di progetti volti ad elevare il livello di sicurezza dell'intera architettura con l'obiettivo di analizzare le principali tecnologie, pianificare l'evoluzione dell'infrastruttura stessa e permettere un upgrade dei servizi offerti in ambito cyber security. Nel corso degli anni è stata quindi effettuata un'analisi approfondita dell'infrastruttura con la conseguente valutazione delle migliori soluzioni presenti sul mercato. Nel corso dell'esercizio sono state completate le seguenti attività:

  • Revamping Log Management. Definita architettura target del servizio di Log Management dei clienti passando dalla soluzione Manage Engine a Qradar che ha avviato un processo di efficientamento interno dei costi
  • Attività di Vulnerability Management per la gestione delle infrastrutture critiche dei clienti in ottica di vendita e di upselling. Servizio di scansione delle infrastrutture tramite soluzione Tenable avviato progressivamente nel corso del 2023.
  • Upgrade Servizi Cyber Germania. Supporto alle società tedesche del Gruppo con l'obiettivo di estendere il modello operativo di Cyber Security in uso in Italia al fine di garantire gli stessi presidi di sicurezza in tutto il Gruppo con conseguente upgrade dei servizi offerti

Un altro dei principali progetti di sviluppo implementati dal Gruppo WIIT è la cosiddetta "WIIT Digital Platform", costituita da Asset applicativi e tecnologici integrati, oggetto di progetti evolutivi o di aggiornamento che hanno:

  • ampliato il perimetro funzionale delle singole componenti proprietarie e di tecnologie open source con l'obiettivo di supportare azioni di upselling e cross selling sulla customer base oltre che la proposizione su nuovi clienti
  • permesso l'attivazione e lo sviluppo software di nuovi moduli applicativi satellite della piattaforma di firma digitale
  • permesso l'attivazione di due nuove tecnologie correlate a processi di Intelligent Automation e Content Composition
  • permesso nuovi sviluppi finalizzati all'evoluzione funzionale del Framework API della WIIT Digital Platform
  • permesso l'attivazione e/o evoluzione di applicazioni verticali standard con le quali proporre sul mercato la gestione di specifici processi digitalizzati

Nel corso dell'esercizio sono inoltre stati completati i progetti che nell'esercizio precedente erano iscritti tra le immobilizzazioni immateriali in corso, nello specifico:

  • Evoluzione piattaforma SAP Finance & Controlling (Wave 1 progetto CO)
  • Report Actual & Forecast: sviluppo ed implementazione di un report per analisi economiche

  • Datacenter MI2: nel corso del 1° semestre 2023 sono state concluse tutte le attività di realizzazione e la relativa certificazione con Uptime Institute del datacenter MI2.
  • Attivazione SAP Germania, che prevede la gestione del primo livello in Germania e del secondo livello in Italia. Questo ha richiesto anche l'implementazione di nuovi processi sui sistemi interni WIIT quali la configurazione Trouble ticket WIIT per servizi Germania, implementazione RDM per accesso ai sistemi dei clienti WIIT Germania, creazione di workflow per l'interazione dei team operation Italia/Germania
  • Infrastruttura Cloud:
    • Ottimizzazione dell'infrastruttura VMWare (fase 1)
    • Implementazione Commvault sul perimetro dei clienti (fase 1)

Tutti i progetti sopra esposti sono ricondubili ad un asset identificabile che garantisce al Gruppo futuri benefici economici declinabili in futuri upselling e/o risparmi di costi.

Immobilizzazioni immateriali in corso

Sono da considerarsi importanti i progetti evolutivi dei sistemi WIIT (WIIT Platform) utili a supportare l'integrazione tra le diverse società del gruppo; in particolare i progetti in corso si riferiscono alle seguenti componenti della WIIT Platform:

  • Evoluzione sistema di Trouble Ticketing
  • Evoluzione processo di Order Booking Digitale
  • Evoluzione sistema ECM (Enterprise Content Management) Alfresco
  • Assessment Processo di Provisioning Digitale
  • Evoluzione piattaforma SAP Finance & Controlling
  • Onboarding consociate tedesche sul sistema Salesforce

Altri progetti in corso di realizzazione sono relativi all'evoluzione dell'infrastruttura Cloud quali:

  • Ottimizzazione dell'infrastruttura VMWare (fase 2 e 3)
  • Implementazione dell'infrastruttura RDM sul perimetro dei clienti
  • Implementazione Commvault sul perimetro dei clienti (fase 2)
  • Implementazione sistema di monitoraggio di tutti gli Storage presenti in Datacenter e presso le sedi dei clienti tramite Stor2RRD
  • Implementazione dell'integrazione tra il sistema di monitoraggio centralizzato basato su Icinga e lo strumento di gestione Trouble Ticketing per apertura e chiusura automatica dei ticket.

In ambito Cyber Security, sono da considerarsi in corso di realizzazione i seguenti progetti:

  • Integrazione Log Source aggiuntive rispetto a quelle già concluse nel Security Operations Center (SOC) interno per WIIT, aggiornamento delle regole di correlazione QRadar con l'obiettivo di incrementare il monitoraggio del perimetro WIIT. Infatti il monitoraggio attuato tramite QRadar deve seguire l'evoluzione dell'infrastruttura Cloud di WIIT che risulta in continua evoluzione;
  • Onboarding Log Management: implementazione di un servizio di Log Management per i nuovi clienti;

  • Attività di Vulnerability Management per le infrastrutture critiche interne WIIT: servizio di scansione delle infrastrutture tramite soluzione Tenable. Si precisa che l'attività è ricorrente e prevede la conduzione di diverse scansioni l'anno;
  • Upgrade Servizi Cyber in Germania: supporto alle società tedesche del Gruppo, con l'obiettivo di estendere il modello operativo di Cyber Security di WIIT ed estendere i presidi di sicurezza attuati in Italia progressivamente nel Gruppo. In particolare, nel 2024 si prevede di avviare l'implementazione del servizio SOC (Security Operations Center) anche in Germania. Tale servizio consentirà di attivare il monitoraggio degli eventi di sicurezza per le infrastrutture del Gruppo in Germania. Tali infrastrutture, usate trasversalmente per fornire i servizi ai Clienti, saranno identificate secondo una logica risk based e, successivamente, verranno connesse con il servizio SOC.

Altre Attività immateriali

La voce include le attività di sviluppo che il Gruppo acquista da terze parti per erogare i servizi in Cloud ai propri clienti, tramite contratti pluriennali. Detti investimenti sono principalmente sostenuti della Società per implementare i sistemi informativi aziendali dei propri clienti.

2. AVVIAMENTO

Descrizione 31.12.2022 Incrementi Aggregazioni aziendali Svalutazioni 31.12.2023 Avviamento 115.155.615 0 5.922.216 0 121.077.831 Totale 115.155.615 0 5.922.216 0 121.077.831

Si riportano di seguito le movimentazioni dell'avviamento dell'esercizio:

Gli avviamenti esistenti ad inizio esercizio pari ad Euro 115.156 migliaia sono derivanti principalmente dalle seguenti operazioni:

  • la fusione per incorporazione della società controllata Sevenlab S.r.l. avvenuta con effetti contabili e fiscali a partire dal 1° gennaio 2014 e iscritto nell'attivo previo consenso del Collegio sindacale per un importo pari a 930 mila;

  • l'acquisizione del ramo di azienda Visiant Technologies (Gruppo Visiant) che gestisce i servizi e le infrastrutture di Datacenter per un importo pari a Euro 381 mila;

  • l'acquisizione del controllo di Foster S.r.l. tramite l'acquisizione del restante 65,03% del capitale sociale avvenuta nel mese di dicembre 2018 e iscrizione della differenza di consolidamento che residua in un avviamento pari a Euro a 1.206 migliaia, dopo l'allocazione a titolo definitivo del costo di acquisizione sulle attività e passività acquisite;

  • l'acquisizione del 100% del capitale sociale di Adelante S.r.l. avvenuta nel 2018 per Euro 8.030 migliaia

  • l'acquisizione del controllo di Matika S.p.A. avvenuta nel 2019 per un importo pari a Euro 7.054 migliaia,

  • l'acquisizione del controllo di Etaeria S.p.A. avvenuta nel 2020 per un importo pari a Euro 5.555 migliaia.

  • l'acquisizione del ramo di azienda Aedera (Gruppo Kelyan) avvenuta nel 2020 per un importo pari a 1.508 migliaia;

  • l'acquisizione del 100% di myLoc managed IT AG avvenuta nel 2020 e della sua controllata Mivitec GmbH per il 100% per un importo pari ad Euro 33.867 migliaia;

  • l'acquisizione del 100% del capitale sociale della tedesca Boreus Rechenzentrum GmbH della sua controllata Reventure GmbH per un importo pari ad Ero 34.292 migliaia;

  • l'acquisizione del 100% del capitale sociale della tedesca Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH e della sua controllata Codefit spółka z ograniczoną odpowiedzialnością al 100% per un importo pari ad Ero 9.040 migliaia;

  • l'acquisizione del 100% del capitale sociale di ERPtech S.p.A. avvenuta a marzo 2022 per Euro 718 migliaia;

  • l'acquisizione del 100% del capitale sociale del Gruppo tedesco Lansol a settembre 2022 per Euro 12.575 migliaia.

Nel corso del 2023 la voce "Avviamento" si incrementa per l'acquisizione del 100% del capitale sociale della società tedesca Global Access Internet Services GmbH a gennaio 2023 per Euro 5.922 migliaia, per cui si rimanda alla nota "Aggregazioni Aziendali" per i maggiori dettagli.

Gli avviamenti iscritti non sono ammortizzati ma, come previsto dal principio contabile IAS 36, sono sottoposti a impairment test almeno annualmente mediante confronto tra il valore recuperabile della CGU determinato secondo la metodologia del valore d'uso - e il loro valore contabile che tiene conto degli avviamenti e delle altre attività allocate alla CGU.

In relazione alla identificazione della CGU, tenendo in considerazione che l'identificazione di una CGU implica un giudizio soggettivo, come indicato dal paragrafo 68 dello IAS 36, gli Amministratori hanno individuato 6 CGU come di seguito dettagliato:

  • CGU "Italia" nella quale opera la Capogruppo, in cui in corso d'anno è stata fusa la controllata Erptech. A tale CGU è allocato un valore di avviamento pari a Euro 25.382 migliaia.
  • CGU "myLoc" nella quale operano le società controllate tedesche myLoc Managed IT AG, e la controllata Mivitec GmbH entrata a far parte del Gruppo a partire dal 1° agosto 2021 alla quale è allocato un valore di avviamento pari a Euro 33.867 migliaia.
  • CGU "Boreus" nella quale operano le società controllate tedesche Boreus GmbH e Reventure GmbH, entrate a far parte del Gruppo a partire dal 2 novembre 2021 alla quale è allocato un valore di avviamento pari a Euro 34.555 migliaia.
  • CGU "Gecko" nella quale operano le società controllate Gecko GmbH e Codefit Sp z.o.o, entrate a far parte del Gruppo a partire dal 2 novembre 2021 alla quale è allocato un valore di avviamento pari a Euro 9.040 migliaia;
  • CGU "Lansol" nella quale operano le società controllate Lansol Datacenter Gmbh e Lansol GmbH, entrate a far parte del Gruppo a partire dal 9 novembre 2022 alla quale è allocato un valore di avviamento pari a Euro 12.575 migliaia.
  • CGU "Global" nella quale opera la società Global Access Internet Services GmbH, entrata a far parte del Gruppo a gennaio 2023, alla quale è allocato un avviamento di Euro 5.922 migliaia.

Con riferimento alla CGU ITALIA, gli Amministratori ritengono di confermare la precedente composizione della CGU in quanto si ritiene che la Capogruppo (nella quale è stata fusa la Erptech nel corso dell'esercizio 2023) sia costituita da un unico insieme di attività che genera flussi finanziari in entrata indipendenti tenuto conto oltre che della fusione posta in essere nel corso dell'esercizio, del fatto che opera in un'unica area di attività (Strategic Business Unit) relativa all'erogazione di soluzioni Cloud per le c.d. "applicazioni critiche" dei propri clienti e cioè quelle applicazioni le cui disfunzioni possono avere impatti sulla "business continuity" aziendale e di cui deve essere, pertanto, garantito il corretto e continuo funzionamento.

Con riferimento alla CGU "myLoc", gli Amministratori confermano che ne fa parte la società myLoc Managed IT AG. La società opera in un'unica area di attività (Strategic Business Unit) relativa all'erogazione di soluzioni Cloud, per le PMI collocate per la quasi totalità in Germania, che interessano principalmente la gestione di infrastrutture IT e relativi servizi di gestione.

Con riferimento alla CGU "BOREUS", gli Amministratori hanno ritenuto che le società Boreus, sia da ritenersi una CGU separata in quanto genera flussi finanziari in entrata indipendenti.

Con riferimento alla CGU "GECKO", gli Amministratori hanno ritenuto che le società Gecko e Codefit siano da ritenersi una CGU separata in quanto genera flussi finanziari in entrata, essendo specializzata in due area di attività (Strategic Business Unit) relative a servizi di sviluppo Software e servizi IT, principalmente in Germania, che ospita per la maggior parte presso i propri clienti finali. Il management del Gruppo ha già posto in essere strategie volte a indirizzare Gecko verso lo sviluppo di prodotti e di soluzioni Software-as-a-Service in modo indipendente dal resto delle società tedesche;

Con riferimento alla CGU "Lansol" gli Amministratori hanno ritenuto che la società Lansol Gmbh, in cui nel corso dell'esercizio 2023 è stata fusa per incorporazione inversa la società Lansol Datacenter GmbH, sia da ritenersi una CGU separata in quanto genera flussi finanziari in entrata indipendenti tenuto conto del fatto che al momento opera effettuando transazioni minime con la Capogruppo Wiit e le altre società tedesche.

Con riferimento alla CGU "Global" gli Amministratori hanno ritenuto che la società Global Access Internet Services Gmbh sia da ritenersi una CGU separata in quanto generano flussi finanziari in entrata indipendenti tenuto conto del fatto che al momento opera effettuando transazioni minime con la Capogruppo Wiit e le altre società tedesche.

Le società operanti nel mercato tedesco sono state definite come CGU separate tenendo conto sia della recente acquisizione sia del processo di integrazione ancora in corso. E' infatti in fase di implementazione un progetto di integrazione tra le suddette società che dovrebbe portare nel prevedibile futuro ad una riorganizzazione attraverso aggregazione similare a quella avvenuta nel corso degli esercizi 2022 e 2023 in Italia. Conseguentemente è possibile che nel prevedibile futuro la finalizzazione del processo di riorganizzazione, unitamente all'integrazione tra le società possa portare alla ridefinizione e aggregazione delle CGU.

IMPAIRMENT TEST

La recuperabilità dell'avviamento-attività a vita utile indefinita- è stata valutata al 31 dicembre 2023 attraverso un test di impairment, approvato dagli Amministratori in data 27 febbraio 2024 e predisposto sulla base del piano previsionale 2024-2026 approvato in medesima data.

Gli amministratori hanno predisposto il test di impairment avvalendosi del supporto di un esperto indipendente. Il valore recuperabile dell'avviamento è stato determinato nel valore d'uso come sommatoria dei flussi di cassa attualizzati generati in futuro ed in modo continuativo del CIN (cd Metodo DCF - Discounted Cash Flow – Asset Side).

L'impairment test è stato predisposto in continuità di metodologia rispetto agli anni precedenti, tuttavia, alla luce della ristrutturazione della struttura del Gruppo in Germania, che nel 2024 vedrà la fusione di tutte le controllate tedesche (ad eccezione di Gecko) in un'unica società (Wiit AG), gli Amministratori hanno ritenuto opportuno determinare 3 diversi WACC: uno per l'Italia (CGU Wiit); uno per le CGU myLoc, Boreus, Lansol e Global Access (basato su uno stesso campione di società comparabili che svolgono servizi di Cloud in linea con il core-business del Gruppo Wiit), e uno per la CGU Gecko, con il proprio campione di società comparabili, dato che i servizi erogati dalla Gecko ancorché ancillari al core-business del Gruppo, risultano essere diversi.

Di seguito la disamina dei valori di calcolo delle singole CGU:

CGU ITALIA

La determinazione del valore d'uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi della CGU, desunti dai relativi piani industriali delle società appartenenti alla suddetta CGU, con orizzonte temporale 2024 – 2026, considerato un tasso di attualizzazione (WACC) pari a 11,1% e un tasso di crescita di lungo periodo (g-rate) pari a 2,0% (IMF, previsioni inflazione Italia 2028).

I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:

  • Struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari a 19,7%;
  • Beta unlevered: 1,0 - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
  • Tasso risk free: 4,2% stimato sulla base del rendimento medio lordo (12 mesi precedenti al 31 dicembre 2023) dei titoli di stato italiani a scadenza decennale;
  • Market risk premium: 5,5% osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice in un contesto post pandemico;
  • Premio per il rischio: 2,0% (Micro cap, Kroll);
  • Costo del debito: 3,2% determinato sulla base del rapporto di indebitamento di un panel di società comparabili identificato.

Sulla base delle assunzioni sopra indicate, l'esperto indipendente ha quantificato l'entreprise value della società in misura superiore al carrying amount.

Dall'impairment test effettuato non sono emerse quindi perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore del valore contabile.

Si segnala che il piano industriale per la CGU Italia include significativi investimenti nell'arco del periodo esplicito di piano di durata triennale che non trovano pieno riscontro nella crescita relativa inclusa nel valore terminale, che in accordo con la prassi è stata determinata pari all'inflazione per un valore del 2%. Questo elemento rappresenta un potenziale ulteriore significativo margine di sicurezza (upside) rispetto agli attuali tassi di copertura emersi dal test di impairment che ad ogni modo confermano pienamente la recuperabilità dell'avviamento allocato nella CGU.

Sensitività e variazioni nelle assunzioni

Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito riportati:

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterato il g-rate all'2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari all'21,48%;

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC all'9,8% e tutte le assunzioni del piano) pari al -13,35%;

  • l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano dal 2024 al 2026 e sul terminal value (mantenendo inalterate il WACC all'11,1% ed il g-rate all'2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -33,74%.

CGU MYLOC

La determinazione del valore d'uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi della CGU, desunti dai relativi piani industriali delle società appartenenti alla suddetta CGU, con orizzonte temporale 2024 – 2026, considerato un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) pari a 9.6% e un tasso di crescita di lungo periodo (g-rate) pari a 1,99% (IMF, previsioni inflazione Germania 2028). I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:

  • Struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari a 19,7%;
  • Beta unlevered: 1,0 - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
  • Tasso risk free: 2,5% stimato sulla base del rendimento medio lordo (12 mesi precedenti al 31 dicembre 2023) dei titoli di stato tedeschi a scadenza decennale;
  • Market risk premium: 5,5% osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice in un contesto post pandemico;
  • Premio per il rischio: 2,0% (Micro Cap, Kroll);
  • Costo del debito: 2,9% determinato sulla base del rapporto di indebitamento di un panel di società comparabili identificato.

Sulla base delle assunzioni sopra indicate, l'esperto indipendente ha quantificato il valore medio dell'entreprise value della società in misura superiore al carrying amount.

Dall'impairment test effettuato non sono emerse quindi perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore del valore contabile.

Con riferimento alla CGU myLoc ci si attende che gli investimenti fatti nel biennio 2022 e 2023 genereranno benefici ben oltre il periodo esplicito triennale di piano utilizzato ai fini dell'impairment test. Tali investimenti risultano strategici per tutto il mercato tedesco. A tal riguardo si precisa tuttavia che il piano è stato costruito, con riferimento alle singole CGU e quindi anche con riferimento a myLoc, considerando il solo business generato dalle stesse CGU verso clienti terzi senza tener conto del processo di semplificazione/aggregazione societaria atteso anche in Germania nel prevedibile futuro che prevederà, come detto, la concentrazione degli investimenti in Data-Center principalmente a Düsseldorf (presso la sede di myLoc) ma il cui utilizzo sarà anche a beneficio delle altre società tedesche.

Pertanto, con riferimento alla CGU myLoc, l'esercizio di impairment test risulta particolarmente prudenziale considerato che, al termine del periodo di piano esplicito triennale, il tasso di crescita previsto per il calcolo del terminal value in logica perpetua risulta pari al 1,99%, non rappresentativo delle potenzialità di crescita connesse ai significativi investimenti previsti nel periodo esplicito sopra menzionati. Questo elemento rappresenta un potenziale ulteriore significativo margine di sicurezza (upside) rispetto agli attuali tassi di copertura emersi dal test di impairment che ad ogni modo confermano pienamente la recuperabilità dell'avviamento allocato nella CGU myLoc.

Sensitività e variazioni nelle assunzioni

Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito riportati:

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterati il g-rate al 1,99% e tutte le assunzioni del piano) pari al 10,58%;

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterati il WACC al 9,6% e tutte le assunzioni del piano) pari al 0,8%;

  • l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano dal 2024 al 2026 e sul terminal value (mantenendo inalterati il WACC al 9,6% ed il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -7,41%.

CGU BOREUS

La determinazione del valore d'uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi della CGU, desunti dai relativi piani industriali delle società appartenenti alla suddetta CGU, con orizzonte temporale 2024 – 2026, considerato un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) pari a 9,6% e un tasso di crescita di lungo periodo (g-rate) pari a 1,99% (IMF, previsioni Germania 2028v).

I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:

  • Struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari a 19,7%;

  • Beta unlevered: 1,0 - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
  • Tasso risk free: 2,5% stimato sulla base del rendimento medio lordo (12 mesi precedenti al 31 dicembre 2023) dei titoli di stato tedeschi a scadenza decennale;
  • Market risk premium: 5,5% osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice in un contesto post pandemico
  • Premio per il rischio: 2,0% (Micro Cap, Kroll);
  • Costo del debito: 2,9% determinato sulla base del rapporto di indebitamento di un panel di società comparabili identificato.

Sulla base delle assunzioni sopra indicate, l'esperto indipendente ha quantificato il valore medio dell'entreprise value della società in misura superiore al carrying amount.

Dall'impairment test effettuato non sono emerse quindi perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore del valore contabile.

Sensitività e variazioni nelle assunzioni

Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito riportati:

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterati il g-rate al 1,99% e tutte le assunzioni del piano) pari al 10,71%;

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterati il WACC al 9,6% e tutte le assunzioni del piano) pari al 0,64%;

  • l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano dal 2024 al 2026 e sul terminal value (mantenendo inalterati il WACC al 9,6% ed il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -18,07%.

CGU GECKO

La determinazione del valore d'uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi della CGU, desunti dai relativi piani industriali delle società appartenenti alla suddetta CGU, con orizzonte temporale 2024 – 2026, considerato un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) pari a 10,1% e un tasso di crescita di lungo periodo (g-rate) pari a 1,99% (IMF, previsioni Germania 2028).

I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:

  • Struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari a 6,0%;
  • Beta unlevered: 0,9 - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
  • Tasso risk free: 2,5% stimato sulla base del rendimento medio lordo (12 mesi precedenti al 31 dicembre 2023) dei titoli di stato tedeschi a scadenza decennale
  • Market risk premium: 5,5% osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice in un contesto post pandemico
  • Premio per il rischio: 2,9% (Micro cap,Kroll);

  • Costo del debito: 2,0% determinato sulla base del rapporto di indebitamento di un panel di società comparabili identificato.

Sulla base delle assunzioni sopra indicate, l'esperto indipendente ha quantificato il valore medio dell'entreprise value della società in misura superiore al carrying amount.

Dall'impairment test effettuato non sono emerse quindi perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore del valore contabile.

Sensitività e variazioni nelle assunzioni

Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito riportati:

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterati il g-rate al 1,99% e tutte le assunzioni del piano) pari al 19,78%;

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterati il WACC al 10,1% e tutte le assunzioni del piano) pari al -12,48%;

  • l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano dal 2024 al 2026 e sul terminal value (mantenendo inalterati il WACC al 9,6% ed il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -46,94%.

CGU LANSOL

La determinazione del valore d'uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi della CGU, desunti dai relativi piani industriali delle società appartenenti alla suddetta CGU, con orizzonte temporale 2024 – 2026, considerato un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) pari a 9,6% e un tasso di crescita di lungo periodo (g-rate) pari a 1,99% (IMF, previsioni Germania 2028).

I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:

  • Struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari a 19,7%;
  • Beta unlevered: 1,0 - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
  • Tasso risk free: 2,5% stimato sulla base del rendimento medio lordo (12 mesi precedenti al 31 dicembre 2023) dei titoli di stato tedeschi a scadenza decennale;
  • Market risk premium: 5,5% osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice in un contesto post pandemico
  • Premio per il rischio: 2,0% (Micro cap,Kroll);
  • Costo del debito: 2,9% determinato sulla base del rapporto di indebitamento di un panel di società comparabili identificato.

Sulla base delle assunzioni sopra indicate, l'esperto indipendente ha quantificato il valore medio dell'entreprise value della società in misura superiore al carrying amount.

Dall'impairment test effettuato non sono emerse quindi perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore del valore contabile.

Sensitività e variazioni nelle assunzioni

Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito riportati:

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterati il g-rate al 1,99% e tutte le assunzioni del piano) pari al 17,73%;

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterati il WACC al 9,6% e tutte le assunzioni del piano) pari al -11,85%;

  • l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano dal 2023 al 2025 e sul terminal value (mantenendo inalterati il WACC al 9,6% ed il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -50,79%.

CGU GLOBAL

La determinazione del valore d'uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi della CGU, desunti dai relativi piani industriali delle società appartenenti alla suddetta CGU, con orizzonte temporale 2024 – 2026, considerato un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) pari a 9,6% e un tasso di crescita di lungo periodo (g-rate) pari a 1,99% (IMF, previsioni Germania 2028).

I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:

  • Struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari a 19,7%;
  • Beta unlevered: 1,0 - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
  • Tasso risk free: 2,5% stimato sulla base del rendimento medio lordo (12 mesi precedenti al 31 dicembre 2023) dei titoli di stato tedeschi a scadenza decennale;
  • Market risk premium: 5,5% osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice in un contesto post pandemico
  • Premio per il rischio: 2,0% (Micro cap,Kroll);
  • Costo del debito: 2,9% determinato sulla base del rapporto di indebitamento di un panel di società comparabili identificato.

Sulla base delle assunzioni sopra indicate, l'esperto indipendente ha quantificato il valore medio dell'entreprise value della società in misura superiore al carrying amount.

Dall'impairment test effettuato non sono emerse quindi perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore del valore contabile.

Sensitività e variazioni nelle assunzioni

Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito riportati:

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterati il g-rate al 1,99% e tutte le assunzioni del piano) pari al 24,31%;

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterati il WACC al 9,6% e tutte le assunzioni del piano) pari al -22,87%;

  • l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano dal 2024 al 2026 e sul terminal value (mantenendo inalterati il WACC al 9,6% ed il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -61,45%.

Gli Amministratori, nonostante le forti incertezze e i timori per le ripercussioni sociali ed economiche derivanti dalla situazione del conflitto tra Russia e Ucraina ed in Medioriente, grazie ad un modello di business basato su commesse pluriennali e ricavi ricorsivi, ritengono che il Gruppo possa mitigare i suddetti fattori di rischio che comunque sono stati tenuti in considerazione, come descritto precedentemente, negli esercizi di impairment test effettuati sulle diverse CGU.

Con riferimento ai rischi connessi al "climate change" gli Amministratori hanno ritenuto di considerare la potenziale instabilità del prezzo dell'energia in misura moderata per ciò che concerne l'impatto sul test di impairment anche in considerazione del fatto che nel corso dell'esercizio 2022 in Germania sono stati sottoscritti contratti per fissare il prezzo dell'energia elettrica. Inoltre le direttrici di sviluppo della Società volgono sempre di più verso una riduzione assoluta dei consumi, dotandosi di unità completamente all-flash, adottando tecnologie di compressione e di deduplica dei dati che consentono un utilizzo più efficiente delle risorse, con relativo abbattimento dei consumi. Ciò al fine di accedere a risorse tecnologiche avanzate in modo flessibile e scalabile, riducendo l'impatto ambientale delle attività grazie all'adozione di pratiche sostenibili come smart working e processi paperless.

Si evidenzia infine che gli andamenti delle vendite, della redditività e degli ordini nel corso dei primi mesi del 2024 confermano il trend positivo sulla base del quale è stato sviluppato il piano.

3.DIRITTI D'USO, IMPIANTI E MACCHINARI e ALTRE ATTIVITA' MATERIALI

31.12.2023 31.12.2022 Variazioni
66.858.383 60.839.231 6.019.152

Totale movimentazione delle Immobilizzazioni Materiali negli ultimi due esercizi:

Descrizione 31.12.2021 Incrementi Aggregazion
i aziendali
Decr. Amm.to Riclass.ni 31.12.2022
Diritti D'uso 10.736.063 1.239.859 864.126 (29.647) (2.799.184) 255.904 10.267.121
Impianti e
macchinari
6.683.012 3.611.358 368.291 0 (1.190.638) (255.904) 9.216.120
Altre
attività
materiali
32.931.502 16.320.041 4.408.821 (91.153) (12.213.219) 0 41.355.990
Totale 50.350.577 21.171.258 5.641.238 (120.800) (16.203.041) 0 60.839.231

Descrizione 31.12.2022 Incrementi Aggregazioni
aziendali
Decr. Amm.to Riclass.ni 31.12.2023
Diritti D'uso 10.267.121 5.460.630 1.144.371 (169.713) (4.831.967) 0 11.870.441
Impianti e
macchinari
9.216.120 1.141.356 2.993 0 (1.142.693) (480.016) 8.737.760
Altre
attività
materiali
41.355.990 17.025.698 310.413 (38.379) (12.883.556) 480.016 46.250.182
Totale 60.839.231 23.627.684 1.457.776 (208.093) (18.858.216) 0 66.858.383

Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:

Descrizione F.do
Costo storico
ammortamento
Valore netto
2022
Diritti d'uso 21.471.461 (11.204.340) 10.267.121
Impianti e macchinari 19.037.355 (9.821.235) 9.216.120
Altre attività materiali 89.438.492 (48.082.502) 41.355.990
Totale 129.947.308 (69.108.077) 60.839.231

Il valore netto contabile alla fine dell'anno è così composto:

Descrizione F.do
Costo storico
ammortamento
Valore netto
2023
Diritti D'uso 27.906.751 (16.036.310) 11.870.441
Impianti e macchinari 19.701.687 (10.963.927) 8.737.760
Altre attività materiali 107.216.239 (60.966.057) 46.250.182
Totale 154.824.677 (87.966.294) 66.858.383

Diritti D'uso (iscritti separatamente)

La voce "Diritti D'uso" nasce in seguito all'adozione del principio IFRS16 che ha avuto un impatto nella contabilizzazione delle attività acquisite dal Gruppo tramite contratti di locazione (c.d. ex operativa) che non prevedono il riscatto dei beni. Gli altri diritti d'uso legati a leasing c.d. ex finanziari che prevedono il riscatto del bene sono inclusi all'interno delle relative categorie di immobilizzazioni e sono dettagliati successivamente in tabella specifica.

Tale voce accoglie gli affitti degli immobili, il noleggio a lungo termine della flotta auto aziendale, gli affitti di spazi all'interno dei rack nei Data Center di terzi e di altri dispositivi aziendali. Gli incrementi dell'esercizio sono connessi principalmente, per quanto attiene la locazione immobili, a rinnovi di contratti già in essere oltreché del contratto di affitto della nuova sede di Vicenza in capo a WIIT e alla sottoscrizione del contratto dei nuovi uffici in Düsseldorf di myLoc rispettivamente per Euro 502 migliaia e Euro 1,2 milioni. Per quanto attiene le Auto a noleggio anche in questo caso si tratta di rinnovi e nuovi contratti principalmente stipulati da WIIT (Euro 719 migliaia), Lansol (Euro 90 migliaia), myLoc (Euro 31 migliaia), WIIT AG (Euro 96 migliaia) e Gecko (Euro 158 migliaia). Infine, nell'anno sono stati iscritti incrementi relativi a contratti di Colocation per Euro 2,289 migliaia.

I diritti d'uso iscritti separatamente sono così composti:

Descrizione 31.12.2021 Incrementi Aggregazioni
aziendali
Decr. Amm.to Riclass.ni 31.12.2022
Diritti D'uso
Auto a
noleggio
626.226 835.763 222.690 (29.370) (556.405) 0 1.098.904
Locazione
immobili
10.109.837 348.955 641.435 (273) (2.242.779) 255.901 9.113.076
Altri
dispositivi
aziendali
0 55.141 0 0 0 0 55.141
Totale 10.736.063 1.239.859 864.125 (29.643) (2.799.184) 255.901 10.267.121
Descrizione 31.12.2022 Incrementi Aggregazioni
aziendali
Decr. Amm.to Riclass.ni 31.12.2023
Diritti D'uso
Auto a
noleggio
1.098.904 1.222.981 1.118.013 0 (735.473) 0 2.704.426
Colocation 0 2.289.055 0 0 (806.133) 0 1.482.921
Locazione
immobili
9.113.076 1.948.595 26.358 (169.715) (3.268.305) 0 7.650.009
Altri
dispositivi
aziendali
55.141 0 0 0 (22.056) 0 33.085
Totale 10.267.121 5.460.631 1.144.371 (169.715) (4.831.967) 0 11.870.441

Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:

Descrizione Costo storico F.do ammortamento
Diritti D'uso
Auto a noleggio 2.004.798 (905.894) 1.098.904
Locazione immobili 13.198.943 (4.085.867) 9.113.076
Altri dispositivi aziendali 55.141 0 55.141
Totale 15.258.882 (4.991.761) 10.267.121

Il valore netto contabile alla fine dell'anno è così composto:

Descrizione Costo
storico
F.do
ammortamento
Valore netto
2023
Diritti D'uso
Auto a noleggio 4.345.792 (1.641.367) 2.704.426
Colocation 2.289.055 (806.133) 1.482.921
Locazione immobili 15.004.181 (7.354.172) 7.650.009
Altri dispositivi
aziendali
55.141 (22.056) 33.085
Totale 21.694.169 (9.823.728) 11.870.441

Di seguito, come anticipato vengono dettagliati i Diritti D'uso legati a contratti di leasing c.d. ex finanziario che prevedono il riscatto del bene a fine periodo e che vengono contabilizzati negli schemi di bilancio nelle categorie a cui si riferiscono i beni oggetto di contratto, nello specifico trovano collocazione nelle "Altre attività materiali": tali beni fanno riferimento ad apparecchiature elettroniche, principalmente server, sia per gli uffici che per il Data Center come di seguito evidenziato.

Descrizione 31.12.2021 Incrementi Aggregazioni
aziendali
Decr. Amm.to Riclass.ni 31.12.2022
Diritti D'uso
Macchine
elettroniche
7.322.277 7.174.265 258.527 (210.939) (4.688.309) 0 9.855.821
Totale 7.322.277 7.174.265 258.527 (210.939) (4.688.309) 0 9.855.821
Descrizione 31.12.2022 Incrementi Aggregazioni
aziendali
Decr. Amm.to Riclass.ni 31.12.2023
Diritti D'uso
Macchine
elettroniche
11.880.949 3.735.791 239.777 (34.467) (5.928.987) 0 9.893.063
Totale 11.880.949 3.735.791 239.777 (34.467) (5.928.987) 0 9.893.063

Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:

Descrizione Costo storico F.do
ammortamento
Valore
netto 2022
Macchine
elettroniche
22.171.641 (10.290.692) 11.880.949
Totale 22.171.641 (10.290.692) 11.880.949

Il valore netto contabile alla fine dell'anno è così composto:

Descrizione Costo
storico
F.do
ammortamento
Valore netto
2023
Macchine
elettroniche
26.112.741 (16.219.678) 9.893.063
Totale 26.112.741 (16.219.678) 9.893.063

Nella voce "Impianti e macchinari" sono stati iscritti costi relativi a tutti gli asset materiali che costituiscono il "cuore" del Gruppo ed in particolare i Data Center di Milano, Castelfranco Veneto, nonché di quelli tedeschi di Düsseldorf, Stralsund, Monaco di Baviera e tutti gli impianti a loro associati.

Nella voce "Altre attività materiali" sono stati iscritti beni strumentali (principalmente attrezzature elettroniche) in parte per il rinnovo delle infrastrutture esistenti e per la maggior parte per nuovi ordini pluriennali in linea con gli anni precedenti. Gli incrementi dell'esercizio, oltre che per il rinnovo delle infrastrutture esistenti e per nuovi ordini pluriennali, sono riferiti all'ampliamento e la creazione di nuovi Data Center per i siti di Milano e Düsseldorf, di cui 200 migliaia in corso sul Data Center di Milano, 4,8 milioni in corso sul Data Center di Düsseldorf e 433 migliaia in corso sul nuovo ufficio di Düsseldorf.

4.PARTECIPAZIONI

Il valore di Euro 17 migliaia all'inizio dell'esercizio era riferito principalmente alla partecipazione nella società controllata Lansol LLC, che non è stata oggetto di consolidamento in quanto al 31 dicembre 2023 risulta inattiva e pertanto interamente svalutata.

5. ATTIVITÀ NON CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI

L'attività derivante da contratto è la parte di costi sostenuti in via anticipata connessi al diritto ad un corrispettivo in cambio di beni o servizi che il Gruppo ha trasferito al cliente, quando il diritto è subordinato a prestazioni future dell'entità. Sono riferiti a costi sostenuti a fronte di corrispettivi up-front per il set-up del servizio che a partire dall' esercizio 2019 vengono gestiti nei canoni periodici.

Al 31 dicembre 2023 la voce relativa ad attività non correnti derivanti da contratto ammonta ad Euro 24 migliaia e nascono a seguito dell'applicazione dell'IFRS 15.

Le Altre attività finanziarie non correnti sono invece riferite principalmente ad un deposito cauzionale di Euro 250.000 verso la controllante Wiit Fin S.r.l. per l'affitto degli immobili e per altri depositi cauzionali su utenze in capo alla società tedesca myLoc managed IT AG.

6. RIMANENZE

La voce pari ad Euro 167 migliaia (Euro 189 migliaia al 31 dicembre 2022) è riferita esclusivamente ai prodotti destinati alla vendita della società controllata Gecko.

7. CREDITI COMMERCIALI

La voce in oggetto a fine esercizio è così composta:

Descrizione 31.12.2023 31.12.2022 Variazione
Crediti verso clienti 27.369.971 26.576.372 793.600
Fondo svalutazione crediti (1.527.835) (1.399.060) (128.775)
Totale 25.842.136 25.177.311 664.825

Non esistono operazioni che prevedono l'obbligo di retrocessione a termine (articolo 2427, primo comma, n. 6-ter, C.c.).

Di seguito la suddivisione dei crediti per area geografica:

Paese 31.12.2023 31.12.2022 Variazione
Italia 16.711.755 18.695.908 (1.984.153)
Paesi CE 10.523.407 7.410.170 3.113.237
Paesi Extra CE 134.810 470.293 (335.483)
Fondo svalutazione crediti (1.527.836) (1.399.060) (128.776)
Totale 25.842.136 25.177.311 664.825

I crediti nei paesi CE sono di competenza principalmente alle controllate estere.

Al 31 dicembre 2023 il Fondo svalutazione crediti ha registrato la seguente movimentazione:

Saldo al 31.12.2022 1.399.060
Utilizzo nel periodo (25.674)
Expected credit loss (IFRS9) 0
Accantonamento 154.450
Aggregazione aziendale 0
Saldo al 31.12.2023
1.527.836

Si evidenzia che durante l'esercizio l'andamento dei tassi (legati al rischio paese e rischio del settore), rilevati sulla base del report "Default Rate Forecast by Industry" pubblicato nel febbraio 2024 dall'osservatorio Moody's, non ha fatto emergere la necessità di procedere all'accantonamento sulla base del principio IFRS 9 essendo l'accantonamento effettuato in anni precedenti già capiente.

Il Gruppo ha proceduto comunque ad accantonamenti specifici per l'importo complessivo di euro 154 migliaia legati a talune posizioni ritenute inesigibili; vi sono stati utilizzi del fondo svalutazione crediti per importi minori.

Si riporta di seguito la composizione dei crediti per data scadenza al 31 dicembre 2022:

31.12.2022 Scaduto
1-30
Scaduto
31-60
Scaduto
61-90
Oltre 90 Non
scaduto
Crediti verso
clienti
26.576.371 1.869.875 2.538.243 1.168.494 5.741.667 15.258.092
Fondo
svalutazione
crediti
(1.399.060) 0 0 (115) (1.398.945) 0
TOTALE 25.177.311 1.869.875 2.538.243 1.168.379 4.342.722 15.258.092

Si riporta di seguito la composizione dei crediti per data scadenza al 31 dicembre 2022:

31.12.2023 Scaduto Scaduto Scaduto Oltre 90 Non
1-30 31-60 61-90 scaduto
Crediti verso
clienti
27.369.973 2.811.865 870.921 818.418 3.191.535 19.677.234
Fondo
Svalutazione
crediti
(1.527.836) 0 0 0 (1.527.836) 0
Totale 25.842.136 2.811.865 870.921 818.418 1.663.698 19.677.234

8. ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI, CREDITI VARI E ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI

31.12.2023 31.12.2022 Variazione
Risconti attivi 2.460.007 2.357.923 102.084
Attività finanziarie correnti 11.602.736 901.134 10.701.602
Crediti Tributari 4.445.388 4.270.414 174.974
Crediti v/Altri 2.290.162 2.240.886 49.276
Totale 20.798.293 9.770.357 11.027.936

I risconti attivi sono riferiti per Euro 2.450 migliaia a fatturazioni di costi non di competenza dell'esercizio da parte di fornitori e per il residuo a costi sostenuti a fronte di corrispettivi up-front per il set-up del servizio che a partire dal 2019 vengono gestiti nei canoni periodici.

Le attività finanziarie correnti al 31 dicembre 2023 sono composte principalmente da investimenti in BTP per Euro 10,9 milioni (con scadenza tra gennaio e giugno 2024) e per Euro 650 migliaia relativi alla controllata tedesca myLoc managed IT AG verso una piattaforma di pagamenti.

I Crediti Tributari comprendono prevalentemente il credito da parte della Capogruppo verso la Controllante WIIT FIN S.r.l. per il consolidato fiscale per Euro 1,6 milioni, acconti per imposte delle società estere per Euro 771 migliaia, ritenute su dividendi pagati all'estero per euro 1,9 milioni in attesa di rimborso e per la restante parte prevalentemente crediti IVA e altri crediti tributari.

I Crediti verso altri si riferiscono principalmente ad anticipi fornitori e fondo per anticipo spese ai dipendenti.

9. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

La voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti, pari a Euro 13.690.212 al 31 dicembre 2023 da saldi attivi di c/c bancari. Si rinvia al rendiconto finanziario per andamento liquidità nel corso dell'esercizio.

10. PATRIMONIO NETTO

Il capitale sociale pari ad Euro 2.802.066 è rappresentato da 28.020.660 azioni senza valore nominale. Il capitale sociale non ha subito variazioni rispetto all'esercizio precedente.

Al 31 dicembre 2023 Wiit S.p.A. detiene n. 1.921.207 azioni proprie (6,86% del capitale sociale), iscritte in bilancio per un valore complessivo di Euro 30.566.915. In conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) tale valore è stato portato a riduzione del patrimonio netto.

Il capitale sociale della società è così composto (articolo 2427, primo comma, nn. 17 e 18, C.c.).

Azioni Numero
Ordinarie 28.020.660

Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti (articolo 2427, primo comma, n. 7-bis, C.c.)

Azioni Proprie

L'assemblea degli azionisti in data 4 maggio 2023 ha revocato, per la parte non eseguita, la delibera di autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie ordinarie, assunta dall'assemblea dei soci in data 21 aprile 2022.

L'Assemblea ha altresì deliberato, ai sensi degli articoli 2357 e seguenti del codice civile, per un periodo di diciotto mesi a far tempo dalla data di efficacia dell'autorizzazione, in una o più volte e in qualsiasi momento, l'acquisto di azioni ordinarie WIIT S.p.A. prive di valore nominale pari a massime n. 2.802.066 azioni, in conformità alle applicabili disposizioni di legge e regolamentari, anche comunitarie, pro tempore vigenti, al fine di dotare la Società di uno stock di azioni proprie di cui quest'ultima possa disporre quale corrispettivo nel contesto di eventuali operazioni di finanza straordinaria e/o per altri impieghi ritenuti di interesse finanziario-gestionale e/o strategico per la Società, anche di scambio di partecipazioni con altri soggetti nell'ambito di operazioni di interesse della Società, nonché da utilizzare al servizio di piani di compensi basati su strumenti finanziari che verranno adottati dalla Società.

Al 31 dicembre 2023 Wiit S.p.A. detiene n. 1.921.207 azioni proprie (6,86% del capitale sociale), iscritte in bilancio per un valore complessivo di euro 30.566.915.

In conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) tale valore è stato portato a riduzione del patrimonio netto.

Al 31 dicembre 2023 il valore di mercato delle azioni proprie era pari ad euro 37.463.537.

Informativa circa gli Azionisti di minoranza del Gruppo (Non-Controlling Interests)

Denominazione Città %
Possesso
dei terzi
Divisa Totale
Attivo
[Eur]
Patrimonio
Netto
(incluso
risultato
d'esercizio)
[Eur]
Ricavi
netti
[Eur]
Risultato
netto
del
periodo
[Eur]
Dividendi
complessivi
distribuiti
[Eur]
Codefit spółka z
ograniczoną
odpowiedzialnością
Katowice
(PL)
49% Zloty 503.936 420.147 907.048 124.453 0

Risultato per azione

Il Risultato base per azione è calcolato dividendo l'utile/perdita di competenza attribuibile agli azionisti della Capogruppo per il numero medio delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo. Di seguito sono esposti il risultato e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo della perdita per azione base.

UTILE PER AZIONE 2023 2022
Risultato netto dell'esercizio di competenza del Gruppo 8.285.649 7.845.609
Numero medio delle azioni ordinarie in circolazione ad esclusione
delle azioni proprie
26.263.194 26.577.454
Risultato base per azione (Euro per azione) 0,31 0,30
Numero diluito medio delle azioni ordinarie in circolazione ad esclusione
delle azioni proprie per la sola parte non destinata ai programmi RSU e
stock options
26.584.869 27.072.760
Risultato diluito per azione (Euro per azione) 0,31 0,29

Il numero diluito medio di azioni differisce dal numero medio di azioni per via delle azioni trasferite ai dipendenti ed amministratori tramite piani di RSU e Stock option.

Le riserve non distribuibili derivano dall'adozione del principio contabile IFRS 16 unitamente al principio IFRS 15 e IFRS 9 applicando il metodo retrospettivo misto che ha comportato un impatto negativo nel patrimonio netto al 1° gennaio 2018 rispettivamente di Euro 1.269.295 (IFRS 15) e Euro 11.955 (IFRS 9) e positivo di Euro 43.979 (IFRS 16).

Di seguito si riporta la tabella riferita alla distribuibilità delle riserve di Wiit Spa:

Descrizione Importo Poss.
Di
utilizzo
(*)
Quota
disponibile
(**)
Utilizzazioni
nei 3 eser.
Prec. a
copert.
perdite
Utilizzazioni
nei 3
eserc.
Prec. altre
ragioni
Capitale
Sociale
2.802.066
Riserve di
capitale
Sovrapprezzo
azioni
44.598.704 A,B,C 44.598.704
Riserve di
utili:
Riserva legale 560.413 B 560.413
Altre riserve:
Riserva costi
da
quotazione
(1.790.595)
Riserva azioni
proprie (al netto
della riserva utilizzi)
(25.686.535)
Riserva
performance
shares
939.278 A,B,C 939.278
Riserva first
time adoption
IFRS 16, 9, 15
(1.237.271)
Riserva
straordinaria
55.128 A,B,C 55.128
Riserva Piani
Incentivazione
3.161.784
First time
adoption
(101.168)
Utile/perdite
attuariali
(44.773)
Riserva da
fusioni
(854.279)
Utile (perdite)
potati a
nuovo
2.890.602 A,B,C 2.890.602
Totale 25.293.355 49.044.126
Quota non
distribuibile
Residua quota
distribuibile
560.413
48.483.712
(*) Legenda:
A: per aumento di capitale
B: per copertura di perdite
C: per distribuzione ai soci
D: per altri vincoli statuari

(**) Al netto dell'eventuale riserva negativa per azioni proprie in portafoglio

Nel corso dell'esercizio 2023 sono stati distribuiti, come da delibera assembleare del 04 maggio 2023, dividendi per complessivi euro 7.818.114 pagati nel corso del 2023.

Pagamenti basati su azioni: Piani di incentivazione tramite c.d. Restricted Stock Units ("RSU") e Stock Options

L'Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A., in sede ordinaria in data 5 maggio 2021, ha approvato l'adozione del piano di incentivazione denominato "Piano di RSU 2021 – 2025", ed il piano di incentivazione denominato "Piano di Stock Option 2021-2026". Gli obiettivi principali dei 2 piani sono incentivare i beneficiari al raggiungimento dei risultati di andamento gestionale del Gruppo WIIT, allineare gli interessi dei beneficiari agli interessi degli azionisti e alla creazione di valore nel medio-lungo periodo oltre che fidelizzare le risorse chiave del Gruppo WIIT, incentivandone la permanenza nello stesso.

PIANO "RSU" 2021-2024

Il piano di RSU 2021-2024 è rivolto ai dipendenti del Gruppo WIIT per il conseguimento degli obiettivi aziendali al fine di incentivarli nella valorizzazione del Gruppo WIIT nel medio-lungo periodo ed al tempo stesso di creare uno strumento di fidelizzazione di questi ultimi. Il Piano prevede l'attribuzione di massime n. 80.000 RSU, valide per l'assegnazione di massime n. 80.000 Azioni. L'attribuzione delle RSU ai beneficiari potrà avvenire nel corso di 4 cicli di attribuzione, durante gli esercizi 2021, 2022, 2023 e 2024. Le RSU potranno essere attribuite anche in date diverse per ciascuno dei Beneficiari, purché rispettivamente entro il 31 dicembre 2021 per il primo ciclo, entro il 31 dicembre 2022 per il secondo ciclo, entro il 31 dicembre 2023 per il terzo ciclo e il 31 dicembre 2024, per il quarto ciclo.

L'attribuzione delle RSU avviene a titolo gratuito. I beneficiari non saranno pertanto tenuti a pagare alcun corrispettivo alla Società per tale attribuzione. Ogni RSU attribuita, qualora maturata secondo le condizioni e nei termini stabiliti nel Piano e nel Regolamento, darà diritto all'assegnazione a titolo gratuito di n. 1 Azione. L'assegnazione delle azioni è inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di performance parametrati all' EBITDA Adjusted consolidato previsto nel Piano Strategico 2021-2024 del Gruppo WIIT. Una volta assegnate non saranno soggette a periodi di lock up.

Nel mese di gennaio 2022 il Consiglio di amministrazione ha individuato taluni beneficiari, tra i dipendenti della capogruppo e delle società controllate, del piano RSU assegnando ulteriori n. 6.050 RSU corrispondenti a 6.050 Azioni.

EMARKET
SDIR
CERTIFIED
Grant
date
Data
assegnazione
N. Opzioni
Assegnate
al
31.12.2022
N. Opzioni
Assegnate
2023
Azioni
annullate
2023
N. Opzioni
Assegnate
al
31.12.2023
Vesting
period
Periodo di
esercizio
Azioni
eserciate
Azioni
non
esercitate
Fair value
14.06.2021 14.06.2021 13.075 - 575 12.500 31.12.2021 01.01.2025 - - 21,56
14.06.2021 14.06.2021 13.075 - 575 12.500 31.12.2022 01.01.2025 - - 21,56
14.06.2021 14.06.2021 13.075 - 575 12.500 31.12.2023 01.01.2025 - - 21,56
14.06.2021 14.06.2021 13.075 - 575 12.500 31.12.2024 01.01.2025 - - 21,56
14.06.2021 28.01.2022 2.983 - - 2.983 31.12.2022 01.01.2025 - - 21,56
14.06.2021 28.01.2022 2.984 - - 2.984 31.12.2023 01.01.2025 - - 21,56
14.06.2021 28.01.2022 2.984 - - 2.984 31.12.2024 01.01.2025 - - 21,56
Totale 61.250 - 2.300 58.950 - -

La consegna delle azioni avverrà entro 10 giorni dalla data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del bilancio consolidato relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.

La data di assegnazione (grant date) è stata determinata al 14.06.2021 e corrisponde alla data in cui sono state sottoscritte la maggior parte delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.

Ai fini della determinazione del fair value le RSU sono assimilabili a opzioni call aventi uno strike price pari a zero, ed un valore medio ponderato dell'azione al termine del piano pari ad Euro 21,56 (rispetto ad in valore di Euro 17,62 alla data di assegnazione) ottenuto tramite una simulazione Monte Carlo con 5.000 interazioni, ripetuta ad ogni fine esercizio.

Il fair value è stato calcolato tenendo conto di:

    1. Giorni lavorativi nel periodo compreso tra la data di assegnazione (identificata al 14.06.2021) e il 31.12.2024;
    1. Risk free rate medio dell'area geografica Italia, secondo le stime di Fernandez (2021) pari al 1%;
    1. Deviazione standard dei rendimenti giornalieri LTM (14/6/2021) annualizzata pari a 39,30%.
    1. Equity risk premium pari a 4,69%, ottenuto come ∗ Il beta equity (0,781) è calcolato a partire dal beta unlevered del settore software internet EU, fonte Damodaran. Il Market Risk Premium del 6% si basa sulle stime di Fernandez (2021)
    1. Continuous dividend yield, calcolato anno per anno, ovvero 0,0187 al 31.12.2021 0,0107 al 31.12.2022 0,0077 al 31.12.2023 – 0,0035 al 31.12.2024.

Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato un numero di azioni attribuite rettificato per tenere conto del turnover atteso (ipotizzato al 10%) e assumendo una probabilità di raggiungere l'obiettivo di EBITDA per ciascun anno del 100%. La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni

Alla data del 31 dicembre 2023 il costo del personale e l'iscrizione della rispettiva riserva di patrimonio netto (di seguito "riserva di stock grant") è pari ad Euro 694.702 e fa riferimento al periodo compreso tra la data di assegnazioni 14 giugno 2021 e il 31 dicembre 2023.

L'Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A., in sede ordinaria in data 4 maggio 2023, ha approvato l'adozione del piano di incentivazione denominato "Piano di RSU 2023 – 2027". L' obiettivo del piano è incentivare i beneficiari al raggiungimento dei risultati di andamento gestionale del Gruppo WIIT, allineare gli interessi dei beneficiari agli

periodiche da fornire al mercato.

interessi degli azionisti e alla creazione di valore nel medio-lungo periodo oltre che fidelizzare le risorse chiave del Gruppo WIIT, incentivandone la permanenza nello stesso.

PIANO "RSU" 2023-2027

Il piano di RSU 2023-2027 è rivolto ai dipendenti del Gruppo WIIT per il conseguimento degli obiettivi aziendali al fine di incentivarli nella valorizzazione del Gruppo WIIT nel medio-lungo periodo ed al tempo stesso di creare uno strumento di fidelizzazione di questi ultimi. Il Piano prevede l'attribuzione di massime n. 100.000 RSU, valide per l'assegnazione di massime n. 100.000 Azioni. L'attribuzione delle RSU ai beneficiari potrà avvenire nel corso di 4 cicli di attribuzione, durante gli esercizi 2023, 2024, 2025 e 2026. Le RSU potranno essere attribuite anche in date diverse per ciascuno dei Beneficiari, purché rispettivamente entro il 31 dicembre 2023 per il primo ciclo, entro il 31 dicembre 2024 per il secondo ciclo, entro il 31 dicembre 2025 per il terzo ciclo e il 31 dicembre 2026, per il quarto ciclo.

L'attribuzione delle RSU avviene a titolo gratuito. I beneficiari non saranno pertanto tenuti a pagare alcun corrispettivo alla Società per tale attribuzione. Ogni RSU attribuita, qualora maturata secondo le condizioni e nei termini stabiliti nel Piano e nel Regolamento, darà diritto all'assegnazione a titolo gratuito di n. 1 Azione. L'assegnazione delle azioni è inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di performance parametrati all' EBITDA Adjusted consolidato previsto nel Piano Strategico 2023-2025 del Gruppo WIIT. Una volta assegnate non saranno soggette a periodi di lock up.

Nel mese di maggio 2023 il Consiglio di amministrazione ha individuato taluni beneficiari, tra i dipendenti della capogruppo e delle società controllate, del piano RSU assegnando n. 15.550 RSU corrispondenti a 15.550 Azioni; nel mese di agosto è stato individuato un ulteriore dipendente a cui sono state assegnate n. 1.000 RSU corrispondenti a 1.000 Azioni.

Grant date Data
assegnazione
N. Opzioni
Assegnate
2023
Azioni
annullate
2023
N. Opzioni
Assegnate
al
31.12.2023
Vesting period Periodo di
esercizio
Azioni
eserciate
Azioni non
esercitate
Fair value
11.05.2023 19.05.2023 15.550 (500) 16.050 31.12.2023 01.01.2027 - - 18,09
11.05.2023 02.08.2023 1.000 - 1.000 31.12.2023 01.01.2027 18,09
Totale 16.550 (500) 17.050 - -

La consegna delle azioni avverrà entro 10 giorni dalla data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del bilancio consolidato relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2026.

La data di assegnazione (grant date) è stata determinata al 19.05.2023 e corrisponde alla data in cui sono state sottoscritte la maggior parte delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.

Ai fini della determinazione del fair value le RSU sono assimilabili a opzioni call aventi uno strike price pari a zero, ed un valore medio ponderato dell'azione al termine del piano pari ad Euro 18,09 (rispetto ad in valore di Euro 19,24 alla data di assegnazione) ottenuto tramite una simulazione Monte Carlo con 5.000 interazioni, ripetuta ad ogni fine esercizio.

Il fair value è stato calcolato tenendo conto del metodo binominale; la valutazione degli strumenti finanziari derivati e, in particolare, la valutazione delle opzioni richiede spesso l'impiego di tecniche di approssimazione numerica; tra gli algoritmi di approssimazione numerica l'approccio più semplice è costituito dalle tecniche ad albero (binomial tree o modello binomiale). La caratteristica fondamentale del modello binomiale consiste nel restringere i prezzi per il bene sottostante l'opzione ad un insieme discreto di valori sulla base di una distribuzione binomiale. Il vantaggio quindi di tale metodologia consiste nell'impiego di strumenti matematici elementari ma che in molte applicazioni forniscono dei risultati che risultano sufficientemente accurati. Più in dettaglio, la distribuzione binomiale definisce nel discreto il possibile percorso dell'attività finanziaria sottostante un'opzione e consente di determinare ad un istante il prezzo di un'opzione. Si può quindi supporre di suddividere l'intervallo di un tempo che intercorre tra la data di valutazione e la scadenza dell'opzione in un numero n adeguatamente elevato di sottoperiodi di uguale ampiezza. In ciascun sottoperiodo il prezzo di fine periodo è ottenuto moltiplicando il corrispondente prezzo di inizio periodo per il fattore di crescita u o per il fattore di diminuzione d. Tale procedura dà luogo ad un albero binomiale che descrive l'andamento del prezzo del bene sottostante l'opzione nei singoli.

Si è proceduto a calcolare il valore del sottostante per ognuno dei 250 periodi in cui è stata suddivisa la durata residua del piano e sulla cui base sono state identificate le diramazioni dell'albero binomiale, secondo gli sviluppi di probabilità del modello. Dopo aver identificato i possibili valori del sottostante nei vari periodi, abbiamo proceduto per backward deduction a calcolare il valore della RSU, a partire dal suo valore max(Sn-K;0) alla data di esercizio. Il valore dell'opzione così individuato è pari ad Euro 18,09.

Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato un numero di azioni attribuite rettificato per tenere conto del turnover atteso (ipotizzato all'8%) e assumendo una probabilità di raggiungere l'obiettivo di EBITDA per ciascun anno del 100%.

La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni periodiche da fornire al mercato.

Alla data del 31 dicembre 2023 il costo del personale e l'iscrizione della rispettiva riserva di patrimonio netto (di seguito "riserva di stock grant") è pari ad Euro 43.244 e fa riferimento al periodo compreso tra la data di assegnazioni 19 maggio 2023 e il 31 dicembre 2023.

PIANO "STOCK OPTION"

Il "Piano di Stock Option 2021-2026" è rivolto agli amministratori esecutivi e ai dirigenti strategici delle società del gruppo e della capogruppo, potrà essere esteso anche a coloro che acquistino la carica di amministratore esecutivo o il ruolo di dirigente strategico nel corso della durata del Piano, e prevede l'assegnazione gratuita di Opzioni che attribuiscono al Beneficiario il diritto di ricevere le Azioni in portafoglio della Capogruppo al medesimo spettanti a seguito dell'esercizio delle Opzioni, nel rapporto di n. 1 Azione per ogni n. 1 Opzione esercitata. Il Piano ha ad oggetto l'assegnazione di massime n. 1.000.000 Opzioni, valide per l'assegnazione di massime n. 1.000.000 Azioni proprie della Capogruppo. Il Prezzo di Esercizio (strike price) di ciascuna Opzione (che dà diritto all'acquisto di n. 1 Azione per ogni Opzione esercitata) è pari a euro 18.

Il Piano ha durata fino al 1° luglio 2027 e, l'esercizio delle Opzioni potrà essere effettuato dai beneficiari, secondo quanto indicato dalla Capogruppo nella lettera di partecipazione, in misura parziale o totale per un numero massimo pari al 50% delle Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire dal 1° gennaio 2024 o dal 1°

luglio 2024; e per il 100% delle Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire, alternativamente, dal 1° gennaio 2026 o dal 1° luglio 2026. L'assegnazione delle azioni è inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di performance economiche.

Nel mese di maggio 2021 il Consiglio di Amministrazione di WIIT ha individuato i beneficiari del piano assegnando n. 775.000 opzioni.

Grant date N. Opzioni
Assegnate
Vesting period Periodo di esercizio Opzioni
eserciate
Opzioni
annullate
Opzioni
non
esercitate
Strike price Fair Value
14.06.2021 Dal 14.06.2021 Dal 01.01.2024 - - - 18,00 3,77
100.000 al 31.12.2023 al 01.01.2027
14.06.2021 Dal 14.06.2021 Dal 01.07.2024 - - - 18,00 4,13
287.500 al 30.06.2024 al 01.01.2027
14.06.2021 100.000 Dal 14.06.2021 Dal 01.01.2026 - - - 18,00 5,01
al 31.12.2025 al 01.01.2027
14.06.2021 287.500 Dal 14.06.2021 Dal 01.07.2026 - - - 18,00 5,24
al 30.06.2026 al 01.01.2027
Totale 775.000 - - -

La data di assegnazione (grant date) corrisponde alla data delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.

Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per l'esercizio delle opzioni pari ad euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24 alle rispettive scadenze del 01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26 – 01.07.26 calcolato tramite una simulazione Black & Scholes e che corrisponde ad un valore delle azioni rispettivamente pari a 21,77 – 22,13 – 23,01 – 23,24 contro un valore alla data di assegnazione pari a euro 17,62. Il Risk free rate medio dell'area geografica Italia, secondo le stime di Fernandez (2021) pari al 1%;

Per la valorizzazione è stata utilizzata la deviazione standard annualizzata dei rendimenti calcolata sul periodo 10/7/18 – 14/6/21 per tenere conto della volatilità su un orizzonte temporale coerente con quello di piano. La prima data utile considerata è il 10/7/18 in quanto lo stock price era costante prima di quella data. Il dividend yield è calcolato come dividendo per azione 2020 (0,105) sullo stock price alla data di assegnazione 14/06/21.

Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato il numero totale di opzioni attribuite stimando prudenzialmente che alla data di scadenza del piano rimarranno in servizio 9 su 9 dei beneficiari (pari al 100%).

La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni periodiche da fornire al mercato.

In data 21 aprile 2022 l'Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A. in sede ordinaria ha approvato l'ulteriore adozione del piano di incentivazione denominato "Piano di Stock Option 2022-2027". Gli obiettivi principali del piano sono incentivare i beneficiari al raggiungimento dei risultati di andamento gestionale del Gruppo WIIT, allineare gli interessi dei beneficiari agli interessi degli azionisti e alla creazione di valore nel medio-lungo periodo oltre che fidelizzare le risorse chiave del Gruppo WIIT, incentivandone la permanenza nello stesso.

Il "Piano di Stock Option 2022-2027" è rivolto agli amministratori esecutivi e ai dirigenti strategici delle società del gruppo e della capogruppo, potrà essere esteso anche a coloro che acquistino la carica di amministratore esecutivo o il ruolo di dirigente strategico nel corso della durata del Piano, e prevede l'assegnazione gratuita di Opzioni che attribuiscono al Beneficiario il diritto di ricevere le Azioni in portafoglio della Capogruppo al medesimo spettanti a seguito dell'esercizio delle Opzioni, nel rapporto di n. 1 Azione per ogni n. 1 Opzione esercitata. Il Piano ha ad oggetto l'assegnazione di massime n. 250.000 Opzioni, valide per l'assegnazione di massime n. 250.000 Azioni proprie della Capogruppo. Il Prezzo di

Esercizio (strike price) di ciascuna Opzione (che dà diritto all'acquisto di n. 1 Azione per ogni Opzione esercitata) è pari a euro 40.

Il Piano ha durata fino al 1° luglio 2028 e, l'esercizio delle Opzioni potrà essere effettuato dai beneficiari, secondo quanto indicato dalla Capogruppo nella lettera di partecipazione, in misura parziale o totale per un numero massimo pari al 100% delle Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire, alternativamente, dal 1° luglio 2028.

Nel mese di settembre 2022 il Consiglio di Amministrazione di WIIT ha individuato i beneficiari del piano assegnando n. 152.000 opzioni.

Grant date N. Opzioni
Assegnate
Vesting
period
Periodo di
esercizio
Opzioni
eserciate
Opzioni
annullate
Opzioni non
esercitate
Strike price Fair Value
23.09.2022 152.000 Dal 23.09.2022
al 31.12.2027
Al 01.07.2028 - - - 40 1,29
Totale 152.000 - - -

La data di assegnazione (grant date) corrisponde alla data delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.

Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price (pari a euro 40) per l'esercizio delle opzioni pari ad euro 1,29 alla scadenza del 01.07.28 che corrisponde ad un valore delle azioni pari a euro 41,29 alla data di scadenza contro un valore alla data di assegnazione pari a euro 14,31. Il Risk free rate medio dell'area geografica Italia pari al 2,18%;

Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato il numero totale di opzioni attribuite stimando prudenzialmente che alla data di scadenza del piano rimarranno in servizio 4 su 4 dei beneficiari (pari al 100%).

La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni periodiche da fornire al mercato.

Alla data del 31 dicembre 2023 la quota della "Riserva per Pani di incentivazione" relativa alle Stock Options è pari ad euro 2,423.838.

La valutazione dei piani è stata fatta avvalendosi del supporto di un esperto indipendente.

Si segnala che tutti i piani sono serviti da Azioni Proprie di Wiit S.p.A.

11. DEBITI VERSO ALTRI FINANZIATORI

Di seguito si espone la quota corrente e non corrente dei debiti verso altri finanziatori al 31.12.2023:

Descrizione 31.12.2023 31.12.2022 Variazione
Debiti per canoni di leasing correnti 7.695.551 7.553.375 142.175
Debiti per canoni di leasing non
correnti
13.289.335 14.074.473 (785.138)
Totale 20.984.885 21.627.848 (642.963)

La voce debiti per canoni di leasing comprende le quote capitale dei canoni di leasing a scadere in base alla valutazione con il metodo finanziario oltre ai debiti dei contratti di locazione immobiliare, contratti di noleggio autovetture, contratti di colocation e a leasing di macchine elettroniche utilizzate dalla società per finalità operative.

12. PRESTITI OBBLIGAZIONARI

Di seguito si espone la quota corrente e non corrente dei debiti verso altri finanziatori al 31.12.2023:

Descrizione 31.12.2023 31.12.2022 Variazione
Prestiti obbligazionari correnti 7.897.960 903.324 6.994.636
Prestiti obbligazionari non correnti 157.442.669 167.683.547 (10.240.878)
Totale 165.340.629 168.586.871 (3.246.242)

In data 29 dicembre 2022 sono state emesse obbligazioni relative a un prestito obbligazionario non convertibile, non subordinato e non garantito di valore nominale complessivo pari a euro 20.000.000, che matura interessi ad un tasso variabile annuo pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato del 2,78% con scadenza 29 dicembre 2026. Il prestito ricade nella modalità del c.d. Basket Bond. Il rimborso del suddetto prestito è previsto a rate trimestrali fino alla data di scadenza.

La Società ha in essere un ulteriore Prestito Obbligazionario senior, non convertibile, non subordinato e non garantito di valore nominale complessivo pari a euro 150.000.000, deliberato dal consiglio di amministrazione della Società in data 7 settembre 2021 e denominato "Up to €150,000,000 Senior Unsecured Fixed Rate Notes due 7 October 2026". Il Prestito Obbligazionario ha una durata di cinque anni a decorrere dalla data di emissione (7 ottobre 2021), un tasso di interesse fisso pari al 2.375% annuo. I Prezzi di Rimborso Anticipato saranno pari al 101,188% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2023 e il 6 ottobre 2024 (inclusi) e al 100,594% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2024 e il 6 ottobre 2025 (inclusi) (nonché al 100% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2025 e il 6 ottobre 2026 (inclusi)). Le Obbligazioni sono negoziate sul mercato regolamentato (Regulated Market) dell'Official List dell'Irish Stock Exchange – Euronext Dublin e sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT) organizzato e gestito da Euronext Milan. Il rimborso del suddetto prestito è previsto in modalità bullet alla data di scadenza.

Il Valore dei prestiti obbligazionari non corrente al 31 dicembre 2023 è pari al valore nominale al netto dei costi di collocamento.

13. DEBITI VERSO BANCHE

Il saldo del debito verso banche al 31.12.2023, pari ad Euro 39.925.610 comprende il debito riferito a mutui passivi ed esprime l'effettivo debito per capitale, interessi ed oneri accessori maturati ed esigibili. La quota corrente è pari a Euro 12.120.143 mentre la quota a lungo ammonta a Euro 27.805.467.

ISTITUTO
EROGANTE
Corrente Non
corrente
Totale Scadenza Tassi
Intesa Sanpaolo
S.p.A.
763.586 0 763.586 30.08.2024 Fisso 1,05%
Credem 252.345 63.378 315.723 02.01.2025 Fisso 0,75%
Credem 789.445 957.576 1.747.021 28.02.2026 EUR3M+1,1%
Banco BPM 735.310 1.830.056 2.565.366 30.06.2026 EUR3M+1,2%
Mediocredito
Italiano
1.272.686 2.773.789 4.046.475 31.10.2026 EUR6M+1,23%
Monte dei
Paschi di
Siena
509.240 984.536 1.493.776 30.11.2026 EUR6M+0,594%
Crédit
Agricole
1.018.190 2.065.049 3.083.239 05.12.2026 Fisso 1,15%
Intesa
Sanpaolo
S.p.A.
3.243.468 6.875.000 10.118.468 30.09.2027 EUR3M+1,1%
Sparkasse 2.231.943 7.223.082 9.455.025 31.12.2027 EUR3M+1,6%
Crédit
Agricole
448.780 1.426.856 1.875.636 05.01.2028 Fisso 1,5%
Sparkasse 23.942 141.041 164.983 30.11.2025 Fisso 1,99%
Deutsche
Bank
(SPARKASSE)
661.106 2.645.178 3.306.284 31.12.2028 Fisso 1,11%
Volksbank 16.667 233.333 250.000 31.12.2038 Fisso 4,97%
NÄV
(Volksbank)
40.000 560.000 600.000 31.12.2038 Fisso 5,55%
Deutsche
Bank
60.000 0 60.000 30.06.2024 Fisso 1,00%
Hypovereinsb
ank
28.435 14.093 42.528 30.06.2025 Fisso 1,85%
Commerzbank 25.000 12.500 37.500 30.06.2025 Fisso 1,00%
Totale 12.120.143 27.805.467 39.925.610

14. ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE

Descrizione 31.12.2023 31.12.2022 Variazione
Debiti vari verso terzi correnti 948.035 2.943.671 (1.995.634)
Debiti vari verso terzi non correnti 331.938 1.061.814 (729.875)
Totale 1.279.973 4.005.484 (2.725.509)

Di seguito si espone la composizione dei debiti per altre passività finanziarie suddivise tra correnti e non correnti:

Descrizione Corrente Non corrente Totale
Debito per acquisizione Aedera 0 318.963 318.963
Debiti per acquisizione 20% Matika 500.000 0 500.000
Debiti verso factor 435.675 0 435.675
Altre passività finanziarie 12.360 12.975 25.335
Totale 948.035 331.938 1.279.973

15. BENEFICI AI DIPENDENTI

Si riporta di seguito la tabella che riepilogano i valori riferiti al TFR e Stay Bonus:

Descrizione 31.12.2023 31.12.2022 Variazione
Passività al 1° gennaio 2.218.425 2.538.368 (319.943)
Aggregazione aziendale 0 153.566 (153.566)
Dipendenti trasferiti 0 0 0
Oneri finanziari 70.367 (10.605) 80.971
Costo del servizio 313.305 302.652 10.653
Pagamenti effettuati (188.224) (460.404) 272.181
Perdite attuariali 120.142 (305.150) 425.292
Totale TFR 2.534.014 2.218.427 315.588
Descrizione 31.12.2023 31.12.2022 Variazione
Passività al 1° gennaio 500.853 263.813 237.040
Accantonamento di periodo 341.944 528.249 (186.305)
Oneri finanziari 14.078 (2.105) 16.184
Costo del servizio 0 0 (1)
Pagamenti effettuati (319.333) (227.452) (91.882)
Perdite attuariali (28.984) (61.653) 32.669
Totale stay bonus 508.558 500.852 7.705
Totale Benefici ai Dipendenti 3.042.572 2.719.279 323.293

La valutazione del TFR si basa sulle seguenti ipotesi:

Ipotesi finanziarie

31.12.2023 31.12.2022 31.12.2021
Curve Euro Composite
Tasso di sconto 3,00% 3,65% AA al 31.12.21
2024: 3,0% 2023: 3,0%
Inflazione 2025: 2,5% 2024: 2,5% 1,50%
2026 e seguenti: 2,5% 2025 e seguenti: 2,0%

Ipotesi demografiche

31.12.2023 31.12.2022 31.12.2021
Tasso di
mortalità
ISTAT 2022 ISTAT 2021
ISTAT 2020
Turnover del 11% per anno 11% per anno 11% per anno
personale su tutte le età su tutte le età su tutte le età
Anticipi 1,2% per anno 1,2% per anno 1,2% per anno
Requisiti minimi di accesso Requisiti minimi di accesso Requisiti minimi di accesso
Età di previsti dalle riforme Monti previsti dalle riforme Monti previsti dalle riforme Monti
pensionamento Fornero Fornero Fornero

Come richiesto dallo IAS 19 Revised, di seguito vengono riportati i risultati in termini di DBO e di Service Cost relativi ad alcune analisi di sensitività effettuate al variare dei principali parametri della valutazione della Capogruppo:

Sensitivity analysis IAS 19 Revised

Sensitivity curva dei tassi di attualizzazione

Scenario base +50 basis point -50 basis point
DBO Service Cost DBO Service
Cost
DBO Service
Cost
2.534.014 313.305 2.451.467 302.400 2.622.014 325.005

Sensitivity tasso di inflazione

Scenario base +50 basis point -50 basis point
DBO Service Cost DBO Service
Cost
DBO Service
Cost
2.534.014 313.305 2.574.091 317.631 2.495.005 309.094

Sensitivity incrementi salariali

Scenario base +50 basis point -50 basis point
DBO Service Cost DBO Service
Cost
DBO Service
Cost
2.534.014 313.305 2.553.981 317.465 2.514.847 309.320

Sensitivity probabilità di cessazione del rapporto lavorativo

Scenario base +50% Prob. Uscita -50% Prob. Uscita
DBO Service Cost DBO Service
Cost
DBO Service
Cost
2.534.014 313.305 2.519.782 310.491 2.539.225 314.906

Sensitivity percentuale di Fondo TFR anticipato

Scenario base +50% Anticipazioni -50% Anticipazioni
DBO Service Cost DBO Service
Cost
DBO Service
Cost
2.534.014 313.305 2.543.618 314.739 2.524.213 311.842

Con riferimento a specifiche figure professionali, la Società Wiit ha previsto un premio (Stay Bonus) finalizzato ad incentivare la permanenza in azienda.

Il bonus è fissato con accordo individuale tra le parti e consiste in un importo liquidato in rate mensili, a patto che il beneficiario non termini il rapporto di lavoro con l'azienda prima del 31 dicembre 2023. In caso contrario, ovvero in caso di cessazione prima di tale data (per dimissioni o altro motivo non dipendente dall'Azienda), il beneficiario sarà tenuto alla restituzione delle quote a lui erogate fino a quel momento.

In base a quanto disposto dallo IAS 19R, gli Stay bonus rientrano tra gli other long term employee benefits; si tratta dunque di indennità liquidate nel corso del rapporto di lavoro, la cui rilevazione deve avvenire mediante ricorso a metodologie attuariali.

Nell'ottica dei principi contabili internazionali la valutazione è stata effettuata utilizzando il metodo attuariale "Projected Unit Credit Method" (artt. 67-69 dello IAS 19R). Ai sensi dello IAS 19R, per gli other long term employee benefits non è richiesta la Disclosure aggiuntiva.

16. FONDO PER RISCHI ED ONERI

Il fondo rischi ed oneri pari ad Euro 567.886 è principalmente in capo alla controllata myLoc ed è riferito ad un fondo per il rifacimento opere murarie ed impiantistiche previsto al termine della locazione dell'immobile.

17. ATTIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE E FONDO PER PASSIVITA' FISCALI DIFFERITE

Descrizione 31.12.2023 31.12.2022 Variazione
Imposte anticipate 1.724.090 1.637.179 86.911
Imposte differite passive (14.779.476) (16.434.674) 1.655.198
Posizione netta (13.055.386) (14.797.495) 1.742.109

Di seguito è analizzata la natura delle differenze temporanee che determinano l'iscrizione di imposte e anticipate e la loro movimentazione durante l'esercizio in corso e quello precedente.

Attività per imposte anticipate dell'esercizio

Totale attività per imposte anticipate al 31/12/2022 1.637.179

Compensi amministratori (235.445) (56.507)
stay bonus 49.583 11.900
MBO Dipendenti 941.392 225.934
Perdite fiscali (822.401) (229.450)
Differenza temporali su IFRS 16 109.379 26.251
Differenza temporali su IAS 19 - CE 351.777 98.146
Differenza temporali su IAS 19 - OCI 91.158 25.433
Differenze temporali su IFRS 15 (57.541) (16.054)
Differenze temporali su IFRS 15 4.511 1.258
Totale attività per imposte anticipate al 31/12/2023 1.724.090
Effetto economico dell'esercizio 61.479
Effetto Altre Componenti di conto economico
complessivo
25.433

La differenza tra la variazione patrimoniale delle imposte anticipate e l'effetto a conto economico, è riferita all'effetto delle imposte sull'utile/perdita attuariale a patrimonio netto.

Al 31.12.2023 non vi sono imposte anticipate non contabilizzate dal Gruppo.

Le imposte differite passive sono relative alle differenze generate tra il valore individuato per l'incremento del valore degli asset identificati in sede di PPA (Purchase Price Allocation) delle aggregazioni aziendali e il valore fiscalmente riconosciuto. La riduzione dell'esercizio pari a Euro 1.655 migliaia è riconducibile al rilascio delle differite a seguito dell'amm.to delle PPA, parzialmente nettato dall'incremento di Euro 479 migliaia riconducibile alla PPA di Global Access Internet Services GmbH.

18. PASSIVITÀ NON CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO E ALTRI DEBITI E PASSIVITÀ NON CORRENTI

La passività derivante da contratto rappresenta l'obbligazione di trasferire al cliente servizi per i quali il Gruppo ha ricevuto un corrispettivo dal cliente, denominato "una-tantum". Tali corrispettivi sono riferiti ad up-front per il set-up del servizio. A partire dal 2019 tali componenti di prezzo vengono gestiti nei canoni periodici. La quota non corrente delle passività non correnti derivanti da contratto è pari a Euro 109.882 al 31 dicembre 2023 (195.414 al 31 dicembre 2022).

19. PASSIVITA' PER IMPOSTE CORRENTI

Descrizione 31.12.2023 31.12.2022 Variazione
Erario R.A. su compensi a terzi 6.331 9.772 (3.441)
Erario c/debito IRAP 0 79.003 (79.003)
Erario c/debito IRES e imposte Estere 2.317.936 2.575.136 (257.200)
Erario c/debito IRPEF 0 604.336 (604.336)
Erario conto IVA 532.739 0 532.739
Totale 2.857.006 3.268.246 (411.240)

20. DEBITI COMMERCIALI

Descrizione 31.12.2023 31.12.2022 Variazione
Italia 11.911.545 9.182.556 2.728.989
Paesi CE 6.272.148 5.543.364 728.784
Paesi Extra CE 110.582 192.515 (81.933)
Totale 18.294.275 14.918.435 3.375.840

I "debiti commerciali" sono iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti cassa sono invece rilevati al momento del pagamento.

21. PASSIVITÀ CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO E ALTRI DEBITI E PASSIVITÀ CORRENTI

Descrizione 31.12.2023 31.12.2022 Variazione
Verso istituti previdenziali 1.567.705 1.645.296 (77.591)
Debiti v/personale 3.476.000 3.853.517 (377.517)
Altri debiti correnti 765.886 835.171 (69.285)
Passività derivanti da contratto 3.492.306 5.143.779 (1.651.473)
Totale 9.301.897 11.477.763 (2.175.867)

Al 31.12.2023 la voce è composta per Euro 3.365 migliaia da risconti pluriennali per la quale la società ha già incassato il corrispettivo contrattuale e la parte residua è relativa a passività derivanti da contratto (quota a breve) conseguenza dell'applicazione dell'IFRS15 per Euro 127 migliaia.

Le altre passività correnti si riferiscono principalmente per Euro 3.476 migliaia per debiti verso dipendenti ed amministratori per compensi e bonus, per Euro 1.568 migliaia per debiti verso istituti previdenziali, per Euro 97 migliaia per debiti verso fondi pensione. Ad inizio 2023 debiti verso il personale e verso istituti previdenziali sono stati liquidati secondo le scadenze di pagamento previste.

Commento alle principali voci di conto economico

22. RICAVI E PROVENTI OPERATIVI

Nell'esercizio 2023, i ricavi di vendita sono stati pari a Euro 130.106.508 con un incremento di Euro 11.300.370 rispetto a ricavi dell'esercizio 2022 pari a Euro 118.806.138.

Ricavi per famiglia di prodotto

Descrizione 2023 % 2022 %
Prestazioni di servizi ricorrenti 115.857.382 89,05% 90.024.296 75,77%
Vendita di prodotti e servizi non ricorrenti 13.065.017 10,04% 26.578.198 22,37%
Altri ricavi e proventi 1.184.109 0,91% 2.203.644 1,85%
Totale 130.106.508 100,00% 118.806.138 100,00%

La voce "Prestazioni di servizi ricorrenti" pari ad euro 115.857 migliaia comprende l'erogazione di servizi ricorsivi, core business per il Gruppo. La voce "Vendita prodotti e servizi non ricorrenti" comprende ricavi per servizi non ricorsivi pari ad euro 8,1 milioni e ricavi per rivendita Hardware e Software per Euro 4,99 milioni (Euro 8,98 milioni al 31 dicembre 2022) . La voce "Altri ricavi e proventi" di euro 1,19 milioni comprende principalmente il provento da cessione di un piccolo ramo d'azienda relativo a ricavi non caratteristici pari ad euro 118 migliaia, e altri ricavi non caratteristici quali rimborsi assicurativi, addebiti ai dipendenti per fringe benefit e riaddebiti diversi.

Nel corso dell'esercizio 2023 i ricavi verso Russia per Euro 125 migliaia, Ucraina per Euro 228 migliaia ed Israele per Euro 6 migliaia sono stati marginali rispetto al fatturato del gruppo.

Ricavi per area geografica

Descrizione 2023 2022 Variazione
Italia 56.957.057 57.827.766 (870.709)
Paesi CE 69.803.252 57.737.360 12.065.892
Paesi Extra CE 3.346.199 3.241.012 105.187
Totale 130.106.508 118.806.138 11.300.370

Si rinvia alla Relazione sulla Gestione per un commento approfondito in merito ai trend che hanno caratterizzato il mercato di riferimento nel corso dell'esercizio.

23. ACQUISTI E PRESTAZIONI DI SERVIZI

Descrizione 2023 2022 Variazione
Acquisto altri servizi da terzi 23.947.119 19.292.621 4.654.498
Energia elettrica 8.236.468 9.339.033 (1.102.565)
Costo acquisto prodotti 4.259.522 8.660.411 (4.400.889)
Connettività 4.203.975 3.661.159 542.816
Amministratori 3.034.198 3.006.990 27.208
Altri 940.458 1.884.503 (944.045)
Spese gestione immobile 662.342 787.575 (125.233)
Noleggio auto aziendali 602.511 697.418 (94.907)
Totale 45.886.593 47.329.710 (1.443.117)

La voce "Acquisti altri servizi da terzi" fa riferimento principalmente al costo di acquisto delle manutenzioni e assistenze software, ai costi per consulenze esterne ed ai costi per marketing.

La voce "Costo acquisto prodotti" si riferisce all'acquisto di hardware e software (licenze) rivenduti dal gruppo Wiit a terzi.

La voce "Connettività" si riferisce alle utenze dati sottoscritte dal gruppo WIIT per la fornitura dei propri servizi principalmente cloud ai clienti.

24. COSTO DEL LAVORO

Descrizione 2023 2022 Variazione
Salari e stipendi 28.404.726 24.601.519 3.803.207
Oneri sociali 6.275.040 5.331.224 943.816
TFR 589.397 506.783 82.614
Totale 35.269.163 30.439.526 4.829.637

Il numero medio dei dipendenti del Gruppo nell'esercizio 2023 è stato di 627 unità. A seguito delle recenti acquisizioni il numero dei dipendenti a fine esercizio era pari a 641 unità. Le attività di ricerca e sviluppo effettuate nel periodo di riferimento sono rimaste costanti in relazione ai nuovi servizi offerti, rispetto all'esercizio precedente.

25. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI E ACCANTONAMENTI

Gli ammortamenti sono stati determinati sulla base della durata utile del cespite e del suo sfruttamento nella fase produttiva.

La voce include ammortamenti per Euro 26.918.123, di cui Euro 18.858.216 relativi alle immobilizzazioni materiali, di cui Euro 4.831.967 relativi ai diritti d'uso, ed Euro 8.059.908 relativi alle immobilizzazioni immateriali; accantonamenti per svalutazione crediti pari a Euro 452.675. La voce accantonamenti è composta per Euro 56.310 per un fondo rischi.

26. ALTRI COSTI E ONERI OPERATIVI

La voce "altri costi operativi" pari ad Euro 2.044.655 include tipologie di costi di natura residuale, tra le quali spese bancarie, erogazioni liberali ed altre imposte e tasse.

27. UTILI (PERDITE) DELLE IMPRESE VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

La perdita pari ad Euro 14.366 al 31 dicembre 2023 riflette la svalutazione della partecipazione nella società Lansol LLC (società inattiva).

28. PROVENTI FINANZIARI

La voce pari ad Euro 214.441 al 31 dicembre 2023 è riferita principalmente per Euro 161.282 a interessi su BTP.

29. ONERI FINANZIARI

Descrizione 2023 2022 Variazione
Interessi passivi prestiti obbligazionari 5.508.280 3.742.219 1.766.061
Interessi passivi verso banche 1.133.920 209.217 924.703
Interessi passivi su leasing 1.113.180 661.795 451.385
Altri oneri finanziari 188.698 144.591 44.107
Totale 7.944.078 4.757.822 3.186.256

La voce interessi passivi bancari include gli interessi dell'esercizio dei mutui bancari e dei bond.

La voce interessi passivi su leasing è riferita alla contabilizzazione degli interessi su apparecchiature a noleggio, canoni di affitto, canoni di noleggio autovetture e canoni di noleggio smartphone come previsto dal principio contabile IFRS16.

30. UTILI (PERDITE) SU CAMBI

Nel corso dell'esercizio 2023 il Gruppo ha realizzato perdite nette su cambi per Euro 34.396 contro gli Euro 12.863 dell'esercizio precedente, originate principalmente a seguito delle oscillazioni dei cambi rispetto all'euro.

31. IMPOSTE SUL REDDITO

Descrizione 2023 2022 Variazione
Imposte correnti (5.250.377) (5.034.487) (215.890)
Imposte anticipate e differite 1.916.143 1.427.894 488.249
Totale (3.334.235) (3.606.593) 272.358

Le imposte correnti sul reddito includono l'IRAP per Euro 425 migliaia, IRES per Euro 484 migliaia ed imposte estere per Euro 4.342 migliaia.

La riconciliazione tra l'onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, determinato sulla base delle aliquote fiscali teoriche vigenti, è la seguente:

Riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e l'onere fiscale
corrente
Imponibile Imposta
Risultato prima delle imposte 11.680.866
Aliquota fiscale teorica media ponderata Imposta sul reddito
(Italia, Svizzera, Germania, Polonia)
28%
Onere fiscale teorico 3.270.643
Differenze permanenti tassabili 2.317.045 628.002
Differenze permanenti deducibili (Italia) (1.169.302) (280.632)
Deduzioni Irap da Ires (Italia) (202.237) (48.537)
ACE (Italia) (400.486) (96.117)
Utilizzo perdite fiscali (Italia) (1.185.494) (284.518)
Imponibile fiscale IRES 11.040.393
Imposte correnti sul reddito per l'esercizio 3.188.840
Altre rettifiche e imposte da consolidato (279.376)
Imposte correnti effettive sul reddito per l'esercizio 2.909.464
Aliquota effettiva IRES 25%
IRAP corrente effettiva per l'esercizio 424.771
Totale imposte dell'esercizio 3.334.235
Aliquota effettiva IRES+IRAP 29%

Le imposte teoriche sono state determinate applicando l'aliquota fiscale teorica, pari al 28%, derivante dall'aliquota fiscale teorica media delle imposte applicabili nei diversi paesi dove hanno sedi le varie società del Gruppo al risultato ante imposte. Ai fini della riconciliazione non si tiene conto dell'IRAP in quanto, essendo questa un'imposta con una base imponibile diversa dall'utile ante imposte, genererebbe degli effetti distorsivi.

32. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI

Indebitamento Finanziario Netto

L'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2023 è il seguente:

31.12.2023 31.12.2022
A - Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti 13.690.212 31.458.080
B - Titoli detenuti per la negoziazione 0 0
C - Attività finanziarie correnti 11.602.736 901.133
D - Liquidità (A + B + C) 25.292.948 32.359.213
E - Debiti verso banche correnti (12.120.143) (5.580.914)
F - Altre passività finanziarie correnti (948.035) (2.943.671)
G - Debiti verso altri finanziatori (7.695.550) (7.553.375)
H - Prestito Obbligazionario corrente (7.897.960) (903.324)
I - Indebitamento finanziario corrente (E + F + G + H) (28.661.688) (16.981.283)
J - Indebitamento finanziario netto corrente (I – D) (3.368.740) 15.377.930
K - Debiti verso banche (27.805.467) (13.384.703)
L - Debiti verso altri finanziatori (13.289.335) (14.074.473)
M - Prestito Obbligazionario non corrente (157.442.669) (167.683.547)
N - Altre passività finanziarie non correnti (331.938) (1.061.814)
O - Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0
P. Indebitamento finanziario non corrente (K + L + M + N + O) (198.869.409) (196.204.536)
Q - Indebitamento finanziario netto di Gruppo (J + P) (202.238.149) (180.826.606)

La posizione finanziaria netta è allineata alla definizione contenuta nel richiamo di attenzione Consob n.5/21 del 29 aprile 2021: "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi" e in accordo con il paragrafo 175 degli Orientamenti ESMA 32-382-1138.

A parere degli amministratori non sono presenti componenti alcune di indebitamento implicito secondo quanto indicato dagli Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto pubblicato da Esma in data 3 marzo 2021. Il Gruppo non ha altresì in essere operazioni di reverse factoring e supply agreement.

1
>
31.12.2022 Incrementi/Disinvestimenti in
investimenti finanziari
Nuovi
finanziamenti
Rimborsi Pagamento
corrispettivi
differiti per
aggregazioni
aziendali
Aggregazioni
aziendali
Incremento
(decremento)
altre attività
finanziarie
Riclassifiche
lungo -
breve
Flussi non monetari
Descrizione passività
finanziarie
Diritti d'uso Costi
accessori
finanziamenti
Altre
Variazioni
31.12.2023
Debiti verso altri
finanziatori non correnti
(14.074.473) 0 0 0 0 (487.890) 0 6.958.943 (5.685.916) 0 0 (13.289.335)
Prestito Obbligazionario
non corrente
(167.683.547) 0 0 0 0 0 0 10.240.878 0 0 (157.442.669)
Debiti verso banche
non correnti
(13.384.703) 0 (12.078.379) 0 0 (37.500) 0 (2.304.885) 0 0 0 (27.805.467)
Altre passività finanziarie
non correnti
(1.061.814) 0 0 0 0 0 0 729.875 0 0 0 (331.938)
Debiti verso altri
finanziatori correnti
(7.553.375) 0 0 10.995.695 0 (896.258) 0 (6.958.943) (3.282.670) 0 0 (7.695.550)
Prestito Obbligazionario
corrente
(903.324) 0 0 4.014.450 0 0 0 (10.240.878) 0 (768.208) 0 (7.897.960)
Debiti verso banche
correnti
(5.580.914) 0 (14.771.621) 6.143.349 0 (46.285) 0 2.304.885 0 0 (169.557) (12.120.142)
Altre passività finanziarie
correnti
(2.943.671) 0 0 243.436 1.752.074 0 0 (729.875) 0 0 730.001 (948.035)
Attività finanziarie
correnti
901.133 10.757.996 0 0 0 0 (56.392) 0 0 0 0 11.602.736
Passività nette derivanti
da attività
finanziamento
(212.284.686) 10.757.996 (26.850.000) 21.396.930 1.752.074 (1.467.932) (56.392) 0 (8.968.586) (768.208) 560.444 (215.928.361)
Liquidità 31.458.080 (10.757.996) 26.850.000 (24.774.585) (1.752.074) (7.333.214) 0 0 0 0 0 13.690.212
Indebitamento
finanziario netto
(180.826.606) 0 0 (3.377.655) 0 (8.801.146) (56.392) 0 (8.968.586) (768.208) 560.444 (202.238.149)

76 | Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023

Categorie di strumenti finanziari

Le seguenti tabelle aggregano informazioni relative a:

  • Gerarchia dei livelli di fair value per le attività e passività finanziarie il cui fair value è riportato;
  • Classi di strumenti finanziari sulla base della loro natura e caratteristiche;
  • Valore di carico degli strumenti finanziari;

  • Fair value degli strumenti finanziari (ad eccezione degli strumenti finanziari il cui valore di carico approssima il fair value).

I livelli da 1 a 3 della gerarchia del fair value sono basati sul grado di osservabilità delle informazioni:

  • Valutazioni di fair value di Livello 1 sono quelle derivate da prezzi quotati (non modificati) in mercati attivi per identiche attività o passività;
  • Valutazioni di fair value di Livello 2 sono quelle derivate da inputs diversi dai prezzi quotati di cui al Livello 1 che sono osservabili per attività e passività, sia direttamente (ad esempio prezzi) o indirettamente (ad esempio derivate dai prezzi);
  • Valutazioni di fair value di Livello 3 sono quelle derivate dall'applicazione di tecniche di valutazione che includono inputs per attività o passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (inputs nonosservabili)

Passività valutate al fair value

31.12.2023 Livello 1 Livello 2 Livello 3
Altre passività finanziarie
Debito per Acquisizione Aedera 318.963
Debito per Acquisizione Matika 500.000
Totale - - 818.963

Alcune delle attività e passività finanziarie del Gruppo sono valutate al fair value ad ogni data di riferimento del bilancio. In particolare, il fair value del debito rivenienti dagli earn-out sono valutati basandosi sul confronto sulle formule previste dai contratti (fair value di livello 3).

La tabella sotto riportata mostra una dettagliata analisi delle attività e passività finanziarie prevista dall'IFRS 7, secondo le categorie previste dallo IFRS 9.

ATTIVITA' FINANZIARIE AL 31
DICEMBRE 2023
Attività finanziarie al
costo ammortizzato
Attività
finanziarie
FVOCI
Attività
finanziarie
FVPL
Totale
Altre attività non correnti 686.944 0 0 686.944
Attività finanziarie non correnti 686.944 0 0 686.944
Crediti commerciali 25.842.136 0 0 25.842.136
Attività finanziarie correnti 11.602.736 0 0 11.602.736
Crediti vari e altre attività correnti 9.195.556 0 0 9.195.556
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
13.690.212 0 0 13.690.212
Attività finanziarie correnti 60.330.640 0 0 60.330.640
Totale attività finanziarie 61.017.585 0 0 61.017.585
PASSIVITA' FINANZIARIE AL 31
DICEMBRE 2023
Passività finanziarie al
costo ammortizzato
Passività
finanziarie
FVOCI
Passività
finanziarie
FVPL
Totale
Debiti verso altri finanziatori
Prestito Obbligazionario non
13.289.335 0 0 13.289.335
corrente 157.442.669 0 157.442.669
Debiti verso banche 27.805.467 0 0 27.805.467
Altre passività finanziarie non
correnti
12.975 0 318.963 331.938
Altri debiti e passività non correnti 60.569 0 0 60.569
Passività finanziarie non correnti 198.611.015 0 318.963 198.929.977
Debiti verso altri finanziatori 7.695.550 0 0 -
7.695.550
Prestito Obbligazionario corrente 7.897.960 0 0 7.897.960
Debiti verso banche correnti 12.120.143 0 0 12.120.143
Debiti commerciali 18.294.275 0 0 18.294.275
Altre passività finanziarie correnti 448.036 0 500.000 948.036
Altri debiti e passività correnti 5.809.591 0 0 5.809.591
Passività finanziarie correnti 52.265.555 0 500.000 53.765.555
Totale passività finanziarie 250.876.570 0 818.963 251.695.532

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività, e principalmente:

  • al rischio di credito, con particolare riferimento ai normali rapporti commerciali con i clienti;
  • al rischio di mercato, relativamente alla volatilità dei tassi di interesse;

  • al rischio di liquidità, che si può manifestare con l'incapacità di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l'operatività della Società.

Gestione del rischio di credito

Si definisce rischio di credito la probabile perdita finanziaria generata dall'inadempimento da parte di terzi di una obbligazione di pagamento nei confronti del Gruppo.

Il Gruppo WIIT è esposto al rischio che i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di pagamento nei termini e nelle modalità convenute e che le procedure interne adottate in relazione alla valutazione del merito di credito e della solvibilità della clientela non siano sufficienti a garantire il buon fine degli incassi.

Gli eventuali mancati pagamenti, ritardi nel pagamento o altre inadempienze possono essere dovuti all'insolvenza o al fallimento del cliente, a eventi congiunturali ovvero a situazioni specifiche del cliente. I ritardi nei pagamenti potrebbero avere l'effetto di ritardare i flussi finanziari in entrata.

Il Gruppo non ha concentrazioni significative di rischi di crediti anche grazie al fatto di non operare significativamente, come scelta strategica, nel settore della Pubblica Amministrazione.

Il Gruppo gestisce questo rischio attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio oppure tramite la fornitura di servizi altamente critici e non facilmente interrompibili da parte dei propri clienti.

Ai fini commerciali sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei propri clienti e limitare l'esposizione al rischio di credito nei confronti di un singolo cliente mediante attività che prevedono la valutazione del Committente ed il suo monitoraggio.

Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore.

I crediti sono inizialmente iscritti al fair value, che corrisponde al valore nominale, e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato al netto di un fondo svalutazione.

In relazione ai crediti commerciali e agli altri crediti il Gruppo ha applicato l'approccio semplificato indicato dall'IFRS 9 per misurare il fondo svalutazione come perdita attesa lungo la vita del credito. Il Gruppo determina l'ammontare delle perdite su crediti attese in relazione attraverso l'utilizzo di una matrice di accantonamento allo scaduto dei debitori, calcolata sulla base dei tassi di rischio settore e paese.

Tutti i dettagli relativi ai crediti commerciali sono riportati nelle note esplicative al bilancio (paragrafo 7 "Crediti commerciali").

Gestione del rischio di cambio

Si definisce rischio valutario il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari in seguito a fluttuazioni dei cambi. L'attività principale nella "Area euro" ne limita l'esposizione a rischi di cambio derivante da operazioni a valute diverse da quella funzionale (euro).

Gestione del rischio di tasso di interesse

La gestione del rischio di tasso d'interesse ha l'obiettivo di assicurare una struttura dell'indebitamento bilanciata, minimizzando nel tempo il costo della provvista.

Si definisce rischio di tasso di interesse il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari a seguito di fluttuazioni dei tassi d'interesse di mercato.

Il Gruppo ha contratto nel corso degli anni quasi esclusivamente finanziamenti a medio termine con tasso in larga parte fisso, elemento che mitiga il rischio in periodi (come quello attuale) di rialzo dei tassi.

I dettagli relativi ai finanziamenti in essere sono riportati nella nota integrativa al bilancio.

Con riferimento alle attività e passività finanziarie a tasso variabile al 31 dicembre 2023, un ipotetico incremento (decremento) dei tassi di interesse di 100 punti base rispetto ai tassi di interesse puntuali in essere in pari data, in una situazione di costanza di altre variabili, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari su base annuale pari a circa 370 migliaia di Euro.

Rischi derivanti dalle condizioni generali dell'economia

Il mercato della Information Technology è legato naturalmente all'andamento dell'economia. Una fase economica sfavorevole potrebbe rallentare la domanda con conseguenti impatti patrimoniali, economici e finanziari, in particolare sulle società controllate.

Gestione del rischio di liquidità

Si definisce rischio di liquidità il rischio che il Gruppo incontri delle difficoltà a reperire i fondi necessari per soddisfare gli obblighi connessi con le passività finanziarie.

Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita monitorando i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità della Società con l'obiettivo di garantire una valida gestione delle risorse finanziarie attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità o liquidabili e la sottoscrizione di idonee linee di credito. Non sono presenti alla data di riferimento del bilancio né covenants né clausole di cross-default.

Si riepiloga di seguito la suddivisione dei debiti per scadenza:

Al 31 dicembre
2023
Valore contabile Flussi finanziari
contrattualizzati
Entro 1
anno
DA 1 a 5
Anni
Oltre 5
anni
Debiti verso
banche
39.925.610 39.925.610 12.120.143 27.295.467 510.000
Debiti verso
altri finanziatori
20.984.885 22.452.029 8.145.882 13.539.647 766.500
Prestiti
Obbligazionari
165.340.629 178.484.378 9.840.942 168.643.436 0
Debiti
commerciali
18.294.275 18.294.275 18.294.275 0 0
Altre passività
finanziarie
1.279.973 1.279.974 948.036 331.938 0
Totale 245.825.372 260.436.266 49.349.278 209.810.488 1.276.500

Compensi spettanti alla Società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. ed alla sua rete ai sensi dell'Art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti

Tipologia di servizio Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Compensi (in
migliaia di Euro)
Revisione contabile Deloitte & Touche Capogruppo 102
Servizi di attestazione Deloitte & Touche Capogruppo 21
Altri servizi Deloitte & Touche Capogruppo 0
Totale 123

I servizi di attestazione sono relativi alla limited review sulla Dichiarazione Non Finanziaria (DNF) sulla base dei "GRI Sustainability Reporting Standards" .

Compensi agli amministratori ed ai sindaci della Capogruppo

Nome e
Cognome
Carica in Wiit S.p.A. Periodo per
cui è stata
ricoperta la
carica
Scadenza della
Carica
Compensi
fissi
Compensi
comitati
Compensi
Var. non
equity
Totale
Alessandro
Cozzi
Amministratore Delegato 01.01.2023-
31.12.2023
Approvazione
Bilancio 2023
375.000 0 320.000 695.000
Riccardo
Sciutto
Presidente Consiglio di
amministrazione
01.01.2023-
31.12.2023
Approvazione
Bilancio 2023
40.000 18.000 0 58.000
Francesco
Baroncelli
Consigliere delegato 01.01.2023-
31.12.2023
Approvazione
Bilancio 2023
260.000 0 320.000 580.000
Enrico Rampin Consigliere delegato 01.01.2023-
31.12.2023
Approvazione
Bilancio 2023
200.000 0 320.000 520.000
Igor Bailo Consigliere delegato 01.01.2023-
08.05.2023
Dimissioni 5.000 0 6.700 11.700
Chiara Grossi Consigliere 01.01.2023-
31.12.2023
Approvazione
Bilancio 2023
15.000 0 0 15.000
Stefano
Pasotto
Consigliere 11.05.2023-
31.12.2023
Approvazione
Bilancio 2023
10.000 0 0 10.000
Annamaria Di
Ruscio
Consigliere Indipendente 01.01.2023-
31.12.2023
Approvazione
Bilancio 2023
15.000 21.000 0 36.000
Emanuela
Basso Petrino
Consigliere Indipendente 01.01.2023-
31.12.2023
Approvazione
Bilancio 2023
15.000 12.000 0 27.000
Nathalie
Brazzelli
Consigliere Indipendente 01.01.2023-
31.12.2023
Approvazione
Bilancio 2023
15.000 9.000 0 24.000
Paolo
Ripamonti
Presidente Collegio
Sindacale
01.01.2023-
31.12.2023
Approvazione
Bilancio 2023
18.000 0 0 18.000
Francis De
Zanche
Sindaco effettivo 01.01.2023-
31.12.2023
Approvazione
Bilancio 2023
12.000 0 0 12.000
Chiara Olliveri Sindaco effettivo 01.01.2023-
31.12.2023
Approvazione
Bilancio 2023
12.000 0 0 12.000

Il Consiglio di amministrazione, nel corso dell'esercizio 2021, ha deliberato di attribuire, ai sensi del Piano di Stock-Option 2021-2026 n. 200.000 Opzioni a Igor Bailo Chief Operating Officer, n. 280.000 Opzioni a Francesco Baroncelli Chief Mergers & Acquisition Officer, n.30.000 Opzioni a Chiara Grossi Chief Marketing Officer, per un fair value totale di Euro 2.314.098. Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per l'esercizio delle opzioni pari ad Euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24 alle rispettive scadenze del 01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26 – 01.07.26. Il Consiglio di amministrazione, nel corso dell'esercizio 2022, ha deliberato di attribuire, ai sensi del Piano di Stock-Option 2022-2027 n. 25.000 Opzioni a Riccardo Sciutto, Presidente del Consiglio di Amministrazione, per un fair value di Euro 32.234. Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per l'esercizio delle opzioni pari ad Euro 1,29 alla scadenza del 01.07.28.

Compensi ai dirigenti con responsabilità strategiche

Dirigenti con
responsabilità
strategiche
Periodo di riferimento Compensi fissi Bonus e altri incentivi Benefici non
monetari
Totale
n.3 01.01.2023 -
31.12.2023
308.440 230.000 137.358 675.798

ll Consiglio di amministrazione ha deliberato di attribuire, ai sensi del Piano di Stock-Option 2021-2026 n. 50.000 Opzioni a n.2 dirigenti con responsabilità strategiche. Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per l'esercizio delle opzioni pari ad Euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24 alle rispettive scadenze del 01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26 – 01.07.26 per un totale di Euro 226.875.

Compensi agli amministratori ed ai sindaci della controllata Erptech S.p.A. fusa per incorporazione in Wiit S.p.A.

Nome e
Cognome
Carica in Adelante S.r.l. Periodo per cui
è stata
ricoperta la
carica
Scadenza della
Carica
Compensi
fissi
Compensi
comitati
Compensi
Var. non
equity
Totale
Alessandro
Cozzi
Amministratore Unico 01.01.2023 –
31.03.2023
Fusa per
incorporazione
0 0 0 0
Paolo
Ripamonti
Presidente Collegio
Sindacale
01.01.2023 –
31.03.2023
Fusa per
incorporazione
910 0 0 910
Francis De
Zanche
Sindaco effettivo 01.01.2023 –
31.03.2023
Fusa per
incorporazione
650 0 0 650
Chiara Olliveri Sindaco effettivo 01.01.2023 –
31.03.2023
Fusa per
incorporazione
650 0 0 650

Compensi agli amministratori della controllata Wiit Swiss SA

Nome e
Cognome
Carica in WIIT SWISS
SA
Periodo
per cui è
stata
ricoperta
la carica
Scadenza
della Carica
Compensi
fissi
Compensi
comitati
Compensi
Var. non
equity
Totale
Simone
Bassi
Presidente Consiglio
di Amministrazione
01.01.2023–
31.12.2023
Approvazione
Bilancio 2023
CHF 5.000 0 0 0
Alessandro
Cozzi
Consigliere 01.01.2023–
31.12.2023
Approvazione
Bilancio 2023
0 0 0 0

Compensi agli amministratori ed ai sindaci della controllata myLoc Managed IT AG

Nome e
Cognome
Carica in
myLoc
Periodo
per cui è
stata
ricoperta
la carica
Scadenza della
Carica
Compensi
fissi
Compensi
comitati
Compensi
Variabili non
equity
Totale
Christoph
Herrnkind
Chief
Executive
Officer
01.01.2023

31.12.2023
Approvazione
Bilancio 2023
190,000 0 107,000 297,000
PERCH Chief
Technical
Officer
01.01.2023

31.12.2023
Approvazione
Bilancio 2023
110,000 0 23,000 133,000
Sascha
Prütz
Chief
Technical
Officer
01.01.2023

31.12.2023
Approvazione
Bilancio 2023
110,000 0 23,000 133,000

Compensi agli amministratori della controllata Gecko m.b.H

Nome e
Cognome
Carica in
Gecko
Periodo per cui è stata
ricoperta la carica
Scadenza della
Carica
Compensi
fissi
Compensi
comitati
Compensi
Variabili non
equity
Totale
Christian Lanz Managing
Director
01.01.2023– 31.12.2023 Approvazione
Bilancio 2023
170.000 0 55.000 225.000

Compensi agli amministratori della controllata Boreus G.m.b.H

Nome e
Cognome
Carica in
Boreus
Periodo per
cui è stata
ricoperta la
carica
Scadenza della
Carica
Compensi fissi Compensi
comitati
Compensi Var.
non equity
Totale
Andreas
Engel
Managing
Director
01.01.2023–
31.12.2023
Approvazione
Bilancio 2023
130,000 0 60,000 190,000

Compensi agli amministratori della controllata Global G.m.b.h

Name Position at
Gecko
Period of
office
Concl. of
office
Fixed
remuneration
Remuneration
for committee
participation
Non-equity
variable
remuneration
Total
Christoph
Herrnkind
Managing
Director
01.01.2023–
31.12.2023
Approval
2023 FS
0 0 0 0

Compensi agli amministratori della controllata Lansol G.m.b.H

Name Position at
Gecko
Period of
office
Concl. of
office
Fixed
remuneration
Remuneration
for committee
participation
Non-equity
variable
remuneration
Total
Thomas
Krug
Managing
Director
01.01.2023–
31.12.2023
Approval
2023 FS
150,000 0 0 150.000

RICAVI

DEBITI

33. OPERAZIONI INTERCOMPANY E CON PARTI CORRELATE

Di seguito è riportata la tabella relativa ai costi e ricavi e crediti e debiti con parti correlate:

COSTI
WIIT
Fin
WIIT
S.p.A.
WIIT
SWISS
MYLOC BOREUS GECKO CODEFIT LANSOL
GMBH
WIIT AG GLOBAL TOTALE
WIIT Fin 0 499.000 0 0 0 0 0 0 0 0 499.000
WIIT S.p.A. 0 0 612.569 2.930.083 1.519.344 0 3.308 10.490 21.335 5.097.129
WIIT SWISS 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
MYLOC 0 17.548 0 0 0 13.750 0 8.807 183.757 0 223.862
BOREUS 0 0 0 80.500 0 205.852 0 0 0 0 286.352
GECKO 0 0 0 101.292 179.951 0 5.678 0 0 0 286.921
CODEFIT 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
LANSOL GMBH 0 0 0 19.303 0 0 0 642 0 19.944
WIIT AG 0 354 0 901.403 540.000 360.000 0 0 0 1.801.757
GLOBAL 0 0 0 10.944 0 0 0 0 428 11.371
TOTALE 0 516.902 0 1.726.010 3.650.034 2.098.946 5.678 12.115 195.317 21.335 8.226.337
CREDITI
WIIT
Fin
WIIT S.p.A. WIIT
SWISS
MYLOC BOREUS GECKO CODEFIT LANSOL
GMBH
WIIT AG GLOBAL TOTALE
WIIT Fin 0 1.854.221 0 0 0 0 0 0 0 0 1.854.221
WIIT S.p.A. 0 0 0 57.916 0 0 0 0 5.643 0 63.559
WIIT SWISS 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
MYLOC 0 21.391.017 0 0 3.500.000 3.503.373 0 1.269.303 1.497.653 610.944 31.772.289
BOREUS 0 119.656 0 0 0 5.117 0 0 0 0 124.773
GECKO 0 6.609 0 0 17.995 0 0 0 0 0 24.604
CODEFIT 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
LANSOL
GMBH
0 2.251 0 781 0 0 0 0 0 0 3.032
WIIT AG 0 0 0 7.538 0 0 0 850.642 200.428 1.058.608
GLOBAL 0 19.693 0 0 0 0 0 0 0 19.693
TOTALE 0 23.393.447 0 66.235 3.517.995 3.508.490 0 2.119.944 1.503.296 811.371 34.920.779

Non vi sono state operazioni atipiche o inusuali così come definite dalla Consob nella comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006

Si segnala inoltre che sono state individuate due ulteriori parti correlate con cui la società ha intrattenuto rapporti commerciali a condizioni di mercato:

  • Immo 2 S.r.l.: costi per euro 107 migliaia, interamente saldati al 31.12.2023. La società è stata considerata parte correlata di Wiit S.p.A. per la carica di Michele Pagliuzzi, Procuratore di Wiit S.p.A. e Amministratore delegato di Immo 2 S.r.l;

  • Abissi S.r.l.: debito per euro 8 migliaia. La società è stata considerata parte correlata di Wiit S.p.A. per la carica di Francesco Baroncelli, Consigliere di Amministrazione di Wiit S.p.A e Consigliere di Abissi S.r.l.;
  • ABC Capital Partners S.r.l.: ricavi per euro 4.083. La società è considerata parte correlata di Wiit S.p.A. per la carica di Alessandro Cozzi e Francesco Baroncelli entrambi Consiglieri di amministrazione di Wiit S.p.A. e di ABC Capital Partners S.r.l..

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA

31.12.2023 Di cui parti
correlate
31.12.2022 Di cui parti
correlate
ATTIVO
Attività immateriali 58.424.012 58.113.828
Avviamento 121.077.831 115.155.614
Diritti d'uso 11.870.441 10.267.121
Impianti e macchinari 8.537.760 9.216.120
Altre attività materiali 46.250.182 41.355.990
Attività per imposte anticipate 1.724.090 1.637.180
Partecipazioni 5 17.098
Attività non correnti derivanti da contratto 24.356 65.508
Altre attività finanziarie non correnti 686.944 250.000 542.315 250.000
ATTIVITA' NON CORRENTI 248.595.622 250.000 236.370.774 250.000
Rimanenze 166.980 186.703
Crediti commerciali 25.842.136 25.177.311 339.413
Crediti commerciali verso società del gruppo 0 6.003 6.003
Attività finanziarie correnti 11.602.736 901.133
Attività correnti derivanti da contratto 0 0
Crediti vari e altre attività correnti 9.195.557 1.613.159 8.869.224 2.341.825
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 13.690.212 31.458.080
ATTIVITA' CORRENTI 60.497.621 1.613.159 66.598.454 2.687.241
TOTALE ATTIVO 309.093.243 1.863.159 302.969.228 2.937.241

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA

31.12.2023 Di cui parti
correlate
31.12.2022 Di cui parti
correlate
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
PASSIVO
Capitale Sociale 2.802.066 2.802.066
Riserva per sovrapprezzo azioni 44.598.704 44.598.704
Riserva legale 560.413 560.413
Altre riserve 5.576.744 2.692.252
Riserva azioni proprie in portafoglio (30.566.915) (19.410.233)
Riserve e utili (perdite) portati a nuovo 1.074.273 1.028.475
Riserva di traduzione 22.610 (4.022)
Risultato del periodo di competenza del Gruppo 8.285.649 7.845.609
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 32.353.544 0 40.113.264 0
Risultato del periodo di competenza di terzi 60.982 (5.567)
Patrimonio netto di terzi 195.039 134.056
TOTALE PATRIMONIO NETTO 32.548.583 0 40.247.320 0
Debiti verso altri finanziatori 13.289.335 14.074.473
Debiti Prestito Obbligazionario non corrente
Debiti verso banche
157.442.669
27.805.467
167.683.547
13.384.703
Altre passività finanziarie non correnti 331.938 1.061.814
Benefici ai dipendenti 3.042.572 2.719.278
Fondo per rischi ed oneri 567.886 522.277
Fondo per passività fiscali differite 14.779.476 16.434.674
Passività non correnti derivanti da contratto 109.882 195.414
Altri debiti e passività non correnti 60.569 0
PASSIVITA' NON CORRENTI 217.429.794 0 216.076.180 0
Debiti verso altri finanziatori 7.695.550 7.553.375
Debiti Prestito Obbligazionario corrente
Debiti verso banche correnti
7.897.960
12.120.143
903.324
5.580.914
Passività per imposte correnti 2.857.006 3.268.246
Altre passività finanziarie correnti 948.035 2.943.671
Debiti commerciali 18.294.275 8.418 14.918.435 20.862
Debiti verso società del gruppo 0 0
Passività correnti derivanti da contratto 3.492.306 5.143.779 16.758
Altri debiti e passività correnti 5.809.591 6.333.984
PASSIVITA' CORRENTI 59.114.866 8.418 46.645.728 37.620
TOTALE PASSIVO 309.093.243 8.418 302.969.228 37.620

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

2023 Di cui
Parti
correlate
2022 Di cui
Parti
correlate
RICAVI E PROVENTI OPERATIVI
Ricavi delle vendite e della prestazione di servizi 128.922.399 116.602.494 525.507
Altri ricavi e proventi 1.184.109 4.093 2.203.644
Totale ricavi e proventi operativi 130.106.508 4.093 118.806.138 525.507
COSTI OPERATIVI
Acquisti e prestazioni di servizi (45.886.593) (106.865) (47.329.710) (102.600)
Costo del lavoro (35.269.163) (30.439.526)
Ammortamenti e svalutazioni (27.370.799) (499.000) (23.484.910) (499.000)
Accantonamenti (56.310) (50.000)
Altri costi e oneri operativi (2.044.655) (1.162.950)
Variazione. Rimanenze (19.722) (111.371)
Totale costi operativi (110.647.242) (605.865) (102.578.466) (601.600)
RISULTATO OPERATIVO 19.459.266 (605.865) 16.227.672 (76.093)
Utili (perdite) delle imprese valutate con il metodo del PN
Proventi finanziari
(14.366)
214.441
(28.858)
15.960
Oneri finanziari (7.944.079) (4.755.276)
Utili (perdite) su cambi (34.396) (12.863)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 11.680.866 (605.865) 11.446.635 (76.093)
Imposte sul reddito
(3.334.235) (3.606.593)
UTILE (PERDITA) DI PERIODO 8.346.631 (605.865) 7.840.042 (76.093)

L'importo di Euro 250.000 iscritto tra le altre attività non correnti fa riferimento ad un deposito cauzionale versato da Wiit S.p.A. per conto di Wiit Fin S.r.l..

L'importo di Euro 1.613.159 iscritto tra i crediti vari e altre attività correnti è relativo al credito per consolidato fiscale vantato da Wiit S.p.A. nei confronti di Wiit Fin S.r.l.

L'importo di Euro 8.418 fa riferimento al debito nei confronti di Abissi S.r.l. per l'acquisto di cespiti.

L'importo di Euro 4.093 si riferisce ad altri ricavi verso ABC Capital S.r.l. come anticipatamente descritto nella nota "Operazioni con parti correlate".

L'importo di Euro 106.865 si riferisce all'affitto dell'ufficio di Cuneo con Immo 2 S.r.l. mentre l'importo di Euro 499.000 si riferisce all'ammortamento del diritto d'uso sull'immobile in locazione dalla controllante Wiit Fin.

Il Gruppo non ha rilevato nel bilancio consolidato alcun onere o provento derivante da eventi od operazioni significative non ricorrenti (il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività) ai sensi della comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28-7-2006.

34. IMPEGNI

Garanzie ricevute e prestate

Le garanzie prestata dagli istituti di credito al 31 dicembre 2023 sono pari ad Euro 514 migliaia, in linea con l'esercizio precedente, e sono rilasciate a favore di controparti commerciali. Alla data del 31 dicembre 2023 non risultano garanzie prestate a favore di terzi da parte del Gruppo WIIT.

35. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

In data 25 gennaio 2024, attraverso WIIT AG, WIIT ha acquisito il ramo d'azienda "Edge & Cloud" dalla società German Edge Cloud GmbH & Co. KG, appartenente al Fridhelm Loh Group, per un prezzo pari a circa 6,5 milioni, incluso earn out. Tramite questa operazione, WIIT ha acquisito il ramo d'azienda che offre servizi Cloud e di Edge Computing, espandendo la propria presenza nell'area strategica di Francoforte, acquisendo un portafoglio di 40 clienti fidelizzati, oltre a rafforzare il team in Germania con l'ingresso di nuove figure professionali altamente qualificate.

Non sussistono altri fatti di rilievo avvenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio.

Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124

In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125-bis, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125-bis del medesimo articolo, si evidenzia che la Società non ha ricevuto contributi da parte della Pubblica Amministrazione ad eccezione dei crediti di imposta relativi ad energia elettrica per euro 178 migliaia e per investimenti in beni strumentali per euro 180 migliaia.

Attestazione del Bilancio Consolidato 2023 ai sensi dell'art. 81-ter del regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

  • 1. I sottoscritti Alessandro Cozzi in qualità di "Amministratore Delegato", Stefano Pasotto in qualità di "Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari" della società "Wiit S.p.A.", attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58:
    • ‐ l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    • ‐ l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2023.
  • 2. Si attesta inoltre che:
    • 2.1. il bilancio consolidato:
      • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
      • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
      • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
    • 2.2.la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nel corso dell'esercizio e alla loro incidenza risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente ad una descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Milano, 12 marzo 2024

ALESSANDRO COZZI STEFANO PASOTTO Amministratore Delegato Dirigente Preposto

Deloitte & Touche S.p.A. Via Tortona, 25 20144 Milano Italia

Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014

Agli Azionisti della Wiit S.p.A.

RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO CONSOLIDATO

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del gruppo Wiit (il "Gruppo"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2023, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2023, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società Wiit S.p.A. (la Società) in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v.

Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166

EMARKET
SDIR
CERTIFIED
Impairment test degli avviamenti
Descrizione
dell'aspetto chiave
della revisione
Il Gruppo iscrive nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 avviamenti per
complessivi Euro 121,1 milioni allocati alle cash generating unit ("CGU")
Italia, MYLOC, BOREUS, GECKO, LANSOL e GLOBAL nelle quali si articola
l'attività del Gruppo. Tali avviamenti non sono ammortizzati, ma, come
previsto dal principio contabile IAS 36, sono sottoposti a impairment test
almeno annualmente mediante confronto tra il valore recuperabile delle
CGU - determinato secondo la metodologia del valore d'uso - e il loro valore
contabile, che tiene conto degli avviamenti e delle altre attività allocate alle
CGU.
La determinazione del valore recuperabile delle CGU è basata su stime e
assunzioni della Direzione riguardanti, tra l'altro, la previsione dei flussi di
cassa attesi delle CGU, desunti dal piano industriale con orizzonte temporale
2024 – 2026 approvato dal Consiglio di Amministrazione, la determinazione
di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e della crescita di lungo
periodo (g-rate) per la definizione del valore terminale oltre il periodo di
previsione esplicita.
All'esito del test di impairment, approvato dal Consiglio di Amministrazione il
27 febbraio 2024, non sono state rilevate perdite di valore.
In considerazione della rilevanza dell'ammontare degli avviamenti iscritti e
della soggettività della stima delle principali assunzioni attinenti la
determinazione dei flussi di cassa delle CGU e delle variabili chiave del
modello di impairment, abbiamo considerato gli impairment test degli
avviamenti un aspetto chiave della revisione del bilancio consolidato del
Gruppo Wiit.
La Nota 2 del bilancio consolidato riporta l'informativa in merito alla voce in
oggetto e alle modalità di svolgimento del test di impairment, ivi incluse le
analisi di sensitività predisposte dalla Direzione.
Procedure di revisione
svolte
Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svolto le seguenti
procedure anche avvalendoci del supporto di esperti del network Deloitte:

esame delle modalità e delle assunzioni utilizzate dalla Direzione per la
determinazione del valore d'uso delle CGU;

comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dal Gruppo sul
processo di effettuazione dell'impairment test;

analisi di ragionevolezza sulle principali assunzioni adottate per la
formulazione delle previsioni dei flussi di cassa anche mediante
ottenimento di informazioni dalla Direzione;
  • analisi dei dati consuntivi rispetto ai piani originari ai fini di valutare la natura degli scostamenti e l'attendibilità del processo di predisposizione dei piani;
  • valutazione della ragionevolezza del tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate);
  • verifica della corretta determinazione del valore contabile delle CGU;
  • verifica dell'accuratezza matematica del modello utilizzato per la determinazione del valore d'uso delle CGU;
  • verifica della sensitivity analysis predisposta dalla Direzione.

Abbiamo infine esaminato l'adeguatezza dell'informativa fornita dal Gruppo sull'impairment test e la sua conformità a quanto previsto dallo IAS 36.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio consolidato

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Wiit S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • Abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno.
  • Abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo.
  • Abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa.
  • Siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento.
  • Abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
  • Abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

5

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti della Wiit S.p.A. ci ha conferito in data 30 novembre 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2027.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli Amministratori della Wiit S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Alcune informazioni contenute nelle note esplicative al bilancio consolidato quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98

Gli Amministratori della Wiit S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del gruppo Wiit al 31 dicembre 2023, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato del gruppo Wiit al 31 dicembre 2023 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del gruppo Wiit al 31 dicembre 2023 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Dichiarazione ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n.254

Gli Amministratori della Wiit S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n.254.

Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli Amministratori della dichiarazione non finanziaria.

Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Davide Bertoia Socio

Milano, 27 marzo 2024

WIIT S.p.A.

Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023

1 | Bilancio d'Esercizio al 31 dicembre 2023

Dati

Società: WIIT S.p.A.

Sede Legale: 20121 – Milano, Via dei Mercanti n.12

Partita IVA e Codice Fiscale: 01615150214

Capitale Sociale: 2.802.066,00 i.v.

Registro Imprese di Milano: n. 01615150214

Numero R.E.A.: n. 1654427

2 | Bilancio d'Esercizio al 31 dicembre 2023

Numero di azioni: 28.020.660

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA

31.12.2023 31.12.2022
ATTIVO
Attività immateriali 1 25.916.662 23.976.944
Avviamento 1 25.382.164 24.664.060
Diritti d'uso 2 4.925.304 4.004.219
Immobili, Impianti e macchinari 2 4.236.926 4.697.060
Altre attività materiali 2 15.898.525 12.429.953
Attività per imposte anticipate 16 1.634.042 1.342.932
Partecipazioni 3 131.748.950 134.356.774
Attività non correnti derivanti da
contratto
4 24.356 65.508
Altre attività finanziarie non correnti 4 20.285.626 12.530.140
ATTIVITA' NON CORRENTI 230.052.555 218.067.590
Crediti commerciali
Crediti commerciali verso società del
5 15.533.929 15.564.433
gruppo 6 169.841 1.321.721
Attività finanziarie correnti 7 12.355.997 298.775
Crediti vari e altre attività correnti 7 6.509.435 5.867.438
Disponibilità liquide 8 5.906.036 23.576.352
ATTIVITA' CORRENTI 40.475.238 46.628.719
TOTALE ATTIVO 270.527.793 264.696.309

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA

PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
PASSIVO
Capitale Sociale
2.802.066 2.802.066
Riserva per sovrapprezzo azioni 44.598.704 44.598.704
Riserva legale 560.413 560.413
Altre riserve 4.953.356 2.145.156
Riserva azioni proprie in portafoglio (30.566.915) (19.410.233)
Riserve e utili (perdite) portati a nuovo 2.945.731 4.752.099
Risultato dell'esercizio 6.363.140 6.011.746
PATRIMONIO NETTO 9 31.656.495 41.459.951
Debiti verso altri finanziatori 10 6.166.636 6.677.366
Prestito Obbligazionario non corrente 11 157.442.669 167.683.547
Debiti verso banche 12 24.199.322 9.965.842
Altre passività finanziarie non correnti 13 318.963 1.048.963
Benefici ai dipendenti 14 3.042.572 2.576.912
Fondo per rischi ed oneri 15 57.410 66.509
Fondo per passività fiscali differite 16 3.152.364 3.726.810
Passività non correnti derivanti da contratto 17 108.357 195.415
PASSIVITA' NON CORRENTI 194.488.293 191.941.364
Debiti verso altri finanziatori 10 4.088.356 4.159.238
Prestito Obbligazionario corrente 11 7.897.960 903.324
Debiti verso banche correnti 12 11.264.992 4.763.153
Passività per imposte correnti 18 372.158 888.244
Altre passività finanziarie correnti 13 935.676 2.863.995
Debiti commerciali 19 12.200.269 8.482.575
Debiti verso società del gruppo 20 57.916 0
Passività correnti derivanti da contratto 21 3.492.306 5.143.779
Altri debiti e passività correnti 21 4.073.372 4.090.687
PASSIVITA' CORRENTI 44.383.005 31.294.994
TOTALE PASSIVITA' 238.871.298 223.236.358
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 270.527.793 264.696.309

CONTO ECONOMICO

2023 2022
RICAVI E PROVENTI OPERATIVI
Ricavi delle vendite e della prestazione di servizi 22 57.746.012 52.588.316
Altri ricavi e proventi 22 527.486 654.576
Totale ricavi e proventi operativi 58.273.498 53.242.892
COSTI OPERATIVI
Acquisti e prestazioni di servizi 23 (18.931.865) (20.764.903)
Costo del lavoro 24 (15.398.841) (11.931.417)
Ammortamenti e svalutazioni 25 (14.524.485) (11.790.193)
Accantonamenti 25 0 (50.000)
Altri costi e oneri operativi 26 (371.095) (599.535)
Variaz. Rimanenze di mat.prime, suss.,consumo e
merci
27 0 (53.871)
Totale costi operativi (49.226.286) (45.189.919)
RISULTATO OPERATIVO 9.047.212 8.052.973
Svalutazione di partecipazioni 28 0 (28.858)
Proventi finanziari 29 4.706.580 3.365.459
Oneri finanziari 30 (7.238.517) (4.208.527)
Utili (perdite) su cambi 31 (1.098) 1.592
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 6.514.177 7.182.640
Imposte sul reddito 32 (151.037) (1.170.894)
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' OPERATIVE IN ESERCIZIO 6.363.140 6.011.746
UTILE (PERDITA) DI PERIODO 6.363.140 6.011.746
Risultato base per azione (Euro per azione) 9 0,24 0,23
Risultato diluito per azione (Euro per azione) 9 0,24 0,22

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

2023 2022
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' OPERATIVE IN ESERCIZIO 6.363.140 6.011.746
Voci che non saranno successivamente riclassificate in conto economico
Attualizzazione Fondo benefici a dipendenti (IAS19) (91.158) 366.803
Effetto fiscale su componenti del conto economico complessivo
che non saranno successivamente riclassificate nel risultato di
periodo
25.433 (102.338)
Totale (65.725) 264.465
Voci che saranno successivamente riclassificate in conto economico
Strumenti finanziari derivati (IRS) 0 0
Effetto fiscale su componenti del conto economico complessivo
che saranno successivamente riclassificate nel risultato di periodo
0 0
Totale 0 0
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' OPERATIVE IN ESERCIZIO 6.297.415 6.276.211

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO SEPARATO
Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserva Legale Riserva azioni
proprie acquistate
Altre Riserve Riserve utili e
perdite portati a
nuovo
Risultato
dell'esercizio
Totale patrimonio netto
Patrimonio netto al 31.12.2021 2.802.066 44.598.704 530.413 (12.337.314) 7.360.541 4.755.579 1.022.090 48.732.078
Risultato netto 6.011.746 6.011.746
Altre componenti conto
economico complessivo 264.465 264.465
Risultato netto complessivo 264.465 6.011.746 6.276.211
Destinazione risultato 2021
Riserva legale 30.000 (3.480) (26.520) 0
Dividendi pagati (6.999.306) (995.570) (7.994.876)
A nuovo 0 0
Riserva IFRS2 1.126.511 1.126.511
Utilizzo azioni proprie 507.562 1.152.633 1.660.195
Acquisto azioni proprie (7.580.483) (7.580.483)
Disavanzo di fusione (759.686) (759.686)
Patrimonio netto al 31.12.2022 2.802.066 44.598.704 560.413 (19.410.235) 2.145.158 4.752.099 6.011.746 41.459.951
Risultato netto 6.363.140 6.363.140
Altre componenti conto (65.725) (65.725)
economico complessivo
Risultato netto complessivo (65.725) 6.363.140 6.297.415
Destinazione risultato 2022
Riserva legale 0
Dividendi pagati (1.806.368) (6.011.746) (7.818.114)
A nuovo 0 0
Riserva IFRS2 1.232.711 1.232.711
Utilizzo azioni proprie 200.961 307.039 508.000
Acquisto azioni proprie (16.611.375) (16.611.373)
Vendita azioni proprie 5.253.732 1.428.768 6.682.500
Disavanzo di fusione (94.595) (94.595)
Patrimonio netto al 31.12.2023 2.802.066 44.598.704 560.413 (30.566.915) 4.953.356 2.945.731 6.363.140 31.656.495

Rendiconto finanziario

RENDICONTO FINANZIARIO 2023 2022
Risultato netto da attività di funzionamento 6.689.741 6.011.746
Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità:
Ammortamenti, accantonamenti, rivalutazioni e svalutazioni 14.524.485 11.790.193
Variazioni Benefici ai dipendenti 465.661 39.195
Incremento (riduzione) accantonamenti per rischi ed oneri 0 50.000
Proventi ed Oneri finanziari 2.533.033 841.476
Imposte sul reddito (175.562) 1.170.894
Altri oneri/(proventi) non monetari* 681.548 (2.512.708)
Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale
circolante
24.718.905 17.390.795
Variazioni nelle attività e passività correnti:
Decremento (incremento) rimanenze 0 53.871
Decremento (incremento) crediti commerciali 2.410.819 (7.519.769)
Incremento (decremento) debiti commerciali 2.761.045 (2.379.722)
Incremento (decremento) crediti e debiti tributari (609.538) 560.602
Decremento (incremento) altre attività correnti 230.082 433.325
Incremento (decremento) altre passività correnti (1.213.876) 2.300.645
Decremento (incremento) altre attività non correnti (255.486) 19.017
Incremento (decremento) altre passività non correnti 0 (38.332)
Decremento (incremento) Attività derivanti da contratto 41.152 31.483
Incremento (decremento) Passività derivanti da contratto (1.738.531) 1.000.945
Imposte sul reddito pagate (506.416) (1.586.394)
Dividendi incassati 4.000.000 3.241.735
Interessi pagati / incassati (5.757.296) (3.523.136)
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a) 24.080.861 9.985.066
Incrementi netti delle attività immateriali (6.564.782) (7.004.036)
Incrementi netti delle attività materiali (7.256.907) (6.091.934)
Decremento (incremento) attività di investimento (10.757.996) 20.000.000
Flusso di cassa da aggregazioni aziendali al netto delle disponibilità liquide 0 (2.486.410)
Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b) (24.579.685) 4.417.620
Accensione nuovi finanziamenti 26.000.000 4.000.000
Rimborso finanziamenti (5.433.492) (3.900.204)
Rimborso Prestito Obbligazionario (4.014.450) 0
Finanziamenti a società controllate (7.500.000) (9.000.000)
Pagamenti debiti per locazioni (5.445.468) (5.049.091)
Emissione prestito Obbligazionario (al netto dei costi di emissione) 0 19.654.795
Incremento (Decremento) altri debiti finanziari (176.245) 785.761
Pagamento corrispettivi differiti per aggregazioni aziendali (1.752.073) (5.467.267)
Movimentazione finanziaria per la gestione accentrata tesoreria (1.400.000) 0
Dividendi pagati (7.818.114) (7.994.876)
(Acquisti netti di Azioni Proprie)* (9.928.875) (7.580.483)
Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria (c) (17.468.718) (14.551.363)
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti
a+b+c
(17.967.542) (148.677)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio 5.906.036 23.576.352
Disponibilità liquide da fusioni 297.225 6.118.235
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 23.576.352 17.606.794
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (17.967.542) (148.677)

* Si segnala che la voce "Acquisti netti di azioni proprie" è composta da acquisti di azioni proprie per Euro 16.611 migliaia e da vendite di azioni proprie per Euro 6.683 migliaia. Tale voce non tiene in considerazione la variazione non monetaria di Euro 508 migliaia dovuta all'utilizzo di azioni proprie per pagamento Earn Out.

Note esplicative del bilancio al 31 dicembre 2023

La società Wiit S.p.A. opera nel settore del Cloud Computing la cui attività caratteristica verso i clienti consiste nella messa a disposizione di infrastrutture IT elaborate per le necessità specifiche dei clienti (principalmente secondo modalità c.d. Managed Hosted Private Cloud e Hybrid Cloud) e nella prestazione dei servizi di configurazione, gestione e controllo di dette infrastrutture al fine di garantirne la funzionalità e disponibilità su base continua. Con circa 222 dipendenti, ha realizzato, nel corso del 2023, ricavi delle vendite e della prestazione di servizi per Euro 57,7 milioni (euro 52,6 milioni nel 2022).

Il bilancio separato chiuso al 31 dicembre 2023 è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione il 12 marzo 2024.

PRINCIPI CONTABILI

Dichiarazione di conformità e criteri di redazione

Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023 di Wiit S.p.A. è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dall'Unione Europea. Il riferimento agli IFRS include anche tutti gli International Accounting Standards (IAS) nonché i documenti interpretativi tuttora in vigore emessi dall'IFRS Interpretation Committee (IFRS IC), inclusi quelli precedentemente emessi dall'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC) e, ancor prima dallo Standing Interpretation Committee (SIC). Per semplicità, l'insieme dei suddetti principi e interpretazioni è nel seguito definito con "IFRS" o "Principi Contabili Internazionali". Il bilancio di esercizio è stato redatto in euro, che è la moneta corrente del Paese in cui la Società opera principalmente, e viene comparato con il bilancio dell'esercizio precedente redatto in omogeneità di criteri. È costituito dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria, del conto economico, del conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle presenti note esplicative.

Il bilancio è stato redatto sul presupposto della continuità aziendale in riferimento a tale ultimo presupposto, pur in presenza di un difficile contesto economico e finanziario, la Società ha valutato, anche in virtù del forte posizionamento competitivo, del modello di business, della elevata redditività e della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, di essere in continuità aziendale ai sensi dei paragrafi 25 e 26 del Principio IAS 1. Non sono emerse pertanto incertezze legate ad eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale.

Il presente documento viene comparato con il precedente bilancio, redatto in omogeneità di criteri; la data di chiusura dell'esercizio sociale, che ha durata di 12 mesi, è il 31 dicembre di ogni anno.

Si segnala che a seguito degli effetti della fusione, descritti nel proseguo del presente documento, i saldi della situazione patrimoniale finanziaria, le voci di conto economico e di conto economico complessivo e i flussi finanziari di rendiconto finanziario non risultano pienamente comparabili con i medesimi relativi all'esercizio precedenti presentati ai fini comparativi.

Schemi di bilancio

La Società ha adottato i seguenti schemi di bilancio:

  • un prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria che espone separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti;
  • un prospetto di conto economico che espone i costi usando una classificazione basata sulla natura degli stessi;
  • un prospetto di conto economico complessivo, che espone le voci di ricavo e di costo che non sono rilevate nell'utile (perdita) d'esercizio come richiesto o consentito dai principi IFRS;
  • un prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto che presenta le movimentazioni intervenute nel patrimonio netto per gli ultimi due esercizi;
  • un rendiconto finanziario che presenta i flussi finanziari derivanti dall'attività operativa utilizzando il metodo indiretto.

L'adozione di tali schemi permette la rappresentazione più significativa della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società. In particolare, nella società Wiit la classificazione dei componenti di conto economico per natura è conforme alle modalità di reporting gestionale adottato dalla Società ed è pertanto ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione per destinazione, ponendo indicazioni più attendibili e più rilevanti per il settore di appartenenza. Si precisa inoltre che in prospetto separato di conto economico, ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 28 luglio 2006, sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e oneri derivanti da operazioni non ricorrenti.

Informazioni rilevanti sui principi contabili applicati

I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2023, invariati rispetto all'esercizio precedente, sono di seguito riportati:

AGGREGAZIONI AZIENDALI E AVVIAMENTO

Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale (es. ramo d'azienda) è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dalla Società alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita.

Alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le seguenti poste, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento:

  • imposte differite attive e passive;
  • attività e passività per benefici ai dipendenti;

  • passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell'impresa acquisita o pagamenti basati su azioni relativi alla Società emessi in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita;

  • attività destinate alla vendita e attività e passività discontinue.

Il valore dell'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di

acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza ("Avviamento negativo") è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.

I costi connessi alle aggregazioni aziendali sono stati inclusi nel valore delle partecipazioni.

L'avviamento è rilevato inizialmente al costo ed è ridotto successivamente solo per le riduzioni di valore cumulate. Annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità che abbia subito una riduzione di valore, l'avviamento è sottoposto a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, secondo quanto previsto dal principio IAS 36 (Riduzione di valore delle attività); il valore originario non viene comunque ripristinato qualora vengano meno le ragioni che hanno determinato la riduzione di valore.

Non si effettuano rivalutazioni dell'avviamento, neanche in applicazioni di leggi specifiche.

Eventuali passività connesse alle aggregazioni aziendali per pagamenti sottoposti a condizione vengono rilevate al fair value stimato alla data di acquisizione delle aziende e dei rami di azienda relativi alle aggregazioni aziendali.

In caso di cessione di una parte o dell'intera impresa precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o delle minusvalenze da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.

Relativamente alle acquisizioni anteriori alla data di adozione degli IFRS, la Società si è avvalsa della facoltà prevista dal principio IFRS 1 di non applicare il principio IFRS 3 relativo alle aggregazioni di imprese alle acquisizioni intervenute prima della data di transizione. Di conseguenza, gli avviamenti emersi in relazione ad acquisizioni intervenute in passato non sono stati rideterminati e sono stati rilevati al valore determinato sulla base dei precedenti principi contabili, al netto degli ammortamenti contabilizzati fino al 31 dicembre 2013, data di transizione ai principi contabili internazionali e delle eventuali perdite per riduzione durevole di valore.

ATTIVITA' IMMATERIALI

Le attività immateriali acquisite separatamente sono iscritte al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese (es. rami d'azienda) sono iscritte al valore equo alla data di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte al costo al netto dei fondi di ammortamento e di eventuali perdite di valore accumulate. Le attività immateriali prodotte internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono capitalizzate e si rilevano nel conto economico dell'esercizio in cui sono state sostenute.

La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinita. Le attività immateriali con vita definita sono ammortizzate lungo la loro vita utile e sottoposte a test di impairment ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento ad esse applicato vengono riesaminati alla fine di ciascun esercizio o più frequentemente se necessario. Variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all'attività immateriale sono conseguiti dalla società, sono rilevate modificando il periodo o il metodo di ammortamento, come adeguato, e trattate come modifiche delle stime contabili.

Le quote di ammortamento delle attività immateriali con vita utile definita sono rilevate a conto economico nella specifica voce ammortamenti immobilizzazioni immateriali.

La vita utile attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:

  • concessioni e marchi (Principalmente software/licenze d'uso) 5 esercizi;
  • altre attività immateriali 5 esercizi.

L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale. Gli utili o le perdite derivanti

dall'alienazione di un bene immateriale sono misurati come la differenza fra il ricavo netto di vendita e il valore contabile del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.

COSTI DI SVILUPPO

I costi di sviluppo sono iscritti nell'attivo tra le attività immateriali solo se i costi possono essere determinati in modo attendibile, la Società ha l'intenzione e la disponibilità di risorse per completare detta attività, esiste la possibilità tecnica di realizzare il progetto in modo da renderlo disponibile per l'uso e i volumi e i prezzi attesi indicano che i costi sostenuti nella fase di sviluppo potranno generare benefici economici futuri.

I costi di sviluppo capitalizzati comprendono le sole spese sostenute che possono essere attribuite direttamente al processo di sviluppo.

I costi di sviluppo capitalizzati sono ammortizzati in base ad un criterio sistematico, a partire dall'inizio della produzione lungo la vita stimata del prodotto o processo, che è stato valutato in cinque anni. Tutti gli altri costi di sviluppo sono rilevati a conto economico quando sostenuti.

I costi di ricerca sono imputati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti.

ATTIVITA' MATERIALI

Tali attività includono impianti e macchinari, attrezzature e altre attività materiali.

Sono iscritte al costo di acquisto o di costruzione. Nel costo sono compresi gli oneri accessori di diretta imputazione. Gli ammortamenti come previsto dal principio IAS 16 sono calcolati sulla base di aliquote omogenee per categorie di cespiti similari e ritenute idonee a ripartire il valore di carico delle attività materiali sul periodo di vita utile delle stesse. La vita utile stimata, in anni, è la seguente:

Impianti e Macchinari 5 – 10 esercizi
Altre attività materiali:
Datacenter 15 esercizi
Attrezzature 5 esercizi
Macchine d'ufficio 5 esercizi
Mobili e arredi 8 esercizi
Diritti d'Uso Durata del contratto

I costi di manutenzione ordinaria sono addebitati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti, i costi incrementativi del valore o della vita utile dell'immobilizzazione sono capitalizzati ed ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo delle immobilizzazioni alle quali si riferiscono.

BENI IN LEASING E DIRITTI D'USO

I beni acquisiti tramite contratti di locazione (leasing) sono iscritti tra le immobilizzazioni materiali con riferimento ai beni in cui il sottostante contratto prevede il riscatto del bene da parte della Società trattasi principalmente macchine elettroniche, mentre per quei contratti che non prevedono il riscatto del bene (principalmente leasing operativi riferiti ad affitti di immobili e noleggi di auto pluriennali ) in un'apposita voce denominata "Diritti d'uso".

I diritti d'uso inclusi nella voce separata sono iscritti per un importo pari al valore della passività finanziaria determinato sulla base del valore attuale dei pagamenti futuri attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate mentre i beni oggetto di contratto di leasing finanziario iscritti direttamente nella classe cespiti a cui fanno riferimento, in continuità con il passato, al fair value del bene indicato dal contratto.

Il debito viene progressivamente ridotto in base al piano di rimborso delle quote capitale incluso nei canoni contrattualmente previsti, la quota interessi viene invece iscritta nel conto economico e classificata tra gli oneri finanziari. Il valore del diritto d'uso iscritto viene sistematicamente ammortizzato in base ai termini di scadenza dei contratti di locazione considerando anche la probabilità di rinnovo del contratto in caso di presenza di un'opzione di rinnovo enforceable. I canoni relativi a contratti di locazione che hanno durata pari o inferiore a 12 mesi ed i contratti in cui l'attività sottostante è di modesto valore sono iscritti a quote costanti nel conto economico in base alla durata del contratto.

Le non-lease component relative a tali attività sono state scorporate e contabilizzate separatamente rispetto alle lease components.

Nell'adottare l'IFRS 16, la Società si è avvalsa dell'esenzione concessa dal paragrafo IFRS 16:5 (a) in relazione agli short-term lease. per le classi di attività "auto" ed Altri beni con durata inferiore ai 12 mesi. Parimenti, La Società si è avvalso dell'esenzione concessa dell'IFRS 16:5(b)concernente i contratti di lease per i quali l'asset sottostante si configura come low-value asset (vale a dire, il singolo bene sottostante al contratto di lease non supera il valore del cambio in euro di 5.000 dollari). Per tali contratti l'introduzione dell'IFRS 16 non ha comportato la rilevazione della passività finanziaria per il lease e del relativo diritto d'uso, ma i canoni di locazione sono rilevati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti nella voce "altri costi" del conto economico.

PERDITE DI VALORE DELLE ATTIVITÀ NON FINANZIARIE

Ad ogni data di bilancio, la Società rivede il valore contabile delle proprie attività materiali, immateriali per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di una attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.

In particolare, il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi è verificato attraverso la determinazione del valore d'uso. Il valore recuperabile delle CGU - determinato secondo la metodologia del valore d'uso – è confrontato con il loro valore contabile che tiene conto degli avviamenti e delle altre attività allocate alle stesse. Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri al netto delle imposte, stimati sulla base delle esperienze passate, sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso al netto delle imposte che riflette le valutazioni correnti del mercato del valore attuale del denaro e dei rischi specifici dell'attività. Le principali assunzioni utilizzate per il calcolo del valore d'uso riguardano il tasso di sconto e il tasso di crescita durante il periodo assunto per il calcolo. I tassi di crescita adottati si basano tra l'altro su previsioni di crescita del settore industriale di appartenenza. Le variazioni dei prezzi di vendita sono basate sulle passate esperienze e sulle aspettative future di mercato. La Società prepara previsioni dei flussi di cassa operativi derivanti dai più recenti Piani predisposti dagli Amministratori e approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società, elabora delle previsioni per i successivi tre anni considerando anche lo sviluppo delle sinergie rinvenienti da acquisizioni già perfezionate e determina il valore terminale (valore attuale della rendita perpetua) sulla base di un tasso di crescita di medio e lungo termine in linea con quello dello specifico settore di appartenenza.

Se l'ammontare recuperabile di una attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, il valore contabile dell'attività è ridotto al minor valore recuperabile, rilevando la perdita di valore nel conto economico.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari) ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato al conto economico.

PARTECIPAZIONI

Le partecipazioni in società controllate sono valutate al costo, al netto di eventuali perdite di valore.

In presenza di specifici indicatori di impairment (ad esempio il valore di carico maggiore del valore di patrimonio netto della controllata), il valore delle partecipazioni nelle società controllate, determinato sulla base del criterio del costo, è assoggettato a impairment test. Ai fini dell'impairment test, il valore di carico delle partecipazioni è confrontato con il valore recuperabile, definito come il valore in uso.

Il valore in uso è determinato applicando il criterio del "Discounted Cash Flow – equity side", che consiste nel calcolo del valore attuale dei flussi di cassa futuri che si stima saranno generati dalla controllata, inclusi i flussi derivanti dalle attività operative e dell'ipotetico corrispettivo derivante dalla cessione finale dell'investimento (come descritto di seguito), al netto della posizione finanziaria netta della controllata alla data di bilancio.

Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile della partecipazione è ripristinato con imputazione a conto economico.

I dividendi ricevuti dalle società controllate e collegate sono contabilizzati come componenti positive di reddito, alla voce "Proventi finanziari – Dividendi da società del gruppo", nel bilancio d'esercizio della Società, indipendentemente dal momento di formazione degli utili indivisi della partecipata.

In caso l'acquisto di una partecipazione includa un corrispettivo variabile, la variazione del corrispettivo è portata a diretto incremento/decremento del costo della partecipazione.

ATTIVITA' FINANZIARIE

In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, le attività finanziarie sono classificate nelle seguenti in tre categorie principali: al costo ammortizzato, al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL), al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI).

Le attività finanziarie detenute dalla Società sono incluse nelle voci di bilancio di seguito descritte:

  • Altre attività finanziarie non correnti,
  • Attività finanziarie correnti,
  • Disponibilità liquide e mezzi equivalenti.

La rilevazione iniziale delle attività finanziarie avviene al fair value. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie che generano flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e

interessi sono valutate al costo ammortizzato se possedute con la finalità di incassarne i flussi di cassa contrattuali. Secondo il metodo del costo ammortizzato il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale.

Le attività finanziarie valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione.

Le attività finanziarie il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione, sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a OCI. In tal caso le variazioni di fair value dello strumento sono rilevate a patrimonio netto, tra le altre componenti dell'utile complessivo. L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di reversal a conto economico all'atto dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze cambio e le svalutazioni.

Un'attività finanziaria che non è valutata al costo ammortizzato o al fair value con imputazione degli effetti a OCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico; rientrano in tale categoria le attività finanziarie possedute con finalità di trading nonché i mezzi equivalenti inclusi nelle disponibilità liquide. Le attività finanziarie cedute sono eliminate dall'attivo patrimoniale quando i diritti contrattuali connessi all'ottenimento dei flussi di cassa associati allo strumento finanziario scadono, ovvero sono trasferiti a terzi.

La valutazione della recuperabilità delle attività finanziare non valutate a fair value con effetti a conto economico è effettuata sulla base del cosiddetto "Expected Credit Loss model". In particolare, le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte al netto delle relative mitiganti (cosiddetta "Exposure at Default"); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (cosiddetta "Probability of Default"); (iii) la stima, in termini percentuale, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (cosiddetta "Loss Given Default") definita, sulla base delle esperienze pregresse, delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali, ecc.), nonché da.

CREDITI COMMERCIALI

I crediti sono iscritti inizialmente al fair value, che corrisponde al valore nominale e, successivamente, valutati al costo ammortizzato e ridotti in caso di perdite di valore. Inoltre, sono adeguati al loro presumibile valore di realizzo mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo basato sul criterio dell'expected loss.

CESSIONE DEI CREDITI

I crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dall'attivo della situazione patrimoniale e finanziaria solo se i rischi e i benefici correlati alla loro titolarità sono stati sostanzialmente trasferiti al cessionario. I crediti ceduti che non soddisfano il suddetto requisito rimangono iscritti nel bilancio della società sebbene siano stati legalmente ceduti. In tal caso una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell'anticipazione ricevuta.

DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i depositi bancari, le quote di fondi di liquidità e altri titoli ad elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente e che sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.

AZIONI PROPRIE

Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate a riduzione del patrimonio netto. L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita in conto economico.

FONDI PER RISCHI ED ONERI

La società provvede all'accantonamento di un fondo per rischi ed oneri qualora il rischio di esborso monetario legato ad un'obbligazione derivante da un evento passato sia ritenuto probabile e una stima affidabile possa essere effettuata sull'ammontare dell'obbligazione. Il fondo è stanziato sulla base della miglior stima degli Amministratori dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio, e sono attualizzati quando l'effetto è significativo. Tali stime sono caratterizzate da una elevata complessità ed incertezza, e pertanto il valore dei fondi rischi ed oneri viene riesaminato periodicamente per riflettere la miglior stima corrente di ciascun accantonamento.

PASSIVITA' FINANZIARIE

Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono iscritte inizialmente al fair value ridotto di eventuali costi connessi alla transazione; successivamente sono rilevate al costo ammortizzato utilizzando ai fini dell'attualizzazione il tasso di interesse effettivo, così come illustrato al paragrafo precedente "Attività finanziarie". Le passività finanziarie sono eliminate quando sono estinte.

DEBITI

I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al costo ossia al valore equo del corrispettivo pagato nel corso della transazione. Successivamente i debiti che hanno una scadenza prefissata sono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo, mentre i debiti senza scadenza fissa sono valutati al costo. I debiti a breve termine, sui quali non è stata concordata la maturazione di interessi, sono valutati al valore nominale. Il fair value dei debiti a lungo termine è stato stabilito attualizzando i futuri flussi di cassa: lo sconto è contabilizzato come onere finanziario sulla durata del debito fino a scadenza.

BENEFICI AI DIPENDENTI

I piani a benefici definiti sono piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro diversi dai piani a contribuzione definita. L'obbligazione di finanziare i fondi per piani pensionistici a benefici definiti ed il relativo costo annuo rilevato a conto economico sono determinati sulla base di valutazioni attuariali indipendenti utilizzando il

metodo della proiezione unitaria del credito (projected unit credit method), in funzione di uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione futura prevista. Gli utili e le perdite attuariali dovute a variazioni delle ipotesi attuariali e delle rettifiche basate sull'esperienza passata sono addebitati/accreditati a patrimonio netto, attraverso il prospetto di conto economico complessivo, nel periodo in cui sorgono. Qualora il calcolo dell'ammontare da contabilizzare in stato patrimoniale determini un'attività, l'importo riconosciuto è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi o di riduzioni dei contributi futuri al piano. I costi relativi ai piani a benefici definiti sono classificati tra i costi del personale ad eccezione dei costi relativi all'incremento del valore attuale dell'obbligazione derivanti dall'avvicinarsi del momento del pagamento dei benefici che sono classificati fra gli oneri finanziari.

CRITERI DI CONVERSIONE DELLE POSTE IN VALUTA

I crediti ed i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in euro ai cambi della data di effettuazione delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera sono iscritte al conto economico. I proventi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.

A fine esercizio le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle attività non correnti, sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al conto economico. Se dalla conversione si origina un utile netto, per un corrispondente ammontare è vincolata una riserva non distribuibile fino al suo effettivo realizzo.

RICAVI DA CONTRATTI CON I CLIENTI

La Società genera ricavi in prevalenza da canoni periodici relativi a servizi di gestione di sistemi dei clienti ai quali generalmente si aggiungono Hardware o Software, forniti in modalità PaaS o Saas, o altri servizi aggiuntivi. Questi servizi sono rilevati in continuo (over time).

I ricavi dalla vendita di prodotti (principalmente hardware e software esclusi quelli forniti in modalità Saas che rientrano tra i ricavi contabilizzati in logica over-time) sono rilevati point in time nel momento in cui avviene la consegna dell'hardware e la concessione della licenza (software).

PROVENTI FINANZIARI

I proventi finanziari includono gli interessi attivi sui fondi investiti, i proventi derivanti dagli strumenti finanziar e dividendi da partecipazioni. Gli interessi attivi sono imputati a conto economico al momento della loro maturazione, considerando il rendimento effettivo. I dividendi sono contabilizzati nel momento in cui vengono deliberati dalle assemblee delle società partecipate.

ONERI FINANZIARI

Gli oneri finanziari includono gli interessi passivi sui debiti finanziari calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo.

IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO

Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile della Società. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli oneri operativi. Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel bilancio, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente e di quelle differenze da investimenti in società controllate per le quali non si prevede l'annullamento nel prevedibile futuro. Le imposte differite attive sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nell'ordinamento del paese in cui la Società opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.

OPERAZIONI DI PAGAMENTO BASATE SULLE AZIONI

Le opzioni di sottoscrizione e di acquisto di azioni, attribuite dalla Capogruppo a dipendenti e amministratori del Gruppo danno luogo al riconoscimento di un onere contabilizzato nel costo del personale/costi per servizi (per gli amministratori) con contropartita un corrispondente incremento del patrimonio netto. In particolare, le opzioni, di sottoscrizione e di acquisto di azioni, sono valutate con riferimento al fair value risultante alla data di loro assegnazione, ammortizzato sul periodo di maturazione. Alla data di assegnazione il fair value è calcolato secondo il metodo Monte Carlo per le Restricted Stock Units (RSU) e secondo il metodo Black & Scholes per le Stock options, tenuto conto del dividendo. La volatilità attesa è determinata sulla base delle quotazioni storiche, corrette per eventi o fattori straordinari. Il costo delle opzioni assegnate è ricalcolato in base al numero effettivo di opzioni maturate all'inizio del periodo di esercitabilità delle stesse.

USO DI STIME

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per valutare i) la recuperabilità del valore dell'avviamento e del valore delle attività materiali ed immateriali, ii) il fair value delle attività e passività e di talune componenti del prezzo di acquisto rilevati in sede di aggregazioni aziendali, iii) le perdite di valore dei crediti e delle attività finanziarie, iv) i benefici ai dipendenti, v) le Imposte sul reddito e vi) le passività potenziali.

In particolare:

Recuperabilità del valore delle partecipazioni, dell'avviamento e del valore delle attività materiali ed immateriali

La procedura di determinazione delle perdite di valore delle partecipazioni, degli avviamenti, delle attività immateriali e materiali descritta nei "Criteri di valutazione" relativamente alle "Partecipazioni", alle "Perdite di valore delle attività non finanziarie" e all'"Avviamento" implica – nella stima del valore d'uso – assunzioni riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi, desunti dai dai piani industriali 2023-2025, dalla Società per quanto concerne l'avviamento e le attività immateriali e materiali, dalle società controllate per quanto concerne le partecipazioni. I suddetti flussi di cassa attesi sono stati determinati facendo riferimento ad un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate). Tali assunzioni si basano sulle prospettive della Direzione di focalizzarsi sull'aumento delle vendite di alcune famiglie di prodotto a maggiore marginalità migliorando l'assorbimento dei costi fissi, di migliorare in continuità le performance dei prodotti esistenti e di sviluppare prodotti innovativi.

Come previsto dal principio contabile internazionale IAS 36, in presenza di un avviamento e del fatto che le partecipazioni presentano un valore di carico (carrying amount) superiore rispetto alla quota di patrimonio netto di pertinenza della Società, la Direzione della Società ha effettuato una verifica (Impairment test) volta a determinare che i valori di carico dell'avviamento e delle partecipazioni, siano iscritti in bilancio al 31 dicembre 2023 ad un valore non superiore rispetto a quello recuperabile.

A tale riguardo, seppur nel contesto di generale incertezza macroeconomica connessa al conflitto Russo-Ucraino ed in Medioriente che provoca instabilità dei prezzi energetici - benché minore rispetto allo scorso esercizio – ed alla luce della recente decisione della BCE di mantenere i tassi di riferimento ad un livello pari al 4,5% per contrastare l'inflazione, allo stato attuale non si ritiene vi siano gli elementi per considerare le previsioni circa i flussi prospettici, utilizzate ai fini del test di impairment come non attuali. Non si può tuttavia escludere che il protrarsi dell'attuale situazione di incertezza possa avere degli impatti economici che, alla data di redazione del bilancio, non sono però quantificabili né stimabili. Occorre peraltro rilevare che gli Amministratori provvederanno ad un costante monitoraggio della situazione nel proseguo dell'esercizio soprattutto con riferimento all'andamento dei tassi di interesse che influiscono sulle valutazioni effettuate nell'ambito del test di impairment anche se al momento non si ritiene esistano elementi di particolare incertezza con riferimento alla recupera degli stessi anche alla luce di quando descritto nell'informativa relativo al test di impairment fornita di seguito.

Maggiori dettagli circa le considerazioni degli Amministratori con riferimento ai suddetti elementi di incertezza, sono comunque forniti nella Relazione sulla Gestione e nel paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio".

Svalutazione di attività finanziaria

La valutazione della recuperabilità delle attività finanziare non valutate a fair value con effetti a conto economico (prevalentemente crediti verso clienti) è effettuata sulla base del cosiddetto "Expected Credit Loss model". In particolare, le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte al netto delle relative mitiganti (cosiddetta "Exposure at Default"); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (cosiddetta "Probability of Default"); (iii) la stima, in termini percentuale, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (cosiddetta "Loss Given Default") definita, sulla base delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali, ecc.).

Benefici ai dipendenti

Il valore attuale della passività per benefici a dipendenti dipende da una serie di fattori che sono determinati con tecniche attuariali utilizzando alcune assunzioni. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto, le stime dei futuri incrementi retributivi, i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni. Ogni variazione nelle sopra indicate assunzioni potrebbe comportare effetti significativi sulla passività per benefici pensionistici.

Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito rappresentano la somma delle imposte correnti e differite. Vengono stanziate imposte differite sulle differenze attive e passive di natura temporanea tra il risultato imponibile e quello di bilancio, contabilizzate secondo il metodo della passività di Stato Patrimoniale. Le imposte differite sono calcolate in base alle aliquote in vigore al momento in cui si riverseranno le differenze temporanee. Le imposte differite sono imputate direttamente al Conto Economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a Patrimonio Netto, nel qual caso anche le relative imposte differite sono imputate al Patrimonio Netto. Le imposte differite attive sono iscritte in bilancio se le imposte sono considerate recuperabili in considerazione dei risultati imponibili previsti per i periodi in cui le imposte differite attive si riverseranno. Il valore di iscrizione delle imposte differite attive è rivisto alla chiusura dell'esercizio e ridotto, ove necessario.

Passività potenziali

Con riferimento ai processi estimativi del rischio di passività potenziali da contenziosi, gli Amministratori fanno affidamento sulle comunicazioni ricevute in merito allo stato di avanzamento delle procedure di recupero e contenziosi comunicato dai consulenti legali che rappresentano la Società nelle controversie. Tali stime sono determinate tenendo conto del progressivo evolversi delle controversie.

Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

Adozione di nuovi principi contabili

Nel bilancio separato al 31 dicembre 2023, Wiit S.p.A. sono applicati i principi contabili internazionali entrati in vigore dal 1° gennaio 2023, già illustrati nella precedente sezione del bilancio consolidato a cui si rimanda. Non sono presenti impatti particolari derivanti dai nuovi principi entrati in vigore al 1° gennaio 2023 e dai principi non ancora entrati in vigore o non omologati sul bilancio separato della Società.

1. ATTIVITÀ IMMATERIALI E AVVIAMENTO

31.12.2023 31.12.2022 Variazioni
51.298.826 48.641.004 2.657.823

Movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali negli ultimi due esercizi:

Descrizione 31.12.2021 Incrementi Decrementi Effetti da
fusione
Giroconto Amm.to 31.12.2022
Avviamento 4.028.781 0 0 20.635.279 0 0 24.664.060
Totale 4.028.781 0 0 20.635.279 0 0 24.664.060
Descrizione 31.12.2021 Incrementi Decrementi Effetti da
fusione
Giroconto Amm.to 31.12.2022
Lista clienti 0 0 0 11.340.048 0 (670.059) 10.669.989
Concessioni,
licenze e marchi
3.659.706 5.110.772 (19.884) 1.000.112 0 (2.281.793) 7.468.913
Costi di sviluppo 1.895.734 5.000 0 0 901.731 (612.599) 2.189.866
Immobilizzazioni
in corso
1.870.356 1.023.703 0 0 (901.731) 0 1.992.328
Altre attività
immateriali
1.263.222 884.445 0 139.733 0 (631.551) 1.655.848
Totale 8.689.018 7.023.920 (19.884) 12.479.893 0 (4.196.003) 23.976.944

Descrizione 31.12.2022 Incrementi Decrementi Effetti da
fusione
Giroconto Amm.to 31.12.2023
Avviamento 24.664.060 0 0 718.104 0 0 25.382.164
Totale 24.664.060 0 0 718.104 0 0 25.382.164
Descrizione 31.12.2022 Incrementi Decrementi Effetti da
fusione
Giroconto Amm.to 31.12.2023
Lista clienti 10.669.989 0 0 620.119 0 (830.879) 10.459.228
Concessioni,
licenze e marchi
7.468.913 4.533.987 0 116.077 0 (3.196.633) 8.922.345
Costi di sviluppo 2.189.866 0 0 163.084 793.575 (808.974) 2.337.551
Immobilizzazioni
in corso
1.992.328 1.084.271 0 0 (793.575) 0 2.283.024
Altre attività
immateriali
1.655.848 946.524 0 0 0 (687.858) 1.914.515
Totale 23.976.944 6.564.782 0 899.280 0 (5.524.344) 25.916.662

Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:

Descrizione Costo storico 31.12.2022 F.do amm.to 31.12.2022 Valore netto
31.12.2022
Avviamento 24.664.060 0 24.664.060
Totale 24.664.060 0 24.664.060
Descrizione Costo storico 31.12.2022 F.do amm.to 31.12.2022 Valore netto
31.12.2022
Lista clienti 11.340.048 (670.059) 10.669.989
Concessioni e marchi 12.200.633 (4.731.721) 7.468.913
Costi di sviluppo 4.152.085 (1.962.220) 2.189.866
Immobilizzazioni in corso 1.992.328 0 1.992.328
Altre attività immateriali 3.645.987 (1.990.139) 1.655.848
Totale 33.331.083 (9.354.139) 23.976.944

Il valore netto contabile alla fine dell'anno è così composto:

Descrizione Costo storico 31.12.2023 F.do amm.to 31.12.2023 Valore netto 31.12.2023
Avviamento 25.382.164 0 25.382.164
Totale 25.382.164 0 25.382.164

Descrizione Costo storico 31.12.2023 F.do amm.to 31.12.2023 Valore netto 31.12.2023
Lista clienti 11.960.167 (1.500.939) 10.459.228
Concessioni e
marchi
18.587.723 (9.665.378) 8.922.345
Costi di sviluppo 5.720.812 (3.383.261) 2.337.551
Immobilizzazioni in
corso
2.283.024 0 2.283.024
Altre attività
immateriali
4.713.358 (2.798.843) 1.914.515
Totale 43.265.083 (17.348.421) 25.916.662

Avviamento

La società iscrive al 31 dicembre 2023 avviamenti per complessivi euro 25.382.164

Gli avviamenti iscritti in bilancio sono principalmente derivanti dalle seguenti operazioni:

  • la fusione per incorporazione della società controllata Sevenlab S.r.l. avvenuta con effetti contabili e fiscali a partire dal 1° gennaio 2014 e iscritto nell'attivo previo consenso del Collegio sindacale per un importo pari a 930 mila;

  • l'acquisizione del ramo di azienda Visiant Technologies (Gruppo Visiant) che gestisce i servizi e le infrastrutture di Datacenter per un importo pari a 381 mila;

  • la fusione per incorporazione di Foster S.r.l. avvenuta con effetti contabili e fiscali a partire dal 1° gennaio 2019 e iscritto nell'attivo previo consenso del Collegio sindacale per un importo pari a euro 1.206 migliaia; la contabilizzazione è avvenuta in continuità di valori con il consolidato;

  • l'acquisto di un ramo d'azienda facente capo ad Aedera S.r.l. (Gruppo Kelyan) provider di servizi e soluzioni informatiche per la digitalizzazione delle imprese erogati in modalità SAAS per l'importo di euro 1.508 migliaia, avvenuta nel 2020;

  • la fusione per incorporazione di Adelante S.r.l. avvenuta con effetti fiscali e contabili a partire dal 1° gennaio 2022 e iscritto nell'attivo per un importo pari a euro 8.030 migliaia di cui euro 7.912 migliaia derivanti dalle operazioni di aggregazioni aziendali contabilizzate nel 2018 ed euro 118 migliaia riferiti ad avviamenti già in capo ad Adelante S.r.l. al momento dell'acquisizione; la contabilizzazione è avvenuta in continuità di valori con il consolidato;

  • la fusione per incorporazione di Matika S.p.A. avvenuta con effetti fiscali e contabili a partire dal 1° gennaio 2022 e iscritto nell'attivo per un importo pari a euro 7.054 migliaia generatosi al momento dell'operazione di aggregazione aziendale contabilizzata nel 2019; la contabilizzazione è avvenuta in continuità di valori con il consolidato;

  • la fusione per incorporazione di Etaeria S.p.A. avvenuta con effetti fiscali e contabili a partire dal 1° gennaio 2022 e iscritto nell'attivo per un importo pari ad euro 5.551 migliaia di cui euro 3.492 migliaia derivanti dalle scritture di aggregazione aziendale contabilizzata nel 2020 ed euro 2.059 migliaia per effetto dell'operazione di acquisizione del ramo d'azienda Kelyan avvenuto in capo ad Etaeria S.p.A.; la contabilizzazione è avvenuta in continuità di valori con il consolidato;

  • la fusione per incorporazione di Erptech S.p.A. avvenuta con effetti fiscali e contabili a partire dal 1° gennaio 2023 e iscritto nell'attivo per un importo pari ad euro 718 migliaia; la contabilizzazione è avvenuta in continuità di valori con il consolidato.

Gli avviamenti iscritti non sono ammortizzati ma, come previsto dal principio contabile IAS 36, sono sottoposti a impairment test almeno annualmente mediante confronto tra il valore recuperabile determinato secondo la metodologia del valore d'uso e il loro valore contabile. Gli avviamenti sono stati allocati ad un'unica CGU dato che,

pur provenendo da aggregazioni aziendali diverse, la Società ha ormai da anni integrato tutte le attività, che attualmente risultano pertanto inscindibili e considerate come un'unica unità generatrice di cassa, elemento ulteriormente rafforzato dalla fusione avvenuta nel corso dell'esercizio.

Impairment test

La recuperabilità dell'avviamento è stata valutata al 31 dicembre 2023 attraverso un test di impairment, predisposto sulla base del piano previsionale 2024-2026, approvato in data 27 febbraio 2024 ed estrapolato per la Capogruppo. Gli amministratori hanno predisposto il test di impairment avvalendosi del supporto di un esperto indipendente. Il valore recuperabile dell'avviamento è stato determinato nel valore d'uso come sommatoria dei flussi di cassa attualizzati generati in futuro ed in modo continuativo del CIN (cd. Metodo DCF - Discounted Cash Flow – Asset Side). La determinazione del valore d'uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti, la previsione dei flussi di cassa attesi della Società, desunti dal piano industriale con orizzonte temporale 2024 – 2026 e approvato dal Consiglio di amministrazione, la stima del valore terminale, la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) pari a 11,08% e della crescita di lungo periodo (g-rate) pari a 2% (IMF, previsioni inflazione Italia 2028).

I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:

  • struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari a 19,7%;
  • beta unlevered di settore: stimato sulla base di un campione di società comparabili 1,0 (CIQ);
  • tasso risk free: 4,20% stimato sulla base della media del rendimento lordo (12 mesi precedenti al 31 dicembre 2023) dei titoli di Stato italiani a scadenza decennale pari a 4,18%;
  • market risk premium 5,5% osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice;
  • premio per il rischio (small size premium): 1,99% (Micro cap, Kroll);
  • costo del debito: 3,2% (costo medio debito di società comparabili 2022-2023 nella configurazione post tax).

Dall'impairment test effettuato non sono emerse perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore del valore contabile.

Sensitività e variazioni nelle assunzioni

A causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro, sia per quanto concerne il concretizzarsi di tali eventi sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della loro manifestazione, il valore d'uso dell'avviamento è particolarmente sensibile ad eventuali variazioni delle assunzioni sottostanti al test di impairment.

Ciò premesso, gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. Dall'analisi di sensitività risulta che:

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterato il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al 21,48%;

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC al 11,1% % e tutte le assunzioni del piano) pari al -13,35%;

  • l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda, considerando periodo esplicito e terminal value di piano dal 2024 al 2026 (mantenendo inalterate il WACC all'11,1% ed il g-rate all'2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -33,74%

L'analisi di sensitività conferma pertanto una copertura elevata anche alla luce della non significatività dei valori di bilancio iscritti rispetto ai risultati conseguita dalla Società.

Si evidenzia inoltre che gli andamenti delle vendite, della redditività e degli ordini nel corso del 2024 confermano il trend positivo sulla base del quale è stato sviluppato il piano.

Lista Clienti

Di seguito si riportano i valori allocati a seguito del plusvalore emergente dalla fusione di Adelante S.r.l., Matika S.p.A., Etaeria S.p.A. ed Erptech S.p.A. nella Società, al netto dell'ammortamento.

Descrizione 31.12.2022 Effetti da fusione Amm.to 31.12.2023
Adelante S.r.l. 3.153.995 0 (210.266) 2.943.729
Matika S.p.A. 4.807.826 0 (300.489) 4.507.337
Etaeria S.p.A. 2.708.168 0 (159.304) 2.548.864
Erptech S.p.A. 0 620.119 (160.820) 459.299
Totale 10.669.989 620.119 (830.879) 10.459.229

Concessioni e marchi

La voce si riferisce principalmente al software documentale utilizzato per offrire servizi digital basati sulla piattaforma ALFRESCO e alla piattaforma denominata "K-File" di proprietà della Società. L'insieme dei due asset costituisce la WIIT Digital Platform, con la quale il Gruppo fornisce servizi di Enterprise Information management (EIM) ai propri clienti.

L'incremento del periodo è relativo principalmente a licenze software che sono state attivate, propedeutiche all'erogazione dei serviz,i e la cui vita utile coincide con la durata del contratto con il cliente (generalmente 5 anni) per circa 2,5 milioni. La parte residua è riferita a licenze pluriennali legate, tra le altre, alla tecnologia di network e Cyber Security che la Società utilizza per l'erogazione dei servizi.

Costi di sviluppo

La voce include costi sostenuti sia internamente che esternamente che afferiscono in gran parte allo sviluppo dell'infrastruttura ICT. Tale infrastruttura permette a WIIT di erogare i propri servizi in maniera efficace e competitiva; si tratta sostanzialmente del costo di implementazione della piattaforma e del framework informatico attraverso il quale la Società eroga e gestisce i Servizi previsti nei contratti e si interfaccia con i propri clienti. Quello della Sicurezza Informatica è uno dei progetti per i quali la Società sta investendo maggiormente, in quanto si prevede una crescita significativa di richieste da parte dei propri clienti. Il costo delle attività è legato principalmente all'implementazione del "WIIT Cyber Security Roadmap", un insieme di progetti volti ad elevare il livello di sicurezza dell'intera architettura con l'obiettivo di analizzare le principali tecnologie, pianificare l'evoluzione dell'infrastruttura stessa e permettere un upgrade dei servizi offerti in

ambito cyber security. Nel corso degli anni è stata quindi effettuata un'analisi approfondita dell'infrastruttura con la conseguente valutazione delle migliori soluzioni presenti sul mercato. Nel corso dell'esercizio sono state completate le seguenti attività:

  • Revamping Log Management. Definita architettura target del servizio di Log Management dei clienti passando dalla soluzione Manage Engine a Qradar che ha avviato un processo di efficientamento interno dei costi
  • Attività di Vulnerability Management per la gestione delle infrastrutture critiche dei clienti in ottica di vendita e di upselling. Servizio di scansione delle infrastrutture tramite soluzione Tenable avviato progressivamente nel corso del 2023.
  • Upgrade Servizi Cyber Germania. Supporto alle società tedesche del Gruppo con l'obiettivo di estendere il modello operativo di Cyber Security in uso in Italia al fine di garantire gli stessi presidi di sicurezza in tutto il Gruppo con conseguente upgrade dei servizi offerti

Un altro dei principali progetti di sviluppo implementati dalla Società è la cosiddetta "WIIT Digital Platform", costituita da Asset applicativi e tecnologici integrati, oggetto di progetti evolutivi o di aggiornamento che hanno:

  • ampliato il perimetro funzionale delle singole componenti proprietarie e di tecnologie open source con l'obiettivo di supportare azioni di upselling e cross selling sulla customer base oltre che la proposizione su nuovi clienti
  • permesso l'attivazione e lo sviluppo software di nuovi moduli applicativi satellite della piattaforma di firma digitale
  • permesso l'attivazione di due nuove tecnologie correlate a processi di Intelligent Automation e Content Composition
  • permesso nuovi sviluppi finalizzati all'evoluzione funzionale del Framework API della WIIT Digital Platform
  • permesso l'attivazione e/o evoluzione di applicazioni verticali standard con le quali proporre sul mercato la gestione di specifici processi digitalizzati

Nel corso dell'esercizio sono inoltre stati completati i progetti che nell'esercizio precedente erano iscritti tra le immobilizzazioni immateriali in corso, nello specifico:

  • Evoluzione piattaforma SAP Finance & Controlling (Wave 1 progetto CO)
  • Report Actual & Forecast: sviluppo ed implementazione di un report per analisi economiche
  • Datacenter MI2: nel corso del 1° semestre 2023 sono state concluse tutte le attività di realizzazione e la relativa certificazione con Uptime Institute del datacenter MI2.
  • Attivazione SAP Germania, che prevede la gestione del primo livello in Germania e del secondo livello in Italia. Questo ha richiesto anche l'implementazione di nuovi processi sui sistemi interni WIIT quali la configurazione Trouble ticket WIIT per servizi Germania, implementazione RDM per accesso ai sistemi dei clienti WIIT Germania, creazione di workflow per l'interazione dei team operation Italia/Germania
  • Infrastruttura Cloud:
    • Ottimizzazione dell'infrastruttura VMWare (fase 1)

  • Implementazione Commvault sul perimetro dei clienti (fase 1)

Tutti i progetti sopra esposti sono ricondubili ad un asset identificabile che garantisce alla Società futuri benefici economici declinabili in futuri upselling e/o risparmi di costi.

Immobilizzazioni immateriali in corso

Sono da considerarsi importanti i progetti evolutivi dei sistemi WIIT (WIIT Platform); in particolare i progetti in corso si riferiscono alle seguenti componenti della WIIT Platform:

  • Evoluzione sistema di Trouble Ticketing
  • Evoluzione processo di Order Booking Digitale
  • Evoluzione sistema ECM (Enterprise Content Management) Alfresco
  • Assessment Processo di Provisioning Digitale
  • Evoluzione piattaforma SAP Finance & Controlling
  • Onboarding consociate tedesche sul sistema Salesforce

Altri progetti in corso di realizzazione sono relativi all'evoluzione dell'infrastruttura Cloud quali:

  • Ottimizzazione dell'infrastruttura VMWare (fase 2 e 3)
  • Implementazione dell'infrastruttura RDM sul perimetro dei clienti
  • Implementazione Commvault sul perimetro dei clienti (fase 2)
  • Implementazione sistema di monitoraggio di tutti gli Storage presenti in Datacenter e presso le sedi dei clienti tramite Stor2RRD
  • Implementazione dell'integrazione tra il sistema di monitoraggio centralizzato basato su Icinga e lo strumento di gestione Trouble Ticketing per apertura e chiusura automatica dei ticket.

In ambito Cyber Security, sono da considerarsi in corso di realizzazione i seguenti progetti:

  • Integrazione Log Source aggiuntive rispetto a quelle già concluse nel Security Operations Center (SOC) interno per WIIT, aggiornamento delle regole di correlazione QRadar con l'obiettivo di incrementare il monitoraggio del perimetro WIIT. Infatti il monitoraggio attuato tramite QRadar deve seguire l'evoluzione dell'infrastruttura Cloud di WIIT che risulta in continua evoluzione;
  • Onboarding Log Management: implementazione di un servizio di Log Management per i nuovi clienti;
  • Attività di Vulnerability Management per le infrastrutture critiche interne WIIT: servizio di scansione delle infrastrutture tramite soluzione Tenable. Si precisa che l'attività è ricorrente e prevede la conduzione di diverse scansioni l'anno;
  • Upgrade Servizi Cyber in Germania: supporto alle società tedesche del Gruppo, con l'obiettivo di estendere il modello operativo di Cyber Security di WIIT ed estendere i presidi di sicurezza attuati in Italia progressivamente nel Gruppo. In particolare, nel 2024 si prevede di avviare l'implementazione del servizio SOC (Security Operations Center) anche in Germania. Tale servizio consentirà di attivare il monitoraggio degli eventi di sicurezza per le infrastrutture della Società e del Gruppo in Germania.

Tali infrastrutture, usate trasversalmente per fornire i servizi ai Clienti, saranno identificate secondo una logica risk based e, successivamente, verranno connesse con il servizio SOC.

Altre Attività immateriali

La voce include le attività di sviluppo che la Società acquista da terze parti per erogare i servizi in Cloud ai propri clienti, tramite contratti pluriennali. Detti investimenti sono principalmente sostenuti della Società per implementare i sistemi informativi aziendali dei propri clienti.

2. DIRITTI D'USO, IMMOBILI IMPIANTI E MACCHINARI e ALTRE ATTIVITÀ MATERIALI

31.12.2023 31.12.2022 Variazioni
25.060.755 21.131.232 3.929.523

Totale movimentazione delle Immobilizzazioni Materiali negli ultimi due esercizi:

Descrizione 31.12.2021 Incrementi Decrementi Effetti da
fusione
Amm.to 31.12.2022
Diritti d'uso 4.435.714 527.366 (17.216) 564.625 (1.506.271) 4.004.219
Totale 4.435.714 527.366 (17.216) 564.625 (1.506.271) 4.004.219
Descrizione 31.12.2021 Incrementi Decrementi Effetti da
fusione
Amm.to 31.12.2022
Impianti e
macchinari
1.835.946 3.587.827 0 35.149 (761.863) 4.697.060
Attività materiali 9.076.854 7.050.598 (5.250) 1.305.863 (4.998.112) 12.429.953
Totale 10.912.799 10.638.425 (5.250) 1.341.012 (5.759.975) 17.127.013
Descrizione 31.12.2022 Incrementi Decrementi Effetti da
fusione
Amm.to 31.12.2023
Diritti d'uso 4.004.219 3.623.302 (169.713) 0 (2.532.504) 4.925.304
Totale 4.004.219 3.623.302 (169.713) 0 (2.532.504) 4.925.304
Descrizione 31.12.2022 Incrementi Decrementi Riclassifiche Effetti da
fusione
Amm.to 31.12.2023
Impianti e macchinari 4.697.060 512.799 0 (480.016) 0 (692.916) 4.036.926
Immob. Mat. In corso 0 200.000 0 0 0 0 200.000
Altre attività materiali 12.429.954 7.254.401 (38.381) 480.016 1.397.256 (5.624.721) 15.898.525
Totale 17.127.013 7.967.200 (38.381) 0 1.397.256 (6.317.637) 20.135.451

Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:

Descrizione Costo storico 31.12.2022 F.do ammortamento
31.12.2022
Valore netto 31.12.2022
Diritti d'uso 10.186.289 (6.182.070) 4.004.219
Totale 10.186.289 (6.182.070) 4.004.219
Descrizione Costo storico 31.12.2022 F.do ammortamento
31.12.2022
Valore netto 31.12.2022
Impianti e macchinari 13.253.454 (8.556.394) 4.697.060
Attività materiali 34.619.547 (22.189.594) 12.429.953
Totale 47.873.001 (30.745.988) 17.127.013

Il valore netto contabile alla fine dell'anno è così composto:

Descrizione Costo storico 31.12.2023 F.do ammortamento
31.12.2023
Valore netto 31.12.2023
Diritti d'uso 14.022.337 (9.097.033) 4.925.304
Totale 14.022.337 (9.097.033) 4.925.304
Descrizione Costo storico 31.12.2023 F.do ammortamento
31.12.2023
Valore netto 31.12.2023
Impianti e
macchinari
13.518.517 (9.481.591) 4.036.926
Immob. Mat. In
corso
200.000 0 200.000
Attività materiali 48.234.774 (32.336.249) 15.898.525
Totale 61.953.291 (41.817.840) 20.135.451

Diritti D'uso (iscritti separatamente)

La voce "Diritti d'uso" nasce in seguito all'adozione del principio IFRS16 che ha avuto un impatto nella contabilizzazione delle attività acquisite dalla Società tramite contratti di locazione (c.d. ex operativa) che non prevedono il riscatto dei beni. Gli altri diritti d'uso legati a leasing c.d. ex finanziari che prevedono il riscatto del bene sono inclusi all'interno delle relative categorie di immobilizzazioni e sono dettagliati successivamente in tabella specifica. La voce Diritti D'uso accoglie gli affitti degli immobili, il noleggio a lungo termine della flotta auto aziendale, gli affitti di spazi all'interno dei rack nei Data Center di terzi, e altri dispositivi informatici aziendali, che vengono iscritti separatamente.

Di seguito si riporta la movimentazione dei diritti d'uso degli ultimi due esercizi:

Descrizione 31.12.2021 Incrementi Decrementi Effetti da
fusione
Amm.to Dismissione
Fondo
Amm.to
31.12.2022
Auto a noleggio 309.086 416.077 (37.648) 185.485 (320.387) 20.430 573.043
Locazione
immobili
4.126.628 106.179 0 329.110 (1.185.883) 0 3.376.034
Altri dispositivi
informatici
0 55.142 0 0 0 0 55.142
Totale 4.435.714 577.397 (37.648) 514.595 (1.506.270) 20.430 4.004.219

Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:

Descrizione Costo storico 31.12.2022 F.do amm.to 31.12.2022 Valore netto
31.12.2022
Auto a noleggio 1.738.044 (1.165.001) 573.043
Locazione immobili 8.393.104 (5.017.070) 3.376.034
Altri dispositivi informatici 55.142 0 55.142
Totale 10.186.290 (6.182.071) 4.004.219

Il valore netto contabile alla fine dell'anno è così composto:

Descrizione Costo storico 31.12.2023 F.do ammortamento
31.12.2023
Valore netto
31.12.2023
Auto a noleggio 2.483.777 (1.476.601) 1.007.176
Colocation 2.289.055 (806.133) 1.482.921
Locazione immobili 9.194.364 (6.792.242) 2.402.122
Altri dispositivi informatici 55.141 (22.056) 33.084
Totale 14.022.337 (9.097.033) 4.925.304

Di seguito, come anticipato, vengono dettagliati i Diritti d'uso legati a contratti di leasing c.d. ex finanziario che prevedono il riscatto del bene a fine periodo e che vengono contabilizzati negli schemi di bilancio nelle categorie a cui si riferiscono i beni oggetto di contratto, nello specifico trovano collocazione nelle "Attività materiali":

Descrizione 31.12.2022 Incrementi Decrementi Effetti da
fusione
Amm.to 31.12.2023
Macchine d'ufficio
elettroniche
6.809.100 706.380 (34.467) 729.925 (2.608.286) 5.602.653
Totale 6.809.100 706.380 (34.467) 729.925 (2.608.286) 5.602.653

Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:

Descrizione Costo storico 31.12.2022 F.do ammortamento
31.12.2022
Valore netto 31.12.2022
Macchine d'ufficio elettroniche 20.304.219 (13.495.119) 6.809.100
Totale 20.304.219 (13.495.119) 6.809.100

Il valore netto contabile alla fine dell'anno è così composto:

Descrizione Costo storico
31.12.2023
F.do ammortamento
31.12.2023
Valore netto
31.12.2023
Macchine d'ufficio elettroniche 21.706.057 (16.103.405) 5.602.653
Totale 21.706.057 (16.103.405) 5.602.653

Impianti e macchinari

Nella voce "Impianti e macchinari" sono stati iscritti costi relativi a tutti gli asset materiali che costituiscono il "cuore" della società ed in particolare i Data Center di Milano, Castelfranco Veneto e tutti gli impianti a loro associati.

Altre Attività Materiali

La voce "attività materiali" pari ad euro 15.899 migliaia è principalmente riferita ad acquisizioni di beni strumentali (principalmente attrezzature elettroniche) in parte per il rinnovo delle infrastrutture esistenti e per la maggior parte per nuovi contratti in linea con gli anni precedenti ed è costì dettagliata:

Descrizione 31.12.2022 Incrementi Decrementi Riclassifiche Effetti da
fusione
Amm.to 31.12.2023
Oneri Pluriennali su beni di terzi 102.827 60.900 0 0 0 (84.851) 78.876
Insegna 4.884 10.529 0 0 0 (2.524) 12.890
Attrezzature industriali 0 16.000 0 0 0 (960) 15.040
Mobili e arredi 356.591 91.956 (1.364) 0 0 (76.233) 370.950
Macchine d'ufficio elettroniche 5.139.687 6.366.666 (2.548) 480.016 667.330 (2.833.436) 9.817.716
Macchine d'ufficio elettr.
noleggio
6.809.100 706.380 (34.467) 0 729.925 (2.608.286) 5.602.653
Attrezzature laboratorio 16.864 0 0 0 0 (16.464) 400
Altri beni inferiori ad 1 milione 0 1.969 0 0 0 (1.969) 0
Totale 12.429.953 7.254.401 (38.380) 480.016 1.397.256 (5.624.721) 15.898.525

L'incremento di Euro 7.254 migliaia è principalmente riconducibile a "macchine d'ufficio elettroniche" a noleggio e di proprietà, necessari all'erogazione dei servizi ai clienti.

La voce "Macchine d'ufficio elettroniche a noleggio" di Euro 5.603 migliaia al 31.12.2023 è riconducibile a attrezzature industriali in leasing, contabilizzate come specificato nel paragrafo "diritti d'uso".

Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:

Descrizione Costo storico
31.12.2022
F.do ammortamento
31.12.2022
Valore netto
31.12.2022
Oneri Pluriennali su beni di terzi 574.059 (471.232) 102.827
Insegna 36.653 (31.769) 4.884
Mobili e arredi 759.204 (402.613) 356.591
Macchine d'ufficio elettroniche 17.055.492 (11.915.805) 5.139.687
Macchine d'ufficio elettroniche a noleggio 20.304.219 (13.495.119) 6.809.100
Autoveicoli e autocarri di proprietà 45.749 (45.749) 0
Attrezzature laboratorio 178.055 (161.191) 16.864
Altri beni inferiori ad 1 milione 188.051 (188.051) 0
Totale 39.141.481 (26.711.529) 12.429.953

Il valore netto contabile alla fine dell'anno è così composto:

Descrizione Costo storico 31.12.2023 F.do ammortamento
31.12.2023
Valore netto
31.12.2023
Oneri Pluriennali su beni di terzi 634.959 (556.083) 78.876
Insegna 47.182 (34.292) 12.890
Mobili e arredi 849.795 (478.846) 370.950
Macchine d'ufficio elettroniche 24.566.957 (14.749.240) 9.817.716
Macchine d'ufficio elettroniche a noleggio 21.706.057 (16.103.405) 5.602.653
Autoveicoli e autocarri di proprietà 45.749 (45.749) 0
Attrezzature di laboratorio 178.055 (177.655) 400
Altri beni inferiori ad 1 milione 190.021 (190.021) 0
Totale 48.234.775 (32.336.250) 15.898.525

3. PARTECIPAZIONI

Le partecipazioni possedute direttamente dalla Società alla chiusura dell'esercizio 2023 sono le seguenti:

  • WIIT Swiss SA con sede a Dottikon (CH), costituita nel mese di luglio 2016;
  • myLoc Managed IT AG, con sede a Düsseldorf (DE) acquisita al 100% dal mese di settembre 2020;
  • Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH, con sede a Monaco (DE), acquisita al 100% nel mese di novembre 2021;
  • Boreus Rechenzentrum GmbH, con sede a Rostock (DE), acquisita al 100% nel mese di novembre 2021;
  • WIIT AG con sede a Düsseldorf (DE) costituita nel mese di ottobre 2021;
  • Consorzio Conai, acquisita a seguito della fusione di Etaeria S.p.A. nel mese di agosto 2022.

Nel corso dell'esercizio 2023 si è proceduto alla fusione per incorporazione della società Erptech S.p.A., acquisita al 100% dal mese di aprile 2022. Inoltre, si precisa che l'incremento della partecipazione di myLoc per Euro 233.102 e il rispettivo incremento della partecipazione sia di Gecko sia di Boreus per Euro 11.168 sono dovute all'effetto dell'IFRS2 relativo alla valorizzazione delle stock options.

Denominazione 31.12.2023 31.12.2022
Wiit Swiss SA 22.698 22.698
Erptech S.p.A. 0 2.863.262
myLoc Managed IT AG 51.673.367 51.440.266
Gecko Gesellschaft für Computer und
Kommunikationssysteme mbH
18.367.443 18.356.274
Boreus Rechenzentrum GmbH 61.625.436 61.614.268
WIIT AG 60.000 60.000
Consorzio Conai 6 6
Totale 131.748.950 134.356.774

Società controllate:

Denominazione Città C.S. Patrimonio
Netto
(incluso
risultato)
Utile
(Perdita)
%
Possesso
Valore Diff. Valore
carico e
P.N.
Wiit Swiss SA Dottikon (CH) 92.022 26.935 5.654 100% 22.698 4.237
myLoc Managed IT AG Düsseldorf (DE) 3.000.000 11.431.684 1.396.409 100% 51.673.367 (40.241.683)
Gecko mbH Monaco (DE) 51.200 7.292.469 2.355.890 100% 18.367.443 (11.074.974)
Boreus Rechenzentrum
GmbH
Rostock (DE) 25.000 10.541.346 2.562.539 100% 61.625.436 (51.084.090)
WIIT AG Düsseldorf (DE) 50.000 272.494 206.742 100% 60.000 212.494

I valori del Patrimonio netto e dell'utile fanno riferimento agli ultimi bilanci approvati o alle situazioni predisposte ai fini del consolidamento per l'esercizio chiuso al 31.12.2023.

Impairment test

Ai sensi dello IAS 36, la Società ha svolto l'analisi finalizzata a testare la presenza di indicatori di impairment e/o perdite di valore. A tal fine, ha in particolare testato la recuperabilità del valore di iscrizione delle partecipazioni al fine di assicurare che il valore iscritto in bilancio non risulti superiore a quello recuperabile.

In considerazione del fatto che il valore d'iscrizione delle partecipazioni risulta superiore rispetto al valore della relativa quota di patrimonio netto in relazione al maggior prezzo pagato in sede di acquisizione, la Società ha sottoposto a verifica di recuperabilità il valore contabile delle partecipazioni nelle controllate myloc Managed IT AG, Boreus Rechenzentrum GmbH, Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH.

Per completezza si segnala che sono stati sviluppati i test di impairment anche sulle partecipazioni che la Società controlla indirettamente, ossia Lansol GmbH e Global Access Internet Gmbh al fine di verificare la tenuta dei rispettivi valori di carico. Tale verifica, ha confermato valori recuperabili superiori ai relativi valori contabili delle partecipazioni iscritte nel bilancio della myLoc managed IT AG.

Il metodo di verifica del valore recuperabile, come espresso dallo IAS 36, si basa sull'attualizzazione dei flussi di cassa futuri attesi dalle partecipazioni insieme al calcolo del rispettivo Terminal Value (cd. Metodo DCF – Discounted Cash Flow – Equity side).

Nel determinare il valore recuperabile, individuato nel valore d'uso come sommatoria dei flussi di cassa attualizzati generati in futuro ed in modo continuativo al netto della posizione finanziaria netta di ciascuna controllata ed inclusivo dei net surplus assets, la Direzione ha fatto riferimento ai piani 2024-2026 di tali società controllate redatti dal management locale in collaborazione con la Direzione della Società, approvati nel Consiglio di Amministrazione del 27 febbraio 2024. A tali flussi attualizzati è stata aggiunta la stima del valore terminale che include il tasso di crescita di lungo periodo (g-rate) pari al 2,0% (IMF, previsioni inflazione Italia e Germania 2028).

In maggior dettaglio, ai fini della determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni oggetto di test, l'attualizzazione dei flussi di cassa è stata effettuata utilizzando un tasso di attualizzazione (WACC) che tiene conto dei rischi specifici della partecipazione e che rispecchia le correnti valutazioni di mercato del costo del denaro.

myLoc managed IT AG

Per quanto riguarda myLoc managed IT AG è stato determinato un costo medio del capitale (WACC) che corrisponde a 9,6%. in considerazione della struttura patrimoniale e finanziaria, della rischiosità della società controllata e del rischio specifico del mercato tedesco che risultano diverse dalle società controllate italiane. I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:

  • Struttura finanziaria della Società con un D/E pari al 19,7% - stimata sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);

  • beta unlevered di settore: 1,0 - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ)

  • Tasso risk free: 2,5% – stimato sulla base del rendimento medio lordo (12 mesi precedenti al 31 dicembre 2023) dei titoli di stato tedeschi a scadenza decennale pari a 2,47%.

  • Market Risk Premium: 5,5% - osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice;

  • Premio per il rischio (small size premium)): 2,0% (Micro cap, Kroll)

  • costo del debito: 2,9% determinato sulla base del rapporto di indebitamento di un panel di società comparabili identificato.

Con riferimento alla partecipazione in myLoc è doveroso sottolineare che il piano include investimenti soprattutto riferiti ai DataCenter, con riferimento periodo esplicito triennale, che ci si attende genereranno benefici ben oltre il periodo esplicito triennale di piano utilizzato ai fini dell'impairment test. Tali investimenti risulteranno strategici per tutto il mercato tedesco. A tal riguardo si precisa tuttavia che il piano è stato costruito, con riferimento alle singole controllate e quindi anche con riferimento a myLoc, considerando il solo business generato dalle altre società tedesche verso clienti terzi senza tener conto del processo di semplificazione/aggregazione societaria atteso anche in Germania nel prevedibile futuro che prevederà, come detto, la concentrazione degli investimenti in DataCenter principalmente presso la sede di myLoc ma il cui utilizzo sarà anche a beneficio delle altre società tedesche.

Pertanto, con riferimento alla partecipazione in myLoc l'esercizio di impairment test risulta particolarmente prudenziale considerato che, al termine del periodo di piano esplicito triennale, il tasso di crescita previsto per il calcolo del terminal value in logica perpetua risulta pari al 2%, non rappresentativo delle potenzialità di crescita connesse ai significativi investimenti previsti nel periodo esplicito sopra menzionati. Questo elemento rappresenta un potenziale ulteriore significativo margine di sicurezza (upside) rispetto agli attuali tassi di copertura emersi dal test di impairment che ad ogni modo confermano pienamente la recuperabilità del valore della partecipazione.

Boreus Rechenzentrum GmbH

Per quanto riguarda Boreus Rechenzentrum GmbH è stato determinato un costo medio del capitale (WACC) che corrisponde a 9,56%. in considerazione della struttura patrimoniale e finanziaria, della rischiosità della società controllata e del rischio specifico del mercato tedesco che risultano diverse dalle altre società controllate. I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:

  • Struttura finanziaria della Società con un D/E pari al 3,4% - stimata sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);- beta unlevered: 1,0 - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);

  • tasso risk free: 2,5% – stimato sulla base del rendimento medio lordo (12 mesi precedenti al 31 dicembre 2023) dei titoli di stato tedeschi a scadenza decennale pari a 2,47%.

  • Market Risk Premium: 5,5%- osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice;

  • Premio per il rischio (small size premium): 1,99% (Micro cap, Kroll, in linea con myLoc)

  • costo del debito: 2,9% determinato sulla base del rapporto di indebitamento di un panel di società comparabili identificato.

Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH

Per quanto riguarda Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH è stato determinato un costo medio del capitale (WACC) che corrisponde a 10,1%. in considerazione della struttura patrimoniale e finanziaria, della rischiosità della società controllata e del rischio specifico del mercato tedesco che risultano diverse dalle altre società controllate. I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:

  • Struttura finanziaria della Società con un D/E pari al 5,6% - stimata sulla base di un panel di società comparabili (CIQ);

  • beta unlevered di settore: 0,9 - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);

  • tasso risk free: 2,5% – stimato sulla base del rendimento medio lordo (12 mesi precedenti al 31 dicembre 2023) dei titoli di stato tedeschi a scadenza decennale pari a 2,47%.

  • Market Risk Premium: 5,5% - osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice in un contesto post pandemico;

  • Premio per il rischio (small size premium): 2,9% (Micro cap, Kroll);

  • costo del debito: 1,4% (stimato sulla media di un campione di società comparabili, nella configurazione post tax con aliquota tedesca pari al 30%).

Dagli impairment test effettuati non sono emerse perdite di valore con riferimento alle partecipazioni sopra indicate.

Sensitività e variazioni nelle assunzioni

Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito riportati.

Con riferimento alla partecipazione in myLoc managed IT AG:

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate il g-rate al 2% e tutte le assunzioni del piano) pari al 20,72%;

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC al 9,6% e tutte le assunzioni del piano) pari al -13,41%;

  • l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda, considerando periodo esplicito e terminal value di piano dal 2024 al 2026 (mantenendo inalterate il WACC al 9,6% ed il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -36,64%.

Con riferimento alla partecipazione in Boreus Rechenzentrum GmbH:

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate il g-rate al 2% e tutte le assunzioni del piano) pari al 10,09%;

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC al 9,56% e tutte le assunzioni del piano) pari al 1,37%;

  • l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda, considerando periodo esplicito e terminal value di piano dal 2024 al 2026 (mantenendo inalterate il WACC al 9,56% ed il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -6,17%.

Con riferimento alla partecipazione in Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH:

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate g-rate al 2% e tutte le assunzioni del piano) pari al 27,06%;

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC al 10,1% e tutte le assunzioni del piano) pari al -38,48%;

  • l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda, considerando periodo esplicito e terminal value di piano dal 2024 al 2026 (mantenendo inalterate il WACC al 10,1% ed il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -58,17%.

Gli Amministratori, nonostante le forti incertezze e i timori per le ripercussioni sociali ed economiche derivanti dalla situazione del conflitto tra Russia e Ucraina ed in Medioriente, grazie ad un modello di business basato su commesse pluriennali e ricavi ricorsivi, ritengono che la Società possa mitigare i suddetti fattori di rischio che comunque sono stati tenuti in considerazione, come descritto precedentemente, negli esercizi di impairment test effettuati sulle diverse CGU.

Con riferimento ai rischi connessi al "climate change" gli Amministratori hanno ritenuto di considerare la potenziale instabilità del prezzo dell'energia in misura moderata per ciò che concerne l'impatto sul test di impairment anche in considerazione del fatto che nel corso dell'esercizio 2022 in Germania sono stati sottoscritti contratti per fissare il prezzo dell'energia elettrica. Inoltre le direttrici di sviluppo della Società volgono sempre di più verso una riduzione assoluta dei consumi, dotandosi di unità completamente all-flash, adottando tecnologie di compressione e di deduplica dei dati che consentono un utilizzo più efficiente delle risorse, con relativo abbattimento dei consumi. Ciò al fine di accedere a risorse tecnologiche avanzate in modo flessibile e scalabile, riducendo l'impatto ambientale delle attività grazie all'adozione di pratiche sostenibili come smart working e processi paperless.

Su nessuna partecipazione immobilizzata esistono restrizioni alla disponibilità da parte della società partecipante, né esistono diritti d'opzione o altri privilegi se non a favore della società partecipante.

4. ATTIVITÀ' NON CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO E ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI

Descrizione 31.12.2023 31.12.2022 Variazione
Attività non correnti derivanti da contratto 24.356 65.508 (41.152)
Altre attività finanziarie non correnti 20.285.626 12.530.140 7.755.486
Totale 20.309.982 12.595.649 7.714.333

Le attività non correnti derivanti da contratto, per euro 24 migliaia, sono riferite a costi sostenuti a fronte di corrispettivi up-front per il set-up del servizio che a partire dal 2019 vengono gestiti nei canoni periodici, e nascono a seguito dell'applicazione dell'IFRS 15.

Le altre attività finanziarie non correnti sono riferite principalmente a tre finanziamenti fruttiferi a tassi di mercato, di euro 3,2 milioni, di euro 9,0 milioni e di euro 7,5 milioni, che la Società ha concesso alla controllata myLoc managed IT AG rispettivamente nel mese di giugno 2021, nel mese di settembre 2022 e gennaio 2023; la parte residuale è riferita a depositi cauzionali per utenze diverse.

5. CREDITI COMMERCIALI

La voce in oggetto a fine esercizio è così composta:

Descrizione 31.12.2023 31.12.2022 Variazione
Crediti verso clienti 18.352.583 16.530.690 1.821.893
Fondo svalutazione crediti (2.818.654) (966.257) (1.852.397)
Totale 15.533.929 15.564.433 (30.504)

Si segnala che la fusione di ERPTech s.p.A. non ha avuto impatti rilevanti sui crediti verso clienti, nonostante l'apporto alla data di fusione sia stato pari ad euro 4.337 migliaia. L'incremento del Fondo svalutazione crediti, pari ad Euro 1.852 migliaia, è principalmente riconducibile all'apporto della società Erptech pari ad euro 1.702 migliaia. Si riporta di seguito la composizione dei crediti per data di scadenza:

31.12.2023 Scaduto
1-30
Scaduto
31-60
Scaduto
61-90
Oltre 90 Non scaduto
Crediti verso clienti 18.352.583 266.079 545.477 321.563 4.018.948 13.200.516
Fondo Svalutazione
crediti
(2.818.654) 0 0 0 (2.818.654) 0
Totale 15.533.929 266.079 545.477 321.563 1.200.294 13.200.516

Non esistono operazioni che prevedono l'obbligo di retrocessione a termine (articolo 2427, primo comma, n. 6-ter, C.c.).

Al 31 dicembre 2023 il Fondo svalutazione crediti ha registrato la seguente movimentazione:

Saldo al 31.12.2022 (966.257)
Utilizzo nel periodo 0
Accantonamento del periodo (150.000)
Effetti da fusione (1.702.397)
Saldo al 31.12.2023 (2.818.654)

Il fondo accoglie l'accantonamento degli anni precedenti riferito al principio IFRS 9 per euro 59.143. Per tale accantonamento sono stati presi come riferimento i tassi legati al rischio paese e rischio del settore.

Nel corso del 2023, per effetto della fusione per incorporazione di Erptech S.p.A., sono stati aggregati euro 1,7 milioni nel fondo svalutazione crediti, precedentemente iscritti tra le poste di Erptech S.p.A.. Per l'esercizio 2023, nonostante l'applicazione del principio IFRS 9 con i tassi legati al rischio paese e rischio del settore non ha dato seguito ad un accantonamento sostanziale, la Società ha tuttavia deciso di incrementare prudenzialmente il fondo di euro 150.000 su specifiche posizioni. Infine si evidenzia che non si sono verificati utilizzi nel corso nell'anno.

Di seguito la suddivisione dei crediti per area geografica:

Paese 31.12.2023 31.12.2022 Variazione
Italia 18.069.684 16.337.672 1.732.012
Paesi CE 277.304 145.569 131.735
Paesi Extra CE 5.594 47.449 (41.855)
Fondo svalutazione crediti (2.818.654) (966.257) (1.852.397)
Totale 15.533.929 15.564.433 (30.504)

6. CREDITI COMMERCIALI VERSO SOCIETÀ DEL GRUPPO

I "Crediti commerciali verso società del gruppo" esigibili entro 12 mesi ammontano a euro 169.841 e sono relativi principalmente a normali transazioni commerciali avvenute nel corso dell'esercizio con le società controllate. Si rimanda alla nota 34 per ulteriori dettagli.

7. ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI E CREDITI VARI E ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI

Descrizione 31.12.2023 31.12.2022 Variazione
Risconti attivi 1.912.569 1.888.981 23.588
Attività finanziarie correnti 12.355.997 298.775 12.057.222
Crediti Tributari 3.674.082 2.955.974 718.108
Crediti v/Altri 922.784 1.022.483 (99.699)
Totale 18.865.431 6.166.213 12.699.218

I risconti attivi pari ad euro 1.913 migliaia sono riferiti per euro 1.903 migliaia a costi fatturati dai fornitori nel corso del 2023 per erogazione di servizi di competenza dell'esercizio 2024; per la restante parte sono riconducibili a corrispettivi

up-front per il set-up dei servizi che a partire dal 2019 vengono gestiti nei canoni periodici e nascono a seguito dell'applicazione dell'IFRS 15.

Alla data del 31 dicembre 2023 le attività finanziarie correnti sono composte principalmente da investimenti in BTP per euro 10,9 milioni e per euro 1,4 milioni per il credito per cash pooling verso la società controllata myLoc managed IT AG.

I Crediti Tributari comprendono prevalentemente il credito verso la Controllante WIIT FIN Srl per il consolidato fiscale per euro 1,6 milioni ed il credito per ritenute su titoli esteri par ad euro 1,9 milioni, riferito ai dividendi distribuiti dalle controllate tedesche Boreus e Gecko.

I Crediti verso altri si riferiscono principalmente ad anticipi fornitori e fondo spese dipendenti.

8. DISPONIBILITÀ LIQUIDE

La voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti, pari a Euro 5.906.036 al 31 dicembre 2023 esclusivamente da saldi attivi di c/c bancari.

9. PATRIMONIO NETTO

Il capitale sociale pari ad Euro 2.802.066 è rappresentato da 28.020.660 azioni senza valore nominale. Il capitale sociale non ha subito variazioni rispetto all'esercizio precedente.

Al 31 dicembre 2023, le azioni in circolazione sono 28.020.660.

Al 31 dicembre 2023 Wiit S.p.A. detiene n. 1.921.207 azioni proprie (6,86% del capitale sociale), iscritte in bilancio per un valore complessivo di euro 30.566.917. In conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) tale valore è stato portato a riduzione del patrimonio netto.

Il capitale sociale della società è così composto (articolo 2427, primo comma, n. 17 e 18, C.c.).

Azioni Numero
Ordinarie 28.020.660

Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti (articolo 2427, primo comma, n. 7-bis, C.c.)

Risultato per azione

Il Risultato base per azione è calcolato dividendo l'utile/perdita di competenza attribuibile agli azionisti della Società per il numero medio delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo. Di seguito sono esposti il risultato e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo della perdita per azione base.

UTILE PER AZIONE 2023 2022
Risultato netto dell'esercizio 6.363.140 6.011.746
Numero medio delle azioni ordinarie in circolazione ad
esclusione delle azioni proprie
26.263.194 26.577.454
Risultato base per azione (euro per azione) 0,2423 0,2262
Numero medio delle azioni ordinarie in circolazione ad
esclusione delle azioni proprie per la sola parte non
destinata ai programmi RSU e stock options
26.584.869 27.072.760
Risultato diluito per azione (euro per azione) 0,2394 0,2221

Le riserve non distribuibili sono una correlazione all'adozione del principio contabile IFRS 16 unitamente al principio IFRS 15 e IFRS 9 applicando il metodo retrospettivo misto che ha comportato un impatto negativo nel patrimonio netto al 1° gennaio 2018 rispettivamente di euro 1.269.295 (IFRS 15) ed euro 11.955 (IFRS 9) e positivo di euro 43.979 (IFRS 16).

Di seguito si riporta la tabella riferita alla distribuibilità delle riserve di Wiit S.p.A.:

Descrizione Importo Pass. Di
utilizzo (*)
Quota
disponibile
(**)
Utilizzazioni nei
3 eser. Prec. a
copert. perdite
Utilizzazioni nei
3 eserc. Prec.
altre ragioni
Capitale Sociale 2.802.066
Riserve di capitale
Sovrapprezzo azioni 44.598.704 A,B,C 44.598.704
Riserve di utili:
Riserva legale 560.413 B 560.413
Altre riserve:
Riserva da quotazione (1.790.595)
Riserva azioni proprie (al netto
della riserva utilizzi)
(25.686.535)
Riserva performance shares 939.278 A,B,C 939.278
Riserva first time adoption IFRS
16, 9, 15
(1.237.271)
Riserva straordinaria 55.128 A,B,C 55.128
Riserva Piani incentivazione 3.161.784
First time adoption (101.168)
Riserva da fusione (854.279)
Utile/perdite attuariali (44.773)
Utile (perdite) potati a nuovo 2.890.602 A,B,C 2.890.602
Totale 25.293.355 49.044.126
Quota non distribuibile 560.413
Residua quota distribuibile 48.483.712
() Leggenda:
A: per aumento di capitale
B: per copertura di perdite
C: per distribuzione ai soci
D: per altri vincoli statuari
(
*) Al netto dell'eventuale riserva negativa per azioni proprie in portafoglio ed altre riserve negative

Nel corso dell'esercizio 2023 sono stati distribuiti, come da delibera assembleare del 04 maggio 2023 per complessivi euro 7.818.114 pagati nel corso del 2023.

Azioni Proprie

L'assemblea degli azionisti in data 4 maggio 2023 ha revocato, per la parte non eseguita, la delibera di autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie ordinarie, assunta dall'assemblea dei soci in data 21 aprile 2022.

L'Assemblea ha altresì deliberato, ai sensi degli articoli 2357 e seguenti del Codice civile, per un periodo di diciotto mesi a far tempo dalla data di efficacia dell'autorizzazione, in una o più volte e in qualsiasi momento, l'acquisto di azioni ordinarie WIIT S.p.A. prive di valore nominale pari a massime n. 2.802.066 azioni, in conformità alle applicabili disposizioni di legge e regolamentari, anche comunitarie, pro tempore vigenti, al fine di dotare la Società di uno stock di azioni proprie di cui quest'ultima possa disporre quale corrispettivo nel contesto di eventuali operazioni di finanza straordinaria e/o per altri impieghi ritenuti di interesse finanziario-gestionale e/o strategico per la Società, anche di scambio di partecipazioni con altri soggetti nell'ambito di operazioni di interesse della Società, nonché da utilizzare al servizio di piani di compensi basati su strumenti finanziari che verranno adottati dalla Società.

Al 31 dicembre 2023 Wiit S.p.A. detiene n. 1.921.207 azioni proprie (6,86% del capitale sociale), iscritte in bilancio per un valore complessivo di euro 30.566.917.

In conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) tale valore è stato portato a riduzione del patrimonio netto.

Al 31 dicembre 2023 il valore di mercato delle azioni proprie era pari ad euro 37.463.537.

Pagamenti basati su azioni: Piani di incentivazione tramite c.d. Restricted Stock Units ("RSU") e Stock Options

L'Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A., in sede ordinaria in data 5 maggio 2021, ha approvato l'adozione del piano di incentivazione denominato "Piano di RSU 2021 – 2025", ed il piano di incentivazione denominato "Piano di Stock Option 2021-2026". Gli obiettivi principali dei 2 piani sono incentivare i beneficiari al raggiungimento dei risultati di andamento gestionale del Gruppo WIIT, allineare gli interessi dei beneficiari agli interessi degli azionisti e alla creazione di valore nel medio-lungo periodo oltre che fidelizzare le risorse chiave del Gruppo WIIT, incentivandone la permanenza nello stesso.

PIANO "RSU" 2021-2024

Il piano di RSU 2021-2024 è rivolto ai dipendenti del Gruppo WIIT per il conseguimento degli obiettivi aziendali al fine di incentivarli nella valorizzazione del Gruppo WIIT nel medio-lungo periodo ed al tempo stesso di creare uno strumento di fidelizzazione di questi ultimi. Il Piano prevede l'attribuzione di massime n. 80.000 RSU, valide per l'assegnazione di massime n. 80.000 Azioni. L'attribuzione delle RSU ai beneficiari potrà avvenire nel corso di 4 cicli di attribuzione, durante gli esercizi 2021, 2022, 2023 e 2024. Le RSU potranno essere attribuite anche in date diverse per ciascuno dei Beneficiari, purché rispettivamente entro il 31 dicembre 2021 per il primo ciclo, entro il 31 dicembre 2022 per il secondo ciclo, entro il 31 dicembre 2023 per il terzo ciclo e il 31 dicembre 2024, per il quarto ciclo.

L'attribuzione delle RSU avviene a titolo gratuito. I beneficiari non saranno pertanto tenuti a pagare alcun corrispettivo alla Società per tale attribuzione. Ogni RSU attribuita, qualora maturata secondo le condizioni e

nei termini stabiliti nel Piano e nel Regolamento, darà diritto all'assegnazione a titolo gratuito di n. 1 Azione. L'assegnazione delle azioni è inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di performance parametrati all' EBITDA Adjusted consolidato previsto nel Piano Strategico 2021-2024 del Gruppo WIIT. Una volta assegnate non saranno soggette a periodi di lock up.

Nel mese di gennaio 2022 il Consiglio di amministrazione ha individuato taluni beneficiari, tra i dipendenti della capogruppo e delle società controllate, del piano RSU assegnando ulteriori n. 6.050 RSU corrispondenti a 6.050 Azioni.

Grant
date
Data
assegnazione
N. Opzioni
Assegnate
al
31.12.2022
N. Opzioni
Assegnate
2023
Azioni
annullate
2023
N. Opzioni
Assegnate
al
31.12.2023
Vesting
period
Periodo di
esercizio
Azioni
eserciate
Azioni
non
esercitate
Fair value
14.06.2021 14.06.2021 13.075 - 575 12.500 31.12.2021 01.01.2025 - - 21,56
14.06.2021 14.06.2021 13.075 - 575 12.500 31.12.2022 01.01.2025 - - 21,56
14.06.2021 14.06.2021 13.075 - 575 12.500 31.12.2023 01.01.2025 - - 21,56
14.06.2021 14.06.2021 13.075 - 575 12.500 31.12.2024 01.01.2025 - - 21,56
14.06.2021 28.01.2022 2.983 - - 2.983 31.12.2022 01.01.2025 - - 21,56
14.06.2021 28.01.2022 2.984 - - 2.984 31.12.2023 01.01.2025 - - 21,56
14.06.2021 28.01.2022 2.984 - - 2.984 31.12.2024 01.01.2025 - - 21,56
Totale 61.250 - 2.300 58.950 - -

La consegna delle azioni avverrà entro 10 giorni dalla data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del bilancio consolidato relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.

La data di assegnazione (grant date) è stata determinata al 14.06.2021 e corrisponde alla data in cui sono state sottoscritte la maggior parte delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.

Ai fini della determinazione del fair value le RSU sono assimilabili a opzioni call aventi uno strike price pari a zero, ed un valore medio ponderato dell'azione al termine del piano pari ad Euro 21,56 (rispetto ad in valore di Euro 17,62 alla data di assegnazione) ottenuto tramite una simulazione Monte Carlo con 5.000 interazioni, ripetuta ad ogni fine esercizio.

Il fair value è stato calcolato tenendo conto di:

    1. Giorni lavorativi nel periodo compreso tra la data di assegnazione (identificata al 14.06.2021) e il 31.12.2024;
    1. Risk free rate medio dell'area geografica Italia, secondo le stime di Fernandez (2021) pari al 1%;
    1. Deviazione standard dei rendimenti giornalieri LTM (14/6/2021) annualizzata pari a 39,30%.
    1. Equity risk premium pari a 4,69%, ottenuto come ∗ Il beta equity (0,781) è calcolato a partire dal beta unlevered del settore software internet EU, fonte Damodaran. Il Market Risk Premium del 6% si basa sulle stime di Fernandez (2021)
    1. Continuous dividend yield, calcolato anno per anno, ovvero 0,0187 al 31.12.2021 0,0107 al 31.12.2022 0,0077 al 31.12.2023 – 0,0035 al 31.12.2024.

Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato un numero di azioni attribuite rettificato per tenere conto del turnover atteso (ipotizzato al 10%) e assumendo una probabilità di raggiungere l'obiettivo di EBITDA per ciascun anno del 100%.

La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni periodiche da fornire al mercato.

Alla data del 31 dicembre 2023 il costo del personale e l'iscrizione della rispettiva riserva di patrimonio netto (di seguito "riserva di stock grant") è pari ad Euro 694.702 e fa riferimento al periodo compreso tra la data di assegnazioni 14 giugno 2021 e il 31 dicembre 2023.

L'Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A., in sede ordinaria in data 4 maggio 2023, ha approvato l'adozione del piano di incentivazione denominato "Piano di RSU 2023 – 2027". L' obiettivo del piano è incentivare i beneficiari al raggiungimento dei risultati di andamento gestionale del Gruppo WIIT, allineare gli interessi dei beneficiari agli interessi degli azionisti e alla creazione di valore nel medio-lungo periodo oltre che fidelizzare le risorse chiave del Gruppo WIIT, incentivandone la permanenza nello stesso.

PIANO "RSU" 2023-2027

Il piano di RSU 2023-2027 è rivolto ai dipendenti del Gruppo WIIT per il conseguimento degli obiettivi aziendali al fine di incentivarli nella valorizzazione del Gruppo WIIT nel medio-lungo periodo ed al tempo stesso di creare uno strumento di fidelizzazione di questi ultimi. Il Piano prevede l'attribuzione di massime n. 100.000 RSU, valide per l'assegnazione di massime n. 100.000 Azioni. L'attribuzione delle RSU ai beneficiari potrà avvenire nel corso di 4 cicli di attribuzione, durante gli esercizi 2023, 2024, 2025 e 2026. Le RSU potranno essere attribuite anche in date diverse per ciascuno dei Beneficiari, purché rispettivamente entro il 31 dicembre 2023 per il primo ciclo, entro il 31 dicembre 2024 per il secondo ciclo, entro il 31 dicembre 2025 per il terzo ciclo e il 31 dicembre 2026, per il quarto ciclo.

L'attribuzione delle RSU avviene a titolo gratuito. I beneficiari non saranno pertanto tenuti a pagare alcun corrispettivo alla Società per tale attribuzione. Ogni RSU attribuita, qualora maturata secondo le condizioni e nei termini stabiliti nel Piano e nel Regolamento, darà diritto all'assegnazione a titolo gratuito di n. 1 Azione. L'assegnazione delle azioni è inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di performance parametrati all' EBITDA Adjusted consolidato previsto nel Piano Strategico 2023-2025 del Gruppo WIIT. Una volta assegnate non saranno soggette a periodi di lock up.

Nel mese di maggio 2023 il Consiglio di amministrazione ha individuato taluni beneficiari, tra i dipendenti della capogruppo e delle società controllate, del piano RSU assegnando n. 15.550 RSU corrispondenti a 15.550 Azioni.

Grant date Data
assegnazione
N. Opzioni
Assegnate
2023
Azioni
annullate
2023
N. Opzioni
Assegnate
al
31.12.2023
Vesting period Periodo di
esercizio
Azioni
eserciate
Azioni
non
esercitate
Fair value
11.05.2023 19.05.2023 15.550 (500) 16.050 31.12.2023 01.01.2027 - - 18,09
11.05.2023 02.08.2023 1.000 - 1.000 31.12.2023 01.01.2027 18,09
Totale 16.550 (500) 17.050 - -

La consegna delle azioni avverrà entro 10 giorni dalla data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del bilancio consolidato relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2026.

La data di assegnazione (grant date) è stata determinata al 19.05.2023 e corrisponde alla data in cui sono state sottoscritte la maggior parte delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.

Ai fini della determinazione del fair value le RSU sono assimilabili a opzioni call aventi uno strike price pari a zero, ed un valore medio ponderato dell'azione al termine del piano pari ad Euro 18,09 (rispetto ad in valore di Euro 19,24 alla data di assegnazione) ottenuto tramite una simulazione Monte Carlo con 5.000 interazioni, ripetuta ad ogni fine esercizio.

Il fair value è stato calcolato tenendo conto del metodo binominale; la valutazione degli strumenti finanziari derivati e, in particolare, la valutazione delle opzioni richiede spesso l'impiego di tecniche di approssimazione numerica; tra gli algoritmi di approssimazione numerica l'approccio più semplice è costituito dalle tecniche ad albero (binomial tree o modello binomiale). La caratteristica fondamentale del modello binomiale consiste nel restringere i prezzi per il bene sottostante l'opzione ad un insieme discreto di valori sulla base di una distribuzione binomiale. Il vantaggio quindi di tale metodologia consiste nell'impiego di strumenti matematici elementari ma che in molte applicazioni forniscono dei risultati che risultano sufficientemente accurati. Più in dettaglio, la distribuzione binomiale definisce nel discreto il possibile percorso dell'attività finanziaria sottostante un'opzione e consente di determinare ad un istante il prezzo di un'opzione. Si può quindi supporre di suddividere l'intervallo di un tempo che intercorre tra la data di valutazione e la scadenza dell'opzione in un numero n adeguatamente elevato di sottoperiodi di uguale ampiezza. In ciascun sottoperiodo il prezzo di fine periodo è ottenuto moltiplicando il corrispondente prezzo di inizio periodo per il fattore di crescita u o per il fattore di diminuzione d. Tale procedura dà luogo ad un albero binomiale che descrive l'andamento del prezzo del bene sottostante l'opzione nei singoli.

Si è proceduto a calcolare il valore del sottostante per ognuno dei 250 periodi in cui è stata suddivisa la durata residua del piano e sulla cui base sono state identificate le diramazioni dell'albero binomiale, secondo gli sviluppi di probabilità del modello. Dopo aver identificato i possibili valori del sottostante nei vari periodi, abbiamo proceduto per backward deduction a calcolare il valore della RSU, a partire dal suo valore max(Sn-K;0) alla data di esercizio. Il valore dell'opzione così individuato è pari ad Euro 18,09.

Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato un numero di azioni attribuite rettificato per tenere conto del turnover atteso (ipotizzato al 8%) e assumendo una probabilità di raggiungere l'obiettivo di EBITDA per ciascun anno del 100%.

La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni periodiche da fornire al mercato.

Alla data del 31 dicembre 2023 il costo del personale e l'iscrizione della rispettiva riserva di patrimonio netto (di seguito "riserva di stock grant") è pari ad Euro 43.244 e fa riferimento al periodo compreso tra la data di assegnazioni 19 maggio 2023 e il 31 dicembre 2023.

PIANO "STOCK OPTION"

Il "Piano di Stock Option 2021-2026" è rivolto agli amministratori esecutivi e ai dirigenti strategici delle società del gruppo e della capogruppo, potrà essere esteso anche a coloro che acquistino la carica di amministratore

esecutivo o il ruolo di dirigente strategico nel corso della durata del Piano, e prevede l'assegnazione gratuita di Opzioni che attribuiscono al Beneficiario il diritto di ricevere le Azioni in portafoglio della Capogruppo al medesimo spettanti a seguito dell'esercizio delle Opzioni, nel rapporto di n. 1 Azione per ogni n. 1 Opzione esercitata. Il Piano ha ad oggetto l'assegnazione di massime n. 1.000.000 Opzioni, valide per l'assegnazione di massime n. 1.000.000 Azioni proprie della Capogruppo. Il Prezzo di Esercizio (strike price) di ciascuna Opzione (che dà diritto all'acquisto di n. 1 Azione per ogni Opzione esercitata) è pari a euro 18.

Il Piano ha durata fino al 1° luglio 2027 e, l'esercizio delle Opzioni potrà essere effettuato dai beneficiari, secondo quanto indicato dalla Capogruppo nella lettera di partecipazione, in misura parziale o totale per un numero massimo pari al 50% delle Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire dal 1° gennaio 2024 o dal 1° luglio 2024; e per il 100% delle Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire, alternativamente, dal 1° gennaio 2026 o dal 1° luglio 2026. L'assegnazione delle azioni è inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di performance economiche.

Nel mese di maggio 2021 il Consiglio di Amministrazione di WIIT ha individuato i beneficiari del piano assegnando n. 775.000 opzioni.

Grant date N. Opzioni
Assegnate
Vesting period Periodo di esercizio Opzioni
eserciate
Opzioni
annullate
Opzioni
non
esercitate
Strike price Fair Value
14.06.2021 Dal 14.06.2021 Dal 01.01.2024 - - 18,00 3,77
100.000 al 31.12.2023 al 01.01.2027 -
287.500 Dal 14.06.2021 Dal 01.07.2024 - - - 18,00 4,13
14.06.2021 al 30.06.2024 al 01.01.2027
14.06.2021 100.000 Dal 14.06.2021 Dal 01.01.2026 - - - 18,00 5,01
al 31.12.2025 al 01.01.2027
14.06.2021 287.500 Dal 14.06.2021 Dal 01.07.2026 - - - 5,24
al 30.06.2026 al 01.01.2027 18,00
Totale 775.000 - - -

La data di assegnazione (grant date) corrisponde alla data delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.

Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per l'esercizio delle opzioni pari ad euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24 alle rispettive scadenze del 01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26 – 01.07.26 calcolato tramite una simulazione Black & Scholes e che corrisponde ad un valore delle azioni rispettivamente pari a 21,77 – 22,13 – 23,01 – 23,24 contro un valore alla data di assegnazione pari a euro 17,62. Il Risk free rate medio dell'area geografica Italia, secondo le stime di Fernandez (2021) pari al 1%;

Per la valorizzazione è stata utilizzata la deviazione standard annualizzata dei rendimenti calcolata sul periodo 10/7/18 – 14/6/21 per tenere conto della volatilità su un orizzonte temporale coerente con quello di piano. La prima data utile considerata è il 10/7/18 in quanto lo stock price era costante prima di quella data. Il dividend yield è calcolato come dividendo per azione 2020 (0,105) sullo stock price alla data di assegnazione 14/06/21.

Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato il numero totale di opzioni attribuite stimando prudenzialmente che alla data di scadenza del piano rimarranno in servizio 9 su 9 dei beneficiari (pari al 100%).

La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni periodiche da fornire al mercato.

In data 21 aprile 2022 l'Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A. in sede ordinaria ha approvato l'ulteriore adozione del piano di incentivazione denominato "Piano di Stock Option 2022-2027". Gli obiettivi principali del piano sono

incentivare i beneficiari al raggiungimento dei risultati di andamento gestionale del Gruppo WIIT, allineare gli interessi dei beneficiari agli interessi degli azionisti e alla creazione di valore nel medio-lungo periodo oltre che fidelizzare le risorse chiave del Gruppo WIIT, incentivandone la permanenza nello stesso.

Il "Piano di Stock Option 2022-2027" è rivolto agli amministratori esecutivi e ai dirigenti strategici delle società del gruppo e della capogruppo, potrà essere esteso anche a coloro che acquistino la carica di amministratore esecutivo o il ruolo di dirigente strategico nel corso della durata del Piano, e prevede l'assegnazione gratuita di Opzioni che attribuiscono al Beneficiario il diritto di ricevere le Azioni in portafoglio della Capogruppo al medesimo spettanti a seguito dell'esercizio delle Opzioni, nel rapporto di n. 1 Azione per ogni n. 1 Opzione esercitata. Il Piano ha ad oggetto l'assegnazione di massime n. 250.000 Opzioni, valide per l'assegnazione di massime n. 250.000 Azioni proprie della Capogruppo. Il Prezzo di Esercizio (strike price) di ciascuna Opzione (che dà diritto all'acquisto di n. 1 Azione per ogni Opzione esercitata) è pari a euro 40.

Il Piano ha durata fino al 1° luglio 2028 e, l'esercizio delle Opzioni potrà essere effettuato dai beneficiari, secondo quanto indicato dalla Capogruppo nella lettera di partecipazione, in misura parziale o totale per un numero massimo pari al 100% delle Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire, alternativamente, dal 1° luglio 2028.

Nel mese di settembre 2022 il Consiglio di Amministrazione di WIIT ha individuato i beneficiari del piano assegnando n. 152.000 opzioni.

Grant date N. Opzioni
Assegnate
Vesting
period
Periodo di
esercizio
Opzioni
eserciate
Opzioni
annullate
Opzioni non
esercitate
Strike price Fair Value
23.09.2022 152.000 Dal 23.09.2022
al 31.12.2027
Al 01.07.2028 - - - 40 1,29
Totale 152.000 - - -

La data di assegnazione (grant date) corrisponde alla data delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.

Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price (pari a euro 40) per l'esercizio delle opzioni pari ad euro 1,29 alla scadenza del 01.07.28 che corrisponde ad un valore delle azioni pari a euro 41,29 alla data di scadenza contro un valore alla data di assegnazione pari a euro 14,31. Il Risk free rate medio dell'area geografica Italia pari al 2,18%;

Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato il numero totale di opzioni attribuite stimando prudenzialmente che alla data di scadenza del piano rimarranno in servizio 4 su 4 dei beneficiari (pari al 100%).

La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni periodiche da fornire al mercato.

Alla data del 31 dicembre 2023 la quota della "Riserva per Pani di incentivazione" relativa alle Stock Options è pari ad euro 2,423.838.

La valutazione dei piani è stata fatta avvalendosi del supporto di un esperto indipendente.

Si segnala che tutti i piani sono serviti da Azioni Proprie di Wiit S.p.A.

10. DEBITI VERSO ALTRI FINANZIATORI

Di seguito si espone la quota corrente e non corrente dei debiti verso altri finanziatori al 31.12.2023:

Descrizione 31.12.2023 31.12.2022 Variazione
Debiti per canoni di leasing correnti 4.088.356 4.159.239 (70.883)
Debiti per canoni di leasing non correnti 6.166.636 6.677.365 (477.808)
Totale 10.254.992 10.836.604 (548.691)

La voce debiti per canoni di leasing comprende le quote capitale dei canoni di leasing a scadere in base alla valutazione con il metodo finanziario oltre ai debiti dei contratti di locazione immobiliare e contratti di noleggio autovetture e contratti di colocation relativi al sopracitato principio. I debiti finanziari sia correnti che non correnti fanno riferimento a leasing di macchine elettroniche utilizzate dalla Società per finalità operative, che prevedono il riscatto al termine del contratto.

11. PRESTITI OBBLIGAZIONARI

Di seguito si espone la quota corrente e non corrente dei debiti per prestiti obbligazionari al 31.12.2023:

Descrizione 31.12.2023 31.12.2022 Variazione
Prestiti Obbligazionari correnti 7.897.960 903.324 6.994.636
Prestiti Obbligazionari non correnti 157.442.669 168.513.170 (11.070.501)
Totale 165.340.629 169.416.494 (4.075.865)

In data 29 dicembre 2022 sono state emesse obbligazioni relative a un prestito obbligazionario non convertibile, non subordinato e non garantito di valore nominale complessivo pari a euro 20.000.000, che matura interessi ad un tasso variabile annuo pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato del 2,78% con scadenza 29 dicembre 2026. Il prestito ricade nella modalità del c.d. Basket Bond. Il rimborso del suddetto prestito è previsto a rate trimestrali fino alla data di scadenza.

La Società ha in essere un ulteriore Prestito Obbligazionario senior, non convertibile, non subordinato e non garantito di valore nominale complessivo pari a euro 150.000.000, deliberato dal consiglio di amministrazione della Società in data 7 settembre 2021 e denominato "Up to €150,000,000 Senior Unsecured Fixed Rate Notes due 7 October 2026". Il Prestito Obbligazionario ha una durata di cinque anni a decorrere dalla data di emissione (7 ottobre 2021), un tasso di interesse fisso pari al 2.375% annuo. I Prezzi di Rimborso Anticipato saranno pari al 101,188% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2023 e il 6 ottobre 2024 (inclusi) e al 100,594% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2024 e il 6 ottobre 2025 (inclusi) (nonché al 100% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2025 e il 6 ottobre 2026 (inclusi)). Le Obbligazioni sono negoziate sul mercato regolamentato (Regulated Market) dell'Official List dell'Irish Stock Exchange – Euronext Dublin e sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT) organizzato e gestito da Euronext Milan. Il rimborso del suddetto prestito è previsto in modalità bullet alla data di scadenza.

Il Valore dei prestiti obbligazionari non corrente al 31 dicembre 2023 è pari al valore nominale al netto dei costi di collocamento.

12. DEBITI VERSO BANCHE

Il saldo del debito verso banche al 31.12.2023, pari ad euro 35.464.315 comprende il debito riferito a mutui passivi ed esprime l'effettivo debito per capitale, interessi ed oneri accessori maturati ed esigibili. La quota corrente è pari a euro 11.264.992 mentre la quota a lungo ammonta a euro 24.199.322.

ISTITUTO EROGANTE Corrente Non
Corrente
Totale Scadenza Tassi
Intesa Sanpaolo S.p.A. 763.586 0 763.586 30.08.2024 Fisso 1,05%
Credem 252.345 63.378 315.723 02.01.2025 Fisso 0,75%
Credem 789.445 957.576 1.747.021 28.02.2026 EUR3M+1,1%
Banco BPM 735.310 1.830.056 2.565.366 30.06.2026 EUR3M+1,2%
Mediocredito Italiano 1.272.686 2.773.789 4.046.475 31.10.2026 EUR6M+1,23%
Monte dei Paschi di Siena 509.240 984.536 1.493.776 30.11.2026 EUR6M+0,594%
Crédit Agricole 1.018.190 2.065.049 3.083.239 05.12.2026 Fisso 1,15%
Intesa Sanpaolo S.p.A. 3.243.468 6.875.000 10.118.468 30.09.2027 EUR3M+1,1%
Sparkasse 2.231.943 7.223.082 9.455.025 31.12.2027 EUR3M+1,6%
Crédit Agricole 448.780 1.426.856 1.875.636 05.01.2028 Fisso 1,5%
Totale 11.264.992 24.199.322 35.464.314

13. ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI

Descrizione 31.12.2023 31.12.2022 Variazione
Debiti vari verso terzi non correnti 318.963 1.048.963 (730.000)
Debiti vari verso terzi correnti 935.676 2.863.995 (1.928.318)
Totale 1.254.639 3.912.958 (2.658.318)

Di seguito si espone la composizione dei debiti per altre passività finanziarie suddivise tra correnti e non correnti:

Descrizione Corrente Non corrente Totale
Debito per Acquisizione Aedera 0 318.963 318.963
Debiti per acquisizione 20% Matika 500.000 0 500.000
Debiti v/factor 435.676 0 435.676
Totale 935.676 318.963 1.254.639

I debiti sopra esposti risultano essere tutti determinati; si segnala che il debito non corrente per Earn Out di Aedera verrà rimborsato nel corso del 2025. Il debito corrente per Acquisizione del 20% di Matika verrà rimborsato nel corso del 2024.

14. BENEFICI AI DIPENDENTI

Descrizione 31.12.2023 31.12.2022 Variazione
Passività al 1° gennaio 2.076.058 1.376.506 699.552
Aggregazione aziendale 142.367 1.161.863 (1.019.496)
Dipendenti trasferiti 0 0 0
Oneri finanziari 70.367 (10.605) 80.971
Costo del servizio 313.305 298.513 14.792
Pagamenti effettuati (188.224) (445.068) 256.845
Perdite attuariali 120.142 (305.150) 425.292
Totale 2.534.014 2.076.058 457.956

La valutazione del TFR si basa sulle seguenti ipotesi:

Ipotesi finanziarie

31.12.2023 31.12.2022
Tasso di sconto 3,00% 3,65%
Inflazione 2024: 3,0%
2025: 2,5%
2026 e seguenti: 2,5%
2023: 3,0%
2024: 2,5%
2025 e seguenti: 2,0%

Ipotesi demografiche

31.12.2023 31.12.2022
Tasso di mortalità ISTAT 2022 ISTAT 2021
Turnover del personale 11% per anno
su tutte le età
11% per anno
su tutte le età
Anticipi 1,2% per anno 1,2% per anno
Età di pensionamento Requisiti minimi di accesso previsti dalle
riforme Monti-Fornero
Requisiti minimi di accesso previsti dalle
riforme Monti-Fornero

Come richiesto dallo IAS 19 Revised, di seguito vengono riportati i risultati in termini di DBO e di Service Cost relativi ad alcune analisi di sensitività effettuate al variare dei principali parametri della valutazione della Società:

Sensitivity analysis IAS 19 Revised

Sensitivity curva dei tassi di attualizzazione

Scenario base +50 basis point -50 basis point
DBO Service Cost DBO Service Cost DBO Service Cost
2.534.014 313.305 2.451.467 302.400 2.622.014 325.005

Sensitivity tasso di inflazione

Scenario base +50 basis point -50 basis point
DBO Service Cost DBO Service Cost DBO Service Cost
2.534.014 313.305 2.574.091 317.631 2.495.005 309.094

Sensitivity incrementi salariali

Scenario base +50 basis point -50 basis point
DBO Service Cost DBO Service Cost DBO Service Cost
2.534.014 313.305 2.553.981 317.465 2.514.847 309.320

Sensitivity probabilità di cessazione del rapporto lavorativo

Scenario base +50% Prob. Uscita -50% Prob. Uscita
DBO Service Cost DBO Service Cost DBO Service Cost
2.534.014 313.305 2.519.782 310.491 2.539.225 314.906

Sensitivity percentuale di Fondo TFR anticipato

Scenario base +50% Anticipazioni -50% Anticipazioni
DBO Service Cost DBO Service Cost DBO Service Cost
2.534.014 313.305 2.543.618 314.739 2.524.213 311.842

Con riferimento a specifiche figure professionali, la Società Wiit ha previsto un premio (Stay Bonus) finalizzato ad incentivare la permanenza in azienda.

Il bonus è fissato con accordo individuale tra le parti e consiste in un importo liquidato in rate mensili, a patto che il beneficiario non termini il rapporto di lavoro con l'azienda prima della data pattuita (2-3 anni). In caso contrario, ovvero in caso di cessazione prima di tale data (per dimissioni o altro motivo non dipendente dall'Azienda), il beneficiario sarà tenuto alla restituzione delle quote a lui erogate fino a quel momento.

In base a quanto disposto dallo IAS 19, gli Stay bonus rientrano tra gli other long term employee benefits; si tratta dunque di indennità liquidate nel corso del rapporto di lavoro, la cui rilevazione deve avvenire mediante ricorso a metodologie attuariali.

Nell'ottica dei principi contabili internazionali la valutazione è stata effettuata utilizzando il metodo attuariale "Projected Unit Credit Method" (artt. 67-69 dello IAS 19R). Ai sensi dello IAS 19R, per gli other long term employee benefits non è richiesta la Disclosure aggiuntiva.

Descrizione 31.12.2023 31.12.2022 Variazione
Passività al 1° gennaio 500.853 144.022 356.831
Aggregazione aziendale 0 119.792 (119.792)
Accantonamento di periodo 341.944 528.249 (186.305)
Oneri finanziari 14.078 (2.105) 16.184
Costo del servizio 0 0 0
Pagamenti effettuati (319.333) (227.452) (91.882)
Perdite attuariali (28.984) (61.653) 32.669

15. FONDO PER RISCHI ED ONERI

Al 31 dicembre 2023 il fondo per rischi ed oneri è pari ad euro 57.410 di cui euro 50.000 relativi ad accantonamenti prudenziali di esercizi precedenti per controversie Giuslavoristiche; la restante parte è ascrivibile al fondo indennità suppletiva agenti.

Saldo al 31.12.2022 66.509
Utilizzo nel periodo (16.509)
Accantonamento indennità suppletiva di clientela 7.410
Saldo al 31.12.2023 57.410

16. FONDO PER PASSIVITÀ FISCALI DIFFERITE

Descrizione 31.12.2023 31.12.2022 Variazione
Imposte Anticipate 1.634.042 1.342.932 291.110
Imposte Differite (3.152.364) (3.726.810) 574.446
Totale (1.518.322) (2.383.878) 865.556

Di seguito è analizzata la natura delle differenze temporanee che determinano l'iscrizione di imposte anticipate e la loro movimentazione durante l'esercizio in corso e quello precedente.

Crediti per imposte anticipate
dell'esercizio
Imponibile Imposta
Totale crediti per imposte anticipate
al 31/12/2022
1.342.932
Aggregazioni aziendali 229.450
Compensi amministratori (235.445) (56.507)
Stay bonus 49.583 11.900
MBO Dipendenti 941.392 225.934
Perdite fiscali (822.401) (229.450)
Differenza temporali su IFRS 16 4.167 1.000
Differenza temporali su IAS 19 - CE 351.777 98.146
Differenza temporali su IAS 19 - OCI 91.158 25.433
Differenze temporali su IFRS 15 (57.541) (16.054)
Altre variazioni 4.511 1.258
Totale crediti per imposte anticipate
al 31/12/2023
1.634.042
Effetto economico dell'esercizio 36.228
Effetto Altre Componenti di conto
economico complessivo
25.433

La differenza tra la variazione patrimoniale delle imposte anticipate e l'effetto a conto economico, è riferita all'effetto delle imposte sull'utile/perdita attuariale a patrimonio netto.

Al 31dicembre 2023 non vi sono imposte anticipate non contabilizzate dalla Società.

Le imposte differite sono riferite principalmente alle differenze generate tra il valore individuato per l'incremento del valore dell'Asset (Piattaforma) del ramo di azienda Aedera acquisito nel 2020 e il valore fiscalmente riconosciuto.

17. PASSIVITÀ NON CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO

La passività derivante da contratto rappresenta l'obbligazione di trasferire al cliente servizi per i quali la società ha ricevuto un corrispettivo dal cliente, denominato "una-tantum". Tali corrispettivi sono riferiti ad up-front per il set-up del servizio. A partire dal 2019 tali componenti di prezzo vengono gestiti nei canoni periodici.

Al 31.12.2023 la voce passività non correnti derivanti da contratto è pari ad euro 108 migliaia relativi a ricavi per la fatturazione anticipata al cliente per corrispettivi up-front per il set-up del servizio che a partire dal 2019 vengono gestiti nei canoni periodici, e nascono a seguito dell'applicazione dell'IFRS 15.

18. PASSIVITÀ PER IMPOSTE CORRENTI

Descrizione 31.12.2023 31.12.2022 Variazione
Erario R.A. su compensi a terzi 6.331 6.783 (452)
Erario c/debito IRAP 0 90.937 (90.937)
Erario c/debito IRPEF 365.827 276.651 89.176
Erario conto IVA 0 513.872 (513.872)
Debito per Consolidato Fiscale 0 0 0
Totale 372.158 888.244 (516.086)

19. DEBITI COMMERCIALI

La ripartizione per area geografica dei debiti commerciali è la seguente:

Descrizione 31.12.2023 31.12.2022 Variazione
Italia 11.911.545 8.159.991 3.751.554
Paesi CE 244.790 258.504 (13.714)
Paesi Extra CE 43.934 64.079 (20.145)
Totale 12.200.269 8.482.574 3.717.695

I "debiti commerciali" sono iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti cassa sono invece rilevati al momento del pagamento.

20. DEBITI VERSO SOCIETA' DEL GRUPPO

Al 31.12.2023 sono presenti passività per Debiti verso società del Gruppo par ad euro 57.916; si rimanda alla nota 34 per i dettagli delle transazioni intercompany.

21. PASSIVITÀ CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO E ALTRI DEBITI E PASSIVITÀ CORRENTI

Le altre passività correnti derivanti da contratto sono pari ad euro 3.582 migliaia di cui euro 3.455 migliaia relativi a risconti passivi esigibili entro 12 mesi, e per il restante a ricavi per fatturazione anticipata di corrispettivi up-front per il set-up del servizio che a partire dal 2019 vengono gestiti nei canoni periodici, e nascono a seguito dell'applicazione dell'IFRS 15.

Le altre passività correnti pari ad euro 4.073 migliaia si riferiscono principalmente a debiti verso dipendenti ed amministratori per compensi e bonus per Euro 3.163 migliaia, per euro 579 migliaia a debiti verso istituti previdenziali, per euro 318 migliaia a debiti verso fondi pensione. Ad inizio i 2024 debiti verso il personale e verso istituti previdenziali sono stati liquidati secondo le scadenze di pagamento previste.

Commento alle principali voci di conto economico

22. RICAVI E PROVENTI OPERATIVI

Nell'esercizio 2023, i ricavi di vendita sono stati pari a euro 58.273.498 con un incremento di euro 5.030.605 rispetto ai ricavi dell'esercizio 2022 pari a euro 53.242.892. L'incremento dei ricavi, come dei costi, è parzialmente dovuto alla fusione di Erptech avvenuta nel corso del I trimestre del 2023.

Ricavi per tipologia

Descrizione 2023 % 2022 %
Prestazioni di servizi
ricorrenti
47.394.567 81,33% 40.879.892 76,78%
Vendita prodotti e servizi
non ricorrenti
10.351.445 17,76% 11.708.112 21,99%
Altri ricavi e proventi 527.486 0,91% 654.888 1,23%
Totale 58.273.498 100,00% 53.242.892 100,00%

La voce "Prestazioni di servizi ricorrenti" pari ad euro 47.395 migliaia comprende l'erogazione di servizi ricorsivi, core business per la Società. La voce "Vendita prodotti e servizi non ricorrenti" comprende ricavi per servizi non ricorsivi pari ad euro 8.072 migliaia e ricavi per rivendita Hardware e Software per Euro 2.279 migliaia (Euro 4.541 migliaia al 31 dicembre 2022). La voce "Altri ricavi e proventi" di euro 527 migliaia comprende il provento da cessione di un piccolo ramo d'azienda relativo a ricavi non caratteristici pari ad euro 118 migliaia, e altri ricavi non caratteristici quali rimborsi assicurativi, addebiti ai dipendenti per fringe benefit e riaddebiti diversi.

Ricavi per area geografica

Descrizione 2023 2022 Variazione
Italia 56.622.188 52.409.340 4.212.848
Paesi CE 1.176.563 485.925 690.638
Paesi Extra CE 474.747 347.627 127.120
Totale 58.273.498 53.242.892 5.030.606

Si rinvia alla Relazione sulla Gestione per un commento approfondito in merito ai trend che hanno caratterizzato il mercato di riferimento nel corso dell'esercizio.

.

23. ACQUISTI E PRESTAZIONI DI SERVIZI

Descrizione 2023 2022 Variazione
Acquisto altri servizi da terzi 12.562.715 11.600.354 962.361
Acquisto servizi Intercompany 17.903 79.100 (61.198)
Energia elettrica 903.181 1.258.938 (355.757)
Connettività 976.500 869.028 107.472
Spese su immobili in Affitto 161.163 188.385 (27.222)
Costo acquisto prodotti 1.559.054 3.373.964 (1.814.910)
Noleggi (low value and short-term lease) 391.193 387.459 3.735
Amministratori 2.324.627 2.322.663 1.964
Altri 35.530 870.294 (834.764)
Totale 18.931.865 20.950.184 (2.018.320)

La voce "Acquisti altri servizi da terzi" fa riferimento principalmente al costo di acquisto delle manutenzioni e assistenze software, ai costi per consulenze esterne ed ai costi per marketing.

La voce "Costo acquisto prodotti" si riferisce all'acquisto di hardware e software (licenze) rivenduti dalla Società a terzi.

La voce "Connettività" si riferisce alle utenze dati sottoscritte dalla Società per la fornitura dei propri servizi principalmente cloud ai clienti.

24. COSTO DEL LAVORO

Descrizione 2023 2022 Variazione
Salari e stipendi 11.274.810 9.356.289 1.918.521
Oneri sociali 3.564.989 2.391.516 1.173.473
TFR 559.042 375.156 183.886
Totale 15.398.841 12.122.961 3.275.880

Il numero medio dei dipendenti della Società nell'esercizio 2023 è stato di 222 unità. Le attività di ricerca e sviluppo effettuati nel periodo di riferimento sono rimaste costanti in relazione ai nuovi servizi offerti, rispetto all'esercizio precedente.

25. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI E ACCANTONAMENTI

Gli ammortamenti sono stati calcolati sulla base della durata utile del cespite e del suo sfruttamento nella fase produttiva.

La voce include ammortamenti per euro 14.374.485 e svalutazioni su crediti per euro 150.000.

26. ALTRI COSTI E ONERI OPERATIVI

La voce "altri costi operativi" pari ad Euro 371.096 include tipologie di costi di natura residuale, tra le quali spese bancarie, erogazioni liberali ed altre imposte e tasse.

27. VARIAZIONE DELLE RIMANENZE

Nel corso del 2023 non si sono registrate variazioni delle rimanenze; a partire dal 31 dicembre 2022 non sono presenti rimanenze nello stato patrimoniale.

28. SVALUTAZIONE DI PARTECIPAZIONI

Nel corso del 2023 non si sono registrate svalutazioni di partecipazioni.

29. PROVENTI FINANZIARI

I proventi finanziari dell'esercizio 2023 ammontano ad euro 4.706.581 di cui euro 4.000.000 sono riconducibili ai dividendi incassati dalle controllate tedesche Boreus e Gecko nel corso dell'esercizio.

30. ONERI FINANZIARI

Descrizione 2023 2022 Variazione
Interessi passivi verso banche 1.064.127 189.448 874.679
Interessi passivi su prestiti obbligazionari 5.508.280 3.742.219 1.766.060
Interessi passivi su leasing 70.390 18.727 51.662
Altri oneri finanziari 595.721 258.133 337.588
Totale 7.238.517 4.208.527 3.029.990

La voce interessi passivi verso banche include principalmente gli interessi dei mutui bancari erogati nel corso dell'esercizio. La voce interessi passivi su prestiti obbligazionari accoglie gli interessi passivi per Euro 4.703 migliaia e l'effetto del costo ammortizzato per Euro 805 migliaia sui due prestiti obbligazionari in essere al 31 dicembre 2023. La voce Interessi passivi su leasing si compone degli interessi finanziari su leasing contabilizzati in accordo al principio contabile internazionale IFRS 16.

31. UTILI E PERDITE SU CAMBI

Nel corso dell'esercizio 2023 la Società ha realizzato perdite nette su cambi per euro 1.098.

32. IMPOSTE SUL REDDITO

Descrizione 2023 2022 Variazione
Imposte correnti 908.329 1.362.743 (454.414)
Imposte anticipate e differite (757.292) (276.849) (480.443)
Imposte esercizi precedenti 0 (85.251) 85.251
Totale 151.037 1.000.643 (849.606)

Le imposte correnti sul reddito di Euro 908 migliaia includono un onere da consolidato fiscale di euro 837 migliaia.

Non ci sono perdite pregresse non valorizzate.

La riconciliazione tra l'onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, determinato sulla base delle aliquote fiscali teoriche vigenti in Italia, è la seguente:

Riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e l'onere fiscale corrente Imponibile Imposta
Risultato prima delle imposte 6.514.178
Aliquota fiscale teorica Imposta sul reddito 24,00%
Aliquota Irap teorica media (solo Italia, regioni: Lombardia; Veneto;
Piemonte; Emilia Romagna; Lazio; Toscana)
Onere fiscale teorico 1.563.403
Differenze permanenti tassabili 1.118.529 268.447
Differenze temporanee tassabili 2.268.901 544.536
Differenze permanenti deducibili (dividendi, crediti energia,
superammortamenti)
(4.412.010) (1.058.882)
Differenze temporanee deducibili (1.686.556) (404.773)
Deduzioni Irap da Ires (202.237) (48.537)
ACE (400.486) (96.117)
Utilizzo perdite fiscali (1.185.494) (284.518)
Imponibile fiscale IRES 2.014.825
Imposte correnti sul reddito per l'esercizio 483.558
Aliquota effettiva IRES 7,42%
Imponibile fiscale IRAP
IRAP corrente effettiva per l'esercizio 424.771
Aliquota effettiva IRES+IRAP 13,9%

Le imposte teoriche sono state determinate applicando l'aliquota fiscale vigente IRES, pari al 24%, al risultato ante imposte. Ai fini della riconciliazione non si tiene conto dell'IRAP in quanto, essendo questa un'imposta con una base imponibile diversa dall'utile ante imposte, genererebbe degli effetti distorsivi.

La differenza tra onere fiscale teorico ed effettivo è principalmente influenzata dalla componente dividendi la cui tassazione risulta limitata in accordo con le regole PEX.

33. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI

Indebitamento Finanziario Netto

L'indebitamento finanziario netto della Società al 31 dicembre 2023 è riportato nella tabella seguente:

31.12.2023 31.12.2022
A - Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti 5.906.036 23.576.352
B - Titoli detenuti per la negoziazione 0 0
C - Liquidità (A) + (B) 5.906.036 23.576.352
D - Attività finanziarie correnti 12.355.997 298.775
E - Debiti verso banche correnti (11.264.992) (4.763.153)
F - Altre passività finanziarie correnti (935.676) (2.863.995)
G - Debiti verso altri finanziatori (4.088.356) (4.159.238)
H - Prestito Obbligazionario corrente (7.897.960) (829.623)
I - Posizione finanziaria corrente (D)+(E)+(F)+(G)+(H) (11.830.988) (12.317.234)
J - Posizione finanziaria corrente netto (C) + (I) (5.924.953) 11.259.118
K - Debiti verso banche (24.199.322) (9.965.842)
L- Debiti verso altri finanziatori (6.166.636) (6.677.366)
M - Prestito Obbligazionario non corrente (157.442.669) (147.922.733)
N - Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 (114.885)
O - Altre passività finanziarie non correnti (318.963) (1.048.963)
P - Posizione finanziaria non corrente (K)+(L)+(M)+(N)+(O) (188.127.590) (165.729.790)

L'indebitamento finanziario netto è allineato alla definizione contenuta nel richiamo di attenzione Consob n.5/21 del 29 apri le 2021: "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi".

A parere degli amministratori non sono presenti componenti alcune di indebitamento implicito secondo quanto indicato dagli Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto pubblicato da Esma in data 3 marzo 2021. La Società non ha altresì in essere operazioni di reverse factoring e supply agreement.

Nuovi
finanziamenti
Rimborsi Pagamento
corrispettivi
Incremento
(decremento)
attività
finanziarie
Riclassifiche
lungo -
breve
Flussi non monetari
Descrizione 31.12.2022 Incrementi/Disinvestimenti
in investimenti finanziari
passività
finanziarie
differiti per
aggregazioni
aziendali
Diritti d'uso Costi
accessori
finanziamenti
Pagamento
in azioni
Effetti da
fusione
31.12.2023
Debiti verso altri
finanziatori non
correnti
(6.677.366) - - - - - 3.822.182 (2.678.428) - - -
633.023,64
(6.166.636)
Prestito
Obbligazionario
non corrente
(167.683.547) - - - - - 10.240.878 - - - - (157.442.669)
Debiti verso
banche non
correnti
(9.965.842) - (17.790.976) - - - 3.557.496 - - - - (24.199.322)
Altre passività
finanziarie non
correnti
(1.048.963) - - - - - 730.000 - - - - (318.963)
Debiti verso altri
finanziatori
correnti
(4.159.238) - - 5.445.468 - - (3.822.182) (1.334.657) - (217.748) (4.088.356)
Prestito
Obbligazionario
corrente
(903.324) - - 4.014.450 - - (10.240.878) - (768.208) - - (7.897.961)
Debiti verso
banche correnti
(4.763.153) - (8.209.024) 5.264.681 - - (3.557.496) - - - - (11.264.992)
Altre passività
finanziarie
correnti
(2.863.995) - - 406.245 1.752.073 - (730.000) - - 500.000 - (935.676)
Attività
finanziarie
correnti
298.775 10.757.996 - - - 1.299.226 - - - - - 12.355.997
Passività nette
derivanti da
attività
finanziamento
(197.766.653) 10.757.996 (26.000.000) 15.130.844 1.752.073 1.299.226 - (4.013.085) (768.208) 500.000 (850.772) (199.958.579)
Liquidità 23.576.352 (10.757.996) 26.000.000 (31.457.472) (1.752.073) - - - - - 297.225,05 5.906.036
Indebitamento

finanziario netto (174.190.301) - - (16.326.628) - 1.299.226 - (4.013.085) (768.208) 500.000 (553.547) (194.052.543)

Categorie di strumenti finanziari

Le seguenti tabelle aggregano informazioni relative a:

  • Gerarchia dei livelli di fair value per le attività e passività finanziarie il cui fair value è riportato;
  • Classi di strumenti finanziari sulla base della loro natura e caratteristiche;
  • Valore di carico degli strumenti finanziari;

  • Fair value degli strumenti finanziari (ad eccezione degli strumenti finanziari il cui valore di carico approssima il fair value).

I livelli da 1 a 3 della gerarchia del fair value sono basati sul grado di osservabilità delle informazioni:

  • Valutazioni di fair value di Livello 1 sono quelle derivate da prezzi quotati (non modificati) in mercati attivi per identiche attività o passività;

  • Valutazioni di fair value di Livello 2 sono quelle derivate da inputs diversi dai prezzi quotati di cui al Livello 1 che sono osservabili per attività e passività, sia direttamente (ad esempio prezzi) o indirettamente (ad esempio derivate dai prezzi); e

  • Valutazioni di fair value di Livello 3 sono quelle derivate dall'applicazione di tecniche di valutazione che includono inputs per attività o passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (inputs non-osservabili)

Passività valutate al fair value

31.12.2023 Livello 1 Livello 2 Livello 3
Altre passività finanziarie
Debito per Acquisizione Aedera 318.963
Debito per Acquisizione Matika 500.000
Totale - - 818.963

Alcune delle attività e passività finanziarie della Società sono valutate al fair value ad ogni data di riferimento del bilancio. In particolare, il fair value del debito rivenienti dagli earn-out sono valutati basandosi sul confronto sulle formule previste dai contratti (fair value di livello 3).

La tabella sotto riportata mostra una dettagliata analisi delle attività e passività finanziarie prevista dall'IFRS 7, secondo le categorie previste dallo IFRS 9

ATTIVITA' FINANZIARIE AL 31 DICEMBRE
2023
Attività
finanziarie al
costo
ammortizzato
Attività
finanziarie
FVOCI
Attività
finanziarie FVPL
Totale
Altre attività finanziarie non correnti 20.285.626 0 0 20.285.626
Altre attività finanziarie non correnti 20.285.626 0 0 20.285.626
Crediti commerciali 15.533.929 0 0 15.533.929
Crediti commerciali verso società del
gruppo
169.841 0 0 169.841
Attività finanziarie correnti 12.355.997 0 0 12.355.997
Crediti vari e altre attività correnti 6.509.435 0 0 6.509.435
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 5.906.036 0 0 5.906.036
Attività finanziarie correnti 40.475.236 0 0 40.475.236
Totale attività finanziarie 60.760.863 0 0 60.760.863
PASSIVITA' FINANZIARIE AL 31 DICEMBRE
2023
Passività
finanziarie al
costo
ammortizzato
Passività
finanziarie
FVOCI
Passività
finanziarie FVPL
Totale
Debiti verso altri finanziatori 6.166.636 0 0 6.166.636
Prestito Obbligazionario non corrente 157.442.669 0 0 157.442.669
Debiti verso banche 24.199.322 0 0 24.199.322
Altre passività finanziarie non correnti 0 0 318.963 318.963
Passività finanziarie non correnti 187.808.627 0 318.963 188.127.590
Debiti verso altri finanziatori 4.088.356 0 0 4.088.356
Prestito Obbligazionario corrente 7.897.960 0 0 7.897.960
Debiti verso banche correnti 11.264.992 0 0 11.264.992
Altre passività finanziarie correnti 435.676 0 500.000 935.676
Debiti commerciali 12.200.269 0 0 12.200.269
Altri debiti e passività correnti 4.073.370 0 0 4.073.370
Passività finanziarie correnti 39.960.625 0 500.000 40.460.625
Totale passività finanziarie 227.769.252 0 818.963 228.588.215

La Società è esposta a rischi finanziari connessi alla sua operatività, e principalmente:

  • al rischio di credito, con particolare riferimento ai normali rapporti commerciali con i clienti;
  • al rischio di mercato, relativamente alla volatilità dei tassi di interesse;
  • al rischio di liquidità, che si può manifestare con l'incapacità di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l'operatività della Società.
  • Rischio connesso all'aumento del costo dell'energia

Gestione del rischio di credito

Si definisce rischio di credito la probabile perdita finanziaria generata dall'inadempimento da parte di terzi di una obbligazione di pagamento nei confronti della Società.

La Società non ha concentrazioni significative di rischi di crediti anche grazie al fatto di non operare significativamente, come scelta strategica, nel settore della Pubblica Amministrazione.

La Società gestisce questo rischio attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio oppure tramite la fornitura di servizi altamente critici e non interrompibili da parte dei propri clienti.

Ai fini commerciali sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei propri clienti e limitare l'esposizione al rischio di credito nei confronti di un singolo cliente mediante attività che prevedono la valutazione del committente ed il suo monitoraggio.

Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore.

Tutti i dettagli relativi ai crediti commerciali sono riportati nelle note esplicative al bilancio.

Non sono stati rilevati ulteriori effetti relativamente alle voci del bilancio di natura valutativa (i.e. fondo svalutazione crediti, fondo obsolescenza del magazzino, fondo rischi e oneri). Tuttavia, il persistere dell'emergenza sanitaria, induce gli Amministratori al continuo monitoraggio dell'andamento del business, nonché degli eventi esogeni che possano comportare conseguenze negative sull'assetto patrimoniale e finanziario dell'Azienda.

Gestione del rischio di cambio

Si definisce rischio valutario il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari in seguito a fluttuazioni dei cambi. L'attività principale nella "Area euro" ne limita l'esposizione a rischi di cambio derivante da operazioni a valute diverse da quella funzionale (euro).

Gestione del rischio di tasso di interesse

La gestione del rischio di tasso d'interesse ha l'obiettivo di assicurare una struttura dell'indebitamento bilanciata, minimizzando nel tempo il costo della provvista.

Si definisce rischio di tasso di interesse il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari a seguito di fluttuazioni dei tassi d'interesse di mercato.

La Società ha contratto nel corso degli anni quasi esclusivamente finanziamenti a medio termine con tasso prevalentemente fisso, elemento che mitiga il rischio in periodi (come quello attuale) di rialzo dei tassi.

I dettagli relativi ai finanziamenti in essere sono riportati nella nota integrativa al bilancio.

Con riferimento alle attività e passività finanziarie a tasso variabile al 31 dicembre 2022, un ipotetico incremento (decremento) dei tassi di interesse di 100 punti base rispetto ai tassi di interesse puntuali in essere in pari data, in una

situazione di costanza di altre variabili, comporterebbe un aumento su base annua degli oneri finanziari pari a circa 220 migliaia di euro.

Gestione del rischio di liquidità

Si definisce rischio di liquidità il rischio che la Società incontri delle difficoltà a reperire i fondi necessari per soddisfare gli obblighi connessi con le passività finanziarie.

Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita monitorando i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità della Società con l'obiettivo di garantire una valida gestione delle risorse finanziarie attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità o liquidabili e la sottoscrizione di idonee linee di credito. Si segnala a tal proposito che la Società non ha attualmente depositi presso banche di cui è nota a livello pubblico una situazione di difficoltà finanziaria.

Si riepiloga di seguito la suddivisione dei debiti per scadenza:

Al 31 dicembre 2023 Valore contabile Flussi finanziari
contrattualizzati
Entro 1 anno DA 1 a 5 Anni Oltre 5
anni
Finanziamenti bancari 35.464.314 35.464.314 11.264.992 24.199.322 0
Debiti verso altri
finanziatori
10.254.992 10.254.992 4.088.356 5.266.017 900.619
Prestito Obbligazionario
non corrente
165.340.629 165.340.629 7.897.960 157.442.669 0
Debiti commerciali 12.200.269 12.200.269 12.200.269 0 0
Altre passività
finanziarie
1.254.639 1.254.639 935.676 318.963 0
Totale 224.514.844 224.514.843 36.387.253 187.226.971 900.619

34. COMPENSI SOCIETA' DI REVISIONE, SINDACI E AMMINISTRATORI

Compensi spettanti alla Società di revisione Deloitte &Touche S.p.A. ed alla sua rete ai sensi dell'Art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti

Tipologia di servizio Soggetto che ha erogato il
servizio
Compensi (in Euro)
Revisione contabile Deloitte & Touche 102.000
Servizi di attestazione Deloitte & Touche 21.000
Totale 123.000

I servizi di attestazione sono relativi alla limited review sulla Dichiarazione Non Finanziaria (DNF) sulla base dei "GRI Sustainability Reporting Standards".

Compensi agli amministratori ed ai sindaci di WIIT S.p.A.

Nome e
Cognome
Carica in Wiit S.p.A. Periodo
per cui è
stata
ricoperta
la carica
Scadenza
della Carica
Compensi
fissi
Compensi
comitati
Compensi
Var. non
equity
Totale
Alessandro
Cozzi
Amministratore
Delegato
01.01.2023-
31.12.2023
Approvazione
Bilancio 2023
375.000 0 320.000 695.000
Riccardo
Sciutto
Presidente Consiglio
di Amministrazione
01.01.2023-
31.12.2023
Approvazione
Bilancio 2023
40.000 18.000 0 58.000
Francesco
Baroncelli
Consigliere
delegato
01.01.2023-
31.12.2023
Approvazione
Bilancio 2023
260.000 0 320.000 580.000
Enrico
Rampin
Consigliere
delegato
01.01.2023-
31.12.2023
Approvazione
Bilancio 2023
200.000 0 320.000 520.000
Igor Bailo Consigliere
delegato
01.01.2023-
08.05.2023
Dimissioni 5.000 0 6.700 11.700
Chiara
Grossi
Consigliere 01.01.2023-
31.12.2023
Approvazione
Bilancio 2023
15.000 0 0 15.000
Stefano
Pasotto
Consigliere 11.05.2023-
31.12.2023
Approvazione
Bilancio 2023
10.000 0 0 10.000
Annamaria
Di Ruscio
Consigliere
Indipendente
01.01.2023-
31.12.2023
Approvazione
Bilancio 2023
15.000 21.000 0 36.000
Emanuela
Basso
Petrino
Consigliere
Indipendente
01.01.2023-
31.12.2023
Approvazione
Bilancio 2023
15.000 12.000 0 27.000
Nathalie
Brazzelli
Consigliere
Indipendente
01.01.2023-
31.12.2023
Approvazione
Bilancio 2023
15.000 9.000 0 24.000
Paolo
Ripamonti
Presidente Collegio
Sindacale
01.01.2023-
31.12.2023
Approvazione
Bilancio 2023
18.000 0 0 18.000
Francis De
Zanche
Sindaco effettivo 01.01.2023-
31.12.2023
Approvazione
Bilancio 2023
12.000 0 0 12.000
Chiara
Olliveri
Sindaco effettivo 01.01.2023-
31.12.2023
Approvazione
Bilancio 2023
12.000 0 0 12.000

Il Consiglio di amministrazione, nel corso dell'esercizio 2021, ha deliberato di attribuire, ai sensi del Piano di Stock-Option 2021-2026 n. 200.000 Opzioni a Igor Bailo Chief Operating Officer, n. 280.000 Opzioni a Francesco Baroncelli Chief Mergers & Acquisition Officer, n.30.000 Opzioni a Chiara Grossi Chief Marketing Officer, per un fair value totale di Euro 2.314.098. Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per l'esercizio delle opzioni pari ad Euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24 alle rispettive scadenze del 01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26 – 01.07.26.

Il Consiglio di amministrazione, nel corso dell'esercizio 2022, ha deliberato di attribuire, ai sensi del Piano di Stock-Option 2022-2027 n. 25.000 Opzioni a Riccardo Sciutto, Presidente del Consiglio di Amministrazione, per un fair value di Euro 32.234. Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per l'esercizio delle opzioni pari ad Euro 1,29 alla scadenza del 01.07.28.

Compensi ai dirigenti con responsabilità strategiche

Dirigenti con
responsabilità
strategiche
Periodo di
riferimento
Compensi fissi Bonus e altri
incentivi
TFR Benefici non
monetari
Totale
n.3 01.01.2023 -
31.12.2023
308.440 230.000 39.144 137.358 714.942

ll Consiglio di amministrazione ha deliberato di attribuire, ai sensi del Piano di Stock-Option 2021-2026 n. 50.000 Opzioni a n.2 dirigenti con responsabilità strategiche. Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per l'esercizio delle opzioni pari ad Euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24 alle rispettive scadenze del 01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26 – 01.07.26 per un totale di Euro 226.875.

Compensi agli amministratori ed ai sindaci della controllata Erptech S.p.A. fusa per incorporazione in Wiit S.p.A.

Nome e
Cognome
Carica in Adelante
S.r.l.
Periodo per
cui è stata
ricoperta la
carica
Scadenza
della Carica
Compensi
fissi
Compensi
comitati
Compensi
Var. non
equity
Totale
Alessandro Amministratore 01.01.2023 – Fusa per
Cozzi Unico 31.03.2023 incorporazione 0 0 0 0
Paolo Presidente Collegio 01.01.2023 – Fusa per
Ripamonti Sindacale 31.03.2023 incorporazione 910 0 0 910
Francis De 01.01.2023 – Fusa per
Zanche Sindaco effettivo 31.03.2023 incorporazione 650 0 0 650
Chiara 01.01.2023 – Fusa per
Olliveri Sindaco effettivo 31.03.2023 incorporazione 650 0 0 650

35. OPERAZIONI INTERCOMPANY E CON PARTI CORRELATE

COSTI WIIT Fin WIIT S.p.A. WIIT
SWISS
MYLOC BOREUS GECKO CODEFIT LANSOL
GMBH
LANSOL
DATACENTER
WIIT AG GLOBAL TOTALE
WIIT Fin 0 499.000 0 0 0 0 0 0 0 0 0 499.000
WIIT S.p.A. 0 0 0 612.569 2.930.083 1.519.344 0 3.308 0 10.490 21.335 5.097.129
WIIT SWISS 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
MYLOC 0 17.548 0 0 0 0 0 0 0 0 0 17.548
BOREUS 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
RICAVI GECKO 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
CODEFIT 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
LANSOL
GMBH
0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
LANSOL
DATACENTER
0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
WIIT AG 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
GLOBAL 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
TOTALE 0 516.548 0 612.569 2.930.083 1.519.344 0 3.308 0 10.490 21.335 5.613.677

Di seguito è riportata la tabella relativa ai costi e ricavi e crediti e debiti con parti correlate:

Non vi sono state operazioni atipiche o inusuali così come definite dalla Consob nella comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006

CREDITI WIIT Fin WIIT S.p.A. WIIT
SWISS
MYLOC BOREUS GECKO CODEFIT LANSOL
GMBH
LANSOL
DATACENTER
WIIT AG GLOBAL TOTALE
WIIT Fin 0 1.863.159 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1.863.159
WIIT S.p.A. 0 0 0 57.916 0 0 0 0 0 0 0 57.916
WIIT SWISS 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
MYLOC 0 21.391.017 0 0 0 0 0 0 0 0 0 21.391.017
BOREUS 0 119.656 0 0 0 0 0 0 0 0 0 119.656
DEBITI GECKO 0 6.609 0 0 0 0 0 0 0 0 0 6.609
CODEFIT 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
LANSOL
GMBH
0 2.251 0 0 0 0 0 0 0 0 0 2.251
LANSOL
DATACENTER
0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
WIIT AG 0 0 0 5.643 0 0 0 0 0 0 0 5.643
GLOBAL 0 19.693 0 0 0 0 0 0 0 0 0 19.693
TOTALE 0 23.402.385 0 63.559 0 0 0 0 0 0 0 23.465.944

Si segnala inoltre che sono state individuate ulteriori parti correlate con cui la Società ha intrattenuto rapporti commerciali a condizioni di mercato:

  • Immo 2 S.r.l.: costi per euro 107 migliaia, interamente saldati al 31.12.2023. La società è stata considerata parte correlata di Wiit S.p.A. per la carica di Michele Pagliuzzi, Procuratore di Wiit S.p.A. e Amministratore delegato di Immo 2 S.r.l;
  • Abissi S.r.l.: debito per euro 8 migliaia. La società è stata considerata parte correlata di Wiit S.p.A. per la carica di Francesco Baroncelli, Consigliere di Amministrazione di Wiit S.p.A e Consigliere di Abissi S.r.l.;
  • ABC Capital Partners S.r.l.: ricavi per euro 4.083. La società è considerata parte correlata di Wiit S.p.A. per la carica di Alessandro Cozzi e Francesco Baroncelli entrambi Consiglieri di amministrazione di Wiit S.p.A. e di ABC Capital Partners S.r.l. Al 31.12.2023 il debito è interamente saldato.

La parte residuale della voce Parti Correlate sotto esposta è riconducibile ai rapporti con le società del Gruppo; tra questi si segnalano:

  • l'importo di euro 19.956.027, che si riferisce al finanziamento fruttifero verso la controllata myLoc.
  • l'importo di euro 499 migliaia, che si riferisce al contratto di affitto verso Wiit Fin Srl, classificato negli ammortamenti come stabilito dal principio IFRS16 "diritti d'uso".
  • l'importo di euro 4 milioni per proventi finanziari, sono riconducibili ai dividendi ricevuta da Boreus e Gecko;
  • euro 1.407 milioni, riferito al cash pooling verso myLoc;
  • euro 1.613 milioni riferito al consolidato fiscale in essere con Wiit Fin S.r.l..

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA

31.12.2023 Di cui Parti
correlate
31.12.2022 Di cui Parti
correlate
ATTIVO
Attività immateriali 25.916.662 23.976.944
Avviamento 25.382.164 24.664.060
Diritti d'uso 4.925.304 4.004.219
Immobili, Impianti e macchinari 4.236.926 4.697.060
Altre attività materiali 15.898.525 12.429.953
Attività per imposte anticipate 1.634.042 1.342.932
Partecipazioni 131.748.950 134.356.774
Attività non correnti derivanti da contratto 24.356 65.508
Altre attività finanziarie non correnti 20.285.626 20.206.027 12.530.140 12.450.000
ATTIVITA' NON CORRENTI 230.052.555 20.206.027 218.067.590 12.450.000
Rimanenze 0 0
Crediti commerciali
Crediti commerciali verso società controllate
15.533.929
169.841
169.841 15.564.433
1.321.721
339.413
1.321.721
Attività finanziarie correnti 12.355.997 1.407.715 298.775 97.325
Crediti vari e altre attività correnti 6.509.435 1.613.159 5.867.438 3.241.825
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 5.906.036 23.576.352
ATTIVITA' CORRENTI 40.475.238 3.190.715 46.628.719 5.000.284
TOTALE ATTIVO 270.527.793 23.396.742 264.696.309 17.450.284

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA

31.12.2023 Di cui Parti
correlate
31.12.2022 Di cui Parti
correlate
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
PASSIVO
Capitale Sociale
2.802.066 2.802.066
Riserva per sovrapprezzo azioni 44.598.704 44.598.704
Riserva legale 560.413 560.413
Altre riserve 4.953.356 2.145.156
Riserva azioni proprie in portafoglio (30.566.915) (19.410.233)
Riserve e utili (perdite) portati a nuovo 2.945.731 4.752.099
Risultato dell'esercizio 6.363.140 6.011.746
PATRIMONIO NETTO 31.656.495 0 41.459.951 0
Debiti verso altri finanziatori 6.166.636 6.677.366
Prestito Obbligazionario non corrente 157.442.669 167.683.547
Debiti verso banche 24.199.322 9.965.842
Altre passività finanziarie non correnti 318.963 1.048.963
Benefici ai dipendenti 3.042.572 2.576.912
Fondo per passività fiscali differite 57.410 66.509
Passività non correnti derivanti da contratto 3.152.364 3.726.810
Altri debiti e passività non correnti 108.357 195.415
PASSIVITA' NON CORRENTI 194.488.293 0 191.941.364 0
Debiti verso altri finanziatori 4.088.356 4.159.238
Prestito Obbligazionario corrente 7.897.960 903.324
Debiti verso banche correnti 11.264.992 4.763.153
Passività per imposte correnti 372.158 888.244
Altre passività finanziarie correnti 935.676 2.863.995
Debiti commerciali 12.200.269 8.418 8.482.574 20.862
Debiti commerciali verso società controllate 57.916 57.916 0 0
Passività correnti derivanti da contratto 3.492.306 5.143.779 16.758
Altri debiti e passività correnti 4.073.372 4.090.687
PASSIVITA' CORRENTI 44.383.005 66.334 31.294.994 37.620
TOTALE PASSIVITA' 238.871.298 66.334 223.236.358 37.620
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 270.527.793 66.334 264.696.309 37.620

CONTO ECONOMICO

2023 Di cui Parti
correlate
2022 Di cui Parti
correlate
RICAVI E PROVENTI OPERATIVI
Ricavi delle vendite e della prestazione di servizi 57.746.012 584.787 52.588.316 1.683.245
Altri ricavi e proventi 527.486 4.083 654.576
Totale ricavi e proventi operativi 58.273.498 588.870 53.242.892 1.683.245
COSTI OPERATIVI
Acquisti e prestazioni di servizi (18.931.865) (106.865) (20.739.903) (181.700)
Costo del lavoro (15.398.841) (11.956.417)
Ammortamenti e svalutazioni (14.524.485) (499.000) (11.790.193) (499.000)
Accantonamenti 0 (50.000)
Altri costi e oneri operativi (371.095) (599.535)
Variaz. Rimanenze di mat.prime, suss.,consumo e
merci
0 (53.871)
Totale costi operativi (49.226.286) (605.865) (45.189.919) (680.700)
RISULTATO OPERATIVO 9.047.212 (16.995) 8.052.973 1.002.545
Svalutazione di partecipazioni 0 (28.858)
Proventi finanziari 4.706.580 4.000.000 3.365.459 3.355.070
Oneri finanziari (7.238.517) (4.208.527)
Utili (perdite) su cambi (1.098) 1.592
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 6.514.177 3.983.005 7.182.640 4.357.615
Imposte sul reddito (151.037) (1.170.894)
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' IN ESERCIZIO 6.363.140 3.983.005 6.011.746 4.357.615
Risultato da attività operativa cessate - - - -
UTILE (PERDITA) DI PERIODO 6.363.140 3.983.005 6.011.746 4.357.615

36. IMPEGNI

Garanzie ricevute e prestate

Le garanzie prestata dagli istituti di credito al 31 dicembre 2023 sono pari ad Euro 514 migliaia, in linea con l'esercizio precedente, e sono rilasciate a favore di controparti commerciali. Alla data del 31 dicembre 2023 non risultano garanzie prestate a favore di terzi da parte della Società.

37. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

Attraverso la società controllata in Germania WIIT AG, WIIT ha acquisito il ramo d'azienda "Edge & Cloud" dalla società German Edge Cloud GmbH & Co. KG, appartenente al Fridhelm Loh Group. Con una transazione pari a circa 6,5 milioni, incluso earn out, WIIT ha acquisito il ramo d'azienda che offre servizi Cloud e di Edge Computing, espandendo la propria presenza nell'area strategica di Francoforte. Questa acquisizione permetterà al Gruppo di acquisire un portafoglio di 40 clienti fidelizzati, oltre a rafforzare il team in Germania con l'ingresso di nuove figure professionali altamente qualificate.

Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124

In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125-bis, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125-bis del medesimo articolo, si evidenzia che la Società non ha ricevuto contributi da parte della Pubblica Amministrazione ad eccezione dei crediti di imposta relativi ad energia elettrica per euro 178 migliaia e per investimenti in beni strumentali per euro 180 migliaia.

Attestazione del bilancio d'esercizio 2023 ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

  • 1. I sottoscritti Alessandro Cozzi e Stefano Pasotto, in qualità, rispettivamente, di Amministratore Delegato e di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società Wiit S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
    • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023.
  • 2. Si attesta, inoltre, che:
    • 2.1 il bilancio d'esercizio:
      • a) è redatto in conformità ai principi internazionali riconosciuti nella comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
      • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
      • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente;
    • 2.2 La Relazione sulla Gestione contiene un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente ad una descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposta.

Milano, 12 marzo 2024

ALESSANDRO COZZI STEFANO PASOTTO Amministratore Delegato Dirigente Preposto

Deloitte & Touche S.p.A. Via Tortona, 25 20144 Milano Italia

Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014

Agli Azionisti della Wiit S.p.A.

RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Wiit S.p.A. (la "Società"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2023, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2023, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v.

Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166

Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle suemember firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

Impairment test delle partecipazioni in società controllate
Descrizione
dell'aspetto chiave
della revisione
La Società detiene partecipazioni in società controllate per complessivi
Euro 131,7 milioni; in considerazione del fatto che i relativi valori
d'iscrizione ricomprendono gli avviamenti identificati in sede di
acquisizione, tali partecipazioni sono assoggettate a test di impairment al
fine di valutarne la recuperabilità mediante il confronto tra il valore
contabile e il valore recuperabile determinato secondo la metodologia del
valore d'uso.
La determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni è basata su
stime e assunzioni della Direzione riguardanti, tra l'altro, la previsione dei
flussi di cassa attesi per ciascuna partecipazione, desunti dal piano
industriale con orizzonte temporale 2024 – 2026, la determinazione di un
appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e della crescita di lungo
periodo (g-rate) per la definizione del valore terminale oltre il periodo di
previsione esplicita.
All'esito dello svolgimento del test di impairment, approvato dal Consiglio
di Amministrazione il 27 febbraio 2024, non sono state rilevate perdite di
valore.
In considerazione della rilevanza dell'ammontare delle partecipazioni
iscritte e della soggettività delle stime delle principali assunzioni attinenti
la determinazione dei flussi di cassa delle partecipazioni e delle variabili
chiave del modello di impairment, abbiamo considerato gli impairment
test un aspetto chiave della revisione del bilancio d'esercizio della Società.
La Nota 3 del bilancio d'esercizio riporta l'informativa in merito alle voci in
oggetto e alle modalità di svolgimento del test di impairment, ivi incluse le
analisi di sensitività predisposte dalla Direzione.
Procedure di revisione
svolte
Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svolto le seguenti
procedure, anche avvalendoci del supporto di esperti del network
Deloitte:

esame delle modalità usate e delle assunzioni utilizzate dalla Direzione
per la determinazione del valore d'uso delle partecipazioni oggetto di
impairment test;

comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dalla Società Wiit
S.p.A. sul processo di effettuazione dell'impairment test;

analisi di ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per la
formulazione delle previsioni dei flussi di cassa anche mediante
ottenimento di informazioni dalla Direzione;
  • analisi dei dati consuntivi rispetto ai piani originari ai fini di valutare la natura degli scostamenti e l'attendibilità del processo di predisposizione dei piani;
  • valutazione della ragionevolezza del tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate);
  • verifica dell'accuratezza matematica del modello utilizzato per la determinazione del valore d'uso delle partecipazioni oggetto di test di impairment;
  • verifica della sensitivity analysis predisposta dalla Direzione.

Abbiamo inoltre esaminato l'adeguatezza e la conformità dell'informativa fornita dalla Società sull'impairment test a quanto previsto dallo IAS 36.

Impairment test degli avviamenti
Descrizione
dell'aspetto chiave
della revisione
La Società iscrive nel bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 avviamenti per
complessivi Euro 25,4 milioni, allocati ad un'unica cash generating unit
("CGU") e derivanti dalle operazioni di aggregazione aziendale diverse che la
Società ha integrato e reso inscindibili. Gli avviamenti non sono
ammortizzati, ma, come previsto dal principio contabile IAS 36, sono
sottoposti a impairment test almeno annualmente mediante confronto tra il
valore recuperabile della CGU - determinato secondo la metodologia del
valore d'uso - e il valore contabile che tiene conto degli avviamenti e delle
altre attività allocate alla CGU.
La determinazione del valore recuperabile della CGU è basata su stime e
assunzioni della Direzione riguardanti, tra l'altro, la previsione dei flussi di
cassa attesi della CGU, desunti dal piano industriale con orizzonte temporale
2024 – 2026 approvato dal Consiglio di Amministrazione, la determinazione
di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo
periodo (g-rate) per la definizione del valore terminale oltre il periodo di
previsione esplicita.
All'esito del test di impairment, approvato dal Consiglio di Amministrazione il
27 febbraio 2024, non sono state rilevate perdite di valore.
In considerazione della rilevanza dell'ammontare degli avviamenti iscritti in
bilancio, della soggettività delle stime attinenti la determinazione dei flussi di
cassa della CGU e delle variabili chiave del modello di impairment, abbiamo
considerato l'impairment test un aspetto chiave della revisione del bilancio
della Società.
La Nota 1 del bilancio d'esercizio riporta l'informativa in merito alla voce in
oggetto e alle modalità di svolgimento del test di impairment, ivi incluse le

analisi di sensitività predisposte dalla Direzione.

Procedure di revisione svolte

Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svolto le seguenti procedure, anche avvalendoci del supporto di esperti del network Deloitte:

  • esame delle modalità e delle assunzioni utilizzate dalla Direzione per la determinazione del valore d'uso della CGU;
  • comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dalla Wiit S.p.A. sul processo di effettuazione dell'impairment test;
  • analisi di ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per la formulazione delle previsioni dei flussi di cassa anche mediante analisi di dati di settore e ottenimento di informazioni dalla Direzione;
  • analisi dei dati consuntivi rispetto ai piani originari ai fini di valutare la natura degli scostamenti e l'attendibilità del processo di predisposizione dei piani;
  • valutazione della ragionevolezza del tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate);
  • verifica della corretta determinazione del valore contabile della CGU;
  • verifica dell'accuratezza matematica del modello utilizzato per la determinazione del valore d'uso;
  • verifica della sensitivity analysis predisposta dalla Direzione.

Abbiamo inoltre esaminato l'adeguatezza dell'informativa fornita dalla Società sull'impairment test a e la sua conformità a quanto previsto dallo IAS 36.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio d'esercizio

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • Abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno.
  • Abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società.
  • Abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa.
  • Siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento.
  • Abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

6

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti della Wiit S.p.A. ci ha conferito in data 30 novembre 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2027.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli Amministratori della Wiit S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98

Gli Amministratori della Wiit S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Wiit S.p.A. al 31 dicembre 2023, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio della Wiit S.p.A. al 31 dicembre 2023 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Wiit S.p.A. al 31 dicembre 2023 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Davide Bertoia Socio

Milano, 27 marzo 2024

WIIT S.p.A.

Codice fiscale e P.IVA 01615150214 Sede legale in Milano (MI) - Via dei Mercanti n. 12 Iscritta alla Camera di Commercio di Milano - Numero R.E.A 1654427 Registro Imprese di Milano n. 01615150214 Capitale Sociale € 2.802.066 i.v. Società soggetta ad attività di direzione e coordinamento di WIIT FIN S.R.L.

Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli Azionisti (art. 153 D.Lgs n. 58/1998 e art. 2429, comma 2 codice civile)

1. Premessa: fonti normative, regolamentari e deontologiche

La presente Relazione riferisce sulle attività di vigilanza svolte dal Collegio Sindacale della Società in base alle previsioni di legge (art. 149 T.U.F. e art. 2429 c.c.), tenuto conto delle Norme di comportamento del collegio sindacale di società quotate emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili nel mese di dicembre 2023, delle raccomandazioni della Consob in materia di controlli societari e attività del collegio sindacale (cfr. comunicazione 20 febbraio 1997, n. DAC/RM 97001574 e comunicazione n. DEM 1025564 del 6 aprile 2001, successivamente integrata con comunicazione n. DEM/e comunicazione 3021582 del 4 aprile 2003 n. DEM/6031329 del 7 aprile 2006), oltre che delle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance promosso da Borsa Italiana. Inoltre, avendo Wiit Spa adottato il modello di governance tradizionale, il Collegio Sindacale si identifica con il "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile" cui competono ulteriori specifiche funzioni di controllo e monitoraggio in tema di informativa finanziaria e revisione legale, previste dall'art. 19 del D.Lgs 27 gennaio 2010 n. 39, così come modificato dal D.Lgs 17 luglio 2016 n. 135.

Nell'assolvimento di tale adempimento il Collegio, quale organo apicale del complessivo sistema dei controlli societari, fornisce altresì un quadro integrato delle risultanze dei controlli stessi avendo acquisito i relativi flussi informativi.

Il Collegio Sindacale, nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 05 maggio 2021 in base alle previsioni della legge e dello Statuto e terminerà il proprio mandato con l'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

I compiti di revisione legale dei conti, ai sensi del D.Lgs 369/2010, sono stati attribuiti alla società di revisione Deloitte & Touche Spa, nominata dall'assemblea degli azionisti del 30

novembre 2018 per il novennio 2019-2027.

2. Attività di vigilanza svolta sull'osservanza della legge e dello statuto

In relazione alla vigilanza sull'osservanza della legge e dello statuto, il Collegio Sindacale ha provveduto costantemente all'acquisizione della documentazione e delle informazioni utili a pianificare la propria attività che, sulla base della profilatura della società, ha strutturato:

  • I. Vigilando:
    • a) sulla conformità delle delibere assunte dagli organi societari alla normativa legislativa e regolamentare, allo statuto, nonché ai codici di comportamento ai quali la società dichiara di attenersi;
    • b) sull'osservanza degli obblighi in materia di informazioni privilegiate e sull'internal dealing, rilevando che la Società ha adottato la Procedura di Internal Dealing, in recepimento del Regolamento UE n. 596/2014 (Regolamento MAR), e che la gestione e la comunicazione delle informazioni riguardanti la Società è organicamente disciplinata e governata in conformità ad esso;
    • c) sulla conformità della procedura interna riguardante le operazioni con parti correlate ai principi indicati nel Regolamento approvato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, nonché sulla sua osservanza, ai sensi dell'art. 4, comma 6 del medesimo Regolamento;
    • d) sul funzionamento del processo di informazione societaria, verificando l'osservanza delle norme di legge e regolamentari inerenti alla formazione e l'impostazione degli schemi del bilancio separato e del bilancio consolidato, nonché dei relativi documenti di corredo, a tal fine esaminando le attestazioni rilasciate dal Dirigente Preposto ex art. 154-bis del TUF.
  • II. accertando:
    • a) il rispetto della disciplina sullo svolgimento delle riunioni degli Organi sociali e l'adempimento dell'obbligo informativo periodico da parte degli organi delegati in merito all'esercizio delle deleghe conferite;
    • b) che nessuno dei sindaci ha avuto interessi, per conto proprio o di terzi, in una determinata operazione durante l'esercizio decorso e che persistano in capo ad essi le condizioni di indipendenza previste dalla legge;

  • c) monitorando le concrete modalità di attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di Corporate Governance delle società quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A., come adottate dalla Società, a tal fine esaminando la Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari;
  • d) prendendo atto dell'avvenuta predisposizione della Relazione sulla Remunerazione ex art. 123 ter del T.U.F. ed ex art. 84 quater del regolamento Consob 11971/1999 (Regolamento Emittenti), senza osservazioni particolari da segnalare.

Con riguardo alle indicazioni da fornire con la presente Relazione, secondo quanto previsto dalla Comunicazione CONSOB n. 1025564 del 6 aprile 2001, il Collegio riferisce che:

  • a) il bilancio e la relazione sulla gestione forniscono un'esaustiva illustrazione sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dalle sue controllate; su tali operazioni il Collegio sindacale ha acquisito adeguate informazioni che hanno consentito di accertarne la conformità alla legge, allo Statuto sociale nonché ai principi di corretta amministrazione. Nessuna di tali operazioni è manifestatamente imprudente ovvero in conflitto di interessi o in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea dei Soci o, comunque tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale; in particolare il Collegio segnala le seguenti operazioni straordinarie, rinviando alla relazione finanziaria annuale per maggiori dettagli:
    • acquisto azioni 100% GLOBAL ACCESS INTERNET SERVICES GmbH: in data 16.01.2023 è stato perfezionato l'acquisto del 100% del capitale sociale della società GLOBAL Access Internet Services GmbH, attraverso la controllata myLoc Managed IT AG, società attiva nell'ambito del private cloud e dei managed services con un fatturato composto quasi interamente da ricavi ricorsivi, in linea con il business model del "Gruppo WIIT"; L'entreprise value è di 6,4 milioni di euro, soggetto ad aggiustamenti e, a seguito del raggiungimento degli obiettivi è stato corrisposto in via definitiva un ulteriore importo di Euro 964 migliaia.;
    • fusione per incorporazione di ERPTech Spa: in data 21.03.2023, la Società ha sottoscritto il progetto di fusione per incorporazione di ERPTech Spa in WIIT Spa, con effetti contabili e fiscali dal 1° aprile 2023.

  • b) le caratteristiche delle operazioni ordinarie infragruppo e quelle con parti correlate poste in essere nel corso dell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023, nonché l'indicazione dei soggetti coinvolti ed i relativi effetti economici, sono adeguatamente indicate nelle Note al Bilancio e nella Relazione sulla Gestione, a cui il Collegio rinvia. Le operazioni infragruppo e con parti correlate sono state di natura ordinaria. Gli effetti delle operazioni con parti correlate sono riportati ai par. 33 delle Note esplicative al bilancio consolidato ed al par. 35 delle Note esplicative al Bilancio d'esercizio;
  • c) la società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. ha emesso in data 27 marzo 2024 le relazioni redatte ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. n. 39/2010 e dell'art. 10 del Regolamento UE 537/2014, nelle quali è stato attestato che il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 sono redatti con chiarezza e rappresentano in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria, il risultato economico ed i flussi di cassa della Società e del Gruppo. È ivi altresì attestato che la Relazione sulla Gestione e le informazioni di cui all'art. 123-bis del T.U.F. contenute nella Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Società e con il bilancio consolidato del Gruppo. Non sono riportati rilievi e richiami di informativa sui quali formulare osservazioni e proposte;
  • d) la società di revisione ha dichiarato che il bilancio d'esercizio e le note informative sono state predisposte nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato UE 2019/815 e sono stati marcati in tutti gli aspetti significativi in conformità alle disposizioni del regolamento delegato;
  • e) la società di revisione ha verificato l'avvenuta approvazione da parte degli amministratori della Dichiarazione Non Finanziaria (DNF) ed espresso la seguente conclusione: <>
  • f) la stessa società di revisione ha trasmesso, in pari data, al Collegio sindacale, nella qualità di Comitato per il Controllo interno e la revisione contabile, la Relazione aggiuntiva per spiegare i risultati della revisione legale dei conti, ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento UE n. 537/2014, ove non si fa menzione di casi di carenza

informativa nell'ambito del bilancio consolidato;

  • g) il Collegio ha vigilato sull'indipendenza della società di revisione, ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. n. 39/2010, accertando il rispetto delle disposizioni normative in materia, nonché la compatibilità con le limitazioni previste dalla legge per i servizi diversi dalla revisione legale prestabili alla Società ed alle sue controllate, rilevando che nel corso dell'esercizio non sono stati conferiti alla società di revisione Deloitte & Touche S.p.A., previa approvazione del Comitato per il Controllo Interno e la revisione Contabile, incarichi diversi dall'attività di revisione legale dei conti.
  • h) nel corso dell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023 il Collegio non ha ricevuto denunce ai sensi dell'art. 2408 c.c., né esposti da parte di terzi;
  • i) il Collegio ha preso atto della Relazione sulla remunerazione approvata dal Consiglio di amministrazione il 12 marzo 2024 e ritiene che non sussistano elementi di criticità da segnalare;
  • j) nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 il Collegio Sindacale si è riunito 13 volte, con cadenza minima trimestrale, mentre il Consiglio di amministrazione si è riunito 6 volte, con cadenza minima trimestrale. Tramite il Presidente il Collegio ha partecipato a tutte le riunioni del Comitato Controllo Rischi e del Comitato Parti Correlate.

3. Attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione

Sulla base delle informazioni acquisite, il collegio sindacale dà atto che le scelte gestionali sono ispirate al principio di corretta informazione e di ragionevolezza, avendo gli amministratori consapevolezza dei rischi e degli effetti delle operazioni compiute. Per quel che attiene in particolare ai rischi, si rinvia al paragrafo " Informazioni relative ai rischi e alle incertezze ai sensi dell'art. 2428, comma 2, al punto 6-bis, del Codice civile" della Relazione sulla gestione, all'analisi dei rischi contenuta nel par. 32 delle Note esplicative al Bilancio consolidato ed al par. 33 delle Note esplicative al Bilancio d'esercizio.

La vigilanza eseguita ha interessato le operazioni deliberate e poste in essere dagli Amministratori, riscontrando la loro conformità alla legge ed allo Statuto, che sono ispirate a principi di razionalità economica e che non sono state manifestatamente imprudenti o azzardate, in conflitto d'interessi con la Società, in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea o tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale.

Il Collegio ha esaminato il budget 2024 ed il piano pluriennale 2024-2026, elaborati, come da prassi, a perimetro costante (ovvero senza ipotizzare ulteriori acquisizioni), approvati dal

consiglio di amministrazione nella riunione del 27 febbraio 2024, ricevendo un supporto informativo sufficiente; tenuto conto della tipologia del business della società, i cui ricavi sono basati su contratti pluriennali, il piano risulta ragionevole e sostenibile nel medio termine prevedendo risultati economici positivi ed in crescita e, dal punto di vista finanziario, una costante generazione di cassa. Tale piano è stato utilizzato per il test di impairment delle partecipazioni iscritte nel bilancio, al fine di valutarne la recuperabilità mediante il confronto tra il valore contabile e il valore recuperabile determinato secondo la metodologia del valore d'uso. I test di impairment, predisposti da Mazars, non hanno evidenziato perdite di valore.

4. Attività di vigilanza sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo e autovalutazione del collegio sindacale

Il Collegio, ai sensi della Norma Q.1.7 delle Norme di comportamento del Collegio sindacale di società quotate (nella nuova versione del dicembre 2023), riferisce di avere eseguito il processo periodico di autovalutazione e le valutazioni in merito alla propria composizione con particolare riguardo all'indipendenza, alla dimensione e al funzionamento, i cui esiti sono stati trasferiti in una relazione indirizzata al Consiglio di amministrazione nella riunione del 12 marzo 2024, la quale non presenta elementi di criticità.

Esso ha inoltre preso atto degli esiti positivi delle valutazioni in merito alla composizione, dimensione e funzionamento del Consiglio di amministrazione e dei comitati, con particolare riguardo ai requisiti previsti per gli amministratori indipendenti, alla determinazione delle remunerazioni, nonché alla completezza, alle competenze e alle responsabilità connesse a ciascuna funzione aziendale.

Il Collegio considera adeguato l'adempimento da parte delle diverse funzioni amministrative degli obblighi di informazione periodica o eventuale e non ha rilevato rischi apprezzabili derivanti dall'assetto organizzativo.

Il Collegio ha vigilato e ottenuto informazioni sulle attività di carattere organizzativo e procedurale poste in essere ai sensi dei D.lgs. n. 231/2001.

Tenuto conto delle informazioni acquisite e delle verifiche eseguite, il Collegio ritiene adeguato l'assetto organizzativo, in termini di struttura, procedure, competenze e responsabilità, rispetto alle dimensioni della società ed alla natura dell'attività svolta.

5. Attività di vigilanza sull'adeguatezza del sistema di controllo interno

Spetta al Consiglio di amministrazione, con l'assistenza del Comitato Controllo, Rischi e Parti Correlate definire le linee guida del sistema di controllo interno, esaminare

periodicamente i principali rischi aziendali, dare esecuzione alle linee di indirizzo del sistema di controllo interno e gestione rischi e valutare, almeno con cadenza annuale, l'adeguatezza, l'efficacia e l'effettivo funzionamento del sistema di controllo interno e gestione rischi.

Acquisite le necessarie informazioni, il Collegio Sindacale esprime il parere che le attività e le funzioni maggiormente rilevanti svolte dal complessivo sistema di controllo interno, di revisione interna e di gestione dei rischi siano presidiate ed il Comitato Controllo, Rischi e Parti Correlate, il Comitato Remunerazioni e Nomine, istituiti dalla società assolvono adeguatamente i propri compiti.

Il Collegio Sindacale riferisce di avere periodicamente intrattenuto rapporti e scambi di dati e informazioni rilevanti con Key Advisory S.r.l., società esterna indipendente e specializzata, a cui è stata affidata la funzione di Internal Audit, acquisendo report anche al fine di valutare il piano dei controlli e le sue risultanze, sia nella fase di impostazione che in quella di analisi delle verifiche effettuate, nonché il rispetto dei relativi obblighi informativi. L'attività si esplica principalmente attraverso un piano annuale di audit, sottoposto all'approvazione del Consiglio di amministrazione, nonché di monitoraggio dell'effettiva esecuzione delle raccomandazioni emesse negli interventi di verifica.

Il Collegio Sindacale, oltre agli incontri con il Dirigente preposto alla redazione deli documenti contabili societari, riferisce altresì di avere periodicamente intrattenuto rapporti e scambi di dati con l'Organismo di vigilanza, di aver partecipato alle riunioni del Comitato controllo e Rischi e del Comitato parti correlate e di aver discusso i risultati del lavoro svolto dalla società di revisione

Il Collegio ritiene pertanto adeguato il complessivo sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, che viene opportunamente pianificato dal soggetto responsabile, con riguardo al sistema di valutazione dei rischi aziendali, all'attività di controllo interno, alle procedure e monitoraggio delle aree aziendali, per le quali non sono stati segnalati rischi significativi. Si raccomanda comunque l'esecuzione di continui interventi monitoraggio e di affinamento del sistema dei controlli interni.

Il Collegio dà atto che la relazione annuale dell'Internal Audit, approvata dal Consiglio di amministrazione del 12 marzo 2024, si conclude con un giudizio di affidabilità dei controlli interni in essere e che il Comitato Controllo e Rischi ha valutato il sistema di controllo interno e gestione dei rischi adeguato rispetto alle dimensioni ed alle caratteristiche dell'azienda.

6. Attività di vigilanza sull'adeguatezza del sistema amministrativo contabile e sulla sua affidabilità a rappresentare correttamente i fatti di gestione

Considerata la funzionalità ed idoneità della struttura societaria deputata alla tenuta delle scritture contabili e, valutata l'efficienza del sistema amministrativo contabile nel suo complesso, il Collegio, mediante l'ottenimento di informazioni dall'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e attraverso lo scambio di informazioni con la società di revisione Deloitte & Touche S.p.A., ritiene che esso sia affidabile a rappresentare correttamente i fatti di gestione nelle scritture contabili, e, pertanto, ritiene di non avere osservazioni particolari da fare.

7. Osservazioni sugli eventuali aspetti rilevanti emersi nel corso delle riunioni tenutesi con la società di revisione ai sensi dell'art. 150, comma 2, del D.Lgs. n.58/1998 ed informativa sulle attività di cui all'art. 19, comma 1, del D.Lgs. n. 39/2010

Il Collegio ha intrattenuto con i responsabili della società incaricata della revisione contabile un periodico scambio di informazioni in merito all'attività svolta ai sensi dell'art. 150 del T.U.F.; ha analizzato i risultati del lavoro svolto dalla società di revisione; ha ricevuto dalla stessa le relazioni previste dall'art. 14 del D.Lgs. n. 39/2010 e dall'art.11 del citato Regolamento UE n. 537/2014, nonché la "Conferma annuale dell'indipendenza" ai sensi dell'art. 17, comma nove, lett. a) del D. Lgs. n. 39/2010. Ha inoltre tenuto con essa incontri personali nel corso dei quali è stato illustrato adeguatamente il piano della revisione annuale che, anche alla luce delle modifiche introdotte dai Regolamenti UE n. 534/2014 e n. 56/2014, appare adeguato rispetto alle dimensioni ed alla complessità organizzativa e imprenditoriale della società.

Il Collegio riferisce che la società di revisione legale ha rilasciato le relazioni redatte ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. n. 39/2010 e dell'art. 10 del Regolamento UE 537/2014, e quella aggiuntiva prevista dall'art. 11 del citato Regolamento UE n. 537/2014, senza rilievi e senza richiami di informativa. Al riguardo va evidenziato che in quest'ultima non sono menzionate differenze, considerate significative, rilevate e non recepite in bilancio.

In quanto Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, il Collegio, nell'ambito dell'attività di vigilanza che gli compete ai sensi dell'art. 19, co. 1, D.Lgs. n. 39/2010 e tenuto conto delle citate Relazioni della società di revisione, riferisce che non vi sono anomalie o carenze da segnalare sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati, avendo la società incaricata contribuito con competenza all'integrità/completezza dell'informativa finanziaria.

8. Informazioni sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario

Nell'esercizio delle proprie funzioni il Collegio Sindacale, come prescritto dall'art. 2403 c.c. e dall'art. 149 del TUF, ha vigilato sulle modalità di concreta attuazione delle regole del governo societario.

Sulla base delle informazioni acquisite, il Collegio Sindacale riferisce circa l'adeguamento dell'assetto di corporate governance della società in attuazione dei codici di comportamento ai quali la società ha dichiarato di attenersi.

Il Collegio Sindacale ha verificato che la Relazione annuale sul governo societario e sugli assetti proprietari, approvata dal Consiglio di amministrazione nella seduta del 12 marzo 2024, è stata redatta in conformità alle disposizioni contenute nell'art. 123-bis T.U.F.; in particolare è stato adempiuto l'obbligo di informare il mercato nella relazione sul governo societario l'adesione della Società al Codice di Autodisciplina, ai sensi dell'art. 123-bis, comma 2 del TUF.

9. Informazioni sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla società alle società controllate ai sensi dell'art. 114, comma 2, D.Lgs. n.58/1998 e sulle operazioni con esse intervenute nell'esercizio

Il Collegio Sindacale reputa sufficienti le disposizioni impartite dalla società alle società controllate italiane ed estere, tenendo conto della tipologia e della dimensione delle stesse, al fine di garantire il tempestivo adempimento da parte di queste ultime degli obblighi di comunicazione previsti dalla legge ed ha acquisito dai Collegi Sindacali di tali società, con i quali ha tenuto anche varie riunioni informative, notizie atte ad illustrarne l'andamento della gestione senza ricevere segnalazione di particolari criticità o di aree di rischio specifiche.

Il Collegio ritiene tuttavia che, dato l'intenso percorso di crescita per linee esterne attuato dalla società, la struttura comunicativa del gruppo dovrà essere costantemente migliorata e affinata in seguito alle recenti e future acquisizioni.

Si dà atto che al 31 dicembre 2023 non vi sono società controllate italiane (ErpTech Spa fusa nel corso dell'esercizio) e che le società controllate tedesche non sono dotate di organo di controllo.

Per quanto riguarda le operazioni straordinarie occorse nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, si rimanda a quanto già indicato al paragrafo 2 della presente relazione e a quanto riportato nella Relazione sulla gestione negli appositi paragrafi.

10. Osservazioni sulla disciplina relativa alle operazioni con parti correlate

Il Collegio riferisce circa l'adozione e l'effettiva applicazione, da parte del Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2391-bis c.c., di una disciplina delle operazioni con parti correlate per quel che attiene alle modalità di approvazione e di esecuzione, con l'obiettivo di garantire sia la conformità delle stesse alle norme di legge e regolamentari, sia il rispetto dei criteri di correttezza, sostanziale, procedurale e di trasparenza del processo decisionale, sia infine il rispetto delle disposizioni in materia di trasparenza e di informazione al pubblico. Con riguardo ai rapporti con parti correlate il Collegio rinvia al paragrafo precedente della presente Relazione, nonché per più ampie notizie al punto 33 delle Note esplicative del Bilancio Consolidato ed al punto 34 delle Note esplicative al bilancio di esercizio.

Il Collegio ha vigilato sulla conformità della Procedura adottata dalla Società, approvata dal Consiglio di amministrazione nella seduta del 24 giugno 2021, come da Regolamento CONSOB OPC, modificato con delibera n. 21624 del 10 dicembre 2020, con efficacia e applicazione a decorrere dal 1° luglio 2021.

Il Collegio, con il supporto del Comitato Parti Correlate e del Internal Audit, dà atto di aver vigilato sugli adempimenti posti in essere da parte della Società, così come riportato nella relazione semestrale resa dal Comitato Parti Correlate al Consiglio di amministrazione.

11. Attività relative al bilancio

Il Collegio ha svolto le verifiche sull'osservanza delle norme inerenti la formazione del progetto di bilancio separato e del bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2023, ed ha preso atto della dichiarazione degli organi preposti per cui il bilancio separato ed il bilancio consolidato sono stati redatti in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS ed ai relativi principi interpretativi (SIC/IFRIC) e che la società ha applicato in materia di schemi di bilancio e di informativa societaria, quanto stabilito dalla CONSOB. Come già segnalato al par. 7, il Collegio ha preso anche atto dei contenuti della Relazione aggiuntiva rimessagli dalla società di revisione senza rilievi o richiami di informativa.

12. Dichiarazione di carattere non finanziario (DNF)

Il Collegio sindacale, nell'esercizio delle proprie funzioni, ha vigilato sull'osservanza delle disposizioni contenute nel D.Lgs 30 dicembre 2016 n. 254 e del Regolamento CONSOB di attuazione del Decreto adottato con delibera n. 20267 del 18 gennaio 2018, in particolare con riferimento al processo di redazione ed ai contenuti della Dichiarazione di carattere non finanziario ("DNF") redatta da Wiit Spa.

La DNF è stata approvata nella riunione del Consiglio di amministrazione del 12 marzo 2024.

La Società di revisione, cui è stato conferito l'incarico di effettuare l'esame della DNF ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D.Lgs 254/2016, nella propria relazione del 27 marzo 2024 evidenzia che non sono pervenuti alla sua attenzione elementi tali da far ritenere che la DNF di Wiit Spa, relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli artt. 3 e 4 del D.Lgs 254/2016 e dal Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards.

Il Collegio sindacale ha ottenuto, anche partecipando alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi, periodici aggiornamenti in merito allo svolgimento delle attività propedeutiche alla predisposizione della DNF e, nell'ambito delle proprie attività, non è venuto a conoscenza di violazioni delle relative disposizioni normative.

13. Valutazioni conclusive in ordine all'attività di vigilanza svolta nonché in ordine alle eventuali omissioni, fatti censurabili o irregolarità rilevate nel corso di essa

All'esito dell'attività di vigilanza svolta nell'esercizio e innanzi illustrata, dalla quale non sono emersi omissioni, fatti censurabili o irregolarità, il Collegio Sindacale non ha osservazioni da formulare, ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs.58/1998, per quanto di propria competenza, in ordine ad omissioni, fatti censurabili o irregolarità di cui non ha avuto cognizione nell'esercizio della propria attività di vigilanza.

14. Risultato dell'esercizio sociale

Il risultato netto accertato dall'organo di amministrazione relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, come anche evidente dalla lettura del bilancio, risulta essere positivo per euro 6.363.140=; l'Organo Amministrativo propone di destinare il risultato d'esercizio, unitamente a riserve disponibili, a dividendi con un dividendo di euro 0,30 per ciascuna azione, ad esclusione delle azioni proprie, così come riportato nella relazione sulla gestione. Il Collegio, tenuto conto di quanto esaminato, non ha nulla da osservare, facendo notare che la decisione in merito spetta all'Assemblea degli azionisti.

15. Conclusioni

Sulla base di quanto sopra esposto, e per quanto è stato portato a conoscenza del collegio sindacale ed è stato riscontrato dai controlli periodici svolti, considerato il contenuto delle

relazioni redatte dalla Società di Revisione, preso atto delle attestazioni rilasciate congiuntamente dall'Amministratore delegato e dal Dirigente Preposto per la redazione dei documenti contabili societari, si ritiene all'unanimità che non sussistano ragioni ostative all'approvazione da parte Vostra del progetto di bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 così come è stato redatto e Vi è stato proposto dall'Organo di Amministrazione.

Da ultimo, essendo giunto al termine il mandato del presente collegio sindacale, si invita la Società a volere provvedere alla nomina del nuovo organo di controllo.

Milano, 27 marzo 2024

Il Presidente, Paolo Ripamonti (Relazione approvata con consenso unanime)