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Wiit — Annual Report 2022
Mar 31, 2023
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Annual Report
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WIIT S.p.A.
Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022 Relazione sulla Gestione
15| Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2022


Dati
Società: WIIT S.p.A.
Sede Legale: 20121 – Milano, Via dei Mercanti n.12
Partita IVA e Codice Fiscale: 01615150214
Capitale Sociale: 2.802.066,00 i.v.
Registro Imprese di Milano: n. 01615150214
Numero R.E.A.: n. 1654427
Numero di azioni: 28.020.660
2 | Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2022



Lettera agli azionisti
Signori Azionisti,
vi scrivo con estremo piacere, per confermare come il 2022 abbia visto il raggiungimento di risultati importanti della società, con una crescita di tutti gli indicatori economici-finanziari, in linea con gli obiettivi ambiziosi attesi da tutti gli stakeholder.
Questi risultati, di piena soddisfazione, sono stati il frutto di un'azione coordinata ed efficace del Gruppo che ha confermato l'affidabilità e la completa validità della strategia intrapresa negli anni, adattandosi agli scenari socioeconomici in continua evoluzione
L'organizzazione sempre più articolata del Gruppo è stata in grado di crescere in esperienza e azione, confermando la sua attitudine sempre più internazionale, proponendosi con obiettivi sempre più globali in un settore in continua innovazione ed espansione.
Ha saputo cogliere con audacia e con visione le nuove sfide, inserendo nuovi professionisti e inserendo partner strategici leader di settore, in grado di perseguire una crescita organica e di aggregazione, a supporto del posizionamento di mercato che le spetta, quale leader europeo nella digital transformation delle aziende.
In merito a quest'ultimo punto ricordo con particolare soddisfazione l'acquisizione strategica in Italia di ERPTech S.p.A. da BT Italia S.p.A. nel mese di febbraio 2022 e di Lansol nel mese di settembre 2022, attraverso la controllata myLoc, che ha così permesso di confermare gli obiettivi di rafforzamento internazionale e di poter raggiungere un'incidenza del business all'estero superiore al 50%.
L'evoluzione di questa attività importante di aggregazione ha visto in un passo importante organizzativo nella fusione per incorporazione delle società italiane (Adelante, Matika e Etaeria) al fine di concentrare in capo a WIIT il coordinamento e le sinergie delle strutture, con conseguenti ottimizzazioni ed efficienza operativa.
Contestualmente in Germania è stata costituita la holding WIIT AG con l'obiettivo di integrare le società acquisite nel territorio (myLoc, IT AG, Mivitec GmgH, Boreus GmbH e GECKO mbH), centralizzando le attività di vendita, amministrazione, marketing e human resources.
Grazie a questa strategia i ricavi adjusted si sono attestati a 118,8 milioni di euro (77,1 milioni di euro nel 2021) con una crescita del 54,1%.
L'EBITDA adjusted consolidato è stato pari a 42,2 milioni di euro (29,5 milioni di euro nell'esercizio 2020) con una crescita del 43%, nonostante la crescita dei costi dell'energia, in particolare in Germania dove sono più che raddoppiati, ai costi del marketing e comunicazione a supporto della forte crescita e delle diverse integrazioni.
Il Margine Operativo Netto Adjusted (EBIT Adjusted) consolidato è stato pari a 23,2 milioni di euro (15,5 milioni nell'esercizio 2021), con una crescita del +50% con un margine sui ricavi del 19,5% (20,1% nel 2021).
Nonostante le nuove complessità di business, la continua ottimizzazione dei processi, dei servizi operativi e la sempre maggiore concentrazione nei servizi Cloud hanno permesso di raggiungere un margine pari al 35,5% (38,3% nel 2021). Per sostenere questa crescita in maniera dinamica e strutturata la società in data 29 dicembre 2022 ha emesso le obbligazioni relative al prestito obbligazionario non convertibile, non subordinato e non garantito di valore nominale


pari a Euro 20.000.000 quadriennale, ad un tasso di interesse fisso pari al Tasso Variabile Annuo Euribor a 3 mesi maggiorato del 2.78%.
La Posizione Finanziaria Netta Adjusted è pari ad Euro -180,3 milioni (Euro -140,6 milioni al 31 dicembre 2021). La Posizione Finanziaria Netta Adjusted include anche l'effetto IFRS16 per Euro 10,3 milioni (Euro 10,7 milioni nel 2021); tale importo comprende, in particolare, l'indebitamento per l'emissione del prestito obbligazionario di Euro 20 milioni ad dicembre 2022, l'acquisizione delle società ERPTech S.p.A nel mese di marzo 2022 e Lansol nel mese di settembre 2022 per complessivi Euro 20,9 milioni, il dividendo per Euro 8,4 milioni, l'acquisto delle azioni proprie per Euro 7,6 milioni, il pagamento di corrispettivi differiti per aggregazioni aziendali per Euro 5,6 milioni e l'incidenza degli investimenti (CAPEX) di circa Euro 28,2 milioni per la realizzazione di nuovi data center (Tier IV) a Milano e Düsseldorf. Il valore non include la valorizzazione delle azioni proprie in portafoglio quantificata in circa Euro 28 milioni al valore di mercato del 31 dicembre 2022.
Il modello di business di WIIT, basato su commesse pluriennali e ricavi ricorsivi in crescita, con crescenti cross selling anche sui clienti delle società acquisite ha garantito risultati in continua crescita rispetto all'anno precedente. Va sottolineata la crescita del Portafoglio Ordini pluriennale che, al 31 dicembre 2022, vede un valore di 144 milioni di euro, in continua crescita verso la pari data 2022, a conferma delle sempre più salde relazioni con i nostri clienti. Importante sottolineare che la crescita organica ha dato un contributo significativo a questi risultati soprattutto grazie agli sforzi del Gruppo nello sviluppo di specifiche attività principalmente legate ai servizi di Smart-Working e di Cyber Security.
Gli obiettivi di sostenibilità del Gruppo hanno subito una costante accelerazione ed implementazione delle azioni legate al raggiungimento degli stessi.
Grazie a diverse attività che hanno anche visto il coinvolgimento di clienti, fornitori e key opinion leader, la società è riuscita attraverso un processo strutturato ad avvicinarsi e raggiungere già ad alcuni obiettivi intermedi, anticipando in parte il piano, soprattutto in ambito WIIT 4 people e di governance aziendale.
Per il terzo anno WIIT si è affidata a Sustainalytics (Morningstar) per il calcolo del Rating ESG di Gruppo. Dalla valutazione finale è emerso che WIIT è un'azienda che, grazie alla sua solida gestione dei temi di sostenibilità materiali, dimostra un ridotto profilo di rischio rispetto alla possibilità di subire impatti significativi derivanti da fattori non finanziari. Oltre a non essere stata soggetta a controversie in ambito ESG, WIIT si è distinta per le sue elevate performance in ambito corporate governance, ricevendo una valutazione di 14.8, pari a un ESG Risk "Low", secondo grado di una scala a 5 livelli che va da trascurabile ("Negligible") ad alto ("High").
A conferma WIIT è stata riconosciuta da Sustainalytics come un'azienda ESG Industry Top Rated, ovvero una delle migliori 50 aziende analizzate nel settore Software & Services.
Il Presidente Riccardo Sciutto

INDICE
| Profilo |
6 |
|---|---|
| L'offerta |
6 |
| Organi Sociali | 9 |
| RELAZIONE SULLA GESTIONE |
21 |
| Condizioni operative e sviluppo dell'attività |
21 |
| Attività di ricerca e sviluppo |
56 |
| Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e consorelle |
57 |
| Informazioni relative ai rischi e alle incertezze ai sensi dell'art. 2428, comma 2, al punto 6-bis, del Codice civile |
58 |
| Evoluzione prevedibile della gestione | 64 |
| Documento programmatico sulla sicurezza |
65 |
| Proposta di destinazione del risultato di esercizio |
65 |


Profilo
WIIT S.p.A. è una società a capo di un Gruppo che opera nel settore del Cloud Computing la cui attività caratteristica consiste nella messa a disposizione di infrastrutture IT elaborate per le necessità specifiche dei clienti (principalmente secondo modalità c.d. Managed Hosted Private Cloud e Hybrid Cloud e marginalmente anche Colocation) e nella prestazione dei servizi di configurazione, gestione e controllo di dette infrastrutture al fine di garantirne la funzionalità e disponibilità su base continua.
Il Gruppo si occupa dell'erogazione di soluzioni Cloud per le c.d. "applicazioni critiche" dei propri clienti e cioè quelle applicazioni i cui malfunzionamenti possono avere impatti sulla "business continuity" aziendale e di cui è necessario garantire il corretto e continuo funzionamento. Rientrano tra questa tipologia di applicazioni i principali ERP (Enterprise Resource Planning) di mercato quali, ad esempio, SAP, Oracle e Microsoft, oltre che le applicazioni critiche sviluppate ad hoc per la realtà aziendale del cliente (applicazioni c.d. "custom").
Per lo svolgimento della propria attività operativa il Gruppo si avvale di Data Center di proprietà, di cui due dei principali (a Milano) sono certificati TIER IV (ovvero il livello massimo di affidabilità) dall'Uptime Institute, mentre è attualmente in fase di costruzione e certificazione il Datacenter TIER IV tedesco (Dusseldorf).
Al fine di garantire la "business continuity" dei propri clienti, i servizi del Gruppo sono erogati attraverso infrastrutture informatiche ridondate, che ne assicurano la continua disponibilità in caso di eventuale malfunzionamento o interruzione di singoli elementi. La società rende poi disponibile ai propri clienti il servizio di Business Continuity e di Disaster Recovery che consente di replicare i sistemi di elaborazione e tutti i dati critici dei clienti quasi in tempo reale. Inoltre, il Gruppo procede al salvataggio giornaliero dei dati (c.d. back-up) per garantire la profondità storica dell'informazione e la garanzia di ripartenza in caso di disastro.
L'offerta
L'offerta del Gruppo WIIT è focalizzata nel settore dell'Hosted Private Cloud e dell'Hybrid Cloud, che prevedono la predisposizione di infrastrutture IT elaborate su misura per i clienti. In misura minore il Gruppo fornisce servizi Cloud nel settore Public Cloud, integrando e gestendo le soluzioni – più standardizzate – offerte dai grandi operatori del mercato, per adattarle alle esigenze dei propri clienti.
Nell'ambito della propria attività principale, il Gruppo offre i propri servizi ai clienti combinando le diverse componenti di base di ciascuna categoria di servizio, in modo da costruire una proposta personalizzata di Hosted Private Cloud e/o Hybrid Cloud, sulla base delle esigenze specifiche di servizio, di prestazioni e di sicurezza di ciascun cliente.


| Digital Process Transformation |
Business Process | Customer Process |
Collaboration Process |
Operational Process |
Engagement Process |
PROC | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SaaS & PaaS | Enterprise Content Management |
Business Process Management |
ing | Intelligent Automation |
Digital Payment | AP | |
| Application Management & Design |
SAP | Alfresco | Share Point | Modernization of legacy applications |
Dev/Ops UX/UI |
||
| End User Productivity |
SPOC | Service Desk | Workstation Management |
Virtual Desktop Management |
Fleet Management |
TFC | |
| Platform as a | SOC Cyber Security Management |
||||||
| Service | ERP Management |
System & App Management |
Database Management |
Backup as a Service |
Kubemetes | Clo | |
| Infrastructure as | Asset Management |
Network Management |
Server Management |
Monitoring & Performance |
Business Continuity |
||
| a Service | Datacenter Infrastructure |
Network | Server Infrastructure |
Storage & Backup |
Disaster Recovery |
Si riportano di seguito le principali categorie di servizi che il Gruppo offre ai propri clienti. In particolare, si riporta la descrizione dei servizi a partire dal servizio minimo di Infrastructure as a Service – che costituisce la base per l'erogazione degli altri servizi – sino al più complesso servizio SaaS di Digital Process Outsourcing e di Devops.
IaaS (Infrastructure as a Service): consiste nella messa a disposizione di server, storage e network;
PaaS (Platform as a Service): è il principale servizio offerto dal Gruppo e include, oltre ai servizi IaaS, anche i servizi di erogazione di database o di ERP in una logica on-demand;
End User Productivity: sono i servizi di contatto con il cliente e contengono tutte quelle tecnologie e metodologie per migliorare sia la produttività individuale sia l'interfaccia tra il cliente e WIIT;
Application Management: si tratta dei servizi di gestione del ciclo di vita delle applicazioni, che includono la manutenzione correttiva, evolutiva e lo sviluppo di nuove funzionalità;
Software & Platform as a Service: si tratta di piattaforme software ed applicazioni che vengono messe a disposizione del cliente come "servizi" e che includono anche l'offerta di Digital Process Transformation cioè i servizi end-to-end per la gestione digitalizzata di interi processi di business che fanno parte della catena del valore del cliente.
L'erogazione dei servizi della società avviene solitamente tramite una tipologia di contratto standard, unica per tutti i diversi tipi di servizi (IaaS, Paas, End User Productivity, Application Management, Software & Platform as a Service), che sono di norma combinati nel quadro di un'unica offerta economica e contrattuale.
Con riferimento alla durata dei contratti, generalmente è compresa tra i tre e i cinque anni, generalmente con rinnovo automatico per periodi di uguale durata (salvo possibilità di disdetta entro 6 mesi prima della data di scadenza). I contratti di norma prevedono la fornitura inziale di servizi mirati a implementare la c.d. fase di "start-up", funzionale all'erogazione dei servizi offerti dal Gruppo, il cui corrispettivo viene generalmente incluso nei canoni periodici e la successiva fornitura degli specifici servizi richiesti dal cliente.


Certificazioni
La Capogruppo si avvale di tre Data Center – di cui è proprietaria – due dei quali siti in Milano sono certificati TIER IV (ovvero il livello massimo di affidabilità) dall'Uptime Institute. Ad oggi risultano nel mondo solo poche decine di DataCenter certificati TIER IV dall'Uptime Institute) nella categoria "Constructed Facility" (https://uptimeinstitute.com/tier-certification/construction). Il Gruppo, complessivamente considerato, conta altri sedici Data Center dislocati nell'area tedesca, in particolare a Dusseldorf, Stralsund, Limburgerhof e Monaco.
In relazione ai Data Center, la Capogruppo ha ottenuto nel corso del tempo certificazioni internazionali, in particolare per la sicurezza dei propri servizi quali certificazioni ISO20000 (Process Compliance), ISO27001, ISO27017, ISO27018, ISO27035 (Information Security), eISO22301 (Business Continuity) e per le modalità di erogazione dei servizi conformi allo standard ITIL (Infrastructure Library).
La Capogruppo ha inoltre certificato il modello di gestione dei sistemi informativi dei propri clienti secondo lo standard internazionale ISO/IEC 20000:2011, nonché la propria organizzazione secondo lo standard ISO 9001:2015 per le attività di sviluppo ed erogazione di servizi Business Process Outsourcing quali: Help Desk IT, Desktop Management, Server Management, Application Management, Asset Management, System Housing e Hosting Document Processing System Management.
Al fine di garantire la corretta gestione e protezione dei dati e delle informazioni gestiti attraverso i propri sistemi informativi, la società ha ottenuto nel 2012 la certificazione internazionale ISO/IEC 27001:2013 (normativa internazionale che fornisce i requisiti che devono essere soddisfatti da un sistema di gestione della sicurezza nelle tecnologie dell'informazione) e ha sviluppato una metodologia in tema di continuità operativa ispirata alla direttiva ISO 22301:2012, muovendo da un approccio strutturato non basato sulla sola tecnologia, ma in grado di indirizzare tutti i processi coinvolti nel ripristino operativo (Technology, Site, People).
In aggiunta, la Società ha inoltre certificato il modello di gestione della sicurezza dei dati secondo lo standard Internazionale ISO/IEC 27035 – Consulenza, organizzazione e gestione per la risposta agli incidenti di sicurezza delle informazioni.
Oltre a tali certificazioni, la società è un top partner di SAP ed è una delle società con più certificazioni al mondo in ambito SAP Outsourcing Operation (https://www.sap.com/dmc/exp/2018\_Partner\_Guide/#/partners)
Ad oggi ha perseguito le seguenti certificazioni:
- SAP Applications Operations (Italia)
- SAP Business Process Outsourcing Services (Italia)
- SAP Cloud and Infrastructure Operations (Italia e Germania)
- SAP DevOps (Italia)
- SAP HANA Operations (Italia e Germania)
- SAP Hosting Operations (Italia e Germania)

Organi Sociali
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
| Presidente | Riccardo Sciutto |
|---|---|
| Amministratore Delegato | Alessandro Cozzi |
| Consigliere Delegato | Francesco Baroncelli |
| Consigliere Delegato | Enrico Rampin |
| Consigliere Delegato | Igor Bailo |
| Consigliere | Stefano Dario1 |
| Consigliere | Chiara Grossi 2 |
| Consigliere Indipendente | Annamaria di Ruscio |
| Consigliere Indipendente | Nathalie Brazzelli |
| Consigliere Indipendente | Emanuela Teresa Basso Petrino |
COLLEGIO SINDACALE
| Presidente del collegio sindacale | Paolo Ripamonti |
|---|---|
| Sindaco effettivo | Chiara Olliveri Siccardi |
| Sindaco effettivo | Francis De Zanche |
| Sindaco supplente | Guido Giovando |
| Sindaco supplente | Fabrizia Pecunia |
COMITATO RISCHI E PARTI CORRELATE
| Presidente | Annamaria Di Ruscio |
|---|---|
| Membro | Riccardo Sciutto |
| Membro | Nathalie Brazzelli |
| COMITATO NOMINE E REMUNERAZIONE | |
| Presidente | Emanuela Basso Petrino |
ORGANISMO DI VIGILANZA E CONTROLLO
Membro Riccardo Sciutto Membro Annamaria Di Ruscio
Presidente dell'Organismo di Vigilanza e Controllo Dario Albarello
SOCIETA' DI REVISIONE Deloitte & Touche S.p.A.
1 In carica fino al 29 agosto 2022
2 Nominata il 13 settembre ed in carica fino all'approvazione del bilancio 2022


Informativa per gli azionisti
I principali azionisti di WIIT S.p.A. alla data del 31 dicembre 2022 sono:

| Socio | Numero di azioni possedute 31.12.2022 |
% |
|---|---|---|
| Wiit Fin S.r.l. (*) | 15.407.560 | |
| Alessandro Cozzi | 26.910 | 55,08% |
| Azioni proprie | 1.554.541 | 5,55% |
| Mercato | 11.031.649 | 39,37% |
| TOTALE | 28.020.660 | 100% |
| FLOTTANTE (Azioni proprie e Mercato) | 12.586.190 | 44,92% |
|---|---|---|
(*) Società riconducibile a Cozzi Alessandro e Bianchi Amelia
Per una situazione più aggiornata si rimanda alla sezione Investor-Relations del Gruppo Wiit alla sotto la sezione "Informazioni sul titolo".


Governance e fatti rilevanti rinvenuti nel corso dell'esercizio
In data 25 marzo 2019, la società WIIT S.p.A. è stata ammessa sul segmento Euronext Star Milan ("STAR"), organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., concludendo il processo iniziato nel mese di novembre 2018, con avvio delle negoziazioni in data 2 aprile 2019.
Attraverso l'operazione di quotazione il Gruppo ha avuto la possibilità di attrarre l'attenzione di una più ampia e diversificata platea di investitori con vantaggi, oltre che in termini di valorizzazione e visibilità, di posizionamento del Gruppo rispetto ai suoi competitor e ai suoi partner strategici nonché in termini di maggiore liquidità del mercato rispetto a quella che normalmente caratterizza un sistema multilaterale di negoziazione. Inoltre, la quotazione sul segmento Euronext Star Milan ("STAR"), tenuto conto degli adempimenti cui le società quotate su tale mercato sono tenute a conformarsi, ha dato un ulteriore impulso alla crescita professionale del management e, in generale, della struttura del Gruppo, con i conseguenti benefici che da tale crescita potranno derivare.

Wiit: andamento prezzi e volumi - Periodo 1.01.2022 – 31.12.2022
Fonte: Bloomberg


Sottoscrizione contratti significativi
In data 4 gennaio 2022 WIIT S.p.A. ha firmato un contratto quadriennale, per un valore complessivo di 2 milioni di euro, con un Gruppo italiano leader nel settore del Retail a livello internazionale. L'accordo siglato è alla base dell'implementazione di una politica Zero Datacenter da parte del Cliente, che mette a disposizione delle proprie linee di business europee un modello multi-cloud completamente gestito su cui attivare i servizi a supporto della trasformazione digitale. WIIT assisterà il cliente attivando il proprio modello Multi-Cloud che integra i DataCenter proprietari e quelli degli Hyperscaler scelti con esso. Le applicazioni più critiche sfruttano il Premium Cloud di WIIT erogato, dal DataCenter WIIT Tier IV di Milano, in Business Continuity con un DataCenter secondario, mentre altre applicazioni aziendali utilizzano alcuni dei principali Hyperscaler tra cui Google Cloud e Microsoft Azure. Tutti i servizi sono gestiti da WIIT 24 ore su 24, 7 giorni su 7, a garanzia del funzionamento dei sistemi critici del cliente. Il modello offre quindi grande scalabilità e flessibilità, supportando la trasformazione digitale del cliente verso servizi sempre più innovativi.
In data 09 novembre 2022 WIIT S.p.A. ha firmato un contratto settennale, per un valore complessivo di oltre Euro 8 milioni, con InfoCert S.p.A, Gruppo TInexta, il principale Digital Trust Service Provider europeo. L'offerta, prevede sia i servizi di Managed Hybrid Cloud che ulteriori add-on in fase di definizione e quantificazione.
In una prima fase, gli attuali sistemi InfoCert oggetto dell'accordo, pur rimanendo fisicamente nei due data center InfoCert attualmente in uso, verranno presi in carico e gestiti da WIIT con un supporto attivo 7 giorni su 7, 24 ore su 24, con l'obiettivo di garantire la fruibilità e il grado di servizio dei processi critici di business del Cliente, in continuità con l'attuale gestione. Verrà quindi attivato un processo di trasformazione del modello di servizio, che prevede un miglioramento strutturale del grado di servizio grazie anche all'integrazione nella piattaforma di esercizio InfoCert dei Datacenter WIIT in Italia e in Europa, in modo da garantire la massima resilienza con il più alto livello di sicurezza e certificazione possibile. Il contratto, basato su architetture che offrono al Cliente la scalabilità necessaria a supportare la crescita futura in modo rapido e sicuro, riflette l'esigenza, sempre più sentita, nel settore dei Professional Services di piattaforme Cloud agili e funzionali ai processi di trasformazione digitale. L'offerta potrà scalare nel tempo, anche grazie all'implementazione di tecnologie e modelli innovativi che consentiranno ad InfoCert di traguardare i prossimi anni e sostenerne la crescita, sia in Italia che all'estero, ampliando ulteriormente i servizi da erogare ai propri utenti, facendo leva sul network europeo di Infrastrutture e competenze europeo del Gruppo WIIT.
Aggiornamenti su aggregazioni aziendali e nuove acquisizioni avvenute nell'esercizio
Acquisto partecipazione 100% ERPTech S.p.A.
In data 14 febbraio 2022 il Gruppo ha sottoscritto un accordo per l'acquisto del 100% del capitale sociale di ERPTech S.p.A. da BT Italia S.p.A. ERPTech è una società leader nei servizi di IT outsourcing di sistemi SAP, di cui detiene 4 certificazioni, che aveva registrato nel 2021 ricavi pari a circa 9 milioni di euro e un EBITDA di circa 500 mila euro. Il prezzo inizialmente concordato per l'operazione era pari a 4 milioni di euro a cui si poteva aggiungere un potenziale incremento del corrispettivo di massimi 2 milioni di euro condizionati al raggiungimento di determinati obiettivi commerciali che poteva risultare anche negativo, comportando una riduzione del prezzo base di 4 milioni a favore del Gruppo.


Questa acquisizione, perfezionatasi in data 31 marzo 2022, costituisce un decisivo passo avanti nel percorso di crescita del Gruppo WIIT in Italia, consolidando sempre più una posizione di leadership nei servizi di gestione e hosting su tecnologia SAP.
Il pagamento del corrispettivo preliminare per l'acquisto del 100% iniziale è avvenuto in denaro con liquidità disponibile di WIIT SPA per Euro 4 milioni. Alla data del 30 settembre 2022 è stato calcolato l'aggiustamento del prezzo che tiene conto della posizione finanziaria netta e del capitale circolante netto alla data del closing, che ha determinato una riduzione del corrispettivo preliminare di Euro 1,559 milioni.
Alla data del 31 dicembre 2022 è stata concordata e contabilizzata la differenza di prezzo in aumento, condizionata al raggiungimento di determinati obiettivi commerciali, pari ad Euro 311 migliaia determinando un corrispettivo complessivo finale per l'acquisizione pari a Euro 2.753 migliaia.
Per ulteriori informazioni in merito alla business combination di Erptech S.p.A. si rinvia al paragrafo "Aggregazioni aziendali – Erptech" della nota integrativa.
Acquisto partecipazione 20% Matika S.p.A.
In data 22 febbraio 2022 i soci di minoranza di Matika, hanno esercitato l'esercizio dell'opzione PUT per la vendita della quota di partecipazione residua del 20% come previsto dal contratto.
L'esercizio delle opzioni (rispettivamente per Euro 4.288 migliaia per la prima ed Euro 4.763 migliaia per la seconda opzione) ha determinato un importo complessivo pari a 9.051 migliaia contro un originario previsto di euro 7.132 migliaia determinando un costo aggiuntivo (al netto degli interessi da attualizzazione) di euro 1.919 migliaia. Si segnala che la quantificazione delle suddette opzioni e dell'earn out è stato concordato attraverso amendment contrattuali stipulati rispettivamente in data 24 giugno 2021 e 22 febbraio 2022. Il pagamento dell'opzione è stato regolata per il 50% tramite cassa e per il restante 50% mediante l'utilizzo delle azioni proprie con vincolo di lock-up di 12 mesi. A seguito dell'esercizio dell'opzione WIIT è venuta a detenere il 100% del capitale sociale di Matika, successivamente fusa in WIIT.
Vendita partecipazione 20% Comm.it S.r.l.
In data 28 febbraio 2022 il Gruppo ha venduto la partecipazione del 20% del capitale sociale di Comm.it S.r.l. per il tramite della propria controllata Adelante S.r.l. per un importo di Euro 53 migliaia. A seguito di tale operazione il Gruppo ha registrato a conto economico l'importo di Euro 28,9 migliaia alla voce "perdita delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto".
Acquisto partecipazione 20% Etaeria S.p.A.
In data 03 marzo 2022 è stata esercitata la seconda opzione put da parte di A&C Holding S.r.l., socio di minoranza di Etaeria, relativa a una partecipazione pari al residuo 20% del capitale sociale di Etaeria. L'esercizio delle opzioni (rispettivamente per Euro 1.273 migliaia per la prima ed Euro 846 migliaia per la seconda opzione) nonché la determinazione dell'earn out, riferiti ai risultati degli esercizi 2020 e 2021, ha determinato un importo complessivo pari ad Euro 3.283 migliaia contro un originario previsto di euro 2.907 migliaia determinando un costo aggiuntivo (al netto degli interessi da attualizzazione) di euro 375 migliaia. Si segnala che la quantificazione delle suddette opzioni e dell'earn out è stato concordato attraverso un amendment contrattuale stipulato in data 3 marzo 2022. A seguito dell'esercizio dell'opzione WIIT è venuta a


detenere il 100% del capitale sociale di Etaeria, successivamente fusa in WIIT.
Costituzione WIIT AG
In data 9 marzo 2022 è stata costituita la WIIT AG con funzione di holding delle società tedesche, nel più ampio contesto del progetto di Gruppo denominato "Cloud For Europe", con cui WIIT si è data l'obiettivo di affermarsi come il leader europeo nel Cloud delle Applicazioni Critiche. Il progetto di integrazione prevede che all'interno della holding tedesca confluiscano le società acquisite nel territorio, myLoc Managed IT AG, coronato dalle successive operazioni di Mivitec, Boreus e GECKO. La struttura prevede l'accentramento delle funzioni di vendita, amministrazione, marketing ed human resource. Oggi il Gruppo si presenta ai propri Stakeholders con una struttura forte, che conta, limitatamente alla sola Germania, oltre 300 dipendenti distribuiti su 5 sedi (Düsseldorf, Monaco, Stralsund, Rostock e Berlino) che vantano competenze nel mondo DevOps e nella gestione di piattaforme critiche, prime fra tutte l'e-commerce e SAP, fiore all'occhiello dell'offerta WIIT. Tra gli asset spiccano ben 13 Data Center proprietari collegati in layer 2 con i 3 presenti in Italia. La massima certificazione di Uptime Institute, il più autorevole ente certificatore statunitense, già ottenuta su 2 dei propri Data Center Milano, è un obiettivo che WIIT si è posta anche in Germania con la realizzazione entro la fine del 2023 del primo Tier IV tedesco.
Acquisto partecipazione 15% Reventure Gmbh
In data 30 marzo 2022 è stata acquistata - per un importo di Euro 150 migliaia - una partecipazione pari al 15% del capitale sociale di Reventure GmbH per il tramite della controllata tedesca Boreus GmbH, che già deteneva una partecipazione pari al restante 85% del capitale sociale di Reventure GmbH.
Riorganizzazione societaria del Gruppo WIIT
In data 21 luglio 2022 WIIT S.p.A. ha sottoscritto l'atto di fusione per incorporazione di Adelante S.r.l., Matika S.p.A. e Etaeria S.p.A. in WIIT S.p.A., con effetto 1° gennaio 2022. L'operazione di fusione, che ha avuto avvio in data 16 marzo 2022 con la delibera del Consiglio di Amministrazione di WIIT S.p.A., ha consentito di concentrare in capo alla Capogruppo le attività in precedenza svolte per il tramite delle Società Incorporate. Più in generale, l'operazione di fusione ha avuto l'obiettivo di ottimizzare il coordinamento, il funzionamento e le sinergie delle strutture facenti capo alle società partecipanti alla fusione, nonché ridurre i costi fissi di struttura derivanti dall'esistenza di soggetti giuridici distinti, con conseguiti vantaggi in termini di funzionalità ed efficienza operativa ed economica, consentendo in tal modo al Gruppo WIIT di rafforzare la propria posizione di principale player europeo nei settori in cui opera.
Tutte le informazioni in ordine al progetto di fusione sono disponibili nel sito di WIIT S.p.A. nella sezione https://investors.wiit.cloud/it/documenti-informativi/. La fusione si è perfezionata in data 1° agosto 2022 con effetti contabili e fiscali retroattivi al 1° gennaio 2022.
Di seguito si riporta una rappresentazione, ai soli fini comparativi, degli effetti della fusione con riferimento ai dati contabili al 31.12.2021.
| WIIT S.P.A. | ADELANTE | ETAERIA S.P.A. |
MATIKA | Effetti della | WIIT S.P.A. | WIIT S.P.A. | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2021 | S.R.L. 31.12.2021 |
31.12.2021 | S.P.A. 31.12.2021 |
fusione | 31.12.2021 (*) |
31.12.2022 | |
| ATTIVO | |||||||
| Attività immateriali | 8.689.018 | 45.185 | 854.308 | 246.545 | 11.340.048 | 21.175.104 | 23.976.944 |
| Avviamento | 4.028.781 | 117.833 | 2.059.348 | 0 | 18.458.098 | 24.664.060 | 24.664.060 |
| Diritti d'uso | 4.435.714 | 94.523 | 64.689 | 99.479 | 4.694.405 | 4.004.219 | |
| Immobili, Impianti e macchinari | 1.835.946 | 263.332 | 2.283 | 1.914 | 2.103.475 | 4.697.060 | |
| Attività materiali | 9.076.854 | 129.050 | 682.980 | 524.608 | 10.413.491 | 12.429.953 | |
| Attività per imposte anticipate | 807.927 | 32.046 | 300.680 | 120.857 | 1.261.509 | 1.342.932 | |
| Partecipazioni | 159.886.988 | 81.858 | 5 | 0 | (35.969.123) | 123.999.728 | 134.356.774 |
| Attività non corr. derivanti da contratto | 96.991 | 0 | 0 | 0 | 96.991 | 65.508 | |
| Altre attività finanziarie non correnti | 3.522.336 | 3.900 | 3.854 | 19.067 | 3.549.157 | 12.530.140 | |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 192.380.555 | 767.727 | 3.968.147 | 1.012.470 | (6.170.977) | 191.957.919 | 218.067.590 |
| Rimanenze | 731 | 0 | 12.169 | 40.970 | 53.871 | 0 | |
| Crediti commerciali | 8.167.001 | 18.362 | (145.179) | 325.270 | 8.365.454 | 15.564.433 | |
| Crediti comm. vs società del gruppo | 252.911 | 275.084 | 661.373 | 139.508 | (543.601) | 785.274 | 1.321.721 |
| Attività finanziarie correnti | 23.436.661 | 622.373 | 535 | 4.200.000 | (7.122.373) | 21.137.196 | 298.775 |
| Attività correnti derivanti da contratto | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| Crediti vari e altre attività correnti | 6.086.677 | 280.094 | 396.329 | 81.263 | 6.844.364 | 5.867.438 | |
| Disponibilità liquide | 17.606.794 | 3.028.133 | 736.018 | 2.354.084 | 23.725.029 | 23.576.352 | |
| ATTIVITA' CORRENTI | 55.550.776 | 4.224.046 | 1.661.245 | 7.141.095 | (7.665.974) | 60.911.188 | 46.628.719 |
| TOTALE ATTIVO | 247.931.331 | 4.991.773 | 5.629.392 | 8.153.565 | (13.836.952) | 252.869.107 | 264.696.309 |
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
| WIIT S.P.A. | ADELANTE S.R.L. |
ETAERIA S.P.A. |
MATIKA S.P.A. |
Effetti della | 31.12.2021 | WIIT S.P.A. | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2021 | 31.12.2021 | 31.12.2021 | 31.12.2021 | fusione | (*) | 31.12.2022 | |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | |||||||
| PASSIVO Capitale Sociale |
2.802.066 | 119.900 | 50.000 | 120.000 | (289.900) | 2.802.066 | 2.802.066 |
| Riserva per sovrapprezzo azioni | 44.598.704 | 0 | 0 | 0 | 44.598.704 | 44.598.704 | |
| Riserva legale | 530.413 | 20.000 | 10.000 | 24.000 | (54.000) | 530.413 | 560.413 |
| Altre riserve | 7.360.539 | 461.338 | (41.194) | (71.390) | (865.272) | 6.844.022 | 2.145.156 |
| Riserva azioni proprie in portafoglio | (12.337.312) | 0 | 0 | 0 | (12.337.312) | (19.410.233) | |
| Riserve e utili (perdite) portati a nuovo | 4.755.579 | 785.591 | 873.955 | 2.683.442 | (5.913.888) | 3.184.678 | 4.752.099 |
| Risultato dell'esercizio | 1.022.090 | 972.709 | 1.190.534 | 1.619.447 | (2.211.793) | 2.592.988 | 6.011.746 |
| PATRIMONIO NETTO | 48.732.078 | 2.359.538 | 2.083.295 | 4.375.499 | (9.334.852) | 48.215.559 | 41.459.951 |
| Debiti verso altri finanziatori | 6.369.305 | 250.663 | 36.053 | 85.958 | 6.741.979 | 6.677.366 | |
| Prestito Obbligazionario non corrente | 147.922.733 | 0 | 0 | 0 | 147.922.733 | 167.683.547 | |
| Debiti verso banche | 11.076.049 | 0 | 137.275 | 0 | 11.213.323 | 9.965.842 | |
| Altre passività finanziarie non correnti | 698.963 | 0 | 0 | 0 | 698.963 | 1.048.963 | |
| Benefici ai dipendenti | 1.520.526 | 207.686 | 298.232 | 775.738 | 2.802.181 | 2.576.912 | |
| Fondo rischi ed oneri | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 66.509 | |
| Fondo per passività fiscali differite | 645.621 | 10.405 | 0 | 13.544 | 3.163.873 | 3.833.443 | 3.726.810 |
| Passività non correnti derivanti da contratto | 244.899 | 0 | 0 | 0 | 244.899 | 195.415 | |
| Altri debiti e passività non correnti | 0 | 38.332 | 0 | 0 | 38.332 | 0 | |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 168.478.096 | 507.086 | 471.560 | 875.240 | 3.163.873 | 173.495.853 | 191.941.364 |
| Debiti verso altri finanziatori | 4.238.391 | 39.191 | 28.636 | 153.902 | 4.460.122 | 4.159.238 | |
| Prestito Obbligazionario corrente | 829.623 | 0 | 0 | 0 | 829.623 | 903.324 | |
| Debiti verso banche correnti | 3.091.408 | 0 | 181.970 | 142.501 | 3.415.878 | 4.763.153 | |
| Passività per imposte correnti | 327.641 | 89.172 | 188.055 | 278.572 | 883.440 | 888.244 | |
| Altre passività finanziarie correnti | 7.067.420 | 0 | 2.939.726 | 0 | (7.122.372) | 2.884.774 | 2.863.995 |
| Debiti commerciali | 4.822.476 | 1.771.251 | 25.064 | 1.618.170 | 8.236.960 | 8.482.574 | |
| Debiti verso società del gruppo | 3.043.157 | 36.931 | (615.433) | 160.681 | (543.601) | 2.081.734 | 0 |
| Passività correnti derivanti da contratto | 4.093.349 | 0 | 0 | 0 | 4.093.349 | 5.143.779 | |
| Altri debiti e passività correnti | 3.207.692 | 188.604 | 326.519 | 549.000 | 4.271.815 | 4.090.687 | |
| PASSIVITA' CORRENTI | 30.721.156 | 2.125.149 | 3.074.537 | 2.902.826 | (7.665.973) | 31.157.695 | 31.294.994 |
| TOTALE PASSIVITA' | 199.199.252 | 2.632.235 | 3.546.097 | 3.778.066 | (4.502.100) | 204.653.548 | 223.236.358 |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 247.931.331 | 4.991.773 | 5.629.392 | 8.153.565 | (13.836.953) | 252.869.107 | 264.696.309 |

CONTO ECONOMICO
| WIIT S.P.A. 2021 |
ADELANTE S.R.L. 2021 |
ETAERIA S.P.A. 2021 |
MATIKA S.P.A. 2021 |
Effetti della fusione |
2021 (*) | 2022 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| RICAVI E PROVENTI OPERATIVI | |||||||
| Ricavi delle vendite e della prestazione di servizi | 28.407.727 | 6.954.424 | 8.040.044 | 9.775.451 | (2.335.836) | 50.841.812 | 52.588.316 |
| Altri ricavi e proventi | 389.863 | 20.493 | 192.777 | 62.949 | 666.082 | 654.576 | |
| Totale ricavi e proventi operativi | 28.797.590 | 6.974.918 | 8.232.821 | 9.838.400 | (2.335.836) | 51.507.894 | 53.242.892 |
| COSTI OPERATIVI | |||||||
| Acquisti e prestazioni di servizi | (11.059.934) | (4.800.061) | (3.924.027) | (4.778.398) | 2.335.836 | (22.226.584) | (20.739.903) |
| Costo del lavoro | (6.146.341) | (689.593) | (2.230.600) | (2.120.512) | (11.187.047) | (11.956.417) | |
| Ammortamenti e svalutazioni | (8.195.879) | (87.894) | (490.695) | (624.572) | (9.399.040) | (11.790.193) | |
| Accantonamenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | (50.000) | |
| Altri costi e oneri operativi | (478.685) | (36.344) | (60.442) | (45.412) | (620.882) | (599.535) | |
| Variaz. Rimanenze di mat.prime, suss.,consumo e merci | 0 | 0 | 4.488 | (62.318) | (57.830) | (53.871) | |
| Totale costi operativi | (25.880.838) | (5.613.892) | (6.701.276) | (7.631.212) | 2.335.836 | (43.491.383) | (45.189.919) |
| RISULTATO OPERATIVO | 2.916.753 | 1.361.026 | 1.531.545 | 2.207.188 | - | 8.016.511 | 8.052.973 |
| Svalutazione di partecipazioni | (320.000) | 0 | 0 | 0 | (320.000) | (28.858) | |
| Proventi finanziari | 2.232.459 | 9.531 | 1.744 | 43.354 | (2.263.278) | 23.811 | 3.365.459 |
| Oneri finanziari | (3.982.702) | (2.729) | (6.300) | (4.079) | 51.485 | (3.944.326) | (4.208.527) |
| Utili (perdite) su cambi | (556) | 0 | 55 | (72) | (573) | 1.592 | |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 845.952 | 1.367.830 | 1.527.044 | 2.246.390 | (2.211.793) | 3.775.423 | 7.182.640 |
| Imposte sul reddito | 176.138 | (395.121) | (336.510) | (626.943) | (1.182.435) | (1.170.894) | |
| UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' OPERATIVE IN ESERCIZIO | 1.022.090 | 972.709 | 1.190.534 | 1.619.447 | (2.211.793) | 2.592.988 | 6.011.746 |
| UTILE (PERDITA) DI PERIODO | 1.022.090 | 972.709 | 1.190.534 | 1.619.447 | (2.211.793) | 2.592.988 | 6.011.746 |
(*) Rappresentazione ai soli fini comparativi degli effetti della fusione con riferimento ai dati contabili al 31.12.2021


Nel corso del mese di luglio si è perfezionata la fusione di Mivitec GmbH in myLoc Managed IT AG, con effetto 1° gennaio 2022.
Nel corso del mese di agosto si è perfezionata la fusione di Reventure GmbH in Boreus GmbH, con effetto 1° gennaio 2022.
Anche queste operazioni di fusione hanno avuto l'obiettivo di ottimizzare il coordinamento, il funzionamento e le sinergie delle strutture facenti capo alle società partecipanti alla fusione, nonché ridurre i costi fissi di struttura derivanti dall'esistenza di soggetti giuridici distinti, con conseguiti vantaggi in termini di funzionalità ed efficienza operativa ed economica.
Si segnala che nel corso del 2022 é stato avviato il processo di fusione per incorporazione di Erptech S.p.A. in WIIT S.p.A.. L'operazione di fusione consentirà di ottimizzare il coordinamento, il funzionamento e le sinergie delle strutture. Inoltre, la prospettata operazione di fusione consentirà una gestione unitaria di funzioni altrimenti distinte, così perseguendo la migliore efficienza operativa delle strutture aziendali focalizzandole al raggiungimento degli obiettivi.
Acquisto partecipazione 100% LANSOL
In data 09 settembre 2022 si è perfezionata l'operazione di acquisizione del 100% delle quote della Società LANSOL Datacenter GmbH che , attraverso la controllata Lansol GmbH, è attiva nell'ambito del private cloud e del PAAS (Platform as a Service), in linea con la value proposition ad alto valore aggiunto già presente in Italia. Il Gruppo Lansol è il provider leader in Germania per la tax & accounting industry con oltre 600 clienti attivi. LANSOL GmbH dispone di un data center in Limburgerhof dotato di standard di sicurezza e resilienza necessari al Gruppo WIIT. L'esercizio in corso si è chiuso su base annuale con un fatturato di 6,7 milioni di euro, un EBITDA di 2,1 milioni di euro pari al 31,3% dei ricavi e un EBIT di 1,7 milioni di euro pari al 26% dei ricavi.
Il posizionamento geografico è strategico, non solo perché si differenzia dalle precedenti acquisizioni (myLoc, Düsseldorf, Mivitec, Monaco, Boreus, Stralsund e Gecko, Rostock) - infatti il Data Center si trova nell'area di Francoforte, ma anche, e soprattutto, perché LANSOL rappresenta un unicum nel territorio e può beneficiare di una elevata fidelizzazione della clientela e delle risorse umane, elemento che rappresenta un significativo vantaggio competitivo nel mondo del digitale, dove il turnover è sempre più diffuso.
L'acquisto del 100% del capitale sociale di LANSOL Datacenter GmbH è avvenuto tramite la controllata tedesca myLoc; per l'operazione è stato corrisposto un prezzo iniziale di Euro 18,1 milioni, soggetto all'aggiustamento riferito alla posizione finanziaria netta ed al capitale circolante netto alla data del 31 agosto 2022. È stato così determinato il corrispettivo aggiuntivo di euro 42 migliaia; il prezzo definitivo a tale data risulta quindi pari ad Euro 18,2 milioni. Il prezzo è stato corrisposto interamente in denaro mediante la cassa disponibile nel Gruppo. Per ulteriori informazioni in merito alla business combination del Gruppo Lansol si rinvia al paragrafo "Aggregazioni aziendali – Gruppo Lansol" della nota integrativa.
Vendita partecipazione 20% ICT Watchers Shpk
In data 13 dicembre 2022 il Gruppo ha venduto la partecipazione del 100% del capitale sociale di ICT Watchers Shpk per Euro 200 migliaia, detenuto tramite a controllante WIIT S.p.A.


Rating ESG
Nel corso del mese di aprile 2022, WIIT S.p.A. si è qualificata tra le 50 migliori aziende sostenibili nel settore software and services secondo il Rating ESG elaborato da Sustainalytics. Il Rating ESG (o Rating di sostenibilità) è una valutazione sintetica che certifica la solidità di un'organizzazione dal punto di vista delle performance ambientali, sociali, e di governance (ed è da ritenersi complementare ai rating tradizionali definiti esclusivamente sulla base di indicatori economico-finanziari).
WIIT si è distinta per le sue elevate performance in ambito corporate governance, ricevendo una valutazione di 14.8, pari a un ESG Risk "Low", secondo grado di una scala a 5 livelli che va da trascurabile ("Negligible") ad alto ("High"). Il risultato del rating posiziona il Report di Sostenibilità di WIIT in linea con le migliori pratiche di mercato, segnale di una forte responsabilità nei confronti degli stakeholder.
Piani di incentivazione Stock Options
L'Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A. del 21 aprile 2022 in sede ordinaria ha approvato l'adozione del piano di incentivazione denominato "Piano di Stock Option 2022 – 2027", che ha ad oggetto l'assegnazione di massime n. 250.000 Opzioni, valide per l'assegnazione di massime n. 250.000 Azioni proprie, ed avente le caratteristiche (ivi compresi condizioni e presupposti di attuazione) indicate nella relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione e nel rispettivo documento informativo, conferendo al Consiglio di Amministrazione, ogni più ampio potere necessario e/o opportuno per dare completa e integrale attuazione al piano di incentivazione denominato "Piano di Stock Option 2022 – 2027", individuando i beneficiari del predetto piano di incentivazione e il numero massimo di opzioni da assegnare a ciascuno di essi, esercitando tutti i compiti e le funzioni attribuite al Consiglio di Amministrazione dal regolamento del piano di incentivazione, apportando al regolamento del suddetto piano, con le modalità più opportune, le modifiche o integrazioni utili o necessarie ai sensi di quanto previsto negli stessi regolamenti.
Cooptazione consigliere di amministrazione
In data 13 settembre il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, acquisite le valutazioni del "Comitato Nomine Remunerazione" e con l'approvazione del Collegio Sindacale, ha deliberato di cooptare Chiara Grossi in sostituzione del consigliere non esecutivo Stefano Dario, dimessosi in data 29 agosto 2022. Sulla base delle informazioni fornite, il Consiglio di Amministrazione di WIIT S.p.A. ha verificato la sussistenza in capo alla dott.ssa Grossi dei requisiti di legge e di statuto per la carica. La dott.ssa Grossi resterà in carica sino alla prossima Assemblea degli azionisti della Società, che sarà chiamata ad assumere le deliberazioni conseguenti ai sensi di legge.
Emissione del prestito obbligazionario
In data 29 dicembre 2022 WIIT S.p.A. ha emesso obbligazioni relative a un prestito obbligazionario non convertibile, non subordinato e non garantito di valore nominale complessivo pari a Euro 20.000.000, deliberato dal consiglio di amministrazione della Società in data 20 dicembre 2022 e denominato "Euro 20.000.000,00 – Tasso Variabile Annuo Euribor a 3 mesi maggiorato del 2,78% con scadenza 29 dicembre 2026" (il "Prestito Obbligazionario"). Il Prestito Obbligazionario è stato sottoscritto da Mortirolo BB SPV S.r.l. (la "SPV"),


società veicolo di cartolarizzazione, nell'ambito di una operazione c.d. di "basket bond" supportata dalla Banca Europea degli Investimenti ("BEI") tramite una garanzia a prima richiesta ai sensi di un contratto di garanzia denominato "Italy EGF SMEs and MidCaps Basket Bond Framework Guarantee Agreement sottoscritto in data 20 dicembre 2021 (come di volta in volta modificato) tra Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. ("CDP") e la BEI. La SPV ha finanziato il pagamento del prezzo di sottoscrizione del Prestito Obbligazionario attraverso l'emissione, da parte della SPV, ai sensi della legge n. 130 del 30 aprile 1999 sulla cartolarizzazione, di titoli asset backed partly-paid sottoscritti da CDP e BPER Banca S.p.A. ("BPER"). BPER Banca S.p.A. ha agito in qualità di arranger dell'operazione.


RELAZIONE SULLA GESTIONE
Signori Azionisti,
l'esercizio 2022 ha chiuso con un risultato di competenza del Gruppo positivo per Euro 7,846 milioni (negativi Euro 981 migliaia nel 2021) dopo aver rilevato ammortamenti e svalutazione crediti per Euro 23,485 milioni e oneri finanziari netti per Euro 4,758 milioni.
Condizioni operative e sviluppo dell'attività
Il Gruppo offre servizi Cloud e IT Outsourcing per le applicazioni critiche. L'offerta è composta da servizi pluriennali e continuativi di:
- Hosted Private Cloud, per le società che intendono avvalersi dei servizi Cloud erogati da Data Center in Outsourcing; e
- Hybrid Cloud, per le società che intendono utilizzare un modello ibrido di infrastrutture di tipo Private Cloud (interno alla società), Hosted Private Cloud (data center esterno alla società con infrastrutture in gran parte dedicate e personalizzate) e Public Cloud (data center esterno alla società e infrastrutture standard e condivise).
Il Gruppo vanta altresì soluzioni evolute in ambito Cyber Security, Digital Process Transformation (SaaS) e nell'ambito dei servizi DevOps
Il livello di efficienza generale già piuttosto elevato ed i contratti di lungo periodo in portafoglio consentono a WIIT di affrontare l'esercizio 2022 con un'offerta competitiva e con aspettative di crescita organica.
Il settore in cui opera il Gruppo presenta indicatori di crescita che, insieme alla consolidata capacità di acquisizione e mantenimento della clientela, consentono di continuare a cogliere numerose opportunità di crescita per linee interne, come pure di valutare eventuali interessanti opportunità di crescita per linee esterne, permettendo di esprimere aspettative positive per l'esercizio 2023.
Ai sensi dell'art. 2428 si segnala che l'attività viene svolta nelle sedi principali di Milano, via dei Mercanti 12 (sede legale) e via Muzio Attendolo detto Sforza 7, e nelle sedi secondarie di: i) Roma in Via Ercolano Salvi 12, ii) Castelfranco Veneto (TV) in Piazza della Serenissima 20, iii) Cuneo via della Magnina 1, iv) Carpi (MO) via delle Mondine 8; v) di Bagno a Ripoli in Via S.Pertini 7, Tirana Torre Drin Via Abdi Toptani, (rispettivamente ex sedi di Adelante S.r.l. e ICTW), vi) Vicenza in Viale Arnaldo Fusinato, 8, 36100 (ex sede di Matika Spa), vii) Cuneo via della Magnina 1e Carpi (MO) via delle Mondine 8 (ex sedi di Etaeria Spa).
All'estero il Gruppo è presente presso le sedi di: i) myLoc Managed IT AG in Düsseldorf Gatherhof 44, ii) Mivitec GmbH Wamslerstr 4 in München, iii) Gecko mbH in Rostock Deutsche-Med-Platz 2, iv) Boreus GmbH in Stralsund Schwedenschanze 2, v) Codefit Sp.z.o.o. in Katowice Porcelanowa 19 Polonia, vi) Reventure GmbH in Gera Hermann-Drechsler-Straße 1, vii) WIIT DE GMBH n Düsseldorf Gatherhof 44; viii) Lansol Datacenter GmbH Rheingonheimer Weg 13, Limburgerhof, , Germania; ix) Lansol Gmbh in Rheingonheimer Weg 13, Limburgerhof,,Germania; xi) Lansol LLC (società inattiva)in South Royal Atlanta Drive, Tucker, GA, Stati Uniti.


Andamento economico generale
Il quadro ciclico globale è tornato a peggiorare nel quarto trimestre. Secondo gli indicatori disponibili, l'attività nei paesi avanzati - ancora condizionata dalle ripercussioni della guerra in Ucraina e dall'elevata inflazione - ha rallentato; si è indebolita anche quella in Cina a causa delle misure imposte in ottobre e in novembre per contenere la pandemia di Covid-19. Il commercio internazionale avrebbe frenato in misura marcata. Il rallentamento della domanda mondiale ha contribuito a moderare il prezzo del petrolio; in Europa le quotazioni del gas naturale sono diminuite nettamente, pur restando su valori storicamente alti. Le istituzioni internazionali prefigurano un affievolimento della crescita mondiale per l'anno in corso per effetto soprattutto dei prezzi energetici ancora elevati, della debolezza del reddito disponibile delle famiglie e di condizioni finanziarie meno favorevoli.
Nelle riunioni di novembre e dicembre la Federal Reserve ha deliberato ulteriori incrementi del tasso di interesse di riferimento, rispettivamente di 75 e 50 punti base. Anche la Bank of England ha innalzato nuovamente il tasso ufficiale nelle ultime due riunioni, nella stessa misura, e ha avviato in novembre il programma di riduzione del suo bilancio. Dalla metà di ottobre le condizioni sui mercati finanziari internazionali sono nel complesso migliorate, seppure con un temporaneo peggioramento nella seconda metà di dicembre, quando hanno risentito di un orientamento delle principali banche centrali più restrittivo delle attese. I rendimenti sui titoli pubblici a lungo termine in Europa e negli Stati Uniti si sono riportati alla metà di gennaio su valori inferiori a quelli di ottobre.
Secondo gli indicatori congiunturali più recenti, il PIL dell'area dell'euro sarebbe rimasto pressoché stazionario nell'ultimo trimestre del 2022. L'inflazione al consumo si è mantenuta elevata (9,2 per cento in dicembre su base annuale), benché in flessione da novembre; la componente di fondo ha continuato a rafforzarsi anche per effetto di una trasmissione graduale dei passati rincari energetici. La dinamica retributiva si è lievemente accentuata da ottobre. Il marcato recupero del tasso di partecipazione e il ristagno della produttività del lavoro - andamenti che si differenziano da quelli osservati negli Stati Uniti - insieme alle misure governative di sostegno alle famiglie hanno contribuito a contenere le richieste di aumenti salariali. Nell'esercizio previsivo dell'Eurosistema dello scorso dicembre, le stime di crescita del PIL sono state riviste al ribasso per l'anno in corso; quelle per l'inflazione sono state riviste al rialzo per il biennio 2023-24, riflettendo la trasmissione più intensa e persistente delle pressioni all'origine ai prezzi al consumo e l'innalzamento delle stime di crescita dei salari.
Nelle riunioni di ottobre e dicembre il Consiglio direttivo della BCE ha aumentato i tassi ufficiali, rispettivamente di 75 e 50 punti base, e ha comunicato che dovranno ancora aumentare significativamente e a un ritmo costante per favorire un ritorno tempestivo dell'inflazione all'obiettivo di medio termine. Il Consiglio ha anche deciso di rendere meno vantaggiose le condizioni applicate alle operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine (TLTRO3) e in dicembre ha annunciato i criteri in base ai quali procederà alla normalizzazione delle consistenze in titoli detenuti dall'Eurosistema a fini di politica monetaria. Il portafoglio del programma di acquisto di attività finanziarie (APP) sarà ridotto a un ritmo misurato e prevedibile, pari in media a 15 miliardi di euro al mese dall'inizio di marzo e sino alla fine del secondo trimestre del 2023. Il reinvestimento dei titoli in scadenza nell'ambito del programma per l'emergenza pandemica (PEPP) proseguirà invece almeno sino alla fine del 2024 e sarà condotto in maniera flessibile.
Secondo le stime della Banca d'Italia, in Italia l'attività si è indebolita nell'ultimo trimestre dello scorso anno. Vi avrebbero contribuito sia l'attenuazione del recupero del valore aggiunto dei servizi, ritornato sui valori prepandemici già nei mesi estivi, sia la flessione della produzione industriale. La spesa delle famiglie avrebbe rallentato, nonostante i provvedimenti di sostegno al reddito disponibile in un contesto di elevata inflazione. Le imprese intervistate nell'ambito delle indagini della Banca d'Italia considerano le condizioni per investire ancora sfavorevoli.


Nel bimestre ottobre-novembre le esportazioni di beni sarebbero rimaste stabili, mentre le importazioni sarebbero diminuite. È proseguito l'ampliamento del disavanzo di conto corrente, a causa soprattutto dell'ulteriore peggioramento del deficit energetico. La posizione creditoria netta sull'estero si conferma comunque solida.
Il numero di occupati è tornato ad aumentare lievemente nel bimestre ottobre-novembre, ancora sostenuto dalla componente a tempo indeterminato per effetto delle trasformazioni delle posizioni temporanee avviate nel 2021. L'andamento delle retribuzioni si conferma contenuto, anche per il protrarsi dei processi negoziali nei servizi, dove è ancora alta la quota di dipendenti in attesa di rinnovo del contratto collettivo. Nel 2023 la dinamica salariale accelererebbe moderatamente.
Nei mesi autunnali l'inflazione armonizzata al consumo ha raggiunto nuovi massimi (12,3 per cento in dicembre su base annuale), sostenuta ancora dalla componente energetica, che continua a trasmettersi ai prezzi degli altri beni e dei servizi. Secondo nostre stime che considerano sia gli effetti diretti sia quelli indiretti, nella media del quarto trimestre poco più del 70 per cento dell'inflazione complessiva era riconducibile all'energia; nello stesso periodo le misure governative in materia energetica avrebbero mitigato la dinamica dei prezzi al consumo per oltre un punto percentuale.
Tra agosto e novembre i prestiti bancari al settore privato non finanziario hanno rallentato, risentendo dell'indebolimento sia della domanda delle imprese per finalità di investimento sia di quella delle famiglie per l'acquisto di abitazioni; le condizioni di offerta hanno registrato una moderata restrizione. Il rialzo dei tassi ufficiali si è trasmesso al costo del credito bancario, in misura sostanzialmente in linea con l'incremento medio nell'area dell'euro. Anche in Italia le condizioni dei mercati finanziari sono nel complesso migliorate dalla metà di ottobre. Il differenziale di rendimento dei titoli di Stato italiani rispetto ai corrispondenti titoli tedeschi si è collocato alla metà di gennaio intorno a 185 punti base, ben al di sotto dei valori massimi raggiunti durante lo scorso anno.
Le informazioni preliminari per il 2022 segnalano una significativa riduzione del disavanzo e dell'incidenza del debito pubblico sul prodotto. Nelle valutazioni ufficiali, rispetto al quadro a legislazione vigente, la legge di bilancio approvata dal Parlamento in dicembre accresce il disavanzo di 1,1 punti percentuali di PIL nel 2023; il debito pubblico in rapporto al prodotto continuerebbe a diminuire, seppure a ritmi più contenuti. Lo scorso novembre l'Italia ha ricevuto la seconda tranche dei fondi del Dispositivo per la ripresa e la resilienza, pari a 21 miliardi di euro.
Le proiezioni per l'economia italiana continuano ad avere un carattere puramente indicativo, dato l'attuale contesto di forte incertezza connessa soprattutto con l'evoluzione del conflitto in Ucraina. Nello scenario di base si ipotizza che le tensioni associate alla guerra si mantengano ancora elevate nei primi mesi del 2023 e si riducano gradualmente lungo l'orizzonte previsivo. Dopo un aumento di quasi il 4 per cento nel 2022, il PIL rallenterebbe quest'anno allo 0,6 per cento. La crescita tornerebbe a rafforzarsi nel biennio successivo, grazie all'accelerazione sia delle esportazioni sia della domanda interna. L'inflazione, salita quasi al 9 per cento nello scorso anno, scenderebbe al 6,5 nel 2023 e in modo più marcato in seguito, portandosi al 2,0 per cento nel 2025.
In uno scenario in cui si ipotizza la sospensione permanente delle forniture di materie prime energetiche dalla Russia all'Europa, il prodotto si contrarrebbe nel 2023 e nel 2024 e crescerebbe moderatamente nell'anno successivo; l'inflazione salirebbe ulteriormente quest'anno, per poi scendere decisamente nel prossimo biennio. Lo scenario non tiene conto di nuove misure introdotte per mitigare gli effetti di questi eventuali sviluppi più sfavorevoli; non considera inoltre la possibilità che il forte indebolimento dell'attività economica si rifletta, più di quanto suggerito dalle regolarità storiche, sull'inflazione, determinandone un più basso valore alla fine dell'orizzonte previsivo.
Le informazioni sono estratte dal Bollettino Economico n. 1 – 2023 pubblicato dalla Banca d'Italia


Sviluppo della domanda e andamento dei macro-mercati in cui opera il Gruppo
Come già descritto in dettaglio precedentemente, il mercato in cui il Gruppo opera è quello dei servizi ICT e, più in particolare, il comparto Cloud Computing e Cyber Security.
La delicata situazione geopolitica generata dal conflitto russo-ucraino, la crisi energetica e le difficoltà in più catene della fornitura, fino al vertiginoso aumento dell'inflazione, sono tutti avvenimenti che nel corso del 2022 hanno portato grande incertezza in tutti i mercati a livello nazionale e internazionale. Il mercato Cloud, basato su infrastrutture che richiedono un consumo di energia, ha risentito certamente di questo scenario in termini di incremento dei costi (principalmente l'energia elettrica) ma non ha mostrato rallentamenti in termini di domanda da parte dei clienti che continuano il loro processo di trasformazione Digitale.
Le grandi imprese hanno avviato percorsi di migrazione strutturati, che hanno permesso di sperimentare i benefici del Cloud e renderlo una leva abilitante per la trasformazione digitale. Il Cloud, infatti, rende possibili nuovi modi di lavorare e accresce la flessibilità dell'azienda in seguito ai cambiamenti del contesto, nonché una nuova consapevolezza, raggiunta anche dalle PMI italiane, generata dall'emergenza sanitaria affrontata negli scorsi anni. Inoltre, recentemente, nuovi fondi e iniziative a livello sistemico hanno ulteriormente favorito lo sviluppo della Cloud Transformation nel Paese: il PNRR e la strategia Cloud Nazionale per la PA, l'iniziativa Gaia-X per la creazione di un'infrastruttura Cloud europea federata, e il potenziamento delle infrastrutture Data Center nel territorio.
L'intero ecosistema si è già predisposto per gestire le complessità emergenti che derivano dalla futura adozione del Cloud come driver strategico di crescita aziendale, puntando a una resilienza che può essere raggiunta solo attraverso l'adozione di infrastrutture con elevata affidabilità e sicurezza di servizi erogati da Provider altamente specializzati. Gli stessi Provider dovranno quindi dimostrare di saper guidare i propri investimenti nell'ottica della sostenibilità economica e ambientale del Cloud. Tutti gli stakeholder, dalle istituzioni, europee e italiane, alle aziende, della domanda e dell'offerta, fino alle pubbliche amministrazioni, hanno un ruolo chiave da un lato nel mitigare gli impatti della crisi che il nostro tessuto economico, in tutti i settori, si sta preparando ad affrontare, dall'altro nell'agevolare la trasformazione digitale delle aziende.



Come sopra riportato, è interessante sottolineare che il livello di adozione del Cloud da parte delle aziende europee è ancora significativamente inferiore rispetto a quello del mercato americano. Se prendiamo come riferimento i dati del grafico sopra riportato si evince che sul mercato tedesco il livello di adozione del Cloud è ancora al 50% rispetto al livello di adozione del Cloud negli USA, mentre l'Italia è ancora più arretrata in termini di adozione. Ciò significa che il percorso di trasformazione digitale delle aziende è tutt'altro che compiuto e che quindi il mercato del Cloud crescerà ancora con ritmi simili all'attuale per molti anni. Il motivo per cui l'adozione non procede con ritmi vertiginosi, bensì con tassi di crescita più moderati ma costanti, è legata al fatto che l'adozione del Cloud da parte delle aziende comporta una completa trasformazione organizzativa dei processi e delle competenze. Ambiti nei quali i tempi di reskilling ed upskilling delle risorse sono il vincolo principale (fonte: Istat, Destatis, DE, KPMG/bitKom Cloud Monitor 2021)
Il mercato Cloud è in continua progressione, con un tasso di crescita del +18% (per un valore di euro 4.560 migliaia). Questa dinamica è composta da:
- Una componente di crescita organica in continuità con gli scorsi anni del +15%
- Una componente di crescita del +3% dovuta all'impatto delle aspettative di rialzo dei prezzi dei servizi cloud.
Il tasso calcolato considera per quest'anno un aumento contenuto sulle tariffe dei servizi Cloud, con impatti esclusivi sulle componenti di spesa legate al Public & Hybrid e Virtual Private Cloud, fruiti in parte on-demand con prezzi al consumo, su cui è possibile un trasferimento rapido dell'aumento dei costi verso i clienti, contrariamente a quanto accade negli accordi di lungo periodo con tariffe bloccate. Su quest'ultima quota parte di spesa, il grande impatto dell'aumento dei prezzi sul mercato sarà probabilmente visibile a partire dal 2023.

Figura 1- L'evoluzione del mercato Cloud negli ultimi anni 2019-2022. Fonte Report Cloud Osservatori Politecnico 2022


Secondo le stime del Politecnico di Milano, a fine 2022 il mercato Cloud italiano ha raggiunto i 4,56 miliardi di Euro, in crescita del + 18% rispetto al consuntivo del 2021, pari a 3,86 miliardi di Euro.
La componente Public & Hybrid Cloud evidenzia ancora una volta la dinamica positiva più robusta (+22% rispetto al 2021) coerentemente con la crescita del mercato globale che, dopo una forte accelerazione dello scorso anno, secondo gli analisti internazionali, si consolida con un +18% sul 2021, per un totale di 4,56 miliardi di dollari USD.
Guardando invece alle altre componenti del mercato Cloud, il Virtual & Hosted Private Cloud registra una crescita più marcata rispetto agli anni precedenti con un +15% rispetto al 2021 arrivando a 933 Milioni di Euro mentre la Datacenter Automation subisce una crescita del +8% rispetto al 2021 per un totale di 680 Milioni di Euro.

Di seguito si riporta il grafico relativo ai servizi cloud pubblicato nel 2022 dal Politecnico di Milano:
Figura 2 - Breakdown Servizi Cloud. Fonte: Report Cloud Osservatorio Politecnico 2022
Esaminando il comparto Public & Hybrid Cloud, il PaaS registra una crescita del +33% sull'anno precedente attestandosi a un valore di 531 milioni di Euro che comprende il 18% del mix del mercato Public % Hybrid Cloud complessivo, guadagnando +2% rispetto al 2021.
Le componenti di crescita del PaaS nel 2022 sono riassumibili in:
- Ambienti di sviluppo e integrazioni, volti a integrare e orchestrare le diverse componenti del sistema informativo (+41%)
- Gli strumenti di serverless computing, a confermare il trend di evoluzione delle applicazioni verso architetture Cloud native (+38%)
- Gli strumenti per la gestione della sicurezza (+37%)
Segue poi in termini di crescita lo IaaS con un +27% attestandosi ad un valore di 1,15mld€ e coprendo il 39% del mix di mercato Public & Hybrid Cloud.

I servizi IaaS dalla dinamica più interessante sono:
- Gli strumenti per la gestione dei containers, che si stanno affermando come una componente sempre più centrale (+55%)
- Le funzionalità di networking (+36%)
- Virtual Machine per ambienti di produzione (+32%) e test (+28%)
Infine, il comparto SaaS, che vede una crescita del +14% per un totale di 1,27 miliardi di Euro, occupando il 43% del mix di mercato e confermandosi come la componente di servizio in cui è focalizzata la maggior fetta degli investimenti da parte delle imprese italiane.
Le caratteristiche che contraddistinguono il profilo di adozione del Cloud da parte delle grandi aziende sul territorio nazionale, si iniziano a delineare esaminando le strategie di adozione del Cloud che esse intendono implementare: sistemi informativi distribuiti tra risorse cloud e on-premises, in cui la nuvola è sempre più pervasiva e di fondamentale importanza per la realizzazione di progetti innovativi in azienda.
Infatti, il 44% del parco applicativo delle grandi aziende risiede ormai nel Cloud, pubblico o privato. L'eterogeneità non è solo infrastrutturale, le imprese confermano di far leva su diversi Cloud provider e modelli di delivery dei servizi nelle proprie scelte di sourcing. In particolare, il Multi Cloud è un trend in consolidamento, il 44% delle organizzazioni adotta una configurazione di questo tipo, in aumento rispetto al 2021, soprattutto riguardo soluzioni Software as a Service.
Per quanto riguarda invece il mercato italiano delle PMI, storicamente più in ritardo rispetto alle grandi aziende, a valle dell'emergenza sanitaria del 2020, ha generato un significativo aumento dell'adozione del Cloud che si conferma anche per il 2022 con un aumento di 7 punti percentuali rispetto al 2021, portando la statistica di PMI che adottano almeno un servizio Cloud al 52% sul 2022, con una spesa complessiva pari a 351 mln€. In linea con la ripresa del mercato digitale, la spesa digitale in tutti i principali settori economici sarà in aumento nel periodo 2020-2024, anche se con peculiarità e intensità diverse a seconda dei settori considerati.
Analizzando la spesa Cloud per settore, il Manifatturiero si conferma al primo posto per dimensione di spesa (26%), Segue poi il Bancario (21%), in cui sono stati intrapresi interessanti progetti di migrazione e di riprogettazione applicativa verso il cloud, Telco & Media (14%), Utility (9%), Servizi (9%), PA e Sanità (8%), GDO & Retail (8%), Assicurativo (5%).
È interessante analizzare anche la variazione percentuale della spesa IT per settore tra 2021 e 2022.



Figura 3 - Dimensione del Mercato 2022, valori in mln di euro
Tra questi, il settore che detiene la più ampia finestra di opportunità a oggi è la Pubblica Amministrazione, che vedrà l'immissione del mercato dei fondi del PNRR, generando un impatto diretto sui valori di spesa complessivi e avviando una serie di spese indirette in servizi progettuali correlati alla migrazione.


Infatti, le previsioni di crescita del mercato digitale nei prossimi anni sono fortemente condizionate dall'attuazione del PNRR, che prevede investimenti nel digitale per quasi 50 miliardi di euro entro il 2026.
- Primo scenario: una stima dell'evoluzione del mercato digitale senza alcun impatto dovuto al PNRR (crescita organica o scenario base).
- Secondo scenario: utilizzo del 100% dell'allocazione annuale dei fondi previsti dal PNRR (profilo alto).
- Terzo scenario: utilizzo del 70% dell'allocazione annuale dei fondi previsti dal PNRR (profilo medio).


• Quarto scenario: utilizzo del 50% dell'allocazione annuale dei fondi previsti dal PNRR (profilo basso).
Nel complesso i fondi a disposizione per interventi di ripresa economica del paese, per sanare le debolezze strutturali dell'economia e accompagnare l'Italia su un percorso di transizione ecologica e ambientale saranno 222,1 miliardi di euro. Il piano si articola in 6 missioni.

Figura 5 – Missioni PNRR
Rimane confermato quanto descritto nel precedente esercizio con riferimento alla missione "Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo" che vedrà un impiego di fondi complessivi per 49,86 miliardi di euro, pari a oltre il 20% delle risorse totali. Questa missione prevede investimenti in infrastrutture per la modernizzazione delle reti di telecomunicazioni e a sostegno dell'intero sistema economico. Tra gli ambiti di intervento un obiettivo è proprio la creazione di un cloud nazionale per far migrare entro il 2026 il 75% della PA su piattaforme cloud.
La disamina sul mercato di riferimento non può limitarsi al prendere in considerazione il solo mercato italiano. Le strategie del Gruppo, infatti, sono rivolte sempre maggiormente verso una crescita inorganica che guarda all'estero ed in particolare con grande interesse al mercato tedesco.
Questo percorso di internazionalizzazione ha preso avvio dalla valutazione del management rispetto alla peculiarità del tessuto economico tedesco e alla conseguente dimensione del mercato tedesco del cloud.



L'analisi evidenzia una stretta correlazione tra il numero di aziende e la relativa dimensione del mercato del Cloud sul rispettivo territorio. In particolare, mentre l'Italia registra un numero totale di imprese (oltre 4,4 milioni) superiore rispetto alla Germania (oltre 3,2 milioni), il mercato tedesco presenta uno spaccato economico e dimensionale (numero di dipendenti) diverso rispetto a quello del nostro paese: l'Italia è infatti fortemente caratterizzata da un tessuto connettivo composto prevalentemente da piccole aziende fino a 10 dipendenti, la Germania è invece caratterizzata da aziende con un numero di dipendenti mediamente più alto. Nella fascia oltre i 250 dipendenti la Germania conta oltre tre volte il numero di aziende rispetto all'Italia (15 mila aziende contro circa 4 mila). Questa dimensione aziendale è esattamente l'ambito di riferimento di WIIT per i propri servizi. E' evidente come la dimensione del mercato del Cloud nei due paesi sia strettamente correlata a tali dati: il mercato totale del Cloud tedesco è oltre tre volte il mercato italiano e se analizzato nella componente del Cloud Privato tale rapporto è addirittura di oltre 10 volte superiore.



Ricordiamo inoltre che il mercato tedesco è anche il mercato domestico per la piattaforma applicativa SAP, leader mondiale per le applicazioni "mission critical" che rappresenta per il Gruppo una delle principali piattaforme cloud ospitate all'interno dei propri data center europei.
In sintesi, a causa delle dinamiche di mercato da un lato e del rapido sviluppo tecnologico dall'altro, si può ipotizzare che anche per il 2023 e per gli anni a seguire vi sarà una domanda sana e sostenibile di servizi cloud di alta qualità, al netto di effetti esogeni legati agli andamenti economici mondiali che potrebbero però soltanto limitare leggermente e rallentare uno sviluppo ormai avviato e connesso a dinamiche di trasformazione non eludibili. Infine, il forte aumento del numero di posti di lavoro mobili sta avendo un effetto positivo su questa domanda di tecnologizzazione generale.
Quanto evidenziato trova conferma nelle risultanze di alcune fonti che sono state prese a base per monitorare le prospettive del business e del mercato tedesco in generale nonché per avere un benchmark di riferimento.

Andando poi a monitorare del mercato tedesco del cloud, i settori specifici di business di interesse del Gruppo WIIT, si possono rilevare i seguenti tassi CAGR 19-23 (tasso di crescita annuale composto):
- Private Cloud: 15%
- Virtual Private Cloud: 11%
- Hybrid Cloud: 22%


Pare opportuno fornire una rappresentazione grafica dei suddetti dati, rilevati sulla base prevalentemente della fonte Gartner, al fine di rendere maggiormente intellegibile l'analisi:

Marketing Communication & Brand Positioning
Nel corso del 2022 il Gruppo ha consolidato la propria strategia di marketing: a tal fine, ha dotato la figura C-Level di riferimento designata per quest'area di una squadra dedicata, per sostenerla a sviluppare e potenziare le attività volte all'aumento della visibilità del brand WIIT e alla generazione di nuove opportunità di business sia in Italia che in Germania, aumentando il budget dedicato a queste attività.
A completamento dell'attività di rebranding avviata lo scorso anno, a marzo 2022 è stato pubblicato il nuovo sito aziendale, in italiano, inglese e tedesco, il cui restyling rispecchia il nuovo posizionamento del Gruppo, come azienda solida, ambiziosa e consapevole della propria forza. Il restyling del sito Corporate permette al Gruppo di avere un canale proprietario di comunicazione verso gli stakeholders diretto, trasparente e dinamico, con un triplice obiettivo:
- raggiungere clienti e prospect attraverso una vetrina dedicata a servizi, piattaforme e iniziative dell'azienda. La progettazione e realizzazione del sito in ottica SEO, permette al sito di posizionarsi come Cloud Provider di eccellenza nelle ricerche digitali e aumentare la visibilità del brand per le più importanti aziende italiane e internazionali, contribuendo alla generazione di nuovi contatti;
- informare in modo chiaro e trasparente gli investitori, grazie all'approfondita sezione specifica;
- offrire una vetrina a supporto di iniziative di "Employer Branding".


In relazione alla brand awareness e a supporto della conoscenza delle attività del Gruppo, anche verso gli investitori, è proseguita la diffusione di comunicati stampa per aggiornamenti corporate e finanziari su testate italiane ed è stata introdotta su testate tedesche.
Nel 2022 si è dato nuovamente molto spazio a iniziative in presenza:
- il format WIIT Lane, creato per coinvolgere i C-Level delle primarie aziende di riferimento, è stato riproposto in Italia ed esteso con un appuntamento in Germania: questa esclusiva esperienza di velocità su pista permette di entrare in relazione con gli interlocutori in modo più diretto e in tempi più rapidi rispetto ai metodi tradizionali. Per compensare le emissioni prodotte in pista, coerentemente con l'impegno ESG, l'azienda ha creato una propria foresta su Treedom, popolata ulteriormente durante ogni edizione.
- Rising Strong, un nuovo format, un evento proposto su uno specifico territorio in location eccellenti, che si propone di sensibilizzare e promuovere temi vicini alla continuità aziendale, ai servizi cloud e di cyber security, rivolto a prospect e clienti.
- Infine, è stato ripreso dopo anni di assenza dovuti alla pandemia il format WISHES, occasione per coinvolgere un numero consistente di clienti, partners e in generale stakeholders, riflettere su tematiche attuali nel mondo aziendale e per scambiarsi gli auguri di Natale. Nella cornice del Mudec, Il Museo delle Culture di Milano, abbiamo ospitato alcune "Eccellenze senza Confini", lo Chef Enrico Bartolini, Max Sirena di Luna Rossa, e Luca Sabadin di Autogrill, che, moderati da Betty Senatore di Radio Capital, hanno raccontato le sfide sempre più globali che si sono trovati ad affrontare, articolandole su tre pillar: "Italian Culture [in a global world]", "Limits vs Superpowers", "Sustainalytips".
Durante l'anno, in seguito al processo di fusione di tutte le aziende in Italia, sono state proposte delle attività di team building al fine di creare maggior coesione tra i dipendenti di tutte le sedi italiane, sotto il motto di #oneWIIT: tra queste la proposta di un'edizione speciale della WIIT Lane – Kart Edition. Per supportare e comunicare al meglio queste attività, verso i dipendenti, ma anche verso possibili candidati è stato attivato il canale Instagram dell'azienda, con buoni risultati di coinvolgimento.
Anche nel 2022 è stato confermato il progetto di Inbound Marketing, che prevede la creazione di contenuti digitali allineati agli interessi dei clienti (attuali o potenziali) in modo tale da attrarre ulteriore clientela verso i servizi offerti. In particolare, tale progetto consiste nella pubblicazione del Magazine, una sezione integrata nel sito aziendale, i cui contenuti sono diffusi anche attraverso i social media aziendali e newsletter. Per finalizzare l'acquisizione di lead qualificati a partire dagli articoli/contenuti scaricabili del Magazine e loro diffusione, è stato attivato un servizio di inside sales, tramite un'agenzia di telemarketing, per la generazione di appuntamenti commerciali. In Germania è stato avviato un test.
La visibilità di WIIT Magazine e dei servizi WIIT è inoltre sostenuta da ulteriori campagne di Google Ads e da attività di direct marketing su Linkedin, nonché da landing page e da banner on line. Tutte le campagne di marketing vengono tracciate e gestite all'interno del CRM aziendale. A supporto della generazione di lead, nel 2022 è stato attivato il servizio di Linkedin Sales Navigator e Linkedin Insights, oltre all'acquisto di un database di contatti specifico per la Germania.
Prosegue la collaborazione con il Politecnico di Milano: al fine di promuovere in Italia la conoscenza dei principali fattori di innovazione tecnologica, WIIT è partner e membro attivo degli Osservatori su Cloud Transformation e su Cybersecurity & Data Protection. Gli Osservatori, nel corso del 2022, hanno continuato a supportare le aziende nel


cogliere le opportunità del Cloud, vero abilitatore della trasformazione digitale, e nel comprendere e affrontare le nuove minacce alla sicurezza informatica, facilitando la scelta verso le tutele più opportune.
Oltre agli eventi interni citati in precedenza, nel corso dell'anno WIIT ha partecipato ad alcuni eventi terzi: come il CloudFest in Germania, indirizzato a decisori IT per soluzioni cloud e hosting, occasione per presentare la nuova brand identity, mentre in Italia diverse iniziative tra cui una Executive Breakfast con IDC, dedicata alla tematica della cybersecurity, SAP NOW, svoltosi di nuovo in presenza e rivolto ai clienti/potenziali clienti della piattaforma SAP, e i Digital 360 Awards, nel corso dei quali il progetto di WIIT dedicato a Kubernetes ha vinto il Premio Speciale CIOsumm.IT.
Inoltre, WIIT ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui l'"ESG Industry Top Rated" da Sustainalytics nella industry "Software and Services" e il premio "Best Performing Small Company" da SDA Bocconi School of Management, che confermano l'impegno di WIIT verso il tema della sostenibilità, e la nomina a "Campione della Crescita 2023", in quanto una delle aziende italiane in maggiore espansione economica.
Concorrenza
Il Gruppo ha realizzato ed adottato modelli di servizio che prevedono il controllo diretto su tutta la filiera delle componenti tecniche e dei servizi, con competenze interne ed asset di proprietà, tra cui in particolare il Data Center primario di Milano, certificato dall'Uptime Institute LLC di Seattle (Stati Uniti) a livello "Tier IV", che attesta il più elevato livello di affidabilità, ossia di continuità operativa senza subire interruzioni.
Il posizionamento del Gruppo è la conseguenza di una strategia che ha previsto, nel corso degli anni, la costruzione di un'ampia offerta in ambito infrastrutturale ed una crescita organica conseguita grazie ad una eccellenza nell'erogazione dei servizi.
A giudizio del management, i competitor nel mercato Cloud e IT Outsourcing a livello nazionale si possono suddividere in 3 macro-insiemi:
- Società multinazionali di grandissima dimensione organizzate per servire clienti di grandi dimensioni, dotate di una struttura organizzativa estesa ed articolata.
- Società nazionali (o con copertura di più Paesi europei) di medio-grande dimensione che offrono una vasta gamma di servizi di consulenza, system integration, vendita di applicazioni e hardware, per le quali tipicamente i servizi cloud non sono core business.
- Società nazionali che offrono un servizio di nicchia customizzato su pochi clienti o operano su un mercato captive.


STRUTTURA DEL GRUPPO
Capogruppo
• WIIT S.p.A.
Società controllate direttamente / indirettamente e quota di pertinenza del gruppo
Al 31 dicembre 2022, il Gruppo WIIT è composto da undici società, di cui dieci controllate sono consolidate con il metodo integrale:
- (i) WIIT S.p.A., la società consolidante con capitale sociale pari ad Euro 2.802.066, società per azioni costituita in Italia con sede legale in Via dei Mercanti n.12, Milano, e dalle società controllate.
- (ii) WIIT Swiss S.A., società con capitale sociale pari ad Euro 92.022 e costituita in Svizzera con sede legale in Dottikon – Bleicheweg 5 (CH) detenuta al 100%,
- (iii) myLoc managed IT AG società di diritto tedesco con capitale sociale pari ad Euro 50.000 e con sede legale in Düsseldorf Gatherhof 44 - 40472 Germania, detenuta al 100%;
- (iv) Boreus GmbH società di diritto tedesco con capitale sociale pari ad Euro 25.000 e con sede legale in Stralsund Schwedenschanze 2 - 18435 Germania, detenuta al 100%;
- (v) Gecko mbH società di diritto tedesco con capitale sociale pari ad Euro 51.200 e con sede legale in Rostock Deutsche-Med-Platz 2 – 18057 Germania, detenuta al 100%;
- (vi) Codefit Sp.z.o.o. società di diritto polacco con capitale sociale pari ad Euro 12.983 e con sede legale in Katowice Porcelanowa 19 – 40246 Polonia, detenuta al 51% da Gecko mbH;
- (vii) WIIT AG società di diritto tedesco con capitale sociale pari ad Euro 50.000 Euro e con sede in legale in Düsseldorf Gatherhof 44 - 40472 Germania, detenuta al 100%.
- (viii) Erptech S.p.A., società per azioni costituita in Italia con sede legale in Milano in Via dei Mercanti n. 12, con capitale sociale pari ad Euro 120.000, detenuta al 100%.
- (ix) Lansol Datacenter GmbH società di diritto tedesco con capitale sociale pari ad Euro 50.000 e con sede in legale in Rheingonheimer Weg 13, Limburgerhof, 67117 - Germania, detenuta al 100% da myLoc Managed IT AG.
- (x) Lansol Gmbh (operativa) società di diritto tedesco con capitale sociale pari ad Euro 25.000 e con sede in legale in Rheingonheimer Weg 13, Limburgerhof, 67117 - Germania, detenuta al 100% detenuta al 100% da Lansol Datacenter GmbH.
- (xi) Lansol LLC (società inattiva) società di diritto americano e con sede legale 5126 South Royal Atlanta Drive, Tucker, GA, 30084 Stati Uniti, controllata al 100% da Lansol GmbH. La società non è operativa e risulta fiscalmente "trasparente", tutte le transazioni vengono effettuate da Lansol GmbH.
Nell'esercizio 2022, le seguenti società sono state fuse per incorporazione nella società controllante Wiit S.p.A.:
i) Adelante S.r.l., società a responsabilità limitata costituita in Italia con sede legale in Via Sandro Pertini 7, Bagno a Ripoli (FI) detenuta al 100%,


- ii) Matika S.p.A. società per azioni costituita in Italia con sede legale in via Viale Arnaldo Fusinato, 8, 36100 Vicenza, detenuta al 100%.
- ii) Etaeria S.p.A. società per azioni costituita in Italia con sede legale in Via XX Settembre 17, 10121 Torino, detenuta al 100%.
Inoltre, sono avvenuti nel corso dell'anno le seguenti fusioni con riferimento alle società tedesche:
- i) Mivitec GmbH società di diritto tedesco con sede legale in München Wamslerstr 4 81829 Germania, detenuta al 100% è stata fusa per incorporazione nella controllante myLoc Manager IT AG;
- ii) Reventure GmbH società di diritto tedesco con sede legale in Gera Hermann-Drechsler-Straße 1 07548 Germania, detenuta all'100% è stata fusa per incorporazione nella controllante Boreus mbH
La società ICT Watcher Sh.p.k. con sede legale in Rruga Abdyl Frasheri, building 8 – Tirana, società di diritto albanese è stata ceduta alla società Com.mit Sh.p.k. (la cui quota in possesso del Gruppo del 20% è stata anch'essa oggetto di cessione nel corso dell'esercizio) nel mese di dicembre 2022. Il Gruppo ha consolidato i risultati nel perimetro di consolidamento alla data del 30 novembre 2022 senza applicare le modalità di presentazione previste dal principio IFRS 5 per le "attività operative cessate" in quanto la società non rappresentava una "major line of business" dato che i valori di bilancio della controllata risultavano trascurabili.
Tutte le società appartenenti al Gruppo operano nel medesimo business della Capogruppo Wiit S.p.A o in business complementari come la Società Gecko m.b.H che si occupa dello sviluppo di applicativi per la gestione e analisi di dati per le grandi imprese.
Nello specifico:
WIIT S.p.A. un'azienda leader nella fornitura di servizi Premium Cloud e Cyber Security per aziende con presenza globale a livello mondiale. Con tre Datacenter, di cui quelli primari certificati Tier IV, WIIT è focalizzata sulla gestione e l'erogazione di servizi per le applicazioni aziendali più critiche che devono essere sempre disponibili. Le competenze acquisite negli anni nelle soluzioni della piattaforma SAP permettono alla Società di far parte del Gruppo di eccellenza tra le aziende internazionali.
Il focus principale di WIIT è la fornitura di infrastrutture IT su misura per le specifiche esigenze dei clienti (principalmente attraverso il "Managed Hosted Private Cloud" e l'"Hybrid Cloud") e l'erogazione di servizi di configurazione, gestione e controllo dell'infrastruttura che garantiscono funzionalità e disponibilità ininterrotte.
L'azienda fornisce servizi Cloud per le "applicazioni critiche" dei propri clienti, cioè quelle il cui malfunzionamento può avere un impatto sulla continuità operativa e che quindi richiedono la garanzia di un funzionamento ottimale e ininterrotto. Si tratta dei principali ERP (Enterprise Resource Planning) presenti sul mercato, come ad esempio SAP, Oracle e Microsoft - oltre ad applicazioni critiche sviluppate ad hoc per le esigenze aziendali dei clienti (applicazioni personalizzate).
myLoc è un cloud provider tedesco che eroga i propri servizi utilizzando 7 Data Center in campus all'interno dell'area metropolitana di Düsseldorf e 5 Data Center a Monaco di Baviera. I business principali dell'azienda sono:
• Colocation: myLoc consente di ospitare in modo cost effective l'hardware in off-shoring in un luogo estremamente sicuro e certificato che include i costi di alimentazione elettrica e climatizzazione. Vengono fornite soluzioni standard e costruite su misura, a partire da esigenze estremamente contenuti (frazioni di rack)


ad intere aree dedicate. L'offerta include anche la possibilità di avere banda internet sicura e ad elevate prestazioni, il tutto fornito 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
- Managed Hosting: è un tipo di servizio che mira a sollevare i propri clienti dal lavoro di gestione ed hosting delle infrastrutture IT. L'azienda offre al cliente server dedicati, le componenti associate e gestisce sia l'hardware che il sistema operativo. In particolare, il servizio comprende l'installazione, la configurazione dell'hardware personalizzato, la manutenzione e il monitoraggio del sistema, nonché l'esecuzione delle patch necessarie.
- Standardized Hosting: è un tipo di servizio orientato al mercato retail in cui i punti di forza sono la standardizzazione e l'automazione. Viene offerto un marketplace IaaS con diverse migliaia di configurazioni possibili in cui il cliente finale costruisce autonomamente il tipo di servizio di cui ha bisogno completamente in un paradigma self-service. Nel corso dell'anno si è perfezionata la fusione per incorporazione di Mivitec.
Gecko è un provider di soluzioni software ERP per la media impresa volte all'ottimizzazione dei processi interni, alla gestione dei contenuti e della sicurezza IT. Gecko sviluppa inoltre software usando paradigmi DevOps su misura secondo i requisiti dei propri clienti.
Per la parte di content management, GECKO sviluppa la web presence sulla base di CMS come ad esempio TYPO3 o InterRed
I settori in cui Gecko opera vanno dal trading online al reale estate, dall'hospitality all'automotive.
Nonostante l'offerta di servizi generali, Gecko fornisce anche servizi più specializzati, come:
- Virtualizzazione Server
- Installazione di infrastruttura iperconvergente
- Storage systems
- Sviluppo di infrastrutture network per il lavoro da remoto, IP-telephony, WLAN, connettività cloud e disaster recovery
- Sicurezza IT e gestione client
- Sviluppo e implementazione di backup
Boreus è un cloud provider tedesco che per mezzo di 2 Data Center, collocati nell'area di Stralsund, offre soluzioni di hosting gestito, hybrid cloud e security. I settori in cui opera spaziano dall'editoria al healthcare, dall'e-commerce al turismo.
Alcuni servizi:
- Operazioni 24/7: funzionamento al massimo livello di sicurezza con supporto professionale completo 24 ore su 24x, 7 giorni su 7, con tempi di risposta di 15 minuti.
- Cloud gestito: I servizi di cloud gestito sono operati sia come IaaS sia attraverso un modello di erogazione cloud privato, che consente ai client di usare la loro WAN, la propria infrastruttura firewall e network IP. La fatturazione avviene day-by-day includendo reportistica integrata in Big Modo.
- Kubernetes: la piattaforma di container Kubernetes è lo standard attuale per l'operatività a mezzo di containers. Fornisce le risorse e il lifecycle management dei containers, il loro monitoraggio e la distribuzione sui server.
- servizi SAP forniti attraverso un team altamente formato di project leads, admin certificati e database specialists. I servizi offerti sono consulenza, dimensionamento, migrazione, software maintenance, noleggio server e moduli SAP (es. HCM, BW, HR)


• AWS: dal 2016 rivenditore e partner AWS certificato. La stretta collaborazione con AWS consente ai clienti di beneficiare delle più recenti tecnologie AWS e di utilizzare lo stato dell'arte più recente.
Nel corso dell'anno si è perfezionata la fusione per incorporazione di Reventure Gmbh..
Codefit è un provider di soluzioni software che si concentra sulla trasformazione digitale end-to-end di processi aziendali non banali, con un'attenzione particolare all'industria marittima.
L'esperienza del team di Codefit abilita:
- Solution Discovery, analisi approfondita di ambienti complessi per scoprire soluzioni digitali su misura.
- Sviluppo soluzioni end-to-end complete che abbracciano applicazioni desktop, mobili e web inclusi cloud, SQL, machine learning e servizi hardware personalizzati
- Consegna delle soluzioni in loco in tutto il mondo che permette il monitoraggio delle soluzioni e la messa a punto proattiva
- Formazione del personale per diventare utenti esperti
- Supporto 47/7 capace di risolvere il 90% dei problemi entro 1 ora
WIIT AG è stata costituita al fine di creare una holding nella quale verranno confluite le società acquisite ed acquisende nel territorio tedesco.
ERPTECH S.p.A., è una società leader nei servizi di IT outsourcing di sistemi SAP, è un Managed Service Provider prevalentemente focalizzato su SAP Hosting e su altre applicazioni critiche. È un'azienda storica nel mercato italiano che dal 2006 detiene la certificazione SAP Hosting Partner e ha successivamente ottenuto anche gli accreditamenti SAP certified in Hosting Operations, Cloud and Infrastructure Operations e SAP HANA Operations.
Lansol Gmbh, unica società operativa del gruppo Lansol, è un provider leader in Germania per la tax & accounting industry con oltre 600 clienti attivi, essa dispone di due Datacenter in Limburgerhof dotati di standard di sicurezza e resilienza necessario al Gruppo WIIT, offre servizi cloud principalmente colocation/hosting/managed service a clienti di media e grande dimensione. LANSOL rappresenta un unicum nel territorio e può beneficiare di una elevata fidelizzazione della clientela e delle risorse umane, elemento che rappresenta un significativo vantaggio competitivo nel mondo del digitale, dove il turnover è sempre più diffuso.
In relazione alle caratteristiche sopra descritte, emerge come il portafoglio clienti di tali entità rappresenti il fulcro del valore aziendale. La capacità di soddisfare le richieste dei clienti, con servizi ad hoc e flessibili, è l'elemento cruciale per lo sviluppo di relazioni fidelizzate che generano valore economico aggiunto e sostenibilità al modello aziendale nel tempo. L'esercizio di valutazione per la PPA in sede di acquisizione delle suddette partecipazioni è stato quindi condotto, tra l'altro, sui portafogli clienti dei target. Si rimanda alla nota integrativa del Bilancio Consolidato nella quale sono esplicitati gli effetti patrimoniali ed economici.


INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
In conformità a quanto indicato nella raccomandazione ESMA in materia di indicatori alternativi di performance (ESMA/2015/1415) così come recepite dalla Comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015, di seguito sono descritti gli Indicatori Alternativi di Performance utilizzati per monitorare l'andamento economico e finanziario del Gruppo.
EBITDA – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L'EBITDA è calcolato come la somma algebrica dell'utile di periodo al lordo delle imposte, dei proventi e oneri finanziari (inclusi utile e perdite su cambi e derivanti dalla valutazione con il metodo del PN delle partecipazioni), degli ammortamenti, delle svalutazioni e degli accantonamenti. Si segnala che l'EBITDA non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea. Conseguentemente, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dalla Capogruppo potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.
EBITDA Margin – è un indice che misura la profittabilità operativa del Gruppo come percentuale dei ricavi consolidati conseguiti nell'esercizio ed è definito come il rapporto tra l'EBITDA e il Totale ricavi e proventi operativi.
EBITDA Adjusted – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L'EBITDA Adjusted è calcolato come la somma algebrica dell'utile di periodo al lordo delle imposte, dei proventi e oneri finanziari (inclusi utile e perdite su cambi e derivanti dalla valutazione con il metodo del PN delle partecipazioni), degli ammortamenti, delle svalutazioni e degli accantonamenti, dei costi per servizi professionali di merger & acquisition (M&A), costi di riorganizzazione del personale interno, dei costi per adeguamento delle opzioni Put&Call e dei costi per Piani di incentivazione Stock Options/Stock Grant.
Con riferimento all'EBITDA Adjusted, il Gruppo ritiene che l'aggiustamento (che definisce l'EBITDA Adjusted) sia stato effettuato al fine di rappresentare l'andamento operativo del Gruppo, al netto degli effetti di taluni eventi e operazioni. Tale aggiustamento relativo a taluni oneri si è reso necessario ai fini di garantire una migliore comparabilità dei dati storici relativi agli esercizi in esame, in quanto gli stessi includono voci di costo connesse a fenomeni aziendali non riconducibili alla normale gestione operativa del business del Gruppo, oltre che legati ai costi per prestazioni professionali riconducibili alle operazioni straordinarie di merger & acquisition. Il Gruppo, al fine di migliorare la comparabilità della performance operativa, esclude dal calcolo dell'EBITDA Adjusted anche i costi per la contabilizzazione delle Stock options e Stock Grant (IFRS2). Si segnala che l'EBITDA Adjusted non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea. Conseguentemente, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dal Gruppo potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.
EBITDA Adjusted Margin – è un indice che misura la profittabilità operativa del Gruppo come percentuale dei ricavi consolidati conseguiti nell'esercizio ed è definito come il rapporto tra l'EBITDA Adjusted e il Totale ricavi e proventi operativi Adjusted.


EBIT – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L'EBIT è calcolato come la somma algebrica dell'utile di periodo al lordo delle imposte e dei proventi e oneri finanziari (inclusi utile e perdite su cambi e derivanti dalla valutazione delle partecipazioni con il metodo del PN). Si segnala che l'EBIT non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea. Conseguentemente, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dal Gruppo potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.
EBIT Margin – è un indice che misura la redditività delle vendite del Gruppo. È calcolato come il rapporto tra l'EBIT e il Totale ricavi e proventi operativi.
EBIT Adjusted – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L'Ebit Adjusted è calcolato come la somma algebrica dell'utile di periodo al lordo delle imposte, dei proventi e oneri finanziari (inclusi utile e perdite su cambi e derivanti dalla valutazione con il metodo del PN delle partecipazioni), degli ammortamenti e delle svalutazioni; dei costi per servizi professionali di merger & acquisition (M&A), costi di riorganizzazione del personale interno, dei costi per adeguamento delle opzioni Put&Call, dei costi per Piani di incentivazione Stock Options/Stock Grant e l'ammortamento delle immobilizzazioni derivanti dalla Purchase Price Allocation riferita alle acquisizioni.
Con riferimento all'EBIT Adjusted, il Gruppo ritiene che l'aggiustamento (che definisce l'EBIT Adjusted) sia stato effettuato al fine di rappresentare l'andamento operativo del Gruppo, al netto degli effetti di taluni eventi e operazioni. Tale aggiustamento relativo a taluni oneri si è reso necessario ai fini di garantire una migliore comparabilità dei dati storici relativi agli esercizi in esame, in quanto gli stessi includono voci di costo connesse a fenomeni aziendali non riconducibili alla normale gestione operativa del business del Gruppo, oltre che legati ai costi per prestazioni professionali riconducibili alle operazioni straordinarie di merger & acquisition. Il Gruppo, al fine di migliorare la comparabilità della performance operativa, esclude dal calcolo dell'EBIT Adjusted anche i costi per la contabilizzazione delle Stock options e Stock Grant (IFRS2) e l'ammortamento delle immobilizzazioni derivanti dalla Purchase Price Allocation; Ammortamento lista clienti, contratti in esclusiva e piattaforma e Data Center, riferita alle acquisizioni.
EBIT Adjusted Margin – è un indice che misura la redditività delle vendite del Gruppo. È calcolato come il rapporto tra l'EBIT Adjusted e il Totale ricavi e proventi operativi Adjusted.
Risultato netto Adjusted – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. Il Risultato netto Adjusted è calcolato come l'utile di periodo al lordo dei costi relativi delle operazioni straordinarie di merger & acquisition, costi di riorganizzazione del personale interno, dei costi per adeguamento delle opzioni Put&Call, dei costi per la contabilizzazione delle Stock options e Stock Grant (IFRS2), gli oneri finanziari relativi alla chiusura di contratti di finanziamento e l'ammortamento delle immobilizzazioni derivanti dalla Purchase Price Allocation; Ammortamento lista clienti, contratti in esclusiva, piattaforma e Data Center, riferita alle acquisizioni e dei relativi effetti fiscali sulle poste escluse.
Indebitamento Finanziario Netto – rappresenta un valido indicatore della struttura finanziaria del Gruppo. È determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n.5/21 del 29 aprile 2021e in conformità con le raccomandazioni ESMA 32-382-1138. Viene presentato in nota integrativa.


Posizione finanziaria netta Adjusted – rappresenta un valido indicatore della struttura finanziaria del Gruppo. È determinata secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n.5/21 del 29 aprile 2021 e in conformità con le raccomandazioni ESMA 32-382-1138, incluse, ove applicabili, le atre attività non correnti relative ai depositi cauzionali ed esclusi i debiti commerciali e altri debiti non correnti. Viene presentata anche nella variante al netto agli effetti dell'IFRS 16. Tale misura viene presentata in relazione sulla gestione.
Totale ricavi e proventi operativi Adjusted - è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. La misura Totale ricavi e proventi operativi Adjusted è calcolata come il Totale ricavi e proventi operativi come da prospetto di conto economico in accordo con gli i principi IFRS a cui è stato sottratto nel 2020 l'elemento non ricorrente legato al credito di imposta per costi di quotazione classificato nella voce "Altri ricavi e proventi". Si segnala che il Totale ricavi e proventi operativi Adjusted non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea. Conseguentemente, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto Gruppo potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.


Analisi dei dati economici, finanziari e patrimoniali
Andamento economico del Gruppo
Per quanto riguarda la Vostra Società e il Gruppo, l'esercizio chiuso deve intendersi estremamente positivo. Il conto economico consolidato riclassificato 2022 del Gruppo confrontato con lo stesso periodo dell'esercizio precedente è il seguente (in Euro):
| 2022 | 2021 | 2022 Adjusted | 2021 Adjusted | |
|---|---|---|---|---|
| Totale ricavi e proventi operativi | 118.806.138 | 77.120.002 | 118.806.138 | 77.120.002 |
| Acquisti e prestazioni di servizi | (47.329.710) | (35.291.988) | (45.231.196) | (29.455.065) |
| Costo del lavoro | (30.439.526) | (16.529.823) | (30.113.136) | (16.137.017) |
| Altri costi ed oneri operativi | (1.162.950) | (1.964.254) | (1.162.950) | (1.964.254) |
| Variazione rimanenze | (111.370) | (57.830) | (111.371) | (57.830) |
| EBITDA | 39.762.582 | 23.276.107 | 42.187.485 | 29.505.836 |
| EBITDA Margin | 33,5% | 30,2% | 35,5% | 38,3% |
| Ammortamenti, svalutazioni | (23.534.910) | (18.177.349) | (18.973.838) | (14.025.299) |
| EBIT | 16.227.672 | 5.098.758 | 23.213.647 | 15.480.537 |
| EBIT Margin | 13,7% | 6,6% | 19,5% | 20,1% |
| Proventi ed oneri | (4.781.037) | (4.312.585) | (4.781.037) | (2.679.185) |
| Imposte | (3.606.593) | (1.195.895) | (5.318.155) | (3.534.325) |
| Risultato netto(*) | 7.840.042 | (409.722) | 13.114.455 | 9.267.027 |
Il Totale ricavi e proventi operativi Adjusted si attesta a Euro 118,8 milioni rispetto a Euro 77,1 milioni nel 2021 (+54,1%). Il dato positivo riflette lo stato di salute in cui verte il conto economico del Gruppo dimostrando il forte apprezzamento della propria clientela che trova in nel Gruppo WIIT un interlocutore di elevata qualità e anche molto competitivo da un punto di vista economico che ha contribuito a generare anche una buona crescita organica, oltre che la crescita inorganica posta in essere attraverso acquisizioni (in primis Boreus e Gecko che rientrano nel perimetro di consolidamento per 12 mesi con un contributo di Euro 30,8 milioni in termini di ricavi contro un contributo parziale di Euro 5,3 milioni nell'esercizio 2021 a fronte di 27,8 milioni per l'intero anno 2021),
I costi operativi sono pari a Euro 78,9 milioni rispetto a Euro 53,8 milioni nel 2021 (+47%) ed in particolare:
- i costi per servizi risultano pari a circa Euro 47,3 milioni (+33,1%), con un'incidenza sul totale ricavi e proventi operativi in linea con l'esercizio precedente;
- il costo del personale si attesta a Euro 30,4 milioni (+84%), con un incidenza sul totale ricavi e proventi operativi in aumento rispetto all'esercizio precedente di circa il 4,4% a seguito di nuove assunzioni
- altri costi e oneri operati pari a circa Euro 1,2 milioni (-41%)
- le capitalizzazioni di costi interni, prevalentemente di personale impegnato sui progetti di sviluppo delle piattaforme software di proprietà, ammontano a circa Euro 1,0 milioni.
L'incremento dei costi è connesso alla crescita del Gruppo sia dal punto di vista organico (per Euro 19,3 milioni) che tramite acquisizioni (per Euro 5,9 milioni).
(*) il Comunicato Stampa del 15 Marzo 2023 registrava: proventi ed oneri finanziari pari ad Euro -5,6 milioni, imposte pari ad Euro 3,4 milioni, un risultato netto pari ad Euro 7,2 milioni ed un utile netto Adjusted pari ad Euro 12,5 milioni.


L'EBITDA Adjusted è pari a Euro 42,2 milioni, in crescita del 43% rispetto al 2021 (Euro 29,5 milioni). Tale crescita è conseguenza della già citata strategia di crescita per acquisizioni, posta in essere dal Gruppo nel corso degli ultimi anni e che nel corso del 2022 ha visto l'entrata a regime di acquisizioni avvenute nell'esercizio precedente oltre che di quelle effettuate nell'anno per il periodo di loro competenza. Si noti infatti che l'incremento dell'EBITDA Adjusted relativo al consolidamento delle società acquisite nel corso del 2022 è pari a Euro 1,7 milioni. Si evidenzia tuttavia come il Gruppo sia cresciuto anche organicamente per Euro 11 milioni grazie alla concentrazione nei servizi Cloud, al livello di ottimizzazione raggiunto nell'organizzazione dei processi e dei servizi operativi, alle sinergie di costo e al continuo miglioramento del margine delle società acquisite.
L'EBIT Adjusted è pari a Euro 23,2 milioni, contro Euro 15,5 milioni del 2021 (+50%). Si noti infatti che l'incremento dell'EBIT Adjusted relativo al consolidamento delle società acquisite nel corso del 2022 è pari a Euro 700 migliaia L'EBIT margin Adjusted si attesta al 19,5%, nonostante la crescita degli ammortamenti (escludendo quelli derivanti dalle aggregazioni aziendali e dai relativi processi di allocazione) che sono risultati pari a Euro 19 milioni contro Euro 14 milioni dell'esercizio precedente principalmente a seguito delle acquisizioni avvenute nel corso del presente e dello scorso esercizio.
Il risultato netto Adjusted è pari a Euro 13,1 milioni contro un risultato positivo di Euro 9,3 milioni dell'esercizio 2021. La variazione risente del differente perimetro di consolidamento, l'incremento riconducibile alle società acquisite nel corso del 2022 è pari a Euro 628 migliaia. Tale risultato riflette gli investimenti effettuati nell'esercizio e l'entrata a regime di quelli effettuati nell'esercizio precedente oltre che la diversa struttura finanziaria del Gruppo.
Al 31 dicembre 2022 non risulta alcun effetto economico derivante dalle "attività destinate alla dismissione", dato che, in ragione delle motivazioni esposte sopra con riferimento alla cessione di ICT Watchers, si è deciso di non applicare le modalità di presentazione previste dal principio IFRS 5 per le "attività operative cessate; pertanto, i costi ed i ricavi esposti nel conto economico consolidato sono riferiti unicamente alle "attività in funzionamento".
Nella tabella che segue sono indicati i risultati conseguiti negli ultimi due esercizi in termini di Totale ricavi e proventi operativi, margine operativo lordo, margine operativo e il risultato netto (riconciliati nella tabella successiva).
| 2022 | 2021 | 2022 Adjusted | 2021 Adjusted | |
|---|---|---|---|---|
| Totale ricavi e proventi operativi | 118.806.138 | 77.120.002 | 118.806.138 | 77.120.002 |
| EBITDA | 39.762.582 | 23.276.107 | 42.187.485 | 29.438.847 |
| EBIT | 16.227.672 | 5.098.758 | 23.213.647 | 15.480.537 |
| Risultato prima delle imposte | 11.446.635 | 786.173 | 18.432.610 | 12.801.352 |
| Utile netto consolidato | 7.840.042 | (409.722) | 13.114.455 | 9.267.027 |
L'EBITDA Adjusted di consolidato è aumentato del 43,3 % rispetto all'esercizio 2021, attestandosi su una percentuale del 35,5% dei ricavi di consolidato a dimostrazione del livello di ottimizzazione già raggiunto dal Gruppo


nell'organizzazione dei processi e dei servizi operativi. Le conseguenze delle crescite sopra menzionate hanno determinato anche un impatto estremamente positivo sul risultato prima delle imposte.
Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra il Risultato Netto e l'EBITDA e l'EBITDA Adjusted per gli esercizi 2022 e 2021:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | 2022 | % sul Totale ricavi e proventi operativi |
2021 | % sul Totale ricavi e proventi operativi |
|---|---|---|---|---|
| Risultato netto | 7.840.042 | 6,60% | (409.722) | -0,53% |
| Imposte sul reddito | 3.606.593 | 3,04% | 1.195.895 | 1,55% |
| Proventi finanziari | 10.352 | 0,01% | (22.890) | -0,03% |
| Oneri finanziari | 4.757.822 | 4,00% | 4.324.071 | 5,61% |
| (Utili) perdite su cambi | 12.863 | 0,01% | 11.403 | 0,01% |
| Ammortamenti e accantonamenti | 23.534.910 | 19,81% | 18.177.349 | 23,57% |
| EBITDA | 39.762.582 | 33,47% | 23.276.107 | 30,18% |
| Costi per prestazioni professionali per operazioni di M&A (i) |
1.139.752 | 0,96% | 3.039.160 | 3,94% |
| Costi per Stock option e RSU - IFRS2 (ii) | 1.126.511 | 0,95% | 802.562 | 1,04% |
| Costi per put options minorities (iii) | 0 | 0,00% | 2.294.007 | 2,97% |
| Altri costi (iv) | 158.640 | 0,13% | 94.000 | 0,12% |
| EBITDA Adjusted | 42.187.485 | 35,51% | 29.505.836 | 38,26% |
- (i) Il Gruppo ha registrato costi per prestazioni professionali per operazioni di M&A per Euro 1.140 migliaia di cui Euro 110 migliaia relativi all'operazione di acquisizione di Erptech, Euro 513 migliaia relativi all'operazione di acquisizione di Lansol ed Euro 517migliaia per altri costi di M&A
- (ii) Il Gruppo ha registrato costi per Euro 1.127 migliaia a seguito della distribuzione delle Stock options ed RSU come previsto dal principio contabile IFRS2.
- (iii) Nell'esercizio 2022 non sono stati registrati costi per put options minorities, nell'esercizio 2021 l'importo di Euro 2.294 migliaia era riferito alle opzioni esercitate per le società Matika S.p.A. ed Etaeria S.p.A.
- (iv) Il Gruppo ha registrato l'importo di Euro 159 migliaia quale importo per costi legati alla riorganizzazione del personale interno.


Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra il Risultato Netto e l'EBIT e l'EBIT Adjusted per gli esercizi 2022 e 2021:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | 2022 | % sul Totale ricavi e proventi operativi |
2021 | % sul Totale ricavi e proventi operativi |
|---|---|---|---|---|
| Risultato netto | 7.840.042 | 6,60% | (409.722) | -0,53% |
| Imposte sul reddito | 3.606.593 | 3,04% | 1.195.895 | 1,55% |
| Proventi finanziari | (15.960) | -0,01% | (22.890) | -0,03% |
| Oneri finanziari | 4.784.134 | 4,03% | 4.324.071 | 5,61% |
| (Utili) perdite su cambi | 12.863 | 0,01% | 11.403 | 0,01% |
| EBIT | 16.227.672 | 13,66% | 5.098.758 | 6,61% |
| Costi per prestazioni professionali per operazioni di M&A (i) | 1.139.752 | 0,96% | 3.039.160 | 3,94% |
| Costi per Stock option e RSU - IFRS2 (ii) | 1.126.511 | 0,95% | 802.562 | 1,04% |
| Costi per put options minorities (iii) | 0 | 0,00% | 2.294.007 | 2,97% |
| Altri costi (iv) | 158.640 | 0,13% | 94.000 | 0,12% |
| Amm.to Lista clienti da PPA (v) | 3.200.689 | 2,69% | 2.752.744 | 3,57% |
| Amm.to Data Center Building e piattaforma da PPA (vi) | 1.360.383 | 1,15% | 1.399.306 | 1,81% |
| EBIT Adjusted | 23.213.647 | 19,54% | 15.480.537 | 20,07% |
- (i) Il Gruppo ha registrato costi per prestazioni professionali per operazioni di M&A per Euro 1.140 migliaia di cui Euro 110 migliaia relativi all'operazione di acquisizione di Erptech, Euro 513 migliaia relativi all'operazione di acquisizione di Lansol ed Euro 517 migliaia per altri costi di M&A.
- (ii) Il Gruppo ha registrato costi per Euro 1.127 migliaia a seguito della distribuzione delle Stock options ed RSU come previsto dal principio contabile IFRS2.
- (iii) Nell'esercizio 2022 non sono stati registrati costi per put options minorities, nell'esercizio 2021 l'importo di Euro 2.294 migliaia era riferito alle opzioni esercitate per le società Matika S.p.A. ed Etaeria S.p.A.
- (iv) Il Gruppo ha registrato l'importo di Euro 159 migliaia quale importo per costi legati alla riorganizzazione del personale interno.
- (v) Il Gruppo ha registrato ammortamenti relativi alla lista clienti iscritta a seguito della Purchase Price Allocation: per Euro 210 migliaia di Adelante, per Euro 301 migliaia di Matika, per Euro 159 migliaia di Etaeria, per Euro 488 migliaia di MyLoc, per Euro 791 migliaia di Boreus e per Euro 89 migliaia di Mivitec, per Euro 161 di Erptech, per Euro 212 migliaia di Lansol. Essi vengono inseriti in quanto derivano da investimenti non ricorrenti che non necessiteranno di investimenti aggiuntivi.
- (vi) Il Gruppo ha registrato l'ammortamento relativo al Data Center acquisito nell'ambito della Purchase Price Allocation di MyLoc per Euro 685 migliaia, di Boreus per Euro 173 migliaia, di Lansol per Euro 74 migliaia l'ammortamento del building di Boreus per Euro 386 migliaia e l'ammortamento della piattaforma Digital per Euro 117 migliaia. Tali ammortamenti sono registrati nella voce "Ammortamenti e svalutazioni".


Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra il Risultato Netto e Risultato Netto Adjusted per gli esercizi 2022 e 2021:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | 2022 | % sul Totale ricavi e proventi operativi |
2021 | % sul Totale ricavi e proventi operativi |
|---|---|---|---|---|
| Risultato netto | 7.840.042 | 6,60% | (409.722) | -0,53% |
| Costi per prestazioni professionali per operazioni di M&A (i) |
1.139.752 | 0,96% | 3.039.160 | 3,94% |
| Costi per Stock option e RSU - IFRS2 (ii) | 1.126.511 | 0,95% | 802.562 | 1,04% |
| Costi per put options minorities (iii) | 0 | 0,00% | 2.294.007 | 2,97% |
| Altri costi (iv) | 158.640 | 0,13% | 94.000 | 0,12% |
| Amm.to Lista clienti da PPA (v) | 3.200.689 | 2,69% | 2.752.744 | 3,57% |
| Amm.to Data Center, Building e piattaforma da PPA (vi) |
1.360.383 | 1,15% | 1.399.306 | 1,81% |
| Oneri finanziari (vii) | 0 | 0,00% | 1.633.400 | 2,12% |
| Effetti fiscali degli elementi in riconciliazione |
(1.711.562) | -1,44% | (2.338.430) | -3,03% |
| Risultato netto Adjusted | 13.114.455 | 11,04% | 9.267.027 | 12,02% |
Si riportano nella tabella sottostante alcuni indici di redditività confrontati con gli stessi indici relativi ai bilanci degli esercizi precedenti. Gli indici sono calcolati sui valori di bilancio consolidato.
| Indice | Formula | 31.12.2022 | 31.12.2021 | 31.12.2022 Adjusted |
31.12.2021 Adjusted |
|---|---|---|---|---|---|
| ROE | Utile netto / patrimonio | 19,48% | -0,92% | 28,81% | 20,45% |
| ROI | Risultato operativo / Capitale investito |
5,36% | 1,79% | 7,66% | 5,42% |
| ROS | Risultato operativo / Valore della produzione |
13,66% | 6,61% | 19,54% | 20,07% |
Andamento patrimoniale e finanziario del Gruppo
Lo stato patrimoniale consolidato confrontato con quello dell'esercizio precedente è il seguente (in migliaia di Euro):
| Valori in miglia di euro | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Capitale Immobilizzato netto (I) | 234.126 | 204.686 |
| Capitale circolante netto (II) | 4.575 | (1.297) |
| Altre attività medio lungo termine (III) | 1.703 | 1.403 |
| Altre passività medio lungo termine (IV) | (19.872) | (19.424) |
| Capitale investito netto | 220.532 | 185.367 |
| Posizione finanziaria netta adjusted | (180.284) | (140.049) |
| Patrimonio netto | 40.247 | 45.318 |


Si rimanda agli schemi contabili consolidati del Gruppo.
- (i) La voce include la somma algebrica delle "Altre attività immateriali "Avviamento", "Immobili, impianti e macchinari, "Altre attività materiali, "Diritti d'uso", "Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti".
- (ii) La voce include la somma algebrica di "Rimanenze", "Crediti commerciali", "Crediti commerciali verso società collegate", "Attività finanziarie correnti", "Attività correnti derivanti da contratto", "Crediti varie e altre attività correnti", "Debiti commerciali", "Debiti verso società collegate", "Passività correnti derivanti da contratto", "Altri debiti e passività correnti", Passività per imposte correnti".
- (iii) La voce include: "Altre attività non correnti derivanti da contratti", "Attività per imposte anticipate"
- (iv) La voce include: Fondi per passività fiscali differite, Benefici verso dipendenti e le Passività non correnti derivanti da contratto.
Capitale investito netto
L'attivo non corrente è costituito principalmente: (i) dagli avviamenti per Euro 115,2 milioni, rilevati in sede di aggregazioni aziendali, (ii) dalle immobilizzazioni immateriali per Euro 58,1 milioni, prevalentemente riconducibili alle Business List e ai software, (iii) da diritti d'uso per Euro 10,3 milioni, prevalentemente relativi a locazioni di immobili, (iv) da impianti e macchinari per Euro 9,2 milioni, (v)da altre attività materiali per Euro 41,4 milioni, (vi) dalle imposte anticipate per Euro 1,6 milioni e (vii) da crediti e altre attività non correnti per Euro 0,62 milioni.
Il capitale circolante netto si mantiene su livelli molto bassi, frutto soprattutto dell'ottima gestione dei tempi medi di pagamento che, nonostante la crescita dei ricavi, riescono a contenere l'incremento dei crediti e a compensarlo con l'incremento dei debiti verso fornitori.
L'incremento delle Passività a medio lungo termine è invece connesso all'aumento della fiscalità differita emersa a seguito dei plusvalori allocati nel processo di allocazione in accordo con IFRS 3.


Posizione finanziaria netta adjusted
L'incremento della posizione finanziaria netta adjusted è principalmente riferito alle acquisizioni concluse nell'esercizio:
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| A - Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti | 31.458.080 | 37.445.042 |
| B - Titoli detenuti per la negoziazione | 0 | 0 |
| C - Liquidità (A) + (B) | 31.458.080 | 37.445.042 |
| D - Attività finanziarie correnti | 901.133 | 20.136.059 |
| E - Debiti verso banche correnti | (5.580.914) | (3.710.186) |
| F - Altre passività finanziarie correnti | (2.943.671) | (8.561.318) |
| G - Debiti verso altri finanziatori | (7.553.375) | (8.042.466) |
| H - Prestito Obbligazionario corrente | (903.324) | (829.623) |
| I – Posizione finanziaria netta corrente (D)+(E)+(F)+(G)+(H) | (16.080.150) | (1.007.534) |
| J - Posizione finanziaria netta corrente (I) – (C) | 15.377.930 | 36.437.508 |
| K - Debiti verso banche | (13.384.703) | (13.369.968) |
| L - Altre attività finanziarie non correnti | 542.315 | 443.669 |
| M - Debiti verso altri finanziatori | (14.074.473) | (13.989.425) |
| N - Prestito Obbligazionario non corrente | (167.683.547) | (147.922.733) |
| O - Altre passività finanziarie non correnti | (1.061.814) | (1.647.806) |
| P. Posizione finanziaria netta non corrente (K)+(L)+(M)+(N)+(O) | (195.662.222) | (176.486.262) |
| Q - Posizione finanziaria netta adjusted (J) + (P) (*) | (180.284.292) | (140.048.754) |
| - Debiti per locazioni IFRS 16 (corrente) | 2.416.446 | 2.139.412 |
| - Debiti per locazioni IFRS 16 (non corrente) | 7.839.241 | 8.569.796 |
| Q - Posizione finanziaria netta adjusted escluso impatto IFRS16 di Gruppo | (170.028.605) | (129.339.546) |
(*) il comunicato Stampa del 15 Marzo 2023 riporta un Indebitamento Finanziario netto di Gruppo pari ad Euro 183 milioni.


Flussi di cassa di Gruppo
Nella tabella sottostante si riporta il rendiconto finanziario consolidato, confrontato con quello dello stesso periodo dell'esercizio precedente:
| 2022 | 2021 | |
|---|---|---|
| Risultato netto da attività di funzionamento | 7.840.042 | (409.722) |
| Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità: | ||
| Ammortamenti, accantonamenti, rivalutazioni e svalutazioni | 23.534.910 | 18.177.349 |
| Variazioni Benefici ai dipendenti | 27.996 | 58.068 |
| Incremento (riduzione) accantonamenti per rischi ed oneri | (50.000) | - |
| Proventi ed Oneri finanziari | 4.752.179 | 4.312.585 |
| Imposte sul reddito | 3.606.593 | 1.195.895 |
| Altri oneri/(proventi) non monetari* | (1.050.074) | 3.345.631 |
| Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante | 38.661.646 | 26.679.805 |
| Variazioni nelle attività e passività correnti: | ||
| Decremento (incremento) rimanenze | 20.104 | 117.394 |
| Decremento (incremento) crediti commerciali | (9.080.735) | (1.794.050) |
| Incremento (decremento) debiti commerciali | 2.107.636 | 4.384.636 |
| Incremento (decremento) crediti e debiti tributari | 912.242 | (105.721) |
| Decremento (incremento) altre attività correnti | (2.259.870) | (1.427.612) |
| Incremento (decremento) altre passività correnti | (359.198) | 1.329.700 |
| Decremento (incremento) altre attività non correnti | (98.645) | (134.636) |
| Incremento (decremento) altre passività non correnti | 0 | (225.949) |
| Decremento (incremento) Attività derivanti da contratto | 26.495 | (935.451) |
| Incremento (decremento) Passività derivanti da contratto | 1.728.079 | 2.759.989 |
| Imposte sul reddito pagate | (3.628.996) | (2.751.882) |
| Interessi pagati / incassati | (4.968.352) | (1.237.707) |
| Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a) | 23.060.405 | 26.658.517 |
| Incrementi netti delle attività immateriali | (7.103.314) | (4.211.988) |
| Incrementi netti delle attività materiali | (13.085.257) | (7.647.218) |
| Decremento (incremento) attività di investimento | 20.000.000 | (20.000.000) |
| Flusso di cassa da aggregazioni aziendali al netto delle disponibilità liquide | (19.505.806) | (61.125.296) |
| Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b) | (19.694.377) | (92.984.502) |
| Accensione nuovi finanziamenti | 6.198.075 | 2.053.074 |
| Rimborso finanziamenti | (4.532.927) | (63.898.119) |
| Pagamenti debiti per locazioni | (9.952.660) | (7.787.784) |
| Pagamento corrispettivi differiti per aggregazioni aziendali | (5.564.767) | (6.667.263) |
| Incremento (Decremento) altri debiti finanziari | 792.391 | (1.242.216) |
| Emissione prestito Obbligazionario (al netto dei costi di emissione) | 19.654.795 | 147.827.573 |
| Aumento Capitale Sociale (al netto dei costi di emissione) | 0 | 24.799.663 |
| Dividendi pagati | (8.367.415) | (3.179.719) |
| (Acquisto) Utilizzo azioni proprie | (7.580.483) | (6.376.395) |
| Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria (c) | (9.352.991) | 85.528.814 |
| Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (a+b+c) |
(5.986.962) | 19.202.829 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio | 31.458.080 | 37.445.042 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio | 37.445.042 | 18.242.212 |
| Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (5.986.962) | 19.202.829 |
* nel 2021 fanno riferimento principalmente a costi non monetari per pagamenti tramite azioni proprie di earn-out, put&call, stock option, nel 2022 fanno riferimento principalmente al rilascio di differite su PPA e la residua parte a costi non monetari per pagamenti tramite azioni proprie di earn-out e stock option


Nel corso dell'esercizio i flussi di cassa da attività operativa sono rimasti positivi anche se in leggiero calo rispetto all'esercizio precedente. Infatti, se da un lato il Gruppo ha generato un significativo aumento in termini di valori assoluti di redditività, la gestione del circolante ha più che compensato tale incremento con particolare riferimento ai crediti mentre sono cresciuti gli interessi passivi pagati a seguito del maggior indebitamento del Gruppo conseguente i significativi investimenti in acquisizioni effettuati negli ultimi anni.
La gestione degli investimenti ha invece visto un minore esborso di cassa a seguito del minor impatto delle acquisizioni anche se ha visto un incremento complessivo degli investimenti organici a seguito soprattutto dell'ampliamento dei data center e di software connessi allo sviluppo del business.
Ulteriori Euro 7,6 milioni sono stati impiegati per l'acquisto di azioni proprie che al 31 dicembre 2022 risultavano pari, ai valori di mercato a tale data, a Euro 28 milioni, garantendo una riserva di liquidità aggiuntiva non espressa nei valori di indebitamento finanziario netto.
Andamento economico della Capogruppo
L'andamento economico dell'esercizio 2022 non risulta comparabile con l'esercizio precedente a seguito della variazione del perimetro societario che include le società fuse nell'esercizio.
Il Totale ricavi e proventi operativi si attesta a Euro 53,2 milioni rispetto a Euro 28,8 milioni nel 2021 (+84,9%).
I costi operativi (al netto degli ammortamenti) e delle capitalizzazioni interne, sono pari a Euro 33,3 milioni, in aumento del 88,27% rispetto al 2021 (17,7 milioni) ed in particolare:
- i costi per servizi risultano pari a circa Euro 20,7 milioni (+87,52%);
- il costo del personale si attesta a Euro 12 milioni (+94,53%);
- le capitalizzazioni di costi, prevalentemente di personale impegnato sui progetti di sviluppo delle piattaforme software di proprietà, ammontano a circa Euro 1,0 milioni, in linea con il 2021.
L'EBITDA è pari a Euro 19,9 milioni, in crescita del 79,01% rispetto al 2021 (Euro 11,1 milioni).
L'EBITDA margin pari al 37,36% in lieve flessione rispetto al 2021 a seguito della variazione del perimetro, che si attestava a 38,59%.
Gli Ammortamenti sono risultati pari a Euro 11,8 milioni contro Euro 8,2 milioni dell'esercizio precedente (+44,47%).
L'EBIT è pari a Euro 8 milioni, in crescita del 176,09% rispetto al 2021 (Euro 2,9 milioni). L'EBIT margin si attesta al 15,12% contro il 10,13% del 2021. Le Imposte dell'esercizio 2022 si attestano ad Euro 1,171 milioni, contro il valore positivo di Euro 0,176 milioni dell'anno 2021. L'Utile netto è pari a Euro 6,012 milioni contro un risultato positivo di Euro 1,022 milioni dell'esercizio 2021.


Il conto economico riclassificato 2022 della Capogruppo confrontato con lo stesso periodo dell'esercizio precedente è il seguente (in Euro):
| 2022 | 2021 | ||
|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 53.242.892 | 28.797.590 | |
| Costi esterni | (20.739.903) | (11.059.934) | |
| Valore aggiunto | 32.502.989 | 17.737.657 | |
| Costo del lavoro | (11.956.417) | (6.146.341) | |
| Altri costi e oneri operativi | (599.535) | (478.685) | |
| Variaz. Rimanenze di mat.prime | (53.871) | 0 | |
| EBITDA (MOL) | 19.893.166 | 11.112.630 | |
| EBITDA Margin | 37,36% | 38,59% | |
| Ammortamenti e svalutazioni | (11.840.193) | (8.195.879) | |
| EBIT (Risultato Operativo) | 8.052.973 | 2.916.752 | |
| EBIT Margin | 15,12% | 10,13% | |
| Svalutazioni | (28.858) | (320.000) | |
| Proventi e oneri | (841.476) | (1.750.800) | |
| Imposte sul reddito | (1.170.894) | 176.138 | |
| UTILE (PERDITA) | 6.011.746 | 1.022.090 |
Si riportano nella tabella sottostante alcuni indici di redditività confrontati con gli stessi indici relativi ai bilanci degli esercizi precedenti. Gli indici sono calcolati sui valori di bilancio della Capogruppo:
| Indice | Formula | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|---|
| ROE | Utile netto / patrimonio | 14,50% | 2,10% |
| ROI | Risultato operativo / Capitale investito | 3,04% | 1,18% |
| ROS | Risultato operativo / Valore della produzione | 15,12% | 10,13% |
Andamento patrimoniale e finanziario della Capogruppo
Lo stato patrimoniale della Capogruppo confrontato con quello dell'esercizio precedente è il seguente (in migliaia di Euro):
| Valori espressi in migliaia | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Capitale immobilizzato netto (i) | 216.659 | 191.476 |
| Capitale circolante netto(ii) | 4.148 | (987) |
| Altre attività a medio-lungo termine(iii) | 1.408 | 905 |
| Altre passività a medio-lungo termine(iv) | (6.499) | (2.296) |
| Capitale investito netto | 215.716 | 189.097 |
| Indebitamento finanziario netto | (174.257) | (140.365) |
| Patrimonio netto | 41.459 | 48.732 |


Si rimanda agli schemi contabili della Capogruppo:
- (i) La voce include la somma algebrica delle "Altre attività immateriali "Avviamento", "Immobili, impianti e macchinari, "Altre attività materiali, "Diritti d'uso", "Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti".
- (ii) La voce include la somma algebrica di "Rimanenze", "Crediti commerciali", "Crediti commerciali verso società collegate", "Attività finanziarie correnti", "Attività correnti derivanti da contratto", "Crediti varie e altre attività correnti", "Debiti commerciali", "Debiti verso società collegate", "Passività correnti derivanti da contratto", "Altri debiti e passività correnti", Passività per imposte correnti".
- (iii) La voce include: "Altre attività non correnti derivanti da contratti", "Attività per imposte anticipate"
- (iv) La voce include: Fondi per passività fiscali differite, Benefici verso dipendenti e le Passività non correnti derivanti da contratto.
L'attivo non corrente è costituito principalmente dalle partecipazioni in altre imprese per Euro 134,4 milioni, diminuite nel corso dell'esercizio a seguito della fusione per incorporazione di Adelante, Matika ed Etaeria; dall'avviamento, che, a seguito dell'operazione di fusione, risulta pari ad Euro 24,7 milioni; dalle immobilizzazioni immateriali per Euro 24 milioni, prevalentemente riconducibili alla Purchase Price Allocation (Customer List) e ai software; dai diritti d'uso per Euro 4 milioni, relativi prevalentemente a locazioni di immobili; dagli impianti e macchinari per Euro 5 milioni, dalle altre attività materiali per Euro 12,4 milioni, dalle imposte anticipate per Euro 1,3 milioni e da crediti e altre attività non correnti per Euro 12,6 milioni, che include un prestito erogato alla società controllata myLoc per Euro 12,2 milioni al fine di consentirne le acquisizioni.
Il capitale circolante netto decresce a seguito dell'aumento delle passività correnti derivanti da contratto, dei crediti verso clienti connesso a sua volta all'incremento del fatturato e dallo smobilizzo degli investimenti finanziari utilizzati per operazioni di M&A. La forte marginalità con cui opera la Società determina che l'incremento dei crediti sia più che proporzionale a parità di tempi medi a quello dei debiti e questo crea un assorbimento in termini di capitale circolante netto.


Indebitamento finanziario netto
L'indebitamento finanziario netto della Capogruppo al 31 dicembre 2022 confrontato con quello dell'anno precedente calcolata dalla Società è la seguente:
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| A - Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti | 23.576.352 | 17.606.794 |
| B - Titoli detenuti per la negoziazione | 0 | 0 |
| C - Liquidità (A) + (B) | 23.576.352 | 17.606.794 |
| D - Attività finanziarie correnti | 298.775 | 23.436.661 |
| E - Debiti verso banche correnti | (4.763.153) | (3.091.408) |
| F - Altre passività finanziarie correnti | (2.863.995) | (7.067.420) |
| G - Debiti verso altri finanziatori | (4.159.238) | (4.238.391) |
| H - Prestito Obbligazionario corrente | (903.324) | (829.623) |
| I - Posizione finanziaria corrente (D)+(E)+(F)+(G)+(H) | (12.390.935) 8.209.819 |
|
| J - Posizione finanziaria corrente netto (C) + (I) | 11.185.417 | 25.816.613 |
| K - Debiti verso banche | (9.965.842) | (11.076.049) |
| L- Debiti verso altri finanziatori | (6.677.366) | (6.369.305) |
| M - Prestito Obbligazionario non corrente | (167.683.547) | (147.922.733) |
| N - Debiti commerciali e altri debiti non correnti | 0 | (114.885) |
| O - Altre passività finanziarie non correnti | (1.048.963) | (698.963) |
| P - Posizione finanziaria non corrente (K)+(L)+(M)+(N)+(O) | (185.375.718) | (166.181.935) |
| Q - Posizione finanziaria netta (J) + (P) | (174.190.301) | (140.365.321) |
Il Patrimonio netto risulta pari ad Euro 41,5 milioni, contro Euro 48,7 milioni al 31 dicembre 2021. Il decremento è connesso all'acquisto delle azioni proprie per Euro 7,580 milioni ed al pagamento dei dividendi per Euro 7,994 milioni, parzialmente compensato dal risultato dell'esercizio per Euro 6,012 milioni.


Flussi di cassa
Nella tabella sottostante si riporta il rendiconto finanziario della Società, confrontato con quello dello stesso periodo dell'esercizio precedente:
| 2022 | 2021 | |
|---|---|---|
| Risultato netto da attività di funzionamento | 6.011.746 | 1.022.090 |
| Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità: | ||
| Ammortamenti, accantonamenti, rivalutazioni e svalutazioni | 11.790.193 | 8.445.879 |
| Svalutazione di partecipazioni | 0 | 70.000 |
| Variazioni Benefici ai dipendenti | 39.195 | (113.232) |
| Incremento (riduzione) accantonamenti per rischi ed oneri | 50.000 | 0 |
| Proventi ed Oneri finanziari | 841.476 | 1.750.244 |
| Imposte sul reddito | 1.170.894 | (176.138) |
| Altri oneri/(proventi) non monetari* | (2.512.708) | 794.288 |
| Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante | 17.390.795 | 11.793.130 |
| Variazioni nelle attività e passività correnti: | ||
| Decremento (incremento) rimanenze | 53.871 | 0 |
| Decremento (incremento) crediti commerciali | (7.519.769) | (2.191.769) |
| Incremento (decremento) debiti commerciali | (2.379.722) | 5.001.576 |
| Incremento (decremento) crediti e debiti tributari | 560.602 | 524.664 |
| Decremento (incremento) altre attività correnti | 433.325 | (879.437) |
| Incremento (decremento) altre passività correnti | 2.300.645 | 1.900.326 |
| Decremento (incremento) altre attività non correnti | 19.017 | (33.624) |
| Incremento (decremento) altre passività non correnti | (38.332) | 0 |
| Decremento (incremento) Attività derivanti da contratto | 31.483 | (2.928.716) |
| Incremento (decremento) Passività derivanti da contratto | 1.000.945 | 3.487.123 |
| Imposte sul reddito pagate | (1.586.394) | (234.016) |
| Dividendi incassati | 3.241.735 | 825.524 |
| Interessi pagati / incassati | (3.523.136) | (1.230.367) |
| Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a) | 9.985.066 | 16.034.414 |
| Incrementi netti delle attività immateriali | (7.004.036) | (3.384.952) |
| Incrementi netti delle attività materiali | (6.091.934) | (1.959.063) |
| Decremento (incremento) attività di investimento | 20.000.000 | (20.000.000) |
| Flusso di cassa da aggregazioni aziendali al netto delle disponibilità liquide | (2.486.410) | (73.394.410) |
| Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b) | 4.417.620 | (98.738.425) |
| Accensione nuovi finanziamenti | 4.000.000 | 0 |
| Rimborso finanziamenti | (3.900.204) | (63.607.950) |
| Finanziamenti a società controllate | (9.000.000) | (3.200.000) |
| Pagamenti debiti per locazioni finanziarie | (5.049.091) | (4.084.006) |
| Emissione prestito Obbligazionario (al netto dei costi di emissione) | 19.654.795 | 147.827.573 |
| Incremento (Decremento) altri debiti finanziari | 785.761 | (1.243.057) |
| Pagamento corrispettivi differiti per aggregazioni aziendali | (5.467.267) | (2.200.000) |
| Aumento Capitale Sociale (al netto dei costi di emissione) | 0 | 24.799.663 |
| Movimentazione finanziaria per la gestione accentrata tesoreria | 0 | (2.300.000) |
| Dividendi pagati | (7.994.876) | (2.629.371) |
| (Acquisto) Utilizzo azioni proprie | (7.580.483) | (6.376.395) |
| Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria (c) | (14.551.363) | 86.986.456 |
| Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti a+b+c | (148.677) | 4.282.443 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio | 23.576.352 | 17.606.794 |
| Disponibilità liquide da fusioni | 6.118.235 | 0 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio | 17.606.794 | 13.324.351 |
| Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (148.677) | 4.282.443 |
* nel 2021 fanno riferimento principalmente a costi non monetari per pagamenti tramite azioni proprie di earn-out, put&call, stock option. Nel 2022 fanno riferimento principalmente al rilascio di differite su PPA e la residua parte a costi non monetari per pagamenti tramite azioni proprie di earn-out e stock option.


Nel corso dell'esercizio si sono registrati flussi di cassa generati dall'attività operativa in leggero aumento rispetto all'esercizio precedente che sono stati impiegati, unitamente ai finanziamenti precedentemente descritti e all'aumento di capitale, per attività di investimento sia ordinario che connesso ad operazioni di M&A che sono risultate molto significative nell'anno. Complessivamente si registra un incremento delle attività liquide nonostante l'ulteriore utilizzo delle disponibilità liquide a supporto del piano di Buy-Back azioni proprie per 7,6 milioni, al pagamento dei costi relativi alle operazioni di M&A, e del pagamento dei dividendi.
Strumenti finanziari
Si segnala che la Capogruppo nel mese di ottobre 2021 ha proceduto alla chiusura degli strumenti finanziari derivati (IRS) stipulati a copertura del rischio di incremento dei tassi di interesse, connessi alla linea di credito complessiva di Euro 40 milioni sottoscritta nel mese di gennaio 2020 e ri-contrattualizzata nel mese di settembre 2020 portandola ad Euro 32,5 milioni. Pertanto, alla data di chiusura dell'esercizio, la Capogruppo non ha in essere alcun strumento finanziario derivati.
Azioni proprie o di società controllante
Ai sensi dell'art. 2428 punti 3) e 4) C.C. la società detiene n. 1.281.550 azioni proprie, pari al 4,57% del capitale sociale, ma non detiene quote di società controllanti possedute dalla Società anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona né azioni o quote di società controllanti sono state acquistate e/o alienate dalla Società, nel corso del periodo, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona.
Azioni Proprie detenute da società controllate
Nessuna delle società controllate detiene azioni proprie dell'emittente.
Deroga agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi in ipotesi di operazioni significative (c.d. opt-out)
La Società si è avvalsa, ai sensi dell'art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, al regime di opt-out previsto dagli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1- bis, del Regolamento Consob n. 11971/99 e seguenti modifiche ed integrazioni, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
Informazioni attinenti all'ambiente e al personale
Tenuto conto del ruolo sociale dell'impresa come evidenziato anche dal documento sulla relazione sulla gestione del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, si ritiene opportuno fornire le seguenti informazioni attinenti all'ambiente e al personale.
Personale
Nel corso dell'esercizio 2022 non si sono verificate morti sul lavoro del personale iscritto al libro matricola. Nel corso dell'esercizio 2022 non si sono verificati infortuni gravi sul lavoro che hanno comportato lesioni gravi o gravissime al personale iscritto al libro matricola.
Nel corso dell'esercizio 2022 non si sono registrati addebiti in ordine a malattie professionali su dipendenti o ex dipendenti e cause di mobbing, per cui la società è stata dichiarata definitivamente responsabile.


Ambiente
Nel corso dell'esercizio 2022 non si sono verificati danni causati all'ambiente per cui la società è stata dichiarata colpevole in via definitiva.
Nel corso dell'esercizio 2022 alla nostra società non sono state inflitte sanzioni o pene definitive per reati o danni ambientali.
Altre informazioni
Vigilanza e controllo
La Vostra Società ha dato seguito all'attuazione del D. Lgs. 231/2001 relativo alle responsabilità penali nelle imprese, nominando un "Organo di Vigilanza e Controllo" interno che, in piena autonomia e con il supporto delle funzioni aziendali ed eventualmente di consulenti esterni, deve vigilare sulla piena applicazione del "modello organizzativo" adottato, aggiornarne i contenuti, segnalando eventualmente violazioni o inadempienze al Consiglio di Amministrazione della Società.
Attività di ricerca e sviluppo
L'attività di ricerca e sviluppo include costi sostenuti sia internamente che esternamente che afferiscono in gran parte allo sviluppo dell'infrastruttura IT.
Tale infrastruttura permette a WIIT di erogare i propri servizi in maniera efficace e competitiva; si tratta sostanzialmente del costo di implementazione del framework informatico attraverso il quale WIIT si interfaccia con i propri clienti ed è in grado di fornire loro tutti i Servizi previsti a contratto.
Tale infrastruttura IT rappresenta a tutti gli effetti l'asset strategico della Società, da cui dipendono la competitività e la capacità di espansione sul mercato.
Anche per quanto riguarda l'offerta Digital Services, sono state svolte attività di ricerca e sviluppo degli asset tecnologici ed applicativi previsti nella "Wiit Digital Platform", con la quale Wiit supporta le aziende e le organizzazioni dei clienti nel perseguire e realizzare la loro specifica Strategia di Digitalizzazione dei processi di Business, Critici e Collaborativi.
La Wiit Digital Platform è stata pensata e realizzata per affiancare ed integrarsi ai sistemi di Entreprise Application dei nostri clienti (ERP, SCM, CRM ed E-Commerce) al fine di Digitalizzare ed efficientare ulteriormente la gestione di processi primari (Customer Engagement Processes) e secondari (Operational Support Processes) nelle organizzazioni complesse, favorendone la collaborazione e tempi di attraversamento.
Ad oggi Wiit eroga servizi di "Digital Services" a circa 600 clienti diretti o indiretti, intermediati da partener di Canale, tutti operano nel quotidiano sulla Wiit Digital Platform.
Nel corso dell'esercizio sono stati fatti investimenti capitalizzati per Euro 1.023 migliaia.


DEBITI
Rapporti con imprese controllate, collegate e controllanti
Di seguito è riportata la tabella relativa ai costi e ricavi e crediti e debiti con parti correlate:
| COSTI | WIIT FIN | ERPTECH | WIIT | WIIT SWISS |
MYLOC | BOREUS | GECKO | CODEFIT | LANSOL GMBH |
LANSOL DATACENTER |
WIIT AG | TOTALE |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| WIIT FIN | 0 | 0 | 499.000 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 499.000 |
| ERPTECH | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| WIIT | 0 | 790.500 | 0 | 2.546 | 170.292 | 3.526.522 | 1.865 | 0 | 0 | 0 | 0 | 4.491.724 |
| WIIT SWISS | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| RICAVI MYLOC |
0 | 0 | 60.334 | 0 | 0 | 142.208 | 71.104 | 0 | 584 | 0 | 46.800 | 321.029 |
| BOREUS | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 27.814 | 185.534 | 0 | 0 | 0 | 0 | 213.348 |
| GECKO | 0 | 0 | 0 | 0 | 26.907 | 328.312 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 355.219 |
| CODEFIT | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 13.500 | 0 | 0 | 0 | 0 | 13.500 |
| LANSOL GMBH | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| LANSOL DATACENTER |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 54.845 | 0 | 54.845 |
| WIIT AG | 0 | 0 | 0 | 0 | 82.000 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 82.000 |
| TOTALE | 0 | 790.500 | 559.334 | 2.546 | 279.198 | 4.024.857 | 272.002 | 0 | 584 | 54.845 | 46.800 | 6.030.665 |
Non vi sono state operazioni atipiche o inusuali così come definite dalla Consob nella comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006
| CREDITI | WIIT FIN | ERPTECH | WIIT | WIIT SWISS |
MYLOC | BOREUS | GECKO | CODEFIT | LANSOL GMBH |
LANSOL DATACENTER |
WIIT AG | TOTALE |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| WIIT FIN | 0 | 0 | 2.597.868 | 0 | 312 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 2.598.180 |
| ERPTECH | 0 | 0 | 964.410 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 964.410 |
| WIIT | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| WIIT SWISS | 0 | 0 | 97.325 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 97.325 |
| MYLOC | 0 | 0 | 12.264.656 | 0 | 0 | 3.500.000 | 3.500.000 | 0 | 0 | 0 | 17.612 | 19.282.268 |
| BOREUS | 0 | 0 | 284.787 | 0 | 0 | 0 | 2.004 | 0 | 0 | 0 | 0 | 286.791 |
| GECKO | 0 | 0 | 1.865 | 0 | 0 | 16.193 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 18.058 |
| CODEFIT | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| LANSOL GMBH | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| LANSOL DATACENTER |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 2.216.388 | 0 | 0 | 2.216.388 |
| WIIT AG | 0 | 0 | 57 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 57 | ||
| TOTALE | 0 | 0 | 16.210.911 | 0 | 369 | 3.516.193 | 3.502.004 | 0 | 2.216.388 | 0 | 17.612 | 25.463.477 |
Si segnala inoltre che sono state individuate due ulteriori parti correlate con cui la Società ha intrattenuto rapporti commerciali a condizioni di mercato:
- Sergio Rossi S.p.A.: ricavi per euro 525 migliaia, i crediti al 31 dicembre 2022 sono pari ad euro 339.413 e i risconti passivi sono pari ad euro16.758. La società è stata considerata parte correlata di Wiit S.p.A. per la carica di Riccardo Sciutto, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Wiit S.p.A. e Amministratore delegato di Sergio Rossi S.p.A.


- Immo 2 S.r.l.: costi per euro 102 migliaia, il debito al 31 dicembre 2022 è pari ad euro 21 migliaia. La società è stata considerata parte correlata di Wiit S.p.A. per la carica di Michele Pagliuzzi, Procuratore di Wiit S.p.A. e Amministratore delegato di Immo 2 S.r.l.
Si fa presente che le operazioni effettuate con parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono quantificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nell'ordinario corso degli affari della società del Gruppo. Dette operazioni sono state regolate a condizioni di mercato.
Informazioni relative ai rischi e alle incertezze ai sensi dell'art. 2428, comma 2, al punto 6-bis, del Codice civile
Gestione dei rischi
Come in tutte le aziende esistono dei fattori di rischio che possono avere effetti sui risultati della Società e per questo sono state varate talune procedure atti a prevenirli. Nello specifico il Gruppo è molto attento alla valutazione dei Rischi di qualunque natura all'implementazione delle procedure e controlli per la mitigazione degli stessi. Ricordiamo che tali procedure esprimono gli impegni e le responsabilità e sono improntati alla massima trasparenza e correttezza.
Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, con delibera del 30/07/2013, previa approvazione del Modello organizzativo e di Gestione, comprensivo dell'analisi dei Rischi così come previsto dall'art. 6, comma 1, lettera a) del D.Lgs. 231/01, ha anche deliberato la nomina dell'Organismo di Vigilanza, il cui compito consiste nel vigilare sul funzionamento e l'osservanza del Modello e di curarne gli aggiornamenti.
L'analisi dei Rischi effettuato per l'implementazione del Modello si innesta in uno scenario nel quale la società risultava già dotata di un sistema di gestione integrato, del DPS e relativa evoluzione ed in possesso delle certificazioni relative alla qualità (ISO 9001), Gestione dei Servizi Informatici (ISO 20000), ed alla "security" (ISO 27001).
Riepiloghiamo quindi di seguito i fattori di rischio come richiesto dall'art. 2428 del Codice Civile ed ulteriori elementi di carattere generale rimandano alla documentazione specifica per ulteriori dettagli.
RISCHI ESTERNI
Rischi finanziari
Il Gruppo non è particolarmente esposto a rischi finanziari. Operando prevalentemente nell'area euro, infatti, la società è esposta solo marginalmente a rischi di cambio per operazioni in valuta, i ricavi e i flussi di cassa operativi non sono soggetti alle oscillazioni dei tassi di interesse sul mercato e non si evidenziano significativi rischi di credito in quanto le controparti finanziarie sono rappresentate da primaria clientela considerata solvibile dal mercato. I rischi finanziari ai quali il Gruppo è esposto sono legati principalmente al reperimento di risorse finanziarie sul mercato (rischio di liquidità) e alle fluttuazioni dei tassi di interesse (rischio di tasso di interesse).


Si attesta che nella scelta delle operazioni di finanziamento e di investimento il Gruppo ha adottato criteri di prudenza e di rischio limitato e che non sono state poste in essere operazioni di tipo speculativo. Il Gruppo sostiene tali oneri finanziari con la liquidità proveniente dalla attività operativa. Al fine di monitorare i rischi finanziari attraverso un sistema di reporting integrato e consentire una pianificazione analitica delle attività future, il Gruppo si è dotato di un sistema di controllo di gestione.
Di seguito, tuttavia, si espongono le principali tipologie di rischio finanziario con i relativi commenti sul grado di significatività di esposizione alle varie categorie di rischio.
Rischio valutario
Si definisce rischio valutario il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari in seguito a fluttuazioni dei cambi. Il Gruppo WIIT è esposto limitatamente al rischio di cambio in quanto le controllate che predispongono il bilancio in valuta diversa dall'euro sono di modeste dimensioni e anche le transazioni in valuta non risultano significative.
Rischio di tasso d'interesse
La gestione del rischio di tasso d'interesse ha l'obiettivo di assicurare una struttura dell'indebitamento bilanciata, minimizzando nel tempo il costo della provvista.
Si definisce rischio di tasso di interesse il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari a seguito di fluttuazioni dei tassi d'interesse di mercato.
Il Gruppo ha contratto nel corso degli anni quasi esclusivamente finanziamenti a medio termine con tasso prevalentemente fisso, elemento che mitiga il rischio in periodi (come quello attuale) di rialzo dei tassi.
I dettagli relativi ai finanziamenti in essere sono riportati nella nota integrativa al bilancio.
Con riferimento alle attività e passività finanziarie a tasso variabile al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021, un ipotetico incremento (decremento) dei tassi di interesse di 100 punti base rispetto ai tassi di interesse puntuali in essere in pari data, in una situazione di costanza di altre variabili, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari su base annuale pari a circa 220 migliaia di Euro.
Rischio di mercato
Si definisce rischio di mercato il rischio che il valore di uno strumento finanziario subisca oscillazioni a causa delle fluttuazioni dei prezzi di mercato.
Il Gruppo è esposto ai rischi connessi all'attuale congiuntura economico-finanziaria globale e, in particolare, all'andamento del mercato italiano quale principale mercato di vendita dei servizi forniti dal Gruppo. Nello specifico, l'instabilità del quadro politico, macroeconomico e finanziario globale (e, in particolare, di quello italiano), potrebbe influenzare in maniera rilevante la capacità produttiva e le prospettive di crescita del Gruppo, con possibili effetti negativi sull'attività, le prospettive e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Capogruppo e del Gruppo. Inoltre, il conflitto Russo-Ucraino e più in generale l'incrementata sensibilità ai temi ESG stanno ponendo molta attenzione sulle fonti di approvvigionamento energetico. In particolare, il conflitto Russo-Ucraino ha portato tensioni geo-politiche che hanno fatto innalzare il costo dell'energia a cui il Gruppo Wiit è esposto per far funzionare i suoi server. Il Gruppo sta monitorando attentamente la questione del rincaro energetico e nel 2022 sta ponendo in essere strategie di fornitura in grado di garantire stabilità dei prezzi su periodi ultrannuali in modo da permettere al


Gruppo di monitorare meglio la marginalità connessa ai contratti con i clienti che sono quasi sempre di durata ultrannuale. In tale contesto, anche in un'ottica ESG, il Gruppo sta orientando le proprie forniture verso fonti di energia rinnovabili.
Il Gruppo Wiit non risulta esposto al mercato Russo o Ucraino.
Sempre a livello ESG il Gruppo potrebbe essere esposto al rischio terremoti che potrebbe comportare il danneggiamento dei propri server con conseguente perdita dei dati. Le procedure poste in essere dal Gruppo sono comunque atte a prevenire questa fattispecie attraverso procedure di backup collocati in data-center diversi situati a distanza di sicurezza per evitare o limitare al minimo la possibilità di danni contestuali.
Rischio di credito
Si definisce rischio di credito la probabile perdita finanziaria generata dall'inadempimento da parte di terzi di una obbligazione di pagamento nei confronti della Società.
Il Gruppo WIIT è esposto al rischio che i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di pagamento nei termini e nelle modalità convenute e che le procedure interne adottate in relazione alla valutazione del merito di credito e della solvibilità della clientela non siano sufficienti a garantire il buon fine degli incassi.
Gli eventuali mancati pagamenti, ritardi nel pagamento o altre inadempienze possono essere dovuti all'insolvenza o al fallimento del cliente, a eventi congiunturali ovvero a situazioni specifiche del cliente. I ritardi nei pagamenti potrebbero avere l'effetto di ritardare i flussi finanziari in entrata.
Il Gruppo non ha concentrazioni significative di rischi di crediti anche grazie al fatto di non operare significativamente, come scelta strategica, nel settore della Pubblica Amministrazione.
Il Gruppo gestisce questo rischio attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio oppure tramite la fornitura di servizi altamente critici e non facilmente interrompibili da parte dei propri clienti.
Ai fini commerciali sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei propri clienti e limitare l'esposizione al rischio di credito nei confronti di un singolo cliente mediante attività che prevedono la valutazione del committente ed il suo monitoraggio.
Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore.
I crediti sono inizialmente iscritti al fair value, che corrisponde al valore nominale, e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato al netto di un fondo svalutazione.
In relazione ai crediti commerciali e agli altri crediti la Società ha applicato l'approccio semplificato indicato dall'IFRS 9 per misurare il fondo svalutazione come perdita attesa lungo la vita del credito. La Società determina l'ammontare delle perdite su crediti attese in relazione attraverso l'utilizzo di una matrice di accantonamento allo scaduto dei creditori, calcolata sulla base dei tassi di rischio settore e paese.
Tutti i dettagli relativi ai crediti commerciali sono riportati nelle note esplicative al bilancio.
Rischio di liquidità
Si definisce rischio di liquidità il rischio che la Società incontri delle difficoltà a reperire i fondi necessari per soddisfare gli obblighi connessi con le passività finanziarie.
Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita monitorando i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità della Società con l'obiettivo di garantire una valida gestione delle risorse finanziarie


attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità o liquidabili e la sottoscrizione di idonee linee di credito.
Rischi derivanti dalle condizioni generali dell'economia
Il mercato della Information Technology è legato naturalmente all'andamento dell'economia. Una fase economica sfavorevole potrebbe rallentare la domanda con conseguenti impatti patrimoniali, economici e finanziari, in particolare sulle società controllate.
Rischi Cyber Security
Il Gruppo WIIT è esposto al rischio di subire attività di hacking contro i propri sistemi che potrebbero comportare accessi non autorizzati ai dati dei clienti, l'utilizzo di tali dati (intenzionale o meno), il furto, la perdita o la distruzione, sia da parte di attuali o precedenti dipendenti, consulenti o fornitori o da altri soggetti che vi abbiano avuto accesso, con possibili richieste di risarcimento danni, perdita di clienti ovvero di una parte del fatturato generato da tali clienti ed effetti negativi sulla reputazione del Gruppo e con conseguenti effetti negativi sull'attività, le prospettive e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Capogruppo e del Gruppo.
A fronte di tali minacce, il Gruppo WIIT si è dotato di professionisti e profili tecnici altamente specializzati e, l'infrastruttura informatica è in continua evoluzione e aggiornamento tecnologico volto, tra l'altro, a garantire la sicurezza informatica, con l'obiettivo di ridurre i rischi di hacking. In particolare, in ambito sicurezza informatica, oltre a "Business Continuity and Disaster Recovery Plan", il Gruppo WIIT si è dotato di ulteriori strumenti di sicurezza, tra i quali, (i) un software per la gestione dell'autenticazione a due fattori (c.d. strong authentication) per gli accessi alla rete WIIT dall'esterno, (ii) un sistema di "Password Access Management" (PAM) che irrobustisce la sicurezza degli accessi privilegiati all'interno dell'infrastruttura consentendo il controllo degli accessi in base al ruolo ricoperto dall'utente, (iii) firewall di nuova generazione (NGFW – Next Generation Firewall) con funzionalità di c.d. "advanced anti-malware and intrustion detection" per il traffico server e (iv) un antivirus con funzionalità EDR (Endpoint Detection & Response) e crittazione dei dischi delle postazioni utente. In aggiunta, il Gruppo esegue in modo ricorrente apposite attività di c.d. Vulnerability Management e di c.d. "penetration test" in logica risk based ove fattibile senza compromettere i livelli di servizio verso i clienti (ad. Es. analisi livello di protezione applicato sui servizi di Active Directory), per evidenziare e gestire eventuali vulnerabilità dell'infrastruttura. Il conflitto Russo-Ucraino ha innalzato i livelli con riferimento ai potenziali attacchi Hacker che attualmente ci si attende possano avere un incremento proprio a causa del conflitto. In ambito WIIT è attivo il Security Operations Center interno che attua il monitoraggio di specifiche log source che sono state selezionate in quanto ritenute rilevanti ai fini del processo di monitoraggio attivato dal SOC.
Assume particolare importanza anche la formazione del personale in ambito cyber security per la quale è stato avviato un progetto interno volto a rafforzare la consapevolezza degli operatori del Gruppo WIIT sui temi della sicurezza informatica, in collaborazione con il team HR e con l'obiettivo di sviluppare un piano organico di formazione. La prima fase del progetto ha previsto la definizione di un piano di formazione che ha coinvolto il personale WIIT in Italia che sta svolgendo le sessioni di formazione pianificate in modo ricorrente.
Sono state anche avviate opportune campagne di phishing interne con l'obiettivo di accrescere il livello di consapevolezza del personale di fronte a questa famiglia di minacce.
In questo ambito appare inoltre strategico adottare modelli opportuni per la corretta gestione della sicurezza all'interno dell'organizzazione WIIT, per cui è stato sviluppato ed adottato un sistema di gestione per la sicurezza


delle informazioni (SGSI) in linea con lo standard ISO 27001 ed applicando altri framework della stessa famiglia per i servizi web (27017-27018) e la gestione degli incidenti di sicurezza (27035).
Rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo
Nello svolgimento dell'attività di hosting provider, il Gruppo è soggetto alla Direttiva 2000/31/CE e al D. Lgs. n. 70/2003. Sebbene le citate disposizioni normative riconoscano all'hosting provider un ruolo meramente passivo, limitato ad una "attività di ordine meramente tecnico, automatico e passivo", la giurisprudenza più recente, sia italiana che comunitaria, si è in alcuni casi espressa nel senso di riconoscere al provider anche un ruolo attivo.
Quanto sopra comporta che, qualora tale nuova interpretazione dovesse affermarsi, il provider sarebbe ritenuto responsabile anche del contenuto delle informazioni memorizzate sui propri server, essendone considerato il gestore. Da ciò consegue che il Gruppo potrebbe dunque essere in futuro ritenuto responsabile per i contenuti memorizzati sulle infrastrutture del Gruppo (come, ad esempio, le informazioni caricate dai clienti sui propri siti internet) e potrebbe quindi essere coinvolto nei relativi contenziosi (in materia, ad esempio, di proprietà intellettuale, responsabilità civile e/o penale, ecc.).
Si segnala che le società del Gruppo sono qualificate come titolari del trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento UE 679/2016 sulla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali e sono quindi tenute al rispetto della relativa disciplina, con conseguenti costi di compliance (cfr. Sezione Prima, Capitolo 4, Paragrafo 4.1.9, del Prospetto Informativo).
Si evidenzia infine che la Capogruppo sarà tenuta a sostenere costi e spese, anche significative, per assicurare il rispetto alla conformità alla normativa legislativa e regolamentare pro tempore vigente, applicabile alle società quotate su un mercato regolamentato quale il MTA.
RISCHI INTERNI
Rischi relativi alla dipendenza da personale chiave
La Società Capogruppo e il Gruppo sono esposti al rischio di un'eventuale interruzione dei rapporti di collaborazione professionale con talune figure apicali che ricoprono un ruolo chiave nonché al rischio di non essere in grado di sostituire tali figure in modo adeguato e tempestivo. Infatti, sebbene il Gruppo non abbia registrato, nel corso degli ultimi esercizi, un turnover del proprio top management e sebbene ritenga di possedere una struttura operativa in grado di assicurare la continuità gestionale, è tuttavia esposto a tale rischio.
La Capogruppo ritiene infatti che il successo del Gruppo WIIT dipenda in misura significativa da alcune figure chiave del proprio top management che, grazie a una consolidata esperienza nel settore e nell'ambito delle specifiche responsabilità e competenze, hanno assunto nel tempo un ruolo determinante nella gestione dell'attività del Gruppo, contribuendo in maniera significativa allo sviluppo delle sue attività.
Sebbene, come detto, sotto il profilo operativo e dirigenziale il Gruppo ritenga di essere dotato di una struttura capace di assicurare la continuità nella gestione dell'attività, il venir meno dell'apporto professionale da parte di una o più delle figure chiave potrebbe comportare effetti negativi sullo sviluppo dell'attività e sulla tempistica di attuazione della strategia di crescita del Gruppo. Tuttavia, la Consolidante monitora costantemente tale rischio al fine di essere in grado di sostituire tempestivamente tali figure con soggetti egualmente qualificati e idonei ad


assicurare il medesimo apporto operativo e professionale ed evitare il verificarsi di possibili effetti negativi sull'attività di sviluppo e sulle prospettive di crescita della Società controllante e del Gruppo.
Rischi afferenti alla dipendenza da clienti
La Società controllante e il Gruppo offrono oggi servizi ad aziende operanti in mercati differenti (Finance, Service Provider, Defence, Manufacturing e Utility) e con caratteristiche anche molto diverse tra loro.
I ricavi della Società sono equamente distribuiti, ciò nonostante l'uscita dal portafoglio di alcuni rilevanti clienti potrebbe incidere sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società senza tuttavia mettere in pericolo la continuità dell'azienda.
Rischi connessi agli impegni contrattuali
La Società eroga servizi di Outsourcing ad alto contenuto tecnologico e di elevato valore ed i relativi contratti sottostanti possono prevedere l'applicazione di penali per il rispetto dei livelli di servizio concordati.
A livello contrattuale sono previsti dei massimali di penale in relazione al valore dei servizi erogati.
La Società ha inoltre stipulato polizze assicurative, ritenute adeguate, per cautelarsi rispetto ai rischi derivanti da responsabilità civile per un massimale annuo complessivo di 5 milioni di euro.
A fronte di progetti di rilevanza economico/finanziaria vengono sottoscritte, se necessarie in aggiunta alla copertura di cui sopra, ulteriori polizze al fine di evitare impatti negativi sulla posizione economica/patrimoniale e finanziaria della Società.
Climate change e possibili impatti sul Gruppo WIIT
La sempre maggiore attenzione alle tematiche ambientali e ai cambiamenti climatici posta dalle principali istituzioni globali nonché la crescente sensibilizzazione della popolazione mondiale degli impatti sul clima che le aziende hanno con riferimento alla loro attività, hanno indotto gli Amministratori a valutare i possibili effetti che tali cambiamenti potrebbero avere nella gestione del business del Gruppo. Gli stessi Amministratori ritengono che il rischio "climate change" sia pertinente quasi esclusivamente alla potenziale instabilità del prezzo dell'energia necessaria al funzionamento dei propri server le cui considerazione relative all'impatto sul test di impairment sono state effettuate precedentemente con riferimento alla situazione Russa Ucraina. Tale rischio risulta più accentuato con riferimento alle attività c.d. di colocation e hosting che prevedono servizi di minor valore aggiunto rispetto - per esempio - alle attività Saas e pertanto attraggono una maggiore componente energetica e una minor componente di servizio (es. minor impatto del costo del personale). In tale ambito da una parte la Società e il Gruppo hanno posto in essere politiche di fissaggio del prezzo dell'energia per i prossimi anni in Germania dove la componente energetica è più importante proprio per la maggior concentrazione di servizi di colocation e hosting. Sotto altro profilo invece le direttrici di sviluppo della Società volgono sempre di più verso una riduzione assoluta dei consumi, dotandosi di unità completamente all-flash, adottando tecnologie di compressione e di deduplica dei dati che consentono un utilizzo più efficiente delle risorse, con relativo abbattimento dei consumi. Ciò al fine di accedere a risorse tecnologiche avanzate in modo flessibile e scalabile, riducendo l'impatto ambientale delle attività grazie all'adozione di pratiche sostenibili come smart working e processi paperless.


Eventi successivi al 31 dicembre 2022
In data 16 gennaio 2023 si è perfezionata l'operazione di acquisizione del 100% delle quote della Società GLOBAL Access Internet Services GmbH, attraverso la controllata Lansol GmbH è attiva nell'ambito del private cloud e dei managed services con un fatturato composto quasi interamente da ricavi ricorsivi, in linea con il business model del "Gruppo WIIT" (il "Gruppo" o il "Gruppo WIIT"). Global è basata a Monaco di Baviera e questa acquisizione andrà pertanto a rafforzare la presenza del Gruppo in Baviera, area geografica estremamente importante dal punto di vista economico che aveva già visto, a luglio del 2021, l'acquisizione dell'operatore cloud Mivitec GmbH. Con 9 dipendenti Global offre servizi gestiti a clienti di media dimensione operativi soprattutto nel mercato digitale (software vendor, società legate al mondo della tecnologia, digital provider per la Pubblica Amministrazione locale, ecc.) e che utilizzano i servizi e la tecnologia offerti da Global all'interno della propria catena del valore. L'enterprise value è di circa 6,2 milioni di euro, soggetto ad aggiustamenti relativi alla posizione finanziaria netta e al capitale circolante della società alla data del 31 dicembre 2022. L'80% dell'importo dovuto è stato versato al closing mentre il restante 20% è stato depositato su un conto vincolato a garanzia degli aggiustamenti attesi successivamente alla chiusura del bilancio 2022. È prevista una componente aggiuntiva di corrispettivo di 1 milione di euro condizionata al raggiungimento di determinati risultati nell'anno 2022 ed eventuali ulteriori 800 mila euro nel caso di "over-achievement" dei predetti risultati. Il multiplo implicito atteso oscilla, a seconda dello scenario finale, da un minimo di 7,3 ad un massimo di 7,6 volte l'EBITDA adjusted, ante sinergie.
Evoluzione prevedibile della gestione
Il Gruppo Wiit al 31 dicembre 2022 risulta esposto in misura marginale al mercato russo ed ucraino; come meglio dettagliato al paragrafo 23 "Ricavi delle vendite e prestazioni di servizi" il Gruppo ha ricavi verso la Russia al 31 dicembre 2022 pari ad Euro 474 migliaia, (0,4% dei ricavi) e verso l'Ucraina pari ad Euro 583 migliaia (0,5% dei ricavi). Gli amministratori non ritengono che da tali rapporti commerciali possano scaturire né direttamente né indirettamente rischi, nonostante il conflitto russo-ucraino stia accentuando in linea generale il costo delle materie prime.
Il Gruppo WIIT, grazie al positivo andamento della pipeline commerciale caratterizza dall'acquisizione di nuovi clienti e dal rinnovo di contratti pluriennali, prevede un anno 2023 in continua crescita e in linea con le aspettative di mercato. Rimane il focus sul miglioramento dell'EBITDA margin grazie alla crescita dei ricavi core e dei servizi a valore aggiunto, al livello di ottimizzazione raggiunto nell'organizzazione dei processi e dei servizi operativi, alle sinergie di costo e al continuo miglioramento del margine delle società acquisite, questo nonostante una previsione prudenziale dei costi dell'energia attesi in linea con l'anno precedente. Si ricorda che Il Gruppo, per fare fronte all'incremento del costo dell'energia, ha contrattualizzato a febbraio 2022 un prezzo fisso dell'energia elettrica in Germania mitigando il rischio di rincaro dei prezzi e in ottica di preservazione della marginalità per i prossimi 3 anni. Con riferimento al mercato energetico in Italia, al momento il Gruppo non ravvisa situazioni di criticità. Si prevede infine una significativa generazione di cassa


operativa nel 2023, grazie al progresso dell'EBITDA e alla normalizzazione degli investimenti, dopo il picco del 2022 per la realizzazione dei due nuovi data center (Tier IV) di Milano e Düsseldorf. Infine, prosegue, in linea con la strategia di crescita, lo scouting M&A nella "D-A-CH zone" e Il mercato tedesco continua a rappresentare una significativa opportunità di espansione del Gruppo in Europa.
Documento programmatico sulla sicurezza
Ai sensi dell'allegato B, punto 26, del D.Lgs. n. 196/2003 recante Codice in materia di protezione dei dati personali, gli amministratori danno atto che la Società Capogruppo si è adeguata alle misure in materia di protezione dei dati personali, alla luce delle disposizioni introdotte dal D.Lgs. n. 196/2003 secondo i termini e le modalità ivi indicate. A seguito dell'abrogazione dell'obbligo di aggiornamento del DPS entro il 31 Marzo di ogni anno (art. 45, lett. c), D.L. 9 Febbraio 2012, n.5), WIIT ha mantenuto attiva l'ultima versione del DPS del 30/03/2011 ed ha continuato a gestire le altre misure di sicurezza, con particolare riferimento a autenticazione informatica, alla gestione delle credenziali di autenticazione, al sistema di autorizzazione e l' aggiornamento periodico del profilo degli incaricati, con l'apposita procedura "Accessi logici e gestione utenze" depositata presso la sede sociale, oggetto di certificazione ai sensi ISO20000 e ISO27001 e liberamente consultabile presso la sede della Società. Nel corso dell'esercizio 2018 Wiit S.p.A. si è resa compliance alla nuova normativa europea 2016/679 in materia di privacy (GDPR).
Proposta di destinazione del risultato di esercizio
La Società Capogruppo propone di destinare il proprio utile pari a Euro 6.011.746 a titolo di dividendo ai soci per ciascuna delle azioni Wiit, dal quale andranno sottratte le azioni in portafoglio alla data stacco cedola, che non percepiranno dividendi. In aggiunta all'utile di esercizio verranno distribuite riserve per un importo massimo di Euro 2.394.452. L'importo del singolo dividendo è pari a Euro 0,30 per azione.
Milano, 15/03/2023 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Riccardo Sciutto


WIIT S.p.A.
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
1 | Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022


Dati
Società: WIIT S.p.A.
Sede Legale: 20121 – Milano, Via dei Mercanti n.12
Partita IVA e Codice Fiscale: 01615150214
Capitale Sociale: 2.802.066,00 i.v.
Registro Imprese di Milano: n. 01615150214
Numero R.E.A.: n. 1654427
Numero di azioni: 28.020.660
2 | Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022



SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA
| Euro | 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||
| Attività immateriali | 1 | 58.113.828 | 52.386.478 |
| Avviamento | 2 | 115.155.615 | 101.862.753 |
| Diritti d'uso | 3 | 10.267.121 | 10.736.063 |
| Impianti e macchinari | 3 | 9.216.120 | 6.683.012 |
| Altre attività materiali | 3 | 41.355.990 | 32.931.501 |
| Attività per imposte anticipate | 17 | 1.637.179 | 1.305.959 |
| Partecipazioni | 4 | 17.098 | 86.305 |
| Attività non correnti derivanti da contratto | 5 | 65.508 | 96.991 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 5 | 542.315 | 443.669 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 236.370.774 | 206.532.732 | |
| Rimanenze | 6 | 186.706 | 200.656 |
| Crediti commerciali | 7 | 25.177.311 | 14.283.794 |
| Crediti commerciali verso controllante | 8 | 6.003 | 58.140 |
| Attività finanziarie correnti | 9 | 901.133 | 20.136.059 |
| Crediti vari e altre attività correnti | 9 | 8.869.224 | 6.906.611 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 10 | 31.458.080 | 37.445.042 |
| ATTIVITA' CORRENTI | 66.598.454 | 79.030.303 | |
| TOTALE ATTIVO | 302.969.228 | 285.563.035 |


SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA
| Euro | 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | |||
| Capitale Sociale | 2.802.066 | 2.802.066 | |
| Riserva per sovrapprezzo azioni | 44.598.704 | 44.598.704 | |
| Riserva legale | 560.413 | 530.413 | |
| Altre riserve | 2.692.252 | 7.382.323 | |
| Riserva azioni proprie in portafoglio | (19.410.233) | (12.337.333) | |
| Riserve e utili (perdite) portati a nuovo | 1.028.475 | 2.354.337 | |
| Riserva di traduzione | (4.022) | 3.832 | |
| Risultato del periodo di competenza del Gruppo | 7.845.609 | (981.315) | |
| PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | 11 | 40.113.264 | 44.353.027 |
| Risultato del periodo di competenza di terzi | (5.567) | 571.594 | |
| Patrimonio netto di terzi | 134.056 | 965.469 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 11 | 40.247.320 | 45.318.496 |
| Debiti verso altri finanziatori | 12 | 14.074.473 | 13.989.425 |
| Prestito Obbligazionario non corrente | 12 | 167.683.547 | 147.922.733 |
| Debiti verso banche | 13 | 13.384.703 | 13.369.968 |
| Altre passività finanziarie non correnti | 14 | 1.061.814 | 1.647.806 |
| Benefici ai dipendenti | 15 | 2.719.278 | 2.802.181 |
| Fondo per rischi ed oneri | 16 | 522.277 | 368.438 |
| Fondo per passività fiscali differite | 17 | 16.434.674 | 16.008.873 |
| Passività non correnti derivanti da contratto | 18 | 195.414 | 244.899 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 216.076.180 | 196.354.323 | |
| Debiti verso altri finanziatori | 12 | 7.553.375 | 8.042.466 |
| Prestito Obbligazionario corrente | 12 | 903.324 | 829.623 |
| Debiti verso banche correnti | 13 | 5.580.914 | 3.710.186 |
| Passività per imposte correnti | 19 | 3.268.246 | 2.036.671 |
| Altre passività finanziarie correnti | 14 | 2.943.671 | 8.561.318 |
| Debiti commerciali | 20 | 14.918.435 | 11.540.432 |
| Debiti verso società del gruppo | 21 | 0 | 114.641 |
| Passività correnti derivanti da contratto | 22 | 5.143.779 | 3.366.215 |
| Altri debiti e passività correnti | 22 | 6.333.984 | 5.688.664 |
| PASSIVITA' CORRENTI | 46.645.728 | 43.890.216 | |
| TOTALE PASSIVITA' | 262.721.908 | 240.244.539 | |
| TOTALE PASSIVO | 302.969.228 | 285.563.035 |


CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
| Euro | 2022 | 2021 | |
|---|---|---|---|
| RICAVI E PROVENTI OPERATIVI | |||
| Ricavi delle vendite e della prestazione di servizi | 23 | 116.602.494 | 76.373.673 |
| Altri ricavi e proventi | 23 | 2.203.644 | 746.329 |
| Totale ricavi e proventi operativi | 118.806.138 | 77.120.002 | |
| COSTI OPERATIVI | |||
| Acquisti e prestazioni di servizi | 24 | (47.329.710) | (35.291.988) |
| Costo del lavoro | 25 | (30.439.526) | (16.529.823) |
| Ammortamenti e svalutazioni | 26 | (23.484.910) | (18.110.359) |
| Accantonamenti | 26 | (50.000) | (66.989) |
| Altri costi e oneri operativi | 27 | (1.162.950) | (1.964.254) |
| Variaz. Rimanenze di mat.prime, suss.,consumo e merci | 6 | (111.370) | (57.830) |
| Totale costi operativi | (102.578.466) | (72.021.244) | |
| RISULTATO OPERATIVO | 16.227.672 | 5.098.758 | |
| Utili (perdite) delle imprese valutate con il metodo del PN | 28 | (28.858) | 0 |
| Proventi finanziari | 29 | 18.506 | 22.890 |
| Oneri finanziari | 30 | (4.757.822) | (4.324.071) |
| Utili (perdite) su cambi | 31 | (12.863) | (11.403) |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 11.446.635 | 786.173 | |
| Imposte sul reddito | 32 | (3.606.593) | (1.195.895) |
| UTILE (PERDITA) DI PERIODO | 7.840.042 | (409.722) | |
| Risultato da attività operativa cessate | 0 | 0 | |
| UTILE (PERDITA) DI PERIODO | 7.840.042 | (409.722) | |
| Risultato netto di competenza del gruppo | 11 | 7.845.609 | (981.315) |
| Risultato netto di competenza di terzi | 11 | (5.567) | 571.594 |
| Risultato per azione | |||
| Risultato base per azione (Euro per azione) | 11 | 0,30 | (0,04) |
| Risultato diluito per azione (Euro per azione) | 11 | 0,29 | (0,04) |


CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
| Euro | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| RISULTATO NETTO | 7.840.042 | (409.722) |
| Voci che non saranno successivamente riclassificate in conto economico | ||
| Attualizzazione Fondo benefici a dipendenti (IAS19) Effetto fiscale su componenti del conto economico complessivo |
366.803 | 132.040 |
| che non saranno successivamente riclassificate nel risultato di periodo |
(102.338) | (33.741) |
| Totale | 264.465 | 98.299 |
| Voci che saranno successivamente riclassificate in conto economico Utili (perdite) derivanti dalla conversione del bilancio di imprese estere |
(7.854) | 12.469 |
| Effetto fiscale su componenti del conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nel risultato di periodo |
0 | 0 |
| Totale | (7.854) | 12.469 |
| RISULTATO NETTO COMPLESSIVO | 8.096.653 | (298.953) |

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
| Euro | Capitale sociale |
Riserva sovrapprezzo azioni |
Riserva Legale |
Riserva azioni proprie acquistate |
Altre Riserve |
Riserva di Traduzione |
Riserve utili e perdite portati a nuovo |
Risultato dell'esercizio |
Patrimonio netto di Gruppo |
Patrimonio netto di terzi |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto di Gruppo al 31.12.2020 | 2.652.066 | 19.248.704 | 530.413 | (11.100.177) | (2.065.849) | (8.638) | 3.389.210 | 1.594.497 | 14.240.226 | 878.591 | 15.118.818 |
| Risultato netto | (981.315) | (981.315) | 571.594 | (409.722) | |||||||
| Altre componenti conto economico complessivo | 98.299 | 12.469 | 110.768 | 110.768 | |||||||
| Risultato netto complessivo | 98.299 | 12.469 | 0 | (981.315) | (870.547) | 571.594 | (298.953) | ||||
| Destinazione risultato 2020 | |||||||||||
| Riserva legale | |||||||||||
| Distribuzione dividendi | (1.034.873) | (1.594.497) | (2.629.370) | (679.717) | (3.309.087) | ||||||
| A nuovo | |||||||||||
| Patrimonio netto da aggregazioni | 195.000 | 195.000 | |||||||||
| Aumento Capitale Sociale | 150.000 | 25.350.000 | 25.500.000 | 25.500.000 | |||||||
| Oneri per aumento capitale | (700.337) | (700.337) | (700.337) | ||||||||
| 0 | 0 | ||||||||||
| Riserva IFRS2 | 802.562 | 802.562 | 802.562 | ||||||||
| Estinzione derivati | 553.204 | 553.204 | 553.204 | ||||||||
| Utilizzo azioni proprie | 5.139.241 | 8.705.205 | 13.844.446 | 13.844.446 | |||||||
| Acquisto azioni proprie | (6.376.395) | (6.376.395) | (6.376.395) | ||||||||
| Altre variazioni | (10.762) | (10.762) | (10.762) | ||||||||
| Patrimonio netto di Gruppo al 31.12.2021 | 2.802.066 | 44.598.704 | 530.413 | (12.337.333) | 7.382.322 | 3.832 | 2.354.337 | (981.315) | 44.353.027 | 965.469 | 45.318.496 |
| Risultato netto | 7.845.609 | 7.845.609 | (5.567) | 7.840.042 | |||||||
| Altre componenti conto economico complessivo | 264.465 | (7.854) | 256.611 | 256.611 | |||||||
| Risultato netto complessivo | 264.465 | (7.854) | 0 | 7.845.609 | 8.102.220 | (5.567) | 8.096.653 | ||||
| Destinazione risultato 2021 | |||||||||||
| Riserva legale | 30.000 | (3.480) | (26.520) | - | - | ||||||
| Distribuzione dividendi | (6.999.305) | (995.570) | (7.994.875) | (372.561) | (8.367.436) | ||||||
| A nuovo | - | - | |||||||||
| Riclassifica effetto risultato 2021 negativo di Gruppo | (2.003.405) | 2.003.405 | |||||||||
| Acquisto quota di minoranza | (227.738) | 681.023 | 453.285 | (453.285) | - | ||||||
| Riserva IFRS2 | 1.126.511 | 1.126.511 | 1.126.511 | ||||||||
| Utilizzo azioni proprie | 507.583 | 1.152.633 | 1.660.216 | 1.660.216 | |||||||
| Acquisto azioni proprie | (7.580.483) | (7.580.483) | (7.580.483) | ||||||||
| Altre variazioni | (6.637) | (6.637) | (6.637) | ||||||||
| Patrimonio netto di Gruppo al 31.12.2022 | 2.802.066 | 44.598.704 | 560.413 | (19.410.233) | 2.692.251 | (4.022) | 1.028.475 | 7.845.609 | 40.113.264 | 134.056 | 40.247.320 |
7 | Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022


RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
(*) nel 2022 fanno riferimento principalmente agli effetti delle imposte differite su PPA, parzialmente compensato da costi non monetari per pagamenti tramite azioni proprie di earn-out e stock option
8 | Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022


Note esplicative del bilancio al 31 dicembre 2022
Il Gruppo WIIT opera nel settore del Cloud Computing la cui attività caratteristica verso i clienti consiste nella messa a disposizione di infrastrutture IT elaborate per le necessità specifiche dei clienti (principalmente secondo modalità c.d. Managed Hosted Private Cloud, Hybrid Cloud Saas e Colocation) e nella prestazione dei servizi di configurazione, gestione e controllo di dette infrastrutture al fine di garantirne la funzionalità e disponibilità su base continua. Con circa 525 dipendenti (numero medio annuale Italia ed estero) ha realizzato nel corso del 2022 ricavi complessivi (inclusi altri ricavi e proventi) Euro 118,8 milioni. Il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2022 è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione il 15 marzo 2023.
STRUTTURA DEL GRUPPO
Capogruppo
• WIIT S.p.A. (di seguito anche "WIIT" o "Capogruppo")
Società controllate direttamente/indirettamente e quota di pertinenza del gruppo
Al 31 dicembre 2022, il Gruppo WIIT è composto da undici società, di cui dieci controllate sono consolidate con il metodo integrale:
- (i) WIIT S.p.A., la società consolidante con capitale sociale pari ad Euro 2.802.066, società per azioni costituita in Italia con sede legale in Via dei Mercanti n.12, Milano, e dalle società controllate.
- (ii) WIIT Swiss S.A., società con capitale sociale pari ad Euro 92.022 e costituita in Svizzera con sede legale in Dottikon – Bleicheweg 5 (CH) detenuta al 100%,
- (iii) myLoc managed IT AG società di diritto tedesco con capitale sociale pari ad Euro 50.000 e con sede legale in Düsseldorf Gatherhof 44 - 40472 Germania, detenuta al 100%;
- (iv) Boreus GmbH società di diritto tedesco con capitale sociale pari ad Euro 25.000 e con sede legale in Stralsund Schwedenschanze 2 - 18435 Germania, detenuta al 100%;
- (v) Gecko mbH società di diritto tedesco con capitale sociale pari ad Euro 51.200 e con sede legale in Rostock Deutsche-Med-Platz 2 – 18057 Germania, detenuta al 100%;
- (vi) Codefit Sp.z.o.o. società di diritto polacco con capitale sociale pari ad Euro 12.983 e con sede legale in Katowice Porcelanowa 19 – 40246 Polonia, detenuta al 51% da Gecko mbH;
- (vii) WIIT AG società di diritto tedesco con capitale sociale pari ad Euro 50.000 Euro e con sede in legale in Düsseldorf Gatherhof 44 - 40472 Germania, detenuta al 100%.
- (viii) Erptech S.p.A., società per azioni costituita in Italia con sede legale in Milano in Via dei Mercanti n. 12, con capitale sociale pari ad Euro 120.000, detenuta al 100%.


- (ix) Lansol Datacenter GmbH società di diritto tedesco con capitale sociale pari ad Euro 50.000 e con sede in legale in Rheingonheimer Weg 13, Limburgerhof, 67117 - Germania, detenuta al 100% da myLoc Managed IT AG.
- (x) Lansol Gmbh (operativa) società di diritto tedesco con capitale sociale pari ad Euro 25.000 e con sede in legale in Rheingonheimer Weg 13, Limburgerhof, 67117 - Germania, detenuta al 100% da Lansol Datacenter GmbH.
- (xi) Lansol LLC (società inattiva) società di diritto americano e con sede legale 5126 South Royal Atlanta Drive, Tucker, GA, 30084 Stati Uniti, controllata al 100% da Lansol GmbH. La società non è operativa e risulta fiscalmente "trasparente", tutte le transazioni vengono effettuate da Lansol GmbH.
Nell'esercizio 2022, le seguenti società sono state fuse per incorporazione nella società controllante Wiit S.p.A.:
- i) Adelante S.r.l., società a responsabilità limitata costituita in Italia con sede legale in Via Sandro Pertini 7, Bagno a Ripoli (FI) detenuta al 100% dalla Consolidante,
- ii) Matika S.p.A. società per azioni costituita in Italia con sede legale in via Viale Arnaldo Fusinato, 8, 36100 Vicenza, detenuta al 100%.
- ii) Etaeria S.p.A. società per azioni costituita in Italia con sede legale in Via XX Settembre 17, 10121 Torino, detenuta al 100%.
Inoltre, sono avvenuti nel corso dell'anno le seguenti aggregazioni aziendali:
- i) Mivitec GmbH società di diritto tedesco con sede legale in München Wamslerstr 4 81829 Germania, detenuta al 100% è stata fusa per incorporazione nella controllante myLoc Manager IT AG;
- ii) Reventure GmbH società di diritto tedesco con sede legale in Gera Hermann-Drechsler-Straße 1 07548 Germania, detenuta all'100% è stata fusa per incorporazione nella controllante Boreus mbH
La società ICT Watcher Sh.p.k. con sede legale in Rruga Abdyl Frasheri, building 8 – Tirana, società di diritto albanese è stata ceduta alla società Com.mit Sh.p.k. (la cui quota in possesso del Gruppo del 20% è stata anch'essa oggetto di cessione nel corso dell'esercizio) nel mese di dicembre 2022. Il Gruppo ha consolidato i risultati nel perimetro di consolidamento alla data del 30 novembre 2022 senza applicare le modalità di presentazione previste dal principio IFRS 5 per le "attività operative cessate" in quanto la società non rappresentava una "major line of business" dato che i valori di bilancio della controllata risultavano trascurabili.
Tutte le società appartenenti al Gruppo operano nel medesimo business della Capogruppo Wiit S.p.A. o in business complementari come la Società Gecko m.b.H che si occupa dello sviluppo di applicativi per la gestione e analisi di dati per le grandi imprese.


Aggiornamenti su aggregazioni aziendali, nuove acquisizioni e cessioni avvenute nell'esercizio
Acquisto partecipazione 100% ERPTech S.p.A.
In data 14 febbraio 2022 il Gruppo ha sottoscritto un accordo per l'acquisto del 100% del capitale sociale di ERPTech S.p.A. da BT Italia S.p.A. ERPTech è una società leader nei servizi di IT outsourcing di sistemi SAP, di cui detiene 4 certificazioni, che ha registrato nel 2021 ricavi pari a circa 9 milioni di euro e un EBITDA di circa 500 mila euro. Il prezzo inizialmente concordato per l'operazione era pari a 4 milioni di euro a cui si poteva applicare un aggiustamento condizionato al raggiungimento di determinati obiettivi commerciali.
Il pagamento del corrispettivo preliminare per l'acquisto del 100% iniziale è avvenuto in denaro con liquidità disponibile di WIIT SPA per Euro 4 milioni. Alla data del 30 settembre 2022 è stato calcolato l'aggiustamento del prezzo che tiene conto della posizione finanziaria netta e del capitale circolante netto alla data del closing, che ha determinato una riduzione del corrispettivo pari ad Euro 1,559 milioni dal prezzo base di Euro 4 milioni. Il corrispettivo complessivo per l'acquisizione è pertanto risultato pari a 2,441 milioni di euro. Alla data del 31 dicembre 2022 è stata concordata e contabilizzata la differenza di prezzo in aumento, condizionata al raggiungimento di determinati obiettivi commerciali, pari ad Euro 311 migliaia determinando un corrispettivo complessivo pari a Euro 2.753 migliaia.
Questa acquisizione, perfezionatasi in data 31 marzo 2022, costituisce un decisivo passo avanti nel percorso di crescita del Gruppo WIIT in Italia, consolidando sempre più una posizione di leadership nei servizi di gestione e hosting su tecnologia SAP. Per ulteriori informazioni in merito alla business combination di Erptech S.p.A. si rinvia al paragrafo "Aggregazioni aziendali – Erptech".
Acquisto partecipazione 20% Matika S.p.A.
In data 22 febbraio 2022 i soci di minoranza di Matika, hanno esercitato l'opzione PUT per la vendita della quota di partecipazione residua del 20% come previsto dal contratto.
L'esercizio delle opzioni (rispettivamente per Euro 4.288 migliaia per la prima ed Euro 4.763 migliaia per la seconda opzione) ha determinato un importo complessivo pari a 9.051 migliaia contro un originario previsto di euro 7.132 migliaia determinando un costo aggiuntivo (al netto degli interessi da attualizzazione) di euro 1.919 migliaia già contabilizzato nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2021. Si segnala che la quantificazione delle suddette opzioni e dell'earn out è stato concordato attraverso amendment contrattuali stipulati rispettivamente in data 24 giugno 2021 e 22 febbraio 2022. Il pagamento dell'opzione è stato regolata per il 50% tramite cassa e per il restante 50% mediante l'utilizzo delle azioni proprie con vincolo di lock-up di 12 mesi. A seguito dell'esercizio dell'opzione WIIT è venuta a detenere il 100% del capitale sociale di Matika, successivamente fusa in WIIT.
Vendita partecipazione 20% Comm.it S.r.l.
In data 28 febbraio 2022 il Gruppo ha venduto la partecipazione del 20% del capitale sociale di Comm.it S.r.l. per il tramite della propria controllata Adelante S.r.l. per un importo di Euro 53 migliaia. A seguito di tale operazione il Gruppo ha registrato a conto economico l'importo di Euro 28.9 migliaia alla voce "perdita delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto".


Acquisto partecipazione 20% Etaeria S.p.A.
In data 03 marzo 2022 è stata esercitata la seconda opzione put da parte di A&C Holding S.r.l., socio di minoranza di Etaeria, relativa a una partecipazione pari al residuo 20% del capitale sociale di Etaeria. L'esercizio delle opzioni (rispettivamente per Euro 1.273 migliaia per la prima ed Euro 846 migliaia per la seconda opzione) nonché la determinazione dell'earn out, riferiti ai risultati degli esercizi 2020 e 2021, ha determinato un importo complessivo pari ad Euro 3.283 migliaia contro un originario previsto di euro 2.907 migliaia determinando un costo aggiuntivo (al netto degli interessi da attualizzazione) di euro 375 migliaia già contabilizzato nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2021. Si segnala che la quantificazione delle suddette opzioni e dell'earn out è stato concordato attraverso un amendment contrattuale stipulato in data 3 marzo 2022. A seguito dell'esercizio dell'opzione WIIT è venuta a detenere il 100% del capitale sociale di Etaeria, successivamente fusa in WIIT.
Costituzione WIIT AG
In data 9 marzo 2022 è stata costituita la WIIT AG con funzione di holding delle società tedesche, nel più ampio contesto del progetto di Gruppo denominato "Cloud For Europe", con cui WIIT si è data l'obiettivo di affermarsi come il leader europeo nel Cloud delle Applicazioni Critiche. Il progetto di integrazione prevede che all'interno della holding tedesca confluiscano le società acquisite nel territorio, myLoc Managed IT AG, coronato dalle successive operazioni di Mivitec, Boreus, GECKO. La struttura prevede l'accentramento delle funzioni di vendita, amministrazione, marketing ed human resource. Oggi il Gruppo si presenta ai propri Stakeholders con una struttura forte, che conta, limitatamente alla sola Germania, oltre 300 dipendenti distribuiti su 5 sedi (Düsseldorf, Monaco, Stralsund, Rostock e Berlino) che vantano competenze nel mondo DevOps e nella gestione di piattaforme critiche, prime fra tutte l'e-commerce e SAP, fiore all'occhiello dell'offerta WIIT. Tra gli asset spiccano ben 11 Data Center proprietari collegati in layer 2 con i 3 presenti in Italia. La massima certificazione di Uptime Institute, il più autorevole ente certificatore statunitense, già ottenuta su 2 dei propri Data Center a Milano, è un obiettivo che WIIT si è posta anche in Germania con la realizzazione entro la fine dell'anno del primo Tier IV tedesco.
Acquisto partecipazione 15% Reventure Gmbh
In data 30 marzo 2022 è stata acquistata - per un importo di Euro 150 migliaia - una partecipazione pari al 15% del capitale sociale di Reventure GmbH per il tramite della controllata tedesca Boreus GmbH, che già deteneva una partecipazione pari al restante 85% del capitale sociale di Reventure GmbH.
Riorganizzazione societaria del Gruppo WIIT
In data 21 luglio 2022 WIIT S.p.A. ha sottoscritto l'atto di fusione per incorporazione di Adelante S.r.l., Matika S.p.A. e Etaeria S.p.A. in WIIT S.p.A.. L'operazione di fusione, che ha avuto avvio in data 16 marzo 2022 con la delibera del Consiglio di Amministrazione di WIIT S.p.A., ha consentito di concentrare in capo alla Capogruppo le attività in precedenza svolte per il tramite delle società Incorporande. Più in generale, l'operazione di fusione ha avuto l'obiettivo di ottimizzare il coordinamento, il funzionamento e le sinergie delle strutture facenti capo alle società partecipanti alla fusione, nonché ridurre i costi fissi di struttura derivanti dall'esistenza di soggetti giuridici distinti, con conseguiti vantaggi in termini di funzionalità ed efficienza operativa ed


economica, consentendo in tal modo al Gruppo WIIT di rafforzare la propria posizione di principale player europeo nei settori in cui opera.
Tutte le informazioni in ordine al progetto di fusione sono disponibili nel sito di WIIT S.p.A. nella sezione https://investors.wiit.cloud/it/documenti-informativi/. La fusione si è perfezionata in data 1° agosto 2022 con effetti contabili e fiscali dal 1 gennaio 2022.
Nel corso del mese di luglio si è perfezionata la fusione di Mivitec GmbH in myLoc Managed IT AG, con effetto 1° gennaio 2022.
Nel corso del mese di agosto si è perfezionata la fusione di Reventure GmbH in Boreus GmbH, con effetto 1° gennaio 2022.
Anche queste operazioni di fusione hanno avuto l'obiettivo di ottimizzare il coordinamento, il funzionamento e le sinergie delle strutture facenti capo alle società partecipanti alla fusione, nonché ridurre i costi fissi di struttura derivanti dall'esistenza di soggetti giuridici distinti, con conseguiti vantaggi in termini di funzionalità ed efficienza operativa ed economica.
Acquisto partecipazione 100% LANSOL GROUP
In data 9 settembre 2022 si è perfezionata l'operazione di acquisizione del 100% delle quote della Società LANSOL Datacenter GmbH che attraverso la controllata Lansol GmbH è attiva nell'ambito del private cloud e del PAAS (Platform as a Service), in linea con la value proposition ad alto valore aggiunto già presente in Italia. Il Gruppo Lansol è il provider leader in Germania per la tax & accounting industry con oltre 600 clienti attivi. LANSOL GmbH, dispone di un data center in Limburgerhof dotato di standard di sicurezza e resilienza necessari al Gruppo WIIT. L'esercizio in corso si è chiuso su base annuale con un fatturato di 6,7 milioni di euro, un EBITDA di 2,1 milioni di euro pari al 31,3% dei ricavi e un EBIT di 1,7 milioni di euro pari al 26% dei ricavi.
Il posizionamento geografico è strategico, non solo perché si differenzia dalle precedenti acquisizioni (myLoc, Düsseldorf, Mivitec, Monaco, Boreus, Stralsund e Gecko, Rostock), infatti il Data Center si trova nell'area di Francoforte, ma anche, e soprattutto, perché LANSOL rappresenta un unicum nel territorio e può beneficiare di una elevata fidelizzazione della clientela e delle risorse umane, elemento che rappresenta un significativo vantaggio competitivo nel mondo del digitale, dove il turnover è sempre più diffuso.
L'acquisto del 100% del capitale sociale di LANSOL Datacenter GmbH è avvenuto tramite la controllata tedesca myLoc; per l'operazione è stato corrisposto un prezzo iniziale di Euro 18,1 milioni, soggetto all'aggiustamento riferito alla posizione finanziaria netta ed al capitale circolante netto alla data del 31 agosto 2022. E' stato così determinato il corrispettivo aggiuntivo di euro 42 migliaia; il prezzo definitivo a tale data risulta quindi pari ad Euro 18,2 milioni. Il prezzo è stato corrisposto interamente in denaro mediante la cassa disponibile nel Gruppo. Per ulteriori informazioni in merito alla business combination del Gruppo Lansol si rinvia al paragrafo "Aggregazioni aziendali – Gruppo Lansol".


PRINCIPI CONTABILI
Dichiarazione di conformità e criteri di redazione
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 di Wiit S.p.A. è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dall'Unione Europea. Il riferimento agli IFRS include anche tutti gli International Accounting Standards (IAS) nonché i documenti interpretativi tuttora in vigore emessi dall'IFRS Interpretation Committee (IFRS IC), inclusi quelli precedentemente emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e, ancor prima dallo Standing Interpretations Committee (SIC). Per semplicità, l'insieme dei suddetti principi e interpretazioni è nel seguito definito con "IFRS" o "Principi Contabili Internazionali". Il bilancio consolidato è stato redatto in euro, valuta funzionale del Gruppo. È costituito dai prospetti della situazione patrimonialefinanziaria consolidata, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dalle presenti note esplicative.
Il bilancio è stato redatto sul presupposto della continuità aziendale. Pur in presenza di un difficile contesto economico e finanziario, il Gruppo ha valutato, anche in virtù del forte posizionamento competitivo, del modello di business, della elevata redditività e della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, di essere in continuità aziendale ai sensi dei paragrafi 25 e 26 del Principio IAS 1. Non sono emerse pertanto incertezze legate ad eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale.
Il presente documento viene comparato con il precedente bilancio consolidato, redatto in omogeneità di criteri; la data di chiusura dell'esercizio sociale, che ha durata di 12 mesi, è il 31 dicembre di ogni anno.
Schemi di bilancio
La Società ha adottato i seguenti schemi di bilancio:
- un prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata che espone separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti;
- un prospetto di conto economico consolidato che espone i costi usando una classificazione basata sulla natura degli stessi;
- un prospetto di conto economico complessivo consolidato, che espone le voci di ricavo e di costo che non sono rilevate nell'utile (perdita) d'esercizio come richiesto o consentito dai principi IFRS;
- un Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato che presenta le movimentazioni intervenute nel patrimonio netto consolidato per gli ultimi due esercizi
- un rendiconto finanziario consolidato che presenta i flussi finanziari derivanti dall'attività operativa utilizzando il metodo indiretto.


L'adozione di tali schemi permette la rappresentazione più significativa della situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo. In particolare, la classificazione dei componenti di conto economico per natura è conforme alle modalità di reporting gestionale adottato all'interno del Gruppo ed è pertanto ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione per destinazione, ponendo indicazioni più attendibili e più rilevanti per il settore di appartenenza.
Area di consolidamento
Il Bilancio Consolidato del Gruppo WIIT include i dati annuali di WIIT e delle Società Controllate, sia direttamente che indirettamente, desumibili dai bilanci approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione o dalle situazioni contabili a tal fine predisposte opportunamente rettificati, ove necessario, al fine di uniformarli ai principi contabili IAS/IFRS adottati dalla Società nella predisposizione del Bilancio Consolidato.
Sono considerate controllate le società sulle quali Wiit S.p.A. possiede in contemporanea i seguenti tre elementi: (a) potere sull'impresa; (b) esposizione, o diritti, a rendimenti variabili derivanti dal coinvolgimento con la stessa; (c) capacità di utilizzare il potere per influenzare l'ammontare di tali rendimenti variabili. Le controllate, qualora esercitino una attività significativa per una corretta rappresentazione della situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo, sono consolidate a partire dalla data in cui inizia il controllo fino alla data in cui il controllo cessa.
Rispetto al 31 dicembre 2021 l'area di consolidamento risulta variata a seguito dell'acquisizioni avvenute nel corso del 2022, descritte nel paragrafo precedente.
Criteri di consolidamento
I dati utilizzati per il consolidamento sono desunti dai bilanci approvati o dalle situazioni economiche e patrimoniali predisposte da parte degli Amministratori delle singole società controllate. Tali dati sono stati opportunamente modificati e riclassificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili internazionali e ai criteri di classificazione omogenei nell'ambito del Gruppo. Le società controllate sono consolidate integralmente a partire dalla data di acquisizione.
I criteri adottati per il consolidamento sono i seguenti:
- a) Le attività e le passività, i proventi e gli oneri dei bilanci oggetto di consolidamento sono inseriti nel bilancio di Gruppo, prescindendo dall'entità della partecipazione. Inoltre, è stato eliminato il valore di carico delle partecipazioni contro la corrispondente quota di patrimonio netto di competenza delle società partecipate.
- b) Le differenze positive risultanti dall'elisione delle partecipazioni contro il valore del patrimonio netto contabile alla data del primo consolidamento vengono imputate ai maggiori valori attribuibili alle attività e alle passività e, per la parte residua, ad avviamento.
- c) Le partite di debito/credito, costi/ricavi tra le società consolidate e gli utili/perdite risultanti da operazioni infragruppo sono eliminate.


d) Qualora fossero presenti soci di minoranza, la quota del patrimonio netto e del risultato netto dell'esercizio di loro spettanza sarebbe loro attribuita in apposite voci dello stato patrimoniale e del conto economico consolidati.
Conversione in Euro delle situazioni economico-patrimoniali redatte in valuta estera
I bilanci d'esercizio di ciascuna società appartenente al Gruppo vengono preparati nella valuta dell'ambiente economico primario in cui essa opera (valuta funzionale) prevalentemente costituita dall'Euro. Ai fini del bilancio consolidato, il bilancio di ciascuna entità estera è espresso in euro, che è la valuta funzionale del Gruppo e la valuta di presentazione del bilancio consolidato.
La conversione delle poste di stato patrimoniale dei bilanci espressi in moneta diversa dall'euro (le cui attività ad oggi non risultano significative) è effettuata applicando i cambi correnti a fine esercizio. Le poste di conto economico sono invece convertite ai cambi medi dell'esercizio.
Le differenze cambio di conversione risultanti dal raffronto tra il patrimonio netto iniziale convertito ai cambi correnti e il medesimo convertito ai cambi storici, nonché la differenza tra il risultato economico espresso ai cambi medi e quello espresso ai cambi correnti, sono imputate alla voce di patrimonio netto "Riserva di traduzione".
I tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei bilanci delle società controllate estera, predisposti in valuta locale, sono riportati nella seguente tabella:
| Cambio medio | ||||
|---|---|---|---|---|
| Descrizione della valuta | Cambio puntuale 31.12.2022 | 2022 | ||
| CHF (Svizzera) | 0,985 | 1,005 | ||
| LEK (Albania) | 114,459 | 118,936 | ||
| PLZ (Polonia) | 4,681 | 4,680 |
Si segnala tuttavia che le società del Gruppo che non hanno come valuta d'origine l'Euro sono di modeste dimensioni e gli effetti relativi alla traduzione dei bilanci risultano non rilevanti.
Criteri di valutazione
I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2022, invariati rispetto all'esercizio precedente, sono di seguito riportati:
AGGREGAZIONI AZIENDALI
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita.


Alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le seguenti poste, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento:
- imposte differite attive e passive;
- attività e passività per benefici ai dipendenti;
- passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell'impresa acquisita o pagamenti basati su azioni relativi al Gruppo emessi in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita;
- attività destinate alla vendita e attività e passività discontinue.
Il valore dell'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza ("Avviamento negativo") è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.
Le quote del patrimonio netto di pertinenza delle interessenze di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value (tenendo conto anche di eventuali opzioni o altri diritti detenuti dai terzi) oppure al proquota del valore delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione.
I costi connessi alle aggregazioni aziendali sono rilevati a conto economico.
Eventuali passività connesse alle aggregazioni aziendali per pagamenti sottoposti a condizione vengono rilevate al fair value stimato alla data di acquisizione delle aziende e dei rami di azienda relativi alle aggregazioni aziendali.
In caso di cessione di una parte o dell'intera impresa precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o delle minusvalenze da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.
Relativamente alle acquisizioni anteriori alla data di adozione degli IFRS, il Gruppo si è avvalso della facoltà prevista dal principio IFRS 1 di non applicare il principio IFRS 3 relativo alle aggregazioni di imprese alle acquisizioni intervenute prima della data di transizione. Di conseguenza, gli avviamenti emersi in relazione ad acquisizioni intervenute in passato non sono stati rideterminati e sono stati rilevati al valore determinato sulla base dei precedenti principi contabili, al netto degli ammortamenti contabilizzati fino al 31 dicembre 2013, data di transizione ai principi contabili internazionali della controllante e delle eventuali perdite per riduzione durevole di valore.


ERPTECH S.p.A.
In data 31 marzo 2022 il Gruppo ha finalizzato un accordo (closing) per l'acquisizione del controllo al 100% della Società Erptech S.p.A.. La Società, acquistata dal Gruppo BT, è una società operante nel settore dei servizi di IT outsourcing di sistemi SAP, di cui detiene 4 certificazioni, con un organico di circa 40 persone altamente specializzato e ha un portafoglio che include clienti di medie grandi dimensioni.
Il prezzo inizialmente concordato per l'operazione era pari a 4 milioni di euro, soggetto ad aggiustamento prezzo relativo al debito finanziario netto ed il net working capital da calcolarsi con riferimento alla data del closing, a cui si poteva aggiungere un potenziale incremento del corrispettivo di massimi 2 milioni di euro condizionati al raggiungimento di determinati obiettivi commerciali.
Il pagamento del corrispettivo per l'acquisto del 100% iniziale è avvenuto in denaro con liquidità disponibile di WIIT SPA per Euro 4 milioni. Alla data del 30 settembre 2022 è stato calcolato l'aggiustamento del prezzo che ha tenuto conto della posizione finanziaria netta e del capitale circolante netto alla data del closing e che ha determinato una riduzione pari ad Euro 1,559 milioni dal prezzo base di Euro 4 milioni. Alla data del 31 dicembre 2022 è stata poi contabilizzata la differenza di prezzo, condizionata al raggiungimento di determinati obiettivi commerciali, pari ad Euro 311 migliaia. Il corrispettivo complessivo per l'acquisizione è pertanto risultato pari a 2.753 migliaia di Euro. Di seguito si espongono i valori di riferimento dell'operazione.
| Valori in Euro | Fair value attività nette acquisite |
|---|---|
| Attività immateriali | 1.331.670 |
| di cui lista clienti (Business List) | 447.717 |
| di cui contratto in esclusiva | 333.221 |
| Attività materiali | 1.824.146 |
| Diritti d'uso | 272.676 |
| Attività per imposte anticipate | 0 |
| Crediti commerciali | 1.803.805 |
| Crediti vari e altre attività correnti | 62.961 |
| Disponibilità liquide | 200.678 |
| Debiti verso altri finanziatori non correnti | (787.281) |
| Benefici a dipendenti | (153.566) |
| Fondo fiscalità differite | (217.882) |
| Debiti verso altri finanziatori | (358.131) |
| Passività per imposte correnti | (82.541) |
| Debiti commerciali | (759.250) |
| Altri debiti e passività correnti | (1.102.107) |
| Totale attività nette acquisite (fair value) (a) | 2.035.178 |
| Corrispettivo per acquisizione controllo incluso corrispettivo differito (b) | 2.753.281 |
| AVVIAMENTO (b-a) | 718.104 |
| Pagamento già effettuato | (2.441.424) |
| Cassa acquisita | 200.678 |
| FLUSSO DI CASSA NETTO per aggregazione aziendale Erptech | (2.240.746) |
| Aggiustamento prezzo da pagare | (311.857) |


La transazione è stata contabilizzata secondo il "metodo dell'acquisizione" a partire dalla data di acquisizione del controllo.
Il plusvalore generato dall'acquisizione è stato allocato per Euro 448 migliaia tra le attività immateriali come lista clienti (Business list) per cui è stata determina una vita utile di 9 anni sulla base di un'analisi analitica dell'evoluzione storica del fatturato generato dal portafoglio dei clienti di Erptech (con riferimento al periodo 2018-2022), per Euro 333 ad un contratto in esclusiva per cui è stata determina una vita utile di 3 anni e per la restante parte pari a Euro 718 migliaia ad avviamento connesso alle sinergie e alle economie di scala sia di costo che di processo che tale acquisizione genererà nel futuro per il Gruppo Wiit. Si segnala che l'avviamento non risulta deducibile ai fini fiscali. L'allocazione ha inoltre generato imposte differite pari a Euro 218 migliaia calcolate sul valore individuato per la Lista Clienti (Business List).
Oltre quanto identificato e riportato in tabella, non sono state identificate passività potenziali (contingent liabilities) in accordo con paragraph 85 of IAS 37.
La determinazione del fair value delle attività acquisite (c.d. processo di allocazione o Purchase Price Allocation) è da ritenersi definitiva in conformità a quanto previsto dall'IFRS 3. Per la determinazione dell'allocazione del prezzo, il Gruppo si è avvalso di un consulente esterno.
Si segnala infine che l'ammontare del fair value dei crediti identificati include un fondo svalutazione crediti pari a Euro 1.703 migliaia corrispondente all'ammontare che si ritiene non recuperabile (expected loss).
L'aggregazione aziendale ha comportato costi di acquisizione complessivi addebitati nel conto economico per Euro 110 migliaia. Nel periodo intercorrente tra la data di acquisizione del controllo da parte del Gruppo e la data di chiusura della relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2022 la Società ha conseguito complessivamente ricavi per Euro 5,866 milioni ed un utile netto di euro 105 migliaia. Si evidenzia che nell'esercizio 2022, a seguito dell'acquisizione da parte del Gruppo Wiit, la società ha modificato il proprio esercizio dal 31 marzo al 31 dicembre 2022, I ricavi generati da ErpTech nell'esercizio 2022 qualora la stessa fosse stata acquisita e consolidata dal 1 gennaio 2022 sarebbero stati pari ad euro 7.820 migliaia con un utile pari a euro 113 migliaia.
Gruppo LANSOL
In data 9 settembre 2022 il Gruppo Wiit ha finalizzato l'acquisto del 100% delle quote della società LANSOL GmbH (di seguito anche "Lansol"), una società tedesca attiva nell'ambito del private cloud e del PAAS (Platform as a Service), con sede a Francoforte, per il tramite della propria controllata tedesca myLoc managed IT AG. Lansol fa parte di un gruppo composto da tre società, nel quale, oltre alla stessa vi sono Lansol Datacenter GmbH e Lansol LLC. Solo Lansol svolge l'attività operativa. Infatti, la Lansol Datacenter GmbH svolge l'attività di sub-holding di Lansol stessa e Lansol LLC che era stata costituita negli esercizi precedenti con il solo scopo di acquistare licenze nel mercato americano, ma che risulta inattiva, secondo la normativa USA essa è fiscalmente trasparente.
Lansol è il provider leader in Germania per la tax & accounting industry i e dispone di un data center in Limburgerhof dotato di standard di sicurezza e resilienza necessari al Gruppo WIIT. Il posizionamento geografico è strategico, non solo perché si differenzia dalle precedenti acquisizioni (myLoc, Düsseldorf, Mivitec, Monaco, Boreus, Stralsund e Gecko, Rostock), infatti il Data Center si trova, come detto, nell'area di


Francoforte, ma anche, e soprattutto, perché LANSOL rappresenta un unicum nel territorio e può beneficiare di una elevata fidelizzazione della clientela e delle risorse umane, elemento che rappresenta un significativo vantaggio competitivo nel mondo del digitale, dove il turnover è sempre più diffuso.
L'acquisto del 100% del capitale sociale di LANSOL Datacenter GmbH è avvenuto tramite la controllata tedesca myLoc; per l'operazione è stato determinato un corrispettivo pari a Euro 18,167 milioni di euro, inclusivo di aggiustamenti relativi alla posizione finanziaria netta e al capitale circolante al 31 agosto 2022 per complessivi Euro 42 migliaia. Il prezzo è stato corrisposto interamente in denaro mediante la cassa disponibile nel Gruppo.
Di seguito si espongono i valori di riferimento dell'operazione:
| Valori in Euro | Fair value attività nette acquisite |
|---|---|
| Attività immateriali | 4.255.415 |
| di cui lista clienti (Business List) | 4.245.421 |
| Attività materiali | 2.584.675 |
| di cui Datacenter | 2.558.089 |
| Impianti e macchinari | 368.291 |
| Diritti d'uso | 591.450 |
| Investimenti finanziari | 14.316 |
| Altre attività non correnti | 12.117 |
| Rimanenze | 8.706 |
| Crediti commerciali | 283.995 |
| Crediti vari e altre attività correnti | 103.212 |
| Disponibilità liquide | 859.521 |
| Debiti verso altri finanziatori non correnti | (505.669) |
| Debiti verso banche non correnti | (220.316) |
| Altre passività finanziarie non correnti | (12.850) |
| Altre passività non correnti | (20.800) |
| Fondo fiscalità differite | (1.820.387) |
| Debiti verso altri finanziatori | (85.781) |
| Passività per imposte correnti | (236.793) |
| Debiti commerciali | (442.100) |
| Altri debiti e passività correnti | (144.706) |
| Totale attività nette acquisite (fair value) (a) | 5.592.296 |
| Corrispettivo per acquisizione controllo (b) | 18.167.054 |
| AVVIAMENTO (b-a) | 12.574.758 |
| Pagamento già effettuato | (18.124.580) |
| Cassa acquisita | 859.521 |
| FLUSSO DI CASSA NETTO per aggregazione aziendale Lansol |
(17.265.059) |
| Aggiustamento prezzo da pagare | (42.474) |


Come evidenziato nella tabella sopra riportata, la transazione è stata contabilizzata secondo il "metodo dell'acquisizione" a partire dalla data di acquisizione del controllo. Il plusvalore generato dall'acquisizione è stato allocato per Euro 4.245 mila tra le attività immateriali come lista clienti (Business list) per cui è stata determinata una vita utile di 20 anni sulla base di un'analisi analitica dell'evoluzione storica del fatturato generato dal portafoglio dei clienti diretti di Lansol (con riferimento al periodo 2013-2021), per Euro 1.497 migliaia tra le attività materiali - Data Center (che presentava un valore contabile originario 1.061 migliaia) per la quale è stata determinata una vita utile di 10 anni e la restante parte per Euro 12.575 migliaia ad avviamento connesso al posizionamento competitivo ottenuto nel mercato tedesco derivante, tra le altre cose, dalla potenzialità in termini di significativa crescita della numerosità della clientela attraverso il canale indiretto in virtù di una elevata fidelizzazione con taluni clienti produttori di software definiti Multiplier già nel portafoglio della Lansol alla data dell'acquisizione. Si segnala che l'avviamento non risulta deducibile ai fini fiscali. L'allocazione ha inoltre generato imposte differite pari a Euro 1.723 migliaia calcolate sul valore individuato per la Lista Clienti (Business List) e il Data Center.
Si evidenzia che alla data di chiusura dell'esercizio, oltre quanto identificato e riportato in tabella, non sono state al momento identificate passività potenziali (contingent liabilities) in accordo con il paragrafo 85 di cui al principio contabile IAS 37. Si segnala infine che l'ammontare del fair value dei crediti identificati include un fondo svalutazione crediti pari a Euro 4 migliaia corrispondente all'ammontare che si ritiene non recuperabile (expected loss).
L'aggregazione aziendale ha comportato costi di acquisizione complessivi addebitati nel conto economico per Euro 513 migliaia.
Ai fini della determinazione del fair value delle attività acquisite (processo di allocazione – Purchase Price Allocation) il Gruppo si è avvalso di un consulente esterno indipendente. Il processo valutativo è attualmente in fase finale di definizione e pertanto è ritenuta provvisoria in conformità a quanto previsto dall'IFRS 3. Alla data di redazione del presente bilancio consolidato non sono infatti ancora stati finalizzati alcuni processi valutativi riguardanti le attività correnti, passività e l'individuazione di contingent asset e liabilities, pertanto, tali valori potrebbero subire variazioni entro 12 mesi dalla data di acquisizione.
Nel periodo intercorrente tra la data di acquisizione del controllo da parte del Gruppo e la data di chiusura dell'esercizio 2022 la società controllata ha conseguito complessivamente ricavi per Euro 2.461 migliaia ed un utile netto pari a Euro 552 migliaia. I ricavi generati da Lansol nell'esercizio 2022 qualora la stessa fosse stata acquisita e consolidata dal 1 gennaio 2022 sarebbero stati pari ad Euro 6.692 migliaia con un utile pari a Euro 1.159 migliaia.
Reventure
Nel corso dell'esercizio il Gruppo ha acquistato il 15% residuo del capitale della Reventure per un importo pari a Euro 150 migliaia. Il differenziale tra importo pagato e quota del patrimonio netto posseduta è stato contabilizzato a riduzione del patrimonio netto trattandosi di acquisizione di minoranza su società per cui il Gruppo deteneva già il controllo.


AVVIAMENTO
L'avviamento acquisito in un'aggregazione di imprese è rappresentato dall'eccedenza del costo dell'aggregazione aziendale rispetto alla quota di pertinenza del patrimonio netto a valori correnti riferito ai valori identificabili delle attività, passività e passività potenziali acquisite. Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento viene valutato al costo ridotto delle eventuali perdite di valore accumulate. L'avviamento viene sottoposto ad analisi di recuperabilità con frequenza annuale o maggiore qualora si verifichino eventi o cambiamenti che possano far emergere eventuali perdite di valore (Impairment test).
Gli avviamenti derivanti da acquisizioni effettuate prima della data di transazione agli IFRS sono mantenuti ai valori risultanti dall'applicazione dei principi contabili italiani e tale valore è soggetto a impairment test annuale.
Ai fini di tali analisi di recuperabilità, l'avviamento acquisito con aggregazioni di imprese è allocato, dalla data di acquisizione, all'unità generatrice di flussi di cassa in cui il Gruppo opera. Ai fini del test di impairment sono state definite cinque distinte CGU:
- CGU "Italia" (Wiit S.p.A.+ Erptech)
- CGU "MYLOC"
- CGU "BOREUS"
- CGU GECKO (Gecko GmbH + Codefit Sp z.o.o)
- CGU LANSOL
Le CGU alle quali viene allocato l'avviamento:
- rappresenta il livello più basso all'interno del Gruppo in cui l'avviamento è monitorato a fini di gestione interna;
- non è maggiore di un settore operativo come definito dall'IFRS 8 "Settori operativi".
Nel caso del Gruppo Wiit, attualmente, le CGU corrispondono ai Segmenti Operativi.
Quando il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi è inferiore al valore contabile, viene rilevata una perdita di valore. Nei casi in cui l'avviamento è attribuito a una unità generatrice di flussi finanziari il cui attivo viene parzialmente dismesso, l'avviamento associato all'attivo ceduto viene considerato ai fini della determinazione dell'eventuale plus (minus)-valenza derivante dall'operazione. In tali circostanze l'avviamento ceduto è misurato sulla base dei valori relativi dell'attivo alienato rispetto all'attivo ancora detenuto con riferimento alla medesima unità.
Al momento della cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.


ATTIVITA' IMMATERIALI
Le attività immateriali acquisite separatamente sono iscritte al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono iscritte al valore equo alla data di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte al costo al netto dei fondi di ammortamento e di eventuali perdite di valore accumulate. Le attività immateriali prodotte internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono capitalizzate e si rilevano nel conto economico dell'esercizio in cui sono state sostenute.
La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinita. Le attività immateriali con vita definita sono ammortizzate lungo la loro vita utile e sottoposte a test di impairment ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento ad esse applicato vengono riesaminati alla fine di ciascun esercizio o più frequentemente se necessario. Variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all'attività immateriale sono conseguiti dal Gruppo, sono rilevate modificando il periodo o il metodo di ammortamento, come adeguato, e trattate come modifiche delle stime contabili.
Le quote di ammortamento delle attività immateriali con vita finita sono rilevate a conto economico nella specifica voce ammortamenti immobilizzazioni immateriali.
La vita utile attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:
- lista clienti (Business List) da 10 a 20 esercizi;
- concessioni e marchi (Principalmente software/licenze d'uso) 5 esercizi;
- altre attività immateriali 5 esercizi.
L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale. Gli utili o le perdite derivanti dall'alienazione di un bene immateriale sono misurati come la differenza fra il ricavo netto di vendita e il valore contabile del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.
Costi di sviluppo
I costi di sviluppo sono iscritti all'attivo tra le attività immateriali solo se i costi possono essere determinati in modo attendibile, la Società ha l'intenzione e la disponibilità di risorse per completare detta attività, esiste la possibilità tecnica di realizzare il progetto in modo da renderlo disponibile per l'uso e i volumi e i prezzi attesi indicano che i costi sostenuti nella fase di sviluppo potranno generare benefici economici futuri.
I costi di sviluppo capitalizzati comprendono le sole spese sostenute che possono essere attribuite direttamente al processo di sviluppo, e sono volti sia a sviluppare che a migliorare software o applicativi poi utilizzati per il core business.
I costi di sviluppo capitalizzati sono ammortizzati in base ad un criterio sistematico, a partire dall'inizio della produzione del progetto a cui fanno riferimento lungo la vita stimata del prodotto o processo, che è stato valutato in cinque anni. I costi di sviluppo riferiti a progetti non ancora terminati sono inclusi nella voce immobilizzazioni in corso.
Tutti gli altri costi di sviluppo sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
I costi di ricerca sono imputati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti.


ATTIVITÀ MATERIALI
Tali attività includono impianti e macchinari, attrezzature e altre attività materiali.
Sono iscritte al costo di acquisto o di costruzione. Nel costo sono compresi gli oneri accessori di diretta imputazione. Gli ammortamenti come previsto dal principio IAS 16 sono calcolati sulla base di aliquote omogenee per categorie di cespiti similari e ritenute idonee a ripartire il valore di carico delle attività materiali sul periodo di vita utile delle stesse. La vita utile stimata, in anni, è la seguente:
| Impianti e Macchinari | 5 – 10 esercizi | ||
|---|---|---|---|
| Altre attività materiali | |||
| - Attrezzature |
7 esercizi | ||
| - Macchine d'ufficio |
4 esercizi | ||
| - Mobili e arredi |
8 esercizi | ||
| - Fabbricati |
10 esercizi | ||
| - Terreni |
- | ||
| - Data Center |
15 esercizi | ||
| Attrezzature | 7 esercizi | ||
| Diritti d'Uso | Durata contratto |
I costi di manutenzione ordinaria sono addebitati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti, i costi incrementativi del valore o della vita utile dell'immobilizzazione sono capitalizzati ed ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo delle immobilizzazioni alle quali si riferiscono.
BENI IN LEASING E DIRITTI D'USO
I beni acquisiti tramite contratti di locazione (leasing) sono iscritti tra le immobilizzazioni materiali con riferimento ai beni in cui il sottostante contratto prevede il riscatto del bene da parte della Società e trattasi principalmente macchine elettroniche. Per quei contratti invece che non prevedono il riscatto del bene (principalmente leasing operativi riferiti ad affitti di immobili e noleggi di auto) sono iscritti in un'apposita voce denominata "Diritti d'uso". I diritti d'uso inclusi nella voce separata sono iscritti per un importo pari al valore della passività finanziaria determinato sulla base del valore attuale dei pagamenti futuri attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate mentre i beni oggetto di contratto di leasing finanziario iscritti direttamente nella classe cespiti a cui fanno riferimento, in continuità con il passato, al fair value del bene indicato dal contratto.
Il debito finanziario viene progressivamente ridotto in base al piano di rimborso delle quote capitale incluso nei canoni contrattualmente previsti, la quota interessi viene invece iscritta nel conto economico e classificata tra gli oneri finanziari. Il valore del diritto d'uso iscritto viene sistematicamente ammortizzato in base ai termini di scadenza dei contratti di locazione considerando anche la probabilità di rinnovo del contratto in caso di presenza di un'opzione di rinnovo enforceable. I canoni relativi a contratti di locazione che hanno durata pari o inferiore a 12 mesi ed i contratti in cui l'attività sottostante è di modesto valore sono iscritti a quote costanti nel conto economico in base alla durata del contratto.
Le non-lease component relative a tali attività sono state scorporate e contabilizzate separatamente rispetto alle lease components.
Nell'adottare l'IFRS 16, la società si è avvalsa dell'esenzione concessa dal paragrafo IFRS 16:5 (a) in relazione agli short-term lease per le classi di attività "Auto" ed Altri beni. Parimenti, La Società si è avvalso dell'esenzione concessa dell'IFRS 16:5(b)concernente i contratti di lease per i quali l'asset sottostante si configura come low-value asset (vale


a dire, il singolo bene sottostante al contratto di lease non supera il valore del cambio in Euro di 5.000 dollari). Per tali contratti l'introduzione dell'IFRS 16 non ha comportato la rilevazione della passività finanziaria per il lease e del relativo diritto d'uso, ma i canoni di locazione sono rilevati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti nella voce "altri costi" del conto economico.
PERDITE DI VALORE DELLE ATTIVITA' NON FINANZIARIE
Ad ogni data di bilancio, la Società rivede il valore contabile delle proprie attività materiali e immateriali per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di una attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.
In particolare, il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi è verificato attraverso la determinazione del valore d'uso. Il valore recuperabile delle CGU - determinato secondo la metodologia del valore d'uso – è confrontato con il loro valore contabile che tiene conto degli avviamenti e delle altre attività allocate alle stesse. Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri al netto delle imposte, stimati sulla base delle esperienze passate, sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso al netto delle imposte che riflette le valutazioni correnti del mercato del valore attuale del denaro e dei rischi specifici dell'attività. Le principali assunzioni utilizzate per il calcolo del valore d'uso riguardano il tasso di sconto e il tasso di crescita durante il periodo assunto per il calcolo. I tassi di crescita adottati si basano tra l'altro su previsioni di crescita del settore industriale di appartenenza. Le variazioni dei prezzi di vendita sono basate sulle passate esperienze e sulle aspettative future di mercato. Il Gruppo prepara previsioni dei flussi di cassa operativi derivanti dai più recenti Piani predisposti dagli Amministratori e approvati dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, elabora delle previsioni per i successivi tre anni considerando anche lo sviluppo delle sinergie rinvenienti da acquisizioni già perfezionate e determina il valore terminale (valore attuale della rendita perpetua) sulla base di un tasso di crescita di medio e lungo termine in linea con quello dello specifico settore di appartenenza.
Se l'ammontare recuperabile di una attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, il valore contabile dell'attività è ridotto al minor valore recuperabile, rilevando la perdita di valore nel conto economico.
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari) ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato al conto economico.
PARTECIPAZIONI IN IMPRESE COLLEGATE
Le partecipazioni in imprese collegate sulle quali è esercitata un'influenza notevole sono contabilizzate in base al metodo del patrimonio netto.


ATTIVITA' FINANZIARIE
In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, le attività finanziarie sono classificate nelle seguenti in tre categorie principali: al costo ammortizzato, al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL), al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI).
Le attività finanziarie detenute dal Gruppo sono incluse nelle voci di bilancio di seguito descritte:
- Altre attività finanziarie non correnti,
- Attività finanziarie correnti,
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti.
La rilevazione iniziale avviene al fair value. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie che generano flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e interessi sono valutate al costo ammortizzato se possedute con la finalità di incassarne i flussi di cassa contrattuali. Secondo il metodo del costo ammortizzato il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale.
Le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono presentate nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione.
Le attività finanziarie il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione, sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a OCI. In tal caso le variazioni di fair value dello strumento sono rilevate a patrimonio netto, tra le altre componenti dell'utile complessivo. L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di reversal a conto economico all'atto dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze cambio e le svalutazioni.
Un'attività finanziaria che non è valutata al costo ammortizzato o al fair value con imputazione degli effetti a OCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico; rientrano in tale categoria le attività finanziarie possedute con finalità di trading. Le attività finanziarie cedute sono eliminate dall'attivo patrimoniale quando i diritti contrattuali connessi all'ottenimento dei flussi di cassa associati allo strumento finanziario scadono, ovvero sono trasferiti a terzi.
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziare non valutate a fair value con effetti a conto economico è effettuata sulla base del cosiddetto "Expected Credit Loss model". In particolare, le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte al netto delle relative mitiganti (cosiddetta "Exposure at Default"); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (cosiddetta "Probability of Default"); (iii) la stima, in termini percentuale, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default


(cosiddetta "Loss Given Default") definita, sulla base delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali, ecc.).
CREDITI
I crediti sono iscritti inizialmente al fair value, che corrisponde al valore nominale e, successivamente, valutati al costo ammortizzato e ridotti in caso di perdite di valore. Inoltre, sono adeguati al loro presumibile valore di realizzo mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo basato sul criterio dell'expected loss.
CESSIONE DEI CREDITI
I crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dall'attivo della situazione patrimoniale e finanziaria solo se i rischi e i benefici correlati alla loro titolarità sono stati sostanzialmente trasferiti al cessionario. I crediti ceduti che non soddisfano il suddetto requisito rimangono iscritti nel bilancio del Gruppo sebbene siano stati legalmente ceduti. In tal caso una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell'anticipazione ricevuta.
RIMANENZE
Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore fra il costo di acquisto o di produzione, determinato in base al metodo FIFO, ed il corrispondente valore di mercato rappresentato dall'ammontare che l'impresa si aspetta di ottenere dalla loro vendita. Il valore delle rimanenze così ottenuto è poi rettificato dall'apposito "fondo obsolescenza magazzino", per tenere conto delle merci per le quali si prevede un valore di realizzazione inferiore a quello di costo. Si segnala che le rimanenze di magazzino risultano di importo non significativo alla data di bilancio.
DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i depositi bancari, le quote di fondi di liquidità e altri titoli ad elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente e che sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.
AZIONI PROPRIE
Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate a riduzione del patrimonio netto. L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita in conto economico.
FONDI PER RISCHI ED ONERI
Il Gruppo provvede all'accantonamento di un fondo per rischi ed oneri qualora il rischio di esborso monetario legato ad un'obbligazione derivante da un evento passato sia ritenuto probabile e una stima affidabile possa essere effettuata sull'ammontare dell'obbligazione. Il fondo è stanziato sulla base della miglior stima degli Amministratori dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio, e sono attualizzati quando l'effetto è significativo. Tali stime sono caratterizzate da una elevata complessità ed incertezza, e


pertanto il valore dei fondi rischi ed oneri viene riesaminato periodicamente per riflettere la miglior stima corrente di ciascun accantonamento.
PASSIVITA' FINANZIARIE
Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono iscritte inizialmente al fair value ridotto di eventuali costi connessi alla transazione; successivamente sono rilevate al costo ammortizzato utilizzando ai fini dell'attualizzazione il tasso di interesse effettivo, così come illustrato al paragrafo precedente "Attività finanziarie". Le passività finanziarie sono eliminate quando sono estinte.
I contratti di Put & Call inclusi nella voce "Altre passività finanziarie non correnti" che prevedono il diritto da parte dei soci di minoranza di vendere le quote di minoranza, ai fini del Bilancio Consolidato, determinano una passività finanziaria per il Gruppo. Tali passività finanziarie vengono iscritte al fair value con contestuale riduzione del patrimonio netto attribuibile agli azionisti di minoranza. Successivamente, le passività finanziarie sono valutate al fair value e le relative variazioni sono iscritte nel conto economico.
DEBITI
I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al costo ossia al valore equo del corrispettivo pagato nel corso della transazione. Successivamente i debiti che hanno una scadenza prefissata sono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo, mentre i debiti senza scadenza fissa sono valutati al costo. I debiti a breve termine, sui quali non è stata concordata la maturazione di interessi, sono valutati al valore nominale. Il fair value dei debiti a lungo termine è stato stabilito attualizzando i futuri flussi di cassa: lo sconto è contabilizzato come onere finanziario sulla durata del debito fino a scadenza.
BENEFICI AI DIPENDENTI
I piani a benefici definiti sono piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro diversi dai piani a contribuzione definita. L'obbligazione di finanziare i fondi per piani pensionistici a benefici definiti ed il relativo costo annuo rilevato a conto economico sono determinati sulla base di valutazioni attuariali indipendenti utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito (projected unit credit method), in funzione di uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione futura prevista. Gli utili e le perdite attuariali dovute a variazioni delle ipotesi attuariali e delle rettifiche basate sull'esperienza passata sono addebitati/accreditati a patrimonio netto, attraverso il prospetto di conto economico complessivo, nel periodo in cui sorgono. Qualora il calcolo dell'ammontare da contabilizzare in stato patrimoniale determini un'attività, l'importo riconosciuto è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi o di riduzioni dei contributi futuri al piano. I costi relativi ai piani a benefici definiti sono classificati tra i costi del personale ad eccezione dei costi relativi all'incremento del valore attuale dell'obbligazione derivanti dall'avvicinarsi del momento del pagamento dei benefici che sono classificati fra gli oneri finanziari.


CRITERI DI CONVERSIONE DELLE POSTE IN VALUTA
I crediti ed i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in Euro ai cambi della data di effettuazione delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera sono iscritte al conto economico. I proventi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.
A fine esercizio le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle attività non correnti, sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al conto economico. Se dalla conversione si origina un utile netto, per un corrispondente ammontare è vincolata una riserva non distribuibile fino al suo effettivo realizzo.
RICAVI DA CONTRATTI CON I CLIENTI
Le disposizioni dell'IFRS 15 forniscono i criteri di rilevazione e valutazione dei ricavi derivanti da contratti con la clientela prevedendo che la rilevazione dei ricavi sia basata sui seguenti 5 step: (i) identificazione del contratto con il cliente; (ii) identificazione delle performance obbligation rappresentate dalle promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi a un cliente; (iii) determinazione del prezzo della transazione; (iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation identificate sulla base del prezzo di vendita stand alone di ciascun bene o servizio; (v) rilevazione del ricavo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta, ossia all'atto del trasferimento al cliente del bene o servizio promesso. Il trasferimento si considera completato quando il cliente ottiene il controllo del bene o del servizio, che può avvenire nel continuo (over time) o in uno specifico momento temporale (at a point in time). L'ammontare rilevato come ricavo deve riflettere il corrispettivo a cui essa ha diritto in cambio dei beni trasferiti al cliente e/o dei servizi resi, rilevato nel momento in cui sono state adempiute le proprie obbligazioni contrattuali.
Il Gruppo genera ricavi in prevalenza da canoni periodici relativi a servizi di gestione di sistemi dei clienti ai quali generalmente si aggiungono Hardware o Software, forniti in modalità PaaS o Saas, o altri servizi aggiuntivi. Questi servizi sono rilevati in continuo (over time).
I ricavi dalla vendita di prodotti (principalmente hardware e software esclusi quelli forniti in modalità SaaS che rientrano tra i ricavi contabilizzati in logica over-time) sono rilevati point in time nel momento in cui avviene la consegna dell'hardware e la concessione della licenza (software).
PROVENTI FINANZIARI
I proventi finanziari includono gli interessi attivi sui fondi investiti e i proventi derivanti dagli strumenti finanziari. Gli interessi attivi sono imputati a conto economico al momento della loro maturazione, considerando il rendimento effettivo.
ONERI FINANZIARI
Gli oneri finanziari includono gli interessi passivi sui debiti finanziari calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo.


IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO
Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile della Società. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli oneri operativi. Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel bilancio, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente e di quelle differenze da investimenti in società controllate per le quali non si prevede l'annullamento nel prevedibile futuro. Le imposte differite attive sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nell'ordinamento del paese in cui la Società opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
OPERAZIONI DI PAGAMENTO BASATE SULLE AZIONI
Le opzioni di sottoscrizione e di acquisto di azioni, attribuite dalla Capogruppo a dipendenti e amministratori del Gruppo danno luogo al riconoscimento di un onere contabilizzato nel costo del personale/costi per servizi (per gli amministratori) con contropartita un corrispondente incremento del patrimonio netto. In particolare, le opzioni, di sottoscrizione e di acquisto di azioni, sono valutate con riferimento al fair value risultante alla data di loro assegnazione, ammortizzato sul periodo di maturazione. Alla data di assegnazione il fair value è calcolato secondo il metodo Monte Carlo per le Restricted Stock Units (RSU) e secondo il metodo Black & Scholes per le Stock options, tenuto conto del dividendo. La volatilità attesa è determinata sulla base delle quotazioni storiche, corrette per eventi o fattori straordinari. Il costo delle opzioni assegnate è ricalcolato in base al numero effettivo di opzioni maturate all'inizio del periodo di esercitabilità delle stesse.
SEGMENTI OPERATIVI
Ai fini dell'IFRS 8 – Segmenti operativi, l'attività svolta dal Gruppo è identificabile in cinque segmenti operativi riferiti al business, alle società di recente acquisizione ed alla localizzazione delle stesse.
Nel 2020, il Gruppo aveva inizialmente predisposto l'informativa di settore sulla base della localizzazione geografica dei mercati di riferimento dello stesso (Italia e estero), a seguito della acquisizione della società tedesca myLoc Managed IT AG. La differenziazione delle caratteristiche dei servizi, che permette di ampliare il portafoglio prodotti in differenti aree geografiche, ha reso predominante la suddivisione delle performance aziendali nei due segmenti originariamente identificati con le CGU e denominati "CGU Italia" e "CGU Estero". Nel corso dell'esercizio 2021 a seguito delle acquisizioni della Boreus e della Gecko il Gruppo ha aggiunto due segmenti operativi coincidenti con le suddette società acquisite. Nel corso dell'anno corrente 2022 a seguito dell'acquisizione del Gruppo Lansol è stato creato un novo segmento operativo mentre con riferimento a


Erptech la stessa è stata inclusa nel segmento operativo Italia in virtù dell'imminente operazione di fusione per incorporazione della stessa nella Wiit S.p.A.
La presente informativa di settore è quindi predisposta alla luce della nuova strategia sopra descritta. La reportistica utilizzata dagli Amministratori evidenzia i risultati nei seguenti settori operativi coincidenti e per questo denominati in ugual modo delle CGU:
- Settore "Italia" nella quale operano la Capogruppo, Erptech, Wiit Swiss SA,
- Settore "myLoc" nella quale operano le società controllate tedesche myLoc Managed IT AG e la sua controllata Mivitec GmbH (incorporata in myLoc nel corso del 2022) entrata a far parte del Gruppo a partire dal 1 agosto 2021.
- Settore "Boreus" nella quale operano le società controllate tedesche Boreus GmbH e Reventure GmbH (incorporata in myLoc nel corso del 2022), entrate a far parte del Gruppo a partire dal 02 novembre 2021
- Settore "Gecko" nella quale operano le società controllate Gecko GmbH e Codefit Sp z.o.o, entrate a far parte del Gruppo a partire dal 02 novembre 2021
- Settore Lansol nella quale operano la società Lansol Datacenter GmbH e Lansol GmbH, neo-acquisite a settembre 2022
Il Gruppo valuta l'andamento dei propri settori operativi sulla base dell'EBITDA (margine operativo lordo), dell'EBIT (risultato operativo) e dell'utile/(perdita) d'esercizio e dell'indebitamento finanziario netto.
Non è necessario fare alcuna riconciliazione tra le valutazioni di settore oggetto di tale informativa e i dati di bilancio presenti in questa relazione, in quanto tutte le componenti di reddito presentate sono valutate utilizzando gli stessi criteri contabili adottati per la redazione del Bilancio Consolidato del Gruppo.
| Conto Economico al 31.12.2022 |
Settore Italia |
Settore myloc |
Settore Boreus |
Settore Gecko |
Settore Lansol |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi e proventi operativi |
57.071.974 | 27.352.543 | 16.207.153 | 15.561.100 | 2.461.399 |
| Intercompany per segmenti |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Ricavi netti di vendita da terzi |
57.071.974 | 27.352.543 | 16.207.153 | 15.561.100 | 2.461.399 |
| Margine Operativo Lordo (EBITDA) |
20.066.667 | 9.486.791 | 5.271.281 | 3.964.341 | 913.846 |
| Ammortamenti | (16.432.810) | (5.393.757) | (917.893) | (545.643) | (150.132) |
| Svalutazioni e Rivalutazione |
(50.000) | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Risultato Operativo (EBIT) | (12.643.815) | 4.093.034 | 4.353.388 | 3.418.698 | 763.714 |
| Totale Investimenti | 18.261.390 | 9.245.933 | 378.054 | 214.557 | 68.874 |
| Indebitamento finanziario netto |
(160.791.554) | (29.462.507) | 6.707.355 | 3.965.715 | (1.479.007) |
L'informativa economica per settore definito dal Gruppo nel 2022 è la seguente:


Si evidenzia che i dati economici al 31 dicembre 2022 per il segmento/CGU "Lansol" include esclusivamente le performance economiche realizzate negli ultimi quattro mesi, in quanto, come sopra detto, il consolidamento è avvenuto a partire dal 1° settembre 2022. Si evidenzia inoltre che alle CGU sono stati allocati gli ammortamenti dei maggior valori del data center, building e della lista clienti identificati in sede di PPA.
USO DI STIME
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per valutare i) la recuperabilità del valore dell'avviamento e del valore delle attività materiali ed immateriali, ii) il fair value delle attività e passività e di talune componenti del prezzo di acquisto rilevati in sede di aggregazioni aziendali, iii) le perdite di valore dei crediti e delle attività finanziarie, iv) i benefici ai dipendenti, v) le Imposte sul reddito e vi) le passività potenziali.
In particolare:
Recuperabilità del valore dell'avviamento e del valore delle attività materiali ed immateriali
La procedura di determinazione delle perdite di valore degli avviamenti, delle attività immateriali e materiali descritta al principio contabile "Perdite di valore delle attività non finanziarie" e "Avviamento" implica – nella stima del valore d'uso – assunzioni riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi delle cash generating unit ("CGU") identificate, facendo riferimento ai piani 2023-2025, la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate). Tali assunzioni si basano sulle prospettive della Direzione di focalizzarsi sull'aumento delle vendite di servizi a maggiore marginalità anche su differenti geografie migliorando l'assorbimento dei costi fissi, di migliorare in continuità le performance dei prodotti e servizi esistenti e di sviluppare prodotti e servizi innovativi.
Come previsto dal principio contabile internazionale IAS 36, poiché le suddette CGU includono un avviamento, la Direzione della Società ha effettuato una verifica (Impairment test) volta a determinare che i valori di carico relativi alle attività della CGU siano iscritti in bilancio al 31 dicembre 2022 ad un valore non superiore rispetto a quello recuperabile.
A tale riguardo, seppur nel contesto di generale incertezza generato dalla diffusione, nel corso del 2020 e del 2021, del Covid 19, dalla situazione di incertezza a livello macroeconomica connessa al conflitto Russo-Ucraino che sta creando conseguenze tangibili con particolare riferimento al caro energia, e dall'incremento dei tassi da parte della BCE per contrastare l'inflazione, allo stato attuale non si ritiene vi siano gli elementi per considerare le previsioni circa i flussi prospettici utilizzate ai fini del test di impairment come non attuali. Non si può tuttavia escludere che il protrarsi dell'attuale situazione di incertezza possa avere degli impatti economici, che, alla data di redazione del bilancio, non sono però quantificabili né stimabili. Occorre peraltro rilevare che gli Amministratori, provvederanno ad un costante monitoraggio della situazione nel proseguo dell'esercizio soprattutto con riferimento all'incremento dei tassi di interesse che influiscono sulle valutazioni effettuate nell'ambito del test di impairment anche se al momento non si ritiene esistano elementi di particolare incertezza con riferimento alla recupera degli stessi anche alla luce di quando descritto nell'informativa relativo al test di impairment fornita di seguito.


Maggiori dettagli circa le considerazioni degli Amministratori con riferimento ai suddetti elementi di incertezza, sono comunque forniti nella Relazione sulla Gestione e nel paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio".
Aggregazioni aziendali
La rilevazione delle operazioni di aggregazioni aziendali implica la necessità di procedere alla determinazione del fair value delle attività e delle passività acquisite all'esito dell'ottenimento del controllo sul business. La Direzione aziendale ha valutato, anche con l'ausilio di professionisti indipendenti, il fair value di attività, passività e passività potenziali, sulla base delle informazioni su fatti e circostanze disponibili alla data di acquisizione.
La determinazione del fair value delle attività e delle passività acquisite è soggetta a stime e a valutazioni da parte degli Amministratori. Possibili variazioni nella stima dei fattori su cui si basa la determinazione del fair value potrebbero produrre valutazioni diverse.
L'analisi di ciascuna operazione di aggregazione aziendale è unica e richiede agli Amministratori l'uso di stime e ipotesi considerate prudenti e ragionevoli in relazione alle specifiche circostanze.
Inoltre la rilevazione delle operazioni di aggregazioni aziendale implica la necessità di effettuare stime anche con riferimento alla determinazione del prezzo nelle sue componenti variabili o differite (ivi incluse le opzioni put-call) che sono di solito condizionati al raggiungimento di risultati economico finanziari che alla data di acquisizione del controllo sono oggetto di stime e pertanto i relativi risultati effettivi potrebbero da esse differire dando luogo ad aggiustamenti prezzi ad oggi non prevedibili.
Perdite di valore dei crediti e delle attività finanziarie
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziare non valutate a fair value con effetti a conto economico (prevalentemente crediti verso clienti) è effettuata sulla base del cosiddetto "Expected Credit Loss model". In particolare, le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte al netto delle relative mitiganti (cosiddetta "Exposure at Default"); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (cosiddetta "Probability of Default"); (iii) la stima, in termini percentuale, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (cosiddetta "Loss Given Default") definita, sulla base delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali, ecc.).
Benefici ai dipendenti
Il valore attuale della passività per benefici a dipendenti dipende da una serie di fattori che sono determinati con tecniche attuariali utilizzando alcune assunzioni. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto, le stime dei futuri incrementi retributivi, i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni.
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito rappresentano la somma delle imposte correnti e differite. Vengono stanziate imposte differite sulle differenze attive e passive di natura temporanea tra il risultato imponibile e quello di bilancio, contabilizzate secondo il metodo della passività di Stato Patrimoniale. Le imposte differite sono calcolate in base alle aliquote in vigore al momento in cui si riverseranno le differenze temporanee. Le imposte differite sono imputate direttamente al Conto Economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a Patrimonio Netto, nel qual caso


anche le relative imposte differite sono imputate al Patrimonio Netto. Le imposte differite attive sono iscritte in bilancio se le imposte sono considerate recuperabili in considerazione dei risultati imponibili previsti per i periodi in cui le imposte differite attive si riverseranno. Il valore di iscrizione delle imposte differite attive è rivisto alla chiusura dell'esercizio e ridotto, ove necessario.
Passività potenziali
Con riferimento ai processi estimativi del rischio di passività potenziali da contenziosi, gli Amministratori fanno affidamento sulle comunicazioni ricevute in merito allo stato di avanzamento delle procedure di recupero e contenziosi comunicato dai consulenti legali che rappresentano il Gruppo nelle controversie. Tali stime sono determinate tenendo conto del progressivo evolversi delle controversie.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

NUOVI PRINCIPI CONTABILI
35 | Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022


PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1 GENNAIO 2022
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2022:
- In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
- o Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio.
- o Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire la deduzione dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
- o Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come, ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
- o Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.
L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2022
• In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts. L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti
Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore.
di riassicurazione che un assicuratore detiene.


Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione semplificata di questo, chiamato Premium Allocation Approach ("PAA").
Le principali caratteristiche del General Model sono:
- o le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;
- o la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
- o le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
- o esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
- o il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della rilevazione iniziale; e,
- o il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche derivanti da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti.
L'approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità preveda che tale passività rappresenti ragionevolmente un'approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura di un anno o meno sono automaticamente idonei per l'approccio PAA. Le semplificazioni derivanti dall'applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle passività per i claims in essere, che sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di cassa se ci si attende che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim.
L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una discrectonary partecipation feature (DPF).
Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2023 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l'IFRS 9 – Financial Instruments e l'IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di questo principio)
- In data 9 dicembre 2021, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 17 Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information". L'emendamento è un'opzione di transizione relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate alla data di applicazione iniziale dell'IFRS 17. L'emendamento è volto ad evitare disallineamenti contabili temporanei tra attività finanziarie e passività di contratti assicurativi, e quindi a migliorare l'utilità delle informazioni comparative per i lettori di bilancio. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, unitamente all'applicazione del principio IFRS 17. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento
- In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "Disclosure of Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2" e "Definition of Accounting Estimates— Amendments to IAS 8". Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad


aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.
• In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
- In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current" ed in data 31 ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants". I documenti hanno l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2024; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
- In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback". Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d'uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.


Commento alle principali voci di stato patrimoniale
1. ATTIVITÀ IMMATERIALI
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | Variazioni |
|---|---|---|
| 58.113.828 | 52.386.478 | 5.727.350 |
Movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali negli ultimi due esercizi:
| Descrizione | 31.12.2020 | Incrementi | Aggregazioni aziendali |
Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Lista Clienti | 21.298.693 | 0 | 23.851.108 | 0 | (2.752.744) | 0 | 42.397.057 |
| Concessioni, licenze e marchi |
3.504.375 | 1.954.858 | 0 | (26.215) | (1.378.293) | 0 | 4.054.725 |
| Costi di sviluppo | 949.217 | 0 | 0 | 0 | (327.957) | 1.274.474 | 1.895.734 |
| Immobilizzazioni in corso |
1.926.189 | 1.218.642 | 0 | 0 | 0 | (1.274.474) | 1.870.357 |
| Altre attività immateriali |
1.479.205 | 1.074.377 | 161.513 | (13) | (536.816) | (9.661) | 2.168.605 |
| Totale | 29.157.680 | 4.247.877 | 24.012.621 | (26.228) | (4.995.809) | (9.661) | 52.386.478 |
| Descrizione | 31.12.2021 | Incrementi | Aggregazioni aziendali |
Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Lista Clienti e contratti in esclusiva |
42.397.057 | 0 | 5.026.360 | 0 | (3.125.825) | 0 | 44.297.593 |
| Concessioni, licenze e marchi |
4.054.725 | 5.112.772 | 185.504 | (19.884) | (2.366.700) | 17.919 | 6.984.335 |
| Costi di sviluppo | 1.895.734 | 5.000 | 365.228 | (8.550) | (806.193) | 901.731 | 2.352.949 |
| Immobilizzazioni in corso |
1.870.357 | 1.023.703 | 0 | 0 | 0 | (901.731) | 1.992.328 |
| Altre attività immateriali |
2.168.605 | 1.021.422 | 9.993 | (40.275) | (655.204) | (17.919) | 2.486.622 |
| Totale | 52.386.478 | 7.162.897 | 5.587.085 | (68.709) | (6.953.923) | 0 | 58.113.828 |
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico | F.do ammortamento |
Valore netto 2021 |
|---|---|---|---|
| Lista Clienti | 47.029.876 | (4.632.819) | 42.397.057 |
| Concessioni, licenze e marchi | 7.191.868 | (3.137.143) | 4.054.725 |
| Costi di sviluppo | 3.245.354 | (1.349.620) | 1.895.734 |
| Immobilizzazioni in corso | 1.870.356 | 0 | 1.870.356 |
| Altre attività immateriali | 3.845.420 | (1.676.816) | 2.168.604 |
| Totale | 63.182.875 | (10.796.398) | 52.386.478 |


Il valore netto contabile alla fine dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico | F.do ammortamento |
Valore netto 2022 |
|---|---|---|---|
| Lista Clienti | 52.056.237 | (7.758.644) | 44.297.593 |
| Concessioni, licenze e marchi | 12.488.178 | (5.503.843) | 6.984.335 |
| Costi di sviluppo | 4.508.763 | (2.155.814) | 2.352.949 |
| Immobilizzazioni in corso | 1.992.328 | 0 | 1.992.328 |
| Altre attività immateriali | 4.818.642 | (2.332.020) | 2.486.622 |
| Totale | 75.864.147 | (17.750.321) | 58.113.828 |
Lista clienti (Business List) e contratti in esclusiva
La voce include i valori allocati a seguito del plusvalore emergente dalle acquisizioni al netto del fondo ammortamento:
| Descrizione | 31.12.2021 | Aggregazioni aziendali |
Decr. | Amm.to | 31.12.2022 |
|---|---|---|---|---|---|
| Adelante S.r.l. | 3.364.261 | 0 | 0 | (210.266) | 3.153.995 |
| Matika S.p.A. | 5.108.315 | 0 | 0 | (300.489) | 4.807.826 |
| Etaeria S.p.A. | 2.867.472 | 0 | 0 | (159.304) | 2.708.168 |
| myLoc Managed IT AG | 8.799.723 | 0 | 0 | (488.874) | 8.310.850 |
| Mivitec GmbH | 797.497 | 0 | 0 | (88.611) | 708.886 |
| Boreus Rechenzentrum GmbH | 15.034.700 | 0 | 0 | (791.300) | 14.243.400 |
| Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH |
6.425.100 | 0 | 0 | (713.900) | 5.711.200 |
| Erptech S.p.A. | 0 | 780.938 | 0 | (160.820) | 620.119 |
| Gruppo Lansol | 0 | 4.245.421 | 0 | (212.271) | 4.033.150 |
| Totale | 42.397.057 | 5.026.359 | 0 | (3.125.835) | 44.297.593 |
Concessioni, licenze e marchi
La voce si riferisce principalmente all'asset del software documentale relativo a servizi Digital Services basati su piattaforma ALFRESCO e della piattaforma denominata K-File di proprietà della Capogruppo. L'insieme costituisce la WIIT Digital Platform con la quale il Gruppo fornisce servizi Enterprise Information management (EIM) ai propri clienti. Per quanto riguarda la WIIT Digital Platform, in armonia con le previsioni del primo semestre del 2022, sono stati formalizzati nuovi contratti inerenti alla digitalizzazione di processi di firma elettronica. Nel secondo semestre dell'anno WIIT ha quindi deciso di investire sulla tecnologia di firma digitale, precedente implementata direttamente sui sistemi del Vendor / Certification Autority Namirial, acquisendone le licenze necessarie all'installazione di questo sistema presso Data Center WIIT con l'obiettivo di supportare la formalizzazione di nuovi servizi, accrescere il perimetro di offering e poter erogare ulteriori servizi ad alto valore aggiunto sulla customer base ma anche e soprattutto per l'acquisizione di nuovi clienti.
La Wiit Digital Platform è stata pensata e realizzata per affiancare ed integrarsi ai sistemi di Entreprise Application dei clienti (ERP, SCM, CRM ed E-Commerce) al fine di Digitalizzare ed efficientare ulteriormente la gestione di processi


primari (Customer Engagement Processes) e secondari (Operational Support Processes) nelle organizzazioni complesse, favorendone la collaborazione e tempi di attraversamento. L'incremento dell'esercizio è relativo a licenze software legate a Virtual Machine che sono attivate su progetti e che sono dedicate a clienti la cui durata di licenza coincide con la durata del contratto con il cliente (generalmente 5 anni) per circa 2,5 milioni. La parte residua è riferita a licenze pluriennali legate, tra le altre, alla tecnologia di network e Cyber Security che il Gruppo utilizza per l'erogazione dei servizi.
Costi di sviluppo
L'attività di sviluppo include costi sostenuti sia internamente che esternamente che afferiscono in gran parte allo sviluppo della propria infrastruttura ICT. Tale infrastruttura permette a WIIT di erogare i propri servizi in maniera efficace e competitiva; si tratta sostanzialmente del costo di implementazione delle piattaforme e del framework informatico attraverso il quale il Gruppo eroga e gestisce i Servizi previsti nei contratti e si interfaccia con i propri clienti. Quello della Sicurezza Informatica è uno dei servizi per i quali il Gruppo sta investendo maggiormente in R&D, in quanto si prevede una crescita significativa di richieste da parte dei propri clienti, in particolar modo per quanto riguarda i servizi di cyber security in considerazione di un livello di rischio cyber sempre crescente. Il costo delle attività è legato principalmente all'implementazione del "WIIT Cyber Security Roadmap", un insieme di infrastrutture per servizi volto alla gestione della sicurezza informatica per tutti i Sistemi presenti presso i Data Center di WIIT o presso altri Data Center del cliente, sia per i Sistemi interni di WIIT che per quelli dei Clienti per i quali WIIT eroga i propri Servizi.
Nell'esercizio sono continuate le attività volte ad aumentare la sicurezza delle infrastrutture e il controllo degli accessi.
Tra i diversi sviluppi fatti da WIIT, un ruolo significativo è stato rivestito ovviamente dalla "WiiT Digital Platform", costituita da Asset applicativi e tecnologici integrati, oggetto di progetti evolutivi o di "aggiornamento" che hanno:
- adeguato la compliance delle soluzioni al contesto normativo di riferimento;
- ampliato il perimetro funzionale delle singole componenti proprietarie e di tecnologie open source con l'obiettivo di supportare azioni di upselling e cross selling sulla customer base oltre che la proposizione su nuovi clienti
- Permesso l'attivazione e lo sviluppo software di nuovi moduli applicativi satellite della piattaforma di firma digitale
- Permesso l'attivazione di due nuove tecnologie correlate a processi di Intelligent Automation e Content Composition
- Nuovi sviluppi finalizzati all'evoluzione funzionale del Frameworl API della WIIT Digital Platfoirm
- Permesso l'attivazione e/o evoluzione di applicazioni verticali standard con le quali proporre sul mercato la gestione di specifici processi digitalizzati, quali:
- a. Gestione processo approvativo contratti
- b. Gestione pagamenti
- c. Gestione richieste di acquisto ed ordini di acquisto
Nel corso del semestre si sono completati i seguenti progetti che nell'esercizio precedente erano iscritti tra le immobilizzazioni immateriali in corso:
- Cybersecurity
- o Implementazione Patching Automation e sistemi di gestione DB Copy
- o Implementazione BitWarden
- WIIT Platform
- o Consolidamento dello strumento di Trouble Ticketing


- Gestione piattaforma di vendita tramite canale
- o Adeguamento Strumenti operativi
- Evoluzione Datacenter
- o Datacenter MI 1
Immobilizzazioni immateriali in corso
Tra le attività in corso, sono in fase di implementazione altre componenti dell'infrastruttura di sicurezza WIIT (Wiit Cyber Security Roadmap), tra i quali:
• Implementazione sistemi di Privileged Access Management avanzato su tutto il datacenter. Nel corso dell'anno si è proseguito con lo sviluppo dell'infrastruttura core, delle principali funzionalità e iniziate le attività di test;
Altri progetti in corso di realizzazione sono relativi all'evoluzione dell'infrastruttura Cloud per la quale sono in fase di implementazione:
- Automazione del datacenter tramite Ansible (Prodotto software che permette l'automazione dei processi IT). Nel corso dell'anno si è proceduto con l'automazione dei processi di monitoraggio;
- Integrazione della tecnologia OpenStack
Un progetto importante in corso di realizzazione riguarda la revisione e aggiornamento dei sistemi informativi interni per supportare l'integrazione tra le diverse società del gruppo, l'internazionalizzazione e la fusione delle società italiane; in particolare sono iniziate le attività di:
- Implementazione nuovo strumento di CMDB (applicativo per la gestione degli asset HW e SW)
- Revisione dell'ERP SAP e implementazione del nuovo controllo di gestione
- Interconnessione tra Datacenter di Milano e Dusseldorf
Inoltre, WIIT ha iniziato un progetto per l'attivazione dei propri servizi SAP in Germania.
I progetti e le funzionalità di cui sopra si aggiungeranno alle altre già esistenti che rappresentano a tutti gli effetti, nel loro insieme, gli assets strategici del Gruppo, da cui dipendono la competitività e capacità di espansione sul mercato.
Altre Attività Immateriali
La voce include attività sviluppo che il Gruppo acquista da terze parti per erogare i servizi in Cloud ai propri clienti, tramite contratti pluriennali. Detti investimenti sono principalmente sostenuti della Capogruppo per implementare i sistemi informativi aziendali dei propri clienti.


2. AVVIAMENTO
| Descrizione | 31.12.2021 | Incrementi | Aggregazioni aziendali |
Svalutazioni | 31.12.2022 |
|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 101.862.753 | 0 | 13.292.862 | 0 | 115.155.615 |
| Totale | 101.862.753 | 0 | 13.292.862 | 0 | 115.155.615 |
Si riportano di seguito le movimentazioni dell'avviamento dell'esercizio:
Gli avviamenti esistenti ad inizio esercizio pari ad Euro 101.863 migliaia sono derivanti principalmente dalle seguenti operazioni:
-
la fusione per incorporazione della società controllata Sevenlab S.r.l. avvenuta con effetti contabili e fiscali a partire dal 1° gennaio 2014 e iscritto nell'attivo previo consenso del Collegio sindacale per un importo pari a 930 mila;
-
l'acquisizione del ramo di azienda Visiant Technologies (Gruppo Visiant) che gestisce i servizi e le infrastrutture di Datacenter per un importo pari a Euro 381 mila;
-
l'acquisizione del controllo di Foster S.r.l. tramite l'acquisizione del restante 65,03% del capitale sociale avvenuta nel mese di dicembre 2018 e iscrizione della differenza di consolidamento che residua in un avviamento pari a Euro a 1.206 migliaia, dopo l'allocazione a titolo definitivo del costo di acquisizione sulle attività e passività acquisite;
-
l'acquisizione del 100% del capitale sociale di Adelante S.r.l. avvenuta nel 2018 per Euro 8.030 migliaia
-
l'acquisizione del controllo di Matika S.p.A. avvenuta nel 2019 per un importo pari a Euro 7.054 migliaia,
-
l'acquisizione del controllo di Etaeria S.p.A. avvenuta nel 2020 per un importo pari a Euro 5.563 migliaia.
-
l'acquisizione del ramo di azienda Aedera (Gruppo Kelyan) avvenuta nel 2020 per un importo pari a 1.508 migliaia, per cui si rimanda alla nota "Aggregazioni Aziendali" per maggiori dettagli;
-
l'acquisizione del 100% di myLoc managed IT AG avvenuta nel 2020 e della sua controllata Mivitec GmbH per il 100% per un importo pari ad Euro 33.867 migliaia;
-
l'acquisizione del 100% del capitale sociale della tedesca Boreus Rechenzentrum GmbH della sua controllata Reventure GmbH per un importo pari ad Ero 34.292 migliaia;
-
l'acquisizione del 100% del capitale sociale della tedesca Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH e della sua controllata Codefit spółka z ograniczoną odpowiedzialnością al 100% per un importo pari ad Ero 9.040 migliaia.
Nel corso del 2022 la voce "Avviamento" si incrementa principalmente per
-
l'acquisizione del 100% del capitale sociale di ERPtech S.p.A. avvenuta a marzo 2022 per Euro 718 migliaia;
-
l'acquisizione del 100% del capitale sociale del Gruppo tedesco Lansol a settembre 2022 per Euro 12.575 migliaia.
Per queste nuove acquisizioni si rimanda alla nota "Aggregazioni Aziendali" per i maggiori dettagli.
Gli avviamenti iscritti non sono ammortizzati ma, come previsto dal principio contabile IAS 36, sono sottoposti a impairment test almeno annualmente mediante confronto tra il valore recuperabile della CGU - determinato


secondo la metodologia del valore d'uso - e il loro valore contabile che tiene conto degli avviamenti e delle altre attività allocate alla CGU.
In relazione alla identificazione della CGU, tenendo in considerazione che l'identificazione di una CGU implica un giudizio soggettivo, come indicato dal paragrafo 68 dello IAS 36, gli Amministratori hanno ritenuto, sulla base delle acquisizioni effettuate nel corso del 2022, di procedere con un aggiornamento delle CGU precedentemente individuate a seguito dell'acquisizione della società tedesca Lansol. Ne consegue che nel 2022 sono state individuate 5 CGU come di seguito dettagliate:
- CGU "Italia" nella quale operano la Capogruppo, in cui in corso d'anno sono state fuse le controllate Adelante S.r.l., Matika S.p.A. ed Etaeria S.p.A. unitamente a Wiit Swiss SA e Erptech. A tale CGU è allocato un valore di avviamento pari a Euro 25.382 migliaia.
- CGU "myLoc" nella quale operano le società controllate tedesche myLoc Managed IT AG, e la controllata Mivitec GmbH entrata a far parte del Gruppo a partire dal 1 agosto 2021 alla quale è allocato un valore di avviamento pari a Euro 33.867 migliaia. .
- CGU "Boreus" nella quale operano le società controllate tedesche Boreus GmbH e Reventure GmbH, entrate a far parte del Gruppo a partire dal 02 novembre 2021 alla quale è allocato un valore di avviamento pari a Euro 34.555 migliaia.
- CGU "Gecko" nella quale operano le società controllate Gecko GmbH e Codefit Sp z.o.o, entrate a far parte del Gruppo a partire dal 02 novembre 2021 alla quale è allocato un valore di avviamento pari a Euro 9.040 migliaia;
- CGU "Lansol" nella quale operano le società controllate Lansol Datacenter Gmbh e Lansol GmbH, entrate a far parte del Gruppo a partire dal 9 novembre 2022 alla quale è allocato un valore di avviamento pari a Euro 12.575 migliaia.
Con riferimento alla CGU ITALIA gli amministratori ritengono di confermare la precedente composizione della CGU coincidente con il Gruppo Italia ivi inclusa in quanto si ritiene che il Gruppo, sia costituito da un unico insieme di attività che genera flussi finanziari in entrata indipendenti tenuto conto oltre che della fusione posta in essere nel corso dell'esercizio, del fatto che:
- a) opera in un'unica area di attività (Strategic Business Unit) relativa all'erogazione di soluzioni Cloud per le c.d. "applicazioni critiche" dei propri clienti e cioè quelle applicazioni le cui disfunzioni possono avere impatti sulla "business continuity" aziendale e di cui deve essere, pertanto, garantito il corretto e continuo funzionamento;
- b) L'amministratore Unico di Erptech è l'amministratore delegato di WIIT S.p.A.;
- c) il management del Gruppo ha già posto in essere strategie volte a creare sinergie e integrare i servizi offerti dalla controllante WIIT su Erptech e viceversa. Ulteriori integrazioni e sinergie sono relative alle infrastrutture (Data Center), ai servizi a supporto del business (connettività, telefonia, gestione del servizio di help desk per i clienti), alle risorse interne (tecniche ed amministrative) e alle consulenze amministrative (fiscalisti, legali, etc.);
- d) il contratto di affitto dei Data Center utilizzati da Erptech non è stato rinnovato in quanto i dati sono in fase di migrazione nei Data Center di proprietà di WIIT;


- e) la gestione degli investimenti è accentrata in WIIT che sosterrà gli investimenti anche per Erptech;
- f) la direzione aziendale controlla l'operatività del Gruppo Italia in maniera unitaria, predisponendo una reportistica unica sulla base della quale prende decisioni e monitora l'andamento del business.
- g) Infine, nel corso del 2023 è previsto il perfezionamento della fusione per incorporazione della società Erptech in Wiit S.p.A. (progetto di fusione approvato dal consiglio di amministrazione di Wiit in data 20 dicembre 2022)
Con riferimento alla CGU "myLoc" (ex CGU Estero), gli Amministratori confermano che ne fanno parte la società myLoc Managed IT AG in cui nel corso dell'anno 2022 è stata fusa la controllata Mivitec GmbH (acquisita nel precedente esercizio 2021). La società opera in un'unica area di attività (Strategic Business Unit) relativa all'erogazione di soluzioni Cloud, per le PMI collocate per la quasi totalità in Germania, che interessano principalmente la gestione di infrastrutture IT e relativi servizi di gestione.
Con riferimento alla CGU "BOREUS", gli Amministratori hanno ritenuto che le società Boreus, in cui è stata fusa la società controllata Reventure, sia da ritenersi una CGU separata in quanto genera flussi finanziari in entrata indipendenti e tenuto conto del fatto che al momento opera in minima parte con transazioni con le società italiane e le società tedesche.
Con riferimento alla CGU "GECKO", gli Amministratori hanno ritenuto che le società Gecko e Codefit siano da ritenersi una CGU separata in quanto genera flussi finanziari in entrata indipendenti e tenuto conto del fatto che al momento opera senza transazioni con le altre società italiane ed in minima parte con le altre società tedesche, essendo specializzata in due area di attività (Strategic Business Unit) relative a servizi di sviluppo Software e servizi IT, principalmente in Germania, che ospita per la maggior parte presso i propri clienti finali. Il management del Gruppo ha già posto in essere strategie volte a indirizzare Gecko verso lo sviluppo di prodotti e di soluzioni Software-as-a-Service in modo indipendente dal resto delle società tedesche;
Con Riferimento alla CGU "Lansol" gli Amministratori hanno ritenuto che la società Lansol Datacenter GmbH e Lansol Gmbh siano da ritenersi una CGU separata in quanto generano flussi finanziari in entrata indipendenti tenuto conto del fatto che al momento opera senza transazioni con le altre società italiane e tedesche.
Con riferimento alla società operanti nel mercato tedesco si segnala che, anche se attualmente sono state definite come CGU separate soprattutto a seguito del fatto che la loro acquisizione è avvenuta di recente, è in fase di implementazione un progetto di integrazione tra le stesse che dovrebbe portare nel prevedibile futuro ad una riorganizzazione attraverso aggregazione delle società sulla falsa riga di quanto avvenuto in Italia. Conseguentemente è possibile che nel prevedibile futuro tale riorganizzazione, unitamente all'integrazione tra le società possa portare alla ridefinizione e aggregazione delle CGU.

IMPAIRMENT TEST
La recuperabilità dell'avviamento-attività a vita utile indefinita- è stata valutata al 31 dicembre 2022 attraverso un test di impairment, approvato dagli Amministratori in data 14 marzo 2023 e predisposto sulla base del piano previsionale 2023-2025 approvato in data 14 marzo 2023.
Gli amministratori hanno predisposto il test di impairment avvalendosi del supporto di un esperto indipendente. Il valore recuperabile dell'avviamento è stato determinato nel valore d'uso come sommatoria dei flussi di cassa attualizzati generati in futuro ed in modo continuativo del CIN (cd Metodo DCF - Discounted Cash Flow – Asset Side).
L'impairment test è stato predisposto in continuità di metodologia rispetto agli anni precedenti.
Di seguito la disamina dei valori di calcolo delle singole CGU:
CGU ITALIA
La determinazione del valore d'uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi della CGU, desunti dai relativi piani industriali delle società appartenenti alla suddetta CGU, con orizzonte temporale 2023 – 2025, considerato un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) pari a 9,8% e un tasso di crescita di lungo periodo (g-rate) pari a 2,0% (IMF, previsioni inflazione Italia 2027).
I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
- Struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari a 24,7%;
- Beta unlevered: 0,8 - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
- Tasso risk free: 4,4% stimato sulla base del rendimento medio lordo (12 mesi precedenti al 31 dicembre 2022) dei titoli di stato americani a scadenza decennale corretto per l'inflazione italiana versus americana ed incrementata del CDS spread tra Stati Uniti ed Italia. Si precisa che il risk free così determinato risulta coerente (percentuale leggermente superiore) rispetto al risk free Italia, determinato considerando la media a sei mesi dei Government Bond decennali italiani;
- Market risk premium: 6,0% osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice in un contesto post pandemico;
- Premio per il rischio: 1,2% (Duff & Phelps, Mid Cap);
- Costo del debito: 2,7% determinato sulla base del rapporto di indebitamento di un panel di società comparabili identificato.
Sulla base delle assunzioni sopra indicate, l'esperto indipendente ha quantificato il valore medio dell'entreprise value della società in misura superiore al carrying amount.
Dall'impairment test effettuato non sono emerse quindi perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore del valore contabile.
Si segnala che il piano industriale per la CGU Italia include significativi investimenti nell'arco del periodo esplicito di piano di durata triennale che non trovano pieno riscontro nella crescita relativa inclusa nel valore


terminale, che in accordo con la prassi è stata determinata pari all'inflazione per un valore del 2%. Questo elemento rappresenta un potenziale ulteriore significativo margine di sicurezza (upside) rispetto agli attuali tassi di copertura emersi dal test di impairment che ad ogni modo confermano pienamente la recuperabilità dell'avviamento allocato nella CGU.
Sensitività e variazioni nelle assunzioni
Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito riportati:
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterato il g-rate all'2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari all'19,87%;
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC all'9,8% e tutte le assunzioni del piano) pari al -12,12%;
-
l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano dal 2023 al 2025 e sul terminal value (mantenendo inalterate il WACC all'9,8% ed il g-rate all'2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -37,99%.
CGU MYLOC
La determinazione del valore d'uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi della CGU, desunti dai relativi piani industriali delle società appartenenti alla suddetta CGU, con orizzonte temporale 2023 – 2025, considerato un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) pari a 8,5% e un tasso di crescita di lungo periodo (g-rate) pari a 2,0% (IMF, previsioni inflazione Germania 2027). I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
- Struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari a 24,7%;
- Beta unlevered: 0,8 - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
- Tasso risk free: 2,8% stimato sulla base del rendimento medio lordo (12 mesi precedenti al 31 dicembre 2022) dei titoli di stato americani a scadenza decennale corretto per l'inflazione tedesca versus americana ed incrementata del CDS spread tra Stati Uniti e Germania. Si precisa che il risk free così determinato risulta coerente (percentuale leggermente superiore) rispetto al risk free Germania, determinato considerando la media a sei mesi dei Government Bond decennali tedeschi.
- Market risk premium: 6,0% osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice in un contesto post pandemico
- Premio per il rischio: 1,2% (Duff & Phelps, Mid Cap);
- Costo del debito: 2,5% determinato sulla base del rapporto di indebitamento di un panel di società comparabili identificato.
Sulla base delle assunzioni sopra indicate, l'esperto indipendente ha quantificato il valore medio dell'entreprise value della società in misura superiore al carrying amount.


Dall'impairment test effettuato non sono emerse quindi perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore del valore contabile.
Con riferimento alla CGU myLoc è doveroso sottolineare che il piano include significativi investimenti soprattutto in nuovi e avanzati DataCenter (taluni, come già accennato in precedenza, in fase di costruzione al 31 dicembre 2022) nell'arco del periodo esplicito triennale, che ci si attende genereranno benefici ben oltre il periodo esplicito triennale di piano utilizzato ai fini dell'impairment test. Tali investimenti risulteranno strategici per tutto il mercato tedesco. A tal riguardo si precisa tuttavia che il piano è stato costruito, con riferimento alle singole CGU e quindi anche con riferimento a myLoc, considerando il solo business generato dalle stesse CGU verso clienti terzi senza tener conto del processo di semplificazione/aggregazione societaria atteso anche in Germania nel prevedibile futuro che prevederà, come detto, la concentrazione degli investimenti in Data-Center principalmente a Düsseldorf (presso la sede di myLoc) ma il cui utilizzo sarà anche a beneficio delle altre società tedesche.
Pertanto, con riferimento alla CGU myLoc, l'esercizio di impairment test risulta particolarmente prudenziale considerato che, al termine del periodo di piano esplicito triennale, il tasso di crescita previsto per il calcolo del terminal value in logica perpetua risulta pari al 2%, non rappresentativo delle potenzialità di crescita connesse ai significativi investimenti previsti nel periodo esplicito sopra menzionati. Questo elemento rappresenta un potenziale ulteriore significativo margine di sicurezza (upside) rispetto agli attuali tassi di copertura emersi dal test di impairment che ad ogni modo confermano pienamente la recuperabilità dell'avviamento allocato nella CGU myLoc.
Sensitività e variazioni nelle assunzioni
Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito riportati:
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterato il g-rate al 2% e tutte le assunzioni del piano) pari al 8,89%;
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC al 8,5% e tutte le assunzioni del piano) pari al 1,52%;
-
l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano dal 2023 al 2025 e sul terminal value (mantenendo inalterate il WACC al 8,5% ed il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -3,37%.
CGU BOREUS
La determinazione del valore d'uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi della CGU, desunti dai relativi piani industriali delle società appartenenti alla suddetta CGU, con orizzonte temporale 2023 – 2025, considerato un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) pari a 10,1% e un tasso di crescita di lungo periodo (g-rate) pari a 2,0% (IMF, previsioni Germania 2027). I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i
seguenti:


- Struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari a 3,4%;
- Beta unlevered: 1,0 - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
- Tasso risk free: 2,8% stimato sulla base del rendimento medio lordo (12 mesi precedenti al 31 dicembre 2022) dei titoli di stato americani a scadenza decennale corretto per l'inflazione tedesca versus americana ed incrementata del CDS spread tra Stati Uniti e Germania. Si precisa che il risk free così determinato risulta coerente (percentuale leggermente superiore) rispetto al risk free Germania, determinato considerando la media a sei mesi dei Government Bond decennali tedeschi.;
- Market risk premium: 6,0% osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice in un contesto post pandemico;
- Premio per il rischio: 1,2% (Duff & Phelps, in linea con myLoc);
- Costo del debito: 1,8% determinato sulla base del rapporto di indebitamento di un panel di società comparabili identificato.
Sulla base delle assunzioni sopra indicate, l'esperto indipendente ha quantificato il valore medio dell'entreprise value della società in misura superiore al carrying amount.
Dall'impairment test effettuato non sono emerse quindi perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore del valore contabile.
Sensitività e variazioni nelle assunzioni
Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito riportati:
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterato il g-rate al 2% e tutte le assunzioni del piano) pari al 12,12%;
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC al 10,1% e tutte le assunzioni del piano) pari al -0,47%;
-
l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano dal 2023 al 2025 e sul terminal value (mantenendo inalterate il WACC al 10,1% ed il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -18,07%.
CGU GECKO
La determinazione del valore d'uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi della CGU, desunti dai relativi piani industriali delle società appartenenti alla suddetta CGU, con orizzonte temporale 2023 – 2025, considerato un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) pari a 9,7% e un tasso di crescita di lungo periodo (g-rate) pari a 2,0% (IMF, previsioni Germania 2027).
I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
- Struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari a 4,0%;
- Beta unlevered: 1,0 - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);


- Tasso risk free: 2,8% stimato sulla base del rendimento medio lordo (12 mesi precedenti al 31 dicembre 2022) dei titoli di stato americani a scadenza decennale corretto per l'inflazione tedesca versus americana ed incrementata del CDS spread tra Stati Uniti ed Germania. Si precisa che il risk free così determinato risulta coerente (percentuale leggermente superiore) rispetto al risk free Germania, determinato considerando la media a sei mesi dei Government Bond decennali tedeschi.
- Market risk premium: 6,0% osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice in un contesto post pandemico;
- Premio per il rischio: 1,2% (Duff & Phelps, in linea con myLoc);
- Costo del debito: 1,9% determinato sulla base del rapporto di indebitamento di un panel di società comparabili identificato.
Sulla base delle assunzioni sopra indicate, l'esperto indipendente ha quantificato il valore medio dell'entreprise value della società in misura superiore al carrying amount.
Dall'impairment test effettuato non sono emerse quindi perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore del valore contabile.
Sensitività e variazioni nelle assunzioni
Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito riportati:
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterato il g-rate al 2% e tutte le assunzioni del piano) pari al 20,18%;
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC al 9,7% e tutte le assunzioni del piano) pari al -13,52%;
-
l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano dal 2023 al 2025 e sul terminal value (mantenendo inalterate il WACC al 9,7% ed il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -51,42%.
CGU LANSOL
La determinazione del valore d'uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi della CGU, desunti dai relativi piani industriali delle società appartenenti alla suddetta CGU, con orizzonte temporale 2023 – 2025, considerato un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) pari a 11,9% e un tasso di crescita di lungo periodo (g-rate) pari a 2,0% (IMF, previsioni Germania 2027).
I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
- Struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari a 3,4%;
- Beta unlevered: 1,0 - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
- Tasso risk free: 2,8% stimato sulla base del rendimento medio lordo (12 mesi precedenti al 31 dicembre 2022) dei titoli di stato americani a scadenza decennale corretto per l'inflazione tedesca versus americana ed incrementata del CDS spread tra Stati Uniti ed Germania. Si precisa che il risk free così determinato


risulta coerente (percentuale leggermente superiore) rispetto al risk free Germania, determinato considerando la media a sei mesi dei Government Bond decennali tedeschi.
- Market risk premium: 6,0% osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice in un contesto post pandemico;
- Premio per il rischio: 3,0% (Duff & Phelps e considerando un grado di rischio più elevato dato che la società risulta essere stata acquisita di recente;
- Costo del debito: 1,8% determinato sulla base del rapporto di indebitamento di un panel di società comparabili identificato.
Sulla base delle assunzioni sopra indicate, l'esperto indipendente ha quantificato il valore medio dell'entreprise value della società in misura superiore al carrying amount.
Dall'impairment test effettuato non sono emerse quindi perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore del valore contabile.
Sensitività e variazioni nelle assunzioni
Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito riportati:
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterato il g-rate al 2% e tutte le assunzioni del piano) pari al 12,60%;
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC al 11,9% e tutte le assunzioni del piano) pari al 1,06%;
-
l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano dal 2023 al 2025 e sul terminal value (mantenendo inalterate il WACC al 11,9% ed il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -6,23%.
Gli Amministratori, nonostante le forti incertezze e i timori per le ripercussioni sociali ed economiche derivanti dalla situazione del conflitto tra Russia e Ucraina e per quanto riguarda i costi di energia elettrica necessari ai propri server, grazie ad un modello di business basato su commesse pluriennali e ricavi ricorsivi, ritengono che il Gruppo possa mitigare i suddetti fattori di rischio che comunque sono stati tenuti in considerazione, come descritto precedentemente, negli esercizi di impairment test effettuati sulle diverse CGU.
Gli Amministratori ritengono infine il rischio "climate change" pertinente solo alla potenziale instabilità del prezzo dell'energia necessaria al funzionamento dei propri server le cui considerazione relative all'impatto sul test di impairment sono state effettuate precedentemente con riferimento alla situazione Russa Ucraina. Tale rischio risulta più accentuato con riferimento alle attività c.d. di colocation e hosting che prevedono servizi di minor valore aggiunto rispetto - per esempio - alle attività Saas e pertanto attraggono una maggiore componente energetica e una minor componente di servizio (es. minor impatto del costo del personale). In tale ambito da una parte la Società e il Gruppo hanno posto in essere politiche di fissaggio del prezzo dell'energia per i prossimi anni in Germania dove la componente energetica è più importante proprio per la maggior concentrazione di servizi di colocation e hosting. Sotto altro profilo invece le direttrici di sviluppo della Società volgono sempre di più verso una riduzione assoluta dei consumi, dotandosi di unità completamente


all-flash, adottando tecnologie di compressione e di deduplica dei dati che consentono un utilizzo più efficiente delle risorse, con relativo abbattimento dei consumi. Ciò al fine di accedere a risorse tecnologiche avanzate in modo flessibile e scalabile, riducendo l'impatto ambientale delle attività grazie all'adozione di pratiche sostenibili come smart working e processi paperless.
Si evidenzia infine che gli andamenti delle vendite, della redditività e degli ordini nel corso dei primi mesi del 2023 confermano il trend positivo sulla base del quale è stato sviluppato il piano.
3.DIRITTI D'USO, IMPIANTI E MACCHINARI e ALTRE ATTIVITA' MATERIALI
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| 60.839.231 | 50.350.577 | 10.488.653 |
Totale movimentazione delle Immobilizzazioni Materiali negli ultimi due esercizi:
| Descrizione | 31.12.2020 | Incrementi | Aggregazioni aziendali |
Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | 9.050.928 | 1.783.444 | 2.751.858 | (309.241) | (2.192.577) | (348.349) | 10.736.063 |
| Impianti e macchinari |
2.417.429 | 620.362 | 4.912.674 | 0 | (1.267.452) | 0 | 6.683.012 |
| Altre attività materiali |
23.033.146 | 14.284.444 | 5.147.640 | (303.923) | (9.587.815) | 358.010 | 32.931.501 |
| Totale | 34.501.502 | 16.688.249 | 12.812.172 | (613.164) | (13.047.845) | 9.661 | 50.350.577 |
| Descrizione | 31.12.2021 | Incrementi | Aggregazioni aziendali |
Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2022 |
| Diritti D'uso | 10.736.063 | 1.239.859 | 864.126 | (29.647) | (2.799.184) | 255.904 | 10.267.121 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Impianti e macchinari |
6.683.012 | 3.611.358 | 368.291 | 0 | (1.190.638) | (255.904) | 9.216.120 |
| Altre attività materiali |
32.931.502 | 16.320.041 | 4.408.821 | (82.379) | (12.213.219) | 0 | 41.355.990 |
| Totale | 50.350.577 | 21.171.258 | 5.641.238 | (120.800) | (16.203.041) | 0 | 60.839.231 |
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico | F.do ammortamento |
Valore netto 2021 |
|---|---|---|---|
| Diritti d'uso | 19.141.220 | (8.405.157) | 10.736.063 |
| Impianti e macchinari | 15.313.609 | (8.630.597) | 6.683.012 |
| Altre attività materiali | 68.800.784 | (35.869.283) | 32.931.502 |
| Totale | 103.255.613 | (52.905.036) | 50.350.577 |


Il valore netto contabile alla fine dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico | F.do ammortamento |
Valore netto 2022 |
|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | 21.471.461 | (11.204.340) | 10.267.121 |
| Impianti e macchinari | 19.037.355 | (9.821.235) | 9.216.120 |
| Altre attività materiali | 89.438.492 | (48.082.502) | 41.355.990 |
| Totale | 129.947.308 | (69.108.077) | 60.839.231 |
Diritti D'uso (iscritti separatamente)
La voce "Diritti D'uso" nasce in seguito all'adozione del principio IFRS16 che ha avuto un impatto nella contabilizzazione delle attività acquisite dal Gruppo tramite contratti di locazione (c.d. ex operativa) che non prevedono il riscatto dei beni. Gli altri diritti d'uso legati a leasing c.d. ex finanziari che prevedono il riscatto del bene sono inclusi all'interno delle relative categorie di immobilizzazioni e sono dettagliati successivamente in tabella specifica.
Tale voce accoglie gli affitti degli immobili, il noleggio a lungo termine della flotta auto aziendale e di altri dispositivi aziendali. Gli incrementi dell'esercizio sono connessi principalmente, per quanto attiene la locazione immobili, a rinnovi di contratti già in essere in capo a WIIT e rinnovi in capo a myLoc rispettivamente per Euro 109 migliaia e Euro 242 migliaia - per quanto attiene le Auto a noleggio anche in questo caso si tratta di rinnovi e nuovi contratti stipulati da WIIt, myLoc e WIIt AG rispettivamente per Euro 471 migliaia, Euro 242 migliaia e Euro 156 migliaia.
I diritti d'uso iscritti separatamente sono così composti:
| Descrizione | 31.12.2020 | Incrementi | Aggregazioni aziendali |
Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | |||||||
| Auto a noleggio |
879.606 | 382.641 | 77.887 | (16.072) | (349.487) | (348.349) | 626.226 |
| Locazione immobili |
8.171.322 | 1.400.803 | 2.673.972 | (293.170) | (1.843.090) | 0 | 10.109.837 |
| Totale | 9.050.928 | 1.783.444 | 2.751.858 | (309.242) | (2.192.577) | (348.349) | 10.736.063 |
| Descrizione | 31.12.2021 | Incrementi | Aggregazioni aziendali |
Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | |||||||
| Auto a noleggio |
626.226 | 835.763 | 222.690 | (29.370) | (556.405) | 0 | 1.098.904 |
| Locazione immobili |
10.109.837 | 348.955 | 641.435 | (273) | (2.242.779) | 255.901 | 9.113.076 |
| Altri dispositivi aziendali |
0 | 55.141 | 0 | 0 | 0 | 0 | 55.141 |
| Totale | 10.736.063 | 1.239.859 | 864.125 | (29.643) | (2.799.184) | 255.901 | 10.267.121 |
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico | F.do ammortamento |
Valore netto 2021 |
|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | |||
| Auto a noleggio | 975.714 | (349.487) | 626.226 |
| Locazione immobili | 11.952.927 | (1.843.090) | 10.109.837 |
| Totale | 12.928.641 | (2.192.577) | 10.736.063 |


Il valore netto contabile alla fine dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico | F.do ammortamento | Valore netto 2022 |
|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | |||
| Auto a noleggio | 2.004.798 | (905.894) | 1.098.904 |
| Locazione immobili | 13.198.943 | (4.085.868) | 9.113.076 |
| Altri dispositivi aziendali | 55.141 | 0 | 55.141 |
| Totale | 15.258.882 | (4.991.761) | 10.267.121 |
Di seguito, come anticipato vengono dettagliati i Diritti D'uso legati a contratti di leasing c.d. ex finanziario che prevedono il riscatto del bene a fine periodo e che vengono contabilizzati negli schemi di bilancio nelle categorie a cui si riferiscono i beni oggetto di contratto, nello specifico trovano collocazione nelle "Altre attività materiali": tali beni fanno riferimento principalmente ad apparecchiature elettroniche sia per gli uffici che per il Data Center come di seguito evidenziato.
| Descrizione | 31.12.2020 | Incrementi | Aggregazioni aziendali |
Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | |||||||
| Macchine elettroniche |
7.322.277 | 7.174.265 | 258.527 | (210.939) | (4.688.309) | 0 | 9.855.821 |
| Totale | 7.322.277 | 7.174.265 | 258.527 | (210.939) | (4.688.309) | 0 | 9.855.821 |
| Descrizione | 31.12.2021 | Incrementi | Aggregazioni aziendali |
Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | |||||||
| Macchine elettroniche |
9.855.821 | 6.754.773 | 872.737 | 0 | (5.602.382) | 0 | 11.880.949 |
| Totale | 9.855.821 | 6.754.773 | 872.737 | 0 | (5.602.382) | 0 | 11.880.949 |
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico | F.do ammortamento |
Valore netto 2021 |
|
|---|---|---|---|---|
| Macchine elettroniche |
14.544.130 | (4.688.309) | 9.855.821 | |
| Totale | 14.544.130 | (4.688.309) | 9.855.821 |
Il valore netto contabile alla fine dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico |
F.do ammortamento |
Valore netto 2022 |
|---|---|---|---|
| Macchine elettroniche |
22.171.641 | (10.290.692) | 11.880.949 |
| Totale | 22.171.641 | (10.290.692) | 11.880.949 |
Nella voce "Impianti e macchinari" sono stati iscritti costi relativi a tutti gli asset materiali che costituiscono il "cuore" del Gruppo ed in particolare i Data Center di Milano, Castelfranco Veneto, nonché di quelli tedeschi di Düsseldorf, Stralsund, Monaco di Baviera e tutti gli impianti a loro associati.
Nella voce "altre attività materiali" sono stati iscritti beni strumentali (principalmente attrezzature elettroniche) in parte per il rinnovo delle infrastrutture esistenti e per la maggior parte per nuovi ordini pluriennali in linea con gli anni


precedenti. Gli incrementi dell'esercizio, oltre che per il rinnovo delle infrastrutture esistenti e per nuovi ordini pluriennali, sono riferiti all'ampliamento e la creazione di nuovi Data Center per i siti di Milano e Düsseldorf, di cui 3,2 milioni in corso sul Data Center di Milano e 6,1 milioni in corso sul Data Center di Dusseldorf.
4. PARTECIPAZIONI
Trattasi principalmente della partecipazione nella società controllata Lansol LLC, che non è stata oggetto di consolidamento in quanto inattiva, la stessa risulta fiscalmente trasparente e per la residua parte in altre partecipazioni.
| Denominazione | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Comm.it S.r.l. | 0 | 81.858 |
| Lansol LLC – (società inattiva) | 14.316 | 0 |
| Altre | 2.782 | 4.447 |
| Totale | 17.098 | 86.305 |
5. ATTIVITÀ NON CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI
L'attività derivante da contratto è la parte di costi sostenuti in via anticipata connessi al diritto ad un corrispettivo in cambio di beni o servizi che il Gruppo ha trasferito al cliente, quando il diritto è subordinato a prestazioni future dell'entità. Sono riferiti a costi sostenuti a fronte di corrispettivi up-front per il set-up del servizio che a partire dall' esercizio 2019 vengono gestiti nei canoni periodici.
Al 31 dicembre 2022 la voce relativa ad attività non correnti derivanti da contratto ammonta ad Euro 65.508 e nascono a seguito dell'applicazione dell'IFRS 15.
Le Altre attività finanziarie non correnti sono invece riferite principalmente ad un deposito cauzionale di Euro 250.000 verso la controllante Wiit Fin S.r.l. per l'affitto degli immobili e per altri depositi cauzionali su utenze in capo alla società tedesca myLoc managed IT AG.
6. RIMANENZE
La voce pari ad Euro 186.706 è riferita ai prodotti destinati alla vendita.


7. CREDITI COMMERCIALI
La voce in oggetto a fine esercizio è così composta:
| Descrizione | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 26.576.371 | 15.332.117 | 11.244.254 |
| Fondo svalutazione crediti | (1.399.060) | (1.048.323) | (350.737) |
| Totale | 25.177.311 | 14.283.794 | 10.893.517 |
Non esistono operazioni che prevedono l'obbligo di retrocessione a termine (articolo 2427, primo comma, n. 6-ter, C.c.).
Di seguito la suddivisione dei crediti per area geografica:
| Paese | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Italia | 18.695.908 | 9.094.879 | 9.601.028 | |
| Paesi CE | 7.410.170 | 5.739.972 | 1.670.198 | |
| Paesi Extra CE | 470.293 | 497.266 | (26.973) | |
| Fondo svalutazione crediti | (1.399.060) | (1.048.323) | (350.737) | |
| Totale | 25.177.311 | 14.283.794 | 10.893.516 |
I crediti nei paesi CE sono di competenza principalmente alle controllate estere.
Al 31 dicembre 2022 il Fondo svalutazione crediti ha registrato la seguente movimentazione:
| Saldo al 31.12.2021 | 1.048.323 |
|---|---|
| Utilizzo nel periodo | (1.100) |
| Expected credit loss (IFRS9) | 0 |
| Accantonamento del periodo |
351.837 |
| Saldo al 31.12.2022 | 1.399.060 |
Si evidenzia che durante l'esercizio l'andamento dei tassi (legati al rischio paese e rischio del settore), rilevati sulla base del report "Annual default study" pubblicato nel febbraio 2023 dall'osservatorio Moody's, non ha fatto emergere la necessità di procedere all'accantonamento sulla base del principio IFRS 9 essendo l'accantonamento effettuato in anni precedenti già capiente.
Il Gruppo ha proceduto comunque ad accantonamenti specifici per l'importo complessivo di euro 352 migliaia legati a talune posizioni ritenute inesigibili; vi sono stati utilizzi del fondo svalutazione crediti per importi minori.


Si riporta di seguito la composizione dei crediti per data scadenza al 31 dicembre 2021:
| 31.12.2021 | Scaduto 1-30 |
Scaduto 31-60 |
Scaduto 61-90 |
Oltre 90 | Non scaduto |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti |
15.332.117 | 1.236.488 | 1.883.783 | 239.223,57 | 2.111.956 | 9.860.666 |
| Fondo svalutazione crediti |
(1.048.323) | (81.542) | (37.525) | (66.518) | (608.625) | (254.113) |
| TOTALE | 14.283.794 | 1.154.946 | 1.846.257 | 172.706 | 1.503.332 | 9.606.553 |
Si riporta di seguito la composizione dei crediti per data scadenza al 31 dicembre 2022:
| 31.12.2022 | Scaduto | Scaduto | Scaduto | Oltre 90 | Non | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1-30 | 31-60 | 61-90 | scaduto | ||||
| Crediti verso clienti |
26.576.371 | 1.869.875 | 2.538.243 | 1.168.494 | 5.741.667 | 15.258.092 | |
| Fondo Svalutazione crediti |
(1.399.060) | 0 | 0 | (115) | (1.398.945) | 0 | |
| Totale | 25.177.311 | 1.869.875 | 2.538.243 | 1.168.379 | 4.342.722 | 15.258.092 |
8. CREDITI COMMERCIALI VERSO CONTROLLANTE
I "Crediti commerciali verso società controllante" esigibili entro 12 mesi ammontano a Euro 6.003 e sono relativi principalmente a normali transazioni commerciali avvenute nel corso dell'esercizio con la società Wiit Fin.
9. ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI, CREDITI VARI E ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Risconti attivi | 2.357.923 | 1.278.959 | 1.078.964 |
| Attività finanziarie correnti | 901.134 | 20.136.059 | (19.234.925) |
| Crediti Tributari | 4.270.414 | 4.057.196 | 213.218 |
| Crediti v/Altri | 2.240.886 | 1.570.455 | 670.432 |
| Totale | 9.770.357 | 27.042.669 | (17.272.312) |
I risconti attivi sono riferiti per Euro 2.326.440 a risconti pluriennali relativi a fatturazioni anticipate da parte di fornitori e per il residuo a costi sostenuti a fronte di corrispettivi up-front per il set-up del servizio che a partire dal 2019 vengono gestiti nei canoni periodici
Le attività finanziarie correnti, pari ad Euro 20.136.059 al 31 dicembre 2021 accoglievano principalmente un investimento in prodotti del tipo "pronti contro termine" di Euro 20.000.000 che nell'anno 2022 è stato smobilizzato. Al 31 dicembre 2021 il saldo si componeva di Euro 122.078 quale credito per il saldo prezzo della partecipazione della società Gecko che nel corso del 2022 è stato compensato con il debito per il saldo del prezzo di Boreus di Euro


104.813. Al 31 dicembre 2022 il saldo si compone principalmente di euro 700 migliaia per crediti della controllata tedesca myLoc managed IT AG verso una piattaforma di pagamenti.
I Crediti Tributari comprendono prevalentemente il credito da parte della Capogruppo verso la Controllante WIIT FIN S.r.l. per il consolidato fiscale per Euro 2.342 migliaia, acconti per imposte delle società estere per Euro 900 migliaia, ritenute su dividendi pagati all'estero per euro 855 migliaia in attesa di rimborso e per la restante parte prevalentemente crediti IVA e altri crediti tributari.
I Crediti verso altri si riferiscono principalmente ad anticipi fornitori e fondo per anticipo spese ai dipendenti.
10. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
La voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti, pari a Euro 31.458.080 al 31 dicembre 2022 esclusivamente da saldi attivi di c/c bancari. L'incremento è principalmente dovuto alle somme incassate a fronte dell'emissione del bond da Euro 19,7 milioni avvenuta a fine dicembre 2022.
11. PATRIMONIO NETTO
Il capitale sociale pari ad Euro 2.802.066 è rappresentato da 28.020.660 azioni senza valore nominale. Il capitale sociale non ha subito variazioni rispetto all'esercizio precedente.
Al 31 dicembre 2022 Wiit S.p.A. detiene n. 1.554.541 azioni proprie (5,55% del capitale sociale), iscritte in bilancio per un valore complessivo di Euro 19.410.233 In conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) tale valore è stato portato a riduzione del patrimonio netto.
Il capitale sociale della società è così composto (articolo 2427, primo comma, nn. 17 e 18, C.c.).
| Azioni | Numero | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Ordinarie | 28.020.660 |
Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti (articolo 2427, primo comma, n. 7-bis, C.c.)
Azioni proprie
L'assemblea degli azionisti in data 20 aprile 2022 ha revocato, per la parte non eseguita, la delibera di autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie ordinarie, assunta dall'assemblea dei soci in data 5 maggio 2021.
L'Assemblea ha altresì deliberato, ai sensi degli articoli 2357 e seguenti del codice civile, per un periodo di diciotto mesi a far tempo dalla data di efficacia dell'autorizzazione, in una o più volte e in qualsiasi momento, l'acquisto di azioni ordinarie WIIT S.p.A. prive di valore nominale pari a massime n. 2.802.066 azioni, in conformità alle applicabili disposizioni di legge e regolamentari, anche comunitarie, pro tempore vigenti, al fine di dotare la Società capogruppo e il Gruppo di uno stock di azioni proprie di cui quest'ultima possa disporre quale corrispettivo nel contesto di eventuali operazioni di finanza straordinaria e/o per altri impieghi ritenuti di interesse finanziariogestionale e/o strategico per il Gruppo, anche di scambio di partecipazioni con altri soggetti nell'ambito di


operazioni di interesse del Gruppo, nonché da utilizzare al servizio di piani di compensi basati su strumenti finanziari che verranno adottati dal Gruppo.
Al 31 dicembre 2022 Wiit S.p.A. detiene n. 1.554.541 azioni proprie (5,55% del capitale sociale), iscritte in bilancio per un valore complessivo di Euro 19.410.233
In conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) tale valore è stato portato a riduzione del patrimonio netto.
Al 31 dicembre 2022 (ultimo giorno di negoziazione dell'anno 30 dicembre 2022) il valore di mercato delle azioni proprie era pari ad Euro 27.981.738.
Informativa circa gli Azionisti di minoranza del Gruppo (Non-Controlling Interests)
| Denominazione | Città | % Possesso dei terzi |
Divisa | Totale Attivo [Eur] |
Patrimonio Netto (incluso risultato d'esercizio) [Eur] |
Ricavi netti [Eur] |
Risultato netto del periodo [Eur] |
Dividendi complessivi distribuiti [Eur] |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Codefit spółka z ograniczoną odpowiedzialnością |
Katowice (PL) |
49% | Zloty | 309.598 | 273.583 | 493.719 | (11.361) | 0 |
Risultato per azione
Il Risultato base per azione è calcolato dividendo l'utile/perdita di competenza attribuibile agli azionisti della Capogruppo per il numero medio delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo. Di seguito sono esposti il risultato e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo della perdita per azione base.
| UTILE PER AZIONE | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Risultato netto dell'esercizio | 7.845.609 | (981.315) |
| Numero medio delle azioni ordinarie al netto delle azioni proprie | 26.577.454 | 25.921.802 |
| Risultato base per azione (Euro per azione) | 0,30 | (0,04) |
| Numero diluito medio delle azioni ordinarie al netto delle azioni proprie |
27.072.760 | 26.419.945 |
| Risultato diluito per azione (Euro per azione) | 0,29 | (0,04) |
Il numero diluito medio di azioni differisce dal numero medio di azioni per via delle azioni trasferite ai dipendenti ed amministratori tramite piani di RSU e Stock option.
Le riserve non distribuibili sono una correlazione all'adozione del principio contabile IFRS 16 unitamente al principio IFRS 15 e IFRS 9 applicando il metodo retrospettivo misto che ha comportato un impatto negativo nel patrimonio netto al 1 gennaio 2018 rispettivamente di Euro 1.269.295 (IFRS 15) e Euro 11.955 (IFRS 9) e positivo di Euro 43.979 (IFRS 16).


Di seguito si riporta la tabella riferita alla distribuibilità delle riserve di Wiit Spa:
| Descrizione | Importo | Poss. Di utilizzo (*) |
Quota disponibile (**) |
Utilizzazioni nei 3 eser. Prec. a copert. perdite |
Utilizzazioni nei 3 eserc. Prec. altre ragioni |
|---|---|---|---|---|---|
| Capitale Sociale |
2.802.066 | ||||
| Riserve di capitale |
|||||
| Sovrapprezzo azioni |
44.598.704 | A,B,C | 44.598.704 | ||
| Riserve di utili: |
|||||
| Riserva legale | 560.413 | B | 560.413 | ||
| Altre riserve: | |||||
| Riserva costi da quotazione |
(1.790.595) | ||||
| Riserva utilizzo azioni proprie |
3.144.573 | ||||
| Riserva azioni proprie in portafoglio |
(19.410.233) | ||||
| Riserva performance shares |
939.278 | A,B,C | 939.278 | ||
| Riserva first time adoption IFRS 16, 9, 15 |
(1.237.271) | ||||
| Riserva straordinaria |
55.128 | A,B,C | 55.128 | ||
| Riserva Piani Incentivazione |
1.929.073 | ||||
| First time adoption |
(101.168) | ||||
| Utile/perdite attuariali |
20.951 | ||||
| Riserva da fusioni |
(759.686) | ||||
| Utile (perdite) potati a nuovo |
4.696.970 | A,B,C | 4.696.970 | ||
| Totale | 35.448.203 | 50.850.494 | |||
| Quota non distribuibile Residua quota distribuibile |
560.413 50.290.080 |
||||
| (*) Legenda: | |||||
| A: per aumento di capitale | |||||
| B: per copertura di perdite | |||||
| C: per distribuzione ai soci | |||||
| D: per altri vincoli statuari |
(**) Al netto dell'eventuale riserva negativa per azioni proprie in portafoglio


La delibera assembleare del 21 aprile 2022 ha sancito la distribuzione di dividendi della Capogruppo pari ad Euro 7.994.876 di cui Euro 995.570 derivanti dall'utile dell'esercizio 2021 e la restante parte di Euro 6.999.306 dalle altre riserve. La restante parte dell'utile di esercizio 2021 pari ad Euro 26.520 è stata destinata a riserva legale.
Nell'anno sono stati distribuiti dividendi della società Etaeria (pre-fusione) prima dell'acquisto della minorities pari al 20%, ai soci per Euro 372.561.
Pagamenti basati su azioni: Piani di incentivazione tramite c.d. Restricted Stock Units ("RSU") e Stock Options
L'Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A. in data 5 maggio 2021 ha approvato l'adozione del piano di incentivazione denominato "Piano di RSU 2021 – 2025", ed il piano di incentivazione denominato "Piano di Stock Option 2021-2026". Gli obiettivi principali dei 2 piani sono incentivare i beneficiari al raggiungimento dei risultati di andamento gestionale del Gruppo WIIT, allineare gli interessi dei beneficiari agli interessi degli azionisti e alla creazione di valore nel medio-lungo periodo oltre che fidelizzare le risorse chiave del Gruppo WIIT, incentivandone la permanenza nello stesso.
PIANO "RSU"
Il piano è rivolto ai dipendenti del Gruppo WIIT per il conseguimento degli obiettivi aziendali al fine di incentivarli nella valorizzazione del Gruppo WIIT nel medio-lungo periodo ed al tempo stesso di creare uno strumento di fidelizzazione di questi ultimi. Il Piano prevede l'attribuzione di massime n. 80.000 RSU, valide per l'assegnazione di massime n. 80.000 Azioni. L'attribuzione delle RSU ai beneficiari potrà avvenire nel corso di 4 cicli di attribuzione, durante gli esercizi 2021, 2022, 2023 e 2024. Le RSU potranno essere attribuite anche in date diverse per ciascuno dei Beneficiari, purché rispettivamente entro il 31 dicembre 2021 per il primo ciclo, entro il 31 dicembre 2022 per il secondo ciclo, entro il 31 dicembre 2023 per il terzo ciclo e il 31 dicembre 2024, per il quarto ciclo.
L'attribuzione delle RSU avviene a titolo gratuito. I beneficiari non saranno pertanto tenuti a pagare alcun corrispettivo alla Capogruppo per tale attribuzione. Ogni RSU attribuita, qualora maturata secondo le condizioni e nei termini stabiliti nel Piano e nel Regolamento, darà diritto all'assegnazione a titolo gratuito di n. 1 Azione. L'assegnazione delle azioni è inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di performance parametrati all' EBITDA Adjusted consolidato previsto nel Piano Strategico 2021-2024 del Gruppo WIIT. Una volta assegnate non saranno soggette a periodi di lock up.
Il Consiglio di amministrazione ha via via individuato taluni beneficiari, tra i dipendenti della capogruppo e delle società controllate, del piano RSU assegnando n. 77.900 RSU corrispondenti a 77.900 Azioni. La Capogruppo ha annullato n. 16.650 RSU corrispondenti a 16.650 azioni, a fronte della cessazione del rapporto di lavoro di taluni beneficiari.


| Grant date |
Data assegnazione |
N. Opzioni Assegnate al 31.12.2021 |
N. Opzioni Assegnate 2022 |
Azioni annullate 2022 |
N. Opzioni Assegnate al 31.12.2022 |
Vesting period |
Periodo di esercizio |
Azioni eserciate |
Azioni non eserci tate |
Fair value |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 14.06.2021 | 14.06.2021 | 17.237 | - | 4.162 | 13.075 | 31.12.2021 | 01.01.2025 | - | - | 21,56 |
| 14.06.2021 | 14.06.2021 | 17.237 | - | 4.162 | 13.075 | 31.12.2022 | 01.01.2025 | - | - | 21,56 |
| 14.06.2021 | 14.06.2021 | 17.237 | - | 4.162 | 13.075 | 31.12.2023 | 01.01.2025 | - | - | 21,56 |
| 14.06.2021 | 14.06.2021 | 17.237 | - | 4.162 | 13.075 | 31.12.2024 | 01.01.2025 | - | - | 21,56 |
| 14.06.2021 | 28.01.2022 | - | 2.983 | - | 2.983 | 31.12.2022 | 01.01.2025 | - | - | 21,56 |
| 14.06.2021 | 28.01.2022 | - | 2.984 | - | 2.984 | 31.12.2023 | 01.01.2025 | - | - | 21,56 |
| 14.06.2021 | 28.01.2022 | - | 2.984 | - | 2.984 | 31.12.2024 | 01.01.2025 | - | - | 21,56 |
| Totale | 68.950 | 8.950 | 16.650 | 61.250 | - | - |
La consegna delle azioni avverrà entro 10 giorni dalla data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del bilancio consolidato relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
La data di assegnazione (grant date) è stata determinata al 14.06.2021 e corrisponde alla data in cui sono state sottoscritte la maggior parte delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.
Ai fini della determinazione del fair value le RSU sono assimilabili a opzioni call aventi uno strike price pari a zero, ed un valore medio ponderato dell'azione al termine del piano pari ad Euro 21,56 (rispetto ad in valore di Euro 17,62 alla data di assegnazione) ottenuto tramite una simulazione Monte Carlo con 5.000 interazioni, ripetuta ad ogni fine esercizio.
Il fair value è stato calcolato tenendo conto di:
-
- Giorni lavorativi nel periodo compreso tra la data di assegnazione (identificata al 14.06.2021) e il 31.12.2024;
-
- Risk free rate medio dell'area geografica Italia, secondo le stime di Fernandez (2021) pari al 1%;
-
- Deviazione standard dei rendimenti giornalieri LTM (14/6/2021) annualizzata pari a 39,30%.
-
- Equity risk premium pari a 4,69%, ottenuto come ∗ Il beta equity (0,781) è calcolato a partire dal beta unlevered del settore software internet EU, fonte Damodaran. Il Market Risk Premium del 6% si basa sulle stime di Fernandez (2021)
-
- Continuous dividend yield, calcolato anno per anno, ovvero 0,0187 al 31.12.2021 0,0107 al 31.12.2022 – 0,0077 al 31.12.2023 – 0,0035 al 31.12.2024.
Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato un numero di azioni attribuite rettificato per tenere conto del turnover atteso (ipotizzato al 10%) e assumendo una probabilità di raggiungere l'obiettivo di EBITDA per ciascun anno del 100%.
Alla data del 31 dicembre 2022 la quota di costo è pari 214.030 mentre la riserva per piani di incentivazione relativa alle RSU è pari ad Euro 442.458.


PIANO "STOCK OPTION"
Il "Piano di Stock Option 2021-2026" è rivolto agli amministratori esecutivi e ai dirigenti strategici delle società del gruppo e della capogruppo, potrà essere esteso anche a coloro che acquistino la carica di amministratore esecutivo o il ruolo di dirigente strategico nel corso della durata del Piano, e prevede l'assegnazione gratuita di Opzioni che attribuiscono al Beneficiario il diritto di ricevere le Azioni in portafoglio della Capogruppo al medesimo spettanti a seguito dell'esercizio delle Opzioni, nel rapporto di n. 1 Azione per ogni n. 1 Opzione esercitata. Il Piano ha ad oggetto l'assegnazione di massime n. 1.000.000 Opzioni, valide per l'assegnazione di massime n. 1.000.000 Azioni proprie della Capogruppo. Il Prezzo di Esercizio (strike price) di ciascuna Opzione (che dà diritto all'acquisto di n. 1 Azione per ogni Opzione esercitata) è pari a Euro 18.
Il Piano ha durata fino al 1° luglio 2027 e, l'esercizio delle Opzioni potrà essere effettuato dai beneficiari, secondo quanto indicato dalla Capogruppo nella lettera di partecipazione, in misura parziale o totale per un numero massimo pari al 50% delle Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire dal 1° gennaio 2024 o dal 1° luglio 2024; e per il 100% delle Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire, alternativamente, dal 1° gennaio 2026 o dal 1° luglio 2026. L'assegnazione delle azioni è inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di performance economiche.
Nel mese di maggio 2021 il Consiglio di Amministrazione di WIIT ha individuato i beneficiari del piano assegnando n. 775.000 opzioni.
| Grant date | N. Opzioni Assegnate |
Vesting period |
Periodo di esercizio |
Opzioni eserciate |
Opzioni annullate |
Opzioni non esercitate |
Strike price |
Fair Value |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dal | Dal | - | - | |||||
| 14.06.2021 | 100.000 | 14.06.2021 | 01.01.2024 | - | 18,00 | 3,77 | ||
| al | al | |||||||
| 31.12.2023 | 01.01.2027 | |||||||
| Dal | Dal | - | - | |||||
| 14.06.2021 | 01.07.2024 | |||||||
| 14.06.2021 | 287.500 | al | al | - | 18,00 | 4,13 | ||
| 30.06.2024 | 01.01.2027 | |||||||
| Dal | Dal | - | - | 18,00 | 5,01 | |||
| 14.06.2021 | 01.01.2026 | |||||||
| 14.06.2021 | 100.000 | al | al | - | ||||
| 31.12.2025 | 01.01.2027 | |||||||
| Dal | Dal | - | ||||||
| 14.06.2021 | 14.06.2021 | 01.07.2026 | - | |||||
| 287.500 | al | al | - | 18,00 | 5,24 | |||
| 30.06.2026 | 01.01.2027 | |||||||
| Totale | 775.000 | - | - | - |
La data di assegnazione (grant date) corrisponde alla data delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.
Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per l'esercizio delle opzioni pari ad Euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24 alle rispettive scadenze del 01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26 – 01.07.26 calcolato tramite una simulazione Black & Scholes e che corrisponde ad un valore delle azioni rispettivamente pari a 21,77 – 22,13 – 23,01 – 23,24 contro un valore alla data di assegnazione pari a Euro 17,62. Il Risk free rate medio dell'area geografica Italia, secondo le stime di Fernandez (2021) pari al 1%;
Per la valorizzazione è stata utilizzata la deviazione standard annualizzata dei rendimenti calcolata sul periodo 10/7/18 – 14/6/21 per tenere conto della volatilità su un orizzonte temporale coerente con quello di piano. La prima


data utile considerata è il 10/7/18 in quanto lo stock price era costante prima di quella data. Il dividend yield è calcolato come dividendo per azione 2020 (0,105) sullo stock price alla data di assegnazione 14/06/21.
Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato il numero totale di opzioni attribuite stimando prudenzialmente che alla data di scadenza del piano rimarranno in servizio 9 su 9 dei beneficiari (pari al 100%).
L'Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A. in sede ordinaria ha approvato l'adozione del piano di incentivazione denominato "Piano di Stock Option 2022-2027". Gli obiettivi principali del piano sono incentivare i beneficiari al raggiungimento dei risultati di andamento gestionale del Gruppo WIIT, allineare gli interessi dei beneficiari agli interessi degli azionisti e alla creazione di valore nel medio-lungo periodo oltre che fidelizzare le risorse chiave del Gruppo WIIT, incentivandone la permanenza nello stesso.
Il "Piano di Stock Option 2022-2027" è rivolto agli amministratori esecutivi e ai dirigenti strategici delle società del gruppo e della capogruppo, potrà essere esteso anche a coloro che acquistino la carica di amministratore esecutivo o il ruolo di dirigente strategico nel corso della durata del Piano, e prevede l'assegnazione gratuita di Opzioni che attribuiscono al Beneficiario il diritto di ricevere le Azioni in portafoglio della Capogruppo al medesimo spettanti a seguito dell'esercizio delle Opzioni, nel rapporto di n. 1 Azione per ogni n. 1 Opzione esercitata. Il Piano ha ad oggetto l'assegnazione di massime n. 250.000 Opzioni, valide per l'assegnazione di massime n. 250.000 Azioni proprie della Capogruppo. Il Prezzo di Esercizio (strike price) di ciascuna Opzione (che dà diritto all'acquisto di n. 1 Azione per ogni Opzione esercitata) è pari a Euro 40.
Il Piano ha durata fino al 1° luglio 2028 e, l'esercizio delle Opzioni potrà essere effettuato dai beneficiari, secondo quanto indicato dalla Capogruppo nella lettera di partecipazione, in misura parziale o totale per un numero massimo pari al 100% delle Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire, alternativamente, dal 1° luglio 2028.
Nel mese di settembre 2022 il Consiglio di Amministrazione di WIIT ha individuato i beneficiari del piano assegnando n. 152.000 opzioni.
| Grant date |
N. Opzioni Assegnate |
Vesting period |
Periodo di esercizio |
Opzioni eserciate |
Opzioni annullate |
Opzioni non esercitate |
Strike price |
Fair Value |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 23.09.2022 | 152.000 | Dal 23.09.2022 al 31.12.2027 |
Al 01.07.2028 |
- | - | - | 40 | 1,29 |
| Totale | 152.000 | - | - | - |
La data di assegnazione (grant date) corrisponde alla data delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.
Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price (pari a Euro 40) per l'esercizio delle opzioni pari ad Euro 1,29 alla scadenza del 01.07.28 che corrisponde ad un valore delle azioni pari a Euro 41,29 alla data di scadenza contro un valore alla data di assegnazione pari a Euro 14,31. Il Risk free rate medio dell'area geografica Italia pari al 2,18%;
Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato il numero totale di opzioni attribuite stimando prudenzialmente che alla data di scadenza del piano rimarranno in servizio 4 su 4 dei beneficiari (pari al 100%).
La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni periodiche da fornire al mercato.


Alla data del 31 dicembre 2022 è stato contabilizzato un costo per Euro 912.480; la rispettiva riserva di patrimonio netto (di seguito "riserva di stock options") è pari ad Euro 1.486.615.
La valutazione dei piani è stata fatta avvalendosi del supporto di un esperto indipendente. Si segnala che entrambi i piani sono serviti da Azioni Proprie di Wiit S.p.A.
12. DEBITI VERSO ALTRI FINANZIATORI E PRESTITO OBBLIGAZIONARIO
Di seguito si espone la quota corrente e non corrente dei debiti verso altri finanziatori al 31.12.2022:
| Descrizione | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti per canoni di leasing | 2.416.447 | 5.903.053 | (3.486.606) |
| Debiti Finanziari | 5.136.928 | 2.139.412 | 2.997.516 |
| Debito Bond | 903.324 | 829.623 | 73.701 |
| Totale correnti | 8.456.699 | 8.872.088 | (415.389) |
| Debiti per canoni di leasing | 7.839.241 | 5.419.629 | 2.419.612 |
| Debiti Finanziari | 6.235.232 | 8.569.796 | (2.334.564) |
| Debito Bond | 167.683.547 | 147.922.734 | 19.760.813 |
| Totale non correnti | 181.758.020 | 161.912.158 | 19.845.861 |
| Totale | 190.214.719 | 170.784.247 | 19.430.472 |
Il Gruppo ha in essere un Prestito Obbligazionario senior, non convertibile, non subordinato e non garantito di valore nominale complessivo pari a Euro 150.000.000, deliberato dal consiglio di amministrazione della Società in data 7 settembre 2021 e denominato "Up to €150,000,000 Senior Unsecured Fixed Rate Notes due 7 October 2026". L'emissione di tale Prestito Obbligazionario è stata subordinata al rilascio delle necessarie approvazioni da parte della Banca Centrale d'Irlanda (Central Bank of Ireland – CBI) alla pubblicazione del prospetto per l'offerta e l'ammissione a quotazione delle obbligazioni del Prestito Obbligazionario, nonché di Euronext Dublin e Euronext Milan, e al successo dell'offerta delle Obbligazioni anche tenuto conto delle condizioni di mercato. Il Prestito Obbligazionario ha una durata di cinque anni a decorrere dalla data di emissione (7 ottobre 2021), un tasso di interesse fisso pari al 2.375% annuo. I Prezzi di Rimborso Anticipato saranno pari al 101,188% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2023 e il 6 ottobre 2024 (inclusi) e al 100,594% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2024 e il 6 ottobre 2025 (inclusi) (nonché al 100% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2025 e il 6 ottobre 2026 (inclusi)). Le Obbligazioni sono negoziate sul mercato regolamentato (Regulated Market) dell'Official List dell'Irish Stock Exchange – Euronext Dublin e sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT) organizzato e gestito da Euronext Milan. Si fa presente che per il bond è previsto un impegno a rispettare con cadenza semestrale il "Parametro finanziario" (PFN adjusted / EBITDA Adjusted), che alla data del 31 dicembre 2022 risulta essere stato rispettato. Inoltre, il bond prevede una clausola di Cross-default al verificarsi dell'eventuale mancato rispetto di termini di pagamento di rate dei finanziamenti da parte del Gruppo oltre una determinata soglia; alla data di riferimento del bilancio tutte le rate dei finanziamenti sono state saldate nei termini contrattualmente previsti.
In data 29 dicembre 2022 sono state emesse obbligazioni relative ad un ulteriore prestito obbligazionario non convertibile, non subordinato e non garantito di valore nominale complessivo pari a Euro 20.000.000,00,


deliberato dal consiglio di amministrazione della Società in data 20 dicembre 2022 e denominato "Euro 20.000.000,00 – Tasso Variabile Annuo Euribor a 3 mesi maggiorato del 2,78% con scadenza 29 dicembre 2026" (il "Prestito Obbligazionario"). Il Prestito Obbligazionario è stato sottoscritto da Mortirolo BB SPV S.r.l. (la "SPV"), società veicolo di cartolarizzazione, nell'ambito di una operazione c.d. di "basket bond" supportata dalla Banca Europea degli Investimenti ("BEI") tramite una garanzia a prima richiesta ai sensi di un contratto di garanzia denominato "Italy EGF SMEs and MidCaps Basket Bond Framework Guarantee Agreement sottoscritto in data 20 dicembre 2021 (come di volta in volta modificato) tra Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. ("CDP") e la BEI. La SPV ha finanziato il pagamento del prezzo di sottoscrizione del Prestito Obbligazionario attraverso l'emissione, da parte della SPV, ai sensi della legge n. 130 del 30 aprile 1999 sulla cartolarizzazione, di titoli asset backed partly-paid sottoscritti da CDP e BPER Banca S.p.A. ("BPER"). Si fa presente che per il bond è previsto un impegno a rispettare con cadenza semestrale il "Parametro finanziario" (PFN adjusted / EBITDA Adjusted), che alla data del 31 dicembre 2022 risulta essere stato rispettato. Inoltre il bond prevede una clausola di Cross-default al verificarsi dell'eventuale mancato rispetto di termini di pagamento di rate di finanziamenti da parte del Gruppo oltre una determinata soglia; alla data di riferimento del bilancio tutte le rate dei finanziamenti sono state saldate nei termini contrattualmente previsti.
Il Valore dei prestiti obbligazionari non correnti al 31 dicembre 2022 è pari al valore nominale al netto dei costi di collocamento. Si fa presente che i costi di collocamento del bond sottoscritto nel 2022 sono pari ad Euro 300 migliaia e che tale bond è stato erogato al netto della garanzia trattenuta per Euro 45 migliaia. La parte del prestito obbligazionario corrente è relativa al rateo interessi contabilizzati a conto economico a decorrere dalla data di emissione alla data di fine esercizio.
La voce debiti per canoni di leasing comprende le quote capitale dei canoni di leasing a scadere in base alla valutazione con il metodo finanziario oltre ai debiti dei contratti di locazione immobiliare e contratti di noleggio autovetture e smartphone, relativi al sopracitato principio.
La voce debiti finanziari correnti e non correnti fa riferimento a leasing di macchine elettroniche, utilizzati dalla Società per finalità operative che prevedono il riscatto a termine del contratto.


13. DEBITI VERSO BANCHE
Il saldo del debito verso banche al 31.12.2022, pari ad Euro 18.965.617 comprende il debito riferito a mutui passivi ed esprime l'effettivo debito per capitale, interessi ed oneri accessori maturati ed esigibili. La quota corrente è pari a Euro 5.580.914 mentre la quota a lungo ammonta a Euro 13.384.703.
| ISTITUTO EROGANTE | Corrente | Non corrente |
Totale | Scadenza | Tassi |
|---|---|---|---|---|---|
| CREDIT AGRICOLE | 920.094 | 3.079.906 | 4.000.000 | 05.12.2026 | FISSO 1,15% |
| MPS | 506.224 | 1.493.776 | 2.000.000 | 30.11.2026 | FISSO 0,594% |
| CREDEM | 505.029 | 0 | 505.029 | 08.10.2023 | FISSO 0,67% |
| INTESA SANPAOLO | 1.008.787 | 678.382 | 1.687.170 | 30.08.2024 | FISSO 1,05% |
| CREDEM | 250.461 | 315.723 | 566.184 | 02.01.2025 | FISSO 0,75% |
| CREDIT AGRICOLE | 442.102 | 1.875.635 | 2.317.738 | 05.01.2028 | FISSO 1,5% |
| CREDEM | 137.351 | 0 | 137.351 | 05.08.2023 | FISSO 0,67% |
| BANCO BPM | 993.103 | 2.522.419 | 3.515.523 | 30.06.2026 | EUR 3M + 1,2% |
| VR BANK | 16.308 | 3.396 | 19.704 | 45930 | FISSO 5,2% |
| SPARKASSE | 23.900 | 164.808 | 188.708 | 45991 | FISSO 1,99% |
| DEUTSCHE LEASING (SPARKASSE) |
629.640 | 3.148.130 | 3.777.770 | 31.12.2028 | FISSO 1,11% |
| DEUTSCHE BANK | 120.000 | 60.000 | 180.000 | 30.06.2024 | FISSO 1% |
| HYPOVEREINSBANK | 27.913 | 42.528 | 70.441 | 30.06.2025 | FISSO1,85% |
| Totale | 5.580.914 | 13.384.703 | 18.965.617 |
14. ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE
| Descrizione | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti vari verso terzi correnti | 2.943.671 | 8.561.318 | (5.617.647) |
| Debiti vari verso terzi non correnti | 1.061.814 | 1.647.806 | (585.992) |
| Totale | 4.005.484 | 10.209.123 | (6.203.639) |
Al 31 dicembre 2022 gli altri debiti finanziari sono riferiti all'Earn-out relativo all'acquisto del ramo di azienda Aedera, all'Earn Out relativo ad Etaeria, al debito per acquisizione della società neo-acquisita Erptech e dell'ultimo 20% di Matika, unitamente debiti verso il factor.


Di seguito si espone la composizione dei debiti per altre passività finanziarie suddivise tra correnti e non correnti:
| Descrizione | Corrente | Non corrente | Totale |
|---|---|---|---|
| Debito per Earn Out Aedera | 150.000 | 548.963 | 698.963 |
| Debito per Earn Out Etaeria | 952.073 | 0 | 952.073 |
| Debiti per acquisizione 20% Matika | 500.000 | 500.000 | 1.000.000 |
| Debito per adjustment price Erptech | 311.857 | 0 | 311.857 |
| Debiti v/factor | 950.064 | 0 | 950.064 |
| Altre passività finanziare | 79.677 | 12.851 | 92.528 |
| Totale | 2.943.671 | 1.061.814 | 4.005.485 |
15. BENEFICI AI DIPENDENTI
Si riporta di seguito la tabella che riepilogano i valori riferiti al TFR e Stay Bonus:
| Descrizione | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività al 1° gennaio | 2.538.368 | 2.657.358 | (118.990) |
| Aggregazione aziendale | 153.566 | 0 | 153.566 |
| Dipendenti trasferiti | 0 | 0 | 0 |
| Oneri finanziari | (10.605) | (11.739) | 1.135 |
| Costo del servizio | 302.652 | 345.681 | (43.029) |
| Pagamenti effettuati | (460.404) | (320.637) | (139.768) |
| Perdite attuariali | (305.150) | (132.294) | (172.856) |
| Totale TFR | 2.218.426 | 2.538.368 | (319.941) |
| Descrizione | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Variazione |
| Passività al 1° gennaio | 263.813 | 185.054 | 78.759 |
| Accantonamento di periodo | 528.249 | 190.637 | 337.611 |
| Oneri finanziari | (2.105) | 0 | (2.105) |
| Costo del servizio | 0 | (1.024) | 1.024 |
| Pagamenti effettuati | (227.452) | (100.747) | (126.705) |
| Perdite attuariali | (61.653) | (10.107) | (51.546) |
| Totale stay bonus | 500.852 | 263.813 | 237.038 |
| Totale Benefici ai Dipendenti | 2.719.278 | 2.802.181 | (82.903) |


La valutazione del TFR si basa sulle seguenti ipotesi:
Ipotesi finanziarie
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | ||
|---|---|---|---|
| Tasso di sconto | Curve Euro Composite AA al | ||
| 3,65% | 31.12.21 | ||
| 2023: 3,0% | |||
| Inflazione | 2024: 2,5% | 1,50% | |
| 2025 e seguenti: 2,0% |
Ipotesi demografiche
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Tasso di mortalità | ISTAT 2021 | ISTAT 2020 |
| Turnover del personale | 11% per anno | 11% per anno |
| su tutte le età | su tutte le età | |
| Anticipi | 1,2% per anno | 1,2% per anno |
| Età di pensionamento | Requisiti minimi di accesso previsti dalle | Requisiti minimi di accesso previsti dalle |
| riforme Monti-Fornero | riforme Monti-Fornero |
Come richiesto dallo IAS 19 Revised, di seguito vengono riportati i risultati in termini di DBO e di Service Cost relativi ad alcune analisi di sensitività effettuate al variare dei principali parametri della valutazione della Capogruppo:
Sensitivity analysis IAS 19 Revised
Sensitivity curva dei tassi di attualizzazione
| Scenario base | +50 basis point | -50 basis point | |||
|---|---|---|---|---|---|
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
DBO | Service Cost |
| 2.218.426 | 302.652 | 2.152.543 | 294.149 | 2.288.602 | 311.756 |
Sensitivity tasso di inflazione
| Scenario base | +50 basis point | -50 basis point | |||
|---|---|---|---|---|---|
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
DBO | Service Cost |
| 2.218.426 | 302.652 | 2.250.395 | 306.073 | 2.187.306 | 299.320 |

Sensitivity incrementi salariali
| Scenario base | +50 basis point | -50 basis point | |||
|---|---|---|---|---|---|
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
DBO | Service Cost |
| 2.218.426 | 302.652 | 2.234.822 | 305.866 | 2.202.681 | 299.572 |
Sensitivity probabilità di cessazione del rapporto lavorativo
| Scenario base | +50% Prob. Uscita | -50% Prob. Uscita | |||
|---|---|---|---|---|---|
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
DBO | Service Cost |
| 2.218.426 | 302.652 | 2.238.216 | 304.647 | 2.163.294 | 295.613 |
Sensitivity percentuale di Fondo TFR anticipato
| Scenario base | +50% Anticipazioni | -50% Anticipazioni | |||
|---|---|---|---|---|---|
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
DBO | Service Cost |
| 2.218.426 | 302.652 | 2.227.735 | 303.948 | 2.208.933 | 301.331 |
Con riferimento a specifiche figure professionali, la Società Wiit ha previsto un premio (Stay Bonus) finalizzato ad incentivare la permanenza in azienda.
Il bonus è fissato con accordo individuale tra le parti e consiste in un importo liquidato in rate mensili, a patto che il beneficiario non termini il rapporto di lavoro con l'azienda prima del 31 dicembre 2023. In caso contrario, ovvero in caso di cessazione prima di tale data (per dimissioni o altro motivo non dipendente dall'Azienda), il beneficiario sarà tenuto alla restituzione delle quote a lui erogate fino a quel momento.
In base a quanto disposto dallo IAS 19R, gli Stay bonus rientrano tra gli other long term employee benefits; si tratta dunque di indennità liquidate nel corso del rapporto di lavoro, la cui rilevazione deve avvenire mediante ricorso a metodologie attuariali.
Nell'ottica dei principi contabili internazionali la valutazione è stata effettuata utilizzando il metodo attuariale "Projected Unit Credit Method" (artt. 67-69 dello IAS 19R). Ai sensi dello IAS 19R, per gli other long term employee benefits non è richiesta la Disclosure aggiuntiva.
16. FONDI RISCHI E ONERI
Il fondo rischi ed oneri pari ad Euro 522.277 è principalmente in capo alla controllata myLoc ed è riferito ad un fondo per il rifacimento opere murarie ed impiantistiche previsto al termine della locazione dell'immobile.


17. ATTIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE E FONDO PER PASSIVITA' FISCALI DIFFERITE
| Descrizione | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte anticipate | 1.637.179 | 1.305.959 | 331.220 |
| Imposte differite passive | (16.434.674) | (16.008.873) | (425.801) |
| Posizione netta | (14.797.495) | (14.702.916) | (94.579) |
Di seguito è analizzata la natura delle differenze temporanee che determinano l'iscrizione di imposte e anticipate e la loro movimentazione durante l'esercizio in corso e quello precedente.
Crediti per imposte anticipate dell'esercizio
| Totale crediti per imposte anticipate al 31.12.2021 | 1.305.959 | |
|---|---|---|
| Compensi amministratori | (330.863) | (79.407) |
| stay bonus | 576.772 | 138.425 |
| F.do rischi | 50.000 | 12.000 |
| F.do sval crediti | 245.398 | 58.896 |
| Ammortamento avviamento | 131.354 | 36.648 |
| Differenza temporali su IFRS 16 | 4.167 | 1.000 |
| Differenza temporali su IAS 19 – CE | 247.646 | 69.093 |
| Differenza temporali su IAS 19 – OCI | (366.803) | (102.338) |
| Differenze temporali su IFRS 15 | (82.877) | (32.546) |
| Perdite fiscali pregresse | 956.043 | 229.450 |
| Totale crediti per imposte anticipate al 31/12/2022 | 1.637.179 | |
| Effetto economico dell'esercizio | 433.559 | |
| Effetto Altre Componenti di conto economico complessivo | (102.338) |
La differenza tra la variazione patrimoniale delle imposte anticipate e l'effetto a conto economico, è riferita all'effetto delle imposte sull'utile/perdita attuariale a patrimonio netto.
Al 31.12.2022 non vi sono imposte anticipate non contabilizzate dal Gruppo.
Le imposte differite passive sono relative alle differenze generate tra il valore individuato per l'incremento del valore degli asset identificati in sede di PPA (Purchase price allocation) delle aggregazioni aziendali e il valore fiscalmente riconosciuto. L'incremento dell'esercizio pari a Euro 425 migliaia è riconducibile alle aggregazioni aziendali avvenute nel 2022.


18. PASSIVITÀ NON CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO
La passività derivante da contratto rappresenta l'obbligazione di trasferire al cliente servizi per i quali il Gruppo ha ricevuto un corrispettivo dal cliente, denominato "una-tantum". Tali corrispettivi sono riferiti ad up-front per il set-up del servizio. A partire dal 2019 tali componenti di prezzo vengono gestiti nei canoni periodici.
19. PASSIVITA' PER IMPOSTE CORRENTI
| Descrizione | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Erario R.A. su compensi a terzi | 9.772 | 56.955 | (47.183) |
| Erario c/debito IRAP | 79.003 | 99.756 | (20.753) |
| Erario c/debito IRES e imposte Estere | 2.575.136 | 1.294.710 | 1.280.426 |
| Erario c/debito IRPEF | 604.336 | 412.509 | 191.827 |
| Erario conto IVA | 0 | 172.741 | (172.741) |
| Totale | 3.268.246 | 2.036.671 | 1.231.575 |
20. DEBITI COMMERCIALI
| Descrizione | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 9.182.556 | 8.094.466 | 1.088.091 |
| Paesi CE | 5.543.364 | 3.364.324 | 2.179.040 |
| Paesi Extra CE | 192.515 | 81.642 | 110.873 |
| Totale | 14.918.435 | 11.540.432 | 3.378.004 |
I "debiti commerciali" sono iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti cassa sono invece rilevati al momento del pagamento.
21. DEBITI VERSO SOCIETA' DEL GRUPPO
Al 31.12.2022 non vi sono passività per Debiti commerciali verso società del Gruppo.


22. PASSIVITÀ CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO E ALTRI DEBITI E PASSIVITÀ CORRENTI
| Descrizione | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Verso istituti previdenziali | 1.645.296 | 1.291.372 | 353.924 |
| Debiti v/personale | 3.853.517 | 2.341.864 | 1.511.653 |
| Altri debiti correnti | 835.171 | 2.055.427 | (1.220.257) |
| Passività derivanti da contratto | 5.143.779 | 3.366.215 | 1.777.564 |
| Totale | 11.477.763 | 9.054.879 | 2.422.885 |
Al 31.12.2022 la voce è composta per Euro 5.094 da risconti pluriennali per la quale la società ha già incassato il corrispettivo contrattuale e la parte residua è relativa a passività derivanti da contratto (quota a breve) conseguenza dell'applicazione dell'IFRS15 per Euro 49.485.
Le altre passività correnti si riferiscono principalmente per Euro 3.853 migliaia per debiti verso dipendenti ed amministratori per compensi e bonus, per Euro 793 migliaia per debiti verso istituti previdenziali, per Euro 97 migliaia per debiti verso fondi pensione. Ad inizio 2023 debiti verso il personale e verso istituti previdenziali sono stati liquidati secondo le scadenze di pagamento previste.


Commento alle principali voci di conto economico
23. RICAVI E PROVENTI OPERATIVI
Nell'esercizio 2022, i ricavi di vendita sono stati pari a Euro 118.806.138 con un incremento di Euro 41.686.136 rispetto a ricavi dell'esercizio 2021 pari a Euro 77.120.002.
Ricavi per famiglia di prodotto
| Descrizione | 2022 | % | 2021 | % |
|---|---|---|---|---|
| Prestazioni di servizi ricorrenti | 90.024.296 | 75,77% | 66.554.562 | 86,30% |
| Vendita di prodotti e servizi non ricorrenti | 26.578.198 | 22,37% | 9.819.111 | 12,73% |
| Altri ricavi e proventi | 2.203.644 | 1,85% | 746.329 | 0,97% |
| Totale | 118.806.138 | 100,00% | 77.120.002 | 100,00% |
Ricavi per area geografica
| Descrizione | 2022 | 2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 57.827.766 | 49.968.542 | 7.859.224 |
| Paesi CE | 57.737.360 | 24.218.540 | 33.518.820 |
| Paesi Extra CE | 3.241.012 | 2.932.920 | 308.092 |
| Totale | 118.806.138 | 77.120.002 | 41.686.136 |
Si rinvia alla Relazione sulla Gestione per un commento approfondito in merito ai trend che hanno caratterizzato il mercato di riferimento nel corso dell'esercizio.
24. ACQUISTI E PRESTAZIONI DI SERVIZI
| Descrizione | 2022 | 2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Acquisto altri servizi da terzi | 19.292.621 | 13.858.595 | 5.434.026 |
| Energia elettrica | 9.339.033 | 4.465.678 | 4.873.355 |
| Costo acquisto prodotti | 8.660.411 | 6.663.933 | 1.996.478 |
| Connettività | 3.661.159 | 1.814.424 | 1.846.735 |
| Amministratori | 3.006.990 | 4.077.238 | (1.070.248) |
| Altri | 1.884.503 | 3.635.498 | (1.750.995) |
| Spese gestione immobile | 787.575 | 372.148 | 415.427 |
| Noleggio auto aziendali | 697.418 | 288.458 | 408.960 |
| Acquisto servizi da collegate | 0 | 116.017 | (116.017) |
| Totale | 47.329.710 | 35.291.989 | 12.037.721 |


L'incremento dei costi riflette la presenza delle società Boreus e Gecko acquisite nel corso del FY 2022 e che quindi non erano consolidate nel 2021 per 12 mesi. Si deve inoltre tener conto della presenza delle nuove acquisizioni avvenute in corso d'anno, Erptech a partire da aprile 2022 e Lansol a partire da settembre 2022. L'incremento della voce "Acquisto altri servizi da terzi" è correlato alla crescita dei ricavi. Vi sono incluse oltre alle altre spese di consulenza anche spese di marketing e pubblicità sui principali mezzi di comunicazione per circa Euro 124 migliaia e, per un importo di circa Euro 770 migliaia i costi sostenuti per le acquisizioni di Erptech, Lansol e la neo acquisita nel mese di gennaio 2023 Global Access Internet Services GmbH. I costi di energia elettrica sono incrementati rispetto all'esercizio precedente in funzione delle condizioni di mercato dell'energia che caratterizza il periodo e come sopra descritto, ma soprattutto per il cambiamento del perimetro di consolidato (acquisizioni 2022 ed entrata a regime dele acquisizioni 2021).
| Descrizione | 2022 | 2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 24.601.519 | 12.933.619 | 11.667.900 |
| Oneri sociali | 5.331.224 | 3.177.281 | 2.153.943 |
| TFR | 506.782 | 418.923 | 87.859 |
| Totale | 30.439.525 | 16.529.823 | 13.909.702 |
25. COSTO DEL LAVORO
Il numero medio dei dipendenti del Gruppo nell'esercizio 2022 è stato di 525 unità. A seguito delle recenti acquisizioni il numero dei dipendenti a fine esercizio era pari a 532 unità. Le attività di ricerca e sviluppo effettuati nel periodo di riferimento sono rimaste costanti in relazione ai nuovi servizi offerti, rispetto all'esercizio precedente.
26. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI E ACCANTONAMENTI
Gli ammortamenti sono stati calcolati sulla base della durata utile del cespite e del suo sfruttamento nella fase produttiva.
La voce include ammortamenti per Euro 23.156.966, di cui Euro 16.203.041 relativi alle immobilizzazioni materiali, di cui Euro 2.799.184 relativi ai diritti d'uso, ed Euro 6.953.923 relativi alle immobilizzazioni immateriali; accantonamenti per svalutazione crediti pari a Euro 327.944. La voce accantonamenti è composta per Euro 50.000 per un fondo rischi.
27. ALTRI COSTI E ONERI OPERATIVI
La voce "altri costi operativi" pari ad Euro 1.162.950 include tipologie di costi di natura residuale tra le quali spese bancarie, erogazioni liberali,


28. UTILI (PERDITE) DELLE IMPRESE VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
La voce pari ad Euro 28.858 al 31 dicembre 2022 riflette la svalutazione della partecipazione nella società collegata Comm.it S.r.l., ceduta nel corso del 2022.
29. PROVENTI FINANZIARI
Risultano di importo poco significativo e sono relativi principalmente ad interessi attivi sui conti correnti.
30. ONERI FINANZIARI
| Descrizione | 2022 | 2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi passivi bond | 3.742.219 | 924,784 | 2.817.435 |
| Interessi passivi verso banche | 209.217 | 2.715.901 | (2.506.684) |
| Interessi passivi su leasing | 661.795 | 235.347 | 426.448 |
| Altri oneri finanziari | 144.591 | 448.039 | (303.448) |
| Totale | 4.757.822 | 4.324.071 | 433.751 |
La voce interessi passivi bancari include gli interessi dell'esercizio dei mutui bancari e dei bond.
La voce interessi passivi su leasing è riferita alla contabilizzazione degli interessi su apparecchiature a noleggio, canoni di affitto, canoni di noleggio autovetture e canoni di noleggio smartphone come previsto dal principio contabile IFRS16.
31. UTILI (PERDITE) SU CAMBI
Nel corso dell'esercizio 2022 il Gruppo ha realizzato perdite nette su cambi per Euro 12.863 contro gli Euro 11.403 dell'esercizio precedente, originate principalmente a seguito delle oscillazioni dei cambi rispetto all'euro.
32. IMPOSTE SUL REDDITO
| Descrizione | 2022 | 2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | (5.034.487) | (3.061.164) | (1.973.323) |
| Imposte anticipate e differite | 1.427.894 | 1.865.269 | (437.375) |
| Totale | (3.606.593) | (1.195.895) | (2.410.698) |
Le imposte correnti sul reddito includono l'IRAP per Euro (599.100), IRES per Euro (569.037) ed imposte estere per (3.866.339).
Sono state valorizzate perdite pregresse in capo alla società Erptech per una base imponibile pari ad Euro 965.043, corrispondenti all'iscrizione di imposte anticipate per Euro 229.450.


La riconciliazione tra l'onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, determinato sulla base delle aliquote fiscali teoriche vigenti in Italia, è la seguente:
Imposte correnti sul reddito 2022
| Riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e l'onere fiscale corrente |
Imponibile | Imposta |
|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte consolidato | 11.446.635 | |
| Aliquota fiscale teorica media ponderata Imposta sul reddito (Italia, Svizzera, Germania, Albania) |
3.213.068 | 28% |
| Differenza tra (A) – (B) consolidato (solo Italia) | ||
| Aliquota Irap teorica media (solo Italia, regioni: Lombardia; Veneto; Piemonte; Emilia Romangna; Lazio; Toscana) |
||
| Onere fiscale teorico | 3.213.068 | |
| Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi | ||
| Differenze permanenti tassabili | 585.670 | 140.561 |
| Differenze permanenti deducibili (es. crediti energia e superammortamenti) |
(839.231) | (201.415) |
| Deduzioni Irap da Ires | (224.380) | (53.851) |
| ACE | (529.989) | (127.197) |
| Imponibile fiscale IRES | 10.438.705 | |
| Imposte correnti sul reddito per l'esercizio | 2.971.165 | |
| Altre Rettifiche imposte da consolidato | 121.569 | |
| Imposte correnti effettive sul reddito per l'esercizio | 3.092.734 | |
| Aliquota effettiva IRES | 27,02% | |
| IRAP (Italia) | 513.859 | |
| Aliquota effettiva IRES+IRAP | 31,51% |
Le imposte teoriche sono state determinate applicando l'aliquota fiscale vigente IRES e IRAP, pari al 31,51%, derivante dall'aliquota media delle imposte applicabili nei diversi paesi dove hanno sedi le varie società del Gruppo al risultato ante imposte. Ai fini della riconciliazione non si tiene conto dell'IRAP in quanto, essendo questa un'imposta con una base imponibile diversa dall'utile ante imposte, genererebbe degli effetti distorsivi.


33. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI
Indebitamento Finanziario Netto
L'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2022 è il seguente:
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| A - Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti | 31.458.080 | 37.445.042 |
| B - Titoli detenuti per la negoziazione | 0 | 0 |
| C - Attività finanziarie correnti | 901.133 | 20.136.059 |
| D - Liquidità (A + B + C) | 32.359.213 | 57.581.101 |
| E - Debiti verso banche correnti | (5.580.914) | (3.710.186) |
| F - Altre passività finanziarie correnti | (2.943.671) | (8.561.318) |
| G - Debiti verso altri finanziatori | (7.553.375) | (8.042.466) |
| H - Prestito Obbligazionario corrente | (903.324) | (829.623) |
| I - Indebitamento finanziario corrente (E + F + G + H) | (16.981.283) | (21.143.593) |
| J - Indebitamento finanziario netto corrente (I – D) | 15.377.930 | 36.437.508 |
| K - Debiti verso banche | (13.384.703) | (13.369.968) |
| L - Debiti verso altri finanziatori | (14.074.473) | (13.989.425) |
| M - Prestito Obbligazionario non corrente | (167.683.547) | (147.922.733) |
| N - Altre passività finanziarie non correnti | (1.061.814) | (1.647.806) |
| O - Debiti commerciali e altri debiti non correnti | 0 | (114.885) |
| P. Indebitamento finanziario non corrente (K + L + M + N + O) | (196.204.536) | (177.044.816) |
| Q - Indebitamento finanziario netto di Gruppo (J + P) | (180.826.606) | (140.607.308) |
La posizione finanziaria netta è allineata alla definizione contenuta nel richiamo di attenzione Consob n.5/21 del 29 aprile 2021: "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi" e in accordo con il paragrafo 175 degli Orientamenti ESMA 32-382-1138.
A parere degli amministratori non sono presenti componenti alcune di indebitamento implicito secondo quanto indicato dagli Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto pubblicato da Esma in data 3 marzo 2021. Il Gruppo non ha altresì in essere operazioni di reverse factoring e supply agreement.

| 31.12.2021 | (Incremento) Incremento decremento passività attività finanziarie finanziarie |
Pagamento corrispettivi differiti per aggregazioni aziendali |
Emissione lungo - Bond - Nuovi breve finanziamenti |
Aggregazioni aziendali |
Incrementi/ Disinvestime nti in investimenti finanziari |
Flussi non monetari | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | (decremento) | Riclassifiche | Diritti d'uso | Costi accessori finanziamenti |
Altre Variazioni |
31.12.2022 | ||||||
| Debiti verso altri finanziatori non correnti |
(13.989.425) | - | 6.373.397 | - | (1.292.950) | - | (5.165.495) | - | - | (14.074.473) | ||
| Prestito Obbligazionario non corrente |
(147.922.733) | - | 0 | (19.654.795) | 0 | 0 | (106.019) | (167.683.547) | ||||
| Debiti verso banche non correnti |
(13.369.968) | - | 4.996.377 | (4.968.606) | (42.506) | - | - | - | - | (13.384.703) | ||
| Altre passività finanziarie non correnti |
(1.647.806) | 598.842 | - | (12.850) | - | - | - | - | (1.061.814) | |||
| Debiti verso altri finanziatori correnti |
(8.042.466) | 9.952.660 | (6.373.397) | - | (443.912) | - | (2.646.259) | - | (7.553.374) | |||
| Prestito Obbligazionario corrente |
(829.623) | 3.562.000 | - | - | - | - | (3.635.701) | 0 | (903.324) | |||
| Debiti verso banche correnti |
(3.710.186) | 4.532.929 | (4.996.377) | (1.229.468) | (177.811) | - | - | - | - | (5.580.914) | ||
| Altre passività finanziarie correnti |
(8.561.318) | (433.542) | 5.564.767 | (598.842) | - | (354.331) | - | - | - | 1.439.595 | (2.943.670) | |
| Attività finanziarie correnti |
20.136.059 | 765.074 | - | - | (20.000.000) | - | - | - | 901.133 | |||
| Passività nette derivanti da attività finanziamento |
(177.937.465) | 17.614.047 | 765.074 | 5.564.767 | - | (25.852.870) | (2.324.360) | (20.000.000) | (7.811.754) | (3.741.719) | 1.439.595 | (212.284.687) |
| Liquidità | 37.445.042 | (26.769.259) | (5.564.767) | - | 25.852.870 | (19.505.806) | 20.000.000 | - | - | - | 31.458.080 | |
| Indebitamento finanziario netto |
(140.492.423) | (9.155.212) | 765.074 | - | - | - | (21.830.166) | 0 | (7.811.754) | (3.741.719) | 1.439.595 | (180.826.606) |
(*) I flussi di cassa sono di segno opposto rispetto a quanto esposto nel rendiconto finanziario. La differenza rispetto all'indebitamento finanziario 2021 netto riportato nella tabella precedente è riconducibile alla quota a lungo dei debiti commerciali esposti non inclusi in questa tabella


Categorie di strumenti finanziari
Le seguenti tabelle aggregano informazioni relative a:
- Gerarchia dei livelli di fair value per le attività e passività finanziarie il cui fair value è riportato;
- Classi di strumenti finanziari sulla base della loro natura e caratteristiche;
-
Valore di carico degli strumenti finanziari;
-
Fair value degli strumenti finanziari (ad eccezione degli strumenti finanziari il cui valore di carico approssima il fair value).
I livelli da 1 a 3 della gerarchia del fair value sono basati sul grado di osservabilità delle informazioni:
- Valutazioni di fair value di Livello 1 sono quelle derivate da prezzi quotati (non modificati) in mercati attivi per identiche attività o passività;
- Valutazioni di fair value di Livello 2 sono quelle derivate da inputs diversi dai prezzi quotati di cui al Livello 1 che sono osservabili per attività e passività, sia direttamente (ad esempio prezzi) o indirettamente (ad esempio derivate dai prezzi);
- Valutazioni di fair value di Livello 3 sono quelle derivate dall'applicazione di tecniche di valutazione che includono inputs per attività o passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (inputs nonosservabili)
Passività valutate al fair value
| 31.12.2022 | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
|---|---|---|---|
| Altre passività finanziarie | |||
| Debito per Acquisizione Aedera | 698.963 | ||
| Debito per Earn Out Etaeria | 952.073 | ||
| Debito per Acquisizione Matika | 1.000.000 | ||
| Debito per acquisizione Erptech | 311.857 | ||
| Totale | - | - | 2.962.893 |
Alcune delle attività e passività finanziarie del Gruppo sono valutate al fair value ad ogni data di riferimento del bilancio.
In particolare, il fair value del debito rivenienti dagli earn-out sono valutati basandosi sul confronto sulle formule previste dai contratti (fair value di livello 3).


La tabella sotto riportata mostra una dettagliata analisi delle attività e passività finanziarie prevista dall'IFRS 7, secondo le categorie previste dallo IFRS 9.
| ATTIVITA' FINANZIARIE AL 31 DICEMBRE 2022 |
Attività finanziarie al costo ammortizzato |
Attività finanziarie FVOCI |
Attività finanziarie FVPL |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Altre attività finanziarie non correnti |
542.315 | 0 | 0 | 542.315 | |
| 0 | 0 | ||||
| Attività finanziarie non correnti | 542.315 | 0 | 0 | 542.315 | |
| Crediti commerciali | 25.177.311 | 0 | 0 | 25.177.311 | |
| Crediti commerciali verso controllante |
6.003 | 0 | 0 | 6.003 | |
| Attività finanziarie correnti | 901.133 | 0 | 0 | 901.133 | |
| Crediti vari e altre attività correnti | 8.869.224 | 0 | 0 | 8.869.224 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
31.458.080 | 0 | 0 | 31.458.080 | |
| Attività finanziarie correnti | 66.411.750 | 0 | 0 | 66.411.750 | |
| Totale attività finanziarie | 66.954.065 | 0 | 0 | 66.954.065 | |
| PASSIVITA' FINANZIARIE AL 31 DICEMBRE 2022 |
Passività finanziarie al costo ammortizzato |
Passività finanziarie FVOCI |
Passività finanziarie FVPL |
Totale | |
| Debiti verso altri finanziatori | 14.074.473 | 0 | 0 | 14.074.473 | |
| Prestito Obbligazionario non corrente |
167.683.547 | 0 | 167.683.547 | ||
| Debiti verso banche | 13.384.703 | 0 | 0 | 13.384.703 | |
| Altre passività finanziarie non correnti |
12.285 | 0 | 1.048.963 | 1.061.814 | |
| Passività finanziarie non correnti | 195.155.574 | 0 | 1.048.963 | 196.204.537 | |
| Debiti verso altri finanziatori | 7.553.375 | 0 | 0 | - 7.553.375 |
|
| Prestito Obbligazionario corrente | 903.324 | 0 | 0 | 903.324 | |
| Debiti verso banche correnti | 5.580.914 | 0 | 0 | 5.580.914 | |
| Altre passività finanziarie correnti | 1.029.741 | 0 | 1.913.930 | 2.943.671 | |
| Debiti commerciali | 14.918.435 | 0 | 0 | 14.918.435 | |
| Altri debiti e passività correnti | 6.333.984 | 0 | 0 | 6.333.984 | |
| Passività finanziarie correnti | 36.319.772 | 0 | 1.913.930 | 38.233.702 | |
| Totale passività finanziarie | 231.475.347 | 0 | 2.962.893 | 234.438.240 |
Il Gruppo è esposta a rischi finanziari connessi alla sua operatività, e principalmente:
- al rischio di credito, con particolare riferimento ai normali rapporti commerciali con i clienti;
- al rischio di mercato, relativamente alla volatilità dei tassi di interesse;


• al rischio di liquidità, che si può manifestare con l'incapacità di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l'operatività della Società.
Gestione del rischio di credito
Si definisce rischio di credito la probabile perdita finanziaria generata dall'inadempimento da parte di terzi di una obbligazione di pagamento nei confronti del Gruppo.
Il Gruppo WIIT è esposto al rischio che i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di pagamento nei termini e nelle modalità convenute e che le procedure interne adottate in relazione alla valutazione del merito di credito e della solvibilità della clientela non siano sufficienti a garantire il buon fine degli incassi.
Gli eventuali mancati pagamenti, ritardi nel pagamento o altre inadempienze possono essere dovuti all'insolvenza o al fallimento del cliente, a eventi congiunturali ovvero a situazioni specifiche del cliente. I ritardi nei pagamenti potrebbero avere l'effetto di ritardare i flussi finanziari in entrata.
Il Gruppo non ha concentrazioni significative di rischi di crediti anche grazie al fatto di non operare significativamente, come scelta strategica, nel settore della Pubblica Amministrazione.
Il Gruppo gestisce questo rischio attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio oppure tramite la fornitura di servizi altamente critici e non facilmente interrompibili da parte dei propri clienti.
Ai fini commerciali sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei propri clienti e limitare l'esposizione al rischio di credito nei confronti di un singolo cliente mediante attività che prevedono la valutazione del Committente ed il suo monitoraggio.
Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore.
I crediti sono inizialmente iscritti al fair value, che corrisponde al valore nominale, e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato al netto di un fondo svalutazione.
In relazione ai crediti commerciali e agli altri crediti il Gruppo ha applicato l'approccio semplificato indicato dall'IFRS 9 per misurare il fondo svalutazione come perdita attesa lungo la vita del credito. Il Gruppo determina l'ammontare delle perdite su crediti attese in relazione attraverso l'utilizzo di una matrice di accantonamento allo scaduto dei debitori, calcolata sulla base dei tassi di rischio settore e paese.
Tutti i dettagli relativi ai crediti commerciali sono riportati nelle note esplicative al bilancio.
Gestione del rischio di cambio
Si definisce rischio valutario il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari in seguito a fluttuazioni dei cambi. L'attività principale nella "Area euro" ne limita l'esposizione a rischi di cambio derivante da operazioni a valute diverse da quella funzionale (euro).
Gestione del rischio di tasso di interesse
La gestione del rischio di tasso d'interesse ha l'obiettivo di assicurare una struttura dell'indebitamento bilanciata, minimizzando nel tempo il costo della provvista.


Si definisce rischio di tasso di interesse il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari a seguito di fluttuazioni dei tassi d'interesse di mercato.
Il Gruppo ha contratto nel corso degli anni quasi esclusivamente finanziamenti a medio termine con tasso prevalentemente fisso, elemento che mitiga il rischio in periodi (come quello attuale) di rialzo dei tassi.
I dettagli relativi ai finanziamenti in essere sono riportati nella nota integrativa al bilancio.
Con riferimento alle attività e passività finanziarie a tasso variabile al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021, un ipotetico incremento (decremento) dei tassi di interesse di 100 punti base rispetto ai tassi di interesse puntuali in essere in pari data, in una situazione di costanza di altre variabili, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari su base annuale pari a circa 220 migliaia di Euro.
Rischi derivanti dalle condizioni generali dell'economia
Il mercato della Information Technology è legato naturalmente all'andamento dell'economia. Una fase economica sfavorevole potrebbe rallentare la domanda con conseguenti impatti patrimoniali, economici e finanziari, in particolare sulle società controllate.
Gestione del rischio di liquidità
Si definisce rischio di liquidità il rischio che il Gruppo incontri delle difficoltà a reperire i fondi necessari per soddisfare gli obblighi connessi con le passività finanziarie.
Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita monitorando i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità della Società con l'obiettivo di garantire una valida gestione delle risorse finanziarie attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità o liquidabili e la sottoscrizione di idonee linee di credito. Non sono presenti alla data di riferimento del bilancio né covenants né clausole di cross-default.
Si riepiloga di seguito la suddivisione dei debiti per scadenza:
| Al 31 dicembre 2022 | Valore contabile |
Flussi finanziari contrattualizzati |
Entro 1 anno |
DA 1 a 5 Anni |
Oltre 5 anni |
|---|---|---|---|---|---|
| Debiti verso banche | 18.965.617 | 18.965.617 | 5.580.914 | 13.345.276 | 39.427 |
| Debiti verso altri finanziatori |
21.627.847 | 22.056.156 | 7.748.406 | 14.149.202 | 158.548 |
| Prestito Obbligazionario non corrente |
168.586.871 | 188.257.172 | 4.549.479 | 183.707.693 | 0 |
| Debiti commerciali | 14.998.110 | 14.998.110 | 14.998.110 | 0 | 0 |
| Altre passività finanziarie | 4.005.484 | 4.005.484 | 2.943.671 | 1.061.814 | 0 |
| Totale | 228.183.929 | 248.282.538 | 35.820.579 | 212.263.985 | 197.974 |


Compensi spettanti alla Società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. ed alla sua rete ai sensi dell'Art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti
| Tipologia di servizio (euro migliaia) | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Compensi (in migliaia di Euro) |
|---|---|---|---|
| Revisione contabile | Deloitte & Touche | Capogruppo | 151,2 |
| Servizi di attestazione | Deloitte & Touche | Capogruppo | 20 |
| Altri servizi | Deloitte & Touche | Capogruppo | 0 |
| Totale | 171,2 |
I servizi di attestazione sono relativi alla limited review sulla Dichiarazione Non Finanziaria (DNF) sulla base dei "GRI Sustainability Reporting Standards" .
Compensi agli amministratori ed ai sindaci della Capogruppo
| Nome e Cognome |
Carica in Wiit S.p.A. |
Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della Carica |
Compensi fissi |
Compensi comitati |
Compensi Var. non equity |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Alessandro Cozzi |
Amministratore Delegato |
01.01.202- 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2023 |
600.000 | 0 | 98.070 | 698.070 |
| Riccardo Sciutto |
Presidente Consiglio di Amministrazione |
01.01.202- 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2023 |
40.000 | 18.000 | 0 | 58.000 |
| Francesco Baroncelli |
Consigliere delegato |
01.01.202- 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2023 |
260.000 | 0 | 165.380 | 425.380 |
| Enrico Rampin |
Consigliere delegato |
01.01.202- 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2023 |
200.000 | 0 | 165.380 | 365.380 |
| Igor Bailo | Consigliere delegato |
01.01.202- 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2023 |
15.000 | 0 | 115.380 | 365.380 |
| Annamaria Di Ruscio |
Consigliere Indipendente |
01.01.202- 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2023 |
15.000 | 21.000 | 0 | 36.000 |
| Emanuela Basso Petrino |
Consigliere Indipendente |
01.01.202- 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2023 |
15.000 | 12.000 | 0 | 27.000 |
| Chiara Grossi |
Consigliere | 13.09.202- 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2023 |
5.000 | 0 | 0 | 5.000 |
| Nathalie Brazzelli |
Consigliere Indipendente |
01.01.202- 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2023 |
15.000 | 9.000 | 0 | 24.000 |
| Paolo Ripamonti |
Presidente Collegio Sindacale |
01.01.202- 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2023 |
18.000 | 0 | 0 | 18.000 |
| Francis De Zanche |
Sindaco effettivo |
01.01.202- 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2023 |
12.000 | 0 | 0 | 12.000 |
| Chiara Olliveri |
Sindaco effettivo |
01.01.202- 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2023 |
12.000 | 0 | 0 | 12.000 |
Il Consiglio di Amministrazione, nel corso dell'esercizio 2021, ha deliberato di attribuire, ai sensi del Piano di Stock-Option 2021-2026 n. 200.000 Opzioni a Igor Bailo Chief Operating Officer, n. 280.000 Opzioni a Francesco Baroncelli Chief Mergers & Acquisition Officer, n.30.000 Opzioni a Chiara Grossi Chief Marketing Officer, per un fair value totale di Euro 2.314.098. Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per l'esercizio delle opzioni pari ad Euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24 alle rispettive scadenze del 01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26 – 01.07.26.
Il Consiglio di Amministrazione, nel corso dell'esercizio 2022, ha deliberato di attribuire, ai sensi del Piano di Stock-Option 2022-2027 n. 25.000 Opzioni a Riccardo Sciutto, Presidente del Consiglio di Amministrazione, per


un fair value di Euro 32.234. Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per l'esercizio delle opzioni pari ad Euro 1,29 alla scadenza del 01.07.28.
| Dirigenti con responsabilità strategiche |
Periodo di riferimento |
Compensi fissi |
Bonus e altri incentivi |
Benefici non monetari |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| n.2 | 01.01.2022 - 31.12.2022 |
259.743 | 33.718 | 62.922 | 356.383 |
ll Consiglio di Amministrazione ha deliberato di attribuire, ai sensi del Piano di Stock-Option 2021-2026 n. 50.000 Opzioni a n.2 dirigenti con responsabilità strategiche. Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per l'esercizio delle opzioni pari ad Euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24 alle rispettive scadenze del 01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26 – 01.07.26 per un totale di Euro 226.875.
Compensi agli amministratori ed ai sindaci della controllata Adelante S.r.l.
| Nome e Cognome |
Carica in Adelante S.r.l. |
Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della Carica |
Compensi fissi |
Compensi comitati |
Compensi Var. non equity |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Alessandro Cozzi |
Presidente Consiglio di Amministrazione |
01.01.2022- 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
0 | 0 | 0 | 0 |
| Francesco Baroncelli |
Amministratore Delegato |
01.01.2022- 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
0 | 0 | 0 | 0 |
| Igor Bailo | Consigliere | 01.01.2022- 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
0 | 0 | 0 | 0 |
| Enrico Rampin |
Consigliere | 01.01.2022- 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
0 | 0 | 0 | 0 |
| Chiara Grossi |
Consigliere | 01.01.2022- 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
6.166,67 | 0 | 0 | 6.166,67 |
| Fabrizia Pecunia |
Sindaco Unico | 01.01.2022- 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
5.625 | 0 | 0 | 5.625 |
Compensi agli amministratori ed ai sindaci della controllata Matika S.p.A.
| Nome e Cognome |
Carica in Matika S.p.A. |
Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della Carica |
Compensi fissi |
Compensi comitati |
Compensi Var. non equity |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Alessandro | Presidente | 01.01.2022- | Fusa per | ||||
| Cozzi | Consiglio di Amministrazione |
31.07.2022 | incorporazione | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Stefano | Amministratore | 01.01.2022- | Fusa per | 97.943 | 0 | 0 | 97.943 |
| Dario | Delegato | 31.07.2022 | incorporazione | ||||
| Paolo Ripamonti |
Presidente Collegio Sindacale |
18.03.2022– 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
1.405 | 0 | 0 | 1.405 |
| Chiara Olliveri |
Sindaco effettivo | 18.03.2022– 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
962 | 0 | 0 | 962 |
| Francis De Zanche |
Sindaco effettivo | 01.01.2022- 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
1.459 | 0 | 0 | 1.459 |


Compensi agli amministratori ed ai sindaci della controllata Etaeria S.p.A.
| Nome e Cognome |
Carica in Etaeria S.p.A. |
Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della Carica |
Compensi fissi |
Compensi comitati |
Compensi Var. non equity |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Alessandro Cozzi |
Presidente Consiglio di Amministrazione |
01.01.2022- 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
0 | 0 | 0 | 0 |
| Igor Bailo | Consigliere | 01.01.2022 – 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
0 | 0 | 0 | 0 |
| Francesco Baroncelli |
Consigliere | 01.01.2022 – 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
0 | 0 | 0 | 0 |
| Michele Pagliuzzi |
Consigliere | 01.01.2022 – 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
5.000 | 0 | 3.420 | 8.420 |
| Marco Pettinati |
Amministratore Delegato |
01.01.2022 – 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
5.000 | 0 | 19.059 | 24.059 |
| Luca Valdameri |
Presidente Collegio Sindacale |
01.01.2022 – 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
2.042 | 0 | 0 | 2.042 |
| Paolo Ripamonti |
Sindaco effettivo |
01.01.2022 – 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
1.459 | 0 | 0 | 1.459 |
| Guido Giovando |
Sindaco effettivo |
01.01.2022 – 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
1.459 | 0 | 0 | 1.459 |
Compensi agli amministratori della controllata ERPTECH S.p.A.
| Nome e Cognome |
Carica in Matika S.p.A. |
Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della Carica |
Compensi fissi |
Compensi comitati |
Compensi Var. non equity |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Alessandro Cozzi |
Amministratore Unico |
31.03.2022- 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2024 |
0 | 0 | 0 | 0 |
| Paolo Ripamonti |
Presidente Collegio Sindacale |
31.03.2022- 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2024 |
2.730 | 0 | 0 | 2.730 |
| Chiara Olliveri |
Sindaco effettivo | 31.03.2022- 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2024 |
1.950 | 0 | 0 | 1.950 |
| Francis De Zanche |
Sindaco effettivo | 31.03.2022- 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2024 |
1.950 | 0 | 0 | 1.950 |
Compensi agli amministratori della controllata Wiit Swiss SA
| Nome e Cognome |
Carica in WIIT SWISS SA |
Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della Carica |
Compensi fissi |
Compensi comitati |
Compensi Var. non equity |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Simone Bassi |
Presidente Consiglio di Amministrazione |
01.01.2022– 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2023 |
CHF 5.000 | 0 | 0 | 0 |
| Alessandro Cozzi |
Consigliere | 01.01.2022– 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2023 |
0 | 0 | 0 | 0 |
Compensi agli amministratori ed ai sindaci della controllata myLoc Managed IT AG
| Nome e Cognome |
Carica in myLoc | Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della Carica |
Compensi fissi |
Compensi comitati |
Compensi Var. non equity |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Christoph Herrnkind |
Chief Executive Officer |
01.01.2022– 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2023 |
190.000 | 0 | 75.000 | 265.000 |
| Peter Hansen |
Chief Technical Officer |
01.01.2022– 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2023 |
100.000 | 0 | 20.000 | 120.000 |
| Sascha Prütz |
Chief Technical Officer |
01.01.2022– 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2023 |
110.000 | 0 | 20.000 | 130.000 |


Compensi agli amministratori della controllata Gecko m.b.H
| Nome e Cognome |
Carica in Gecko |
Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della Carica |
Compensi fissi |
Compensi comitati |
Compensi Var. non equity |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Christian Lanz |
Managing Director |
01.01.2022 – 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2023 |
120.000 | 0 | 87.495 | 207.495 |
Compensi agli amministratori della controllata Boreus G.m.b.H
| Nome e Cognome |
Carica in Boreus | Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della Carica |
Compensi fissi |
Compensi comitati |
Compensi Var. non equity |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Andreas Engel |
Managing Director | 01.01.2022– 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2023 |
90.000 | 0 | 128.829 | 218.829 |
| Haiger Lebrecht |
Managing Director | 01.01.2022– 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2023 |
78.000 | 0 | 35.159 | 113.159 |
34. OPERAZIONI INTERCOMPANY E CON PARTI CORRELATE
Di seguito è riportata la tabella relativa ai costi e ricavi e crediti e debiti con parti correlate:
| COSTI | WIIT FIN |
ERPTECH | WIIT | WIIT SWISS |
MYLOC | BOREUS | GECKO | CODEFIT | LANSOL GMBH |
LANSOL DATACENTER |
WIIT AG |
TOTALE | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| WIIT FIN | 0 | 0 | 499.000 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 499.000 | |
| ERPTECH | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| WIIT | 0 | 790.500 | 0 | 2.546 | 170.292 | 3.526.522 | 1.865 | 0 | 0 | 0 | 0 | 4.491.724 | |
| WIIT SWISS | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| RICAVI | MYLOC | 0 | 0 | 60.334 | 0 | 0 | 142.208 | 71.104 | 0 | 584 | 0 | 46.800 | 321.029 |
| BOREUS | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 27.814 | 185.534 | 0 | 0 | 0 | 0 | 213.348 | |
| GECKO | 0 | 0 | 0 | 0 | 26.907 | 328.312 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 355.219 | |
| CODEFIT | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 13.500 | 0 | 0 | 0 | 0 | 13.500 | |
| LANSOL GMBH |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| LANSOL DATACENTER |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 54.845 | 0 | 54.845 | |
| WIIT AG | 0 | 0 | 0 | 0 | 82.000 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 82.000 | |
| TOTALE | 0 | 790.500 | 559.334 | 2.546 | 279.198 | 4.024.857 | 272.002 | 0 | 584 | 54.845 | 46.800 | 6.030.665 |


Non vi sono state operazioni atipiche o inusuali così come definite dalla Consob nella comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006
| WIIT FIN 0 0 2.597.868 0 312 0 0 0 0 0 0 2.598.180 ERPTECH 0 0 964.410 0 0 0 0 0 0 0 0 964.410 WIIT 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 WIIT SWISS 0 0 97.325 0 0 0 0 0 0 0 0 97.325 MYLOC 0 0 12.264.656 0 0 3.500.000 3.500.000 0 0 0 17.612 19.282.268 DEBITI BOREUS 0 0 284.787 0 0 0 2.004 0 0 0 0 286.791 GECKO 0 0 1.865 0 0 16.193 0 0 0 0 0 18.058 CODEFIT 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 LANSOL 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 GMBH LANSOL 0 0 0 0 0 0 0 0 2.216.388 0 0 2.216.388 DATACENTER WIIT AG 0 0 57 0 0 0 0 0 0 57 TOTALE 0 0 16.210.911 0 369 3.516.193 3.502.004 0 2.216.388 0 17.612 25.463.477 |
CREDITI | WIIT FIN |
ERPTECH | WIIT | WIIT SWISS |
MYLOC | BOREUS | GECKO | CODEFIT | LANSOL GMBH |
LANSOL DATACENTER |
WIIT AG |
TOTALE |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
Si segnala inoltre che sono state individuate due ulteriori parti correlate con cui la società ha intrattenuto rapporti commerciali a condizioni di mercato:
- Sergio Rossi S.p.A.: ricavi per Euro 525 migliaia, i crediti al 31 dicembre 2022 339.413 e i risconti passivi sono 16.758. La società è stata considerata parte correlata del Gruppo Wiit per la carica di Riccardo Sciutto, presidente del Consiglio di Amministrazione di Wiit e Amministratore delegato di Sergio Rossi.
- Immo 2 S.r.l.: costi per Euro 102 migliaia, il debito al 31 dicembre 2022 è pari ad Euro 21 migliaia. La società è stata considerata parte correlata del Gruppo Wiit per la carica di Michele Pagliuzzi, Procuratore di Wiit e Amministratore delegato di Immo 2 S.r.l.


SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA
| 31.12.2022 | Di cui parti correlate |
31.12.2021 | Di cui parti correlate |
|
|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | ||||
| Attività immateriali | 58.113.828 | 52.386.478 | ||
| Avviamento | 115.419.053 | 101.862.753 | ||
| Diritti d'uso | 10.267.121 | 10.736.063 | ||
| Impianti e macchinari | 9.216.120 | 6.683.012 | ||
| Altre attività materiali | 41.355.990 | 32.931.501 | ||
| Attività per imposte anticipate | 1.637.180 | 1.305.959 | ||
| Partecipazioni | 17.098 | 86.305 | ||
| Attività non correnti derivanti da contratto |
65.508 | 96.991 | ||
| Altre attività finanziarie non correnti | 542.315 | 250.000 | 443.669 | 250.000 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 236.370.774 | 250.000 | 206.532.732 | 250.000 |
| Rimanenze | 186.703 | 200.656 | ||
| Crediti commerciali | 25.177.311 | 339.413 | 14.283.794 | 275.319 |
| Crediti commerciali verso società del gruppo |
6.003 | 6.003 | 58.140 | 58.140 |
| Attività finanziarie correnti | 901.133 | 20.136.059 | ||
| Crediti vari e altre attività correnti | 8.869.224 | 2.341.865 | 6.906.611 | 2.060.636 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 31.458.080 | 37.445.042 | ||
| ATTIVITA' CORRENTI | 66.598.454 | 2.687.240 | 79.030.303 | 2.394.135 |
| TOTALE ATTIVO | 302.969.228 | 2.937.240 | 285.563.035 | 2.644.135 |

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA
| 31.12.2022 | Di cui parti correlate |
31.12.2021 | Di cui parti correlate |
|
|---|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | ||||
| PASSIVO Capitale Sociale |
2.802.066 | 2.802.066 | ||
| Riserva per sovrapprezzo azioni | 44.598.704 | 44.598.704 | ||
| Riserva legale | 560.413 | 530.413 | ||
| Altre riserve | (16.647.794) | (4.955.010) | ||
| Riserve e utili (perdite) portati a nuovo | 1.028.475 | 2.354.337 | ||
| Riserva di traduzione | (4.022) | 3.832 | ||
| Risultato del periodo di competenza del Gruppo | 7.845.609 | (981.315) | ||
| PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | 40.113.264 | 0 | 44.353.027 | 0 |
| Risultato del periodo di competenza di terzi | (5.567) | 571.594 | ||
| Patrimonio netto di terzi | 134.056 | 965.469 | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 40.247.320 | 0 | 45.318.496 | 0 |
| Debiti verso altri finanziatori | 14.074.473 | 13.989.425 | ||
| Prestito Obbligazionario non corrente Debiti verso banche |
167.683.547 13.384.703 |
147.922.733 13.369.968 |
||
| Altre passività finanziarie non correnti | 1.061.814 | 1.647.806 | ||
| Benefici ai dipendenti | 2.719.278 | 2.802.181 | ||
| Fondo per rischi ed oneri | 522.277 | 368.438 | ||
| Fondo per passività fiscali differite | 16.434.674 | 16.008.873 | ||
| Passività non correnti derivanti da contratto | 195.415 | 244.899 | ||
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 216.076.179 | 0 | 196.354.323 | 0 |
| Debiti verso altri finanziatori | 7.553.375 | 8.042.466 | ||
| Prestito Obbligazionario corrente Debiti verso banche correnti |
903.324 5.580.914 |
829.623 3.710.186 |
||
| Passività per imposte correnti | 3.268.246 | 2.036.671 | 279.937 | |
| Altre passività finanziarie correnti | 2.943.671 | 8.561.318 | 6.649.766 | |
| Debiti commerciali | 14.918.435 | 20.862 | 11.540.432 | 20.862 |
| Debiti verso società del gruppo | 0 | 114.641 | ||
| Passività correnti derivanti da contratto | 5.143.779 | 16.758 | 3.366.215 | 33.302 |
| Altri debiti e passività correnti | 6.333.984 | 5.688.664 | ||
| PASSIVITA' CORRENTI | 46.645.728 | 37.620 | 43.890.216 | 6.983.867 |
| TOTALE PASSIVO | 302.969.228 | 37.620 | 285.563.035 | 6.983.867 |

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
| 2022 | Di cui Parti correlate |
2021 | Di cui Parti correlate |
|
|---|---|---|---|---|
| RICAVI E PROVENTI OPERATIVI | ||||
| Ricavi delle vendite e della prestazione di servizi |
116.602.494 | 525.507 | 76.373.673 | 460.099 |
| Altri ricavi e proventi | 2.203.644 | 746.329 | ||
| Totale ricavi e proventi operativi | 118.806.138 | 525.507 | 77.120.002 | 460.099 |
| COSTI OPERATIVI | ||||
| Acquisti e prestazioni di servizi | (47.329.710) | (102.600) | (35.291.988) | (2.137.256) |
| Costo del lavoro | (30.439.526) | (16.529.823) | ||
| Ammortamenti e svalutazioni | (23.484.910) | (499.000) | (18.110.359) | (499.000) |
| Accantonamenti | (50.000) | (66.989) | ||
| Altri costi e oneri operativi | (1.162.2950) | (1.964.254) | ||
| Variaz. Rimanenze di mat.prime, suss.,consumo e merci |
(111.371) | (57.830) | ||
| Totale costi operativi | (102.578.466) | (601.600) | (72.021.244) | (2.636.256) |
| RISULTATO OPERATIVO | 16.227.672 | (76.393) | 5.098.758 | (2.176.157) |
| Utili (perdite) delle imprese valutate con il metodo del PN |
(28.858) | 0 | ||
| Proventi finanziari | 18.506 | 22.890 | ||
| Oneri finanziari | (4.757.822) | (4.324.071) | ||
| Utili (perdite) su cambi | (12.863) | (11.403) | ||
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 11.446.635 | (76.393) | 786.173 | (2.176.157) |
| Imposte sul reddito | (3.606.593) | (1.195.895) | ||
| UTILE (PERDITA) DI PERIODO | 7.840.042 | (76.393) | (409.722) | (2.176.157) |


L'importo di Euro 525.207 si riferisce ai ricavi verso Sergio Rossi S.p.A. come anticipatamente descritto nella nota "Operazioni con parti correlate".
L'importo di Euro 102.600 si riferisce all'affitto dell'ufficio di Cuneo con Immo 2 S.r.l. mentre l'importo di Euro 499.000 si riferisce all'ammortamento del diritto d'uso sull'immobile in locazione dalla controllante Wiit Fin.
Il Gruppo non ha rilevato nel bilancio consolidato alcun onere o provento derivante da eventi od operazioni significative non ricorrenti (il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività) ai sensi della comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28-7-2006.
35. IMPEGNI
Garanzie prestate
Le garanzie prestata dagli istituti di credito al 31 dicembre 2022 sono pari ad Euro 514 migliaia (Euro 418 al 31 dicembre 2021) e sono rilasciate a favore di controparti commerciali.
36. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
In data 16 gennaio 2023 si è perfezionata l'operazione di acquisizione del 100% delle quote della Società GLOBAL Access Internet Services GmbH (di seguito anche "Global"). La Società è stata acquisita attraverso la controllata Lansol GmbH ed è attiva nell'ambito del private cloud e dei managed services con un fatturato composto quasi interamente da ricavi ricorsivi, in linea con il business model del "Gruppo WIIT" (il "Gruppo" o il "Gruppo WIIT"). Global è basata a Monaco di Baviera e questa acquisizione andrà pertanto a rafforzare la presenza del Gruppo in Baviera, area geografica estremamente importante dal punto di vista economico che aveva già visto, a luglio del 2021, l'acquisizione dell'operatore cloud Mivitec GmbH. Con 9 dipendenti Global offre servizi gestiti a clienti di media dimensione operativi soprattutto nel mercato digitale (software vendor, società legate al mondo della tecnologia, digital provider per la Pubblica Amministrazione locale, ecc.) e che utilizzano i servizi e la tecnologia offerti da Global all'interno della propria catena del valore. L'enterprise value è di circa 6,2 milioni di euro, soggetto ad aggiustamenti relativi alla posizione finanziaria netta e al capitale circolante della società alla data del 31 dicembre 2022. L'80% dell'importo dovuto è stato versato al closing mentre il restante 20% è stato depositato su un conto vincolato a garanzia degli aggiustamenti attesi successivamente alla chiusura del bilancio 2022. È prevista una componente aggiuntiva di corrispettivo di 1 milione di euro condizionata al raggiungimento di determinati risultati nell'anno 2022 ed eventuali ulteriori 800 mila euro nel caso di "over-achievement" dei predetti risultati. Il multiplo implicito atteso oscilla, a seconda dello scenario finale, da un minimo di 7,3 ad un massimo di 7,6 volte l'EBITDA adjusted, ante sinergie.


Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124
In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125-bis, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125-bis del medesimo articolo, si evidenzia che la Società non ha ricevuto contributi da parte della Pubblica Amministrazione ad eccezione dei crediti ti di imposta relativi all'energia elettrica per Euro 178 migliaia e per investimenti in beni strumentali per Euro 180 migliaia.

Attestazione del Bilancio Consolidato 2022 ai sensi dell'art. 81-ter del regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
- 1. I sottoscritti Alessandro Cozzi in qualità di "Amministratore Delegato", Stefano Pasotto in qualità di "Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari" della società "Wiit S.p.A.", attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58:
- ‐ l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- ‐ l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2022.
- 2. Si attesta inoltre che:
- 2.1. il bilancio consolidato:
- a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
- 2.2.la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nel corso dell'esercizio e alla loro incidenza risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente ad una descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
- 2.1. il bilancio consolidato:
Milano, 15 marzo 2023
ALESSANDRO COZZI STEFANO PASOTTO Amministratore Delegato Dirigente Preposto

Deloitte & Touche S.p.A. Via Tortona, 25 20144 Milano Italia

Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014
Agli Azionisti della Wiit S.p.A.
RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO CONSOLIDATO
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del gruppo Wiit (il "Gruppo"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2022, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2022, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società Wiit S.p.A. (la Società) in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v.
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Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

| Impairment test degli avviamenti | |
|---|---|
| Descrizione dell'aspetto chiave della revisione |
Il Gruppo iscrive nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 avviamenti per complessivi Euro 115,2 milioni allocati alle cash generating unit ("CGU") Italia, MYLOC, BOREUS, GECKO e LANSOL nelle quali si articola l'attività del Gruppo. Tali avviamenti non sono ammortizzati, ma, come previsto dal principio contabile IAS 36, sono sottoposti a impairment test almeno annualmente mediante confronto tra il valore recuperabile delle CGU - determinato secondo la metodologia del valore d'uso - e il loro valore contabile, che tiene conto degli avviamenti e delle altre attività allocate alle CGU. |
| La determinazione del valore recuperabile delle CGU è basata su stime e assunzioni della Direzione riguardanti, tra l'altro, la previsione dei flussi di cassa attesi delle CGU, desunti dal piano industriale con orizzonte temporale 2023 – 2025 approvato dal Consiglio di Amministrazione, la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e della crescita di lungo periodo (g-rate) per la definizione del valore terminale oltre il periodo di previsione esplicita. |
|
| All'esito del test di impairment, approvato dal Consiglio di Amministrazione il 14 marzo 2023, non sono state rilevate perdite di valore. |
|
| In considerazione della rilevanza dell'ammontare degli avviamenti iscritti e della soggettività della stima delle principali assunzioni attinenti la determinazione dei flussi di cassa delle CGU e delle variabili chiave del modello di impairment, abbiamo considerato gli impairment test degli avviamenti un aspetto chiave della revisione del bilancio consolidato del Gruppo Wiit. |
|
| La Nota 2 del bilancio consolidato riporta l'informativa in merito alla voce in oggetto e alle modalità di svolgimento del test di impairment, ivi incluse le analisi di sensitività predisposte dalla Direzione. |
|
| Procedure di revisione svolte |
Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svolto le seguenti procedure anche avvalendoci del supporto di esperti del network Deloitte: |
| • esame delle modalità e delle assunzioni utilizzate dalla Direzione per la determinazione del valore d'uso delle CGU; |
|
| • comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dal Gruppo sul processo di effettuazione dell'impairment test; |
|
| • analisi di ragionevolezza sulle principali assunzioni adottate per la formulazione delle previsioni dei flussi di cassa anche mediante ottenimento di informazioni dalla Direzione; |
- analisi dei dati consuntivi rispetto ai piani originari ai fini di valutare la natura degli scostamenti e l'attendibilità del processo di predisposizione dei piani;
- valutazione della ragionevolezza del tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate);
- verifica della corretta determinazione del valore contabile delle CGU;
- verifica dell'accuratezza matematica del modello utilizzato per la determinazione del valore d'uso delle CGU;
- verifica della sensitivity analysis predisposta dalla Direzione.
Abbiamo infine esaminato l'adeguatezza dell'informativa fornita dal Gruppo sull'impairment test e la sua conformità a quanto previsto dallo IAS 36.
Rilevazione contabile delle operazioni di aggregazione aziendale
Descrizione dell'aspetto chiave della revisione
Nel corso dell'esercizio 2022 il Gruppo ha realizzato le seguenti operazioni di aggregazione aziendale:
- Acquisizione del controllo di ERPTech S.p.A., società di diritto italiano provider di servizi di IT outsourcing di sistemi SAP per le imprese, attraverso l'acquisizione del 100% del capitale sociale della stessa;
- Acquisizione del controllo di Lansol GmbH, società di diritto tedesco provider di servizi di private cloud e di PAAS (Platform as a Service) per le imprese, attraverso l'acquisizione del 100% del capitale sociale della stessa.
Tali operazioni di acquisizione sono state rilevate nel bilancio consolidato, come previsto dal principio contabile internazionale IFRS 3 "Aggregazioni aziendali", attraverso il processo di allocazione del costo dell'acquisizione (Purchase Price Allocation – "PPA") e hanno comportato la valutazione da parte della Direzione dei "fair value" delle attività acquisite e delle passività assunte, anche mediante il supporto di professionisti a tal fine incaricati.
L'allocazione a titolo definitivo dei valori di PPA derivanti dall'acquisizione di ERPTech S.p.A. ha comportato, alla data di acquisizione, l'iscrizione nel bilancio consolidato di immobilizzazioni immateriali (lista clienti) per un ammontare pari a Euro 0,4 milioni, di un contratto di esclusiva pari a Euro 0,3 milioni e delle relative imposte differite pari a Euro 0,2 milioni e di un Avviamento pari a Euro 0,7 milioni.

| L'allocazione a titolo provvisorio dei valori di PPA derivanti dall'acquisizione di Lansol GmbH ha comportato, alla data di acquisizione, l'iscrizione nel bilancio consolidato di immobilizzazioni immateriali (lista clienti) pari a Euro 4,2 milioni, di immobilizzazioni materiali quali data center pari a Euro 2,6 milioni di cui Euro 1,5 milioni relativamente al maggior valore delle suddette attività materiali rispetto alla situazione contabile di acquisizione, delle relative imposte differite pari a Euro 1,7 milioni e di un Avviamento pari a Euro 12,6 milioni. |
||||
|---|---|---|---|---|
| In considerazione della rilevanza degli effetti delle operazioni descritte e della complessità legata agli aspetti valutativi connessi prevalentemente alla determinazione del fair value delle attività nette acquisite, abbiamo considerato la rilevazione delle aggregazioni aziendali in oggetto un aspetto chiave della revisione del bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2022. |
||||
| L'informativa di bilancio relativa a questo aspetto è riportata nelle note illustrative al bilancio consolidato ed in particolare al paragrafo "Aggregazioni Aziendali". |
||||
| Procedure di revisione svolte |
Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svolto le seguenti procedure, anche avvalendoci del supporto di esperti del network Deloitte: |
|||
| • analisi della contrattualistica relativa alle operazioni di acquisizione; |
||||
| • svolgimento di specifiche procedure di revisione sui saldi delle società acquisite alla data di acquisizione del controllo; |
||||
| • analisi della procedura seguita e comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dalla Direzione ai fini della rilevazione contabile delle operazioni di acquisizione; |
||||
| • analisi dei criteri utilizzati dalla Direzione per la rilevazione delle operazioni secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 3 "Aggregazioni aziendali"; |
||||
| • analisi dei criteri seguiti per l'identificazione delle attività acquisite e delle passività assunte e per la stima dei relativi fair value; |
||||
| • esame, anche tramite supporto di nostri esperti, delle relazioni e dei pareri predisposti dai professionisti incaricati dalla Società a supporto delle valutazioni della Direzione. Analisi dell'approccio metodologico, della competenza e dell'obiettività dei professionisti incaricati dalla Società. |
||||
| Abbiamo infine esaminato l'adeguatezza dell'informativa fornita dal Gruppo sull'operazione di aggregazione aziendale e la sua conformità a quanto previsto dal principio IFRS 3. |

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio consolidato
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Wiit S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- Abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno.
- Abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo.
5
- Abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa.
- Siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento.
- Abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
- Abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L'assemblea degli azionisti della Wiit S.p.A. ci ha conferito in data 30 novembre 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2027.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.


7
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori della Wiit S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Alcune informazioni contenute nelle note esplicative al bilancio consolidato quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori della Wiit S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del gruppo Wiit al 31 dicembre 2022, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato del gruppo Wiit al 31 dicembre 2022 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del gruppo Wiit al 31 dicembre 2022 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Dichiarazione ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n.254
Gli Amministratori della Wiit S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n.254.
Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli Amministratori della dichiarazione non finanziaria.
Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Davide Bertoia Socio
Milano, 31 marzo 2023

WIIT S.p.A.
Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022
1 | Bilancio d'Esercizio al 31 Dicembre 2022


Dati
Società: WIIT S.p.A.
Sede Legale: 20121 – Milano, Via dei Mercanti n.12
Partita IVA e Codice Fiscale: 01615150214
Capitale Sociale: 2.802.066,00 i.v.
Registro Imprese di Milano: n. 01615150214
Numero R.E.A.: n. 1654427
2 | Bilancio d'Esercizio al 31 dicembre 2022
Numero di azioni: 28.020.660



SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | ||
|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||
| Attività immateriali | 1 | 23.976.944 | 8.689.018 |
| Avviamento | 1 | 24.664.060 | 4.028.781 |
| Diritti d'uso | 2 | 4.004.219 | 4.435.714 |
| Immobili, Impianti e macchinari | 2 | 4.697.060 | 1.835.946 |
| Attività materiali | 2 | 12.429.953 | 9.076.854 |
| Attività per imposte anticipate | 15 | 1.342.932 | 807.927 |
| Partecipazioni | 3 | 134.356.774 | 159.886.988 |
| Attività non correnti derivanti da contratto |
4 | 65.508 | 96.991 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 4 | 12.530.140 | 3.522.336 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 218.067.590 | 192.380.555 | |
| Rimanenze | 5 | 0 | 731 |
| Crediti commerciali | 6 | 15.564.433 | 8.167.001 |
| Crediti commerciali verso società del | |||
| gruppo | 7 | 1.321.721 | 252.911 |
| Attività finanziarie correnti | 8 | 298.775 | 23.436.661 |
| Crediti vari e altre attività correnti | 8 | 5.867.438 | 6.086.677 |
| Disponibilità liquide | 9 | 23.576.352 | 17.606.794 |
| ATTIVITA' CORRENTI | 46.628.719 | 55.550.776 | |
| TOTALE ATTIVO | 264.696.309 | 247.931.331 |


SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | ||
|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | |||
| PASSIVO Capitale Sociale |
2.802.066 | 2.802.066 | |
| Riserva per sovrapprezzo azioni | 44.598.704 | 44.598.704 | |
| Riserva legale | 560.413 | 530.413 | |
| Altre riserve | 2.145.156 | 7.360.539 | |
| Riserva azioni proprie in portafoglio | (19.410.233) | (12.337.312) | |
| Riserve e utili (perdite) portati a nuovo | 4.752.099 | 4.755.579 | |
| Risultato dell'esercizio | 6.011.746 | 1.022.090 | |
| PATRIMONIO NETTO | 10 | 41.459.951 | 48.732.078 |
| Debiti verso altri finanziatori | 11 | 6.677.366 | 6.369.305 |
| Prestito Obbligazionario non corrente | 11 | 167.683.547 | 147.922.733 |
| Debiti verso banche | 12 | 9.965.842 | 11.076.049 |
| Altre passività finanziarie non correnti | 13 | 1.048.963 | 698.963 |
| Benefici ai dipendenti | 14 | 2.576.912 | 1.520.526 |
| Fondo per rischi ed oneri | 15 | 66.509 | 0 |
| Fondo per passività fiscali differite | 16 | 3.726.810 | 645.621 |
| Passività non correnti derivanti da contratto | 17 | 195.415 | 244.899 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 191.941.364 | 168.478.096 | |
| Debiti verso altri finanziatori | 11 | 4.159.238 | 4.238.391 |
| Prestito Obbligazionario corrente | 11 | 903.324 | 829.623 |
| Debiti verso banche correnti | 12 | 4.763.153 | 3.091.408 |
| Passività per imposte correnti | 18 | 888.244 | 327.641 |
| Altre passività finanziarie correnti | 13 | 2.863.995 | 7.067.420 |
| Debiti commerciali | 19 | 8.482.575 | 4.822.476 |
| Debiti verso società del gruppo | 20 | 0 | 3.043.157 |
| Passività correnti derivanti da contratto | 21 | 5.143.779 | 4.093.349 |
| Altri debiti e passività correnti | 21 | 4.090.687 | 3.207.692 |
| PASSIVITA' CORRENTI | 31.294.994 | 30.721.156 | |
| TOTALE PASSIVITA' | 223.236.358 | 199.199.252 | |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 264.696.309 | 247.931.331 |


CONTO ECONOMICO
| 2022 | 2021 | ||
|---|---|---|---|
| RICAVI E PROVENTI OPERATIVI | |||
| Ricavi delle vendite e della prestazione di servizi | 22 | 52.588.316 | 28.407.727 |
| Altri ricavi e proventi | 22 | 654.576 | 389.863 |
| Totale ricavi e proventi operativi | 53.242.892 | 28.797.590 | |
| COSTI OPERATIVI | |||
| Acquisti e prestazioni di servizi | 23 | (20.764.903) | (11.059.934) |
| Costo del lavoro | 24 | (11.931.417) | (6.146.341) |
| Ammortamenti e svalutazioni | 25 | (11.790.193) | (8.195.879) |
| Accantonamenti | 25 | (50.000) | 0 |
| Altri costi e oneri operativi | 26 | (599.535) | (478.685) |
| Variaz. Rimanenze di mat.prime, suss.,consumo e merci |
5 | (53.871) | 0 |
| Totale costi operativi | (45.189.919) | (25.880.838) | |
| RISULTATO OPERATIVO | 8.052.973 | 2.916.753 | |
| Svalutazione di partecipazioni | 27 | (28.858) | (320.000) |
| Proventi finanziari | 28 | 3.365.459 | 2.232.459 |
| Oneri finanziari | 29 | (4.208.527) | (3.982.702) |
| Utili (perdite) su cambi | 30 | 1.592 | (556) |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 7.182.639 | 845.952 | |
| Imposte sul reddito | 31 | (1.170.893) | 176.138 |
| UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' OPERATIVE IN ESERCIZIO | 6.011.746 | 1.022.090 | |
| UTILE (PERDITA) DI PERIODO | 6.011.746 | 1.022.090 | |
| Risultato base per azione (Euro per azione) | 10 | 0,23 | 0,04 |
| Risultato diluito per azione (Euro per azione) | 10 | 0,22 | 0,04 |


CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
| 2022 | 2021 | |
|---|---|---|
| UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' OPERATIVE IN ESERCIZIO | 6.011.746 | 1.022.090 |
| Voci che non saranno successivamente riclassificate in conto economico | ||
| Attualizzazione Fondo benefici a dipendenti (IAS19) | 366.803 | 72.091 |
| Effetto fiscale su componenti del conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nel risultato di periodo |
(102.338) | (20.113) |
| Totale | 264.465 | 51.977 |
| Voci che saranno successivamente riclassificate in conto economico | ||
| Strumenti finanziari derivati (IRS) | 0 | 0 |
| Effetto fiscale su componenti del conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nel risultato di periodo |
0 | 0 |
| Totale | 0 | 0 |
| UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' OPERATIVE IN ESERCIZIO | 6.276.211 | 1.074.067 |

| 1 2 |
|---|
| -------- |
| PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO SEPARATO | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale |
Riserva sovrapprezzo azioni |
Riserva Legale | Riserva azioni proprie acquistate |
Altre Riserve | Riserve utili e perdite portati a nuovo |
Risultato dell'esercizio |
Totale patrimonio netto | |
| Patrimonio netto al 31.12.2020 | 2.652.066 | 19.248.704 | 530.413 | (11.100.160) | (2.052.071) | 2.536.962 | 4.847.988 | 16.663.902 |
| Risultato netto | 1.022.090 | 1.022.090 | ||||||
| Altre componenti conto | 51.977 | 51.977 | ||||||
| economico complessivo | ||||||||
| Risultato netto complessivo | 51.977 | 1.022.090 | 1.074.067 | |||||
| Destinazione risultato 2020 | ||||||||
| Riserva legale | ||||||||
| Dividendi pagati | (2.629.371) | (2.629.371) | ||||||
| A nuovo | 2.218.617 | (2.218.617) | 0 | |||||
| Aumento Capitale Sociale | 150.000 | 25.350.000 | 25.500.000 | |||||
| Oneri per aumento capitale | (700.337) | (700.337) | ||||||
| Riserva IFRS2 | 802.562 | 802.562 | ||||||
| Utilizzo azioni proprie | 5.139.241 | 8.705.205 | 13.844.446 | |||||
| Acquisto azioni proprie | (6.376.395) | (6.376.395) | ||||||
| Altre variazioni (derivati) |
553.204 | 553.204 | ||||||
| Patrimonio netto al 31.12.2021 | 2.802.066 | 44.598.704 | 530.413 | (12.337.314) | 7.360.541 | 4.755.579 | 1.022.090 | 48.732.078 |
| Risultato netto | 6.011.746 | 6.011.746 | ||||||
| Altre componenti conto | 264.465 | 264.465 | ||||||
| economico complessivo | ||||||||
| Risultato netto complessivo | 264.465 | 6.011.746 | 6.276.211 | |||||
| Destinazione risultato 2021 | ||||||||
| Riserva legale | 30.000 | (3.480) | (26.520) | 0 | ||||
| Dividendi pagati | (6.999.306) | (995.570) | (7.994.876) | |||||
| A nuovo | 0 | 0 | ||||||
| Riserva IFRS2 | 1.126.511 | 1.126.511 | ||||||
| Utilizzo azioni proprie | 507.562 | 1.152.633 | 1.660.195 | |||||
| Acquisto azioni proprie | (7.580.483) | (7.580.483) | ||||||
| Disavanzo di fusione | (759.686) | (759.686) | ||||||
| Patrimonio netto al 31.12.2022 | 2.802.066 | 44.598.704 | 560.413 | (19.410.235) | 2.145.158 | 4.752.099 | 6.011.746 | 41.459.951 |


Rendiconto finanziario
| 2022 | 2021 | |
|---|---|---|
| Risultato netto da attività di funzionamento | 6.011.746 | 1.022.090 |
| Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità: | ||
| Ammortamenti, accantonamenti, rivalutazioni e svalutazioni | 11.790.193 | 8.445.879 |
| Svalutazione di partecipazioni | 0 | 70.000 |
| Variazioni Benefici ai dipendenti | 39.195 | (113.232) |
| Incremento (riduzione) accantonamenti per rischi ed oneri | 50.000 | 0 |
| Proventi ed Oneri finanziari | 841.476 | 1.750.244 |
| Imposte sul reddito | 1.170.894 | (176.138) |
| Altri oneri/(proventi) non monetari* | (2.512.708) | 794.288 |
| Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante |
17.390.795 | 11.793.130 |
| Variazioni nelle attività e passività correnti: | ||
| Decremento (incremento) rimanenze | 53.871 | 0 |
| Decremento (incremento) crediti commerciali | (7.519.769) | (2.191.769) |
| Incremento (decremento) debiti commerciali | (2.379.721) | 5.001.576 |
| Incremento (decremento) crediti e debiti tributari | 560.602 | 524.664 |
| Decremento (incremento) altre attività correnti | 433.325 | (879.437) |
| Incremento (decremento) altre passività correnti | 2.300.645 | 1.900.326 |
| Decremento (incremento) altre attività non correnti | 19.017 | (33.624) |
| Incremento (decremento) altre passività non correnti | (38.332) | 0 |
| Decremento (incremento) Attività derivanti da contratto | 31.483 | (2.928.716) |
| Incremento (decremento) Passività derivanti da contratto | 1.000.945 | 3.487.123 |
| Imposte sul reddito pagate | (1.586.394) | (234.016) |
| Dividendi incassati | 3.241.735 | 825.524 |
| Interessi pagati / incassati | (3.523.136) | (1.230.367) |
| Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a) | 9.985.066 | 16.034.414 |
| Incrementi netti delle attività immateriali | (7.004.036) | (3.384.952) |
| Incrementi netti delle attività materiali | (6.091.934) | (1.959.063) |
| Decremento (incremento) attività di investimento | 20.000.000 | (20.000.000) |
| Flusso di cassa da aggregazioni aziendali al netto delle disponibilità liquide | (2.486.410) | (73.394.410) |
| Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b) | 4.417.620 | (98.738.425) |
| Accensione nuovi finanziamenti | 4.000.000 | 0 |
| Rimborso finanziamenti | (3.900.204) | (63.607.950) |
| Finanziamenti a società controllate | (9.000.000) | (3.200.000) |
| Pagamenti debiti per locazioni finanziarie | (5.049.091) | (4.084.006) |
| Emissione prestito Obbligazionario (al netto dei costi di emissione) | 19.654.795 | 147.827.573 |
| Incremento (Decremento) altri debiti finanziari | 785.761 | (1.243.057) |
| Pagamento corrispettivi differiti per aggregazioni aziendali | (5.467.267) | (2.200.000) |
| Aumento Capitale Sociale (al netto dei costi di emissione) | 0 | 24.799.663 |
| Movimentazione finanziaria per la gestione accentrata tesoreria | 0 | (2.300.000) |
| Dividendi pagati | (7.994.876) | (2.629.371) |
| (Acquisto) Utilizzo azioni proprie | (7.580.483) | (6.376.395) |
| Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria (c) | (14.551.363) | 86.986.457 |
| Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (a+b+c) |
(148.677) | 4.282.443 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio | 23.576.352 | 17.606.794 |
| Disponibilità liquide da fusioni | 6.118.235 | 0 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio | 17.606.794 | 13.324.351 |
| Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
(148.677) | 4.282.443 |
* Nel 2021 fanno riferimento principalmente a costi non monetari per pagamenti tramite azioni proprie di earn-out, put&call, stock option. (*) nel 2022 fanno riferimento principalmente agli effetti delle imposte differite su PPA, parzialmente compensato da costi non monetari per pagamenti tramite azioni proprie di earn-out e stock option.


Note esplicative del bilancio al 31 dicembre 2022
La società Wiit S.p.A. opera nel settore del Cloud Computing la cui attività caratteristica verso i clienti consiste nella messa a disposizione di infrastrutture IT elaborate per le necessità specifiche dei clienti (principalmente secondo modalità c.d. Managed Hosted Private Cloud e Hybrid Cloud) e nella prestazione dei servizi di configurazione, gestione e controllo di dette infrastrutture al fine di garantirne la funzionalità e disponibilità su base continua. Con circa 196 dipendenti ha realizzato nel corso del 2022 ricavi delle vendite e della prestazione di servizi per Euro 52,6 milioni (euro 28,4 milioni nel 2021).
Il bilancio separato chiuso al 31 dicembre 2022 è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione il 15 marzo 2023.
PRINCIPI CONTABILI
Dichiarazione di conformità e criteri di redazione
Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022 di Wiit S.p.A. è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dall'Unione Europea. Il riferimento agli IFRS include anche tutti gli International Accounting Standards (IAS) nonché i documenti interpretativi tuttora in vigore emessi dall'IFRS Interpretation Committee (IFRS IC), inclusi quelli precedentemente emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e, ancor prima dallo Standing Interpretations Committee (SIC). Per semplicità, l'insieme dei suddetti principi e interpretazioni è nel seguito definito con "IFRS" o "Principi Contabili Internazionali". Il bilancio di esercizio è stato redatto in euro, che è la moneta corrente del Paese in cui la Società opera principalmente, e viene comparato con il bilancio dell'esercizio precedente redatto in omogeneità di criteri. È costituito dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria, del conto economico, del conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle presenti note esplicative.
Il bilancio è stato redatto sul presupposto della continuità aziendale in riferimento a tale ultimo presupposto, pur in presenza di un difficile contesto economico e finanziario, la Società ha valutato, anche in virtù del forte posizionamento competitivo, del modello di business, della elevata redditività e della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, di essere in continuità aziendale ai sensi dei paragrafi 25 e 26 del Principio IAS 1. Non sono emerse pertanto incertezze legate ad eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale.
Il presente documento viene comparato con il precedente bilancio, redatto in omogeneità di criteri; la data di chiusura dell'esercizio sociale, che ha durata di 12 mesi, è il 31 dicembre di ogni anno.
Si segnala che a seguito degli effetti della fusione, descritti nel proseguo del presente documento, i saldi della situazione patrimoniale finanziaria, le voci di conto economico e di conto economico complessivo e i flussi finanziari di rendiconto finanziario non risultano pienamente comparabili con i medesimi relativi all'esercizio precedenti presentati ai fini comparativi.


Schemi di bilancio
La Società ha adottato i seguenti schemi di bilancio:
- un prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria che espone separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti;
- un prospetto di conto economico che espone i costi usando una classificazione basata sulla natura degli stessi;
- un prospetto di conto economico complessivo, che espone le voci di ricavo e di costo che non sono rilevate nell'utile (perdita) d'esercizio come richiesto o consentito dai principi IFRS;
- un prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto che presenta le movimentazioni intervenute nel patrimonio netto per gli ultimi due esercizi;
- un rendiconto finanziario che presenta i flussi finanziari derivanti dall'attività operativa utilizzando il metodo indiretto.
L'adozione di tali schemi permette la rappresentazione più significativa della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società. In particolare, nella società Wiit la classificazione dei componenti di conto economico per natura è conforme alle modalità di reporting gestionale adottato dalla Società ed è pertanto ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione per destinazione, ponendo indicazioni più attendibili e più rilevanti per il settore di appartenenza. Si precisa inoltre che in prospetto separato di conto economico, ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 28 luglio 2006, sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e oneri derivanti da operazioni non ricorrenti.
Criteri di valutazione
I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2020, invariati rispetto all'esercizio precedente, sono di seguito riportati:
AGGREGAZIONI AZIENDALI E AVVIAMENTO
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale (es. ramo d'azienda) è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dalla Società alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita.
Alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le seguenti poste, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento:
- imposte differite attive e passive;
-
attività e passività per benefici ai dipendenti;
-
passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell'impresa acquisita o pagamenti basati su azioni relativi alla Società emessi in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita;
-
attività destinate alla vendita e attività e passività discontinue.
Il valore dell'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di


acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza ("Avviamento negativo") è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.
I costi connessi alle aggregazioni aziendali sono rilevati a conto economico.
L'avviamento è rilevato inizialmente al costo ed è ridotto successivamente solo per le riduzioni di valore cumulate. Annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità che abbia subito una riduzione di valore, l'avviamento è sottoposto a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, secondo quanto previsto dal principio IAS 36 (Riduzione di valore delle attività); il valore originario non viene comunque ripristinato qualora vengano meno le ragioni che hanno determinato la riduzione di valore.
Non si effettuano rivalutazioni dell'avviamento, neanche in applicazioni di leggi specifiche.
Eventuali passività connesse alle aggregazioni aziendali per pagamenti sottoposti a condizione vengono rilevate al fair value stimato alla data di acquisizione delle aziende e dei rami di azienda relativi alle aggregazioni aziendali.
In caso di cessione di una parte o dell'intera impresa precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o delle minusvalenze da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.
Relativamente alle acquisizioni anteriori alla data di adozione degli IFRS, la Società si è avvalsa della facoltà prevista dal principio IFRS 1 di non applicare il principio IFRS 3 relativo alle aggregazioni di imprese alle acquisizioni intervenute prima della data di transizione. Di conseguenza, gli avviamenti emersi in relazione ad acquisizioni intervenute in passato non sono stati rideterminati e sono stati rilevati al valore determinato sulla base dei precedenti principi contabili, al netto degli ammortamenti contabilizzati fino al 31 dicembre 2013, data di transizione ai principi contabili internazionali e delle eventuali perdite per riduzione durevole di valore.
ATTIVITA' IMMATERIALI
Le attività immateriali acquisite separatamente sono iscritte al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese (es. rami d'azienda) sono iscritte al valore equo alla data di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte al costo al netto dei fondi di ammortamento e di eventuali perdite di valore accumulate. Le attività immateriali prodotte internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono capitalizzate e si rilevano nel conto economico dell'esercizio in cui sono state sostenute.
La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinita. Le attività immateriali con vita definita sono ammortizzate lungo la loro vita utile e sottoposte a test di impairment ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento ad esse applicato vengono riesaminati alla fine di ciascun esercizio o più frequentemente se necessario. Variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all'attività immateriale sono conseguiti dalla società, sono rilevate modificando il periodo o il metodo di ammortamento, come adeguato, e trattate come modifiche delle stime contabili.
Le quote di ammortamento delle attività immateriali con vita utile definita sono rilevate a conto economico nella specifica voce ammortamenti immobilizzazioni immateriali.
La vita utile attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:
- concessioni e marchi (Principalmente software/licenze d'uso) 5 esercizi;
- altre attività immateriali 5 esercizi.
L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale. Gli utili o le perdite derivanti


dall'alienazione di un bene immateriale sono misurati come la differenza fra il ricavo netto di vendita e il valore contabile del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.
COSTI DI SVILUPPO
I costi di sviluppo sono iscritti nell'attivo tra le attività immateriali solo se i costi possono essere determinati in modo attendibile, la Società ha l'intenzione e la disponibilità di risorse per completare detta attività, esiste la possibilità tecnica di realizzare il progetto in modo da renderlo disponibile per l'uso e i volumi e i prezzi attesi indicano che i costi sostenuti nella fase di sviluppo potranno generare benefici economici futuri.
I costi di sviluppo capitalizzati comprendono le sole spese sostenute che possono essere attribuite direttamente al processo di sviluppo.
I costi di sviluppo capitalizzati sono ammortizzati in base ad un criterio sistematico, a partire dall'inizio della produzione lungo la vita stimata del prodotto o processo, che è stato valutato in cinque anni. Tutti gli altri costi di sviluppo sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
I costi di ricerca sono imputati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
ATTIVITA' MATERIALI
Tali attività includono impianti e macchinari, attrezzature e altre attività materiali.
Sono iscritte al costo di acquisto o di costruzione. Nel costo sono compresi gli oneri accessori di diretta imputazione. Gli ammortamenti come previsto dal principio IAS 16 sono calcolati sulla base di aliquote omogenee per categorie di cespiti similari e ritenute idonee a ripartire il valore di carico delle attività materiali sul periodo di vita utile delle stesse. La vita utile stimata, in anni, è la seguente:
| Impianti e Macchinari | 5 – 10 esercizi |
|---|---|
| Altre attività materiali: | |
| Datacenter | 15 esercizi |
| Attrezzature | 5 esercizi |
| Macchine d'ufficio | 5 esercizi |
| Mobili e arredi | 8 esercizi |
| Diritti d'Uso | Durata del contratto |
I costi di manutenzione ordinaria sono addebitati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti, i costi incrementativi del valore o della vita utile dell'immobilizzazione sono capitalizzati ed ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo delle immobilizzazioni alle quali si riferiscono.
BENI IN LEASING E DIRITTI D'USO
I beni acquisiti tramite contratti di locazione (leasing) sono iscritti tra le immobilizzazioni materiali con riferimento ai beni in cui il sottostante contratto prevede il riscatto del bene da parte della Società trattasi principalmente macchine elettroniche, mentre per quei contratti che non prevedono il riscatto del bene (principalmente leasing operativi riferiti ad affitti di immobili e noleggi di auto pluriennali ) in un'apposita voce denominata "Diritti d'uso". I


diritti d'uso inclusi nella voce separata sono iscritti per un importo pari al valore della passività finanziaria determinato sulla base del valore attuale dei pagamenti futuri attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate mentre i beni oggetto di contratto di leasing finanziario iscritti direttamente nella classe cespiti a cui fanno riferimento, in continuità con il passato, al fair value del bene indicato dal contratto.
Il debito viene progressivamente ridotto in base al piano di rimborso delle quote capitale incluso nei canoni contrattualmente previsti, la quota interessi viene invece iscritta nel conto economico e classificata tra gli oneri finanziari. Il valore del diritto d'uso iscritto viene sistematicamente ammortizzato in base ai termini di scadenza dei contratti di locazione considerando anche la probabilità di rinnovo del contratto in caso di presenza di un'opzione di rinnovo enforceable. I canoni relativi a contratti di locazione che hanno durata pari o inferiore a 12 mesi ed i contratti in cui l'attività sottostante è di modesto valore sono iscritti a quote costanti nel conto economico in base alla durata del contratto.
Le non-lease component relative a tali attività sono state scorporate e contabilizzate separatamente rispetto alle lease components.
Nell'adottare l'IFRS 16, la Società si è avvalsa dell'esenzione concessa dal paragrafo IFRS 16:5 (a) in relazione agli short-term lease. per le classi di attività "auto" ed Altri beni con durata inferiore ai 12 mesi. Parimenti, La Società si è avvalso dell'esenzione concessa dell'IFRS 16:5(b)concernente i contratti di lease per i quali l'asset sottostante si configura come low-value asset (vale a dire, il singolo bene sottostante al contratto di lease non supera il valore del cambio in euro di 5.000 dollari). Per tali contratti l'introduzione dell'IFRS 16 non ha comportato la rilevazione della passività finanziaria per il lease e del relativo diritto d'uso, ma i canoni di locazione sono rilevati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti nella voce "altri costi" del conto economico.
PERDITE DI VALORE DELLE ATTIVITÀ NON FINANZIARIE
Ad ogni data di bilancio, la Società rivede il valore contabile delle proprie attività materiali, immateriali per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di una attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.
In particolare, il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi è verificato attraverso la determinazione del valore d'uso. Il valore recuperabile delle CGU - determinato secondo la metodologia del valore d'uso – è confrontato con il loro valore contabile che tiene conto degli avviamenti e delle altre attività allocate alle stesse. Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri al netto delle imposte, stimati sulla base delle esperienze passate, sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso al netto delle imposte che riflette le valutazioni correnti del mercato del valore attuale del denaro e dei rischi specifici dell'attività. Le principali assunzioni utilizzate per il calcolo del valore d'uso riguardano il tasso di sconto e il tasso di crescita durante il periodo assunto per il calcolo. I tassi di crescita adottati si basano tra l'altro su previsioni di crescita del settore industriale di appartenenza. Le variazioni dei prezzi di vendita sono basate sulle passate esperienze e sulle aspettative future di mercato. La Società prepara previsioni dei flussi di cassa operativi derivanti dai più recenti Piani predisposti dagli Amministratori e approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società, elabora delle previsioni per i successivi tre anni considerando anche lo sviluppo delle sinergie rinvenienti da acquisizioni già perfezionate e determina il valore terminale (valore attuale della rendita perpetua) sulla base di un tasso di crescita di medio e lungo termine in linea con quello dello specifico settore di appartenenza.


Se l'ammontare recuperabile di una attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, il valore contabile dell'attività è ridotto al minor valore recuperabile, rilevando la perdita di valore nel conto economico.
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari) ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato al conto economico.
PARTECIPAZIONI
Le partecipazioni in società controllate sono valutate al costo, al netto di eventuali perdite di valore.
In presenza di specifici indicatori di impairment (ad esempio il valore di carico maggiore del valore di patrimonio netto della controllata), il valore delle partecipazioni nelle società controllate, determinato sulla base del criterio del costo, è assoggettato a impairment test. Ai fini dell'impairment test, il valore di carico delle partecipazioni è confrontato con il valore recuperabile, definito come il valore in uso.
Il valore in uso è determinato applicando il criterio del "Discounted Cash Flow – equity side", che consiste nel calcolo del valore attuale dei flussi di cassa futuri che si stima saranno generati dalla controllata, inclusi i flussi derivanti dalle attività operative e dell'ipotetico corrispettivo derivante dalla cessione finale dell'investimento (come descritto di seguito), al netto della posizione finanziaria netta della controllata alla data di bilancio.
Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile della partecipazione è ripristinato con imputazione a conto economico.
I dividendi ricevuti dalle società controllate e collegate sono contabilizzati come componenti positive di reddito, alla voce "Proventi finanziari – Dividendi da società del gruppo", nel bilancio d'esercizio della Società, indipendentemente dal momento di formazione degli utili indivisi della partecipata.
In caso l'acquisto di una partecipazione includa un corrispettivo variabile, la variazione del corrispettivo è portata a diretto incremento/decremento del costo della partecipazione.
ATTIVITA' FINANZIARIE
In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, le attività finanziarie sono classificate nelle seguenti in tre categorie principali: al costo ammortizzato, al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL), al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI).
Le attività finanziarie detenute dalla Società sono incluse nelle voci di bilancio di seguito descritte:
- Altre attività finanziarie non correnti,
- Attività finanziarie correnti,
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti.
La rilevazione iniziale delle attività finanziarie avviene al fair value. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie che generano flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e


interessi sono valutate al costo ammortizzato se possedute con la finalità di incassarne i flussi di cassa contrattuali. Secondo il metodo del costo ammortizzato il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale.
Le attività finanziarie valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione.
Le attività finanziarie il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione, sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a OCI. In tal caso le variazioni di fair value dello strumento sono rilevate a patrimonio netto, tra le altre componenti dell'utile complessivo. L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di reversal a conto economico all'atto dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze cambio e le svalutazioni.
Un'attività finanziaria che non è valutata al costo ammortizzato o al fair value con imputazione degli effetti a OCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico; rientrano in tale categoria le attività finanziarie possedute con finalità di trading nonché i mezzi equivalenti inclusi nelle disponibilità liquide. Le attività finanziarie cedute sono eliminate dall'attivo patrimoniale quando i diritti contrattuali connessi all'ottenimento dei flussi di cassa associati allo strumento finanziario scadono, ovvero sono trasferiti a terzi.
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziare non valutate a fair value con effetti a conto economico è effettuata sulla base del cosiddetto "Expected Credit Loss model". In particolare, le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte al netto delle relative mitiganti (cosiddetta "Exposure at Default"); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (cosiddetta "Probability of Default"); (iii) la stima, in termini percentuale, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (cosiddetta "Loss Given Default") definita, sulla base delle esperienze pregresse, delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali, ecc.), nonché da.
CREDITI COMMERCIALI
I crediti sono iscritti inizialmente al fair value, che corrisponde al valore nominale e, successivamente, valutati al costo ammortizzato e ridotti in caso di perdite di valore. Inoltre, sono adeguati al loro presumibile valore di realizzo mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo basato sul criterio dell'expected loss.
CESSIONE DEI CREDITI
I crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dall'attivo della situazione patrimoniale e finanziaria solo se i rischi e i benefici correlati alla loro titolarità sono stati sostanzialmente trasferiti al cessionario. I crediti ceduti che non soddisfano il suddetto requisito rimangono iscritti nel bilancio della società sebbene siano stati legalmente ceduti. In tal caso una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell'anticipazione ricevuta.


DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i depositi bancari, le quote di fondi di liquidità e altri titoli ad elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente e che sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.
AZIONI PROPRIE
Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate a riduzione del patrimonio netto. L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita in conto economico.
FONDI PER RISCHI ED ONERI
La società provvede all'accantonamento di un fondo per rischi ed oneri qualora il rischio di esborso monetario legato ad un'obbligazione derivante da un evento passato sia ritenuto probabile e una stima affidabile possa essere effettuata sull'ammontare dell'obbligazione. Il fondo è stanziato sulla base della miglior stima degli Amministratori dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio, e sono attualizzati quando l'effetto è significativo. Tali stime sono caratterizzate da una elevata complessità ed incertezza, e pertanto il valore dei fondi rischi ed oneri viene riesaminato periodicamente per riflettere la miglior stima corrente di ciascun accantonamento.
PASSIVITA' FINANZIARIE
Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono iscritte inizialmente al fair value ridotto di eventuali costi connessi alla transazione; successivamente sono rilevate al costo ammortizzato utilizzando ai fini dell'attualizzazione il tasso di interesse effettivo, così come illustrato al paragrafo precedente "Attività finanziarie". Le passività finanziarie sono eliminate quando sono estinte.
DEBITI
I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al costo ossia al valore equo del corrispettivo pagato nel corso della transazione. Successivamente i debiti che hanno una scadenza prefissata sono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo, mentre i debiti senza scadenza fissa sono valutati al costo. I debiti a breve termine, sui quali non è stata concordata la maturazione di interessi, sono valutati al valore nominale. Il fair value dei debiti a lungo termine è stato stabilito attualizzando i futuri flussi di cassa: lo sconto è contabilizzato come onere finanziario sulla durata del debito fino a scadenza.
BENEFICI AI DIPENDENTI
I piani a benefici definiti sono piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro diversi dai piani a contribuzione definita. L'obbligazione di finanziare i fondi per piani pensionistici a benefici definiti ed il relativo costo annuo rilevato a conto economico sono determinati sulla base di valutazioni attuariali indipendenti utilizzando il


metodo della proiezione unitaria del credito (projected unit credit method), in funzione di uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione futura prevista. Gli utili e le perdite attuariali dovute a variazioni delle ipotesi attuariali e delle rettifiche basate sull'esperienza passata sono addebitati/accreditati a patrimonio netto, attraverso il prospetto di conto economico complessivo, nel periodo in cui sorgono. Qualora il calcolo dell'ammontare da contabilizzare in stato patrimoniale determini un'attività, l'importo riconosciuto è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi o di riduzioni dei contributi futuri al piano. I costi relativi ai piani a benefici definiti sono classificati tra i costi del personale ad eccezione dei costi relativi all'incremento del valore attuale dell'obbligazione derivanti dall'avvicinarsi del momento del pagamento dei benefici che sono classificati fra gli oneri finanziari.
CRITERI DI CONVERSIONE DELLE POSTE IN VALUTA
I crediti ed i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in euro ai cambi della data di effettuazione delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera sono iscritte al conto economico. I proventi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.
A fine esercizio le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle attività non correnti, sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al conto economico. Se dalla conversione si origina un utile netto, per un corrispondente ammontare è vincolata una riserva non distribuibile fino al suo effettivo realizzo.
RICAVI DA CONTRATTI CON I CLIENTI
Le disposizioni dell'IFRS 15 forniscono i criteri di rilevazione e valutazione dei ricavi derivanti da contratti con la clientela prevedendo che la rilevazione dei ricavi sia basata sui seguenti 5 step: (i) identificazione del contratto con il cliente; (ii) identificazione delle performance obligation rappresentate dalle promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi a un cliente; (iii) determinazione del prezzo della transazione; (iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation identificate sulla base del prezzo di vendita stand alone di ciascun bene o servizio; (v) rilevazione del ricavo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta, ossia all'atto del trasferimento al cliente del bene o servizio promesso. Il trasferimento si considera completato quando il cliente ottiene il controllo del bene o del servizio, che può avvenire nel continuo (over time) o in uno specifico momento temporale (at a point in time). L'ammontare rilevato come ricavo deve riflettere il corrispettivo a cui essa ha diritto in cambio dei beni trasferiti al cliente e/o dei servizi resi, rilevato nel momento in cui sono state adempiute le proprie obbligazioni contrattuali.
La Società genera ricavi in prevalenza da canoni periodici relativi a servizi di gestione di sistemi dei clienti ai quali generalmente si aggiungono Hardware o Software, forniti in modalità PaaS o Saas, o altri servizi aggiuntivi. Questi servizi sono rilevati in continuo (over time).
I ricavi dalla vendita di prodotti (principalmente hardware e software esclusi quelli forniti in modalità Saas che rientrano tra i ricavi contabilizzati in logica over-time) sono rilevati point in time nel momento in cui avviene la consegna dell'hardware e la concessione della licenza (software).


PROVENTI FINANZIARI
I proventi finanziari includono gli interessi attivi sui fondi investiti, i proventi derivanti dagli strumenti finanziar e dividendi da partecipazioni. Gli interessi attivi sono imputati a conto economico al momento della loro maturazione, considerando il rendimento effettivo. I dividendi sono contabilizzati nel momento in cui vengono deliberati dalle assemblee delle società partecipate.
ONERI FINANZIARI
Gli oneri finanziari includono gli interessi passivi sui debiti finanziari calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo.
IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO
Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile della Società. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli oneri operativi. Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel bilancio, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente e di quelle differenze da investimenti in società controllate per le quali non si prevede l'annullamento nel prevedibile futuro. Le imposte differite attive sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nell'ordinamento del paese in cui la Società opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
OPERAZIONI DI PAGAMENTO BASATE SULLE AZIONI
Le opzioni di sottoscrizione e di acquisto di azioni, attribuite dalla Capogruppo a dipendenti e amministratori del Gruppo danno luogo al riconoscimento di un onere contabilizzato nel costo del personale/costi per servizi (per gli amministratori) con contropartita un corrispondente incremento del patrimonio netto. In particolare, le opzioni, di sottoscrizione e di acquisto di azioni, sono valutate con riferimento al fair value risultante alla data di loro assegnazione, ammortizzato sul periodo di maturazione. Alla data di assegnazione il fair value è calcolato secondo il metodo Monte Carlo per le Restricted Stock Units (RSU) e secondo il metodo Black & Scholes per le Stock options, tenuto conto del dividendo. La volatilità attesa è determinata sulla base delle quotazioni storiche, corrette per eventi o fattori straordinari. Il costo delle opzioni assegnate è ricalcolato in base al numero effettivo di opzioni maturate all'inizio del periodo di esercitabilità delle stesse.


USO DI STIME
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per valutare i) la recuperabilità del valore dell'avviamento e del valore delle attività materiali ed immateriali, ii) il fair value delle attività e passività e di talune componenti del prezzo di acquisto rilevati in sede di aggregazioni aziendali, iii) le perdite di valore dei crediti e delle attività finanziarie, iv) i benefici ai dipendenti, v) le Imposte sul reddito e vi) le passività potenziali.
In particolare:
Recuperabilità del valore delle partecipazioni, dell'avviamento e del valore delle attività materiali ed immateriali
La procedura di determinazione delle perdite di valore delle partecipazioni, degli avviamenti, delle attività immateriali e materiali descritta nei "Criteri di valutazione" relativamente alle "Partecipazioni", alle "Perdite di valore delle attività non finanziarie" e all'"Avviamento" implica – nella stima del valore d'uso – assunzioni riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi, desunti dai dai piani industriali 2023-2025, dalla Società per quanto concerne l'avviamento e le attività immateriali e materiali, dalle società controllate per quanto concerne le partecipazioni. I suddetti flussi di cassa attesi sono stati determinati facendo riferimento ad un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate). Tali assunzioni si basano sulle prospettive della Direzione di focalizzarsi sull'aumento delle vendite di alcune famiglie di prodotto a maggiore marginalità migliorando l'assorbimento dei costi fissi, di migliorare in continuità le performance dei prodotti esistenti e di sviluppare prodotti innovativi.
Come previsto dal principio contabile internazionale IAS 36, in presenza di un avviamento e del fatto che le partecipazioni presentano un valore di carico (carrying amount) superiore rispetto alla quota di patrimonio netto di pertinenza della Società, la Direzione della Società ha effettuato una verifica (Impairment test) volta a determinare che i valori di carico dell'avviamento e delle partecipazioni, siano iscritti in bilancio al 31 dicembre 2022 ad un valore non superiore rispetto a quello recuperabile.
A tale riguardo, seppur nel contesto di generale incertezza generato dalla diffusione, nel corso del 2020 e del 2021, del Covid 19, dalla situazione di incertezza a livello macroeconomica connessa al conflitto Russo-Ucraino che sta creando conseguenze tangibili con particolare riferimento al caro energia, e dall'incremento dei tassi da parte della BCE per contrastare l'inflazione, allo stato attuale non si ritiene vi siano gli elementi per considerare le previsioni circa i flussi prospettici utilizzate ai fini del test di impairment come non attuali. Non si può tuttavia escludere che il protrarsi dell'attuale situazione di incertezza possa avere degli impatti economici, che, alla data di redazione del bilancio, non sono però quantificabili né stimabili. Occorre peraltro rilevare che gli Amministratori, provvederanno ad un costante monitoraggio della situazione nel proseguo dell'esercizio soprattutto con riferimento all'incremento dei tassi di interesse che influiscono sulle valutazioni effettuate nell'ambito del test di impairment anche se al momento non si ritiene esistano elementi di particolare incertezza con riferimento alla recupera degli stessi anche alla luce di quando descritto nell'informativa relativo al test di impairment fornita di seguito.
Maggiori dettagli circa le considerazioni degli Amministratori con riferimento ai suddetti elementi di incertezza, sono comunque forniti nella Relazione sulla Gestione e nel paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio".


Svalutazione di attività finanziaria
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziare non valutate a fair value con effetti a conto economico (prevalentemente crediti verso clienti) è effettuata sulla base del cosiddetto "Expected Credit Loss model". In particolare, le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte al netto delle relative mitiganti (cosiddetta "Exposure at Default"); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (cosiddetta "Probability of Default"); (iii) la stima, in termini percentuale, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (cosiddetta "Loss Given Default") definita, sulla base delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali, ecc.).
Benefici ai dipendenti
Il valore attuale della passività per benefici a dipendenti dipende da una serie di fattori che sono determinati con tecniche attuariali utilizzando alcune assunzioni. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto, le stime dei futuri incrementi retributivi, i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni. Ogni variazione nelle sopra indicate assunzioni potrebbe comportare effetti significativi sulla passività per benefici pensionistici.
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito rappresentano la somma delle imposte correnti e differite. Vengono stanziate imposte differite sulle differenze attive e passive di natura temporanea tra il risultato imponibile e quello di bilancio, contabilizzate secondo il metodo della passività di Stato Patrimoniale. Le imposte differite sono calcolate in base alle aliquote in vigore al momento in cui si riverseranno le differenze temporanee. Le imposte differite sono imputate direttamente al Conto Economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a Patrimonio Netto, nel qual caso anche le relative imposte differite sono imputate al Patrimonio Netto. Le imposte differite attive sono iscritte in bilancio se le imposte sono considerate recuperabili in considerazione dei risultati imponibili previsti per i periodi in cui le imposte differite attive si riverseranno. Il valore di iscrizione delle imposte differite attive è rivisto alla chiusura dell'esercizio e ridotto, ove necessario.
Passività potenziali
Con riferimento ai processi estimativi del rischio di passività potenziali da contenziosi, gli Amministratori fanno affidamento sulle comunicazioni ricevute in merito allo stato di avanzamento delle procedure di recupero e contenziosi comunicato dai consulenti legali che rappresentano la Società nelle controversie. Tali stime sono determinate tenendo conto del progressivo evolversi delle controversie.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.


Adozione di nuovi principi contabili
Nel bilancio separato al 31 dicembre 2022, Wiit S.p.A. sono applicati i principi contabili internazionali entrati in vigore dal 1° gennaio 2022, già illustrati nella precedente sezione del bilancio consolidato a cui si rimanda. Non sono presenti impatti particolari derivanti dai nuovi principi entrati in vigore al 1° gennaio 2022 e dai principi non ancora entrati in vigore o non omologati sul bilancio separato della Società.
1. ATTIVITÀ IMMATERIALI E AVVIAMENTO
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | Variazioni |
|---|---|---|
| 48.641.004 | 12.717.799 | 35.923.204 |
Movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali negli ultimi due esercizi:
| Descrizione | 31.12.2020 | Incrementi | Decrementi | Effetti da fusione |
Giroconto | Amm.to | 31.12.2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 4.028.781 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 4.028.781 |
| Totale | 4.028.781 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 4.028.781 |
| Descrizione | 31.12.2020 | Incrementi | Decrementi | Effetti da fusione |
Giroconto | Amm.to | 31.12.2021 |
| Concessioni, licenze e marchi |
3.509.632 | 1.113.606 | 0 | 0 | 0 | (963.532) | 3.659.706 |
| Costi di sviluppo | 949.216 | 0 | 0 | 0 | 1.274.474 | (327.957) | 1.895.734 |
| Immobilizzazioni in corso |
1.926.189 | 1.218.641 | 0 | 0 | (1.274.474) | 0 | 1.870.356 |
| Altre attività immateriali |
663.603 | 1.052.704 | 0 | 0 | 0 | (453.085) | 1.263.222 |
| Totale | 7.048.640 | 3.384.952 | 0 | 0 | 0 | (1.744.574) | 8.689.018 |
| Descrizione | 31.12.2021 | Incrementi | Decrementi | Effetti da fusione |
Giroconto | Amm.to | 31.12.2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 4.028.781 | 0 | 0 | 20.635.279 | 0 | 0 | 24.664.060 |
| Totale | 4.028.781 | 0 | 0 | 20.635.279 | 0 | 0 | 24.664.060 |
| Descrizione | 31.12.2021 | Incrementi | Decrementi | Effetti da fusione |
Giroconto | Amm.to | 31.12.2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Lista clienti Concessioni, |
0 | 0 | 0 | 11.340.048 | 0 | (670.059) | 10.669.989 |
| licenze e marchi |
3.659.706 | 5.110.772 | (19.884) | 1.000.112 | 0 | (2.281.793) | 7.468.913 |
| Costi di sviluppo | 1.895.734 | 5.000 | 0 | 0 | 901.731 | (612.599) | 2.189.866 |
| Immobilizzazioni in corso |
1.870.356 | 1.023.703 | 0 | 0 | (901.731) | 0 | 1.992.328 |
| Altre attività immateriali |
1.263.222 | 884.445 | 0 | 139.733 | 0 | (631.551) | 1.655.848 |
| Totale | 8.689.018 | 7.023.920 | (19.884) | 12.479.893 | 0 | (4.196.003) | 23.976.944 |


Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico 31.12.2021 | F.do amm.to 31.12.2021 | Valore netto 31.12.2021 |
|---|---|---|---|
| Avviamento | 4.028.781 | 0 | 4.028.781 |
| Totale | 4.028.781 | 0 | 4.028.781 |
| Descrizione | Costo storico 31.12.2021 | F.do amm.to 31.12.2021 | Valore netto 31.12.2021 |
|---|---|---|---|
| Lista clienti | 0 | 0 | 0 |
| Concessioni e marchi | 6.109.633 | (2.449.928) | 3.659.706 |
| Costi di sviluppo | 3.245.354 | (1.349.620) | 1.895.734 |
| Immobilizzazioni in corso | 1.870.356 | 0 | 1.870.356 |
| Altre attività immateriali | 2.726.810 | (1.463.587) | 1.263.222 |
| Totale | 13.952.154 | (5.263.136) | 8.689.018 |
Il valore netto contabile alla fine dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico 31.12.2022 | F.do amm.to 31.12.2022 | Valore netto 31.12.2022 |
|---|---|---|---|
| Avviamento | 24.664.060 | 0 | 24.664.060 |
| Totale | 24.664.060 | 0 | 24.664.060 |
| Descrizione | Costo storico 31.12.2022 | F.do amm.to 31.12.2022 | Valore netto 31.12.2022 | |
|---|---|---|---|---|
| Lista clienti | 11.340.048 | (670.059) | 10.669.989 | |
| Concessioni e marchi |
12.200.633 | (4.731.721) | 7.468.913 | |
| Costi di sviluppo | 4.152.085 | (1.962.220) | 2.189.866 | |
| Immobilizzazioni in corso |
1.992.328 | 0 | 1.992.328 | |
| Altre attività immateriali |
3.645.987 | (1.990.139) | 1.655.848 | |
| Totale | 33.331.083 | (9.354.139) | 23.976.944 |
Avviamento
La società iscrive al 31 dicembre 2022 avviamenti per complessivi euro 24.664.060
Gli avviamenti iscritti in bilancio sono principalmente derivanti dalle seguenti operazioni:
-
la fusione per incorporazione della società controllata Sevenlab S.r.l. avvenuta con effetti contabili e fiscali a partire dal 1° gennaio 2014 e iscritto nell'attivo previo consenso del Collegio sindacale per un importo pari a 930 mila;
-
l'acquisizione del ramo di azienda Visiant Technologies (Gruppo Visiant) che gestisce i servizi e le infrastrutture di Datacenter per un importo pari a 381 mila;
-
la fusione per incorporazione di Foster S.r.l. avvenuta con effetti contabili e fiscali a partire dal 1° gennaio 2019 e iscritto nell'attivo previo consenso del Collegio sindacale per un importo pari a euro 1.206 migliaia; la contabilizzazione è avvenuta in continuità di valori con il consolidato;


-
l'acquisto di un ramo d'azienda facente capo ad Aedera S.r.l. (Gruppo Kelyan) provider di servizi e soluzioni informatiche per la digitalizzazione delle imprese erogati in modalità SAAS per l'importo di euro 1.508 migliaia, avvenuta nel 2020;
-
la fusione per incorporazione di Adelante S.r.l. avvenuta con effetti fiscali e contabili a partire dal 1° gennaio 2022 e iscritto nell'attivo per un importo pari a euro 8.030 migliaia di cui euro 7.912 migliaia derivanti dalle operazioni di aggregazioni aziendali contabilizzate nel 2018 ed euro 118 migliaia riferiti ad avviamenti già in capo ad Adelante S.r.l. al momento dell'acquisizione; la contabilizzazione è avvenuta in continuità di valori con il consolidato;
-
la fusione per incorporazione di Matika S.p.a. avvenuta con effetti fiscali e contabili a partire dal 1° gennaio 2022 e iscritto nell'attivo per un importo pari a euro 7.054 migliaia generatosi al momento dell'operazione di aggregazione aziendale contabilizzata nel 2019; la contabilizzazione è avvenuta in continuità di valori con il consolidato;
-
la fusione per incorporazione di Etaeria S.p.A. avvenuta con effetti fiscali e contabili a partire dal 1° gennaio 2022 e iscritto nell'attivo per un importo pari ad euro 5.551 migliaia di cui euro 3.492 migliaia derivanti dalle scritture di aggregazione aziendale contabilizzata nel 2020 ed euro 2.059 migliaia per effetto dell'operazione di acquisizione del ramo d'azienda Kelyan avvenuto in capo ad Etaeria S.p.A.; la contabilizzazione è avvenuta in continuità di valori con il consolidato;
Gli avviamenti iscritti non sono ammortizzati ma, come previsto dal principio contabile IAS 36, sono sottoposti a impairment test almeno annualmente mediante confronto tra il valore recuperabile determinato secondo la metodologia del valore d'uso e il loro valore contabile. Gli avviamenti sono stati allocati ad un'unica CGU dato che, pur provenendo da aggregazioni aziendali diverse, la Società ha ormai da anni integrato tutte le attività, che attualmente risultano pertanto inscindibili e considerate come un'unica unità generatrice di cassa, elemento ulteriormente rafforzato dalla fusione avvenuta nel corso dell'esercizio.
Impairment test
La recuperabilità dell'avviamento è stata valutata al 31 dicembre 2022 attraverso un test di impairment, approvato dagli Amministratori in data 14 marzo 2023, predisposto sulla base del piano previsionale 2023-2025 approvato in data 14 marzo 2023 estrapolato per la Capogruppo.
Gli amministratori hanno predisposto il test di impairment avvalendosi del supporto di un esperto indipendente. Il valore recuperabile dell'avviamento è stato determinato nel valore d'uso come sommatoria dei flussi di cassa attualizzati generati in futuro ed in modo continuativo del CIN (cd. Metodo DCF - Discounted Cash Flow – Asset Side). La determinazione del valore d'uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti, la previsione dei flussi di cassa attesi della Società, desunti dal piano industriale con orizzonte temporale 2023 – 2025 approvato dal Consiglio di Amministrazione, la stima del valore terminale, la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) pari a 9,8% e della crescita di lungo periodo (g-rate) pari a 2% (IMF, previsioni inflazione Italia 2027).
I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
- struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari a 24,7%;
- beta unlevered di settore: stimato sulla base di un campione di società comparabili 0,8 (CIQ);
- tasso risk free: 4,40% stimato sulla base della media del rendimento lordo (12 mesi precedenti al 31 dicembre 2022) dei titoli di Stato americani a scadenza decennale pari a 2,95%, aggiustato per l'inflazione Italiana versus Stati Uniti ed incrementato del CDS spread tra Stati Uniti ed Italia. L'utilizzo del risk free così determinato risulta


allineato e leggermente più prudente, rispetto all'utilizzo del risk free Italia, determinato considerando la media a sei mesi dei Government Bond decennali Italiani.
- market risk premium 6,0% osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice in un contesto post pandemico;
- premio per il rischio (small size premium): 1,2% (Duff & Phelps, Mid Cap);
- costo del debito: 2,7% (costo medio debito Wiit 2019-2021 nella configurazione post tax)
Dall'impairment test effettuato non sono emerse perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore del valore contabile.
Sensitività e variazioni nelle assunzioni
A causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro, sia per quanto concerne il concretizzarsi di tali eventi sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della loro manifestazione, il valore d'uso dell'avviamento è particolarmente sensibile ad eventuali variazioni delle assunzioni sottostanti al test di impairment.
Ciò premesso, gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. Dall'analisi di sensitività risulta che:
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterato il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al 18,46%;
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC al – 9,73% % e tutte le assunzioni del piano) pari al -12,28%;
-
l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda, considerando periodo esplicito e terminal value di piano dal 2023 al 2025 (mantenendo inalterate il WACC all'9,8% ed il g-rate all'2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al-38,15%
L'analisi di sensitività conferma pertanto una copertura elevata anche alla luce della non significatività dei valori di bilancio iscritti rispetto ai risultati conseguita dalla Società.
Si evidenzia inoltre che gli andamenti delle vendite, della redditività e degli ordini nel corso del 2023 confermano il trend positivo sulla base del quale è stato sviluppato il piano.
Lista Clienti
Di seguito si riportano i valori allocati a seguito del plusvalore emergente dalla fusione di Adelante S.r.l., Matika S.p.A. ed Etaeria S.p.A. nella Società, al netto dell'ammortamento.
| Descrizione | 31.12.2021 | Effetti da fusione | Decr. | Amm.to | 31.12.2022 |
|---|---|---|---|---|---|
| Adelante S.r.l. | 0 | 3.364.261 | 0 | (210.266) | 3.153.995 |
| Matika S.p.A. | 0 | 5.108.315 | 0 | (300.489) | 4.807.826 |
| Etaeria S.p.A. | 0 | 2.867.472 | 0 | (159.304) | 2.708.168 |
| Totale | 0 | 11.340.048 | 0 | (670.059) | 10.669.989 |


Concessioni, licenze e marchi
La voce si riferisce principalmente all'asset del software documentale relativo a servizi Digital Services basati su piattaforma ALFRESCO e della piattaforma denominata K-File di proprietà della Società. L'insieme costituisce la WIIT Digital Platform con la quale il Gruppo fornisce servizi Enterprise Information management (EIM) ai propri clienti. Per quanto riguarda la WIIT Digital Platform, in armonia con le previsioni del primo semestre del 2022, sono stati formalizzati nuovi contratti inerenti alla digitalizzazione di processi di firma elettronica. Nel secondo semestre dell'anno WIIT ha quindi deciso di investire sulla tecnologia di firma digitale, precedente implementata direttamente sui sistemi del Vendor / Certification Autority Namirial, acquisendone le licenze necessarie all'installazione di questo sistema presso Data Center WIIT con l'obiettivo di supportare la formalizzazione di nuovi servizi, accrescere il perimetro di offering e poter erogare ulteriori servizi ad alto valore aggiunto sulla customer base ma anche e soprattutto per l'acquisizione di nuovi ciienti.
La Wiit Digital Platform è stata pensata e realizzata per affiancare ed integrarsi ai sistemi di Entreprise Application dei clienti (ERP, SCM, CRM ed E-Commerce) al fine di Digitalizzare ed efficientare ulteriormente la gestione di processi primari (Customer Engagement Processes) e secondari (Operational Support Processes) nelle organizzazioni complesse, favorendone la collaborazione e tempi di attraversamento. L'incremento dell'esercizio è relativo a licenze software legate a Virtual Machine che sono attivate su progetti e che sono dedicate a clienti la cui durata di licenza coincide con la durata del contratto con il cliente (generalmente 5 anni) per circa 2,5 milioni. La parte residua è riferita a licenze pluriennali legate, tra le altre, alla tecnologia di network e Cyber Security che la Società utilizza per l'erogazione dei servizi.
Costi di sviluppo
L'attività di sviluppo include costi sostenuti sia internamente che esternamente che afferiscono in gran parte allo sviluppo della propria infrastruttura ICT. Tale infrastruttura permette a WIIT di erogare i propri servizi in maniera efficace e competitiva; si tratta sostanzialmente del costo di implementazione delle piattaforme e del framework informatico attraverso il quale il Gruppo eroga e gestisce i Servizi previsti nei contratti e si interfaccia con i propri clienti. Quello della Sicurezza Informatica è uno dei servizi per i quali il Gruppo sta investendo maggiormente in R&D, in quanto si prevede una crescita significativa di richieste da parte dei propri clienti, in particolar modo per quanto riguarda i servizi di cyber security in considerazione di un livello di rischio cyber sempre crescente. Il costo delle attività è legato principalmente all'implementazione del "WIIT Cyber Security Roadmap", un insieme di infrastrutture per servizi volto alla gestione della sicurezza informatica per tutti i Sistemi presenti presso i Data Center di WIIT o presso altri Data Center del cliente, sia per i Sistemi interni di WIIT che per quelli dei Clienti per i quali WIIT eroga i propri Servizi.
Nell'esercizio sono continuate le attività volte ad aumentare la sicurezza delle infrastrutture e il controllo degli accessi.
Tra i diversi sviluppi fatti da WIIT, un ruolo significativo è stato rivestito ovviamente dalla "WiiT Digital Platform", costituita da Asset applicativi e tecnologici integrati, oggetto di progetti evolutivi o di "aggiornamento" che hanno:
- adeguato la compliance delle soluzioni al contesto normativo di riferimento;
- ampliato il perimetro funzionale delle singole componenti proprietarie e di tecnologie open source con l'obiettivo di supportare azioni di upselling e cross selling sulla customer base oltre che la proposizione su nuovi clienti
- Permesso l'attivazione e lo sviluppo software di nuovi moduli applicativi satellite della piattaforma di firma digitale


- Permesso l'attivazione di due nuove tecnologie correlate a processi di Intelligent Automation e Content Composition
- Nuovi sviluppi finalizzati all'evoluzione funzionale del Framework API della WIIT Digital Platform
- Permesso l'attivazione e/o evoluzione di applicazioni verticali standard con le quali proporre sul mercato la gestione di specifici processi digitalizzati, quali:
- a. Gestione processo approvativo contratti
- b. Gestione pagamenti
- c. Gestione richieste di acquisto ed ordini di acquisto
Nel corso del semestre si sono completati i seguenti progetti che nell'esercizio precedente erano iscritti tra le immobilizzazioni immateriali in corso:
- Cybersecurity
- o Implementazione Patching Automation e sistemi di gestione DB Copy
- o Implementazione BitWarden
- WIIT Platform
- o Consolidamento dello strumento di Trouble Ticketing
- Gestione piattaforma di vendita tramite canale
- o Adeguamento Strumenti operativi
- Evoluzione Datacenter
- o Datacenter MI 1
Immobilizzazioni immateriali in corso
Tra le attività in corso, sono in fase di implementazione altre componenti dell'infrastruttura di sicurezza WIIT (Wiit Cyber Security Roadmap), tra i quali:
• Implementazione sistemi di Privileged Access Management avanzato su tutto il datacenter. Nel corso dell'anno si è proseguito con lo sviluppo dell'infrastruttura core, delle principali funzionalità e iniziate le attività di test.
Altri progetti in corso di realizzazione sono relativi all'evoluzione dell'infrastruttura Cloud per la quale sono in fase di implementazione:
- Automazione del datacenter tramite Ansible (Prodotto software che permette l'automazione dei processi IT). Nel corso dell'anno si è proceduto con l'automazione dei processi di monitoraggio;
- Integrazione della tecnologia OpenStack
Un progetto importante in corso di realizzazione riguarda la revisione e aggiornamento dei sistemi informativi interni per supportare l'integrazione tra le diverse società del gruppo, l'internazionalizzazione e la fusione delle società italiane; in particolare sono iniziate le attività di:
- Implementazione nuovo strumento di CMDB (applicativo per la gestione degli asset HW e SW)
- Revisione dell'ERP SAP e implementazione del nuovo controllo di gestione
- Interconnessione tra Datacenter di Milano e Dusseldorf
Inoltre, WIIT ha iniziato un progetto per l'attivazione dei propri servizi SAP in Germania.
I progetti e le funzionalità di cui sopra si aggiungeranno alle altre già esistenti che rappresentano a tutti gli effetti, nel loro insieme, gli assets strategici del Gruppo, da cui dipendono la competitività e capacità di espansione sul mercato.


Altre Attività immateriali
La voce include e attività di sviluppo che il gruppo acquista da terze parti per erogare i servizi in Cloud ai propri clienti, tramite contratti pluriennali. Detti investimenti sono principalmente sostenuti della Società per implementare i sistemi informativi aziendali dei propri clienti.
2. DIRITTI D'USO, IMMOBILI IMPIANTI E MACCHINARI e ATTIVITÀ MATERIALI
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | Variazioni |
|---|---|---|
| 21.131.231 | 15.348.514 | 5.782.717 |
Totale movimentazione delle Immobilizzazioni Materiali negli ultimi due esercizi:
| Descrizione | 31.12.2020 | Incrementi | Decrementi | Effetti da fusione |
Amm.to | 31.12.2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti d'uso | 5.053.285 | 868.048 | (62.873) | 0 | (1.422.745) | 4.435.715 |
| Totale | 5.053.285 | 868.048 | (62.873) | 0 | (1.422.745) | 4.435.715 |
| Descrizione | 31.12.2020 | Incrementi | Decrementi | Effetti da fusione |
Amm.to | 31.12.2021 |
| Impianti e macchinari |
2.060.717 | 617.936 | 0 | 0 | (842.707) | 1.835.946 |
| Attività materiali | 8.259.900 | 4.939.867 | (7.062) | 0 | (4.115.853) | 9.076.853 |
| Totale | 10.320.617 | 5.557.804 | (7.062) | 0 | (4.958.560) | 10.912.799 |
| Descrizione | 31.12.2021 | Incrementi | Decrementi | Effetti da fusione |
Amm.to | 31.12.2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti d'uso | 4.435.714 | 527.366 | (17.216) | 564.625 | (1.506.271) | 4.004.219 |
| Totale | 4.435.714 | 527.366 | (17.216) | 564.625 | (1.506.271) | 4.004.219 |
| Descrizione | 31.12.2021 | Incrementi | Decrementi | Effetti da fusione |
Amm.to | 31.12.2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Impianti e macchinari |
1.835.946 | 3.587.827 | 0 | 35.149 | (761.863) | 4.697.060 |
| Attività materiali | 9.076.854 | 7.050.598 | (5.250) | 1.305.863 | (4.998.112) | 12.429.953 |
| Totale | 10.912.799 | 10.638.425 | (5.250) | 1.341.012 | (5.759.975) | 17.127.013 |
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico 31.12.2021 | F.do ammortamento 31.12.2021 |
Valore netto 31.12.2021 |
|---|---|---|---|
| Diritti d'uso | 9.131.946 | (4.696.232) | 4.435.714 |
| Totale | 9.131.946 | (4.696.232) | 4.435.714 |
| Descrizione | Costo storico 31.12.2021 | F.do amm.to 31.12.2021 | Valore netto 31.12.2021 |
| Impianti e macchinari | 9.630.478 | (7.794.531) | 1.835.946 |
| Attività materiali | 26.404.814 | (17.327.960) | 9.076.854 |
| Totale | 36.035.292 | (25.122.492) | 10.912.800 |


Il valore netto contabile alla fine dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico 31.12.2022 | F.do ammortamento 31.12.2022 |
Valore netto 31.12.2022 |
|---|---|---|---|
| Diritti d'uso | 10.186.289 | (6.182.070) | 4.004.219 |
| Totale | 10.186.289 | (6.182.070) | 4.004.219 |
| Descrizione | Costo storico 31.12.2022 | F.do ammortamento 31.12.2022 |
Valore netto 31.12.2022 |
|---|---|---|---|
| Impianti e macchinari |
13.253.454 | (8.556.394) | 4.697.060 |
| Attività materiali | 34.619.547 | (22.189.594) | 12.429.953 |
| Totale | 47.873.001 | (30.745.988) | 17.127.013 |
Diritti D'uso (iscritti separatamente)
La voce "Diritti D'uso" nasce in seguito all'adozione del principio IFRS16 che ha avuto un impatto nella contabilizzazione delle attività acquisite dalla Società tramite contratti di locazione (c.d. ex operativa) che non prevedono il riscatto dei beni. Gli altri diritti d'uso legati a leasing c.d. ex finanziari che prevedono il riscatto del bene sono inclusi all'interno delle relative categorie di immobilizzazioni e sono dettagliati successivamente in tabella specifica. La voce Diritti D'uso accoglie gli affitti degli immobili ed il noleggio a lungo termine della flotta auto aziendale e altri dispositivi informatici aziendali, che vengono iscritti separatamente e sono così dettagliati:
| Descrizione | 31.12.2021 | Incrementi | Decrementi | Incrementi da fusione |
Amm.to | Dismissione Fondo Amm.to |
31.12.2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | |||||||
| Auto a noleggio | 309.086 | 416.077 | (37.648) | 185.485 | (320.387) | 20.430 | 573.043 |
| Locazione immobili |
4.126.628 | 106.179 | 0 | 329.110 (1.185.883) | 0 | 3.376.034 | |
| Altri dispositivi informatici |
0 | 55.142 | 0 | 0 | 0 | 0 | 55.142 |
| Totale | 4.435.714 | 577.397 | (37.648) | 514.595 (1.506.270) | 20.430 | 4.004.219 |
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico 31.12.2021 | F.do amm.to 31.12.2021 | Valore netto 31.12.2021 |
|---|---|---|---|
| Diritti d'uso | |||
| Auto a noleggio | 1.174.130 | (865.044) | 309.086 |
| Locazione immobili | 7.957.816 | (3.831.188) | 4.126.628 |
| Totale | 9.131.946 | (4.696.232) | 4.435.714 |


Il valore netto contabile alla fine dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico 31.12.2022 | F.do ammortamento 31.12.2022 |
Valore netto 31.12.2022 |
|---|---|---|---|
| Diritti d'uso Auto a noleggio |
1.738.044 | (1.165.001) | 573.043 |
| Locazione immobili | 8.393.104 | (5.017.070) | 3.376.034 |
| Altri dispositivi informatici | 55.142 | 0 | 55.142 |
| Totale | 10.186.290 | (6.182.071) | 4.004.219 |
Di seguito, come anticipato, vengono dettagliati i Diritti D'uso legati a contratti di leasing c.d. ex finanziario che prevedono il riscatto del bene a fine periodo e che vengono contabilizzati negli schemi di bilancio nelle categorie a cui si riferiscono i beni oggetto di contratto, nello specifico trovano collocazione nelle "Attività materiali":
| Descrizione | 31.12.2021 | Incrementi | Decrementi | Effetti da fusione |
Amm.to | 31.12.2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti d'uso Macchine d'ufficio elettroniche |
4.790.391 | 4.541.242 | 0 | 0 | (2.522.532) | 6.809.100 |
| Totale | 4.790.391 | 4.541.242 | 0 | 0 | (2.522.532) | 6.809.100 |
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico 31.12.2021 |
F.do ammortamento 31.12.2021 |
Valore netto 31.12.2021 |
|---|---|---|---|
| Diritti d'uso | |||
| Macchine d'ufficio elettroniche | 15.762.978 | (10.972.587) | 4.790.391 |
| Totale | 15.762.978 | (10.972.587) | 4.790.391 |
Il valore netto contabile alla fine dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico 31.12.2022 |
F.do ammortamento 31.12.2022 |
Valore netto 31.12.2022 |
|---|---|---|---|
| Diritti d'uso | |||
| Macchine d'ufficio elettroniche | 20.304.219 | (13.495.119) | 6.809.100 |
| Totale | 20.304.219 | (13.495.119) | 6.809.100 |
Impianti e macchinari
Nella voce "Impianti e macchinari" sono stati iscritti costi relativi a tutti gli asset materiali che costituiscono il "cuore" della società ed in particolare i Data Center di Milano, Castelfranco Veneto e tutti gli impianti a loro associati.


Attività materiali
La voce "attività materiali" pari ad euro 12.430 migliaia è principalmente riferita ad acquisizioni di beni strumentali (principalmente attrezzature elettroniche) in parte per il rinnovo delle infrastrutture esistenti e per la maggior parte per nuovi contratti in linea con gli anni precedenti ed è costì dettagliata:
| Descrizione | 31.12.2021 | Incrementi | Decrementi | Effetti da fusione |
Amm.to | Dismissione Fondo Amm.to |
31.12.2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività materiali Oneri |
|||||||
| Pluriennali su beni di terzi |
180.608 | 4.005 | 0 | 8.663 | (90.450) | 0 | 102.827 |
| Insegna | 4.891 | 0 | 0 | 1.405 | (1.411) | 0 | 4.884 |
| Mobili e arredi | 381.879 | 4.093 | 0 | 44.205 | (73.587) | 0 | 356.591 |
| Macchine d'ufficio elettroniche Autoveicoli e |
3.719.085 | 2.434.391 | (141.728) | 1.213.899 (2.222.439) | 136.478 | 5.139.687 | |
| autocarri di proprietà |
0 | 0 | 0 | 4.230 | (4.230) | 0 | (0) |
| Attrezzature laboratorio |
0 | 516 | 0 | 33.460 | (17.112) | 0 | 16.864 |
| Altri beni inf. 1 mln |
0 | 66.351 | 0 | 0 | (66.351) | 0 | 0 |
| Macchine d'ufficio elettroniche a noleggio |
4.790.391 | 4.541.242 | 0 | 0 (2.522.532) | 0 | 6.809.100 | |
| Totale | 9.076.854 | 7.050.598 | (141.728) | 1.305.863 (4.998.112) | 136.478 12.429.953 |
L'incremento di Euro 7.050 migliaia è principalmente riconducibile a "macchine d'ufficio elettroniche" a noleggio e di proprietà, necessari all'erogazione dei servizi ai clienti.
La voce "Macchine d'ufficio elettroniche a noleggio" di Euro 6.809 migliaia al 31.12.2022 è riconducibile a attrezzature industriali in leasing, contabilizzate come specificato nel paragrafo "diritti d'uso".
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico 31.12.2021 | F.do ammortamento 31.12.2021 |
Valore netto 31.12.2021 |
|
|---|---|---|---|---|
| Attività materiali | ||||
| Oneri Pluriennali su beni di terzi | 506.348 | (325.740) | 180.608 | |
| Insegna Mobili e arredi |
34.940 689.545 |
(30.049) (307.666) |
4.891 381.879 |
|
| Macchine d'ufficio elettroniche | 9.222.075 | (5.502.991) | 3.719.085 | |
| Attrezzature laboratorio | 81.664 | (81.664) | 0 | |
| Altri beni inf. 1 mln | 107.263 | (107.263) | 0 | |
| Macchine d'ufficio elettroniche a noleggio |
15.762.978 | (10.972.587) | 4.790.391 | |
| Totale | 26.404.814 | (17.327.960) | 9.076.854 |


Il valore netto contabile alla fine dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico 31.12.2022 | F.do ammortamento 31.12.2022 |
Valore netto 31.12.2022 |
|
|---|---|---|---|---|
| Attività materiali | ||||
| Oneri Pluriennali su beni di terzi |
519.017 | (416.190) | 102.827 | |
| Insegna | 36.345 | (31.460) | 4.884 | |
| Mobili e arredi | 737.844 | (381.253) | 356.591 | |
| Macchine d'ufficio elettroniche |
12.728.638 | (7.588.951) | 5.139.687 | |
| Autoveicoli e autocarri di proprietà |
4.230 | (4.230) | 0 | |
| Attrezzature laboratorio | 115.640 | (98.777) | 16.864 | |
| Altri beni inf. 1 mln | 173.614 | (173.614) | 0 | |
| Macchine d'ufficio elettroniche a noleggio |
20.304.219 | (13.495.119) | 6.809.100 | |
| Totale | 34.619.547 | (22.189.594) | 12.429.953 |
3. PARTECIPAZIONI
Le partecipazioni possedute direttamente dalla Società alla chiusura dell'esercizio 2022 sono nelle società controllate:
- WIIT Swiss SA con sede a Lugano, costituita nel mese di luglio 2016;
- myLoc Managed IT AG, 100% dal mese di settembre 2020, con sede a Düsseldorf;
- Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH, con sede a Monaco, acquisita al 100% nel mese di novembre 2021;
- Boreus Rechenzentrum GmbH, con sede a Rostock, acquisita al 100% nel mese di novembre 2021;
- WIIT AG costituita nel mese di ottobre 2021, con sede a Düsseldorf;
- Erptech S.p.A., con sede a Milano, acquisita al 100% nel mese di marzo 2022;
- Consorzio Conai, acquisita a seguito della fusione di Adelante S.r.l. nel mese di agosto 2022.
Nel corso dell'esercizio 2022 si è proceduto alla fusione per incorporazione delle seguenti società:
- Adelante S.r.l., acquisita al100% dal mese di luglio 2018,
- Matika S.p.A., posseduta al 100% dal mese di febbraio 2022;
- Etaeria S.p.A., posseduta al 100% dal mese di marzo 2022;
A seguito della fusione per incorporazione di Adelante S.r.l., la società ha acquisito la partecipazione in ICT Watcher Sh.p.k. con sede legale in Rruga Abdyl Frasheri, building 8 – Tirana, società di diritto albanese. La stessa è stata ceduta nel mese di dicembre 2022 alla società Com.mit Sh.p.k..


| Denominazione | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Wiit Swiss SA | 22.698 | 22.698 |
| Adelante S.r.l. | 0 | 12.675.054 |
| Matika S.p.A. | 0 | 11.570.289 |
| Etaeria S.p.A. | 0 | 4.422.300 |
| Erptech S.p.A. | 2.863.262 | 0 |
| myLoc Managed IT AG | 51.440.266 | 51.207.164 |
| Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH |
18.356.274 | 18.353.245 |
| Boreus Rechenzentrum GmbH | 61.614.268 | 61.611.238 |
| WIIT AG | 60.000 | 25.000 |
| Consorzio Conai | 6 | 0 |
| Totale | 134.356.774 | 159.886.988 |
Società controllate:
| Denominazione | Città | C.S. | Patrimonio Netto (incluso risultato) |
Utile (Perdita) |
% Possesso |
Valore | Diff. Valore carico e P.N. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Wiit Swiss SA | Dottikon (CH) | 92.022 | 21.114 | (7.161) | 100% | 22.698 | (1.584) |
| Erptech S.p.A. | Milano | 120.000 | 1.577.063 | 104.943 | 100% | 2.863.262 | (1.286.199) |
| myLoc Managed IT AG | Düsseldorf (DE) |
3.000.000 | 9.800.128 | 2.143.925 | 100% | 51.440.266 | (41.640.138) |
| Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH |
München (DE) |
51.200 | 6.436.579 | 2.302.122 | 100% | 18.356.274 | (11.919.695) |
| Boreus Rechenzentrum GmbH |
Rostock (DE) | 25.000 | 10.478.807 | 2.996.079 | 100% | 61.614.268 | (51.135.461) |
| WIIT AG | Düsseldorf (DE) |
50.000 | 65.752 | 8.986 | 100% | 60.000 | 5.752 |
I valori del Patrimonio netto e dell'utile fanno riferimento agli ultimi bilanci approvati o alle situazioni predisposte ai fini del consolidamento per l'esercizio chiuso al 31.12.12.2022.
Si segnala che il Gruppo Wiit nel mese di marzo 2022 ha acquistato la partecipazione in Erptech S.p.A. società italiana che attualmente risulta detenuta al 100% dalla società.
Impairment test
Ai sensi dello IAS 36, la Società ha svolto l'analisi finalizzata a testare la presenza di indicatori di impairment e/o perdite di valore. A tal fine, ha in particolare testato la recuperabilità del valore di iscrizione delle partecipazioni al fine di assicurare che il valore iscritto in bilancio non risulti superiore a quello recuperabile.
In considerazione del fatto che il valore d'iscrizione delle partecipazioni risulta superiore rispetto al valore della relativa quota di patrimonio netto in relazione al maggior prezzo pagato in sede di acquisizione, la Società ha sottoposto a verifica di recuperabilità il valore contabile delle partecipazioni nelle controllate myloc Managed IT AG, Boreus Rechenzentrum GmbH, Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH, Erptech S.p.A.


Per completezza è stato sviluppato il calcolo del valore d' uso anche a livello consolidato, al fine di verificare la tenuta dei valori relativi all'intero capitale investito netto di Gruppo. Tale verifica, ha condotto a un valore d' uso superiore al valore contabile del capitale investito netto.
Il metodo di verifica del valore recuperabile, come espresso dallo IAS 36, si basa sull'attualizzazione dei flussi di cassa futuri attesi dalle partecipazioni insieme al calcolo del rispettivo Terminal Value (cd. Metodo DCF – Discounted Cash Flow – Equity side).
Nel determinare il valore recuperabile, individuato nel valore d'uso come sommatoria dei flussi di cassa attualizzati generati in futuro ed in modo continuativo al netto della posizione finanziaria netta di ciascuna controllata ed inclusivo dei net surplus assets, la Direzione ha fatto riferimento ai piani 2023-2025 di tali società controllate redatti dal management locale in collaborazione con la Direzione della Società, approvati nel Consiglio di Amministrazione del 14 marzo 2023. A tali flussi attualizzati è stata aggiunta la stima del valore terminale che include il tasso di crescita di lungo periodo (g-rate) pari al 2,0% (IMF, previsioni inflazione Italia 2027).
In particolare, le variabili chiave di maggiore rilevanza nella determinazione delle previsioni di flussi di cassa si basano sulle prospettive della Direzione di focalizzarsi sull'aumento delle vendite di prodotti a maggiore marginalità migliorando l'assorbimento dei costi fissi anche in considerazione delle sinergie di cui le stesse beneficeranno sulle loro perfomance dall'appartenenza al Gruppo Wiit. Le suddette sinergie risultano già in fase di implementazione con la nuova acquisizione italiana dell'anno 2022 Erptech in quanto essa serve il mercato italiano e per cui è stata già deliberata la fusione nel corso del 2023. È in atto un processo di continuo miglioramento delle sinergie tra le società tedesche acquisite nel corso del 2021 Boreus e Gecko con myLoc e sono stati poste in essere le prime strategie per ottenere sinergie con l'ultima società acquisita nel corso del 2022, laLansol.
In maggior dettaglio, ai fini della determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni oggetto di test, l'attualizzazione dei flussi di cassa è stata effettuata utilizzando un tasso di attualizzazione (WACC) che tiene conto dei rischi specifici della partecipazione e che rispecchia le correnti valutazioni di mercato del costo del denaro.
Erptech S.p.A.
Il Wacc utilizzato per la partecipazione italiana Erptech S.p.A. è del 11,5%. I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
-
Struttura finanziaria della Società con un D/E pari al 19,3% - stimata sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
-
Beta unlevered di settore: 0,9 - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ)
-
Tasso risk free: 4,4% – stimato sulla base del rendimento medio lordo (12 mesi precedenti al 31 dicembre 2022) dei titoli di stato americani a scadenza decennale corretto per l'inflazione italiana versus americana ed incrementata del CDS spread tra Stati Uniti ed Italia. L'utilizzo del risk free così determinato, risulta allineato e leggermente più prudente, rispetto all'utilizzo del risk free Italia, determinato considerando la media a sei mesi dei Government Bond decennali Italiani;
-
Market Risk Premium: 6,0%- osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice in un contesto post pandemico;
-
Premio per il rischio (small size premium): 3,0% (Duff & Phelps, Mid Cap e considerando un grado di rischio più elevato dato che la società risulta essere stata acquisita di recente);


- costo del debito: 2,2% determinato sulla base del rapporto di indebitamento di un panel di società comparabili identificato.
myLoc managed IT AG
Per quanto riguarda myLoc managed IT AG è stato determinato un costo medio del capitale (WACC) che corrisponde a 8,5%. in considerazione della struttura patrimoniale e finanziaria, della rischiosità della società controllata e del rischio specifico del mercato tedesco che risultano diverse dalle società controllate italiane. I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
-
Struttura finanziaria della Società con un D/E pari al 24,7% - stimata sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
-
beta unlevered di settore: 0,8 - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ)
-
Tasso risk free: 2,8% – stimato sulla base del rendimento medio lordo (12 mesi precedenti al 31 dicembre 2022) dei titoli di stato americani a scadenza decennale corretto per l'inflazione tedesca versus americana ed incrementata del CDS spread tra Stati Uniti ed Germania. L'utilizzo del risk free così determinato risulta allineato e leggermente più prudente, rispetto all'utilizzo del risk free Germania, determinato considerando la media a sei mesi dei Government Bond decennali tedeschi.
-
Market Risk Premium: 6,0% - osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice in un contesto post pandemico;
-
Premio per il rischio (small size premium)): 1,2% (Duff & Phelps, in linea con WIIT)
-
costo del debito: 2,5% determinato sulla base del rapporto di indebitamento di un panel di società comparabili identificato.
Con riferimento alla partecipazione in myLoc è doveroso sottolineare che il piano include significativi investimenti soprattutto in nuovi e avanzati DataCenter (taluni, come già accennato in precedenza, in fase di costruzione al 31 dicembre 2022) con riferimento periodo esplicito triennale, che ci si attende genereranno benefici ben oltre il periodo esplicito triennale di piano utilizzato ai fini dell'impairment test. Tali investimenti risulteranno strategici per tutto il mercato tedesco. A tal riguardo si precisa tuttavia che il piano è stato costruito, con riferimento alle singole controllate e quindi anche con riferimento a myLoc, considerando il solo business generato dalle altre società tedesche verso clienti terzi senza tener conto del processo di semplificazione/aggregazione societaria atteso anche in Germania nel prevedibile futuro che prevederà, come detto, la concentrazione degli investimenti in DataCenter principalmente presso la sede di myLoc ma il cui utilizzo sarà anche a beneficio delle altre società tedesche.
Pertanto, con riferimento alla partecipazione in myLoc l'esercizio di impairment test risulta particolarmente prudenziale considerato che, al termine del periodo di piano esplicito triennale, il tasso di crescita previsto per il calcolo del terminal value in logica perpetua risulta pari al 2%, non rappresentativo delle potenzialità di crescita connesse ai significativi investimenti previsti nel periodo esplicito sopra menzionati. Questo elemento rappresenta un potenziale ulteriore significativo margine di sicurezza (upside) rispetto agli attuali tassi di copertura emersi dal test di impairment che ad ogni modo confermano pienamente la recuperabilità del valore della partecipazione.
Boreus Rechenzentrum GmbH
Per quanto riguarda Boreus Rechenzentrum GmbH è stato determinato un costo medio del capitale (WACC) che corrisponde a 10,1%. in considerazione della struttura patrimoniale e finanziaria, della rischiosità della società controllata e del rischio specifico del mercato tedesco che risultano diverse dalle altre società controllate. I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:


-
Struttura finanziaria della Società con un D/E pari al 3,4% - stimata sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);- beta unlevered: 1,0 - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
-
tasso risk free: 2,8% – stimato sulla base del rendimento medio lordo (12 mesi precedenti al 31 dicembre 2022) dei titoli di stato americani a scadenza decennale corretto per l'inflazione tedesca versus americana ed incrementata del CDS spread tra Stati Uniti ed Italia. L'utilizzo del risk free così determinato risulta allineato e leggermente più prudente, rispetto all'utilizzo del risk free Germania, determinato considerando la media a sei mesi dei Government Bond decennali tedeschi.
-
Market Risk Premium: 6,0%- osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice in un contesto post pandemico;
-
Premio per il rischio (small size premium): 1,2% (Duff & Phelps, in linea con myLoc)
-
costo del debito: 1,8% determinato sulla base del rapporto di indebitamento di un panel di società comparabili identificato.
Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH
Per quanto riguarda Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH è stato determinato un costo medio del capitale (WACC) che corrisponde a 9,7%. in considerazione della struttura patrimoniale e finanziaria, della rischiosità della società controllata e del rischio specifico del mercato tedesco che risultano diverse dalle altre società controllate. I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
-
Struttura finanziaria della Società con un D/E pari al 4,0% - stimata sulla base di un panel di società comparabili (CIQ);
-
beta unlevered di settore: 1,0 - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
-
tasso risk free: 2,8% – stimato sulla base del rendimento medio lordo (12 mesi precedenti al 31 dicembre 2022) dei titoli di stato americani a scadenza decennale corretto per l'inflazione tedesca versus americana ed incrementata del CDS spread tra Stati Uniti ed Germania. L'utilizzo del risk free così determinato risulta allineato e leggermente più prudente, rispetto all'utilizzo del risk free Germania, determinato considerando la media a sei mesi dei Government Bond decennali tedeschi.
-
Market Risk Premium: 6,0% - osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice in un contesto post pandemico;
-
Premio per il rischio (small size premium): 1,2% (Duff & Phelps, Low Cap);
-
costo del debito: 1,9% (stimato sulla media di un campione di società comparabili, nella configurazione post tax con aliquota tedesca pari al 30%).
Dagli impairment test effettuati non sono emerse perdite di valore con riferimento alle partecipazioni sopra indicate.
Sensitività e variazioni nelle assunzioni
Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito riportati.
Con riferimento alla partecipazione in Erptech S.p.A.:


-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari all'46,8%;
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC all'11,5% e tutte le assunzioni del piano) pari al -277,87%;
-
l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda, considerando periodo esplicito e terminal value di piano dal 2023 al 2025 (mantenendo inalterate il WACC all'11,5% ed il g-rate all'2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -69,45%.
Con riferimento alla partecipazione in myLoc managed IT AG:
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate il g-rate al 2% e tutte le assunzioni del piano) pari al 9,46%;
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC al 8,5% e tutte le assunzioni del piano) pari al 0,86%;
-
l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda, considerando periodo esplicito e terminal value di piano dal 2023 al 2025 (mantenendo inalterate il WACC al 8,5% ed il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -7,74%.
Con riferimento alla partecipazione in Boreus Rechenzentrum GmbH:
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate il g-rate al 2% e tutte le assunzioni del piano) pari al 11,55%;
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC al 10,1% e tutte le assunzioni del piano) pari al 0,25%;
-
l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda, considerando periodo esplicito e terminal value di piano dal 2023 al 2025 (mantenendo inalterate il WACC al 10,1% ed il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -13,66%.
Con riferimento alla partecipazione in Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH:
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate g-rate al 2% e tutte le assunzioni del piano) pari al 22,12%;
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC al 9,7% e tutte le assunzioni del piano) pari al -17,51%;
-
l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda, considerando periodo esplicito e terminal value di piano dal 2023 al 2025 (mantenendo inalterate il WACC al 9,7% ed il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -53,95%.
Gli Amministratori, nonostante le forti incertezze e i timori per le ripercussioni sociali ed economiche derivanti dalla situazione del conflitto tra Russia e Ucraina e per quanto riguarda i costi di energia elettrica necessari ai propri server, grazie ad un modello di business basato su commesse pluriennali e ricavi ricorsivi, ritengono che il Gruppo possa mitigare i suddetti fattori di rischio che comunque sono stati tenuti in considerazione, come descritto precedentemente, negli esercizi di impairment test effettuati sulle diverse CGU.
Gli Amministratori ritengono infine il rischio "climate change" pertinente solo alla potenziale instabilità del prezzo dell'energia necessaria al funzionamento dei propri server le cui considerazione relative all'impatto sul test di impairment sono state effettuate precedentemente con riferimento alla situazione Russa Ucraina. Tale rischio risulta


più accentuato con riferimento alle attività c.d. di colocation e hosting che prevedono servizi di minor valore aggiunto rispetto - per esempio - alle attività Saas e pertanto attraggono una maggiore componente energetica e una minor componente di servizio (es. minor impatto del costo del personale). In tale ambito da una parte la Società e il Gruppo hanno posto in essere politiche di fissaggio del prezzo dell'energia per i prossimi anni in Germania dove la componente energetica è più importante proprio per la maggior concentrazione di servizi di colocation e hosting. Sotto altro profilo invece le direttrici di sviluppo della Società volgono sempre di più verso una riduzione assoluta dei consumi, dotandosi di unità completamente all-flash, adottando tecnologie di compressione e di deduplica (ossia un processo tecnico utilizzato per eliminare i dati ridondanti) dei dati che consentono un utilizzo più efficiente delle risorse, con relativo abbattimento dei consumi. Ciò al fine di accedere a risorse tecnologiche avanzate in modo flessibile e scalabile, riducendo l'impatto ambientale delle attività grazie all'adozione di pratiche sostenibili come smart working e processi paperless.
Su nessuna partecipazione immobilizzata esistono restrizioni alla disponibilità da parte della società partecipante, né esistono diritti d'opzione o altri privilegi se non a favore della società partecipante.
4. ATTIVITÀ' NON CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO E ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI
| Descrizione | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività non correnti derivanti da contratto | 65.508 | 96.991 | (31.483) |
| Altre attività finanziarie non correnti | 12.530.140 | 3.522.336 | 9.007.804 |
| Totale | 12.595.649 | 3.619.327 | 8.976.322 |
Le attività non correnti derivanti da contratto, per euro 66 migliaia sono riferite a costi sostenuti a fronte di corrispettivi up-front per il set-up del servizio che a partire dal 2019 vengono gestiti nei canoni periodici, e nascono a seguito dell'applicazione dell'IFRS 15.
Le Altre attività finanziarie non correnti sono riferite principalmente a due finanziamenti fruttiferi a tassi di mercato, di euro 3,2 milioni e di euro 9,0 milioni, che la Società ha concesso alla controllata myLoc managed IT AG rispettivamente nel mese di giugno 2021 e nel mese di settembre 2022 e, per la parte residuale a depositi cauzionali per utenze diverse.
5. RIMANENZE
| Descrizione | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Materie Prime suss. Consumo | 0 | 0 | 0 |
| Prodotti finiti | 0 | 731 | (731) |
| Totale | 0 | 731 | (731) |


6. CREDITI COMMERCIALI
La voce in oggetto a fine esercizio è così composta:
| Descrizione | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 16.530.690 | 8.623.995 | 7.906.695 |
| Fondo svalutazione crediti | (966.257) | (456.994) | (509.263) |
| Totale | 15.564.433 | 8.167.001 | 7.397.432 |
Si riporta di seguito la composizione dei crediti per data di scadenza:
| 31.12.2022 | Scaduto 1-30 |
Scaduto 31-60 |
Scaduto 61-90 |
Oltre 90 | Non scaduto | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti |
16.530.690 | 325.523 | 761.402 | 820.313 | 2.684.310 | 11.939.142 |
| Fondo Svalutazione crediti |
(966.257) | 0 | 0 | 0 | (966.257) | 0 |
| Totale | 15.564.433 | 325.523 | 761.402 | 820.313 | 1.718.053 | 11.939.142 |
Non esistono operazioni che prevedono l'obbligo di retrocessione a termine (articolo 2427, primo comma, n. 6-ter, C.c.).
Al 31 dicembre 2022 il Fondo svalutazione crediti ha registrato la seguente movimentazione:
| Saldo al 31.12.2021 | (456.994) |
|---|---|
| Utilizzo nel periodo | 0 |
| Expected credit loss (IFRS9) | 0 |
| Accantonamento del periodo | (327.944) |
| Effetti da fusione | (181.319) |
| Saldo al 31.12.2022 | (966.257) |
Il fondo accoglie l'accantonamento degli anni precedenti riferito al principio IFRS 9 per euro 59.143. Per tale accantonamento sono stati presi come riferimento i tassi legati al rischio paese e rischio del settore. Alla fine dell'esercizio 2022, nonostante l'applicazione del principio con i tassi sopra descritti non segnalasse un accantonamento sostanziale, la Società ha deciso di incrementare il fondo di euro 327.944 legato a talune posizioni ritenute inesigibili; non si sono verificati utilizzi nel corso nell'anno.
Di seguito la suddivisione dei crediti per area geografica:
| Paese | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 16.337.672 | 8.579.224 | 7.758.448 |
| Paesi CE | 145.569 | 19.541 | 126.028 |
| Paesi Extra CE | 47.449 | 25.230 | 22.219 |
| Fondo svalutazione crediti | (966.257) | (456.994) | (509.263) |
| Totale | 15.564.433 | 8.167.001 | 7.397.432 |


7. CREDITI COMMERCIALI VERSO SOCIETÀ DEL GRUPPO
I "Crediti commerciali verso società del gruppo" esigibili entro 12 mesi ammontano a euro 1.321.721 e sono relativi principalmente a normali transazioni commerciali avvenute nel corso dell'esercizio con le società controllate. Si rimanda alla nota 34 per ulteriori dettagli.
8. ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI E CREDITI VARI E ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
| Descrizione | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Risconti attivi | 1.888.981 | 3.272.224 | (1.383.243) |
| Attività finanziarie correnti | 298.775 | 23.436.661 | (23.137.886) |
| Crediti Tributari | 2.955.974 | 2.148.263 | 807.711 |
| Crediti v/Altri | 1.022.483 | 666.190 | 356.293 |
| Totale | 6.166.213 | 29.523.338 | (23.357.125) |
I risconti attivi pari ad euro 1.889 migliaia sono riferiti per euro 1.857 migliaia a costi fatturati dai fornitori nel corso del 2022 per erogazione di servizi di competenza dell'esercizio 2023; per la restante parte sono riconducibili a corrispettivi up-front per il set-up dei servizi che a partire dal 2019 vengono gestiti nei canoni periodici e nascono a seguito dell'applicazione dell'IFRS 15. La variazione di euro 1.383 migliaia rispetto al 2021 è principalmente dovuta ai risconti attivi intercompany, non presenti al 31 dicembre 2022.
Alla data del 31 dicembre 2022 le attività finanziarie correnti sono composte principalmente dal credito di euro 100.000 per la cessione della società ICTW e di Euro 86 migliaia di credito per un bando con la regione Toscana derivante dalla società Adelante S.r.l.. fusa nel corso dell'anno. La Società prevede di incassare tale somma nel corso del 2023.
Le attività finanziarie correnti subiscono una notevole variazione dovuta all'estinzione dell'investimento in "pronti contro termine" di euro 20.000.000 non vincolato e smobilizzabile nel corso dell'anno 2022.
I Crediti Tributari comprendono prevalentemente il credito verso la Controllante WIIT FIN Srl per il consolidato fiscale ed il credito per ritenute su titoli esteri par ad euro 855 migliaia, riferito ai dividendi distribuiti dalla controllata tedesca Boreus.
I Crediti verso altri si riferiscono principalmente ad anticipi fornitori e fondo spese dipendenti.
9. DISPONIBILITÀ LIQUIDE
La voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti, pari a Euro 23.576.352 al 31 dicembre 2022 esclusivamente da saldi attivi di c/c bancari.


10. PATRIMONIO NETTO
Il capitale sociale pari ad Euro 2.802.066 è rappresentato da 28.020.660 azioni senza valore nominale. Il capitale sociale non ha subito variazioni rispetto all'esercizio precedente.
Al 31 dicembre 2022, le azioni in circolazione sono 28.020.660.
Al 31 dicembre 2022 Wiit S.p.A. detiene n. 1.554.541 azioni proprie (5,55% del capitale sociale), iscritte in bilancio per un valore complessivo di Euro 19.410.233 In conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) tale valore è stato portato a riduzione del patrimonio netto.
Il capitale sociale della società è così composto (articolo 2427, primo comma, nn. 17 e 18, C.c.).
| Azioni | Numero |
|---|---|
| Ordinarie | 28.020.660 |
Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti (articolo 2427, primo comma, n. 7-bis, C.c.)
Risultato per azione
Il Risultato base per azione è calcolato dividendo l'utile/perdita di competenza attribuibile agli azionisti della Società per il numero medio delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo. Di seguito sono esposti il risultato e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo della perdita per azione base.
| UTILE PER AZIONE | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Risultato netto dell'esercizio | 6.011.746 | 1.022.090 |
| Numero medio delle azioni ordinarie al netto delle azioni proprie |
26.577.454 | 25.921.802 |
| Risultato base per azione (euro per azione) | 0,2262 | 0,0394 |
| Numero medio delle azioni ordinarie al netto delle azioni proprie e delle RSU e Stock Option in circolazione |
27.072.760 | 26.419.945 |
| Risultato diluito per azione (euro per azione) | 0,2221 | 0,0387 |
Le riserve non distribuibili sono una correlazione all'adozione del principio contabile IFRS 16 unitamente al principio IFRS 15 e IFRS 9 applicando il metodo retrospettivo misto che ha comportato un impatto negativo nel patrimonio netto al 1° gennaio 2018 rispettivamente di euro 1.269.295 (IFRS 15) e euro 11.955 (IFRS 9) e positivo di euro 43.979 (IFRS 16).


Di seguito si riporta la tabella riferita alla distribuibilità delle riserve di Wiit Spa:
| Descrizione | Importo | Pass. Di utilizzo (*) |
Quota disponibile (**) |
Utilizzazioni nei 3 eser. Prec. a copert. perdite |
Utilizzazioni nei 3 eserc. Prec. altre ragioni |
|---|---|---|---|---|---|
| Capitale Sociale | 2.802.066 | ||||
| Riserve di capitale | |||||
| Sovrapprezzo azioni | 44.598.704 | A,B,C | 44.598.704 | ||
| Riserve di utili: | |||||
| Riserva legale | 560.413 | B | 560.413 | ||
| Altre riserve: | |||||
| Riserva da quotazione | (1.790.595,) | ||||
| Riserva azioni proprie | (16.265.659) | ||||
| Riserva performance shares | 939.278 | A,B,C | 939.278 | ||
| Riserva first time adoption IFRS 16, 9, 15 |
(1.237.271) | ||||
| Riserva straordinaria | 55.128 | A,B,C | 55.128 | ||
| Riserva Piani incentivazione | 1.929.073 | ||||
| First time adoption | (101.168) | ||||
| Riserva da fusione | (759.686) | ||||
| Utile/perdite attuariali | 20.951 | ||||
| Utile (perdite) potati a nuovo | 4.696.970 | A,B,C | 4.696.970 | ||
| Totale | 35.448.205 | 50.850.494 | |||
| Quota non distribuibile | 560.413 | ||||
| Residua quota distribuibile | 50.290.080 | ||||
| () Legenda: A: per aumento di capitale B: per copertura di perdite C: per distribuzione ai soci D: per altri vincoli statuari (*) Al netto dell'eventuale riserva negativa per azioni proprie in portafoglio ed altre riserve negative |
Nel corso dell'esercizio 2022 sono stati distribuiti, come da delibera assembleare del 21 aprile 2022 per complessivi euro 7.994.876, pagati nel corso del 2022.


Azioni Proprie
L'assemblea degli azionisti in data 21 aprile 2022 ha revocato, per la parte non eseguita, la delibera di autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie ordinarie, assunta dall'assemblea dei soci in data 5 maggio 2021.
L'Assemblea ha altresì deliberato, ai sensi degli articoli 2357 e seguenti del codice civile, per un periodo di diciotto mesi a far tempo dalla data di efficacia dell'autorizzazione, in una o più volte e in qualsiasi momento, l'acquisto di azioni ordinarie WIIT S.p.A. prive di valore nominale pari a massime n. 2.802.066 azioni, in conformità alle applicabili disposizioni di legge e regolamentari, anche comunitarie, pro tempore vigenti, al fine di dotare la Società di uno stock di azioni proprie di cui quest'ultima possa disporre quale corrispettivo nel contesto di eventuali operazioni di finanza straordinaria e/o per altri impieghi ritenuti di interesse finanziario-gestionale e/o strategico per la Società, anche di scambio di partecipazioni con altri soggetti nell'ambito di operazioni di interesse della Società, nonché da utilizzare al servizio di piani di compensi basati su strumenti finanziari che verranno adottati dalla Società.
Al 31 dicembre 2022 Wiit S.p.A. detiene n. 1.554.541 azioni proprie (5,55% del capitale sociale), iscritte in bilancio per un valore complessivo di euro 19.410.233
In conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) tale valore è stato portato a riduzione del patrimonio netto.
Al 31 dicembre 2022 il valore di mercato delle azioni proprie era pari ad euro 27.981.738.
Pagamenti basati su azioni: Piani di incentivazione tramite c.d. Restricted Stock Units ("RSU") e Stock Options
L'Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A. del 5 Maggio 2021 in sede ordinaria ha approvato l'adozione del piano di incentivazione denominato "Piano di RSU 2021 – 2025", ed il piano di incentivazione denominato "Piano di Stock Option 2021-2026"; in data 26 Aprile 2022 ha approvato il "Piano di Stock Option 2022-2027".Gli obiettivi principali dei 3 piani sono incentivare i beneficiari al raggiungimento dei risultati di andamento gestionale del Gruppo WIIT, allineare gli interessi dei beneficiari agli interessi degli azionisti e alla creazione di valore nel medio-lungo periodo oltre che fidelizzare le risorse chiave del Gruppo WIIT, incentivandone la permanenza nello stesso.
PIANO "RSU"
Il piano è rivolto ai dipendenti del Gruppo WIIT per il conseguimento degli obiettivi aziendali al fine di incentivarli nella valorizzazione del Gruppo WIIT nel medio-lungo periodo ed al tempo stesso di creare uno strumento di fidelizzazione di questi ultimi. Il Piano prevede l'attribuzione di massime n. 80.000 RSU, valide per l'assegnazione di massime n. 80.000 Azioni. L'attribuzione delle RSU ai beneficiari potrà avvenire nel corso di 4 cicli di attribuzione, durante gli esercizi 2021, 2022, 2023 e 2024. Le RSU potranno essere attribuite anche in date diverse per ciascuno dei Beneficiari, purché rispettivamente entro il 31 dicembre 2021 per il primo ciclo, entro il 31 dicembre 2022 per il secondo ciclo, entro il 31 dicembre 2023 per il terzo ciclo e il 31 dicembre 2024, per il quarto ciclo.
L'attribuzione delle RSU avviene a titolo gratuito. I beneficiari non saranno pertanto tenuti a pagare alcun corrispettivo alla Capogruppo per tale attribuzione. Ogni RSU attribuita, qualora maturata secondo le condizioni e nei termini stabiliti nel Piano e nel Regolamento, darà diritto all'assegnazione a titolo gratuito di n. 1 Azione. L'assegnazione delle azioni è inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di performance parametrati all' EBITDA Adjusted consolidato previsto nel Piano Strategico 2021-2024 del Gruppo WIIT. Una volta assegnate non saranno soggette a periodi di lock up.
Il Consiglio di amministrazione ha individuato taluni beneficiari, tra i dipendenti della Capogruppo del piano RSU assegnando al 31dicembre 2022 n. 61.250 RSU corrispondenti a 61.250 Azioni. La Società, nel corso del 2022, ha


annullato n. 16.650 RSU corrispondenti a 16.650 azioni, a fronte della cessazione del rapporto di lavoro dei beneficiari ed assegnato n. 8.950 RSU corrispondenti a 8.950 azioni.
| Grant date |
Data assegnazione |
N. Opzioni Assegnate al 31.12.2021 |
N. Opzioni Assegnate 2022 |
Azioni annullate 2022 |
N. Opzioni Assegnate al 31.12.2022 |
Vesting period |
Periodo di esercizio |
Azioni eserciate |
Azioni non esercitate |
Fair value |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 14.06.2021 | 14.06.2021 | 17.237 | - | 4.162 | 13.075 | 31.12.2021 | 01.01.2025 | - | - | 21,56 |
| 14.06.2021 | 14.06.2021 | 17.237 | - | 4.162 | 13.075 | 31.12.2022 | 01.01.2025 | - | - | 21,56 |
| 14.06.2021 | 14.06.2021 | 17.237 | - | 4.162 | 13.075 | 31.12.2023 | 01.01.2025 | - | - | 21,56 |
| 14.06.2021 | 14.06.2021 | 17.237 | - | 4.162 | 13.075 | 31.12.2024 | 01.01.2025 | - | - | 21,56 |
| 14.06.2021 | 28.01.2022 | - | 2.983 | - | 2.983 | 31.12.2022 | 01.01.2025 | - | - | 21,56 |
| 14.06.2021 | 28.01.2022 | - | 2.984 | - | 2.984 | 31.12.2023 | 01.01.2025 | - | - | 21,56 |
| 14.06.2021 | 28.01.2022 | - | 2.984 | - | 2.984 | 31.12.2024 | 01.01.2025 | - | - | 21,56 |
| Totale | 68.950 | 8.950 | 16.650 | 61.250 | - | - |
La consegna delle azioni avverrà entro 10 giorni dalla data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del bilancio consolidato relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
La data di assegnazione (grant date) è stata determinata al 14.06.2021 e corrisponde alla data in cui sono state sottoscritte la maggior parte delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.
Ai fini della determinazione del fair value le RSU sono assimilabili a opzioni call aventi uno strike price pari a zero, ed un valore medio ponderato dell'azione al termine del piano pari ad euro 21,56 (rispetto ad in valore di euro 17,62 alla data di assegnazione) ottenuto tramite una simulazione Monte Carlo con 5.000 interazioni, ripetuta ad ogni fine esercizio.
Il fair value è stato calcolato tenendo conto di:
-
- Giorni lavorativi nel periodo compreso tra la data di assegnazione (identificata al 14.06.2021) e il 31.12.2024;
-
- Risk free rate medio dell'area geografica Italia, secondo le stime di Fernandez (2021) pari al 1%;
-
- Deviazione standard dei rendimenti giornalieri LTM (14/6/2021) annualizzata pari a 39,30%.
-
- Equity risk premium pari a 4,69%, ottenuto come ∗ Il beta equity (0,781) è calcolato a partire dal beta unlevered del settore software internet EU, fonte Damodaran. Il Market Risk Premium del 6% si basa sulle stime di Fernandez (2021)
-
- Continuous dividend yield, calcolato anno per anno, ovvero 0,0187 al 31.12.2021 0,0107 al 31.12.2022 0,0077 al 31.12.2023 – 0,0035 al 31.12.2024.
Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato un numero di azioni attribuite rettificato per tenere conto del turnover atteso (ipotizzato al 10%) e assumendo una probabilità di raggiungere l'obiettivo di EBITDA per ciascun anno del 100%.
Alla data del 31 dicembre 2022 la quota della "Riserva per Pani di incentivazione") relativa alle RSU è pari ad euro 442.458.


PIANO "STOCK OPTION"
Il "Piano di Stock Option 2021-2026" è rivolto agli amministratori esecutivi e ai dirigenti strategici delle società del gruppo e della capogruppo, potrà essere esteso anche a coloro che acquistino la carica di amministratore esecutivo o il ruolo di dirigente strategico nel corso della durata del Piano, e prevede l'assegnazione gratuita di Opzioni che attribuiscono al Beneficiario il diritto di ricevere le Azioni in portafoglio della Capogruppo al medesimo spettanti a seguito dell'esercizio delle Opzioni, nel rapporto di n. 1 Azione per ogni n. 1 Opzione esercitata. Il Piano ha ad oggetto l'assegnazione di massime n. 1.000.000 Opzioni, valide per l'assegnazione di massime n. 1.000.000 Azioni proprie della Capogruppo. Il Prezzo di Esercizio (strike price) di ciascuna Opzione (che dà diritto all'acquisto di n. 1 Azione per ogni Opzione esercitata) è pari a euro 18.
Il Piano ha durata fino al 1° luglio 2027 e, l'esercizio delle Opzioni potrà essere effettuato dai beneficiari, secondo quanto indicato dalla Capogruppo nella lettera di partecipazione, in misura parziale o totale per un numero massimo pari al 50% delle Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire dal 1° gennaio 2024 o dal 1° luglio 2024; e per il 100% delle Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire, alternativamente, dal 1° gennaio 2026 o dal 1° luglio 2026. L'assegnazione delle azioni è inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di performance economiche.
Nel mese di maggio 2021 il Consiglio di Amministrazione di WIIT ha individuato i beneficiari del piano assegnando n. 775.000 opzioni.
| Grant date | N. Opzioni Assegnate |
Vesting period | Periodo di esercizio | Opzioni eserciate |
Opzioni annullate |
Opzioni non esercitate |
Strike price | Fair Value |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dal 14.06.2021 | Dal 01.01.2024 | - | ||||||
| 14.06.2021 | 100.000 | al 31.12.2023 | al 01.01.2027 | - | - | 18,00 | 3,77 | |
| 14.06.2021 | Dal 14.06.2021 | Dal 01.07.2024 | - | - | 18,00 | 4,13 | ||
| 287.500 | al 30.06.2024 | al 01.01.2027 | - | |||||
| 100.000 | Dal 14.06.2021 | Dal 01.01.2026 | - | - | 18,00 | 5,01 | ||
| 14.06.2021 | al 31.12.2025 | al 01.01.2027 | - | |||||
| 14.06.2021 | Dal 14.06.2021 | Dal 01.07.2026 | ||||||
| 287.500 | al 30.06.2026 | al 01.01.2027 | - | - | - | 18,00 | 5,24 | |
| Totale | 775.000 | - | - | - |
La data di assegnazione (grant date) corrisponde alla data delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.
Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per l'esercizio delle opzioni pari ad euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24 alle rispettive scadenze del 01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26 – 01.07.26 calcolato tramite una simulazione Black & Scholes e che corrisponde ad un valore delle azioni rispettivamente pari a 21,77 – 22,13 – 23,01 – 23,24 contro un valore alla data di assegnazione pari a euro 17,62. Il Risk free rate medio dell'area geografica Italia, secondo le stime di Fernandez (2021) pari al 1%;
Per la valorizzazione è stata utilizzata la deviazione standard annualizzata dei rendimenti calcolata sul periodo 10/7/18 – 14/6/21 per tenere conto della volatilità su un orizzonte temporale coerente con quello di piano. La prima data utile considerata è il 10/7/18 in quanto lo stock price era costante prima di quella data. Il dividend yield è calcolato come dividendo per azione 2020 (0,105) sullo stock price alla data di assegnazione 14/06/21.
Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato il numero totale di opzioni attribuite stimando prudenzialmente che alla data di scadenza del piano rimarranno in servizio 9 su 9 dei beneficiari (pari al 100%).


La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni periodiche da fornire al mercato.
In data 21 aprile 2022 l'Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A. in sede ordinaria ha approvato l'ulteriore adozione del piano di incentivazione denominato "Piano di Stock Option 2022-2027". Gli obiettivi principali del piano sono incentivare i beneficiari al raggiungimento dei risultati di andamento gestionale del Gruppo WIIT, allineare gli interessi dei beneficiari agli interessi degli azionisti e alla creazione di valore nel medio-lungo periodo oltre che fidelizzare le risorse chiave del Gruppo WIIT, incentivandone la permanenza nello stesso.
Il "Piano di Stock Option 2022-2027" è rivolto agli amministratori esecutivi e ai dirigenti strategici delle società del gruppo e della capogruppo, potrà essere esteso anche a coloro che acquistino la carica di amministratore esecutivo o il ruolo di dirigente strategico nel corso della durata del Piano, e prevede l'assegnazione gratuita di Opzioni che attribuiscono al Beneficiario il diritto di ricevere le Azioni in portafoglio della Capogruppo al medesimo spettanti a seguito dell'esercizio delle Opzioni, nel rapporto di n. 1 Azione per ogni n. 1 Opzione esercitata. Il Piano ha ad oggetto l'assegnazione di massime n. 250.000 Opzioni, valide per l'assegnazione di massime n. 250.000 Azioni proprie della Capogruppo. Il Prezzo di Esercizio (strike price) di ciascuna Opzione (che dà diritto all'acquisto di n. 1 Azione per ogni Opzione esercitata) è pari a euro 40.
Il Piano ha durata fino al 1° luglio 2028 e, l'esercizio delle Opzioni potrà essere effettuato dai beneficiari, secondo quanto indicato dalla Capogruppo nella lettera di partecipazione, in misura parziale o totale per un numero massimo pari al 100% delle Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire, alternativamente, dal 1° luglio 2028.
Nel mese di settembre 2022 il Consiglio di Amministrazione di WIIT ha individuato i beneficiari del piano assegnando n. 152.000 opzioni.
| Grant date | N. Opzioni Assegnate |
Vesting period |
Periodo di esercizio |
Opzioni eserciate |
Opzioni annullate |
Opzioni non esercitate |
Strike price | Fair Value |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 23.09.2022 | 152.000 | Dal 23.09.2022 al 31.12.2027 |
Al 01.07.2028 | - | - | - | 40 | 1,29 |
| Totale | 152.000 | - | - | - |
La data di assegnazione (grant date) corrisponde alla data delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.
Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price (pari a euro 40) per l'esercizio delle opzioni pari ad euro 1,29 alla scadenza del 01.07.28 che corrisponde ad un valore delle azioni pari a euro 41,29 alla data di scadenza contro un valore alla data di assegnazione pari a euro 14,31. Il Risk free rate medio dell'area geografica Italia pari al 2,18%;
Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato il numero totale di opzioni attribuite stimando prudenzialmente che alla data di scadenza del piano rimarranno in servizio 4 su 4 dei beneficiari (pari al 100%).
La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni periodiche da fornire al mercato.
Alla data del 31 dicembre 2022 la quota della "Riserva per Pani di incentivazione" relativa alle Stock Options è pari ad euro 1.486.615.
La valutazione dei piani è stata fatta avvalendosi del supporto di un esperto indipendente.
Si segnala che tutti i piani sono serviti da Azioni Proprie di Wiit S.p.A.


11. DEBITI VERSO ALTRI FINANZIATORI E PRESTITO OBBLIGAZIONARIO
| Descrizione | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Prestito Obbligazionario corrente | 903.324 | 829.623 | 73.701 |
| Debiti per canoni di leasing | 4.076.029 | 3.620.151 | 455.878 |
| Debiti Finanziari | 83.210 | 618.240 | (535.030) |
| Totale correnti | 5.062.562 | 5.068.014 | (5.452) |
| Descrizione | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Variazione |
| Prestito Obbligazionario non corrente | 168.513.170 | 147.922.733 | 20.590.437 |
| Debiti per canoni di leasing | 6.632.448 | 6.369.305 | 263.143 |
| Debiti Finanziari | 44.917 | 0 | 44.917 |
| Totale non correnti | 175.190.536 | 154.292.038 | 20.898.498 |
| Totale | 180.253.098 | 159.360.052 | 20.893.046 |
Di seguito si espone la quota corrente e non corrente dei debiti verso altri finanziatori al 31.12.2022:
In data 29 dicembre 2022 sono state emesse obbligazioni relative a un prestito obbligazionario non convertibile, non subordinato e non garantito di valore nominale complessivo pari a euro 20.000.000, deliberato dal consiglio di amministrazione della Società in data 20 dicembre 2022 e denominato "Euro 20.000.000 – Tasso Variabile Annuo Euribor a 3 mesi maggiorato del 2,78% con scadenza 29 dicembre 2026" (il "Prestito Obbligazionario"). Il Prestito Obbligazionario è stato sottoscritto da Mortirolo BB SPV S.r.l. (la "SPV"), società veicolo di cartolarizzazione, nell'ambito di una operazione c.d. di "basket bond" supportata dalla Banca Europea degli Investimenti ("BEI") tramite una garanzia a prima richiesta ai sensi di un contratto di garanzia denominato "Italy EGF SMEs and MidCaps Basket Bond Framework Guarantee Agreement sottoscritto in data 20 dicembre 2021(come di volta in volta modificato) tra Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. ("CDP") e la BEI. La SPV ha finanziato il pagamento del prezzo di sottoscrizione del Prestito Obbligazionario attraverso l'emissione, da parte della SPV, ai sensi della legge n. 130 del 30 aprile 1999 sulla cartolarizzazione, di titoli asset backed partly-paid sottoscritti da CDP e BPER Banca S.p.A. ("BPER").
La Società ha in essere un ulteriore Prestisto Obbligazionario senior, non convertibile, non subordinato e non garantito di valore nominale complessivo pari a euro 150.000.000, deliberato dal consiglio di amministrazione della Società in data 7 settembre 2021 e denominato "Up to €150,000,000 Senior Unsecured Fixed Rate Notes due 7 October 2026". L'emissione di tale Prestito Obbligazionario è stata subordinata al rilascio delle necessarie approvazioni da parte della Banca Centrale d'Irlanda (Central Bank of Ireland – CBI) alla pubblicazione del prospetto per l'offerta e l'ammissione a quotazione delle obbligazioni del Prestito Obbligazionario, nonché di Euronext Dublin e Euronext Milan, e al successo dell'offerta delle Obbligazioni anche tenuto conto delle condizioni di mercato. Il Prestito Obbligazionario ha una durata di cinque anni a decorrere dalla data di emissione (7 ottobre 2021), un tasso di interesse fisso pari al 2.375% annuo. I Prezzi di Rimborso Anticipato saranno pari al 101,188% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2023 e il 6 ottobre 2024 (inclusi) e al 100,594% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2024 e il 6 ottobre 2025 (inclusi) (nonché al 100% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2025 e il 6 ottobre 2026 (inclusi)). Le Obbligazioni sono negoziate sul


mercato regolamentato (Regulated Market) dell'Official List dell'Irish Stock Exchange – Euronext Dublin e sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT) organizzato e gestito da Euronext Milan.
Il Valore dei prestiti obbligazionari non corrente al 31 dicembre 2022 è pari al valore nominale al netto dei costi di collocamento. In particolare, si segnala che i costi di collocamento relativi al Basket Bond sottoscritto nel corso del 2022 sono pari ad euro 300 migliaia e che tale bond è stato erogato al netto della garanzia trattenuta per Euro 45 migliaia. La parte del prestito obbligazionario corrente è relativa al rateo interessi contabilizzati a conto economico a decorrere dalla data di emissione alla data di fine esercizio.
La voce debiti per canoni di leasing comprende le quote capitale dei canoni di leasing a scadere in base alla valutazione con il metodo finanziario oltre ai debiti dei contratti di locazione immobiliare e contratti di noleggio autovetture, relativi al sopracitato principio. I debiti finanziari sia correnti che non correnti fanno riferimento a leasing di macchine elettroniche utilizzate dalla Società per finalità operative, che prevedono il riscatto al termine del contratto.
12. DEBITI VERSO BANCHE
Il saldo del debito verso banche al 31.12.2022, pari ad euro 14.728.995 comprende il debito riferito a mutui passivi ed esprime l'effettivo debito per capitale, interessi ed oneri accessori maturati ed esigibili. La quota corrente è pari a euro 4.763.153 mentre la quota a lungo ammonta a euro 9.965.842.
| ISTITUTO EROGANTE | Corrente | Non Corrente |
Totale | Scadenza | Tassi |
|---|---|---|---|---|---|
| CREDIT AGRICOLE | 920.094 | 3.079.906 | 4.000.000 | 05.12.2026 | FISSO 1,15% |
| BANCA MONTE PASCHI | 506.224 | 1.493.776 | 2.000.000 | 30.11.2026 | FISSO 0,594% |
| CREDEM | 505.029 | 0 | 505.029 | 08.10.2023 | FISSO 0,67% |
| BANCA INTESA SANPAOLO | 1.008.787 | 678.382 | 1.687.170 | 30.08.2024 | FISSO 1,05% |
| CREDEM | 250.461 | 315.723 | 566.184 | 02.01.2025 | FISSO 0,75% |
| CREDIT AGRICOLE | 442.102 | 1.875.635 | 2.317.738 | 05.01.2028 | FISSO 1,5% |
| CREDEM | 137.351 | 0 | 137.351 | 05.08.2023 | FISSO 0,67% |
| BANCO BPM | 993.103 | 2.522.419 | 3.515.523 | 30.06.2026 | EUR 3M+ 1,2% |
| Totale | 4.763.153 | 9.965.842 | 14.728.995 |
13. ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI
| Descrizione | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti vari verso terzi non correnti | 1.048.963 | 698.963 | 350.000 |
| Debiti vari verso terzi correnti | 2.863.995 | 7.067.420 | (4.203.425) |
| Totale | 3.912.958 | 7.766.383 | (3.853.425) |


Di seguito si espone la composizione dei debiti per altre passività finanziarie suddivise tra correnti e non correnti:
| Descrizione | Corrente Non corrente |
Totale | |
|---|---|---|---|
| Debito per Earn Out Aedera | 150.000 | 548.963 | |
| Debito per Earn Out Etaeria | 952.073 | 0 | 952.073 |
| Debiti per acquisizione 20% Matika | 500.000 | 500.000 | 1.000.000 |
| Debito per adj price Erptech | 311.857 | 0 | 311.857 |
| Debiti v/factor | 950.064 | 0 | 950.064 |
| Totale | 2.863.995 | 1.048.963 | 3.912.958 |
I debiti sopra esposti risultano essere tutti determinati; si segnala che il debito non corrente per Earn Out di Aedera verrà rimborsato nel corso del 2024 e del 2025. Il debito non corrente per Acquisizione del 20% di Matika verrà rimborsato nel corso del 2024.
14. BENEFICI AI DIPENDENTI
| Descrizione | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività al 1° gennaio | 1.376.506 | 1.500.682 | (124.176) |
| Aggregazione aziendale | 1.161.863 | 0 | |
| Dipendenti trasferiti |
0 | (72.345) | 72.345 |
| Oneri finanziari | (10.605) | (6.499) | (4.106) |
| Costo del servizio | 298.513 | 192.988 | 105.525 |
| Pagamenti effettuati | (445.068) | (238.320) | (206.748) |
| Perdite attuariali | (305.150) | 0 | (305.150) |
| Totale | 2.076.058 | 1.376.506 | 699.552 |
La valutazione del TFR si basa sulle seguenti ipotesi:
Ipotesi finanziarie
| 31.12.2022 Tasso di sconto 3,65% |
31.12.2021 | ||
|---|---|---|---|
| Curve Euro Composite AA al 31.12.21 | |||
| Inflazione | 2023: 3,0% 2024: 2,5% 2025 e seguenti: 2,0% |
1,5% |


Ipotesi demografiche
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Tasso di mortalità | ISTAT 2021 | ISTAT 2020 |
| Turnover del personale | 11% per anno su tutte le età |
11% per anno su tutte le età |
| Anticipi | 1,2% per anno | 1,2% per anno |
| Età di pensionamento | Requisiti minimi di accesso previsti dalle riforme Monti-Fornero |
Requisiti minimi di accesso previsti dalle riforme Monti-Fornero |
Come richiesto dallo IAS 19 Revised, di seguito vengono riportati i risultati in termini di DBO e di Service Cost relativi ad alcune analisi di sensitività effettuate al variare dei principali parametri della valutazione della Società:
Sensitivity analysis IAS 19 Revised
Sensitivity curva dei tassi di attualizzazione
| Scenario base | +50 basis point | -50 basis point | |||
|---|---|---|---|---|---|
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
| 2.076.058 | 298.513 | 2.010.174 | 290.010 | 2.146.233 | 307.617 |
Sensitivity tasso di inflazione
| Scenario base | +50 basis point | -50 basis point | |||
|---|---|---|---|---|---|
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
| 2.076.058 | 298.513 | 2.108.026 | 301.934 | 2.044.937 | 295.181 |
Sensitivity incrementi salariali
| Scenario base | +50 basis point | -50 basis point | |||
|---|---|---|---|---|---|
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
| 2.076.058 | 298.513 | 2.092.453 | 301.727 | 2.060.312 | 295.433 |
Sensitivity probabilità di cessazione del rapporto lavorativo
| Scenario base | +50% Prob. Uscita | -50% Prob. Uscita | |||
|---|---|---|---|---|---|
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
| 2.076.058 | 298.513 | 2.095.847 | 300.508 | 2.020.925 | 291.474 |


Sensitivity percentuale di Fondo TFR anticipato
| Scenario base | +50% Anticipazioni | -50% Anticipazioni | |||
|---|---|---|---|---|---|
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
| 2.076.058 | 298.513 | 2.085.366 | 299.809 | 2.066.564 | 297.192 |
Con riferimento a specifiche figure professionali, la Società Wiit ha previsto un premio (Stay Bonus) finalizzato ad incentivare la permanenza in azienda.
Il bonus è fissato con accordo individuale tra le parti e consiste in un importo liquidato in rate mensili, a patto che il beneficiario non termini il rapporto di lavoro con l'azienda prima della data pattuita (2-3 anni). In caso contrario, ovvero in caso di cessazione prima di tale data (per dimissioni o altro motivo non dipendente dall'Azienda), il beneficiario sarà tenuto alla restituzione delle quote a lui erogate fino a quel momento.
In base a quanto disposto dallo IAS 19R, gli Stay bonus rientrano tra gli other long term employee benefits; si tratta dunque di indennità liquidate nel corso del rapporto di lavoro, la cui rilevazione deve avvenire mediante ricorso a metodologie attuariali.
Nell'ottica dei principi contabili internazionali la valutazione è stata effettuata utilizzando il metodo attuariale "Projected Unit Credit Method" (artt. 67-69 dello IAS 19R). Ai sensi dello IAS 19R, per gli other long term employee benefits non è richiesta la Disclosure aggiuntiva.
| Descrizione | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività al 1° gennaio | 144.022 | 185.054 | (41.032) |
| Aggregazione aziendale | 119.792 | 0 | 119.792 |
| Accantonamento di periodo | 528.249 | 41.889 | 486.360 |
| Oneri finanziari | (2.105) | 0 | (2.105) |
| Costo del servizio | 0 | (788) | 788 |
| Pagamenti effettuati | (227.452) | (72.083) | (155.369) |
| Perdite attuariali | (61.653) | (10.050) | (51.603) |
15. FONDO PER RISCHI ED ONERI
Al 31 dicembre 2022 il fondo per rischi ed oneri è pari ad euro 66.509 di cui euro 50.000 relativi ad accantonamenti prudenziali nell'esercizio per controversie ; la restante parte è ascrivibile al fondo indennità suppletiva agenti.
| Saldo al 31.12.2021 | 0 |
|---|---|
| Effetti da fusione | 13.544 |
| Utilizzo nel periodo | 0 |
| Accantonamento indennità suppletiva di clientela | 2.965 |
| Accantonamento rischi | 50.000 |
| Saldo al 31.12.2022 | 66.509 |


16. FONDO PER PASSIVITÀ FISCALI DIFFERITE
| Descrizione | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte Anticipate | 1.342.932 | 807.927 | 535.005 |
| Imposte Differite | (3.726.810) | (645.621) | (3.081.189) |
| Totale | (2.383.878) | 162.306 | (2.546.184) |
Di seguito è analizzata la natura delle differenze temporanee che determinano l'iscrizione di imposte anticipate e la loro movimentazione durante l'esercizio in corso e quello precedente.
| Crediti per imposte anticipate dell'esercizio |
Imponibile | Imposta |
|---|---|---|
| Totale crediti per imposte anticipate al 31.12.2021 |
807.927 | |
| Aggregazioni aziendali | 455.566 | |
| Compensi amministratori | (330.863) | (79.407) |
| stay bonus | 483.719 | 116.093 |
| F.do rischi | 50.000 | 12.000 |
| F.do sval crediti | 245.398 | 58.896 |
| Ammortamento avviamento | 131.354 | 36.648 |
| Differenza temporali su IFRS 16 | 4.167 | 1.000 |
| Differenza temporali su IAS 19 - CE | 247.646 | 69.093 |
| Differenza temporali su IAS 19 - OCI | (366.803) | (102.338) |
| Differenze temporali su IFRS 15 | (82.877) | (32.546) |
| Totale crediti per imposte anticipate al 31.12.2022 |
1.342.932 | |
| Effetto economico dell'esercizio | 181.776 | |
| Effetto Altre Componenti di conto economico complessivo |
(102.338) |
La differenza tra la variazione patrimoniale delle imposte anticipate e l'effetto a conto economico, è riferita all'effetto delle imposte sull'utile/perdita attuariale a patrimonio netto.
Al 31dicembre 2022 non vi sono imposte anticipate non contabilizzate dalla Società.
Le imposte differite sono riferite principalmente alle differenze generate tra il valore individuato per l'incremento del valore dell'Asset (Piattaforma) del ramo di azienda Aedera acquisito nel 2020 e il valore fiscalmente riconosciuto.


17. PASSIVITÀ NON CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO
La passività derivante da contratto rappresenta l'obbligazione di trasferire al cliente servizi per i quali la società ha ricevuto un corrispettivo dal cliente, denominato "una-tantum". Tali corrispettivi sono riferiti ad up-front per il set-up del servizio. A partire dal 2019 tali componenti di prezzo vengono gestiti nei canoni periodici.
Al 31.12.2022 la voce passività non correnti derivanti da contratto è pari ad euro 1.758 migliaia di cui euro 1.562 migliaia relativo ai risconti passivi pluriennali esigibili oltre 12 mesi, e per il restate a ricavi relativi alla fatturazione anticipata al cliente per corrispettivi up-front per il set-up del servizio che a partire dal 2019 vengono gestiti nei canoni periodici, e nascono a seguito dell'applicazione dell'IFRS 15.
18. PASSIVITÀ PER IMPOSTE CORRENTI
| Descrizione | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Erario R.A. su compensi a terzi | 6.783 | 55.817 | (49.034) |
| Erario c/debito IRAP | 90.937 | 12.010 | 78.927 |
| Erario c/debito IRPEF | 276.651 | 202.855 | 73.796 |
| Erario conto IVA | 513.872 | 56.960 | 456.912 |
| Totale | 888.244 | 327.642 | 560.602 |
19. DEBITI COMMERCIALI
La ripartizione per area geografica dei debiti commerciali è la seguente:
| Descrizione | 31.12.2022 | 31.12.2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 8.159.991 | 4.680.042 | 3.479.949 |
| Paesi CE | 258.504 | 141.073 | 117.431 |
| Paesi Extra CE | 64.079 | 1.360 | 62.719 |
| Totale | 8.482.574 | 4.822.475 | 3.660.099 |
I "debiti commerciali" sono iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti cassa sono invece rilevati al momento del pagamento.
20. DEBITI VERSO SOCIETA' DEL GRUPPO
Al 31.12.2022 non sono presenti passività per Debiti verso società del Gruppo; si rimanda alla nota 34 per i dettagli delle transazioni intercompany.


21. PASSIVITÀ CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO E ALTRI DEBITI E PASSIVITÀ CORRENTI
Le altre passività correnti derivanti da contratto sono pari ad euro 3.582 migliaia di cui euro 3.532 migliaia relativi a risconti passivi esigibili entro 12 mesi, e per il restante a ricavi per fatturazione anticipata di corrispettivi up-front per il set-up del servizio che a partire dal 2019 vengono gestiti nei canoni periodici, e nascono a seguito dell'applicazione dell'IFRS 15.
Le altre passività correnti pari ad euro 4.091 migliaia si riferiscono principalmente a debiti verso dipendenti ed amministratori per compensi e bonus per Euro 3.245 migliaia, per euro 673 migliaia a debiti verso istituti previdenziali, per euro 85 migliaia a debiti verso fondi pensione. Ad inizio i 2023 debiti verso il personale e verso istituti previdenziali sono stati liquidati secondo le scadenze di pagamento previste.


Commento alle principali voci di conto economico
22. RICAVI E PROVENTI OPERATIVI
Nell'esercizio 2022, i ricavi di vendita sono stati pari a euro 53.242.892 con un incremento di euro 24.445.302 rispetto ai ricavi dell'esercizio 2021 pari a euro 28.797.590. L'incremento dei ricavi, come dei costi, è parzialmente dovuto alle fusioni di Adelante, Matika ed Etaeria avvenute nel corso del II semestre del 2022.
Ricavi per tipologia
| Descrizione | 2022 | % | 2021 | % |
|---|---|---|---|---|
| Prestazioni di servizi ricorrenti |
40.879.892 | 76,78% | 25.235.327 | 87,63% |
| Vendita prodotti e servizi non ricorrenti |
11.708.112 | 21,99% | 3.172.399 | 11,02% |
| Altri ricavi e proventi | 654.888 | 1,23% | 389.863 | 1,35% |
| Totale | 53.242.892 | 100,00% | 28.797.589 | 100,00% |
La voce "prestazioni di servizi" pari ad euro 40.880 migliaia comprende l'erogazione di servizi ricorsivi, core business per la Società. La voce "Altri ricavi e proventi" di euro 655 migliaia comprende il provento da cessione della società controllata ICTW pari ad euro 200 migliaia ed euro 140 migliaia per crediti d'imposta per energia elettrica.
Ricavi per area geografica
| Descrizione | 2022 | 2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 52.409.340 | 28.145.411 | 24.263.929 |
| Paesi CE | 485.925 | 417.737 | 68.188 |
| Paesi Extra CE | 347.627 | 234.442 | 113.185 |
| Totale | 53.242.892 | 28.797.590 | 24.445.302 |
Si rinvia alla Relazione sulla Gestione per un commento approfondito in merito ai trend che hanno caratterizzato il mercato di riferimento nel corso dell'esercizio.


23. ACQUISTI E PRESTAZIONI DI SERVIZI
| Descrizione | 2022 | 2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Acquisto altri servizi da terzi | 11.600.354 | 5.524.847 | 6.075.507 |
| Costo acquisto prodotti | 3.373.964 | 727.134 | 2.646.830 |
| Amministratori | 2.322.663 | 2.230.718 | 91.945 |
| Energia elettrica | 1.258.938 | 577.494 | 681.444 |
| Connettività | 869.028 | 645.186 | 223.842 |
| Noleggi (low value lease) | 387.459 | 177.602 | 209.856 |
| Spese su immobili in Affitto | 188.385 | 132.543 | 55.842 |
| Acquisto servizi Intercompany | 79.100 | 413.397 | (334.297) |
| Altri | 870.294 | 631.012 | 239.282 |
| Totale | 20.950.184 | 11.059.934 | 9.890.251 |
L'incremento della voce "Acquisto altri servizi da terzi" correlato alla crescita dei ricavi ed alle fusioni si riferisce principalmente a consulenze di cui la società si è avvalsa per l'erogazione dei propri servizi.
I costi degli amministratori sono sostanzialmente in linea con quelli dell'esercizio precedente. I costi di energia elettrica sono incrementati rispetto all'esercizio precedente in funzione delle condizioni di mercato dell'energia che ha visto nel corso dell'esercizio 2022 un notevole incremento del costo al mw/h. Il costo di acquisto prodotti ha subito un notevole incremento a causa delle fusioni; le società incorporanti hanno apportato alla società maggiori rivendite di prodotti, come riportato alla nota 22, e quindi di costi per acquisto di prodotti.
24. COSTO DEL LAVORO
| Descrizione | 2022 | 2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 9.356.289 | 4.650.542 | 4.705.747 |
| Oneri sociali | 2.391.516 | 1.299.812 | 1.091.704 |
| TFR | 375.156 | 195.987 | 179.168 |
| Totale | 12.122.961 | 6.146.341 | 5.976.620 |
Il numero medio dei dipendenti della Società nell'esercizio 2022 è stato di 196 unità. Le attività di ricerca e sviluppo effettuati nel periodo di riferimento sono rimaste costanti in relazione ai nuovi servizi offerti, rispetto all'esercizio precedente.
25. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI E ACCANTONAMENTI
Gli ammortamenti sono stati calcolati sulla base della durata utile del cespite e del suo sfruttamento nella fase produttiva.
La voce include ammortamenti per euro 11.462.249 e svalutazioni su crediti per euro 327.944. La voce accantonamenti include Euro 50.000 relativa a controversie legali.


26. ALTRI COSTI E ONERI OPERATIVI
La voce "altri costi operativi" pari ad Euro 599.535 include tipologie di costi di natura residuale tra le quali spese bancarie, erogazioni liberali.
27. SVALUTAZIONE DI PARTECIPAZIONI
Le svalutazioni di partecipazioni fanno riferimento per Euro 28.859 alla svalutazione della partecipazione di Commit apportata al fine di allinearla al valore del patrimonio netto della stessa.
28. PROVENTI FINANZIARI
I proventi finanziari al 31.12.2022 ammontano ad euro 3.365.459 di cui euro 3.241.735 sono riconducibili ai dividendi incassati dalla controllata tedesca Boreus nel corso dell'esercizio.
29. ONERI FINANZIARI
| Descrizione | 2022 | 2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi passivi verso banche | 189.448 | 924.783 | (735.335) |
| Interessi passivi su prestiti obbligazionari | 3.742.219 | 2.711.458 | 1.030.761 |
| Interessi passivi su leasing | 18.727 | 130.328 | (111.601) |
| Altri oneri finanziari | 258.133 | 1.140.917 | (882.784) |
| Totale | 4.208.527 | 4.907.486 | (698.959) |
La voce interessi passivi bancari include principalmente gli interessi dei mutui bancari erogati nel corso dell'esercizio. La voce interessi passivi su prestiti obbligazionari accoglie gli interessi passivi e l'effetto del costo ammortizzato sui due prestiti obbligazionari in essere al 31 dicembre 2022. La voce Interessi passivi su leasing si compone degli interessi finanziari su leasing contabilizzati in accordo al principio contabile internazionale IFRS 16.
30. UTILI E PERDITE SU CAMBI
Nel corso dell'esercizio 2021 la Società ha realizzato utili netti su cambi per euro 1.592.
31. IMPOSTE SUL REDDITO
| Descrizione | 2022 | 2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | 1.362.743 | (222.159) | 1.584.651 |
| Imposte anticipate e differite | (276.849) | (37.236) | (239.613) |
| Imposte esercizi precedenti | (85.251) | 0 | 85.251 |
| Totale | 1.170.894 | (259.395) | 1.430.289 |


Le imposte correnti sul reddito di Euro 1.448 migliaia includono un onere da consolidato fiscale di euro 837 migliaia.
Non ci sono perdite pregresse non valorizzate.
La riconciliazione tra l'onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, determinato sulla base delle aliquote fiscali teoriche vigenti in Italia, è la seguente:
| Riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e l'onere fiscale corrente | Imponibile | Imposta |
|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | 7.182.640 | |
| Aliquota fiscale teorica Imposta sul reddito | 24,00% | |
| Aliquota Irap teorica media (solo Italia, regioni: Lombardia; Veneto; Piemonte; Emilia Romangna; Lazio; Toscana) |
||
| Onere fiscale teorico | 1.723.834 | |
| Differenze permanenti tassabili | 499.666 | 119.920 |
| Differenze permanenti deducibili (dividendi, crediti energia, superammortamenti) |
(4.244.484) | (1.018.676) |
| Deduzioni Irap da Ires | (221.127) | (53.922) |
| ACE | (525.232) | (126.056) |
| Imponibile fiscale IRES | 2.691.463 | |
| Imposte correnti sul reddito per l'esercizio | 645.100 | |
| Aliquota effettiva IRES | 8,98% | |
| Imponibile fiscale IRAP | ||
| IRAP corrente effettiva per l'esercizio | 525.793 | |
| Aliquota effettiva IRES+IRAP | 16,3% |
Le imposte teoriche sono state determinate applicando l'aliquota fiscale vigente IRES, pari al 24%, al risultato ante imposte. Ai fini della riconciliazione non si tiene conto dell'IRAP in quanto, essendo questa un'imposta con una base imponibile diversa dall'utile ante imposte, genererebbe degli effetti distorsivi.
La differenza tra onere fiscale teorico ed effettivo è principalmente influenzata dalla componente dividendi la cui tassazione risulta limitata in accordo con le regole PEX.


32. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI
Indebitamento Finanziario Netto
L'indebitamento finanziario netto della Società al 31 dicembre 2022 è riportato nella tabella seguente:
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| A - Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti | 23.576.352 | 17.606.794 |
| B - Titoli detenuti per la negoziazione | 0 | 0 |
| C - Liquidità (A) + (B) | 23.576.352 | 17.606.794 |
| D - Attività finanziarie correnti | 298.775 | 23.436.661 |
| E - Debiti verso banche correnti | (4.763.153) | (3.091.408) |
| F - Altre passività finanziarie correnti | (2.863.995) | (7.067.420) |
| G - Debiti verso altri finanziatori | (4.159.238) | (4.238.391) |
| H - Prestito Obbligazionario corrente | (903.324) | (829.623) |
| I - Posizione finanziaria corrente (D)+(E)+(F)+(G)+(H) | (12.390.935) | 8.209.819 |
| J - Posizione finanziaria corrente netto (C) + (I) | 11.185.417 | 25.816.613 |
| K - Debiti verso banche | (9.965.842) | (11.076.049) |
| L- Debiti verso altri finanziatori | (6.677.366) | (6.369.305) |
| M - Prestito Obbligazionario non corrente | (167.683.547) | (147.922.733) |
| N - Debiti commerciali e altri debiti non correnti | 0 | (114.885) |
| O - Altre passività finanziarie non correnti | (1.048.963) | (698.963) |
| P - Posizione finanziaria non corrente (K)+(L)+(M)+(N)+(O) | (185.375.718) | (166.181.935) |
| Q - Posizione finanziaria netta (J) + (P) | (174.190.301) | (140.365.321) |
L'indebitamento finanziario netto è allineato alla definizione contenuta nel richiamo di attenzione Consob n.5/21 del 29 apri le 2021: "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi".
A parere degli amministratori non sono presenti componenti alcune di indebitamento implicito secondo quanto indicato dagli Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto pubblicato da Esma in data 3 marzo 2021. La Società non ha altresì in essere operazioni di reverse factoring e supply agreement.
| 31.12.2021 | (Incremento) decremento passività finanziarie |
Incremento (decremento) attività finanziarie |
Pagamento corrispettivi differiti per aggregazioni aziendali |
Riclassifiche lungo - breve |
Emissione Bond - Nuovi finanziamenti |
Aggregazioni aziendali |
Incrementi/Disinvestimenti in investimenti finanziari |
Flussi non monetari | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Diritti d'uso | Costi accessori finanziamenti |
Pagamento in azioni |
Effetti da fusione |
31.12.2022 | ||||||||
| Debiti verso altri finanziatori non correnti |
(6.369.305) | - | - | - | 2.788.948 | - | - | - | (3.097.009) | - | - | - | (6.677.366) |
| Prestito Obbligazionario non corrente |
(147.922.733) | - | - | - | 0 | (19.654.795) | - | - | 0 | (106.019) | - | (167.683.547) | |
| Debiti verso banche non correnti |
(11.076.049) | - | - | - | 4.018.012 | (2.770.532) | - | - | - | - | - | (137.275) | (9.965.843) |
| Altre passività finanziarie non correnti |
(698.963) | (500.000) | - | - | 150.000 | - | - | - | - | - | - | - | (1.048.963) |
| Debiti verso altri finanziatori correnti |
(4.238.391) | 5.049.091 | - | - | (2.788.948) | - | - | - | (1.586.584) | - | (594.405) | (4.159.238) | |
| Prestito Obbligazionario corrente |
(829.623) | 3.562.000 | - | - | - | - | - | - | - | (3.635.701) | - | - | (903.324) |
| Debiti verso banche correnti | (3.091.408) | 3.900.206 | - | - | (4.018.012) | (1.229.468) | - | - | - | - | - | (324.471) | (4.763.153) |
| Altre passività finanziarie correnti |
(7.067.420) | (7.063.952) | - | 5.467.267 | (150.000) | - | (311.857) | - | - | - | 1.439.595 | 4.822.373 | (2.863.995) |
| Attività finanziarie correnti | 23.436.661 | (414.658) | - | - | (20.000.000) | - | - | (2.723.228) | 298.775 | ||||
| Passività nette derivanti da attività finanziamento |
(157.857.231) | 4.947.345 | (414.658) | 5.467.267 | - | (23.654.795) | (311.857) | (20.000.000) | (4.683.593) | (3.741.719) | 1.439.595 | 1.042.994 | (197.766.654) |
| Liquidità | 17.606.794 | (35.894.781) | - | (5.467.267) | - | 23.654.795 | (2.441.424) | 20.000.000 | - | - | 6.118.234 | 23.576.351 | |
| Indebitamento finanziario netto | (140.250.436) | (30.947.436) | (414.658) | - | - | - | (2.753.281) | - | (4.683.593) | (3.741.719) | 1.439.595 | 7.161.229 | (174.190.301) |
(*) I flussi di cassa sono di segno opposto rispetto a quanto esposto nel rendiconto finanziario


Categorie di strumenti finanziari
Le seguenti tabelle aggregano informazioni relative a:
- Gerarchia dei livelli di fair value per le attività e passività finanziarie il cui fair value è riportato;
- Classi di strumenti finanziari sulla base della loro natura e caratteristiche;
-
Valore di carico degli strumenti finanziari;
-
Fair value degli strumenti finanziari (ad eccezione degli strumenti finanziari il cui valore di carico approssima il fair value).
I livelli da 1 a 3 della gerarchia del fair value sono basati sul grado di osservabilità delle informazioni:
-
Valutazioni di fair value di Livello 1 sono quelle derivate da prezzi quotati (non modificati) in mercati attivi per identiche attività o passività;
-
Valutazioni di fair value di Livello 2 sono quelle derivate da inputs diversi dai prezzi quotati di cui al Livello 1 che sono osservabili per attività e passività, sia direttamente (ad esempio prezzi) o indirettamente (ad esempio derivate dai prezzi); e
-
Valutazioni di fair value di Livello 3 sono quelle derivate dall'applicazione di tecniche di valutazione che includono inputs per attività o passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (inputs non-osservabili)
Passività valutate al fair value
| 31.12.2022 | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
|---|---|---|---|
| Altre passività finanziarie | |||
| Debito per Earn Out Aedera | 698.963 | ||
| Debito per Earn Out Etaeria | 952.073 | ||
| Debito per Acquisizione Matika | 1.000.000 | ||
| Debito per Acquisizione Erptech | 311.857 | ||
| Totale | - | - | 2.962.893 |
Alcune delle attività e passività finanziarie della Società sono valutate al fair value ad ogni data di riferimento del bilancio. In particolare, il fair value del debito rivenienti dagli earn-out sono valutati basandosi sul confronto sulle formule previste dai contratti (fair value di livello 3).


La tabella sotto riportata mostra una dettagliata analisi delle attività e passività finanziarie prevista dall'IFRS 7, secondo le categorie previste dallo IFRS 9
| ATTIVITA' FINANZIARIE AL 31 DICEMBRE 2022 |
Attività finanziarie al costo ammortizzato |
Attività finanziarie FVOCI |
Attività finanziarie FVPL |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Altre attività finanziarie non correnti | 12.530.140 | 0 | 0 | 12.530.140 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 12.530.140 | 0 | 0 | 12.530.140 |
| Crediti commerciali | 15.564.433 | 0 | 0 | 15.564.433 |
| Crediti commerciali verso società del gruppo |
1.321.721 | 0 | 0 | 1.321.721 |
| Attività finanziarie correnti | 298.775 | 0 | 0 | 298.775 |
| Crediti vari e altre attività correnti | 5.867.438 | 0 | 0 | 5.867.438 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 23.576.352 | 0 | 0 | 23.576.352 |
| Attività finanziarie correnti | 46.628.719 | 0 | 0 | 46.628.719 |
| Totale attività finanziarie | 59.158.859 | 0 | 0 | 59.158.859 |
| PASSIVITA' FINANZIARIE AL 31 DICEMBRE 2022 |
Passività finanziarie al costo ammortizzato |
Passività finanziarie FVOCI |
Passività finanziarie FVPL |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Debiti verso altri finanziatori | 6.677.366 | 0 | 0 | 6.677.366 |
| Prestito Obbligazionario non corrente | 167.683.547 | 0 | 167.683.547 | |
| Debiti verso banche | 9.965.842 | 0 | 0 | 9.965.842 |
| Altre passività finanziarie non correnti | 0 | 0 | 1.048.963 | 1.048.963 |
| Passività finanziarie non correnti | 184.326.755 | 0 | 1.048.963 | 185.375.718 |
| Debiti verso altri finanziatori | 4.159.238 | 0 | 0 | 4.159.238 |
| Prestito Obbligazionario corrente | 903.324 | 0 | 0 | 903.324 |
| Debiti verso banche correnti | 4.763.153 | 0 | 0 | 4.763.153 |
| Altre passività finanziarie correnti | 950.065 | 0 | 1.913.930 | 2.863.995 |
| Debiti commerciali | 8.482.574 | 0 | 0 | 8.482.574 |
| Altri debiti e passività correnti | 4.090.687 | 0 | 0 | 4.090.687 |
| Passività finanziarie correnti | 23.349.041 | 0 | 1.913.930 | 25.262.971 |
| Totale passività finanziarie | 207.675.796 | 0 | 2.962.893 | 210.638.689 |
La Società è esposta a rischi finanziari connessi alla sua operatività, e principalmente:
- al rischio di credito, con particolare riferimento ai normali rapporti commerciali con i clienti;
- al rischio di mercato, relativamente alla volatilità dei tassi di interesse;


- al rischio di liquidità, che si può manifestare con l'incapacità di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l'operatività della Società.
- Rischio connesso all'aumento del costo dell'energia
Gestione del rischio di credito
Si definisce rischio di credito la probabile perdita finanziaria generata dall'inadempimento da parte di terzi di una obbligazione di pagamento nei confronti della Società.
La Società non ha concentrazioni significative di rischi di crediti anche grazie al fatto di non operare significativamente, come scelta strategica, nel settore della Pubblica Amministrazione.
La Società gestisce questo rischio attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio oppure tramite la fornitura di servizi altamente critici e non interrompibili da parte dei propri clienti.
Ai fini commerciali sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei propri clienti e limitare l'esposizione al rischio di credito nei confronti di un singolo cliente mediante attività che prevedono la valutazione del committente ed il suo monitoraggio.
Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore.
Tutti i dettagli relativi ai crediti commerciali sono riportati nelle note esplicative al bilancio.
Non sono stati rilevati ulteriori effetti relativamente alle voci del bilancio di natura valutativa (i.e. fondo svalutazione crediti, fondo obsolescenza del magazzino, fondo rischi e oneri). Tuttavia, il persistere dell'emergenza sanitaria, induce gli Amministratori al continuo monitoraggio dell'andamento del business, nonché degli eventi esogeni che possano comportare conseguenze negative sull'assetto patrimoniale e finanziario dell'Azienda.
Gestione del rischio di cambio
Si definisce rischio valutario il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari in seguito a fluttuazioni dei cambi. L'attività principale nella "Area euro" ne limita l'esposizione a rischi di cambio derivante da operazioni a valute diverse da quella funzionale (euro).
Gestione del rischio di tasso di interesse
La gestione del rischio di tasso d'interesse ha l'obiettivo di assicurare una struttura dell'indebitamento bilanciata, minimizzando nel tempo il costo della provvista.
Si definisce rischio di tasso di interesse il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari a seguito di fluttuazioni dei tassi d'interesse di mercato.
La Società ha contratto nel corso degli anni quasi esclusivamente finanziamenti a medio termine con tasso prevalentemente fisso, elemento che mitiga il rischio in periodi (come quello attuale) di rialzo dei tassi.
I dettagli relativi ai finanziamenti in essere sono riportati nella nota integrativa al bilancio.
Con riferimento alle attività e passività finanziarie a tasso variabile al 31 dicembre 2022, un ipotetico incremento (decremento) dei tassi di interesse di 100 punti base rispetto ai tassi di interesse puntuali in essere in pari data, in una situazione di costanza di altre variabili, comporterebbe un aumento su base annua degli oneri finanziari pari a circa 220 migliaia di euro.


Gestione del rischio di liquidità
Si definisce rischio di liquidità il rischio che la Società incontri delle difficoltà a reperire i fondi necessari per soddisfare gli obblighi connessi con le passività finanziarie.
Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita monitorando i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità della Società con l'obiettivo di garantire una valida gestione delle risorse finanziarie attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità o liquidabili e la sottoscrizione di idonee linee di credito. Si segnala a tal proposito che la Società non ha attualmente depositi presso banche di cui è nota a livello pubblico una situazione di difficoltà finanziaria.
Si riepiloga di seguito la suddivisione dei debiti per scadenza:
| Al 31 dicembre 2022 | Valore contabile | Flussi finanziari contrattualizzati |
Entro 1 anno | DA 1 a 5 Anni | Oltre 5 anni |
|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti bancari | 14.728.995 | 14.728.995 | 4.763.153 | 9.926.406 | 39.427 |
| Debiti verso altri finanziatori |
10.836.604 | 11.264.912 | 4.354.270 | 6.752.095 | 158.548 |
| Prestito Obbligazionario non corrente |
168.586.871 | 188.257.172 | 4.549.479 | 183.707.693 | 0 |
| Debiti commerciali | 8.482.574 | 8.482.574 | 8.482.574 | 0 | 0 |
| Altre passività finanziarie |
3.912.958 | 3.912.958 | 2.863.995 | 1.048.963 | 0 |
| Totale | 206.548.002 | 226.646.611 | 25.013.471 | 201.435.157 | 197.975 |
33. COMPENSI SOCIETA' DI REVISIONE, SINDACI E AMMINISTRATORI
Compensi spettanti alla Società di revisione Deloitte &Touche S.p.A. ed alla sua rete ai sensi dell'Art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti
| Tipologia di servizio | Soggetto che ha erogato il servizio |
Compensi (in Euro) | ||
|---|---|---|---|---|
| Revisione contabile | Deloitte & Touche | 151.200 | ||
| Servizi di attestazione | Deloitte & Touche | 20.000 | ||
| Totale | 171.200 |
I servizi di attestazione sono relativi alla limited review sulla Dichiarazione Non Finanziaria (DNF) sulla base dei "GRI Sustainability Reporting Standards".

Compensi agli amministratori ed ai sindaci di WIIT S.p.A.
| Nome e Cognome |
Carica in Wiit S.p.A. | Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della Carica |
Compensi fissi |
Compensi comitati |
Compensi Var. non equity |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Alessandro Cozzi |
Amministratore Delegato |
01.01.2022- 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2023 |
600.000 | 0 | 98.070 | 698.070 |
| Riccardo Sciutto |
Presidente Consiglio di Amministrazione |
01.01.2022- 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2023 |
40.000 | 18.000 | 0 | 58.000 |
| Francesco Baroncelli |
Consigliere delegato |
01.01.2022- 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2023 |
260.000 | 0 | 165.380 | 425.380 |
| Enrico Rampin |
Consigliere delegato |
01.01.2022- 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2023 |
200.000 | 0 | 165.380 | 365.380 |
| Igor Bailo | Consigliere delegato |
01.01.2022- 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2023 |
15.000 | 0 | 115.380 | 365.380 |
| Annamaria Di Ruscio |
Consigliere Indipendente |
01.01.2022- 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2023 |
15.000 | 21.000 | 0 | 36.000 |
| Emanuela Basso Petrino |
Consigliere Indipendente |
01.01.2022- 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2023 |
15.000 | 12.000 | 0 | 27.000 |
| Chiara Grossi |
Consigliere | 13.09.2022- 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2023 |
5.000 | 0 | 0 | 5.000 |
| Nathalie Brazzelli |
Consigliere Indipendente |
01.01.2022- 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2023 |
15.000 | 9.000 | 0 | 24.000 |
| Paolo Ripamonti |
Presidente Collegio Sindacale |
01.01.2022- 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2023 |
18.000 | 0 | 0 | 18.000 |
| Francis De Zanche |
Sindaco effettivo | 01.01.2022- 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2023 |
12.000 | 0 | 0 | 12.000 |
| Chiara Olliveri |
Sindaco effettivo | 01.01.2022- 31.12.2022 |
Approvazione Bilancio 2023 |
12.000 | 0 | 0 | 12.000 |
Il Consiglio di Amministrazione, nel corso dell'esercizio 2021, ha deliberato di attribuire, ai sensi del Piano di Stock-Option 2021-2026 n. 200.000 Opzioni a Igor Bailo Chief Operating Officer, n. 280.000 Opzioni a Francesco Baroncelli Chief Mergers & Acquisition Officer, n.30.000 Opzioni a Chiara Grossi Chief Marketing Officer, per un fair value totale di Euro 2.314.098. Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per l'esercizio delle opzioni pari ad Euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24 alle rispettive scadenze del 01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26 – 01.07.26.
Il Consiglio di Amministrazione, nel corso dell'esercizio 2022, ha deliberato di attribuire, ai sensi del Piano di Stock-Option 2022-2027 n. 25.000 Opzioni a Riccardo Sciutto, Presidente del Consiglio di Amministrazione, per un fair value di Euro 32.234. Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per l'esercizio delle opzioni pari ad Euro 1,29 alla scadenza del 01.07.28.


Compensi ai dirigenti con responsabilità strategiche
| Dirigenti con responsabilità strategiche |
Periodo di Compensi fissi riferimento |
Bonus e altri incentivi |
Benefici non monetari |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| n.2 | 01.01.2022 - 31.12.2022 |
259.743 | 33.718 | 62.922 | 356.383 |
ll Consiglio di Amministrazione ha deliberato di attribuire, ai sensi del Piano di Stock-Option 2021-2026 n. 50.000 Opzioni a n.2 dirigenti con responsabilità strategiche. Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per l'esercizio delle opzioni pari ad Euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24 alle rispettive scadenze del 01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26 – 01.07.26 per un totale di Euro 226.875.
Compensi agli amministratori ed ai sindaci della controllata Adelante S.r.l. fusa per incorporazione in Wiit S.p.A.
| Nome e Cognome |
Carica in Adelante S.r.l. |
Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della Carica |
Compensi fissi |
Compensi comitati |
Compensi Var. non equity |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Alessandro Cozzi |
Presidente Consiglio di Amministrazione |
01.01.2022 – 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
0 | 0 | 0 | 0 |
| Francesco Baroncelli |
Amministratore Delegato |
01.01.2022 – 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
0 | 0 | 0 | 0 |
| Igor Bailo | Consigliere | 01.01.2022 – 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
0 | 0 | 0 | 0 |
| Enrico Rampin |
Consigliere | 01.01.2022 – 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
0 | 0 | 0 | 0 |
| Chiara Grossi |
Consigliere | 01.01.2022 – 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
6.166,67 | 0 | 0 | 6.166,67 |
| Fabrizia Pecunia |
Sindaco Unico | 01.01.2022 – 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
5.625 | 0 | 0 | 5.625 |
Compensi agli amministratori ed ai sindaci della controllata Matika S.p.A. fusa per incorporazione in Wiit S.p.A.
| Nome e Cognome |
Carica in Matika S.p.A. |
Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della Carica |
Compensi fissi |
Compensi comitati |
Compensi Var. non equity |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Alessandro Cozzi |
Presidente Consiglio di Amministrazione |
01.01.2022 – 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
0 | 0 | 0 | 0 |
| Stefano Dario | Amministratore Delegato |
01.01.2022 – 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
97.943 | 0 | 0 | 97.943 |
| Paolo Ripamonti |
Presidente Collegio Sindacale |
18.03.2022 – 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
1.405 | 0 | 0 | 1.405 |
| Chiara Olliveri |
Sindaco effettivo | 18.03.2022 – 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
962 | 0 | 0 | 962 |
| Francis De Zanche |
Sindaco effettivo | 01.01.2022 – 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
1.459 | 0 | 0 | 1.459 |


Compensi agli amministratori ed ai sindaci della controllata Etaeria S.p.A. fusa per incorporazione in Wiit S.p.A.
| Nome e Cognome |
Carica in Etaeria S.p.A. |
Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della Carica |
Compensi fissi |
Compensi comitati |
Compensi Var. non equity |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Alessandro Cozzi |
Presidente Consiglio di Amministrazione |
01.01.2022 – 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
0 | 0 | 0 | 0 |
| Igor Bailo | Consigliere | 01.01.2022 – 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
0 | 0 | 0 | 0 |
| Francesco Baroncelli |
Consigliere | 01.01.2022 – 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
0 | 0 | 0 | 0 |
| Michele Pagliuzzi |
Consigliere | 01.01.2022 – 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
5.000 | 0 | 3.420 | 8.420 |
| Marco Pettinati |
Amministratore Delegato |
01.01.2022 – 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
5.000 | 0 | 19.059 | 24.059 |
| Luca Valdameri |
Presidente Collegio Sindacale |
01.01.2022 – 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
2.042 | 0 | 0 | 2.042 |
| Paolo Ripamonti |
Sindaco effettivo | 01.01.2022 – 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
1.459 | 0 | 0 | 1.459 |
| Guido Giovando |
Sindaco effettivo | 01.01.2022 – 31.07.2022 |
Fusa per incorporazione |
1.459 | 0 | 0 | 1.459 |


34. OPERAZIONI INTERCOMPANY E CON PARTI CORRELATE
Di seguito è riportata la tabella relativa ai costi e ricavi e crediti e debiti con parti correlate:
| COSTI | WIIT FIN | ERPTECH | WIIT SPA | WIIT SWISS |
MYLOC | BOREUS | GECKO | CODEFIT | LANSOL GMBH |
LANSOL DATACENTER |
WIIT AG | TOTALE | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| WIIT FIN | 0 | 0 | 499.000 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 499.000 | |
| ERPTECH | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| WIIT SPA | 0 | 790.500 | 0 | 2.546 | 170.292 | 3.526.522 | 1.865 | 0 | 0 | 0 | 0 | 4.491.724 | |
| WIIT SWISS | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| RICAVI | MYLOC | 0 | 0 | 60.334 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 60.334 |
| BOREUS | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| GECKO | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| CODEFIT | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| LANSOL GMBH |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| LANSOL DATACENTER |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| WIIT AG | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| TOTALE | 0 | 790.500 | 559.334 | 2.546 | 170.292 | 3.526.522 | 1.865 | 0 | 0 | 0 | 0 | 5.051.058 |
Non vi sono state operazioni atipiche o inusuali così come definite dalla Consob nella comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006
| CREDITI | WIIT FIN | ERPTE CH |
WIIT SPA | WIIT SWISS |
MYLOC | BOREUS | GECKO | CODEFIT | LANSOL GMBH |
LANSOL DATACENTER |
WIIT AG | TOTALE | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| DEBITI | WIIT FIN | 0 | 0 | 2.597.868 | 0 | 312 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 2.598.180 |
| ERPTECH | 0 | 0 | 964.410 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 964.410 | |
| WIIT SPA | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| WIIT SWISS | 0 | 0 | 97.325 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 97.325 | |
| MYLOC | 0 | 0 | 12.264.656 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 12.264.656 | |
| BOREUS | 0 | 0 | 284.787 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 284.787 | |
| GECKO | 0 | 0 | 1.865 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1.865 | |
| CODEFIT | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| LANSOL GMBH |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| LANSOL DATACENTE R |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| WIIT AG | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| TOTALE | 0 | 0 | 16.210.911 | 0 | 312 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 16.211.223 |
Si segnala inoltre che sono state individuate due ulteriori parti correlate con cui la Società ha intrattenuto rapporti commerciali a condizioni di mercato:
- Sergio Rossi S.p.A.: ricavi per euro 525 migliaia, i crediti al 31 dicembre 2022 sono pari ad euro 339.413 e i risconti passivi sono pari ad euro16.758. La società è stata considerata parte correlata di


Wiit S.p.A. per la carica di Riccardo Sciutto, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Wiit S.p.A. e Amministratore delegato di Sergio Rossi S.p.A.
- Immo 2 S.r.l.: costi per euro 102 migliaia, il debito al 31 dicembre 2022 è pari ad euro 21 migliaia. La società è stata considerata parte correlata di Wiit S.p.A. per la carica di Michele Pagliuzzi, Procuratore di Wiit S.p.A. e Amministratore delegato di Immo 2 S.r.l.
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
| 31.12.2022 | Di cui Parti correlate |
31.12.2021 | Di cui Parti correlate |
|
|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | ||||
| Attività immateriali | 23.976.944 | 8.689.018 | ||
| Avviamento | 24.664.060 | 4.028.781 | ||
| Diritti d'uso | 4.697.060 | 4.435.714 | ||
| Immobili, Impianti e macchinari | 12.429.953 | 1.835.946 | ||
| Attività materiali | 4.004.219 | 9.076.854 | ||
| Attività per imposte anticipate | 1.342.932 | 807.927 | ||
| Partecipazioni | 134.356.774 | 159.886.988 | ||
| Attività non correnti derivanti da contratto | 65.508 | 96.991 | ||
| Altre attività finanziarie non correnti | 12.530.140 | 12.450.000 | 3.522.336 | 3.469.489 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 218.067.589 | 12.450.000 | 192.380.556 | 3.469.489 |
| Rimanenze | 0 | 731 | ||
| Crediti commerciali | 15.564.433 | 339.413 | 8.167.001 | 275.359 |
| Crediti commerciali verso società controllate | 1.321.721 | 1.321.721 | 252.911 | 252.911 |
| Attività finanziarie correnti | 298.775 | 97.325 | 23.436.661 | 2.382.988 |
| Crediti vari e altre attività correnti | 5.867.438 | 2.341.825 | 6.086.677 | 2.060.636 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 23.576.352 | 17.606.794 | ||
| ATTIVITA' CORRENTI | 46.628.719 | 4.100.284 | 55.550.775 | 4.971.893 |
| TOTALE ATTIVO | 264.696.309 | 16.550.284 | 247.931.331 | 8.441.382 |


SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
| 31.12.2022 | Di cui Parti correlate |
31.12.2021 | Di cui Parti correlate |
|
|---|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | ||||
| PASSIVO Capitale Sociale |
2.802.066 | 2.802.066 | ||
| Riserva per sovrapprezzo azioni | 44.598.704 | 44.598.704 | ||
| Riserva legale | 560.413 | 530.413 | ||
| Altre riserve | 2.145.156 | 7.360.539 | ||
| Riserva azioni proprie in portafoglio | (19.410.233) | (12.337.312) | ||
| Riserve e utili (perdite) portati a nuovo | 4.752.099 | 4.755.579 | ||
| Risultato dell'esercizio | 6.011.746 | 1.022.090 | ||
| PATRIMONIO NETTO | 41.739.546 | 0 | 48.732.079 | 0 |
| Debiti verso altri finanziatori | 6.677.366 | 6.369.305 | ||
| Prestito Obbligazionario non corrente Debiti verso banche |
167.683.547 9.965.842 |
147.922.733 11.076.049 |
||
| Altre passività finanziarie non correnti | 1.048.963 | 698.963 | ||
| Benefici ai dipendenti | 2.576.912 | 1.520.526 | ||
| Fondo rischi ed oneri | 66.509 | 0 | ||
| Fondo per passività fiscali differite | 3.726.810 | 645.621 | ||
| Passività non correnti derivanti da contratto | 195.415 | 244.899 | ||
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 191.941.364 | 0 | 168.478.096 | 0 |
| Debiti verso altri finanziatori | 4.159.238 | 4.238.391 | ||
| Prestito Obbligazionario corrente | 903.324 | 829.623 | ||
| Debiti verso banche correnti | 4.763.153 | 3.091.408 | ||
| Passività per imposte correnti | 888.244 | 327.641 | ||
| Altre passività finanziarie correnti | 2.863.995 | 7.067.420 | 6.713.687 | |
| Debiti commerciali | 8.482.574 | 20.862 | 4.822.476 | 20.862 |
| Debiti commerciali verso società controllate | 0 | 0 | 3.043.157 | 3.043.157 |
| Passività correnti derivanti da contratto | 5.143.779 | 16.758 | 4.093.349 | 33.302 |
| Altri debiti e passività correnti | 4.090.687 | 3.207.692 | ||
| PASSIVITA' CORRENTI | 31.294.994 | 37.620 | 30.721.156 | 9.811.007 |
| TOTALE PASSIVITA' | 223.236.358 | 37.620 | 199.199.252 | 9.811.007 |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 264.696.309 | 37.620 | 247.931.331 | 9.811.007 |

CONTO ECONOMICO
| 2022 | Di cui Parti correlate |
2021 | Di cui Parti correlate |
|
|---|---|---|---|---|
| RICAVI E PROVENTI OPERATIVI | ||||
| Ricavi delle vendite e della prestazione di servizi | 52.588.316 | 1.683.245 | 28.407.727 | 2.226.368 |
| Altri ricavi e proventi | 654.576 | 389.863 | ||
| Totale ricavi e proventi operativi | 53.242.892 | 1.683.245 | 28.797.590 | 2.226.368 |
| COSTI OPERATIVI | ||||
| Acquisti e prestazioni di servizi | (20.739.903) | (181.700) | (11.059.934) | (515.632) |
| Costo del lavoro | (11.956.417) | (6.146.341) | ||
| Ammortamenti e svalutazioni | (11.790.193) | (499.000) | (8.195.879) | (499.000) |
| Accantonamenti | (50.000) | 0 | ||
| Altri costi e oneri operativi | (599.535) | (478.685) | ||
| Variaz. Rimanenze di mat.prime, suss.,consumo e merci | (53.871) | 0 | ||
| Totale costi operativi | (45.189.919) | (680.700) | (25.880.838) | (1.014.632) |
| RISULTATO OPERATIVO | 8.052.973 | 1.002.545 | 2.916.752 | 2.963.430 |
| Svalutazione di partecipazioni | (28.858) | (320.000) | ||
| Proventi finanziari | 3.365.459 | 3.355.070 | 2.232.459 | 2.211.793 |
| Oneri finanziari | (4.208.527) | (3.982.702) | ||
| Utili (perdite) su cambi | 1.592 | (556) | ||
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 7.182.640 | 4.357.615 | 845.952 | 5.175.223 |
| Imposte sul reddito | (1.170.894) | 176.138 | ||
| UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' IN ESERCIZIO | 6.011.746 | 4.357.615 | 1.022.090 | 5.175.223 |
| Risultato da attività operativa cessate | - | - | - | - |
| UTILE (PERDITA) DI PERIODO | 6.011.746 | 4.357.615 | 1.022.090 | 5.175.223 |
L'importo di euro 12.450.000 si riferisce principalmente al finanziamento fruttifero verso la controllata myLoc. L'importo di euro 499 migliaia si riferisce al contratto di affitto verso la Wiit Fin Srl, classificato negli ammortamenti come stabilito dal principio IFRS16 "diritti d'uso".


35. IMPEGNI
Le garanzie prestata dagli istituti di credito al 31 dicembre 2022 sono pari ad Euro 514 migliaia (Euro 418 al 31 dicembre 2021) e sono rilasciate a favore di controparti commerciali.
36. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
Non sussistono fatti di rilievo avvenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio.
Conflitto russo-ucraino
Con riferimento al conflitto Russo-Ucraino si segnala che la Società non opera nel mercato Russo né Ucraino e non risulta esposto con clienti di entrambe le nazioni nè ha posto in essere transazioni con soggetti sanzionati. Si rimanda alla relazione sulla gestione (in particolare al paragrafo "Rischio di mercato") per maggiori informazioni in merito ai potenziali rischi collegati al suddetto conflitto.
Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124
In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125-bis, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125-bis del medesimo articolo, si evidenzia che la Società non ha ricevuto contributi da parte della Pubblica Amministrazione ad eccezione dei crediti di imposta relativi ad energia elettrica per euro 178 migliaia e per investimenti in beni strumentali per euro 180 migliaia.

Attestazione del bilancio d'esercizio 2022 ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
- 1. I sottoscritti Alessandro Cozzi e Stefano Pasotto, in qualità, rispettivamente, di Amministratore Delegato e di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società Wiit S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022.
- 2. Si attesta, inoltre, che:
- 2.1 il bilancio d'esercizio:
- a) è redatto in conformità ai principi internazionali riconosciuti nella comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente;
- 2.2 La Relazione sulla Gestione contiene un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente ad una descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposta.
- 2.1 il bilancio d'esercizio:
Milano, 15 marzo 2023.
ALESSANDRO COZZI STEFANO PASOTTO Amministratore Delegato Dirigente Preposto

Deloitte & Touche S.p.A. Via Tortona, 25 20144 Milano Italia

Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014
Agli Azionisti della Wiit S.p.A.
RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Wiit S.p.A. (la "Società"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2022, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2022, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
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Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v. Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166
Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

| Impairment test delle partecipazioni in società controllate | |
|---|---|
| Descrizione dell'aspetto chiave della revisione |
La Società detiene partecipazioni in società controllate per complessivi Euro 134,4 milioni; in considerazione del fatto che i relativi valori d'iscrizione ricomprendono gli avviamenti identificati in sede di acquisizione, tali partecipazioni sono assoggettate a test di impairment al fine di valutarne la recuperabilità mediante il confronto tra il valore contabile e il valore recuperabile determinato secondo la metodologia del valore d'uso. |
| La determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni è basata su stime e assunzioni della Direzione riguardanti, tra l'altro, la previsione dei flussi di cassa attesi per ciascuna partecipazione, desunti dal piano industriale con orizzonte temporale 2023 – 2025, la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e della crescita di lungo periodo (g-rate) per la definizione del valore terminale oltre il periodo di previsione esplicita. |
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| All'esito dello svolgimento del test di impairment, approvato dal Consiglio di Amministrazione il 14 marzo 2023, non sono state rilevate perdite di valore. |
|
| In considerazione della rilevanza dell'ammontare delle partecipazioni iscritte e della soggettività delle stime delle principali assunzioni attinenti la determinazione dei flussi di cassa delle partecipazioni e delle variabili chiave del modello di impairment, abbiamo considerato gli impairment test un aspetto chiave della revisione del bilancio d'esercizio della Società. |
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| La Nota 3 del bilancio d'esercizio riporta l'informativa in merito alle voci in oggetto e alle modalità di svolgimento del test di impairment, ivi incluse le analisi di sensitività predisposte dalla Direzione. |
|
| Procedure di revisione svolte |
Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svolto le seguenti procedure, anche avvalendoci del supporto di esperti del network Deloitte: |
| • esame delle modalità usate e delle assunzioni utilizzate dalla Direzione per la determinazione del valore d'uso delle partecipazioni oggetto di impairment test; |
|
| • comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dalla Società Wiit S.p.A. sul processo di effettuazione dell'impairment test; |
|
| • analisi di ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per la formulazione delle previsioni dei flussi di cassa anche mediante ottenimento di informazioni dalla Direzione; |
- analisi dei dati consuntivi rispetto ai piani originari ai fini di valutare la natura degli scostamenti e l'attendibilità del processo di predisposizione dei piani;
- valutazione della ragionevolezza del tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate);
- verifica dell'accuratezza matematica del modello utilizzato per la determinazione del valore d'uso delle partecipazioni oggetto di test di impairment;
- verifica della sensitivity analysis predisposta dalla Direzione.
Abbiamo inoltre esaminato l'adeguatezza e la conformità dell'informativa fornita dalla Società sull'impairment test a quanto previsto dallo IAS 36.
| Impairment test degli avviamenti | |
|---|---|
| Descrizione | La Società iscrive nel bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022 avviamenti per |
| dell'aspetto chiave della revisione |
complessivi Euro 24,7 milioni, allocati all'unica cash generating unit ("CGU") e derivanti dalle operazioni di aggregazione aziendale diverse che la Società ha integrato e reso inscindibili. Gli avviamenti, come previsto dallo "IAS 36 Impairment of assets", non sono ammortizzati, ma, come previsto dal principio contabile IAS 36, sono sottoposti a impairment test almeno annualmente mediante confronto tra il valore recuperabile della CGU - determinato secondo la metodologia del valore d'uso - e il valore contabile che tiene conto degli avviamenti e delle altre attività allocate alla CGU. |
| La determinazione del valore recuperabile della CGU è basata su stime e assunzioni della Direzione riguardanti, tra l'altro, la previsione dei flussi di cassa attesi della CGU, desunti dal piano industriale con orizzonte temporale 2023 – 2025 approvato dal Consiglio di Amministrazione, la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate) per la definizione del valore terminale oltre il periodo di previsione esplicita. |
|
| All'esito del test di impairment, approvato dal Consiglio di Amministrazione il 14 marzo 2023, non sono state rilevate perdite di valore. |
|
| In considerazione della rilevanza dell'ammontare degli avviamenti iscritti in bilancio, della soggettività delle stime attinenti la determinazione dei flussi di cassa della CGU e delle variabili chiave del modello di impairment, abbiamo considerato l'impairment test un aspetto chiave della revisione del bilancio della Società. |
|
| La Nota 1 del bilancio d'esercizio riporta l'informativa in merito alla voce in oggetto e alle modalità di svolgimento del test di impairment, ivi incluse le analisi di sensitività predisposte dalla Direzione. |
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Procedure di revisione svolte
Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svolto le seguenti procedure, anche avvalendoci del supporto di esperti del network Deloitte:
- esame delle modalità e delle assunzioni utilizzate dalla Direzione per la determinazione del valore d'uso della CGU;
- comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dalla Wiit S.p.A. sul processo di effettuazione dell'impairment test;
- analisi di ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per la formulazione delle previsioni dei flussi di cassa anche mediante analisi di dati di settore e ottenimento di informazioni dalla Direzione;
- analisi dei dati consuntivi rispetto ai piani originari ai fini di valutare la natura degli scostamenti e l'attendibilità del processo di predisposizione dei piani;
- valutazione della ragionevolezza del tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate);
- verifica della corretta determinazione del valore contabile della CGU;
- verifica dell'accuratezza matematica del modello utilizzato per la determinazione del valore d'uso;
- verifica della sensitivity analysis predisposta dalla Direzione.
Abbiamo inoltre esaminato l'adeguatezza dell'informativa fornita dalla Società sull'impairment test a e la sua conformità a quanto previsto dallo IAS 36.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio d'esercizio
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- Abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno.
- Abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società.
- Abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa.
- Siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento.
- Abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

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Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L'assemblea degli azionisti della Wiit S.p.A. ci ha conferito in data 30 novembre 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2027.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori della Wiit S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori della Wiit S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Wiit S.p.A. al 31 dicembre 2022, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio della Wiit S.p.A. al 31 dicembre 2022 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Wiit S.p.A. al 31 dicembre 2022 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Davide Bertoia Socio
Milano, 31 marzo 2023

WIIT S.p.A.
Codice fiscale e P.IVA 01615150214 Sede legale in Milano (MI) - Via dei Mercanti n. 12 Iscritta alla Camera di Commercio di Milano - Numero R.E.A 1654427 Registro Imprese di Milano n. 01615150214 Capitale Sociale € 2.802.066 i.v. Società soggetta ad attività di direzione e coordinamento di WIIT FIN S.R.L.
Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli Azionisti (art. 153 D.Lgs n. 58/1998 e art. 2429, comma 2 codice civile)
1. Premessa: fonti normative, regolamentari e deontologiche
La presente Relazione riferisce sulle attività di vigilanza svolte dal Collegio Sindacale della Società in base alle previsioni di legge (art. 149 T.U.F. e art. 2429 c.c.), tenuto conto delle Norme di comportamento del collegio sindacale di società quotate emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili nel mese di aprile 2018, delle raccomandazioni della Consob in materia di controlli societari e attività del collegio sindacale (cfr. comunicazione 20 febbraio 1997, n. DAC/RM 97001574 e comunicazione n. DEM 1025564 del 6 aprile 2001, successivamente integrata con comunicazione n. DEM/e comunicazione 3021582 del 4 aprile 2003 n. DEM/6031329 del 7 aprile 2006), oltre che delle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance promosso da Borsa Italiana. Inoltre, avendo Wiit Spa adottato il modello di governance tradizionale, il Collegio Sindacale si identifica con il "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile" cui competono ulteriori specifiche funzioni di controllo e monitoraggio in tema di informativa finanziaria e revisione legale, previste dall'art. 19 del D.Lgs 27 gennaio 2010 n. 39, così come modificato dal D.Lgs 17 luglio 2016 n. 135.
Nell'assolvimento di tale adempimento il Collegio, quale organo apicale del complessivo sistema dei controlli societari, fornisce altresì un quadro integrato delle risultanze dei controlli stessi avendo acquisito i relativi flussi informativi.
Il Collegio Sindacale, nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 05 maggio 2021 in base alle previsioni della legge e dello Statuto e terminerà il proprio mandato con l'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.
I compiti di revisione legale dei conti, ai sensi del D.Lgs 369/2010, sono stati attribuiti alla società di revisione Deloitte & Touche Spa, nominata dall'assemblea degli azionisti del 30

novembre 2018 per il novennio 2019-2027.
2. Attività di vigilanza svolta sull'osservanza della legge e dello statuto
In relazione alla vigilanza sull'osservanza della legge e dello statuto, il Collegio Sindacale ha provveduto costantemente all'acquisizione della documentazione e delle informazioni utili a pianificare la propria attività che, sulla base della profilatura della società, ha strutturato:
- I. Vigilando:
- a) sulla conformità delle delibere assunte dagli organi societari alla normativa legislativa e regolamentare, allo statuto, nonché ai codici di comportamento ai quali la società dichiara di attenersi;
- b) sull'osservanza degli obblighi in materia di informazioni privilegiate e sull'internal dealing, rilevando che la Società ha adottato la Procedura di Internal Dealing, in recepimento del Regolamento UE n. 596/2014 (Regolamento MAR), e che la gestione e la comunicazione delle informazioni riguardanti la Società è organicamente disciplinata e governata in conformità ad esso;
- c) sulla conformità della procedura interna riguardante le operazioni con parti correlate ai principi indicati nel Regolamento approvato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, nonché sulla sua osservanza, ai sensi dell'art. 4, comma 6 del medesimo Regolamento;
- d) sul funzionamento del processo di informazione societaria, verificando l'osservanza delle norme di legge e regolamentari inerenti la formazione e l'impostazione degli schemi del bilancio separato e del bilancio consolidato, nonché dei relativi documenti di corredo, a tal fine esaminando le attestazioni rilasciate dal Dirigente Preposto ex art. 154-bis del TUF.
- II. accertando:
- a) il rispetto della disciplina sullo svolgimento delle riunioni degli Organi sociali e l'adempimento dell'obbligo informativo periodico da parte degli organi delegati in merito all'esercizio delle deleghe conferite;
- b) che nessuno dei sindaci ha avuto interessi, per conto proprio o di terzi, in una determinata operazione durante l'esercizio decorso e che persistano in capo ad essi le condizioni di indipendenza previste dalla legge;

- c) monitorando le concrete modalità di attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di Corporate Governance delle società quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A., come adottate dalla Società, a tal fine esaminando la Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari;
- d) prendendo atto dell'avvenuta predisposizione della Relazione sulla Remunerazione ex art. 123 ter del T.U.F. ed ex art. 84 quater del regolamento Consob 11971/1999 (Regolamento Emittenti), senza osservazioni particolari da segnalare.
Con riguardo alle indicazioni da fornire con la presente Relazione, secondo quanto previsto dalla Comunicazione CONSOB n. 1025564 del 6 aprile 2001, il Collegio riferisce che:
- a) il bilancio e la relazione sulla gestione forniscono un'esaustiva illustrazione sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dalle sue controllate; su tali operazioni il Collegio sindacale ha acquisito adeguate informazioni che hanno consentito di accertarne la conformità alla legge, allo Statuto sociale nonché ai principi di corretta amministrazione. Nessuna di tali operazioni è manifestatamente imprudente ovvero in conflitto di interessi o in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea dei Soci o, comunque tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale; in particolare il Collegio segnala le seguenti operazioni straordinarie, rinviando alla relazione finanziaria annuale per maggiori dettagli:
- acquisto azioni ERPTech Spa: in data 31.03.2022 è stato perfezionato l'acquisto del 100% del capitale sociale della società ERPTech Spa, società leader nei servizi di IT outsourcing di sistemi SAP, per un corrispettivo di euro 4 milioni, soggetto a successivo aggiustamento, determinato alla data del 30.09.2022 in circa euro 1,6 milioni a favore di Wiit Spa;
- esercizio opzione put su azioni Matika Spa: in data 22.02.2022 i soci di minoranza di Matika Spa hanno esercitato la seconda delle due opzioni PUT per la vendita della quota di partecipazione residua pari al 20% del capitale sociale. L'esercizio delle opzioni ha determinato un esborso complessivo pari a euro 9,1 milioni, con pagamento regolato per il 50% tramite cassa e per il restante 50% mediante l'utilizzo di azioni proprie con vincolo di lock-up di 12 mesi. In seguito

all'esercizio dell'opzione, WIIT detiene l'intera partecipazione pari al 100% del capitale sociale di Matika Spa;
- vendita partecipazione Comm.it Srl: in data 28.02.2022, per il tramite della controllata Adelante Spa, è stata ceduta una partecipazione del 20% del capitale sociale della società Comm.it Srl per un corrispettivo di euro 53k;
- esercizio opzione put su azioni Etaeria Spa: in data 03.03.2022 i soci di minoranza di Etaeria Spa hanno esercitato la seconda delle due opzioni PUT per la vendita della quota di partecipazione residua pari al 20% del capitale sociale. L'esercizio delle opzioni ha determinato un esborso complessivo pari a euro 3,3 milioni, con pagamento tramite cassa. In seguito all'esercizio dell'opzione, WIIT detiene l'intera partecipazione pari al 100% del capitale sociale Etaeria Spa;
- costituzione WIIT AG: in data 09.03.2022 è stata costituita la società di diritto tedesco Wiit AG, detenuta interamente da Wiit Spa, con l'obiettivo di far confluire in detta newco tutte le partecipazioni detenute nelle società tedesche;
- approvazione progetto di fusione di Matika, Adelente e Etaeria Spa: in data 16.03.2022, il Consiglio di Amministrazione di WIIT Spa ha approvato il progetto di fusione per incorporazione di Adelante, Matika ed Etaeria Spa, al fine di concentrare in capo a WIIT le attività in precedenza svolte dalle Società Incorporande. L'operazione di fusione, perfezionata nel corso dell'esercizio, ha efficacia civilistica a decorrere dal 1° agosto 2022 ed effetti contabili e fiscali dal 1 gennaio 2022 ed ha avuto l'obiettivo di ottimizzare il coordinamento, il funzionamento e le sinergie delle strutture facenti capo alle società partecipanti alla fusione, nonché ridurre i costi fissi di struttura derivanti dall'esistenza di soggetti giuridici distinti;
- acquisto partecipazione Reventure Gmbh: in data 30.03.2022, per il tramite della controllata tedesca Boreus, è stata acquistata una partecipazione del 15% del capitale sociale della società di diritto tedesco Reventure Gmbh, per un corrispettivo di euro 150k, arrivando a detenere il 100% del capitale sociale;
- acquisto partecipazione Lansol Datacenter Gmbh: in data 09.09.2022, per il tramite della controllata tedesca My Loc managed IT AG, è stata acquistata una partecipazione del 100% del capitale sociale della società di diritto tedesco Lansol Datacenter Gmbh, per un corrispettivo di euro 18,1 milioni, soggetto ad aggiustamenti sulla base della PFN e del CCN;

- approvazione progetto di fusione di ERPTech Spa: in data 21.11.2022, il Consiglio di Amministrazione di WIIT Spa ha approvato il progetto di fusione per incorporazione di ERPTech Spa al fine di concentrare in capo a WIIT le attività in precedenza svolte dalla Società Incorporanda. L'operazione di fusione è stata perfezionata nel corso del primo semestre 2023;
- emissione di un prestito obbligazionario non convertibile: in data 29.12.2022 Wiit ha emesso obbligazioni relative a un prestito obbligazionario non convertibile, non subordinato e non garantito di valore nominale complessivo pari a euro 20 milioni, deliberato dal consiglio di amministrazione della Società in data 20.12.2022 e denominato "Euro 20.000.000,00 – Tasso Variabile Annuo Euribor a 3 mesi maggiorato del 2,78% con scadenza 29 dicembre 2026". Il Prestito Obbligazionario è stato sottoscritto da Mortirolo BB SPV S.r.l. (la "SPV"), società veicolo di cartolarizzazione, nell'ambito di una operazione c.d. di "basket bond" supportata dalla Banca Europea degli Investimenti ("BEI") tramite una garanzia a prima richiesta ai sensi di un contratto di garanzia denominato "Italy EGF SMEs and MidCaps Basket Bond Framework Guarantee Agreement sottoscritto tra Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. e la Banca Europea degli Investiment. I titoli asset backed partly-paid sono stati sottoscritti da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A e BPER Banca S.p.A.. BPER Banca S.p.A. ha agito in qualità di arranger dell'operazione;
- b) le caratteristiche delle operazioni ordinarie infragruppo e quelle con parti correlate poste in essere nel corso dell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2022, nonché l'indicazione dei soggetti coinvolti ed i relativi effetti economici, sono adeguatamente indicate nelle Note al Bilancio e nella Relazione sulla Gestione, a cui il Collegio rinvia. Le operazioni infragruppo e con parti correlate sono state di natura ordinaria. Gli effetti delle operazioni con parti correlate sono riportati ai par. 34 delle Note esplicative al bilancio consolidato ed al par. 34 delle Note esplicative al Bilancio d'esercizio;
- c) la società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. ha emesso in data 31 marzo 2023 le relazioni redatte ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. n. 39/2010 e dell'art. 10 del Regolamento UE 537/2014, nelle quali è stato attestato che il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 sono redatti con chiarezza e rappresentano in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria, il risultato economico ed i flussi di cassa della Società e del Gruppo. È ivi altresì

attestato che la Relazione sulla Gestione e le informazioni di cui all'art. 123-bis del T.U.F. contenute nella Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Società e con il bilancio consolidato del Gruppo. Non sono riportati rilievi e richiami di informativa sui quali formulare osservazioni e proposte;
- d) la società di revisione ha dichiarato che il bilancio d'esercizio e le note informative sono state predisposte nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato UE 2019/815 e sono stati marcati in tutti gli aspetti significativi in conformità alle disposizioni del regolamento delegato;
- e) la società di revisione ha verificato l'avvenuta approvazione da parte degli amministratori della Dichiarazione Non Finanziaria (DNF) ed espresso la seguente conclusione: <<sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che la DNF del Gruppo Wiit relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e dai GRI Standards.>>
- f) la stessa società di revisione ha trasmesso, in pari data, al Collegio sindacale, nella qualità di Comitato per il Controllo interno e la revisione contabile, la Relazione aggiuntiva per spiegare i risultati della revisione legale dei conti, ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento UE n. 537/2014, ove non si fa menzione di casi di carenza informativa nell'ambito del bilancio consolidato;
- g) il Collegio ha vigilato sull'indipendenza della società di revisione, ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. n. 39/2010, accertando il rispetto delle disposizioni normative in materia, nonché la compatibilità con le limitazioni previste dalla legge per i servizi diversi dalla revisione legale prestabili alla Società ed alle sue controllate, rilevando che nel corso dell'esercizio non sono stati conferiti alla società di revisione Deloitte & Touche S.p.A., previa approvazione del Comitato per il Controllo Interno e la revisione Contabile, incarichi diversi dall'attività di revisione legale dei conti.
- h) nel corso dell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2022 il Collegio non ha ricevuto denunce ai sensi dell'art. 2408 c.c., né esposti da parte di terzi;
- i) il Collegio ha preso atto della Relazione sulla remunerazione approvata dal Consiglio di amministrazione il 15 marzo 2023 e ritiene che non sussistano elementi di criticità da segnalare;
- j) nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 il Collegio Sindacale si è riunito

8 volte, con cadenza minima trimestrale, mentre il Consiglio di Amministrazione si è riunito 12 volte, con cadenza minima trimestrale. Tramite il Presidente il Collegio ha partecipato a tutte le riunioni del Comitato Controllo Rischi e del Comitato Parti Correlate.
3. Attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione
Sulla base delle informazioni acquisite, il collegio sindacale dà atto che le scelte gestionali sono ispirate al principio di corretta informazione e di ragionevolezza, avendo gli amministratori consapevolezza dei rischi e degli effetti delle operazioni compiute. Per quel che attiene in particolare ai rischi, si rinvia al paragrafo " Informazioni relative ai rischi e alle incertezze ai sensi dell'art. 2428, comma 2, al punto 6-bis, del Codice civile" della Relazione sulla gestione, all'analisi dei rischi contenuta nel par. 33 delle Note esplicative al Bilancio consolidato ed al par. 32 delle Note esplicative al Bilancio d'esercizio.
La vigilanza eseguita ha interessato le operazioni deliberate e poste in essere dagli Amministratori, riscontrando la loro conformità alla legge ed allo Statuto, che sono ispirate a principi di razionalità economica e che non sono state manifestatamente imprudenti o azzardate, in conflitto d'interessi con la Società, in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea o tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale.
Il Collegio ha esaminato il budget 2023 ed il piano pluriennale 2023-2025, elaborati, come da prassi, a perimetro costante (ovvero senza ipotizzare ulteriori acquisizioni), approvati dal consiglio di amministrazione nella riunione del 14 marzo 2023, ricevendo un supporto informativo sufficiente; tenuto conto della tipologia del business della società, i cui ricavi sono basati su contratti pluriennali, il piano risulta ragionevole e sostenibile nel medio termine prevedendo risultati economici positivi ed in crescita e, dal punto di vista finanziario, una costante generazione di cassa. Tale piano è stato utilizzato per il test di impairment delle partecipazioni iscritte nel bilancio, al fine di valutarne la recuperabilità mediante il confronto tra il valore contabile e il valore recuperabile determinato secondo la metodologia del valore d'uso. All'esito dello svolgimento del test di impairment, approvato dal Consiglio di Amministrazione il 14 marzo 2023, non sono state rilevate perdite di valore.
4. Attività di vigilanza sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo e autovalutazione del collegio sindacale
Il Collegio riferisce di avere eseguito il processo periodico di autovalutazione e le valutazioni in merito alla propria composizione con particolare riguardo all'indipendenza, alla

dimensione e al funzionamento. Esso ha inoltre preso atto degli esiti positivi delle valutazioni in merito alla composizione, dimensione e funzionamento del consiglio di amministrazione e dei comitati, con particolare riguardo ai requisiti previsti per gli amministratori indipendenti, alla determinazione delle remunerazioni, nonché alla completezza, alle competenze e alle responsabilità connesse a ciascuna funzione aziendale.
Il Collegio considera adeguato l'adempimento da parte delle diverse funzioni amministrative degli obblighi di informazione periodica o eventuale e non ha rilevato rischi apprezzabili derivanti dall'assetto organizzativo.
Tenuto conto delle informazioni acquisite e delle verifiche eseguite, il Collegio ritiene adeguato l'assetto organizzativo, in termini di struttura, procedure, competenze e responsabilità, rispetto alle dimensioni della società ed alla natura dell'attività svolta.
Il Collegio, ai sensi della Norma Q.1.1 delle Norme di comportamento del Collegio sindacale di società quotate, ha svolto una valutazione della propria composizione, della dimensione e del funzionamento, i cui esiti sono stati trasferiti in una relazione indirizzata al Consiglio di amministrazione nella riunione del 15 marzo 2023, la quale non presenta elementi di criticità.
5. Attività di vigilanza sull'adeguatezza del sistema di controllo interno
Spetta al Consiglio di Amministrazione, con l'assistenza del Comitato Controllo, Rischi e Parti Correlate definire le linee guida del sistema di controllo interno, esaminare periodicamente i principali rischi aziendali, dare esecuzione alle linee di indirizzo del sistema di controllo interno e gestione rischi e valutare, almeno con cadenza annuale, l'adeguatezza, l'efficacia e l'effettivo funzionamento del sistema di controllo interno e gestione rischi.
Acquisite le necessarie informazioni, il Collegio Sindacale esprime il parere che le attività e le funzioni maggiormente rilevanti svolte dal complessivo sistema di controllo interno, di revisione interna e di gestione dei rischi siano presidiate ed il Comitato Controllo, Rischi e Parti Correlate, il Comitato Remunerazioni e Nomine, istituiti dalla società assolvono adeguatamente i propri compiti.
Il Collegio Sindacale riferisce di avere periodicamente intrattenuto rapporti e scambi di dati e informazioni rilevanti con Key Advisory S.r.l., società esterna indipendente e specializzata, a cui è stata affidata la funzione di Internal Audit, acquisendo report anche al fine di valutare il piano dei controlli e le sue risultanze, sia nella fase di impostazione che in quella di analisi delle verifiche effettuate, nonché il rispetto dei relativi obblighi informativi. L'attività si esplica principalmente attraverso un piano annuale di audit, sottoposto all'approvazione del

Consiglio di Amministrazione, nonché di monitoraggio dell'effettiva esecuzione delle raccomandazioni emesse negli interventi di verifica.
Il Collegio Sindacale, oltre agli incontri con il Dirigente preposto alla redazione deli documenti contabili societari, riferisce altresì di avere periodicamente intrattenuto rapporti e scambi di dati con l'Organismo di vigilanza, di aver partecipato alle riunioni del Comitato controllo e Rischi e del Comitato parti correlate e di aver discusso i risultati del lavoro svolto dalla società di revisione
Il Collegio ritiene pertanto adeguato il complessivo sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, che viene opportunamente pianificato dal soggetto responsabile, con riguardo al sistema di valutazione dei rischi aziendali, all'attività di controllo interno, alle procedure e monitoraggio delle aree aziendali, per le quali non sono stati segnalati rischi significativi. Si raccomanda comunque l'esecuzione di continui interventi monitoraggio e di affinamento del sistema dei controlli interni.
Il Collegio dà atto che la relazione annuale dell'Internal Audit, approvata dal consiglio di amministrazione del 15 marzo 2023, si conclude con un giudizio di affidabilità dei controlli interni in essere e che il Comitato Controllo e Rischi ha valutato il sistema di controllo interno e gestione dei rischi adeguato rispetto alle dimensioni ed alle caratteristiche dell'azienda.
6. Attività di vigilanza sull'adeguatezza del sistema amministrativo contabile e sulla sua affidabilità a rappresentare correttamente i fatti di gestione
Considerata la funzionalità ed idoneità della struttura societaria deputata alla tenuta delle scritture contabili e, valutata l'efficienza del sistema amministrativo contabile nel suo complesso, il Collegio, mediante l'ottenimento di informazioni dall'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e attraverso lo scambio di informazioni con la società di revisione Deloitte & Touche S.p.A., ritiene che esso sia affidabile a rappresentare correttamente i fatti di gestione nelle scritture contabili, e, pertanto, ritiene di non avere osservazioni particolari da fare.
7. Osservazioni sugli eventuali aspetti rilevanti emersi nel corso delle riunioni tenutesi con la società di revisione ai sensi dell'art. 150, comma 2, del D.Lgs. n.58/1998 ed informativa sulle attività di cui all'art. 19, comma 1, del D.Lgs. n. 39/2010
Il Collegio ha intrattenuto con i responsabili della società incaricata della revisione contabile un periodico scambio di informazioni in merito all'attività svolta ai sensi dell'art. 150 del

T.U.F.; ha analizzato i risultati del lavoro svolto dalla società di revisione; ha ricevuto dalla stessa le relazioni previste dall'art. 14 del D.Lgs. n. 39/2010 e dall'art.11 del citato Regolamento UE n. 537/2014, nonché la "Conferma annuale dell'indipendenza" ai sensi dell'art. 17, comma nove, lett. a) del D. Lgs. n. 39/2010. Ha inoltre tenuto con essa incontri personali nel corso dei quali è stato illustrato adeguatamente il piano della revisione annuale che, anche alla luce delle modifiche introdotte dai Regolamenti UE n. 534/2014 e n. 56/2014, appare adeguato rispetto alle dimensioni ed alla complessità organizzativa e imprenditoriale della società.
Il Collegio riferisce che la società di revisione legale ha rilasciato le relazioni redatte ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. n. 39/2010 e dell'art. 10 del Regolamento UE 537/2014, e quella aggiuntiva prevista dall'art. 11 del citato Regolamento UE n. 537/2014, senza rilievi e senza richiami di informativa. Al riguardo va evidenziato che in quest'ultima non sono menzionate differenze, considerate significative, rilevate e non recepite in bilancio.
In quanto Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, il Collegio, nell'ambito dell'attività di vigilanza che gli compete ai sensi dell'art. 19, co. 1, D.Lgs. n. 39/2010 e tenuto conto delle citate Relazioni della società di revisione, riferisce che non vi sono anomalie o carenze da segnalare sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati, avendo la società incaricata contribuito con competenza all'integrità/completezza dell'informativa finanziaria.
8. Informazioni sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario
Nell'esercizio delle proprie funzioni il Collegio Sindacale, come prescritto dall'art. 2403 c.c. e dall'art. 149 del TUF, ha vigilato sulle modalità di concreta attuazione delle regole del governo societario.
Sulla base delle informazioni acquisite, il Collegio Sindacale riferisce circa l'adeguamento dell'assetto di corporate governance della società in attuazione dei codici di comportamento ai quali la società ha dichiarato di attenersi.
Il Collegio Sindacale ha verificato che la Relazione annuale sul governo societario e sugli assetti proprietari, approvata dal consiglio di amministrazione nella seduta del 15 marzo 2023, è stata redatta in conformità alle disposizioni contenute nell'art. 123-bis T.U.F.; in particolare è stato adempiuto l'obbligo di informare il mercato nella relazione sul governo societario l'adesione della Società al Codice di Autodisciplina, ai sensi dell'art. 123-bis, comma 2 del TUF.

9. Informazioni sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla società alle società controllate ai sensi dell'art. 114, comma 2, D.Lgs. n.58/1998 e sulle operazioni con esse intervenute nell'esercizio
Il Collegio Sindacale reputa sufficienti le disposizioni impartite dalla società alle società controllate italiane ed estere, tenendo conto della tipologia e della dimensione delle stesse, al fine di garantire il tempestivo adempimento da parte di queste ultime degli obblighi di comunicazione previsti dalla legge ed ha acquisito dai Collegi Sindacali di tali società, con i quali ha tenuto anche varie riunioni informative, notizie atte ad illustrarne l'andamento della gestione senza ricevere segnalazione di particolari criticità o di aree di rischio specifiche.
Il Collegio ritiene tuttavia che, dato l'intenso percorso di crescita per linee esterne attuato dalla società, la struttura comunicativa del gruppo dovrà essere costantemente migliorata e affinata in seguito alle recenti e future acquisizioni.
Per quanto riguarda le operazioni straordinarie occorse nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, si rimanda a quanto già indicato al paragrafo 2 della presente relazione e a quanto riportato nella Relazione sulla gestione negli appositi paragrafi.
10. Osservazioni sulla disciplina relativa alle operazioni con parti correlate
Il Collegio riferisce circa l'adozione e l'effettiva applicazione, da parte del Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2391-bis c.c., di una disciplina delle operazioni con parti correlate per quel che attiene alle modalità di approvazione e di esecuzione, con l'obiettivo di garantire sia la conformità delle stesse alle norme di legge e regolamentari, sia il rispetto dei criteri di correttezza, sostanziale, procedurale e di trasparenza del processo decisionale, sia infine il rispetto delle disposizioni in materia di trasparenza e di informazione al pubblico. Con riguardo ai rapporti con parti correlate il Collegio rinvia al paragrafo precedente della presente Relazione, nonché per più ampie notizie al punto 34 delle Note esplicative del Bilancio Consolidato ed al punto 34 delle Note esplicative al bilancio di esercizio.
Il Collegio ha vigilato sulla conformità della Procedura adottata dalla Società, approvata dal consiglio di amministrazione nella seduta del 24 giugno 2021, come da Regolamento CONSOB OPC, modificato con delibera n. 21624 del 10 dicembre 2020, con efficacia e applicazione a decorrere dal 1° luglio 2021.
Il Collegio, con il supporto del Comitato Parti Correlate e del Internal Audit, da atto di aver vigilato sugli adempimenti posti in essere da parte della Società, così come riportato nella relazione semestrale resa dal Comitato Parti Correlate al consiglio di amministrazione.

11. Attività relative al bilancio
Il Collegio ha svolto le verifiche sull'osservanza delle norme inerenti la formazione del progetto di bilancio separato e del bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2022, ed ha preso atto della dichiarazione degli organi preposti per cui il bilancio separato ed il bilancio consolidato sono stati redatti in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS ed ai relativi principi interpretativi (SIC/IFRIC) e che la società ha applicato in materia di schemi di bilancio e di informativa societaria, quanto stabilito dalla CONSOB. Come già segnalato al par. 7, il Collegio ha preso anche atto dei contenuti della Relazione aggiuntiva rimessagli dalla società di revisione senza rilievi o richiami di informativa.
12. Dichiarazione di carattere non finanziario (DNF)
Il Collegio sindacale, nell'esercizio delle proprie funzioni, ha vigilato sull'osservanza delle disposizioni contenute nel D.Lgs 30 dicembre 2016 n. 254 e del Regolamento CONSOB di attuazione del Decreto adottato con delibera n. 20267 del 18 gennaio 2018, in particolare con riferimento al processo di redazione ed ai contenuti della Dichiarazione di carattere non finanziario ("DNF") redatta da Wiit Spa.
La DNF è stata approvata nella riunione del consiglio di amministrazione del 15 marzo 2013. La Società di revisione, cui è stato conferito l'incarico di effettuare l'esame della DNF ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D.Lgs 254/2016, nella propria relazione del 31 marzo 2023 evidenzia che non sono pervenuti alla sua attenzione elementi tali da far ritenere che la DNF di Wiit Spa, relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli artt. 3 e 4 del D.Lgs 254/2016 e dal Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards.
Il Collegio sindacale ha ottenuto, anche partecipando alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi, periodici aggiornamenti in merito allo svolgimento delle attività propedeutiche alla predisposizione della DNF e, nell'ambito delle proprie attività, non è venuto a conoscenza di violazioni delle relative disposizioni normative.
13. Valutazioni conclusive in ordine all'attività di vigilanza svolta nonché in ordine alle eventuali omissioni, fatti censurabili o irregolarità rilevate nel corso di essa
All'esito dell'attività di vigilanza svolta nell'esercizio e innanzi illustrata, dalla quale non sono emersi omissioni, fatti censurabili o irregolarità, il Collegio Sindacale non ha osservazioni da formulare, ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs.58/1998, per quanto di propria

competenza, in ordine ad omissioni, fatti censurabili o irregolarità di cui non ha avuto cognizione nell'esercizio della propria attività di vigilanza.
14. Risultato dell'esercizio sociale
Il risultato netto accertato dall'organo di amministrazione relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, come anche evidente dalla lettura del bilancio, risulta essere positivo per euro 6.011.746=; l'Organo Amministrativo propone di destinare il risultato d'esercizio, unitamente a riserve disponibili, a dividendi con un dividendo di euro 0,30 per ciascuna azione, ad esclusione delle azioni proprie, così come riportato nella relazione sulla gestione. Il Collegio, tenuto conto di quanto esaminato, non ha nulla da osservare, facendo notare che la decisione in merito spetta all'Assemblea degli azionisti.
15. Conclusioni
Sulla base di quanto sopra esposto, e per quanto è stato portato a conoscenza del collegio sindacale ed è stato riscontrato dai controlli periodici svolti, considerato il contenuto delle relazioni redatte dalla Società di Revisione, preso atto delle attestazioni rilasciate congiuntamente dall'Amministratore delegato e dal Dirigente Preposto per la redazione dei documenti contabili societari, si ritiene all'unanimità che non sussistano ragioni ostative all'approvazione da parte Vostra del progetto di bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 così come è stato redatto e Vi è stato proposto dall'Organo di Amministrazione.
Milano, 31 marzo 2023
Il Presidente, Paolo Ripamonti (Relazione approvata con consenso unanime)