AI assistant
Wiit — Annual Report 2021
Mar 30, 2022
4197_10-k_2022-03-30_ae69d480-5ed4-46f5-8409-ecd475161dbc.pdf
Annual Report
Open in viewerOpens in your device viewer

WIIT S.p.A.
Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021 Relazione sulla Gestione


Dati
Società: WIIT S.p.A.
Sede Legale: 20121 – Milano, Via dei Mercanti n.12
Partita IVA e Codice Fiscale: 01615150214
Capitale Sociale: 2.802.066,00 i.v.
Registro Imprese di Milano: n. 01615150214
Numero R.E.A.: n. 1654427
Numero di azioni: 28.020.660
2 | Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2021



Lettera agli azionisti
Signori Azionisti,
vi scrivo con estremo piacere, a dispetto dei momenti che stiamo vivendo, per confermare come il 2021 sia stato un anno molto importante per la società nella sua continua crescita di tutti gli indicatori economici-finanziari, in linea con gli obiettivi ambiziosi attesi da tutti gli stakeholder.
La società ha confermato risultati importanti, di piena soddisfazione, che confermano l'affidabilità del Gruppo e la completa validità della strategia intrapresa negli anni e ancora di più implementata nell'ultimo periodo.
L'organizzazione del Gruppo è stata in grado di crescere e vincere, sia verso le sfide mondiali dovute agli eventi straordinari intercorsi, sia rispetto ad un settore in continua innovazione ed espansione, sapendo cogliere queste opportunità come momento cruciale per potersi rafforzare e al contempo delineare un gruppo di professionisti e partner in grado di perseguire una crescita organica (+12%) e di aggregazione a supporto del nostro posizionamento di mercato quale leader europeo nella digital transformation delle aziende.
In merito a quest'ultimo punto ricordo con particolare soddisfazione l'acquisizione in Germania di Mivitech GmbH nel mese di luglio 2021 e di Gecko e Boreus nel mese di ottobre 2021, che hanno così permesso di poter raggiungere un'incidenza del business all'estero del 51,8% (ricavi proformati).
Grazie a questa strategia i ricavi adjusted si sono attestati a 77.1 milioni di euro (52.5 milioni di euro nel 2020) con una crescita del 46,8%.
L'EBITDA adjusted consolidato è stato pari a 29.5 milioni di euro (18.3 milioni di euro nell'esercizio 2020) con una crescita più che proporzionale sul fatturato, del +61.2%.
L'EBIT Adjusted consolidato è stato pari a 15,5 milioni di euro (9.0 milioni nell'esercizio 2020), con una crescita del +71.1% con un margine sui ricavi al 20.1%, in significativa crescita rispetto all'anno precedente (17.2% nel 2020) nonostante la crescita degli ammortamenti e svalutazioni (esclusi quelli derivanti dalle aggregazioni aziendali e dai processi di allocazione dei plusvalori) passate da Euro 9.3 milioni (al 31 dicembre 2020) a Euro 14.0 milioni.
La continua ottimizzazione dei processi, dei servizi operativi e la sempre maggiore concentrazione nei servizi Cloud hanno permesso di raggiungere un margine in termini di Ebitda adjusted sui ricavi adjusted in continua crescita pari al 38,3% (34,8% nel 2020).
Per sostenere questa crescita in maniera dinamica e strutturata la società in data 7 ottobre 2021 ha emesso le obbligazioni relative al prestito obbligazionario senior, quinquennale, non convertibile, non subordinato e non garantito di valore nominale complessivo pari a Euro 150.000.000 ad un tasso di interesse fisso pari al 2.375% annuo. Sempre in pari data, con parte dei proventi del prestito obbligazionario, è stato estinto integralmente il finanziamento in "pool" in essere con Intesa Sanpaolo S.p.A. e Banco BPM S.p.A per un importo nominale totale di Euro 61,9 milioni, precedentemente iscritti nei debiti verso banche correnti.
La Posizione Finanziaria Netta Adjusted è pari ad Euro (140) milioni (Euro (95,3) milioni al 31 dicembre 2020). La Posizione Finanziaria Netta Adjusted include anche l'effetto IFRS16 per Euro 10,7 milioni (Euro 9,0 milioni nel 2020); tale importo comprende, in particolare, l'indebitamento per l'emissione del prestito obbligazionario di Euro 150.0 milioni


ad ottobre 2021 utilizzato in parte oltre che per il rifinanziamento dei finanziamenti sopra indicati anche per l'acquisizione delle società Boreus e Gecko nel mese di novembre 2021 per complessivi Euro 77 milioni. Il valore non include la valorizzazione delle azioni proprie in portafoglio quantificata in circa Euro 45,9 milioni al valore di mercato del 31 dicembre 2021.
Nonostante le forti incertezze ed i timori per le ripercussioni sociali ed economiche dell'allarme legato alla diffusione della pandemia da COVID-19 nonché le tensioni geo-politiche derivanti dal conflitto Russo-Ucraino ed il conseguente rincaro energetico, il modello di business di WIIT, basato su commesse pluriennali e ricavi ricorsivi in crescita, ha garantito risultati in linea con il budget ed in notevole crescita rispetto all'anno precedente.
Va sottolineata la crescita del Portafoglio Ordini pluriennale che, al 1° gennaio 2022, vede un valore di 135 milioni di euro, in crescita del 35% rispetto allo stesso periodo del 2021, a conferma delle sempre più salde relazioni con i nostri clienti.
Importante sottolineare che la crescita organica ha dato un contributo significativo a questi risultati soprattutto grazie agli sforzi del Gruppo nello sviluppo di specifiche attività principalmente legate ai servizi di Smart-Working e di Cyber Security.
All'inizio del 2021 sono stati definiti gli obiettivi di sostenibilità del Gruppo e si segnala già ad oggi un'importante accelerazione ed implementazione delle azioni legate al raggiungimento degli stessi.
Grazie a diverse attività che hanno anche visto il coinvolgimento di clienti, fornitori e key opinion leader, la società è riuscita attraverso un processo strutturato ad avvicinarsi già ad alcuni obiettivi intermedi, anticipando in parte il piano, soprattutto in ambito WIIT 4 people e di governance aziendale.
Per il secondo anno consecutivo WIIT si è affidata a Sustainalytics (Morningstar) per il calcolo del Rating ESG di Gruppo. Dalla valutazione finale è emerso che WIIT è un'azienda che, grazie alla sua solida gestione dei temi di sostenibilità materiali, dimostra un ridotto profilo di rischio rispetto alla possibilità di subire impatti significativi derivanti da fattori non finanziari. Oltre a non essere stata soggetta a controversie in ambito ESG, WIIT si è distinta per le sue elevate performance in ambito corporate governance, ricevendo una valutazione di 14.8, pari a un ESG Risk "Low", secondo grado di una scala a 5 livelli che va da trascurabile ("Negligible") ad alto ("High").
Inoltre, nel 2021, WIIT è stata riconosciuta da Sustainalytics come un'azienda ESG Industry Top Rated, ovvero una delle migliori 50 aziende analizzate nel settore Software & Services.
Il Presidente Riccardo Sciutto


| Profilo 6 | |
|---|---|
| L'offerta 6 | |
| Organi Sociali 9 | |
| RELAZIONE SULLA GESTIONE 18 | |
| Condizioni operative e sviluppo dell'attività 18 | |
| Attività di ricerca e sviluppo 52 | |
| Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e consorelle 53 | |
| Informazioni relative ai rischi e alle incertezze ai sensi dell'art. 2428, comma 2, al punto 6-bis, del Codice civile 54 |
|
| Evoluzione prevedibile della gestione 61 | |
| Documento programmatico sulla sicurezza 61 | |
| Proposta di destinazione del risultato di esercizio 62 |


Profilo
WIIT S.p.A. è una società a capo di un Gruppo che opera nel settore del Cloud Computing la cui attività caratteristica consiste nella messa a disposizione di infrastrutture IT elaborate per le necessità specifiche dei clienti (principalmente secondo modalità c.d. Managed Hosted Private Cloud e Hybrid Cloud) e nella prestazione dei servizi di configurazione, gestione e controllo di dette infrastrutture al fine di garantirne la funzionalità e disponibilità su base continua.
La società si occupa dell'erogazione di soluzioni Cloud per le c.d. "applicazioni critiche" dei propri clienti e cioè quelle applicazioni i cui malfunzionamenti possono avere impatti sulla "business continuity" aziendale e di cui è necessario garantire il corretto e continuo funzionamento. Rientrano tra questa tipologia di applicazioni i principali ERP (Enterprise Resource Planning) di mercato quali, ad esempio, SAP, Oracle e Microsoft, oltre che le applicazioni critiche sviluppate ad hoc per la realtà aziendale del cliente (applicazioni c.d. "custom").
Per lo svolgimento della propria attività operativa il Gruppo si avvale di Data Center di proprietà, di cui uno dei principali (quello di Milano) è certificato TIER IV (ovvero il livello massimo di affidabilità) dall'Uptime Institute.
Al fine di garantire la "business continuity" dei propri clienti, i servizi della società sono erogati attraverso infrastrutture informatiche ridondate, che ne assicurano la continua disponibilità in caso di eventuale malfunzionamento o interruzione di singoli elementi. La società rende poi disponibile ai propri clienti il servizio di Business Continuity e di Disaster Recovery che consente di replicare i sistemi di elaborazione e tutti i dati critici dei clienti quasi in tempo reale. Inoltre, il Gruppo procede al salvataggio giornaliero dei dati (c.d. back-up) per garantire la profondità storica dell'informazione e la garanzia di ripartenza in caso di disastro.
L'offerta
L'offerta del Gruppo WIIT è focalizzata nel settore dell'Hosted Private Cloud e dell'Hybrid Cloud, che prevedono la predisposizione di infrastrutture IT elaborate su misura per i clienti. In misura minore il Gruppo fornisce servizi Cloud nel settore Public Cloud, integrando e gestendo le soluzioni – più standardizzate – offerte dai grandi operatori del mercato, per adattarle alle esigenze dei propri clienti.
Nell'ambito della propria attività, il Gruppo offre i propri servizi ai clienti combinando le diverse componenti di base di ciascuna categoria di servizio, in modo da costruire una proposta personalizzata di Hosted Private Cloud e/o Hybrid Cloud, sulla base delle esigenze specifiche di servizio, di prestazioni e di sicurezza di ciascun cliente.


| Digital Process Outsourcing |
Order to Cash | Procure to Pay | Human Resources |
Quality | Claim | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Software & Platform as a Service |
Wiit Digital Platform |
Robotic Process Automation |
ECM & Collaboration Platform |
Business Process Management |
ing | PROCESSES AND | |
| Application Management |
JBPM | SAP | Salesforce | Alfresco | Share Point & Power APP |
APPLICATIONS | |
| End User Productivity |
SPOC | Service Desk | Workstation & Onsite Mngmt |
Smart Working as a Service |
Fleet Management |
TECHNOLOGY | |
| Plafform as a | SOC Cyber Security Mgmt |
CLOUD & SECURITY | |||||
| Service | ERP Management |
System & App Mamt |
Database Management |
Backup as a Service |
Virtual Desktop | FACTORY | |
| Infrastructure as a Service |
Asset Management |
Network Mgmt | Server Management |
Monitoring & Performance |
Business Continuity |
||
| Datacenter Infrastructure |
Network | Server Infrastructure |
Storage & Backup |
Disaster Recovery |
Si riportano di seguito le principali categorie di servizi che il Gruppo offre ai propri clienti. In particolare, si riporta la descrizione dei servizi a partire dal servizio minimo di Infrastructure as a Service – che costituisce la base per l'erogazione degli altri servizi – sino al più complesso servizio di Digital Process Outsourcing.
IaaS (Infrastructure as a Service): consiste nella messa a disposizione di server, storage e network;
PaaS (Platform as a Service): è il principale servizio offerto dal Gruppo e include, oltre ai servizi IaaS, anche i servizi di erogazione di database o di ERP in una logica on-demand;
End User Productivity: sono i servizi di contatto con il cliente e contengono tutte quelle tecnologie e metodologie per migliorare sia la produttività individuale sia l'interfaccia tra il cliente e WIIT;
Application Management: si tratta dei servizi di gestione del ciclo di vita delle applicazioni, che includono la manutenzione correttiva, evolutiva e lo sviluppo di nuove funzionalità;
Software & Platform as a Service: si tratta di piattaforme software ed applicazioni che vengono messe a disposizione del cliente come "servizi";
Digital Process Outsourcing: comprende i servizi end-to-end per la gestione digitalizzata di interi processi di business che fanno parte della catena del valore del cliente.
L'erogazione dei servizi della società avviene solitamente tramite una tipologia di contratto standard, unica per tutti i diversi tipi di servizi (IaaS, Paas, End User Productivity, Application Management, Software & Platform as a Service e Digital Process Outsourcing), che sono di norma combinati nel quadro di un'unica offerta economica e contrattuale. Con riferimento alla durata dei contratti, generalmente è compresa tra i tre e i cinque anni, generalmente con rinnovo automatico per periodi di uguale durata (salvo possibilità di disdetta entro 6 mesi prima della data di scadenza). I contratti di norma prevedono la fornitura inziale di servizi mirati a implementare la c.d. fase di "start-up", funzionale all'erogazione dei servizi offerti dal Gruppo, il cui corrispettivo viene generalmente incluso nei canoni periodici e la successiva fornitura degli specifici servizi richiesti dal cliente.


Certificazioni
La Capogruppo si avvale di due Data Center – di cui è proprietaria – il principale dei quali (quello di Milano) è certificato TIER IV (ovvero il livello massimo di affidabilità) dall'Uptime Institute. Ad oggi risultano nel mondo solo poche decine di data center certificati TIER IV dall'Uptime Institute) nella categoria "Constructed Facility" (https://uptimeinstitute.com/tier-certification/construction). Il Gruppo, complessivamente considerato, conta altri sette Data Center dislocati nell'area tedesca, in particolare a Dusseldorf, Stralsund e Monaco.
In relazione ai Data Center, la Capogruppo ha ottenuto nel corso del tempo certificazioni internazionali, in particolare per la sicurezza dei propri servizi quali certificazioni ISO20000 (Process Compliance), ISO27001 (Information Security), e ISO22301 (Business Continuity) e per le modalità di erogazione dei servizi conformi allo standard ITIL (Infrastructure Library).
La Capogruppo ha inoltre certificato il modello di gestione dei sistemi informativi dei propri clienti secondo lo standard internazionale ISO/IEC 20000:2011, nonché la propria organizzazione secondo lo standard ISO 9001:2015 per le attività di sviluppo ed erogazione di servizi Business Process Outsourcing quali: Help Desk IT, Desktop Management, Server Management, Application Management, Asset Management, System Housing e Hosting Document Processing System Management.
Al fine di garantire la corretta gestione e protezione dei dati e delle informazioni gestiti attraverso i propri sistemi informativi, la società ha ottenuto nel 2012 la certificazione internazionale ISO/IEC 27001:2013 (normativa internazionale che fornisce i requisiti che devono essere soddisfatti da un sistema di gestione della sicurezza nelle tecnologie dell'informazione) e ha sviluppato una metodologia in tema di continuità operativa ispirata alla direttiva ISO 22301:2012, muovendo da un approccio strutturato non basato sulla sola tecnologia, ma in grado di indirizzare tutti i processi coinvolti nel ripristino operativo (Technology, Site, People).
In aggiunta, la Società ha inoltre certificato il modello di gestione della sicurezza dei dati secondo lo standard Internazionale ISO/IEC 27035 – Consulenza, organizzazione e gestione per la risposta agli incidenti di sicurezza delle informazioni.
Oltre a tali certificazioni, la società è un top partner di SAP ed è una delle società con più certificazioni al mondo in ambito SAP Outsourcing Operation (https://www.sap.com/dmc/exp/2018\_Partner\_Guide/#/partners)
Ad oggi ha perseguito le seguenti certificazioni:
- SAP Applications Operations
- SAP Business Process Outsourcing Services
- SAP Cloud and Infrastructure Operations
- SAP DevOps
- SAP HANA Operations
- SAP Hosting Operations


Organi Sociali
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
| Presidente | Riccardo Sciutto |
|---|---|
| Amministratore Delegato | Alessandro Cozzi |
| Consigliere Delegato | Francesco Baroncelli |
| Consigliere Delegato | Enrico Rampin |
| Consigliere Delegato | Igor Bailo |
| Consigliere | Stefano Dario |
| Consigliere Indipendente | Annamaria di Ruscio |
| Consigliere Indipendente | Nathalie Brazzelli |
| Consigliere Indipendente | Emanuela Basso Petrino |
COLLEGIO SINDACALE
| Presidente del collegio sindacale | Paolo Ripamonti |
|---|---|
| Sindaco effettivo | Chiara Olliveri |
| Sindaco effettivo | Francis De Zanche |
| Sindaco supplente | Guido Giovando |
| Sindaco supplente | Fabrizia Pecunia |
COMITATO RISCHI E PARTI CORRELATE
| Presidente | Annamaria Di Ruscio |
|---|---|
| Membro | Riccardo Sciutto |
| Membro | Nathalie Brazzelli |
| COMITATO NOMINE E REMUNERAZIONE | |
| Presidente | Emanuela Basso Petrino |
| Membro | Riccardo Sciutto |
| Membro | Annamaria Di Ruscio |
| ORGANISMO DI VIGILANZA E CONTROLLO | |
| Presidente dell'Organismo di Vigilanza e Controllo | Dario Albarello |
| SOCIETA' DI REVISIONE | Deloitte & Touche S.p.A. |


Informativa per gli azionisti
I principali azionisti di WIIT S.p.A. alla data del 31 dicembre 2021 sono:

| Socio | Numero di azioni possedute 31.12.2021 |
% | |
|---|---|---|---|
| Wiit Fin Srl (*) 15.407.560 |
|||
| Alessandro Cozzi | 22.410 | 55,07% | |
| Azioni proprie | 1.281.550 | 4,57% | |
| Mercato | 11.309.140 | 40,36% | |
| TOTALE | 28.020.660 | 100% | |
| FLOTTANTE (Azioni proprie e Mercato) | 12.590.690 | 44,93% |
|---|---|---|
(*) Società riconducibile a Cozzi Alessandro e Bianchi Amelia
Per una situazione più aggiornata si rimanda alla sezione Investor-Relations del Gruppo Wiit alla sotto la sezione "Info per gli azionisti".


Governance e fatti rilevanti rinvenuti nel corso dell'esercizio
In data 25 marzo 2019, la società WIIT S.p.A. è stata ammessa sul Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. sul Segmento STAR ("MTA"), concludendo il processo iniziato nel mese di novembre 2018, con avvio delle negoziazioni in data 2 aprile 2019.
Attraverso l'operazione di quotazione il Gruppo ha avuto la possibilità di attrarre l'attenzione di una più ampia e diversificata platea di investitori con vantaggi, oltre che in termini di valorizzazione e visibilità, di posizionamento del Gruppo rispetto ai suoi competitor e ai suoi partner strategici nonché in termini di maggiore liquidità del mercato rispetto a quella che normalmente caratterizza un sistema multilaterale di negoziazione. Inoltre, la quotazione sul MTA, tenuto conto degli adempimenti cui le società quotate su tale mercato sono tenute a conformarsi, darà un ulteriore impulso alla crescita professionale del management e, in generale, della struttura del Gruppo, con i conseguenti benefici che da tale crescita potranno derivare.

Wiit: andamento prezzi e volumi - Periodo 1.01.2021 – 31.12.2021
Fonte: Bloomberg. Nota: 1) prezzi e volumi negoziati su MTA rettificati per il frazionamento azionario, nel rapporto n. 10 azioni ogni n. 1 azione posseduta, effettivo in data 24 maggio 2021


Rinnovi contratti significativi
Nel mese di gennaio 2021 la Capogruppo ha firmato il rinnovo quinquennale del contratto esistente, per un valore complessivo di circa Euro 6,9 milioni, con un Gruppo leader a livello internazionale nel settore dei servizi di Business Process Outsourcing. Il nuovo perimetro dei servizi comprende anche l'accesso alla piattaforma di Smart Working as a service di WIIT per oltre 1.000 persone.
Il nuovo contratto riflette l'esigenza sempre più crescente nel settore dei Professional Services di piattaforme Cloud agili e resilienti a supporto dei processi di trasformazione digitale.
Nel mese di marzo 2021 la Capogruppo ha siglato il rinnovo quadriennale del contratto esistente con uno dei più importanti operatori per i servizi di Credit Management per un valore di circa Euro 3,3 milioni. Il nuovo perimetro del contratto, oltre al rinnovo del servizio di "Smart Working as a Service" si è inoltre esteso alla piattaforma di Cyber Security di WIIT. Questa estensione conferma che la Cyber Security rappresenta oggi un elemento chiave che i clienti riconoscono come parte integrante del modello di Hybrid e Private Cloud. I servizi continuativi di WIIT-basati su un modello di governance consolidato in grado di soddisfare e combinare le necessità di business con quelle operative, hanno permesso agli utenti di poter operare a pieno regime anche a fronte della pandemia da Covid-19.
Adesione progetto GAIA-X
Nel mese di aprile 2021 il Gruppo ha aderito al progetto GAIA-X, promosso da Germania, Francia, Italia e altri Paesi della Comunità Europea con l'obiettivo di creare una federazione europea di servizi e infrastrutture cloud per proteggere al meglio i diritti digitali e i dati dei cittadini europei. Il mercato del Cloud è da anni in crescita e ha visto un'ulteriore accelerazione a causa dell'evolversi della pandemia da Covid-19 e dall'introduzione di misure quali il Next Generation EU che vede la digitalizzazione fra i suoi principali obiettivi strategici. Alla luce di questa situazione e della sempre maggiore centralità dei Cloud Provider, diventa cruciale che i dati, anche quelli di soggetti pubblici, sensibili o strategici, vengano gestiti in Europa in linea con gli standard della normativa vigente. GAIA-X non sarà una piattaforma Cloud alternativa, bensì un sistema di regole e standard comuni per gestire i dati e farli circolare su infrastrutture federate che evitino il lock-in tecnologico e che siano progettate per tutelare la privacy e la sicurezza informatica. Interoperabilità, portabilità e trasparenza sono le parole chiave che guideranno la definizione di policy volte a riflettere i valori europei. Il risultato sarà un ecosistema digitale aperto che consenta alle aziende europee di competere a livello globale e al tempo stesso agli utenti dei servizi Cloud di mantenere la sovranità digitale. Hanno aderito alcuni dei player più importanti del settore Cloud, così come alcune società che hanno un interesse molto forte rispetto alla sovranità e alla gestione del dato, tra cui Confindustria Digitale, Leonardo ed Enel Global Services. È in questo contesto che si inserisce la partecipazione di WIIT, che ha sempre prestato grande attenzione alla gestione del dato occupandosi delle applicazioni critiche dei propri Clienti, non solo in Italia ma anche a livello europeo attraverso il progettoCloud4Europe.
Nomina del Consiglio di Amministrazione
L'Assemblea degli azionisti, riunitasi in data 5 maggio 2021 ha provveduto alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione per il triennio 2021-2023 e ha stabilito in 9 il numero dei componenti sulla base dell'unica lista presentata da parte del socio WIIT Fin S.r.l., al tempo titolare di una partecipazione pari al 57,85% del capitale sociale di WIIT sono stati nominati:
- Riccardo Sciutto Presidente del Consiglio di Amministrazione;
- Alessandro Cozzi Amministratore Delegato;
- Igor Bailo;


- Francesco Baroncelli;
- Enrico Rampin;
- Annamaria Di Ruscio;
- Emanuela Teresa Basso Petrino;
- Nathalie Brazzelli;
- Stefano Dario.
Nomina del Collegio Sindacale
L'Assemblea ha provveduto inoltre alla nomina del nuovo Collegio Sindacale per il triennio 2021-2023. Sulla base dell'unica lista presentata da parte del socio WIIT Fin S.r.l., al tempo titolare di una partecipazione pari al 57,85% del capitale sociale di WIIT, sono stati nominati:
- Paolo Ripamonti, quale Presidente del Collegio Sindacale;
- Chiara Olliveri Siccardi, quale Sindaco Effettivo;
- Francis De Zanche, quale Sindaco Effettivo;
- Guido Giovando, quale Sindaco Supplente;
- Fabrizia Pecunia, quale Sindaco Supplente.
La predetta Assemblea ha deliberato in ordine al conferimento dei poteri e delle deleghe, alla verifica del possesso dei requisiti richiesti ai nuovi componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, nonché alla nomina dei membri dei comitati endo-consiliari.
Frazionamento (c.d. stock split) con rapporto 1:10
L'Assemblea ha approvato il frazionamento (c.d. stock split) con rapporto 1:10 delle n. 2.652.066 azioni ordinarie (prive di valore nominale) in n. 26.520.660 azioni ordinarie di nuova emissione, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie emesse, mediante ritiro e annullamento delle azioni ordinarie emesse ed esistenti, e assegnazione, per ciascuna azione ordinaria ritirata e annullata, di n. 10 azioni ordinarie di nuova emissione. L'Assemblea ha di conseguenza approvato le relative modifiche statutarie.
A seguito del frazionamento viene attribuito il nuovo codice ISIN: azioni ordinarie IT0005440893; azioni ordinarie con voto maggiorato: IT0005440901. Il 21 maggio è stato l'ultimo giorno di negoziazione del titolo ante frazionamento e dal 24 maggio 2021 il titolo è stato negoziato post frazionamento. Trattandosi di azioni dematerializzate, l'assegnazione delle nuove azioni WIIT non ha richiesto alcun adempimento da parte dei soci ed è stata effettuata per il tramite degli intermediari aderenti al sistema di gestione accentrata presso Monte Titoli S.p.A., ai sensi della vigente normativa.
Piani di incentivazione RSU e Stock Options
L'Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A. del 5 maggio 2021 in sede ordinaria ha approvato l'adozione del piano di incentivazione denominato "Piano di RSU 2021 – 2025", ed il piano di incentivazione denominato "Piano di Stock Option 2021-2026", ciascuno avente le caratteristiche (ivi compresi condizioni e presupposti di attuazione) indicate nella relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione e nel rispettivo documento informativo, conferendo al Consiglio di Amministrazione, ogni più ampio potere necessario e/o opportuno per dare completa e integrale attuazione al piano di incentivazione denominato "Piano di RSU 2021 – 2025", e al piano di incentivazione denominato "Piano di Stock Option 2021-2026", individuare i beneficiari dei predetti piani di incentivazione e, a seconda dei casi, il numero massimo di opzioni o restricted stock units da assegnare a ciascuno di essi; verificare il


raggiungimento degli obiettivi di performance, determinare conseguentemente il numero di azioni ordinarie da assegnare effettivamente a ciascun beneficiario e procedere alle relative assegnazioni.
Aumento capitale - Collocamento riservato a Investitori Istituzionali mediante accelerated bookbuild offering
In data 8 giugno 2021 la Capogruppo ha comunicato la positiva conclusione del collocamento di n. 2.100.000 azioni ordinarie di WIIT, pari a circa il 7,92% del capitale sociale della stessa (post aumento) effettuato tramite procedura di c.d. accelerated bookbuild offering a Investitori Istituzionali; anche l'azionista di controllo WIIT Fin S.r.l. ha partecipato all'Operazione.
In particolare: (i) la WIIT S.p.A. ha collocato n. 1.500.000 nuove azioni rivenienti dall'aumento di capitale (pari a circa il 5,66% delle azioni emesse); e (ii) WIIT Fin S.r.l. ha ceduto n. 600.000 azioni WIIT (pari a circa il 2,26% delle azioni emesse). Il Collocamento delle azioni è stato effettuato a un prezzo pari a Euro 17,00 per azione. Per effetto del completamento dell'Operazione:
-
- a seguito dell'aumento di capitale WIIT ha emesso n. 1.500.000 azioni ordinarie per un controvalore complessivo lordo pari a Euro 25.500.000,00, di cui Euro 150.000,00 quale valore nominale ed Euro 25.350.000,00 a titolo di sovrapprezzo, che sono state ammesse a quotazione il 10 giugno 2021, data di emissione sul Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.;
-
- il capitale sociale complessivo della Capogruppo risulta pari a Euro 2.802.066,00, suddiviso in n. 28.020.660 azioni ordinarie, prive dell'indicazione del valore nominale;
-
- WIIT Fin S.r.l. ha mantenuto la titolarità di n. 14.776.600 azioni della Società, continuando a mantenere il controllo di diritto della Società.
I proventi dell'aumento di capitale saranno utilizzati dalla Capogruppo per proseguire la strategia di crescita per linee esterne avviata con le recenti operazioni di acquisizione e con il progressivo processo di internazionalizzazione del gruppo facente capo a WIIT, nonché al fine di aumentare il flottante e agevolare gli scambi del titolo WIIT, favorendone la liquidità.
Nel contesto del Collocamento, WIIT e WIIT Fin S.r.l. hanno assunto impegni di lock-up della durata di 90 giorni in linea con la prassi di mercato in operazioni analoghe. Durante tale periodo di lock-up, WIIT e l'azionista venditore non potranno porre in essere nessun atto di disposizione delle azioni della Società senza il preventivo consenso dei joint bookrunner, salve talune eccezioni (incluso il trasferimento di azioni della Società nel contesto di operazioni di acquisizione, opzioni su azioni, piani di incentivazione o componenti variabili di prezzo (c.d. earn-out) legate a precedenti operazioni di acquisizione perfezionate dall'Emittente).
Sottoscrizione contratti significativi
Nel mese di settembre 2021 la Capogruppo ha firmato un nuovo contratto quinquennale di servizi Cloud di Platform as a Service (PaaS) per un valore di circa 3,1 milioni di euro con un'eccellenza italiana leader nel mercato del Food. Il cliente, dopo un'accurata valutazione, ha scelto WIIT come suo partner per i prossimi cinque anni sia per i servizi Cloud che per la gestione di tutti gli ambienti, compresi quelli più critici. Il perimetro dell'accordo comprende infatti la migrazione dei sistemi informativi del Cliente nel Cloud di WIIT – la piattaforma SAP HANA dal Public Cloud, gli altri sistemi dal Data Center on premise del Cliente - e la gestione degli stessi in modalità Platform as a Service (PaaS). Tutti i servizi, gestiti e governati centralmente con un supporto attivo 7 giorni su 7, 24 ore su 24, hanno l'obiettivo di garantire la fruibilità e la continuità dei processi critici di business del Cliente, sia in Italia che all'estero. Il modello di gestione è Hosted Private Cloud: i sistemi risiederanno nel Data Center Tier 4 di WIIT e saranno replicati in uno dei DC


secondari, in modo da garantirne la resilienza grazie all'integrazione di servizi di Business Continuity e Disaster Recovery. Il contratto, basato su architetture che offrono al Cliente la scalabilità necessaria a supportare la crescita futura in modo rapido e sicuro, riflette l'esigenza sempre più sentita nel Food - come anche in altri settori - di piattaforme Cloud agili e funzionali ai processi di trasformazione digitale delle aziende.
Emissione prestito obbligazionario
A far data dal 7 ottobre 2021 sono iniziate le negoziazioni delle obbligazioni della Capogruppo WIIT S.p.A. a seguito dell'emissione di un prestito obbligazionario senior, non convertibile, non subordinato e non garantito di valore nominale complessivo pari a Euro 150.000.000, deliberato dal consiglio di amministrazione della Società in data 7 settembre 2021 e denominato "Up to €150,000,000 Senior Unsecured Fixed Rate Notes due 7 October 2026". L'emissione del Prestito Obbligazionario è stata subordinata al rilascio delle necessarie approvazioni da parte della Banca Centrale d'Irlanda (Central Bank of Ireland – CBI) alla pubblicazione del prospetto per l'offerta e l'ammissione a quotazione delle obbligazioni del Prestito Obbligazionario, nonché di Euronext Dublin e Euronext Milan, e al successo dell'offerta delle Obbligazioni anche tenuto conto delle condizioni di mercato. Il Prestito Obbligazionario ha una durata di cinque anni a decorrere dalla data di emissione (7 ottobre 2021), un tasso di interesse fisso pari al 2.375% annuo. I Prezzi di Rimborso Anticipato saranno pari al 101,188% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2023 e il 6 ottobre 2024 (inclusi) e al 100,594% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2024 e il 6 ottobre 2025 (inclusi) (nonché al 100% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2025 e il 6 ottobre 2026 (inclusi)). Le Obbligazioni sono negoziate sul mercato regolamentato (Regulated Market) dell'Official List dell'Irish Stock Exchange – Euronext Dublin e sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT) organizzato e gestito da Euronext Milan. Per ulteriori dettagli riferiti alle caratteristiche del prestito obbligazionario si rimanda alla sezione Investors di Wiit (https://investors.wiit.cloud/it/documenti-informativi/)
Estinzione finanziamenti
A seguito dell'emissione del prestito obbligazionario in data 7 ottobre 2021, mediante utilizzo di parte dei proventi netti del Prestito Obbligazionario, è stato integralmente estinto, per un importo residuo nominale di Euro 61,9 il finanziamento concesso in pool alla Capogruppo da Intesa Sanpaolo S.p.A. e Banco BPM S.p.A..
Aggiornamenti su aggregazioni aziendali e nuove acquisizioni avvenute nell'esercizio
Acquisto partecipazione 20% Matika S.p.A.
In data 24 giugno 2021 i soci di minoranza di Matika, hanno esercitato l'esercizio della prima opzione PUT per la vendita della quota di partecipazione del 20% come previsto dal contratto mentre in data 22 febbraio 2022 hanno esercitato la seconda opzione.
L'esercizio delle opzioni (rispettivamente per Euro 4.288 migliaia per la prima ed Euro 4.763 migliaia per la seconda opzione) ha determinato un importo complessivo pari a 9.051 migliaia contro un originario previsto di euro 7.132 migliaia determinando un costo aggiuntivo (al netto degli interessi da attualizzazione) di euro 1.919 migliaia contabilizzato a conto economico. Si segnala che la quantificazione delle suddette opzioni e dell'earn out e stato concordato attraverso un amendment contrattuale stipulato rispettivamente in data 24 giugno 2021 e 22 febbraio 2022. Il pagamento dell'opzione è stato regolata per il 50% tramite cassa e per il restante 50% mediante l'utilizzo delle azioni proprie con vincolo di lock-up di 12 mesi. A seguito dell'esercizio dell'opzione Wiit detiene alla data di approvazione di questo bilancio il 100% di Matika.


Finalizzazione Purchase Price Allocation myLOC
Nel corso del semestre stato reso definitivo, come previsto dal principio contabile IFRS 3, il processo di allocazione del prezzo pagato relativo all'acquisizione della Società myLoc Managed IT AG. Non si segnalano a tal riguardo scostamenti rispetto a quanto determinato in via provvisoria al 31 dicembre 2020.
Acquisto partecipazione 20% Etaeria S.p.A.
In data 23 luglio 2021 è stata esercitata la prima opzione put da parte di A&C Holding S.r.l., socio di minoranza di Etaeria, relativa a una partecipazione pari al 20% del capitale sociale di Etaeria, mentre in data 03 marzo 2022 è stata esercitata la seconda opzione.
L'esercizio delle opzioni (rispettivamente per Euro 1.273 migliaia per la prima ed Euro 846 migliaia per la seconda) nonché la determinazione dell'earn out ha determinato un importo complessivo pari ad Euro 3.283 migliaia contro un originario previsto di euro 2.907 migliaia determinando un costo aggiuntivo (al netto degli interessi da attualizzazione) di euro 375 migliaia contabilizzato a conto economico. Si segnala che la quantificazione delle suddette opzioni e dell earn out e stato concordato attraverso un amendment contrattuale stipulato in data 3 marzo 2022.
Dal corrispettivo sono stati decurtati Euro 401 migliaia in quanto risultavano già versati a titolo di acconto. ed Euro 1.295 migliaia sono stati versati alla data di perfezionamento del trasferimento della partecipazione. A seguito dell'esercizio dell'opzione Wiit detiene alla data di approvazione di questo bilancio il 100% di Etaeria.
Acquisto partecipazione 100% Mivitec GmbH
In data 27 luglio 2021 il Gruppo WIIT ha concluso l'operazione di acquisto del 100% del capitale sociale di Mivitec GmbH, operatore cloud tedesco specializzato in IT Outsourcing e servizi cloud/managed services per le imprese, con sede a Monaco, per il tramite della propria controllata tedesca myLoc managed IT AG. Mivitec è un operatore di dimensioni contenute, ma con propri data center, un rilevante portafoglio clienti, servizi a valore aggiunto e un posizionamento geografico distintivo. Questa operazione ha l'obiettivo di consolidare la presenza di WIIT in Germania a seguito dell'acquisizione di myLoc, società tedesca provider di servizi cloud e colocation con sede a Düsseldorf, conclusa a settembre 2020. Pertanto, sarà myLoc stessa, forte della sua dimensione e del suo management team, ad acquisire Mivitec e a rendere possibili crescenti economie di scala Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo "Aggregazioni Aziendali" della Nota Integrativa.
Costituzione Wiit DE GmbH
In data 18 ottobre 2021 a Düsseldorf è stata costituita la Società WIIT DE GmbH, società di diritto tedesco, con l'obiettivo di integrazione delle società tedesche acquisite acquisite ne territorio, myLOC Managed IT AG, coronato dalle successive operazioni di Mivitec, Boreus e GECKO. La struttura prevede l'accentramento delle funzioni di vendita, amministrazione, marketing ed human resource. Nel mese di marzo 2022è avvenuta la trasformazione in WIIT AG quale Holding tedesca.
Acquisizione Release 42
In data 2 novembre 2021 il Gruppo, per tramite della Capogruppo WIIT S.p.A., ha perfezionato l'acquisto del 100% del capitale sociale di Boreus GmbH ("Boreus"). Il prezzo è stato fissato in Euro 59,8 milioni (in parte corrisposto mediante azioni WIIT, sotto forma di deposito cauzionale, per un controvalore di Euro 10 milioni), fermi restando i


meccanismi di aggiustamento prezzo, che - oltre a quelli relativi alla posizione finanziaria netta e al livello di capitale circolante al closing – sarà soggetto ad un possibile aggiustamento in riduzione qualora Boreus, nell'esercizio che si chiuderà al 31 dicembre 2022, non raggiunga determinati obiettivi di fatturato caratteristico. Quest'ultimo eventuale aggiustamento è garantito dalla componente di prezzo pagata in azioni WIIT per Euro 10 milioni, che sono state depositate in garanzia su un conto vincolato, e non potrà essere superiore al valore delle stesse ma verrà, al contrario, decurtato nel caso di non raggiungimento di determinate soglie di fatturato nell'esercizio 2022. In tale ambito, al fine di dare esecuzione al deposito azionario sopra descritto, sono stati sottoscritti reciproci accordi di put, a favore dei venditori di Boreus, e di call, a favore di WIIT, per il riacquisto delle suddette azioni WIIT che avranno rappresentato, all'esito dell'eventuale aggiustamento, la componente in natura del corrispettivo. Essendo le azioni già state conferite da parte di Wiit e non essendo ad oggi valutati probabili aggiustamenti di prezzo, nessuna attività e passività è stata iscritta con riferimento a questa componente avendo Wiit di fatto già versato l'importo attraverso la messa a disposizione delle azioni. Nel mese di dicembre è stato calcolato l'aggiustamento del prezzo relativo alla posizione finanziaria netta e al livello di capitale circolante al closing, ed è stato rilevato un ulteriore importo da riconoscere tramite corrispettivo in denaro ai venditori pari ad Euro 104,8 migliaia determinando un corrispettivo per l'acquisizione pari a Euro 59,9 milioni.
In pari data il Gruppo, per tramite della Capogruppo WIIT S.p.A., ha acquistato il 100% della società di diritto tedesco Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme m.b.H. ("Gecko"). Il prezzo è stato fissato in complessivi 18 milioni di euro, fermi restando i meccanismi di aggiustamento prezzo, relativo alla posizione finanziaria netta e al livello di capitale circolante al closing. Nel mese di dicembre è stato calcolato l'aggiustamento del prezzo relativo alle componenti sopra descritte, ed è stato rilevato un credito pari ad Euro 122 migliaia determinando un corrispettivo per l'acquisizione pari a Euro 17,8 milioni.
Le aggregazioni aziendali riferite alle società Gecko e Boreus ha comportati costi di acquisizione complessivi addebitati nel conto economico per Euro 2.215 migliaia.
Le due Società sono state acquisite quali "Gruppo" denominato Release 42, pertanto si espone di seguito la visione economica nell'insieme. Boreus Gmbh, è un cloud provider che esercita attività similare a Wiit mentre Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme m.b.H. si occupa di sviluppare soluzioni software DevOps con un focus su tecnologie kubernetes, che risultano sinergiche e complementari al business del cloud-computing. Il gruppo ha una forte specializzazione sulle piattaforme di e-commerce, applicazioni mission critical che richiedono un'alta resilienza, garantita tramite i due datacenter di proprietà e fornisce servizi di private e Hybrid cloud alIe principali società di e-commerce tedesche con le quali intrattiene relazioni strategiche da oltre 15 anni. Seppur Boreus e Gecko abbiano entrambe sede nel nord est della Germania, la loro clientela è distribuita su tutto il territorio tedesco. Il posizionamento geografico è strategico, non solo perché si differenzia dalle precedenti acquisizioni (myLoc, Düsseldorf, e Mivitec, Monaco), ma anche, e soprattutto, perché queste due realtà rappresentano un unicum nel loro territorio e possono beneficiare di una elevata fidelizzazione delle risorse umane, elemento che rappresenta un vero plus nel mondo digitale, dove il turnover è sempre più diffuso. Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo "Aggregazioni Aziendali" della Nota Integrativa.


RELAZIONE SULLA GESTIONE
Signori Azionisti,
l'esercizio 2021 ha chiuso con un risultato di competenza del Gruppo negativo per Euro 981 migliaia (Euro 1.594 migliaia nel 2020) dopo aver rilevato ammortamenti per Euro 18.110 migliaia e oneri finanziari per Euro 4.324 migliaia.
Condizioni operative e sviluppo dell'attività
Il Gruppo offre servizi Cloud e IT Outsourcing per le applicazioni critiche. L'offerta è composta da servizi pluriennali e continuativi di:
- Hosted Private Cloud, per le società che intendono avvalersi dei servizi Cloud erogati da Data Center in Outsourcing; e
- Hybrid Cloud, per le società che intendono utilizzare un modello ibrido di infrastrutture di tipo Private Cloud (interno alla società), Hosted Private Cloud (data center esterno alla società con infrastrutture in gran parte dedicate e personalizzate) e Public Cloud (data center esterno alla società e infrastrutture standard e condivise).
Il Gruppo vanta altresì soluzioni evolute in ambito Cyber Security.
Il livello di efficienza generale già piuttosto elevato ed i contratti di lungo periodo in portafoglio consentono a WIIT di affrontare l'esercizio 2022 con un'offerta competitiva e con aspettative di crescita organica.
Il settore in cui opera il Gruppo presenta indicatori di crescita che insieme alla consolidata capacità di acquisizione e mantenimento della clientela, di continuare a cogliere numerose opportunità di crescita per linee interne, come pure di valutare eventuali interessanti opportunità di crescita per linee esterne, ci permette di esprimere aspettative positive per l'esercizio 2022.
Ai sensi dell'art. 2428 si segnala che l'attività viene svolta nelle sedi di Milano, via dei Mercanti 12 e via Muzio Attendolo detto Sforza 7, nelle sedi secondarie di Roma in Via Ercolano Salvi 12, di Castelfranco Veneto (TV) in Piazza della Serenissima 20, Cuneo via della Magnina 1, Carpi (MO) via delle Mondine 8 per quanto riguarda la consolidante, oltre alle sedi di Bagno a Ripoli in Via S.Pertini 7, Tirana Torre Drin Via Abdi Toptani, rispettivamente per Adelante Srl e ICTW e presso la sede di Matika Spa in Viale Arnaldo Fusinato, 8, 36100 Vicenza, presso le sedi di Etaeria Spa in Cuneo via della Magnina 1, e Carpi (MO) via delle Mondine 8. All'estero il Gruppo è presente presso le sedi di myLoc Managed IT AG in Düsseldorf Gatherhof 44, Mivitec GmbH Wamslerstr 4 in München, Gecko mbH in Rostock Deutsche-Med-Platz 2, Boreus GmbH in Stralsund Schwedenschanze 2, Codefit Sp.z.o.o. in Katowice Porcelanowa 19 Polonia, Reventure GmbH in Gera Hermann-Drechsler-Straße 1, WIIT DE GMBH n Düsseldorf Gatherhof 44.
Andamento economico generale
Dopo un diffuso rallentamento dell'attività economica nel terzo trimestre, alla fine dello scorso anno sono emersi segnali di un ritorno a una ripresa più sostenuta negli Stati Uniti e in altri paesi avanzati, a fronte di una prolungata debolezza nelle economie emergenti. La recrudescenza della pandemia e le persistenti strozzature dal lato dell'offerta pongono tuttavia rischi al ribasso per la crescita. L'inflazione è ulteriormente aumentata pressoché


ovunque, risentendo soprattutto dei rincari dei beni energetici, di quelli degli input intermedi e della ripresa della domanda interna. La Federal Reserve e la Bank of England hanno avviato il processo di normalizzazione delle politiche monetarie.
Nell'area dell'euro il prodotto ha invece decisamente decelerato al volgere dell'anno, per effetto della risalita dei contagi e del perdurare delle tensioni sulle catene di approvvigionamento che ostacolano la produzione manifatturiera. L'inflazione ha toccato il valore più elevato dall'avvio dell'Unione monetaria, a causa dei rincari eccezionali della componente energetica, in particolare del gas che risente in Europa anche di fattori di natura geopolitica. Secondo le proiezioni degli esperti dell'Eurosistema l'inflazione scenderebbe progressivamente nel corso del 2022, collocandosi al 3,2 per cento nella media di quest'anno e all'1,8 nel biennio 2023-24.
Il Consiglio direttivo della Banca centrale europea ritiene che i progressi della ripresa economica e verso il conseguimento dell'obiettivo di inflazione nel medio termine consentano una graduale riduzione del ritmo degli acquisti di attività finanziarie. Il Consiglio ha inoltre ribadito che l'orientamento della politica monetaria resterà espansivo e la sua conduzione flessibile e aperta a diverse opzioni in relazione all'evoluzione del quadro macroeconomico.
La crescita in Italia è rimasta elevata nel terzo trimestre del 2021, sostenuta da una ripresa dei consumi delle famiglie. Successivamente il prodotto ha rallentato: sulla base dei modelli della Banca d'Italia, nel quarto trimestre il PIL avrebbe registrato una crescita attorno al mezzo punto percentuale. L'incremento del valore aggiunto si è indebolito sia nell'industria sia nel terziario.
Nel terzo trimestre le esportazioni italiane hanno continuato a crescere, supportate dalla ripresa del turismo internazionale. L'avanzo di conto corrente si mantiene su livelli elevati nonostante il peggioramento della bilancia energetica; la posizione creditoria netta sull'estero si è ampliata.
Dall'estate la ripresa della domanda di lavoro si è tradotta in un aumento delle ore lavorate, in una riduzione del ricorso agli strumenti di integrazione salariale e in un recupero delle assunzioni a tempo indeterminato. La rimozione del blocco dei licenziamenti in tutti i settori non ha avuto ripercussioni significative. Il ristagno del tasso di disoccupazione riflette il progressivo recupero dell'offerta di lavoro, che si avvicina ai valori pre-pandemici. La dinamica dei rinnovi contrattuali non prefigura significative accelerazioni dei salari nel 2022.
L'inflazione è salita a valori elevati (4,2 per cento in dicembre), sospinta dalle quotazioni dell'energia. Al netto delle componenti volatili la variazione annuale dei prezzi resta moderata. Gli aumenti dei costi di produzione si sono trasmessi finora solo in misura modesta sui prezzi al dettaglio.
Gli andamenti dei mercati finanziari hanno risentito dei timori legati all'incremento dei contagi a livello globale, dell'incertezza sulla gravità della variante Omicron con i suoi riflessi sulla ripresa economica e delle aspettative sull'orientamento della politica monetaria. Sono aumentate la volatilità dei mercati e l'avversione al rischio degli investitori, il cui rialzo ha determinato, per l'Italia, un ampliamento dello spread sovrano rispetto ai titoli di Stato tedeschi.
In autunno la crescita dei prestiti alle società non finanziarie si è confermata debole, riflettendo la scarsa domanda di nuovi finanziamenti, dovuta anche alle ampie disponibilità liquide accantonate nell'ultimo biennio. L'espansione del credito alle famiglie prosegue a ritmo sostenuto. Le condizioni di offerta restano distese. I tassi di deterioramento degli attivi bancari, sebbene in lieve aumento, si mantengono su livelli molto contenuti e la quota di finanziamenti in bonis per i quali le banche hanno rilevato un significativo aumento del rischio di credito è diminuita; nei primi nove


mesi dello scorso anno la redditività degli intermediari è migliorata, soprattutto a seguito della riduzione delle svalutazioni sui prestiti.
Le informazioni preliminari disponibili per il 2021 segnalerebbero un significativo miglioramento dell'indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche nel confronto con l'anno precedente. Anche il rapporto tra il debito e il prodotto sarebbe diminuito, risultando dell'ordine del 150 per cento (contro un livello di circa il 155 nel 2020 e di quasi il 135 nel 2019). Per il triennio 2022-24 la manovra di bilancio approvata dal Parlamento lo scorso dicembre accresce il disavanzo in media dell'1,3 per cento del PIL all'anno rispetto al quadro a legislazione vigente.
Il PIL, che alla fine della scorsa estate si collocava 1,3 punti percentuali al di sotto dei livelli pre-pandemici, li recupererebbe intorno alla metà di quest'anno. L'espansione dell'attività proseguirebbe poi a ritmi robusti, seppure meno intensi rispetto a quelli osservati in seguito alle riaperture nella parte centrale del 2021. In media d'anno il PIL aumenterebbe del 3,8 per cento nel 2022, del 2,5 nel 2023 e dell'1,7 nel 2024. Il numero di occupati crescerebbe più gradualmente e tornerebbe ai livelli pre-crisi alla fine del 2022.
I prezzi al consumo salirebbero del 3,5 per cento nella media dell'anno in corso, dell'1,6 nel 2023 e dell'1,7 nel 2024. La componente di fondo sarebbe pari all'1,0 per cento quest'anno e aumenterebbe progressivamente fino all'1,6 nel 2024, sostenuta dalla riduzione dei margini di capacità inutilizzata e dall'andamento delle retribuzioni.
Le prospettive di crescita sono soggette a molteplici rischi, orientati prevalentemente al ribasso. Nel breve termine l'incertezza che circonda il quadro previsivo è connessa con le condizioni sanitarie e con le tensioni sul lato dell'offerta, che potrebbero rivelarsi più persistenti delle attese e mostrare un grado di trasmissione all'economia reale più accentuato. Nel medio termine, le proiezioni rimangono condizionate alla piena attuazione dei programmi di spesa inclusi nella manovra di bilancio e alla realizzazione completa e tempestiva degli interventi previsti dal PNRR.
Le informazioni sono estratte dal Bollettino Economico n. 1 – 2022 pubblicato dalla Banca d'Italia
Sviluppo della domanda e andamento dei macro-mercati in cui opera il Gruppo
Il mercato in cui il Gruppo opera principalmente è quello dei servizi ICT e, più in particolare, il comparto Cloud Computing.
Nell'elaborare il presente paragrafo la Società Capogruppo Wiit S.p.A. ha utilizzato informazioni estratte principalmente dal Rapporto Assinform denominato "Il Digitale in Italia – 2021: Mercati, Dinamiche, Policy". Alcune informazioni sono state estratte dall'Osservatorio del Politecnico di ottobre 2021 denominato "La cloud transformation in Italia nel 2021".
Il delinearsi dell'emergenza sanitaria dovuta al Sars-CoV-2 nel corso del 2020 ha costituito un evento di portata eccezionale che ha profondamente scosso le dinamiche del mercato italiano del Cloud, segnando un cambio di passo nella sua adozione, determinato soprattutto dai servizi di supporto al remote working.


Nel corso del 2021, in concomitanza con la progressiva ripartenza, le aziende sono riuscite a consolidare una strategia di lungo periodo capitalizzando l'esperienza acquisita durante l'emergenza sanitaria.
Il ruolo delle tecnologie digitali all'interno dei processi, nell'interazione tra i dipendenti e nella relazione con i clienti è diventato centrale, influenzato dal profondo cambiamento del modo di lavorare imposto dall'emergenza.

Figura 1- Andamento Cloud in Italia. Fonte Report Cloud Osservatori Politecnico 2021
Secondo le stime del Politecnico di Milano, a fine 2021 il mercato Cloud italiano ha raggiunto i 3,84 Miliardi di Euro, in crescita del + 16% rispetto al consuntivo del 2020, pari a 3,32 Miliardi di Euro.
La componente Public & Hybrid Cloud evidenzia ancora una volta la dinamica positiva più robusta (+19% rispetto al 2020) coerentemente con la crescita del mercato globale che, con una netta accelerazione, ha registrato secondo gli analisti internazionali un +27% nei servizi PaaS, SaaS e IaaS attestandosi a poco più di 264 Miliardi di Dollari.
Guardando invece alle altre componenti del mercato Cloud, il Virtual & Hosted Private Cloud registra una crescita stabile di +11% rispetto al 2020 arrivando a 814 Milioni di Euro mentre la Datacenter Automation subisce una crescita del +8% rispetto al 2020 per un totale di 631 Milioni di Euro.



Figura 2 - Breakdown Servizi Cloud. Fonte: Report Cloud Osservatorio Politecnico 2021
La risposta più rapida ed efficace alla pandemia è stata l'introduzione di servizi Cloud pronti all'uso accompagnata dalla necessità di ripensare alcuni processi in chiave digitale. A questo, si è opposto invece il rallentamento dei progetti di innovazione e delle iniziative di migrazione del legacy a causa dell'emergere di nuove priorità legate al garantire la continuità operativa. A seguito di questo cambio di passo, che ha segnato una nuova fase nell'adozione del Cloud soprattutto verso l'utilizzo di servizi SaaS, i dati del 2021 confermano un ulteriore consolidamento, con tassi di crescita assimilabili a quelli pre-pandemici. In particolare, il comparto SaaS dopo il boom del 2020 (+50 rispetto al 2019) vede un progressivo consolidamento e un fisiologico rallentamento del tasso di crescita, pari al +13% rispetto al 2020. Con un valore di spesa di 1.1 Miliardi di Euro, il SaaS rappresenta oggi il 46% del mix, confermandosi la componente di servizio che concentra la maggior parte degli investimenti da parte delle imprese italiane.
Guardando alla componente PaaS, è quella che registra la dinamica principale, raggiungendo il valore di 390 Milioni di Euro in crescita del +31% sul 2020, che porta i servizi di piattaforma a guadagnare un punto percentuale nel mix, arrivando a rappresentare il 16% del mercato Public & Hybrid Cloud complessivo.
In questo strato di servizi, l'andamento più interessante viene registrato dagli ambienti di sviluppo di integrazioni (+45%), seguiti dalle piattaforme di gestione dei cicli di sviluppo (+38%) e dagli strumenti di Serverless Computing (+37%). I dati dimostrano quindi come il PaaS stia diventando un layer tecnologico abilitante non solo per lo sviluppo del nuovo, ma anche per la modernizzazione applicativa, l'orchestrazione e la gestione del sistema informativo.
Infine, nel panorama dello IaaS, si registra una dinamica del +23%, per un totale di 898 Milioni di Euro, ovvero il 38% del mercato Public & Hybrid Cloud. In questo caso, i servizi caratterizzati dalle migliori performance di crescita sono gli strumenti per la gestione dei container (+42%), in continuità con il trend di semplificazione e automazione della gestione infrastrutturale già intrapreso nel 2020, le funzionalità di networking (+35%) per la connessione delle diverse componenti del sistema informativo e le Virtual Machine per ambienti di produzione (+28%) e test (+27%), alla luce della crescente richiesta di capacità computazionale.


Per quanto riguarda in particolare il mercato italiano PMI, storicamente più in ritardo rispetto alle grandi aziende, l'emergenza sanitaria ha generato un significativo aumento dell'adozione del Cloud, che che conferma anche nel 2021 la sua crescita con 3 punti percentuali in più rispetto alle osservazioni già effettuate nel 2020, portando la statistica per il 2021 al +45%.Una crescita significativa determinata in gran parte dagli effetti della pandemia: nel 2020 il Cloud ha rappresentato una risposta efficace al remote working forzato velocizzando la digitalizzazione dei processi e dei flussi collaborativi. Passata la prima fase di emergenza, le PMI che hanno adottato servizi Cloud per garantire la continuità operativa hanno deciso di consolidarli all'interno dei propri processi, come confermato dal 33% di aziende che dichiara di averne adottati di nuovi.
In linea con la ripresa del mercato digitale, la spesa digitale in tutti i principali settori economici sarà in aumento nel periodo 2020-2024, anche se con peculiarità e intensità diverse a seconda dei settori considerati.

I settori Travel & Transportation, Distribuzione e servizi, maggiormente colpiti dalla crisi economica (con la sola eccezione della GDO) fanno registrare trend di spesa significativamente inferiori alla media complessiva.
Si prevede invece una dinamica in linea con le previsioni di mercato per i settori Telecomunicazioni & media, utilities, assicurazioni e banche, con questi ultimi in maggiore accelerazione nel processo di Digital Transformation per innovare modelli organizzativi, relazione con i clienti e processi.
Nonostante la sofferenza sperimentata durante la pandemia per molti dei suoi comparti, il settore industria, prevede una forte accelerazione degli investimenti in digitalizzazione nel breve periodo, anche per recuperare il rallentamento o il rinvio di progetti che si è registrato nel 2020.
Nei settori della Pubblica Amministrazione (centrale e locale) e della sanità si prevede una crescita sostenuta in linea con le riforme e gli obiettivi di digitalizzazione inseriti nel PNRR.
Il tutti i settori, il Cloud Computing si conferma essere il principale alleato nella digitalizzazione delle aziende, come evidenziato dai dati di NetConsulting cube, Ottobre 2021.Il cloud infatti risulta avere una dimensione di mercato consistente (4 bln€) e una crescita rispetto al 2020 di circa il 20%.



Nonostante questi segnali positivi, il 78% delle organizzazioni gestisce più della metà delle applicazioni all'interno del proprio Data Center. Inoltre, il 51% dichiara di preferire una gestione on-premises del proprio parco applicativo e un ulteriore 17% di riscontrare difficoltà nella valutazione dei costi dei sistemi.
Promuovere l'adozione del Cloud e la trasformazione digitale nelle PMI rappresenta la sfida dei prossimi anni, oggi spesso frenata da una sostanziale mancanza di cultura, consapevolezza e competenze. I fondi stanziati dal PNRR e il potenziamento delle infrastrutture territoriali sono un'occasione da non perdere in tal senso.

Infatti, le previsioni di crescita del mercato digitale nei prossimi anni sono fortemente condizionate dall'attuazione del PNRR, che prevede investimenti nel digitale per quasi 50 miliardi di euro entro il 2026.
- Primo scenario: una stima dell'evoluzione del mercato digitale senza alcun impatto dovuto al PNRR (crescita organica o scenario base).
- Secondo scenario: utilizzo del 100% dell'allocazione annuale dei fondi previsti dal PNRR (profilo alto).
- Terzo scenario: utilizzo del 70% dell'allocazione annuale dei fondi previsti dal PNRR (profilo medio).
- Quarto scenario: utilizzo del 50% dell'allocazione annuale dei fondi previsti dal PNRR (profilo basso).
Nel complesso i fondi a disposizione per interventi di ripresa economica del paese, per sanare le debolezze strutturali dell'economia e accompagnare l'Italia su un percorso di transizione ecologica e ambientale saranno 222,1 miliardi di euro. Il piano si articola in 6 missioni.



La missione "Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo" vedrà un impiego di fondi complessivi per 49,86 miliardi di euro, pari a oltre il 20% delle risorse totali. Questa missione prevede investimenti in infrastrutture per la modernizzazione delle reti di telecomunicazioni e a sostegno dell'intero sistema economico. Tra gli ambiti di intervento un obiettivo è proprio la creazione di un cloud nazionale per far migrare entro il 2026 il 75% della PA su piattaforme cloud.
La missione "Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo" vedrà un impiego di fondi complessivi per 49,86 miliardi di euro, pari a oltre il 20% delle risorse totali. Questa missione prevede investimenti in infrastrutture per la modernizzazione delle reti di telecomunicazioni e a sostegno dell'intero sistema economico. Tra gli ambiti di intervento un obiettivo è proprio la creazione di un cloud nazionale per far migrare entro il 2026 il 75% della PA su piattaforme cloud.
La disamina sul mercato di riferimento non può limitarsi al prendere in considerazione il solo mercato italiano. Le strategie del Gruppo, infatti, sono rivolte sempre maggiormente verso una crescita inorganica che guarda all'estero ed in particolare con grande interesse al mercato tedesco.
Questo percorso di internazionalizzazione ha preso avvio dalla valutazione del management rispetto al valore del mercato tedesco del cloud ad oggi stimato circa 3 volte il valore di quello italiano ed al trend di crescita realizzato dal mercato tedesco nel corso del 2019 che si ritiene utile rappresentare nel grafico di seguito rappresentato e che ha mostrato percentuali c.d. in "double digit" in tutti i business in cui il gruppo ha interesse di operare. Ricordiamo inoltre che il mercato tedesco è anche il mercato domestico per la piattaforma applicativa SAP, leader mondiale per le applicazioni "mission critical" che rappresenta per il Gruppo una delle principali piattaforme cloud ospitate all'interno dei propri data center europei.



Come illustrato nei grafici a seguire, alla crescita del periodo 16-19, farà seguito anche nei prossimi anni una crescita che è supportata dal numero sempre elevato di aziende che stanno discutendo e pianificando l'utilizzo dei servizi cloud e dal numero ridotto di aziende per cui questo argomento non è all'ordine del giorno. In sintesi, a causa delle dinamiche di mercato da un lato e del rapido sviluppo tecnologico dall'altro, si può ipotizzare anche per il 2022 vi sarà una domanda sana e sostenibile di servizi cloud di alta qualità. Infine, il forte aumento del numero di posti di lavoro mobili sta avendo un effetto positivo su questa domanda di tecnologizzazione generale.
Quanto evidenziato dal suddetto studio trova piena conferma nelle risultanze di alcune fonti che sono state prese a base per monitorare le prospettive del business e del mercato tedesco in generale nonché per avere un benchmark di riferimento.



Andando poi a monitorare del mercato tedesco del cloud, i settori specifici di business di interesse del Gruppo WIIT, si possono rilevare i seguenti tassi CAGR 19-23 (tasso di crescita annuale composto):
- Private Cloud: 15%
- Virtual Private Cloud: 11%
- Hybrid Cloud: 22%
Pare opportuno fornire una rappresentazione grafica dei suddetti dati, rilevati sulla base prevalentemente della fonte Gartner, al fine di rendere maggiormente intellegibile l'analisi:

Marketing Communication & Brand Positioning
Nel corso del 2021 il Gruppo ha rafforzato la propria strategia di marketing: a tal fine ha individuato tra i suoi C-Level una figura di riferimento per quest'area, incaricandola di sviluppare e potenziare le attività volte all'aumento della visibilità del brand WIIT e alla generazione di nuove opportunità di business, aumentando il budget dedicato a queste attività.
Il Gruppo ha presentato il nuovo logo e il nuovo pay-off, accompagnati dalla prima campagna istituzionale WIIT, composta da 3 spot in onda su media televisivi.
Il rebranding del logo si è reso necessario per raccontare e celebrare la crescita che il Gruppo ha vissuto negli ultimi anni.
Il nuovo logo riflette perfettamente il nuovo posizionamento del Gruppo: le linee, essenziali e decise, raccontano di un'azienda solida, ambiziosa e consapevole della propria forza, e la "W" di WIIT si appresta a diventare un vero e proprio marchio di qualità Premium nel settore del Cloud. Oltre al restyling del logo, è stato ideato anche il nuovo


pay-off, che ben rappresenta la vision e la volontà di porsi come Cloud Provider di eccellenza per le più importanti aziende italiane e internazionali.
Il lancio del nuovo logo è stato accompagnato dalla messa in onda su SKY di una serie di 3 spot pubblicitari che raccontano della mission che anima il Gruppo e dell'impegno in ambito ESG. La nuova campagna istituzionale nasce dalla volontà di accrescere la notorietà del brand WIIT nei confronti del grande pubblico: con l'ausilio dei mezzi di comunicazione televisivi, il Gruppo ha potuto raggiungere un'audience tipicamente business e ha generato maggiore riconoscibilità del marchio anche a supporto di iniziative di "Employer Branding".
In relazione alla brand awareness, sono state realizzate campagne di advertising su alcune delle testate giornalistiche di riferimento (tra cui Affari & Finanza e Milano Finanza) con l'obiettivo di raggiungere i decision maker dei potenziali clienti in Italia. A supporto della conoscenza delle attività della Società Capogruppo, anche verso gli investitori, è proseguita la diffusione di comunicati stampa per aggiornamenti corporate e finanziari nonché il lancio di alcune campagne specifiche come quella relativa all'emissione del prestito obbligazionario.
Nel 2021 è stato creato WIIT Lane, un format per coinvolgere i C-Level delle primarie aziende di riferimento: questa esclusiva esperienza di velocità su pista permette di entrare in relazione con gli interlocutori in modo più diretto e in tempi più rapidi rispetto ai metodi tradizionali. Per compensare le emissioni prodotte in pista, coerentemente con l'impegno ESG, l'azienda ha creato una propria foresta su Treedom.
Anche nel 2021 è stato confermato il progetto di Inbound Marketing, che prevede la creazione di contenuti digitali allineati agli interessi dei clienti (attuali o potenziali) in modo tale da attrarre ulteriore clientela verso i servizi offerti. In particolare, tale progetto consiste nella pubblicazione del Magazine, una sezione integrata nel sito aziendale, i cui contenuti sono diffusi anche attraverso i social media aziendali. Obiettivo del progetto è di accrescere e diffondere, tra il management delle aziende italiane, la cultura e la conoscenza del Cloud dedicato alle applicazioni critiche aziendali e dei servizi a supporto della trasformazione digitale e della messa in sicurezza dei processi, attraverso la descrizione delle best practice applicate da WIIT Spa. Per finalizzare l'acquisizione di lead qualificati a partire dagli articoli del Magazine e loro diffusione, è stato avviato un servizio di inside sales in modalità di test, tramite un'agenzia dedicata ad attività di telemarketing. Visto il successo del test, la Società ha scelto di internalizzare questa funzione, assumendo un professionista dedicato alla generazione di appuntamenti commerciali.
La visibilità di WIIT Magazine e dei servizi WIIT è inoltre sostenuta da ulteriori campagne di Google AdWords e da attività di direct marketing su Linkedin, nonché da landing page e da banner on line. Tutte le campagne di marketing vengono tracciate e gestite all'interno del CRM aziendale.
Prosegue la collaborazione con il Politecnico di Milano: al fine di promuovere in Italia la conoscenza dei principali fattori di innovazione tecnologica, WIIT è partner e membro attivo degli Osservatori su Cloud Transformation e su Cybersecurity & Data Protection. Gli Osservatori, nel corso del 2021, hanno continuato a supportare le aziende nel cogliere le opportunità del Cloud, vero abilitatore della trasformazione digitale, e nel comprendere e affrontare le nuove minacce alla sicurezza informatica, facilitando la scelta verso le tutele più opportune.
Nel corso dell'anno la Capogruppo ha partecipato ad alcuni eventi terzi, come SAP NOW, svoltosi in modalità digitale, e dedicato ai clienti/potenziali clienti della piattaforma SAP, e i Digital 360 Awards, nel corso dei quali due progetti di WIIT sono risultati tra i finalisti della categoria cybersecurity/security.
Inoltre, WIIT ha ricevuto importanti riconoscimenti tra cui il premio nazionale "Industria Felix – l'Italia che compete" come una delle migliori imprese con sede legale nella Regione Lombardia nel settore dei Servizi Innovativi, il premio


"Eccellenze d'Impresa" nella categoria "Rising Star", in qualità di PMI innovativa ad alto potenziale e la "Label ESG Identity – IGI Company 2021" che conferma l'impegno di WIIT verso il tema della sostenibilità.
Concorrenza
Il Gruppo ha realizzato ed adottato modelli di servizio che prevedono il controllo diretto su tutta la filiera delle componenti tecniche e dei servizi, con competenze interne ed asset di proprietà, tra cui in particolare il Data Center primario di Milano, certificato dall'Uptime Institute LLC di Seattle (Stati Uniti) a livello "Tier IV", che attesta il più elevato livello di affidabilità, ossia di continuità operativa senza subire interruzioni.
Il posizionamento del Gruppo è la conseguenza di una strategia che ha previsto, nel corso degli anni, la costruzione di un'ampia offerta in ambito infrastrutturale ed una crescita organica conseguita grazie ad una eccellenza nell'erogazione dei servizi.
A giudizio del management, i competitor nel mercato Cloud e IT Outsourcing a livello nazionale si possono suddividere in 3 macro-insiemi:
- Società multinazionali di grandissima dimensione organizzate per servire clienti di grandi dimensioni, dotate di una struttura organizzativa estesa ed articolata.
- Società nazionali (o con copertura di più Paesi europei) di medio-grande dimensione che offrono una vasta gamma di servizi di consulenza, system integration, vendita di applicazioni e hardware, per le quali tipicamente i servizi cloud non sono core business.
- Società nazionali che offrono un servizio di nicchia customizzato su pochi clienti o operano su un mercato captive.


STRUTTURA DEL GRUPPO
Capogruppo
• WIIT S.p.A.
Società controllate direttamente / indirettamente e quota di pertinenza del gruppo
Al 31 dicembre 2021, il Gruppo WIIT è composto da dodici società:
- i) WIIT S.p.A., la società consolidante, società per azioni costituita in Italia con sede legale in Via dei Mercanti n.12, Milano, e dalle società controllate
- ii) WIIT Swiss S.A., società costituita in Svizzera con sede legale in Dottikon Bleicheweg 5 (CH) detenuta al 100%,
- iii) Adelante S.r.l., società a responsabilità limitata costituita in Italia con sede legale in Via Sandro Pertini 7, Bagno a Ripoli (FI) detenuta al 100% dalla Consolidante,
- iv) ICT Watcher Sh.p.k. con sede legale in Rruga Abdyl Frasheri, building 8, Tirana società di diritto albanese detenuta al 100% dalla controllata Adelante S.r.l.
- v) Matika S.p.A. società per azioni costituita in Italia con sede legale in via Viale Arnaldo Fusinato, 8, 36100 Vicenza, detenuta all'80%.
- vi) Etaeria S.p.A. società per azioni costituita in Italia con sede legale in Via XX Settembre 17, 10121 Torino, detenuta all'80%.
- vii) myLoc managed IT AG società di diritto tedesco con sede legale in Düsseldorf Gatherhof 44 40472 Germania, detenuta al 100%;
- ix) Mivitec GmbH società di diritto tedesco con sede legale in München Wamslerstr 4 81829 Germania, detenuta al 100%;
- viii) Gecko mbH società di diritto tedesco con sede legale in Rostock Deutsche-Med-Platz 2 18057 Germania , detenuta al 100%;
- ix) Boreus GmbH società di diritto tedesco con sede legale in Stralsund Schwedenschanze 2 18435 Germania, detenuta all' 100%;
- ix) Codefit Sp.z.o.o. società di diritto polacco con sede legale in Katowice Porcelanowa 19 40246 Polonia, detenuta al 51%;
- ix) Reventure GmbH società di diritto tedesco con sede legale in Gera Hermann-Drechsler-Straße 1 07548 Germania, detenuta all'85%.
- x) WIIT DE GmbH società di diritto tedesco con sede in legale in Düsseldorf Gatherhof 44 40472 Germania, detenuta al 100%.


Nello specifico:
Adelante S.r.l. è una società che eroga servizi informatici suddivisibili in quattro macro-categorie:
- Cloud: il principale servizio di questa categoria è il servizio di Infrastructure as-a-Service (IaaS). Si tratta, in altri termini, dell'housing virtuale dei sistemi informativi dei clienti finali e dei servizi ancillari come quello di Disaster Recovery, Cloud Backup, ecc.;
- Telco: si tratta di servizi di trasmissione dati su tecnologie a valore come la Fibra Ottica e i Ponti Radio, nonché il VoIP e i Centralini Virtual;
- Servizi gestiti: è il servizio di gestione dei sistemi informativi dei clienti finali, siano essi attestati in infrastrutture presso le loro sedi o su Cloud (di Adelante o altri provider); fanno parte di quest'area anche i servizi di Sicurezza Gestita;
- System integration: sono i servizi di consulenza ed operativi per la progettazione e lo sviluppo di sistemi informativi e la relativa cessione di apparati hardware;
Matika S.p.A opera in tre principali aree di business:
- Cloud management: il servizio consiste nell'outsourcing di applicativi aziendali attraverso il modello Iaas che permette ai clienti di abbassare i costi dei servizi informatici attraverso prestazioni "a consumo".
- System integration: è l'offerta di servizi consulenziali e di progettazione di soluzioni "ad hoc" per aziende di piccole e grandi dimensioni, con particolari ambiti di competenza nelle soluzioni di datacenter e storage.
- CRM: è l'offerta di piattaforme software per la gestione delle relazioni con la clientela e lo sviluppo commerciale.
Entrambe le società adottano il modello di business di Managed Service Provider, che è articolato in quattro principali componenti:
• La ricorsività e stratificazione dei ricavi
L'elemento distintivo del modello su cui è basata la strategia societaria è costituito dall'erogazione di servizi infrastrutturali (Cloud e TLC), atti a garantire in larga misura fonti di ricavo ricorsive e pluriennali. Ricavi "impulsivi" derivanti dalla vendita di hardware e software o da servizi di consulenza concorrono a raggiungere, tatticamente, i risultati di vendita e permettono di distinguersi dai semplici operatori infrastrutturali. Tali ricavi sono considerati dalla società come un mero completamento alla maggioranza di ricavi di tipo ricorsivo.
• Il trasferimento di valore distintivo al cliente finale
Per aumentare la fidelizzazione del cliente e minimizzare il tasso di defezione (c.d churn rate) la società propone servizi difficilmente realizzabili da concorrenti. Il servizio reso ai clienti viene personalizzato in modo da rendere l'offerta del tutto insostituibile.
- Il contenimento dei costi operativi ed in particolare quelli legati al personale L'offerta di servizi a valore come sopra esposto richiede personale altamente qualificato e l'erogazione di un monte ore rilevante. L'utilizzo di semilavorati, le esperienze pregresse e la significativa presenza di ricavi derivanti da infrastrutture ed un bilanciamento delle competenze nell'organizzazione permettono di erogare qualità distintiva e al tempo stesso contenere il costo del lavoro.
- Il contenimento degli investimenti infrastrutturali legandoli ad una logica "make or buy" e "invest as you go"


Etæria S.p.A si occupa di servizi informatici sul mercato indiretto, quindi opera con partner di canale, normalmente Telco, System Integrator e Software House, a cui propone servizi industrializzati in queste aree di business:
- Servizi infrastrutturali in modalità cloud e multicloud in data center propri o dei partner e on-premise
- Servizi di Cyber-security comprendenti l'attività di SOC e la gestione delle principali tecnologie di sicurezza
- Servizi professionali di presale, analisi, installazione e configurazione, supporto clienti di I e II livello, monitoring e altri servizi specialistici per conto dei propri partner di canale.
Il modello di business adottato permette:
- La ricorsività e stratificazione dei ricavi
- L'elemento distintivo del modello su cui è basata la strategia societaria è costituito dall'erogazione di servizi atti a garantire in larga misura fonti di ricavo ricorsive e pluriennali o di ricavi a consumo e in minima parte ricavi "impulsivi" derivanti dalla vendita di hardware e software o da servizi di consulenza che hanno una valenza tattica. Inoltre, molti servizi sono pensati per essere competitivi all'inizio del rapporto con ogni partner di canale, generando poi marginalità crescenti a mano a mano che aumenta la consistenza contrattuale e i consumi relativi, grazie ad alcuni metodi di overbooking adottati.
- Il trasferimento di valore distintivo al partner
Per aumentare la fidelizzazione del canale aumentando il business reciproco e di conseguenza incrementare la consistenza contrattuale, viene curata in modo particolare la partnership mettendo a disposizione alcuni servizi come il presales, l'affiancamento sul campo, la formazione del personale del partner, l'organizzazione di eventi congiunti ai clienti finali e l'adozione di strumenti pensati per semplificare e velocizzare il processo di vendita del partner. Tutti i servizi proposti sono pensati per garantire al partner competitività sul mercato e un modello di margini incrementali all'aumentare del business.
• Il contenimento dei costi operativi ed in particolare quelli legati al personale Tutti i servizi (Service Element) proposti sono industrializzati e pensati per poter essere inseriti all'interno dell'offerta del partner (preventivamente formato e organizzato) che utilizza poi il supporto del personale Etæria in modalità condivisa e on-demand. I gruppi di lavoro sono organizzati e formati per erogare il servizio in modalità multipartner utilizzando strumenti che permettono di dare supporto con una logica pochi a molti. Questo permette con una quantità di personale contenuto di lavorare su decine di nuove opportunità ogni settimana e supportare i partner su migliaia di clienti finali.
myLoc è un cloud provider tedesco che eroga i propri servizi utilizzando 6 DC in campus all'interno dell'area metropolitana di Düsseldorf – Germania. I business principali dell'azienda sono:
- Colocation: myLoc consente di ospitare in modo cost effective l'hardware in off-shoring in un luogo estremamente sicuro e certificato che include i costi di alimentazione elettrica e climatizzazione. Vengono fornite soluzioni standard e costruite su misura, a partire da esigenze estremamente contenuti (frazioni di rack) ad intere aree dedicate. L'offerta include anche la possibilità di avere banda internet sicura ed ad elevate prestazioni, il tutto fornito 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
- Managed Hosting: è un tipo di servizio che mira a sollevare i propri clienti dal lavoro di gestione ed hosting delle infrastrutture IT. L'azienda offre al cliente server dedicati, le componenti associate e gestisce sia l'hardware che


il sistema operativo. In particolare, il servizio comprende l'installazione, la configurazione dell'hardware personalizzato, la manutenzione e il monitoraggio del sistema, nonché l'esecuzione delle patch necessarie.
• Standardized Hosting: è un tipo di servizio orientato al mercato retail in cui i punti di forza sono la standardizzazione e l'automazione. Viene offerto un marketplace IaaS con diverse migliaia di configurazioni possibili in cui il cliente finale costruisce autonomamente il tipo di servizio di cui ha bisogno completamente in un paradigma self-service.
Mivitec è una società tedesca che propone servizi di outsourcing IT e servizi gestiti attraverso un'infrastruttura cloud basata su un DC collocato nell'area di Monaco di Baviera. Il portfolio dell'azienda si compone dei servizi a seguire:
- Managed hosting: erogato attraverso personale qualificato ITIL 24/7
- Housing: possibilità di usufruire di gabbie dedicate ad uso esclusivo
- Business cloud: per la massima scalabilità, con periodi contrattuali a partire da 1 mese. Tale soluzione consente di usufruire sia del cloud pubblico che privato, storage flash ad alte prestazioni, incluso il disaster backup delle VM.
- Business server: sviluppo e configurazione dei server, sia fisici che virtuali, in base alle esigenze del cliente
- IT Outsourcing: dal livello di Sistema operativo fino al database e applicazioni, IaaS, PaaS, SaaS
- Network and security, servizi di connettività, accessibilità all'infrastruttura IT e gestione del network come VPN, Switch, Bilanciamento dei carichi
- Storage & backup, con tecnologie NAS e SAN, backup e ripristino dati
- Service & support 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni all'anno: al fine di garantire il corretto funzionamento di tutti i servizi IT.
Gecko è un provider di soluzioni software ERP per la media impresa volte all'ottimizzazione dei processi interni, alla gestione dei contenuti e della sicurezza IT. Gecko sviluppa inoltre software usando paradigmi DevOps su misura secondo i requisiti dei propri clienti.
Per la parte di content management, GECKO sviluppa la web presence sulla base di CMS come ad esempio TYPO3 o InterRed
I settori in cui Gecko opera vanno dal trading online al reale estate, dall'hospitality all'automotive.
Nonstante l'offerta di servizi generali, Gecko fornisce anche servizi più specializzati, come:
- Virtualizzazione Server
- Installazione di infrastruttura iperconvergente
- Storage systems
- Sviluppo di infrastrutture network per il lavoro da remoto, IP-telephony, WLAN, connettività cloud e disaster recovery
- Sicurezza IT e gestione client
- Sviluppo e implementazione di backup
Boreus è un cloud provider tedesco che per mezzo di 2 Data Center, collocati nell'area di Stralsund, offre soluzioni di hosting gestito, hybrid cloud e security. I settori in cui opera spaziano dall'editoria all'healthcare, dall'ecommerce al turismo.
Alcuni servizi:


- Operazioni 24/7: funzionamento al massimo livello di sicurezza con supporto professionale completo 24 ore su 24x, 7 giorni su 7, con tempi di risposta di 15 minuti.
- Cloud gestito: I servizi di cloud gestito sono operati sia come IaaS sia attraverso un modello di erogazione cloud privato, che consente ai client di usare la loro WAN, la propria infrastruttura firewall e network IP. La fatturazione avviene day-by-day includendo reportistica integrata in Big Modo.
- Kubernetes: la piattaforma di container Kubernetes è lo standard attuale per l'operatività a mezzo di containers. Fornisce le risorse e il lifecycle management dei containers, il loro monitoraggio e la distribuzione sui server.
- servizi SAP forniti attraverso un team altamente formato di project leads, admin certificati e database specialists. I servizi offerti sono consulenza, dimensionamento, migrazione, software maintenance, noleggio server e moduli SAP (es. HCM, BW, HR)
- AWS: dal 2016 rivenditore e partner AWS certificato. La stretta collaborazione con AWS consente ai clienti di beneficiare delle più recenti tecnologie AWS e di utilizzare lo stato dell'arte più recente.
Codefit è un provider di soluzioni software che si concentra sulla trasformazione digitale end-to-end di processi aziendali non banali, con un'attenzione particolare all'industria marittima.
L'esperienza del team di Codefit abilita:
- Solution Discovery, analisi approfondita di ambienti complessi per scoprire soluzioni digitali su misura.
- Sviluppo soluzioni end-to-end complete che abbracciano applicazioni desktop, mobili e web inclusi cloud, SQL, machine learning e servizi hardware personalizzati
- Consegna delle soluzioni in loco in tutto il mondo che permette il monitoraggio delle soluzioni e la messa a punto proattiva
- Formazione del personale per diventare utenti esperti
- Supporto 47/7 capace di risolvere il 90% dei problemi entro 1 ora
Reventure è una società specializzata nell'implementazione di piattaforme di e-commerce e offre servizi di supporto per la migrazione, l'automazione e l'inventariazione. La service offering è strutturata secondo 3 pillars principali:Plan: fase di ideazione e consulenza in cui si aiuta a definire la strategia e si procede all'analisi preparatoria dell'implementazione;
- Build: fase di implementazione e scalabilità relativa ai servizi di Platform management, Pre- e post-launch support, Configuration management, Application operation, modello SLA flessibile
- Optimise: revisione e messa a punto dei servizi di cloud gestito, monitoraggio del network e dei processi connessi, analisi realtime dei log, capacity management.
WIIT DE GmbH è stata costituita al fine di creare una holding nella quale verranno confluite le società acquisite ed acquisende nel territorio tedesco.
L'ultimo elemento del modello riguarda la strategia di investimento in infrastrutture.
In relazione alle caratteristiche sopra descritte, emerge come il portafoglio clienti di tali entità rappresenti il fulcro del valore aziendale. La capacità di soddisfare le richieste dei clienti, con servizi ad hoc e flessibili, è l'elemento cruciale per lo sviluppo di relazioni fidelizzate che generano valore economico aggiunto e sostenibilità al modello


aziendale nel tempo. L'esercizio di valutazione per la PPA in sede di acquisizione delle suddette partecipazioni è stato quindi condotto, tra l'altro, sui portafogli clienti dei target. Si rimanda alla nota integrativa del Bilancio Consolidato nella quale sono esplicitati gli effetti patrimoniali ed economici.
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
In conformità a quanto indicato nella raccomandazione ESMA in materia di indicatori alternativi di performance (ESMA/2015/1415) così come recepite dalla Comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015, di seguito sono descritti gli Indicatori Alternativi di Performance utilizzati per monitorare l'andamento economico e finanziario del Gruppo.
EBITDA – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L'EBITDA è calcolato come la somma algebrica dell'utile di periodo al lordo delle imposte, dei proventi e oneri finanziari (inclusi utile e perdite su cambi e derivanti dalla valutazione con il metodo del PN delle partecipazioni), degli ammortamenti, delle svalutazioni e degli accantonamenti. Si segnala che l'EBITDA non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea. Conseguentemente, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dalla Capogruppo potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.
EBITDA Margin – è un indice che misura la profittabilità operativa del Gruppo come percentuale dei ricavi consolidati conseguiti nell'esercizio ed è definito come il rapporto tra l'EBITDA e il Totale ricavi e proventi operativi.
EBITDA Adjusted – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L'EBITDA Adjusted è calcolato come la somma algebrica dell'utile di periodo al lordo delle imposte, dei proventi e oneri finanziari (inclusi utile e perdite su cambi e derivanti dalla valutazione con il metodo del PN delle partecipazioni), degli ammortamenti, delle svalutazioni e degli accantonamenti, dei costi per servizi professionali di merger & acquisition (M&A), dei costi per quotazione su MTA, del credito d'imposta per costi di quotazione MTA, dei costi per adeguamento delle opzioni Put&Call e dei costi per Piani di incentivazione Stock Options/Stock Grant.
Con riferimento all'EBITDA Adjusted, il Gruppo ritiene che l'aggiustamento (che definisce l'EBITDA Adjusted) sia stato effettuato al fine di rappresentare l'andamento operativo del Gruppo, al netto degli effetti di taluni eventi e operazioni. Tale aggiustamento relativo a taluni oneri si è reso necessario ai fini di garantire una migliore comparabilità dei dati storici relativi agli esercizi in esame, in quanto gli stessi includono voci di costo connesse a fenomeni aziendali non riconducibili alla normale gestione operativa del business del Gruppo, oltre che legati ai costi per prestazioni professionali riconducibili alle operazioni straordinarie di merger & acquisition. Il Gruppo, al fine di migliorare la comparabilità della performance operativa, esclude dal calcolo dell'EBITDA Adjusted anche il credito d'imposta per costi di quotazione MTA e i costi per la contabilizzazione delle Stock options e Stock Grant (IFRS2). Si segnala che l'EBITDA Adjusted non è identificato come misura


contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea. Conseguentemente, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dal Gruppo potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.
EBITDA Adjusted Margin – è un indice che misura la profittabilità operativa del Gruppo come percentuale dei ricavi consolidati conseguiti nell'esercizio ed è definito come il rapporto tra l'EBITDA Adjusted e il Totale ricavi e proventi operativi Adjusted.
EBIT – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L'EBIT è calcolato come la somma algebrica dell'utile di periodo al lordo delle imposte e dei proventi e oneri finanziari (inclusi utile e perdite su cambi e derivanti dalla valutazione delle partecipazioni con il metodo del PN). Si segnala che l'EBIT non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea. Conseguentemente, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dal Gruppo potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.
EBIT Margin – è un indice che misura la redditività delle vendite del Gruppo. È calcolato come il rapporto tra l'EBIT e il Totale ricavi e proventi operativi.
EBIT Adjusted – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L'Ebit Adjusted è calcolato come la somma algebrica dell'utile di periodo al lordo delle imposte, dei proventi e oneri finanziari (inclusi utile e perdite su cambi e derivanti dalla valutazione con il metodo del PN delle partecipazioni), degli ammortamenti e delle svalutazioni; dei costi per servizi professionali di merger & acquisition (M&A), dei costi per quotazione su MTA, del credito d'imposta per costi di quotazione MTA , dei costi per adeguamento delle opzioni Put&Call, dei costi per Piani di incentivazione Stock Options/Stock Grant e l'ammortamento delle immobilizzazioni derivanti dalla Purchase Price Allocation riferita alle acquisizioni.
Con riferimento all'EBIT Adjusted, il Gruppo ritiene che l'aggiustamento (che definisce l'EBIT Adjusted) sia stato effettuato al fine di rappresentare l'andamento operativo del Gruppo, al netto degli effetti di taluni eventi e operazioni. Tale aggiustamento relativo a taluni oneri si è reso necessario ai fini di garantire una migliore comparabilità dei dati storici relativi agli esercizi in esame, in quanto gli stessi includono voci di costo connesse a fenomeni aziendali non riconducibili alla normale gestione operativa del business del Gruppo, oltre che legati ai costi per prestazioni professionali riconducibili alle operazioni straordinarie di merger & acquisition. Il Gruppo, al fine di migliorare la comparabilità della performance operativa, esclude dal calcolo dell'EBIT Adjusted anche il credito d'imposta per costi di quotazione MTA, i costi per la contabilizzazione delle Stock options e Stock Grant (IFRS2) e l'ammortamento delle immobilizzazioni derivanti dalla Purchase Price Allocation; Ammortamento lista clienti, ammortamento piattaforma e Data Center, riferita alle acquisizioni.
EBIT Adjusted Margin – è un indice che misura la redditività delle vendite del Gruppo. È calcolato come il rapporto tra l'EBIT Adjusted e il Totale ricavi e proventi operativi Adjusted.
Risultato netto Adjusted – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. Il Risultato netto Adjusted è calcolato come l'utile di periodo al lordo dei costi relativi delle operazioni


straordinarie di merger & acquisition , del credito d'imposta per costi di quotazione MTA, dei costi per adeguamento delle opzioni Put&Call, dei costi per la contabilizzazione delle Stock options e Stock Grant (IFRS2), gli oneri finanziari relativi alla chiusura di contratti di finanziamento e l'ammortamento delle immobilizzazioni derivanti dalla Purchase Price Allocation; Ammortamento lista clienti, ammortamento piattaforma e Data Center, riferita alle acquisizioni e dei relativi effetti fiscali sulle poste escluse.
Indebitamento Finanziario Netto – rappresenta un valido indicatore della struttura finanziaria del Gruppo. È determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n.5/21 del 29 aprile 2021e in conformità con le raccomandazioni ESMA 32-382-1138. Viene presentato in nota integrativa.
Posizione finanziaria netta Adjusted – rappresenta un valido indicatore della struttura finanziaria del Gruppo. È determinata secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n.5/21 del 29 aprile 2021 e in conformità con le raccomandazioni ESMA 32-382-1138, incluse, ove applicabili, le atre attività non correnti relative ai depositi cauzionali ed esclusi i debiti commerciali e altri debiti non correnti. Viene presentata anche nella variante al netto agli effetti dell'IFRS 16. Tale misura viene presentata in relazione sulla gestione.
Totale ricavi e proventi operativi Adjusted - è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. La misura Totale ricavi e proventi operativi Adjusted è calcolata come il Totale ricavi e proventi operativi come da prospetto di conto economico in accordo con gli i principi IFRS a cui è stato sottratto nel 2020 l'elemento non ricorrente legato al credito di imposta per costi di quotazione classificato nella voce "Altri ricavi e proventi". Si segnala che il Totale ricavi e proventi operativi Adjusted non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea. Conseguentemente, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto Gruppo potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.


Analisi dei dati economici, finanziari e patrimoniali
Andamento economico del Gruppo
Per quanto riguarda la Vostra Società e il Gruppo, l'esercizio chiuso deve intendersi estremamente positivo.
Il consolidato riclassificato del Gruppo al 31/12/2021 confrontato con lo stesso periodo dell'esercizio precedente è il seguente (in Euro):
| 2021 Consolidato |
2020 Consolidato |
2021 Consolidato Adjusted |
2020 Consolidato Adjusted |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Totale Ricavi e Proventi Operativi | 77.120.002 | 52.946.847 | 77.120.002 | 52.543.798 | |
| Acquisti e prestazioni di servizi | (35.291.988) | (24.966.310) | (29.455.065) | (22.544.488) | |
| Costo del lavoro | (16.529.823) | (10.456.285) | (16.137.017) | (10.456.285) | |
| Altri costi ed oneri operativi | (1.964.254) | (1.227.659) | (1.964.254) | (1.227.659) | |
| Variazione rimanenze | (57.830) | (10.223) | (57.830) | (10.223) | |
| EBITDA | 23.276.107 | 16.286.370 | 29.505.836 | 18.305.143 | |
| EBITDA Margin | 30,18% | 30,76% | 38,26% | 34,84% | |
| Ammortamenti, svalutazioni | (18.177.349) | (11.254.917) | (14.025.299) | (9.255.716) | |
| EBIT | 5.098.758 | 5.031.453 | 15.480.537 | 9.049.428 | |
| EBIT Margin | 6,6% | 9,5% | 20,1% | 17,2% | |
| Proventi ed oneri | (4.312.585) | (1.405.661) | (2.679.185) | (1.405.661) | |
| Imposte | (1.195.895) | (1.152.704) | (3.534.325) | (1.554.501) | |
| Risultato netto | (409.722) | 2.473.089 | 9.267.027 | 6.089.266 |
Il Totale ricavi e proventi operativi Adjusted si attesta a Euro 77,1 milioni rispetto a Euro 52,5 milioni nel 2020 (+46,8%). Il dato positivo riflette, oltre che la crescita inorganica posta in essere attraverso acquisizioni (in primis myLoc che rientra nel perimetro di consolidamento per 12 mesi con un contributo di Euro 19,1 milioni in termini di ricavi contro un contributo parziale di Euro 4,4 milioni nell'esercizio 2020 a fronte di 17,3 milioni per l'intero anno 2020), lo stato di salute in cui verte il conto economico della Società dimostrando il forte apprezzamento della propria clientela nei confronti del Gruppo che trova in WIIT un interlocutore di elevata qualità e anche molto competitivo da un punto di vista economico che ha contribuito a generare anche una buona crescita organica.
I costi operativi sono pari a Euro 53,8 milioni rispetto a Euro 36,7 milioni nel 2020 (+46,6%) ed in particolare:
- i costi per servizi risultano pari a circa Euro 35 milioni (+41%);
- il costo del personale si attesta a Euro 16,5 milioni (+58,09%);
- altri costi e oneri operati pari a circa Euro 1,9 milioni (+60%)
- le capitalizzazioni di costi interni, prevalentemente di personale impegnato sui progetti di sviluppo delle piattaforme software di proprietà, ammontano a circa Euro 1,0 milioni.
L'incremento dei costi è connesso alla crescita del gruppo sia dal punto di vista organico che tramite acquisizioni. L'EBITDA Adjusted è pari a Euro 29,5 milioni, in crescita del 61,2% rispetto al 2020 (Euro 18,3 milioni). Tale crescita è conseguenza della già citata strategia di crescita per acquisizioni, posta in essere dal Gruppo nel corso degli ultimi


anni e che nel corso del 2021 ha visto l'entrata a regime di acquisizioni avvenute nell'esercizio precedente oltre che di quelle effettuate nell'anno per il periodo di loro competenza. Il Gruppo è cresciuto anche organicamente grazie alla concentrazione nei servizi Cloud, al livello di ottimizzazione raggiunto nell'organizzazione dei processi e dei servizi operativi, alle sinergie di costo e al continuo miglioramento del margine delle società acquisite; l'EBITDA margin Adjusted sui ricavi pari al 38,3% contro il 34,8% del 2020.
L'EBIT Adjusted è pari a Euro 15,4 milioni, contro Euro 9,0 milioni del 2020 (+71,1%) L'EBIT margin Adjusted si attesta al 20,1%, nonostante la crescita degli ammortamenti (escludendo quelli derivanti dalle aggregazioni aziendali e dai relativi processi di allocazione) che sono risultati pari a Euro 14 milioni contro Euro 9,3 milioni dell'esercizio precedente principalmente a seguito delle acquisizioni avvenute nel corso del presente e dello scorso esercizio.
Il risultato netto Adjusted è pari a Euro 9,3 milioni contro un risultato positivo di Euro 6,1 milioni dell'esercizio 2020. Tale risultato riflette gli investimenti effettuati nell'esercizio e l'entrata a regime di quelli effettuati nell'esercizio precedente oltre che la diversa struttura finanziaria del Gruppo.
Al 31 dicembre 2021 non risulta alcun effetto economico derivante dalle "attività destinate alla dismissione", quindi i costi ed i ricavi esposti nel conto economico consolidato sono riferiti unicamente alle "attività in funzionamento".
Nella tabella che segue sono indicati i risultati conseguiti negli ultimi due esercizi in termini di Totale ricavi e proventi operativi, margine operativo lordo, margine operativo e il risultato netto (riconciliati nella tabella successiva).
| 2021 Consolidato |
2020 Consolidato |
20201 Consolidato Adjusted |
2020 Consolidato Adjusted |
|
|---|---|---|---|---|
| Totale ricavi e proventi operativi | 77.120.002 | 52.946.847 | 77.120.002 | 52.543.798 |
| EBITDA (Margine operativo lordo) | 23.276.107 | 16.286.370 | 29.505.836 | 18.305.143 |
| EBIT (Margine operativo) | 786.173 | 3.625.792 | 12.801.352 | 7.643.767 |
| Risultato Netto | (409.722) | 2.473.089 | 9.267.027 | 6.089.266 |
L'EBITDA Adjusted di consolidato è aumentato del 61,2% rispetto all'esercizio 2020, attestandosi su una percentuale del 38,3% dei ricavi di consolidato a dimostrazione del livello di ottimizzazione già raggiunto dalla società nell'organizzazione dei processi e dei servizi operativi. Le conseguenze delle crescite sopra menzionate hanno determinato anche un impatto estremamente positivo sul risultato prima delle imposte.


Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra il Risultato Netto e l'EBITDA e l'EBITDA Adjusted per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | 2021 | % sul Totale ricavi e proventi operativi |
2020 | % sul Totale ricavi e proventi operativi |
|---|---|---|---|---|
| Risultato netto | (409.722) | - 0,53% | 2.473.089 | 4,67% |
| Imposte sul reddito | 1.195.895 | 1,55% | 1.152.704 | 2,18% |
| Proventi finanziari | (22.890) | -0,03% | (37.318) | -0,07% |
| Oneri finanziari | 4.324.071 | 5,61% | 1.402.698 | 2,65% |
| (Utili) perdite su cambi | 11.403 | 0,01% | 40.280 | 0,08% |
| Ammortamenti e accantonamenti | 18.177.349 | 23,57% | 11.254.917 | 21,26% |
| EBITDA | 23.276.107 | 30,18% | 16.286.370 | 30,76% |
| Costi per prestazioni professionali per operazioni di M&A (i) |
3.039.160 | 3,94% | 2.421.822 | 4,57% |
| Costi per Stock option e RSU - IFRS2 (ii) | 802.562 | 1,04% | 0 | 0,00% |
| Costi per put options minorities (iii) | 2.294.007 | 2,97% | 0 | 0,00% |
| Altri costi (iv) | 94.000 | 0,12% | 0 | 0,00% |
| Crediti d'imposta quotazione MTA (v) | 0 | 0,00% | (403.049) | -0,76% |
| EBITDA Adjusted | 29.505.836 | 38,26% | 18.305.143 | 34,57% |
- (i) Il Gruppo ha registrato costi per prestazioni professionali per operazioni di M&A per Euro 3.039 migliaia di cui Euro 2.215 migliaia relativi all'operazione di acquisizione di Gecko, Boreus, Codefit, Reventure, Euro 299 migliaia relativi all'operazione di acquisizione di Mivitec ed Euro 525 migliaia per altri costi di M&A.
- (ii) Il Gruppo ha registrato costi per Euro 803 migliaia a seguito della distribuzione delle Stock options ed RSU come previsto dal principio contabile IFRS2.
- (iii) Il Gruppo ha registrato costi relativi all'acquisto delle partecipazioni realizzato tramite esercizio delle opzioni put&call di Matika S.p.A. di Etaeria S.p.A.. (entrambi per una quota pari al 40%, di cui 20% successivamente al 31 dicembre ma che ha comportato l'adeguamento della passività nel bilancio al 31 dicembre 2021). Tali costi sono dovuti alla differenza tra il prezzo stimato all'acquisizione e l'importo effettivamente dovuto a seguito del superamento degli obbiettivi di performance a loro volta stimati, per un totale di Euro 2.294 migliaia, rispettivamente Euro 1.919 migliaia per le opzioni di Matika S.p.A. ed Euro 375 migliaia per le opzioni di Etaeria S.p.A.
- (iv) Nell'esercizio 2021 non sono stati registrati crediti di imposta straordinari, nell'esercizio 2020 l'importo di Euro 403 migliaia era riferito al credito d'imposta ottenuto a seguito dei costi di quotazione sul MTA.


(v) Il Gruppo ha registrato l'importo di Euro 94 migliaia quale importo per costi legati alla riorganizzazione del personale interno.
Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra il Risultato Netto e l'EBIT e l'EBIT Adjusted per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | 2021 | % sul Totale ricavi e proventi operativi |
2020 | % sul Totale ricavi e proventi operativi |
|---|---|---|---|---|
| Risultato netto | (409.722) | -0,53% | 2.473.089 | 4,67% |
| Imposte sul reddito | 1.195.895 | 1,55% | 1.152.704 | 2,18% |
| Proventi finanziari | (22.890) | (0) | (37.318) | -0,07% |
| Oneri finanziari | 4.324.071 | 5,61% | 1.402.698 | 2,65% |
| (Utili) perdite su cambi | 11.403 | 0,01% | 40.280 | 0,08% |
| EBIT | 5.098.758 | 6,61% | 5.031.453 | 9,50% |
| Costi per prestazioni professionali per operazioni di M&A (i) |
3.039.160 | 3,94% | 2.421.822 | 4,57% |
| Costi per Stock option e RSU - IFRS2 (ii) | 802.562 | 1,04% | 0 | 0,00% |
| Costi per put options minorities (iii) | 2.294.007 | 2,97% | 0 | 0,00% |
| Altri costi (iv) | 94.000 | 0,12% | 0 | 0,00% |
| Crediti d'imposta quotazione MTA (v) | 0 | 0,00% | (403.049) | -0,76% |
| Amm.to Lista clienti da PPA (vi) | 2.752.744 | 3,57% | 1.158.933 | 2,19% |
| Amm.to Data Center, Building e piattaforma da PPA (vii) |
1.399.306 | 1,81% | 840.268 | 1,59% |
| EBIT Adjusted | 15.480.537 | 20,07% | 9.049.428 | 17,09% |
- (vi) Il Gruppo ha registrato costi per prestazioni professionali per operazioni di M&A per Euro 3.039 migliaia di cui Euro 2.215 migliaia relativi all'operazione di acquisizione di Gecko, Boreus, Codefit, Reventure, Euro 299 migliaia relativi all'operazione di acquisizione di Mivitec ed Euro 525 migliaia per altri costi di M&A.
- (i) Il Gruppo ha registrato costi per Euro 803 migliaia a seguito della distribuzione delle Stock options ed RSU come previsto dal principio contabile IFRS2.
- (ii) Il Gruppo ha registrato costi relativi all'acquisto delle partecipazioni realizzato tramite esercizio delle opzioni put&call di Matika S.p.A. di Etaeria S.p.A.. (entrambi per una quota pari al 40%, di cui 20% successivamente al 31 dicembre ma che ha comportato l'adeguamento della passività nel bilancio al 31 dicembre 2021). Tali costi sono dovuti alla differenza tra il prezzo stimato all'acquisizione e l'importo effettivamente dovuto a seguito del superamento degli obbiettivi di performance a loro volta stimati, per un totale di Euro 2.294 migliaia, rispettivamente Euro 1.919 migliaia per le opzioni di Matika S.p.A. ed Euro 375 migliaia per le opzioni di Etaeria S.p.A.
- (iii) Nell'esercizio 2021 non sono stati registrati crediti di imposta straordinari, nell'esercizio 2020 l'importo di Euro 403 migliaia era riferito al credito d'imposta ottenuto a seguito dei costi di quotazione sul MTA.


- (iv) Il Gruppo ha registrato l'importo di Euro 94 migliaia quale importo per per costi legati alla riorganizzazione del personale interno.
- (v) Il Gruppo ha registrato ammortamenti relativi alla lista clienti iscritta a seguito della Purchase Price Allocation: per Euro 210 migliaia di Adelante, per Euro 301 migliaia di Matika, per Euro 159 di Etaeria, per Euro 488 migliaia di MyLoc, per Euro 791 migliaia di Boreus e per Euro 87 migliaia di Mivitec. Essi vengono inseriti in quanto derivano da investimenti non ricorrenti che non necessiteranno di investimenti aggiuntivi.
- (vi) Il Gruppo ha registrato l'ammortamento relativo al Data Center acquisito nell'ambito della Purchase Price Allocation di MyLoc per Euro 685 migliaia, di Boreus per Euro 173 migliaia, l'ammortamento del buildding di Boreus per Euro 386 migliaia e l'ammortamento della piattaforma Digital per Euro 156 migliaia. Tali ammortamenti sono registrati nella voce "Ammortamenti e svalutazioni".
Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra il Risultato Netto e Risultato Netto Adjusted per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020:
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | 2021 | % sul Totale ricavi e proventi operativi |
2020 | % sul Totale ricavi e proventi operativi |
|---|---|---|---|---|
| Risultato netto | (409.722) | -0,53% | 2.473.089 | 4,67% |
| Costi per prestazioni professionali per operazioni di M&A (i) |
3.039.160 | 3,94% | 2.421.822 | 4,57% |
| Costi per Stock option e RSU - IFRS2 (ii) | 802.562 | 1,04% | - | 0,00% |
| Costi per put options minorities (iii) | 2.294.007 | 2,97% | - | 0,00% |
| Altri costi (iv) | 94.000 | 0,12% | - | 0,00% |
| Crediti d'imposta quotazione MTA (v) | - | 0,00% | (403.049) | -0,76% |
| Amm.to Lista clienti da PPA (vi) | 2.752.744 | 3,57% | 1.158.933 | 2,19% |
| Amm.to Data Center, Building e piattaforma da PPA (vii) |
1.399.306 | 1,81% | 840.268 | 1,59% |
| Oneri finanziari (viii) | 1.633.400 | 2,12% | - | 0,00% |
| Effetti fiscali degli elementi in riconciliazione | (2.338.430) | -3,03% | - 401.797 |
-0,76% |
| Risultato netto Adjusted | 9.267.027 | 12,02% | 6.089.266 | 11,50% |
- (vii) Il Gruppo ha registrato costi per prestazioni professionali per operazioni di M&A per Euro 3.039 migliaia di cui Euro 2.215 migliaia relativi all'operazione di acquisizione di Gecko, Boreus, Codefit, Reventure, Euro 299 migliaia relativi all'operazione di acquisizione di Mivitec ed Euro 525 migliaia per altri costi di M&A.
- (i) Il Gruppo ha registrato costi per Euro 803 migliaia a seguito della distribuzione delle Stock options ed RSU come previsto dal principio contabile IFRS2.
- (ii) Il Gruppo ha registrato costi relativi all'acquisto delle partecipazioni realizzato tramite esercizio delle opzioni put&call di Matika S.p.A. di Etaeria S.p.A.. (entrambi per una quota pari al 40%, di cui 20% successivamente al 31 dicembre ma che ha comportato l'adeguamento della passività nel bilancio al 31 dicembre 2021). Tali costi sono dovuti alla differenza tra il prezzo stimato all'acquisizione e l'importo


effettivamente dovuto a seguito del superamento degli obbiettivi di performance a loro volta stimati, per un totale di Euro 2.294 migliaia, rispettivamente Euro 1.919 migliaia per le opzioni di Matika S.p.A. ed Euro 375 migliaia per le opzioni di Etaeria S.p.A.
- (iii) Nell'esercizio 2021 non sono stati registrati crediti di imposta straordinari, nell'esercizio 2020 l'importo di Euro 403 migliaia era riferito al credito d'imposta ottenuto a seguito dei costi di quotazione sul MTA.
- (iv) Il Gruppo ha registrato l'importo di Euro 94 migliaia quale importo per per costi legati alla riorganizzazione del personale interno.
- (v) Il Gruppo ha registrato ammortamenti relativi alla lista clienti iscritta a seguito della Purchase Price Allocation: per Euro 210 migliaia di Adelante, per Euro 301 migliaia di Matika, per Euro 159 di Etaeria, per Euro 488 migliaia di MyLoc, per Euro 791 migliaia di Boreus e per Euro 87 migliaia di Mivitec. Essi vengono inseriti in quanto derivano da investimenti non ricorrenti che non necessiteranno di investimenti aggiuntivi.
- (vi) Il Gruppo ha registrato l'ammortamento relativo al Data Center acquisito nell'ambito della Purchase Price Allocation di MyLoc per Euro 685 migliaia, di Boreus per Euro 173 migliaia, l'ammortamento del buildding di Boreus per Euro 386 migliaia e l'ammortamento della piattaforma Digital per Euro 156 migliaia. Tali ammortamenti sono registrati nella voce "Ammortamenti e svalutazioni".
- (vii) Gli oneri finanziari non correnti si riferiscono alla contabilizzazione delle spese capitalizzate connesse alla contabilizzazione secondo il metodo del costo ammortizzato relativo al finanziamento in pool in capo a WIIT S.p.A. a seguito dell'estinzione anticipata di detto finanziamento.
Si riportano nella tabella sottostante alcuni indici di redditività confrontati con gli stessi indici relativi ai bilanci degli esercizi precedenti. Gli indici sono calcolati sui valori di bilancio consolidato.
| Indice | Formula | 31.12.2021 | 31.12.2020 |
|---|---|---|---|
| ROE | Utile netto / patrimonio | -0,90% | 16,36% |
| ROI | Risultato operativo / Capitale investito | 1,79% | 3,30% |
| ROS | Risultato operativo / Valore della produzione | 6,61% | 9,50% |
Andamento patrimoniale e finanziario del Gruppo
Lo stato patrimoniale consolidato confrontato con quello dell'esercizio precedente è il seguente (in migliaia di Euro):
| Valori in miglia di euro | 31.12.2021 | 31.12.2020 |
|---|---|---|
| Capitale Immobilizzato netto (I) | 204.686 | 120.401 |
| Capitale circolante netto (II) | (1.297) | 510 |
| Altre attività medio lungo termine (III) | 1.403 | 1.427 |
| Altre passività medio lungo termine (IV) | (19.424) | (11.915) |
| Capitale investito netto | 185.367 | 110.423 |
| Posizione finanziaria netta adjusted | (140.049) | (95.304) |
| Patrimonio netto | 45.318 | 15.119 |


Si rimanda agli schemi contabili consolidati del Gruppo.
- (i) La voce include la somma algebrica delle "Altre attività immateriali "Avviamento", "Immobili, impianti e macchinari, "Altre attività materiali, "Diritti d'uso", "Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti".
- (ii) La voce include la somma algebrica di "Rimanenze", "Crediti commerciali", "Crediti commerciali verso società collegate", "Attività finanziarie correnti", "Attività correnti derivanti da contratto", "Crediti varie e altre attività correnti", "Debiti commerciali", "Debiti verso società collegate", "Passività correnti derivanti da contratto", "Altri debiti e passività correnti", Passività per imposte correnti".
- (iii) La voce include: "Altre attività non correnti derivanti da contratti", "Attività per imposte anticipate"
- (iv) La voce include: Fondi per passività fiscali differite, Benefici verso dipendenti e le Passività non correnti derivanti da contratto.
Capitale investito netto
L'attivo non corrente è costituito principalmente dagli avviamenti per Euro 101,8 milioni, rilevati in sede di aggregazioni aziendali, dalle immobilizzazioni immateriali per Euro 52,4 milioni, prevalentemente riconducibili alle Business List e da software, da diritti d'uso prevalentemente per locazione di immobili per Euro 10,1 ,milioni e impianti e macchinari per Euro 6,7 milioni, altre attività materiali per Euro 32,9 milioni, dalle imposte anticipate per Euro 1,3 milioni e da crediti e altre attività non correnti per Euro 0,54 milioni.
Il capitale circolante netto si mantiene su livelli molto bassi, frutto soprattutto dell'ottima gestione dei tempi medi di pagamento che, nonostante la crescita dei ricavi, riescono a contenere l'incremento dei crediti e a compensarlo con l'incremento dei debiti verso fornitori. L'incremento dei crediti a livello di Gruppo risulta infatti meno che proporzionale al fatturato rispetto all'incremento della capogruppo Wiit S.p.A. in quanto i tempi medi di pagamento a livello di società controllate sono addirittura migliori rispetto a quelli della Capogruppo. L'incremento delle Passività a medio lungo termine è invece connesso all'aumento della fiscalità differita emersa a seguito dei plusvalori allocati nel processo di allocazione in accordo con IFRS 3.


Posizione finanziaria netta adjusted
L'incremento della posizione finanziaria netta adjusted è principalmente riferito al debito per l'emissione del prestito obbligazionario ad un valore nominale di Euro 150 milioni utilizzato per finanziare le acquisizioni. Parziale approvvigionamento è stato utilizzato per l'estinzione del finanziamento in pool con Banca Intesa e Banco BPM per un valore residuo alla data di estinzione pari a circa 61,9 milioni.
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| A - Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti | 37.445.042 | 18.242.212 |
| B - Titoli detenuti per la negoziazione | 0 | 0 |
| C - Liquidità (A) + (B) | 37.445.042 | 18.242.212 |
| D - Attività finanziarie correnti | 20.136.059 | 13.482 |
| E - Debiti verso banche correnti | (3.710.186) | (3.885.074) |
| F - Altre passività finanziarie correnti | (8.561.318) | (8.124.085) |
| G - Debiti verso altri finanziatori | (8.042.466) | (6.517.799) |
| H - Prestito Obbligazionario corrente | (829.623) | 0 |
| I – Posizione finanziaria netta corrente (D)+(E)+(F)+(G)+(H) | (1.007.534) | (18.513.476) |
| J - Posizione finanziaria netta corrente (I) – (C) | 36.437.508 | (271.264) |
| K - Debiti verso banche | (13.369.968) | (72.984.366) |
| L - Altre attività finanziarie non correnti | 443.669 | 306.533 |
| M - Debiti verso altri finanziatori | (13.989.425) | (11.409.366) |
| N - Prestito Obbligazionario non corrente | (147.922.733) | 0 |
| O - Altre passività finanziarie non correnti | (1.647.806) | (10.945.144) |
| P. Posizione finanziaria netta non corrente (K)+(L)+(M)+(N)+(O) | (176.486.262) | (95.032.344) |
| Q - Posizione finanziaria netta adjusted (J) + (P) | (140.048.754) | (95.303.607) |
| - Debiti per locazioni IFRS 16 (corrente) | 2.139.412 | 1.833.287 |
| - Debiti per locazioni IFRS 16 (non corrente) | 8.569.796 | 7.174.990 |
| Q - Posizione finanziaria netta adjusted escluso impatto IFRS16 di Gruppo | (129.339.546) | (86.295.330) |


Flussi di cassa di Gruppo
Nella tabella sottostante si riporta il rendiconto finanziario consolidato, confrontato con quello dello stesso periodo dell'esercizio precedente:
| RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO | 2021 | 2020 |
|---|---|---|
| Risultato netto da attività di funzionamento | (409.722) | 2.473.089 |
| Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità: | ||
| Ammortamenti, accantonamenti, rivalutazioni e svalutazioni | 18.177.349 | 11.254.917 |
| Rettifiche attività finanziarie | 0 | (29.497) |
| Variazioni Benefici ai dipendenti | 58.068 | 459.751 |
| Incremento (riduzione) accantonamenti per rischi ed oneri | 0 | (159.693) |
| Proventi ed Oneri finanziari | 4.312.585 | 1.404.281 |
| Imposte sul reddito | 1.195.895 | 1.152.704 |
| Altri oneri/(proventi) non monetari* | 3.345.631 | (654.808) |
| Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante | 26.679.805 | 15.900.743 |
| Variazioni nelle attività e passività correnti: | ||
| Decremento (incremento) rimanenze | 117.394 | 9.492 |
| Decremento (incremento) crediti commerciali | (1.794.050) | (416.801) |
| Incremento (decremento) debiti commerciali | 4.384.636 | 37.605 |
| Incremento (decremento) crediti e debiti tributari | (105.721) | (678.959) |
| Decremento (incremento) altre attività correnti | (1.427.612) | 369.025 |
| Incremento (decremento) altre passività correnti | 1.329.700 | 831.721 |
| Decremento (incremento) altre attività non correnti | (134.636) | (14.754) |
| Incremento (decremento) altre passività non correnti | (225.949) | (434.858) |
| Decremento (incremento) Attività derivanti da contratto | (935.451) | 269.325 |
| Incremento (decremento) Passività derivanti da contratto | 2.759.989 | (488.404) |
| Imposte sul reddito pagate | (2.751.882) | (809.032) |
| Interessi pagati / incassati | (1.237.707) | (975.171) |
| Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a) | 26.658.517 | 13.599.934 |
| Incrementi netti delle attività immateriali | (4.211.988) | (3.966.263) |
| Incrementi netti delle attività materiali | (7.647.218) | (3.159.303) |
| Decremento (incremento) attività di investimento | (20.000.000) | 0 |
| Flusso di cassa da aggregazioni aziendali al netto delle disponibilità liquide | (61.125.296) | (53.047.722) |
| Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b) | (92.984.502) | (60.173.288) |
| Accensione nuovi finanziamenti | 2.053.074 | 69.637.500 |
| Rimborso finanziamenti | (63.898.119) | (5.632.918) |
| Pagamenti debiti per locazioni | (7.787.784) | (2.133.427) |
| Pagamento corrispettivi differiti per aggregazioni aziendali | (7.909.479) | (844.710) |
| Emissione prestito Obbligazionario (al netto dei costi di emissione) | 147.827.573 | 0 |
| Aumento Capitale Sociale (al netto dei costi di emissione) | 24.799.663 | 0 |
| Dividendi pagati | (3.179.719) | (4.111.159) |
| (Acquisto) Utilizzo azioni proprie | (6.376.395) | (3.936.082) |
| Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria (c) | 85.528.814 | 52.979.205 |
| Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti a+b+c | 19.202.829 | 6.405.852 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio | 37.445.042 | 18.242.212 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio | 18.242.212 | 11.836.360 |
| Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 19.202.829 | 6.405.852 |
* nel 2021 fanno riferimento principalmente a costi non monetari per pagamenti tramite azioni proprie di earn-out, put&call, stock option


Nel corso dell'esercizio si sono registrati flussi di cassa generati dall'attività operativa in significativo aumento rispetto all'esercizio precedente anche a seguito dell'entrata a regime su tutto l'esercizio dell'acquisizione della myLoc e delle buone performance delle altre società del Gruppo. I flussi dell'attività operativa sono stati impiegati, unitamente ai finanziamenti precedentemente descritti e all'aumento di capitale, per attività di investimento sia ordinario che connesso ad operazioni di M&A che sono risultate molto significative nell'anno. Complessivamente si registra un incremento delle attività liquide nonostante l'ulteriore utilizzo delle disponibilità liquide a supporto del piano di Buy-Back azioni proprie per 6,3 milioni, al pagamento dei costi relativi alle operazioni di M&A, e del pagamento dei dividendi.
Andamento economico della Capogruppo
Il Totale ricavi e proventi operativi si attesta a Euro 28,7 milioni rispetto a Euro 26,1 milioni nel 2020 (+10,2%). I costi operativi (al netto degli ammortamenti) e delle capitalizzazioni interne, sono pari a Euro 17,7 milioni, in aumento del 3,4% rispetto al 2020 (17,1 milioni) ed in particolare:
- i costi per servizi risultano pari a circa Euro 11,0 milioni (-5,25%);
- il costo del personale si attesta a Euro 6,14 milioni (+24,05%);
- le capitalizzazioni di costi, prevalentemente di personale impegnato sui progetti di sviluppo delle piattaforme software di proprietà, ammontano a circa Euro 1,0 milioni, in linea con il 2020.
L'EBITDA è pari a Euro 11,1 milioni, in crescita del 23,17% rispetto al 2020 (Euro 9 milioni). L'EBITDA margin pari al 38,59% è in crescita rispetto al 2020, che si attestava a 34,54%.
Gli Ammortamenti sono risultati pari a Euro 8,19 milioni contro Euro 7,25 milioni dell'esercizio precedente (+13,01%). L'EBIT è pari a Euro 2,9 milioni, in crescita del 64,80% rispetto al 2020 (Euro 1,8 milioni). L'EBIT margin si attesta al 10,13% contro il 6,78% del 2020.
Le Imposte dell'esercizio 2021 presentano un valore positivo pari ad Euro 176 migliaia, contro il valore negativo di Euro 259 migliaia dell'anno 2020.
L'Utile netto è pari a Euro 1,02 milioni contro un risultato positivo di Euro 4,8 milioni dell'esercizio 2020.
Il conto economico separato riclassificato della Società al 31/12/2021 confrontato con lo stesso periodo dell'esercizio precedente è il seguente (in Euro):
| 2021 | 2020 | ||
|---|---|---|---|
| Totale ricavi e proventi operativi | 28.797.590 | 26.123.111 | |
| Acquisti e prestazioni di servizi | (11.059.934) | (11.685.617) | |
| Costo del lavoro | (6.146.341) | (4.954.883) | |
| Altri costi ed oneri operativi | (478.685) | (460.695) | |
| Var. Rimanenze mat. prime, suss., consumo e merci | 0 | 0 | |
| EBITDA | 11.112.630 | 9.021.916 | |
| EBITDA margin | 38,59% | 34,54% | |
| Ammortamenti e svalutazioni | (8.195.879) | (7.252.064) | |
| EBIT | 2.916.752 | 1.769.852 | |
| EBIT margin | 10,13% | 6,78% | |
| Proventi e oneri finanziari | (2.070.800) | 3.337.531 | |
| Imposte sul reddito | 176.138 | (259.395) | |
| RISULTATO NETTO | 1.022.090 | 4.847.988 |


Si riportano nella tabella sottostante alcuni indici di redditività confrontati con gli stessi indici relativi ai bilanci degli esercizi precedenti. Gli indici sono calcolati sui valori di bilancio della Capogruppo:
| Indice | Formula | 31.12.2021 | 31.12.2020 |
|---|---|---|---|
| ROE | Utile netto / patrimonio | 2,10% | 29,09% |
| ROI | Risultato operativo / Capitale investito | 1,18% | 1,42% |
| ROS | Risultato operativo / Valore della produzione | 10,13% | 6,78% |
Andamento patrimoniale e finanziario della Capogruppo
Lo stato patrimoniale della Capogruppo confrontato con quello dell'esercizio precedente è il seguente (in migliaia di Euro):
| Valori espressi in migliaia | 31.12.2021 | 31.12.2020 |
|---|---|---|
| Capitale immobilizzato netto (i) | 191.476 | 100.159 |
| Capitale circolante netto(ii) | (987) | 3.548 |
| Altre attività a medio-lungo termine(iii) | 905 | 1.038 |
| Altre passività a medio-lungo termine(iv) | (2.296) | (2.773) |
| Capitale investito netto | 189.097 | 101.972 |
| Indebitamento finanziario netto | (140.365) | (85.308) |
| Patrimonio netto | 48.732 | 16.664 |
Si rimanda agli schemi contabili della Capogruppo:
- (i) La voce include la somma algebrica delle "Altre attività immateriali "Avviamento", "Immobili, impianti e macchinari, "Altre attività materiali, "Diritti d'uso", "Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti".
- (ii) La voce include la somma algebrica di "Rimanenze", "Crediti commerciali", "Crediti commerciali verso società collegate", "Attività finanziarie correnti", "Attività correnti derivanti da contratto", "Crediti varie e altre attività correnti", "Debiti commerciali", "Debiti verso società collegate", "Passività correnti derivanti da contratto", "Altri debiti e passività correnti", Passività per imposte correnti".
- (iii) La voce include: "Altre attività non correnti derivanti da contratti", "Attività per imposte anticipate"
- (iv) La voce include: Fondi per passività fiscali differite, Benefici verso dipendenti e le Passività non correnti derivanti da contratto.
L'attivo non corrente è costituito principalmente dalle partecipazioni in altre imprese per Euro 159,6 milioni (incrementatesi nel corso dell'esercizio a seguito delle acquisizioni precedentemente descritte ed in particolare di Boreus e Gecko), dalle immobilizzazioni immateriali per Euro 8,6 milioni, prevalentemente riconducibili a software, da diritti d'uso prevalentemente per locazione di immobili per Euro 4,4 milioni, impianti e macchinari per Euro 1,8 milioni, altre attività materiali per Euro 9 milioni, dalle imposte anticipate per Euro 0,8 milioni e da crediti e altre attività non correnti per Euro 3,2 milioni.


Il capitale circolante netto decresce a seguito dell'aumento delle passività correnti derivanti da contratto, dei crediti verso clienti connesso a sua volta all'incremento del fatturato. La forte marginalità con cui opera la Società determina che l'incremento dei crediti sia più che proporzionale a parità di tempi medi a quello dei debiti e questo crea un assorbimento in termini di capitale circolante netto.
Indebitamento finanziario netto
L'incremento dell'indebitamento finanziario netto è principalmente riferito all'emissione del prestito obbligazionario. Nello specifico nel corso del mese di ottobre 2021 la Capogruppo ha proceduto con l'emissione di un prestito obbligazionario senior, non convertibile, non subordinato e non garantito di valore nominale complessivo pari a Euro 150.000.000. Contestualmente, a seguito dell'emissione del prestito obbligazionario si è provveduto all'integrale estinzione del finanziamento, concesso in pool alla Capogruppo da Intesa Sanpaolo S.p.A. e Banco BPM S.p.A per un importo residuo nominale di Euro 61,9
L'indebitamento finanziario netto della Capogruppo al 31 dicembre 2021 confrontato con quello dell'anno precedente calcolata dalla Società è la seguente:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| A - Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti | 17.606.794 | 13.324.350 |
| B - Titoli detenuti per la negoziazione | 0 | 0 |
| D - Liquidità (A)+(B) | 17.606.794 | 13.324.350 |
| E - Attività finanziarie correnti | 23.436.661 | 1.094.920 |
| F - Debiti verso banche correnti | (3.091.408) | (3.491.188) |
| G - Altre passività finanziarie correnti | (7.067.420) | (8.725.932) |
| H - Debiti verso altri finanziatori | (4.238.391) | (4.046.520) |
| I - Prestito Obbligazionario corrente | (829.623) | 0 |
| J – Indebitamento finanziario corrente (E)+(F)+(G)+(H)+(I) | 8.209.819 | (15.168.720) |
| K – Indebitamento finanziario corrente netto (J)–(D) | 25.816.613 | (1.844.370) |
| L- Debiti verso banche | (11.076.049) | (72.650.818) |
| M- Debiti verso altri finanziatori | (6.369.305) | (6.255.078) |
| N - Prestito Obbligazionario non corrente | (147.922.733) | 0 |
| O - Debiti commerciali e altri debiti non correnti | (114.885) | (269.770) |
| P - Altre passività finanziarie non correnti | (698.963) | (4.846.893) |
| Q. Indebitamento finanziario non corrente (L)+(M)+(N)+(O)+(P) |
(166.181.935) | (84.022.559) |
| R – Indebitamento finanziario netto (K) + (Q) | (140.365.321) | (85.866.930) |
Il Patrimonio netto risulta pari ad Euro 48,7 milioni, contro Euro 16,7 milioni al 31 dicembre 2020. L'incremento è connesso all'aumento del capitale sociale, al correlato aumento della riserva sovrapprezzo azioni e per l'utilizzo delle azioni proprie.


Flussi di cassa
Nella tabella sottostante si riporta il rendiconto finanziario della Società, confrontato con quello dello stesso periodo dell'esercizio precedente:
| 2021 | 2020 | |
|---|---|---|
| Risultato netto da attività di funzionamento | 1.022.090 | 4.847.988 |
| Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità: | ||
| Ammortamenti, rivalutazioni e svalutazioni | 8.445.879 | 7.252.064 |
| Svalutazione di partecipazioni | 70.000 | 0 |
| Variazioni Benefici ai dipendenti | (113.232) | 333.245 |
| Oneri finanziari netti | 1.750.244 | (3.335.519) |
| Imposte sul reddito | (176.138) | 259.395 |
| Altre variazioni non monetarie | 794.288 | 6.100 |
| Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante | 11.793.130 | 9.363.273 |
| Variazioni nelle attività e passività correnti: | ||
| Decremento (incremento) crediti commerciali | (2.191.769) | (2.401.332) |
| Decremento (incremento) crediti tributari | 0 | 0 |
| Incremento (decremento) debiti commerciali | 5.001.576 | 1.048.775 |
| Incremento (decremento) debiti tributari | 524.664 | (196.006) |
| Decremento (incremento) altre attività finanziarie correnti | (52.872) | (569.104) |
| Decremento (incremento) altre attività correnti | (826.564) | 0 |
| Incremento (decremento) altre passività correnti | 1.900.326 | 463.460 |
| Decremento (incremento) altre attività non correnti | (33.624) | (9.400) |
| Incremento (decremento) altre passività non correnti | 0 | (284.405) |
| Decremento (incremento) Attività derivanti da contratto | (2.928.716) | 269.324 |
| Incremento (decremento) Passività derivanti da contratto | 3.487.123 | (488.404) |
| Disponibilità liquide generate dall'attività operativa | ||
| Imposte sul reddito pagate | (234.016) | 0 |
| Dividendi incassati | 825.524 | 3.383.401 |
| Interessi pagati / incassati | (1.230.367) | (1.306.636) |
| Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a) | 16.034.414 | 10.851.614 |
| Incrementi netti delle attività immateriali | (3.384.952) | (3.004.344) |
| Incrementi netti delle attività materiali | (1.959.063) | (1.254.064) |
| Incrementi in investimenti finanziari | (20.000.000) | 0 |
| Flusso di cassa da aggregazioni aziendali - rami d'Azienda | 0 | (1.645.443) |
| Flusso di cassa da aggregazioni aziendali - partecipazioni | (73.394.410) | (53.389.640) |
| Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b) | (98.738.425) | (59.293.491) |
| Accensione nuovi finanziamenti | 0 | 69.137.500 |
| Rimborso finanziamenti | (63.607.950) | (5.590.607) |
| Finanziamenti a società controllate | (3.200.000) | 0 |
| Pagamenti debiti per locazioni finanziarie | (4.084.006) | (2.272.931) |
| Emissione prestito Obbligazionario (al netto dei costi di emissione) | 147.827.573 | 0 |
| Accensione (Smobilizzo) altri investimenti finanziari | (1.243.057) | 923.397 |
| Pagamento corrispettivi differiti per aggregazioni aziendali | (2.200.000) | (1.694.000) |
| Aumento Capitale Sociale (al netto dei costi di emissione) | 24.799.663 | 0 |
| Movimentazione finanziaria per la gestione accentrata tesoreria | (2.300.000) | 1.578.667 |
| Distribuzione dividendi | (2.629.371) | (3.791.159) |
| Acquisto azioni proprie | (6.376.395) | (3.936.082) |
| Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria (c) | 86.986.456 | 54.354.785 |
| Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti a+b+c | 4.282.443 | 4.334.240 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio | 17.606.793 | 13.324.350 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio | 13.324.350 | 8.990.110 |
| Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 4.282.443 | 4.334.240 |


Nel corso dell'esercizio si sono registrati flussi di cassa generati dall'attività operativa in leggero aumento rispetto all'esercizio precedente che sono stati impiegati, unitamente ai finanziamenti precedentemente descritti e all'aumento di capitale, per attività di investimento sia ordinario che connesso ad operazioni di M&A che sono risultate molto significative nell'anno. Complessivamente si registra un incremento delle attività liquide nonostante l'ulteriore utilizzo delle disponibilità liquide a supporto del piano di Buy-Back azioni proprie per 6,3 milioni, al pagamento dei costi relativi alle operazioni di M&A, e del pagamento dei dividendi.
Strumenti finanziari
Si segnala che la Capogruppo nel mese di ottobre 2021 ha proceduto alla chiusura degli strumenti finanziari derivati (IRS) stipulati a copertura del rischio di incremento dei tassi di interesse, connessi alla linea di credito complessiva di Euro 40 milioni sottoscritta nel mese di gennaio 2020 e ri-contrattualizzata nel mese di settembre 2020 portandola ad Euro 32,5 milioni. Pertanto, alla data di chiusura dell'esercizio, la Capogruppo non ha in essere alcun strumento finanziario derivati.
Azioni proprie o di società controllante
Ai sensi dell'art. 2428 punti 3) e 4) C.C. la società detiene n. 1.281.550 azioni proprie, pari al 4,57% del capitale sociale, ma non detiene quote di società controllanti possedute dalla Società anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona né azioni o quote di società controllanti sono state acquistate e/o alienate dalla Società, nel corso del periodo, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona.
Azioni Proprie detenute da società controllate
Nessuna delle società controllate detiene azioni proprie dell'emittente.
Deroga agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi in ipotesi di operazioni significative (c.d. opt-out)
La Società si è avvalsa, ai sensi dell'art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, al regime di opt-out previsto dagli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1- bis, del Regolamento Consob n. 11971/99 e seguenti modifiche ed integrazioni, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
Informazioni attinenti all'ambiente e al personale
Tenuto conto del ruolo sociale dell'impresa come evidenziato anche dal documento sulla relazione sulla gestione del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, si ritiene opportuno fornire le seguenti informazioni attinenti all'ambiente e al personale.
Personale
Nel corso dell'esercizio 2021 non si sono verificate morti sul lavoro del personale iscritto al libro matricola.
Nel corso dell'esercizio 2021 non si sono verificati infortuni gravi sul lavoro che hanno comportato lesioni gravi o gravissime al personale iscritto al libro matricola.
Nel corso dell'esercizio 2021 non si sono registrati addebiti in ordine a malattie professionali su dipendenti o ex dipendenti e cause di mobbing, per cui la società è stata dichiarata definitivamente responsabile.


Ambiente
Nel corso dell'esercizio 2021 non si sono verificati danni causati all'ambiente per cui la società è stata dichiarata colpevole in via definitiva.
Nel corso dell'esercizio 2021 alla nostra società non sono state inflitte sanzioni o pene definitive per reati o danni ambientali.
Altre informazioni
Vigilanza e controllo
La Vostra Società ha dato seguito all'attuazione del D. Lgs. 231/2001 relativo alle responsabilità penali nelle imprese, nominando un "Organo di Vigilanza e Controllo" interno che, in piena autonomia e con il supporto delle funzioni aziendali ed eventualmente di consulenti esterni, deve vigilare sulla piena applicazione del "modello organizzativo" adottato, aggiornarne i contenuti, segnalando eventualmente violazioni o inadempienze al Consiglio di Amministrazione della Società.
Attività di ricerca e sviluppo
L'attività di ricerca e sviluppo include costi sostenuti sia internamente che esternamente che afferiscono in gran parte allo sviluppo dell'infrastruttura IT.
Tale infrastruttura permette a WIIT di erogare i propri servizi in maniera efficace e competitiva; si tratta sostanzialmente del costo di implementazione del framework informatico attraverso il quale WIIT si interfaccia con i propri clienti ed è in grado di fornire loro tutti i Servizi previsti a contratto.
Tale infrastruttura IT rappresenta a tutti gli effetti l'asset strategico della Società, da cui dipendono la competitività e la capacità di espansione sul mercato.
Anche per quanto riguarda l'offerta Digital Services, sono state svolte attività di ricerca e sviluppo degli asset tecnologici ed applicativi previsti nella "Wiit Digital Platform", con la quale Wiit supporta le aziende e le organizzazioni dei clienti nel perseguire e realizzare la loro specifica Strategia di Digitalizzazione dei processi di Business, Critici e Collaborativi.
La Wiit Digital Platform è stata pensata e realizzata per affiancare ed integrarsi ai sistemi di Entreprise Application dei nostri clienti (ERP, SCM, CRM ed E-Commerce) al fine di Digitalizzare ed efficientare ulteriormente la gestione di processi primari (Customer Engagement Processes) e secondari (Operational Support Processes) nelle organizzazioni complesse, favorendone la collaborazione e tempi di attraversamento.
Ad oggi Wiit eroga servizi di "Digital Services" a circa 600 clienti diretti o indiretti, intermediati da partener di Canale, tutti operano nel quotidiano sulla Wiit Digital Platform.
Nel corso dell'esercizio sono stati fatti investimenti capitalizzati per Euro 1.007 migliaia.


Rapporti con imprese controllate, collegate,
controllanti e consorelle
| COSTI | WIIT FIN | WIIT | WIIT SWISS |
ADELANTE | ICTW | MATIKA | COMM.IT | ETAERIA | MYLOC | TOTALE |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| WIIT FIN | 0 | 549.750 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 549.750 |
| WIIT | 0 | 0 | 0 | 1.179.655 | 0 | 1.009.543 | 15.495 | 1.753.880 | 19.489 | 3.978.062 |
| WIIT SWISS | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | - |
| ADELANTE | 0 | 145.989 | 0 | 0 | 10.438 | 70.050 | 113.152 | 0 | 0 | 339.630 |
| ICTW | 0 | 51.467 | 0 | 21.600 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 73.067 |
| MATIKA | 0 | 129.961 | 0 | 2.880 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 132.841 |
| COMM.IT | 0 | 140 | 0 | 115.877 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 116.017 |
| ETAERIA | 0 | 137.326 | 0 | 149.231 | 0 | 20.597 | 0 | 0 | 0 | 307.154 |
| MYLOC | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| TOTALE | 0 | 1.014.632 | 0 | 1.469.243 | 10.438 | 1.100.190 | 128.647 | 1.753.880 | 19.489 | 5.496.520 |
| CREDITI | WIIT FIN | WIIT | WIIT SWISS |
ADELANTE | ICTW | MATIKA | COMM.IT | ETAERIA | MYLOC | TOTALE | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| WIIT FIN | 0 | 2.314.206 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 2.314.206 | |
| WIIT | 50.750 | 0 | 0 | 830.563 | 0 | 4.339.508 | 22.686 | 624.855 | 0 | 5.868.361 | |
| WIIT SWISS | 0 | 82.988 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 82.988 | |
| ADELANTE | 279.937 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 41.342 | 25.800 | 0 | 347.079 | |
| DEBITI | ICTW | 0 | 0 | 0 | 26.308 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 26.308 |
| MATIKA | 0 | 94.164 | 0 | 55.800 | 0 | 0 | 0 | 10.717 | 0 | 160.681 | |
| COMM.IT | 0 | 46.658 | 0 | 7.911 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 54.569 | |
| ETAERIA | 0 | 1.684.567 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1.684.567 | |
| MYLOC | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| TOTALE | 330.687 | 4.222.583 | - | 920.582 | 0 | 4.339.508 | 64.028 | 661.373 | 0 | 10.538.760 |
Si fa presente che le operazioni effettuate con parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono quantificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nell'ordinario corso degli affari della società del Gruppo. Dette operazioni sono state regolate a condizioni di mercato.


Informazioni relative ai rischi e alle incertezze ai sensi dell'art. 2428, comma 2, al punto 6-bis, del Codice civile
Gestione dei rischi
Come in tutte le aziende esistono dei fattori di rischio che possono avere effetti sui risultati della Società e per questo sono state varate talune procedure atti a prevenirli. Nello specifico il Gruppo è molto attento alla valutazione dei Rischi di qualunque natura all'implementazione delle procedure e controlli per la mitigazione degli stessi. Ricordiamo che tali procedure esprimono gli impegni e le responsabilità e sono improntati alla massima trasparenza e correttezza.
Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, con delibera del 30/07/2013, previa approvazione del Modello organizzativo e di Gestione, comprensivo dell'analisi dei Rischi così come previsto dall'art. 6, comma 1, lettera a) del D.Lgs. 231/01, ha anche deliberato la nomina dell'Organismo di Vigilanza, il cui compito consiste nel vigilare sul funzionamento e l'osservanza del Modello e di curarne gli aggiornamenti.
L'analisi dei Rischi effettuato per l'implementazione del Modello si innesta in uno scenario nel quale la società risultava già dotata di un sistema di gestione integrato, del DPS e relativa evoluzione ed in possesso delle certificazioni relative alla qualità (ISO 9001), Gestione dei Servizi Informatici (ISO 20000), ed alla "security" (ISO 27001).
Riepiloghiamo quindi di seguito i fattori di rischio come richiesto dall'art. 2428 del Codice Civile ed ulteriori elementi di carattere generale rimandano alla documentazione specifica per ulteriori dettagli.
RISCHI ESTERNI
Rischi finanziari
Il Gruppo non è particolarmente esposto a rischi finanziari. Operando prevalentemente nell'area euro, infatti, la società è esposta solo marginalmente a rischi di cambio per operazioni in valuta, i ricavi e i flussi di cassa operativi non sono soggetti alle oscillazioni dei tassi di interesse sul mercato e non si evidenziano significativi rischi di credito in quanto le controparti finanziarie sono rappresentate da primaria clientela considerata solvibile dal mercato.
I rischi finanziari ai quali il Gruppo è esposto sono legati principalmente al reperimento di risorse finanziarie sul mercato (rischio di liquidità) e alle fluttuazioni dei tassi di interesse (rischio di tasso di interesse).
Si attesta che nella scelta delle operazioni di finanziamento e di investimento il Gruppo ha adottato criteri di prudenza e di rischio limitato e che non sono state poste in essere operazioni di tipo speculativo. Il Gruppo sostiene tali oneri finanziari con la liquidità proveniente dalla attività operativa. Al fine di monitorare i rischi finanziari attraverso un sistema di reporting integrato e consentire una pianificazione analitica delle attività future, il Gruppo si è dotato di un sistema di controllo di gestione.


Di seguito, tuttavia, si espongono le principali tipologie di rischio finanziario con i relativi commenti sul grado di significatività di esposizione alle varie categorie di rischio.
Rischio valutario
Si definisce rischio valutario il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari in seguito a fluttuazioni dei cambi. Il Gruppo WIIT è esposto limitatamente al rischio di cambio in quanto le controllate che predispongono il bilancio in valuta diversa dall'euro sono di modeste dimensioni e anche le transazioni in valuta non risultano significative.
Rischio di tasso d'interesse
La gestione del rischio di tasso d'interesse ha l'obiettivo di assicurare una struttura dell'indebitamento bilanciata, minimizzando nel tempo il costo della provvista.
Si definisce rischio di tasso di interesse il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari a seguito di fluttuazioni dei tassi d'interesse di mercato.
Il Gruppo è esposto al rischio che possano verificarsi oscillazioni significative dei tassi di interesse e che le politiche adottate per neutralizzare tali oscillazioni si rivelino insufficienti.
Le oscillazioni dei tassi di interesse influiscono sul valore di mercato delle attività e passività finanziarie dell'impresa e sul livello degli oneri finanziari netti, essendo alcuni dei finanziamenti sottoscritti dal Gruppo a tassi variabili.
La Società consolidante ha contratto nel corso degli anni quasi esclusivamente finanziamenti a medio termine con tasso fisso e monitora costantemente l'andamento dei flussi di cassa.
I dettagli relativi ai finanziamenti in essere sono riportati nella nota integrativa al bilancio.
Rischio di mercato
Si definisce rischio di mercato il rischio che il valore di uno strumento finanziario subisca oscillazioni a causa delle fluttuazioni dei prezzi di mercato.
Il Gruppo è esposto ai rischi connessi all'attuale congiuntura economico-finanziaria globale e, in particolare, all'andamento del mercato italiano quale principale mercato di vendita dei servizi forniti dal Gruppo. Nello specifico, l'instabilità del quadro politico, macroeconomico e finanziario globale (e, in particolare, di quello italiano), potrebbe influenzare in maniera rilevante la capacità produttiva e le prospettive di crescita del Gruppo, con possibili effetti negativi sull'attività, le prospettive e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Capogruppo e del Gruppo. Inoltre, il conflitto Russo-Ucraino e più in generale l'incrementata sensibilità ai temi ESG stanno ponendo molta attenzione sulle fonti di approvvigionamento energetico. In particolare, il conflitto Russo-Ucraino ha portato tensioni geo-politiche che hanno fatto innalzare il costo dell'energia a cui il Gruppo Wiit è esposto per far funzionare i suoi server. Il Gruppo sta monitorando attentamente la questione del rincaro energetico e nel 2022 sta ponendo in essere strategie di fornitura in grado di garantire stabilità dei prezzi su periodi ultrannuali in modo da permettere al Gruppo di monitorare meglio la marginalità connessa ai contratti con i clienti che sono quasi sempre di durata ultrannuale. In tale contesto, anche in un'ottica ESG, il Gruppo sta orientando le proprie forniture verso fonti di energia rinnovabili.
Il Gruppo Wiit non risulta esposto al mercato Russo o Ucraino.
Sempre a livello ESG il Gruppo potrebbe essere esposto al rischio terremoti che potrebbe comportare il danneggiamento dei propri server con conseguente perdita dei dati. Le procedure poste in essere dal Gruppo sono


comunque atte a prevenire questa fattispecie attraverso procedure di backup collocati in data-center diversi situati a distanza di sicurezza per evitare o limitare al minimo la possibilità di danni contestuali.
Rischio di credito
Si definisce rischio di credito la probabile perdita finanziaria generata dall'inadempimento da parte di terzi di una obbligazione di pagamento nei confronti della Società.
Il Gruppo WIIT è esposto al rischio che i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di pagamento nei termini e nelle modalità convenute e che le procedure interne adottate in relazione alla valutazione del merito di credito e della solvibilità della clientela non siano sufficienti a garantire il buon fine degli incassi.
Gli eventuali mancati pagamenti, ritardi nel pagamento o altre inadempienze possono essere dovuti all'insolvenza o al fallimento del cliente, a eventi congiunturali ovvero a situazioni specifiche del cliente. I ritardi nei pagamenti potrebbero avere l'effetto di ritardare i flussi finanziari in entrata.
Il Gruppo non ha concentrazioni significative di rischi di crediti anche grazie al fatto di non operare significativamente, come scelta strategica, nel settore della Pubblica Amministrazione.
Il Gruppo gestisce questo rischio attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio oppure tramite la fornitura di servizi altamente critici e non facilmente interrompibili da parte dei propri clienti.
Ai fini commerciali sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei propri clienti e limitare l'esposizione al rischio di credito nei confronti di un singolo cliente mediante attività che prevedono la valutazione del committente ed il suo monitoraggio.
Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore.
I crediti sono inizialmente iscritti al fair value, che corrisponde al valore nominale, e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato al netto di un fondo svalutazione.
In relazione ai crediti commerciali e agli altri crediti la Società ha applicato l'approccio semplificato indicato dall'IFRS 9 per misurare il fondo svalutazione come perdita attesa lungo la vita del credito. La Società determina l'ammontare delle perdite su crediti attese in relazione attraverso l'utilizzo di una matrice di accantonamento allo scaduto dei creditori, calcolata sulla base dei tassi di rischio settore e paese.
Tutti i dettagli relativi ai crediti commerciali sono riportati nelle note esplicative al bilancio.
Rischio di liquidità
Si definisce rischio di liquidità il rischio che la Società incontri delle difficoltà a reperire i fondi necessari per soddisfare gli obblighi connessi con le passività finanziarie.
Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita monitorando i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità della Società con l'obiettivo di garantire una valida gestione delle risorse finanziarie attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità o liquidabili e la sottoscrizione di idonee linee di credito.


Rischi derivanti dalle condizioni generali dell'economia
Il mercato della Information Technology è legato naturalmente all'andamento dell'economia. Una fase economica sfavorevole potrebbe rallentare la domanda con conseguenti impatti patrimoniali, economici e finanziari, in particolare sulle società controllate.
Rischi Cyber Security
Il Gruppo WIIT è esposto al rischio di subire attività di hacking contro i propri sistemi che potrebbero comportare accessi non autorizzati ai dati dei clienti, l'utilizzo di tali dati (intenzionale o meno), il furto, la perdita o la distruzione, sia da parte di attuali o precedenti dipendenti, consulenti o fornitori o da altri soggetti che vi abbiano avuto accesso, con possibili richieste di risarcimento danni, perdita di clienti ovvero di una parte del fatturato generato da tali clienti ed effetti negativi sulla reputazione del Gruppo e con conseguenti effetti negativi sull'attività, le prospettive e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Capogruppo e del Gruppo.
A fronte di tali minacce, il Gruppo WIIT si è dotato di tecnici altamente specializzati e, l'infrastruttura informatica è in continua evoluzione e aggiornamento tecnologico volto, tra l'altro, a garantire la sicurezza informatica, con l'obiettivo di ridurre i rischi di hacking. In particolare, in ambito di sicurezza informatica, oltre a "Business Continuity and Disaster Recovery Plan", il Gruppo WIIT si è dotato di ulteriori strumenti di sicurezza, tra i quali, (i) un software per la gestione dell'autenticazione a due fattori (c.d. strong authentication) per gli accessi alla rete WIIT dall'esterno, (ii) un sistema di "Password Access Management" (PAM) che irrobustisce la sicurezza degli accessi privilegiati all'interno dell'infrastruttura consentendo il controllo degli accessi in base al ruolo ricoperto dall'utente, (iii) un firewall di nuova generazione (NGFW – Next Generation Firewall) con funzionalità di c.d. "advanced anti-malware and intrustion detection" per il traffico server e (iv) un antivirus e crittazione dei dischi delle postazioni utente. In aggiunta, il Gruppo esegue almeno una volta l'anno apposite sessioni di c.d. vulnerability assessment e di c.d. "penetration test" per evidenziare e gestire eventuali vulnerabilità dell'infrastruttura. Il conflitto Russo-Ucraino ha innalzato i livelli con riferimento ai potenziali attacchi Hacker che attualmente ci si attende possano avere un incremento proprio a causa del conflitto.
Rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo
Nello svolgimento dell'attività di hosting provider, il Gruppo è soggetto alla Direttiva 2000/31/CE e al D. Lgs. n. 70/2003. Sebbene le citate disposizioni normative riconoscano all'hosting provider un ruolo meramente passivo, limitato ad una "attività di ordine meramente tecnico, automatico e passivo", la giurisprudenza più recente, sia italiana che comunitaria, si è in alcuni casi espressa nel senso di riconoscere al provider anche un ruolo attivo. Quanto sopra comporta che, qualora tale nuova interpretazione dovesse affermarsi, il provider sarebbe ritenuto responsabile anche del contenuto delle informazioni memorizzate sui propri server, essendone considerato il gestore. Da ciò consegue che il Gruppo potrebbe dunque essere in futuro ritenuto responsabile per i contenuti memorizzati sulle infrastrutture del Gruppo (come ad esempio le informazioni caricate dai clienti sui propri siti internet) e potrebbe quindi essere coinvolto nei relativi contenziosi (in materia, ad esempio, di proprietà intellettuale, responsabilità civile e/o penale, ecc.).
Si segnala che le società del Gruppo sono qualificate come titolari del trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento UE 679/2016 sulla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali e sono


quindi tenute al rispetto della relativa disciplina, con conseguenti costi di compliance (cfr. Sezione Prima, Capitolo 4, Paragrafo 4.1.9, del Prospetto Informativo).
Si evidenzia infine che la Capogruppo sarà tenuta a sostenere costi e spese, anche significative, per assicurare il rispetto alla conformità alla normativa legislativa e regolamentare pro tempore vigente, applicabile alle società quotate su un mercato regolamentato quale il MTA.
RISCHI INTERNI
Rischi relativi alla dipendenza da personale chiave
La Società Capogruppo e il Gruppo sono esposti al rischio di un'eventuale interruzione dei rapporti di collaborazione professionale con talune figure apicali che ricoprono un ruolo chiave nonché al rischio di non essere in grado di sostituire tali figure in modo adeguato e tempestivo. Infatti, sebbene il Gruppo non abbia registrato, nel corso degli ultimi esercizi, un turnover del proprio top management e sebbene ritenga di possedere una struttura operativa in grado di assicurare la continuità gestionale, è tuttavia esposto a tale rischio.
La Società Capogruppo ritiene infatti che il successo del Gruppo WIIT dipenda in misura significativa da alcune figure chiave del proprio top management che, grazie a una consolidata esperienza nel settore e nell'ambito delle specifiche responsabilità e competenze, hanno assunto nel tempo un ruolo determinante nella gestione dell'attività del Gruppo, contribuendo in maniera significativa allo sviluppo delle sue attività.
Sebbene, come detto, sotto il profilo operativo e dirigenziale il Gruppo ritenga di essere dotato di una struttura capace di assicurare la continuità nella gestione dell'attività, il venir meno dell'apporto professionale da parte di una o più delle figure chiave potrebbe comportare effetti negativi sullo sviluppo dell'attività e sulla tempistica di attuazione della strategia di crescita del Gruppo. Tuttavia, la Consolidante monitora costantemente tale rischio al fine di essere in grado di sostituire tempestivamente tali figure con soggetti egualmente qualificati e idonei ad assicurare il medesimo apporto operativo e professionale ed evitare il verificarsi di possibili effetti negativi sull'attività di sviluppo e sulle prospettive di crescita della Società controllante e del Gruppo.
Rischi afferenti alla dipendenza da clienti
La Società controllante e il Gruppo offrono oggi servizi ad aziende operanti in mercati differenti (Finance, Service Provider, Defence, Manufacturing e Utility) e con caratteristiche anche molto diverse tra loro.
I ricavi della Società sono equamente distribuiti, ciò nonostante l'uscita dal portafoglio di alcuni rilevanti clienti potrebbe incidere sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società senza tuttavia mettere in pericolo la continuità dell'azienda.
Rischi connessi agli impegni contrattuali
La Società eroga servizi di Outsourcing ad alto contenuto tecnologico e di elevato valore ed i relativi contratti sottostanti possono prevedere l'applicazione di penali per il rispetto dei livelli di servizio concordati.
A livello contrattuale sono previsti dei massimali di penale in relazione al valore dei servizi erogati.
La Società ha inoltre stipulato polizze assicurative, ritenute adeguate, per cautelarsi rispetto ai rischi derivanti da responsabilità civile per un massimale annuo complessivo di 5 milioni di euro.


A fronte di progetti di rilevanza economico/finanziaria vengono sottoscritte, se necessarie in aggiunta alla copertura di cui sopra, ulteriori polizze al fine di evitare impatti negativi sulla posizione economica/patrimoniale e finanziaria della Società.
Climate change e possibili impatti sul Gruppo WIIT
La sempre maggiore attenzione alle tematiche ambientali e ai cambiamenti climatici posta dalle principali istituzioni globali nonché la crescente sensibilizzazione della popolazione mondiale degli impatti sul clima che le aziende hanno con riferimento alla loro attività, hanno indotto gli Amministratori a valutare i possibili effetti che tali cambiamenti potrebbero avere nella gestione del business del Gruppo. Si rimanda a quanto già descritto nel rischio di mercato.
Eventi successivi al 31 dicembre 2021
In data 4 gennaio 2022 WIIT S.p.A. ha firmato un contratto quadriennale, per un valore complessivo di 2 milioni di euro, con un Gruppo italiano leader nel settore del Retail a livello internazionale. L'accordo siglato con WIIT è alla base dell'implementazione di una politica Zero Datacenter da parte del Cliente, che metterà a disposizione delle proprie linee di business europee un modello multi-cloud completamente gestito su cui attivare i servizi a supporto della trasformazione digitale. WIIT assisterà il cliente attivando il proprio modello Multi-Cloud che integra i DataCenter proprietari e quelli degli Hyperscaler scelti con esso. Le applicazioni più critiche sfrutteranno il Premium Cloud di WIIT erogato, dal DataCenter WIIT Tier IV di Milano, in Business Continuity con un DataCenter secondario, mentre altre applicazioni aziendali utilizzeranno alcuni dei principali Hyperscaler tra cui Google Cloud e Microsoft Azure. Tutti i servizi saranno gestiti da WIIT 24 ore su 24, 7 giorni su 7, a garanzia del funzionamento dei sistemi critici del cliente. Il modello offre quindi grande scalabilità e flessibilità, supportando la trasformazione digitale del cliente verso servizi sempre più innovativi.
In data 14 febbraio 2022 ha sottoscritto un accordo per l'acquisto del 100% del capitale sociale di ERPTech S.p.A. da BT Italia S.p.A. ERPTech è una società leader nei servizi di IT outsourcing di sistemi SAP, di cui detiene 4 certificazioni, che ha registrato nel 2021 ricavi pari a circa 9 milioni di euro e un EBITDA di circa 500 mila euro. A fronte di un prezzo di 4 milioni di euro e di un potenziale incremento del corrispettivo di massimi 2 milioni di euro, condizionati al raggiungimento di determinati obiettivi commerciali, questa acquisizione costituisce un decisivo passo avanti nel percorso di crescita del Gruppo WIIT in Italia, consolidando sempre più una posizione di leadership nei servizi di gestione e hosting su tecnologia SAP.
In data 22 febbraio 2022 i soci di minoranza di Matika, hanno esercitato l'esercizio dell'opzione PUT per la vendita della quota di partecipazione residua del 20% come previsto dal contratto.
L'esercizio delle opzioni (rispettivamente per Euro 4.288 migliaia per la prima ed Euro 4.763 migliaia per la seconda opzione) ha determinato un importo complessivo pari a 9.051 migliaia contro un originario previsto di euro 7.132 migliaia determinando un costo aggiuntivo (al netto degli interessi da attualizzazione) di euro 1.919 migliaia classificato nella voce 25. Si segnala che la quantificazione delle suddette opzioni e dell'earn out è stato concordato attraverso un amendment contrattuale stipulato rispettivamente in data 24 giugno 2021 e 22 febbraio 2022. Il


pagamento dell'opzione è stato regolata per il 50% tramite cassa e per il restante 50% mediante l'utilizzo delle azioni proprie con vincolo di lock-up di 12 mesi. A seguito dell'esercizio dell'opzione Wiit detiene alla data di approvazione di questo bilancio il 100% di Matika.
In data 03 marzo 2022 è stata esercitata la seconda opzione put da parte di A&C Holding S.r.l., socio di minoranza di Etaeria, relativa a una partecipazione pari al residuo 20% del capitale sociale di Etaeria. L'esercizio delle opzioni (rispettivamente per Euro 1.273 migliaia per la prima ed Euro 846 migliaia per la seconda opzione) nonché la determinazione dell'earn out, riferiti ai risultati degli esercizi 2020 e 2021, ha determinato un importo complessivo pari ad Euro 3.283 migliaia contro un originario previsto di euro 2.907 migliaia determinando un costo aggiuntivo (al netto degli interessi da attualizzazione) di euro 375 migliaia classificato nella voce 25. Si segnala che la quantificazione delle suddette opzioni e dell'earn out è stato concordato attraverso un amendment contrattuale stipulato in data 3 marzo 2022.
In data 9 marzo 2021 è stata ufficializza con un evento la propria presenza in Germania, la creazione della holding WIIT AG e il progetto Cloud For Europe, con cui WIIT si è data l'obiettivo di affermarsi come il leader europeo nel Cloud delle Applicazioni Critiche. Il progetto di integrazione prevede che all'interno della Holding tedesca confluiscano le società acquisite ne territorio, myLOC Managed IT AG, coronato dalle successive operazioni di Mivitec, Boreus e GECKO. La struttura prevede l'accentramento delle funzioni di vendita, amministrazione, marketing ed human resource. Oggi il Gruppo si presenta ai propri Stakeholders con una struttura forte, che conta, limitatamente alla sola Germania, oltre 300 dipendenti distribuiti su 5 sedi (Düsseldorf, Monaco, Stralsund, Rostock e Berlino) che vantano competenze nel mondo DevOps e nella gestione di piattaforme critiche, prime fra tutte l'ecommerce e SAP, fiore all'occhiello dell'offerta WIIT. Tra gli asset spiccano ben 11 Data Center proprietari collegati in layer 2 con i 3 presenti in Italia. La massima certificazione di Uptime Institute, il più autorevole ente certificatore statunitense, già ottenuta su due dei propri DC a Milano, è un obiettivo che WIIT si è posta anche in Germania con la realizzazione entro la fine dell'anno del primo Tier IV tedesco.
In data 16 marzo 2022 il Consiglio di Amministrazione di WIIT S.p.A. ha approvato il progetto di fusione per incorporazione di Adelante S.r.l., Matika S.p.A. e Etaeria S.p.A.. L'operazione di fusione consentirà di concentrare in capo alla Società le attività in precedenza svolte per il tramite delle Società Incorporande. Più in generale, l'operazione di fusione ha l'obiettivo di ottimizzare il coordinamento, il funzionamento e le sinergie delle strutture facenti capo alle società partecipanti alla fusione, nonché ridurre i costi fissi di struttura derivanti dall'esistenza di soggetti giuridici distinti, con conseguiti vantaggi in termini di funzionalità ed efficienza operativa ed economica, consentendo in tal modo al Gruppo WIIT di rafforzare la propria posizione di principale player europeo nei settori in cui opera.
La data di efficacia della fusione sarà stabilita nell'atto di fusione.


Evoluzione prevedibile della gestione
Con riferimento alla situazione del conflitto tra Russia ed Ucraina si segnala che la Società non risulta esposta verso controparti russe e ucraine né direttamente né indirettamente. Tale situazione, tuttavia, sta accentuando in linea generale il costo delle materie prime, in particolare per quanto riguarda i costi di energia elettrica necessari ai propri server. Il Gruppo al fine di garantirsi la marginalità per il futuro ha stipulato un contratto con l'azienda energetica per stabilizzare il costo dell'energia per i prossimi quattro esercizi.
Nel corso del 2021, nonostante il perdurare della pandemia da Covid-19, l'Azienda ha incrementato l'attività e conseguentemente i ricavi, assumendo anche nuove figure tecniche; non si segnalano particolari situazioni di insolvenza da parte dei clienti dell'Azienda. Non sono stati registrati effetti sulle voci di bilancio di natura valutativa (i.e. fondo svalutazione crediti, fondo obsolescenza del magazzino, fondo rischi e oneri) da attribuire alla pandemia da Covid-19.
Si evidenzia che l'Azienda ha sottoscritto una polizza sanitaria a favore di tutti i dipendenti e dei loro familiari, a copertura di eventuali complicazioni derivanti dal Covid-19. Inoltre, anche per il 2021, in ottica di maggior tutela del proprio personale, l'Azienda ha continuato a favorire la modalità di lavoro da remoto, come nel 2020, bilanciandola con il lavoro in presenza.
Documento programmatico sulla sicurezza
Ai sensi dell'allegato B, punto 26, del D.Lgs. n. 196/2003 recante Codice in materia di protezione dei dati personali, gli amministratori danno atto che la Società Capogruppo si è adeguata alle misure in materia di protezione dei dati personali, alla luce delle disposizioni introdotte dal D.Lgs. n. 196/2003 secondo i termini e le modalità ivi indicate. A seguito dell'abrogazione dell'obbligo di aggiornamento del DPS entro il 31 Marzo di ogni anno (art. 45, lett. c), D.L. 9 Febbraio 2012, n.5), WIIT ha mantenuto attiva l'ultima versione del DPS del 30/03/2011 ed ha continuato a gestire le altre misure di sicurezza, con particolare riferimento a autenticazione informatica, alla gestione delle credenziali di autenticazione, al sistema di autorizzazione e l' aggiornamento periodico del profilo degli incaricati, con l'apposita procedura "Accessi logici e gestione utenze" depositata presso la sede sociale, oggetto di certificazione ai sensi ISO20000 e ISO27001 e liberamente consultabile presso la sede della Società. Nel corso dell'esercizio 2018 Wiit S.p.A. si è resa compliance alla nuova normativa europea 2016/679 in materia di privacy (GDPR).


Proposta di destinazione del risultato di esercizio
La Società Capogruppo propone di destinare il proprio utile pari a Euro 1.022.090, per Euro 26.521 a riserva legale e la parte residua a titolo di dividendo ai soci per ciascuna delle azioni Wiit, dal quale andranno tolte le azioni in portafoglio alla data stacco cedola, che non percepiranno dividendi, riportando a nuovo la parte residua. In aggiunta all'utile di esercizio verranno distribuite riserve per un importo massimo di Euro 7.384.108. L'importo del singolo dividendo è pari a Euro 0,30 per azione.
Milano, 17/03/2022 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Riccardo Sciutto

WIIT S.p.A.
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021
1 | Bilancio d'Esercizio al 31 Dicembre 2021


Società: WIIT S.p.A.
Sede Legale: 20121 – Milano, Via dei Mercanti n.12
Partita IVA e Codice Fiscale: 01615150214
Capitale Sociale: 2.802.066,00 i.v.
Registro Imprese di Milano: n. 01615150214
Numero R.E.A.: n. 1654427
Numero di azioni: 28.020.660
2 | Bilancio Consolidato al 31 Dicembre 2021



SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | ||
|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||
| Attività immateriali | 1 | 52.386.478 | 29.157.680 |
| Avviamento | 2 | 101.862.753 | 56.660.268 |
| Diritti d'uso | 3 | 10.736.063 | 9.050.928 |
| Impianti e macchinari | 3 | 6.683.012 | 2.417.428 |
| Altre attività materiali | 3 | 32.931.501 | 23.033.145 |
| Attività per imposte anticipate | 17 | 1.305.959 | 1.209.368 |
| Partecipazioni | 4 | 86.305 | 81.863 |
| Attività non correnti derivanti da contratto | 5 | 96.991 | 217.174 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 5 | 443.669 | 306.533 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 206.532.732 | 122.134.387 | |
| Rimanenze | 6 | 200.656 | 85.487 |
| Crediti commerciali | 7 | 14.283.794 | 7.965.156 |
| Crediti commerciali verso società del gruppo | 8 | 58.140 | 35.713 |
| Attività finanziarie correnti | 9 | 20.136.059 | 13.482 |
| Attività correnti derivanti da contratto | 9 | 1.278.959 | 223.325 |
| Crediti vari e altre attività correnti | 9 | 5.627.652 | 3.601.378 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | |||
| 10 | 37.445.042 | 18.242.212 | |
| ATTIVITA' CORRENTI | 79.030.303 | 30.166.753 |


SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | ||
|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | |||
| Capitale Sociale | 2.802.066 | 2.652.066 | |
| Riserva per sovrapprezzo azioni | 44.598.704 | 19.248.704 | |
| Riserva legale | 530.413 | 530.413 | |
| Altre riserve | (4.955.010) | (13.166.027) | |
| Riserve e utili (perdite) portati a nuovo | 2.354.337 | 3.389.210 | |
| Riserva di traduzione | 3.832 | (8.638) | |
| Risultato del periodo di competenza del Gruppo | (981.315) | 1.594.498 | |
| PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | 11 | 44.353.027 | 14.240.227 |
| Risultato del periodo di competenza di terzi | 571.594 | 878.591 | |
| Patrimonio netto di terzi | 965.469 | 878.591 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 11 | 45.318.496 | 15.118.818 |
| Debiti verso altri finanziatori | 12 | 13.989.425 | 11.409.366 |
| Debiti Prestito Obbligazionario non corrente | 12 | 147.922.733 | 0 |
| Debiti verso banche | 13 | 13.369.968 | 72.984.366 |
| Altre passività finanziarie non correnti | 14 | 1.647.806 | 10.945.144 |
| Benefici ai dipendenti | 15 | 2.802.181 | 2.842.413 |
| Fondo per rischi ed oneri | 16 | 368.438 | 301.074 |
| Fondo per passività fiscali differite | 17 | 16.008.873 | 8.323.901 |
| Passività non correnti derivanti da contratto | 18 | 244.899 | 447.960 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 196.354.323 | 107.254.224 | |
| Debiti verso altri finanziatori | 12 | 8.042.466 | 6.517.799 |
| Debiti Prestito Obbligazionario corrente | 12 | 829.623 | 0 |
| Debiti verso banche correnti | 13 | 3.710.186 | 3.885.074 |
| Passività per imposte correnti | 19 | 2.036.671 | 1.138.913 |
| Altre passività finanziarie correnti | 14 | 8.561.318 | 8.124.085 |
| Debiti commerciali | 20 | 11.540.432 | 6.166.928 |
| Debiti verso società del gruppo | 21 | 114.641 | 43.135 |
| Passività correnti derivanti da contratto | 22 | 3.366.215 | 403.165 |
| Altri debiti e passività correnti | 22 | 5.688.664 | 3.648.998 |
| PASSIVITA' CORRENTI | 43.890.216 | 29.928.097 | |
| TOTALE PASSIVITA' | 240.244.539 | 137.182.321 | |
| TOTALE PASSIVO | 285.563.035 | 152.301.140 |


CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
| 2021 | 2020 | ||
|---|---|---|---|
| RICAVI E PROVENTI OPERATIVI | |||
| Ricavi delle vendite e della prestazione di servizi | 23 | 76.373.673 | 52.094.235 |
| Altri ricavi e proventi | 23 | 746.329 | 852.612 |
| Totale ricavi e proventi operativi | 77.120.002 | 52.946.847 | |
| COSTI OPERATIVI | |||
| Acquisti e prestazioni di servizi | 24 | (35.291.988) | (24.966.310) |
| Costo del lavoro | 25 | (16.529.823) | (10.456.285) |
| Ammortamenti e svalutazioni | 26 | (18.110.359) | (11.254.917) |
| Accantonamenti | 26 | (66.989) | 0 |
| Altri costi e oneri operativi | 27 | (1.964.254) | (1.227.659) |
| Variaz. Rimanenze di mat.prime, suss.,consumo e merci | - | (57.830) | (10.223) |
| Totale costi operativi | (72.021.244) | (47.915.394) | |
| RISULTATO OPERATIVO | 5.098.758 | 5.031.453 | |
| Utili (perdite) delle imprese valutate con il metodo del PN | 28 | 0 | 29.497 |
| Proventi finanziari | 29 | 22.890 | 7.821 |
| Oneri finanziari Utili (perdite) su cambi |
30 31 |
(4.324.071) (11.403) |
(1.402.698) (40.280) |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 786.173 | 3.625.792 | |
| Imposte sul reddito | 32 | (1.195.895) | (1.152.704) |
| UTILE (PERDITA) DI PERIODO | (409.722) | 2.473.089 | |
| Risultato da attività operativa cessate | 0 | 0 | |
| UTILE (PERDITA) DI PERIODO | (409.722) | 2.473.089 | |
| Risultato netto di competenza del gruppo | 11 | -981.315 | 1.594.498 |
| Risultato netto di competenza di terzi | 11 | 571.594 | 878.591 |
| Risultato per azione | |||
| Risultato base per azione (Euro per azione) | 11 | -0,04 | 0,06 |
| Risultato diluito per azione (Euro per azione) | 11 | -0,04 | 0,06 |


CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
| 2021 | 2020 | |
|---|---|---|
| RISULTATO NETTO | (409.722) | 2.473.089 |
| Voci che non saranno successivamente riclassificate in conto economico | ||
| Attualizzazione Fondo benefici a dipendenti (IAS19) | 132.040 | (140.969) |
| Effetto fiscale su componenti del conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nel risultato di periodo |
(33.741) | 39.330 |
| Totale | 98.299 | (101.639) |
| Voci che saranno successivamente riclassificate in conto economico | ||
| Strumenti finanziari derivati (IRS) | 0 | (767.273) |
| Utili (perdite) derivanti dalla conversione dei bilancio di imprese estere | 12.469 | (20.217) |
| Effetto fiscale su componenti del conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nel risultato di periodo |
0 | 190.373 |
| Totale | 12.469 | (597.117) |
| RISULTATO NETTO COMPLESSIVO | (298.953) | 1.774.334 |

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
| Euro | Capitale sociale |
Riserva sovrapprezzo azioni |
Riserva Legale |
Riserva azioni proprie acquistate |
Altre Riserve |
Riserva di Traduzione |
Riserve utili e perdite portati a nuovo |
Risultato dell'esercizio |
Patrimonio netto di Gruppo |
Patrimonio netto di terzi |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto di Gruppo al 31.12.2019 |
2.652.066 | 19.248.704 | 530.413 | (7.590.034) | (1.715.305) | 11.579 | 2.273.488 | 5.007.793 | 20.418.704 | 242.238 | 20.660.942 |
| Risultato netto | 1.594.497 | 1.594.497 | 878.591 | 2.473.089 | |||||||
| Altre componenti conto economico complessivo |
(678.538) | (20.217) | (698.755) | (698.755) | |||||||
| Risultato netto complessivo | (678.538) | (20.217) | 1.594.497 | 895.743 | 878.591 | 1.774.334 | |||||
| Destinazione risultato 2019 | |||||||||||
| Riserva legale | 0 | 0 | 0 | 0 | |||||||
| Distribuzione dividendi | (3.868.921) | (3.868.921) | (242.238) | (4.111.159) | |||||||
| A nuovo | 23.151 | 1.115.722 | (1.138.873) | 0 | 0 | ||||||
| Utilizzo azioni proprie | 425.939 | 286.041 | 711.980 | 711.980 | |||||||
| Acquisto azioni proprie | (3.936.082) | (3.936.082) | (3.936.082) | ||||||||
| Altre variazioni | 18.802 | 18.802 | 18.802 | ||||||||
| Patrimonio netto di Gruppo al 31.12.2020 |
2.652.066 | 19.248.704 | 530.413 | (11.100.177) | (2.065.849) | (8.638) | 3.389.210 | 1.594.497 | 14.240.226 | 878.591 | 15.118.818 |
| Risultato netto | (981.315) | (981.315) | 571.594 | (409.722) | |||||||
| Altre componenti conto economico complessivo |
98.299 | 12.469 | 110.769 | 110.769 | |||||||
| Risultato netto complessivo | 98.299 | 12.469 | 0 | (981.315) | (870.547) | 571.594 | (298.953) | ||||
| Destinazione risultato 2020 | |||||||||||
| Riserva legale | 0 | 0 | 0 | ||||||||
| Distribuzione dividendi | (1.034.873) | (1.594.497) | (2.629.370) | (679.717) | (3.309.087) | ||||||
| A nuovo | 0 | 0 | |||||||||
| Patrimonio netto da aggregazioni | 195.000 | 195.000 | |||||||||
| Aumento Capitale Sociale | 150.000 | 25.350.000 | 0 25.500.000 |
0 25.500.000 |
|||||||
| Oneri per aumento capitale | (700.337) | (700.337) | (700.337) | ||||||||
| Riserva IFRS2 | 802.562 | 0 802.562 |
0 802.562 |
||||||||
| Estinzione derivati | 553.204 | 553.204 | 553.204 | ||||||||
| Utilizzo azioni proprie | 5.139.241 | 8.705.205 | 13.844.446 | 13.844.446 | |||||||
| Acquisto azioni proprie | (6.376.395) | (6.376.395) | (6.376.395) | ||||||||
| Altre variazioni | (10.762) | (10.762) | (10.762) | ||||||||
| Patrimonio netto di Gruppo al 31.12.2021 |
2.802.066 | 44.598.704 | 530.413 | (12.337.333) | 7.382.323 | 3.832 | 2.354.337 | (981.315) | 44.353.027 | 965.469 | 45.318.496 |
7 | Bilancio d'Esercizio al 31 Dicembre 2021


| RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO | 2021 | 2020 | |
|---|---|---|---|
| Risultato netto da attività di funzionamento | (409.722) | 2.473.089 | |
| Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità: | |||
| Ammortamenti, accantonamenti, rivalutazioni e svalutazioni | 18.177.349 | 11.254.917 | |
| Rettifiche attività finanziarie | 0 | (29.497) | |
| Variazioni Benefici ai dipendenti | 58.068 | 459.751 | |
| Incremento (riduzione) accantonamenti per rischi ed oneri | 0 | (159.693) | |
| Proventi ed Oneri finanziari | 4.312.585 | 1.404.281 | |
| Imposte sul reddito | 1.195.895 | 1.152.704 | |
| Altri oneri/(proventi) non monetari* | 3.345.631 | (654.808) | |
| Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante | 26.679.805 | 15.900.743 | |
| Variazioni nelle attività e passività correnti: | |||
| Decremento (incremento) rimanenze | 117.394 | 9.492 | |
| Decremento (incremento) crediti commerciali | (1.794.050) | (416.801) | |
| Incremento (decremento) debiti commerciali | 4.384.636 | 37.605 | |
| Incremento (decremento) crediti e debiti tributari | (105.721) | (678.959) | |
| Decremento (incremento) altre attività correnti | (1.427.612) | 369.025 | |
| Incremento (decremento) altre passività correnti | 1.329.700 | 831.721 | |
| Decremento (incremento) altre attività non correnti | (134.636) | (14.754) | |
| Incremento (decremento) altre passività non correnti | (225.949) | (434.858) | |
| Decremento (incremento) Attività derivanti da contratto | (935.451) | 269.325 | |
| Incremento (decremento) Passività derivanti da contratto | 2.759.989 | (488.404) | |
| Imposte sul reddito pagate | (2.751.882) | (809.032) | |
| Interessi pagati / incassati | (1.237.707) | (975.171) | |
| Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a) | 26.658.517 | 13.599.934 | |
| Incrementi netti delle attività immateriali | (4.211.988) | (3.966.263) | |
| Incrementi netti delle attività materiali | (7.647.218) | (3.159.303) | |
| Decremento (incremento) attività di investimento | (20.000.000) | 0 | |
| Flusso di cassa da aggregazioni aziendali al netto delle disponibilità liquide | (61.125.296) | (53.047.722) | |
| Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b) | (92.984.502) | (60.173.288) | |
| Accensione nuovi finanziamenti | 2.053.074 | 69.637.500 | |
| Rimborso finanziamenti | (63.898.119) | (5.632.918) | |
| Pagamenti debiti per locazioni | (7.787.784) | (2.133.427) | |
| Pagamento corrispettivi differiti per aggregazioni aziendali | (7.909.479) | (844.710) | |
| Emissione prestito Obbligazionario (al netto dei costi di emissione) | 147.827.573 | 0 | |
| Aumento Capitale Sociale (al netto dei costi di emissione) | 24.799.663 | 0 | |
| Dividendi pagati | (3.179.719) | (4.111.159) | |
| (Acquisto) Utilizzo azioni proprie | (6.376.395) | (3.936.082) | |
| Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria (c) | 85.528.814 | 52.979.205 | |
| Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti a+b+c | 19.202.829 | 6.405.852 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio | 37.445.042 | 18.242.212 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio | 18.242.212 | 11.836.360 | |
| Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 19.202.829 | 6.405.852 |


Note esplicative del bilancio al 31 dicembre 2021
Il Gruppo WIIT opera nel settore del Cloud Computing la cui attività caratteristica verso i clienti consiste nella messa a disposizione di infrastrutture IT elaborate per le necessità specifiche dei clienti (principalmente secondo modalità c.d. Managed Hosted Private Cloud e Hybrid Cloud Saas) e nella prestazione dei servizi di configurazione, gestione e controllo di dette infrastrutture al fine di garantirne la funzionalità e disponibilità su base continua. Con circa 494 dipendenti (numero medio annuale italia ed estero) ha realizzato nel corso del 2021 ricavi complessivi (inclusi altri ricavi e proventi) Euro 77,1 milioni. Il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2021 è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione il 17 marzo 2022.
STRUTTURA DEL GRUPPO
Capogruppo
• WIIT S.p.A. (di seguito anche "WIIT")
Società controllate direttamente / indirettamente e quota di pertinenza del gruppo
Al 31 dicembre 2021, il Gruppo WIIT è composto da tredici società:
- i) WIIT S.p.A., la società consolidante, società per azioni costituita in Italia con sede legale in Via dei Mercanti n.12, Milano, e dalle società controllate
- ii) WIIT Swiss S.A., società costituita in Svizzera con sede legale in Dottikon Bleicheweg 5 (CH) detenuta al 100%,
- iii) Adelante S.r.l., società a responsabilità limitata costituita in Italia con sede legale in Via Sandro Pertini 7, Bagno a Ripoli (FI) detenuta al 100% dalla Consolidante,
- iv) ICT Watcher Sh.p.k. con sede legale in Rruga Abdyl Frasheri, building 8, Tirana società di diritto albanese detenuta al 100% dalla controllata Adelante S.r.l.
- v) Matika S.p.A. società per azioni costituita in Italia con sede legale in via Viale Arnaldo Fusinato, 8, 36100 Vicenza, detenuta al 80%.
- vi) Etaeria S.p.A. società per azioni costituita in Italia con sede legale in Via XX Settembre 17, 10121 Torino, detenuta al 80%.
- vii) myLoc managed IT AG società di diritto tedesco con sede legale in Düsseldorf Gatherhof 44 40472 Germania, detenuta al 100%;
- viii) Mivitec GmbH società di diritto tedesco con sede legale in München Wamslerstr 4 81829 Germania, detenuta al 100%;
- ix) Gecko mbH società di diritto tedesco con sede legale in Rostock Deutsche-Med-Platz 2 18057 Germania, detenuta al 100%;
- x) Boreus GmbH società di diritto tedesco con sede legale in Stralsund Schwedenschanze 2 18435 Germania, detenuta all' 100%;


- xii) Codefit Sp.z.o.o. società di diritto polacco con sede legale in Katowice Porcelanowa 19 40246 Polonia, detenuta al 51%;
- xii) Reventure GmbH società di diritto tedesco con sede legale in Gera Hermann-Drechsler-Straße 1 07548 Germania, detenuta all'85%.
- xiii) WIIT DE GMBH società di diritto tedesco con sede in legale in Düsseldorf Gatherhof 44 40472 Germania, detenuta al 100%.
Le società operano nel medesimo business della Capogruppo Wiit S.p.A o in business complementari come la Società Gecko m.b.H che si occupa dello sviluppo di applicativi per la gestione e analisi di dati per le grandi imprese.
Acquisto partecipazione 20% Matika S.p.A.
In data 24 giugno 2021 i soci di minoranza di Matika, hanno esercitato l'esercizio della prima opzione PUT per la vendita della quota di partecipazione del 20% come previsto dal contratto mentre in data 22 febbraio 2022 hanno esercitato la seconda opzione.
L'esercizio delle opzioni (rispettivamente per Euro 4.288 migliaia per la prima ed Euro 4.763 migliaia per la seconda opzione) ha determinato un importo complessivo pari a 9.051 migliaia contro un originario previsto di euro 7.132 migliaia determinando un costo aggiuntivo (al netto degli interessi da attualizzazione) di euro 1.919 migliaia contabilizzato a conto economico. Si segnala che la quantificazione delle suddette opzioni e dell'earn out e stato concordato attraverso un amendment contrattuale stipulato rispettivamente in data 24 giugno 2021 e 22 febbraio 2022. Il pagamento dell'opzione è stato regolata per il 50% tramite cassa e per il restante 50% mediante l'utilizzo delle azioni proprie con vincolo di lock-up di 12 mesi. A seguito dell'esercizio dell'opzione Wiit detiene alla data di approvazione di questo bilancio il 100% di Matika.
Finalizzazione Purchase Price Allocation myLOC
Nel corso del semestre stato reso definitivo, come previsto dal principio contabile IFRS 3, il processo di allocazione del prezzo pagato relativo all'acquisizione della Società myLoc Managed IT AG. Non si segnalano a tal riguardo scostamenti rispetto a quanto determinato in via provvisoria al 31 dicembre 2020.
Acquisto partecipazione 20% Etaeria S.p.A.
In data 23 luglio 2021 è stata esercitata la prima opzione put da parte di A&C Holding S.r.l., socio di minoranza di Etaeria, relativa a una partecipazione pari al 20% del capitale sociale di Etaeria, mentre in data 03 marzo 2022 è stata esercitata la seconda opzione.
L'esercizio delle opzioni (rispettivamente per Euro 1.273 migliaia per la prima ed Euro 846 migliaia per la seconda) nonché la determinazione dell'earn out ha determinato un importo complessivo pari ad Euro 3.283 migliaia contro un originario previsto di euro 2.907 migliaia determinando un costo aggiuntivo (al netto degli interessi da attualizzazione) di euro 375 migliaia contabilizzato a conto economico. Si segnala che la quantificazione delle suddette opzioni e dell earn out e stato concordato attraverso un amendment contrattuale stipulato in data 3 marzo 2022.
Dal corrispettivo sono stati decurtati Euro 401 migliaia in quanto risultavano già versati a titolo di acconto. ed Euro 1.295 migliaia sono stati versati alla data di perfezionamento del trasferimento della partecipazione. A seguito dell'esercizio dell'opzione Wiit detiene alla data di approvazione di questo bilancio il 100% di Etaeria.


Acquisto partecipazione 100% Mivitec GmbH
In data 27 luglio 2021 il Gruppo WIIT ha concluso l'operazione di acquisto del 100% del capitale sociale di Mivitec GmbH, operatore cloud tedesco specializzato in managed services per le imprese, con sede a Monaco, per il tramite della propria controllata tedesca myLoc managed IT AG. Mivitec è un operatore di dimensioni contenute, ma con propri data center, un rilevante portafoglio clienti, servizi a valore aggiunto e un posizionamento geografico distintivo. Questa operazione ha l'obiettivo di consolidare la presenza di WIIT in Germania a seguito dell'acquisizione di myLoc, società tedesca provider di servizi cloud e colocation con sede a Düsseldorf, conclusa a settembre 2020. Pertanto, sarà myLoc stessa, forte della sua dimensione e del suo management team, ad acquisire Mivitec e a rendere possibili crescenti economie di scala. Si rimanda al paragrafo "Aggregazioni Aziendali" per maggiori dettagli.
Costituzione Wiit DE GmbH
In data 18 ottobre 2021 a Düsseldorf è stata costituita la Società WIIT DE GmbH, società di diritto tedesco, con l'obiettivo di integrazione delle società tedesche acquisite nel territorio, myLOC Managed IT AG, Mivitec, Boreus e GECKO. La struttura prevede l'accentramento delle funzioni di vendita, amministrazione, marketing ed human resource.
Acquisizione Release 42 – Boreus e Gecko
In data 2 novembre 2021 WIIT S.p.A. ha perfezionato l'acquisto del 100% del capitale sociale di Boreus Gmbh ("Boreus") e Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme m.b.H. ("Gecko") in esecuzione degli accordi sottoscritti in data 18 ottobre 2021. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Aggregazioni Aziendali".
PRINCIPI CONTABILI
Dichiarazione di conformità e criteri di redazione
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 di Wiit S.p.A. è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dall'Unione Europea. Il riferimento agli IFRS include anche tutti gli International Accounting Standards (IAS) nonché i documenti interpretativi tuttora in vigore emessi dall'IFRS Interpretation Committee (IFRS IC), inclusi quelli precedentemente emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e, ancor prima dallo Standing Interpretations Committee (SIC). Per semplicità, l'insieme dei suddetti principi e interpretazioni è nel seguito definito con "IFRS" o "Principi Contabili Internazionali". Il bilancio consolidato è stato redatto in euro, valuta funzionale del Gruppo. È costituito dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, rendiconto finanziario consolidato e dalle presenti note esplicative.
Il bilancio è stato redatto sul presupposto della continuità aziendale. Pur in presenza di un difficile contesto economico e finanziario, il Gruppo ha valutato, anche in virtù del forte posizionamento competitivo, della elevata redditività e della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, di essere in continuità aziendale ai sensi dei paragrafi 25 e 26 del Principio IAS 1. Non sono emerse pertanto incertezze legate ad eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale.
Il presente documento viene comparato con il precedente bilancio consolidato, redatto in omogeneità di criteri; la data di chiusura dell'esercizio sociale, che ha durata di 12 mesi, è il 31 dicembre di ogni anno.


Schemi di bilancio
La Società ha adottato i seguenti schemi di bilancio:
- un prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata che espone separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti;
- un prospetto di conto economico consolidato che espone i costi usando una classificazione basata sulla natura degli stessi;
- un prospetto di conto economico complessivo consolidato, che espone le voci di ricavo e di costo che non sono rilevate nell'utile (perdita) d'esercizio come richiesto o consentito dai principi IFRS;
- un Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato che presenta le movimentazioni intervenute nel patrimonio netto consolidato per gli ultimi due esercizi
- un rendiconto finanziario consolidato che presenta i flussi finanziari derivanti dall'attività operativa utilizzando il metodo indiretto.
L'adozione di tali schemi permette la rappresentazione più significativa della situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo. In particolare, la classificazione dei componenti di conto economico per natura è conforme alle modalità di reporting gestionale adottato all'interno del Gruppo ed è pertanto ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione per destinazione, ponendo indicazioni più attendibili e più rilevanti per il settore di appartenenza.
Area di consolidamento
Il Bilancio Consolidato del Gruppo WIIT include i dati annuali di WIIT e delle Società Controllate, sia direttamente che indirettamente, desumibili dai bilanci approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione o dalle situazioni contabili a tal fine predisposte opportunamente rettificati, ove necessario, al fine di uniformarli ai principi contabili IAS/IFRS adottati dalla Società nella predisposizione del Bilancio Consolidato.
Sono considerate controllate le società sulle quali Wiit S.p.A. possiede in contemporanea i seguenti tre elementi: (a) potere sull'impresa; (b) esposizione, o diritti, a rendimenti variabili derivanti dal coinvolgimento con la stessa; (c) capacità di utilizzare il potere per influenzare l'ammontare di tali rendimenti variabili. Le controllate, qualora esercitino una attività significativa per una corretta rappresentazione della situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo, sono consolidate a partire dalla data in cui inizia il controllo fino alla data in cui il controllo cessa.
Rispetto al 31 dicembre 2020 l'area di consolidamento risulta variata a seguito dell'acquisizioni avvenute nel corso del 2021, descritte nel paragrafo precedente.


Criteri di consolidamento
I dati utilizzati per il consolidamento sono desunti dai bilanci approvati o dalle situazioni economiche e patrimoniali predisposte da parte degli Amministratori delle singole società controllate. Tali dati sono stati opportunamente modificati e riclassificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili internazionali e ai criteri di classificazione omogenei nell'ambito del Gruppo. Le società controllate sono consolidate integralmente a partire dalla data di acquisizione. I criteri adottati per il consolidamento sono i seguenti:
- a) Le attività e le passività, i proventi e gli oneri dei bilanci oggetto di consolidamento sono inseriti nel bilancio di Gruppo, prescindendo dall'entità della partecipazione. Inoltre, è stato eliminato il valore di carico delle partecipazioni contro la corrispondente quota di patrimonio netto di competenza delle società partecipate.
- b) Le differenze positive risultanti dall'elisione delle partecipazioni contro il valore del patrimonio netto contabile alla data del primo consolidamento vengono imputate ai maggiori valori attribuibili alle attività e alle passività e, per la parte residua, ad avviamento.
- c) Le partite di debito/credito, costi/ricavi tra le società consolidate e gli utili/perdite risultanti da operazioni infragruppo sono eliminate.
- d) Qualora fossero presenti soci di minoranza, la quota del patrimonio netto e del risultato netto dell'esercizio di loro spettanza sarebbe loro attribuita in apposite voci dello stato patrimoniale e del conto economico consolidati.
Conversione in Euro delle situazioni economico-patrimoniali redatte in valuta estera
I bilanci d'esercizio di ciascuna società appartenente al Gruppo vengono preparati nella valuta dell'ambiente economico primario in cui essa opera (valuta funzionale) prevalentemente costituita dall'Euro. Ai fini del bilancio consolidato, il bilancio di ciascuna entità estera è espresso in euro, che è la valuta funzionale del Gruppo e la valuta di presentazione del bilancio consolidato.
La conversione delle poste di stato patrimoniale dei bilanci espressi in moneta diversa dall'euro (le cui attività ad oggi non risultano significative) è effettuata applicando i cambi correnti a fine esercizio. Le poste di conto economico sono invece convertite ai cambi medi dell'esercizio.
Le differenze cambio di conversione risultanti dal raffronto tra il patrimonio netto iniziale convertito ai cambi correnti e il medesimo convertito ai cambi storici, nonché la differenza tra il risultato economico espresso ai cambi medi e quello espresso ai cambi correnti, sono imputate alla voce di patrimonio netto "Riserva di traduzione".
I tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei bilanci delle società controllate estera, predisposti in valuta locale, sono riportati nella seguente tabella:
| Cambio medio | ||||
|---|---|---|---|---|
| Descrizione della valuta | Cambio puntuale 31.12.21 | 2021 | ||
| CHF (Svizzera) | 1,033 | 1,081 | ||
| LEK (Albania) | 120,71 | 122,43 | ||
| PLZ (Polonia) | 4,5969 | 4,5652 |
Si segnala tuttavia che le società del Gruppo che non hanno come valuta d'origine l'Euro sono di modeste dimensioni e gli effetti relativi alla traduzione dei bilanci risultano non rilevanti.


Criteri di valutazione
I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2021, invariati rispetto all'esercizio precedente, sono di seguito riportati:
AGGREGAZIONI AZIENDALI
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita.
Alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le seguenti poste, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento:
- imposte differite attive e passive;
- attività e passività per benefici ai dipendenti;
- passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell'impresa acquisita o pagamenti basati su azioni relativi al Gruppo emessi in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita;
- attività destinate alla vendita e attività e passività discontinue.
Il valore dell'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza ("Avviamento negativo") è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.
Le quote del patrimonio netto di pertinenza delle interessenze di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value (tenendo conto anche di eventuali opzioni o altri diritti detenuti dai terzi) oppure al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione.
I costi connessi alle aggregazioni aziendali sono rilevati a conto economico.
Eventuali passività connesse alle aggregazioni aziendali per pagamenti sottoposti a condizione vengono rilevate al fair value stimato alla data di acquisizione delle aziende e dei rami di azienda relativi alle aggregazioni aziendali.


In caso di cessione di una parte o dell'intera impresa precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o delle minusvalenze da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.
Relativamente alle acquisizioni anteriori alla data di adozione degli IFRS, il Gruppo si è avvalso della facoltà prevista dal principio IFRS 1 di non applicare il principio IFRS 3 relativo alle aggregazioni di imprese alle acquisizioni intervenute prima della data di transizione. Di conseguenza, gli avviamenti emersi in relazione ad acquisizioni intervenute in passato non sono stati rideterminati e sono stati rilevati al valore determinato sulla base dei precedenti principi contabili, al netto degli ammortamenti contabilizzati fino al 31 dicembre 2013, data di transizione ai principi contabili internazionali della controllante e delle eventuali perdite per riduzione durevole di valore.
MIVITEC GmbH
In data 27 luglio 2021 il Gruppo WIIT ha concluso l'operazione di acquisto del 100% del capitale sociale di Mivitec GmbH, operatore cloud tedesco specializzato in managed services per le imprese, con sede a Monaco, per il tramite della propria controllata tedesca myLoc managed IT AG. Mivitec è un operatore di dimensioni contenute, ma con propri data center, un rilevante portafoglio clienti, servizi a valore aggiunto e un posizionamento geografico distintivo.
Il prezzo contrattuale è stato determinato in 4,5 milioni di euro incluso di corrispettivo condizionato, di cui il 70% pari a Euro 3,1 milioni era stato versato contestualmente alla conclusione dell'accordo ed il restante 30% trattenuto a garanzia dell'aggiustamento prezzo previsto a seguito dell'approvazione del bilancio di esercizio di Mivitec al 31 dicembre 2021. Successivamente, a seguito dell'elaborazione di una prima stima dei risultati di Mivitec, il prezzo stato rivisto al ribasso con riferimento ad una modifica della componente variabile, determinando pertanto un corrispettivo per l'acquisizione pari a Euro 3,4 milioni. L'eventuale ulteriore aggiustamento, con riferimento alla parte variabile, del prezzo, sia in positivo che in negativo, avverrà sulla base dei dati consuntivi al 31 dicembre 2021.
L'aggregazione aziendale di Mivitec ha comportati costi di acquisizione complessivi addebitati nel conto economico per Euro 299 migliaia.

Di seguito si espongono i valori di riferimento dell'operazione.
| Valori in Euro | Fair value attività nette acquisite |
|---|---|
| Attività immateriali | 960.431 |
| di cui lista clienti (Business List) | 886.108 |
| Altre attività materiali | 624.810 |
| Diritti d'uso | 623.399 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 2.500 |
| Crediti commerciali | 196.503 |
| Crediti vari e altre attività correnti | 139.593 |
| Disponibilità liquide | 443.581 |
| Debiti verso altri finanziatori non correnti | (365.925) |
| Fondo per passività fiscali differite | (265.832) |
| Debiti verso altri finanziatori | (476.575) |
| Passività per imposte correnti | (30.193) |
| Debiti commerciali | (149.798) |
| Altri debiti e passività correnti | (195.558) |
| Totale attività nette acquisite (fair value) (a) | 1.506.935 |
| Corrispettivo per acquisizione controllo incluso corrispettivo differito (b) | 3.378.000 |
| AVVIAMENTO (b-a) | 1.871.065 |
| Pagamento già effettuato | (3.115.000) |
| Cassa acquisita | 443.581 |
| FLUSSO DI CASSA NETTO per aggregazione aziendale Mivitec | (2.671.419) |
| Pagamento differito | (263.000) |
Come evidenziato nella tabella sopra riportata, la transazione è stata contabilizzata secondo il "metodo dell'acquisizione" a partire dalla data di acquisizione del controllo. Il plusvalore generato dall'acquisizione è stato allocato per Euro 886 migliaia tra le attività immateriali come lista clienti (Business list) per cui è stata determina una vita utile di 10 anni, e la restante parte per Euro 1.871 migliaia ad avviamento connesso al posizionamento competitivo ottenuto nel mercato tedesco, alle sinergie derivanti dalla possibilità di ampliare la gamma di servizi offerti, alle economie di scala sia di costo che di processo che tale acquisizione genererà nel futuro per il Gruppo Wiit. Si segnala che l'avviamento non risulta deducibile ai fini fiscali. L'allocazione ha inoltre generato imposte differite pari a Euro 266 migliaia calcolate sul valore individuato per la Lista Clienti (Business List).
La determinazione del fair value delle attività acquisite (c.d. processo di allocazione o Purchase Price Allocation) è da ritenersi definitiva in conformità a quanto previsto dall'IFRS 3. Il Gruppo a tal fine si è avvalso di un consulente esterno.
Si evidenzia che alla data di chiusura dell'esercizio, oltre quanto identificato e riportato in tabella, non sono state identificate passività potenziali (contingent liabilities) in accordo con il paragrafo 85 di cui al principio contabile IAS 37.


Nel periodo intercorrente tra la data di acquisizione del controllo da parte del Gruppo e la data di chiusura dell'esercizio 2021 la società controllata ha conseguito complessivamente ricavi per Euro 1,6 milioni ed un utile netto pari a Euro 5 migliaia. I ricavi generati da Mivitec GmbH nell'esercizio 2021 qualora la stessa fosse stata acquisita e consolidata dal 1 gennaio 2021 sarebbero stati pari ad Euro 3,9 milioni con un utile pari a Euro 162 migliaia.
Acquisizione "Release 42" - Boreus GmbH e Gecko m.b.H.
In data 2 novembre 2021 il Gruppo, per tramite della Capogruppo WIIT S.p.A., ha perfezionato l'acquisto del 100% del capitale sociale di Boreus GmbH ("Boreus"). Il prezzo è stato fissato in 59,8 milioni di euro (in parte corrisposto mediante azioni WIIT, sotto forma di deposito cauzionale, per un controvalore di 10 milioni di euro), fermi restando i meccanismi di aggiustamento prezzo, che - oltre a quelli relativi alla posizione finanziaria netta e al livello di capitale circolante al closing – sarà soggetto ad un possibile aggiustamento in riduzione qualora Boreus, nell'esercizio che si chiuderà al 31 dicembre 2022, non raggiunga determinati livelli di fatturato caratteristico. Quest'ultimo eventuale aggiustamento è garantito dalla componente di prezzo pagata in azioni WIIT per Euro 10 milioni, che sono state depositate in garanzia su un conto vincolato, e non potrà essere superiore al valore delle stesse ma verrà al contrario decurtato nel caso di non raggiungimento di determinate soglie di fatturato nell'esercizio 2022. In tale ambito, al fine di dare esecuzione al deposito azionario sopra descritto, sono stati sottoscritti di reciproci accordi di put, a favore dei venditori di Boreus, e di call, a favore di WIIT, per il riacquisto delle suddette azioni WIIT che avranno rappresentato, all'esito dell' eventuale aggiustamento, la componente in natura del corrispettivo. Essendo le azioni già state conferite da parte di Wiit e non essendo ad oggi valutati probabili aggiustamenti di prezzo, nessuna attività e passività è stata iscritta con riferimento a questa componente avendo Wiit di fatto già versato l'importo attraverso la messa a disposizione delle azioni. Nel mese di dicembre è stato calcolato l'aggiustamento del prezzo relativo alla posizione finanziaria netta e al livello di capitale circolante al closing, ed è stato rilevato un ulteriore importo da riconoscere tramite corrispettivo in denaro ai venditori pari ad Euro 104,8 migliaia determinando un corrispettivo per l'acquisizione pari a Euro 59,9 milioni.
In pari data il Gruppo, per tramite della Capogruppo WIIT S.p.A., ha acquistato il 100% della società di diritto tedesco Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme m.b.H. ("Gecko"). Il prezzo è stato fissato in complessivi 18 milioni di euro, fermi restando i meccanismi di aggiustamento prezzo, relativo alla posizione finanziaria netta e al livello di capitale circolante al closing. Nel mese di dicembre è stato calcolato l'aggiustamento del prezzo relativo alle componenti sopra descritte, ed è stato rilevato un credito pari ad Euro 122 migliaia determinando un corrispettivo per l'acquisizione pari a Euro 17,8 milioni.
Le aggregazioni aziendali riferite alle società Gecko e Boreus ha comportati costi di acquisizione complessivi addebitati nel conto economico per Euro 2.215 migliaia.
Le due Società sono state acquisite quali "Gruppo" denominato Release 42, pertanto si espone di seguito la visione economica nell'insieme. Boreus Gmbh, è un cloud provider che esercita attività similare a Wiit mentre Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme m.b.H. si occupa di sviluppare soluzioni software DevOps con un focus su tecnologie kubernetes, che risultano sinergiche e complementari al business del cloud-computing. Il gruppo ha una forte specializzazione sulle piattaforme di e-commerce, applicazioni mission critical che richiedono un'alta resilienza, garantita tramite i due datacenter di proprietà e fornisce servizi di private e Hybrid cloud alIe principali società di e-commerce tedesche con le quali intrattiene relazioni strategiche da oltre 15 anni.


Boreus GmbH
Boreus, con sede a Stralsund, dispone di due data center, in linea con gli standard di sicurezza e resilienza necessari a WIIT, e offre servizi cloud e gestiti a clienti di media e grande dimensione. Boreus GmbH possiede inoltre una quota di partecipazione dell'85% in Reventure Gmbh, società di modeste dimensioni.
Di seguito si espongono i valori di riferimento dell'operazione Boreus GmbH (inclusivi dei valori della controllata Reventure Gmbh)
| Valori in Euro | Fair value attività nette acquisite |
|---|---|
| Attività immateriali | 15.867.117 |
| di cui lista clienti (Business List) | 15.826.000 |
| Altre attività materiali | 4.161.562 |
| di cui Data Center | 1.812.000 |
| Immobili Impianti e macchinari | 4.912.674 |
| di cui Fabbricati | 4.108.750 |
| di cui Terreni | 715.360 |
| Diritti d'uso | 4.253 |
| Partecipazioni | 1.614 |
| Crediti commerciali | 2.739.938 |
| Crediti vari e altre attività correnti | 158.652 |
| Disponibilità liquide | 6.117.344 |
| Debiti verso altri finanziatori non correnti | (129.781) |
| Debiti verso banche | (422.359) |
| Altri debiti e passività non correnti | (158.960) |
| Fondo per passività fiscali differite | (6.425.000) |
| Debiti verso altri finanziatori | (75.960) |
| Passività per imposte correnti | (326.797) |
| Debiti commerciali | (502.018) |
| Altri debiti e passività correnti | (247.676) |
| Totale attività nette acquisite (fair value) (a) | 25.674.601 |
| Interessenze di terzi (85% Reventure Gmbh) (c) | 61.489 |
| Corrispettivo per acquisizione controllo incluso corrispettivo differito (b) | 59.904.813 |
| AVVIAMENTO (b-a+c) | 34.291.701 |
| Pagamento già effettuato | (49.800.000) |
| Cassa acquisita | 6.117.344 |
| FLUSSO DI CASSA NETTO per aggregazione aziendale Boreus | (43.682.656) |
| Pagamento (in escrow) effettuato mediante utilizzo azioni proprie | (10.000.000) |
| Debito residuo per aggiustamento prezzo | 104.813 |
Come evidenziato nella tabella sopra riportata, la transazione è stata contabilizzata secondo il "metodo dell'acquisizione" a partire dalla data di acquisizione del controllo, considerando le interessenze di terzi riferite alla partecipazione dell'85% in Reventure Gmbh secondo il metodo del c.d. partial goodwill. Il plusvalore generato


.
dall'acquisizione è stato allocato i) per Euro 15,826 milioni tra le attività immateriali come lista clienti (Business list) per cui è stata determina una vita utile di 20 anni, ii) per Euro 1,812 milioni tra le attività materiali - Data Center (che presentava un valore contabile originario 83 migliaia) per la quale è stata determinata una vita utile di 10 anni, iii) per Euro 4,108 milioni tra le attività materiali - Fabbricato (che presentava un valore contabile originario 248 migliaia) per la quale è stata determinata una vita utile di 10 anni, iv) per Euro 715 migliaia tra le attività materiali - Terreno (che presentava un valore contabile originario 354 migliaia), e la restante parte v) per Euro 34,292 milioni ad avviamento connesso al posizionamento competitivo ottenuto nel mercato tedesco, alle sinergie derivanti dalla possibilità di ampliare la gamma di servizi offerti, alle economie di scala sia di costo che di processo che tale acquisizione genererà nel futuro per il Gruppo Wiit. Si segnala che l'avviamento non risulta deducibile ai fini fiscali. L'allocazione ha inoltre generato imposte differite pari a Euro 6,425 milioni calcolate sui plusvalori rilevati sui suddetti attivi.
La determinazione del fair value delle attività acquisite (c.d. processo di allocazione o Purchase Price Allocation) è da ritenersi definitiva in conformità a quanto previsto dall'IFRS 3. Il Gruppo a tal fine si è avvalso di un consulente esterno.
Si evidenzia che alla data di chiusura dell'esercizio, oltre quanto identificato e riportato in tabella, non sono state identificate passività potenziali (contingent liabilities) in accordo con il paragrafo 85 di cui al principio contabile IAS 37.
Nel periodo intercorrente tra la data di acquisizione del controllo da parte del Gruppo e la data di chiusura dell'esercizio 2021 la società controllata ha conseguito complessivamente ricavi per Euro 2,558 migliaia ed un utile netto pari a Euro 534 migliaia. I ricavi generati da Boreus GmbH nell'esercizio 2021 qualora la stessa fosse stata acquisita e consolidata dal 1 gennaio 2021 sarebbero stati pari ad Euro 14,612 migliaia con un utile pari a Euro 3,241 migliaia.
La società Reventure Gmbh, nel periodo intercorrente tra la data di acquisizione del controllo da parte del Gruppo e la data di chiusura dell'esercizio 2021, ha conseguito complessivamente ricavi per Euro 82 migliaia ed un utile netto pari a Euro 23 migliaia. I ricavi generati da Reventure GmbH nell'esercizio 2021 qualora la stessa fosse stata acquisita e consolidata dal 1 gennaio 2021 sarebbero stati pari ad Euro 544 migliaia con un utile pari a Euro 122 migliaia.


Gecko m.b.H.
Gecko, con sede a Rostock, si occupa dello sviluppo di applicativi per la gestione e analisi di dati per le grandi imprese. Gecko possiede inoltre una quota di partecipazione dell'51% in Codefit Sp.zoo, società di modeste dimensioni.
Di seguito si espongono i valori di riferimento dell'operazione Gecko m.b.H (inclusivi dei valori della controllata Codefit Sp.zoo)
| Valori in Euro | Fair value attività nette acquisite |
|---|---|
| Attività immateriali | 7.185.073 |
| di cui lista clienti (Business List) | 7.139.000 |
| Altre attività materiali | 361.268 |
| Diritti d'uso | 2.124.207 |
| Partecipazioni | 2.813 |
| Rimanenze di magazzino | 232.563 |
| Crediti commerciali | 1.677.281 |
| Crediti vari e altre attività correnti | 130.327 |
| Disponibilità liquide | 3.195.779 |
| Debiti verso altri finanziatori non correnti | (1.769.906) |
| Altri debiti e passività non correnti | (208.810) |
| Fondo per passività fiscali differite | (2.142.000) |
| Debiti verso altri finanziatori | (354.301) |
| Passività per imposte correnti | (646.489) |
| Debiti commerciali | (418.558) |
| Altri debiti e passività correnti | (430.532) |
| Totale attività nette acquisite (fair value) (a) | 8.938.715 |
| Corrispettivo per acquisizione controllo incluso corrispettivo differito (b) | 17.844.922 |
| Interessenze di terzi (51% Codefit Sp.zoo) (c) | 133.512 |
| AVVIAMENTO (b-a+c) | 9.039.719 |
| Pagamento già effettuato | - 17.967.000 |
| Cassa acquisita | 3.195.779 |
| FLUSSO DI CASSA NETTO per aggregazione aziendale GECKO | (14.771.221) |
| Aggiustamento prezzo da incassare | 122.078 |
Come evidenziato nella tabella sopra riportata, la transazione è stata contabilizzata secondo il "metodo dell'acquisizione" a partire dalla data di acquisizione del controllo considerando le interessenze di terzi riferite alla


partecipazione dell'51% in Codefit Sp.zoo secondo il metodo del c.d. partial goodwill. Il plusvalore generato dall'acquisizione è stato allocato per Euro 7,139 milioni tra le attività immateriali come lista clienti (Business list) per cui è stata determina una vita utile di 10 anni, e la restante parte per Euro 9.040 migliaia ad avviamento connesso al posizionamento competitivo ottenuto nel mercato tedesco, alle sinergie derivanti dalla possibilità di ampliare la gamma di servizi offerti, alle economie di scala sia di costo che di processo che tale acquisizione genererà nel futuro per il Gruppo Wiit. Si segnala che l'avviamento non risulta deducibile ai fini fiscali. L'allocazione ha inoltre generato imposte differite pari a Euro 2.142 migliaia calcolate sul valore individuato per la Lista Clienti (Business List).
La determinazione del fair value delle attività acquisite (c.d. processo di allocazione o Purchase Price Allocation) è da ritenersi definitiva in conformità a quanto previsto dall'IFRS 3. Il Gruppo a tal fine si è avvalso di un consulente esterno.
Si evidenzia che alla data di chiusura dell'esercizio, oltre quanto identificato e riportato in tabella, non sono state identificate passività potenziali (contingent liabilities) in accordo con il paragrafo 85 di cui al principio contabile IAS 37.
Nel periodo intercorrente tra la data di acquisizione del controllo da parte del Gruppo e la data di chiusura dell'esercizio 2021 la società controllata ha conseguito complessivamente ricavi per Euro 2,601 migliaia ed un utile netto pari a Euro 458 migliaia. I ricavi generati da Gecko m.b.H. nell'esercizio 2021 qualora la stessa fosse stata acquisita e consolidata dal 1 gennaio 2021 sarebbero stati pari ad Euro 13,156 migliaia con un utile pari a Euro 2,055 migliaia.
La società Codefit Sp.z.oo, nel periodo intercorrente tra la data di acquisizione del controllo da parte del Gruppo e la data di chiusura dell'esercizio 2021, ha conseguito complessivamente ricavi per Euro 106 migliaia ed un utile netto pari a Euro 12 migliaia. I ricavi generati da Reventure GmbH nell'esercizio 2021 qualora la stessa fosse stata acquisita e consolidata dal 1 gennaio 2021 sarebbero stati pari ad Euro 514 migliaia con un utile pari a Euro 406 migliaia.
AVVIAMENTO
L'avviamento acquisito in un'aggregazione di imprese è rappresentato dall'eccedenza del costo dell'aggregazione aziendale rispetto alla quota di pertinenza del patrimonio netto a valori correnti riferito ai valori identificabili delle attività, passività e passività potenziali acquisite. Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento viene valutato al costo ridotto delle eventuali perdite di valore accumulate. L'avviamento viene sottoposto ad analisi di recuperabilità con frequenza annuale o maggiore qualora si verifichino eventi o cambiamenti che possano far emergere eventuali perdite di valore (Impairment test).
Gli avviamenti derivanti da acquisizioni effettuate prima della data di transazione agli IFRS sono mantenuti ai valori risultanti dall'applicazione dei principi contabili italiani e tale valore è soggetto a impairment test annuale.
Ai fini di tali analisi di recuperabilità, l'avviamento acquisito con aggregazioni di imprese è allocato, dalla data di acquisizione, all'unità generatrice di flussi di cassa in cui il Gruppo opera. Ai fini del test di impairment sono state definite quattro distinte CGU:


- CGU "Italia"
- CGU "MYLOC" ex CGU "Estero" (myLoc Managed IT AG + la controllata Mivitec GmbH)
- CGU "BOREUS" (Boreus GmbH + Reventure GmbH)
- CGU GECKO (Gecko GmbH + Codefit Sp z.o.o)
Le CGU alle quali viene allocato l'avviamento:
- rappresenta il livello più basso all'interno del Gruppo in cui l'avviamento è monitorato a fini di gestione interna;
- non è maggiore di un settore operativo come definito dall'IFRS 8 "Settori operativi".
Nel caso del Gruppo Wiit, attualmente, le CGU corrispondono ai Segmenti Operativi.
Quando il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi è inferiore al valore contabile, viene rilevata una perdita di valore. Nei casi in cui l'avviamento è attribuito a una unità generatrice di flussi finanziari il cui attivo viene parzialmente dismesso, l'avviamento associato all'attivo ceduto viene considerato ai fini della determinazione dell'eventuale plus (minus)-valenza derivante dall'operazione. In tali circostanze l'avviamento ceduto è misurato sulla base dei valori relativi dell'attivo alienato rispetto all'attivo ancora detenuto con riferimento alla medesima unità.
Al momento della cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.
ATTIVITA' IMMATERIALI
Le attività immateriali acquisite separatamente sono iscritte al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono iscritte al valore equo alla data di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte al costo al netto dei fondi di ammortamento e di eventuali perdite di valore accumulate. Le attività immateriali prodotte internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono capitalizzate e si rilevano nel conto economico dell'esercizio in cui sono state sostenute.
La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinita. Le attività immateriali con vita definita sono ammortizzate lungo la loro vita utile e sottoposte a test di impairment ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento ad esse applicato vengono riesaminati alla fine di ciascun esercizio o più frequentemente se necessario. Variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all'attività immateriale sono conseguiti dal Gruppo, sono rilevate modificando il periodo o il metodo di ammortamento, come adeguato, e trattate come modifiche delle stime contabili.
Le quote di ammortamento delle attività immateriali con vita finita sono rilevate a conto economico nella specifica voce ammortamenti immobilizzazioni immateriali.
La vita utile attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:
- lista clienti (Business List) da 10 a 20 esercizi;
- concessioni e marchi (Principalmente software/licenze d'uso) 5 esercizi;
- altre attività immateriali 5 esercizi.
L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale. Gli utili o le perdite derivanti dall'alienazione


di un bene immateriale sono misurati come la differenza fra il ricavo netto di vendita e il valore contabile del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.
Costi di sviluppo
I costi di sviluppo sono iscritti all'attivo tra le attività immateriali solo se i costi possono essere determinati in modo attendibile, la Società ha l'intenzione e la disponibilità di risorse per completare detta attività, esiste la possibilità tecnica di realizzare il progetto in modo da renderlo disponibile per l'uso e i volumi e i prezzi attesi indicano che i costi sostenuti nella fase di sviluppo potranno generare benefici economici futuri.
I costi di sviluppo capitalizzati comprendono le sole spese sostenute che possono essere attribuite direttamente al processo di sviluppo, e sono volti sia a sviluppare che a migliorare software o applicativi poi utilizzati per il core business I costi di sviluppo capitalizzati sono ammortizzati in base ad un criterio sistematico, a partire dall'inizio della produzione del progetto a cui fanno riferimento lungo la vita stimata del prodotto o processo, che è stato valutato in cinque anni. I costi di sviluppo riferiti a progetti non ancora terminati sono inclusi nella voce immobilizzazioni in corso.
Tutti gli altri costi di sviluppo sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
I costi di ricerca sono imputati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
ATTIVITÀ MATERIALI
Tali attività includono impianti e macchinari, attrezzature e altre attività materiali.
Sono iscritte al costo di acquisto o di costruzione. Nel costo sono compresi gli oneri accessori di diretta imputazione. Gli ammortamenti come previsto dal principio IAS 16 sono calcolati sulla base di aliquote omogenee per categorie di cespiti similari e ritenute idonee a ripartire il valore di carico delle attività materiali sul periodo di vita utile delle stesse. La vita utile stimata, in anni, è la seguente:
| Impianti e Macchinari | 5 – 10 esercizi |
|
|---|---|---|
| Altre attività materiali | ||
| - | Attrezzature | 7 esercizi |
| - | Macchine d'ufficio | 4 esercizi |
| - | Mobili e arredi | 8 esercizi |
| - | Fabbricati | 10 esercizi |
| - | Terreni | - |
| Attrezzature | 7 esercizi | |
| Diritti d'Uso | Durata contratto |
I costi di manutenzione ordinaria sono addebitati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti, i costi incrementativi del valore o della vita utile dell'immobilizzazione sono capitalizzati ed ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo delle immobilizzazioni alle quali si riferiscono.


BENI IN LEASING E DIRITTI D'USO
I beni acquisiti tramite contratti di locazione (leasing) sono iscritti tra le immobilizzazioni materiali con riferimento ai beni in cui il sottostante contratto prevede il riscatto del bene da parte della Società e trattasi principalmente macchine elettroniche. Per quei contratti invece che non prevedono il riscatto del bene (principalmente leasing operativi riferiti ad affitti di immobili e noleggi di auto) sono iscritti in un'apposita voce denominata "Diritti d'uso". I diritti d'uso inclusi nella voce separata sono iscritti per un importo pari al valore della passività finanziaria determinato sulla base del valore attuale dei pagamenti futuri attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate mentre i beni oggetto di contratto di leasing finanziario iscritti direttamente nella classe cespiti a cui fanno riferimento, in continuità con il passato, al fair value del bene indicato dal contratto.
Il debito viene progressivamente ridotto in base al piano di rimborso delle quote capitale incluso nei canoni contrattualmente previsti, la quota interessi viene invece iscritta nel conto economico e classificata tra gli oneri finanziari. Il valore del diritto d'uso iscritto viene sistematicamente ammortizzato in base ai termini di scadenza dei contratti di locazione considerando anche la probabilità di rinnovo del contratto in caso di presenza di un'opzione di rinnovo enforceable. I canoni relativi a contratti di locazione che hanno durata pari o inferiore a 12 mesi ed i contratti in cui l'attività sottostante è di modesto valore sono iscritti a quote costanti nel conto economico in base alla durata del contratto.
Le non-lease component relative a tali attività sono state scorporate e contabilizzate separatamente rispetto alle lease components.
Nell'adottare l'IFRS 16, la società si è avvalsa dell'esenzione concessa dal paragrafo IFRS 16:5 (a) in relazione agli shortterm lease per le classi di attività "Autoveicoli" ed Altri beni. Parimenti, La Società si è avvalso dell'esenzione concessa dell'IFRS 16:5(b)concernente i contratti di lease per i quali l'asset sottostante si configura come low-value asset (vale a dire, il singolo bene sottostante al contratto di lease non supera il valore del cambio in Euro di 5.000 dollari). Per tali contratti l'introduzione dell'IFRS 16 non ha comportato la rilevazione della passività finanziaria per il lease e del relativo diritto d'uso, ma i canoni di locazione sono rilevati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti nella voce "altri costi" del conto economico.
Perdite di valore delle attività non finanziarie
Ad ogni data di bilancio, la Società rivede il valore contabile delle proprie attività materiali e immateriali per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di una attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.
In particolare, il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi è verificato attraverso la determinazione del valore d'uso. Il valore recuperabile delle CGU - determinato secondo la metodologia del valore d'uso – è confrontato con il loro valore contabile che tiene conto degli avviamenti e delle altre attività allocate alle stesse. Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri al netto delle imposte, stimati sulla base delle esperienze passate, sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso al netto delle imposte che riflette le valutazioni correnti del mercato del valore attuale del denaro e dei rischi specifici dell'attività. Le principali assunzioni utilizzate per il calcolo del valore d'uso riguardano il tasso di sconto e il tasso di crescita durante il periodo assunto per il calcolo. I tassi di crescita adottati si basano tra l'altro


su previsioni di crescita del settore industriale di appartenenza. Le variazioni dei prezzi di vendita sono basate sulle passate esperienze e sulle aspettative future di mercato. La Società prepara previsioni dei flussi di cassa operativi derivanti dai più recenti Piani predisposti dagli Amministratori e approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società, elabora delle previsioni per i successivi tre anni considerare lo sviluppo delle sinergie rinvenienti dalle recenti acquisizioni e determina il valore terminale (valore attuale della rendita perpetua) sulla base di un tasso di crescita di medio e lungo termine in linea con quello dello specifico settore di appartenenza.
Se l'ammontare recuperabile di una attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, il valore contabile dell'attività è ridotto al minor valore recuperabile, rilevando la perdita di valore nel conto economico.
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari) ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato al conto economico.
PARTECIPAZIONI IN IMPRESE COLLEGATE
Le partecipazioni in imprese collegate sulle quali è esercitata un'influenza notevole sono contabilizzate in base al metodo del patrimonio netto.
ATTIVITA' FINANZIARIE
In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, le attività finanziarie sono classificate nelle seguenti in tre categorie principali: al costo ammortizzato, al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL), al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI).
Le attività finanziarie detenute dalla Gruppo sono incluse nelle voci di bilancio di seguito descritte:
- Altre attività finanziarie non correnti,
- Attività finanziarie correnti,
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti.
La rilevazione iniziale avviene al fair value. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie che generano flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e interessi sono valutate al costo ammortizzato se possedute con la finalità di incassarne i flussi di cassa contrattuali. Secondo il metodo del costo ammortizzato il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale.


Le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione.
Le attività finanziarie il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione, sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a OCI. In tal caso le variazioni di fair value dello strumento sono rilevate a patrimonio netto, tra le altre componenti dell'utile complessivo. L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di reversal a conto economico all'atto dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze cambio e le svalutazioni.
Un'attività finanziaria che non è valutata al costo ammortizzato o al fair value con imputazione degli effetti a OCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico; rientrano in tale categoria le attività finanziarie possedute con finalità di trading. Le attività finanziarie cedute sono eliminate dall'attivo patrimoniale quando i diritti contrattuali connessi all'ottenimento dei flussi di cassa associati allo strumento finanziario scadono, ovvero sono trasferiti a terzi.
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziare non valutate a fair value con effetti a conto economico è effettuata sulla base del cosiddetto "Expected Credit Loss model". In particolare, le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte al netto delle relative mitiganti (cosiddetta "Exposure at Default"); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (cosiddetta "Probability of Default"); (iii) la stima, in termini percentuale, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (cosiddetta "Loss Given Default") definita, sulla base delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali, ecc.).
CREDITI
I crediti sono iscritti inizialmente al fair value, che corrisponde al valore nominale e, successivamente, valutati al costo ammortizzato e ridotti in caso di perdite di valore. Inoltre, sono adeguati al loro presumibile valore di realizzo mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo basato sul criterio dell'expected loss.
CESSIONE DEI CREDITI
I crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dall'attivo della situazione patrimoniale e finanziaria solo se i rischi e i benefici correlati alla loro titolarità sono stati sostanzialmente trasferiti al cessionario. I crediti ceduti che non soddisfano il suddetto requisito rimangono iscritti nel bilancio del Gruppo sebbene siano stati legalmente ceduti. In tal caso una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell'anticipazione ricevuta.
RIMANENZE
Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore fra il costo di acquisto o di produzione, determinato in base al metodo FIFO, ed il corrispondente valore di mercato rappresentato dall'ammontare che l'impresa si aspetta di ottenere dalla loro vendita. Il valore delle rimanenze così ottenuto è poi rettificato dall'apposito "fondo obsolescenza magazzino", per tenere


conto delle merci per le quali si prevede un valore di realizzazione inferiore a quello di costo. Si segnala che le rimanenze di magazzino risultano di importo non significativo alla data di bilancio.
DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i depositi bancari, le quote di fondi di liquidità e altri titoli ad elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente e che sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.
AZIONI PROPRIE
Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate a riduzione del patrimonio netto. L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita in conto economico.
FONDI PER RISCHI ED ONERI
Il Gruppo provvede all'accantonamento di un fondo per rischi ed oneri qualora il rischio di soccombenza legato ad un'obbligazione derivante da un evento passato sia ritenuto probabile e una stima affidabile possa essere effettuata sull'ammontare dell'obbligazione. Il fondo è stanziato sulla base della miglior stima degli Amministratori dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio, e sono attualizzati quando l'effetto è significativo. Tali stime sono caratterizzate da una elevata complessità ed incertezza, e pertanto il valore dei fondi rischi ed oneri viene riesaminato periodicamente per riflettere la miglior stima corrente di ciascun accantonamento.
PASSIVITA' FINANZIARIE
Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono iscritte inizialmente al fair value ridotto di eventuali costi connessi alla transazione; successivamente sono rilevate al costo ammortizzato utilizzando ai fini dell'attualizzazione il tasso di interesse effettivo, così come illustrato al paragrafo precedente "Attività finanziarie". Le passività finanziarie sono eliminate quando sono estinte.
I contratti di Put & Call inclusi nella voce "Altre passività finanziarie non correnti" che prevedono il diritto da parte dei soci di minoranza di vendere le quote di minoranza, ai fini del Bilancio Consolidato, determinano una passività finanziaria per il Gruppo. Tali passività finanziarie vengono iscritte al fair value con contestuale riduzione del patrimonio netto attribuibile agli azionisti di minoranza. Successivamente, le passività finanziarie sono valutate al fair value e le relative variazioni sono iscritte nel conto economico.


DEBITI
I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al costo ossia al valore equo del corrispettivo pagato nel corso della transazione. Successivamente i debiti che hanno una scadenza prefissata sono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo, mentre i debiti senza scadenza fissa sono valutati al costo. I debiti a breve termine, sui quali non è stata concordata la maturazione di interessi, sono valutati al valore nominale. Il fair value dei debiti a lungo termine è stato stabilito attualizzando i
futuri flussi di cassa: lo sconto è contabilizzato come onere finanziario sulla durata del debito fino a scadenza.
BENEFICI AI DIPENDENTI
I piani a benefici definiti sono piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro diversi dai piani a contribuzione definita. L'obbligazione di finanziare i fondi per piani pensionistici a benefici definiti ed il relativo costo annuo rilevato a conto economico sono determinati sulla base di valutazioni attuariali indipendenti utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito (projected unit credit method), in funzione di uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione futura prevista. Gli utili e le perdite attuariali dovute a variazioni delle ipotesi attuariali e delle rettifiche basate sull'esperienza passata sono addebitati/accreditati a patrimonio netto, attraverso il prospetto di conto economico complessivo, nel periodo in cui sorgono. Qualora il calcolo dell'ammontare da contabilizzare in stato patrimoniale determini un'attività, l'importo riconosciuto è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi o di riduzioni dei contributi futuri al piano. I costi relativi ai piani a benefici definiti sono classificati tra i costi del personale ad eccezione dei costi relativi all'incremento del valore attuale dell'obbligazione derivanti dall'avvicinarsi del momento del pagamento dei benefici che sono classificati fra gli oneri finanziari.
CRITERI DI CONVERSIONE DELLE POSTE IN VALUTA
I crediti ed i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in Euro ai cambi della data di effettuazione delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera sono iscritte al conto economico. I proventi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.
A fine esercizio le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle attività non correnti, sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al conto economico. Se dalla conversione si origina un utile netto, per un corrispondente ammontare è vincolata una riserva non distribuibile fino al suo effettivo realizzo.
RICAVI DA CONTRATTI CON I CLIENTI
Le disposizioni dell'IFRS 15 forniscono i criteri di rilevazione e valutazione dei ricavi derivanti da contratti con la clientela prevedendo che la rilevazione dei ricavi sia basata sui seguenti 5 step: (i) identificazione del contratto con il cliente; (ii) identificazione delle performance obbligation rappresentate dalle promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi a un


cliente; (iii) determinazione del prezzo della transazione; (iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation identificate sulla base del prezzo di vendita stand alone di ciascun bene o servizio; (v) rilevazione del ricavo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta, ossia all'atto del trasferimento al cliente del bene o servizio promesso. Il trasferimento si considera completato quando il cliente ottiene il controllo del bene o del servizio, che può avvenire nel continuo (over time) o in uno specifico momento temporale (at a point in time). L'ammontare rilevato come ricavo deve riflettere il corrispettivo a cui essa ha diritto in cambio dei beni trasferiti al cliente e/o dei servizi resi, rilevato nel momento in cui sono state adempiute le proprie obbligazioni contrattuali.
Il Gruppo genera ricavi in prevalenza da canoni periodici relativi a servizi di gestione di sistemi dei clienti ai quali generalmente si aggiungono Hardware o Software, forniti in modalità in modalità PaaS o Saas, o altri servizi aggiuntivi. Questi servizi sono rilevati in continuo (over time).
I ricavi dalla vendita di prodotti (principalmente hardware e software) sono rilevati point in time nel momento in cui avviene la consegna dell'hardware e la concessione della licenza (software).
PROVENTI FINANZIARI
I proventi finanziari includono gli interessi attivi sui fondi investiti e i proventi derivanti dagli strumenti finanziari. Gli interessi attivi sono imputati a conto economico al momento della loro maturazione, considerando il rendimento effettivo.
ONERI FINANZIARI
Gli oneri finanziari includono gli interessi passivi sui debiti finanziari calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo.
IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO
Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile della Società. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli oneri operativi. Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel bilancio, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente e di quelle differenze da investimenti in società controllate per le quali non si prevede l'annullamento nel prevedibile futuro. Le imposte differite attive sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nell'ordinamento del paese in cui la Società opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.


OPERAZIONI DI PAGAMENTO BASATE SULLE AZIONI
Le opzioni di sottoscrizione e di acquisto di azioni, attribuite dalla Capogruppo a dipendenti e amministratori del Gruppo danno luogo al riconoscimento di un onere contabilizzato nel costo del personale/costi per servizi (per gli amministratori) con contropartita un corrispondente incremento del patrimonio netto. In particolare le opzioni, di sottoscrizione e di acquisto di azioni, sono valutate con riferimento al fair value risultante alla data di loro assegnazione, ammortizzato sul periodo di maturazione. Alla data di assegnazione il fair value è calcolato secondo il metodo Monte Carlo per le Restricted Stock Units (RSU) e secondo il metodo Black & Scholes per le Stock options, tenuto conto del dividendo. La volatilità attesa è determinata sulla base delle quotazioni storiche, corrette per eventi o fattori straordinari. Il costo delle opzioni assegnate è ricalcolato in base al numero effettivo di opzioni maturate all'inizio del periodo di esercitabilità delle stesse.
SEGMENTI OPERATIVI
Ai fini dell'IFRS 8 – Segmenti operativi, l'attività svolta dal Gruppo è identificabile in due segmenti operativi riferiti al business ed alla localizzazione delle società del Gruppo.
Nel 2020, il Gruppo ha predisposto l'informativa di settore sulla base della localizzazione geografica dei mercati di riferimento dello stesso (Italia e estero), a seguito della acquisizione della società myLoc Managed IT AG. La differenziazione delle caratteristiche dei servizi, che permette di ampliare il portafoglio prodotti in differenti aree geografiche, ha reso predominante la suddivisione delle performance aziendali nei due segmenti identificati con le CGU e denominati "CGU Italia" e "CGU Estero". Nel corso dell'esercizio a seguito delle nuove acquisizioni ed in particolare della Boreus e della Gecko il Gruppo ha aggiunto due segmenti operativi.
La presente informativa di settore è quindi predisposta alla luce della nuova strategia sopra descritta.
La reportistica utilizzata dagli Amministratori evidenzia i risultati nei seguenti settori operativi coincidenti e per questo denominati in ugual modo delle CGU:
- CGU "Italia" nella quale operano la Capogruppo, Adelante S.r.l., Matika S.p.A., Etaeria S.p.A., Wiit Swiss SA, ICT Watcher Sh.p.k.
- CGU "myLoc" nella quale operano le società controllate tedesche myLoc Managed IT AG e la sua controllata Mivitec GmbH entrata a far parte del Gruppo a partire dal 1 agosto 2021.
- CGU "Boreus" nella quale operano le società controllate tedesche Boreus GmbH e Reventure GmbH, entrate a far parte del Gruppo a partire dal 02 novembre 2021
- CGU "Gecko" nella quale operano le società controllate Gecko GmbH e Codefit Sp z.o.o, entrate a far parte del Gruppo a partire dal 02 novembre 2021
Il Gruppo valuta l'andamento dei propri settori operativi sulla base dell'EBITDA, dell'EBIT e dell'utile/(perdita) d'esercizio e dell'indebitamento finanziario netto.


Non è necessario fare alcuna riconciliazione tra le valutazioni di settore oggetto di tale informativa e i dati di bilancio presenti in questa relazione, in quanto tutte le componenti di reddito presentate sono valutate utilizzando gli stessi criteri contabili adottati per la redazione del Bilancio Consolidato del Gruppo.
L'informativa economica per settore definito dal Gruppo nel 2021 è la seguente:
| Conto Economico 2021 | CGU Italia | CGU Myloc | CGU Boreus | CGU Gecko | WIIT DE (*) | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi e proventi operativi | 51.119.875 | 20.651.982 | 2.640.112 | 2.708.033 | 0 | 77.120.002 |
| Intercompany per segmenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Ricavi netti di vendita da terzi | 51.119.875 | 20.651.982 | 2.640.112 | 2.708.033 | 0 | 77.120.002 |
| Margine Operativo Lordo | 12.854.966 | 8.659.083 | 985.877 | 779.415 | (3.234) | 23.276.107 |
| Ammortamenti | (11.720.830) | (5.662.680) | (1.522.316) | 795.466 | 0 | (18.110.359) |
| Svalutazioni e Rivalutazione | 0 | (66.989) | 0 | 0 | 0 | (66.989) |
| Risultato Operativo | 1.134.136 | 2.929.414 | (536.439) | 1.574.881 | (3.234) | 5.098.758 |
| Totale Investimenti | 11.709.188 | 9.520.473 | 25.447 | 39.019 | 21.294.127 | |
| Indebitamento finanziario netto | (137.242.453) | (10.267.489) | 6.149.258 | 1.286.948 | 24.982 | (140.048.754) |
(*) Società neo-costituita che non appartiene ad alcuna CGU, sarà Holding delle società tedesche
Si evidenzia che i dati economici al 31 dicembre 2021 per le CGU "Boreus" e CGU "Gecko" includono esclusivamente le performance economiche realizzate negli ultimi due mesi, in quanto, come sopra detto, il consolidamento delle rispettive controllate è avvenuto a partire dal 1° novembre 2021. Si evidenzia inoltre che alle CGU sono stati allocati gli ammortamenti dei maggior valori del data center, building e della lista clienti identificati in sede di PPA.
USO DI STIME
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per valutare i) la recuperabilità del valore dell'avviamento e del valore delle attività materiali ed immateriali, ii) il fair value delle attività e passività e di talune componenti del prezzo di acquisto rilevati in sede di aggregazioni aziendali, iii) le perdite di valore dei crediti e delle attività finanziarie, iv) i benefici ai dipendenti, v) le Imposte sul reddito e vi) le passività potenziali.
In particolare:


Recuperabilità del valore dell'avviamento e del valore delle attività materiali ed immateriali
La procedura di determinazione delle perdite di valore degli avviamenti, delle attività immateriali e materiali descritta al principio contabile "Perdite di valore delle attività non finanziarie" e "Avviamento" implica – nella stima del valore d'uso – assunzioni riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi delle cash generating unit ("CGU") identificate, facendo riferimento ai piani 2021-2023, la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate). Tali assunzioni si basano sulle prospettive della Direzione di focalizzarsi sull'aumento delle vendite di servizi a maggiore marginalità migliorando l'assorbimento dei costi fissi, di migliorare in continuità le performance dei prodotti e servizi esistenti e di sviluppare prodotti e servizi innovativi.
Come previsto dal principio contabile internazionale IAS 36, poiché le suddette CGU includono un avviamento, la Direzione della Società ha effettuato una verifica (Impairment test) volta a determinare che i valori di carico relativi alle attività della CGU siano iscritti in bilancio al 31 dicembre 2021 ad un valore non superiore rispetto a quello recuperabile.
A tale riguardo, seppur nel contesto di generale incertezza generato sia dalla diffusione, nel corso del 2020 e del 2021, del Covid 19 che della situazione di incertezza a livello macroeconomica connessa al conflitto Russo-Ucraino che sta creando conseguenze tangibili con particolare riferimento al caro energia, allo stato attuale non si ritiene vi siano gli elementi per considerare le previsioni circa i flussi prospettici utilizzate ai fini del test di impairment come non attuali. Non si può tuttavia escludere che il protrarsi dell'attuale situazione di incertezza possa avere degli impatti economici, che, alla data di redazione del bilancio, non sono però quantificabili né stimabili. Occorre peraltro rilevare che considerate le coperture risultanti dai test di impairment dei valori patrimoniali iscritti, gli Amministratori, allo stato attuale, non ritengono vi siano elementi di incertezza circa la recuperabilità degli stessi, ma si provvederà ad un costante monitoraggio nel proseguo dell'esercizio. Maggiori dettagli circa le considerazioni degli Amministratori con riferimento ai suddetti elementi di incertezza, sono forniti nella Relazione sulla Gestione e nel paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio".
Aggregazioni aziendali
La rilevazione delle operazioni di aggregazioni aziendali implica la necessità di procedere alla determinazione del fair value delle attività e delle passività acquisite all'esito dell'ottenimento del controllo sul business. La Direzione aziendale ha valutato, anche con l'ausilio di professionisti indipendenti, il fair value di attività, passività e passività potenziali, sulla base delle informazioni su fatti e circostanze disponibili alla data di acquisizione.
La determinazione del fair value delle attività e delle passività acquisite è soggetta a stime e a valutazioni da parte degli Amministratori. Possibili variazioni nella stima dei fattori su cui si basa la determinazione del fair value potrebbero produrre valutazioni diverse.
L'analisi di ciascuna operazione di aggregazione aziendale è unica e richiede agli Amministratori l'uso di stime e ipotesi considerate prudenti e ragionevoli in relazione alle specifiche circostanze.
Inoltre la rilevazione delle operazioni di aggregazioni aziendale implica la necessità di effettuare stime anche con riferimento alla determinazione del prezzo nelle sue componenti variabili o differite (ivi incluse le opzioni put-call) che sono di solito condizionati al raggiungimento di risultati economico finanziari che alla data di acquisizione del controllo sono oggetto di stime e pertanto i relativi risultati effettivi potrebbero da esse differire dando luogo ad aggiustamenti prezzi ad oggi non prevedibili.


Perdite di valore dei crediti e delle attività finanziarie
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziare non valutate a fair value con effetti a conto economico è effettuata sulla base del cosiddetto "Expected Credit Loss model". In particolare, le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte al netto delle relative mitiganti (cosiddetta "Exposure at Default"); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (cosiddetta "Probability of Default"); (iii) la stima, in termini percentuale, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (cosiddetta "Loss Given Default") definita, sulla base delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali, ecc.).
Benefici ai dipendenti
Il valore attuale della passività per benefici a dipendenti dipende da una serie di fattori che sono determinati con tecniche attuariali utilizzando alcune assunzioni. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto, le stime dei futuri incrementi retributivi, i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni. Ogni variazione nelle sopra indicate assunzioni potrebbe comportare effetti significativi sulla passività per benefici pensionistici.
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito rappresentano la somma delle imposte correnti e differite. Vengono stanziate imposte differite sulle differenze attive e passive di natura temporanea tra il risultato imponibile e quello di bilancio, contabilizzate secondo il metodo della passività di Stato Patrimoniale. Le imposte differite sono calcolate in base alle aliquote in vigore al momento in cui si riverseranno le differenze temporanee. Le imposte differite sono imputate direttamente al Conto Economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a Patrimonio Netto, nel qual caso anche le relative imposte differite sono imputate al Patrimonio Netto. Le imposte differite attive sono iscritte in bilancio se le imposte sono considerate recuperabili in considerazione dei risultati imponibili previsti per i periodi in cui le imposte differite attive si riverseranno. Il valore di iscrizione delle imposte differite attive è rivisto alla chiusura dell'esercizio e ridotto, ove necessario.
Passività potenziali
Con riferimento ai processi estimativi del rischio di passività potenziali da contenziosi, gli Amministratori fanno affidamento sulle comunicazioni ricevute in merito allo stato di avanzamento delle procedure di recupero e contenziosi comunicato dai consulenti legali che rappresentano il Gruppo nelle controversie. Tali stime sono determinate tenendo conto del progressivo evolversi delle controversie.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.



PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1 GENNAIO 2021
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2021:
- In data 31 marzo 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021 (Amendments to IFRS 16)" con il quale estende di un anno il periodo di applicazione dell'emendamento emesso nel 2020, che prevedeva per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse al Covid-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se fosse rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16. Pertanto i locatari che hanno applicato tale facoltà nell'esercizio 2020, hanno contabilizzato gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione. L'emendamento del 2021, disponibile soltanto per le entità che abbiano già adottato l'emendamento del 2020, si applica a partire dal 1° aprile 2021 ed è consentita un'adozione anticipata. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo in quanto fnon ha concordato alcuna lease modification..
- In data 25 giugno 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Extension of the Temporary Exemption from Applying IFRS 9 (Amendments to IFRS 4)". Le modifiche permettono di estendere l'esenzione temporanea dall'applicazione IFRS 9 fino al 1° gennaio 2023 per le compagnie assicurative. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
- In data 27 agosto 2020 lo IASB ha pubblicato, alla luce della riforma sui tassi di interesse interbancari quale l'IBOR, il documento "Interest Rate Benchmark Reform—Phase 2" che contiene emendamenti ai seguenti standard:
- IFRS 9 Financial Instruments;
- IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement;
- IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures;
- IFRS 4 Insurance Contracts; e
- IFRS 16 Leases.
Tutte le modifiche sono entrate in vigore il 1° gennaio 2021. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2021
• In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:


- o Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio.
- o Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire la deduzione dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
- o Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
- o Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.
Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2022. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.
• In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts.
L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene.
Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore.
Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione semplificata di questo, chiamato Premium Allocation Approach ("PAA").
Le principali caratteristiche del General Model sono:
- o le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;
- o la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
- o le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
- o esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
- o il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della rilevazione iniziale; e,
- o il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche derivanti da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti.


L'approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità preveda che tale passività rappresenti ragionevolmente un'approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura di un anno o meno sono automaticamente idonei per l'approccio PAA. Le semplificazioni derivanti dall'applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle passività per i claims in essere, che sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di cassa se ci si attende che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim.
L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una discrectonary partecipation feature (DPF).
Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2023 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l'IFRS 9 – Financial Instruments e l'IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di questo principio.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
- In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current". Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2023; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio consolidato del Gruppo.
- In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "Disclosure of Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2" e "Definition of Accounting Estimates— Amendments to IAS 8". Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questi emendamenti sul bilancio consolidato del Gruppo.
- In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata.


Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio consolidato del Gruppo.
• In data 9 dicembre 2021, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 17 Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information". L'emendamento è un'opzione di transizione relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate alla data di applicazione iniziale dell'IFRS 17. L'emendamento è volto ad evitare disallineamenti contabili temporanei tra attività finanziarie e passività di contratti assicurativi, e quindi a migliorare l'utilità delle informazioni comparative per i lettori di bilancio. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, unitamente all'applicazione del principio IFRS 17. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.


Commento alle principali voci di stato patrimoniale
1. ATTIVITÀ IMMATERIALI
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazioni |
|---|---|---|
| 52.386.478 | 29.157.680 | 23.228.798 |
Movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali negli ultimi due esercizi:
| Descrizione | 31.12.2019 | Incrementi Aggregazioni aziendali |
Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2020 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Lista Clienti | 9.494.087 | 0 | 12.963.550 | 0 | (1.158.944) | 0 | 21.298.693 |
| Concessioni e marchi | 732.368 | 1.884.017 | 1.908.557 | 0 | (1.020.567) | 0 | 3.504.375 |
| Costi di sviluppo | 485.280 | 0 | 113.265 | 753.929 | (403.259) | 0 | 949.216 |
| Immobilizzazioni in corso |
1.430.652 | 1.264.466 | 0 | (768.929) | 0 | 0 | 1.926.189 |
| Altre | 1.199.515 | 431.667 | 151.710 | 15.000 | (326.844) | 8.155 | 1.479.203 |
| Totale | 13.341.902 | 3.580.150 | 15.137.082 | 0 | (2.909.613) | 8.155 | 29.157.680 |
| Descrizione | 31.12.2020 | Incrementi Aggregazioni aziendali |
Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2021 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Lista Clienti | 21.298.693 | 0 | 23.851.108 | 0 | (2.752.744) | 0 | 42.397.057 |
| Concessioni e marchi | 3.504.375 | 1.954.858 | 0 | (26.215) | (1.378.293) | 0 | 4.054.725 |
| Costi di sviluppo | 949.216 | 0 | 0 | 0 | (327.957) | 1.274.474 | 1.895.734 |
| Immobilizzazioni in corso |
1.926.189 | 1.218.641 | 0 | 0 | 0 | (1.274.474) | 1.870.356 |
| Altre | 1.479.203 | 1.074.377 | 161.513 | (13) | (536.816) | (9.661) | 2.168.604 |
| Totale | 29.157.680 | 4.247.877 | 24.012.621 | (26.228) | (4.995.809) | (9.661) | 52.386.478 |
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico | F.do ammortamento |
Rivalutazioni | Svalutazioni | Valore netto |
|---|---|---|---|---|---|
| Lista Clienti | 23.178.768 | 1.880.075 | 0 | 0 | 21.298.693 |
| Concessioni e marchi | 5.263.225 | 1.758.850 | 0 | 0 | 3.504.375 |
| Costi di sviluppo | 1.970.880 | 1.021.664 | 0 | 0 | 949.216 |
| Immobilizzazioni in corso | 1.926.189 | 0 | 0 | 0 | 1.926.189 |
| Altre | 2.619.203 | 1.140.000 | 0 | 0 | 1.479.203 |
| Totale | 34.958.265 | 5.800.589 | 0 | 0 | 29.157.680 |


Lista clienti (Business List)
La voce include i valori allocati a seguito del plusvalore emergente dalle acquisizioni di Adelante S.r.l. e di Matika S.p.A. perfezionate nel 2018 e 2019 e rispettivamente pari a Euro 3.364 migliaia e 5.108 migliaia al netto del fondo ammortamento. Le acquisizioni dell'esercizio 2020 della società Etaeria Spa e myLoc Managed IT AG hanno contribuito ad incrementare il valore della voce rispettivamente di Euro 2.867 migliaia e di 8.800 migliaia (valori al netto del fondo ammortamento). Infine nel corso del corrente esercizio 2021 la politica di crescita inorganica del gruppo è proseguita con l'acquisizione delle società Mivitec GmbH, Boreus Rechenzentrum GmbH (e della controllata Reventure GmbH) Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH (e della controllata Codefit spółka z ograniczoną odpowiedzialnością) che hanno ulteriormente incrementato il valore della voce in parola per rispettivamente ad Euro 797 migliaia, 15.035 migliaia e 6.425 migliaia. Si rimanda al paragrafo "Aggregazioni Aziendali" per maggiori dettagli.
Concessioni e marchi
Concessioni e marchi
La voce si riferisce principalmente all'asset del software documentale relativo a servizi EIM basato su piattaforma ALFRESCO e della piattaforma denominata K-File di proprietà della Capogruppo. L'insieme costituisce la WIIT Digital Platform con la quale il Gruppo fornisce servizi EIM ai propri clienti. La Wiit Digital Platform è costruita con Asset applicativi e tecnologici integrati che possono essere attivati progressivamente in funzione delle specifiche necessità dei clienti, per supportare l'esecuzione di specifici processi o fasi di questi, a prescindere dalla loro distribuzione geografica. La Wiit Digital Platform è stata pensata e realizzata per affiancare ed integrarsi ai sistemi di Entreprise Application dei clienti (ERP, SCM, CRM ed E-Commerce) al fine di Digitalizzare ed efficientare ulteriormente la gestione di processi primari (Customer Engagement Processes) e secondari (Operational Support Processes) nelle organizzazioni complesse, favorendone la collaborazione e tempi di attraversamento.
Costi di sviluppo
L'attività di sviluppo include costi sostenuti sia internamente che esternamente che afferiscono in gran parte allo sviluppo della propria infrastruttura ICT. Tale infrastruttura permette a WIIT di erogare i propri servizi in maniera efficace e competitiva; si tratta sostanzialmente del costo di implementazione delle piattaforme e del framework informatico attraverso il quale il Gruppo eroga e gestisce i Servizi previsti nei contratti e si interfaccia con i propri clienti. Quello della Sicurezza Informatica è uno dei servizi per i quali il Gruppo sta investendo maggiormente in R&D, in quanto si prevede una crescita significativa di richieste da parte dei propri clienti, in particolar modo per quanto riguarda i servizi di cyber security in considerazione di un livello di rischio cyber sempre crescente. Il costo delle attività è legato principalmente all'implementazione del "WiiT Cyber Security Roadmap", infrastrutture per servizi volti alla gestione della sicurezza informatica per tutti i Sistemi presenti presso i Data Center di WIIT o presso altri Data Center del cliente, sia per i Sistemi interni di WiiT che per quelli dei Clienti per i quali WIIT eroga i propri Servizi.
Questo progetto ha portato durante l'anno al completamente delle attività di:
- Implementazione di un antispam ESA con funzionalità Sandbox
- Implementazione bilanciatore.
Un altro progetto sviluppato è relativo alla piattaforma di Business Intelligence interna che si occupa di recuperare e integrare i dati provenienti dai diversi sistemi interni utilizzati dalle operations e fornire una visione complessiva sull'andamento dei servizi.


Tra i diversi sviluppi fatti da WIIT, un ruolo significativo è rivestito dalla "WiiT Digital Platform", costituita da Asset applicativi e tecnologici integrati, oggetto di progetti evolutivi o di "aggiornamento" che hanno:
- adeguato la compliance delle soluzioni al contesto normativo di riferimento;
- ampliato il perimetro funzionale delle singole componenti proprietarie e di tecnologie open source con l'obiettivo di supportare azioni di upselling e cross selling sulla customer base;
- integrato nuovi servizi come ad esempio quello di firma elettronica digitale e di delivery multicanale;
- permesso l'attivazione di applicazioni verticali standard con le quali proporre sul mercato la gestione di specifici processi digitalizzati e standard, quali gestione Processo di Protocollo, gestione Processo RDA e ampliato il set di servizi API che consentono l'integrazione degli asset Wiit da sistemi e tecnologie dei clienti.
La Wiit Digital Platform è stata pensata e realizzata per affiancare ed integrarsi ai sistemi di Entreprise Application dei nostri clienti (ERP, SCM, CRM ed E-Commerce) al fine di Digitalizzare ed efficientare ulteriormente la gestione di processi primari (Customer Engagement Processes) e secondari (Operational Support Processes) nelle organizzazioni complesse, favorendone la collaborazione e tempi di attraversamento.
Si segnala che parte dei costi di sviluppo si trovano tra le immobilizzazioni in corso non essendo stati ancora completati i progetti collegati.
Nel corso dell'esercizio si sono completati i seguenti progetti che nell'esercizio 2020 erano iscritti tra le immobilizzazioni immateriali in corso:
- Tecnologie di Traffic Shaping per il controllo della banda in transito verso Internet e quella verso i sistemi/servizi presenti in Data Center acceduti dai clienti interconnessi;
- Tecnologie di log management per la gestione e l'analisi dei log di sistema;
- Sistema Anti-DDoS;
- Integrazione di Next Generation Firewall;
- "Automated Billing" un progetto che si integra e completa il progetto WIIT Cloud Orchestrator, e consiste nell'automazione dei processi dal punto di vista dei volumi di risorse e dei relativi aspetti economici. Il sistema prevede la raccolta ed elaborazione dei volumi di attività e risorse erogate anche ai fini della consuntivazione e fatturazione automatica, in base alle diverse modalità di consumo da parte del cliente (self provisioned, plafond based, on-demand, ecc.).
Immobilizzazioni immateriali in corso
Tra le attività in corso, sono in fase di implementazione altre componenti dell'infrastruttura di sicurezza WIIT (Wiit Cyber Security Roadmap), tra i quali:
- Sistemi di automazione per le DB Copy SAP e la gestione del patching, con particolare attenzione alle patch di sicurezza;
- Implementazione sistemi di Privileged Access Management avanzato su tutto il datacenter.
Altri progetti in corso di realizzazione sono relativi all'evoluzione dell'infrastruttura Cloud per la quale sono in fase di implementazione:
- Gestione cluster Kubernetes (tecnologia software per erogare nuovi servizi innovativi in ambito cloud);
- Automazione del datacenter tramite Ansible (Prodotto software che permette l'automazione dei processi IT);
- Interconnessione tra i datacenter di Milano e Dusseldorf.


Gli sviluppi riferiti alla Wiit Digital Platform definiti per il 2021 si riferiscono principalmente all'aggiornamento e sviluppo in termini "funzionali" e "tecnologici" di tutte le componenti principali della Wiit Digital Platform, questo per indirizzare i seguenti principali obiettivi:
- favorire la proposta di nuove funzionalità a supporto dell'up-selling e cross-selling di nuovi canoni di servizio su tutti i clienti che utilizzano le soluzioni "Software" e ADD ON Applicativi sviluppati da Wiit;
- introdurre, attraverso un processo di ricerca e sviluppo, nuove componenti tecnologiche anche di terze parti con le quali favorire un processo di innovazione dei sistemi e dei servizi proposti con la Wiit Digital Platform;
- gestire un processo di "costante aggiornamento" degli asset applicativi della Wiit Digital Platform al fine di supportarne la compatibilità con componenti Middleware e Software di terze parti (Sistemi Operativi, Browser, Servizi API, Database etc).
I progetti e le funzionalità di cui sopra si aggiungeranno alle altre già esistenti che rappresentano a tutti gli effetti, nel loro insieme, gli assets strategici del Gruppo, da cui dipendono la competitività e capacità di espansione sul mercato.
Altre
La voce include servizi e attività progettuali che il gruppo acquista da terze parti per erogare i servizi in Cloud ai propri clienti. Detti investimenti sono principalmente sostenuti della Capogruppo per implementare i sistemi informativi aziendali dei propri clienti.
2. AVVIAMENTO
Si riportano di seguito le movimentazioni dell'avviamento dell'esercizio:
| Descrizione | 31.12.2020 | Incrementi | Aggregazioni aziendali |
Decr.ti | Amm.to | 31.12.2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 56.660.268 | 0 | 45.202.484 | 0 | 0 | 101.862.753 |
| Totale | 56.660.268 | 0 | 45.202.484 | 0 | 0 | 101.862.753 |
Il valore ad inizio esercizio era così composto:
| Descrizione | Costo storico | F.do amm.to | Rival.ni | Svalutazioni | Valore netto |
|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 56.660.268 | 0 | 0 | 0 | 56.660.268 |
| Totale | 56.660.268 | 0 | 0 | 0 | 56.660.268 |
Gli avviamenti esistenti ad inizio esercizio pari ad Euro 56.660 migliaia sono derivanti principalmente dalle seguenti operazioni:
-
la fusione per incorporazione della società controllata Sevenlab S.r.l. avvenuta con effetti contabili e fiscali a partire dal 1° gennaio 2014 e iscritto nell'attivo previo consenso del Collegio sindacale per un importo pari a 930 mila;
-
l'acquisizione del ramo di azienda Visiant Technologies (Gruppo Visiant) che gestisce i servizi e le infrastrutture di Datacenter per un importo pari a Euro 381mila;


-
l'acquisizione del controllo di Foster S.r.l. tramite l'acquisizione del restante 65,03% del capitale sociale avvenuta nel mese di dicembre 2018 e iscrizione della differenza di consolidamento che residua in un avviamento pari a Euro a 1.206 migliaia, dopo l'allocazione a titolo definitivo del costo di acquisizione sulle attività e passività acquisite;
-
l'acquisizione del 100% del capitale sociale di Adelante S.r.l. avvenuta nel 2018 per Euro 8.030 migliaia
-
l'acquisizione del controllo di Matika S.p.A. avvenuta nel 2019 per un importo pari a Euro 7.054 migliaia,
-
l'acquisizione del controllo di Etaeria S.p.A. avvenuta nel 2020 per un importo pari a Euro 5.563 migliaia.
-
l'acquisizione del ramo di azienda Aedera (Gruppo Kelyan) avvenuta nel 2020 per un importo pari a 1.508 migliaia, per cui si rimanda alla nota "Aggregazioni Aziendali" per maggiori dettagli;
-
l'acquisizione del 100% di myLoc managed IT AG avvenuta nel 2020 per un importo pari a Euro 31.996 migliaia.
Nel corso del presente esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 la voce "Avviamento" si incrementa per l'importo di Euro 45.202 migliaia per le acquisizioni effettuate dal gruppo, ed in particolare:
-
Acquisto del 100% del capitale sociale della tedesca Mivitec GmbH da parte di myLoc managed IT AG per un importo pari ad Ero 1.871 migliaia;
-
Acquisto del 100% del capitale sociale della tedesca Boreus Rechenzentrum GmbH e della sua controllata Reventure GmbH per l'85% per un importo pari ad Ero 34.292 migliaia;
-
Acquisto del 100% del capitale sociale della tedesca Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH e della sua controllata Codefit spółka z ograniczoną odpowiedzialnością al 51% per un importo pari ad Ero 9.040 migliaia.
Per queste nuove acquisizioni si rimanda alla nota "Aggregazioni Aziendali" per i maggiori dettagli.
Gli avviamenti iscritti non sono ammortizzati ma, come previsto dal principio contabile IAS 36, sono sottoposti a impairment test almeno annualmente mediante confronto tra il valore recuperabile della CGU - determinato secondo la metodologia del valore d'uso - e il loro valore contabile che tiene conto degli avviamenti e delle altre attività allocate alla CGU.
In relazione alla identificazione della CGU, tenendo in considerazione che l'identificazione di una CGU implica un giudizio soggettivo, come indicato dal paragrafo 68 dello IAS 36, gli Amministratori hanno ritenuto, sulla base delle acquisizioni effettuate nel corso del 2021, di procedere con la revisione delle CGU precedentemente individuate. Ne consegue che nel 2021 sono state individuate 4 CGU come di seguito dettagliate:
- CGU "Italia" nella quale operano la Capogruppo, Adelante S.r.l., Matika S.p.A., Etaeria S.p.A., Wiit Swiss SA, ICT Watcher Sh.p.k. alla quale è allocato un valore di avviamento pari a Euro 24.664 migliaia.
- CGU "myLoc" nella quale operano le società controllate tedesche myLoc Managed IT AG, e la controllata Mivitec GmbH entrata a far parte del Gruppo a partire dal 1 agosto 2021 alla quale è allocato un valore di avviamento pari a Euro 33.867 migliaia. .
- CGU "Boreus" nella quale operano le società controllate tedesche Boreus GmbH e Reventure GmbH, entrate a far parte del Gruppo a partire dal 02 novembre 2021 alla quale è allocato un valore di avviamento pari a Euro 34.291 migliaia.
- CGU "Gecko" nella quale operano le società controllate Gecko GmbH e Codefit Sp z.o.o, entrate a far parte del Gruppo a partire dal 02 novembre 2021 alla quale è allocato un valore di avviamento pari a Euro 9.040 migliaia.


Con riferimento alla CGU ITALIA gli amministratori ritengono di confermare la precedente composizione della CGU coincidente con il Gruppo Italia in quanto si ritiene che il Gruppo, sia costituito da un unico insieme di attività che genera flussi finanziari in entrata indipendenti tenuto conto del fatto che:
- a) opera in un'unica area di attività (Strategic Business Unit) relativa all'erogazione di soluzioni Cloud per le c.d. "applicazioni critiche" dei propri clienti e cioè quelle applicazioni le cui disfunzioni possono avere impatti sulla "business continuity" aziendale e di cui deve essere, pertanto, garantito il corretto e continuo funzionamento;
- b) gli organi decisionali di WIIT, Adelante, Matika ed Etaeria sono composti per la quasi totalità dalle medesime persone. Nello specifico, l'ex amministratore unico del Gruppo Adelante, è uno degli amministratori di WIIT con cariche decisionali nella stessa (M&A) mentre nell'attuale Consiglio di Amministrazione di Adelante, Matika ed Etaeria sono presenti anche gli amministratori di WIIT;
- c) il management del Gruppo ha già posto in essere strategie volte a creare sinergie e integrare i servizi offerti dalla controllante WIIT su clienti di Adelante e Matika ed Etaeria e viceversa. Ulteriori integrazioni e sinergie sono relative alle infrastrutture (Data Center), ai servizi a supporto del business (connettività, telefonia, gestione del servizio di help desk per i clienti), alle risorse interne (tecniche ed amministrative) e alle consulenze amministrative (fiscalisti, legali, etc.);
- d) il contratto di affitto del Data Center utilizzato da Adelante (scaduto nel 2019) non è stato rinnovato in quanto i dati sono migrati nei Data Center di proprietà di WIIT; lo stesso approccio sarà seguito anche per Matika ed Etaeria;
- e) la gestione degli investimenti è accentrata in WIIT che sosterrà gli investimenti anche per Adelante e sarà seguita la stessa strategia anche per Matika ed Etaeria;
- f) la gestione dei finanziamenti è centralizzata in WIIT;
- g) la direzione aziendale controlla l'operatività del Gruppo Italia in maniera unitaria, predisponendo una reportistica unica sulla base della quale prende decisioni e monitora l'andamento del business.
- h) Infine nel corso del 2022 è previsto il perfezionamento della fusione per incorporazione delle società italiane Wiit S.p.A. (progetto di fusione approvato dal consiglio di amministrazione di Wiit in data 16 marzo 2022)
Con riferimento alla CGU "myLoc" (ex CGU Estero), gli Amministratori confermano che ne fanno parte la società myLoc Managed IT AG e controllata Mivitec GmbH (acquisita nel corso dell'esercizio) e tenuto conto del fatto che al momento:
- a) opera senza transazioni con le altre società Italiane;
- b) opera in un'unica area di attività (Strategic Business Unit) relativa all'erogazione di soluzioni Cloud, per le PMI collocate per la quasi totalità in Germania, che interessano principalmente la gestione di infrastrutture IT e relativi servizi di gestione;
- c) il management del Gruppo ha già posto in essere strategie volte a creare sinergie ed integrazione tra le operations di myLoc, e Mivitec in modo tale da creare uniformità di processi in Germania. Inoltre, dato il valore degli asset Data Center di myLoc e i recenti investimenti rivolti a rinforzare questi ultimi, il management del Gruppo ritiene di poter centralizzare i servizi erogati dalle sopra menzionate società all'interno degli asset Data Center di myLoc;
- d) il contratto di affitto del Data Center utilizzato dalla società Mivitec non è stato rinnovato in quanto i dati saranno migrati nei Data Center di proprietà di myLoc nel corso dell'esercizio 2022;


Con riferimento alla CGU "BOREUS", gli Amministratori hanno ritenuto che le società Boreus e Reventure siano da ritenersi una CGU separata in quanto genera flussi finanziari in entrata indipendenti e tenuto conto del fatto che:
- a) al momento opera senza transazioni con le altre società italiane e le altre società tedesche, fatta eccezione per Boreus che impiega Gecko come occasionale rivenditore di Hardware;
- b) opera in un'unica area di attività (Cloud Provider) proprietaria di due Data Center in linea con gli standard di sicurezza e resilienza necessari al Gruppo;
Con riferimento alla CGU "GECKO", gli Amministratori hanno ritenuto che le società Gecko e Codefit siano da ritenersi una CGU separata in quanto genera flussi finanziari in entrata indipendenti e tenuto conto del fatto che:
- a) al momento opera senza transazioni con le altre società italiane e le altre società tedesche, fatta eccezione per Boreus che impiega Gecko come occasionale rivenditore di Hardware;
- b) opera in due area di attività (Strategic Business Unit) relative a servizi di sviluppo Software e servizi IT, principalmente in Germania, che ospita per la maggior parte presso i propri clienti finali;
- c) il management del Gruppo ha già posto in essere strategie volte a indirizzare Gecko verso lo sviluppo di prodotti e di soluzioni Software-as-a-Service in modo indipendente dal resto delle società tedesche;
IMPAIRMENT TEST
La recuperabilità dell'avviamento-attività a vita utile indefinita- è stata valutata al 31 dicembre 2021 attraverso un test di impairment, approvato dagli Amministratori in data 16 marzo 2022 e predisposto sulla base del piano previsionale 2022- 2024 approvato in data 16 marzo 2022.
Gli amministratori hanno predisposto il test di impairment avvalendosi del supporto di un esperto indipendente.
Il valore recuperabile dell'avviamento è stato determinato nel valore d'uso come sommatoria dei flussi di cassa attualizzati generati in futuro ed in modo continuativo del CIN (cd Metodo DCF - Discounted Cash Flow – Asset Side).
Di seguito la disamina dei valori di calcolo delle singole CGU:
CGU ITALIA
La determinazione del valore d'uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi della CGU, desunti dai relativi piani industriali delle società appartenenti alla suddetta CGU, con orizzonte temporale 2022 – 2024, considerato un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) pari a 8,1% e un tasso di crescita di lungo periodo (g-rate) pari a 1,4% (IMF, previsioni inflazione Italia 2026).
I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
- Struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari a 18,10%;
- Beta unlevered: 0,8 - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
- Tasso risk free: 1,6% stimato sulla base della media dei rendimenti lordi per il 2021 dei bond USA a 10 anni corretta per l'inflazione italiana attesa per il 2026 (CIQ e IMF);
- Market risk premium: 6,0% osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice in un contesto post pandemico
- Premio per il rischio: 1,4% (Duff & Phelps, Mid Cap);
- Premio per il rischio aggiuntivo (execution risk): 1,0% per tener conto dei potenziali effetti legati alla situazione geopolitica e all'aumento del costo dell'energia;


- Costo del debito: 2,0% (costo medio debito Wiit 2019-2021 nella configurazione post-tax con aliquota italiana pari al 24%).
Sulla base delle assunzioni sopra indicate, l'esperto indipendente ha quantificato il valore medio dell'entreprise value della società in misura largamente superiore al carrying amount.
Dall'impairment test effettuato non sono emerse quindi perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore del valore contabile.
Sensitività e variazioni nelle assunzioni
Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito riportati:
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterato il g-rate all'1,4% e tutte le assunzioni del piano) pari all'17,72%;
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC all'8,1% e tutte le assunzioni del piano) pari al -11,40%;
-
l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano dal 2022 al 2024 (mantenendo inalterate il WACC all'8,1% ed il g-rate all'1,4% e tutte le assunzioni del piano) pari al -39,00%.
CGU MYLOC
Si precisa nuovamente che la CGU MYLOC corrisponde alla CGU ESTERO del 2020. La determinazione del valore d'uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi della CGU, desunti dai relativi piani industriali delle società appartenenti alla suddetta CGU, con orizzonte temporale 2022 – 2024, considerato un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) pari a 7,6% e un tasso di crescita di lungo periodo (g-rate) pari a 2,0% (IMF, previsioni inflazione Germania 2026).
I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
- Struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari a 18,10%;
- Beta unlevered: 0,8 - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
- Tasso risk free: 1,1% stimato sulla base della media dei rendimenti lordi per il 2021 dei bond USA a 10 anni corretta per l'inflazione tedesca attesa per il 2026 (CIQ e IMF);
- Market risk premium: 6,0% osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice in un contesto post pandemico
- Premio per il rischio: 1,4% (Duff & Phelps, Mid Cap);
- Premio per il rischio aggiuntivo (execution risk): 1,0% per tener conto dei potenziali effetti legati alla situazione geopolitica e all'aumento del costo dell'energia;
- Costo del debito: 1,9% (costo medio debito Wiit 2019-2021 nella configurazione post-tax con aliquota tedesca pari al 30%).
Sulla base delle assunzioni sopra indicate, l'esperto indipendente ha quantificato il valore medio dell'entreprise value della società in misura largamente superiore al carrying amount.


Dall'impairment test effettuato non sono emerse quindi perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore del valore contabile.
Sensitività e variazioni nelle assunzioni
Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito riportati:
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterato il g-rate al 2% e tutte le assunzioni del piano) pari al 11,40%;
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC al 7,6% e tutte le assunzioni del piano) pari al -2,32%;
-
l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano dal 2022 al 2024 (mantenendo inalterate il WACC al 7,6% ed il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -25,61%.
CGU BOREUS
La determinazione del valore d'uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi della CGU, desunti dai relativi piani industriali delle società appartenenti alla suddetta CGU, con orizzonte temporale 2022 – 2024, considerato un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) pari a 7,9% e un tasso di crescita di lungo periodo (g-rate) pari a 2,0% (IMF, previsioni Germania 2026).
I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
- Struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari a 12,00%;
- Beta unlevered: 0,8 - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
- Tasso risk free: 1,1% stimato sulla base della media dei rendimenti lordi per il 2021 dei bond USA a 10 anni corretta per l'inflazione tedesca attesa per il 2026 (CIQ e IMF);
- Market risk premium: 6,0% osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice in un contesto post pandemico;
- Premio per il rischio: 1,4% (Duff & Phelps, in linea con myLoc);
- Premio per il rischio aggiuntivo (execution risk): 1,0% per tener conto dei potenziali effetti legati alla situazione geopolitica e all'aumento del costo dell'energia;
- Costo del debito: 2,4% (costo medio debito Wiit 2019-2021 nella configurazione post-tax con aliquota tedesca pari al 30%).
Sulla base delle assunzioni sopra indicate, l'esperto indipendente ha quantificato il valore medio dell'entreprise value della società in misura superiore al carrying amount.
Dall'impairment test effettuato non sono emerse quindi perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore del valore contabile.


Sensitività e variazioni nelle assunzioni
Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito riportati:
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterato il g-rate al 2% e tutte le assunzioni del piano) pari al 8,18%;
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC al 7,9% e tutte le assunzioni del piano) pari al 1,66%;
-
l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano dal 2022 al 2024 (mantenendo inalterate il WACC al 7,9% ed il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -4,35%.
CGU GECKO
La determinazione del valore d'uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi della CGU, desunti dai relativi piani industriali delle società appartenenti alla suddetta CGU, con orizzonte temporale 2022 – 2024, considerato un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) pari a 9,3% e un tasso di crescita di lungo periodo (g-rate) pari a 2,0% (IMF, previsioni Germania 2026).
I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
- Struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari a 6,20%;
- Beta unlevered: 0,9 - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
- Tasso risk free: 1,1% stimato sulla base della media dei rendimenti lordi per il 2021 dei bond USA a 10 anni corretta per l'inflazione tedesca attesa per il 2026 (CIQ e IMF);
- Market risk premium: 6,0% osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice in un contesto post pandemico;
- Premio per il rischio: 3,2% (Duff & Phelps, Low Cap). L'adozione di un premio più alto riflette principalmente la dimensione più piccola di Gecko, rispetto alle altre partecipate tedesche. Di conseguenza non si è ritenuto necessario l'adozione di un execution risk considerando anche (i) l'adozione di un piano di sviluppo più conservativo rispetto a quello adottato in sede di acquisizione della società e (iii) l'adozione di un modello di business meno energivoro rispetto alle altre partecipate tedesche.
- Costo del debito: 1,8% (costo medio debito Wiit 2019-2021 nella configurazione post tax con aliquota tedesca pari al 30%).
Sulla base delle assunzioni sopra indicate, l'esperto indipendente ha quantificato il valore medio dell'entreprise value della società in misura largamente superiore al carrying amount.
Dall'impairment test effettuato non sono emerse quindi perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore del valore contabile.
Sensitività e variazioni nelle assunzioni
Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito riportati:


-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterato il g-rate al 2% e tutte le assunzioni del piano) pari al 17,02%;
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC al 9,3% e tutte le assunzioni del piano) pari al -8,50%;
-
l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano dal 2022 al 2024 (mantenendo inalterate il WACC al 9,3% ed il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -45,62%.
Gli Amministratori, nonostante le forti incertezze e i timori per le ripercussioni sociali ed economiche derivanti dall'emergenza COVID-19, alla situazione del conflitto tra Russia e Ucraina e per quanto riguarda i costi di energia elettrica necessari ai propri server, grazie ad un modello di business basato su commesse pluriennali e ricavi ricorsivi, ritengono che il Gruppo possa mitigare i suddetti fattori di rischio che comunque sono stati tenuti in considerazione, come descritto precedentemente, negli esercizi di impairment test effettuati sulle diverse CGU.
Si evidenzia inoltre che gli andamenti delle vendite, della redditività e degli ordini nel corso del 2021 confermano il trend positivo sulla base del quale è stato sviluppato il piano.
3.DIRITTI D'USO, IMPIANTI E MACCHINARI e ALTRE ATTIVITA' MATERIALI
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazioni |
|---|---|---|
| 50.350.577 | 34.501.502 | 15.849.075 |
Totale movimentazione delle Immobilizzazioni Materiali negli ultimi due esercizi:
| Descrizione | 31.12.2019 | Incrementi Aggregazioni aziendali |
Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2020 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | 5.706.817 | 1.428.364 | 3.699.682 | (14.963) | (1.768.973) | 0 | 9.050.928 |
| Impianti e macchinari |
3.208.450 | 13.756 | 67.876 | 0 | (872.654) | 0 | 2.417.429 |
| Altre attività materiali |
10.147.368 | 4.412.688 | 14.181.924 | (170.420) | (5.538.415) | 0 | 23.033.146 |
| Totale | 19.062.636 | 5.854.809 | 17.949.483 | (185.383) | (8.180.042) | 0 | 34.501.502 |
| Descrizione | 31.12.2020 | Incrementi Aggregazioni aziendali |
Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2021 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | 9.050.928 | 1.783.444 | 2.751.858 | (309.241) | (2.192.577) | (348.349) | 10.736.063 |
| Impianti e macchinari |
2.417.429 | 620.362 | 4.912.674 | 0 | (1.267.452) | 0 | 6.683.012 |
| Altre attività materiali |
23.033.146 | 14.284.444 | 5.147.640 | (303.923) | (9.587.815) | 358.010 | 32.931.501 |
| Totale | 34.501.502 | 16.688.249 | 12.812.172 | (613.164) | (13.047.845) | 9.661 | 50.350.577 |


| Descrizione | Costo storico | F.do ammortamento |
Rival.ni | Sval.ni | Valore netto |
|---|---|---|---|---|---|
| Diritti d'uso | 15.263.507 | (6.212.579) | 0 | 0 | 9.050.928 |
| Totale | 15.263.507 | (6.212.579) | 0 | 0 | 9.050.928 |
| Descrizione | Costo storico | F.do ammortamento |
Rival.ni | Sval.ni | Valore netto |
| Impianti e macchinari | 9.780.573 | (7.363.145) | 0 | 0 | 2.417.428 |
| Altre attività materiali | 49.314.614 | (26.281.468) | 0 | 0 | 23.033.146 |
| Totale | 59.095.187 | (33.644.613) | 0 | 0 | 25.450.574 |
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
Diritti D'uso
La voce "Diritti D'uso" nasce in seguito all'adozione del principio IFRS16 che ha avuto un impatto nella contabilizzazione delle attività acquisite dalla Società tramite contratti di locazione (c.d. ex operativa) che non prevedono il riscatto dei beni. Gli altri diritti d'uso legati a leasing c.d. ex finanziari che prevedono il riscatto del bene sono inclusi all'interno delle relative categorie di immobilizzazioni e sono dettagliati successivamente in tabella specifica.
Tale voce accoglie gli affitti degli immobili ed il noleggio a lungo termine della flotta auto aziendale. Gli incrementi dell'esercizio sono connessi principalmente, per quanto attiene la locazione immobili, a rinnovi in capo a Wiit e myLoc e rispettivamente per Euro 676 migliaia e Euro 725 miglia - per quanto attiene le Auto a noleggio anche in questo caso si tratta di rinnovi e nuovi contratti stipulati da Wiit e myLoc rispettivamente per Euro 192 migliaia e Euro 158 migliaia.
I diritti d'uso iscritti separatamente sono così composti:
| Descrizione | 31.12.2019 | Incrementi Aggregazioni aziendali |
Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2020 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | |||||||
| Auto a noleggio |
512.064 | 169.132 | 529.081 | (14.963) | (383.029) | 67.321 | 879.605 |
| Locazione immobili |
5.194.754 | 1.253.408 | 3.176.424 | 0 | (1.385.943) | (67.321) | 8.171.322 |
| Totale | 5.706.818 | 1.422.540 | 3.705.505 | (14.963) | (1.768.972) | (0) | 9.050.928 |
| Descrizione | 31.12.2020 | Incrementi Aggregazioni aziendali |
Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2021 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | |||||||
| Auto a noleggio |
879.606 | 382.641 | 77.887 | (16.072) | (349.487) | (348.349) | 626.226 |
| Locazione immobili |
8.171.322 | 1.400.803 | 2.673.972 | (293.170) | (1.843.090) | 0 | 10.109.837 |
| Totale | 9.050.928 | 1.783.444 | 2.751.858 | (309.242) | (2.192.577) | (348.349) | 10.736.063 |
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:


| Descrizione | Costo storico | F.do ammortamento |
Incrementi | Svalutazioni | Riclass.ni | Valore netto |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | ||||||
| Auto a noleggio | 1.850.916 | (971.310) | 0 | 0 | 0 | 879.606 |
| Locazione immobili |
13.412.591 | (5.241.269) | 0 | 0 | 0 | 8.171.322 |
| Totale | 15.263.507 | (6.212.580) | 0 | 0 | 0 | 9.050.928 |
Di seguito, come anticipato vengono dettagliati i Diritti D'uso legati a contratti di leasing c.d. ex finanziario che prevedono il riscatto del bene a fine periodo e che vengono contabilizzati negli schemi di bilancio nelle categorie a cui si riferiscono i beni oggetto di contratto, nello specifico trovano collocazione nelle "Altre attività materiali": Tali beni fanno riferimento principalmente ad apparecchiature elettroniche sia per gli uffici che per il Data Center come di seguito evidenziato.
| Descrizione | 31.12.2019 | Incrementi | Aggregazioni aziendali |
Decr. Amm.to |
Riclass.ni | 31.12.2020 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | |||||||
| Macchine elettroniche |
4.069.007 | 2.171.952 | 3.456.966 | 0 | (2.375.648) | 0 | 7.322.277 |
| Totale | 4.069.007 | 2.171.952 | 3.456.966 | 0 | (2.375.648) | 0 | 7.322.277 |
| Descrizione | 31.12.2020 | Incrementi Aggregazioni aziendali |
Decr. | Amm.to | Riclass.ni | 31.12.2021 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | |||||||
| Macchine elettroniche |
7.322.277 | 7.174.265 | 258.527 | (210.939) | (4.688.309) | 0 | 9.855.821 |
| Totale | 7.322.277 | 7.174.265 | 258.527 | (210.939) | (4.688.309) | 0 | 9.855.821 |
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico | F.do ammortamento |
Incrementi | Svalutazioni | Riclass.ni | Valore netto |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Macchine d'ufficio elettroniche - Diritti D'uso | ||||||
| Macchine elettroniche |
21.829.943 | (14.507.666) | 0 | 0 | 0 | 7.322.277 |
| Totale | 21.829.943 | (14.507.666) | 0 | 0 | 0 | 7.322.277 |
Nella voce "Impianti e macchinari" sono stati iscritti costi relativi a tutti gli asset materiali che costituiscono il "cuore" del Gruppo ed in particolare i Data Center di Milano, Castelfranco Veneto, nonché di quelli tedeschi di Düsseldorf e Stralsund e tutti gli impianti a loro associati.


Nella voce "altre attività materiali" sono stati iscritti beni strumentali (principalmente attrezzature elettroniche) in parte per il rinnovo delle infrastrutture esistenti (maintenance capex) e per la maggior parte per nuovi ordini pluriennali in linea con gli anni precedenti. Gli incrementi dell'esercizio, oltre che per il rinnovo delle infrastrutture esistenti e per nuovi ordini pluriennali, sono riferiti all'ampliamento e la creazione di nuovi Data Center per i siti di Milano e Düsseldorf.
4. PARTECIPAZIONI
Trattasi principalmente della partecipazione nella società collegata Commit S.r.l., e per la residua in altre partecipazioni.
| Denominazione | 31.12.2021 | 31.12.2020 |
|---|---|---|
| Comm.it Srl | 81.858 | 81.858 |
| Altre | 4.447 | 5 |
| Totale | 86.305 | 81.863 |
Società collegate:
| Denominazione | Città | C.S. | Patrimonio Netto |
Utile (Perdita) |
% Possesso |
Valore | Diff. Valore carico e P.N. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Comm.it Srl | Firenze | 119.000 | 435.040 | 25.752 | 20% | 81.858 | 5.150 |
Il valore del Patrimonio netto e dell'utile fanno riferimento all'ultimo bilancio approvato (esercizio chiuso al 31.12.2020).
5. ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI
L'attività derivante da contratto è la parte di costi sostenuti in via anticipata connessi al diritto ad un corrispettivo in cambio di beni o servizi che il Gruppo ha trasferito al cliente, quando il diritto è subordinato a prestazioni future dell'entità. Sono riferiti a costi sostenuti a fronte di corrispettivi up-front per il set-up del servizio che a partire dall' esercizio 2019 vengono gestiti nei canoni periodici.
Al 31 dicembre 2021 la voce relativa ad attività non correnti derivanti da contratto ammonta ad Euro 96.991 e nascono a seguito dell'applicazione dell'IFRS 15.
Le Altre attività non correnti sono invece riferite principalmente, un deposito cauzionale di Euro 250.000 verso la controllante Wiit Fin S.r.l. per l'affitto degli immobili e per altri depositi cauzionali su utenze .
6. RIMANENZE
La voce pari ad Euro 200.656 è riferita ai prodotti destinati alla vendita e l'incremento nella consistenza dell'ammontare è dovuta al contributo delle acquisite società estere.


7. CREDITI COMMERCIALI
La voce in oggetto a fine esercizio è così composta:
| Descrizione | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 15.332.116 | 8.863.182 | 6.468.934 |
| Fondo svalutazione crediti | (1.048.323) | (898.026) | (150.297) |
| Totale | 14.283.793 | 7.965.156 | 6.318.637 |
Non esistono operazioni che prevedono l'obbligo di retrocessione a termine (articolo 2427, primo comma, n. 6-ter, C.c.).
Di seguito la suddivisione dei crediti per area geografica:
| Paese | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 9.094.879 | 7.050.685 | 2.044.194 |
| Paesi CE | 5.739.972 | 1.548.501 | 4.191.471 |
| Paesi Extra CE | 497.266 | 263.996 | 233.270 |
| Fondo svalutazione crediti | (1.048.323) | (898.026) | (150.297) |
| Totale | 14.283.794 | 7.965.156 | 6.318.638 |
I crediti nei paesi CE sono riconducibili principalmente alle controllate estere.
Al 31 dicembre 2021 il Fondo svalutazione crediti ha registrato la seguente movimentazione:
| Saldo al 31.12.2020 | 898.026 |
|---|---|
| Utilizzo nel periodo | 0 |
| Da aggregazioni | 83.591 |
| Accantonamento del periodo | 66.706 |
| Totale | 1.048.323 |
Si evidenzia che durante l'esercizio l'andamento dei tassi (legati al rischio paese e rischio del settore), rilevati sulla base del report "Annual default study" pubblicato nel febbraio 2022 dall'osservatorio Moody's, non ha fatto emergere la necessità di procedere all'accantonamento sulla base del principio IFRS 9.
Il Gruppo ha proceduto comunque ad accantonamenti specifici per l'importo complessivo di euro 150 migliaia legato a talune posizioni ritenute inesigibili; non si sono verificati utilizzi nel corso nell'anno.
Si riporta di seguito la composizione dei crediti per data scadenza.
| 31.12.2021 | Scaduto 1-30 |
Scaduto 31-60 |
Scaduto 61-90 |
Oltre 90 | Non scaduto | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 15.332.117 | 1.236.488 | 1.883.783 | 239.223,57 | 2.111.956 | 9.860.666 |
| Fondo svalutazione crediti | (1.048.323) | (81.542) | (37.525) | (66.518) | (608.625) | (254.113) |
| TOTALE | 14.283.794 | 1.154.946 | 1.846.257 | 172.706 | 1.503.332 | 9.606.553 |


8. CREDITI COMMERCIALI VERSO SOCIETÀ DEL GRUPPO
I "Crediti commerciali verso società del gruppo" esigibili entro 12 mesi ammontano a Euro 58.140 e sono relativi principalmente a normali transazioni commerciali avvenute nel corso dell'esercizio con le società collegate.
9. ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI, ATTIVITÀ DERIVANTI DA CONTRATTO E CREDITI VARI E ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
| Descrizione | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività derivanti da contratto | 1.278.959 | 223.325 | 1.055.634 |
| Attività finanziarie correnti | 20.136.059 | 13.482 | 20.122.577 |
| Crediti Tributari | 4.057.196 | 1.778.639 | 2.278.557 |
| Crediti v/Altri | 1.570.455 | 1.822.739 | (252.284) |
| Totale | 27.042.669 | 3.838.185 | 23.204.484 |
Le attività derivanti da contratto sono riferite a costi sostenuti a fronte di corrispettivi up-front per il set-up del servizio che a partire dal 2019 vengono gestiti nei canoni periodici per l'importi di Euro 120.183 la parte residua di Euro 1.158.776 è riferita a risconti pluriennali.
Le attività finanziarie correnti, pari ad Euro 20.136.059, accolgono principalmente un investimento in prodotti del tipo "pronti contro termine" di Euro 20.000.000 scadente nel mese di settembre 2022, non vincolato e smobilizzabile al bisogno, e l'importo di 122.078 quale debito per il saldo prezzo della partecipazione della società Gecko.
I Crediti Tributari comprendono prevalentemente il credito da parte della Capogruppo verso la Controllante WIIT FIN Srl per il consolidato fiscale per Euro 2.061 migliaia, che include oltre che al beneficio patent box relativo agli esercizi 2015- 2019, il provento da consolidato fiscale contabilizzato al 31 dicembre 2021, imposte estere per Euro 721 migliaia, imposte sui redditi nazionali (IRES E IRAP) 688 migliaia e per la restante parte prevalentemente crediti IVA.
I Crediti verso altri si riferiscono principalmente ad anticipi fornitori e fondo spese dipendenti.
10. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
La voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti, pari a Euro 347.445.042 al 31 dicembre 2021 esclusivamente da saldi attivi di c/c bancari.
11. PATRIMONIO NETTO
Il capitale sociale pari ad Euro 2.802.066 è rappresentato da 28.020.660 azioni senza valore nominale. Il capitale sociale sottoscritto e versato ha subito variazioni nel corso dell'esercizio a seguito dell'aumento odi capitale del mese di giugno 2021, descritto nel presente paragrafo.


Al 31 dicembre 2021, le azioni in circolazione sono pertanto 28.020.660.
Al 31 dicembre 2021 Wiit S.p.A. detiene n. 1.281.550 azioni proprie (4,57% del capitale sociale), iscritte in bilancio per un valore complessivo di Euro 12.337.312. In conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) tale valore è stato portato a riduzione del patrimonio netto.
Il capitale sociale della società è così composto (articolo 2427, primo comma, nn. 17 e 18, C.c.).
| Azioni | Numero | |||
|---|---|---|---|---|
| Ordinarie | 28.020.660 |
Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti (articolo 2427, primo comma, n. 7-bis, C.c.)
Azioni proprie
L'assemblea degli azionisti in data 5 maggio 2021 ha revocato, per la parte non eseguita, la delibera di autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie ordinarie, assunta dall'assemblea dei soci in data 29 aprile 2020.
L'Assemblea ha altresì deliberato, ai sensi degli articoli 2357 e seguenti del codice civile, per un periodo di diciotto mesi a far tempo dalla data di efficacia dell'autorizzazione, in una o più volte e in qualsiasi momento, l'acquisto di azioni ordinarie WIIT S.p.A. prive di valore nominale pari a massime n. 265.207, che a seguito del frazionamento corrispondono a n. 2.652.070 azioni, in conformità alle applicabili disposizioni di legge e regolamentari, anche comunitarie, pro tempore vigenti, al fine di dotare la Società di uno stock di azioni proprie di cui quest'ultima possa disporre quale corrispettivo nel contesto di eventuali operazioni di finanza straordinaria e/o per altri impieghi ritenuti di interesse finanziario-gestionale e/o strategico per la Società, anche di scambio di partecipazioni con altri soggetti nell'ambito di operazioni di interesse della Società, nonché da utilizzare al servizio di piani di compensi basati su strumenti finanziari che verranno adottati dalla Società.
Al 31 dicembre 2021 Wiit S.p.A. detiene n. 1.281.550 azioni proprie (4,57% del capitale sociale), iscritte in bilancio per un valore complessivo di Euro 12.337.312.
In conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) tale valore è stato portato a riduzione del patrimonio netto.
Al 31 dicembre 2021 il valore di mercato delle azioni proprie era pari ad Euro 45.930.752.
Frazionamento (c.d. stock split) con rapporto 1:10
L'Assemblea del 5 maggio 2021 ha approvato il frazionamento (c.d. stock split) con rapporto 1:10 delle n. 2.652.066 azioni ordinarie (prive di valore nominale) in n. 26.520.660 azioni ordinarie di nuova emissione, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie emesse, mediante ritiro e annullamento delle azioni ordinarie emesse ed esistenti, e assegnazione, per ciascuna azione ordinaria ritirata e annullata, di n. 10 azioni ordinarie di nuova emissione. L'Assemblea ha di conseguenza approvato le relative modifiche statutarie.
I valori si riferiscono al capitale e numero azioni precedenti all'aumento di capitale avvenuto in data 8 giugno 2021, di cui al paragrafo successivo.


Aumento capitale
In data 8 giugno 2021 la Capogruppo ha collocato n. 2.100.000 azioni ordinarie di WIIT, pari a circa il 7,92% del capitale sociale della stessa (post aumento) effettuato tramite procedura di c.d. accelerated bookbuild offering (di seguito l'"Operazione") a Investitori Istituzionali, ed anche l'azionista di controllo WIIT Fin S.r.l. ha partecipato all'Operazione. In particolare: (i) la WIIT S.p.A. ha collocato n. 1.500.000 nuove azioni rivenienti dall'aumento di capitale (pari a circa il 5,66% delle azioni emesse); e (ii) WIIT Fin S.r.l. ha ceduto n. 600.000 azioni WIIT (pari a circa il 2,26% delle azioni emesse). Il Collocamento delle azioni è stato effettuato a un prezzo pari a Euro 17,00 per azione.
Per effetto del completamento dell'Operazione:
-
- a seguito dell'aumento di capitale WIIT ha emesso n. 1.500.000 azioni ordinarie per un controvalore complessivo lordo pari a Euro 25.500.000,00, di cui Euro 150.000,00 quale valore nominale ed Euro 25.350.000,00 a titolo di sovrapprezzo.
-
- gli oneri sostenuti per l'aumento di capitale ammontano ad Euro 700.337, tali oneri sono stati imputati direttamente a Patrimonio Netto.
| Denominazione | Città | % Possesso |
Divisa | Totale Attivo | Patrimonio Netto |
Ricavi netti |
Risultato netto del periodo |
Dividendi complessivi distribuiti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Matika SpA | Vicenza (IT) |
20% | Euro | 8.153.566 | 4.375.500 | 9.838.400 | 1.619.448 | 1.375.873 |
| Etaeria SpA | Torino (IT) | 20% | Euro | 4.914.550 | 1.486.345 | 8.232.821 | 883.296 | 0 |
| Reventure GmbH | Gera (DE) |
15% | Euro | 482.660 | 433.172 | 543.661 | 23.245 | 0 |
| Codefit spółka z ograniczoną odpowiedzialnością |
Katowice (PL) |
49% | Zloty | 349.046 | 286.316 | 513.986 | 12.470 | 0 |
Informativa circa gli Azionisti di minoranza del Gruppo (Non-Controlling Interests)
Risultato per azione
Il Risultato base per azione è calcolato dividendo l'utile/perdita di competenza attribuibile agli azionisti della Capogruppo per il numero medio delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo. Di seguito sono esposti il risultato e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo della perdita per azione base.
| RISULTATO PER AZIONE | 31.12.2021 | 31.12.2020 |
|---|---|---|
| Risultato netto dell'esercizio | (981.315) | 1.594.498 |
| Numero medio delle azioni ordinarie al netto delle azioni proprie | 25.921.802 | 2.503.190 |
| Risultato base per azione (Euro per azione) | (0,04) | 0,64 |
| Numero medio delle azioni ordinarie al netto delle azioni proprie diluito |
26.419.945 | 2.503.190 |
| Risultato diluito per azione (Euro per azione) | (0,04) | 0,64 |


Le riserve non distribuibili sono una correlazione all'adozione del principio contabile IFRS 16 unitamente al principio IFRS 15 e IFRS 9 applicando il metodo retrospettivo misto che ha comportato un impatto negativo nel patrimonio netto al 1 gennaio 2018 rispettivamente di Euro 1.269.295 (IFRS 15) e Euro 11.955 (IFRS 9) e positivo di Euro 43.979 (IFRS 16).
Di seguito si riporta la tabella riferita alla distribuibilità delle riserve di Wiit Spa:
| Descrizione | Importo | Pass. Di utilizzo (*) |
Quota disponibile (**) |
Utilizzazioni nei 3 eser. Prec. a copert. perdite |
Utilizzazioni nei 3 eserc. Prec. altre ragioni |
|---|---|---|---|---|---|
| Capitale Sociale | 2.802.066 | ||||
| Riserve di capitale | |||||
| Sovrapprezzo azioni | 44.598.704 | A,B,C | 44.598.704 | ||
| Riserve di utili: | |||||
| Riserva legale | 530.413 | B | 530.413 | ||
| Altre riserve: | |||||
| Riserva da quotazione | (1.790.595) | ||||
| Riserva utilizzo azioni proprie |
8.991.246 | A,B,C | 8.991.246 | ||
| Riserva azioni proprie in portafoglio |
(12.337.312) | ||||
| Riserva performance shares |
939.278 | A,B,C | 939.278 | ||
| Riserva first time adoption IFRS 16, 9, 15 |
(1.237.271) | ||||
| Riserva straordinaria | 55.128 | A,B,C | 55.128 | ||
| Riserva Piani Incentivazione |
802.562 | ||||
| First time adoption | (101.168) | ||||
| Utile/perdite attuariali | (243.514) | ||||
| Utile (perdite) potati a nuovo |
4.700.450 | A,B,C | 4.700.450 | ||
| Totale | 47.709.988 | 59.815.220 | |||
| Quota non distribuibile | 45.129.117 | ||||
| Residua quota distribuibile |
14.686.102 | ||||
| () Leggenda: A: per aumento di capitale B: per copertura di perdite C: per distribuzione ai soci D: per altri vincoli statuari (*) Al netto dell'eventuale riserva negativa per azioni proprie in portafoglio |
Risulta disponibile ma non distribuibile la riserva sovrapprezzo azioni in quanto a seguito dell'aumento di Capitale Sociale la riserva legale non ha raggiunto il minimo legale previsto dall'art. 2430 del Codice Civile.


L'utile dell'esercizio precedente per Euro 4.847.988 è stato distribuito ai soci, come da delibera assembleare del 5 maggio 2021 per complessivi Euro 2.629.371, pagati in maggio 2021, e per Euro 2.218.617 riportato a nuovo.
Pagamenti basati su azioni: Piani di incentivazione tramite c.d. Restricted Stock Units ("RSU") e Stock Options
L'Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A. in sede ordinaria ha approvato l'adozione del piano di incentivazione denominato "Piano di RSU 2021 – 2025", ed il piano di incentivazione denominato "Piano di Stock Option 2021-2026". Gli obiettivi principali dei 2 piani sono incentivare i beneficiari al raggiungimento dei risultati di andamento gestionale del Gruppo WIIT, allineare gli interessi dei beneficiari agli interessi degli azionisti e alla creazione di valore nel medio-lungo periodo oltre che fidelizzare le risorse chiave del Gruppo WIIT, incentivandone la permanenza nello stesso.
PIANO "RSU"
Il piano è rivolto ai dipendenti del Gruppo WIIT per il conseguimento degli obiettivi aziendali al fine di incentivarli nella valorizzazione del Gruppo WIIT nel medio-lungo periodo ed al tempo stesso di creare uno strumento di fidelizzazione di questi ultimi. Il Piano prevede l'attribuzione di massime n. 80.000 RSU, valide per l'assegnazione di massime n. 80.000 Azioni. L'attribuzione delle RSU ai beneficiari potrà avvenire nel corso di 4 cicli di attribuzione, durante gli esercizi 2021, 2022, 2023 e 2024. Le RSU potranno essere attribuite anche in date diverse per ciascuno dei Beneficiari, purché rispettivamente entro il 31 dicembre 2021 per il primo ciclo, entro il 31 dicembre 2022 per il secondo ciclo, entro il 31 dicembre 2023 per il terzo ciclo e il 31 dicembre 2024, per il quarto ciclo.
L'attribuzione delle RSU avviene a titolo gratuito. I beneficiari non saranno pertanto tenuti a pagare alcun corrispettivo alla Capogruppo per tale attribuzione. Ogni RSU attribuita, qualora maturata secondo le condizioni e nei termini stabiliti nel Piano e nel Regolamento, darà diritto all'assegnazione a titolo gratuito di n. 1 Azione. L'assegnazione delle azioni è inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di performance parametrati all' EBITDA Adjusted consolidato previsto nel Piano Strategico 2021-2024 del Gruppo WIIT. Una volta assegnate non saranno soggette a periodi di lock up.
Nel mese di maggio 2021 il Consiglio di amministrazione ha individuato taluni beneficiari, tra i dipendenti della capogruppo e delle società controllate, del piano RSU assegnando n. 75.600 RSU corrispondenti a 75.600 Azioni. Nel mese di dicembre la Capogruppo ha annullato n. 6.650 RSU corrispondenti a 6.650 azioni, a fronte della cessazione del rapporto di lavoro dei beneficiari.
| Grant date | N. Azioni Assegnate |
Vesting period | Azioni eserciate | Azioni annullate | Azioni non esercitate |
Strike price | Fair Value |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 14.06.2021 | 18.900 | 31.12.2021 | - | 6.650 | - | - | 21,56 |
| 14.06.2021 | 18.900 | 31.12.2022 | - | 6.650 | - | - | 21,56 |
| 14.06.2021 | 18.900 | 31.12.2023 | - | 6.650 | - | - | 21,56 |
| 14.06.2021 | 18.900 | 31.12.2024 | - | 6.650 | - | - | 21,56 |
| Totale | 75.600 | - | 6.650 | - |
La consegna delle azioni avverrà entro 10 giorni dalla data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del bilancio consolidato relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.


La data di assegnazione (grant date) è stata determinata al 14.06.2021 e corrisponde alla data in cui sono state sottoscritte la maggior parte delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.
Ai fini della determinazione del fair value le RSU sono assimilabili a opzioni call aventi uno strike price pari a zero, ed un valore medio ponderato dell'azione al termine del piano pari ad Euro 21,56 (rispetto ad in valore di Euro 17,62 alla data di assegnazione) ottenuto tramite una simulazione Monte Carlo con 5.000 interazioni, ripetuta ad ogni fine esercizio. Il fair value è stato calcolato tenendo conto di:
-
- Giorni lavorativi nel periodo compreso tra la data di assegnazione (identificata al 14.06.2021) e il 31.12.2024;
-
- Risk free rate medio dell'area geografica Italia, secondo le stime di Fernandez (2021) pari al 1%;
-
- Deviazione standard dei rendimenti giornalieri LTM (14/6/2021) annualizzata pari a 39,30%.
-
- Equity risk premium pari a 4,69%, ottenuto come ∗ Il beta equity (0,781) è calcolato a partire dal beta unlevered del settore software internet EU, fonte Damodaran. Il Market Risk Premium del 6% si basa sulle stime di Fernandez (2021)
-
- Continuous dividend yield, calcolato anno per anno, ovvero 0,0187 al 31.12.2021 0,0107 al 31.12.2022 0,0077 al 31.12.2023 – 0,0035 al 31.12.2024.
Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato un numero di azioni attribuite rettificato per tenere conto del turnover atteso (ipotizzato al 10%) e assumendo una probabilità di raggiungere l'obiettivo di EBITDA per ciascun anno del 100%. La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni periodiche da fornire al mercato.
Alla data del 31 dicembre 2021 il costo del personale e l'iscrizione della rispettiva riserva di patrimonio netto (di seguito "riserva di stock grant") è pari ad Euro 228.428.
PIANO "STOCK OPTION"
Il "Piano di Stock Option 2021-2026" è rivolto agli amministratori esecutivi e ai dirigenti strategici delle società del gruppo e della capogruppo, potrà essere esteso anche a coloro che acquistino la carica di amministratore esecutivo o il ruolo di dirigente strategico nel corso della durata del Piano, e prevede l'assegnazione gratuita di Opzioni che attribuiscono al Beneficiario il diritto di ricevere le Azioni in portafoglio della Capogruppo al medesimo spettanti a seguito dell'esercizio delle Opzioni, nel rapporto di n. 1 Azione per ogni n. 1 Opzione esercitata. Il Piano ha ad oggetto l'assegnazione di massime n. 1.000.000 Opzioni, valide per l'assegnazione di massime n. 1.000.000 Azioni proprie della Capogruppo. Il Prezzo di Esercizio (strike price) di ciascuna Opzione (che dà diritto all'acquisto di n. 1 Azione per ogni Opzione esercitata) è pari a Euro 18.
Il Piano ha durata fino al 1° luglio 2027 e, l'esercizio delle Opzioni potrà essere effettuato dai beneficiari, secondo quanto indicato dalla Capogruppo nella lettera di partecipazione, in misura parziale o totale per un numero massimo pari al 50% delle Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire dal 1° gennaio 2024 o dal 1° luglio 2024; e per il 100% delle Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire, alternativamente, dal 1° gennaio 2026 o dal 1° luglio 2026. L'assegnazione delle azioni è inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di performance economiche.
Nel mese di maggio 2021 il Consiglio di Amministrazione di WIIT ha individuato i beneficiari del piano assegnando n. 775.000 opzioni.

| Grant date | N. Opzioni Assegnate |
Vesting period | Periodo di esercizio | Opzioni eserciate |
Opzioni annullate |
Opzioni non esercitate |
Strike price | Fair Value |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dal 14.06.2021 | Dal 01.01.2024 | - | 18,00 | 3,77 | ||||
| 14.06.2021 | 100.000 | al 31.12.2023 | al 01.01.2027 | - | - | |||
| 14.06.2021 287.500 |
Dal 14.06.2021 | Dal 01.07.2024 | - | - | ||||
| al 30.06.2024 | al 01.01.2027 | - | 18,00 | 4,13 | ||||
| Dal 14.06.2021 | Dal 01.01.2026 | - | - | 18,00 | 5,01 | |||
| 14.06.2021 | 100.000 | al 31.12.2025 | al 01.01.2027 | - | ||||
| 14.06.2021 | Dal 14.06.2021 | Dal 01.07.2026 | - | |||||
| 287.500 | al 30.06.2026 | al 01.01.2027 | - | - | 18,00 | 5,24 | ||
| Totale | 775.000 | - | - | - |
La data di assegnazione (grant date) corrisponde alla data delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.
Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per l'esercizio delle opzioni pari ad Euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24 alle rispettive scadenze del 01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26 – 01.07.26 calcolato tramite una simulazione Black & Scholes e che corrisponde ad un valore delle azioni rispettivamente pari a 21,77 – 22,13 – 23,01 – 23,24 contro un valore alla data di assegnazione pari a Euro 17,62. Il Risk free rate medio dell'area geografica Italia, secondo le stime di Fernandez (2021) pari al 1%;
Per la valorizzazione è stata utilizzata la deviazione standard annualizzata dei rendimenti calcolata sul periodo 10/7/18 – 14/6/21 per tenere conto della volatilità su un orizzonte temporale coerente con quello di piano. La prima data utile considerata è il 10/7/18 in quanto lo stock price era costante prima di quella data. Il dividend yield è calcolato come dividendo per azione 2020 (0,105) sullo stock price alla data di assegnazione 14/06/21.
Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato il numero totale di opzioni attribuite stimando prudenzialmente che alla data di scadenza del piano rimarranno in servizio 9 su 9 dei beneficiari (pari al 100%).
La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni periodiche da fornire al mercato.
Alla data del 31 dicembre 2021 il costo e l'iscrizione della rispettiva riserva di patrimonio netto (di seguito "riserva di stock options") è pari ad Euro 574.134.
La valutazione dei piani è stata fatta avvalendosi del supporto di un esperto indipendente.
Si segnala che entrambi i piani sono serviti da Azioni Proprie di Wiit S.p.A.


12. DEBITI VERSO ALTRI FINANZIATORI E PRESTITO OBBLIGAZIONARIO
Di seguito si espone la quota corrente e non corrente dei debiti verso altri finanziatori al 31.12.2021:
| Descrizione | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti per canoni di leasing | 5.903.053 | 4.684.512 | 1.218.541 |
| Debiti Finanziari | 2.139.413 | 1.833.287 | 306.125 |
| Debito Prestito Obbligazionario | 829.623 | - | 829.623 |
| Totale correnti | 8.872.089 | 6.517.799 | 2.354.289 |
| Debiti per canoni di leasing | 5.419.629 | 4.234.377 | 1.185.252 |
| Debiti Finanziari | 8.569.796 | 7.174.989 | 1.394.807 |
| Debito Prestito Obbligazionario | 147.922.734 | - | 147.922.734 |
| Totale non correnti | 161.912.158 | 11.409.366 | 150.502.792 |
| Totale | 170.784.247 | 17.927.165 | 152.857.082 |
A far data dal 7 ottobre 2021 sono iniziate le negoziazioni delle obbligazioni di WIIT S.p.A. a seguito dell'emissione di un prestito obbligazionario senior, non convertibile, non subordinato e non garantito di valore nominale complessivo pari a Euro 150.000.000, deliberato dal consiglio di amministrazione della Capogruppo in data 7 settembre 2021 e denominato "Up to €150,000,000 Senior Unsecured Fixed Rate Notes due 7 October 2026". Ai sensi dei Termini e delle Condizioni delle Obbligazioni e come indicato nella nota di sintesi, le obbligazioni sono soggette Negative pledge non sono garantite dell'Emittente e pari passu senza alcun privilegio tra di esse e contengono una clausola di Cross Default. Per maggiori dettagli si rinvia a lla nota di sintesi e al prospetto relativo disponibili sulla sezione Investor Relation di Wiit.
L'emissione del Prestito Obbligazionario è stata subordinata al rilascio delle necessarie approvazioni da parte della Banca Centrale d'Irlanda (Central Bank of Ireland – CBI) alla pubblicazione del prospetto per l'offerta e l'ammissione a quotazione delle obbligazioni del Prestito Obbligazionario, nonché di Euronext Dublin e Euronext Milan, e al successo dell'offerta delle Obbligazioni anche tenuto conto delle condizioni di mercato. Il Prestito Obbligazionario ha una durata di cinque anni a decorrere dalla data di emissione (7 ottobre 2021), un tasso di interesse fisso pari al 2.375% annuo. I Prezzi di Rimborso Anticipato saranno pari al 101,188% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2023 e il 6 ottobre 2024 (inclusi) e al 100,594% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2024 e il 6 ottobre 2025 (inclusi) (nonché al 100% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2025 e il 6 ottobre 2026 (inclusi)). Le Obbligazioni sono negoziate sul mercato regolamentato (Regulated Market) dell'Official List dell'Irish Stock Exchange – Euronext Dublin e sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT) organizzato e gestito da Euronext Milan.
Il Valore del prestito obbligazionario non corrente al 31 dicembre 2021 è pari al valore nominale al netto dei costi di collocamento pari ad Euro 2.172 migliaia. La parte del prestito obbligazionario corrente è relativa al rateo interessi contabilizzati a conto economico a decorrere dalla data di emissione alla data di fine esercizio.
La voce debiti per canoni di leasing comprende le quote capitale dei canoni di leasing a scadere in base alla valutazione con il metodo finanziario oltre ai debiti dei contratti di locazione immobiliare e contratti di noleggio autovetture, relativi al sopracitato principio. I debiti finanziari si riferiscono a finanziamenti non bancari, utilizzati dalla Capogruppo per finalità operative.


13. DEBITI VERSO BANCHE
A seguito dell'emissione del prestito obbligazionario in data 7 ottobre 2021, mediante utilizzo di parte dei proventi netti del Prestito Obbligazionario, è stato integralmente estinto, per un importo residuo nominale di Euro 61,9 il finanziamento concesso in pool alla Capogruppo da Intesa Sanpaolo S.p.A. e Banco BPM S.p.A.
Il saldo del debito verso banche al 31.12.2021, pari ad Euro 17.080154 comprende il debito riferito a mutui passivi ed esprime l'effettivo debito per capitale, interessi ed oneri accessori maturati ed esigibili. La quota corrente è pari a Euro 3.710.186 mentre la quota a lungo ammonta a Euro 13.369.968.
| ISTITUTO EROGANTE | Corrente | Non corrente | Totale | Scadenza | Tassi |
|---|---|---|---|---|---|
| INTESA SAN PAOLO | 126.292 | - | 126.292 | 30.01.2022 | FISSO 0,75% |
| CREDITO VALTELLINESE | - | 4.000.000 | 4.000.000 | 05.12.2026 | Fisso 1,15% |
| CREDITO VALTELLINESE | 255.494 | - | 255.494 | 05.04.2022 | FISSO 1,25% |
| CARIGE | 106.320 | - | 106.320 | 31.10.2021 | FISSO 1,30% |
| INTESA SAN PAOLO | 672.602 | - | 672.602 | 14.12.2022 | FISSO 0,89% |
| MONTE DEI PASCHI DI SIENA | - | 2.000.000 | 2.000.000 | 30.11.2026 | EUR6M+0,594% |
| CREDEM | 501.662 | 505.029 | 1.006.691 | 08.10.2023 | FISSO 0,67% |
| INTESA SAN PAOLO | 998.184 | 1.687.097 | 2.685.281 | 30.08.2024 | FISSO 1,05% |
| CREDEM | 248.591 | 566.184 | 814.775 | 02.01.2025 | FISSO 0,75% |
| CREDITO VALTELLINESE | 182.262 | 2.317.738 | 2.500.000 | 05.01.2028 | FISSO 1,5% |
| BANCO BPM | 142.501 | - | 142.501 | 31.10.2022 | EUR3M+1% |
| CREDEM | 181.970 | 137.275 | 319.244 | 05.08.2023 | FISSO 0,67% |
| DEUTSCHE LEASING (SPARKASSE) | 294.308 | 1.758.803 | 2.053.112 | 31.12.2028 | FISSO 1,11% |
| DEUTSCHE BANK | - | 300.000 | 300.000 | 30.06.2024 | FISSO 1% |
| HYPOVEREINSBANK | - | 97.841 | 97.841 | 30.06.2025 | FISSO1,85% |
| Totale | 3.710.186 | 13.369.968 | 17.080.154 |
14. ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE
| Descrizione | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti vari verso terzi correnti | 8.561.318 | 8.124.085 | 437.233 |
| Debiti vari verso terzi non correnti | 1.647.806 | 10.945.144 | (10.945.144) |
| Totale | 10.209.123 | 19.069.229 | (10.507.911) |
In data 7 ottobre 2021, a seguito dell'estinzione del finanziamento in pool con Banca Intesa e Banco BPM, la Capogruppo ha estinto anche i contratti derivati finanziari. Al 31 dicembre 2021 gli altri debiti finanziari non correnti sono riferiti all'importo di Earn out relativo all'acquisto del ramo di azienda Aedera, gli altri debiti finanziari correnti sono riferiti al pagamento di Earn out e debiti cash pooling verso le società controllate.


Di seguito si espone la composizione dei debiti per altre passività finanziarie suddivise tra correnti e non correnti:
| Descrizione | Corrente | Non corrente | Totale |
|---|---|---|---|
| Debito per Acquisizione Adelante | 1.891.314 | 0 | 1.891.314 |
| Debito per Acquisizione Aedera | 80.000 | 698.963 | 778.963 |
| Debito per Acquisizione Boreus | 104.813 | 0 | 104.813 |
| Debito per Acquisizione Matika | 4.758.452 | 0 | 4.758.452 |
| Debito per Acqusiziome Etaeria | 1.172.562 | 948.843 | 2.121.404 |
| Dividendi terzi | 129.367 | 0 | 129.367 |
| Debiti Mivitec | 263.000 | 0 | 263.000 |
| Altri debiti finanziari | 161.809 | 0 | 161.809 |
| 8.561.318 | 1.647.806 | 10.209.123 |
Come descritto nel paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio" successivamente al 31 dicembre sono state chiuse le posizioni debitorie verso i soci di minoranza Matika S.p.A. ed Etaeria S.p.A.
15. BENEFICI AI DIPENDENTI
Si riporta di seguito la tabella che riepilogano i valori riferiti al TFR e Stay Bonus:
| Descrizione | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività al 1° gennaio | 2.657.358 | 1.983.998 | 673.360 |
| Dipendenti trasferiti | 0 | 329.044 | (329.044) |
| Oneri finanziari | (11.739) | (5.983) | (5.756) |
| Costo del servizio | 345.681 | 351.060 | (5.380) |
| Pagamenti effettuati | (320.637) | (172.451) | (148.186) |
| Perdite attuariali | (132.294) | 171.689 | (303.984) |
| Totale | 2.538.368 | 2.657.358 | (118.990) |
| Descrizione | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
| Passività al 1° gennaio | 185.054 | 0 | 185.054 |
| Accantonamento di periodo | 190.637 | 246.931 | (56.294) |
| Oneri finanziari | 0 | 0 | 0 |
| Costo del servizio | (1.024) | (582) | (443) |
| Pagamenti effettuati | (100.747) | (62.000) | (38.747) |
| Perdite attuariali | (10.107) | 705 | (10.812) |
| Totale stay bonus | 263.813 | 185.054 | 78.759 |
| Totale Benefici ai Dipendenti | 2.802.181 | 2.842.412 | (40.231) |


La valutazione del TFR si basa sulle seguenti ipotesi:
Ipotesi finanziarie
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Curve Euro Composite AA al | Curve Euro Composite AA al | |
| Tasso di sconto | 31.12.21 | 31.12.20 |
| Inflazione | 1,50% | 1,50% |
Ipotesi demografiche
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | ||
|---|---|---|---|
| Tasso di mortalità | ISTAT 2020 | ISTAT 2019 | |
| 11% per anno | 10% per anno | ||
| Turnover del personale | su tutte le età | su tutte le età | |
| Anticipi | 1,2% per anno | 1,7% per anno | |
| Requisiti minimi di accesso previsti | Requisiti minimi di accesso previsti | ||
| Età di pensionamento | dalle riforme Monti-Fornero | dalle riforme Monti-Fornero |
Si riporta di seguito la tabella che riepiloga i valori riferiti agli Stal TFR:
Come richiesto dallo IAS 19 Revised, di seguito vengono riportati i risultati in termini di DBO e di Service Cost relativi ad alcune analisi di sensitività effettuate al variare dei principali parametri della valutazione della Capogruppo:
Sensitivity analysis IAS 19 Revised
Sensitivity curva dei tassi di attualizzazione
| Scenario base | +50 basis point | -50 basis point | |||
|---|---|---|---|---|---|
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
| 1.376.506 | 192.988 | 1.323.294,17 | 185.652,25 | 1.433.808,57 | 200.937,43 |
Sensitivity tasso di inflazione
| Scenario base |
+50 basis point | -50 basis point |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
| 1.376.506 | 192.988 | 1.400.693,77 | 195.815,95 | 1.353.044 | 190.244,39 |

Sensitivity incrementi salariali
| Scenario base | +50 basis point | -50 basis point | |||
|---|---|---|---|---|---|
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
| 1.376.506 | 192.988 | 1.391.413 | 195.837 | 1.362.276 | 190.276 |
Sensitivity probabilità di cessazione del rapporto lavorativo
| Scenario base | +50% Prob. Uscita | -50% Prob. Uscita | |||
|---|---|---|---|---|---|
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
| 1.376.505,85 | 192.987,96 | 1.310.717,42 | 182.745,33 | 1.510.228,50 | 214.721,49 |
Sensitivity percentuale di Fondo TFR anticipato
| Scenario base | +50% Anticipazioni | -50% Anticipazioni | |||
|---|---|---|---|---|---|
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
| 1.376.505,85 | 192.987,96 | 1.380.676,20 | 193.674,26 | 1.372.250,59 | 192.287,84 |
Con riferimento a specifiche figure professionali, la Società Wiit ha previsto un premio (Stay Bonus) finalizzato ad incentivare la permanenza in azienda.
Il bonus è fissato con accordo individuale tra le parti e consiste in un importo liquidato in rate mensili, a patto che il beneficiario non termini il rapporto di lavoro con l'azienda prima del 31 dicembre 2023. In caso contrario, ovvero in caso di cessazione prima di tale data (per dimissioni o altro motivo non dipendente dall'Azienda), il beneficiario sarà tenuto alla restituzione delle quote a lui erogate fino a quel momento.
In base a quanto disposto dallo IAS 19R, gli Stay bonus rientrano tra gli other long term employee benefits; si tratta dunque di indennità liquidate nel corso del rapporto di lavoro, la cui rilevazione deve avvenire mediante ricorso a metodologie attuariali.
Nell'ottica dei principi contabili internazionali la valutazione è stata effettuata utilizzando il metodo attuariale "Projected Unit Credit Method" (artt. 67-69 dello IAS 19R). Ai sensi dello IAS 19R, per gli other long term employee benefits non è richiesta la Disclosure aggiuntiva.
| Descrizione | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività al 1° gennaio | 185.054 | 0 | 185.054 |
| Accantonamento di periodo | 190.637 | 246.931 | (56.294) |
| Oneri finanziari | 0 | 0 | 0 |
| Costo del servizio | (1.024) | (582) | (443) |
| Pagamenti effettuati | (100.747) | (62.000) | (38.747) |
| Perdite attuariali | (10.107) | 705 | (10.812) |
| Totale stay bonus | 263.813 | 185.054 | 78.759 |


16. FONDI RICHI E ONERI
Il fondo rischi ed oneri pari ad Euro 368.438 è principalmente in capo alla controllata myLoc ed è riferito ad un fondo per il rifacimento opere murarie ed impiantistiche previsto al termine della locazione dell'immobile in affitto riclassificato in tale voce anche per l'esercizio precedente.
17. IMPOSTE ANTICIPATE E DIFFERITE
| Descrizione | 31,12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte anticipate | 1.305.959 | 1.209.368 | 96.591 |
| Imposte differite passive | (16.008.873) | (8.323.901) | (7.684.972) |
| Posizione netta | (14.702.914) | (7.114.533) | (7.588.381) |
Di seguito è analizzata la natura delle differenze temporanee che determinano l'iscrizione di imposte e anticipate e la loro movimentazione durante l'esercizio in corso e quello precedente.
Crediti per imposte anticipate dell'esercizio
| Totale crediti per imposte anticipate al 31.12.2021 | 1.209.368 | |
|---|---|---|
| Differenze temporali su Compensi amministratori | 1.107.082 | 265.700 |
| Differenze temporali su IFRS2 | 359.207 | 86.210 |
| Differenze temporali su TFM | (130.914) | (31.419) |
| Differenze temporali su IFRS9 | 276.862 | 66.447 |
| Differenze temporali su Ammortamento avviamento | (33.837) | (8.120) |
| Differenza temporali su IAS19 | (173.967) | (44.564) |
| Differenze temporali su Strumenti finanziari derivati | (767.273) | (214.069) |
| Differenze temporali su IFRS 15 | (227.524) | (63.479) |
| Differenze temporali suMarchi | 172.827 | 41.478 |
| Differenze temporali su IFRS16 | (6.634) | (1.592) |
| Totale crediti per imposte anticipate al 31.12.2021 | 1.305.959 | |
| Effetto economico dell'esercizio | (96.591) |
La differenza tra la variazione patrimoniale delle imposte anticipate e l'effetto a conto economico, è riferita all'effetto delle imposte sull'utile/perdita attuariale a patrimonio netto.
Al 31.12.2021 non vi sono imposte anticipate non contabilizzate dal Gruppo.
Le imposte differite passive sono relative alle differenze generate tra il valore individuato per l'incremento del valore degli asset identificati in sede di PPA (Purchase price allocation) delle aggregazioni aziendali e il valore fiscalmente riconosciuto. L'incremento dell'esercizio pari a Euro 7.685 migliaia è riconducibile alle aggregazioni aziendali avvenute nel 2021.


18. PASSIVITÀ NON CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO
La passività derivante da contratto rappresenta l'obbligazione di trasferire al cliente servizi per i quali il Gruppo ha ricevuto un corrispettivo dal cliente, denominato "una-tantum". Tali corrispettivi sono riferiti ad up-front per il set-up del servizio. A partire dal 2019 tali componenti di prezzo vengono gestiti nei canoni periodici.
19. PASSIVITA' PER IMPOSTE CORRENTI
| Descrizione | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Erario R.A. su compensi a terzi | 56.955 | 58.758 | (1.803) |
| Erario c/debito IRAP | 99.756 | 103.713 | (3.957) |
| Erario c/debito IRES e imposte Estere | 1.294.710 | 312.572 | 982.138 |
| Erario c/debito IRPEF | 412.509 | 636.612 | (224.103) |
| Erario conto IVA | 172.741 | 27.258 | 145.483 |
| Totale | 2.036.671 | 1.138.913 | 897.758 |
20. DEBITI COMMERCIALI
| Descrizione | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 8.094.466 | 5.320.489 | 2.773.977 |
| Paesi CE | 3.364.324 | 817.355 | 2.546.969 |
| Paesi Extra CE | 81.642 | 29.084 | 52.558 |
| Altro | 0 | 0 | 0 |
| Totale | 11.540.432 | 6.166.928 | 5.373.504 |
I "debiti commerciali" sono iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti cassa sono invece rilevati al momento del pagamento.
21. DEBITI COMMERCIALI VERSO SOCIETA' DEL GRUPPO
Al 31.12.2021 le passività per Debiti commerciali verso società del Gruppo sono pari ad Euro 114.641.
22. PASSIVITÀ DERIVANTI DA CONTRATTO E ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
| Descrizione | 31,12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Verso istituti previdenziali | 1.291.372 | 485.504 | 805.868 |
| Debiti v/personale | 2.341.864 | 1.375.764 | 966.100 |
| Altri debiti correnti | 2.055.427 | 1.787.730 | 267.697 |
| Passività derivanti da contratto | 3.366.215 | 403.165 | 2.963.050 |
| Totale | 9.054.879 | 4.052.163 | 5.002.716 |


Al 31.12.21 la voce è relativa a passività derivanti da contratto (quota a breve) conseguenza dell'applicazione dell'IFRS15 per Euro 77.049. La parte residua di Euro 3.289 migliaia è riferita a risconti pluriennali per la quale il Gruppo ha già incassato o fatturato ma non ancora incassato il corrispettivo in via anticipata.
Le altre passività correnti si riferiscono principalmente per Euro 1.101 migliaia per debiti verso dipendenti ed amministratori per compensi e bonus, per Euro 359 migliaia per debiti verso istituti previdenziali, per Euro 79 migliaia per debiti verso fondi pensione. Ad inizio 2022 debiti verso il personale e verso istituti previdenziali sono stati liquidati secondo le scadenze di pagamento previste.


Commento alle principali voci di conto economico
23. RICAVI E PROVENTI OPERATIVI
Nell'esercizio 2021, i ricavi di vendita sono stati pari a Euro 77.120.002 con un incremento di Euro 24.173.155 rispetto a ricavi dell'esercizio 2020 pari a Euro 52.946.847.
| Descrizione | 2021 | % | 2020 | % |
|---|---|---|---|---|
| Prestazioni servizi | 66.643.922 | 86,4% | 43.857.022 | 92,0% |
| Vendita prodotti | 9.729.751 | 12,6% | 8.237.213 | 6,4% |
| Altri ricavi e proventi | 746.329 | 1,0% | 852.612 | 1,6% |
| Totale | 77.120.002 | 100,0% | 52.946.847 | 100,0% |
Ricavi per famiglia di prodotto
Ricavi per area geografica
| Descrizione | 2021 | 2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 49.968.542 | 47.105.342 | 2.863.200 |
| Paesi CE | 24.218.541 | 4.625.272 | 19.593.269 |
| Paesi Extra CE | 2.932.920 | 1.216.233 | 1.716.687 |
| Totale | 77.120.002 | 52.946.847 | 24.173.155 |
Si rinvia alla Relazione sulla Gestione per un commento approfondito in merito ai trend che hanno caratterizzato il mercato di riferimento nel corso dell'esercizio.


24. ACQUISTI E PRESTAZIONI DI SERVIZI
| Descrizione | 2021 | 2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Acquisto altri servizi da terzi | 13.858.595 | 11.793.503 | 2.065.092 |
| Costo acquisto prodotti | 6.663.933 | 6.600.007 | 63.926 |
| Amministratori | 4.077.238 | 2.354.581 | 1.722.657 |
| Energia elettrica | 4.465.678 | 1.184.571 | 3.281.107 |
| Connettività | 1.814.424 | 1.146.770 | 667.654 |
| Noleggio auto aziendali | 288.458 | 275.578 | 12.880 |
| Spese gestione immobile | 372.148 | 238.263 | 133.885 |
| Acquisto servizi da collegate | 116.017 | 131.745 | (15.729) |
| Altri | 3.635.498 | 1.241.291 | 2.394.207 |
| Totale | 35.291.988 | 24.966.310 | 10.325.678 |
L'incremento dei cosi riflette la presenza della società myLoc che nello scorso anno era consolidata solamente per un trimestre. Si deve tener conto inoltre della presenza delle nuove acquisizioni avvenute in corso d'anno. L'incremento della voce "Acquisto altri servizi da terzi" è correlato alla crescita dei ricavi. Vi sono incluse oltre alle altre spese di consulenza anche spese di marketing e pubblicità sui principali mezzi di comunicazione per circa Euro 608 migliaia e, per un importo di circa Euro 2.215 migliaia i costi sostenuti per le acquisizioni di Boreus GMBH, Gecko m.b.H e Mivitec Gmbh.. I costi di energia elettrica sono incrementati rispetto all'esercizio precedente in funzione delle condizioni di mercato dell'energia che caratterizza il periodo e come sopra descritto, anche la presenza della società myLoc che contribuisce per l'intero anno. I costi degli amministratori sono cresciuti in quanto gli obiettivi di performance sono stati raggiunti e pertanto è stato contabilizzato l'importo di Euro 780 migliaia, oltre alla contabilizzazione del LTI di competenza dell'esercizio 2021 e la contabilizzazione delle stock options.
25. COSTO DEL LAVORO
| Descrizione | 2021 | 2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 12.933.619 | 7.784.410 | 5.149.209 |
| Oneri sociali | 3.177.281 | 2.252.503 | 924.778 |
| TFR | 418.923 | 419.372 | (449) |
| Totale | 16.529.823 | 10.456.285 | 6.073.538 |
Il numero medio dei dipendenti del Gruppo nell'esercizio 2021 è stato di 494 unità. A seguito delle recenti acquisizioni il numero dei dipendenti a fine esercizio era pari a 528 unità. Le attività di ricerca e sviluppo effettuati nel periodo di riferimento sono rimaste costanti in relazione ai nuovi servizi offerti, rispetto all'esercizio precedente.


26. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI E ACCANTONAMENTI
Gli ammortamenti sono stati calcolati sulla base della durata utile del cespite e del suo sfruttamento nella fase produttiva. La voce include ammortamenti per Euro 18.177.349 di cui accantonamenti per svalutazione crediti pari a Euro 66.706 ed altri accantonamenti a fondo rischi per Euro 66.989.
27. ALTRI COSTI OPERATIVI
La voce "altri costi operativi" pari ad Euro 1.964.254 include tipologie di costi di natura residuale tra le quali spese bancarie, erogazioni liberali, L'incremento dell'esercizio rispetto al precedente, in cui il valore è stato Euro 1.227.659, riflette l'effetto delle nuove acquisizioni perfezionate nel corso del 2021.
28. PROVENTI (ONERI) DA EQUITY METHOD
Nel precedente esercizio la voce comprendeva la valutazione al patrimonio netto di Comm.it Srl per il valore di Euro 29.497, quest'anno la posta si attesta al valore di Euro 0.
29. PROVENTI FINANZIARI
Risultano di importo poco significativo e sono relativi principalmente ad interessi attivi sui conti correnti.
30. ONERI FINANZIARI
| Descrizione | 2021 | 2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi passivi verso banche | 3.640.685 | 1.050.233 | 2.590.452 |
| Interessi passivi su leasing | 235.347 | 56.904 | 178.443 |
| Altri oneri finanziari | 448.039 | 295.560 | 152.479 |
| Totale | 4.324.071 | 1.402.697 | 2.921.374 |
La voce interessi passivi bancari include gli interessi dei mutui bancari dell'esercizio per circa Euro 2,7 milioni di cui l'importo di Euro 1,6 milioni riferito all'effetto del costo ammortizzato derivante dall'estinzione dei finanziamenti in pool.
La voce interessi passivi su leasing è riferita alla contabilizzazione degli interessi su apparecchiature a noleggio, canoni di affitto e noleggio autovetture come previsto dal principio contabile IFRS16.
La voce altri oneri finanziari comprende l'estinzione dei derivati finanziari e l'attualizzazione degli earn-out delle società Adelante Srl, Matika Spa ed Etaeria Spa e oneri finanziari riconducibili alle controllate estere.
31. UTILI E PERDITE SU CAMBI
Nel corso dell'esercizio 2021 il Gruppo ha realizzato perdite nette su cambi per Euro 11.403 contro gli Euro 40.280 dell'esercizio precedente, originate principalmente a seguito delle oscillazioni dei cambi rispetto all'euro.


32. IMPOSTE SUL REDDITO
| Descrizione | 2021 | 2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | (3.061.164) | (1.120.019) | (1.941.145) |
| Imposte anticipate e differite | 1.865.269 | (32.684) | 1.897.953 |
| Totale | (1.195.895) | (1.152.703) | (43.192) |
Le imposte correnti sul reddito includono l'IRAP per Euro (374.949), IRES per Euro (895.132) ed imposte estere per (1.791.082). Per WIIT includono IRAP per Euro (135.846) provento da consolidato fiscale IRES 311.350, per Adelante includono IRAP per Euro (66.913) ed IRES per Euro (329.207), Matika IRES per Euro (116.438) IRAP per Euro (540.419), Etaeria IRAP per Euro (55.751) ed IRES per Euro (336.856)
Non ci sono perdite pregresse non valorizzate.
La riconciliazione tra l'onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, determinato sulla base delle aliquote fiscali teoriche vigenti in Italia, è la seguente:
| IMPOSTE CORRENTI SUL REDDITO 2021 | IRAP 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| Riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e | ||||
| l'onere fiscale corrente | Imponibile | Imposta | Imponibile | Imposta |
| Risultato prima delle imposte consolidato | 786.173 | |||
| Aliquota fiscale teorica Imposta sul reddito (Italia, Svizzera, Germania, Albania) |
169.342 | 21,54% | ||
| Differenza tra (A) – (B) consolidato (solo Italia) |
19.032.054 | |||
| Aliquota Irap teorica media (solo Italia, regioni: Lombardia; Veneto; Piemonte;Toscana) |
4,36% | |||
| Onere fiscale teorico | 169.342 | 829.798 | ||
| Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi |
2.053.777 | 442.383 | 344.623 | 15.026 |
| Differenze permanenti tassabili | 568.426 | 122.439 | 3.706.325 | 161.596 |
| Differenze temporanee deducibili | 570.784 | 122.947 | 317.393 | 13.838 |
| Differenze permanenti deducibili | 716.183 | 154.266 | 13.037,74 | 568 |
| Deduzioni Irap da Ires | 97.394 | 20.979 | ||
| Cuneo fiscale | 4.491.668 | 195.837 | ||
| Nuova deducibilità personale indeterminato L.Stabilità 2015 |
6.442.061 | 280.874 | ||
| ACE | 35.763 | 7.703 | ||
| Imponibile fiscale IRES | 1.988.252 | |||
| Imposte correnti sul reddito per l'esercizio | 428.270 | |||
| Rettifiche imposte correnti da consolidato | 351.081 | |||
| Imposte correnti effettive sul reddito per l'esercizio |
779.351 | |||
| Aliquota effettiva IRES | 99,13% | |||
| Imponibile fiscale IRAP | 11.818.843 | |||
| IRAP corrente effettiva per l'esercizio | 416.544 | |||
| Aliquota effettiva IRAP | 2,19% |
Le imposte teoriche sono state determinate applicando l'aliquota fiscale vigente IRES, pari al 21,54%, derivante dall'aliquota media delle imposte applicabili nei diversi paesi dove hanno sedi le varie società del Gruppo al risultato


ante imposte. Ai fini della riconciliazione non si tiene conto dell'IRAP in quanto, essendo questa un'imposta con una base imponibile diversa dall'utile ante imposte, genererebbe degli effetti distorsivi.
33. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI
Indebitamento Finanziario Netto
L'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2021 è il seguente:
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| A - Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti | 37.445.042 | 18.242.212 |
| B - Titoli detenuti per la negoziazione | 0 | 0 |
| C - Attività finanziarie correnti | 20.136.059 | 13.482 |
| D - Liquidità (A + B + C) | 57.581.101 | 18.255.694 |
| E - Debiti verso banche correnti | (3.710.186) | (3.885.074) |
| F - Altre passività finanziarie correnti | (8.561.318) | (8.124.085) |
| G - Debiti verso altri finanziatori | (8.042.466) | (6.517.799) |
| H - Prestito Obbligazionario corrente | (829.623) | 0 |
| I - Indebitamento finanziario corrente (E + F + G + H) | (21.143.593) | (18.526.958) |
| J - Indebitamento finanziario netto corrente (I – D) | 36.437.508 | (271.264) |
| K - Debiti verso banche | (13.369.968) | (72.984.366) |
| L - Debiti verso altri finanziatori | (13.989.425) | (11.409.366) |
| M - Prestito Obbligazionario non corrente | (147.922.733) | 0 |
| N - Altre passività finanziarie non correnti | (1.647.806) | (10.945.144) |
| O - Debiti commerciali e altri debiti non correnti | (114.885) | (269.770) |
| P. Indebitamento finanziario non corrente (K + L + M + N + O) | (177.044.816) | (95.608.647) |
| Q - Indebitamento finanziario netto di Gruppo (J + P) | (140.607.308) | (95.879.910) |
La posizione finanziaria netta è allineata alla definizione contenuta nel richiamo di attenzione Consob n.5/21 del 29 aprile 2021: "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi" e in accordo con il paragrafo 175 degli Orientamenti ESMA 32-382-1138.
A parere degli amministratori non sono presenti componenti alcune di indebitamento implicito secondo quanto indicato dagli Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto pubblicato da Esma in data 3 marzo 2021. Il Gruppo non ha altresì in essere operazioni di reverse factoring e supply agreement.


Descrizione 31.12.2020 Rimborso finanziamenti/ passività finanziarie Riclassifiche lungo - breve Nuovi finanziamenti Aggregazioni aziendali Incrementi in investimenti finanziari Flussi non monetari 31.12.2021 Diritti d'uso Costi accessori finanziamenti e Fair Value derivati estinti Altre Variazioni Debiti verso altri finanziatori non correnti (11.409.366) 2.131.870 2.046.151 (2.265.613) (4.492.468) (13.989.425) Prestito Obbligazionario non corrente 0 (147.827.573) (95.160) (147.922.733) Debiti verso banche non correnti (72.984.366) 60.385.869 2.151.598 (1.758.765) (422.359) (741.944) (13.369.967) Altre passività finanziarie non correnti (10.945.144) 1.700.000 7.279.555 317.783 (1.647.806) Attività finanziarie non correnti 0 0 Debiti verso altri finanziatori correnti (6.517.799) 5.655.914 (2.046.151) (906.937) (4.227.493) (8.042.465) Prestito Obbligazionario corrente 0 0 (829.623) (829.623) Debiti verso banche correnti (3.885.074) 3.512.249 (2.151.598) (294.308) (891.456) (3.710.187) Altre passività finanziarie correnti (8.124.085) 6.209.477 (7.279.555) 632.846 (8.561.317) Attività finanziarie correnti 13.482 20.000.000 122.576 20.136.058 Passività nette derivanti da attività finanziamento (114.122.122) 79.750.265 0 (149.880.647) (3.594.908) 20.000.000 (8.719.961) (136.033) (178.052.351) Liquidità 18.242.212 (89.552.520) 149.880.647 (61.125.296) 20.000.000 37.445.043 Indebitamento nziario netto (95.610. 410) (9.957.141) 0 0 (64.720.204) 40.000.000 (8.719.961) (136.033) (140.492.422)
(*) I flussi di cassa sono di segno opposto rispetto a quanto esposto nel rendiconto finanziario. La differenza rispetto all'indebitamento finanziario netto riportato nella tabella precedente è riconducibile alla quota a lungo dei debiti commerciali esposti non inclusi in questa tabella
74 | Bilancio d'Esercizio al 31 Dicembre 2021


Categorie di strumenti finanziari
Le seguenti tabelle aggregano informazioni relative a:
- Gerarchia dei livelli di fair value per le attività e passività finanziarie il cui fair value è riportato;
- Classi di strumenti finanziari sulla base della loro natura e caratteristiche;
- Valore di carico degli strumenti finanziari;
- Fair value degli strumenti finanziari (ad eccezione degli strumenti finanziari il cui valore di carico approssima il fair value).
I livelli da 1 a 3 della gerarchia del fair value sono basati sul grado di osservabilità delle informazioni:
- Valutazioni di fair value di Livello 1 sono quelle derivate da prezzi quotati (non modificati) in mercati attivi per identiche attività o passività;
- Valutazioni di fair value di Livello 2 sono quelle derivate da inputs diversi dai prezzi quotati di cui al Livello 1 che sono osservabili per attività e passività, sia direttamente (ad esempio prezzi) o indirettamente (ad esempio derivate dai prezzi);
- Valutazioni di fair value di Livello 3 sono quelle derivate dall'applicazione di tecniche di valutazione che includono inputs per attività o passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (inputs non-osservabili)
Passività valutate al fair value
-
| 31.12.2021 | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |
|---|---|---|---|---|
| Altre passività finanziarie | ||||
| Debito per Acquisizione Aedera | 778.963 | 778.963 | ||
| Debito per Acqusiziome Etaeria | 2.121.404 | 2.121.404 | ||
| Debito per Acquisizione Matika | 4.758.452 | 4.758.452 | ||
| Debito per Acquisizione Adelante | 1.891.314 | 1.891.314 | ||
| Debito per Acquisizione Boreus | 104.813 | 104.813 | ||
| Totale | - | - | 9.654.947 |
Alcune delle passività finanziarie del sono valutate al fair value ad ogni data di riferimento del bilancio.


La tabella sotto riportata mostra una dettagliata analisi delle attività e passività finanziarie prevista dall'IFRS 7, secondo le categorie previste dallo IFRS 9.
| Attività finanziarie al 31.12.2021 | Attività finanziarie al costo ammortizzato |
Attività finanziarie FVOCI |
Attività finanziarie FVPL |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Altre attività non correnti derivanti da contratto |
96.991 | 96.991 | |||
| Altre attività non correnti | 443.669 | 443.669 | |||
| Attività finanziarie non correnti | 540.660 | 0 | 0 | 540.660 | |
| Crediti commerciali | 14.283.794 | 14.283.794 | |||
| Crediti commerciali verso società del gruppo |
58.140 | 58.140 | |||
| Attività finanziarie correnti | 20.136.059 | 20.136.059 | |||
| Attività correnti derivanti da contratto | 1.278.959 | 1.278.959 | |||
| Crediti vari e altre attività correnti | 5.627.652 | 5.627.652 | |||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 37.445.042 | 37.445.042 | |||
| Attività finanziarie correnti | 78.829.646 | 0 | 0 | 78.829.646 | |
| Totale attività finanziarie | 79.370.307 | 0 | 0 | 79.370.307 |
| Passività finanziarie al 31.12.2021 | Passività finanziarie al costo ammortizzato |
Passività finanziarie FVOCI |
Passività finanziarie FVPL |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Debiti verso altri finanziatori | 13.989.425 | 0 | 0 | 13.989.425 |
| Debiti Prestito Obbligazionario non corrente | 147.922.733 | 0 | 0 | 147.922.733 |
| Debiti verso banche | 13.369.968 | 0 | 0 | 13.369.968 |
| Altre passività finanziarie non correnti | 1.647.806 | 0 | 0 | 1.647.806 |
| Passività non correnti derivanti da contratto | 244.899 | 0 | 0 | 244.899 |
| Altri debiti e passività non correnti | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Passività finanziarie non correnti | 177.174.831 | 0 | 0 | 177.174.831 |
| Debiti verso altri finanziatori | 8.042.466 | 0 | 0 | 8.042.466 |
| Debiti Prestito Obbligazionario corrente | 829.623 | 0 | 0 | 829.623 |
| Debiti verso banche correnti | 3.710.186 | 0 | 0 | 3.710.186 |
| Altre passività finanziarie correnti | 8.561.318 | 0 | 0 | 8.561.318 |
| Debiti commerciali | 11.540.432 | 0 | 0 | 11.540.432 |
| Debiti commerciali verso società del gruppo | 114.641 | 0 | 0 | 114.641 |
| Passività correnti derivanti da contratto | 3.366.215 | 0 | 0 | 3.366.215 |
| Altri debiti e passività correnti | 5.688.664 | 0 | 0 | 5.688.664 |
| Passività finanziarie correnti | 41.853.546 | 0 | 0 | 41.853.546 |
| Totale passività finanziarie | 219.028.377 | 0 | 0 | 219.028.377 |
Si riepiloga di seguito la suddivisione dei debiti per scadenza:


| Al 31 dicembre 2021 | Valore contabile |
Flussi finanziari contrattualizzati |
Entro 1 anno | DA 1 a 5 Anni | Oltre 5 anni |
|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti bancari | 17.080.154 | 17.080.154 | 3.710.186 | 11.647.108 | 1.722.860 |
| Debiti verso altri finanziatori | 22.031.890 | 22.031.890 | 8.042.466 | 11.228.739 | 2.760.686 |
| Prestito Obbligazionario | 148.752.357 | 148.752.357 | 829.623 | 147.922.733 | 0 |
| Debiti commerciali | 11.540.432 | 11.540.432 | 11.540.432 | 0 | 0 |
| Altre passività finanziarie | 10.209.124 | 10.209.124 | 8.561.318 | 1.647.806 | 0 |
| Totale | 209.613.957 | 209.613.957 | 32.684.025 | 172.446.386 | 4.483.545 |
Il Gruppo è esposta a rischi finanziari connessi alla sua operatività, e principalmente:
- al rischio di credito, con particolare riferimento ai normali rapporti commerciali con i clienti;
- al rischio di mercato, relativamente alla volatilità dei tassi di interesse;
- al rischio di liquidità, che si può manifestare con l'incapacità di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l'operatività della Società.
Il Gruppo nell'ambito dell'acquisizione di Matika S.p.A. ha sottoscritto opzioni incrociate put&call per l'acquisto del rimanente 40% (per cui si rinvia al bilancio consolidato per maggiori dettagli).
Gestione del rischio di credito
Si definisce rischio di credito la probabile perdita finanziaria generata dall'inadempimento da parte di terzi di una obbligazione di pagamento nei confronti del Gruppo.
Il Gruppo non ha concentrazioni significative di rischi di crediti anche grazie al fatto di non operare significativamente, come scelta strategica, nel settore della Pubblica Amministrazione.
Il Gruppo gestisce questo rischio attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio oppure tramite la fornitura di servizi altamente critici e non interrompibili da parte dei propri clienti.
Ai fini commerciali sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei propri clienti e limitare l'esposizione al rischio di credito nei confronti di un singolo cliente mediante attività che prevedono la valutazione del committente ed il suo monitoraggio.
Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore.
Tutti i dettagli relativi ai crediti commerciali sono riportati nelle note esplicative al bilancio.
La diffusione della pandemia di Covid-19 in tutto il mondo e le relative misure di contenimento avviate dai governi hanno avuto un impatto economico e sociale su più settori, ma tale contesto di incertezza legato all'emergenza sanitaria, non ha eccessivamente colpito il business di WIIT S.p.A. Nel corso del 2020, infatti, oltre ad aver incrementato l'attività e conseguentemente i ricavi, non si sono ravvisare situazioni di insolvenza da parte dei clienti del Gruppo, i quali hanno continuato ad ottemperare ai propri impegni finanziari.
Non sono stati rilevati ulteriori effetti relativamente alle voci del bilancio di natura valutativa (i.e. fondo svalutazione crediti, fondo obsolescenza del magazzino, fondo rischi e oneri). Tuttavia, il persistere dell'emergenza sanitaria anche durante i primi mesi del 2021, induce gli Amministratori al continuo monitoraggio dell'andamento del business, nonché degli eventi esogeni che possano comportare conseguenze negative sull'assetto patrimoniale e finanziario dell'Azienda.


Gestione del rischio di cambio
Si definisce rischio valutario il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari in seguito a fluttuazioni dei cambi. L'attività principale nella "Area euro" ne limita l'esposizione a rischi di cambio derivante da operazioni a valute diverse da quella funzionale (euro).
Gestione del rischio di tasso di interesse
La gestione del rischio di tasso d'interesse ha l'obiettivo di assicurare una struttura dell'indebitamento bilanciata, minimizzando nel tempo il costo della provvista.
Si definisce rischio di tasso di interesse il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari a seguito di fluttuazioni dei tassi d'interesse di mercato.
La Società ha contratto nel corso degli anni quasi esclusivamente finanziamenti a medio termine con un tasso variabile legato all'andamento del Euribor a 3 mesi e a tasso fisso.
I dettagli relativi ai finanziamenti in essere sono riportati nella nota integrativa al bilancio.
Sensitivity analysis
Con riferimento alle attività e passività finanziarie a tasso variabile al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019, un ipotetico incremento (decremento) dei tassi di interesse di 100 punti base rispetto ai tassi di interesse puntuali in essere in pari data, in una situazione di costanza di altre variabili, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari pari a circa 38 migliaia di Euro.
Gestione del rischio di liquidità
Si definisce rischio di liquidità il rischio che il Gruppo incontri delle difficoltà a reperire i fondi necessari per soddisfare gli obblighi connessi con le passività finanziarie.
Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita monitorando i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità della Società con l'obiettivo di garantire una valida gestione delle risorse finanziarie attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità o liquidabili e la sottoscrizione di idonee linee di credito.
Compensi spettanti alla Società di revisione Deloitte&Touche S.p.A ed alla sua rete ai sensi dell'Art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti
| Tipologia di servizio (euro migliaia) | Soggetto che ha erogato il servizio |
Destinatario | Compensi (in migliaia di Euro) |
|---|---|---|---|
| Deloitte & Touche | Capogruppo | 74 | |
| Revisione contabile | Deloitte & Touche | Controllate italiane | 54 |
| Servizi di attestazione | Deloitte & Touche | Capogruppo | 77 |
| Altri servizi | Deloitte & Touche | Capogruppo | 131 |
| 336 |


I servizi di attestazione sono relativi alla limited review sul bilancio di sostenibilità predisposto a titolo volontario, e a servizi di attestazione per l'aumento di capitale, mentre gli altri servizi si riferiscono ad AUP (Agreed Upon Procedures) conessi ad un'acquisizione e comfort letter emesse a seguito dell'emissione di un prestito obbligazionario.
| Nome e Cognome |
Carica in Wiit S.p.A. | Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della Carica |
Compensi fissi |
Compensi per la partecip. a comitati |
Compensi Var. non equity |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Alessandro Cozzi |
Amministratore Delegato |
01.01.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2023 |
566.668 | 0 | 260.000 | 826.668 |
| Riccardo Sciutto |
Presidente Consiglio di Amministrazione |
01.01.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2023 |
26.667 | 12.000 | 0 | 38.667 |
| Francesco Baroncelli |
Consigliere delegato | 01.01.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2023 |
250.001 | 0 | 260.000 | 510.001 |
| Enrico Rampin |
Consigliere delegato | 01.01.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2023 |
181.665 | 0 | 260.000 | 441.665 |
| Igor Bailo | Consigliere delegato | 05.05.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2023 |
15.000 | 0 | 260.000 | 275.000 |
| Annamaria Di Ruscio |
Consigliere Indipendente |
01.01.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2023 |
10.000 | 14.000 | 0 | 24.000 |
| Emanuela Basso Petrino |
Consigliere Indipendente |
05.05.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2023 |
10.000 | 8.000 | 0 | 18.000 |
| Stefano Dario |
Consigliere Indipendente |
05.05.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2023 |
10.000 | 0 | 0 | 10.000 |
| Nathalie Brazzelli |
Consigliere Indipendente |
05.05.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2023 |
10.000 | 6.000 | 0 | 16.000 |
| Paolo Ripamonti |
Presidente Collegio Sindacale |
01.01.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2023 |
16.650 | 0 | 0 | 16.650 |
| Francis De Zanche |
Sindaco effettivo | 05.05.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2023 |
8.000 | 0 | 0 | 8.000 |
| Chiara Olliveri |
Sindaco effettivo | 05.05.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2023 |
8.000 | 0 | 0 | 8.000 |
Compensi agli amministratori ed ai sindaci della Capogruppo
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di attribuire, ai sensi del Piano di Stock-Option 2021-2026 n. 200.000 Opzioni a Igor Bailo, Chief Operating Officer e n. 280.000 per un fair value di Euro 907.500, Opzioni a Francesco Baroncelli, Chief Mergers & Acquisition Officer. per un fair value di Euro 1.270.500 totale. Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per l'esercizio delle opzioni pari ad Euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24 alle rispettive scadenze del 01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26 – 01.07.26.
| Dirigenti con responsabilità strategiche |
Periodo di riferimento |
Compensi fissi | Bonus e altri incentivi |
Benefici non monetari |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| n.2 | 01.01.2021 31.12.2021 |
199.207 | 25.000 | 64.320 | 288.527 |


ll Consiglio di Amministrazione ha deliberato di attribuire, ai sensi del Piano di Stock-Option 2021-2026 n. 50.000 Opzioni a n.2 dirigenti con responsabilità strategiche. Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per l'esercizio delle opzioni pari ad Euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24 alle rispettive scadenze del 01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26 – 01.07.26 per un totale di Euro 226.875.
Compensi agli amministratori ed ai sindaci della controllata Adelante S.r.l.
| Nome e Cognome |
Carica in Adelante S.r.l. |
Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della Carica |
Compensi fissi |
Compensi perlapartecip. a comitati |
Compensi Var. non equity |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Alessandro Cozzi |
Presidente Consiglio di Amministrazione |
01.01.2021 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2023 |
0 | 0 | 0 | 0 |
| Francesco Baroncelli |
Amministratore Delegato |
01.01.2021 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2023 |
0 | 0 | 0 | 0 |
| Igor Bailo | Consigliere | 01.01.2021 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2023 |
0 | 0 | 0 | 0 |
| Enrico Rampin |
Consigliere | 01.01.2021 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2023 |
0 | 0 | 0 | 0 |
| Chiara Grossi | Consigliere | 01.01.2021 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2023 |
14.000 | 0 | 0 | 14.000 |
| Fabrizia Pecunia |
Sindaco Unico | 01.01.2021 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2023 |
10.000 | 0 | 0 | 10.000 |
Compensi agli amministratori ed ai sindaci della controllata Matika S.p.A.
| Nome e Cognome |
Carica in Matika S.p.A. |
Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della Carica |
Compensi fissi |
Compensi perlapartecip. a comitati |
Compensi Var. non equity |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Alessandro Cozzi |
Presidente Consiglio di Amministrazione |
01.01.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2021 |
0 | 0 | 0 | 0 |
| Igor Bailo | Consigliere | 01.01.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2021 |
0 | 0 | 0 | 0 |
| Francesco Baroncelli |
Consigliere | 01.01.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2021 |
0 | 0 | 0 | 0 |
| Enrico Rampin |
Consigliere | 01.01.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2021 |
0 | 0 | 0 | 0 |
| Stefano Dario | Amministratore Delegato |
01.01.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2021 |
186.000 | 0 | 0 | 186.000 |
| Luciano De Rugna |
Consigliere | 01.01.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2021 |
66.000 | 0 | 0 | 66.000 |
| Giuseppe Malacarne |
Consigliere | 01.01.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2021 |
168.000 | 0 | 0 | 168.000 |
| Luca Valdameri |
Presidente Collegio Sindacale |
01.01.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2021 |
0 | 0 | 0 | |
| Igor Parisi | Sindaco effettivo | 01.01.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2021 |
0 | 0 | 0 | |
| Francis De Zanche |
Sindaco effettivo | 01.01.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2021 |
0 | 0 | 0 |


Compensi agli amministratori ed ai sindaci della controllata Etaeria S.p.A.
| Nome e Cognome |
Carica in Etaeria S.p.A. |
Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della Carica |
Compensi fissi |
Compensi perlapartecip. a comitati |
Compensi Var. non equity |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Alessandro Cozzi |
Presidente Consiglio di Amministrazione |
01.01.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2022 |
0 | 0 | 0 | 0 |
| Igor Bailo | Consigliere | 01.01.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2022 |
0 | 0 | 0 | 0 |
| Francesco Baroncelli |
Consigliere | 01.01.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2022 |
0 | 0 | 0 | 0 |
| Michele Pagliuzzi |
Consigliere | 01.01.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2022 |
5.000 | 0 | 13.757 | 18.757 |
| Marco Pettinati |
Amministratore Delegato |
01.01.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2022 |
5.000 | 0 | 12.993 | 17.993 |
| Luca Valdameri |
Presidente Collegio Sindacale |
01.01.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2022 |
3.500 | 0 | 0 | 3.500 |
| Paolo Ripamonti |
Sindaco effettivo | 01.01.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2022 |
2.500 | 0 | 0 | 2.500 |
| Guido Giovando |
Sindaco effettivo | 01.01.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2022 |
2.500 | 0 | 0 | 2.500 |
Compensi agli amministratori della controllata ICT Watchers
| Nome e Cognome |
Carica in ICTW | Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della Carica |
Compensi fissi |
Compensi perlapartecip. a comitati |
Compensi Var. non equity |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Davide Rogai | Amministratore Unico | 01.01.2021 - 31.12.2021 |
Fino al 16.03.2022 |
6.000 | 0 | 10.000 | 16.000 |
Compensi agli amministratori della controllata Wiit Swiss SA
| Nome e Cognome |
Carica in WIIT SWISS SA |
Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della Carica |
Compensi fissi |
Compensi perlapartecip. a comitati |
Compensi Var. non equity |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Simone Bassi | Presidente Consiglio di Amministrazione |
01.01.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2020 |
CHF 5.000 | 0 | 0 | 0 |
| Alessandro Cozzi |
Consigliere | 01.01.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2020 |
0 | 0 | 0 | 0 |
Compensi agli amministratori ed ai sindaci della controllata myLoc Managed IT AG
| Nome e Cognome |
Carica in myLoc | Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della Carica |
Compensi fissi |
Compensi perlapartecip. a comitati |
Compensi Var. non equity |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Christoph Herrnkind |
Chief Executive Officer |
01.01.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2023 |
189.887 | 0 | 0 | 48.133 | |
| Peter Hansen | Chief Technical Officer |
01.01.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione 99.813 Bilancio 2023 |
0 | 0 | 25.317 | ||
| Sascha Prütz | Chief Technical Officer |
01.01.2021 - 31.12.2021 |
Approvazione Bilancio 2023 |
110.957 | 0 | 0 | 26.608 |


Compensi agli amministratori della controllata Mivitec GmbH
| Nome e Cognome |
Carica in Mivitec | Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della Carica |
Compensi fissi |
Compensi perlapartecip. a comitati |
Compensi Var. non equity |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Stephan Keich | Managing Director | 01.01.2021 - 31.12.2021 |
31.12.2021 | 120.000 | 0 | 108.000 | 228.000 |
Compensi agli amministratori della controllata Gecko m.b.H
| Nome e Cognome |
Carica in Gecko | Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della Carica |
Compensi fissi |
Compensi perlapartecip. a comitati |
Compensi Var. non equity |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Christian Lanz | Managing Director | 01.01.2021 - 31.12.2021 |
31.12.2021 | 119.711 | 0 | 78.332 | 198.043 |
Compensi agli amministratori della controllata Boreus G.m.b.H
| Nome e Cognome |
Carica in Boreus | Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della Carica |
Compensi fissi |
Compensi perlapartecip. a comitati |
Compensi Var. non equity |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Andreas Engel |
Managing Director | 01.01.2021 - 31.12.2021 |
31.12.2021 | 90.000 | 0 | 79.812 | 169.812 |
| Haiger Lebrecht |
Managing Director | 01.01.2021 - 31.12.2021 |
31.12.2021 | 78.000 | 0 | 28.169 | 106.169 |


34. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
| COSTI | WIIT FIN | WIIT | WIIT SWISS |
ADELANTE | ICTW | MATIKA | COMM.IT | ETAERIA | MYLOC | TOTALE | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| WIIT FIN | 0 | 549.750 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 549.750 | |
| WIIT | 0 | 0 | 0 | 1.179.655 | 0 | 1.009.543 | 15.495 | 1.753.880 | 19.489 | 3.978.062 | |
| WIIT SWISS |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | - | |
| RICAVI | ADELANTE | 0 | 145.989 | 0 | 0 | 10.438 | 70.050 | 113.152 | 0 | 0 | 339.630 |
| ICTW | 0 | 51.467 | 0 | 21.600 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 73.067 | |
| MATIKA | 0 | 129.961 | 0 | 2.880 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 132.841 | |
| COMM.IT | 0 | 140 | 0 | 115.877 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 116.017 | |
| ETAERIA | 0 | 137.326 | 0 | 149.231 | 0 | 20.597 | 0 | 0 | 0 | 307.154 | |
| MYLOC | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| TOTALE | 0 | 1.014.632 | 0 | 1.469.243 | 10.438 | 1.100.190 | 128.647 | 1.753.880 | 19.489 | 5.496.520 |
Di seguito è riportata la tabella relativa ai costi e ricavi e crediti e debiti con parti correlate:
Non vi sono state operazioni atipiche o inusuali così come definite dalla Consob nella comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006
| CREDITI | WIIT FIN | WIIT | WIIT SWISS |
ADELANTE | ICTW | MATIKA | COMM.IT | ETAERIA | MYLOC | TOTALE | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| WIIT FIN | 0 | 2.314.206 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 2.314.206 | |
| WIIT | 50.750 | 0 | 0 | 830.563 | 0 | 4.339.508 | 22.686 | 624.855 | 0 | 5.868.361 | |
| WIIT SWISS |
0 | 82.988 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 82.988 | |
| ADELANTE | 279.937 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 41.342 | 25.800 | 0 | 347.079 | |
| DEBITI | ICTW | 0 | 0 | 0 | 26.308 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 26.308 |
| MATIKA | 0 | 94.164 | 0 | 55.800 | 0 | 0 | 0 | 10.717 | 0 | 160.681 | |
| COMM.IT | 0 | 46.658 | 0 | 7.911 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 54.569 | |
| ETAERIA | 0 | 1.684.567 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1.684.567 | |
| MYLOC | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| TOTALE | 330.687 | 4.222.583 | - | 920.582 | 0 | 4.339.508 | 64.028 | 661.373 | 0 | 10.538.760 |


SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA
| 31.12.2021 | Di cui parti correlate |
31.12.2020 | Di cui parti correlate |
|
|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | ||||
| Attività immateriali | 52.386.478 | 29.157.680 | ||
| Avviamento | 101.862.753 | 56.660.268 | ||
| Diritti d'uso | 10.736.063 | 9.050.928 | ||
| Impianti e macchinari | 6.683.012 | 2.417.428 | ||
| Altre attività materiali | 32.931.501 | 23.033.145 | ||
| Attività per imposte anticipate | 1.305.959 | 1.209.368 | ||
| Partecipazioni | 86.305 | 81.863 | ||
| Attività non correnti derivanti da contratto | 96.991 | 217.174 | ||
| Altre attività finanziarie non correnti | 443.669 | 250.000 | 306.533 | 250.000 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 206.532.732 | 250.000 | 122.134.387 | 250.000 |
| Rimanenze | 200.656 | 85.487 | ||
| Crediti commerciali | 14.283.794 | 7.965.156 | ||
| Crediti commerciali verso società del gruppo | 58.140 | 58.140 | 35.713 | 35.713 |
| Attività finanziarie correnti | 20.136.059 | 13.482 | ||
| Attività correnti derivanti da contratto | 1.278.959 | 223.325 | ||
| Crediti vari e altre attività correnti | 5.627.652 | 2.060.636 | 3.601.378 | 1.621.928 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 37.445.042 | 18.242.212 | ||
| ATTIVITA' CORRENTI | 79.030.303 | 2.115.286 | 30.166.752 | 1.657.640 |
| TOTALE ATTIVO | 285.563.035 | 2.365.286 | 152.301.139 | 1.907.640 |


31.12.2021 Di cui parti correlate 31.12.2020 Di cui parti correlate PATRIMONIO NETTO E PASSIVO PASSIVO Capitale Sociale 2.802.066 2.652.066 Riserva per sovrapprezzo azioni 44.598.704 19.248.704 Riserva legale 530.413 530.413 Altre riserve (4.955.010) (13.166.027) Riserve e utili (perdite) portati a nuovo 2.354.337 3.389.210 Riserva di traduzione 3.832 (8.638) Risultato del periodo di competenza del Gruppo (981.315) 1.594.498 PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 44.353.027 0 14.240.227 0 Risultato del periodo di competenza di terzi 571.594 878.591 Patrimonio netto di terzi 965.469 878.591 TOTALE PATRIMONIO NETTO 45.318.496 0 15.118.818 0 Debiti verso altri finanziatori 13.989.425 11.409.366 Debiti Prestito Obbligazionario non corrente 147.922.733 0 Debiti verso banche 13.369.968 72.984.366 Altre passività finanziarie non correnti 1.647.806 10.945.144 5.405.258 Benefici ai dipendenti 2.802.181 2.842.413 Fondo per rischi ed oneri 368.438 301.074 Fondo per passività fiscali differite 16.008.873 8.323.901 Passività non correnti derivanti da contratto 244.899 447.960 Altri debiti e passività non correnti 0 0 PASSIVITA' NON CORRENTI 196.354.323 0 107.254.224 5.405.258 Debiti verso altri finanziatori 8.042.466 6.517.799 Debiti Prestito Obbligazionario corrente 829.623 0 Debiti verso banche correnti 3.710.186 3.885.074 Passività per imposte correnti 2.036.671 279.937 1.138.913 455.081 Altre passività finanziarie correnti 8.561.318 6.649.766 8.124.085 6.726.570 Debiti commerciali 11.540.432 6.166.928 Debiti commerciali verso società del gruppo 114.641 43.135 Passività correnti derivanti da contratto 3.366.215 403.165 Altri debiti e passività correnti 5.688.664 3.648.998 PASSIVITA' CORRENTI 43.890.216 6.929.703 29.928.097 7.181.651 TOTALE PASSIVO 285.563.035 6.929.704 152.301.139 12.586.910
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA


L'importo di euro 6.649 migliaia si riferisce per Euro 1.891 migliaia all'earn out relativo all'acquisizione di Adelante e, per Euro 4.758 migliaia al debito per la seconda opzione put relativa all'acquisizione di Matika che tiene conto della revisione di stima del debito in seguito agli amendment contrattuali ratificati dal comitato parti correlate in data 3 marzo 2022.


CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
| 2021 | Di cui Parti correlate |
Di cui (oneri) proventi non ricorrenti |
2020 | Di cui Parti correlate |
Di cui (oneri) proventi non ricorrenti |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| RICAVI E PROVENTI OPERATIVI | ||||||
| Ricavi delle vendite e della prestazione di servizi |
76.373.673 | 128.647 | 52.094.235 | 114.542 | ||
| Altri ricavi e proventi | 746.329 | 852.612 | 403.049 | |||
| Totale ricavi e proventi operativi | 77.120.002 | 128.647 | 52.946.847 | 114.542 | 403.049 | |
| COSTI OPERATIVI | ||||||
| (2. | ||||||
| Acquisti e prestazioni di servizi | (35.291.988) | 034.656) | (5.332.923) | (24.966.310) | (131.743) | (2.421.822) |
| Costo del lavoro | (16.529.823) | (94.000) | (10.456.285) | |||
| Ammortamenti e svalutazioni | (18.110.359) | (499.000) | (11.254.917) | (499.000) | ||
| Accantonamenti | (66.989) | 0 | ||||
| Altri costi e oneri operativi Variaz. Rimanenze di mat.prime, |
(1.964.254) | (1.227.659) | ||||
| suss.,consumo e merci | (57.830) | (10.223) | ||||
| Totale costi operativi | (72.021.244) | (2.533.656) | (5.238. 923) | (47.915.394) | (630.743) | (2.421.822) |
| RISULTATO OPERATIVO | 5.098.758 | (2.405.009) | (5.238. 923) | 5.031.453 | (516.201) | (2.018.773) |
| Utili (perdite) delle imprese valutate con il metodo del PN |
0 | 29.497 | ||||
| Proventi finanziari | 22.890 | 7.821 | ||||
| Oneri finanziari | (4.324.071) | (1.633.400) | (1.402.698) | |||
| Utili (perdite) su cambi | (11.403) | (40.280) | ||||
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 786.173 | (2.405.009) | (7.564.323) | 3.625.792 | (516.201) | (2.018.773) |
| Imposte sul reddito | (1.195.895) | (1.152.704) | ||||
| UTILE (PERDITA) DI PERIODO | (409.722) | (2.405.009) | (7.564.323) | 2.473.089 | (516.201) | (2.018.773) |
| UTILE (PERDITA) DI PERIODO | (409.722) | (2.405.009) | (7.564.323) | 2.473.089 | (516.201) | (2.018.773) |


L'importo di Euro 5.332.923 si riferisce principalmente alla contabilizzazione dei costi per operazioni di M&A per Euro 3.039 migliaia e per Euro 2.294 migliaia riferiti all'effetto a conto economico (di cui Euro 1.919 migliaia incluso nell'importo di Euro 2.034 migliaia esposto nei costi con parti correlate) derivante dall'esercizio delle prime opzioni put di Matika ed Etaeria e dalla revisione di stima del debito delle stesse come commentato nei paragrafi precedenti.
L'importo di Euro 499 migliaia si riferisce al contratto di affitto verso la Wiit Fin S.r.l., classificato negli ammortamenti come stabilito dal principio IFRS16 "diritti d'uso". La parte non ricorrente degli oneri finanziari è riferita al rilascio del costo ammortizzato derivante dall'estinzione anticipata dei finanziamenti in pool.
35. IMPEGNI
Garanzie prestate
Il Gruppo non ha prestato fideiussioni a garanzia di prestiti al consumo e mutui ipotecari.
36. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
In data 4 gennaio 2022 WIIT S.p.A. ha firmato un contratto quadriennale, per un valore complessivo di 2 milioni di euro, con un Gruppo italiano leader nel settore del Retail a livello internazionale. L'accordo siglato con WIIT è alla base dell'implementazione di una politica Zero Datacenter da parte del Cliente, che metterà a disposizione delle proprie linee di business europee un modello multi-cloud completamente gestito su cui attivare i servizi a supporto della trasformazione digitale. WIIT assisterà il cliente attivando il proprio modello Multi-Cloud che integra i DataCenter proprietari e quelli degli Hyperscaler scelti con esso. Le applicazioni più critiche sfrutteranno il Premium Cloud di WIIT erogato, dal DataCenter WIIT Tier IV di Milano, in Business Continuity con un DataCenter secondario, mentre altre applicazioni aziendali utilizzeranno alcuni dei principali Hyperscaler tra cui Google Cloud e Microsoft Azure. Tutti i servizi saranno gestiti da WIIT 24 ore su 24, 7 giorni su 7, a garanzia del funzionamento dei sistemi critici del cliente. Il modello offre quindi grande scalabilità e flessibilità, supportando la trasformazione digitale del cliente verso servizi sempre più innovativi.
In data 14 febbraio 2022 ha sottoscritto un accordo per l'acquisto del 100% del capitale sociale di ERPTech S.p.A. da BT Italia S.p.A. ERPTech è una società leader nei servizi di IT outsourcing di sistemi SAP, di cui detiene 4 certificazioni, che ha registrato nel 2021 ricavi pari a circa 9 milioni di euro e un EBITDA di circa 500 mila euro. A fronte di un prezzo di 4 milioni di euro e di un potenziale incremento del corrispettivo di massimi 2 milioni di euro, condizionati al raggiungimento di determinati obiettivi commerciali, questa acquisizione costituisce un decisivo passo avanti nel percorso di crescita del Gruppo WIIT in Italia, consolidando sempre più una posizione di leadership nei servizi di gestione e hosting su tecnologia SAP. Il closing dell'operazione è previsto per il 31 marzo 2022.
In data 22 febbraio 2022 i soci di minoranza di Matika, hanno esercitato l'esercizio dell'opzione PUT per la vendita della quota di partecipazione del 20% come previsto dal contratto.
L'esercizio delle opzioni (rispettivamente per Euro 4.288 migliaia per la prima ed Euro 4.763 migliaia per la seconda opzione) ha determinato un importo complessivo pari a 9.051 migliaia contro un originario previsto di euro 7.132 migliaia determinando un costo aggiuntivo (al netto degli interessi da attualizzazione) di euro 1.919 migliaia contabilizzato a conto economico nella voce 25. Si segnala che la quantificazione delle suddette opzioni e dell'earn out e stato
88 | Bilancio d'Esercizio al 31 Dicembre 2021


concordato attraverso amendment contrattuali stipulati rispettivamente in data 24 giugno 2021 e 22 febbraio 2022. Il pagamento dell'opzione è stato regolata per il 50% tramite cassa e per il restante 50% mediante l'utilizzo delle azioni proprie con vincolo di lock-up di 12 mesi.
In data 28 febbraio 2022 è stata venduta da parte della controllante Adelante S.r.l. la partecipazione nella Società Comm.it al valore contabile.
In data 03 marzo 2022 è stata esercitata la seconda opzione put da parte di A&C Holding S.r.l., socio di minoranza di Etaeria, relativa a una partecipazione pari al 20% del capitale sociale di Etaeria.
L'esercizio delle opzioni (rispettivamente per Euro 1.273 migliaia per la prima ed Euro 846 migliaia per la seconda) nonché la determinazione dell'earn out ha determinato un importo complessivo pari ad Euro 3.283 migliaia contro un originario previsto di euro 2.907 migliaia determinando un costo aggiuntivo (al netto degli interessi da attualizzazione) di euro 375 migliaia contabilizzato a conto economico nella voce 25. Si segnala che la quantificazione delle suddette opzioni e dell earn out e stato concordato attraverso un amendment contrattuale stipulato in data 3 marzo 2022.
Dal corrispettivo totale di Euro 846 migliaia sono stati decurtati Euro 401 migliaia in quanto risultavano già versati a titolo di acconto.
In data 9 marzo 2021 è stata ufficializza con un evento la propria presenza in Germania, la creazione della holding WIIT AG e il progetto Cloud For Europe, con cui WIIT si è data l'obiettivo di affermarsi come il leader europeo nel Cloud delle Applicazioni Critiche. Il progetto di integrazione prevede che all'interno della Holding tedesca confluiscano le società acquisite ne territorio, myLOC Managed IT AG, coronato dalle successive operazioni di Mivitec, Boreus e GECKO. La stuttura prevede l'accentramento delle funzioni di vendita, amministrazione, marketing ed human resource. Oggi il Gruppo si presenta ai propri Stakeholders con una struttura forte, che conta, limitatamente alla sola Germania, oltre 300 dipendenti distribuiti su 5 sedi (Düsseldorf, Monaco, Stralsund, Rostock e Berlino) che vantano competenze nel mondo DevOps e nella gestione di piattaforme critiche, prime fra tutte l'e-commerce e SAP, fiore all'occhiello dell'offerta WIIT. Tra gli asset spiccano ben 11 Data Center proprietari collegati in layer 2 con i 3 presenti in Italia. La massima certificazione di Uptime Institute, il più autorevole ente certificatore statunitense, già ottenuta su due dei propri DC a Milano, è un obiettivo che WIIT si è posta anche in Germania con la realizzazione entro la fine dell'anno del primo Tier IV tedesco.
In data 16 marzo 2022 il Consiglio di Amministrazione di WIIT S.p.A. ha approvato il progetto di fusione per incorporazione di Adelante S.r.l., Matika S.p.A. e Etaeria S.p.A.. L'operazione di fusione consentirà di concentrare in capo alla Capogruppo le attività in precedenza svolte per il tramite delle Società Incorporande. Più in generale, l'operazione di fusione ha l'obiettivo di ottimizzare il coordinamento, il funzionamento e le sinergie delle strutture facenti capo alle società partecipanti alla fusione, nonché ridurre i costi fissi di struttura derivanti dall'esistenza di soggetti giuridici distinti, con conseguiti vantaggi in termini di funzionalità ed efficienza operativa ed economica, consentendo in tal modo al Gruppo WIIT di rafforzare la propria posizione di principale player europeo nei settori in cui opera. La data di efficacia della fusione sarà stabilita nell'atto di fusione.
Con riferimento al conflitto Russo-Ucraino si segnala che il Gruppo Wiit non opera nel mercato Russo né Ucraino e non risulta esposto con clienti di entrambe le nazioni ne ha posto in essere transazioni con soggetti sanzionati. Si rimanda alla relazione sulla gestione (in particolare al paragrafo "Rischio di mercato") per maggiori informazioni in merito ai potenziali rischi collegati al suddetto conflitto.


Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124
In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125-bis, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125-bis del medesimo articolo, si evidenzia che la Società non ha ricevuto contributi da parte della Pubblica Amministrazione.

Attestazione del Bilancio Consolidato 2021 ai sensi dell'art. 81-ter del regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
- 1. I sottoscritti Alessandro Cozzi in qualità di "Amministratore Delegato", Stefano Pasotto in qualità di "Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari" della società "Wiit S.p.A.", attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58:
- ‐ l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- ‐ l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2021.
- 2. Si attesta inoltre che:
- 2.1. il bilancio consolidato:
- a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
- 2.2.la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nel corso dell'esercizio e alla loro incidenza risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente ad una descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
- 2.1. il bilancio consolidato:
Milano, 17 marzo 2022
ALESSANDRO COZZI STEFANO PASOTTO Amministratore Delegato Dirigente Preposto

Deloitte & Touche S.p.A. Via Tortona, 25 20144 Milano Italia

Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014
Agli Azionisti della Wiit S.p.A.
RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO CONSOLIDATO
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del gruppo Wiit (il "Gruppo"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2021, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2021, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società Wiit S.p.A. (la Società) in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona
Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v. Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166
Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle suemember firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

Impairment test degli avviamenti
| Descrizione dell'aspetto chiave della revisione |
Il Gruppo iscrive nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 avviamenti per complessivi Euro 101,9 milioni allocati alle cash generating unit ("CGU") Italia, MYLOC (già CGU Estero), BOREUS e GECKO nelle quali si articola l'attività del Gruppo. Tali avviamenti non sono ammortizzati, ma, come previsto dal principio contabile IAS 36, sono sottoposti a impairment test almeno annualmente mediante confronto tra il valore recuperabile delle CGU - determinato secondo la metodologia del valore d'uso - e il loro valore contabile che tiene conto degli avviamenti e delle altre attività allocate alle CGU. |
|---|---|
| La determinazione del valore recuperabile delle CGU è basata su stime e assunzioni della Direzione riguardanti, tra l'altro, la previsione dei flussi di cassa attesi delle CGU, desunti dal piano industriale con orizzonte temporale 2022 – 2024 approvato dal Consiglio di Amministrazione, la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e della crescita di lungo periodo (g-rate) per la definizione del valore terminale oltre il periodo di previsione esplicita. |
|
| All'esito del test di impairment, approvato dal Consiglio di Amministrazione il 16 marzo 2022, non sono state rilevate perdite di valore. |
|
| In considerazione della rilevanza dell'ammontare degli avviamenti iscritti e della soggettività della stima delle principali assunzioni attinenti la determinazione dei flussi di cassa delle CGU e delle variabili chiave del modello di impairment, abbiamo considerato gli impairment test degli avviamenti un aspetto chiave della revisione del bilancio consolidato del Gruppo Wiit. |
|
| La Nota 2 del bilancio consolidato riporta l'informativa in merito alla voce in oggetto e alle modalità di svolgimento del test di impairment, ivi incluse le analisi di sensitività predisposte dalla Direzione. |
|
| Procedure di revisione svolte |
Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svolto le seguenti procedure anche avvalendoci del supporto di esperti del network Deloitte: |
| • esame delle modalità e delle assunzioni utilizzate dalla Direzione per la determinazione del valore d'uso delle CGU; |
|
| • comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dal Gruppo sul processo di effettuazione dell'impairment test; |
|
| • analisi di ragionevolezza sulle principali assunzioni adottate per la formulazione delle previsioni dei flussi di cassa anche mediante ottenimento di informazioni dalla Direzione; |
- analisi dei dati consuntivi rispetto ai piani originari ai fini di valutare la natura degli scostamenti e l'attendibilità del processo di predisposizione dei piani;
- valutazione della ragionevolezza del tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate);
- verifica della corretta determinazione del valore contabile delle CGU;
- verifica dell'accuratezza matematica del modello utilizzato per la determinazione del valore d'uso delle CGU;
- verifica della sensitivity analysis predisposta dalla Direzione.
Abbiamo infine esaminato l'adeguatezza dell'informativa fornita dal Gruppo sull'impairment test e la sua conformità a quanto previsto dallo IAS 36.
Rilevazione contabile delle operazioni di aggregazione aziendale
| Descrizione dell'aspetto chiave della revisione |
Nel corso dell'esercizio 2021 il Gruppo ha posto in essere le seguenti operazioni di aggregazione aziendale: |
|||
|---|---|---|---|---|
| - Acquisizione del controllo di Mivitec Gmbh, società di diritto tedesco provider di servizi di IT outsourcing e cloud per le imprese, attraverso l'acquisizione del 100% del capitale sociale della stessa; |
||||
| - Acquisizione del controllo di Boreus Gmbh, società di diritto tedesco provider di servizi servizi di IT outsourcing e cloud per le imprese, attraverso l'acquisizione del 100% del capitale sociale della stessa; |
||||
| - Acquisizione del controllo di Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme m.b.H. (di seguito Gecko m.b.H.) società di diritto tedesco che si occupa oltre che di servizi di IT outsourcing anche di sviluppare soluzioni software e applicativi in cloud per le imprese, attraverso l'acquisizione del 100% del capitale sociale della stessa. |
||||
| Tali operazioni di acquisizione sono state rilevate nel bilancio consolidato, come previsto dal principio contabile internazionale IFRS 3 "Aggregazioni aziendali", attraverso il processo di allocazione del costo dell'acquisizione (Purchase Price Allocation – "PPA") e hanno comportato la valutazione da parte della Direzione dei "fair value" delle attività acquisite e delle passività assunte, anche mediante il supporto di professionisti a tal fine incaricati. |
||||
| L'allocazione a titolo definitivo dei valori di PPA derivanti dall'acquisizione di Mivitec Gmbh ha comportato, alla data di acquisizione, l'iscrizione nel bilancio consolidato di immobilizzazioni immateriali (lista clienti) per un ammontare pari a Euro 0,9 milioni, delle relative imposte differite pari a Euro 0,3 milioni e di un Avviamento pari a Euro 1,9 milioni. |


| L'allocazione a titolo definitivo dei valori di PPA derivanti dall'acquisizione di Boreus Gmbh ha comportato, alla data di acquisizione, l'iscrizione nel bilancio consolidato di immobilizzazioni immateriali (lista clienti) pari a Euro 15,8 milioni, di immobilizzazioni materiali quali, data center, pari a Euro 1,8 milioni di cui Euro 1,7 milioni relativamente al maggior valore delle suddette attività materiali, fabbricati pari a Euro 4,1 milioni di cui Euro 3,9 milioni relativamente al maggior valore delle suddette attività materiali, terreni pari a Euro 0,7 milioni di cui Euro 0,4 milioni relativamente al maggior valore delle suddette attività materiali, relative imposte differite pari a Euro 6,4 milioni e di un Avviamento pari a Euro 34,3 milioni determinato secondo il metodo del partial goodwill considerando le interessenze di terzi riferite alla partecipazione di controllo detenuta dalla Boreus Gmbh per l'85% in Reventure Gmbh. |
||||
|---|---|---|---|---|
| L'allocazione a titolo definitivo dei valori di PPA derivanti dall'acquisizione di Gecko m.b.H. ha comportato, alla data di acquisizione, l'iscrizione nel bilancio consolidato di immobilizzazioni immateriali (lista clienti) pari a Euro 7,1 milioni, relative imposte differite pari a Euro 2,1 milioni e di un Avviamento pari a Euro 9 milioni determinato secondo il metodo del partial goodwill considerando le interessenze di terzi riferite alla partecipazione di controllo detenuta dalla Gecko m.b.H. per il 51% in Codefit Sp.zoo. |
||||
| In considerazione della rilevanza degli effetti delle operazioni descritte e della complessità legata agli aspetti valutativi connessi prevalentemente alla determinazione del fair value delle attività nette acquisite, abbiamo considerato la rilevazione delle aggregazioni aziendali in oggetto un aspetto chiave della revisione del bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2021. |
||||
| L'informativa di bilancio relativa a questo aspetto è riportata nelle note illustrative al bilancio consolidato ed in particolare al paragrafo "Aggregazioni Aziendali". |
||||
| Procedure di revisione svolte |
Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svolto le seguenti procedure, anche avvalendoci del supporto di esperti del network Deloitte: |
|||
| • analisi della contrattualistica relativa alle operazioni di acquisizione; |
||||
| • svolgimento di specifiche procedure di revisione sui saldi delle società acquisite alla data di acquisizione del controllo; |
||||
| • analisi della procedura seguita e comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dalla Direzione ai fini della rilevazione contabile delle operazioni di acquisizione; |
||||
| • analisi dei criteri utilizzati dalla Direzione per la rilevazione delle operazioni secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 3 "Aggregazioni aziendali"; |

- analisi dei criteri seguiti per l'identificazione delle attività acquisite e delle passività assunte e per la stima dei relativi fair value;
- esame, anche tramite supporto di nostri esperti, delle relazioni e dei pareri predisposti dai professionisti incaricati dalla Società a supporto delle valutazioni della Direzione. Analisi dell'approccio metodologico, della competenza e dell'obiettività dei professionisti incaricati dalla Società.
Abbiamo infine esaminato l'adeguatezza dell'informativa fornita dal Gruppo sull'operazione di aggregazione aziendale e la sua conformità a quanto previsto dal principio IFRS 3.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio consolidato
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Wiit S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- Abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno.
- Abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo.
- Abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa.
- Siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento.
- Abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
- Abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
6

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L'assemblea degli azionisti della Wiit S.p.A. ci ha conferito in data 30 novembre 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2027.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori della Wiit S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori della Wiit S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del gruppo Wiit al 31 dicembre 2021, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato del gruppo Wiit al 31 dicembre 2021 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del gruppo Wiit al 31 dicembre 2021 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Davide Bertoia Socio
Milano, 30 marzo 2022

WIIT S.p.A.
Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021
1 | Bilancio d'Esercizio al 31 Dicembre 2021


Dati
Società: WIIT S.p.A.
Sede Legale: 20121 – Milano, Via dei Mercanti n.12
Partita IVA e Codice Fiscale: 01615150214
Capitale Sociale: 2.802.066,00 i.v.
Registro Imprese di Milano: n. 01615150214
Numero R.E.A.: n. 1654427
2 | Bilancio d'Esercizio al 31 Dicembre 2021
Numero di azioni: 28.020.660



SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
| 31.12.21 | 31.12.20 | ||
|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||
| Altre attività immateriali | 1 | 8.689.018 | 7.048.640 |
| Avviamento | 1 | 4.028.781 | 4.028.781 |
| Diritti d'uso | 2 | 4.435.714 | 5.053.285 |
| Immobili, Impianti e macchinari | 2 | 1.835.946 | 2.060.717 |
| Altre attività materiali | 2 | 9.076.854 | 8.259.900 |
| Attività per imposte anticipate | 15 | 807.927 | 821.197 |
| Partecipazioni e altre attività finanziarie non | 3 | ||
| correnti | 159.886.988 | 73.707.213 | |
| Altre attività non correnti derivanti da contratto | 4 | 96.991 | 217.174 |
| Altre attività non correnti | 4 | 3.522.336 | 288.712 |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 192.380.555 | 101.485.619 | |
| Rimanenze | 5 | 731 | 731 |
| Crediti commerciali | 6 | 8.167.001 | 5.684.337 |
| Crediti commerciali verso società del gruppo | 7 | 252.911 | 613.806 |
| Attività finanziarie correnti | 8 | 23.436.661 | 1.094.920 |
| Attività correnti derivanti da contratto | 8 | 3.272.224 | 223.325 |
| Crediti vari e altre attività correnti | 8 | 2.814.453 | 1.987.889 |
| Disponibilità liquide | 9 | 17.606.794 | 13.324.350 |
| ATTIVITA' CORRENTI | 55.550.776 | 22.929.358 | |
| TOTALE ATTIVO | 247.931.331 | 124.414.977 |


SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
| 31.12.21 | 31.12.20 | ||
|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | |||
| PASSIVO Capitale Sociale |
2.802.066 | 2.652.066 | |
| Riserva per sovrapprezzo azioni | 44.598.704 | 19.248.704 | |
| Riserva legale | 530.413 | 530.413 | |
| Altre riserve | (4.976.774) | (13.152.231) | |
| Riserve e utili (perdite) portati a nuovo | 4.755.579 | 2.536.962 | |
| Riserva di traduzione | 0 | 0 | |
| Risultato dell'esercizio | 1.022.090 | 4.847.988 | |
| PATRIMONIO NETTO | 10 | 48.732.078 | 16.663.902 |
| Debiti verso altri finanziatori | 11 | 6.369.305 | 6.255.078 |
| Prestito Obbligazionario non corrente | 11 | 147.922.733 | 0 |
| Debiti verso banche | 12 | 11.076.049 | 72.650.818 |
| Altre passività finanziarie non correnti | 13 | 698.963 | 4.846.893 |
| Benefici ai dipendenti | 14 | 1.520.526 | 1.685.736 |
| Fondo per passività fiscali differite | 15 | 645.621 | 639.411 |
| Passività non correnti derivanti da contratto | 16 | 244.899 | 447.960 |
| Altri debiti e passività non correnti | 16 | 0 | 0 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 168.478.096 | 86.525.896 | |
| Debiti verso altri finanziatori | 11 | 4.238.391 | 4.046.520 |
| Prestito Obbligazionario corrente | 11 | 829.623 | 0 |
| Debiti verso banche correnti | 12 | 3.091.408 | 3.491.188 |
| Passività per imposte correnti | 17 | 327.641 | 213.132 |
| Altre passività finanziarie correnti | 13 | 7.067.420 | 8.725.932 |
| Debiti commerciali | 18 | 4.822.476 | 2.696.145 |
| Debiti verso società del gruppo | 19 | 3.043.157 | 167.912 |
| Passività correnti derivanti da contratto | 20 | 4.093.349 | 403.165 |
| Altri debiti e passività correnti | 20 | 3.207.692 | 1.481.184 |
| PASSIVITA' CORRENTI | 30.721.156 | 21.225.179 | |
| TOTALE PASSIVITA' | 199.199.252 | 107.751.074 | |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 247.931.331 | 124.414.977 |


CONTO ECONOMICO
| 2021 | 2020 | ||
|---|---|---|---|
| RICAVI E PROVENTI OPERATIVI | |||
| Ricavi delle vendite e della prestazione di servizi | 21 | 28.407.727 | 25.547.439 |
| Altri ricavi e proventi | 21 | 389.863 | 575.672 |
| Totale ricavi e proventi operativi | 28.797.590 | 26.123.112 | |
| COSTI OPERATIVI | |||
| Acquisti e prestazioni di servizi | 22 | (11.059.934) | (11.685.617) |
| Costo del lavoro | 23 | (6.146.341) | (4.954.883) |
| Ammortamenti e svalutazioni | 24 | (8.195.879) | (7.252.064) |
| Accantonamenti | - | 0 | 0 |
| Altri costi e oneri operativi | 25 | (478.685) | (460.695) |
| Variaz. Rimanenze di mat.prime, suss.,consumo e merci | - | 0 | 0 |
| Totale costi operativi | (25.880.838) | (24.353.259) | |
| RISULTATO OPERATIVO | 2.916.752 | 1.769.853 | |
| Svalutazione di partecipazioni | 26 | (320.000) | 0 |
| Proventi finanziari | 27 | 2.232.459 | 4.642.155 |
| Oneri finanziari | 28 | (3.982.702) | (1.306.636) |
| Utili (perdite) su cambi | 29 | (556) | 2.012 |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 845.952 | 5.107.384 | |
| Imposte sul reddito | 30 | 176.138 | (259.395) |
| UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' OPERATIVE IN ESERCIZIO | 1.022.090 | 4.847.988 | |
| UTILE (PERDITA) DI PERIODO | 1.022.090 | 4.847.988 | |
| Risultato base per azione (Euro per azione) | 0,04 | 0,19 | |
| Risultato diluito per azione (Euro per azione) | 0,04 | 0,19 |


CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
| 2021 | 2020 | |
|---|---|---|
| UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' OPERATIVE IN ESERCIZIO | 1.022.090 | 4.847.988 |
| Voci che non saranno successivamente riclassificate in conto economico | ||
| Attualizzazione Fondo benefici a dipendenti (IAS19) | 72.091 | (96.279) |
| Effetto fiscale su componenti del conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nel risultato di periodo |
(20.113) | 26.862 |
| Totale | 51.977 | (69.417) |
| Voci che saranno successivamente riclassificate in conto economico | ||
| Strumenti finanziari derivati (IRS) | 0 | (767.273) |
| Effetto fiscale su componenti del conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nel risultato di periodo |
0 | 213.884 |
| Totale | 0 | (553.389) |
| UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' OPERATIVE IN ESERCIZIO | 1.074.067 | 4.225.183 |

| 1 : ﺍﻟ 2 |
|---|
| ---------------- |
| PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO SEPARATO | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | Riserva sovrapprezzo azioni |
Riserva Legale | Riserva azioni proprie acquistate |
Altre Riserve | Riserve utili e perdite portati a nuovo |
Risultato dell'esercizio |
Totale patrimonio netto | |
| Patrimonio netto al 31.12.2019 | 2.652.066 | 19.248.704 | 530.414 | (7.590.034) | (1.715.307) | 87.604 | 6.240.515 | 19.453.961 |
| Risultato netto | 4.847.988 | 4.847.988 | ||||||
| Altre componenti conto | (622.805) | (622.805) | ||||||
| economico complessivo | ||||||||
| Risultato netto complessivo | (622.805) | 4.847.988 | 4.225.183 | |||||
| Destinazione risultato 2019 | ||||||||
| Riserva legale | ||||||||
| Dividendi pagati | (3.791.159) | (3.791.159) | ||||||
| A nuovo | 2.449.356 | (2.449.356) | 0 | |||||
| 0 | ||||||||
| Utilizzo azioni proprie | 425.957 | 286.041 | 711.998 | |||||
| 0 | ||||||||
| Acquisto azioni proprie | (3.936.082) | (3.936.082) | ||||||
| Patrimonio netto al 31.12.2020 | 2.652.066 | 19.248.704 | 530.414 | (11.100.159) | (2.052.071) | 2.536.960 | 4.847.989 | 16.663.902 |
| Risultato netto | 1.022.090 | 1.022.090 | ||||||
| Altre componenti conto | 51.977 | 51.977 | ||||||
| economico complessivo | ||||||||
| Risultato netto complessivo | 51.977 | 1.022.090 | 1.074.067 | |||||
| Destinazione risultato 2020 | ||||||||
| Riserva legale | ||||||||
| Dividendi pagati | (2.629.371) | (2.629.371) | ||||||
| A nuovo | 2.218.617 | (2.218.617) | 0 | |||||
| Aumento Capitale Sociale | 150.000 | 25.350.000 | 25.500.000 | |||||
| Oneri per aumento capitale | (700.337) | (700.337) | ||||||
| Riserva IFRS2 | 802.562 | 802.562 | ||||||
| Utilizzo azioni proprie | 5.139.241 | 8.705.205 | 13.844.446 | |||||
| Acquisto azioni proprie | (6.376.395) | (6.376.395) | ||||||
| Altre variazioni (derivati) |
553.204 | 553.204 | ||||||
| Patrimonio netto al 31.12.2021 | 2.802.066 | 44.598.704 | 530.413 | (12.337.312) | 7.360.541 | 4.755.578 | 1.022.090 | 48.732.078 |


Rendiconto finanziario
| 2021 | 2020 | |
|---|---|---|
| Risultato netto da attività di funzionamento | 1.022.090 | 4.847.988 |
| Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità: | ||
| Ammortamenti, rivalutazioni e svalutazioni | 8.445.879 | 7.252.064 |
| Svalutazione di partecipazioni | 70.000 | 0 |
| Variazioni Benefici ai dipendenti | (113.232) | 333.245 |
| Oneri finanziari netti | 1.750.244 | (3.335.519) |
| Imposte sul reddito | (176.138) | 259.395 |
| Altre variazioni non monetarie | 794.288 | 6.100 |
| Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante | 11.793.130 | 9.363.273 |
| Variazioni nelle attività e passività correnti: | ||
| Decremento (incremento) crediti commerciali | (2.191.769) | (2.401.332) |
| Decremento (incremento) crediti tributari | 0 | 0 |
| Incremento (decremento) debiti commerciali | 5.001.576 | 1.048.775 |
| Incremento (decremento) debiti tributari | 524.664 | (196.006) |
| Decremento (incremento) altre attività correnti | (879.436) | (569.104) |
| Incremento (decremento) altre passività correnti | 1.900.326 | 463.460 |
| Decremento (incremento) altre attività non correnti | (33.624) | (9.400) |
| Incremento (decremento) altre passività non correnti | 0 | (284.405) |
| Decremento (incremento) Attività derivanti da contratto | (2.928.716) | 269.324 |
| Incremento (decremento) Passività derivanti da contratto | 3.487.123 | (488.404) |
| Imposte sul reddito pagate | (234.016) | 0 |
| Dividendi incassati | 825.524 | 3.383.401 |
| Interessi pagati / incassati | (1.230.367) | (1.306.636) |
| Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a) | 16.034.414 | 10.851.614 |
| Incrementi netti delle attività immateriali | (3.384.952) | (3.004.344) |
| Incrementi netti delle attività materiali | (1.959.063) | (1.254.064) |
| Incrementi in investimenti finanziari | (20.000.000) | 0 |
| Flusso di cassa da aggregazioni aziendali - rami d'Azienda | 0 | (1.645.443) |
| Flusso di cassa da investimenti in partecipazioni | (73.394.410) | (53.389.640) |
| Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b) | (98.738.425) | (59.293.491) |
| Accensione nuovi finanziamenti | 0 | 69.137.500 |
| Rimborso finanziamenti | (63.607.950) | (5.590.607) |
| Finanziamenti a società controllate | (3.200.000) | 0 |
| Pagamenti debiti per locazioni finanziarie | (4.084.006) | (2.272.931) |
| Emissione prestito Obbligazionario (al netto dei costi di emissione) | 147.827.573 | 0 |
| Accensione (Smobilizzo) altri investimenti finanziari | (1.243.057) | 923.397 |
| Pagamento corrispettivi differiti per aggregazioni aziendali | (2.200.000) | (1.694.000) |
| Aumento Capitale Sociale (al netto dei costi di emissione) | 24.799.663 | 0 |
| Movimentazione finanziaria per la gestione accentrata tesoreria | (2.300.000) | (1.578.668) |
| Distribuzione dividendi | (2.629.371) | (3.791.159) |
| Acquisto azioni proprie | (6.376.395) | (3.936.082) |
| Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria (c) | 86.986.456 | 54.354.785 |
| Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 4.282.443 | 4.334.240 |
| a+b+c | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio | 17.606.793 | 13.324.350 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio | 13.324.350 | 8.990.110 |
| Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 4.282.443 | 4.334.240 |


Note esplicative del bilancio al 31 dicembre 2021
La società Wiit S.p.A. opera nel settore del Cloud Computing la cui attività caratteristica verso i clienti consiste nella messa a disposizione di infrastrutture IT elaborate per le necessità specifiche dei clienti (principalmente secondo modalità c.d. Managed Hosted Private Cloud e Hybrid Cloud) e nella prestazione dei servizi di configurazione, gestione e controllo di dette infrastrutture al fine di garantirne la funzionalità e disponibilità su base continua. Con circa 120 dipendenti ha realizzato nel corso del 2021 ricavi delle vendite e della prestazione di servizi per Euro 28,4 milioni di Euro (Euro 25,5 milioni nel 2020).
Il bilancio separato chiuso al 31 dicembre 2021 è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione il 17 marzo 2022.
PRINCIPI CONTABILI
Dichiarazione di conformità e criteri di redazione
Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021 di Wiit S.p.A. è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dall'Unione Europea. Il riferimento agli IFRS include anche tutti gli International Accounting Standards (IAS) nonché i documenti interpretativi tuttora in vigore emessi dall'IFRS Interpretation Committee (IFRS IC), inclusi quelli precedentemente emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e, ancor prima dallo Standing Interpretations Committee (SIC). Per semplicità, l'insieme dei suddetti principi e interpretazioni è nel seguito definito con "IFRS" o "Principi Contabili Internazionali". Il bilancio di esercizio è stato redatto in euro, che è la moneta corrente del Paese in cui la Società opera principalmente, e viene comparato con il bilancio dell'esercizio precedente redatto in omogeneità di criteri. È costituito dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria, del conto economico, del conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle presenti note esplicative.
Il bilancio è stato redatto sul presupposto della continuità aziendale in riferimento a tale ultimo presupposto, pur in presenza di un difficile contesto economico e finanziario, la Società ha valutato, anche in virtù del forte posizionamento competitivo, della elevata redditività e della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, di essere in continuità aziendale ai sensi dei paragrafi 25 e 26 del Principio IAS 1. Non sono emerse pertanto incertezze legate ad eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale.
Il presente documento viene comparato con il precedente bilancio, redatto in omogeneità di criteri; la data di chiusura dell'esercizio sociale, che ha durata di 12 mesi, è il 31 dicembre di ogni anno.


Schemi di bilancio
La Società ha adottato i seguenti schemi di bilancio:
- un prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria che espone separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti;
- un prospetto di conto economico che espone i costi usando una classificazione basata sulla natura degli stessi;
- un prospetto di conto economico complessivo, che espone le voci di ricavo e di costo che non sono rilevate nell'utile (perdita) d'esercizio come richiesto o consentito dai principi IFRS;
- un prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto che presenta le movimentazioni intervenute nel patrimonio netto per gli ultimi due esercizi;
- un rendiconto finanziario che presenta i flussi finanziari derivanti dall'attività operativa utilizzando il metodo indiretto.
L'adozione di tali schemi permette la rappresentazione più significativa della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società. In particolare, nella società Wiit la classificazione dei componenti di conto economico per natura è conforme alle modalità di reporting gestionale adottato dalla Società ed è pertanto ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione per destinazione, ponendo indicazioni più attendibili e più rilevanti per il settore di appartenenza. Si precisa inoltre che in prospetto separato di conto economico, ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 28 luglio 2006, sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e oneri derivanti da operazioni non ricorrenti.
Criteri di valutazione
I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2020, invariati rispetto all'esercizio precedente, sono di seguito riportati:
AGGREGAZIONI AZIENDALI E AVVIAMENTO
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale (es. ramo d'azienda) è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dalla Società alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita.
Alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le seguenti poste, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento:
- imposte differite attive e passive;
-
attività e passività per benefici ai dipendenti;
-
passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell'impresa acquisita o pagamenti basati su azioni relativi alla Società emessi in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita;
-
attività destinate alla vendita e attività e passività discontinue.
Il valore dell'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di


acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza ("Avviamento negativo") è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.
I costi connessi alle aggregazioni aziendali sono rilevati a conto economico.
L'avviamento è rilevato inizialmente al costo ed è ridotto successivamente solo per le riduzioni di valore cumulate. Annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità che abbia subito una riduzione di valore, l'avviamento è sottoposto a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, secondo quanto previsto dal principio IAS 36 (Riduzione di valore delle attività); il valore originario non viene comunque ripristinato qualora vengano meno le ragioni che hanno determinato la riduzione di valore.
Non si effettuano rivalutazioni dell'avviamento, neanche in applicazioni di leggi specifiche.
Eventuali passività connesse alle aggregazioni aziendali per pagamenti sottoposti a condizione vengono rilevate al fair value stimato alla data di acquisizione delle aziende e dei rami di azienda relativi alle aggregazioni aziendali.
In caso di cessione di una parte o dell'intera impresa precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o delle minusvalenze da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.
Relativamente alle acquisizioni anteriori alla data di adozione degli IFRS, la Società si è avvalsa della facoltà prevista dal principio IFRS 1 di non applicare il principio IFRS 3 relativo alle aggregazioni di imprese alle acquisizioni intervenute prima della data di transizione. Di conseguenza, gli avviamenti emersi in relazione ad acquisizioni intervenute in passato non sono stati rideterminati e sono stati rilevati al valore determinato sulla base dei precedenti principi contabili, al netto degli ammortamenti contabilizzati fino al 31 dicembre 2013, data di transizione ai principi contabili internazionali e delle eventuali perdite per riduzione durevole di valore.
ATTIVITA' IMMATERIALI
Le attività immateriali acquisite separatamente sono iscritte al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese (es. rami d'azienda) sono iscritte al valore equo alla data di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte al costo al netto dei fondi di ammortamento e di eventuali perdite di valore accumulate. Le attività immateriali prodotte internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono capitalizzate e si rilevano nel conto economico dell'esercizio in cui sono state sostenute.
La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinita. Le attività immateriali con vita definita sono ammortizzate lungo la loro vita utile e sottoposte a test di impairment ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento ad esse applicato vengono riesaminati alla fine di ciascun esercizio o più frequentemente se necessario. Variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all'attività immateriale sono conseguiti dalla società, sono rilevate modificando il periodo o il metodo di ammortamento, come adeguato, e trattate come modifiche delle stime contabili.
Le quote di ammortamento delle attività immateriali con vita utile definita sono rilevate a conto economico nella specifica voce ammortamenti immobilizzazioni immateriali.
La vita utile attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:
- concessioni e marchi (Principalmente software/licenze d'uso) 5 esercizi;
- altre attività immateriali 5 esercizi.
L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale. Gli utili o le perdite derivanti


dall'alienazione di un bene immateriale sono misurati come la differenza fra il ricavo netto di vendita e il valore contabile del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.
COSTI DI SVILUPPO
I costi di sviluppo sono iscritti nell'attivo tra le attività immateriali solo se i costi possono essere determinati in modo attendibile, la Società ha l'intenzione e la disponibilità di risorse per completare detta attività, esiste la possibilità tecnica di realizzare il progetto in modo da renderlo disponibile per l'uso e i volumi e i prezzi attesi indicano che i costi sostenuti nella fase di sviluppo potranno generare benefici economici futuri.
I costi di sviluppo capitalizzati comprendono le sole spese sostenute che possono essere attribuite direttamente al processo di sviluppo.
I costi di sviluppo capitalizzati sono ammortizzati in base ad un criterio sistematico, a partire dall'inizio della produzione lungo la vita stimata del prodotto o processo, che è stato valutato in cinque anni. Tutti gli altri costi di sviluppo sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
I costi di ricerca sono imputati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
ATTIVITA' MATERIALI
Tali attività includono impianti e macchinari, attrezzature e altre attività materiali.
Sono iscritte al costo di acquisto o di costruzione. Nel costo sono compresi gli oneri accessori di diretta imputazione. Gli ammortamenti come previsto dal principio IAS 16 sono calcolati sulla base di aliquote omogenee per categorie di cespiti similari e ritenute idonee a ripartire il valore di carico delle attività materiali sul periodo di vita utile delle stesse. La vita utile stimata, in anni, è la seguente:
| Impianti e Macchinari | 5 – 10 esercizi |
|---|---|
| Altre attività materiali: | |
| Attrezzature | 5 esercizi |
| Macchine d'ufficio | 5 esercizi |
| Mobili e arredi | 8 esercizi |
| Diritti d'Uso | Durata del contratto |
I costi di manutenzione ordinaria sono addebitati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti, i costi incrementativi del valore o della vita utile dell'immobilizzazione sono capitalizzati ed ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo delle immobilizzazioni alle quali si riferiscono.
BENI IN LEASING E DIRITTI D'USO
I beni acquisiti tramite contratti di locazione (leasing) sono iscritti tra le immobilizzazioni materiali con riferimento ai beni in cui il sottostante contratto prevede il riscatto del bene da parte della Società trattasi principalmente macchine elettroniche, mentre per quei contratti che non prevedono il riscatto del bene (principalmente leasing operativi riferiti ad affitti di immobili e noleggi di auto) in un'apposita voce denominata "Diritti d'uso". I diritti d'uso inclusi nella voce separata sono iscritti per un importo pari al valore della passività finanziaria determinato sulla base


del valore attuale dei pagamenti futuri attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate mentre i beni oggetto di contratto di leasing finanziario iscritti direttamente nella classe cespiti a cui fanno riferimento, in continuità con il passato, al fair value del bene indicato dal contratto.
Il debito viene progressivamente ridotto in base al piano di rimborso delle quote capitale incluso nei canoni contrattualmente previsti, la quota interessi viene invece iscritta nel conto economico e classificata tra gli oneri finanziari. Il valore del diritto d'uso iscritto viene sistematicamente ammortizzato in base ai termini di scadenza dei contratti di locazione considerando anche la probabilità di rinnovo del contratto in caso di presenza di un'opzione di rinnovo enforceable. I canoni relativi a contratti di locazione che hanno durata pari o inferiore a 12 mesi ed i contratti in cui l'attività sottostante è di modesto valore sono iscritti a quote costanti nel conto economico in base alla durata del contratto.
Le non-lease component relative a tali attività sono state scorporate e contabilizzate separatamente rispetto alle lease components.
Nell'adottare l'IFRS 16, la società si è avvalsa dell'esenzione concessa dal paragrafo IFRS 16:5 (a) in relazione agli short-term lease per le classi di attività "Autoveicoli" ed Altri beni. Parimenti, La Società si è avvalso dell'esenzione concessa dell'IFRS 16:5(b)concernente i contratti di lease per i quali l'asset sottostante si configura come low-value asset (vale a dire, il singolo bene sottostante al contratto di lease non supera il valore del cambio in Euro di 5.000 dollari). Per tali contratti l'introduzione dell'IFRS 16 non ha comportato la rilevazione della passività finanziaria per il lease e del relativo diritto d'uso, ma i canoni di locazione sono rilevati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti nella voce "altri costi" del conto economico.
PERDITE DI VALORE DELLE ATTIVITÀ NON FINANZIARIE
Ad ogni data di bilancio, la Società rivede il valore contabile delle proprie attività materiali, immateriali per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di una attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.
Se l'ammontare recuperabile di una attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, il valore contabile dell'attività è ridotto al minor valore recuperabile, rilevando la perdita di valore nel conto economico.
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari) ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato al conto economico.
PARTECIPAZIONI
Le partecipazioni in società controllate sono valutate al costo, al netto di eventuali perdite di valore.
In presenza di specifici indicatori di impairment (ad esempio il valore di carico maggiore del valore di patrimonio netto della controllata), il valore delle partecipazioni nelle società controllate, determinato sulla base del criterio del costo, è assoggettato a impairment test. Ai fini dell'impairment test, il valore di carico delle partecipazioni è confrontato con il valore recuperabile, definito come il valore in uso.


Il valore in uso è determinato applicando il criterio del "Discounted Cash Flow – equity side", che consiste nel calcolo del valore attuale dei flussi di cassa futuri che si stima saranno generati dalla controllata, inclusi i flussi derivanti dalle attività operative e dell'ipotetico corrispettivo derivante dalla cessione finale dell'investimento (come descritto di seguito), al netto della posizione finanziaria netta della controllata alla data di bilancio.
Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile della partecipazione è ripristinato con imputazione a conto economico.
I dividendi ricevuti dalle società controllate e collegate sono contabilizzati come componenti positive di reddito, alla voce "Proventi finanziari – Dividendi da società del gruppo", nel bilancio d'esercizio della Società, indipendentemente dal momento di formazione degli utili indivisi della partecipata.
In caso l'acquisto di una partecipazione includa un corrispettivo variabile, la variazione del corrispettivo è portata a diretto incremento/decremento del costo della partecipazione.
ATTIVITA' FINANZIARIE
In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, le attività finanziarie sono classificate nelle seguenti in tre categorie principali: al costo ammortizzato, al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL), al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI).
Le attività finanziarie detenute dalla Società sono incluse nelle voci di bilancio di seguito descritte:
- Altre attività finanziarie non correnti,
- Attività finanziarie correnti,
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti.
La rilevazione iniziale delle attività finanziarie avviene al fair value. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie che generano flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e interessi sono valutate al costo ammortizzato se possedute con la finalità di incassarne i flussi di cassa contrattuali. Secondo il metodo del costo ammortizzato il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale.
Le attività finanziarie valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione.
Le attività finanziarie il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione, sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a OCI. In tal caso le variazioni di fair value dello strumento sono rilevate a patrimonio netto, tra le altre componenti dell'utile complessivo. L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di reversal a conto economico all'atto dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze cambio e le svalutazioni.


Un'attività finanziaria che non è valutata al costo ammortizzato o al fair value con imputazione degli effetti a OCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico; rientrano in tale categoria le attività finanziarie possedute con finalità di trading nonché i mezzi equivalenti inclusi nelle disponibilità liquide. Le attività finanziarie cedute sono eliminate dall'attivo patrimoniale quando i diritti contrattuali connessi all'ottenimento dei flussi di cassa associati allo strumento finanziario scadono, ovvero sono trasferiti a terzi.
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziare non valutate a fair value con effetti a conto economico è effettuata sulla base del cosiddetto "Expected Credit Loss model". In particolare, le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte al netto delle relative mitiganti (cosiddetta "Exposure at Default"); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (cosiddetta "Probability of Default"); (iii) la stima, in termini percentuale, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (cosiddetta "Loss Given Default") definita, sulla base delle esperienze pregresse, delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali, ecc.), nonché da.
CREDITI COMMERCIALI
I crediti sono iscritti inizialmente al fair value, che corrisponde al valore nominale e, successivamente, valutati al costo ammortizzato e ridotti in caso di perdite di valore. Inoltre, sono adeguati al loro presumibile valore di realizzo mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo basato sul criterio dell'expected loss.
CESSIONE DEI CREDITI
I crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dall'attivo della situazione patrimoniale e finanziaria solo se i rischi e i benefici correlati alla loro titolarità sono stati sostanzialmente trasferiti al cessionario. I crediti ceduti che non soddisfano il suddetto requisito rimangono iscritti nel bilancio della società sebbene siano stati legalmente ceduti. In tal caso una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell'anticipazione ricevuta.
DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i depositi bancari, le quote di fondi di liquidità e altri titoli ad elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente e che sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.
AZIONI PROPRIE
Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate a riduzione del patrimonio netto. L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita in conto economico.

FONDI PER RISCHI ED ONERI
La società provvede all'accantonamento di un fondo per rischi ed oneri qualora il rischio di soccombenza legato ad un'obbligazione derivante da un evento passato sia ritenuto probabile e una stima affidabile possa essere effettuata sull'ammontare dell'obbligazione. Il fondo è stanziato sulla base della miglior stima degli Amministratori dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio, e sono attualizzati quando l'effetto è significativo. Tali stime sono caratterizzate da una elevata complessità ed incertezza, e pertanto il valore dei fondi rischi ed oneri viene riesaminato periodicamente per riflettere la miglior stima corrente di ciascun accantonamento.
PASSIVITA' FINANZIARIE
Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono iscritte inizialmente al fair value ridotto di eventuali costi connessi alla transazione; successivamente sono rilevate al costo ammortizzato utilizzando ai fini dell'attualizzazione il tasso di interesse effettivo, così come illustrato al paragrafo precedente "Attività finanziarie". Le passività finanziarie sono eliminate quando sono estinte.
DEBITI
I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al costo ossia al valore equo del corrispettivo pagato nel corso della transazione. Successivamente i debiti che hanno una scadenza prefissata sono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo, mentre i debiti senza scadenza fissa sono valutati al costo. I debiti a breve termine, sui quali non è stata concordata la maturazione di interessi, sono valutati al valore nominale. Il fair value dei debiti a lungo termine è stato stabilito attualizzando i futuri flussi di cassa: lo sconto è contabilizzato come onere finanziario sulla durata del debito fino a scadenza.
BENEFICI AI DIPENDENTI
I piani a benefici definiti sono piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro diversi dai piani a contribuzione definita. L'obbligazione di finanziare i fondi per piani pensionistici a benefici definiti ed il relativo costo annuo rilevato a conto economico sono determinati sulla base di valutazioni attuariali indipendenti utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito (projected unit credit method), in funzione di uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione futura prevista. Gli utili e le perdite attuariali dovute a variazioni delle ipotesi attuariali e delle rettifiche basate sull'esperienza passata sono addebitati/accreditati a patrimonio netto, attraverso il prospetto di conto economico complessivo, nel periodo in cui sorgono. Qualora il calcolo dell'ammontare da contabilizzare in stato patrimoniale determini un'attività, l'importo riconosciuto è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi o di riduzioni dei contributi futuri al piano. I costi relativi ai piani a benefici definiti sono classificati tra i costi del personale ad eccezione dei costi relativi all'incremento del valore attuale dell'obbligazione derivanti dall'avvicinarsi del momento del pagamento dei benefici che sono classificati fra gli oneri finanziari.


CRITERI DI CONVERSIONE DELLE POSTE IN VALUTA
I crediti ed i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in Euro ai cambi della data di effettuazione delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera sono iscritte al conto economico. I proventi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.
A fine esercizio le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle attività non correnti, sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al conto economico. Se dalla conversione si origina un utile netto, per un corrispondente ammontare è vincolata una riserva non distribuibile fino al suo effettivo realizzo.
RICAVI DA CONTRATTI CON I CLIENTI
Le disposizioni dell'IFRS 15 forniscono i criteri di rilevazione e valutazione dei ricavi derivanti da contratti con la clientela prevedendo che la rilevazione dei ricavi sia basata sui seguenti 5 step: (i) identificazione del contratto con il cliente; (ii) identificazione delle performance obligation rappresentate dalle promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi a un cliente; (iii) determinazione del prezzo della transazione; (iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation identificate sulla base del prezzo di vendita stand alone di ciascun bene o servizio; (v) rilevazione del ricavo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta, ossia all'atto del trasferimento al cliente del bene o servizio promesso. Il trasferimento si considera completato quando il cliente ottiene il controllo del bene o del servizio, che può avvenire nel continuo (over time) o in uno specifico momento temporale (at a point in time). L'ammontare rilevato come ricavo deve riflettere il corrispettivo a cui essa ha diritto in cambio dei beni trasferiti al cliente e/o dei servizi resi, rilevato nel momento in cui sono state adempiute le proprie obbligazioni contrattuali. La società genera ricavi in prevalenza da canoni periodici o altri servizi aggiuntivi che sono rilevati in continuo (over time).
I ricavi dalla vendita di prodotti (principalmente hardware e software) sono invece rilevati point in time nel momento in cui avviene la consegna dell'hardware e la concessione della licenza (software).
PROVENTI FINANZIARI
I proventi finanziari includono gli interessi attivi sui fondi investiti, i proventi derivanti dagli strumenti finanziar e dividendi da partecipazioni. Gli interessi attivi sono imputati a conto economico al momento della loro maturazione, considerando il rendimento effettivo. I dividendi sono contabilizzati nel momento in cui vengono deliberati dalle assemblee delle società partecipate.
ONERI FINANZIARI
Gli oneri finanziari includono gli interessi passivi sui debiti finanziari calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo.


IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO
Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile della Società. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli oneri operativi. Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel bilancio, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente e di quelle differenze da investimenti in società controllate per le quali non si prevede l'annullamento nel prevedibile futuro. Le imposte differite attive sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nell'ordinamento del paese in cui la Società opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
OPERAZIONI DI PAGAMENTO BASATE SULLE AZIONI
Le opzioni di sottoscrizione e di acquisto di azioni, attribuite dalla Capogruppo a dipendenti e amministratori del Gruppo danno luogo al riconoscimento di un onere contabilizzato nel costo del personale/costi per servizi (per gli amministratori) con contropartita un corrispondente incremento del patrimonio netto. In particolare le opzioni, di sottoscrizione e di acquisto di azioni, sono valutate con riferimento al fair value risultante alla data di loro assegnazione, ammortizzato sul periodo di maturazione. Alla data di assegnazione il fair value è calcolato secondo il metodo Monte Carlo per le Restricted Stock Units (RSU) e secondo il metodo Black & Scholes per le Stock options, tenuto conto del dividendo. La volatilità attesa è determinata sulla base delle quotazioni storiche, corrette per eventi o fattori straordinari. Il costo delle opzioni assegnate è ricalcolato in base al numero effettivo di opzioni maturate all'inizio del periodo di esercitabilità delle stesse.
USO DI STIME
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per valutare i) la recuperabilità del valore dell'avviamento e del valore delle attività materiali ed immateriali, ii) il fair value delle attività e passività e di talune componenti del prezzo di acquisto rilevati in sede di aggregazioni aziendali, iii) le perdite di valore dei crediti e delle attività finanziarie, iv) i benefici ai dipendenti, v) le Imposte sul reddito e vi) le passività potenziali.


In particolare:
Recuperabilità del valore delle partecipazioni, dell'avviamento e del valore delle attività materiali ed immateriali
La procedura di determinazione delle perdite di valore delle partecipazioni, degli avviamenti, delle attività immateriali e materiali descritta nei "Criteri di valutazione" relativamente alle "Partecipazioni", alle "Perdite di valore delle attività non finanziarie" e all'"Avviamento" implica – nella stima del valore d'uso – assunzioni riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi, desunti dai dai piani industriali 2021-2023, dalla Società per quanto concerne l'avviamento e le attività immateriali e materiali, dalle società controllate per quanto concerne le partecipazioni. I suddetti flussi di cassa attesi sono stati determinati facendo riferimento ad un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate). Tali assunzioni si basano sulle prospettive della Direzione di focalizzarsi sull'aumento delle vendite di alcune famiglie di prodotto a maggiore marginalità migliorando l'assorbimento dei costi fissi, di migliorare in continuità le performance dei prodotti esistenti e di sviluppare prodotti innovativi.
Come previsto dal principio contabile internazionale IAS 36, in presenza di un avviamento e del fatto che le partecipazioni presentano un valore di carico (carrying amount) superiore rispetto alla quota di patrimonio netto di pertinenza della Società, la Direzione della Società ha effettuato una verifica (Impairment test) volta a determinare che i valori di carico dell'avviamento e delle partecipazioni, siano iscritti in bilancio al 31 dicembre 2020 ad un valore non superiore rispetto a quello recuperabile.
A tale riguardo, seppur nel il suo contenimento, allo stato attuale non si ritiene vi siano gli elementi per considerare le previsioni circa i flussi prospettici utilizzate ai fini del test di impairment come non attuali. Non si può tuttavia escludere che il protrarsi dell'attuale situazione di incertezza possa avere degli impatti economici, che, alla data di redazione del bilancio, non sono però quantificabili né stimabili. Occorre peraltro rilevare che considerate le coperture risultanti dai test di impairment dei valori patrimoniali iscritti, gli Amministratori, allo stato attuale, non ritengono vi siano elementi di incertezza circa la recuperabilità degli stessi, ma si provvederà ad un costante monitoraggio nel proseguo dell'esercizio. Maggiori dettagli circa le considerazioni degli Amministratori con riferimento alla diffusione del Coronavirus, sono forniti nella Relazione sulla Gestione e nel paragrafo "Evoluzione prevedibile della gestione".
Svalutazione di attività finanziaria
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziare non valutate a fair value con effetti a conto economico è effettuata sulla base del cosiddetto "Expected Credit Loss model". In particolare, le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte al netto delle relative mitiganti (cosiddetta "Exposure at Default"); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (cosiddetta "Probability of Default"); (iii) la stima, in termini percentuale, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (cosiddetta "Loss Given Default") definita, sulla base delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali, ecc.).


Benefici ai dipendenti
Il valore attuale della passività per benefici a dipendenti dipende da una serie di fattori che sono determinati con tecniche attuariali utilizzando alcune assunzioni. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto, le stime dei futuri incrementi retributivi, i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni. Ogni variazione nelle sopra indicate assunzioni potrebbe comportare effetti significativi sulla passività per benefici pensionistici.
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito rappresentano la somma delle imposte correnti e differite. Vengono stanziate imposte differite sulle differenze attive e passive di natura temporanea tra il risultato imponibile e quello di bilancio, contabilizzate secondo il metodo della passività di Stato Patrimoniale. Le imposte differite sono calcolate in base alle aliquote in vigore al momento in cui si riverseranno le differenze temporanee. Le imposte differite sono imputate direttamente al Conto Economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a Patrimonio Netto, nel qual caso anche le relative imposte differite sono imputate al Patrimonio Netto. Le imposte differite attive sono iscritte in bilancio se le imposte sono considerate recuperabili in considerazione dei risultati imponibili previsti per i periodi in cui le imposte differite attive si riverseranno. Il valore di iscrizione delle imposte differite attive è rivisto alla chiusura dell'esercizio e ridotto, ove necessario.
Passività potenziali
Con riferimento ai processi estimativi del rischio di passività potenziali da contenziosi, gli Amministratori fanno affidamento sulle comunicazioni ricevute in merito allo stato di avanzamento delle procedure di recupero e contenziosi comunicato dai consulenti legali che rappresentano la Società nelle controversie. Tali stime sono determinate tenendo conto del progressivo evolversi delle controversie.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.
Adozione di nuovi principi contabili
Nel bilancio separato al 31 dicembre 2021, Wiit S.p.A. sono applicati i principi contabili internazionali entrati in vigore dal 1 gennaio 2021, già illustrati nella precedente sezione del bilancio consolidato a cui si rimanda. Non sono presenti impatti particolari derivanti dai nuovi principi entrati in vigore al 1gennaio 2021 e dai principi non ancora entrati in vigore o non omologati sul bilancio separato della Società.


1. ATTIVITÀ IMMATERIALI E AVVIAMENTO
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazioni |
|---|---|---|
| 12.717.799 | 11.077.422 | 1.640.377 |
Movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali negli ultimi due esercizi:
| Descrizione | 31.12.2019 | Incrementi | Decrementi | Aggregazioni Aziendali |
Giroconto | Amm.to | 31.12.2020 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 2.521.040 | 0 | 0 | 1.507.742 | 0 | 0 | 4.028.781 |
| Totale | 2.521.040 | 0 | 0 | 1.507.742 | 0 | 0 | 4.028.781 |
| Descrizione | 31.12.2019 | Incrementi | Decrementi | Aggregazioni Aziendali |
Giroconto | Amm.to | 31.12.2020 |
| Concessioni e marchi |
1.069.435 | 1.313.711 | 0 | 1.891.522 | 0 | (765.037) | 3.509.632 |
| Costi di sviluppo | 485.282 | 0 | 0 | 93.595 | 753.929 | (383.589) | 949.216 |
| Immobilizzazioni in corso |
1.415.650 | 1.264.466 | 0 | 0 | (753.929) | 0 | 1.926.189 |
| Altre attività immateriali |
503.741 | 426.167 | 0 | 0 | 0 | (266.305) | 663.603 |
| Totale | 3.474.109 | 3.004.344 | 0 | 1.985.118 | 0 | (1.414.930) | 7.048.640 |
| Descrizione | 31.12.2020 | Incrementi | Decrementi | Aggregazioni Aziendali |
Giroconto | Amm.to | 31.12.2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 4.028.781 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 4.028.781 |
| Totale | 4.028.781 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 4.028.781 |
| Descrizione | 31.12.2020 | Incrementi | Decrementi | Aggregazioni Aziendali |
Giroconto | Amm.to | 31.12.2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Concessioni e marchi |
3.509.632 | 1.113.606 | 0 | 0 | 0 | (963.532) | 3.659.706 |
| Costi di sviluppo | 949.216 | 0 | 0 | 0 | 1.274.474 | (327.957) | 1.895.734 |
| Immobilizzazioni in corso |
1.926.189 | 1.218.641 | 0 | 0 | (1.274.474) | 0 | 1.870.356 |
| Altre attività immateriali |
663.603 | 1.052.704 | 0 | 0 | 0 | (453.085) | 1.263.222 |
| Totale | 7.048.640 | 3.384.952 | 0 | 0 | 0 | (1.744.574) | 8.689.018 |
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico | F.do ammortamento |
Rival.ni | Sval.ni | Valore netto |
|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 4.028.781 | 0 | 0 | 0 | 4.028.781 |
| Totale | 4.028.781 | 0 | 0 | 0 | 4.028.781 |
| Descrizione | Costo storico | F.do ammortamento |
Rival.ni | Sval.ni | Valore netto |
| Concessioni e marchi Costi di sviluppo |
4.996.027 1.970.880 |
(1.486.396) (1.021.664) |
0 0 |
0 0 |
3.509.632 949.216 |
| Immobilizzazioni in corso |
1.926.189 | 0 | 0 | 0 | 1.926.189 |
| Altre attività immateriali |
1.569.105 | (905.502) | 0 | 0 | 663.603 |
| Totale | 10.462.202 | (3.413.562) | 0 | 0 | 7.048.640 |
21 | Bilancio d'Esercizio al 31 Dicembre 2021


Avviamento
La società iscrive al 31 dicembre 2021 avviamenti per complessivi Euro 4.028.781.
Gli avviamenti iscritti in bilancio sono principalmente derivanti dalle seguenti operazioni:
-
la fusione per incorporazione della società controllata Sevenlab S.r.l. avvenuta con effetti contabili e fiscali a partire dal 1° gennaio 2014 e iscritto nell'attivo previo consenso del Collegio sindacale per un importo pari a 930 mila;
-
l'acquisizione del ramo di azienda Visiant Technologies (Gruppo Visiant) che gestisce i servizi e le infrastrutture di Datacenter per un importo pari a 381 mila;
-
la fusione per incorporazione di Foster S.r.l. avvenuta con effetti contabili e fiscali a partire dal 1° gennaio 2019 e iscritto nell'attivo previo consenso del Collegio sindacale per un importo pari a Euro 1.206 migliaia; la contabilizzazione è avvenuta in continuità di valori con il consolidato;
-
l'acquisto di un ramo d'azienda facente capo ad Aedera S.r.l. (Gruppo Kelyan) provider di servizi e soluzioni informatiche per la digitalizzazione delle imprese erogati in modalità SAAS per l'importo di Euro 1.508 migliaia, avvenuta nel 2020.
Gli avviamenti iscritti non sono ammortizzati ma, come previsto dal principio contabile IAS 36, sono sottoposti a impairment test almeno annualmente mediante confronto tra il valore recuperabile determinato secondo la metodologia del valore d'uso e il loro valore contabile.
Impairment test
La recuperabilità dell'avviamento è stata valutata al 31 dicembre 2021 attraverso un test di impairment, approvato dagli Amministratori in data 16 marzo 2022, predisposto sulla base del piano previsionale 2022-2024 approvato in data 16 marzo 2022 estrapolato per la Capogruppo.
Gli amministratori hanno predisposto il test di impairment avvalendosi del supporto di un esperto indipendente.
Il valore recuperabile dell'avviamento è stato determinato nel valore d'uso come sommatoria dei flussi di cassa attualizzati generati in futuro ed in modo continuativo del CIN ((cd. Metodo DCF - Discounted Cash Flow – Asset Side)). La determinazione del valore d'uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti, la previsione dei flussi di cassa attesi della Società, desunti dal piano industriale con orizzonte temporale 2022 – 2024 approvato dal Consiglio di Amministrazione, la stima del valore terminale, la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) pari a 8,1% e della crescita di lungo periodo (g-rate) pari a 1,4% (IMF, previsioni inflazione Italia 2026).
I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
- struttura finanziaria quale rapporto Debito/Equity basato su un campione di società comparabili pari a 18,10%;
- beta unlevered di settore: stimato sulla base di un campione di società comparabili 0,8%(CIQ);
- tasso risk free: 1,6% stimato sulla base della media dei rendimenti lordi per il 2021 dei bond USA a 10 anni corretta per l'inflazione italiana attesa per il 2026 (CIQ e IMF);
- market risk premium 6,0% osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice in un contesto post pandemico;
- premio per il rischio (small size premium): 1,4% (Duff & Phelps, Mid Cap);
- premio per il rischio aggiuntivo (execution risk): 1,0% che include i potenziali effetti legati alla situazione geopolitica e all'aumento del costo dell'energia;
- costo del debito: 2,0% (costo medio debito Wiit 2019-2021 nella configurazione post tax)


Dall'impairment test effettuato non sono emerse perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore del valore contabile.
Sensitività e variazioni nelle assunzioni
A causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro, sia per quanto concerne il concretizzarsi di tali eventi sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della loro manifestazione, il valore d'uso dell'avviamento è particolarmente sensibile ad eventuali variazioni delle assunzioni sottostanti al test di impairment.
Ciò premesso, gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. Dall'analisi di sensitività risulta che:
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterato il g-rate al 1,4% e tutte le assunzioni del piano) pari al 17,51%
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC all'8,1% e tutte le assunzioni del piano) pari al -10,60%;
-
l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano dal 2022 al 2024 (mantenendo inalterate il WACC all'8,1% ed il g-rate all'1,4% e tutte le assunzioni del piano) pari al -34,15%.
L'analisi di sensitività conferma pertanto una copertura elevata anche alla luce della non significatività dei valori di bilancio iscritti rispetto ai risultati conseguita dalla Società.
Si evidenzia inoltre che gli andamenti delle vendite, della redditività e degli ordini nel corso del 2022 confermano il trend positivo sulla base del quale è stato sviluppato il piano.
Concessioni e marchi
La voce si riferisce principalmente all'asset del software documentale relativo a servizi EIM basato su piattaforma ALFRESCO e della piattaforma denominata K-File di proprietà della Capogruppo. L'insieme costituisce la WIIT Digital Platform con la quale il Gruppo fornisce servizi EIM ai propri clienti. La Wiit Digital Platform è costruita con Asset applicativi e tecnologici integrati che possono essere attivati progressivamente in funzione delle specifiche necessità dei clienti, per supportare l'esecuzione di specifici processi o fasi di questi, a prescindere dalla loro distribuzione geografica. La Wiit Digital Platform è stata pensata e realizzata per affiancare ed integrarsi ai sistemi di Entreprise Application dei clienti (ERP, SCM, CRM ed E-Commerce) al fine di Digitalizzare ed efficientare ulteriormente la gestione di processi primari (Customer Engagement Processes) e secondari (Operational Support Processes) nelle organizzazioni complesse, favorendone la collaborazione e tempi di attraversamento. L'incremento dell'anno pari a Euro 1.137 migliaia fa riferimento all'acquisto di licenze software ad integrazione della piattaforma sopra descritta.


Costi di sviluppo
L'attività di sviluppo include costi sostenuti sia internamente che esternamente che afferiscono in gran parte allo sviluppo della propria infrastruttura ICT. Tale infrastruttura permette a WIIT di erogare i propri servizi in maniera efficace e competitiva; si tratta sostanzialmente del costo di implementazione delle piattaforme e del framework informatico attraverso il quale il Gruppo eroga e gestisce i Servizi previsti nei contratti e si interfaccia con i propri clienti. Quello della Sicurezza Informatica è uno dei servizi per i quali il Gruppo sta investendo maggiormente in R&D, in quanto si prevede una crescita significativa di richieste da parte dei propri clienti, in particolar modo per quanto riguarda i servizi di cyber security in considerazione di un livello di rischio cyber sempre crescente. Il costo delle attività è legato principalmente all'implementazione del "WiiT Cyber Security Roadmap", infrastrutture per servizi volti alla gestione della sicurezza informatica per tutti i Sistemi presenti presso i Data Center di WIIT o presso altri Data Center del cliente, sia per i Sistemi interni di WiiT che per quelli dei Clienti per i quali WIIT eroga i propri Servizi. Questo progetto ha portato durante l'anno al completamente delle attività di:
- Implementazione di un antispam ESA con funzionalità Sandbox
- Implementazione bilanciatore.
Un altro progetto sviluppato è relativo alla piattaforma di Business Intelligence interna che si occupa di recuperare e integrare i dati provenienti dai diversi sistemi interni utilizzati dalle operations e fornire una visione complessiva sull'andamento dei servizi.
Tra i diversi sviluppi fatti da WIIT, un ruolo significativo è rivestito dalla "WiiT Digital Platform", costituita da Asset applicativi e tecnologici integrati, oggetto di progetti evolutivi o di "aggiornamento" che hanno:
- adeguato la compliance delle soluzioni al contesto normativo di riferimento;
- ampliato il perimetro funzionale delle singole componenti proprietarie e di tecnologie open source con l'obiettivo di supportare azioni di upselling e cross selling sulla customer base;
- integrato nuovi servizi come ad esempio quello di firma elettronica digitale e di delivery multicanale;
- permesso l'attivazione di applicazioni verticali standard con le quali proporre sul mercato la gestione di specifici processi digitalizzati e standard, quali gestione Processo di Protocollo, gestione Processo RDA e ampliato il set di servizi API che consentono l'integrazione degli asset Wiit da sistemi e tecnologie dei clienti.
La Wiit Digital Platform è stata pensata e realizzata per affiancare ed integrarsi ai sistemi di Entreprise Application dei nostri clienti (ERP, SCM, CRM ed E-Commerce) al fine di Digitalizzare ed efficientare ulteriormente la gestione di processi primari (Customer Engagement Processes) e secondari (Operational Support Processes) nelle organizzazioni complesse, favorendone la collaborazione e tempi di attraversamento.
Si segnala che parte dei costi di sviluppo si trovano tra le immobilizzazioni in corso non essendo stati ancora completati i progetti collegati.
Nel corso dell'esercizio si sono completati i seguenti progetti che nell'esercizio 2020 erano iscritti tra le immobilizzazioni immateriali in corso:
- Tecnologie di Traffic Shaping per il controllo della banda in transito verso Internet e quella verso i sistemi/servizi presenti in Data Center acceduti dai clienti interconnessi;
- Tecnologie di log management per la gestione e l'analisi dei log di sistema;
- Sistema Anti-DDoS;
- Integrazione di Next Generation Firewall;
- "Automated Billing" un progetto che si integra e completa il progetto WIIT Cloud Orchestrator, e consiste nell'automazione dei processi dal punto di vista dei volumi di risorse e dei relativi aspetti


economici. Il sistema prevede la raccolta ed elaborazione dei volumi di attività e risorse erogate anche ai fini della consuntivazione e fatturazione automatica, in base alle diverse modalità di consumo da parte del cliente (self provisioned, plafond based, on-demand, ecc.).
Immobilizzazioni immateriali in corso
Tra le attività in corso, sono in fase di implementazione altre componenti dell'infrastruttura di sicurezza WIIT (Wiit Cyber Security Roadmap), tra i quali:
- Sistemi di automazione per le DB Copy SAP e la gestione del patching, con particolare attenzione alle patch di sicurezza;
- Implementazione sistemi di Privileged Access Management avanzato su tutto il datacenter.
Altri progetti in corso di realizzazione sono relativi all'evoluzione dell'infrastruttura Cloud per la quale sono in fase di implementazione:
- Gestione cluster Kubernetes (tecnologia software per erogare nuovi servizi innovativi in ambito cloud);
- Automazione del datacenter tramite Ansible (Prodotto software che permette l'automazione dei processi IT);
- Interconnessione tra i datacenter di Milano e Dusseldorf.
Gli sviluppi riferiti alla Wiit Digital Platform definiti per il 2021 si riferiscono principalmente all'aggiornamento e sviluppo in termini "funzionali" e "tecnologici" di tutte le componenti principali della Wiit Digital Platform, questo per indirizzare i seguenti principali obiettivi:
- favorire la proposta di nuove funzionalità a supporto dell'up-selling e cross-selling di nuovi canoni di servizio su tutti i clienti che utilizzano le soluzioni "Software" e ADD ON Applicativi sviluppati da Wiit;
- introdurre, attraverso un processo di ricerca e sviluppo, nuove componenti tecnologiche anche di terze parti con le quali favorire un processo di innovazione dei sistemi e dei servizi proposti con la Wiit Digital Platform;
- gestire un processo di "costante aggiornamento" degli asset applicativi della Wiit Digital Platform al fine di supportarne la compatibilità con componenti Middleware e Software di terze parti (Sistemi Operativi, Browser, Servizi API, Database etc).
I progetti e le funzionalità di cui sopra si aggiungeranno alle altre già esistenti che rappresentano a tutti gli effetti, nel loro insieme, gli assets strategici del Gruppo, da cui dipendono la competitività e capacità di espansione sul mercato.
Altre attività immateriali
La voce include principalmente software, licenze d'uso e attività progettuali che il gruppo acquista da terze parti per erogare i servizi in Cloud ai propri clienti. Detti investimenti sono sostenuti per implementare i sistemi informativi aziendali dei propri clienti.


2. DIRITTI D'USO, IMMOBILI IMPIANTI E MACCHINARI e ALTRE ATTIVITA' MATERIALI
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazioni |
|---|---|---|
| 15.348.514 | 15.373.902 | (25.388) |
Totale movimentazione delle Immobilizzazioni Materiali negli ultimi due esercizi:
| Descrizione | 31.12.2019 | Incrementi | Decrementi | Aggregazioni aziendali |
Amm.to | 31.12.2020 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti d'uso | 5.235.724 | 1.249.760 | 0 | 0 | (1.432.200) | 5.053.285 |
| Totale | 5.235.724 | 1.249.760 | 0 | 0 | (1.432.200) | 5.053.285 |
| Descrizione | 31.12.2019 | Incrementi | Decrementi | Aggregazioni aziendali |
Amm.to | 31.12.2020 |
| Impianti e macchinari |
2.877.027 | 13.756 | 0 | 0 | (830.066) | 2.060.717 |
| Altre attività materiali |
8.984.386 | 2.683.579 | (17.674) | 11.630 | (3.402.021) | 8.259.900 |
| Totale | 11.861.413 | 2.697.335 | (17.674) | 11.630 | (4.232.087) | 10.320.617 |
| Descrizione | 31.12.2020 | Incrementi | Decrementi | Aggregazioni aziendali |
Amm.to | 31.12.2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti d'uso | 5.053.285 | 868.048 | (62.873) | 0 | (1.422.745) | 4.435.715 |
| Totale | 5.053.285 | 868.048 | (62.873) | 0 | (1.422.745) | 4.435.715 |
| Descrizione | 31.12.2020 | Incrementi | Decrementi | Aggregazioni aziendali |
Amm.to | 31.12.2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Impianti e macchinari |
2.060.717 | 617.936 | 0 | 0 | (842.707) | 1.835.946 |
| Altre attività materiali |
8.259.900 | 4.939.867 | (7.062) | 0 | (4.115.853) | 9.076.853 |
| Totale | 10.320.617 | 5.557.804 | (7.062) | 0 | (4.958.560) | 10.912.799 |
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico | F.do ammortamento |
Rival.ni | Sval.ni | Valore netto | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti d'uso | 8.359.130 | (3.305.845) | 0 | 0 | 5.053.285 | |
| Totale | 8.359.130 | (3.305.845) | 0 | 0 | 5.053.285 | |
| Descrizione | Costo storico | F.do ammortamento |
Rival.ni | Sval.ni | Valore netto | |
| Impianti e macchinari |
9.012.542 | (6.951.824) | 0 | 0 | 2.060.717 | |
| Altre attività materiali |
21.479.549 | (13.219.648) | 0 | 0 | 8.259.900 | |
| Totale | 30.492.090 | (20.171.473) | 0 | 0 | 10.320.617 |


Diritti D'uso (iscritti separatamente)
La voce "Diritti D'uso" nasce in seguito all'adozione del principio IFRS16 che ha avuto un impatto nella contabilizzazione delle attività acquisite dalla Società tramite contratti di locazione (c.d. ex operativa) che non prevedono il riscatto dei beni. Gli altri diritti d'uso legati a leasing c.d. ex finanziari che prevedono il riscatto del bene sono inclusi all'interno delle relative categorie di immobilizzazioni e sono dettagliati successivamente in tabella specifica. La voce Diritti D'uso accoglie gli affitti degli immobili ed il noleggio a lungo termine della flotta auto aziendale che vengono iscritti separatamente e sono così dettagliati:
| Descrizione | 31.12.2020 | Incrementi | Decrementi | Aggregazioni aziendali |
Amm.to | 31.12.2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti D'uso | ||||||
| Auto a noleggio | 380.645 | 192.481 | (15.049) | 0 | (248.992) | 309.085 |
| Locazione immobili | 4.672.639 | 675.567 | (47.824) | 0 | (1.173.753) | 4.126.628 |
| Totale | 5.053.284 | 868.048 | (62.873) | 0 | (1.422.745) | 4.435.714 |
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico | F.do ammortamento |
Rival.ni | Sval.ni | Valore netto |
|---|---|---|---|---|---|
| Diritti d'uso | |||||
| Auto a noleggio | 1.017.767 | (637.122) | 0 | 0 | 380.645 |
| Locazione immobili | 7.341.363 | (2.668.724) | 0 | 0 | 4.672.639 |
| Totale | 8.359.130 | (3.305.845) | 0 | 0 | 5.053.284 |
Di seguito, come anticipato vengono dettagliati i Diritti D'uso legati a contratti di leasing c.d. ex finanziario che prevedono il riscatto del bene a fine periodo e che vengono contabilizzati negli schemi di bilancio nelle categorie a cui si riferiscono i beni oggetto di contratto, nello specifico trovano collocazione nelle "Altre attività materiali":
| Descrizione | 31.12.2020 | Incrementi | Decrementi | Aggregazioni aziendali |
Amm.to | 31.12.2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti d'uso Macchine d'ufficio elettroniche |
3.642.840 | 3.591.679 | 0 | 0 | (2.444.128) | 4.790.391 |
| Totale | 3.642.840 | 3.591.679 | 0 | 0 | (2.444.128) | 4.790.391 |
Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:
| Descrizione | Costo storico | F.do ammortamento |
Rival.ni | Sval.ni | Valore netto |
|---|---|---|---|---|---|
| Diritti d'uso Macchine d'ufficio elettroniche |
12.171.298 | (8.528.459) | 0 | 0 | 3.642.840 |
| Totale | 12.171.298 | (8.528.459) | 0 | 0 | 3.642.840 |
Impianti e macchinari
Nella voce "Impianti e macchinari" sono stati iscritti costi relativi a tutti gli asset materiali che costituiscono il "cuore" della società ed in particolare i Data Center di Milano, Castelfranco Veneto e tutti gli impianti a loro associati.


Altre attività materiali
La voce "altre attività materiali" è principalmente riferita ad acquisizioni di beni strumentali (principalmente attrezzature elettroniche) in parte per il rinnovo delle infrastrutture esistenti (maintenance capex) e per la maggior parte per nuovi contratti in linea con gli anni precedenti. L'incremento dell'esercizio è prevalentemente riconducibile all'aggiornamento dei Data center di Milano per Euro 3.592 migliaia (di cui 311 migliaia sono contabilizzati tra le immobilizzazioni in corso in quanto non finalizzati entro la fine dell'esercizio 2021).
3. PARTECIPAZIONI
Le partecipazioni possedute dalla Società alla chiusura dell'esercizio 2021 sono nelle società controllate:
- WIIT Swiss SA con sede a Lugano, costituita nel mese di luglio 2016;
- Adelante S.r.l., 100% dal mese di luglio 2018,
- Matika SpA, 80% dal mese di giugno 2021;
- Etaeria SpA, 80% dal mese di luglio 2021;
- myLoc Managed IT AG, 100% dal mese di settembre 2020, con sede a Düsseldorf, acquisita nell'ottica di internazionalizzazione delle attività del Gruppo Wiit,
- Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH, con sede a Monaco, acquisita al 100% nel mese di novembre 2021;
- Boreus Rechenzentrum GmbH, con sede a Rostock, acquisita al 100% nel mese di novembre 2021;
- WIIT DE costituita nel mese di ottobre 2021, con sede a Düsseldorf.
| Denominazione | 31.12.2021 | 31.12.2020 |
|---|---|---|
| Wiit Swiss SA | 22.698 | 92.699 |
| Adelante Srl | 12.675.054 | 12.636.722 |
| Matika SpA | 11.570.289 | 7.243.642 |
| Etaeria SpA | 4.422.300 | 2.675.150 |
| myLoc Managed IT AG | 51.207.164 | 51.059.000 |
| Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH |
18.353.245 | 0 |
| Boreus Rechenzentrum GmbH | 61.611.238 | 0 |
| WIIT DE | 25.000 | 0 |
| Totale | 159.886.988 | 73.707.213 |


Società controllate
| Denominazione | Città | C.S. | Patrimoni o Netto |
Utile (Perdita) |
% Possess o |
Valore | Diff. Valore carico e P.N. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Wiit Swiss SA | Dottikon (CH) | 92.022 | 27.090 | (245.711) | 100% | 22.698 | 4.391 |
| Adelante Srl | Firenze (IT) | 119.900 | 2.636.707 | 1.017.247 | 100% | 12.675.054 | (10.038.347) |
| Matika SpA | Vicenza (IT) | 120.000 | 4.375.500 | 1.619.448 | 80% | 11.570.289 | (8.069.889) |
| Etaeria SpA | Torino (IT) | 50.000 | 2.083.294 | 1.190.534 | 80% | 4.422.300 | (2.755.664) |
| myLoc Managed IT AG | Düsseldorf (DE) | 3.000.000 | 7.657.956 | 2.703.344 | 100% | 51.207.164 | (43.549.208) |
| Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH |
München (DE) | 51.200 | 4.134.457 | 457.776 | 100% | 18.353.245 | (14.218.788) |
| Boreus Rechenzentrum GmbH |
Rostock (DE) | 25.000 | 10.530.860 | 533.743 | 100% | 61.611.238 | (51.080.379) |
| WIIT DE | Düsseldorf (DE) | 25.000 | 21.766 | (3.234) | 100% | 25.000 | (3.234) |
I valori del Patrimonio netto e dell'utile fanno riferimento agli ultimi bilanci approvati o alle situazioni predisposte ai fini del consolidamento per l'esercizio chiuso al 31.12.12.2021.
Si segnala che il Gruppo Wiit nel mese di Luglio ha acquistato la partecipazione in Mivitec società tedesca che attualmente risulta detenuta al 100% dalla società controllata myLoc. Pertanto il test di impairment su myLoc è stato effettuato considerando i valori consolidati.
Impairment test
Ai sensi dello IAS 36, la Società ha svolto l'analisi finalizzata a testare la presenza di indicatori di impairment e/o perdite di valore. A tal fine, ha in particolare testato la recuperabilità del valore di iscrizione delle partecipazioni al fine di assicurare che il valore iscritto in bilancio non risulti superiore a quello recuperabile.
In considerazione del fatto che il valore d'iscrizione delle partecipazioni risulta superiore rispetto al valore della relativa quota di patrimonio netto in relazione al maggior prezzo pagato in sede di acquisizione, la Società ha sottoposto a verifica di recuperabilità il valore contabile delle partecipazioni nelle controllate Matika S.p.A., Adelante S.r.l., Etaeria S.p.A., myloc Managed IT AG, Boreus Rechenzentrum GmbH, Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH al 31 dicembre 2021.
Il metodo di verifica del valore recuperabile, come espresso dallo IAS 36, si basa sull'attualizzazione dei flussi di cassa futuri attesi dalle partecipazioni insieme al calcolo del rispettivo Terminal Value (cd. Metodo DCF – Discounted Cash Flow – Equity side).
Nel determinare il valore recuperabile, individuato nel valore d'uso come sommatoria dei flussi di cassa attualizzati generati in futuro ed in modo continuativo al netto della posizione finanziaria netta della controllata ed inclusivo dei net surplus assets, la Direzione ha fatto riferimento ai piani 2022-2024 di tali società controllate redatti dal management locale in collaborazione con la Direzione della Società, approvati nel mese di marzo 2022. A tali flussi attualizzati è stata aggiunta la stima del valore terminale che include il tasso di crescita di lungo periodo (g-rate)


pari al 1,4% (IMF, previsioni inflazione Italia 2026) per le partecipazioni detenute in Adelante, Etaeria e Matika e pari al 2,0% (IMF, previsioni inflazione Germania 2026) per le partecipazioni detenute in myloc Managed IT AG, Boreus e Gecko anch'esso attualizzato da un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) calcolato nella configurazione post-tax.
In particolare, le variabili chiave di maggiore rilevanza nella determinazione delle previsioni di flussi di cassa si basano sulle prospettive della Direzione di focalizzarsi sull'aumento delle vendite di prodotti a maggiore marginalità migliorando l'assorbimento dei costi fissi anche in considerazione delle sinergie di cui le stesse beneficeranno sulle loro perfomance dall'appartenenza al Gruppo Wiit. Le suddette sinergie risultano pienamente in atto tra la Società e le controllate Adelante Srl, Matika Spa, Etaeria Spa, Wiit Swiss SA ed ICT Watchers, in quanto esse servono principalmente il mercato italiano, in fase di attuazione per quanto riguarda la società myloc Managed IT AG (inclusa Mivitec), mentre con riferimento a Boreus e Gecko sono in fase di pianificazione strategie di integrazione essendo l'acquisizione avvenuta recentemente (per esempio con riferimento ad azioni di vendita cross selling di prodotti di Wiit ai clienti delle controllate tedesche o la possibilità di espandere i servizi di clienti Wiit tramite l'utilizzo di data-center tedeschi).
In maggior dettaglio, ai fini della determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni oggetto di test, l'attualizzazione dei flussi di cassa è stata effettuata utilizzando un tasso di attualizzazione (WACC) che tiene conto dei rischi specifici della partecipazione e che rispecchia le correnti valutazioni di mercato del costo del denaro.
Partecipazioni italiane
Considerando che le società Adelante Srl, Matika Spa ed Etaeria Spa sono di dimensioni simili e operano nello stesso business e paese, è stato utilizzato il medesimo WACC per tutte, pari a 8,1%,
I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti: - Struttura finanziaria della Società con un D/E pari al 18,1% - stimata sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
-
Beta unlevered di settore: 0,8% - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ)
-
Tasso risk free: 1,6% – stimato sulla base della media dei rendimenti lordi per il 2021 dei bond USA a 10 anni corretta per l'inflazione italiana attesa per il 2026 (CIQ e IMF);
-
Market Risk Premium: 6,0%- osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice in un contesto post pandemico;
-
Premio per il rischio (small size premium): 1,4% (Duff & Phelps, Mid Cap)
-
Premio per il rischio aggiuntivo (execution risk): 1,0% - che include i potenziali effetti legati alla situazione geopolitica e all'aumento del costo dell'energia;
-
costo del debito: 2,0% (costo medio debito Wiit 2019-2021 nella configurazione post tax con aliquota italiana pari al 24%).
myLoc managed IT AG
Per quanto riguarda myLoc managed IT AG è stato determinato un costo medio del capitale (WACC) che corrisponde a 7,6%. in considerazione della struttura patrimoniale e finanziaria, della rischiosità della società controllata e del rischio specifico del mercato tedesco che risultano diverse dalle società controllate italiane. I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:


-
Struttura finanziaria della Società con un D/E pari al 18,1% - stimata sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
-
beta unlevered di settore: 0,8% - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ)
-
tasso risk free: 1,1% – stimato sulla base della media dei rendimenti lordi per il 2021 dei bond USA a 10 anni corretta per l'inflazione tedesca attesa per il 2026 (CIQ e IMF);
-
Market Risk Premium: 6,0% - osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice in un contesto post pandemico;
-
Premio per il rischio (small size premium)): 1,4% (Duff & Phelps, in linea con WIIT)
-
Premio per il rischio aggiuntivo (execution risk): 1,0% -- che include i potenziali effetti legati alla situazione geopolitica e all'aumento del costo dell'energia;
-
costo del debito: 1,9% (costo medio debito Wiit 2019-2021 nella configurazione post tax con aliquota tedesca pari al 30%).
Boreus Rechenzentrum GmbH (acquisita a novembre 2021)
Per quanto riguarda Boreus Rechenzentrum GmbH è stato determinato un costo medio del capitale (WACC) che corrisponde a 7,9%. in considerazione della struttura patrimoniale e finanziaria, della rischiosità della società controllata e del rischio specifico del mercato tedesco che risultano diverse dalle altre società controllate. I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
-
Struttura finanziaria della Società con un D/E pari al 12,0% - stimata sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);- beta unlevered: 0,8% - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
-
beta unlevered di settore: 0,8% - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
-
tasso risk free: 1,1% – stimato sulla base della media dei rendimenti lordi per il 2021 dei bond USA a 10 anni corretta per l'inflazione tedesca attesa per il 2026 (CIQ e IMF);
-
Market Risk Premium: 6,0%- osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice in un contesto post pandemico;
-
Premio per il rischio (small size premium): 1,4% (Duff & Phelps, in linea con mylock)
-
Premio per il rischio aggiuntivo (execution risk): 1,0% - che include i potenziali effetti legati alla situazione geopolitica e all'aumento del costo dell'energia;
-
costo del debito: 2,4% (stimato sulla media di un campione di società comparabili, nella configurazione post tax con aliquota tedesca al 30%).
Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH (acquisita a novembre 2021)
Per quanto riguarda Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH è stato determinato un costo medio del capitale (WACC) che corrisponde a 9,3%. in considerazione della struttura patrimoniale e finanziaria, della rischiosità della società controllata e del rischio specifico del mercato tedesco che risultano diverse dalle altre società controllate. I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:
-
Struttura finanziaria della Società con un D/E pari al 6,2% - stimata sulla base di un panel di società comparabili (CIQ);
-
beta unlevered di settore: 0,9% - stimato sulla base di un campione di società comparabili (CIQ);
-
tasso risk free: 1,1– stimato sulla base della media dei rendimenti lordi per il 2021 dei bond USA a 10 anni corretta per l'inflazione tedesca attesa per il 2026 (CIQ);


-
Market Risk Premium: 6,0% - osservato sui cosiddetti mature equity market, in linea con la più recente professional practice in un contesto post pandemico;
-
Premio per il rischio (small size premium): 3,2% (Duff & Phelps, Low Cap) L'adozione di un premio più alto riflette principalmente la dimensione più piccola di Gecko, rispetto alle altre partecipate tedesche. Di conseguenza non si è ritenuto necessario l'adozione di un execution risk considerando anche (i) l'adozione di un piano di sviluppo più conservativo rispetto a quello adottato in sede di acquisizione della società e (iii) l'adozione di un modello di business meno energivoro rispetto alle altre partecipate tedesche.
-
costo del debito: 1,8% (stimato sulla media di un campione di società comparabili, nella configurazione post tax con aliquota tedesca pari al 30%).
Dagli impairment test effettuati non sono emerse perdite di valore con riferimento alle partecipazioni sopra indicate.
Sensitività e variazioni nelle assunzioni
Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito riportati.
Con riferimento alla partecipazione in Adelante S.r.l.:
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate il g-rate al 1,4% e tutte le assunzioni del piano) pari all'11,81%;
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC all'8,1% e tutte le assunzioni del piano) pari al -3,17%;
-
l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano dal 2022 al 2024 (mantenendo inalterate il WACC all'8,1% ed il g-rate all'1,4% e tutte le assunzioni del piano) pari al -34,88%.
Con riferimento alla partecipazione in Matika S.p.A.:
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate il g-rate al 1,2% e tutte le assunzioni del piano) pari all'24,42%;
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC all'8,1% e tutte le assunzioni del piano) pari al -25,29%;
-
l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano dal 2022 al 2024 (mantenendo inalterate il WACC all'8,1% ed il g-rate all'1,4% e tutte le assunzioni del piano) pari al -64,59%.
Con riferimento alla partecipazione in Etaeria S.p.A.:
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate il g-rate al 1,2% e tutte le assunzioni del piano) pari al 29,69%;
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC all'8,1% e tutte le assunzioni del piano) pari al -43,04%;
-
l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano dal 2022 al 2024 (mantenendo inalterate il WACC all'8,1% ed il g-rate all'1,4% e tutte le assunzioni del piano) pari al -67,66%.


Con riferimento alla partecipazione in myLoc:
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate il g-rate al 2% e tutte le assunzioni del piano) pari al 10,27%;
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC al 7,6% e tutte le assunzioni del piano) pari al -0,97%;
-
l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano dal 2022 al 2024 (mantenendo inalterate il WACC al 7,6% ed il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -19,31%.
Con riferimento alla partecipazione in Boreus Rechenzentrum GmbH (acquisita a novembre 2021)
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate il g-rate al 2% e tutte le assunzioni del piano) pari al 7,95%;
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC al 7,9% e tutte le assunzioni del piano) pari al 1,93%;
-
l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano dal 2022 al 2024 (mantenendo inalterate il WACC al 7,9% ed il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -1,23%.
Con riferimento alla partecipazione in Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme mbH
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate g-rate al 2% e tutte le assunzioni del piano) pari al 17,08%;
-
l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate (mantenendo inalterate il WACC al 9,3% e tutte le assunzioni del piano) pari al -8,62%;
-
l'impairment raggiunge un livello di break-even utilizzando una variazione di Ebitda nel periodo esplicito di piano dal 2022 al 2024 (mantenendo inalterate il WACC al 9,3% ed il g-rate al 2,0% e tutte le assunzioni del piano) pari al -45,70%.
Gli Amministratori, nonostante le forti incertezze e i timori per le ripercussioni sociali ed economiche derivanti dall'emergenza COVID-19, alla situazione del conflitto tra Russia e Ucraina e per quanto riguarda i costi di energia elettrica necessari ai propri server, grazie ad un modello di business basato su commesse pluriennali e ricavi ricorsivi, ritengono che la Società possa mitigare i suddetti fattori di rischio che comunque sono stati tenuti in considerazione, come descritto precedentemente, negli esercizi di impairment test effettuati sulle partecipazioni.
Su nessuna partecipazione immobilizzata esistono restrizioni alla disponibilità da parte della società partecipante, né esistono diritti d'opzione o altri privilegi se non a favore della società partecipante.


4. ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO E ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI
| Descrizione | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Atre attività non correnti derivanti da contratto | 96.991 | 217.174 | (120.183) |
| Altre attività non correnti | 3.522.336 | 288.712 | 3.233.624 |
| Totale | 3.619.327 | 505.886 | 3.113.441 |
Le altre attività non correnti derivanti da contratto sono riferite al valore residuo dei costi sostenuti a fronte di corrispettivi up-front per il set-up del servizio che a partire dal 2019 vengono gestiti nei canoni periodici, e nascono a seguito dell'applicazione dell'IFRS 15.
Le Altre attività non correnti sono riferite principalmente ad un finanziamento fruttifero a tassi di mercato, di Euro 3,2 milioni, che la Società ha concesso alla controllata myLoc managed IT AG nel mese di giugno 2021, un deposito cauzionale di Euro 250.000 verso la controllante Wiit Fin S.r.l. per l'affitto degli immobili e, per la parte residuale a depositi cauzionali per utenze diverse.
5. RIMANENZE
| Descrizione | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Materie Prime suss Consumo | 0 | 0 | 0 |
| Prodotti finiti | 731 | 731 | 0 |
| Totale | 731 | 731 | 0 |
6. CREDITI COMMERCIALI
La voce in oggetto a fine esercizio è così composta:
| Descrizione | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 8.623.995 | 6.071.331 | 2.552.664 |
| Fondo svalutazione crediti | (456.994) | (386.994) | (70.000) |
| Totale | 8.167.001 | 5.684.337 | 2.482.664 |
Si riporta di seguito la composizione dei crediti per data di scadenza
| 31/12/2021 | Scaduto 1-30 |
Scaduto 31-60 |
Scaduto 61-90 |
Oltre 90 | Non scaduto | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti |
8.623.994 | 113.997 | 208.677 | 122.465 | 1.453.497 | 6.725.358 |
| Fondo Svalutazione crediti |
(456.994) | (3.076) | (6.847) | (14.482) | (341.204) | (91.385) |
| Totale | 8.167.000 | 110.921 | 201.830 | 107.983 | 1.112.294 | 6.633.973 |
Non esistono operazioni che prevedono l'obbligo di retrocessione a termine (articolo 2427, primo comma, n. 6-ter, C.c.).


Al 31 dicembre 2021 il Fondo svalutazione crediti ha registrato la seguente movimentazione:
| Saldo al 31.12.2020 | (386.994) |
|---|---|
| Utilizzo nel periodo | 0 |
| Expected credit loss (IFRS9) | 0 |
| Accantonamento del periodo | (70.000) |
| Totale | (456.994) |
Il fondo accoglie l'accantonamento degli anni precedenti riferito al principio IFRS 9 per Euro 59.143. Per tale accantonamento sono stati presi come riferimento i tassi legati al rischio paese e rischio del settore. Alla fine dell'esercizio 2021, nonostante l'applicazione del principio con i tassi sopra descritti non segnalasse un accantonamento sostanziale, la Società ha deciso di incrementare il fondo di Euro 70.000 legato a talune posizioni ritenute inesigibili; non si sono verificati utilizzi nel corso nell'anno.
Di seguito la suddivisione dei crediti per area geografica:
| Paese | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 8.579.224 | 6.069.951 | 2.509.273 |
| Paesi CE | 19.541 | 1.380 | 18.161 |
| Paesi Extra CE | 25.230 | 0 | 25.230 |
| Fondo svalutazione crediti | (456.994) | (386.994) | (70.000) |
| Totale | 8.167.001 | 5.684.337 | 2.482.664 |
7. CREDITI COMMERCIALI VERSO SOCIETA' DEL GRUPPO
I "Crediti commerciali verso società del gruppo" esigibili entro 12 mesi ammontano a Euro 252.911 e sono relativi principalmente a normali transazioni commerciali avvenute nel corso dell'esercizio con le società controllate. Si rimanda alla nota 31 per ulteriori dettagli.
8. ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI, ATTIVITÀ CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO, CREDITI VARI E ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
| Descrizione | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività derivanti da contratto | 3.272.224 | 223.325 | 3.048.899 |
| Attività finanziarie correnti | 23.436.661 | 1.094.920 | 22.341.741 |
| Crediti Tributari | 2.148.263 | 1.692.580 | 455.683 |
| Crediti v/Altri | 666.190 | 295.309 | 370.881 |
| Totale | 29.523.338 | 3.306.134 | 26.217.204 |


Le attività derivanti da contratto sono riferite a costi sostenuti a fronte di corrispettivi up-front per il set-up del servizio che a partire dal 2019 vengono gestiti nei canoni periodici per l'importi di Euro 217.174, la parte residua di Euro 3.152.041 è riferita a risconti pluriennali.
Le attività finanziarie correnti, pari ad Euro 23.436.661, accolgono il credito per cash pooling verso la controllata Etaeria S.p.A. pari ad Euro 2.300.000, oltre ad un investimento in "pronti contro termine" di Euro 20.000.000 non vincolato e smobilizzabile al bisogno, e l'importo di Euro 400.680 relativo all'acconto della seconda opzione dell'acquisto della società Etaeria S.p.A..
I Crediti Tributari comprendono prevalentemente il credito verso la Controllante WIIT FIN Srl per il consolidato fiscale per Euro 2.061 migliaia, che include oltre che al beneficio patent box relativo agli esercizi 2015-2019, il provento da consolidato fiscale contabilizzato al 31 dicembre 2021.
I Crediti verso altri si riferiscono principalmente ad anticipi fornitori e fondo spese dipendenti.
9. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
La voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti, pari a Euro 17.606.794 al 31 dicembre 2021 esclusivamente da saldi attivi di c/c bancari.
10. PATRIMONIO NETTO
Il capitale sociale pari ad Euro 2.802.066 è rappresentato da 28.020.660 azioni senza valore nominale. Il capitale sociale sottoscritto e versato ha subito variazioni nel corso dell'esercizio a seguito dell'aumento odi capitale del mese di giugno 2021, descritto nel presente paragrafo.
Al 31 dicembre 2021, le azioni in circolazione sono pertanto 28.020.660.
Al 31 dicembre 2021 Wiit S.p.A. detiene n. 1.281.550 azioni proprie (4,57% del capitale sociale), iscritte in bilancio per un valore complessivo di Euro 12.337.312. In conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) tale valore è stato portato a riduzione del patrimonio netto.
Il capitale sociale della società è così composto (articolo 2427, primo comma, nn. 17 e 18, C.c.).
| Azioni | Numero |
|---|---|
| Ordinarie | 28.020.660 |
Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti (articolo 2427, primo comma, n. 7-bis, C.c.)


Frazionamento (c.d. stock split) con rapporto 1:10
L'Assemblea del 5 maggio 2021 ha approvato il frazionamento (c.d. stock split) con rapporto 1:10 delle n. 2.652.066 azioni ordinarie (prive di valore nominale) in n. 26.520.660 azioni ordinarie di nuova emissione, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie emesse, mediante ritiro e annullamento delle azioni ordinarie emesse ed esistenti, e assegnazione, per ciascuna azione ordinaria ritirata e annullata, di n. 10 azioni ordinarie di nuova emissione. L'Assemblea ha di conseguenza approvato le relative modifiche statutarie.
I valori si riferiscono al capitale e numero azioni precedenti all'aumento di capitale avvenuto in data 8 giugno 2021, di cui al paragrafo successivo.
Aumento capitale
In data 8 giugno 2021 la Capogruppo ha collocato n. 2.100.000 azioni ordinarie di WIIT, pari a circa il 7,92% del capitale sociale della stessa (post aumento) effettuato tramite procedura di c.d. accelerated bookbuild offering a Investitori Istituzionali, ed anche l'azionista di controllo WIIT Fin S.r.l. ha partecipato all'Operazione. In particolare: (i) la WIIT S.p.A. ha collocato n. 1.500.000 nuove azioni rivenienti dall'aumento di capitale (pari a circa il 5,66% delle azioni emesse); e (ii) WIIT Fin S.r.l. ha ceduto n. 600.000 azioni WIIT (pari a circa il 2,26% delle azioni emesse). Il Collocamento delle azioni è stato effettuato a un prezzo pari a Euro 17,00 per azione.
Per effetto del completamento dell'Operazione:
-
- a seguito dell'aumento di capitale WIIT ha emesso n. 1.500.000 azioni ordinarie per un controvalore complessivo lordo pari a Euro 25.500.000,00, di cui Euro 150.000,00 quale valore nominale ed Euro 25.350.000,00 a titolo di sovrapprezzo.
-
- gli oneri sostenuti per l'aumento di capitale ammontano ad Euro 700.337, tali oneri sono stati imputati direttamente a Patrimonio Netto.
Risultato per azione
Il Risultato base per azione è calcolato dividendo l'utile/perdita di competenza attribuibile agli azionisti della Società per il numero medio delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo. Di seguito sono esposti il risultato e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo della perdita per azione base.
| UTILE PER AZIONE | 2021 | 2020 |
|---|---|---|
| Risultato netto dell'esercizio | 1.022.090 | 4.847.988 |
| Numero medio delle azioni ordinarie al netto delle azioni proprie | 25.921.802 | 25.200.930 |
| Risultato base per azione (Euro per azione) | 0,0394 | 0,1924 |
| Numero medio delle azioni ordinarie al netto delle azioni proprie | 26.419.945 | 25.200.930 |
| Risultato diluito per azione (Euro per azione) | 0,0387 | 0,1924 |
Le riserve non distribuibili sono una correlazione all'adozione del principio contabile IFRS 16 unitamente al principio IFRS 15 e IFRS 9 applicando il metodo retrospettivo misto che ha comportato un impatto negativo nel patrimonio netto al 1 gennaio 2018 rispettivamente di Euro 1.269.295 (IFRS 15) e Euro 11.955 (IFRS 9) e positivo di Euro 43.979 (IFRS 16).


Di seguito si riporta la tabella riferita alla distribuibilità delle riserve di Wiit Spa:
| Descrizione | Importo | Poss. Di utilizzo (*) |
Quota disponibile (**) |
Utilizzazioni nei 3 eser. Prec. a copert. perdite |
Utilizzazioni nei 3 eserc. Prec. altre ragioni |
|---|---|---|---|---|---|
| Capitale Sociale | 2.802.066 | ||||
| Riserve di capitale | |||||
| Sovrapprezzo azioni | 44.598.704 | A,B,C | 44.598.704 | ||
| Riserve di utili: | |||||
| Riserva legale | 530.413 | B | 530.413 | ||
| Altre riserve: | |||||
| Riserva da quotazione | (1.790.595) | ||||
| Riserva utilizzo azioni proprie |
8.991.246 | A,B,C | 8.991.246 | ||
| Riserva azioni proprie in portafoglio |
(12.337.312) | ||||
| Riserva performance shares |
939.278 | A,B,C | 939.278 | ||
| Riserva first time adoption IFRS 16, 9, 15 |
(1.237.271) | ||||
| Riserva straordinaria | 55.128 | A,B,C | 55.128 | ||
| Riserva Piani Incentivazione |
802.562 | ||||
| First time adoption | (101.168) | ||||
| Utile/perdite attuariali | (243.514) | ||||
| Utile (perdite) potati a nuovo |
4.700.450 | A,B,C | 4.700.450 | ||
| Totale | 47.709.988 | 59.815.220 | |||
| Quota non distribuibile | 45.129.117 | ||||
| Residua quota distribuibile |
14.686.102 | ||||
| () Leggenda: A: per aumento di capitale B: per copertura di perdite C: per distribuzione ai soci D: per altri vincoli statuari (*) Al netto dell'eventuale riserva negativa per azioni proprie in portafoglio Risulta disponibile ma non distribuibile la riserva sovrapprezzo azioni in quanto a seguito dell'aumento di |
Capitale Sociale la riserva legale non ha raggiunto il minimo legale previsto dall'art. 2430 del Codice Civile.
L'utile dell'esercizio precedente per Euro 4.847.988 è stato distribuito ai soci, come da delibera assembleare del 5 maggio 2021 per complessivi Euro 2.629.371, pagati in maggio 2021, e per Euro 2.218.617 riportato a nuovo.


Azioni Proprie
L'assemblea degli azionisti in data 5 maggio 2021 ha revocato, per la parte non eseguita, la delibera di autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie ordinarie, assunta dall'assemblea dei soci in data 29 aprile 2020.
L'Assemblea ha altresì deliberato, ai sensi degli articoli 2357 e seguenti del codice civile, per un periodo di diciotto mesi a far tempo dalla data di efficacia dell'autorizzazione, in una o più volte e in qualsiasi momento, l'acquisto di azioni ordinarie WIIT S.p.A. prive di valore nominale pari a massime n. 265.207, che a seguito del frazionamento corrispondono a n. 2.652.070 azioni, in conformità alle applicabili disposizioni di legge e regolamentari, anche comunitarie, pro tempore vigenti, al fine di dotare la Società di uno stock di azioni proprie di cui quest'ultima possa disporre quale corrispettivo nel contesto di eventuali operazioni di finanza straordinaria e/o per altri impieghi ritenuti di interesse finanziario-gestionale e/o strategico per la Società, anche di scambio di partecipazioni con altri soggetti nell'ambito di operazioni di interesse della Società, nonché da utilizzare al servizio di piani di compensi basati su strumenti finanziari che verranno adottati dalla Società.
Al 31 dicembre 2021 Wiit S.p.A. detiene n. 1.281.550 azioni proprie (4,57% del capitale sociale), iscritte in bilancio per un valore complessivo di Euro 12.337.312.
In conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) tale valore è stato portato a riduzione del patrimonio netto.
Al 31 dicembre 2021 il valore di mercato delle azioni proprie era pari ad Euro 45.930.752. (fonte: Bloomberg)
Pagamenti basati su azioni: Piani di incentivazione tramite c.d. Restricted Stock Units ("RSU") e Stock Options
L'Assemblea degli azionisti di WIIT S.p.A. in sede ordinaria ha approvato l'adozione del piano di incentivazione denominato "Piano di RSU 2021 – 2025", ed il piano di incentivazione denominato "Piano di Stock Option 2021-2026". Gli obiettivi principali dei 2 piani sono incentivare i beneficiari al raggiungimento dei risultati di andamento gestionale del Gruppo WIIT, allineare gli interessi dei beneficiari agli interessi degli azionisti e alla creazione di valore nel mediolungo periodo oltre che fidelizzare le risorse chiave del Gruppo WIIT, incentivandone la permanenza nello stesso.
PIANO "RSU"
Il piano è rivolto ai dipendenti del Gruppo WIIT per il conseguimento degli obiettivi aziendali al fine di incentivarli nella valorizzazione del Gruppo WIIT nel medio-lungo periodo ed al tempo stesso di creare uno strumento di fidelizzazione di questi ultimi. Il Piano prevede l'attribuzione di massime n. 80.000 RSU, valide per l'assegnazione di massime n. 80.000 Azioni. L'attribuzione delle RSU ai beneficiari potrà avvenire nel corso di 4 cicli di attribuzione, durante gli esercizi 2021, 2022, 2023 e 2024. Le RSU potranno essere attribuite anche in date diverse per ciascuno dei Beneficiari, purché rispettivamente entro il 31 dicembre 2021 per il primo ciclo, entro il 31 dicembre 2022 per il secondo ciclo, entro il 31 dicembre 2023 per il terzo ciclo e il 31 dicembre 2024, per il quarto ciclo e possono essere esercitate entro il 31 marzo 2025.
L'attribuzione delle RSU avviene a titolo gratuito. I beneficiari non saranno pertanto tenuti a pagare alcun corrispettivo alla Società per tale attribuzione. Ogni RSU attribuita, qualora maturata secondo le condizioni e nei termini stabiliti nel Piano e nel Regolamento, darà diritto all'assegnazione a titolo gratuito di n. 1 Azione. L'assegnazione delle azioni è inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di performance


parametrati all' EBITDA Adjusted consolidato previsto nel Piano Strategico 2021-2024 del Gruppo WIIT. Una volta assegnate non sono soggette a periodi di lock up.
Nel mese di maggio 2021 il Consiglio di amministrazione ha individuato taluni beneficiari, tra i dipendenti della capogruppo e delle società controllate, del piano RSU assegnando n. 75.600 RSU corrispondenti a 75.600 Azioni. Nel mese di dicembre la società ha annullato n. 6.650 RSU corrispondenti a 6.650 azioni, a fronte della cessazione del rapporto di lavoro dei beneficiari.
| Grant date | N. Azioni Assegnate |
Vesting period | Azioni eserciate | Azioni annullate | Azioni non esercitate |
Strike price | Fair Value |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 14.06.2021 | 18.900 | 31.12.2021 | - | 6.650 | - | - | 21,56 |
| 14.06.2021 | 18.900 | 31.12.2022 | - | 6.650 | - | - | 21,56 |
| 14.06.2021 | 18.900 | 31.12.2023 | - | 6.650 | - | - | 21,56 |
| 14.06.2021 | 18.900 | 31.12.2024 | - | 6.650 | - | - | 21,56 |
| Totale | 75.600 | - | 6.650 | - |
La consegna delle azioni avverrà entro 10 giorni dalla data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del bilancio consolidato relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
La data di assegnazione (grant date) è stata determinata al 14.06.2021 e corrisponde alla data in cui sono state sottoscritte la maggior parte delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.
Ai fini della determinazione del fair value le RSU sono assimilabili a opzioni call aventi uno strike price pari a zero, ed un valore medio ponderato dell'azione al termine del piano pari ad Euro 21,56 (rispetto ad in valore di Euro 17,62 alla data di assegnazione) ottenuto tramite una simulazione Monte Carlo con 5.000 interazioni, ripetuta ad ogni fine esercizio.
Il fair value è stato calcolato tenendo conto di:
-
- Giorni lavorativi nel periodo compreso tra la data di assegnazione (identificata al 14.06.2021) e il 31.12.2024;
-
- Risk free rate medio dell'area geografica Italia, secondo le stime di Fernandez (2021) pari al 1%;
-
- Deviazione standard dei rendimenti giornalieri LTM (14/6/2021) annualizzata pari a 39,30%.
-
- Equity risk premium pari a 4,69%, ottenuto come ∗ Il beta equity (0,781) è calcolato a partire dal beta unlevered del settore software internet EU, fonte Damodaran. Il Market Risk Premium del 6% si basa sulle stime di Fernandez (2021)
-
- Continuous dividend yield, calcolato anno per anno, ovvero 0,0187 al 31.12.2021 0,0107 al 31.12.2022 0,0077 al 31.12.2023 – 0,0035 al 31.12.2024.
Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato un numero di azioni attribuite rettificato per tenere conto del turnover atteso (ipotizzato al 10%) e assumendo una probabilità di raggiungere l'obiettivo di EBITDA per ciascun anno del 100%.
La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni periodiche da fornire al mercato.
Alla data del 31 dicembre 2021 il costo del personale e l'iscrizione della rispettiva riserva di patrimonio netto (di seguito "riserva di stock grant") è pari ad Euro 228.428.


PIANO "STOCK OPTION"
Il "Piano di Stock Option 2021-2026" è rivolto agli amministratori esecutivi e ai dirigenti strategici delle società del gruppo e della capogruppo, potrà essere esteso anche a coloro che acquistino la carica di amministratore esecutivo o il ruolo di dirigente strategico nel corso della durata del Piano, e prevede l'assegnazione gratuita di Opzioni che attribuiscono al Beneficiario il diritto di ricevere le Azioni in portafoglio della Società al medesimo spettanti a seguito dell'esercizio delle Opzioni, nel rapporto di n. 1 Azione per ogni n. 1 Opzione esercitata. Il Piano ha ad oggetto l'assegnazione di massime n. 1.000.000 Opzioni, valide per l'assegnazione di massime n. 1.000.000 Azioni proprie della Società. Il Prezzo di Esercizio (strike price) di ciascuna Opzione (che dà diritto all'acquisto di n. 1 Azione per ogni Opzione esercitata) è pari a Euro 18.
Il Piano ha durata fino al 1° luglio 2027 e, l'esercizio delle Opzioni potrà essere effettuato dai beneficiari, secondo quanto indicato dalla Società nella lettera di partecipazione, in misura parziale o totale per un numero massimo pari al 50% delle Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire dal 1° gennaio 2024 o dal 1° luglio 2024; e per il 100% delle Opzioni totali assegnate a ciascun beneficiario a partire, alternativamente, dal 1° gennaio 2026 o dal 1° luglio 2026. L'assegnazione delle azioni è inoltre condizionata e commisurata al raggiungimento di risultati di performance economiche.
Nel mese di maggio 2021 il Consiglio di Amministrazione di WIIT ha individuato i beneficiari del piano assegnando n. 775.000 opzioni.
| Grant date | N. Opzioni Assegnate |
Vesting period | Periodo di esercizio | Opzioni eserciate |
Opzioni annullate |
Opzioni non esercitate |
Strike price | Fair Value |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 14.06.2021 | 100.000 | Dal 14.06.2021 | Dal 01.01.2024 | - | - | - | 18,00 | 3,77 |
| al 31.12.2023 | al 01.01.2027 | |||||||
| 14.06.2021 | 287.500 | Dal 14.06.2021 | Dal 01.07.2024 | - | - | - | 18,00 | 4,13 |
| al 30.06.2024 | al 01.01.2027 | |||||||
| 14.06.2021 | 100.000 | Dal 14.06.2021 | Dal 01.01.2026 | - | - | - | 18,00 | 5,01 |
| al 31.12.2025 | al 01.01.2027 | |||||||
| 14.06.2021 | 287.500 | Dal 14.06.2021 | Dal 01.07.2026 | - | - | - | 18,00 | 5,24 |
| al 30.06.2026 al 01.01.2027 |
||||||||
| Totale | 775.000 | - | - | - |
La data di assegnazione (grant date) corrisponde alla data delle lettere di partecipazione, dovendo rappresentare la stessa il momento in cui entrambe le parti sono edotte del regolamento del piano.
Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per l'esercizio delle opzioni pari ad Euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24 alle rispettive scadenze del 01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26 – 01.07.26 calcolato tramite una simulazione Black & Scholes e che corrisponde ad un valore delle azioni rispettivamente pari a 21,77 – 22,13 – 23,01 – 23,24 contro un valore alla data di assegnazione pari a Euro 17,62. Il Risk free rate medio dell'area geografica Italia, secondo le stime di Fernandez (2021) pari al 1%;
Per la valorizzazione è stata utilizzata la deviazione standard annualizzata dei rendimenti calcolata sul periodo 10/7/18 – 14/6/21 per tenere conto della volatilità su un orizzonte temporale coerente con quello di piano. La prima data utile considerata è il 10/7/18 in quanto lo stock price era costante prima di quella data. Il dividend yield è calcolato come dividendo per azione 2020 (0,105) sullo stock price alla data di assegnazione 14/06/21.


Il fair value determinato come sopra, ha valorizzato il numero totale di opzioni attribuite stimando prudenzialmente che alla data di scadenza del piano rimarranno in servizio 9 su 9 dei beneficiari (pari al 100%).
La contabilizzazione del costo avverrà ad ogni chiusura trimestrale ai fini della pubblicazione delle relazioni periodiche da fornire al mercato.
Alla data del 31 dicembre 2021 il costo e l'iscrizione della rispettiva riserva di patrimonio netto (di seguito "riserva di stock options") è pari ad Euro 574.134.
La valutazione dei piani è stata fatta avvalendosi del supporto di un esperto indipendente. Si segnala che entrambi i piani sono serviti da Azioni Proprie di Wiit S.p.A.
11. DEBITI VERSO ALTRI FINANZIATORI E PRESTITO OBBLIGAZIONARIO
| Descrizione | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Prestito Obbligazionario corrente | 829.623 | 0 | 829.623 |
| Debiti per canoni di leasing | 3.620.151 | 2.598.704 | 1.021.447 |
| Debiti Finanziari | 618.240 | 1.447.816 | (829.576) |
| Totale correnti | 5.068.014 | 4.046.520 | 1.021.494 |
| Descrizione | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
| Prestito Obbligazionario non corrente | 147.922.733 | 0 | 147.922.733 |
| Debiti per canoni di leasing | 6.369.305 | 5.563.143 | 806.162 |
| Debiti Finanziari | 0 | 691.935 | (691.935) |
| Totale non correnti | 154.292.038 | 6.255.078 | 148.036.960 |
| Totale | 159.360.052 | 10.301.598 | 148.228.830 |
Di seguito si espone la quota corrente e non corrente dei debiti verso altri finanziatori al 31.12.2021:
A far data dal 7 ottobre 2021 sono iniziate le negoziazioni delle obbligazioni di WIIT S.p.A. a seguito dell'emissione di un prestito obbligazionario senior, non convertibile, non subordinato e non garantito di valore nominale complessivo pari a Euro 150.000.000, deliberato dal consiglio di amministrazione della Società in data 7 settembre 2021 e denominato "Up to €150,000,000 Senior Unsecured Fixed Rate Notes due 7 October 2026".
L'emissione del Prestito Obbligazionario è stata subordinata al rilascio delle necessarie approvazioni da parte della Banca Centrale d'Irlanda (Central Bank of Ireland – CBI) alla pubblicazione del prospetto per l'offerta e l'ammissione a quotazione delle obbligazioni del Prestito Obbligazionario, nonché di Euronext Dublin e Euronext Milan, e al successo dell'offerta delle Obbligazioni anche tenuto conto delle condizioni di mercato. Il Prestito Obbligazionario ha una durata di cinque anni a decorrere dalla data di emissione (7 ottobre 2021), un tasso di interesse fisso pari al 2.375% annuo. I Prezzi di Rimborso Anticipato saranno pari al 101,188% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2023 e il 6 ottobre 2024 (inclusi) e al 100,594% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2024 e il 6 ottobre 2025 (inclusi) (nonché al 100% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2025 e il 6 ottobre 2026 (inclusi)). Le Obbligazioni sono negoziate sul mercato regolamentato (Regulated Market)


dell'Official List dell'Irish Stock Exchange – Euronext Dublin e sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT) organizzato e gestito da Euronext Milan.
Il Valore del prestito obbligazionario non corrente al 31 dicembre 2021 è pari al valore nominale al netto dei costi di collocamento pari ad Euro 2.172 migliaia. La parte del prestito obbligazionario corrente è relativa al rateo interessi contabilizzati a conto economico a decorrere dalla data di emissione alla data di fine esercizio.
La voce debiti per canoni di leasing comprende le quote capitale dei canoni di leasing a scadere in base alla valutazione con il metodo finanziario oltre ai debiti dei contratti di locazione immobiliare e contratti di noleggio autovetture, relativi al sopracitato principio. I debiti finanziari si riferiscono a finanziamenti non bancari, utilizzati dalla Società per finalità operative.
La voce debiti finanziari correnti fa riferimento a finanziamenti non bancari, utilizzati dalla Società per finalità operative.
12. DEBITI VERSO BANCHE
A seguito dell'emissione del prestito obbligazionario in data 7 ottobre 2021, mediante utilizzo di parte dei proventi netti del Prestito Obbligazionario, è stato integralmente estinto, per un importo residuo nominale di Euro 61,9 milioni il finanziamento concesso in pool alla Capogruppo da Intesa Sanpaolo S.p.A. e Banco BPM S.p.A.
Il saldo del debito verso banche al 31.12.2021, pari ad Euro 14.167.456 comprende il debito riferito a mutui passivi ed esprime l'effettivo debito per capitale, interessi ed oneri accessori maturati ed esigibili. La quota corrente è pari a Euro 3.091.408 mentre la quota a lungo ammonta a Euro 11.076.049.
| ISTITUTO EROGANTE | Corrente | Non Corrente |
Totale | Scadenza | Tassi |
|---|---|---|---|---|---|
| MUTUO INTESA N. 47251979 | 126.292 | 0 | 126.292 | 30.01.2022 | FISSO 0,75% |
| CREDITO VALTELLINESE FINANZIAMENTO N. 497/0069113 |
0 | 4.000.000 | 4.000.000 | 05.12.2026 | Fisso 1,15% |
| CREDITO VALTELLINESE FINANZIAMENTO N. 62726 |
255.494 | 0 | 255.494 | 05.04.2022 | FISSO 1,25% |
| MUTUO CARIGE N . 031 292 91348 | 106.320 | 0 | 106.320 | 31.10.2021 | FISSO 1,30% |
| MUTUO INTESA N. 8416031 | 672.602 | 0 | 672.602 | 14.12.2022 | FISSO 0,89% |
| MPS MUTUO N. 471698438 63 | 0 | 2.000.000 | 2.000.000 | 30.11.2026 | EUR6M+0,594% |
| MUTUO CREDEM N. 113/7184028 | 501.662 | 505.029 | 1.006.691 | 08.10.2023 | FISSO 0,67% |
| MUTUO POP. INTESA N. 1046564410 | 998.184 | 1.687.097 | 2.685.281 | 30.08.2024 | FISSO 1,05% |
| MUTUO CREDEM N. 113/07299035 | 248.591 | 566.184 | 814.775 | 02.01.2025 | FISSO 0,75% |
| CREDITO VALTELLINESE FINANZIAMENTO N. 497/0069112 |
182.262 | 2.317.738 | 2.500.000 | 05.01.2028 | FISSO 1,5% |
| Totale | 3.091.408 | 11.076.049 | 14.167.456 |


13. ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE
| Descrizione | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti vari verso terzi non correnti | 698.963 | 4.846.893 | (4.147.930) |
| Debiti vari verso terzi correnti | 7.067.420 | 8.725.932 | (1.658.512) |
| Totale | 7.766.383 | 13.572.825 | (5.806.442) |
In data 7 ottobre 2021, a seguito dell'estinzione del finanziamento in pool con Banca Intesa e Banco BPM, la Società ha estinto i contratti di dei derivati finanziari. Al 31 dicembre 2021 gli altri debiti finanziari non correnti sono riferiti all'importo di Earn out reativo all'acquisto del rampo di azienda Aedera, gli altri debiti finanziari correnti sono riferiti al pagamento di Earn out e debiti cash pooling verso le società controllate.
Di seguito si espone la composizione dei debiti per altre passività finanziarie suddivise tra correnti e non correnti:
| Descrizione | Corrente | Non corrente | Totale |
|---|---|---|---|
| Debito per Acquisizione Adelante | (1.891.314) | 0 | (1.891.314) |
| Debito per Acquisizione Aedera | (80.000) | (698.963) | (778.963) |
| Debito per Acquisizione Boreus | (104.813) | 0 | (104.813) |
| Debiti per cash pooling | (4.822.373) | 0 | (4.822.373) |
| Altri debiti finanziari | (168.920) | 0 | (168.920) |
| Totale | (7.067.420) | (698.963) | (7.766.383) |
14. BENEFICI AI DIPENDENTI
| Descrizione | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività al 1° gennaio | 1.500.682 | 1.282.889 | 217.793 |
| Dipendenti trasferiti | (72.345) | 27.675 | (100.020) |
| Oneri finanziari | (6.499) | (3.664) | (2.835) |
| Costo del servizio | 192.988 | 195.534 | (2.546) |
| Pagamenti effettuati | (238.320) | (96.650) | (141.670) |
| Perdite attuariali | 0 | 94.898 | (94.898) |
| Totale | 1.376.506 | 1.500.682 | (124.176) |


La valutazione del TFR si basa sulle seguenti ipotesi:
Ipotesi finanziarie
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Tasso di sconto | Curve Euro Composite AA al 31.12.21 |
Curve Euro Composite AA al 31.12.20 |
| Inflazione | 1,50% | 1,50% |
Ipotesi demografiche
| 31.12.2021 | 31.12.2020 | |
|---|---|---|
| Tasso di mortalità | ISTAT 2020 | ISTAT 2019 |
| Turnover del personale | 11% per anno su tutte le età |
10% per anno su tutte le età |
| Anticipi | 1,2% per anno | 1,7% per anno |
| Età di pensionamento | Requisiti minimi di accesso previsti | Requisiti minimi di accesso previsti |
dalle riforme Monti-Fornero
dalle riforme Monti-Fornero
| Descrizione | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività al 1° gennaio | 1.500.682 | 1.282.889 | 217.793 |
| Dipendenti trasferiti | (72.345) | 27.675 | (100.020) |
| Oneri finanziari | (6.499) | (3.664) | (2.835) |
| Costo del servizio | 192.988 | 195.534 | (2.546) |
| Pagamenti effettuati | (238.320) | (96.650) | (141.670) |
| Perdite attuariali | 0 | 94.898 | (94.898) |
| Totale | 1.376.506 | 1.500.682 | (124.176) |


Come richiesto dallo IAS 19 Revised, di seguito vengono riportati i risultati in termini di DBO e di Service Cost relativi ad alcune analisi di sensitività effettuate al variare dei principali parametri della valutazione della Capogruppo:
Sensitivity analysis IAS 19 Revised
Sensitivity curva dei tassi di attualizzazione
| Scenario base +50 basis point |
-50 basis point | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
| 1.376.506 | 192.988 | 1.323.294,17 | 185.652,25 | 1.433.808,57 | 200.937,43 |
Sensitivity tasso di inflazione
| Scenario base |
+50 basis point | -50 basis point |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
| 1.376.506 | 192.988 | 1.400.693,77 | 195.815,95 | 1.353.044 | 190.244,39 |
Sensitivity incrementi salariali
| Scenario base | +50 basis point -50 basis point |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
| 1.376.506 | 192.988 | 1.391.413 | 195.837 | 1.362.276 | 190.276 |
Sensitivity probabilità di cessazione del rapporto lavorativo
| Scenario base | +50% Prob. Uscita | -50% Prob. Uscita | |||
|---|---|---|---|---|---|
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
| 1.376.505,85 | 192.987,96 | 1.310.717,42 | 182.745,33 | 1.510.228,50 | 214.721,49 |
Sensitivity percentuale di Fondo TFR anticipato
| Scenario base +50% Anticipazioni |
-50% Anticipazioni | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| DBO | Service Cost | DBO | Service Cost | DBO | Service Cost |
| 1.376.505,85 | 192.987,96 | 1.380.676,20 | 193.674,26 | 1.372.250,59 | 192.287,84 |
Con riferimento a specifiche figure professionali, la Società Wiit ha previsto un premio (Stay Bonus) finalizzato ad incentivare la permanenza in azienda.
Il bonus è fissato con accordo individuale tra le parti e consiste in un importo liquidato in rate mensili, a patto che il beneficiario non termini il rapporto di lavoro con l'azienda prima del 31 dicembre 2023. In caso contrario, ovvero in caso di cessazione prima di tale data (per dimissioni o altro motivo non dipendente dall'Azienda), il beneficiario sarà tenuto alla restituzione delle quote a lui erogate fino a quel momento.


In base a quanto disposto dallo IAS 19R, gli Stay bonus rientrano tra gli other long term employee benefits; si tratta dunque di indennità liquidate nel corso del rapporto di lavoro, la cui rilevazione deve avvenire mediante ricorso a metodologie attuariali.
Nell'ottica dei principi contabili internazionali la valutazione è stata effettuata utilizzando il metodo attuariale "Projected Unit Credit Method" (artt. 67-69 dello IAS 19R). Ai sensi dello IAS 19R, per gli other long term employee benefits non è richiesta la Disclosure aggiuntiva.
| Descrizione | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività al 1° gennaio | 185.054 | 0 | 185.054 |
| Accantonamento di periodo | 41.889 | 246.931 | (205.042) |
| Oneri finanziari | 0 | 0 | 0 |
| Costo del servizio | (788) | (582) | (207) |
| Pagamenti effettuati | (72.083) | (62.000) | (10.083) |
| Perdite attuariali | (10.050) | 705 | (10.755) |
| Totale stay bonus | 144.021 | 185.054 | (41.034) |


15. IMPOSTE ANTICIPATE E DIFFERITE
| Descrizione | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte Anticipate | 807.927 | 821.197 | (13.270) |
| Imposte Differite | (645.621) | (639.411) | (6.210) |
| Totale | 162.306 | 181.786 | (19.480) |
Di seguito è analizzata la natura delle differenze temporanee che determinano l'iscrizione di imposte anticipate e la loro movimentazione durante l'esercizio in corso e quello precedente.
| Crediti per imposte anticipate dell'esercizio |
Imponibile | Imposta |
|---|---|---|
| Totale crediti per imposte anticipate al 31/12/20 |
821.197 | |
| Compensi amministratori | 1.107.082 | 265.700 |
| stay bonus | (50.750) | (12.180) |
| TFM | (130.914) | (31.419) |
| F.do sval crediti | 276.862 | 66.447 |
| Ammortamento avviamento | (17.314) | (4.155) |
| Differenza temporali su IAS19 | 115.186 | 32.137 |
| Storno scrittura IAS 19 | (187.277) | (52.250) |
| Differenze temporali su Strumenti finanziari derivati |
(767.273) | (214.069) |
| Differenze temporali su IFRS 15 | (227.524) | (63.479) |
| Totale crediti per imposte anticipate al 31/12/21 |
807.927 | |
| Effetto economico dell'esercizio | (634) |
La differenza tra la variazione patrimoniale delle imposte anticipate e l'effetto a conto economico, è riferita all'effetto delle imposte sull'utile/perdita attuariale a patrimonio netto.
Al 31.12.2021 non vi sono imposte anticipate non contabilizzate dalla Società.
Le imposte differite sono riferite principalmente alle differenze generate tra il valore individuato per l'incremento del valore dell'Asset (Piattaforma) del ramo di azienda Aedera acquisito nel 2020 e il valore fiscalmente riconosciuto.
16. PASSIVITÀ NON CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO
La passività derivante da contratto rappresenta l'obbligazione di trasferire al cliente servizi per i quali la società ha ricevuto un corrispettivo dal cliente, denominato "una-tantum". Tali corrispettivi sono riferiti ad up-front per il set-up del servizio. A partire dal 2019 tali componenti di prezzo vengono gestiti nei canoni periodici.


Al 31.12.2021 la voce attività derivanti da contratto non corrente derivanti dall'applicazione dell'IFRS15 è pari ad Euro 244.899.
17. PASSIVITA' PER IMPOSTE CORRENTI
| Descrizione | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Erario R.A. su compensi a terzi | 55.817 | 52.930 | 2.887 |
| Erario c/debito IRAP | 12.010 | 0 | 12.010 |
| Erario c/debito IRPEF | 202.855 | 132.944 | 69.911 |
| Erario conto IVA | 56.960 | 27.258 | 29.702 |
| Totale | 327.641 | 213.132 | 114.509 |
18. DEBITI COMMERCIALI
La ripartizione per area geografica dei debiti commerciali è la seguente:
| Descrizione | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 4.680.042 | 2.340.923 | 2.339.119 |
| Paesi CE | 141.073 | 355.108 | (214.035) |
| Paesi Extra CE | 1.360 | 114 | 1.246 |
| Totale | 4.822.476 | 2.696.145 | 2.126.331 |
I "debiti commerciali" sono iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti cassa sono invece rilevati al momento del pagamento.
19. DEBITI COMMERCIALI VERSO SOCIETA' DEL GRUPPO
Al 31.12.2021 le passività per Debiti verso società del Gruppo sono pari ad Euro 3.043.157; si rimanda alla nota 31 per i dettagli.
20. PASSIVITÀ DERIVANTI DA CONTRATTO E ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
Al 31.12.21 la voce è relativa a passività derivanti da contratto (quota a breve) conseguenza dell'applicazione dell'IFRS15 per Euro 203.160. La parte residua di Euro 3.890 migliaia è riferita a risconti pluriennali per la quale la società ha già incassato il corrispettivo contrattuale.
Le altre passività correnti si riferiscono principalmente per Euro 2.758 migliaia per debiti verso dipendenti ed amministratori per compensi e bonus, per Euro 359 migliaia per debiti verso istituti previdenziali, per Euro 79 migliaia per debiti verso fondi pensione. Ad inizio 2022 debiti verso il personale e verso istituti previdenziali sono stati liquidati secondo le scadenze di pagamento previste.


Commento alle principali voci di conto economico
21. RICAVI E PROVENTI OPERATIVI
Nell'esercizio 2021, i ricavi di vendita sono stati pari a Euro 28.797.590 con un incremento di Euro 2.674.479 rispetto a ricavi dell'esercizio 2020 pari a Euro 26.123.111.
Ricavi per tipologia
| Descrizione | 31.12.2021 | % | 31.12.2020 | % |
|---|---|---|---|---|
| Prestazioni di servizi | 27.383.324 | 95,09% | 24.149.786 | 92,45% |
| Vendita prodotti | 1.024.402 | 3,56% | 1.397.653 | 5,35% |
| Altri ricavi e proventi | 389.863 | 1,35% | 575.672 | 2,20% |
| Totale | 28.797.590 | 100,00% | 26.123.111 | 100,00% |
Ricavi per area geografica
| Descrizione | 31.12.2021 | 31.12.2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 28.145.411 | 25.850.862 | 2.294.549 |
| Paesi CE | 417.737 | 2.261 | 415.476 |
| Paesi Extra CE | 234.442 | 269.988 | (35.546) |
| Totale | 28.797.590 | 26.123.111 | 2.674.479 |
Si rinvia alla Relazione sulla Gestione per un commento approfondito in merito ai trend che hanno caratterizzato il mercato di riferimento nel corso dell'esercizio.
22. ACQUISTI E PRESTAZIONI DI SERVIZI
| Descrizione | 2021 | 2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Acquisto altri servizi da terzi | 7.524.284 | 6.459.125 | 1.065.159 |
| Amministratori | 2.331.857 | 1.747.000 | 584.857 |
| Costo acquisto prodotti | 727.134 | 1.083.845 | (356.711) |
| Connettività | 645.186 | 766.538 | (121.352) |
| Energia elettrica | 577.494 | 413.036 | 164.458 |
| Acquisto servizi Intercompany | 413.397 | 232.506 | 180.891 |
| Noleggi (low value lease) | 177.602 | 191.682 | (14.080) |
| Spese su immobili in Affitto | 119.341 | 148.122 | (28.781) |
| Altri | 626.581 | 643.762 | (17.181) |
| Totale | 13.142.877 | 11.685.616 | 1.457.261 |


L'incremento della voce "Acquisto altri servizi da terzi" correlato alla crescita dei ricavi e si riferisce principalmente a consulenze di cui la società si è avvalsa per l'erogazione dei propri servizi.
I costi degli amministratori sono cresciuti in quanto gli obiettivi di performance sono stati raggiunti e pertanto è stato contabilizzato l'importo di Euro 780 migliaia, oltre alla contabilizzazione del Long term Incentive plan (LTIP) di competenza dell'esercizio 2021 per Euro 438 migliaia. I costi di energia elettrica sono incrementati rispetto all'esercizio precedente in funzione delle condizioni di mercato dell'energia che caratterizza il periodo.
23. COSTO DEL LAVORO
| Descrizione | 2021 | 2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 4.650.542 | 3.623.739 | 1.026.803 |
| Oneri sociali | 1.299.812 | 1.131.865 | 167.947 |
| TFR | 195.987 | 199.278 | (3.291) |
| Totale | 6.146.341 | 4.954.882 | 1.191.459 |
Il numero medio dei dipendenti della Società nell'esercizio 2021 è stato di 120 unità. Le attività di ricerca e sviluppo effettuati nel periodo di riferimento sono rimaste costanti in relazione ai nuovi servizi offerti, rispetto all'esercizio precedente.
24. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
Gli ammortamenti sono stati calcolati sulla base della durata utile del cespite e del suo sfruttamento nella fase produttiva.
La voce include ammortamenti per Euro 8.125.879 e svalutazioni su crediti per Euro 70.000.
25. ALTRI COSTI OPERATIVI
La voce "altri costi operativi" pari ad Euro 478.685 include tipologie di costi di natura residuale tra le quali spese bancarie, erogazioni liberali.
26. SVALUTAZIONE DI PARTECIPAZIONI
Le svalutazioni di partecipazioni fanno riferimento per Euro 320 alla svalutazione della partecipazione di Wiit Swiss apportata al fine di allinearla al valore del patrimonio netto della stessa.
27. PROVENTI FINANZIARI
I proventi finanziari al 31.12.2021 ammontano ad Euro 2.232.459 di cui Euro 2.211.793 sono riconducibili ai dividendi incassati dalle controllate nel corso dell'esercizio.


| Dividendi da società del Gruppo | 2021 | 2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| WIIT Swiss SA | 0 | 594.577 | (594.577) |
| Adelante Srl | 868.799 | 661.828 | 206.971 |
| Matika SpA | 825.524 | 480.000 | 345.524 |
| Etaeria SpA | 517.470 | 0 | 517.470 |
| myLoc Managed IT AG | 0 | 2.903.401 | (2.903.401) |
| Totale | 2.211.793 | 4.639.806 | (2.428.013) |
28. ONERI FINANZIARI
| Descrizione | 2021 | 2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi passivi verso banche | 2.711.458 | 1.047.317 | 1.664.141 |
| Interessi passivi su leasing | 130.328 | 23.304 | 107.024 |
| Altri oneri finanziari | 1.140.917 | 236.015 | 904.902 |
| Totale | 3.982.702 | 1.306.636 | 2.676.066 |
Al 31.12.2021, la voce altri oneri finanziari comprende l'attualizzazione degli earn out delle società Adelante Srl, Matika Spa ed Etaeria Spa. La voce interessi passivi bancari include principalmente gli interessi dei mutui bancari erogati nel corso dell'esercizio, ivi inclusi le commitment fees sul tiraggio dei finaziamenti.
29. UTILI E PERDITE SU CAMBI
Nel corso dell'esercizio 2021 la Società ha realizzato perdite nette su cambi per Euro 556.
30. IMPOSTE SUL REDDITO
| Descrizione | 2021 | 2020 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | 175.504 | (222.159) | 46.655 |
| Imposte anticipate e differite | 634 | (37.236) | 36.602 |
| Totale | 176.138 | (259.395) | 83.257 |
Le imposte correnti sul reddito includono l'IRAP per Euro 135.846, ed un provento per il consolidato fiscale per Euro 311.350. Si segnala che non si tiene conto del beneficio Patent Box in fase di autorizzazione per il quinquennio 2020- 2024.
Non ci sono perdite pregresse non valorizzate.
La riconciliazione tra l'onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, determinato sulla base delle aliquote fiscali teoriche vigenti in Italia, è la seguente:

| 3 | |
|---|---|
| IRES 2021 | IRAP 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| Riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e l'onere fiscale corrente |
Imponibile | Imposta | Imponibile | Imposta |
| Utile (perdita) prima delle imposte | 845.952 | |||
| Aliquota fiscale teorica Ires media (Lombardia; Veneto; Lazio; Piemonte: Emilia-Romagna) |
24,00% | 3,90% | ||
| Differenza tra (A) – (B) | 9.238.674 | |||
| Onere fiscale teorico | 203.028 | 360.308 | ||
| Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi | 1.671.149 | 401.076 | 195.955 | 7.642 |
| Differenze permanenti tassabili | 431.295 | 103.511 | 3.044.586 | 118.739 |
| Differenze temporanee deducibili | 906.863 | 217.647 | 317.393 | 12.378 |
| Differenze permanenti deducibili | 2.137.427 | 512.983 | - | - |
| Deduzioni Irap da Ires | 86.937 | 20.865 | ||
| Cuneo fiscale | 2.553.783 | 99.598 | ||
| Nuova deducibilità personale indeterminato L.Stabilità 2015 |
3.592.558 | 140.110 | ||
| ACE | 0 | 0 | ||
| Imponibile IRES | -182.831 | |||
| Imposte correnti IRES | -18.540 | |||
| Aliquota effettiva IRES | -2,19% | |||
| Imponibile IRAP | 6.015.481 | |||
| IRAP corrente per l'esercizio | 135.846 | |||
| Aliquota effettiva IRAP | 1,47% |
Le imposte teoriche sono state determinate applicando l'aliquota fiscale vigente IRES, pari al 24%, al risultato ante imposte. Ai fini della riconciliazione non si tiene conto dell'IRAP in quanto, essendo questa un'imposta con una base imponibile diversa dall'utile ante imposte, genererebbe degli effetti distorsivi.
La differenza tra onere fiscale teorico ed effettivo è principalmente influenzata dalla componente dividendi la cui tassazione risulta limitata in accordo con le regole PEX.


31. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI
Indebitamento Finanziario Netto
L'indebitamento finanziario netto della Società al 31 dicembre 2021 è riportato nella tabella seguente:
| 31/12/2021 | 31/12/2020 | |
|---|---|---|
| A - Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti | 17.606.794 | 13.324.350 |
| B - Titoli detenuti per la negoziazione | 0 | 0 |
| D - Liquidità (A) + (B) | 17.606.794 | 13.324.350 |
| E - Attività finanziarie correnti | 23.436.661 | 1.094.920 |
| F - Debiti verso banche correnti | (3.091.408) | (3.491.188) |
| G - Altre passività finanziarie correnti | (7.067.420) | (8.725.932) |
| H - Debiti verso altri finanziatori | (4.238.391) | (4.046.520) |
| I - Prestito Obbligazionario corrente | (829.623) | 0 |
| J - Indebitamento finanziario corrente (E)+(F)+(G)+(H)+(I) | 8.209.819 | (15.168.720) |
| K - Indebitamento finanziario corrente netto (J) – (D) | 25.816.613 | (1.844.370) |
| L- Debiti verso banche | (11.076.049) | (72.650.818) |
| M- Debiti verso altri finanziatori | (6.369.305) | (6.255.078) |
| N - Prestito Obbligazionario non corrente | (147.922.733) | 0 |
| O - Debiti commerciali e altri debiti non correnti | (114.885) | (269.770) |
| P - Altre passività finanziarie non correnti | (698.963) | (4.846.893) |
| Q. Indebitamento finanziario non corrente (L)+(M)+(N)+(O)+(P) | (166.181.935) | (84.022.559) |
| R - Indebitamento finanziario netto (K) + (Q) | (140.365.321) | (85.866.930) |
L'indebitamento finanziario netto è allineato alla definizione contenuta nel richiamo di attenzione Consob n.5/21 del 29 aprile 2021: "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi".
A parere degli amministratori non sono presenti componenti alcune di indebitamento implicito secondo quanto indicato dagli Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto pubblicato da Esma in data 3 marzo 2021. La Società non ha altresì in essere operazioni di reverse factoring e supply agreement.


| Flussi non monetari | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | 31.12.2020 | Flusso Monetario |
Riclassifiche lungo - breve |
Emissione Bond |
Aggregazioni aziendali |
Incrementi in investimenti finanziari |
Diritti d'uso | Costi accessori finanziamenti e Fair Value derivati estinti |
Altre Variazioni |
31.12.2021 | 31.12.2021 |
| Debiti verso altri finanziatori non correnti |
(6.255.078) | 898.037 | 1.685.037 | (2.697.300) | (6.369.305) | (6.369.305) | |||||
| Prestito Obbligazionario non corrente |
0 | (147.827.573) | (95.160) | (147.922.733) | (147.922.733) | ||||||
| Debiti verso banche non correnti |
(72.650.818) | 60.385.869 | 1.930.845 | (741.944) | (11.076.049) | (11.076.049) | |||||
| Altre passività finanziarie non correnti |
(4.846.893) | 2.026.955 | 681.065 | 317.783 | 1.122.127 | (698.963) | (698.963) | ||||
| Attività finanziarie non correnti |
0 | 0 | 3.200.000 | 3.200.000 | 3.200.000 | ||||||
| Debiti verso altri finanziatori correnti |
(4.046.520) | 3.185.969 | (1.685.037) | (1.692.803) | (4.238.391) | (4.238.391) | |||||
| Prestito Obbligazionario corrente |
0 | (829.623) | (829.623) | (829.623) | |||||||
| Debiti verso banche correnti | (3.491.188) | 3.222.081 | (1.930.845) | (891.456) | (3.091.408) | (3.091.408) | |||||
| Altre passività finanziarie correnti |
(8.725.932) | 1.416.102 | (681.065) | 923.474 | (7.067.420) | (7.067.420) | |||||
| Attività finanziarie correnti | 1.094.920 | 2.300.000 | 20.000.000 | 41.741 | 23.436.661 | 23.436.661 | |||||
| Passività nette derivanti da attività finanziamento |
(98.921.509) | 73.435.013 | 0 | (147.827.573) | 0 | 20.000.000 | (4.390.104) | (1.410.777) | 1.257.719 | (154.657.231) | (154.657.231) |
| Liquidità | 13.324.350 | (90.150.718) | 147.827.573 | (73.394.410) | 20.000.000 | 17.606.795 | 17.606.794 | ||||
| Indebitamento finanziario netto |
(85.597.160) | (16.715.705) | 0 | 0 | (73.394.410) | 40.000.000 | (4.390.104) | (1.410.777) | 1.257.719 | (137.050.436) | (137.550.436) |
(*) I flussi di cassa sono di segno opposto rispetto a quanto esposto nel rendiconto finanziario. La differenza rispetto all'indebitamento finanziario netto riportato nella tabella precedente è riconducibile alla quota a lungo dei debiti commerciali esposti non inclusi in questa tabella e alle attività finanziarie non correnti esposte in questa tabella e non incluse nella tabella precedente.


Categorie di strumenti finanziari
Le seguenti tabelle aggregano informazioni relative a:
- Gerarchia dei livelli di fair value per le attività e passività finanziarie il cui fair value è riportato;
- Classi di strumenti finanziari sulla base della loro natura e caratteristiche;
-
Valore di carico degli strumenti finanziari;
-
Fair value degli strumenti finanziari (ad eccezione degli strumenti finanziari il cui valore di carico approssima il fair value).
I livelli da 1 a 3 della gerarchia del fair value sono basati sul grado di osservabilità delle informazioni:
-
Valutazioni di fair value di Livello 1 sono quelle derivate da prezzi quotati (non modificati) in mercati attivi per identiche attività o passività;
-
Valutazioni di fair value di Livello 2 sono quelle derivate da inputs diversi dai prezzi quotati di cui al Livello 1 che sono osservabili per attività e passività, sia direttamente (ad esempio prezzi) o indirettamente (ad esempio derivate dai prezzi); e
-
Valutazioni di fair value di Livello 3 sono quelle derivate dall'applicazione di tecniche di valutazione che includono inputs per attività o passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (inputs non-osservabili)
Passività valutate al fair value
| 31.12.21 | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
|---|---|---|---|
| Altre passività finanziarie | |||
| Earn out (incluso nella voce passività finanziarie) |
2.670.277 | ||
| Altre passività finanziarie (Derivati) | 0 | ||
| Totale | 0 | 0 | 2.670.277 |
Alcune delle passività finanziarie del sono valutate al fair value ad ogni data di riferimento del bilancio.


La tabella sotto riportata mostra una dettagliata analisi delle attività e passività finanziarie prevista dall'IFRS 7, secondo le categorie previste dallo IFRS 9
| ATTIVITA' FINANZIARIE AL 31 DICEMBRE 2021 |
Attività finanziarie al costo ammortizzato |
Attività finanziarie FVOCI |
Attività finanziarie FVPL |
Totale | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Altre attività non correnti derivanti da contratto |
96.991 | 0 | 0 | 96.991 | |||
| Altre attività non correnti | 3.522.336 | 0 | 0 | 3.522.336 | |||
| 0 | 0 | ||||||
| Attività finanziarie non correnti | 3.619.327 | 0 | 0 | 3.619.327 | |||
| Crediti commerciali | 8.167.001 | 0 | 0 | 8.167.001 | |||
| Crediti commerciali verso società del gruppo |
252.911 | 0 | 0 | 252.911 | |||
| Attività finanziarie correnti | 23.436.661 | 0 | 0 | 23.436.661 | |||
| Attività correnti derivanti da contratto |
3.272.224 | 0 | 0 | 3.272.224 | |||
| Crediti vari e altre attività correnti |
2.814.453 | 0 | 0 | 2.814.453 | |||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
17.606.794 | 0 | 0 | 17.606.794 | |||
| Attività finanziarie correnti | 55.550.044 | 0 | 0 | 55.550.044 | |||
| Totale attività finanziarie PASSIVITA' FINANZIARIE AL 31 DICEMBRE 2021 |
59.169.371 Passività finanziarie al costo ammortizzato |
0 Passività finanziarie FVOCI |
0 | Passività finanziarie FVPL |
59.169.371 Totale |
||
| Debiti verso altri finanziatori | 6.369.305 | 0 | 0 | 6.369.305 | |||
| Prestito Obbligazionario non corrente | 147.922.733 | 0 | 147.922.733 | ||||
| Debiti verso banche | 11.076.049 | 0 | 0 | 11.076.049 | |||
| Altre passività finanziarie non correnti | 698.963 | 0 | 0 | 698.963 | |||
| Passività non correnti derivanti da contratto |
244.899 | 0 | 0 | 244.899 | |||
| Altri debiti e passività non correnti | 0 | 0 | 0 | 0 | |||
| Passività finanziarie non correnti | 166.311.949 | 0 | 0 | 166.311.949 | |||
| Debiti verso altri finanziatori | 4.238.391 | 0 | 0 | - 4.238.391 |
|||
| Prestito Obbligazionario corrente | 829.623 | 0 | 0 | 829.623 | |||
| Debiti verso banche correnti | 3.091.408 | 0 | 0 | 3.091.408 | |||
| Altre passività finanziarie correnti | 7.067.420 | 0 | 0 | 7.067.420 | |||
| Debiti commerciali | 4.822.476 | 0 | 0 | 4.822.476 | |||
| Debiti commerciali verso società del gruppo |
3.043.157 | 0 | 0 | 3.043.157 | |||
| Passività correnti derivanti da contratto | 4.093.349 | 0 | 0 | 4.093.349 | |||
| Altri debiti e passività correnti | 3.207.692 | 0 | 0 | 3.207.692 | |||
| Passività finanziarie correnti | 30.393.515 | 0 | 0 | 30.393.515 | |||
| Totale passività finanziarie | 196.705.464 | 0 | 0 | 196.705.464 |


Si riepiloga di seguito la suddivisione dei debiti per scadenza:
| Al 31 dicembre 2021 | Valore contabile | Flussi finanziari contrattualizzati |
Entro 1 anno | DA 1 a 5 Anni | Oltre 5 anni |
|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti bancari | 14.167.456 | 14.167.456 | 3.091.408 | 10.567.189 | 508.860 |
| Debiti verso altri finanziatori |
10.607.696 | 10.607.696 | 4.238.391 | 6.234.965 | 134.340 |
| Prestito Obbligazionario non corrente |
148.752.357 | 148.752.357 | 829.623 | 147.922.733 | 0 |
| Debiti commerciali | 4.822.476 | 4.822.476 | 4.822.476 | 0 | 0 |
| Altre passività finanziarie |
7.766.383 | 7.766.383 | 7.067.420 | 698.963 | 0 |
| Totale | 186.116.367 | 186.116.367 | 20.049.317 | 165.423.850 | 643.200 |
La Società è esposta a rischi finanziari connessi alla sua operatività, e principalmente:
- al rischio di credito, con particolare riferimento ai normali rapporti commerciali con i clienti;
- al rischio di mercato, relativamente alla volatilità dei tassi di interesse;
- al rischio di liquidità, che si può manifestare con l'incapacità di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l'operatività della Società.
- Rischio connesso all'aumento del costo dell'energia
Gestione del rischio di credito
Si definisce rischio di credito la probabile perdita finanziaria generata dall'inadempimento da parte di terzi di una obbligazione di pagamento nei confronti della Società.
La Società non ha concentrazioni significative di rischi di crediti anche grazie al fatto di non operare significativamente, come scelta strategica, nel settore della Pubblica Amministrazione.
La Società gestisce questo rischio attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio oppure tramite la fornitura di servizi altamente critici e non interrompibili da parte dei propri clienti.
Ai fini commerciali sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei propri clienti e limitare l'esposizione al rischio di credito nei confronti di un singolo cliente mediante attività che prevedono la valutazione del committente ed il suo monitoraggio.
Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore.
Tutti i dettagli relativi ai crediti commerciali sono riportati nelle note esplicative al bilancio.
La diffusione della pandemia di Covid-19 in tutto il mondo e le relative misure di contenimento avviate dai governi hanno avuto un impatto economico e sociale su più settori, ma tale contesto di incertezza legato all'emergenza sanitaria, non ha eccessivamente colpito il business di WIIT S.p.A. Nel corso del 2020, infatti, oltre ad aver incrementato l'attività e conseguentemente i ricavi, non si sono ravvisare situazioni di insolvenza da parte dei clienti della società, i quali hanno continuato ad ottemperare ai propri impegni finanziari.
Non sono stati rilevati ulteriori effetti relativamente alle voci del bilancio di natura valutativa (i.e. fondo svalutazione crediti, fondo obsolescenza del magazzino, fondo rischi e oneri). Tuttavia, il persistere dell'emergenza sanitaria,


induce gli Amministratori al continuo monitoraggio dell'andamento del business, nonché degli eventi esogeni che possano comportare conseguenze negative sull'assetto patrimoniale e finanziario dell'Azienda.
Gestione del rischio di cambio
Si definisce rischio valutario il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari in seguito a fluttuazioni dei cambi. L'attività principale nella "Area euro" ne limita l'esposizione a rischi di cambio derivante da operazioni a valute diverse da quella funzionale (euro).
Gestione del rischio di tasso di interesse
La gestione del rischio di tasso d'interesse ha l'obiettivo di assicurare una struttura dell'indebitamento bilanciata, minimizzando nel tempo il costo della provvista.
Si definisce rischio di tasso di interesse il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari a seguito di fluttuazioni dei tassi d'interesse di mercato.
La Società ha contratto nel corso degli anni quasi esclusivamente finanziamenti a medio termine con un tasso variabile legato all'andamento del Euribor a 3 mesi e a tasso fisso.
I dettagli relativi ai finanziamenti in essere sono riportati nella nota integrativa al bilancio.
Sensitivity analysis
Con riferimento alle attività e passività finanziarie a tasso variabile al 31 dicembre 2021 , un ipotetico incremento (decremento) dei tassi di interesse di 100 punti base rispetto ai tassi di interesse puntuali in essere in pari data, in una situazione di costanza di altre variabili, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari pari a circa 69,5 migliaia di Euro.
Gestione del rischio di liquidità
Si definisce rischio di liquidità il rischio che la Società incontri delle difficoltà a reperire i fondi necessari per soddisfare gli obblighi connessi con le passività finanziarie.
Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita monitorando i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità della Società con l'obiettivo di garantire una valida gestione delle risorse finanziarie attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità o liquidabili e la sottoscrizione di idonee linee di credito.


32. COMPENSI SOCIETA' DI REVISIONE, SINDACI E AMMINISTRATORI
Compensi spettanti alla Società di revisione Deloitte &Touche S.p.A ed alla sua rete ai sensi dell'Art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti
| Tipologia di servizio | Soggetto che ha erogato il servizio |
Compensi (in migliaia di Euro) |
|---|---|---|
| Revisione contabile | Deloitte & Touche | 74.000 |
| Servizi di attestazione | Deloitte & Touche | 77.000 |
| Altri servizi | Deloitte & Touche | 130.500 |
| Totale | 281.500 |
I servizi di attestazione sono relativi alla limited review sul bilancio di sostenibilità predisposto a titolo volontario, e a servizi di attestazione per l'aumento di capitale, mentre gli altri servizi si riferiscono ad AUP (Agreed Upon Procedures) conessi ad un'acquisizione e comfort letter emesse a seguito dell'emissione di un prestito obbligazionario.


Compensi agli amministratori ed ai sindaci di WIIT S.p.A
| Nome e Cognome |
Carica in Wiit S.p.A. |
Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della Carica |
Compen si fissi |
Compensi per la partecip. a comitati |
Compensi Var. non equity |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Alessandro Cozzi |
Amministratore 01.01.2021 - Delegato 31.12.2021 |
Approvazion e Bilancio 2023 |
566.668 | 0 | 260.000 | 826.668 | |
| Riccardo Sciutto |
Presidente Consiglio di Amministrazione |
01.01.2021 - 31.12.2021 |
Approvazion e Bilancio 2023 |
26.667 | 12.000 | 0 | 38.667 |
| Francesco Baroncelli |
Consigliere delegato |
01.01.2021 - 31.12.2021 |
Approvazion e Bilancio 2023 |
250.001 | 0 | 260.000 | 510.001 |
| Enrico Rampin |
Consigliere 01.01.2021 - delegato 31.12.2021 |
Approvazion e Bilancio 2023 |
181.665 | 0 | 260.000 | 441.665 | |
| Igor Bailo | Consigliere 05.05.2021 - delegato 31.12.2021 |
Approvazion e Bilancio 2023 |
15.000 | 0 | 260.000 | 275.000 | |
| Annamaria Di Ruscio |
Consigliere 01.01.2021 - Indipendente 31.12.2021 |
Approvazion e Bilancio 2023 |
10.000 | 14.000 | 0 | 24.000 | |
| Emanuela Basso Petrino |
Consigliere Indipendente |
05.05.2021 - 31.12.2021 |
Approvazion e Bilancio 2023 |
10.000 | 8.000 | 0 | 18.000 |
| Stefano Dario |
Consigliere Indipendente |
05.05.2021 - 31.12.2021 |
Approvazion e Bilancio 2023 |
10.000 | 0 | 0 | 10.000 |
| Nathalie Brazzelli |
Consigliere 05.05.2021 - Indipendente 31.12.2021 |
Approvazion e Bilancio 2023 |
10.000 | 6.000 | 0 | 16.000 | |
| Paolo Ripamonti |
Presidente Collegio Sindacale |
01.01.2021 - 31.12.2021 |
Approvazion e Bilancio 2023 |
16.650 | 0 | 0 | 16.650 |
| Francis De Zanche |
Sindaco effettivo | 05.05.2021 - 31.12.2021 |
Approvazion e Bilancio 2023 |
8.000 | 0 | 0 | 8.000 |
| Chiara Olliveri |
Sindaco effettivo | 05.05.2021 - 31.12.2021 |
Approvazion e Bilancio 2023 |
8.000 | 0 | 0 | 8.000 |
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di attribuire, ai sensi del Piano di Stock-Option 2021-2026 n. 200.000 Opzioni a Igor Bailo, Chief Operating Officer e n. 280.000 per un fair value di Euro 907.500, Opzioni a Francesco Baroncelli, Chief Mergers & Acquisition Officer. per un fair value di Euro 1.270.500 totale. Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per l'esercizio delle opzioni pari ad Euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24 alle rispettive scadenze del 01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26 – 01.07.26.
Compensi ai dirigenti con responsabilità strategiche
| Dirigenti con responsabilità strategiche |
Periodo di riferimento |
Compensi fissi | Bonus e altri incentivi |
Benefici non monetari |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| n.2 | 01.01.2021 - 31.12.2021 |
199.207 | 25.000 | 64.320 | 288.527 |


ll Consiglio di Amministrazione ha deliberato di attribuire, ai sensi del Piano di Stock-Option 2021-2026 n. 50.000 Opzioni a n.2 dirigenti con responsabilità strategiche. Al fine della determinazione del fair value si è preso in considerazione un valore incrementale allo strike price per l'esercizio delle opzioni pari ad Euro 3,77 – 4,13 – 5,01 – 5,24 alle rispettive scadenze del 01.01.24 – 01.07.24 – 01.01.26 – 01.07.26 per un totale di Euro 226.875.
33. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE e COMPONENTI NON RICORRENTI
| COSTI | WIIT FIN |
WIIT | WIIT SWISS |
ADELANTE | ICTW | MATIKA | COMM.IT | ETAERIA | MYLOC | TOTALE | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| WIIT FIN | 0 | 549.750 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 549.750 | |
| WIIT | 0 | 0 | 0 | 1.179.655 | 0 | 1.009.543 | 15.495 | 1.753.880 | 19.489 | 3.978.062 | |
| WIIT SWISS |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | - | |
| ADELANTE | 0 | 145.989 | 0 | 0 | 10.438 | 70.050 | 113.152 | 0 | 0 | 339.630 | |
| RICAVI | ICTW | 0 | 51.467 | 0 | 21.600 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 73.067 |
| MATIKA | 0 | 129.961 | 0 | 2.880 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 132.841 | |
| COMM.IT | 0 | 140 | 0 | 115.877 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 116.017 | |
| ETAERIA | 0 | 137.326 | 0 | 149.231 | 0 | 20.597 | 0 | 0 | 0 | 307.154 | |
| MYLOC | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| TOTALE | 0 | 1.014.632 | 0 | 1.469.243 | 10.438 | 1.100.190 | 128.647 | 1.753.880 | 19.489 | 5.496.520 |
Di seguito è riportata la tabella relativa ai costi e ricavi e crediti e debiti con parti correlate:
Non vi sono state operazioni atipiche o inusuali così come definite dalla Consob nella comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006
| CREDITI | WIIT FIN | WIIT | WIIT SWISS |
ADELANTE | ICTW | MATIKA | COMM.IT | ETAERIA | MYLOC | TOTALE | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| DEBITI | WIIT FIN | 0 | 2.314.206 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 2.314.206 |
| WIIT | 50.750 | 0 | 0 | 830.563 | 0 | 4.339.508 | 22.686 | 624.855 | 0 | 5.868.361 | |
| WIIT SWISS | 0 | 82.988 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 82.988 | |
| ADELANTE | 279.937 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 41.342 | 25.800 | 0 | 347.079 | |
| ICTW | 0 | 0 | 0 | 26.308 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 26.308 | |
| MATIKA | 0 | 94.164 | 0 | 55.800 | 0 | 0 | 0 | 10.717 | 0 | 160.681 | |
| COMM.IT | 0 | 46.658 | 0 | 7.911 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 54.569 | |
| ETAERIA | 0 | 1.684.567 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1.684.567 | |
| MYLOC | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| TOTALE | 330.687 | 4.222.583 | - | 920.582 | 0 | 4.339.508 | 64.028 | 661.373 | 0 | 10.538.760 |


SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
| 31.12.2021 | Di cui Parti correlate |
31.12.2020 | Di cui Parti correlate |
||
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||||
| Attività immateriali | 8.689.018 | 7.048.640 | |||
| Avviamento | 4.028.781 | 4.028.781 | |||
| Immobili, Impianti e macchinari | 1.835.946 | 2.060.717 | |||
| Altre attività materiali | 9.076.854 | 8.259.900 | |||
| Diritti d'uso | 4.435.714 | 5.053.285 | |||
| Attività per imposte anticipate | 807.927 | 821.197 | |||
| Partecipazioni | 159.886.988 | 73.707.213 | |||
| Altre attività non correnti derivanti da contratto | 96.991 | 217.174 | |||
| Altre attività finanziarie non correnti | 3.522.336 | 3.469.489 288.712 |
250.000 | ||
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 192.380.556 | 3.469.489 | 101.485.620 | 250.000 | |
| Rimanenze | 731 | 0 | |||
| Crediti commerciali | 8.167.001 | 5.684.337 | |||
| Crediti commerciali verso società controllate | 252.911 | 252.911 | 613.806 | 613.806 | |
| Attività finanziarie correnti | 23.436.661 | 2.382.988 | 1.094.920 | ||
| Attività correnti derivanti da contratto | 3.272.224 | 223.325 | |||
| Crediti vari e altre attività correnti | 2.814.453 | 2.060.636 | 1.987.889 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 17.606.794 | 13.324.350 | |||
| ATTIVITA' CORRENTI | 55.550.775 | 4.696.534 | 22.928.626 | 2.235.734 | |
| TOTALE ATTIVO | 247.931.331 | 8.166.023 | 124.414.245 | 2.485.734 |

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
| 31.12.20 | Di cui Parti correlate |
31.12.19 | Di cui Parti correlate |
||
|---|---|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO PASSIVO |
|||||
| Capitale Sociale | 2.802.066 | 2.652.066 | |||
| Riserva per sovrapprezzo azioni | 44.598.704 | 19.248.704 | |||
| Riserva legale | 530.413 | ||||
| Altre riserve | (4.976.774) | (13.152.231) | |||
| Riserve e utili (perdite) portati a nuovo | 4.755.579 | 2.536.962 | |||
| Risultato dell'esercizio | 1.022.090 | 4.847.988 | |||
| PATRIMONIO NETTO | 48.732.078 | 0 | 16.663.902 | 0 | |
| Debiti verso altri finanziatori | 6.369.305 | 6.255.078 | |||
| Prestito Obbligazionario non corrente | 147.922.733 | ||||
| Debiti verso banche | 11.076.049 | 72.650.818 | |||
| Altre passività finanziarie non correnti | 698.963 | 4.846.893 | 4.202.155 | ||
| Benefici ai dipendenti | 1.520.526 | 1.685.736 | |||
| Fondo per passività fiscali differite | 645.621 | 639.411 | |||
| Passività non correnti derivanti da contratto | 244.899 | 447.960 | |||
| Altri debiti e passività non correnti | 0 | 0 | |||
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 168.478.096 | 0 | 86.525.896 | 4.202.155 | |
| Debiti verso altri finanziatori | 4.238.391 | 4.046.520 | |||
| Prestito Obbligazionario corrente | 829.623 | 0 | |||
| Debiti verso banche correnti | 3.091.408 | ||||
| Passività per imposte correnti | 327.641 | ||||
| Altre passività finanziarie correnti | 7.067.420 | 213.132 6.713.687 8.725.932 |
7.640.909 | ||
| Debiti commerciali | 4.822.476 | 2.696.145 | |||
| Debiti commerciali verso società controllate | 3.043.157 | 3.043.157 167.912 |
167.912 | ||
| Passività correnti derivanti da contratto | 4.093.349 | 403.165 | |||
| Altri debiti e passività correnti | 3.207.692 | 1.481.184 | |||
| PASSIVITA' CORRENTI | 30.721.156 | 9.756.843 | 21.225.178 | 7.808.821 | |
| TOTALE PASSIVITA' | 199.199.252 | 9.756.843 | 107.751.074 | 12.010.976 | |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 247.931.331 | 124.414.976 |


CONTO ECONOMICO
| 2021 | Di cui Parti correlate |
Di cui (oneri) proventi non ricorrenti |
2020 | Di cui Parti correlate |
Di cui (oneri) proventi non ricorrenti |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| RICAVI E PROVENTI OPERATIVI | ||||||
| Ricavi delle vendite e della prestazione di servizi | 28.407.727 | 1. 766.269 | 25.547.439 | |||
| Altri ricavi e proventi | 389.863 | 575.672 | 403.049 | |||
| Totale ricavi e proventi operativi | 28.797.590 | 1.766.269 | 0 | 26.123.111 | 0 | 403.049 |
| COSTI OPERATIVI | ||||||
| Acquisti e prestazioni di servizi | (11.059.934) | (515.632) | (524.106) | (11.685.617) | (2.421.822) | |
| Costo del lavoro | (6.146.341) | (4.954.883) | ||||
| Ammortamenti e svalutazioni | (8.195.879) | (499.000) | (94.000) | (7.252.064) | (499.000) | |
| Accantonamenti | 0 | 0 | ||||
| Altri costi e oneri operativi | (478.685) | (460.695) | ||||
| Variaz. Rimanenze di mat.prime, suss.,consumo e merci | 0 | 0 | ||||
| Totale costi operativi | (25.880.838) | (1.014.632) | (618.106) | (24.353.259) | (499.000) | (2.421.822) |
| RISULTATO OPERATIVO | 2.916.752 | 751.637 | (618.106) | 1.769.852 | (499.000) | (2.018.773) |
| Svalutazione di partecipazioni | 0 | 0 | ||||
| Proventi finanziari | 2.232.459 | 2.211.793 | 4.642.155 | 4.639.806 | ||
| Oneri finanziari | (3.982.702) | (1.633.400) | (1.306.636) | (38.309) | ||
| Utili (perdite) su cambi | (556) | 2.012 | ||||
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 1.165.952 | 2.963.430 | (2.251.506) | 5.107.383 | 4.102.498 | (2.018.773) |
| Imposte sul reddito | 176.138 | (259.395) | 1.015.464 | |||
| UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' IN ESERCIZIO | 1.342.090 | 2.963.430 | (2.251.506) | 4.847.988 | 4.102.498 | (1.003.309) |
| Risultato da attività operativa cessate | - | - | - | - | - | - |
| UTILE (PERDITA) DI PERIODO | 1.342.090 | 2.963.430 | (2.251.506) | 4.847.988 | 4.102.498 | (1.003.309) |
L'importo di Euro 524.106 è riferito principalmente ai costi sostenuti nell'esercizio per potenziali acquisizioni e altri costi relativi alle acquisizioni perfezionate.
L'importo di Euro 499 migliaia si riferisce al contratto di affitto verso la Wiit Fin Srl, classificato negli ammortamenti come stabilito dal principio IFRS16 "diritti d'uso". Nell'esercizio precedente è stato classificato come non ricorrente il


beneficio Patent Box riferito agli anni precedenti. L'importo dei proventi finanziari non ricorrenti si riferisce ai dividendi delle società controllate, e gli oneri non ricorrenti si riferiscono al rilascio a conto economico del costo ammortizzato relativo all'estinzione anticipata dei finanziamenti in pool e dei derivati ad essi collegati.
34. IMPEGNI
Garanzie prestate
La Società non ha prestato fideiussioni a garanzia di prestiti al consumo e mutui ipotecari.
35. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
In data 4 gennaio 2022 WIIT S.p.A. ha firmato un contratto quadriennale, per un valore complessivo di 2 milioni di euro, con un Gruppo italiano leader nel settore del Retail a livello internazionale. L'accordo siglato con WIIT è alla base dell'implementazione di una politica Zero Datacenter da parte del Cliente, che metterà a disposizione delle proprie linee di business europee un modello multi-cloud completamente gestito su cui attivare i servizi a supporto della trasformazione digitale. WIIT assisterà il cliente attivando il proprio modello Multi-Cloud che integra i DataCenter proprietari e quelli degli Hyperscaler scelti con esso. Le applicazioni più critiche sfrutteranno il Premium Cloud di WIIT erogato, dal DataCenter WIIT Tier IV di Milano, in Business Continuity con un DataCenter secondario, mentre altre applicazioni aziendali utilizzeranno alcuni dei principali Hyperscaler tra cui Google Cloud e Microsoft Azure. Tutti i servizi saranno gestiti da WIIT 24 ore su 24, 7 giorni su 7, a garanzia del funzionamento dei sistemi critici del cliente. Il modello offre quindi grande scalabilità e flessibilità, supportando la trasformazione digitale del cliente verso servizi sempre più innovativi.
In data 14 febbraio 2022 ha sottoscritto un accordo per l'acquisto del 100% del capitale sociale di ERPTech S.p.A. da BT Italia S.p.A. ERPTech è una società leader nei servizi di IT outsourcing di sistemi SAP, di cui detiene 4 certificazioni, che ha registrato nel 2021 ricavi pari a circa 9 milioni di euro e un EBITDA di circa 500 mila euro. A fronte di un prezzo di 4 milioni di euro e di un potenziale incremento del corrispettivo di massimi 2 milioni di euro, condizionati al raggiungimento di determinati obiettivi commerciali, questa acquisizione costituisce un decisivo passo avanti nel percorso di crescita del Gruppo WIIT in Italia, consolidando sempre più una posizione di leadership nei servizi di gestione e hosting su tecnologia SAP.
In data 22 febbraio 2022 i soci di minoranza di Matika, hanno esercitato l'esercizio dell'opzione PUT per la vendita della quota di partecipazione residua del 20% come previsto dal contratto.
L'esercizio delle opzioni (rispettivamente per Euro 4.288 migliaia per la prima ed Euro 4.763 migliaia per la seconda opzione) ha determinato un importo complessivo pari a 9.051 migliaia contro un originario previsto di euro 7.132 migliaia determinando un costo aggiuntivo nel bilancio consolidato (al netto degli interessi da attualizzazione) di euro 1.919 migliaia. Si segnala che la quantificazione delle suddette opzioni e dell earn out e stato concordato attraverso amendment contrattuali stipulati rispettivamente in data 24 giugno 2021 e 22 febbraio 2022. Il pagamento dell'opzione è stato regolata per il 50% tramite cassa e per il restante 50% mediante l'utilizzo delle azioni proprie con


vincolo di lock-up di 12 mesi. Si segnala che la quantificazione delle suddette opzioni e dell earn out e stato concordato attraverso un amendment contrattuale stipulato in data 3 marzo 2022.
A seguito dell'esercizio dell'opzione Wiit detiene alla data di approvazione di questo bilancio il 100% di Matika.
In data 03 marzo 2022 è stata esercitata la seconda opzione put da parte di A&C Holding S.r.l., socio di minoranza di Etaeria, relativa a una partecipazione pari al residuo 20% del capitale sociale di Etaeria. L'esercizio delle opzioni (rispettivamente per Euro 1.273 migliaia per la prima ed Euro 846 migliaia per la seconda opzione) nonché la determinazione dell'earn out, riferiti ai risultati degli esercizi 2020 e 2021, ha determinato un importo complessivo pari ad Euro 3.283 migliaia contro un originario previsto di euro 2.907 migliaia determinando un costo aggiuntivo nel bilancio consolidato (al netto degli interessi da attualizzazione) di euro 375 migliaia. Si segnala che la quantificazione delle suddette opzioni e dell'earn out e stato concordato attraverso un amendment contrattuale stipulato in data 3 marzo 2022.
Dal corrispettivo totale di Euro 3.283 migliaia sono stati decurtati Euro 801 migliaia in quanto risultavano già versati a titolo di acconto. A seguito dell'esercizio dell'opzione Wiit detiene alla data di approvazione di questo bilancio il 100% di Etaeria.
In data 9 marzo 2021 è stata ufficializza con un evento la propria presenza in Germania, la creazione della holding WIIT AG e il progetto Cloud For Europe, con cui WIIT si è data l'obiettivo di affermarsi come il leader europeo nel Cloud delle Applicazioni Critiche. Il progetto di integrazione prevede che all'interno della Holding tedesca confluiscano le società acquisite ne territorio, myLOC Managed IT AG, coronato dalle successive operazioni di Mivitec, Boreus e GECKO. La struttura prevede l'accentramento delle funzioni di vendita, amministrazione, marketing ed human resource. Oggi il Gruppo si presenta ai propri Stakeholders con una struttura forte, che conta, limitatamente alla sola Germania, oltre 300 dipendenti distribuiti su 5 sedi (Düsseldorf, Monaco, Stralsund, Rostock e Berlino) che vantano competenze nel mondo DevOps e nella gestione di piattaforme critiche, prime fra tutte l'ecommerce e SAP, fiore all'occhiello dell'offerta WIIT. Tra gli asset spiccano ben 11 Data Center proprietari collegati in layer 2 con i 3 presenti in Italia. La massima certificazione di Uptime Institute, il più autorevole ente certificatore statunitense, già ottenuta su due dei propri DC a Milano, è un obiettivo che WIIT si è posta anche in Germania con la realizzazione entro la fine dell'anno del primo Tier IV tedesco.
In data 16 marzo 2022 il Consiglio di Amministrazione di WIIT S.p.A. ha approvato il progetto di fusione per incorporazione di Adelante S.r.l., Matika S.p.A. e Etaeria S.p.A.. L'operazione di fusione consentirà di concentrare in capo alla Società le attività in precedenza svolte per il tramite delle Società Incorporande. Più in generale, l'operazione di fusione ha l'obiettivo di ottimizzare il coordinamento, il funzionamento e le sinergie delle strutture facenti capo alle società partecipanti alla fusione, nonché ridurre i costi fissi di struttura derivanti dall'esistenza di soggetti giuridici distinti, con conseguiti vantaggi in termini di funzionalità ed efficienza operativa ed economica, consentendo in tal modo al Gruppo WIIT di rafforzare la propria posizione di principale player europeo nei settori in cui opera.
La data di efficacia della fusione sarà stabilita nell'atto di fusione.
Con riferimento al conflitto Russo-Ucraino si segnala che la Società non opera nel mercato Russo né Ucraino e non risulta esposto con clienti di entrambe le nazioni ne ha posto in essere transazioni con soggetti sanzionati. Si rimanda alla relazione sulla gestione (in particolare al paragrafo "Rischio di mercato") per maggiori informazioni in merito ai potenziali rischi collegati al suddetto conflitto.


Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124
In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125-bis, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125-bis del medesimo articolo, si evidenzia che la Società non ha rendicontato ricevuto contributi da parte della Pubblica Amministrazione.

Attestazione del bilancio d'esercizio 2021 ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
- 1. I sottoscritti Alessandro Cozzi e Stefano Pasotto, in qualità, rispettivamente, di Amministratore Delegato e di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società Wiit S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021.
- 2. Si attesta, inoltre, che:
- 2.1 il bilancio d'esercizio:
- a) è redatto in conformità ai principi internazionali riconosciuti nella comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente;
- 2.2 La Relazione sulla Gestione contiene un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente ad una descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposta.
- 2.1 il bilancio d'esercizio:
Milano, 17 marzo 2022.
ALESSANDRO COZZI STEFANO PASOTTO Amministratore Delegato Dirigente Preposto

Deloitte & Touche S.p.A. Via Tortona, 25 20144 Milano Italia

Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014
Agli Azionisti della Wiit S.p.A.
RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Wiit S.p.A. (la "Società"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2021, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2021, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v.
Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166
Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

Impairment test delle partecipazioni in società controllate
| Descrizione dell'aspetto chiave della revisione |
La Società detiene partecipazioni in società controllate per complessivi Euro 159,9 milioni; in considerazione del fatto che i relativi valori d'iscrizione ricomprendono gli avviamenti identificati in sede di acquisizione, tali partecipazioni sono assoggettate a test di impairment al fine di valutarne la recuperabilità mediante il confronto tra il valore contabile e il valore recuperabile determinato secondo la metodologia del valore d'uso. |
|---|---|
| La determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni è basata su stime e assunzioni della Direzione riguardanti, tra l'altro, la previsione dei flussi di cassa attesi per ciascuna partecipazione, desunti dal piano industriale con orizzonte temporale 2022 – 2024, la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e della crescita di lungo periodo (g-rate) per la definizione del valore terminale oltre il periodo di previsione esplicita. |
|
| All'esito dello svolgimento del test di impairment, approvato dal Consiglio di Amministrazione il 16 marzo 2022, non sono state rilevate perdite di valore. |
|
| In considerazione della rilevanza dell'ammontare delle partecipazioni iscritte e della soggettività delle stime delle principali assunzioni attinenti la determinazione dei flussi di cassa delle partecipazioni e delle variabili chiave del modello di impairment, abbiamo considerato gli impairment test un aspetto chiave della revisione del bilancio d'esercizio della Società. |
|
| La Nota 3 del bilancio d'esercizio riporta l'informativa in merito alle voci in oggetto e alle modalità di svolgimento del test di impairment, ivi incluse le analisi di sensitività predisposte dalla Direzione. |
|
| Procedure di revisione svolte |
Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svolto le seguenti procedure, anche avvalendoci del supporto di esperti del network Deloitte: |
| • esame delle modalità usate e delle assunzioni utilizzate dalla Direzione per la determinazione del valore d'uso delle partecipazioni oggetto di impairment test; |
|
| • comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dalla Società Wiit S.p.A. sul processo di effettuazione dell'impairment test; |
|
| • analisi di ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per la formulazione delle previsioni dei flussi di cassa anche mediante ottenimento di informazioni dalla Direzione; |
- analisi dei dati consuntivi rispetto ai piani originari ai fini di valutare la natura degli scostamenti e l'attendibilità del processo di predisposizione dei piani;
- valutazione della ragionevolezza del tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate);
- verifica dell'accuratezza matematica del modello utilizzato per la determinazione del valore d'uso delle partecipazioni oggetto di test di impairment;
- verifica della sensitivity analysis predisposta dalla Direzione.
Abbiamo inoltre esaminato l'adeguatezza e la conformità dell'informativa fornita dalla Società sull'impairment test a quanto previsto dallo IAS 36.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio d'esercizio
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- Abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno.
- Abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società.
- Abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa.
- Siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento.
- Abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

5
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L'assemblea degli azionisti della Wiit S.p.A. ci ha conferito in data 30 novembre 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2027.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori della Wiit S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori della Wiit S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Wiit S.p.A. al 31 dicembre 2021, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio della Wiit S.p.A. al 31 dicembre 2021 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Wiit S.p.A. al 31 dicembre 2021 e sono redatte in conformità alle norme di legge.


Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Davide Bertoia Socio
Milano, 30 marzo 2022

WIIT S.p.A.
Codice fiscale e P.IVA 01615150214 Sede legale in Milano (MI) - Via dei Mercanti n. 12 Iscritta alla Camera di Commercio di Milano - Numero R.E.A 1654427 Registro Imprese di Milano n. 01615150214 Capitale Sociale € 2.802.066 i.v. Società soggetta ad attività di direzione e coordinamento di WIIT FIN S.R.L.
Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli Azionisti (art. 153 D.Lgs n. 58/1998 e art. 2429, comma 2 codice civile)
1. Premessa: fonti normative, regolamentari e deontologiche
La presente Relazione riferisce sulle attività di vigilanza svolte dal Collegio Sindacale della Società in base alle previsioni di legge (art. 149 T.U.F. e art. 2429 c.c.), tenuto conto delle Norme di comportamento del collegio sindacale di società quotate emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili nel mese di aprile 2018, delle raccomandazioni della Consob in materia di controlli societari e attività del collegio sindacale (cfr. comunicazione 20 febbraio 1997, n. DAC/RM 97001574 e comunicazione n. DEM 1025564 del 6 aprile 2001, successivamente integrata con comunicazione n. DEM/e comunicazione 3021582 del 4 aprile 2003 n. DEM/6031329 del 7 aprile 2006), oltre che delle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance.
Nell'assolvimento di tale adempimento il Collegio, quale organo apicale del complessivo sistema dei controlli societari, fornisce altresì un quadro integrato delle risultanze dei controlli stessi avendo acquisito i relativi flussi informativi.
Il Collegio Sindacale, nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 05 maggio 2021 in base alle previsioni della legge e dello Statuto e terminerà il proprio mandato con l'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.
2. Attività di vigilanza svolta sull'osservanza della legge e dello statuto
In relazione alla vigilanza sull'osservanza della legge e dello statuto, il Collegio Sindacale ha provveduto costantemente all'acquisizione della documentazione e delle informazioni utili a pianificare la propria attività che, sulla base della profilatura della società, ha strutturato:

- I. Vigilando:
- a) sulla conformità delle delibere assunte dagli organi societari alla normativa legislativa e regolamentare, allo statuto, nonché ai codici di comportamento ai quali la società dichiara di attenersi;
- b) sull'osservanza degli obblighi in materia di informazioni privilegiate e sull'internal dealing, rilevando che la Società ha adottato la Procedura di Internal Dealing, in recepimento del Regolamento UE n. 596/2014 (Regolamento MAR), e che la gestione e la comunicazione delle informazioni riguardanti la Società è organicamente disciplinata e governata in conformità ad esso;
- c) sulla conformità della procedura interna riguardante le operazioni con parti correlate ai principi indicati nel Regolamento approvato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, nonché sulla sua osservanza, ai sensi dell'art. 4, comma 6 del medesimo Regolamento;
- d) sul funzionamento del processo di informazione societaria, verificando l'osservanza delle norme di legge e regolamentari inerenti la formazione e l'impostazione degli schemi del bilancio separato e del bilancio consolidato, nonché dei relativi documenti di corredo, a tal fine esaminando le attestazioni rilasciate dal Dirigente Preposto ex art. 154-bis del TUF.
- II. accertando:
- a) il rispetto della disciplina sullo svolgimento delle riunioni degli Organi sociali e l'adempimento dell'obbligo informativo periodico da parte degli organi delegati in merito all'esercizio delle deleghe conferite;
- b) che nessuno dei sindaci ha avuto interessi, per conto proprio o di terzi, in una determinata operazione durante l'esercizio decorso e che persistano in capo ad essi le condizioni di indipendenza previste dalla legge;
- c) monitorando le concrete modalità di attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di Corporate Governance delle società quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A., come adottate dalla Società, a tal fine esaminando la Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari;
- d) prendendo atto dell'avvenuta predisposizione della Relazione sulla Remunerazione ex art. 123 ter del T.U.F. ed ex art. 84 quater del regolamento Consob 11971/1999 (Regolamento Emittenti), senza osservazioni particolari da segnalare.

Con riguardo alle indicazioni da fornire con la presente Relazione, secondo quanto previsto dalla Comunicazione CONSOB n. 1025564 del 6 aprile 2001, il Collegio riferisce che:
- a) il bilancio e la relazione sulla gestione forniscono un'esaustiva illustrazione sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dalle sue controllate; su tali operazioni il Collegio sindacale ha acquisito adeguate informazioni che hanno consentito di accertarne la conformità alla legge, allo Statuto sociale nonché ai principi di corretta amministrazione. Nessuna di tali operazioni è manifestatamente imprudente ovvero in conflitto di interessi o in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea dei Soci o, comunque tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale; in particolare il Collegio segnala le seguenti operazioni straordinarie:
- stock split: l'assemblea del 5 maggio 2021 ha approvato il frazionamento (c.d. stock split) con rapporto 1:10 delle n. 2.652.066 azioni ordinarie (prive di valore nominale) in n. 26.520.660 azioni ordinarie di nuova emissione, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie emesse, mediante ritiro e annullamento delle azioni ordinarie emesse ed esistenti, e assegnazione, per ciascuna azione ordinaria ritirata e annullata, di n. 10 azioni ordinarie di nuova emissione, approvando di conseguenza le relative modifiche statutarie;
- aumento del capitale sociale: in data 8 giugno 2021 la Società ha collocato n. 2.100.000 azioni ordinarie, pari a circa il 7,92% del capitale sociale della stessa (post aumento) effettuato tramite procedura di c.d. accelerated bookbuild offering riservato a Investitori Istituzionali; WIIT S.p.A. ha collocato n. 1.500.000 nuove azioni rivenienti dall'aumento di capitale (pari a circa il 5,66% delle azioni emesse), mentre l'azionista di controllo WIIT Fin S.r.l. ha ceduto n. 600.000 azioni (pari a circa il 2,26% delle azioni emesse). Il Collocamento delle azioni è stato effettuato a un prezzo pari a Euro 17,00= per azione, per un controvalore complessivo lordo di Euro 25.500.000,00=, di cui Euro 150.000,00= quale valore nominale ed Euro 25.350.000,00 a titolo di sovrapprezzo;
- emissione del bond: a far data dal 7 ottobre 2021 sono iniziate le negoziazioni delle obbligazioni emesse dalla Società, in seguito dell'emissione di un prestito obbligazionario senior, non convertibile, non subordinato e non garantito di valore nominale complessivo pari a Euro 150.000.000,00=, deliberato dal consiglio di amministrazione della Società in data 7 settembre 2021 e denominato

"Up to €150,000,000 Senior Unsecured Fixed Rate Notes due 7 October 2026". L'emissione del Prestito Obbligazionario è stata subordinata al rilascio delle necessarie approvazioni da parte della Banca Centrale d'Irlanda (Central Bank of Ireland – CBI) alla pubblicazione del prospetto per l'offerta e l'ammissione a quotazione delle obbligazioni del Prestito Obbligazionario, nonché di Euronext Dublin e Euronext Milan, e al successo dell'offerta delle Obbligazioni anche tenuto conto delle condizioni di mercato. Il Prestito Obbligazionario ha una durata di cinque anni a decorrere dalla data di emissione (7 ottobre 2021), un tasso di interesse fisso pari al 2.375% annuo. I Prezzi di Rimborso Anticipato saranno pari al 101,188% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2023 e il 6 ottobre 2024 (inclusi) e al 100,594% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2024 e il 6 ottobre 2025 (inclusi) (nonché al 100% per il periodo compreso tra il 7 ottobre 2025 e il 6 ottobre 2026 (inclusi)). Le Obbligazioni sono negoziate sul mercato regolamentato (Regulated Market) dell'Official List dell'Irish Stock Exchange – Euronext Dublin e sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT) organizzato e gestito da Euronext Milan. A seguito dell'emissione del prestito obbligazionario in data 7 ottobre 2021, mediante utilizzo di parte dei proventi netti del Prestito Obbligazionario, è stato integralmente estinto, per un importo residuo nominale di circa Euro 61,9 milioni il finanziamento concesso in pool alla Capogruppo da Intesa Sanpaolo S.p.A. e Banco BPM S.p.A..
- b) le caratteristiche delle operazioni ordinarie infragruppo e quelle con parti correlate poste in essere nel corso dell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2021, nonché l'indicazione dei soggetti coinvolti ed i relativi effetti economici, sono adeguatamente indicate nelle Note al Bilancio e nella Relazione sulla Gestione, a cui il Collegio rinvia. Le operazioni infragruppo e con parti correlate sono state di natura ordinaria. Gli effetti delle operazioni con parti correlate sono riportati ai par. 33 delle Note esplicative al bilancio consolidato ed al par. 31 delle Note esplicative al Bilancio d'esercizio;
- c) la società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. ha emesso in data 30 marzo 2021 le relazioni redatte ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. n. 39/2010 e dell'art. 10 del Regolamento UE 537/2014, nelle quali è stato attestato che il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 sono redatti con chiarezza e rappresentano in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria, il risultato economico ed i flussi di cassa della Società e del Gruppo. È ivi altresì

attestato che la Relazione sulla Gestione e le informazioni di cui all'art. 123-bis del T.U.F. contenute nella Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Società e con il bilancio consolidato del Gruppo. Non sono riportati rilievi e richiami di informativa sui quali formulare osservazioni e proposte;
- d) la stessa società di revisione ha trasmesso, in pari data, al Collegio sindacale, nella qualità di Comitato per il Controllo interno e la revisione contabile, la Relazione aggiuntiva per spiegare i risultati della revisione legale dei conti, ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento UE n. 537/2014, ove non si fa menzione di casi di carenza informativa nell'ambito del bilancio consolidato e del bilancio separato;
- e) il Collegio ha vigilato sull'indipendenza della società di revisione, ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. n. 39/2010, accertando il rispetto delle disposizioni normative in materia, nonché la compatibilità con le limitazioni previste dalla legge per i servizi diversi dalla revisione legale prestabili alla Società ed alle sue controllate, rilevando che nel corso dell'esercizio sono stati conferiti alla società di revisione Deloitte & Touche S.p.A., previa approvazione del Comitato per il Controllo Interno e la revisione Contabile, i seguenti incarichi diversi dall'attività di revisione legale dei conti:
- incarico avente ad oggetto la due diligence contabile (servizi contabili) e la tax due diligence (servizi fiscali) su una società target denominata ERPTech Spa, per una potenziale acquisizione, successivamente definita in data 14 febbraio 2022;
- incarico avente ad oggetto alcune attività connesse all'operazione di offerta internazionale (Regulation S) di titoli obbligazionari che prevede la predisposizione della Comfort letter e della Bring-down letter, ad uso esclusivo di Wiit S.p.A. (l'"Emittente" o la "Società") e di Equita SIM S.p.A. in qualità di "Placement Agent", che riepiloga le procedure richieste da Equita SIM S.p.A..
Il CCIRC, nell'esaminare gli incarichi, non ha ravveduto rischi per l'indipendenza, ed ha confermato il permanere dei requisiti di indipendenza, imparzialità e obiettività, provvedendo pertanto a ratificate i servizi diversi dalla revisione legale sopra elencati;
f) nel corso dell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2021 il Collegio non ha ricevuto

denunce ai sensi dell'art. 2408 c.c., né esposti da parte di terzi;
- g) il Collegio ha preso atto della Relazione sulla remunerazione approvata dal Consiglio di amministrazione il 17 marzo 2022 e ritiene che non sussistano elementi di criticità da segnalare;
- h) nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 il Collegio Sindacale si è riunito 9 volte (di cui due nella precedente composizione), con cadenza minima trimestrale, mentre il Consiglio di Amministrazione si è riunito 10 volte, con cadenza minima trimestrale. Tramite il Presidente e gli altri sindaci il Collegio ha partecipato ad alcune delle riunioni del Comitato Controllo Rischi e del Comitato Parti Correlate.
3. Attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione
Sulla base delle informazioni acquisite, il collegio sindacale dà atto che le scelte gestionali sono ispirate al principio di corretta informazione e di ragionevolezza, avendo gli amministratori consapevolezza dei rischi e degli effetti delle operazioni compiute. Per quel che attiene in particolare ai rischi, si rinvia al paragrafo " Informazioni relative ai rischi e alle incertezze ai sensi dell'art. 2428, comma 2, al punto 6-bis, del Codice civile" della Relazione sulla gestione, all'analisi dei rischi contenuta nel par. 32 delle Note esplicative al Bilancio consolidato ed al par. 30 delle Note esplicative al Bilancio d'esercizio.
La vigilanza eseguita ha interessato le operazioni deliberate e poste in essere dagli Amministratori, riscontrando la loro conformità alla legge ed allo Statuto, che sono ispirate a principi di razionalità economica e che non sono state manifestatamente imprudenti o azzardate, in conflitto d'interessi con la Società, in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea o tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale.
Il Collegio ha esaminato il budget 2022 ed il piano pluriennale 2023-2024, approvati dal consiglio di amministrazione nella riunione del 16 marzo 2022, ricevendo adeguato supporto informativo; tenuto conto della tipologia del business della società, basato in buona parte su contratti pluriennali, i ricavi risultano in parte già acquisiti riportando nel medio termine risultati economici positivi ed in crescita e, dal punto di vista finanziario, una stabile generazione di cassa.

4. Attività di vigilanza sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo
Il Collegio riferisce di avere eseguito il processo periodico di autovalutazione e le valutazioni in merito alla propria composizione con particolare riguardo all'indipendenza, alla dimensione e al funzionamento. Esso ha inoltre preso atto degli esiti positivi delle valutazioni in merito alla composizione, dimensione e funzionamento del consiglio di amministrazione e dei comitati, con particolare riguardo ai requisiti previsti per gli amministratori indipendenti, alla determinazione delle remunerazioni, nonché alla completezza, alle competenze e alle responsabilità connesse a ciascuna funzione aziendale.
Il Collegio considera adeguato l'adempimento da parte delle diverse funzioni amministrative degli obblighi di informazione periodica o eventuale e non ha rilevato rischi apprezzabili derivanti dall'assetto organizzativo.
Tenuto conto delle informazioni acquisite e delle verifiche eseguite, il Collegio ritiene adeguato l'assetto organizzativo, in termini di struttura, procedure, competenze e responsabilità, rispetto alle dimensioni della società ed alla natura dell'attività svolta.
Si raccomanda comunque l'esecuzione di continui interventi di monitoraggio e di affinamento del sistema dei controlli interni.
5. Attività di vigilanza sull'adeguatezza del sistema di controllo interno
Spetta al Consiglio di Amministrazione, con l'assistenza del Comitato Controllo, Rischi e Parti Correlate definire le linee guida del sistema di controllo interno, esaminare periodicamente i principali rischi aziendali, dare esecuzione alle linee di indirizzo del sistema di controllo interno e gestione rischi e valutare, almeno con cadenza annuale, l'adeguatezza, l'efficacia e l'effettivo funzionamento del sistema di controllo interno e gestione rischi.
Acquisite le necessarie informazioni, il Collegio Sindacale esprime il parere che le attività e le funzioni maggiormente rilevanti svolte dal complessivo sistema di controllo interno, di revisione interna e di gestione dei rischi siano presidiate ed il Comitato Controllo, Rischi e Parti Correlate, il Comitato Remunerazioni e Nomine, istituiti dalla società assolvono adeguatamente i propri compiti.
Il Collegio Sindacale riferisce di avere periodicamente intrattenuto rapporti e scambi di dati e informazioni rilevanti con Key Advisory S.r.l., società esterna indipendente e specializzata, a cui è stata affidata la funzione di Internal Audit, acquisendo report anche al fine di valutare

il piano dei controlli e le sue risultanze, sia nella fase di impostazione che in quella di analisi delle verifiche effettuate, nonché il rispetto dei relativi obblighi informativi. L'attività si esplica principalmente attraverso un piano annuale di audit, sottoposto all'approvazione del Consiglio di Amministrazione, nonché di monitoraggio dell'effettiva esecuzione delle raccomandazioni emesse negli interventi di verifica.
Il Collegio ritiene pertanto adeguato il complessivo sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, che viene opportunamente pianificato dal soggetto responsabile, con riguardo al sistema di valutazione dei rischi aziendali, all'attività di controllo interno, alle procedure e monitoraggio delle aree aziendali, per le quali non sono stati segnalati rischi significativi. Si raccomanda comunque l'esecuzione di continui interventi di monitoraggio e di affinamento del sistema dei controlli interni.
6. Attività di vigilanza sull'adeguatezza del sistema amministrativo contabile e sulla sua affidabilità a rappresentare correttamente i fatti di gestione
Considerata la funzionalità ed idoneità della struttura societaria deputata alla tenuta delle scritture contabili e, valutata l'efficienza del sistema amministrativo contabile nel suo complesso, il Collegio, mediante l'ottenimento di informazioni dall'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e attraverso lo scambio di informazioni con la società di revisione Deloitte & Touche S.p.A., ritiene che esso sia affidabile a rappresentare correttamente i fatti di gestione nelle scritture contabili, e, pertanto, ritiene di non avere osservazioni particolari da fare.
7. Osservazioni sugli eventuali aspetti rilevanti emersi nel corso delle riunioni tenutesi con la società di revisione ai sensi dell'art. 150, comma 2, del D.Lgs. n.58/1998 ed informativa sulle attività di cui all'art. 19, comma 1, del D.Lgs. n. 39/2010
Il Collegio ha intrattenuto con i responsabili della società incaricata della revisione contabile un periodico scambio di informazioni in merito all'attività svolta ai sensi dell'art. 150 del T.U.F.; ha analizzato i risultati del lavoro svolto dalla società di revisione; ha ricevuto dalla stessa le relazioni previste dall'art. 14 del D.Lgs. n. 39/2010 e dall'art.11 del citato Regolamento UE n. 537/2014, nonché la "Conferma annuale dell'indipendenza" ai sensi dell'art. 17, comma nove, lett. a) del D. Lgs. n. 39/2010. Ha inoltre tenuto con essa incontri personali nel corso dei quali è stato illustrato adeguatamente il piano della revisione annuale

che, anche alla luce delle modifiche introdotte dai Regolamenti UE n. 534/2014 e n. 56/2014, appare adeguato rispetto alle dimensioni ed alla complessità organizzativa e imprenditoriale della società.
Il Collegio riferisce che la società di revisione legale ha rilasciato le relazioni redatte ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. n. 39/2010 e dell'art. 10 del Regolamento UE 537/2014, e quella aggiuntiva prevista dall'art. 11 del citato Regolamento UE n. 537/2014, senza rilievi e senza richiami di informativa. Al riguardo va evidenziato che in quest'ultima non sono menzionate differenze, considerate significative, rilevate e non recepite in bilancio.
In quanto Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, il Collegio, nell'ambito dell'attività di vigilanza che gli compete ai sensi dell'art. 19, co. 1, D.Lgs. n. 39/2010 e tenuto conto delle citate Relazioni della società di revisione, riferisce che non vi sono anomalie o carenze da segnalare sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati, avendo la società incaricata contribuito con competenza all'integrità/completezza dell'informativa finanziaria.
8. Informazioni sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario
Sulla base delle informazioni acquisite, il Collegio Sindacale riferisce circa l'adeguamento dell'assetto di corporate governance della società in attuazione dei codici di comportamento ai quali la società ha dichiarato di attenersi.
Il Collegio Sindacale ha verificato che la Relazione annuale sul governo societario e sugli assetti proprietari è stata redatta in conformità alle disposizioni contenute nell'art. 123-bis T.U.F.; in particolare è stato adempiuto l'obbligo di informare il mercato nella relazione sul governo societario l'adesione della Società al Codice di Autodisciplina, ai sensi dell'art. 123 bis, comma 2 del TUF.
9. Informazioni sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla società alle società controllate ai sensi dell'art. 114, comma 2, D.Lgs. n.58/1998 e sulle operazioni con esse intervenute nell'esercizio
Il Collegio Sindacale reputa sufficienti le disposizioni impartite dalla società alle società controllate italiane ed estere, tenendo conto della tipologia e della dimensione delle stesse,

al fine di garantire il tempestivo adempimento da parte di queste ultime degli obblighi di comunicazione previsti dalla legge ed ha acquisito dai Collegi Sindacali di tali società, con i quali ha tenuto anche varie riunioni informative, notizie atte ad illustrarne l'andamento della gestione senza ricevere segnalazione di particolari criticità o di aree di rischio specifiche.
Il Collegio ritiene tuttavia che, dato l'intenso percorso di crescita per linee esterne attuato dalla società, la struttura comunicativa del gruppo dovrà essere costantemente migliorata e affinata in seguito alle recenti e future acquisizioni.
Nel corso dell'esercizio si sono perfezionate le seguenti acquisizioni:
- In data 24 giugno 2021 i soci di minoranza di Matika S.p.a., hanno esercitato l'esercizio della prima opzione PUT per la vendita della quota di partecipazione del 20% come previsto dal contratto (al 31 dicembre 2021 Wiit S.p.a. detiene una partecipazione del 80% del capitale sociale);
- In data 23 luglio 2021 il socio di minoranza di Etaeria S.p.a., ha esercitato l'esercizio della prima opzione PUT per la vendita della quota di partecipazione del 20% come previsto dal contratto (al 31 dicembre 2021 Wiit S.p.a. detiene una partecipazione del 80% del capitale sociale);
- In data 27 luglio 2021 la Società ha concluso l'acquisizione del 100% del capitale sociale di Mivitec GmbH, operatore cloud tedesco specializzato in IT Outsourcing e servizi cloud/managed services per le imprese, con sede a Monaco, per il tramite della propria controllata tedesca myLoc managed IT AG;
- In data 18 ottobre 2021 è stata costituita la Società WIIT DE GmbH, società di diritto tedesco controllata al 100% da Wiit S.p.a., con l'obiettivo di creare una holding di partecipazioni che raggruppi le attività sul territorio tedesco;
- In data 2 novembre 2021, la società ha perfezionato l'acquisto del 100% del capitale sociale di Boreus GmbH., società di diritto tedesco, per un corrispettivo pari a Euro 59,9 milioni;
- In data 2 novembre 2021, la Società ha acquistato il 100% della società di diritto tedesco Gecko Gesellschaft für Computer und Kommunikationssysteme m.b.H., per un corrispettivo pari a Euro 17,8 milioni.
I rapporti intervenuti con tali società sono trattati al par. 31 delle Note esplicative al bilancio d'esercizio ed al par. 33 delle Note esplicative al bilancio consolidato, ove sono riportati i

prospetti relativi ai rapporti commerciali ed a quelli finanziari.
10. Osservazioni sulla disciplina relativa alle operazioni con parti correlate
Il Collegio riferisce circa l'adozione e l'effettiva applicazione, da parte del Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2391-bis c.c., di una disciplina delle operazioni con parti correlate per quel che attiene alle modalità di approvazione e di esecuzione, con l'obiettivo di garantire sia la conformità delle stesse alle norme di legge e regolamentari, sia il rispetto dei criteri di correttezza, sostanziale, procedurale e di trasparenza del processo decisionale, sia infine il rispetto delle disposizioni in materia di trasparenza e di informazione al pubblico. Con riguardo ai rapporti con parti correlate il Collegio rinvia al paragrafo precedente della presente Relazione, nonché per più ampie notizie al punto 33 delle Note esplicative del Bilancio Consolidato ed al punto 31 delle Note esplicative al bilancio di esercizio.
Con delibera n. 21624 del 10 dicembre 2020, Consob ha apportato modifiche al Regolamento adottato con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 in materia di operazioni con parti correlate, ciò al fine di recepire la Direttiva UE 2017/828 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 maggio 2017 (Shareholder Rights Directive 2, c.d. "SHRD 2"). Agli emittenti è richiesto l'adeguamento delle proprie procedure entro il 30 giugno 2021, con applicazione delle stesse a decorrere dal 1° luglio 2021.
Il Collegio, con il supporto del Comitato Parti Correlate e del Internal Audit, da atto di aver vigilato sugli adempimenti posti in essere da parte della Società, così come riportato nella relazione semestrale resa dal Comitato Parti Correlate al consiglio di amministrazione.
11. Attività relative al bilancio
Il Collegio ha svolto le verifiche sull'osservanza delle norme inerenti la formazione del progetto di bilancio separato e del bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2021, ed ha preso atto della dichiarazione degli organi preposti per cui il bilancio separato ed il bilancio consolidato sono stati redatti in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS ed ai relativi principi interpretativi (SIC/IFRIC) e che la società ha applicato in materia di schemi di bilancio e di informativa societaria, quanto stabilito dalla CONSOB. Come già segnalato al par. 7, il Collegio ha preso anche atto dei contenuti della Relazione aggiuntiva rimessagli dalla società di revisione senza rilievi o richiami di informativa. Nelle Note al Bilancio:

- sono riportate le informazioni previste dai Principi Contabili Internazionali in merito alla riduzione di valore delle attività;
- si fornisce un'informativa circa gli effetti derivanti dall'epidemia di Covid-19, chiarendo che l'impatto economico della pandemia non ha colpito il business della società, tuttavia, gli Amministratori, nonostante le forti incertezze e i timori per le ripercussioni sociali ed economiche derivanti dall'emergenza sanitaria, unitamente alla situazione del conflitto tra Russia e Ucraina e, da ultimo, al significativo incremento dei costi di energia elettrica necessari ai propri server, ritengono che la Società, grazie ad un modello di business basato su commesse pluriennali e ricavi ricorsivi, possa mitigare i suddetti fattori di rischio che comunque sono stati tenuti in considerazione negli esercizi di impairment test effettuati sulle partecipazioni. Gli Amministratori ritengono tuttavia, essendo il valore recuperabile basato di stime, di non poter assicurare che non si verifichi una perdita di valore dell'avviamento in periodi futuri considerato l'attuale contesto di incertezza del mercato che potrebbe portare ad una rivisitazione dei parametri e delle previsioni economico finanziarie utilizzati nel test di impairment ad oggi non prevedibile; la Società monitorerà costantemente tali fattori al fine di riflettere tempestivamente eventuali perdite di valore che dovessero manifestarsi in futuro.
12. Valutazioni conclusive in ordine all'attività di vigilanza svolta nonché in ordine alle eventuali omissioni, fatti censurabili o irregolarità rilevate nel corso di essa
All'esito dell'attività di vigilanza svolta nell'esercizio e innanzi illustrata, dalla quale non sono emersi omissioni, fatti censurabili o irregolarità, il Collegio Sindacale non ha osservazioni da formulare, ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs.58/1998, per quanto di propria competenza, in ordine ad omissioni, fatti censurabili o irregolarità di cui non ha avuto cognizione nell'esercizio della propria attività di vigilanza.
13. Risultato dell'esercizio sociale
Il risultato netto accertato dall'organo di amministrazione relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, come anche evidente dalla lettura del bilancio, risulta essere positivo per euro 1.022.090=.
L'Organo Amministrativo propone in sede di approvazione del bilancio di destinare l'utile dell'esercizio 2021, dedotta la quota destinata alla riserva legale, pari ad Euro 26.251=, a

distribuzione di dividendi, unitamente a riserve disponibili per Euro 7.384.108=, come riportato nella relazione sulla gestione.
Il Collegio, tenuto conto di quanto esaminato, non ha nulla da osservare, facendo notare che la decisione in merito spetta all'Assemblea degli azionisti.
14. Conclusioni
Sulla base di quanto sopra esposto e per quanto è stato portato a conoscenza del collegio sindacale ed è stato riscontrato dai controlli periodici svolti, si ritiene all'unanimità che non sussistano ragioni ostative all'approvazione da parte Vostra del progetto di bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 così come è stato redatto e Vi è stato proposto dall'Organo di Amministrazione.
Milano, 30 marzo 2022
Il Presidente,
Paolo Ripamonti
(Relazione approvata con consenso unanime)