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Wiit Annual Report 2020

Mar 31, 2021

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Annual Report

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BILANCIO 2020

Relazione sulla Gestione

2

Società: Wiit S.p.A.
Sede Legale: 20121 – Milano, Via dei Mercanti n.12
Partita IVA e Codice Fiscale: 01615150214
Capitale Sociale: 2.652.066,00 i.v.
Registro Imprese di Milano n. 01615150214
Numero R.E.A. n. 1654427
Numero di azioni 2.652.066

Lettera agli azionisti

Signori Azionisti,

anche il 2020 si è chiuso con risultati in linea con le nostre ambiziose attese e di quelle della comunità finanziaria. Siamo particolarmente soddisfatti di questi risultati in quanto non solo confermano ancora una volta l'affidabilità del Gruppo e la validità della nostra strategia, ma anche la resilienza della nostra organizzazione ad eventi straordinari quali la pandemia mondiale che stiamo ancora affrontando.

I ricavi si sono attestati a 52 milioni di euro (34 milioni nell'esercizio 2019, +54,9%) sia grazie alla crescita organica in un mercato dei servizi Cloud in continua espansione e sia grazie alla realizzazione della nostra strategia di crescita per linee esterne.

In merito a quest'ultimo punto ricordo con particolare soddisfazione, oltre all'acquisizione di Etaeria Srl e del ramo di azienda di Aedera Srl perfezionatesi all'inizio del 2020, la realizzazione della la prima importante operazione in ambito europeo, avvenuta nell'ultimo trimestre dell'anno con l'acquisto della tedesca myLoc Management IT AG.

L'EBITDA Adjusted consolidato è stato pari a 18,3 milioni di euro (13,2 milioni di euro nell'esercizio 2019, +38,8%) pari al 34,8% sui ricavi e l'utile netto Adjusted pari a 6,1 milioni di euro, aumentato dell'8,7% rispetto ai 5,6 milioni dell'esercizio 2019 (al netto dell'effetto "Patent Box" di euro 1 milione nel 2019 riferito al beneficio cumulato 2015- 2019)

I dati pro-forma dimostrano sia la capacità di realizzare la strategia di crescita per linee esterne e sia l'attenzione rivolta alla realizzazione delle sinergie industriali attraverso la progressiva integrazione delle società acquisite. Grazie a questi sforzi la marginalità che emerge dai dati "pro-forma" è infatti ulteriormente aumentata dal 36,6% del 2019 al 37,7% del 2020.

Nonostante le forti incertezze ed i timori per le ripercussioni sociali ed economiche dell'allarme legato alla diffusione della pandemia da COVID-19, il modello di business di WIIT, basato su commesse pluriennali e ricavi ricorsivi, ha garantito risultati in linea con il budget ed in notevole crescita rispetto all'anno precedente.

Importante sottolineare che la crescita organica ha dato un contributo significativo a questi risultati soprattutto grazie agli sforzi del Gruppo nello sviluppo di specifiche campagne promozionali principalmente legate ai servizi di Smart-Working e di Cyber Security.

Sono inoltre orgoglioso di affermare che la pandemia da COVID-19 non ha rallentato percorso di integrazione della Sostenibilità nel business del Gruppo iniziato nel 2019 con la realizzazione del primo Bilancio di Sostenibilità.

Nel corso del 2020 abbiamo dotando l'azienda di una ESG Policy di Gruppo definendo valori e impegni in materia di sostenibilità, un modello di ESG Governance nel quale sono stati indicati ruoli e responsabilità ad-hoc e ricevuto il nostro primo ESG Risk Rating,

strumento fondamentale per esporre l'impegno del Gruppo al mondo dei capitali della Finanza Sostenibile.

A febbraio 2021, insieme a un gruppo di stakeholder esterni, abbiamo definito gli obiettivi di sostenibilità al 2030 del Gruppo, con cui intendiamo dare il nostro contributo alla realizzazione dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite e ai suoi 17 Sustainable Development Goals. Si tratta per noi di 18 obiettivi, organizzati in funzione dei 5 pillar della nostra strategia di sostenibilità: We are the Cloud, Wiit4Data, Wiit4Climate, Wiit4Innovation e Wiit 4 People, che troverete raccontati nella nuova edizione del Bilancio di Sostenibilità a testimonianza dell'impegno nell'adottare un modello di business sempre più integrato con la Sostenibilità.

Al termine del mio mandato desidero infine ringraziare con tutto il cuore le tante persone che hanno contribuito al successo della nostra Società. In primis ringrazio il fondatore Alessandro Cozzi, a cui sono grato per avermi scelto tanti anni fa per aiutarlo a realizzare questo ambizioso progetto imprenditoriale, per la fiducia dimostratami negli anni, per la Visione e gli obiettivi ambiziosissimi con i quali mi ha motivato a dare sempre massimo delle mie possibilità; ringrazio tutti i colleghi, persone davvero straordinarie che negli anni hanno saputo dimostrare elevatissimi livelli di professionalità, senso di responsabilità, lavoro di squadra e umanità, vederli impegnarsi e crescere è stato per me fonte di immensa soddisfazione; ringrazio i nostri Clienti, che continuano rinnovare la fiducia in noi apprezzando i nostri Servizi, il nostro impegno, i nostri Valori, costruendo con noi stretti rapporti di collaborazione di lungo periodo; ringrazio tutti i nostri consulenti, la loro professionalità e disponibilità è un aiuto inestimabile che garantisce il continuo miglioramento della dell'organizzazione nel suo insieme; infine ringrazio tutti i nostri interlocutori del sistema finanziario e più in particolare voi azionisti, che avete creduto nella bontà del progetto e nella qualità della governance, vi assicuro che il management ascolta i vostri suggerimenti ed ha sempre a cuore il rispetto degli impegni nei vostri confronti.

Nutro profonda stima e fiducia nel management e sono sicuro che saprà guidare con successo il processo di internazionalizzazione, raggiungere risultati ancor più straordinari nei prossimi anni ed offrire ulteriori opportunità e soddisfazioni a tutti gli stakeholder.

In fede

Il Presidente (Riccardo Mazzanti)

INDICE

Profilo 7
L'offerta 7
Organi Sociali 9
Relazione sulla Gestione
Il segnalibro non è definito.
Errore.
Condizioni operative e sviluppo dell'attività 16
Attività di ricerca e sviluppo 46
Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e consorelle 48
Informazioni relative ai rischi e alle incertezze ai sensi dell'art. 2428, comma 2,
al punto 6-bis, del Codice civile 50
Evoluzione prevedibile della gestione 56
Documento programmatico sulla sicurezza 57
Proposta di destinazione dell'utile di esercizio 58

Profilo

WIIT S.p.A. è una società a capo di un Gruppo che opera nel settore del Cloud Computing la cui attività caratteristica consiste nella messa a disposizione di infrastrutture IT elaborate per le necessità specifiche dei clienti (principalmente secondo modalità c.d. Managed Hosted Private Cloud e Hybrid Cloud) e nella prestazione dei servizi di configurazione, gestione e controllo di dette infrastrutture al fine di garantirne la funzionalità e disponibilità su base continua.

La società si occupa dell'erogazione di soluzioni Cloud per le c.d. "applicazioni critiche" dei propri clienti e cioè quelle applicazioni le cui disfunzioni possono avere impatti sulla "business continuity" aziendale e di cui deve essere, pertanto, garantito il corretto e continuo funzionamento. Rientrano tra questa tipologia di applicazioni i principali ERP – Enterprise Resource Planning di mercato quali, ad esempio, SAP, Oracle e Microsoft, oltre che le applicazioni critiche sviluppate ad hoc per la realtà aziendale del cliente (applicazioni c.d. "custom").

Per lo svolgimento della propria attività operativa la società si avvale di due Data Center di proprietà, il principale dei quali (quello di Milano) è certificato TIER IV (ovvero il livello massimo di affidabilità) dall'Uptime Institute.

Al fine di garantire la "business continuity" dei propri clienti, i servizi della società sono forniti attraverso più server e storage, circostanza che ne assicura la continua disponibilità in caso di eventuale malfunzionamento o interruzione di uno di essi. La società rende poi disponibile ai propri clienti il servizio di Business Continuity e di Disaster Recovery (che consente di replicare i sistemi di elaborazione e tutti i dati critici dei clienti quasi in tempo reale) e procede al salvataggio giornaliero dei dati (c.d. back-up).

L'offerta

L'offerta di WIIT è focalizzata nel settore dell'Hosted Private Cloud e dell'Hybrid Cloud, che prevedono la predisposizione di infrastrutture IT elaborate su misura per i clienti. In misura minore il Gruppo fornisce servizi Cloud nel settore Public Cloud, integrando e gestendo le soluzioni – più standardizzate – offerte dai grandi operatori del mercato, per adattarle alle esigenze dei propri clienti.

Nell'ambito della propria attività, la società offre i propri servizi ai clienti combinando le diverse componenti di base di ciascuna categoria di servizio, in modo da costruire una proposta personalizzata di Hosted Private Cloud e/o Hybrid Cloud, sulla base delle esigenze specifiche di servizio, di prestazioni e di sicurezza di ciascun cliente.

Si riportano di seguito le principali categorie di servizi che il Gruppo offre ai propri clienti. In particolare, si riporta la descrizione dei servizi a partire dal servizio minimo di Infrastructure as a Service – che costituisce la base per l'erogazione degli altri servizi – sino al più complesso servizio di Business Process Outsourcing.

IaaS (Infrastructure as a Service): consiste nella messa a disposizione di server, storage e network;

PaaS (Platform as a Service): è il principale servizio offerto dal Gruppo e include, oltre ai servizi IaaS, anche i servizi di erogazione di database o di ERP in una logica ondemand;

End User Productivity: sono i servizi di contatto con il cliente e contengono tutte quelle tecnologie e metodologie per migliorare sia la produttività individuale sia l'interfaccia tra il cliente e WIIT;

Application Management: si tratta dei servizi di gestione del ciclo di vita delle applicazioni, che includono la manutenzione correttiva, evolutiva e lo sviluppo di nuove funzionalità;

SaaS (Software as a Service): si tratta di piattaforme software ed applicazioni che vengono messe a disposizione del cliente come "servizi";

Business Process Outsourcing: comprende i servizi end-to-end per la gestione di interi processi di business che fanno parte della catena del valore del cliente.

L'erogazione dei servizi della società avviene solitamente tramite una tipologia di contratto standard, unica per tutti i diversi tipi di servizi (IaaS, Paas, End User Productivity, Application Management, SaaS e Business Process Outsourcing), che sono di norma combinati nel quadro di un'unica offerta economica e contrattuale.

Con riferimento alla durata dei contratti, generalmente è compresa tra i tre e i cinque anni, generalmente con rinnovo automatico per periodi di uguale durata (salvo possibilità di disdetta entro 6 mesi prima della data di scadenza). I contratti di norma prevedono la fornitura inziale di servizi mirati a implementare la c.d. fase di "start-up",

funzionale all'erogazione dei servizi offerti dal Gruppo (le "Attività di Start-Up") e la successiva fornitura degli specifici servizi richiesti dal cliente.

Certificazioni

La società si avvale di due Data Center – di cui è proprietaria – il principale dei quali (quello di Milano) è certificato TIER IV (ovvero il livello massimo di affidabilità) dall'Uptime Institute. Ad oggi risultano nel mondo solo poche decine di data center certificati TIER IV dall'Uptime Institute) nella categoria "Constructed Facility" (https://uptimeinstitute.com/tier-certification/construction)

In relazione ai Data Center, la società ha ottenuto nel corso del tempo certificazioni internazionali, in particolare per la sicurezza dei propri servizi quali certificazioni ISO20000 (Process Compliance), ISO27001 (Information Security), e ISO22301 (Business Continuity) e per le modalità di erogazione dei servizi conformi allo standard ITIL (Infrastructure Library).

La società ha inoltre certificato il modello di gestione dei sistemi informativi dei propri clienti secondo lo standard internazionale ISO/IEC 20000:2011, nonché la propria organizzazione secondo lo standard ISO 9001:2015 per le attività di sviluppo ed erogazione di servizi Business Process Outsourcing quali: Help Desk IT, Desktop Management, Server Management, Application Management, Asset Management, System Housing e Hosting Document Processing System Management.

Al fine di garantire la corretta gestione e protezione dei dati e delle informazioni gestiti attraverso i propri sistemi informativi, la società ha ottenuto nel 2012 la certificazione internazionale ISO/IEC 27001:2013 (normativa internazionale che fornisce i requisiti che devono essere soddisfatti da un sistema di gestione della sicurezza nelle tecnologie dell'informazione) e ha sviluppato una metodologia in tema di continuità operativa ispirata alla direttiva ISO 22301:2012, muovendo da un approccio strutturato non basato sulla sola tecnologia, ma in grado di indirizzare tutti i processi coinvolti nel ripristino operativo (Technology, Site, People).

Oltre a tali certificazioni, la società è un top partner di SAP ed è una delle società con più certificazioni al mondo in ambito SAP Outsourcing Operation (https://www.sap.com/dmc/exp/2018\_Partner\_Guide/#/partners)

Ad oggi ha perseguito le seguenti certificazioni:

  • SAP Applications Operations
  • SAP Business Process Outsourcing Services
  • SAP Cloud and Infrastructure Operations
  • SAP DevOps
  • SAP HANA Operations
  • SAP Hosting Operations

Organi Sociali

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Presidente e Consigliere Delegato Riccardo Mazzanti Amministratore Delegato Alessandro Cozzi Consigliere Delegato Enrico Rampin Consigliere Delegato Francesco Baroncelli Consigliere Amelia Bianchi Consigliere Indipendente Aldo Napoli Consigliere Dario Albarello Consigliere Indipendente Riccardo Sciutto Consigliere Indipendente Annamaria di Ruscio

COLLEGIO SINDACALE

Presidente del collegio sindacale Luca Valdameri
Sindaco effettivo Paolo Ripamonti
Sindaco effettivo Nathalie Brazzelli
Sindaco supplente Guido Giovando
Sindaco supplente Fabrizia Pecunica

ORGANISMO DI VIGILANZA E CONTROLLO

Presidente dell'Organismo di Vigilanza e Controllo Dario Albarello

SOCIETA' DI REVISIONE Deloitte & Touche S.p.A.

Governance e fatti rilevanti rinvenuti nel corso dell'esercizio.

In data 25 marzo 2019, la società WIIT S.p.A. è stata ammessa sul Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. sul Segmento STAR ("MTA"), concludendo il processo iniziato nel mese di novembre 2018, con avvio delle negoziazioni in data 2 aprile 2019.

Attraverso l'operazione di quotazione il Gruppo ha avuto la possibilità di attrarre l'attenzione di una più ampia e diversificata platea di investitori con vantaggi, oltre che in termini di valorizzazione e visibilità, di posizionamento del Gruppo rispetto ai suoi competitor e ai suoi partner strategici nonché in termini di maggiore liquidità del mercato rispetto a quella che normalmente caratterizza un sistema multilaterale di negoziazione. Inoltre, la quotazione sul MTA, tenuto conto degli adempimenti cui le società quotate su tale mercato sono tenute a conformarsi, darà un ulteriore impulso alla crescita professionale del management e, in generale, della struttura del Gruppo, con i conseguenti benefici che da tale crescita potranno derivare.

Wiit: andamento prezzi e volumi - Periodo 1.01.2020 – 31.12.2020

• Fonte Bloomberg

Acquisizione Etaeria ed Aedera

In data 15 gennaio 2020 WIIT S.p.A. ha sottoscritto accordi per:

  • i) il progressivo acquisto del 100% delle quote rappresentative il capitale sociale di Etaeria S.p.A. ("Etaeria"), Società del Gruppo Kelyan provider di servizi cloud e cyber security, nonché per
  • ii) l'acquisto di un ramo d'azienda facente capo ad Aedera S.r.l. (Gruppo Kelyan) provider di servizi e soluzioni informatiche per la digitalizzazione delle imprese erogati in modalità SAAS (l'"Azienda Aedera").

Gli accordi hanno previsto l'acquisto iniziale di una partecipazione di maggioranza del 60% del capitale sociale di Etaeria per un corrispettivo al closing pari a Euro 2,7 milioni, comprensivo di una componente variabile di prezzo subordinata ai raggiunti obiettivi reddituali al 31 dicembre 2019. All'esecuzione dell'acquisto delle quote di Etaeria è stato altresì versato un acconto pari ad Euro 0,8 milioni per l'acquisto del residuo 40%, per il quale sono previsti diritti di opzione di acquisto e vendita (put & call), a cui sono legate componenti variabili di prezzo (c.d. earn out) subordinate al raggiungimento di determinati obiettivi reddituali di Etaeria.

In relazione al ramo d'azienda Aedera, il corrispettivo pattuito è pari ad Euro 1,5 milioni oltre a componenti variabili di prezzo (earn-out) per complessivi Euro 0,9 milioni circa subordinate al raggiungimento di obiettivi di risultato da parte del ramo d'Azienda Aedera nel periodo 2019-2022.

Descrizione di Etaeria e del ramo d'azienda Aedera

Etaeria nasce nel 2016 con l'obiettivo di erogare servizi gestiti di sicurezza e cloud computing infrastrutturale al mondo delle PMI italiane e ai partner di canale. Con un organico di 40 persone altamente specializzato, ha un portafoglio che include oltre 80 top customer di medie grandi dimensioni che a valle dell'operazione verranno seguiti direttamente da WIIT, mentre gli altri verranno seguiti da altri canali commerciali.

Aedera nasce nel 2016 da un Gruppo di professionisti con esperienza trentennale nell'ambito del document management con l'obiettivo di sviluppare una piattaforma tecnologica proprietaria e servizi innovativi indirizzati alla gestione dei processi documentali destrutturati e agli altri processi documentali elettronici erogati in modalità SAAS.

Sottoscrizione contratto di finanziamento

In data 7 gennaio 2020 la Capogruppo ha sottoscritto un contratto di finanziamento per l'importo massimo di Euro 40 milioni – poi ridotto a massimi Euro 32,5 milioni con accordo modificativo del 17 settembre 2020 –, con un pool di banche costituito da Banca IMI S.p.A. (ora Intesa Sanpaolo S.p.A.), quale banca arranger e banca agente, e Intesa Sanpaolo S.p.A. e Banco BPM S.p.A. quali banche finanziatrici.

Il finanziamento, principalmente destinato a sostenere la strategia di crescita per linee esterne sul mercato italiano e internazionale, nonché il piano di investimenti del Gruppo WIIT, prevede i seguenti principali termini e condizioni:

• la suddivisione del finanziamento in (i) una linea di credito amortizing per un importo massimo pari a Euro 15 milioni, con scadenza al 30 giugno 2026, di cui un primo utilizzo per Euro 5 milioni è stato erogato in data 9 gennaio 2020; (ii) una linea di credito bullet per un importo massimo pari a Euro 15 milioni, con scadenza al 30 giugno 2026, di cui un primo utilizzo per Euro 5 milioni è stato erogato in data 9 gennaio 2020; e (iii) una linea di credito amortizing fino ad un massimo di Euro 10 milioni, con scadenza al 31 dicembre 2024, di cui è stato erogato un utilizzo per Euro 2,5 milioni in data 21 maggio 2020 e rispetto al quale le parti, con accordo modificativo del 17 settembre 2020, hanno concordato di ridurre la disponibilità a tale importo, cancellando il residuo. Nell'ambito del medesimo accordo modificativo è stata inclusa un'ulteriore linea di finanziamento (Linea D) per complessivi Euro 50 milioni che la Società ha interamente utilizzato per finalizzare l'operazione di acquisizione del 100% di MyLoc.

• un tasso di interesse annuo pari alla somma del tasso Euribor di riferimento e un margine variabile in aumento o in diminuzione, a seconda della variazione del rapporto tra PFN/EBITDA;

• la previsione di covenant finanziari rappresentati dal rapporto tra EBITDA/Oneri Finanziari Netti e dal rapporto tra PFN/EBITDA da misurarsi con cadenza semestrale;

• la costituzione in garanzia, a favore delle banche finanziatrici, delle partecipazioni rappresentative del capitale di alcune Società target acquisite da WIIT in esecuzione della propria strategia di crescita.

In linea con la prassi di mercato, il contratto di finanziamento contiene inoltre previsioni relative, tra l'altro, ad eventi di rimborso anticipato obbligatorio, condizioni cui sono sospensivamente condizionate le erogazioni, dichiarazioni e garanzie della Capogruppo, limitazioni all'indebitamento e alle operazioni straordinarie, nonché limiti alla distribuzione di dividendi.

In data 9 gennaio 2020 è stata erogata una prima tranche del suddetto finanziamento (i) 5 milioni e (ii) 5 milioni, per l'importo totale di Euro 10 milioni.

In data 21 maggio è stata erogata una tranche del finanziamento (iii) per l'importo di Euro 2,5 milioni.

Contestualmente alla sottoscrizione del suddetto contratto di finanziamento la Capogruppo ha sottoscritto contratti derivati IRS di copertura su di un importo nozionale relativo al finanziamento pari a Euro 40 milioni che fissano il tasso variabile complessivo per l'importo di Euro 15 milioni al 1,85%, per l'importo di Euro 15 milioni al 1,55% e per la parte residua di Euro 10 milioni al 1,35%. Si segnala che è stata rilevata a conto economico la quota di derivato inefficace relativa alla linea di credito rimodulata in sede del citato amendment del contrato di finanziamento, corrispondente a Euro 103 migliaia.

Riconoscimento credito d'imposta

In data 4 maggio 2020 la Capogruppo ha ottenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico il credito d'imposta riconosciuto alle PMI per costi di consulenza sostenuti a decorrere dal 1 gennaio 2018 fino al 31 dicembre 2020 finalizzati all'ammissione alla loro quotazione in un mercato regolamentato. Il credito d'imposta per € 403.049,00 sarà utilizzato secondo le modalità di cui all'art. 7 del citato DM del 23 aprile 2018. Nella situazione economico finanziaria è stato incluso il suddetto credito nella voce "altri ricavi e proventi".

Acquisizione di myLoc Managed IT AG

In data 19 settembre WIIT S.p.A. ha sottoscritto un accordo per l'acquisto del 100% del capitale sociale di myLoc managed IT AG ("myLoc"), società tedesca provider di servizi cloud e colocation per le imprese e i privati. myLoc è dotata di un data center di proprietà localizzato a Düsseldorf, opera sul mercato tedesco fornendo servizi di colocation, managed hosting, private e public cloud e server hosting.

Il capitale sociale di myLoc era interamente detenuto da Virtual Minds AG, società controllata da ProSiebenSat.1 Media SE.

Il closing dell'operazione è avvenuto il 30 settembre 2020, perfezionando così l'acquisto, che ha confermato l'acquisizione del 100% del capitale sociale di myLoc Managed IT AG.

Il prezzo di acquisto è stato di Euro 51 milioni, determinato sulla base dell'enterprise value di myLoc.

L'esecuzione dell'Operazione permetterà a WIIT di: (i) sviluppare i mercati internazionali a partire da quello tedesco; (ii) ampliare, intensificare e diversificare l'offerta per l'erogazione di servizi di IT e, in particolare, dei servizi continuativi di data center hosted private and hybrid cloud per aziende; (iii) attuare la strategia di investimento, di crescita e di sviluppo del Gruppo WIIT, che prevede l'espansione delle proprie attività sia mediante la crescita organica per linee interne sia mediante la crescita per linee esterne.

Come sopra descritto, per finanziare l'operazione WIIT ha sottoscritto un accordo modificativo del contratto di finanziamento in essere con il pool di banche finanziatrici, Intesa Sanpaolo S.p.A. e Banco BPM S.p.A., ai sensi del quale è stata erogata un'ulteriore linea di credito (Linea D) pari a nominali Euro 50 milioni. Su tale ultima linea non sono stati stipulati contratti di derivati IRS.

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Signori Azionisti,

l'esercizio 2020 ha chiuso con un utile di competenza del Gruppo pari a Euro 2.473 mila (Euro 5.250 mila nel 2019) dopo aver rilevato ammortamenti per Euro 11.254 mila, oneri finanziari per Euro 1.402 mila. L'esercizio precedente comprendeva una componente di positiva da imposte per Euro 258 mila generati da un provento per patent box pari a Euro 1.015 mila.

Condizioni operative e sviluppo dell'attività

Il Gruppo offre servizi Cloud e IT Outsourcing per le applicazioni critiche. L'offerta è composta da servizi pluriennali e continuativi di:

  • Hosted Private Cloud, per le società che intendono avvalersi dei servizi Cloud erogati da Data Center in Outsourcing; e
  • Hybrid Cloud, per le società che intendono utilizzare un modello ibrido di infrastrutture di tipo Private Cloud (interno alla società), Hosted Private Cloud (data center esterno alla società con infrastrutture in gran parte dedicate e personalizzate) e Public Cloud (data center esterno alla società e infrastrutture standard e condivise).

Il Gruppo vanta altresì soluzioni evolute in ambito Cyber Security.

Il livello di efficienza generale già piuttosto elevato ed i contratti di lungo periodo in portafoglio consentono a WIIT di affrontare l'esercizio 2020 con un'offerta competitiva e con aspettative di crescita organica.

Il settore in cui opera la società presenta indicatori di crescita che insieme alla consolidata capacità di acquisizione e mantenimento della clientela, di continuare a cogliere numerose opportunità di crescita per linee interne, come pure di valutare eventuali interessanti opportunità di crescita per linee esterne, ci permette di esprimere aspettative positive per l'esercizio 2021.

Ai sensi dell'art. 2428 si segnala che l'attività viene svolta nelle sedi di Milano, via dei Mercanti 12 e via Muzio Attendolo detto Sforza 7, nelle sedi secondarie di Roma in Via Ercolano Salvi 12, di Castelfranco Veneto (TV) in Piazza della Serenissima 20 per quanto riguarda la consolidante, oltre alle sedi di Bagno a Ripoli in Via S.Pertini 7, Tirana Torre Drin Via Abdi Toptani, rispettivamente per Adelante Srl e ICTW e presso la sede di Matika Spa in Viale Arnaldo Fusinato, 8, 36100 Vicenza.

Nel mese di luglio dell'esercizio 2016 la consolidante ha costituito una società controllata in Svizzera, che ha iniziato ad operare in modo continuativo sia nel territorio svizzero che in USA (Florida).

Andamento economico generale

La recrudescenza dei contagi dall'autunno ha indotto un rallentamento dell'attività globale alla fine del 2020, soprattutto nei paesi avanzati. L'avvio delle campagne di vaccinazione si riflette favorevolmente sulle prospettive per il medio termine, ma i tempi e l'intensità del recupero restano incerti.

Nell'area dell'euro, gli effetti della pandemia sull'attività economica e sui prezzi si prefigurano più protratti di quanto precedentemente ipotizzato. Il Consiglio direttivo della Banca centrale europea ha ampliato e prolungato lo stimolo monetario, per assicurare condizioni di finanziamento favorevoli a tutti i settori per tutto il tempo che sarà richiesto a garantire il pieno sostegno all'economia e all'inflazione; è pronto a ricalibrare ancora i suoi strumenti se sarà necessario.

In Italia la crescita superiore alle attese nel terzo trimestre ha evidenziato una forte capacità di ripresa dell'economia. La seconda ondata pandemica, come negli altri paesi dell'area, ha tuttavia determinato una nuova contrazione del prodotto nel quarto trimestre: sulla base degli indicatori disponibili, tale flessione è attualmente valutabile nell'ordine del -3,5 per cento, anche se l'incertezza attorno a questa stima è molto elevata.

Il calo dell'attività è stato pronunciato nei servizi e marginale nella manifattura. Nelle nostre indagini le valutazioni delle imprese sono divenute meno favorevoli, ma restano lontane dal pessimismo raggiunto nella prima metà dello scorso anno; le aziende intendono espandere i propri piani di investimento per il 2021. Secondo le famiglie intervistate dalla Banca d'Italia sono i timori di contagio, più che le misure restrittive, a frenare ancora i consumi di servizi.

Nel terzo trimestre del 2020, il recupero delle esportazioni italiane di beni e servizi è stato molto significativo, ben superiore a quello registrato dal commercio mondiale; in autunno è proseguito ma con meno vigore. Negli ultimi mesi dello scorso anno sono ripresi gli afflussi di capitali e gli acquisti di titoli pubblici italiani da parte di non residenti; il saldo della Banca d'Italia su TARGET2 è migliorato. Grazie al protratto surplus di conto corrente, la posizione netta sull'estero è divenuta lievemente positiva dopo trent'anni di saldi negativi.

La variazione dei prezzi al consumo è rimasta negativa, rispecchiando l'andamento dei prezzi nei settori dei servizi più colpiti dalla crisi, la cui dinamica continua a risentire della debolezza della domanda. Le aspettative di inflazione degli analisti e delle imprese prefigurano ancora valori molto contenuti nei prossimi dodici mesi.

Gli annunci sulla disponibilità dei vaccini, l'ulteriore sostegno monetario e di bilancio e il risolversi dell'incertezza legata alle elezioni presidenziali negli Stati Uniti hanno rafforzato l'ottimismo degli operatori sui mercati finanziari all'estero e in Italia. Il differenziale di rendimento tra i titoli pubblici italiani e tedeschi sulla scadenza decennale permane su livelli inferiori a quelli osservati prima dell'emergenza sanitaria. I mercati finanziari restano tuttavia sensibili agli sviluppi della pandemia.

Le informazioni sono estratte dal Bollettino Economico n. 1 – 2021 pubblicato dalla Banca d'Italia

Sviluppo della domanda e andamento dei macro-mercati in cui opera la Società

Il mercato in cui opera principalmente il Gruppo è quello dei servizi ICT e, più in particolare, il comparto Cloud Computing.

Nell'elaborare il presente paragrafo la Società Capogruppo Wiit S.p.A. ha utilizzato informazioni estratte principalmente dal Rapporto Assinform denominato "Il Digitale in Italia – 2020: Il Digitale ha permesso di resistere ed è la leva per ripartire". Alcune informazioni sono state estratte dall'Osservatorio del Politecnico di ottobre 2020 denominato "un cambio di passo dovuto all'emergenza, ma la vera sfida è adesso!".

Il 2020 è stato un anno di discontinuità per il Cloud: l'emergenza sanitaria legata al Covid-19 ha scombussolato le dinamiche del mercato italiano, segnando un cambio di passo nella sua adozione, determinato soprattutto dai servizi di supporto al remote working.

Il ruolo delle tecnologie digitali all'interno dei processi, nell'interazione tra i dipendenti e nella relazione con i clienti è diventato centrale, influenzato dal profondo cambiamento del modo di lavorare imposto dall'emergenza.

Figura 1- Andamento Cloud in Italia. Fonte Report Cloud Osservatori Politecnico 2020

Secondo le stime del Politecnico di Milano, a fine 2020 il mercato Cloud italiano ha raggiunto i 3,34 Miliardi di Euro, in crescita del + 21% rispetto al consuntivo del 2019, pari a 2,77 Miliardi di Euro.

La componente Public & Hybrid Cloud si conferma protagonista con una dinamica dirompente (+30% sul 2019) se confrontata con il mercato globale, che secondo analisti internazionali, nei servizi IaaS, PaaS e SaaS, ha registrato un +8% attestandosi a poco più di 198 Miliardi di Dollari.

Guardando invece alle altre componenti del mercato Cloud, il Virtual & Hosted Private Cloud registra una buona dinamica (+11%) arrivando a 732 Milioni di Euro mentre la Datacenter Automation subisce un rallentamento, crescendo del +6% rispetto al 2019 per un totale di 583 Milioni di Euro.

Figura 2 - Breakdown Servizi Cloud. Fonte: Report Cloud Osservatorio Politecnico 2020

Il contesto emergenziale ha portato le aziende a focalizzarsi sulla risposta alla crisi, adottando servizi pronti all'uso nel Public Cloud e facendo scalare le risorse esistenti in ambienti di Cloud pubblico e privato. Tuttavia, i progetti strategici di migrazione e modernizzazione del mondo on-premises, con l'obiettivo di creare un ambiente infrastrutturale ibrido e interconnesso, sono stati momentaneamente accantonati, almeno nella prima parte dell'anno.

Registrano infatti dinamiche superiori al +50% i servizi SaaS di Collaboration e Gestione Documentale, servizi Media, Project Management e Agile, Office Automation, Posta Elettronica e PEC, Portali B2C e eCommerce.

Buone performance anche per i servizi SaaS di Analytics, guidati dalla componente di Artificial Intelligence: l'automazione ha assunto ancor più rilevanza in fase emergenziale, generando un'occasione per velocizzare i progetti in corso e immaginare scenari nuovi, grazie all'adozione di servizi pronti all'uso nella nuvola con una logica tattica di prima sperimentazione, per poi eventualmente spingersi verso la progettazione di soluzioni ad hoc.

Tutte queste dinamiche hanno determinato un boom per il mercato SaaS, che oggi costituisce il 50% della spesa Public & Hybrid Cloud complessiva.

Guardando alla componente PaaS, che invece registra un +22% rispetto al 2019 e rappresenta il 14% del mix, guidano la crescita le funzionalità abilitanti i Big Data Analytics e gli ambienti di sviluppo delle integrazioni complice l'aumento delle attività online, e quindi dei dati generati, da parte di clienti e utenti di aziende in tutti i settori, nonché la necessità di interconnettere i processi e monitorarli.

Infine, nel panorama dello IaaS, che cresce del +16% rispetto all'anno precedente arrivando a determinare il 36% della spesa Public & Hybrid Cloud complessiva, i servizi che

registrano le migliori performance sono le Virtual Machine per ambienti di produzione, che hanno subito un forte incremento per alcune tipologie di carichi di lavoro a causa dell'emergenza, e il Container Management, spinto dalla volontà di semplificare e automatizzare la gestione infrastrutturale.

mercato del Groud Gompuling in Italia, 2015-20202 Fonte NetConsulting cupe, 2018
VALORI IN MILIONI DI EURO 2015 2016 2017 2018E : 2019E 2020E : 16/15 : 17/16 : 18E/17E : 19E/18E : 20E/19E
Public Cloud 275,0 ! 366.6 483.9 : 624,2. 799,0 : 1.041,5 ! 33,3% 32,0% 29,0% 28,0% 30.4%
Hybrid Cloud 556.7 . 702,8 886,6 ! 1.108,1 : 1.376,9 : 1.659,9 : 26,2% 26,1% 25,0% 24,3% 20,6%
Virtual Private Cloud 396.1 440,3 491,3 : 549.4 : 608,4 : 664,9 : 11,2% 11,6% 11,8% 10.7% 9.3%
Cloud Privato 269,9 310,0 352,5 ! 394,01 439,0 : 485,0 : 14,9% 13,7% 11,8% 11,4% 10,5%
TOTALE 1.497.7 ! 1.819.7 ! 2.214,3 ; 2.675,7 : 3.223,3 ! 3.851,4 ! 21,5% 21,7% 20,8% 20,5% : 19,5%
Mercato del Cloud Computing in Italia per settore, 2015-2020E
Fonte: NetConsulting cube, 2018
VALORI IN MILIONI DI EURO 2015 2016 2017 2018E : 2019E : 2020E : 16/15 17/16 ¦18E/17E¦19E/18E¦20E/19E
Industria 312,31 384,8 : 479,8 : 598,21 742,2 : 905,3 : 23,2% 24,7% 24,7% 24,1% 21,9%
Banche 139,81 173,8 : 215,6 ¦ 265,91 326,5 : 397,1 : 24,3% 24,1% 23,3% 22,8% 21,6%
Assicurazioni e finanziarie 47,7 : 59,4 : 73,7 : 91,1 : 112,2 ¦ 136,8 : 24,5% 24,1% 23,6% 23,2% 21,9%
PAC 94,8 : 112,7 : 134,31 158,91 187,1 : 218,2 : 18,9% 19,2% : 18,3% 17,7% : 16.7%
Difesa 33,31 40,3 : 48,8 : 58,81 70,41 83,5 : 20,9% : 21,1% : 20,5% 19,7% : 18.6%
Enti locali 83,0 : 98,4 : 116,4 · 136,91 160,8 : 187,2 : 18,6% : 18,3% 17,6% 17,5% i 16.5%
Sanità 51.1 i 62.6 . 76.5 · 92.91 112,3 : 134.4 . 22,5% : 22,2% 21.4% 20,9% : 19.7%
Utilities 103,7 : 128,9 : 161.1 : 200,5 : 248,5 : 307,3 ! 24,3% : 25,0% : 24,5% 23,9% : 23,6%
Telecomunicazioni & Media 97,9 : 121,2 : 148,6 : 174,5 ! 203,0 : 236,3 : 23,8% 22,6% 17,4% 16,4% 16,5%
Distribuzione e Servizi 183,4 ¦ 228,0 : 283,1 : 350,81 432,9 530,9 : 24,3% 24,2% 23,9% 23,4% 22,6%

Per quanto riguarda in particolare il mercato italiano PMI, storicamente più in ritardo rispetto alle grandi aziende, l'emergenza sanitaria ha generato un significativo aumento dell'adozione del Cloud, che nel 2020 si attesta al 42% contro il 30% registrato nel 2019 e pressoché stabile negli anni precedenti.

Una crescita significativa determinata in gran parte dagli effetti della pandemia: il Cloud ha rappresentato una risposta efficace al remote working forzato velocizzando la digitalizzazione dei processi e dei flussi collaborativi.

Le opportunità generate dalla nuvola sono oggi ancor più chiare alla luce della reazione alla crisi, che molte imprese hanno potuto attuare esclusivamente grazie alla presenza di un'offerta Cloud ormai ampia e consolidata. Per oltre la metà delle

PMI che utilizzano il Cloud, quest'ultimo ha permesso di mantenere l'azienda operativa e la relazione con i clienti attiva. Questo si traduce in un'accresciuta consapevolezza: infatti, per il 43% delle PMI che utilizzano servizi nella nuvola, il Cloud rappresenta il modello di sourcing preferenziale per tutte le nuove iniziative e per un ulteriore 18% addirittura una strada obbligata.

A fronte di questi segnali positivi, restano preoccupazioni legate alla sicurezza dei dati, all'inaffidabilità della rete, alla complessità di gestione e alla mancanza di competenze sul Cloud. Infatti, il 55% delle PMI che utilizza il Cloud preferisce comunque la gestione internalizzata delle tecnologie.

Marketing Communication & Brand Positioning

Nel corso del 2020 a seguito della pandemia Covid-19 la società ha adattato la propria strategia di marketing rifocalizzando gli investimenti su attività volte all'aumento della visibilità del brand WIIT e alla generazione di nuove opportunità di business, operando su canali esclusivamente digitali e online. In relazione al brand awareness la Società ha continuato a realizzare campagne di advertising in multicanalità con l'obiettivo di raggiungere i decision maker del target di clienti WIIT. Sono stati quindi sospesi gli investimenti in visibilità offline come ad esempio la presenza sui wall e sugli schermi LCD nell'aerea partenze nazionali ed Europee di Milano Linate e di Milano Malpensa, a causa della completa sospensione dei viaggi sul territorio italiano e sulle tratte internazionali, privilegiando invece la presenza e la comunicazione attraverso tutti i principali social media business-oriented come Linkedin, Twitter, Youtube. Le attività di public relation e press office hanno continuato invece a sostenere le informazioni relative al brand con articoli ed editoriali su giornali generalisti e specializzati.

Campagne di lead generation (ossia volte a individuare utenti potenzialmente interessati ad acquistare i servizi forniti da WIIT), supportate da sondaggi e indagini indirizzati a chief information officer e chief financial officer di aziende che potrebbero diventare potenziali clienti hanno consentito di migliorare la gestione delle relazioni con i clienti e di fornire alla funzione vendite un supporto alla creazione di nuove opportunità. A sostegno delle aziende che, pur con le difficoltà legate all'impatto economico della pandemia Covid-19, hanno avuto la necessità di avviare rapidamente dei processi di trasformazione digitale (ad esempio per servizi Smart Working as a Service o di Cyber Security as a Service) Wiit ha avviato l'iniziativa 'Show your Wit' in cui tutte le attività progettuali di avvio dei servizi rimanevano a carico di Wiit.

Anche nel 2020 è stato confermato il progetto di Inbound Marketing dell'anno precedente ed ampliato per coprire i nuovi e potenziati servizi di Smart Working as a Service (SWaaS) e Cyber Security as a Service (CSaaS). Il progetto consiste nella creazione di contenuti digitali allineati agli interessi dei clienti (attuali o potenziali) in modo tale da attirare ulteriore clientela verso i servizi della Società. In particolare, tale progetto prevede la pubblicazione di WIIT Magazine, una sezione integrata nel sito aziendale, i cui contenuti sono diffusi anche attraverso i social media aziendali.

Obiettivo del progetto è di accrescere e diffondere, tra il management delle aziende italiane, la cultura e la conoscenza del Cloud dedicato alle applicazioni strategiche aziendali ed i nuovi potenziati servizi di SWaaS e di CSaaS a supporto della trasformazione digitale e della messa in sicurezza dei processi, attraverso la descrizione delle best practice applicate da WIIT.

La visibilità di WIIT Magazine e dei servizi WIIT è inoltre sostenuta da campagne di Google AdWords su parole chiave specifiche del mondo Cloud, nonché landing page e banner su portali di interesse per i clienti. Tutte le attività di marketing aziendale sono tracciate e gestite all'interno del CRM aziendale.

Nel corso dell'anno l'azienda ha partecipato ad alcuni eventi in modalità digitale come ad esempio i Digital 360 Awards, dove Wiit ha vinto, per la seconda volta, con la soluzione di Cybersecurity 'Intelligent Security Awarness'. Non si è tenuto invece l'evento annuale SAP Now dedicato ai clienti/potenziali clienti della piattaforma SAP.

Al fine di promuovere in Italia la conoscenza dei principali fattori di innovazione tecnologica, WIIT è partner e membro attivo dell'Osservatorio sul Cloud del Politecnico di Milano. L'Osservatorio si pone da un lato come spettatore privilegiato del grado di diffusione del Cloud come modello a supporto dell'innovazione aziendale, dall'altro come advisor per gli operatori di settore nel proporre spunti di riflessione e di innovazione del portafoglio di offerta attraverso comitati e tavoli di lavoro che fungono da momenti di confronto tra le esigenze dei clienti (domanda) e le potenzialità dei servizi Cloud (offerta). A fine 2020 e per tutto il 2021 Wiit farà nuovamente parte dell'Osservatorio sul Cloud ed è entrata a far parte del nuovo Osservatorio sulla Cyber Security dedicato alle iniziative di messa in sicurezza dei processi critici e non critici aziendali.

Concorrenza

La società ha realizzato ed adottato modelli di servizio che prevedono il controllo diretto su tutta la filiera delle componenti tecniche e dei servizi, con competenze interne ed asset di proprietà, tra cui in particolare il Data Center primario di Milano, certificato dall'Uptime Institute LLC di Seattle (Stati Uniti) a livello "Tier IV", che attesta il più elevato livello di affidabilità, ossia di continuità operativa senza subire interruzioni.

Il posizionamento della Società è la conseguenza di una strategia che ha previsto, nel corso degli anni, la costruzione di un'ampia offerta in ambito infrastrutturale ed una crescita organica conseguita grazie ad una eccellenza nell'erogazione dei servizi.

A giudizio della Società, i competitor nel mercato Cloud e IT Outsourcing a livello nazionale si possono suddividere in 3 macro insiemi:

  • Società multinazionali di grandissima dimensione organizzate per servire clienti di grandi dimensioni, dotate di una struttura organizzativa estesa ed articolata.
  • Società nazionali (o con copertura di più Paesi europei) di medio-grande dimensione che offrono una vasta gamma di servizi di consulenza, system integration, vendita di applicazioni e hardware, per le quali tipicamente i servizi cloud non sono core business.
  • Società nazionali che offrono un servizio di nicchia customizzato su pochi clienti o operano su un mercato captive.

STRUTTURA DEL GRUPPO

Capogruppo

• WIIT S.p.A.

Società controllate direttamente / indirettamente e quota di pertinenza del gruppo

Al 31 dicembre 2020, il Gruppo WIIT è composto da sette società:

  • i) WIIT S.p.A., la società consolidante, società per azioni costituita in Italia con sede legale in Via dei Mercanti n.12, Milano, e dalle società controllate
  • ii) WIIT Swiss S.A., società costituita in Svizzera con sede legale in Dottikon Bleicheweg 5 (CH) detenuta al 100%,
  • iii) Adelante S.r.l., società a responsabilità limitata costituita in Italia con sede legale in Via Sandro Pertini 7, Bagno a Ripoli (FI) detenuta al 100% dalla Consolidante,
  • iv) ICT Watcher Sh.p.k. con sede legale in Rruga Abdyl Frasheri, building 8, Tirana società di diritto albanese detenuta al 100% dalla controllata Adelante S.r.l.
  • v) Matika S.p.A. società per azioni costituita in Italia con sede legale in via Viale Arnaldo Fusinato, 8, 36100 Vicenza, detenuta al 60%.
  • vi) Etaeria S.p.A. società per azioni costituita in Italia con sede legale in Via XX Settembre 17, 10121 Torino, detenuta al 60%.
  • vii) myLoc managed IT AG società di diritto tedesco con sede legale in Düsseldorf Gatherhof 44 - 40472 Germania, detenuta al 100%

Nello specifico, Adelante è una società che eroga servizi informatici suddivisibili in quattro macro-categorie:

  • Cloud: il principale servizio di questa categoria è il servizio di Infrastructure asa-Service (IaaS). Si tratta, in altri termini, dell'housing virtuale dei sistemi informativi dei clienti finali e dei servizi ancillari come quello di Disaster Recovery, Cloud Backup, ecc.
  • Telco: si tratta di servizi di trasmissione dati su tecnologie a valore come la Fibra Ottica e i Ponti Radio, nonché il VoIP e i Centralini Virtual.
  • Servizi gestiti: è il servizio di gestione dei sistemi informativi dei clienti finali, siano essi attestati in infrastrutture presso le loro sedi o su Cloud (di Adelante o altri provider); fanno parte di quest'area anche i servizi di Sicurezza Gestita.
  • System integration: sono i servizi di consulenza ed operativi per la progettazione e lo sviluppo di sistemi informativi e la relativa cessione di apparati hardware.

Matika opera in tre principali aree di business:

  • Cloud management: il servizio consiste nell'outsourcing di applicativi aziendali attraverso il modello Iaas che permette ai clienti di abbassare i costi dei servizi informatici attraverso prestazioni "a consumo".
  • System integration: è l'offerta di servizi consulenziali e di progettazione di soluzioni "ad hoc" per aziende di piccole e grandi dimensioni, con particolari ambiti di competenza nelle soluzioni di datacenter e storage.
  • CRM: è l'offerta di piattaforme software per la gestione delle relazioni con la clientela e lo sviluppo commerciale.

Entrambe le società adottano il modello di business di Managed Service Provider, che è articolato in quattro principali componenti:

• La ricorsività e stratificazione dei ricavi

L'elemento distintivo del modello su cui è basata la strategia societaria è costituito dall'erogazione di servizi infrastrutturali (Cloud e TLC), atti a garantire in larga misura fonti di ricavo ricorsive e pluriennali. Ricavi "impulsivi" derivanti dalla vendita di hardware e software o da servizi di consulenza concorrono a raggiungere, tatticamente, i risultati di vendita e permettono di distinguersi dai semplici operatori infrastrutturali. Tali ricavi sono considerati dalla società come un mero completamento alla maggioranza di ricavi di tipo ricorsivo.

• Il trasferimento di valore distintivo al cliente finale

Per aumentare la fidelizzazione del cliente e minimizzare il tasso di defezione (c.d churn rate) la società propone servizi difficilmente realizzabili da concorrenti. Il servizio reso ai clienti viene personalizzato in modo da rendere l'offerta del tutto insostituibile.

• Il contenimento dei costi operativi ed in particolare quelli legati al personale

L'offerta di servizi a valore come sopra esposto richiede personale altamente qualificato e l'erogazione di un monte ore rilevante. L'utilizzo di semilavorati, le esperienze pregresse e la significativa presenza di ricavi derivanti da infrastrutture ed un bilanciamento delle competenze nell'organizzazione permettono di erogare qualità distintiva e al tempo stesso contenere il costo del lavoro.

• Il contenimento degli investimenti infrastrutturali legandoli ad una logica "make or buy" e "invest as you go"

Etæria si occupa di servizi informatici sul mercato indiretto, quindi opera con partner di canale, normalmente Telco, System Integrator e Software House, a cui propone servizi industrializzati in queste aree di business:

1) Servizi infrastrutturali in modalità cloud e multicloud in data center propri o dei partner e on-premise

2) Servizi di Cyber-security comprendenti l'attività di SOC e la gestione delle principali tecnologie di sicurezza

3) Servizi professionali di presale, analisi, installazione e configurazione, supporto clienti di I e II livello, monitoring e altri servizi specialistici per conto dei propri partner di canale.

Il modello di business adottato permette di:

• La ricorsività e stratificazione dei ricavi

L'elemento distintivo del modello su cui è basata la strategia societaria è costituito dall'erogazione di servizi atti a garantire in larga misura fonti di ricavo ricorsive e pluriennali o di ricavi a consumo e in minima parte ricavi "impulsivi" derivanti dalla vendita di hardware e software o da servizi di consulenza che hanno una valenza tattica. Inoltre molti servizi sono pensati per essere competitivi all'inizio del rapporto con ogni partner di canale, generando poi marginalità crescenti mano a mano che aumenta la consistenza contrattuale e i consumi relativi, grazie ad alcuni metodi di overbooking adottati.

• Il trasferimento di valore distintivo al partner

Per aumentare la fidelizzazione del canale aumentando il business reciproco e di conseguenza incrementare la consistenza contrattuale, viene curata in modo particolare la partnership mettendo a disposizione alcuni servizi come il presales, l'affiancamento sul campo, la formazione del personale del partner, l'organizzazione di eventi congiunti ai clienti finali e l'adozione di strumenti pensati per semplificare e velocizzare il processo di vendita del partner. Tutti i servizi proposti sono pensati per garantire al partner competitività sul mercato e un modello di margini incrementali all'aumentare del business.

• Il contenimento dei costi operativi ed in particolare quelli legati al personale Tutti i servizi (Service Element) proposti sono industrializzati e pensati per poter essere inseriti all'interno dell'offerta del partner (preventivamente formato e organizzato) che utilizza poi il supporto del personale Etæria in modalità condivisa e on-demand. I gruppi di lavoro sono organizzati e formati per erogare il servizio in modalità multipartner utilizzando strumenti che permettono di dare supporto con una logica pochi a molti. Questo permette con una quantità di personale contenuto di lavorare su

decine di nuove opportunità ogni settimana e supportare i partner su migliaia di clienti finali.

myLoc è un cloud provider tedesco che eroga i propri servizi utilizzando 6 DC in campus all'interno dell'area metropolitana di Düsseldorf – Germania. I business principali dell'azienda sono:

  • 1) Colocation: myLoc consente di ospitare in modo cost effective l'hardware in offshoring in un luogo estremamente sicuro e certificato che include i costi di alimentazione elettrica e climatizzazione. Vengono fornite soluzioni standard e costruite su misura, a partire da esigenze estremamente contenuti (frazioni di rack) ad intere aree dedicate. L'offerta include anche la possibilità di avere banda internet sicura ed ad elevate prestazioni, il tutto fornito 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
  • 2) Managed Hosting: è un tipo di servizio che mira a sollevare i propri clienti dal lavoro di gestione ed hosting delle infrastrutture IT. L'azienda offre al cliente server dedicati, le componenti associate e gestisce sia l'hardware che il sistema operativo. In particolare il servizio comprende l'installazione, la configurazione dell'hardware personalizzato, la manutenzione e il monitoraggio del sistema, nonché l'esecuzione delle patch necessarie.
  • 3) Standardized Hosting: è un tipo di servizio orientato al mercato retail in cui i punti di forza sono la standardizzazione e l'automazione. Viene offerto un marketplace IaaS con diverse migliaia di configurazioni possibili in cui il cliente finale costruisce autonomamente il tipo di servizio di cui ha bisogno completamente in un paradigma self-service.

L'ultimo elemento del modello riguarda la strategia di investimento in infrastrutture. Risulta evidente nei passaggi precedenti che una percentuale non trascurabile di ricavi emerge dall'utilizzo di infrastrutture di rete e data center. La maggior parte delle aziende che si occupano di questo specifico segmento di offerta hanno bisogno di capitali rilevanti per realizzare la propria infrastruttura al momento iniziale della loro vita per poi andare sul mercato a cercare di "monetizzare" tale infrastruttura con ricavi di tipo ricorsivo. A differenza di myLoc e la capogruppo, Adelante, Matika ed Etaeria perseguono, invece, una tattica diversa che si basa sull'acquistare infrastruttura di rete e colocation in data center dai grandi "wholesaler" per ridurre al minimo gli investimenti. Solo in un secondo momento, una volta raggiunto il volume necessario per spesare agilmente l'investimento e solo quando strettamente conveniente dal punto di vita economico-finanziario o strategico, Le società

effettuano poi l'investimento necessario a realizzare o acquistare un'infrastruttura che a quel punto diventa proprietaria.

In relazione alle caratteristiche sopra descritte, emerge come il portafoglio clienti di tali entità rappresenti il fulcro del valore aziendale. La capacità di soddisfare le richieste dei clienti, con servizi ad hoc e flessibili, è l'elemento cruciale per lo sviluppo di relazioni fidelizzate che generano valore economico aggiunto e sostenibilità al modello aziendale nel tempo. L'esercizio di valutazione per la PPA in sede di acquisizione delle suddette partecipazioni è stato quindi condotto sui portafogli clienti dei target. Si rimanda alla nota integrativa del Bilancio Consolidato nella quale sono esplicitati gli effetti patrimoniali ed economici.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

In conformità a quanto indicato nella raccomandazione ESMA in materia di indicatori alternativi di performance (ESMA/2015/1415) così come recepite dalla Comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015, di seguito sono descritti gli Indicatori Alternativi di Performance utilizzati per monitorare l'andamento economico e finanziario del Gruppo

Totale ricavi e proventi operativi Adjusted - è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. La misura Totale ricavi e proventi operativi Adjusted è calcolata come il Totale ricavi e proventi operativi come da prospetto di conto economico in accordo con i principi IFRS a cui è stato sottratto l'elemento non ricorrente legato al credito di imposta classificato nella voce "Altri ricavi e proventi".Si segnala che il Totale ricavi e proventi operativi Adjusted non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea. Conseguentemente, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto Gruppo potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

EBITDA – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L'EBITDA è calcolato come la somma algebrica dell'utile di periodo al lordo delle imposte, dei proventi e oneri finanziari (inclusi utile e perdite su cambi), degli ammortamenti e delle svalutazioni. Si segnala che l'EBITDA non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea. Conseguentemente, il criterio di determinazione applicato dalla Società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dalla Capogruppo potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

EBITDA Margin - è un indice che misura la profittabilità operativa del Gruppo come percentuale dei ricavi consolidati conseguiti nell'esercizio ed è definito come il rapporto tra l'EBITDA e il Totale ricavi e proventi operativi.

EBITDA Adjusted – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L'EBITDA Adjusted è calcolato come la somma algebrica dell'utile di periodo al lordo delle imposte, dei proventi e oneri finanziari (inclusi utile e perdite su cambi), degli ammortamenti e delle svalutazioni e degli effetti delle transazioni non ricorrenti e degli effetti di taluni eventi e operazioni che il Management considera non correlate alle performance operative del Gruppo.

Con riferimento all'EBITDA Adjusted, il Gruppo ritiene che l'aggiustamento (che definisce l'EBITDA Adjusted) sia stato effettuato al fine di rappresentare l'andamento operativo del Gruppo, al netto degli effetti di taluni eventi e operazioni. Tale aggiustamento relativo a taluni oneri si è reso necessario ai fini di garantire una migliore comparabilità dei dati storici relativi agli esercizi in esame, in quanto gli stessi includono voci di costo connesse a fenomeni aziendali non riconducibili alla normale

gestione operativa del business del Gruppo, principalmente legati ai costi sostenuti per completare le aggregazioni aziendali, come i costi per prestazioni professionali riconducibili alle operazioni di merger & acquisition.

Il Gruppo esclude dal calcolo dell'EBITDA Adjusted anche le transazioni non ricorrenti al fine di migliorare la comparabilità della performance operativa del Gruppo nel triennio, principalmente legate al credito d'imposta ricevuto relativo ai costi di consulenza sostenuti e finalizzati alla quotazione sul mercato regolamentato e ai costi relativi alle operazioni straordinarie di merger & acquisition. Si segnala che l'EBITDA Adjusted non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea. Conseguentemente, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dal Gruppo potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

EBITDA Adjusted Margin - è un indice che misura la profittabilità operativa del Gruppo come percentuale dei ricavi consolidati conseguiti nell'esercizio ed è definito come il rapporto tra l'EBITDA Adjusted e il Totale ricavi e proventi operativi.

EBIT – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L'EBIT è calcolato come la somma algebrica dell'utile di periodo al lordo delle imposte e dei proventi e oneri finanziari (inclusi utile e perdite su cambi). Si segnala che l'EBIT non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea. Conseguentemente, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dal Gruppo potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

EBIT Margin - è un indice che misura la redditività delle vendite del Gruppo. È calcolato come il rapporto tra l'EBIT e il Totale ricavi e proventi operativi.

EBIT Adjusted – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L'Ebit Adjusted è calcolato come la somma algebrica dell'utile di periodo al lordo delle imposte e dei proventi e oneri finanziari (inclusi utile e perdite su cambi), e degli effetti delle transazioni non ricorrenti e degli effetti di taluni eventi e operazioni che il Management considera non correlate alle performance operative del Gruppo.

Con riferimento all'EBIT Adjusted, il Gruppo ritiene che l'aggiustamento (che definisce l'EBIT Adjusted) sia stato effettuato al fine di rappresentare l'andamento operativo del Gruppo, al netto degli effetti di taluni eventi e operazioni. Tale aggiustamento relativo a taluni oneri si è reso necessario ai fini di garantire una migliore comparabilità dei dati storici relativi agli esercizi in esame, in quanto gli stessi includono voci di costo connesse a fenomeni aziendali non riconducibili alla normale gestione operativa del business del Gruppo, principalmente legati ai costi sostenuti per completare le aggregazioni aziendali, come i costi per prestazioni professionali

riconducibili alle operazioni di merger & acquisition e l'ammortamento delle immobilizzazioni immateriali derivanti dalla Purchase Price Allocation riferita alle acquisizioni.

Il Gruppo esclude dal calcolo dell'EBIT Adjusted anche le transazioni non ricorrenti al fine di migliorare la comparabilità della performance operativa del Gruppo nel triennio, principalmente legate al credito d'imposta ricevuto relativo ai costi di consulenza sostenuti e finalizzati alla quotazione sul mercato regolamentato.

EBIT Adjusted Margin - è un indice che misura la redditività delle vendite del Gruppo. È calcolato come il rapporto tra l'EBIT Adjusted e il Totale ricavi e proventi operativi.

Risultato netto Adjusted – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. Il Risultato netto Adjusted è calcolato come l'utile di periodo al lordo dei costi relativi alle operazioni straordinarie di merger & acquisition, e dell'ammortamento delle immobilizzazioni immateriali derivanti dalla Purchase Price Allocation riferita alle acquisizioni e dei relativi effetti fiscali.

Capitale circolante netto – è un utile unità di misura per calcolare il totale delle attività e passività necessarie al Gruppo per lo svolgimento delle sue attività tipiche. E' calcolato come la somma algebrica di "Rimanenze", "Crediti commerciali", "Crediti commerciali verso società collegate", "Attività finanziarie correnti", "Attività correnti derivanti da contratto", "Crediti varie e altre attività correnti", "Debiti commerciali", "Debiti verso società collegate", "Passività correnti derivanti da contratto", "Altri debiti e passività correnti", Passività per imposte correnti".

Capitale investito netto - è un'utile unità di misura per calcolare il totale delle attività e passività necessarie al Gruppo per lo svolgimento delle sue attività tipiche. È calcolato come la somma algebrica del Capitale Immobilizzato Netto, del Capitale Circolante Netto, delle Altre attività a medio-lungo termine e delle Altre passività a medio-lungo termine.

Indebitamento Finanziario Netto – rappresenta un valido indicatore della struttura finanziaria del Gruppo. È determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità con le raccomandazioni ESMA/2013/319.

Analisi dei dati economici, finanziari e patrimoniali

Andamento economico del Gruppo

Per quanto riguarda la Vostra Società e il Gruppo, l'esercizio chiuso deve intendersi estremamente positivo.

Il consolidato riclassificato del Gruppo al 31/12/2020 confrontato con lo stesso periodo dell'esercizio precedente è il seguente (in Euro):

2020
Consolidato
2019
Consolidato
2020
Consolidato
Adjusted
2019
Consolidato
Adjusted
Ricavi e proventi operativi 52.946.847 33.911.458 52.543.798 33.911.458
Acquisti e prestazioni di servizi (24.966.310) (15.237.262) (22.544.488) (14.174.533)
Costo del lavoro (10.456.285) (6.228.704) (10.456.285) (6.228.704)
Altri costi ed oneri operativi (1.227.659) (381.993) (1.227.659) (381.993)
Variazione rimanenze (10.223) 65.913 (10.223) 65.913
EBITDA 16.286.370 12.129.411 18.305.143 13.192.141
EBITDA Margin 30,8% 35,8% 34,8% 38,9%
Ammortamenti e svalutazioni (11.254.917) (6.903.267) (9.255.716) (6.392.512)
EBIT 5.031.453 5.226.145 9.049.428 6.799.629
EBIT Margin 9,5% 15,4% 17,2% 20,1%
Proventi ed oneri finanziari (1.405.661) (234.497) (1.405.661) (234.497)
Imposte sul reddito (1.152.704) 258.383 (1.554.501) 84.001
Risultato netto 2.473.089 5.250.031 6.089.266 6.649.133

Il Totale ricavi e proventi operativi Adjusted si attesta a Euro 52,5 milioni rispetto a Euro 33,9 milioni nel 2019 aumentato del 54,9%, rispetto all'esercizio 2019. L'importo di Euro 52,5 milioni esclude il credito d'imposta pari ad Euro 403 migliaia, ottenuto nel corso dell'esercizio e riferito ai costi di quotazione sul mercato Star. Il dato positivo riflette, oltre che la crescita inorganica posta in essere attraverso acquisizioni, lo stato di salute in cui verte il conto economico della Società dimostrando il forte apprezzamento della propria clientela nei confronti del Gruppo che trova in WIIT un interlocutore di elevata qualità e anche molto competitivo da un punto di vista economico che ha contribuito a generare anche una buona crescita organica. I costi operativi sono pari a Euro 36,7 milioni rispetto a Euro 21,8 milioni nel 2019 (+67,8) ed in particolare:

  • i costi per servizi risultano pari a circa Euro 25 milioni (+59%);
  • il costo del personale si attesta a Euro 10,5 milioni (+67,9%);
  • altri costi e oneri operati pari a circa Euro 1,2 milioni (+221%%)
  • le capitalizzazioni di costi, prevalentemente di personale impegnato sui progetti di sviluppo delle piattaforme software di proprietà, ammontano a Euro 1,0 milioni, (+47%).

L'incremento dei costi è connesso alla crescita del gruppo sia dal punto di vista organico che tramite acquisizioni.

L'EBITDA Adjusted è pari a Euro 18,3 milioni, in crescita del 38,8% rispetto al 2019 (Euro 13,2 milioni). Tale crescita è conseguenza della già citata strategia di crescita per acquisizioni, posta in essere dal Gruppo nel corso degli ultimi anni e che nel corso del 2020 ha visto l'entrata a regime di acquisizioni avvenute nell'esercizio precedente oltre che di quelle effettuate nell'anno per il periodo di loro competenza. Il Gruppo è cresciuto anche organicamente grazie alla concentrazione nei servizi Cloud, al livello di ottimizzazione raggiunto nell'organizzazione dei processi e dei servizi operativi, alle sinergie di costo e al continuo miglioramento del margine delle società acquisite; L'EBITDA margin Adjusted sui ricavi pari al 34,8% contro il 38,9% del 2019. Il leggero calo di marginalità, che comunque si mantiene su livelli molto alti, è connesso principalmente ad un aumento della struttura di costi a supporto della crescita avvenuta tramite acquisizioni e prevista nel prossimo futuro.

L'EBIT Adjusted è pari a Euro 9,0 milioni, contro Euro 6,8 milioni del 2019 (+33.0%) L'EBIT margin Adjusted si attesta al 17,2%, nonostante la crescita degli ammortamenti che sono risultati pari a Euro 9,3 milioni contro Euro 6,4 milioni dell'esercizio precedente principalmente a seguito delle acquisizioni avvenute nel corso del presente e dello scorso esercizio (quest'ultime entrate a regime nel 2020).

Le Imposte dell'esercizio 2020 presentano un valore negativo pari ad Euro 1,2 milioni, contro l'importo positivo di Euro 258 migliaia. Nel 2020 non è stato contabilizzato il beneficio della "Patent Box" in attesa di definizione. Nell'esercizio precedente era stato considerato un beneficio di circa 1 milione riferito agli esercizi dal 2015 al 2019. L'Utile netto Adjusted di pertinenza del Gruppo è pari a Euro 6,1 milioni contro un risultato positivo di Euro 6,6 milioni dell'esercizio 2019. Tale risultato riflette gli investimenti effettuati nell'esercizio e l'entrata a regime di quelli effettuati

nell'esercizio precedente sopratutto con riferimento alle allocazioni IFRS . Al 31 dicembre 2020 non risulta alcun effetto economico derivante dalle "attività destinate alla dismissione", quindi i costi ed i ricavi esposti nel conto economico consolidato sono riferiti unicamente alle "attività in funzionamento".

Nella tabella che segue sono indicati i risultati conseguenti negli ultimi due esercizi in termini di Totale ricavi e proventi operativi, margine operativo lordo e il risultato prima delle imposte (riconciliati nella tabella successiva).

2020
Consolidato
2019
Consolidato
2020
Consolidato
Adjusted
2019
Consolidato
Adjusted
Totale ricavi e proventi operativi 52.946.847 33.911.458 52.543.798 33.911.458
EBITDA 16.286.370 12.129.411 18.305.143 13.192.141
EBIT 5.031.453 5.226.144 9.049.428 6.799.629
Risultato Netto 2.473.089 5.250.031 6.089.266 6.649.133

L'EBITDA Adjusted di consolidato è aumentato del 38,8% rispetto all'esercizio 2019, attestandosi su una percentuale del 34,8% dei ricavi di consolidato a dimostrazione del livello di ottimizzazione già raggiunto dalla società nell'organizzazione dei processi e dei servizi operativi. Le conseguenze delle crescite sopra menzionate hanno determinato anche un impatto estremamente positivo sul risultato prima delle imposte.

Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra il Risultato Netto e l'EBITDA e l'EBITDA Adjusted per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019:

Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 % sul Totale
ricavi e
proventi
operativi
2019 % sul Totale
ricavi e
proventi
operativi
Risultato netto 2.473.089 4,67% 5.250.031 15,48%
Imposte sul reddito 1.152.704 2,18% (258.383) (0,76%)
Proventi finanziari (37.318) -0,07% (244.745) (0,72%)
Oneri finanziari 1.402.698 2,65% 439.221 1,30%
(Utili) perdite su cambi 40.280 0,08% 40.021 0,12%
Ammortamenti 11.254.917 21,26% 6.903.267 20,36%
EBITDA 16.286.370 30,76% 12.129.411 35,77%
Costi per prestazioni professionali per operazioni
di M&A (i)
2.421.822 4,57% 243.891 0,72%
Costi per passaggio alla quotazione su MTA (ii) 818.838 2,41%
Crediti d'imposta quotazione MTA (iii) (403.049) (0,76%) 0
EBITDA Adjusted 18.305.143 34,57% 13.192.141 38,90%
  • (i) Nel 2020 il Gruppo ha registrato costi per prestazioni professionali per operazioni di M&A relativi all'operazione di acquisizione di Etaeria Spa e del Ramo di Azienda Aedera Srl per Euro 302 migliaia e di acquisizione di myLoc Managed IT AG per Euro 2.120 migliaia. Nel 2019 il gruppo ha registrato costi per prestazioni professionali per operazioni di M&A relativi all'operazione di acquisizione di Matika SpA. Tali costi sono iscritti come "Acquisto altri servizi da terzi" nella voce "Acquisti e prestazioni di servizi"
  • (ii) Nel 2019 il Gruppo ha registrato costi relativi a consulenze legali e professionali per realizzare il passaggio alla quotazione sul mercato telematico azionario di Borsa Italiana (segmento STAR). Tali costi sono iscritti come "Acquisto altri servizi da terzi" nella voce "Acquisti e prestazioni di servizi"
  • (iii) Nel 2020 il Gruppo ha registrato il credito d'imposta relativo ai costi non ricorrenti sostenuti per il passaggio sul mercato MTA registrati nell'esercizio precedente. Tale provento è stato registrato nella voce "Altri ricavi e proventi"

Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra il Risultato Netto e l'EBIT e l'EBIT Adjusted per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019:

2020 % sul Totale
ricavi e
proventi
operativi
2019 % sul Totale
ricavi e
proventi
operativi
Risultato netto 2.473.089 4,67% 5.250.031 15,48%
Imposte sul reddito 1.152.704 2,18% (258.383) (0,76%)
Proventi finanziari (37.318) (0,07%) (244.745) (0,72%)
Oneri finanziari 1.402.698 2,65% 439.221 1,30%
(Utili) perdite su cambi 40.280 0,08% 40.021 0,12%
EBIT 5.031.453 9,50% 5.226.144 15,41%
Costi per prestazioni professionali per operazioni di
M&A (i)
2.421.822 4,57% 243.891 0,72%
Costi per passaggio alla quotazione su MTA (ii) 0 0,00% 818.838 2,41%
Crediti d'imposta quotazione MTA (iiI) (403.049) (0,76%) 0 0,00%
Amm.to Lista clienti da PPA (iv) 1.158.933 2,19% 510.755 1,51%
Amm.to Data Center e piattaforma da PPA (v) 840.268 1,59% 0 0,00%
EBIT Adjusted 9.049.428 17,09% 6.799.629 20,05%
  • (i) Nel 2020 il Gruppo ha registrato costi per prestazioni professionali per operazioni di M&A relativi all'operazione di acquisizione di Etaeria Spa e del Ramo di Azienda Aedera Srl per Euro 302 migliaia e di acquisizione di myLoc Managed IT AG per Euro 2.120 migliaia. Tali costi sono iscritti come "Acquisto altri servizi da terzi" nella voce "Acquisti e prestazioni di servizi". Nel 2019 il gruppo ha registrato costi per prestazioni professionali per operazioni di M&A relativi all'operazione di acquisizione di Matika SpA. Tali costi sono iscritti tra i "Costi legali e consulenze" nella voce "Acquisti e prestazioni di servizi"
  • (ii) Nel 2019 il Gruppo ha registrato costi relativi a consulenze legali e professionali per realizzare il passaggio alla quotazione sul mercato telematico azionario di Borsa Italiana (segmento STAR). Tali costi sono iscritti come "Acquisto altri servizi da terzi" nella voce "Acquisti e prestazioni di servizi".
  • (iii) Nel 2020 il Gruppo ha registrato il credito d'imposta relativo ai costi non ricorrenti sostenuti per il passaggio sul mercato MTA registrati nell'esercizio precedente. Tale provento è stato registrato nella voce "Altri ricavi e proventi"
  • (iv) Nel 2020 il Gruppo ha registrato ammortamenti relativi alla lista clienti iscritta a seguito della Purchase Price Allocation: per Euro 210 migliaia di Adelante, per Euro 301 migliaia di Matika, per Euro 159 di Etaeria, per Euro 488 migliaia di MyLoc. Essi vengono inseriti in quanto derivano da investimenti non ricorrenti che non necessiteranno di investimenti aggiuntivi. Nel 2019 il Gruppo ha registrato ammortamenti relativi alla lista clienti iscritta a seguito della Purchase Price Allocation di Adelante per Euro 210 migliaia e Matika per Euro 301 migliaia. Tali ammortamenti sono registrati nella voce "Ammortamenti e svalutazioni".
  • (v) Nel 2020 il Gruppo ha registrato l'ammortamento relativo al Data Center acquisito nell'ambito della Purchase Price Allocation (provvisoria) di MyLoc per Euro 68 migliaia, e l'ammortamento della piattaforma Digital per Euro 156

migliaia. Tali ammortamenti sono registrati nella voce "Ammortamenti e svalutazioni".

Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra il Risultato Netto e Risultato Netto Adjusted per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019:

Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 % sul Totale
ricavi e
proventi
operativi
2019 % sul Totale
ricavi e
proventi
operativi
Risultato netto 2.473.089 4,67% 5.250.031 15,48%
Costi per prestazioni professionali per operazioni di
M&A (i)
2.421.822 4,57% 243.891 0,72%
Costi per passaggio alla quotazione su MTA (ii) 0 0,00% 818.838 2,41%
Crediti d'imposta quotazione MTA (iii) (403.049) -0,76% 0 0,00%
Amm.to Lista clienti da PPA (iv) 1.158.933 2,19% 510.755 1,51%
Amm.to Data center e piattaforma (v) 840.268 1,59% 0 0,00%
Effetti fiscali degli elementi in riconciliazione (401.797) -0,76% (174.383) -0,51%
Risultato netto Adjusted 6.089.266 11,50% 6.649.133 19,61%
  • (i) Nel 2020 il Gruppo ha registrato costi per prestazioni professionali per operazioni di M&A relativi all'operazione di acquisizione di Etaeria Spa e del Ramo di Azienda Aedera Srl per Euro 302 migliaia e di acquisizione di myLoc Managed IT AG per Euro 2.120 migliaia. Tali costi sono iscritti come "Acquisto altri servizi da terzi" nella voce "Acquisti e prestazioni di servizi". Nel 2019 il gruppo ha registrato costi per prestazioni professionali per operazioni di M&A relativi all'operazione di acquisizione di Matika SpA. Tali costi sono iscritti tra i "Costi legali e consulenze" nella voce "Acquisti e prestazioni di servizi".
  • (ii) Nel 2019 il Gruppo ha registrato costi relativi a consulenze legali e professionali per realizzare il passaggio alla quotazione sul mercato telematico azionario di Borsa Italiana (segmento STAR). Tali costi sono iscritti come "Acquisto altri servizi da terzi" nella voce "Acquisti e prestazioni di servizi".
  • (iii) Nel 2020 il Gruppo ha registrato il credito d'imposta relativo ai costi non ricorrenti sostenuti per il passaggio sul mercato MTA registrati nell'esercizio precedente. Tale provento è stato registrato nella voce "Altri ricavi e proventi"
  • (iv) Nel 2020 il Gruppo ha registrato ammortamenti relativi alla lista clienti iscritta a seguito della Purchase Price Allocation: per Euro 210 migliaia di Adelante, per Euro 301 migliaia di Matika, per Euro 159 di Etaeria, per Euro 488 migliaia di MyLoc. Essi vengono inseriti in quanto derivano da investimenti non ricorrenti che non necessiteranno di investimenti aggiuntivi. Nel 2019 il Gruppo ha registrato ammortamenti relativi alla lista clienti iscritta a seguito della Purchase Price Allocation di Adelante per Euro 210 migliaia e Matika per Euro 301 migliaia. Tali ammortamenti sono registrati nella voce "Ammortamenti e svalutazioni".

(v) Nel 2020 il Gruppo ha registrato l'ammortamento relativo al Data Center acquisito nell'ambito della Purchase Price Allocation (provvisoria) di MyLoc per Euro 684 migliaia, e l'ammortamento della piattaforma Digital per Euro 156 migliaia. Tali ammortamenti sono registrati nella voce "Ammortamenti e svalutazioni".

Si riportano nella tabella sottostante alcuni indici di redditività confrontati con gli stessi indici relativi ai bilanci degli esercizi precedenti. Gli indici sono calcolati sui valori di bilancio consolidato.

Indice Formula 2020
Consolidato
2019
Consolidato
2020
Consolidato
Adjusted
2019
Consolidato
Adjusted
ROE Risultato netto /
Patrimonio netto di
Gruppo
16,36% 25,41% 32,50% 30,14%
ROI EBIT / Totale Attivo 3,30% 7,21% 5,94% 9,38%
ROS EBIT / Totale ricavi
e proventi
operativi
9,50% 15,41% 17,22% 20,05%

Andamento patrimoniale e finanziario del Gruppo

Lo stato patrimoniale consolidato confrontato con quello dell'esercizio precedente è il seguente (in Euro):

valori in migliaia di Euro 31/12/2020 31/12/2019
Capitale immobilizzato netto (i) 120.401 50.070
Capitale circolante netto(ii) 510 627
Altre attività a medio-lungo termine(iii) 1.427 1.168
Altre passività a medio-lungo termine(iv) (11.915) (5.716)
Capitale investito netto 110.422 46.150
Indebitamento finanziario netto (95.304) (25.489)
Patrimonio netto di Gruppo 15.119 20.661

Si rimanda agli schemi contabili consolidati del Gruppo.

  • (i) La voce include la somma algebrica delle "Altre attività immateriali "Avviamento", "Immobili, impianti e macchinari, "Altre attività materiali, "Diritti d'uso", "Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti".
  • (ii) La voce include la somma algebrica di "Rimanenze", "Crediti commerciali", "Crediti commerciali verso società collegate", "Attività finanziarie correnti", "Attività correnti derivanti da contratto", "Crediti varie e altre attività correnti", "Debiti commerciali", "Debiti verso società collegate", "Passività correnti derivanti da contratto", "Altri debiti e passività correnti", Passività per imposte correnti".
  • (iii) La voce include: "Altre attività non correnti derivanti da contratti", "Attività per imposte anticipate"
  • (iv) La voce include: Fondi per passività fiscali differite, Benefici verso dipendenti e le Passività non correnti derivanti da contratto.

Capitale investito netto

L'attivo non corrente è costituito principalmente dagli avviamenti per Euro 56,7 milioni, rilevati in sede di aggregazioni aziendali, dalle immobilizzazioni immateriali per Euro 29,1 milioni, prevalentemente riconducibili alle Business List e da software, da diritti d'uso prevalentemente per locazione di immobili per Euro 5,7, impianti e macchinari per Euro 5,5 milioni, altre attività materiali per Euro 23 milioni, dalle imposte anticipate per Euro 1,2 milioni e da crediti e altre attività non correnti per Euro 0,52 milioni.

Il capitale circolante netto si mantiene su livelli molto bassi, frutto soprattutto dell'ottima gestione dei tempi medi di pagamento che, nonostante la crescita dei ricavi, riescono a contenere l'incremento dei crediti e a compensarlo con l'incremento dei debiti verso fornitori. L'incremento dei crediti a livello di Gruppo risulta infatti meno che proporzionale al fatturato rispetto all'incremento della capogruppo Wiit S.p.A. in quanto i tempi medi di pagamento a livello di società controllate sono addirittura migliori rispetto a quelli della Capogruppo soprattutto con riferimento a…. L'incremento delle Passività a medio lungo termine è invece connesso all'aumento

della fiscalità differita emersa a seguito dei plusvalori allocati nel processo di allocazione in accordo con IFRS 3.

Indebitamento finanziario netto

L'incremento dell'indebitamento finanziario netto è principalmente riferito ai nuovi finanziamenti ottenuti per finanziare le acquisizioni in particolare quella di myLoc. I nuovi finanziamenti ottenuti nell'anno sono stati pari a circa Euro 70 milioni. Hanno inoltre contribuito all'aumento dell'indebitamento finanziario netto l'incremento delle altre passività finanziarie dovuto principalmente all'acquisizione della società Etaeria sia per la parte del capitale residuo (40%) che per gli earn out. In questa voce sono altresì contabilizzati i debiti per strumenti finanziari "Derivati" pari a Euro 870 mgliaia. L'incremento dei debiti verso altri finanziatori è riconducibile alla società myLoc.

Per maggiori informazioni con riferimento all'indebitamento finanziario netto si rimanda alla tabella di dettaglio di seguito riportata.

31/12/2020
Consolidato
31/12/2019
Consolidato
Attività finanziarie correnti 13.482 0
Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti 18.242.212 11.836.359
Disponibilità liquide 18.255.694 11.836.359
Debiti verso altri finanziatori (6.517.799) (4.000.234)
Debiti verso banche correnti (3.885.074) (5.443.457)
Altre passività finanziarie correnti (8.124.085) (1.479.663)
Debiti finanziari a breve termine (18.526.958) (10.923.354)
Indebitamento finanziario netto a breve termine (271.264) 913.005
Altre attività finanziarie non correnti 306.533 291.779
Debiti verso altri finanziatori (11.409.366) (6.611.209)
Debiti verso banche (72.984.366) (7.192.300)
Altre passività finanziarie non correnti (10.945.144) (12.890.437)
Indebitamento finanziario netto a medio e lungo termine (95.032.343) (26.402.167)
Indebitamento finanziario netto a breve e lungo termine (95.303.607) (25.489.162)
- Debiti per locazioni IFRS 16 (corrente) 1.833.287 1.239.369
- Debiti per locazioni IFRS 16 (non corrente) 7.174.990 4.231.069
Indebitamento finanziario netto a breve e lungo termine escluso impatto
IFRS16
(86.295.330) (20.018.724)

Il Patrimonio netto consolidato risulta pari ad Euro 15,1 milioni, contro Euro 20,7 milioni al 31 dicembre 2019. La diminuzione è connessa al risultato d'esercizio, più che compensato dalla distribuzione dividendi avvenuta nell'esercizio e dall'acquisto azioni proprie.

Flussi di cassa

Nella tabella sottostante si riporta il rendiconto finanziario consolidato, confrontato con quello dello stesso periodo dell'esercizio precedente:

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 2020 2019
Risultato netto da attività di funzionamento 2.473.089 5.250.031
Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità:
Ammortamenti, rivalutazioni e svalutazioni 11.254.917 6.903.267
Rettifiche attività finanziarie (29.497) 7.200
Variazioni Benefici ai dipendenti 459.751 118.387
Incremento (riduzione) accantonamenti per rischi ed oneri (159.693) 0
Oneri finanziari 1.404.281 439.221
Imposte sul reddito 1.152.704 (258.383)
Altre variazioni non monetarie (imposte anticipate - differite) (654.808) (116.430)
Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante 15.900.743 12.343.293
Variazioni nelle attività e passività correnti:
Decremento (incremento) rimanenze 9.492 (65.912)
Decremento (incremento) crediti commerciali (416.801) 338.578
Decremento (incremento) crediti tributari 13.066 0
Incremento (decremento) debiti commerciali 37.605 (431.625)
Incremento (decremento) debiti tributari (692.024) (345.740)
Decremento (incremento) altre attività correnti 369.025 115.133
Incremento (decremento) altre passività correnti 831.721 784.717
Decremento (incremento) altre attività non correnti (14.754) 50.454
Incremento (decremento) altre passività non correnti (434.858) 2.109
Decremento (incremento) Attività derivanti da contratto 269.325 329.904
Incremento (decremento) Passività derivanti da contratto (488.404) (765.604)
Disponibilità liquide generate dall'attività operativa
Imposte sul reddito pagate (809.032) (847.332)
Interessi pagati / incassati (975.171) (288.394)
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a) 13.599.934 11.219.581
Incrementi netti delle attività immateriali (3.966.263) (1.617.498)
Incrementi netti delle attività materiali (3.159.303) (3.957.512)
Flusso di cassa da aggregazioni aziendali al netto delle disponibilità liquide (53.047.722) (3.480.722)
Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b) (60.173.288) (9.055.732)
Accensione nuovi finanziamenti 69.637.500 7.000.000
Rimborso finanziamenti (5.632.918) (4.680.798)
Pagamenti debiti per locazioni finanziarie (2.133.427) (2.530.199)
Pagamento corrispettivi differiti per aggrgeazioni aziendali (844.710) (1.410.000)
Distribuzione dividendi (4.111.159) (2.328.575)
Acquisto azioni proprie (3.936.082) (4.308.026)
Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria (c) 52.979.205 (8.257.598)
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti a+b+c 6.405.852 (6.093.749)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio 18.242.211 11.836.359
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 11.836.359 17.930.107
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 6.405.852 (6.093.749)

Andamento economico della Capogruppo

Il Totale ricavi e proventi operativi si attesta a Euro 26,1 milioni rispetto a Euro 22,5 milioni nel 2019 (+16,1%).

I costi operativi al netto delle capitalizzazioni interne sono pari a Euro 17,1 milioni rispetto a Euro 13,6 milioni nel 2019 (+26,1%) ed in particolare:

i costi per servizi risultano pari a circa Euro 11,7 milioni (+29,7%);

il costo del personale si attesta a Euro 5 milioni (+16,4%);

le capitalizzazioni di costi, prevalentemente di personale impegnato sui progetti di sviluppo delle piattaforme software di proprietà, ammontano a Euro 1,0 milioni, (+47%). L'EBITDA è pari a Euro 9 milioni, in crescita del 0,9% rispetto al 2019 (Euro 8,9 milioni). L'EBITDA margin, risulta in pari a 34,5 % contro il 39,7% del 2019.

Gli Ammortamenti sono risultati pari a Euro 7,2 milioni contro Euro 5,9 milioni dell'esercizio precedente.

L'EBIT è pari a Euro 1,8 milioni, - 42,7% rispetto al 2019 (Euro 3,1 milioni). L'EBIT margin si attesta al 6,78% contro il 13,72% del 2019.

Le Imposte dell'esercizio 2020 presentano un valore negativo pari ad Euro 2,5 migliaia, contro il valore di Euro 0,8 milioni positivi relativi all'esercizio precedente, nel quale erano stati rilevati gli effetti positivi della patent box.

L'Utile netto è pari a Euro 4,8 milioni contro un risultato positivo di Euro 6,2 milioni dell'esercizio 2019.

Il conto economico separato riclassificato della Società al 31/12/2020 confrontato con lo stesso periodo dell'esercizio precedente è il seguente (in Euro):

2020 2019
Totale ricavi e proventi operativi 26.123.111 22.502.281
Acquisti e prestazioni di servizi (11.685.617) (9.012.934)
Costo del lavoro (4.954.883) (4.257.374)
Altri costi e oneri operativi (460.695) (293.183)
Variaz. Rimanenze di mat.prime, suss.,consumo e merci 0 0
EBITDA 9.021.916 8.938.791
EBITDA Margin 34,54% 39,72%
Ammortamenti e svalutazioni (7.252.064) (5.851.714)
EBIT 1.769.852 3.087.077
EBIT Margin 6,78% 13,72%
Proventi e oneri finanziari (b) 3.337.531 2.345.528
Imposte sul reddito (259.395) 807.909
RISULTATO NETTO 4.847.988 6.240.515

Si riportano nella tabella sottostante alcuni indici di redditività confrontati con gli stessi indici relativi ai bilanci degli esercizi precedenti. Gli indici sono calcolati sui valori di bilancio della Capogruppo:

Indice Formula 2020 2019
ROE Risultato netto /
Patrimonio netto di
Gruppo
29,09% 32,08%
ROI EBIT / Totale Attivo 1,42% 5,11%
ROS EBIT / Totale ricavi
e proventi
operativi
6,78% 13,72%

Andamento patrimoniale e finanziario della Capogruppo

Lo stato patrimoniale della Capogruppo confrontato con quello dell'esercizio precedente è il seguente (in Euro):

Valori in migliaia di Euro 31/12/2020 31/12/2019
Capitale immobilizzato netto (i) 100.159 43.065
Capitale circolante netto(ii) 3.548 1.978
Altre attività a medio-lungo termine(iii) 1.038 1.009
Altre passività a medio-lungo termine(iv) (2.773) (2.246)
Capitale investito netto 101.972 43.806
Indebitamento finanziario netto (85.308) (24.352)
Patrimonio netto 16.664 19.454

Si rimanda agli schemi contabili della Capogruppo:

  • (i) La voce include la somma algebrica delle "Altre attività immateriali "Avviamento", "Immobili, impianti e macchinari, "Altre attività materiali, "Diritti d'uso", "Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti".
  • (ii) La voce include la somma algebrica di "Rimanenze", "Crediti commerciali", "Crediti commerciali verso società collegate", "Attività finanziarie correnti", "Attività correnti derivanti da contratto", "Crediti varie e altre attività correnti", "Debiti commerciali", "Debiti verso società collegate", "Passività correnti derivanti da contratto", "Altri debiti e passività correnti", Passività per imposte correnti".
  • (iii) La voce include: "Altre attività non correnti derivanti da contratti", "Attività per imposte anticipate"
  • (iv) La voce include: Fondi per passività fiscali differite, Benefici verso dipendenti e le Passività non correnti derivanti da contratto.

L'attivo non corrente è costituito principalmente dalle partecipazioni in altre imprese per Euro 73,7 milioni (incrementatesi nel corso dell'esercizio a seguito delle acquisizioni precedentemente descritte ed in particolare di myLoc), dalle immobilizzazioni immateriali per Euro 7 milioni, prevalentemente riconducibili a software, da diritti d'uso prevalentemente per locazione di immobili per Euro 5,2, impianti e macchinari per Euro

2,1 milioni, altre attività materiali per Euro 9,1milioni, dalle imposte anticipate per Euro 0,8 milioni e da crediti e altre attività non correnti per Euro 0,50 milioni.

Il capitale circolante netto cresce a seguito dell'aumento dei crediti connesso a sua volta all'incremento del fatturato. La forte marginalità con cui opera la Società determina che l'incremento dei crediti sia più che proporzionale a parità di tempi medi a quello dei debiti e questo crea un assorbimento in termini di capitale circolante netto.

Indebitamento finanziario netto

L'incremento dell'indebitamento finanziario netto è principalmente riferito ai nuovi finanziamenti ottenuti per finanziare le acquisizioni in particolare quella di myLoc. I nuovi finanziamenti ottenuti nell'anno sono stati pari a circa Euro 69 milioni.

La posizione finanziaria netta della Capogruppo al 31 dicembre 2020 confrontata con quella dell'anno precedente calcolata dalla Società è la seguente:

31/12/2020 31/12/2019
Attività finanziarie correnti 1.094.920 647.000
Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti 13.324.350 8.990.107
Disponibilità liquide 14.419.270 9.637.107
Debiti verso altri finanziatori (4.046.520) (3.823.447)
Debiti verso banche correnti (3.491.188) (5.273.589)
Altre passività finanziarie correnti (8.725.932) (6.181.406)
Debiti finanziari a breve termine (16.263.640) (15.278.442)
Indebitamento finanziario netto a breve termine (1.844.370) (5.641.335)
Altre attività finanziarie non correnti 288.712 279.312
Debiti verso altri finanziatori (6.255.078) (6.075.723)
Debiti verso banche (72.650.818) (7.092.425)
Altre passività finanziarie non correnti (4.846.893) (5.822.758)
Indebitamento finanziario netto a medio e lungo termine (83.464.077) (18.711.594)
Indebitamento finanziario netto a breve e lungo termine (85.308.447) (24.352.929)
- Debiti per locazioni IFRS 16 (corrente) 1.346.890 1.088.800
- Debiti per locazioni IFRS 16 (non corrente) 3.597.711 3.904.607
Indebitamento finanziario netto a breve e lungo termine escluso
impatto IFRS16
(80.363.846) (19.359.522)

Il Patrimonio netto risulta pari ad Euro 16,7 milioni, contro Euro 19,4 milioni al 31 dicembre 2019. La diminuzione è connessa al risultato d'esercizio, più che compensato dalla distribuzione dividendi avvenuta nell'esercizio e dall'acquisto azioni proprie.

Flussi di cassa

Nella tabella sottostante si riporta il rendiconto finanziario della Società, confrontato con quello dello stesso periodo dell'esercizio precedente:

RENDICONTO FINANZIARIO della Capogruppo 2020 2021
Risultato netto da attività di funzionamento 4.847.988 6.240.515
Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità:
Ammortamenti, rivalutazioni e svalutazioni 7.252.064 5.851.714
Variazioni Benefici ai dipendenti 333.245 106.644
Oneri finanziari 1.626.550 428.276
Imposte sul reddito 259.395 (807.909)
Altre variazioni non monetarie (imposte anticipate - differite) 6.100 56.099
Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante 14.325.342 11.875.338
Variazioni nelle attività e passività correnti:
Decremento (incremento) crediti commerciali (2.401.332) (366.214)
Incremento (decremento) debiti commerciali 1.048.775 (1.073.324)
Incremento (decremento) debiti tributari (196.006) (297.198)
Decremento (incremento) altre attività correnti (569.104) (537.343)
Incremento (decremento) altre passività correnti 463.460 830.145
Decremento (incremento) altre attività non correnti (9.400) 54.354
Incremento (decremento) altre passività non correnti (284.405) 0
Decremento (incremento) Attività derivanti da contratto 269.324 329.905
Incremento (decremento) Passività derivanti da contratto (488.404) (765.604)
Disponibilità liquide generate dall'attività operativa
Imposte sul reddito pagate 0 (53.013)
Interessi pagati / incassati (1.306.636) (294.006)
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a) 10.851.614 9.703.040
Incrementi netti delle attività immateriali (3.004.344) (1.494.924)
Incrementi netti delle attività materiali (1.254.064) (3.542.879)
Flusso di cassa da aggregazioni aziendali - rami di Azienda (1.645.443) 0
Flusso di cassa da aggregazioni aziendali - partecipazioni (53.389.640) 3.890
Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b) (59.293.491) (5.033.912)
Accensione nuovi finanziamenti 69.137.500 7.000.000
Rimborso finanziamenti (5.590.607) (4.592.761)
Accensione debiti verso altri finanziatori 0 1.061.467
Pagamenti debiti per locazioni finanziarie (2.272.931) (3.582.411)
Accensione (Smobilizzo) altri investimenti finanziari 923.397 (1.744.036)
Pagamento corrispettivi differiti per aggregazioni aziendali (1.694.000) (1.410.000)
Distribuzione dividendi (3.791.159) (2.328.575)
Acquisto azioni proprie (3.936.082) (4.308.026)
Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria (c) 52.776.119 (9.904.342)
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti a+b+c 4.334.241 (5.235.214)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio 13.324.349 8.990.107
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 8.990.108 14.225.321
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4.334.241 (5.235.214)

Nel corso dell'esercizio si sono registrati flussi di cassa generati dall'attività operativa in leggero aumento rispetto all'esercizio precedente che sono stati impiegati, unitamente ai finanziamenti precedentemente descritti, per finanziare l'attività di investimento sia ordinario che connesso ad operazioni di M&A che sono risultate molto significative nell'anno. Complessivamente si registra un incremento delle attività liquide nonostante l'ulteriore utilizzo delle disponibilità liquide a supporto del piano di Buy-Back azioni proprie per 3,9 milioni, al pagamento dei costi relativi alle operazioni di M&A, e del pagamento dei dividendi.

Strumenti finanziari

Si segnala che la Capogruppo al 31dicemebre 2020 ha in essere strumenti finanziari derivati (IRS) a copertura del rischio di incremento dei tassi di interesse, connessi alla linea di credito complessiva di Euro 40 milioni sottoscritta nel mese di gennaio 2020 e ricontrattualizzata nel mese di settembre 2020 portandola ad Euro 32,5 milioni. Nel corrente esercizio è stato contabilizzato il valore Market to Market applicando l'hedge accounting, iscrivendo il fair value del derivato tra le passività finanziarie correnti e non correnti e contropartita nelle altre componenti del patrimonio netto.

Azioni proprie o di società controllante

Ai sensi dell'art. 2428 punti 3) e 4) C.C. la società detiene n. 148.876 azioni proprie, pari al 5,61% del capitale sociale, ma non detiene quote di società controllanti possedute dalla Società anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona né azioni o quote di società controllanti sono state acquistate e/o alienate dalla Società, nel corso del periodo, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona.

Azioni Proprie detenute da società controllate

Nessuna delle società controllate detiene azioni proprie dell'emittente.

Deroga agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi in ipotesi di operazioni significative (c.d. opt-out)

La Società si è avvalsa, ai sensi dell'art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, al regime di opt-out previsto dagli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1- bis, del Regolamento Consob n. 11971/99 e seguenti modifiche ed integrazioni, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

Informazioni attinenti all'ambiente e al personale

Tenuto conto del ruolo sociale dell'impresa come evidenziato anche dal documento sulla relazione sulla gestione del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, si ritiene opportuno fornire le seguenti informazioni attinenti all'ambiente e al personale.

Personale

Nel corso dell'esercizio 2020 non si sono verificate morti sul lavoro del personale iscritto al libro matricola.

Nel corso dell'esercizio 2020 non si sono verificati infortuni gravi sul lavoro che hanno comportato lesioni gravi o gravissime al personale iscritto al libro matricola.

Nel corso dell'esercizio 2020 non si sono registrati addebiti in ordine a malattie professionali su dipendenti o ex dipendenti e cause di mobbing, per cui la società è stata dichiarata definitivamente responsabile.

Ambiente

Nel corso dell'esercizio 2020 non si sono verificati danni causati all'ambiente per cui la società è stata dichiarata colpevole in via definitiva.

Nel corso dell'esercizio 2020 alla nostra società non sono state inflitte sanzioni o pene definitive per reati o danni ambientali.

Altre informazioni

Vigilanza e controllo

La Vostra Società ha dato seguito all'attuazione del D. Lgs. 231/2001 relativo alle responsabilità penali nelle imprese, nominando un "Organo di Vigilanza e Controllo" interno che, in piena autonomia e con il supporto delle funzioni aziendali ed eventualmente di consulenti esterni, deve vigilare sulla piena applicazione del "modello organizzativo" adottato, aggiornarne i contenuti, segnalando eventualmente violazioni o inadempienze al Consiglio di Amministrazione della Società.

Attività di ricerca e sviluppo

L'attività di ricerca e sviluppo include costi sostenuti sia internamente che esternamente che afferiscono in gran parte allo sviluppo dell'infrastruttura IT.

Tale infrastruttura permette a WIIT di erogare i propri servizi in maniera efficace e competitiva; si tratta sostanzialmente del costo di implementazione del framework

informatico attraverso il quale WIIT si interfaccia con i propri clienti ed è in grado di fornire loro tutti i Servizi previsti a contratto.

Tale infrastruttura IT rappresenta a tutti gli effetti l'asset strategico della Società, da cui dipendono la competitività e la capacità di espansione sul mercato.

Anche per quanto riguarda l'offerta Digital Services, sono state svolte attività di ricerca e sviluppo degli asset tecnologici ed applicativi previsti nella "Wiit Digital Platform", con la quale Wiit supporta le aziende e le organizzazioni dei clienti nel perseguire e realizzare la loro specifica Strategia di Digitalizzazione dei processi di Business, Critici e Collaborativi.

La Wiit Digital Platform è stata pensata e realizzata per affiancare ed integrarsi ai sistemi di Entreprise Application dei nostri clienti (ERP, SCM, CRM ed E-Commerce) al fine di Digitalizzare ed efficientare ulteriormente la gestione di processi primari (Customer Engagement Processes) e secondari (Operational Support Processes) nelle organizzazioni complesse, favorendone la collaborazione e tempi di attraversamento. Ad oggi Wiit eroga servizi di "Digital Services" a circa 600 clienti diretti o indiretti, intermediati da partener di Canale, tutti operano nel quotidiano sulla Wiit Digital Platform.

Nel corso dell'esercizio sono stati fatti investimenti capitalizzati per Euro 1.032 migliaia.

RAPPORTI CON IMPRESE CONTROLLATE, COLLEGATE, CONTROLLANTI E CONSORELLE

Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e

BILANCIO 2020 – Relazione sulla gestione

consorelle

48

Nel corso dell'esercizio 2020 sono stati intrattenuti i seguenti rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e consorelle:

COSTI WIIT Fin
S.r.l.
WIIT
S.p.A.
WIIT Swiss
S.A.
Adelante
S.r.l.
ICTW MATIKA
S.p.A.
COMM.IT
Srl
Etaeria
Spa
myLoc TOTALE
WIIT Fin S.r.l. - 499.000 - - - - - - - 499.000
WIIT S.p.A. - - 594.577 930.927 - 578.605 6.200 774.476 - 2.884.785
WIIT Swiss S.A. - - - - - - - - - -
Adelante S.r.l. - 111.293 - - 10.667 - 108.342 1.652 - 231.955
ICTW - 50.282 - 21.600 - - - - - 71.882
MATIKA S.p.A. - 50.969 - 3.560 - - - - - 54.529
COMM.IT Srl - 4.145 - 127.598 - - - - - 131.743
Etaeria Spa - 2.902.165 - 48.336 - - - - - 2.950.501
myLoc - - - - - - - - - -
Totale - 3.617.855 594.577 1.132.020 10.667 578.605 114.542 776.128 - 6.824.395
CREDITI WIIT Fin
S.r.l.
WIIT
S.p.A.
WIIT Swiss
S.A.
Adelante
S.r.l.
ICTW MATIKA
S.p.A.
COMM.IT
Srl
Etaeria
Spa
myLoc TOTALE
WIIT Fin S.r.l. - 1.871.928 - - - - - - - 1.871.928
WIIT S.p.A. - - - 1.799.497 - 4.194.066 5.057 -
139.539
- 5.859.081
WIIT Swiss S.A. - 280.613 - - - - - - - 280.613
Adelante S.r.l. 455.081 426.885 - - - -
720
38.064 28.380 - 947.690
ICTW - - - 37.414 - - - - - 37.414
MATIKA S.p.A. - 41.864 - - - - - - - 41.864
COMM.IT Srl - 27.755 - 7.957 - - - - - 35.712
Etaeria Spa - 117.301 - - - - - - - 117.301
myLoc - - - - - - - - - -
Totale 455.081 2.766.346 - 1.844.869 - 4.193.346 43.121 -
111.159
- 9.191.604

Si fa presente che le operazioni effettuate con parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono quantificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nell'ordinario corso degli affari della società del Gruppo. Dette operazioni sono state regolate a condizioni di mercato.

Informazioni relative ai rischi e alle incertezze ai sensi dell'art. 2428, comma 2, al punto 6-bis, del Codice civile

Gestione dei rischi

Come in tutte le aziende esistono dei fattori di rischio che possono avere dei riverberi sui risultati della Società e per questo sono state varate talune procedure atti a prevenirli. Nello specifico la Società è molto attenta alla valutazione dei Rischi di qualunque natura all'implementazione delle procedure e controlli per la mitigazione degli stessi. Ricordiamo che tali procedure esprimono gli impegni e le responsabilità e sono improntati alla massima trasparenza e correttezza.

Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, con delibera del 30/07/2013, previa approvazione del Modello organizzativo e di Gestione, comprensivo dell'analisi dei Rischi così come previsto dall'art. 6, comma 1, lettera a) del D.Lgs. 231/01, ha anche deliberato la nomina dell'Organismo di Vigilanza, il cui compito consiste nel vigilare sul funzionamento e l'osservanza del Modello e di curarne gli aggiornamenti.

L'analisi dei Rischi effettuato per l'implementazione del Modello si innesta in uno scenario nel quale la società risultava già dotata di un sistema di gestione integrato, del DPS e relativa evoluzione ed in possesso delle certificazioni relative alla qualità (ISO 9001), Gestione dei Servizi Informatici (ISO 20000), ed alla "security" (ISO 27001).

Riepiloghiamo quindi di seguito i fattori di rischio come richiesto dall'art. 2428 del Codice Civile ed ulteriori elementi di carattere generale rimandano alla documentazione specifica per ulteriori dettagli.

RISCHI ESTERNI

Rischi finanziari

Il Gruppo non è particolarmente esposto a rischi finanziari. Operando prevalentemente nell'area euro, infatti, la società è esposta solo marginalmente a rischi di cambio per operazioni in valuta, i ricavi e i flussi di cassa operativi non sono soggetti alle oscillazioni dei tassi di interesse sul mercato e non si evidenziano significativi rischi di credito in quanto le controparti finanziarie sono rappresentate da primaria clientela considerata solvibile dal mercato.

I rischi finanziari ai quali il Gruppo è esposto sono legati principalmente al reperimento di risorse finanziarie sul mercato (rischio di liquidità) e alle fluttuazioni dei tassi di interesse (rischio di tasso di interesse).

Si attesta che nella scelta delle operazioni di finanziamento e di investimento la Società ha adottato criteri di prudenza e di rischio limitato e che non sono state poste in essere operazioni di tipo speculativo. La Società̀ sostiene tali oneri finanziari con la liquidità proveniente dalla attività operativa. Al fine di monitorare i rischi finanziari attraverso un sistema di reporting integrato e consentire una pianificazione analitica delle attività future, la Società si è dotata di un sistema di controllo di gestione.

Di seguito, tuttavia, si espongono le principali tipologie di rischio finanziario con i relativi commenti sul grado di significatività di esposizione alle varie categorie di rischio.

Rischio valutario

Si definisce rischio valutario il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari in seguito a fluttuazioni dei cambi.

Il Gruppo WIIT è esposto al rischio che si verifichino variazioni significative dei tassi di cambio, tenuto conto che alla Data del Prospetto Informativo il Gruppo non adotta politiche di copertura del rischio di variazione dei tassi di cambio.

In particolare, il Gruppo è soggetto (i) al rischio di cambio di natura traslativa, derivante dal fatto che la consolidante Wiit S.p.A. pur predisponendo i propri bilanci in Euro, detiene l'intero capitale sociale di WIIT Swiss, società di diritto svizzero che redige il bilancio in Franchi Svizzeri. Pertanto, le fluttuazioni dei tassi di cambio utilizzati per convertire i dati di bilancio di WIIT Swiss, originariamente espressi in Franchi Svizzeri, potrebbero influenzare sia il risultato economico del Gruppo sia il patrimonio netto consolidato dello stesso; e (ii) al rischio di cambio di natura transattiva, derivante dalle operazioni di acquisto di prestazioni e servizi anche in valute diverse dall'Euro ovvero dollari statunitensi e lek albanesi (in misura molto limitata).

Tuttavia l'attività svolta principalmente nella "Area Euro" limita l'esposizione a rischi di cambio derivante da operazioni a valute diverse da quella funzionale (Euro).

Rischio di tasso d'interesse

La gestione del rischio di tasso d'interesse ha l'obiettivo di assicurare una struttura dell'indebitamento bilanciata, minimizzando nel tempo il costo della provvista.

Si definisce rischio di tasso di interesse il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari a seguito di fluttuazioni dei tassi d'interesse di mercato.

Il Gruppo è esposto al rischio che possano verificarsi oscillazioni significative dei tassi di interesse e che le politiche adottate per neutralizzare tali oscillazioni si rivelino insufficienti.

Le oscillazioni dei tassi di interesse influiscono sul valore di mercato delle attività e passività finanziarie dell'impresa e sul livello degli oneri finanziari netti, essendo alcuni dei finanziamenti sottoscritti dal Gruppo a tassi variabili.

La Società consolidante ha contratto nel corso degli anni quasi esclusivamente finanziamenti a medio termine con tasso fisso e monitora costantemente l'andamento dei flussi di cassa.

I dettagli relativi ai finanziamenti in essere sono riportati nella nota integrativa al bilancio.

Rischio di mercato

Si definisce rischio di mercato il rischio che il valore di uno strumento finanziario subisca oscillazioni a causa delle fluttuazioni dei prezzi di mercato.

Il Gruppo è esposto ai rischi connessi all'attuale congiuntura economico-finanziaria globale e, in particolare, all'andamento del mercato italiano quale principale mercato di vendita dei servizi forniti dal Gruppo. Nello specifico, l'instabilità del quadro politico, macroeconomico e finanziario globale (e, in particolare, di quello italiano), potrebbe influenzare in maniera rilevante la capacità produttiva e le prospettive di crescita del Gruppo, con possibili effetti negativi sull'attività, le prospettive e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Capogruppo e del Gruppo.

Rischio di credito

Si definisce rischio di credito la probabile perdita finanziaria generata dall'inadempimento da parte di terzi di una obbligazione di pagamento nei confronti della Società.

Il Gruppo WIIT è esposto al rischio che i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di pagamento nei termini e nelle modalità convenute e che le procedure interne adottate in relazione alla valutazione del merito di credito e della solvibilità della clientela non siano sufficienti a garantire il buon fine degli incassi.

Gli eventuali mancati pagamenti, ritardi nel pagamento o altre inadempienze possono essere dovuti all'insolvenza o al fallimento del cliente, a eventi congiunturali ovvero a situazioni specifiche del cliente. I ritardi nei pagamenti potrebbero avere l'effetto di ritardare i flussi finanziari in entrata.

La Società non ha concentrazioni significative di rischi di crediti anche grazie al fatto di non operare significativamente, come scelta strategica, nel settore della Pubblica Amministrazione.

La Società gestisce questo rischio attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio oppure tramite la fornitura di servizi altamente critici e non facilmente interrompibili da parte dei propri clienti.

Ai fini commerciali sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei propri clienti e limitare l'esposizione al rischio di credito nei confronti di un singolo cliente mediante attività che prevedono la valutazione del committente ed il suo monitoraggio.

Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore.

I crediti sono inizialmente iscritti al fair value, che corrisponde al valore nominale, e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato al netto di un fondo svalutazione.

In relazione ai crediti commerciali e agli altri crediti la Società ha applicato l'approccio semplificato indicato dall'IFRS 9 per misurare il fondo svalutazione come perdita attesa

lungo la vita del credito. La Società determina l'ammontare delle perdite su crediti attese in relazione attraverso l'utilizzo di una matrice di accantonamento allo scaduto dei creditori, calcolata sulla base dei tassi di rischio settore e paese.

Tutti i dettagli relativi ai crediti commerciali sono riportati nelle note esplicative al bilancio.

Rischio di liquidità

Si definisce rischio di liquidità il rischio che la Società incontri delle difficoltà a reperire i fondi necessari per soddisfare gli obblighi connessi con le passività finanziarie.

Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita monitorando i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità della Società con l'obiettivo di garantire una valida gestione delle risorse finanziarie attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità o liquidabili e la sottoscrizione di idonee linee di credito.

Rischi derivanti dalle condizioni generali dell'economia

Il mercato della Information Technology è legato naturalmente all'andamento dell'economia. Una fase economica sfavorevole potrebbe rallentare la domanda con conseguenti impatti patrimoniali, economici e finanziari, in particolare sulle società controllate.

Rischi Cyber Security

Il Gruppo WIIT è esposto al rischio di subire attività di hacking contro i propri sistemi che potrebbero comportare accessi non autorizzati ai dati dei clienti, l'utilizzo di tali dati (intenzionale o meno), il furto, la perdita o la distruzione, sia da parte di attuali o precedenti dipendenti, consulenti o fornitori o da altri soggetti che vi abbiano avuto accesso, con possibili richieste di risarcimento danni, perdita di clienti ovvero di una parte del fatturato generato da tali clienti ed effetti negativi sulla reputazione del Gruppo e con conseguenti effetti negativi sull'attività, le prospettive e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Capogruppo e del Gruppo.

A fronte di tali minacce, il Gruppo WIIT si è dotato di tecnici altamente specializzati e, l'infrastruttura informatica è in continua evoluzione e aggiornamento tecnologico volto, tra l'altro, a garantire la sicurezza informatica, con l'obiettivo di ridurre i rischi di hacking. In particolare, in ambito di sicurezza informatica, oltre a "Business Continuity and Disaster Recovery Plan", il Gruppo WIIT si è dotato di ulteriori strumenti di sicurezza, tra i quali, (i) un software per la gestione dell'autenticazione a due fattori (c.d. strong authentication) per gli accessi alla rete WIIT dall'esterno, (ii) un sistema di "Password Access Management" (PAM) che irrobustisce la sicurezza degli accessi privilegiati all'interno dell'infrastruttura consentendo il controllo degli accessi in base al ruolo ricoperto dall'utente, (iii) un firewall di nuova generazione (NGFW – Next Generation Firewall) con funzionalità di c.d. "advanced anti-malware and intrustion detection" per

il traffico server e (iv) un antivirus e crittazione dei dischi delle postazioni utente. In aggiunta, il Gruppo esegue almeno una volta l'anno apposite sessioni di c.d. vulnerability assessment e di c.d. "penetration test" per evidenziare e gestire eventuali vulnerabilità dell'infrastruttura.

Rischi connessi ai servizi dell'IT

Il settore dei servizi in cui opera la Società è caratterizzato da rapidi cambiamenti tecnologici e da una costante evoluzione delle professionalità e delle competenze. I rischi legati all'evoluzione del mercato ICT sono mitigati dal settore stesso in cui in cui opera l'azienda e dalle Policy contrattuali interne che prevedono contratti che garantiscono un elevato livello di backlog ed una visione del business di lungo periodo.

La fase di contrazione dei servizi e della spesa IT da parte dell'azienda ha inoltre favorito la crescita di WIIT valorizzando l'offerta e la capacità dell'azienda di razionalizzare ed abbattere i costi dei propri clienti rispetto ai competitor.

Rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo

Nello svolgimento dell'attività di hosting provider, il Gruppo è soggetto alla Direttiva 2000/31/CE e al D. Lgs. n. 70/2003. Sebbene le citate disposizioni normative riconoscano all'hosting provider un ruolo meramente passivo, limitato ad una "attività di ordine meramente tecnico, automatico e passivo", la giurisprudenza più recente, sia italiana che comunitaria, si è in alcuni casi espressa nel senso di riconoscere al provider anche un ruolo attivo.

Quanto sopra comporta che, qualora tale nuova interpretazione dovesse affermarsi, il provider sarebbe ritenuto responsabile anche del contenuto delle informazioni memorizzate sui propri server, essendone considerato il gestore. Da ciò consegue che il Gruppo potrebbe dunque essere in futuro ritenuto responsabile per i contenuti memorizzati sulle infrastrutture del Gruppo (come ad esempio le informazioni caricate dai clienti sui propri siti internet) e potrebbe quindi essere coinvolto nei relativi contenziosi (in materia, ad esempio, di proprietà intellettuale, responsabilità civile e/o penale, ecc.).

Si segnala che le società del Gruppo sono qualificate come titolari del trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento UE 679/2016 sulla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali e sono quindi tenute al rispetto della relativa disciplina, con conseguenti costi di compliance (cfr. Sezione Prima, Capitolo 4, Paragrafo 4.1.9, del Prospetto Informativo).

Si evidenzia infine che la Capogruppo sarà tenuta a sostenere costi e spese, anche significative, per assicurare il rispetto a la conformità alla normativa legislativa e regolamentare pro tempore vigente, applicabile alle società quotate su un mercato regolamentato quale il MTA.

RISCHI INTERNI

Rischi relativi alla dipendenza da personale chiave

La Società Capogruppo e il Gruppo sono esposti al rischio di un'eventuale interruzione dei rapporti di collaborazione professionale con talune figure apicali che ricoprono un ruolo chiave nonché al rischio di non essere in grado di sostituire tali figure in modo adeguato e tempestivo. Infatti, sebbene il Gruppo non abbia registrato, nel corso degli ultimi esercizi, un turnover del proprio top management e sebbene ritenga di possedere una struttura operativa in grado di assicurare la continuità gestionale, è tuttavia esposto a tale rischio.

La Società Capogruppo ritiene infatti che il successo del Gruppo WIIT dipenda in misura significativa da alcune figure chiave del proprio top management che, grazie a una consolidata esperienza nel settore e nell'ambito delle specifiche responsabilità e competenze, hanno assunto nel tempo un ruolo determinante nella gestione dell'attività del Gruppo, contribuendo in maniera significativa allo sviluppo delle sue attività.

Sebbene, come detto, sotto il profilo operativo e dirigenziale il Gruppo ritenga di essere dotato di una struttura capace di assicurare la continuità nella gestione dell'attività, il venir meno dell'apporto professionale da parte di una o più delle figure chiave potrebbe comportare effetti negativi sullo sviluppo dell'attività e sulla tempistica di attuazione della strategia di crescita del Gruppo. Tuttavia la Consolidante monitora costantemente tale rischio al fine di essere in grado di sostituire tempestivamente tali figure con soggetti egualmente qualificati e idonei ad assicurare il medesimo apporto operativo e professionale ed evitare il verificarsi di possibili effetti negativi sull'attività di sviluppo e sulle prospettive di crescita della Società controllante e del Gruppo.

Rischi afferenti alla dipendenza da clienti

La Società controllante e il Gruppo offrono oggi servizi ad aziende operanti in mercati differenti (Finance, Service Provider, Defence, Manufacturing e Utility) e con caratteristiche anche molto diverse tra loro.

I ricavi della Società sono equamente distribuiti, ciò nonostante l'uscita dal portafoglio di alcuni rilevanti clienti potrebbe incidere sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società senza tuttavia mettere in pericolo la continuità dell'azienda.

Rischi connessi agli impegni contrattuali

La Società eroga servizi di Outsourcing ad alto contenuto tecnologico e di elevato valore ed i relativi contratti sottostanti possono prevedere l'applicazione di penali per il rispetto dei livelli di servizio concordati.

A livello contrattuale sono previsti dei massimali di penale in relazione al valore dei servizi erogati.

La Società ha inoltre stipulato polizze assicurative, ritenute adeguate, per cautelarsi rispetto ai rischi derivanti da responsabilità civile per un massimale annuo complessivo di 5 milioni di euro.

A fronte di progetti di rilevanza economico/finanziaria vengono sottoscritte, se necessarie in aggiunta alla copertura di cui sopra, ulteriori polizze al fine di evitare impatti negativi sulla posizione economica/patrimoniale e finanziaria della Società.

Climate change e possibili impatti sul Gruppo Wiit

La sempre maggiore attenzione alle tematiche ambientali e ai cambiamenti climatici posta dalle principali istituzioni globali nonché la crescente sensibilizzazione della popolazione mondiale degli impatti sul clima che le aziende hanno con riferimento alla loro attività, hanno indotto gli Amministratori a valutare i possibili effetti che tali cambiamenti potrebbero avere nella gestione del business del Gruppo.

Al momento, si ritiene basso il rischio legato al climate change in riferimento al settore in cui opera.

Eventi successivi al 31 dicembre 2020

In data 21 gennaio 2021 la Capogruppo ha firmato il rinnovo quinquennale del contratto esistente, per un valore complessivo di circa 6,9 milioni di euro, con un Gruppo leader a livello internazionale nel settore dei servizi di Business Process Outsourcing. Il nuovo perimetro dei servizi comprende anche l'accesso alla piattaforma di Smart Working as a service di WIIT per oltre 1000 persone

In data 11 marzo 2021 la Capogruppo ha siglato il rinnovo quadriennale del contratto esistente con uno dei più importanti operatori per i servizi di Credit Management per un valore di circa 3,3 milioni di euro. Il nuovo perimetro del contratto, oltre al rinnovo del servizio di "Smart Working as a Service" si è inoltre esteso alla piattaforma di Cyber Security di WIIT. In particolare, il Cliente ha adottato degli innovativi servizi di Data Governance per i propri ambienti Hybrid Cloudche abiliteranno anche l'accesso controllato alle informazioni proprietarie privilegiate. Questa estensione conferma che la Cyber Security rappresenta oggi un elemento chiave che i clienti riconoscono come parte integrante del modello di Hybrid e Private Cloud. Il Cliente ha intrapreso un importante percorso di espansione e unitamente alla crescita del business ha visto aumentare il numero degli utenti necessari a soddisfare le richieste del mercato, che sono passati nel triennio da meno di 100 a circa 400.I servizi continuativi di WIIT-basati su un modello di governance consolidato in grado di soddisfare e combinare le necessità di business con quelle operative–hanno permesso agli utenti di poter operare a pieno regime anche a fronte della pandemia da Covid-19.

Evoluzione prevedibile della gestione

Nonostante le forti incertezze e i timori per le ripercussioni sociali ed economiche legate alla pandemia da COVID-19, il 2020 ha rappresentato per WIIT un anno di notevole crescita dei ricavi e della marginalità rispetto al 2019.

Continua l'attività del Gruppo in termini di marketing tesa al rafforzamento del brand, all'analisi delle esigenze specifiche dei target del Gruppo ed alla predisposizione di apposite campagne promozionali.

WIIT, grazie ad un modello di business basato su commesse pluriennali e ricavi ricorsivi, non ha avuto impatti significativi in termini di ricavi; infatti, sia i ricavi che il margine operativo sono in linea con il budget dell'esercizio. Già dal primo trimestre 2020 è emerso un forte interesse per i servizi di c.d. smart-working e cyber security erogati tramite la piattaforma Cloud di WIIT da parte di clienti esistenti e di nuovi clienti. In via conservativa, nell'incertezza degli impatti sul circolante a seguito di un possibile rallentamento degli incassi o delle sofferenze dovuti a taluni clienti che a loro volta vengono impattati in maniera più significativa dagli effetti dell'emergenza COVID-19, nel mese di aprile 2020 la capogruppo WIIT ha aderito alla moratoria beneficiando della sospensione del rimborso dei finanziamenti bancari per sei mesi. Questo ha consentito di poter accordare ad alcuni clienti delle dilazioni di pagamento. La varietà di settori in cui opera la Società e la buona condizione finanziaria, nonché la disponibilità di liquidità e delle linee di credito già deliberate e non ancora utilizzate dagli istituti di credito costituiscono elementi mitiganti il potenziale rischio finanziario.

Con riferimento al rischio COVID-19, la Società ha provveduto ad aggiornare prontamente il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), con specifico riferimento ai rischi biologici, aggiornando le proprie procedure nel rispetto delle norme e le raccomandazioni emanate dalle Autorità. In particolare, la Società ha adottato le misure indicate nei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'8 marzo 2020 e poi dell'11 marzo 2020, oltre che recepire, per quanto attinente alla propria attività, le indicazioni del protocollo firmato il 14 marzo 2020, e successive integrazioni del protocollo del 24 aprile 2020, tra Governo e sindacati per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori dal possibile contagio da nuovo "coronavirus" garantendo la salubrità dell'ambiente di lavoro.

Più in dettaglio, la Società ha provveduto a comunicare sia via e-mail a tutti i dipendenti sia attraverso l'affissione di dépliant all'ingresso dei luoghi più frequentati, le disposizioni emesse dalle Autorità. Oltre a tali informazioni, sono state fornite ulteriori indicazioni utili a contrastare la diffusione dell'epidemia. La Società ha inoltre sospeso e annullato tutte le trasferte, i viaggi di lavoro nazionali e internazionali, anche se già concordati o organizzati e non sono consentite le riunioni in presenza fisica, salvo quelle urgenti, che comunque devono essere autorizzate dalla Direzione, o necessarie per gli adempimenti della Società, comunque con un numero ridotto di persone e rispettando le misure di precauzione (utilizzo dei DPI e distanza interpersonale di almeno 1 metro).

Tra le misure più rilevanti intraprese, segnaliamo che la Società ha attivato la modalità di lavoro agile (c.d. smart-working) già dal 24 febbraio 2020 ed in modo progressivo

estendendola al 100% dei propri dipendenti a partire dal 6 marzo, per poi ridurla nei mesi estivi e tornare ad aumentarla già dal mese di settembre 2020 in ragione dell'andamento della situazione dei contagi nelle regioni in cui opera la Società.

Vengono comunque sempre garantite le necessità relative ad attività di presidio presso le proprie infrastrutture critiche (c.d. data center) attraverso le quali la Società eroga i propri servizi continuativi ai clienti adottando le precauzioni previste nei DPCM di volta in volta pubblicati.

Il Gruppo WIIT continuerà a monitorare l'evolversi della situazione al fine di minimizzarne gli impatti sociali e di salute e sicurezza sul lavoro, economici, patrimoniali e finanziari, mediante la definizione e implementazione di piani di azione flessibili e mirati alla tempestività di azione.

Documento programmatico sulla sicurezza

Ai sensi dell'allegato B, punto 26, del D.Lgs. n. 196/2003 recante Codice in materia di protezione dei dati personali, gli amministratori danno atto che la Società Capogruppo si è adeguata alle misure in materia di protezione dei dati personali, alla luce delle disposizioni introdotte dal D.Lgs. n. 196/2003 secondo i termini e le modalità ivi indicate. A seguito dell'abrogazione dell'obbligo di aggiornamento del DPS entro il 31 Marzo di ogni anno (art. 45, lett. c), D.L. 9 Febbraio 2012, n.5), WIIT ha mantenuto attiva l'ultima versione del DPS del 30/03/2011 ed ha continuato a gestire le altre misure di sicurezza, con particolare riferimento a autenticazione informatica, alla gestione delle credenziali di autenticazione, al sistema di autorizzazione e l' aggiornamento periodico del profilo degli incaricati, con l'apposita procedura "Accessi logici e gestione utenze" depositata presso la sede sociale, oggetto di certificazione ai sensi ISO20000 e ISO27001 e liberamente consultabile presso la sede della Società. Nel corso dell'esercizio 2018 Wiit S.p.A. si è resa compliance alla nuova normativa europea 2016/679 in materia di privacy (GDPR).

Proposta di destinazione dell'utile di esercizio

A fronte di un utile consolidato Adjusted di Euro 6.089.266, la Società Capogruppo propone di destinare il proprio utile pari a Euro 4.847.988 conseguito nell'esercizio, per massimi Euro 2.784.669 a distribuzione di dividendo ai soci, (Euro 1,05 per azione), per ciascuna delle azioni Wiit dal quale andranno tolte le azioni in portafoglio alla data stacco cedola, che non percepiranno dividendi, riportando a nuovo la parte residua.

Milano, 19/03/2021 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente (Riccardo Mazzanti)

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BILANCIO 2020

Bilancio consolidato

2

Bilancio consolidato al 31/12/2020
Società:
Wiit S.p.A.
Sede Legale: Milano, Via dei Mercanti n.12
Partita IVA e Codice Fiscale: 01615150214
Capitale Sociale: 2.652.066,00 i.v.
Registro Imprese di Milano n. 01615150214
Numero R.E.A. n. 1654427
Numero di azioni 2.652.066

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA

31.12.2020 31.12.2019
ATTIVO
Attività immateriali 1 29.157.680 13.341.905
Avviamento 2 56.660.268 17.604.960
Impianti e macchinari 3 2.417.428 3.208.450
Altre attività materiali 3 23.033.145 10.147.369
Diritti d'uso 3 9.050.928 5.706.817
Attività per imposte anticipate 15 1.209.368 727.459
Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti 4 81.863 60.861
Attività non correnti derivanti da contratto 5 217.174 440.499
Altre attività non correnti 5 306.533 291.779
ATTIVITA' NON CORRENTI 122.134.387 51.530.099
Rimanenze 6 85.487 82.628
Crediti commerciali 7 7.965.156 6.442.595
Crediti commerciali verso società collegate 7 35.713 35.567
Attività finanziarie correnti - 13.482 0
Attività correnti derivanti da contratto 8 223.325 269.325
Crediti vari e altre attività correnti 8 3.601.378 2.325.204
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 9 18.242.212 11.836.359
ATTIVITA' CORRENTI 30.166.753 20.991.678
TOTALE ATTIVO 152.301.140 72.521.777

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA

31.12.2020 31.12.2019
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
PASSIVO
Capitale Sociale 2.652.066 2.652.066
Riserva per sovrapprezzo azioni 19.248.704 19.248.704
Riserva legale 530.422 530.414
Altre riserve (13.166.035) (9.305.339)
Riserve e utili (perdite) portati a nuovo 3.389.210 2.273.486
Riserva di traduzione (8.638) 11.579
Risultato del periodo di competenza del Gruppo 1.594.498 5.007.793
PATRIMONIO NETTO DI TERZI E DI GRUPPO
10
14.240.227 20.418.703
Capitale e riserve di terzi 0 0
Risultato di periodo di competenza di terzi
Patrimonio netto di terzi
878.591
1.120.829
242.238
242.238
TOTALE PATRIMONIO NETTO
10
15.118.818 20.660.943
Debiti verso altri finanziatori
11
11.409.366 6.611.209
Debiti verso banche
12
72.984.366 7.192.300
Altre passività finanziarie non correnti
13
10.945.144 12.890.437
Benefici ai dipendenti
14
2.842.413 1.983.999
Fondo per passività fiscali differite
15
8.624.975 2.872.152
Passività non correnti derivanti da contratto
16
447.960 851.125
Altri debiti e passività non correnti
16
0 8.394
PASSIVITA' NON CORRENTI 107.254.224 32.409.616
Debiti verso altri finanziatori
11
6.517.799 4.000.234
Debiti verso banche correnti
12
3.885.074 5.443.457
Passività per imposte correnti
17
1.138.913 715.453
Altre passività finanziarie correnti
13
8.124.085 1.479.663
Debiti commerciali
18
6.166.928 4.478.794
Debiti verso società collegate
18
43.135 42.293
Passività correnti derivanti da contratto
19
403.165 488.404
Altri debiti e passività correnti
19
3.648.998 2.802.920
PASSIVITA' CORRENTI 29.928.097 19.451.218
TOTALE PASSIVITA' 137.182.321 51.860.834
TOTALE PASSIVITA' e PATRIMONIO NETTO 152.301.140 72.521.777

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

2020 2019
RICAVI E PROVENTI OPERATIVI
Ricavi delle vendite e della prestazione di servizi 20 52.094.235 33.726.729
Altri ricavi e proventi 21 852.612 184.729
Totale ricavi e proventi operativi 52.946.847 33.911.458
COSTI OPERATIVI
Acquisti e prestazioni di servizi 22 (24.966.310) (15.237.262)
Costo del lavoro 23 (10.456.285) (6.228.704)
Ammortamenti e svalutazioni 24 (11.254.917) (6.903.267)
Accantonamenti - 0 0
Altri costi e oneri operativi 25 (1.227.659) (381.993)
Variaz. Rimanenze di mat.prime, suss.,consumo e merci 26 (10.223) 65.913
Totale costi operativi (47.915.394) (28.685.314)
RISULTATO OPERATIVO 5.031.453 5.226.144
Proventi (Oneri) da Equity Method 27 29.497 (7.200)
Proventi finanziari 28 7.821 251.945
Oneri finanziari 29 (1.402.698) (439.221)
Utili (perdite) su cambi 30 (40.280) (40.021)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 3.625.792 4.991.648
Imposte sul reddito 31 (1.152.704) 258.383
UTILE (PERDITA) DI PERIODO 2.473.089 5.250.031
Risultato netto di competenza del gruppo 10 1.594.498 5.007.793
Risultato netto di competenza di terzi 10 878.591 242.238
Utile perdita per azione
Risultato base per azione (Euro per azione) 0,63 1,95
Risultato diluito per azione (Euro per azione) 0,63 1,95

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

2020 2019
RISULTATO NETTO 2.473.089 5.250.031
Voci che non saranno successivamente riclassificate in conto economico
Utili (perdite) attuariali su benefici per i dipendenti (140.969) (110.897)
Voci che saranno successivamente riclassificate in conto economico quando siano soddisfatte
determinate condizioni:
Strumenti finanziari derivati (IRS) (767.273)
Utili (perdite) derivanti dalla conversione dei bilancio di imprese estere (20.217) (2.119)
Effetto fiscale 229.704 29.358
RISULTATO NETTO COMPLESSIVO 1.774.334 5.166.373
Risultato Netto Complessivo competenza di Gruppo 1.143.983 4.927.995
Risultato Netto Complessivo competenza di Terzi 630.351 238.378

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO Euro Capitale sociale Riserva sovrapprezzo azioni Riserva Legale Riserva azioni proprie acquistate Altre Riserve Riserva di Traduzione Riserve utili e perdite portati a nuovo Risultato dell'esercizio Patrimonio netto di Gruppo Patrimonio netto di terzi Totale Patrimonio netto di Gruppo al 31.12.2018 2.652.066 19.248.704 513.214 (3.282.008) (1.639.963) 13.698 1.241.408 3.344.738 22.091.857 0 22.091.857 Risultato netto 5.007.793 5.007.793 242.238 5.250.031 Altre componenti conto economico complessivo (81.538) (2.119) -83.657 (83.657) Risultato netto complessivo (81.538) (2.119) 5.007.793 4.924.136 242.238 5.166.374 Destinazione risultato 2018 Riserva legale 17.200 (17.200) 0 0 Dividendi pagati (2.328.575) (2.328.575) (2.328.575) A nuovo 998.963 (998.963) 0 0 Acquisto azioni proprie (4.308.026) (4.308.026) (4.308.026) Altre variazioni 6.196 33.115 39.312 39.312 Patrimonio netto di Gruppo al 31.12.2019 2.652.066 19.248.704 530.414 (7.590.034) (1.715.305) 11.579 2.273.488 5.007.793 20.418.704 242.238 20.660.942 Risultato netto 1.594.497 1.594.497 878.591 2.473.089 Altre componenti conto economico complessivo (678.538) (20.217) (698.755) (698.755) Risultato netto complessivo (678.538) (20.217) 1.594.497 895.743 878.591 1.774.334 Destinazione risultato 2019 Riserva legale 0 0 0 0 Dividendi pagati (3.868.921) (3.868.921) (242.238) (4.111.159) A nuovo 23.151 1.115.722 (1.138.873) 0 0 Utilizzo azioni proprie 425.939 286.041 711.980 711.980 Acquisto azioni proprie (3.936.082) (3.936.082) (3.936.082) Altre variazioni 18.802 18.802 18.802 Patrimonio netto di Gruppo al 31.12.2020 2.652.066 19.248.704 530.414 (11.100.177) (2.065.849) (8.638) 3.389.210 1.594.497 14.240.226 878.591 15.118.818

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 2020 2019
Risultato netto da attività di funzionamento 2.473.089 5.250.031
Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità:
Ammortamenti, rivalutazioni e svalutazioni 11.254.917 6.903.267
Rettifiche attività finanziarie (29.497) 7.200
Variazioni Benefici ai dipendenti 459.751 118.387
Incremento (riduzione) accantonamenti per rischi ed oneri (159.693) 0
Oneri finanziari 1.404.281 439.221
Imposte sul reddito 1.152.704 (258.383)
Altre variazioni non monetarie (imposte anticipate - differite) (654.808) (116.430)
Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante 15.900.743 12.343.293
Variazioni nelle attività e passività correnti:
Decremento (incremento) rimanenze 9.492 (65.912)
Decremento (incremento) crediti commerciali (416.801) 338.578
Decremento (incremento) crediti tributari 13.066 0
Incremento (decremento) debiti commerciali 37.605 (431.625)
Incremento (decremento) debiti tributari (692.024) (345.740)
Decremento (incremento) altre attività correnti 369.025 115.133
Incremento (decremento) altre passività correnti 831.721 784.717
Decremento (incremento) altre attività non correnti (14.754) 50.454
Incremento (decremento) altre passività non correnti (434.858) 2.109
Decremento (incremento) Attività derivanti da contratto 269.325 329.904
Incremento (decremento) Passività derivanti da contratto (488.404) (765.604)
Disponibilità liquide generate dall'attività operativa
Imposte sul reddito pagate (809.032) (847.332)
Interessi pagati / incassati (975.171) (288.394)
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a) 13.599.934 11.219.581
Incrementi netti delle attività immateriali (3.966.263) (1.617.498)
Incrementi netti delle attività materiali (3.159.303) (3.957.512)
Flusso di cassa da aggregazioni aziendali al netto delle disponibilità liquide (53.047.722) (3.480.722)
Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b) (60.173.288) (9.055.732)
Accensione nuovi finanziamenti 69.637.500 7.000.000
Rimborso finanziamenti (5.632.918) (4.680.798)
Pagamenti debiti per locazioni finanziarie (2.133.427) (2.530.199)
Pagamento corrispettivi differiti per aggrgeazioni aziendali (844.710) (1.410.000)
Distribuzione dividendi (4.111.159) (2.328.575)
Acquisto azioni proprie (3.936.082) (4.308.026)
Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria (c) 52.979.205 (8.257.598)
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti a+b+c 6.405.852 (6.093.749)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio 18.242.211 11.836.359
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 11.836.359 17.930.107
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 6.405.852 (6.093.749)

Note esplicative del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020

Il Gruppo WIIT opera nel settore del Cloud Computing la cui attività caratteristica verso i clienti consiste nella messa a disposizione di infrastrutture IT elaborate per le necessità specifiche dei clienti (principalmente secondo modalità c.d. Managed Hosted Private Cloud e Hybrid Cloud) e nella prestazione dei servizi di configurazione, gestione e controllo di dette infrastrutture al fine di garantirne la funzionalità e disponibilità su base continua. Con circa 296 dipendenti ha realizzato nel corso del 2020 ricavi complessivi (inclusi altri ricavi e proventi) Euro 52,9 milioni.

Il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2020 è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione il 19 marzo 2021.

STRUTTURA DEL GRUPPO

Capogruppo

• WIIT S.p.A. (di seguito anche "WIIT")

Società controllate direttamente e indirettamente e quota di pertinenza del gruppo

Al 31 dicembre 2020, il Gruppo WIIT è composto da cinque società:

  • i) WIIT S.p.A., la società consolidante, società per azioni costituita in Italia con sede legale in Via dei Mercanti n.12, Milano, e dalle società controllate
  • ii) WIIT Swiss S.A., società costituita in Svizzera con sede legale in Dottikon – Bleicheweg 5 (CH) detenuta al 100%,
  • iii) Adelante S.r.l., società a responsabilità limitata costituita in Italia con sede legale in Via Sandro Pertini 7, Bagno a Ripoli (FI) detenuta al 100% dalla Consolidante,
  • iv) ICT Watcher Sh.p.k. con sede legale in Rruga Abdyl Frasheri, building 8, Tirana società di diritto albanese detenuta al 100% dalla controllata Adelante S.r.l.. e
  • v) Matika S.p.A. società per azioni costituita in Italia con sede legale in via Viale Arnaldo Fusinato, 8, 36100 Vicenza, detenuta al 60%.
  • vi) Etaeria S.p.A. società per azioni costituita in Italia con sede legale in via XX Settembre, 17, 10121 Torino, detenuta al 60%
  • vii) myLoc Managed IT AG, società costituita in Germania con sede legale in Düsseldorf - Gatherhof, 44 - 40472 (DE) detenuta al 100%

Le società operano nel medesimo business della Capogruppo Wiit S.p.A.

In data 15 gennaio 2020 WIIT S.p.A. ha sottoscritto accordi per:

  • i) il progressivo acquisto del 100% delle quote rappresentative il capitale sociale di Etaeria S.r.l. ("Etaeria"), Società del Gruppo Kelyan provider di servizi cloud e cyber security, nonché per
  • ii) l'acquisto di un ramo d'azienda facente capo ad Aedera S.r.l. (Gruppo Kelyan) provider di servizi e soluzioni informatiche per la digitalizzazione delle imprese erogati in modalità SAAS (l'"Azienda Aedera").

Gli accordi hanno previsto l'acquisto iniziale di una partecipazione di maggioranza del 60% del capitale sociale di Etaeria per un corrispettivo al closing pari a Euro 2,7 milioni, comprensivo di una componente variabile di prezzo subordinata ai raggiunti obiettivi reddituali al 31 dicembre 2019 quantificati in Euro 100.000. All'esecuzione dell'acquisto delle quote di Etaeria è stato altresì versato un acconto pari ad Euro 0,8 milioni per l'acquisto del residuo 40%, per il quale sono previsti diritti di opzione di acquisto e vendita (put & call), a cui sono legate componenti variabili di prezzo (c.d. earn out) subordinate al raggiungimento di determinati obiettivi reddituali di Etaeria.

L'acquisto della restante parte del capitale sociale di Etaeria da parte di WIIT potrà avvenire attraverso l'esercizio di diritti di opzione put (in capo ai venditori) e call (in capo a WIIT) che consentiranno (i) l'acquisto di un ulteriore 20% del capitale sociale di Etaeria a decorrere dall'approvazione del bilancio al 31/12/2020 e (ii) l'acquisto dell'ultimo 20% del capitale sociale di Etaeria a decorrere dall'approvazione del bilancio al 31/12/2021.

Gli accordi hanno previsto l'acquisto del ramo nella sua interezza pari a Euro 2,4 milioni. Al 31 dicembre 2020 il corrispettivo pagato risulta pari a Euro 1,6 milioni e il corrispettivo differito, subordinato al raggiungimento di obiettivi di risultato da parte del ramo d'Azienda Aedera, risulta pari a Euro 0,6 milioni. Si segnala che, in seguito alla consuntivazione dei risultati, non essendo stato raggiunto l'obiettivo reddituale 2020 la relativa quota di earn out, pari a Euro 159 migliaia, non è stata corrisposta alla parte venditrice e contabilizzata a conto economico.

Il pagamento del corrispettivo iniziale è avvenuto in denaro con liquidità disponibile di WIIT, anche il pagamento del corrispettivo differito derivante dall'esercizio delle opzioni avverrà in denaro.

In data il 30 settembre 2020 la Capogruppo ha perfezionato l'acquisto del 100% del capitale sociale di myLoc Managed IT AG ("myLoc"), società tedesca provider di servizi cloud e colocation per le imprese e i privati. myLoc è dotata di un data center di proprietà localizzato a Düsseldorf, opera sul mercato tedesco fornendo servizi di colocation, managed hosting, private e public cloud e server hosting. Il capitale sociale di myLoc era interamente detenuto da Virtual Minds AG, società controllata da ProSiebenSat.1 Media SE. Il prezzo di acquisto è stato circa di Euro 51 milioni, determinato sulla base dell'enterprise value di myLoc.

L'esecuzione dell'Operazione permetterà a WIIT di: (i) sviluppare i mercati internazionali a partire da quello tedesco; (ii) ampliare, intensificare e diversificare l'offerta per l'erogazione di servizi di IT e, in particolare, dei servizi continuativi di data center hosted private and hybrid cloud per aziende; (iii) attuare la strategia di investimento, di crescita e di sviluppo del Gruppo WIIT, che prevede l'espansione delle proprie attività sia mediante la crescita organica per linee interne sia mediante la crescita per linee esterne.

Per maggiori dettagli sugli effetti contabili derivanti dalle suddette acquisizioni si rimanda a quanto descritto nella nota "Aggregazioni Aziendali".

PRINCIPI CONTABILI

Dichiarazione di conformità e criteri di redazione

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 di Wiit S.p.A. è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dall'Unione Europea. Il riferimento agli IFRS include anche tutti gli International Accounting Standards (IAS) nonché i documenti interpretativi tuttora in vigore emessi dall'IFRS Interpretation Committee (IFRS IC), inclusi quelli precedentemente emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e, ancor prima dallo Standing Interpretations Committee (SIC). Per semplicità, l'insieme dei suddetti principi e interpretazioni è nel seguito definito con "IFRS" o "Principi Contabili Internazionali". Il bilancio consolidato è stato redatto in euro, valuta funzionale del Gruppo. È costituito dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico, conto economico complessivo, prospetto delle variazioni del patrimonio netto, rendiconto finanziario e dalle presenti note esplicative.

Il bilancio è stato redatto sul presupposto della continuità aziendale. Pur in presenza di un difficile contesto economico e finanziario, il Gruppo ha valutato, anche in virtù del forte posizionamento competitivo, della elevata redditività e della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, di essere in continuità aziendale ai sensi dei paragrafi 25 e 26 del Principio IAS 1. Non sono emerse pertanto incertezze legate ad eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale.

Il presente documento viene comparato con il precedente bilancio consolidato, redatto in omogeneità di criteri; la data di chiusura dell'esercizio sociale, che ha durata di 12 mesi, è il 31 dicembre di ogni anno.

Schemi di bilancio

La Società ha adottato i seguenti schemi di bilancio:

  • un prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata che espone separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti;
  • un prospetto di conto economico consolidato che espone i costi usando una classificazione basata sulla natura degli stessi;
  • un prospetto di conto economico complessivo consolidato, che espone le voci di ricavo e di costo che non sono rilevate nell'utile (perdita) d'esercizio come richiesto o consentito dai principi IFRS;
  • un Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato che presenta le movimentazioni intervenute nel patrimonio netto consolidato per gli ultimi due esercizi
  • un rendiconto finanziario consolidato che presenta i flussi finanziari derivanti dall'attività operativa utilizzando il metodo indiretto.

L'adozione di tali schemi permette la rappresentazione più significativa della situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo. In particolare, Il Gruppo Wiit la classificazione dei componenti di conto economico per natura è conforme alle modalità di reporting gestionale adottato all'interno del Gruppo ed è pertanto ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione per destinazione, ponendo indicazioni più attendibili e più rilevanti per il settore di appartenenza.

Area di consolidamento

Il Bilancio Consolidato del Gruppo WIIT include i dati annuali di WIIT e delle Società Controllate, sia direttamente che indirettamente, desumibili dai bilanci approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione o dalle situazioni contabili a tal fine predisposte opportunamente rettificati, ove necessario, al fine di uniformarli ai principi contabili IAS/IFRS adottati dalla Società nella predisposizione del Bilancio Consolidato.

Sono considerate controllate le società sulle quali Wiit S.p.A. possiede in contemporanea i seguenti tre elementi: (a) potere sull'impresa; (b) esposizione, o diritti, a rendimenti variabili derivanti dal coinvolgimento con la stessa; (c) capacità di utilizzare il potere per influenzare l'ammontare di tali rendimenti variabili. Le controllate, qualora esercitino una attività significativa per una corretta rappresentazione della situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo, sono consolidate a partire dalla data in cui inizia il controllo fino alla data in cui il controllo cessa.

Rispetto al 31 dicembre 2019 l'area di consolidamento risulta variata a seguito dell'acquisizioni avvenute nei mesi di gennaio e settembre 2020, descritte nel paragrafo precedente.

Criteri di consolidamento

I dati utilizzati per il consolidamento sono desunti dai bilanci approvati o dalle situazioni economiche e patrimoniali predisposte da parte degli Amministratori delle singole società controllate. Tali dati sono stati opportunamente modificati e riclassificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili internazionali e ai criteri di classificazione omogenei nell'ambito del Gruppo. Le società controllate sono consolidate integralmente a partire dalla data di acquisizione. I criteri adottati per il consolidamento sono i seguenti:

  • a) Le attività e le passività, i proventi e gli oneri dei bilanci oggetto di consolidamento sono inseriti nel bilancio di Gruppo, prescindendo dall'entità della partecipazione. Inoltre è stato eliminato il valore di carico delle partecipazioni contro la corrispondente quota di patrimonio netto di competenza delle società partecipate.
  • b) Le differenze positive risultanti dall'elisione delle partecipazioni contro il valore del patrimonio netto contabile alla data del primo consolidamento vengono imputate ai maggiori valori attribuibili alle attività e alle passività e, per la parte residua, ad avviamento.
  • c) Le partite di debito/credito, costi/ricavi tra le società consolidate e gli utili/perdite risultanti da operazioni infragruppo sono eliminate.
  • d) Qualora fossero presenti soci di minoranza, la quota del patrimonio netto e del risultato netto dell'esercizio di loro spettanza sarebbe loro attribuita in apposite voci dello stato patrimoniale e del conto economico consolidati.

Conversione in Euro delle situazioni economico-patrimoniali redatte in valuta estera

I bilanci d'esercizio di ciascuna società appartenente al Gruppo vengono preparati nella valuta dell'ambiente economico primario in cui essa opera (valuta funzionale) prevalentemente costituita dall'Euro. Ai fini del bilancio consolidato, il bilancio di ciascuna entità estera è espresso in euro, che è la valuta funzionale del Gruppo e la valuta di presentazione del bilancio consolidato.

La conversione delle poste di stato patrimoniale dei bilanci espressi in moneta diversa dall'euro (le cui attività ad oggi non risultano significative) è effettuata applicando i cambi correnti a fine esercizio. Le poste di conto economico sono invece convertite ai cambi medi dell'esercizio.

Le differenze cambio di conversione risultanti dal raffronto tra il patrimonio netto iniziale convertito ai cambi correnti e il medesimo convertito ai cambi storici, nonché la differenza tra il risultato economico espresso ai cambi medi e quello espresso ai cambi correnti, sono imputate alla voce di patrimonio netto "Altre riserve".

I tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro del bilancio della società controllata estera, predisposti in valuta locale, sono riportati nella seguente tabella:

Descrizione della valuta Cambio puntuale 31.12.20 Cambio medio
2020
CHF (Svizzera) 1,080 1,068
Lek (Albania) 123,950 123,762

Criteri di valutazione

I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2020, invariati rispetto all'esercizio precedente, sono di seguito riportati:

AGGREGAZIONI AZIENDALI

Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita.

Alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le seguenti poste, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento:

  • imposte differite attive e passive;
  • attività e passività per benefici ai dipendenti;

  • passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell'impresa acquisita o pagamenti basati su azioni relativi al Gruppo emessi in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita;

  • attività destinate alla vendita e attività e passività discontinue.

Il valore dell'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza ("Avviamento negativo") è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.

Le quote del patrimonio netto di pertinenza delle interessenze di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value (tenendo conto anche di eventuali opzioni o altri diritti detenuti dai terzi) oppure al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione.

I costi connessi alle aggregazioni aziendali sono rilevati a conto economico.

Eventuali passività connesse alle aggregazioni aziendali per pagamenti sottoposti a condizione vengono rilevate al fair value stimato alla data di acquisizione delle aziende e dei rami di azienda relativi alle aggregazioni aziendali.

In caso di cessione di una parte o dell'intera impresa precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o delle minusvalenze da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.

Relativamente alle acquisizioni anteriori alla data di adozione degli IFRS, il Gruppo si è avvalso della facoltà prevista dal principio IFRS 1 di non applicare il principio IFRS 3 relativo alle aggregazioni di imprese alle acquisizioni intervenute prima della data di transizione. Di conseguenza, gli avviamenti emersi in relazione ad acquisizioni intervenute in passato non sono stati rideterminati e sono stati rilevati al valore determinato sulla base dei precedenti principi contabili, al netto degli ammortamenti contabilizzati fino al 31 dicembre 2013, data di transizione ai principi contabili internazionali della controllante e delle eventuali perdite per riduzione durevole di valore.

ETAERIA S.p.A.

In data 15 gennaio 2020 il Gruppo ha finalizzato un accordo (closing) per l'acquisizione, dal Gruppo Kelyan, del controllo della società Etaeria S.p.A., provider di servizi cloud e cyber security. Essa nasce nel 2016 con l'obiettivo di erogare servizi gestiti di sicurezza e cloud computing infrastrutturale al mondo delle PMI italiane e ai partner di canale. Con un organico di 40 persone altamente specializzato, ha un portafoglio che include oltre 80 top customers di medie grandi dimensioni che a valle dell'operazione verranno seguiti direttamente da WIIT, mentre i restanti verranno seguiti da altri canali commerciali.

Gli accordi hanno previsto l'acquisto iniziale di una partecipazione di maggioranza del 60% del capitale sociale di Etaeria per un corrispettivo pari a Euro 2,7 milioni. Alla data del 31 dicembre 2020 risultano già pagati Euro 2,3 milioni, oltre ad un acconto per l'acquisto del residuo 40% pari a Euro 801 migliaia.

Si segnala che successivamente alla definizione dell'allocazione del prezzo, che è stata resa definitiva già nel bilancio semestrale al 30 giugno 2020, sono

stati definiti ulteriori importi che il Gruppo ha corrisposto al venditore relativi all'operazione per Euro 320 migliaia che sono stati contabilizzati nel conto economico; di questi Euro 155 migliaia erano già stati decurtati dal corrispettivo pattuito in sede di acquisizione del 60%.

Infine come da accordi contrattuali tra le parti, dal corrispettivo pattuito per l'acquisizione del controllo del 60% delle azioni del capitale sociale di Etaeria, è stato trattenuto a titolo di garanzia l'importo di Euro 0,5 milioni.

Per l'acquisto del residuo 40% sono stati previsti diritti di opzione di acquisto e vendita (put & call), a cui sono legate componenti variabili di prezzo (c.d. earnout) subordinate al raggiungimento di determinati obiettivi reddituali di Etaeria esercitabili rispettivamente nei periodi di 90 giorni successivi all'approvazione dei bilancio di Etaeria al 31 dicembre 2020 e 2021.

Il prezzo di esercizio di ciascuna opzione è costituito da una componente fissa pari ad Euro 1,3 milioni circa, alla quale andrà aggiunto il 20% della posizione finanziaria netta di Etaeria risultante il quinto giorno precedente la data di esecuzione. In aggiunta a tale componente fissa, subordinatamente al raggiungimento di specifici obiettivi per cui è stato predisposto un piano 2020- 2022 della Società, i venditori potranno maturare il diritto al pagamento di una componente variabile di prezzo, massima e complessiva per l'acquisto del residuo 40%, di circa Euro 2,1 milioni, sulla base dei risultati raggiunti in termini di EBITDA, fatturato e margini di Etaeria.

Il valore complessivo dell'opzione inclusivo dell'effetto attualizzativo (determinati utilizzando l'Income Approach, basandosi sul confronto tra il metodo dei flussi di cassa futuri attualizzati derivanti dalla controllata e un calcolo contrattuale) è stato determinato in Euro 3,8 milioni considerando come probabile il raggiungimento di tutti gli obiettivi da contratto sopraindicati e considerando come posizione finanziaria netta a termine del periodo di esercizio delle opzioni, il medesimo valore riscontrato alla data di acquisizione. Con riferimento agli obiettivi 2020 inclusi nella valorizzazione delle opzioni, si segnala che gli stessi sono stati ad oggi raggiunti.

A seguito della put-option sono stati stornati dal patrimonio netto i valori delle interessenze di terzi ed è stata iscritta una passività finanziaria stimata per la gross liability.

Il pagamento del corrispettivo per l'acquisto del 60% iniziale è avvenuto in denaro e anche il pagamento del corrispettivo per l'acquisto del residuo 40% derivante dall'esercizio delle opzioni avverrà in denaro. Il contratto prevede altresì il rilascio da parte dei venditori di dichiarazioni e garanzie con correlati impegni di indennizzo, che sono garantiti dalla possibilità di WIIT di compensazione con il corrispettivo delle opzioni e, una volta esercitate le opzioni, attraverso il rilascio di garanzie bancarie.

Di seguito si espongono i valori di riferimento dell'operazione.

Valori in Euro Fair value attività nette
acquisite
Attività immateriali 3.224.813
di cui lista clienti (Business List) 3.186.080
Attività materiali 346.951
Diritti d'uso 91.791
Partecipazioni e altre attività finanziarie 5
Attività per imposte anticipate 249.642
Rimanenze 12.351
Crediti commerciali 100.018
Attività finanziarie correnti 622.811
Crediti tributari 13.066
Crediti vari e altre attività correnti 4.015
Disponibilità liquide 247
Debiti verso altri finanziatori (57.127)
Altre passività finanziarie non correnti (791.889)
Benefici ai dipendenti (301.860)
Debiti verso altri finanziatori (34.665)
Passività per imposte correnti (128.870)
Fondo per passività fiscali differite (888.916)
Altre passività finanziarie correnti (561.000)
Debiti commerciali (409.184)
Debiti verso Società del Gruppo (326.000)
Altri debiti e passività correnti (282.127)
Totale attività nette acquisite (fair value) (a) 884.071
Corrispettivo per acquisizione controllo incluso corrispettivo differito (b) 2.675.150
Fair value delle quote delle interessenze delle minoranze acquisibile tramite
opzione put&call (c)
3.771.850
AVVIAMENTO (b-a+c) 5.562.929
Pagamento già effettuato per il 60% (2.330.640)
Cassa acquisita 247
Anticipo su partecipazione residua 40% (801.360)
FLUSSO DI CASSA NETTO per aggregazione aziendale ETAERIA (3.131.753)
Corrispettivo dilazionato per acquisto 60% 344.510
Passività finanziaria da put&call 3.810.158
Anticipo per acquisto residuo 40% da put&call (801.360)
Totale passività finanziaria per aggregazione aziendale ETAERIA 3.353.308
Aggiustamento prezzo definitivo 155.490
Totale passività finanziaria per aggregazione aziendale EATERIA dopo
aggiustamento prezzo
3.508.798

Come evidenziato nella tabella sopra riportata, la transazione è stata contabilizzata secondo il "metodo dell'acquisizione" a partire dalla data di acquisizione del controllo considerando il fair value delle interessenze delle minoranze (NCI), quindi secondo la metodologia del full goodwill method. Le

interessenze delle minoranze sono state valutate coerentemente con le opzioni put&call relative ai futuri acquisti.

Il plusvalore generato dall'acquisizione è stato allocato per Euro 3.186 migliaia tra le attività immateriali come lista clienti (Business list) per cui è stata determina una vita utile di 20 anni e la restante parte ad avviamento connesso alle sinergie ed economie di scala sia di costo che di processo che tale acquisizione genererà nel futuro per il Gruppo Wiit. Si segnala che l'avviamento non risulta deducibile ai fini fiscali. L'allocazione ha inoltre generato imposte differite pari a Euro 888 migliaia calcolate sul valore individuato per la Lista Clienti (Business List).

Oltre quanto identificato e riportato in tabella, non sono state identificate passività potenziali (contingent liabilities) in accordo con il paragrapo 85 di cui al principio contabile IAS 37.

Per la determinazione dell'allocazione del prezzo, il Gruppo si è avvalso di un consulente esterno. I valori di allocazione risultano definitivi sin dal 30 giugno 2020.

Nel periodo intercorrente tra la data di acquisizione del controllo da parte del Gruppo e la data di chiusura dell'esercizio al 31 dicembre 2020 la Società ha conseguito complessivamente ricavi per Euro 7,5 milioni ed un utile netto pari a Euro 0,5 milioni. Tale dato è approssimabile anche ai ricavi e all'utile netto che si sarebbero generati qualora l'acquisizione fosse stata effettuata dal 1gennaio 2020 essendo l'acquisizione avvenuta all'inizio dell'esercizio 2020.

AEDERA (RAMO D'AZIENDA)

In data 15 gennaio 2020 la Società ha siglato un atto di acquisto del ramo d'azienda costituito dalla totalità delle attrezzature, dai contratti con i clienti e fornitori, dai dipendenti e delle apparecchiature adibite all'esecuzione delle attività di information technology relativamente alla prestazione di servizi e soluzioni informatiche per la gestione documentale svolte da Aedera S.r.l., con sede legale a Carpi (MO), via Delle Magliaie n. 12, codice fiscale e partita IVA 03664700360 e sede operativa in Cuneo, Via della Magnina.

Il ramo di azienda ha quale core business la prestazione di servizi e soluzioni informatiche per la gestione documentale e risultava essere integralmente detenuto da A & C Holding S.r.l. (Gruppo Kelyan) che deteneva anche la Società Etaeria S.r.l. (anch'essa oggetto di acquisizione); si segnala che il ramo è altresì costituito di n. 18 dipendenti integrati in WIIT S.p.A. (n. 1 dirigenti, n. 1 quadri, n. 16 impiegati).

Gli accordi hanno previsto l'acquisto del ramo nella sua interezza pari a Euro 2,4 milioni (di cui Euro 1,4 milioni già pagati al 30 giugno 2020 e il rimanente Euro 1,0 milioni da pagarsi a titolo di corrispettivo differito comprensivo di earn-out per Euro 0,9 milioni). Il pagamento del corrispettivo iniziale è avvenuto in denaro con liquidità disponibile di WIIT, anche il pagamento del corrispettivo differito avverrà in denaro.

Di seguito si espongono i valori di riferimento dell'operazione.

Valori in Euro Fair value attività
nette acquisite
Attività immateriali 1.985.118
Di cui Piattaforma K-File 1.886.964
Altre attività materiali 11.630
Partecipazioni e altre attività finanziarie 3.500
Rimanenze 731
Altre attività non correnti 40.371
Fondo per passività fiscali differite (434.393)
Altre passività derivanti da aggregazione (330.411)
Altri debiti e passività non correnti (256.706)
Benefici ai dipendenti (27.699)
Altri debiti e passività correnti (55.974)
Totale attività nette acquisite (fair value) (a) 936.167
Corrispettivo per acquisizione controllo incluso corrispettivo differito (b) 2.443.908
AVVIAMENTO (b-a) 1.507.742
Pagamento già effettuato (1.645.443)
Cassa acquisita -
FLUSSO DI CASSA NETTO per aggregazione aziendale AEDERA (1.645.443)
Totale passività finanziaria per aggregazione aziendale Aedera 785.996
Mancato raggiungimento earn-out su obiettivi 2020 (159.693)
Totale passività finanziaria per aggregazione aziendale Aedera dopo aggiustamento
prezzo
626.303

Come evidenziato nella tabella sopra riportata, la transazione rappresenta una business combination ai sensi di quanto previsto dal principio contabile IFRS 3 avendo acquistato le attività nette della Società Aedera Srl. I saldi sopra riportati sono stati contabilizzati a partire dalla data di acquisizione del ramo. Il plusvalore generato dall'acquisizione è stato allocato per Euro 1.557 mila tra le attività immateriali ad incremento del valore della Piattaforma Software (che presentava un valore contabile originario pari a Euro 330 migliaia), asset di riferimento per l'erogazione dei servizi SaaS, per cui è stata determina una vita utile di 10 anni e la restante parte per Euro 1.508 migliaia ad avviamento

connesso alle sinergie ed economie di scala sia di costo che di processo che tale acquisizione genererà nel futuro per il Gruppo Wiit.

L'allocazione ha inoltre generato imposte differite pari a Euro 434 migliaia calcolate sul valore individuato per l'incremento del valore dell'Asset (Piattaforma). Oltre quanto identificato e riportato in tabella, non sono state identificate passività potenziali (contingent liabilities) in accordo con il

paragrafo 85 del principio contabile IAS 37. Per la determinazione dell'allocazione del prezzo, il Gruppo si è avvalso di un consulente esterno.

Nel periodo intercorrente tra la data di acquisizione del controllo da parte del Gruppo e la data di chiusura dell'esercizio al 31 dicembre il ramo ha conseguito complessivamente ricavi per Euro 1,9 milioni. Tale dato è approssimabile anche ai ricavi che si sarebbero generati qualora l'acquisizione fosse stata effettuata dal 1° gennaio 2020.

myLoc Managed IT AG

In data 19 settembre WIIT S.p.A. ha sottoscritto un accordo per l'acquisto del 100% del capitale sociale di myLoc managed IT AG ("myLoc"), società tedesca provider di servizi cloud e colocation per le imprese e i privati. myLoc è dotata di un data center di proprietà localizzato a Düsseldorf, opera sul mercato tedesco fornendo servizi di colocation, managed hosting, private e public cloud e server hosting.

Il capitale sociale di myLoc era interamente detenuto da Virtual Minds AG, società controllata da ProSiebenSat.1 Media SE.

Il closing dell'operazione è avvenuto il 30 settembre 2020, determinando l'acquisizione del 100% del capitale sociale di myLoc Managed IT AG. Il prezzo di acquisto è stato circa di Euro 51 milioni, determinato sulla base dell'enterprise value di myLoc. L'esecuzione dell'Operazione permetterà a WIIT di: (i) sviluppare i mercati internazionali a partire da quello tedesco; (ii) ampliare, intensificare e diversificare l'offerta per l'erogazione di servizi di IT e, in particolare, dei servizi continuativi di data center hosted private and hybrid cloud per aziende; (iii) attuare la strategia di investimento, di crescita e di sviluppo del Gruppo WIIT, che prevede l'espansione delle proprie attività sia mediante la crescita organica per linee interne sia mediante la crescita per linee esterne.

Per finanziare l'operazione WIIT ha sottoscritto in data 17 settembre 2020 un amendment del contratto di finanziamento in essere con il pool di banche finanziatrici, Intesa Sanpaolo S.p.A. e Banco BPM S.p.A., ai sensi del quale è stata erogata un'ulteriore linea di credito (linea D) le cui informazioni sono riportate nella Relazione sulla Gestione in particolare al paragrafo Sottoscrizione contratto di finanziamento nella sezione "Governance e fatti rilevanti rinvenuti nel corso dell'esercizio".

Di seguito si espongono i valori di riferimento dell'operazione.

Valori in Euro Fair value attività nette
acquisite
Attività immateriali 9.777.890
di cui lista clienti (Business List) 9.777.470
Impianti e macchinari 67.876
Diritti d'uso 3.607.891
Altre attività materiali 13.758.010
di cui Data Center 9.803.041
Partecipazioni e altre attività finanziarie 1.500
Crediti commerciali 1.158.683
Crediti vari e altre attività correnti 893.272
Disponibilità liquide 2.788.474
Debiti verso altri finanziatori (4.517.961)
Altre passività finanziarie non correnti (426.464)
Debiti verso altri finanziatori (2.255.734)
Passività per imposte correnti (217.310)
Fondo per passività fiscali differite (4.637.869)
Debiti commerciali (916.187)
Altri debiti e passività correnti (19.278)
Totale attività nette acquisite (fair value) (a) 19.062.793
Corrispettivo per acquisizione controllo incluso corrispettivo differito (b) 51.059.000
AVVIAMENTO (b-a) 31.996.207
Pagamento già effettuato (51.059.000)
Cassa acquisita 2.788.474
FLUSSO DI CASSA NETTO per aggregazione aziendale myLoc (48.270.526)

Come evidenziato nella tabella sopra riportata, la transazione è stata contabilizzata secondo il "metodo dell'acquisizione" a partire dalla data di acquisizione del controllo. Il plusvalore generato dall'acquisizione è stato allocato per Euro 9.777 mila tra le attività immateriali come lista clienti (Business list) per cui è stata determina una vita utile di 20 anni, per Euro 6.845 migliaia tra le attività materiali - Data Center (che presentava un valore contabile originario 2.557 migliaia) per la quale è stata determinata una vita utile di 10 anni e la restante parte per Euro 31.996 migliaia ad avviamento connesso al posizionamento competitivo ottenuto nel mercato tedesco, alle sinergie derivanti dalla possibilità di ampliare la gamma di servizi offerti, alle economie di scala sia di costo che di processo che tale acquisizione genererà nel futuro per il Gruppo Wiit. Si segnala che l'avviamento non risulta deducibile ai fini fiscali. L'allocazione ha inoltre generato imposte differite pari a Euro 4.638 migliaia calcolate sul valore individuato per la Lista Clienti (Business List) e il Data Center.

La determinazione del fair value delle attività acquisite (processo di allocazione – Purchase Price Allocation) è attualmente in fase finale di definizione e pertanto è ritenuta provvisoria in conformità a quanto previsto dall'IFRS 3. Il Gruppo a tal fine si è avvalso di un consulente esterno. Alla data di redazione del presente bilancio consolidato non sono infatti ancora stati finalizzati alcuni processi valutativi riguardanti le attività correnti, passività e l'individuazione di contingent asset e liabilities, pertanto tali valori potrebbero subire variazioni entro 12 mesi dalla data di acquisizione.

Si evidenzia che alla data di chiusura dell'esercizio, oltre quanto identificato e riportato in tabella, non sono state identificate passività potenziali (contingent liabilities) in accordo con il paragrafo 85 di cui al principio contabile IAS 37. Tuttavia, in conformità a quanto previsto dall'IFRS 3, il Fair Value delle attività e delle passività acquisite è stato determinato su base provvisoria,

Nel periodo intercorrente tra la data di acquisizione del controllo da parte del Gruppo e la data di chiusura dell'esercizio 2020 la società controllata ha conseguito complessivamente ricavi per Euro 4,2 milioni ed un utile netto pari a Euro 0,6 milioni. I ricavi e l'utile di esercizio generati da myLoc nell'esercizio 2020 qualora la stessa fosse stata acquisita e consolidata dal 1 gennaio 2020 sarebbero stati rispettivamente pari ad Euro 17,3 milioni ed Euro 3,8 milioni.

AVVIAMENTO

L'avviamento acquisito in un'aggregazione di imprese è rappresentato dall'eccedenza del costo dell'aggregazione aziendale rispetto alla quota di pertinenza del patrimonio netto a valori correnti riferito ai valori identificabili delle attività, passività e passività potenziali acquisite. Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento viene valutato al costo ridotto delle eventuali perdite di valore accumulate. L'avviamento viene sottoposto ad analisi di recuperabilità con frequenza annuale o maggiore qualora si verifichino eventi o cambiamenti che possano far emergere eventuali perdite di valore (Impairment test).

Gli avviamenti derivanti da acquisizioni effettuate prima della data di transazione agli IFRS sono mantenuti ai valori risultanti dall'applicazione dei principi contabili italiani e tale valore è soggetto a impairment test annuale.

Ai fini di tali analisi di recuperabilità, l'avviamento acquisito con aggregazioni di imprese è allocato, dalla data di acquisizione, all'unità generatrice di flussi di cassa in cui il Gruppo opera. Si segnala, come più dettagliatamente descritto nel paragrafo "Segmenti operativi", il Gruppo opera attraverso due distinte CGU, diversamente dall'esercizio 2019 e a seguito dell'acquisizione di myLoc che ha portato il Gruppo ad operare anche nel mercato tedesco:

  • CGU "Italia"
  • CGU "Estero" (myLoc Managed IT AG)

Le CGU alle quali viene allocato l'avviamento:

  • rappresenta il livello più basso all'interno del Gruppo in cui l'avviamento è monitorato a fini di gestione interna;
  • non è maggiore di un settore operativo come definito dall'IFRS 8 "Settori operativi".

Nel caso del Gruppo Wiit le CGU corrispondono ai Segmenti Operativi.

Quando il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi è inferiore al valore contabile, viene rilevata una perdita di valore. Nei casi in cui l'avviamento è attribuito a una unità generatrice di flussi finanziari il cui attivo viene parzialmente dismesso, l'avviamento associato all'attivo ceduto viene considerato ai fini della determinazione dell'eventuale plus (minus)-valenza derivante dall'operazione. In tali circostanze l'avviamento ceduto è misurato sulla base dei valori relativi dell'attivo alienato rispetto all'attivo ancora detenuto con riferimento alla medesima unità.

Al momento della cessione di una parte o dell'intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.

ATTIVITA' IMMATERIALI

Le attività immateriali acquisite separatamente sono iscritte al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono iscritte al valore equo alla data di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte al costo al netto dei fondi di ammortamento e di eventuali perdite di valore accumulate. Le attività immateriali prodotte internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono capitalizzate e si rilevano nel conto economico dell'esercizio in cui sono state sostenute.

La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinita. Le attività immateriali con vita definita sono ammortizzate lungo la loro vita utile e sottoposte a test di impairment ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento ad esse applicato viene riesaminato alla fine di ciascun esercizio o più frequentemente se necessario. Variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all'attività immateriale sono conseguiti dal Gruppo, sono rilevate modificando il periodo o il metodo di ammortamento, come adeguato, e trattate come modifiche delle stime contabili.

Le quote di ammortamento delle attività immateriali con vita finita sono rilevate a conto economico nella specifica voce ammortamenti immobilizzazioni immateriali.

La vita utile attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:

  • lista clienti (Business List) 20 esercizi;
  • concessioni e marchi (Principalmente software/licenze d'uso)- 5 esercizi;
  • altre attività immateriali 5 esercizi.

L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare

nella maniera intesa dalla direzione aziendale. Gli utili o le perdite derivanti dall'alienazione di un bene immateriale sono misurati come la differenza fra il ricavo netto di vendita e il valore contabile del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.

Costi di sviluppo

I costi di sviluppo sono iscritti all'attivo tra le attività immateriali solo se i costi possono essere determinati in modo attendibile, la Società ha l'intenzione e la disponibilità di risorse per completare detta attività, esiste la possibilità tecnica di realizzare il progetto in modo da renderlo disponibile per l'uso e i volumi e i prezzi attesi indicano che i costi sostenuti nella fase di sviluppo potranno generare benefici economici futuri.

I costi di sviluppo capitalizzati comprendono le sole spese sostenute che possono essere attribuite direttamente al processo di sviluppo, e sono volti sia a sviluppare che a migliorare software poi utilizzati per il core business

I costi di sviluppo capitalizzati sono ammortizzati in base ad un criterio sistematico, a partire dall'inizio della produzione del progetto a cui fanno riferimento lungo la vita stimata del prodotto o processo, che è stato valutato in cinque anni. I costi di sviluppo riferiti a progetti non ancora terminati sono inclusi nella voce immobilizzazioni in corso.

Tutti gli altri costi di sviluppo sono rilevati a conto economico quando sostenuti. I costi di ricerca sono imputati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti.

ATTIVITÀ MATERIALI

Tali attività includono impianti e macchinari, attrezzature e altre attività materiali.

Sono iscritte al costo di acquisto o di costruzione. Nel costo sono compresi gli oneri accessori di diretta imputazione. Gli ammortamenti come previsto dal principio IAS 16 sono calcolati sulla base di aliquote omogenee per categorie di cespiti similari e ritenute idonee a ripartire il valore di carico delle attività materiali sul periodo di vita utile delle stesse. La vita utile stimata, in anni, è la seguente:

Impianti e Macchinari 5 – 10 esercizi
Altre attività materiali
-
Attrezzature
7 esercizi
-
Macchine d'ufficio
4 esercizi
-
Mobili e arredi
8 esercizi
Attrezzature 7 esercizi
Diritti d'Uso Durata contratto

I costi di manutenzione ordinaria sono addebitati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti, i costi incrementativi del valore o della vita utile dell'immobilizzazione sono capitalizzati ed ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo delle immobilizzazioni alle quali si riferiscono.

BENI IN LEASING E DIRITTI D'USO

I beni acquisiti tramite contratti di locazione (leasing) sono iscritti tra le immobilizzazioni materiali con riferimento ai beni in cui il sottostante contratto prevede il riscatto del bene da parte della Società trattasi principalmente macchine elettroniche, mentre per quei contratti che non prevedono il riscatto del bene (principalmente leasing operativi riferiti ad affitti di immobili e noleggi di auto) in un'apposita voce denominata "Diritti d'uso". I diritti d'uso inclusi nella voce separata sono iscritti per un importo pari al valore della passività finanziaria determinato sulla base del valore attuale dei pagamenti futuri attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate mentre i beni oggetto di contratto di leasing finanziario iscritti direttamente nella classe cespiti a cui fanno riferimento, in continuità con il passato, al fair value del bene indicato dal contratto.

Il debito viene progressivamente ridotto in base al piano di rimborso delle quote capitale incluso nei canoni contrattualmente previsti, la quota interessi viene invece iscritta nel conto economico e classificata tra gli oneri finanziari. Il valore del diritto d'uso iscritto viene sistematicamente ammortizzato in base ai termini di scadenza dei contratti di locazione considerando anche la probabilità di rinnovo del contratto in caso di presenza di un'opzione di rinnovo enforceable. I canoni relativi a contratti di locazione che hanno durata pari o inferiore a 12 mesi ed i contratti in cui l'attività sottostante è di modesto valore sono iscritti a quote costanti nel conto economico in base alla durata del contratto.

Le non-lease component relative a tali attività sono state scorporate e contabilizzate separatamente rispetto alle lease components.

Nell'adottare l'IFRS 16, la società si è avvalsa dell'esenzione concessa dal paragrafo IFRS 16:5 (a) in relazione agli short-term lease per le classi di attività "Autoveicoli" ed Altri beni. Parimenti, La Società si è avvalso dell'esenzione concessa dell'IFRS 16:5(b)concernente i contratti di lease per i quali l'asset sottostante si configura come low-value asset (vale a dire, il singolo bene sottostante al contratto di lease non supera il valore del cambio in Euro di 5.000 dollari). Per tali contratti l'introduzione dell'IFRS 16 non ha comportato la rilevazione della passività finanziaria per il lease e del relativo diritto d'uso, ma i canoni di locazione sono rilevati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti nella voce "altri costi" del conto economico.

Perdite di valore delle attività non finanziarie

Ad ogni data di bilancio, la Società rivede il valore contabile delle proprie attività materiali e immateriali per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di una attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.

In particolare, il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi che coincide

con il Gruppo è verificato attraverso la determinazione del valore d'uso. Il valore recuperabile della CGU - determinato secondo la metodologia del valore d'uso – è confrontato con il suo valore contabile che tiene conto degli avviamenti e delle altre attività allocate alla stessa. Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri al netto delle imposte, stimati sulla base delle esperienze passate, sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso al netto delle imposte che riflette le valutazioni correnti del mercato del valore attuale del denaro e dei rischi specifici dell'attività. Le principali assunzioni utilizzate per il calcolo del valore d'uso riguardano il tasso di sconto, il tasso di crescita durante il periodo assunto per il calcolo. I tassi di crescita adottati si basano tra l'altro su previsioni di crescita del settore industriale di appartenenza. Le variazioni dei prezzi di vendita sono basate sulle passate esperienze e sulle aspettative future di mercato. La Società prepara previsioni dei flussi di cassa operativi derivanti dai più recenti Piani predisposti dagli Amministratori e approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società, elabora delle previsioni per i successivi tre anni considerare lo sviluppo delle sinergie rinvenienti dalle recenti acquisizioni e determina il valore terminale (valore attuale della rendita perpetua) sulla base di un tasso di crescita di medio e lungo termine in linea con quello dello specifico settore di appartenenza.

Se l'ammontare recuperabile di una attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, il valore contabile dell'attività è ridotto al minor valore recuperabile, rilevando la perdita di valore nel conto economico.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari) ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato al conto economico.

PARTECIPAZIONI IN IMPRESE COLLEGATE

Le partecipazioni in imprese collegate sulle quali è esercitata un'influenza notevole sono contabilizzate in base al metodo del patrimonio netto.

ATTIVITA' FINANZIARIE

In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, le attività finanziarie sono classificate nelle seguenti in tre categorie principali: al costo ammortizzato, al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL), al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI).

Le attività finanziarie detenute dalla Società sono incluse nelle voci di bilancio di seguito descritte:

  • Altre attività non correnti,
  • Attività finanziarie correnti,
  • Disponibilità liquide e mezzi equivalenti.

La rilevazione iniziale avviene al fair value. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie che generano flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e interessi sono valutate al costo ammortizzato se possedute con la finalità di incassarne i flussi di cassa contrattuali. Secondo il metodo del costo ammortizzato il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale.

I crediti e le altre attività finanziarie valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione.

Le attività finanziarie il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione, sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a OCI. In tal caso le variazioni di fair value dello strumento sono rilevate a patrimonio netto, tra le altre componenti dell'utile complessivo. L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di reversal a conto economico all'atto dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze cambio e le svalutazioni.

Un'attività finanziaria che non è valutata al costo ammortizzato o al fair value con imputazione degli effetti a OCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico; rientrano in tale categoria le attività finanziarie possedute con finalità di trading. Le attività finanziarie cedute sono eliminate dall'attivo patrimoniale quando i diritti contrattuali connessi all'ottenimento dei flussi di cassa associati allo strumento finanziario scadono, ovvero sono trasferiti a terzi.

La valutazione della recuperabilità delle attività finanziare non valutate a fair value con effetti a conto economico è effettuata sulla base del cosiddetto "Expected Credit Loss model". In particolare, le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte al netto delle relative mitiganti (cosiddetta "Exposure at Default"); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (cosiddetta "Probability of Default"); (iii) la stima, in termini percentuale, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (cosiddetta "Loss Given Default") definita, sulla base delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali, ecc.).

CREDITI

I crediti sono iscritti inizialmente al fair value, che corrisponde al valore nominale e, successivamente, valutati al costo ammortizzato e ridotti in caso di perdite di valore. Inoltre, sono adeguati al loro presumibile valore di realizzo mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo basato sul criterio dell'expected loss.

CESSIONE DEI CREDITI

I crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dall'attivo della situazione patrimoniale e finanziaria solo se i rischi e i benefici correlati alla loro titolarità sono stati sostanzialmente trasferiti al cessionario. I crediti ceduti che non soddisfano il suddetto requisito rimangono iscritti nel bilancio del Gruppo sebbene siano stati legalmente ceduti. In tal caso una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell'anticipazione ricevuta.

RIMANENZE

Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore fra il costo di acquisto o di produzione, determinato in base al metodo FIFO, ed il corrispondente valore di mercato rappresentato dall'ammontare che l'impresa si aspetta di ottenere dalla loro vendita. Il valore delle rimanenze così ottenuto è poi rettificato dall'apposito "fondo obsolescenza magazzino", per tenere conto delle merci per le quali si prevede un valore di realizzazione inferiore a quello di costo. Si segnala che le rimanenze di magazzino risultano di importo non significativo alla data di bilancio.

DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i depositi bancari, le quote di fondi di liquidità e altri titoli ad elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente e che sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.

AZIONI PROPRIE

Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate a riduzione del patrimonio netto. L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita in conto economico.

FONDI PER RISCHI ED ONERI

Il Gruppo provvede all'accantonamento di un fondo per rischi ed oneri qualora il rischio di soccombenza legato ad un'obbligazione derivante da un evento passato sia ritenuto probabile e una stima affidabile possa essere effettuata sull'ammontare dell'obbligazione. Il fondo è stanziato sulla base della miglior stima degli Amministratori dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio, e sono attualizzati quando l'effetto è significativo. Tali stime sono caratterizzate da una elevata complessità ed incertezza, e pertanto il valore dei fondi rischi ed oneri viene riesaminato periodicamente per riflettere la miglior stima corrente di ciascun accantonamento.

PASSIVITA' FINANZIARIE

Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono iscritte inizialmente al fair value ridotto di eventuali costi connessi alla transazione; successivamente sono rilevate al costo ammortizzato utilizzando ai fini dell'attualizzazione il tasso di interesse effettivo, così come illustrato al paragrafo precedente "Attività finanziarie". Le passività finanziarie sono eliminate quando sono estinte.

I contratti di Put & Call inclusi nella voce "Altre passività finanziarie non correnti" che prevedono il diritto da parte dei soci di minoranza di vendere le quote di minoranza, ai fini del Bilancio Consolidato, determinano una passività finanziaria per il Gruppo. Tali passività finanziarie vengono iscritte al fair value con contestuale riduzione del patrimonio netto attribuibile agli azionisti di minoranza. Successivamente, le passività finanziarie sono valutate al fair value e le relative variazioni sono iscritte nel conto economico.

DEBITI

I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al costo ossia al valore equo del corrispettivo pagato nel corso della transazione. Successivamente i debiti che hanno una scadenza prefissata sono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo, mentre i debiti senza scadenza fissa sono valutati al costo. I debiti a breve termine, sui quali non è stata concordata la maturazione di interessi, sono valutati al valore nominale. Il fair value dei debiti a lungo termine è stato stabilito attualizzando i futuri flussi di cassa: lo sconto è contabilizzato come onere finanziario sulla durata del debito fino a scadenza.

BENEFICI AI DIPENDENTI

I piani a benefici definiti sono piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro diversi dai piani a contribuzione definita. L'obbligazione di finanziare i fondi per piani pensionistici a benefici definiti ed il relativo costo annuo rilevato

a conto economico sono determinati sulla base di valutazioni attuariali indipendenti utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito (projected unit credit method), in funzione di uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione futura prevista. Gli utili e le perdite attuariali dovute a variazioni delle ipotesi attuariali e delle rettifiche basate sull'esperienza passata sono addebitati/accreditati a patrimonio netto, attraverso il prospetto di conto economico complessivo, nel periodo in cui sorgono. Qualora il calcolo dell'ammontare da contabilizzare in stato patrimoniale determini un'attività, l'importo riconosciuto è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi o di riduzioni dei contributi futuri al piano. I costi relativi ai piani a benefici definiti sono classificati tra i costi del personale ad eccezione dei costi relativi all'incremento del valore attuale dell'obbligazione derivanti dall'avvicinarsi del momento del pagamento dei benefici che sono classificati fra gli oneri finanziari.

CRITERI DI CONVERSIONE DELLE POSTE IN VALUTA

I crediti ed i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in Euro ai cambi della data di effettuazione delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera sono iscritte al conto economico. I proventi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.

A fine esercizio le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle attività non correnti, sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al conto economico. Se dalla conversione si origina un utile netto, per un corrispondente ammontare è vincolata una riserva non distribuibile fino al suo effettivo realizzo.

RICAVI DA CONTRATTI CON I CLIENTI

Le disposizioni dell'IFRS 15 forniscono i criteri di rilevazione e valutazione dei ricavi derivanti da contratti con la clientela prevedendo che la rilevazione dei ricavi sia basata sui seguenti 5 step: (i) identificazione del contratto con il cliente; (ii) identificazione delle performance obligation rappresentate dalle promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi a un cliente; (iii) determinazione del prezzo della transazione; (iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation identificate sulla base del prezzo di vendita stand alone di ciascun bene o servizio; (v) rilevazione del ricavo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta, ossia all'atto del trasferimento al cliente del bene o servizio promesso. Il trasferimento si considera completato quando il cliente ottiene il controllo del bene o del servizio, che può avvenire nel continuo (over time) o in uno specifico momento temporale (at a point in time). L'ammontare rilevato come ricavo deve riflettere il corrispettivo a cui essa ha diritto in cambio dei beni trasferiti al cliente

e/o dei servizi resi, rilevato nel momento in cui sono state adempiute le proprie obbligazioni contrattuali.

Il Gruppo genera ricavi in prevalenza da canoni periodici o altri servizi continuativi che sono rilevati pertanto in continuo (over time).

I ricavi dalla vendita di prodotti (principalmente hardware e software) sono rilevati point in time nel momento in cui avviene la consegna dell'hardware e la concessione della licenza (software).

PROVENTI FINANZIARI

I proventi finanziari includono gli interessi attivi sui fondi investiti e i proventi derivanti dagli strumenti finanziari. Gli interessi attivi sono imputati a conto economico al momento della loro maturazione, considerando il rendimento effettivo.

ONERI FINANZIARI

Gli oneri finanziari includono gli interessi passivi sui debiti finanziari calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo.

IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO

Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile della Società. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli oneri operativi. Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel bilancio, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente e di quelle differenze da investimenti in società controllate per le quali non si prevede l'annullamento nel prevedibile futuro. Le imposte differite attive sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nell'ordinamento del paese in cui la Società opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.

SEGMENTI OPERATIVI

Ai fini dell'IFRS 8 – Segmenti operativi, l'attività svolta dal Gruppo è identificabile in due segmenti operativi riferiti al business ed alla localizzazione delle società del Gruppo.

A partire dall'esercizio 2020 il Gruppo predispone l'informativa di settore sulla base della localizzazione geografica dei mercati di riferimento dello stesso (Italia e estero), a seguito della acquisizione della società myLoc Managed IT AG. La differenziazione delle caratteristiche dei servizi, che permette di ampliare il portafoglio prodotti in differenti aree geografiche, ha reso predominante la suddivisione delle performance aziendali nei due segmenti identificati con le CGU e denominati "CGU Italia" e "CGU Estero".

La presente informativa di settore è quindi predisposta alla luce della nuova strategia sopra descritta.

La reportistica utilizzata dagli Amministratori evidenzia i risultati nei due settori operativi:

  • CGU Italia" nella quale operano la Capogruppo, Adelante S.r.l., Matika S.p.A., Etaeria S.p.A., Wiit Swiss SA, ICT Watcher Sh.p.k.
  • "CGU Estero" nella quale opera la società controllata tedesca myLoc Managed IT AG, entrata a far parte del Gruppo a partire dal 30 settembre 2020.

Il Gruppo valuta l'andamento dei propri settori operativi sia di primo che di secondo livello sulla base dell'EBITDA, dell'EBIT e dell'utile/(perdita) d'esercizio.

Non è necessario fare alcuna riconciliazione tra le valutazioni di settore oggetto di tale informativa e i dati di bilancio presenti in questa relazione, in quanto tutte le componenti di reddito presentate sono valutate utilizzando gli stessi criteri contabili adottati per la redazione del Bilancio Consolidato del Gruppo.

in €/000 CGU Italia CGU Estero Poste non
allocate
2020
Ricavi e proventi operativi 48.539 4.408 0 52.947
Intercompany per segmenti 0 0 0 0
Ricavi netti di vendita da terzi 48.539 4.408 0 52.947
Margine Operativo Lordo 14.349 1.937 0 16.286
Ammortamenti (9.098) (2.156) 0 (11.255)
Svalutazioni e Rivalutazione 0 0 0 0
Risultato Operativo 5.251 (219) 0 5.031
Totale Investimenti 6.788 1.225 0 8.012
Totale Attivo non corrente di settore 109.476 10.844 1.815 122.134

L'informativa economica per settore definito dal Gruppo nel 2020 è la seguente:

Si evidenzia che i dati economici al 31 dicembre 2020 per la "CGU Estero" includono esclusivamente le performance economiche realizzate nell'ultimo trimestre dell'esercizio, in quanto, come sopra detto, il consolidamento della controllata myLoc è avvenuto a partire dal 1 ottobre 2020. Si evidenzia inoltre che alla CGU Estero sono stati allocati gli ammortamenti dei maggior valori del data center e della lista clienti identificati in sede di PPA.

Posticipazione nell'applicazione del Regolamento ESEF in tema di taggatura dei bilanci consolidati delle società quotate

In considerazione delle difficoltà in cui versa il mondo delle imprese a causa della crisi derivante dalla pandemia da Covid-19, il Parlamento europeo e il Consiglio europeo hanno approvato, nella metà di febbraio, una modifica della direttiva Transparency, che consente agli Stati membri di rinviare di un anno l'obbligo di pubblicare le relazioni finanziarie utilizzando il suddetto formato elettronico unico europeo.

A livello nazionale, la legge di conversione (Atto Senato n. 2101) del Decreto Milleproroghe (Decreto Legge 31 dicembre 2020 n. 183), nel testo approvato in via definitiva dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica, al fine di usufruire della predetta proroga, ha previsto, all'art. 3, comma 11-sexies, che le disposizioni del Regolamento ESEF troveranno applicazione alle relazioni finanziarie relative agli esercizi avviati a decorrere dal 1° gennaio 2021.

USO DI STIME

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per valutare le attività materiali ed immateriali sottoposte ad impairment test, come sopra descritto, oltre che per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, ammortamenti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte e altri accantonamenti. In particolare:

Recuperabilità del valore dell'avviamento e del valore delle attività materiali ed immateriali

La procedura di determinazione delle perdite di valore degli avviamenti, delle attività immateriali e materiali descritta al principio contabile "Perdite di valore delle attività non finanziarie" e "Avviamento" implica – nella stima del valore d'uso – assunzioni riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi delle cash generating unit ("CGU") identificate, facendo riferimento ai piani 2021-2023, la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate). Tali assunzioni si basano sulle prospettive della Direzione di focalizzarsi sull'aumento delle vendite di alcune famiglie di

prodotto a maggiore marginalità migliorando l'assorbimento dei costi fissi, di migliorare in continuità le performance dei prodotti esistenti e di sviluppare prodotti innovativi.

Come previsto dal principio contabile internazionale IAS 36, poiché le suddette CGU includono un avviamento, la Direzione della Società ha effettuato una verifica (Impairment test) volta a determinare che i valori di carico relativi alle attività della CGU siano iscritti in bilancio al 31 dicembre 2020 ad un valore non superiore rispetto a quello recuperabile.

A tale riguardo, seppur nel contesto di generale incertezza generato dalla diffusione, nel corso del 2020, del Covid 19 (c.d. Coronavirus) e dalle conseguenti misure restrittive messe in atto per il suo contenimento, allo stato attuale non si ritiene vi siano gli elementi per considerare le previsioni circa i flussi prospettici utilizzate ai fini del test di impairment come non attuali. Non si può tuttavia escludere che il protrarsi dell'attuale situazione di incertezza possa avere degli impatti economici, che, alla data di redazione del bilancio, non sono però quantificabili né stimabili. Occorre peraltro rilevare che considerate le coperture risultanti dai test di impairment dei valori patrimoniali iscritti, gli Amministratori, allo stato attuale, non ritengono vi siano elementi di incertezza circa la recuperabilità degli stessi, ma si provvederà ad un costante monitoraggio nel proseguo dell'esercizio. Maggiori dettagli circa le considerazioni degli Amministratori con riferimento alla diffusione del Coronavirus, sono forniti nella Relazione sulla Gestione e nel paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio".

Aggregazioni aziendali

La rilevazione delle operazioni di aggregazioni aziendali implica la necessità di procedere alla determinazione del fair value delle attività e delle passività acquisite all'esito dell'ottenimento del controllo sul business. La Direzione aziendale ha valutato, anche con l'ausilio di professionisti indipendenti, il fair value di attività, passività e passività potenziali, sulla base delle informazioni su fatti e circostanze disponibili alla data di acquisizione.

La determinazione del fair value delle attività e delle passività acquisite è soggetta a stime e valutazioni da parte degli Amministratori. Possibili variazioni nella stima dei fattori su cui si basa la determinazione del fair value potrebbero produrre valutazioni diverse.

L'analisi di ciascuna operazione di aggregazione aziendale è unica e richiede agli Amministratori l'uso di stime e ipotesi considerate prudenti e ragionevoli in relazione alle specifiche circostanze.

Inoltre la rilevazione delle operazioni di aggregazioni aziendale implica la necessità di effettuare stime anche con riferimento alla determinazione del prezzo nelle sue componenti variabili o differite (ivi incluse le opzioni put-call) che sono di solito condizionati al raggiungimento di risultati economico finanziari che alla data di acquisizione del controllo sono oggetto di stime e pertanto i relativi risultati effettivi potrebbero da esse differire dando luogo ad aggiustamenti prezzi ad oggi non prevedibili.

Perdite di valore delle attività finanziarie

La valutazione della recuperabilità delle attività finanziare non valutate a fair value con effetti a conto economico è effettuata sulla base del cosiddetto "Expected Credit Loss model". In particolare, le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte al netto delle relative mitiganti (cosiddetta "Exposure at Default"); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (cosiddetta "Probability of Default"); (iii) la stima, in termini percentuale, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (cosiddetta "Loss Given Default") definita, sulla base delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali, ecc.).

Benefici ai dipendenti

Il valore attuale della passività per benefici a dipendenti dipende da una serie di fattori che sono determinati con tecniche attuariali utilizzando alcune assunzioni. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto, le stime dei futuri incrementi retributivi, i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni. Ogni variazione nelle sopra indicate assunzioni potrebbe comportare effetti significativi sulla passività per benefici pensionistici.

Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito rappresentano la somma delle imposte correnti e differite. Vengono stanziate imposte differite sulle differenze attive e passive di natura temporanea tra il risultato imponibile e quello di bilancio, contabilizzate secondo il metodo della passività di Stato Patrimoniale. Le imposte differite sono calcolate in base alle aliquote in vigore al momento in cui si riverseranno le differenze temporanee. Le imposte differite sono imputate direttamente al Conto Economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a Patrimonio Netto, nel qual caso anche le relative imposte differite sono imputate al Patrimonio Netto. Le imposte differite attive sono iscritte in bilancio se le imposte sono considerate recuperabili in considerazione dei risultati imponibili previsti per i periodi in cui le imposte differite attive si riverseranno. Il valore di iscrizione delle imposte differite attive è rivisto alla chiusura dell'esercizio e ridotto, ove necessario.

Passività potenziali

Con riferimento ai processi estimativi del rischio di passività potenziali da contenziosi, gli Amministratori fanno affidamento sulle comunicazioni ricevute in merito allo stato di avanzamento delle procedure di recupero e contenziosi comunicato dai consulenti legali che rappresentano la Società nelle controversie. Tali stime sono determinate tenendo conto del progressivo evolversi delle controversie.

Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

36

NUOVI PRINCIPI CONTABILI

Bilancio consolidato al 31/12/2020

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1 GENNAIO 2020

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2020:

• In data 31 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of Material (Amendments to IAS 1 and IAS 8)". Il documento ha introdotto una modifica nella definizione di "rilevante" contenuta nei principi IAS 1 – Presentation of Financial Statements e IAS 8 – Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors. Tale emendamento ha l'obiettivo di rendere più specifica la definizione di "rilevante" e introdotto il concetto di "obscured information" accanto ai concetti di informazione omessa o errata già presenti nei due principi oggetto di modifica. L'emendamento chiarisce che un'informazione è "obscured" qualora sia stata descritta in modo tale da produrre per i primari lettori di un bilancio un effetto simile a quello che si sarebbe prodotto qualora tale informazione fosse stata omessa o errata.

L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

• In data 29 marzo 2018, lo IASB ha pubblicato un emendamento al "References to the Conceptual Framework in IFRS Standards". L'emendamento è efficace per i periodi che iniziano il 1° gennaio 2020 o successivamente, ma è consentita un'applicazione anticipata. Il Conceptual Framework definisce i concetti fondamentali per l'informativa finanziaria e guida il Consiglio nello sviluppo degli standard IFRS. Il documento aiuta a garantire che gli Standard siano concettualmente coerenti e che transazioni simili siano trattate allo stesso modo, in modo da fornire informazioni utili a investitori, finanziatori e altri creditori. Il Conceptual Framework supporta le aziende nello sviluppo di principi contabili quando nessuno standard

IFRS è applicabile ad una particolare transazione e, più in generale, aiuta le parti interessate a comprendere ed interpretare gli Standard. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

• Lo IASB, in data 26 settembre 2019, ha pubblicato l'emendamento denominato "Amendments to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 7: Interest Rate Benchmark Reform". Lo stesso modifica l'IFRS 9 - Financial Instruments e lo IAS 39 - Financial Instruments: Recognition and Measurement oltre che l'IFRS 7 - Financial Instruments: Disclosures. In particolare, l'emendamento modifica alcuni dei requisiti richiesti per l'applicazione dell'hedge accounting, prevedendo deroghe temporanee agli stessi, al fine di mitigare l'impatto derivante dall'incertezza della riforma dell'IBOR sui flussi di cassa futuri nel periodo precedente il suo completamento. L'emendamento impone inoltre alle società di fornire in bilancio ulteriori informazioni in merito alle loro relazioni di copertura che sono direttamente interessate dalle incertezze generate dalla riforma e a cui applicano le suddette deroghe.

L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

• In data 22 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)". Il documento fornisce alcuni chiarimenti in merito alla definizione di business ai fini della corretta applicazione del principio IFRS 3. In particolare, l'emendamento chiarisce che mentre un business solitamente produce un output, la presenza di un output non è strettamente necessaria per individuare un business in presenza di un insieme integrato di attività/processi e beni. Tuttavia, per soddisfare la definizione di business, un insieme integrato di attività/processi e beni deve includere, come minimo, un input e un processo sostanziale che assieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare un output. A tal fine, lo IASB ha

sostituito il termine "capacità di creare output" con "capacità di contribuire alla creazione di output" per chiarire che un business può esistere anche senza la presenza di tutti gli input e processi necessari per creare un output.

L'emendamento ha inoltre introdotto un test ("concentration test"), opzionale, che permette di escludere la presenza di un business se il prezzo corrisposto è sostanzialmente riferibile ad una singola attività o gruppo di attività. Le modifiche si applicano a tutte le business combination e acquisizioni di attività successive al 1° gennaio 2020, ma è consentita un'applicazione anticipata.

L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

• In data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Covid-19 Related Rent Concessions (Amendment to IFRS 16)". Il documento prevede per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse al Covid-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se è rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16. Pertanto i locatari che applicano tale facoltà potranno contabilizzare gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione. Tale modifica si applica ai bilanci aventi inizio al 1° giugno 2020 ma il Gruppo della possibilità di applicare in via anticipata tale modifica al 1° gennaio 2020.

L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS e IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2020

  • In data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Extension of the Temporary Exemption from Applying IFRS 9 (Amendments to IFRS 4)". Le modifiche permettono di estendere l'esenzione temporanea dall'applicazione dell'IFRS 9 fino al 1° gennaio 2023 per le assicurazioni. Tali modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2021. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
  • In data 27 agosto 2020 lo IASB ha pubblicato, alla luce della riforma sui tassi di interesse interbancari quale l'IBOR, il documento"Interest Rate Benchmark Reform—Phase 2" che contiene emendamenti ai seguenti standard:
    • IFRS 9 Financial Instruments;
    • IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement;
    • IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures;
    • IFRS 4 Insurance Contracts; e
    • IFRS 16 Leases.
  • Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2021. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio consolidato del Gruppo.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts.
  • L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene.
  • Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore.
  • Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione semplificata di questo, chiamato Premium Allocation Approach ("PAA").

Le principali caratteristiche del General Model sono:

  • o le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;
  • o la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
  • o le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
  • o esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
  • o il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della rilevazione iniziale; e,
  • o il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche derivanti da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti.
  • L'approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità preveda che tale passività rappresenti ragionevolmente un'approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura di un anno o

meno sono automaticamente idonei per l'approccio PAA. Le semplificazioni derivanti dall'applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle passività per i claims in essere, che sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di cassa se ci si attende che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim.

  • L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una discrectonary partecipation feature (DPF).
  • Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2023 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l'IFRS 9 – Financial Instruments e l'IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di questo principio.
  • In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current". Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2023; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
  • In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
  • o Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio IFRS 3.
  • o Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire di dedurre dal costo delle attività

materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.

  • o Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come ad esempio, la quota del costo del personale e dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
  • o Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.
  • Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2022. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.
  • In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo la Società/il Gruppo un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.

Commento alle principali voci di stato patrimoniale

1. ATTIVITÀ IMMATERIALI

31/12/2020 31/12/2019 Variazioni
29.157.680 13.341.905 15.815.775

Movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali nell'ultimo esercizio:

Descrizione 31/12/2018 Incrementi Aggregazioni
aziendali
Decrementi Amm.to 31/12/2019
Lista Clienti 3.995.060 0 6.009.782 0 (510.755) 9.494.087
Concessioni e
marchi
352.885 428.162 348.557 0 (397.236) 732.368
Costi di sviluppo 359.716 331.784 0 0 (206.218) 485.282
Immobilizzazioni in
corso
888.741 958.354 0 (416.444) 0 1.430.651
Altre 1.121.873 388.124 0 (69.813) (240.668) 1.199.516
Attività
immateriali
6.718.275 2.106.425 6.358.339 (486.257) (1.354.877) 13.341.905
Descrizione 31/12/2019 Incrementi Aggregazioni
aziendali
Riclassifiche Amm.to Riclassifica
da
materiali
31/12/2020
Lista Clienti 9.494.087 0 12.963.550 0 (1.158.944) 0 21.298.693
Concessioni e
marchi
732.368 1.884.017 1.908.557 0 (1.020.567) 0 3.504.375
Costi di
sviluppo
485.280 0 113.265 753.929 (403.259) 0 949.216
Immobilizzazioni
in corso
1.430.652 1.264.466 0 (768.929) 0 0 1.926.189
Altre 1.199.515 431.667 151.710 15.000 (326.844) 8.155 1.479.203
Attività
immateriali
13.341.905 3.580.150 15.137.082 0 (2.909.613) 8.155 29.157.680

Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:

Descrizione Costo storico F.do
ammortamento
Rivalutazioni Svalutazioni Valore netto
Lista Clienti 10.215.108 721.021 0 0 9.494.087
Concessioni e marchi 1.470.651 738.283 0 0 732.368
Costi di sviluppo 1.299.510 814.226 0 0 485.284
Immobilizzazioni in corso 1.430.651 0 0 0 1.430.651
Altre 2.012.671 813.156 0 0 1.199.515
Attività immateriali 16.428.591 3.086.686 0 0 13.341.905

Lista clienti (Business List)

La voce include i valori allocati a seguito del plusvalore generato dall'acquisizione di Adelante S.r.l. e di Matika S.p.A. rispettivamente pari a Euro 3.785 migliaia e 5.709 migliaia al netto del fondo ammortamento. Nell'esercizio 2020 a tale valore è stato allocato il plusvalore derivante dalle acquisizioni di Etaeria Spa per Euro 3.186 migliaia e di myLoc Managed IT AG per Euro 9.777 migliaia. Si rimanda al paragrafo "Aggregazioni Aziendali" per maggiori dettagli.

Concessioni e marchi

Fino all'esercizio 2019, la voce si riferiva principalmente all'asset sviluppato da Foster, ovvero un software documentale relativo a servizi EIM basato su piattaforma ALFRESCO, con la quale la Capogruppo fornisce servizi EIM ai propri clienti. Con l'integrazione del ramo di azienda Aedera è stata acquisita una piattaforma denominata K-File. L'insieme costituisce la WIIT Digital Platform che permette così di fornire servizi più completi alla clientela.

La Purchase Price Allocation di Aedera ha comportato l'incremento dell'Asset per Euro 1.557 migliaia, portando quindi il valore a complessivi Euro 1.887 migliaia. L'ammortamento della piattaforma Digital per Euro156 migliaia è stato registrato nella voce "Ammortamenti e svalutazioni".

Costi di sviluppo

L'attività di sviluppo, principalmente svolta dalla Capogruppo, include costi sostenuti sia internamente che esternamente che afferiscono in gran parte allo sviluppo della propria infrastruttura ICT. Tale infrastruttura permette al Gruppo WIIT di erogare i propri servizi in maniera efficace e competitiva; si tratta sostanzialmente del costo di implementazione delle piattaforme e del framework informatico attraverso il quale il Gruppo eroga e gestisce i Servizi previsti nei contratti e si interfaccia con i propri clienti. Quello della Sicurezza Informatica è uno dei servizi per i quali il Gruppo sta investendo maggiormente in R&D, in quanto si prevede una crescita significativa di richieste da parte dei propri clienti. Infatti, il costo delle attività è legato principalmente all'implementazione del "Wiit Cyber Security Roadmap", infrastrutture e servizi volti alla gestione della sicurezza informatica per tutti i Sistemi presenti presso i Data Center di WIIT o presso altri Data Center del cliente, sia per i Sistemi interni di Wiit che per quelli dei Clienti per i quali WIIT eroga i propri Servizi. All'interno dei costi di sviluppo, ricordiamo, sono presenti quelli relativi al progetto "Wiit Orchestrator". Tale progetto prevede la possibilità di attivare, di monitorare e di gestire centralmente dei sistemi che possono essere attivi sia in ambienti "private cloud", sia in ambienti "hosted private cloud" che in "public cloud". La piattaforma prevede inoltre anche la possibilità di mettere il Cliente finale nelle condizioni di gestire autonomamente, dal punto di vista operativo, alcuni dei propri ambienti ospitati nel cloud Wiit o in altri Cloud.

Oltre al progetto "WIIT Cloud Orchestrator" come sopra descritto, l'infrastruttura include alcune prime funzionalità all'interno del macro progetto "WIIT Cyber Security Roadmap".

Un altro progetto sviluppato è relativo alla "Fatturazione elettronica".

I servizi di gestione delle Fatture Elettroniche che WIIT intende erogare al termine del progetto prevedono, anche attraverso intermediari terzi, la gestione del processo "End to End" dei documenti fiscali inerenti ciclo attivo e passivo, il tutto garantendo la compliance con la normativa vigente.

I servizi prevedono l'attivazione di una piattaforma software, basata sul sistema documentale Alfresco, sulla quale gli utenti possono gestire i documenti fiscali. La piattaforma creata presenta un'area specifica "Finance" con funzionalità custom di visualizzazione, ricerca, esportazione e condivisione dei documenti. Sono state sviluppate funzionalità di integrazione con i sistemi ERP (es. SAP) per la gestione del ciclo attivo e passivo, che permettono la sottomissione per l'invio delle fatture cliente e la registrazione e contabilizzazione automatica delle fatture fornitori.

Sono state sviluppate interfacce di comunicazione per abilitare la trasmissione e lo scambio di dati con gli intermediari verso lo SDI di SOGEI (MEF) al fine di gestire l'invio delle fatture clienti per quanto riguarda il ciclo attivo e la ricezione delle fatture fornitori per il ciclo passivo.

Per monitorare le attività di comunicazione tra le diverse componenti (ERP, piattaforma Alfresco e sistemi intermediari) è stato sviluppato un sistema di reportistica che gestisce l'analisi della documentazione elaborata e l'esito delle comunicazioni, fornendo riscontri puntuali agli utenti (ad. es via email) su eventuali errori o integrazioni non andate a buon fine.

In ultimo, il sistema consente la gestione del processo di conservazione digitale a norma dei documenti inerenti ciclo attivo e passivo, interfacciandosi con il provider prescelto.

La Wiit Digital Platform è costruita con Asset applicativi e tecnologici integrati, questi possono essere attivati progressivamente in funzione delle specifiche necessità dei clienti, per supportare l'esecuzione di specifici processi o fasi di questi, a prescindere dalla loro distribuzione geografica.

La Wiit Digital Platform è stata pensata e realizzata per affiancare ed integrarsi ai sistemi di Entreprise Application dei nostri clienti (ERP, SCM, CRM ed E-Commerce) al fine di Digitalizzare ed efficientare ulteriormente la gestione di processi primari (Customer Engagement Processes) e secondari (Operational Support Processes) nelle organizzazioni complesse, favorendone la collaborazione e tempi di attraversamento.

Si segnala che parte dei costi di sviluppo si trovano tra le immobilizzazioni in corso non essendo stati ancora completati i progetti collegati.

Immobilizzazioni immateriali in corso

Tra le attività in corso, sono inoltre in fase di implementazione altre componenti dell'infrastruttura di sicurezza WIIT (Wiit Cyber Security Roadmap), tra i quali:

  • Tecnologie di Traffic Shaping per il controllo della banda in transito verso Internet e qualla verso i sistemi/servizi presenti in Data Center acceduti dai clienti interconnessi
  • Tecnologie di log management per la gestione e l'analisi dei log di sistema
  • Sistema Anti-DDoS
  • Integrazione di Next Generation Firewall
  • Sistemi di automazione per le DB Copy SAP e la gestione del patching, con particolare attenzione alle patch di sicurezza.

Altri progetti in corso di realizzazione sono l'"Automated Billing", che si integra e completa il progetto WIIT Cloud Orchetrator, e consiste nell'automazione dei processi dal punto di vista dei volumi di risorse e dei relativi aspetti economici. Il sistema prevede la raccolta ed elaborazione dei volumi di attività e risorse erogate anche ai fini della consuntivazione e fatturazione automatica, in base alle diverse modalità di consumo da parte del cliente (self provisioned, plafond based, on-demand, ecc.)

Gli sviluppi riferiti alla Wiit Digital Platform definiti per il 2020 si riferiscono principalmente all'aggiornamento e sviluppo in termini "funzionali" e "tecnologici" di tutte le componenti principali della Wiit Digital Platform, questo per indirizzare i seguenti principali obiettivi:

  • favorire la proposta di nuove funzionalità a supporto dell'up-selling e crossselling di nuovi canoni di servizio su tutti i clienti che utilizzano le soluzioni "Software" e ADD ON Applicativi sviluppati da Wiit
  • introdurre, attraverso un processo di ricerca e sviluppo, nuove componenti tecnologiche anche di terze parti con le quali favorire un processo di innovazione dei sistemi e dei servizi proposti con la Wiit Digital Platform
  • gestire un processo di "costante aggiornamento" degli asset applicativi della Wiit Digital Platform al fine di supportarne la compatibilità con componenti Middleware e Software di terze parti (Sistemi Operativi, Browser, Servizi API, Database etc)

I progetti e le funzionalità di cui sopra si aggiungeranno alle altre già esistenti che rappresentano a tutti gli effetti, nel loro insieme, gli assets strategici del Gruppo, da cui dipendono la competitività e capacità di espansione sul mercato.

Altre

La voce include principalmente software e licenze d'uso in capo alla controllante, questi sono investimenti principalmente della capogruppo per erogare i servizi in Cloud ai propri clienti. Nella voce sono compresi anche gli "oneri pluriennali" quali investimenti che il gruppo acquista da terze parti per implementare i sistemi informativi aziendali.

2. AVVIAMENTO

Il Gruppo iscrive nel al 31 dicembre 2020 avviamenti per complessivi Euro 56.660 migliaia allocati alle due "cash generating unit" (CGU) identificate, attraverso si articolano le attività del Gruppo. Essi sono allocati per Euro 24.664 migliaia sulla CGU Italia e per Euro 31.996 migliaia sulla CGU Estero.

Tali avviamenti sono derivanti principalmente dalle seguenti operazioni:

  • la fusione per incorporazione della società controllata Sevenlab S.r.l. avvenuta con effetti contabili e fiscali a partire dal 1° gennaio 2014 e iscritto nell'attivo previo consenso del Collegio sindacale per un importo pari a 930 mila;

  • l'acquisizione del ramo di azienda Visiant Technologies (Gruppo Visiant) che gestisce i servizi e le infrastrutture di Datacenter per un importo pari a Euro 381mila;

  • l'acquisizione del controllo di Foster S.r.l. tramite l'acquisizione del restante 65,03% del capitale sociale avvenuta nel mese di dicembre 2018 e iscrizione della differenza di consolidamento che residua in un avviamento pari a Euro a 1.206 migliaia, dopo l'allocazione a titolo definitivo del costo di acquisizione sulle attività e passività acquisite;

  • l'acquisizione del 100% del capitale sociale di Adelante S.r.l. avvenuta nel 2018 per Euro 8.030 migliaia

  • l'acquisizione del 60% di Matika S.p.A. avvenuta nel 2019 per un importo pari a Euro 7.054 migliaia,

  • l'acquisizione del 60% di Etaeria S.p.A. avvenuta nel corso dell'esercizio per un importo pari a Euro 5.563 migliaia, per cui si rimanda alla nota "Aggregazioni Aziendali" per maggiori dettagli;

  • l'acquisizione del ramo di azienda Aedera (Gruppo Kelyan) avvenuta nel corso dell'esercizio per un importo pari a 1.508 migliaia, per cui si rimanda alla nota "Aggregazioni Aziendali" per maggiori dettagli;

  • l'acquisizione del 100% di myLoc managed IT AG avvenuta nel corso dell'esercizio per un importo pari a Euro 31.996 migliaia, per cui si rimanda alla nota "Aggregazioni Aziendali" per maggiori dettagli;

Gli avviamenti iscritti non sono ammortizzati ma, come previsto dal principio contabile IAS 36, sono sottoposti a impairment test almeno annualmente mediante confronto tra il valore recuperabile della CGU - determinato secondo la metodologia del valore d'uso - e il loro valore contabile che tiene conto degli avviamenti e delle altre attività allocate alla CGU.

In relazione alla identificazione della CGU, tenendo in considerazione che l'identificazione di una CGU implica un giudizio soggettivo, come indicato dal paragrafo 68 dello IAS 36, gli Amministratori confermano di operare con riferimento all'Italia, attraverso una CGU coincidente con il Gruppo Italia in quanto si ritiene che il Gruppo, anche a seguito delle acquisizioni avvenute nel corso degli esercizi e negli esercizi passati, sia costituito da un unico insieme di attività che genera flussi finanziari in entrata indipendenti tenuto conto del fatto che:

  • a) opera in un'unica area di attività (Strategic Business Unit) relativa all'erogazione di soluzioni Cloud per le c.d. "applicazioni critiche" dei propri clienti e cioè quelle applicazioni le cui disfunzioni possono avere impatti sulla "business continuity" aziendale e di cui deve essere, pertanto, garantito il corretto e continuo funzionamento;
  • b) gli organi decisionali di WIIT, Adelante, Matika ed Etaeria sono composti per la quasi totalità dalle medesime persone. Nello specifico, l'ex amministratore unico del Gruppo Adelante, è uno degli amministratori di WIIT con cariche decisionali nella stessa (M&A) mentre nell'attuale Consiglio di Amministrazione di Adelante, Matika ed Etaeria sono presenti anche gli amministratori di WIIT;
  • c) il management del Gruppo ha già posto in essere strategie volte a creare sinergie e integrare i servizi offerti dalla controllate WIIT su clienti di Adelante e Matika ed Etaeria e viceversa. Ulteriori integrazioni e sinergie sono relative alle infrastrutture (Data Center), ai servizi a supporto del business (connettività, telefonia, gestione del servizio di help desk per i clienti), alle risorse interne (tecniche ed amministrative) e alle consulenze amministrative (fiscalisti, legali, etc.);
  • d) il contratto di affitto del Data Center utilizzato dal Gruppo Adelante (scaduto nel 2019) non è stato rinnovato in quanto i dati sono migrati nei Data Center di proprietà di WIIT; lo stesso approccio sarà seguito anche per Matika S.p.A. ed Etaeria S.p.A.;
  • e) la gestione degli investimenti è accentrata in WIIT che sosterrà gli investimenti anche per Adelante e sarà seguita la stessa strategia anche per Matika ed Etaeria;
  • f) la gestione dei finanziamenti è centralizzata in WIIT;
  • g) la direzione aziendale controlla l'operatività del Gruppo Italia in maniera unitaria, predisponendo una reportistica unica sulla base della quale prende decisioni e monitora l'andamento del business.

Con riferimento alla CGU "Estero", gli Amministratori hanno ritenuto che la neo acquisita myLoc sia da ritenersi una CGU separata in quanto genera flussi

finanziari in entrata indipendenti e tenuto conto del fatto che al momento opera senza transazioni con le altre società Italiane.

Impairment test

La recuperabilità delle attività a vita indefinita è stata valutata al 31 dicembre 2020 attraverso un test di impairment, predisposto sulla base dei piani previsionali 2021-2023 che è stato oggetto di approvazione da parte del CDA in data 17 marzo 2021.

Gli amministratori hanno predisposto il test di impairment avvalendosi del supporto di un esperto indipendente.

Il valore recuperabile delle CGU è stato determinato nel valore d'uso - come sommatoria dei flussi di cassa attualizzati generati in futuro ed in modo continuativo - del CIN (metodo Discounted Cash Flow Unlevered). La determinazione del valore d'uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti, tra l'altro, la previsione dei flussi di cassa attesi della CGU, desunti dal piano industriale con orizzonte temporale 2021 – 2023 approvato dal Consiglio di amministrazione.

Con riferimento alle due CGU individuate (Italia ed Estero) si riportano i dettagli relativi alle stesse

CGU ITALIA

(WACC) pari a 7,73% e della crescita di lungo periodo (g-rate) pari a 1,22% (stima crescita PIL Italiano OECD).

I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) per la CGU Italia sono i seguenti:

  • Struttura finanziaria in linea con la struttura stimata dal Prof. Aswath Damodaran 2021 per il settore software internet con la formula quale rapporto Debito/Equity medio di settore pari a 22,09%;
  • Beta unlevered di settore: 0,641 (Valore stimato dal Prof. Aswath Damodaran 2021 - per il settore Software/Internet, basato su un campione di società comparabili europee.);
  • Tasso risk free: 1,18% secondo le stime del Prof. P. Fernandez, 2020 per il mercato italiano;
  • Premio per il rischio: 6,10% (attribuibile al mercato italiano da fonte prof. Fernandez, 2020);
  • Premio per il rischio aggiuntivo: 3,49%
  • Costo del debito: 0,91% (defiscalizzato) coerente con il costo del debito del Gruppo.

Ipotesi chiave utilizzate nel calcolo del valore d'uso

Con riferimento al piano le assunzioni significative riguardano la crescita dei ricavi per il periodo esplicito con un CAGR pari a circa 8% annui sulla base della storicità dell'ordinato dei canoni ricorsivi per cui la CGU Italia presenta un backlog significativo pari al 86% dei ricavi stimati per il primo anno, mentre prudenzialmente non è stato previsto l'incremento dei ricavi della parte progettuale. I costi sono stati stimati sulla base delle sinergie che si andranno a realizzare per il consolidamento dei data center in quello Wiit rispetto all'attuale all'acquisto, da parte società acquisite di recente, di servizi data center esterni.

L'incremento dell'EBITDA medio è anche una conseguenza del cambio della tipologia di ricavi delle società di recente acquisizione che venderanno più servizi, in linea con il modello di servizi Wiit, rispetto al loro attuale standard.

Dall'impairment test effettuato non sono emerse perdite di valore, risultando il valore d'uso ottenuto, sempre maggiore del valore contabile.

A causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro, sia per quanto concerne il concretizzarsi di tali eventi sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della loro manifestazione, il valore d'uso dell'avviamento è particolarmente sensibile ad eventuali variazioni delle assunzioni sottostanti al test di impairment.

Ciò premesso, gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti.

Sensitività e variazioni nelle assunzioni

Le analisi di "sensitivity" svolte dalla Direzione hanno condotto alle seguenti risultanze:

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate il tasso di crescita del Terminal Value al 1,2% e tutte le assunzioni del piano) pari all'22,90%;
  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even con una riduzione significativa del risultato operativo al netto delle imposte (NOPAT) di Terminal Value (mantenendo inalterate tutte le altre assunzioni di piano) pari al - 84,90%;
  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate del -24,46% (mantenendo inalterate tutte le altre \assunzioni del piano).

L'analisi di sensitività confermano pertanto una copertura elevata.

Gli Amministratori ritengono inoltre ragionevole sostenere che nonostante le forti incertezze e i timori per le ripercussioni sociali ed economiche derivanti dal protrarsi dell'emergenza COVID-19, WIIT, grazie ad un modello di business basato su commesse pluriennali e ricavi ricorsivi, non prevede di avere impatti significativi sul business, ovvero solo in caso di protrarsi della situazione contingente oltre il primo semestre si può ipotizzare un impatto sulle vendite legate ad acquisizione di nuovi clienti. Tuttavia, tenuto conto dell'elevata

cover ratio emersa anche a seguito della sensitivity analysis non si ravvisa una perdita di valore della CGU.

Si evidenzia inoltre che gli andamenti delle vendite, della redditività e degli ordini nel corso del 2021 confermano il trend positivo sulla base del quale è stato sviluppato il piano.

CGU ESTERO

(WACC) pari a 5,96% e della crescita di lungo periodo (g-rate) pari a 1,36% (stima crescita PIL Italiano OECD).

I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) per la CGU sono i seguenti:

  • Struttura finanziaria computata con la formula di Hamada quale rapporto Debito/Equity medio di settore pari a 131,08%;
  • Beta unlevered di settore: 0,641 (Valore stimato dal Prof. Aswath Damodaran 2021 - per il settore Software/Internet, basato su un campione di società comparabili europee.);
  • Tasso risk free: 0.40% secondo le stime del Prof. P. Fernandez, 2020 per il mercato italiano;
  • Premio per il rischio: 5,70% (attribuibile al mercato italiano da fonte prof. Fernandez, 2020);
  • Premio per il rischio aggiuntivo: 3,49%
  • Costo del debito: 2,19% (defiscalizzato) coerente con il costo del debito del Gruppo.

Ipotesi chiave utilizzate nel calcolo del valore d'uso

Con riferimento al piano le assunzioni significative riguardano la crescita dei ricavi per il periodo esplicito con un CAGR pari a circa 8% annui sulla base della storicità dell'ordinato dei canoni ricorsivi (per cui la società presenta un backlog significativo pari al 69% dei ricavi stimati per il primo anno, mentre prudenzialmente non è stato previsto l'incremento dei ricavi della parte progettuale. I costi sono stati stimati sulla base delle sinergie che si andranno a realizzare per il consolidamento dei data center in quello Wiit rispetto all'attuale all'acquisto, da parte società acquisite di recente, di servizi data center esterni.

L'incremento dell'EBITDA medio è anche una conseguenza del cambio della tipologia di ricavi delle società di recente acquisizione che venderanno più servizi, in linea con il modello di servizi Wiit, rispetto al loro attuale standard.

Dall'impairment test effettuato non sono emerse perdite di valore, risultando il valore d'uso ottenuto, sempre maggiore del valore contabile.

A causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro, sia per quanto concerne il concretizzarsi di tali eventi sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della loro manifestazione, il valore d'uso dell'avviamento è particolarmente sensibile ad eventuali variazioni delle assunzioni sottostanti al test di impairment.

Ciò premesso, gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. Sensitività e variazioni nelle assunzioni

Le analisi di "sensitivity" svolte dalla Direzione hanno condotto alle seguenti risultanze:

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate il tasso di crescita del Terminal Value al 1,36% e tutte le assunzioni del piano) pari all'11,05%;
  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even con una riduzione significativa del risultato operativo al netto delle imposte (NOPAT) di Terminal Value (mantenendo inalterate tutte le altre assunzioni di piano) pari al 7,54,%;
  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un g-rate del -4,84% (mantenendo inalterate tutte le altre \assunzioni del piano).

L'analisi di sensitività confermano pertanto una copertura elevata.

Gli Amministratori ritengono inoltre ragionevole sostenere che nonostante le forti incertezze e i timori per le ripercussioni sociali ed economiche derivanti dal protrarsi dell'emergenza COVID-19, WIIT, grazie ad un modello di business basato su commesse pluriennali e ricavi ricorsivi, non prevede di avere impatti significativi sul business, ovvero solo in caso di protrarsi della situazione contingente oltre il primo semestre si può ipotizzare un impatto sulle vendite legate ad acquisizione di nuovi clienti. Tuttavia, tenuto conto dell'elevata cover ratio emersa anche a seguito della sensitivity analysis non si ravvisa una perdita di valore della CGU.

Si evidenzia inoltre che gli andamenti delle vendite, della redditività e degli ordini nel corso del 2021 confermano il trend positivo sulla base del quale è stato sviluppato il piano.

3. ALTRE ATTIVITÀ MATERIALI

31/12/2020 31/12/2019 Variazioni
34.501.502 19.062.636 15.438.866

Movimentazione delle Immobilizzazioni Materiali negli ultimi due esercizi:

Descrizione 31/12/2018 Incrementi Aggregazioni
aziendali
Decrementi Amm.to 31/12/2019
Diritti D'uso 1.326.694 5.126.209 449.231 0 (1.195.316) 5.706.818
Impianti e
macchinari
3.955.318 176.580 4.185 (4.153) (923.481) 3.208.450
Altre attività
materiali
9.867.551 2.628.429 1.118.516 (94.810) (3.372.317) 10.147.369
Totale 15.149.563 7.931.218 1.571.933 (98.963) (5.491.114) 19.062.636
Descrizione 31/12/2019 Incrementi Aggregazioni
aziendali
Decrementi Amm.to 31/12/2020
Diritti D'uso 5.706.818 1.428.364 3.699.682 (14.963) (1.768.973) 9.050.928
Impianti e macchinari 3.208.450 13.756 67.876 0 (872.654) 2.417.429
Altre attività materiali 10.147.369 4.412.688 14.181.924 (170.420) (5.538.415) 23.033.146
Totale 19.062.636 5.854.809 17.949.483 (185.383) (8.180.042) 34.501.502

Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:

Descrizione Costo storico F.do
ammortamento
Incrementi Svalutazioni Valore netto
Diritti D'uso 7.740.301 2.033.483 - - 5.706.818
Impianti e macchinari 9.514.313 6.305.863 - - 3.208.450
Altre attività materiali 17.385.690 7.238.321 - - 10.147.369
Totale 34.640.304 15.577.667 - - 19.062.636

Le attività materiali sono principalmente a capo della Società controllante.

Nella voce "Impianti e macchinari" sono stati iscritti costi relativi a tutti gli asset materiali che costituiscono il "cuore" della società ed in particolare i Data Center di Milano, Castelfranco Veneto, e Dusseldorf e tutti gli impianti a loro associati.

La voce "Altre attività materiali" è principalmente riferita ad acquisizioni di beni strumentali (principalmente attrezzature elettroniche) in parte

per il rinnovo delle infrastrutture esistenti (maintenance capex) e per la maggior parte per nuove commesse in linea con gli anni precedenti. Gli incrementi dell'esercizio sono connessi a nuove commesse.

Nel 2020 il Gruppo ha registrato l'incremento per aggregazione aziendale di circa Euro 15 milioni riconducibile al processo di allocazione del prezzo di acquisto della myLoc (allocazione ad oggi provvisoria) del Data center di proprietà di myLoc localizzato a Düsseldorf, per cui si rimanda al paragrafo "Aggregazioni aziendali" il cui ammortamento per Euro 684 migliaia è stato registrato nella voce "Ammortamenti e svalutazioni".

Diritti D'uso (iscritti separatamente)

La voce "Diritti D'uso" nasce in seguito all'adozione del principio IFRS16 che ha avuto un impatto nella contabilizzazione delle attività acquisite dalla Società tramite contratti di locazione. Tale voce accoglie gli affitti degli immobili ed il noleggio a lungo termine della flotta auto aziendale che vengono iscritti separatamente e sono così dettagliati:

Descrizione 31/12/2019 Incrementi Aggregazioni
aziendali
Decrementi Riclassifica Amm.to 31/12/2020
Diritti D'uso
Auto a
noleggio
512.064 169.132 529.081 (14.963) 67.321 (383.029) 879.605
Locazione
immobili
5.194.754 1.253.409 0 0 (67.321) (1.312.357) 5.068.485
Totale 5.706.818 1.422.541 529.081 (14.963) 0 (1.695.386) 5.948.090

Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:

Descrizione Costo storico F.do ammortamento Incrementi Svalutazioni Valore netto
Diritti D'uso
Auto a noleggio 995.682 (427.460) 0 0 568.222
Locazione
immobili
6.998.247 (1.859.651) 0 5.138.596
Totale 7.993.929 (2.287.112) 0 0 5.706.817
Descrizione 31/12/2019 Incrementi Acquisizioni Decrementi Amm.to 31/12/2020
Diritti D'uso
Macchine
elettroniche
4.069.007 2.171.953 3.456.966 0
(2.375.648)
7.322.277
Totale 4.069.007 2.171.953 3.456.966 0
(2.375.648)
7.322.277

Descrizione Costo storico F.do
ammortamento
Incrementi Svalutazioni Valore netto
Diritti D'uso
Macchine
elettroniche
9.391.123 (5.322.117) 0 4.069.007
Totale 9.391.123 (5.322.117) 0 0 4.069.007

I diritti d'uso relativi a Macchine elettroniche sono riferiti a beni contabilizzati nelle "Altre immobilizzazioni materiali", acquisiti mediante leasing finanziario. Le apparecchiature finora acquisite, verranno riscattate alla scadenza del contratto.

4. PARTECIPAZIONI E ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI

Trattasi della partecipazione nella società collegata Commit S.r.l., valutata al patrimonio netto.

Denominazione 31/12/2020 31/12/2019
Commit 81.858 60.861
Altre partecipazioni 5 0
Totale 81.863 60.861

Società collegate:

Denominazione Città C.S. Patrimonio
Netto
Utile
(Perdita)
% Possesso Valore Diff. Valore
carico e
P.N.
Commit Firenze 119.000 409.289 26.205 20,00% 81.858 0

Il valore del Patrimonio netto e dell'utile fanno riferimento all'ultimo bilancio approvato (esercizio chiuso al 31.12.2019).

5. ATTIVITÀ NON CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO E ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI

L'attività derivante da contratto è la parte di costi sostenuti in via anticipata connessi al diritto ad un corrispettivo in cambio di beni o servizi che il Gruppo ha trasferito al cliente, quando il diritto è subordinato a prestazioni future dell'entità. Sono riferiti a costi sostenuti a fronte di corrispettivi up-front per il setup del servizio che a partire dall' esercizio 2019 vengono gestiti nei canoni periodici.

Al 31.12.20 la voce relativa ad attività non correnti derivanti da contratto ammonta ad Euro 217.174 e nascono a seguito dell'applicazione dell'IFRS 15. Le altre attività non correnti includono un deposito cauzionale di Euro 250.000 verso la controllante Wiit Fin S.r.l. per l'affitto degli immobili e, per la parte residuale a depositi cauzionali per utenze diverse.

6. RIMANENZE

La voce pari ad Euro 85.487 è riferita ai prodotti destinati alla vendita.

7. CREDITI COMMERCIALI E CREDITI COMMERCIALI VERSO SOCIETÀ COLLEGATE

La voce in oggetto a fine esercizio è così composta:

Descrizione 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Crediti verso clienti 8.863.182 6.836.314 2.026.868
Fondo svalutazione crediti (898.026) (393.719) (504.307)
Totale 7.965.156 6.442.595 1.522.561

Non esistono operazioni che prevedono l'obbligo di retrocessione a termine (articolo 2427, primo comma, n. 6-ter, C.c.).

Di seguito la suddivisione dei crediti per area geografica:

Paese 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Italia 7.050.685 6.661.815 388.870
Paesi CE 1.548.501 121.825 1.426.676
Paesi Extra CE 263.996 52.674 211.322
Fondo svalutazione crediti (898.026) (393.719) (504.307)
Totale 7.965.156 6.442.595 1.522.561

I crediti nei paesi CE sono riconducibili principalmente alla controllata myLoc Managed IT AG.

Al 31 dicembre 2020 il Fondo svalutazione crediti ha registrato la seguente movimentazione:

Saldo al 31/12/2019 393.719
Fondo iniziale società acquisite 380.825
Expected credit loss (IFRS 9) 23.482
Utilizzo nel periodo -
Accantonamento del periodo 100.000
Totale 898.026

Il fondo accoglie la perdita attesa riferito al principio IFRS 9, per la determinazione della quale sono stati presi come riferimento i tassi legati al rischio paese e rischio del settore.

L'Accantonamento di periodo è riferito ad credito parzialmente inesigibile; non sono avvenuti utilizzi nel corso dell'esercizio.

Si riporta di seguito la composizione dei crediti per data scadenza.

31/12/2020 Scaduto
1-30
Scaduto
31-60
Scaduto
61-90
Oltre 90 Non
scaduto
8.863.181 523.664 323.707 683.463 3.122.185 4.227.337
(898.026) (12.688) (8.345) (20.793) (676.622) (179.578)
7.965.155 510.976 315.362 662.670 2.445.563 4.047.759

I "Crediti commerciali verso società collegate" esigibili entro 12 mesi ammontano a Euro 35.713 e sono relativi a normali transazioni commerciali avvenute nel corso dell'esercizio con la società collegata Commit S.r.l.

8. ATTIVITÀ CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO, CREDITI VARI E ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI

Descrizione 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Attività derivanti da contratto 223.325 269.325 (46.000)
Crediti Tributari 1.778.639 1.914.738 (136.099)
Crediti v/Altri 1.822.739 410.466 1.412.273
Totale 3.824.703 2.594.529 1.230.174

L'attività derivante da contratto è la parte di costi sostenuti in via anticipata connessi al diritto ad un corrispettivo in cambio di beni o servizi che il Gruppo ha trasferito al cliente, quando il diritto è subordinato a prestazioni future dell'entità. Sono riferiti a costi sostenuti a fronte di corrispettivi up-front per il setup del servizio che a partire dall'esercizio 2019 vengono gestiti nei canoni periodici.

I Crediti Tributari comprendono principalmente il credito Ires per Euro 53.473 generatosi prima dell'adesione al consolidato fiscale, acconti IRAP per Euro 17.179 e crediti verso Wiit Fin per il consolidato fiscale per Euro 1.622 migliaia, che include anche al beneficio patent box relativo agli esercizi 2015-2019 in capo alla Capogruppo.

I crediti verso altri si riferiscono principalmente ad anticipi fornitori e fondo spese dipendenti.

9. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

La voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti, pari a Euro 18.242.212 al 31 dicembre 2020 esclusivamente da saldi attivi di c/c bancari.

Si evidenzia che nel corso dell'esercizio si è proceduto a smobilizzare l'intero ammontare dei titoli iscritti in tale voce identificati al 31 dicembre 2019 come mezzi equivalenti. Tale smobilizzo è stato utilizzato per acquistare le partecipazioni di controllo della società Etaeria S.p.A. e del ramo d'azienda Aedera. Lo smobilizzo ha generato una rettifica di valore negativa per euro 78 migliaia.

10. PATRIMONIO NETTO

Il capitale sociale è rappresentato da 2.652.066 azioni senza valore nominale. Il capitale sociale sottoscritto e versato non ha subito variazioni nel corso dell'esercizio.

Al 31 dicembre 2020, le azioni in circolazione sono pertanto 2.652.066.

Il capitale sociale del Gruppo è così composto (articolo 2427, primo comma, nn. 17 e 18, C.c.).

Azioni Numero
Ordinarie 2.652.066

Azioni proprie

L'importo di Euro 11.100.158 classificato nelle altre riserve è relativo al controvalore a prezzo di acquisto delle n. 148.876 azioni proprie che Wiit S.p.A. ha acquistato nel periodo compreso tra il mese di novembre 2017 ed il mese di novembre 2020, nell'ambito del programma di acquisto azioni proprie approvato dall'assemblea degli azionisti del 18 ottobre 2017 e da maggio 2019 ad agosto 2019, nell'ambito dei programmi di acquisto azioni proprie approvato dall'assemblea degli azionisti in data 30.11.2018 – 18.03.2019 in ultimo in data 29.04.2020.

Il piano di buy-back è finalizzato all'acquisto di azioni WIIT S.p.A anche mediante intermediari specializzati, al fine di costituire un c.d. "magazzino titoli". Nello specifico, il programma di acquisto è finalizzato a dotare la Società di uno stock di azioni proprie di cui poter disporre quale corrispettivo nel contesto di eventuali operazioni di finanza straordinaria e/o per altri impieghi ritenuti di interesse finanziario-gestionale e/o strategico per la Società, anche di scambio di partecipazioni con altri soggetti nell'ambito di operazioni di interesse della Società. Nel corso dell'esercizio sono state utilizzate n. 7.355 azioni proprie per il pagamento di earn-out n.6434 ed MBO per la parte residua riferite all'operazione Adelante Srl. Il controvalore (plusvalore) è stato contabilizzato in una riserva distribuibile di patrimonio.

Società % di
possesso
degli
azionisti di
minoranza
Divisa
locale
Totale
attivo
Totale
Patrimonio
netto
Ricavi
Netti
Risultato
netto del
periodo
Dividendi
complessivi
distribuiti
MATIKA SPA 40% EUR 7.487.272 4.079.974 9.575.151 1.375.873 800.000
ETAERIA SPA 40% EUR 3.166.201 1.249.886 7.478.819 489.699 0

Informativa circa gli Azionisti di minoranza del Gruppo (Non-Controlling Interests)

Risultato per azione

Il Risultato base per azione è calcolato dividendo l'utile/perdita di competenza attribuibile agli azionisti della Capogruppo per il numero medio delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo. Di seguito sono esposti il risultato e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo della perdita per azione base.

UTILE PER AZIONE 2020 2019
Risultato netto dell'esercizio 1.594.498 5.007.793
Numero medio delle azioni ordinarie al netto delle
azioni proprie
2.503.190 2.567.798
Risultato base per azione (Euro per azione) 0,63 1,95
Risultato diluito per azione (Euro per azione) 0,63 1,95

Prospetto di raccordo tra il patrimonio netto e il risultato dell'esercizio della capogruppo e il patrimonio netto e il risultato dell'esercizio consolidato

Risultato di Gruppo Patrimonio netto di
Gruppo
Capogruppo 4.847.988 16.663.902
Patrimonio netto e risultati rettificati delle
Società consolidate di competenza del
Gruppo
2.584.907 12.814.946
Eliminazione del valore netto di carico delle
partecipazioni consolidate
- (14.360.031)
Eliminazione dividendi da società controllate (4.639.806) -
Distribuzione dividendi a terzi (320.000) -
Consolidato 2.473.088 15.118.817
Di cui competenza di terzi 878.591 878.591

Indebitamento Finanziario Netto

Secondo quanto richiesto dalla Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006, si segnala che la posizione finanziaria della Società è la seguente:

31/12/2020 Consolidato 31/12/2019 Consolidato
A - Cassa e altre disponibilità liquide ed
equivalenti
18.242.212 8.990.107
B - Titoli detenuti per la negoziazione 0 0
C - Liquidità (A) + (B) 18.242.212 8.990.107
D - Attività finanziarie correnti 13.482 647000
E - Debiti verso banche correnti (3.885.074) (5.273.589)
F - Altre passività finanziarie correnti (8.124.085) (6.181.406)
G - Debiti verso altri finanziatori (6.517.799) (3.824.059)

H - Indebitamento finanziario corrente
(D)+(E)+(F)+(G)
(18.513.476) (14.632.054)
I - Indebitamento finanziario netto corrente (H) –
(C)
(271.264) (5.641.947)
J - Debiti verso banche (72.984.366) (7.092.425)
K - Debiti verso altri finanziatori (11.409.366) (6.075.111)
L - Altre passività finanziarie non correnti (10.945.144) (5.822.758)
M. Indebitamento finanziario non corrente
(J)+(K)+(L)
(95.338.876) (18.990.294)
N - Indebitamento finanziario netta (I) + (M) di
Gruppo
(95.610.140) (24.632.240

La posizione finanziaria netta è allineata alla definizione contenuta nella Raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005: "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi"

Si riporta di seguito un prospetto di riconciliazione delle attività e passività finanziarie con i flussi di cassa da rendiconto finanziario:

1) Flussi esposti nel Rendiconto finanziario

2) Per le operazioni di acquisizioni si rimanda al paragrafo Aggregazioni Aziendali avvenute nel periodo di riferimento.

Riclassifiche
Nuovi
Aggregazioni
lungo -
Descrizione
31.12.2019
Flusso
finanziamenti
breve
Monetario[1]
Flussi non monetari
aziendali ALTRE Diritti d'uso Altre
Variazioni
31.12.2020
Debiti verso altri finanziatori non correnti (6.611.209) 2.819.272 0 (4.575.088) 0 (3.042.341) 0 (11.409.367)
Debiti verso banche non correnti (7.192.300) 2.814.760 (68.987) (68.537.839) 0 0 0 0 (72.984.366)
Altre passività finanziarie non correnti (12.890.437) 3.229.794 0 (639.763) (644.738) (10.945.144)
Debiti verso altri finanziatori correnti (4.000.234) 4.468.132 (2.819.272) 0 (2.290.399) (395.557) (1.480.469) 0 (6.517.799)
Debiti verso banche correnti (5.443.457) 2.818.157 68.987 (1.099.661) (229.100) (3.885.074)
Altre passività finanziarie correnti (1.479.663) 692.205 (3.229.794) 0 (1.679.810) (1.795.224) (631.799) (8.124.085)
Attività finanziarie correnti 0 (609.329) 0 0 622.811 0 0 13.482
Passività nette derivanti da attività
finanziamento
(37.617.301) 10.183.925 (0) (69.637.500) (7.922.486) (2.830.544) (4.522.810) (1.505.637) (113.852.353)
Liquidità 11.836.359 (10.183.925) 0 69.637.500 (53.047.722) 0 0 18.242.212
Indebitamento finanziario netto (25.780.942) 0 (0) 0 (60.970.208) (2.830.544) (4.522.810) (1.505.637) (95.610.140)

63

11. DEBITI VERSO ALTRI FINANZIATORI

Descrizione 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Debiti per canoni di
leasing
4.684.512 3.042.242 1.642.270
Debiti Finanziari 1.833.287 957.992 875.295
Totale correnti 6.517.799 4.000.234 2.517.565
Debiti per canoni di
leasing
4.234.377 5.190.071 (955.694)
Debiti Finanziari 7.174.989 1.421.138 5.753.851
Totale non correnti 11.409.366 6.611.209 4.798.157
Totale 17.927.165 10.611.443 7.315.722

La voce debiti per canoni di leasing comprende le quote capitale dei canoni di leasing a scadere in base alla valutazione con il metodo finanziario (IFRS16 in parte già iscritte in forza del precedente principio IAS17) oltre ai debiti dei contratti di locazione immobiliare e contratti di noleggio autovetture, relativi al sopracitato principio.

I debiti finanziari sono principalmente riferiti a debiti per leasing (Right of use)

12. DEBITI VERSO BANCHE

Il saldo del debito verso banche al 31.12.2020, pari ad Euro 76.869.440 comprende il debito riferito a mutui passivi ed esprime l'effettivo debito per capitale, interessi ed oneri accessori maturati ed esigibili. I mutui non sono garantiti né da ipoteche né da altre forme di garanzia. La quota corrente è pari a Euro 3.885.074 mentre la quota a lungo ammonta a Euro 72.984.366.

ISTITUTO EROGANTE Corrente Non Corrente Totale
Scadenza
Tassi
INTESA SAN PAOLO 378.167 0 378.167 30/04/2021 FISSO 0,75%
CREDITO VALTELLINESE 0 4.000.000 4.000.000 05/12/2026 FISSO 1,15%
CREDITO VALTELLINESE 380.264 255.494 635.758 05/04/2022 FISSO 1,25%
CARIGE 158.873 10.683 169.556 31/01/2022 FISSO 1,30%
INTESA SAN PAOLO 334.065 672.602 1.006.667 14/03/2022 FISSO 0,89%
MONTE DEI PASCHI DI SIENA 0 0 0 30/06/2023 EUR6M+0,7%
MONTE DEI PASCHI DI SIENA 0 2.000.000 2.000.000 30/11/2026 EUR6M+0,594%
CREDEM 627.603 379.088 1.006.691 08/07/2022 FISSO 0,67%
INTESA SAN PAOLO 495.177 2.685.281 3.180.458 30/11/2023 FISSO 1,05%
CREDEM 311.031 503.744 814.775 02/10/2023 FISSO 0,75%
CREDITO VALTELLINESE 0 2.500.000 2.500.000 05/01/2028 FISSO
1,5%
BANCO BPM (*) 403.004 1.747.651 2.150.655 30/06/2026 FISSO 1,55%
BANCO BPM (*) 0 2.351.371 2.351.371 30/06/2026 FISSO 1,85%

INTESA SAN PAOLO (*) 403.004 1.747.651 2.150.655 30/06/2026 FISSO 1,55%
INTESA SAN PAOLO (*) 0 2.351.371 2.351.371 30/06/2026 FISSO 1,85%
INTESA SAN PAOLO LINEA D 0 49.111.888 49.111.888 18/03/2022 EUR6M+0,50%
INTESA SAN PAOLO (*) 0 2.333.993 2.333.993 31/12/2024 FISSO 1,35%
BANCO BPM 213.130 14.303 227.434 31/03/2022 EUR3M+1,0%
CREDEM 180.756 319.244 500.000 05/08/2023 FISSO 0,67%

(*) Al 31 dicembre 2020 i mutui contrassegnati sono stati sottoscritti in gennaio 2020, con un pool di banche costituito da Banca IMI S.p.A. (ora Intesa Sanpaolo S.p.A.), quale banca arranger e banca agente, e Intesa Sanpaolo S.p.A. e Banco BPM S.p.A. quali banche finanziatrici. Tali mutui sono garantiti da contratti di derivati finanziari a copertura del tasso di interesse (IRS) Si evidenzia inoltre che nel corso dell'esercizio la Società ha proceduto alla stipula di un accordo modificativo del suddetto contratto includendo, tra le altre condizioni, l'accensione di una nuova linea (Linea D). Tale accordo modificativo contempla altresì il rispetto di negative pledge e covenant finanziari da misurarsi con cadenza semestrale, quali:

  • rapporto tra EBITDA/Oneri Finanziari Netti

  • rapporto tra PFN/EBITDA

Si segnala che tutti i covenants risultano rispettati al 31 dicembre 2020.

Totali 3.885.074 72.984.366 76.869.440

Per ulteriori informazioni si rimanda alla Relazione sulla Gestione, in particolare al paragrafo Sottoscrizione contratto di finanziamento nella sezione "Governance e fatti rilevanti rinvenuti nel corso dell'esercizio".

13. ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE

Descrizione 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Debiti vari verso terzi non correnti 10.945.144 12.890.437 (1.945.293)
Debiti vari verso terzi correnti 8.124.085 1.479.663 6.644.422
Totale 19.069.229 14.370.100 4.699.129
Descrizione Corrente Non Corrennte Totale
Debito per Acquisizione Adelante 1.864.344 3.161.194 5.025.539
Debito per Acquisizione Matika 3.540.913 3.565.376 7.106.289
Debito per Acquisizione Etaeria 1.447.736 2.061.062 3.508.798
Debito per Acquisizione Aedera 626.353 0 626.353

|--|

Gli altri debiti finanziari fanno riferimento a debiti v/factor e debiti relativi ai contratti di Derivati finanziari.

14. BENEFICI AI DIPENDENTI

Descrizione 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Passività al 1° gennaio 1.983.998 1.259.295 724.703
Dipendenti trasferiti 329.044 475.405 (146.361)
Oneri finanziari (5.983) (3.279) (2.704)
Costo del servizio 351.060 300.905 50.155
Pagamenti effettuati (172.451) (211.496) 39.045
Perdite attuariali 171.689 163.168 8.521
Totale TFR 2.657.358 1.983.998 673.360
Descrizione 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Passività al 1° gennaio 0 0 0
Accantonamento di periodo 246.931 0 246.931
Oneri finanziari 0 0 0
Costo del servizio (582) 0 (582)
Pagamenti effettuati (62.000) 0 (62.000)
Perdite attuariali 705 0 705
Totale stay bonus 185.055 0 185.055
Totale benefici ai dipendenti 2.842.413 1.983.998 858.415

La valutazione del TFR si basa sulle seguenti ipotesi:

Ipotesi finanziarie

31.12.2020 31.12.2019
Tasso di sconto Curve Euro Composite AA al
31.12.20
Curve Euro Composite AA al
29.12.19
Inflazione 1,50% 1,50%

ipotesi demografiche

31.12.2020 31.12.2019
Tasso di mortalità ISTAT 2019 ISTAT 2018
Turnover del personale 10% per anno
su tutte le età
10% per anno
su tutte le età
Anticipi 1,7% per anno 1,8% per anno
Etàdi pensionamento Requisiti minimi di accesso previsti
dalle riforme Monti-Fornero
Requisiti minimi di accesso previsti
dalle riforme Monti-Fornero

Come richiesto dallo IAS 19 Revised, di seguito vengono riportati i risultati in termini di DBO e di Service Cost relativi ad alcune analisi di sensitività effettuate al variare dei principali parametri della valutazione della Capogruppo:

Sensitivity analysis IAS 19 Revised

Sensitivity curva dei tassi di attualizzazione

Scenario base +50 basis point -50 basis point
DBO Service Cost DBO Service Cost DBO Service Cost
1.500.681 195.534 1.434.585 186.568 1.572.401 205.327

Sensitivity tasso di inflazione

Scenario base +50 basis point -50 basis point
DBO Service Cost DBO Service Cost DBO Service Cost
1.500.681 195.534 1.529.956 198.935 1.472.372 192.245

Sensitivity incrementi salariali

Scenario base +50 basis point -50 basis point
DBO Service Cost DBO Service Cost DBO Service Cost
1.500.681 195.534 1.520.449 199.120 1.481.892 192.136

Sensitivity probabilità di cessazione del rapporto lavorativo

Scenario base +50% Prob. Uscita -50% Prob. Uscita
DBO Service Cost DBO Service Cost DBO Service Cost
1.500.681 195.534 1.394.866 180.039 1.720.717 229.235

Sensitivity percentuale di Fondo TFR anticipato

Scenario base +50% Anticipazioni -50% Anticipazioni
DBO Service Cost DBO Service Cost DBO Service Cost
1.500.681 195.534 1.506.191 196.524 1.495.019 194.516

Con riferimento a specifiche figure professionali, la Società Wiit ha previsto un premio (Stay Bonus) finalizzato ad incentivare la permanenza in Azienda.

Il bonus è fissato con accordo individuale tra le parti e consiste in un importo liquidato in rate mensili, a patto che il beneficiario non termini il rapporto di lavoro con l'azienda prima del 31 dicembre 2023. In caso contrario, ovvero in caso di cessazione prima di tale data (per dimissioni o altro motivo non dipendente dall'Azienda), il beneficiario sarà tenuto alla restituzione delle quote a lui erogate fino a quel momento.

In base a quanto disposto dallo IAS 19R, gli Stay bonus rientrano tra gli "Other long term employee benefits"; si tratta dunque di indennità liquidate nel corso del rapporto di lavoro, la cui rilevazione deve avvenire mediante ricorso a metodologie attuariali.

Nell'ottica dei principi contabili internazionali la valutazione è stata effettuata utilizzando il metodo attuariale "Projected Unit Credit Method" (artt. 67-69 dello IAS 19R). Ai sensi dello IAS 19R, per gli "Other long term employee benefits" non è richiesta la Disclosure aggiuntiva.

Descrizione 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Passività al 1° gennaio 0 0 0
Accantonamento di periodo 246.931 0 246.931
Oneri finanziari 0 0 0
Costo del servizio (582) 0 (582)
Pagamenti effettuati (62.000) 0 (62.000)
Perdite attuariali 705 0 705
Totale stay bonus 185.055 0 185.055

15. IMPOSTE ANTICIPATE E DIFFERITE

Descrizione 31/12/20 31/12/2019 Variazione
Imposte anticipate 1.209.368 727.459 481.909
Imposte differite passive (8.624.975) (2.872.152) (5.752.823)
Posizione netta (7.415.607) (2.144.693) (5.270.914)

Di seguito è analizzata la natura delle differenze temporanee che determinano l'iscrizione di imposte differite ed anticipate e la loro movimentazione durante l'esercizio in corso e quello precedente.

Crediti per imposte anticipate dell'esercizio Imponibile Imposta
Totale crediti per imposte anticipate al 31/12/19 727.459
Aggregazioni aziendali apertura FTA 894.775 249.642
Differenze temporali su avviamento 165.983 37.323
Differenze temporali su Compensi amm.ri, bonus non corrisposti e altri 150.705 75.913
Differenze temporali su IFRS 9 117.258 30.308
Differenze temporali su IAS19 172.664 48.173
Differenze temporali su Strumenti finanziari derivati 767.273 214.069
Differenze temporali su IFRS 15 269.457 (75.179)
Differenze temporali su Ifrs 16 5.652 1.577
Differenze Temporali IAS 16 (358.128) (99.918)
Totale crediti per imposte anticipate al 31/12/20 1.209.369
Effetto economico dell'esercizio 45.622

La differenza tra la variazione patrimoniale delle imposte anticipate e l'effetto a conto economico, è riferita all'effetto delle imposte sull'utile/perdita attuariale a patrimonio netto.

L'incremento delle imposte differite passive è correlato alla Purchase Price Allocation esposta nel paragrafo "Aggregazioni Aziendali".

16. PASSIVITÀ NON CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO, ALTRI DEBITI E ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI

La passività derivante da contratto è l'obbligazione di trasferire al cliente servizi per i quali la società ha ricevuto un corrispettivo dal cliente, denominato "unatantum", sono riferite a corrispettivi up-front per il set-up del servizio che a partire dal 2019 vengono gestiti nei canoni periodici, e nascono a seguito dell'applicazione dell'IFRS 15.

On corrente è pari ad Euro 447.960.

17. PASSIVITA' PER IMPOSTE CORRENTI

Descrizione 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Erario R.A. su compensi a terzi 58.758 25.593 33.165
Erario c/debito IRAP 103.713 15.450 88.263
Erario c/debito IRES e imposte Estere 312.572 529.558 (216.986)
Erario c/debito IRPEF 636.612 132.759 503.853
Erario conto IVA 27.258 12.093 15.165
Totale 1.138.913 715.453 423.460

18. DEBITI COMMERCIALI E DEBITI VERSO SOCIETÀ COLLEGATE

La ripartizione per area geografica dei debiti commerciali è la seguente:

Descrizione 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Italia 5.320.489 4.341.847 978.642
Paesi CE 817.356 100.568 716.788
Paesi Extra CE 29.084 36.379 (7.295)
Totale 6.166.929 4.478.794 1.688.135

I "debiti commerciali" sono iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti cassa sono invece rilevati al momento del pagamento.

Il "debito verso società collegate" per Euro 43.135 si riferisce ad operazioni commerciali nei confronti della controllata Comm.it S.r.l..

19. PASSIVITÀ CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO, ALTRI DEBITI E ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI

Descrizione 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Passività correnti derivanti da contratto 403.165 488.404 (85.239)
Verso istituti previdenziali 485.504 575.803 (90.299)
Debiti v/personale 1.375.764 996.339 379.425
Altri debiti correnti 1.787.730 1.230.777 556.953
Totale 4.052.163 3.291.324 760.840

Al 31.12.20 la voce è relativa a passività derivanti da contratto (quota a breve) conseguenza dell'applicazione dell'IFRS15 per Euro 403.165.

A inizio 2021 i debiti verso il personale e verso istituti previdenziali sono stati liquidati secondo le scadenze di pagamento previste.

Commento alle principali voci di conto economico

20. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI DI SERVIZI

Nell'esercizio 2020, i ricavi di vendita sono stati pari a 52.946.847 euro, con un incremento di 19.035.389 Euro rispetto a ricavi dell'esercizio 2019 pari a Euro 33.911.459.

Ricavi per famiglia di prodotto

2020 % 2019 %
Vendita prodotti 3.372.671 6,4% 2.792.033 8,2%
Prestazioni servizi 48.721.565 92,0% 30.934.697 91,2%
Altri ricavi e proventi 852.612 1,6% 184.729 0,5%
Totale 52.946.847 100% 33.911.458 100%

Ricavi per area geografica

Descrizione 2020 2019 Variazione
Italia 47.105.342 32.503.468 14.601.874
Paesi CE 4.625.272 217.389 4.407.883
Paesi Extra CE 1.216.233 1.190.601 25.632
Totale 52.946.847 33.911.458 19.035.389

I ricavi nei paesi CE riflettono il contributo delle vendite generate dalla controllata myLoc Managed IT AG.

La variazione dei ricavi riflette il contributo delle vendite della controllata Matika S.p.A. acquisita nel mese di luglio 2019 e della controllata Etaeria acquisita nel mese di gennaio 2020.

Si rinvia alla Relazione sulla Gestione per un commento approfondito in merito ai trend che hanno caratterizzato il mercato di riferimento nel corso dell'esercizio.

21. ALTRI RICAVI E PROVENTI

La voce "altri ricavi e proventi", si riferisce alla vendita di prodotti e servizi non caratteristici, include principalmente l'importo di Euro 403.049 relativo al credito d'imposta che la Capogruppo ha ricevuto, in relazione ai costi di consulenza sostenuti e finalizzati alla quotazione sul mercato regolamentato. La parte residua, in linea con l'esercizio precedente, si riferisce alla vendita di prodotti e servizi non caratteristici.

22. ACQUISTI E PRESTAZIONE DI SERVIZI

Descrizione 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Acquisto altri servizi da terzi 11.793.503 6.552.869 5.240.634
Costo acquisto prodotti 6.600.007 3.795.717 2.804.290
Amministratori 2.354.581 1.762.361 592.220
Energia elettrica 1.184.571 386.773 797.798
Connettività 1.146.770 1.015.077 131.693
Noleggio auto aziendali (non lease component) 275.578 178.067 97.511
Spese gestione immobili 238.263 94.664 143.599
Acquisto servizi da collegate 131.745 243.990 (112.245)
Altri 1.241.291 1.207.743 33.548
Totale 24.966.310 15.237.262 9.729.049

L'incremento dei costi "servizi da terzi" accoglie l'importo di circa Euro 2,4 milioni relativi ai costi sostenuti per le acquisizioni di Etaeria Spa e myLoc Managed IT AG. I costi per acquisto prodotti sono riferiti ad acquisto software e hardware in rivendita ai clienti.

L'incremento dei costi per Amministratori è riferito alla Società Matika Spa (nel 2019 erano considerati solo i sei mesi dall'acquisizione) alla società Etaeria e myLoc.

I costi di energia sono principalmente riconducibili a myLoc Managed IT AG.

23. COSTO DEL LAVORO

Descrizione 2020 2019 Variazione
Salari e stipendi 7.784.410 4.536.155 3.248.255
Oneri sociali 2.252.503 1.434.155 818.348
TFR 419.372 258.394 160.978
Totale 10.456.285 6.228.704 4.227.581

Il numero medio dei dipendenti del Gruppo nell'esercizio 2020 è stato pari a 296 contro i 163 del 2019.

24. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

Gli ammortamenti sono stati calcolati sulla base della durata utile dell'immobilizzazione e del suo sfruttamento nella fase produttiva.

La voce include ammortamenti per Euro 11.198.881 ed accantonamento al fondo svalutazione crediti per Euro 123.482.

25. ALTRI COSTI OPERATIVI

La voce "altri costi operativi" pari ad Euro 414.075 include tipologie di costi di natura residuale tra le quali spese bancarie, erogazioni liberali, nell'esercizio 2020 è stato devoluto l'importo di Euro 100.000 per la situazione di emergenza Covid-19.

26. VARIAZIONE RIMANENZE

La voce riflette la variazione delle rimanenze di magazzino ed è riferita alle controllate Matika S.p.A. ed Etaeria S.p.A.

27. PROVENTI (ONERI) DA EQUITY METHOD

La valutazione al patrimonio netto di Comm.it Srl ha contribuito positivamente al risultato consolidato per un importo di Euro 29.497.

28. PROVENTI FINANZIARI

I proventi finanziari sono costituiti dagli interessi attivi da c/c bancari e dai titoli iscritti nelle altre disponibilità liquide.

29. ONERI FINANZIARI

Descrizione 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Interessi passivi verso banche 1.050.233 108.521 941.712
Interessi passivi su leasing 56.904 102.100 (45.196)
Altri oneri finanziari 295.560 228.600 66.960
Totale 1.402.698 439.221 963.477

Al 31.12.2020, la voce "Interessi passivi bancari" include principalmente gli interessi dei mutui bancari erogati alla Capogruppo nel corso dell'esercizio per Euro 478 migliaia, commissioni per disponibilità di fondi per Euro 153 migliaia e differenziale IRS per Euro 83 migliaia. La quota residua è attribuita agli oneri finanziari contabilizzati in applicazione del criterio del costo ammortizzato a cui sono iscritti i debiti verso banche e le altre passività.

La voce "Altri oneri finanziari" include le attualizzazioni degli Earn out delle società acquisite e la quota inefficace dei derivati di copertura sottoscritti nell'anno, corrispondente a Euro 103 migliaia.

30. UTILI E PERDITE SU CAMBI

Nel corso dell'esercizio 2020 la Società ha realizzato perdite nette su cambi per Euro 40.280, originati principalmente a seguito delle oscillazioni del dollaro e del franco svizzero nei confronti del dollaro e dell'euro.

31. IMPOSTE SUL REDDITO

Descrizione 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Imposte correnti (1.120.019) 370.562 (1.490.581)
Imposte anticipate e differite (32.684) (112.179) 79.495
Totale (1.152.703) 258.383 (1.411.086)

Le imposte correnti sul reddito includono l'IRAP per Euro 138.583, l'IRES per Euro 83.575. Si segnala che non si tiene conto del beneficio Patent Box in fase di autorizzazione per il quinquiennio 2020-2024 per la Capogruppo WIIT SpA. Per Adelante includono IRAP per Euro 60.495 ed IRES per Euro 287.049, Matika IRES per Euro 423746 IRAP per Euro 95.227, Etaeria IRES per Euro 228.830 ed IRAP per Euro 36.666. La parte residuale è di competenza delle società estere, per la maggior componente riferita a myLoc Managed IT AG.

Non sussistono perdite fiscali pregresse.

Riconciliazione tra l'onere fiscale Imposte correnti sul reddito 2020 IRAP 2020
teorico e l'onere fiscale corrente Imponibile Imposta Imponibile Imposta
Risultato prima delle imposte
consolidato
3.625.792
Aliquota fiscale teorica Imposta sul
reddito (Italia, Svizzera, Germania,
Albania)
726.156 20,03%
Differenza tra (A) – (B) consolidato
(solo Italia)
15.252.475
Aliquota Irap teorica media (solo
Italia, regioni: Lombardia; Veneto;
Piemonte;Toscana)
4,36%
Onere fiscale teorico 726.156 665.008
Differenze temporanee deducibili in
esercizi successivi
970.772 194.421 377.627 16.465
Differenze permanenti tassabili 396.340 79.377 2.629.557 114.649
Differenze temporanee deducibili 772.330 154.678 592.330 25.826
Differenze permanenti deducibili 582.804 116.721 2.923,00 127
Deduzioni Irap da Ires 57.118 11.439
Cuneo fiscale 4.168.511 181.747
Nuova deducibilità personale
indeterminato L.Stabilità 2015
5.305.501 231.320
ACE 249.403 49.949
Imponibile fiscale 3.331.248
Imposte correnti sul reddito per
l'esercizio
667.166
Rettifiche imposte correnti da
consolidato
121.881
Imposte correnti effettive sul reddito
per l'esercizio
789.047
Aliquota effettiva IRES 21,76%
Imponibile IRAP 8.190.393
IRAP corrente per l'esercizio 357.101
Rettifiche imposte correnti da
consolidato
26.129
Irap corrente per l'esercizio effettiva 330.972
Aliquota effettiva IRAP 2,17%

33. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI

Categorie di strumenti finanziari

Le seguenti tabelle aggregano informazioni relative a:

  • Classi di strumenti finanziari sulla base della loro natura e caratteristiche;

  • Valore di carico degli strumenti finanziari;

  • Fair value degli strumenti finanziari (ad eccezione degli strumenti finanziari il cui valore di carico approssima il fair value); e

  • Gerarchia dei livelli di fair value per le attività e passività finanziarie il cui fair value è riportato.

I livelli da 1 a 3 della gerarchia del fair value sono basati sul grado di osservabilità delle informazioni:

  • Valutazioni di fair value di Livello 1 sono quelle derivate da prezzi quotati (non modificati) in mercati attivi per identiche attività o passività;

  • Valutazioni di fair value di Livello 2 sono quelle derivate da inputs diversi dai prezzi quotati di cui al Livello 1 che sono osservabili per attività e passività, sia direttamente (ad esempio prezzi) o indirettamente (ad esempio derivate dai prezzi); e

  • Valutazioni di fair value di Livello 3 sono quelle derivate dall'applicazione di tecniche di valutazione che includono inputs per attività o passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (inputs non-osservabili)

Attività e passività valutate al fair
value
31.12.2020 Livello 1 Livello 2 Livello 3
Altre passività finanziarie
Put option Matika 7.106.289
Earn out Gruppo Adelante 3.325.539
Put option Etaeria 3.508.798
Earn out Ramo Aedera 626.353
Strumenti Finanziari Derivati 870.557 0
Totale - 870.557 14.566.979

Alcune delle attività e passività finanziarie del Gruppo sono valutate al fair value ad ogni data di riferimento del bilancio.

In particolare, il fair value del debito riveniente alle put option concesse agli azionisti di minoranza di Matika ed Etaeria e l'Earn out concesso al precedente azionista del Gruppo Adelante ed ad A&C Holding per il Ramo Aedera, sono valutati utilizzando l'Income Approach, basandosi sul confronto tra il metodo dei flussi di cassa futuri attualizzati derivanti dalla controllata e un calcolo contrattuale (fair value di livello 3).

Si riporta di seguito la suddivisione degli strumenti finanziari tra le categorie previste dall'IFRS 9.

ATTIVITA' FINANZIARIE Attività finanziarie al Attività finanziarie Attività finanziarie Totale
al 31.12.2020 costo ammortizzato FVOCI FVPL
Attività non correnti
derivanti da
contratto
217.174 - - 217.174
Altre attività non
correnti
306.533 - - 306.533
Attività finanziarie
non correnti
523.707 - - 523.707
Crediti commerciali 7.965.156 - - 7.965.156
Crediti commerciali
verso Società del
Gruppo
35.713 - - 35.713
Attività correnti
derivanti da
contratto
223.325 - - 223.325
Crediti vari e altre
attività correnti
3.601.378 - - 3.601.378
Disponibilità liquide e
mezzi equivalenti
18.242.212 - - 18.242.212
Attività finanziarie
correnti
30.067.784 - - 30.067.784
Totale attività
finanziarie
30.591.491 - - 30.591.491
PASSIVITA'
FINANZIARIE al
31.12.2020
Passività finanziarie al
costo ammortizzato
Passività finanziarie
FVOCI
Passività finanziarie
FVPL
Totale
Debiti verso altri
finanziatori
11.409.366 - - 11.409.366
Debiti verso banche 72.984.366 - - 72.984.366
Altre passività
finanziarie non
correnti
3.212.773 575.351 7.157.020 10.945.144
Passività non correnti
derivanti da
contratto
447.960 - - 447.960
Altri debiti e passività
non correnti
0 - - 0
Passività finanziarie
non correnti
88.054.465 575.351 7.157.020 95.786.836
Debiti verso altri
finanziatori
6.517.799 - - 6.517.799
Debiti verso banche
correnti
3.885.074 - - 3.885.074
Altre passività
finanziarie correnti
418.919 191.726 7.513.440 8.124.085
Debiti commerciali 6.166.928 - - 6.166.928
Debiti commerciali
verso Società
collegate
43.135 - - 43.135
Passività correnti
derivanti da
contratto
403.165 - - 403.165
Altri debiti e passività
correnti
3.648.998 - - 3.648.998
Passività finanziarie
correnti
21.084.018 191.726 7.513.440 28.789.184
Totale passività
finanziarie
109.138.483 767.077 14.670.460 124.576.020

Con particolare riferimento ai debiti classificati nelle passività finanziarie FVOCI, il Gruppo monitora la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse gestendo detti rischi attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati Interest rate Swap (IRS). Si segnala che a seguito dell'amendment al contratto di finanziamento sottoscritto dalla Capogruppo in data 17 settembre 2020, che ha previsto la rimodulazione della linea di credito (linea C), la quota pari al 75% del fair-value dei derivati designati per tale linea viene considerata speculativa, pertanto contabilizzata a conto economico alla voce oneri finanziari. La relativa passività è sotto esposta tra le passività FVPL, suddivisa per Euro 69 migliaia tra le "Altre passività finanziarie non correnti" e per Euro 34 migliaia tra le "Altre passività finanziarie correnti".

La finalità degli strumenti finanziari derivati è esclusivamente legata alla gestione dell'esposizione alle fluttuazioni dei tassi di interesse connessi con i flussi monetari futuri e non sono poste in essere attività di tipo speculativo.

Per la totalità degli strumenti derivati di copertura sono state rispettate integralmente, le condizioni poste dallo IFRS 9 per l'applicazione dell'"hedge accounting" (formale designazione della relazione di copertura; relazione di copertura documentata, misurabile ed altamente efficace) gli stessi sono stati quindi trattati secondo la tecnica contabile del "cash flow hedge" che prevede imputazione a riserva di patrimonio netto alla data di stipula del contratto della porzione efficace degli utili o delle perdite (intrinsic value). Le successive variazioni di "fair value" conseguenti a movimenti della curva dei tassi d'interesse, sempre nei limiti della porzione efficace della copertura, sono parimenti imputate a riserva di patrimonio netto.

Gli strumenti finanziari derivati sono dunque valutati inizialmente al fair value. Dopo la rilevazione iniziale, i derivati sono valutati al fair value e le relative variazioni sono contabilizzate a FVOCI e/o nell'utile/(perdita) dell'esercizio.

Per i contratti derivati per i quali non dovesse invece realizzarsi la piena copertura prevista dall'applicazione dei principi contabili si procederà riversando gradualmente a conto economico la riserva formata fino alla data di efficacia e imputando a conto economico le successive variazioni di fair value dalla data di inefficacia.

La tabella che segue evidenzia le principali caratteristiche degli strumenti derivati IRS in essere al 31 dicembre 2020:

Tipologia contratto Data
Negoziazione
Controparte Valuta Data
Scadenza
Valore
Nozionale al 31
dicembre 2020
MTM (Mark to
Market)
Tasso Fisso - Amortizing 09/01/2020 Banco BPM Spa EUR 31/12/2025 2.083.333 (31.453)
Tasso Fisso – Amortizing (*) 09/01/2020 Banco BPM Spa EUR 31/12/2025 4.166.667 (66.430)
Tasso Fisso – Amortizing (*) 09/01/2020 Banco BPM Spa EUR 31/12/2024 5.000.000 (68.856)
Tasso Fisso – Bullet 09/01/2020 Banco BPM Spa EUR 30/06/2026 2.500.000 (87.608)
Tasso Fisso – Bullet 09/01/2020 Banco BPM Spa EUR 30/06/2026 5.000.000 (180.892)
Tasso Fisso – Amortizing 09/01/2020 Intesasanpaolo SPA EUR 31/12/2025 2.083.333 (31.482)
Tasso Fisso – Amortizing (*) 09/01/2020 Intesasanpaolo SPA EUR 31/12/2025 4.166.666 (66.488)
Tasso Fisso – Amortizing (*) 09/01/2020 Intesasanpaolo SPA EUR 31/12/2024 5.000.000 (68.564)
Tasso Fisso – Bullet 09/01/2020 Intesasanpaolo SPA EUR 30/06/2026 2.500.000 (87.703)
Tasso Fisso – Bullet 09/01/2020 Intesasanpaolo SPA EUR 30/06/2026 5.000.000 (181.081)
Totale 37.499.999 (870.557)

(*) Al 31 dicembre 2020 tali strumenti derivati IFRS risultano accesi benché il sottostante non risulta ancora in essere. Tuttavia, gli Amministratori della Società ritengono che, alla luce delle strategia di crescita inorganica del Gruppo Wiit, il totale tiraggio dei sottostanti (parzialmente tirati a fine esercizio) sia ritenuto altamente probabile e pertanto hanno proceduto alla contabilizzazione del fair value dei medesimi strumenti in accordo con l'IFRS 9 (FVOCI).

Come sopra detto, è stata invece rilevata a conto economico la quota di derivato relativa alla linea di credito rimodulata in sede del citato amendment del contrato di finanziamento, corrispondente a Euro 103 migliaia.

Si riporta di seguito un'analisi per scadenza delle passività finanziarie al 31 dicembre 2020:

Al 31 dicembre 2020 Valore
contabile
Flussi finanziari
contrattualizzati
Entro 1 anno DA 1 a 5 Anni Oltre 5 anni
Finanziamenti bancari 76.869.440 76.877.773 3.885.074 72.992.699 -
Leasing finanziari 17.927.165 17.927.165 11.409.366 6.517.799 -
Debiti commerciali 6.166.928 6.166.928 6.166.928 - -
Altre passività finanziarie 19.069.229 19.069.229 8.124.085 10.945.144 -
Totale 120.032.762,38 120.041.095,71 29.585.453,36 90.455.642,35 -

La Società è esposta a rischi finanziari connessi alla sua operatività, e principalmente:

  • al rischio di credito, con particolare riferimento ai normali rapporti commerciali con i clienti;
  • al rischio di mercato, relativamente alla volatilità dei tassi di interesse;
  • al rischio di liquidità, che si può manifestare con l'incapacità di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l'operatività della Società.

La Società non ha posto in essere operazioni con strumenti derivati.

Gestione del rischio di credito

Si definisce rischio di credito la probabile perdita finanziaria generata dall'inadempimento da parte di terzi di una obbligazione di pagamento nei confronti della Società.

La Società non ha concentrazioni significative di rischi di crediti anche grazie al fatto di non operare significativamente, come scelta strategica, nel settore della Pubblica Amministrazione.

Si evidenzia inoltre che non vi è una concentrazione significativa di fatturato e di crediti. Non ci sono crediti che rappresentino singolarmente oltre il 5% del saldo crediti.

La Società gestisce questo rischio attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio oppure tramite la fornitura di servizi altamente critici e non interrompibili da parte dei propri clienti.

Ai fini commerciali sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei propri clienti e limitare l'esposizione al rischio di credito nei confronti di un singolo cliente mediante attività che prevedono la valutazione del committente ed il suo monitoraggio.

Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica al fine di determinare la perdita attesa.

Tutti i dettagli relativi ai crediti commerciali sono riportati nelle note esplicative al bilancio.

Gestione del rischio di cambio

Si definisce rischio valutario il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari in seguito a fluttuazioni dei cambi. L'attività principale nella "Area euro" ne limita l'esposizione a rischi di cambio derivante da operazioni a valute diverse da quella funzionale (euro). Si evidenza che non è stata effettuata la sensitivity su effetto cambio in quanto non rilevante date le dimensioni delle controllate con valuta funzionale diversa dall'euro.

Gestione del rischio di tasso di interesse

La gestione del rischio di tasso d'interesse ha l'obiettivo di assicurare una struttura dell'indebitamento bilanciata, minimizzando nel tempo il costo della provvista.

Si definisce rischio di tasso di interesse il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari a seguito di fluttuazioni dei tassi d'interesse di mercato.

La Società ha contratto nel corso degli anni quasi esclusivamente finanziamenti a medio termine con un tasso variabile legato all'andamento del Euribor a 3 mesi e a tasso fisso.

I dettagli relativi ai finanziamenti in essere sono riportati nella nota integrativa al bilancio.

Sensitivity analysis

Con riferimento alle attività e passività finanziarie a tasso variabile al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019, un ipotetico incremento (decremento) dei tassi di interesse di 100 punti base rispetto ai tassi di interesse puntuali in essere in pari data, in una situazione di costanza di altre variabili, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari pari a circa 170 migliaia di Euro.

La sensitivity sulle variazioni dei cambi non risulta rilevante data la limitata esposizione della società al rischio di cambio.

Gestione del rischio di liquidità

Si definisce rischio di liquidità il rischio che la Società incontri delle difficoltà a reperire i fondi necessari per soddisfare gli obblighi connessi con le passività finanziarie.

Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita monitorando i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità della Società con l'obiettivo di garantire una valida gestione delle risorse finanziarie attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità o liquidabili e la sottoscrizione di idonee linee di credito.

Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche

Il Gruppo non ha posto in essere nel 2020 operazioni atipiche ed inusuali cosi come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293.

Compensi spettanti alla Società di revisione Deloitte&Touche S.p.A ed alla sua rete ai sensi dell'Art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti

Tipologia di servizio Soggetto che ha erogato il
servizio
Destinatario Compensi (in migliaia di Euro)
-Deloitte & Touche Capogruppo 73
Revisione contabile -Rete della Deloitte & Touche Controllate italiane 36
Controllate estere 30
-Deloitte & Touche Capogruppo
Altri servizi -Rete della Deloitte & Touche Controllate italiane -
Controllate estere 252

Compensi spettanti agli amministratori e al collegio sindacale della Capogruppo

Nome e
Cognome
Carica in Wiit S.p.A. Periodo per
cui è stata
ricoperta la
carica
Scadenza
della Carica
Compensi
fissi (*)
Compensi
perlapartecip.
a comitati
Compensi
Var. non
equity
Totale
Alessandro
Cozzi
Amministratore
Delegato
01.01.2020
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2020
500.000 0 73.148 573.148
Riccardo
Mazzanti
Presidente
Consiglio di
Amministrazione
01.01.2020
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2020
240.000 0 73.148 313.148
Francesco
Baroncelli
Consigliere
delegato
01.01.2020
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2020
230.000 0 27.819 257.819
Enrico Rampin Consigliere
delegato
01.01.2020
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2020
145.000 0 73.148 218.148
Amelia Bianchi Consigliere 01.01.2020
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2020
30.000 0 0 30.000
Aldo Napoli Consigliere
Indipendente
01.01.2020
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2020
15.000 9.000 0 24.000
Annamaria Di
Ruscio
Consigliere
Indipendente
01.01.2020
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2020
15.000 9.000 0 24.000
Dario Albarello Consigliere
Indipendente
01.01.2020
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2020
15.000 21.000 0 36.000
Riccardo
Sciutto
Consigliere
Indipendente
01.01.2020
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2020
15.000 21.000 0 36.000
Luca
Valdameri
Presidente Collegio
Sindacale
01.01.2020
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2020
18.000 0 0 18.000
Paolo
Ripamonti
Sindaco effettivo 01.01.2020
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2020
12.000 0 0 12.000
Nathalie
Brazzelli
Sindaco effettivo 01.01.2020
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2020
12.000 0 0 12.000

(*) Valori al netto di contributi sociali

Compensi spettanti agli amministratori e al sindaco unico della controllata Adelante S.r.l.

Nome e
Cognome
Carica in
Adelante S.r.l.
Periodo
per cui è
stata
ricoperta
la carica
Scadenza
della Carica
Compensi
fissi
Compensi
perlapartecip.
a comitati
Compensi
Var. non
equity
Totale
Alessandro Cozzi Presidente
Consiglio di
Amministrazione
01.01.2020
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2020
0 0 0 0
Francesco
Baroncelli
Amministratore
Delegato
01.01.2020
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2020
0 0 0 0
Riccardo
Mazzanti
Consigliere 01.01.2020
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2020
0 0 0 0
Enrico Rampin Consigliere 01.01.2020
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2020
0 0 0 0
Chiara Grossi Consigliere 01.01.2020
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2020
14.000 0 0 14.000
Fabrizia Pecunia Sindaco Unico 01.01.2020
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2020
10.000 0 0 10.000

Compensi spettanti agli amministratori e al collegio sindacale della controllata Matika S.p.a.

Nome e
Cognome
Carica in Matika
S.p.A.
Periodo per
cui è stata
ricoperta la
carica
Scadenza
della Carica
Compensi
fissi
Compensi
perlapartecip.
a comitati
Compensi
Var. non
equity
Totale
Alessandro
Cozzi
Presidente
Consiglio di
Amministrazione
01.01.2020
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2021
0 0 0 0
Riccardo
Mazzanti
Consigliere 01.01.2020-
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2021
0 0 0 0
Francesco
Baroncelli
Consigliere 01.01.2020
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2021
0 0 0 0
Enrico Rampin Consigliere 01.01.2020
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2021
0 0 0 0
Stefano Dario Amministratore
Delegato
01.01.2020
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2021
186.000 0 80.000 266.000
Luciano De
Rugna
Consigliere 01.01.2020-
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2021
66.000 0 20.000 86.000
Giuseppe
Malacarne
Consigliere 01.01.2020-
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2021
168.000 0 80.000 248.000
Luca
Valdameri
Presidente
Collegio Sindacale
01.01.2020
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2021
3.500 0 0 3.500
Igor Parisi Sindaco effettivo 01.01.2020
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2021
2.500 0 0 2.500
Francis De
Zanche
Sindaco effettivo 01.01.2020-
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2021
2.500 0 0 2.500

Compensi spettanti agli amministratori e al collegio sindacale della controllata Etaeria S.p.a.

Nome e
Cognome
Carica in Etaeria
S.p.A.
Periodo
per cui è
stata
ricoperta
la carica
Scadenza
della Carica
Compensi
fissi
Compensi
perlapartecip.
a comitati
Compensi
Var. non
equity
Totale
Alessandro Cozzi Presidente
Consiglio di
Amministrazione
15.01.2020
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2022
0 0 0 0
Riccardo
Mazzanti
Consigliere 15.01.2020
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2022
0 0 0 0
Francesco
Baroncelli
Consigliere 15.01.2020
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2022
0 0 0 0
Michele Pagliuzzi Consigliere 15.01.2020
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2022
5.000 0 13.757 18.757
Marco Pettinati Amministratore
Delegato
15.01.2020
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2022
5.000 0 12.993 17.993
Luca Valdameri Presidente
Collegio
Sindacale
15.01.2020
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2022
3.500 0 0 3.500
Paolo Ripamonti Sindaco effettivo 15.01.2020
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2022
2.500 0 0 2.500
Guido Giovando Sindaco effettivo 15.01.2020
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2022
2.500 0 0 2.500

Compensi spettanti agli amministratori della controllata Wiit Swiss SA

Nome e
Cognome
Carica in WIIT
SWISS SA
Periodo
per cui è
stata
ricoperta
la carica
Scadenza
della Carica
Compensi
fissi
Compensi
perlapartecip.
a comitati
Compensi
Var. non
equity
Totale
Simone Bassi Presidente
Consiglio di
Amministrazione
01.01.2020
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2020
5.000 0 0 0
Alessandro Cozzi Consigliere 01.01.2020
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2020
0 0 0 0

Compensi spettanti agli amministratori della controllata ICT Watchers

Nome e
Cognome
Carica in ICTW Periodo
per cui è
stata
ricoperta
la carica
Scadenza
della
Carica
Compensi
fissi
Compensi
perlapartecip.
a comitati
Compensi
Var. non
equity
Totale
Davide Rogai Amministratore
Unico
01.01.2020
31.12.2020
Fino al
16.03.2022
6.000 0 10.000 16.000

Compensi spettanti agli amministratori della controllata myLoc Managed IT AG

Nome e
Cognome
Carica in myLoc Periodo per
cui è stata
ricoperta la
carica
Scadenza
della Carica
Compensi
fissi
Compensi
perlapartecip.
a comitati
Compensi
Var. non
equity
Totale
Christoph
Herrnkind
Chief Executive
Officer
01.10.2020 -
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2023
48.133 0 0 48.133
Peter Hansen Chief Technical
Officer
01.10.2020 -
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2023
25.317 0 0 25.317
Sascha Prütz Chief Technical
Officer
01.10.2020 -
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2023
26.608 0 0 26.608

34. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Di seguito è riportata la tabella relativa ai costi e ricavi e crediti e debiti con parti correlate:

COSTI WIIT Fin
S.r.l.
WIIT
S.p.A.
WIIT Swiss
S.A.
Adelante
S.r.l.
ICTW MATIKA
S.p.A.
COMM.IT
Srl
Etaeria
Spa
myLoc TOTALE
WIIT Fin S.r.l. - 499.000 - - - - - - - 499.000
WIIT S.p.A. - - 594.577 930.927 - 578.605 6.200 774.476 - 2.884.785
WIIT Swiss S.A. - - - - - - - - - -
Adelante S.r.l. - 111.293 - - 10.667 - 108.342 1.652 - 231.955
ICTW - 50.282 - 21.600 - - - - - 71.882
MATIKA S.p.A. - 50.969 - 3.560 - - - - - 54.529
COMM.IT Srl - 4.145 - 127.598 - - - - - 131.743
Etaeria Spa - 2.902.165 - 48.336 - - - - - 2.950.501
myLoc - - - - - - - - - -
Totale - 3.617.855 594.577 1.132.020 10.667 578.605 114.542 776.128 - 6.824.395
CREDITI WIIT Fin
S.r.l.
WIIT
S.p.A.
WIIT Swiss
S.A.
Adelante
S.r.l.
ICTW MATIKA
S.p.A.
COMM.IT
Srl
Etaeria
Spa
myLoc TOTALE
WIIT Fin S.r.l. - 1.871.928 - - - - - - - 1.871.928
WIIT S.p.A. - - - 1.799.497 - 4.194.066 5.057 -
139.539
- 5.859.081
WIIT Swiss S.A. - 280.613 - - - - - - - 280.613
Adelante S.r.l. 455.081 426.885 - - - -
720
38.064 28.380 - 947.690
ICTW - - - 37.414 - - - - - 37.414
MATIKA S.p.A. - 41.864 - - - - - - - 41.864
COMM.IT Srl - 27.755 - 7.957 - - - - - 35.712
Etaeria Spa - 117.301 - - - - - - - 117.301
myLoc - - - - - - - - - -
Totale 455.081 2.766.346 - 1.844.869 - 4.193.346 43.121 -
111.159
- 9.191.604

Nel seguito sono riportati gli schemi della situazione patrimoniale-finanziaria e del conto economico consolidato che evidenziano le parti correlate ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006.

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA

31.12.20 Di cui parti
correlate
31.12.19 Di cui parti
correlate
ATTIVO
Attività immateriali
Avviamento
29.157.680
56.660.268
13.341.905
17.604.960
Impianti e macchinari
Altre attività materiali
Diritti d'uso
2.417.428
23.033.145
9.050.928
3.208.450
10.147.369
5.706.817
Attività per imposte anticipate 1.209.368 727.459
Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti 81.863 60.861
Altre attività non correnti derivanti da contratto 217.174 440.499
Altre attività non correnti 306.533 250.000 291.779 250.000
ATTIVITA' NON CORRENTI 122.134.387 250.000 51.530.099 250.000
Rimanenze 85.487 82.628
Crediti commerciali 7.965.156 6.442.595 397.720
Crediti commerciali verso società collegate 35.713 35.713 35.567 35.567
Attività finanziarie correnti
Attività correnti derivanti da contratto
Crediti vari e altre attività correnti
13.482
223.325
3.601.378
1.621.928 0
269.325
2.325.204
1.760.511
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 18.242.212 11.836.359
ATTIVITA' CORRENTI 30.166.752 1.657.640 20.991.678 2.193.798
TOTALE ATTIVO 152.301.140 1.907.640 72.521.777 2.443.798

I Crediti vari per circa 1,7 milioni nell'esercizio 2019 e circa 1,6 milioni nell'esercizio 2020 si riferiscono al credito per consolidato fiscale della Capogruppo verso la Wiit Fin Srl.

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA

31.12.20 Di cui parti
correlate
31.12.19 Di cui parti
correlate
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
PASSIVO
Capitale Sociale
2.652.066 2.652.066
Riserva per sovrapprezzo azioni 19.248.704 19.248.704
Riserva legale 530.422 530.414
Altre riserve (13.166.035) (9.305.339)
Riserve e utili (perdite) portati a nuovo 3.389.210 2.273.488
Riserva di traduzione (8.638) 11.579
Risultato del periodo di competenza del Gruppo 1.594.498 5.007.793
PATRIMONIO NETTO DI TERZI E DI GRUPPO 14.240.227 0 20.418.703 0
Capitale e riserve di terzi 0 0
Risultato di periodo di competenza di terzi 878.591 242.238
Patrimonio netto di terzi
TOTALE PATRIMONIO NETTO
878.591
15.118.818
0 242.238
20.660.943
0
Debiti verso altri finanziatori 11.409.366 6.611.209
Debiti verso banche 72.984.366 7.192.300
Altre passività finanziarie non correnti 10.945.144 5.405.258 12.890.437 12.890.437
Benefici ai dipendenti 2.842.413 1.983.999
Fondo per passività fiscali differite 8.624.975 2.872.152
Passività non correnti derivanti da contratto 447.960 851.125
Altri debiti e passività non correnti 0 8.394
PASSIVITA' NON CORRENTI 107.254.224 5.405.258 32.409.616 12.890.437
Debiti verso altri finanziatori 6.517.799 4.000.234
Debiti verso banche correnti 3.885.074 5.443.457
Passività per imposte correnti 1.138.913 455.081 715.453
Altre passività finanziarie correnti 8.124.085 6.726.570 1.479.663 1.479.663
Debiti commerciali 6.166.928 4.478.794
Debiti verso società collegate 43.135 42.293
Passività correnti derivanti da contratto 403.165 488.404
Altri debiti e passività correnti 3.648.998 2.802.920
PASSIVITA' CORRENTI 29.928.097 7.181.651 19.451.218 1.479.663
PASSIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA 0 0 0 0
TOTALE PASSIVO 152.301.140 12.586.910 72.521.777 14.370.100

I debiti per imposte per circa 0,4 migliaia nell'esercizio 2020 si riferiscono al credito per consolidato fiscale dei Adelante verso la Wiit Fin Srl.

Le altre passività non ricorrenti sono riferite alla contabilizzazione Earn out e minorities delle società acquisite.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

31.12.20 Di cui
Parti
correlate
Di cui
(oneri)
proventi
non
ricorrenti
31.12.19 Di cui Parti
correlate
Di cui (oneri)
proventi non
ricorrenti
RICAVI E PROVENTI OPERATIVI
Ricavi delle vendite e della
prestazione di servizi
52.094.235 114.542 33.726.729 478.661
Altri ricavi e proventi 852.612 403.049 184.728
Totale ricavi e proventi
operativi
52.946.847 114.542 403.049 33.911.458 478.661 0
COSTI OPERATIVI
Acquisti e prestazioni di servizi (24.966.310) (131.743) (2.421.822) (15.237.262) (742.403) (1.062.729)
Costo del lavoro (10.456.285) (6.228.704)
Ammortamenti e svalutazioni (11.254.917) (499.000) (6.903.267)
Accantonamenti 0 0
Altri costi e oneri operativi (1.227.659) (381.993)
Variaz. Rimanenze di
mat.prime, suss.,consumo e
merci
(10.223) 65.913
Totale costi operativi (47.915.394) (630.743) (2.421.822) (28.685.314) (742.403) (1.063.729)
RISULTATO OPERATIVO 5.031.453 (516.200) (2.018.773) 5.226.144 (263.742) (1.063.729)
Proventi (Oneri) da Equity
Method
29.497 (7.200)
Proventi finanziari 7.821 251.945
Oneri finanziari (1.402.698) (439.221)
Utili (perdite) su cambi (40.280) (40.020)
RISULTATO PRIMA DELLE
IMPOSTE
3.625.792 (516.200) (2.018.773) 4.991.648 (263.742) (1.063.729)
Imposte sul reddito (1.152.704) 258.383 1.015.464
RISULTATO NETTO DA ATTIVITA'
IN FUNZIONAMENTO
2.473.089 (516.200) (2.018.773) 5.250.031 (263.742) (48.265)
Risultato da attività operativa
cessate
0 0 0 0 0 0
RISULTATO NETTO 2.473.089 (516.200) (2.018.773) 5.250.031 (263.742) (48.265)

La voce "altri ricavi e proventi", include l'importo di Euro 403 migliaia relativo al credito d'imposta non ricorrente, ricevuto in relazione ai costi di consulenza sostenuti e finalizzati alla quotazione sul mercato regolamentato. La parte residua, in linea con l'esercizio precedente, si riferisce alla vendita di prodotti e servizi non caratteristici. L'importo di Euro 499 migliaia si riferisce al contratto di

affitto verso la Wiit Fin Srl, classificato negli ammortamenti come in stabilito dal principio IFRS16 "diritti d'uso". Nell'esercizio precedente è stato classificato come non ricorrente il beneficio Patent Box riferito agli anni precedenti.

35. IMPEGNI

Garanzie prestate

La Società non ha prestato fideiussioni a garanzia di prestiti al consumo e mutui ipotecari.

36. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

In data 21 gennaio 2021 la Capogruppo ha firmato il rinnovo quinquennale del contratto esistente, per un valore complessivo di circa 6,9milioni di euro, con un Gruppo leader a livello internazionale nel settore dei servizi di Business Process Outsourcing. Il nuovo perimetro dei servizi comprende anche l'accesso alla piattaforma di Smart Working as a service di WIIT per oltre 1000 persone

In data 11 marzo 2021 la Capogruppo ha siglato il rinnovo quadriennale del contratto esistente con uno dei più importanti operatori per i servizi di Credit Management per un valore di circa 3,3 milioni di euro. Il nuovo perimetro del contratto, oltre al rinnovo del servizio di "Smart Working as a Service" si è inoltre esteso alla piattaforma di Cyber Security di WIIT. In particolare, il Cliente ha adottato degli innovativi servizi di Data Governance per i propri ambienti Hybrid Cloudche abiliteranno anche l'accesso controllato alle informazioni proprietarie privilegiate. Questa estensione conferma che la Cyber Security rappresenta oggi un elemento chiave che i clienti riconoscono come parte integrante del modello di Hybrid e Private Cloud. Il Cliente ha intrapreso un importante percorso di espansione e unitamente alla crescita del business ha visto aumentare il numero degli utenti necessari a soddisfare le richieste del mercato, che sono passati nel triennio da meno di 100 a circa 400.I servizi continuativi di WIIT-basati su un modello di governance consolidato in grado di soddisfare e combinare le necessità di business con quelle operative hanno permesso agli utenti di poter operare a pieno regime anche a fronte della pandemia da Covid-19.

Attestazione del Bilancio Consolidato 2020 ai sensi dell'art. 81-ter del regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

  • 1. I sottoscritti Alessandro Cozzi in qualità di "Amministratore Delegato", Stefano Pasotto in qualità di "Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari" della società "Wiit S.p.A.", attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58:
    • ‐ l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    • ‐ l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2020.
  • 2. Si attesta inoltre che:
    • 2.1. il bilancio consolidato:
      • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
      • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
      • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
    • 2.2.la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nel corso dell'esercizio e alla loro incidenza risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente ad una descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Milano, 19 marzo 2021

ALESSANDRO COZZI STEFANO PASOTTO Amministratore Delegato Dirigente Preposto

Deloitte & Touche S.p.A. Via Tortona, 25 20144 Milano Italia

Tel: + 39 02 83322111 Fax: + 39 02 83322112 www.deloitte.it

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014

Agli Azionisti della Wiit S.p.A.

RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO CONSOLIDATO

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del gruppo Wiit (il "Gruppo"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2020, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2020, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società Wiit S.p.A. (la Società) in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona

Sede Legale: Via Tortona, 25 – 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v. Codice Fiscale/Registro delle Imprese Milano n. 03049560166 – R.E.A. Milano n. 1720239 | Partita IVA: IT 03049560166

Il nome Deliotte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

2

Impairment test degli avviamenti
Descrizione
dell'aspetto chiave
della revisione
Il Gruppo iscrive nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 avviamenti
per complessivi Euro 56,7 milioni allocati alle cash generating unit ("CGU")
Italia ed Estero, nelle quali si articola l'attività del Gruppo. Tali avviamenti
non sono ammortizzati, ma, come previsto dal principio contabile IAS 36,
sono sottoposti a impairment test almeno annualmente mediante
confronto tra il valore recuperabile della CGU - determinato secondo la
metodologia del valore d'uso - e il loro valore contabile che tiene conto
degli avviamenti e delle altre attività allocate alla CGU.
La determinazione del valore recuperabile delle CGU è basata su stime e
assunzioni della Direzione riguardanti, tra l'altro, la previsione dei flussi di
cassa attesi delle CGU, desunti dal piano industriale con orizzonte
temporale 2021 – 2023 approvato dal Consiglio di Amministrazione, la
determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e della
crescita di lungo periodo (g-rate) per la definizione del valore terminale
oltre il periodo di previsione esplicita.
All'esito del test di impairment, approvato dal Consiglio di
Amministrazione il 17 marzo 2021, non sono state rilevate perdite di
valore.
In considerazione della rilevanza dell'ammontare degli avviamenti iscritti e
della soggettività della stima delle principali assunzioni attinente la
determinazione dei flussi di cassa delle CGU e delle variabili chiave del
modello di impairment, abbiamo considerato gli impairment test degli
avviamenti un aspetto chiave della revisione del bilancio consolidato del
Gruppo Wiit.
La Nota 2 del bilancio consolidato riporta l'informativa in merito alla voce
in oggetto e alle modalità di svolgimento del test di impairment, ivi incluse
le analisi di sensitività predisposte dalla Direzione.
Procedure di
revisione svolte
Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svolto le seguenti
procedure anche avvalendoci del supporto di esperti del network Deloitte:

esame delle modalità e delle assunzioni utilizzate dalla Direzione per la
determinazione del valore d'uso delle CGU;

comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dal Gruppo sul
processo di effettuazione dell'impairment test;

analisi di ragionevolezza sulle principali assunzioni adottate per la
formulazione delle previsioni dei flussi di cassa anche mediante
ottenimento di informazioni dalla Direzione;
  • analisi dei dati consuntivi rispetto ai piani originari ai fini di valutare la natura degli scostamenti e l'attendibilità del processo di predisposizione dei piani;
  • valutazione della ragionevolezza del tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate);
  • verifica della corretta determinazione del valore contabile della CGU;
  • verifica dell'accuratezza matematica del modello utilizzato per la determinazione del valore d'uso della CGU;
  • verifica della sensitivity analysis predisposta dalla Direzione.

Abbiamo infine esaminato l'adeguatezza dell'informativa fornita dal Gruppo sull'impairment test e la sua conformità a quanto previsto dallo IAS 36.

Rilevazione contabile delle operazioni di aggregazione aziendale Descrizione dell'aspetto chiave della revisione Nel corso dell'esercizio 2020 il Gruppo ha posto in essere le seguenti operazioni di aggregazione aziendale: - Acquisizione del ramo d'azienda Aedera che ha quale core business la prestazione di servizi e soluzioni informatiche per la gestione documentale; - Acquisizione del controllo di Etaeria S.p.A., società provider di servizi cloud e cyber security, attraverso l'acquisizione del 60% del capitale sociale della stessa e la contestuale sottoscrizione di un'opzione put&call per l'acquisto del restante 40% del capitale; - Acquisizione del controllo di myLoc managed IT AG, società di diritto tedesco provider di servizi cloud e colocation per le imprese e i privati, attraverso l'acquisizione de 100% del capitale sociale della stessa. Tali operazioni di acquisizione sono state rilevate nel bilancio consolidato, come previsto dal principio contabile internazionale IFRS 3 "Aggregazioni aziendali", attraverso il processo di allocazione del costo dell'acquisizione (Purchase Price Allocation – "PPA") ed hanno comportato la valutazione da parte della Direzione dei "fair value" delle attività acquisite e delle passività assunte, anche mediante il supporto di professionisti a tal fine incaricati.

L'allocazione a titolo definitivo dei valori di PPA derivanti dall'acquisizione del ramo d'azienda Aedera ha comportato, alla data di acquisizione, l'iscrizione nel bilancio consolidato di immobilizzazioni immateriali (piattaforma software) per un ammontare pari a Euro 1,9 milioni, di cui Euro 1,6 milioni relativamente al maggior valore delle suddette attività immateriali, relative imposte differite pari a Euro 0,4 milioni e di un Avviamento pari a Euro 1,5 milioni. Tale acquisizione ha comportato altresì l'iscrizione di una passività relativa alla quota variabile del prezzo per complessivi Euro 0,6 milioni, che sarà dovuta sulla base di obiettivi reddituali per i periodi 2021 e 2022 attribuibili al ramo d'azienda.

L'allocazione a titolo definitivo dei valori di PPA derivanti dall'acquisizione di Etaeria S.p.A. ha comportato, alla data di acquisizione, l'iscrizione nel bilancio consolidato di immobilizzazioni immateriali (lista clienti) per un ammontare pari a Euro 3,2 milioni, relative imposte differite pari a Euro 0,9 milioni e di un Avviamento pari a Euro 5,6 milioni determinato secondo il metodo del full goodwill ovvero valorizzando al fair value le interessenze dell'azionista di minoranza coerentemente con il valore attribuito alle opzioni put&call per l'acquisto del restante 40% del capitale.

Tale acquisizione ha pertanto comportato anche l'iscrizione di passività per le opzioni put concesse all'azionista di minoranza per complessivi Euro 3,0 milioni (al netto dell'acconto già versato di Euro 0,8 milioni), ciascuna per la rispettiva quota pari al 20% del capitale esercitabili nei 90 giorni successivi all'approvazione del bilancio di Etearia S.p.A. al 31 dicembre 2020 e 2021.

Il prezzo di esercizio di tali opzioni è definito da una quota fissa e da quote variabili connesse a formule basate su obiettivi reddituali che dovranno essere desunti dai bilanci di Etaeria S.p.a. disponibili alle date di esercizio.

Relativamente all'acquisizione di myLoc managed IT AG, la contabilizzazione è stata determinata su base provvisoria, come consentito dall'IFRS 3, in quanto alla data di redazione del bilancio consolidato non risultano finalizzati da parte degli Amministratori taluni processi valutativi come riportato nelle note illustrative dagli stessi. L'allocazione provvisoria dei valori di PPA ha comportato, tra l'altro, l'iscrizione nel bilancio consolidato alla data di acquisizione di immobilizzazioni immateriali (lista clienti) pari a Euro 9,8 milioni, di immobilizzazioni materiali (data center) pari 9,4 milioni, di cui Euro 6,8 milioni relativamente al maggior valore delle suddette attività immateriali, relative imposte differite pari a Euro 4,6 milioni e di un Avviamento pari a Euro 32 milioni.

In considerazione della rilevanza degli effetti delle operazioni descritte e della complessità legata agli aspetti valutativi connessi prevalentemente alla determinazione del fair value delle attività nette acquisite e alla valutazione delle opzioni put concesse, abbiamo considerato la rilevazione delle aggregazioni aziendali in oggetto un aspetto chiave della revisione del bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2020.

5

L'informativa di bilancio relativa a questo aspetto è riportata nelle note illustrative al bilancio consolidato ed in particolare al paragrafo "Aggregazioni Aziendali".

Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svolto le seguenti
procedure, anche avvalendoci del supporto di esperti del network Deloitte:

analisi della contrattualistica relativa alle operazioni di acquisizione;

analisi della procedura seguita e comprensione dei controlli rilevanti
posti in essere dalla Direzione;

analisi dei criteri utilizzati dalla Direzione per la rilevazione delle
operazioni secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale
IFRS 3 "Aggregazioni aziendali";

analisi dei criteri seguiti per l'identificazione delle attività acquisite e della
passività assunte e per la stima, seppur provvisoria nel caso
dell'acquisizione di myLoc managed IT AG, dei relativi fair value;

analisi dei criteri adottati per la contabilizzazione e la valutazione delle
passività iscritte per la quota variabile del prezzo di acquisto del ramo
d'azienda Aedera;

analisi dei criteri adottati per la contabilizzazione e la valutazione delle
opzioni put detenute dall'azionista di minoranza di Etaeria S.p.A.;

esame, anche tramite supporto di nostri esperti, delle relazioni e dei
pareri predisposti dai professionisti incaricati dalla Società a supporto
delle valutazioni della Direzione. Analisi dell'approccio metodologico,
della competenza e dell'obiettività dei professionisti incaricati dalla
Società;

verifica dell'accuratezza delle rilevazioni contabili.
Abbiamo infine esaminato l'adeguatezza dell'informativa fornita dal Gruppo
sull'operazione di aggregazione aziendale e la sua conformità a quanto
previsto dal principio IFRS 3.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio consolidato

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Wiit S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • Abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno.
  • Abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo.
  • Abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa.

  • Siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento.
  • Abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
  • Abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti della Wiit S.p.A. ci ha conferito in data 30 novembre 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2027.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

8

RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98

Gli Amministratori della Wiit S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del gruppo Wiit al 31 dicembre 2020, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato del gruppo Wiit al 31 dicembre 2020 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del gruppo Wiit al 31 dicembre 2020 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Davide Bertoia

Socio

Milano, 31 marzo 2021

BILANCIO 2020

Bilancio Wiit S.p.A.

2

Società: Wiit S.p.A.
Sede Legale: Milano, Via
dei Mercanti n.12
Partita IVA e Codice Fiscale: 01615150214
Capitale Sociale: 2.652.066,00 i.v.
Registro Imprese di Milano n. 01615150214
Numero R.E.A. n. 1654427
Numero di azioni 2.652.066

Bilancio d'esercizio al 31/12/2020

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA

31.12.20 31.12.19
ATTIVO
Altre attività immateriali 1 7.048.640 3.474.109
Avviamento 1 4.028.781 2.521.040
Diritti d'uso 2 5.053.285 5.235.724
Impianti e macchinari 2 2.060.717 2.877.027
Altre attività materiali 2 8.259.900 8.984.386
Attività per imposte anticipate 15 821.197 625.193
Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti 3 73.707.213 19.973.063
Altre attività non correnti derivanti da contratto 4 217.174 440.499
Altre attività non correnti 4 288.712 279.312
ATTIVITA' NON CORRENTI 101.485.619 44.410.353
Rimanenze 5 731 0
Crediti commerciali 6 5.684.337 3.882.783
Crediti commerciali verso società del gruppo 7 613.806 116.791
Attività finanziarie correnti 8 1.094.920 647.000
Attività correnti derivanti da contratto 8 223.325 269.324
Crediti vari e altre attività correnti 8 1.987.889 2.108.330
Disponibilità liquide 9 13.324.350 8.990.107
ATTIVITA' CORRENTI 22.929.358 16.014.335
TOTALE ATTIVO 124.414.977 60.424.688

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA

31.12.20 31.12.19
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
PASSIVO
Capitale Sociale
2.652.066 2.652.066
Riserva per sovrapprezzo azioni 19.248.704 19.248.704
Riserva legale 530.413 530.413
Altre riserve (13.152.231) (9.305.343)
Riserve e utili (perdite) portati a nuovo 2.536.962 87.606
Risultato dell'esercizio 4.847.988 6.240.515
PATRIMONIO NETTO 16.663.902 19.453.961
Debiti verso altri finanziatori 11 6.255.078 6.075.111
Debiti verso banche 12 72.650.818 7.092.425
Altre passività finanziarie non correnti 13 4.846.893 5.822.758
Benefici ai dipendenti 14 1.685.736 1.282.889
Fondo per passività fiscali differite 15 639.411 212.782
Passività non correnti derivanti da contratto 16 447.960 851.125
Altri debiti e passività non correnti 16 0 0
PASSIVITA' NON CORRENTI 86.525.896 21.337.090
Debiti verso altri finanziatori 11 4.046.520 3.824.059
Debiti verso banche correnti 12 3.491.188 5.273.589
Passività per imposte correnti 17 213.132 149.743
Altre passività finanziarie correnti 13 8.725.932 6.181.406
Debiti commerciali 18 2.696.145 1.804.310
Debiti verso società del gruppo 19 167.912 10.972
Passività correnti derivanti da contratto 20 403.165 488.404
Altri debiti e passività correnti 16 1.481.184 1.901.154
PASSIVITA' CORRENTI 21.225.178 19.633.637
TOTALE PASSIVITA' 107.751.074 40.970.727
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 124.414.976 60.424.688

CONTO ECONOMICO

2020 2019
RICAVI E PROVENTI OPERATIVI
Ricavi delle vendite e della prestazione di servizi 21 25.547.439 22.369.288
Altri ricavi e proventi 21 575.672 132.993
Totale ricavi e proventi operativi 26.123.111 22.502.281
COSTI OPERATIVI
Acquisti e prestazioni di servizi 22 (11.685.617) (9.012.934)
Costo del lavoro 23 (4.954.883) (4.257.374)
Ammortamenti e svalutazioni 24 (7.252.064) (5.851.714)
Accantonamenti - 0 0
Altri costi e oneri operativi 25 (460.695) (293.182)
Variaz. Rimanenze di mat.prime, suss.,consumo e merci - 0 0
Totale costi operativi (24.353.259) (19.415.204)
RISULTATO OPERATIVO 1.769.852 3.087.077
Svalutazione di partecipazioni - 0 0
Proventi finanziari 26 4.642.155 2.773.805
Oneri finanziari 27 (1.306.636) (428.277)
Utili (perdite) su cambi 28 2.012 0
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 5.107.383 5.432.605
Imposte sul reddito 29 (259.395) 807.910
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' OPERATIVE IN ESERCIZIO 4.847.988 6.240.515
UTILE (PERDITA) DI PERIODO 4.847.988 6.240.515
Risultato base per azione (Euro per azione) 1,92 2,43
Risultato diluito per azione (Euro per azione) 1,92 2,43

2020 2019
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' OPERATIVE IN ESERCIZIO 4.847.988 6.240.515
Voci che non saranno successivamente riclassificate in conto economico
Attualizzazione Fondo benefici a dipendenti (IAS19) (96.279) (101.649)
Voci che saranno successivamente riclassificate in conto economico quando siano soddisfatte determinate
condizioni:
Strumenti finanziari derivati (IRS) (767.273) 0
Effetto fiscale delle altre componenti del conto
economico complessivo del periodo
240.746 26.304
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' OPERATIVE IN ESERCIZIO 4.255.183 6.165.170

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO

Capitale sociale Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserva Legale Riserva azioni
proprie acquistate
Altre Riserve Riserve utili e
perdite portati a
nuovo
Risultato
dell'esercizio
Totale
patrimonio netto
Patrimonio netto al 31.12.2018
Riesposto
2.652.066 19.248.704 513.214 (3.282.008) (1.639.962) 61.593 2.371.787 19.925.393
Risultato netto 6.240.515 6.240.515
Altre componenti conto economico complessivo (75.345) (75.345)
Risultato netto complessivo (75.345) 6.240.515 6.165.169
Destinazione risultato 2018
Riserva legale 17.200 (17.200) 0
Dividendi pagati (2.328.575) (2.328.575)
A nuovo 26.011 (26.011) 0
Acquisto azioni proprie (4.308.026) (4.308.026)
Patrimonio netto al 31.12.2019 2.652.066 19.248.704 530.414 (7.590.034) (1.715.307) 87.604 6.240.515 19.453.961
Risultato netto 4.847.988 4.847.988
Altre componenti conto economico complessivo (622.805) (622.805)
Risultato netto complessivo (622.805) 4.847.988 4.225.183
Destinazione risultato 2019
Riserva legale
Dividendi pagati (3.791.159) (3.791.159)
A nuovo 2.449.356 (2.449.356) 0
Utilizzo azioni proprie 425.957 286.041 0
711.998
0
Acquisto azioni proprie (3.936.082) (3.936.082)
Patrimonio netto al 31.12.2020 2.652.066 19.248.704 530.414 (11.100.159) (2.052.071) 2.536.960 4.847.988 16.663.902

RENDICONTO FINANZIARIO 2020 2021
Risultato netto da attività di funzionamento 4.847.988 6.240.515
Rettifiche relative alle voci che non hanno effetto sulla liquidità:
Ammortamenti, rivalutazioni e svalutazioni 7.252.064 5.851.714
Variazioni Benefici ai dipendenti 333.245 106.644
Oneri finanziari 1.626.550 428.276
Imposte sul reddito 259.395 (807.909)
Altre variazioni non monetarie (imposte anticipate - differite) 6.100 56.099
Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante 14.325.342 11.875.338
Variazioni nelle attività e passività correnti:
Decremento (incremento) crediti commerciali (2.401.332) (366.214)
Incremento (decremento) debiti commerciali 1.048.775 (1.073.324)
Incremento (decremento) debiti tributari (196.006) (297.198)
Decremento (incremento) altre attività correnti (569.104) (537.343)
Incremento (decremento) altre passività correnti 463.460 830.145
Decremento (incremento) altre attività non correnti (9.400) 54.354
Incremento (decremento) altre passività non correnti (284.405) 0
Decremento (incremento) Attività derivanti da contratto 269.324 329.905
Incremento (decremento) Passività derivanti da contratto (488.404) (765.604)
Disponibilità liquide generate dall'attività operativa
Imposte sul reddito pagate 0 (53.013)
Interessi pagati / incassati (1.306.636) (294.006)
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa (a) 10.851.614 9.703.040
Incrementi netti delle attività immateriali (3.004.344) (1.494.924)
Incrementi netti delle attività materiali (1.254.064) (3.542.879)
Flusso di cassa da aggregazioni aziendali - rami di Azienda (1.645.443) 0
Flusso di cassa da aggregazioni aziendali - partecipazioni (53.389.640) 3.890
Disponibilità liquide nette impiegate nell'attività di investimento (b) (59.293.491) (5.033.912)
Accensione nuovi finanziamenti 69.137.500 7.000.000
Rimborso finanziamenti (5.590.607) (4.592.761)
Accensione debiti verso altri finanziatori 0 1.061.467
Pagamenti debiti per locazioni finanziarie (2.272.931) (3.582.411)
Accensione (Smobilizzo) altri investimenti finanziari 923.397 (1.744.036)
Pagamento corrispettivi differiti per aggregazioni aziendali (1.694.000) (1.410.000)
Distribuzione dividendi (3.791.159) (2.328.575)
Acquisto azioni proprie (3.936.082) (4.308.026)
Disponibilità liquide nette derivanti dall'attività finanziaria (c) 52.776.119 (9.904.342)
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti a+b+c 4.334.241 (5.235.214)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio 13.324.349 8.990.107
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 8.990.108 14.225.321
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4.334.241 (5.235.214)

Note esplicative del bilancio al 31 dicembre 2020

La società Wiit S.p.A. opera nel settore del Cloud Computing la cui attività caratteristica verso i clienti consiste nella messa a disposizione di infrastrutture IT elaborate per le necessità specifiche dei clienti (principalmente secondo modalità c.d. Managed Hosted Private Cloud e Hybrid Cloud) e nella prestazione dei servizi di configurazione, gestione e controllo di dette infrastrutture al fine di garantirne la funzionalità e disponibilità su base continua. Con circa 105 dipendenti ha realizzato nel corso del 2020 ricavi complessivi (inclusi altri ricavi e proventi) di 26,1 milioni di Euro.

Il bilancio separato chiuso al 31 dicembre 2020 è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione il 19 marzo 2021.

PRINCIPI CONTABILI

Dichiarazione di conformità e criteri di redazione

Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020 di Wiit S.p.A. è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dall'Unione Europea. Il riferimento agli IFRS include anche tutti gli International Accounting Standards (IAS) nonché i documenti interpretativi tuttora in vigore emessi dall'IFRS Interpretation Committee (IFRS IC), inclusi quelli precedentemente emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e, ancor prima dallo Standing Interpretations Committee (SIC). Per semplicità, l'insieme dei suddetti principi e interpretazioni è nel seguito definito con "IFRS" o "Principi Contabili Internazionali". Il bilancio di esercizio è stato redatto in euro, che è la moneta corrente del Paese in cui la Società opera principalmente, e viene comparato con il bilancio dell'esercizio precedente redatto in omogeneità di criteri. È costituito dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico, conto economico complessivo, prospetto delle variazioni del patrimonio netto, rendiconto finanziario e dalle presenti note esplicative.

Il bilancio è stato redatto sul presupposto della continuità aziendale in riferimento a tale ultimo presupposto, pur in presenza di un difficile contesto economico e finanziario, la Società ha valutato, anche in virtù del forte posizionamento competitivo, della elevata redditività e della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, di essere in continuità aziendale ai sensi dei paragrafi 25 e 26 del Principio IAS 1. Non sono emerse pertanto incertezze legate ad eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale.

Il presente documento viene comparato con il precedente bilancio, redatto in omogeneità di criteri; la data di chiusura dell'esercizio sociale, che ha durata di 12 mesi, è il 31 dicembre di ogni anno.

Schemi di bilancio

La Società ha adottato i seguenti schemi di bilancio:

  • un prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria che espone separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti;
  • un prospetto di conto economico che espone i costi usando una classificazione basata sulla natura degli stessi;
  • un prospetto di conto economico complessivo, che espone le voci di ricavo e di costo che non sono rilevate nell'utile (perdita) d'esercizio come richiesto o consentito dai principi IFRS;
  • un prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto che presenta le movimentazioni intervenute nel patrimonio netto per gli ultimi due esercizi;
  • un rendiconto finanziario che presenta i flussi finanziari derivanti dall'attività operativa utilizzando il metodo indiretto.

L'adozione di tali schemi permette la rappresentazione più significativa della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società. In particolare, nella società Wiit la classificazione dei componenti di conto economico per natura è conforme alle modalità di reporting gestionale adottato dalla Società ed è pertanto ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione per destinazione, ponendo indicazioni più attendibili e più rilevanti per il settore di appartenenza. Si precisa inoltre che, ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 28 luglio 2006, all'interno del conto economico sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e oneri derivanti da operazioni non ricorrenti.

Criteri di valutazione

I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2020, invariati rispetto all'esercizio precedente, sono di seguito riportati:

AGGREGAZIONI AZIENDALI E AVVIAMENTO

Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale (es. ramo d'azienda) è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dalla Società alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita.

Alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le seguenti poste, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento:

  • imposte differite attive e passive;

  • attività e passività per benefici ai dipendenti;

  • passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell'impresa acquisita o pagamenti basati su azioni relativi alla Società emessi in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita;

  • attività destinate alla vendita e attività e passività discontinue.

Il valore dell'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza ("Avviamento negativo") è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.

I costi connessi alle aggregazioni aziendali sono rilevati a conto economico.

L'avviamento è rilevato inizialmente al costo ed è ridotto successivamente solo per le riduzioni di valore cumulate.

Annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità che abbia subito una riduzione di valore, l'avviamento è sottoposto a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, secondo quanto previsto dal principio IAS 36 (Riduzione di valore delle attività); il valore originario non viene comunque ripristinato qualora vengano meno le ragioni che hanno determinato la riduzione di valore.

Non si effettuano rivalutazioni dell'avviamento, neanche in applicazioni di leggi specifiche.

Eventuali passività connesse alle aggregazioni aziendali per pagamenti sottoposti a condizione vengono rilevate al fair value stimato alla data di acquisizione delle aziende e dei rami di azienda relativi alle aggregazioni aziendali.

In caso di cessione di una parte o dell'intera impresa precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o delle minusvalenze da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.

Relativamente alle acquisizioni anteriori alla data di adozione degli IFRS, la Società si è avvalsa della facoltà prevista dal principio IFRS 1 di non applicare il principio IFRS 3 relativo alle aggregazioni di imprese alle acquisizioni intervenute prima della data di transizione. Di conseguenza, gli avviamenti emersi in relazione ad acquisizioni intervenute in passato non sono stati rideterminati e sono stati rilevati al valore determinato sulla base dei

precedenti principi contabili, al netto degli ammortamenti contabilizzati fino al 31 dicembre 2013, data di transizione ai principi contabili internazionali e delle eventuali perdite per riduzione durevole di valore.

Acquisizione del ramo d'azienda Aedera S.r.l.

In data 15 gennaio 2020 la Società ha siglato un atto di acquisto del ramo d'azienda costituito dalla totalità delle attrezzature, dai contratti con i clienti e fornitori, dai dipendenti e delle apparecchiature adibite all'esecuzione delle attività di information technology relativamente alla prestazione di servizi e soluzioni informatiche per la gestione documentale svolte da Aedera S.r.l., con sede legale a Carpi (MO), via Delle Magliaie n. 12, codice fiscale e partita IVA 03664700360 e sede operativa in Cuneo, Via della Magnina.

Il ramo di azienda ha quale core business la prestazione di servizi e soluzioni informatiche per la gestione documentale e risultava essere integralmente detenuto da A & C Holding S.r.l. (Gruppo Kelyan) che deteneva anche la Società Etaeria S.r.l. (anch'essa oggetto di acquisizione); si segnala che il ramo è altresì costituito di n. 18 dipendenti integrati in WIIT S.p.A. (n. 1 dirigenti, n. 1 quadri, n. 16 impiegati).

Gli accordi hanno previsto l'acquisto del ramo nella sua interezza per un corrispettivo originario pari a Euro 2,4 milioni. Al 31 dicembre 2020 il corrispettivo pagato risulta pari a Euro 1,6 milioni e il corrispettivo differito, subordinato al raggiungimento di obiettivi di risultato da parte del ramo d'Azienda Aedera, risulta pari a Euro 0,6 milioni. Si segnala che, in seguito alla consuntivazione dei risultati, non essendo stato raggiunto l'obiettivo reddituale 2020 la relativa quota di earn out, pari a Euro 159 migliaia, non è stata corrisposta alla parte venditrice e contabilizzata a conto economico.

Il pagamento del corrispettivo iniziale è avvenuto in denaro con liquidità disponibile di WIIT, anche il pagamento del corrispettivo differito derivante dall'esercizio delle opzioni avverrà in denaro.

Di seguito si espongono i valori di riferimento dell'operazione.

Valori in Euro Fair value attività
nette acquisite
Attività immateriali 1.985.118
Di cui Piattaforma K-File 1.886.964
Altre attività materiali 11.630
Partecipazioni e altre attività finanziarie 3.500
Rimanenze 731
Altre attività non correnti 40.371
Fondo per passività fiscali differite (434.393)
Altre passività derivanti da aggregazione (330.411)
Altri debiti e passività non correnti (256.706)
Benefici ai dipendenti (27.699)
Altri debiti e passività correnti (55.974)
Totale attività nette acquisite (fair value) (a) 936.167
Corrispettivo per acquisizione controllo incluso corrispettivo differito (b) 2.443.908
AVVIAMENTO (b-a) 1.507.742
Pagamento già effettuato (1.645.443)
Cassa acquisita -
FLUSSO DI CASSA NETTO per aggregazione aziendale AEDERA (1.645.443)
Totale passività finanziaria attualizzata per aggregazione aziendale Aedera 785.996
Mancato raggiungimento earn-out su obiettivi 2020 (159.693)
Totale passività finanziaria attualizzata per aggregazione aziendale Aedera dopo
aggiustamento prezzo
626.303

Come evidenziato nella tabella sopra riportata, la transazione rappresenta una business combination ai sensi di quanto previsto dal principio contabile IFRS 3 avendo acquistato le attività nette della Società Aedera Srl. I saldi sopra riportati sono stati contabilizzati a partire dalla data di acquisizione del ramo. Il plusvalore generato dall'acquisizione è stato allocato per Euro 1.557 mila tra le attività immateriali ad incremento del valore della Piattaforma Software (che presentava un valore contabile originario pari ad Euro 330 migliaia), asset di riferimento per l'erogazione dei servizi SaaS, per cui è stata determina una vita utile di 10 anni e la restante parte per Euro 1.508 migliaia ad avviamento connesso alle sinergie ed economie di scala sia di costo che di processo che tale acquisizione genererà nel futuro per il Gruppo Wiit.

L'allocazione ha inoltre generato imposte differite pari a Euro 434 migliaia calcolate sul valore individuato per l'incremento del valore dell'Asset (Piattaforma).

Oltre quanto identificato e riportato in tabella, non sono state identificate passività potenziali (contingent liabilities) in accordo con il paragrafo 85 del principio contabile IAS 37.

Per la determinazione dell'allocazione del prezzo, il Gruppo si è avvalso di un consulente esterno.

Nel periodo intercorrente tra la data di acquisizione del controllo da parte del Gruppo e la data di chiusura dell'esercizio al 31 dicembre 2020 il ramo ha conseguito complessivamente ricavi per Euro 1,9 milioni. Tale dato è approssimabile anche ai ricavi che si sarebbero generati qualora l'acquisizione fosse stata effettuata dal 1° gennaio 2020.

ATTIVITA' IMMATERIALI

Le attività immateriali acquisite separatamente sono iscritte al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese (es. rami d'azienda) sono iscritte al valore equo alla data di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte al costo al netto dei fondi di ammortamento e di eventuali perdite di valore accumulate. Le attività immateriali prodotte internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo, non sono capitalizzate e si rilevano nel conto economico dell'esercizio in cui sono state sostenute.

La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinita. Le attività immateriali con vita definita sono ammortizzate lungo la loro vita utile e sottoposte a test di impairment ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento ad esse applicato viene riesaminato alla fine di ciascun esercizio o più frequentemente se necessario. Variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all'attività immateriale sono conseguiti dalla società, sono rilevate modificando il periodo o il metodo di ammortamento, come adeguato, e trattate come modifiche delle stime contabili.

Le quote di ammortamento delle attività immateriali con vita utile finita sono rilevate a conto economico nella specifica voce ammortamenti immobilizzazioni immateriali.

La vita utile attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:

• concessioni e marchi (Principalmente software/licenze d'uso)- 5 esercizi; • altre attività immateriali - 5 esercizi.

L'ammortamento inizia quando l'attività è disponibile all'uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale. Gli utili o le perdite derivanti dall'alienazione di un bene immateriale sono misurati come la differenza fra il ricavo netto di vendita e il valore contabile del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.

COSTI DI SVILUPPO

I costi di sviluppo sono iscritti all'attivo tra le attività immateriali solo se i costi possono essere determinati in modo attendibile, la Società ha l'intenzione e la disponibilità di risorse per completare detta attività, esiste la possibilità tecnica di realizzare il progetto in modo da renderlo disponibile per l'uso e i volumi e i prezzi attesi indicano che i costi sostenuti nella fase di sviluppo potranno generare benefici economici futuri.

I costi di sviluppo capitalizzati comprendono le sole spese sostenute che possono essere attribuite direttamente al processo di sviluppo.

I costi di sviluppo capitalizzati sono ammortizzati in base ad un criterio sistematico, a partire dall'inizio della produzione lungo la vita stimata del prodotto o processo, che è stato valutato in cinque anni. Tutti gli altri costi di sviluppo sono rilevati a conto economico quando sostenuti.

I costi di ricerca sono imputati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti.

ATTIVITÀ MATERIALI

Tali attività includono impianti e macchinari, attrezzature e altre attività materiali.

Sono iscritte al costo di acquisto o di costruzione. Nel costo sono compresi gli oneri accessori di diretta imputazione. Gli ammortamenti come previsto dal principio IAS 16 sono calcolati sulla base di aliquote omogenee per categorie di cespiti similari e ritenute idonee a ripartire il valore di carico delle attività materiali sul periodo di vita utile delle stesse. La vita utile stimata, in anni, è la seguente:

Impianti e Macchinari 5 – 10 esercizi
Altre attività materiali:
Attrezzature 5 esercizi
Macchine d'ufficio 5 esercizi
Mobili e arredi 8 esercizi
Diritti d'Uso Durata del contratto

I costi di manutenzione ordinaria sono addebitati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti, i costi incrementativi del valore o della vita utile dell'immobilizzazione sono capitalizzati ed ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo delle immobilizzazioni alle quali si riferiscono.

BENI IN LEASING E DIRITTI D'USO

I beni acquisiti tramite contratti di locazione (leasing) sono iscritti tra le immobilizzazioni materiali con riferimento ai beni in cui il sottostante contratto prevede il riscatto del bene da parte della Società trattasi principalmente macchine elettroniche, mentre per quei contratti che non prevedono il riscatto del bene (principalmente leasing operativi riferiti ad affitti di immobili e noleggi

di auto) in un'apposita voce denominata "Diritti d'uso". I diritti d'uso inclusi nella voce separata sono iscritti per un importo pari al valore della passività finanziaria determinato sulla base del valore attuale dei pagamenti futuri attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate mentre i beni oggetto di contratto di leasing finanziario iscritti direttamente nella classe cespiti a cui fanno riferimento, in continuità con il passato, al fair value del bene indicato dal contratto.

Il debito viene progressivamente ridotto in base al piano di rimborso delle quote capitale incluso nei canoni contrattualmente previsti, la quota interessi viene invece iscritta nel conto economico e classificata tra gli oneri finanziari. Il valore del diritto d'uso iscritto viene sistematicamente ammortizzato in base ai termini di scadenza dei contratti di locazione considerando anche la probabilità di rinnovo del contratto in caso di presenza di un'opzione di rinnovo enforceable. I canoni relativi a contratti di locazione che hanno durata pari o inferiore a 12 mesi ed i contratti in cui l'attività sottostante è di modesto valore sono iscritti a quote costanti nel conto economico in base alla durata del contratto.

Le non-lease component relative a tali attività sono state scorporate e contabilizzate separatamente rispetto alle lease components.

Nell'adottare l'IFRS 16, la società si è avvalsa dell'esenzione concessa dal paragrafo IFRS 16:5 (a) in relazione agli short-term lease per le classi di attività "Autoveicoli" ed Altri beni. Parimenti, La Società si è avvalso dell'esenzione concessa dell'IFRS 16:5(b)concernente i contratti di lease per i quali l'asset sottostante si configura come low-value asset (vale a dire, il singolo bene sottostante al contratto di lease non supera il valore del cambio in Euro di 5.000 dollari). Per tali contratti l'introduzione dell'IFRS 16 non ha comportato la rilevazione della passività finanziaria per il lease e del relativo diritto d'uso, ma i canoni di locazione sono rilevati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti nella voce "altri costi" del conto economico.

PERDITE DI VALORE DELLE ATTIVITÀ NON FINANZIARIE

Ad ogni data di bilancio, la Società rivede il valore contabile delle proprie attività materiali, immateriali per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di una attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.

Se l'ammontare recuperabile di una attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, il valore contabile dell'attività è ridotto al minor valore recuperabile, rilevando la perdita di valore nel conto economico.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari) ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che

l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato al conto economico.

PARTECIPAZIONI

Le partecipazioni in società controllate sono valutate al costo, al netto di eventuali perdite di valore.

In presenza di specifici indicatori di impairment (ad esempio il valore di carico maggiore del valore di patrimonio netto della controllata), il valore delle partecipazioni nelle società controllate, determinato sulla base del criterio del costo, è assoggettato a impairment test. Ai fini dell'impairment test, il valore di carico delle partecipazioni è confrontato con il valore recuperabile, definito come il valore in uso.

Il valore in uso è determinato applicando il criterio del "Discounted Cash Flow – equity side", che consiste nel calcolo del valore attuale dei flussi di cassa futuri che si stima saranno generati dalla controllata, inclusi i flussi derivanti dalle attività operative e dell'ipotetico corrispettivo derivante dalla cessione finale dell'investimento (come descritto di seguito), al netto della posizione finanziaria netta della controllata alla data di bilancio.

Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile della partecipazione è ripristinato con imputazione a conto economico.

I dividendi ricevuti dalle società controllate e collegate sono contabilizzati come componenti positive di reddito, alla voce "Proventi finanziari – Dividendi da società del gruppo", nel bilancio d'esercizio della Società, indipendentemente dal momento di formazione degli utili indivisi della partecipata.

La Società non include nel costo della partecipazione i costi correlati all'acquisizione delle partecipazioni di controllo stessa che vengono addebitati nel conto economico.

In caso l'acquisto di una partecipazione includa un corrispettivo variabile, la variazione del corrispettivo è portata a diretto incremento/decremento del costo della partecipazione.

ATTIVITA' FINANZIARIE

In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, le attività finanziarie sono classificate nelle seguenti in tre categorie principali: al costo ammortizzato, al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL), al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI).

La rilevazione iniziale delle attività finanziarie avviene al fair value. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie che generano flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e interessi sono valutate al costo ammortizzato se possedute con la

finalità di incassarne i flussi di cassa contrattuali. Secondo il metodo del costo ammortizzato il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale.

I crediti e le altre attività finanziarie valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione.

Le attività finanziarie il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione, sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a OCI. In tal caso le variazioni di fair value dello strumento sono rilevate a patrimonio netto, tra le altre componenti dell'utile complessivo. L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di reversal a conto economico all'atto dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze cambio e le svalutazioni.

Un'attività finanziaria che non è valutata al costo ammortizzato o al fair value con imputazione degli effetti a OCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico; rientrano in tale categoria le attività finanziarie possedute con finalità di trading nonché i mezzi equivalenti inclusi nelle disponibilità liquide. Le attività finanziarie cedute sono eliminate dall'attivo patrimoniale quando i diritti contrattuali connessi all'ottenimento dei flussi di cassa associati allo strumento finanziario scadono, ovvero sono trasferiti a terzi.

La valutazione della recuperabilità delle attività finanziare non valutate a fair value con effetti a conto economico è effettuata sulla base del cosiddetto "Expected Credit Loss model". In particolare, le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte al netto delle relative mitiganti (cosiddetta "Exposure at Default"); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (cosiddetta "Probability of Default"); (iii) la stima, in termini percentuale, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (cosiddetta "Loss Given Default") definita, sulla base delle esperienze pregresse, delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali, ecc.), nonché da.

CREDITI COMMERCIALI

I crediti sono iscritti inizialmente al fair value, che corrisponde al valore nominale e, successivamente, valutati al costo ammortizzato e ridotti in caso di perdite di valore. Inoltre, sono adeguati al loro presumibile valore di realizzo mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo basato sul criterio dell'expected loss.

CESSIONE DEI CREDITI

I crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dall'attivo della situazione patrimoniale e finanziaria solo se i rischi e i benefici correlati alla loro titolarità sono stati sostanzialmente trasferiti al cessionario. I crediti ceduti che non soddisfano il suddetto requisito rimangono iscritti nel bilancio della società sebbene siano stati legalmente ceduti. In tal caso una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell'anticipazione ricevuta.

DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i depositi bancari, le quote di fondi di liquidità e altri titoli ad elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente e che sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.

AZIONI PROPRIE

Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate a riduzione del patrimonio netto. L'acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita in conto economico.

FONDI PER RISCHI ED ONERI

La società provvede all'accantonamento di un fondo per rischi ed oneri qualora il rischio di soccombenza legato ad un'obbligazione derivante da un evento passato sia ritenuto probabile e una stima affidabile possa essere effettuata sull'ammontare dell'obbligazione. Il fondo è stanziato sulla base della miglior stima degli Amministratori dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio, e sono attualizzati quando l'effetto è significativo. Tali stime sono caratterizzate da una elevata complessità ed incertezza, e pertanto il valore dei fondi rischi ed oneri viene riesaminato periodicamente per riflettere la miglior stima corrente di ciascun accantonamento.

PASSIVITA' FINANZIARIE

Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono iscritte inizialmente al fair value ridotto di eventuali costi connessi alla transazione; successivamente sono rilevate al costo ammortizzato utilizzando ai fini dell'attualizzazione il tasso di interesse effettivo, così come illustrato al paragrafo precedente "Attività finanziarie". Le passività finanziarie sono eliminate quando sono estinte.

DEBITI

I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al costo ossia al valore equo del corrispettivo pagato nel corso della transazione. Successivamente i debiti che hanno una scadenza prefissata sono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell'interesse effettivo, mentre i debiti senza scadenza fissa sono valutati al costo. I debiti a breve termine, sui quali non è stata concordata la maturazione di interessi, sono valutati al valore nominale. Il fair value dei debiti a lungo termine è stato stabilito attualizzando i futuri flussi di cassa: lo sconto è contabilizzato come onere finanziario sulla durata del debito fino a scadenza.

BENEFICI AI DIPENDENTI

I piani a benefici definiti sono piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro diversi dai piani a contribuzione definita. L'obbligazione di finanziare i fondi per piani pensionistici a benefici definiti ed il relativo costo annuo rilevato a conto economico sono determinati sulla base di valutazioni attuariali indipendenti utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito (projected unit credit method), in funzione di uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione futura prevista. Gli utili e le perdite attuariali dovute a variazioni delle ipotesi attuariali e delle rettifiche basate sull'esperienza passata sono addebitati/accreditati a patrimonio netto, attraverso il prospetto di conto economico complessivo, nel periodo in cui sorgono. Qualora il calcolo dell'ammontare da contabilizzare in stato patrimoniale determini un'attività, l'importo riconosciuto è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi o di riduzioni dei contributi futuri al piano. I costi relativi ai piani a benefici definiti sono classificati tra i costi del personale ad eccezione dei costi relativi all'incremento del valore attuale dell'obbligazione derivanti dall'avvicinarsi del momento del pagamento dei benefici che sono classificati fra gli oneri finanziari.

CRITERI DI CONVERSIONE DELLE POSTE IN VALUTA

I crediti ed i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in Euro ai cambi della data di effettuazione delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera sono iscritte al conto economico. I proventi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.

A fine esercizio le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle attività non correnti, sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al conto economico. Se dalla conversione si origina un utile netto, per un corrispondente ammontare è vincolata una riserva non distribuibile fino al suo effettivo realizzo.

RICAVI DA CONTRATTI CON I CLIENTI

Le disposizioni dell'IFRS 15 forniscono i criteri di rilevazione e valutazione dei ricavi derivanti da contratti con la clientela prevedendo che la rilevazione dei ricavi sia basata sui seguenti 5 step: (i) identificazione del contratto con il cliente; (ii) identificazione delle performance obligation rappresentate dalle promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi a un cliente; (iii) determinazione del prezzo della transazione; (iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation identificate sulla base del prezzo di vendita stand alone di ciascun bene o servizio; (v) rilevazione del ricavo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta, ossia all'atto del trasferimento al cliente del bene o servizio promesso. Il trasferimento si considera completato quando il cliente ottiene il controllo del bene o del servizio, che può avvenire nel continuo (over time) o in uno specifico momento temporale (at a point in time). L'ammontare rilevato come ricavo deve riflettere il corrispettivo a cui essa ha diritto in cambio dei beni trasferiti al cliente e/o dei servizi resi, rilevato nel momento in cui sono state adempiute le proprie obbligazioni contrattuali.

La società genera ricavi in prevalenza da canoni periodici o altri servizi continuativi che sono rilevati pertanto in continuo (over time).

I ricavi dalla vendita di prodotti (principalmente hardware e software) sono invece rilevati point in time nel momento in cui avviene la consegna dell'hardware e la concessione della licenza (software).

PROVENTI FINANZIARI

I proventi finanziari includono gli interessi attivi sui fondi investiti e i proventi derivanti dagli strumenti finanziari. Gli interessi attivi sono imputati a conto economico al momento della loro maturazione, considerando il rendimento effettivo.

ONERI FINANZIARI

Gli oneri finanziari includono gli interessi passivi sui debiti finanziari calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo.

IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO

Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile della Società. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli oneri operativi. Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel

bilancio, ad eccezione dell'avviamento non deducibile fiscalmente e di quelle differenze da investimenti in società controllate per le quali non si prevede l'annullamento nel prevedibile futuro. Le imposte differite attive sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nell'ordinamento del paese in cui la Società opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.

USO DI STIME

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per valutare le attività materiali ed immateriali sottoposte ad impairment test, come sopra descritto, oltre che per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, ammortamenti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte e altri accantonamenti. In particolare:

Recuperabilità del valore delle partecipazioni, dell'avviamento e del valore delle attività materiali ed immateriali

La procedura di determinazione delle perdite di valore delle partecipazioni, degli avviamenti, delle attività immateriali e materiali descritta nei "Criteri di valutazione" relativamente alle "Partecipazioni", alle "Perdite di valore delle attività non finanziarie" e all'"Avviamento" implica – nella stima del valore d'uso – assunzioni riguardanti la previsione dei flussi di cassa attesi, desunti dai dai piani industriali 2021-2023, dalla Società per quanto concerne l'avviamento e le attività immateriali e materiali, dalle società controllate per quanto concerne le partecipazioni. I suddetti flussi di cassa attesi sono stati determinati facendo riferimento ad un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate). Tali assunzioni si basano sulle prospettive della Direzione di focalizzarsi sull'aumento delle vendite di alcune famiglie di prodotto a maggiore marginalità migliorando l'assorbimento dei costi fissi, di migliorare in continuità le performance dei prodotti esistenti e di sviluppare prodotti innovativi.

Come previsto dal principio contabile internazionale IAS 36, in presenza di un avviamento e del fatto che le partecipazioni presentano un valore di carico (carrying amount) superiore rispetto alla quota di patrimonio netto di pertinenza della Società, la Direzione della Società ha effettuato una verifica (Impairment test) volta a determinare che i valori di carico dell'avviamento e

delle partecipazioni, siano iscritti in bilancio al 31 dicembre 2020 ad un valore non superiore rispetto a quello recuperabile.

A tale riguardo, seppur nel contesto di generale incertezza generato dalla diffusione, nel corso del 2020, del Covid 19 (c.d. Coronavirus) e dalle conseguenti misure restrittive messe in atto per il suo contenimento, allo stato attuale non si ritiene vi siano gli elementi per considerare le previsioni circa i flussi prospettici utilizzate ai fini del test di impairment come non attuali. Non si può tuttavia escludere che il protrarsi dell'attuale situazione di incertezza possa avere degli impatti economici, che, alla data di redazione del bilancio, non sono però quantificabili né stimabili. Occorre peraltro rilevare che considerate le coperture risultanti dai test di impairment dei valori patrimoniali iscritti, gli Amministratori, allo stato attuale, non ritengono vi siano elementi di incertezza circa la recuperabilità degli stessi, ma si provvederà ad un costante monitoraggio nel proseguo dell'esercizio. Maggiori dettagli circa le considerazioni degli Amministratori con riferimento alla diffusione del Coronavirus, sono forniti nella Relazione sulla Gestione e nel paragrafo "Evoluzione prevedibile della gestione".

Svalutazione di attività finanziaria

La valutazione della recuperabilità delle attività finanziare non valutate a fair value con effetti a conto economico è effettuata sulla base del cosiddetto "Expected Credit Loss model". In particolare, le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte al netto delle relative mitiganti (cosiddetta "Exposure at Default"); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (cosiddetta "Probability of Default"); (iii) la stima, in termini percentuale, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (cosiddetta "Loss Given Default") definita, sulla base delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali, ecc.).

Benefici ai dipendenti

Il valore attuale della passività per benefici a dipendenti dipende da una serie di fattori che sono determinati con tecniche attuariali utilizzando alcune assunzioni. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto, le stime dei futuri incrementi retributivi, i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni. Ogni variazione nelle sopra indicate assunzioni potrebbe comportare effetti significativi sulla passività per benefici pensionistici.

Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito rappresentano la somma delle imposte correnti e differite. Vengono stanziate imposte differite sulle differenze attive e passive di natura temporanea tra il risultato imponibile e quello di bilancio, contabilizzate secondo il metodo della passività di Stato Patrimoniale. Le imposte differite sono calcolate in base alle aliquote in vigore al momento in cui si riverseranno

le differenze temporanee. Le imposte differite sono imputate direttamente al Conto Economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a Patrimonio Netto, nel qual caso anche le relative imposte differite sono imputate al Patrimonio Netto. Le imposte differite attive sono iscritte in bilancio se le imposte sono considerate recuperabili in considerazione dei risultati imponibili previsti per i periodi in cui le imposte differite attive si riverseranno. Il valore di iscrizione delle imposte differite attive è rivisto alla chiusura dell'esercizio e ridotto, ove necessario.

Passività potenziali

Con riferimento ai processi estimativi del rischio di passività potenziali da contenziosi, gli Amministratori fanno affidamento sulle comunicazioni ricevute in merito allo stato di avanzamento delle procedure di recupero e contenziosi comunicato dai consulenti legali che rappresentano la Società nelle controversie. Tali stime sono determinate tenendo conto del progressivo evolversi delle controversie.

Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

Adozione di nuovi principi contabili

Nel bilancio separato al 31 dicembre 2020, Wiit S.p.A. sono applicati i principi contabili internazionali entrati in vigore dal 1 gennaio 2020, già illustrati nella precedente sezione del bilancio consolidato a cui si rimanda. Non sono presenti impatti particolari derivanti dai nuovi principi entrati in vigore al 1gennaio 2020 e dai principi non ancora entrati in vigore o non omologati sul bilancio separato della Società.

31/12/2020 31/12/2019 Variazioni
11.077.422 5.995.149 (5.082.273)

Movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali negli ultimi due esercizi:

Descrizione 31/12/18 Incrementi Aggregazioni
Aziendali
Decrementi Amm.to 31/12/19
Avviamento 1.315.026 1.206.014 0 0 0 2.521.040
Avviamento 1.315.026 1.206.014 0 0 0 2.521.040
Descrizione 31/12/18 Incrementi Aggregazioni
Aziendali
Decrementi Amm.to 31/12/19
Concessioni e
marchi
352.886 1.029.530 0 0 (312.981) 1.069.435
Costi di sviluppo 359.716 331.785 0 0 (206.218) 485.282
Immobilizzazioni
in corso
888.740 943.355 0 (416.444) 0 1.415.650
Altre attività
immateriali
499.308 292.185 0 (66.381) (221.372) 503.741
Altre attività
immateriali
2.100.650 2.596.855 0 (482.825) (740.571) 3.474.109
Descrizione 31/12/19 Incrementi Aggregazioni
Aziendali
Decrementi Amm.to 31/12/20
Avviamento 2.521.040 0 1.507.742 0 0 4.028.781
Avviamento 2.521.040 0 1.507.742 0 0 4.028.781
Descrizione 31/12/19 Incrementi Aggregazioni
Aziendali
Giroconto Amm.to 31/12/20
Concessioni e marchi 1.069.435 1.313.711 1.891.522 0 (765.037) 3.509.632
Costi di sviluppo 485.282 0 93.595 753.929 (383.589) 949.216
Immobilizzazioni in corso 1.415.650 1.264.466 0 (753.929) 0 1.926.189
Altre attività immateriali 503.741 426.167 0 0 (266.305) 663.603
Altre attività immateriali 3.474.109 3.004.344 1.985.118 0 (1.414.930) 7.048.640

Descrizione Costo storico F.do
ammortamento
Rival.ni Sval.ni Valore netto
Avviamento 2.833.699 (312.659) 0 0 2.521.040
Avviamento 2.833.699 (312.659) 0 0 2.521.040
Descrizione Costo storico F.do
ammortamento
Rival.ni Sval.ni Valore netto
Concessioni e marchi 1.565.959 (496.523) 0 0 1.069.436
Costi di sviluppo 1.031.091 (545.811) 0 0 485.280
Immobilizzazioni in corso 1.832.096 (416.444) 0 0 1.415.652
Altre attività immateriali 1.170.293 (666.552) 0 0 503.741
Altre attività immateriali 5.599.439 (2.125.330) 0 0 3.474.109

Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:

Avviamento

La società iscrive al 31 dicembre 2020 avviamenti per complessivi Euro 4.029 migliaia.

Gli avviamenti iscritti in bilancio sono principalmente derivanti dalle seguenti operazioni:

  • la fusione per incorporazione della società controllata Sevenlab S.r.l. avvenuta con effetti contabili e fiscali a partire dal 1° gennaio 2014 e iscritto nell'attivo previo consenso del Collegio sindacale per un importo pari a 930 mila;

  • l'acquisizione del ramo di azienda Visiant Technologies (Gruppo Visiant) che gestisce i servizi e le infrastrutture di Datacenter per un importo pari a 381mila; - la fusione per incorporazione di Foster S.r.l. avvenuta con effetti contabili e fiscali a partire dal 1° gennaio 2019 e iscritto nell'attivo previo consenso del Collegio sindacale per un importo pari a Euro 1.206 migliaia; la contabilizzazione è avvenuta in continuità di valori con il consolidato;

  • l'acquisto di un ramo d'azienda facente capo ad Aedera S.r.l. (Gruppo Kelyan) provider di servizi e soluzioni informatiche per la digitalizzazione delle imprese erogati in modalità SAAS per l'importo di Euro 1.508 migliaia.

Gli avviamenti iscritti non sono ammortizzati ma, come previsto dal principio contabile IAS 36, sono sottoposti a impairment test almeno annualmente mediante confronto tra il valore recuperabile determinato secondo la metodologia del valore d'uso e il loro valore contabile.

Impairment test

La recuperabilità dell'avviamento è stata valutata al 31 dicembre 2020 attraverso un test di impairment, approvato dagli Amministratori in data 17

marzo 2021, predisposto sulla base del piano previsionale 2021-2023 approvato in data 17 marzo 2020 estrapolato per la Capogruppo.

Gli amministratori hanno predisposto il test di impairment avvalendosi del supporto di un esperto indipendente.

Il valore recuperabile dell'avviamento è stato determinato nel valore d'uso come sommatoria dei flussi di cassa attualizzati generati in futuro ed in modo continuativo del CIN (metodo Discounted Cash Flow Unlevered). La determinazione del valore d'uso è basata su stime e assunzioni degli Amministratori riguardanti, la previsione dei flussi di cassa attesi della Società, desunti dal piano industriale con orizzonte temporale 2021 – 2023 approvato dal Consiglio di Amministrazione per considerare lo sviluppo delle sinergie rinvenienti dalle recenti acquisizioni e i tassi di crescita del settore, la stima del valore terminale, la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) pari a 7,73% e della crescita di lungo periodo (g-rate) pari a 1,22% (stima crescita PIL Italiano OECD).

I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:

  • struttura finanziaria computata con la formula di Hamada quale rapporto Debito/Equity medio di settore pari a 22,09%;
  • beta unlevered di settore: 0,641 (Valore stimato dal Prof. Aswath Damodaran 2021 - per il settore Software/Internet, basato su un campione di società comparabili europee.);
  • tasso risk free: 1,18% secondo le stime del Prof. P. Fernandez, 2020 per il mercato italiano;
  • premio per il rischio: 6,10% (attribuibile al mercato italiano da fonte prof. Fernandez, 2020);
  • Premio per il rischio aggiuntivo: 3,49%
  • costo del debito: 0,91% (defiscalizzato) coerente con il costo del debito del Gruppo.

Con riferimento al piano le assunzioni significative riguardano la crescita dei ricavi per il periodo esplicito con un CAGR pari a il circa oltre il 10% annui sulla base della storicità dell'ordinato dei canoni ricorsivi (per cui la società presenta un backlog significativo pari a circa l'85% dei ricavi stimati per il primo anno), mentre prudenzialmente non è stato previsto l'incremento dei ricavi della parte progettuale. Per maggiori dettagli si rimanda al bilancio consolidato.

Sulla base delle assunzioni sopra indicate, l'esperto indipendente ha quantificato il valore medio dell'entreprise value della società in misura largamente superiore al carrying amount.

Dall'impairment test effettuato non sono emerse quindi perdite di valore, risultando dunque il valore riscontrato, maggiore del valore contabile.

Sensitività e variazioni nelle assunzioni

A causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro, sia per quanto concerne il concretizzarsi di tali eventi sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della loro manifestazione, il valore d'uso dell'avviamento è particolarmente sensibile ad eventuali variazioni delle assunzioni sottostanti al test di impairment.

Ciò premesso, gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. Dall'analisi di sensitività risulta che:

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate il tasso di crescita del Terminal Value al 1,22% e tutte le assunzioni del piano) pari all'27,37%;

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even con una riduzione significativa del risultato operativo al netto delle imposte (NOPAT) di Terminal Value (mantenendo inalterate tutte le altre assunzioni di piano) pari al 93%;

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even riducendo il g-rate a - 41,17% (mantenendo inalterate tutte le altre assunzioni del piano).

L'analisi di sensitività conferma pertanto una copertura elevata anche alla luce della non significatività dei valori di bilancio iscritti rispetto ai risultati conseguita dalla Società.

Si evidenzia inoltre che gli andamenti delle vendite, della redditività e degli ordini nel corso del 2021 confermano il trend positivo sulla base del quale è stato sviluppato il piano.

Concessioni e marchi

La voce si riferisce alla piattaforma "Wiit Digital Platform". Questa include sia gli asset applicativi sviluppati da Foster, relativi le soluzioni software di gestione documentale, che quelli ereditati a seguito dell'acquisizione del ramo di Azienda Aedera.

Costi di sviluppo

L'attività di sviluppo include costi sostenuti sia internamente che esternamente che afferiscono in gran parte allo sviluppo della propria infrastruttura ICT. Tale infrastruttura permette a WIIT di erogare i propri servizi in maniera efficace e competitiva; si tratta sostanzialmente del costo di implementazione delle piattaforme e del framework informatico attraverso il quale il Gruppo eroga e gestisce i Servizi previsti nei contratti e si interfaccia con i propri clienti. Quello della Sicurezza Informatica è uno dei servizi per i quali il Gruppo sta investendo maggiormente in R&D, in quanto si prevede una crescita significativa di richieste da parte dei propri clienti. Infatti, il costo delle attività è legato principalmente all'implementazione del "Wiit Cyber Security Roadmap",

infrastrutture e servizi volti alla gestione della sicurezza informatica per tutti i Sistemi presenti presso i Data Center di WIIT o presso altri Data Center del cliente, sia per i Sistemi interni di Wiit che per quelli dei Clienti per i quali WIIT eroga i propri Servizi. All'interno dei costi di sviluppo, ricordiamo, sono presenti quelli relativi al progetto "Wiit Orchestrator". Tale progetto prevede la possibilità di attivare, di monitorare e di gestire centralmente dei sistemi che possono essere attivi sia in ambienti "private cloud", sia in ambienti "hosted private cloud" che in "public cloud". La piattaforma prevede inoltre anche la possibilità di mettere il Cliente finale nelle condizioni di gestire autonomamente, dal punto di vista operativo, alcuni dei propri ambienti ospitati nel cloud Wiit o in altri Cloud.

Oltre al progetto "WIIT Cloud Orchestrator" come sopra descritto, l'infrastruttura include alcune prime funzionalità all'interno del macro progetto "WIIT Cyber Security Roadmap".

Un altro progetto sviluppato è relativo alla "Fatturazione elettronica".

I servizi di gestione delle Fatture Elettroniche che WIIT intende erogare al termine del progetto prevedono, anche attraverso intermediari terzi, la gestione del processo "End to End" dei documenti fiscali inerenti ciclo attivo e passivo, il tutto garantendo la compliance con la normativa vigente.

I servizi prevedono l'attivazione di una piattaforma software, basata sul sistema documentale Alfresco, sulla quale gli utenti possono gestire i documenti fiscali. La piattaforma creata presenta un'area specifica "Finance" con funzionalità custom di visualizzazione, ricerca, esportazione e condivisione dei documenti. Sono state sviluppate funzionalità di integrazione con i sistemi ERP (es. SAP) per la gestione del ciclo attivo e passivo, che permettono la sottomissione per l'invio delle fatture cliente e la registrazione e contabilizzazione automatica delle fatture fornitori.

Sono state sviluppate interfacce di comunicazione per abilitare la trasmissione e lo scambio di dati con gli intermediari verso lo SDI di SOGEI (MEF) al fine di gestire l'invio delle fatture clienti per quanto riguarda il ciclo attivo e la ricezione delle fatture fornitori per il ciclo passivo.

Per monitorare le attività di comunicazione tra le diverse componenti (ERP, piattaforma Alfresco e sistemi intermediari) è stato sviluppato un sistema di reportistica che gestisce l'analisi della documentazione elaborata e l'esito delle comunicazioni, fornendo riscontri puntuali agli utenti (ad. es via email) su eventuali errori o integrazioni non andate a buon fine.

In ultimo, il sistema consente la gestione del processo di conservazione digitale a norma dei documenti inerenti ciclo attivo e passivo, interfacciandosi con il provider prescelto.

La Wiit Digital Platform è costruita con Asset applicativi e tecnologici integrati, questi possono essere attivati progressivamente in funzione delle specifiche necessità dei clienti, per supportare l'esecuzione di specifici processi o fasi di questi, a prescindere dalla loro distribuzione geografica.

La Wiit Digital Platform è stata pensata e realizzata per affiancare ed integrarsi ai sistemi di Entreprise Application dei nostri clienti (ERP, SCM, CRM ed E-Commerce) al fine di Digitalizzare ed efficientare ulteriormente la gestione di processi primari (Customer Engagement Processes) e secondari (Operational Support Processes) nelle organizzazioni complesse, favorendone la collaborazione e tempi di attraversamento.

Si segnala che parte dei costi di sviluppo si trovano tra le immobilizzazioni in corso non essendo stati ancora completati i progetti collegati.

Immobilizzazioni immateriali in corso

Tra le attività in corso, sono inoltre in fase di implementazione altre componenti dell'infrastruttura di sicurezza WIIT (Wiit Cyber Security Roadmap), tra i quali:

  • Tecnologie di Traffic Shaping per il controllo della banda in transito verso Internet e quella verso i sistemi/servizi presenti in Data Center acceduti dai clienti interconnessi
  • Tecnologie di log management per la gestione e l'analisi dei log di sistema
  • Sistema Anti-DDoS
  • Integrazione di Next Generation Firewall
  • Sistemi di automazione per le DB Copy SAP e la gestione del patching, con particolare attenzione alle patch di sicurezza.

Altri progetti in corso di realizzazione sono l'"Automated Billing", che si integra e completa il progetto WIIT Cloud Orchetrator, e consiste nell'automazione dei processi dal punto di vista dei volumi di risorse e dei relativi aspetti economici. Il sistema prevede la raccolta ed elaborazione dei volumi di attività e risorse erogate anche ai fini della consuntivazione e fatturazione automatica, in base alle diverse modalità di consumo da parte del cliente (self provisioned, plafond based, on-demand, ecc.)

Gli sviluppi riferiti alla Wiit Digital Platform definiti per il 2020 si riferiscono principalmente all'aggiornamento e sviluppo in termini "funzionali" e "tecnologici" di tutte le componenti principali della Wiit Digital Platform, questo per indirizzare i seguenti principali obiettivi:

  • favorire la proposta di nuove funzionalità a supporto dell'up-selling e crossselling di nuovi canoni di servizio su tutti i clienti che utilizzano le soluzioni "Software" e ADD ON Applicativi sviluppati da Wiit
  • introdurre, attraverso un processo di ricerca e sviluppo, nuove componenti tecnologiche anche di terze parti con le quali favorire un processo di innovazione dei sistemi e dei servizi proposti con la Wiit Digital Platform
  • gestire un processo di "costante aggiornamento" degli asset applicativi della Wiit Digital Platform al fine di supportarne la compatibilità con componenti Middleware e Software di terze parti (Sistemi Operativi, Browser, Servizi API, Database etc)

I progetti e le funzionalità di cui sopra si aggiungeranno alle altre già esistenti che rappresentano a tutti gli effetti, nel loro insieme, gli assets strategici del Gruppo, da cui dipendono la competitività e capacità di espansione sul mercato.

Altre

La voce include principalmente software e licenze d'uso i quali sono investimenti atti per erogare i servizi in Cloud ai propri clienti. Nella voce sono compresi anche gli "oneri pluriennali" quali investimenti che la società acquista da terze parti per implementare i sistemi informativi aziendali.

2. ATTIVITÀ MATERIALI

31/12/2020 31/12/2019 Variazioni
15.373.902 17.097.137 (1.723.235)

Totale movimentazione delle Immobilizzazioni Materiali negli ultimi due esercizi:

Descrizione 31/12/2018 Incrementi Amm.to 31/12/2019
Diritti D'uso 1.099.816 5.218.220 (1.082.311) 5.235.724
Impianti e
macchinari
3.570.059 165.000 (858.032) 2.877.027
Altre attività
materiali
9.814.432 2.297.497 (3.127.544) 8.984.386
Totale 14.484.307 7.680.717 (5.067.887) 17.097.137

Di seguito si riportano i Diritti d'uso inclusi nella voce Altre attività materiali al 31 dicembre 2019 principalmente ad attrezzature elettroniche

Descrizione 31/12/19 Incrementi Aggregazioni
aziendali
Decrementi Amm.to 31/12/20
Diritti d'uso 5.235.724 1.249.760 0 0 (1.432.200) 5.053.285
Diritti d'uso 5.235.724 1.249.760 0 0 (1.432.200) 5.053.285
Descrizione 31/12/19 Incrementi Aggregazioni
aziendali
Decrementi Amm.to 31/12/20
Impianti e macchinari 2.877.027 13.756 0 0 (830.066) 2.060.717
Altre attività materiali 8.984.386 2.683.579 11.630 (17.674) (3.402.021) 8.259.900
Altre attività materiali 11.861.413 2.697.335 11.630 (17.674) (4.232.087) 10.320.617

Di seguito si riportano i Diritti d'uso inclusi nella voce Altre attività materiali al 31 dicembre 2020 principalmente ad attrezzature elettroniche

Descrizione Costo storico F.do
ammortamento
Rival.ni Sval.ni Valore netto
Diritti d'uso 7.109.369 (1.873.645) 0 0 5.235.724
Diritti d'uso 7.109.369 (1.873.645) 0 0 5.235.724
Descrizione Costo storico F.do
ammortamento
Rival.ni Sval.ni Valore netto
Impianti
e macchinari
8.998.785 (6.121.759) 0 0 2.877.027
Altre attività materiali 18.598.146 (9.613.760) 0 0 8.984.386
Altre attività materiali 27.596.932 (15.735.519) 0 0 11.861.413

Nella voce "Impianti e macchinari" sono stati iscritti costi relativi a tutti gli asset materiali che costituiscono il "cuore" della società ed in particolare i Data Center di Milano, Castelfranco Veneto e tutti gli impianti a loro associati.

La voce "altre attività materiali" è principalmente riferita ad acquisizioni di beni strumentali (principalmente attrezzature elettroniche) in parte per il rinnovo delle infrastrutture esistenti (maintenance capex) e per la maggior parte per nuove commesse in linea con gli anni precedenti. Gli incrementi dell'esercizio sono connessi a nuove commesse.

I diritti d'uso iscritti separatamente sono così composti:

Descrizione 31/12/2019 Incrementi Aggregazioni
aziendali
Decrementi Amm.to 31/12/2020
Diritti D'uso
Auto a
noleggio
540.227 88.822 0 0 (248.404) 380.645
Locazione
immobili
4.695.497 1.160.938 0 0 (1.183.796) 4.672.639
Totale 5.235.724 1.249.760 0 0 (1.432.200) 5.053.284

Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:

Descrizione Costo
storico
F.do
ammortamento
Incrementi Svalutazioni Valore
netto
Diritti D'uso
Auto a noleggio 928.944 (388.717) 0 540.227
Locazione
immobili
6.180.425 (1.484.928) 0 4.695.497
Totale 7.109.369 (1.873.645) 0
0
5.235.724
Descrizione 31/12/2019 Incrementi Aggregazioni
aziendali
Decrementi Amm.to 31/12/2020
Diritti D'uso
Macchine
elettroniche
4.069.007 1.501.434 0 (1.927.601) 3.642.840
Totale 4.069.007 1.501.434 0 0 (1.927.601) 3.642.840

Il valore netto contabile all'inizio dell'anno è così composto:

Descrizione Costo storico F.do
ammortamento
Incrementi Svalutazioni Valore netto
Diritti D'uso
Macchine
elettroniche
9.391.123 (5.322.117) 0 4.069.007
Totale 9.391.123 (5.322.117) 0 0 4.069.007

Diritti D'uso

La voce "Diritti D'uso" nasce in seguito all'adozione del principio IFRS16 che ha avuto un impatto nella contabilizzazione delle attività acquisite dalla Società tramite contratti di locazione immobiliare e di noleggio automezzi. Tale voce accoglie gli affitti degli immobili ed il noleggio a lungo termine della flotta auto aziendale. Gli incrementi dell'esercizio sono connessi principalmente per contratti di affitto delle sedi di Carpi oltre che per la sede di Cuneo relativo alla Società Etaeria.

I diritti d'uso relativi a Macchine elettroniche (non esposti separatamente e classificati all'interno di tale voce) sono riferiti a beni contabilizzati nelle "Altre immobilizzazioni materiali", acquisiti mediante leasing finanziari per cui è ritenuto probabile che verrà effettuato il riscatto dei beni in oggetto dei contratti al temine degli stessi. Tali bene fanno riferimento principalmente ad apparecchiature elettroniche sia per gli uffici che per il Data Center.

3. PARTECIPAZIONI

Le partecipazioni possedute dalla Società alla chiusura dell'esercizio 2020 sono nella società controllata WIIT Swiss SA con sede a Lugano, costituita nel mese di luglio 2016, nella società controllata Adelante S.r.l., 100% dal mese di luglio 2018, nella società controllata Matika SpA, 60% dal mese di luglio 2019, nella società controllata Etaeria SpA, 60% dal mese di gennaio 2020 ed infine nella società myLoc Managed IT AG, 100% dal mese di settembre 2020, con sede a Düsseldorf, acquisita nell'ottica di internazionalizzazione delle attività del Gruppo Wiit.

Denominazione 31/12/2020 31/12/2019
Wiit Swiss SA 92.699 92.699
Adelante Srl 12.636.722 12.636.722
Matika SpA 7.243.642 7.243.642
Etaeria SpA 2.675.150 0
myLoc Managed IT AG 51.059.000 0
Totale 73.707.213 19.973.063

Società controllate

Denominazione Città C.S. Patrimonio
Netto
Utile
(Perdita)
%
Possesso
Valore Diff. P.N. e Valore di carico
Wiit Swiss SA Lugano 92.022 25.200 (185.409) 100,00% 92.699 (67.499)
Adelante S.r.l. Firenze 119.900 2.199.111 868.799 100,00% 12.636.722 (10.437.611)
Matika S.p.A. Vicenza 120.000 4.079.974 1.375.873 60,00% 7.243.642 (3.163.668)
Etaeria S.p.A. Torino 50.000 1.249.887 489.699 60,00% 2.675.150 (1.425.263)
myLoc
managed IT AG
Düsseldorf 3.000.000 4.806.448 632.375 100,00% 51.059.000 (46.252.552)

I valori del Patrimonio netto e dell'utile fanno riferimento agli ultimi bilanci approvati o alle situazioni predisposte ai fini del consolidamento per l'esercizio chiuso al 31.12.2020.

Impairment test

Ai sensi dello IAS 36, la Società ha svolto l'analisi finalizzata a testare la presenza di indicatori di impairment e/o perdite di valore. A tal fine, ha in particolare testato la recuperabilità del valore di iscrizione delle partecipazioni al fine di assicurare che il valore iscritto in bilancio non risulti superiore a quello recuperabile.

In considerazione del fatto che il valore d'iscrizione delle partecipazioni risulta superiore rispetto al valore della relativa quota di patrimonio netto in relazione al maggior prezzo pagato in sede di acquisizione, la Società ha sottoposto a verifica di recuperabilità il valore contabile delle partecipazioni nelle controllate Matika S.p.A., Adelante S.r.l., Etaeria S.p.A., myloc Managed IT AG al 31 dicembre 2020.

Il metodo di verifica del valore recuperabile, come espresso dallo IAS 36, si basa sull'attualizzazione dei flussi di cassa futuri attesi dalle partecipazioni insieme al calcolo del rispettivo Terminal Value (cd. Metodo DCF – Discounted Cash Flow – Equity side).

Nel determinare il valore recuperabile, individuato nel valore d'uso come sommatoria dei flussi di cassa attualizzati generati in futuro ed in modo continuativo al netto della posizione finanziaria netta della controllata, la

Direzione ha fatto riferimento ai piani 2021-2023 di tali società controllate redatti dal management locale in collaborazione con la Direzione della Società, approvati nel mese di marzo 2020. A tali flussi attualizzati è stata aggiunta la stima del valore terminale che include il tasso di crescita di lungo periodo (g-rate) pari al 1,22% (stima crescita PIL Italiano OECD) per le partecipazioni detenute in Adelante, Etaeria e Matika e pari all'1,36% (stima crescita PIL Tedesco OECD) anch'esso attualizzato da un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) calcolato nella configurazione post-tax.

In particolare, le variabili chiave di maggiore rilevanza nella determinazione delle previsioni di flussi di cassa si basano sulle prospettive della Direzione di focalizzarsi sull'aumento delle vendite di prodotti a maggiore marginalità migliorando l'assorbimento dei costi fissi anche in considerazione delle sinergie di cui le stesse beneficeranno sulle loro perfomance dall'appartenenza al Gruppo Wiit. Le suddette sinergie risultano confermate tra la Società e le controllate Adelante Srl, Matika Spa, Etaeria Spa, Wiit Swiss SA ed ICT Watchers, in quanto esse servono principalmente il mercato italiano, mentre per quanto riguarda la neo acquisita myLoc, ancorchè la marginalità risulta mediamente superiore alle suddette controllate, risultano in essere strategie di integrazione.

In maggior dettaglio, ai fini della determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni oggetto di test, l'attualizzazione dei flussi di cassa è stata effettuata utilizzando un tasso di attualizzazione (WACC) che tiene conto dei rischi specifici della partecipazione e che rispecchia le correnti valutazioni di mercato del costo del denaro. Considerando che le società Adelante Srl, Matika Spa ed Etaeria Spa sono di dimensioni simili e operano nello stesso business e paese, è stato utilizzato il medesimo WACC per tutte, pari a 7,73%,

I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:

  • Struttura finanziaria della Società in linea con la struttura stimata dal Prof. Aswath Damodaran (gennaio 2021) per il settore Software (Internet) con un D/E pari al 22,09%;

  • Beta unlevered di settore: 0,641 (Valore stimato dal Prof. Aswath Damodaran (gennaio 2021) per il settore Software (Internet), basato su un campione di società comparabili europee);

  • Tasso risk free: 1,18% – secondo le stime del Prof. P. Fernandez, 2020 per il mercato italiano;

  • Premio per il rischio: 6,10% (attribuibile al mercato italiano da fonte prof. Fernandez, 2020);

Premio per il rischio aggiuntivo: 3,49% considerato che la società è di ridotte dimensioni e non quotata in mercati regolamentati).

Per quanto riguarda myLoc managed IT AG è stato determinato un costo medio del capitale (WACC) che corrisponde a 5,96%. in considerazione della struttura patrimoniale e finanziaria, della rischiosità della società controllata e del rischio specifico del mercato tedesco che risultano diverse dalle altre

società controllate. I valori utilizzati nel calcolo del costo medio del capitale (estrapolati dalle principali fonti finanziarie) sono i seguenti:

  • struttura finanziaria delle Società considerando il rapporto debito/equity specifico della società controllata pari a 131,08%;

  • beta unlevered di settore: 0,641 (Valore stimato dal Prof. Aswath Damodaran (gennaio 2021) per il settore Software (Internet), basato su un campione di società comparabili europee);

  • tasso risk free: 0,4% – secondo le stime del Prof. P. Fernandez, 2020 per il mercato tedesco;

  • premio per il rischio: 5,7% (attribuibile al mercato tedesco da fonte prof. Fernandez, 2020);

Premio per il rischio aggiuntivo: 3,49% considerato che la società è di ridotte dimensioni e non quotata in mercati regolamentati).

Dagli impairment test effettuati non sono emerse perdite di valore con riferimento alle partecipazioni sopra indicate.

Sensitività e variazioni nelle assunzioni

Gli Amministratori sempre con il supporto di un esperto indipendente, hanno effettuato un'analisi di sensitività per determinare i risultati che potrebbero emergere al variare delle ipotesi rilevanti. I risultati di tali analisi vengono di seguito riportati.

Con riferimento alla partecipazione in Adelante S.r.l.:

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate il tasso di crescita del Terminal Value al 1,2% e tutte le assunzioni del piano) pari all'11,03%;

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even con una riduzione significativa del risultato operativo al netto delle imposte (NOPAT) di Terminal Value (mantenendo inalterate tutte le altre assunzioni di piano) pari al -40,54%;

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even riducendo il g-rate a – 2,79% (mantenendo inalterate tutte le altre assunzioni del piano).

Con riferimento alla partecipazione in Matika S.p.A.:

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate il tasso di crescita del Terminal Value al 1,2% e tutte le assunzioni del piano) pari all'24,08%;

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even con una riduzione significativa del risultato operativo al netto delle imposte (NOPAT) di Terminal Value (mantenendo inalterate tutte le altre assunzioni di piano) pari -86,70%;

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even il g-rate a -27,39% (mantenendo inalterate tutte le altre assunzioni del piano).

Con riferimento alla partecipazione in Etaeria S.p.A.:

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate il tasso di crescita del Terminal Value al 1,2% e tutte le assunzioni del piano) pari al 28,53%;

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even con una riduzione significativa del risultato operativo al netto delle imposte (NOPAT) di Terminal Value (mantenendo inalterate tutte le altre assunzioni di piano) pari -94,18%;

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even il g-rate a -48,84% (mantenendo inalterate tutte le altre assunzioni del piano).

Con riferimento alla partecipazione in myLoc:

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even utilizzando un WACC (mantenendo inalterate il tasso di crescita del Terminal Value al 1,36% e tutte le assunzioni del piano) pari al 10,68%;

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even con una riduzione significativa del risultato operativo al netto delle imposte (NOPAT) di Terminal Value (mantenendo inalterate tutte le altre assunzioni di piano) pari 1,94%;

  • l'impairment test raggiunge un livello di break-even riducendo il g-rate -4,34% (mantenendo inalterate tutte le altre assunzioni del piano).

L'analisi di sensitività confermano pertanto una copertura elevata.

Su nessuna partecipazione immobilizzata esistono restrizioni alla disponibilità da parte della società partecipante, né esistono diritti d'opzione o altri privilegi se non a favore della società partecipante.

4. ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO E ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI

Descrizione 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Altre attività non correnti derivanti da
contratto
217.174 440.499 (223.35)
Altre attività non correnti 288.712 279.312 9.400
Totale 505.886 719.811 (213.925)

La altre attività non correnti derivanti da contratto sono riferite a costi sostenuti a fronte di corrispettivi up-front per il set-up del servizio che a partire dal 2019 vengono gestiti nei canoni periodici, e nascono a seguito dell'applicazione dell'IFRS 15.

Le Altre attività non correnti includono un deposito cauzionale di Euro 250.000 verso la controllante Wiit Fin S.r.l. per l'affitto degli immobili e, per la parte residuale a depositi cauzionali per utenze diverse.

5. RIMANENZE

Descrizione 31/12/20 31/12/19 Variazioni
Materie Prime suss. Consumo 0 0 0
Prodotti finiti 731 0 731
Totale 731 0 731

6. CREDITI COMMERCIALI

La voce in oggetto a fine esercizio è così composta:

Descrizione 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Crediti verso clienti 6.071.331 4.167.014 1.904.317
Fondo svalutazione crediti (386.994) (284.231) (102.763)
Totale 5.684.337 3.882.783 1.801.554

Si riporta di seguito la composizione dei crediti per data di scadenza

31/12/2020 Scaduto
1-30
Scaduto
31-60
Scaduto
61-90
Oltre 90 Non
scaduto
Crediti verso clienti 6.071.331 48.427 192.652 578.477 1.761.910 3.489.866
Fondo svalutazione crediti (386.994) (2.605) (5.798) (12.264) (288.940) (77.387)
TOTALE 5.684.337 45.822 186.854 566.213 1.472.970 3.412.478

Non esistono operazioni che prevedono l'obbligo di retrocessione a termine (articolo 2427, primo comma, n. 6-ter, C.c.).

Di seguito la suddivisione dei crediti per area geografica:

Paese 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Italia 6.069.951 4.114.341 1.955.610
Paesi CE 1.380 0 1.380
Paesi Extra CE 0 52.673 (52.673)
Fondo svalutazione crediti (386.994) (284.231) (102.763)
Totale 5.684.337 3.882.783 1.801.554

Non esistono operazioni che prevedono l'obbligo di retrocessione a termine (articolo 2427, primo comma, n. 6-ter, C.c.).

Al 31 dicembre 2020 il Fondo svalutazione crediti ha registrato la seguente movimentazione:

Saldo al 31/12/2019 284.231
Utilizzo nel periodo 0
Accantonamento del periodo 102.763
Saldo al 31/12/2020 386.994

Il fondo accoglie l'accantonamento riferito al principio IFRS 9 per Euro 2.763. Per tale accantonamento sono stati presi come riferimento i tassi legati al rischio paese e rischio del settore. Il fondo svalutazione ha un ulteriore incremento di Euro 100.000 legato a talune posizioni ritenute inesigibili; non si sono verificati utilizzi nel corso nell'anno.

7. CREDITI COMMERCIALI VERSO SOCIETA' DEL GRUPPO

I "Crediti commerciali verso società del gruppo" esigibili entro 12 mesi ammontano a Euro 613.806 e sono relativi principalmente a normali transazioni commerciali avvenute nel corso dell'esercizio con le società controllate. Si rimanda alla nota 31 per ulteriori dettagli.

8. ATTIVITÀ CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO, ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI E ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI

Descrizione 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Attività derivanti da contratto 223.325 269.324 (45.999)
Attività finanziarie correnti 1.094.920 647.000 447.920
Crediti Tributari 1.692.580 1.914.738 (222.158)
Crediti v/Altri 295.309 193.591 101.718
Totale 3.306.134 3.024.653 281.481

Le attività derivanti da contratto sono riferite a costi sostenuti a fronte di corrispettivi up-front per il set-up del servizio che a partire dal 2019 vengono gestiti nei canoni periodici.

Le attività finanziarie correnti si riferiscono all'acconto sulla partecipazione residua del 40% della Società Etaeria S.p.A. per Euro 801 migliaia e al credito per cash pooling verso la società controllata Wiit Swiss per Euro 281 migliaia.

I Crediti Tributari comprendono il credito Ires per Euro 53.473 generatosi prima dell'adesione al consolidato fiscale, crediti IRAP per Euro 17.179 e crediti verso la Controllante per il consolidato fiscale per Euro 1.622 migliaia, che include anche al beneficio patent box relativo agli esercizi 2015-2019.

I Crediti verso altri si riferiscono principalmente ad anticipi fornitori e fondo spese dipendenti.

9. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

La voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti, pari a Euro 13.324.350 al 31 dicembre 2020 esclusivamente da saldi attivi di c/c bancari, in quanto nel corso dell'esercizio sono stati smobilizzati gli investimenti in titoli.

10. PATRIMONIO NETTO

Il capitale sociale è rappresentato da 2.652.066 azioni senza valore nominale. Il capitale sociale sottoscritto e versato non ha subito variazioni nel corso dell'esercizio.

Al 31 dicembre 2020, le azioni in circolazione sono pertanto 2.652.066.

Al 31 dicembre 2020 Wiit S.p.A. detiene n. 148.876 azioni proprie (5,61% del capitale sociale), iscritte in bilancio per un valore complessivo di Euro 11.100.158. In conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) tale valore è stato portato a riduzione del patrimonio netto.

Il capitale sociale della società è così composto (articolo 2427, primo comma, nn. 17 e 18, C.c.).

Azioni Numero
Ordinarie 2.652.066

Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti (articolo 2427, primo comma, n. 7-bis, C.c.)

Azioni proprie

L'importo di Euro 11.100.158 classificato nelle altre riserve è relativo al controvalore a prezzo di acquisto delle n. 148.876 azioni proprie che Wiit S.p.A. ha acquistato nel periodo compreso tra il mese di novembre 2017 ed il mese di novembre 2020, nell'ambito del programma di acquisto azioni proprie

approvato dall'assemblea degli azionisti del 18 ottobre 2017 e da maggio 2019 ad agosto 2019, nell'ambito dei programmi di acquisto azioni proprie approvato dall'assemblea degli azionisti in data 30.11.2018 – 18.03.2019 in ultimo in data 29.04.2020.

Il piano di buy-back è finalizzato all'acquisto di azioni WIIT S.p.A anche mediante intermediari specializzati, al fine di costituire un c.d. "magazzino titoli". Nello specifico, il programma di acquisto è finalizzato a dotare la Società di uno stock di azioni proprie di cui poter disporre quale corrispettivo nel contesto di eventuali operazioni di finanza straordinaria e/o per altri impieghi ritenuti di interesse finanziario-gestionale e/o strategico per la Società, anche di scambio di partecipazioni con altri soggetti nell'ambito di operazioni di interesse della Società. Nel corso dell'esercizio sono state utilizzate n. 7.355 azioni proprie, di cui n.6434 per il pagamento di earn-out, e la parte residua quale pagamento MBO riferito all'operazione Adelante Srl. Il controvalore (plusvalore) è stato contabilizzato in una riserva distribuibile di patrimonio.

Risultato per azione

Il Risultato base per azione è calcolato dividendo l'utile/perdita di competenza attribuibile agli azionisti della Società per il numero medio delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo. Di seguito sono esposti il risultato e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo della perdita per azione base.

UTILE PER AZIONE 2020 2019
Risultato netto dell'esercizio 4.847.988 6.240.515
Numero medio delle azioni ordinarie al netto delle azioni proprie 2.520.093 2.567.798
Risultato base per azione (Euro per azione) 1,92 2,43
Risultato diluito per azione (Euro per azione) 1,92 2,43

Le riserve non distribuibili sono una correlazione all'adozione del principio contabile IFRS 16 unitamente al principio IFRS 15 e IFRS 9 applicando il metodo retrospettivo misto che ha comportato un impatto negativo nel patrimonio netto al 1 gennaio 2018 rispettivamente di Euro 1.269.295 (IFRS 15) e Euro 11.955 (IFRS 9) e positivo di Euro 43.979 (IFRS 16).

Di seguito si riporta la tabella riferita alla distribuibilità delle riserve di Wiit Spa:

Descrizione Importo Pass. Di utilizzo
(*)
Quota
disponibile (**)
Utilizzazioni nei 3
eser. Prec. a
copert. perdite
Utilizzazioni nei 3
eserc. Prec. altre
ragioni
Capitale Sociale
Riserve di capitale
2.652.066
Sovrapprezzo
azioni
19.248.704 A,B,C 19.248.704
Riserve di utili:
Riserva legale 530.413 B 530.413
Altre riserve:
Riserva da
quotazione
(1.090.259)
Riserva azioni
proprie
(10.814.117) A,B,C 286.041
Riserva
performance
shares
939.278 A,B,C 939.278
Riserva first time
adoption IFRS 16, 9,
15
(1.237.271)
Riserva
straordinaria
55.128 A,B,C 55.128
Riserva derivati (553.204)
First time adoption (101.168)
Utile/perdite
attuariali
(295.491)
Utile (perdite)
potati a nuovo
2.536.962 A,B,C 2.536.962
Totale 11.815.914 23.596.526
Quota non
distribuibile
530.413
Residua quota
distribuibile
23.066.113
() Leggenda:
A: per aumento di capitale
B: per copertura di perdite
C: per distribuzione ai soci
D: per altri vincoli statuari
(
*) Al netto delle eventuali riserve negative

L'utile dell'esercizio precedente per Euro 6.240.515, è stato distribuito ai soci, come da delibera assembleare del 29 aprile 2020 per complessivi Euro 3.791.159 e pagati in maggio 2020, e per Euro 2.449.356 riportato a nuovo.

Indebitamento Finanziario Netto

Secondo quanto richiesto dalla Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006, si segnala che la posizione finanziaria della Società è la seguente:

31/12/2020 31/12/2019
A - Cassa e altre disponibilità liquide ed equivalenti 13.324.350 8.990.107
B - Titoli detenuti per la negoziazione 0 0
D - Liquidità (A) + (B) 13.324.350 8.990.107
E - Attività finanziarie correnti 1.094.920 647.000
F - Debiti verso banche correnti (3.491.188) (5.273.589)
G - Altre passività finanziarie correnti (8.725.932) (6.181.406)
H - Debiti verso altri finanziatori (4.046.520) (3.824.059)
I - Posizione finanziaria corrente (E)+(F)+(G)+(H) (15.168.720) (14.632.054)
J - Posizione finanziaria corrente netto (I) – (D) (1.844.370) (5.641.947)
K - Debiti verso banche (72.650.818) (7.092.425)
L- Debiti verso altri finanziatori (6.255.078) (6.075.111)
M - Altre passività finanziarie non correnti (4.846.893) (5.822.758)
N. Posizione finanziaria non corrente (K)+(L)+(M) (83.752.789) (18.990.294)
O - Posizione finanziaria netta (J) + (N) (85.597.160) (24.632.240)

La posizione finanziaria netta è allineata alla definizione contenuta nella Raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005: "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi"

Si riporta di seguito un prospetto di riconciliazione delle attività e passività finanziarie con i flussi di cassa da rendiconto finanziario:

Descrizione 31.12.2019 Riclassifiche
lungo -
breve
Nuovi
finanziamenti
Aggregazioni
aziendali
ALTRE Flussi non monetari
Flusso
Monetario[1]
Diritti d'uso Altre Variazioni 31.12.2020
Debiti verso altri finanziatori non
correnti
(6.075.111) 0 1.906.480 0 0 0 (2.086.447) 0 (6.255.078)
Debiti verso banche non
correnti
(7.092.425) 2.814.760 (68.987) (68.304.167) 0 0 0 0 (72.650.819)
Altre passività finanziarie non
correnti
(5.822.758) 2.260.366 0 0 (639.763) (644.738) (4.846.893)
Debiti verso altri finanziatori
correnti
(3.824.059) 2.272.931 (1.906.480) 0 0 0 (588.912) 0 (4.046.520)
Debiti verso banche correnti (5.273.589) 2.775.847 68.987 (833.333) (229.100) (3.491.188)
Altre passività finanziarie
correnti
(6.181.406) 770.603 (2.260.366) 0 (326.911) (1.359.204) 631.352 (8.725.932)
Attività finanziarie correnti 647.000 1.134.033 0 0 40.371 0 0 (726.484) 1.094.920
Passività nette derivanti da
attività finanziamento
(33.622.348) 9.768.174 (0) (69.137.500) (286.540) (1.998.967) (2.675.359) (968.970) (98.921.510)
Liquidità 8.990.107 (9.768.174) 0 69.137.500 (55.035.083) 0 0 0 13.324.350
Indebitamento finanziario netto (24.632.241) 0 (0) 0 (55.321.623) (1.998.967) (2.675.359) (968.970) (85.597.160)

11. DEBITI VERSO ALTRI FINANZIATORI

Descrizione 31/12/20 31/12/19 Variazione
Debiti per canoni di leasing 2.598.704 2.866.067 (267.363)
Debiti Finanziari 1.447.816 957.992 489.824
Totale correnti 4.046.520 3.824.059 222.461
Debiti per canoni di leasing 5.563.143 4.653.973 909.170
Debiti Finanziari 691.935 1.421.138 (729.203)
Totale non correnti 6.255.078 6.075.111 179.967
Totale 10.301.598 9.899.170 402.428

La voce debiti per canoni di leasing comprende le quote capitale dei canoni di leasing a scadere in base alla valutazione con il metodo finanziario oltre ai debiti dei contratti di locazione immobiliare e contratti di noleggio autovetture, relativi al sopracitato principio. I debiti finanziari si riferiscono a finanziamenti non bancari, utilizzati dalla Società per finalità operative.

12. DEBITI VERSO BANCHE

Il saldo del debito verso banche al 31.12.2020, pari ad Euro 76.142.006 comprende il debito riferito a mutui passivi ed esprime l'effettivo debito per capitale, interessi ed oneri accessori maturati ed esigibili. La quota corrente è pari a Euro 3.491.188 mentre la quota a lungo ammonta a Euro 72.650.818.

ISTITUTO EROGANTE Corrente Non Corrente Totale Scadenza Tassi
INTESA SAN PAOLO 378.167 0 378.167 30/04/2021 FISSO 0,75%
CREDITO VALTELLINESE 0 4.000.000 4.000.000 05/12/2026 FISSO 1,15%
CREDITO VALTELLINESE 380.264 255.494 635.758 05/04/2022 FISSO 1,25%
CARIGE 158.873 10.683 169.556 31/01/2022 FISSO 1,30%
INTESA SAN PAOLO 334.065 672.602 1.006.668 14/03/2022 FISSO 0,89%
MONTE DEI PASCHI DI SIENA 0 0 0 30/06/2023 EUR6M+0,7%
MONTE DEI PASCHI DI SIENA 0 2.000.000 2.000.000 30/11/2026 EUR6M+0,594%
CREDEM 627.603 379.088 1.006.691 08/07/2022 FISSO 0,67%
INTESA SAN PAOLO 495.177 2.685.281 3.180.458 30/11/2023 FISSO 1,05%
CREDEM 311.031 503.744 814.775 02/10/2023 FISSO 0,75%
CREDITO VALTELLINESE 0 2.500.000 2.500.000 05/01/2028 FISSO 1,50%
BANCO BPM (*) 403.004 1.747.651 2.150.655 30/06/2026 FISSO 1,55%
BANCO BPM (*) 0 2.351.371 2.351.371 30/06/2026 FISSO 1,85%
INTESA SAN PAOLO (*) 403.004 1.747.651 2.150.655 30/06/2026 FISSO 1,55%
INTESA SAN PAOLO (*) 0 2.351.371 2.351.371 30/06/2026 FISSO 1,85%
INTESA SAN PAOLO LINEA D 0 49.111.888 49.111.888 18/03/2022 EUR6M+0,5%
INTESA SAN PAOLO (*) 0 2.333.993 2.333.993 31/12/2024 FISSO 1,35%
Totale 3.491.188 72.650.818 76.142.006

(*) Al 31 dicembre 2020 i mutui contrassegnati sono stati sottoscritti in gennaio 2020, con un pool di banche costituito da Banca IMI S.p.A. (ora Intesa Sanpaolo S.p.A.), quale banca arranger e banca agente, e Intesa Sanpaolo S.p.A. e Banco BPM S.p.A. quali banche finanziatrici. Tali mutui sono garantiti da contratti di derivati finanziari a copertura del tasso di interesse (IRS)

Si evidenzia inoltre che nel corso dell'esercizio la Società ha proceduto alla stipula di un accordo modificativo del suddetto contratto includendo, tra le altre condizioni, l'accensione di una nuova linea (Linea D). Tale accordo modificativo contempla altresì il rispetto di negative pledge e covenant finanziari da misurarsi con cadenza semestrale, quali:

  • rapporto tra EBITDA/Oneri Finanziari Netti

  • rapporto tra PFN/EBITDA

Si segnala che tutti i covenants risultano rispettati al 31 dicembre 2020.

Per ulteriori informazioni si rimanda alla Relazione sulla Gestione, in particolare al paragrafo Sottoscrizione contratto di finanziamento nella sezione "Governance e fatti rilevanti rinvenuti nel corso dell'esercizio".

13. ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE

Descrizione 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Passività finanziarie verso terzi correnti 8.725.932 6.181.406 2.544.526
Passività finanziarie verso terzi non correnti 4.846.893 5.822.758 (975.865)
Totale 13.572.825 12.004.163 1.568.662
Descrizione Corrente Non corrente Totale
Debiti v/ controllate per Cash Pooling 5.691.172 0 5.691.172
Debito per Acquisizione Adelante 1.864.344 3.161.194 5.025.539
Debito per Acquisizione Ramo Aedera 0 626.353 626.353
Passività per derivati 225.819 644.738 870.557
Altri debiti finanziari 944.597 414.607 1.359.204
Totale Passività finanziarie verso terzi correnti 8.725.932 4.846.893 13.572.825

Gli altri debiti finanziari sono principalmente riferiti a debiti v/factor per Euro 859 migliaia e la parte residua al valore mark to market dei derivati.

14. BENEFICI AI DIPENDENTI

Descrizione 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Passività al 1° gennaio 1.282.889 1.075.332 207.557
Dipendenti trasferiti 27.675 25.554 2.121
Oneri finanziari (3.664) (2.104) (1.560)
Costo del servizio 195.534 182.721 12.813
Pagamenti effettuati (96.650) (100.263) 3.613
Perdite attuariali 94.898 101.649 (6.751)
Totale 1.500.682 1.282.889 217.793

La valutazione del TFR si basa sulle seguenti ipotesi:

Ipotesi finanziarie

31.12.2020 31.12.2019
Tasso di sconto Curve Euro Composite AA al
31.12.20
Curve Euro Composite AA al
29.12.19
Inflazione 1,50% 1,50%

Ipotesi demografiche

31.12.2020 31.12.2019
Tasso di mortalità ISTAT 2019 ISTAT 2018
Turnover del personale 10% per anno
su tutte le età
10% per anno
su tutte le età
Anticipi 1,7% per anno 1,8% per anno
Età di pensionamento Requisiti minimi di accesso previsti
dalle riforme Monti-Fornero
Requisiti minimi di accesso previsti
dalle riforme Monti-Fornero
Descrizione 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Passività al 1° gennaio 1.282.889 1.075.332 207.557
Dipendenti trasferiti 27.675 25.554 2.121
Oneri finanziari (3.664) (2.104) (1.560)
Costo del servizio 195.534 182.721 12.813
Pagamenti effettuati (96.650) (100.263) 3.613
Perdite attuariali 94.898 101.649 (6.751)
Totale 1.500.682 1.282.889 217.793

Come richiesto dallo IAS 19 Revised, di seguito vengono riportati i risultati in termini di DBO e di Service Cost relativi ad alcune analisi di sensitività effettuate al variare dei principali parametri della valutazione della Capogruppo:

Sensitivity analysis IAS 19 Revised

Sensitivity curva dei tassi di attualizzazione

Scenario base +50 basis point -50 basis point
DBO Service Cost DBO Service Cost DBO Service Cost
1.500.681 195.534 1.434.585 186.568 1.572.401 205.327

Sensitivity tasso di inflazione

Scenario base +50 basis point -50 basis point
DBO Service Cost DBO Service Cost DBO Service Cost
1.500.681 195.534 1.529.956 198.935 1.472.372 192.245

Sensitivity incrementi salariali

Scenario base +50 basis point -50 basis point
DBO Service Cost DBO Service Cost DBO Service Cost
1.500.681 195.534 1.520.449 199.120 1.481.892 192.136

Sensitivity probabilità di cessazione del rapporto lavorativo

Scenario base +50% Prob. Uscita -50% Prob. Uscita
DBO Service Cost DBO Service Cost DBO Service Cost
1.500.681 195.534 1.394.866 180.039 1.720.717 229.235

Sensitivity percentuale di Fondo TFR anticipato

Scenario base +50% Anticipazioni -50% Anticipazioni
DBO Service Cost DBO Service Cost DBO Service Cost
1.500.681 195.534 1.506.191 196.524 1.495.019 194.516

Con riferimento a specifiche figure professionali, la Società Wiit ha previsto un premio (Stay Bonus) finalizzato ad incentivare la permanenza in azienda. Il bonus è fissato con accordo individuale tra le parti e consiste in un importo liquidato in rate mensili, a patto che il beneficiario non termini il rapporto di lavoro con l'azienda prima del 31 dicembre 2023. In caso contrario, ovvero in caso di cessazione prima di tale data (per dimissioni o altro motivo non dipendente dall'Azienda), il beneficiario sarà tenuto alla restituzione delle quote a lui erogate fino a quel momento.

In base a quanto disposto dallo IAS 19R, gli Stay bonus rientrano tra gli other long term employee benefits; si tratta dunque di indennità liquidate nel corso del rapporto di lavoro, la cui rilevazione deve avvenire mediante ricorso a metodologie attuariali.

Nell'ottica dei principi contabili internazionali la valutazione è stata effettuata utilizzando il metodo attuariale "Projected Unit Credit Method" (artt. 67-69 dello IAS 19R). Ai sensi dello IAS 19R, per gli other long term employee benefits non è richiesta la Disclosure aggiuntiva.

Descrizione 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Passività al 1° gennaio 0 0 0
Accantonamento di periodo 246.931 0 246.931
Oneri finanziari 0 0 0
Costo del servizio (582) 0 (582)
Pagamenti effettuati (62.000) 0 (62.000)
Perdite attuariali 705 0 705
Totale stay bonus 185.055 0 185.054

15. IMPOSTE ANTICIPATE E DIFFERITE

Descrizione 31/12/2020 31/12/19 Variazione
Imposte anticipate 821.197 625.195 196.002
Imposte differite passive (639.411) (212.782) (426.629)
Posizione netta 181.786 412.412 (230.627)

Di seguito è analizzata la natura delle differenze temporanee che determinano l'iscrizione di imposte differite e anticipate e la loro movimentazione durante l'esercizio in corso e quello precedente.

Crediti per imposte anticipate dell'esercizio Imponibile Imposta
Totale crediti per imposte anticipate al
31/12/19
625.193
Differenze temporali su avviamento 17.314 (4.155)
Differenze temporali su Compensi
amministratori e bonus non corrisposti
149.314 75.579
Differenze temporali ammortamenti
pregressi (rivalutati)
(200.000) (55.800)
Differenze temporali su svalutazione crediti 61.714 14.811
Differenza temporali su IAS19 95.616 26.677
Differenze temporali su Strumenti finanziari
derivati
767.273 214.069
Differenze temporali su IFRS 15 269.457 (75.177)
Totale crediti per imposte anticipate al
31/12/20
821.197
Effetto economico dell'esercizio 37.236

La differenza tra la variazione patrimoniale delle imposte anticipate e l'effetto a conto economico, è riferita all'effetto delle imposte sull'utile/perdita attuariale a patrimonio netto.

Al 31.12.2020 non vi sono imposte anticipate non contabilizzate dalla Società.

16. PASSIVITÀ NON CORRENTI DERIVANTI DA CONTRATTO

La passività derivante da contratto rappresenta l'obbligazione di trasferire al cliente servizi per i quali la società ha ricevuto un corrispettivo dal cliente, denominato "una-tantum". Tali corrispettivi sono riferiti ad up-front per il set-up del servizio. A partire dal 2019 tali componenti di prezzo vengono gestiti nei canoni periodici.

Al 31.12.2020 la voce attività derivanti da contratto non corrente derivanti dall'applicazione dell'IFRS15 è pari ad Euro 447.960.

17. PASSIVITA' PER IMPOSTE CORRENTI

Descrizione 31/12/2020
Erario R.A. su compensi a terzi 52.930
Erario c/debito IRPEF 132.944
Erario conto IVA 27.258
Totale 213.132

18. DEBITI COMMERCIALI

La ripartizione per area geografica dei debiti commerciali è la seguente:

Descrizione 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Italia 2.340.923 1.718.334 622.589
Paesi CE 355.108 75.591 279.517
Paesi Extra CE 114 10.385 (10.271)
Totale 2.696.145 1.804.310 891.835

I "debiti commerciali" sono iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti cassa sono invece rilevati al momento del pagamento.

19. DEBITI COMMERCIALI VERSO SOCIETA' DEL GRUPPO

Al 31.12.2020 le passività per Debiti verso società sono relativi alla Società controllate per Euro 167.912, si rimanda alla nota 31 per i dettagli.

20. PASSIVITÀ DERIVANTI DA CONTRATTO E ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI

Descrizione 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Passività correnti derivanti da contratto 403.165 488.404 (85.239)
Verso istituti previdenziali 289.051 271.438 17.613
Debiti v/personale 912.038 662.487 249.551
Altri debiti correnti 280.095 478.825 (198.730)
Totale 1.884.349 1.901.154 (16.805)

Al 31.12.20 la voce è relativa a passività derivanti da contratto (quota a breve) conseguenza dell'applicazione dell'IFRS15 per Euro 403.165.

A inizio 2020 debiti verso il personale e verso istituti previdenziali sono stati liquidati secondo le scadenze di pagamento previste.

Commento alle principali voci di conto economico

21. RICAVI E PROVENTI OPERATIVI

Nell'esercizio 2020, i ricavi di vendita sono stati pari a Euro 26.123.111 con un incremento di Euro 3.036.797 rispetto a ricavi dell'esercizio 2019 pari a Euro 22.502.281.

Ricavi per famiglia di prodotto

Descrizione 31/12/2020 % 31/12/2019 %
Prestazioni di servizi 24.149.786 92,45% 21.112.989 93,83%
Vendita prodotti 1.397.653 5,35% 1.256.299 5,58%
Altri ricavi e proventi 575.672 2,20% 132.993 0,59%
Totale 26.123.111 100% 22.502.281 100%

Ricavi per area geografica

Descrizione 31/12/2020 31/12/2019 Variazione
Italia 25.850.862 22.331.774 3.519.088
Paesi CE 2.261 135.364 (133.103)
Paesi Extra CE 269.988 35.144 234.844
Totale 26.123.111 22.502.281 3.620.830

Si rinvia alla Relazione sulla Gestione per un commento approfondito in merito ai trend che hanno caratterizzato il mercato di riferimento nel corso dell'esercizio.

La voce "altri ricavi e proventi", include l'importo di Euro 403.049 relativo al credito d'imposta ricevuto, in relazione ai costi di consulenza sostenuti e finalizzati alla quotazione sul mercato regolamentato. La parte residua, in linea con l'esercizio precedente, si riferisce alla vendita di prodotti e servizi non caratteristici.

22. ACQUISTI E PRESTAZIONI DI SERVIZI

Descrizione 2020 2019 Variazione
Acquisto altri servizi da terzi 6.459.125 3.529.688 2.929.437
Acquisto servizi Intercompany 232.506 289.701 (57.195)
Energia elettrica 413.036 371.385 41.651
Connettività 766.538 801.110 (34.572)
Spese su immobili in Affitto 148.122 67.762 80.360
Costo acquisto prodotti 1.083.845 1.334.804 (250.959)
Noleggi (low value lease) 191.682 169.512 22.170
Amministratori 1.747.000 1.540.732 206.268
Altri 643.762 908.241 (264.479)
Totale 11.685.616 9.012.934 2.672.682

L'incremento della voce "Acquisto altri servizi da terzi" è dovuto principalmente all'importo di circa Euro 2,4 milioni relativo ai costi sostenuti per le acquisizioni di Etaeria Spa, del ramo d'azienda Aedera e di myLoc Managed IT AG.

23. COSTO DEL LAVORO

Descrizione 2020 2019 Variazione
Salari e stipendi 3.623.739 3.029.257 594.482
Oneri sociali 1.131.865 1.043.863 88.002
TFR 199.278 184.254 15.024
Totale 4.954.883 4.257.374 697.509

Il numero medio dei dipendenti della Società nell'esercizio 2020 è stato di 105 unità. Le attività di ricerca e sviluppo effettuati nel periodo di riferimento sono rimaste costanti in relazione ai nuovi servizi offerti, rispetto all'esercizio precedente.

24. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

Gli ammortamenti sono stati calcolati sulla base della durata utile del cespite e del suo sfruttamento nella fase produttiva.

La voce include ammortamenti per Euro 7.252.064 e svalutazioni su crediti per Euro 172.847, tra cui Euro 70.084 relativo ai crediti vantati verso la controllata Wiit Swiss.

25. ALTRI COSTI OPERATIVI

2020 2019 Variazione
Oneri Straordinari 46.620 55.291 (8.671)
Altri costi vari 414.075 237.891 176.184
Totale 460.695 293.182 167.513

La voce "altri costi operativi" pari ad Euro 414.075 include tipologie di costi di natura residuale tra le quali spese bancarie, erogazioni liberali, nell'esercizio 2020 è stato devoluto l'importo di Euro 100.000 per la situazione di emergenza Covid-19.

26. PROVENTI FINANZIARI

I proventi finanziari per complessivi Euro 4.642.155 si riferiscono principalmente all'importo dei dividendi come da tabella seguente:

Dividendi da società del
gruppo
2020 2019 Variazione
WIIT Swiss SA 594.577 1.883.744 (1.289.167)
Adelante Srl 661.828 647.000 14.828
Matika SpA 480.000 0 480.000
myLoc Managed IT AG 2.903.401 0 2.903.401
Totale 4.639.806 2.530.744 2.109.062

L'importo residuale si riferisce agli interessi attivi da c/c bancari. Si evidenzia che il dividendo incassato dalla controllata myLoc è relativo al risultato di periodo al 30 settembre 2020, che in accordo con il contratto di acquisto della partecipazione, è stato distribuito alla Società.

27. ONERI FINANZIARI

Descrizione 2020 2019 Variazione
Interessi passivi verso banche 1.047.317 107.001 940.316
Interessi passivi su leasing 23.304 99.350 (76.046)
Altri oneri finanziari 236.015 221.926 14.089
Totale 1.306.636 428.277 878.359

Al 31.12.2020, la voce altri oneri finanziari comprende l'attualizzazione degli earn out delle società Adelante Srl, Matika Spa ed Etaeria Spa. La voce interessi

passivi bancari include principalmente gli interessi dei mutui bancari erogati nel corso dell'esercizio, ivi inclusi le commitment fees sul tiraggio dei finaziamenti.

28. UTILI E PERDITE SU CAMBI

Nel corso dell'esercizio 2020 la Società ha realizzato utili o perdite nette su cambi per Euro 2 migliaia.

29. IMPOSTE SUL REDDITO

Descrizione 2020 2019 Variazione
Imposte correnti (222.159) 946.724 (1.168.883)
Imposte anticipate e differite (37.236) (138.814) 101.578
Totale (259.395) 807.910 (1.067.305)

Le imposte correnti sul reddito includono l'IRAP per Euro 138.583, l'IRES per Euro 83.575. Si segnala che non si tiene conto del beneficio Patent Box in fase di autorizzazione per il quinquiennio 2020-2024.

Non ci sono perdite pregresse non valorizzate.

La riconciliazione tra l'onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, determinato sulla base delle aliquote fiscali teoriche vigenti in Italia, è la seguente:

Riconciliazione tra l'onere IRES 2020 IRAP 2020
fiscale teorico e l'onere fiscale
corrente
Imponibile Imposta Imponibile Imposta
Utile prima delle imposte 5.103.864
Aliquota fiscale teorica Ires
media (Lombardia; Veneto;
Lazio)
24% 3,90%
Differenza tra (A) – (B) 6.894.063
Onere fiscale teorico 1.224.927 268.868
Differenze temporanee
deducibili in esercizi successivi
637.936 153.105 228.959 8.929
Differenze permanenti tassabili 248.036 59.529 1.978.804 77.173
Differenze temporanee
deducibili
592.330 142.159 592.330 23.101
Differenze permanenti
deducibili (principalmente
dividendi da controllate)
4.792.476 1.150.194 1.190
Deduzioni Irap da Ires 39.911 9.579
Cuneo fiscale 2.261.518 88.199
Nuova deducibilità personale
indeterminato L.Stabilità 2015
2.693.365 105.041
ACE 216.889 52.053
Imponibile IRES 348.231
Imposte correnti IRES 83.575
Aliquota effettiva IRES 1,64%
Imponibile IRAP 3.553.422
IRAP corrente per l'esercizio 138.583
Aliquota effettiva IRAP 2,01%

Le imposte teoriche sono state determinate applicando l'aliquota fiscale vigente IRES, pari al 24%, al risultato ante imposte. Ai fini della riconciliazione non si tiene conto dell'IRAP in quanto, essendo questa un'imposta con una base imponibile diversa dall'utile ante imposte, genererebbe degli effetti distorsivi.

La differenza tra onere fiscale teorico ed effettivo è principalmente infuenzata dalla componente dividendi la cui tassazione risulta limitata in accordo con le regole PEX.

30. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI

Categorie di strumenti finanziari

Le seguenti tabelle aggregano informazioni relative a:

  • Gerarchia dei livelli di fair value per le attività e passività finanziarie il cui fair value è riportato;

  • Classi di strumenti finanziari sulla base della loro natura e caratteristiche;

  • Valore di carico degli strumenti finanziari;

  • Fair value degli strumenti finanziari (ad eccezione degli strumenti finanziari il cui valore di carico approssima il fair value).

I livelli da 1 a 3 della gerarchia del fair value sono basati sul grado di osservabilità delle informazioni:

  • Valutazioni di fair value di Livello 1 sono quelle derivate da prezzi quotati (non modificati) in mercati attivi per identiche attività o passività;

  • Valutazioni di fair value di Livello 2 sono quelle derivate da inputs diversi dai prezzi quotati di cui al Livello 1 che sono osservabili per attività e passività, sia direttamente (ad esempio prezzi) o indirettamente (ad esempio derivate dai prezzi); e

  • Valutazioni di fair value di Livello 3 sono quelle derivate dall'applicazione di tecniche di valutazione che includono inputs per attività o passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (inputs non-osservabili)

Livello 1 Livello 2 Livello 3
5.270.471
870.557
- 870.557 5.270.471

Alcune delle passività finanziarie del sono valutate al fair value ad ogni data di riferimento del bilancio.

La tabella sotto riportata mostra una dettagliata analisi delle attività e passività finanziarie prevista dall'IFRS 7, secondo le categorie previste dallo IFRS 9

ATTIVITA'
FINANZIARIE AL 31
DICEMBRE 2020
Attività finanziarie al
costo ammortizzato
Attività finanziarie
FVOCI
Attività finanziarie
FVPL
Totale
Altre attività non
correnti derivanti da
contratto
217.174 217.174
Altre attività non
correnti
288.712 288.712
Attività finanziarie
non correnti
505.886 - 505.886
Crediti commerciali 5.684.337 5.684.337
Crediti commerciali
verso società del
gruppo
613.806 613.806
Attività finanziarie
correnti
1.094.920 1.094.920
Attività correnti
derivanti da
contratto
223.325 223.325
Crediti vari e altre
attività correnti
1.987.889 1.987.889
Disponibilità liquide e
mezzi equivalenti
13.324.350 13.324.350
Attività finanziarie
correnti
22.928.626 - 22.928.626
Totale attività
finanziarie
23.434.512 - 23.434.512

PASSIVITA'
FINANZIARIE AL
31 DICEMBRE
2020
Passività
finanziarie al
costo
ammortizzato
Passività
finanziarie FVOCI
Passività
finanziarie FVPL
Totale
Debiti verso altri
finanziatori
6.255.078 6.255.078
Debiti verso
banche
72.650.818 72.650.818
Altre passività
finanziarie non
correnti
4.202.155 575.351 69.387 4.846.893
Passività non
correnti derivanti
da contratto
447.960 447.960
Altri debiti e
passività non
correnti
0 0
Passività
finanziarie non
correnti
83.556.011 575.351 69.387 84.200.749
-
Debiti verso altri
finanziatori
4.046.520 4.046.520
Debiti verso
banche correnti
3.491.188 3.491.188
Altre passività
finanziarie
correnti
8.500.113 191.726 34.093 8.725.932
Debiti
commerciali
2.696.145 2.696.145
Debiti
commerciali
verso società del
gruppo
167.912 167.912
Passività correnti
derivanti da
contratto
403.165 403.165
Altri debiti e
passività correnti
1.481.184 1.481.184
Passività
finanziarie
correnti
20.786.227 191.726 34.093 21.012.046
Totale passività
finanziarie
104.342.238 767.077 103.480 105.212.795

Con particolare riferimento ai debiti classificati nelle passività finanziarie FVOCI, la Società monitora la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse gestendo detti rischi attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati Interest rate Swap (IRS). Si segnala che a seguito dell'amendment al contratto di finanziamento sottoscritto in data 17 settembre 2020, che ha previsto la rimodulazione della linea di credito, la quota pari al 75% del fair-value dei derivati designati per la così detta linea "C" viene considerata speculativa, pertanto contabilizzata a conto economico alla voce oneri finanziari. La relativa passività è sotto esposta tra le passività FVPL, suddivisa per Euro 69

migliaia tra le "Altre passività finanziarie non correnti" e per Euro 34 migliaia tra le "Altre passività finanziarie correnti".

La finalità degli strumenti finanziari derivati è esclusivamente legata alla gestione dell'esposizione alle fluttuazioni dei tassi di interesse connessi con i flussi monetari futuri e non sono poste in essere attività di tipo speculativo.

Per la totalità degli strumenti derivati di copertura sono state rispettate integralmente, le condizioni poste dallo IFRS 9 per l'applicazione dell'"hedge accounting" (formale designazione della relazione di copertura; relazione di copertura documentata, misurabile ed altamente efficace) gli stessi sono stati quindi trattati secondo la tecnica contabile del "cash flow hedge" che prevede imputazione a riserva di patrimonio netto alla data di stipula del contratto della porzione efficace degli utili o delle perdite (intrinsic value). Le successive variazioni di fair value conseguenti a movimenti della curva dei tassi d'interesse, sempre nei limiti della porzione efficace della copertura, sono parimenti imputate a riserva di patrimonio netto.

Gli strumenti finanziari derivati sono dunque valutati inizialmente al fair value. Dopo la rilevazione iniziale, i derivati sono valutati al fair value e le relative variazioni sono contabilizzate a FVOCI e/o nell'utile/(perdita) dell'esercizio.

Per i contratti derivati per i quali non dovesse invece realizzarsi la piena copertura prevista dall'applicazione dei principi contabili si procederà riversando gradualmente a conto economico la riserva formata fino alla data di efficacia e imputando a conto economico le successive variazioni di fair value dalla data di inefficacia.

La tabella che segue evidenzia le principali caratteristiche degli strumenti derivati IRS in essere al 31 dicembre 2020:

Tipologia contratto Data
Negoziazione
Controparte Valuta Data
Scadenza
Valore
Nozionale al 31
dicembre 2020
MTM (Mark to
Market)
Tasso Fisso – Amortizing 09/01/2020 Banco BPM Spa EUR 31/12/2025 2.083.333 (31.453)
Tasso Fisso – Amortizing (*) 09/01/2020 Banco BPM Spa EUR 31/12/2025 4.166.667 (66.430)
Tasso Fisso – Amortizing (*) 09/01/2020 Banco BPM Spa EUR 31/12/2024 5.000.000 (68.856)
Tasso Fisso – Bullet 09/01/2020 Banco BPM Spa EUR 30/06/2026 2.500.000 (87.608)
Tasso Fisso – Bullet 09/01/2020 Banco BPM Spa EUR 30/06/2026 5.000.000 (180.892)
Tasso Fisso – Amortizing 09/01/2020 Intesasanpaolo SPA EUR 31/12/2025 2.083.333 (31.482)
Tasso Fisso – Amortizing (*)) 09/01/2020 Intesasanpaolo SPA EUR 31/12/2025 4.166.666 (66.488)
Tasso Fisso – Amortizing (*) 09/01/2020 Intesasanpaolo SPA EUR 31/12/2024 5.000.000 (68.564)
Tasso Fisso – Bullet 09/01/2020 Intesasanpaolo SPA EUR 30/06/2026 2.500.000 (87.703)
Tasso Fisso – Bullet 09/01/2020 Intesasanpaolo SPA EUR 30/06/2026 5.000.000 (181.081)
Totale 37.499.999 (870.557)

(*) Al 31 dicembre 2020 tali strumenti derivati IFRS risultano accesi benché il sottostante non risulta ancora in essere. Tuttavia, gli Amministratori della Società ritengono che, alla luce della strategia di crescita inorganica del Gruppo Wiit, il totale tiraggio dei sottostanti (parzialmente tirati a fine esercizio) sia ritenuto altamente probabile e pertanto hanno proceduto alla contabilizzazione del fair value dei medesimi strumenti in accordo con l'IFRS 9 (FVOCI).

Come sopra detto, è stata invece rilevata a conto economico la quota di derivato relativa alla linea di credito rimodulata in sede del citato amendment del contrato di finanziamento, corrispondente a Euro 103 migliaia.

Si riporta di seguito un'analisi per scadenza delle passività finanziarie al 31 dicembre 2020:

Per ulteriori informazioni si rimanda alla Relazione sulla Gestione, in particolare al paragrafo Sottoscrizione contratto di finanziamento nella sezione "Governance e fatti rilevanti rinvenuti nel corso dell'esercizio".

Al 31 dicembre 2020 Valore
contabile
Flussi finanziari
contrattualizzati
Entro 1 anno DA 1 a 5 Anni Oltre 5 anni
Finanziamenti bancari 76.142.006 76.379.774 3.491 .188 72.888.586 -
Leasing finanziari 10.301.598 10.301.598 4.046.520 6.255.078 -
Debiti commerciali 2.696.145 2.696.145 2.696.145 - -
Altre passività finanziarie 13.572.825 13.572.825 8.725.932 4.846.893 -
Totale 102.712.574 102.950.342 18.959.785 83.990.557 -

La Società è esposta a rischi finanziari connessi alla sua operatività, e principalmente:

  • al rischio di credito, con particolare riferimento ai normali rapporti commerciali con i clienti;
  • al rischio di mercato, relativamente alla volatilità dei tassi di interesse;
  • al rischio di liquidità, che si può manifestare con l'incapacità di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l'operatività della Società.

La Società nell'ambito dell'acquisizione di Matika S.p.A. ha sottoscritto opzioni incrociate put&call per l'acquisto del rimanente 40% (per cui si rinvia al bilancio consolidato per maggiori dettagli). Tali opzioni si configurano nel bilancio separato della Società come strumenti derivati. Non essendo stato pagato alcun corrispettivo per le stesse ed essendo il valore di esercizio delle opzioni coerente con il fair value dell'attività sottostante il valore di tale strumento è mantenuto pari a zero nel bilancio separato della Società.

Gestione del rischio di credito

Si definisce rischio di credito la probabile perdita finanziaria generata dall'inadempimento da parte di terzi di una obbligazione di pagamento nei confronti della Società.

La Società non ha concentrazioni significative di rischi di crediti anche grazie al fatto di non operare significativamente, come scelta strategica, nel settore della Pubblica Amministrazione.

La Società gestisce questo rischio attraverso la selezione di controparti considerate solvibili dal mercato e con elevato standing creditizio oppure tramite la fornitura di servizi altamente critici e non interrompibili da parte dei propri clienti.

Ai fini commerciali sono adottate politiche volte ad assicurare la solvibilità dei propri clienti e limitare l'esposizione al rischio di credito nei confronti di un singolo cliente mediante attività che prevedono la valutazione del committente ed il suo monitoraggio.

Periodicamente tutti i crediti vengono sottoposti ad una valutazione analitica per singolo cliente procedendo alla svalutazione nei casi in cui si prospetti un'eventuale perdita di valore.

Tutti i dettagli relativi ai crediti commerciali sono riportati nelle note esplicative al bilancio.

La diffusione della pandemia di Covid-19 in tutto il mondo e le relative misure di contenimento avviate dai governi hanno avuto un impatto economico e sociale su più settori, ma tale contesto di incertezza legato all'emergenza sanitaria, non ha eccessivamente colpito il business di WIIT S.p.A. Nel corso del 2020, infatti, oltre ad aver incrementato l'attività e conseguentemente i ricavi, non si sono ravvisare situazioni di insolvenza da parte dei clienti della società, i quali hanno continuato ad ottemperare ai propri impegni finanziari.

Non sono stati rilevati ulteriori effetti relativamente alle voci del bilancio di natura valutativa (i.e. fondo svalutazione crediti, fondo obsolescenza del magazzino, fondo rischi e oneri). Tuttavia, il persistere dell'emergenza sanitaria anche durante i primi mesi del 2021, induce gli Amministratori al continuo monitoraggio dell'andamento del business, nonché degli eventi esogeni che possano comportare conseguenze negative sull'assetto patrimoniale e finanziario dell'Azienda.

Gestione del rischio di cambio

Si definisce rischio valutario il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari in seguito a fluttuazioni dei cambi. L'attività principale nella "Area euro" ne limita l'esposizione a rischi di cambio derivante da operazioni a valute diverse da quella funzionale (euro).

Gestione del rischio di tasso di interesse

La gestione del rischio di tasso d'interesse ha l'obiettivo di assicurare una struttura dell'indebitamento bilanciata, minimizzando nel tempo il costo della provvista.

Si definisce rischio di tasso di interesse il rischio che il valore di uno strumento finanziario vari a seguito di fluttuazioni dei tassi d'interesse di mercato.

La Società ha contratto nel corso degli anni quasi esclusivamente finanziamenti a medio termine con un tasso variabile legato all'andamento del Euribor a 3 mesi e a tasso fisso.

I dettagli relativi ai finanziamenti in essere sono riportati nella nota integrativa al bilancio.

Sensitivity analysis

Con riferimento alle attività e passività finanziarie a tasso variabile al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019, un ipotetico incremento (decremento) dei tassi di interesse di 100 punti base rispetto ai tassi di interesse puntuali in essere in pari data, in una situazione di costanza di altre variabili, comporterebbe un aumento degli oneri finanziari pari a circa 38 migliaia di Euro.

Gestione del rischio di liquidità

Si definisce rischio di liquidità il rischio che la Società incontri delle difficoltà a reperire i fondi necessari per soddisfare gli obblighi connessi con le passività finanziarie.

Una gestione prudente del rischio di liquidità viene perseguita monitorando i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità della Società con l'obiettivo di garantire una valida gestione delle risorse finanziarie attraverso una opportuna gestione delle eventuali eccedenze di liquidità o liquidabili e la sottoscrizione di idonee linee di credito.

Compensi spettanti alla Società di revisione Deloitte&Touche S.p.A ed alla sua rete ai sensi dell'Art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti

Tipologia di servizio Soggetto che ha erogato il
servizio
Compensi (in migliaia di Euro)
Revisione contabile -Deloitte & Touche 73
Totale 73

Compensi agli amministratori ed ai sindaci di WIIT S.p.A

Nome e Cognome Carica in Wiit S.p.A. Periodo per
cui è stata
ricoperta la
carica
Scadenza
della Carica
Compensi
fissi
Compensi
per la
partecip.
a comitati
Compensi
Var. non
equity
Totale
Alessandro Cozzi Amministratore
Delegato
01.01.2020 -
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2020
500.000 0 73.148 573.148
Riccardo Mazzanti Presidente Consiglio
di Amministrazione
01.01.2020 -
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2020
240.000 0 73.148 313.148
Francesco
Baroncelli
Consigliere
delegato
01.01.2020 -
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2020
230.000 0 27.819 257.819
Enrico Rampin Consigliere
delegato
01.01.2020 -
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2020
145.000 0 73.148 218.148
Amelia Bianchi Consigliere 01.01.2020 -
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2020
30.000 0 0 30.000
Aldo Napoli Consigliere
Indipendente
01.01.2020 -
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2020
15.000 0 0 15.000
Annamaria Di
Ruscio
Consigliere
Indipendente
01.01.2020 -
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2020
15.000 18.000 0 33.000
Dario Albarello Consigliere
Indipendente
01.01.2020 -
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2020
15.000 21.000 0 36.000
Riccardo Sciutto Consigliere
Indipendente
01.01.2020 -
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2020
15.000 21.000 0 36.000
Luca Valdameri Presidente Collegio
Sindacale
01.01.2020 -
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2020
18.000 0 0 18.000
Paolo Ripamonti Sindaco effettivo 01.01.2020 -
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2020
12.000 0 0 12.000
Nathalie Brazzelli Sindaco effettivo 01.01.2020 -
31.12.2020
Approvazione
Bilancio 2020
12.000 0 0 12.000

31. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Di seguito è riportata la tabella relativa ai costi e ricavi e crediti e debiti con parti correlate:

COSTI WIIT Fin
S.r.l.
WIIT
S.p.A.
WIIT Swiss
S.A.
Adelante
S.r.l.
ICTW MATIKA
S.p.A.
COMM.IT
Srl
Etaeria
Spa
myLoc TOTALE
WIIT Fin S.r.l. - 499.000 - - - - - - - 499.000
WIIT S.p.A. - - 594.577 930.927 - 578.605 6.200 774.476 - 2.884.785
WIIT Swiss S.A. - - - - - - - - - -
Adelante S.r.l. - 111.293 - - 10.667 - 108.342 1.652 - 231.955
ICTW - 50.282 - 21.600 - - - - - 71.882
MATIKA S.p.A. - 50.969 - 3.560 - - - - - 54.529
COMM.IT Srl - 4.145 - 127.598 - - - - - 131.743
Etaeria Spa - 2.902.165 - 48.336 - - - - - 2.950.501
myLoc - - - - - - - - - -
Totale - 3.617.855 594.577 1.132.020 10.667 578.605 114.542 776.128 - 6.824.395
CREDITI WIIT Fin
S.r.l.
WIIT
S.p.A.
WIIT Swiss
S.A.
Adelante
S.r.l.
ICTW MATIKA
S.p.A.
COMM.IT
Srl
Etaeria
Spa
myLoc TOTALE
WIIT Fin S.r.l. - 1.871.928 - - - - - - - 1.871.928
WIIT S.p.A. - - - 1.799.497 - 4.194.066 5.057 -
139.539
- 5.859.081
WIIT Swiss S.A. - 280.613 - - - - - - - 280.613
Adelante S.r.l. 455.081 426.885 - - - -
720
38.064 28.380 - 947.690
ICTW - - - 37.414 - - - - - 37.414
MATIKA S.p.A. - 41.864 - - - - - - - 41.864
COMM.IT Srl - 27.755 - 7.957 - - - - - 35.712
Etaeria Spa - 117.301 - - - - - - - 117.301
myLoc - - - - - - - - - -
Totale 455.081 2.766.346 - 1.844.869 - 4.193.346 43.121 -
111.159
- 9.191.604

Non vi sono state operazioni atipiche o inusuali così come definite dalla Consob nella comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA

31.12.20 Di cui Parti
correlate
31.12.19 Di cui
Parti
correlate
ATTIVO
Attività immateriali 7.048.640 3.474.109
Avviamento 4.028.781 2.521.040
Immobili, Impianti e macchinari 2.060.717 2.877.027
Altre attività materiali 8.259.900 8.984.386
Diritti d'uso 5.053.285 5.235.724
Attività per imposte anticipate 821.197 625.193
Partecipazioni e altre attività finanziarie non
correnti
73.707.213 19.973.063
Altre attività non correnti derivanti da contratto 217.174 384.668
Altre attività non correnti 288.712 250.000 279.312 250.000
ATTIVITA' NON CORRENTI 101.485.619 250.000 44.354.520 250.000
Rimanenze 731 0
Crediti commerciali 5.684.337 3.882.783 397.720
Crediti commerciali verso società controllate 613.806 613.806 116.791 116.791
Attività finanziarie correnti 1.094.920 647.000 647.000
Attività correnti derivanti da contratto 223.325 325.155
Crediti vari e altre attività correnti 1.987.889 1.621.928 2.108.330 1.760.511
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 13.324.350 8.990.107
ATTIVITA' CORRENTI 22.929.358 2.235.733 16.070.167 2.922.022
TOTALE ATTIVO 124.414.977 2.485.733 60.424.688 3.172.022

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA

31.12.20 Di cui Parti
correlate
31.12.19 Di cui Parti
correlate
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
PASSIVO
Capitale Sociale
2.652.066 2.652.066
Riserva per sovrapprezzo azioni 19.248.704
Riserva legale 530.413 530.413
Altre riserve (13.152.231) (9.305.343)
Riserve e utili (perdite) portati a nuovo 2.536.962 87.606
Risultato dell'esercizio 4.847.988 6.240.515
PATRIMONIO NETTO 16.663.902 0 19.453.961 0
Debiti verso altri finanziatori 6.255.078 6.075.111
Debiti verso banche 72.650.818 7.092.425
Altre passività finanziarie non correnti 4.846.893 4.202.155 5.822.758 5.822.758
Benefici ai dipendenti 1.685.736 1.282.889
Fondo per passività fiscali differite 639.411 212.782
Passività non correnti derivanti da contratto 447.960 851.125
Altri debiti e passività non correnti 0 0
PASSIVITA' NON CORRENTI 86.525.896 4.202.155 21.337.090 5.822.758
Debiti verso altri finanziatori 4.046.520 3.824.059
Debiti verso banche correnti 3.491.188 5.273.589
Passività per imposte correnti 213.132 149.743
Altre passività finanziarie correnti 8.725.932 7.640.909 6.181.406 6.181.406
Debiti commerciali 2.696.145 1.804.310
Debiti commerciali verso società controllate 167.912 167.912 10.972 10.972
Passività correnti derivanti da contratto 403.165 488.404
Altri debiti e passività correnti 1.481.184 1.901.154
PASSIVITA' CORRENTI 21.225.178 7.808.821 19.633.637 6.192.378
TOTALE PASSIVITA' 107.751.074 12.010.976 40.970.727 12.015.136
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 124.414.976 60.424.688

CONTO ECONOMICO

31.12.20 Di cui
Parti
correlate
Di cui
(oneri)
proventi
non
ricorrenti
31.12.19 Di cui
Parti
correlate
Di cui
(oneri)
proventi
non
ricorrenti
RICAVI E PROVENTI OPERATIVI
Ricavi delle vendite e della prestazione
di servizi
25.547.439 22.369.288 611.296
Altri ricavi e proventi 575.672 403.049 132.993
Totale ricavi e proventi operativi 26.123.111 0 403.049 22.502.281 611.296 0
COSTI OPERATIVI
Acquisti e prestazioni di servizi (11.685.617) (2.421.822) (9.012.934) (279.115)
Costo del lavoro (4.954.883) (4.257.374)
Ammortamenti e svalutazioni (7.252.064) (499.000) (5.851.714) (499.000)
Accantonamenti 0 0
Altri costi e oneri operativi (460.695) (293.182)
Variaz. Rimanenze di mat.prime,
suss.,consumo e merci
0 0
Totale costi operativi (24.353.259) (499.000) (2.421.822) (19.415.205) (778.115) 0
RISULTATO OPERATIVO 1.769.852 (499.000) (2.018.773) 3.087.078 (166.819) 0
Svalutazione di partecipazioni 0 0
Proventi finanziari 4.642.155 4.639.806 2.773.805 2.530.744 1.169.869
Oneri finanziari (1.306.636) (38.309) (428.277) (15.981)
Utili (perdite) su cambi 2.012 0
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 5.107.383 4.102.498 (2.018.773) 5.432.605 2.347.944 1.169.869
Imposte sul reddito (259.395) 807.910 1.015.464
UTILE (PERDITA) DI PERIODO 4.847.988 4.102.498 (2.018.773) 6.240.515 2.347.944 2.185.333

La voce "altri ricavi e proventi", include l'importo di Euro 403 migliaia relativo al credito d'imposta non ricorrente, ricevuto in relazione ai costi di consulenza

sostenuti e finalizzati alla quotazione sul mercato regolamentato. La parte residua, in linea con l'esercizio precedente, si riferisce alla vendita di prodotti e servizi non caratteristici. L'importo di Euro 499 migliaia si riferisce al contratto di affitto verso la Wiit Fin Srl, classificato negli ammortamenti come in stabilito dal principio IFRS16 "diritti d'uso". Nell'esercizio precedente è stato classificato come non ricorrente il beneficio Patent Box riferito agli anni precedenti.

34. IMPEGNI

Garanzie prestate

La Società non ha prestato fideiussioni a garanzia di prestiti al consumo e mutui ipotecari.

35. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

In data 21 gennaio 2021 la Capogruppo ha firmato il rinnovo quinquennale del contratto esistente, per un valore complessivo di circa 6,9 milioni di euro, con un Gruppo leader a livello internazionale nel settore dei servizi di Business Process Outsourcing. Il nuovo perimetro dei servizi comprende anche l'accesso alla piattaforma di Smart Working as a service di WIIT per oltre 1000 persone

In data 11 marzo 2021 la Capogruppo ha siglato il rinnovo quadriennale del contratto esistente con uno dei più importanti operatori per i servizi di Credit Management per un valore di circa 3,3 milioni di euro. Il nuovo perimetro del contratto, oltre al rinnovo del servizio di "Smart Working as a Service" si è inoltre esteso alla piattaforma di Cyber Security di WIIT. In particolare, il Cliente ha adottato degli innovativi servizi di Data Governance per i propri ambienti Hybrid Cloudche abiliteranno anche l'accesso controllato alle informazioni proprietarie privilegiate. Questa estensione conferma che la Cyber Security rappresenta oggi un elemento chiave che i clienti riconoscono come parte integrante del modello di Hybrid e Private Cloud. Il Cliente ha intrapreso un importante percorso di espansione e unitamente alla crescita del business ha visto aumentare il numero degli utenti necessari a soddisfare le richieste del mercato, che sono passati nel triennio da meno di 100 a circa 400.I servizi continuativi di WIIT-basati su un modello di governance consolidato in grado di soddisfare e combinare le necessità di business con quelle operative–hanno permesso agli utenti di poter operare a pieno regime anche a fronte della pandemia da Covid-19.

Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124

In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125-bis, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125-bis del medesimo articolo, si evidenzia che la Società non ha rendicontato ricevuto contributi da parte della Pubblica Amministrazione.

Attestazione del bilancio d'esercizio 2020 ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

  • 1. I sottoscritti Alessandro Cozzi e Stefano Pasotto, in qualità, rispettivamente, di Amministratore Delegato e di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società Wiit S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
    • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020.
  • 2. Si attesta, inoltre, che:
    • 2.1 il bilancio d'esercizio:
      • a) è redatto in conformità ai principi internazionali riconosciuti nella comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
      • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
      • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente;
    • 2.2 La Relazione sulla Gestione contiene un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente ad una descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposta.

Milano, 19 marzo 2021.

ALESSANDRO COZZI STEFANO PASOTTO Amministratore Delegato Dirigente Preposto

Deloitte & Touche S.p.A. Via Tortona, 25 20144 Milano Italia

Tel: + 39 02 83322111 Fax: + 39 02 83322112 www.deloitte.it

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014

Agli Azionisti della Wiit S.p.A.

RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Wiit S.p.A. (la "Società"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2020, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2020, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona

Sede Legale: Via Tortona, 25 – 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v. Codice Fiscale/Registro delle Imprese Milano n. 03049560166 – R.E.A. Milano n. 1720239 | Partita IVA: IT 03049560166

Il nome Deliotte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

Impairment test delle partecipazioni in società controllate
Descrizione La Società detiene partecipazioni in società controllate per complessivi Euro
dell'aspetto chiave
della revisione
73,7 milioni e in considerazione del fatto che il valore d'iscrizione delle
partecipazioni risulta superiore rispetto al valore della relativa quota di
patrimonio netto in relazione al maggior prezzo pagato in sede di
acquisizione, sono assoggettate a test di impairment al fine di valutare la
recuperabilità delle partecipazioni mediante il confronto tra il valore
contabile ed il valore recuperabile determinato secondo la metodologia del
valore d'uso.
La determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni è basata su
stime e assunzioni della Direzione riguardanti, tra l'altro, la previsione dei
flussi di cassa attesi per ciascuna partecipazione, desunti dal piano
industriale con orizzonte temporale 2021 – 2023, la determinazione di un
appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g
rate) per la definizione del valore terminale oltre il periodo di previsione
esplicita.
All'esito dello svolgimento del test di impairment, approvato dal Consiglio di
Amministrazione il 17 marzo 2021, non sono state rilevate perdite di valore.
In considerazione della rilevanza dell'ammontare delle partecipazioni iscritte
e della soggettività delle stime delle principali assunzioni attinenti la
determinazione dei flussi di cassa delle partecipazioni e delle variabili chiave
del modello di impairment, abbiamo considerato gli impairment test un
aspetto chiave della revisione del bilancio d'esercizio della Società.
La Nota 3 del bilancio d'esercizio riporta l'informativa in merito alle voci in
oggetto e alle modalità di svolgimento del test di impairment, ivi incluse le
analisi di sensitività predisposte dalla Direzione.
Procedure di
revisione svolte
Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svolto le seguenti
procedure, anche avvalendoci del supporto di esperti del network Deloitte:

esame delle modalità usate e delle assunzioni utilizzate dalla Direzione
per la determinazione del valore d'uso delle partecipazioni oggetto di
impairment test;

comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dalla Società Wiit
S.p.A. sul processo di effettuazione dell'impairment test;

analisi di ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per la
formulazione delle previsioni dei flussi di cassa anche mediante
ottenimento di informazioni dalla Direzione;

analisi dei dati consuntivi rispetto ai piani originari ai fini di valutare la
natura degli scostamenti e l'attendibilità del processo di predisposizione
dei piani;

2

  • valutazione della ragionevolezza del tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate);
  • verifica dell'accuratezza matematica del modello utilizzato per la determinazione del valore d'uso delle partecipazioni oggetto di test di impairment;
  • verifica della sensitivity analysis predisposta dalla Direzione.

Abbiamo inoltre esaminato l'adeguatezza e la conformità dell'informativa fornita dalla Società sull'impairment test a quanto previsto dallo IAS 36.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio d'esercizio

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • Abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno.
  • Abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società.
  • Abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa.
  • Siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento.
  • Abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

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Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti della Wiit S.p.A. ci ha conferito in data 30 novembre 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2027.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98

Gli Amministratori della Wiit S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Wiit S.p.A. al 31 dicembre 2020, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio della Wiit S.p.A. al 31 dicembre 2020 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Wiit S.p.A. al 31 dicembre 2020 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A. Davide Bertoia Socio

Milano, 31 marzo 2021