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Gequity Audit Report / Information 2024

Apr 29, 2026

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Audit Report / Information

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Relazione del Collegio Sindacale all’Assemblea degli Azionisti convocata per l’approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2024 (ai sensi dell’art. 153, D. lgs. n. 58/98 e dell’art. 2429, c.2, c.c.)

Signori Azionisti di BestBe Holding S.p.A.,

il Collegio Sindacale, nominato dall’Assemblea degli Azionisti in data 31 dicembre 2025, ai sensi dell’art. 153 del D. lgs. n. 58/1998, Testo Unico della Finanza (TUF), e dell’art. 2429, comma 2, c.c., riferisce all’Assemblea sui risultati dell’esercizio sociale chiuso al 31 dicembre 2024. In considerazione della data di nomina, l’attività di vigilanza è stata svolta sulla base della documentazione messa a disposizione dalla Società, delle informazioni acquisite dagli Amministratori e delle verifiche ritenute necessarie ai fini dell’espressione delle osservazioni e delle proposte in ordine al bilancio e alla sua approvazione, nonché alle materie di propria competenza.

Nel corso dell’attività svolta successivamente alla nomina, il Collegio Sindacale ha operato nei limiti consentiti dalla vigente normativa, tenendo conto dei principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, nonché delle disposizioni CONSOB in materia di controlli societari e di attività del Collegio Sindacale.

A tal fine il Collegio Sindacale, pur non avendo partecipato alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari tenutesi nel corso dell’esercizio 2024, ha intrattenuto un costante scambio di informazioni con le preposte funzioni amministrative e di audit, acquisendo ogni elemento informativo ritenuto utile ai fini delle proprie valutazioni, nonché ha svolto le opportune verifiche sull’efficacia, sull’osservanza e sullo stato di aggiornamento del Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.lgs. n. 231/2001 della Società, anche sulla base delle informazioni acquisite dall’Organismo di Vigilanza (OdV), interloquendo altresì con Deloitte & Touche S.p.A., società incaricata della revisione legale dei conti.

Il Collegio Sindacale

Il Collegio Sindacale in carica alla data della presente relazione è stato nominato dall’Assemblea degli Azionisti con atto del 31 dicembre 2025 ed è così composto:

  • Dott. Lorenzo Ruta, Presidente del Collegio Sindacale;
  • Dott.ssa Daniela Demichelis, Sindaco Effettivo;
  • Dott. Giovanni Lucarelli, Sindaco Effettivo.

Sono Sindaci supplenti il Dott. Sergio Presta e il Dott. Andrea Maurizio Di Gregorio.

Il Collegio Sindacale resterà in carica sino all’approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2027, ai sensi di legge e di statuto.

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Si dà atto che, anteriormente alla suddetta nomina, il Collegio Sindacale risultava composto dal Dott. Ivan Traetta (Presidente) e dai Sindaci Effettivi Dott.ssa Damiana Lucentini e Dott. Luigi Silvestro, nominati dall’Assemblea degli Azionisti in data 23 settembre 2025 e cessati dalla carica a seguito delle deliberazioni assembleari del 31 dicembre 2025.

Il Collegio Sindacale dichiara che tutti i propri componenti sono in possesso dei requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza previsti dalla normativa vigente e rispettano le disposizioni regolamentari emanate da CONSOB in materia di limiti al cumulo degli incarichi, come risultante dalle dichiarazioni rese e dalla documentazione acquisita.


Il bilancio di esercizio e il bilancio consolidato della Società e del Gruppo BestBe Holding al 31 dicembre 2024, composti dalla situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal rendiconto finanziario, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dalle note illustrative, sono stati redatti in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS, emessi dall’International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall’Unione Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002; tali principi sono adottati dal Gruppo BestBe Holding a partire dal 1° gennaio 2006.

Si ricorda che il D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254 prevede l’obbligo di pubblicazione di una dichiarazione non finanziaria da parte delle società di interesse pubblico che superino determinate soglie dimensionali. BestBe Holding S.p.A. non rientra nell’ambito di applicazione del suddetto decreto, ai sensi dell’art. 2, non risultando superati i limiti dimensionali ivi previsti.

Per completezza informativa, si segnala che in data 14 dicembre 2022 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea la Direttiva (UE) 2022/2464 (c.d. CSRD), che ha introdotto una nuova disciplina in materia di rendicontazione di sostenibilità, sostituendo la previgente normativa sulle informazioni di carattere non finanziario di cui alla Direttiva 2014/95/UE. Tale Direttiva è stata recepita nell’ordinamento nazionale con il D.Lgs. 6 settembre 2024, n. 125, la cui applicazione per BestBe Holding S.p.A. resta subordinata al ricorrere dei presupposti soggettivi e dimensionali previsti dalla normativa vigente.

Continuità aziendale

Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 16 aprile 2026, ha approvato il progetto di bilancio di esercizio e consolidato al 31 dicembre 2024 nel presupposto della continuità aziendale.

Gli Amministratori ritengono che la Società sia in grado di operare in condizioni di equilibrio finanziario nell’orizzonte dei dodici mesi successivi alla data di riferimento del bilancio, come si evince dal Piano di Cassa approvato in data 9 aprile 2026 e relativo al periodo aprile 2026 – maggio 2027, che riflette gli effetti positivi del Nuovo Accordo di Investimento sottoscritto in data 8 agosto 2024.

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Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited

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Il Piano di Cassa considera, in particolare, flussi di cassa positivi per complessivi Euro 5.700 mila. derivanti: (i) per Euro 3.600 mila dai tiraggi mensili del Nuovo Prestito Obbligazionario Convertendo sottoscritto in data 31 dicembre 2025 con FG Monaco Group, di importo massimo pari a Euro 3.600.000 da erogarsi in più tranches di importo massimo pari a Euro 400.000 ciascuna nell’arco di un periodo di commitment di 12 mesi; (ii) per Euro 1.800 mila dai flussi di liquidità attesi dall’accordo con We Energo AG nell’ambito del progetto “Balkans Renewable Energy”. Il Piano di Cassa tiene altresì conto delle interlocuzioni in corso con RiverRock e con GCFO23 per la rimodulazione delle rispettive posizioni debitorie, nonché del rilascio – in fase di avanzata negoziazione – di una fideiussione bancaria autonoma e a prima richiesta per un importo massimo complessivo pari a circa Euro 2,5 milioni, a supporto delle obbligazioni finanziarie verso i principali creditori finanziari del Gruppo.

Il Collegio Sindacale ha altresì preso atto che gli Amministratori hanno identificato plurime e significative incertezze connesse, in particolare, (i) al fatto che i tiraggi mensili del Prestito Obbligazionario Convertendo FG Monaco Group, previsti a partire dal mese di maggio 2026, sono subordinati alla riammissione alle negoziazioni del titolo da parte di Borsa Italiana S.p.A., le cui condizioni sono state comunicate dalla stessa Borsa Italiana in data 15 aprile 2026 ai sensi dell’art. 2.5.1, comma 3, del Regolamento dei Mercati; (ii) all’alea intrinseca dello strumento finanziario del prestito obbligazionario convertibile, il cui prezzo di conversione risente dell’andamento dei corsi di borsa del titolo; (iii) al perfezionamento della garanzia fideiussoria attualmente in fase di negoziazione; (iv) alla capacità degli Amministratori di gestire con flessibilità le scadenze di pagamento previste nel Piano di Cassa, con riferimento ai fornitori con cui non sono in essere accordi di dilazione. Nonostante tali incertezze, gli Amministratori hanno ritenuto ragionevolmente superabili le stesse sulla base dell’esperienza storica di gestione delle posizioni debitorie scadute e della prospettiva di adempimento, entro il mese di maggio 2026, alle condizioni per la riammissione del titolo alle negoziazioni.

Sulla base di tali elementi, ricorrono i presupposti per la redazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 secondo criteri propri di una società in funzionamento.

Il Collegio Sindacale, nell’ambito delle verifiche svolte successivamente alla propria nomina, ha esaminato la documentazione predisposta dal Consiglio di Amministrazione e ha monitorato, congiuntamente al Consiglio stesso e alla Società di revisione Deloitte & Touche S.p.A., l’evoluzione della situazione economico-finanziaria e patrimoniale della Società, nonché il Piano di Cassa dei dodici mesi successivi, verificandone la coerenza e la ragionevolezza delle principali assunzioni sottostanti.

Il Collegio Sindacale ha inoltre preso atto che la valutazione del presupposto della continuità aziendale ha rappresentato un aspetto chiave della revisione contabile, come evidenziato dalla società di revisione, la quale ha focalizzato le proprie procedure sugli effetti derivanti dal Nuovo Accordo di Investimento, dalle emissioni dei prestiti obbligazionari convertibili perfezionati nel biennio 2024-2025 (POC ABO con GCFO23, successivamente oggetto di contestazione e di interlocuzioni per la definizione consensuale; POC con Tenet Securities Ltd., risolto consensualmente in data 9 settembre 2025 per effetto della clausola di

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Change of Control; e Nuovo POC con FG Monaco Group, sottoscritto in data 31 dicembre 2025), nonché dagli accordi di rimodulazione dell’indebitamento finanziario intervenuti con RiverRock e, sotto il profilo prospettico, dai flussi attesi dall’accordo con We Energo AG nell’ambito del progetto “Balkans Renewable Energy”.

Alla luce delle verifiche svolte e delle informazioni acquisite, il Collegio Sindacale non ha rilevato elementi tali da far emergere dubbi significativi sull’appropriatezza del presupposto della continuità aziendale adottato dagli Amministratori nella redazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024.

Il Collegio Sindacale prende altresì atto, quale fatto di rilievo intervenuto successivamente alla data di riferimento del bilancio e meritevole di specifica informativa, dell’apertura della liquidazione giudiziale della controllata Bestbe S.r.l., dichiarata dal competente Tribunale nel mese di aprile 2026 a seguito di istanza presentata dal creditore Publitalia S.p.A. ai sensi degli artt. 37 e ss. del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14, “CCII”). Avverso la sentenza di apertura della liquidazione giudiziale, in data 15 aprile 2026, la stessa Bestbe S.r.l. – assistita dallo Studio Legale Di Gravio – ha tempestivamente proposto reclamo ai sensi dell’art. 124 CCII, volto a ottenere la revoca del provvedimento; il relativo procedimento risulta, alla data della presente relazione, pendente innanzi alla competente Corte d’Appello e ogni valutazione in ordine al merito è riservata all’Autorità Giudiziaria. Il Collegio Sindacale ha preso atto che gli Amministratori, nell’ambito delle proprie valutazioni in ordine al presupposto della continuità aziendale dell’Emittente, hanno tenuto conto: (i) degli effetti dell’evento sopra richiamato sul perimetro di consolidamento del Gruppo BestBe Holding e sulle prospettive economico-finanziarie del medesimo, anche in considerazione della pendenza del reclamo e del relativo grado di alea sull’esito del procedimento; (ii) della circostanza che la liquidazione giudiziale è stata dichiarata a carico della sola controllata Bestbe S.r.l., senza estensione alla Capogruppo né alle ulteriori società del Gruppo; (iii) del Piano Industriale “PJ Balkans Renewable Energy” approvato dal Consiglio di Amministrazione nel mese di marzo 2026, a supporto del razionale dei flussi attesi nell’ambito dell’accordo con We Energo AG già richiamato. Il Collegio Sindacale continuerà a monitorare gli sviluppi del procedimento e a interloquire con il Consiglio di Amministrazione e con la società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. in ordine ai relativi effetti, anche ai fini delle successive informative al mercato.

Operazioni significative non ricorrenti

Nel corso dell’esercizio 2024 non sono state individuate operazioni significative non ricorrenti, così come definite dai principi contabili internazionali applicabili.

Procedura di Impairment Test

Nelle Note Illustrative al bilancio di esercizio e consolidato al 31 dicembre 2024 sono riportate le informazioni e gli esiti del processo valutativo condotto dagli Amministratori in relazione alle attività oggetto di verifica.

In particolare, gli Amministratori hanno ritenuto che sussistessero indicatori di probabile perdita di valore della partecipazione detenuta in Bestbe S.r.l. alla data

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del 31 dicembre 2024, in considerazione dei ritardi rilevati nell’esecuzione del piano industriale utilizzato ai fini delle valutazioni della partecipata in sede di conferimento da parte di Ubilot S.r.l. a dicembre 2023. In tale contesto, gli Amministratori hanno nominato un esperto indipendente a supporto del test di impairment ai fini della quantificazione delle svalutazioni da apportare al valore di iscrizione della partecipazione. L’esperto indipendente ha applicato la metodologia dell’“Expected Value”, considerando due scenari alternativi: uno di realizzazione del piano e uno di mancata realizzazione applicando a ciascuno scenario il metodo DCF e pesi di realizzo coerenti con la mortalità delle start-up desumibile da fonti terze indipendenti. Con tale impostazione, l’esperto indipendente è addivenuto a una svalutazione della partecipazione pari a circa Euro 5,0 milioni, che gli Amministratori hanno fatto propria, determinando la riduzione del patrimonio netto dell’Emittente al 31 dicembre 2024 a circa Euro 1.450 mila.

Con riferimento alla partecipazione nel Fondo Margot, tenuto conto del mancato rinnovo del finanziamento principale del Fondo oltre il 30 settembre 2023 e della riduzione del NAV a livelli non significativi, gli Amministratori hanno proceduto alla svalutazione integrale dell’asset nel bilancio di esercizio e consolidato al 31 dicembre 2024, coerentemente con le comunicazioni ricevute dalla SGR gestore.

Il Collegio Sindacale prende inoltre atto che, successivamente alla data di riferimento del bilancio, nel mese di aprile 2026 è stata dichiarata dal competente Tribunale, su istanza di Publitalia S.p.A., la liquidazione giudiziale della controllata Bestbe S.r.l., avverso la quale, in data 15 aprile 2026, la stessa Bestbe S.r.l. – assistita dallo Studio Legale Di Gravio – ha proposto reclamo ai sensi dell’art. 124 CCII, attualmente pendente. Tale circostanza, sotto il profilo informativo, fornisce conferma a posteriori della rilevanza degli indicatori di perdita di valore già rilevati dagli Amministratori al 31 dicembre 2024 in sede di impairment test; ferma restando la valutazione, sotto il profilo contabile, dei relativi effetti nell’ambito dell’informativa successiva e degli adempimenti ex art. 2447 del Codice Civile, anche tenuto conto degli sviluppi del procedimento di reclamo.

Il Collegio Sindacale, sulla base delle informazioni acquisite e delle verifiche svolte, ritiene che la procedura di impairment test adottata dalla Società sia adeguata e coerente con i principi contabili internazionali applicabili.

Operazioni atipiche o inusuali

Non risulta che la Società abbia posto in essere, nel corso dell’esercizio 2024, operazioni atipiche o inusuali, così come definite dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

Operazioni infragruppo o con parti correlate

Si ricorda che, in attuazione di quanto previsto dall’art. 2391-bis del Codice Civile, di quanto raccomandato dall’art. 9.C.1. del Codice di Corporate Governance delle società quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A., nonché in conformità al Regolamento CONSOB n. 17221 del 12 marzo 2010, recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate, la Società si è dotata di una Procedura per le Operazioni con Parti Correlate.

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Si segnala che il Regolamento adottato dalla Società, applicato alle operazioni effettuate nel corso dell’esercizio 2024, è coerente con i principi contenuti nel citato Regolamento CONSOB ed è pubblicato sul sito internet societario.

Le operazioni con Parti Correlate sono indicate nella Nota Illustrativa al bilancio di esercizio e al bilancio consolidato della Società e del Gruppo, nelle quali sono altresì riportati i relativi effetti economici e patrimoniali.

Il Collegio Sindacale ha vigilato sull’osservanza della Procedura adottata e sulla correttezza del processo seguito dal Consiglio di Amministrazione e dal competente Comitato in materia di individuazione e qualificazione delle parti correlate e, sulla base delle verifiche svolte, non ha rilievi da formulare.

Attività svolta dal Collegio Sindacale nel corso dell’esercizio 2024

Nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, l’attività di vigilanza è stata svolta dal Collegio Sindacale in carica nel medesimo esercizio. Il Collegio Sindacale attualmente in carica, nominato dall’Assemblea degli Azionisti in data 31 dicembre 2025, ha preso visione dell’attività svolta nel corso dell’esercizio 2024 sulla base della documentazione messa a disposizione dalla Società, delle informazioni acquisite dagli Amministratori e delle verifiche ritenute necessarie ai fini della presente relazione.

In particolare, dall’esame delle informazioni e della documentazione disponibile, risulta che il Collegio Sindacale in carica nel corso dell’esercizio 2024:

  • ha vigilato sull’osservanza della legge e dello statuto sociale;
  • ha vigilato sul rispetto dei principi di corretta amministrazione;
  • ha partecipato alle riunioni del Consiglio di Amministrazione ed ha ottenuto dagli Amministratori periodiche informazioni sul generale andamento della gestione, sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggiore rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dal Gruppo ad essa facente capo (il “Gruppo”), verificando che le deliberazioni assunte non fossero manifestamente imprudenti o azzardate, non presentassero profili di conflitto di interessi, non risultassero in contrasto con le deliberazioni assembleari e non fossero tali da compromettere l’integrità del patrimonio sociale; si evidenzia che il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto non necessario procedere alla costituzione di un Comitato Nomine, in considerazione della struttura e delle dimensioni della Società, nonché dell’assetto proprietario e del meccanismo del voto di lista previsto dallo Statuto; con riferimento al Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, nel corso dell’esercizio non si sono svolte riunioni e, in conformità a quanto previsto dalla normativa applicabile e dalla Procedura per le Operazioni con Parti Correlate, con riferimento al Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, in conformità a quanto previsto dalla Procedura per le Operazioni con Parti Correlate, il Comitato si intende costituito nella persona dell’Amministratrice indipendente pro tempore, attualmente individuata nella Dott.ssa Anna De Cesare, che si avvale del supporto del Collegio Sindacale.

  • ha vigilato sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo della Società, anche mediante osservazioni dirette e attraverso la raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni aziendali;

  • ha vigilato sulla coerenza tra la struttura decisionale della Società e le deleghe depositate presso il Registro delle Imprese, sulle linee di dipendenza gerarchica, sul processo aziendale di formazione ed attuazione delle decisioni, sul sistema di informativa finanziaria e sulla concreta operatività dei diversi livelli di controllo;
  • ha analizzato il Piano di Cassa dei dodici mesi successivi, i progetti di bilancio di esercizio e consolidato, nonché le operazioni di maggiore rilievo economico, patrimoniale o finanziario, incluse eventuali operazioni atipiche, inusuali, infragruppo o con parti correlate, così come rappresentate dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione, senza riscontrare criticità;
  • ha vigilato sull’adeguatezza del sistema amministrativo-contabile, anche mediante incontri con il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e con la Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A., favorendo lo scambio di dati e informazioni;
  • ha vigilato sulle modalità di attuazione delle regole di Governo Societario adottate dalla Società, in coerenza con i principi del Codice di Corporate Governance;
  • ha vigilato sull’adeguatezza delle disposizioni impartite alle società controllate, ai sensi dell’art. 114, comma 2, del TUF, verificando che le stesse consentissero un corretto flusso informativo verso la Capogruppo;
  • ha vigilato sulle operazioni infragruppo e con Parti Correlate, ritenendo adeguate le informazioni fornite.

In particolare, il Collegio Sindacale ha preso atto che nel corso dell’esercizio 2024 la Società è stata interessata da numerose operazioni straordinarie e da rilevanti modifiche della propria governance, fra cui si segnalano: (i) in data 15 gennaio 2024, la deliberazione dell’Assemblea Straordinaria degli Azionisti di delega al Consiglio di Amministrazione, ai sensi degli artt. 2420-ter, 2420-bis e 2443 del Codice Civile, per l’emissione di uno o più prestiti obbligazionari convertibili cum warrant di importo complessivo massimo pari a Euro 10.000.000; (ii) in data 29 febbraio 2024, l’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione, in esercizio della delega, dell’emissione del Prestito Obbligazionario Convertibile con Global Corporate Finance Opportunities 23 (“GCFO23”), di importo massimo pari a Euro 925.000 (come successivamente modificato dal Consiglio di Amministrazione del 27 dicembre 2024), in 36 tranches, con sottoscrizione della prima tranche in data 22 marzo 2024; (iii) in data 22 febbraio, 8 maggio e 26 luglio 2024, la sottoscrizione con RiverRock Master Fund VI S.C.A. SICAV-RAIF di accordi integrativi e di waiver, finalizzati alla proroga della deroga ai covenant finanziari e al differimento delle scadenze di rimborso del prestito obbligazionario in essere; (iv) in data 8 agosto 2024, la sottoscrizione del Nuovo Accordo di Investimento con Believe S.r.l. e gli Ex Amministratori, che ha ridefinito gli impegni dell’Accordo di Investimento del 31 marzo 2023 e ha condotto, in data 9 settembre 2024, al perfezionamento della cessione del segmento Education (RR Brand S.r.l. e HRD Training Group S.r.l.) e all’acquisizione da parte di Ubiolot S.r.l. della partecipazione precedentemente detenuta da Believe in BBH, con conseguente incremento della partecipazione di controllo di Ubiolot al 78,05% del capitale; (v) in data 9 settembre 2024, la deliberazione dell’Assemblea Straordinaria

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di raggruppamento delle azioni in circolazione nel rapporto di 1:500, con riduzione del numero complessivo delle azioni da n. 1.451.545.900 a n. 2.903.091, nonché l'integrazione del Collegio Sindacale allora in carica con la nomina dei Sindaci Dott. Lorenzo Ruta, Dott.ssa Daniela Demichelis e Dott. Giovanni Lucarelli; (vi) in data 22 ottobre 2024, la deliberazione dell’Assemblea Ordinaria di nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione e, in data 29 ottobre 2024, la nomina del Dott. Alberto Girotti quale Presidente e Amministratore Delegato; (vii) in data 24 dicembre 2024, la comunicazione di GCFO23 di risoluzione dell’Accordo di Investimento POC, a fronte della sospensione da parte della Società delle conversioni delle obbligazioni ai sensi dell’art. 1460 c.c.; (viii) in data 27 dicembre 2024, la sottoscrizione da parte della Società del Nuovo Accordo di Investimento con Tenet Securities Ltd. per un prestito obbligazionario convertendo di importo massimo pari a Euro 6.300.000.

Alla luce delle informazioni acquisite e delle verifiche svolte dal Collegio Sindacale attualmente in carica, e tenuto conto della natura evolutiva del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, non sono emersi elementi tali da far ritenere non adeguato, nel suo complesso, il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi della Società.

L’Organismo di Vigilanza, incontrato dal Collegio Sindacale, non ha segnalato particolari criticità nell’ambito delle rispettive competenze.

Attività di vigilanza sul processo di informativa finanziaria

Il Collegio Sindacale, tenuto conto della data di nomina e sulla base della documentazione messa a disposizione dalla Società, ha svolto le proprie verifiche in merito all’esistenza di adeguate norme e procedure poste a presidio del processo di raccolta, formazione e diffusione delle informazioni finanziarie.

Sulla base delle informazioni acquisite e delle verifiche ritenute necessarie, il Collegio ritiene adeguato il processo di formazione dell’informativa finanziaria e non ha rilievi da sottoporre all’Assemblea.

Attività di vigilanza sul processo di informativa non finanziaria

Il Collegio Sindacale ha vigilato sull’osservanza delle disposizioni di cui al D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, verificando che la Società non rientra nell’ambito di applicazione della normativa in quanto non qualificabile come ente di interesse pubblico di grandi dimensioni tenuto alla redazione della dichiarazione non finanziaria, ai sensi dell’art. 2 del medesimo decreto.

Il Collegio prende altresì atto dell’evoluzione del quadro normativo europeo e nazionale in materia di rendicontazione di sostenibilità, ferma restando, allo stato, la non applicabilità degli obblighi di informativa non finanziaria alla Società.

Esposti, denunce ai sensi dell’art. 2408 del Codice Civile. Eventuali omissioni, fatti censurabili o irregolarità rilevate

Nel corso dell’esercizio 2024, nonché sulla base delle informazioni acquisite con riferimento all’esercizio 2023, il Collegio Sindacale non è risultato destinatario di

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denunce ai sensi dell’art. 2408 c.c. né di esposti. Parimenti, non si segnalano omissioni, fatti censurabili o irregolarità emerse nell’ambito dell’attività di vigilanza svolta.

Pareri del Collegio Sindacale di BestBe Holding S.p.A. redatti ai sensi della “Procedura relativa alle operazioni con parti correlate” nel corso dell’esercizio 2024

Nel corso dell’esercizio 2024, il Collegio Sindacale in carica nel medesimo esercizio, nell’ambito delle operazioni con parti correlate e in applicazione della Procedura relativa alle operazioni con parti correlate adottata dalla Società, è stato chiamato a esprimere pareri motivati in relazione a operazioni di maggiore rilevanza.

In particolare, nel corso dell’esercizio 2024 il Collegio Sindacale ha espresso tre pareri con riferimento alla dismissione della partecipazione nella società HRD Training Group S.r.l., nonché un parere relativo a un’operazione di aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione, secondo quanto illustrato nella Relazione sulla Gestione e nella documentazione messa a disposizione degli Azionisti.

Il Collegio Sindacale attualmente in carica, nominato dall’Assemblea degli Azionisti in data 31 dicembre 2025, ha preso atto dei suddetti pareri sulla base della documentazione disponibile, senza rilevare profili di criticità in ordine al rispetto della normativa applicabile e delle procedure interne adottate dalla Società.

Vigilanza ai sensi del D.Lgs. n. 39/2010 – verifica dell’indipendenza della società di revisione

Il Collegio Sindacale, tenuto conto della data di nomina e sulla base della documentazione messa a disposizione dalla Società, ha vigilato sullo svolgimento della revisione legale dei conti annuali e consolidati, nonché sul mantenimento dei requisiti di indipendenza della società di revisione, con particolare attenzione all’eventuale prestazione di servizi diversi dalla revisione legale e agli esiti dell’attività di revisione, ai sensi del D.Lgs. n. 39/2010 e della normativa europea applicabile.

Osservazioni e proposte sui contenuti della relazione della società di revisione

Si rappresenta che la società di revisione Deloitte & Touche S.p.A., in qualità di Revisore Incaricato, ha rilasciato:

  • le relazioni di revisione previste dall’art. 14 del D.Lgs. n. 39/2010 e dall’art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014, contenenti un giudizio senza rilievi sul bilancio di esercizio e sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, attestando che gli stessi forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società e del Gruppo, nonché del risultato economico e dei flussi di cassa dell’esercizio, in conformità ai principi contabili applicabili;

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  • la relazione aggiuntiva prevista dall’art. 11 del Regolamento (UE) n. 537/2014, dalla quale non sono emerse criticità, corredata dalla dichiarazione di indipendenza di cui all’art. 6 del medesimo Regolamento, dalla quale non risultano situazioni idonee a comprometterne l’indipendenza.

Il Collegio Sindacale, preso atto del contenuto delle relazioni della società di revisione e delle informazioni acquisite, non ha osservazioni o proposte da formulare in merito agli esiti dell’attività di revisione.

Autovalutazione del Collegio Sindacale

In ottemperanza alle previsioni contenute nelle “Norme di Comportamento del Collegio Sindacale di società quotate” emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, che prevedono l’obbligo per il Collegio Sindacale di effettuare, successivamente alla nomina e con cadenza almeno annuale, una valutazione sul proprio operato in relazione alla pianificazione dell’attività svolta, all’idoneità dei componenti, all’adeguatezza della composizione dell’organo con riferimento ai requisiti di professionalità, competenza, onorabilità e indipendenza, nonché alla disponibilità di tempo e di risorse rispetto alla complessità dell’incarico (l’“Autovalutazione”), si informa che il Collegio Sindacale ha preso atto dell’Autovalutazione svolta con riferimento agli esercizi 2023 e 2024, oggetto di separata verbalizzazione.

Gli esiti dell’Autovalutazione, risultati complessivamente positivi, sono oggetto di specifica illustrazione nel Report di valutazione e nella “Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari” predisposta ai sensi dell’art. 123-bis del TUF.

In particolare, è stato positivamente riscontrato il corretto ed efficace funzionamento dell’organo, nonché la sua adeguata composizione, sia con riferimento ai requisiti prescritti dalla normativa vigente in capo ai singoli componenti, sia con riguardo alle competenze professionali individuali e collegiali.

Riunioni del Collegio Sindacale, del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari

Nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, l’attività di vigilanza è stata svolta dal Collegio Sindacale in carica nel medesimo esercizio. Il Collegio Sindacale attualmente in carica, nominato dall’Assemblea degli Azionisti in data 31 dicembre 2025, ha preso visione dell’attività svolta sulla base della documentazione messa a disposizione dalla Società e delle informazioni acquisite dagli Amministratori.

Dalla documentazione esaminata risulta che, nel corso dell’esercizio 2024, il Collegio Sindacale allora in carica:

  • ha tenuto riunioni periodiche del Collegio Sindacale, adeguate per numero e durata alla complessità dell’attività di vigilanza svolta;
  • ha espresso pareri richiesti ai sensi della normativa vigente e delle procedure interne adottate dalla Società;

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  • ha intrattenuto costanti e periodici incontri e scambi informativi, con cadenza almeno mensile, con la Società di revisione Deloitte & Touche S.p.A.;
  • ha partecipato alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, nonché ad incontri informali, acquisendo informazioni sul generale andamento della gestione e sulle operazioni di maggiore rilievo;
  • ha preso visione delle relazioni dell’Organismo di Vigilanza.

Nel corso dell’esercizio 2024, l’Assemblea degli Azionisti si è riunita più volte, con la partecipazione dei componenti del Collegio Sindacale allora in carica.

L’Amministratore Delegato e il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari hanno rilasciato le attestazioni previste dall’art. 154-bis del TUF, dichiarando che il bilancio di esercizio e il bilancio consolidato sono redatti in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS adottati dall’Unione Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002, corrispondono alle risultanze dei libri e delle scritture contabili e forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e del Gruppo.

Il Collegio Sindacale ha riscontrato la completezza e l’adeguatezza delle informazioni fornite dal Consiglio di Amministrazione nelle proprie relazioni, anche con riferimento ai principali rischi, alle incertezze significative e ai contenziosi cui risultano esposti la Società e il Gruppo.

Gli Amministratori hanno inoltre illustrato nella Relazione sulla Gestione i fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio.

Tra i fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio, il Collegio Sindacale ha preso atto, in particolare: (i) della risoluzione consensuale del POC Tenet Securities Ltd. in data 9 settembre 2025, per effetto della clausola di Change of Control; (ii) della sottoscrizione del Nuovo POC con FG Monaco Group in data 31 dicembre 2025; (iii) dell’approvazione, da parte del Consiglio di Amministrazione, del Piano Industriale “PJ Balkans Renewable Energy” nel mese di marzo 2026; (iv) dell’apertura, nel mese di aprile 2026, della liquidazione giudiziale della controllata Bestbe S.r.l. dichiarata dal competente Tribunale su istanza di Publitalia S.p.A., e del conseguente reclamo ex art. 124 CCII proposto in data 15 aprile 2026 dalla stessa Bestbe S.r.l., assistita dallo Studio Legale Di Gravio, ad oggi pendente. I predetti eventi sono illustrati dal Consiglio di Amministrazione nella Relazione sulla Gestione. Il Collegio Sindacale ha altresì esaminato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025 e l’informativa contabile intermedia predisposta dalla Società con riferimento al 31 marzo 2026, ai fini del monitoraggio dell’evoluzione della situazione economico-finanziaria del Gruppo successivamente alla chiusura dell’esercizio.

Il Collegio Sindacale, preso atto del contenuto delle relazioni della Società di revisione, nonché delle valutazioni effettuate dal Consiglio di Amministrazione in merito al Piano di Cassa aprile 2026 – maggio 2027 approvato in data 9 aprile 2026, esprime parere favorevole all’approvazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024. Il Collegio Sindacale prende altresì atto che, per effetto della perdita d’esercizio 2024 (pari a Euro 9.958 mila a livello di Emittente),

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il patrimonio netto della Società si è ridotto a Euro 1.450 mila, determinando la ricorrenza, al 31 dicembre 2024, della fattispecie di cui all'art. 2446 del Codice Civile. Al riguardo, il Collegio rileva che gli adempimenti connessi a tale fattispecie saranno esaminati dall'Assemblea degli Azionisti convocata per il 18 maggio 2026, congiuntamente ai provvedimenti ex art. 2447 del Codice Civile resi necessari dalla successiva evoluzione della situazione patrimoniale al 31 dicembre 2025 - in ragione del principio di assorbimento degli adempimenti ex art. 2446 c.c. nei provvedimenti ex art. 2447 c.c. - come illustrato dal Consiglio di Amministrazione nella propria Relazione illustrativa ex artt. 2446, 2447 e 2441, comma 6, del Codice Civile.

Milano, li 28 aprile 2026

Il Collegio Sindacale

Il Presidente
Dott. Lorenzo Ruta

Il Sindaco Effettivo
Dott.ssa Daniela Demichelis

Il Sindaco Effettivo
Dott. Giovanni Lucarelli

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Relazione del Collegio Sindacale all’Assemblea degli Azionisti convocata per l’approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2025 (ai sensi dell’art. 153, D. lgs. n. 58/98 e dell’art. 2429, c.2, c.c.)

Signori Azionisti di BestBe Holding S.p.A.,

il Collegio Sindacale, nominato dall’Assemblea degli Azionisti in data 31 dicembre 2025, ai sensi dell’art. 153 del D. lgs. n. 58/1998, Testo Unico della Finanza (TUF). e dell’art. 2429, comma 2, c.c., riferisce all’Assemblea sui risultati dell’esercizio sociale chiuso al 31 dicembre 2025. Tenuto conto della circostanza che il Collegio Sindacale attualmente in carica è stato nominato nell’ultimo giorno dell’esercizio, l’attività di vigilanza relativa all’esercizio 2025 è stata svolta, per la parte prevalente, dai Collegi Sindacali che si sono succeduti nel corso dell’esercizio medesimo; il Collegio Sindacale attualmente in carica ha acquisito gli elementi informativi necessari ai fini dell’espressione delle proprie osservazioni e proposte in ordine al bilancio e alla sua approvazione sulla base della documentazione messa a disposizione dalla Società, delle informazioni acquisite dagli Amministratori e delle verifiche ritenute necessarie, anche alle materie di propria competenza.

Nel corso dell’attività svolta successivamente alla nomina, il Collegio Sindacale ha operato nei limiti consentiti dalla vigente normativa, tenendo conto dei principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, nonché delle disposizioni CONSOB in materia di controlli societari e di attività del Collegio Sindacale.

A tal fine il Collegio Sindacale, pur non avendo partecipato alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari tenutesi nel corso dell’esercizio 2025 antecedentemente alla propria nomina, ha intrattenuto un costante scambio di informazioni con le preposte funzioni amministrative e di audit, acquisendo ogni elemento informativo ritenuto utile ai fini delle proprie valutazioni, nonché ha svolto le opportune verifiche sull’efficacia, sull’osservanza e sullo stato di aggiornamento del Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.lgs. n. 231/2001 della Società, anche sulla base delle informazioni acquisite dall’Organismo di Vigilanza (OdV), interloquendo altresì con Deloitte & Touche S.p.A., società incaricata della revisione legale dei conti.

Il Collegio Sindacale

Il Collegio Sindacale in carica alla data della presente relazione è stato nominato dall’Assemblea degli Azionisti con atto del 31 dicembre 2025 ed è così composto:

  • Dott. Lorenzo Ruta, Presidente del Collegio Sindacale;
  • Dott.ssa Daniela Demichelis, Sindaco Effettivo;
  • Dott. Giovanni Lucarelli, Sindaco Effettivo.

Sono Sindaci supplenti il Dott. Sergio Presta e il Dott. Andrea Maurizio Di Gregorio.

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Il Collegio Sindacale resterà in carica sino all’approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2027, ai sensi di legge e di statuto.

Si dà atto che, anteriormente alla suddetta nomina, il Collegio Sindacale risultava composto dal Dott. Ivan Traetta (Presidente) e dai Sindaci Effettivi Dott.ssa Damiana Lucentini e Dott. Luigi Silvestro, nominati dall’Assemblea degli Azionisti in data 23 settembre 2025 e cessati dalla carica a seguito delle deliberazioni assembleari del 31 dicembre 2025.

Il Collegio Sindacale dichiara che tutti i propri componenti sono in possesso dei requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza previsti dalla normativa vigente e rispettano le disposizioni regolamentari emanate da CONSOB in materia di limiti al cumulo degli incarichi, come risultante dalle dichiarazioni rese e dalla documentazione acquisita.


Il bilancio di esercizio e il bilancio consolidato della Società e del Gruppo BestBe Holding al 31 dicembre 2025, composti dalla situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal rendiconto finanziario, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dalle note illustrative, sono stati redatti in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS, emessi dall’International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall’Unione Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002; tali principi sono adottati dal Gruppo BestBe Holding a partire dal 1° gennaio 2006.

Si ricorda che il D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254 prevede l’obbligo di pubblicazione di una dichiarazione non finanziaria da parte delle società di interesse pubblico che superino determinate soglie dimensionali. BestBe Holding S.p.A. non rientra nell’ambito di applicazione del suddetto decreto, ai sensi dell’art. 2, non risultando superati i limiti dimensionali ivi previsti.

Per completezza informativa, si segnala che in data 14 dicembre 2022 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea la Direttiva (UE) 2022/2464 (c.d. CSRD), che ha introdotto una nuova disciplina in materia di rendicontazione di sostenibilità, sostituendo la previgente normativa sulle informazioni di carattere non finanziario di cui alla Direttiva 2014/95/UE. Tale Direttiva è stata recepita nell’ordinamento nazionale con il D.Lgs. 6 settembre 2024, n. 125, la cui applicazione per BestBe Holding S.p.A. resta subordinata al ricorrere dei presupposti soggettivi e dimensionali previsti dalla normativa vigente.

Continuità aziendale

Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 16 aprile 2026, ha approvato il progetto di bilancio di esercizio e consolidato al 31 dicembre 2025 nel presupposto della continuità aziendale.

Gli Amministratori ritengono che la Società sia in grado di operare in condizioni di equilibrio finanziario nell’orizzonte dei dodici mesi successivi alla data di approvazione del bilancio, come si evince dal Piano di Cassa approvato in data 9 aprile 2026 e relativo al periodo aprile 2026 – maggio 2027, che riflette gli effetti

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positivi del Nuovo Accordo di Investimento sottoscritto in data 31 dicembre 2025 con FG Monaco Group e dell’accordo commerciale con We Energo AG nell’ambito del progetto “Balkans Renewable Energy”.

Il Piano di Cassa considera, in particolare, flussi di cassa positivi per complessivi Euro 5.700 mila, derivanti: (i) per Euro 3.600 mila dai tiraggi mensili del Nuovo Prestito Obbligazionario Convertendo sottoscritto in data 31 dicembre 2025 con FG Monaco Group, di importo massimo pari a Euro 3.600.000 da erogarsi in più tranches di importo massimo pari a Euro 400.000 ciascuna nell’arco di un periodo di commitment di 12 mesi; (ii) per Euro 1.800 mila dai flussi di liquidità attesi dall’accordo con We Energo AG nell’ambito del progetto “Balkans Renewable Energy”. Il Piano di Cassa tiene altresì conto delle interlocuzioni in corso con RiverRock e con GCFO23 per la rimodulazione delle rispettive posizioni debitorie, nonché del rilascio – in fase di avanzata negoziazione – di una fideiussione bancaria autonoma e a prima richiesta per un importo massimo complessivo pari a circa Euro 2,5 milioni, a supporto delle obbligazioni finanziarie verso i principali creditori finanziari del Gruppo.

Il Collegio Sindacale ha altresì preso atto che gli Amministratori hanno identificato plurime e significative incertezze connesse, in particolare, (i) al fatto che i tiraggi mensili del Prestito Obbligazionario Convertendo FG Monaco Group, previsti a partire dal mese di maggio 2026, sono subordinati alla riammissione alle negoziazioni del titolo da parte di Borsa Italiana S.p.A., le cui condizioni sono state comunicate dalla stessa Borsa Italiana in data 15 aprile 2026 ai sensi dell’art. 2.5.1, comma 3, del Regolamento dei Mercati; (ii) all’alea intrinseca dello strumento finanziario del prestito obbligazionario convertibile, il cui prezzo di conversione risente dell’andamento dei corsi di borsa del titolo; (iii) al perfezionamento della garanzia fideiussoria attualmente in fase di negoziazione; (iv) alla capacità degli Amministratori di gestire con flessibilità le scadenze di pagamento previste nel Piano di Cassa, con riferimento ai fornitori con cui non sono in essere accordi di dilazione. Nonostante tali incertezze, gli Amministratori hanno ritenuto ragionevolmente superabili le stesse sulla base dell’esperienza storica di gestione delle posizioni debitorie scadute e della prospettiva di adempimento, entro il mese di maggio 2026, alle condizioni per la riammissione del titolo alle negoziazioni.

Sulla base di tali elementi, e pur nel contesto delle plurime e significative incertezze sopra delineate, gli Amministratori hanno ritenuto sussistenti i presupposti per la redazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 secondo criteri propri di una società in funzionamento.

Il Collegio Sindacale, nell’ambito delle verifiche svolte successivamente alla propria nomina, ha esaminato la documentazione predisposta dal Consiglio di Amministrazione e ha monitorato, congiuntamente al Consiglio stesso e alla Società di revisione Deloitte & Touche S.p.A., l’evoluzione della situazione economico-finanziaria e patrimoniale della Società, nonché il Piano di Cassa dei dodici mesi successivi, verificandone la coerenza e la ragionevolezza delle principali assunzioni sottostanti.

Il Collegio Sindacale ha inoltre preso atto che la valutazione del presupposto della continuità aziendale ha rappresentato un aspetto chiave della revisione contabile, come evidenziato dalla società di revisione, la quale ha focalizzato le proprie

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procedure sugli effetti derivanti dal Nuovo Accordo di Investimento, dalle emissioni dei prestiti obbligazionari convertibili perfezionati nel biennio 2024-2025 (POC ABO con GCFO23, successivamente oggetto di contestazione e di interlocuzioni per la definizione consensuale; POC con Tenet Securities Ltd., risolto consensualmente in data 9 settembre 2025 per effetto della clausola di Change of Control; e Nuovo POC con FG Monaco Group, sottoscritto in data 31 dicembre 2025), nonché dagli accordi di rimodulazione dell’indebitamento finanziario intervenuti con RiverRock e, sotto il profilo prospettico, dai flussi attesi dall’accordo con We Energo AG nell’ambito del progetto “Balkans Renewable Energy”.

Il Collegio Sindacale rileva, quale specifico fattore valutato ai fini del giudizio sul presupposto della continuità aziendale dell’Emittente, l’apertura della liquidazione giudiziale della controllata Bestbe S.r.l. dichiarata con sentenza del Tribunale di Milano del 10 aprile 2026 su istanza del creditore Publitalia S.p.A., e il successivo reclamo ex art. 124 del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14, “CCII”), depositato in data 15 aprile 2026 dalla stessa Bestbe S.r.l. – assistita dallo Studio Legale Di Gravio – innanzi alla Corte d’Appello di Milano, ad oggi pendente. Il Collegio Sindacale ha preso atto che il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 13 aprile 2026, ha confermato che tale evento non pregiudica la continuità aziendale della Capogruppo e che il Piano di Cassa aprile 2026 – maggio 2027 rimane invariato nelle proprie previsioni, in considerazione: (i) della circostanza che la liquidazione giudiziale è stata dichiarata a carico della sola controllata Bestbe S.r.l., senza estensione alla Capogruppo né alle ulteriori società del Gruppo; (ii) del fatto che le previsioni di flusso del Piano di Cassa non incorporano flussi originati da Bestbe S.r.l. quale fonte autonoma di liquidità per la Capogruppo nei dodici mesi successivi; (iii) della pendenza del reclamo, il cui esito potrebbe condurre alla revoca della sentenza di apertura della liquidazione giudiziale, ferma restando ogni valutazione sul merito riservata all’Autorità Giudiziaria. Il Collegio Sindacale, ferma restando la rilevanza dell’evento sotto il profilo del perimetro di consolidamento e dell’imparment della partecipazione (di cui al successivo paragrafo dedicato), conferma di non aver rilevato profili di criticità nell’iter valutativo seguito dagli Amministratori in ordine agli effetti del fatto sopravvenuto sul presupposto della continuità aziendale.

Alla luce delle verifiche svolte e delle informazioni acquisite, il Collegio Sindacale, pur nel contesto delle plurime e significative incertezze evidenziate dagli Amministratori – e coerentemente con quanto rilevato dalla società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. – ritiene che il presupposto della continuità aziendale adottato dagli Amministratori nella redazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 risulti sorretto da ragionevoli elementi, da valutarsi unitamente alle azioni di rafforzamento patrimoniale che l’Assemblea degli Azionisti del 18 maggio 2026 sarà chiamata ad esaminare ai sensi dell’art. 2447 del Codice Civile.

Operazioni significative non ricorrenti

Nel corso dell’esercizio 2025 non sono state individuate operazioni significative non ricorrenti, così come definite dai principi contabili internazionali applicabili.

Procedura di Impairment Test

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Nelle Note Illustrative al bilancio di esercizio e consolidato al 31 dicembre 2025 sono riportate le informazioni e gli esiti del processo valutativo condotto dagli Amministratori in relazione alle attività oggetto di verifica.

In particolare, gli Amministratori hanno ritenuto che sussistessero indicatori di probabile perdita di valore della partecipazione detenuta in Bestbe S.r.l. alla data del 31 dicembre 2025, in considerazione dell’avvio nel mese di dicembre 2025 del procedimento di richiesta di messa in liquidazione giudiziale della partecipata, sfociato nella sentenza del Tribunale di Milano del 10 aprile 2026 che ha dichiarato la liquidazione giudiziale della stessa. In tale contesto, gli Amministratori hanno nominato un esperto indipendente a supporto del test di impairment. L’esperto ha applicato la metodologia dell’“Expected Value”, identificando due scenari di riferimento alternativi: (i) uno “Scenario Best”, basato sull’offerta vincolante trasmessa nel settembre 2025 da Watfood Ltd. a Dalton Management S.A. per la rideterminazione del prezzo di cessione della partecipazione Ubilot S.r.l. rispetto al prezzo originariamente definito in data 12 maggio 2025, che implicherebbe una valutazione di Bestbe S.r.l. pari a circa Euro 6,8 milioni; (ii) uno “Scenario Worst”, determinato alla luce della sentenza del Tribunale di Milano del 10 aprile 2026, secondo cui Bestbe S.r.l. è stata valutata a valore di liquidazione, assunto pari a zero, in coerenza con un approccio prudenziale basato sul valore recuperabile in ipotesi di liquidazione.

Ai fini della determinazione della probabilità di accadimento dei due scenari, l’esperto indipendente ha tenuto conto del fatto che Bestbe S.r.l. ha proposto, tramite i propri legali, reclamo avverso la sentenza del Tribunale di Milano presso la Corte di Appello di Milano (depositato in data 15 aprile 2026), fondato – tra l’altro – sulla violazione e falsa applicazione delle disposizioni del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza, con specifico riferimento alla circostanza che la partecipata aveva previamente attivato la procedura di composizione negoziata della crisi. In considerazione di quanto sopra, l’esperto ha attribuito ai due scenari una probabilità di accadimento del 50% ciascuno, pervenendo a una valutazione della partecipazione al 31 dicembre 2025 pari a circa Euro 3.591 mila. Gli Amministratori hanno fatto propria tale conclusione, rilevando nel bilancio di esercizio una svalutazione della partecipazione Bestbe S.r.l. pari a circa Euro 2.999 mila, che ha determinato l’emersione, al 31 dicembre 2025, di un deficit patrimoniale dell’Emittente pari a Euro 1.698 mila, configurativo della fattispecie di sottocapitalizzazione prevista dall’art. 2447 del Codice Civile.

Con riferimento alla partecipazione nel Fondo Margot, integralmente svalutata già nell’esercizio precedente, non si segnalano elementi di novità rispetto a quanto illustrato nel bilancio al 31 dicembre 2024.

Il Collegio Sindacale, sulla base delle informazioni acquisite e delle verifiche svolte, ritiene che la procedura di impairment test adottata dalla Società sia adeguata e coerente con i principi contabili internazionali applicabili.

Con specifico riferimento alla valutazione della partecipazione in Bestbe S.r.l. al 31 dicembre 2025, il Collegio Sindacale ha esaminato la metodologia adottata dall’esperto indipendente, fondata sull’approccio dell’Expected Value e sulla ponderazione di due scenari alternativi (Best/Worst), e ha verificato che le ipotesi sottostanti – ivi incluso il riferimento all’offerta vincolante trasmessa nel mese di

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settembre 2025 da Watfood Ltd. a Dalton Management S.A.G.L. e al valore di liquidazione assunto pari a zero in coerenza con la sentenza del Tribunale di Milano del 10 aprile 2026 – risultino supportate da elementi documentali oggettivi. Il Collegio Sindacale ha altresì preso atto della scelta dell’esperto indipendente di attribuire ai due scenari una probabilità di accadimento del 50% ciascuno, motivata dal grado di incertezza derivante dalla pendenza del reclamo ex art. 124 CCII proposto in data 15 aprile 2026 dinanzi alla Corte d’Appello di Milano e dalla previa attivazione, da parte della partecipata, della procedura di composizione negoziata della crisi. Il Collegio Sindacale, ferma restando la natura intrinsecamente prospettica e prudenziale della stima, segnala che il valore di iscrizione della partecipazione, pari a circa Euro 3.591 mila al 31 dicembre 2025, dovrà essere oggetto di costante monitoraggio in funzione degli ulteriori sviluppi del procedimento di reclamo e della procedura di liquidazione giudiziale, e potrà richiedere – ove le risultanze del giudizio o gli sviluppi della procedura concorsuale lo rendano necessario – ulteriori valutazioni di recoverability nei successivi periodi di rendicontazione, anche ai fini degli adempimenti ex art. 2447 del Codice Civile.

Operazioni atipiche o inusuali

Non risulta che la Società abbia posto in essere, nel corso dell’esercizio 2025, operazioni atipiche o inusuali, così come definite dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

Operazioni infragruppo o con parti correlate

Si ricorda che, in attuazione di quanto previsto dall’art. 2391-bis del Codice Civile, di quanto raccomandato dall’art. 9.C.1. del Codice di Corporate Governance delle società quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A., nonché in conformità al Regolamento CONSOB n. 17221 del 12 marzo 2010, recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate, la Società si è dotata di una Procedura per le Operazioni con Parti Correlate.

Si segnala che il Regolamento adottato dalla Società, applicato alle operazioni effettuate nel corso dell’esercizio 2025, è coerente con i principi contenuti nel citato Regolamento CONSOB ed è pubblicato sul sito internet societario.

Le operazioni con Parti Correlate sono indicate nella Nota Illustrativa al bilancio di esercizio e al bilancio consolidato della Società e del Gruppo, nelle quali sono altresì riportati i relativi effetti economici e patrimoniali.

Il Collegio Sindacale ha vigilato sull’osservanza della Procedura adottata e sulla correttezza del processo seguito dal Consiglio di Amministrazione e dal competente Comitato in materia di individuazione e qualificazione delle parti correlate e, sulla base delle verifiche svolte, non ha rilievi da formulare.

Attività svolta dal Collegio Sindacale nel corso dell’esercizio 2025

Nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, l’attività di vigilanza è stata svolta dai Collegi Sindacali che si sono succeduti nel medesimo esercizio, fino alla data di nomina del Collegio Sindacale attualmente in carica in data 31 dicembre 2025.

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Il Collegio Sindacale attualmente in carica ha preso visione dell’attività svolta nel corso dell’esercizio 2025 dai Collegi Sindacali precedenti sulla base della documentazione messa a disposizione dalla Società, delle informazioni acquisite dagli Amministratori e delle verifiche ritenute necessarie ai fini della presente relazione.

In particolare, dall’esame delle informazioni e della documentazione disponibile, risulta che i Collegi Sindacali in carica nel corso dell’esercizio 2025:

  • ha vigilato sull’osservanza della legge e dello statuto sociale;
  • ha vigilato sul rispetto dei principi di corretta amministrazione;
  • ha partecipato alle riunioni del Consiglio di Amministrazione ed ha ottenuto dagli Amministratori periodiche informazioni sul generale andamento della gestione, sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggiore rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dal Gruppo ad essa facente capo (il “Gruppo”), verificando che le deliberazioni assunte non fossero manifestamente imprudenti o azzardate, non presentassero profili di conflitto di interessi, non risultassero in contrasto con le deliberazioni assembleari e non fossero tali da compromettere l’integrità del patrimonio sociale; si evidenzia che il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto non necessario procedere alla costituzione di un Comitato Nomine, in considerazione della struttura e delle dimensioni della Società, nonché dell’assetto proprietario e del meccanismo del voto di lista previsto dallo Statuto; con riferimento al Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, nel corso dell’esercizio non si sono svolte riunioni e, in conformità a quanto previsto dalla normativa applicabile e dalla Procedura per le Operazioni con Parti Correlate, con riferimento al Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, in conformità a quanto previsto dalla Procedura per le Operazioni con Parti Correlate, il Comitato si intende costituito nella persona dell’Amministratrice indipendente pro tempore, attualmente individuata nella Dott.ssa Anna De Cesare, che si avvale del supporto del Collegio Sindacale.
  • ha vigilato sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo della Società, anche mediante osservazioni dirette e attraverso la raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni aziendali;
  • ha vigilato sulla coerenza tra la struttura decisionale della Società e le deleghe depositate presso il Registro delle Imprese, sulle linee di dipendenza gerarchica, sul processo aziendale di formazione ed attuazione delle decisioni, sul sistema di informativa finanziaria e sulla concreta operatività dei diversi livelli di controllo;
  • ha analizzato il Piano di Cassa dei dodici mesi successivi, i progetti di bilancio di esercizio e consolidato, nonché le operazioni di maggiore rilievo economico, patrimoniale o finanziario, incluse eventuali operazioni atipiche, inusuali, infragruppo o con parti correlate, così come rappresentate dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione, senza riscontrare criticità;
  • ha vigilato sull’adeguatezza del sistema amministrativo-contabile, anche mediante incontri con il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e con la Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A., favorendo lo scambio di dati e informazioni;

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  • ha vigilato sulle modalità di attuazione delle regole di Governo Societario adottate dalla Società, in coerenza con i principi del Codice di Corporate Governance;
  • ha vigilato sull’adeguatezza delle disposizioni impartite alle società controllate, ai sensi dell’art. 114, comma 2, del TUF, verificando che le stesse consentissero un corretto flusso informativo verso la Capogruppo;
  • ha vigilato sulle operazioni infragruppo e con Parti Correlate, ritenendo adeguate le informazioni fornite.

In particolare, il Collegio Sindacale ha preso atto che nel corso dell’esercizio 2025 la Società è stata interessata da numerose operazioni straordinarie e da profonde modifiche della propria governance, fra cui si segnalano: (i) in data 24 gennaio 2025, l’iscrizione di Ubilot S.r.l. nell’Elenco Speciale per la maggiorazione del diritto di voto ai sensi dell’art. 127-quinquies TUF, introdotta con modifica statutaria deliberata dall’Assemblea Straordinaria del 22 ottobre 2024; (ii) nel corso del primo semestre 2025, la sottoscrizione delle tranches seconda, terza, quarta e quinta del Nuovo POC sottoscritto con Tenet Securities Ltd. in data 27 dicembre 2024, per un controvalore complessivo di Euro 960.000; (iii) in data 24 marzo 2025, la deliberazione dell’Assemblea degli Azionisti di rinnovo degli organi sociali, con nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione (Fabio Ramondelli, Presidente e AD; Michela Bariletti, Vice-Presidente; Mario Nuti, Consigliere) e del nuovo Collegio Sindacale (Andrea Magnoni, Presidente; Massimo Santini ed Elisa Duri, effettivi; Giuliana Maria Converti e Giampaolo Colnago, supplenti); (iv) in data 14 aprile e 16 giugno 2025, le cooptazioni della Dott.ssa Federica Capponi e, successivamente, dell’Avv. Anna de Cesare quali Consigliere indipendenti; (v) in data 23 aprile 2025, la nomina del Dott. Bruno Polistina quale nuovo Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell’art. 154-bis TUF; (vi) in data 25 giugno 2025, il perfezionamento della cessione della quota del 73,50% di Ubilot S.r.l. da Dalton Management S.A.G.L. a Watfood Ltd., con conseguente acquisizione indiretta del controllo della Società da parte di Watfood Ltd.; (vii) in data 3 luglio 2025, la notifica agli Ex Amministratori (Cuttica, Cioni, Marconi, Mercalli, Aragone, Scerra) di una contestazione di responsabilità per danni complessivamente pari a Euro 15.023.000; (viii) in data 4 agosto 2025, la deliberazione dell’Assemblea degli Azionisti di incremento del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione da 3 a 5, con la nomina della Dott.ssa Emanuela Cipollari e del Dott. Carlo Casilli; in data 8 agosto 2025, le dimissioni del Presidente Ramondelli e del Vice-Presidente Nuti, con nomina del Dott. Carlo Casilli quale nuovo Presidente e Amministratore Delegato; in data 5 settembre 2025, le cooptazioni del Dott. Angelo Paletta e del Dott. Fabrizio Savino; (ix) in data 9 settembre 2025, l’accettazione da parte del Presidente del Consiglio di Amministrazione della proposta di risoluzione consensuale del POC Tenet Securities Ltd., avanzata dalla controparte in data 31 agosto 2025 a seguito dell’invocazione della clausola di “Change of Control” di cui all’Accordo di Investimento, con conseguente estinzione di tutti gli obblighi derivanti dal medesimo, senza pagamenti, conversioni o rimborsi a carico di alcuna delle parti; (x) in data 23 settembre 2025, il rinnovo del Collegio Sindacale, con nomina del Dott. Ivan Traetta quale Presidente e dei Sindaci Effettivi Dott.ssa Damiana Lucentini e Dott. Luigi Silvestro; (xi) in data 9 ottobre 2025, l’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del progetto di bilancio separato e consolidato al 31 dicembre 2024 e la convocazione dell’Assemblea degli Azionisti; in data 29 ottobre 2025, le dimissioni dei componenti del Collegio Sindacale,

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operanti in regime di prorogatio fino all’Assemblea del 31 dicembre 2025; (xii) in data 27 novembre 2025, la cooptazione del Dott. Rosario Caiazzo quale Presidente e Amministratore Delegato ad interim e la nomina del Dott. Giovanni Ventriglia quale nuovo Dirigente Preposto; (xiii) in data 16 dicembre 2025, l’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del term sheet relativo al Nuovo Prestito Obbligazionario Convertendo con FG Monaco Group, di importo massimo pari a Euro 3.600.000; (xiv) in data 31 dicembre 2025, la deliberazione dell’Assemblea degli Azionisti di nomina del Collegio Sindacale attualmente in carica e, in pari data, la deliberazione del Consiglio di Amministrazione e la sottoscrizione del Nuovo Accordo di Investimento con FG Monaco Group, comunicato al mercato in data 5 gennaio 2026.

Alla luce delle informazioni acquisite e delle verifiche svolte dal Collegio Sindacale attualmente in carica, e tenuto conto della natura evolutiva del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, non sono emersi elementi tali da far ritenere non adeguato, nel suo complesso, il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi della Società.

L’Organismo di Vigilanza, incontrato dal Collegio Sindacale, non ha segnalato particolari criticità nell’ambito delle rispettive competenze.

Attività di vigilanza sul processo di informativa finanziaria

Sulla base delle informazioni acquisite e delle verifiche ritenute necessarie, il Collegio ritiene adeguato il processo di formazione dell’informativa finanziaria e non ha rilievi da sottoporre all’Assemblea.

Attività di vigilanza sul processo di informativa non finanziaria

Il Collegio Sindacale ha vigilato sull’osservanza delle disposizioni di cui al D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, verificando che la Società non rientra nell’ambito di applicazione della normativa in quanto non qualificabile come ente di interesse pubblico di grandi dimensioni tenuto alla redazione della dichiarazione non finanziaria, ai sensi dell’art. 2 del medesimo decreto.

Il Collegio prende altresì atto dell’evoluzione del quadro normativo europeo e nazionale in materia di rendicontazione di sostenibilità, ferma restando, allo stato, la non applicabilità degli obblighi di informativa non finanziaria alla Società.

Esposti, denunce ai sensi dell’art. 2408 del Codice Civile. Eventuali omissioni, fatti censurabili o irregolarità rilevate

Nel corso dell’esercizio 2025, nonché sulla base delle informazioni acquisite con riferimento all’esercizio 2024, il Collegio Sindacale non è risultato destinatario di denunce ai sensi dell’art. 2408 c.c. né di esposti.

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Parimenti, non si segnalano omissioni, fatti censurabili o irregolarità emerse nell’ambito dell’attività di vigilanza svolta.

Iniziative della Società in materia di responsabilità nei confronti dei componenti dei precedenti Consigli di Amministrazione

Il Collegio Sindacale, nell’ambito della propria attività di vigilanza e sulla base delle informazioni acquisite dal Consiglio di Amministrazione e dalla documentazione esaminata, ha preso atto delle iniziative assunte dalla Società volte a far valere ipotesi di responsabilità nei confronti di componenti dei precedenti Consigli di Amministrazione per atti, omissioni e fatti di gestione asseritamente contrari ai doveri di diligenza, perizia, lealtà e corretta amministrazione di cui agli artt. 2392 e seguenti del Codice Civile, nonché ai principi di sana e prudente gestione cui sono tenuti gli amministratori delle società quotate. In particolare, in data 3 luglio 2025 la Società ha notificato ai Sigg. Cuttica, Cioni, Marconi, Mercalli, Aragone e Scerra, già componenti del Consiglio di Amministrazione in carica nel periodo antecedente al cambio del controllo perfezionatosi nel mese di settembre 2024, una formale contestazione di responsabilità con quantificazione del danno asseritamente subito dalla Società in misura complessiva pari a Euro 15.023.000, anche ai fini dell’eventuale promozione dell’azione sociale di responsabilità ai sensi dell’art. 2393 del Codice Civile, previa deliberazione dell’Assemblea degli Azionisti.

La contestazione si fonda – sulla base della documentazione esaminata dal Collegio Sindacale – su una pluralità di profili gestionali, fra cui in particolare: (i) le scelte strategiche e gestionali relative al ramo Education e al perfezionamento, in data 9 settembre 2024, della cessione delle partecipazioni in RR Brand S.r.l. e HRD Training Group S.r.l., con riferimento alle modalità, alle condizioni economiche e alla tempistica dell’operazione; (ii) le operazioni di emissione e gestione dei prestiti obbligazionari convertibili sottoscritti nel periodo, con specifico riferimento al POC ABO con GCFO23 e ai relativi profili di esecuzione, contestazione e successiva risoluzione; (iii) la conduzione dell’attività della controllata Bestbe S.r.l. con riguardo all’esecuzione del piano industriale assunto a base del conferimento perfezionato da Ubilot S.r.l. nel mese di dicembre 2023, alla luce dei successivi sviluppi sfociati nella sentenza di liquidazione giudiziale del 10 aprile 2026; (iv) il rispetto degli obblighi informativi nei confronti del mercato, degli azionisti e delle Autorità di vigilanza, anche con riferimento alla rappresentazione delle posizioni debitorie e dei rischi finanziari del Gruppo nel periodo di riferimento.

Il Collegio Sindacale ha altresì preso atto che il Consiglio di Amministrazione attualmente in carica sta proseguendo, anche con il supporto di consulenti legali esterni indipendenti, l’attività di analisi e valutazione di ulteriori profili di responsabilità che potrebbero essere fatti valere nei confronti di soggetti che hanno ricoperto cariche gestorie e di controllo nei periodi di riferimento, ivi inclusa la valutazione dell’opportunità di estendere il perimetro soggettivo delle iniziative a ulteriori soggetti, anche terzi, che abbiano contribuito alla determinazione del pregiudizio asseritamente subito dalla Società, nonché di promuovere ulteriori azioni a tutela del patrimonio sociale, ivi incluse le azioni di natura risarcitoria nei confronti dei soggetti incaricati di funzioni di controllo o di consulenza professionale ove ne ricorrano i presupposti.

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Il Collegio Sindacale, ferma restando ogni valutazione in ordine alla fondatezza e alla quantificazione dei profili di responsabilità contestati – valutazione riservata all’Autorità Giudiziaria competente in sede di eventuale promozione delle azioni risarcitorie – ha vigilato sull’iter procedimentale seguito dalla Società, sulla coerenza delle valutazioni effettuate dal Consiglio di Amministrazione con i doveri di diligenza e di tutela dell’interesse sociale ad esso facenti capo ai sensi degli artt. 2391-bis e 2392 del Codice Civile, sull’osservanza delle disposizioni in materia di operazioni con parti correlate ove applicabili, nonché sulla corretta informativa fornita al mercato in merito agli sviluppi della vicenda. Il Collegio Sindacale, in esito alle verifiche svolte, conferma di non avere rilievi da formulare in ordine alla legittimità delle iniziative assunte dalla Società, riservandosi di esercitare i poteri di propria competenza ai sensi degli artt. 2403 e 2406 del Codice Civile e dell’art. 152 del TUF, ove ne ricorrano i presupposti, in funzione degli ulteriori sviluppi della vicenda – anche con riferimento alla deliberazione dell’eventuale azione sociale di responsabilità ai sensi dell’art. 2393 del Codice Civile, alle facoltà attribuite agli azionisti di minoranza ai sensi dell’art. 2393-bis del Codice Civile e all’eventuale azione dei creditori sociali ai sensi dell’art. 2394 del Codice Civile – in coerenza con quanto richiesto dalla normativa di riferimento e dalle Norme di Comportamento del Collegio Sindacale di società quotate emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

Pareri del Collegio Sindacale di BestBe Holding S.p.A. redatti ai sensi della “Procedura relativa alle operazioni con parti correlate” nel corso dell’esercizio 2025

Nel corso dell’esercizio 2025, i Collegi Sindacali che si sono succeduti nel medesimo esercizio, nell’ambito delle operazioni con parti correlate e in applicazione della Procedura relativa alle operazioni con parti correlate adottata dalla Società, sono stati chiamati ad esprimere pareri motivati in relazione alle operazioni di maggiore rilevanza.

In particolare, nel corso dell’esercizio 2025 non risultano espressi pareri motivati del Collegio Sindacale ai sensi della Procedura relativa alle operazioni con parti correlate, non essendo state poste in essere nel periodo operazioni rientranti nell’ambito applicativo della Procedura medesima, secondo quanto illustrato nella Relazione sulla Gestione e nella documentazione messa a disposizione degli Azionisti.

Il Collegio Sindacale attualmente in carica ha preso atto di quanto sopra sulla base della documentazione disponibile, senza rilevare profili di criticità in ordine al rispetto della normativa applicabile e delle procedure interne adottate dalla Società.

Vigilanza ai sensi del D.Lgs. n. 39/2010 – verifica dell’indipendenza della società di revisione

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dell'attività di revisione, ai sensi del D.Lgs. n. 39/2010 e della normativa europea applicabile.

Osservazioni e proposte sui contenuti della relazione della società di revisione

Si rappresenta che la società di revisione Deloitte & Touche S.p.A., in qualità di Revisore Incaricato, ha rilasciato:

  • le relazioni di revisione previste dall’art. 14 del D.Lgs. n. 39/2010 e dall’art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014, contenenti un giudizio senza rilievi sul bilancio di esercizio e sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, attestando che gli stessi forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società e del Gruppo, nonché del risultato economico e dei flussi di cassa dell’esercizio, in conformità ai principi contabili applicabili;
  • la relazione aggiuntiva prevista dall’art. 11 del Regolamento (UE) n. 537/2014, dalla quale non sono emerse criticità, corredata dalla dichiarazione di indipendenza di cui all’art. 6 del medesimo Regolamento, dalla quale non risultano situazioni idonee a comprometterne l’indipendenza.

Il Collegio Sindacale, preso atto del contenuto delle relazioni della società di revisione e delle informazioni acquisite, non ha osservazioni o proposte da formulare in merito agli esiti dell’attività di revisione.

Autovalutazione del Collegio Sindacale

In ottemperanza alle previsioni contenute nelle “Norme di Comportamento del Collegio Sindacale di società quotate” emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, che prevedono l’obbligo per il Collegio Sindacale di effettuare, successivamente alla nomina e con cadenza almeno annuale, una valutazione sul proprio operato in relazione alla pianificazione dell’attività svolta, all’idoneità dei componenti, all’adeguatezza della composizione dell’organo con riferimento ai requisiti di professionalità, competenza, onorabilità e indipendenza, nonché alla disponibilità di tempo e di risorse rispetto alla complessità dell’incarico (l’“Autovalutazione”), si informa che il Collegio Sindacale ha svolto l’Autovalutazione con riferimento all’esercizio 2025, oggetto di separata verbalizzazione.

Gli esiti dell’Autovalutazione, risultati complessivamente positivi, sono oggetto di specifica illustrazione nel Report di valutazione e nella “Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari” predisposta ai sensi dell’art. 123-bis del TUF.

In particolare, è stato positivamente riscontrato il corretto ed efficace funzionamento dell’organo, nonché la sua adeguata composizione, sia con riferimento ai requisiti prescritti dalla normativa vigente in capo ai singoli componenti, sia con riguardo alle competenze professionali individuali e collegiali.

Riunioni del Collegio Sindacale, del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari

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Nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, l’attività di vigilanza è stata svolta dai Collegi Sindacali che si sono succeduti nel medesimo esercizio. Il Collegio Sindacale attualmente in carica ha preso visione dell’attività svolta dai Collegi Sindacali precedenti nel corso dell’esercizio 2025 sulla base della documentazione messa a disposizione dalla Società e delle informazioni acquisite dagli Amministratori.

Dalla documentazione esaminata risulta che, nel corso dell’esercizio 2025, i Collegi Sindacali allora in carica:

  • ha tenuto riunioni periodiche del Collegio Sindacale, adeguate per numero e durata alla complessità dell’attività di vigilanza svolta;
  • ha espresso pareri richiesti ai sensi della normativa vigente e delle procedure interne adottate dalla Società;
  • ha intrattenuto costanti e periodici incontri e scambi informativi, con cadenza almeno mensile, con la Società di revisione Deloitte & Touche S.p.A.;
  • ha partecipato alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, nonché ad incontri informali, acquisendo informazioni sul generale andamento della gestione e sulle operazioni di maggiore rilievo;
  • ha preso visione delle relazioni dell’Organismo di Vigilanza.

Nel corso dell’esercizio 2025, l’Assemblea degli Azionisti si è riunita più volte, con la partecipazione dei componenti dei Collegi Sindacali allora in carica.

L’Amministratore Delegato e il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari hanno rilasciato le attestazioni previste dall’art. 154-bis del TUF, dichiarando che il bilancio di esercizio e il bilancio consolidato sono redatti in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS adottati dall’Unione Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002, corrispondono alle risultanze dei libri e delle scritture contabili e forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e del Gruppo.

Il Collegio Sindacale ha riscontrato la completezza e l’adeguatezza delle informazioni fornite dal Consiglio di Amministrazione nelle proprie relazioni, anche con riferimento ai principali rischi, alle incertezze significative e ai contenziosi cui risultano esposti la Società e il Gruppo.

Gli Amministratori hanno inoltre illustrato nella Relazione sulla Gestione i fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio, fra cui il Collegio Sindacale evidenzia: (i) in data 16 gennaio 2026, la deliberazione dell’Assemblea degli Azionisti di nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione, composto dal Dott. Rosario Caiazzo (Presidente e Amministratore Delegato), dall’Avv. Anna De Cesare (Amministratore indipendente) e dal Dott. Fabrizio Savino (Consigliere), con mandato triennale fino all’approvazione del bilancio 2028; (ii) in data 13 marzo 2026, l’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del Piano Strategico 2026-2030, che include il progetto “Balkans Renewable Energy” sviluppato in partnership con We Energo AG e le proiezioni aggiornate di Bestbe S.r.l.; (iii) in data 25 marzo 2026, le dimissioni del Dott. Giovanni Ventriglia dalla carica di Dirigente Preposto e la nomina del Dott. Fabio Basile ai sensi dell’art.

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154-bis TUF; (iv) in data 9 aprile 2026, l'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del Piano di Cassa per il periodo aprile 2026 – maggio 2027; (v) in data 10 aprile 2026, la sentenza del Tribunale di Milano che ha dichiarato la liquidazione giudiziale della controllata Bestbe S.r.l., presa d'atto dal Consiglio di Amministrazione in data 13 aprile 2026, il quale ha confermato che tale evento non pregiudica la continuità aziendale della Capogruppo e che il Piano di Cassa rimane invariato nelle sue previsioni; (vi) in data 15 aprile 2026, il deposito da parte di Bestbe S.r.l., per il tramite dei propri legali, di reclamo presso la Corte di Appello di Milano avverso la sentenza di liquidazione giudiziale; (vii) in pari data, la comunicazione da parte di Borsa Italiana S.p.A. delle condizioni per la riammissione alle negoziazioni delle azioni ordinarie emesse dalla Società ai sensi dell'art. 2.5.1, comma 3, del Regolamento dei Mercati.

Il Collegio Sindacale, preso atto del contenuto delle relazioni della Società di revisione, nonché delle valutazioni effettuate dal Consiglio di Amministrazione in merito al Piano di Cassa aprile 2026 – maggio 2027 approvato in data 9 aprile 2026, esprime parere favorevole all'approvazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025. Il Collegio Sindacale prende altresì atto che, per effetto della perdita d'esercizio 2025 (pari a Euro 4.062 mila a livello di Emittente), cumulata con la perdita dell'esercizio 2024 non ripianata, il patrimonio netto della Società è sceso al di sotto del minimo legale, attestandosi a un deficit patrimoniale di Euro 1.698 mila, con conseguente ricorrenza, al 31 dicembre 2025, della fattispecie di cui all'art. 2447 del Codice Civile, in continuità con la fattispecie ex art. 2446 c.c. già emersa al 31 dicembre 2024. Al riguardo, il Collegio Sindacale prende atto delle iniziative poste in essere dal Consiglio di Amministrazione in attuazione del dovere di agire “senza indugio” gravante sugli Amministratori ai sensi dell'art. 2447 c.c., e in particolare della proposta che sarà sottoposta all'Assemblea degli Azionisti, convocata per il 18 maggio 2026 in sede straordinaria, di adozione di un aumento di capitale sociale a pagamento, da liberarsi integralmente mediante conferimento in natura e riservato in sottoscrizione al socio di riferimento, ai sensi dell'art. 2441, comma 4, primo periodo, del Codice Civile, per un importo complessivo idoneo a ricostituire il capitale sociale al di sopra del minimo legale. Il Collegio Sindacale si riserva di esprimere il proprio motivato parere in merito al congruo prezzo di emissione delle azioni di nuova emissione, ai sensi dell'art. 2441, comma 6, del Codice Civile, in esito all'acquisizione della Relazione illustrativa degli Amministratori, della perizia giurata di stima ex art. 2343-ter c.c. rilasciata dall'esperto indipendente, nonché della Relazione della società incaricata della revisione legale dei conti.

Milano, li 28 aprile 2026

Il Collegio Sindacale

Il Presidente
Dott. Lorenzo Ruta

Il Sindaco Effettivo
Dott.ssa Daniela Demichelis

Il Sindaco Effettivo
Dott. Giovanni Lucarelli

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