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Gefran Interim / Quarterly Report 2017

Aug 4, 2017

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Interim / Quarterly Report

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GRUPPO GEFRAN

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE

AL 30 GIUGNO 2017

SOMMARIO

ORGANI SOCIALI
PRINCIPALI DATI ECONOMICI, PATRIMONIALI, FINANZIARI E OPERATIVI CONSOLIDATI
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
RELAZIONE SULLA GESTIONE
1. STRUTTURA DEL GRUPPO GEFRAN
2. ATTIVITÀ DEL GRUPPO GEFRAN
3. RISULTATI CONSOLIDATI DI GEFRAN
3.1. CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO DEL TRIMESTRE
3.2. CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO PROGRESSIVO
3.3. SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA
4. INVESTIMENTI
5. RISULTATI PER AREA DI BUSINESS
5.1. BUSINESS SENSORI
5.2. BUSINESS COMPONENTI PER L'AUTOMAZIONE
5.3. BUSINESS AZIONAMENTI
6. ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO
7. RISORSE UMANE
8. PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE CUI IL GRUPPO GEFRAN È ESPOSTO
8.1. RISCHI ESTERNI
8.2. RISCHI INTERNI
9. FATTI DI RILIEVO DEL SEMESTRE
10. FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL SEMESTRE
11. EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
12. AZIONI PROPRIE ED ANDAMENTO DEL TITOLO
13. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
14. DEROGA AGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATIVI
PROSPETTI CONTABILI DI CONSOLIDATO
1. PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA) DEL PERIODO
2. PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA) DEL PERIODO E DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO
COMPLESSIVO
3. PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
4. RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
5. PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO
NOTE ILLUSTRATIVE SPECIFICHE
ALLEGATI
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971
DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE

ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione

Presidente Ennio Franceschetti Amministratore Delegato Alberto Bartoli Consigliere Giovanna Franceschetti Consigliere Andrea Franceschetti Consigliere Daniele Piccolo (*) Consigliere Monica Vecchiati (*) Consigliere Romano Gallus

Vice presidente Maria Chiara Franceschetti Consigliere Mario Benito Mazzoleni (*)

Collegio Sindacale

Marco Gregorini
Primo Ceppellini
Roďeƌta Dell'Apa
Guido Ballerio
Rossella Rinaldi

Comitato per il controllo interno

  • Daniele Piccolo
  • Monica Vecchiati
  • Mario Benito Mazzoleni

Comitato per la remunerazione

  • Romano Gallus
  • Daniele Piccolo
  • Monica Vecchiati

Società di Revisione

PricewaterhouseCoopers S.p.A.

L'Asseŵďlea oƌdiŶaƌia di GefƌaŶ ".p.A. del Ϯϭ apƌile ϮϬϭϲ ha ĐoŶfeƌito alla soĐietà di ƌeǀisioŶe PricewaterhouseCoopers S.p.A., l'iŶĐaƌiĐo peƌ la ƌeǀisioŶe ĐoŶtaďile del BilaŶĐio d'eseƌĐizio della GefƌaŶ S.p.A., nonché del Bilancio consolidato e della Relazione semestrale consolidata del Gruppo Gefran per il peƌiodo di Ŷoǀe aŶŶi fiŶo all'appƌoǀazioŶe del BilaŶĐio peƌ l'eseƌĐizio 2024, in base alle disposizioni del D.Lgs. n. 39/2010.

(*) Consiglieri indipendenti ai sensi del T.U.F. e del Codice di Autodisciplina

PRINCIPALI DATI ECONOMICI, PATRIMONIALI, FINANZIARI E OPERATIVI CONSOLIDATI

I valori riportati di seguito, se non specificato diversamente, si riferiscono alle sole attività operative continuative.

Principali dati economici di Gruppo

(Euro /.000) 30 giugno 2017 30 giugno 2016 2° trim. 2017 2° trim. 2016
Ricavi 65.050 100,0% 59.662 100,0% 32.772 100,0% 30.138 100,0%
Margine operativo lordo (EBITDA) 9.058 13,9% 4.626 7,8% 4.762 14,5% 2.912 9,7%
Reddito operativo (EBIT) 6.091 9,4% 1.512 2,5% 3.289 10,0% 1.355 4,5%
Risultato ante imposte 5.023 7,7% 846 1,4% 2.464 7,5% 1.528 5,1%
Risultato da attività operative 4.443 6,8% 55 0,1% 2.635 8,0% 1.253 4,2%
Risultato da attività disponibili per la vendita 0 0,0% 486 0,8% 0 0,0% 0 0,0%
Risultato netto del Gruppo 4.443 6,8% 541 0,9% 2.635 8,0% 1.253 4,2%

Principali dati economici di Gruppo, escluse le componenti non ricorrenti

(Euro /.000) 30 giugno 2017 30 giugno 2016 2° trim. 2017 2° trim. 2016
Ricavi 65.050 100,0% 59.141 100,0% 32.772 100,0% 30.138 100,0%
Margine operativo lordo (EBITDA) 9.379 14,4% 6.144 10,4% 4.762 14,5% 3.059 10,1%
Reddito operativo (EBIT) 6.412 9,9% 3.030 5,1% 3.289 10,0% 1.502 5,0%
Risultato ante imposte 5.344 8,2% 2.364 4,0% 2.464 7,5% 1.675 5,6%
Risultato da attività operative 4.764 7,3% 1.573 2,7% 2.635 8,0% 1.400 4,6%
Risultato da attività disponibili per la vendita 0 0,0% 486 0,8% 0 0,0% 0 0,0%
Risultato netto del Gruppo 4.764 7,3% 2.059 3,5% 2.635 8,0% 1.400 4,6%

Principali dati patrimoniali e finanziari di Gruppo

30 giugno 2017 31 dicembre 2016
76.502 78.612
28.985 35.754
68.126 66.908
(9.590) (12.918)
(Euro /.000) 30 giugno 2017 30 giugno 2016
Cash flow operativo 10.491 8.679
Investimenti 2.724 1.563

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente documento, in aggiunta agli schemi ed indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati ed alcuni indicatori alternativi di performance. Ciò al fine di consentire una migliore valutazione dell'aŶdaŵeŶto della gestioŶe eĐoŶoŵiĐo-finanziaria del Gruppo. Tuttavia, tali schemi ed indicatori, non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.

In particolare, tra gli indicatori alternativi utilizzati per il commento al Conto economico, segnaliamo:

  • Valore aggiunto: si intende il margine diretto derivante dai ricavi, comprensivo solo del materiale diretto incluso negli stessi, al lordo di altri costi di produzione, quali il costo per il personale, per servizi ed altri costi diversi;
  • EBITDA: si intende il Risultato operativo al lordo degli ammortamenti e delle svalutazioni. La funzione di questo indicatore è di presentare una situazione di redditività operativa del Gruppo prima delle principali poste non monetarie;
  • EBIT: si intende il Risultato operativo prima della gestione finanziaria e delle imposte. La funzione di questo indicatore è di presentare una situazione di redditività operativa del Gruppo.

Tra gli indicatori alternativi utilizzati per il commento alla Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata, segnaliamo:

  • Attivo immobilizzato netto: si intende la somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:
  • Avviamento
  • Attività immateriali
  • Immobili, impianti, macchinari ed attrezzature
  • Partecipazioni valutate al patrimonio netto
  • Partecipazioni in altre imprese
  • Crediti ed altre attività non correnti
  • Imposte anticipate
  • Capitale d'eseƌĐizio: è determinato come somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:
  • Rimanenze
  • Crediti commerciali
  • Debiti commerciali
  • Altre attività
  • Crediti tributari
  • Fondi correnti
  • Debiti tributari
  • Altre passività
  • Capitale investito netto: ğ deteƌŵiŶato Đoŵe soŵŵa algeďƌiĐa dell'attiǀo immobilizzato, del Đapitale d'eseƌĐizio e dei foŶdi;
  • Posizione finanziaria netta: è determinata come somma algebrica delle seguenti voci:
  • Debiti finanziari a medio lungo termine
  • Debiti finanziari a breve termine
  • Passività finanziarie per strumenti derivati
  • Attività finanziarie per strumenti derivati
  • Disponibilità e crediti finanziari a breve termine

RELAZIONE SULLA GESTIONE

1. STRUTTURA DEL GRUPPO GEFRAN

2. ATTIVITÀ DEL GRUPPO GEFRAN

Il Gruppo Gefran si sviluppa attorno a tre business principali: sensoristica industriale, componentistica peƌ l'autoŵazioŶe, azioŶaŵeŶti peƌ il ĐoŶtƌollo elettƌoŶiĐo dei motori elettrici.

Il Gruppo è presente con una gamma completa di prodotti e con soluzioni su misura chiavi in mano in molteplici settori di automazione. Realizza all'esteƌo il ϳϭ% del fatturato.

Business sensori

Il business sensori offre una gamma completa di prodotti per la misura delle quattro grandezze fisiche di posizione, pressione, forza e temperatura, che trovano impiego in un elevato numero di settori industriali.

Gefran si differenzia per la leadership tecnologica. Produce all'iŶteƌŶo gli eleŵeŶti pƌiŵari e vanta una completezza di gamma unica al mondo; su alcune famiglie di prodotti Gefran occupa

posizioni di rilievo a livello mondiale. Il ďusiŶess seŶsoƌi ƌealizza all'esteƌo due teƌzi del fattuƌato.

BusiŶess ĐoŵpoŶeŶti peƌ l'autoŵazioŶe

Il business ĐoŵpoŶeŶti elettƌoŶiĐi peƌ l'autoŵazioŶe ğ aƌtiĐolato attoƌŶo a tƌe linee di prodotto: strumentazione, controllo di potenza e piattaforme di automazione (pannelli operatore, PLC, moduli I/O). Tali componenti trovano largo impiego nel controllo di processi industriali. Oltre alla fornitura dei prodotti, Gefran offre ai propri clienti la possibilità di progettare e fornire su ŵisuƌa e Đhiaǀi iŶ ŵaŶo l'iŶteƌa soluzioŶe di autoŵazioŶe attƌaǀeƌso uŶa relazione di partnership strategica sia in fase di progettazione che di produzione.

Gefran si differenzia per il know-hoǁ Haƌdǁaƌe e "oftǁaƌe aĐĐuŵulato iŶ oltƌe tƌeŶt'aŶŶi di espeƌieŶza. In queste linee di prodotti Gefran si colloca tra i primi produttori nazionali ed esporta la metà del fatturato.

Business azionamenti

Il business azionamenti sviluppa prodotti e soluzioni per la regolazione di velocità ed il controllo di motori elettrici in corrente alternata, corrente continua e brushless. I prodotti (inverter, convertitori di armatura e servoazionamenti) garantiscono massime prestazioni in termini di precisione del sistema e di dinamica. I prodotti sono destinati a diversi mercati applicativi quali controllo ascensori, gru, linee per laminazione metalli, macchine per lavorazione carta, plastica, vetro, metallo.

Gƌazie all'iŶtegƌazioŶe di fuŶzioŶalità eǀolute ed alle flessiďili configurazioni Hardware e Software, si realizzano vantaggiose

soluzioni dedicate a clienti e mercati mirati con ottimizzazioni tecniche ed economiche. Il business azionamenti realizza all'esteƌo il ϲϴ% del fatturato.

3. RISULTATI CONSOLIDATI DI GEFRAN

3.1. CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO DEL TRIMESTRE

2° trim. 2017
2° trim. 2016
Var. 2017-2016
(Euro /.000) Esc. Comp. Consun- Esc. Comp. Consun- Valore %
non ric. non ric. tivo non ric. non ric. tivo Esc. non ric.
a Ricavi 32.772 32.772 30.138 30.138 2.634 8,7%
b Incrementi per lavori interni 142 142 292 292 (150) 51,4%
c Consumi di materiali e prodotti 11.446 11.446 10.526 10.526 920 8,7%
d Valore Aggiunto (a+b-c) 21.468 21.468 19.904 19.904 1.564 7,9%
e Altri costi operativi 5.744 5.744 5.628 5.628 116 2,1%
f Costo del personale 10.962 0 10.962 11.217 (147) 11.364 (255) 2,3%
g Margine operativo lordo - EBITDA (d-e-f) 4.762 0 4.762 3.059 147 2.912 1.703 55,7%
h Ammortamenti e svalutazioni 1.473 1.473 1.557 1.557 (84) 5,4%
i Reddito operativo - EBIT (g-h) 3.289 0 3.289 1.502 147 1.355 1.787 119,0%
l Proventi (oneri) da attività/passività finanziarie (756) (756) 139 139 (895) 643,9%
m Proventi (oneri) da partecipazioni metodo del PN (69) (69) 34 34 (103) 302,9%
n Risultato prima delle imposte (i±l±m) 2.464 0 2.464 1.675 147 1.528 789 47,1%
o Imposte 171 171 (275) (275) 446 162,2%
p Risultato da attività operative (n±o) 2.635 0 2.635 1.400 147 1.253 1.235 88,2%
q Risultato da attività disponibili per la vendita 0 0 0 0 0
r Risultato netto del Gruppo (p±q) 2.635 0 2.635 1.400 147 1.253 1.235 88,2%

I ricavi del secondo trimestre 2017 ammontano ad Euro 32.772 mila, in crescita di Euro 2.634 mila, ovvero del 8,7% rispetto al pari periodo 2016, grazie ai risultati positivi registrati in tutte le aree geografiche di riferimento del Gruppo, fatta eccezione per Unione europea e Europa non UE, che hanno avuto una contrazione nel trimestre.

Di seguito la ripartizione dei ricavi del trimestre per area geografica:

La suddivisione per area geografica vede una crescita significativa dei ricavi in Asia (+21,2%) ed in Italia (+16%), mentre sono in contrazione le vendite in Europa non UE (-25,3%) e Europa UE (-1,4%).

Di seguito si riporta la ripartizione dei ricavi per business del secondo trimestre 2017 ed il confronto con il pari periodo dell'eseƌĐizio pƌeĐedeŶte:

2° trim. 2017 2° trim. 2016 Var. 2017-2016
(Euro /.000) valore %
valore
% valore %
Sensori 15.218 46,4% 12.669 42,0% 2.549 20,1%
Componenti per l'automazione 9.362 28,6% 8.495 28,2% 867 10,2%
Azionamenti 9.377 28,6% 9.842 32,7% (465) -4,7%
Elisioni (1.185) -3,6% (868) -2,9% (317) 36,5%
Totale 32.772 100% 30.138 100% 2.634 9%

Il margine operativo lordo (EBITDA) del secondo trimestre ammonta ad Euro 4.762 mila (Euro 2.912 mila nel secondo trimestre 2016) ed è pari al 14,5% dei ricavi (9,7% nel 2016), in crescita quindi di Euro 1.850 mila rispetto al secondo trimestre 2016, principalmente per effetto della crescita dei ricavi e del miglioramento della marginalità complessiva realizzata, solo parzialmente eroso dalle svalutazioni di magazzino, maggiori per Euro 834 mila, e dalle capitalizzazioni, minori per Euro 150 mila.

Escludendo le componenti non ricorrenti registrate nel 2016, l'EBITDA del secondo trimestre 2017 è in miglioramento di Euro 1.703 mila ƌispetto al paƌi peƌiodo dell'aŶŶo pƌeĐedeŶte.

Il risultato operativo (EBIT) del secondo trimestre 2017 è positivo e pari ad Euro 3.289 mila, pari al 10% dei ricavi, e si confronta con un EBIT di Euro 1.355 mila del secondo trimestre 2016, pari al 4,5% dei ricavi, mostrando una variazione positiva di Euro 1.934 mila.

Escludendo le già citate componenti non ricorrenti ƌegistƌate Ŷel ϮϬϭϲ, l'EBIT del seĐoŶdo tƌiŵestƌe ϮϬϭϳ è maggiore di Euro 1.787 mila rispetto al pari periodo 2016.

Il risultato netto del Gruppo del secondo trimestre 2017 è positivo e pari ad Euro 2.635 mila e si confronta con un risultato sempre positivo e pari ad Euro 1.253 mila del pari periodo del 2016, mostrando un miglioramento pari ad Euro 1.382 mila.

Il miglioramento è dettato dal maggior risultato operativo realizzato, pari ad Euro 1.934 mila, parzialmente inficiato dal risultato netto della gestione finanziaria, che nel secondo trimestre 2017 è complessivamente negativo e pari ad Euro 756 mila, in peggioramento di Euro 895 mila rispetto al secondo trimestre 2016.

3.2. CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO PROGRESSIVO

30 giugno 2017 30 giugno 2016 Var. 2017-2016
(Euro /.000) Esc. Comp. Consun- Esc. Comp. Consun- Valore %
non ric. non ric. tivo non ric. non ric. tivo Esc. non ric.
a Ricavi 65.050 0 65.050 59.141 (521) 59.662 5.909 10,0%
b Incrementi per lavori interni 310 310 700 700 (390) 55,7%
c Consumi di materiali e prodotti 22.567 22.567 20.065 20.065 2.502 12,5%
d Valore Aggiunto (a+b-c) 42.793 0 42.793 39.776 (521) 40.297 3.017 7,6%
e Altri costi operativi 11.328 11.328 11.191 11.191 137 1,2%
f Costo del personale 22.086 (321) 22.407 22.441 (2.039) 24.480 (355) 1,6%
g Margine operativo lordo - EBITDA (d-e-f) 9.379 321 9.058 6.144 1.518 4.626 3.235 52,7%
h Ammortamenti e svalutazioni 2.967 2.967 3.114 3.114 (147) 4,7%
i Reddito operativo - EBIT (g-h) 6.412 321 6.091 3.030 1.518 1.512 3.382 111,6%
l Proventi (oneri) da attività/passività finanziarie (993) (993) (622) (622) (371) 59,6%
m Proventi (oneri) da partecipazioni metodo del PN (75) (75) (44) (44) (31) 70,5%
n Risultato prima delle imposte (i±l±m) 5.344 321 5.023 2.364 1.518 846 2.980 126,1%
o Imposte (580) (580) (791) (791) 211 26,7%
p Risultato da attività operative (n±o) 4.764 321 4.443 1.573 1.518 55 3.191 202,9%
q Risultato da attività disponibili per la vendita 0 0 486 486 (486) 100,0%
r Risultato netto del Gruppo (p±q) 4.764 321 4.443 2.059 1.518 541 2.705 131,4%

Di seguito si riportano i principali dati economici ed i commenti.

I ricavi del primo semestre 2017 ammontano ad Euro 65.050 mila, in crescita rispetto al pari periodo 2016 principalmente grazie ai risultati positivi registrati in quasi tutti i mercati, ed in modo particolare in Asia, in Italia, Ŷell'UŶioŶe Euƌopea e iŶ "ud AŵeƌiĐa, geŶeƌati principalmente dai business sensori e ĐoŵpoŶeŶti peƌ l'autoŵazioŶe. La ĐƌesĐita ğ iŶflueŶzata aŶĐhe dall'aŶdaŵeŶto dei Đaŵďi, Đhe appoƌta un effetto complessivamente positivo è pari ad Euro 359 mila.

I ricavi del primo semestre 2016 includevano i contributi governativi registrati dalla filiale cinese, pari ad Euro 521 mila e relativi ad incentivi per la ricerca e sviluppo riconosciuti a società tecnologiche; al netto di tali contributi, la crescita del primo semestre 2017 si assesta al 10%.

Gli ordini acquisiti nel primo semestre ammontano ad Euro 68.669 mila, in crescita di Euro 2.518 mila (+3,8%) rispetto al primo semestre ϮϬϭϲ. CoŶtiŶua il tƌeŶd positiǀo di ĐƌesĐita dell'eŶtƌata oƌdiŶi, riconducibile principalmente alle performance positive del business sensori.

La tabella ed il grafico che seguono evidenziano la suddivisione dei ricavi per area geografica:

30 giugno 2017 30 giugno 2016 Var. 2017-2016
(Euro /.000) valore %
valore
% valore %
Italia 19.184 29,5% 17.649 29,6% 1.535 8,7%
Unione europea 17.390 26,7% 16.567 27,8% 823 5,0%
Europa non UE 3.296 5,1% 3.274 5,5% 22 0,7%
Nord America 7.434 11,4% 7.416 12,4% 18 0,2%
Sud America 2.276 3,5% 1.875 3,1% 401 21,4%
Asia 15.052 23,1% 12.567 21,1% 2.485 19,8%
Resto del Mondo 418 0,6% 314 0,5% 104 33,1%
Totale 65.050 100% 59.662 100% 5.388 9,0%

Nella suddivisione per area geografica, tutte le aree registrano una crescita, con particolare rilevanza nei mercati Asiatici, Italia e Unione Europea. In recupero anche il Nord America, la cui contrazione registrata nel primo trimestre era dovuta ad un ritardo nella raccolta ordini.

Di seguito si riporta la ripartizione dei ricavi per business al 30 giugno 2017 ed il confronto con il pari periodo anno precedente:

30 giugno 2017 30 giugno 2016 Var. 2017-2016
(Euro /.000) valore %
valore
%
valore
%
Sensori 29.942 46,0% 25.237 42,3% 4.705 18,6%
Componenti per l'automazione 18.667 28,7% 16.484 27,6% 2.183 13,2%
Azionamenti 18.599 28,6% 19.536 32,7% (937) -4,8%
Elisioni (2.158) -3,3% (1.595) -2,7% (563) 35,3%
Totale 65.050 100% 59.662 100% 5.388 9,0%

La ripartizione dei ricavi per area di business del primo semestre 2017 mostra una crescita rispetto al pari periodo 2016, nel business sensori e nel ďusiŶess ĐoŵpoŶeŶti peƌ l'autoŵazioŶe, paƌi ƌispettiǀaŵeŶte ad Euro 4.705 mila (+18,6%) e ad Euro 2.183 mila (+13,2%). In contrazione il business azionamenti, che vede ricavi in diminuzione per Euro 937 mila (-4,8%), anche per effetto dei contributi governativi ricevuti nel primo semestre 2016, senza i quali il fatturato sarebbe in diminuzione per Euro 416 mila (-2,1%).

Il valore aggiunto del primo semestre ammonta ad Euro 42.793 mila (65,8% dei ricavi), in aumento di Euro 2.496 mila rispetto al pari periodo 2016, grazie alla crescita dei volumi e dei margini, che genera un miglioramento del valore aggiunto pari ad Euro 4.357 mila, parzialmente erosa dall'auŵeŶto degli accantonamenti per la svalutazione del magazzino pari ad Euro 1.471 mila. L'incidenza percentuale del valore aggiunto è in diminuzione rispetto al pari periodo 2016 (-1,8%).

Gli altri costi operativi del primo semestre 2017 sono risultati pari ad Euro 11.328 mila, in linea con il primo semestre 2016 come valore assoluto e con incidenza percentuale sui ricavi in diminuzione (dal 18,8% del primo semestre ϮϬϭϲ all'attuale ϭ7,4%).

Il costo del personale dei primi sei mesi del 2017 ammonta ad Euro 22.407 mila e si confronta con Euro 24.480 mila del medesimo periodo 2016; tale voce include componenti non ricorrenti, negative e pari ad Euro 321 mila nel primo semestre 2017, relative all'ultiŵa paƌte del pƌoĐesso di ƌioƌgaŶizzazioŶe del Gruppo iniziato nel 2016; si confrontano con le componenti non ricorrenti registrate nel primo semestre 2016 pari ad Euro 2.039 mila. Al netto di tali componenti, il costo del lavoro dei primi sei mesi 2017 si conferma in linea rispetto al pari periodo 2016.

Il margine operativo lordo (EBITDA) del primo semestre ammonta ad Euro 9.058 mila, in crescita di Euro 4.432 mila rispetto al pari periodo 2016 ed è pari al 13,9% dei ricavi (7,8% nel primo semestre 2016), per l'effetto ĐoŶgiuŶto della ĐƌesĐita dei volumi e della marginalità realizzata.

EsĐludeŶdo le ĐoŵpoŶeŶti ŶoŶ ƌiĐoƌƌeŶti sopƌa esposte, l'EBITDA del pƌiŵo semestre 2017 è pari ad Euro 9.379 (14,4% dei ricavi) e si confronta con il primo semestre 2016 pari ad Euro 6.144 mila (10,4% dei ricavi), registrando una crescita di Euro 3.235 mila.

Il risultato operativo (EBIT) del primo semestre 2017 è positivo e pari ad Euro 6.091 mila (9,4% dei ricavi) e si confronta con un EBIT di Euro 1.512 mila del medesimo periodo 2016 (2,5% dei ricavi).

Il risultato operativo del primo semestre 2017, escludendo le già citate componenti non ricorrenti, risulta pari ad Euro 6.412 mila, e si confronta con il risultato del pari semestre 2016 di Euro 3.030, attestando la crescita di Euro 3.382 mila.

Gli oneri finanziari netti del primo semestre 2017 ammontano ad Euro 993 mila, in aumento di Euro 371 mila rispetto al primo semestre 2016, quanto ammontavano ad Euro 622 mila. Includono oneri finanziari Đollegati all'iŶdeďitaŵeŶto del Gƌuppo peƌ Euƌo 294 mila (Euro 461 mila al 30 giugno 2016), proventi finanziari per Euro 53 mila e il saldo negativo delle differenze derivanti da transazioni valutarie per Euro 752 ŵila ;Ƌuest'ultiŵo Ŷegatiǀo e paƌi ad Euƌo 221 mila nel primo semestre 2016).

Gli oneri da valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto risultano complessivamente pari ad Euro 75 mila (sempre negative e pari ad Euro 44 mila nel primo semestre 2016) ed attengono principalmente alla quota parte del risultato del Gruppo Ensun.

Le imposte del primo semestre 2017 sono negative per Euro 580 mila e si confrontano con Euro 791 mila Ŷegatiǀe del paƌi peƌiodo dell'eseƌĐizio pƌeĐedeŶte. "oŶo Đoŵposte da iŵposte ĐoƌƌeŶti Ŷegatiǀe peƌ Euƌo 1.261 mila (Euro 898 mila nel primo semestre 2016), e da imposte differite positive per Euro 681 mila (positive per Euro 107 mila nel primo semestre 2016). L'auŵeŶto delle iŵposte ĐoƌƌeŶti ğ doǀuto principalmente al risultato positivo realizzato dalla Capogruppo, mentre la variazione delle differite positiǀe attieŶe all'isĐƌizioŶe di iŵposte aŶtiĐipate Ŷella Capogƌuppo e Ŷella CoŶtƌollata GefƌaŶ Fƌance.

Il risultato da attività operative del primo semestre 2017 è pari ad Euro 4.443 mila, e si confronta con un risultato positivo di Euro 55 mila del pari periodo 2016.

Escludendo tutte le componenti non ricorrenti, il risultato da attività operative è pari ad Euro 4.764 mila, confrontandosi con il risultato positivo e pari ad Euro 1.573 mila del primo semestre 2016.

Il risultato da attività disponibili per la vendita del primo semestre 2017 è nullo, e si confronta con un risultato positivo di Euro 486 mila del pari periodo 2016, che includeva gli effetti della cessione del ramo d'azieŶda ƌelatiǀo alla distƌiďuzioŶe di seŶsoƌi e ĐoŵpoŶeŶti peƌ l'autoŵazioŶe Ŷella peŶisola iďeƌiĐa ad un distributore spagnolo.

Il risultato netto del Gruppo del primo semestre 2017 è positivo e pari ad Euro 4.443 mila e si confronta con un risultato positivo di Euro 541 mila del pari periodo 2016.

Escludendo tutte le componenti non ricorrenti, il risultato netto è pari ad Euro 4.764 mila, confrontandosi con il risultato positivo e pari ad Euro 2.059 mila del primo semestre 2016.

3.3. SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

Lo stato patrimoniale consolidato riclassificato del Gruppo Gefran al 30 giugno 2017 risulta così composto:

GRUPPO GEFRAN 30 giugno 2017 31 dicembre 2016
(Euro /.000) valore % valore %
Immobilizzazioni immateriali 13.356 17,2 14.353 18,0
Immobilizzazioni materiali 37.127 47,8 36.931 46,3
Immobilizzazioni finanziarie 11.068 14,2 10.176 12,7
Attivo immobilizzato netto 61.551 79,2 61.460 77,0
Rimanenze 20.673 26,6 21.589 27,0
Crediti commerciali 30.531 39,3 30.745 38,5
Debiti commerciali (22.219) (28,6) (16.580) (20,8)
Altre attività/passività (6.376) (8,2) (9.925) (12,4)
Capitale d'esercizio 22.609 29,1 25.829 32,4
Fondi per rischi ed oneri (2.088) (2,7) (2.460) (3,1)
Fondo imposte differite (960) (1,2) (1.005) (1,3)
Benefici relativi al personale (4.610) (5,9) (5.212) (6,5)
Capitale investito da attività operative 76.502 98,4 78.612 98,5
Capitale investito da attività disponibili per la vendita 1.214 1,6 1.214 1,5
Capitale investito Netto 77.716 100,0 79.826 100,0
Patrimonio netto 68.126 87,7 66.908 83,8
Debiti finanziari non correnti 11.359 14,6 16.045 20,1
Debiti finanziari correnti 17.301 22,3 17.134 21,5
Passività finanziarie per strumenti derivati 65 0,1 220 0,3
Attività finanziarie per strumenti derivati (3) (0,0) (4) (0,0)
Attività finanziarie non correnti (181) (0,2) - -
Disponibilità liquide e crediti finanziari correnti (18.951) (24,4) (20.477) (25,7)
Indebitamento finanziario netto correlato alle attività operative 9.590 12,3 12.918 16,2
Totale fonti di finanziamento 77.716 100,0 79.826 100,0

L'attivo immobilizzato netto al 30 giugno 2017 è pari ad Euro 61.551 mila e si confronta con un valore di Euro 61.460 mila del 31 dicembre 2016. Di seguito si evidenziano le principali dinamiche:

  • le immobilizzazioni immateriali presentano un decremento complessivo di Euro 997 mila. La variazione comprende incrementi per nuovi investimenti (Euro 112 mila) e per la capitalizzazione di costi di sviluppo (Euro 297 mila), nonché decrementi dovuti agli ammortamenti di periodo (Euro 1.160 ŵilaͿ e l'effetto Ŷegatiǀo delle diffeƌeŶze Đaŵďio (Euro 246 mila);

  • le immobilizzazioni materiali incrementano di Euro 196 mila rispetto al 31 dicembre 2016. Includono gli investimenti del periodo (Euro 2.315), compensati dagli ammortamenti (Euro 1.807 mila), a cui si aggiungono le differenze cambio negative (Euro 311 mila);

  • le immobilizzazioni finanziarie al 30 giugno 2017 sono pari ad Euro 11.068 mila, in crescita di Euro 812 mila rispetto al dato del 31 dicembre 2016 principalmente per effetto della rivalutazione delle partecipazioni in altre imprese iscritte al fair value (pari ad Euro 369 mila) e peƌ l'isĐƌizioŶe di imposte anticipate (per Euro 703 mila).

Il Đapitale d'eseƌĐizio al 30 giugno 2017 risulta pari ad Euro 22.609 mila e si confronta con Euro 25.829 mila al 31 dicembre 2016, evidenziando un decremento complessivo di Euro 3.220 mila. Di seguito si riportano le principali variazioni:

  • le rimanenze passano da Euro 21.589 mila del dicembre 2016 agli attuali Euro 20.673 mila, con una diminuzione pari ad Euro 916 mila; la ǀaƌiazioŶe ğ iŵputaďile all'adeguaŵeŶto della ƌiseƌǀa per svalutazione magazzino effettuato nel primo semestre 2017 e complessivamente pari ad Euro 2.589 mila;
  • i crediti commerciali ammontano ad Euro 30.531 mila, in diminuzione di Euro 214 mila rispetto al 31 dicembre 2016, principalmente per una riduzione dei giorni medi di incasso dei clienti, unita ad uŶa ƌiduzioŶe dell'iŶĐideŶza dei ƌitaƌdi di pagaŵeŶto ƌispetto alle ĐoŶdizioŶi ĐoŶtƌattuali;
  • i debiti commerciali sono pari ad Euro 22.219 mila e sono in crescita di Euro 5.639 mila rispetto al 31 dicembre 2016, grazie alla crescita dei giorni medi di pagamento dei fornitori, in particolare nella Capogruppo Gefran S.p.A.;
  • le altre attività e passività nette, negative per Euro 6.376 mila al 30 giugno 2017 risultano in diminuzione per Euro 3.549 mila rispetto al dato al 31 dicembre 2016 (Euro 9.925 mila al 31 diĐeŵďƌe ϮϬϭϲͿ. La diŵiŶuzioŶe ğ pƌiŶĐipalŵeŶte iŵputaďile all'eƌogazioŶe degli iŶĐeŶtiǀi e delle spettanze ai dipendenti della Capogruppo Gefran S.p.A..

I fondi per rischi ed oneri sono pari ad Euro 2.088 mila e presentano una diminuzione rispetto al 31 dicembre 2016 di Euro 372 mila. Includono fondi per vertenze legali in corso e rischi vari. La variazione si riferisce principalmente ai movimenti dei fondi controversie legali e garanzia prodotti.

Il patrimonio netto al 30 giugno 2017 è pari ad Euro 68.126 mila e si confronta con Euro 66.908 mila al 31 dicembre ϮϬϭϲ. L'iŶĐƌeŵeŶto ğ geŶeƌato dal ƌisultato positiǀo del peƌiodo peƌ Euƌo 4.443 mila, dall'effetto della ǀeŶdita delle azioŶi pƌopƌie paƌi ad Euƌo ϭ.ϭϮ9 ŵila e dall'iŶĐƌeŵeŶto della ƌiseƌǀa di valutazione al fair value per Euro 528 mila, parzialmente assorbito dalla distribuzione dei dividendi per Euro 3.596 mila e dalla variazione negativa delle riserve di conversione per Euro 1.335 mila.

del Bilancio consolidato: (Euro /.000) 30 giugno 2017 31 dicembre 2016 Patrimonio netto Risultato del Patrimonio Risultato del

Si riporta di seguito il raccordo tra il patrimonio netto e il risultato del periodo della Capogruppo con quelli

(Euro /.000) Patrimonio
netto
Risultato
del
periodo
Patrimonio
netto
Risultato
del
periodo
Patrimonio netto e risultato della Capogruppo 60.023 6.905 55.059 8.196
Patrimonio netto e risultato delle società consolidate 33.842 (35) 37.634 605
Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate (27.886) 0 (27.887) 1.252
Avviamenti 3.740 0 3.779 0
Eliminazione degli effetti di operazioni compiute tra le società
consolidate (1.593) (2.427) (1.677) (6.105)
Patrimonio netto e risultato di pertinenza del Gruppo 68.126 4.443 66.908 3.948
Patrimonio netto e risultato di pertinenza di Terzi 0
Patrimonio netto e risultato 68.126 4.443 66.908 3.948

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2017 è negativa e pari ad Euro 9.590 mila, in miglioramento di Euro 3.328 mila rispetto al 31 dicembre 2016.

L'iŶdeďitaŵeŶto fiŶaŶziaƌio Ŷetto ğ Đoŵposto da dispoŶiďilità fiŶaŶziaƌie a ďƌeǀe teƌŵiŶe di Euƌo 1.588 mila e da indebitamento a medio/lungo termine pari ad Euro 11.178 mila.

La variazione della posizione finanziaria netta è originata essenzialmente dai flussi di cassa positivi della gestione tipica (Euro 10.491 mila) e dall'iŶĐasso peƌ la ǀeŶdita delle azioni proprie (Euro 1.129 mila), parzialmente mitigati dalla distribuzione dei dividendi (Euro 3.596 mila), dai flussi Ŷetti dell'attività di investimento (Euro 2.628 mila) e dal pagamento di imposte correnti (Euro 1.167 mila).

La composizione è la seguente:

(Euro /.000) 30 giugno 2017 31 dicembre 2016 Variazioni
Disponibilità liquide e crediti finanziari correnti 18.951 20.477 (1.526)
Debiti finanziari correnti (17.301) (17.134) (167)
Passività finanziarie per strumenti derivati (65) (220) 155
Attività finanziarie per strumenti derivati 3 4 (1)
(Indebitamento)/disponibilità finanziaria a breve termine 1.588 3.127 (1.539)
Attività finanziarie non correnti 181 - 181
Debiti finanziari non correnti (11.359) (16.045) 4.686
(Indebitamento)/disponibilità finanziaria a medio/lungo termine (11.178) (16.045) 4.867

Posizione finanziaria netta (9.590) (12.918) 3.328

Il rendiconto finanziario consolidato del Gruppo Gefran al 30 giugno 2017 mostra un assorbimento delle disponibilità monetarie pari ad Euro 1.526 mila, che si confronta con un assorbimento pari ad Euro 4.254 mila relativo al primo semestre 2016. L' eǀoluzioŶe ğ la segueŶte:

(Euro /.000) 30 giugno 2017 30 giugno 2016
A) Disponibilità e mezzi equivalenti all'inizio del periodo 20.477 24.602
B) Disponibilità generate (assorbite) dalle operazioni del periodo 10.491 8.679
C) Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di investimento (2.628) (1.554)
D) Free Cash Flow (B+C) 7.863 7.125
E) Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di finanziamento (8.895) (11.833)
F) Flusso monetario dalle attività operative continuative (D+E) (1.032) (4.708)
G) Flusso monetario dalle attività disponibili per la vendita 0 626
H) Differenze cambi da conversione su disponibilità monetarie (494) (172)
I) Variazione netta delle disponibilità monetarie(F+G+H) (1.526) (4.254)
J) Disponibilità e mezzi equivalenti alla fine del periodo (A+I) 18.951 20.348

Il flusso di cassa da operazioni del periodo è positivo per Euro 10.491 mila. IŶ paƌtiĐolaƌe l'opeƌatiǀità del primo semestre 2017, al Ŷetto dell'iŶflusso degli aĐĐaŶtoŶaŵeŶti, degli aŵŵoƌtaŵeŶti e delle poste finanziarie, ha generato cassa per Euro 4.662 ŵila, ŵeŶtƌe la diŵiŶuzioŶe del Đapitale d'eseƌĐizio Ŷello stesso periodo, al Ŷetto dell'effetto dei Đaŵďi, ha generato un flusso di cassa positivo di Euro 5.829 mila, priŶĐipalŵeŶte peƌ l'effetto dell'auŵeŶto dei debiti commerciali di Euro 5.753 mila.

Gli investimenti tecnici sono pari ad Euro 2.724 mila, in aumento di Euro 1.161 mila rispetto agli Euro 1.563 mila del primo semestre 2016.

Il free cash flow (flusso di cassa operativo al netto delle attività di investimento) risulta positivo per Euro 7.863 mila e si confronta con un flusso sempre positivo e pari ad Euro 7.125 mila del primo semestre 2016, in miglioramento quindi di Euro 738 mila; i ŵaggioƌi flussi geŶeƌati dall'opeƌatiǀità del semestre sono stati parzialmente assorbiti dai maggiori investimenti.

Le attività di finanziamento hanno assorbito cassa per Euro 8.895 mila, principalmente per il rimborso delle rate in scadenza dei finanziamenti in essere (Euro 5.193 mila), per la distribuzione dei dividendi 2016 (Euro 3.596 mila) e per il pagamento delle imposte correnti (Euro 1.167 mila), in parte compensati dalla vendita delle azioni proprie (Euro 1.129 mila). Nel primo semestre 2016 iŶǀeĐe l'attiǀità di fiŶaŶziaŵeŶto aveva assorbito risorse per complessivi Euro 11.833 mila, per il rimborso delle rate dei finanziamenti in sĐadeŶza ;Euƌo ϲ.Ϭϰϵ ŵilaͿ e peƌ la ƌiduzioŶe dell'iŶdeďitaŵeŶto a ďƌeǀe teƌŵiŶe ;Euƌo ϰ.ϲϲϰ ŵilaͿ.

4. INVESTIMENTI

Gli investimenti tecnici lordi realizzati nel corso del primo semestre 2017 ammontano ad Euro 2.724 mila (Euro 1.563 mila nel primo semestre 2016) e sono relativi a:

  • investimenti in impianti e attrezzature di produzione nella Capogruppo Gefran S.p.A. pari ad Euro 1.928 mila e legati a progetti specifici, quali il rinnovo di una linea produttiva nella divisione ĐoŵpoŶeŶti peƌ l'autoŵazioŶe ;Euƌo ϭ.Ϭϲϵ ŵilaͿ, l'adeguaŵeŶto dei ƌepaƌti pƌoduttiǀi Ŷella divisione sensori (Euro 487 mila per il rinnovo di varie linee produttive ed Euro 260 mila finalizzati all'auŵeŶto della ĐapaĐità pƌoduttiǀaͿ;
  • iŶǀestiŵeŶti Ŷell'adeguamento dei fabbricati industriali della Capogruppo per circa Euro 142 mila;
  • ƌiŶŶoǀo di ŵaĐĐhiŶe d'uffiĐio elettƌoŶiĐhe della Capogruppo per circa Euro 54 mila;
  • investimenti per il l'aĐƋuisto nuove attrezzature nella controllata italiana Gefran Soluzioni S.r.l. pari ad Euro 94 mila e ǀolti all'ottiŵizzazioŶe del pƌoĐesso;
  • investimenti nello stabilimento della controllata Gefran Brazil per Euro 37 mila e nelle altre controllate del Gruppo complessivamente per Euro 59 mila;
  • capitalizzazione dei costi sostenuti Ŷel peƌiodo peƌ l'attiǀità di sǀiluppo Ŷuoǀi pƌodotti, paƌi ad Euro 297 mila;
  • altri investimenti in attività immateriali, relativi a licenze software gestionali per Euro 112 mila.

Di seguito si riepilogano gli investimenti per tipologia:

(Euro /.000) al 30 giugno 2017 al 30 giugno 2016
Attività immateriali 409 859
Attività materiali 2.315 704
Totale 2.724 1.563

Di seguito si riepilogano gli investimenti delle singole aree di business:

(Euro /.000) Sensori Componenti Azionamenti Totale
Attività immateriali 65 269 75 409
Attività materiali 842 1.370 103 2.315
Totale 907 1.639 178 2.724

5. RISULTATI PER AREA DI BUSINESS

Nei paƌagƌafi Đhe seguoŶo ĐoŵŵeŶtiaŵo l'aŶdaŵeŶto gestioŶale ƌifeƌito ai siŶgoli ďusiŶess.

Per una corretta interpretazione dei dati economici relativi alle singole attività, precisiamo che:

  • il business rappresenta la somma dei ricavi e dei relativi costi sia della Capogruppo Gefran S.p.A. sia delle controllate del Gruppo;
  • i dati economici di ciascun business sono indicati al lordo degli scambi interni effettuati tra business differenti;
  • i costi delle funzioni centrali, che sono in capo a Gefran S.p.A., sono stati interamente allocati sui ďusiŶess, oǀe possiďile, ĐoŶ uŶa ƋuaŶtifiĐazioŶe ďasata sull'utilizzo effettivo; in caso contrario sono stati ripartiti utilizzando criteri economico-tecnici.

5.1. BUSINESS SENSORI

Sintesi dei risultati economici

I principali dati economici sono riepilogati nella seguente tabella:

30 giugno 30 giugno Var. 2017 - 2016 2° trim. 2° trim. Var. 2017 - 2016
(Euro /.000) 2017 2016 valore % 2017 2016 valore %
Ricavi 29.942 25.237 4.705 18,6% 15.218 12.669 2.549 20,1%
Margine operativo lordo (EBITDA) 8.521 6.678 1.843 27,6% 4.750 3.359 1.391 41,4%
quota % sui ricavi 28,5% 26,5% 31,2% 26,5%
Reddito operativo (EBIT) 7.362 5.576 1.786 32,0% 4.176 2.801 1.375 49,1%
quota % sui ricavi 24,6% 22,1% 27,4% 22,1%
(Euro /.000) 30 giugno 2017 30 giugno 2016 Var. 2017 - 2016
valore % valore % valore %
Italia 6.546 21,9% 5.304 21,0% 1.242 23,4%
Europa 9.965 33,3% 9.286 36,8% 679 7,3%
America 5.312 17,7% 4.921 19,5% 391 7,9%
Asia 8.013 26,8% 5.635 22,3% 2.378 42,2%
Resto del Mondo 106 0,4% 91 0,4% 15 16,5%
Totale 29.942 100% 25.237 100% 4.705 18,6%

La ripartizione dei ricavi per destinazione del business sensori è la seguente:

Andamento del business

I ricavi del business al 30 giugno 2017 sono pari ad Euro 29.942 mila, in aumento rispetto al 30 giugno 2016 di Euro 4.705 mila, pari al 18,6%. Tali ricavi sono influenzati anche dall'aŶdaŵeŶto dei Đaŵďi, che ha un impatto positivo pari ad Euro 251 mila rispetto al 30 giugno 2016.

I ricavi per linea di prodotto mostrano una crescita in tutte le linee del business, in modo particolarmente significativo nelle famiglie Trasduttori di posizione (+20,5%), Pressione Industriale (+45%) e Melt (+9,5%).

Rispetto al primo semestre 2016, si riscontra un incremento delle vendite in Asia (+42,2%), in Europa (+7,3%) ed in Italia (+23,4%). Anche sul mercato Americano si è registrata una significativa crescita (+7,9%), influenzata anche dell'aŶdaŵeŶto faǀoƌeǀole dei Đaŵďi.

Con riferimento al secondo trimestre, il fatturato è pari ad Euro 15.218 mila, in aumento rispetto allo stesso peƌiodo dell'aŶŶo pƌeĐedeŶte, quanto era pari ad Euro 12.669 mila (+20,1%).

Il margine operativo lordo (EBITDA) al 30 giugno 2017 è pari ad Euro 8.521 mila, in crescita di Euro 1.843 ŵila ƌispetto all'eseƌĐizio pƌeĐedeŶte, Ƌuando risultava pari ad Euro 6.678 mila. La crescita è riconducibile all'auŵeŶto dei ǀoluŵi di ǀeŶdita ed al ŵiglioƌaŵeŶto della ŵaƌgiŶalità realizzata, parzialmente inficiata dal conseguente incremento dei costi operativi di gestione.

Il reddito operativo (EBIT) al 30 giugno 2017 ammonta ad Euro 7.362 mila, pari al 24,6% dei ricavi, e si confronta con un reddito operativo del primo semestre 2016 di Euro 5.576 mila (22,1% dei ricavi), con una variazione positiva di Euro 1.786 mila.

Nel confronto per trimestri, il reddito operativo (EBIT) relativo al secondo trimestre 2017 è pari ad Euro 4.176 mila e corrisponde al 27,4% delle vendite, confrontandosi con un EBIT del secondo trimestre 2016 di Euro 2.801 mila e pari al 22,1% delle vendite.

Investimenti

Al 30 giugno 2017 gli investimenti del Gruppo nel business Sensori ammontano ad Euro 907 mila. Si suddividono in investimenti in immobilizzazioni immateriali pari a Euro 65 mila ed investimenti in immobilizzazioni materiali pari ad Euro 842 mila, dei quali Euro 793 mila nella Capogruppo, legati al poteŶziaŵeŶto delle liŶee di pƌoduzioŶe fiŶalizzato all'auŵeŶto della ĐapaĐità pƌoduttiǀa, ŶoŶĐhĠ al rinnovo di attrezzature di officina e di assemblaggio.

5.2. BUSINESS COMPONENTI PER L'AUTOMA)IONE

Sintesi dei risultati economici

(Euro /.000) 30 giugno 30 giugno Var. 2017-2016 2° trim. 2° trim. Var. 2017 - 2016
2017 2016 valore % 2017 2016 valore %
Ricavi 18.667 16.484 2.183 13,2% 9.362 8.495 867 10,2%
Margine operativo lordo (EBITDA) 2.529 680 1.849 271,9% 1.633 803 830 103,3%
quota % sui ricavi 13,5% 4,1% 17,4% 9,5%
Reddito operativo (EBIT) 1.642 (253) 1.895 -
749,0%
1.194 340 854 251,1%
quota % sui ricavi 8,8% -1,5% 12,8% 4,0%

I principali dati economici sono riepilogati nella seguente tabella:

La ripartizione dei ricavi per destinazione del business componenti è la seguente:

(Euro /.000) 30 giugno 2017 30 giugno 2016 Var. 2017-2016
valore % valore % valore %
Italia 8.958 48,0% 8.243 50,0% 715 8,7%
Europa 5.103 27,3% 4.446 27,0% 657 14,8%
America 2.177 11,7% 2.114 12,8% 63 3,0%
Asia 2.349 12,6% 1.594 9,7% 755 47,4%
Resto del Mondo 80 0,4% 87 0,5% (7) -8,0%
Totale 18.667 100% 16.484 100% 2.183 13,2%

Andamento del business

Al 30 giugno 2017 i ricavi ammontano ad Euro 18.667 mila, in aumento rispetto al primo semestre 2016 di Euro 2.183 mila (+13,2%). Sono in aumento tutte le famiglie di prodotti.

Peƌ ƋuaŶto ƌiguaƌda la suddiǀisioŶe peƌ aƌea geogƌafiĐa, soŶo iŶ auŵeŶto le ǀeŶdite Ŷell'aƌea UE e nel mercato Sud Americano, che beneficia anĐhe dell'aŶdaŵeŶto della ǀaluta. È invece in diminuzione il fatturato nel mercato Nord Americano.

I risultati del primo semestre del 2017 includono poste non ricorrenti negative e pari ad Euro 101 mila, relative ad accantonamenti per ƌistƌuttuƌazioŶi del peƌsoŶale, ŵeŶtƌe il paƌi peƌiodo dell'aŶŶo precedente include poste non ricorrenti sempre negative per Euro 816 mila.

Il margine operativo lordo (EBITDA) al 30 giugno 2017 è positivo per Euro 2.529, in aumento di Euro 1.849 mila rispetto al 30 giugno 2016, grazie ai maggiori volumi di vendita.

Il reddito operativo (EBIT) è positivo ed ammonta ad Euro 1.642 mila (+8,8% dei ricavi), superiore rispetto all'esercizio 2016 di Euro 1.895 mila.

Nel secondo trimestre 2017, i ricavi sono pari ad Euro 9.362 mila, in aumento rispetto al pari periodo del 2016 (+10,2%). L'EBITDA ğ superiore di Euro 830 mila rispetto al paƌi peƌiodo dell'aŶŶo pƌeĐedeŶte e l'EBIT ƌisulta superiore per Euro 854 mila.

Investimenti

Gli investimenti del primo semestre 2017 ammontano a Euro 1.639 mila ed includono immobilizzazioni immateriali (Euro 269 mila) e materiali (Euro 1.370 mila).

Gli investimenti immateriali del periodo sono relativi principalmente ai costi di sviluppo capitalizzati, pari ad Euro 222 mila, riferiti alla nuova gamma di regolatori e di controllori di potenza.

Per quanto attiene agli investimenti materiali del business, questo sono stati realizzati per la maggior parte dalla sede italiana (Euro 1.250 mila) e destinati principalmente alla realizzazione di una nuova linea di montaggio, nonché ad opere di adeguamento dei fabbricati.

5.3. BUSINESS AZIONAMENTI

Sintesi dei risultati economici

I principali dati economici sono riepilogati nella seguente tabella:

30 giugno 30 giugno Var. 2017-2016 2° trim. 2° trim. Var. 2017 - 2016
(Euro /.000) 2017 2016 valore % 2017 2016 valore %
Ricavi 18.599 19.536 (937) -4,8% 9.377 9.842 (465) -4,7%
Margine operativo lordo (EBITDA) (1.992) (2.732) 740 -
27,1%
(1.621) (1.250) (371) 29,7%
quota % sui ricavi -10,7% -14,0% -17,3% -12,7%
Reddito operativo (EBIT) (2.913) (3.811) 898 -
23,6%
(2.081) (1.786) (295) 16,5%
quota % sui ricavi -15,7% -19,5% -22,2% -18,1%
(Euro /.000) 30 giugno 2017 30 giugno 2016 Var. 2017-2016
valore % valore % valore %
Italia 5.918 31,8% 5.637 28,9% 281 5,0%
Europa 5.701 30,7% 6.368 32,6% (667) -10,5%
America 2.050 11,0% 2.375 12,2% (325) -13,7%
Asia 4.707 25,3% 5.045 25,8% (338) -6,7%
Resto del Mondo 223 1,2% 111 0,6% 112 100,9%
Totale 18.599 100% 19.536 100% (937) -4,8%

La ripartizione dei ricavi per destinazione è la seguente:

Andamento del business

I ricavi al 30 giugno 2017 ammontano ad Euro 18.599 mila, in riduzione rispetto al primo semestre 2016 di Euro 937 mila (-4,8%). I ricavi del primo semestre 2016 includono importi non ricorrenti pari a Euro 521 mila e relativi a contributi governativi ricevuti dalla controllata cinese a titolo di incentivo per la ricerca e sviluppo riconosciuto a società tecnologiche. Al netto della quota non ricorrente, i ricavi 2017 risultano in flessione del 2,2% rispetto al pari periodo 2016.

Si rileva una riduzione nelle vendite dei prodotti della famiglia Lift, destinati alle applicazioni di sollevamento, principalmente nelle controllate asiatiche. Positivo invece il trend degli Inverter Industriali e dei prodotti custom.

Relativamente alle aree geografiche, si conferma il trend positivo di crescita delle vendite in Italia (+5,0%), mentre gli altri mercati del Gruppo sono in flessione.

I risultati del primo semestre del 2017 includono poste non ricorrenti negative e pari ad Euro 119 mila, ƌelatiǀe ad aĐĐaŶtoŶaŵeŶti peƌ ƌistƌuttuƌazioŶi del peƌsoŶale, ŵeŶtƌe il paƌi peƌiodo dell'aŶŶo precedente include poste non ricorrenti sempre negative per Euro 326 mila.

Il margine operativo lordo (EBITDA) al 30 giugno 2017 è negativo per Euro 1.992 mila, ma in miglioramento ƌispetto al ϯϬ giugŶo ϮϬϭϲ di Euƌo ϳϰϬ ŵila. Al Ŷetto di tutti gli effetti ŶoŶ ƌiĐoƌƌeŶti l'EBITDA ϮϬϭϳ ƌiŵaŶe negativo e si assesta ad Euro 1.873 mila, in miglioramento di Euro 533 mila rispetto al medesimo periodo dell'aŶŶo pƌeĐedeŶte, grazie alla riduzione dei costi operativi di gestione a seguito della riorganizzazione organizzativa completata nel primo semestre 2017.

Il reddito operativo (EBIT) dei primi sei mesi del 2017 è negativo per Euro 2.913 mila e si confronta con un risultato sempre negativo del medesimo periodo del 2016 pari a Euro 3.811 mila, registrando un miglioramento pari ad Euro 898 mila.

Investimenti

Gli investimenti del primo semestre 2017 ammontano ad Euro 178 mila, suddivisi in immobilizzazioni immateriali (Euro 75 mila) ed investimenti tecnici (Euro 103 mila), dedicati principalmente alla ƌealizzazioŶe ed all'aĐƋuisto di Ŷuoǀe attƌezzatuƌe pƌoduttiǀe, ŶoŶĐhĠ ai laǀoƌi peƌ l'adeguaŵeŶto dello stabilimento nello stabilimento di Gerenzano e nello stabilimento tedesco della controllata Siei Areg.

6. ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO

Il Gruppo Gefran investe importanti risorse finanziarie e umane nella ricerca e sviluppo del prodotto. Nel primo semestre 2017 ha investito circa il 6% del fatturato in tali attività, ritenute strategiche per mantenere elevato il livello tecnologico e innovativo dei suoi prodotti e per garantire agli stessi la competitività richiesta dal mercato.

L'attiǀità di ƌiĐeƌĐa e sǀiluppo ğ ĐoŶĐeŶtƌata iŶ Italia, Ŷei laďoƌatoƌi di Pƌoǀaglio d'Iseo e GeƌeŶzaŶo. Essa è oƌgaŶizzata all'iŶteƌŶo dell'aƌea della progettazione, separando da un lato la ricerca e sviluppo orientati ai Ŷuoǀi pƌodotti, e dall'altƌo, l'iŶgegŶeƌia di pƌoduzioŶe dediĐata al ŵiglioƌaŵeŶto ed all'iŶŶoǀazioŶe dei pƌodotti esistenti.

Il costo del personale tecnico coinvolto nelle attività, delle consulenze e dei materiali utilizzati è completamente a carico del conto economico del periodo, ad eccezione di quanto capitalizzato per i costi del periodo che soddisfano le condizioni previste dallo IAS 38. I costi individuati per la capitalizzazione seĐoŶdo i ƌeƋuisiti di Đui sopƌa, soŶo iŶdiƌettaŵeŶte sospesi tƌaŵite isĐƌizioŶe di uŶ ƌiĐaǀo iŶ uŶ'apposita voce del conto economico: ͞IŶĐreŵeŶti per lavori iŶterŶi͟.

L'aƌea dei sensori ha dediĐato l'attiǀità di ƌiĐeƌĐa ai segueŶti pƌodotti:

  • sensori di melt: la tecnologia proprietaria del film spesso su acciaio è stata applicata a questa famiglia di sensori per misure di pressione ad alta temperatura. Sostituisce il tradizionale estensimetro iŶĐollato e gaƌaŶtisĐe all'utilizzatoƌe ŵaggioƌe affidaďilità del pƌodotto nel lungo periodo;
  • sensori magnetostrittivi: si ğ laǀoƌato sull'eǀoluzioŶe della teĐŶologia ONDA che, una volta sǀiluppata, ǀeƌƌà appliĐata sull'iŶteƌa gaŵŵa di pƌodotto. I ǀaŶtaggi attesi soŶo ƌelatiǀi alle prestazioni metrologiche che renderanno il prodotto adatto ad essere applicato su un più ampio spettro di macchinari;
  • seŶsoƌi di foƌza peƌ ŵaĐĐhiŶe elettƌiĐhe di iŶiezioŶe delle ŵateƌie plastiĐhe: ĐoŶtiŶua l'azioŶe di sviluppo di prodotti destinati alle misure di forza nelle cosiddette FEM (Full Electric Machine), si tratta di prodotti custom realizzati a partire da un set importante di competenze tecniche e tecnologiche Đhe faŶŶo paƌte del patƌiŵoŶio di ĐoŶosĐeŶze dell'azieŶda. Il ƌaŶge di pƌodotti ğ stato Đoŵpletato con lo sviluppo di un amplificatore di segnale con prestazioni evolute per incontrare le aspettative dei clienti più avanzati in questo settore.

Nell'area dei componenti peƌ l'autoŵazioŶe l'attiǀità di ƌiĐeƌĐa e sǀiluppo si ğ ĐoŶĐeŶtƌata

Per la gamma strumentazione:

  • allo sviluppo dei controllori grafici 2850T, 3850T con caratteristiche particolarmente avanzate ed in linea con i requisiti applicativi di forni, autoclavi, camere climatiche, trattamenti termici e sterilizzazione;
  • allo sviluppo e successiva certificazione FM di una gamma di indicatori intercettatori 650L/1250L che avranno come mercato di sbocco il Nord America;

alla personalizzazione della gamma regolatori per un importante cliente che costituirà un punto di accesso primario per la crescita di questa famiglia di prodotto nel mercato Francese.

Per la gamma dei controllori di potenza:

  • alla conclusione dello sviluppo delle nuove gamme di controllori di potenza GFW nelle taglie di corrente 400A e 600A, per estendere il campo di impiego alle applicazioni di alta potenza;
  • allo sviluppo di prodotti fortemente personalizzati per la gestione di lampade IR per applicazioni nel settore del vetro e della plastica.

Per le piattaforme di automazione si sta lavorando all'evoluzione ed all'aggiornamento del Firmware (legato all'utilizzo delle nuove cpu Atom Bay Trail) e dei protocolli di comunicazione in ottica lloT -Industria 4.0 (OPC UA - MQTT). Inoltre si sta ampliando la gamma dei prodotti per settore macchine iniezione con una proposta specifica HW+SW derivata dai prodotti esistenti.

Le attività di sviluppo nell'area degli azionamenti si sono focalizzate sia sul fronte delle gamme di prodotti standard (industriali e per il sollevamento civile), sia su importanti progetti "custom". In particolare:

  • le principali linee Industriali sono state oggetto di implementazione di nuove funzionalità applicative, principalmente per il settore metallo e dell'efficienza energetica;
  • sulle linee Lift l'impegno si è focalizzato prevalentemente sullo sviluppo di soluzioni SW dedicate al mercato asiatico e per aderire alle normative di sicurezza degli impianti.

Nel corso del semestre è stato inoltre dato l'avvio alle analisi tecnologiche delle nuove piattaforme di controllo ed al contestuale studio di fattibilità delle nuove strutture HW e meccaniche.

La collaborazione in atto con una multinazionale americana ha dato il via al progetto R&D dedicato alla ottimizzazione tecnologica della gamma di inverter-rigenerativi. Tale partnership impegnerà Gefran anche a livello produttivo per i prossimi tre anni.

Ha, infine, avuto ufficialmente avvio lo scorso giugno il progetto "I-MECH", istituito dalla Comunità Europea e cofinanziato dal MIUR, inerente la Ricerca e l'Innovazione del Motion Control applicato a soluzioni di Meccatronica: in questo contesto Gefran, specificamente con la divisione Drive & Motion, svolge un ruolo di primissimo piano in collaborazione con Università, Enti di ricerca e primarie aziende europee.

7. RISORSE UMANE

Organico

L'oƌgaŶiĐo del Gƌuppo al ϯϬ giugno 2017 conta una forza lavoro di 724 unità, delle quali 5 unità a tempo determinato (si tratta di contratti per la sostituzione di personale temporaneamente assente e di contratti stipulati per lo sviluppo di progetti).

La variazione del numero di persone nel corso del primo semestre è caratterizzata da un tasso di turnover complessivo di Gruppo pari al 7,4% così determinato:

  • sono state inserite nel Gruppo 24 unità, di cui 4 operai e 20 impiegati;
  • sono uscite dal Gruppo 30 unità, di cui 2 operai, 25 impiegati e 3 dirigenti.

8. PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE CUI IL GRUPPO GEFRAN È ESPOSTO

Nel normale svolgimento delle proprie attività di impresa, il Gruppo Gefran è esposto a diversi fattori di rischio, finanziari e non finanziari, che, qualora si manifestassero, potrebbero avere un impatto anche significativo sulla propria situazione economica e finanziaria. Il Gruppo adotta procedure specifiche per la gestioŶe dei fattoƌi di ƌisĐhio Đhe possoŶo iŶflueŶzaƌe i ƌisultati dell'azieŶda.

In data 13 febbraio 2008, il Consiglio di Amministrazione ha deliďeƌato l'adozioŶe di uŶ ŵodello di OƌgaŶizzazioŶe, GestioŶe e CoŶtƌollo ;͞Modello OƌgaŶizzatiǀo͟Ϳ fiŶalizzato a pƌeǀeŶiƌe la ĐoŵŵissioŶe dei reati previsti dal D.Lgs. n. 231/01.

Tale ŵodello ğ stato suĐĐessiǀaŵeŶte aggioƌŶato iŶ ĐoŶsideƌazioŶe dell'evoluzione della citata normativa. La Società, con delibera del Consiglio di Amministrazione dell'ϰ agosto 2016, ha aggiornato il Modello OƌgaŶizzatiǀo, ƌedatto sulla ďase delle LiŶee Guida di CoŶfiŶdustƌia, Đhe ƌispoŶde all'esigeŶza di uŶ costante aggiornamento del sistema di Corporate Governance della Società. La struttura di Corporate GoǀeƌŶaŶĐe della "oĐietà si ispiƌa a sua ǀolta alle ƌaĐĐoŵaŶdazioŶi ed alle Ŷoƌŵe iŶdiĐate Ŷel ͞CodiĐe di AutodisĐipliŶa delle "oĐietà Quotate͟ pƌoŵosso da Boƌsa ItaliaŶa ".p.A., al quale la Società ha aderito.

La società ha inoltre individuato gli enti aziendali rilevanti ai fini del sistema di controllo interno e di gestione rischi:

  • il Comitato per il Controllo dei Rischi (CCR), che ha il compito di supportare, ĐoŶ uŶ'adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al sistema controllo interno e di gestione dei rischi, nonché di verificare il corretto utilizzo dei principi contabili e a loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato;
  • l'Amministratore Esecutivo incaricato del sistema di controllo interno dei rischi, con il compito di identificare i principali rischi aziendali, dando esecuzione alle linee guida in tema di gestione dei ƌisĐhi e ǀeƌifiĐaŶdoŶe l'adeguatezza;
  • il Dirigente Preposto, al quale è ricondotto il presidio diretto del modello di controllo ai sensi della L. n. 262/2005 e delle relative procedure amministrative e contabili, in relazione al costante aggiornamento dello stesso;
  • la funzione Internal Audit, con il compito di verificare sia in via continuativa sia in relazione a speĐifiĐhe ŶeĐessità e Ŷel ƌispetto degli staŶdaƌd iŶteƌŶazioŶali, l'opeƌatiǀità e l'idoŶeità del

sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, attraverso un piano di audit approvato dal Consiglio di Amministrazione, basato su un processo strutturato di analisi dei principali rischi.

Sulla base dei risultati economici e finanziari conseguiti nel corso degli ultimi anni, la Società ritiene che, allo stato attuale non sussistano rilevanti incertezze, tali da far sorgere dubbi significativi circa la capacità dell'iŵpƌesa di pƌoseguiƌe la pƌopƌia attiǀità iŶ ĐoŶtiŶuità azieŶdale.

Di seguito vengono comunque analizzati i fattori di rischio esterni e interni, classificati in base alle famiglie di rischio così individuate:

Rischi esterni:

  • (a) Rischi di mercato;
  • (b) Rischi di contesto.

Rischi interni:

  • (c) Rischi strategici;
  • (d) Rischi operativi;
  • (e) Rischi finanziari;
  • (f) Rischi di compliance legale.

8.1. RISCHI ESTERNI

(a) Rischi di mercato

Rischi connessi alle condizioni geŶeƌali dell'eĐoŶoŵia e all'aŶdaŵeŶto dei ŵeƌĐati

Nonostante un calo temporaneo nella crescita globale del PIL durante il primo trimestre del 2017, la ĐƌesĐita dell'attiǀità eĐoŶoŵiĐa ŵoŶdiale ğ ƌiŵasta sosteŶuta all'iŶizio dell'aŶŶo ed aŶĐhe i principali indicatori segnalano che la crescita mondiale mostrerà un recupero nel breve periodo. I mercati finanziari rimangono coerenti con le aspettative di miglioramento della crescita mondiale a breve termine, supportati dalle politiche monetarie che si mantengono accomodanti.

Le pƌospettiǀe ŵaĐƌoeĐoŶoŵiĐhe peƌ il ϮϬϭϳ peƌ l'Italia pƌeǀedoŶo uŶa ĐƌesĐita rivista al rialzo, stimata iŶtoƌŶo all'ϭ,ϰ%, trainata principalmente dalla domanda interna, sia dei ĐoŶsuŵi Đhe l'espaŶsioŶe degli investimenti.

Nel coŵplesso, i ƌisĐhi peƌ l'espaŶsioŶe dell'eĐoŶoŵiĐa gloďale provengono principalmente dal perdurare dell'iŶĐeƌtezza delle ĐoŶdizioŶi fiŶaŶziaƌie iŶ alĐuŶe aƌee e dal ŵaŶifestaƌsi e diffoŶdeƌsi di spiŶte protezionistiche, oltre che da possibili turbolenze nelle economie emergenti.

Il Gruppo Gefran opera tramite le proprie controllate nei mercati internazionali; tale diffusa presenza geografica consente al Gruppo di mitigare gli effetti di eventuali fasi recessive. La diversificazione dei mercati in cui il Gruppo opera e dei prodotti che il Gruppo offre mitiga e dimiŶuisĐe l'esposizioŶe agli andamenti ciclici di alcuni mercati. Non è possibile, tuttavia, escludere che tali andamenti ciclici possano aǀeƌ uŶ iŵpatto sigŶifiĐatiǀo sull'attiǀità e sulla situazioŶe eĐoŶoŵiĐa e fiŶaŶziaƌia del Gƌuppo e al momento non misurabili.

Rischi connessi alla struttura del mercato e alla pressione dei concorrenti

Gefran opera su mercati aperti, non regolamentati, non protetti da alcuna barriera tariffaria, o regime amministrato, o concessione pubblica. I mercati sono altamente concorrenziali in termini di qualità dei prodotti, di innovazione, di competitività di prezzo, di affidabilità prodotto, di assistenza ai clienti costruttori di macchine.

Il Gruppo si confronta con una concorrenza molto agguerrita: operatori di grandi dimensioni che possono avere risorse superiori o posizioni di costo, sia per economie di scala che per costo dei fattori, più competitive, consentendo agli stessi di poter attuare anche aggressive politiche di prezzo.

Il successo delle attività del Gruppo Gefran viene dalla capacità di focalizzare gli sforzi su settori industriali specifici, concentrandosi sulla soluzione di problemi tecnologici e sul servizio al cliente, così da fornire, sulle nicchie di mercato in cui compete, un valore superiore al cliente.

Qualora il Gruppo non fosse in grado di sviluppare e offrire prodotti e soluzioni innovative e competitive rispetto ai prodotti delle principali industrie concorrenti in termini di prezzo, qualità, funzionalità, o qualora vi fossero dei ritardi in tali sviluppi, i volumi di vendita potrebbero ridursi con un impatto negativo sui risultati economici e finanziari.

Nonostante il Gruppo Gefran ritenga di poter adattare la propria struttura di costi a fronte di una contrazione dei volumi di vendita, il rischio è che tale riduzione delle strutture di costo non sia sufficientemente ampio, veloce o coerente con la possibile riduzione dei prezzi, determinando così effetti negativi sulla situazione economico finanziaria.

(b) Rischi di contesto

Rischio cambio

Il Gruppo Gefran, in quanto operatore a livello mondiale, è esposto a rischi di mercato connessi alle fluttuazioni dei cambi, derivante dalle dinamiche delle valute dei diversi paesi in cui il Gruppo opera.

L'esposizioŶe al ƌisĐhio Đaŵďio ğ Đollegata alla pƌeseŶza di attiǀità produttive concentrate in Italia ed attiǀità ĐoŵŵeƌĐiali iŶ diǀeƌse aƌee geogƌafiĐhe, esteƌŶe alla zoŶa dell'Euƌo. Tale stƌuttuƌa oƌgaŶizzatiǀa genera flussi in esportazione denominati in valute diverse da quella dove ha origine la produzione, quali principalmente il Dollaro statunitense, il Renminbi cinese, il Real brasiliano, la Rupia indiana, il Franco svizzero, la Lira turca e la Sterlina inglese; mentre le aree produttive in USA e Cina servono principalmente il mercato locale, con flussi nella medesima valuta.

Il rischio cambio nasce nel momento in cui transazioni future o attività e passività già registrate nello stato patrimoniale sono denominate in una valuta diversa da quella funzionale della società che pone in essere l'opeƌazioŶe. Per gestire il rischio cambio derivante dalle transazioni commerciali future e dalla contabilizzazione di attività e passività in valuta estera, il Gƌuppo sfƌutta iŶŶaŶzitutto il Đosì detto ͞Ŷatuƌal hedgiŶg͟, ĐeƌĐaŶdo di liǀellaƌe i flussi iŶ eŶtƌata ed iŶ uscita su tutte le valute diverse da quella funzionale del Gruppo; inoltre Gefran valuta ed eventualmente pone in essere operazioni di coperture sulle principali valute, attraverso la stipula di contratti a termine da parte della Capogruppo. Tuttavia, predisponendo la Società il proprio Bilancio consolidato in Euro, le fluttuazioni dei tassi di cambio utilizzati per convertire i dati di Bilancio delle società controllate, originariamente espressi in valuta estera locale, potrebbero influenzare la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Rischio tasso

Le variazioni dei tassi di interesse influiscono sul valore di mercato delle attività e passività finanziarie del Gruppo, nonché sugli oneri finanziari netti. Il rischio di tasso di interesse a cui è esposto il Gruppo è originato prevalentemente dai debiti finanziari a lungo termine. Il Gruppo è esposto quasi esclusivamente alla ǀaƌiazioŶe del tasso dell'Euƌo, dato Đhe i deďiti ǀeƌso il sisteŵa ďaŶĐaƌio soŶo stati ĐoŶtƌatti dalla Capogruppo Gefran S.p.A., che supporta le controllate per le loro esigenze finanziare, anche mediante cash pooling.

Tali debiti sono a tasso variabile ed espongono la Società a un rischio originato dalla volatilità dei tassi ;ƌisĐhio di ͞Đash floǁ͟Ϳ. Peƌ liŵitaƌe l'esposizioŶe a tale ƌisĐhio, la Capogƌuppo poŶe iŶ esseƌe ĐoŶtƌatti di copertura, stipulando dei contratti derivati del tipo Interest Rate Swap (IRS), che trasformano il tasso variabile in tasso fisso, o Interest Rate CAP (CAP), che fissano il massimo tasso di interesse, permettendo di ridurre il rischio originato dalla volatilità dei tassi.

Il potenziale rialzo dei tassi di interesse, dai livelli minimi raggiunti attualmente, rappresenta un possibile fattore di rischio per i prossimi trimestri, ancorché limitato dai contratti di copertura.

Rischi connessi alle oscillazioni dei prezzi delle materie prime

Dal momento che i processi produttivi del Gruppo sono prevalentemente meccanici, elettronici e di asseŵďlaggio, l'esposizioŶe alle fluttuazioŶi dei pƌezzi dell'eŶeƌgia ğ ŵolto liŵitata.

Il Gruppo è esposto alle variazioni del prezzo delle materie prime di base (quali ad esempio metalli) in misura poco significativa, dato che la componente del costo del prodotto legata a tali materiali è molto contenuta.

Rischi ĐoŶŶessi all'evoluzioŶe del Ƌuadƌo Ŷoƌŵativo

Il Gruppo, in qualità di produttore e distributore di componenti elettronici utilizzati nelle applicazioni elettriche, è soggetto, nei vari paesi in cui opera, a numerose disposizioni di legge e regolamentari, nonché a norme tecniche, nazionali ed internazionali, applicabili alle società operanti nel medesimo settore e ai prodotti fabbricati e commercializzati dal Gruppo.

Eventuali cambiamenti normativi e regolamentari potrebbero comportare anche significativi costi di adeguamento delle caratteristiche dei prodotti o temporanee sospensioni della commercializzazione di alcuni prodotti, con effetto sui ricavi.

Il Gƌuppo poŶe paƌtiĐolaƌe atteŶzioŶe alle disposizioŶi iŶ teŵa di tutela dell'aŵďieŶte e sicurezza.

Le attività del Gruppo non comprendono lavorazioni né trattamento di materiali o componenti, in misura tale da rappresentare un significativo rischio di inquinamento o comunque di danneggiamento ambientale.

Il Gruppo ha attivato una serie di controlli e monitoraggi atti ad intercettare e prevenire ogni potenziale incremento di tale rischio, oltreché ha stipulato un contratto assicurativo, finalizzato anche alla copertura di potenziali passività derivanti da danni ambientali a terze parti.

Tuttavia è possibile ritenere che residuino rischi ambientali non adeguatamente identificati e coperti.

L'eŵaŶazioŶe di ulteƌioƌi disposizioŶi Ŷoƌŵatiǀe appliĐaďili al Gƌuppo o ai suoi pƌodotti oǀǀeƌo ŵodifiĐhe alla normativa attualmente vigente nei settori in cui il Gruppo opera, anche a livello internazionale, potƌeďďeƌo iŵpoƌƌe al Gƌuppo l'adozioŶe di staŶdaƌd più seǀeƌi o ĐoŶdizioŶaƌŶe la liďeƌtà di azioŶe Ŷelle proprie aree di attività. Tali fattori potrebbero comportare costi di adeguamento delle strutture produttive o delle caratteristiche dei prodotti.

Rischio paese

Una parte significativa delle attività produttive e delle vendite del Gruppo hanno luogo al di fuori dell'UŶioŶe Euƌopea, iŶ paƌtiĐolaƌe iŶ Asia, U"A, Bƌasile e Turchia. Il Gruppo è esposto ai rischi connessi all'opeƌaƌe su sĐala gloďale, iŶĐlusi i ƌisĐhi ƌelatiǀi:

  • all'esposizioŶe a ĐoŶdizioŶi eĐoŶoŵiĐhe e politiĐhe loĐali;
  • all'attuazioŶe di politiĐhe ƌestƌittiǀe delle iŵpoƌtazioŶi e/o espoƌtazioŶi;
  • ai molteplici regimi fiscali;
  • all'iŶtƌoduzioŶe di politiĐhe liŵitatiǀe o ƌestƌittiǀe degli iŶǀestiŵeŶti stƌaŶieƌi e/o del commercio.

Il verificarsi di sviluppi politici o economici sfavorevoli nei paesi in cui il Gruppo opera, potrebbero incidere in maniera negativa, ma con peso differente a seconda dei paesi in cui tali eventi dovessero verificarsi, sulle pƌospettiǀe e sull'attiǀità ŶoŶĐhĠ sui ƌisultati eĐoŶoŵiĐo fiŶaŶziaƌi del Gƌuppo.

8.2. RISCHI INTERNI

(c) Rischi strategici

RisĐhi ĐoŶŶessi all'attuazioŶe della pƌopƌia stƌategia

La capacità del Gruppo Gefran di migliorare la redditività e di raggiungere i livelli di marginalità attesi dipende anche dal successo nella realizzazione della propria strategia. La strategia del Gruppo si basa su una crescita sostenibile, realizzata anche grazie a investimenti e progetti per prodotti, applicazioni e mercati geografici, che portino ad una crescita della marginalità.

La Società intende realizzare la propria strategia concentrando le risorse disponibili nello sviluppo del proprio core business industriale, privilegiando la crescita nei prodotti strategici che garantiscono volumi e nei quali il Gruppo può vantare leadership tecnologiche e di mercato. Gefran continua ad adeguare la struttura organizzativa, i processi di lavoro e le competenze delle risorse per aumentare la specializzazione di ricerca, marketing e vendite per prodotto e per applicazione.

In presenza di incertezza sul contesto macroeconomico futuro, le operazioni descritte potrebbero realizzarsi in tempi più lunghi di quelli previsti o con modalità non pienamente soddisfacenti per il Gruppo.

(d) Rischi operativi

Rischi connessi ai rapporti con i fornitori

Il Gruppo acquista materie prime e componenti da un ampio numero di fornitori e dipende dai servizi e dai prodotti forniti da altre aziende esterne al Gruppo stesso.

Per quanto riguarda invece la componentistica elettronica, in particolare soprattutto microprocessori, semiconduttori di potenza e memorie vengono acquistati da primari produttori mondiali. Sebbene tali fornitori siano aziende affidabili, non si può escludere la possibilità che loro difficoltà, anche in termini di qualità, disponibilità, tempi di consegna, possano riflettersi negativamente sulle attività ed i risultati economico - finanziari del Gruppo, almeno nel breve periodo, finché non sia possibile sostituire il fornitore, anche modificando il prodotto.

Rischi connessi allo sviluppo, alla gestione e alla qualità del prodotto

La catena del valore comprende tutti gli stadi: dalla ricerca e sviluppo alla produzione, dal marketing alla ǀeŶdita ed all'assisteŶza teĐŶiĐa. MaŶĐaŶze o eƌƌoƌi iŶ tali pƌoĐessi possoŶo tƌaduƌsi iŶ pƌoďleŵi di Ƌualità del prodotto che possono influenzare anche la performance economico-finanziaria.

La Società, in linea con la prassi seguita da molti operatori del settore, ha stipulato polizze assicurative che ritiene adeguate per cautelarsi rispetto ai rischi derivanti da tale responsabilità. Inoltre a fronte di tali rischi è previsto uno specifico fondo per garanzia prodotti, commisurato al volume delle attività ed alla storicità dei fenomeni.

Tuttavia, qualora le coperture assicurative e il fondo rischi stanziato non risultassero adeguati, la situazione economica e finanziaria del Gruppo potrebbe subire effetti negativi. In aggiunta, il ĐoiŶǀolgiŵeŶto del Gƌuppo iŶ Ƌuesto tipo di ĐoŶtƌoǀeƌsie e l'eǀeŶtuale soĐĐoŵďeŶza Ŷell'aŵďito delle stesse potrebbe esporre il Gruppo a danni reputazionali, anch'essi con potenziali conseguenze sulla situazione economico e finanziaria.

RisĐhi ĐoŶŶessi all'opeƌatività degli staďiliŵeŶti iŶdustƌiali

Gefran è un gruppo industriale, pertanto è potenzialmente esposto al rischio di interruzione delle attività produttive in uno o più dei propri stabilimenti, dovuto, a titolo esemplificativo, a guasti delle apparecchiature, revoca o contestazione dei permessi e delle licenze da parte delle competenti autorità pubbliche (anche a causa di variazioni legislative), scioperi o mancanza della forza lavoro, catastrofi naturali, interruzioni significative dei rifornimenti di materie prime o di energia, sabotaggi o attentati.

Nel corso degli ultimi anni non si sono verificati eventi significativi di interruzione delle attività; tuttavia non è possibile escludere che in futuro si possano verificare interruzioni e, ove ciò accadesse per periodi significativamente lunghi, per gli importi non coperti dalle polizze assicurative attualmente in essere, la situazione economica e finanziaria del Gruppo potrebbe subire effetti negativi.

Gefran ha inoltre implementato un sistema di disaster recovery atto a ripristinare sistemi, dati e iŶfƌastƌuttuƌe ŶeĐessaƌi all'attiǀità d'iŵpƌesa, a fƌoŶte di gƌaǀi eŵeƌgeŶze Đhe doǀesseƌo ǀeƌifiĐaƌsi, iŶ ŵodo da ĐoŶteŶeƌe l'iŵpatto di Ƌueste ultiŵe.

Rischi connessi alle risorse umane

I rapporti con i dipendenti sono regolati da leggi, contratti collettivi ed accordi integrativi aziendali, in particolare in Italia.

Il suĐĐesso del Gƌuppo dipeŶde iŶ laƌga paƌte dall'aďilità dei pƌopƌi aŵŵiŶistƌatoƌi eseĐutiǀi e degli altƌi componenti del management di gestire efficacemente il Gruppo ed i singoli Settori, nonché dalla qualità, dalle capacità tecniche e manageriali e dalla motivazione delle risorse umane.

(e) Rischi finanziari

Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari

La situazioŶe fiŶaŶziaƌia del Gƌuppo GefƌaŶ ğ soggetta ai ƌisĐhi ĐoŶŶessi all'aŶdaŵeŶto geŶeƌale dell'eĐoŶoŵia, al ƌaggiuŶgiŵeŶto degli oďiettiǀi ed all'aŶdaŵeŶto dei settoƌi nei quali il Gruppo opera.

La struttura patrimoniale di Gefran è solida, in particolare dispone di mezzi propri per Euro 67,7 milioni a fronte di un passivo complessivo di Euro 70,8 milioni. Nel corso dell'eseƌĐizio 2017 la Capogruppo non ha sottoscritto nuovi contratti di finanziamento a medio-lungo termine. Relativamente ai contratti in essere, sono tutti caratterizzati da indebitamento a tasso variabile, determinato dall'Euƌiďoƌ oltƌe uŶo spƌead fisso che negli ultimi due anni non è stato comunque mai superiore ai 200 bps. Su alcuni dei contratti di finanziamento in essere, il cui valore residuo al 30 giugno 2017 è pari ad Euro 15,9 milioni, sono presenti clausole che comportano il rispetto di requisiti economico finanziari (covenants). Al 30 giugno 2017 tali clausole sono rispettate.

Rischio di liquidità

Il Gƌuppo pƌeǀede di ŵaŶteŶeƌe uŶ'adeguata ĐapaĐità di faƌ fƌoŶte alle ƌisoƌse fiŶaŶziaƌie ŶeĐessaƌie derivanti dagli investimenti programmati e dalla gestione operativa. Le linee di credito e le disponibilità liƋuide soŶo adeguate ƌispetto all'attiǀità operativa del Gruppo e alla previsioni di crescita. Relativamente agli affidaŵeŶti ĐoŶĐessi dal sisteŵa fiŶaŶziaƌio, Ŷel seĐoŶdo seŵestƌe dell'aŶŶo gli stessi soŶo stati oggetto di revisione annuale, con la sostanziale conferma delle condizioni e degli ammontari.

Rischio di credito

Il Gruppo intrattiene rapporti commerciali con un ampio numero di clienti. La concentrazione della clientela non è elevata, poiché nessun cliente ha un peso percentuale sul totale fatturato superiore al 10%. I rapporti di fornitura sono normalmente duraturi, in quanto i prodotti Gefran fanno parte del progetto del prodotto del cliente, vanno ad integrarsi strettamente e ne influenzano significativamente la peƌfoƌŵaŶĐe. IŶ aĐĐoƌdo ĐoŶ le ƌiĐhieste dell'IFR" ϳ.ϯ.ϲa, tutti gli importi presentati in bilancio rappresentano la massima esposizione al rischio di credito.

Il Gruppo concede ai propri clienti delle dilazioni di pagamento che variano nei diversi Paesi a seconda delle consuetudini dei singoli mercati. La solidità finanziaria di ogni cliente viene monitorata regolarmente ed eventuali rischi vengono periodicamente coperti da adeguati accantonamenti. Nonostante tale procedura, non è possibile escludere che nelle condizioni attuali di mercato alcuni clienti non riescano a generare sufficienti flussi di cassa, o non riescano ad avere accesso a sufficienti fonti di finanziamento, e di conseguenza possano ritardare o non onorare le proprie obbligazioni.

(f) Rischi di compliance legale

Rischi etici

Il Gruppo Gefran è da sempre impegnato ad applicare ed osservare, nel corso dello svolgimento delle proprie attività, rigorosi principi etici e morali, conducendo la propria attività, interna ed esterna, ƌispettaŶdo iŶ ŵodo iŵpƌesĐiŶdiďile le leggi ǀigeŶti e le ƌegole del ŵeƌĐato. L'adozione del Codice Etico, le procedure interne poste in essere per il rispetto dello stesso ed i controlli adottati, garantiscono un ambiente di lavoro sano, sicuro ed efficiente per i dipendenti ed una metodologia di approccio volta al pieno rispetto degli stakeholdeƌs esteƌŶi. Nella ĐoŶǀiŶzioŶe Đhe l'etiĐa Ŷella gestioŶe degli affaƌi ǀada peƌseguita ĐoŶgiuŶtaŵeŶte alla ĐƌesĐita eĐoŶoŵiĐa dell'iŵpƌesa, il CodiĐe ğ ƋuiŶdi uŶ espliĐito riferimento per tutti coloro che collaborano con la Società.

Gefran ha inoltre efficacemente adottato il Modello di Organizzazione e Gestione ai sensi del D. Lgs n. 231/2001. Nella convinzione che lo stesso non sia unicamente un obbligo normativo, ma un motivo di crescita ed arricchimento, Gefran ha perseguito una piena riorganizzazione delle attività e delle pƌoĐeduƌe iŶteƌŶe al fiŶe di pƌeǀeŶiƌe i ƌeati pƌesupposto della Đitata Ŷoƌŵa. L'OƌgaŶisŵo di VigilaŶza incaricato dal Consiglio di Amministrazione, svolge la propria attività con frequenza e professionalità,

garantita dalla presenza di un membro interno alla Società e di due professionisti esterni, uno dei quali espeƌto iŶ ŵateƌia di diƌitto ĐoŵŵeƌĐiale ed iŶteƌŶazioŶale e l'altƌo dotato di ottima conoscenza dei sistemi di amministrazione e controllo.

Il Gruppo comunque svolge la parte preponderante del proprio business con clienti privati, non appartenenti a organizzazioni che siano direttamente o indirettamente emanazione di governi o enti pubblici, partecipa raramente ad appalti o gare pubbliche o progetti finanziati. Ciò limita ulteriormente i rischi di danni reputazionali ed economici, derivanti da comportamenti eticamente non accettabili.

Rischi legali e responsabilità da prodotto

Nell'aŵďito dell'attiǀità tipiĐa del Gƌuppo GefƌaŶ, la pƌoduzioŶe e ĐoŵŵeƌĐializzazioŶe di prodotti può generare problemi legati alla difettosità degli stessi ed alla conseguente responsabilità civile nei confronti dei propri clienti o dei terzi. Pertanto il Gruppo, come gli altri operatori del settore, è esposto al rischio di azioni per responsabilità da prodotto nei paesi in cui opera.

La Società, in linea con la prassi seguita da molti operatori del settore, ha stipulato polizze assicurative che ritiene adeguate per cautelarsi rispetto ai rischi derivanti da tale responsabilità. Inoltre a fronte di tali rischi è previsto uno specifico fondo.

Tuttavia qualora le coperture assicurative e il fondo rischi stanziato non risultassero adeguati, la situazione economica e finanziaria del Gruppo potrebbe subire effetti negativi. In aggiunta, il coinvolgiŵeŶto del Gƌuppo iŶ Ƌuesto tipo di ĐoŶtƌoǀeƌsie e l'eǀeŶtuale soĐĐoŵďeŶza Ŷell'aŵďito delle stesse potrebbe esporre il Gruppo a danni reputazionali, anche essi con potenziali conseguenze sulla situazione economico e finanziaria.

Rischi connessi ai diritti di proprietà intellettuale

Sebbene il Gruppo ritenga di aver adottato un adeguato sistema di tutela dei propri diritti di proprietà intellettuale, non è possibile escludere che si possano incontrare difficoltà nella difesa di tali diritti.

Inoltre i diritti di proprietà intellettuale di terzi soggetti potrebbero inibire o limitare la capacità del Gruppo di introdurre nuovi prodotti sul mercato. Tali eventi potrebbero avere un effetto negativo sullo sǀiluppo dell'attiǀità e sulla situazioŶe eĐoŶoŵiĐo-finanziaria del Gruppo.

9. FATTI DI RILIEVO DEL SEMESTRE

  • In data 30 gennaio 2017 è divenuta effettiva la cancellazione della controllata Gefran South Africa (Pty) Ltd., già in liquidazione.
  • IŶ data ϯϭ ŵaƌzo ϮϬϭϳ si ğ Đoŵpletato l'iteƌ aŵŵiŶistƌatiǀo peƌ la Đhiusuƌa dell'uffiĐio di rappresentanza in Russia.
  • IŶ data ϮϬ apƌile ϮϬϭϳ l'Asseŵďlea oƌdiŶaƌia dei soĐi di GefƌaŶ ".p.A. ha deliďeƌato di:
  • o Appƌoǀaƌe il BilaŶĐio dell'eseƌĐizio ϮϬϭϲ e di distribuire un dividendo di euro 0,25 per azione;
  • o Nominare per il triennio 2017 2019, quali componenti del Consiglio di Amministrazione: Ennio Franceschetti, Maria Chiara Franceschetti, Giovanna Franceschetti, Andrea Franceschetti, Alberto Bartoli, Daniele Piccolo, Monica Vecchiati, Mario Benito Mazzoleni e Romano Gallus;

o Autorizzare il Consiglio di Amministrazione all'acquisto fino ad un massimo di 1.440.000 azioni proprie per un periodo di 18 mesi dalla data dell'Assemblea.

L'Assemblea ha altresì espresso parere favorevole sulla politica generale sulle remunerazioni di Gruppo adottata da Gefran, ai sensi dell'art. 123-ter del TUF.

  • A seguito dell'Assemblea si è riunito il nuovo Consiglio di Amministrazione, che ha nominato Ennio Franceschetti Presidente e Consigliere Delegato, Maria Chiara Franceschetti Vice Presidente e Alberto Bartoli Amministratore Delegato. Nell'ambito del Consiglio di Amministrazione sono stati nominati quali membri del Comitato Controllo e Rischi Daniele Piccolo, Monica Vecchiati e Mario Benito Mazzoleni e quali membri del Comitato per le Remunerazioni Romano Gallus, Daniele Piccolo e Monica Vecchiati.
  • In occasione del Consiglio di Amministrazione sono stati verificati i requisiti di indipendenza dei membri del neo nominato Consiglio. Hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza gli amministratori non esecutivi Daniele Piccolo, Monica Vecchiati e Mario Benito Mazzoleni. Risultano amministratori esecutivi Ennio Franceschetti, Maria Chiara Franceschetti, Giovanna Franceschetti, Andrea Franceschetti e Alberto Bartoli, mentre è amministratore non indipendente non esecutivo Romano Gallus.
  • In data 12 giugno 2017 la Capogruppo Gefran S.p.A. ha siglato un contratto con un primario gruppo internazionale costruttore di ascensori; l'accordo prevede la fornitura di inverter per il mercato americano, per un valore complessivo di circa 23 milioni di Euro ed una durata di 3 anni.

10. FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL SEMESTRE

  • In data 21 luglio 2017 è divenuta operativa la cancellazione dell'ufficio di rappresentanza in Messico.
  • In data 26 luglio 2017 la Capogruppo Gefran S.p.A. ha formalizzato la cessione del 50% delle quote possedute di Axel S.r.l., pari al 15% del totale.

11. EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

L'economia mondiale continua a dare segnali incoraggianti e di costante miglioramento, seppur non ancora del tutto allineati alle attese, influendo positivamente sulla dinamica degli scambi internazionali e sulla tendenza dell'attività manifatturiera e degli investimenti di lungo periodo. Il contesto internazionale risulta interessante e Gefran, pur mantenendosi prudenziale in alcuni mercati, ha mantenuto le attese del primo trimestre dell'anno in corso, ottenendo risultati eccellenti anche nel secondo trimestre. Il Gruppo prevede anche un secondo semestre buono, in continuità con quanto avvenuto nei primi sei mesi del 2017.

In assenza di eventi allo stato attuale non prevedibili, si confermano ricavi in linea con gli obiettivi annunciati e margini leggermente superiori alle previsioni.

12. AZIONI PROPRIE ED ANDAMENTO DEL TITOLO

Nel corso dei primi sei mesi del 2017 sono state vendute azioni proprie, per nr 227.394, ad un prezzo medio di vendita pari ad Euro 4,96.

Al 30 giugno 2017 Gefran S.p.A. non deteneva azioni proprie in portafoglio ed alla data della presente relazione la situazione è invariata.

Con riferimento all'aŶdaŵeŶto del titolo, di seguito ne sintetizziamo il trend ed i volumi scambiati negli ultimi 12 mesi:

13. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Il Consiglio di Amministrazione di Gefran, nella seduta del 12 novembre 2010, ha approvato il "Regolamento per le operazioni con le parti correlate" in applicazione della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010. Il suddetto regolamento è pubblicato nella sezione "Investor Relations" del sito www.gefran.com.

Il regolamento è improntato ai seguenti principi generali:

  • assicurare trasparenza e correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate:
  • fornire ai consiglieri di amministrazione ed al Collegio Sindacale un adeguato strumento in ordine alla valutazione, decisione e controllo in ordine alle operazioni con parti correlate.

Il regolamento è così strutturato:

  • Prima parte: definizioni (parti correlate, operazioni di maggiore e minore rilevanza, infragruppo, ordinarie, di importo esiguo ecc.).
  • Seconda parte: procedure di approvazione delle operazioni di maggiore e minore rilevanza, esenzioni.
  • Terza parte: obblighi informativi.

Per un esame delle operazioni con parti correlate si rinvia alla nota 24 delle note illustrative al Bilancio consolidato semestrale. La procedura in esame è stata aggiornata nel corso dell'esercizio 2012 al fine di migliorare alcune definizioni in esso contenute.

40

14. DEROGA AGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATIVI

Ai sensi di quanto previsto dall'Art. 70, comma 8, e dall'Art. 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti emanato dalla Consob, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di avvalersi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

PROSPETTI CONTABILI DI CONSOLIDATO

1. PROSPETTO DELL'UTILE/;PERDITAͿ DEL PERIODO

2° trimestre progressivo al 30 giugno
(Euro /.000) note 2017 2016 2017 2016
Ricavi da vendite di prodotti 32.410 30.031 64.554 58.784
di cui parti correlate: 24 61 0 61 0
Altri ricavi e proventi 362 107 496 878
di cui non ricorrenti: 0 0 0 521
Incrementi per lavori interni 142 292 310 700
RICAVI TOTALI 32.914 30.430 65.360 60.362
Variazione rimanenze (95) (436) (395) 253
Costi per materie prime e accessori (11.351) (10.090) (22.172) (20.318)
Costi per servizi (5.531) (5.313) (10.877) (10.534)
di cui parti correlate: 24 (47) (63) (75) (91)
Oneri diversi di gestione (36) (173) (274) (384)
Proventi operativi diversi 16 4 69 56
Costi per il personale 19 (10.962) (11.364) (22.407) (24.480)
di cui non ricorrenti: 0 (147) (321) (2.039)
Svalutazione crediti commerciali e diversi (193) (146) (246) (329)
Ammortamenti immateriali 20 (581) (579) (1.160) (1.144)
Ammortamenti materiali 20 (892) (978) (1.807) (1.970)
RISULTATO OPERATIVO 3.289 1.355 6.091 1.512
di cui non ricorrenti: 0 (147) (321) (1.518)
Proventi da attività finanziarie 21 370 614 836 718
Oneri da passività finanziarie 21 (1.126) (475) (1.829) (1.340)
(Oneri) proventi da partecipazioni metodo del PN (69) 34 (75) (44)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 2.464 1.528 5.023 846
di cui non ricorrenti: 0 (147) (321) (1.518)
Imposte correnti 22 (508) (442) (1.261) (898)
Imposte differite 22 679 167 681 107
TOTALE IMPOSTE 171 (275) (580) (791)
RISULTATO DEL PERIODO DA ATTIVITÀ OPERATIVE CONTINUATIVE 2.635 1.253 4.443 55
di cui non ricorrenti: 0 (147) (321) (1.518)
Risultato netto da attività disponibili per la vendita 0 0 0 486
di cui non ricorrenti: 0 0 0 0
RISULTATO NETTO DEL PERIODO 2.635 1.253 4.443 541
di cui non ricorrenti: 0 (147) (321) (1.518)
Attribuibile a:
Gruppo 2.635 1.253 4.443 541
Risultato per azione 2° trimestre progressivo al 30 giugno
(Euro) nota 2017 2016 2017 2016
Risultato per azione base ordinarie 17 0,31 0,04 0,31 0,04
Risultato per azione diluito ordinarie 17 0,31 0,04 0,31 0,04

2. PROSPETTO DELL'UTILE/;PERDITAͿ DEL PERIODO E DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

2° trimestre progressivo al 30 giugno
(Euro /.000 nota 2017 2016 2017 2016
RISULTATO DEL PERIODO 2.635 1.253 4.443 541
Voci che saranno o potrebbero essere successivamente
riclassificate nel prospetto dell'utile/(perdita) del periodo
- conversione dei bilanci di imprese estere (1.173) 157 (1.335) (823)
- partecipazione in altre imprese 16 131 (16) 369 (59)
- Fair value derivati Cash Flow Hedging 16 52 (44) 159 (65)
- Altri movimenti della riserva di consolidamento 0 (6) 0
Totale variazioni al netto dell'effetto fiscale (990) 91 (807) (947)
Risultato complessivo del periodo 1.645 1.344 3.636 (406)
Attribuibile a:
Gruppo 1.645 1.344 3.636 (406)
Terzi 0 0 0 0

3. PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA

(Euro /.000) note 30 giugno 2017 31 dicembre 2016
ATTIVITA' NON CORRENTI
Avviamento 11 5.879 6.093
Attività immateriali 12 7.477 8.260
Immobili, impianti, macchinari e attrezzature 13 37.127 36.931
di cui parti correlate:
24
81 105
Partecipazioni valutate a patrimonio netto 976 1.051
Partecipazioni in altre imprese 2.325 1.956
Crediti e altre attività non correnti 93 148
Attività per imposte anticipate 22 7.674 7.021
Attività finanziarie non correnti 15 181 -
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 61.732 61.460
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze 14 20.673 21.589
Crediti commerciali 14 30.531 30.745
di cui parti correlate:
24
74 51
Altri crediti e attività 5.013 3.512
Crediti per imposte correnti 22 783 734
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 15 18.951 20.477
Attività finanziarie per strumenti derivati 15 3 4
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 75.954 77.061
ATTIVITA' DISPONIBILI PER LA VENDITA 1.214 1.214
TOTALE ATTIVITA' 138.900 139.735
PATRIMONIO NETTO
Capitale 16 14.400 14.400
Riserve 16 49.283 48.560
Utile / (Perdita) del periodo 16 4.443 3.948
Totale Patrimonio Netto di Gruppo 16 68.126 66.908
Patrimonio netto di terzi 16 - -
TOTALE PATRIMONIO NETTO 68.126 66.908
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti finanziari non correnti 15 11.359 16.045
Benefici verso dipendenti 4.610 5.212
Fondi non correnti 18 686 1.317
Fondo imposte differite 22 960 1.005
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 17.615 23.579
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti finanziari correnti 15 17.301 17.134
Debiti commerciali 14 22.219 16.580
di cui parti correlate:
24
129 38
Passività finanziarie per strumenti derivati 15 65 220
Fondi correnti 18 1.402 1.143
Debiti per imposte correnti 22 1.101 1.348
Altri debiti e passività 11.071 12.823
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 53.159 49.248
TOTALE PASSIVITA' 70.774 72.827
TOTALE PATRIMONIO E PASSIVITA' 138.900 139.735

4. RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

(Euro /.000) nota 30 giugno
2017
30 giugno
2016
A) DISPONIBILITÀ E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO 20.477 24.602
B) DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE OPERAZIONI DEL PERIODO:
Utile (perdita) del periodo 4.443 541
Ammortamenti 20 2.967 3.114
(Plusvalenze) minusvalenze da cessione di Attività Non Correnti (40) 87
(Plusvalenze) minusvalenze da cessione di Attività Disponibili Per La Vendita 0 (486)
Risultato netto della gestione finanziaria 21 1.068 666
Imposte 22 1.261 898
Variazione fondi rischi ed oneri 18 (960) 1.248
Variazione altre attività e passività (3.392) (591)
Variazione delle imposte differite 22 (685) (122)
Variazione dei crediti commerciali 14 (320) 1.560
di cui parti correlate: 24 (23) 2
Variazione delle rimanenze 14 396 (276)
Variazione dei debiti commerciali 14 5.753 2.040
di cui parti correlate: 24 91 52
TOTALE 10.491 8.679
C) DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Investimenti in:
- Immobili, impianti e macchinari e attività immateriali 12,13 (2.724) (1.563)
di cui parti correlate: 24 (81) (81)
- Partecipazioni e titoli 0 0
- Acquisizioni al netto della cassa acquisita 0 0
- Crediti finanziari 55 0
Realizzo delle attività non correnti 41 9
TOTALE (2.628) (1.554)
D) FREE CASH FLOW (B+C) 7.863 7.125
E) DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Accensione di debiti finanziari 15 0 0
Rimborso di debiti finanziari 15 (5.193) (6.049)
Incremento (decremento) di debiti finanziari correnti 15 674 (4.664)
Imposte (pagate) 22 (1.167) (356)
Interessi (pagati) 21 (285) (516)
Vendita azioni proprie 16 1.129 0
Variazione delle riserve di patrimonio netto 16 (457) (248)
16
Dividendi distribuiti
TOTALE
(3.596)
(8.895)
0
(11.833)
F) FLUSSO MONETARIO DALLE ATTIVITA' OPERATIVE CONTINUATIVE (D+E) (1.032) (4.708)
G) FLUSSO MONETARIO DALLE ATTIVITA' OPERATIVE DISPONIBILI PER LA VENDITA - 626
H) Differenze cambi da conversione su disponibilità monetarie (494) (172)
I) VARIAZIONE NETTA DELLE DISPONIBILITA' MONETARIE (F+G+H) (1.526) (4.254)
J) DISPONIBILITÀ E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO (A+I) 18.951 20.348

5. PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO

riserve da CE complessivo
(Euro/.000) Riserve di capitale
consolidamento
Capitale Sociale
Altre riserve
Riserva di
Nota
Utili/(Perdite) esercizi
precedenti
valutazione al Fair
Riserva per
Value
conversione valuta
Riserva di
Altre riserve Utile/(Perdita) del
periodo
competenze del Gruppo
Totale PN di
Patrimonio netto di terzi Totale PN
Saldi al 1° gennaio 2016 14.400 21.926 14.373 9.567 3.052 (259) 5.336 (643) (4.769) 62.984 0 62.984
Destinazione risultato 2015
- Altre riserve e fondi 16 (3.423) (1.346) 4.769 0 0
- Dividendi 16 0 0
Proventi/(Oneri)
riconosciuti
a PN
16 72 194 (16) 250 250
Movimentazione riserva di
conversione
16 (260) (2) (262) (262)
Altri movimenti 16 (12) (12) (12)
Risultato 2016 16 3.948 3.948 3.948
Saldi al 31 dicembre 2016 14.400 21.926 11.022 9.555 1.706 (65) 5.076 (661) 3.948 66.908 0 66.908
Destinazione risultato 2016
- Altre riserve e fondi 16 (4.094) 8.042 (3.948) 0 0
- Dividendi 16 (3.596) (3.596) (3.596)
Proventi/(Oneri)
riconosciuti a PN
16 528 528 528
Movimentazione riserva
di conversione
16 (1.335) 0 (1.335) (1.335)
Altri movimenti 16 (105) 696 587 1.178 1.178
Risultato 2017 16 4.443 4.443 4.443
Saldi al 30 giugno 2017 14.400 21.926 6.823 10.251 6.739 463 3.741 (661) 4.443 68.126 0 68.126

NOTE ILLUSTRATIVE SPECIFICHE

GRUPPO GEFRAN – RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2017 49

1. Informazioni di carattere generale

GefƌaŶ ".p.A. ğ Đostituita e doŵiĐiliata a Pƌoǀaglio d'Iseo ;B"Ϳ, ĐoŶ sede iŶ ǀia "eďiŶa Ŷ.ϳϰ.

La Relazione finanziaria semestrale del Gruppo Gefran, per il periodo chiuso al 30 giugno 2017, è stata approvata dal CoŶsiglio d'AŵŵiŶistrazione in data 3 agosto 2017, che ne ha autorizzato la pubblicazione.

Le principali attività del Gruppo sono descritte nella relazione sulla gestione.

2. Forma e contenuto

La Relazione finanziaria semestrale del Gruppo Gefran è stata redatta in conformità agli International Financial Reporting Standard adottati dall'UŶioŶe Euƌopea.

Comprende i bilanci di Gefran S.p.A., delle società controllate ed i bilanci delle società collegate dirette ed indirette, approvati dai rispettivi CoŶsigli d'AŵŵiŶistƌazioŶe. Le soĐietà ĐoŶsolidate haŶŶo adottato i principi contabili internazionali, con eccezione di alcune società minori italiane e di società estere, per le quali i bilanci vengono ritrattati ai fini del Bilancio consolidato di Gruppo per recepire i principi IAS/IFRS.

La revisione legale della Relazione finanziaria semestrale è svolta da PricewaterhouseCoopers S.p.A..

La ǀaluta di pƌeseŶtazioŶe del pƌeseŶte BilaŶĐio ĐoŶsolidato ğ l'Euƌo, utilizzato Đoŵe ǀaluta fuŶzioŶale dalla maggior parte delle società del Gruppo. Ove non differentemente indicato, tutti gli importi sono espressi in migliaia di Euro.

3. Schemi di Bilancio

Il Gruppo Gefran ha adottato:

  • il prospetto della situazione patrimoniale finanziaria in base al quale le attività e passività sono classificate distintamente in correnti e non correnti;
  • il prospetto del prospetto dell'utile/;peƌditaͿ del peƌiodo dove i costi sono classificati per natura;
  • il pƌospetto dell'utile/;peƌditaͿ del periodo e delle altre componenti di conto economico complessivo, che accoglie gli oneri ed i proventi imputati direttamente a patrimonio netto, al netto degli effetti fiscali;
  • il rendiconto finanziario secondo lo schema del metodo indiretto, per mezzo del quale l'utile del periodo ante imposte è stato depurato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi fiŶaŶziaƌi deƌiǀaŶti dall'attiǀità di iŶǀestiŵeŶto o finanziaria.

Si precisa che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, nei prospetti di stato patrimoniale e conto economico, l'aŵŵoŶtaƌe delle posizioni con parti correlate e relative alle poste non ricorrenti sono evidenziate distintamente dalle voci di riferimento.

4. VaƌiazioŶe dell'aƌea di ĐoŶsolidaŵeŶto

L'aƌea di ĐoŶsolidaŵeŶto al ϯϬ giugno 2017 risulta differente sia rispetto da quella del 30 giugno 2016 sia da quella del 31 dicembre 2016 in quanto in data 30 gennaio 2017 è divenuta effettiva la cancellazione della controllata Gefran South Africa (Pty) Ltd., già in liquidazione.

5. Principi di consolidamento e criteri di valutazione

I criteri di valutazione adottati per la redazione della presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2017 sono omogenei ai principi contabili adottati per la redazione della Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2016.

In coerenza con quanto richiesto dal documento n. 2 del 6 febbraio 2009 emesso congiuntamente da BaŶĐa d'Italia, Consob e ISVAP, si precisa che la presente Relazione finanziaria semestrale del Gruppo Gefran è redatta in base al presupposto della continuità aziendale.

Con riferimento alla comunicazione Consob n. DEM/11070007 del 5 agosto 2011, si ricorda inoltre che il Gruppo non detiene in portafoglio titoli obbligazionari emessi da governi centrali e locali e da enti governativi, e non è pertanto esposto ai rischi derivanti dalle oscillazioni di mercato. Il Bilancio consolidato semestrale è redatto adottando il criterio generale del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari.

Con riferimento alla comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015, si segnala che nella RelazioŶe sulla gestioŶe soŶo stati seguiti gli oƌieŶtaŵeŶti dell'E"MA ;E"MA/ϮϬϭϱ/ϭϰϭϱͿ iŶ ŵeƌito alle iŶfoƌŵazioŶi ǀolte a gaƌaŶtiƌe la Đoŵpaƌaďilità, l'affidaďilità e la ĐoŵpƌeŶsiďilità degli IŶdiĐatoƌi AlteƌŶatiǀi di Performance.

Con riferimento alla comunicazione Consob n. 0007780 del 28 gennaio 2016, si segnala che nella Relazione degli Amministratori sulla gestione sono stati valutati gli impatti delle condizioni di mercato sull'iŶfoƌŵatiǀa ƌesa iŶ ďilaŶĐio. "i segŶala iŶoltƌe Đhe l'appliĐazioŶe dell'IFR" ϭϯ ͞ValutazioŶe del Faiƌ ǀalue͟ ŶoŶ Đoŵpoƌta peƌ GefƌaŶ ǀaƌiazioŶi ƌileǀaŶti delle poste di ďilaŶĐio e Đhe ğ attualŵeŶte iŶ Đoƌso la ǀalutazioŶe degli iŵpatti sulla ƌepoƌtistiĐa di ďilaŶĐio, dell'appliĐazioŶe degli IFR" ϵ ͞"tƌuŵeŶti fiŶaŶziaƌi͟ e IFR" ϭϱ ͞RiĐaǀi da ĐoŶtƌatti ĐoŶ i ĐlieŶti͟, Đhe eŶtƌeƌaŶŶo iŶ ǀigoƌe dal ϭ geŶŶaio ϮϬϭϴ.

Peƌ appƌezzaƌe la stagioŶalità delle attiǀità del Gƌuppo, si ƌiŵaŶda all'allegato ͞CoŶto EĐoŶoŵiĐo ĐoŶsolidato peƌ tƌiŵestƌe͟.

6. Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2017

Non ci sono fattispecie rilevati applicabili a partire dal 1° gennaio 2017.

7. Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicabili o non ancora in vigore

Alla data del presente Relazione, inoltre, i seguenti principi ed emendamenti non sono ancora applicabili o non sono ancora entrati in vigore:

  • nel maggio 2014 lo IASB ed il FASB hanno pubblicato congiuntamente il principio IFRS 15 "Ricavi da contratti con i clienti". Tale principio si propone di migliorare l'informativa sui ricavi e la loro comparabilità tra i diversi bilanci. Il nuovo principio è applicabile in modo retroattivo, per i periodi annuali che avranno inizio il, o dopo il, 1º gennaio 2018. È consentita l'applicazione anticipata, a cui Gefran non ha aderito:
  • in data 24 luglio 2014. lo IASB ha finalizzato il progetto di revisione del principio contabile in materia di strumenti finanziari con l'emissione della versione completa dell'IFRS 9 "Financial Instruments". In particolare, le nuove disposizioni dell'IFRS 9: (i) modificano il modello di classificazione e valutazione delle attività finanziarie; (ii) introducono una nuova modalità di svalutazione delle attività finanziarie, che tiene conto delle perdite attese (cd. expected credit losses); e (iii) modificano le disposizioni in materia di hedge accounting. Le disposizioni dell'IFRS 9 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2018. È consentita l'applicazione anticipata, a cui Gefran non ha aderito;
  • nel mese di gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato l'IFRS 16 "Leasing". Questo nuovo principio sostituirà l'attuale IAS 17. Il cambiamento principale riguarda la contabilizzazione da parte dei locatari che, in base allo IAS 17, erano tenuti a fare una distinzione tra un leasing finanziario (in bilancio) e un leasing operativo (off bilancio). Con l'IFRS 16 il trattamento contabile del leasing operativo verrà equiparato al leasing finanziario. Lo IASB ha previsto l'esenzione opzionale per alcuni contratti di locazione e leasing di basso valore e a breve termine. Tale principio sarà applicabile con decorrenza dal 1° gennaio 2019. L'applicazione anticipata sarà possibile se congiuntamente all'adozione dell'IFRS 15 "Ricavi da contratti da clienti";
  • nel mese di giugno 2016 lo IASB ha emesso un emendamento all'IFRS 2 "Pagamenti basati su azioni". Queste modifiche chiariscono come contabilizzare alcuni pagamenti basati su azioni. Tali modifiche saranno applicabili con decorrenza dal 1º gennaio 2018;
  • nel settembre 2016 lo IASB ha emesso un emendamento all'IFRS 4 "Contratti assicurativi" relativo all'applicazione dell'IFRS 9 "Strumenti finanziari" in relazione appunto al tema dei contratti assicurativi. Tali modifiche entreranno in vigore con decorrenza dal 1º gennaio 2018;
  • nel mese di dicembre 2016 lo IASB ha emesso l'IFRIC 22 "Operazioni in valuta estera e anticipi". Il principio definisce il tasso di cambio da utilizzare nella contabilizzazione di transazioni in valuta estera in cui pagamento o incasso è effettuato in anticipo, e sarà applicabile dal 1° gennaio 2018;
  • nel dicembre 2016 lo IABS ha pubblicato alcuni emendamenti allo IAS 40 "Trasferimenti di investimenti immobiliari", con l'obiettivo di regolamentare i trasferimenti a e da investimenti immobiliari. Nello specifico si definisce se una proprietà in fase di costruzione o di sviluppo iscritta nel magazzino possa essere trasferita negli investimenti immobiliari, nel caso in cui vi sia stato un evidente cambiamento d'uso. Tale principio è applicabile dal 1° gennaio 2018;
  • nell'ambito del processo annuale di miglioramento dei principi, lo IASB ha pubblicato le Modifiche annuali agli IFRS 2014-2016. Tali modifiche integrano e modificano parzialmente i principi esistenti e riguardano:
  • IFRS 12 "Informativa sulle partecipazioni in altre entitità"; $(i)$
  • IFRS 1 "Prima adozione degli International Financial Reporting Standards"; $(ii)$
  • IAS 28 "Partecipazioni in società collegate e joint venture"; $(iii)$
  • nel maggio 2017 lo IABS ha emesso il nuovo principio IFRS 17 "Contratti di assicurazione", che regolamenta la contabilizzazione appunto dei contratti assicurativi. Tale principio sostituirà l'IFRS 4 e sarà applicabile dal 1° gennaio 2021.

Inoltre, per i seguenti principi non ancora applicabili, il processo di omologazione non si è ancora completato:

  • Ŷel ŵese di feďďƌaio ϮϬϭϲ lo IA"B ha eŵesso uŶ eŵeŶdaŵeŶto allo IA" ϭϮ ͞Iŵposte sul ƌeddito͟. Queste modifiche chiariscono come contabilizzare le imposte differite attive relative a strumenti di debito valutati al fair value. Tali modifiche saranno applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2017;
  • nel mese di gennaio ϮϬϭϲ lo IA"B ha eŵesso uŶ eŵeŶdaŵeŶto allo IA" ϳ ͞IŶfoƌŵatiǀa sul ReŶdiĐoŶto fiŶaŶziaƌio͟. Queste ŵodifiĐhe allo IA" ϳ iŶtƌoduĐoŶo uŶ'ulteƌioƌe iŶfoƌŵatiǀa Đhe permetterà agli utilizzatori del bilancio di valutare i cambiamenti nelle passività derivanti da attività di finanziamento. Tali modifiche saranno applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2017.

Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti.

8. PƌiŶĐipali sĐelte valutative Ŷell'appliĐazioŶe dei pƌiŶĐipi ĐoŶtaďili e iŶĐeƌtezze Ŷell'effettuazioŶe delle stime

Nel processo di redazione della presente Relazione Semestrale, in coerenza con i principi IAS/IFRS, il Gƌuppo si aǀǀale di stiŵe ed assuŶzioŶi Ŷella ǀalutazioŶe di alĐuŶe poste. Esse ŶoŶ ďasate sull'espeƌieŶza storica e su assunzioni non certe ma realistiche, valutate periodicamente e, se necessario, aggiornate, con effetto sul ĐoŶto eĐoŶoŵiĐo del peƌiodo e dei peƌiodi futuƌi. L'iŶĐeƌtezza Đhe Đaƌatteƌizza le stiŵe di valutazione comporta un possibile disallineamento fra le stime eseguite ed il rilevamento a bilancio degli effetti del manifestarsi degli eventi oggetto delle stime stesse.

Di seguito riportiamo i processi che richiedo la valutazione di stime da parte del management, e per i quali un cambiamento delle condizioni sottostanti potrebbe avere un impatto significativo cui dati finanziari consolidati:

Fondo svalutazione magazzino

Le rimanenze sono iscritte al minore tra costo di acquisto (valutato con il metodo del costo medio ponderato) ed il valore netto di realizzo. Il fondo di svalutazione del magazzino è necessario per adeguare il valore delle giacenze al presumibile valore di realizzo: la composizione del magazzino viene analizzata peƌ le giaĐeŶze Đhe eǀideŶziaŶo uŶa ďassa ƌotazioŶe, ĐoŶ l'oďiettiǀo di ǀalutaƌe uŶ aĐĐaŶtoŶaŵeŶto prudenziale, che rifletta la possibile obsolescenza delle stesse.

Fondo svalutazione crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa la recuperabilità del portafoglio di Đƌediti ǀeƌso la ĐlieŶtela. La ǀalutazioŶe del ŵaŶageŵeŶt si ďasa sull'espeƌieŶza e sull'aŶalisi di situazioŶi a rischio di inesigibilità già note o probabili.

Avviamento e immobilizzazioni immateriali a vita definita

"oŶo peƌiodiĐaŵeŶte soggette a ǀalutazioŶe tƌaŵite la pƌoĐeduƌa dell'iŵpaiƌŵeŶt test, ĐoŶ la fiŶalità di determinarne il valore attuale e di contabilizzare eventuali differenze di valore; per dettagli si rimanda ai paragrafi specifici della nota integrativa.

Benefici ai dipendenti

Il fondo TFR viene iscritto a bilancio ed annualmente rivalutato da Attuari esterni, tenendo in considerazione assunzioni ƌiguaƌdaŶti il tasso di sĐoŶto, l'iŶflazioŶe e le ipotesi deŵogƌafiĐhe; peƌ dettagli si rimanda al paragrafo specifico della nota integrativa.

Attività per imposte anticipate

Viene periodicamente valutata la recuperabilità delle imposte differite attive, sulla base dei risultati conseguiti e dei piani industriali redatti dal management.

Fondi correnti e non correnti

A fronte dei rischi legali e fiscali, sono rilevati accantonamenti rappresentativi del rischio di esito negativo. Il valore dei fondi iscritti in bilancio relativi a tali rischi rappresenta la miglior stima alla data operata dagli aŵŵiŶistƌatoƌi. Tale stiŵa Đoŵpoƌta l'adozioŶe di assuŶzioŶi Đhe dipeŶdoŶo da fattoƌi Đhe possoŶo cambiare nel tempo e che potrebbero, pertanto, avere effetti significativi rispetto alle stime correnti effettuate dagli amministratori per la redazione del bilancio consolidato del Gruppo.

9. Strumenti finanziari: informazioni integrative ai seŶsi dell'IFRS 7

Le attività del Gruppo sono esposte a diverse tipologie di rischio: rischio di mercato (inclusi rischi di Đaŵďio, di tasso d'iŶteƌesse e di pƌezzoͿ, ƌisĐhio di Đƌedito e ƌisĐhio di liƋuidità. La stƌategia di gestione del rischio del Gruppo è focalizzata sull'iŵpƌeǀediďilità dei ŵeƌĐati ed ğ fiŶalizzata a ŵiŶiŵizzaƌe poteŶziali effetti negativi sui risultati del Gruppo. Alcune tipologie di rischio sono mitigate tramite il ricorso a strumenti derivati. Il coordinamento ed il monitoraggio dei principali rischi finanziari è centralizzato nella Direzione Amministrazione e Finanza di Gruppo, oltre che nella funzione Acquisti per quanto attiene il rischio prezzo, in stretta collaborazione con le unità operative del Gruppo stesso. Le politiche di gestione del rischio sono approvate dalla Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo di Gruppo, la quale foƌŶisĐe pƌiŶĐipi sĐƌitti peƌ la gestioŶe dei ƌisĐhi di Đui sopƌa e l'utilizzo di stƌuŵeŶti fiŶaŶziaƌi ;deƌiǀati e ŶoŶ deƌiǀatiͿ. Nell'aŵďito delle seŶsitiǀity aŶalysis di seguito illustƌate, l'effetto sul ƌisultato Ŷetto e sul patƌiŵoŶio Ŷetto ğ stato deteƌŵiŶato al loƌdo dell'effetto imposte.

Rischi di cambio

Il Gƌuppo pƌeseŶta uŶ'esposizioŶe al ƌisĐhio di ǀaƌiazioŶe dei tassi di Đaŵďio peƌ le opeƌazioŶi ĐoŵŵeƌĐiali e le disponibilità liquide detenute in una valuta diversa da quella funzionale del Gruppo (Euro). Circa il 28% delle vendite è denominato in una valuta diversa, in particolare i rapporti di cambio a cui il Gruppo è più esposto sono:

  • EUR /RMB per il 10% circa, riferito alla società operante in Cina Gefran Siei Drives Technology;
  • EUR/USD per il 9% circa, riferito principalmente ai rapporti commerciali della Capogruppo Gefran S.p.A. e della controllata Gefran Inc.;
  • la parte rimanente è suddivisa tra EUR/BRL, EUR/GBP, EUR/CHF, EUR/INR, EUR/TRL.

Il Gruppo copre alcune transazioni in valuta negoziando derivati su cambi (acquisti e vendite a termine di valuta), le cui scadenze coincidono con i termini della transazione coperta, in modo da massimizzare l'effiĐaĐia della Đopeƌtuƌa. L'attiǀità pƌeǀaleŶte di Đopeƌtuƌa del ƌisĐhio Đaŵďio ǀieŶe sǀolta attƌaǀeƌso operazioni di vendita a termine (forward) e acquisto di opzioni su cambi.

La sensitività ad una ipotetica ed improvvisa variazione dei cambi rispettivamente del 5% e del 10%, sul fair value delle attività e passività di bilancio, è riportata nella seguente tabella:

Descrizione 30 giugno 2017 30 giugno 2016
(Euro /.000) -5% +5% -5% +5%
Renminbi cinese 10 (9) (14) 13
Dollaro statunitense 19 (17) (13) 12
Totale 29 (26) (27) 25
Descrizione 30 giugno 2017 30 giugno 2016
(Euro /.000) -10% +10% -10% +10%
Renminbi cinese 20 (16) (30) 25
Dollaro statunitense 40 (33) (28) 23
Totale 60 (49) (58) 48

La sensitività ad una ipotetica ed improvvisa variazione dei cambi più significativi rispettivamente del 5% e del 10%, sull'utile Ŷetto del peƌiodo, è riportata nella seguente tabella:

Descrizione 30 giugno 2017 30 giugno 2016
(Euro /.000) -5% +5% -5% +5%
Renminbi cinese (65) 58 (14) 14
Dollaro statunitense 29 (27) 51 (47)
Totale (36) 31 37 (33)
Descrizione 30 giugno 2017 30 giugno 2016
(Euro /.000) -10% +10% -10% +10%
Renminbi cinese (136) 112 (30) 26
Dollaro statunitense 62 (51) 109 (89)
Totale (74) 61 79 (63)

Infine nella tabella seguente è riportata la sensitivity aŶalisi dell'iŵpatto sul patƌiŵoŶio Ŷetto, Ŷel Đaso di uŶ'ipotetiĐa ed iŵpƌoǀǀisa ǀaƌiazioŶe dei Đaŵďi più iŵpoƌtaŶti ƌispettiǀaŵeŶte del ϱ% e del ϭϬ%:

Descrizione 30 giugno 2017 30 giugno 2016
(Euro /.000) -5% +5% -5% +5%
Renminbi cinese 2.109 713 818 (739)
Dollaro statunitense 43 (513) 325 (294)
Totale 2.152 200 1.143 (1.033)
Descrizione 30 giugno 2017 30 giugno 2016
(Euro /.000) -10% +10% -10% +10%
Totale 3.290 (642) 2.411 (1.972)
Dollaro statunitense 367 (753) 685 (561)
Renminbi cinese 2.923 111 1.726 (1.411)
(Euro /.000) -10% +10% -10% +10%

Rischio di tasso di interesse

Il rischio di tasso di interesse cui è esposto il Gruppo è originato prevalentemente dai debiti finanziari a lungo termine, che sono contratti a tasso variabile. I debiti a tasso variabile espongono il Gruppo a un ƌisĐhio oƌigiŶato dalla ǀolatilità dei tassi ;ƌisĐhio di ͞Đash floǁ͟Ϳ. RelatiǀaŵeŶte a tale ƌisĐhio, ai fiŶi della ƌelatiǀa Đopeƌtuƌa, il Gƌuppo utilizza stƌuŵeŶti deƌiǀati peƌ gestiƌe l'esposizioŶe al rischio di tasso, stipulando contratti Interest Rate Swap (IRS) e Interest Rate CAP.

La DiƌezioŶe AŵŵiŶistƌazioŶe e FiŶaŶza di Gƌuppo ŵoŶitoƌa l'esposizioŶe al ƌisĐhio tasso e pƌopoŶe le stƌategie di Đopeƌtuƌa oppoƌtuŶe peƌ ĐoŶteŶeƌe l'esposizioŶe Ŷei liŵiti definiti e concordati dalle policy di Gruppo, ricorrendo alla stipula dei contratti derivati se necessario.

Si riporta di seguito una sensitivity analysis, nella quale sono rappresentati gli effetti sul risultato netto consolidato derivanti da un increŵeŶto/deĐƌeŵeŶto Ŷei tassi d'iŶteƌesse paƌi a ϭϬϬ puŶti ďase ƌispetto ai tassi d'iŶteƌesse puŶtuali al ϯϬ giugno 2017 e al 30 giugno 2016, in una situazione di costanza di altre variabili.

(Euro /.000) 2017 2016
-100 100 -100 100
Euro 15 (43) (188) 52
Totale 15 (43) (188) 52

Gli impatti potenziali sopra riportati sono calcolati prendendo a riferimento le passività nette che rappresentano la parte più significativa del debito del Gruppo alla data di Bilancio e calcolando, su tale importo, l'effetto sugli oŶeƌi fiŶaŶziaƌi Ŷetti deƌiǀaŶte dalla ǀaƌiazioŶe dei tassi di iŶteƌesse su ďase aŶŶua.

Le passività nette oggetto di tale analisi includono i debiti e crediti finanziari a tasso variabile, le disponibilità liquide e gli strumenti finanziari derivati il cui valore è influenzato dalla variazione dei tassi.

Di seguito si riporta una tabella che mostra il valore contabile al 30 giugno 2017, ripartito per scadenza, degli strumenti finanziari del Gruppo, che sono esposti al rischio del tasso di interesse:

Tasso variabile <1 anno 1 - 5 anni >5 anni Totale
(Euro /.000)
Finanziamenti passivi 9.350 11.359 - 20.709
Altre posizioni debitorie 23 - - 23
Scoperti CC 7.928 - - 7.928
Scoperti CC Cash pooling - - - -
Leasing - - - -
Totale passivo 17.301 11.359 - 28.660
Disponibilità liquide su CC bancari 18.855 - - 18.855
Altre disponibilità liquide - -
Disponibilità liquide su CC Cash pooling - - - -
Totale attivo 18.855 - - 18.855
Totale tasso variabile 1.554 (11.359) - (9.805)

I valori espressi nella tabella sopra esposta, a differenza dei valori di Posizione Finanziaria Netta, escludono il fair value degli strumenti derivati (negativo per Euro 62 mila), i risconti finanziari attivi (per Euro 181 mila) e le disponibilità di cassa (positive per Euro 96 mila).

Rischio di liquidità

Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e di titoli a breve termine, nonché la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato importo di linee di credito committed.

La Direzione Amministrazione e Finanza di Gruppo monitora le previsioni sugli utilizzi delle riserve di liquidità del Gruppo sulla base dei flussi di cassa previsti. Di seguito ǀieŶe ƌipoƌtato l'iŵpoƌto delle ƌiseƌǀe di liquidità disponibili alle date di riferimento:

Descrizione 2017 2016 variazioni
(Euro /.000)
Cassa ed equivalenti 96 86 10
Disponibilità liquide su depositi bancari 18.855 20.388 (1.533)
Depositi con vincoli inferiori ai 3 mesi - 3 (3)
Totale liquidità 18.951 20.477 (1.526)
Affidamenti multilinea promiscui 15.283 15.000 283
Affidamenti flessibilità cassa 8.835 8.785 50
Affidamenti anticipi fatture 12.589 12.934 (345)
Totale affidamenti liquidi disponibili 36.708 36.719 (11)
Totale liquidità disponibile 55.659 57.196 (1.537)

A ĐoŵpletaŵeŶto dell'iŶfoƌŵatiǀa sui ƌisĐhi fiŶaŶziaƌi, si ƌipoƌta di seguito uŶa ƌiĐoŶĐiliazioŶe tƌa Đlassi di attività e passività finanziarie, così come identificate nel prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo, e tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti dell'IFR"ϳ:

Nota Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
(Euro /.000)
Attività valutate a fair value available for sale:
Partecipazioni valutate al fair value con contropartita Altri utili/(perdite)
complessivi 882 - 1.443 2.325
Derivati di copertura - 3 - 3
Totale Attività 882 3 1.443 2.328
Derivati di copertura - (65) - (65)
Totale Passività - (65) - (65)

Livello 1: Fair value rappresentati dai prezzi quotati (non aggiustati) in mercati attivi, ai quali si può accedere alla data di misurazione, relativi a strumenti finanziari identici a quelli da valutare. Sono definiti inputs mark-to-market poiché forniscono una misura di fair value direttamente a partire da prezzi ufficiali di mercato, senza necessità di alcuna modifica o rettifica.

Livello 2: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi e in questo caso comprendono la valutazione delle coperture dei tassi di interesse e delle coperture su operazioni di rischi su cambi in valuta. Come per gli inputs di Livello 1 valore di riferimento è il mark-to-market, il metodo di valutazione in base al quale il valore di uno strumento o contratto finanziario è sistematicamente aggiustato in funzione dei prezzi correnti di mercato.

Livello 3: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili e in particolare si riferiscono ai valori delle partecipazioni in altre imprese che non hanno una quotazione sui mercati internazionali ed il cui valore non ha subito variazioni complessive rispetto al 31 dicembre 2016.

Di seguito, si riporta la riconciliazione tra classi di attività e passività finanziarie, così come identificate nello schema nella situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo, e tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei ƌeƋuisiti dell'IFR"ϳ, ƌelatiǀa primo semestre 2016:

Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
(Euro /.000)
Attività valutate a fair value available for sale:
Partecipazioni valutate al fair value con contropartita Altri utili/(perdite)
complessivi 352 - 1.448 1.800
Derivati di copertura - 6 - 6
Totale Attività 352 6 1.448 1.806
Derivati di copertura - 320 - 320
Totale Passività - 320 - 320

Rischio di credito

Il Gruppo Gefran tratta prevalentemente con clienti noti e affidabili. È politica del Gruppo Gefran sottoporre i clienti che richiedono condizioni di pagamento dilazionate ed i nuovi clienti a procedure di verifica sulla relativa classe di credito. Inoltre, i Đƌediti ǀeŶgoŶo ŵoŶitoƌati Ŷel Đoƌso dell'eseƌĐizio peƌ ridurre i ritardi nei pagamenti e prevenire perdite significative.

Il Gruppo ha adottato un criterio di monitoraggio delle situazioni di scaduto, reso necessario dal possibile deterioramento di alcuni crediti, dalla minore affidabilità del merito creditizio e dalla scarsa liquidità sul mercato. Il processo di svalutazione, effettuato sulla base delle procedure di Gruppo, prevede che le posizioni creditizie vengano svalutate percentualmente in funzione della fascia temporale di appartenenza dello scaduto; inoltre sono svalutate individualmente le singole posizioni commerciali per le Ƌuali si ğ eǀideŶziata uŶ'oggettiva condizione di insolvenza.

Il Gruppo Gefran ha in essere procedure formalizzate di affidamento dei clienti commerciali e di recupero crediti tramite l'attiǀità della fuŶzioŶe crediti e con la collaborazione di primari legali esterni. Tutte le pƌoĐeduƌe ŵesse iŶ atto soŶo fiŶalizzate a ƌiduƌƌe il ƌisĐhio. L'esposizioŶe ƌelatiǀa ad altƌe foƌŵe di credito come quelli finanziari vengono costantemente monitorate e riviste mensilmente o almeno trimestralmente, al fine di determinare eventuali perdite o rischi relativi alla recuperabilità.

Al 30 giugno 2017 i crediti commerciali lordi ammontano a complessivi Euro 34.986 mila (Euro 35.129 mila al 31 dicembre 2016) ed includono Euro 2.123 mila (Euro 2.632 mila al 31 dicembre 2016) relativi a crediti oggetto di sǀalutazioŶe iŶdiǀiduale; sull'iŵpoƌto ƌesiduo l'aŵŵoŶtaƌe sĐaduto da ŵeŶo di due ŵesi è pari ad Euro 2.691 mila (Euro 2.238 mila al 31 dicembre 2016), mentre quello scaduto da oltre due mesi è di Euro 6.749 mila (Euro 6.569 mila al 31 dicembre 2016).

Rischio variazione prezzo delle materie prime

L'esposizioŶe del Gƌuppo al ƌisĐhio di pƌezzo è minima. Gli acquisti di materiali e componenti soggetti alla fluttuazione del pƌezzo delle ŵateƌie pƌiŵe ŶoŶ ğ sigŶifiĐatiǀa. I pƌezzi d'aĐƋuisto dei pƌiŶĐipali ĐoŵpoŶeŶti ǀeŶgoŶo di Ŷoƌŵa defiŶiti, ĐoŶ le ĐoŶtƌopaƌti, peƌ l'iŶteƌo eseƌĐizio e ƌiflessi nel processo di budget. Il Gruppo ha in essere sistemi di governance strutturati e formalizzati per cui analizza periodicamente i propri margini. Le attività commerciali sono coordinate a seconda del business di riferimento, in modo da monitorare le vendite e gestire la scontistica.

Valore equo degli strumenti finanziari

Tutti gli strumenti finanziari del Gruppo sono iscritti a Bilancio ad un valore pari al valore equo. Con riferimento alle passività finanziarie valutate secondo il metodo del costo ammortizzato, riteniamo che lo stesso approssimi il fair value alla data del Bilancio.

Di seguito è riportata una tabella di sintesi della posizione finanziaria netta del Gruppo, con un raffronto tra valore equo e valore contabile:

valore contabile valore equo
(Euro /.000) 2017 2016 2017 2016
Attività finanziarie
Cassa ed equivalenti 96 86 96 86
Disponibilità liquide su depositi bancari 18.855 20.388 18.855 20.388
Titoli detenuti per la negoziazione - 3 - 3
Attività finanziarie per strumenti derivati 3 4 3 4
Attività finanziarie non correnti 181 - 181 -
Totale attività finanziarie 19.135 20.481 19.135 20.481
Passività Finanziarie
Paƌte ĐoƌƌeŶte dell'iŶdeďitaŵeŶto ŶoŶ ĐoƌƌeŶte (9.350) (9.857) (9.350) (9.857)
Debiti bancari correnti (7.928) (7.226) (7.928) (7.226)
Passività finanziarie per strumenti derivati (65) (220) (65) (220)
Debiti verso factor (15) (43) (15) (43)
Altri debiti finanziari (8) (8) (8) (8)
Indebitamento finanziario non corrente (11.359) (16.045) (11.359) (16.045)
Totale passività finanziarie (28.725) (33.399) (28.725) (33.399)
Totale posizione finanziaria netta (9.590) (12.918) (9.590) (12.918)

10. Informazioni per settore

10.1. Segmento primario – settore di attività

La struttura organizzativa del Gruppo Gefran è articolata in tre settori di attività: sensori, componenti per l'autoŵazioŶe e azionamenti. Le dinamiche economiche ed i principali investimenti sono commentati nella Relazione sulla gestione.

Informazioni economiche per settore di attività

(Euro /.000) 30 giugno 2017 30 giugno 2016
Ricavi EBITDA % sui
ricavi
EBIT % sui
ricavi
Ricavi EBITDA % sui
ricavi
EBIT % sui
ricavi
Sensori 29.942 8.521 28,5% 7.362 24,6% 25.237 6.678 26,5% 5.576 22,1%
Componenti per l'automazione 18.667 2.529 13,5% 1.642 8,8% 16.484 680 4,1% (253) -1,5%
Azionamenti 18.599 (1.992) -10,7% (2.913) -15,7% 19.536 (2.732) -14,0% (3.811) -19,5%
Elisioni (2.158) (1.595)
Totale 65.050 9.058 13,9% 6.091 9,4% 59.662 4.626 7,8% 1.512 2,5%

Le vendite tra settori sono contabilizzate a prezzi di trasferimento che sono sostanzialmente allineati alle condizioni di mercato.

(Euro /.000) Sen
sori
Compo
nenti
Aziona
menti
Non
ripartite
30 giugno
2017
Sen
sori
Compo
nenti
Aziona
menti
Non
ripartite
31 dicembre
2016
Immobilizzazioni immateriali 7.924 2.725 2.707 13.356 8.472 2.901 2.980 14.353
Immobilizzazioni materiali 10.143 11.213 15.771 37.127 10.196 10.282 16.453 36.931
Immobilizzazioni finanziarie 11.068 11.068 10.176 10.176
Attivo immobilizzato netto 18.067 13.938 18.478 11.068 61.551 18.668 13.183 19.433 10.176 61.460
Rimanenze 5.045 3.845 11.783 20.673 4.565 3.543 13.481 21.589
Crediti commerciali 11.363 8.143 11.025 30.531 9.279 7.652 13.814 30.745
Debiti commerciali (7.688) (6.201) (8.330) (22.219) (5.193) (4.449) (6.938) (16.580)
Altre attività/passività (2.831) (2.348) (1.703) 506 (6.376) (3.467) (2.593) (2.496) (1.369) (9.925)
Capitale d'esercizio 5.889 3.439 12.775 506 22.609 5.184 4.153 17.861 (1.369) 25.829
Fondi per rischi ed oneri (833) (223) (813) (218) (2.088) (937) (297) (965) (261) (2.460)
Fondo imposte differite (960) (960) (1.005) (1.005)
Benefici relativi al personale (1.511) (2.031) (1.068) (4.610) (1.556) (2.230) (1.426) (5.212)
Capitale investito da attività
operative
21.612 15.123 29.372 10.396 76.502 21.359 14.809 34.903 7.541 78.612
Capitale investito da attività
disponibili per la vendita
- - - 1.214 1.214 - - - 1.214 1.214
Capitale investito Netto 21.612 15.123 29.372 11.610 77.716 21.359 14.809 34.903 8.755 79.826
Patrimonio netto 68.126 68.126 66.908 66.908
Debiti finanziari non correnti 11.359 11.359 16.045 16.045
Debiti finanziari correnti 17.301 17.301 17.134 17.134
Passività finanziarie per strumenti
derivati
65 65 220 220
Attività finanziarie per strumenti
derivati
(3) (3) (4) (4)
Disponibilità liquide e crediti
finanziari correnti
(18.951) (18.951) (20.477) (20.477)
Indebitamento finanziario netto
correlato alle attività operative
- - - 9.771 9.771 - - - 12.918 12.918
Totale fonti di finanziamento - - - 77.897 77.897 - - - 79.826 79.826

Informazioni patrimoniali per settore di attività

10.2. Segmento secondario – ricavi per area geografica

Area geografica 30 giugno 2017 30 giugno 2016 Var %
(Euro /.000)
Italia 19.000 17.344 1.656 9,5%
Unione Europea 17.340 16.524 816 4,9%
Europa non UE 3.295 3.268 27 0,8%
Nord America 7.210 7.416 (206) -2,8%
Sud America 2.276 1.875 401 21,4%
Asia 15.015 12.043 2.972 24,7%
Resto del mondo 418 314 104 33,1%
Totale 64.554 58.784 5.770 9,8%

10.3. Segmento secondario – investimenti per area geografica

30 giugno 2017 30 giugno 2016
Area geografica immateriali e
avviamenti
materiali immateriali e
avviamenti
materiali
(Euro/.000)
Italia 391 2.218 858 552
Unione Europea 0 31 0 13
Europa non UE 9 5 1 11
Nord America 4 9 0 4
Sud America 0 37 0 67
Asia 4 14 0 57
Resto del mondo 1 1 0 0
Totale 409 2.315 859 704

10.4. Segmento secondario – Attività non correnti per area geografica

Area geografica 30 giugno 2017 31 dicembre 2016 Var %
(Euro /.000)
Italia 47.748 46.547 1.201 2,6%
Unione Europea 2.250 2.118 132 6,2%
Europa non UE 2.597 2.703 (106) -3,9%
Nord America 4.024 4.410 (386) -8,8%
Sud America 343 364 (21) -5,8%
Asia 4.770 5.318 (548) -10,3%
Resto del mondo 0 0 0 n.s.
Totale 61.732 61.460 272 0%

11. Avviamento

La voce ͞AvviaŵeŶto͟ ammonta ad Euro 5.879 mila al 30 giugno 2017, con un decremento di Euro 214 mila rispetto al 31 dicembre 2016 ed è così dettagliata:

(Euro /.000) 31 dicembre 2016 Incrementi Decrementi Differenze cambio 30 giugno 2017
Gefran France SA 1.310 - - - 1.310
Gefran India 44 - - (1) 43
Gefran Inc. 2.785 - - (213) 2.572
Sensormate AG 1.954 - - - 1.954
6.093 - - (214) 5.879

Gli avviamenti acquisiti a seguito di aggregazioni aziendali, per essere sottoposti al test di impairment, sono stati allocati alle specifiche Cash Generating Unit.

Di seguito si ƌipoƌtaŶo i ǀaloƌi ĐoŶtaďili dell'aǀǀiaŵeŶto:

Descrizione Anno Avviamento
Francia
Avviamento India Avviamento USA Avviamento
Svizzera
Totale
(Euro /.000)
Sensori 2017 1.310 2.572 1.954 5.836
2016 1.310 - 2.785 1.954 6.049
Azionamenti 2017 43 43
2016 - 44 - 44
Totale 2017 1.310 43 2.572 1.954 5.879
2016 1.310 44 2.785 1.954 6.093

Le principali assunzioni che il management utilizza per il calcolo del valore d'uso dell'uŶità geŶeƌatƌiĐe di cassa riguardano il tasso di attualizzazione (WACC) ed il tasso di crescita di lungo periodo, nonché i flussi finanziari derivanti dal Piano del Gruppo.

In sede di redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato vengono svolti test di impairment sui valori degli avviamenti, qualora si presentino indicatori di impairment.

Nell'esaŵiŶaƌe i possiďili iŶdiĐatoƌi di iŵpairment e nello sviluppare le proprie valutazioni, il management ha preso in considerazione, tra gli altri, anche la relazione tra la capitalizzazione di Borsa e il valore contabile del patrimonio netto di Gruppo: al 30 giugno 2017 la capitalizzazione di mercato era superiore al valore del patrimonio netto di Gruppo.

Inoltre, il miglioramento dei principali indicatori economici registrato nel primo semestre 2017 in tutti i business del Gruppo, oltre che le previsioni per il secondo semestre, ĐoŶfeƌŵaŶo l'asseŶza di indicatori di impairment, interni o esterni.

12. Attività immateriali

La voce ͞Attività iŵŵateriali͟ comprende esclusivamente attività a vita definita e decrementa da Euro 8.260 mila del 31 dicembre 2016 ad Euro 7.477 mila del 30 giugno 2017 e presenta la seguente movimentazione:

Costo Storico 31 dicembre
2016
Incrementi
(*)
Decrementi Riclassifiche Effetto cambi 30 giugno
2017
(Euro /.000)
Costi di sviluppo 16.716 - - 66 - 16.782
Opere dell'ingegno 1.669 59 (3) 4.034 (35) 5.724
Immobiliz. in corso e acconti 836 344 - (213) - 967
Altre attività 7.404 6 - 109 (28) 7.491
Totale 26.625 409 (3) 3.996 (63) 30.964
F.do ammortamento 31 dicembre
2016
Incrementi Decrementi Riclassifiche Effetto cambi 30 giugno
2017
(Euro /.000)
Costi di sviluppo 11.981 749 - - - 12.730
Opere dell'ingegno 736 164 (3) 3.996 (26) 4.867
Altre attività 5.648 247 - - (5) 5.890
Totale 18.365 1.160 (3) 3.996 (31) 23.487
Valore netto 31 dicembre
2016
30 giugno
2017
Variazioni
(Euro /.000)
Costi di sviluppo 4.735 4.052 (683)
Opere dell'ingegno 933 857 (76)
Immobiliz. in corso e acconti 836 967 131
Altre attività 1.756 1.601 (155)
Totale 8.260 7.477 (783)

(*) includono Euro 298 mila derivanti dalla capitalizzazione di costi interni.

Questa la tabella di movimentazione relativa al primo semestre 2016:

Costo Storico 31 dicembre
2015
Incrementi Decrementi Riclassifiche Effetto cambi 30 giugno
2016
(Euro /.000)
Costi di sviluppo 14.676 174 - 746 (22) 15.574
Opere dell'ingegno 5.617 57 (14) 36 (11) 5.685
Immobiliz. in corso e acconti 1.972 591 - (793) - 1.770
Altre attività 7.124 37 (39) 12 (19) 7.115
Totale 29.389 859 (53) 1 (52) 30.144
F.do ammortamento 31 dicembre
2015
Incrementi Decrementi Riclassifiche Effetto cambi 30 giugno
2016
(Euro /.000)
Costi di sviluppo 10.434 750 - - (9) 11.175
Opere dell'ingegno 4.474 173 (13) - (17) 4.617
Altre attività 5.259 221 (39) - (13) 5.428
Totale 20.167 1.144 (52) - (39) 21.220
Valore netto 31 dicembre
2015
30 giugno
2016
Variazioni
(Euro /.000)
Costi di sviluppo 4.242 4.399 157
Opere dell'ingegno 1.143 1.068 (75)
Immobiliz. in corso e acconti 1.972 1.770 (202)
Altre attività 1.865 1.687 (178)
Totale 9.222 8.924 (298)

I costi di sviluppo comprendono le capitalizzazioni di costi sostenuti per le seguenti attività:

  • Euro 1.176 mila riferiti alle nuove linee per idraulica mobile, sensori di melt (IJ e MJ), trasduttori di pressione (KS) e trasduttori lineari assoluti senza contatto (ONDA e RK);
  • Euro 1.648 mila alle linee di componenti per la nuova gamma di regolatori, GFW, GF Project VX e G Cube Performa e G Cube Fit;
  • Euro 1.241 mila relativi alla nuova gamma di azionamenti ADV 200, lift e alimentatori.

Tali attività si ritiene abbiano vita utile pari a 5 anni.

Le opeƌe dell'iŶgegŶo ĐoŵpƌeŶdoŶo esĐlusiǀaŵeŶte i Đosti sosteŶuti peƌ l'aĐƋuisizioŶe di pƌogƌaŵŵi di gestione del sistema informatico aziendale e per l'utilizzo di liĐeŶze su softǁaƌe di teƌzi. Tali ďeŶi haŶŶo una vita utile di 3 anni.

Le immobilizzazioni in corso e acconti ĐoŵpƌeŶdoŶo l'iŵpoƌto degli aĐĐoŶti pagati ai foƌŶitoƌi peƌ l'aĐƋuisto di pƌogƌaŵŵi e liĐeŶze softǁaƌe la Đui ĐoŶsegŶa ğ pƌeǀista Ŷel corso del successivo esercizio; include anche Euro 797 mila di costi di sviluppo, i cui benefici entreranno nel conto economico dal successivo esercizio, allocati al business sensori (Euro 30 mila), al business componenti (Euro 476 mila) ed al business azionamenti (Euro 290 mila).

La voce altre attività ĐoŵpƌeŶde iŶǀeĐe, peƌ la Ƌuasi totalità, i Đosti sosteŶuti peƌ l'iŵpleŵeŶtazioŶe del sistema ERP SAP/R3, Business Intelligence (BW), Customer Relationship Management (CRM) e software gestionali sostenuti dalla controllante Gefran S.p.A. nel corso dei precedenti e del corrente esercizio. Tali attività hanno una vita utile di 5 anni.

13. Immobili, impianti e macchinari e attrezzature

Costo Storico 31 dicembre 2016 Incrementi (*) Decrementi Riclassifiche Effetto cambi 30 giugno 2017 (Euro /.000) Terreni 4.535 - - - (20) 4.515 Fabbricati industriali 39.826 6 (2) 25 (268) 39.587 Impianti e macchinari 37.336 189 (1.129) 90 (377) 36.109 Attrezzature indust. e comm. 19.488 212 (10) 61 (56) 19.695 Altri beni 8.171 99 (336) 20 (142) 7.812 Immobiliz. in corso e acconti 531 1.809 - (192) (4) 2.144 Totale 109.887 2.315 (1.477) 4 (867) 109.862

La ǀoĐe ͞Immobili, impianti, macchinari e attrezzature͟ incrementa da Euro 36.931 mila del 31 dicembre 2016 ad Euro 37.127 mila del 30 giugno 2017 e presenta la seguente movimentazione:

F.do ammortamento 31 dicembre
2016
Incrementi Decrementi Riclassifiche Effetto cambi 30 giugno
2017
(Euro /.000)
Fabbricati industriali 16.313 462 (2) - (93) 16.680
Impianti e macchinari 31.518 766 (1.129) 5 (296) 30.864
Attrezzature indust. e comm. 17.906 402 (9) - (51) 18.248
Altri beni 7.219 177 (336) (1) (116) 6.943
Totale 72.956 1.807 (1.476) 4 (556) 72.735
Valore netto 31 dicembre
2016
30 giugno
2017
Variazioni
(Euro /.000)
Terreni 4.535 4.515 (20)
Fabbricati industriali 23.513 22.907 (606)
Impianti e macchinari 5.818 5.245 (573)
Attrezzature indust. e comm. 1.582 1.447 (135)
Altri beni 952 869 (83)
Immobiliz. in corso e acconti 531 2.144 1.613
Totale 36.931 37.127 196

(*) includono Euro 12 mila derivanti dalla capitalizzazione di costi interni.

Questa la tabella di movimentazione relativa al primo semestre 2016:

Costo Storico 31 dicembre
2015
Incrementi Decrementi Riclassifiche Effetto cambi 30 giugno
2016
(Euro /.000)
Terreni 4.526 - - - (5) 4.521
Fabbricati industriali 39.669 80 - - (76) 39.673
Impianti e macchinari 38.799 132 (52) 382 (222) 39.039
Attrezzature indust. e comm. 21.951 309 (113) 56 (45) 22.158
Altri beni 11.519 72 (88) (93) (42) 11.368
Immobiliz. in corso e acconti 546 111 (2) (346) 1 310
Totale 117.010 704 (255) (1) (389) 117.069
F.do ammortamento 31 dicembre
2015
Incrementi Decrementi Riclassifiche Effetto cambi 30 giugno
2016
(Euro /.000)
Fabbricati industriali 15.324 466 - - 13 15.803
Impianti e macchinari 32.132 804 (45) 50 (167) 32.774
Attrezzature indust. e comm. 19.946 464 (48) - (36) 20.326
Altri beni 10.219 236 (67) (50) (28) 10.310
Totale 77.621 1.970 (160) - (218) 79.213
Valore netto 31 dicembre
2015
30 giugno
2016
Variazioni
(Euro /.000)
Terreni 4.526 4.521 (5)
Fabbricati industriali 24.345 23.870 (475)
Impianti e macchinari 6.667 6.265 (402)
Attrezzature indust. e comm. 2.005 1.832 (173)
Altri beni 1.300 1.058 (242)
Immobiliz. in corso e acconti 546 310 (236)
Totale 39.389 37.856 (1.533)

Nel corso del primo semestre 2017 non si evidenziano svalutazioni per perdite di valore, mentre la variazione del cambio ha avuto un impatto negativo di circa 311 mila euro.

I ŵoǀiŵeŶti più sigŶifiĐatiǀi ƌealizzati Ŷell'aŶŶo ƌiguaƌdaŶo:

  • investimenti in impianti e attrezzature di produzione per Euro 2.077 mila negli stabilimenti italiani e per Euro 96 mila nelle altre controllate del Gruppo;
  • iŶǀestiŵeŶti Ŷell'adeguaŵeŶto degli stabilimenti della Capogruppo per circa Euro 142 mila.

I fabbricati di proprietà, peƌ gli iŵŵoďili iŶ Pƌoǀaglio d'Iseo, risultano gravati da ipoteche per un importo di circa Euro 36 milioni a fronte dei finanziamenti ottenuti dal sistema bancario.

14. Capitale Circolante Netto

Il Capitale Circolante Netto ammonta ad Euro 28.985 mila, si confronta con Euro 35.754 mila del 31 dicembre 2016 ed è così composto:

(Euro /.000) 30 giugno 2017 31 dicembre 2016 variazioni
Rimanenze 20.673 21.589 (916)
Crediti commerciali 30.531 30.745 (214)
Debiti Commerciali (22.219) (16.580) (5.639)
Importo netto 28.985 35.754 (6.769)

Il valore delle ͞ƌiŵaŶeŶze͟ al ϯϬ giugno 2017 è pari ad Euro 20.673 mila, in diminuzione di Euro 916 mila rispetto al 31 dicembre 2016. Il saldo risulta così composto:

(Euro /.000) 30 giugno 2017 31 dicembre 2016 variazioni
Materie prime, sussidiarie e di consumo 14.527 13.734 793
fondo svalutazione materie prime (6.444) (4.660) (1.784)
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 7.737 6.678 1.059
fondo svalutazione prod.in corso di lavorazione (1.313) (1.040) (273)
Prodotti finiti e merci 9.342 9.845 (503)
fondo svalutazione prodotti finiti (3.176) (2.968) (208)
Totale 20.673 21.589 (916)

Il decremento delle scorte di magazzino è riconducibile principalmente agli accantonamenti effettuati nel corso del periodo al fondo obsolescenza e lenta movimentazione delle scorte, registrati principalmente a rettifica dello stock di materie prime del business azionamenti.

Nel primo semestre 2017 gli accantonamenti sono stati pari ad Euro 2.589 mila (Euro 1.118 mila nel primo semestre 2016).

I ͞crediti commerciali͟ aŵŵoŶtaŶo ad Euƌo ϯϬ.531 mila, in diminuzione di Euro 214 mila rispetto al 31 dicembre 2016, grazie alla riduzione dei giorni medi di incasso dei crediti a livello di Gruppo e alla ƌiduzioŶe dell'iŶĐideŶza dei ƌitaƌdi di pagaŵeŶto ƌispetto alle ĐoŶdizioŶi ĐoŶtƌattuali; sono così composti:

(Euro /.000) 30 giugno 2017 31 dicembre 2016 variazioni
Crediti verso clienti 34.986 35.129 (143)
Fondo svalutazione crediti (4.455) (4.384) (71)
Importo netto 30.531 30.745 (214)

Comprende crediti ceduti pro-solvendo ad una primaria società di factoring, da parte della Capogruppo, per un importo di Euro 30 mila (Euro 44 mila al 31 dicembre 2016). Nel corso primo semestre 2017 inoltre non sono state fatte operazioni di cessione pro soluto a società di factoring (Euro 5.053 mila nel corso dell'eseƌĐizio 2016).

L'adeguaŵeŶto dei Đƌediti al loƌo pƌesuŶto valore di realizzo è ottenuto tramite lo stanziamento di un apposito foŶdo sǀalutazioŶe ĐalĐolato sulla ďase dell'esaŵe delle siŶgole posizioŶi Đƌeditoƌie. Il fondo al 30 giugno 2017 rappresenta una stima accurata del rischio in essere e riporta i seguenti movimenti:

(Euro /.000) 31 dicembre
2016
Accantonamenti Utilizzi Rilasci 30 giugno
2017
Fondo Svalutazione Crediti 4.384 246 (27) 0 (148) 4.455

Questa invece la movimentazione del fondo al 30 giugno 2016:

(Euro /.000) 31 dicembre
2015
Accantonamenti Utilizzi Rilasci 30 giugno
2016
Fondo Svalutazione Crediti 3.812 329 (97) (21) (68) 3.955

L'iŵpoƌto degli utilizzi comprende la copertura del fondo a fronte delle perdite su crediti non più esigibili. Il Gruppo monitora la situazione dei crediti più a rischio, mettendo in atto anche appropriate azioni legali. Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il valore equo.

Precisiamo che non esistono fenomeni di concentrazione significativa di vendite effettuate nei confronti di singoli clienti; tale fenomeno rimane al di sotto del 10% dei ricavi del Gruppo.

I ͞debiti commerciali͟ soŶo paƌi ad Euƌo 22.219 mila e sono in crescita di Euro 5.639 mila rispetto al valore degli stessi al 31 dicembre 2016, quando erano pari ad Euro 16.580 mila. La composizione è la seguente:

(Euro /.000) 30 giugno 2017 31 dicembre 2016 variazioni
Debiti verso fornitori 16.716 12.531 4.185
Debiti verso fornitori per fatture da ricevere 5.122 3.912 1.210
Acconti ricevuti da clienti 381 137 244
Totale 22.219 16.580 5.639

15. Posizione finanziaria netta

La seguente tabella rappresenta la composizione della posizione finanziaria netta:

(Euro /.000) 30 giugno 2017 31 dicembre 2016 Variazioni
Disponibilità liquide e crediti finanziari correnti 18.951 20.477 (1.526)
Attività finanziarie per strumenti derivati 3 4 (1)
Attività finanziarie non correnti 181 - 181
Debiti finanziari non correnti (11.359) (16.045) 4.686
Debiti finanziari correnti (17.301) (17.134) (167)
Passività finanziarie per strumenti derivati (65) (220) 155
Totale (9.590) (12.918) 3.328

Di seguito si espone la composizione della posizione finanziaria netta ripartita per scadenza:

(Euro /.000) 30 giugno 2017 31 dicembre 2016 Variazioni
A. Cassa 21 24 (3)
B. Disponibilità liquide su depositi bancari 18.930 20.450 (1.520)
Depositi con vincolo inferiori a 3 mesi - 3 (3)
C. Titoli detenuti per la negoziazione - 3 (3)
D. Liquidità ( A ) + ( B ) + ( C ) 18.951 20.477 (1.526)
Passività finanziarie per strumenti derivati (65) (220) 155
Attività finanziarie per strumenti derivati 3 4 (1)
E. Fair value strumenti derivati di copertura (62) (216) 154
F. Paƌte ĐoƌƌeŶte dell'iŶdeďitaŵeŶto ŶoŶ ĐoƌƌeŶte (9.350) (9.857) 507
G. Altri debiti finanziari correnti (7.951) (7.277) (674)
H. Totale debiti finanziari correnti (F) + (G) (17.301) (17.134) (167)
I. Totale debiti correnti (E) + (H) (17.363) (17.350) (13)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (D) 1.588 3.127 (1.539)
L. Attività finanziarie non correnti 181 0 181
M. Indebitamento finanziario non corrente (11.359) (16.045) 4.686
N. Indebitamento finanziario netto (J) + (L) + (M) (9.590) (12.918) 3.328
di cui verso terzi: (9.590) (12.918) 3.328

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2017 è negativa e pari ad Euro 9.590 mila, in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2016 per Euro 3.328 mila.

La variazione della posizione finanziaria netta è originata essenzialmente dai flussi di cassa positivi della gestione tipica (Euro 10.491 mila), parzialmente mitigati dagli investimenti (Euro 2.724 mila) e dalla distribuzione dei dividendi (Euro 3.596 mila).

Si rimanda alla Relazione sulla gestione per maggiori dettagli riguardo le dinamiche della gestione finanziaria del semestre.

Il saldo delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti ammonta ad Euro 18.951 mila al 30 giugno 2017 e si confronta con un saldo di Euro 20.477 mila del 31 dicembre 2016. La composizione è la seguente:

(Euro /.000) 30 giugno 2017 31 dicembre 2016 variazioni
Disponibilità liquide su depositi bancari 18.855 20.388 (1.533)
Cassa 21 24 (3)
Depositi con vincolo inferiori a 3 mesi - 3 (3)
Altre disponibilità liquide 75 62 13
Totale 18.951 20.477 (1.526)

Le forme tecniche di impiego delle disponibilità al 30 giugno 2017, sono così dettagliate:

  • scadenze: esigibili a vista;
  • rischio controparte: i depositi sono effettuati presso primari istituti di credito;
  • rischio paese: i depositi sono effettuati presso i paesi ove hanno la propria sede le società del Gruppo.

Il saldo dei Debiti finanziari correnti al 30 giugno 2017 aumenta di Euro 167 mila rispetto al 31 dicembre 2016 ed è così composto:

(Euro /.000) 30 giugno 2017 31 dicembre 2016 variazioni
Finanziamenti quota corrente 9.350 9.857 (507)
Banche c/c passivi 7.928 7.226 702
Debiti verso factor 15 43 (28)
Altri debiti 8 8 -
Totale 17.301 17.134 167

La quota corrente dei finanziamenti decrementa di Euro 507 mila rispetto al dicembre 2016, includendo un decremento di Euro 5.193 mila in ragione dei rimborsi previsti dai piani di ammortamento dei singoli finanziamenti, ed uno incremento di Euro 4.686 mila per l'isĐƌizioŶe a ďƌeǀe teƌŵiŶe delle quote di finanziamenti la cui scadenza è prevista nei successivi 12 mesi.

I debiti verso factor, in riduzione di Euro 28 mila, sono costituiti da debiti verso istituti di factoring, per il periodo di dilazione di pagamento dalla scadenza originaria del debito contratto con alcuni fornitori per i quali la Capogruppo ha accettato la cessione pro-soluto.

Il saldo passivo delle banche al 30 giugno 2017 è pari ad Euro 7.928 mila e si confronta con un saldo al 31 dicembre 2016 di Euro 7.226 mila. La voce attiene per la quasi totalità a Gefran S.p.A. ed ha le seguenti caratteristiche:

  • per utilizzo di affidamenti di cassa, rimborsabili a vista, il tasso di interesse complessivo è compreso nel range 2,5%-5,7% annuo;
  • per utilizzo di affidamenti su crediti commerciali, rimborsabili a scadenza degli stessi crediti, il tasso di interesse complessivo è compreso nel range 0,5%-1,0% annuo.

I debiti finanziari non correnti sono così composti:

Istituto bancario 30 giugno 2017 31 dicembre 2016 variazioni
Centrobanca 732 1.456 (724)
Banco di Brescia - 657 (657)
Unicredit SACE 250 750 (500)
Banco di Brescia 320 702 (382)
BNL 1.000 1.333 (333)
Banca Pop. Sondrio 582 964 (382)
Unicredit 700 900 (200)
Unicredit 2.000 2.000 -
Banca Pop. Emilia Romagna 1.775 2.283 (508)
Mediocredito 4.000 5.000 (1.000)
Totale 11.359 16.045 (4.686)

La variazione riguardana il passaggio da ͞Deďiti fiŶaŶziari ŶoŶ ĐorreŶti͟ a ͞Deďiti fiŶaŶziari ĐorreŶti͟ delle quote di finanziamenti la cui scadenza è prevista nei successivi 12 mesi.

I finanziamenti, dettagliati nella tabella, sono tutti contratti a tassi variabili stipulati da Gefran S.p.A. ed hanno le seguenti caratteristiche:

Istituto bancario Importo
erogato
;€/ϬϬϬͿ
Data
Stipula
Saldo al
30
giugno
2017
Di cui
entro
12
mesi
Di cui
oltre
12
mesi
Tasso di Interesse scad. modalità
di
rimborso
Centrobanca Eur 10.976 04.09.08 2.195 1.463 732 Euribor 6m + 0,85% 01.10.18 semestrale
Banco di Brescia Eur 6.000 31.05.13 1.300 1.300 - Euribor 3m + 3,90% 31.05.18 trimestrale
Unicredit SACE Eur 5.000 27.09.13 1.250 1.000 250 Euribor 3m + 2,60% 30.09.18 trimestrale
Banco di Brescia Eur 3.000 28.11.14 1.082 762 320 Euribor 3m + 1,75% 30.11.18 mensile
BNL Eur 3.000 19.12.14 1.667 667 1.000 Euribor 6m + 1,35% 18.12.19 semestrale
Banca Pop. Sondrio Eur 3.000 23.12.14 1.344 762 582 Euribor 3m + 2,00% 22.12.18 trimestrale
Unicredit Eur 2.000 19.02.15 1.100 400 700 Euribor 3m + 2,10% 29.02.20 trimestrale
Unicredit Eur 2.000 19.02.15 2.000 0 2.000 Euribor 3m + 2,50% 28.02.19 bullet
Banca Pop. Emilia Romagna Eur 4.000 06.08.15 2.771 996 1.775 Euribor 3m + 1,25% 03.02.20 trimestrale
Mediocredito Eur 10.000 07.08.15 6.000 2.000 4.000 Euribor 3m + 1,35% 30.06.20 trimestrale
Totale 20.709 9.350 11.359

Il finanziamento acceso con Centrobanca gode di garanzia ipotecaria per un importo di Euro 36 milioni, gƌaǀaŶte sugli iŵŵoďili iŶ Pƌoǀaglio d'Iseo.

Sette dei finanziamenti sopra elencati prevedono dei vincoli finanziari (covenants) ed in particolare:

  • a) il finanziamento UBI-Banco di Brescia per Euro 6.000 mila, sottoscritto il 31 maggio 2013, è soggetto al covenant:
  • iŶdeďitaŵeŶto fiŶaŶziaƌio Ŷetto e PatƌiŵoŶio Netto ĐoŶsolidati ≤ Ϭ,ϳ.

Il superamento del vincolo sopra indicato dà origine a clausole rescissorie.

  • b) il finanziamento UBI-Banco di Brescia per Euro 3.000 mila, sottoscritto il 28 novembre 2014, è soggetto a due covenants finanziari:
  • iŶdeďitaŵeŶto fiŶaŶziaƌio Ŷetto e PatƌiŵoŶio Netto ĐoŶsolidati ≤ Ϭ,ϳ;
  • indebitamento finanziario netto ed EBITDA consolidati ≤ ϯ,ϱ.

La ǀiolazioŶe dei ƌatio Đoŵpoƌteƌeďďe la faĐoltà dell'istituto fiŶaŶziatoƌe di ƌiĐhiedeƌe il ƌiŵďoƌso anticipato.

  • c) il finanziamento BNL per Euro 3.000 mila, sottoscritto il 19 dicembre 2014, è soggetto a due covenants finanziari:
  • indebitamento fiŶaŶziaƌio Ŷetto e PatƌiŵoŶio Netto ĐoŶsolidati ≤ Ϭ,ϳ5;
  • Patrimonio Netto e Totale Attivo consolidati > 30%.

La ǀiolazioŶe siŵultaŶea dei ƌatio Đoŵpoƌteƌeďďe la faĐoltà dell'istituto fiŶaŶziatoƌe di ƌiĐhiedeƌe il rimborso anticipato.

  • d) I due finanziamenti Unicredit, sottoscritti il 19 febbraio 2015 per complessivi Euro 4.000 mila, sono soggetti a due covenants finanziari:
  • iŶdeďitaŵeŶto fiŶaŶziaƌio Ŷetto e PatƌiŵoŶio Netto ĐoŶsolidati ≤ Ϭ,ϳ;
  • iŶdeďitaŵeŶto fiŶaŶziaƌio Ŷetto ed EBITDA ĐoŶsolidati ≤ ϯ,Ϭ.

La ǀiolazioŶe dei ƌatio Đoŵpoƌteƌeďďe la faĐoltà dell'istituto fiŶaŶziatoƌe di ƌiĐhiedeƌe il ƌiŵďoƌso anticipato.

  • e) il finanziamento Banca Popolare Emilia Romagna per Euro 4.000 mila, sottoscritto il 6 agosto 2015, è soggetto al covenant finanziario:
  • indebitaŵeŶto fiŶaŶziaƌio Ŷetto ed EBITDA ĐoŶsolidati ≤ ϯ,ϱ.

La ǀiolazioŶe del ƌatio Đoŵpoƌteƌeďďe la faĐoltà dell'istituto fiŶaŶziatoƌe di ƌiĐhiedeƌe il ƌiŵďoƌso anticipato.

  • f) il finanziamento Mediocredito per Euro 10.000 mila, sottoscritto il 7 agosto 2015, è soggetto ai covenants finanziari:
  • iŶdeďitaŵeŶto fiŶaŶziaƌio Ŷetto e PatƌiŵoŶio Netto ĐoŶsolidati ≤ Ϭ,ϳ;
  • iŶdeďitaŵeŶto fiŶaŶziaƌio Ŷetto ed EBITDA ĐoŶsolidati ≤ ϯ,ϱ.

Alcuni dei contratti di finanziamento in essere includono altri covenants, tipici della prassi di mercato, che pongono limiti alla possibilità di rilasciare nuove garanzie reali ed effettuare operazioni straordinarie.

La verifica dei vincoli contrattuali viene aggiornata con cadenza trimestrale dalla Direzione Amministrazione Finanza e Controllo: i ratio calcolati sui dati al 30 giugno 2017 sono ampiamente rispettati ed i finanziamenti sono stati distribuiti nella tabella delle scadenze secondo le forme originariamente previste dai contratti.

Il management ritiene che le linee di credito attualmente disponibili, oltre al cash flow generato dalla gestione corrente, consentiranno a Gefran di soddisfare i propri fabbisogni finanziari derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

Le Attività finanziarie per strumenti derivati al 30 giugno 2017 ammontano ad Euro 3 mila e sono costituite dal fair value positivo, rilevato alla data di chiusura del semestre, di alcuni contratti CAP stipulati dalla Capogruppo per la copertura dal rischio di interesse. Le Passività finanziarie per strumenti derivati ammontano invece ad Euro 65 ŵila iŶ ƌagioŶe del faiƌ ǀalue Ŷegatiǀo di alĐuŶi ĐoŶtƌatti IR", aŶĐh'essi stipulati dalla Capogruppo per la copertura dal rischio di interesse.

Al fiŶe di fƌoŶteggiaƌe il ƌisĐhio fiŶaŶziaƌio Đoƌƌelato all'iŶdeďitaŵeŶto a tassi ǀaƌiaďili, Đhe potƌeďďe ŵaŶifestaƌsi iŶ Đaso di iŶĐƌeŵeŶto dell'Euƌiďoƌ, il Gruppo ha deciso di effettuare alcune coperture sui finanziamenti contratti a tasso variabile, sottoscrivendo dei contratti Interest Rate Cap, di seguito dettagliati:

Istituto bancario
(Euro/000)
Nozionale alla
stipula
Data
Stipula
Nozionale
al 30
giugno
2017
Derivato Fair
Value
al 30
giugno
2017
Tasso
Long position
Tasso
Short
position
Unicredit Eur 6.000 04.06.13 1.300 CAP 0 Strike Price 0,75% Euribor 6m
Unicredit Eur 5.000 15.10.13 1.250 CAP 0 Strike Price 0,60% Euribor 3m
Banco di Brescia Eur 3.000 28.11.14 1.082 CAP 0 Strike Price 0,10% Euribor 3m
BNL Eur 3.000 19.12.14 1.667 CAP 1 Strike Price 0,20% Euribor 6m
Unicredit Eur 2.000 19.02.15 1.344 CAP 1 Strike Price 0,10% Euribor 3m
Unicredit Bulllet Eur 2.000 19.02.15 1.100 CAP 1 Strike Price 0,10% Euribor 3m
Totale attività finanziarie per strumenti derivati - rischio di interesse 3

Inoltre, il Gruppo ha sottoscritto anche dei contratti IRS (Interest Rate Swap), come dettagliato nella seguente tabella:

Istituto bancario
(Euro/000)
Nozionale alla
stipula
Data
Stipula
Nozionale
al 30
giugno
2017
Derivato Fair
Value
al 30
giugno
2017
Tasso
Long
position
Tasso
Short position
Centrobanca Eur 9.550 31.03.10 2.195 IRS (43) Fisso 3,11% Euribor 6m
Banca Pop. Emilia Romagna Eur 4.000 01.10.15 2.771 IRS + Floor (20) Fisso 0,15% Euribor 3m
Intesa Eur 10.000 05.10.15 6.000 IRS (2) Fisso 0,16% Euribor 3m
Totale passività finanziarie per strumenti derivati - rischio di interesse (65)

Tutti i contratti sopra descritti sono contabilizzati al loro fair value:

al 30 giugno 2017 al 31 dicembre 2016
(Euro/000) Fair value positivo
Fair value negativo
Fair value positivo Fair value negativo
Rischio di cambio 0 0 0 (5)
Rischio di interesse 3 (65) 4 (215)
Totale Cash flow hedge 3 (65) 4 (220)

Tutti i derivati sono stati sottoposti a test di efficacia, che hanno dato esiti positivi.

Il Gruppo, per sostenere le attività correnti, ha a disposizione diverse linee di fido concesse da banche ed altri istituti finanziari, principalmente nelle forme di affidamenti per anticipi fatture, flessibilità di cassa e

affidamenti promiscui per complessivi Euro 44.639 mila. Al 31 dicembre 2016 gli utilizzi complessivi di tali linee ammontano ad Euro 7.818 mila, con una disponibilità residua pari ad Euro 36.821 mila.

Su tali linee non sono previste commissioni di mancato utilizzo.

16. Patrimonio netto

Il ͞PatriŵoŶio Ŷetto͟ consolidato di spettanza del Gruppo al 30 giugno 2017 è pari ad Euro 68.126 mila e, rispetto al 31 dicembre 2016, incrementa di Euro 1.218 mila, principalmente per effetto del risultato positivo del periodo pari ad Euro 4.443 mila, compensato dalla distribuzione dei dividendi 2016 e dal decremento delle altre riserve patrimoniali.

Il capitale sociale ammonta ad Euro 14.400 mila, suddiviso in 14.400.000 azioni ordinarie, da nominali Euro 1 cadauna.

Al 30 giugno 2017 Gefran S.p.A. non deteneva azioni proprie, mentre al 31 dicembre 2016 le azioni proprie erano 227.394 azioni, pari al 1,58% del capitale sociale.

La Società non ha emesso obbligazioni convertibili.

Peƌ il dettaglio e la ŵoǀiŵeŶtazioŶe Ŷell'eseƌĐizio delle Riseƌǀe di patrimonio si rinvia al prospetto di variazione del patrimonio netto.

Riepiloghiamo di seguito i movimenti della ͞Riserva per valutazioŶe titoli al fair value͟:

(Euro /.000) 30 giugno 2017 31 dicembre 2016 variazioni
Saldo al 1° Gennaio 151 (10) 161
Azioni UBI Banca S.p.A. 18 (57) 75
Azioni Woojin Plaimm Co Ltd 351 218 133
Importo netto 520 151 369

Di seguito sono riportati i movimenti della ͞Riserva per valutazioŶe derivati al fair value͟:

(Euro /.000) 30 giugno 2017 31 dicembre 2016 variazioni
Saldo al 1° Gennaio (216) (249) 33
Variazione fair value contratti derivati 159 33 126
Importo netto (57) (216) 159

17. Risultato per azione

Il risultati base e diluito per azione sono rappresentati nella tabella seguente:

2017 2016
Risultato per azione base
- Risultato del periodo di spettanza del Gruppo (Euro./000) 4.443 541
- Numero medio delle azioni ordinarie (nr./000.000) 14,32 14,17
- Risultato base per azione ordinaria 0,310 0,038
Risultato per azione diluito
- Risultato del periodo di spettanza del Gruppo (Euro./000) 4.443 541
- Numero medio delle azioni ordinarie (nr./000.000) 14,32 14,17
- Risultato base per azione ordinaria 0,310 0,038
Numero medio azioni ordinarie 14.324.202 14.174.560

18. Fondi correnti e non correnti

I ͞FoŶdi ŶoŶ ĐorreŶti͟ registrano un decremento di Euro 631 mila rispetto al 31 dicembre 2016 e sono così dettagliati:

(Euro /.000) 31 dicembre
2016
Accantonamenti Utilizzi Rilasci Effetto
cambi
30 giugno
2017
Fondo rischi Gefran S.p.A.
- per controversie legali 1.030 - (555) (50) - 425
- altri fondi 85 - - - - 85
Fondo rischi Gefran Brasil
- per controversie legali 3 - - - - 3
Fondo rischi Gefran France
- per ristrutturazione 96 119 (213) - - 2
Fondo rischi Gefran Gmbh
- per ristrutturazione 103 201 (133) - - 171
Fondo rischi Gefran Siei Drives Technology
- per ristrutturazione - 61 (60) - (1) -
Totale 1.317 381 (961) (50) (1) 686

La voce ͞CoŶtroversie legali͟ accoglie lo stanziamento effettuato a fronte degli oneri previsti per la definizione delle controversie in corso riguardanti richieste danni da parte di clienti, verso alcuni dipendenti e distributori.

Il saldo dei ͞FoŶdi ĐorreŶti͟ al 30 giugno 2017 ammonta ad Euro 1.402 mila, in aumento di Euro 259 mila, rispetto al 31 dicembre 2016 ed è così determinato:

(Euro /.000) 31 dicembre
2016
Accantonamenti Utilizzi Rilasci Effetto
cambi
30 giugno
2017
FISC 124 34 - - - 158
Garanzia prodotti 1.019 401 (163) - (14) 1.244
Totale 1.143 435 (163) 0 (14) 1.402

La voce riferita agli oneri previsti per le riparazioni su prodotti effettuate in garanzia, aumenta pƌiŶĐipalŵeŶte peƌ effetto dell'adeguaŵeŶto del foŶdo Ŷel Đoƌso dell'aŶŶo, in base alle necessità verificata.

La voce ͞FI"C͟ include principalmente trattamenti contrattuali in essere presso la filiale Gefran Deutschland GmbH e Siei Areg GmbH.

19. Costi per il personale

I ͞Costi per il persoŶale͟ ammontano ad Euro 22.407 mila, in diminuzione rispetto al primo semestre 2016 di Euro 2.073 mila e sono così composti:

Descrizione 30 giugno 2017 30 giugno 2016 variazione
(Euro /.000)
Salari e stipendi 16.574 16.827 (253)
Oneri sociali 4.448 4.558 (110)
Trattamento di fine rapporto 897 996 (99)
Altri costi 488 2.099 (1.611)
Totale 22.407 24.480 (2.073)

La ƌiduzioŶe del peƌiodo ƌiflette l'effetto positiǀo della ƌileǀaŶte riorganizzazione delle controllate del Gruppo e della stessa Gefran S.p.A., iniziata nel 2016 e completata nel primo trimestre del 2017; gli oneri di ƌistƌuttuƌazioŶe deƌiǀati dall'opeƌazioŶe soŶo ĐoŶtaďilizzati Ŷella ǀoĐe ͞Altri Đosti͟.

Il numero medio dei dipendenti del Gruppo del 2017 è stato il seguente:

30 giugno 2017 30 giugno 2016 variazioni
Dirigenti 19 19 -
Impiegati 465 517 (52)
Operai 244 254 (10)
Totale 728 790 (62)

Il numero puntuale al 30 giugno 2017 è di 724 unità, in diminuzione rispetto al 30 giugno 2016 di 45 unità. Per maggiori dettagli rimandiamo al paragrafo ͞Risoƌse uŵaŶe͟ della Relazione sulla gestione.

20. Ammortamenti

Risultano pari ad Euro 2.967 mila, sostanzialmente in linea con il dato del precedente esercizio.

Descrizione 30 giugno 2017 30 giugno 2016 variazione
(Euro /.000)
Ammortamenti immateriali 1.160 1.144 16
Ammortamenti materiali 1.807 1.970 (163)
Totale 2.967 3.114 (147)

La suddivisione degli ammortamenti per business è riepilogata nella tabella seguente:

Descrizione 30 giugno 2017 30 giugno 2016 variazioni
(Euro /.000)
Business Sensori 1.159 1.102 57
Business Componenti per l'automazione 887 933 (46)
Business Azionamenti 921 1.079 (158)
Totale 2.967 3.114 (147)

21. Proventi ed oneri da attività e passività finanziarie

I ͞Proventi ed oneri da attività e passività finanziarie͟ presentano un saldo complessivamente negativo e pari ad Euro 993 mila, si confrontano con un saldo sempre negativo del primo semestre 2016 e pari ad Euro 622 mila; sono così composti:

Descrizione 30 giugno 2017 30 giugno 2016 variazione
(Euro /.000)
Gestione della liquidità
Proventi da gestione della liquidità 21 26 (5)
Altri proventi finanziari 32 34 (2)
Interessi a medio/lungo termine (258) (407) 149
Interessi a breve termine (16) (17) 1
Interessi e commissioni factor (1) (21) 20
Altri oneri finanziari (19) (16) (3)
Totale proventi (oneri) da gestione della liquidità (241) (401) 160
Transazioni valutarie
Utili su cambi 778 158 620
Differenze cambio da valutazione positive 5 500 (495)
Perdite su cambi (813) (481) (332)
Differenze cambio da valutazione negative (722) (398) (324)
Totale altri proventi (oneri) da transazioni valutarie (752) (221) (531)
Totale proventi (oneri) da attività/passività finanziarie (993) (622) (371)

Il totale dei proventi ed oneri derivanti dalla gestitone della liquidità mostra un saldo negativo e pari ad euro 241 mila, in miglioramento per euro 160 mila rispetto al primo semestre 2016. La variazione attiene principalmente alla riduzione degli interessi finanziari passivi registrata nel corso del 2017 è riconducibile principalmente al ridimensionamento dell'iŶdeďitaŵeŶto fiŶaŶziaƌio di ŵedio/luŶgo peƌiodo, che al 30 giugno 2016 ammontava ad Euro 31.706 mila rispetto gli attuali Euro 20.709 mila.

Il saldo delle differenze sulle transazioni valutarie presenta un valore negativo pari ad Euro 752 mila, che si confronta con il valore sempre negativo e pari ad Euro 221 mila registrato nel primo semestre 2016. Il risultato Ŷegatiǀo dell'eseƌĐizio ϮϬϭϳ è dato principalmente dall'appƌezzaŵeŶto registrato dall'Euƌo Ŷei confronti delle principali valute sensibili del Gruppo. La gestione valutaria del 2017 si confronta con il risultato ŵiglioƌe, seppuƌ aŶĐh'esso Ŷegativo, del 2016, generato principalmente dall'appƌezzaŵeŶto ƌegistƌato dall'Euƌo Ŷei ĐoŶfƌoŶti delle principali valute sensibili del Gruppo, ad eccezione del Real brasiliano.

22. Imposte sul reddito, attività per imposte anticipate e passività per imposte differite, crediti e debiti per imposte correnti

La ǀoĐe ͞Imposte͟ risulta negativa e pari ad Euro 580 mila; tale valore si confronta con un saldo sempre negativo del primo semestre 2016 pari ad Euro 791 mila ed è così composto:

(Euro /.000) 30 giugno 2017 30 giugno 2016 variazione
Imposte correnti
Ires (64) (36) (28)
Irap (408) (95) (313)
Imposte estere (789) (767) (22)
Totale imposte correnti (1.261) (898) (363)
Imposte differite
Imposte differite passive (22) 28 (50)
Imposte anticipate 703 79 624
Totale imposte differite 681 107 574
Totale imposte (580) (791) 211

Le imposte correnti risultano in crescita di Euro 363 mila rispetto al pari periodo 2016 principalmente per la rilevazione di imponibili Ires e Irap nella Capogruppo, compensabili solo in parte da perdite fiscali pregresse, secondo la normativa vigente.

Le imposte differite positive sono principalmente in capo a Gefran S.p.A. ed alla Controllata Gefran France, che nel primo semestre 2017 hanno iscritto imposte anticipate calcolate su perdite fiscali pƌegƌesse, a seguito dell'aggioƌŶaŵeŶto della stiŵa di recuperabilità delle stesse.

Lo schema successivo rappresenta la composizione delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite per il primo semestre 2017:

31 dicembre Iscritte a
conto
Riconosciute
a patrimonio
Differenze 30 giugno
(Euro /.000) 2016 economico netto cambio 2017
Attività per imposte anticipate
Svalutazione rimanenze di magazzino 1.358 314 - 1.672
Svalutazione crediti commerciali 362 33 - 395
Perdite da rinviare per deducibilità 3.617 525 (23) 4.119
Bilancia valutaria 8 1 - 9
Eliminazione margini non realizzati su rimanenze 534 (87) - 447
Accantonamento per rischio garanzia prodotti 204 61 - 265
Fondo per rischi diversi 938 (144) - (27) 767
Totale imposte anticipate 7.021 703 - (50) 7.674
Passività per imposte differite
Differenze cambio da valutazione - (19) - (19)
Altre differite passive (1.005) (3) 67 (941)
Totale imposte differite (1.005) (22) - 67 (960)
Totale netto 6.016 681 - 17 6.714

Lo schema successivo rappresenta la composizione delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite nel primo semestre 2016:

(Euro /.000) 31
dicembre
2015
Iscritte a
conto
economico
Riconosciute
a
patrimonio
netto
Differenze
cambio
30 giugno
2016
Attività per imposte anticipate
Svalutazione rimanenze di magazzino 1.114 60 - - 1.174
Svalutazione crediti commerciali 292 66 - - 358
Perdite da rinviare per deducibilità 2.746 2 - (23) 2.725
Bilancia valutaria 15 (13) - - 2
Eliminazione margini non realizzati su rimanenze 648 (110) - 16 554
Accantonamento per rischio garanzia prodotti 202 1 - - 203
Fondo per rischi diversi 224 73 - (1) 296
Totale imposte anticipate 5.241 79 - (8) 5.312
Passività per imposte differite
Differenze cambio da valutazione
(28) 28 - - -
Altre differite passive (840) - - 16 (824)
Totale imposte differite (868) 28 - 16 (824)
Totale netto 4.373 107 - 8 4.488

Di seguito sono riepilogati i ͞Crediti per imposte correnti͟:

Descrizione 30 giugno 2017 31 dicembre 2016 variazione
(Euro /.000)
Imposta IRES 75 0 75
Imposta IRAP 153 0 153
Crediti per imposte estere 555 734 (179)
Totale 783 734 49

Il saldo dei ͞Deďiti per iŵposte ĐorreŶti͟ al 30 giugno 2017 ammonta ad Euro 1.101 mila, in diminuzione di Euro 247 mila, rispetto al 31 dicembre 2016 ed è così determinato:

Descrizione 30 giugno 2017 31 dicembre 2016 variazione
(Euro /.000)
Imposta IRES 351 406 (55)
Imposta IRAP 307 277 30
Debiti per imposte estere 443 665 (222)
Totale 1.101 1.348 (247)

23. Garanzie prestate, impegni ed altre passività potenziali

25.1. Garanzie prestate

Al 30 giugno 2017 il Gruppo ha prestato garanzie su debiti o impegni di terzi o di imprese controllate per Euro 10.558 mila, sostanzialmente in linea rispetto al 31 dicembre 2016 e sono riassunte nella seguente tabella:

(Euro /.000) 2017 2016
Ubi Leasing 5.918 5.918
BNL - 2
Banca Intesa 1.100 1.100
Banca Passadore 2.750 2.750
Banco di Brescia 790 790
Totale 10.558 10.560

È stata rilasciata una fidejussione a favore di UBI leasing, per un importo totale di Euro 5.918 mila e con scadenza 2029, per garantire gli adempimenti finanziari a fronte della costruzione di impianti fotovoltaici da parte di BS Energia 2 S.r.l.. Il debito residuo al 30 giugno 2017 garantito da tale fidejussione ammonta ad Euro 2.787 mila (2.907 al 31 dicembre 2016).

Sia la fidejussione rilasciata a favore di Banca Passadore sia quella a favore di Banco di Brescia garantiscono le linee di credito di Ensun S.r.l..

L'iŵpoƌto di Euƌo ϭ.ϭϬ0 mila a favore di Banca Intesa si riferisce ad una lettera di patronage semplice rilasciata a garanzia delle linee di credito di Elettropiemme S.r.l..

25.2. Azioni legali e controversie

La Capogruppo ed alcune controllate sono parte in causa in varie azioni legali e controversie. Si ritiene tuttavia che la risoluzione di tali controversie non debba generare passività di rilievo per le quali non risultino già stanziati appositi fondi rischi.

25.3. Impegni

I principali contratti di leasing operativo riguardano affitti immobiliari, macchinari elettronici ed autovetture aziendali. Alla data della presente Relazione, l'aŵŵoŶtaƌe dei ĐaŶoŶi aŶĐoƌa doǀuti dal Gruppo a fronte di contratti di leasing operativi irrevocabili è pari ad Euro 2.332 mila, tutti con scadenza entro i successivi 5 anni.

24. Rapporti con parti correlate

Per quanto concerne i rapporti con parti correlate, in accordo con lo IAS 24 forniamo di seguito le informazioni relative al primo semestre 2017 ed al pari periodo dell'eseƌĐizio precedente.

Le operazioni poste iŶ esseƌe ĐoŶ paƌti Đoƌƌelate ƌieŶtƌaŶo Ŷella Ŷoƌŵale gestioŶe dell'iŵpƌesa e dell'attiǀità tipiĐa di ĐiasĐuŶ soggetto iŶteƌessato e soŶo effettuate a Ŷoƌŵali ĐoŶdizioŶi di ŵeƌĐato. NoŶ si segnalano operazioni di carattere atipico ed inusuale, tali da incidere significativamente sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Il Consiglio di Amministrazione di Gefran S.p.A. ha adottato in data 12 novembre 2010 il Regolamento per le operazioni con parti correlate, pubblicato sul sito internet www.gefran.com Ŷella sezioŶe ͞Đoƌpoƌate goǀeƌŶaŶĐe͟.

Le opeƌazioŶi poste iŶ esseƌe ĐoŶ paƌti Đoƌƌelate ƌieŶtƌaŶo Ŷella Ŷoƌŵale gestioŶe d'iŵpƌesa, Ŷell'aŵďito dell'attiǀità tipiĐa. Si riportano di seguito i rapporti intercorsi con le altre parti correlate, cosi individuate:

  • Elettropiemme S.r.l., controllata da Ensun S.r.l.: società di cui è Presidente Ennio Franceschetti (Presidente di Gefran S.p.A.) e consigliere Giovanna Franceschetti (Consigliere esecutivo di Gefran S.p.A.);
  • Climat S.r.l.: società il cui consigliere e socio ha rapporti di parentela con Maria Chiara Franceschetti (Vice Presidente di Gefran S.p.A.);
  • Ensun S.r.l.: società di cui è Presidente Ennio Franceschetti (Presidente di Gefran S.p.A.) e Consigliere delegato Giovanna Franceschetti (Consigliere esecutivo di Gefran S.p.A.);
  • BS Energia 2 S.r.l., controllata da Ensun S.r.l.: società di cui è consigliere Giovanna Franceschetti (Consigliere esecutivo di Gefran S.p.A.);
  • Francesco Franceschetti Elastomeri S.r.l.: società nella quale Ennio Franceschetti (Presidente di Gefran S.p.A.) è membro del Consiglio di Amministrazione.

Si precisa inoltre che tali rapporti hanno un impatto non materiale sulla struttura economico e finanziaria del Gruppo; gli stessi sono riassunti nelle seguenti tabelle:

(Euro /.000) Climat S.r.l. Francesco
Franceschetti
elastomeri S.r.l.
Totale
Ricavi da vendite di prodotti
2016 0 0 0
2017 0 61 61
(Euro /.000) Climat S.r.l. Francesco
Franceschetti
elastomeri S.r.l.
Totale
Costi per servizi
2016 -91 0 -91
2017 -75 0 -75
(Euro /.000) Climat S.r.l. Francesco
Franceschetti
elastomeri S.r.l.
Totale
Immobili, impianti, macchinari e attrezzature
2016 105 0 105
2017 81 0 81
Crediti commerciali
2016 0 51 51
2017 0 74 74
Debiti commerciali
2016 38 0 38
2017 129 0 129

Non si riportano le operazioni con le parti correlate di importo inferiore ad Euro 50 mila in quanto, come da regolamento interno, tale importo è stato individuato come soglia di rilevanza per identificare le operazioni di maggiore rilevanza.

Relativamente ai rapporti con le società controllate, la Capogruppo Gefran S.p.A. ha prestato servizi di natura tecnico-amministrativa e gestionale nonché royalties a favore delle società controllate operative del Gruppo per circa Euro 1,2 milioni regolati da specifici contratti.

Il Gƌuppo GefƌaŶ foƌŶisĐe uŶ seƌǀizio di tesoƌeƌia aĐĐeŶtƌata di Gƌuppo aŶĐhe tƌaŵite l'utilizzo di uŶ seƌǀizio di Cash PooliŶg Đosiddetto ͞)eƌo BalaŶĐe͟, Đhe ĐoiŶǀolge tutte le ĐoŶtƌollate euƌopee.

Nessuna società controllata detiene o ha detenuto nel corso del periodo azioni della Capogruppo.

Le figuƌe ĐoŶ ƌileǀaŶza stƌategiĐa soŶo state iŶdiǀiduate Ŷei ŵeŵďƌi del CoŶsiglio d'AŵŵiŶistƌazioŶe esecutivi, nel Direttore Generale della Business Unit Sensori e Componenti, nel Responsabile delle Controllate Siei Areg, Gefran France, Gefran Uk e Gefran Benelux, oltre che nei dirigenti con responsabilità strategica, questi ultimi rappresentati dal CFO/Dirigente Preposto e dal General Manager della controllata cinese Gefran Siei Drives Technology Co Ltd..

Pƌoǀaglio d'Iseo, 3 agosto 2017

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

L'AŵŵiŶistƌatoƌe Delegato

Ennio Franceschetti

Alberto Bartoli

ALLEGATI

1. Conto economico consolidato per trimestre

Q1 Q2 Q3 Q4 TOT Q1 Q2 TOT
(Euro /.000) 2016 2016 2016 2016 2016 2017 2017 2017
a Ricavi 29.524 30.138 28.905 30.763 119.330 32.278 32.772 65.050
b Incrementi per lavori interni 408 292 179 240 1.119 168 142 310
c Consumi di materiali e prodotti 9.539 10.526 10.416 11.245 41.726 11.121 11.446 22.567
d Valore Aggiunto (a+b-c) 20.393 19.904 18.668 19.758 78.723 21.325 21.468 42.793
e Altri costi operativi 5.563 5.628 5.688 5.173 22.052 5.584 5.744 11.328
f Costo del personale 13.116 11.364 10.009 10.858 45.347 11.445 10.962 22.407
g Margine operativo lordo - EBITDA (d-e-f) 1.714 2.912 2.971 3.727 11.324 4.296 4.762 9.058
h Ammortamenti e svalutazioni 1.557 1.557 1.560 1.535 6.209 1.494 1.473 2.967
i Reddito operativo - EBIT (g-h) 157 1.355 1.411 2.192 5.115 2.802 3.289 6.091
l Proventi (oneri) da attività/passività finanziarie (761) 139 (378) 177 (823) (237) (756) (993)
m Proventi (oneri) da partecipazioni metodo del PN (78) 34 59 (10) 5 (6) (69) (75)
n Risultato prima delle imposte (i±l±m) (682) 1.528 1.092 2.359 4.297 2.559 2.464 5.023
o Imposte (516) (275) (632) 588 (835) (751) 171 (580)
p Risultato da attività operative (n±o) (1.198) 1.253 460 2.947 3.462 1.808 2.635 4.443
q Risultato da attività disponibili per la vendita 486 0 0 0 486 0 0 0
r Risultato netto del Gruppo (p±q) (712) 1.253 460 2.947 3.948 1.808 2.635 4.443

2. Conto economico consolidato per trimestre – escluse le componenti non ricorrenti

Q1 Q2 Q3 Q4 TOT Q1 Q2 TOT
(Euro /.000) 2016 2016 2016 2016 2016 2017 2017 2017
a Ricavi 29.003 30.138 28.905 30.609 118.655 32.278 32.772 65.050
b Incrementi per lavori interni 408 292 179 240 1.119 168 142 310
c Consumi di materiali e prodotti 9.539 10.526 10.416 11.245 41.726 11.121 11.446 22.567
d Valore Aggiunto (a+b-c) 19.872 19.904 18.668 19.604 78.048 21.325 21.468 42.793
e Altri costi operativi 5.563 5.628 5.688 5.173 22.052 5.584 5.744 11.328
f Costo del personale 11.224 11.217 10.009 11.033 43.483 11.124 10.962 22.086
g Margine operativo lordo - EBITDA (d-e-f) 3.085 3.059 2.971 3.398 12.513 4.617 4.762 9.379
h Ammortamenti e svalutazioni 1.557 1.557 1.560 1.535 6.209 1.494 1.473 2.967
i Reddito operativo - EBIT (g-h) 1.528 1.502 1.411 1.863 6.304 3.123 3.289 6.412
l Proventi (oneri) da attività/passività finanziarie (761) 139 (378) 177 (823) (237) (756) (993)
m Proventi (oneri) da partecipazioni metodo del PN (78) 34 59 (10) 5 (6) (69) (75)
n Risultato prima delle imposte (i±l±m) 689 1.675 1.092 2.030 5.486 2.880 2.464 5.344
o Imposte (516) (275) (632) 588 (835) (751) 171 (580)
p Risultato da attività operative (n±o) 173 1.400 460 2.618 4.651 2.129 2.635 4.764
q Risultato da attività disponibili per la vendita 486 0 0 0 486 0 0 0
r Risultato netto del Gruppo (p±q) 659 1.400 460 2.618 5.137 2.129 2.635 4.764

3. Tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci delle imprese estere

Cambi di fine periodo

Valute 30 giugno 2017 31 dicembre 2016 30 giugno 2016
Franco svizzero 1,0930 1,0739 1,0867
Lira sterlina 0,8793 0,8562 0,8265
Dollaro USA 1,1412 1,0541 1,1102
Real brasiliano 3,7600 3,4305 3,5898
Renminbi cinese 7,7385 7,3202 7,3755
Rupia Indiana 73,7445 71,5935 74,9603
Lira turca 4,0134 3,7072 3,2060

Cambi medi del periodo

Valute 2017 2016 2° trimestre 2017 2° trimestre 2016
Franco svizzero 1,0764 1,0902 1,0835 1,0961
Lira sterlina 0,8601 0,8189 0,8603 0,7869
Dollaro USA 1,0825 1,1066 1,1003 1,1293
Real brasiliano 3,4393 3,8616 3,5331 3,9642
Renminbi cinese 7,4417 7,3496 7,5494 7,3783
Rupia Indiana 71,1244 74,3553 70,9498 75,5477
Lira turca 3,9379 3,3427 3,9389 3,2701

4. Elenco delle imprese ĐoŶtƌollate iŶĐluse Ŷell'aƌea di ĐoŶsolidaŵeŶto

Denominazione Sede Legale Nazione Valuta Capitale
sociale
Società
partecipante
% di
possesso
diretta
Gefran UK Ltd Uxbridge Regno Unito GBP 4.096.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Deutschland Gmbh Seligenstadt Germania EUR 365.000 Gefran S.p.A. 100,00
Siei Areg Gmbh Pleidelsheim Germania EUR 150.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran France S.A. Lione Francia EUR 800.000 Gefran S.p.A. 99,99
Gefran Benelux Nv Geel Belgio EUR 344.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Inc Winchester Stati Uniti USD 1.900.070 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Brasil Elettroel. Ltda Sao Paolo Brasile REAL 450.000 Gefran S.p.A. 99,90
Gefran UK 0,10
Gefran India Private Ltd Pune India INR 100.000.000 Gefran S.p.A. 95,00
Gefran UK 5,00
Gefran Siei Asia Pte Ltd Singapore Singapore EUR 3.359.369 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Siei Drives Tech. Pte Ltd Shanghai Cina (Rep. Pop.) RMB 28.940.000 Gefran Siei Asia 100,00
Gefran Siei Electric Pte Ltd Shanghai Cina (Rep. Pop.) RMB 1.005.625 Gefran Siei Asia 100,00
Sensormate AG Aadorf Svizzera CHF 100.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Middle East Ltd Sti Istanbul Turchia TRY 1.030.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Soluzioni S.r.l. Provaglio d'Iseo Italia EUR 100.000 Gefran S.p.A. 100,00

5. Elenco delle imprese consolidate a patrimonio netto

Denominazione Sede Legale Nazione Valuta Capitale sociale Società
partecipante
% di
possesso
diretta
Ensun S.r.l. Brescia Italia EUR 30.000 Gefran S.p.A. 50
Bs Energia 2 S.r.l. Rodengo Saiano Italia EUR 1.000.000 Ensun S.r.l. 50
Elettropiemme S.r.l. Trento Italia EUR 70.000 Ensun S.r.l. 50
Axel S.r.l. Dandolo Italia EUR 26.008 Gefran S.p.A. 30

6. Elenco delle altre imprese partecipate

Denominazione Sede legale Nazione Valuta Capitale
sociale
Società
partecipante
% di
possesso
diretta
Colombera S.p.A. Iseo Italia EUR 8.098.958 Gefran S.p.A. 16,56
Woojin Machinery Co Ltd Seoul Corea del Sud WON 3.200.000.000 Gefran S.p.A. 2,00
UBI Banca S.c.p.A. Bergamo Italia EUR 2.254.368.000 Gefran S.p.A. n/s

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

I sottoscritti Alberto Bartoli, in qualità di Amministratore Delegato, e Fausta Coffano, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della Società Gefran S.p.A. attestano, teŶuto aŶĐhe ĐoŶto di ƋuaŶto pƌeǀisto dall'aƌt. ϭϱϰ-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza iŶ ƌelazioŶe alle ĐaƌatteƌistiĐhe dell'iŵpƌesa
  • e
  • l'effettiǀa appliĐazioŶe delle pƌoĐeduƌe aŵŵiŶistƌatiǀe e ĐoŶtaďili peƌ la foƌŵazioŶe del Bilancio consolidato, nel corso del primo semestre 2017.

Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo da segnalare.

Si attesta, inoltre, che

    1. il Bilancio consolidato semestrale abbreviato:
  • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, eĐoŶoŵiĐa e fiŶaŶziaƌia dell'eŵitteŶte e dell'iŶsieŵe delle imprese incluse nel consolidamento.
    1. La ƌelazioŶe sulla gestioŶe ĐoŵpƌeŶde uŶ'aŶalisi atteŶdiďile dell'aŶdaŵeŶto e del ƌisultato della gestioŶe, ŶoŶĐhĠ della situazioŶe dell'eŵitteŶte e dell'iŶsieŵe delle iŵpƌese iŶĐluse Ŷel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Pƌoǀaglio d'Iseo, 3 agosto 2017

L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari

Alberto Bartoli Fausta Coffano

RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE

GRUPPO GEFRAN - RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2017 91

RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Agli azionisti della GEFRAN SpA

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale finanziaria, dal prospetto dell'utile/(perdita), dal prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti di conto economico complessivo, dal rendiconto finanziario consolidato, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto e dalle relative note illustrative della GEFRAN SpA e controllate (Gruppo GEFRAN) al 30 giugno 2017. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera nº 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo GEFRAN al 30 giugno 2017, non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

Brescia, 4 agosto 2017 PricewaterhouseCoopers SpA Messandro Magzetti (Revisore legale)

PricewaterhouseCoopers SpA

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