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Gefran Interim / Quarterly Report 2026

May 14, 2026

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Interim / Quarterly Report

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GEFRAN

BEYOND TECHNOLOGY

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31 marzo 2026


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Sommario

Organi sociali ... 4
Principali dati economici, patrimoniali, finanziari e operativi consolidati ... 5
Struttura del Gruppo ... 6
Attività del Gruppo Gefran ... 7
Informazioni relative agli azionisti e andamento del titolo ... 7
Indicatori alternativi di performance ... 10
Semplificazione informativa ... 11
Andamento del Gruppo nel primo trimestre 2026 ... 11
Stato patrimoniale consolidato riclassificato al 31 marzo 2026 ... 15
Rendiconto finanziario consolidato al 31 marzo 2026 ... 18
Investimenti ... 19
Risorse umane ... 20
Fatti di rilievo del primo trimestre 2026 ... 21
Fatti di rilievo successivi alla chiusura del primo trimestre 2026 ... 21
Evoluzione prevedibile della gestione ... 23
Azioni proprie ... 23
Rapporti con parti correlate ... 24
Aree di business ... 26
1. Business sensori ... 26
2. Business componenti per l'automazione ... 28
Prospetti contabili di consolidato ... 31
Note illustrative specifiche ... 36
Allegati ... 49
Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ... 54


Organi sociali

Consiglio di Amministrazione

Presidente: Maria Chiara Franceschetti
Vicepresidente: Giovanna Franceschetti
Amministratore Delegato: Marcello Perini
Consigliere: Andrea Franceschetti
Consigliere: Alessandra Maraffini ()
Consigliere: Enrico Zampedri (
)
Consigliere: Cristina Mollis ()
Consigliere: Giorgio Metta (
)
Consigliere: Carlo Paris (*)

(*) Consiglieri indipendenti ai sensi del T.U.F. e del Codice di Corporate Governance

Collegio Sindacale

Presidente: Giorgio Alberti
Sindaco effettivo: Roberta dell'Apa
Sindaco effettivo: Luisa Anselmi
Sindaco supplente: Simona Bonomelli
Sindaco supplente: Simonetta Ciocchi

Comitato Controllo e Rischi

  • Alessandra Maraffini
  • Carlo Paris
  • Enrico Zampedri

Comitato Nomine e Remunerazioni

  • Cristina Mollis
  • Giorgio Metta
  • Enrico Zampedri

Comitato di Sostenibilità

  • Giovanna Franceschetti
  • Marcello Perini
  • Cristina Mollis

Società di Revisione

L'Assemblea ordinaria di Gefran S.p.A. del 23 aprile 2024 ha conferito alla Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A., l'incarico per la revisione contabile del Bilancio di esercizio di Gefran S.p.A., nonché del Bilancio consolidato, della Rendicontazione di sostenibilità e della Relazione semestrale consolidata del Gruppo Gefran per il periodo di nove anni fino all'approvazione del Bilancio per l'esercizio 2033, in base alle disposizioni del D.Lgs. n. 39/2010.

31 marzo 2026


Principali dati economici, patrimoniali, finanziari e operativi consolidati

Principali dati economici di Gruppo

(Euro /.000) 31 marzo 2025
Ricavi 36.332 100,0% 36.442 100,0%
Margine operativo lordo (EBITDA) 7.065 19,4% 7.836 21,5%
Reddito operativo (EBIT) 4.971 13,7% 5.867 16,1%
Risultato ante imposte 5.158 14,2% 5.623 15,4%
Risultato netto 3.707 10,2% 4.085 11,2%

Principali dati patrimoniali-finanziari di Gruppo

(Euro /.000) 31 dicembre 2025
Capitale investito da attività operative 73.160 67.987
Capitale circolante netto 23.668 19.627
Patrimonio netto 104.788 100.829
Posizione finanziaria netta correlata alle attività operative 31.628 32.842
(Euro /.000) 31 marzo 2025
--- --- ---
Cash flow operativo da attività operative 2.199 1.472
Investimenti in attività operative 2.230 1.220

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Struttura del Gruppo

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(*) Gefran India e Gefran Brasil in via indiretta tramite Gefran Schweiz AG

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31 marzo 2026


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Attività del Gruppo Gefran

L'attività del Gruppo Gefran si sviluppa attorno a due business principali: sensoristica industriale e componentistica per l'automazione.

Vengono svolte attività di progettazione, produzione e commercializzazione attraverso vari canali di vendita, offrendo una gamma completa di prodotti e soluzioni applicabili in molteplici settori di automazione. Gefran realizza all'estero circa il 68% del fatturato.

Business sensori

Il business sensori offre prodotti per la misurazione delle quattro grandezze fisiche di posizione, pressione, forza e temperatura, che trovano impiego in un elevato numero di settori industriali.

Gefran si differenzia per la leadership tecnologica, realizzando internamente gli elementi primari e vantando una completezza di gamma unica al mondo, occupando, per alcune famiglie di prodotti, posizioni di rilievo a livello mondiale. Il business sensori realizza all'estero circa il 75% del proprio fatturato.

Business componenti per l'automazione

Il business componenti per l'automazione si sviluppa attorno a tre principali linee di prodotto che trovano largo impiego nel controllo di processi industriali: strumentazione, controllo di potenza e piattaforme di automazione (pannelli operatore, PLC, moduli I/O). Oltre alla fornitura dei prodotti, Gefran offre ai propri clienti la possibilità di progettare l'intera soluzione di automazione, fornendo soluzioni "su misura" e "chiavi in mano", grazie ad una relazione di partnership strategica sia in fase di progettazione che di produzione.

Gefran si differenzia per il know-how hardware e software accumulato in oltre trent'anni di esperienza. In queste linee di prodotti Gefran si colloca tra i primi produttori nazionali ed esporta circa il 46% del fatturato del business.

Informazioni relative agli azionisti e andamento del titolo

Al il capitale sociale sottoscritto e versato è pari ad Euro 14.400.000,00 suddiviso in numero 14.400.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1,00. Non sono stati emessi ulteriori strumenti finanziari.

STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE
Tipo azioni n. azioni % rispetto al c.s. Quotato Diritti e obblighi
Azioni ordinarie 14.400.000 100 Euronext STAR MILAN ordinari

Azionariato Gefran S.p.A.

Gefran S.p.A., quotata alla Borsa Valori di Milano dal 9 giugno 1998, dal 2001 è entrata a far parte del segmento del Mercato Telematico Azionario denominato STAR (Segmento Titoli con Alti Requisiti), dedicato alle aziende di media e piccola capitalizzazione che rispondono a specifici requisiti in materia di trasparenza, liquidità e Corporate Governance. Dal 31 gennaio 2005 il segmento ha preso il nome di ALL STARS, per assumere successivamente la denominazione FTSE Italia STAR dal 1° giugno 2009, a seguito della fusione tra Borsa Italiana e London Stock Exchange, ed infine l'attuale denominazione Euronext STAR Milan.

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Azionariato Gefran S.p.A.

A seguito dell'operazione datata 19 settembre 2025, Anima SGR possiede una quota rilevante delle azioni di Gefran S.p.A., società Capogruppo del Gruppo Gefran.

Di seguito sintetizziamo l'andamento del titolo e dei volumi scambiati negli ultimi 12 mesi:

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31 marzo 2026


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Variazione
Andamento titolo Gefran S.p.A.

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Andamento volumi Gefran S.p.A.
Migliaia


Indicatori alternativi di performance

Nel presente documento, in aggiunta agli schemi ed indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati ed alcuni indicatori alternativi di performance. Ciò al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo. Tuttavia, tali schemi ed indicatori, non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.

In particolare, tra gli indicatori alternativi utilizzati per il commento al Conto economico, segnaliamo:

  • Valore aggiunto: si intende il margine diretto derivante dai ricavi, comprensivo solo del materiale diretto incluso negli stessi, al lordo di altri costi di produzione, quali il costo per il personale, per servizi ed altri costi diversi;
  • EBITDA: si intende il Risultato operativo al lordo degli ammortamenti e delle svalutazioni. La funzione di questo indicatore è di presentare una situazione di redditività operativa del Gruppo prima delle principali poste non monetarie;
  • EBIT: si intende il Risultato operativo prima della gestione finanziaria e delle imposte. La funzione di questo indicatore è di presentare una situazione di redditività operativa del Gruppo.

Tra gli indicatori alternativi utilizzati per il commento alla Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata, segnaliamo:

  • Attivo immobilizzato netto: si intende la somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:
  • Avviamento
  • Attività immateriali
  • Immobili, impianti, macchinari ed attrezzature
  • Partecipazioni valutate al patrimonio netto
  • Partecipazioni in altre imprese
  • Crediti ed altre attività non correnti
  • Imposte anticipate

  • Capitale d'esercizio: è determinato come somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:

  • Rimanenze
  • Crediti commerciali
  • Debiti commerciali
  • Altre attività
  • Crediti tributari
  • Fondi correnti
  • Debiti tributari
  • Altre passività

  • Capitale investito netto: è determinato come somma algebrica dell'attivo immobilizzato, del capitale d'esercizio e dei fondi

  • Posizione finanziaria netta: è determinata come somma algebrica delle seguenti voci:

  • Debiti finanziari a medio – lungo termine
  • Debiti finanziari a breve termine
  • Passività finanziarie per strumenti derivati
  • Attività finanziarie per strumenti derivati
  • Attività finanziarie non correnti
  • Disponibilità e crediti finanziari a breve termine

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31 marzo 2026


Semplificazione informativa

In data 1° ottobre 2012 il Consiglio di Amministrazione di Gefran S.p.A. ha deliberato di avvalersi della facoltà di semplificazione informativa prevista dall'articolo 70, comma 8, e dall'articolo 71, comma 1-bis, del Regolamento Consob numero 11971/1999 e successive modifiche.

Andamento del Gruppo nel primo trimestre 2026

Di seguito si riportano i risultati del primo trimestre 2026, confrontati con quelli del pari periodo dell'esercizio 2025.

| (Euro /.000) | 1° trimestre 2026
Consuntivo | 1° trimestre 2025
Consuntivo | Var. 2026-2025 | | |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| | | | Valore | % | |
| a | Ricavi | 36.332 | 36.442 | (110) | -0,3% |
| b | Incrementi per lavori interni | 620 | 397 | 223 | 56,2% |
| c | Consumi di materiali e prodotti | 10.189 | 10.152 | 37 | 0,4% |
| d | Valore Aggiunto (a+b-c) | 26.763 | 26.687 | 76 | 0,3% |
| e | Altri costi operativi | 6.282 | 6.155 | 127 | 2,1% |
| f | Costo del personale | 13.416 | 12.696 | 720 | 5,7% |
| g | Margine operativo lordo - EBITDA (d-e-f) | 7.065 | 7.836 | (771) | -9,8% |
| h | Ammortamenti e svalutazioni | 2.094 | 1.969 | 125 | 6,3% |
| i | Reddito operativo - EBIT (g-h) | 4.971 | 5.867 | (896) | -15,3% |
| l | Proventi/(Oneri) da attività e passività finanziarie | 182 | (248) | 430 | 173,4% |
| m | Proventi/(Oneri) da partecipazioni metodo del PN | 5 | 4 | 1 | 25,0% |
| n | Risultato prima delle imposte (i±i±m) | 5.158 | 5.623 | (465) | -8,3% |
| o | Imposte | (1.451) | (1.538) | 87 | 5,7% |
| p | Risultato netto (n±o) | 3.707 | 4.085 | (378) | -9,3% |
| | Attribuibile a: | | | | |
| | Gruppo | 3.707 | 4.085 | (378) | -9,3% |
| | Terzi | - | - | - | |

I ricavi del primo trimestre 2026 sono pari ad Euro 36.332 mila e si confrontano con Euro 36.442 mila relativi allo stesso periodo dell'esercizio precedente, mostrando una diminuzione di Euro 110 mila (pari allo 0,3%). L'andamento delle valute estere contribuisce alla diminuzione, con un effetto negativo stimato in Euro 1.004 mila. Al netto di tale effetto si rileverebbe un incremento dei ricavi del 2,8% rispetto al trimestre di confronto, solo in parte apportato dai ricavi realizzati dalla controllata CZ Elettronica S.r.l. (Euro 228 mila nel primo trimestre 2026) entrata nel Gruppo Gefran nel secondo trimestre 2025.

La raccolta ordini del primo trimestre 2026 è pari ad Euro 37.288 mila. Nell'analizzare il dato rispetto al pari periodo 2025 si rileva una contrazione (complessivamente dello 0,8%), riconducibile ad una diminuzione degli ordini raccolti per le linee del business sensori (inferiori del 3,8% rispetto al periodo di confronto). Tale diminuzione è parzialmente compensata dagli ordini raccolti per il business componenti per l'automazione (in aumento del 4,8% rispetto al dato del primo trimestre 2025), grazie al contributo apportato dalla controllata CZ Elettronica S.r.l. entrata nel Gruppo Gefran nel secondo trimestre 2025.


Il backlog alla chiusura del primo trimestre riflette una crescita, sia rispetto al dato rilevato al 31 dicembre 2025 (aumento del 4,1%) sia se confrontato con lo stesso al 31 marzo 2025 (aumento 4,3%).

La tabella che segue evidenzia la suddivisione dei ricavi del primo trimestre per area geografica:

(Euro /.000) 1° trimestre 2026 1° trimestre 2025 Var. 2026-2025
valore % valore % valore %
Italia 11.692 32,2% 11.427 31,4% 265 2,3%
Unione Europea 9.547 26,3% 10.020 27,5% (473) -4,7%
Europa non UE 1.494 4,1% 1.001 2,7% 493 49,3%
Nord America 3.033 8,3% 3.381 9,3% (348) -10,3%
Sud America 1.512 4,2% 1.640 4,5% (128) -7,8%
Asia 8.980 24,7% 8.794 24,1% 186 2,1%
Resto del mondo 74 0,2% 179 0,5% (105) -58,7%
Totale 36.332 100% 36.442 100% (110) -0,3%

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RICAVI 1° TRIMESTRE 2026

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RICAVI 1° TRIMESTRE 2025

Nella suddivisione dei ricavi del trimestre per area geografica, si conferma l'andamento osservato già nel 2025, che vede un incremento dei ricavi realizzati sul mercato nazionale (2,3% rispetto al primo trimestre 2025). Emergono inoltre le buone performance rilevate in Asia (2,1% dei ricavi rispetto al rispetto al primo trimestre 2025), nonostante l'area sia particolarmente penalizzata dall'andamento dei cambi (al netto di tale effetto l'aumento si porterebbe al 9,4%). In diminuzione i ricavi registrati nel trimestre in America, altra area servita dal Gruppo che viene influenzata dall'effetto negativo apportato dall'andamento valutario (la diminuzione complessiva è del 9,5%, ma senza tale effetto la contrazione sarebbe più contenuta e pari al 2,6%). Infine, l'incremento dei ricavi nei Paesi dell'Europa non UE (Gran Bretagna in particolare) ha consentito di colmare il gap generato dalla contrazione rilevata nell'area comunitaria.

Di seguito si riporta la ripartizione dei ricavi del primo trimestre per area di business ed il confronto con il pari periodo dell'esercizio precedente:

31 marzo 2026


(Euro /.000) 1° trimestre 2026 1° trimestre 2025 Var. 2026-2025
valore % valore % valore %
Sensori 23.741 65,3% 23.757 65,2% (16) -0,1%
Componenti per l'automazione 15.117 41,6% 14.764 40,5% 353 2,4%
Elisioni (2.526) -7,0% (2.079) -5,7% (447) 21,5%
Totale 36.332 100% 36.442 100% (110) -0,3%

Sono in aumento, rispetto al primo trimestre 2025, i ricavi generati dal segmento componenti per l'automazione (del 2,4%), all'interno del quale rientra l'attività operativa di CZ Elettronica S.r.l. entrata nel Gruppo Gefran nel secondo trimestre 2025, che pertanto contribuisce all'incremento rilevato. I ricavi generati nel trimestre dal segmento sensori si mantengono sostanzialmente allineati al dato del periodo di confronto. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo Aree di business.

Gli incrementi per lavori interni del primo trimestre 2026 ammontano ad Euro 620 mila, con un incremento di Euro 223 mila rispetto al dato del pari periodo precedente. La voce riguarda principalmente i costi di sviluppo dei nuovi prodotti, sostenuti dai centri di ricerca e sviluppo del Gruppo Gefran e successivamente capitalizzati.

Il valore aggiunto del trimestre ammonta ad Euro 26.763 mila e corrisponde al 73,7% dei ricavi (Euro 26.687 mila nel pari periodo 2025, pari al 73,2% dei ricavi), per il quale si rileva un aumento dell'incidenza dello 0,4%. Le maggiori capitalizzazioni ed il contributo di CZ Elettronica S.r.l. (acquisita nel secondo trimestre 2025) hanno un riflesso positivo sulla variazione complessiva della voce rispetto al periodo di confronto, in parte assorbito dalla diminuzione dei ricavi connessi alle vendite.

Gli altri costi operativi ammontano ad Euro 6.282 mila, in aumento di Euro 127 mila rispetto al dato del primo trimestre 2025, con un'incidenza sui ricavi del 17,3% ed in aumento (era il 16,9% nel pari trimestre precedente). La variazione è data dai maggiori costi per lavorazioni esterne, manutenzioni, oltre che per pubblicità e fiere. I minori costi registrati per consulenze professionali e per ricerca del personale compensano parzialmente il disavanzo.

Il costo del personale rilevato nel trimestre, pari ad Euro 13.416 mila, risulta superiore di Euro 720 mila rispetto al pari periodo precedente, quando ammontava ad Euro 12.696 mila. L'incidenza percentuale sui ricavi si attesta al 36,9% (34,8% nel primo trimestre 2025). L'incremento del costo rispetto al periodo di confronto riflette l'aumento dell'organico, in parte per l'acquisizione societaria avvenuta nel secondo trimestre 2025, in parte per rafforzamento delle funzioni a supporto dell'esecuzione della strategia del Gruppo. Gefran oggi occupa 747 dipendenti (media del trimestre), mentre i dipendenti mediamente occupati nello stesso periodo dell'anno precedente erano 710. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo Risorse Umane.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) del primo trimestre 2026 è positivo per Euro 7.065 mila (Euro 7.836 mila nel pari trimestre 2025) e corrisponde al 19,4% dei ricavi (21,5% dei ricavi nel pari trimestre 2025). Si rileva una diminuzione rispetto al pari trimestre dell'esercizio precedente (complessivamente di Euro 771 mila), determinata sostanzialmente dai maggiori costi per la gestione operativa rilevati rispetto al periodo di confronto, come sopra descritto.

La voce ammortamenti e svalutazioni è pari ad Euro 2.094 mila e si confronta con un valore di Euro 1.969 mila del pari periodo 2025, rilevando un incremento di Euro 125 mila.

Il risultato operativo (EBIT) nel primo trimestre 2026 è positivo e pari ad Euro 4.971 mila (13,7% dei ricavi) e si confronta con un EBIT pari ad Euro 5.867 mila del pari periodo 2025 (16,1% dei ricavi), registrando un decremento di Euro 896 mila. La variazione è frutto delle stesse dinamiche illustrate per l'EBITDA, alle quali si aggiunge anche l'aumento degli ammortamenti.

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Le attività/passività finanziarie nel primo trimestre 2026 hanno portato a registrare proventi pari ad Euro 182 mila (nel primo trimestre 2025 si rilevavano oneri per Euro 248 mila) ed includono:

  • proventi finanziari per Euro 166 mila, sostanzialmente derivanti dalla gestione della liquidità (complessivi Euro 273 mila nel primo trimestre 2025);
  • oneri finanziari legati all'indebitamento del Gruppo, pari ad Euro 157 mila, in riduzione rispetto al dato del primo trimestre 2025 (pari ad Euro 191 mila);
  • risultato delle differenze sulle transazioni valutarie, positivo e pari ad Euro 156 mila (il risultato del primo trimestre dell'esercizio precedente era negativo per Euro 308 mila).

I proventi da valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto attengono ai risultati conseguiti dalla partecipata Axel S.r.l. e ammontano ad Euro 5 mila (Euro 4 mila nel primo trimestre 2025).

Le imposte risultano complessivamente negative e ammontano ad Euro 1.451 mila (complessivamente negative, pari ad Euro 1.538 mila nel primo trimestre 2025). Sono composte da:

  • imposte correnti negative, pari ad Euro 1.592 mila (Euro 1.595 mila nel primo trimestre 2025);
  • imposte anticipate e differite complessivamente positive e pari ad Euro 141 mila (positive per Euro 57 mila nel primo trimestre dell'esercizio precedente).

Il Risultato netto del Gruppo nel primo trimestre 2026 è positivo, ammonta ad Euro 3.707 mila e si confronta con il risultato positivo e pari ad Euro 4.085 mila rilevato al 31 marzo 2025. La variazione, negativa per Euro 378 mila, attiene alla diminuzione dell'EBIT, parzialmente compensata dall'andamento della gestione finanziaria e fiscale.

31 marzo 2026


Stato patrimoniale consolidato riclassificato al 31 marzo 2026

La situazione patrimoniale e finanziaria consolidata riclassificata del Gruppo Gefran al 2026 risulta così composta:

(Euro /.000) 31 dicembre 2025
valore % valore %
Immobilizzazioni immateriali 14.255 19,5 14.060 20,7
Immobilizzazioni materiali 42.587 58,2 41.961 61,7
Altre immobilizzazioni 9.007 12,3 8.851 13,0
Attivo immobilizzato netto 65.849 90,0 64.872 95,4
Rimanenze 16.981 23,2 15.182 22,3
Crediti commerciali 29.396 40,2 26.016 38,3
Debiti commerciali (22.709) (31,0) (21.571) (31,7)
Altre attività/passività (11.926) (16,3) (12.163) (17,9)
Capitale d'esercizio 11.742 16,0 7.464 11,0
Fondi per rischi ed oneri (1.172) (1,6) (1.156) (1,7)
Fondo imposte differite (1.003) (1,4) (985) (1,4)
Benefici relativi al personale (2.256) (3,1) (2.208) (3,2)
Capitale investito netto 73.160 100,0 67.987 100,0
Patrimonio netto di Gruppo 104.788 143,2 100.829 148,3
Patrimonio netto di Terzi - - - -
Patrimonio netto 104.788 143,2 100.829 148,3
Debiti finanziari non correnti 10.718 14,7 11.697 17,2
Debiti finanziari correnti 4.668 6,4 4.921 7,2
Debiti finanziari per leasing IFRS 16 (correnti e non correnti) 3.588 4,9 3.609 5,3
Passività finanziarie per strumenti derivati (correnti e non correnti) 45 0,1 178 0,3
Attività finanziarie per strumenti derivati (correnti e non correnti) (2) (0,0) (5) (0,0)
Altre attività finanziarie non correnti (100) (0,1) (102) (0,2)
Disponibilità liquide e crediti finanziari correnti (50.545) (69,1) (53.140) (78,2)
Indebitamento finanziario netto correlato alle attività operative (31.628) (43,2) (32.842) (48,3)
Totale fonti di finanziamento 73.160 100,0 67.987 100,0

L'attivo immobilizzato netto al 31 marzo 2026 è pari ad Euro 65.849 mila (Euro 64.872 mila al 31 dicembre 2025). Di seguito si descrivono le singole voci.

Le immobilizzazioni immateriali, pari ad Euro 14.255 mila, presentano un incremento complessivo di Euro 195 mila. La variazione comprende la capitalizzazione di costi di sviluppo (Euro 606 mila), nuovi investimenti (Euro 27 mila), nonché decrementi dovuti agli ammortamenti rilevati (Euro 506 mila). La variazione dei cambi impatta positivamente sulla voce, per Euro 68 mila.

Le immobilizzazioni materiali, pari ad Euro 42.587 mila, incrementano rispetto al dato del 31 dicembre 2025 di Euro 626 mila. Gli investimenti realizzati nei primi tre mesi del 2026 (Euro 1.597 mila) vengono compensati dagli ammortamenti del periodo (Euro 1.235 mila). In aggiunta, la voce include il valore del diritto d'uso iscritto con riferimento al principio contabile IFRS16, che incrementa


rispetto al dato di chiusura dell'esercizio precedente per nuove sottoscrizioni o rinnovo di contratti (Euro 353 mila), compensato dagli ammortamenti rilevati (Euro 353 mila) e dai decrementi per la chiusura anticipata di contratti (Euro 62 mila). La variazione dei cambi apporta alla voce un effetto complessivamente positivo, che ammonta ad Euro 244 mila.

Le altre immobilizzazioni al 31 marzo 2026 sono pari ad Euro 9.007 mila (Euro 8.851 mila al 31 dicembre 2025), in variazione in aumento di Euro 156 mila rispetto al 31 dicembre 2025.

Il capitale d'esercizio al 31 marzo 2026 risulta pari ad Euro 11.742 mila (Euro 7.464 mila al 31 dicembre 2025), evidenziando un incremento complessivo di Euro 4.278 mila. Di seguito si illustrano le principali variazioni delle singole voci che lo compongono.

Le rimanenze variano da Euro 15.182 mila del 31 dicembre 2025 ad Euro 16.981 mila del 31 marzo 2026, mostrando una crescita netta di Euro 1.799 mila. In aumento le scorte di materia prima (Euro 238 mila), come anche dei semilavorati e dei prodotti finiti (rispettivamente Euro 692 mila ed Euro 869 mila), per rispondere in maniera adeguata alle richieste di consegna ai clienti previste nel trimestre successivo; nella variazione descritta è incluso l'effetto dei cambi, complessivamente positivo per Euro 205 mila.

I crediti commerciali ammontano ad Euro 29.396 mila, in aumento di Euro 3.380 mila rispetto al 31 dicembre 2025 riflettendo la crescita dei ricavi del trimestre rispetto al terzo e quarto trimestre dell'anno precedente. Il Gruppo effettua puntualmente l'analisi dei crediti tenendo conto di vari fattori (l'area geografica, settore di appartenenza, grado di solvibilità dei singoli clienti) e da tali verifiche non emergono posizioni tali da comprometterne l'esigibilità.

I debiti commerciali sono pari ad Euro 22.709 mila, in aumento di Euro 1.138 mila rispetto al 31 dicembre 2025.

Le altre attività e passività nette al 31 marzo 2026 risultano complessivamente negative e ammontano ad Euro 11.926 mila (negative per Euro 12.163 al 31 dicembre 2025). Accolgono, tra gli altri, debiti verso i dipendenti ed istituiti previdenziali, crediti e debiti per imposte dirette ed indirette.

I fondi per rischi ed oneri sono pari ad Euro 1.172 mila e sostanzialmente rimangono allineati al dato del 31 dicembre 2025, che ammontava ad Euro 1.156 mila. La voce comprende il fondo garanzia prodotto, oltre che fondi per vertenze legali e rischi vari. Nello specifico, è in corso una causa di lavoro nei confronti di un dipendente della Capogruppo Gefran S.p.A.

I benefici relativi al personale ammontano ad Euro 2.256 mila e si confrontano con un valore pari ad Euro 2.208 mila rilevato al 31 dicembre 2025. La voce accoglie il Trattamento di Fine Rapporto iscritto a beneficio dei dipendenti (Euro 2.201 mila), oltre che i debiti residui verso dipendenti che hanno sottoscritto patti di protezione della Società da eventuali attività di concorrenza, c.d. Patti di non concorrenza (Euro 55 mila).

Il patrimonio netto al 31 marzo 2026 ammonta ad Euro 104.788 mila, in aumento di Euro 3.959 mila rispetto alla chiusura dell'esercizio 2025. L'incremento attiene sostanzialmente al risultato positivo del periodo, pari ad Euro 3.707 mila.

La posizione finanziaria netta al 2026 è positiva e pari ad Euro 31.628 mila. Si confronta col dato rilevato alla fine dell'esercizio precedente, positivo per Euro 32.842 mila, mostrando un peggioramento di Euro 1.214 mila.

È composta da disponibilità finanziarie a breve termine (Euro 44.748 mila) e da indebitamento a medio/lungo termine (Euro 13.120 mila).

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31 marzo 2026


La voce include altresì l'effetto dell'applicazione del principio contabile IFRS16, che porta all'iscrizione di debiti finanziari per Euro 3.588 mila al 2026, dei quali Euro 1.129 mila sono riclassificati nella parte corrente ed Euro 2.459 mila nella parte non corrente (complessivi Euro 3.609 mila al 31 dicembre 2025, di cui Euro 1.230 mila a breve ed Euro 2.379 mila a medio/lungo termine).

Nel corso dei primi tre mesi del 2026 non sono stati sottoscritti nuovi finanziamenti.

La variazione della posizione finanziaria netta, in peggioramento di Euro 1.214 mila rispetto al 31 dicembre 2025, è essenzialmente originata dai flussi di cassa positivi generati dalla gestione caratteristica (Euro 2.199 mila), assorbiti da esborsi per gli investimenti tecnici effettuati nel corso dei primi tre mesi dell'esercizio (Euro 2.230 mila) e dal corrispettivo versato per l'acquisizione del residuo 40% delle quote di CZ Elettronica S.r.l. (Euro 580 mila), a seguito della quale oggi Gefran detiene il 100% della società (operazione descritta nei Fatti di rilievo del primo trimestre 2026). Il pagamento di imposte e canoni di noleggio (rispettivamente Euro 540 mila ed Euro 383 mila) contribuiscono alla diminuzione delle risorse finanziarie. In aggiunta ai flussi sopra descritti, la variazione delle disponibilità finanziarie del Gruppo al 2026 include l'effetto positivo dato dalla differenza cambi per le valute estere rispetto all'anno precedente (complessivamente stimato in Euro 281 mila).

La composizione del dettaglio è la seguente:

(Euro /.000) 31 dicembre 2025 Variazione
Disponibilità liquide e crediti finanziari correnti 50.545 53.140 (2.595)
Debiti finanziari correnti (4.668) (4.921) 253
Debiti finanziari correnti per leasing IFRS 16 (1.129) (1.230) 101
(Indebitamento)/disponibilità finanziaria a breve termine 44.748 46.989 (2.241)
Debiti finanziari non correnti (10.718) (11.697) 979
Debiti finanziari non correnti per leasing IFRS 16 (2.459) (2.379) (80)
Passività finanziarie non correnti per strumenti derivati (45) (178) 133
Attività finanziarie non correnti per strumenti derivati 2 5 (3)
Altre attività finanziarie non correnti 100 102 (2)
(Indebitamento)/disponibilità finanziaria a medio/lungo termine (13.120) (14.147) 1.027
Posizione finanziaria netta 31.628 32.842 (1.214)

Si precisa che nello schema della "Posizione finanziaria netta" vengono incluse "Altre attività finanziarie non correnti" che comprendono, fra gli altri, la voce "Risconti finanziari attivi" (nulla al 31 marzo 2026, pari ad Euro 2 mila al 31 dicembre 2025). Al netto di tale voce, ed ai fini del Regolamento UE 2017 1129, la "Posizione finanziaria netta" al 2026 è pari ad Euro 31.628 mila (positiva), mentre al 31 dicembre 2025 risultava pari ad Euro 32.840 mila (positiva).


Rendiconto finanziario consolidato al 2026

Il rendiconto finanziario consolidato del Gruppo Gefran al 31 marzo 2026 mostra una variazione netta delle disponibilità monetarie negativa e pari ad Euro 2.595 mila (negativa e pari ad Euro 5.953 mila al 31 marzo 2025). L'evoluzione è la seguente:

(Euro /.000) 31 marzo 2025
A) Disponibilità e mezzi equivalenti all'inizio del periodo 53.140 59.629
B) Disponibilità generate (assorbite) dalle operazioni del periodo 2.199 1.472
C) Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di investimento (2.805) (5.211)
D) Free cash flow (B+C) (606) (3.739)
E) Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di finanziamento (2.270) (2.311)
F) Flusso monetario dalle attività operative continuative (D+E) (2.876) (6.050)
G) Differenze cambi da conversione su disponibilità monetarie 281 97
H) Variazione netta delle disponibilità monetarie (F+G) (2.595) (5.953)
I) Disponibilità e mezzi equivalenti alla fine del periodo (A+H) 50.545 53.676

Il flusso di cassa da operazioni del periodo è complessivamente positivo per Euro 2.199 mila; in particolare l'operatività del primo trimestre 2026, depurata dall'effetto degli accantonamenti, degli ammortamenti e delle poste finanziarie, ha generato cassa per Euro 8.053 mila (generati Euro 8.349 nel primo trimestre 2025). Nello stesso periodo, la gestione del capitale d'esercizio e la variazione netta delle altre attività e passività hanno assorbito risorse, rispettivamente per Euro 4.141 mila ed Euro 1.599 mila (nel pari periodo precedente le stesse dinamiche avevano eroso cassa per Euro 5.376 mila ed Euro 1.413 mila). La movimentazione dei fondi (rischi ed oneri, nonché imposte differite) assorbe cassa per Euro 114 mila (Euro 87 mila nei primi tre mesi del 2025).

Con riguardo alle attività investimento, nel primo trimestre 2026 sono stati registrati esborsi pari ad Euro 2.230 mila per gli investimenti tecnici realizzati (Euro 1.220 mila nei primi tre mesi del 2025). Si precisa inoltre che, come descritto nel paragrafo Fatti di rilievo del primo trimestre 2026, Gefran S.p.A. ha esercitato l'opzione, già prevista negli accordi con i venditori, tramite l'acquisito del residuo 40% delle quote di CZ Elettronica S.r.l. arrivando a detenere il 100% della società, per un corrispettivo di Euro 580 mila.

Il free cash flow (flusso di cassa operativo al netto delle attività di investimento) alla chiusura del trimestre risulta complessivamente negativo per Euro 606 mila (negativo per Euro 3.739 mila al 31 marzo 2025).

Le attività di finanziamento hanno assorbito risorse complessivamente per Euro 2.270 mila (complessivi Euro 2.311 mila nel primo trimestre 2025), dei quali Euro 1.232 mila legati al rimborso di debiti finanziari non correnti, Euro 540 mila per il pagamento di imposte ed Euro 383 mila per il pagamento di canoni di noleggio.

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31 marzo 2026


Investimenti

Gli investimenti tecnici complessivamente realizzati dal Gruppo del corso nel primo trimestre 2026 ammontano ad Euro 2.230 mila (Euro 1.220 nel primo trimestre 2025) e sono relativi a:

  • impianti, macchinari ed attrezzature (produzione e laboratorio) per gli stabilimenti italiani del Gruppo per complessivi Euro 706 mila (Euro 574 mila al 31 marzo 2025), dei quali Euro 587 mila destinati ai reparti produttivi del business sensori nella Capogruppo;
  • impianti, macchinari ed attrezzature (produzione e laboratorio) per gli stabilimenti esteri del Gruppo per un totale di Euro 25 mila (Euro 72 mila al 31 marzo 2025);
  • adeguamento dei fabbricati che ospitano le attività della Capogruppo Gefran S.p.A. per complessivi Euro 730 mila, dei quali Euro 557 mila sono relativi all'intervento di riqualificazione e ampliamento di un edificio, già di proprietà, a Provaglio d'Iseo in Via Stazione Vecchia, che dal 2027 diventerà il nuovo polo produttivo e tecnologico, oltre che l'headquarter del Gruppo Gefran;
  • adeguamento dei fabbricati delle società controllate per Euro 82 mila, dei quali 66 mila investiti nella filiale commerciale Gefran Asia locata a Singapore (al 31 marzo 2025 investiti Euro 32 mila nei fabbricati all'estero);
  • rinnovo di macchine d'ufficio elettroniche e sistemi IT per complessivi Euro 51 mila (Euro 62 mila al 31 marzo 2025);
  • capitalizzazione dei costi sostenuti nel periodo per l'attività di sviluppo di nuovi prodotti, pari ad Euro 606 mila (Euro 376 mila nel primo trimestre 2025);
  • investimenti in attività immateriali per Euro 27 mila, relativi principalmente a licenze software gestionali e sviluppo ERP SAP (nei primi tre mesi 2025 Euro 105 mila).

Di seguito si riepilogano gli investimenti, per tipologia e area geografica:

(Euro /000) 31 marzo 2025
Attività immateriali 633 481
Attività materiali 1.597 739
Totale 2.230 1.220
(Euro /000) immateriali e avviamenti materiali
--- --- ---
Italia 545 1.460
Unione Europea - 2
Europa non UE 88 3
Nord America - 22
Sud America - 20
Asia - 90
Totale 633 1.597

Risorse umane

Organico

L'organico del Gruppo al 2026 conta una forza lavoro di complessiva di 745 persone, in aumento di 25 unità rispetto al 31 marzo 2025. L'acquisizione di CZ Elettronica S.r.l., avvenuta ad aprile 2025, ha contribuito all'aumento, portando nel Gruppo 23 dipendenti (alla data di acquisizione). Rispetto alla rilevazione puntuale di fine del 2025 (748 dipendenti), l'organico è in diminuzione di 3 unità e la movimentazione nei primi tre mesi del 2026 è così dettagliata:

  • sono state inserite nel Gruppo 13 persone, delle quali 3 operai e 10 impiegati;
  • hanno lasciato il Gruppo 16 persone, delle quali 3 operai e 13 impiegati.

Nella movimentazione esposta è inclusa l'assunzione in Italia, avvenuta a inizio 2026, di 4 lavoratori precedentemente inseriti con contratto di somministrazione.

A fronte della movimentazione avvenuta nel primo trimestre, il tasso di turnover di Gruppo rilevato, calcolato sul numero medio dei dipendenti (pari a 747 unità) è del 3,9%.

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ORGANICO AL 31 MARZO 2026

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ORGANICO EUROPA AL 31 MARZO 2026

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ORGANICO ROW (AMERICA E ASIA) AL 31 MARZO 2026

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21

Fatti di rilievo del primo trimestre 2026

  • In data 12 febbraio 2026 il Consiglio di Amministrazione di Gefran S.p.A. ha esaminato i risultati preliminari consolidati al 31 dicembre 2025.

  • In data 23 febbraio 2026 Gefran S.p.A. ha esercitato (in anticipo) l'opzione già prevista negli accordi con i venditori, tramite l'acquisito del residuo 40% delle quote di CZ Elettronica S.r.l., per un corrispettivo di Euro 580 mila, arrivando a detenere il 100% della società. Si precisa che il corrispettivo è stato rilevato fra i debiti al 31 dicembre 2025, in ossequio allo IAS 32, annullando le quote di terzi.

L'operazione consente a Gefran di consolidare integralmente il controllo e rafforza ulteriormente il posizionamento industriale e tecnologico del Gruppo, valorizzando competenze e know-how di C.Z. Elettronica S.r.l., favorendo altresì l'integrazione strategica-operativa nell'organizzazione.

  • In data 12 6 il Consiglio di Amministrazione di Gefran S.p.A. ha approvato all'unanimità il progetto di Bilancio d'esercizio, Bilancio consolidato e Rendicontazione di sostenibilità al 31 dicembre 2025.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti di distribuire un dividendo pari a Euro 0,43 per ciascuna delle azioni in circolazione (al netto delle azioni proprie), mediante utilizzo della riserva utili esercizi precedenti e di destinare la restante parte dell'utile 2025 alla riserva utili esercizi precedenti, in coerenza con la strategia orientata a generare valore per i propri Azionisti salvaguardando la crescita del Gruppo.

Nella stessa occasione è stato deliberato di sottoporre all'Assemblea degli Azionisti l'approvazione dell'autorizzazione all'acquisto ed alla disposizione, in una o più volte, di un numero di azioni ordinarie della Società fino ad un massimo n. 1.440.000,00 azioni (pari al 10% del capitale sociale). L'autorizzazione è richiesta per un periodo di 18 mesi dalla data della relativa delibera assembleare.

Fatti di rilievo successivi alla chiusura del primo trimestre 2026

  • In data 23 aprile 2026 l'Assemblea Ordinaria dei Soci di Gefran S.p.A. ha deliberato di:

  • Approvare il Bilancio dell'esercizio 2025 e di distribuire un dividendo ordinario, al lordo delle ritenute di legge, pari a 0,43 Euro per ogni azione avente diritto, mediante utilizzo della riserva utili esercizi precedenti (data stacco il 4 maggio 2026, record date il 5 maggio 2026 ed in pagamento dal 6 maggio 2026). La rimanente quota dell'utile dell'esercizio viene destinata alla riserva utili degli esercizi precedenti.

  • Nominare il Consiglio di Amministrazione per il triennio 2026-2028, determinando in 9 il numero dei suoi componenti, in linea con il triennio precedente. Sono stati nominati nella lista di maggioranza Maria Chiara Franceschetti, Andrea Franceschetti, Giovanna Franceschetti, Marcello Perini, Alessandra Maraffini, Enrico Zampedri, Cristina Mollis e Giorgio Metta, mentre nella lista di minoranza è stato nominato Carlo Paris. Il neocostituito Consiglio rimarrà in carica sino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028.


○ Autorizzare il Consiglio di Amministrazione all'acquisto fino ad un massimo di 1.440.000 azioni proprie del valore nominale di Euro 1 cadauna, per un periodo di 18 mesi dalla data dell'Assemblea.

L'Assemblea, ai sensi dell'art. 123-ter del TUF, ha inoltre espresso voto favorevole vincolante sulla Politica sulla Remunerazione per il 2026 e voto favorevole consultivo non vincolante sul Resoconto sulla Remunerazione per l'esercizio 2026.

A seguito dell'Assemblea si è riunito il nuovo Consiglio di Amministrazione, che ha nominato Maria Chiara Franceschetti Presidente dello stesso, Giovanna Franceschetti Vicepresidente e Marcello Perini quale Amministratore Delegato. Marcello Perini è stato altresì nominato Chief Executive Officer ai sensi del Codice di Corporate Governance. In occasione della riunione, sono stati inoltre verificati i requisiti d'indipendenza del neonominato Consiglio: risultano in possesso dei requisiti d'indipendenza gli Amministratori non esecutivi Alessandra Maraffini, Cristina Mollis, Enrico Zampedri, Giorgio Metta e Carlo Paris; Lead Independent Director è Cristina Mollis.

31 marzo 2026


Evoluzione prevedibile della gestione

Alla luce delle più recenti stime e analisi degli organismi istituzionali, lo scenario economico globale si conferma caratterizzato da una crescita moderata, inserita in un contesto di elevata incertezza geopolitica e macrofinanziaria. Secondo il rapporto del Fondo Monetario Internazionale (aprile 2026), la crescita mondiale è attesa al 3,1% nel 2026 e al 3,2% nel 2027, in rallentamento rispetto al biennio precedente. Le prospettive continuano a beneficiare della solidità degli investimenti (in particolare in tecnologie digitali e legate all'AI), nonché di condizioni finanziarie complessivamente favorevoli; tuttavia, le prospettive restano esposte a rischi prevalentemente orientati al ribasso, legati al protrarsi delle tensioni geopolitiche e commerciali, a possibili nuove pressioni sui mercati dell'energia e a una rinnovata volatilità finanziaria.

Per l'area dell'Euro, le proiezioni degli esperti dell'Eurosistema (riviste a marzo 2026) delineano una crescita del PIL pari allo 0,9% nel 2026, con un rafforzamento all'1,3% nel 2027. Il deterioramento delle prospettive rispetto alle stime di fine 2025 riflette soprattutto il rincaro delle materie prime energetiche e l'aumento dell'incertezza, che frenano consumi e investimenti. L'inflazione al consumo, pur in progressivo rientro rispetto ai picchi precedenti, è prevista mantenersi su livelli superiori all'obiettivo della BCE nel breve periodo (2,6% nel 2026), anche a causa del trasferimento dei rialzi energetici sui prezzi finali.

Secondo il Bollettino Economico n. 2/2026 della Banca d'Italia, nell'area dell'Euro la crescita resta moderata e disomogenea tra i principali Paesi, mentre le condizioni monetarie rimangono improntate alla cautela. Per quanto riguarda l'Italia, la stima per il 2026 è una crescita del PIL pari allo 0,5%, confermata anche per il 2027, con un'accelerazione allo 0,8% nel 2028. Le esportazioni risentono nel breve periodo della debolezza del commercio mondiale e dell'aumento dei costi energetici; il loro contributo alla crescita è atteso tornare più favorevole solo dal 2027, con il graduale recupero della domanda estera.

Nel complesso, il quadro macroeconomico resta improntato a una crescita contenuta e fragile, con prospettive fortemente dipendenti dall'evoluzione del contesto geopolitico internazionale, dall'andamento dei prezzi dell'energia e dalla capacità delle politiche economiche di preservare la stabilità finanziaria e sostenere gli investimenti nel medio termine.

Nel primo trimestre 2026, il Gruppo ha conseguito risultati complessivamente migliori alle attese, pur in un contesto di inizio anno ancora complesso, con una crescita dei volumi trainata principalmente da Cina e India; in Europa si registrano segnali di miglioramento rispetto alla fine del 2025, sebbene non ancora tali da configurare un trend strutturale, mentre l'incremento del backlog rappresenta un ulteriore elemento di supporto; prosegue l'attuazione del piano di sviluppo commerciale e di innovazione, con una marginalità in lieve flessione ma su livelli solidi, in un quadro che resta esposto ai rischi geopolitici, a fronte di un outlook per il prossimo trimestre improntato a una crescita moderata e a una marginalità positiva.

Azioni proprie

Al 31 dicembre 2025 Gefran S.p.A. deteneva 198.405 azioni, pari allo 1,38% del totale, ad un prezzo medio di carico di Euro 8,6483 per azione ed un valore complessivo di Euro 1.716 mila.

Nel corso dei primi tre mesi del 2026, come alla data della presente pubblicazione, non si è svolta attività di compravendita; la situazione è pertanto invariata rispetto a quanto sopra descritto.


Rapporti con parti correlate

Il Consiglio di Amministrazione di Gefran S.p.A., nella seduta del 12 novembre 2010, ha approvato la Procedura Interna per le Operazioni con Parti Correlate in applicazione della Delibera Consob nr. 17221 del 12 marzo 2010. La procedura in esame è stata successivamente aggiornata per recepire le novità previste dalla Direttiva UE 2017/828 (c.d. Shareholders' Rights II) che sono state introdotte nel nostro ordinamento mediante il Decreto Legislativo n. 49 del 2019 per quanto attiene la normativa primaria, e tramite la Delibera Consob nr. 21624 del 10 dicembre 2020 per ciò che riguarda la normativa secondaria.

Il suddetto documento, la cui versione vigente è stata approvata in data 12 febbraio 2026 Consiglio di Amministrazione di Gefran S.p.A., è pubblicato nella sezione Investor Relations/Governance/Statuto e procedure del sito della Società, disponibile al seguente percorso https://www.gefran.it/governance/statuto-e-procedure/.

La Procedura è improntata, tra gli altri, ai seguenti principi generali:

  • assicurare trasparenza e correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate;
  • fornire ai Consiglieri di Amministrazione ed al Collegio Sindacale un adeguato strumento in ordine alla valutazione, decisione e controllo riguardo le operazioni con parti correlate.

È così strutturata:

  • Prima parte: definizioni (parti correlate, operazioni di maggiore e minore rilevanza, operazioni di importo esiguo ecc.).
  • Seconda parte: procedure di approvazione delle operazioni di maggiore e minore rilevanza, esenzioni.
  • Terza parte: obblighi informativi e di vigilanza sull'osservanza della procedura.

Per quanto concerne i rapporti intrattenuti dalle società del Gruppo con parti correlate, in accordo con lo IAS 24 forniamo di seguito le informazioni relative al primo trimestre 2026 e 2025.

Le operazioni poste in essere con parti correlate rientrano nella normale gestione dell'impresa e dell'attività tipica di ciascun soggetto interessato e sono effettuate a normali condizioni di mercato. Non si segnalano operazioni di carattere atipico ed inusuale.

Precisando che gli effetti economici e patrimoniali derivanti dalle operazioni infragruppo consolidate sono stati eliminati in sede di consolidamento, si riportano di seguito i rapporti più rilevanti¹ intercorsi con le altre parti correlate. Tali rapporti hanno un impatto non materiale sulla struttura economico e finanziaria del Gruppo e sono riassunti nelle seguenti tabelle:

(Euro /.000) Marfran S.r.l.
Ricavi da vendite di
2025 -
2026 58

31 marzo 2026

¹ Come da regolamento interno, è definita la soglia di Euro 50 mila per identificare le operazioni di maggior rilevanza; non vengono pertanto riportate le operazioni di importo inferiore.


25

(Euro /.000) Imet S.p.A.
Costi per materie prime e accessori
2025 (178)
2026 (144)
(Euro /.000) Climat S.r.l.
--- ---
Costi per servizi
2025 (51)
2026 (58)
(Euro /.000) Climat S.r.l.
--- ---
Immobili, impianti, macchinari e attrezzature
2025 345
2026 430
Crediti commerciali
2025 -
2026 -
Debiti commerciali
2025 335
2026 294

Relativamente ai rapporti con le società controllate, la Capogruppo Gefran S.p.A. ha prestato servizi di natura tecnico-amministrativa e gestionale nonché royalties a favore delle società controllate per circa Euro 942 mila regolati da specifici contratti (Euro 961 mila al 31 marzo 2025).

Gefran S.p.A. fornisce un servizio di tesoreria accentrata di Gruppo anche tramite l'utilizzo di un servizio di Cash Pooling cosiddetto "Zero Balance", che coinvolge tutte le controllate europee e la controllata di Singapore.

Nel corso del primo trimestre 2026 la Gefran S.p.A. ha rilevato dividendi da parte di società controllate pari ad Euro 2,1 milioni (Euro 1,7 milioni primo trimestre 2025).

Nessuna società controllata detiene o ha detenuto, nel corso del periodo, azioni della Capogruppo.

Le figure con rilevanza strategica sono state individuate nei membri del Consiglio d'Amministrazione esecutivi di Gefran S.p.A. e delle altre società del Gruppo, oltre che nei dirigenti con responsabilità strategiche, individuati in alcuni figure di Gruppo, quali: Chief Financial Officer, Chief People & Organization Officer, Chief Sales Officer, Chief Technology Officer, Sensors Unit Director e Chief Operation Officer.


Aree di business

Nei paragrafi che seguono commentiamo l'andamento gestionale riferito ai singoli business.

Per una corretta interpretazione dei dati economici relativi alle singole attività, precisiamo che:

  • il business rappresenta la somma dei ricavi e dei relativi costi sia della Capogruppo Gefran S.p.A. sia delle controllate del Gruppo;
  • i dati economici di ciascun business sono indicati al lordo degli scambi interni effettuati tra business differenti;
  • i costi delle funzioni centrali, che sono principalmente in capo a Gefran S.p.A., sono stati interamente allocati sui business, con una quantificazione basata sull'utilizzo effettivo ove possibile; in caso contrario sono stati ripartiti utilizzando criteri economico-tecnici.

1. Business sensori

Sintesi dei risultati economici

I principali dati economici sono riepilogati nella seguente tabella:

(Euro /.000) 31 marzo 2025 Var. 2026 - 2025
valore %
Ricavi 23.741 23.757 (16) -0,1%
Margine operativo lordo (EBITDA) 5.028 6.060 (1.032) -17,0%
quota % sui ricavi 21,2% 25,5%
Reddito operativo (EBIT) 3.857 4.913 (1.056) -21,5%
quota % sui ricavi 16,2% 20,7%

La ripartizione dei ricavi per destinazione del business sensori è la seguente:

26 Re

31 marzo 2026


27

(Euro /.000) 31 marzo 2025 Var. 2026 - 2025
valore % valore %
Italia 5.906 24,9% 5.383 22,7%
Europa 7.160 30,2% 7.241 30,5%
America 3.157 13,3% 3.566 15,0%
Asia 7.483 31,5% 7.445 31,3%
Resto del mondo 35 0,1% 122 0,5%
Totale 23.741 100% 23.757 100%

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Andamento del business

I ricavi del business al 31 marzo 2026 ammontano ad Euro 23.741 mila e risultano sostanzialmente allineati al dato del 31 marzo 2025 (Euro 23.757 mila). Sono in aumento i ricavi legati alle gamme di prodotto della Pressione industriale (22,5% rispetto al dato del primo trimestre precedente), mentre diminuiscono le vendite delle linee Posizione e Melt (rispettivamente del 9,6% e 5,8%). Si precisa inoltre che l'andamento dei cambi influisce negativamente sui ricavi generati nel trimestre, che, al netto di tale effetto, risulterebbero superiori al pari periodo dell'anno precedente del 3,3%.

Analizzando le diverse geografie, per il business sensori si riscontra un aumento dei ricavi nazionali del 9,7% e dello 0,5% dell'area Asia (che al netto dell'effetto negativo apportato dall'andamento cambi salirebbe al 7,8%). In diminuzione, rispetto al primo trimestre 2025, i ricavi generati in Europa (dell'1,1%) e in America (complessivamente dell'11,5%, disavanzo che si riduce al 4,3% senza considerare l'effetto negativo dell'andamento valutario).

La raccolta ordini del business sensori del primo trimestre del 2026, complessivamente pari ad Euro 23.354 mila, è in contrazione del 3,8% rispetto al dato del pari periodo 2025. Il backlog 2026 è minore dell'1,5% rispetto allo stesso rilevato al 31 marzo 2025 e del 7,4% se confrontato con il dato di chiusura del 2025.

Il margine operativo lordo (EBITDA) al 31 marzo 2026, è pari ad Euro 5.028 mila (21,2% sui ricavi del business), positivo, tuttavia in diminuzione di Euro 1.032 rispetto al 31 marzo 2025, quando ammontava ad Euro 6.060 mila (25,5% sui ricavi). La variazione dell'EBITDA è essenzialmente riconducibile alla diminuzione del valore aggiunto generato rispetto al primo trimestre 2025 e dai maggiori costi per la gestione del business (sia costo del personale sia altri costi operativi) a supporto dell'esecuzione della strategia.


Il reddito operativo (EBIT) riferito al primo trimestre 2026 ammonta ad Euro 3.857 mila (16,2% dei ricavi) si confronta con un reddito operativo del pari periodo precedente di Euro 4.913 mila (20,7% dei ricavi), registrando una variazione negativa di Euro 1.056 mila. Tale variazione è sostanzialmente riconducibile alle stesse dinamiche esposte per l'EBITDA.

Investimenti

Gli investimenti effettuati nel corso del primo trimestre 2026 ammontano ad Euro 1.246 mila, ed includono investimenti in "Immobilizzazioni immateriali" pari ad Euro 331 mila, dei quali Euro 321 mila relativi alla capitalizzazione dei costi di ricerca e sviluppo dei nuovi prodotti. Per la parte rimanente trattasi di acquisto programmi e licenze software, oltre che una quota parte dell'attività per l'evoluzione del software gestionale aziendale.

Gli incrementi di "Immobilizzazioni materiali" ammontano complessivamente ad Euro 915 mila. Includono il rafforzamento delle linee produttive del business, attraverso l'installazione di nuove attrezzature (produzione e laboratorio) e l'incremento dell'efficienza dei reparti produttivi, oltre che il rinnovamento dei fabbricati che ospitano le attività, sia produttive sia commerciali (investiti Euro 812 mila nella Capogruppo Gefran S.p.A., dei quali Euro 587 mila nei reparti produttivi).

2. Business componenti per l'automazione

Sintesi dei risultati economici

I principali dati economici sono riepilogati nella seguente tabella:

(Euro /.000) 31 marzo 2025 Var. 2026 - 2025
valore %
Ricavi 15.117 14.764 353 2,4%
Margine operativo lordo (EBITDA) 2.037 1.776 261 14,7%
quota % sui ricavi 13,5% 12,0%
Reddito operativo (EBIT) 1.114 954 160 16,8%
quota % sui ricavi 7,4% 6,5%

La ripartizione dei ricavi per destinazione del business componenti per l'automazione è la seguente:

28 Re

31 marzo 2026


29

(Euro /.000) 31 marzo 2025 Var. 2026 - 2025
valore % valore %
Italia 8.117 53,7% 7.958 53,9%
Europa 3.924 26,0% 3.815 25,8%
America 1.418 9,4% 1.476 10,0%
Asia 1.619 10,7% 1.459 9,9%
Resto del mondo 39 0,3% 56 0,4%
Totale 15.117 100% 14.764 100%

img-14.jpeg
RICAVI COMPONENTI PER L'AUTOMAZIONE AL 31 MARZO 2025

img-15.jpeg
RICAVI COMPONENTI PER L'AUTOMAZIONE AL 31 MARZO 2024

Andamento del business

2026 i ricavi del business ammontano ad Euro 15.117 mila, in aumento del 2,4% rispetto al dato al 31 marzo 2025, che ammontava ad Euro 14.764 mila. Contribuiscono a tale incremento (per l'1,6%) i ricavi generati da CZ Elettronica S.r.l., società entrata nel Gruppo Gefran nel secondo trimestre 2025, la cui attività operativa rientra fra quelle del business in oggetto. Nel complesso sono in aumento i ricavi generati dalle gamme Soluzioni ed equipaggiamenti di controllo del processo (21,6%) e del Controllo di potenza (2%), mentre sono in contrazione gli Strumenti (2%), l'Automazione programmabile (22,2%) e le vendite dei prodotti di commercio (33,4%). Si precisa infine che l'andamento dei cambi nel primo trimestre 2026 incide sulla voce, portando un effetto negativo (stimato nell'1,4%).

Nell'analisi dei ricavi per area geografica, come per il segmento dei sensori, anche i componenti per l'automazione fanno registrare un incremento sul mercato nazionale (del 2%). In aumento, rispetto al primo trimestre 2025, anche i ricavi realizzati in Europa (2,9%) e in Asia (dell'11%, che al netto dell'effetto portato dall'andamento delle valute estere ammonterebbe al 17,8%). In contrazione l'area America (del 3,9%), che tuttavia mostrerebbe un incremento senza considerare l'effetto negativo dei cambi (del 2,4%).

La raccolta ordini rilevata nei primi tre mesi del 2026 ammonta ad Euro 13.933 mila ed è in aumento del 4,8% rispetto al dato del pari periodo precedente. Il backlog 2026 risulta in crescita sia rispetto al valore rilevato al 31 marzo 2025 (del 14,5%) sia rispetto al valore di chiusura del 2025 (del 27,6%).

Il margine operativo lordo (EBITDA) al 31 marzo 2026 è positivo per Euro 2.037 mila (13,5% dei ricavi), in miglioramento di Euro 261 mila rispetto al dato rilevato al 31 marzo 2025, quando risultava pari ad Euro 1.776 mila (12,0% dei ricavi). La variazione attiene ai maggiori ricavi ed al maggior


valore aggiunto realizzato, solo in parte intaccato dalla crescita del costo del personale legata al rafforzamento dell'organico.

Il reddito operativo (EBIT) del primo trimestre 2026 è positivo ed ammonta ad Euro 1.114 mila (7,4% dei ricavi). Si confronta con un reddito operativo al 31 marzo 2025 positivo e pari ad Euro 954 mila (incidenza del 6,5%), mostrando un aumento di Euro 160 mila. La variazione del dato del primo trimestre 2026 rispetto al pari periodo precedente è sostanzialmente riconducibile alle stesse dinamiche esposte per l'EBITDA, oltre che all'incremento degli ammortamenti.

Investimenti

Gli investimenti effettuati nel corso dei primi tre mesi del 2026 ammontano ad Euro 984 mila. Con riferimento alla voce "Immobilizzazioni immateriali", gli investimenti sono pari ad Euro 302 mila, dei quali Euro 285 mila riferiti alla capitalizzazione di costi di sviluppo per la nuova gamma di gruppi statici e di automazione programmabile. La quota rimanente attiene all'acquisto di programmi e licenze software, oltre che a una quota parte dell'attività per l'evoluzione del software gestionale aziendale.

Gli investimenti in "Immobilizzazioni materiali" ammontano ad Euro 682 mila, dei quali Euro 640 mila realizzati dalla Capogruppo Gefran S.p.A. Questi sono principalmente destinati sia all'introduzione di macchinari di produzione, finalizzati all'aumento della capacità e dell'efficienza produttiva richiesta per i nuovi prodotti (Euro 116 mila), sia all'adeguamento dei fabbricati (per complessivi Euro 514 mila), ed in particolare all'intervento di riqualificazione e ampliamento del nuovo polo produttivo e tecnologico a Provaglio d'Iseo, che dal 2027 diventerà il nuovo headquarter del Gruppo.

Re

31 marzo 2026


Prospetti contabili di consolidato

Prospetto dell'utile/(perdita)

(Euro /.000) Progressivo
31 marzo 2025
Ricavi da vendite di prodotti 35.733 35.950
di cui parti correlate: 58 -
Altri ricavi e proventi 599 492
Incrementi per lavori interni 620 397
RICAVI TOTALI 36.952 36.839
Variazione rimanenze 1.593 676
Costi per materie prime e accessori (11.782) (10.828)
di cui parti correlate: (144) (178)
Costi per servizi (5.966) (5.977)
di cui parti correlate: (58) (51)
Oneri diversi di gestione (284) (223)
Proventi operativi diversi 7 63
Costi per il personale (13.416) (12.696)
(Svalutazione)/Ripristino crediti commerciali e diversi (39) (18)
Ammortamenti e riduzioni di valore immateriali (506) (426)
Ammortamenti e riduzioni di valore materiali (1.235) (1.212)
Ammortamenti diritto d'uso (353) (331)
RISULTATO OPERATIVO 4.971 5.867
Proventi da attività finanziarie 420 378
Oneri da passività finanziarie (238) (626)
(Oneri)/Proventi da partecipazioni metodo del PN 5 4
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 5.158 5.623
Imposte correnti (1.592) (1.595)
Imposte anticipate e differite 141 57
TOTALE IMPOSTE (1.451) (1.538)
RISULTATO NETTO DEL PERIODO 3.707 4.085
Attribuibile a:
Gruppo 3.707 4.085
Terzi - -
Risultato per azione Progressivo
--- --- ---
(Euro) 31 marzo 2025
Risultato per azione base ordinarie 0,26 0,29
Risultato per azione diluito ordinarie 0,26 0,29

Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti di conto economico complessivo

(Euro /.000) Progressivo
31 marzo 2025
RISULTATO DEL PERIODO 3.707 4.085
Voci che non saranno successivamente riclassificate nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio
- partecipazione in altre imprese 44 (11)
Voci che saranno o potrebbero essere successivamente riclassificate nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio
- conversione dei bilanci di imprese estere 688 (769)
- fair value derivati Cash Flow Hedging 99 28
Totale variazioni al netto dell'effetto fiscale 831 (752)
Risultato complessivo del periodo 4.538 3.333
Attribuibile a:
Gruppo 4.538 3.333
Terzi - -

32 Re

31 marzo 2026


Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria

(Euro /.000)
31 dicembre 2025

ATTIVITÀ NON CORRENTI
Avviamento 5.972 5.918
Attività immateriali 8.283 8.142
Immobili, impianti, macchinari e attrezzature 39.063 38.466
di cui parti correlate: 430 345
Diritto d'uso 3.524 3.495
Partecipazioni valutate a patrimonio netto 4.781 4.776
Partecipazioni in altre imprese 1.830 1.785
Crediti e altre attività non correnti 86 88
Attività per imposte anticipate 2.310 2.202
Attività finanziarie non correnti per strumenti derivati 2 5
Altre attività finanziarie non correnti 100 102
TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI 65.951 64.979
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze 16.981 15.182
Crediti commerciali 29.396 26.016
di cui parti correlate: 70 135
Altri crediti e attività 4.669 3.526
Crediti per imposte correnti 716 697
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 50.545 53.140
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI 102.307 98.561
TOTALE ATTIVITÀ 168.258 163.540
PATRIMONIO NETTO
Capitale 14.400 14.400
Riserve 86.681 76.560
Utile / (Perdita) dell'esercizio 3.707 9.869
Patrimonio netto di Gruppo 104.788 100.829
Patrimonio netto di Terzi - -
TOTALE PATRIMONIO NETTO 104.788 100.829
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Debiti finanziari non correnti 10.718 11.697
Debiti finanziari non correnti per leasing IFRS 16 2.459 2.379
Passività finanziarie non correnti per strumenti derivati 45 178
Benefici verso dipendenti 2.256 2.208
Fondi non correnti 463 463
Fondo imposte differite 1.003 985
TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI 16.944 17.910
PASSIVITÀ CORRENTI
Debiti finanziari correnti 4.668 4.921
Debiti finanziari correnti per leasing IFRS 16 1.129 1.230
Debiti commerciali 22.709 21.571
di cui parti correlate: 475 558
Fondi correnti 709 693
Debiti per imposte correnti 2.267 1.025
Altri debiti e passività 15.044 15.361
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI 46.526 44.801
TOTALE PASSIVITÀ 63.470 62.711
TOTALE PATRIMONIO E PASSIVITÀ 168.258 163.540

33


Rendiconto finanziario consolidato

(Euro /.000) 2026 2025
A) DISPONIBILITÀ E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO 53.140 59.629
B) DISPONIBILITÀ GENERATE (ASSORBITE) DALLE OPERAZIONI DEL PERIODO
Utile (perdita) del periodo 3.707 4.085
Ammortamenti e riduzioni di valore 2.447 1.969
Accantonamenti (Rilasci) 638 515
(Plusvalenze)/Minusvalenze da cessione di attività non correnti (3) (2)
Risultato netto della gestione finanziaria (187) 244
Imposte 1.451 1.538
Variazione fondi rischi ed oneri (115) (87)
Variazione altre attività e passività (1.599) (1.413)
Variazione delle imposte differite 1 (1)
Variazione dei crediti commerciali (3.224) (4.943)
di cui parti correlate: 65 -
Variazione delle rimanenze (2.016) (1.022)
Variazione dei debiti commerciali 1.099 589
di cui parti correlate: (83) 19
TOTALE 2.199 1.472
C) DISPONIBILITÀ GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO
Investimenti in:
- Immobili, impianti e macchinari e attività immateriali (2.230) (1.220)
di cui parti correlate: (430) (6)
- Partecipazioni e titoli - (4.000)
- Acquisizioni al netto della cassa acquisita (580) -
- Crediti finanziari 2 5
Realizzo delle attività non correnti 3 4
TOTALE (2.805) (5.211)
D) FREE CASH FLOW (B+C) (606) (3.739)
E) DISPONIBILITÀ GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
Rimborso di debiti finanziari (1.232) (1.228)
Flusso in uscita per IFRS 16 (383) (293)
Imposte pagate (540) (904)
Interessi pagati (151) (202)
Interessi incassati 36 315
TOTALE (2.270) (2.311)
F) FLUSSO MONETARIO DALLE ATTIVITÀ OPERATIVE CONTINUATIVE (D+E) (2.876) (6.050)
G) Differenze cambi da conversione su disponibilità monetarie 281 97
H) VARIAZIONE NETTA DELLE DISPONIBILITÀ MONETARIE (F+G) (2.595) (5.953)
I) DISPONIBILITÀ E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO (A+H) 50.545 53.676

31 marzo 2026


Prospetto delle variazioni del patrimonio netto

(Euro /.000) Capitale sociale Riserve di capitale Riserva di consolidamento Altre riserve Utili/(Perdite) esercizi precedenti Riserve da CE complessivo Totale PN di competenze del Gruppo Patrimonio netto di Terzi Totale PN
Riserva per valutazione al Fair Value Riserva di conversione valuta Altre riserve Utili/(Perdita) dell'esercizio
Saldi al 1° gennaio 2025 14.400 21.926 10.106 8.501 29.556 (168) 4.257 (382) 11.142 99.338 - 99.338
Destinazione risultato 2024
- Altre riserve e fondi - - 920 - 10.222 - - - (11.142) - - -
- Dividendi - - - - - - - - - - - -
Proventi/(Oneri) riconosciuti a PN - - - - - 17 - - - 17 - 17
Movimentazione riserva di conversione - - - - - - (769) - - (769) - (769)
Altri movimenti - - - - - - - - - - - -
Risultato 31 marzo 2025 - - - - - - - - 4.085 4.085 - 4.085
Saldi al 31 marzo 2025 14.400 21.926 11.026 8.501 39.778 (151) 3.488 (382) 4.085 102.671 - 102.671
Saldi al 1° gennaio 2026 14.400 21.926 11.026 16.605 25.493 (121) 1.939 (308) 9.869 100.829 - 100.829
Destinazione risultato 2025
- Altre riserve e fondi - - (238) - 10.107 - - - (9.869) - - -
- Dividendi - - - - - - - - - - - -
Proventi/(Oneri) riconosciuti a PN - - - - - 143 - - - 143 - 143
Movimentazione riserva di conversione - - - - - - 688 - - 688 - 688
Altri movimenti - - (579) - - - - - - (579) - (579)
Risultato 31 - - - - - - - - 3.707 3.707 - 3.707
Saldi al 31 14.400 21.926 10.209 16.605 35.600 22 2.627 (308) 3.707 104.788 - 104.788

Note illustrative specifiche

1. Informazioni di carattere generale, forma e contenuto

Gefran S.p.A. è costituita e domiciliata in Italia, con sede in via Sebina n.74 a Provaglio d'Iseo (BS).

Il presente Resoconto intermedio di gestione del Gruppo Gefran, per il trimestre chiuso al 31 marzo 2026, è stato approvato in data 14 maggio 2026 dal Consiglio d'Amministrazione, che ne ha autorizzato la pubblicazione.

La Società ha redatto il presente documento in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS), emessi dallo IASB e omologati dall'Unione Europea, ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, e in particolare allo IAS 34 – Bilanci intermedi.

Nella predisposizione del presente Resoconto intermedio di gestione, sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025. Il Resoconto intermedio di gestione per il periodo chiuso al 31 marzo 2026 non comprende tutte le informazioni integrative richieste nella Relazione finanziaria annuale e dovrebbe essere letto congiuntamente alla stessa predisposta, in base agli IFRS, al 31 dicembre 2025.

Sono stati evidenziati in schemi di bilancio separati i rapporti significativi con le parti correlate e, laddove presenti, le partite non ricorrenti, come richiesto dalla delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006.

Il Resoconto intermedio di gestione per il periodo chiuso al 31 marzo 2026 è consolidato sulla base delle situazioni economiche e patrimoniali di Gefran S.p.A. e delle società controllate, relative ai primi tre mesi del 2026, redatte secondo i principi contabili internazionali. Tali prospetti contabili sono stati predisposti con criteri di valutazione omogenei a quelli della Capogruppo, oppure rettificati in sede di consolidamento.

Il Resoconto intermedio di gestione non è sottoposto a revisione contabile.

La valuta di presentazione del presente Resoconto intermedio di gestione consolidato è l'Euro, utilizzato come valuta funzionale dalla maggior parte delle società del Gruppo. Ove non differentemente indicato, tutti gli importi sono espressi in migliaia di Euro.

Per apprezzare la stagionalità delle attività del Gruppo, si rimanda all'allegato "Conto economico consolidato per trimestre".

2. Principi di consolidamento e criteri di valutazione

I criteri di valutazione adottati per la redazione del presente Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026 sono omogenei ai principi contabili adottati per la redazione della Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025.

In coerenza con quanto richiesto dal documento n. 2 del 6 febbraio 2009 emesso congiuntamente da Banca d'Italia, Consob e ISVAP, si precisa che il presente Resoconto intermedio di gestione del Gruppo Gefran è redatto in base al presupposto della continuità aziendale.

Con riferimento alla comunicazione Consob n. DEM/11070007 del 5 agosto 2011, si ricorda inoltre che il Gruppo non detiene in portafoglio titoli obbligazionari emessi da governi centrali e locali e da

31 marzo 2026


enti governativi, e non è pertanto esposto ai rischi derivanti dalle oscillazioni di mercato. Il Resoconto intermedio di gestione consolidato è redatto adottando il criterio generale del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari.

Con riferimento alla comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015, si segnala che nella Relazione sulla gestione sono stati seguiti gli orientamenti dell'ESMA (ESMA/2015/1415) in merito alle informazioni volte a garantire la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità degli Indicatori Alternativi di Performance.

Si precisa inoltre che la Società ha provveduto ad applicare l'emendamento "Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction" emesso dallo IASB in data 7 maggio 2021 e riferito allo IAS 12 "Income Taxes".

3. Variazione dell'area di consolidamento

L'area di consolidamento al 2026 risulta differente sia rispetto alla situazione del 2025 sia rispetto al 31 dicembre 2025. In particolare, il 14 aprile 2025 Gefran S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione del 60% delle quote di CZ Elettronica S.r.l., esercitando successivamente, in data 23 febbraio 2026, l'opzione di acquisto già prevista negli accordi con i venditori, tramite l'acquisito del residuo 40% delle quote di CZ Elettronica S.r.l. ed arrivando a detenere il 100% della società. Si precisa che, al 31 dicembre 2025 il Gruppo ha rilevato tra i debiti il corrispettivo concordato per l'operazione descritta, in ossequio allo IAS 32 e pertanto a tale data non risultano quote di terzi.

4. Note di commento alle più rilevanti variazioni delle poste dei prospetti contabili consolidati

Immobili, impianti, macchinari e attrezzature

La voce passa da un saldo netto di Euro 38.466 mila del 31 dicembre 2025 a un saldo netto pari ad Euro 39.063 mila del 2026, presentando la seguente movimentazione:

Costo Storico 31 dicembre 2025 Incrementi Decrementi Riclassifiche Effetto cambi 2026
(Euro /.000)
Terreni 3.787 - - - 13 3.800
Fabbricati industriali 36.327 36 - 122 210 36.695
Impianti e macchinari 46.756 66 - 395 205 47.422
Attrezzature indust. e comm. 18.828 44 (5) 114 14 18.995
Altri beni 8.709 34 (83) 22 62 8.744
Immobiliz. in corso e acconti 2.607 1.417 - (653) 2 3.373
Totale 117.014 1.597 (88) - 506 119.029

F.do ammortamento 31 dicembre 2025 Incrementi Decrementi Riclassifiche Effetto cambi 2026
(Euro /.000)
Fabbricati industriali 19.766 212 - - 64 20.042
Impianti e macchinari 34.901 650 - - 147 35.698
Attrezzature indust. e comm. 17.034 227 (5) - 9 17.265
Altri beni 6.847 146 (83) - 51 6.961
Totale 78.548 1.235 (88) - 271 79.966
Valore netto 31 dicembre 2025 Variazione
--- --- --- ---
(Euro /.000)
Terreni 3.787 3.800 13
Fabbricati industriali 16.561 16.653 92
Impianti e macchinari 11.855 11.724 (131)
Attrezzature indust. e comm. 1.794 1.730 (64)
Altri beni 1.862 1.783 (79)
Immobiliz. in corso e acconti 2.607 3.373 766
Totale 38.466 39.063 597

Gli incrementi di valore storico della voce "Immobili, impianti, macchinari e attrezzature" nel primo trimestre 2026 sono complessivamente pari ad Euro 1.597 mila. I movimenti più significativi riguardano:

  • impianti, macchinari ed attrezzature (produzione e laboratorio) per gli stabilimenti italiani del Gruppo per complessivi Euro 706 mila (dei quali Euro 587 mila destinati ai reparti produttivi del business sensori nella Capogruppo) e per gli stabilimenti esteri del Gruppo per un totale di Euro 25 mila;
  • adeguamento dei fabbricati che ospitano le attività della Capogruppo Gefran S.p.A., per complessivi Euro 730 mila, dei quali Euro 557 mila relativi al cantiere del nuovo polo produttivo e tecnologico a Provaglio d'Iseo, in Via Stazione Vecchia, che dal 2027 diventerà il nuovo headquarter del Gruppo (intervento di riqualificazione e nell'ampliamento di un edificio già di proprietà dell'azienda);
  • adeguamento dei fabbricati delle società controllate per Euro 82 mila, dei quali 66 mila nella filiale commerciale Gefran Asia locata a Singapore;
  • rinnovo di macchine d'ufficio elettroniche ed attrezzature per i sistemi informativi per complessivi Euro 51 mila.

Fra gli incrementi descritti, sono inclusi Euro 14 mila di costi interni capitalizzati (Euro 21 mila nei primi tre mesi del 2025).

La variazione dei cambi apporta alla voce un effetto positivo, pari ad Euro 235 mila (negativo per Euro 13 mila 2025).

Di seguito la movimentazione relativa ai primi tre mesi del 2025:

31 marzo 2026


39

Costo Storico 31 dicembre 2024 Incrementi Decrementi Riclassifiche Var. area consolidamento Effetto cambi 31 marzo 2025
(Euro /.000)
Terreni 3.863 - - - - (26) 3.837
Fabbricati industriali 36.499 3 - - - (254) 36.248
Impianti e macchinari 44.014 83 - 200 - (188) 44.109
Attrezzature indust. e comm. 18.018 28 (8) 112 - (1) 18.149
Altri beni 8.103 94 (3) 45 - (76) 8.163
Immobiliz. in corso e acconti 1.443 531 - (353) - (1) 1.620
Totale 111.940 739 (11) 4 - (546) 112.126
F.do ammortamento 31 dicembre 2024 Incrementi Decrementi Riclassifiche Var. area consolidamento Effetto cambi 31 marzo 2025
--- --- --- --- --- --- --- ---
(Euro /.000)
Fabbricati industriali 18.993 232 - - - (42) 19.183
Impianti e macchinari 32.839 640 - - - (140) 33.339
Attrezzature indust. e comm. 16.311 203 (8) - - (3) 16.503
Altri beni 6.199 137 (1) - - (57) 6.278
Totale 74.342 1.212 (9) - - (242) 75.303
Valore netto 31 dicembre 2024 31 marzo 2025 Variazione
--- --- --- ---
(Euro /.000)
Terreni 3.863 3.837 (26)
Fabbricati industriali 17.506 17.065 (441)
Impianti e macchinari 11.175 10.770 (405)
Attrezzature indust. e comm. 1.707 1.646 (61)
Altri beni 1.904 1.885 (19)
Immobiliz. in corso e acconti 1.443 1.620 177
Totale 37.598 36.823 (775)

Capitale circolante netto

Il “Capitale Circolante Netto” ammonta ad Euro 23.668 mila, si confronta con Euro 19.627 mila del 31 dicembre 2025 ed è così composto:

(Euro /.000) 31 dicembre 2025 Variazione
Rimanenze 16.981 15.182 1.799
Crediti commerciali 29.396 26.016 3.380
Debiti commerciali (22.709) (21.571) (1.138)
Importo netto 23.668 19.627 4.041

Il valore delle rimanenze

2026 è pari ad Euro 16.981 mila, in crescita di Euro 1.799 mila rispetto al 31 dicembre 2025. La variazione dei cambi, positiva e pari ad Euro 205 mila, contribuisce in parte all'incremento. Il generale, aumento delle scorte è mirato a rispondere in maniera adeguata alle richieste di consegna ai clienti previste nel trimestre successivo. L'impatto economico della variazione delle rimanenze, rispetto al 31 dicembre 2025, vede un aumento di Euro 1.593 mila, in quanto la rilevazione economica degli accadimenti viene effettuata utilizzando il cambio medio progressivo dell'esercizio. Il saldo risulta così composto:

(Euro /.000) 31 dicembre 2025 Variazione
Materie prime, sussidiarie e di consumo 8.259 7.959 300
fondo svalutazione materie prime (1.361) (1.299) (62)
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 6.834 5.952 882
fondo svalutazione prod.in corso di lavorazione (713) (523) (190)
Prodotti finiti e merci 4.835 3.888 947
fondo svalutazione prodotti finiti (873) (795) (78)
Totale 16.981 15.182 1.799

Il valore lordo delle rimanenze ammonta ad Euro 19.928 mila, in aumento di Euro 2.129 mila rispetto alla fine del 2025.

Nel corso dei primi tre mesi del 2026 il fondo obsolescenza e lenta movimentazione delle scorte è stato adeguato alle necessità, attraverso accantonamenti specifici che ammontano ad Euro 421 mila (Euro 346 mila nei primi tre mesi del 2025). Di seguito la movimentazione del fondo nel primo trimestre del 2026 e 2025:

(Euro /.000) 31 dicembre 2025 Accantonamenti Utilizzi Rilasci Effetto cambi 2026
Fondo Svalutazione Magazzino 2.617 421 (115) - 24 2.947
(Euro /.000) 31 dicembre 2024 Accantonamenti Utilizzi Rilasci Effetto cambi 2025
Fondo Svalutazione Magazzino 3.122 346 (175) - (20) 3.273

I crediti commerciali ammontano ad Euro 29.396 mila (Euro 26.016 mila al 31 dicembre 2025), risultando in aumento di Euro 3.380 mila:

40 Re

31 marzo 2026


41

(Euro /.000) 31 dicembre 2025 Variazione
Crediti verso clienti 30.478 27.051 3.427
Fondo svalutazione crediti (1.082) (1.035) (47)
Importo netto 29.396 26.016 3.380

L'aumento è commisurato all'incremento del valore dei ricavi realizzati nel trimestre concluso, rispetto al trimestre di chiusura dell'anno precedente. L'adeguamento dei crediti al loro presunto valore di realizzo è ottenuto tramite lo stanziamento di un apposito fondo svalutazione, calcolato sulla base dell'esame delle singole posizioni creditorie e tenendo in considerazione l'esperienza passata, specifica per business ed area geografica, come richiesto dall'IFRS 9. Gli utilizzi del fondo attengono alla copertura delle perdite sui crediti non più esigibili. Il fondo rappresenta una stima del rischio in essere, riportando i seguenti movimenti al 2026 e al 2025:

(Euro /.000) 31 dicembre 2025 Accantonamenti Utilizzi Rilasci Effetto cambi 2026
Fondo Svalutazione Crediti 1.035 49 - (10) 8 1.082
(Euro /.000) 31 dicembre 2024 Accantonamenti Utilizzi Rilasci Effetto cambi 2025
--- --- --- --- --- --- ---
Fondo Svalutazione Crediti 896 23 (14) (5) 1 901

Precisiamo che non esistono fenomeni di concentrazione significativa di vendite effettuate nei confronti di singoli clienti; tale fenomeno rimane al di sotto del 5% dei ricavi del Gruppo.

Il Gruppo monitora la situazione dei crediti più a rischio, mettendo in atto anche appropriate azioni legali. Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il valore equo.

I debiti commerciali sono pari ad Euro 22.709 mila (Euro 21.571 mila del 31 dicembre 2025), rilevando un aumento di Euro 1.138 mila. La composizione è la seguente:

(Euro /.000) 31 dicembre 2025 Variazione
Debiti verso fornitori 18.530 18.397 133
Debiti verso fornitori per fatture da ricevere 4.179 3.174 1.005
Totale 22.709 21.571 1.138

Posizione finanziaria netta

La seguente tabella rappresenta la composizione della posizione finanziaria netta:


(Euro /.000) 2026 31 dicembre 2025 Variazione
Disponibilità liquide e crediti finanziari correnti 50.545 53.140 (2.595)
Attività finanziarie per strumenti derivati 2 5 (3)
Altre attività finanziarie non correnti 100 102 (2)
Debiti finanziari non correnti (10.718) (11.697) 979
Debiti finanziari non correnti per leasing IFRS 16 (2.459) (2.379) (80)
Debiti finanziari correnti (4.668) (4.921) 253
Debiti finanziari correnti per leasing IFRS 16 (1.129) (1.230) 101
Passività finanziarie per strumenti derivati (45) (178) 133
Totale 31.628 32.842 (1.214)

La posizione finanziaria netta al 2026 è positiva e pari ad Euro 31.628 mila, in peggioramento di Euro 1.214 mila rispetto alla fine del 2025, quando risultava complessivamente positiva per Euro 32.842 mila.

La variazione è essenzialmente originata dai flussi di cassa positivi generati dalla gestione caratteristica (Euro 2.199 mila), completamente assorbiti da esborsi per gli investimenti tecnici effettuati nel corso dei primi tre mesi dell'esercizio (Euro 2.230 mila). L'acquisizione del residuo 40% delle quote di CZ Elettronica S.r.l., a seguito della quale oggi Gefran detenere il 100% della società, ha portato al versamento di un corrispettivo di Euro 580 mila (come descritto nei Fatti di rilievo del primo trimestre 2026). Il pagamento di imposte e canoni di noleggio (rispettivamente Euro 540 mila ed Euro 383 mila), contribuiscono alla diminuzione delle risorse finanziarie. In aggiunta ai flussi sopra descritti, la variazione delle disponibilità finanziarie del Gruppo al 2026 include l'effetto positivo dato dalla differenza cambi per le valute estere rispetto all'anno precedente (stimato in complessivi Euro 281 mila).

Il saldo delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti ammonta ad Euro 50.545 mila al 2026 e si confronta con un saldo di Euro 53.140 mila al 31 dicembre 2025. La composizione è la seguente:

(Euro /.000) 31 dicembre 2025 Variazione
Disponibilità liquide su depositi bancari 50.533 53.125 (2.592)
Cassa 12 15 (3)
Totale 50.545 53.140 (2.595)

Le forme tecniche di impiego delle disponibilità al 2026, sono così dettagliate:

  • scadenze esigibili a vista;
  • rischio controparte: i depositi sono effettuati presso primari istituti di credito;
  • rischio Paese: i depositi sono effettuati presso i paesi ove hanno la propria sede le società del Gruppo.

Il saldo dei debiti finanziari correnti al 2026 è così composto:

42 Re

31 marzo 2026


(Euro /.000) 31 dicembre 2025 Variazione
Finanziamenti quota corrente 4.620 4.872 (252)
Banche c/c passivi 4 4 -
Altri debiti 44 45 (1)
Totale 4.668 4.921 (253)

I debiti finanziari non correnti sono così composti:

Istituto bancario (Euro /.000) 31 dicembre 2025 Variazione
SIMEST 120 120 -
Crédit Agricole 5.644 6.208 (564)
BNL 4.580 4.996 (416)
SIMEST 298 297 1
SIMEST 76 76 -
Totale 10.718 11.697 (979)

Nel corso del primo trimestre 2026 non sono stati sottoscritti finanziamenti. I finanziamenti in essere, dettagliati nella tabella seguente, hanno le seguenti caratteristiche:

Istituto bancario (Euro /.000) Importo erogato Data Stipula Saldo al 31 Di cui entro 12 mesi Di cui oltre 12 mesi Tasso di Interesse Scad. Modalità di rimborso
stipulati da Gefran S.p.A. (IT)
Intesa (ex UBI) 3.000 24Lug 20 504 504 - Euribor 6m + 1% 24Lug 26 semestrale
SIMEST 480 9Lug 21 240 120 120 Fisso 0,32% 31Dic 27 semestrale
Crédit Agricole 13.000 29Set 23 7.897 2.253 5.644 Euribor 3m + 0,88% 28Set 29 trimestrale
BNL 10.000 27Ott 23 6.244 1.664 4.580 Euribor 3m + 0,93% 27Ott 29 trimestrale
SIMEST 297 31Ott 25 298 - 298 Fisso 0,32% 31Ott 31 semestrale
stipulati da Gefran Soluzioni S.r.l. (IT)
SIMEST 307 21Mag 21 153 77 76 Fisso 0,32% 31Dic 27 semestrale
stipulati da CZ Elettronica S.r.l. (IT)
BCC Veneta 25 6Giu 22 2 2 - Fisso 1,10% 5Giu 26 mensile
Totale 15.338 4.620 10.718

Si precisa che il finanziamento con Crédit Agricole prevede il rispetto di un parametro finanziario (covenant), calcolato a livello consolidato, ed in particolare il rapporto fra indebitamento finanziario netto (PFN) ed EBITDA < 3,25x. Il non rispetto del ratio potrebbe comportare la facoltà per l'istituto finanziatore di richiederne il rimborso. La verifica dei vincoli contrattuali viene aggiornata con


cadenza trimestrale dalla Direzione Amministrazione Finanza e Controllo, e, nello specifico, il ratio 2026 è ampiamente rispettato. Il finanziamento, pertanto, è rappresentato secondo le forme originariamente previste dal contratto.

Ad esclusione del contratto sopra descritto, nessuno dei rimanenti finanziamenti in essere al 31 marzo 2026 presenta clausole che comportano il rispetto di requisiti economico finanziari (covenants).

Il Management ritiene che le linee di credito attualmente disponibili, oltre al cash flow generato dalla gestione corrente, consentiranno a Gefran di soddisfare i propri fabbisogni finanziari derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

I debiti a tasso variabile espongono il Gruppo a un rischio originato dalla volatilità dei tassi. Relativamente a ciò, la Direzione Amministrazione e Finanza di Gruppo monitora l'esposizione al rischio tasso e propone le strategie di copertura opportune per contenere l'esposizione nei limiti definiti e concordati dalle policy di Gruppo, ricorrendo, se necessario alla stipula di contratti derivati, Interest Rate Swap (IRS) e Interest Rate Cap (CAP). Si precisa che nel corso del primo trimestre 2026 non sono stati sottoscritti nuovi contratti.

Tutti i derivati in essere al 2026 sono stipulati dalla Capogruppo per la copertura dal rischio di interesse sui finanziamenti contratti a tasso variabile, che potrebbe manifestarsi in caso di variazione dell'Euribor. Al 2026 non sono presenti strumenti derivati sottoscritti per la copertura dal rischio di cambio.

Al 2026 tutti i derivati sono stati sottoposti a test di efficacia, che hanno dato esiti positivi.

In ragione del fair value dei singoli contratti in essere al , le attività finanziarie per strumenti derivati ammontano ad Euro 2 mila, mentre le passività per strumenti derivati ammontano ad 45 Euro mila.

(Euro /.000) Fair value positivo Fair value negativo al 31 dicembre 2025
Fair value positivo Fair value negativo
Rischio di cambio - - - -
Rischio di interesse 2 (45) 5 (178)
Totale cash flow hedge 2 (45) 5 (178)

Di seguito il dettaglio delle coperture predisposte, con l'evidenza del relativo fair value, rispettivamente positivo e negativo:

44 Re

31 marzo 2026


45

Istituto bancario (Euro /.000) Nozionale alla stipula Data Stipula Scad. Nozionale al 31 marzo 2026 Derivato Fair Value al 31 marzo 2026 Tasso Long position Tasso Short position
Intesa (ex UBI) 3.000 24Lug 20 24Lug 26 504 IRS 2 Fisso -0,115% Euribor 3m
Totale attività finanziarie per strumenti derivati - rischio di interesse 2
Istituto bancario (Euro /.000) Nozionale alla stipula Data Stipula Scad. Nozionale al 31 marzo 2026 Derivato Fair Value al 31 marzo 2026 Tasso Long position Tasso Short position
--- --- --- --- --- --- --- --- ---
BNL 10.000 29Gen 24 27Ott 29 6.244 IRS (34) Fisso 2,94% Euribor 3m (Floor: 1,00%)
Crédit Agricole 13.000 12Gen 24 28Set 29 7.897 IRS (11) Fisso 2,75% Euribor 3m
Totale passività finanziarie per strumenti derivati - rischio di interesse (45)

Per sostenere le attività correnti, il Gruppo ha a disposizione diverse linee di fido concesse da banche ed altri istituti finanziari per complessivi Euro 25.650 mila (principalmente nelle forme di affidamenti per anticipi fatture, flessibilità di cassa e affidamenti promiscui). Su tali linee non sono previste commissioni di mancato utilizzo. 2026 non si rilevano utilizzi di tali linee, la cui disponibilità residua, pertanto, è pari all'importo concesso.

Il saldo dei debiti finanziari per leasing IFRS 16 (correnti e non correnti) al 2026 ammonta ad Euro 3.588 mila ed attiene all'applicazione del principio contabile, che richiede la rilevazione dei debiti finanziari corrispondenti al valore del diritto d'uso iscritto nell'attivo non corrente. I debiti finanziari per leasing IFRS 16 sono classificati in base alla scadenza in debiti correnti (entro l'anno), pari ad Euro 1.129 mila, e debiti non correnti (oltre l'anno), per un valore di Euro 2.459 mila. Si riporta il dettaglio della movimentazione della voce nel primo trimestre 2026 e 2025:

(Euro /.000) 31 dicembre 2025 Incrementi Decrementi Riclassifiche Effetto cambi 2026
Debiti leasing IFRS 16 3.609 370 (470) 70 9 3.588
Totale 3.609 370 (470) 70 9 3.588

(Euro /.000) 31 dicembre 2024 Incrementi Decrementi Riclassifiche Effetto cambi 2025
Debiti leasing IFRS 16 3.859 388 (397) - (26) 3.824
Totale 3.859 388 (397) - (26) 3.824

Di seguito si espone infine la composizione dell'indebitamento finanziario, come da disposizioni Esma e Consob:

(Euro /.000) 2026 31 dicembre 2025 Variazione
A. Disponibilità liquide 50.545 53.140 (2.595)
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - -
C. Altre attività finanziarie correnti - - -
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 50.545 53.140 (2.595)
Passività finanziarie correnti per strumenti derivati - - -
Debiti finanziari correnti (1.177) (1.279) 102
E. Debito finanziario corrente (1.177) (1.279) 102
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (4.620) (4.872) 252
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) (5.797) (6.151) 354
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) 44.748 46.989 (2.241)
I. Debito finanziario non corrente (13.177) (14.076) 899
Passività finanziarie non correnti per strumenti derivati (45) (178) 133
J. Strumenti di debito (45) (178) 133
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) (13.222) (14.254) 1.032
M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) 31.526 32.735 (1.209)
di cui verso Terzi: 31.526 32.735 (1.209)

Ricavi da vendite di prodotti

I "Ricavi da vendite di prodotti" al 2026 ammontano ad Euro 35.733 mila, in diminuzione dello 0,6% rispetto al dato rilevato al 2025, pari ad Euro 35.950 mila. L'importo include ricavi per prestazione di servizi pari ad Euro 629 mila (Euro 606 al 2025).

La ripartizione dei ricavi delle vendite e prestazioni per settore di attività è rappresentata nella seguente tabella:

46 Re

31 marzo 2026


47

(Euro /.000) 31 marzo 2025 Variazione %
Sensori 23.210 23.316 (106) -0,5%
Componenti per l'automazione 12.523 12.634 (111) -0,9%
Totale 35.733 35.950 (217) -0,6%

Per quanto riguarda i commenti all'andamento dei diversi settori ed aree geografiche, si rimanda a quanto esposto nel paragrafo Andamento del Gruppo nel primo trimestre 2026.

Costi per servizi

I "Costi per servizi" ammontano ad Euro 5.966 mila, sostanzialmente allineati al dato del 2025 (pari ad Euro 5.977 mila), mostrando una diminuzione di Euro 11 mila. Sono così composti:

(Euro /.000) 31 marzo 2025 Variazione
Servizi 5.751 5.767 (16)
Godimento beni di terzi 215 210 5
Totale 5.966 5.977 (11)

I canoni che con l'implementazione del principio contabile IFRS 16 non sono più imputati a conto economico tra i costi operativi ammontano a Euro 383 mila (Euro 349 mila al 31 marzo 2025). I contratti che sono stati esclusi dall'adozione dell'IFRS 16 in base alle disposizioni del principio stesso, per i quali si continua a rilevare a conto economico il canone di noleggio, al 31 marzo 2026 hanno fatto registrare costi per godimento beni di terzi per Euro 215 mila (Euro 210 mila nel pari periodo 2025).

Con riferimento alla voce "Servizi", diversi dai canoni di noleggio sopra descritti, la voce ammonta ad Euro 5.751 mila. Rispetto al dato del primo trimestre 2025, si rilevano maggiori costi per lavorazioni esterne, manutenzioni, oltre che per pubblicità e fiere, mentre al contempo sono inferiori rispetto al periodo di confronto i costi registrati per consulenze professionali e per ricerca del personale.

Costi per il personale

I "Costi per il personale" ammontano ad Euro 13.416 mila, con un aumento rispetto al valore del 31 marzo 2025 di Euro 720 mila. Sono composti da:


(Euro /.000) 31 marzo 2025 Variazione
Salari e stipendi 10.076 9.603 473
Oneri sociali 2.700 2.472 228
Trattamento di fine rapporto 582 561 21
Altri costi 58 60 (2)
Totale 13.416 12.696 720

Alla chiusura del trimestre i dipendenti (dato puntuale) in forza al Gruppo sono 745 (720 a 2025 e 748 al 31 dicembre 2025). Si precisa che nel corso del primo trimestre 2026 sono stati stabilizzati, nelle società italiane, 4 lavoratori interinali (nel primo trimestre 2025, sempre in Italia, venivano stabilizzati 10 lavoratori interinali).

La voce "Oneri sociali" include costi per piani a contribuzione definita per il personale direttivo (Previndai e Azimut Previdenza) pari ad Euro 23 mila (Euro 29 mila al 31 marzo 2025).

La voce "Altri costi" (saldo di Euro 58 mila al 2026), attiene, fra gli altri, ad oneri di ristrutturazione derivanti dalla riorganizzazione delle società del Gruppo, nonché provvigioni sulle vendite riconosciute ai dipendenti.

Come il dato puntuale, anche il numero medio dei dipendenti del Gruppo in forze nel primo trimestre 2026, comparato con il dato del pari periodo 2025, è in aumento:

31 marzo 2025 Variazione
Dirigenti 17 14 3
Impiegati 485 453 32
Operai 245 243 2
Totale 747 710 37

Provaglio d'Iseo, 14 maggio 2026

Per il Consiglio di Amministrazione

La Presidente

Maria Chiara Franceschetti

L'Amministratore Delegato

Marcello Perini

Re

31 marzo 2026


49
Allegati


5d Re
31 marzo 2026


a) Conto economico consolidato per trimestre

(Euro /.000) Q1 2025 Q2 2025 Q3 2025 Q4 2025 TOT 2025 Q1 2026
a Ricavi 36.442 35.713 32.975 33.834 138.964 36.332
b Incrementi per lavori interni 397 520 540 768 2.225 620
c Consumi di materiali e prodotti 10.152 11.215 9.509 10.839 41.715 10.189
d Valore Aggiunto (a+b-c) 26.687 25.018 24.006 23.763 99.474 26.763
e Altri costi operativi 6.155 5.790 5.773 6.153 23.871 6.282
f Costo del personale 12.696 13.300 13.140 14.024 53.160 13.416
g Margine operativo lordo - EBITDA (d-e-f) 7.836 5.928 5.093 3.586 22.443 7.065
h Ammortamenti e svalutazioni 1.969 2.015 2.058 2.068 8.110 2.094
i Reddito operativo - EBIT (g-h) 5.867 3.913 3.035 1.518 14.333 4.971
l Proventi/(Oneri) da attività e passività finanziarie (248) (505) (115) 143 (725) 182
m Proventi/(Oneri) da partecipazioni metodo del PN 4 (9) (1) 18 12 5
n Risultato prima delle imposte (i±l±m) 5.623 3.399 2.919 1.679 13.620 5.158
o Imposte (1.538) (852) (751) (610) (3.751) (1.451)
p Risultato netto (n±o) 4.085 2.547 2.168 1.069 9.869 3.707
Attribuibile a:
Gruppo 4.085 2.533 2.152 1.099 9.869 3.707
Terzi - 14 16 (30) - -

b) Tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci delle imprese estere

Cambi di fine periodo

Valute 31 dicembre 2025
Franco svizzero 0,9194 0,9314
Lira sterlina 0,8683 0,8726
Dollaro USA 1,1498 1,1750
Real brasiliano 6,0065 6,4364
Renminbi cinese 7,9341 8,2262
Rupia Indiana 107,8788 105,5965

Cambi medi del periodo

Valute 31 marzo 2025 1° trimestre 2026 1° trimestre 2025
Franco svizzero 0,9169 0,9458 0,9169 0,9458
Lira sterlina 0,8683 0,8356 0,8683 0,8356
Dollaro USA 1,1707 1,0524 1,1707 1,0524
Real brasiliano 6,1567 6,1610 6,1567 6,1610
Renminbi cinese 8,1064 7,6554 8,1064 7,6554
Rupia Indiana 107,1158 91,1583 107,1158 91,1583

c) Elenco delle controllate incluse nell'area di consolidamento

Denominazione Sede legale Nazione Val. Capitale sociale Società partecipante % di possesso diretta
Gefran UK Ltd. Warrington Regno Unito GBP 4.096.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Deutschland GmbH Seligenstadt Germania EUR 365.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran France S.A. Saint-Priest Francia EUR 800.000 Gefran S.p.A. 99,99
Gefran Benelux N.V. Geel Belgio EUR 344.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Inc. North Andover Stati Uniti USD 1.900.070 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Brasil Eletroeletrônica Ltda. San Paolo Brasile BRL 450.000 Gefran S.p.A. 99,90
Gefran Schweiz AG 0,10
Gefran India Private Ltd. Pune India INR 100.000.000 Gefran S.p.A. 95,00
Gefran Schweiz AG 5,00
Gefran Asia Pte. Ltd. Singapore Singapore EUR 3.359.369 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Automation Technology (Shanghai) Co. Ltd. Shanghai Cina (Rep. Pop.) RMB 28.940.000 Gefran Asia Pte. Ltd. 100,00
Gefran Schweiz AG Aadorf Svizzera CHF 100.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Soluzioni S.r.l. Provaglio d'Iseo Italia EUR 100.000 Gefran S.p.A. 100,00
Elettropiemme S.r.l. Trento Italia EUR 70.000 Gefran Soluzioni S.r.l. 100,00
CZ Elettronica S.r.l. Monticello Conte Otto Italia EUR 10.400 Gefran S.p.A. 100,00

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31 marzo 2026


d) Elenco delle imprese consolidate a patrimonio netto

Denominazione Sede legale Nazione Val. Capitale sociale Società partecipante % di possesso diretta
Axel S.r.l. Crosio della Valle Italia EUR 26.008 Gefran S.p.A. 15,00
Robot At Work S.r.l. Rovato Italia EUR 14.500 Gefran S.p.A. 24,83
40Factory S.r.l. Piacenza Italia EUR 18.804 Gefran S.p.A. 22,00

e) Elenco delle altre imprese partecipate

Denominazione Sede legale Nazione Val. Capitale sociale Società partecipante % di possesso diretta
Colombera S.p.A. Iseo Italia EUR 8.788.230 Gefran S.p.A. 17,08
Woojin Plaimm Co Ltd Seoul Corea del Sud WON 3.200.000.000 Gefran S.p.A. 0,75
CSMT GESTIONE S.C.A.R.L. Brescia Italia EUR 1.400.000 Gefran S.p.A. 3,97

Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Dichiarazione ai sensi dell'art. 154-bis c. 2 del D.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 ("Testo Unico della Finanza")

Il sottoscritto Paolo Beccaria, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della Gefran S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel Resoconto intermedio di gestione al 2026 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Provaglio d'Iseo, 14 maggio 2026

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari

Paolo Beccaria

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31 marzo 2026


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