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Gefran — Interim / Quarterly Report 2016
Aug 5, 2016
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Interim / Quarterly Report
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GRUPPO GEFRAN RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2016
| 1. | ORGANI SOCIALI 4 | |
|---|---|---|
| 2. | INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 5 | |
| 3. | ATTIVITÀ DEL GRUPPO GEFRAN 6 | |
| 4. | STRUTTURA DEL GRUPPO GEFRAN 7 | |
| 5. | "INTE"I DELL'ANDAMENTO DEL GRUPPO 8 | |
| 6. | PRINCIPALI DATI ECONOMICI, PATRIMONIALI, FINANZIARI E OPERATIVI CONSOLIDATI 9 | |
| 7. | ANDAMENTO DEL GRUPPO NEL SECONDO TRIMESTRE 2016 10 | |
| 8. | ANDAMENTO DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2016 13 | |
| 9. | STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO AL 30 GIUGNO 2016 16 | |
| 10. | RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 19 | |
| 11. | INVESTIMENTI 20 | |
| 12. | ATTIVITA' OPERATIVE DI"PONIBILI PER LA VENDITA 20 | |
| 13. | RISULTATI PER AREA DI BUSINESS 21 | |
| 13.1) BUSINESS SENSORI 21 | ||
| 13.2) BU"INE"" COMPONENTI PER L'AUTOMA)IONE 23 | ||
| 13.3) BUSINESS AZIONAMENTI 25 | ||
| 14. | ATTIVITA' DI RICERCA E "VILUPPO 27 | |
| 15. | RISORSE UMANE 28 | |
| 16. | INDIRIZZI STRATEGICI 28 | |
| 17. | PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE CUI IL GRUPPO GEFRAN È ESPOSTO 28 | |
| 18. | FATTI DI RILIEVO DEL SEMESTRE 35 | |
| 19. | FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL SEMESTRE 36 | |
| 20. | EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 36 | |
| 21. | AZIONI PROPRIE 37 | |
| 22. | RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 37 | |
| 23. | PROSPETTO DELL'UTILE/;PERDITAͿ 41 | |
| 24. | PROSPETTO DELL'UTILE/;PERDITAͿ E DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 42 | |
| 25. | PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA 43 | |
| 26. | RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 44 | |
| 27. | PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO 45 | |
| 28. | NOTE ILLUSTRATIVE SPECIFICHE 47 | |
1. ORGANI SOCIALI
Consiglio di Amministrazione
Presidente e Amministratore Delegato Ennio Franceschetti Amministratore Delegato Maria Chiara Franceschetti Vice presidente Romano Gallus Consigliere Marco Mario Agliati (*) Consigliere Andrea Franceschetti Consigliere Giovanna Franceschetti Consigliere Daniele Piccolo (*) Consigliere Monica Vecchiati (*) Consigliere Cesare Giovanni Vecchio (*)
Collegio Sindacale
| Marco Gregorini |
|---|
| Primo Ceppellini |
| Maria Alessandra Zunino de Pignier |
| Guido Ballerio |
| Rossella Rinaldi |
Comitato per il controllo interno
- Cesare Giovanni Vecchio
- Marco Mario Agliati
- Monica Vecchiati
Comitato per la remunerazione
- Romano Gallus
- Daniele Piccolo
- Cesare Giovanni Vecchio
Società di Revisione
PricewaterhouseCoopers S.p.A.
L'Asseŵďlea oƌdiŶaƌia di Gefran S.p.A. del 21 aprile 2016 ha conferito alla società di revisione PricewaterhouseCoopers ".p.A., l'iŶĐaƌiĐo peƌ la ƌeǀisioŶe ĐoŶtaďile del BilaŶĐio d'eseƌĐizio e della relazione semestrale della Gefran S.p.A., nonché del Bilancio consolidato e della relazione semestrale consolidata del Gƌuppo GefƌaŶ peƌ il peƌiodo di Ŷoǀe aŶŶi fiŶo all'appƌoǀazioŶe del BilaŶĐio per l'eseƌĐizio ϮϬϮϰ, in base alle disposizioni del D.Lgs. n. 39/2010.
(*) Consiglieri indipendenti ai sensi del T.U.F. e del Codice di Autodisciplina
2. INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Nel presente documento, in aggiunta agli schemi ed indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati ed alcuni indicatori alternativi di performance. Ciò al fine di consentire una migliore valutazione dell'aŶdaŵeŶto della gestioŶe eĐoŶoŵiĐo-finanziaria del Gruppo. Tuttavia, tali schemi ed indicatori, non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.
In particolare, tra gli indicatori alternativi utilizzati per il commento al Conto economico, segnaliamo:
- Valore aggiunto: si intende il margine diretto derivante dai ricavi, comprensivo solo del materiale diretto incluso negli stessi, al lordo di altri costi di produzione, quali il costo per il personale, per servizi ed altri costi diversi;
- EBITDA: si intende il Risultato operativo al lordo degli ammortamenti e delle svalutazioni. La funzione di questo indicatore è di presentare una situazione di redditività operativa del Gruppo prima delle principali poste non monetarie;
- EBIT: si intende il Risultato operativo prima della gestione finanziaria e della imposte. La funzione di questo indicatore è di presentare una situazione di redditività operativa del Gruppo.
Tra gli indicatori alternativi utilizzati per il commento alla Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata, segnaliamo:
- Attivo immobilizzato netto: si intende la somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:
- Avviamento
- Attività immateriali
- Immobili, impianti, macchinari ed attrezzature
- Partecipazioni valutate al patrimonio netto
- Partecipazioni in altre imprese
- Crediti ed altre attività non correnti
- Imposte anticipate
- Capitale d'eseƌĐizio: è determinato come somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:
- Rimanenze
- Crediti commerciali
- Debiti commerciali
- Altre attività
- Crediti tributari
- Fondi correnti
- Debiti tributari
- Altre passività
- Capitale investito netto: è determinato come somma algebrica dell'attiǀo iŵŵoďilizzato, del Đapitale d'eseƌĐizio e dei foŶdi;
- Posizione finanziaria netta: è determinata come somma algebrica delle seguenti voci:
- Debiti finanziari a medio lungo termine
- Debiti finanziari a breve termine
- Passività finanziarie per strumenti derivati
- Attività finanziarie per strumenti derivati
- Disponibilità e crediti finanziari a breve termine
3. ATTIVITÀ DEL GRUPPO GEFRAN
Il Gruppo Gefran si sviluppa attorno a tre business principali: sensoristica industriale, componentistica peƌ l'automazione, azionamenti per il controllo elettronico dei motori elettrici.
Il Gruppo è presente con una gamma completa di prodotti e con soluzioni su misura chiavi in mano in molteplici settori di automazione. Realizza all'esteƌo il 70% del fatturato.
Business Sensori
Il business sensori offre una gamma completa di prodotti per la misura delle quattro grandezze fisiche di posizione, pressione, forza e temperatura, che trovano impiego in un elevato numero di settori industriali.
Gefran si differenzia per la leadership tecnologica. PƌoduĐe all'iŶteƌŶo gli eleŵeŶti pƌiŵaƌi e vanta una completezza di gamma unica al mondo; su alcune famiglie di prodotti Gefran occupa posizioni di rilievo a liǀello ŵoŶdiale. Il ďusiŶess seŶsoƌi ƌealizza all'esteƌo Ƌuasi l'ϴϬ% del fatturato.
Business CoŵpoŶeŶti peƌ l'autoŵazioŶe
Il business CoŵpoŶeŶti elettƌoŶiĐi peƌ l'autoŵazioŶe ğ aƌtiĐolato attoƌŶo a tƌe liŶee di pƌodotto: strumentazione, controllo di potenza e piattaforme di automazione (pannelli operatore, PLC, moduli I/O). Tali componenti trovano largo impiego nel controllo di processi industriali. Oltre alla fornitura dei prodotti, Gefran offre ai propri clienti la possibilità di progettare e fornire su misura e chiavi in mano l'iŶteƌa soluzioŶe di autoŵazioŶe attƌaǀeƌso una relazione di partnership strategica sia in fase di progettazione che di produzione.
Gefran si differenzia per il know-hoǁ Haƌdǁaƌe e "oftǁaƌe aĐĐuŵulato iŶ oltƌe tƌeŶt'aŶŶi di espeƌieŶza. In queste linee di prodotti Gefran si colloca tra i primi produttori nazionali ed esporta la metà del fatturato.
Business Azionamenti
Il business azionamenti sviluppa prodotti e soluzioni per la regolazione di velocità ed il controllo di motori elettrici in corrente alternata, corrente continua e brushless. I prodotti (inverter, convertitori di armatura e servoazionamenti) garantiscono massime prestazioni in termini di precisione del sistema e di dinamica. I prodotti sono destinati a diversi mercati applicativi quali controllo ascensori, gru, linee per laminazione metalli, macchine per lavorazione carta, plastica, vetro, metallo.
Gƌazie all'iŶtegƌazioŶe di funzionalità evolute ed alle flessibili configurazioni Hardware e Software, si realizzano vantaggiose soluzioni dedicate a clienti e mercati mirati con ottimizzazioni tecniche ed economiche. Il business azionamenti realizza all'esteƌo il ϳϭ% del fatturato.
4. STRUTTURA DEL GRUPPO GEFRAN
Unità produttive
(*) Gefran India e Gefran Brasil in via indiretta tramite Gefran UK
Filiali commerciali
5. SINTESI DELL'ANDAMENTO DEL GRUPPO
Il primo semestre 2016 si è chiuso con ricavi pari ad Euro 59.662 mila, allineati rispetto al pari periodo dell'eseƌĐizio pƌeĐedeŶte. Il tƌeŶd dei ƌiĐaǀi degli ultiŵi tre trimestri mostra un segnale di ripresa, ĐoŶfeƌŵaŶdo l'iŶǀeƌsioŶe di teŶdeŶza ƌegistƌata a partire dal quarto trimestre 2015.
Positiva la raccolta degli ordini, pari a Euro 33.483 mila nel secondo trimestre 2016, in crescita quindi sia rispetto al trimestre precedente e sia rispetto al pari periodo 2015. Anche il backlog al 30 giugno 2016, pari a Euro 21.740 mila, risulta in crescita di Euro 4.063 mila rispetto al dato dello stesso periodo 2015, sostenuto dalla ripresa degli ordini.
Rispetto al primo semestre 2015 si registra un andamento del business dei sensori in leggera crescita (+0,8%), sono stabili le vendite dei componenti per automazione mentre sono in contrazione le vendite degli azionamenti (-2,9%).
In linea con quanto previsto nel piano industriale che ha interessato tutte le società del Gruppo, la riorganizzazione dei processi interni ha reso più efficiente la struttura, portando una diminuzione del numero dei dipendenti e del relativo costo, nonché un minor impiego di risorse sotto forma di servizi.
L'EBITDA si attesta al ϳ,ϴ% dei ƌiĐaǀi e l'EBIT al Ϯ,5%; entrambi gli indicatori sono negativamente iŶflueŶzati dall'iŵpatto delle componenti non ricorrenti sul semestre, per Euro 1.518 mila e al netto delle quali sarebbero stati rispettivamente pari a 10,4% e 5,1% dei ricavi.
L'iŶdeďitaŵeŶto fiŶaŶziaƌio Ŷetto ğ paƌi ad Euƌo ϭϴ.ϰϴϰ ŵila, iŶ ŵiglioƌaŵeŶto di Euƌo ϲ.ϯϵϰ ŵila rispetto al dato del ϯϭ diĐeŵďƌe ϮϬϭϱ, gƌazie al ƌitoƌŶo all'utile del Gƌuppo ŶoŶĐhĠ alla ƌiduzioŶe del capitale circolante, anche come incidenza percentuale sui ricavi.
Nel corso del secondo trimestre, sono state foƌŵalizzate tutte le letteƌe di ͞Waiǀeƌ͟ ƌelatiǀe ai finanziamenti per i quali, al 31 dicembre 2015, non era stato rispettato il covenant finanziario relativo al rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA. La totalità degli istituti di credito coinvolti ha comunicato la rinuncia a richieste di rimborso anticipato.
Nel mese di febbraio la Capogruppo ha formalmente aperto una procedura di mobilità per complessivi 55 dipendenti a fronte della quale sono stati stanziati costi di ristrutturazione per complessivi Euro 1.700 mila.
Il 21 marzo 2016 si è concretizzata la trattativa per la cessione del ramo di azienda relativo alla distribuzione di sensori e componenti per automazione nella penisola iberica, ceduto ad un distributore spagnolo, già cliente Gefran, per un corrispettivo lordo di Euro 650 mila.
Nel primo semestre sono inoltre proseguite le trattative per la cessione del comparto fotovoltaico la cui conclusione è stata ulteriormente posticipata.
Infine nel corso del primo semestre il Gruppo ha effettuato investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali per Euro 1.563 mila (Euro 2.736 mila nel primo semestre 2015).
6. PRINCIPALI DATI ECONOMICI, PATRIMONIALI, FINANZIARI E OPERATIVI CONSOLIDATI
Le riclassifiche al bilancio, eseguite in applicazione del principio Ifrs ϱ ͞Attiǀità ŶoŶ ĐoƌƌeŶti possedute peƌ la ǀeŶdita e attiǀità opeƌatiǀe Đessate͟ e ƌelatiǀe alle deĐisioŶi pƌese ƌiguaƌdo la ĐessioŶe del comparto fotovoltaico e del ramo di azienda relativo alla distribuzione di sensori e componenti per automazione nella penisola iberica, sono state applicate retrospettivamente anche sui dati relativi al primo semestre 2015.
I valori riportati di seguito, se non specificato diversamente, si riferiscono alle sole attività operative continuative.
Principali dati economici di Gruppo
| (Euro /.000) | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | 2° trim. 2016 | 2° trim. 2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 59.662 | 100,0% | 59.865 | 100,0% | 30.138 100,0% | 29.556 | 100,0% | |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 4.626 | 7,8% | 2.737 | 4,6% | 2.912 | 9,7% | 883 | 3,0% |
| Reddito operativo (EBIT) | 1.512 | 2,5% | (460) | -0,8% | 1.355 | 4,5% | (713) | -2,4% |
| Risultato ante imposte | 846 | 1,4% | (305) | -0,5% | 1.528 | 5,1% | (1.739) | -5,9% |
| Risultato da attività operative | 55 | 0,1% | (1.234) | -2,1% | 1.253 | 4,2% | (2.439) | -8,3% |
| Risultato da attività disponibili per la vendita | 486 | 0,8% | (187) | -0,3% | 0 | 0,0% | (46) | -0,2% |
| Risultato netto del Gruppo | 541 | 0,9% | (1.421) | -2,4% | 1.253 | 4,2% | (2.485) | -8,4% |
Principali dati economici di Gruppo, escluse le componenti non ricorrenti
| (Euro /.000) | 30 giugno 2016 30 giugno 2015 2° trim. 2016 |
2° trim. 2015 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 59.141 | 100,0% | 59.865 | 100,0% | 30.138 100,0% | 29.556 | 100,0% | |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 6.144 | 10,4% | 2.737 | 4,6% | 3.059 | 10,1% | 883 | 3,0% |
| Reddito operativo (EBIT) | 3.030 | 5,1% | (460) | -0,8% | 1.502 | 5,0% | (713) | -2,4% |
| Risultato ante imposte | 2.364 | 4,0% | (305) | -0,5% | 1.675 | 5,6% | (1.739) | -5,9% |
| Risultato da attività operative | 1.573 | 2,7% | (1.234) | -2,1% | 1.400 | 4,6% | (2.439) | -8,3% |
| Risultato da attività disponibili per la vendita | 486 | 0,8% | (187) | -0,3% | 0 | 0,0% | (46) | -0,2% |
| Risultato netto del Gruppo | 2.059 | 3,5% | (1.421) | -2,4% | 1.400 | 4,6% | (2.485) | -8,4% |
Principali dati patrimoniali-finanziari di Gruppo
| (Euro /.000) | 30 giugno 2016 | 31 dicembre 2015 |
|---|---|---|
| Capitale investito da attività operative | 79.837 | 86.508 |
| Capitale circolante netto | 36.185 | 40.166 |
| Patrimonio netto | 62.567 | 62.984 |
| Posizione finanziaria netta | (18.484) | (24.878) |
| (Euro /.000) | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 |
| Cash flow operativo | 8.638 | (1.469) |
|---|---|---|
| Investimenti | 1.563 | 2.736 |
7. ANDAMENTO DEL GRUPPO NEL SECONDO TRIMESTRE 2016
| 2°Trim. 2016 | 2°Trim. 2015 | Var. '16-'15 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | Esc. | Comp. | Consun- | Esc. | Comp. | Consun- esc. non ric. | % | ||
| non ric. | non ric. | tivo | non ric. | non ric. | tivo | Valore | |||
| a | Ricavi | 30.138 | 30.138 | 29.556 | 29.556 | 582 | 2,0% | ||
| b | Incrementi per lavori interni | 292 | 292 | 480 | 480 | (188) | -39,2% | ||
| c | Consumi di materiali e prodotti | 10.526 | 10.526 | 9.995 | 9.995 | 531 | 5,3% | ||
| d | Valore Aggiunto (a+b-c) | 19.904 | 0 | 19.904 | 20.041 | 0 | 20.041 | (137) | -0,7% |
| e | Altri costi operativi | 5.628 | 5.628 | 6.673 | 6.673 | (1.045) | -15,7% | ||
| f | Costo del personale | 11.217 | (147) | 11.364 | 12.485 | 12.485 | (1.268) | -10,2% | |
| g | Margine operativo lordo - EBITDA (d-e-f) | 3.059 | 147 | 2.912 | 883 | 0 | 883 | 2.176 | 246,4% |
| h | Ammortamenti e svalutazioni | 1.557 | 1.557 | 1.596 | 1.596 | (39) | -2,4% | ||
| i | Reddito operativo - EBIT (g-h) | 1.502 | 147 | 1.355 | (713) | 0 | (713) | 2.215 | -310,7% |
| l | Proventi (oneri) da attività/passività finanziarie | 139 | 139 | (1.095) | (1.095) | 1.234 | -112,7% | ||
| m | Proventi (oneri) da partecipazioni metodo del PN | 34 | 34 | 69 | 69 | (35) | -50,7% | ||
| n | Risultato prima delle imposte (i±l±m) | 1.675 | 147 | 1.528 | (1.739) | 0 | (1.739) | 3.414 | -196,3% |
| o | Imposte | (275) | (275) | (700) | (700) | 425 | -60,7% | ||
| p | Risultato da attività operative (n±o) | 1.400 | 147 | 1.253 | (2.439) | 0 | (2.439) | 3.839 | -157,4% |
| q | Risultato da attività disponibili per la vendita | 0 | 0 | (46) | (46) | 46 | -100,0% | ||
| r | Risultato netto del Gruppo (p±q) | 1.400 | 147 | 1.253 | (2.485) | 0 | (2.485) | 3.885 | -156,3% |
I ricavi del secondo trimestre 2016 ammontano ad Euro 30.138 mila, in crescita di Euro 582 mila rispetto al pari periodo 2015 (+2,0%) principalmente grazie alla ripresa registrata nel mercato asiatico.
Gli ordini acquisiti nel secondo trimestre ammontano ad Euro 33.483 mila, in crescita di Euro 1.097 mila (+3,4%) rispetto al secondo trimestre 2015. La ripresa registrata dagli ordini è riconducibile principalmente alle performance positive del business sensori, in crescita del 10,3% rispetto al secondo trimestre 2015.
La tabella che segue evidenzia la suddivisione dei ricavi per area geografica:
| 2° Trim. 2016 | % | 2° Trim. 2015 | % | Var. '16-'15 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | valore | % | ||||
| Italia | 8.793 | 29,2% | 9.088 | 30,7% | (295) | -3,2% |
| Unione europea | 8.301 | 27,5% | 8.215 | 27,8% | 86 | 1,0% |
| Europa non UE | 1.805 | 6,0% | 1.632 | 5,5% | 173 | 10,6% |
| Nord America | 3.541 | 11,7% | 3.675 | 12,4% | (134) | -3,6% |
| Sud America | 1.011 | 3,4% | 1.125 | 3,8% | (114) | -10,1% |
| Asia | 6.484 | 21,5% | 5.650 | 19,1% | 834 | 14,8% |
| Resto del Mondo | 203 | 0,7% | 171 | 0,6% | 32 | 18,7% |
| Totale | 30.138 | 100% | 29.556 | 100% | 582 | 2% |
Nella suddivisione per area geografica segnaliamo, rispetto al secondo trimestre 2015, il +14,8% in Asia, il +10,6% in Europa non UE e il +18,7% del resto del Mondo. L'Euƌopa ğ poĐo supeƌioƌe allo sĐoƌso aŶŶo in termini di ricavi mentre risultano in contrazione gli altri mercati di riferimento.
Per quanto riguarda il mercato italiano, il trimestre chiude con una diminuzione di Euro 295 mila rispetto al secondo trimestre 2015 (-3,2%).
Di seguito si riporta la sintesi economica per business del secondo trimestre 2016 ed il confronto con il pari periodo dell'eseƌĐizio pƌeĐedeŶte:
| 2° trimestre 2016 | 2° trimestre 2015 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | EBITDA | % sui ricavi |
EBIT | % sui ricavi |
Ricavi | EBITDA | % sui ricavi |
EBIT | % sui ricavi |
||
| (Euro /.000) | |||||||||||
| Sensori | 12.669 | 3.359 | 26,5% | 2.801 | 22,1% | 12.446 | 3.093 | 24,9% | 2.573 | 20,7% | |
| Componenti per l'automazione | 8.495 | 803 | 9,5% | 340 | 4,0% | 8.239 | 117 | 1,4% | (387) | -4,7% | |
| Azionamenti | 9.842 | (1.250) | -12,7% | (1.786) | -18,1% | 9.744 | (2.327) | -23,9% | (2.899) | -29,8% | |
| Elisioni | (868) | (873) | |||||||||
| Totale | 30.138 | 2.912 | 9,7% | 1.355 | 4,5% | 29.556 | 883 | 3,0% | (713) | -2,4% |
La ripartizione dei ricavi per area di business mostra una crescita rispetto al pari periodo 2015 che ha interessato tutti i business, pari rispettivamente a Euro 256 mila (+3,1%) per i Componenti per l'autoŵazioŶe, a Euro 223 mila (+1,8%) per i sensori e ad Euro 98 mila (+1,0%) per gli azionamenti.
Il valore aggiunto del secondo trimestre ammonta ad Euro 19.904 mila (66,0% dei ricavi), in leggera diminuzione rispetto al secondo trimestre 2015 (-0,7%) nonostante la crescita dei ricavi, per effetto della ĐƌesĐita dell'iŶĐideŶza delle ŵateƌie pƌiŵe sul fattuƌato ;dal ϯϯ,ϴ% del secondo trimestre 2015 all'attuale ϯϰ,ϵ%Ϳ e della ĐoŶtestuale diŵiŶuzioŶe delle ĐapitalizzazioŶi di Đosti peƌ ƌiĐeƌĐa e sviluppo, inferiori di Euro 188 mila rispetto al pari periodo 2015. La crescita dei ricavi genera un incremento del valore aggiunto di Euro 379 mila, la contrazione dei margini erode valore aggiunto per Euro 328 mila mentre la riduzione nella capitalizzazione dei costi di sviluppo influisce negativamente sul valore aggiunto per Euro 188 mila.
Gli altri costi operativi del secondo trimestre 2016 sono risultati pari a Euro 5.628 mila, con una riduzione di Euro 1.045 mila (pari al 15,7%) rispetto al secondo trimestre 2015. Tale risparmio è stato ottenuto grazie ad una maggiore efficienza a seguito della riorganizzazione dei processi del Gruppo. L'iŶĐideŶza sui ƌiĐaǀi passa iŶfatti dal ϮϮ,ϲ% del seĐoŶdo tƌiŵestƌe ϮϬϭϱ all'attuale ϭϴ,ϳ%.
Il costo del personale del secondo trimestre 2016 ammonta ad Euro 11.364 mila e si confronta con Euro 12.485 mila del medesimo periodo 2015; la riduzione di Euro 1.121 mila riflette principalmente i benefici derivanti dalla rilevante riorganizzazione delle controllate del Gruppo e della stessa Gefran S.p.A.; al 30 giugno 2016 il numero dei dipendenti è stato ridotto di 40 risorse rispetto al dicembre 2015, che salgono a 91 in confronto con il 30 giugno 2015, in particolare nella Capogruppo.
Il costo del personale del secondo trimestre 2016 include oneri di ristrutturazione non ricorrenti pari a Euro 147 mila, derivanti da specifici interventi posti in essere nelle filiali tedesca e cinese del Gruppo; escludendo tali oneri il costo del trimestre è pari a Euro 11.217 mila, con un incidenza del 37,2% sui ricavi, in miglioramento quindi di ϱ puŶti ƌispetto all'iŶĐideŶza del ϰϮ,Ϯ% del medesimo periodo 2015.
Il margine operativo lordo (EBITDA) del secondo trimestre ammonta ad Euro 2.912 mila, in crescita di Euro 2.029 mila rispetto al pari periodo 2015 ed è pari al 9,7% dei ricavi (3,0% nel secondo trimestre 2015), per l'effetto congiunto della crescita dei ricavi e dei risparmi realizzati sugli altri costi operativi e sul costo del personale.
Escludendo le componenti non ricorrenti, l'EBITDA del secondo trimestre 2016 è pari ad Euro 3.059 mila (pari al 10,1% dei ricavi).
Il risultato operativo (EBIT) del secondo trimestre 2016 è positivo e pari a Euro 1.355 mila e si confronta con un EBIT negativo di Euro 713 mila del medesimo periodo 2015.
Il risultato operativo del trimestre, escludendo le già citate componenti non ricorrenti complessivamente negative per Euro 147 mila, ammonta a Euro 1.502 mila, in miglioramento di Euro 2.215 mila rispetto al pari periodo 2015.
I proventi finanziari netti del secondo trimestre 2016 ammontano ad Euro 139 mila e si confrontano con oneri finanziari netti del secondo trimestre 2015 di Euro 1.095 mila. Includono oneri finanziari Đollegati all'iŶdeďitamento del Gruppo per Euro 207 mila, proventi finanziari per Euro 34 mila e il saldo positivo delle differenze derivanti da transazioni valutarie per Euro 312 mila ;Ƌuest'ultiŵo Ŷegatiǀo e pari a Euro 778 mila nel secondo trimestre 2015).
I proventi da valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto risultano pari ad Euro 34 mila (Euro 69 mila nel secondo trimestre 2015) ed attengono principalmente alla quota parte del risultato positivo del Gruppo Ensun S.r.l..
Le imposte del secondo trimestre 2016 sono negative per Euro 275 mila e si confrontano con Euro 700 mila negative del paƌi peƌiodo dell'eseƌĐizio pƌeĐedeŶte. Sono composte da imposte correnti negative per Euro 442 mila (Euro 482 mila nel secondo trimestre 2015), attribuibili principalmente alle imposte locali delle filiali estere, e da imposte differite positive per Euro 167 mila (negative per Euro 218 mila nel secondo trimestre 2015).
Il risultato da attività operative del secondo trimestre 2016 è positivo e pari a Euro 1.253 mila e si confronta con un risultato negativo di Euro 2.439 mila del pari periodo 2015.
Escludendo le componenti non ricorrenti, il risultato da attività operative del trimestre è invece positivo e pari ad Euro 1.400 mila, pari al 4,6% dei ricavi, in miglioramento di Euro 3.839 mila rispetto al secondo trimestre 2015.
Il risultato da attività disponibili per la vendita del secondo trimestre 2016 è pari a zero Euro e si confronta con un risultato negativo di Euro 46 mila del secondo trimestre 2015. La voce include il risultato netto di gestione del business fotovoltaico, dopo che lo stesso è stato riclassificato in appliĐazioŶe dell'Ifƌs ϱ, a seguito della deĐisioŶe degli aŵŵiŶistƌatoƌi di Đedeƌe il ƌaŵo di business.
Il risultato netto del Gruppo del secondo trimestre 2016 è positivo e pari a Euro 1.253 mila e si confronta con un risultato negativo di Euro 2.485 mila del pari periodo 2015.
Escludendo le componenti non ricorrenti, il risultato netto del Gruppo del secondo trimestre 2016 è invece positivo e pari ad Euro 1.400 mila.
8. ANDAMENTO DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2016
| 30-giu-16 | 30-giu-15 | Var. '16-'15 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | Esc. | Comp. | Consun- | Esc. | Comp. | Consun- esc. non ric. | % | ||
| non ric. | non ric. | tivo | non ric. | non ric. | tivo | Valore | |||
| a | Ricavi | 59.141 | (521) | 59.662 | 59.865 | 59.865 | (724) | -1,2% | |
| b | Incrementi per lavori interni | 700 | 700 | 983 | 983 | (283) | -28,8% | ||
| c | Consumi di materiali e prodotti | 20.065 | 20.065 | 19.805 | 19.805 | 260 | 1,3% | ||
| d | Valore Aggiunto (a+b-c) | 39.776 | (521) | 40.297 | 41.043 | 0 | 41.043 | (1.267) | -3,1% |
| e | Altri costi operativi | 11.191 | 11.191 | 13.068 | 13.068 | (1.877) | -14,4% | ||
| f | Costo del personale | 22.441 | (2.039) | 24.480 | 25.238 | 25.238 | (2.797) | -11,1% | |
| g | Margine operativo lordo - EBITDA (d-e-f) | 6.144 | 1.518 | 4.626 | 2.737 | 0 | 2.737 | 3.407 | 124,5% |
| h | Ammortamenti e svalutazioni | 3.114 | 3.114 | 3.197 | 3.197 | (83) | -2,6% | ||
| i | Reddito operativo - EBIT (g-h) | 3.030 | 1.518 | 1.512 | (460) | 0 | (460) | 3.490 | -758,7% |
| l | Proventi (oneri) da attività/passività finanziarie | (622) | (622) | 80 | 80 | (702) | -877,5% | ||
| m | Proventi (oneri) da partecipazioni metodo del PN | (44) | (44) | 75 | 75 | (119) | -158,7% | ||
| n | Risultato prima delle imposte (i±l±m) | 2.364 | 1.518 | 846 | (305) | 0 | (305) | 2.669 | -875,1% |
| o | Imposte | (791) | (791) | (929) | (929) | 138 | -14,9% | ||
| p | Risultato da attività operative (n±o) | 1.573 | 1.518 | 55 | (1.234) | 0 | (1.234) | 2.807 | -227,5% |
| q | Risultato da attività disponibili per la vendita | 486 | 486 | (187) | (187) | 673 | -359,9% | ||
| r | Risultato netto del Gruppo (p±q) | 2.059 | 1.518 | 541 | (1.421) | 0 | (1.421) | 3.480 | -244,9% |
Di seguito si riportano i principali dati economici ed i commenti.
I ricavi del primo semestre 2016 ammontano ad Euro 59.662 mila e si confrontano Euro 59.865 mila del pari periodo 2015. I ricavi del primo semestre 2016 includono i contributi governativi registrati dalla filiale cinese, pari a Euro 521 mila e relativi a incentivi per la ricerca e sviluppo riconosciuti a società tecnologiche. Al netto di tale incentivo la contrazione dei ricavi è pari a Euro 724 mila (-1,2%) ed è iŶteƌaŵeŶte ƌiĐoŶduĐiďile all'aŶdaŵeŶto sfaǀoƌeǀole dei Đaŵďi iŶ Asia e "ud AŵeƌiĐa, al Ŷetto del Ƌuale i ricavi sono in linea al primo semestre 2015.
Gli ordini acquisiti nel semestre ammontano ad Euro 66.161 mila, in crescita di Euro 3.317 mila (+5,3%) rispetto all'oƌdiŶato del pƌiŵo semestre 2015. Il backlog è pari ad Euro 21.740 mila, in crescita del 23% rispetto al dato registrato al 30 giugno 2015. Bene anche l'ordinato per tutti i business del Gruppo; da segnalare in particolare la crescita dei trasduttori di posizione e senza contatto nel business sensori, quella della faŵiglia dei ĐoŶtƌolloƌi di poteŶza Ŷel ďusiŶess CoŵpoŶeŶti peƌ l'autoŵazioŶe e quella dei prodotti per il settore Lift del business azionamenti.
| 1° semestre | % | 1° semestre | % | Var. '16-'15 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | 2016 | 2015 | valore | % | ||
| Italia | 17.649 | 29,6% | 17.715 | 29,6% | (66) | -0,4% |
| Unione europea | 16.567 | 27,8% | 16.378 | 27,4% | 189 | 1,2% |
| Europa non UE | 3.274 | 5,5% | 3.212 | 5,4% | 62 | 1,9% |
| Nord America | 7.416 | 12,4% | 6.918 | 11,6% | 498 | 7,2% |
| Sud America | 1.875 | 3,1% | 2.337 | 3,9% | (462) | -19,8% |
| Asia | 12.567 | 21,1% | 13.034 | 21,8% | (467) | -3,6% |
| Resto del Mondo | 314 | 0,5% | 271 | 0,5% | 43 | 15,9% |
| Totale | 59.662 | 100% | 59.865 | 100% | (203) | -0,3% |
La tabella che segue evidenzia la suddivisione dei ricavi per area geografica:
La suddivisione per area geografica vede una crescita del Nord America (+7,2% rispetto al pari periodo del 2015), dell'UŶioŶe euƌopea ;+ϭ,Ϯ%), dell'Euƌopa ŶoŶ UE ;+ϭ,ϵ%Ϳ e del ƌesto del MoŶdo ;+ϭϱ,ϵ%), staďile l'Italia ;-0,4%), mentre risultano in contrazione gli altri mercati di riferimento.
Le vendite nel mercato Sud americano sono in diminuzione di Euro 462 mila rispetto al primo semestre 2015, soŶo iŶflueŶzate ŶegatiǀaŵeŶte dall'aŶdaŵeŶto del Real ďƌasiliaŶo Ŷei ĐoŶfƌoŶti dell'Euƌo, Đhe ha
un impatto negativo sui ricavi del semestre pari a Euro 386 mila, al netto del quale le ǀeŶdite Ŷell'aƌea avrebbero registrato una contrazione meno significativa (-3,3%).
I ricavi Ŷell'aƌea asiatiĐa sono pari a Euro 12.567 mila al 30 giugno 2016 e si confrontano con ricavi per Euƌo ϭϯ.Ϭϯϰ ŵila del paƌi peƌiodo ϮϬϭϱ. Le ǀeŶdite Ŷell'aƌea soŶo ŶegatiǀaŵeŶte iŶflueŶzate dalle dinamiche dei cambi, che hanno influito complessivamente per Euro 425 mila sui ricavi del semestre.
Di seguito si riporta la sintesi economica per business al 30 giugno 2016 ed il ĐoŶfƌoŶto ĐoŶ l'eseƌĐizio precedente:
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | EBITDA | % sui ricavi |
EBIT | % sui ricavi |
Ricavi | EBITDA | % sui ricavi |
EBIT | % sui ricavi |
|||
| (Euro /.000) | ||||||||||||
| Sensori | 25.237 | 6.678 | 26,5% | 5.576 | 22,1% | 25.046 | 6.125 | 24,5% | 5.077 | 20,3% | ||
| Componenti per l'automazione | 16.484 | 680 | 4,1% | (253) | -1,5% | 16.494 | 215 | 1,3% | (828) | -5,0% | ||
| Azionamenti | 19.536 | (2.732) | -14,0% | (3.811) | -19,5% | 20.126 | (3.603) | -17,9% | (4.709) | -23,4% | ||
| Elisioni | (1.595) | (1.801) | ||||||||||
| Totale | 59.662 | 4.626 | 7,8% | 1.512 | 2,5% | 59.865 | 2.737 | 4,6% | (460) | -0,8% |
La ripartizione dei ricavi per area di business mostra una leggera crescita del business dei sensori dello 0,8%, stabili i ricavi del business componenti per automazione e in contrazione del 2,9% gli azionamenti.
Il valore aggiunto del primo semestre ammonta ad Euro 40.297 mila ed è pari al 67,5% dei ricavi, in diminuzione rispetto al primo semestre 2015 sia in termini assoluti (Euro 746 mila) sia come incidenza percentuale (-1,0%). Tale riduzione del valore aggiunto è riconducibile alla contrazione dei ricavi per Euro 135 mila, alla minor marginalità per Euro 329 mila ed alla riduzione dei costi di ricerca e sviluppo capitalizzati per Euro 283 mila.
Al netto dei proventi non ricorrenti per incentivi governativi nella filiale cinese e pari a Euro 521 mila, il valore aggiunto del primo semestre 2016 è pari ad Euro 39.776 mila (67,3% dei ricavi) e si confronta con Euro 41.043 mila del pari periodo 2015.
Gli altri costi operativi del primo semestre 2016 ammontano a Euro 11.191 mila (Euro 13.068 mila nello stesso periodo 2015), in diminuzione di Euro 1.877 mila (-14,4%); tale risparmio è stato ottenuto grazie ad una maggiore efficienza, a seguito della riorganizzazione dei processi del Gruppo ed in particolare in Gefran S.p.A.. L'iŶĐidenza sui ricavi passa dal 21,8% del primo seŵestƌe ϮϬϭϱ all'attuale ϭϴ,ϴ%.
Il costo del personale del primo semestre 2016 ammonta ad Euro 24.480 mila e si confronta con Euro 25.238 mila del pari periodo 2015; la riduzione di Euro 758 ŵila ƌiflette l'effetto positivo della rilevante riorganizzazione delle controllate del Gruppo e della stessa Gefran S.p.A.. I benefici sulla presente semestrale supeƌaŶo l'effetto dei costi di ristrutturazione non ricorrenti, sostenuti dalla Capogruppo Gefran S.p.A. per la liquidazione della branch spagnola (Euro 192 mila), peƌ l'apeƌtuƌa di uŶa pƌoĐeduƌa di mobilità per 55 dipendenti negli stabilimenti italiani (Euro 1.700 mila) e dalle filiali tedesca e cinese (Euro 147 mila) per operazioni di ristrutturazione mirate.
Al netto di tali componenti non ricorrenti, complessivamente negativi e pari a Euro 2.039 mila, i costi del personale sono pari a Euro 22.441 mila, in diminuzione di Euro 2.797 mila rispetto al primo semestre 2015 e con un incidenza sui ricavi del 37,9%, inferiore di 4,2 punti percentuali rispetto al dato del primo semestre 2015.
Il margine operativo lordo (EBITDA) del primo semestre ammonta ad Euro 4.626 mila (Euro 2.737 mila nello stesso periodo 2015) ed è pari al 7,8% dei ricavi, in crescita rispetto al pari periodo 2015 per Euro 1.889 mila in valore assoluto e di 3,2 punti in termini di incidenza sui ricavi.
EsĐludeŶdo le ĐoŵpoŶeŶti ŶoŶ ƌiĐoƌƌeŶti, l'EBITDA del pƌiŵo semestre 2016 è pari ad Euro 6.144 mila (10,4% dei ricavi), in miglioramento rispetto allo stesso periodo 2015 sia in termini assoluti (Euro 3.407 mila) sia in relazione al rapporto con i ricavi (per 5,8 punti percentuali).
Il risultato operativo (EBIT) del primo semestre 2016 è positivo e pari a Euro 1.512 mila e si confronta con un EBIT negativo e pari a Euro 460 mila dello stesso periodo del 2015.
Escludendo le già citate componenti non ricorrenti complessivamente negative e pari a Euro 1.518 mila, il risultato operativo ammonta a Euro 3.030 mila, in crescita rispetto al valore del primo semestre 2015 di Euro 3.490 ŵila. Le ŵotiǀazioŶi attiŶeŶti all'aŶdaŵeŶto del ƌisultato operativo sono analoghe alle diŶaŵiĐhe ƌelatiǀe all'EBITDA.
Gli oneri finanziari netti del primo semestre 2016 ammontano ad Euro 622 mila e si confrontano con proventi finanziari netti del pari periodo 2015 di Euro 80 mila. Includono oneri finanziari collegati all'iŶdeďitaŵeŶto del Gƌuppo peƌ Euƌo 461 mila (Euro 723 mila al 30 giugno 2015), proventi finanziari per Euro 60 mila (Euro 89 mila al 30 giugno 2015) e il saldo negativo delle differenze derivanti da transazioni valutarie per Euro 221 ŵila ;Ƌuest'ultiŵo positiǀo e paƌi a Euƌo 832 mila nel primo semestre 2015).
Gli oneri da valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto risultano ammontano ad Euro 44 mila (positivi e pari a Euro 75 mila nel primo semestre 2015) ed attengono principalmente alla quota parte del risultato negativo del Gruppo Ensun S.r.l..
Le imposte al 30 giugno 2016 sono negative e pari ad Euro 791 mila e si confrontano con Euro 929 mila del primo semestre 2015. Sono composte da imposte correnti negative per Euro 898 mila (Euro 760 mila nel primo semestre 2015), attribuibili principalmente alle imposte locali delle controllate estere, e da imposte differite positive per Euro 107 mila (negative e pari a Euro 169 mila nel pari periodo 2015), originate principalmente in capo a Gefran S.p.A. ed alla controllata cinese Gefran Siei Drives Technology Co. Ltd..
Il risultato da attività operative del primo semestre 2016 è positivo e pari a Euro 55 mila e si confronta con un risultato negativo di Euro 1.234 mila del primo semestre 2015.
Escludendo tutte le già illustrate componenti non ricorrenti, il risultato da attività operative è positivo e pari ad Euro 1.573 ŵila ed ha uŶ'iŶĐidenza sui ricavi del 2,7%, con un miglioramento di Euro 2.807 mila rispetto al primo semestre 2015.
Il risultato da attività disponibili per la vendita del primo semestre 2016 è positivo e pari a Euro 486 mila. Include il risultato della cessione del ramo di azienda relativo alla distribuzione di sensori e componenti per automazione nella penisola iberica ad un distributore spagnolo, e si confronta con un risultato negativo di Euro 187 mila del primo semestre 2015, che include invece il risultato netto di gestione del business fotovoltaico.
Il risultato netto del Gruppo è positivo per Euro 541 mila e si confronta con un risultato negativo e pari a Euro 1.421 mila del primo semestre 2015.
EsĐludeŶdo l'iŵpatto delle ĐoŵpoŶeŶti ŶoŶ ƌiĐoƌƌeŶti, il ƌisultato del pƌiŵo semestre 2016 è positivo e pari a Euro 2.059 mila, con un miglioramento rispetto allo stesso periodo 2015 di Euro 3.480 mila.
9. STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO AL 30 GIUGNO 2016
Lo stato patrimoniale consolidato riclassificato del Gruppo Gefran al 30 giugno 2016 risulta così composto:
| GRUPPO GEFRAN | 30-giu-16 | % | 31-dic-15 | % |
|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | ||||
| Immobilizzazioni immateriali | 14.784 | 18,2 | 15.126 | 17,2 |
| Immobilizzazioni materiali | 37.856 | 46,7 | 39.389 | 44,8 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 8.193 | 10,1 | 8.202 | 9,3 |
| Attivo immobilizzato netto | 60.833 | 75,1 | 62.717 | 71,4 |
| Rimanenze | 22.766 | 28,1 | 22.674 | 25,8 |
| Crediti commerciali | 31.926 | 39,4 | 34.023 | 38,7 |
| Debiti commerciali | (18.507) | (22,8) | (16.531) | (18,8) |
| Altre attività/passività | (7.861) | (9,7) | (8.246) | (9,4) |
| Capitale d'esercizio | 28.324 | 34,9 | 31.920 | 36,3 |
| Fondi per rischi ed oneri | (3.036) | (3,7) | (1.856) | (2,1) |
| Fondo imposte differite | (824) | (1,0) | (868) | (1,0) |
| Benefici relativi al personale | (5.460) | (6,7) | (5.405) | (6,2) |
| Capitale investito da attività operative | 79.837 | 98,5 | 86.508 | 98,5 |
| Capitale investito da attività disponibili per la vendita | 1.214 | 1,5 | 1.354 | 1,5 |
| Capitale investito Netto | 81.051 | 100,0 | 87.862 | 100,0 |
| Patrimonio netto | 62.567 | 77,2 | 62.984 | 71,7 |
| Debiti finanziari a medio lungo termine | 20.717 | 25,6 | 10.879 | 12,4 |
| Debiti finanziari a breve termine | 17.801 | 22,0 | 38.352 | 43,7 |
| Passività finanziarie per strumenti derivati | 320 | 0,4 | 274 | 0,3 |
| Attività finanziarie per strumenti derivati | (6) | (0,0) | (25) | (0,0) |
| Disponibilità e crediti finanziari a breve termine | (20.348) | (25,1) | (24.602) | (28,0) |
| Indebitamento finanziario netto correlato alle attività operative | 18.484 | 22,8 | 24.878 | 28,3 |
| Totale fonti di finanziamento | 81.051 | 100,0 | 87.862 | 100,0 |
L'attivo immobilizzato netto al 30 giugno 2016 è pari ad Euro 60.833 mila e si confronta con un valore di Euro 62.717 mila del 31 dicembre 2015. Di seguito si evidenziano le principali dinamiche:
- le immobilizzazioni immateriali presentano un decremento complessivo di Euro 342 mila. La variazione comprende incrementi per nuovi investimenti (Euro 161 mila), per la capitalizzazione di costi di sviluppo (Euro 698 mila), nonché decrementi dovuti agli ammortamenti di periodo (Euro 1.144 mila) e l'effetto negativo delle differenze cambio su avviamenti e altre immobilizzazioni immateriali (Euro 57 mila).
- Le immobilizzazioni materiali decrementano di Euro 1.533 mila rispetto al 31 dicembre 2015. Gli ammortamenti ammontano ad Euro 1.970 mila, cui si aggiungono decrementi netti per alienazioni (Euro 95 mila) e differenze cambio negative (Euro 171 mila), parzialmente compensati dagli investimenti del periodo (Euro 703 mila).
- Le immobilizzazioni finanziarie al 30 giugno 2016 sono pari ad Euro 8.193 mila, sostanzialmente in linea con il dato del 31 dicembre 2015 (Euro 8.202 mila).
Il capitale d'eseƌĐizio al 30 giugno 2016 risulta pari ad Euro 28.324 mila e si confronta con Euro 31.920 mila al 31 dicembre 2015, evidenziando un decremento complessivo di Euro 3.596 mila. Di seguito si evidenziano le principali variazioni:
- Le rimanenze, sostanzialmente allineate al dato di dicembre 2015, sono pari a 22.766 mila. Tra le variazioni più rilevanti si segnala da un lato una svalutazione delle scorte della controllata cinese GSDT, compensata da una crescita del magazzino registrata nella Capogruppo Gefran S.p.A.;
- I crediti commerciali ammontano ad Euro 31.926 mila, in diminuzione di Euro 2.097 mila rispetto al 31 dicembre 2015, principalmente per una riduzione dei giorni medi di incasso;
- I debiti commerciali sono pari ad Euro 18.507 mila e sono in crescita di Euro 1.976 mila rispetto al 31 dicembre 2015, grazie alla crescita dei giorni medi di pagamento dei fornitori, in particolare nella Capogruppo Gefran S.p.A.;
- Le altre attività e passività nette, negative per Euro 7.861 mila al 30 giugno 2016 risultano in contrazione per Euro 385 mila rispetto al dato dell'eseƌĐizio pƌeĐedeŶte ;Euro 8.246 mila al 31 dicembre 2015).
I fondi per rischi ed oneri sono pari ad Euro 3.036 mila e presentano un incremento rispetto al 31 dicembre 2015 di Euro 1.180 mila, per lo stanziamento del fondo ristrutturazione della Capogruppo Gefran S.p.A., il cui valore residuo al 30 giugno 2016 è pari a Euro 1.443 mila.
Il patrimonio netto al 30 giugno 2016 è pari ad Euro 62.567 mila e si confronta con Euro 62.984 mila al 31 dicembre 2015. Il decremento è generato dalla variazione negativa delle riserve di conversione per Euro 823 mila, riserva di valutazione al fair value per Euro 124 mila e di altre riserve per Euro 11 mila, parzialmente assorbita dal ƌisultato positiǀo dell'eseƌĐizio per Euro 541 mila.
"i ƌipoƌta di seguito il ƌaĐĐoƌdo tƌa il patƌiŵoŶio Ŷetto e il ƌisultato d'eseƌĐizio della Capogƌuppo ĐoŶ quelli del Bilancio consolidato:
| 30/06/2016 | 31/12/2015 | |||
|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | Patrimonio | Risultato | Patrimonio | Risultato |
| Netto | d'esercizio | Netto | d'esercizio | |
| Patrimonio netto e risultato della Capogruppo | 52.355 | 5.793 | 46.698 | (1.346) |
| Patrimonio netto e risultato delle società consolidate | 37.288 | 836 | 43.029 | 7.226 |
| Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate | (29.140) | 0 | (29.143) | 152 |
| Avviamenti | 3.663 | 0 | 3.663 | 0 |
| Eliminazione degli effetti di operazioni compiute tra società consolidate | (1.600) | (6.087) | (1.263) | (10.801) |
| Patrimonio netto e risultato di pertinenza del Gruppo | 62.567 | 541 | 62.984 | (4.769) |
| Patrimonio netto e risultato di pertinenza di Terzi | - | - | - | - |
| Patrimonio netto e risultato | 62.567 | 541 | 62.984 | (4.769) |
La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2016 è negativa e pari ad Euro 18.484 mila, in miglioramento di Euro 6.394 mila rispetto al 31 dicembre 2015.
La composizione è la seguente:
| (Euro /.000) | 30/06/2016 | 31/12/2015 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Disponibilità e mezzi equivalenti | 20.348 | 24.602 | (4.254) |
| Debiti finanziari correnti | (17.801) | (38.352) | 20.551 |
| Passività finanziarie per strumenti derivati | (320) | (274) | (46) |
| Attività finanziarie per strumenti derivati | 6 | 25 | (19) |
| (Indebitamento)/disponibilità finanziaria a breve termine | 2.233 | (13.999) | 16.232 |
| Debiti bancari non correnti | (20.717) | (10.879) | (9.838) |
| (Indebitamento)/disponibilità finanziaria a medio/lungo termine | (20.717) | (10.879) | (9.838) |
| Posizione finanziaria netta | (18.484) | (24.878) | 6.394 |
L'iŶdeďitaŵeŶto fiŶaŶziaƌio Ŷetto ğ Đoŵposto da disponibilità finanziarie a breve termine di Euro 2.233 mila e da indebitamento a medio/lungo termine pari ad Euro 20.717 mila.
Con riferimento alla disponibilità finanziaria a breve termine, si segnala che, al 31 dicembre 2015, il covenant finanziario relativo al rapporto tra Posizione Finanziaria Netta ed EBITDA, previsto in alcuni dei contratti di finanziamento in essere, non è stato rispettato; per questo motivo al 31 dicembre 2015 sono stati riclassificati nella parte a breve termine le quote di medio/lungo relative ai finanziamenti che non hanno rispettato il covenant di cui sopra. Il valore di debito riclassificato è stato pari a Euro 15.032 mila al 31 dicembre 2015.
Nel corso del secondo trimestre 2016 Gefran ha tuttavia formalizzato con tutti gli istituti di credito ĐoiŶǀolti le letteƌe di ͞ǁaiǀeƌ͟, ĐoŶ le Ƌuali gli stessi hanno comunicato la rinuncia a richieste di rimborso anticipato. Inoltre, le verifiche dei vincoli contrattuali aggiornata sui dati al 30 giugno 2016 mostrano che i ratio dei covenant finanziari sono rispettati; per questi motivi i finanziamenti che al 31 dicembre 2015 non hanno rispettato i rispettivi covenant, sono stati iscritti tra i debiti finanziari, secondo i piani di ammortamento previsti da contratto.
La variazione della posizione finanziaria netta è originata essenzialmente dai flussi di cassa positivi della gestione tipica (Euro 8.638 mila), parzialmente mitigata dagli investimenti tecnici (Euro 1.554 mila) e dall'iŵpatto Ŷegatiǀo dato dalla ǀaƌiazioŶe delle ƌiseƌǀe di patƌiŵoŶio Ŷetto ;Euƌo ϳϯϱ ŵilaͿ.
10. RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
Il rendiconto finanziario consolidato del Gruppo Gefran al 30 giugno 2016 mostra una variazione netta delle disponibilità monetarie negativa e pari a Euro 4.254 mila, che si confronta con una variazione positiva e pari a Euro 2.400 mila relativa al primo semestre 2015. L' eǀoluzioŶe ğ la segueŶte:
| (Euro /.000) | 30 giu 2016 | 30 giu 2015 |
|---|---|---|
| A) DISPONIBILITÀ E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO | 24.602 | 20.732 |
| B) DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE OPERAZIONI DEL PERIODO: | 8.638 | (1.469) |
| C) DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | (1.554) | (2.629) |
| D) FREE CASH FLOW (B+C) | 7.084 | (4.098) |
| E) DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | (11.792) | 5.942 |
| F) FLUSSO MONETARIO DALLE ATTIVITA' OPERATIVE CONTINUATIVE (D+E) | (4.708) | 1.844 |
| G) FLUSSO MONETARIO DALLE ATTIVITA' OPERATIVE DISPONIBILI PER LA VENDITA | 626 | 0 |
| H) Differenze cambi da conversione su disponibilità monetarie | (172) | 556 |
| I) VARIAZIONE NETTA DELLE DISPONIBILITA' MONETARIE (F+G+H) | (4.254) | 2.400 |
| J) DISPONIBILITÀ E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO (A+I) | 20.348 | 23.132 |
Il flusso di cassa da operazioni del periodo è positivo per Euro 8.638 mila; in particolare l'opeƌatiǀità dei pƌiŵi sei ŵesi dell'aŶŶo, al Ŷetto dell'iŶflusso degli aĐĐaŶtoŶaŵeŶti, degli aŵŵoƌtaŵeŶti e delle poste finanziarie, ha generato cassa per Euro 4.657 mila, inoltre la diminuzione del Đapitale d'eseƌĐizio Ŷello stesso periodo ha generato un flusso di cassa positivo di Euro 3.981 mila, peƌ l'effetto della riduzione dei crediti commerciali di Euro 2.097 mila e della crescita dei debiti commerciali di Euro 1.976 mila.
Gli investimenti tecnici e finanziari, al netto delle dismissioni, hanno assorbito risorse per Euro 1.554 mila e si confrontano con investimenti pari ad Euro 2.629 mila del primo semestre 2015; in particolare gli investimenti finanziari hanno generato un flusso positivo pari a Euro 9 mila (positivo e pari a Euro 107 mila al 30 giugno 2015).
Gli investimenti tecnici sono pari a Euro 1.563 mila, in contrazione di Euro 1.173 mila rispetto agli Euro 2.736 mila del 30 giugno 2015.
Il free cash flow (flusso di cassa operativo al netto delle attività di investimento) risulta positivo per Euro 7.084 mila e si confronta con un flusso negativo e pari a Euro 4.098 mila del primo semestre 2015, in miglioramento quindi di Euro 11.182 mila, grazie al miglioramento del flusso di cassa della gestione operativa.
Le attività di finanziamento hanno assorbito cassa per Euro 11.792 mila, principalmente per il rimborso della ƌate iŶ sĐadeŶza dei fiŶaŶziaŵeŶti iŶ esseƌe ;Euƌo ϲ.Ϭϰϵ ŵilaͿ e peƌ la ƌiduzioŶe dell'iŶdeďitaŵeŶto finanziario di breve periodo (Euro 4.664 mila). Nello stesso periodo del 2015, l'attiǀità di finanziamento aveva invece apportato cassa per complessivi Euro 5.942 mila, grazie alla sottoscrizione di nuovi fiŶaŶziaŵeŶti ;Euƌo ϰ.ϬϬϬ ŵilaͿ e al ŵaggioƌ ƌiĐoƌso all'iŶdeďitaŵeŶto di ďƌeǀe peƌiodo ;Euƌo ϲ.ϴϮϱ mila).
Il flusso monetario dalle attività operative disponibili per la vendita è positivo e pari a Euro 626 mila, effetto della cessione del ramo di azienda relativo alla distribuzione di sensori e componenti per automazione nella penisola iberica, conclusasi in data 21 marzo 2016.
11. INVESTIMENTI
Gli investimenti tecnici lordi realizzati nel corso del primo semestre 2016 ammontano a Euro 1.563 mila (Euro 2.736 mila al 30 giugno 2015) e sono relativi a:
- investimenti in impianti e attrezzature di produzione per Euro 510 mila negli stabilimenti italiani del Gruppo, negli stabilimenti della controllata Gefran India (Euro 54 mila) e Gefran Brazil (Euro 67 mila) e per Euro 32 mila nelle altre controllate del Gruppo;
- iŶǀestiŵeŶti Ŷell'adeguaŵeŶto dei faďďƌiĐati iŶdustƌiali della Capogruppo per circa Euro 41 mila;
- ĐapitalizzazioŶe dei Đosti sosteŶuti Ŷel peƌiodo peƌ l'attiǀità di sǀiluppo Ŷuovi prodotti, pari a Euro 698 mila;
- altri investimenti in attività immateriali, relativi a licenze software gestionali e sviluppo ERP SAP per Euro 161 mila.
| (Euro /.000) | Al 30/06/2016 | Al 30/06/2015 |
|---|---|---|
| Attività immateriali | 859 | 1.462 |
| Attività materiali | 704 | 1.274 |
| Totale | 1.563 | 2.736 |
Di seguito riepiloghiamo gli investimenti delle singole aree di business:
| (Euro /.000) | Sensori | Componenti | Azionamenti | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Attività immateriali | 282 | 385 | 192 | 859 |
| Attività materiali | 487 | 154 | 63 | 704 |
| Totale | 769 | 539 | 255 | 1.563 |
12. ATTIVITA' OPERATIVE DISPONIBILI PER LA VENDITA
Tra le attività operative disponibili per la vendita sono classificate le attività relative al know-how del business fotovoltaico, per le quali è in corso di definizione la cessione.
Non sono stati individuati impatti economici specificamente attribuibili al business fotovoltaico nel primo semestre ϮϬϭϲ, ŵeŶtƌe l'iŵpatto eƌa Ŷegativo e pari a Euro 187 mila al 30 giugno 2015.
Il ƌaŵo d'azieŶda ƌelatiǀo alla distƌiďuzioŶe di sensori e componenti per automazione nella penisola iberica, iscritto per Euro 140 mila tra le attività disponibili per la vendita al 31 dicembre 2015, è stato ceduto ad un distributore spagnolo in data 21 marzo 2016, come parte del contratto di cessione delle attività del Gruppo nella penisola iberica, in attuazione della delibera del Consiglio di Amministrazione per la cessione del suddetto ramo e la conseguente liquidazione della Branch spagnola.
Il risultato economico derivante dalla cessione del ramo di azienda relativo alla distribuzione di sensori e componenti per automazione nella penisola iberica è positivo e pari a Euro 486 mila.
13. RISULTATI PER AREA DI BUSINESS
Nei paƌagƌafi Đhe seguoŶo ĐoŵŵeŶtiaŵo l'aŶdaŵeŶto gestioŶale ƌifeƌito ai siŶgoli ďusiŶess.
Per una corretta interpretazione dei dati economici relativi alle singole attività, precisiamo che:
- il business rappresenta la somma dei ricavi e dei relativi costi sia della Capogruppo Gefran S.p.A. sia delle controllate del Gruppo;
- i dati economici di ciascun business sono indicati al lordo degli scambi interni effettuati tra business differenti;
- i costi delle funzioni centrali, che sono in capo a Gefran S.p.A., sono stati interamente allocati sui ďusiŶess, oǀe possiďile, ĐoŶ uŶa ƋuaŶtifiĐazioŶe ďasata sull'utilizzo effettiǀo; iŶ Đaso contrario sono stati ripartiti utilizzando criteri economico-tecnici.
13.1) BUSINESS SENSORI
Sintesi dei risultati economici
I principali dati economici sono riepilogati nella seguente tabella:
| (Euro /.000) | 30 giu '16 | 30 giu '15 | var. '16 - '15 | 2° trim. | var. '16 - '15 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| valore | % | 2016 | 2015 | valore | % | ||||
| Ricavi | 25.237 | 25.046 | 191 | 0,8% | 12.669 | 12.446 | 223 | 1,8% | |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 6.678 | 6.125 | 553 | 9,0% | 3.359 | 3.093 | 266 | 8,6% | |
| quota % sui ricavi | 26,5% | 24,5% | 26,5% | 24,9% | |||||
| Reddito operativo (EBIT) | 5.576 | 5.077 | 499 | 9,8% | 2.801 | 2.573 | 228 | 8,9% | |
| quota % sui ricavi | 22,1% | 20,3% | 22,1% | 20,7% |
La ripartizione dei ricavi per destinazione del business sensori è la seguente:
| Italia | Europa | America | Asia | resto | |
|---|---|---|---|---|---|
| Fatturato ;€/000.000Ϳ | 5,3 | 9,3 | 4,9 | 5,6 | 0,1 |
| quota % sul totale | 21% | 37% | 19% | 22% | 0% |
Andamento del business
I ricavi del business al 30 giugno 2016 sono pari ad Euro 25.237 mila, in crescita rispetto al dato del 30 giugŶo ϮϬϭϱ di Euƌo ϭϵϭ ŵila. Tali ƌiĐaǀi soŶo iŶflueŶzati ŶegatiǀaŵeŶte dall'aŶdaŵeŶto dei Đaŵďi rispetto al 30 giugno 2015 per a Euro 457 mila.
I ricavi per linea di prodotto mostrano una crescita significativa dei Trasduttori senza contatto (+12,3%) e dei Trasduttori di forza (+18%) rispetto al primo semestre 2015.
Al 30 giugno 2016 si riscontra un incremento delle vendite in Nord America (+7%) e in Asia (+4%), mentre si è registrata una significativa diminuzione del fatturato in Sud America (-24%), principalmente legata all'effetto Ŷegatiǀo dato dall'aŶdaŵeŶto del Đaŵďio.
Con riferimento al secondo trimestre, il fatturato è pari ad Euro 12.669 mila, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2015 quando era pari ad Euro 12.446 mila (+1,8%).
Il margine operativo lordo (EBITDA) al 30 giugno 2016 ammonta a Euro 6.678 mila, in crescita di Euro ϱϱϯ ŵila ;+ϵ%Ϳ ƌispetto all'eseƌĐizio pƌeĐedeŶte, ƋuaŶdo ƌisultaǀa paƌi ad Euƌo ϲ.ϭϮϱ ŵila. Nel pƌiŵo semestre del 2016 si sono registrate alcune poste non ricorrenti, legate a costi ed accantonamenti al fondo per ristrutturazioni del personale per un importo di Euro 376 mila; al netto di tali componenti, l'EBITDA ğ iŶ ŵiglioƌaŵeŶto di Euƌo ϵϮϵ ŵila ĐoŶ uŶa ĐƌesĐita del ŵaƌgiŶe ƌiĐoŶduĐiďile alla ĐƌesĐita dei volumi e soprattutto alla riduzione dei costi operativi di gestione, per effetto della riorganizzazione dei processi e della struttura.
Il reddito operativo (EBIT) al 30 giugno 2016 ammonta ad Euro 5.576 mila, pari al 22,1% dei ricavi, e si confronta con un reddito operativo del primo semestre 2015 di Euro 5.077 mila (20,3% dei ricavi), con una variazione positiva di Euro 499 mila. Al netto delle componenti non ricorrenti registrate nel primo seŵestƌe ϮϬϭϲ, l'EBIT ƌisulta iŶ ŵiglioƌaŵeŶto di Euƌo ϴϳϱ ŵila rispetto al secondo trimestre 2015.
Nel confronto per trimestri, il reddito operativo (EBIT) relativo al secondo trimestre 2016 è pari ad Euro 2.801 mila e corrisponde al 22,1% delle vendite, in aumento del 8,9%, rispetto al dato 2015 di pari periodo.
Positiva la raccolta di ordini al 30 giugno 2016, in aumento rispetto al primo semestre 2015 di Euro 1.346 mila, così come il backlog, aŶĐh'esso iŶ auŵeŶto peƌ Euro 1.300 mila.
Investimenti
Al 30 giugno 2016 gli investimenti del Gruppo nel business sensori ammontano a Euro 769 mila, dei quali Euro 282 mila per investimenti in immobilizzazioni immateriali ed Euro 487 mila per investimenti in immobilizzazioni materiali.
Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali si riferiscono principalmente alle attività di ricerca e sviluppo dei nuovi prodotti.
La quota più significativa degli investimenti in immobilizzazioni materiali è stata realizzata nella capogruppo (Euro 399 mila) per lavori di manutenzione del fabbricato, e sopƌattutto peƌ l'adeguaŵeŶto delle attrezzature di officina e delle linee di produzione finalizzate al miglioramento dei processi produttivi ed al potenziamento delle linee relative alla nuova gamma di prodotto, lanciata recentemente sul mercato.
13.2) BUSINESS COMPONENTI PER L'AUTOMA)IONE
Sintesi dei risultati economici
| (Euro /.000) | 30 giu '16 | 30 giu '15 | var. '16 - '15 | 2° trim. 2° trim. |
var. '16 - '15 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| valore | % | 2016 | 2015 | valore | % | |||||||
| Ricavi | 16.484 | 16.494 | (10) | -0,1% | 8.495 | 8.239 | 256 | 3,1% | ||||
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 680 | 215 | 465 | 216,3% | 803 | 117 | 686 | 586,3% | ||||
| quota % sui ricavi | 4,1% | 1,3% | 9,5% | 1,4% | ||||||||
| Reddito operativo (EBIT) | (253) | (828) | 575 | 69,4% | 340 | (387) | 727 | 187,9% | ||||
| quota % sui ricavi | -1,5% | -5,0% | 4,0% | -4,7% |
I principali dati economici sono riepilogati nella seguente tabella:
La ripartizione dei ricavi per destinazione del business componenti è la seguente:
| Italia | Europa | America | Asia | resto | |
|---|---|---|---|---|---|
| Fatturato ;€/000.000Ϳ | 8,3 | 4,4 | 2,1 | 1,6 | 0,1 |
| quota % sul totale | 50% | 27% | 13% | 10% | 1% |
Andamento del business
Al 30 giugno 2016 i ricavi ammontano ad Euro 16.484 mila, in linea con il primo semestre 2015. Si distingue in particolare la performance positiva della famiglia Controllo di potenza, in crescita del 32,8% ƌispetto allo stesso peƌiodo dell'eseƌĐizio pƌeĐedeŶte.
Per quanto riguarda la suddivisione per area geografica, sono in aumento del 55% le vendite nel mercato Nord americano. Risultano invece in diminuzione rispetto al primo semestre del 2015 i ricavi Ŷel ŵeƌĐato "ud aŵeƌiĐaŶo peƌ Euƌo ϯϭϰ ŵila, peŶalizzati aŶĐhe dell'aŶdaŵeŶto della ǀaluta Đhe ha uŶ impatto negativo sul business pari a Euro 140 mila.
I risultati del primo semestre del 2016 includono poste non ricorrenti relative ad accantonamenti per ristrutturazioni del personale pari ad Euro 809 mila.
Il margine operativo lordo (EBITDA) al 30 Giugno 2016 è positivo per Euro 680 mila, in miglioramento di Euro 465 mila rispetto al 30 Giugno 2015; al netto della voce non ricorrente sopra Đitata, l'EBITDA ϮϬϭϲ è positivo per Euro 1.489 mila, in aumento di Euro 1.274 ŵila ƌispetto al paƌi peƌiodo dell'aŶŶo precedente.
Il reddito operativo (EBIT) è negativo e ammonta a Euro 253 mila, in miglioramento rispetto al primo semestre 2015 di Euro 575 ŵila; al Ŷetto delle già illustƌate poste ŶoŶ ƌiĐoƌƌeŶti ϮϬϭϲ, l'EBIT risulta positivo per Euro 556 mila ed in miglioramento di Euro 1.384 mila rispetto allo stesso periodo del 2015.
Nel secondo trimestre 2016, il fatturato è pari a Euro 8.495 mila, in aumento del 3,1% rispetto al pari periodo del 2015; anche L'EBITDA ğ superiore rispetto al secondo trimestre 2015 di Euro 686 mila.
La ƌaĐĐolta oƌdiŶi al ϯϬ GiugŶo ϮϬϭϲ ğ supeƌioƌe ƌispetto allo stesso peƌiodo dell'aŶno precedente di Euro 365 mila; il backlog al 30 giugno 2016 è pari a Euro 3.685 mila ed in crescita di Euro 725 mila rispetto agli Euro 2.960 mila del pari periodo 2015.
Investimenti
Gli investimenti del 2016 ammontano ad Euro 539 mila ed includono immobilizzazioni immateriali per Euro 385 mila e materiali per Euro 154 mila.
Gli investimenti materiali del business sono stati realizzati per la maggior parte nella sede italiana e destinati ad attrezzature per la realizzazione della nuova gamma di regolatori e per i lavori di adeguaŵeŶto dell'iŵŵoďile.
Per quanto riguarda gli investimenti immateriali del periodo, sono stati capitalizzati costi di sviluppo per Euro 314 mila, riferiti alla nuova gamma di regolatori e di controllori di potenza.
13.3) BUSINESS AZIONAMENTI
Sintesi dei risultati economici
I principali dati economici sono riepilogati nella seguente tabella:
| (Euro /.000) | 30 giu '16 | 30 giu '15 | var. '16 - '15 | 2° trim. | 2° trim. | var. '16 - '15 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| valore | % | 2016 | 2015 | valore | % | |||
| Ricavi | 19.536 | 20.126 | (590) | -2,9% | 9.842 | 9.744 | 98 | 1,0% |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | (2.732) | (3.603) | 871 | 24,2% | (1.250) | (2.327) | 1.077 | 46,3% |
| quota % sui ricavi | -14,0% | -17,9% | -12,7% | -23,9% | ||||
| Reddito operativo (EBIT) | (3.811) | (4.709) | 898 | 19,1% | (1.786) | (2.899) | 1.113 | 38,4% |
| quota % sui ricavi | -19,5% | -23,4% | -18,1% | -29,8% |
La ripartizione dei ricavi per destinazione è la seguente:
| Italia | Europa | America | Asia | resto | |
|---|---|---|---|---|---|
| Fatturato ;€/000.000Ϳ | 5,6 | 6,4 | 2,4 | 5,0 | 0,1 |
| quota % sul totale | 29% | 33% | 12% | 26% | 1% |
Andamento del business
I ricavi al 30 giugno 2016 ammontano ad Euro 19.536 mila, in riduzione rispetto al primo semestre 2015 di Euro 590 mila (-2,9%). I ricavi del primo semestre 2016 includono importi non ricorrenti pari ad Euro 521 mila e relativi a contributi governativi ricevuti dalla controllata cinese, a titolo di incentivo per la ricerca e sviluppo riconosciuto a società tecnologiche. Al netto della quota non ricorrente, i ricavi risultano in diminuzione di Euro 1.111 mila (-5,5%). Tale riduzione è attribuibile quasi interamente alla dinamica delle vendite di prodotti della famiglia Lift, destinati alle applicazioni di sollevamento, nelle controllate asiatiche. Positivo invece il trend degli Inverter Industriali di nuova generazione (+16,5%) e dei Brushless (+38,3%), seppur su valori assoluti meno significativi.
Bene i ricavi del secondo trimestre la cui leggera crescita (+1,0%) riflette il miglioramento nella raccolta ordini rispetto allo scorso anno.
Relativamente alle aree geografiche, al 30 giugno 2016 si evidenzia un andamento positivo in Europa (+10,3%) e con riferimento al seĐoŶdo tƌiŵestƌe dell'eseƌĐizio, si segnala in particolare la crescita dell'aƌea asiatica, pari al 23,6% rispetto al pari periodo 2015. Al 30 giugŶo ϮϬϭϲ l'aŶdaŵeŶto positiǀo iŶ Euƌopa ;+ϭϬ,ϯ%Ϳ ŶoŶ ĐoŵpeŶsa peƌò iŶteƌaŵeŶte l'iŵpatto del deĐƌeŵeŶto Ŷella ĐoŶsoĐiata ĐiŶese dei complessivi primo e secondo trimestre 2016.
Il margine operativo lordo (EBITDA) al 30 giugno 2016 è negativo per Euro 2.732 mila, ma in miglioramento di Euro 871 mila (+24,2%) rispetto al pari periodo 2015, quando risultava negativo e pari e Euro 3.603 mila. Nel primo semestre del 2016 si sono registrate poste non ricorrenti, pari a Euro 854 mila relativi a costi per accantonamenti per ristrutturazioni del personale e a Euro 521 mila a ricavi per contributi governativi per la ricerca e sviluppo; al netto di tali ĐoŵpoŶeŶti, l'EBITDA ƌisulta iŶ
miglioramento di Euro 1.204 mila rispetto al primo semestre 2015, soprattutto grazie alla riduzione del costo del personale e dei costi per servizi, ottenuti grazie al miglioramento dei processi interni.
Il reddito operativo (EBIT) del primo semestre 2016 è negativo per Euro 3.811 mila e si confronta con un risultato sempre negativo del medesimo periodo del 2015 pari a Euro 4.709 mila. Non considerando le poste ŶoŶ ƌiĐoƌƌeŶti, l'EBIT ğ iŶ ŵiglioƌaŵeŶto di Euƌo ϭ.Ϯϯϭ ŵila.
La ƌaĐĐolta oƌdiŶi dei pƌiŵi sei ŵesi dell'eseƌĐizio iŶ Đoƌso ğ in crescita del 7,3% rispetto al 30 giugno 2015. A tƌaiŶaƌe il poƌtafoglio oƌdiŶi soŶo i pƌodotti Lift Ŷei paesi dell'aƌea Euƌo.
Investimenti
Gli iŶǀestiŵeŶti dell'eseƌĐizio ϮϬϭϲ aŵŵoŶtaŶo ad Euƌo Ϯϱϱ ŵila, suddiǀisi iŶ iŶǀestiŵeŶti teĐŶiĐi peƌ Euro 63 mila e immobilizzazioni immateriali per Euro 192 mila.
Gli investimenti tecnici realizzati nel periodo sono stati dedicati principalmente alla realizzazione di nuove attrezzature produttive nello stabilimento di Gerenzano e per avviare la nuova linea produttiva in Gefran India.
Gli incrementi in immobilizzazioni immateriali hanno riguardato principalmente la capitalizzazione di costi di sviluppo per Euro 158 mila, riferiti ai nuovi prodotti per il settore industriale e per il settore Lift.
14. ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO
L'attiǀità di ƌiĐeƌĐa e sǀiluppo ğ ĐoŶĐeŶtƌata iŶ Italia, Ŷei laďoƌatoƌi di Pƌoǀaglio d'Iseo e GeƌeŶzaŶo. E' oƌgaŶizzata all'iŶteƌŶo dell'aƌea della pƌogettazioŶe, sepaƌaŶdo da uŶa lato la ƌiĐeƌĐa e sǀiluppo oƌieŶtati ai Ŷuoǀi pƌodotti, e dall'altƌo, l'iŶgegŶeƌia di pƌoduzioŶe dediĐata al ŵiglioƌaŵeŶto ed all'iŶŶoǀazioŶe dei prodotti esistenti.
L'aƌea dei sensori ha dediĐato l'attiǀità di ƌiĐeƌĐa ai segueŶti pƌodotti:
- Sensori di rotazione: è stata ottenuta la certificazione europea ͞E1͟ Đhe ĐoŶseŶte l'appliĐazioŶe dei prodotti anche nelle applicazioni con requisiti strettamente automotive.
- Sensori di inclinazione: utilizzando elementi sensibili MEMS è stata sviluppata una gamma di sensori di inclinazione per applicazioni nel settore dell'idƌauliĐa ŵoďile tƌa Đui Ƌuelle delle macchine movimento terra e delle piattaforme aeree.
- Sensori di posizione a sfilo: è stato completato lo sviluppo di una famiglia di sensori di posizione basati sullo svolgimento di un filo avvolto, utilizzati prevalentemente nei veicoli appartenenti al settore dell'idƌauliĐa ŵoďile.
- Sensori di posizione magnetostrittivi e di pressione industriale con uscita CAN SAE J1939: il bus di campo specifico per applicazioni automotive.
Nell'area dei Componenti e sistemi per l'autoŵazioŶe l'attiǀità di ƌiĐeƌĐa e sǀiluppo si ğ ĐoŶĐeŶtƌata:
- Allo sviluppo delle nuove serie di controllori 850, 1650 e 1850 di fascia medio-alta, orientati alle applicazioni di trattamento termico, i prodotti presentati in anteprima alla fiera SPS/IPC/Drives Italia di maggio 2016.
- Allo sviluppo dei nuovi controllori grafici 2850T, 3850T con caratteristiche particolarmente avanzate ed in linea con i requisiti applicativi di forni, autoclavi, camere climatiche, trattamenti termici e sterilizzazione.
- È in corso lo sviluppo delle nuove gamme di controllori di potenza GFW nelle taglie di corrente 400A e 600A, per estendere il campo di impiego alle applicazioni di alta potenza. I prodotti saranno presentati ad ottobre 2016 nel corso del congresso europeo HK (Colonia) sulle tecnologie per il mercato del trattamento termico.
- È stato completato il progetto di rinnovo della gamma di Panel PC GF_VEDO ML e GF_VEDO EV. I nuovi terminali serie eVIEW sono stati presentati in anteprima alla fiera SPS/IPC/Drives Italia (maggio 2016).
Le attiǀità di sǀiluppo Ŷell'aƌea degli azionamenti si sono focalizzate su prodotti industriali (servoazionamenti, su prodotti specifici specifici per applicazione wellness e grandi potenze in media tensione), su prodotti destinati al sollevamento residenziale:
- Il servo-azionamento EXV300-EV è stato rivisto nelle sue funzioni principali, sia HW che SW, per soddisfare le richieste di maggiori prestazioni nel campo dello stampaggio platica FEM (Full Electric Machine).
- Nel sollevamento residenziale (Lift), per i prodotti destinati al mercato Far East, sono in fase di sviluppo gli adeguamenti alle nuove normative di sicurezza obbligatorie.
15. RISORSE UMANE
L'oƌgaŶiĐo del Gƌuppo al ϯϬ giugŶo ϮϬϭϲ ĐoŶta uŶa foƌza laǀoƌo di ϳϲϵ uŶità di Đui ϰ uŶità a teŵpo determinato (si tratta di contratti per la sostituzione di personale temporaneamente assente e di contratti stipulati per lo sviluppo di progetti).
La ǀaƌiazioŶe del Ŷuŵeƌo di peƌsoŶe Ŷel Đoƌso dell'aŶŶo ğ Đaƌatteƌizzata da uŶ tasso di tuƌŶoǀeƌ complessivo di Gruppo pari al 14,45 % così determinato:
- sono state inserite nel Gruppo 34 unità, di cui 12 operai, 20 impiegati, 2 Dirigenti;
- sono uscite dal Gruppo 74 unità, di cui 11 operai, 60 impiegati, 3 Dirigenti.
16. INDIRIZZI STRATEGICI
Le pƌestazioŶi del Gƌuppo Ŷel Đoƌso del pƌiŵo seŵestƌe dell'aŶŶo soŶo toƌŶate positiǀe gƌazie alla ƌigoƌosa appliĐazioŶe delle liŶee guida del piaŶo, elaďoƌato peƌ l'aŶŶo in corso, che aveva come obbiettivo il recupero della marginalità. Gli assetti ed i modelli organizzativi posti in essere hanno garantito lo stretto controllo del rispetto delle strategie e delle azioni decise, compatibili con i volumi d'affaƌi ƌegistƌati Ŷegli ultimi anni.
Rimane prioritaria per il Gruppo la focalizzazione sui prodotti e sulle applicazioni più profittevoli a partire del business azionamenti che, pur non esprimendo ancora marginalità, migliora le sue performances nel secondo trimestre e vede un significativo miglioramento nella raccolta ordini.
I business sensori e CoŵpoŶeŶti peƌ l'autoŵazioŶe ĐoŶsolidaŶo uŶa stƌuttuƌa Đhe gaƌaŶtisĐe profittabilità nonostante la mancata crescita, registrata specificamente nel mercato sud americano, penalizzato peƌaltƌo aŶĐhe dall'aŶdaŵeŶto della ǀaluta.
La ĐƌesĐita dei ƌiĐaǀi Ŷei ŵesi a ǀeŶiƌe e l'eǀoluzioŶe del pƌossiŵo aŶŶo saƌaŶŶo suppoƌtate da significativi investimenti a cui è stato dato il via, destinati ad attrezzature innovative e linee di produzione teĐŶologiĐhe, Đhe poteŶziaŶo l'effiĐieŶza e la ĐapaĐità pƌoduttiǀa delle Ŷuoǀe gaŵŵe di prodotto lanciate sul mercato nel corso del primo semestre.
Nei prossimi mesi, alla luce del quadro macroeconomico e politico globale attuale, le incognite sui mercati esteri sono tante: nonostante ciò proseguirà il percorso di consolidamento dell'iŶteƌŶazioŶalizzazioŶe del Gƌuppo GefƌaŶ. CiŶa ed IŶdia soŶo due aƌee geogƌafiĐhe iŶ espaŶsioŶe, nelle quali sono in corso azioni di sviluppo commerciale che integrano le attività produttive localizzate.
Tra i mercati strategici che meglio performano, oltre a quello nordamericano, saranno i paesi del mondo arabo quelli potenzialmente più interessanti e sui quali sono in corso specifiche azioni di business development.
17. PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE CUI IL GRUPPO GEFRAN È ESPOSTO
Nel normale svolgimento delle proprie attività di impresa, il Gruppo Gefran è esposto a diversi fattori di rischio, finanziari e non finanziari, che, qualora si manifestassero, potrebbero avere un impatto anche significativo sulla propria situazione economica e finanziaria. Il Gruppo adotta procedure specifiche per la gestioŶe dei fattoƌi di ƌisĐhio Đhe possoŶo iŶflueŶzaƌe i ƌisultati dell'azieŶda.
A tale scopo il Consiglio di Amministrazione, in data 13 feďďƌaio ϮϬϬϴ, ha deliďeƌato l'adozioŶe di uŶ ŵodello di OƌgaŶizzazioŶe, GestioŶe e CoŶtƌollo ;͞Modello OƌgaŶizzatiǀo͟Ϳ fiŶalizzato a pƌeǀeŶiƌe la commissione dei reati previsti dal D.Lgs. n. 231/01.
Tale modello è stato successivamente aggiornato in consideƌazioŶe dell'eǀoluzioŶe della Đitata Ŷoƌŵatiǀa. La "oĐietà, ĐoŶ deliďeƌa del CoŶsiglio di AŵŵiŶistƌazioŶe dell'ϭϭ feďďƌaio ϮϬϭϲ, ha aggiornato il Modello Organizzativo, redatto sulla base delle Linee Guida di Confindustria, che risponde all'esigeŶza di un costante aggiornamento del sistema di Corporate Governance della Società. La struttura di Corporate Governance della Società si ispira a sua volta alle raccomandazioni ed alle norme iŶdiĐate Ŷel ͞CodiĐe di AutodisĐipliŶa delle "oĐietà Quotate͟ pƌoŵosso da Borsa Italiana S.p.A., al quale la Società ha aderito.
Sulla base dei risultati economici e finanziari conseguiti nel corso degli ultimi anni, la Società ritiene che, allo stato attuale non sussistano rilevanti incertezze, tali da far sorgere dubbi significativi circa la ĐapaĐità dell'iŵpƌesa di pƌoseguiƌe la pƌopƌia attiǀità iŶ ĐoŶtiŶuità azieŶdale.
Di seguito vengono comunque analizzati i fattori di rischio suddivisi tra rischi esterni e rischi interni.
17.1) RISCHI ESTERNI
Rischi di mercato
Rischi ĐoŶŶessi alle ĐoŶdizioŶi geŶeƌali dell'eĐoŶoŵia e all'aŶdaŵeŶto dei ŵeƌĐati
Le pƌospettiǀe ŵaĐƌo eĐoŶoŵiĐhe soŶo foƌteŵeŶte iŶflueŶzate dall'esito del ƌefeƌeŶduŵ ĐoŶsultiǀo del 23 giugno nel Regno Unito, che esprimendo un giudizio complessivamente a favore della così detta ͞Bƌedžit͟ ha pƌodotto uŶa situazioŶe ŵai speƌiŵeŶtata Ŷel pƌoĐesso di iŶtegƌazioŶe euƌopea, Đhe ğ ƌiteŶuta foŶte di iŶĐeƌtezza e ƌisĐhio peƌ l'eĐoŶoŵia ŵoŶdiale da paƌte dell'FMI.
Dalla fiŶe del pƌiŵo tƌiŵestƌe l'Euro si è apprezzato rispetto alla sterlina (+7,4%), ma deprezzato nei confronti del dollaro statunitense (-3,2%) e, come riportato dal bollettino macroeconomico di Banca d'Italia, il suo tasso di cambio effettivo nominale è rimasto pressoché invariato.
IŶ Italia l'attiǀità eĐoŶoŵiĐa ha aĐĐeleƌato, seppuƌ lieǀeŵeŶte, all'iŶizio del ϮϬϭϲ, spiŶta più dalla spesa delle famiglie che dagli investimenti. Come anche per gli altri principali paesi europei, la crescita è invece frenata dal rallentamento degli scaŵďi ĐoŶ l'esteƌo. Il PIL ŶazioŶale ha continuato ad espandersi anche nel secondo trimestre del 2016, ma a ritmo più moderato rispetto al primo.
Il Gruppo Gefran opera tramite le proprie controllate in molti mercati internazionali, quali in particolare Cina e Stati Uniti, oltreché in molti paesi europei e in particolare in Germania; tale diffusa presenza geografica consente al Gruppo di mitigare gli effetti della fase recessiva, che ha soprattutto colpito i paesi dell'aƌea Euƌo. La diversificazione dei mercati in cui il Gruppo opera e dei prodotti che il Gruppo offƌe ŵitiga e diŵiŶuisĐe l'esposizioŶe agli aŶdaŵeŶti ĐiĐliĐi di alĐuŶi ŵeƌĐati, tuttaǀia ŶoŶ ğ possiďile esĐludeƌe Đhe tali aŶdaŵeŶti ĐiĐliĐi possaŶo aǀeƌ uŶ iŵpatto sigŶifiĐatiǀo sull'attiǀità e sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo e al momento non misurabili.
Rischi connessi alla struttura del mercato e alla pressione dei concorrenti
Gefran opera su mercati aperti, non regolamentati, non protetti da alcuna barriera tariffaria, o regime amministrato, o concessione pubblica. I mercati sono altamente concorrenziali in termini di qualità dei
prodotti, di innovazione, di competitività di prezzo, di affidabilità prodotto, di assistenza ai clienti costruttori di macchine.
Su alcuni prodotti, il Gruppo si confronta con concorrenti molto agguerriti, alcuni dei quali sono operatori di grandi dimensioni che possono avere risorse superiori o posizioni di costo, sia per economie di scala che per costo dei fattori, più competitive, consentendo agli stessi di poter attuare anche aggressive politiche di prezzo.
Il successo delle attività del Gruppo Gefran dipende dalla capacità di focalizzare gli sforzi su settori industriali specifici, concentrandosi sulla soluzione di problemi tecnologici e sul servizio al cliente, così da fornire, sulle nicchie di mercato in cui compete, un valore superiore al cliente.
Qualora il Gruppo non fosse in grado di sviluppare e offrire prodotti e soluzioni innovative e competitive rispetto ai prodotti delle principali industrie concorrenti in termini di prezzo, qualità, funzionalità, o qualora vi fossero dei ritardi in tali sviluppi, i volumi di vendita potrebbero ridursi con un impatto negativo sui risultati economici e finanziari.
Nonostante il Gruppo Gefran ritenga di poter adattare la propria struttura di costi a fronte di una contrazione dei volumi di vendita, il rischio è che tale riduzione delle strutture di costo non sia sufficiente o coerente con la possibile riduzione dei prezzi, determinando così effetti negativi sulla situazione economico finanziaria.
Rischi di contesto
Rischio cambio
Il Gruppo Gefran, in quanto operatore a livello mondiale, è esposto a rischi di mercato connessi alle fluttuazioni dei cambi, derivante dalle dinamiche delle valute dei diversi paesi in cui il Gruppo opera.
L'esposizioŶe al ƌisĐhio Đaŵďio ğ Đollegata alla presenza di attività produttive concentrate in Italia ed attiǀità ĐoŵŵeƌĐiali iŶ diǀeƌse aƌee geogƌafiĐhe, esteƌŶe alla zoŶa dell'Euƌo. Tale stƌuttuƌa oƌgaŶizzatiǀa genera flussi in esportazione denominati in valute diverse da quella dove ha origine la produzione, quali principalmente il Dollaro statunitense, il Renminbi cinese, il Real brasiliano, la Rupia indiana, la Lira turca e la Sterlina inglese; mentre le aree produttive in USA e Cina servono principalmente il mercato locale, con flussi nella medesima valuta.
Il rischio cambio nasce nel momento in cui transazioni future o attività e passività già registrate nello stato patrimoniale sono denominate in una valuta diversa da quella funzionale della società che pone in esseƌe l'opeƌazioŶe. Per gestire il rischio cambio derivante dalle transazioni commerciali future e dalla contabilizzazione di attività e passività in valuta estera, il Gruppo sfrutta innanzitutto il così detto ͞Ŷatuƌal hedgiŶg͟, cercando di livellare i flussi in entrata ed in uscita su tutte le valute diverse da quella funzionale del Gruppo; inoltre Gefran valuta ed eventualmente pone in essere operazioni di coperture sulle principali valute, attraverso la stipula di contratti a termine da parte della Capogruppo. Tuttavia, predisponendo la Società il proprio Bilancio consolidato in Euro, le fluttuazioni dei tassi di cambio utilizzati per convertire i dati di Bilancio delle società controllate, originariamente espressi in valuta estera locale, potrebbero influenzare la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Rischio tasso
Le variazioni dei tassi di interesse influiscono sul valore di mercato delle attività e passività finanziarie del Gruppo, nonché sugli oneri finanziari netti. Il rischio di tasso di interesse a cui è esposto il Gruppo è originato prevalentemente dai debiti finanziari a lungo termine. Il Gruppo è esposto quasi esĐlusiǀaŵeŶte alla ǀaƌiazioŶe del tasso dell'Euƌo, dato Đhe i deďiti ǀeƌso il sisteŵa ďaŶĐaƌio soŶo stati
contratti dalla Capogruppo Gefran S.p.A., che supporta le controllate per le loro esigenze finanziare, anche mediante cash pooling.
Tali debiti sono a tasso variabile ed espongono la Società a un rischio originato dalla volatilità dei tassi ;ƌisĐhio di ͞Đash floǁ͟Ϳ. Peƌ liŵitaƌe l'esposizioŶe a tale ƌisĐhio, la Capogƌuppo poŶe iŶ esseƌe ĐoŶtƌatti di copertura, stipulando dei contratti derivati del tipo Interest Rate Swap (IRS), che trasformano il tasso variabile in tasso fisso, o Interest Rate CAP (CAP), che fissano il massimo tasso di interesse, permettendo di ridurre il rischio originato dalla volatilità dei tassi.
Il potenziale rialzo dei tassi di interesse, dai livelli minimi raggiunti attualmente, rappresenta un possibile fattore di rischio per i prossimi trimestri, ancorché limitato dai contratti di copertura.
Rischi connessi alle oscillazioni dei prezzi delle materie prime
Dal momento che i processi produttivi del Gruppo sono prevalentemente meccanici, elettronici e di asseŵďlaggio, l'esposizioŶe alle fluttuazioŶi dei pƌezzi dell'eŶeƌgia ğ ŵolto liŵitata.
Il Gruppo è esposto alle variazioni del prezzo delle materie prime di base (quali ad esempio petrolio, minerali, etc.) in misura poco significativa, dato che la componente del costo del prodotto legata a tali materiali è molto contenuta.
RisĐhi ĐoŶŶessi all'evoluzioŶe del Ƌuadƌo Ŷoƌŵativo
Il Gruppo, in qualità di produttore e distributore di componenti elettronici utilizzati nelle applicazioni elettriche, è soggetto, nei vari paesi in cui opera, a numerose disposizioni di legge e regolamentari, nonché a norme tecniche, nazionali ed internazionali, applicabili alle società operanti nel medesimo settore e ai prodotti fabbricati e commercializzati dal Gruppo.
Eventuali cambiamenti normativi e regolamentari potrebbero comportare anche significativi costi di adeguamento delle caratteristiche dei prodotti o temporanee sospensioni della commercializzazione di alcuni prodotti, con effetto sui ricavi.
Il Gƌuppo poŶe paƌtiĐolaƌe atteŶzioŶe alle disposizioŶi iŶ teŵa di tutela dell'aŵďieŶte e siĐuƌezza.
Le attività del Gruppo non comprendono lavorazioni né trattamento di materiali o componenti, in misura tale da rappresentare un significativo rischio di inquinamento o comunque di danneggiamento ambientale.
Il Gruppo ha attivato una serie di controlli e monitoraggi atti ad intercettare e prevenire ogni potenziale incremento di tale rischio, oltreché ha stipulato un contratto assicurativo, finalizzato anche alla copertura di potenziali passività derivanti da danni ambientali a terze parti.
Tuttavia è possibile ritenere che residuino rischi ambientali non adeguatamente identificati e coperti.
L'eŵaŶazioŶe di ulteƌioƌi disposizioŶi Ŷoƌŵatiǀe appliĐaďili al Gƌuppo o ai suoi pƌodotti oǀǀeƌo modifiche alla normativa attualmente vigente nei settori in cui il Gruppo opera, anche a livello iŶteƌŶazioŶale, potƌeďďeƌo iŵpoƌƌe al Gƌuppo l'adozioŶe di staŶdaƌd più seǀeƌi o ĐoŶdizioŶaƌŶe la libertà di azione nelle proprie aree di attività. Tali fattori potrebbero comportare costi di adeguamento delle strutture produttive o delle caratteristiche dei prodotti.
Rischi strategici
RisĐhi ĐoŶŶessi all'attuazioŶe della pƌopƌia stƌategia
La capacità del Gruppo Gefran di migliorare la redditività e di raggiungere i livelli di marginalità attesi dipende anche dal successo nella realizzazione della propria strategia. La strategia del Gruppo si basa su una crescita sostenibile, realizzata anche grazie a investimenti e progetti per prodotti, applicazioni e mercati geografici, che portino ad una crescita della marginalità.
La Società intende realizzare la propria strategia concentrando le risorse disponibili nello sviluppo del proprio core business industriale, privilegiando la crescita nei prodotti strategici che garantiscono volumi e nei quali il Gruppo può vantare leadership tecnologiche e di mercato. Gefran sta adeguando la struttura organizzativa, i processi di lavoro e le competenze delle risorse per aumentare la specializzazione di ricerca, marketing e vendite per prodotto e per applicazione.
In presenza di incertezza sul contesto macroeconomico futuro, le operazioni descritte potrebbero realizzarsi in tempi più lunghi di quelli previsti o con modalità non pienamente soddisfacenti per il Gruppo.
Rischio paese
Una parte significativa delle attività produttive e delle vendite del Gruppo hanno luogo al di fuori dell'UŶioŶe Euƌopea, iŶ paƌtiĐolaƌe iŶ Asia, U"A, Bƌasile, Turchia e Russia. Il Gruppo è esposto ai rischi ĐoŶŶessi all'opeƌaƌe su sĐala gloďale, iŶĐlusi i ƌisĐhi ƌelatiǀi:
- all'esposizioŶe a ĐoŶdizioŶi eĐoŶoŵiĐhe e politiche locali;
- all'attuazioŶe di politiĐhe ƌestƌittiǀe delle iŵpoƌtazioŶi e/o espoƌtazioŶi;
- ai molteplici regimi fiscali;
- all'iŶtƌoduzioŶe di politiĐhe liŵitatiǀe o ƌestƌittiǀe degli iŶǀestiŵeŶti stƌaŶieƌi e/o del commercio.
Il verificarsi di sviluppi politici o economici sfavorevoli nei paesi in cui il Gruppo opera, potrebbero incidere in maniera negativa, ma con peso differente a seconda dei paesi in cui tali eventi dovessero verificarsi, sulle pƌospettiǀe e sull'attiǀità Ŷonché sui risultati economico finanziari del Gruppo.
17.2) RISCHI INTERNI
Rischi operativi
Rischi connessi ai rapporti con i fornitori
Il Gruppo acquista materie prime e componenti da un ampio numero di fornitori e dipende dai servizi e dai prodotti forniti da altre aziende esterne al Gruppo stesso.
Una larga parte di tali materie prime è costituita da materiale meccanico ed elettromeccanico, facilmente reperibile sul mercato, per il quale non vi sono fornitori così preponderanti o strategici da poter ŵetteƌe a ƌisĐhio l'opeƌatiǀità iŶ Đaso tali foƌŶitoƌi attƌaǀeƌsiŶo pƌoďleŵi, siaŶo essi oƌigiŶati da fattori esogeni o endogeni, o in caso di controversie.
Per quanto riguarda invece la componentistica elettronica, in particolare soprattutto microprocessori, semiconduttori di potenza e memorie vengono acquistati da primari produttori mondiali. Sebbene tali fornitori siano aziende affidabili, non si può escludere la possibilità che loro difficoltà, anche in termini di qualità, disponibilità, tempi di consegna, possano riflettersi negativamente sulle attività ed i risultati economico - finanziari del Gruppo, almeno nel breve periodo, finché non sia possibile sostituire il fornitore, anche modificando il prodotto.
Rischi connessi allo sviluppo, alla gestione e alla qualità del prodotto
La catena del valore comprende tutti gli stadi: dalla ricerca e sviluppo alla produzione, dal marketing alla ǀeŶdita ed all'assisteŶza teĐŶiĐa. MaŶĐaŶze o eƌƌoƌi iŶ tali pƌoĐessi possoŶo tƌaduƌsi iŶ pƌoďleŵi di qualità del prodotto che possono influenzare anche la performance economico-finanziaria.
La Società, in linea con la prassi seguita da molti operatori del settore, ha stipulato polizze assicurative che ritiene adeguate per cautelarsi rispetto ai rischi derivanti da tale responsabilità. Inoltre a fronte di tali rischi è previsto uno specifico fondo per garanzia prodotti, commisurato al volume delle attività ed alla storicità dei fenomeni.
Tuttavia, qualora le coperture assicurative e il fondo rischi stanziato non risultassero adeguati, la situazione economica e finanziaria del Gruppo potrebbe subire effetti negativi. In aggiunta, il ĐoiŶǀolgiŵeŶto del Gƌuppo iŶ Ƌuesto tipo di ĐoŶtƌoǀeƌsie e l'eǀeŶtuale soĐĐoŵďeŶza Ŷell'aŵďito delle stesse potrebbe esporre il Gruppo a danni reputazionali, anch'essi con potenziali conseguenze sulla situazione economico e finanziaria.
RisĐhi ĐoŶŶessi all'opeƌatività degli staďiliŵeŶti iŶdustƌiali
Gefran è un gruppo industriale, pertanto è potenzialmente esposto al rischio di interruzione delle attività produttive in uno o più dei propri stabilimenti, dovuto, a titolo esemplificativo, a guasti delle apparecchiature, revoca o contestazione dei permessi e delle licenze da parte delle competenti autorità pubbliche (anche a causa di variazioni legislative), scioperi o mancanza della forza lavoro, catastrofi naturali, interruzioni significative dei rifornimenti di materie prime o di energia, sabotaggi o attentati.
Nel corso degli ultimi anni non si sono verificati eventi significativi di interruzione delle attività; tuttavia non è possibile escludere che in futuro si possano verificare interruzioni e, ove ciò accadesse per periodi significativamente lunghi, per gli importi non coperti dalle polizze assicurative attualmente in essere, la situazione economica e finanziaria del Gruppo potrebbe subire effetti negativi.
Gefran ha inoltre implementato un sistema di disaster recovery atto a ripristinare sistemi, dati e iŶfƌastƌuttuƌe ŶeĐessaƌi all'attiǀità d'iŵpƌesa, a fƌoŶte di gƌaǀi eŵeƌgeŶze Đhe doǀesseƌo ǀeƌifiĐaƌsi, iŶ modo da conteneƌe l'iŵpatto di Ƌueste ultiŵe.
Rischi connessi alle risorse umane
I rapporti con i dipendenti sono regolati da leggi, contratti collettivi ed accordi integrativi aziendali, in particolare in Italia.
Il successo del Gruppo dipende in larga parte dall'aďilità dei pƌopƌi aŵŵiŶistƌatoƌi eseĐutiǀi e degli altƌi componenti del management di gestire efficacemente il Gruppo ed i singoli Settori, nonché dalla qualità, dalle capacità tecniche e manageriali e dalla motivazione delle risorse umane.
Rischi finanziari
Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari
La situazioŶe fiŶaŶziaƌia del Gƌuppo GefƌaŶ ğ soggetta ai ƌisĐhi ĐoŶŶessi all'aŶdaŵeŶto geŶeƌale dell'eĐoŶoŵia, al ƌaggiuŶgiŵeŶto degli oďiettiǀi ed all'aŶdaŵeŶto dei settoƌi nei quali il Gruppo opera.
La struttura patrimoniale di Gefran è solida, in particolare dispone di mezzi propri per Euro 62,6 milioni a fronte di un passivo complessivo di Euro 79,3 milioni. Nel corso del primo semestre del 2016 la Capogruppo non ha sottoscritto nuovi contratti di finanziamento a medio-lungo termine. Relativamente ai contratti in essere, sono tutti caratterizzati da indebitamento a tasso variabile, determinato dall'Euƌiďoƌ oltƌe uŶo spƌead fisso che negli ultimi due anni non è stato comunque mai superiore ai 200
bps. Su alcuni dei contratti di finanziamento in essere, il cui valore residuo al 30 giugno 2016 è pari ad Euro 22,9 milioni, sono presenti clausole che comportano il rispetto di requisiti economico finanziari (covenants). Al 30 giugno 2016 tali clausole sono rispettate.
Gli amministratori ritengono che tale situazione di non rispetto dei covenants verificatosi al 31 dicembre 2015, sia da ƌiteŶeƌsi uŶ eǀeŶto del tutto eĐĐezioŶale e liŵitato all'eseƌĐizio ϮϬϭϱ, alla luĐe del PiaŶo Industriale approvato, che prevede da un lato il continuo miglioramento della Posizione Finanziaria Netta e dall'altƌo il ƌeĐupeƌo della ŵaƌgiŶalità, attƌaǀeƌso la ĐƌesĐita dei ƌiĐaǀi, ŵa sopƌattutto la costante riduzione dei costi, anche grazie al processo di riorganizzazione dei processi operativi iniziato nel 2015 nelle controllate estere e che si concluderà nel presente esercizio.
Nel corso del secondo trimestre 2016 gli istituti di credito coinvolti hanno formalizzato le lettere di ͞ǁaiǀeƌ͟, ĐoŶ le Ƌuali haŶŶo comunicato la rinuncia a richieste di rimborso anticipato.
Rischio di liquidità
Il Gƌuppo pƌeǀede di ŵaŶteŶeƌe uŶ'adeguata ĐapaĐità di faƌ fƌoŶte alle ƌisoƌse fiŶaŶziaƌie ŶeĐessaƌie derivanti dagli investimenti programmati e dalla gestione operativa. Le linee di credito e le disponibilità liƋuide soŶo adeguate ƌispetto all'attiǀità opeƌatiǀa del Gƌuppo e alla pƌeǀisioŶi di ĐƌesĐita. RelatiǀaŵeŶte agli affidaŵeŶti ĐoŶĐessi dal sisteŵa fiŶaŶziaƌio, Ŷel seĐoŶdo seŵestƌe dell'aŶŶo gli stessi sono stati oggetto di revisione annuale, con la sostanziale conferma delle condizioni e degli ammontari.
Rischio di credito
Il Gruppo intrattiene rapporti commerciali con un ampio numero di clienti. La concentrazione della clientela non è elevata, poiché nessun cliente ha un peso percentuale sul totale fatturato superiore al 10%. I rapporti di fornitura sono normalmente duraturi, in quanto i prodotti Gefran fanno parte del progetto del prodotto del cliente, vanno ad integrarsi strettamente e ne influenzano significativamente la peƌfoƌŵaŶĐe. IŶ aĐĐoƌdo ĐoŶ le ƌiĐhieste dell'IFR" ϳ.ϯ.ϲa, tutti gli iŵpoƌti pƌeseŶtati iŶ ďilaŶĐio rappresentano la massima esposizione al rischio di credito.
Il Gruppo concede ai propri clienti delle dilazioni di pagamento che variano nei diversi Paesi a seconda delle consuetudini dei singoli mercati. La solidità finanziaria di ogni cliente viene monitorata regolarmente ed eventuali rischi vengono periodicamente coperti da adeguati accantonamenti. Nonostante tale procedura, non è possibile escludere che nelle condizioni attuali di mercato alcuni clienti non riescano a generare sufficienti flussi di cassa, o non riescano ad avere accesso a sufficienti fonti di finanziamento, e di conseguenza possano ritardare o non onorare le proprie obbligazioni.
Rischi di compliance legale
Rischi etici
Il Gruppo Gefran è da sempre impegnato ad applicare ed osservare, nel corso dello svolgimento delle proprie attività, rigorosi principi etici e morali, conducendo la propria attività, interna ed esterna, rispettaŶdo iŶ ŵodo iŵpƌesĐiŶdiďile le leggi ǀigeŶti e le ƌegole del ŵeƌĐato. L'adozioŶe del CodiĐe EtiĐo, le procedure interne poste in essere per il rispetto dello stesso ed i controlli adottati, garantiscono un ambiente di lavoro sano, sicuro ed efficiente per i dipendenti ed una metodologia di approccio volta al pieŶo ƌispetto degli stakeholdeƌs esteƌŶi. Nella ĐoŶǀiŶzioŶe Đhe l'etiĐa Ŷella gestioŶe degli affaƌi ǀada peƌseguita ĐoŶgiuŶtaŵeŶte alla ĐƌesĐita eĐoŶoŵiĐa dell'iŵpƌesa, il CodiĐe ğ ƋuiŶdi un esplicito riferimento per tutti coloro che collaborano con la Società.
Gefran ha inoltre efficacemente adottato il Modello di Organizzazione e Gestione ai sensi del D. Lgs n. 231/2001. Nella convinzione che lo stesso non sia unicamente un obbligo normativo, ma un motivo di
crescita ed arricchimento, Gefran ha perseguito una piena riorganizzazione delle attività e delle pƌoĐeduƌe iŶteƌŶe al fiŶe di pƌeǀeŶiƌe i ƌeati pƌesupposto della Đitata Ŷoƌŵa. L'OƌgaŶisŵo di VigilaŶza incaricato dal Consiglio di Amministrazione, svolge la propria attività con frequenza e professionalità, garantita dalla presenza di un membro interno alla Società e di due professionisti esterni, uno dei quali espeƌto iŶ ŵateƌia di diƌitto ĐoŵŵeƌĐiale ed iŶteƌŶazioŶale e l'altƌo dotato di ottima conoscenza dei sistemi di amministrazione e controllo.
Il Gruppo comunque svolge la parte preponderante del proprio business con clienti privati, non appartenenti a organizzazioni che siano direttamente o indirettamente emanazione di governi o enti pubblici, partecipa raramente ad appalti o gare pubbliche o progetti finanziati. Ciò limita ulteriormente i rischi di danni reputazionali ed economici, derivanti da comportamenti eticamente non accettabili.
Rischi legali e responsabilità da prodotto
Nell'aŵďito dell'attiǀità tipiĐa del Gƌuppo GefƌaŶ, la pƌoduzioŶe e ĐoŵŵeƌĐializzazioŶe di pƌodotti può generare problemi legati alla difettosità degli stessi ed alla conseguente responsabilità civile nei confronti dei propri clienti o dei terzi. Pertanto il Gruppo, come gli altri operatori del settore, è esposto al rischio di azioni per responsabilità da prodotto nei paesi in cui opera.
La Società, in linea con la prassi seguita da molti operatori del settore, ha stipulato polizze assicurative che ritiene adeguate per cautelarsi rispetto ai rischi derivanti da tale responsabilità. Inoltre a fronte di tali rischi è previsto uno specifico fondo.
Tuttavia qualora le coperture assicurative e il fondo rischi stanziato non risultassero adeguati, la situazione economica e finanziaria del Gruppo potrebbe subire effetti negativi. In aggiunta, il ĐoiŶǀolgiŵeŶto del Gƌuppo iŶ Ƌuesto tipo di ĐoŶtƌoǀeƌsie e l'eǀeŶtuale soĐĐoŵďeŶza Ŷell'aŵďito delle stesse potrebbe esporre il Gruppo a danni reputazionali, anche essi con potenziali conseguenze sulla situazione economico e finanziaria.
Rischi connessi ai diritti di proprietà intellettuale
Sebbene il Gruppo ritenga di aver adottato un adeguato sistema di tutela dei propri diritti di proprietà intellettuale, non è possibile escludere che si possano incontrare difficoltà nella difesa di tali diritti.
Inoltre i diritti di proprietà intellettuale di terzi soggetti potrebbero inibire o limitare la capacità del Gruppo di introdurre nuovi prodotti sul mercato. Tali eventi potrebbero avere un effetto negativo sullo sǀiluppo dell'attiǀità e sulla situazioŶe eĐoŶoŵiĐo-finanziaria del Gruppo.
18. FATTI DI RILIEVO DEL SEMESTRE
- In data 13 gennaio 2016 Gefran ha annunciato di aver raggiunto un accordo di massima per la vendita a un primario gruppo indiano attivo nella progettazione e produzione di strumenti di misura e controllo, di tutti i diritti relativi alla tecnologia dei prodotti fotovoltaici.
- In data 12 febbraio 2016 Gefran ha comunicato alle organizzazioni sindacali della Capogruppo, ai seŶsi e peƌ gli effetti di Đui agli aƌtt. ϰ e Ϯϰ della Legge Ϯϯ luglio ϭϵϵϭ Ŷ. ϮϮϯ, l'apeƌtuƌa di uŶa procedura di mobilità per complessivi 55 dipendenti.
- In data 7 marzo 2016, la controllata Gefran Siei Asia ha completato le attività inerenti alla chiusura dell'uffiĐio di ƌappƌeseŶtaŶza a TaiǁaŶ.
- In data 21 marzo 2016 Gefran ha perfezionato la cessione del ramo di azienda relativo alla distribuzione di sensori e componenti per automazione nella penisola iberica ad un distributore
spagnolo. Il corrispettiǀo dell'opeƌazioŶe, ǀeƌsato ĐoŶtestualŵeŶte alla stipula del ĐoŶtƌatto, ğ paƌi a Euro 650 mila.
- In data 20 aprile 2016 Unicredit S.p.A., prima tra le banche coinvolte nelle attività volte all'otteŶiŵeŶto del Waiǀeƌ, ha foƌŵalizzato a GefƌaŶ la letteƌa di ͞Waiǀeƌ͟, ĐoŵuŶiĐaŶdo la ƌiŶuŶĐia a richieste di rimborso anticipato.
- IŶ data Ϯϭ apƌile ϮϬϭϲ l'Asseŵďlea oƌdiŶaƌia dei soĐi di GefƌaŶ ".p.A. ha deliďeƌato di:
- o appƌoǀaƌe il BilaŶĐio dell'eseƌĐizio ϮϬϭϱ e di Đopƌiƌe la peƌdita di eseƌĐizio paƌi ad Euro 1.346 mila, mediante utilizzo delle riserve disponibili;
- o ĐoŶfeƌiƌe l'iŶĐaƌiĐo di ƌeǀisioŶe legale dei ĐoŶti peƌ gli eseƌĐizi ϮϬϭϲ 2024 alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.;
- o autoƌizzaƌe il CoŶsiglio di AŵŵiŶistƌazioŶe all'aĐƋuisto fiŶo ad uŶ massimo di ϭ.ϰϰϬ.ϬϬϬ azioŶi pƌopƌie peƌ uŶ peƌiodo di ϭϴ ŵesi dalla data dell'Asseŵďlea;
l'Asseŵďlea ha altƌesì espƌesso paƌeƌe faǀoƌeǀole sulla politiĐa geŶeƌale sulle ƌeŵuŶeƌazioŶi di Gƌuppo adottata da GefƌaŶ, ai seŶsi dell'aƌt. ϭϮϯ-ter del TUF.
- In data ϱ ŵaggio ϮϬϭϲ BaŶĐa Popolaƌe dell'Eŵilia RoŵagŶa ha foƌŵalizzato a GefƌaŶ la letteƌa di ͞Waiǀeƌ͟, ĐoŵuŶiĐaŶdo la ƌiŶuŶĐia a ƌiĐhieste di ƌiŵďoƌso aŶtiĐipato.
- IŶ data ϭϭ ŵaggio ϮϬϭϲ BaŶĐo di BƌesĐia ha foƌŵalizzato a GefƌaŶ la letteƌa di ͞Waiǀeƌ͟, comunicando la rinuncia a richieste di rimborso anticipato.
- IŶ data ϭϬ giugŶo ϮϬϭϲ MedioĐƌedito ItaliaŶo ".p.A. ha foƌŵalizzato a GefƌaŶ la letteƌa di ͞Waiǀeƌ͟, comunicando la rinuncia a richieste di rimborso anticipato.
19. FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL SEMESTRE
Nulla da segnalare.
20. EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Le pƌospettiǀe ŵaĐƌo eĐoŶoŵiĐhe soŶo iŶflueŶzate dall'esito del ƌefeƌeŶduŵ ĐoŶsultiǀo del 23 giugno nel Regno Unito che, espƌiŵeŶdo uŶ giudizio a faǀoƌe della Đosì detta ͞Bƌedžit͟, ha prodotto una situazione mai sperimentata nel processo di integrazione europea, ritenuta fonte di incertezza e rischio peƌ l'eĐoŶoŵia ŵoŶdiale da paƌte dell'FMI.
Dalla fiŶe del pƌiŵo tƌiŵestƌe l'Euƌo si ğ appƌezzato ƌispetto alla steƌliŶa ;+ϳ,ϰ%Ϳ, ma deprezzato nei confronti del dollaro statunitense (-3,2%) e, come riportato dal bollettino macroeconomico di Banca d'Italia il suo tasso di Đaŵďio effettiǀo ŶoŵiŶale ğ ƌiŵasto pƌessoĐhĠ iŶǀaƌiato.
IŶ Italia l'attiǀità eĐoŶoŵiĐa ha aĐĐeleƌato, seppuƌ lieǀeŵeŶte, all'iŶizio del ϮϬϭϲ, spiŶta più dalla spesa delle famiglie che dagli investimenti. Come anche per gli altri principali paesi europei, la crescita è iŶǀeĐe fƌeŶata dal ƌalleŶtaŵeŶto degli sĐaŵďi ĐoŶ l'esteƌo. Il PIL ŶazioŶale ha continuato ad espandersi anche nel secondo trimestre del 2016, ma a ritmo più moderato rispetto al primo.
Il Gruppo Gefran in questo contesto ha registrato negli ultimi tre trimestri, al netto delle componenti non ricorrenti, un miglioramento delle performances, una progressione di tutti gli indicatori economico finanziari che prova come la strada intrapresa sia quella corretta e funzionale alla ripresa.
Ordinato e backlog sono superiori al pari periodo 2015, per tutte le linee di prodotto: un segnale positivo ed una buona opportunità di crescita dei volumi, che assicurano alle fabbriche economie di sĐala fuŶzioŶali all'effiĐieŶza pƌoduttiǀa.
Il ŵeƌĐato sudaŵeƌiĐaŶo ğ Ƌuello al ŵoŵeŶto più diffiĐile da iŶteƌpƌetaƌe: l'aǀeƌ poƌtato la soĐietà a break-even rappresenta, al momento, il primo passo verso un potenziale rilancio che dipenderà tuttavia dalla nota situazione del Brasile.
Si confermano positivi i segnali di Nord America ed Europa, nella consociata cinese (mercato Asia) è in Đoƌso uŶ positiǀo ͞turn around͟ Đhe fa eŵeƌgeƌe opportunità di mercato interessanti nel business dei sensori.
Lo scenario dei prossimi mesi conferma la specializzazione delle strutture commerciali estere: il modello posto in essere supporterà la crescita nei mercati strategici per ciascuna linea di business in modo specifico.
In Italia le prospettive sembrano positive, nonostante nel secondo trimestre si siano registrati ricavi in contrazione.
Infine, proseguono le trattative per la cessione del comparto fotovoltaico, la cui conclusione è prevista nel corso del prossimo trimestre.
Nel Đoŵplesso ƌiŵaŶe iŶǀaƌiata la pƌeǀisioŶe ĐoŵuŶiĐata peƌ l'eseƌĐizio iŶ Đoƌso: iŶ asseŶza di eǀeŶti allo stato attuale ŶoŶ pƌeǀediďili, si ĐoŶfeƌŵaŶo ƌiĐaǀi ĐoŶsolidati Ŷsupeƌioƌi dell'ϴ% ƌispetto all'aŶŶo pƌeĐedeŶte ĐoŶ uŶ EBITDA ŵaƌgiŶ pƌeǀisto Ŷell'iŶtoƌŶo dell'ϴ% dei ƌiĐaǀi ed uŶ EBIT iŶtoƌŶo al ϯ,ϱ%.
21. AZIONI PROPRIE
Nel corso del primo semestre 2016 la Capogruppo GefƌaŶ ".p.A. ha pƌoseguito l'attiǀità di aĐƋuisto azioni proprie seĐoŶdo le liŶee staďilite Ŷel piaŶo appƌoǀato dall'Assemblea del 21 aprile 2016, che ha deliďeƌato l'autoƌizzazioŶe all'aĐƋuisto e ǀeŶdita di azioŶi pƌopƌie Ŷel liŵite ŵassiŵo previsto dalla normativa in vigore del 10% delle azioni emesse e per un periodo massimo di 18 mesi dalla data dell'Assemblea.
Nel primo semestre 2016, Gefran S.p.A. ha acquistato 7.659 azioni ad un prezzo medio di Euro 1,4975 per azione. Al 30 giugno 2016 Gefran S.p.A. deteneva 227.394 azioni, pari al 1,58%, ad un prezzo medio di carico di Euro 3,5819 per azione. Alla data della presente relazione Gefran S.p.A. possiede 227.394 azioni, pari al 1,58%, ad un prezzo medio di carico di Euro 3,5819 per azione.
L'attiǀità di iŶteƌŵediazioŶe sul titolo GefƌaŶ, affidata allo speĐialist IŶteƌŵoŶte, si ğ sǀolta regolarmente.
22. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Il Consiglio di Amministrazione di Gefran, nella seduta del 12 novembre 2010, ha approvato il ͞Regolamento per le operazioni con le parti correlate͟ iŶ appliĐazioŶe della Deliďeƌa CoŶsoď Ŷ. ϭϳϮϮϭ del ϭϮ ŵaƌzo ϮϬϭϬ. Il suddetto ƌegolaŵeŶto ğ puďďliĐato Ŷella sezioŶe ͞Investor Relations͟ del sito www.gefran.com.
Il regolamento è improntato ai seguenti principi generali:
- assicurare trasparenza e correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate;
- fornire ai consiglieri di amministrazione ed al Collegio Sindacale un adeguato strumento in ordine alla valutazione, decisione e controllo in ordine alle operazioni con parti correlate.
Il regolamento è così strutturato:
- Prima parte: definizioni (parti correlate, operazioni di maggiore e minore rilevanza, infragruppo, ordinarie, di importo esiguo ecc.);
- Seconda parte: procedure di approvazione delle operazioni di maggiore e minore rilevanza, esenzioni;
- Terza parte: obblighi informativi.
Per un esame delle operazioni con parti correlate si rinvia alla nota 42 delle note illustrative al Bilancio consolidato. La procedura in esame è stata aggiornata nel Đoƌso dell'eseƌĐizio ϮϬϭϮ al fiŶe di ŵiglioƌaƌe alcune definizioni in esso contenute.
Pƌoǀaglio d'Iseo, 4 agosto 2016
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
L'AŵŵiŶistƌatoƌe Delegato
Ennio Franceschetti
Maria Chiara Franceschetti
PROSPETTI CONTABILI DI CONSOLIDATO
23. PROSPETTO DELL'UTILE/;PERDITAͿ
| 2° trimestre | progressivo al 30 giugno | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | note | 2016 | 2015 | 2016 | 2015 | |
| Ricavi da vendite di prodotti | 30.031 | 29.419 | 58.784 | 59.623 | ||
| di cui parti correlate: | 25 | 4 | 21 | 38 | 107 | |
| Altri ricavi e proventi | 107 | 137 | 878 | 242 | ||
| di cui non ricorrenti: | 10 | 0 | 0 | 521 | 0 | |
| Incrementi per lavori interni | 292 | 480 | 700 | 983 | ||
| RICAVI TOTALI | 30.430 | 30.036 | 60.362 | 60.848 | ||
| Variazione rimanenze | (436) | (25) | 253 | 3.430 | ||
| Costi per materie prime e accessori | (10.090) | (9.970) | (20.318) | (23.235) | ||
| Costi per servizi | (5.313) | (6.183) | (10.534) | (12.058) | ||
| di cui parti correlate: | 25 | (125) | (31) | (183) | (72) | |
| Oneri diversi di gestione | (173) | (233) | (384) | (449) | ||
| Proventi operativi diversi | 4 | 74 | 56 | 52 | ||
| Costi per il personale | (11.364) | (12.485) | (24.480) | (25.238) | ||
| di cui non ricorrenti: | 10 | (147) | 0 | (2.039) | 0 | |
| Svalutazione crediti commerciali e diversi | (146) | (331) | (329) | (613) | ||
| Ammortamenti immateriali | (579) | (547) | (1.144) | (1.104) | ||
| Ammortamenti materiali | (978) | (1.049) | (1.970) | (2.093) | ||
| RISULTATO OPERATIVO | 1.355 | (713) | 1.512 | (460) | ||
| di cui non ricorrenti: | (147) | 0 | (1.518) | 0 | ||
| Proventi da attività finanziarie | 21 | 614 | 176 | 718 | 2.901 | |
| Oneri da passività finanziarie | 21 | (475) | (1.271) | (1.340) | (2.821) | |
| (Oneri) proventi da partecipazioni metodo del PN | 22 | 34 | 69 | (44) | 75 | |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 1.528 | (1.739) | 846 | (305) | ||
| di cui non ricorrenti: | (147) | 0 | (1.518) | 0 | ||
| Imposte correnti | 23 | (442) | (482) | (898) | (760) | |
| Imposte differite | 23 | 167 | (218) | 107 | (169) | |
| TOTALE IMPOSTE | (275) | (700) | (791) | (929) | ||
| RISULTATO DEL PERIODO DA ATTIVITÀ OPERATIVE CONTINUATIVE | 1.253 | (2.439) | 55 | (1.234) | ||
| di cui non ricorrenti: | (147) | 0 | (1.518) | 0 | ||
| Risultato netto da attività disponibili per la vendita | 16 | 0 | (46) | 486 | (187) | |
| di cui non ricorrenti: | 0 | 0 | 0 | (300) | ||
| RISULTATO NETTO DEL PERIODO | 1.253 | (2.485) | 541 | (1.421) | ||
| di cui non ricorrenti: | (147) | 0 | (1.518) | (300) | ||
| Attribuibile a: | ||||||
| Gruppo | 1.253 | (2.485) | 541 | (1.421) | ||
| Terzi | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| Risultato per azione | 2° trimestre | progressivo al 30 giugno | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro) | nota | 2016 | 2015 | 2016 | 2015 | |
| Risultato per azione base ordinarie | 19 | 0,04 | (0,10) | 0,04 | (0,10) | |
| Risultato per azione diluito ordinarie | 19 | 0,04 | (0,10) | 0,04 | (0,10) |
24. PROSPETTO DELL'UTILE/;PERDITAͿ E DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
| 2° trimestre | progressivo al 30 giugno | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (Euro) | nota | 2016 | 2015 | 2016 | 2015 |
| RISULTATO DEL PERIODO | 1.253 | (2.485) | 541 | (1.421) | |
| Voci che non saranno successivamente riclassificate nel prospetto dell'utile/(perdita) |
|||||
| Voci che saranno o potrebbero essere successivamente riclassificate nel prospetto dell'utile/(perdita) |
|||||
| - conversione dei bilanci di imprese estere | 157 | (1.436) | (823) | 2.606 | |
| - partecipazione in altre imprese | 18 | (16) | (42) | (59) | 35 |
| - Fair value derivati Cash Flow Hedging | 18 | (44) | 43 | (65) | 103 |
| - Altri movimenti della riserva di consolidamento | (6) | 0 | 0 | ||
| Totale variazioni al netto dell'effetto fiscale | 91 | (1.435) | (947) | 2.744 | |
| Risultato complessivo del periodo | 1.344 | (3.920) | (406) | 1.323 |
25. PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
| (Euro /.000) | note | 30-giu-16 | 31-dic-15 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' NON CORRENTI | |||
| Avviamento | 12 | 5.860 | 5.904 |
| Attività immateriali | 13 | 8.924 | 9.222 |
| di cui parti correlate: | 25 | 24 | 30 |
| Immobili, impianti, macchinari e attrezzature | 14 | 37.856 | 39.389 |
| di cui parti correlate: | 25 | 27 | 227 |
| Partecipazioni valutate a patrimonio netto | 1.002 | 1.046 | |
| Partecipazioni in altre imprese | 1.741 | 1.800 | |
| Crediti e altre attività non correnti | 138 | 115 | |
| Attività per imposte anticipate | 23 | 5.312 | 5.241 |
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI | 60.833 | 62.717 | |
| ATTIVITA' CORRENTI | |||
| Rimanenze | 15 | 22.766 | 22.674 |
| Crediti commerciali | 15 | 31.926 | 34.023 |
| di cui parti correlate: | 25 | 2 | 4 |
| Altri crediti e attività | 4.010 | 3.160 | |
| Crediti per imposte correnti | 756 | 757 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 17 | 20.348 | 24.602 |
| Attività finanziarie per strumenti derivati | 17 | 6 | 25 |
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI | 79.812 | 85.241 | |
| ATTIVITA' DISPONIBILI PER LA VENDITA | 16 | 1.214 | 1.354 |
| TOTALE ATTIVITA' | 141.859 | 149.312 | |
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Capitale | 14.400 | 14.400 | |
| Riserve | 47.626 | 53.353 | |
| Utile / (Perdita) dell'esercizio | 541 | (4.769) | |
| Totale Patrimonio Netto di Gruppo | 62.567 | 62.984 | |
| Patrimonio netto di terzi | - | - | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 18 | 62.567 | 62.984 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | |||
| Debiti finanziari non correnti | 17 | 20.717 | 10.879 |
| Benefici verso dipendenti | 5.460 | 5.405 | |
| Fondi non correnti | 20 | 1.731 | 555 |
| Fondo imposte differite | 23 | 824 | 868 |
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI | 28.732 | 17.707 | |
| PASSIVITA' CORRENTI | |||
| Debiti finanziari correnti | 17 | 17.801 | 38.352 |
| Debiti commerciali | 15 | 18.507 | 16.531 |
| di cui parti correlate: | 25 | 104 | 52 |
| Passività finanziarie per strumenti derivati | 17 | 320 | 274 |
| Fondi correnti | 20 | 1.305 | 1.301 |
| Debiti per imposte correnti | 534 | 335 | |
| Altri debiti e passività | 12.093 | 11.828 | |
| TOTALE PASSIVITA' CORRENTI | 50.560 | 68.621 | |
| TOTALE PASSIVITA' | 79.292 | 86.328 | |
| TOTALE PATRIMONIO E PASSIVITA' | 141.859 | 149.312 |
26. RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
| (Euro /.000) | nota | 30 giu 2016 | 30 giu 2015 |
|---|---|---|---|
| A) DISPONIBILITÀ E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO | 24.602 | 20.732 | |
| B) DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE OPERAZIONI DEL PERIODO: | |||
| Utile (perdita) del periodo | 541 | (1.421) | |
| Ammortamenti | 3.114 | 3.197 | |
| (Plusvalenze) minusvalenze da cessione di attività non correnti | 87 | 0 | |
| (Plusvalenze) minusvalenze da cessione di attività disponibili per la vendita | (486) | 0 | |
| Risultato netto della gestione finanziaria | 666 | (155) | |
| Variazione fondi rischi ed oneri | 1.235 | (598) | |
| Variazione altre attività e passività | (385) | (1.623) | |
| Variazione delle imposte differite | (115) | 117 | |
| Variazione dei crediti commerciali | 2.097 | 1.192 | |
| Variazione delle rimanenze | (92) | (4.428) | |
| Variazione dei debiti commerciali | 1.976 | 2.250 | |
| TOTALE | 8.638 | (1.469) | |
| C) DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | |||
| Investimenti in: | |||
| - Immobili, impianti e macchinari e attività immateriali | (1.563) | (2.736) | |
| - Partecipazioni e titoli | 0 | (25) | |
| - Acquisizioni al netto della cassa acquisita | 0 | 0 | |
| - Crediti finanziari | 0 | 0 | |
| Realizzo delle attività non correnti | 9 | 132 | |
| TOTALE | (1.554) | (2.629) | |
| D) FREE CASH FLOW (B+C) | 7.084 | (4.098) | |
| E) DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | |||
| Accensione di debiti finanziari | 0 | 4.000 | |
| Rimborso di debiti finanziari | (6.049) | (6.246) | |
| Incremento (decremento) di debiti finanziari correnti | (4.664) | 6.825 |
| Interessi incassati (pagati) | (516) | (631) |
|---|---|---|
| Variazione delle riserve di patrimonio netto | (563) | 1.994 |
| Dividendi distribuiti | 0 | 0 |
| TOTALE | (11.792) | 5.942 |
| F) FLUSSO MONETARIO DALLE ATTIVITA' OPERATIVE CONTINUATIVE (D+E) | (4.708) | 1.844 |
| G) FLUSSO MONETARIO DALLE ATTIVITA' OPERATIVE DISPONIBILI PER LA VENDITA | 626 | - |
| H) Differenze cambi da conversione su disponibilità monetarie | (172) | 556 |
| I) VARIAZIONE NETTA DELLE DISPONIBILITA' MONETARIE (F+G+H) | (4.254) | 2.400 |
27. PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO
| (Euro/.000) | Capitale Sociale | Riserve di capitale | Riserva per valutazione al Fair Value |
consolidamento Riserva di |
Riserva di conversione valuta |
Altre riserve | Utili/(Perdite) esercizi precedenti |
Utile/(Perdita) dell'esercizio |
Totale PN di competenze del Gruppo |
Patrimonio netto di terzi | Totale PN |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldi al 1° gennaio 2015 | |||||||||||
| Destinazione risultato 2014 | 14.400 21.926 (350) 14.767 2.990 9.101 | 3.369 | (224) 65.980 | 0 | 65.980 | ||||||
| - Altre riserve e fondi | (224) | 224 | 0 | 0 | |||||||
| - Dividendi | 0 | 0 | |||||||||
| Proventi/(Oneri) riconosciuti a PN |
91 | (319) | (95) | (323) | (323) | ||||||
| Movimentazione riserva di conversione | 2.346 | 2.346 | 2.346 | ||||||||
| Altri movimenti | (75) | (82) | (93) | (250) | (250) | ||||||
| Risultato 2015 | (4.769) (4.769) | (4.769) | |||||||||
| Saldi al 31 dicembre 2015 | 14.400 21.926 (259) 14.373 5.336 8.924 | 3.052 (4.769) 62.984 | 0 | 62.984 | |||||||
| Destinazione risultato 2015 | |||||||||||
| - Altre riserve e fondi | (3.423) | (1.346) | 4.769 | 0 | 0 | ||||||
| - Dividendi | 0 | 0 | |||||||||
| Proventi/(Oneri) riconosciuti | |||||||||||
| a PN | (124) | (124) | (124) | ||||||||
| Movimentazione riserva di conversione |
(823) | (823) | (823) | ||||||||
| Altri movimenti | (11) | (11) | (11) | ||||||||
| Risultato 2016 | 541 | 541 | 541 | ||||||||
| Saldi al 30 giugno 2016 | 14.400 21.926 (383) 10.950 4.513 8.913 | 1.706 | 541 | 62.567 | 0 | 62.567 |
NOTE ILLUSTRATIVE SPECIFICHE
1. Informazioni di carattere generale
GefƌaŶ ".p.A. ğ Đostituita e doŵiĐiliata a Pƌoǀaglio d'Iseo ;B"Ϳ, ĐoŶ sede iŶ ǀia "eďiŶa Ŷ.ϳϰ.
La Relazione finanziaria semestrale del Gruppo Gefran, per il periodo chiuso al 30 giugno 2016, è stata approvata dal CoŶsiglio d'AŵŵiŶistrazione in data 4 agosto 2016, che ne ha autorizzato la pubblicazione.
Le principali attività del Gruppo sono descritte nella relazione sulla gestione.
2. Forma e contenuto
La Relazione finanziaria semestrale consolidata del Gruppo Gefran è stata redatto in conformità agli IŶteƌŶatioŶal FiŶaŶĐial RepoƌtiŶg "taŶdaƌds adottati dall'UŶioŶe Euƌopea.
Comprende i bilanci di Gefran S.p.A., delle società controllate ed i bilanci delle società collegate dirette ed indirette, approvati dai rispettiǀi CoŶsigli d'AŵŵiŶistƌazioŶe. Le soĐietà ĐoŶsolidate haŶŶo adottato i principi contabili internazionali, con eccezione di alcune società minori italiane e di società estere, per le quali i bilanci vengono ritrattati ai fini del Bilancio consolidato di Gruppo per recepire i principi IAS/IFRS.
La revisione legale del Bilancio consolidato è svolta da PricewaterhouseCoopers S.p.A..
La ǀaluta di pƌeseŶtazioŶe del pƌeseŶte BilaŶĐio ĐoŶsolidato ğ l'Euƌo, utilizzato Đoŵe ǀaluta fuŶzioŶale dalla maggior parte delle società del Gruppo. Ove non differentemente indicato, tutti gli importi sono espressi in migliaia di Euro.
3. Schemi di Bilancio
Il Gruppo Gefran ha adottato:
- Il prospetto della situazione patrimoniale finanziaria in base al quale le attività e passività sono classificate distintamente in correnti e non correnti;
- Il prospetto del prospetto dell'utile/;peƌditaͿ dove i costi sono classificati per natura;
- Il prospetto dell'utile/;peƌditaͿ e delle altre componenti di conto economico complessivo, che accoglie gli oneri ed i proventi imputati direttamente a patrimonio netto, al netto degli effetti fiscali;
- Il ƌeŶdiĐoŶto fiŶaŶziaƌio seĐoŶdo lo sĐheŵa del ŵetodo iŶdiƌetto, peƌ ŵezzo del Ƌuale l'utile d'eseƌĐizio aŶte iŵposte ğ stato depuƌato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da eleŵeŶti di ƌiĐaǀi o Đosti ĐoŶŶessi ĐoŶ i flussi fiŶaŶziaƌi deƌiǀaŶti dall'attiǀità di investimento o finanziaria.
Si precisa che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, nei prospetti di stato patrimoniale e conto economico, gli ammontari delle posizioni con parti correlate e relative alle poste non ricorrenti sono evidenziate distintamente dalle voci di riferimento.
4. Principi di consolidamento e criteri di valutazione
I criteri di valutazione adottati per la redazione della presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2016 sono omogenei ai principi contabili adottati per la redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2015.
In coerenza con quanto richiesto dal documento n. 2 del 6 febbraio 2009 emesso congiuntamente da BaŶĐa d'Italia, CoŶsoď e I"VAP, si pƌeĐisa Đhe la pƌeseŶte RelazioŶe fiŶaŶziaƌia seŵestƌale aďďƌeǀiata del Gruppo Gefran è redatta in base al presupposto della continuità aziendale. Al 31 dicembre 2015 il covenant finanziario relativo al rapporto tra posizione finanziaria netta e Ebitda, previsto in alcuni dei contratti di finanziamento in essere, non è stato rispettato. Per questo motivo nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2015 erano stati riclassificati nella parte a breve termine le quote di medio/lungo relative ai finanziamenti che non avevano rispettato il covenant di cui sopra.
In data antecedente al 30 giugno 2016, tutti gli istituti di credito coinvolti hanno formalizzato a Gefran la letteƌa di ͞Waiǀeƌ͟, ĐoŵuŶiĐaŶdo la ƌiŶuŶĐia a ƌiĐhieste di ƌiŵďoƌso aŶtiĐipato. Inoltre le linee di credito messe a disposizione da parte di banche ed altri istituti di credito sono sufficienti a garantire l'opeƌatiǀità del Gƌuppo e la liƋuidità ğ paƌiŵeŶti ĐoŶsideƌata adeguata. Infine, il covenant finanziario relativo al rapporto tra posizione finanziaria netta ed Ebitda risulta rispettato dalle verifiche fatte sui dati consolidati al 30 giugno 2016. Per questi motivi gli Amministratori ritengono, anche alla luce del Piano Industriale approvato, che tale situazione di non rispetto dei covenants sia stata un evento del tutto eĐĐezioŶale, tƌaŶsitoƌio e liŵitato all'eseƌĐizio ϮϬϭϱ.
Con riferimento alla comunicazione Consob n. DEM/11070007 del 5 agosto 2011, si ricorda inoltre che il Gruppo non detiene in portafoglio titoli obbligazionari emessi da governi centrali e locali e da enti governativi, e non è pertanto esposto ai rischi derivanti dalle oscillazioni di mercato. Il Bilancio consolidato è redatto adottando il criterio generale del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari.
CoŶ ƌifeƌiŵeŶto alla ĐoŵuŶiĐazioŶe CoŶsoď Ŷ. ϬϬϬϯϵϬϳ del ϭϵ geŶŶaio ϮϬϭϱ, Ŷella Ŷota Ŷ. Ϯϵ ͞VeƌifiĐa della ƌiduzioŶe dell'aǀǀiaŵeŶto e delle attiǀità iŵŵateƌiali a ǀita defiŶita ƌelatiǀe ad attiǀità di sǀiluppo͟ sono state integrate le informazioni richieste ed in particolare i riferimenti alle informazioni esterne e all'aŶalisi di seŶsitiǀitLJ.
Con riferimento alla comunicazione Consob n. 0007780 del 28 gennaio 2016, si segnala che nella Relazione degli Amministratori sulla gestione sono stati valutati gli impatti delle condizioni di mercato sull'iŶfoƌŵatiǀa ƌesa iŶ ďilaŶĐio. "i segŶala iŶoltƌe Đhe l'appliĐazioŶe dell'Ifƌs ϭϯ ͞ValutazioŶe del Faiƌ ǀalue͟ ŶoŶ Đoŵpoƌta peƌ GefƌaŶ ǀaƌiazioŶi ƌileǀaŶti delle poste di ďilaŶĐio e Đhe è attualmente in corso la ǀalutazioŶe degli iŵpatti sulla ƌepoƌtistiĐa di ďilaŶĐio, dell'appliĐazioŶe degli Ifƌs ϵ ͞"tƌuŵeŶti fiŶaŶziaƌi͟ e Ifƌs ϭϱ ͞Ricavi da contratti con i clienti͟, Đhe eŶtƌeƌaŶŶo iŶ ǀigoƌe dal ϭ geŶŶaio ϮϬϭϴ.
Per apprezzare la stagioŶalità delle attiǀità del Gƌuppo, si ƌiŵaŶda all'allegato ͞CoŶto EĐoŶoŵiĐo ĐoŶsolidato: aŶalisi peƌ tƌiŵestƌe͟.
5. VaƌiazioŶe dell'aƌea di ĐoŶsolidaŵeŶto
L'aƌea di ĐoŶsolidaŵeŶto al ϯϬ giugno 2016 risulta differente rispetto sia a quella del 31 dicembre 2015 sia a quella del 30 giugno 2015 perché Ensun S.r.l., controllata al 50% e consolidata con il metodo del patrimonio netto, nel mese di aprile 2016 è salita dal 60% al 100% nella partecipazione detenuta in BS Energia 2 S.r.l..
6. Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal primo gennaio 2016
A partire dal 1° gennaio 2016 sono state applicate alcune modifiche introdotte dai principi contabili internazionali ed interpretazioni, nessuna delle quali ha determinato un effetto significativo sul bilancio del Gruppo. Le variazioni principali sono di seguito illustrate:
- IA" ϭϲ e IA" ϯϴ ͞Clarification of Acceptable Methods of Depreciation and Amortisation͟: le ŵodifiĐhe ĐoŶsideƌaŶo iŶappƌopƌiata l'adozioŶe di una metodologia di ammortamento basata sui ricavi. Limitatamente alle attività immateriali, tale indicazione è considerata una presunzione ƌelatiǀa supeƌaďile solo al ǀeƌifiĐaƌsi di uŶa delle segueŶti ĐiƌĐostaŶze: ;iͿ il diƌitto d'uso di uŶ'attiǀità iŵŵateriale è correlato al raggiungimento di una predeterminata soglia di ricavi da pƌoduƌƌe; o ;iiͿ ƋuaŶdo ğ diŵostƌaďile Đhe il ĐoŶseguiŵeŶto dei ƌiĐaǀi e l'utilizzo dei ďeŶefiĐi eĐoŶoŵiĐi dell'attività siano altamente correlati.
- IFR" ϭϭ ͞AĐĐoƌdi a ĐoŶtƌollo ĐoŶgiuŶto: RileǀazioŶe dell'aĐƋuisizioŶe di paƌteĐipazioŶi iŶ attiǀità a ĐoŶtƌollo ĐoŶgiuŶto͟: gli eŵeŶdaŵeŶti foƌŶisĐoŶo ĐhiaƌiŵeŶti sulla ƌileǀazioŶe ĐoŶtaďile delle acquisizioni di Partecipazioni in attività a controllo congiunto che costituiscono un business. Gli emendamenti sono applicabili in modo retroattivo, per i periodi annuali che avranno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2016.
- IA" Ϯϳ Reǀised ͞BilaŶĐio sepaƌato͟: l'eŵeŶdaŵeŶto appliĐaďile ĐoŶ deĐoƌƌeŶza dal ϭ° geŶŶaio ϮϬϭϲ, ĐoŶseŶte ad uŶ'eŶtità di utilizzare il metodo del Patrimonio netto per contabilizzare nel bilancio separato gli investimenti in società controllate, joint ventures e in imprese collegate.
- Modifiche annuali agli IFRS 2012-2014: le modifiche riguardano:
- (i) IFR" ϱ ͞Attiǀità ŶoŶ ĐoƌƌeŶti possedute peƌ la ǀeŶdita e attiǀità opeƌatiǀe Đessate͟;
- (ii) IFR" ϳ ͞"tƌuŵeŶti fiŶaŶziaƌi: iŶfoƌŵazioŶi iŶtegƌatiǀe͟;
- (iii) IA" ϭϵ ͞BeŶefiĐi a dipeŶdeŶti͟;
- (iv) IA" ϯϰ ͞BilaŶĐi iŶteƌŵedi͟.
Per quanto riguarda il primo punto, la modifica chiarisce che non si deve ricorrere alla riesposizione dei dati di bilancio qualora una attività o un gruppo di attività disponibili per la ǀeŶdita ǀeŶga ƌiĐlassifiĐata Đoŵe ͞deteŶuta peƌ esseƌe distƌiďuita͟, o ǀiĐeǀeƌsa.
CoŶ ƌifeƌiŵeŶto all'IFR" ϳ, l'eŵeŶdaŵeŶto iŶ oggetto staďilisĐe Đhe Ƌualoƌa uŶ'eŶtità tƌasfeƌisĐa uŶ'attiǀità fiŶaŶziaƌia a ĐoŶdizioŶi tali da ĐoŶseŶtiƌe la ͞derecognition͟ dell'attiǀità stessa, ǀieŶe ƌiĐhiesta l'iŶfoƌŵatiǀa ƌiguaƌdaŶte il ĐoiŶǀolgiŵeŶto dell'eŶtità stessa Ŷell'attività trasferita.
La modifica dello IAS 19 proposta chiarisce che, nel determinare il tasso di attualizzazione delle obbligazioni sorte in seguito alla cessazione del rapporto di lavoro, è rilevante la valuta in cui le obbligazioni sono denominate piuttosto che lo Stato in cui esse sorgono.
L'eŵeŶdaŵeŶto pƌoposto allo IA" ϯϰ ƌiĐhiede l'iŶdiĐazioŶe di ƌifeƌiŵeŶti iŶĐƌoĐiati tƌa i dati ƌipoƌtati Ŷel ďilaŶĐio iŶteƌŵedio e l'iŶfoƌŵatiǀa ad essi assoĐiata.
- IA" ϭ ͞PƌeseŶtazioŶe del ďilaŶĐio͟: la ŵodifiĐa al pƌiŶĐipio iŶ esaŵe iŶteŶde foƌŶiƌe Đhiarimenti iŶ ŵeƌito all' aggƌegazioŶe o disaggƌegazioŶe di ǀoĐi di ďilaŶĐio Ƌualoƌa il loƌo iŵpoƌto sia ƌileǀaŶte o ͞ŵateƌiale͟. IŶ paƌtiĐolaƌe, la ŵodifiĐa al pƌiŶĐipio ƌiĐhiede Đhe ŶoŶ si pƌoĐeda ĐoŶ l'aggƌegazioŶe di poste di ďilaŶĐio ĐoŶ ĐaƌatteƌistiĐhe differenti o con la disaggregazione di voci di ďilaŶĐio Đhe ƌeŶda diffiĐoltosa l'iŶformativa e la lettura del bilancio stesso. Inoltre l'eŵeŶdaŵeŶto iŶdiĐa la ŶeĐessità di pƌeseŶtaƌe iŶtestazioŶi, ƌisultati paƌziali e ǀoĐi aggiuŶtiǀe, anche disaggregando le voci elencate al paragrafo 54 (situazione patrimoniale-finanziaria) e 82 (Conto economico) dello IAS 1, quando tale presentazione è significativa ai fini della comprensione della situazione patrimoniale-finanziaria e del risultato economico-finanziario dell'eŶtità.
7. Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicabili
Alla data del pƌeseŶte BilaŶĐio, iŶoltƌe, gli oƌgaŶi ĐoŵpeteŶti dell'UŶioŶe Euƌopea ŶoŶ haŶŶo aŶĐoƌa ĐoŶĐluso il pƌoĐesso di oŵologazioŶe ŶeĐessaƌio peƌ l'adozioŶe dei seguenti principi contabili ed emendamenti:
- Nel ŵaggio ϮϬϭϰ lo IA"B ed il FA"B haŶŶo puďďliĐato ĐoŶgiuŶtaŵeŶte il pƌiŶĐipio IFR" ϭϱ ͞RiĐaǀi da ĐoŶtƌatti ĐoŶ i ĐlieŶti͟. Tale pƌiŶĐipio si pƌopoŶe di ŵiglioƌaƌe l'iŶfoƌŵatiǀa sui ƌiĐaǀi e la loƌo comparabilità tra i diversi bilanci. Il nuovo principio è applicabile in modo retroattivo, per i peƌiodi aŶŶuali Đhe aǀƌaŶŶo iŶizio il, o dopo il, ϭ° geŶŶaio ϮϬϭϴ. E' ĐoŶseŶtita l'appliĐazioŶe anticipata.
- In data 24 luglio 2014, lo IASB ha finalizzato il progetto di revisione del principio contabile in ŵateƌia di stƌuŵeŶti fiŶaŶziaƌi ĐoŶ l'eŵissioŶe della ǀeƌsioŶe Đoŵpleta dell'IFR" ϵ ͞FiŶaŶĐial IŶstƌuŵeŶts͟. IŶ paƌtiĐolaƌe, le Ŷuoǀe disposizioŶi dell'IFR" ϵ: ;iͿ ŵodifiĐaŶo il ŵodello di classificazione e valutazione delle attivita finanziarie; (ii) introducono una nuova modalità di svalutazione delle attività finanziarie, che tiene conto delle perdite attese (cd. expected credit losses); e (iii) modificano le disposizioni in materia di hedge accounting. Le disposizioni dell'IFR" 9 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2018.
-
IŶ data ϭϴ diĐeŵďƌe ϮϬϭϰ, lo IA"B ha ŵodifiĐato l'IFR" ϭϬ ͞BilaŶĐio CoŶsolidato͟, e lo IA" Ϯϴ ͞PaƌteĐipazioŶi iŶ iŵpƌese Đollegate e joiŶt ǀeŶtuƌes͟. Relativamente al primo punto la ŵodifiĐa ĐhiaƌisĐe Đhe l'eseŶzioŶe della pƌeseŶtazioŶe del ďilaŶĐio ĐoŶsolidato si appliĐa ad uŶa soĐietà ĐoŶtƌollaŶte a sua ǀolta ĐoŶtƌollata da uŶa soĐietà d'iŶǀestiŵeŶto, ƋuaŶdo Ƌuest'ultiŵa misura tutte le sue controllate al fair value. Per quanto riguarda lo IAS 28 il presente principio è stato modificato in merito a partecipazioni detenute in società colle¬gate o joint ventures che siaŶo ͞iŶǀestŵeŶt eŶtities͟: tali paƌteĐipazioŶi possoŶo esseƌe ǀalutate ĐoŶ il ŵetodo del patrimonio netto o al fair value. Tali modifiche sono applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2016.
-
Nel ŵese di geŶŶaio ϮϬϭϲ lo IA"B ha puďďliĐato l'IFR" ϭϲ ͞LeasiŶg͟. Questo Ŷuoǀo pƌiŶĐipio sostituiƌà l'attuale IA" ϭϳ. Il ĐaŵďiaŵeŶto pƌiŶĐipale ƌiguaƌda la contabilizzazione da parte dei locatari che, in base allo IAS 17, erano tenuti a fare una distinzione tra un leasing finanziario (in ďilaŶĐioͿ e uŶ leasiŶg opeƌatiǀo ;off ďilaŶĐioͿ. CoŶ l'IFR" ϭϲ il tƌattaŵeŶto ĐoŶtaďile del leasiŶg operativo verrà equiparato al leasing finanziario. Lo IASB ha previsto l'esenzione opzionale per alcuni contratti di locazione e leasing di basso valore e a breve termine.
Tale pƌiŶĐipio saƌà appliĐaďile ĐoŶ deĐoƌƌeŶza dal ϭ° geŶŶaio ϮϬϭϵ. L'appliĐazioŶe aŶtiĐipata saƌà possibile se ĐoŶgiuŶtaŵeŶte saƌà adottato l'IFR" ϭϱ ͞RiĐaǀi da ĐoŶtƌatti da ĐlieŶti͟.
- Nel ŵese di feďďƌaio ϮϬϭϲ lo IA"B ha eŵesso uŶ eŵeŶdaŵeŶto allo IA" ϭϮ ͞Iŵposte sul ƌeddito͟. Queste ŵodifiĐhe ĐhiaƌisĐoŶo Đoŵe ĐoŶtaďilizzaƌe le iŵposte diffeƌite attiǀe ƌelative a strumenti di debito valutati al fair value. Tali modifiche saranno applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2017.
- Nel ŵese di feďďƌaio ϮϬϭϲ lo IA"B ha eŵesso uŶ eŵeŶdaŵeŶto allo IA" ϳ ͞IŶfoƌŵatiǀa sul ReŶdiĐoŶto fiŶaŶziaƌio͟. Queste ŵodifiĐhe allo IA" ϳ iŶtƌoduĐoŶo uŶ'ulteƌioƌe iŶfoƌŵatiǀa Đhe permetterà agli utilizzatori del bilancio di valutare i cambiamenti nelle passività derivanti da attività di finanziamento. Tali modifiche saranno applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2017.
- Nel mese di giugŶo ϮϬϭϲ lo IA"B ha eŵesso uŶ eŵeŶdaŵeŶto all'IFR" Ϯ ͞PagaŵeŶti ďasati su azioŶi͟. Queste ŵodifiĐhe ĐhiaƌisĐoŶo Đoŵe ĐoŶtaďilizzaƌe alĐuŶi pagaŵeŶti ďasati su azioŶi. Tali modifiche saranno applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2018.
Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di appliĐazioŶe pƌeǀista, e Ŷe ǀaluteƌà i poteŶziali iŵpatti, ƋuaŶdo Ƌuesti saƌaŶŶo oŵologati dall'UŶioŶe Europea.
8. PƌiŶĐipali sĐelte valutative Ŷell'appliĐazioŶe dei pƌiŶĐipi ĐoŶtabili e incertezze Ŷell'effettuazioŶe delle stiŵe
La redazione della Relazione finanziaria semestrale semplificata ha ƌiĐhiesto l'utilizzo di stiŵe e assunzioni, sia nella determinazione di alcune attività e passività, sia nella valutazione delle attività e passiǀità poteŶziali. Le stiŵe e le assuŶzioŶi effettuate si ďasaŶo sull'espeƌieŶza stoƌiĐa e su altƌi fattoƌi rilevanti. Gli eventi futuri potrebbero, pertanto, non confermare pienamente tali dati stimati. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ciascuna variazione sono immediatamente rilevati in Bilancio.
A causa dell'attuale ĐoŶtesto macroeconomico, destabilizzato dagli effetti ancora non prevedibili deƌiǀaŶti dall'esito del ƌefeƌeŶduŵ del Ϯϭ giugŶo iŶ GƌaŶ BƌetagŶa Đhe ha saŶĐito la Đosì detta ͞Bƌedžit͟, le stime sono state effettuate basandosi su assunzioni relative al futuro e caratterizzate da rilevante grado di incertezza. Pertanto è possibile che nel prossimo esercizio, al concretizzarsi di risultati diversi rispetto alle stime effettuate per la Relazione finanziaria semestrale semplificata al 30 giugno 2016, si possano rendere necessarie rettifiche anche significative ai valori di Bilancio oggetto di valutazione. I dati stimati si riferiscono ai fondi rischi e oneri, ai fondi svalutazione crediti e agli altri fondi svalutazione, con particolare riguardo alle valutazioni di magazzino, agli ammortamenti, ai benefici ai dipendenti e alle imposte differite, oltreché per la valutazione degli avviamenti e dei costi di ricerca e sviluppo.
Peƌ deteƌŵiŶaƌe se ǀi soŶo peƌdite di ǀaloƌe dell'aǀǀiaŵeŶto e la capitalizzabilità dei costi di sviluppo è ŶeĐessaƌio stiŵaƌe il ǀaloƌe d'uso dell'uŶità geŶeƌatƌiĐe di Đassa ;Đash geŶeƌatiŶg uŶit - CGU) alla quale l'aǀǀiaŵeŶto ğ alloĐato o il ǀaloƌe d'uso del pƌogetto. La deteƌŵiŶazioŶe del ǀaloƌe d'uso ƌiĐhiede la stiŵa dei flussi di Đassa Đhe l'iŵpƌesa si attende verranno prodotti dalla CGU, nonché la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione.
Le principali incertezze che potrebbero influenzare tale stima riguardano le ipotesi assunte nello sviluppo dei flussi di cassa attesi, il tasso di attualizzazione (WACC), il tasso di crescita (g). Durante il primo semestre 2016 il ŵaŶageŵeŶt ha atteŶtaŵeŶte ĐoŶtƌollato l'eǀeŶtuale iŶsoƌgeŶza di iŶdiĐatoƌi di perdita di valore degli avviamenti di tutte le cash generating unit, che non sono emersi.
Il management non ritiene che la capitalizzazione in Borsa o altri criteri di valutazione quali i multipli di mercato possano rappresentare il valore del Gruppo, in considerazione della instabilità del mercato e degli scarsi volumi trattati.
9. Strumenti finanziari: informazioni integrative ai seŶsi dell'IFRS ϳ
Le attività del Gruppo sono esposte a diverse tipologie di rischio: rischio di mercato (inclusi rischi di Đaŵďio, di tasso d'iŶteƌesse e di pƌezzoͿ, ƌisĐhio di Đƌedito e ƌisĐhio di liƋuidità. La stƌategia di gestione del rischio del Gƌuppo ğ foĐalizzata sull'iŵpƌeǀediďilità dei ŵeƌĐati ed ğ fiŶalizzata a ŵiŶiŵizzaƌe potenziali effetti negativi sui risultati del Gruppo. Alcune tipologie di rischio sono mitigate tramite il ricorso a strumenti derivati. Il coordinamento ed il monitoraggio dei principali rischi finanziari è centralizzato nella Direzione Amministrazione e Finanza di Gruppo, oltre che nella funzione Acquisti per quanto attiene il rischio prezzo, in stretta collaborazione con le unità operative del Gruppo stesso. Le politiche di gestione del rischio sono approvate dalla Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo di Gƌuppo, la Ƌuale foƌŶisĐe pƌiŶĐipi sĐƌitti peƌ la gestioŶe dei ƌisĐhi di Đui sopƌa e l'utilizzo di stƌuŵeŶti finanziari (deriǀati e ŶoŶ deƌiǀatiͿ. Nell'aŵďito delle seŶsitiǀitLJ aŶalLJsis di seguito illustƌate, l'effetto sul ƌisultato Ŷetto e sul patƌiŵoŶio Ŷetto ğ stato deteƌŵiŶato al loƌdo dell'effetto imposte.
Rischi di cambio
Il Gruppo presenta uŶ'esposizioŶe al ƌisĐhio di ǀaƌiazioŶe dei tassi di Đaŵďio peƌ le opeƌazioŶi commerciali e le disponibilità liquide detenute in una valuta diversa da quella funzionale del Gruppo (Euro). Circa il 29% delle vendite è denominato in una valuta diversa, in particolare i rapporti di cambio a cui il Gruppo è più esposto sono:
- EUR/USD per il 10% circa, riferito principalmente ai rapporti commerciali della Capogruppo Gefran S.p.A. e della controllata Gefran Inc.;
- EUR /RMB per il 11% circa, riferito alla società operante in Cina Gefran Siei Drives Technology;
- la parte rimanente è suddivisa tra EUR/BRL, EUR/GBP, EUR/CHF, EUR/INR, EUR/TRL.
Il Gruppo copre alcune transazioni in valuta negoziando derivati su cambi (acquisti e vendite a termine di valuta), le cui scadenze coincidono con i termini della transazione coperta, in modo da massimizzare l'effiĐaĐia della Đopeƌtuƌa. L'attiǀità pƌeǀaleŶte di copertura del rischio cambio viene svolta attraverso operazioni di vendita a termine (forward) e acquisto di opzioni su cambi.
La sensitività ad una ipotetica ed improvvisa variazione dei cambi rispettivamente del 5% e del 10%, sul fair value delle attività e passività di bilancio, è riportata nella seguente tabella:
| Descrizione | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | -5% | +5% | -5% | +5% | |
| Renminbi cinese | (14) | 13 | 123 | (123) | |
| Dollaro statunitense | (13) | 12 | 52 | (52) | |
| Totale | (27) | 25 | 175 | (175) |
| Descrizione | 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | ||
|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | -10% | +10% | -10% | +10% |
| Renminbi cinese | (30) | 25 | 246 | (246) |
| Dollaro statunitense | (28) | 23 | 104 | (104) |
| Totale | (58) | 47 | 350 | (350) |
La seŶsitiǀità ad uŶ'ipotetiĐa sfaǀoƌeǀole ed iŵŵediata ǀaƌiazioŶe dei tassi di Đaŵďio del ϭϬ%, mantenendo fisse le altre variabili, avrebbe un effetto sul fair value delle attività e passività finanziare detenute in valuta diversa da quella funzionale pari a circa Euro 393 mila al 30 giugno 2016 (circa Euro 662 mila al 31 Dicembre 2015).
Al 30 giugno 2016, non ci sono operazioni di copertura in essere.
Rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse cui è esposto il Gruppo è originato prevalentemente dai debiti finanziari a lungo termine. Tali debiti sono a tasso variabile. I debiti a tasso variabile ed espongono il Gruppo a un rischio originato dalla volatilità dei tassi ;ƌisĐhio di ͞Đash floǁ͟Ϳ. RelatiǀaŵeŶte a tale ƌisĐhio, ai fiŶi della ƌelatiǀa Đopeƌtuƌa, il Gƌuppo utilizza stƌuŵeŶti deƌiǀati peƌ gestiƌe l'esposizioŶe al ƌisĐhio di tasso, stipulando contratti Interest Rate Swap (IRS) e Interest Rate CAP.
La DirezioŶe AŵŵiŶistƌazioŶe e FiŶaŶza di Gƌuppo ŵoŶitoƌa l'esposizioŶe al ƌisĐhio tasso e pƌopoŶe le stƌategie di Đopeƌtuƌa oppoƌtuŶe peƌ ĐoŶteŶeƌe l'esposizioŶe Ŷei liŵiti defiŶiti e ĐoŶĐoƌdati dalle poliĐLJ di Gruppo, ricorrendo alla stipula dei contratti derivati se necessario.
Si riporta di seguito una sensitivity analysis, nella quale sono rappresentati gli effetti sul risultato netto ĐoŶsolidato deƌiǀaŶti da uŶ iŶĐƌeŵeŶto/deĐƌeŵeŶto Ŷei tassi d'iŶteƌesse paƌi a ϭϬϬ puŶti ďase ƌispetto ai tassi d'iŶteƌesse puŶtuali al 30 giugno 2016 e al 30 giugno 2015, in una situazione di costanza di altre variabili.
| (Euro /.000) | 2016 | 2015 | ||
|---|---|---|---|---|
| -100 | 100 | -100 | 100 | |
| Euro | - | (68) | 231 | (74) |
| Totale | - | (68) | 231 | (74) |
Gli impatti potenziali sopra riportati sono calcolati prendendo a riferimento le passività nette che rappresentano la parte più significativa del debito del Gruppo alla data di Bilancio e calcolando, su tale iŵpoƌto, l'effetto sugli oŶeƌi fiŶaŶziaƌi Ŷetti deƌiǀaŶte dalla ǀaƌiazioŶe dei tassi di iŶteƌesse su ďase annua.
Le passività nette oggetto di tale analisi includono i debiti e crediti finanziari a tasso variabile, le disponibilità liquide e gli strumenti finanziari derivati il cui valore è influenzato dalla variazione dei tassi.
Di seguito si riporta una tabella che mostra il valore contabile al 30 giugno 2016, ripartito per scadenza, degli strumenti finanziari del Gruppo, che sono esposti al rischio del tasso di interesse:
| Tasso variabile | <1 anno | 1 - 5 anni | >5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | ||||
| Finanziamenti passivi | 10.989 | 20.717 | - | 31.706 |
| Altre posizioni debitorie | 113 | - | - | 113 |
| Scoperti CC | 6.695 | - | - | 6.695 |
| Leasing | 16 | - | (12) | 4 |
| Totale passivo | 17.813 | 20.717 | (12) | 38.518 |
| Disponibilità liquide su CC bancari | 20.029 | - | - | 20.029 |
| Altre disponibilità liquide | - | - | ||
| Totale attivo | 20.029 | - | - | 20.029 |
| Totale tasso variabile | 2.216 | (20.717) | 12 | (18.489) |
I valori espressi nella tabella sopra esposta, a differenza dei valori di Posizione Finanziaria Netta, escludono il fair value degli strumenti derivati (complessivamente negativo per Euro 314 mila) e le disponibilità di cassa (positive per Euro 319 mila).
Rischio di liquidità
Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e di titoli a breve termine, nonché la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato importo di linee di credito committed.
La Direzione Amministrazione e Finanza di Gruppo monitora le previsioni sugli utilizzi delle riserve di liquidità del Gruppo sulla base dei flussi di cassa previsti. Di seguito ǀieŶe ƌipoƌtato l'iŵpoƌto delle riserve di liquidità alle date di riferimento:
| Descrizione | 2.016 | 2015 | variazioni |
|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | |||
| Cassa ed equivalenti | 319 | 69 | 250 |
| Disponibilità liquide su depositi bancari | 20.029 | 24.533 | (4.504) |
| Totale liquidità | 20.348 | 24.602 | (4.254) |
| Affidamenti multilinea promiscui | 17.655 | 21.000 | (3.345) |
| Affidamenti flessibilità cassa | 8.785 | 8.385 | 400 |
| Affidamenti anticipi fatture | 10.895 | 12.184 | (1.289) |
| Totale affidamenti liquidi disponibili | 37.335 | 41.569 | (4.234) |
| Totale liquidità disponibile | 57.683 | 66.171 | (8.488) |
A ĐoŵpletaŵeŶto dell'iŶfoƌŵatiǀa sui ƌisĐhi fiŶaŶziaƌi, si ƌipoƌta di seguito uŶa ƌiĐoŶĐiliazioŶe tƌa Đlassi di attività e passività finanziarie, così come identificate nello schema nella situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo, e tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti dell'IFR"ϳ:
| Livello 1 Livello 2 Livello 3 | Totale | |||
|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | ||||
| Attività valutate a fair value available for sale: | ||||
| Partecipazioni valutate al fair value con contropartita Altri utili/(perdite) | ||||
| complessivi | 352 | - | 1.448 | 1.800 |
| Derivati di copertura | - | 6 | - | 6 |
| Totale Attività | 352 | 6 | 1.448 | 1.806 |
| Derivati di copertura | - | 320 | - | 320 |
| Totale Passività | - | 320 | - | 320 |
Rischio di credito
Il Gruppo Gefran tratta prevalentemente con clienti noti e affidabili. È politica del Gruppo Gefran sottoporre i clienti che richiedono condizioni di pagamento dilazionate ed i nuovi clienti a procedure di verifica sulla ƌelatiǀa Đlasse di Đƌedito. IŶoltƌe, i Đƌediti ǀeŶgoŶo ŵoŶitoƌati Ŷel Đoƌso dell'eseƌĐizio peƌ ridurre i ritardi nei pagamenti e prevenire perdite significative.
Il Gruppo ha adottato un criterio di monitoraggio delle situazioni di scaduto, reso necessario dal possibile deterioramento di alcuni crediti, dalla minore affidabilità del merito creditizio e dalla scarsa liquidità sul mercato. Il processo di svalutazione, effettuato sulla base delle procedure di Gruppo, prevede che le posizioni creditizie vengano in prima battuta svalutate percentualmente in funzione della fascia temporale di appartenenza dello scaduto; le singole posizioni commerciali vengono quindi valutate per individuare la reale possibilità di recupero e la svalutazione conseguente.
Il Gruppo Gefran ha in essere procedure formalizzate di affidamento dei clienti commerciali e di recupero crediti tramite l'attiǀità della DiƌezioŶe AŵŵiŶistƌazioŶe e FiŶaŶza e con la collaborazione di primari legali esterni. Tutte le pƌoĐeduƌe ŵesse iŶ atto soŶo fiŶalizzate a ƌiduƌƌe il ƌisĐhio. L'esposizioŶe relativa ad altre forme di credito come quelli finanziari vengono costantemente monitorate e riviste mensilmente o almeno trimestralmente, al fine di determinare eventuali perdite o rischi relativi alla recuperabilità.
Il Gruppo Gefran ha operato cessioni di parte dei crediti commerciali con trasferimento del rischio di mancato incasso a primari istituti di factoring.
Al 30 giugno 2016 i crediti commerciali lordi ammontano a complessivi Euro 35.881 mila (Euro 37.835 mila al 31 dicembre 2015) ed includono Euro 11.538 mila (Euro 2.226 mila al 31 dicembre 2015) relativi a Đƌediti oggetto di sǀalutazioŶe iŶdiǀiduale; sull'iŵpoƌto ƌesiduo l'aŵŵoŶtaƌe sĐaduto da ŵeŶo di due mesi è pari a Euro 2.548 mila (Euro 4.136 mila al 31 dicembre 2015), mentre quello scaduto da oltre due mesi è di Euro 1.924 mila (Euro 11.541 mila al 31 dicembre 2015).
Rischio variazione prezzo delle materie prime
L'esposizioŶe del Gƌuppo al ƌisĐhio di pƌezzo è minima. Gli acquisti di materiali e componenti soggetti alla fluttuazioŶi del pƌezzo delle ŵateƌie pƌiŵe ŶoŶ ğ sigŶifiĐatiǀa. I pƌezzi d'aĐƋuisto dei pƌiŶĐipali ĐoŵpoŶeŶti ǀeŶgoŶo di Ŷoƌŵa defiŶiti, ĐoŶ le ĐoŶtƌopaƌti, peƌ l'iŶteƌo eseƌĐizio e ƌiflessi nel processo di budget. Il Gruppo ha in essere sistemi di governance strutturati e formalizzati per cui analizza periodicamente i propri margini. Le attività commerciali sono coordinate a seconda del business di riferimento, in modo da monitorare le vendite e gestire la scontistica.
Valore equo degli strumenti finanziari
Tutti gli strumenti finanziari del Gruppo sono iscritti a Bilancio ad un valore pari al valore equo. Con riferimento alle passività finanziarie valutate secondo il metodo del costo ammortizzato, riteniamo che lo stesso approssimi il fair value alla data del Bilancio.
Di seguito è riportata una tabella di sintesi della Posizione Finanziaria Netta del Gruppo, con un raffronto tra valore equo e valore contabile:
| valore contabile | valore equo | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | 2016 | 2015 | 2016 | 2015 | |
| Attività finanziarie | |||||
| Cassa ed equivalenti | 319 | 69 | 319 | 69 | |
| Disponibilità liquide su depositi bancari | 20.029 | 24.533 | 20.029 | 24.533 | |
| Attività finanziarie per strumenti derivati | 6 | 25 | 6 | 25 | |
| Totale attività finanziarie | 20.354 | 24.627 | 20.354 | 24.627 | |
| Passività Finanziarie | |||||
| Paƌte ĐoƌƌeŶte dell'iŶdeďitaŵeŶto ŶoŶ ĐoƌƌeŶte | (10.989) | (26.876) | (10.989) | (26.876) | |
| Debiti bancari correnti | (6.695) | (11.187) | (6.695) | (11.187) | |
| Passività finanziarie per strumenti derivati | (320) | (274) | (320) | (274) | |
| Debiti verso factor | (105) | (265) | (105) | (265) | |
| Debiti per contratti leasing | (4) | (16) | (4) | (16) | |
| Altri debiti finanziari | (8) | (8) | (8) | (8) | |
| Indebitamento finanziario non corrente | (20.717) | (10.879) | (20.717) | (10.879) | |
| Totale passività finanziarie | (38.838) | (49.505) | (38.838) | (49.505) | |
| Totale posizione finanziaria netta | (18.484) | (24.878) | (18.484) | (24.878) |
10. Proventi (Oneri) non ricorrenti
| (Euro /.000) | Ricavi da vendite di prodotti |
Totale | |
|---|---|---|---|
| Proventi non ricorrenti | 521 | 521 | |
| Oneri non ricorrenti | (2.039) | (2.039) | |
| Totale proventi (oneri) non ricorrenti | 521 | (2.039) | (1.518) |
| Totale di bilancio | 58.784 | (24.480) | |
| Incidenza | 0,89% | 8,33% |
Nei ricavi sono inclusi proventi non ricorrenti per Euro 521 mila, relativi a contributi governativi ricevuti dalla controllata cinese e relativi ad incentivi per la ricerca e sviluppo di società tecnologiche.
I costi del personale non ricorrenti sono riconducibili ad accantonamenti per costi di ristrutturazione della Capogruppo Gefran S.p.A. per Euro 1.700 mila, mentre i restanti Euro 339 mila sono suddivisi tra le controllate Gefran Deutschland GmbH, Gefran Siei Drive Technology e la Branch spagnola.
Al 30 giugno 2015 non erano presenti a bilancio componenti non ricorrenti.
11. Informazioni per settore
Segmento primario – settore di attività
La struttura organizzativa del Gruppo Gefran è articolata in tre settori di attività: sensori, Componenti peƌ l'autoŵazioŶe e azioŶaŵeŶti. Le dinamiche economiche ed i principali investimenti sono commentati nella Relazione sulla gestione.
Informazioni economiche per settore di attività
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | EBITDA | % sui ricavi |
EBIT | % sui ricavi |
Ricavi | EBITDA | % sui ricavi |
EBIT | % sui ricavi |
|
| (Euro /.000) | ||||||||||
| Sensori | 25.237 | 6.678 | 26,5% | 5.576 | 22,1% | 25.046 | 6.125 | 24,5% | 5.077 | 20,3% |
| Componenti per l'automazione | 16.484 | 680 | 4,1% | (253) | -1,5% | 16.494 | 215 | 1,3% | (828) | -5,0% |
| Azionamenti | 19.536 | (2.732) | -14,0% | (3.811) | -19,5% | 20.126 | (3.603) | -17,9% | (4.709) | -23,4% |
| Elisioni | (1.595) | (1.801) | ||||||||
| Totale | 59.662 | 4.626 | 7,8% | 1.512 | 2,5% | 59.865 | 2.737 | 4,6% | (460) | -0,8% |
Le vendite tra settori sono contabilizzate a prezzi di trasferimento che sono sostanzialmente allineati alle condizioni di mercato.
Informazioni patrimoniali per settore di attività
| Non | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | 30-giu-16 | Sensori | Componenti Azionamenti | ripartite | Totale | |
| Immobilizzazioni immateriali | 14.784 | 8.523 | 3.063 | 3.198 | 14.784 | |
| Immobilizzazioni materiali | 37.856 | 10.432 | 10.511 | 16.913 | 37.856 | |
| Immobilizzazioni finanziarie | 8.193 | 8.193 | 8.193 | |||
| Attivo immobilizzato netto | 60.833 | 18.955 | 13.574 | 20.111 | 8.193 | 60.833 |
| Rimanenze | 22.766 | 4.578 | 3.458 | 14.730 | 22.766 | |
| Crediti commerciali | 31.926 | 9.170 | 6.063 | 16.693 | 31.926 | |
| Debiti commerciali | (18.507) | (5.735) | (4.764) | (8.008) | (18.507) | |
| Altre attività/passività | (7.861) | (2.723) | (2.401) | (2.203) | (534) | (7.861) |
| Capitale d'esercizio | 28.324 | 5.290 | 2.356 | 21.212 | (534) | 28.324 |
| Fondi per rischi ed oneri | (3.036) | (417) | (776) | (1.536) | (308) | (3.036) |
| Fondo imposte differite | (824) | - | (824) | (824) | ||
| Benefici relativi al personale | (5.460) | (1.661) | (2.177) | (1.622) | (5.460) | |
| Capitale investito da attività operative | 79.837 | 22.167 | 12.977 | 38.165 | 6.527 | 79.837 |
| Capitale investito da attività disponibili per la | ||||||
| vendita | 1.214 | - | - | - | 1.214 | 1.214 |
| Capitale investito Netto | 81.051 | 22.167 | 12.977 | 38.165 | 7.741 | 81.051 |
| Patrimonio netto | 62.567 | 62.567 | 62.567 | |||
| Debiti finanziari a medio lungo termine | 20.717 | 20.717 | 20.717 | |||
| Debiti finanziari a breve termine | 17.801 | 17.801 | 17.801 | |||
| Passività finanziarie per strumenti derivati | 320 | 320 | 320 | |||
| Attività finanziarie per strumenti derivati | (6) | (6) | (6) | |||
| Disponibilità e crediti finanziari a breve termine | (20.348) | (20.348) (20.348) | ||||
| Indebitamento finanziario netto correlato alle | ||||||
| attività operative | 18.484 | - | - | - | 18.484 | 18.484 |
| Totale fonti di finanziamento | 81.051 | - | - | - | 81.051 | 81.051 |
| Non | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | 31-dic-15 | Sensori | Componenti Azionamenti | ripartite | Totale | |
| Immobilizzazioni immateriali | 15.126 | 8.631 | 3.116 | 3.379 | 15.126 | |
| Immobilizzazioni materiali | 39.389 | 10.692 | 10.913 | 17.784 | 39.389 | |
| Immobilizzazioni finanziarie | 8.202 | 8.202 | 8.202 | |||
| Attivo immobilizzato netto | 62.717 | 19.323 | 14.029 | 21.163 | 8.202 | 62.717 |
| Rimanenze | 22.674 | 4.130 | 3.630 | 14.914 | 22.674 | |
| Crediti commerciali | 34.023 | 9.932 | 6.514 | 17.577 | 34.023 | |
| Debiti commerciali | (16.531) | (4.781) | (4.157) | (7.593) | (16.531) | |
| Altre attività/passività | (8.246) | (2.373) | (2.122) | (2.295) | (1.456) | (8.246) |
| Capitale d'esercizio | 31.920 | 6.908 | 3.865 | 22.603 | (1.456) | 31.920 |
| Fondi per rischi ed oneri | (1.856) | (316) | (47) | (903) | (591) | (1.856) |
| Fondo imposte differite | (868) | - | (868) | (868) | ||
| Benefici relativi al personale | (5.405) | (1.655) | (2.168) | (1.582) | (5.405) | |
| Capitale investito da attività operative | 86.508 | 24.260 | 15.679 | 41.281 | 5.287 | 86.508 |
| Capitale investito da attività disponibili per la | ||||||
| vendita | 1.354 | - | - | - | 1.354 | 1.354 |
| Capitale investito Netto | 87.862 | 24.260 | 15.679 | 41.281 | 6.641 | 87.862 |
| Patrimonio netto | 62.984 | 62.984 | 62.984 | |||
| Debiti finanziari a medio lungo termine | 10.879 | 10.879 | 10.879 | |||
| Debiti finanziari a breve termine | 38.352 | 38.352 | 38.352 | |||
| Passività finanziarie per strumenti derivati | 274 | 274 | 274 | |||
| Attività finanziarie per strumenti derivati | (25) | (25) | (25) | |||
| Disponibilità e crediti finanziari a breve termine | (24.602) | (24.602) (24.602) | ||||
| Indebitamento finanziario netto correlato alle | ||||||
| attività operative | 24.878 | - | - | - | 24.878 | 24.878 |
| Totale fonti di finanziamento | 87.862 | - | - | - | 87.862 | 87.862 |
Segmento secondario – ricavi per area geografica
| Area geografica | 1° semestre 2016 | 1° semestre 2015 | variazioni | % |
|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | ||||
| Italia | 17.344 | 17.574 | (230) | -1,3% |
| Unione Europea | 16.524 | 16.312 | 212 | 1,3% |
| Europa non UE | 3.268 | 3.201 | 67 | 2,1% |
| Nord America | 7.416 | 6.918 | 498 | 7,2% |
| Sud America | 1.875 | 2.337 | (462) | -19,8% |
| Asia | 12.043 | 13.010 | (967) | -7,4% |
| Resto del mondo | 314 | 271 | 43 | 15,9% |
| Totale | 58.784 | 59.623 | (839) | -1% |
Segmento secondario – investimenti per area geografica
| 30 giugno 2016 | 30 giugno 2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Area geografica | materiali | immateriali e | materiali | immateriali e | |
| avviamenti | avviamenti | ||||
| (Euro/.000) | |||||
| Italia | 552 | 858 | 1.089 | 1.365 | |
| Unione Europea | 13 | 0 | 42 | 0 | |
| Europa non UE | 11 | 1 | 11 | 1 | |
| Nord America | 4 | 0 | 0 | 0 | |
| Sud America | 67 | 0 | 20 | 2 | |
| Asia | 57 | 0 | 112 | 94 | |
| Resto del mondo | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Totale | 704 | 859 | 1.274 | 1.462 |
12. Avviamento ed altre attività immateriali a vita indefinita
La voce ͞AvviaŵeŶto͟ ammonta ad Euro 5.860 mila al 30 giugno 2016, con un decremento di Euro 44 mila rispetto al 31 dicembre 2015, interamente legato agli effetti cambio ed è così dettagliata:
| (Euro /.000) | 31/12/2015 Incrementi Decrementi differenze | cambio | 30/06/2016 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Gefran France SA | 1.310 | - | - | - | 1.310 |
| Gefran India | 44 | - | - | (2) | 42 |
| Gefran Inc. | 2.596 | - | - | (42) | 2.554 |
| Sensormate AG | 1.954 | - | - | - | 1.954 |
| 5.904 | - | - | (44) | 5.860 |
Gli avviamenti acquisiti a seguito di aggregazioni aziendali, per essere sottoposti al test di impairment, sono stati allocati alle specifiche Cash Generating Unit.
| Descrizione | Anno | Avviamento Francia |
Avviamento India |
Avviamento USA |
Avviamento Svizzera |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | ||||||
| Sensori | 2016 | 1.310 | - | 2.554 | 1.954 | 5.818 |
| 2015 | 1.310 | - | 2.596 | 1.954 | 5.860 | |
| Azionamenti | 2016 | - | 42 | - | - | 42 |
| 2015 | - | 44 | - | - | 44 | |
| Totale | 2016 | 1.310 | 42 | 2.554 | 1.954 | 5.860 |
| 2015 | 1.310 | 44 | 2.596 | 1.954 | 5.904 |
Di seguito si ƌipoƌtaŶo i ǀaloƌi ĐoŶtaďili dell'aǀǀiaŵeŶto:
Nell'esaŵiŶaƌe i possiďili iŶdiĐatoƌi di iŵpaiƌŵeŶt e nello sviluppare le proprie valutazioni, il management ha preso in considerazione, tra gli altri, anche la relazione tra la capitalizzazione di Borsa e il valore contabile del patrimonio netto di Gruppo. Al 30 giugno 2016 la capitalizzazione di mercato era inferiore al valore del patrimonio netto di Gruppo: tale situazione indica una potenziale perdita di valore. Tuttavia si ritiene che la capitalizzazione di Borsa, anche in considerazione delle attuali dinamiche del mercato finanziario e del contesto macroeconomico di riferimento, non rifletta pienamente le potenzialità di alcuni elementi distintivi del Gruppo, quali brevetti, know-how e attività di ricerca.
Nell'aŵďito delle aŶalisi sulla ƌeĐupeƌaďilità dei ǀaloƌi degli aǀǀiaŵeŶti, iŶ aĐĐoƌdo Đoi pƌiŶĐipali dettami dello IAS 36 sono stati determinati i value in use del Gruppo e delle CGU sopra menzionate, alle quali sono state allocate le attività sottoposte a verifica. Tale esercizio si è basato sui flussi prospettici di cassa attualizzati prodotti dalle CGU oggetto di analisi, opportunamente attualizzati tramite dei tassi che ne riflettono la rischiosità.
Gli avviamenti relativi alle CGU Francia, USA e Svizzera sono stati attribuiti alla business unit sensori, quello relativo alla CGU India alla business unit azionamenti. Ai fini del test di impairment, tutti gli avviamenti sono stati esaminati sulla base dei dati delle specifiche CGU di riferimento, che corrispondono alle società controllate operanti nelle predette aree geografiche.
Di seguito si riportano le principali assunzioni utilizzate nella effettuazione dei test di impairment:
| Descrizione | Capitale investito netto 30/06/2016 |
Capitale investito netto 31/12/2015 |
Previsione esplicita |
Wacc (%) | Valore in uso 30/06/2016 |
Risk free (%) |
Risk premium (%) |
Tax rate teorico (%) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | ||||||||
| Consolidato | 81.051 | 87.862 | 2016 - 2018 | 8,2% | 224.439 | 2,5% | 6,3% | 28,3% |
| Descrizione | Valore di carico 30/06/2016 |
Valore di carico 31/12/2015 |
Previsione esplicita | Wacc (%) | Valore in uso 30/06/2016 |
Risk free (%) |
Risk premium (%) |
Tax rate teorico (%) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | ||||||||
| Francia | 1.310 | 1.310 | 2016 - 2018 | 6,5% | 6.994 | 0,5% | 6,3% | 33,3% |
| India | 42 | 44 | 2016 - 2018 | 10,9% | 5.175 | 7,4% | 6,3% | 30,0% |
| USA | 2.554 | 2.596 | 2016 - 2018 | 7,4% | 28.743 | 1,9% | 6,3% | 35,0% |
| Svizzera | 1.954 | 1.954 | 2016 - 2018 | 5,9% | 11.772 | -0,3% | 6,3% | 16,0% |
| Totale | 5.860 | 5.904 |
Nella deteƌŵiŶazioŶe del ǀaloƌe d'uso, si soŶo ĐoŶsideƌati gli speĐifiĐi flussi di Đassa ƌelatiǀi al peƌiodo 2016 – 2018 derivanti dal Piano del Gruppo, nonché il terminal value, che rappresenta la capacità di generare flussi di Đassa al di là dell'oƌizzoŶte di pƌeǀisioŶe espliĐita.
Le pƌiŶĐipali assuŶzioŶi Đhe il ŵaŶageŵeŶt ha utilizzato peƌ il ĐalĐolo del ǀaloƌe d'uso ƌiguaƌdaŶo il tasso di attualizzazione (WACC) e il tasso di crescita di lungo periodo (g), stanti le ipotesi riflesse nella ǀaƌiazioŶe dei pƌezzi e dei ǀoluŵi di ǀeŶdita e dell'aŶdaŵeŶto dei Đosti pƌeǀisti Ŷel PiaŶo del Gƌuppo.
Il tasso di attualizzazione utilizzato per scontare i flussi di cassa futuri è il costo medio ponderato del capitale (Weighted Average Cost of Capital o anche WACC), che è determinato come media ponderata del costo del capitale proprio e del costo del capitale di terzi, al netto degli effetti fiscali.
Nella sua determinazione sono stati utilizzati parametri di mercato quali il Beta, coefficiente espressivo del rischio che caratterizza la particolare impresa rispetto al mercato finanziario in generale, e la struttura finanziaria di riferimento desunte da elaborazioni sviluppate dal Professor Aswath Damodaran, uno dei principali esperti a livello mondiale di ǀalutazioŶi d'azieŶda.
Il rendimento delle attività prive di rischio è stato parametrato al rendimento dei titoli di stato dei paesi in cui il Gruppo e le varie CGU operano.
Il premio per il rischio di mercato rappresenta il rendimento addizionale richiesto da un investitore avverso al rischio, rispetto al rendimento ottenibile da attività prive di rischio: esso è riconducibile alla
differenza tra il rendimento normalizzato di lungo periodo del mercato azionario e il tasso di attività prive di rischio.
Per la determinazione del terminal value, il tasso di crescita di lungo periodo dei flussi finanziari adottato è stato definito in funzione dei livelli di inflazione attesi nelle varie aree geografiche dove opera il Gruppo, facendo riferimento a stime di organismi internazionali.
AppliĐaŶdo uŶ'aŶalisi di seŶsitiǀità all'impairment test di Gruppo, si evidenzia che il WACC di breakeven, cioè il tasso di attualizzazione che porterebbe il value in use ad eguagliare il valore di carico, è pari al 17,9% e sigŶifiĐatiǀaŵeŶte supeƌioƌe all'attuale tasso di attualizzazioŶe.
Il ǀaloƌe ƌeĐupeƌaďile degli aǀǀiaŵeŶti ğ stato deteƌŵiŶato sulla ďase del ĐalĐolo del ǀaloƌe d'uso, peƌ la cui definizione sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa triennali desumibili dal Piano 2016 - ϮϬϭϴ, appƌoǀati dal ŵaŶageŵeŶt. L'iŵpaiƌŵeŶt test dei sopƌaĐĐitati asset ŶoŶ ha eǀideŶziato peƌdite durevoli di valore.
Di seguito si eǀideŶzia uŶa seŶsitiǀitLJ aŶalisLJs Đhe ƌipoƌta i tassi ͞g͟ e ͞ǁaĐĐ͟ di ďƌeak even in una situazioŶe ͞steadLJ Đase͟:
| Descrizione | "g" rate % | WACC % | A | B |
|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | ||||
| Avviamenti - STEADY CASE | ||||
| Gefran France Sa | 1,3% | 6,5% | -6,1% | 30,0% |
| Gefran India | 5,5% | 10,9% | -1,3% | 35,5% |
| Gefran Inc. | 2,4% | 7,4% | -5,2% | 33,0% |
| Sensormate AG | 1,0% | 5,9% | -5,2% | 21,0% |
A = g rate % di break even point con WACC stabile
B = WACC % di break even point con g rate stabile
Tenuto conto che la realizzazione del Piano implica alcuni elementi di incertezza, seppur gli impairment test consentirebbero di ritenere congruo, e con un buon grado di confidenza, sia il valore del Consolidato di Gruppo sia il valore di carico degli avviamenti iscritti a bilancio, si è proceduto con uŶ'attiǀità di ͞stƌess test͟.
IŶ Ƌuesto sĐeŶaƌio si ğ pƌedisposta uŶa ǀeƌsioŶe ͞worst case͟, iŶ Đui soŶo stati esclusi completamente i flussi dei nuovi prodotti nel Piano 2016 – 2018, è stato ipotizzato un deterioramento del valore aggiunto del 3% sui prodotti esistenti nello stesso periodo, e il tasso di crescita è stato azzerato in termini nominali (negativo in termini reali in presenza di inflazione), sia per il Consolidato sia per gli avviamenti.
Nel Đaso dell'iŵpaiƌŵeŶt test sul CoŶsolidato di Gƌuppo, il WACC di ďƌeak-even risulterebbe pari al 12% e sempre superiore al tasso di attualizzazione utilizzato. Anche nelle attività di impairment ͞worst case͟ dei quattro avviamenti, i WACC di break-even sarebbero significativamente superiori ai rispettivi tassi di attualizzazione, e nello specifico Francia 24%, India 24%, USA 31% e Svizzera 17%.
Le analisi sopra riportate evidenziano come, sia in condizioni stabili sia in situazioni peggiorative rispetto a quelle previste, il valore recuperabile degli avviamenti non sia critico, considerando anche la variazione del tasso di sconto e del tasso di crescita.
Tuttavia, gli Amministratori monitoreranno sistematicamente i dati patrimoniali e reddituali consuntivi delle CGU per valutare la necessità di rettificare le previsioni e riflettere tempestivamente eventuali ulteriori svalutazioni.
13. Attività immateriali a vita definita
La voce ͞Attività iŵŵateriali͟ comprende esclusivamente attività a vita definita, decrementa da Euro 9.222 mila del 31 dicembre 2015 a Euro 8.924 mila del 30 giugno 2016 e presenta la seguente movimentazione:
| Costo Storico | 31/12/2015 | Incrementi | Decrementi | Riclassifiche | Effetto cambi | 30/06/2016 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | ||||||
| Costi di sviluppo | 14.676 | 174 | - | 746 | (22) | 15.574 |
| Opere dell'ingegno | 5.617 | 57 | (14) | 36 | (11) | 5.685 |
| Immobiliz. in corso e acconti | 1.972 | 591 | - | (793) | - | 1.770 |
| Altre attività | 7.124 | 37 | (39) | 11 | (18) | 7.115 |
| Totale | 29.389 | 859 | (53) | 0 | (51) | 30.144 |
| F.do ammortamento | 31/12/2015 | Incrementi | Decrementi | Riclassifiche | Effetto cambi | 30/06/2016 |
| (Euro /.000) | ||||||
| Costi di sviluppo | 10.434 | 750 | - | - | (9) | 11.175 |
| Opere dell'ingegno | 4.474 | 173 | (13) | - | (17) | 4.617 |
| Altre attività | 5.259 | 221 | (39) | - | (13) | 5.428 |
| Totale | 20.167 | 1.144 | (52) | - | (39) | 21.220 |
| Valore netto | 31/12/2015 | 30/06/2016 | variazioni |
|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | |||
| Costi di sviluppo | 4.242 | 4.399 | 157 |
| Opere dell'ingegno | 1.143 | 1.068 | (75) |
| Immobiliz. in corso e acconti | 1.972 | 1.770 | (202) |
| Altre attività | 1.865 | 1.687 | (178) |
| Totale | 9.222 | 8.924 | (298) |
Questa la taďella di ŵoǀiŵeŶtazioŶe ƌelatiǀa all'eseƌĐizio ϮϬϭϱ:
| Costo Storico | 31/12/2014 | Incrementi | Decrementi | Riclassifiche | Effetto cambi | 30/06/2015 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | ||||||
| Costi di sviluppo | 13.307 | - | - | - | - | 13.307 |
| Opere dell'ingegno | 5.155 | 212 | (1) | 10 | 33 | 5.409 |
| Immobiliz. in corso e acconti | 2.309 | 1.122 | - | (438) | 1 | 2.994 |
| Altre attività | 6.153 | 128 | - | 428 | 47 | 6.756 |
| Totale | 26.924 | 1.462 | (1) | 0 | 81 | 28.466 |
| F.do ammortamento | 31/12/2014 | Incrementi | Decrementi | Riclassifiche | Effetto cambi | 30/06/2015 |
| (Euro /.000) | ||||||
| Costi di sviluppo | 9.074 | 717 | - | - | - | 9.791 |
| Opere dell'ingegno | 4.145 | 157 | (1) | - | 24 | 4.325 |
| Altre attività | 4.829 | 230 | - | - | 11 | 5.070 |
| Totale | 18.048 | 1.104 | (1) | - | 35 | 19.186 |
| Valore netto | 31/12/2014 | 30/06/2015 | variazioni |
|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | |||
| Costi di sviluppo | 4.233 | 3.516 | (717) |
| Opere dell'ingegno | 1.010 | 1.084 | 74 |
| Immobiliz. in corso e acconti | 2.309 | 2.994 | 685 |
| Altre attività | 1.324 | 1.686 | 362 |
| Totale | 8.876 | 9.280 | 404 |
I costi di sviluppo comprendono le capitalizzazioni di costi sostenuti per le seguenti attività:
- Euro 1.396 mila riferiti alle nuove linee per Mobile automation, sensori di melt, trasduttori di pressione (KS) e trasduttori lineari assoluti senza contatto (MK–IK e RK);
- Euro 1.591 mila alle linee di componenti per la nuova gamma di regolatori, GF Project VX e G Cube Performa e G Cube Fit;
- Euro 1.412 mila relativi alla nuova gamma di azionamenti ADV 200, lift e alimentatori.
Tali attività si ritiene abbiano vita utile pari a 5 anni.
Le opeƌe dell'iŶgegŶo ĐoŵpƌeŶdoŶo esĐlusiǀaŵeŶte i Đosti sosteŶuti peƌ l'aĐƋuisizioŶe di pƌogƌaŵŵi di gestioŶe del sisteŵa iŶfoƌŵatiĐo azieŶdale e peƌ l'utilizzo di liĐeŶze su softǁaƌe di teƌzi. Tali ďeŶi haŶŶo una vita utile di 3 anni.
Le immobilizzazioni in corso e acconti coŵpƌeŶdoŶo l'iŵpoƌto degli acconti pagati ai fornitori per l'aĐƋuisto di pƌogƌaŵŵi e liĐeŶze softǁaƌe la Đui ĐoŶsegŶa ğ pƌeǀista Ŷel Đoƌso del suĐĐessiǀo eseƌĐizio.
Include anche Euro 1.355 mila di costi di sviluppo, i cui benefici entreranno nel conto economico dal successivo esercizio e pertanto non sono stati ammortizzati, sono allocati al business sensori (Euro 150 mila), al business Componenti (Euro 733 mila) ed al business azionamenti (Euro 472 mila).
La voce altre attività comprende invece, per la quasi totalità, i Đosti sosteŶuti peƌ l'iŵpleŵeŶtazioŶe del sistema ERP SAP/R3, Business Intelligence (BW), Customer Relationship Management (CRM) e software gestionali sostenuti dalla controllante Gefran S.p.A. nel corso dei precedenti e del corrente esercizio. Tali attività hanno una vita utile di 5 anni.
14. Immobili, impianti e macchinari e attrezzature
La ǀoĐe ͞Immobili, impianti, macchinari e attrezzature͟ deĐƌeŵeŶta da Euƌo ϯϵ.ϯϴϵ ŵila del ϯϭ diĐeŵďƌe 2015 a Euro 37.856 mila del 30 giugno 2016 e presenta la seguente movimentazione:
| Costo Storico | 31/12/2015 | Incrementi | Decrementi | Riclassifiche | Effetto cambi | 30/06/2016 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | ||||||
| Terreni | 4.526 | - | - | - | (5) | 4.521 |
| Fabbricati industriali | 39.669 | 80 | - | - | (76) | 39.673 |
| Impianti e macchinari | 38.799 | 132 | (52) | 382 | (222) | 39.039 |
| Attrezzature indust. e comm. | 21.951 | 309 | (113) | 56 | (45) | 22.158 |
| Altri beni | 11.519 | 72 | (88) | (92) | (43) | 11.368 |
| Immobiliz. in corso e acconti | 546 | 111 | (2) | (346) | 1 | 310 |
| Totale | 117.010 | 704 | (255) | 0 | (390) | 117.069 |
| F.do ammortamento | 31/12/2015 | Incrementi | Decrementi | Riclassifiche | Effetto cambi | 30/06/2016 |
| (Euro /.000) | ||||||
| Fabbricati industriali | 15.324 | 466 | - | - | 13 | 15.803 |
| Impianti e macchinari | 32.132 | 804 | (45) | 50 | (167) | 32.774 |
| Attrezzature indust. e comm. | 19.946 | 464 | (48) | - | (36) | 20.326 |
| Altri beni | 10.219 | 236 | (67) | (50) | (28) | 10.310 |
| Totale | 77.621 | 1.970 | (160) | - | (218) | 79.213 |
| Valore netto | 31/12/2015 | 30/06/2016 | variazioni |
|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | |||
| Terreni | 4.526 | 4.521 | (5) |
| Fabbricati industriali | 24.345 | 23.870 | (475) |
| Impianti e macchinari | 6.667 | 6.265 | (402) |
| Attrezzature indust. e comm. | 2.005 | 1.832 | (173) |
| Altri beni | 1.300 | 1.058 | (242) |
| Immobiliz. in corso e acconti | 546 | 310 | (236) |
| Totale | 39.389 | 37.856 | (1.533) |
Questa la tabella di movimentazione relativa al primo semestre 2015:
| Costo Storico | 31/12/2014 | Incrementi | Decrementi | Riclassifiche | Effetto cambi | 30/06/2015 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | ||||||
| Terreni | 4.500 | - | - | - | 20 | 4.520 |
| Fabbricati industriali | 39.267 | 25 | - | 5 | 299 | 39.596 |
| Impianti e macchinari | 37.641 | 59 | (173) | 270 | 540 | 38.337 |
| Attrezzature indust. e comm. | 21.108 | 479 | (30) | 106 | 92 | 21.755 |
| Altri beni | 11.382 | 87 | (28) | - | 138 | 11.579 |
| Immobiliz. in corso e acconti | 479 | 624 | (91) | (385) | 4 | 631 |
| Totale | 114.377 | 1.274 | (322) | 0 | 1.089 | 116.418 |
| F.do ammortamento | 31/12/2014 | Incrementi | Decrementi | Riclassifiche | Effetto cambi | 30/06/2015 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | ||||||
| Fabbricati industriali | 14.347 | 466 | - | - | 57 | 14.870 |
| Impianti e macchinari | 30.095 | 875 | (135) | 219 | 336 | 31.390 |
| Attrezzature indust. e comm. | 19.157 | 478 | (30) | (219) | 80 | 19.466 |
| Altri beni | 9.781 | 274 | (25) | - | 113 | 10.143 |
| Totale | 73.380 | 2.093 | (190) | - | 586 | 75.869 |
| Valore netto | 31/12/2014 | 30/06/2015 | variazioni |
|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | |||
| Terreni | 4.500 | 4.520 | 20 |
| Fabbricati industriali | 24.920 | 24.726 | (194) |
| Impianti e macchinari | 7.546 | 6.947 | (599) |
| Attrezzature indust. e comm. | 1.951 | 2.289 | 338 |
| Altri beni | 1.601 | 1.436 | (165) |
| Immobiliz. in corso e acconti | 479 | 631 | 152 |
| Totale | 40.997 | 40.549 | (448) |
Nel primo semestre 2016, non si evidenziano svalutazioni per perdite di valore, mentre la variazione del cambio ha avuto un impatto negativo netto di 171 mila euro.
I ŵoǀiŵeŶti più sigŶifiĐatiǀi ƌealizzati Ŷell'aŶŶo hanno riguardato in particolare:
- investimenti in impianti e attrezzature di produzione per Euro 510 mila negli stabilimenti italiani del Gruppo e per Euro 153 mila nelle altre controllate del Gruppo;
- iŶǀestiŵeŶti Ŷell'adeguaŵeŶto dei faďďƌiĐati iŶdustƌiali della Capogƌuppo, peƌ ĐiƌĐa Euƌo ϰϭ mila;
I fabbricati di proprietà risultano gravati da ipoteche per un importo di circa Euro 36 milioni a fronte dei fiŶaŶziaŵeŶti otteŶuti dal sisteŵa ďaŶĐaƌio peƌ gli iŵŵoďili iŶ Pƌoǀaglio d'Iseo.
15. Capitale Circolante Netto
Il Capitale Circolante Netto ammonta ad Euro 36.185 mila, si confronta con Euro 40.166 mila del 31 dicembre 2015 ed è così composto:
| (Euro /.000) | 30/06/2016 | 31/12/2015 | variazioni |
|---|---|---|---|
| Rimanenze | 22.766 | 22.674 | 92 |
| Crediti commerciali | 31.926 | 34.023 | (2.097) |
| Debiti Commerciali | (18.507) | (16.531) | (1.976) |
| Importo netto | 36.185 | 40.166 | (3.981) |
Si rimanda alla Relazione sulla gestione per maggiori dettagli riguardo le dinamiche del Capitale Circolante Netto.
Il ǀaloƌe delle ͞ƌiŵaŶeŶze͟ al ϯϬ giugŶo ϮϬϭϲ ğ paƌi a Euƌo ϮϮ.ϳϲϲ ŵila, sostanzialmente allineato al valore registrato al 31 dicembre 2015. Il saldo risulta così composto:
| (Euro /.000) | 30/06/2016 | 31/12/2015 | variazioni |
|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 13.913 | 14.362 | (449) |
| fondo svalutazione materie prime | (4.067) | (3.229) | (838) |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 6.694 | 5.967 | 727 |
| fondo svalutazione prod.in corso di lavorazione | (975) | (882) | (93) |
| Prodotti finiti e merci | 9.776 | 8.847 | 929 |
| fondo svalutazione prodotti finiti | (2.575) | (2.391) | (184) |
| Totale | 22.766 | 22.674 | 92 |
Il fondo obsolescenza e lenta movimentazione delle scorte è stato adeguato alle necessità, attraverso accantonamenti specifici, pari ad Euro 783 mila nel primo semestre 2016 (Euro 293 mila nel pari periodo 2015).
I ͞crediti commerciali͟ aŵŵoŶtaŶo ad Euƌo ϯϭ.ϵϮϲ ŵila, iŶ diŵiŶuzioŶe di Euƌo Ϯ.Ϭϵϳ ŵila ƌispetto al ϯϭ dicembre 2015, grazie alla riduzione dei giorni medi di incasso dei crediti a livello di Gruppo e sono così composti:
| (Euro /.000) | 30/06/2016 | 31/12/2015 | variazioni |
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti entro 12 mesi | 35.881 | 37.835 | (1.954) |
| Fondo svalutazione crediti | (3.955) | (3.812) | (143) |
| Importo netto | 31.926 | 34.023 | (2.097) |
Comprende crediti ceduti pro-solvendo ad una primaria società di factoring, da parte della Capogruppo, per un importo di Euro 95 mila (Euro 55 mila al 31 dicembre 2015). Nel corso del semestre inoltre sono stati ceduti pro soluto a società di factoring complessivamente Euro 5.022 mila, dei quali Euro 2.879 mila nel mese di giugno 2016 (Euro 2.158 mila nel mese di dicembre 2015).
L'adeguaŵeŶto dei Đƌediti al loƌo pƌesuŶto ǀaloƌe di ƌealizzo ğ otteŶuto tƌaŵite lo staŶziaŵeŶto di uŶ apposito fondo svalutazioŶe ĐalĐolato sulla ďase dell'esaŵe delle siŶgole posizioŶi Đƌeditoƌie. Il foŶdo al 30 giugno 2016 rappresenta una stima prudenziale del rischio in essere ed ha riportato i seguenti movimenti:
| (Euro /.000) | 31/12/2015 | Incrementi | Decrementi | Effetto cambi |
30/06/2016 |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo Svalutazione Crediti | 3.812 | 329 | (118) | (68) | 3.955 |
La movimentazione del primo semestre 2015 è invece la seguente:
| (Euro /.000) | 31/12/2014 | Incrementi Decrementi |
Effetto cambi |
30/06/2015 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo Svalutazione Crediti | 3.919 | 743 | (1.263) | (80) | 3.319 |
L'iŵpoƌto dei deĐƌeŵeŶti ĐoŵpƌeŶde l'utilizzo del foŶdo a fƌoŶte delle peƌdite su Đƌediti ŶoŶ più esigibili. Il Gruppo monitora la situazione dei crediti più a rischio, mettendo in atto anche appropriate azioni legali. Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il valore equo.
Precisiamo che non esistono fenomeni di concentrazione significativa di vendite effettuate nei confronti di singoli clienti; tale fenomeno rimane al di sotto del 10% dei ricavi del Gruppo.
I ͞debiti commerciali͟ soŶo paƌi ad Euƌo ϭϴ.ϱϬϳ ŵila e si ĐoŶfƌoŶtaŶo ĐoŶ Euƌo ϭϲ.ϱϯϭ ŵila al ϯϭ dicembre 2015, con un incremento di Euro 1.976 mila per la crescita dei giorni medi di pagamento dei fornitori, in particolare nella Capogruppo Gefran S.p.A.. La composizione è la seguente:
| (Euro /.000) | 30/06/2016 | 31/12/2015 | variazioni |
|---|---|---|---|
| debiti verso fornitori | 13.289 | 8.350 | 4.939 |
| debiti verso fornitori per fatture da ricevere | 4.891 | 7.902 | (3.011) |
| acconti ricevuti da clienti | 327 | 279 | 48 |
| Totale | 18.507 | 16.531 | 1.976 |
16. Attività operative disponibili per la vendita
Tra le attività operative disponibili per la vendita sono classificate le attività relative al know-how del business fotovoltaico, per le quali è in corso di definizione la cessione.
Non sono stati individuati impatti economici specificamente attribuibili al business fotovoltaico nel primo semestre ϮϬϭϲ, ŵeŶtƌe l'iŵpatto era negativo e pari a Euro 187 mila al 30 giugno 2015.
Il ƌaŵo d'azieŶda ƌelatiǀo alla distƌiďuzione di sensori e componenti per automazione nella penisola iberica, iscritto per Euro 140 mila tra le attività disponibili per la vendita al 31 dicembre 2015, è stato ceduto ad un distributore spagnolo in data 21 marzo 2016, come parte del contratto di cessione delle attività del Gruppo nella penisola iberica, in attuazione della delibera del Consiglio di Amministrazione per la cessione del suddetto ramo e la conseguente liquidazione della Branch spagnola.
Il risultato economico derivante dalla cessione del ramo di azienda relativo alla distribuzione di sensori e componenti per automazione nella penisola iberica è positivo e pari a Euro 486 mila.
17. Posizione finanziaria netta
La seguente tabella rappresenta la composizione della posizione finanziaria netta:
| (Euro /.000) | 30/06/2016 | 31/12/2015 | variazioni |
|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 20.348 | 24.602 | (4.254) |
| Attività finanziarie per strumenti derivati | 6 | 25 | (19) |
| Debiti finanziari non correnti | (20.717) | (10.879) | (9.838) |
| Debiti finanziari correnti | (17.801) | (38.352) | 20.551 |
| Passività finanziarie per strumenti derivati | (320) | (274) | (46) |
| Totale | (18.484) | (24.878) | 6.394 |
Di seguito si espone la composizione della posizione finanziaria netta ripartita per scadenza:
| (Euro /.000) | 30/06/2016 | 31/12/2015 | variazioni |
|---|---|---|---|
| A. Cassa | 29 | 29 | - |
| B. Disponibilità liquide su depositi bancari | 20.319 | 24.573 | (4.254) |
| Depositi con vincolo inferiori a 3 mesi | - | - | - |
| C. Titoli detenuti per la negoziazione | - | - | - |
| D. Liquidità ( A ) + ( B ) + ( C ) | 20.348 | 24.602 | (4.254) |
| Passività finanziarie per strumenti derivati | (320) | (274) | (46) |
| Attività finanziarie per strumenti derivati | 6 | 25 | (19) |
| E. Fair value strumenti derivati di copertura | (314) | (249) | (65) |
| F. Paƌte ĐoƌƌeŶte dell'iŶdeďitaŵeŶto ŶoŶ ĐoƌƌeŶte | (10.989) | (26.876) | 15.887 |
| G. Altri debiti finanziari correnti | (6.812) | (11.476) | 4.664 |
| H. Totale debiti finanziari correnti (F) + (G) | (17.801) | (38.352) | 20.551 |
| I. Totale debiti correnti (E) + (H) | (18.115) | (38.601) | 20.486 |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (D) | 2.233 | (13.999) | 16.232 |
| L. Indebitamento finanziario non corrente | (20.717) | (10.879) | (9.838) |
| M. Indebitamento finanziario netto (J) + (L) | (18.484) | (24.878) | 6.394 |
| di cui verso terzi: | (18.484) | (24.878) | 6.394 |
La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2016 è negativa e pari ad Euro 18.484 mila, in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2015 di Euro 6.394 mila. Tale variazione della posizione finanziaria netta è originata essenzialmente dai flussi di cassa positivi della gestione tipica (Euro 8.638 mila), parzialmente mitigata dagli investimenti tecnici (Euro 1.554 mila) e dall'iŵpatto Ŷegatiǀo dato dalla ǀaƌiazioŶe delle riserve di patrimonio netto (Euro 735 mila).
Si rimanda alla Relazione sulla gestione per maggiori dettagli riguardo le dinamiche della gestione fiŶaŶziaƌia dell'eseƌĐizio.
Il free cash flow post attività di investimento risulta positivo per Euro 7.084 mila e si confronta con un flusso negativo e pari ad Euro 4.098 mila del primo semestre 2015, in miglioramento quindi di Euro 11.182 mila, sia per effetto della ƌiduzioŶe del Capitale d'eseƌĐizio sia per il flusso di cassa generato dall'opeƌatiǀità del periodo, le cui dinamiche sono state già precedentemente illustrate.
Il saldo delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti ammonta ad Euro 20.348 mila al 30 giugno 2016, in diminuzione rispetto al saldo del 31 dicembre 2015 di Euro 4.254 mila:
| (Euro /.000) | 30/06/2016 | 31/12/2015 | variazioni |
|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide su depositi bancari | 20.029 | 24.533 | (4.504) |
| Cassa | 29 | 29 | - |
| Depositi con vincolo inferiori a 3 mesi | - | - | - |
| Altre disponibilità liquide | 290 | 40 | 250 |
| Totale | 20.348 | 24.602 | (4.254) |
Le forme tecniche di impiego delle disponibilità al 30 giugno 2016, sono così dettagliate:
- Scadenze: esigibili a vista;
- Rischio controparte: i depositi sono effettuati presso primari istituti di credito;
- Rischio paese: i depositi sono effettuati presso i paesi ove hanno la propria sede le società del Gruppo.
Il saldo dei debiti finanziari correnti al 30 giugno 2016 si decrementa di Euro 20.551 mila rispetto all'eseƌĐizio ϮϬϭϱ ed ğ Đosì Đoŵposto:
| (Euro /.000) | 30/06/2016 | 31/12/2015 | variazioni |
|---|---|---|---|
| Finanziamenti quota corrente | 10.989 | 26.876 | (15.887) |
| Banche c/c passivi | 6.695 | 11.187 | (4.492) |
| Debiti verso factor | 105 | 265 | (160) |
| Debiti per contratti leasing | 4 | 16 | (12) |
| Altri debiti | 8 | 8 | - |
| Totale | 17.801 | 38.352 | (20.551) |
La quota corrente dei finanziamenti decrementa di Euro 12.964 mila rispetto al dicembre 2015 per la riclassifica da ͞deďiti fiŶaŶziaƌi ĐoƌƌeŶti͟ a ͞deďiti fiŶaŶziaƌi Ŷon correnti͟ delle quote di finanziamenti, con scadenza oltre i prossimi 12 mesi, che al 31 dicembre 2015 non hanno rispettato il covenant finanziario relativo al rapporto tra patrimonio netto ed EBITDA. Tale riclassifica è stata effettuata grazie al rispetto del suddetto covenant al 30 giugno 2016 e grazie alla formalizzazione delle lettere di ͞Waiǀeƌ͟ ĐoŶ tutti gli istituti fiŶaŶziaƌi ĐoiŶǀolti, che hanno comunicato la rinuncia a richieste di rimborso anticipato. Al 31 dicembre 2015 tale riclassifica ammontava a Euro 15.032 mila.
La quota corrente dei finanziamenti decrementa inoltre di Euro 6.049 mila in ragione dei rimborsi previsto dai piano ammortamento dei singoli finanziamenti, mentre incrementa per Euro 3.126 mila per il passaggio da ͞deďiti fiŶaŶziaƌi ŶoŶ ĐoƌƌeŶti͟ a ͞deďiti fiŶaŶziaƌi ĐoƌƌeŶti͟ delle Ƌuote di fiŶaŶziaŵeŶti la cui scadenza è prevista nei successivi 12 mesi.
I debiti verso factor, in riduzione di Euro 160 mila, sono costituiti da debiti verso istituti di factoring, per il periodo di dilazione di pagamento dalla scadenza originaria del debito contratto con alcuni fornitori per i quali la Capogruppo ha accettato la cessione pro-soluto.
Il saldo passivo delle banche al 30 giugno 2016 è pari ad Euro 6.695 mila e si confronta con un saldo al 31 dicembre 2015 di Euro 11.187 mila. La voce attiene per la quasi totalità a Gefran S.p.A. ed ha le seguenti caratteristiche:
-
per utilizzo di affidamenti di cassa, rimborsabili a vista, il tasso di interesse complessivo è compreso nel range 2,6%-5,8% annuo;
-
per utilizzo di affidamenti su crediti commerciali, rimborsabili a scadenza degli stessi crediti, il tasso di interesse complessivo è compreso nel range 0,6%-0,9% annuo.
I debiti finanziari non correnti sono così composti:
| (Euro /.000) | 30/06/2016 | 31/12/2015 | variazioni |
|---|---|---|---|
| Centrobanca | 2.195 | 2.927 | (732) |
| Deutsche Bank | - | 150 | (150) |
| Banco di Brescia | 1.299 | 1.930 | (631) |
| Cred. Bergamasco | - | 404 | (404) |
| Unicredit SACE | 1.250 | 1.750 | (500) |
| Banco di Brescia | 1.082 | - | 1.082 |
| BNL | 1.666 | 2.000 | (334) |
| Banca Pop. Sondrio | 1.343 | 1.718 | (375) |
| Unicredit | 1.100 | - | 1.100 |
| Unicredit | 2.000 | - | 2.000 |
| Banca Pop. Emilia Romagna | 2.782 | - | 2.782 |
| Mediocredito | 6.000 | - | 6.000 |
| Totale | 20.717 | 10.879 | 9.838 |
Le variazioni principali riguardano la riclassifica da correnti a non correnti dei finanziamenti che al 31 dicembre 2015 non rispettano il covenant finanziario del rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e EBITDA per Euro 12.964 mila (Euro 15.032 mila al 31 dicembre 2015) e il passaggio da ͞deďiti fiŶaŶziaƌi non correnti͟ a ͞deďiti fiŶaŶziaƌi correnti͟ per Euro 3.126 mila delle quote di finanziamenti la cui scadenza è prevista nei successivi 12 mesi.
I finanziamenti, dettagliati nella tabella, sono tutti contratti a tassi variabili stipulati da Gefran S.p.A. ed hanno le seguenti caratteristiche:
| Istituto bancario | Importo | Data | Saldo al | Di cui | Di cui | Tasso di Interesse | scad. modalità | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| erogato | Stipula | 30 giu | entro | oltre | di | |||
| ;€/ϬϬϬͿ | 2016 | 12 | 12 | rimborso | ||||
| mesi | mesi | |||||||
| Centrobanca | Eur 10.976 04/09/08 | 3.659 | 1.464 | 2.195 Euribor 6m + 0,85% 01/10/18 semestrale | ||||
| Deutsche Bank | Eur 3.000 09/03/12 | 450 | 450 | - Euribor 3m + 3,60% 31/03/17 trimestrale | ||||
| Cred. Bergamasco | Eur 2.000 06/11/12 | 223 | 223 | - Euribor 3m + 3,80% 31/10/16 mensile | ||||
| Banco di Brescia | Eur 6.000 31/05/13 | 2.547 | 1.248 | 1.299 Euribor 3m + 3,90% 31/05/18 trimestrale | ||||
| Banca Pop. Sondrio | Eur 3.000 11/06/13 | 266 | 266 | - Euribor 3m + 4,50% 31/07/16 trimestrale | ||||
| Cred. Bergamasco | Eur 3.000 18/06/13 | 799 | 799 | - Euribor 3m + 4,20% 30/06/17 mensile | ||||
| Unicredit SACE | Eur 5.000 27/09/13 | 2.250 | 1.000 | 1.250 Euribor 3m + 2,60% 30/09/18 trimestrale | ||||
| Banco di Brescia | Eur 3.000 28/11/14 | 1.833 | 751 | 1.082 Euribor 3m + 1,75% | 30/11/18 mensile | |||
| BNL | Eur 3.000 19/12/14 | 2.333 | 667 | 1.666 Euribor 6m + 1,35% 18/12/19 semestrale | ||||
| Banca Pop. Sondrio | Eur 3.000 23/12/14 | 2.090 | 747 | 1.343 Euribor 3m + 2,00% 22/12/18 trimestrale | ||||
| Unicredit | Eur 2.000 19/02/15 | 1.500 | 400 | 1.100 Euribor 3m + 2,10% | 29/02/20 trimestrale | |||
| Unicredit | Eur 2.000 19/02/15 | 2.000 | - | 2.000 Euribor 3m + 2,50% | 28/02/19 bullet | |||
| Banca Pop. Emilia Romagna | Eur 4.000 06/08/15 | 3.756 | 974 | 2.782 Euribor 3m + 1,25% 03/02/20 trimestrale | ||||
| Mediocredito | Eur 10.000 07/08/15 | 8.000 | 2.000 | 6.000 Euribor 3m + 1,35% 30/06/20 trimestrale | ||||
| Totale | 31.706 | 10.989 | 20.717 |
Il finanziamento acceso con Centrobanca gode di garanzia ipotecaria per un importo di Euro 36 milioni gƌaǀaŶte sugli iŵŵoďili iŶ Pƌoǀaglio d'Iseo.
Sette dei finanziamenti sopra elencati prevedono dei vincoli finanziari (covenants) ed in particolare:
1) il finanziamento UBI-Banco di Brescia per Euro 6.000 mila, sottoscritto il 31 maggio 2013, è soggetto al covenant:
- indebitamento finanziario netto e Patrimonio Netto ĐoŶsolidati ≤ Ϭ,ϳ.
Il superamento del vincolo sopra indicato dà origine a clausole rescissorie.
- 2) il finanziamento UBI-Banco di Brescia per Euro 3.000 mila, sottoscritto il 28 novembre 2014, è soggetto a due covenants finanziari:
- indebitamento finanziario Ŷetto e PatƌiŵoŶio Netto ĐoŶsolidati ≤ Ϭ,ϳ;
- iŶdeďitaŵeŶto fiŶaŶziaƌio Ŷetto ed EBITDA ĐoŶsolidati ≤ ϯ,ϱ.
La ǀiolazioŶe dei ƌatio Đoŵpoƌteƌeďďe la faĐoltà dell'istituto fiŶaŶziatoƌe di ƌiĐhiedeƌe il ƌiŵďoƌso anticipato.
- 3) il finanziamento BNL per Euro 3.000 mila, sottoscritto il 19 dicembre 2014, è soggetto a due covenants finanziari:
- iŶdeďitaŵeŶto fiŶaŶziaƌio Ŷetto e PatƌiŵoŶio Netto ĐoŶsolidati ≤ Ϭ,ϳ;
- Patrimonio Netto e Totale Attivo consolidati > 30%.
La violazione simultanea dei ratio comporterebbe la faĐoltà dell'istituto fiŶaŶziatoƌe di ƌiĐhiedeƌe il rimborso anticipato.
- 4) I due finanziamenti Unicredit, sottoscritti il 19 febbraio 2015 per complessivi Euro 4.000 mila, sono soggetti a due covenants finanziari:
- indebitamento finanziario netto e Patrimonio Netto ĐoŶsolidati ≤ Ϭ,ϳ;
- indebitamento finanziario netto ed EBITDA ĐoŶsolidati ≤ ϯ,Ϭ.
La ǀiolazioŶe dei ƌatio Đoŵpoƌteƌeďďe la faĐoltà dell'istituto fiŶaŶziatoƌe di ƌiĐhiedeƌe il ƌiŵďoƌso anticipato.
- 5) il finanziamento Banca Popolare Emilia Romagna per Euro 4.000 mila, sottoscritto il 6 agosto 2015, è soggetto al covenant finanziario:
- indebitamento finanziario netto ed EBITDA ĐoŶsolidati ≤ ϯ,ϱ.
La violazione del ƌatio Đoŵpoƌteƌeďďe la faĐoltà dell'istituto fiŶaŶziatoƌe di ƌiĐhiedeƌe il ƌiŵďoƌso anticipato.
- 6) il finanziamento Mediocredito per Euro 10.000 mila, sottoscritto il 7 agosto 2015, è soggetto ai covenants finanziari:
- iŶdeďitaŵeŶto fiŶaŶziaƌio Ŷetto e PatƌiŵoŶio Netto ĐoŶsolidati ≤ Ϭ,ϳ;
- indebitamento finanziario netto ed EBITDA ĐoŶsolidati ≤ ϯ,ϱ.
La ǀiolazioŶe dei ƌatio Đoŵpoƌteƌeďďe la faĐoltà dell'istituto fiŶaŶziatoƌe di ƌiĐhiedeƌe il ƌiŵďoƌso anticipato.
Alcuni dei contratti di finanziamento in essere altri covenants, tipici della prassi di mercato, che pongono limiti alla possibilità di rilasciare nuove garanzie reali ed effettuare operazioni straordinarie.
Al 31 dicembre 2015 il covenant finanziario relativo al rapporto tra posizione finanziaria netta e Ebitda, previsto in alcuni dei contratti di finanziamento in essere, non è stato rispettato, per questo motivo al
31 dicembre 2015 sono stati riclassificati nella parte a breve termine le quote di medio/lungo, relative ai finanziamenti che non hanno rispettato il covenant di cui sopra. Il valore di debito riclassificato era pari a Euro 15.032 mila al 31 dicembre 2015.
Nel corso del secondo trimestre 2016 Gefran però ha formalizzato con tutti gli istituti di credito coinvolti le letteƌe di ͞Waiǀeƌ͟, ĐoŶ le Ƌuali gli istituti haŶŶo comunicato la rinuncia a richieste di rimborso anticipato; si rimanda al paragrafo 21 della relazione degli Amministratori sulla gestione - Fatti di Rilievo dell'eseƌĐizio - peƌ ŵaggioƌi dettagli ƌiguaƌdo le date di foƌŵalizzazioŶe delle letteƌe di ͞Waiǀeƌ͟ e gli istituti coinvolti.
La verifica dei vincoli contrattuali viene aggiornata con cadenza trimestrale dalla Direzione Amministrazione Finanza e Controllo. Considerando che i ratio calcolati sui dati al 30 giugno 2016 sono complessivamente rispettati, i finanziamenti sono stati distribuiti nella tabella delle scadenze secondo le forme originariamente previste dai contratti.
Il management ritiene che le linee di credito attualmente disponibili, oltre al cash flow generato dalla gestione corrente, consentiranno a Gefran di soddisfare i propri fabbisogni finanziari derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.
Le Attività finanziarie per strumenti derivati al 30 giugno 2016 ammontano ad Euro 6 mila e sono Đostituite dal faiƌ ǀalue positiǀo, ƌileǀato alla data di Đhiusuƌa dell'eseƌĐizio, di alĐuŶi ĐoŶtƌatti CAP stipulati dalla Capogruppo per la copertura dal rischio di interesse. Le Passività finanziarie per strumenti derivati ammontano invece ad Euro 320 mila in ragione del fair value negativo di alcuni ĐoŶtƌatti IR", aŶĐh'essi stipulati dalla Capogƌuppo peƌ la Đopeƌtuƌa dal ƌisĐhio di iŶteƌesse.
Al fiŶe di fƌoŶteggiaƌe il ƌisĐhio fiŶaŶziaƌio Đoƌƌelato all'indebitamento a tassi variabili, che potrebbe ŵaŶifestaƌsi iŶ Đaso di iŶĐƌeŵeŶto dell'Euƌiďoƌ, il Gƌuppo ha deĐiso di effettuaƌe alĐuŶe Đopeƌtuƌe sui finanziamenti contratti a tasso variabile, sottoscrivendo dei contratti IRS (Interest Rate Swap), di seguito dettagliati:
| Istituto bancario (Euro/000) |
Nozionale alla stipula |
Data Stipula |
Nozionale al 30 giu 2016 |
Derivato | Fair Value al 30 giu 2016 |
Tasso Long position |
Tasso Short position |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Centrobanca | Eur 9.550 | 31/03/10 | 3.659 | IRS | (145) | Fisso 3,11% | Euribor 6m |
| Deutsche Bank | Eur 3.000 | 09/03/12 | 450 | IRS | (4) | Fisso 1,34% | Euribor 3m |
| Banca Pop. Emilia Romagna | Eur 4.000 | 01/10/15 | 3.756 | IRS | (50) | Fisso 0,15% | Euribor 3m |
| Intesa | Eur 10.000 | 05/10/15 | 8.000 | IRS | (121) | Fisso 0,16% | Euribor 3m |
| Totale passività finanziarie per strumenti derivati - rischio di interesse | (320) |
Inoltre, il Gruppo ha sottoscritto anche dei contratti Interest Rate Cap, come dettagliato nella seguente tabella:
| Istituto bancario (Euro/000) |
Nozional e alla stipula |
Data Stipula |
Nozionale al 30 giu 2016 |
Derivato | Fair Value al 30 giu 2016 |
Tasso Long position |
Tasso Short position |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Credito Bergamasco | Eur 2.000 | 06/11/12 | 223 | CAP | 0 Strike Price 1,00% | Euribor 3m | |
| Unicredit | Eur 6.000 | 04/06/13 | 2.547 | CAP | 0 Strike Price 0,75% | Euribor 6m | |
| BNL | Eur 3.000 | 20/06/13 | 266 | CAP | 0 Strike Price 0,40% | Euribor 3m | |
| Credito Bergamasco | Eur 3.000 | 20/06/13 | 799 | CAP | 0 Strike Price 0,75% | Euribor 3m | |
| Unicredit | Eur 5.000 | 15/10/13 | 2.250 | CAP | 0 Strike Price 0,60% | Euribor 3m | |
| Banco di Brescia | Eur 3.000 | 28/11/14 | 1.833 | CAP | 1 Strike Price 0,10% | Euribor 3m | |
| BNL | Eur 3.000 | 19/12/14 | 2.333 | CAP | 2 Strike Price 0,20% | Euribor 6m | |
| Unicredit | Eur 2.000 | 19/02/15 | 1.500 | CAP | 1 Strike Price 0,10% | Euribor 3m | |
| Unicredit Bulllet | Eur 2.000 | 19/02/15 | 2.000 | CAP | 2 Strike Price 0,10% | Euribor 3m | |
| Totale attività finanziarie per strumenti derivati - rischio di | 6 | ||||||
| interesse |
Tutti i contratti sopra descritti sono contabilizzati al loro fair value:
| al 30 giugno 2016 | al 31 dicembre 2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (Euro/000) | Fair value positivo | Fair value negativo | Fair value positivo | Fair value negativo | |
| Rischio di interesse | 6 | (320) | 25 | (274) | |
| Totale Cash flow hedge | 6 | (320) | 25 | (274) |
Tutti i derivati sono stati sottoposti a test di efficacia, che hanno dato esiti positivi.
Il Gruppo, per sostenere le attività correnti, ha a disposizione diverse linee di fido concesse da banche ed altri istituti finanziari, principalmente nelle forme di affidamenti per anticipi fatture, flessibilità di cassa e affidamenti promiscui per complessivi Euro 43.887 mila. Al 30 giugno 2016 gli utilizzi complessivi di tali linee ammontano ad Euro 6.553 mila, con una disponibilità residua pari ad Euro 37.334 mila.
Su tali linee non sono previste commissioni di mancato utilizzo.
18. Patrimonio netto
Il patrimonio netto di spettanza del Gruppo si riduce di Euro 417 mila rispetto al 31 dicembre 2015, principalmente per effetto della movimentazione della riserva di conversione per Euro 823 mila, parzialmente mitigata dall'utile dell'eseƌĐizio pari a Euro 541 mila.
Il capitale sociale ammonta a Euro 14.400 mila, suddiviso in 14.400.000 azioni ordinarie, da nominali Euro 1 cadauna.
Al 30 giugno 2016 Gefran S.p.A. deteneva deteneva 227.394 azioni, pari al 1,58%,, mentre al 31 dicembre 2015 le azioni proprie erano 219.735, pari al 1,53% del capitale sociale.
La Società non ha emesso obbligazioni convertibili.
Peƌ il dettaglio e la ŵoǀiŵeŶtazioŶe Ŷell'eseƌĐizio delle Riseƌǀe di patƌiŵoŶio si ƌiŶǀia al pƌospetto di variazione del patrimonio netto.
Riepiloghiamo di seguito i movimenti della ͞Riserva per valutazione titoli al fair value͟:
| (Euro /.000) | 30/06/2016 | 31/12/2015 | variazioni |
|---|---|---|---|
| Saldo al 1° Gennaio | (10) | (33) | 23 |
| Azioni UBI - Banca | (59) | 4 | (63) |
| Azioni Woojin Selex (Corea) | - | 19 | (19) |
| Importo netto | (69) | (10) | (59) |
Di seguito soŶo ƌipoƌtati i ŵoǀiŵeŶti della ͞Riserva per valutazione derivati al fair value͟:
| (Euro /.000) | 30/06/2016 | 31/12/2015 | variazioni |
|---|---|---|---|
| Saldo al 1° Gennaio | (249) | (317) | 68 |
| Variazione fair value contratti derivati | (65) | 68 | (133) |
| Importo netto | (314) | (249) | (65) |
19. Risultato per azione
Il risultato base e il risultato diluito per azione sono rappresentati nella seguente tabella:
| 2016 | 2015 | |
|---|---|---|
| Risultato per azione base | ||
| - Risultato del periodo di spettanza del Gruppo (Euro./000) | 541 | (1.421) |
| - Numero medio delle azioni ordinarie (nr./000.000) | 14,17 | 14,20 |
| - Risultato base per azione ordinaria | 0,038 | (0,100) |
| Risultato per azione diluito | ||
| - Risultato del periodo di spettanza del Gruppo (Euro./000) | 541 | (1.421) |
| - Numero medio delle azioni ordinarie (nr./000.000) | 14,17 | 14,20 |
| - Risultato base per azione ordinaria | 0,038 | (0,100) |
| numero medio azioni ordinarie | 14.174.560 | 14.201.542 |
20. Fondi correnti e non correnti
I ͞foŶdi ŶoŶ correŶti͟ registrano un incremento di Euro 1.176 mila rispetto al 31 dicembre 2015 e sono così dettagliati:
| (Euro /.000) | 31/12/2015 | Incrementi | Decrementi | Effetto cambi | 30/06/2016 |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo rischi Gefran S.p.A. | |||||
| - per ristrutturazione | - | 1.700 | (257) | - | 1.443 |
| - per controversie legali | 374 | - | (194) | - | 180 |
| - altri fondi | 85 | - | - | - | 85 |
| Fondo rischi Gefran Brasil | |||||
| - per controversie legali | 3 | - | - | - | 3 |
| Fondo rischi Gefran France | |||||
| - per controversie legali | 7 | - | - | - | 7 |
| Fondo rischi GSDT | |||||
| - per controversie legali | 86 | - | (71) | (2) | 13 |
| Totale | 555 | 1.700 | (522) | (2) | 1.731 |
Segue tabella di confronto con il la movimentazione del primo semestre 2015:
| (Euro /.000) | 31/12/2014 | Incrementi | Decrementi | Effetto cambi | 30/06/2015 |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo rischi Gefran S.p.A. | |||||
| - per ristrutturazione | 61 | - | (61) | - | - |
| - per controversie legali | 265 | - | (43) | - | 222 |
| - altri fondi | 85 | - | - | - | 85 |
| Fondo rischi Gefran Brasil | |||||
| - per controversie legali | 246 | - | (22) | - | 224 |
| Fondo rischi Gefran France | |||||
| - per controversie legali | 7 | - | - | - | 7 |
| Totale | 664 | 0 | (126) | 0 | 538 |
La ǀoĐe ͞ƌistƌuttuƌazioŶe͟ ğ ƌifeƌita al ǀaloƌe ƌesiduo dell'aĐĐaŶtoŶaŵeŶto fatto da GefƌaŶ ".p.A., peƌ Đoŵplessiǀi Euƌo ϭ.ϳϬϬ ŵila, a fƌoŶte dell'apeƌtuƌa di una procedura di mobilità per complessivi 55 dipendenti, come da accordo sindacale del 29 febbraio 2016.
La ǀoĐe ͞ĐoŶtƌoǀeƌsie legali͟ aĐĐoglie lo staŶziaŵeŶto effettuato a fƌoŶte degli oŶeƌi pƌeǀisti peƌ la definizione delle controversie in corso riguardanti richieste danni da parte di clienti, verso alcuni dipendenti e distributori.
Il saldo dei ͞foŶdi correŶti͟ al 30 giugno 2016 ammonta a Euro 1.305 mila, sostanzialmente invariato rispetto al 31 dicembre 2015 ed è così determinato:
| (Euro /.000) | 31/12/2015 | Incrementi | Decrementi | Effetto cambi | 30/06/2016 |
|---|---|---|---|---|---|
| FISC | 163 | - | (15) | - | 148 |
| Garanzia prodotti | 1.135 | 192 | (159) | (14) | 1.154 |
| Altri accantonamenti | 3 | - | - | - | 3 |
| Totale | 1.301 | 192 | (174) | (14) | 1.305 |
Segue tabella di confronto con il la movimentazione del primo semestre 2015:
| (Euro /.000) | 31/12/2014 | Incrementi | Decrementi | Effetto cambi | 30/06/2015 |
|---|---|---|---|---|---|
| FISC | 161 | - | - | - | 161 |
| Garanzia prodotti | 1.239 | 221 | (372) | 49 | 1.137 |
| Altri accantonamenti | 3 | - | - | - | 3 |
| Totale | 1.403 | 221 | (372) | 49 | 1.301 |
La voce riferita agli oneri previsti per le riparazioni su prodotti effettuate in garanzia, incrementa pƌiŶĐipalŵeŶte peƌ effetto dell'adeguaŵeŶto del foŶdo Ŷel Đoƌso dell'aŶŶo; a fiŶe peƌiodo la ĐoŶgƌuità del fondo alle necessità è stata verificata, dando esito positivo.
La voce ͞FI"C͟ iŶĐlude pƌiŶĐipalŵeŶte tƌattaŵeŶti ĐoŶtƌattuali iŶ esseƌe pƌesso la filiale GefƌaŶ Deutschland GmbH.
21. Proventi ed oneri da attività e passività finanziarie
I ͞proveŶti da attività finanziarie͟ presentano un saldo di Euro 718 mila, si confrontano con un saldo di Euro 2.901 mila del 30 giugno 2015 e sono così composti:
| Descrizione | 1°semestre | 1°semestre | variazione |
|---|---|---|---|
| 2016 | 2015 | ||
| (Euro /.000) | |||
| proventi da gestione della liquidità | 26 | 28 | (2) |
| altri proventi finanziari | 34 | 61 | (27) |
| utili su cambi | 158 | 1.000 | (842) |
| differenze cambio da valutazione | 500 | 1.812 | (1.312) |
| Totale | 718 | 2.901 | (2.183) |
La voce ͞oŶeri da passività fiŶaŶziarie͟ ammontano ad Euro 1.340 mila, in riduzione rispetto al saldo di Euro 2.821 mila del primo semestre 2015 e sono così composti:
| Descrizione | 1°semestre | 1°semestre | variazione |
|---|---|---|---|
| 2016 | 2015 | ||
| (Euro /.000) | |||
| interessi a medio/lungo termine | (407) | (600) | 193 |
| interessi a breve termine | (17) | (74) | 57 |
| interessi e commissioni factor | (21) | (25) | 4 |
| altri oneri finanziari | (16) | (24) | 8 |
| perdite su cambi | (481) | (1.600) | 1.119 |
| differenze cambio da valutazione | (398) | (380) | (18) |
| Svalutazione di attività finanziarie | - | (118) | 118 |
| Totale | (1.340) | (2.821) | 1.481 |
La riduzione degli interessi finanziari passivi registrata nel corso del primo semestre 2016 è riconducibile alla riduzione degli spread mediamente concordati con le banche per i finanziamenti stipulati a partire dalla fine del 2014 ed al miglioramento della Posizione Finanziaria Netta.
Il saldo delle differenze sulle transazioni valutarie presenta un valore negativo pari ad Euro 221 mila, che si confronta con il valore positivo di Euro 832 mila registrato nel primo semestre 2015. Il peggioramento del saldo delle transazioni valutarie è dato dall'appƌezzaŵeŶto, iŶiziato a paƌtiƌe dalla seĐoŶda ŵetà del pƌeĐedeŶte eseƌĐizio, ƌegistƌato dall'Euƌo Ŷei ĐoŶfƌoŶti delle principali valute sensibili del Gruppo (Real brasiliano, Lira turca e Rupia indiana). Le tre valute, rispetto alla media del 2015, si
sono infatti deprezzate nel primo semestre 2016 rispettivamente del 12,0%, del 7,8% e del 5,3% ƌispetto all'Euƌo, dando origine a differenze cambio negative sui debiti in Euro in portafoglio ad alcune controllate estere.
22. Quote proventi (oneri) da valutazioni delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto
| Descrizione | 2016 | 2015 | variazione |
|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | |||
| Risultato delle società ad equity | (44) | 75 | (119) |
| Totale | (44) | 75 | (119) |
Gli oneri da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto risultano pari ad Euro 44 mila e sono attribuibili principalmente al risultato negativo del Gruppo Ensun.
23. Imposte sul reddito, attività per imposte anticipate e passività per imposte differite
La ǀoĐe ͞imposte͟ al 30 giugno 2016 risulta negativa e pari a Euro 791 mila; tale valore si confronta con un saldo sempre negativo del primo semestre 2015 pari ad Euro 929 mila ed è così composto:
| (Euro /.000) | 1° semestre 2016 | 1° semestre 2015 |
|---|---|---|
| Imposte correnti | ||
| Ires | (36) | (5) |
| Irap | (95) | (1) |
| Imposte estere | (767) | (754) |
| Totale imposte correnti | (898) | (760) |
| Imposte differite | ||
| Imposte differite passive | 28 | 5 |
| Imposte anticipate | 79 | (174) |
| Totale imposte differite | 107 | (169) |
| Totale imposte | (791) | (929) |
Il carico fiscale del periodo è principalmente attribuibile alle imposte locali delle società estere del Gruppo.
La imposte anticipate sono positive e pari a Euro 79 mila, per la rilevazione di accantonamenti a deducibilità differita individuati principalmente in Gefran S.p.A. e nella controllata Gefran Siei Drives Technologyes Co. Ltd..
"i ƌiŵaŶda alla RelazioŶe sulla gestioŶe peƌ ŵaggioƌi dettagli ƌelatiǀi all'aŶdaŵeŶto delle imposte differite e anticipate.
Lo schema successivo rappresenta la composizione delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite:
| (Euro /.000) | 31/12/2015 | Iscritte a conto economico |
Riconosciute a patrimonio netto |
Differenze cambio |
30/06/2016 |
|---|---|---|---|---|---|
| Attività per imposte anticipate | |||||
| Svalutazione rimanenze di magazzino | 1.114 | 60 | - | - | 1.174 |
| Svalutazione crediti commerciali | 292 | 66 | - | - | 358 |
| perdite da rinviare per deducibilità | 2.746 | 2 | - | (23) | 2.725 |
| Bilancia valutaria | 15 | (13) | - | - | 2 |
| Eliminazione margini non realizzati su rimanenze | 648 | (110) | - | 16 | 554 |
| Accantonamento per rischio garanzia prodotti | 202 | 1 | - | - | 203 |
| Fondo per rischi diversi | 224 | 73 | - | (1) | 296 |
| Totale imposte anticipate | 5.241 | 79 | - | (8) | 5.312 |
| Passività per imposte differite | |||||
| Differenze cambio da valutazione | (28) | 28 | - | - | - |
| Altre differite passive | (840) | - | - | 16 | (824) |
| Totale imposte differite | (868) | 28 | - | 16 | (824) |
| Totale netto | 4.373 | 107 | - | 8 | 4.488 |
Lo schema seguente rappresenta la movimentazione dei crediti per imposte anticipate e debiti per imposte differite nel primo semestre 2015:
| (Euro /.000) | 31/12/2014 | Iscritte a conto economico |
Riconosciute a patrimonio netto |
Differenze cambio |
30/06/2015 |
|---|---|---|---|---|---|
| Attività per imposte anticipate | |||||
| Svalutazione rimanenze di magazzino | 1.219 | 48 | - | - | 1.267 |
| Svalutazione crediti commerciali | 666 | (236) | - | - | 430 |
| perdite da rinviare per deducibilità | 3.128 | 85 | - | 96 | 3.309 |
| Bilancia valutaria | 22 | 25 | - | - | 47 |
| Eliminazione margini non realizzati su rimanenze | 789 | 20 | - | 8 | 817 |
| Accantonamento per rischio garanzia prodotti | 205 | 12 | - | - | 217 |
| Fondo per rischi diversi | 275 | (128) | - | 13 | 160 |
| Totale imposte anticipate | 6.304 | (174) | - | 117 | 6.247 |
| Passività per imposte differite | |||||
| Differenze cambio da valutazione | (5) | 5 | - | - | - |
| Altre differite passive | (755) | - | - | (65) | (820) |
| Totale imposte differite | (760) | 5 | - | (65) | (820) |
| Totale netto | 5.544 | (169) | - | 52 | 5.427 |
24. Garanzie prestate, impegni ed altre passività potenziali
Garanzie prestate
Al 30 giugno 2016 il Gruppo ha prestato Garanzie su debiti o impegni di terzi o di imprese controllate per Euro 10.560 mila e sono riassunte nella seguente tabella:
| (Euro /.000) | 2016 | 2015 |
|---|---|---|
| Ubi Leasing | 5.918 | 5.918 |
| BNL | 2 | 2 |
| Banca Intesa | 1.100 | 1.100 |
| Banca Passadore | 2.750 | 2.750 |
| Banco di Brescia | 790 | 790 |
| Totale | 10.560 | 10.560 |
È stata rilasciata una fidejussione a favore di UBI leasing, per un importo totale di Euro 5.918 mila e con scadenza 2029, per garantire gli adempimenti finanziari a fronte della costruzione di impianti fotovoltaici da parte di BS Energia 2 S.r.l., il debito residuo del contratto di leasing stipulato con UBI Leasing, ammonta a Euro 2.947 mila al 30 giugno 2016.
Sia la fidejussione rilasciata a favore di Banca Passadore sia quella in favore di Banco di Brescia garantiscono le linee di credito di Ensun S.r.l..
L'iŵpoƌto di Euƌo ϭ.ϭϭ0 mila a favore di Banca Intesa si riferisce ad una lettera di patronage semplice rilasciata a garanzia delle linee di credito di Elettropiemme S.r.l..
Azioni legali e controversie
La Capogruppo ed alcune controllate sono parte in causa in varie azioni legali e controversie. Si ritiene tuttavia che la risoluzione di tali controversie non debba generare passività di rilievo per le quali non risultino già stanziati appositi fondi rischi.
Impegni
I principali contratti di leasing operativo riguardano affitti immobiliari, macchinari elettronici ed autovetture aziendali. Alla data di Bilancio, l'aŵŵoŶtaƌe dei ĐaŶoŶi aŶĐoƌa doǀuti dal Gƌuppo a fƌonte di contratti di leasing operativi irrevocabili è pari ad Euro 1.949 mila; di questi Euro 1.829 mila hanno scadenza entro i successivi 5 anni, mentre i restanti Euro 120 mila oltre i 5 anni.
-
25. Rapporti con parti correlate
Per quanto concerne i rapporti con parti correlate, in accordo con lo IAS 24 forniamo di seguito le informazioni relative al primo semestre 2016 ed all'eseƌĐizio precedente.
Le opeƌazioŶi poste iŶ esseƌe ĐoŶ paƌti Đoƌƌelate ƌieŶtƌaŶo Ŷella Ŷoƌŵale gestioŶe dell'iŵpƌesa e dell'attiǀità tipiĐa di ĐiasĐuŶ soggetto iŶteƌessato e soŶo effettuate a Ŷoƌŵali ĐoŶdizioŶi di ŵeƌĐato. NoŶ si segnalano operazioni di carattere atipico ed inusuale, tali da incidere significativamente sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Il Consiglio di Amministrazione di Gefran S.p.A. ha adottato in data 12 novembre 2010 il Regolamento per le operazioni con parti correlate, pubblicato sul sito internet www.gefran.com nella sezione ͞Đoƌpoƌate goǀeƌŶaŶĐe͟.
Le opeƌazioŶi poste iŶ esseƌe ĐoŶ paƌti Đoƌƌelate ƌieŶtƌaŶo Ŷella Ŷoƌŵale gestioŶe d'iŵpƌesa, Ŷell'aŵďito dell'attiǀità tipiĐa. Si riportano di seguito i rapporti intercorsi con le altre parti correlate, cosi individuate:
- Elettropiemme S.r.l., controllata da Ensun S.r.l.: società di cui è Presidente Ennio Franceschetti (Presidente ed Amministratore Delegato di Gefran S.p.A.) e direttore generale Marco Giacometti (direttore generale della business unit azionamenti di Gefran S.p.A.).
- Climat S.r.l.: società il cui consigliere e socio ha rapporti di parentela con Maria Chiara Franceschetti (Amministratore Delegato Gefran S.p.A.).
- Axel S.r.l.: società nella quale Adriano Chinello (dirigente con responsabilità strategiche) è membro del Consiglio di Amministrazione.
- Francesco Franceschetti elastomeri S.r.l.: società nella quale Ennio Franceschetti (Presidente ed Amministratore Delegato di Gefran S.p.A.) è membro del Consiglio di Amministrazione.
Si precisa inoltre che tali rapporti hanno un impatto non materiale sulla struttura economico e finanziaria del Gruppo; gli stessi sono riassunti nelle seguenti tabelle:
| Società | Costi ed Oneri Ricavi e Proventi |
|||
|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | 2016 | 2015 | 2016 | 2015 |
| Elettropiemme S.r.l. | 45 | 0 | 38 | 23 |
| Climat S.r.l. | 91 | 55 | 0 | 0 |
| Axel S.r.l. | 47 | 17 | 0 | 7 |
| Francesco Franceschetti elastomeri S.r.l. | 0 | 0 | 0 | 77 |
| Totale | 183 | 72 | 38 | 107 |
| Società | Crediti e altre attività | Debiti e altre passività | ||
|---|---|---|---|---|
| (Euro /.000) | 30/6/2016 | 31/12/2015 | 30/6/2016 | 31/12/2015 |
| Elettropiemme S.r.l. | 2 | 0 | 17 | 19 |
| Climat S.r.l. | 27 | 227 | 60 | 26 |
| Axel S.r.l. | 24 | 34 | 27 | 7 |
| Francesco Franceschetti elastomeri S.r.l. | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Totale | 53 | 261 | 104 | 52 |
Non si riportano le operazioni con le parti correlate di importo inferiore ad Euro 50 mila in quanto, come da regolamento interno, tale importo è stato individuato come soglia di rilevanza per identificare le operazioni di maggiore rilevanza.
Le figure con ƌileǀaŶza stƌategiĐa soŶo state iŶdiǀiduate Ŷei ŵeŵďƌi del CoŶsiglio d'AŵŵiŶistƌazioŶe esecutivi, nei due direttori generali delle Business Unit e nei dirigenti con responsabilità strategica,
questi ultimi rappresentati dal CFO e Dirigente Preposto, dal Direttore Marketing e R&D di una Business Unit, dal General Manager della controllata cinese Gefran Siei Drives Technology Co Ltd e dal Manager responsabile delle controllate europee.
26. Altre informazioni
Ai seŶsi di ƋuaŶto pƌeǀisto dall'Aƌt. ϳϬ, Đoŵŵa ϴ, e dall'Aƌt. ϳϭ, Đoŵŵa ϭ‐bis, del Regolamento Emittenti emanato dalla Consob, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di avvalersi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
Pƌoǀaglio d'Iseo, 4 agosto 2016
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
L'AŵŵiŶistƌatoƌe Delegato
Ennio Franceschetti
Maria Chiara Franceschetti
ALLEGATI
a) Conto economico consolidato per trimestre
| (Euro /.000) | Q1 | Q2 | Q3 | Q4 | TOT | Q1 | Q2 | TOT | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2015 | 2015 | 2015 | 2015 | 2015 | 2016 | 2016 | 2016 | ||
| a | Ricavi | 30.309 | 29.556 | 26.759 | 28.728 115.352 | 29.524 | 30.138 | 59.662 | |
| b | Incrementi per lavori interni | 503 | 480 | 376 | 390 | 1.749 | 408 | 292 | 700 |
| c | Consumi di materiali e prodotti | 9.810 | 9.995 | 9.026 | 10.475 | 39.306 | 9.539 | 10.526 | 20.065 |
| d | Valore Aggiunto (a+b-c) | 21.002 | 20.041 | 18.109 | 18.643 | 77.795 | 20.393 | 19.904 | 40.297 |
| e | Altri costi operativi | 6.395 | 6.673 | 6.846 | 5.887 | 25.801 | 5.563 | 5.628 | 11.191 |
| f | Costo del personale | 12.753 | 12.485 | 10.740 | 10.335 | 46.313 | 13.116 | 11.364 | 24.480 |
| g | Margine operativo lordo - EBITDA (d-e-f) | 1.854 | 883 | 523 | 2.421 | 5.681 | 1.714 | 2.912 | 4.626 |
| h | Ammortamenti e svalutazioni | 1.601 | 1.596 | 1.531 | 1.583 | 6.311 | 1.557 | 1.557 | 3.114 |
| i | Reddito operativo - EBIT (g-h) | 253 | (713) | (1.008) | 838 | (630) | 157 | 1.355 | 1.512 |
| l | Proventi (oneri) da attività/passività finanziarie | 1.175 | (1.095) | (1.343) | 140 | (1.123) | (761) | 139 | (622) |
| m | Proventi (oneri) da partecipazioni metodo del PN | 6 | 69 | 51 | (7) | 119 | (78) | 34 | (44) |
| n | Risultato prima delle imposte (i±l±m) | 1.434 | (1.739) | (2.300) | 971 | (1.634) | (682) | 1.528 | 846 |
| o | Imposte | (229) | (700) | (407) | (1.612) | (2.948) | (516) | (275) | (791) |
| p | Risultato da attività operative (n±o) | 1.205 | (2.439) | (2.707) | (641) | (4.582) | (1.198) | 1.253 | 55 |
| q | Risultato da attività disponibili per la vendita | (141) | (46) | 0 | 0 | (187) | 486 | 0 | 486 |
| r | Risultato netto del Gruppo (p±q) | 1.064 | (2.485) | (2.707) | (641) | (4.769) | (712) | 1.253 | 541 |
b) Conto economico consolidato per trimestre - escluse le componenti non ricorrenti
| (Euro /.000) | Q1 | Q2 | Q3 | Q4 | TOT | Q1 | Q2 | TOT | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2015 | 2015 | 2015 | 2015 | 2015 | 2016 | 2016 | 2016 | ||
| a | Ricavi | 30.309 | 29.556 | 26.759 | 28.728 115.352 | 29.003 | 30.138 | 59.141 | |
| b | Incrementi per lavori interni | 503 | 480 | 376 | 390 | 1.749 | 408 | 292 | 700 |
| c | Consumi di materiali e prodotti | 9.810 | 9.995 | 9.026 | 10.475 | 39.306 | 9.539 | 10.526 | 20.065 |
| d | Valore Aggiunto (a+b-c) | 21.002 | 20.041 | 18.109 | 18.643 | 77.795 | 19.872 | 19.904 | 39.776 |
| e | Altri costi operativi | 6.395 | 6.673 | 6.846 | 5.887 | 25.801 | 5.563 | 5.628 | 11.191 |
| f | Costo del personale | 12.753 | 12.485 | 10.740 | 10.335 | 46.313 | 11.224 | 11.217 | 22.441 |
| g | Margine operativo lordo - EBITDA (d-e-f) | 1.854 | 883 | 523 | 2.421 | 5.681 | 3.085 | 3.059 | 6.144 |
| h | Ammortamenti e svalutazioni | 1.601 | 1.596 | 1.531 | 1.583 | 6.311 | 1.557 | 1.557 | 3.114 |
| i | Reddito operativo - EBIT (g-h) | 253 | (713) | (1.008) | 838 | (630) | 1.528 | 1.502 | 3.030 |
| l | Proventi (oneri) da attività/passività finanziarie | 1.175 | (1.095) | (1.343) | 140 | (1.123) | (761) | 139 | (622) |
| m | Proventi (oneri) da partecipazioni metodo del PN | 6 | 69 | 51 | (7) | 119 | (78) | 34 | (44) |
| n | Risultato prima delle imposte (i±l±m) | 1.434 | (1.739) | (2.300) | 971 | (1.634) | 689 | 1.675 | 2.364 |
| o | Imposte | (229) | (700) | (407) | (1.612) | (2.948) | (516) | (275) | (791) |
| p | Risultato da attività operative (n±o) | 1.205 | (2.439) | (2.707) | (641) | (4.582) | 173 | 1.400 | 1.573 |
| q | Risultato da attività disponibili per la vendita | (141) | (46) | 0 | 0 | (187) | 486 | 0 | 486 |
| r | Risultato netto del Gruppo (p±q) | 1.064 | (2.485) | (2.707) | (641) | (4.769) | 659 | 1.400 | 2.059 |
c) Tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci delle imprese estere
Cambi di fine periodo
| Valute 30 giugno 2016 |
31 dicembre 2015 | 30 giugno 2015 | |
|---|---|---|---|
| Franco svizzero | 1,0867 | 1,0835 | 1,0413 |
| Lira sterlina | 0,8265 | 0,7340 | 0,7114 |
| Dollaro USA | 1,1102 | 1,0887 | 1,1189 |
| Real brasiliano | 3,5898 | 4,3117 | 3,4699 |
| Renminbi cinese | 7,3755 | 7,0608 | 6,9366 |
| Rupia Indiana | 74,9603 | 72,0215 | 71,1873 |
| Rand sud africano | 16,4461 | 16,9530 | 13,6416 |
| Lira turca | 3,2060 | 3,1765 | 2,9953 |
Cambi medi del periodo
| Valute | 2° trimestre 2016 | 2015 | 2° trimestre 2015 |
|---|---|---|---|
| Franco svizzero | 1,0960 | 1,0676 | 1,0565 |
| Lira sterlina | 0,7785 | 0,7260 | 0,7324 |
| Dollaro USA | 1,1155 | 1,1096 | 1,1159 |
| Real brasiliano | 4,1349 | 3,6916 | 3,3077 |
| Renminbi cinese | 7,2937 | 6,9730 | 6,9411 |
| Rupia Indiana | 74,9776 | 71,1752 | 70,1224 |
| Rand sud africano | 17,2038 | 14,1528 | 13,2991 |
| Lira turca | 3,2588 | 3,0219 | 2,8620 |
d) Elenco delle imprese ĐoŶtƌollate iŶĐluse Ŷell'aƌea di ĐoŶsolidaŵeŶto
| Denominazione | Sede Legale | Nazione | Valuta | Capitale sociale |
Società partecipante |
% di possesso diretta |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Gefran UK Ltd | Uxbridge | Regno Unito | GBP | 4.096.000 Gefran S.p.A. | 100,00 | |
| Gefran Deutschland Gmbh | Seligenstadt | Germania | EUR | 365.000 Gefran S.p.A. | 100,00 | |
| Siei Areg Gmbh | Pleidelsheim | Germania | EUR | 150.000 Gefran S.p.A. | 100,00 | |
| Gefran France S.A. | Lione | Francia | EUR | 800.000 Gefran S.p.A. | 99,99 | |
| Gefran Benelux Nv | Geel | Belgio | EUR | 344.000 Gefran S.p.A. | 100,00 | |
| Gefran Inc | Winchester | Stati Uniti | USD | 1.900.070 Gefran S.p.A. | 100,00 | |
| Gefran Brasil Elettroel. Ltda | Sao Paolo | Brasile | REAL | 450.000 Gefran S.p.A. | 99,90 | |
| Gefran UK | 0,10 | |||||
| Gefran India Private Ltd | Pune | India | INR | 100.000.000 Gefran S.p.A. | 95,00 | |
| Gefran UK | 5,00 | |||||
| Gefran Siei Asia Pte Ltd | Singapore | Singapore | EUR | 3.359.369 Gefran S.p.A. | 100,00 | |
| Gefran Siei Drives Tech. Pte Ltd | Shanghai | Cina (Rep. Pop.) | RMB | 28.940.000 Gefran Siei Asia | 100,00 | |
| Gefran Siei Electric Pte Ltd | Shanghai | Cina (Rep. Pop.) | RMB | 1.005.625 Gefran Siei Asia | 100,00 | |
| Gefran South Africa (Pty) Ltd | Milnerton City | Rep. Del Sudafrica | ZAR | 2.000.100 Gefran S.p.A. | 100,00 | |
| Sensormate AG | Aadorf | Svizzera | CHF | 100.000 Gefran S.p.A. | 100,00 | |
| Gefran Middle East Ltd Sti | Istanbul | Turchia | TRL | 100.000 Gefran S.p.A. | 100,00 | |
| Gefran Soluzioni S.r.l. | Provaglio d'Iseo Italia | EUR | 100.000 Gefran S.p.A. | 100,00 |
e) Elenco delle imprese consolidate a patrimonio netto
| Denominazione | Sede Legale | Nazione | Valuta | Capitale sociale | Società partecipante |
% di possesso diretta |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ensun S.r.l. | Brescia | Italia | EUR | 30.000 | Gefran S.p.A. | 50 |
| Bs Energia 2 S.r.l. | Rodengo Saiano Italia | EUR | 1.000.000 | Ensun S.r.l. | 50 | |
| Elettropiemme S.r.l. | Trento | Italia | EUR | 70.000 | Ensun S.r.l. | 50 |
| Axel S.r.l. | Dandolo | Italia | EUR | 26.008 | Gefran S.p.A. | 30 |
f) Elenco delle altre imprese partecipate
| Denominazione | Sede legale | Nazione | Valuta | Capitale sociale |
Società partecipante |
% di possesso diretta |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Colombera S.p.A. | Iseo | Italia | EUR | 8.098.958 | Gefran S.p.A. | 16,56 |
| Woojin Machinery Co Ltd | Seoul | Corea del Sud | WON | 3.200.000.000 | Gefran S.p.A. | 2,00 |
| UBI Banca S.c.p.A. | Bergamo | Italia | EUR | 2.254.368.000 | Gefran S.p.A. | n/s |
29. DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
Attestazione del Bilancio ĐoŶsolidato ai seŶsi dell'aƌt. ϴ1-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 Maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
Le sottoscritte Maria Chiara Franceschetti, in qualità di Amministratore Delegato, e Fausta Coffano, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della Società Gefran S.p.A. attestaŶo, teŶuto aŶĐhe ĐoŶto di ƋuaŶto pƌeǀisto dall'aƌt. ϭϱϰ-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 Febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza iŶ ƌelazioŶe alle ĐaƌatteƌistiĐhe dell'iŵpƌesa
- e
- l'effettiǀa appliĐazioŶe delle pƌoĐeduƌe aŵŵiŶistƌatiǀe e ĐoŶtaďili peƌ la foƌŵazioŶe del Bilancio consolidato, nel corso del primo semestre 2016.
Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo da segnalare.
Si attesta, inoltre, che
-
- il Bilancio consolidato semestrale abbreviato:
- è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 Luglio 2002;
- corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economiĐa e fiŶaŶziaƌia dell'eŵitteŶte e dell'iŶsieŵe delle iŵpƌese iŶĐluse Ŷel ĐoŶsolidaŵeŶto.
-
- La ƌelazioŶe sulla gestioŶe ĐoŵpƌeŶde uŶ'aŶalisi atteŶdiďile dell'aŶdaŵeŶto e del ƌisultato della gestioŶe, ŶoŶĐhĠ della situazioŶe dell'eŵitteŶte e dell'iŶsieŵe delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Pƌoǀaglio d'Iseo, 4 agosto 2016
L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari
Maria Chiara Franceschetti Fausta Coffano