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Gefran Interim / Quarterly Report 2016

Aug 5, 2016

4059_ir_2016-08-05_d38e62f5-e83f-4442-8465-005e5690d516.pdf

Interim / Quarterly Report

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GRUPPO GEFRAN RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2016

1. ORGANI SOCIALI 4
2. INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 5
3. ATTIVITÀ DEL GRUPPO GEFRAN 6
4. STRUTTURA DEL GRUPPO GEFRAN 7
5. "INTE"I DELL'ANDAMENTO DEL GRUPPO 8
6. PRINCIPALI DATI ECONOMICI, PATRIMONIALI, FINANZIARI E OPERATIVI CONSOLIDATI 9
7. ANDAMENTO DEL GRUPPO NEL SECONDO TRIMESTRE 2016 10
8. ANDAMENTO DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2016 13
9. STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO AL 30 GIUGNO 2016 16
10. RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 19
11. INVESTIMENTI 20
12. ATTIVITA' OPERATIVE DI"PONIBILI PER LA VENDITA 20
13. RISULTATI PER AREA DI BUSINESS 21
13.1) BUSINESS SENSORI 21
13.2) BU"INE"" COMPONENTI PER L'AUTOMA)IONE 23
13.3) BUSINESS AZIONAMENTI 25
14. ATTIVITA' DI RICERCA E "VILUPPO 27
15. RISORSE UMANE 28
16. INDIRIZZI STRATEGICI 28
17. PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE CUI IL GRUPPO GEFRAN È ESPOSTO 28
18. FATTI DI RILIEVO DEL SEMESTRE 35
19. FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL SEMESTRE 36
20. EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 36
21. AZIONI PROPRIE 37
22. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 37
23. PROSPETTO DELL'UTILE/;PERDITAͿ 41
24. PROSPETTO DELL'UTILE/;PERDITAͿ E DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 42
25. PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA 43
26. RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 44
27. PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO 45
28. NOTE ILLUSTRATIVE SPECIFICHE 47

1. ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione

Presidente e Amministratore Delegato Ennio Franceschetti Amministratore Delegato Maria Chiara Franceschetti Vice presidente Romano Gallus Consigliere Marco Mario Agliati (*) Consigliere Andrea Franceschetti Consigliere Giovanna Franceschetti Consigliere Daniele Piccolo (*) Consigliere Monica Vecchiati (*) Consigliere Cesare Giovanni Vecchio (*)

Collegio Sindacale

Marco Gregorini
Primo Ceppellini
Maria Alessandra Zunino de Pignier
Guido Ballerio
Rossella Rinaldi

Comitato per il controllo interno

  • Cesare Giovanni Vecchio
  • Marco Mario Agliati
  • Monica Vecchiati

Comitato per la remunerazione

  • Romano Gallus
  • Daniele Piccolo
  • Cesare Giovanni Vecchio

Società di Revisione

PricewaterhouseCoopers S.p.A.

L'Asseŵďlea oƌdiŶaƌia di Gefran S.p.A. del 21 aprile 2016 ha conferito alla società di revisione PricewaterhouseCoopers ".p.A., l'iŶĐaƌiĐo peƌ la ƌeǀisioŶe ĐoŶtaďile del BilaŶĐio d'eseƌĐizio e della relazione semestrale della Gefran S.p.A., nonché del Bilancio consolidato e della relazione semestrale consolidata del Gƌuppo GefƌaŶ peƌ il peƌiodo di Ŷoǀe aŶŶi fiŶo all'appƌoǀazioŶe del BilaŶĐio per l'eseƌĐizio ϮϬϮϰ, in base alle disposizioni del D.Lgs. n. 39/2010.

(*) Consiglieri indipendenti ai sensi del T.U.F. e del Codice di Autodisciplina

2. INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente documento, in aggiunta agli schemi ed indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati ed alcuni indicatori alternativi di performance. Ciò al fine di consentire una migliore valutazione dell'aŶdaŵeŶto della gestioŶe eĐoŶoŵiĐo-finanziaria del Gruppo. Tuttavia, tali schemi ed indicatori, non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.

In particolare, tra gli indicatori alternativi utilizzati per il commento al Conto economico, segnaliamo:

  • Valore aggiunto: si intende il margine diretto derivante dai ricavi, comprensivo solo del materiale diretto incluso negli stessi, al lordo di altri costi di produzione, quali il costo per il personale, per servizi ed altri costi diversi;
  • EBITDA: si intende il Risultato operativo al lordo degli ammortamenti e delle svalutazioni. La funzione di questo indicatore è di presentare una situazione di redditività operativa del Gruppo prima delle principali poste non monetarie;
  • EBIT: si intende il Risultato operativo prima della gestione finanziaria e della imposte. La funzione di questo indicatore è di presentare una situazione di redditività operativa del Gruppo.

Tra gli indicatori alternativi utilizzati per il commento alla Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata, segnaliamo:

  • Attivo immobilizzato netto: si intende la somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:
  • Avviamento
  • Attività immateriali
  • Immobili, impianti, macchinari ed attrezzature
  • Partecipazioni valutate al patrimonio netto
  • Partecipazioni in altre imprese
  • Crediti ed altre attività non correnti
  • Imposte anticipate
  • Capitale d'eseƌĐizio: è determinato come somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:
  • Rimanenze
  • Crediti commerciali
  • Debiti commerciali
  • Altre attività
  • Crediti tributari
  • Fondi correnti
  • Debiti tributari
  • Altre passività
  • Capitale investito netto: è determinato come somma algebrica dell'attiǀo iŵŵoďilizzato, del Đapitale d'eseƌĐizio e dei foŶdi;
  • Posizione finanziaria netta: è determinata come somma algebrica delle seguenti voci:
  • Debiti finanziari a medio lungo termine
  • Debiti finanziari a breve termine
  • Passività finanziarie per strumenti derivati
  • Attività finanziarie per strumenti derivati
  • Disponibilità e crediti finanziari a breve termine

3. ATTIVITÀ DEL GRUPPO GEFRAN

Il Gruppo Gefran si sviluppa attorno a tre business principali: sensoristica industriale, componentistica peƌ l'automazione, azionamenti per il controllo elettronico dei motori elettrici.

Il Gruppo è presente con una gamma completa di prodotti e con soluzioni su misura chiavi in mano in molteplici settori di automazione. Realizza all'esteƌo il 70% del fatturato.

Business Sensori

Il business sensori offre una gamma completa di prodotti per la misura delle quattro grandezze fisiche di posizione, pressione, forza e temperatura, che trovano impiego in un elevato numero di settori industriali.

Gefran si differenzia per la leadership tecnologica. PƌoduĐe all'iŶteƌŶo gli eleŵeŶti pƌiŵaƌi e vanta una completezza di gamma unica al mondo; su alcune famiglie di prodotti Gefran occupa posizioni di rilievo a liǀello ŵoŶdiale. Il ďusiŶess seŶsoƌi ƌealizza all'esteƌo Ƌuasi l'ϴϬ% del fatturato.

Business CoŵpoŶeŶti peƌ l'autoŵazioŶe

Il business CoŵpoŶeŶti elettƌoŶiĐi peƌ l'autoŵazioŶe ğ aƌtiĐolato attoƌŶo a tƌe liŶee di pƌodotto: strumentazione, controllo di potenza e piattaforme di automazione (pannelli operatore, PLC, moduli I/O). Tali componenti trovano largo impiego nel controllo di processi industriali. Oltre alla fornitura dei prodotti, Gefran offre ai propri clienti la possibilità di progettare e fornire su misura e chiavi in mano l'iŶteƌa soluzioŶe di autoŵazioŶe attƌaǀeƌso una relazione di partnership strategica sia in fase di progettazione che di produzione.

Gefran si differenzia per il know-hoǁ Haƌdǁaƌe e "oftǁaƌe aĐĐuŵulato iŶ oltƌe tƌeŶt'aŶŶi di espeƌieŶza. In queste linee di prodotti Gefran si colloca tra i primi produttori nazionali ed esporta la metà del fatturato.

Business Azionamenti

Il business azionamenti sviluppa prodotti e soluzioni per la regolazione di velocità ed il controllo di motori elettrici in corrente alternata, corrente continua e brushless. I prodotti (inverter, convertitori di armatura e servoazionamenti) garantiscono massime prestazioni in termini di precisione del sistema e di dinamica. I prodotti sono destinati a diversi mercati applicativi quali controllo ascensori, gru, linee per laminazione metalli, macchine per lavorazione carta, plastica, vetro, metallo.

Gƌazie all'iŶtegƌazioŶe di funzionalità evolute ed alle flessibili configurazioni Hardware e Software, si realizzano vantaggiose soluzioni dedicate a clienti e mercati mirati con ottimizzazioni tecniche ed economiche. Il business azionamenti realizza all'esteƌo il ϳϭ% del fatturato.

4. STRUTTURA DEL GRUPPO GEFRAN

Unità produttive

(*) Gefran India e Gefran Brasil in via indiretta tramite Gefran UK

Filiali commerciali

5. SINTESI DELL'ANDAMENTO DEL GRUPPO

Il primo semestre 2016 si è chiuso con ricavi pari ad Euro 59.662 mila, allineati rispetto al pari periodo dell'eseƌĐizio pƌeĐedeŶte. Il tƌeŶd dei ƌiĐaǀi degli ultiŵi tre trimestri mostra un segnale di ripresa, ĐoŶfeƌŵaŶdo l'iŶǀeƌsioŶe di teŶdeŶza ƌegistƌata a partire dal quarto trimestre 2015.

Positiva la raccolta degli ordini, pari a Euro 33.483 mila nel secondo trimestre 2016, in crescita quindi sia rispetto al trimestre precedente e sia rispetto al pari periodo 2015. Anche il backlog al 30 giugno 2016, pari a Euro 21.740 mila, risulta in crescita di Euro 4.063 mila rispetto al dato dello stesso periodo 2015, sostenuto dalla ripresa degli ordini.

Rispetto al primo semestre 2015 si registra un andamento del business dei sensori in leggera crescita (+0,8%), sono stabili le vendite dei componenti per automazione mentre sono in contrazione le vendite degli azionamenti (-2,9%).

In linea con quanto previsto nel piano industriale che ha interessato tutte le società del Gruppo, la riorganizzazione dei processi interni ha reso più efficiente la struttura, portando una diminuzione del numero dei dipendenti e del relativo costo, nonché un minor impiego di risorse sotto forma di servizi.

L'EBITDA si attesta al ϳ,ϴ% dei ƌiĐaǀi e l'EBIT al Ϯ,5%; entrambi gli indicatori sono negativamente iŶflueŶzati dall'iŵpatto delle componenti non ricorrenti sul semestre, per Euro 1.518 mila e al netto delle quali sarebbero stati rispettivamente pari a 10,4% e 5,1% dei ricavi.

L'iŶdeďitaŵeŶto fiŶaŶziaƌio Ŷetto ğ paƌi ad Euƌo ϭϴ.ϰϴϰ ŵila, iŶ ŵiglioƌaŵeŶto di Euƌo ϲ.ϯϵϰ ŵila rispetto al dato del ϯϭ diĐeŵďƌe ϮϬϭϱ, gƌazie al ƌitoƌŶo all'utile del Gƌuppo ŶoŶĐhĠ alla ƌiduzioŶe del capitale circolante, anche come incidenza percentuale sui ricavi.

Nel corso del secondo trimestre, sono state foƌŵalizzate tutte le letteƌe di ͞Waiǀeƌ͟ ƌelatiǀe ai finanziamenti per i quali, al 31 dicembre 2015, non era stato rispettato il covenant finanziario relativo al rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA. La totalità degli istituti di credito coinvolti ha comunicato la rinuncia a richieste di rimborso anticipato.

Nel mese di febbraio la Capogruppo ha formalmente aperto una procedura di mobilità per complessivi 55 dipendenti a fronte della quale sono stati stanziati costi di ristrutturazione per complessivi Euro 1.700 mila.

Il 21 marzo 2016 si è concretizzata la trattativa per la cessione del ramo di azienda relativo alla distribuzione di sensori e componenti per automazione nella penisola iberica, ceduto ad un distributore spagnolo, già cliente Gefran, per un corrispettivo lordo di Euro 650 mila.

Nel primo semestre sono inoltre proseguite le trattative per la cessione del comparto fotovoltaico la cui conclusione è stata ulteriormente posticipata.

Infine nel corso del primo semestre il Gruppo ha effettuato investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali per Euro 1.563 mila (Euro 2.736 mila nel primo semestre 2015).

6. PRINCIPALI DATI ECONOMICI, PATRIMONIALI, FINANZIARI E OPERATIVI CONSOLIDATI

Le riclassifiche al bilancio, eseguite in applicazione del principio Ifrs ϱ ͞Attiǀità ŶoŶ ĐoƌƌeŶti possedute peƌ la ǀeŶdita e attiǀità opeƌatiǀe Đessate͟ e ƌelatiǀe alle deĐisioŶi pƌese ƌiguaƌdo la ĐessioŶe del comparto fotovoltaico e del ramo di azienda relativo alla distribuzione di sensori e componenti per automazione nella penisola iberica, sono state applicate retrospettivamente anche sui dati relativi al primo semestre 2015.

I valori riportati di seguito, se non specificato diversamente, si riferiscono alle sole attività operative continuative.

Principali dati economici di Gruppo

(Euro /.000) 30 giugno 2016 30 giugno 2015 2° trim. 2016 2° trim. 2015
Ricavi 59.662 100,0% 59.865 100,0% 30.138 100,0% 29.556 100,0%
Margine operativo lordo (EBITDA) 4.626 7,8% 2.737 4,6% 2.912 9,7% 883 3,0%
Reddito operativo (EBIT) 1.512 2,5% (460) -0,8% 1.355 4,5% (713) -2,4%
Risultato ante imposte 846 1,4% (305) -0,5% 1.528 5,1% (1.739) -5,9%
Risultato da attività operative 55 0,1% (1.234) -2,1% 1.253 4,2% (2.439) -8,3%
Risultato da attività disponibili per la vendita 486 0,8% (187) -0,3% 0 0,0% (46) -0,2%
Risultato netto del Gruppo 541 0,9% (1.421) -2,4% 1.253 4,2% (2.485) -8,4%

Principali dati economici di Gruppo, escluse le componenti non ricorrenti

(Euro /.000) 30 giugno 2016
30 giugno 2015
2° trim. 2016
2° trim. 2015
Ricavi 59.141 100,0% 59.865 100,0% 30.138 100,0% 29.556 100,0%
Margine operativo lordo (EBITDA) 6.144 10,4% 2.737 4,6% 3.059 10,1% 883 3,0%
Reddito operativo (EBIT) 3.030 5,1% (460) -0,8% 1.502 5,0% (713) -2,4%
Risultato ante imposte 2.364 4,0% (305) -0,5% 1.675 5,6% (1.739) -5,9%
Risultato da attività operative 1.573 2,7% (1.234) -2,1% 1.400 4,6% (2.439) -8,3%
Risultato da attività disponibili per la vendita 486 0,8% (187) -0,3% 0 0,0% (46) -0,2%
Risultato netto del Gruppo 2.059 3,5% (1.421) -2,4% 1.400 4,6% (2.485) -8,4%

Principali dati patrimoniali-finanziari di Gruppo

(Euro /.000) 30 giugno 2016 31 dicembre 2015
Capitale investito da attività operative 79.837 86.508
Capitale circolante netto 36.185 40.166
Patrimonio netto 62.567 62.984
Posizione finanziaria netta (18.484) (24.878)
(Euro /.000) 30 giugno 2016 30 giugno 2015
Cash flow operativo 8.638 (1.469)
Investimenti 1.563 2.736

7. ANDAMENTO DEL GRUPPO NEL SECONDO TRIMESTRE 2016

2°Trim. 2016 2°Trim. 2015 Var. '16-'15
(Euro /.000) Esc. Comp. Consun- Esc. Comp. Consun- esc. non ric. %
non ric. non ric. tivo non ric. non ric. tivo Valore
a Ricavi 30.138 30.138 29.556 29.556 582 2,0%
b Incrementi per lavori interni 292 292 480 480 (188) -39,2%
c Consumi di materiali e prodotti 10.526 10.526 9.995 9.995 531 5,3%
d Valore Aggiunto (a+b-c) 19.904 0 19.904 20.041 0 20.041 (137) -0,7%
e Altri costi operativi 5.628 5.628 6.673 6.673 (1.045) -15,7%
f Costo del personale 11.217 (147) 11.364 12.485 12.485 (1.268) -10,2%
g Margine operativo lordo - EBITDA (d-e-f) 3.059 147 2.912 883 0 883 2.176 246,4%
h Ammortamenti e svalutazioni 1.557 1.557 1.596 1.596 (39) -2,4%
i Reddito operativo - EBIT (g-h) 1.502 147 1.355 (713) 0 (713) 2.215 -310,7%
l Proventi (oneri) da attività/passività finanziarie 139 139 (1.095) (1.095) 1.234 -112,7%
m Proventi (oneri) da partecipazioni metodo del PN 34 34 69 69 (35) -50,7%
n Risultato prima delle imposte (i±l±m) 1.675 147 1.528 (1.739) 0 (1.739) 3.414 -196,3%
o Imposte (275) (275) (700) (700) 425 -60,7%
p Risultato da attività operative (n±o) 1.400 147 1.253 (2.439) 0 (2.439) 3.839 -157,4%
q Risultato da attività disponibili per la vendita 0 0 (46) (46) 46 -100,0%
r Risultato netto del Gruppo (p±q) 1.400 147 1.253 (2.485) 0 (2.485) 3.885 -156,3%

I ricavi del secondo trimestre 2016 ammontano ad Euro 30.138 mila, in crescita di Euro 582 mila rispetto al pari periodo 2015 (+2,0%) principalmente grazie alla ripresa registrata nel mercato asiatico.

Gli ordini acquisiti nel secondo trimestre ammontano ad Euro 33.483 mila, in crescita di Euro 1.097 mila (+3,4%) rispetto al secondo trimestre 2015. La ripresa registrata dagli ordini è riconducibile principalmente alle performance positive del business sensori, in crescita del 10,3% rispetto al secondo trimestre 2015.

La tabella che segue evidenzia la suddivisione dei ricavi per area geografica:

2° Trim. 2016 % 2° Trim. 2015 % Var. '16-'15
(Euro /.000) valore %
Italia 8.793 29,2% 9.088 30,7% (295) -3,2%
Unione europea 8.301 27,5% 8.215 27,8% 86 1,0%
Europa non UE 1.805 6,0% 1.632 5,5% 173 10,6%
Nord America 3.541 11,7% 3.675 12,4% (134) -3,6%
Sud America 1.011 3,4% 1.125 3,8% (114) -10,1%
Asia 6.484 21,5% 5.650 19,1% 834 14,8%
Resto del Mondo 203 0,7% 171 0,6% 32 18,7%
Totale 30.138 100% 29.556 100% 582 2%

Nella suddivisione per area geografica segnaliamo, rispetto al secondo trimestre 2015, il +14,8% in Asia, il +10,6% in Europa non UE e il +18,7% del resto del Mondo. L'Euƌopa ğ poĐo supeƌioƌe allo sĐoƌso aŶŶo in termini di ricavi mentre risultano in contrazione gli altri mercati di riferimento.

Per quanto riguarda il mercato italiano, il trimestre chiude con una diminuzione di Euro 295 mila rispetto al secondo trimestre 2015 (-3,2%).

Di seguito si riporta la sintesi economica per business del secondo trimestre 2016 ed il confronto con il pari periodo dell'eseƌĐizio pƌeĐedeŶte:

2° trimestre 2016 2° trimestre 2015
Ricavi EBITDA % sui
ricavi
EBIT % sui
ricavi
Ricavi EBITDA % sui
ricavi
EBIT % sui
ricavi
(Euro /.000)
Sensori 12.669 3.359 26,5% 2.801 22,1% 12.446 3.093 24,9% 2.573 20,7%
Componenti per l'automazione 8.495 803 9,5% 340 4,0% 8.239 117 1,4% (387) -4,7%
Azionamenti 9.842 (1.250) -12,7% (1.786) -18,1% 9.744 (2.327) -23,9% (2.899) -29,8%
Elisioni (868) (873)
Totale 30.138 2.912 9,7% 1.355 4,5% 29.556 883 3,0% (713) -2,4%

La ripartizione dei ricavi per area di business mostra una crescita rispetto al pari periodo 2015 che ha interessato tutti i business, pari rispettivamente a Euro 256 mila (+3,1%) per i Componenti per l'autoŵazioŶe, a Euro 223 mila (+1,8%) per i sensori e ad Euro 98 mila (+1,0%) per gli azionamenti.

Il valore aggiunto del secondo trimestre ammonta ad Euro 19.904 mila (66,0% dei ricavi), in leggera diminuzione rispetto al secondo trimestre 2015 (-0,7%) nonostante la crescita dei ricavi, per effetto della ĐƌesĐita dell'iŶĐideŶza delle ŵateƌie pƌiŵe sul fattuƌato ;dal ϯϯ,ϴ% del secondo trimestre 2015 all'attuale ϯϰ,ϵ%Ϳ e della ĐoŶtestuale diŵiŶuzioŶe delle ĐapitalizzazioŶi di Đosti peƌ ƌiĐeƌĐa e sviluppo, inferiori di Euro 188 mila rispetto al pari periodo 2015. La crescita dei ricavi genera un incremento del valore aggiunto di Euro 379 mila, la contrazione dei margini erode valore aggiunto per Euro 328 mila mentre la riduzione nella capitalizzazione dei costi di sviluppo influisce negativamente sul valore aggiunto per Euro 188 mila.

Gli altri costi operativi del secondo trimestre 2016 sono risultati pari a Euro 5.628 mila, con una riduzione di Euro 1.045 mila (pari al 15,7%) rispetto al secondo trimestre 2015. Tale risparmio è stato ottenuto grazie ad una maggiore efficienza a seguito della riorganizzazione dei processi del Gruppo. L'iŶĐideŶza sui ƌiĐaǀi passa iŶfatti dal ϮϮ,ϲ% del seĐoŶdo tƌiŵestƌe ϮϬϭϱ all'attuale ϭϴ,ϳ%.

Il costo del personale del secondo trimestre 2016 ammonta ad Euro 11.364 mila e si confronta con Euro 12.485 mila del medesimo periodo 2015; la riduzione di Euro 1.121 mila riflette principalmente i benefici derivanti dalla rilevante riorganizzazione delle controllate del Gruppo e della stessa Gefran S.p.A.; al 30 giugno 2016 il numero dei dipendenti è stato ridotto di 40 risorse rispetto al dicembre 2015, che salgono a 91 in confronto con il 30 giugno 2015, in particolare nella Capogruppo.

Il costo del personale del secondo trimestre 2016 include oneri di ristrutturazione non ricorrenti pari a Euro 147 mila, derivanti da specifici interventi posti in essere nelle filiali tedesca e cinese del Gruppo; escludendo tali oneri il costo del trimestre è pari a Euro 11.217 mila, con un incidenza del 37,2% sui ricavi, in miglioramento quindi di ϱ puŶti ƌispetto all'iŶĐideŶza del ϰϮ,Ϯ% del medesimo periodo 2015.

Il margine operativo lordo (EBITDA) del secondo trimestre ammonta ad Euro 2.912 mila, in crescita di Euro 2.029 mila rispetto al pari periodo 2015 ed è pari al 9,7% dei ricavi (3,0% nel secondo trimestre 2015), per l'effetto congiunto della crescita dei ricavi e dei risparmi realizzati sugli altri costi operativi e sul costo del personale.

Escludendo le componenti non ricorrenti, l'EBITDA del secondo trimestre 2016 è pari ad Euro 3.059 mila (pari al 10,1% dei ricavi).

Il risultato operativo (EBIT) del secondo trimestre 2016 è positivo e pari a Euro 1.355 mila e si confronta con un EBIT negativo di Euro 713 mila del medesimo periodo 2015.

Il risultato operativo del trimestre, escludendo le già citate componenti non ricorrenti complessivamente negative per Euro 147 mila, ammonta a Euro 1.502 mila, in miglioramento di Euro 2.215 mila rispetto al pari periodo 2015.

I proventi finanziari netti del secondo trimestre 2016 ammontano ad Euro 139 mila e si confrontano con oneri finanziari netti del secondo trimestre 2015 di Euro 1.095 mila. Includono oneri finanziari Đollegati all'iŶdeďitamento del Gruppo per Euro 207 mila, proventi finanziari per Euro 34 mila e il saldo positivo delle differenze derivanti da transazioni valutarie per Euro 312 mila ;Ƌuest'ultiŵo Ŷegatiǀo e pari a Euro 778 mila nel secondo trimestre 2015).

I proventi da valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto risultano pari ad Euro 34 mila (Euro 69 mila nel secondo trimestre 2015) ed attengono principalmente alla quota parte del risultato positivo del Gruppo Ensun S.r.l..

Le imposte del secondo trimestre 2016 sono negative per Euro 275 mila e si confrontano con Euro 700 mila negative del paƌi peƌiodo dell'eseƌĐizio pƌeĐedeŶte. Sono composte da imposte correnti negative per Euro 442 mila (Euro 482 mila nel secondo trimestre 2015), attribuibili principalmente alle imposte locali delle filiali estere, e da imposte differite positive per Euro 167 mila (negative per Euro 218 mila nel secondo trimestre 2015).

Il risultato da attività operative del secondo trimestre 2016 è positivo e pari a Euro 1.253 mila e si confronta con un risultato negativo di Euro 2.439 mila del pari periodo 2015.

Escludendo le componenti non ricorrenti, il risultato da attività operative del trimestre è invece positivo e pari ad Euro 1.400 mila, pari al 4,6% dei ricavi, in miglioramento di Euro 3.839 mila rispetto al secondo trimestre 2015.

Il risultato da attività disponibili per la vendita del secondo trimestre 2016 è pari a zero Euro e si confronta con un risultato negativo di Euro 46 mila del secondo trimestre 2015. La voce include il risultato netto di gestione del business fotovoltaico, dopo che lo stesso è stato riclassificato in appliĐazioŶe dell'Ifƌs ϱ, a seguito della deĐisioŶe degli aŵŵiŶistƌatoƌi di Đedeƌe il ƌaŵo di business.

Il risultato netto del Gruppo del secondo trimestre 2016 è positivo e pari a Euro 1.253 mila e si confronta con un risultato negativo di Euro 2.485 mila del pari periodo 2015.

Escludendo le componenti non ricorrenti, il risultato netto del Gruppo del secondo trimestre 2016 è invece positivo e pari ad Euro 1.400 mila.

8. ANDAMENTO DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2016

30-giu-16 30-giu-15 Var. '16-'15
(Euro /.000) Esc. Comp. Consun- Esc. Comp. Consun- esc. non ric. %
non ric. non ric. tivo non ric. non ric. tivo Valore
a Ricavi 59.141 (521) 59.662 59.865 59.865 (724) -1,2%
b Incrementi per lavori interni 700 700 983 983 (283) -28,8%
c Consumi di materiali e prodotti 20.065 20.065 19.805 19.805 260 1,3%
d Valore Aggiunto (a+b-c) 39.776 (521) 40.297 41.043 0 41.043 (1.267) -3,1%
e Altri costi operativi 11.191 11.191 13.068 13.068 (1.877) -14,4%
f Costo del personale 22.441 (2.039) 24.480 25.238 25.238 (2.797) -11,1%
g Margine operativo lordo - EBITDA (d-e-f) 6.144 1.518 4.626 2.737 0 2.737 3.407 124,5%
h Ammortamenti e svalutazioni 3.114 3.114 3.197 3.197 (83) -2,6%
i Reddito operativo - EBIT (g-h) 3.030 1.518 1.512 (460) 0 (460) 3.490 -758,7%
l Proventi (oneri) da attività/passività finanziarie (622) (622) 80 80 (702) -877,5%
m Proventi (oneri) da partecipazioni metodo del PN (44) (44) 75 75 (119) -158,7%
n Risultato prima delle imposte (i±l±m) 2.364 1.518 846 (305) 0 (305) 2.669 -875,1%
o Imposte (791) (791) (929) (929) 138 -14,9%
p Risultato da attività operative (n±o) 1.573 1.518 55 (1.234) 0 (1.234) 2.807 -227,5%
q Risultato da attività disponibili per la vendita 486 486 (187) (187) 673 -359,9%
r Risultato netto del Gruppo (p±q) 2.059 1.518 541 (1.421) 0 (1.421) 3.480 -244,9%

Di seguito si riportano i principali dati economici ed i commenti.

I ricavi del primo semestre 2016 ammontano ad Euro 59.662 mila e si confrontano Euro 59.865 mila del pari periodo 2015. I ricavi del primo semestre 2016 includono i contributi governativi registrati dalla filiale cinese, pari a Euro 521 mila e relativi a incentivi per la ricerca e sviluppo riconosciuti a società tecnologiche. Al netto di tale incentivo la contrazione dei ricavi è pari a Euro 724 mila (-1,2%) ed è iŶteƌaŵeŶte ƌiĐoŶduĐiďile all'aŶdaŵeŶto sfaǀoƌeǀole dei Đaŵďi iŶ Asia e "ud AŵeƌiĐa, al Ŷetto del Ƌuale i ricavi sono in linea al primo semestre 2015.

Gli ordini acquisiti nel semestre ammontano ad Euro 66.161 mila, in crescita di Euro 3.317 mila (+5,3%) rispetto all'oƌdiŶato del pƌiŵo semestre 2015. Il backlog è pari ad Euro 21.740 mila, in crescita del 23% rispetto al dato registrato al 30 giugno 2015. Bene anche l'ordinato per tutti i business del Gruppo; da segnalare in particolare la crescita dei trasduttori di posizione e senza contatto nel business sensori, quella della faŵiglia dei ĐoŶtƌolloƌi di poteŶza Ŷel ďusiŶess CoŵpoŶeŶti peƌ l'autoŵazioŶe e quella dei prodotti per il settore Lift del business azionamenti.

1° semestre % 1° semestre % Var. '16-'15
(Euro /.000) 2016 2015 valore %
Italia 17.649 29,6% 17.715 29,6% (66) -0,4%
Unione europea 16.567 27,8% 16.378 27,4% 189 1,2%
Europa non UE 3.274 5,5% 3.212 5,4% 62 1,9%
Nord America 7.416 12,4% 6.918 11,6% 498 7,2%
Sud America 1.875 3,1% 2.337 3,9% (462) -19,8%
Asia 12.567 21,1% 13.034 21,8% (467) -3,6%
Resto del Mondo 314 0,5% 271 0,5% 43 15,9%
Totale 59.662 100% 59.865 100% (203) -0,3%

La tabella che segue evidenzia la suddivisione dei ricavi per area geografica:

La suddivisione per area geografica vede una crescita del Nord America (+7,2% rispetto al pari periodo del 2015), dell'UŶioŶe euƌopea ;+ϭ,Ϯ%), dell'Euƌopa ŶoŶ UE ;+ϭ,ϵ%Ϳ e del ƌesto del MoŶdo ;+ϭϱ,ϵ%), staďile l'Italia ;-0,4%), mentre risultano in contrazione gli altri mercati di riferimento.

Le vendite nel mercato Sud americano sono in diminuzione di Euro 462 mila rispetto al primo semestre 2015, soŶo iŶflueŶzate ŶegatiǀaŵeŶte dall'aŶdaŵeŶto del Real ďƌasiliaŶo Ŷei ĐoŶfƌoŶti dell'Euƌo, Đhe ha

un impatto negativo sui ricavi del semestre pari a Euro 386 mila, al netto del quale le ǀeŶdite Ŷell'aƌea avrebbero registrato una contrazione meno significativa (-3,3%).

I ricavi Ŷell'aƌea asiatiĐa sono pari a Euro 12.567 mila al 30 giugno 2016 e si confrontano con ricavi per Euƌo ϭϯ.Ϭϯϰ ŵila del paƌi peƌiodo ϮϬϭϱ. Le ǀeŶdite Ŷell'aƌea soŶo ŶegatiǀaŵeŶte iŶflueŶzate dalle dinamiche dei cambi, che hanno influito complessivamente per Euro 425 mila sui ricavi del semestre.

Di seguito si riporta la sintesi economica per business al 30 giugno 2016 ed il ĐoŶfƌoŶto ĐoŶ l'eseƌĐizio precedente:

30 giugno 2016 30 giugno 2015
Ricavi EBITDA % sui
ricavi
EBIT % sui
ricavi
Ricavi EBITDA % sui
ricavi
EBIT % sui
ricavi
(Euro /.000)
Sensori 25.237 6.678 26,5% 5.576 22,1% 25.046 6.125 24,5% 5.077 20,3%
Componenti per l'automazione 16.484 680 4,1% (253) -1,5% 16.494 215 1,3% (828) -5,0%
Azionamenti 19.536 (2.732) -14,0% (3.811) -19,5% 20.126 (3.603) -17,9% (4.709) -23,4%
Elisioni (1.595) (1.801)
Totale 59.662 4.626 7,8% 1.512 2,5% 59.865 2.737 4,6% (460) -0,8%

La ripartizione dei ricavi per area di business mostra una leggera crescita del business dei sensori dello 0,8%, stabili i ricavi del business componenti per automazione e in contrazione del 2,9% gli azionamenti.

Il valore aggiunto del primo semestre ammonta ad Euro 40.297 mila ed è pari al 67,5% dei ricavi, in diminuzione rispetto al primo semestre 2015 sia in termini assoluti (Euro 746 mila) sia come incidenza percentuale (-1,0%). Tale riduzione del valore aggiunto è riconducibile alla contrazione dei ricavi per Euro 135 mila, alla minor marginalità per Euro 329 mila ed alla riduzione dei costi di ricerca e sviluppo capitalizzati per Euro 283 mila.

Al netto dei proventi non ricorrenti per incentivi governativi nella filiale cinese e pari a Euro 521 mila, il valore aggiunto del primo semestre 2016 è pari ad Euro 39.776 mila (67,3% dei ricavi) e si confronta con Euro 41.043 mila del pari periodo 2015.

Gli altri costi operativi del primo semestre 2016 ammontano a Euro 11.191 mila (Euro 13.068 mila nello stesso periodo 2015), in diminuzione di Euro 1.877 mila (-14,4%); tale risparmio è stato ottenuto grazie ad una maggiore efficienza, a seguito della riorganizzazione dei processi del Gruppo ed in particolare in Gefran S.p.A.. L'iŶĐidenza sui ricavi passa dal 21,8% del primo seŵestƌe ϮϬϭϱ all'attuale ϭϴ,ϴ%.

Il costo del personale del primo semestre 2016 ammonta ad Euro 24.480 mila e si confronta con Euro 25.238 mila del pari periodo 2015; la riduzione di Euro 758 ŵila ƌiflette l'effetto positivo della rilevante riorganizzazione delle controllate del Gruppo e della stessa Gefran S.p.A.. I benefici sulla presente semestrale supeƌaŶo l'effetto dei costi di ristrutturazione non ricorrenti, sostenuti dalla Capogruppo Gefran S.p.A. per la liquidazione della branch spagnola (Euro 192 mila), peƌ l'apeƌtuƌa di uŶa pƌoĐeduƌa di mobilità per 55 dipendenti negli stabilimenti italiani (Euro 1.700 mila) e dalle filiali tedesca e cinese (Euro 147 mila) per operazioni di ristrutturazione mirate.

Al netto di tali componenti non ricorrenti, complessivamente negativi e pari a Euro 2.039 mila, i costi del personale sono pari a Euro 22.441 mila, in diminuzione di Euro 2.797 mila rispetto al primo semestre 2015 e con un incidenza sui ricavi del 37,9%, inferiore di 4,2 punti percentuali rispetto al dato del primo semestre 2015.

Il margine operativo lordo (EBITDA) del primo semestre ammonta ad Euro 4.626 mila (Euro 2.737 mila nello stesso periodo 2015) ed è pari al 7,8% dei ricavi, in crescita rispetto al pari periodo 2015 per Euro 1.889 mila in valore assoluto e di 3,2 punti in termini di incidenza sui ricavi.

EsĐludeŶdo le ĐoŵpoŶeŶti ŶoŶ ƌiĐoƌƌeŶti, l'EBITDA del pƌiŵo semestre 2016 è pari ad Euro 6.144 mila (10,4% dei ricavi), in miglioramento rispetto allo stesso periodo 2015 sia in termini assoluti (Euro 3.407 mila) sia in relazione al rapporto con i ricavi (per 5,8 punti percentuali).

Il risultato operativo (EBIT) del primo semestre 2016 è positivo e pari a Euro 1.512 mila e si confronta con un EBIT negativo e pari a Euro 460 mila dello stesso periodo del 2015.

Escludendo le già citate componenti non ricorrenti complessivamente negative e pari a Euro 1.518 mila, il risultato operativo ammonta a Euro 3.030 mila, in crescita rispetto al valore del primo semestre 2015 di Euro 3.490 ŵila. Le ŵotiǀazioŶi attiŶeŶti all'aŶdaŵeŶto del ƌisultato operativo sono analoghe alle diŶaŵiĐhe ƌelatiǀe all'EBITDA.

Gli oneri finanziari netti del primo semestre 2016 ammontano ad Euro 622 mila e si confrontano con proventi finanziari netti del pari periodo 2015 di Euro 80 mila. Includono oneri finanziari collegati all'iŶdeďitaŵeŶto del Gƌuppo peƌ Euƌo 461 mila (Euro 723 mila al 30 giugno 2015), proventi finanziari per Euro 60 mila (Euro 89 mila al 30 giugno 2015) e il saldo negativo delle differenze derivanti da transazioni valutarie per Euro 221 ŵila ;Ƌuest'ultiŵo positiǀo e paƌi a Euƌo 832 mila nel primo semestre 2015).

Gli oneri da valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto risultano ammontano ad Euro 44 mila (positivi e pari a Euro 75 mila nel primo semestre 2015) ed attengono principalmente alla quota parte del risultato negativo del Gruppo Ensun S.r.l..

Le imposte al 30 giugno 2016 sono negative e pari ad Euro 791 mila e si confrontano con Euro 929 mila del primo semestre 2015. Sono composte da imposte correnti negative per Euro 898 mila (Euro 760 mila nel primo semestre 2015), attribuibili principalmente alle imposte locali delle controllate estere, e da imposte differite positive per Euro 107 mila (negative e pari a Euro 169 mila nel pari periodo 2015), originate principalmente in capo a Gefran S.p.A. ed alla controllata cinese Gefran Siei Drives Technology Co. Ltd..

Il risultato da attività operative del primo semestre 2016 è positivo e pari a Euro 55 mila e si confronta con un risultato negativo di Euro 1.234 mila del primo semestre 2015.

Escludendo tutte le già illustrate componenti non ricorrenti, il risultato da attività operative è positivo e pari ad Euro 1.573 ŵila ed ha uŶ'iŶĐidenza sui ricavi del 2,7%, con un miglioramento di Euro 2.807 mila rispetto al primo semestre 2015.

Il risultato da attività disponibili per la vendita del primo semestre 2016 è positivo e pari a Euro 486 mila. Include il risultato della cessione del ramo di azienda relativo alla distribuzione di sensori e componenti per automazione nella penisola iberica ad un distributore spagnolo, e si confronta con un risultato negativo di Euro 187 mila del primo semestre 2015, che include invece il risultato netto di gestione del business fotovoltaico.

Il risultato netto del Gruppo è positivo per Euro 541 mila e si confronta con un risultato negativo e pari a Euro 1.421 mila del primo semestre 2015.

EsĐludeŶdo l'iŵpatto delle ĐoŵpoŶeŶti ŶoŶ ƌiĐoƌƌeŶti, il ƌisultato del pƌiŵo semestre 2016 è positivo e pari a Euro 2.059 mila, con un miglioramento rispetto allo stesso periodo 2015 di Euro 3.480 mila.

9. STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO AL 30 GIUGNO 2016

Lo stato patrimoniale consolidato riclassificato del Gruppo Gefran al 30 giugno 2016 risulta così composto:

GRUPPO GEFRAN 30-giu-16 % 31-dic-15 %
(Euro /.000)
Immobilizzazioni immateriali 14.784 18,2 15.126 17,2
Immobilizzazioni materiali 37.856 46,7 39.389 44,8
Immobilizzazioni finanziarie 8.193 10,1 8.202 9,3
Attivo immobilizzato netto 60.833 75,1 62.717 71,4
Rimanenze 22.766 28,1 22.674 25,8
Crediti commerciali 31.926 39,4 34.023 38,7
Debiti commerciali (18.507) (22,8) (16.531) (18,8)
Altre attività/passività (7.861) (9,7) (8.246) (9,4)
Capitale d'esercizio 28.324 34,9 31.920 36,3
Fondi per rischi ed oneri (3.036) (3,7) (1.856) (2,1)
Fondo imposte differite (824) (1,0) (868) (1,0)
Benefici relativi al personale (5.460) (6,7) (5.405) (6,2)
Capitale investito da attività operative 79.837 98,5 86.508 98,5
Capitale investito da attività disponibili per la vendita 1.214 1,5 1.354 1,5
Capitale investito Netto 81.051 100,0 87.862 100,0
Patrimonio netto 62.567 77,2 62.984 71,7
Debiti finanziari a medio lungo termine 20.717 25,6 10.879 12,4
Debiti finanziari a breve termine 17.801 22,0 38.352 43,7
Passività finanziarie per strumenti derivati 320 0,4 274 0,3
Attività finanziarie per strumenti derivati (6) (0,0) (25) (0,0)
Disponibilità e crediti finanziari a breve termine (20.348) (25,1) (24.602) (28,0)
Indebitamento finanziario netto correlato alle attività operative 18.484 22,8 24.878 28,3
Totale fonti di finanziamento 81.051 100,0 87.862 100,0

L'attivo immobilizzato netto al 30 giugno 2016 è pari ad Euro 60.833 mila e si confronta con un valore di Euro 62.717 mila del 31 dicembre 2015. Di seguito si evidenziano le principali dinamiche:

  • le immobilizzazioni immateriali presentano un decremento complessivo di Euro 342 mila. La variazione comprende incrementi per nuovi investimenti (Euro 161 mila), per la capitalizzazione di costi di sviluppo (Euro 698 mila), nonché decrementi dovuti agli ammortamenti di periodo (Euro 1.144 mila) e l'effetto negativo delle differenze cambio su avviamenti e altre immobilizzazioni immateriali (Euro 57 mila).
  • Le immobilizzazioni materiali decrementano di Euro 1.533 mila rispetto al 31 dicembre 2015. Gli ammortamenti ammontano ad Euro 1.970 mila, cui si aggiungono decrementi netti per alienazioni (Euro 95 mila) e differenze cambio negative (Euro 171 mila), parzialmente compensati dagli investimenti del periodo (Euro 703 mila).
  • Le immobilizzazioni finanziarie al 30 giugno 2016 sono pari ad Euro 8.193 mila, sostanzialmente in linea con il dato del 31 dicembre 2015 (Euro 8.202 mila).

Il capitale d'eseƌĐizio al 30 giugno 2016 risulta pari ad Euro 28.324 mila e si confronta con Euro 31.920 mila al 31 dicembre 2015, evidenziando un decremento complessivo di Euro 3.596 mila. Di seguito si evidenziano le principali variazioni:

  • Le rimanenze, sostanzialmente allineate al dato di dicembre 2015, sono pari a 22.766 mila. Tra le variazioni più rilevanti si segnala da un lato una svalutazione delle scorte della controllata cinese GSDT, compensata da una crescita del magazzino registrata nella Capogruppo Gefran S.p.A.;
  • I crediti commerciali ammontano ad Euro 31.926 mila, in diminuzione di Euro 2.097 mila rispetto al 31 dicembre 2015, principalmente per una riduzione dei giorni medi di incasso;
  • I debiti commerciali sono pari ad Euro 18.507 mila e sono in crescita di Euro 1.976 mila rispetto al 31 dicembre 2015, grazie alla crescita dei giorni medi di pagamento dei fornitori, in particolare nella Capogruppo Gefran S.p.A.;
  • Le altre attività e passività nette, negative per Euro 7.861 mila al 30 giugno 2016 risultano in contrazione per Euro 385 mila rispetto al dato dell'eseƌĐizio pƌeĐedeŶte ;Euro 8.246 mila al 31 dicembre 2015).

I fondi per rischi ed oneri sono pari ad Euro 3.036 mila e presentano un incremento rispetto al 31 dicembre 2015 di Euro 1.180 mila, per lo stanziamento del fondo ristrutturazione della Capogruppo Gefran S.p.A., il cui valore residuo al 30 giugno 2016 è pari a Euro 1.443 mila.

Il patrimonio netto al 30 giugno 2016 è pari ad Euro 62.567 mila e si confronta con Euro 62.984 mila al 31 dicembre 2015. Il decremento è generato dalla variazione negativa delle riserve di conversione per Euro 823 mila, riserva di valutazione al fair value per Euro 124 mila e di altre riserve per Euro 11 mila, parzialmente assorbita dal ƌisultato positiǀo dell'eseƌĐizio per Euro 541 mila.

"i ƌipoƌta di seguito il ƌaĐĐoƌdo tƌa il patƌiŵoŶio Ŷetto e il ƌisultato d'eseƌĐizio della Capogƌuppo ĐoŶ quelli del Bilancio consolidato:

30/06/2016 31/12/2015
(Euro /.000) Patrimonio Risultato Patrimonio Risultato
Netto d'esercizio Netto d'esercizio
Patrimonio netto e risultato della Capogruppo 52.355 5.793 46.698 (1.346)
Patrimonio netto e risultato delle società consolidate 37.288 836 43.029 7.226
Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate (29.140) 0 (29.143) 152
Avviamenti 3.663 0 3.663 0
Eliminazione degli effetti di operazioni compiute tra società consolidate (1.600) (6.087) (1.263) (10.801)
Patrimonio netto e risultato di pertinenza del Gruppo 62.567 541 62.984 (4.769)
Patrimonio netto e risultato di pertinenza di Terzi - - - -
Patrimonio netto e risultato 62.567 541 62.984 (4.769)

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2016 è negativa e pari ad Euro 18.484 mila, in miglioramento di Euro 6.394 mila rispetto al 31 dicembre 2015.

La composizione è la seguente:

(Euro /.000) 30/06/2016 31/12/2015 Variazioni
Disponibilità e mezzi equivalenti 20.348 24.602 (4.254)
Debiti finanziari correnti (17.801) (38.352) 20.551
Passività finanziarie per strumenti derivati (320) (274) (46)
Attività finanziarie per strumenti derivati 6 25 (19)
(Indebitamento)/disponibilità finanziaria a breve termine 2.233 (13.999) 16.232
Debiti bancari non correnti (20.717) (10.879) (9.838)
(Indebitamento)/disponibilità finanziaria a medio/lungo termine (20.717) (10.879) (9.838)
Posizione finanziaria netta (18.484) (24.878) 6.394

L'iŶdeďitaŵeŶto fiŶaŶziaƌio Ŷetto ğ Đoŵposto da disponibilità finanziarie a breve termine di Euro 2.233 mila e da indebitamento a medio/lungo termine pari ad Euro 20.717 mila.

Con riferimento alla disponibilità finanziaria a breve termine, si segnala che, al 31 dicembre 2015, il covenant finanziario relativo al rapporto tra Posizione Finanziaria Netta ed EBITDA, previsto in alcuni dei contratti di finanziamento in essere, non è stato rispettato; per questo motivo al 31 dicembre 2015 sono stati riclassificati nella parte a breve termine le quote di medio/lungo relative ai finanziamenti che non hanno rispettato il covenant di cui sopra. Il valore di debito riclassificato è stato pari a Euro 15.032 mila al 31 dicembre 2015.

Nel corso del secondo trimestre 2016 Gefran ha tuttavia formalizzato con tutti gli istituti di credito ĐoiŶǀolti le letteƌe di ͞ǁaiǀeƌ͟, ĐoŶ le Ƌuali gli stessi hanno comunicato la rinuncia a richieste di rimborso anticipato. Inoltre, le verifiche dei vincoli contrattuali aggiornata sui dati al 30 giugno 2016 mostrano che i ratio dei covenant finanziari sono rispettati; per questi motivi i finanziamenti che al 31 dicembre 2015 non hanno rispettato i rispettivi covenant, sono stati iscritti tra i debiti finanziari, secondo i piani di ammortamento previsti da contratto.

La variazione della posizione finanziaria netta è originata essenzialmente dai flussi di cassa positivi della gestione tipica (Euro 8.638 mila), parzialmente mitigata dagli investimenti tecnici (Euro 1.554 mila) e dall'iŵpatto Ŷegatiǀo dato dalla ǀaƌiazioŶe delle ƌiseƌǀe di patƌiŵoŶio Ŷetto ;Euƌo ϳϯϱ ŵilaͿ.

10. RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Il rendiconto finanziario consolidato del Gruppo Gefran al 30 giugno 2016 mostra una variazione netta delle disponibilità monetarie negativa e pari a Euro 4.254 mila, che si confronta con una variazione positiva e pari a Euro 2.400 mila relativa al primo semestre 2015. L' eǀoluzioŶe ğ la segueŶte:

(Euro /.000) 30 giu 2016 30 giu 2015
A) DISPONIBILITÀ E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO 24.602 20.732
B) DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE OPERAZIONI DEL PERIODO: 8.638 (1.469)
C) DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (1.554) (2.629)
D) FREE CASH FLOW (B+C) 7.084 (4.098)
E) DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (11.792) 5.942
F) FLUSSO MONETARIO DALLE ATTIVITA' OPERATIVE CONTINUATIVE (D+E) (4.708) 1.844
G) FLUSSO MONETARIO DALLE ATTIVITA' OPERATIVE DISPONIBILI PER LA VENDITA 626 0
H) Differenze cambi da conversione su disponibilità monetarie (172) 556
I) VARIAZIONE NETTA DELLE DISPONIBILITA' MONETARIE (F+G+H) (4.254) 2.400
J) DISPONIBILITÀ E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO (A+I) 20.348 23.132

Il flusso di cassa da operazioni del periodo è positivo per Euro 8.638 mila; in particolare l'opeƌatiǀità dei pƌiŵi sei ŵesi dell'aŶŶo, al Ŷetto dell'iŶflusso degli aĐĐaŶtoŶaŵeŶti, degli aŵŵoƌtaŵeŶti e delle poste finanziarie, ha generato cassa per Euro 4.657 mila, inoltre la diminuzione del Đapitale d'eseƌĐizio Ŷello stesso periodo ha generato un flusso di cassa positivo di Euro 3.981 mila, peƌ l'effetto della riduzione dei crediti commerciali di Euro 2.097 mila e della crescita dei debiti commerciali di Euro 1.976 mila.

Gli investimenti tecnici e finanziari, al netto delle dismissioni, hanno assorbito risorse per Euro 1.554 mila e si confrontano con investimenti pari ad Euro 2.629 mila del primo semestre 2015; in particolare gli investimenti finanziari hanno generato un flusso positivo pari a Euro 9 mila (positivo e pari a Euro 107 mila al 30 giugno 2015).

Gli investimenti tecnici sono pari a Euro 1.563 mila, in contrazione di Euro 1.173 mila rispetto agli Euro 2.736 mila del 30 giugno 2015.

Il free cash flow (flusso di cassa operativo al netto delle attività di investimento) risulta positivo per Euro 7.084 mila e si confronta con un flusso negativo e pari a Euro 4.098 mila del primo semestre 2015, in miglioramento quindi di Euro 11.182 mila, grazie al miglioramento del flusso di cassa della gestione operativa.

Le attività di finanziamento hanno assorbito cassa per Euro 11.792 mila, principalmente per il rimborso della ƌate iŶ sĐadeŶza dei fiŶaŶziaŵeŶti iŶ esseƌe ;Euƌo ϲ.Ϭϰϵ ŵilaͿ e peƌ la ƌiduzioŶe dell'iŶdeďitaŵeŶto finanziario di breve periodo (Euro 4.664 mila). Nello stesso periodo del 2015, l'attiǀità di finanziamento aveva invece apportato cassa per complessivi Euro 5.942 mila, grazie alla sottoscrizione di nuovi fiŶaŶziaŵeŶti ;Euƌo ϰ.ϬϬϬ ŵilaͿ e al ŵaggioƌ ƌiĐoƌso all'iŶdeďitaŵeŶto di ďƌeǀe peƌiodo ;Euƌo ϲ.ϴϮϱ mila).

Il flusso monetario dalle attività operative disponibili per la vendita è positivo e pari a Euro 626 mila, effetto della cessione del ramo di azienda relativo alla distribuzione di sensori e componenti per automazione nella penisola iberica, conclusasi in data 21 marzo 2016.

11. INVESTIMENTI

Gli investimenti tecnici lordi realizzati nel corso del primo semestre 2016 ammontano a Euro 1.563 mila (Euro 2.736 mila al 30 giugno 2015) e sono relativi a:

  • investimenti in impianti e attrezzature di produzione per Euro 510 mila negli stabilimenti italiani del Gruppo, negli stabilimenti della controllata Gefran India (Euro 54 mila) e Gefran Brazil (Euro 67 mila) e per Euro 32 mila nelle altre controllate del Gruppo;
  • iŶǀestiŵeŶti Ŷell'adeguaŵeŶto dei faďďƌiĐati iŶdustƌiali della Capogruppo per circa Euro 41 mila;
  • ĐapitalizzazioŶe dei Đosti sosteŶuti Ŷel peƌiodo peƌ l'attiǀità di sǀiluppo Ŷuovi prodotti, pari a Euro 698 mila;
  • altri investimenti in attività immateriali, relativi a licenze software gestionali e sviluppo ERP SAP per Euro 161 mila.
(Euro /.000) Al 30/06/2016 Al 30/06/2015
Attività immateriali 859 1.462
Attività materiali 704 1.274
Totale 1.563 2.736

Di seguito riepiloghiamo gli investimenti delle singole aree di business:

(Euro /.000) Sensori Componenti Azionamenti Totale
Attività immateriali 282 385 192 859
Attività materiali 487 154 63 704
Totale 769 539 255 1.563

12. ATTIVITA' OPERATIVE DISPONIBILI PER LA VENDITA

Tra le attività operative disponibili per la vendita sono classificate le attività relative al know-how del business fotovoltaico, per le quali è in corso di definizione la cessione.

Non sono stati individuati impatti economici specificamente attribuibili al business fotovoltaico nel primo semestre ϮϬϭϲ, ŵeŶtƌe l'iŵpatto eƌa Ŷegativo e pari a Euro 187 mila al 30 giugno 2015.

Il ƌaŵo d'azieŶda ƌelatiǀo alla distƌiďuzioŶe di sensori e componenti per automazione nella penisola iberica, iscritto per Euro 140 mila tra le attività disponibili per la vendita al 31 dicembre 2015, è stato ceduto ad un distributore spagnolo in data 21 marzo 2016, come parte del contratto di cessione delle attività del Gruppo nella penisola iberica, in attuazione della delibera del Consiglio di Amministrazione per la cessione del suddetto ramo e la conseguente liquidazione della Branch spagnola.

Il risultato economico derivante dalla cessione del ramo di azienda relativo alla distribuzione di sensori e componenti per automazione nella penisola iberica è positivo e pari a Euro 486 mila.

13. RISULTATI PER AREA DI BUSINESS

Nei paƌagƌafi Đhe seguoŶo ĐoŵŵeŶtiaŵo l'aŶdaŵeŶto gestioŶale ƌifeƌito ai siŶgoli ďusiŶess.

Per una corretta interpretazione dei dati economici relativi alle singole attività, precisiamo che:

  • il business rappresenta la somma dei ricavi e dei relativi costi sia della Capogruppo Gefran S.p.A. sia delle controllate del Gruppo;
  • i dati economici di ciascun business sono indicati al lordo degli scambi interni effettuati tra business differenti;
  • i costi delle funzioni centrali, che sono in capo a Gefran S.p.A., sono stati interamente allocati sui ďusiŶess, oǀe possiďile, ĐoŶ uŶa ƋuaŶtifiĐazioŶe ďasata sull'utilizzo effettiǀo; iŶ Đaso contrario sono stati ripartiti utilizzando criteri economico-tecnici.

13.1) BUSINESS SENSORI

Sintesi dei risultati economici

I principali dati economici sono riepilogati nella seguente tabella:

(Euro /.000) 30 giu '16 30 giu '15 var. '16 - '15 2° trim. var. '16 - '15
valore % 2016 2015 valore %
Ricavi 25.237 25.046 191 0,8% 12.669 12.446 223 1,8%
Margine operativo lordo (EBITDA) 6.678 6.125 553 9,0% 3.359 3.093 266 8,6%
quota % sui ricavi 26,5% 24,5% 26,5% 24,9%
Reddito operativo (EBIT) 5.576 5.077 499 9,8% 2.801 2.573 228 8,9%
quota % sui ricavi 22,1% 20,3% 22,1% 20,7%

La ripartizione dei ricavi per destinazione del business sensori è la seguente:

Italia Europa America Asia resto
Fatturato ;€/000.000Ϳ 5,3 9,3 4,9 5,6 0,1
quota % sul totale 21% 37% 19% 22% 0%

Andamento del business

I ricavi del business al 30 giugno 2016 sono pari ad Euro 25.237 mila, in crescita rispetto al dato del 30 giugŶo ϮϬϭϱ di Euƌo ϭϵϭ ŵila. Tali ƌiĐaǀi soŶo iŶflueŶzati ŶegatiǀaŵeŶte dall'aŶdaŵeŶto dei Đaŵďi rispetto al 30 giugno 2015 per a Euro 457 mila.

I ricavi per linea di prodotto mostrano una crescita significativa dei Trasduttori senza contatto (+12,3%) e dei Trasduttori di forza (+18%) rispetto al primo semestre 2015.

Al 30 giugno 2016 si riscontra un incremento delle vendite in Nord America (+7%) e in Asia (+4%), mentre si è registrata una significativa diminuzione del fatturato in Sud America (-24%), principalmente legata all'effetto Ŷegatiǀo dato dall'aŶdaŵeŶto del Đaŵďio.

Con riferimento al secondo trimestre, il fatturato è pari ad Euro 12.669 mila, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2015 quando era pari ad Euro 12.446 mila (+1,8%).

Il margine operativo lordo (EBITDA) al 30 giugno 2016 ammonta a Euro 6.678 mila, in crescita di Euro ϱϱϯ ŵila ;+ϵ%Ϳ ƌispetto all'eseƌĐizio pƌeĐedeŶte, ƋuaŶdo ƌisultaǀa paƌi ad Euƌo ϲ.ϭϮϱ ŵila. Nel pƌiŵo semestre del 2016 si sono registrate alcune poste non ricorrenti, legate a costi ed accantonamenti al fondo per ristrutturazioni del personale per un importo di Euro 376 mila; al netto di tali componenti, l'EBITDA ğ iŶ ŵiglioƌaŵeŶto di Euƌo ϵϮϵ ŵila ĐoŶ uŶa ĐƌesĐita del ŵaƌgiŶe ƌiĐoŶduĐiďile alla ĐƌesĐita dei volumi e soprattutto alla riduzione dei costi operativi di gestione, per effetto della riorganizzazione dei processi e della struttura.

Il reddito operativo (EBIT) al 30 giugno 2016 ammonta ad Euro 5.576 mila, pari al 22,1% dei ricavi, e si confronta con un reddito operativo del primo semestre 2015 di Euro 5.077 mila (20,3% dei ricavi), con una variazione positiva di Euro 499 mila. Al netto delle componenti non ricorrenti registrate nel primo seŵestƌe ϮϬϭϲ, l'EBIT ƌisulta iŶ ŵiglioƌaŵeŶto di Euƌo ϴϳϱ ŵila rispetto al secondo trimestre 2015.

Nel confronto per trimestri, il reddito operativo (EBIT) relativo al secondo trimestre 2016 è pari ad Euro 2.801 mila e corrisponde al 22,1% delle vendite, in aumento del 8,9%, rispetto al dato 2015 di pari periodo.

Positiva la raccolta di ordini al 30 giugno 2016, in aumento rispetto al primo semestre 2015 di Euro 1.346 mila, così come il backlog, aŶĐh'esso iŶ auŵeŶto peƌ Euro 1.300 mila.

Investimenti

Al 30 giugno 2016 gli investimenti del Gruppo nel business sensori ammontano a Euro 769 mila, dei quali Euro 282 mila per investimenti in immobilizzazioni immateriali ed Euro 487 mila per investimenti in immobilizzazioni materiali.

Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali si riferiscono principalmente alle attività di ricerca e sviluppo dei nuovi prodotti.

La quota più significativa degli investimenti in immobilizzazioni materiali è stata realizzata nella capogruppo (Euro 399 mila) per lavori di manutenzione del fabbricato, e sopƌattutto peƌ l'adeguaŵeŶto delle attrezzature di officina e delle linee di produzione finalizzate al miglioramento dei processi produttivi ed al potenziamento delle linee relative alla nuova gamma di prodotto, lanciata recentemente sul mercato.

13.2) BUSINESS COMPONENTI PER L'AUTOMA)IONE

Sintesi dei risultati economici

(Euro /.000) 30 giu '16 30 giu '15 var. '16 - '15 2° trim.
2° trim.
var. '16 - '15
valore % 2016 2015 valore %
Ricavi 16.484 16.494 (10) -0,1% 8.495 8.239 256 3,1%
Margine operativo lordo (EBITDA) 680 215 465 216,3% 803 117 686 586,3%
quota % sui ricavi 4,1% 1,3% 9,5% 1,4%
Reddito operativo (EBIT) (253) (828) 575 69,4% 340 (387) 727 187,9%
quota % sui ricavi -1,5% -5,0% 4,0% -4,7%

I principali dati economici sono riepilogati nella seguente tabella:

La ripartizione dei ricavi per destinazione del business componenti è la seguente:

Italia Europa America Asia resto
Fatturato ;€/000.000Ϳ 8,3 4,4 2,1 1,6 0,1
quota % sul totale 50% 27% 13% 10% 1%

Andamento del business

Al 30 giugno 2016 i ricavi ammontano ad Euro 16.484 mila, in linea con il primo semestre 2015. Si distingue in particolare la performance positiva della famiglia Controllo di potenza, in crescita del 32,8% ƌispetto allo stesso peƌiodo dell'eseƌĐizio pƌeĐedeŶte.

Per quanto riguarda la suddivisione per area geografica, sono in aumento del 55% le vendite nel mercato Nord americano. Risultano invece in diminuzione rispetto al primo semestre del 2015 i ricavi Ŷel ŵeƌĐato "ud aŵeƌiĐaŶo peƌ Euƌo ϯϭϰ ŵila, peŶalizzati aŶĐhe dell'aŶdaŵeŶto della ǀaluta Đhe ha uŶ impatto negativo sul business pari a Euro 140 mila.

I risultati del primo semestre del 2016 includono poste non ricorrenti relative ad accantonamenti per ristrutturazioni del personale pari ad Euro 809 mila.

Il margine operativo lordo (EBITDA) al 30 Giugno 2016 è positivo per Euro 680 mila, in miglioramento di Euro 465 mila rispetto al 30 Giugno 2015; al netto della voce non ricorrente sopra Đitata, l'EBITDA ϮϬϭϲ è positivo per Euro 1.489 mila, in aumento di Euro 1.274 ŵila ƌispetto al paƌi peƌiodo dell'aŶŶo precedente.

Il reddito operativo (EBIT) è negativo e ammonta a Euro 253 mila, in miglioramento rispetto al primo semestre 2015 di Euro 575 ŵila; al Ŷetto delle già illustƌate poste ŶoŶ ƌiĐoƌƌeŶti ϮϬϭϲ, l'EBIT risulta positivo per Euro 556 mila ed in miglioramento di Euro 1.384 mila rispetto allo stesso periodo del 2015.

Nel secondo trimestre 2016, il fatturato è pari a Euro 8.495 mila, in aumento del 3,1% rispetto al pari periodo del 2015; anche L'EBITDA ğ superiore rispetto al secondo trimestre 2015 di Euro 686 mila.

La ƌaĐĐolta oƌdiŶi al ϯϬ GiugŶo ϮϬϭϲ ğ supeƌioƌe ƌispetto allo stesso peƌiodo dell'aŶno precedente di Euro 365 mila; il backlog al 30 giugno 2016 è pari a Euro 3.685 mila ed in crescita di Euro 725 mila rispetto agli Euro 2.960 mila del pari periodo 2015.

Investimenti

Gli investimenti del 2016 ammontano ad Euro 539 mila ed includono immobilizzazioni immateriali per Euro 385 mila e materiali per Euro 154 mila.

Gli investimenti materiali del business sono stati realizzati per la maggior parte nella sede italiana e destinati ad attrezzature per la realizzazione della nuova gamma di regolatori e per i lavori di adeguaŵeŶto dell'iŵŵoďile.

Per quanto riguarda gli investimenti immateriali del periodo, sono stati capitalizzati costi di sviluppo per Euro 314 mila, riferiti alla nuova gamma di regolatori e di controllori di potenza.

13.3) BUSINESS AZIONAMENTI

Sintesi dei risultati economici

I principali dati economici sono riepilogati nella seguente tabella:

(Euro /.000) 30 giu '16 30 giu '15 var. '16 - '15 2° trim. 2° trim. var. '16 - '15
valore % 2016 2015 valore %
Ricavi 19.536 20.126 (590) -2,9% 9.842 9.744 98 1,0%
Margine operativo lordo (EBITDA) (2.732) (3.603) 871 24,2% (1.250) (2.327) 1.077 46,3%
quota % sui ricavi -14,0% -17,9% -12,7% -23,9%
Reddito operativo (EBIT) (3.811) (4.709) 898 19,1% (1.786) (2.899) 1.113 38,4%
quota % sui ricavi -19,5% -23,4% -18,1% -29,8%

La ripartizione dei ricavi per destinazione è la seguente:

Italia Europa America Asia resto
Fatturato ;€/000.000Ϳ 5,6 6,4 2,4 5,0 0,1
quota % sul totale 29% 33% 12% 26% 1%

Andamento del business

I ricavi al 30 giugno 2016 ammontano ad Euro 19.536 mila, in riduzione rispetto al primo semestre 2015 di Euro 590 mila (-2,9%). I ricavi del primo semestre 2016 includono importi non ricorrenti pari ad Euro 521 mila e relativi a contributi governativi ricevuti dalla controllata cinese, a titolo di incentivo per la ricerca e sviluppo riconosciuto a società tecnologiche. Al netto della quota non ricorrente, i ricavi risultano in diminuzione di Euro 1.111 mila (-5,5%). Tale riduzione è attribuibile quasi interamente alla dinamica delle vendite di prodotti della famiglia Lift, destinati alle applicazioni di sollevamento, nelle controllate asiatiche. Positivo invece il trend degli Inverter Industriali di nuova generazione (+16,5%) e dei Brushless (+38,3%), seppur su valori assoluti meno significativi.

Bene i ricavi del secondo trimestre la cui leggera crescita (+1,0%) riflette il miglioramento nella raccolta ordini rispetto allo scorso anno.

Relativamente alle aree geografiche, al 30 giugno 2016 si evidenzia un andamento positivo in Europa (+10,3%) e con riferimento al seĐoŶdo tƌiŵestƌe dell'eseƌĐizio, si segnala in particolare la crescita dell'aƌea asiatica, pari al 23,6% rispetto al pari periodo 2015. Al 30 giugŶo ϮϬϭϲ l'aŶdaŵeŶto positiǀo iŶ Euƌopa ;+ϭϬ,ϯ%Ϳ ŶoŶ ĐoŵpeŶsa peƌò iŶteƌaŵeŶte l'iŵpatto del deĐƌeŵeŶto Ŷella ĐoŶsoĐiata ĐiŶese dei complessivi primo e secondo trimestre 2016.

Il margine operativo lordo (EBITDA) al 30 giugno 2016 è negativo per Euro 2.732 mila, ma in miglioramento di Euro 871 mila (+24,2%) rispetto al pari periodo 2015, quando risultava negativo e pari e Euro 3.603 mila. Nel primo semestre del 2016 si sono registrate poste non ricorrenti, pari a Euro 854 mila relativi a costi per accantonamenti per ristrutturazioni del personale e a Euro 521 mila a ricavi per contributi governativi per la ricerca e sviluppo; al netto di tali ĐoŵpoŶeŶti, l'EBITDA ƌisulta iŶ

miglioramento di Euro 1.204 mila rispetto al primo semestre 2015, soprattutto grazie alla riduzione del costo del personale e dei costi per servizi, ottenuti grazie al miglioramento dei processi interni.

Il reddito operativo (EBIT) del primo semestre 2016 è negativo per Euro 3.811 mila e si confronta con un risultato sempre negativo del medesimo periodo del 2015 pari a Euro 4.709 mila. Non considerando le poste ŶoŶ ƌiĐoƌƌeŶti, l'EBIT ğ iŶ ŵiglioƌaŵeŶto di Euƌo ϭ.Ϯϯϭ ŵila.

La ƌaĐĐolta oƌdiŶi dei pƌiŵi sei ŵesi dell'eseƌĐizio iŶ Đoƌso ğ in crescita del 7,3% rispetto al 30 giugno 2015. A tƌaiŶaƌe il poƌtafoglio oƌdiŶi soŶo i pƌodotti Lift Ŷei paesi dell'aƌea Euƌo.

Investimenti

Gli iŶǀestiŵeŶti dell'eseƌĐizio ϮϬϭϲ aŵŵoŶtaŶo ad Euƌo Ϯϱϱ ŵila, suddiǀisi iŶ iŶǀestiŵeŶti teĐŶiĐi peƌ Euro 63 mila e immobilizzazioni immateriali per Euro 192 mila.

Gli investimenti tecnici realizzati nel periodo sono stati dedicati principalmente alla realizzazione di nuove attrezzature produttive nello stabilimento di Gerenzano e per avviare la nuova linea produttiva in Gefran India.

Gli incrementi in immobilizzazioni immateriali hanno riguardato principalmente la capitalizzazione di costi di sviluppo per Euro 158 mila, riferiti ai nuovi prodotti per il settore industriale e per il settore Lift.

14. ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO

L'attiǀità di ƌiĐeƌĐa e sǀiluppo ğ ĐoŶĐeŶtƌata iŶ Italia, Ŷei laďoƌatoƌi di Pƌoǀaglio d'Iseo e GeƌeŶzaŶo. E' oƌgaŶizzata all'iŶteƌŶo dell'aƌea della pƌogettazioŶe, sepaƌaŶdo da uŶa lato la ƌiĐeƌĐa e sǀiluppo oƌieŶtati ai Ŷuoǀi pƌodotti, e dall'altƌo, l'iŶgegŶeƌia di pƌoduzioŶe dediĐata al ŵiglioƌaŵeŶto ed all'iŶŶoǀazioŶe dei prodotti esistenti.

L'aƌea dei sensori ha dediĐato l'attiǀità di ƌiĐeƌĐa ai segueŶti pƌodotti:

  • Sensori di rotazione: è stata ottenuta la certificazione europea ͞E1͟ Đhe ĐoŶseŶte l'appliĐazioŶe dei prodotti anche nelle applicazioni con requisiti strettamente automotive.
  • Sensori di inclinazione: utilizzando elementi sensibili MEMS è stata sviluppata una gamma di sensori di inclinazione per applicazioni nel settore dell'idƌauliĐa ŵoďile tƌa Đui Ƌuelle delle macchine movimento terra e delle piattaforme aeree.
  • Sensori di posizione a sfilo: è stato completato lo sviluppo di una famiglia di sensori di posizione basati sullo svolgimento di un filo avvolto, utilizzati prevalentemente nei veicoli appartenenti al settore dell'idƌauliĐa ŵoďile.
  • Sensori di posizione magnetostrittivi e di pressione industriale con uscita CAN SAE J1939: il bus di campo specifico per applicazioni automotive.

Nell'area dei Componenti e sistemi per l'autoŵazioŶe l'attiǀità di ƌiĐeƌĐa e sǀiluppo si ğ ĐoŶĐeŶtƌata:

  • Allo sviluppo delle nuove serie di controllori 850, 1650 e 1850 di fascia medio-alta, orientati alle applicazioni di trattamento termico, i prodotti presentati in anteprima alla fiera SPS/IPC/Drives Italia di maggio 2016.
  • Allo sviluppo dei nuovi controllori grafici 2850T, 3850T con caratteristiche particolarmente avanzate ed in linea con i requisiti applicativi di forni, autoclavi, camere climatiche, trattamenti termici e sterilizzazione.
  • È in corso lo sviluppo delle nuove gamme di controllori di potenza GFW nelle taglie di corrente 400A e 600A, per estendere il campo di impiego alle applicazioni di alta potenza. I prodotti saranno presentati ad ottobre 2016 nel corso del congresso europeo HK (Colonia) sulle tecnologie per il mercato del trattamento termico.
  • È stato completato il progetto di rinnovo della gamma di Panel PC GF_VEDO ML e GF_VEDO EV. I nuovi terminali serie eVIEW sono stati presentati in anteprima alla fiera SPS/IPC/Drives Italia (maggio 2016).

Le attiǀità di sǀiluppo Ŷell'aƌea degli azionamenti si sono focalizzate su prodotti industriali (servoazionamenti, su prodotti specifici specifici per applicazione wellness e grandi potenze in media tensione), su prodotti destinati al sollevamento residenziale:

  • Il servo-azionamento EXV300-EV è stato rivisto nelle sue funzioni principali, sia HW che SW, per soddisfare le richieste di maggiori prestazioni nel campo dello stampaggio platica FEM (Full Electric Machine).
  • Nel sollevamento residenziale (Lift), per i prodotti destinati al mercato Far East, sono in fase di sviluppo gli adeguamenti alle nuove normative di sicurezza obbligatorie.

15. RISORSE UMANE

L'oƌgaŶiĐo del Gƌuppo al ϯϬ giugŶo ϮϬϭϲ ĐoŶta uŶa foƌza laǀoƌo di ϳϲϵ uŶità di Đui ϰ uŶità a teŵpo determinato (si tratta di contratti per la sostituzione di personale temporaneamente assente e di contratti stipulati per lo sviluppo di progetti).

La ǀaƌiazioŶe del Ŷuŵeƌo di peƌsoŶe Ŷel Đoƌso dell'aŶŶo ğ Đaƌatteƌizzata da uŶ tasso di tuƌŶoǀeƌ complessivo di Gruppo pari al 14,45 % così determinato:

  • sono state inserite nel Gruppo 34 unità, di cui 12 operai, 20 impiegati, 2 Dirigenti;
  • sono uscite dal Gruppo 74 unità, di cui 11 operai, 60 impiegati, 3 Dirigenti.

16. INDIRIZZI STRATEGICI

Le pƌestazioŶi del Gƌuppo Ŷel Đoƌso del pƌiŵo seŵestƌe dell'aŶŶo soŶo toƌŶate positiǀe gƌazie alla ƌigoƌosa appliĐazioŶe delle liŶee guida del piaŶo, elaďoƌato peƌ l'aŶŶo in corso, che aveva come obbiettivo il recupero della marginalità. Gli assetti ed i modelli organizzativi posti in essere hanno garantito lo stretto controllo del rispetto delle strategie e delle azioni decise, compatibili con i volumi d'affaƌi ƌegistƌati Ŷegli ultimi anni.

Rimane prioritaria per il Gruppo la focalizzazione sui prodotti e sulle applicazioni più profittevoli a partire del business azionamenti che, pur non esprimendo ancora marginalità, migliora le sue performances nel secondo trimestre e vede un significativo miglioramento nella raccolta ordini.

I business sensori e CoŵpoŶeŶti peƌ l'autoŵazioŶe ĐoŶsolidaŶo uŶa stƌuttuƌa Đhe gaƌaŶtisĐe profittabilità nonostante la mancata crescita, registrata specificamente nel mercato sud americano, penalizzato peƌaltƌo aŶĐhe dall'aŶdaŵeŶto della ǀaluta.

La ĐƌesĐita dei ƌiĐaǀi Ŷei ŵesi a ǀeŶiƌe e l'eǀoluzioŶe del pƌossiŵo aŶŶo saƌaŶŶo suppoƌtate da significativi investimenti a cui è stato dato il via, destinati ad attrezzature innovative e linee di produzione teĐŶologiĐhe, Đhe poteŶziaŶo l'effiĐieŶza e la ĐapaĐità pƌoduttiǀa delle Ŷuoǀe gaŵŵe di prodotto lanciate sul mercato nel corso del primo semestre.

Nei prossimi mesi, alla luce del quadro macroeconomico e politico globale attuale, le incognite sui mercati esteri sono tante: nonostante ciò proseguirà il percorso di consolidamento dell'iŶteƌŶazioŶalizzazioŶe del Gƌuppo GefƌaŶ. CiŶa ed IŶdia soŶo due aƌee geogƌafiĐhe iŶ espaŶsioŶe, nelle quali sono in corso azioni di sviluppo commerciale che integrano le attività produttive localizzate.

Tra i mercati strategici che meglio performano, oltre a quello nordamericano, saranno i paesi del mondo arabo quelli potenzialmente più interessanti e sui quali sono in corso specifiche azioni di business development.

17. PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE CUI IL GRUPPO GEFRAN È ESPOSTO

Nel normale svolgimento delle proprie attività di impresa, il Gruppo Gefran è esposto a diversi fattori di rischio, finanziari e non finanziari, che, qualora si manifestassero, potrebbero avere un impatto anche significativo sulla propria situazione economica e finanziaria. Il Gruppo adotta procedure specifiche per la gestioŶe dei fattoƌi di ƌisĐhio Đhe possoŶo iŶflueŶzaƌe i ƌisultati dell'azieŶda.

A tale scopo il Consiglio di Amministrazione, in data 13 feďďƌaio ϮϬϬϴ, ha deliďeƌato l'adozioŶe di uŶ ŵodello di OƌgaŶizzazioŶe, GestioŶe e CoŶtƌollo ;͞Modello OƌgaŶizzatiǀo͟Ϳ fiŶalizzato a pƌeǀeŶiƌe la commissione dei reati previsti dal D.Lgs. n. 231/01.

Tale modello è stato successivamente aggiornato in consideƌazioŶe dell'eǀoluzioŶe della Đitata Ŷoƌŵatiǀa. La "oĐietà, ĐoŶ deliďeƌa del CoŶsiglio di AŵŵiŶistƌazioŶe dell'ϭϭ feďďƌaio ϮϬϭϲ, ha aggiornato il Modello Organizzativo, redatto sulla base delle Linee Guida di Confindustria, che risponde all'esigeŶza di un costante aggiornamento del sistema di Corporate Governance della Società. La struttura di Corporate Governance della Società si ispira a sua volta alle raccomandazioni ed alle norme iŶdiĐate Ŷel ͞CodiĐe di AutodisĐipliŶa delle "oĐietà Quotate͟ pƌoŵosso da Borsa Italiana S.p.A., al quale la Società ha aderito.

Sulla base dei risultati economici e finanziari conseguiti nel corso degli ultimi anni, la Società ritiene che, allo stato attuale non sussistano rilevanti incertezze, tali da far sorgere dubbi significativi circa la ĐapaĐità dell'iŵpƌesa di pƌoseguiƌe la pƌopƌia attiǀità iŶ ĐoŶtiŶuità azieŶdale.

Di seguito vengono comunque analizzati i fattori di rischio suddivisi tra rischi esterni e rischi interni.

17.1) RISCHI ESTERNI

Rischi di mercato

Rischi ĐoŶŶessi alle ĐoŶdizioŶi geŶeƌali dell'eĐoŶoŵia e all'aŶdaŵeŶto dei ŵeƌĐati

Le pƌospettiǀe ŵaĐƌo eĐoŶoŵiĐhe soŶo foƌteŵeŶte iŶflueŶzate dall'esito del ƌefeƌeŶduŵ ĐoŶsultiǀo del 23 giugno nel Regno Unito, che esprimendo un giudizio complessivamente a favore della così detta ͞Bƌedžit͟ ha pƌodotto uŶa situazioŶe ŵai speƌiŵeŶtata Ŷel pƌoĐesso di iŶtegƌazioŶe euƌopea, Đhe ğ ƌiteŶuta foŶte di iŶĐeƌtezza e ƌisĐhio peƌ l'eĐoŶoŵia ŵoŶdiale da paƌte dell'FMI.

Dalla fiŶe del pƌiŵo tƌiŵestƌe l'Euro si è apprezzato rispetto alla sterlina (+7,4%), ma deprezzato nei confronti del dollaro statunitense (-3,2%) e, come riportato dal bollettino macroeconomico di Banca d'Italia, il suo tasso di cambio effettivo nominale è rimasto pressoché invariato.

IŶ Italia l'attiǀità eĐoŶoŵiĐa ha aĐĐeleƌato, seppuƌ lieǀeŵeŶte, all'iŶizio del ϮϬϭϲ, spiŶta più dalla spesa delle famiglie che dagli investimenti. Come anche per gli altri principali paesi europei, la crescita è invece frenata dal rallentamento degli scaŵďi ĐoŶ l'esteƌo. Il PIL ŶazioŶale ha continuato ad espandersi anche nel secondo trimestre del 2016, ma a ritmo più moderato rispetto al primo.

Il Gruppo Gefran opera tramite le proprie controllate in molti mercati internazionali, quali in particolare Cina e Stati Uniti, oltreché in molti paesi europei e in particolare in Germania; tale diffusa presenza geografica consente al Gruppo di mitigare gli effetti della fase recessiva, che ha soprattutto colpito i paesi dell'aƌea Euƌo. La diversificazione dei mercati in cui il Gruppo opera e dei prodotti che il Gruppo offƌe ŵitiga e diŵiŶuisĐe l'esposizioŶe agli aŶdaŵeŶti ĐiĐliĐi di alĐuŶi ŵeƌĐati, tuttaǀia ŶoŶ ğ possiďile esĐludeƌe Đhe tali aŶdaŵeŶti ĐiĐliĐi possaŶo aǀeƌ uŶ iŵpatto sigŶifiĐatiǀo sull'attiǀità e sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo e al momento non misurabili.

Rischi connessi alla struttura del mercato e alla pressione dei concorrenti

Gefran opera su mercati aperti, non regolamentati, non protetti da alcuna barriera tariffaria, o regime amministrato, o concessione pubblica. I mercati sono altamente concorrenziali in termini di qualità dei

prodotti, di innovazione, di competitività di prezzo, di affidabilità prodotto, di assistenza ai clienti costruttori di macchine.

Su alcuni prodotti, il Gruppo si confronta con concorrenti molto agguerriti, alcuni dei quali sono operatori di grandi dimensioni che possono avere risorse superiori o posizioni di costo, sia per economie di scala che per costo dei fattori, più competitive, consentendo agli stessi di poter attuare anche aggressive politiche di prezzo.

Il successo delle attività del Gruppo Gefran dipende dalla capacità di focalizzare gli sforzi su settori industriali specifici, concentrandosi sulla soluzione di problemi tecnologici e sul servizio al cliente, così da fornire, sulle nicchie di mercato in cui compete, un valore superiore al cliente.

Qualora il Gruppo non fosse in grado di sviluppare e offrire prodotti e soluzioni innovative e competitive rispetto ai prodotti delle principali industrie concorrenti in termini di prezzo, qualità, funzionalità, o qualora vi fossero dei ritardi in tali sviluppi, i volumi di vendita potrebbero ridursi con un impatto negativo sui risultati economici e finanziari.

Nonostante il Gruppo Gefran ritenga di poter adattare la propria struttura di costi a fronte di una contrazione dei volumi di vendita, il rischio è che tale riduzione delle strutture di costo non sia sufficiente o coerente con la possibile riduzione dei prezzi, determinando così effetti negativi sulla situazione economico finanziaria.

Rischi di contesto

Rischio cambio

Il Gruppo Gefran, in quanto operatore a livello mondiale, è esposto a rischi di mercato connessi alle fluttuazioni dei cambi, derivante dalle dinamiche delle valute dei diversi paesi in cui il Gruppo opera.

L'esposizioŶe al ƌisĐhio Đaŵďio ğ Đollegata alla presenza di attività produttive concentrate in Italia ed attiǀità ĐoŵŵeƌĐiali iŶ diǀeƌse aƌee geogƌafiĐhe, esteƌŶe alla zoŶa dell'Euƌo. Tale stƌuttuƌa oƌgaŶizzatiǀa genera flussi in esportazione denominati in valute diverse da quella dove ha origine la produzione, quali principalmente il Dollaro statunitense, il Renminbi cinese, il Real brasiliano, la Rupia indiana, la Lira turca e la Sterlina inglese; mentre le aree produttive in USA e Cina servono principalmente il mercato locale, con flussi nella medesima valuta.

Il rischio cambio nasce nel momento in cui transazioni future o attività e passività già registrate nello stato patrimoniale sono denominate in una valuta diversa da quella funzionale della società che pone in esseƌe l'opeƌazioŶe. Per gestire il rischio cambio derivante dalle transazioni commerciali future e dalla contabilizzazione di attività e passività in valuta estera, il Gruppo sfrutta innanzitutto il così detto ͞Ŷatuƌal hedgiŶg͟, cercando di livellare i flussi in entrata ed in uscita su tutte le valute diverse da quella funzionale del Gruppo; inoltre Gefran valuta ed eventualmente pone in essere operazioni di coperture sulle principali valute, attraverso la stipula di contratti a termine da parte della Capogruppo. Tuttavia, predisponendo la Società il proprio Bilancio consolidato in Euro, le fluttuazioni dei tassi di cambio utilizzati per convertire i dati di Bilancio delle società controllate, originariamente espressi in valuta estera locale, potrebbero influenzare la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Rischio tasso

Le variazioni dei tassi di interesse influiscono sul valore di mercato delle attività e passività finanziarie del Gruppo, nonché sugli oneri finanziari netti. Il rischio di tasso di interesse a cui è esposto il Gruppo è originato prevalentemente dai debiti finanziari a lungo termine. Il Gruppo è esposto quasi esĐlusiǀaŵeŶte alla ǀaƌiazioŶe del tasso dell'Euƌo, dato Đhe i deďiti ǀeƌso il sisteŵa ďaŶĐaƌio soŶo stati

contratti dalla Capogruppo Gefran S.p.A., che supporta le controllate per le loro esigenze finanziare, anche mediante cash pooling.

Tali debiti sono a tasso variabile ed espongono la Società a un rischio originato dalla volatilità dei tassi ;ƌisĐhio di ͞Đash floǁ͟Ϳ. Peƌ liŵitaƌe l'esposizioŶe a tale ƌisĐhio, la Capogƌuppo poŶe iŶ esseƌe ĐoŶtƌatti di copertura, stipulando dei contratti derivati del tipo Interest Rate Swap (IRS), che trasformano il tasso variabile in tasso fisso, o Interest Rate CAP (CAP), che fissano il massimo tasso di interesse, permettendo di ridurre il rischio originato dalla volatilità dei tassi.

Il potenziale rialzo dei tassi di interesse, dai livelli minimi raggiunti attualmente, rappresenta un possibile fattore di rischio per i prossimi trimestri, ancorché limitato dai contratti di copertura.

Rischi connessi alle oscillazioni dei prezzi delle materie prime

Dal momento che i processi produttivi del Gruppo sono prevalentemente meccanici, elettronici e di asseŵďlaggio, l'esposizioŶe alle fluttuazioŶi dei pƌezzi dell'eŶeƌgia ğ ŵolto liŵitata.

Il Gruppo è esposto alle variazioni del prezzo delle materie prime di base (quali ad esempio petrolio, minerali, etc.) in misura poco significativa, dato che la componente del costo del prodotto legata a tali materiali è molto contenuta.

RisĐhi ĐoŶŶessi all'evoluzioŶe del Ƌuadƌo Ŷoƌŵativo

Il Gruppo, in qualità di produttore e distributore di componenti elettronici utilizzati nelle applicazioni elettriche, è soggetto, nei vari paesi in cui opera, a numerose disposizioni di legge e regolamentari, nonché a norme tecniche, nazionali ed internazionali, applicabili alle società operanti nel medesimo settore e ai prodotti fabbricati e commercializzati dal Gruppo.

Eventuali cambiamenti normativi e regolamentari potrebbero comportare anche significativi costi di adeguamento delle caratteristiche dei prodotti o temporanee sospensioni della commercializzazione di alcuni prodotti, con effetto sui ricavi.

Il Gƌuppo poŶe paƌtiĐolaƌe atteŶzioŶe alle disposizioŶi iŶ teŵa di tutela dell'aŵďieŶte e siĐuƌezza.

Le attività del Gruppo non comprendono lavorazioni né trattamento di materiali o componenti, in misura tale da rappresentare un significativo rischio di inquinamento o comunque di danneggiamento ambientale.

Il Gruppo ha attivato una serie di controlli e monitoraggi atti ad intercettare e prevenire ogni potenziale incremento di tale rischio, oltreché ha stipulato un contratto assicurativo, finalizzato anche alla copertura di potenziali passività derivanti da danni ambientali a terze parti.

Tuttavia è possibile ritenere che residuino rischi ambientali non adeguatamente identificati e coperti.

L'eŵaŶazioŶe di ulteƌioƌi disposizioŶi Ŷoƌŵatiǀe appliĐaďili al Gƌuppo o ai suoi pƌodotti oǀǀeƌo modifiche alla normativa attualmente vigente nei settori in cui il Gruppo opera, anche a livello iŶteƌŶazioŶale, potƌeďďeƌo iŵpoƌƌe al Gƌuppo l'adozioŶe di staŶdaƌd più seǀeƌi o ĐoŶdizioŶaƌŶe la libertà di azione nelle proprie aree di attività. Tali fattori potrebbero comportare costi di adeguamento delle strutture produttive o delle caratteristiche dei prodotti.

Rischi strategici

RisĐhi ĐoŶŶessi all'attuazioŶe della pƌopƌia stƌategia

La capacità del Gruppo Gefran di migliorare la redditività e di raggiungere i livelli di marginalità attesi dipende anche dal successo nella realizzazione della propria strategia. La strategia del Gruppo si basa su una crescita sostenibile, realizzata anche grazie a investimenti e progetti per prodotti, applicazioni e mercati geografici, che portino ad una crescita della marginalità.

La Società intende realizzare la propria strategia concentrando le risorse disponibili nello sviluppo del proprio core business industriale, privilegiando la crescita nei prodotti strategici che garantiscono volumi e nei quali il Gruppo può vantare leadership tecnologiche e di mercato. Gefran sta adeguando la struttura organizzativa, i processi di lavoro e le competenze delle risorse per aumentare la specializzazione di ricerca, marketing e vendite per prodotto e per applicazione.

In presenza di incertezza sul contesto macroeconomico futuro, le operazioni descritte potrebbero realizzarsi in tempi più lunghi di quelli previsti o con modalità non pienamente soddisfacenti per il Gruppo.

Rischio paese

Una parte significativa delle attività produttive e delle vendite del Gruppo hanno luogo al di fuori dell'UŶioŶe Euƌopea, iŶ paƌtiĐolaƌe iŶ Asia, U"A, Bƌasile, Turchia e Russia. Il Gruppo è esposto ai rischi ĐoŶŶessi all'opeƌaƌe su sĐala gloďale, iŶĐlusi i ƌisĐhi ƌelatiǀi:

  • all'esposizioŶe a ĐoŶdizioŶi eĐoŶoŵiĐhe e politiche locali;
  • all'attuazioŶe di politiĐhe ƌestƌittiǀe delle iŵpoƌtazioŶi e/o espoƌtazioŶi;
  • ai molteplici regimi fiscali;
  • all'iŶtƌoduzioŶe di politiĐhe liŵitatiǀe o ƌestƌittiǀe degli iŶǀestiŵeŶti stƌaŶieƌi e/o del commercio.

Il verificarsi di sviluppi politici o economici sfavorevoli nei paesi in cui il Gruppo opera, potrebbero incidere in maniera negativa, ma con peso differente a seconda dei paesi in cui tali eventi dovessero verificarsi, sulle pƌospettiǀe e sull'attiǀità Ŷonché sui risultati economico finanziari del Gruppo.

17.2) RISCHI INTERNI

Rischi operativi

Rischi connessi ai rapporti con i fornitori

Il Gruppo acquista materie prime e componenti da un ampio numero di fornitori e dipende dai servizi e dai prodotti forniti da altre aziende esterne al Gruppo stesso.

Una larga parte di tali materie prime è costituita da materiale meccanico ed elettromeccanico, facilmente reperibile sul mercato, per il quale non vi sono fornitori così preponderanti o strategici da poter ŵetteƌe a ƌisĐhio l'opeƌatiǀità iŶ Đaso tali foƌŶitoƌi attƌaǀeƌsiŶo pƌoďleŵi, siaŶo essi oƌigiŶati da fattori esogeni o endogeni, o in caso di controversie.

Per quanto riguarda invece la componentistica elettronica, in particolare soprattutto microprocessori, semiconduttori di potenza e memorie vengono acquistati da primari produttori mondiali. Sebbene tali fornitori siano aziende affidabili, non si può escludere la possibilità che loro difficoltà, anche in termini di qualità, disponibilità, tempi di consegna, possano riflettersi negativamente sulle attività ed i risultati economico - finanziari del Gruppo, almeno nel breve periodo, finché non sia possibile sostituire il fornitore, anche modificando il prodotto.

Rischi connessi allo sviluppo, alla gestione e alla qualità del prodotto

La catena del valore comprende tutti gli stadi: dalla ricerca e sviluppo alla produzione, dal marketing alla ǀeŶdita ed all'assisteŶza teĐŶiĐa. MaŶĐaŶze o eƌƌoƌi iŶ tali pƌoĐessi possoŶo tƌaduƌsi iŶ pƌoďleŵi di qualità del prodotto che possono influenzare anche la performance economico-finanziaria.

La Società, in linea con la prassi seguita da molti operatori del settore, ha stipulato polizze assicurative che ritiene adeguate per cautelarsi rispetto ai rischi derivanti da tale responsabilità. Inoltre a fronte di tali rischi è previsto uno specifico fondo per garanzia prodotti, commisurato al volume delle attività ed alla storicità dei fenomeni.

Tuttavia, qualora le coperture assicurative e il fondo rischi stanziato non risultassero adeguati, la situazione economica e finanziaria del Gruppo potrebbe subire effetti negativi. In aggiunta, il ĐoiŶǀolgiŵeŶto del Gƌuppo iŶ Ƌuesto tipo di ĐoŶtƌoǀeƌsie e l'eǀeŶtuale soĐĐoŵďeŶza Ŷell'aŵďito delle stesse potrebbe esporre il Gruppo a danni reputazionali, anch'essi con potenziali conseguenze sulla situazione economico e finanziaria.

RisĐhi ĐoŶŶessi all'opeƌatività degli staďiliŵeŶti iŶdustƌiali

Gefran è un gruppo industriale, pertanto è potenzialmente esposto al rischio di interruzione delle attività produttive in uno o più dei propri stabilimenti, dovuto, a titolo esemplificativo, a guasti delle apparecchiature, revoca o contestazione dei permessi e delle licenze da parte delle competenti autorità pubbliche (anche a causa di variazioni legislative), scioperi o mancanza della forza lavoro, catastrofi naturali, interruzioni significative dei rifornimenti di materie prime o di energia, sabotaggi o attentati.

Nel corso degli ultimi anni non si sono verificati eventi significativi di interruzione delle attività; tuttavia non è possibile escludere che in futuro si possano verificare interruzioni e, ove ciò accadesse per periodi significativamente lunghi, per gli importi non coperti dalle polizze assicurative attualmente in essere, la situazione economica e finanziaria del Gruppo potrebbe subire effetti negativi.

Gefran ha inoltre implementato un sistema di disaster recovery atto a ripristinare sistemi, dati e iŶfƌastƌuttuƌe ŶeĐessaƌi all'attiǀità d'iŵpƌesa, a fƌoŶte di gƌaǀi eŵeƌgeŶze Đhe doǀesseƌo ǀeƌifiĐaƌsi, iŶ modo da conteneƌe l'iŵpatto di Ƌueste ultiŵe.

Rischi connessi alle risorse umane

I rapporti con i dipendenti sono regolati da leggi, contratti collettivi ed accordi integrativi aziendali, in particolare in Italia.

Il successo del Gruppo dipende in larga parte dall'aďilità dei pƌopƌi aŵŵiŶistƌatoƌi eseĐutiǀi e degli altƌi componenti del management di gestire efficacemente il Gruppo ed i singoli Settori, nonché dalla qualità, dalle capacità tecniche e manageriali e dalla motivazione delle risorse umane.

Rischi finanziari

Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari

La situazioŶe fiŶaŶziaƌia del Gƌuppo GefƌaŶ ğ soggetta ai ƌisĐhi ĐoŶŶessi all'aŶdaŵeŶto geŶeƌale dell'eĐoŶoŵia, al ƌaggiuŶgiŵeŶto degli oďiettiǀi ed all'aŶdaŵeŶto dei settoƌi nei quali il Gruppo opera.

La struttura patrimoniale di Gefran è solida, in particolare dispone di mezzi propri per Euro 62,6 milioni a fronte di un passivo complessivo di Euro 79,3 milioni. Nel corso del primo semestre del 2016 la Capogruppo non ha sottoscritto nuovi contratti di finanziamento a medio-lungo termine. Relativamente ai contratti in essere, sono tutti caratterizzati da indebitamento a tasso variabile, determinato dall'Euƌiďoƌ oltƌe uŶo spƌead fisso che negli ultimi due anni non è stato comunque mai superiore ai 200

bps. Su alcuni dei contratti di finanziamento in essere, il cui valore residuo al 30 giugno 2016 è pari ad Euro 22,9 milioni, sono presenti clausole che comportano il rispetto di requisiti economico finanziari (covenants). Al 30 giugno 2016 tali clausole sono rispettate.

Gli amministratori ritengono che tale situazione di non rispetto dei covenants verificatosi al 31 dicembre 2015, sia da ƌiteŶeƌsi uŶ eǀeŶto del tutto eĐĐezioŶale e liŵitato all'eseƌĐizio ϮϬϭϱ, alla luĐe del PiaŶo Industriale approvato, che prevede da un lato il continuo miglioramento della Posizione Finanziaria Netta e dall'altƌo il ƌeĐupeƌo della ŵaƌgiŶalità, attƌaǀeƌso la ĐƌesĐita dei ƌiĐaǀi, ŵa sopƌattutto la costante riduzione dei costi, anche grazie al processo di riorganizzazione dei processi operativi iniziato nel 2015 nelle controllate estere e che si concluderà nel presente esercizio.

Nel corso del secondo trimestre 2016 gli istituti di credito coinvolti hanno formalizzato le lettere di ͞ǁaiǀeƌ͟, ĐoŶ le Ƌuali haŶŶo comunicato la rinuncia a richieste di rimborso anticipato.

Rischio di liquidità

Il Gƌuppo pƌeǀede di ŵaŶteŶeƌe uŶ'adeguata ĐapaĐità di faƌ fƌoŶte alle ƌisoƌse fiŶaŶziaƌie ŶeĐessaƌie derivanti dagli investimenti programmati e dalla gestione operativa. Le linee di credito e le disponibilità liƋuide soŶo adeguate ƌispetto all'attiǀità opeƌatiǀa del Gƌuppo e alla pƌeǀisioŶi di ĐƌesĐita. RelatiǀaŵeŶte agli affidaŵeŶti ĐoŶĐessi dal sisteŵa fiŶaŶziaƌio, Ŷel seĐoŶdo seŵestƌe dell'aŶŶo gli stessi sono stati oggetto di revisione annuale, con la sostanziale conferma delle condizioni e degli ammontari.

Rischio di credito

Il Gruppo intrattiene rapporti commerciali con un ampio numero di clienti. La concentrazione della clientela non è elevata, poiché nessun cliente ha un peso percentuale sul totale fatturato superiore al 10%. I rapporti di fornitura sono normalmente duraturi, in quanto i prodotti Gefran fanno parte del progetto del prodotto del cliente, vanno ad integrarsi strettamente e ne influenzano significativamente la peƌfoƌŵaŶĐe. IŶ aĐĐoƌdo ĐoŶ le ƌiĐhieste dell'IFR" ϳ.ϯ.ϲa, tutti gli iŵpoƌti pƌeseŶtati iŶ ďilaŶĐio rappresentano la massima esposizione al rischio di credito.

Il Gruppo concede ai propri clienti delle dilazioni di pagamento che variano nei diversi Paesi a seconda delle consuetudini dei singoli mercati. La solidità finanziaria di ogni cliente viene monitorata regolarmente ed eventuali rischi vengono periodicamente coperti da adeguati accantonamenti. Nonostante tale procedura, non è possibile escludere che nelle condizioni attuali di mercato alcuni clienti non riescano a generare sufficienti flussi di cassa, o non riescano ad avere accesso a sufficienti fonti di finanziamento, e di conseguenza possano ritardare o non onorare le proprie obbligazioni.

Rischi di compliance legale

Rischi etici

Il Gruppo Gefran è da sempre impegnato ad applicare ed osservare, nel corso dello svolgimento delle proprie attività, rigorosi principi etici e morali, conducendo la propria attività, interna ed esterna, rispettaŶdo iŶ ŵodo iŵpƌesĐiŶdiďile le leggi ǀigeŶti e le ƌegole del ŵeƌĐato. L'adozioŶe del CodiĐe EtiĐo, le procedure interne poste in essere per il rispetto dello stesso ed i controlli adottati, garantiscono un ambiente di lavoro sano, sicuro ed efficiente per i dipendenti ed una metodologia di approccio volta al pieŶo ƌispetto degli stakeholdeƌs esteƌŶi. Nella ĐoŶǀiŶzioŶe Đhe l'etiĐa Ŷella gestioŶe degli affaƌi ǀada peƌseguita ĐoŶgiuŶtaŵeŶte alla ĐƌesĐita eĐoŶoŵiĐa dell'iŵpƌesa, il CodiĐe ğ ƋuiŶdi un esplicito riferimento per tutti coloro che collaborano con la Società.

Gefran ha inoltre efficacemente adottato il Modello di Organizzazione e Gestione ai sensi del D. Lgs n. 231/2001. Nella convinzione che lo stesso non sia unicamente un obbligo normativo, ma un motivo di

crescita ed arricchimento, Gefran ha perseguito una piena riorganizzazione delle attività e delle pƌoĐeduƌe iŶteƌŶe al fiŶe di pƌeǀeŶiƌe i ƌeati pƌesupposto della Đitata Ŷoƌŵa. L'OƌgaŶisŵo di VigilaŶza incaricato dal Consiglio di Amministrazione, svolge la propria attività con frequenza e professionalità, garantita dalla presenza di un membro interno alla Società e di due professionisti esterni, uno dei quali espeƌto iŶ ŵateƌia di diƌitto ĐoŵŵeƌĐiale ed iŶteƌŶazioŶale e l'altƌo dotato di ottima conoscenza dei sistemi di amministrazione e controllo.

Il Gruppo comunque svolge la parte preponderante del proprio business con clienti privati, non appartenenti a organizzazioni che siano direttamente o indirettamente emanazione di governi o enti pubblici, partecipa raramente ad appalti o gare pubbliche o progetti finanziati. Ciò limita ulteriormente i rischi di danni reputazionali ed economici, derivanti da comportamenti eticamente non accettabili.

Rischi legali e responsabilità da prodotto

Nell'aŵďito dell'attiǀità tipiĐa del Gƌuppo GefƌaŶ, la pƌoduzioŶe e ĐoŵŵeƌĐializzazioŶe di pƌodotti può generare problemi legati alla difettosità degli stessi ed alla conseguente responsabilità civile nei confronti dei propri clienti o dei terzi. Pertanto il Gruppo, come gli altri operatori del settore, è esposto al rischio di azioni per responsabilità da prodotto nei paesi in cui opera.

La Società, in linea con la prassi seguita da molti operatori del settore, ha stipulato polizze assicurative che ritiene adeguate per cautelarsi rispetto ai rischi derivanti da tale responsabilità. Inoltre a fronte di tali rischi è previsto uno specifico fondo.

Tuttavia qualora le coperture assicurative e il fondo rischi stanziato non risultassero adeguati, la situazione economica e finanziaria del Gruppo potrebbe subire effetti negativi. In aggiunta, il ĐoiŶǀolgiŵeŶto del Gƌuppo iŶ Ƌuesto tipo di ĐoŶtƌoǀeƌsie e l'eǀeŶtuale soĐĐoŵďeŶza Ŷell'aŵďito delle stesse potrebbe esporre il Gruppo a danni reputazionali, anche essi con potenziali conseguenze sulla situazione economico e finanziaria.

Rischi connessi ai diritti di proprietà intellettuale

Sebbene il Gruppo ritenga di aver adottato un adeguato sistema di tutela dei propri diritti di proprietà intellettuale, non è possibile escludere che si possano incontrare difficoltà nella difesa di tali diritti.

Inoltre i diritti di proprietà intellettuale di terzi soggetti potrebbero inibire o limitare la capacità del Gruppo di introdurre nuovi prodotti sul mercato. Tali eventi potrebbero avere un effetto negativo sullo sǀiluppo dell'attiǀità e sulla situazioŶe eĐoŶoŵiĐo-finanziaria del Gruppo.

18. FATTI DI RILIEVO DEL SEMESTRE

  • In data 13 gennaio 2016 Gefran ha annunciato di aver raggiunto un accordo di massima per la vendita a un primario gruppo indiano attivo nella progettazione e produzione di strumenti di misura e controllo, di tutti i diritti relativi alla tecnologia dei prodotti fotovoltaici.
  • In data 12 febbraio 2016 Gefran ha comunicato alle organizzazioni sindacali della Capogruppo, ai seŶsi e peƌ gli effetti di Đui agli aƌtt. ϰ e Ϯϰ della Legge Ϯϯ luglio ϭϵϵϭ Ŷ. ϮϮϯ, l'apeƌtuƌa di uŶa procedura di mobilità per complessivi 55 dipendenti.
  • In data 7 marzo 2016, la controllata Gefran Siei Asia ha completato le attività inerenti alla chiusura dell'uffiĐio di ƌappƌeseŶtaŶza a TaiǁaŶ.
  • In data 21 marzo 2016 Gefran ha perfezionato la cessione del ramo di azienda relativo alla distribuzione di sensori e componenti per automazione nella penisola iberica ad un distributore

spagnolo. Il corrispettiǀo dell'opeƌazioŶe, ǀeƌsato ĐoŶtestualŵeŶte alla stipula del ĐoŶtƌatto, ğ paƌi a Euro 650 mila.

  • In data 20 aprile 2016 Unicredit S.p.A., prima tra le banche coinvolte nelle attività volte all'otteŶiŵeŶto del Waiǀeƌ, ha foƌŵalizzato a GefƌaŶ la letteƌa di ͞Waiǀeƌ͟, ĐoŵuŶiĐaŶdo la ƌiŶuŶĐia a richieste di rimborso anticipato.
  • IŶ data Ϯϭ apƌile ϮϬϭϲ l'Asseŵďlea oƌdiŶaƌia dei soĐi di GefƌaŶ ".p.A. ha deliďeƌato di:
  • o appƌoǀaƌe il BilaŶĐio dell'eseƌĐizio ϮϬϭϱ e di Đopƌiƌe la peƌdita di eseƌĐizio paƌi ad Euro 1.346 mila, mediante utilizzo delle riserve disponibili;
  • o ĐoŶfeƌiƌe l'iŶĐaƌiĐo di ƌeǀisioŶe legale dei ĐoŶti peƌ gli eseƌĐizi ϮϬϭϲ 2024 alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.;
  • o autoƌizzaƌe il CoŶsiglio di AŵŵiŶistƌazioŶe all'aĐƋuisto fiŶo ad uŶ massimo di ϭ.ϰϰϬ.ϬϬϬ azioŶi pƌopƌie peƌ uŶ peƌiodo di ϭϴ ŵesi dalla data dell'Asseŵďlea;

l'Asseŵďlea ha altƌesì espƌesso paƌeƌe faǀoƌeǀole sulla politiĐa geŶeƌale sulle ƌeŵuŶeƌazioŶi di Gƌuppo adottata da GefƌaŶ, ai seŶsi dell'aƌt. ϭϮϯ-ter del TUF.

  • In data ϱ ŵaggio ϮϬϭϲ BaŶĐa Popolaƌe dell'Eŵilia RoŵagŶa ha foƌŵalizzato a GefƌaŶ la letteƌa di ͞Waiǀeƌ͟, ĐoŵuŶiĐaŶdo la ƌiŶuŶĐia a ƌiĐhieste di ƌiŵďoƌso aŶtiĐipato.
  • IŶ data ϭϭ ŵaggio ϮϬϭϲ BaŶĐo di BƌesĐia ha foƌŵalizzato a GefƌaŶ la letteƌa di ͞Waiǀeƌ͟, comunicando la rinuncia a richieste di rimborso anticipato.
  • IŶ data ϭϬ giugŶo ϮϬϭϲ MedioĐƌedito ItaliaŶo ".p.A. ha foƌŵalizzato a GefƌaŶ la letteƌa di ͞Waiǀeƌ͟, comunicando la rinuncia a richieste di rimborso anticipato.

19. FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL SEMESTRE

Nulla da segnalare.

20. EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Le pƌospettiǀe ŵaĐƌo eĐoŶoŵiĐhe soŶo iŶflueŶzate dall'esito del ƌefeƌeŶduŵ ĐoŶsultiǀo del 23 giugno nel Regno Unito che, espƌiŵeŶdo uŶ giudizio a faǀoƌe della Đosì detta ͞Bƌedžit͟, ha prodotto una situazione mai sperimentata nel processo di integrazione europea, ritenuta fonte di incertezza e rischio peƌ l'eĐoŶoŵia ŵoŶdiale da paƌte dell'FMI.

Dalla fiŶe del pƌiŵo tƌiŵestƌe l'Euƌo si ğ appƌezzato ƌispetto alla steƌliŶa ;+ϳ,ϰ%Ϳ, ma deprezzato nei confronti del dollaro statunitense (-3,2%) e, come riportato dal bollettino macroeconomico di Banca d'Italia il suo tasso di Đaŵďio effettiǀo ŶoŵiŶale ğ ƌiŵasto pƌessoĐhĠ iŶǀaƌiato.

IŶ Italia l'attiǀità eĐoŶoŵiĐa ha aĐĐeleƌato, seppuƌ lieǀeŵeŶte, all'iŶizio del ϮϬϭϲ, spiŶta più dalla spesa delle famiglie che dagli investimenti. Come anche per gli altri principali paesi europei, la crescita è iŶǀeĐe fƌeŶata dal ƌalleŶtaŵeŶto degli sĐaŵďi ĐoŶ l'esteƌo. Il PIL ŶazioŶale ha continuato ad espandersi anche nel secondo trimestre del 2016, ma a ritmo più moderato rispetto al primo.

Il Gruppo Gefran in questo contesto ha registrato negli ultimi tre trimestri, al netto delle componenti non ricorrenti, un miglioramento delle performances, una progressione di tutti gli indicatori economico finanziari che prova come la strada intrapresa sia quella corretta e funzionale alla ripresa.

Ordinato e backlog sono superiori al pari periodo 2015, per tutte le linee di prodotto: un segnale positivo ed una buona opportunità di crescita dei volumi, che assicurano alle fabbriche economie di sĐala fuŶzioŶali all'effiĐieŶza pƌoduttiǀa.

Il ŵeƌĐato sudaŵeƌiĐaŶo ğ Ƌuello al ŵoŵeŶto più diffiĐile da iŶteƌpƌetaƌe: l'aǀeƌ poƌtato la soĐietà a break-even rappresenta, al momento, il primo passo verso un potenziale rilancio che dipenderà tuttavia dalla nota situazione del Brasile.

Si confermano positivi i segnali di Nord America ed Europa, nella consociata cinese (mercato Asia) è in Đoƌso uŶ positiǀo ͞turn around͟ Đhe fa eŵeƌgeƌe opportunità di mercato interessanti nel business dei sensori.

Lo scenario dei prossimi mesi conferma la specializzazione delle strutture commerciali estere: il modello posto in essere supporterà la crescita nei mercati strategici per ciascuna linea di business in modo specifico.

In Italia le prospettive sembrano positive, nonostante nel secondo trimestre si siano registrati ricavi in contrazione.

Infine, proseguono le trattative per la cessione del comparto fotovoltaico, la cui conclusione è prevista nel corso del prossimo trimestre.

Nel Đoŵplesso ƌiŵaŶe iŶǀaƌiata la pƌeǀisioŶe ĐoŵuŶiĐata peƌ l'eseƌĐizio iŶ Đoƌso: iŶ asseŶza di eǀeŶti allo stato attuale ŶoŶ pƌeǀediďili, si ĐoŶfeƌŵaŶo ƌiĐaǀi ĐoŶsolidati Ŷsupeƌioƌi dell'ϴ% ƌispetto all'aŶŶo pƌeĐedeŶte ĐoŶ uŶ EBITDA ŵaƌgiŶ pƌeǀisto Ŷell'iŶtoƌŶo dell'ϴ% dei ƌiĐaǀi ed uŶ EBIT iŶtoƌŶo al ϯ,ϱ%.

21. AZIONI PROPRIE

Nel corso del primo semestre 2016 la Capogruppo GefƌaŶ ".p.A. ha pƌoseguito l'attiǀità di aĐƋuisto azioni proprie seĐoŶdo le liŶee staďilite Ŷel piaŶo appƌoǀato dall'Assemblea del 21 aprile 2016, che ha deliďeƌato l'autoƌizzazioŶe all'aĐƋuisto e ǀeŶdita di azioŶi pƌopƌie Ŷel liŵite ŵassiŵo previsto dalla normativa in vigore del 10% delle azioni emesse e per un periodo massimo di 18 mesi dalla data dell'Assemblea.

Nel primo semestre 2016, Gefran S.p.A. ha acquistato 7.659 azioni ad un prezzo medio di Euro 1,4975 per azione. Al 30 giugno 2016 Gefran S.p.A. deteneva 227.394 azioni, pari al 1,58%, ad un prezzo medio di carico di Euro 3,5819 per azione. Alla data della presente relazione Gefran S.p.A. possiede 227.394 azioni, pari al 1,58%, ad un prezzo medio di carico di Euro 3,5819 per azione.

L'attiǀità di iŶteƌŵediazioŶe sul titolo GefƌaŶ, affidata allo speĐialist IŶteƌŵoŶte, si ğ sǀolta regolarmente.

22. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Il Consiglio di Amministrazione di Gefran, nella seduta del 12 novembre 2010, ha approvato il ͞Regolamento per le operazioni con le parti correlate͟ iŶ appliĐazioŶe della Deliďeƌa CoŶsoď Ŷ. ϭϳϮϮϭ del ϭϮ ŵaƌzo ϮϬϭϬ. Il suddetto ƌegolaŵeŶto ğ puďďliĐato Ŷella sezioŶe ͞Investor Relations͟ del sito www.gefran.com.

Il regolamento è improntato ai seguenti principi generali:

  • assicurare trasparenza e correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate;
  • fornire ai consiglieri di amministrazione ed al Collegio Sindacale un adeguato strumento in ordine alla valutazione, decisione e controllo in ordine alle operazioni con parti correlate.

Il regolamento è così strutturato:

  • Prima parte: definizioni (parti correlate, operazioni di maggiore e minore rilevanza, infragruppo, ordinarie, di importo esiguo ecc.);
  • Seconda parte: procedure di approvazione delle operazioni di maggiore e minore rilevanza, esenzioni;
  • Terza parte: obblighi informativi.

Per un esame delle operazioni con parti correlate si rinvia alla nota 42 delle note illustrative al Bilancio consolidato. La procedura in esame è stata aggiornata nel Đoƌso dell'eseƌĐizio ϮϬϭϮ al fiŶe di ŵiglioƌaƌe alcune definizioni in esso contenute.

Pƌoǀaglio d'Iseo, 4 agosto 2016

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

L'AŵŵiŶistƌatoƌe Delegato

Ennio Franceschetti

Maria Chiara Franceschetti

PROSPETTI CONTABILI DI CONSOLIDATO

23. PROSPETTO DELL'UTILE/;PERDITAͿ

2° trimestre progressivo al 30 giugno
(Euro /.000) note 2016 2015 2016 2015
Ricavi da vendite di prodotti 30.031 29.419 58.784 59.623
di cui parti correlate: 25 4 21 38 107
Altri ricavi e proventi 107 137 878 242
di cui non ricorrenti: 10 0 0 521 0
Incrementi per lavori interni 292 480 700 983
RICAVI TOTALI 30.430 30.036 60.362 60.848
Variazione rimanenze (436) (25) 253 3.430
Costi per materie prime e accessori (10.090) (9.970) (20.318) (23.235)
Costi per servizi (5.313) (6.183) (10.534) (12.058)
di cui parti correlate: 25 (125) (31) (183) (72)
Oneri diversi di gestione (173) (233) (384) (449)
Proventi operativi diversi 4 74 56 52
Costi per il personale (11.364) (12.485) (24.480) (25.238)
di cui non ricorrenti: 10 (147) 0 (2.039) 0
Svalutazione crediti commerciali e diversi (146) (331) (329) (613)
Ammortamenti immateriali (579) (547) (1.144) (1.104)
Ammortamenti materiali (978) (1.049) (1.970) (2.093)
RISULTATO OPERATIVO 1.355 (713) 1.512 (460)
di cui non ricorrenti: (147) 0 (1.518) 0
Proventi da attività finanziarie 21 614 176 718 2.901
Oneri da passività finanziarie 21 (475) (1.271) (1.340) (2.821)
(Oneri) proventi da partecipazioni metodo del PN 22 34 69 (44) 75
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 1.528 (1.739) 846 (305)
di cui non ricorrenti: (147) 0 (1.518) 0
Imposte correnti 23 (442) (482) (898) (760)
Imposte differite 23 167 (218) 107 (169)
TOTALE IMPOSTE (275) (700) (791) (929)
RISULTATO DEL PERIODO DA ATTIVITÀ OPERATIVE CONTINUATIVE 1.253 (2.439) 55 (1.234)
di cui non ricorrenti: (147) 0 (1.518) 0
Risultato netto da attività disponibili per la vendita 16 0 (46) 486 (187)
di cui non ricorrenti: 0 0 0 (300)
RISULTATO NETTO DEL PERIODO 1.253 (2.485) 541 (1.421)
di cui non ricorrenti: (147) 0 (1.518) (300)
Attribuibile a:
Gruppo 1.253 (2.485) 541 (1.421)
Terzi 0 0 0 0
Risultato per azione 2° trimestre progressivo al 30 giugno
(Euro) nota 2016 2015 2016 2015
Risultato per azione base ordinarie 19 0,04 (0,10) 0,04 (0,10)
Risultato per azione diluito ordinarie 19 0,04 (0,10) 0,04 (0,10)

24. PROSPETTO DELL'UTILE/;PERDITAͿ E DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

2° trimestre progressivo al 30 giugno
(Euro) nota 2016 2015 2016 2015
RISULTATO DEL PERIODO 1.253 (2.485) 541 (1.421)
Voci che non saranno successivamente riclassificate nel prospetto
dell'utile/(perdita)
Voci che saranno o potrebbero essere successivamente
riclassificate nel prospetto dell'utile/(perdita)
- conversione dei bilanci di imprese estere 157 (1.436) (823) 2.606
- partecipazione in altre imprese 18 (16) (42) (59) 35
- Fair value derivati Cash Flow Hedging 18 (44) 43 (65) 103
- Altri movimenti della riserva di consolidamento (6) 0 0
Totale variazioni al netto dell'effetto fiscale 91 (1.435) (947) 2.744
Risultato complessivo del periodo 1.344 (3.920) (406) 1.323

25. PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA

(Euro /.000) note 30-giu-16 31-dic-15
ATTIVITA' NON CORRENTI
Avviamento 12 5.860 5.904
Attività immateriali 13 8.924 9.222
di cui parti correlate: 25 24 30
Immobili, impianti, macchinari e attrezzature 14 37.856 39.389
di cui parti correlate: 25 27 227
Partecipazioni valutate a patrimonio netto 1.002 1.046
Partecipazioni in altre imprese 1.741 1.800
Crediti e altre attività non correnti 138 115
Attività per imposte anticipate 23 5.312 5.241
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 60.833 62.717
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze 15 22.766 22.674
Crediti commerciali 15 31.926 34.023
di cui parti correlate: 25 2 4
Altri crediti e attività 4.010 3.160
Crediti per imposte correnti 756 757
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 17 20.348 24.602
Attività finanziarie per strumenti derivati 17 6 25
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 79.812 85.241
ATTIVITA' DISPONIBILI PER LA VENDITA 16 1.214 1.354
TOTALE ATTIVITA' 141.859 149.312
PATRIMONIO NETTO
Capitale 14.400 14.400
Riserve 47.626 53.353
Utile / (Perdita) dell'esercizio 541 (4.769)
Totale Patrimonio Netto di Gruppo 62.567 62.984
Patrimonio netto di terzi - -
TOTALE PATRIMONIO NETTO 18 62.567 62.984
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti finanziari non correnti 17 20.717 10.879
Benefici verso dipendenti 5.460 5.405
Fondi non correnti 20 1.731 555
Fondo imposte differite 23 824 868
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 28.732 17.707
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti finanziari correnti 17 17.801 38.352
Debiti commerciali 15 18.507 16.531
di cui parti correlate: 25 104 52
Passività finanziarie per strumenti derivati 17 320 274
Fondi correnti 20 1.305 1.301
Debiti per imposte correnti 534 335
Altri debiti e passività 12.093 11.828
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 50.560 68.621
TOTALE PASSIVITA' 79.292 86.328
TOTALE PATRIMONIO E PASSIVITA' 141.859 149.312

26. RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

(Euro /.000) nota 30 giu 2016 30 giu 2015
A) DISPONIBILITÀ E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO 24.602 20.732
B) DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE OPERAZIONI DEL PERIODO:
Utile (perdita) del periodo 541 (1.421)
Ammortamenti 3.114 3.197
(Plusvalenze) minusvalenze da cessione di attività non correnti 87 0
(Plusvalenze) minusvalenze da cessione di attività disponibili per la vendita (486) 0
Risultato netto della gestione finanziaria 666 (155)
Variazione fondi rischi ed oneri 1.235 (598)
Variazione altre attività e passività (385) (1.623)
Variazione delle imposte differite (115) 117
Variazione dei crediti commerciali 2.097 1.192
Variazione delle rimanenze (92) (4.428)
Variazione dei debiti commerciali 1.976 2.250
TOTALE 8.638 (1.469)
C) DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Investimenti in:
- Immobili, impianti e macchinari e attività immateriali (1.563) (2.736)
- Partecipazioni e titoli 0 (25)
- Acquisizioni al netto della cassa acquisita 0 0
- Crediti finanziari 0 0
Realizzo delle attività non correnti 9 132
TOTALE (1.554) (2.629)
D) FREE CASH FLOW (B+C) 7.084 (4.098)
E) DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Accensione di debiti finanziari 0 4.000
Rimborso di debiti finanziari (6.049) (6.246)
Incremento (decremento) di debiti finanziari correnti (4.664) 6.825
Interessi incassati (pagati) (516) (631)
Variazione delle riserve di patrimonio netto (563) 1.994
Dividendi distribuiti 0 0
TOTALE (11.792) 5.942
F) FLUSSO MONETARIO DALLE ATTIVITA' OPERATIVE CONTINUATIVE (D+E) (4.708) 1.844
G) FLUSSO MONETARIO DALLE ATTIVITA' OPERATIVE DISPONIBILI PER LA VENDITA 626 -
H) Differenze cambi da conversione su disponibilità monetarie (172) 556
I) VARIAZIONE NETTA DELLE DISPONIBILITA' MONETARIE (F+G+H) (4.254) 2.400

27. PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO

(Euro/.000) Capitale Sociale Riserve di capitale Riserva per valutazione
al Fair Value
consolidamento
Riserva di
Riserva di conversione
valuta
Altre riserve Utili/(Perdite) esercizi
precedenti
Utile/(Perdita)
dell'esercizio
Totale PN di competenze
del Gruppo
Patrimonio netto di terzi Totale PN
Saldi al 1° gennaio 2015
Destinazione risultato 2014 14.400 21.926 (350) 14.767 2.990 9.101 3.369 (224) 65.980 0 65.980
- Altre riserve e fondi (224) 224 0 0
- Dividendi 0 0
Proventi/(Oneri) riconosciuti
a PN
91 (319) (95) (323) (323)
Movimentazione riserva di conversione 2.346 2.346 2.346
Altri movimenti (75) (82) (93) (250) (250)
Risultato 2015 (4.769) (4.769) (4.769)
Saldi al 31 dicembre 2015 14.400 21.926 (259) 14.373 5.336 8.924 3.052 (4.769) 62.984 0 62.984
Destinazione risultato 2015
- Altre riserve e fondi (3.423) (1.346) 4.769 0 0
- Dividendi 0 0
Proventi/(Oneri) riconosciuti
a PN (124) (124) (124)
Movimentazione riserva
di conversione
(823) (823) (823)
Altri movimenti (11) (11) (11)
Risultato 2016 541 541 541
Saldi al 30 giugno 2016 14.400 21.926 (383) 10.950 4.513 8.913 1.706 541 62.567 0 62.567

NOTE ILLUSTRATIVE SPECIFICHE

1. Informazioni di carattere generale

GefƌaŶ ".p.A. ğ Đostituita e doŵiĐiliata a Pƌoǀaglio d'Iseo ;B"Ϳ, ĐoŶ sede iŶ ǀia "eďiŶa Ŷ.ϳϰ.

La Relazione finanziaria semestrale del Gruppo Gefran, per il periodo chiuso al 30 giugno 2016, è stata approvata dal CoŶsiglio d'AŵŵiŶistrazione in data 4 agosto 2016, che ne ha autorizzato la pubblicazione.

Le principali attività del Gruppo sono descritte nella relazione sulla gestione.

2. Forma e contenuto

La Relazione finanziaria semestrale consolidata del Gruppo Gefran è stata redatto in conformità agli IŶteƌŶatioŶal FiŶaŶĐial RepoƌtiŶg "taŶdaƌds adottati dall'UŶioŶe Euƌopea.

Comprende i bilanci di Gefran S.p.A., delle società controllate ed i bilanci delle società collegate dirette ed indirette, approvati dai rispettiǀi CoŶsigli d'AŵŵiŶistƌazioŶe. Le soĐietà ĐoŶsolidate haŶŶo adottato i principi contabili internazionali, con eccezione di alcune società minori italiane e di società estere, per le quali i bilanci vengono ritrattati ai fini del Bilancio consolidato di Gruppo per recepire i principi IAS/IFRS.

La revisione legale del Bilancio consolidato è svolta da PricewaterhouseCoopers S.p.A..

La ǀaluta di pƌeseŶtazioŶe del pƌeseŶte BilaŶĐio ĐoŶsolidato ğ l'Euƌo, utilizzato Đoŵe ǀaluta fuŶzioŶale dalla maggior parte delle società del Gruppo. Ove non differentemente indicato, tutti gli importi sono espressi in migliaia di Euro.

3. Schemi di Bilancio

Il Gruppo Gefran ha adottato:

  • Il prospetto della situazione patrimoniale finanziaria in base al quale le attività e passività sono classificate distintamente in correnti e non correnti;
  • Il prospetto del prospetto dell'utile/;peƌditaͿ dove i costi sono classificati per natura;
  • Il prospetto dell'utile/;peƌditaͿ e delle altre componenti di conto economico complessivo, che accoglie gli oneri ed i proventi imputati direttamente a patrimonio netto, al netto degli effetti fiscali;
  • Il ƌeŶdiĐoŶto fiŶaŶziaƌio seĐoŶdo lo sĐheŵa del ŵetodo iŶdiƌetto, peƌ ŵezzo del Ƌuale l'utile d'eseƌĐizio aŶte iŵposte ğ stato depuƌato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da eleŵeŶti di ƌiĐaǀi o Đosti ĐoŶŶessi ĐoŶ i flussi fiŶaŶziaƌi deƌiǀaŶti dall'attiǀità di investimento o finanziaria.

Si precisa che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, nei prospetti di stato patrimoniale e conto economico, gli ammontari delle posizioni con parti correlate e relative alle poste non ricorrenti sono evidenziate distintamente dalle voci di riferimento.

4. Principi di consolidamento e criteri di valutazione

I criteri di valutazione adottati per la redazione della presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2016 sono omogenei ai principi contabili adottati per la redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2015.

In coerenza con quanto richiesto dal documento n. 2 del 6 febbraio 2009 emesso congiuntamente da BaŶĐa d'Italia, CoŶsoď e I"VAP, si pƌeĐisa Đhe la pƌeseŶte RelazioŶe fiŶaŶziaƌia seŵestƌale aďďƌeǀiata del Gruppo Gefran è redatta in base al presupposto della continuità aziendale. Al 31 dicembre 2015 il covenant finanziario relativo al rapporto tra posizione finanziaria netta e Ebitda, previsto in alcuni dei contratti di finanziamento in essere, non è stato rispettato. Per questo motivo nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2015 erano stati riclassificati nella parte a breve termine le quote di medio/lungo relative ai finanziamenti che non avevano rispettato il covenant di cui sopra.

In data antecedente al 30 giugno 2016, tutti gli istituti di credito coinvolti hanno formalizzato a Gefran la letteƌa di ͞Waiǀeƌ͟, ĐoŵuŶiĐaŶdo la ƌiŶuŶĐia a ƌiĐhieste di ƌiŵďoƌso aŶtiĐipato. Inoltre le linee di credito messe a disposizione da parte di banche ed altri istituti di credito sono sufficienti a garantire l'opeƌatiǀità del Gƌuppo e la liƋuidità ğ paƌiŵeŶti ĐoŶsideƌata adeguata. Infine, il covenant finanziario relativo al rapporto tra posizione finanziaria netta ed Ebitda risulta rispettato dalle verifiche fatte sui dati consolidati al 30 giugno 2016. Per questi motivi gli Amministratori ritengono, anche alla luce del Piano Industriale approvato, che tale situazione di non rispetto dei covenants sia stata un evento del tutto eĐĐezioŶale, tƌaŶsitoƌio e liŵitato all'eseƌĐizio ϮϬϭϱ.

Con riferimento alla comunicazione Consob n. DEM/11070007 del 5 agosto 2011, si ricorda inoltre che il Gruppo non detiene in portafoglio titoli obbligazionari emessi da governi centrali e locali e da enti governativi, e non è pertanto esposto ai rischi derivanti dalle oscillazioni di mercato. Il Bilancio consolidato è redatto adottando il criterio generale del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari.

CoŶ ƌifeƌiŵeŶto alla ĐoŵuŶiĐazioŶe CoŶsoď Ŷ. ϬϬϬϯϵϬϳ del ϭϵ geŶŶaio ϮϬϭϱ, Ŷella Ŷota Ŷ. Ϯϵ ͞VeƌifiĐa della ƌiduzioŶe dell'aǀǀiaŵeŶto e delle attiǀità iŵŵateƌiali a ǀita defiŶita ƌelatiǀe ad attiǀità di sǀiluppo͟ sono state integrate le informazioni richieste ed in particolare i riferimenti alle informazioni esterne e all'aŶalisi di seŶsitiǀitLJ.

Con riferimento alla comunicazione Consob n. 0007780 del 28 gennaio 2016, si segnala che nella Relazione degli Amministratori sulla gestione sono stati valutati gli impatti delle condizioni di mercato sull'iŶfoƌŵatiǀa ƌesa iŶ ďilaŶĐio. "i segŶala iŶoltƌe Đhe l'appliĐazioŶe dell'Ifƌs ϭϯ ͞ValutazioŶe del Faiƌ ǀalue͟ ŶoŶ Đoŵpoƌta peƌ GefƌaŶ ǀaƌiazioŶi ƌileǀaŶti delle poste di ďilaŶĐio e Đhe è attualmente in corso la ǀalutazioŶe degli iŵpatti sulla ƌepoƌtistiĐa di ďilaŶĐio, dell'appliĐazioŶe degli Ifƌs ϵ ͞"tƌuŵeŶti fiŶaŶziaƌi͟ e Ifƌs ϭϱ ͞Ricavi da contratti con i clienti͟, Đhe eŶtƌeƌaŶŶo iŶ ǀigoƌe dal ϭ geŶŶaio ϮϬϭϴ.

Per apprezzare la stagioŶalità delle attiǀità del Gƌuppo, si ƌiŵaŶda all'allegato ͞CoŶto EĐoŶoŵiĐo ĐoŶsolidato: aŶalisi peƌ tƌiŵestƌe͟.

5. VaƌiazioŶe dell'aƌea di ĐoŶsolidaŵeŶto

L'aƌea di ĐoŶsolidaŵeŶto al ϯϬ giugno 2016 risulta differente rispetto sia a quella del 31 dicembre 2015 sia a quella del 30 giugno 2015 perché Ensun S.r.l., controllata al 50% e consolidata con il metodo del patrimonio netto, nel mese di aprile 2016 è salita dal 60% al 100% nella partecipazione detenuta in BS Energia 2 S.r.l..

6. Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dal primo gennaio 2016

A partire dal 1° gennaio 2016 sono state applicate alcune modifiche introdotte dai principi contabili internazionali ed interpretazioni, nessuna delle quali ha determinato un effetto significativo sul bilancio del Gruppo. Le variazioni principali sono di seguito illustrate:

  • IA" ϭϲ e IA" ϯϴ ͞Clarification of Acceptable Methods of Depreciation and Amortisation͟: le ŵodifiĐhe ĐoŶsideƌaŶo iŶappƌopƌiata l'adozioŶe di una metodologia di ammortamento basata sui ricavi. Limitatamente alle attività immateriali, tale indicazione è considerata una presunzione ƌelatiǀa supeƌaďile solo al ǀeƌifiĐaƌsi di uŶa delle segueŶti ĐiƌĐostaŶze: ;iͿ il diƌitto d'uso di uŶ'attiǀità iŵŵateriale è correlato al raggiungimento di una predeterminata soglia di ricavi da pƌoduƌƌe; o ;iiͿ ƋuaŶdo ğ diŵostƌaďile Đhe il ĐoŶseguiŵeŶto dei ƌiĐaǀi e l'utilizzo dei ďeŶefiĐi eĐoŶoŵiĐi dell'attività siano altamente correlati.
  • IFR" ϭϭ ͞AĐĐoƌdi a ĐoŶtƌollo ĐoŶgiuŶto: RileǀazioŶe dell'aĐƋuisizioŶe di paƌteĐipazioŶi iŶ attiǀità a ĐoŶtƌollo ĐoŶgiuŶto͟: gli eŵeŶdaŵeŶti foƌŶisĐoŶo ĐhiaƌiŵeŶti sulla ƌileǀazioŶe ĐoŶtaďile delle acquisizioni di Partecipazioni in attività a controllo congiunto che costituiscono un business. Gli emendamenti sono applicabili in modo retroattivo, per i periodi annuali che avranno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2016.
  • IA" Ϯϳ Reǀised ͞BilaŶĐio sepaƌato͟: l'eŵeŶdaŵeŶto appliĐaďile ĐoŶ deĐoƌƌeŶza dal ϭ° geŶŶaio ϮϬϭϲ, ĐoŶseŶte ad uŶ'eŶtità di utilizzare il metodo del Patrimonio netto per contabilizzare nel bilancio separato gli investimenti in società controllate, joint ventures e in imprese collegate.
  • Modifiche annuali agli IFRS 2012-2014: le modifiche riguardano:
  • (i) IFR" ϱ ͞Attiǀità ŶoŶ ĐoƌƌeŶti possedute peƌ la ǀeŶdita e attiǀità opeƌatiǀe Đessate͟;
  • (ii) IFR" ϳ ͞"tƌuŵeŶti fiŶaŶziaƌi: iŶfoƌŵazioŶi iŶtegƌatiǀe͟;
  • (iii) IA" ϭϵ ͞BeŶefiĐi a dipeŶdeŶti͟;
  • (iv) IA" ϯϰ ͞BilaŶĐi iŶteƌŵedi͟.

Per quanto riguarda il primo punto, la modifica chiarisce che non si deve ricorrere alla riesposizione dei dati di bilancio qualora una attività o un gruppo di attività disponibili per la ǀeŶdita ǀeŶga ƌiĐlassifiĐata Đoŵe ͞deteŶuta peƌ esseƌe distƌiďuita͟, o ǀiĐeǀeƌsa.

CoŶ ƌifeƌiŵeŶto all'IFR" ϳ, l'eŵeŶdaŵeŶto iŶ oggetto staďilisĐe Đhe Ƌualoƌa uŶ'eŶtità tƌasfeƌisĐa uŶ'attiǀità fiŶaŶziaƌia a ĐoŶdizioŶi tali da ĐoŶseŶtiƌe la ͞derecognition͟ dell'attiǀità stessa, ǀieŶe ƌiĐhiesta l'iŶfoƌŵatiǀa ƌiguaƌdaŶte il ĐoiŶǀolgiŵeŶto dell'eŶtità stessa Ŷell'attività trasferita.

La modifica dello IAS 19 proposta chiarisce che, nel determinare il tasso di attualizzazione delle obbligazioni sorte in seguito alla cessazione del rapporto di lavoro, è rilevante la valuta in cui le obbligazioni sono denominate piuttosto che lo Stato in cui esse sorgono.

L'eŵeŶdaŵeŶto pƌoposto allo IA" ϯϰ ƌiĐhiede l'iŶdiĐazioŶe di ƌifeƌiŵeŶti iŶĐƌoĐiati tƌa i dati ƌipoƌtati Ŷel ďilaŶĐio iŶteƌŵedio e l'iŶfoƌŵatiǀa ad essi assoĐiata.

  • IA" ϭ ͞PƌeseŶtazioŶe del ďilaŶĐio͟: la ŵodifiĐa al pƌiŶĐipio iŶ esaŵe iŶteŶde foƌŶiƌe Đhiarimenti iŶ ŵeƌito all' aggƌegazioŶe o disaggƌegazioŶe di ǀoĐi di ďilaŶĐio Ƌualoƌa il loƌo iŵpoƌto sia ƌileǀaŶte o ͞ŵateƌiale͟. IŶ paƌtiĐolaƌe, la ŵodifiĐa al pƌiŶĐipio ƌiĐhiede Đhe ŶoŶ si pƌoĐeda ĐoŶ l'aggƌegazioŶe di poste di ďilaŶĐio ĐoŶ ĐaƌatteƌistiĐhe differenti o con la disaggregazione di voci di ďilaŶĐio Đhe ƌeŶda diffiĐoltosa l'iŶformativa e la lettura del bilancio stesso. Inoltre l'eŵeŶdaŵeŶto iŶdiĐa la ŶeĐessità di pƌeseŶtaƌe iŶtestazioŶi, ƌisultati paƌziali e ǀoĐi aggiuŶtiǀe, anche disaggregando le voci elencate al paragrafo 54 (situazione patrimoniale-finanziaria) e 82 (Conto economico) dello IAS 1, quando tale presentazione è significativa ai fini della comprensione della situazione patrimoniale-finanziaria e del risultato economico-finanziario dell'eŶtità.

7. Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicabili

Alla data del pƌeseŶte BilaŶĐio, iŶoltƌe, gli oƌgaŶi ĐoŵpeteŶti dell'UŶioŶe Euƌopea ŶoŶ haŶŶo aŶĐoƌa ĐoŶĐluso il pƌoĐesso di oŵologazioŶe ŶeĐessaƌio peƌ l'adozioŶe dei seguenti principi contabili ed emendamenti:

  • Nel ŵaggio ϮϬϭϰ lo IA"B ed il FA"B haŶŶo puďďliĐato ĐoŶgiuŶtaŵeŶte il pƌiŶĐipio IFR" ϭϱ ͞RiĐaǀi da ĐoŶtƌatti ĐoŶ i ĐlieŶti͟. Tale pƌiŶĐipio si pƌopoŶe di ŵiglioƌaƌe l'iŶfoƌŵatiǀa sui ƌiĐaǀi e la loƌo comparabilità tra i diversi bilanci. Il nuovo principio è applicabile in modo retroattivo, per i peƌiodi aŶŶuali Đhe aǀƌaŶŶo iŶizio il, o dopo il, ϭ° geŶŶaio ϮϬϭϴ. E' ĐoŶseŶtita l'appliĐazioŶe anticipata.
  • In data 24 luglio 2014, lo IASB ha finalizzato il progetto di revisione del principio contabile in ŵateƌia di stƌuŵeŶti fiŶaŶziaƌi ĐoŶ l'eŵissioŶe della ǀeƌsioŶe Đoŵpleta dell'IFR" ϵ ͞FiŶaŶĐial IŶstƌuŵeŶts͟. IŶ paƌtiĐolaƌe, le Ŷuoǀe disposizioŶi dell'IFR" ϵ: ;iͿ ŵodifiĐaŶo il ŵodello di classificazione e valutazione delle attivita finanziarie; (ii) introducono una nuova modalità di svalutazione delle attività finanziarie, che tiene conto delle perdite attese (cd. expected credit losses); e (iii) modificano le disposizioni in materia di hedge accounting. Le disposizioni dell'IFR" 9 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2018.
  • IŶ data ϭϴ diĐeŵďƌe ϮϬϭϰ, lo IA"B ha ŵodifiĐato l'IFR" ϭϬ ͞BilaŶĐio CoŶsolidato͟, e lo IA" Ϯϴ ͞PaƌteĐipazioŶi iŶ iŵpƌese Đollegate e joiŶt ǀeŶtuƌes͟. Relativamente al primo punto la ŵodifiĐa ĐhiaƌisĐe Đhe l'eseŶzioŶe della pƌeseŶtazioŶe del ďilaŶĐio ĐoŶsolidato si appliĐa ad uŶa soĐietà ĐoŶtƌollaŶte a sua ǀolta ĐoŶtƌollata da uŶa soĐietà d'iŶǀestiŵeŶto, ƋuaŶdo Ƌuest'ultiŵa misura tutte le sue controllate al fair value. Per quanto riguarda lo IAS 28 il presente principio è stato modificato in merito a partecipazioni detenute in società colle¬gate o joint ventures che siaŶo ͞iŶǀestŵeŶt eŶtities͟: tali paƌteĐipazioŶi possoŶo esseƌe ǀalutate ĐoŶ il ŵetodo del patrimonio netto o al fair value. Tali modifiche sono applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2016.

  • Nel ŵese di geŶŶaio ϮϬϭϲ lo IA"B ha puďďliĐato l'IFR" ϭϲ ͞LeasiŶg͟. Questo Ŷuoǀo pƌiŶĐipio sostituiƌà l'attuale IA" ϭϳ. Il ĐaŵďiaŵeŶto pƌiŶĐipale ƌiguaƌda la contabilizzazione da parte dei locatari che, in base allo IAS 17, erano tenuti a fare una distinzione tra un leasing finanziario (in ďilaŶĐioͿ e uŶ leasiŶg opeƌatiǀo ;off ďilaŶĐioͿ. CoŶ l'IFR" ϭϲ il tƌattaŵeŶto ĐoŶtaďile del leasiŶg operativo verrà equiparato al leasing finanziario. Lo IASB ha previsto l'esenzione opzionale per alcuni contratti di locazione e leasing di basso valore e a breve termine.

Tale pƌiŶĐipio saƌà appliĐaďile ĐoŶ deĐoƌƌeŶza dal ϭ° geŶŶaio ϮϬϭϵ. L'appliĐazioŶe aŶtiĐipata saƌà possibile se ĐoŶgiuŶtaŵeŶte saƌà adottato l'IFR" ϭϱ ͞RiĐaǀi da ĐoŶtƌatti da ĐlieŶti͟.

  • Nel ŵese di feďďƌaio ϮϬϭϲ lo IA"B ha eŵesso uŶ eŵeŶdaŵeŶto allo IA" ϭϮ ͞Iŵposte sul ƌeddito͟. Queste ŵodifiĐhe ĐhiaƌisĐoŶo Đoŵe ĐoŶtaďilizzaƌe le iŵposte diffeƌite attiǀe ƌelative a strumenti di debito valutati al fair value. Tali modifiche saranno applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2017.
  • Nel ŵese di feďďƌaio ϮϬϭϲ lo IA"B ha eŵesso uŶ eŵeŶdaŵeŶto allo IA" ϳ ͞IŶfoƌŵatiǀa sul ReŶdiĐoŶto fiŶaŶziaƌio͟. Queste ŵodifiĐhe allo IA" ϳ iŶtƌoduĐoŶo uŶ'ulteƌioƌe iŶfoƌŵatiǀa Đhe permetterà agli utilizzatori del bilancio di valutare i cambiamenti nelle passività derivanti da attività di finanziamento. Tali modifiche saranno applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2017.
  • Nel mese di giugŶo ϮϬϭϲ lo IA"B ha eŵesso uŶ eŵeŶdaŵeŶto all'IFR" Ϯ ͞PagaŵeŶti ďasati su azioŶi͟. Queste ŵodifiĐhe ĐhiaƌisĐoŶo Đoŵe ĐoŶtaďilizzaƌe alĐuŶi pagaŵeŶti ďasati su azioŶi. Tali modifiche saranno applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2018.

Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di appliĐazioŶe pƌeǀista, e Ŷe ǀaluteƌà i poteŶziali iŵpatti, ƋuaŶdo Ƌuesti saƌaŶŶo oŵologati dall'UŶioŶe Europea.

8. PƌiŶĐipali sĐelte valutative Ŷell'appliĐazioŶe dei pƌiŶĐipi ĐoŶtabili e incertezze Ŷell'effettuazioŶe delle stiŵe

La redazione della Relazione finanziaria semestrale semplificata ha ƌiĐhiesto l'utilizzo di stiŵe e assunzioni, sia nella determinazione di alcune attività e passività, sia nella valutazione delle attività e passiǀità poteŶziali. Le stiŵe e le assuŶzioŶi effettuate si ďasaŶo sull'espeƌieŶza stoƌiĐa e su altƌi fattoƌi rilevanti. Gli eventi futuri potrebbero, pertanto, non confermare pienamente tali dati stimati. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ciascuna variazione sono immediatamente rilevati in Bilancio.

A causa dell'attuale ĐoŶtesto macroeconomico, destabilizzato dagli effetti ancora non prevedibili deƌiǀaŶti dall'esito del ƌefeƌeŶduŵ del Ϯϭ giugŶo iŶ GƌaŶ BƌetagŶa Đhe ha saŶĐito la Đosì detta ͞Bƌedžit͟, le stime sono state effettuate basandosi su assunzioni relative al futuro e caratterizzate da rilevante grado di incertezza. Pertanto è possibile che nel prossimo esercizio, al concretizzarsi di risultati diversi rispetto alle stime effettuate per la Relazione finanziaria semestrale semplificata al 30 giugno 2016, si possano rendere necessarie rettifiche anche significative ai valori di Bilancio oggetto di valutazione. I dati stimati si riferiscono ai fondi rischi e oneri, ai fondi svalutazione crediti e agli altri fondi svalutazione, con particolare riguardo alle valutazioni di magazzino, agli ammortamenti, ai benefici ai dipendenti e alle imposte differite, oltreché per la valutazione degli avviamenti e dei costi di ricerca e sviluppo.

Peƌ deteƌŵiŶaƌe se ǀi soŶo peƌdite di ǀaloƌe dell'aǀǀiaŵeŶto e la capitalizzabilità dei costi di sviluppo è ŶeĐessaƌio stiŵaƌe il ǀaloƌe d'uso dell'uŶità geŶeƌatƌiĐe di Đassa ;Đash geŶeƌatiŶg uŶit - CGU) alla quale l'aǀǀiaŵeŶto ğ alloĐato o il ǀaloƌe d'uso del pƌogetto. La deteƌŵiŶazioŶe del ǀaloƌe d'uso ƌiĐhiede la stiŵa dei flussi di Đassa Đhe l'iŵpƌesa si attende verranno prodotti dalla CGU, nonché la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione.

Le principali incertezze che potrebbero influenzare tale stima riguardano le ipotesi assunte nello sviluppo dei flussi di cassa attesi, il tasso di attualizzazione (WACC), il tasso di crescita (g). Durante il primo semestre 2016 il ŵaŶageŵeŶt ha atteŶtaŵeŶte ĐoŶtƌollato l'eǀeŶtuale iŶsoƌgeŶza di iŶdiĐatoƌi di perdita di valore degli avviamenti di tutte le cash generating unit, che non sono emersi.

Il management non ritiene che la capitalizzazione in Borsa o altri criteri di valutazione quali i multipli di mercato possano rappresentare il valore del Gruppo, in considerazione della instabilità del mercato e degli scarsi volumi trattati.

9. Strumenti finanziari: informazioni integrative ai seŶsi dell'IFRS ϳ

Le attività del Gruppo sono esposte a diverse tipologie di rischio: rischio di mercato (inclusi rischi di Đaŵďio, di tasso d'iŶteƌesse e di pƌezzoͿ, ƌisĐhio di Đƌedito e ƌisĐhio di liƋuidità. La stƌategia di gestione del rischio del Gƌuppo ğ foĐalizzata sull'iŵpƌeǀediďilità dei ŵeƌĐati ed ğ fiŶalizzata a ŵiŶiŵizzaƌe potenziali effetti negativi sui risultati del Gruppo. Alcune tipologie di rischio sono mitigate tramite il ricorso a strumenti derivati. Il coordinamento ed il monitoraggio dei principali rischi finanziari è centralizzato nella Direzione Amministrazione e Finanza di Gruppo, oltre che nella funzione Acquisti per quanto attiene il rischio prezzo, in stretta collaborazione con le unità operative del Gruppo stesso. Le politiche di gestione del rischio sono approvate dalla Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo di Gƌuppo, la Ƌuale foƌŶisĐe pƌiŶĐipi sĐƌitti peƌ la gestioŶe dei ƌisĐhi di Đui sopƌa e l'utilizzo di stƌuŵeŶti finanziari (deriǀati e ŶoŶ deƌiǀatiͿ. Nell'aŵďito delle seŶsitiǀitLJ aŶalLJsis di seguito illustƌate, l'effetto sul ƌisultato Ŷetto e sul patƌiŵoŶio Ŷetto ğ stato deteƌŵiŶato al loƌdo dell'effetto imposte.

Rischi di cambio

Il Gruppo presenta uŶ'esposizioŶe al ƌisĐhio di ǀaƌiazioŶe dei tassi di Đaŵďio peƌ le opeƌazioŶi commerciali e le disponibilità liquide detenute in una valuta diversa da quella funzionale del Gruppo (Euro). Circa il 29% delle vendite è denominato in una valuta diversa, in particolare i rapporti di cambio a cui il Gruppo è più esposto sono:

  • EUR/USD per il 10% circa, riferito principalmente ai rapporti commerciali della Capogruppo Gefran S.p.A. e della controllata Gefran Inc.;
  • EUR /RMB per il 11% circa, riferito alla società operante in Cina Gefran Siei Drives Technology;
  • la parte rimanente è suddivisa tra EUR/BRL, EUR/GBP, EUR/CHF, EUR/INR, EUR/TRL.

Il Gruppo copre alcune transazioni in valuta negoziando derivati su cambi (acquisti e vendite a termine di valuta), le cui scadenze coincidono con i termini della transazione coperta, in modo da massimizzare l'effiĐaĐia della Đopeƌtuƌa. L'attiǀità pƌeǀaleŶte di copertura del rischio cambio viene svolta attraverso operazioni di vendita a termine (forward) e acquisto di opzioni su cambi.

La sensitività ad una ipotetica ed improvvisa variazione dei cambi rispettivamente del 5% e del 10%, sul fair value delle attività e passività di bilancio, è riportata nella seguente tabella:

Descrizione 30 giugno 2016 30 giugno 2015
(Euro /.000) -5% +5% -5% +5%
Renminbi cinese (14) 13 123 (123)
Dollaro statunitense (13) 12 52 (52)
Totale (27) 25 175 (175)
Descrizione 30 giugno 2016 30 giugno 2015
(Euro /.000) -10% +10% -10% +10%
Renminbi cinese (30) 25 246 (246)
Dollaro statunitense (28) 23 104 (104)
Totale (58) 47 350 (350)

La seŶsitiǀità ad uŶ'ipotetiĐa sfaǀoƌeǀole ed iŵŵediata ǀaƌiazioŶe dei tassi di Đaŵďio del ϭϬ%, mantenendo fisse le altre variabili, avrebbe un effetto sul fair value delle attività e passività finanziare detenute in valuta diversa da quella funzionale pari a circa Euro 393 mila al 30 giugno 2016 (circa Euro 662 mila al 31 Dicembre 2015).

Al 30 giugno 2016, non ci sono operazioni di copertura in essere.

Rischio di tasso di interesse

Il rischio di tasso di interesse cui è esposto il Gruppo è originato prevalentemente dai debiti finanziari a lungo termine. Tali debiti sono a tasso variabile. I debiti a tasso variabile ed espongono il Gruppo a un rischio originato dalla volatilità dei tassi ;ƌisĐhio di ͞Đash floǁ͟Ϳ. RelatiǀaŵeŶte a tale ƌisĐhio, ai fiŶi della ƌelatiǀa Đopeƌtuƌa, il Gƌuppo utilizza stƌuŵeŶti deƌiǀati peƌ gestiƌe l'esposizioŶe al ƌisĐhio di tasso, stipulando contratti Interest Rate Swap (IRS) e Interest Rate CAP.

La DirezioŶe AŵŵiŶistƌazioŶe e FiŶaŶza di Gƌuppo ŵoŶitoƌa l'esposizioŶe al ƌisĐhio tasso e pƌopoŶe le stƌategie di Đopeƌtuƌa oppoƌtuŶe peƌ ĐoŶteŶeƌe l'esposizioŶe Ŷei liŵiti defiŶiti e ĐoŶĐoƌdati dalle poliĐLJ di Gruppo, ricorrendo alla stipula dei contratti derivati se necessario.

Si riporta di seguito una sensitivity analysis, nella quale sono rappresentati gli effetti sul risultato netto ĐoŶsolidato deƌiǀaŶti da uŶ iŶĐƌeŵeŶto/deĐƌeŵeŶto Ŷei tassi d'iŶteƌesse paƌi a ϭϬϬ puŶti ďase ƌispetto ai tassi d'iŶteƌesse puŶtuali al 30 giugno 2016 e al 30 giugno 2015, in una situazione di costanza di altre variabili.

(Euro /.000) 2016 2015
-100 100 -100 100
Euro - (68) 231 (74)
Totale - (68) 231 (74)

Gli impatti potenziali sopra riportati sono calcolati prendendo a riferimento le passività nette che rappresentano la parte più significativa del debito del Gruppo alla data di Bilancio e calcolando, su tale iŵpoƌto, l'effetto sugli oŶeƌi fiŶaŶziaƌi Ŷetti deƌiǀaŶte dalla ǀaƌiazioŶe dei tassi di iŶteƌesse su ďase annua.

Le passività nette oggetto di tale analisi includono i debiti e crediti finanziari a tasso variabile, le disponibilità liquide e gli strumenti finanziari derivati il cui valore è influenzato dalla variazione dei tassi.

Di seguito si riporta una tabella che mostra il valore contabile al 30 giugno 2016, ripartito per scadenza, degli strumenti finanziari del Gruppo, che sono esposti al rischio del tasso di interesse:

Tasso variabile <1 anno 1 - 5 anni >5 anni Totale
(Euro /.000)
Finanziamenti passivi 10.989 20.717 - 31.706
Altre posizioni debitorie 113 - - 113
Scoperti CC 6.695 - - 6.695
Leasing 16 - (12) 4
Totale passivo 17.813 20.717 (12) 38.518
Disponibilità liquide su CC bancari 20.029 - - 20.029
Altre disponibilità liquide - -
Totale attivo 20.029 - - 20.029
Totale tasso variabile 2.216 (20.717) 12 (18.489)

I valori espressi nella tabella sopra esposta, a differenza dei valori di Posizione Finanziaria Netta, escludono il fair value degli strumenti derivati (complessivamente negativo per Euro 314 mila) e le disponibilità di cassa (positive per Euro 319 mila).

Rischio di liquidità

Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e di titoli a breve termine, nonché la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato importo di linee di credito committed.

La Direzione Amministrazione e Finanza di Gruppo monitora le previsioni sugli utilizzi delle riserve di liquidità del Gruppo sulla base dei flussi di cassa previsti. Di seguito ǀieŶe ƌipoƌtato l'iŵpoƌto delle riserve di liquidità alle date di riferimento:

Descrizione 2.016 2015 variazioni
(Euro /.000)
Cassa ed equivalenti 319 69 250
Disponibilità liquide su depositi bancari 20.029 24.533 (4.504)
Totale liquidità 20.348 24.602 (4.254)
Affidamenti multilinea promiscui 17.655 21.000 (3.345)
Affidamenti flessibilità cassa 8.785 8.385 400
Affidamenti anticipi fatture 10.895 12.184 (1.289)
Totale affidamenti liquidi disponibili 37.335 41.569 (4.234)
Totale liquidità disponibile 57.683 66.171 (8.488)

A ĐoŵpletaŵeŶto dell'iŶfoƌŵatiǀa sui ƌisĐhi fiŶaŶziaƌi, si ƌipoƌta di seguito uŶa ƌiĐoŶĐiliazioŶe tƌa Đlassi di attività e passività finanziarie, così come identificate nello schema nella situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo, e tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti dell'IFR"ϳ:

Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
(Euro /.000)
Attività valutate a fair value available for sale:
Partecipazioni valutate al fair value con contropartita Altri utili/(perdite)
complessivi 352 - 1.448 1.800
Derivati di copertura - 6 - 6
Totale Attività 352 6 1.448 1.806
Derivati di copertura - 320 - 320
Totale Passività - 320 - 320

Rischio di credito

Il Gruppo Gefran tratta prevalentemente con clienti noti e affidabili. È politica del Gruppo Gefran sottoporre i clienti che richiedono condizioni di pagamento dilazionate ed i nuovi clienti a procedure di verifica sulla ƌelatiǀa Đlasse di Đƌedito. IŶoltƌe, i Đƌediti ǀeŶgoŶo ŵoŶitoƌati Ŷel Đoƌso dell'eseƌĐizio peƌ ridurre i ritardi nei pagamenti e prevenire perdite significative.

Il Gruppo ha adottato un criterio di monitoraggio delle situazioni di scaduto, reso necessario dal possibile deterioramento di alcuni crediti, dalla minore affidabilità del merito creditizio e dalla scarsa liquidità sul mercato. Il processo di svalutazione, effettuato sulla base delle procedure di Gruppo, prevede che le posizioni creditizie vengano in prima battuta svalutate percentualmente in funzione della fascia temporale di appartenenza dello scaduto; le singole posizioni commerciali vengono quindi valutate per individuare la reale possibilità di recupero e la svalutazione conseguente.

Il Gruppo Gefran ha in essere procedure formalizzate di affidamento dei clienti commerciali e di recupero crediti tramite l'attiǀità della DiƌezioŶe AŵŵiŶistƌazioŶe e FiŶaŶza e con la collaborazione di primari legali esterni. Tutte le pƌoĐeduƌe ŵesse iŶ atto soŶo fiŶalizzate a ƌiduƌƌe il ƌisĐhio. L'esposizioŶe relativa ad altre forme di credito come quelli finanziari vengono costantemente monitorate e riviste mensilmente o almeno trimestralmente, al fine di determinare eventuali perdite o rischi relativi alla recuperabilità.

Il Gruppo Gefran ha operato cessioni di parte dei crediti commerciali con trasferimento del rischio di mancato incasso a primari istituti di factoring.

Al 30 giugno 2016 i crediti commerciali lordi ammontano a complessivi Euro 35.881 mila (Euro 37.835 mila al 31 dicembre 2015) ed includono Euro 11.538 mila (Euro 2.226 mila al 31 dicembre 2015) relativi a Đƌediti oggetto di sǀalutazioŶe iŶdiǀiduale; sull'iŵpoƌto ƌesiduo l'aŵŵoŶtaƌe sĐaduto da ŵeŶo di due mesi è pari a Euro 2.548 mila (Euro 4.136 mila al 31 dicembre 2015), mentre quello scaduto da oltre due mesi è di Euro 1.924 mila (Euro 11.541 mila al 31 dicembre 2015).

Rischio variazione prezzo delle materie prime

L'esposizioŶe del Gƌuppo al ƌisĐhio di pƌezzo è minima. Gli acquisti di materiali e componenti soggetti alla fluttuazioŶi del pƌezzo delle ŵateƌie pƌiŵe ŶoŶ ğ sigŶifiĐatiǀa. I pƌezzi d'aĐƋuisto dei pƌiŶĐipali ĐoŵpoŶeŶti ǀeŶgoŶo di Ŷoƌŵa defiŶiti, ĐoŶ le ĐoŶtƌopaƌti, peƌ l'iŶteƌo eseƌĐizio e ƌiflessi nel processo di budget. Il Gruppo ha in essere sistemi di governance strutturati e formalizzati per cui analizza periodicamente i propri margini. Le attività commerciali sono coordinate a seconda del business di riferimento, in modo da monitorare le vendite e gestire la scontistica.

Valore equo degli strumenti finanziari

Tutti gli strumenti finanziari del Gruppo sono iscritti a Bilancio ad un valore pari al valore equo. Con riferimento alle passività finanziarie valutate secondo il metodo del costo ammortizzato, riteniamo che lo stesso approssimi il fair value alla data del Bilancio.

Di seguito è riportata una tabella di sintesi della Posizione Finanziaria Netta del Gruppo, con un raffronto tra valore equo e valore contabile:

valore contabile valore equo
(Euro /.000) 2016 2015 2016 2015
Attività finanziarie
Cassa ed equivalenti 319 69 319 69
Disponibilità liquide su depositi bancari 20.029 24.533 20.029 24.533
Attività finanziarie per strumenti derivati 6 25 6 25
Totale attività finanziarie 20.354 24.627 20.354 24.627
Passività Finanziarie
Paƌte ĐoƌƌeŶte dell'iŶdeďitaŵeŶto ŶoŶ ĐoƌƌeŶte (10.989) (26.876) (10.989) (26.876)
Debiti bancari correnti (6.695) (11.187) (6.695) (11.187)
Passività finanziarie per strumenti derivati (320) (274) (320) (274)
Debiti verso factor (105) (265) (105) (265)
Debiti per contratti leasing (4) (16) (4) (16)
Altri debiti finanziari (8) (8) (8) (8)
Indebitamento finanziario non corrente (20.717) (10.879) (20.717) (10.879)
Totale passività finanziarie (38.838) (49.505) (38.838) (49.505)
Totale posizione finanziaria netta (18.484) (24.878) (18.484) (24.878)

10. Proventi (Oneri) non ricorrenti

(Euro /.000) Ricavi da vendite di
prodotti
Totale
Proventi non ricorrenti 521 521
Oneri non ricorrenti (2.039) (2.039)
Totale proventi (oneri) non ricorrenti 521 (2.039) (1.518)
Totale di bilancio 58.784 (24.480)
Incidenza 0,89% 8,33%

Nei ricavi sono inclusi proventi non ricorrenti per Euro 521 mila, relativi a contributi governativi ricevuti dalla controllata cinese e relativi ad incentivi per la ricerca e sviluppo di società tecnologiche.

I costi del personale non ricorrenti sono riconducibili ad accantonamenti per costi di ristrutturazione della Capogruppo Gefran S.p.A. per Euro 1.700 mila, mentre i restanti Euro 339 mila sono suddivisi tra le controllate Gefran Deutschland GmbH, Gefran Siei Drive Technology e la Branch spagnola.

Al 30 giugno 2015 non erano presenti a bilancio componenti non ricorrenti.

11. Informazioni per settore

Segmento primario – settore di attività

La struttura organizzativa del Gruppo Gefran è articolata in tre settori di attività: sensori, Componenti peƌ l'autoŵazioŶe e azioŶaŵeŶti. Le dinamiche economiche ed i principali investimenti sono commentati nella Relazione sulla gestione.

Informazioni economiche per settore di attività

30 giugno 2016 30 giugno 2015
Ricavi EBITDA % sui
ricavi
EBIT % sui
ricavi
Ricavi EBITDA % sui
ricavi
EBIT % sui
ricavi
(Euro /.000)
Sensori 25.237 6.678 26,5% 5.576 22,1% 25.046 6.125 24,5% 5.077 20,3%
Componenti per l'automazione 16.484 680 4,1% (253) -1,5% 16.494 215 1,3% (828) -5,0%
Azionamenti 19.536 (2.732) -14,0% (3.811) -19,5% 20.126 (3.603) -17,9% (4.709) -23,4%
Elisioni (1.595) (1.801)
Totale 59.662 4.626 7,8% 1.512 2,5% 59.865 2.737 4,6% (460) -0,8%

Le vendite tra settori sono contabilizzate a prezzi di trasferimento che sono sostanzialmente allineati alle condizioni di mercato.

Informazioni patrimoniali per settore di attività

Non
(Euro /.000) 30-giu-16 Sensori Componenti Azionamenti ripartite Totale
Immobilizzazioni immateriali 14.784 8.523 3.063 3.198 14.784
Immobilizzazioni materiali 37.856 10.432 10.511 16.913 37.856
Immobilizzazioni finanziarie 8.193 8.193 8.193
Attivo immobilizzato netto 60.833 18.955 13.574 20.111 8.193 60.833
Rimanenze 22.766 4.578 3.458 14.730 22.766
Crediti commerciali 31.926 9.170 6.063 16.693 31.926
Debiti commerciali (18.507) (5.735) (4.764) (8.008) (18.507)
Altre attività/passività (7.861) (2.723) (2.401) (2.203) (534) (7.861)
Capitale d'esercizio 28.324 5.290 2.356 21.212 (534) 28.324
Fondi per rischi ed oneri (3.036) (417) (776) (1.536) (308) (3.036)
Fondo imposte differite (824) - (824) (824)
Benefici relativi al personale (5.460) (1.661) (2.177) (1.622) (5.460)
Capitale investito da attività operative 79.837 22.167 12.977 38.165 6.527 79.837
Capitale investito da attività disponibili per la
vendita 1.214 - - - 1.214 1.214
Capitale investito Netto 81.051 22.167 12.977 38.165 7.741 81.051
Patrimonio netto 62.567 62.567 62.567
Debiti finanziari a medio lungo termine 20.717 20.717 20.717
Debiti finanziari a breve termine 17.801 17.801 17.801
Passività finanziarie per strumenti derivati 320 320 320
Attività finanziarie per strumenti derivati (6) (6) (6)
Disponibilità e crediti finanziari a breve termine (20.348) (20.348) (20.348)
Indebitamento finanziario netto correlato alle
attività operative 18.484 - - - 18.484 18.484
Totale fonti di finanziamento 81.051 - - - 81.051 81.051
Non
(Euro /.000) 31-dic-15 Sensori Componenti Azionamenti ripartite Totale
Immobilizzazioni immateriali 15.126 8.631 3.116 3.379 15.126
Immobilizzazioni materiali 39.389 10.692 10.913 17.784 39.389
Immobilizzazioni finanziarie 8.202 8.202 8.202
Attivo immobilizzato netto 62.717 19.323 14.029 21.163 8.202 62.717
Rimanenze 22.674 4.130 3.630 14.914 22.674
Crediti commerciali 34.023 9.932 6.514 17.577 34.023
Debiti commerciali (16.531) (4.781) (4.157) (7.593) (16.531)
Altre attività/passività (8.246) (2.373) (2.122) (2.295) (1.456) (8.246)
Capitale d'esercizio 31.920 6.908 3.865 22.603 (1.456) 31.920
Fondi per rischi ed oneri (1.856) (316) (47) (903) (591) (1.856)
Fondo imposte differite (868) - (868) (868)
Benefici relativi al personale (5.405) (1.655) (2.168) (1.582) (5.405)
Capitale investito da attività operative 86.508 24.260 15.679 41.281 5.287 86.508
Capitale investito da attività disponibili per la
vendita 1.354 - - - 1.354 1.354
Capitale investito Netto 87.862 24.260 15.679 41.281 6.641 87.862
Patrimonio netto 62.984 62.984 62.984
Debiti finanziari a medio lungo termine 10.879 10.879 10.879
Debiti finanziari a breve termine 38.352 38.352 38.352
Passività finanziarie per strumenti derivati 274 274 274
Attività finanziarie per strumenti derivati (25) (25) (25)
Disponibilità e crediti finanziari a breve termine (24.602) (24.602) (24.602)
Indebitamento finanziario netto correlato alle
attività operative 24.878 - - - 24.878 24.878
Totale fonti di finanziamento 87.862 - - - 87.862 87.862

Segmento secondario – ricavi per area geografica

Area geografica 1° semestre 2016 1° semestre 2015 variazioni %
(Euro /.000)
Italia 17.344 17.574 (230) -1,3%
Unione Europea 16.524 16.312 212 1,3%
Europa non UE 3.268 3.201 67 2,1%
Nord America 7.416 6.918 498 7,2%
Sud America 1.875 2.337 (462) -19,8%
Asia 12.043 13.010 (967) -7,4%
Resto del mondo 314 271 43 15,9%
Totale 58.784 59.623 (839) -1%

Segmento secondario – investimenti per area geografica

30 giugno 2016 30 giugno 2015
Area geografica materiali immateriali e materiali immateriali e
avviamenti avviamenti
(Euro/.000)
Italia 552 858 1.089 1.365
Unione Europea 13 0 42 0
Europa non UE 11 1 11 1
Nord America 4 0 0 0
Sud America 67 0 20 2
Asia 57 0 112 94
Resto del mondo 0 0 0 0
Totale 704 859 1.274 1.462

12. Avviamento ed altre attività immateriali a vita indefinita

La voce ͞AvviaŵeŶto͟ ammonta ad Euro 5.860 mila al 30 giugno 2016, con un decremento di Euro 44 mila rispetto al 31 dicembre 2015, interamente legato agli effetti cambio ed è così dettagliata:

(Euro /.000) 31/12/2015 Incrementi Decrementi differenze cambio 30/06/2016
Gefran France SA 1.310 - - - 1.310
Gefran India 44 - - (2) 42
Gefran Inc. 2.596 - - (42) 2.554
Sensormate AG 1.954 - - - 1.954
5.904 - - (44) 5.860

Gli avviamenti acquisiti a seguito di aggregazioni aziendali, per essere sottoposti al test di impairment, sono stati allocati alle specifiche Cash Generating Unit.

Descrizione Anno Avviamento
Francia
Avviamento
India
Avviamento
USA
Avviamento
Svizzera
Totale
(Euro /.000)
Sensori 2016 1.310 - 2.554 1.954 5.818
2015 1.310 - 2.596 1.954 5.860
Azionamenti 2016 - 42 - - 42
2015 - 44 - - 44
Totale 2016 1.310 42 2.554 1.954 5.860
2015 1.310 44 2.596 1.954 5.904

Di seguito si ƌipoƌtaŶo i ǀaloƌi ĐoŶtaďili dell'aǀǀiaŵeŶto:

Nell'esaŵiŶaƌe i possiďili iŶdiĐatoƌi di iŵpaiƌŵeŶt e nello sviluppare le proprie valutazioni, il management ha preso in considerazione, tra gli altri, anche la relazione tra la capitalizzazione di Borsa e il valore contabile del patrimonio netto di Gruppo. Al 30 giugno 2016 la capitalizzazione di mercato era inferiore al valore del patrimonio netto di Gruppo: tale situazione indica una potenziale perdita di valore. Tuttavia si ritiene che la capitalizzazione di Borsa, anche in considerazione delle attuali dinamiche del mercato finanziario e del contesto macroeconomico di riferimento, non rifletta pienamente le potenzialità di alcuni elementi distintivi del Gruppo, quali brevetti, know-how e attività di ricerca.

Nell'aŵďito delle aŶalisi sulla ƌeĐupeƌaďilità dei ǀaloƌi degli aǀǀiaŵeŶti, iŶ aĐĐoƌdo Đoi pƌiŶĐipali dettami dello IAS 36 sono stati determinati i value in use del Gruppo e delle CGU sopra menzionate, alle quali sono state allocate le attività sottoposte a verifica. Tale esercizio si è basato sui flussi prospettici di cassa attualizzati prodotti dalle CGU oggetto di analisi, opportunamente attualizzati tramite dei tassi che ne riflettono la rischiosità.

Gli avviamenti relativi alle CGU Francia, USA e Svizzera sono stati attribuiti alla business unit sensori, quello relativo alla CGU India alla business unit azionamenti. Ai fini del test di impairment, tutti gli avviamenti sono stati esaminati sulla base dei dati delle specifiche CGU di riferimento, che corrispondono alle società controllate operanti nelle predette aree geografiche.

Di seguito si riportano le principali assunzioni utilizzate nella effettuazione dei test di impairment:

Descrizione Capitale
investito
netto
30/06/2016
Capitale
investito
netto
31/12/2015
Previsione
esplicita
Wacc (%) Valore in uso
30/06/2016
Risk free
(%)
Risk
premium
(%)
Tax rate
teorico
(%)
(Euro /.000)
Consolidato 81.051 87.862 2016 - 2018 8,2% 224.439 2,5% 6,3% 28,3%
Descrizione Valore di
carico
30/06/2016
Valore di
carico
31/12/2015
Previsione esplicita Wacc (%) Valore in uso
30/06/2016
Risk free
(%)
Risk
premium
(%)
Tax rate
teorico
(%)
(Euro /.000)
Francia 1.310 1.310 2016 - 2018 6,5% 6.994 0,5% 6,3% 33,3%
India 42 44 2016 - 2018 10,9% 5.175 7,4% 6,3% 30,0%
USA 2.554 2.596 2016 - 2018 7,4% 28.743 1,9% 6,3% 35,0%
Svizzera 1.954 1.954 2016 - 2018 5,9% 11.772 -0,3% 6,3% 16,0%
Totale 5.860 5.904

Nella deteƌŵiŶazioŶe del ǀaloƌe d'uso, si soŶo ĐoŶsideƌati gli speĐifiĐi flussi di Đassa ƌelatiǀi al peƌiodo 2016 – 2018 derivanti dal Piano del Gruppo, nonché il terminal value, che rappresenta la capacità di generare flussi di Đassa al di là dell'oƌizzoŶte di pƌeǀisioŶe espliĐita.

Le pƌiŶĐipali assuŶzioŶi Đhe il ŵaŶageŵeŶt ha utilizzato peƌ il ĐalĐolo del ǀaloƌe d'uso ƌiguaƌdaŶo il tasso di attualizzazione (WACC) e il tasso di crescita di lungo periodo (g), stanti le ipotesi riflesse nella ǀaƌiazioŶe dei pƌezzi e dei ǀoluŵi di ǀeŶdita e dell'aŶdaŵeŶto dei Đosti pƌeǀisti Ŷel PiaŶo del Gƌuppo.

Il tasso di attualizzazione utilizzato per scontare i flussi di cassa futuri è il costo medio ponderato del capitale (Weighted Average Cost of Capital o anche WACC), che è determinato come media ponderata del costo del capitale proprio e del costo del capitale di terzi, al netto degli effetti fiscali.

Nella sua determinazione sono stati utilizzati parametri di mercato quali il Beta, coefficiente espressivo del rischio che caratterizza la particolare impresa rispetto al mercato finanziario in generale, e la struttura finanziaria di riferimento desunte da elaborazioni sviluppate dal Professor Aswath Damodaran, uno dei principali esperti a livello mondiale di ǀalutazioŶi d'azieŶda.

Il rendimento delle attività prive di rischio è stato parametrato al rendimento dei titoli di stato dei paesi in cui il Gruppo e le varie CGU operano.

Il premio per il rischio di mercato rappresenta il rendimento addizionale richiesto da un investitore avverso al rischio, rispetto al rendimento ottenibile da attività prive di rischio: esso è riconducibile alla

differenza tra il rendimento normalizzato di lungo periodo del mercato azionario e il tasso di attività prive di rischio.

Per la determinazione del terminal value, il tasso di crescita di lungo periodo dei flussi finanziari adottato è stato definito in funzione dei livelli di inflazione attesi nelle varie aree geografiche dove opera il Gruppo, facendo riferimento a stime di organismi internazionali.

AppliĐaŶdo uŶ'aŶalisi di seŶsitiǀità all'impairment test di Gruppo, si evidenzia che il WACC di breakeven, cioè il tasso di attualizzazione che porterebbe il value in use ad eguagliare il valore di carico, è pari al 17,9% e sigŶifiĐatiǀaŵeŶte supeƌioƌe all'attuale tasso di attualizzazioŶe.

Il ǀaloƌe ƌeĐupeƌaďile degli aǀǀiaŵeŶti ğ stato deteƌŵiŶato sulla ďase del ĐalĐolo del ǀaloƌe d'uso, peƌ la cui definizione sono state utilizzate le proiezioni dei flussi di cassa triennali desumibili dal Piano 2016 - ϮϬϭϴ, appƌoǀati dal ŵaŶageŵeŶt. L'iŵpaiƌŵeŶt test dei sopƌaĐĐitati asset ŶoŶ ha eǀideŶziato peƌdite durevoli di valore.

Di seguito si eǀideŶzia uŶa seŶsitiǀitLJ aŶalisLJs Đhe ƌipoƌta i tassi ͞g͟ e ͞ǁaĐĐ͟ di ďƌeak even in una situazioŶe ͞steadLJ Đase͟:

Descrizione "g" rate % WACC % A B
(Euro /.000)
Avviamenti - STEADY CASE
Gefran France Sa 1,3% 6,5% -6,1% 30,0%
Gefran India 5,5% 10,9% -1,3% 35,5%
Gefran Inc. 2,4% 7,4% -5,2% 33,0%
Sensormate AG 1,0% 5,9% -5,2% 21,0%

A = g rate % di break even point con WACC stabile

B = WACC % di break even point con g rate stabile

Tenuto conto che la realizzazione del Piano implica alcuni elementi di incertezza, seppur gli impairment test consentirebbero di ritenere congruo, e con un buon grado di confidenza, sia il valore del Consolidato di Gruppo sia il valore di carico degli avviamenti iscritti a bilancio, si è proceduto con uŶ'attiǀità di ͞stƌess test͟.

IŶ Ƌuesto sĐeŶaƌio si ğ pƌedisposta uŶa ǀeƌsioŶe ͞worst case͟, iŶ Đui soŶo stati esclusi completamente i flussi dei nuovi prodotti nel Piano 2016 – 2018, è stato ipotizzato un deterioramento del valore aggiunto del 3% sui prodotti esistenti nello stesso periodo, e il tasso di crescita è stato azzerato in termini nominali (negativo in termini reali in presenza di inflazione), sia per il Consolidato sia per gli avviamenti.

Nel Đaso dell'iŵpaiƌŵeŶt test sul CoŶsolidato di Gƌuppo, il WACC di ďƌeak-even risulterebbe pari al 12% e sempre superiore al tasso di attualizzazione utilizzato. Anche nelle attività di impairment ͞worst case͟ dei quattro avviamenti, i WACC di break-even sarebbero significativamente superiori ai rispettivi tassi di attualizzazione, e nello specifico Francia 24%, India 24%, USA 31% e Svizzera 17%.

Le analisi sopra riportate evidenziano come, sia in condizioni stabili sia in situazioni peggiorative rispetto a quelle previste, il valore recuperabile degli avviamenti non sia critico, considerando anche la variazione del tasso di sconto e del tasso di crescita.

Tuttavia, gli Amministratori monitoreranno sistematicamente i dati patrimoniali e reddituali consuntivi delle CGU per valutare la necessità di rettificare le previsioni e riflettere tempestivamente eventuali ulteriori svalutazioni.

13. Attività immateriali a vita definita

La voce ͞Attività iŵŵateriali͟ comprende esclusivamente attività a vita definita, decrementa da Euro 9.222 mila del 31 dicembre 2015 a Euro 8.924 mila del 30 giugno 2016 e presenta la seguente movimentazione:

Costo Storico 31/12/2015 Incrementi Decrementi Riclassifiche Effetto cambi 30/06/2016
(Euro /.000)
Costi di sviluppo 14.676 174 - 746 (22) 15.574
Opere dell'ingegno 5.617 57 (14) 36 (11) 5.685
Immobiliz. in corso e acconti 1.972 591 - (793) - 1.770
Altre attività 7.124 37 (39) 11 (18) 7.115
Totale 29.389 859 (53) 0 (51) 30.144
F.do ammortamento 31/12/2015 Incrementi Decrementi Riclassifiche Effetto cambi 30/06/2016
(Euro /.000)
Costi di sviluppo 10.434 750 - - (9) 11.175
Opere dell'ingegno 4.474 173 (13) - (17) 4.617
Altre attività 5.259 221 (39) - (13) 5.428
Totale 20.167 1.144 (52) - (39) 21.220
Valore netto 31/12/2015 30/06/2016 variazioni
(Euro /.000)
Costi di sviluppo 4.242 4.399 157
Opere dell'ingegno 1.143 1.068 (75)
Immobiliz. in corso e acconti 1.972 1.770 (202)
Altre attività 1.865 1.687 (178)
Totale 9.222 8.924 (298)

Questa la taďella di ŵoǀiŵeŶtazioŶe ƌelatiǀa all'eseƌĐizio ϮϬϭϱ:

Costo Storico 31/12/2014 Incrementi Decrementi Riclassifiche Effetto cambi 30/06/2015
(Euro /.000)
Costi di sviluppo 13.307 - - - - 13.307
Opere dell'ingegno 5.155 212 (1) 10 33 5.409
Immobiliz. in corso e acconti 2.309 1.122 - (438) 1 2.994
Altre attività 6.153 128 - 428 47 6.756
Totale 26.924 1.462 (1) 0 81 28.466
F.do ammortamento 31/12/2014 Incrementi Decrementi Riclassifiche Effetto cambi 30/06/2015
(Euro /.000)
Costi di sviluppo 9.074 717 - - - 9.791
Opere dell'ingegno 4.145 157 (1) - 24 4.325
Altre attività 4.829 230 - - 11 5.070
Totale 18.048 1.104 (1) - 35 19.186
Valore netto 31/12/2014 30/06/2015 variazioni
(Euro /.000)
Costi di sviluppo 4.233 3.516 (717)
Opere dell'ingegno 1.010 1.084 74
Immobiliz. in corso e acconti 2.309 2.994 685
Altre attività 1.324 1.686 362
Totale 8.876 9.280 404

I costi di sviluppo comprendono le capitalizzazioni di costi sostenuti per le seguenti attività:

  • Euro 1.396 mila riferiti alle nuove linee per Mobile automation, sensori di melt, trasduttori di pressione (KS) e trasduttori lineari assoluti senza contatto (MK–IK e RK);
  • Euro 1.591 mila alle linee di componenti per la nuova gamma di regolatori, GF Project VX e G Cube Performa e G Cube Fit;
  • Euro 1.412 mila relativi alla nuova gamma di azionamenti ADV 200, lift e alimentatori.

Tali attività si ritiene abbiano vita utile pari a 5 anni.

Le opeƌe dell'iŶgegŶo ĐoŵpƌeŶdoŶo esĐlusiǀaŵeŶte i Đosti sosteŶuti peƌ l'aĐƋuisizioŶe di pƌogƌaŵŵi di gestioŶe del sisteŵa iŶfoƌŵatiĐo azieŶdale e peƌ l'utilizzo di liĐeŶze su softǁaƌe di teƌzi. Tali ďeŶi haŶŶo una vita utile di 3 anni.

Le immobilizzazioni in corso e acconti coŵpƌeŶdoŶo l'iŵpoƌto degli acconti pagati ai fornitori per l'aĐƋuisto di pƌogƌaŵŵi e liĐeŶze softǁaƌe la Đui ĐoŶsegŶa ğ pƌeǀista Ŷel Đoƌso del suĐĐessiǀo eseƌĐizio.

Include anche Euro 1.355 mila di costi di sviluppo, i cui benefici entreranno nel conto economico dal successivo esercizio e pertanto non sono stati ammortizzati, sono allocati al business sensori (Euro 150 mila), al business Componenti (Euro 733 mila) ed al business azionamenti (Euro 472 mila).

La voce altre attività comprende invece, per la quasi totalità, i Đosti sosteŶuti peƌ l'iŵpleŵeŶtazioŶe del sistema ERP SAP/R3, Business Intelligence (BW), Customer Relationship Management (CRM) e software gestionali sostenuti dalla controllante Gefran S.p.A. nel corso dei precedenti e del corrente esercizio. Tali attività hanno una vita utile di 5 anni.

14. Immobili, impianti e macchinari e attrezzature

La ǀoĐe ͞Immobili, impianti, macchinari e attrezzature͟ deĐƌeŵeŶta da Euƌo ϯϵ.ϯϴϵ ŵila del ϯϭ diĐeŵďƌe 2015 a Euro 37.856 mila del 30 giugno 2016 e presenta la seguente movimentazione:

Costo Storico 31/12/2015 Incrementi Decrementi Riclassifiche Effetto cambi 30/06/2016
(Euro /.000)
Terreni 4.526 - - - (5) 4.521
Fabbricati industriali 39.669 80 - - (76) 39.673
Impianti e macchinari 38.799 132 (52) 382 (222) 39.039
Attrezzature indust. e comm. 21.951 309 (113) 56 (45) 22.158
Altri beni 11.519 72 (88) (92) (43) 11.368
Immobiliz. in corso e acconti 546 111 (2) (346) 1 310
Totale 117.010 704 (255) 0 (390) 117.069
F.do ammortamento 31/12/2015 Incrementi Decrementi Riclassifiche Effetto cambi 30/06/2016
(Euro /.000)
Fabbricati industriali 15.324 466 - - 13 15.803
Impianti e macchinari 32.132 804 (45) 50 (167) 32.774
Attrezzature indust. e comm. 19.946 464 (48) - (36) 20.326
Altri beni 10.219 236 (67) (50) (28) 10.310
Totale 77.621 1.970 (160) - (218) 79.213
Valore netto 31/12/2015 30/06/2016 variazioni
(Euro /.000)
Terreni 4.526 4.521 (5)
Fabbricati industriali 24.345 23.870 (475)
Impianti e macchinari 6.667 6.265 (402)
Attrezzature indust. e comm. 2.005 1.832 (173)
Altri beni 1.300 1.058 (242)
Immobiliz. in corso e acconti 546 310 (236)
Totale 39.389 37.856 (1.533)

Questa la tabella di movimentazione relativa al primo semestre 2015:

Costo Storico 31/12/2014 Incrementi Decrementi Riclassifiche Effetto cambi 30/06/2015
(Euro /.000)
Terreni 4.500 - - - 20 4.520
Fabbricati industriali 39.267 25 - 5 299 39.596
Impianti e macchinari 37.641 59 (173) 270 540 38.337
Attrezzature indust. e comm. 21.108 479 (30) 106 92 21.755
Altri beni 11.382 87 (28) - 138 11.579
Immobiliz. in corso e acconti 479 624 (91) (385) 4 631
Totale 114.377 1.274 (322) 0 1.089 116.418
F.do ammortamento 31/12/2014 Incrementi Decrementi Riclassifiche Effetto cambi 30/06/2015
(Euro /.000)
Fabbricati industriali 14.347 466 - - 57 14.870
Impianti e macchinari 30.095 875 (135) 219 336 31.390
Attrezzature indust. e comm. 19.157 478 (30) (219) 80 19.466
Altri beni 9.781 274 (25) - 113 10.143
Totale 73.380 2.093 (190) - 586 75.869
Valore netto 31/12/2014 30/06/2015 variazioni
(Euro /.000)
Terreni 4.500 4.520 20
Fabbricati industriali 24.920 24.726 (194)
Impianti e macchinari 7.546 6.947 (599)
Attrezzature indust. e comm. 1.951 2.289 338
Altri beni 1.601 1.436 (165)
Immobiliz. in corso e acconti 479 631 152
Totale 40.997 40.549 (448)

Nel primo semestre 2016, non si evidenziano svalutazioni per perdite di valore, mentre la variazione del cambio ha avuto un impatto negativo netto di 171 mila euro.

I ŵoǀiŵeŶti più sigŶifiĐatiǀi ƌealizzati Ŷell'aŶŶo hanno riguardato in particolare:

  • investimenti in impianti e attrezzature di produzione per Euro 510 mila negli stabilimenti italiani del Gruppo e per Euro 153 mila nelle altre controllate del Gruppo;
  • iŶǀestiŵeŶti Ŷell'adeguaŵeŶto dei faďďƌiĐati iŶdustƌiali della Capogƌuppo, peƌ ĐiƌĐa Euƌo ϰϭ mila;

I fabbricati di proprietà risultano gravati da ipoteche per un importo di circa Euro 36 milioni a fronte dei fiŶaŶziaŵeŶti otteŶuti dal sisteŵa ďaŶĐaƌio peƌ gli iŵŵoďili iŶ Pƌoǀaglio d'Iseo.

15. Capitale Circolante Netto

Il Capitale Circolante Netto ammonta ad Euro 36.185 mila, si confronta con Euro 40.166 mila del 31 dicembre 2015 ed è così composto:

(Euro /.000) 30/06/2016 31/12/2015 variazioni
Rimanenze 22.766 22.674 92
Crediti commerciali 31.926 34.023 (2.097)
Debiti Commerciali (18.507) (16.531) (1.976)
Importo netto 36.185 40.166 (3.981)

Si rimanda alla Relazione sulla gestione per maggiori dettagli riguardo le dinamiche del Capitale Circolante Netto.

Il ǀaloƌe delle ͞ƌiŵaŶeŶze͟ al ϯϬ giugŶo ϮϬϭϲ ğ paƌi a Euƌo ϮϮ.ϳϲϲ ŵila, sostanzialmente allineato al valore registrato al 31 dicembre 2015. Il saldo risulta così composto:

(Euro /.000) 30/06/2016 31/12/2015 variazioni
Materie prime, sussidiarie e di consumo 13.913 14.362 (449)
fondo svalutazione materie prime (4.067) (3.229) (838)
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 6.694 5.967 727
fondo svalutazione prod.in corso di lavorazione (975) (882) (93)
Prodotti finiti e merci 9.776 8.847 929
fondo svalutazione prodotti finiti (2.575) (2.391) (184)
Totale 22.766 22.674 92

Il fondo obsolescenza e lenta movimentazione delle scorte è stato adeguato alle necessità, attraverso accantonamenti specifici, pari ad Euro 783 mila nel primo semestre 2016 (Euro 293 mila nel pari periodo 2015).

I ͞crediti commerciali͟ aŵŵoŶtaŶo ad Euƌo ϯϭ.ϵϮϲ ŵila, iŶ diŵiŶuzioŶe di Euƌo Ϯ.Ϭϵϳ ŵila ƌispetto al ϯϭ dicembre 2015, grazie alla riduzione dei giorni medi di incasso dei crediti a livello di Gruppo e sono così composti:

(Euro /.000) 30/06/2016 31/12/2015 variazioni
Crediti verso clienti entro 12 mesi 35.881 37.835 (1.954)
Fondo svalutazione crediti (3.955) (3.812) (143)
Importo netto 31.926 34.023 (2.097)

Comprende crediti ceduti pro-solvendo ad una primaria società di factoring, da parte della Capogruppo, per un importo di Euro 95 mila (Euro 55 mila al 31 dicembre 2015). Nel corso del semestre inoltre sono stati ceduti pro soluto a società di factoring complessivamente Euro 5.022 mila, dei quali Euro 2.879 mila nel mese di giugno 2016 (Euro 2.158 mila nel mese di dicembre 2015).

L'adeguaŵeŶto dei Đƌediti al loƌo pƌesuŶto ǀaloƌe di ƌealizzo ğ otteŶuto tƌaŵite lo staŶziaŵeŶto di uŶ apposito fondo svalutazioŶe ĐalĐolato sulla ďase dell'esaŵe delle siŶgole posizioŶi Đƌeditoƌie. Il foŶdo al 30 giugno 2016 rappresenta una stima prudenziale del rischio in essere ed ha riportato i seguenti movimenti:

(Euro /.000) 31/12/2015 Incrementi Decrementi Effetto
cambi
30/06/2016
Fondo Svalutazione Crediti 3.812 329 (118) (68) 3.955

La movimentazione del primo semestre 2015 è invece la seguente:

(Euro /.000) 31/12/2014 Incrementi
Decrementi
Effetto
cambi
30/06/2015
Fondo Svalutazione Crediti 3.919 743 (1.263) (80) 3.319

L'iŵpoƌto dei deĐƌeŵeŶti ĐoŵpƌeŶde l'utilizzo del foŶdo a fƌoŶte delle peƌdite su Đƌediti ŶoŶ più esigibili. Il Gruppo monitora la situazione dei crediti più a rischio, mettendo in atto anche appropriate azioni legali. Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il valore equo.

Precisiamo che non esistono fenomeni di concentrazione significativa di vendite effettuate nei confronti di singoli clienti; tale fenomeno rimane al di sotto del 10% dei ricavi del Gruppo.

I ͞debiti commerciali͟ soŶo paƌi ad Euƌo ϭϴ.ϱϬϳ ŵila e si ĐoŶfƌoŶtaŶo ĐoŶ Euƌo ϭϲ.ϱϯϭ ŵila al ϯϭ dicembre 2015, con un incremento di Euro 1.976 mila per la crescita dei giorni medi di pagamento dei fornitori, in particolare nella Capogruppo Gefran S.p.A.. La composizione è la seguente:

(Euro /.000) 30/06/2016 31/12/2015 variazioni
debiti verso fornitori 13.289 8.350 4.939
debiti verso fornitori per fatture da ricevere 4.891 7.902 (3.011)
acconti ricevuti da clienti 327 279 48
Totale 18.507 16.531 1.976

16. Attività operative disponibili per la vendita

Tra le attività operative disponibili per la vendita sono classificate le attività relative al know-how del business fotovoltaico, per le quali è in corso di definizione la cessione.

Non sono stati individuati impatti economici specificamente attribuibili al business fotovoltaico nel primo semestre ϮϬϭϲ, ŵeŶtƌe l'iŵpatto era negativo e pari a Euro 187 mila al 30 giugno 2015.

Il ƌaŵo d'azieŶda ƌelatiǀo alla distƌiďuzione di sensori e componenti per automazione nella penisola iberica, iscritto per Euro 140 mila tra le attività disponibili per la vendita al 31 dicembre 2015, è stato ceduto ad un distributore spagnolo in data 21 marzo 2016, come parte del contratto di cessione delle attività del Gruppo nella penisola iberica, in attuazione della delibera del Consiglio di Amministrazione per la cessione del suddetto ramo e la conseguente liquidazione della Branch spagnola.

Il risultato economico derivante dalla cessione del ramo di azienda relativo alla distribuzione di sensori e componenti per automazione nella penisola iberica è positivo e pari a Euro 486 mila.

17. Posizione finanziaria netta

La seguente tabella rappresenta la composizione della posizione finanziaria netta:

(Euro /.000) 30/06/2016 31/12/2015 variazioni
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 20.348 24.602 (4.254)
Attività finanziarie per strumenti derivati 6 25 (19)
Debiti finanziari non correnti (20.717) (10.879) (9.838)
Debiti finanziari correnti (17.801) (38.352) 20.551
Passività finanziarie per strumenti derivati (320) (274) (46)
Totale (18.484) (24.878) 6.394

Di seguito si espone la composizione della posizione finanziaria netta ripartita per scadenza:

(Euro /.000) 30/06/2016 31/12/2015 variazioni
A. Cassa 29 29 -
B. Disponibilità liquide su depositi bancari 20.319 24.573 (4.254)
Depositi con vincolo inferiori a 3 mesi - - -
C. Titoli detenuti per la negoziazione - - -
D. Liquidità ( A ) + ( B ) + ( C ) 20.348 24.602 (4.254)
Passività finanziarie per strumenti derivati (320) (274) (46)
Attività finanziarie per strumenti derivati 6 25 (19)
E. Fair value strumenti derivati di copertura (314) (249) (65)
F. Paƌte ĐoƌƌeŶte dell'iŶdeďitaŵeŶto ŶoŶ ĐoƌƌeŶte (10.989) (26.876) 15.887
G. Altri debiti finanziari correnti (6.812) (11.476) 4.664
H. Totale debiti finanziari correnti (F) + (G) (17.801) (38.352) 20.551
I. Totale debiti correnti (E) + (H) (18.115) (38.601) 20.486
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (D) 2.233 (13.999) 16.232
L. Indebitamento finanziario non corrente (20.717) (10.879) (9.838)
M. Indebitamento finanziario netto (J) + (L) (18.484) (24.878) 6.394
di cui verso terzi: (18.484) (24.878) 6.394

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2016 è negativa e pari ad Euro 18.484 mila, in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2015 di Euro 6.394 mila. Tale variazione della posizione finanziaria netta è originata essenzialmente dai flussi di cassa positivi della gestione tipica (Euro 8.638 mila), parzialmente mitigata dagli investimenti tecnici (Euro 1.554 mila) e dall'iŵpatto Ŷegatiǀo dato dalla ǀaƌiazioŶe delle riserve di patrimonio netto (Euro 735 mila).

Si rimanda alla Relazione sulla gestione per maggiori dettagli riguardo le dinamiche della gestione fiŶaŶziaƌia dell'eseƌĐizio.

Il free cash flow post attività di investimento risulta positivo per Euro 7.084 mila e si confronta con un flusso negativo e pari ad Euro 4.098 mila del primo semestre 2015, in miglioramento quindi di Euro 11.182 mila, sia per effetto della ƌiduzioŶe del Capitale d'eseƌĐizio sia per il flusso di cassa generato dall'opeƌatiǀità del periodo, le cui dinamiche sono state già precedentemente illustrate.

Il saldo delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti ammonta ad Euro 20.348 mila al 30 giugno 2016, in diminuzione rispetto al saldo del 31 dicembre 2015 di Euro 4.254 mila:

(Euro /.000) 30/06/2016 31/12/2015 variazioni
Disponibilità liquide su depositi bancari 20.029 24.533 (4.504)
Cassa 29 29 -
Depositi con vincolo inferiori a 3 mesi - - -
Altre disponibilità liquide 290 40 250
Totale 20.348 24.602 (4.254)

Le forme tecniche di impiego delle disponibilità al 30 giugno 2016, sono così dettagliate:

  • Scadenze: esigibili a vista;
  • Rischio controparte: i depositi sono effettuati presso primari istituti di credito;
  • Rischio paese: i depositi sono effettuati presso i paesi ove hanno la propria sede le società del Gruppo.

Il saldo dei debiti finanziari correnti al 30 giugno 2016 si decrementa di Euro 20.551 mila rispetto all'eseƌĐizio ϮϬϭϱ ed ğ Đosì Đoŵposto:

(Euro /.000) 30/06/2016 31/12/2015 variazioni
Finanziamenti quota corrente 10.989 26.876 (15.887)
Banche c/c passivi 6.695 11.187 (4.492)
Debiti verso factor 105 265 (160)
Debiti per contratti leasing 4 16 (12)
Altri debiti 8 8 -
Totale 17.801 38.352 (20.551)

La quota corrente dei finanziamenti decrementa di Euro 12.964 mila rispetto al dicembre 2015 per la riclassifica da ͞deďiti fiŶaŶziaƌi ĐoƌƌeŶti͟ a ͞deďiti fiŶaŶziaƌi Ŷon correnti͟ delle quote di finanziamenti, con scadenza oltre i prossimi 12 mesi, che al 31 dicembre 2015 non hanno rispettato il covenant finanziario relativo al rapporto tra patrimonio netto ed EBITDA. Tale riclassifica è stata effettuata grazie al rispetto del suddetto covenant al 30 giugno 2016 e grazie alla formalizzazione delle lettere di ͞Waiǀeƌ͟ ĐoŶ tutti gli istituti fiŶaŶziaƌi ĐoiŶǀolti, che hanno comunicato la rinuncia a richieste di rimborso anticipato. Al 31 dicembre 2015 tale riclassifica ammontava a Euro 15.032 mila.

La quota corrente dei finanziamenti decrementa inoltre di Euro 6.049 mila in ragione dei rimborsi previsto dai piano ammortamento dei singoli finanziamenti, mentre incrementa per Euro 3.126 mila per il passaggio da ͞deďiti fiŶaŶziaƌi ŶoŶ ĐoƌƌeŶti͟ a ͞deďiti fiŶaŶziaƌi ĐoƌƌeŶti͟ delle Ƌuote di fiŶaŶziaŵeŶti la cui scadenza è prevista nei successivi 12 mesi.

I debiti verso factor, in riduzione di Euro 160 mila, sono costituiti da debiti verso istituti di factoring, per il periodo di dilazione di pagamento dalla scadenza originaria del debito contratto con alcuni fornitori per i quali la Capogruppo ha accettato la cessione pro-soluto.

Il saldo passivo delle banche al 30 giugno 2016 è pari ad Euro 6.695 mila e si confronta con un saldo al 31 dicembre 2015 di Euro 11.187 mila. La voce attiene per la quasi totalità a Gefran S.p.A. ed ha le seguenti caratteristiche:

  • per utilizzo di affidamenti di cassa, rimborsabili a vista, il tasso di interesse complessivo è compreso nel range 2,6%-5,8% annuo;

  • per utilizzo di affidamenti su crediti commerciali, rimborsabili a scadenza degli stessi crediti, il tasso di interesse complessivo è compreso nel range 0,6%-0,9% annuo.

I debiti finanziari non correnti sono così composti:

(Euro /.000) 30/06/2016 31/12/2015 variazioni
Centrobanca 2.195 2.927 (732)
Deutsche Bank - 150 (150)
Banco di Brescia 1.299 1.930 (631)
Cred. Bergamasco - 404 (404)
Unicredit SACE 1.250 1.750 (500)
Banco di Brescia 1.082 - 1.082
BNL 1.666 2.000 (334)
Banca Pop. Sondrio 1.343 1.718 (375)
Unicredit 1.100 - 1.100
Unicredit 2.000 - 2.000
Banca Pop. Emilia Romagna 2.782 - 2.782
Mediocredito 6.000 - 6.000
Totale 20.717 10.879 9.838

Le variazioni principali riguardano la riclassifica da correnti a non correnti dei finanziamenti che al 31 dicembre 2015 non rispettano il covenant finanziario del rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e EBITDA per Euro 12.964 mila (Euro 15.032 mila al 31 dicembre 2015) e il passaggio da ͞deďiti fiŶaŶziaƌi non correnti͟ a ͞deďiti fiŶaŶziaƌi correnti͟ per Euro 3.126 mila delle quote di finanziamenti la cui scadenza è prevista nei successivi 12 mesi.

I finanziamenti, dettagliati nella tabella, sono tutti contratti a tassi variabili stipulati da Gefran S.p.A. ed hanno le seguenti caratteristiche:

Istituto bancario Importo Data Saldo al Di cui Di cui Tasso di Interesse scad. modalità
erogato Stipula 30 giu entro oltre di
;€/ϬϬϬͿ 2016 12 12 rimborso
mesi mesi
Centrobanca Eur 10.976 04/09/08 3.659 1.464 2.195 Euribor 6m + 0,85% 01/10/18 semestrale
Deutsche Bank Eur 3.000 09/03/12 450 450 - Euribor 3m + 3,60% 31/03/17 trimestrale
Cred. Bergamasco Eur 2.000 06/11/12 223 223 - Euribor 3m + 3,80% 31/10/16 mensile
Banco di Brescia Eur 6.000 31/05/13 2.547 1.248 1.299 Euribor 3m + 3,90% 31/05/18 trimestrale
Banca Pop. Sondrio Eur 3.000 11/06/13 266 266 - Euribor 3m + 4,50% 31/07/16 trimestrale
Cred. Bergamasco Eur 3.000 18/06/13 799 799 - Euribor 3m + 4,20% 30/06/17 mensile
Unicredit SACE Eur 5.000 27/09/13 2.250 1.000 1.250 Euribor 3m + 2,60% 30/09/18 trimestrale
Banco di Brescia Eur 3.000 28/11/14 1.833 751 1.082 Euribor 3m + 1,75% 30/11/18 mensile
BNL Eur 3.000 19/12/14 2.333 667 1.666 Euribor 6m + 1,35% 18/12/19 semestrale
Banca Pop. Sondrio Eur 3.000 23/12/14 2.090 747 1.343 Euribor 3m + 2,00% 22/12/18 trimestrale
Unicredit Eur 2.000 19/02/15 1.500 400 1.100 Euribor 3m + 2,10% 29/02/20 trimestrale
Unicredit Eur 2.000 19/02/15 2.000 - 2.000 Euribor 3m + 2,50% 28/02/19 bullet
Banca Pop. Emilia Romagna Eur 4.000 06/08/15 3.756 974 2.782 Euribor 3m + 1,25% 03/02/20 trimestrale
Mediocredito Eur 10.000 07/08/15 8.000 2.000 6.000 Euribor 3m + 1,35% 30/06/20 trimestrale
Totale 31.706 10.989 20.717

Il finanziamento acceso con Centrobanca gode di garanzia ipotecaria per un importo di Euro 36 milioni gƌaǀaŶte sugli iŵŵoďili iŶ Pƌoǀaglio d'Iseo.

Sette dei finanziamenti sopra elencati prevedono dei vincoli finanziari (covenants) ed in particolare:

1) il finanziamento UBI-Banco di Brescia per Euro 6.000 mila, sottoscritto il 31 maggio 2013, è soggetto al covenant:

  • indebitamento finanziario netto e Patrimonio Netto ĐoŶsolidati ≤ Ϭ,ϳ.

Il superamento del vincolo sopra indicato dà origine a clausole rescissorie.

  • 2) il finanziamento UBI-Banco di Brescia per Euro 3.000 mila, sottoscritto il 28 novembre 2014, è soggetto a due covenants finanziari:
  • indebitamento finanziario Ŷetto e PatƌiŵoŶio Netto ĐoŶsolidati ≤ Ϭ,ϳ;
  • iŶdeďitaŵeŶto fiŶaŶziaƌio Ŷetto ed EBITDA ĐoŶsolidati ≤ ϯ,ϱ.

La ǀiolazioŶe dei ƌatio Đoŵpoƌteƌeďďe la faĐoltà dell'istituto fiŶaŶziatoƌe di ƌiĐhiedeƌe il ƌiŵďoƌso anticipato.

  • 3) il finanziamento BNL per Euro 3.000 mila, sottoscritto il 19 dicembre 2014, è soggetto a due covenants finanziari:
  • iŶdeďitaŵeŶto fiŶaŶziaƌio Ŷetto e PatƌiŵoŶio Netto ĐoŶsolidati ≤ Ϭ,ϳ;
  • Patrimonio Netto e Totale Attivo consolidati > 30%.

La violazione simultanea dei ratio comporterebbe la faĐoltà dell'istituto fiŶaŶziatoƌe di ƌiĐhiedeƌe il rimborso anticipato.

  • 4) I due finanziamenti Unicredit, sottoscritti il 19 febbraio 2015 per complessivi Euro 4.000 mila, sono soggetti a due covenants finanziari:
  • indebitamento finanziario netto e Patrimonio Netto ĐoŶsolidati ≤ Ϭ,ϳ;
  • indebitamento finanziario netto ed EBITDA ĐoŶsolidati ≤ ϯ,Ϭ.

La ǀiolazioŶe dei ƌatio Đoŵpoƌteƌeďďe la faĐoltà dell'istituto fiŶaŶziatoƌe di ƌiĐhiedeƌe il ƌiŵďoƌso anticipato.

  • 5) il finanziamento Banca Popolare Emilia Romagna per Euro 4.000 mila, sottoscritto il 6 agosto 2015, è soggetto al covenant finanziario:
  • indebitamento finanziario netto ed EBITDA ĐoŶsolidati ≤ ϯ,ϱ.

La violazione del ƌatio Đoŵpoƌteƌeďďe la faĐoltà dell'istituto fiŶaŶziatoƌe di ƌiĐhiedeƌe il ƌiŵďoƌso anticipato.

  • 6) il finanziamento Mediocredito per Euro 10.000 mila, sottoscritto il 7 agosto 2015, è soggetto ai covenants finanziari:
  • iŶdeďitaŵeŶto fiŶaŶziaƌio Ŷetto e PatƌiŵoŶio Netto ĐoŶsolidati ≤ Ϭ,ϳ;
  • indebitamento finanziario netto ed EBITDA ĐoŶsolidati ≤ ϯ,ϱ.

La ǀiolazioŶe dei ƌatio Đoŵpoƌteƌeďďe la faĐoltà dell'istituto fiŶaŶziatoƌe di ƌiĐhiedeƌe il ƌiŵďoƌso anticipato.

Alcuni dei contratti di finanziamento in essere altri covenants, tipici della prassi di mercato, che pongono limiti alla possibilità di rilasciare nuove garanzie reali ed effettuare operazioni straordinarie.

Al 31 dicembre 2015 il covenant finanziario relativo al rapporto tra posizione finanziaria netta e Ebitda, previsto in alcuni dei contratti di finanziamento in essere, non è stato rispettato, per questo motivo al

31 dicembre 2015 sono stati riclassificati nella parte a breve termine le quote di medio/lungo, relative ai finanziamenti che non hanno rispettato il covenant di cui sopra. Il valore di debito riclassificato era pari a Euro 15.032 mila al 31 dicembre 2015.

Nel corso del secondo trimestre 2016 Gefran però ha formalizzato con tutti gli istituti di credito coinvolti le letteƌe di ͞Waiǀeƌ͟, ĐoŶ le Ƌuali gli istituti haŶŶo comunicato la rinuncia a richieste di rimborso anticipato; si rimanda al paragrafo 21 della relazione degli Amministratori sulla gestione - Fatti di Rilievo dell'eseƌĐizio - peƌ ŵaggioƌi dettagli ƌiguaƌdo le date di foƌŵalizzazioŶe delle letteƌe di ͞Waiǀeƌ͟ e gli istituti coinvolti.

La verifica dei vincoli contrattuali viene aggiornata con cadenza trimestrale dalla Direzione Amministrazione Finanza e Controllo. Considerando che i ratio calcolati sui dati al 30 giugno 2016 sono complessivamente rispettati, i finanziamenti sono stati distribuiti nella tabella delle scadenze secondo le forme originariamente previste dai contratti.

Il management ritiene che le linee di credito attualmente disponibili, oltre al cash flow generato dalla gestione corrente, consentiranno a Gefran di soddisfare i propri fabbisogni finanziari derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

Le Attività finanziarie per strumenti derivati al 30 giugno 2016 ammontano ad Euro 6 mila e sono Đostituite dal faiƌ ǀalue positiǀo, ƌileǀato alla data di Đhiusuƌa dell'eseƌĐizio, di alĐuŶi ĐoŶtƌatti CAP stipulati dalla Capogruppo per la copertura dal rischio di interesse. Le Passività finanziarie per strumenti derivati ammontano invece ad Euro 320 mila in ragione del fair value negativo di alcuni ĐoŶtƌatti IR", aŶĐh'essi stipulati dalla Capogƌuppo peƌ la Đopeƌtuƌa dal ƌisĐhio di iŶteƌesse.

Al fiŶe di fƌoŶteggiaƌe il ƌisĐhio fiŶaŶziaƌio Đoƌƌelato all'indebitamento a tassi variabili, che potrebbe ŵaŶifestaƌsi iŶ Đaso di iŶĐƌeŵeŶto dell'Euƌiďoƌ, il Gƌuppo ha deĐiso di effettuaƌe alĐuŶe Đopeƌtuƌe sui finanziamenti contratti a tasso variabile, sottoscrivendo dei contratti IRS (Interest Rate Swap), di seguito dettagliati:

Istituto bancario
(Euro/000)
Nozionale alla
stipula
Data
Stipula
Nozionale
al 30 giu
2016
Derivato Fair
Value
al 30
giu
2016
Tasso
Long position
Tasso
Short position
Centrobanca Eur 9.550 31/03/10 3.659 IRS (145) Fisso 3,11% Euribor 6m
Deutsche Bank Eur 3.000 09/03/12 450 IRS (4) Fisso 1,34% Euribor 3m
Banca Pop. Emilia Romagna Eur 4.000 01/10/15 3.756 IRS (50) Fisso 0,15% Euribor 3m
Intesa Eur 10.000 05/10/15 8.000 IRS (121) Fisso 0,16% Euribor 3m
Totale passività finanziarie per strumenti derivati - rischio di interesse (320)

Inoltre, il Gruppo ha sottoscritto anche dei contratti Interest Rate Cap, come dettagliato nella seguente tabella:

Istituto bancario
(Euro/000)
Nozional
e alla
stipula
Data
Stipula
Nozionale
al 30 giu
2016
Derivato Fair Value
al 30 giu 2016
Tasso
Long position
Tasso
Short
position
Credito Bergamasco Eur 2.000 06/11/12 223 CAP 0 Strike Price 1,00% Euribor 3m
Unicredit Eur 6.000 04/06/13 2.547 CAP 0 Strike Price 0,75% Euribor 6m
BNL Eur 3.000 20/06/13 266 CAP 0 Strike Price 0,40% Euribor 3m
Credito Bergamasco Eur 3.000 20/06/13 799 CAP 0 Strike Price 0,75% Euribor 3m
Unicredit Eur 5.000 15/10/13 2.250 CAP 0 Strike Price 0,60% Euribor 3m
Banco di Brescia Eur 3.000 28/11/14 1.833 CAP 1 Strike Price 0,10% Euribor 3m
BNL Eur 3.000 19/12/14 2.333 CAP 2 Strike Price 0,20% Euribor 6m
Unicredit Eur 2.000 19/02/15 1.500 CAP 1 Strike Price 0,10% Euribor 3m
Unicredit Bulllet Eur 2.000 19/02/15 2.000 CAP 2 Strike Price 0,10% Euribor 3m
Totale attività finanziarie per strumenti derivati - rischio di 6
interesse

Tutti i contratti sopra descritti sono contabilizzati al loro fair value:

al 30 giugno 2016 al 31 dicembre 2015
(Euro/000) Fair value positivo Fair value negativo Fair value positivo Fair value negativo
Rischio di interesse 6 (320) 25 (274)
Totale Cash flow hedge 6 (320) 25 (274)

Tutti i derivati sono stati sottoposti a test di efficacia, che hanno dato esiti positivi.

Il Gruppo, per sostenere le attività correnti, ha a disposizione diverse linee di fido concesse da banche ed altri istituti finanziari, principalmente nelle forme di affidamenti per anticipi fatture, flessibilità di cassa e affidamenti promiscui per complessivi Euro 43.887 mila. Al 30 giugno 2016 gli utilizzi complessivi di tali linee ammontano ad Euro 6.553 mila, con una disponibilità residua pari ad Euro 37.334 mila.

Su tali linee non sono previste commissioni di mancato utilizzo.

18. Patrimonio netto

Il patrimonio netto di spettanza del Gruppo si riduce di Euro 417 mila rispetto al 31 dicembre 2015, principalmente per effetto della movimentazione della riserva di conversione per Euro 823 mila, parzialmente mitigata dall'utile dell'eseƌĐizio pari a Euro 541 mila.

Il capitale sociale ammonta a Euro 14.400 mila, suddiviso in 14.400.000 azioni ordinarie, da nominali Euro 1 cadauna.

Al 30 giugno 2016 Gefran S.p.A. deteneva deteneva 227.394 azioni, pari al 1,58%,, mentre al 31 dicembre 2015 le azioni proprie erano 219.735, pari al 1,53% del capitale sociale.

La Società non ha emesso obbligazioni convertibili.

Peƌ il dettaglio e la ŵoǀiŵeŶtazioŶe Ŷell'eseƌĐizio delle Riseƌǀe di patƌiŵoŶio si ƌiŶǀia al pƌospetto di variazione del patrimonio netto.

Riepiloghiamo di seguito i movimenti della ͞Riserva per valutazione titoli al fair value͟:

(Euro /.000) 30/06/2016 31/12/2015 variazioni
Saldo al 1° Gennaio (10) (33) 23
Azioni UBI - Banca (59) 4 (63)
Azioni Woojin Selex (Corea) - 19 (19)
Importo netto (69) (10) (59)

Di seguito soŶo ƌipoƌtati i ŵoǀiŵeŶti della ͞Riserva per valutazione derivati al fair value͟:

(Euro /.000) 30/06/2016 31/12/2015 variazioni
Saldo al 1° Gennaio (249) (317) 68
Variazione fair value contratti derivati (65) 68 (133)
Importo netto (314) (249) (65)

19. Risultato per azione

Il risultato base e il risultato diluito per azione sono rappresentati nella seguente tabella:

2016 2015
Risultato per azione base
- Risultato del periodo di spettanza del Gruppo (Euro./000) 541 (1.421)
- Numero medio delle azioni ordinarie (nr./000.000) 14,17 14,20
- Risultato base per azione ordinaria 0,038 (0,100)
Risultato per azione diluito
- Risultato del periodo di spettanza del Gruppo (Euro./000) 541 (1.421)
- Numero medio delle azioni ordinarie (nr./000.000) 14,17 14,20
- Risultato base per azione ordinaria 0,038 (0,100)
numero medio azioni ordinarie 14.174.560 14.201.542

20. Fondi correnti e non correnti

I ͞foŶdi ŶoŶ correŶti͟ registrano un incremento di Euro 1.176 mila rispetto al 31 dicembre 2015 e sono così dettagliati:

(Euro /.000) 31/12/2015 Incrementi Decrementi Effetto cambi 30/06/2016
Fondo rischi Gefran S.p.A.
- per ristrutturazione - 1.700 (257) - 1.443
- per controversie legali 374 - (194) - 180
- altri fondi 85 - - - 85
Fondo rischi Gefran Brasil
- per controversie legali 3 - - - 3
Fondo rischi Gefran France
- per controversie legali 7 - - - 7
Fondo rischi GSDT
- per controversie legali 86 - (71) (2) 13
Totale 555 1.700 (522) (2) 1.731

Segue tabella di confronto con il la movimentazione del primo semestre 2015:

(Euro /.000) 31/12/2014 Incrementi Decrementi Effetto cambi 30/06/2015
Fondo rischi Gefran S.p.A.
- per ristrutturazione 61 - (61) - -
- per controversie legali 265 - (43) - 222
- altri fondi 85 - - - 85
Fondo rischi Gefran Brasil
- per controversie legali 246 - (22) - 224
Fondo rischi Gefran France
- per controversie legali 7 - - - 7
Totale 664 0 (126) 0 538

La ǀoĐe ͞ƌistƌuttuƌazioŶe͟ ğ ƌifeƌita al ǀaloƌe ƌesiduo dell'aĐĐaŶtoŶaŵeŶto fatto da GefƌaŶ ".p.A., peƌ Đoŵplessiǀi Euƌo ϭ.ϳϬϬ ŵila, a fƌoŶte dell'apeƌtuƌa di una procedura di mobilità per complessivi 55 dipendenti, come da accordo sindacale del 29 febbraio 2016.

La ǀoĐe ͞ĐoŶtƌoǀeƌsie legali͟ aĐĐoglie lo staŶziaŵeŶto effettuato a fƌoŶte degli oŶeƌi pƌeǀisti peƌ la definizione delle controversie in corso riguardanti richieste danni da parte di clienti, verso alcuni dipendenti e distributori.

Il saldo dei ͞foŶdi correŶti͟ al 30 giugno 2016 ammonta a Euro 1.305 mila, sostanzialmente invariato rispetto al 31 dicembre 2015 ed è così determinato:

(Euro /.000) 31/12/2015 Incrementi Decrementi Effetto cambi 30/06/2016
FISC 163 - (15) - 148
Garanzia prodotti 1.135 192 (159) (14) 1.154
Altri accantonamenti 3 - - - 3
Totale 1.301 192 (174) (14) 1.305

Segue tabella di confronto con il la movimentazione del primo semestre 2015:

(Euro /.000) 31/12/2014 Incrementi Decrementi Effetto cambi 30/06/2015
FISC 161 - - - 161
Garanzia prodotti 1.239 221 (372) 49 1.137
Altri accantonamenti 3 - - - 3
Totale 1.403 221 (372) 49 1.301

La voce riferita agli oneri previsti per le riparazioni su prodotti effettuate in garanzia, incrementa pƌiŶĐipalŵeŶte peƌ effetto dell'adeguaŵeŶto del foŶdo Ŷel Đoƌso dell'aŶŶo; a fiŶe peƌiodo la ĐoŶgƌuità del fondo alle necessità è stata verificata, dando esito positivo.

La voce ͞FI"C͟ iŶĐlude pƌiŶĐipalŵeŶte tƌattaŵeŶti ĐoŶtƌattuali iŶ esseƌe pƌesso la filiale GefƌaŶ Deutschland GmbH.

21. Proventi ed oneri da attività e passività finanziarie

I ͞proveŶti da attività finanziarie͟ presentano un saldo di Euro 718 mila, si confrontano con un saldo di Euro 2.901 mila del 30 giugno 2015 e sono così composti:

Descrizione 1°semestre 1°semestre variazione
2016 2015
(Euro /.000)
proventi da gestione della liquidità 26 28 (2)
altri proventi finanziari 34 61 (27)
utili su cambi 158 1.000 (842)
differenze cambio da valutazione 500 1.812 (1.312)
Totale 718 2.901 (2.183)

La voce ͞oŶeri da passività fiŶaŶziarie͟ ammontano ad Euro 1.340 mila, in riduzione rispetto al saldo di Euro 2.821 mila del primo semestre 2015 e sono così composti:

Descrizione 1°semestre 1°semestre variazione
2016 2015
(Euro /.000)
interessi a medio/lungo termine (407) (600) 193
interessi a breve termine (17) (74) 57
interessi e commissioni factor (21) (25) 4
altri oneri finanziari (16) (24) 8
perdite su cambi (481) (1.600) 1.119
differenze cambio da valutazione (398) (380) (18)
Svalutazione di attività finanziarie - (118) 118
Totale (1.340) (2.821) 1.481

La riduzione degli interessi finanziari passivi registrata nel corso del primo semestre 2016 è riconducibile alla riduzione degli spread mediamente concordati con le banche per i finanziamenti stipulati a partire dalla fine del 2014 ed al miglioramento della Posizione Finanziaria Netta.

Il saldo delle differenze sulle transazioni valutarie presenta un valore negativo pari ad Euro 221 mila, che si confronta con il valore positivo di Euro 832 mila registrato nel primo semestre 2015. Il peggioramento del saldo delle transazioni valutarie è dato dall'appƌezzaŵeŶto, iŶiziato a paƌtiƌe dalla seĐoŶda ŵetà del pƌeĐedeŶte eseƌĐizio, ƌegistƌato dall'Euƌo Ŷei ĐoŶfƌoŶti delle principali valute sensibili del Gruppo (Real brasiliano, Lira turca e Rupia indiana). Le tre valute, rispetto alla media del 2015, si

sono infatti deprezzate nel primo semestre 2016 rispettivamente del 12,0%, del 7,8% e del 5,3% ƌispetto all'Euƌo, dando origine a differenze cambio negative sui debiti in Euro in portafoglio ad alcune controllate estere.

22. Quote proventi (oneri) da valutazioni delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto

Descrizione 2016 2015 variazione
(Euro /.000)
Risultato delle società ad equity (44) 75 (119)
Totale (44) 75 (119)

Gli oneri da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto risultano pari ad Euro 44 mila e sono attribuibili principalmente al risultato negativo del Gruppo Ensun.

23. Imposte sul reddito, attività per imposte anticipate e passività per imposte differite

La ǀoĐe ͞imposte͟ al 30 giugno 2016 risulta negativa e pari a Euro 791 mila; tale valore si confronta con un saldo sempre negativo del primo semestre 2015 pari ad Euro 929 mila ed è così composto:

(Euro /.000) 1° semestre 2016 1° semestre 2015
Imposte correnti
Ires (36) (5)
Irap (95) (1)
Imposte estere (767) (754)
Totale imposte correnti (898) (760)
Imposte differite
Imposte differite passive 28 5
Imposte anticipate 79 (174)
Totale imposte differite 107 (169)
Totale imposte (791) (929)

Il carico fiscale del periodo è principalmente attribuibile alle imposte locali delle società estere del Gruppo.

La imposte anticipate sono positive e pari a Euro 79 mila, per la rilevazione di accantonamenti a deducibilità differita individuati principalmente in Gefran S.p.A. e nella controllata Gefran Siei Drives Technologyes Co. Ltd..

"i ƌiŵaŶda alla RelazioŶe sulla gestioŶe peƌ ŵaggioƌi dettagli ƌelatiǀi all'aŶdaŵeŶto delle imposte differite e anticipate.

Lo schema successivo rappresenta la composizione delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite:

(Euro /.000) 31/12/2015 Iscritte a
conto
economico
Riconosciute
a patrimonio
netto
Differenze
cambio
30/06/2016
Attività per imposte anticipate
Svalutazione rimanenze di magazzino 1.114 60 - - 1.174
Svalutazione crediti commerciali 292 66 - - 358
perdite da rinviare per deducibilità 2.746 2 - (23) 2.725
Bilancia valutaria 15 (13) - - 2
Eliminazione margini non realizzati su rimanenze 648 (110) - 16 554
Accantonamento per rischio garanzia prodotti 202 1 - - 203
Fondo per rischi diversi 224 73 - (1) 296
Totale imposte anticipate 5.241 79 - (8) 5.312
Passività per imposte differite
Differenze cambio da valutazione (28) 28 - - -
Altre differite passive (840) - - 16 (824)
Totale imposte differite (868) 28 - 16 (824)
Totale netto 4.373 107 - 8 4.488

Lo schema seguente rappresenta la movimentazione dei crediti per imposte anticipate e debiti per imposte differite nel primo semestre 2015:

(Euro /.000) 31/12/2014 Iscritte a
conto
economico
Riconosciute
a patrimonio
netto
Differenze
cambio
30/06/2015
Attività per imposte anticipate
Svalutazione rimanenze di magazzino 1.219 48 - - 1.267
Svalutazione crediti commerciali 666 (236) - - 430
perdite da rinviare per deducibilità 3.128 85 - 96 3.309
Bilancia valutaria 22 25 - - 47
Eliminazione margini non realizzati su rimanenze 789 20 - 8 817
Accantonamento per rischio garanzia prodotti 205 12 - - 217
Fondo per rischi diversi 275 (128) - 13 160
Totale imposte anticipate 6.304 (174) - 117 6.247
Passività per imposte differite
Differenze cambio da valutazione (5) 5 - - -
Altre differite passive (755) - - (65) (820)
Totale imposte differite (760) 5 - (65) (820)
Totale netto 5.544 (169) - 52 5.427

24. Garanzie prestate, impegni ed altre passività potenziali

Garanzie prestate

Al 30 giugno 2016 il Gruppo ha prestato Garanzie su debiti o impegni di terzi o di imprese controllate per Euro 10.560 mila e sono riassunte nella seguente tabella:

(Euro /.000) 2016 2015
Ubi Leasing 5.918 5.918
BNL 2 2
Banca Intesa 1.100 1.100
Banca Passadore 2.750 2.750
Banco di Brescia 790 790
Totale 10.560 10.560

È stata rilasciata una fidejussione a favore di UBI leasing, per un importo totale di Euro 5.918 mila e con scadenza 2029, per garantire gli adempimenti finanziari a fronte della costruzione di impianti fotovoltaici da parte di BS Energia 2 S.r.l., il debito residuo del contratto di leasing stipulato con UBI Leasing, ammonta a Euro 2.947 mila al 30 giugno 2016.

Sia la fidejussione rilasciata a favore di Banca Passadore sia quella in favore di Banco di Brescia garantiscono le linee di credito di Ensun S.r.l..

L'iŵpoƌto di Euƌo ϭ.ϭϭ0 mila a favore di Banca Intesa si riferisce ad una lettera di patronage semplice rilasciata a garanzia delle linee di credito di Elettropiemme S.r.l..

Azioni legali e controversie

La Capogruppo ed alcune controllate sono parte in causa in varie azioni legali e controversie. Si ritiene tuttavia che la risoluzione di tali controversie non debba generare passività di rilievo per le quali non risultino già stanziati appositi fondi rischi.

Impegni

I principali contratti di leasing operativo riguardano affitti immobiliari, macchinari elettronici ed autovetture aziendali. Alla data di Bilancio, l'aŵŵoŶtaƌe dei ĐaŶoŶi aŶĐoƌa doǀuti dal Gƌuppo a fƌonte di contratti di leasing operativi irrevocabili è pari ad Euro 1.949 mila; di questi Euro 1.829 mila hanno scadenza entro i successivi 5 anni, mentre i restanti Euro 120 mila oltre i 5 anni.

-

25. Rapporti con parti correlate

Per quanto concerne i rapporti con parti correlate, in accordo con lo IAS 24 forniamo di seguito le informazioni relative al primo semestre 2016 ed all'eseƌĐizio precedente.

Le opeƌazioŶi poste iŶ esseƌe ĐoŶ paƌti Đoƌƌelate ƌieŶtƌaŶo Ŷella Ŷoƌŵale gestioŶe dell'iŵpƌesa e dell'attiǀità tipiĐa di ĐiasĐuŶ soggetto iŶteƌessato e soŶo effettuate a Ŷoƌŵali ĐoŶdizioŶi di ŵeƌĐato. NoŶ si segnalano operazioni di carattere atipico ed inusuale, tali da incidere significativamente sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Il Consiglio di Amministrazione di Gefran S.p.A. ha adottato in data 12 novembre 2010 il Regolamento per le operazioni con parti correlate, pubblicato sul sito internet www.gefran.com nella sezione ͞Đoƌpoƌate goǀeƌŶaŶĐe͟.

Le opeƌazioŶi poste iŶ esseƌe ĐoŶ paƌti Đoƌƌelate ƌieŶtƌaŶo Ŷella Ŷoƌŵale gestioŶe d'iŵpƌesa, Ŷell'aŵďito dell'attiǀità tipiĐa. Si riportano di seguito i rapporti intercorsi con le altre parti correlate, cosi individuate:

  • Elettropiemme S.r.l., controllata da Ensun S.r.l.: società di cui è Presidente Ennio Franceschetti (Presidente ed Amministratore Delegato di Gefran S.p.A.) e direttore generale Marco Giacometti (direttore generale della business unit azionamenti di Gefran S.p.A.).
  • Climat S.r.l.: società il cui consigliere e socio ha rapporti di parentela con Maria Chiara Franceschetti (Amministratore Delegato Gefran S.p.A.).
  • Axel S.r.l.: società nella quale Adriano Chinello (dirigente con responsabilità strategiche) è membro del Consiglio di Amministrazione.
  • Francesco Franceschetti elastomeri S.r.l.: società nella quale Ennio Franceschetti (Presidente ed Amministratore Delegato di Gefran S.p.A.) è membro del Consiglio di Amministrazione.

Si precisa inoltre che tali rapporti hanno un impatto non materiale sulla struttura economico e finanziaria del Gruppo; gli stessi sono riassunti nelle seguenti tabelle:

Società Costi ed Oneri
Ricavi e Proventi
(Euro /.000) 2016 2015 2016 2015
Elettropiemme S.r.l. 45 0 38 23
Climat S.r.l. 91 55 0 0
Axel S.r.l. 47 17 0 7
Francesco Franceschetti elastomeri S.r.l. 0 0 0 77
Totale 183 72 38 107
Società Crediti e altre attività Debiti e altre passività
(Euro /.000) 30/6/2016 31/12/2015 30/6/2016 31/12/2015
Elettropiemme S.r.l. 2 0 17 19
Climat S.r.l. 27 227 60 26
Axel S.r.l. 24 34 27 7
Francesco Franceschetti elastomeri S.r.l. 0 0 0 0
Totale 53 261 104 52

Non si riportano le operazioni con le parti correlate di importo inferiore ad Euro 50 mila in quanto, come da regolamento interno, tale importo è stato individuato come soglia di rilevanza per identificare le operazioni di maggiore rilevanza.

Le figure con ƌileǀaŶza stƌategiĐa soŶo state iŶdiǀiduate Ŷei ŵeŵďƌi del CoŶsiglio d'AŵŵiŶistƌazioŶe esecutivi, nei due direttori generali delle Business Unit e nei dirigenti con responsabilità strategica,

questi ultimi rappresentati dal CFO e Dirigente Preposto, dal Direttore Marketing e R&D di una Business Unit, dal General Manager della controllata cinese Gefran Siei Drives Technology Co Ltd e dal Manager responsabile delle controllate europee.

26. Altre informazioni

Ai seŶsi di ƋuaŶto pƌeǀisto dall'Aƌt. ϳϬ, Đoŵŵa ϴ, e dall'Aƌt. ϳϭ, Đoŵŵa ϭ‐bis, del Regolamento Emittenti emanato dalla Consob, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di avvalersi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

Pƌoǀaglio d'Iseo, 4 agosto 2016

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

L'AŵŵiŶistƌatoƌe Delegato

Ennio Franceschetti

Maria Chiara Franceschetti

ALLEGATI

a) Conto economico consolidato per trimestre

(Euro /.000) Q1 Q2 Q3 Q4 TOT Q1 Q2 TOT
2015 2015 2015 2015 2015 2016 2016 2016
a Ricavi 30.309 29.556 26.759 28.728 115.352 29.524 30.138 59.662
b Incrementi per lavori interni 503 480 376 390 1.749 408 292 700
c Consumi di materiali e prodotti 9.810 9.995 9.026 10.475 39.306 9.539 10.526 20.065
d Valore Aggiunto (a+b-c) 21.002 20.041 18.109 18.643 77.795 20.393 19.904 40.297
e Altri costi operativi 6.395 6.673 6.846 5.887 25.801 5.563 5.628 11.191
f Costo del personale 12.753 12.485 10.740 10.335 46.313 13.116 11.364 24.480
g Margine operativo lordo - EBITDA (d-e-f) 1.854 883 523 2.421 5.681 1.714 2.912 4.626
h Ammortamenti e svalutazioni 1.601 1.596 1.531 1.583 6.311 1.557 1.557 3.114
i Reddito operativo - EBIT (g-h) 253 (713) (1.008) 838 (630) 157 1.355 1.512
l Proventi (oneri) da attività/passività finanziarie 1.175 (1.095) (1.343) 140 (1.123) (761) 139 (622)
m Proventi (oneri) da partecipazioni metodo del PN 6 69 51 (7) 119 (78) 34 (44)
n Risultato prima delle imposte (i±l±m) 1.434 (1.739) (2.300) 971 (1.634) (682) 1.528 846
o Imposte (229) (700) (407) (1.612) (2.948) (516) (275) (791)
p Risultato da attività operative (n±o) 1.205 (2.439) (2.707) (641) (4.582) (1.198) 1.253 55
q Risultato da attività disponibili per la vendita (141) (46) 0 0 (187) 486 0 486
r Risultato netto del Gruppo (p±q) 1.064 (2.485) (2.707) (641) (4.769) (712) 1.253 541

b) Conto economico consolidato per trimestre - escluse le componenti non ricorrenti

(Euro /.000) Q1 Q2 Q3 Q4 TOT Q1 Q2 TOT
2015 2015 2015 2015 2015 2016 2016 2016
a Ricavi 30.309 29.556 26.759 28.728 115.352 29.003 30.138 59.141
b Incrementi per lavori interni 503 480 376 390 1.749 408 292 700
c Consumi di materiali e prodotti 9.810 9.995 9.026 10.475 39.306 9.539 10.526 20.065
d Valore Aggiunto (a+b-c) 21.002 20.041 18.109 18.643 77.795 19.872 19.904 39.776
e Altri costi operativi 6.395 6.673 6.846 5.887 25.801 5.563 5.628 11.191
f Costo del personale 12.753 12.485 10.740 10.335 46.313 11.224 11.217 22.441
g Margine operativo lordo - EBITDA (d-e-f) 1.854 883 523 2.421 5.681 3.085 3.059 6.144
h Ammortamenti e svalutazioni 1.601 1.596 1.531 1.583 6.311 1.557 1.557 3.114
i Reddito operativo - EBIT (g-h) 253 (713) (1.008) 838 (630) 1.528 1.502 3.030
l Proventi (oneri) da attività/passività finanziarie 1.175 (1.095) (1.343) 140 (1.123) (761) 139 (622)
m Proventi (oneri) da partecipazioni metodo del PN 6 69 51 (7) 119 (78) 34 (44)
n Risultato prima delle imposte (i±l±m) 1.434 (1.739) (2.300) 971 (1.634) 689 1.675 2.364
o Imposte (229) (700) (407) (1.612) (2.948) (516) (275) (791)
p Risultato da attività operative (n±o) 1.205 (2.439) (2.707) (641) (4.582) 173 1.400 1.573
q Risultato da attività disponibili per la vendita (141) (46) 0 0 (187) 486 0 486
r Risultato netto del Gruppo (p±q) 1.064 (2.485) (2.707) (641) (4.769) 659 1.400 2.059

c) Tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci delle imprese estere

Cambi di fine periodo

Valute
30 giugno 2016
31 dicembre 2015 30 giugno 2015
Franco svizzero 1,0867 1,0835 1,0413
Lira sterlina 0,8265 0,7340 0,7114
Dollaro USA 1,1102 1,0887 1,1189
Real brasiliano 3,5898 4,3117 3,4699
Renminbi cinese 7,3755 7,0608 6,9366
Rupia Indiana 74,9603 72,0215 71,1873
Rand sud africano 16,4461 16,9530 13,6416
Lira turca 3,2060 3,1765 2,9953

Cambi medi del periodo

Valute 2° trimestre 2016 2015 2° trimestre 2015
Franco svizzero 1,0960 1,0676 1,0565
Lira sterlina 0,7785 0,7260 0,7324
Dollaro USA 1,1155 1,1096 1,1159
Real brasiliano 4,1349 3,6916 3,3077
Renminbi cinese 7,2937 6,9730 6,9411
Rupia Indiana 74,9776 71,1752 70,1224
Rand sud africano 17,2038 14,1528 13,2991
Lira turca 3,2588 3,0219 2,8620

d) Elenco delle imprese ĐoŶtƌollate iŶĐluse Ŷell'aƌea di ĐoŶsolidaŵeŶto

Denominazione Sede Legale Nazione Valuta Capitale
sociale
Società
partecipante
% di
possesso
diretta
Gefran UK Ltd Uxbridge Regno Unito GBP 4.096.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Deutschland Gmbh Seligenstadt Germania EUR 365.000 Gefran S.p.A. 100,00
Siei Areg Gmbh Pleidelsheim Germania EUR 150.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran France S.A. Lione Francia EUR 800.000 Gefran S.p.A. 99,99
Gefran Benelux Nv Geel Belgio EUR 344.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Inc Winchester Stati Uniti USD 1.900.070 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Brasil Elettroel. Ltda Sao Paolo Brasile REAL 450.000 Gefran S.p.A. 99,90
Gefran UK 0,10
Gefran India Private Ltd Pune India INR 100.000.000 Gefran S.p.A. 95,00
Gefran UK 5,00
Gefran Siei Asia Pte Ltd Singapore Singapore EUR 3.359.369 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Siei Drives Tech. Pte Ltd Shanghai Cina (Rep. Pop.) RMB 28.940.000 Gefran Siei Asia 100,00
Gefran Siei Electric Pte Ltd Shanghai Cina (Rep. Pop.) RMB 1.005.625 Gefran Siei Asia 100,00
Gefran South Africa (Pty) Ltd Milnerton City Rep. Del Sudafrica ZAR 2.000.100 Gefran S.p.A. 100,00
Sensormate AG Aadorf Svizzera CHF 100.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Middle East Ltd Sti Istanbul Turchia TRL 100.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Soluzioni S.r.l. Provaglio d'Iseo Italia EUR 100.000 Gefran S.p.A. 100,00

e) Elenco delle imprese consolidate a patrimonio netto

Denominazione Sede Legale Nazione Valuta Capitale sociale Società
partecipante
% di
possesso
diretta
Ensun S.r.l. Brescia Italia EUR 30.000 Gefran S.p.A. 50
Bs Energia 2 S.r.l. Rodengo Saiano Italia EUR 1.000.000 Ensun S.r.l. 50
Elettropiemme S.r.l. Trento Italia EUR 70.000 Ensun S.r.l. 50
Axel S.r.l. Dandolo Italia EUR 26.008 Gefran S.p.A. 30

f) Elenco delle altre imprese partecipate

Denominazione Sede legale Nazione Valuta Capitale
sociale
Società
partecipante
% di
possesso
diretta
Colombera S.p.A. Iseo Italia EUR 8.098.958 Gefran S.p.A. 16,56
Woojin Machinery Co Ltd Seoul Corea del Sud WON 3.200.000.000 Gefran S.p.A. 2,00
UBI Banca S.c.p.A. Bergamo Italia EUR 2.254.368.000 Gefran S.p.A. n/s

29. DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

Attestazione del Bilancio ĐoŶsolidato ai seŶsi dell'aƌt. ϴ1-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 Maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

Le sottoscritte Maria Chiara Franceschetti, in qualità di Amministratore Delegato, e Fausta Coffano, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della Società Gefran S.p.A. attestaŶo, teŶuto aŶĐhe ĐoŶto di ƋuaŶto pƌeǀisto dall'aƌt. ϭϱϰ-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 Febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza iŶ ƌelazioŶe alle ĐaƌatteƌistiĐhe dell'iŵpƌesa
  • e
  • l'effettiǀa appliĐazioŶe delle pƌoĐeduƌe aŵŵiŶistƌatiǀe e ĐoŶtaďili peƌ la foƌŵazioŶe del Bilancio consolidato, nel corso del primo semestre 2016.

Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo da segnalare.

Si attesta, inoltre, che

    1. il Bilancio consolidato semestrale abbreviato:
  • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 Luglio 2002;
  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economiĐa e fiŶaŶziaƌia dell'eŵitteŶte e dell'iŶsieŵe delle iŵpƌese iŶĐluse Ŷel ĐoŶsolidaŵeŶto.
    1. La ƌelazioŶe sulla gestioŶe ĐoŵpƌeŶde uŶ'aŶalisi atteŶdiďile dell'aŶdaŵeŶto e del ƌisultato della gestioŶe, ŶoŶĐhĠ della situazioŶe dell'eŵitteŶte e dell'iŶsieŵe delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Pƌoǀaglio d'Iseo, 4 agosto 2016

L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari

Maria Chiara Franceschetti Fausta Coffano

RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE