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Gefran Interim / Quarterly Report 2016

Nov 10, 2016

4059_10-q_2016-11-10_9a84e723-a1a8-4bd3-b25b-30df8bb2a061.pdf

Interim / Quarterly Report

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GRUPPO GEFRAN RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2016

SOMMARIO

1. ORGANI SOCIALI 4
2. INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 5
3. STRUTTURA DEL GRUPPO GEFRAN 6
4. SINTESI DELL'ANDAMENTO DEL GRUPPO 7
5. PRINCIPALI DATI ECONOMICI, PATRIMONIALI, FINANZIARI E OPERATIVI CONSOLIDATI 8
6. ANDAMENTO DEL GRUPPO NEL TERZO TRIMESTRE 2016 9
7. ANDAMENTO DEL GRUPPO AL 30 SETTEMBRE 2016 12
8. STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO AL 30 SETTEMBRE 2016 16
9. RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 19
10. INVESTIMENTI 20
11. ATTIVITA' OPERATIVE DISPONIBILI PER LA VENDITA 21
12. RISULTATI PER AREA DI BUSINESS 22
12.1) BUSINESS SENSORI 22
12.2) BUSINESS COMPONENTI PER L'AUTOMAZIONE 24
12.3) BUSINESS AZIONAMENTI 26
13. RISORSE UMANE 28
14. FATTI DI RILIEVO DEL TERZO TRIMESTRE 2016 28
15. FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL TERZO TRIMESTRE 2016 28
16. EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 28
17. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 29
18. PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA) 33
19. PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA) E DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 34
20. PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA 35
21. RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 36
22. PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO 37
23. NOTE ILLUSTRATIVE SPECIFICHE 39
24. DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI 62

1. ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione

Presidente e Amministratore Delegato Ennio Franceschetti Amministratore Delegato Maria Chiara Franceschetti Vice presidente Romano Gallus Consigliere Marco Mario Agliati (*) Consigliere Andrea Franceschetti Consigliere Giovanna Franceschetti Consigliere Daniele Piccolo (*) Consigliere Monica Vecchiati (*) Consigliere Cesare Giovanni Vecchio (*)

Collegio Sindacale

Marco Gregorini
Primo Ceppellini
Maria Alessandra Zunino de Pignier
Guido Ballerio
Rossella Rinaldi

Comitato per il controllo interno

  • Cesare Giovanni Vecchio
  • Marco Mario Agliati
  • Monica Vecchiati

Comitato per la remunerazione

  • Romano Gallus
  • Daniele Piccolo
  • Cesare Giovanni Vecchio

Società di Revisione

PricewaterhouseCoopers S.p.A.

L'Assemblea ordinaria di Gefran S.p.A. del 21 aprile 2016 ha conferito alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A., l'incarico per la revisione contabile del Bilancio d'esercizio e della relazione semestrale della Gefran S.p.A., nonché del Bilancio consolidato e della relazione semestrale consolidata del Gruppo Gefran per il periodo di nove anni fino all'approvazione del Bilancio per l'esercizio 2024, in base alle disposizioni del D.Lgs. n. 39/2010.

(*) Consiglieri indipendenti ai sensi del T.U.F. e del Codice di Autodisciplina

2. INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente documento, in aggiunta agli schemi ed indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati ed alcuni indicatori alternativi di performance. Ciò al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo. Tuttavia, tali schemi ed indicatori, non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.

In particolare, tra gli indicatori alternativi utilizzati per il commento al Conto economico, segnaliamo:

  • Valore aggiunto: si intende il margine diretto derivante dai ricavi, comprensivo solo del materiale diretto incluso negli stessi, al lordo di altri costi di produzione, quali il costo per il personale, per servizi ed altri costi diversi;
  • EBITDA: si intende il Risultato operativo al lordo degli ammortamenti e delle svalutazioni. La funzione di questo indicatore è di presentare una situazione di redditività operativa del Gruppo prima delle principali poste non monetarie;
  • EBIT: si intende il Risultato operativo prima della gestione finanziaria e della imposte. La funzione di questo indicatore è di presentare una situazione di redditività operativa del Gruppo.

Tra gli indicatori alternativi utilizzati per il commento alla Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata, segnaliamo:

  • Attivo immobilizzato netto: si intende la somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:
  • Avviamento
  • Attività immateriali
  • Immobili, impianti, macchinari ed attrezzature
  • Partecipazioni valutate al patrimonio netto
  • Partecipazioni in altre imprese
  • Crediti ed altre attività non correnti
  • Imposte anticipate
  • Capitale d'esercizio: è determinato come somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:
  • Rimanenze
  • Crediti commerciali
  • Debiti commerciali
  • Altre attività
  • Crediti tributari
  • Fondi correnti
  • Debiti tributari
  • Altre passività
  • Capitale investito netto: è determinato come somma algebrica dell'attivo immobilizzato, del capitale d'esercizio e dei fondi;
  • Posizione finanziaria netta: è determinata come somma algebrica delle seguenti voci:
  • Debiti finanziari a medio lungo termine
  • Debiti finanziari a breve termine
  • Passività finanziarie per strumenti derivati
  • Attività finanziarie per strumenti derivati
  • Disponibilità e crediti finanziari a breve termine

3. STRUTTURA DEL GRUPPO GEFRAN

(*) Gefran India e Gefran Brasil in via indiretta tramite Gefran UK

in liquidazione

4. SINTESI DELL'ANDAMENTO DEL GRUPPO

I primi nove mesi dell'esercizio 2016 si chiudono per il Gruppo Gefran con ricavi pari ad Euro 88.567 mila, in crescita del 2,2% rispetto al pari periodo dell'esercizio precedente. L'evoluzione dei ricavi per area geografica vede buoni risultati in Italia (+4,8%), nell'Unione Europea (+4,1%), in Nord America (+3,1%) e nel Resto del mondo (+14,7%).

Dal punto di vista dei business, al 30 settembre 2016 si registra una crescita nei sensori (+2,4%) e nei componenti per automazione (+5,8%), mentre sono stabili le vendite le vendite degli azionamenti (+0,1%).

Continua ad essere positiva la raccolta degli ordini: nel terzo trimestre dell'anno corrente è stata pari a Euro 28.707 mila. Il dato progressivo al 30 settembre 2016 è in crescita del 4,8% rispetto al pari periodo del 2015. Il backlog è pari a Euro 21.459 mila e supera di 20 punti percentuali il dato del pari periodo 2015.

In linea con quanto previsto nel piano industriale che ha interessato tutte le società del Gruppo, la riorganizzazione dei processi interni ha reso più efficiente la struttura, portando una diminuzione del numero dei dipendenti e del relativo costo, nonché un minor impiego di risorse sotto forma di servizi e costi di gestione.

Nel mese di febbraio in Gefran S.p.A. è stata formalmente aperta una procedura di mobilità per complessivi 55 dipendenti a fronte della quale sono stati stanziati costi di ristrutturazione per complessivi Euro 1.700 mila. Al 30 settembre 2016 la ristrutturazione può considerarsi completata con l'individuazione di tutti gli esuberi, che hanno espresso la non opposizione al licenziamento, che verrà formalizzato nel mese di dicembre 2016. A supporto del piano è stato attivato l'ammortizzatore sociale della "cassa integrazione guadagni straordinaria", per il periodo da aprile a dicembre 2016.

L'EBITDA si attesta al 8,6% dei ricavi e l'EBIT al 3,3%; entrambi gli indicatori sono negativamente influenzati dall'impatto delle componenti non ricorrenti, per Euro 1.518 mila, al netto delle quali sarebbero stati rispettivamente pari a 10,4% e 5,0% dei ricavi.

L'indebitamento finanziario netto è pari ad Euro 16.122 mila, in miglioramento di Euro 8.756 mila rispetto al dato del 31 dicembre 2015, grazie al ritorno all'utile del Gruppo nonché alla riduzione del capitale circolante, anche come incidenza percentuale sui ricavi.

Come già segnalato in sede di Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2016, nel corso del secondo trimestre sono state formalizzate tutte le lettere di "Waiver" relative ai finanziamenti per i quali, al 31 dicembre 2015, non era stato rispettato il covenant finanziario relativo al rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA. La totalità degli istituti di credito coinvolti ha comunicato la rinuncia a richieste di rimborso anticipato.

Il 21 marzo 2016 si è concretizzata la trattativa per la cessione del ramo di azienda relativo alla distribuzione di sensori e componenti per automazione nella penisola iberica, ceduto ad un distributore spagnolo, già cliente Gefran, per un corrispettivo lordo di Euro 650 mila.

In data 5 agosto 2016 Gefran ha siglato l'accordo definitivo per la cessione delle attività del settore fotovoltaico ad una società indiana. Secondo i termini dell'accordo viene trasferito, tramite un contratto di licenza, il know how per produrre e vendere gli inverter di stringa, principale prodotto di Gefran per il fotovoltaico per un corrispettivo di Euro 400 mila oltre a royalties per ogni prodotto venduto. E' prevista inoltre un'opzione di acquisto per gli altri prodotti che compongono l'offerta di Gefran nel fotovoltaico al prezzo di ulteriori Euro 800 mila, da esercitarsi entro 4 mesi dal ricevimento dei materiali oggetto del contratto in India.

Infine nel corso dei primi nove mesi dell'anno, il Gruppo ha effettuato investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali per Euro 2.048 mila (Euro 3.484 mila nel pari periodo 2015).

5. PRINCIPALI DATI ECONOMICI, PATRIMONIALI, FINANZIARI E OPERATIVI CONSOLIDATI

Le riclassifiche al bilancio, eseguite in applicazione del principio Ifrs 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate" e relative alle decisioni prese riguardo la cessione del comparto fotovoltaico e del ramo di azienda relativo alla distribuzione di sensori e componenti per automazione nella penisola iberica, sono state applicate retrospettivamente anche sui dati relativi al terzo trimestre 2015.

I valori riportati di seguito, se non specificato diversamente, si riferiscono alle sole attività operative continuative.

Principali dati economici di Gruppo

(Euro /.000) 30 set. 2016 30 set. 2015 3° trim. 2016 3° trim. 2015
Ricavi 88.567 100,0% 86.624 100,0% 28.905 100,0% 26.759 100,0%
Margine operativo lordo (EBITDA) 7.597 8,6% 3.260 3,8% 2.971 10,3% 523 2,0%
Reddito operativo (EBIT) 2.923 3,3% (1.468) -1,7% 1.411 4,9% (1.008) -3,8%
Risultato ante imposte 1.938 2,2% (2.605) -3,0% 1.091 3,8% (2.300) -8,6%
Risultato da attività operative 515 0,6% (3.941) -4,5% 460 1,6% (2.707) -10,1%
Risultato da attività disponibili per la vendita 486 0,5% (187) -0,2% 0 0,0% 0 0,0%
Risultato netto del Gruppo 1.001 1,1% (4.128) -4,8% 460 1,6% (2.707) -10,1%

Principali dati economici di Gruppo, escluse le componenti non ricorrenti

(Euro /.000) 30 set. 2016 30 set. 2015 3° trim. 2016 3° trim. 2015
Ricavi 88.046 100,0% 86.624 100,0% 28.905 100,0% 26.759 100,0%
Margine operativo lordo (EBITDA) 9.115 10,4% 3.260 3,8% 2.971 10,3% 523 2,0%
Reddito operativo (EBIT) 4.441 5,0% (1.468) -1,7% 1.411 4,9% (1.008) -3,8%
Risultato ante imposte 3.456 3,9% (2.605) -3,0% 1.091 3,8% (2.300) -8,6%
Risultato da attività operative 2.033 2,3% (3.941) -4,5% 460 1,6% (2.707) -10,1%
Risultato da attività disponibili per la vendita 486 0,6% (187) -0,2% 0 0,0% 0 0,0%
Risultato netto del Gruppo 2.519 2,9% (4.128) -4,8% 460 1,6% (2.707) -10,1%

Principali dati patrimoniali-finanziari di Gruppo

(Euro /.000) 30 settembre 2016 31 dicembre 2015
Capitale investito da attività operative 77.999 86.508
Capitale circolante netto 34.986 40.166
Patrimonio netto 63.091 62.984
Posizione finanziaria netta (16.122) (24.878)
(Euro /.000) 30 settembre 2016 30 settembre 2015
Cash flow operativo 11.920 2.513
Investimenti 2.048 3.484

6. ANDAMENTO DEL GRUPPO NEL TERZO TRIMESTRE 2016

3° trim. 2016 3° trim. 2015 Var. 2016-2015
(Euro /.000) Esc. Comp. Consun- Esc. Comp. Consun- Valore %
non ric. non ric. tivo non ric. non ric. tivo Esc. non ric.
A Ricavi 28.905 0 28.905 26.759 0 26.759 2.146 8,0%
B Incrementi per lavori interni 179 179 376 376 (197) -52,4%
C Consumi di materiali e prodotti 10.416 10.416 9.026 9.026 1.390 15,4%
D Valore Aggiunto (a+b-c) 18.668 0 18.668 18.109 0 18.109 559 3,1%
E Altri costi operativi 5.688 5.688 6.846 6.846 (1.158) -16,9%
F Costo del personale 10.009 0 10.009 10.740 0 10.740 (731) -6,8%
G Margine operativo lordo - EBITDA (d-e-f) 2.971 0 2.971 523 0 523 2.448 468,1%
H Ammortamenti e svalutazioni 1.560 1.560 1.531 1.531 29 1,9%
I Reddito operativo - EBIT (g-h) 1.411 0 1.411 (1.008) 0 (1.008) 2.419 -240,0%
L Proventi (oneri) da attività/passività finanziarie (378) (378) (1.343) (1.343) 965 -71,9%
m Proventi (oneri) da partecipazioni metodo del PN 59 59 51 51 8 15,7%
n Risultato prima delle imposte (i±l±m) 1.092 0 1.092 (2.300) 0 (2.300) 3.392 -147,5%
o Imposte (632) (632) (407) (407) (225) 55,3%
p Risultato da attività operative (n±o) 460 0 460 (2.707) 0 (2.707) 3.167 -117,0%
q Risultato da attività disponibili per la vendita 0 0 0 0 0
r Risultato netto del Gruppo (p±q) 460 0 460 (2.707) 0 (2.707) 3.167 -117,0%

I ricavi del terzo trimestre 2016 ammontano ad Euro 28.905 mila, in crescita di Euro 2.146 mila rispetto al pari periodo 2015 (+8,0%) principalmente grazie ai risultati positivi registrati in Italia e nell'Unione Europea, soprattutto dal business componenti per automazione.

Gli ordini acquisiti nel terzo trimestre ammontano ad Euro 28.707 mila, in crescita di Euro 998 mila (+3,6%) rispetto al terzo trimestre 2015. La ripresa registrata dagli ordini è riconducibile principalmente alle performance positive del business componenti per automazione, in crescita del 15,9% rispetto al terzo trimestre 2015.

La tabella che segue evidenzia la suddivisione dei ricavi per area geografica:

(Euro /.000) 3° trim. 2016 3° trim. 2015 Var. 2016-2015
valore % valore % valore %
Italia 8.455 29,3% 7.188 26,9% 1.267 17,6%
Unione europea 7.991 27,6% 7.223 27,0% 768 10,6%
Europa non UE 1.515 5,2% 1.585 5,9% (70) -4,4%
Nord America 3.247 11,2% 3.423 12,8% (176) -5,1%
Sud America 1.039 3,6% 894 3,3% 145 16,2%
Asia 6.479 22,4% 6.287 23,5% 192 3,1%
Resto del Mondo 179 0,6% 159 0,6% 20 12,6%
Totale 28.905 100% 26.759 100% 2.146 8%

Nella suddivisione per area geografica si riscontra una crescita del terzo trimestre in doppia cifra in Italia (+17,6%), in Sud America (+16,2%) e nell'Unione Europea (+10,6%). Positivo anche il risultato dell'Asia (+3,1%) e del Resto del Mondo rispetto al terzo trimestre 2015, mentre risultano in contrazione gli altri mercati di riferimento.

Di seguito si riporta la sintesi economica per business del terzo trimestre 2016 ed il confronto con il pari periodo dell'esercizio precedente:

(Euro /.000) 3° trimestre 2016 3° trimestre 2015
Ricavi EBITDA % sui
ricavi
EBIT % sui
ricavi
Ricavi EBITDA % sui
ricavi
EBIT % sui
ricavi
Sensori 11.821 3.239 27,4% 2.668 22,6% 11.156 2.611 23,4% 2.089 18,7%
Componenti per l'automazione 7.650 736 9,6% 287 3,8% 6.313 (161) -2,6% (647) -10,2%
Azionamenti 10.375 (1.004) -9,7% (1.544) -14,9% 9.752 (1.927) -19,8% (2.450) -25,1%
Elisioni (941) (462)
Totale 28.905 2.971 10,3% 1.411 4,9% 26.759 523 2,0% (1.008) -3,8%

La ripartizione dei ricavi per area di business mostra una crescita rispetto al pari periodo 2015 che ha interessato tutti i business, pari rispettivamente a Euro 665 mila (+6,0%) per i sensori, a Euro 1.337 mila (+21,2%) per i componenti per l'automazione e ad Euro 623 mila (+6,4%) per gli azionamenti.

Il valore aggiunto del terzo trimestre ammonta ad Euro 18.668 mila (64,6% dei ricavi), in diminuzione di 3,1 punti percentuali rispetto al terzo trimestre 2015, per effetto della crescita dell'incidenza delle materie prime sul fatturato (dal 33,7% del terzo trimestre 2015 all'attuale 36,0%) e della contestuale diminuzione delle capitalizzazioni di costi per ricerca e sviluppo, inferiori di Euro 197 mila rispetto al pari periodo 2015. La crescita dei ricavi genera un incremento del valore aggiunto di Euro 1.373 mila, la contrazione dei margini erode valore aggiunto per Euro 617 mila mentre la riduzione nella capitalizzazione dei costi di sviluppo influisce negativamente sul valore aggiunto per Euro 197 mila.

Gli altri costi operativi del terzo trimestre 2016 sono risultati pari a Euro 5.688 mila, con una riduzione di Euro 1.158 mila (pari al 16,9%) rispetto al terzo trimestre 2015. Tale risparmio è stato ottenuto grazie ad una maggiore efficienza a seguito della riorganizzazione dei processi del Gruppo. L'incidenza sui ricavi passa infatti dal 25,6% del terzo trimestre 2015 all'attuale 19,7%.

Il costo del personale del terzo trimestre 2016 ammonta ad Euro 10.009 mila e si confronta con Euro 10.740 mila del medesimo periodo 2015; la riduzione di Euro 731 mila riflette principalmente i benefici derivanti dalla rilevante riorganizzazione delle controllate del Gruppo e della stessa Gefran S.p.A.; al 30 settembre 2016 il numero dei dipendenti è stato ridotto di 39 risorse rispetto al dicembre 2015, e di 70 in confronto con il 30 settembre 2015, in particolare nella Capogruppo.

Il margine operativo lordo (EBITDA) del terzo trimestre ammonta ad Euro 2.971 mila, in crescita di Euro 2.448 mila rispetto al pari periodo 2015 ed è pari al 10,3% dei ricavi (2,0% nel terzo trimestre 2015), per l'effetto congiunto della crescita dei ricavi e dei risparmi realizzati sugli altri costi operativi e sul costo del personale.

Il risultato operativo (EBIT) del terzo trimestre 2016 è positivo e pari a Euro 1.411 mila e si confronta con un EBIT negativo di Euro 1.008 mila del medesimo periodo 2015.

Gli oneri finanziari netti del terzo trimestre 2016 ammontano ad Euro 378 mila e si confrontano con oneri finanziari netti del terzo trimestre 2015 di Euro 1.343 mila. Includono oneri finanziari collegati all'indebitamento del Gruppo per Euro 190 mila (Euro 310 mila al 30 settembre 2015), proventi finanziari per Euro 12 mila e il saldo negativo delle differenze derivanti da transazioni valutarie per Euro 200 mila (quest'ultimo negativo e pari a Euro 1.076 mila nel terzo trimestre 2015).

I proventi da valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto risultano pari ad Euro 59 mila (Euro 51 mila nel terzo trimestre 2015) ed attengono principalmente alla quota parte del risultato positivo del Gruppo Ensun S.r.l..

Le imposte del terzo trimestre 2016 sono negative per Euro 632 mila e si confrontano con Euro 407 mila negative del pari periodo dell'esercizio precedente. Sono composte da imposte correnti negative per Euro 669 mila (Euro 225 mila nel terzo trimestre 2015), attribuibili principalmente alle imposte della

Capogruppo Gefran S.p.A., e da imposte differite positive per Euro 37 mila (negative per Euro 152 mila nel terzo trimestre 2015).

Il risultato da attività operative del terzo trimestre 2016 è positivo e pari a Euro 460 mila e si confronta con un risultato negativo di Euro 2.707 mila del pari periodo 2015.

Il risultato da attività disponibili per la vendita del terzo trimestre 2016 è pari a zero Euro, al pari del terzo trimestre del 2015. La voce include il risultato netto di gestione del business fotovoltaico, dopo che lo stesso è stato riclassificato in applicazione dell'Ifrs 5, a seguito della decisione degli amministratori di cedere il ramo di business. Il risultato del terzo trimestre è inclusivo dei proventi pari a Euro 400 mila derivanti dalla stipula del contratto di cessione della licenza per la produzione e la vendita degli inverter di stringa ad un gruppo indiano, iscritti al netto dei costi sostenuti da Gefran per la cessione, che al 30 settembre sono stimati in Euro 400 mila, con un risultato netto della cessione pari a zero Euro.

Il risultato netto del Gruppo del terzo trimestre 2016 è positivo e pari a Euro 460 mila e si confronta con un risultato negativo di Euro 2.707 mila del pari periodo 2015.

7. ANDAMENTO DEL GRUPPO AL 30 SETTEMBRE 2016

30 settembre 2016 30 settembre 2015 Var. 2016-2015
(Euro /.000) Esc. Comp. Consun- Esc. Comp. Consun- Valore %
non ric. non ric. tivo non ric. non ric. tivo Esc. non ric.
a Ricavi 88.046 (521) 88.567 86.624 0 86.624 1.422 1,6%
b Incrementi per lavori interni 879 879 1.359 1.359 (480) -35,3%
c Consumi di materiali e prodotti 30.481 30.481 28.831 28.831 1.650 5,7%
d Valore Aggiunto (a+b-c) 58.444 (521) 58.965 59.152 0 59.152 (708) -1,2%
e Altri costi operativi 16.879 16.879 19.914 19.914 (3.035) -15,2%
f Costo del personale 32.450 (2.039) 34.489 35.978 0 35.978 (3.528) -9,8%
g Margine operativo lordo - EBITDA (d-e-f) 9.115 1.518 7.597 3.260 0 3.260 5.855 179,6%
h Ammortamenti e svalutazioni 4.674 4.674 4.728 4.728 (54) -1,1%
i Reddito operativo - EBIT (g-h) 4.441 1.518 2.923 (1.468) 0 (1.468) 5.909 -402,5%
l Proventi (oneri) da attività/passività finanziarie (1.000) (1.000) (1.263) (1.263) 263 -20,8%
m Proventi (oneri) da partecipazioni metodo del PN 15 15 126 126 (111) -88,1%
n Risultato prima delle imposte (i±l±m) 3.456 1.518 1.938 (2.605) 0 (2.605) 6.061 -232,7%
o Imposte (1.423) (1.423) (1.336) (1.336) (87) 6,5%
p Risultato da attività operative (n±o) 2.033 1.518 515 (3.941) 0 (3.941) 5.974 -151,6%
q Risultato da attività disponibili per la vendita 486 486 (187) (187) 673 -359,9%
r Risultato netto del Gruppo (p±q) 2.519 1.518 1.001 (4.128) 0 (4.128) 6.647 -161,0%

Di seguito si riportano i principali dati economici ed i commenti.

I ricavi dei primi nove mesi del 2016 ammontano ad Euro 88.567 mila e si confrontano Euro 86.624 mila del pari periodo 2015. I ricavi del 2016 includono i contributi governativi registrati dalla filiale cinese, pari a Euro 521 mila e relativi a incentivi per la ricerca e sviluppo riconosciuti a società tecnologiche. Al netto di tale incentivo la crescita dei ricavi è pari a Euro 1.422 mila (+1,6%) ed è riconducibile principalmente alla crescita registrata in Italia e nell'Unione Europea.

Gli ordini acquisiti complessivamente nei primi nove mesi dell'anno ammontano ad Euro 94.868 mila, in crescita del 4,8% rispetto all'ordinato del pari periodo del 2015. Il backlog, pari ad Euro 21.459 mila, si mantiene ad un livello in linea con il dato di giugno 2016 (Euro 21.740 mila) ed è in crescita del 19,3% rispetto al dato registrato al 30 settembre 2015. L'ordinato risulta in crescita per tutti i singoli business del Gruppo; da segnalare in particolare la crescita dei trasduttori di posizione (+6%) e dei sensori di pressione industriale (+15,7%) nel business sensori, quella della famiglia dei controllori di potenza (+47,8%) nel business componenti per l'automazione e quella degli inverter industriali (+8%) del business azionamenti.

La tabella che segue evidenzia la suddivisione dei ricavi per area geografica:

30 settembre 2016 30 settembre 2015 Var. 2016-2015
(Euro /.000) valore % valore % valore %
Italia 26.104 29,6% 24.903 28,7% 1.201 4,8%
Unione europea 24.558 27,9% 23.601 27,2% 957 4,1%
Europa non UE 4.789 5,4% 4.797 5,5% (8) -0,2%
Nord America 10.663 12,1% 10.341 11,9% 322 3,1%
Sud America 2.914 3,3% 3.231 3,7% (317) -9,8%
Asia 19.046 21,6% 19.321 22,3% (275) -1,4%
Resto del Mondo 493 0,6% 430 0,5% 63 14,7%
Totale 88.567 101% 86.624 100% 1.943 2%

La suddivisione per area geografica vede una crescita dei ricavi in Italia (+4,8% rispetto al pari periodo 2015), dell'Unione europea (+4,1%), del Nord America (+3,1%) e del resto del Mondo (+14,7%), mentre risultano in contrazione gli altri mercati di riferimento.

Le vendite nel mercato Sud americano sono in diminuzione di Euro 317 mila rispetto ai primi nove mesi del 2015, a causa dall'andamento sfavorevole del Real brasiliano nei confronti dell'Euro, al netto del quale le vendite nell'area sarebbero state sostanzialmente in linea rispetto al pari periodo del 2015.

I ricavi nell'area asiatica sono pari a Euro 19.046 mila al 30 settembre 2016 e si confrontano con ricavi per Euro 19.321 mila del pari periodo 2015. Le vendite nell'area sono negativamente influenzate dalle dinamiche dei cambi della Rupia indiana e del Renminbi cinese rispetto all'Euro, che hanno influito complessivamente per Euro 150 mila sui ricavi dei primi nove mesi del 2016 ed al netto dei quali la variazione negativa sarebbe stata più contenuta (-0,6%).

Di seguito si riporta la sintesi economica per business al 30 settembre 2016 ed il confronto con l'esercizio precedente:

(Euro /.000) 30 settembre 2016 30 settembre 2015
Ricavi EBITDA % sui
ricavi
EBIT % sui
ricavi
Ricavi EBITDA % sui
ricavi
EBIT % sui
ricavi
Sensori 37.058 9.917 26,8% 8.244 22,2% 36.202 8.736 24,1% 7.166 19,8%
Componenti per l'automazione 24.134 1.416 5,9% 34 0,1% 22.807 54 0,2% (1.475) -6,5%
Azionamenti 29.911 (3.736) -12,5% (5.355) -17,9% 29.878 (5.530) -18,5% (7.159) -24,0%
Elisioni (2.536) (2.263)
Totale 88.567 7.597 8,6% 2.923 3,3% 86.624 3.260 3,8% (1.468) -1,7%

La ripartizione dei ricavi per area di business mostra una crescita per tutti business del Gruppo. Il business dei sensori vede una crescita dei ricavi di Euro 856 mila rispetto al settembre 2015 (+2,4%), grazie alle performances positive delle famiglie dei trasduttori senza contatto, dei trasduttori di forza e della pressione industriale. I componenti per l'automazione mostrano ricavi in crescita per Euro 1.327 mila (+5,8% rispetto al pari periodo 2015), registrando un aumento significativo in particolare nelle categorie di prodotto del controllo di potenza. I ricevi del business azionamenti sono invece sostanzialmente in linea con il pari periodo dell'esercizio precedente, ma includono i già citati contributi governativi non ricorrenti per Euro 521 mila, al netto dei quali il business registra una leggera contrazione (-1,6%) rispetto al 2015.

Il valore aggiunto al 30 settembre ammonta ad Euro 58.965 mila ed è pari al 66,6% dei ricavi, in diminuzione rispetto ai primi nove mesi del 2015 sia in termini assoluti (Euro 187 mila) sia come incidenza percentuale sui ricavi (-1,7%). Tale riduzione del valore aggiunto è riconducibile ad una significativa svalutazione del magazzino del business azionamenti della controllata cinese per Euro 783 mila, alla minor marginalità delle vendite per Euro 198 mila ed alla riduzione delle capitalizzazioni per la ricerca e sviluppo per Euro 480 mila, solo parzialmente contrastati dall'effetto positivo dato dalla crescita dei volumi e pari a Euro 1.274 mila.

Al netto dei proventi non ricorrenti per incentivi governativi nella filiale cinese e pari a Euro 521 mila, il valore aggiunto dei primi nove mesi del 2016 è pari ad Euro 58.444 mila (66,4% dei ricavi) e si confronta con Euro 59.152 mila del pari periodo 2015.

Gli altri costi operativi al 30 settembre 2016 ammontano a Euro 16.879 mila (Euro 19.914 mila nello stesso periodo 2015), in diminuzione di Euro 3.035 mila (-15,2%); tale risparmio è stato ottenuto grazie ad una maggiore efficienza ottenuta a seguito della riorganizzazione dei processi del Gruppo ed in particolare in Gefran S.p.A.. L'incidenza sui ricavi passa dal 23,0% dei primi nove mesi del 2015 all'attuale 19,1%.

Il costo del personale dei primi nove mesi del 2016 ammonta ad Euro 34.489 mila e si confronta con Euro 35.978 mila del pari periodo 2015; la riduzione di Euro 1.489 mila riflette l'effetto positivo della rilevante riorganizzazione delle controllate del Gruppo e della stessa Gefran S.p.A.. I benefici al 30 settembre 2016 superano l'effetto dei costi di ristrutturazione non ricorrenti, sostenuti dalla Capogruppo Gefran S.p.A. per la liquidazione della branch spagnola (Euro 192 mila), per l'apertura di una procedura di mobilità per 55 dipendenti negli stabilimenti italiani (Euro 1.700 mila) e dalle filiali tedesca e cinese (Euro 147 mila) per operazioni di ristrutturazione mirate.

Al netto di tali componenti non ricorrenti, complessivamente negative e pari a Euro 2.039 mila, i costi del personale sono pari a Euro 32.450 mila, in diminuzione di Euro 3.528 mila rispetto al 30 settembre 2015 e con un incidenza sui ricavi del 36,9%, inferiore di 4,7 punti percentuali rispetto al dato del pari periodo 2015.

Il margine operativo lordo (EBITDA) al 30 settembre 2016 ammonta ad Euro 7.597 mila (Euro 3.260 mila nello stesso periodo 2015) ed è pari all'8,6% dei ricavi, in crescita rispetto al pari periodo 2015 per Euro 4.337 mila in valore assoluto e di 4,8 punti in termini di incidenza sui ricavi.

Escludendo le componenti non ricorrenti, complessivamente negative e pari a Euro 1.518 mila, l'EBITDA dei primi nove mesi del 2016 è pari ad Euro 9.115 mila (10,4% dei ricavi), in miglioramento rispetto allo stesso periodo 2015 sia in termini assoluti (Euro 5.855 mila) sia in relazione al rapporto con i ricavi (con una crescita di 6,6 punti percentuali rispetto al 3,8% del 2015).

Il risultato operativo (EBIT) al 30 settembre 2016 è positivo e pari a Euro 2.923 mila (3,3% sui ricavi) e si confronta con un EBIT negativo e pari a Euro 1.468 mila dello stesso periodo del 2015.

Escludendo le già citate componenti non ricorrenti complessivamente negative e pari a Euro 1.518 mila, il risultato operativo ammonta a Euro 4.441 mila ed è pari al 5,0% dei ricavi, in crescita rispetto al valore dei primi nove mesi del 2015 di Euro 5.909. Le motivazioni attinenti all'andamento del risultato operativo sono analoghe alle dinamiche relative all'EBITDA.

Gli oneri finanziari netti al 30 settembre 2016 ammontano ad Euro 1.000 mila e si confrontano con oneri finanziari netti del pari periodo 2015 di Euro 1.263 mila. Includono oneri finanziari collegati all'indebitamento del Gruppo per Euro 651 mila (Euro 1.033 mila al 30 settembre 2015), proventi finanziari per Euro 72 mila (Euro 132 mila al 30 settembre 2015) e il saldo negativo delle differenze derivanti da transazioni valutarie per Euro 421 mila (quest'ultimo ancora negativo e pari a Euro 244 mila nel pari periodo 2015).

I proventi da valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto risultano pari a Euro 15 mila (positivi e pari a Euro 126 mila nei primi nove mesi del 2015) ed attengono principalmente alla quota parte del risultato positivo del Gruppo Ensun S.r.l..

Le imposte al 30 settembre 2016 sono negative e pari ad Euro 1.423 mila e si confrontano con Euro 1.336 mila del pari periodo 2015. Sono composte da imposte correnti negative per Euro 1.567 mila, in crescita di Euro 552 mila rispetto al pari periodo 2015 principalmente per la rilevazione di imponibili Ires ed Irap nella Capogruppo Gefran S.p.A., e da imposte differite positive per Euro 144 mila (negative e pari a Euro 321 mila nel pari periodo 2015), originate principalmente in capo a Gefran S.p.A. ed alla controllata cinese Gefran Siei Drives Technology Co. Ltd..

Il risultato da attività operative al 30 settembre 2016 è positivo e pari a Euro 515 mila e si confronta con un risultato negativo di Euro 3.941 mila del pari periodo 2015.

Escludendo tutte le componenti non ricorrenti, il risultato da attività operative è positivo e pari ad Euro 2.033 mila, con un'incidenza sui ricavi del 2,3%, in miglioramento di Euro 5.974 mila rispetto al 30 settembre 2015.

Il risultato da attività disponibili per la vendita al 30 settembre 2016 è positivo e pari a Euro 486 mila. Include il risultato della cessione del ramo di azienda relativo alla distribuzione di sensori e componenti per automazione nella penisola iberica ad un distributore spagnolo per Euro 486 mila e l'effetto netto della stipula del contratto di cessione della licenza per la produzione e la vendita degli inverter di stringa ad un gruppo indiano, pari a zero migliaia di Euro. In particolare i proventi derivanti dalla cessione della licenza sono pari a Euro 400 mila e sono iscritti al netto dei costi sostenuti da Gefran per la cessione, che al 30 settembre sono stimati in Euro 400 mila. Il dato si confronta con un risultato negativo di Euro 187 mila del 2015, che include invece il risultato netto di gestione del business fotovoltaico.

Il risultato netto del Gruppo è positivo per Euro 1.001 mila e si confronta con un risultato negativo e pari a Euro 4.128 mila del 30 settembre 2015.

Escludendo l'impatto delle componenti non ricorrenti, il risultato dei primi nove mesi del 2016 è positivo e pari a Euro 2.519 mila, con un miglioramento rispetto allo stesso periodo 2015 di Euro 6.647 mila.

8. STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO AL 30 SETTEMBRE 2016

Lo stato patrimoniale consolidato riclassificato del Gruppo Gefran al 30 settembre 2016 risulta così composto:

GRUPPO GEFRAN 30 settembre 2016 31 dicembre 2015
(Euro /.000) valore % valore %
Immobilizzazioni immateriali 14.387 18,2 15.126 17,2
Immobilizzazioni materiali 37.110 46,8 39.389 44,8
Immobilizzazioni finanziarie 8.458 10,7 8.202 9,3
Attivo immobilizzato netto 59.955 75,7 62.717 71,4
Rimanenze 23.432 29,6 22.674 25,8
Crediti commerciali 31.131 39,3 34.023 38,7
Debiti commerciali (19.577) (24,7) (16.531) (18,8)
Altre attività/passività (7.676) (9,7) (8.246) (9,4)
Capitale d'esercizio 27.310 34,5 31.920 36,3
Fondi per rischi ed oneri (3.063) (3,9) (1.856) (2,1)
Fondo imposte differite (820) (1,0) (868) (1,0)
Benefici relativi al personale (5.383) (6,8) (5.405) (6,2)
Capitale investito da attività operative 77.999 98,5 86.508 98,5
Capitale investito da attività disponibili per la vendita 1.214 1,5 1.354 1,5
Capitale investito Netto 79.213 100,0 87.862 100,0
Patrimonio netto 63.091 79,6 62.984 71,7
Debiti finanziari non correnti 18.508 23,4 10.879 12,4
Debiti finanziari correnti 12.930 16,3 38.352 43,7
Passività finanziarie per strumenti derivati 251 0,3 274 0,3
Attività finanziarie per strumenti derivati (3) (0,0) (25) (0,0)
Disponibilità liquide e crediti finanziari correnti (15.564) (19,6) (24.602) (28,0)
Indebitamento finanziario netto correlato alle attività operative 16.122 20,4 24.878 28,3
Totale fonti di finanziamento 79.213 100,0 87.862 100,0

L'attivo immobilizzato netto al 30 settembre 2016 è pari ad Euro 59.955 mila e si confronta con un valore di Euro 62.717 mila del 31 dicembre 2015. Di seguito si evidenziano le principali dinamiche:

  • le immobilizzazioni immateriali presentano un decremento complessivo di Euro 739 mila. La variazione comprende incrementi per nuovi investimenti (Euro 217 mila), per la capitalizzazione di costi di sviluppo (Euro 862 mila), nonché decrementi dovuti agli ammortamenti di periodo (Euro 1.743 mila) e l'effetto negativo delle differenze cambio su avviamenti e altre immobilizzazioni immateriali (Euro 75 mila);
  • Le immobilizzazioni materiali decrementano di Euro 2.279 mila rispetto al 31 dicembre 2015. Gli ammortamenti ammontano ad Euro 2.931 mila, cui si aggiungono decrementi netti per alienazioni (Euro 104 mila) e differenze cambio negative (Euro 213 mila), parzialmente compensati dagli investimenti del periodo (Euro 969 mila);
  • Le immobilizzazioni finanziarie al 30 settembre 2016 sono pari ad Euro 8.458 mila, in crescita di Euro 256 mila rispetto al dato del 31 dicembre 2015 principalmente per effetto della rivalutazione delle partecipazioni in altre imprese iscritte al fair value per Euro 123 mila, della crescita dei crediti per imposte anticipate per Euro 90 mila e di altre movimentazioni per complessivi Euro 43 mila.

GRUPPO GEFRAN – RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2016 17

Il capitale d'esercizio al 30 settembre 2016 risulta pari ad Euro 27.310 mila e si confronta con Euro 31.920 mila al 31 dicembre 2015, evidenziando un decremento complessivo di Euro 4.610 mila. Di seguito si riportano le principali variazioni:

  • Le rimanenze passano da Euro 22.674 mila del dicembre 2015 agli attuali Euro 23.432 mila, con una crescita a Euro 758 mila. Tra le variazioni più rilevanti si segnalano una svalutazione delle scorte della controllata cinese GSDT per Euro 783 mila, compensata da una crescita del magazzino registrata nella Capogruppo Gefran S.p.A. per Euro 1.787 mila;
  • I crediti commerciali ammontano ad Euro 31.131 mila, in diminuzione di Euro 2.892 mila rispetto al 31 dicembre 2015, principalmente per una riduzione dei giorni medi di incasso dei clienti, unita ad una riduzione dell'incidenza dei ritardi di pagamento rispetto alle condizioni contrattuali;
  • I debiti commerciali sono pari ad Euro 19.577 mila e sono in crescita di Euro 3.046 mila rispetto al 31 dicembre 2015, grazie alla crescita dei giorni medi di pagamento dei fornitori, in particolare nella Capogruppo Gefran S.p.A.;
  • Le altre attività e passività nette, negative per Euro 7.676 mila al 30 settembre 2016 risultano in contrazione per Euro 570 mila rispetto al dato dell'esercizio precedente (Euro 8.246 mila al 31 dicembre 2015).

I fondi per rischi ed oneri sono pari ad Euro 3.063 mila e presentano un incremento rispetto al 31 dicembre 2015 di Euro 1.207 mila, per lo stanziamento del fondo ristrutturazione della Capogruppo Gefran S.p.A., il cui valore residuo al 30 settembre 2016 è pari a Euro 1.359 mila.

Il patrimonio netto al 30 settembre 2016 è pari ad Euro 63.091 mila e si confronta con Euro 62.984 mila al 31 dicembre 2015. L'incremento è generato dal risultato positivo del periodo per Euro 1.001 mila e dall'incremento della riserva di valutazione al fair value per Euro 128 mila, parzialmente assorbito dalla variazione negativa delle riserve di conversione per Euro 1.011 mila e di altre riserve per Euro 11 mila.

Si riporta di seguito il raccordo tra il patrimonio netto e il risultato d'esercizio della Capogruppo con quelli del Bilancio consolidato:

30/09/2016 31/12/2015
(Euro /.000) Patrimonio
Netto
Risultato
d'esercizio
Patrimonio
Netto
Risultato
d'esercizio
Patrimonio netto e risultato della Capogruppo 53.507 6.692 46.698 (1.346)
Patrimonio netto e risultato delle società consolidate 36.598 309 43.029 7.226
Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate (29.139) 0 (29.143) 152
Avviamenti 3.663 0 3.663 0
Eliminazione degli effetti di operazioni compiute tra società consolidate (1.538) (6.000) (1.263) (10.801)
Patrimonio netto e risultato di pertinenza del Gruppo 63.091 1.001 62.984 (4.769)
Patrimonio netto e risultato di pertinenza di Terzi - - - -
Patrimonio netto e risultato 63.091 1.001 65.980 (224)

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2016 è negativa e pari ad Euro 16.122 mila, in miglioramento di Euro 8.756 mila rispetto al 31 dicembre 2015. La composizione è la seguente:

(Euro /.000) 30 settembre
2016
31 dicembre
2015
Variazioni
Disponibilità liquide e crediti finanziari correnti 15.564 24.602 (9.038)
Debiti finanziari correnti (12.930) (38.352) 25.422
Passività finanziarie per strumenti derivati (251) (274) 23
Attività finanziarie per strumenti derivati 3 25 (22)
(Indebitamento)/disponibilità finanziaria a breve termine 2.386 (13.999) 16.385
Debiti finanziari non correnti (18.508) (10.879) (7.629)
(Indebitamento)/disponibilità finanziaria a medio/lungo termine (18.508) (10.879) (7.629)
Posizione finanziaria netta (16.122) (24.878) 8.756

L'indebitamento finanziario netto è composto da disponibilità finanziarie a breve termine di Euro 2.386 mila e da indebitamento a medio/lungo termine pari ad Euro 18.508 mila.

Con riferimento alla disponibilità finanziaria a breve termine, si segnala che, al 31 dicembre 2015, il covenant finanziario relativo al rapporto tra Posizione Finanziaria Netta ed EBITDA, previsto in alcuni dei contratti di finanziamento in essere, non è stato rispettato; per questo motivo al 31 dicembre 2015 sono stati riclassificati nella parte a breve termine le quote di medio/lungo relative ai finanziamenti che non hanno rispettato il covenant di cui sopra. Il valore di debito riclassificato è stato pari a Euro 15.032 mila al 31 dicembre 2015.

Nel corso del secondo trimestre 2016 Gefran ha tuttavia formalizzato con tutti gli istituti di credito coinvolti le lettere di "waiver", con le quali gli stessi hanno comunicato la rinuncia a richieste di rimborso anticipato. Inoltre, le verifiche dei vincoli contrattuali aggiornata in fase di trimestrale al 30 settembre 2016 mostrano che i ratio dei covenant finanziari sono rispettati; per questi motivi e a partire dalla Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2016, i finanziamenti che al 31 dicembre 2015 non hanno rispettato i covenant, sono stati iscritti tra i debiti finanziari, secondo i piani di ammortamento previsti da contratto.

La variazione della posizione finanziaria netta è originata essenzialmente dai flussi di cassa positivi della gestione tipica (Euro 11.920 mila), parzialmente mitigata dai flussi dell'attività di investimento (Euro 2.057 mila) e dall'impatto negativo dato dalla variazione delle riserve di patrimonio netto (Euro 1.107 mila).

9. RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Il rendiconto finanziario consolidato del Gruppo Gefran al 30 settembre 2016 mostra una variazione netta delle disponibilità monetarie negativa e pari a Euro 9.038 mila, che si confronta con una variazione positiva e pari a Euro 1.960 mila relativa al pari periodo 2015. L' evoluzione è la seguente:

(Euro /.000) 30 settembre
2016
30 settembre
2015
A) Disponibilità e mezzi equivalenti all'inizio del periodo 24.602 20.732
B) Disponibilità generate (assorbite) dalle operazioni del periodo 11.920 2.513
C) Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di investimento (2.057) (3.443)
D) Free Cash Flow (B+C) 9.863 (930)
E) Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di finanziamento (19.281) 2.508
F) Flusso monetario dalle attività operative continuative (D+E) (9.418) 1.578
G) Flusso monetario dalle attività disponibili per la vendita 626 0
H) Differenze cambi da conversione su disponibilità monetarie (246) 382
I) Variazione netta delle disponibilità monetarie(F+G+H) (9.038) 1.960
J) Disponibilità e mezzi equivalenti alla fine del periodo (A+I) 15.564 22.692

Il flusso di cassa da operazioni del periodo è positivo per Euro 11.920 mila; in particolare l'operatività dei primi nove mesi dell'anno, al netto dell'influsso degli accantonamenti, degli ammortamenti e delle poste finanziarie, ha generato cassa per Euro 6.740 mila; inoltre la diminuzione del capitale d'esercizio nello stesso periodo ha generato un flusso di cassa positivo di Euro 5.180 mila, per l'effetto della riduzione dei crediti commerciali di Euro 2.892 mila e della crescita dei debiti commerciali di Euro 3.046 mila, parzialmente compensati dalla crescita delle rimanenze per Euro 758 mila.

Gli investimenti tecnici e finanziari, al netto delle dismissioni, hanno assorbito risorse per Euro 2.057 mila e si confrontano con investimenti pari ad Euro 3.443 mila dei primi nove mesi del 2015; in particolare gli investimenti finanziari hanno generato un flusso negativo e pari a Euro 9 mila (positivo e pari a Euro 41 mila al 30 settembre 2015).

Gli investimenti tecnici sono pari a Euro 2.048 mila, in contrazione di Euro 1.436 mila rispetto agli Euro 3.484 mila del 30 settembre 2015.

Il free cash flow (flusso di cassa operativo al netto delle attività di investimento) risulta positivo per Euro 9.863 mila e si confronta con un flusso negativo e pari a Euro 930 mila al 30 settembre 2015, in miglioramento quindi di Euro 10.793 mila, grazie al miglioramento del flusso di cassa della gestione operativa.

Le attività di finanziamento hanno assorbito cassa per Euro 19.281 mila, principalmente per il rimborso della rate in scadenza dei finanziamenti in essere (Euro 8.994 mila) e per la riduzione dell'indebitamento finanziario di breve periodo (Euro 8.798 mila). Nello stesso periodo del 2015, l'attività di finanziamento aveva invece apportato cassa per complessivi Euro 2.508 mila, grazie alla sottoscrizione di nuovi finanziamenti (Euro 18.000 mila), al netto dei rimborsi del periodo (Euro 14.642 mila) ed alla riduzione dell'indebitamento di breve periodo (Euro 1.349 mila).

Il flusso monetario dalle attività operative disponibili per la vendita è positivo e pari a Euro 626 mila, effetto della cessione del ramo di azienda relativo alla distribuzione di sensori e componenti per automazione nella penisola iberica, conclusasi in data 21 marzo 2016.

10. INVESTIMENTI

Gli investimenti tecnici lordi realizzati nel corso dei primi nove mesi del 2016 ammontano a Euro 2.048 mila (Euro 3.484 mila al 30 settembre 2015) e sono relativi a:

  • investimenti in impianti e attrezzature di produzione per Euro 705 mila negli stabilimenti italiani del Gruppo, negli stabilimenti della controllata Gefran India (Euro 62 mila) e Gefran Brazil (Euro 93 mila) e per Euro 44 mila nelle altre controllate del Gruppo;
  • investimenti nell'adeguamento dei fabbricati industriali della Capogruppo per circa Euro 65 mila;
  • capitalizzazione dei costi sostenuti nel periodo per l'attività di sviluppo nuovi prodotti, pari a Euro 862 mila;
  • altri investimenti in attività immateriali, relativi a licenze software gestionali e sviluppo ERP SAP per Euro 217 mila.
(Euro /.000) al 30 settembre 2016 al 30 settembre 2015
Attività immateriali 1.079 1.921
Attività materiali 969 1.563
Totale 2.048 3.484

Di seguito riepiloghiamo gli investimenti delle singole aree di business:

(Euro /.000) Sensori Componenti Azionamenti Totale
Attività immateriali 340 517 222 1.079
Attività materiali 604 257 108 969
Totale 944 774 330 2.048

Di seguito si riepilogano invece gli investimenti secondo l'area geografica:

30 settembre 2016 30 settembre 2015
Area geografica materiali immateriali e
avviamenti
materiali immateriali e
avviamenti
(Euro/.000)
Italia 773 1.078 1.354 1.815
Unione Europea 13 0 45 1
Europa non UE 12 1 12 1
Nord America 4 0 10 0
Sud America 93 0 26 2
Asia 70 0 116 102
Resto del mondo 4 0 0 0
Totale 969 1.079 1.563 1.921

11. ATTIVITA' OPERATIVE DISPONIBILI PER LA VENDITA

Tra le attività operative disponibili per la vendita sono classificate le attività relative al know-how del business fotovoltaico.

Gli impatti economici specificamente attribuibili al business fotovoltaico nei primi nove mesi del 2016, sono relativi al contratto di cessione della licenza per la produzione e la vendita degli inverter di stringa ad un gruppo indiano, che ha comportato ricavi per Euro 400 mila e costi sostenuti a supporto della vendita per lo stesso importo, con un risultato netto della vendita pari a zero migliaia di Euro. L'impatto era negativo e pari a Euro 187 mila al 30 settembre 2015.

Il ramo d'azienda relativo alla distribuzione di sensori e componenti per automazione nella penisola iberica, iscritto per Euro 140 mila tra le attività disponibili per la vendita al 31 dicembre 2015, è stato ceduto ad un distributore spagnolo in data 21 marzo 2016, come parte del contratto di cessione delle attività del Gruppo nella penisola iberica, in attuazione della delibera del Consiglio di Amministrazione per la cessione del suddetto ramo e la conseguente liquidazione della Branch spagnola.

Il risultato economico derivante dalla cessione del ramo di azienda relativo alla distribuzione di sensori e componenti per automazione nella penisola iberica è positivo e pari a Euro 486 mila.

12. RISULTATI PER AREA DI BUSINESS

Nei paragrafi che seguono commentiamo l'andamento gestionale riferito ai singoli business.

Per una corretta interpretazione dei dati economici relativi alle singole attività, precisiamo che:

  • il business rappresenta la somma dei ricavi e dei relativi costi sia della Capogruppo Gefran S.p.A. sia delle controllate del Gruppo;
  • i dati economici di ciascun business sono indicati al lordo degli scambi interni effettuati tra business differenti;
  • i costi delle funzioni centrali, che sono in capo a Gefran S.p.A., sono stati interamente allocati sui business, ove possibile, con una quantificazione basata sull'utilizzo effettivo; in caso contrario sono stati ripartiti utilizzando criteri economico-tecnici.

12.1) BUSINESS SENSORI

Sintesi dei risultati economici

I principali dati economici sono riepilogati nella seguente tabella:

(Euro /.000) 30 set '16 Var. '16 - '15 3° trim. 3° trim. Var. '16 - '15
30 set '15 valore % 2016 2015 valore %
Ricavi 37.058 36.202 856 2,4% 11.821 11.156 665 6,0%
Margine operativo lordo (EBITDA) 9.917 8.736 1.181 13,5% 3.239 2.611 628 24,1%
quota % sui ricavi 26,8% 24,1% 27,4% 23,4%
Reddito operativo (EBIT) 8.244 7.166 1.078 15,0% 2.668 2.089 579 27,7%
quota % sui ricavi 22,2% 19,8% 22,6% 18,7%

La ripartizione dei ricavi per destinazione del business sensori è la seguente:

Italia Europa America Asia resto
Fatturato (€/000.000) 7,4 13,5 7,0 9,0 0,2
quota % sul totale 20% 36% 19% 24% 0%

Andamento del business

I ricavi del business al 30 settembre 2016 sono pari ad Euro 37.058 mila, in crescita rispetto al dato del 30 settembre 2015 di Euro 856 mila. Tali ricavi sono influenzati dall'andamento dei cambi rispetto al 30 settembre 2015, che hanno un impatto negativo pari a Euro 525 mila, senza il quale i ricavi sarebbero superiori al 2015 del 3,8%.

I ricavi per linea di prodotto mostrano una crescita significativa dei Trasduttori senza contatto (+15,1%) e dei Trasduttori di forza (+22,7%) rispetto al pari periodo 2015.

Al 30 settembre 2016 si riscontra un incremento delle vendite in Asia (+12,1%) e nell'Unione Europea (+2,3%), mentre si è registrata una significativa diminuzione del fatturato in Sud America (-16,1%), principalmente legata all'effetto negativo dato dall'andamento del cambio tra Real brasiliano ed Euro, che incide per il 10,6%.

Con riferimento al terzo trimestre, il fatturato è pari ad Euro 11.821 mila, in crescita del 6,0% rispetto allo stesso periodo del 2015, quando era pari ad Euro 11.156 mila.

Il margine operativo lordo (EBITDA) al 30 settembre 2016 ammonta a Euro 9.917 mila, in crescita di Euro 1.181 mila (+13,5%) rispetto ai primi nove mesi del 2015, quando risultava pari ad Euro 8.736 mila. Nel corso dei primi nove mesi del 2016 si sono registrate poste non ricorrenti, legate a costi ed accantonamenti per ristrutturazioni del personale per un importo di Euro 376 mila; al netto di tali componenti, l'EBITDA è in miglioramento di Euro 1.557 mila, con una crescita del margine riconducibile all'incremento dei volumi e soprattutto alla riduzione dei costi operativi di gestione, ottenuta grazie alla riorganizzazione dei processi e della struttura.

Il reddito operativo (EBIT) al 30 settembre 2016 ammonta ad Euro 8.244 mila, pari al 22,2% dei ricavi, e si confronta con un reddito operativo del pari periodo 2015 di Euro 7.166 mila (19,8% dei ricavi), con una variazione positiva di Euro 1.078 mila. Al netto delle componenti non ricorrenti registrate nei primi nove mesi del 2016, l'EBIT risulta in miglioramento di Euro 1.454 mila rispetto al pari periodo 2015.

Nel confronto per trimestri, il reddito operativo (EBIT) relativo al terzo trimestre 2016 è pari ad Euro 2.668 mila e corrisponde al 22,6% delle vendite, e si confronta con un EBIT pari a Euro 2.089 mila (+27,7% rispetto al dato 2015).

Positiva la raccolta di ordini al 30 settembre 2016, in aumento rispetto al pari periodo 2015 di Euro 1.953 mila, così come il backlog, anch'esso in aumento per Euro 1.044 mila.

Investimenti

Al 30 settembre 2016 gli investimenti del Gruppo nel business sensori ammontano a Euro 944 mila, dei quali Euro 340 mila per investimenti in immobilizzazioni immateriali ed Euro 604 mila per investimenti in immobilizzazioni materiali.

Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali si riferiscono principalmente alle attività di ricerca e sviluppo dei nuovi prodotti.

La quota più significativa degli investimenti in immobilizzazioni materiali è stata realizzata nella capogruppo (Euro 493 mila) per l'aggiornamento delle attrezzature di officina, l'adeguamento delle linee di produzione finalizzate al miglioramento dei processi produttivi, il potenziamento delle linee relative alla nuova gamma di prodotto lanciata recentemente sul mercato e per lavori di manutenzione del fabbricato.

12.2) BUSINESS COMPONENTI PER L'AUTOMAZIONE

Sintesi dei risultati economici

Var. 2016-2015 3° trim. 3° trim. Var. '16 - '15
(Euro /.000) 30 set '16 30 set '15 valore % 2016 2015 valore %
Ricavi 24.134 22.807 1.327 5,8% 7.650 6.313 1.337 21,2%
Margine operativo lordo (EBITDA) 1.416 54 1.362 2522,2% 736 (161) 897 -557,1%
quota % sui ricavi 5,9% 0,2% 9,6% -2,6%
Reddito operativo (EBIT) 34 (1.475) 1.509 -102,3% 287 (647) 934 -144,4%
quota % sui ricavi 0,1% -6,5% 3,8% -10,2%

I principali dati economici sono riepilogati nella seguente tabella:

La ripartizione dei ricavi per destinazione del business componenti è la seguente:

Italia Europa America Asia resto
Fatturato (€/000.000) 12,1 6,4 3,2 2,3 0,1
quota % sul totale 50% 27% 13% 10% 0%

Andamento del business

Al 30 settembre 2016 i ricavi ammontano ad Euro 24.134 mila, in crescita del 5,8% rispetto al pari periodo del 2015. Si distingue in particolare la performance positiva della famiglia Controllo di potenza, in crescita del 36,8% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

Per quanto riguarda la suddivisione per area geografica, sono in aumento del 44% le vendite nel mercato Nord Americano; risultano invece in diminuzione rispetto a Settembre 2015 i ricavi nel mercato Sud Americano per Euro 251 mila, penalizzati anche dell'andamento della valuta che ha un impatto negativo sul business pari a Euro 114 mila.

I risultati del 2016 includono poste non ricorrenti relative ad accantonamenti per ristrutturazioni del personale pari ad Euro 809 mila.

Il margine operativo lordo (EBITDA) al 30 Settembre 2016 è positivo per Euro 1.416 mila (5,9% dei ricavi), in miglioramento di Euro 1.362 mila rispetto al 30 Settembre 2015; al netto della voce non ricorrente sopra citata, l'EBITDA 2016 è positivo per Euro 2.225 mila (9,2% dei ricavi), in aumento di Euro 2.171 mila rispetto al pari periodo dell'anno precedente.

Il reddito operativo (EBIT) è positivo e ammonta a Euro 34 mila, in miglioramento rispetto al primo semestre 2015 di Euro 1.509 mila; al netto delle già illustrate poste non ricorrenti, l'EBIT risulta positivo per Euro 843 mila (3,5% dei ricavi) ed in miglioramento di Euro 2.318 mila rispetto allo stesso periodo del 2015.

Nel terzo trimestre 2016, il fatturato è pari a Euro 7.650 mila, in aumento del 21,2% rispetto al pari periodo del 2015. L'EBITDA ammonta ad Euro 736 mila (9,6% dei ricavi) e l'EBIT è pari ad Euro 287 mila (3,8% dei ricavi). L'EBIT risente positivamente di una diminuzione del costo del lavoro pari ad Euro 393 mila, rispetto al trimestre precedente, e di una riduzione dei costi operativi di Euro 140 mila.

La raccolta ordini al 30 Settembre 2016 è superiore rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente di Euro 855 mila; il backlog al 30 Settembre 2016 è pari a Euro 3.660 mila ed in crescita di Euro 458 mila rispetto agli Euro 3.202 mila del pari periodo 2015.

Investimenti

Gli investimenti del 2016 ammontano ad Euro 774 mila ed includono immobilizzazioni immateriali per Euro 517 mila e materiali per Euro 257 mila.

Gli investimenti materiali del business sono stati realizzati per la maggior parte nella sede italiana e destinati ad attrezzature per la realizzazione della nuova gamma di regolatori e per i lavori di adeguamento dell'immobile.

Per quanto riguarda gli investimenti immateriali del periodo, sono stati capitalizzati costi di sviluppo per Euro 421 mila, riferiti alla nuova gamma di regolatori e di controllori di potenza.

12.3) BUSINESS AZIONAMENTI

Sintesi dei risultati economici

(Euro /.000) Var. 2016-2015 3° trim. 3° trim. Var. '16 - '15
30 set '16 30 set '15 valore % 2016 2015 valore %
Ricavi 29.911 29.878 33 0,1% 10.375 9.752 623 6,4%
Margine operativo lordo (EBITDA) (3.736) (5.530) 1.794 -32,4% (1.004) (1.927) 923 -47,9%
quota % sui ricavi -12,5% -18,5% -9,7% -19,8%
Reddito operativo (EBIT) (5.355) (7.159) 1.804 -25,2% (1.544) (2.450) 906 -37,0%
quota % sui ricavi -17,9% -24,0% -14,9% -25,1%

I principali dati economici sono riepilogati nella seguente tabella:

La ripartizione dei ricavi per destinazione è la seguente:

Italia Europa America Asia resto
Fatturato (€/000.000) 8,9 9,6 3,5 7,8 0,2
quota % sul totale 30% 32% 12% 26% 1%

Andamento del business

I ricavi al 30 settembre 2016 ammontano ad Euro 29.911 mila, in linea rispetto ai primi nove mesi del 2015. I ricavi del periodo includono componenti non ricorrenti pari ad Euro 521 mila e relative a contributi governativi ricevuti dalla controllata cinese, a titolo di incentivo per la ricerca e sviluppo riconosciuto a società tecnologiche. Al netto della quota non ricorrente, i ricavi risultano in diminuzione di Euro 488 mila (-1,6%). Tale riduzione è attribuibile quasi interamente alla dinamica delle vendite di prodotti della famiglia Lift, destinati alle applicazioni di sollevamento, nelle controllate asiatiche. Positivo invece il trend degli Inverter Industriali di nuova generazione (+18,0%) e dei Brushless (+42,7%), seppur su valori assoluti meno significativi.

Bene i ricavi del terzo trimestre con una crescita significativa (+6,4%) che riflette il miglioramento nella raccolta ordini rispetto al pari periodo del 2015.

Relativamente all'area geografica, al 30 settembre 2016 si evidenzia un andamento positivo in Europa (+11,6%) ed Italia (+6,0%), confermato anche dall'andamento del terzo trimestre dell'esercizio nei due mercati, ancora in crescita rispettivamente del 15,4% e del 36,0% rispetto al pari periodo 2015. Alla fine del terzo trimestre 2016 la crescita di queste due aree compensa interamente l'andamento negativo registrato in Asia al 30 settembre 2016 e legato alla già evidenziata dinamica delle vendite di prodotti della famiglia Lift nella controllata cinese.

Il margine operativo lordo (EBITDA) dei primi nove mesi del 2016 è negativo per Euro 3.736 mila (12,5% dei ricavi), in miglioramento di Euro 1.794 mila (+32,4%) rispetto al pari periodo 2015, quando risultava negativo e pari e Euro 5.530 mila. I primi nove mesi del 2016 includono componenti non ricorrenti complessivamente negative e pari a Euro 326 mila, composte dai già citati incentivi per la ricerca e sviluppo (Euro 521 mila) e da costi per ristrutturazioni del personale pari a Euro 847 mila, riferiti principalmente alla Capogruppo Gefran S.p.A. ed alla Branch spagnola.

Al netto delle componenti non ricorrenti, l'EBITDA risulta in miglioramento di Euro 2.120 mila rispetto al 30 settembre 2015, soprattutto grazie alla riduzione del costo del personale e dei costi per servizi, ottenuti grazie al miglioramento dei processi interni.

Il reddito operativo (EBIT) del 30 settembre 2016 è negativo per Euro 5.355 mila e si confronta con un EBIT sempre negativo del medesimo periodo 2015 pari a Euro 7.159 mila. Non considerando le già citate poste non ricorrenti, l'EBIT è negativo e ammonta ad Euro 5.029 mila ed è in miglioramento di Euro 2.130 mila rispetto al 30 settembre 2015.

La raccolta ordini dei primi nove mesi dell'esercizio in corso è in crescita del 4,7% rispetto al 30 settembre 2015; a trainare il portafoglio ordini sono i prodotti Lift nei paesi dell'area Euro.

Investimenti

Gli investimenti dell'esercizio 2016 ammontano ad Euro 330 mila.

Gli investimenti tecnici sono pari a Euro 108 mila e sono dedicati principalmente alla realizzazione di nuove attrezzature produttive nello stabilimento di Gerenzano e all'avvio della nuova linea produttiva in Gefran India.

Gli incrementi in immobilizzazioni immateriali ammontano ad Euro 222 mila ed hanno riguardato principalmente la capitalizzazione di costi di sviluppo per Euro 174 mila, riferiti ai nuovi prodotti per il settore industriale e per il settore Lift.

13. RISORSE UMANE

L'organico del Gruppo al 30 settembre 2016 conta una forza lavoro di 770 unità di cui 9 unità a tempo determinato (si tratta di contratti per la sostituzione di personale temporaneamente assente e di contratti stipulati per lo sviluppo di progetti).

La variazione del numero di persone nel corso dell'anno è caratterizzata da un tasso di turnover complessivo di Gruppo pari al 17,53 % così determinato:

  • sono state inserite nel Gruppo 48 unità, di cui 14 operai, 32 impiegati, 2 Dirigenti;
  • sono uscite dal Gruppo 87 unità, di cui 13 operai, 71 impiegati, 3 Dirigenti.

14. FATTI DI RILIEVO DEL TERZO TRIMESTRE 2016

  • In data 5 agosto 2016 Gefran ha siglato l'accordo definitivo per il trasferimento delle attività del settore fotovoltaico all'indiana Rishabh Instruments.

Secondo i termini dell'accordo viene trasferito, tramite un contratto di licenza, il know how per produrre e vendere gli inverter di stringa, principale prodotto di Gefran per il fotovoltaico. La cessione è avvenuta per un corrispettivo di Euro 400 mila.

L'accordo prevede, inoltre, il riconoscimento a Gefran di royalties per ogni prodotto venduto dalla società indiana, per un periodo di 7 anni.

Rishabh potrà inoltre esercitare un'opzione di acquisto per gli altri prodotti che compongono l'offerta di Gefran nel fotovoltaico (APV Cabinets, APV Centralized Inverters, APV-S String Inverters and String Boxes). A fronte dell'eventuale esercizio dell'opzione, Rishabh verserà ulteriori Euro 800 mila. Anche in questo caso è previsto il riconoscimento a Gefran di royalties per i prodotti venduti dalla società indiana.

  • In data 15 agosto 2016 si è completato l'iter amministrativo per la chiusura dell'ufficio di rappresentanza nella Repubblica di Corea, a Seoul.

15. FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL TERZO TRIMESTRE 2016

Nulla da segnalare.

16. EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Nel contesto di una crescita globale che rimane modesta e alla presenza di scenari macroeconomici lievemente migliorati nelle economie emergenti, ma che restano incerti nei principali paesi avanzati, il Gruppo Gefran ha messo a segno un trimestre positivo, in linea con il trend iniziato alla fine dello scorso esercizio.

Si confermano i buoni segnali del mercato italiano, nel quale Gefran registra un + 4,8%, ed Europeo ma si segnala anche l'incertezza nelle aree geografiche dove sono presenti tensioni di natura geopolitica, alimentata dai conflitti in Medio Oriente, dalla minaccia del terrorismo e dai timori che gli sviluppi politici nei paesi avanzati possano indurre a considerare forme di chiusura nazionale.

Nel complesso i primi nove mesi dell'anno si sono chiusi per Gefran con tutti gli indicatori economico finanziari positivi, segno dell'equilibrio raggiunto dal gruppo e dell'efficacia della strategia messa in atto.

L'andamento dell'ordinato, sia in termini di raccolta ordini che di backlog fa presumere anche per i prossimi trimestri risultati positivi sia in termini di fatturato che di marginalità.

In assenza di eventi allo stato attuale non prevedibili, si ritiene quindi di conseguire ricavi consolidati intorno a 118Mil€, Ebitda Margin ed Ebit nell'intorno rispettivamente del 9% e del 4%.

17. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Per l'analisi delle operazioni concluse con parti correlate, si rimanda a quanto descritto nella nota 14 delle note illustrative specifiche.

Provaglio d'Iseo, 10 novembre 2016

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

L'Amministratore Delegato

Ennio Franceschetti

Maria Chiara Franceschetti

PROSPETTI CONTABILI DI CONSOLIDATO

18. PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA)

3° trimestre progressivo al 30 settembre
(Euro /.000) note 2016 2015 2016 2015
Ricavi da vendite di prodotti 28.729 26.686 87.513 86.309
di cui parti correlate: 14 62 4 100 111
Altri ricavi e proventi 176 73 1.054 315
di cui non ricorrenti: 5 0 0 521 0
Incrementi per lavori interni 179 376 879 1.359
RICAVI TOTALI 29.084 27.135 89.446 87.983
di cui non ricorrenti: 5 0 0 521 0
Variazione rimanenze 813 (425) 1.067 3.005
Costi per materie prime e accessori (11.229) (8.601) (31.548) (31.836)
Costi per servizi (4.998) (5.833) (15.532) (17.891)
di cui parti correlate: (88) (75) (271) (147)
Oneri diversi di gestione (234) (618) (618) (1.067)
Proventi operativi diversi 3 5 59 57
Costi per il personale (10.009) (10.740) (34.489) (35.978)
di cui non ricorrenti: 5 0 0 (2.039) 0
Svalutazione crediti commerciali e diversi (459) (400) (788) (1.013)
Ammortamenti immateriali (600) (489) (1.743) (1.593)
Ammortamenti materiali (960) (1.042) (2.931) (3.135)
RISULTATO OPERATIVO 1.411 (1.008) 2.923 (1.468)
di cui non ricorrenti: 5 0 0 (1.518) 0
Proventi da attività finanziarie 10 185 12 902 2.913
Oneri da passività finanziarie 10 (563) (1.355) (1.902) (4.176)
(Oneri) proventi da partecipazioni metodo del PN 11 59 51 15 126
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 1.092 (2.300) 1.938 (2.605)
di cui non ricorrenti: 5 0 0 (1.518) 0
Imposte correnti 12 (669) (255) (1.567) (1.015)
Imposte differite 12 37 (152) 144 (321)
TOTALE IMPOSTE (632) (407) (1.423) (1.336)
RISULTATO DEL PERIODO DA ATTIVITÀ
OPERATIVE CONTINUATIVE 460 (2.707) 515 (3.941)
di cui non ricorrenti: 5 0 0 (1.518) 0
Risultato netto da attività disponibili per la
vendita
0 0 486 (187)
8
di cui non ricorrenti:
RISULTATO NETTO DEL PERIODO
0
460
0
(2.707)
0
1.001
0
(4.128)
di cui non ricorrenti: 5 0 0 (1.518) 0
Attribuibile a:
Gruppo 460 (2.707) 1.001 (4.128)
Terzi 0 0 0 0
Risultato per azione 3° trimestre progressivo al 30 settembre
(Euro) nota 2016 2015 2016 2015
Risultato per azione base ordinarie 0,07 (0,29) 0,07 (0,29)
Risultato per azione diluito ordinarie 0,07 (0,29) 0,07 (0,29)

19. PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA) E DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

3° trimestre progressivo al 30 settembre
(Euro /.000 nota 2016 2015 2016 2015
RISULTATO DEL PERIODO 460 (2.707) 1.001 (4.128)
Voci che non saranno successivamente riclassificate nel
prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio
- rivalutazione Benefici verso dipendenti IAS 19
- effetto fiscale complessivo
Voci che saranno o potrebbero essere successivamente
riclassificate nel prospetto dell'utile/(perdita)
d'esercizio
- conversione dei bilanci di imprese estere (188) (552) (1.011) 2.054
- partecipazione in altre imprese 186 (45) 127 (10)
- Fair value derivati Cash Flow Hedging 66 40 1 143
- Altri movimenti della riserva di consolidamento
Totale variazioni al netto dell'effetto fiscale 64 (557) (883) 2.187
Risultato complessivo del periodo 524 (3.264) 118 (1.941)

20. PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA

(Euro /.000) note 30 settembre 2016 31 dicembre 2015
ATTIVITA' NON CORRENTI
Avviamento 5.849 5.904
Attività immateriali 8.538 9.222
di cui parti correlate: 24 30
Immobili, impianti, macchinari e attrezzature 37.110 39.389
di cui parti correlate: 27 227
Partecipazioni valutate a patrimonio netto 1.061 1.046
Partecipazioni in altre imprese 1.923 1.800
Crediti e altre attività non correnti 143 115
Attività per imposte anticipate 12 5.331 5.241
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 59.955 62.717
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze 7 23.432 22.674
Crediti commerciali 7 31.131 34.023
di cui parti correlate: 2 4
Altri crediti e attività 4.415 3.159
Crediti per imposte correnti 720 758
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 9 15.564 24.602
Attività finanziarie per strumenti derivati 9 3 25
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 75.265 85.241
ATTIVITA' DISPONIBILI PER LA VENDITA 8 1.214 1.354
TOTALE ATTIVITA' 136.434 149.312
PATRIMONIO NETTO
Capitale 14.400 14.400
Riserve 47.690 53.353
Utile / (Perdita) dell'esercizio 1.001 (4.769)
TOTALE PATRIMONIO NETTO 63.091 62.984
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti finanziari non correnti 9 18.508 10.879
Benefici verso dipendenti 5.383 5.405
Fondi non correnti 1.737 555
Fondo imposte differite 12 820 868
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 26.448 17.707
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti finanziari correnti 9 12.930 38.352
Debiti commerciali 7 19.577 16.531
di cui parti correlate: 104 52
Passività finanziarie per strumenti derivati 9 251 274
Fondi correnti 1.326 1.301
Debiti per imposte correnti 1.046 335
Altri debiti e passività 11.765 11.828
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 46.895 68.621
TOTALE PASSIVITA' 73.343 86.328
TOTALE PATRIMONIO E PASSIVITA' 136.434 149.312

21. RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

30 settembre 30 settembre
(Euro /.000) nota 2016 2015
A) DISPONIBILITÀ E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO 24.602 20.732
B) DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE OPERAZIONI DEL PERIODO:
Utile (perdita) del periodo
Ammortamenti
1.001
4.674
(4.128)
4.728
(Plusvalenze) minusvalenze da cessione di attività non correnti 89 (1)
(Plusvalenze) minusvalenze da cessione di attività disponibili per la vendita (486) 0
Risultato netto della gestione finanziaria 985 1.137
Variazione fondi rischi ed oneri 1.185 (467)
Variazione altre attività e passività (570) (1.112)
Variazione delle imposte differite (138) 266
Variazione dei crediti commerciali 2.892 6.881
Variazione delle rimanenze (758) (3.386)
Variazione dei debiti commerciali 3.046 (1.405)
TOTALE 11.920 2.513
C) DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Investimenti in:
- Immobili, impianti e macchinari e attività immateriali (2.048) (3.484)
- Partecipazioni e titoli 4 0
- Acquisizioni al netto della cassa acquisita 0 0
- Crediti finanziari (28) 0
Realizzo delle attività non correnti 15 41
TOTALE (2.057) (3.443)
D) FREE CASH FLOW (B+C) 9.863 (930)
E) DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Accensione di debiti finanziari 0 18.000
Rimborso di debiti finanziari (8.994) (14.642)
Incremento (decremento) di debiti finanziari correnti (8.799) (1.349)
Interessi incassati (pagati) (710) (1.015)
Variazione delle riserve di patrimonio netto (778) 1.514
Dividendi distribuiti
TOTALE
0
(19.281)
0
2.508
F) FLUSSO MONETARIO DALLE ATTIVITA' OPERATIVE CONTINUATIVE (D+E) (9.418) 1.578
G) FLUSSO MONETARIO DALLE ATTIVITA' OPERATIVE DISPONIBILI PER LA VENDITA 626 -
H) Differenze cambi da conversione su disponibilità monetarie (246) 382
I) VARIAZIONE NETTA DELLE DISPONIBILITA' MONETARIE (F+G+H) (9.038) 1.960
J) DISPONIBILITÀ E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO (A+I) 15.564 22.692

22. PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO

(Euro/.000) Capitale Sociale Riserve di capitale Riserva per valutazione
al Fair Value
consolidamento
Riserva di
Riserva di conversione
valuta
Altre riserve Utili/(Perdite) esercizi
precedenti
Utile/(Perdita)
dell'esercizio
Totale PN di competenze
del Gruppo
Patrimonio netto di terzi Totale PN
Saldi al 1° gennaio 2015 14.400 21.926 (350) 14.767 2.990 9.101 3.369 (224) 65.980 0 65.980
Destinazione risultato 2014
- Altre riserve e fondi (224) 224 0 0
- Dividendi 0 0
Proventi/(Oneri) riconosciuti
a PN
91 (319) (95) (323) (323)
Movimentazione riserva di conversione 2.346 2.346 2.346
Altri movimenti (75) (82) (93) (250) (250)
Risultato 2015 (4.769) (4.769) (4.769)
Saldi al 31 dicembre 2015 14.400 21.926 (259) 14.373 5.336 8.924 3.052 (4.769) 62.984 0 62.984
Destinazione risultato 2015
- Altre riserve e fondi (3.423) (1.346) 4.769 0 0
- Dividendi 0 0
Proventi/(Oneri) riconosciuti
a PN
128 128 128
Movimentazione riserva
di conversione
1 (1.011) (1) (1.011) (1.011)
Altri movimenti (11) (11) (11)
Risultato 2016 1.001 1.001 1.001
Saldi al 30 giugno 2016 14.400 21.926 (131) 10.951 4.325 8.912 1.706 1.001 63.091 0 63.091

NOTE ILLUSTRATIVE SPECIFICHE

1. Informazioni di carattere generale

Gefran S.p.A. è costituita e domiciliata a Provaglio d'Iseo (BS), con sede in via Sebina n.74. Le principali attività del Gruppo sono descritte nella relazione sulla gestione.

Il presente Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2016 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 10 novembre 2016, che ne ha autorizzato la pubblicazione.

2. Forma e contenuto

La Società ha redatto il presente documento in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS), emessi dallo IASB e riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, e in particolare allo IAS 34 – Bilanci intermedi.

Nella predisposizione del presente Resoconto intermedio di gestione, sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2015. Il Resoconto intermedio di gestione per il periodo chiuso al 30 settembre 2016 non comprende tutte le informazioni integrative richieste nella Relazione finanziaria annuale e dovrebbe essere letto congiuntamente alla Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2015, predisposta in base agli IFRS.

Sono stati evidenziati in schemi di bilancio separati i rapporti significativi con le parti correlate e le partite non ricorrenti, come richiesto dalla delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006.

Il Resoconto intermedio di gestione per il periodo chiuso al 30 settembre 2016 è consolidato sulla base delle situazioni economiche e patrimoniali di Gefran S.p.A. e delle società controllate, relative ai primi nove mesi del 2016, redatte secondo i principi contabili internazionali. Tali prospetti contabili sono stati predisposti con criteri di valutazione omogenei a quelli della Capogruppo, oppure rettificati in sede di consolidamento.

Il Resoconto intermedio di gestione non è sottoposto a revisione contabile.

La valuta di presentazione del presente Bilancio consolidato è l'Euro, utilizzato come valuta funzionale del Gruppo. Ove non differentemente indicato, tutti gli importi sono espressi in migliaia di Euro.

3. Principi di consolidamento e criteri di valutazione

I criteri di valutazione adottati per la redazione del presente Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2016 sono omogenei ai principi contabili adottati per la redazione della Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2015.

In coerenza con quanto richiesto dal documento n. 2 del 6 febbraio 2009 emesso congiuntamente da Banca d'Italia, Consob e ISVAP, si precisa che il presente Resoconto intermedio di gestione del Gruppo Gefran è redatto in base al presupposto della continuità aziendale. Al 31 dicembre 2015 il covenant finanziario relativo al rapporto tra posizione finanziaria netta e Ebitda, previsto in alcuni dei contratti di finanziamento in essere, non è stato rispettato. Per questo motivo nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2015 erano stati riclassificati nella parte a breve termine le quote di medio/lungo relative ai finanziamenti che non avevano rispettato il covenant di cui sopra.

Nel corso del secondo trimestre 2016, tutti gli istituti di credito coinvolti hanno formalizzato a Gefran la lettera di "Waiver", comunicando la rinuncia a richieste di rimborso anticipato. Inoltre le linee di credito messe a disposizione da parte di banche ed altri istituti di credito sono sufficienti a garantire l'operatività del Gruppo e la liquidità è parimenti considerata adeguata. Infine, il covenant finanziario relativo al rapporto tra posizione finanziaria netta ed Ebitda risulta rispettato dalle verifiche fatte sui dati consolidati al 30 settembre 2016. Per questi motivi gli Amministratori ritengono, anche alla luce del Piano Industriale approvato, che tale situazione di non rispetto dei covenants sia stata un evento del tutto eccezionale, transitorio e limitato all'esercizio 2015.

Con riferimento alla comunicazione Consob n. DEM/11070007 del 5 agosto 2011, si ricorda inoltre che il Gruppo non detiene in portafoglio titoli obbligazionari emessi da governi centrali e locali e da enti governativi, e non è pertanto esposto ai rischi derivanti dalle oscillazioni di mercato. Il Bilancio consolidato è redatto adottando il criterio generale del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari.

Con riferimento alla comunicazione Consob n. 0007780 del 28 gennaio 2016, si segnala che nella Relazione degli Amministratori sulla gestione sono stati valutati gli impatti delle condizioni di mercato sull'informativa resa in bilancio. Si segnala inoltre che l'applicazione dell'Ifrs 13 "Valutazione del Fair value" non comporta per Gefran variazioni rilevanti delle poste di bilancio e che è attualmente in corso la valutazione degli impatti sulla reportistica di bilancio, dell'applicazione degli Ifrs 9 "Strumenti finanziari" e Ifrs 15 "Ricavi da contratti con i clienti", che entreranno in vigore dal 1 gennaio 2017.

Per apprezzare la stagionalità delle attività del Gruppo, si rimanda all'allegato "Conto Economico consolidato: analisi per trimestre".

4. Variazione dell'area di consolidamento

L'area di consolidamento al 30 settembre 2016 risulta differente rispetto sia a quella del 31 dicembre 2015 sia a quella del 30 giugno 2015 in quanto Ensun S.r.l., controllata al 50% e consolidata con il metodo del patrimonio netto, nel mese di aprile 2016 ha incrementato la partecipazione detenuta in BS Energia 2 S.r.l. ed oggi detiene il 100% delle quote rispetto al 60% detenuto in precedenza.

5. Proventi (Oneri) non ricorrenti

(Euro /.000) Altri ricavi e proventi Costi per il personale Totale
Proventi non ricorrenti 521 521
Oneri non ricorrenti (2.039) (2.039)
Totale proventi (oneri) non ricorrenti 521 (2.039) (1.518)
Totale di bilancio 1.054 (34.489)
Incidenza 49,43% 5,91%

Nei ricavi sono inclusi proventi non ricorrenti per Euro 521 mila, relativi a contributi governativi ricevuti dalla controllata cinese e relativi ad incentivi per la ricerca e sviluppo di società tecnologiche.

I costi del personale non ricorrenti sono riconducibili ad accantonamenti per costi di ristrutturazione della Capogruppo Gefran S.p.A. per Euro 1.700 mila, mentre i restanti Euro 339 mila sono suddivisi tra le controllate Gefran Deutschland GmbH, Gefran Siei Drive Technology e la Branch spagnola.

Al 30 settembre 2015 non erano presenti a bilancio componenti non ricorrenti.

6. Informazioni per settore

Segmento primario – settore di attività

La struttura organizzativa del Gruppo Gefran è articolata in tre settori di attività: sensori, componenti per l'automazione e azionamenti. Le dinamiche economiche ed i principali investimenti sono commentati nella Relazione sulla gestione.

I ricavi tra settori sono contabilizzati a prezzi di trasferimento allineati alle condizioni di mercato.

Informazioni patrimoniali per settore di attività

(Euro /.000) 30 set '16 Sensori Componenti Azionamenti Non
ripartite
Totale
Immobilizzazioni immateriali 14.387 8.371 2.979 3.037 14.387
Immobilizzazioni materiali 37.110 10.153 10.376 16.581 37.110
Immobilizzazioni finanziarie 8.458 8.458 8.458
Attivo immobilizzato netto 59.955 18.524 13.355 19.618 8.458 59.955
Rimanenze 23.432 4.724 3.783 14.925 23.432
Crediti commerciali 31.131 9.604 6.976 14.551 31.131
Debiti commerciali (19.577) (6.059) (5.028) (8.490) (19.577)
Altre attività/passività (7.676) (2.729) (2.393) (2.051) (503) (7.676)
Capitale d'esercizio 27.310 5.540 3.338 18.935 (503) 27.310
Fondi per rischi ed oneri (3.063) (422) (762) (1.501) (378) (3.063)
Fondo imposte differite (820) (820) (820)
Benefici relativi al personale (5.383) (1.681) (2.164) (1.538) (5.383)
Capitale investito da attività operative 77.999 21.961 13.767 35.514 6.757 77.999
Capitale investito da attività disponibili per
la vendita
1.214 - - - 1.214 1.214
Capitale investito Netto 79.213 21.961 13.767 35.514 7.971 79.213
Patrimonio netto 63.091 63.091 63.091
Debiti finanziari non correnti 18.508 18.508 18.508
Debiti finanziari correnti 12.930 12.930 12.930
Passività finanziarie per strumenti derivati 251 251 251
Attività finanziarie per strumenti derivati (3) (3) (3)
Disponibilità liquide e crediti finanziari
correnti (15.564) (15.564) (15.564)
Indebitamento finanziario netto correlato
alle attività operative 16.122 16.122 16.122
Totale fonti di finanziamento 79.213 79.213 79.213
(Euro /.000) Non
31 dic '15 Sensori Componenti Azionamenti ripartite Totale
Immobilizzazioni immateriali 15.126 8.631 3.116 3.379 15.126
Immobilizzazioni materiali 39.389 10.692 10.913 17.784 39.389
Immobilizzazioni finanziarie 8.202 8.202 8.202
Attivo immobilizzato netto 62.717 19.323 14.029 21.163 8.202 62.717
Rimanenze 22.674 4.130 3.630 14.914 22.674
Crediti commerciali 34.023 9.932 6.514 17.577 34.023
Debiti commerciali (16.531) (4.781) (4.157) (7.593) (16.531)
Altre attività/passività (8.246) (2.373) (2.122) (2.295) (1.456) (8.246)
Capitale d'esercizio 31.920 6.908 3.865 22.603 (1.456) 31.920
Fondi per rischi ed oneri (1.856) (316) (47) (903) (591) (1.856)
Fondo imposte differite (868) (868) (868)
Benefici relativi al personale (5.405) (1.655) (2.168) (1.582) (5.405)
Capitale investito da attività operative 86.508 24.260 15.679 41.281 5.287 86.508
Capitale investito da attività disponibili per la vendita 1.354 1.354 1.354
Capitale investito Netto 87.862 24.260 15.679 41.281 6.641 87.862
Patrimonio netto 62.984 62.984 62.984
Debiti finanziari non correnti 10.879 10.879 10.879
Debiti finanziari correnti 38.352 38.352 38.352
Passività finanziarie per strumenti derivati 274 274 274
Attività finanziarie per strumenti derivati (25) (25) (25)
Disponibilità liquide e crediti finanziari correnti (24.602) (24.602) (24.602)
Indebitamento finanziario netto correlato alle
attività operative 24.878 24.878 24.878
Totale fonti di finanziamento 87.862 87.862 87.862

Segmento secondario – area geografica

La struttura organizzativa del Gruppo Gefran è articolata in sette macro aree geografiche rilevanti: Italia, Unione Europea, Europa non UE, Nord America, Sud America, Asia e Resto del Mondo. Le dinamiche economiche ed i principali investimenti sono commentati nella Relazione sulla gestione.

7. Capitale Circolante Netto

Il Capitale Circolante Netto ammonta ad Euro 34.986 mila, si confronta con Euro 40.166 mila del 31 dicembre 2015 ed è così composto:

(Euro /.000) 30 settembre 2016 31 dicembre 2015 variazioni
Rimanenze 23.432 22.674 758
Crediti commerciali 31.131 34.023 (2.892)
Debiti Commerciali (19.577) (16.531) (3.046)
Importo netto 34.986 40.166 (5.180)

Si rimanda alla Relazione sulla gestione per maggiori dettagli riguardo le dinamiche del Capitale Circolante Netto.

Il valore delle "rimanenze" al 30 settembre 2016 è pari a Euro 23.432 mila, in crescita di Euro 758 mila rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2015. Il saldo risulta così composto:

(Euro /.000) 30 settembre 2016 31 dicembre 2015 variazioni
Materie prime, sussidiarie e di consumo 14.430 14.362 68
fondo svalutazione materie prime (4.071) (3.229) (842)
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 7.132 5.967 1.165
fondo svalutazione prod.in corso di lavorazione (1.007) (882) (125)
Prodotti finiti e merci 9.534 8.847 687
fondo svalutazione prodotti finiti (2.586) (2.391) (195)
Totale 23.432 22.674 758

Il fondo obsolescenza e lenta movimentazione delle scorte è stato adeguato alle necessità, attraverso accantonamenti specifici, pari ad Euro 1.382 mila nei primi nove mesi del 2016 (Euro 852 mila nel pari periodo 2015).

I "crediti commerciali" ammontano ad Euro 31.131 mila, in diminuzione di Euro 2.892 mila rispetto al 31 dicembre 2015, principalmente grazie alla riduzione dei giorni medi di incasso dei crediti a livello di Gruppo e sono così composti:

(Euro /.000) 30 settembre 2016 31 dicembre 2015 variazioni
Crediti verso clienti entro 12 mesi 35.518 37.835 (2.317)
Fondo svalutazione crediti (4.387) (3.812) (575)
Importo netto 31.131 34.023 (2.892)

Comprende crediti ceduti pro-solvendo ad una primaria società di factoring, da parte della Capogruppo, per un importo di Euro 25 mila (Euro 55 mila al 31 dicembre 2015). Nel corso dei primi nove mesi del 2016 inoltre sono stati ceduti pro soluto a società di factoring complessivamente Euro 5.022 mila. Non sono state completate nuove operazioni di cessione nel mese di settembre 2016 (mentre nel mese di dicembre 2015 sono stati ceduti crediti per complessivi Euro 2.158 mila).

L'adeguamento dei crediti al loro presunto valore di realizzo è ottenuto tramite lo stanziamento di un apposito fondo svalutazione calcolato sulla base dell'esame delle singole posizioni creditorie. Il fondo al 30 settembre 2016 rappresenta una stima prudenziale del rischio in essere ed ha riportato i seguenti movimenti:

(Euro /.000) 31/12/2015 Incrementi Decrementi Effetto cambi 30/09/2016
Fondo Svalutazione Crediti 3.812 788 (118) (91) 4.387

La movimentazione dei primi nove mesi del 2015 è invece la seguente:

(Euro /.000) 31/12/2014 Incrementi Decrementi Effetto cambi 30/09/2015
Fondo Svalutazione Crediti 3.919 1.013 (1.333) 17 3.616

L'importo dei decrementi comprende l'utilizzo del fondo a fronte delle perdite su crediti non più esigibili. Il Gruppo monitora la situazione dei crediti più a rischio, mettendo in atto anche appropriate azioni legali. Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il valore equo.

Precisiamo che non esistono fenomeni di concentrazione significativa di vendite effettuate nei confronti di singoli clienti; tale fenomeno rimane al di sotto del 10% dei ricavi del Gruppo.

I "debiti commerciali" sono pari ad Euro 19.577 mila e si confrontano con Euro 16.531 mila al 31 dicembre 2015, con un incremento di Euro 3.046 mila per la crescita dei giorni medi di pagamento dei fornitori, in particolare nella Capogruppo Gefran S.p.A.. La composizione è la seguente:

(Euro /.000) 30 settembre 2016 31 dicembre 2015 variazioni
Debiti verso fornitori 12.666 8.350 4.316
Debiti verso fornitori per fatture da ricevere 6.418 7.902 (1.484)
Acconti ricevuti da clienti 493 279 214
Totale 19.577 16.531 3.046

8. Attività operative disponibili per la vendita

Tra le attività operative disponibili per la vendita sono classificate le attività relative al know-how del business fotovoltaico.

Gli impatti economici specificamente attribuibili al business fotovoltaico nei primi nove mesi del 2016 sono pari a zero Euro, mentre l'impatto era negativo e pari a Euro 187 mila al 30 settembre 2015.

In particolare il provento finanziario derivante dalla prima fase dell'accordo di cessione del business fotovoltaico pari a Euro 400 mila ed è equivalente al totale dei costi stimati per la realizzazione della vendita. Al 30 settembre non sono stati considerati potenziali ricavi da royalties, in quanto non si ritiene ci siano ancora le basi per la loro realizzazione.

Il ramo d'azienda relativo alla distribuzione di sensori e componenti per automazione nella penisola iberica, iscritto per Euro 140 mila tra le attività disponibili per la vendita al 31 dicembre 2015, è stato ceduto ad un distributore spagnolo in data 21 marzo 2016, come parte del contratto di cessione delle attività del Gruppo nella penisola iberica, in attuazione della delibera del Consiglio di Amministrazione per la cessione del suddetto ramo e la conseguente liquidazione della Branch spagnola.

Il risultato economico derivante dalla cessione del ramo di azienda relativo alla distribuzione di sensori e componenti per automazione nella penisola iberica è positivo e pari a Euro 486 mila.

9. Posizione finanziaria netta

La seguente tabella rappresenta la composizione della posizione finanziaria netta:

(Euro /.000) 30 settembre 2016 31 dicembre 2015 Variazioni
Disponibilità liquide e crediti finanziari correnti 15.564 24.602 (9.038)
Attività finanziarie per strumenti derivati 3 25 (22)
Debiti finanziari non correnti (18.508) (10.879) (7.629)
Debiti finanziari correnti (12.930) (38.352) 25.422
Passività finanziarie per strumenti derivati (251) (274) 23
Totale (16.122) (24.878) 8.756

Di seguito si espone la composizione della posizione finanziaria netta ripartita per scadenza:

(Euro /.000) 30 settembre 2016 31 dicembre 2015 Variazioni
A. Cassa 35 29 6
B. Disponibilità liquide su depositi bancari 15.529 24.573 (9.044)
Depositi con vincolo inferiori a 3 mesi - - -
C. Titoli detenuti per la negoziazione - - -
D. Liquidità ( A ) + ( B ) + ( C ) 15.564 24.602 (9.038)
Passività finanziarie per strumenti derivati (251) (274) 23
Attività finanziarie per strumenti derivati 3 25 (22)
E. Fair value strumenti derivati di copertura (248) (249) 1
F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (10.253) (26.876) 16.623
G. Altri debiti finanziari correnti (2.677) (11.476) 8.799
H. Totale debiti finanziari correnti (F) + (G) (12.930) (38.352) 25.422
I. Totale debiti correnti (E) + (H) (13.178) (38.601) 25.423
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (D) 2.386 (13.999) 16.385
L. Indebitamento finanziario non corrente (18.508) (10.879) (7.629)
M. Indebitamento finanziario netto (J) + (L) (16.122) (24.878) 8.756
di cui verso terzi: (16.122) (24.878) 8.756

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2016 è negativa e pari ad Euro 16.122 mila, in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2015 di Euro 8.756 mila. Si rimanda alla Relazione sulla gestione per maggiori dettagli riguardo le dinamiche della gestione finanziaria dell'esercizio.

Il saldo delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti ammonta ad Euro 15.564 mila al 30 settembre 2016, in diminuzione rispetto al saldo del 31 dicembre 2015 di Euro 9.038 mila:

(Euro /.000) 30 settembre 2016 31 dicembre 2015 variazioni
Disponibilità liquide su depositi bancari 15.245 24.533 (9.288)
Cassa 35 29 6
Altre disponibilità liquide 284 40 244
Totale 15.564 24.602 (9.038)

Le forme tecniche di impiego delle disponibilità al 30 settembre 2016, sono così dettagliate:

  • Scadenze: esigibili a vista;
  • Rischio controparte: i depositi sono effettuati presso primari istituti di credito;
  • Rischio paese: i depositi sono effettuati presso i paesi ove hanno la propria sede le società del Gruppo.

Il saldo dei debiti finanziari correnti al 30 settembre 2016 si decrementa di Euro 25.422 mila rispetto all'esercizio 2015 ed è così composto:

(Euro /.000) 30 settembre 2016 31 dicembre 2015 variazioni
Finanziamenti quota corrente 10.253 26.876 (16.623)
Banche c/c passivi 2.640 11.187 (8.547)
Debiti verso factor 29 265 (236)
Debiti per contratti leasing - 16 (16)
Altri debiti 8 8 -
Totale 12.930 38.352 (25.422)

La quota corrente dei finanziamenti decrementa di Euro 25.422 mila rispetto al dicembre 2015 principalmente per la riclassifica da "debiti finanziari correnti" a "debiti finanziari non correnti" delle quote di finanziamenti, con scadenza oltre i prossimi 12 mesi, che al 31 dicembre 2015 non hanno rispettato il covenant finanziario relativo al rapporto tra patrimonio netto ed EBITDA. Tale riclassifica è stata effettuata grazie alla formalizzazione delle lettere di "Waiver" con tutti gli istituti finanziari coinvolti, che hanno comunicato la rinuncia a richieste di rimborso anticipato. Al 30 settembre 2016 il valore di tale riclassifica, al netto dei rimborsi effettuati sugli importi riclassificati al 31 dicembre 2015, ammonta ad Euro 11.925 mila.

La quota corrente dei finanziamenti decrementa inoltre di Euro 8.994 mila in ragione dei rimborsi previsti dai piani di ammortamento dei singoli finanziamenti, mentre incrementa per Euro 4.296 mila per il passaggio da "debiti finanziari non correnti" a "debiti finanziari correnti" delle quote di finanziamenti la cui scadenza è prevista nei successivi 12 mesi.

Al 30 settembre 2016 i covenants finanziari sono stati verificati e sono interamente rispettati.

I debiti verso factor, in riduzione di Euro 236 mila, sono costituiti da debiti verso istituti di factoring, per il periodo di dilazione di pagamento dalla scadenza originaria del debito contratto con alcuni fornitori per i quali la Capogruppo ha accettato la cessione pro-soluto.

Il saldo passivo delle banche al 30 settembre 2016 è pari ad Euro 2.640 mila e si confronta con un saldo al 31 dicembre 2015 di Euro 11.187 mila. La voce attiene per la quasi totalità a Gefran S.p.A. ed ha le seguenti caratteristiche:

  • per utilizzo di affidamenti di cassa, rimborsabili a vista, il tasso di interesse complessivo è compreso nel range 2,5%-5,7% annuo;

  • per utilizzo di affidamenti su crediti commerciali, rimborsabili a scadenza degli stessi crediti, il tasso di interesse complessivo è compreso nel range 0,5%-1,0% annuo.

I debiti finanziari non correnti sono così composti:

Istituto bancario 30 settembre 2016 31 dicembre 2015 variazioni
Centrobanca 1.463 2.927 (1.464)
Deutsche Bank - 150 (150)
Banco di Brescia 1.299 1.930 (631)
Cred. Bergamasco - 404 (404)
Unicredit SACE 1.000 1.750 (750)
Banco di Brescia 892 - 892
BNL 1.666 2.000 (334)
Banca Pop. Sondrio 1.155 1.718 (563)
Unicredit 1.000 - 1.000
Unicredit 2.000 - 2.000
Banca Pop. Emilia Romagna 2.533 - 2.533
Mediocredito 5.500 - 5.500
Totale 18.508 10.879 7.629

Le variazioni principali riguardano la riclassifica da correnti a non correnti dei finanziamenti che al 31 dicembre 2015 non rispettano il covenant finanziario del rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e EBITDA per Euro 11.925 mila (Euro 15.032 mila al 31 dicembre 2015) e il passaggio da "debiti finanziari non correnti" a "debiti finanziari correnti" per Euro 4.296 mila delle quote di finanziamenti la cui scadenza è prevista nei successivi 12 mesi.

I finanziamenti, dettagliati nella tabella, sono tutti contratti a tassi variabili stipulati da Gefran S.p.A. ed hanno le seguenti caratteristiche:

Istituto bancario Importo Data Saldo al Di cui Di cui Tasso di Interesse scad. modalità
erogato Stipula 30 entro oltre di
(€/000) settembre 12 12 rimborso
2016 mesi mesi
Centrobanca Eur 10.976 04/09/08 2.927 1.464 1.463 Euribor 6m + 0,85% 01/10/18 semestrale
Deutsche Bank Eur 3.000 09/03/12 300 300 - Euribor 3m + 3,60% 31/03/17 trimestrale
Cred. Bergamasco Eur 2.000 06/11/12 90 90 - Euribor 3m + 3,80% 31/10/16 mensile
Banco di Brescia Eur 6.000 31/05/13 2.547 1.248 1.299 Euribor 3m + 3,90% 31/05/18 trimestrale
Cred. Bergamasco Eur 3.000 18/06/13 602 602 - Euribor 3m + 4,20% 30/06/17 mensile
Unicredit SACE Eur 5.000 27/09/13 2.000 1.000 1.000 Euribor 3m + 2,60% 30/09/18 trimestrale
Banco di Brescia Eur 3.000 28/11/14 1.646 754 892 Euribor 3m + 1,75% 30/11/18 mensile
BNL Eur 3.000 19/12/14 2.333 667 1.666 Euribor 6m + 1,35% 18/12/19 semestrale
Banca Pop. Sondrio Eur 3.000 23/12/14 1.905 750 1.155 Euribor 3m + 2,00% 22/12/18 trimestrale
Unicredit Eur 2.000 19/02/15 1.400 400 1.000 Euribor 3m + 2,10% 29/02/20 trimestrale
Unicredit Eur 2.000 19/02/15 2.000 - 2.000 Euribor 3m + 2,50% 28/02/19 bullet
Banca Pop. Emilia Romagna Eur 4.000 06/08/15 3.511 978 2.533 Euribor 3m + 1,25% 03/02/20 trimestrale
Mediocredito Eur 10.000 07/08/15 7.500 2.000 5.500 Euribor 3m + 1,35% 30/06/20 trimestrale
Totale 28.761 10.253 18.508

Il finanziamento acceso con Centrobanca gode di garanzia ipotecaria per un importo di Euro 36 milioni gravante sugli immobili in Provaglio d'Iseo.

Sette dei finanziamenti sopra elencati prevedono dei vincoli finanziari (covenants) ed in particolare:

  • 1) il finanziamento UBI-Banco di Brescia per Euro 6.000 mila, sottoscritto il 31 maggio 2013, è soggetto al covenant:
  • indebitamento finanziario netto e Patrimonio Netto consolidati ≤ 0,7.

Il superamento del vincolo sopra indicato dà origine a clausole rescissorie.

  • 2) il finanziamento UBI-Banco di Brescia per Euro 3.000 mila, sottoscritto il 28 novembre 2014, è soggetto a due covenants finanziari:
  • indebitamento finanziario netto e Patrimonio Netto consolidati ≤ 0,7;
  • indebitamento finanziario netto ed EBITDA consolidati ≤ 3,5.

La violazione dei ratio comporterebbe la facoltà dell'istituto finanziatore di richiedere il rimborso anticipato.

  • 3) il finanziamento BNL per Euro 3.000 mila, sottoscritto il 19 dicembre 2014, è soggetto a due covenants finanziari:
  • indebitamento finanziario netto e Patrimonio Netto consolidati ≤ 0,7;
  • Patrimonio Netto e Totale Attivo consolidati > 30%.

La violazione simultanea dei ratio comporterebbe la facoltà dell'istituto finanziatore di richiedere il rimborso anticipato.

  • 4) I due finanziamenti Unicredit, sottoscritti il 19 febbraio 2015 per complessivi Euro 4.000 mila, sono soggetti a due covenants finanziari:
  • indebitamento finanziario netto e Patrimonio Netto consolidati ≤ 0,7;
  • indebitamento finanziario netto ed EBITDA consolidati ≤ 3,0.

La violazione dei ratio comporterebbe la facoltà dell'istituto finanziatore di richiedere il rimborso anticipato.

  • 5) il finanziamento Banca Popolare Emilia Romagna per Euro 4.000 mila, sottoscritto il 6 agosto 2015, è soggetto al covenant finanziario:
  • indebitamento finanziario netto ed EBITDA consolidati ≤ 3,5.

La violazione del ratio comporterebbe la facoltà dell'istituto finanziatore di richiedere il rimborso anticipato.

  • 6) il finanziamento Mediocredito per Euro 10.000 mila, sottoscritto il 7 agosto 2015, è soggetto ai covenants finanziari:
  • indebitamento finanziario netto e Patrimonio Netto consolidati ≤ 0,7;
  • indebitamento finanziario netto ed EBITDA consolidati ≤ 3,5.

La violazione dei ratio comporterebbe la facoltà dell'istituto finanziatore di richiedere il rimborso anticipato.

Alcuni dei contratti di finanziamento in essere includono altri covenants, tipici della prassi di mercato, che pongono limiti alla possibilità di rilasciare nuove garanzie reali ed effettuare operazioni straordinarie.

Al 31 dicembre 2015 il covenant finanziario relativo al rapporto tra posizione finanziaria netta e Ebitda, previsto in alcuni dei contratti di finanziamento in essere, non è stato rispettato, per questo motivo al 31 dicembre 2015 sono stati riclassificati nella parte a breve termine le quote di medio/lungo, relative ai finanziamenti che non hanno rispettato il covenant di cui sopra. Il valore di debito riclassificato era pari a Euro 15.032 mila al 31 dicembre 2015.

Nel corso del secondo trimestre 2016 Gefran però ha formalizzato con tutti gli istituti di credito coinvolti le lettere di "Waiver", con le quali gli istituti hanno comunicato la rinuncia a richieste di rimborso anticipato.

La verifica dei vincoli contrattuali viene aggiornata con cadenza trimestrale dalla Direzione Amministrazione Finanza e Controllo. Poiché tutti gli istituti di credito coinvolti al 31 dicembre 2015 dal mancato rispetto del covenant hanno formalizzato i Waiver e che i ratio calcolati sui dati al 30 settembre 2016 sono rispettati, i finanziamenti sono stati distribuiti nella tabella delle scadenze secondo le forme originariamente previste dai contratti.

Il management ritiene che le linee di credito attualmente disponibili, oltre al cash flow generato dalla gestione corrente, consentiranno a Gefran di soddisfare i propri fabbisogni finanziari derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

Le Attività finanziarie per strumenti derivati al 30 settembre 2016 ammontano ad Euro 3 mila e sono costituite dal fair value positivo, rilevato alla data di chiusura dell'esercizio, di alcuni contratti CAP stipulati dalla Capogruppo per la copertura dal rischio di interesse. Le Passività finanziarie per strumenti derivati ammontano invece ad Euro 251 mila in ragione del fair value negativo di alcuni contratti IRS, anch'essi stipulati dalla Capogruppo per la copertura dal rischio di interesse.

Al fine di fronteggiare il rischio finanziario correlato all'indebitamento a tassi variabili, che potrebbe manifestarsi in caso di incremento dell'Euribor, il Gruppo ha deciso di effettuare alcune coperture sui finanziamenti contratti a tasso variabile, sottoscrivendo dei contratti IRS (Interest Rate Swap), di seguito dettagliati:

Istituto bancario
(Euro/000)
Nozionale alla
stipula
Data
Stipula
Nozionale
al 30
settembre
2016
Derivato Fair Value
al 30
settembre
2016
Tasso
Long
position
Tasso
Short position
Centrobanca Eur 9.550 31/03/10 2.927 IRS (98) Fisso 3,11% Euribor 6m
Deutsche Bank Eur 3.000 09/03/12 300 IRS (2) Fisso 1,34% Euribor 3m
Banca Pop. Emilia Romagna Eur 4.000 01/10/15 3.511 IRS (45) Fisso 0,15% Euribor 3m
Intesa Eur 10.000 05/10/15 7.500 IRS (106) Fisso 0,16% Euribor 3m
Totale passività finanziarie per strumenti derivati - rischio di interesse

Inoltre, il Gruppo ha sottoscritto anche dei contratti Interest Rate Cap, come dettagliato nella seguente tabella:

Istituto bancario
(Euro/000)
Nozionale alla
stipula
Data
Stipula
Nozionale
al 30
settembre
2016
Derivato Fair Value
al 30
settembre
2016
Tasso
Long position
Tasso
Short
position
Credito Bergamasco Eur 2.000 06/11/12 90 CAP 0 Strike Price 1,00% Euribor 3m
Unicredit Eur 6.000 04/06/13 2.547 CAP 0 Strike Price 0,75% Euribor 6m
Credito Bergamasco Eur 3.000 20/06/13 602 CAP 0 Strike Price 0,75% Euribor 3m
Unicredit Eur 5.000 15/10/13 2.000 CAP 0 Strike Price 0,60% Euribor 3m
Banco di Brescia Eur 3.000 28/11/14 1.646 CAP 0 Strike Price 0,10% Euribor 3m
BNL Eur 3.000 19/12/14 2.333 CAP 1 Strike Price 0,20% Euribor 6m
Unicredit Eur 2.000 19/02/15 1.905 CAP 1 Strike Price 0,10% Euribor 3m
Unicredit Bulllet Eur 2.000 19/02/15 1.400 CAP 1 Strike Price 0,10% Euribor 3m
Totale attività finanziarie per strumenti derivati - rischio di interesse

Tutti i contratti sopra descritti sono contabilizzati al loro fair value:

al 30 settembre 2016 al 31 dicembre 2015
(Euro/000) Fair value positivo Fair value negativo
Fair value positivo
Fair value negativo
Rischio di interesse 3 (251) 25 (274)
Totale Cash flow hedge 3 (251) 25 (274)

Tutti i derivati sono stati sottoposti a test di efficacia, che hanno dato esiti positivi.

Il Gruppo, per sostenere le attività correnti, ha a disposizione diverse linee di fido concesse da banche ed altri istituti finanziari, principalmente nelle forme di affidamenti per anticipi fatture, flessibilità di cassa e affidamenti promiscui per complessivi Euro 43.852 mila. Al 30 settembre 2016 gli utilizzi complessivi di tali linee ammontano ad Euro 2.628 mila, con una disponibilità residua pari ad Euro 41.224 mila.

Su tali linee non sono previste commissioni di mancato utilizzo.

10. Proventi ed oneri da attività e passività finanziarie

I "proventi da attività finanziarie" presentano un saldo di Euro 902 mila, si confrontano con un saldo di Euro 2.913 mila del 30 settembre 2015 e sono così composti:

Descrizione 30 settembre
2016
30 settembre
2015
variazione
(Euro /.000)
Proventi da gestione della liquidità 31 40 (9)
Altri proventi finanziari 40 92 (52)
Utili su cambi 409 1.968 (1.559)
Differenze cambio da valutazione 421 813 (392)
Proventi da cessione di attività finanziarie 1 - 1
Totale 902 2.913 (2.011)

La voce "oneri da passività finanziarie" ammontano ad Euro 1.902 mila, in riduzione rispetto al saldo del 30 settembre 2015 di Euro 2.274 mila e sono così composti:

Descrizione 30 settembre
2016
30 settembre
2015
variazione
(Euro /.000)
Interessi a medio/lungo termine (581) (864) 283
Interessi a breve termine (23) (92) 69
Interessi e commissioni factor (22) (45) 23
Altri oneri finanziari (25) (32) 7
Perdite su cambi (816) (2.147) 1.331
Differenze cambio da valutazione (435) (878) 443
Svalutazione di attività finanziarie - (118) 118
Totale (1.902) (4.176) 2.274

La riduzione degli interessi finanziari passivi registrata nel corso dei primi nove mesi del 2016 è riconducibile alla riduzione degli spread mediamente concordati con le banche per i finanziamenti stipulati a partire dalla fine del 2014 ed al miglioramento della Posizione Finanziaria Netta.

Il saldo delle differenze sulle transazioni valutarie presenta un valore complessivo negativo pari ad Euro 421 mila, che si confronta con il valore sempre negativo di Euro 244 mila registrato al 30 settembre 2015. Il peggioramento del saldo delle transazioni valutarie è dato dall'apprezzamento, iniziato a

partire dalla seconda metà del precedente esercizio, registrato dall'Euro nei confronti delle principali valute sensibili del Gruppo (in particolare verso Renminbi cinese, Lira turca e Rupia indiana). Le tre valute, rispetto alla media del 2015, si sono infatti deprezzate nei primi nove mesi dell'anno rispettivamente del 5,5%, del 5,7% e del 3,3% rispetto all'Euro, dando origine a differenze cambio negative sui debiti in Euro in portafoglio ad alcune controllate estere.

11. Quote proventi (oneri) da valutazioni delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto

Descrizione 30 settembre 30 settembre variazione
(Euro /.000)
Risultato delle società ad equity 15 126 (111)
Totale 15 126 (111)

I proventi da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto risultano pari ad Euro 15 mila e sono attribuibili principalmente al risultato positivo del Gruppo Ensun.

12. Imposte sul reddito, attività per imposte anticipate e passività per imposte differite

La voce "imposte" al 30 settembre 2016 risulta negativa e pari a Euro 1.423 mila; tale valore si confronta con un saldo sempre negativo dei primi nove mesi dell'esercizio 2015 pari ad Euro 1.336 mila ed è così composto:

(Euro /.000) 30 settembre 2016 30 settembre 2015
Imposte correnti
Ires (289) (11)
Irap (223) (2)
Imposte estere (1.055) (1.002)
Totale imposte correnti (1.567) (1.015)
Imposte differite
Imposte differite passive 28 (9)
Imposte anticipate 116 (312)
Totale imposte differite 144 (321)
Totale imposte (1.423) (1.336)

Il carico fiscale del periodo è principalmente attribuibile alle imposte locali delle società estere del Gruppo.

L'Ires e l'Irap, registrati principalmente da Gefran S.p.A., rappresentano il carico fiscale di competenza dell'esercizio corrente. Per quanto riguarda l'Ires, il dato è iscritto al netto delle perdite fiscali pregresse della società, portate in riduzione della base imponibile dell'esercizio fino al limite dell'80% consentito dall'attuale normativa fiscale.

La imposte anticipate sono positive e pari a Euro 144 mila, per la rilevazione di accantonamenti a deducibilità differita individuati principalmente in Gefran S.p.A. e nella controllata Gefran Siei Drives Technologyes Co. Ltd..

Lo schema successivo rappresenta la composizione delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite:

(Euro /.000) 31 dic 2015 Iscritte a
conto
economico
Riconosciute
a patrimonio
netto
Differenze
cambio
30 set 2016
Attività per imposte anticipate
Svalutazione rimanenze di magazzino 1.114 76 - 1.190
Svalutazione crediti commerciali 292 90 - 382
perdite da rinviare per deducibilità 2.746 1 (26) 2.721
Bilancia valutaria 15 (11) - 4
Eliminazione margini non realizzati su rimanenze 648 (95) - 553
Accantonamento per rischio garanzia prodotti 202 (1) - 201
Fondo per rischi diversi 224 56 - 280
Totale imposte anticipate 5.241 116 - (26) 5.331
Passività per imposte differite
Differenze cambio da valutazione (28) 28 - -
Altre differite passive (840) - 20 (820)
Totale imposte differite (868) 28 - 20 (820)
Totale netto 4.373 144 - (6) 4.511

13. Garanzie prestate, impegni ed altre passività potenziali

Garanzie prestate

Al 30 settembre 2016 il Gruppo ha prestato Garanzie su debiti o impegni di terzi o di imprese controllate per Euro 10.560 mila e sono riassunte nella seguente tabella:

(Euro /.000) 2016 2015
Ubi Leasing 5.918 5.918
BNL 2 2
Banca Intesa 1.100 1.100
Banca Passadore 2.750 2.750
Banco di Brescia 790 790
Totale 10.560 10.560

È stata rilasciata una fidejussione a favore di UBI leasing, per un importo totale di Euro 5.918 mila e con scadenza 2029, per garantire gli adempimenti finanziari a fronte della costruzione di impianti fotovoltaici da parte di BS Energia 2 S.r.l.. Il debito residuo del contratto di leasing ammonta a Euro 2.907 mila al 30 settembre 2016.

Sia la fidejussione rilasciata a favore di Banca Passadore sia quella in favore di Banco di Brescia garantiscono le linee di credito di Ensun S.r.l..

L'importo di Euro 1.100 mila a favore di Banca Intesa si riferisce ad una lettera di patronage semplice rilasciata a garanzia delle linee di credito di Elettropiemme S.r.l..

Azioni legali e controversie

La Capogruppo ed alcune controllate sono parte in causa in varie azioni legali e controversie. Si ritiene tuttavia che la risoluzione di tali controversie non debba generare passività di rilievo per le quali non risultino già stanziati appositi fondi rischi.

Impegni

I principali contratti di leasing operativo riguardano affitti immobiliari, macchinari elettronici ed autovetture aziendali. Alla data di Bilancio, l'ammontare dei canoni ancora dovuti dal Gruppo a fronte di contratti di affitto e leasing operativi irrevocabili è pari ad Euro 2.211 mila; di questi Euro 2.091 mila hanno scadenza entro i successivi 5 anni, mentre i restanti Euro 120 mila oltre i 5 anni.

14. Rapporti con parti correlate

Per quanto concerne i rapporti con parti correlate, in accordo con lo IAS 24 forniamo di seguito le informazioni relative ai primi nove mesi del 2016 ed all'esercizio precedente.

Le operazioni poste in essere con parti correlate rientrano nella normale gestione dell'impresa e dell'attività tipica di ciascun soggetto interessato e sono effettuate a normali condizioni di mercato. Non si segnalano operazioni di carattere atipico ed inusuale, tali da incidere significativamente sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Il Consiglio di Amministrazione di Gefran S.p.A. ha adottato in data 12 novembre 2010 il Regolamento per le operazioni con parti correlate, pubblicato sul sito internet www.gefran.com nella sezione "corporate governance".

Le operazioni poste in essere con parti correlate rientrano nella normale gestione d'impresa, nell'ambito dell'attività tipica. Si riportano di seguito i rapporti intercorsi con le altre parti correlate, cosi individuate:

  • Elettropiemme S.r.l., controllata da Ensun S.r.l.: società di cui è Presidente Ennio Franceschetti (Presidente ed Amministratore Delegato di Gefran S.p.A.) e direttore generale Marco Giacometti (direttore generale della business unit azionamenti di Gefran S.p.A.).
  • Climat S.r.l.: società il cui consigliere e socio ha rapporti di parentela con Maria Chiara Franceschetti (Amministratore Delegato Gefran S.p.A.).
  • Axel S.r.l.: società nella quale Adriano Chinello (dirigente con responsabilità strategiche) è membro del Consiglio di Amministrazione.
  • Francesco Franceschetti elastomeri S.r.l.: società nella quale Ennio Franceschetti (Presidente ed Amministratore Delegato di Gefran S.p.A.) è membro del Consiglio di Amministrazione.
  • Ensun S.r.l.: società di cui è Presidente Ennio Franceschetti (Presidente ed Amministratore Delegato di Gefran S.p.A.) e Consigliere delegato Giovanna Franceschetti (Consigliere esecutivo di Gefran S.p.A.).

Si precisa inoltre che tali rapporti hanno un impatto non materiale sulla struttura economico e finanziaria del Gruppo; gli stessi sono riassunti nelle seguenti tabelle:

Società Costi ed Oneri Ricavi e Proventi
(Euro /.000) 2016 2015 2016 2015
Elettropiemme S.r.l. 76 0 43 27
Climat S.r.l. 132 103 0 0
Ensun S.r.l. 0 0 52 0
Axel S.r.l. 63 44 4 7
Francesco Franceschetti elastomeri S.r.l. 0 0 1 77
Totale 271 147 100 111
Società Crediti e altre attività Debiti e altre passività
(Euro /.000) 30 settembre
2016
31 dicembre
2015
30 settembre
2016
31 dicembre
2015
Elettropiemme S.r.l. 2 0 17 19
Climat S.r.l. 27 227 60 26
Axel S.r.l. 24 34 27 7
Francesco Franceschetti elastomeri S.r.l. 0 0 0 0
Totale 53 261 104 52

Non si riportano le operazioni con le parti correlate di importo inferiore ad Euro 50 mila in quanto, come da regolamento interno, tale importo è stato individuato come soglia di rilevanza per identificare le operazioni di maggiore rilevanza.

Le figure con rilevanza strategica sono state individuate nei membri del Consiglio d'Amministrazione esecutivi, nei due direttori generali delle Business Unit e nei dirigenti con responsabilità strategica, questi ultimi rappresentati dal CFO e Dirigente Preposto, dal Direttore Marketing e R&D di una Business Unit, dal General Manager della controllata cinese Gefran Siei Drives Technology Co Ltd e dal Manager responsabile delle controllate europee.

15. Altre informazioni

Ai sensi di quanto previsto dall'Art. 70, comma 8, e dall'Art. 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti emanato dalla Consob, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di avvalersi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

Provaglio d'Iseo, 10 novembre 2016

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

L'Amministratore Delegato

Ennio Franceschetti

Maria Chiara Franceschetti

ALLEGATI

a) Conto economico consolidato per trimestre

(Euro /.000) Q1 Q2 Q3 Q4 TOT Q1 Q2 Q3 TOT
2015 2015 2015 2015 2015 2016 2016 2016 2016
a Ricavi 30.309 29.556 26.759 28.728 115.352 29.524 30.138 28.905 88.567
b Incrementi per lavori interni 503 480 376 390 1.749 408 292 179 879
c Consumi di materiali e prodotti 9.810 9.995 9.026 10.475 39.306 9.539 10.526 10.416 30.481
d Valore Aggiunto (a+b-c) 21.002 20.041 18.109 18.643 77.795 20.393 19.904 18.668 58.965
e Altri costi operativi 6.395 6.673 6.846 5.887 25.801 5.563 5.628 5.688 16.879
f Costo del personale 12.753 12.485 10.740 10.335 46.313 13.116 11.364 10.009 34.489
g Margine operativo lordo - EBITDA (d-e-f) 1.854 883 523 2.421 5.681 1.714 2.912 2.971 7.597
h Ammortamenti e svalutazioni 1.601 1.596 1.531 1.583 6.311 1.557 1.557 1.560 4.674
i Reddito operativo - EBIT (g-h) 253 (713) (1.008) 838 (630) 157 1.355 1.411 2.923
l Proventi (oneri) da attività/passività finanziarie 1.175 (1.095) (1.343) 140 (1.123) (761) 139 (378) (1.000)
m Proventi (oneri) da partecipazioni metodo del PN 6 69 51 (7) 119 (78) 34 59 15
n Risultato prima delle imposte (i±l±m) 1.434 (1.739) (2.300) 971 (1.634) (682) 1.528 1.092 1.938
o Imposte (229) (700) (407) (1.612) (2.948) (516) (275) (632) (1.423)
p Risultato da attività operative (n±o) 1.205 (2.439) (2.707) (641) (4.582) (1.198) 1.253 460 515
q Risultato da attività disponibili per la vendita (141) (46) 0 0 (187) 486 0 0 486
r Risultato netto del Gruppo (p±q) 1.064 (2.485) (2.707) (641) (4.769) (712) 1.253 460 1.001

b) Conto economico consolidato per trimestre - escluse le componenti non ricorrenti

(Euro /.000) Q1 Q2 Q3 Q4 TOT Q1 Q2 Q3 TOT
2015 2015 2015 2015 2015 2016 2016 2016 2016
a Ricavi 30.309 29.556 26.759 28.728 115.352 29.003 30.138 28.905 88.046
b Incrementi per lavori interni 503 480 376 390 1.749 408 292 179 879
c Consumi di materiali e prodotti 9.810 9.995 9.026 10.475 39.306 9.539 10.526 10.416 30.481
d Valore Aggiunto (a+b-c) 21.002 20.041 18.109 18.643 77.795 19.872 19.904 18.668 58.444
e Altri costi operativi 6.395 6.673 6.846 5.887 25.801 5.563 5.628 5.688 16.879
f Costo del personale 12.753 12.485 10.740 10.335 46.313 11.224 11.217 10.009 32.450
g Margine operativo lordo - EBITDA (d-e-f) 1.854 883 523 2.421 5.681 3.085 3.059 2.971 9.115
h Ammortamenti e svalutazioni 1.601 1.596 1.531 1.583 6.311 1.557 1.557 1.560 4.674
i Reddito operativo - EBIT (g-h) 253 (713) (1.008) 838 (630) 1.528 1.502 1.411 4.441
l Proventi (oneri) da attività/passività finanziarie 1.175 (1.095) (1.343) 140 (1.123) (761) 139 (378) (1.000)
m Proventi (oneri) da partecipazioni metodo del PN 6 69 51 (7) 119 (78) 34 59 15
n Risultato prima delle imposte (i±l±m) 1.434 (1.739) (2.300) 971 (1.634) 689 1.675 1.092 3.456
o Imposte (229) (700) (407) (1.612) (2.948) (516) (275) (632) (1.423)
p Risultato da attività operative (n±o) 1.205 (2.439) (2.707) (641) (4.582) 173 1.400 460 2.033
q Risultato da attività disponibili per la vendita (141) (46) 0 0 (187) 486 0 0 486
r Risultato netto del Gruppo (p±q) 1.064 (2.485) (2.707) (641) (4.769) 659 1.400 460 2.519

c) Tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci delle imprese estere

Cambi di fine periodo

Valute 30 settembre 2016 31 dicembre 2015 30 settembre 2015
Franco svizzero 1,0876 1,0835 1,0915
Lira sterlina 0,8610 0,7340 0,7385
Dollaro USA 1,1161 1,0887 1,1203
Real brasiliano 3,6210 4,3117 4,4808
Renminbi cinese 7,4463 7,0608 7,1206
Rupia Indiana 74,3655 72,0215 73,4805
Rand sud africano 15,5238 16,9530 15,4984
Lira turca 3,3576 3,1765 3,3903

Cambi medi del periodo

Valute 3° trimestre 2016 2015 3° trimestre 2015
Franco svizzero 1,0936 1,0676 1,0676
Lira sterlina 0,8022 0,7260 0,7260
Dollaro USA 1,1158 1,1096 1,1096
Real brasiliano 3,9642 3,6916 3,6916
Renminbi cinese 7,3432 6,9730 6,9730
Rupia Indiana 74,8991 71,1752 71,1752
Rand sud africano 16,7020 14,1528 14,1528
Lira turca 3,2756 3,0219 3,0219

d) Elenco delle imprese controllate incluse nell'area di consolidamento

Denominazione Sede Legale Nazione Valuta Capitale
sociale
Società
partecipante
% di
possesso
diretta
Gefran UK Ltd Uxbridge Regno Unito GBP 4.096.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Deutschland Gmbh Seligenstadt Germania EUR 365.000 Gefran S.p.A. 100,00
Siei Areg Gmbh Pleidelsheim Germania EUR 150.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran France S.A. Lione Francia EUR 800.000 Gefran S.p.A. 99,99
Gefran Benelux Nv Geel Belgio EUR 344.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Inc Winchester Stati Uniti USD 1.900.070 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Brasil Elettroel. Ltda Sao Paolo Brasile REAL 450.000 Gefran S.p.A. 99,90
Gefran UK 0,10
Gefran India Private Ltd Pune India INR 100.000.000 Gefran S.p.A. 95,00
Gefran UK 5,00
Gefran Siei Asia Pte Ltd Singapore Singapore EUR 3.359.369 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Siei Drives Tech. Pte Ltd Shanghai Cina (Rep. Pop.) RMB 28.940.000 Gefran Siei Asia 100,00
Gefran Siei Electric Pte Ltd Shanghai Cina (Rep. Pop.) RMB 1.005.625 Gefran Siei Asia 100,00
Gefran South Africa (Pty) Ltd Milnerton City Rep. Del Sudafrica ZAR 2.000.100 Gefran S.p.A. 100,00
Sensormate AG Aadorf Svizzera CHF 100.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Middle East Ltd Sti Istanbul Turchia TRL 100.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Soluzioni S.r.l. Provaglio d'Iseo Italia EUR 100.000 Gefran S.p.A. 100,00

e) Elenco delle imprese consolidate a patrimonio netto

Denominazione Sede Legale Nazione Valuta Capitale sociale Società
partecipante
% di
possesso
diretta
Ensun S.r.l. Brescia Italia EUR 30.000 Gefran S.p.A. 50
Bs Energia 2 S.r.l. Rodengo Saiano Italia EUR 1.000.000 Ensun S.r.l. 50
Elettropiemme S.r.l. Trento Italia EUR 70.000 Ensun S.r.l. 50
Axel S.r.l. Dandolo Italia EUR 26.008 Gefran S.p.A. 30

f) Elenco delle altre imprese partecipate

Denominazione Sede legale Nazione Valuta Capitale
sociale
Società
partecipante
% di
possesso
diretta
Colombera S.p.A. Iseo Italia EUR 8.098.958 Gefran S.p.A. 16,56
Woojin Machinery Co Ltd Seoul Corea del Sud WON 3.200.000.000 Gefran S.p.A. 2,00
UBI Banca S.c.p.A. Bergamo Italia EUR 2.254.368.000 Gefran S.p.A. n/s

24. DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

Dichiarazione ai sensi dell'art. 154-bis c. 2 del D.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 ("Testo Unico della Finanza")

La sottoscritta Fausta Coffano, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della Gefran S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2016 corrisponde alle risultanza documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Provaglio d'Iseo, 10 novembre 2016

L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari

Maria Chiara Franceschetti Fausta Coffano