Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Gefran Interim / Quarterly Report 2015

May 14, 2015

4059_10-k-afs_2015-05-14_a4b097bf-6ae1-4ce2-ba6a-22e098b741b3.pdf

Interim / Quarterly Report

Open in viewer

Opens in your device viewer

{# SEO P0-1: filing HTML is rendered server-side so Googlebot sees the full text without executing JS or following an iframe to a Disallow'd CDN path. The content has already been sanitized through filings.seo.sanitize_filing_html. #}

GRUPPO GEFRAN RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2015

SOMMARIO

1. ORGANI SOCIALI 5
2. INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 6
3. STRUTTURA DEL GRUPPO GEFRAN 7
4. SINTESI DELL'ANDAMENTO DEL GRUPPO 8
5. PRINCIPALI DATI ECONOMICI, PATRIMONIALI, FINANZIARI E OPERATIVI CONSOLIDATI 8
6. ANDAMENTO DEL GRUPPO NEL PRIMO TRIMESTRE 2015 9
7. STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO AL 31 MARZO 2015 12
8. RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 14
9. INVESTIMENTI 15
10. RISULTATI PER AREA DI BUSINESS 16
10.1)BUSINESS SENSORI 16
10.2) BUSINESS COMPONENTI PER L'AUTOMAZIONE 18
10.3) BUSINESS AZIONAMENTI 20
11. RISORSE UMANE 21
12. FATTI DI RILIEVO DEL PRIMO TRIMESTRE 2015 21
13. FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PRIMO TRIMESTRE 2015 22
14. EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 22
15. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 23
16. PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA) D'ESERCIZIO 27
17. PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA) D'ESERCIZIO E DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO
COMPLESSIVO 28
18. PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA 29
19. RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 30
20. PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO 31
21. PROSPETTO DEL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27
LUGLIO 2006 32
22. PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA AI SENSI DELLA DELIBERA
CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006 33
23. NOTE ILLUSTRATIVE SPECIFICHE 35
24. DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI 57

1. ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione

Presidente e Amministratore Delegato Ennio Franceschetti Amministratore Delegato Maria Chiara Franceschetti Vice presidente Romano Gallus Consigliere Marco Mario Agliati (*) Consigliere Andrea Franceschetti Consigliere Giovanna Franceschetti Consigliere Daniele Piccolo (*) Consigliere Monica Vecchiati (*) Consigliere Cesare Giovanni Vecchio (*)

Collegio Sindacale

Presidente Marco Gregorini
Sindaco effettivo Primo Ceppellini
Sindaco effettivo Alessandra Zunino de Pignier
Sindaco supplente Guido Ballerio
Sindaco supplente Rossella Rinaldi

Comitato per il controllo interno

  • Marco Mario Agliati
  • Monica Vecchiati
  • Cesare Giovanni Vecchio

Comitato per la remunerazione

  • Romano Gallus
  • Daniele Piccolo
  • Cesare Giovanni Vecchio

Società di Revisione

BDO S.p.A.

L'Assemblea ordinaria di Gefran S.p.A. del 26 aprile 2007 ha conferito alla società di revisione BDO S.p.A., l'incarico per la revisione contabile del Bilancio d'esercizio e della relazione semestrale della Gefran S.p.A., nonché del Bilancio consolidato e della relazione semestrale consolidata del Gruppo Gefran per il periodo di nove anni fino all'approvazione del Bilancio per l'esercizio 2015, in base alle disposizioni del D.Lgs. n. 39/2010.

(*) Consiglieri indipendenti ai sensi del T.U.F. e del Codice di Autodisciplina

2. INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente documento, in aggiunta agli schemi ed indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati ed alcuni indicatori alternativi di performance. Ciò al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo. Tuttavia, tali schemi ed indicatori, non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.

In particolare, tra gli indicatori alternativi utilizzati per il commento al Conto economico, segnaliamo:

  • Valore aggiunto: si intende il margine diretto derivante dai ricavi, comprensivo solo del materiale diretto incluso negli stessi, al lordo di altri costi di produzione, quali il costo per il personale, per servizi ed altri costi diversi;
  • EBITDA: si intende il Risultato operativo al lordo degli ammortamenti e delle svalutazioni. La funzione di questo indicatore è di presentare una situazione di redditività operativa del Gruppo prima delle principali poste non monetarie;
  • EBIT: si intende il Risultato operativo prima della gestione finanziaria e della imposte. La funzione di questo indicatore è di presentare una situazione di redditività operativa del Gruppo.

Tra gli indicatori alternativi utilizzati per il commento alla Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata, segnaliamo:

  • Attivo immobilizzato netto: si intende la somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:
  • Avviamento
  • Attività immateriali
  • Immobili, impianti, macchinari ed attrezzature
  • Partecipazioni valutate al patrimonio netto
  • Partecipazioni in altre imprese
  • Crediti ed altre attività non correnti
  • Imposte anticipate
  • Capitale d'esercizio: è determinato come somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:
  • Rimanenze
  • Crediti commerciali
  • Debiti commerciali
  • Altre attività
  • Crediti tributari
  • Fondi correnti
  • Debiti tributari
  • Altre passività
  • Capitale investito netto: è determinato come somma algebrica dell'attivo immobilizzato, del capitale d'esercizio e dei fondi;
  • Posizione finanziaria netta: è determinata come somma algebrica delle seguenti voci:
  • Debiti finanziari a medio lungo termine
  • Debiti finanziari a breve termine
  • Passività finanziarie per strumenti derivati
  • Attività finanziarie per strumenti derivati
  • Disponibilità e crediti finanziari a breve termine

3. STRUTTURA DEL GRUPPO GEFRAN

Unità produttive

(*) Gefran India e Gefran Brasil in via indiretta tramite Gefran UK

Filiali commerciali

4. SINTESI DELL'ANDAMENTO DEL GRUPPO

Il primo trimestre 2015 si è chiuso con ricavi pari ad Euro 30.309 mila, in aumento del 2,4% rispetto pari periodo 2014.

L'evoluzione dei ricavi per area geografica vede buone prestazioni dell'Unione Europea e del Nord America, trainate in particolare dalla crescita di Germania e Stati Uniti. L'Italia mostra una flessione del 5,6% rispetto al marzo 2014, a causa principalmente della contrazione delle vendite di azionamenti. Risultano sostanzialmente positive ed in linea con le aspettative le altre aree strategiche.

Il valore aggiunto del gruppo è in crescita del 7% rispetto al primo trimestre 2014, sia grazie alla crescita dei volumi sia per il miglioramento del mix di prodotti venduti; l'EBITDA è del 6,1%, mentre si assesta al 0,8% l'EBIT, pari a Euro 253 mila.

Nel primo trimestre 2015 sono proseguite le attività finalizzate allo scorporo dell'area sistemi da Gefran S.p.A., che hanno trovato conclusione all'inizio del mese di aprile 2015, con la costituzione di Gefran Soluzioni S.r.l.. La nuova società, operando in autonomia dal resto del Gruppo, potrà focalizzarsi sul mercato dei System integrator, presidiando i clienti con maggiore servizio e assistenza post vendita, mantenendo all'interno del Gruppo Gefran il know how applicativo.

Nel primo trimestre 2015, infine, il Gruppo ha investito in immobilizzazioni materiali ed immateriali per Euro 1.322 mila (Euro 1.269 mila nello stesso periodo del 2014).

5. PRINCIPALI DATI ECONOMICI, PATRIMONIALI, FINANZIARI E OPERATIVI CONSOLIDATI

Principali dati economici di Gruppo

(Euro /.000) 1° trimestre 2015 1° trimestre 2014
Ricavi 30.309 100,0% 29.596 100,0%
Margine operativo lordo (EBITDA) 1.854 6,1% 2.352 7,9%
Reddito operativo (EBIT) 253 0,8% 689 2,3%
Risultato ante imposte 1.434 4,7% 271 0,9%
Risultato da attività operative 1.205 4,0% (615) -2,1%
Risultato da attività disponibili per la vendita (141) -0,5% (669) -2,3%
Risultato netto del Gruppo 1.064 3,5% (1.284) -4,3%

Principali dati patrimoniali-finanziari di Gruppo

(Euro /.000) 31 marzo 2015 31 dicembre 2014
Capitale investito netto 99.371 90.471
Capitale circolante netto 48.533 43.494
Patrimonio netto 70.905 65.980
Posizione finanziaria netta (31.439) (27.605)
(Euro /.000) 31 marzo 2015 31 marzo 2014
Cash flow operativo (6.647) (6.725)
Investimenti 1.322 1.269
2015 2014 Var. '15-'14
(Euro /.000) Esc. Comp. Consun- Esc. Comp. Consun- esc. non ric. %
non ric. non ric. tivo non ric. non ric. tivo Valore
a Ricavi 30.309 30.309 29.266 (330) 29.596 1.043 3,6%
b Consumi di materiali e prodotti 9.810 9.810 10.436 10.436 (626) -6,0%
c Valore Aggiunto (a-b) 20.499 0 20.499 18.830 (330) 19.160 1.669 8,9%
d Altri costi operativi 6.503 6.503 5.619 5.619 884 15,7%
e Costo del personale 12.645 12.645 11.737 11.737 908 7,7%
f Incrementi per lavori interni 503 503 548 548 (45) -8,2%
g Margine operativo lordo - EBITDA (c-d-e+f) 1.854 0 1.854 2.022 (330) 2.352 (168) -8,3%
h Ammortamenti e svalutazioni 1.601 1.601 1.663 1.663 (62) -3,7%
i Reddito operativo - EBIT (g-h) 253 0 253 359 (330) 689 (106) -29,5%
l Proventi (oneri) da attività/passività finanziarie 1.175 1.175 (399) (399) 1.574 -394,5%
m Proventi (oneri) da partecipazioni metodo del PN 6 6 (19) (19) 25 -131,6%
n Risultato prima delle imposte (i+-l+-m) 1.434 0 1.434 (59) (330) 271 1.493 -2530,5%
o Imposte (229) (229) (886) (886) 657 -74,2%
p Risultato da attività operative (n+-o) 1.205 0 1.205 (945) (330) (615) 2.150 -227,5%
q Risultato da attività disponibili per la vendita (141) (141) (669) (669) 528 -78,9%
r Risultato netto del Gruppo (p+-q) 1.064 0 1.064 (1.614) (330) (1.284) 2.678 -165,9%

6. ANDAMENTO DEL GRUPPO NEL PRIMO TRIMESTRE 2015

I ricavi del primo trimestre 2015 ammontano ad Euro 30.309 mila, in crescita di Euro 713 mila rispetto al pari periodo 2014 (+2,4%) principalmente grazie alla crescita registrata negli Stati Uniti e nell'Unione Europea.

Gli ordini acquisiti nel primo trimestre ammontano ad Euro 30.458 mila e si confrontano con l'ordinato del primo trimestre 2014 pari ad Euro 34.104 mila. Tale contrazione è principalmente legata alla dinamica della controllata cinese, nella quale l'ordinato è in ritardo rispetto alle attese, in particolare per i prodotti del business azionamenti.

2015 % 2014 % Var. '15-'14
(Euro /.000) valore %
Italia 8.627 28,5% 9.134 30,6% (507) -5,6%
Unione europea 8.163 26,9% 7.595 25,5% 568 7,5%
Europa non UE 877 2,9% 1.294 4,3% (417) -32,2%
Nord America 3.243 10,7% 2.567 8,6% 676 26,3%
Sud America 1.212 4,0% 1.162 3,9% 50 4,3%
Asia 7.384 24,4% 7.344 24,6% 40 0,5%
Resto del Mondo 803 2,6% 730 2,4% 73 10,0%
Totale 30.309 100% 29.826 100% 483 0

La tabella che segue evidenzia la suddivisione dei ricavi per area geografica:

La suddivisione per area geografica vede una crescita significativa del nord America (+26,3% rispetto al pari periodo del 2014) e dell'Unione Europea (+7,5%). La svalutazione dell'Euro è stata rilevante per alcuni dei risultati conseguiti nel trimestre in termini di ricavi, in particolare segnaliamo che la crescita in Euro rilevata nel trimestre dalla controllata cinese è interamente riconducibile all'andamento del cambio EUR/CNY, senza il quale i ricavi avrebbero registrato una contrazione superiore al 6%.

Per quanto riguarda il mercato italiano, il trimestre chiude con una diminuzione di Euro 507 mila rispetto al pari periodo 2014 (-5,6%), ma in linea con i target interni che prevedono una crescita progressiva delle vendite, principalmente a partire dalla seconda parte dell'esercizio.

Di seguito si riporta la sintesi economica per business del primo trimestre 2015 ed il confronto con il pari periodo dell'esercizio precedente:

Ricavi EBITDA 2015
% sui
ricavi
EBIT % sui
ricavi
Ricavi EBITDA 2014
% sui
ricavi
EBIT % sui
ricavi
(Euro /.000)
Sensori 12.600 3.032 24,1% 2.504 19,9% 11.024 2.548 23,1% 2.044 18,5%
Componenti per l'automazione 8.255 98 1,2% (441) -5,3% 7.973 327 4,1% (126) -1,6%
Azionamenti 10.382 (1.276) -12,3% (1.810) -17,4% 11.635 (523) -4,5% (1.229) -10,6%
Elisioni (928) (1.036)
Totale 30.309 1.854 6,1% 253 0,8% 29.596 2.352 7,9% 689 2,3%

La ripartizione dei ricavi per area di business mostra un incremento di sensori e componenti per l'automazione, mentre sono in calo gli azionamenti. Riguardo ai sensori, la crescita di Euro 1.576 mila (+14,3%) è trainata principalmente dal trend positivo delle famiglie Melt e Trasduttori di forza Sensormate, oltre che dalla crescita della famiglia Pressione. Anche il business componenti per l'automazione mostra una crescita dei ricavi nel trimestre, pari a Euro 282 mila, in particolare nella famiglia dell'automazione programmabile. Il business azionamenti infine, risulta in calo di Euro 1.253 mila (Euro 923 mila al netto del contributo governativo percepito dalla controllata cinese nel primo trimestre 2013 e pari a Euro 330 mila).

Il valore aggiunto del primo trimestre ammonta ad Euro 20.499 mila (67,6% dei ricavi), in crescita rispetto al primo trimestre 2014 sia in termini assoluti (Euro 1.339 mila) sia in termini di incidenza sui ricavi (crescita dello 2,9%). La crescita dei ricavi influisce sul valore aggiunto per Euro 482 mila, mentre il miglioramento dei margini per Euro 857 mila.

Gli altri costi operativi del trimestre sono risultati pari a Euro 6.503 mila (Euro 5.619 mila nel pari periodo 2014), in crescita di Euro 884 mila rispetto al primo trimestre 2014, principalmente in Nord America ed Europa.

Il costo del personale del primo trimestre 2015 ammonta ad Euro 12.645 mila e si confronta con Euro 11.737 mila del pari periodo 2014; riflette il costo aggiuntivo derivante da investimenti in risorse umane mirati allo sviluppo di specifiche aree geografiche, tra cui India, Brasile e Turchia oltre che all'effetto del rafforzamento del dollaro USA e del Renminbi cinese rispetto all'Euro in fase di conversione dei bilanci delle controllate cinese e americana che ha avuto un impatto pari a Euro 303 mila sulla crescita totale registrata di Euro 908 mila.

Il margine operativo lordo (EBITDA) del primo trimestre ammonta ad Euro 1.854 mila (Euro 2.352 mila nel primo trimestre 2014) ed è pari al 6,1% dei ricavi (7,9% nel 2014), in calo quindi di Euro 498 mila rispetto al primo trimestre 2014.

Escludendo la componente non ricorrente, positiva e pari a Euro 330 mila nel 2014, l'EBITDA del trimestre è inferiore al dato dell'esercizio precedente per Euro 168 mila; l'incremento del valore aggiunto è in parte assorbito dall'incremento dei costi operativi e del costo del lavoro, in seguito ad investimenti in strutture operative per sostenere l'attesa crescita dei volumi.

Il risultato operativo (EBIT) del primo trimestre 2015 è positivo e pari a Euro 253 mila e si confronta con un EBIT di Euro 689 mila del pari periodo 2014. Le motivazioni attinenti all'andamento del risultato operativo sono analoghe alle dinamiche relative all'EBITDA.

Escludendo la componente non ricorrente, positiva e pari a Euro 330 mila nel 2014, l'EBIT del primo trimestre 2015 è inferiore al dato dell'esercizio precedente per Euro 106 mila.

I proventi finanziari netti del primo trimestre 2015 risultano pari ad Euro 1.175 mila e si confrontano con oneri netti per Euro 399 mila del primo trimestre 2014. Includono il saldo positivo delle differenze derivanti da transazioni valutarie per Euro 1.610 mila (negativi e pari a Euro 31 mila nel pari periodo 2014), oneri finanziari collegati all'indebitamento del Gruppo per Euro 358 mila, proventi finanziari per Euro 41 mila e l'effetto della svalutazione della partecipazione detenuta in Inn.Tec S.r.l. per Euro 118 mila.

I proventi da valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto risultano pari ad Euro 6 mila (negativi e pari a Euro 19 mila nel primo trimestre 2014) ed attengono principalmente al pro quota del risultato della controllata Ensun S.r.l..

Le imposte del primo trimestre 2015 sono negative e pari ad Euro 229 mila e si confrontano con Euro 886 mila del pari periodo dell'esercizio precedente; includono imposte correnti negative per Euro 278 mila (Euro 463 mila nel primo trimestre 2014) e imposte differite positive per Euro 49 mila (negative e pari a Euro 423 mila nel primo trimestre 2014).

Le imposte correnti si riducono nel trimestre principalmente per effetto dell'introduzione, nella Legge di stabilità 2015, della possibilità di dedurre integralmente a fini IRAP il costo del personale dipendente assunto con contratto a tempo indeterminato.

La movimentazione delle imposte differite nel trimestre è originata dal riversarsi di imposte anticipate, in carico alla capogruppo Gefran S.p.A., iscritte in periodi precedenti.

Il risultato da attività operative del primo trimestre 2015 è positivo e pari a Euro 1.205 mila e si confronta con un risultato negativo di Euro 615 mila del primo trimestre 2014.

Il risultato da attività disponibili per la vendita del primo trimestre 2015 è invece negativo e pari a Euro 141 mila e si confronta con un risultato sempre negativo di Euro 669 mila del primo trimestre 2014. La voce include il risultato netto di gestione del business fotovoltaico, dopo che lo stesso è stato riclassificato a fine 2014 in applicazione dell'Ifrs 5, a seguito della decisione degli amministratori di cedere il ramo di business.

Il risultato netto del Gruppo è positivo e pari a Euro 1.064 mila e si confronta con un risultato negativo e pari a Euro 1.284 mila del pari periodo del 2014.

7. STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO AL 31 MARZO 2015

Lo stato patrimoniale consolidato riclassificato del Gruppo Gefran al 31 marzo 2015 risulta così composto:

31-mar-15 % 31-dic-14 %
(Euro /.000)
Immobilizzazioni immateriali 15.226 14,9 14.690 15,7
Immobilizzazioni materiali 41.213 40,3 40.997 43,8
Immobilizzazioni finanziarie 9.416 9,2 9.213 9,8
Attivo immobilizzato netto 65.855 64,3 64.900 69,3
Rimanenze 23.569 23,0 19.104 20,4
Crediti commerciali 45.840 44,8 42.232 45,1
Debiti commerciali (20.876) (20,4) (17.842) (19,1)
Altre attività/passività (6.630) (6,5) (9.485) (10,1)
Capitale d'esercizio 41.903 40,9 34.009 36,3
Fondi per rischi ed oneri (2.231) (2,2) (2.067) (2,2)
Fondo imposte differite (853) (0,8) (760) (0,8)
Benefici relativi al personale (5.303) (5,2) (5.611) (6,0)
Capitale investito da attività operative 99.371 97,1 90.471 96,7
Capitale investito da attività disponibili per la vendita 2.973 2,9 3.114 3,3
Capitale investito Netto 102.344 100,0 93.585 100,0
Patrimonio netto 70.905 69,3 65.980 70,5
Debiti finanziari a medio lungo termine 26.920 26,3 25.959 27,7
Debiti finanziari a breve termine 25.275 24,7 22.061 23,6
Passività finanziarie per strumenti derivati 275 0,3 343 0,4
Attività finanziarie per strumenti derivati (18) (0,0) (26) (0,0)
Disponibilità e crediti finanziari a breve termine (21.013) (20,5) (20.732) (22,2)
Indebitamento finanziario netto correlato alle attività operative 31.439 30,7 27.605 29,5
Totale fonti di finanziamento 102.344 100,0 93.585 100,0

L'attivo immobilizzato netto al 31 marzo 2015 è pari ad Euro 65.855 mila e si confronta con un valore di Euro 64.900 mila del 31 dicembre 2014. L'incremento di Euro 955 mila è riconducibile principalmente agli investimenti del trimestre per Euro 1.322 mila, alla dinamica dei cambi per Euro 1.118 mila e all'incremento delle imposte differite per Euro 116 mila, mitigati dagli ammortamenti del periodo per Euro 1.601 mila

Il capitale d'esercizio al 31 marzo 2015 risulta pari ad Euro 41.903 mila e si confronta con Euro 34.009 mila al 31 dicembre 2014, evidenziando un incremento complessivo di Euro 7.894 mila per l'effetto congiunto dell'aumento delle rimanenze per Euro 4.465 mila e dei crediti commerciali per Euro 3.608 mila, parzialmente mitigato dall'incremento dei debiti commerciali per Euro 3.034 mila. La altre attività e passività aumentano di Euro 2.855 mila.

Gli incrementi principali nel capitale di esercizio si registrano in particolare nelle filiali cinese, americana e indiana, guidati sia dalla crescita dei volumi sia dalla forte rivalutazione delle rispettive valute rispetto all'euro; complessivamente l'andamento dell'Euro ha generato una crescita del capitale circolante pari e Euro 2.172 mila.

Il capitale investito netto al 31 marzo 2015 è pari a Euro 102.344 mila, in crescita di Euro 8.759 mila rispetto al 31 dicembre 2014. A tale variazione concorre principalmente la crescita del capitale di esercizio, precedentemente illustrata.

Il patrimonio netto al 31 marzo 2015 ammonta ad Euro 70.905 mila in crescita di Euro 4.925 mila rispetto al 31 dicembre 2014 per effetto del risultato positivo del trimestre (Euro 1.064 mila) e della dinamica della riserva di conversione (positiva per Euro 4.042 mila), mitigato dalle variazioni delle altre riserve (complessivamente negative per Euro 181 mila).

La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2015 è negativa e pari ad Euro 31.439 mila, con un incremento dell'indebitamento finanziario rispetto al 31 dicembre 2014 di Euro 3.834 mila.

La composizione è la seguente:

31/03/2015 31/12/2014 Variazioni
(Euro /.000)
Disponibilità e mezzi equivalenti 21.013 20.732 281
Debiti finanziari correnti (25.275) (22.061) (3.214)
Passività finanziarie per strumenti derivati (275) (343) 68
Attività finanziarie per strumenti derivati 18 26 (8)
(Indebitamento)/disponibilità finanziaria a breve termine (4.519) (1.646) (2.873)
Debiti bancari non correnti (26.920) (25.959) (961)
(Indebitamento)/disponibilità finanziaria a medio/lungo termine (26.920) (25.959) (961)
Posizione finanziaria netta (31.439) (27.605) (3.834)

L'indebitamento finanziario netto è composto da indebitamento a breve termine di Euro 4.519 mila e da indebitamento a medio/lungo termine pari ad Euro 26.920 mila. Nel corso del 2015 stati rimborsati debiti finanziari per Euro 3.129 mila, mentre sono stati accesi nuovi finanziamenti di medio/lungo termine per Euro 4.000 mila.

La variazione della posizione finanziaria netta è originata essenzialmente dai flussi di cassa negativi della gestione tipica (Euro 2.512 mila) e da investimenti tecnici (Euro 1.322 mila).

8. RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Il rendiconto finanziario consolidato del Gruppo Gefran al 31 marzo 2015 mostra la seguente evoluzione:

(Euro /.000) 31 mar
2015
31 mar
2014
A) DISPONIBILITÀ E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO 20.732 25.040
B) DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE OPERAZIONI DEL PERIODO: (6.647) (6.725)
C) DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (1.310) (1.245)
D) FREE CASH FLOW (B+C) (7.957) (7.970)
E) DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO 7.341 (179)
F) FLUSSO MONETARIO DALLE ATTIVITA' OPERATIVE CONTINUATIVE (D+E) (616) (8.149)
G) FLUSSO MONETARIO DALLE ATTIVITA' OPERATIVE DISPONIBILI PER LA VENDITA 0 (941)
H) Differenze cambi da conversione su disponibilità monetarie 897 (158)
I) VARIAZIONE NETTA DELLE DISPONIBILITA' MONETARIE (F+G+H) 281 (9.248)
J) DISPONIBILITÀ E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO (A+I) 21.013 15.792

Il Free cash flow (flusso di cassa operativo al netto della attività di finanziamento) del primo trimestre 2015 risulta negativo per Euro 7.957 mila, sostanzialmente in linea con il dato del primo trimestre 2014 (Euro 7.970 mila).

Il flusso di cassa da operazioni del periodo è negativo per Euro 6.647 mila; in particolare l'operatività del primo trimestre 2015, al netto dell'influsso degli accantonamenti, degli ammortamenti e delle poste finanziarie, ha generato cassa per Euro 1.247 mila, mentre l'aumento del capitale d'esercizio nello stesso periodo ha generato un flusso di cassa negativo di Euro 7.819 mila, per l'effetto congiunto dell'aumento dei crediti commerciali di Euro 3.608 mila, delle rimanenze per Euro 4.465 mila e delle altre attività e passività nette per Euro 2.855 mila, solo parzialmente compensate dalla crescita dei debiti commerciali per Euro 3.034 mila.

Gli investimenti sono interamente riferiti ad investimenti tecnici ed hanno assorbito risorse per Euro 1.322 mila, al netto delle dismissioni.

Nel corso dell'esercizio 2015 il Gruppo ha acceso nuovi finanziamenti a medio e lungo termine per Euro 4.000 mila; nello stesso periodo sono state rimborsate quote di finanziamenti in scadenza per complessivi Euro 3.129 mila.

9. INVESTIMENTI

Gli investimenti tecnici lordi realizzati nel corso del primo trimestre 2015 ammontano a Euro 1.322 mila (Euro 1.269 mila al 31 marzo 2014) e sono relativi a:

  • investimenti in impianti e attrezzature di produzione per Euro 487 mila negli stabilimenti italiani del Gruppo e per Euro 69 mila nelle altre controllate del Gruppo;
  • capitalizzazione dei costi sostenuti nel periodo per l'attività di sviluppo nuovi prodotti, pari a Euro 470 mila;
  • altri investimenti in attività immateriali, relativi a licenze software gestionali e sviluppo ERP SAP per Euro 296 mila.
(Euro /.000) Al 31/03/2015 Al 31/03/2014
Attività immateriali 766 710
Attività materiali 556 559
Totale 1.322 1.269

Di seguito riepiloghiamo gli investimenti delle singole aree di business:

(Euro /.000) Sensori Componenti Azionamenti Totale
Attività immateriali 177 208 381 766
Attività materiali 377 64 115 556
Totale 554 272 496 1.322

10. RISULTATI PER AREA DI BUSINESS

Nei paragrafi che seguono commentiamo l'andamento gestionale riferito ai singoli business.

Per una corretta interpretazione dei dati economici relativi alle singole attività, precisiamo che:

  • il business rappresenta la somma dei ricavi e dei relativi costi sia della Capogruppo Gefran S.p.A. sia delle controllate del Gruppo;
  • i dati economici di ciascun business sono indicati al lordo degli scambi interni effettuati tra business differenti;
  • i costi della struttura corporate, che sono in capo a Gefran S.p.A., sono stati interamente allocati sui business, ove possibile, con una quantificazione basata sull'utilizzo effettivo; in caso contrario sono stati ripartiti utilizzando criteri economico-tecnici.

10.1) BUSINESS SENSORI

Sintesi dei risultati economici

I principali dati economici sono riepilogati nella seguente tabella:

(Euro /.000) 2015 2014 var. '15 - '14
valore %
Ricavi 12.600 11.024 1.576 14,3%
Margine operativo lordo (EBITDA) 3.032 2.548 484 19,0%
quota % sui ricavi 24,1% 23,1%
Reddito operativo (EBIT) 2.504 2.044 460 22,5%
quota % sui ricavi 19,9% 18,5%

La ripartizione dei ricavi per destinazione del business sensori è la seguente:

Italia Europa America Asia resto
Fatturato (€/000.000) 2,6 4,9 2,4 2,7 -
quota % sul totale 21% 39% 19% 21% 0%

Andamento del business

I ricavi del business al 31 marzo 2015 sono pari ad Euro 12.600 mila, con un incremento del 14,3% rispetto al 31 marzo 2014. La crescita dei ricavi rispetto al primo trimestre 2014 è pari ad Euro 1.576 mila: il trend positivo si conferma in tutte le famiglie di prodotto, ma in particolare sono in aumento le vendite di Melt, Trasduttori di Forza Sensormate e Pressione, grazie al consolidamento della gamma ed all'affermazione sul mercato dei nuovi prodotti.

Per quanto riguarda la suddivisione per area di vendita, si riscontra un importante incremento nelle aree Asia (+13,1%), Stati Uniti (+40,9%), India (+87,2%), UE (+18,2%) e Italia (+5,9%).

I ricavi sono influenzati positivamente dall'andamento dei cambi (principalmente Dollaro USA, Rupia indiana e Renminbi cinese) che ha un impatto complessivo sul business pari a Euro 575 mila rispetto al 31 marzo 2014.

Il margine operativo lordo (EBITDA) al 31 marzo 2015 è pari a Euro 3.032 mila, in miglioramento di Euro 484 mila rispetto al pari periodo dell'esercizio precedente, quando era pari ad Euro 2.548 mila; la crescita del margine si può ricondurre al costante incremento del fatturato ed al miglioramento del valore aggiunto, ottenuto grazie all'ottimizzazione dell'efficienza produttiva, nonostante l'aumento dei costi di gestione del business per il potenziamento della struttura.

Il reddito operativo (EBIT) al 31 marzo 2015 ammonta ad Euro 2.504 mila, pari al 19,9% dei ricavi, e si confronta con un reddito operativo dell'esercizio 2014 di Euro 2.044 mila, pari al 18,5% dei ricavi.

Gli ordini raccolti al 31 marzo 2015 ammontano ad Euro 12.778 mila, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2014, quando erano Euro 10.862 mila, mentre il backlog 2015 è lievemente inferiore a quello di marzo 2015 (-1,4%).

Investimenti

Al 31 marzo 2015 gli investimenti del Gruppo nel business sensori ammontano a Euro 554 mila, dei quali Euro 177 mila per investimenti immateriali ed Euro 377 mila per investimenti materiali

Gli investimenti immateriali si riferiscono alle attività di ricerca e sviluppo e all'allocazione al business dei costi di sviluppo del nuovo programma di gestione della forza vendite e dell'ERP SAP.

Per quanto riguarda gli investimenti materiali, la quota più significativa di questi è stata realizzata nella capogruppo (Euro 343 mila), ed in particolare per l'adeguamento delle attrezzature di officina, per il potenziamento di alcune linee produttive esistenti, nonché per lo sviluppo di nuove linee di produzione.

10.2) BUSINESS COMPONENTI PER L'AUTOMAZIONE

Sintesi dei risultati economici

I principali dati economici sono riepilogati nella seguente tabella:

(Euro /.000) 2015 2014 var. '15 - '14
valore %
Ricavi 8.255 7.973 282 3,5%
Margine operativo lordo (EBITDA) 98 327 (229) -70,0%
quota % sui ricavi 1,2% 4,1%
Reddito operativo (EBIT) (441) (126) (315) 250,0%
quota % sui ricavi -5,3% -1,6%

La ripartizione dei ricavi per destinazione del business componenti è la seguente:

Italia Europa America Asia resto
Fatturato (€/000.000) 4,1 2,4 1,0 0,8 -
quota % sul totale 49% 29% 12% 10% 0%

Andamento del business

Al 31 marzo 2015 i ricavi ammontano ad Euro 8.255 mila, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2014 di Euro 282 mila, pari al 3,5%.

Con riferimento ai ricavi per famiglia di prodotto, si riscontra la crescita delle famiglie Automazione programmabile (+16,8%), Controllo di potenza (+12%) e Strumenti (+3,4%). Risulta invece in flessione del 17,9% la famiglia Soluzioni.

Per quanto riguarda la suddivisione per area geografica, sono in aumento le vendite nell'area UE, dove la Germania ed il Benelux crescono rispettivamente del 6,1% e del 3,2%; in aumento anche il fatturato sul mercato Nord americano (+32,2%), in Brasile (+14,2%) e in Asia (+79,5%). In calo rispetto al pari periodo dell'esercizio precedente le vendite in Italia (-6,9%), particolarmente influenzata dalla contrazione sul mercato dei prodotti della gamma Soluzioni, realizzati nel mercato italiano e per i quali le dinamiche sono simili a quelle già evidenziate nei commenti relativi all'area geografica.

I ricavi sono positivamente influenzati dalla variazione dei cambi, in particolare per il Dollaro USA ed il Renminbi cinese, che migliora il valore delle vendite di marzo 2015 di Euro 179 mila rispetto al marzo 2014.

Il margine operativo lordo (EBITDA) al 31 marzo 2015 è positivo per Euro 98 mila, in diminuzione di Euro 229 mila rispetto al pari periodo del 2014.

Il reddito operativo (EBIT) è negativo e ammonta a Euro 441 mila (-5,3% dei ricavi), in peggioramento rispetto al pari periodo del 2014 di Euro 315 mila perché, nonostante la crescita dei ricavi, il valore aggiunto è in peggioramento, principalmente per effetto del diverso mix dei prodotti venduti e per l'aumento dei costi delle materie prime, trainati dal rafforzamento del dollaro rispetto all'Euro; i costi di gestione risultano superiori (aumento sia del costo del lavoro, sia dei costi operativi).

Gli ordini raccolti al 31 marzo 2015 sono pari a Euro 8.120 mila, contro Euro 7.133 mila del 31 marzo 2014. Il backlog è pari a Euro 2.870 mila e si confronta con Euro 2.962 mila del 31 marzo 2014.

Investimenti

Gli investimenti del 2015 ammontano a Euro 272 mila, suddivisi tra immobilizzazioni immateriali per Euro 208 mila e materiali per Euro 64 mila.

Gli investimenti materiali del business sono stati realizzati per la maggior parte dalla sede italiana a Provaglio d'Iseo (Euro 52 mila), ed una significativa quota di questi per attrezzature destinate alla realizzazione della nuova gamma di regolatori.

Per quanto riguarda gli investimenti immateriali del periodo, sono stati capitalizzati costi di sviluppo per Euro 136 mila, riferiti alle nuove piattaforme di automazione e alla nuova gamma di regolatori, mentre sono stati allocati al business costi di sviluppo per l'ERP SAP e del nuovo programma di gestione della forza vendite, per complessivi Euro 42 mila.

10.3) BUSINESS AZIONAMENTI

Sintesi dei risultati economici

I principali dati economici sono riepilogati nella seguente tabella:

(Euro /.000) 2015 2014 var. '15 - '14
valore %
Ricavi 10.382 11.635 (1.253) -10,8%
Margine operativo lordo (EBITDA) (1.276) (523) (753) 144,0%
quota % sui ricavi -12,3% -4,5%
Reddito operativo (EBIT) (1.810) (1.229) (581) 47,3%
quota % sui ricavi -17,4% -10,6%

La ripartizione dei ricavi per destinazione è la seguente:

Italia Europa America Asia resto
Fatturato (€/000.000) 2,8 2,7 1,1 3,8 -
quota % sul totale 27% 26% 11% 37% 0%

Andamento del business

I ricavi al 31 marzo 2015 ammontano ad Euro 10.382 mila, in riduzione rispetto allo stesso periodo del 2014 di Euro 1.253 mila (-10,8%). I ricavi dello scorso anno includono anche importi non ricorrenti per Euro 330 mila relativi a contributi governativi ricevuti dalla controllata cinese e relativi ad incentivi per la ricerca e sviluppo riconosciuti a società tecnologiche. Al netto dei ricavi non ricorrenti, i ricavi risultano in diminuzione di Euro 923 mila (-7,9%).

Il business azionamenti presenta ricavi in diminuzione di Euro 1.253 mila rispetto al pari periodo 2014; sul mercato italiano e tedesco, ciò è dovuto ad uno slittamento di ordini dal primo al secondo trimestre, e sul mercato asiatico al rallentamento generalizzato nel mondo del sollevamento civile.

Il margine operativo lordo (EBITDA) al 31 marzo 2015 è negativo per Euro 1.276 mila ed in peggioramento rispetto lo scorso anno di Euro 753 mila. Al netto dei ricavi non ricorrenti, la differenza tra l'EBITDA del primo trimestre 2015 e l'EBITDA del primo trimestre 2014 risulta in riduzione di Euro 423 mila. Tale riduzione è dovuta al margine inferiore per i minori ricavi dei prodotti venduti e dei ricavi non ricorrenti evidenziati sopra.

Il reddito operativo (EBIT) dell'anno 2015 è negativo per Euro 1.810 mila e si confronta con un risultato sempre negativo del pari periodo del 2014 di Euro 1.229 mila. Non considerando i ricavi non ricorrenti del 2014, l'EBIT è in peggioramento di Euro 251 mila.

Gli ordini raccolti nel corso dell'esercizio sono pari a Euro 9.463 mila, contro Euro 15.943 mila del primo trimestre 2014. Al decremento contribuisce principalmente il ritardo del lancio dei nuovi prodotti Lift sul mercato asiatico. Il portafoglio ordini al 31 marzo 2015 è pari a Euro 7.444 mila, inferiore al portafoglio ordini alla fine del primo trimestre 2014 pari ad Euro 14.070 mila.

Investimenti

Gli investimenti totali del primo trimestre dell'anno in corso ammontano ad Euro 496 mila, divisi tra investimenti tecnici per Euro 115 mila e immobilizzazioni immateriali per Euro 381 mila.

Gli investimenti tecnici realizzati nel periodo sono stati dedicati principalmente alla realizzazione di nuovi stampi e all'acquisto di nuove attrezzature produttive negli stabilimenti di Gerenzano e di Shanghai, mentre gli incrementi in immobilizzazioni immateriali hanno riguardato l'allocazione al business dei costi di sviluppo dell'ERP SAP e del nuovo programma di gestione della forza vendite, oltre alla capitalizzazione di costi di sviluppo per Euro 213 mila riferiti ai nuovi prodotti per il settore industriale.

11. RISORSE UMANE

L'organico del Gruppo al 31 marzo 2015 conta una forza lavoro di unità 863, 31 in meno rispetto alle 894 del 31 marzo 2014 a fronte della riorganizzazione del personale che ha convolto principalmente la Capogruppo nell'ultimo trimestre del 2014; l'organico include 11 unità a tempo determinato (si tratta di contratti per la sostituzione di personale temporaneamente assente e di contratti stipulati per lo sviluppo di progetti).

La variazione del numero di persone nel corso dell'anno è caratterizzata da un tasso di turnover complessivo di Gruppo pari al 8% così determinato:

  • sono state inserite nel Gruppo 49 unità, di cui 23 operai, 26 impiegati;
  • sono uscite dal Gruppo 34 unità, di cui 19 operai, 15 impiegati.

12. FATTI DI RILIEVO DEL PRIMO TRIMESTRE 2015

In data 17 febbraio 2015 il Consiglio di Amministrazione di Gefran S.p.A. ha dato il definitivo via libera alla decisione di scorporare da Gefran S.p.A. le attività dell'area Sistemi, costituendo una nuova società controllata al 100%.

Gefran Soluzioni S.r.l., questo il nome della società costituenda, conta oggi di 29 collaboratori ed è una realtà autonoma dal punto di vista di ricerca e sviluppo, vendite e operations che progetta e realizza quadri di automazione, fornisce assistenza e ricambistica ai clienti.

L'operazione nasce dalla necessità di implementare un modello operativo/organizzativo competitivo sul mercato dei System Integrators, caratterizzati da una logica di commessa ben diversa dalla logica con cui si propongono sul mercato le altre linee di Business della società. La focalizzazione consentirà di presidiare i clienti con maggior servizio e assistenza postvendita, mantenendo all'interno del gruppo Gefran il know how applicativo.

13. FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PRIMO TRIMESTRE 2015

  • In data 1 aprile 2015 Gefran S.p.A. ha conferito alla neo costituita Gefran Soluzioni S.r.l. il ramo d'azienda corrente in Provaglio d'Iseo, di proprietà della medesima e avente ad oggetto l'esercizio dell'attività di produzione di sistemi e quadri di automazione industriale comprendente beni, attività e passività per un valore netto patrimoniale di Euro 1.002 mila.
  • In data 29 aprile 2015 l'Assemblea ordinaria dei soci di Gefran S.p.A. ha deliberato di
  • Approvare il Bilancio dell'esercizio 2014 e di coprire la perdita di esercizio pari ad Euro 224 mila, mediante utilizzo delle riserve disponibili;
  • Nominare per il triennio 2015 2017, quali membri effettivi del Collegio Sindacale: Marco Gregorini, Alessandra Zunino de Pignier e Primo Ceppellini, mentre come Sindaci supplenti Guido Ballerio e Rossella Rinaldi;
  • Autorizzare il Consiglio di Amministrazione all'acquisto fino ad un massimo di 1.440.000 azioni proprie per un periodo di 18 mesi dalla data dell'Assemblea:
  • L'Assemblea ha altresì espresso parere favorevole sulla politica generale sulle remunerazioni di Gruppo adottata da Gefran, ai sensi dell'art. 123-ter del TUF.

14. EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Il primo trimestre del 2015 ha visto una netta accelerazione dell'economia negli Stati Uniti. Le prospettive a breve e a medio termine per l'economia mondiale restano tuttavia incerte, per la persistente debolezza nell'area dell'Euro, per il prolungarsi del rallentamento in Cina e per la brusca frenata in Russia.

In Italia i consumi hanno ripreso a crescere in misura contenuta, in linea con l'andamento del reddito disponibile sostenuto dalle misure adottate dal Governo. Il loro contributo alla crescita dell'economia è stato controbilanciato dalla flessione degli investimenti, frenati dagli ampi margini di capacità inutilizzata, dall'elevata incertezza sulle prospettive della domanda e dalle difficoltà dell'edilizia.

Le proiezioni di Banca d'Italia prefigurano per l'economia italiana una crescita modesta nel 2015, più sostenuta il prossimo anno: attorno allo 0,4 e all'1,2 per cento, rispettivamente. Nel complesso l'attività economica, verrebbe sostenuta dall'orientamento espansivo della politica monetaria, riflesso anche nel deprezzamento dell'Euro. Rischi per l'attività economica possono derivare dal riacutizzarsi di tensioni sui mercati finanziari internazionali, per il peggioramento della situazione politica in Grecia e della crisi in Russia, nonché per l'indebolimento della congiuntura nelle economie emergenti.

Nel contesto sopra citato il gruppo Gefran conferma, nel mercato domestico, le performance attese per il primo trimestre, nel quale l'azienda è stata peraltro impegnata nella preparazione di tre fiere internazionali di settore che si svolgono a maggio: Plast, SPS e Ipakima, eventi di rilievo rispettivamente nel mondo della plastica, del pakaging e dell'automazione che rappresentano uno snodo fondamentale a supporto della crescita dell'intero anno.

A livello Europeo i segnali sono positivi e lasciano spazio, nei prossimi mesi, ad un cauto ottimismo, mentre significativa è la crescita in corso nelle regioni Nord America ed India/Golfo.

Il portafoglio ordini di Gruppo a fine marzo è inferiore rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente principalmente a causa della dinamica degli ordini della controllata cinese che è in ritardo rispetto alle attese.

Nei prossimi mesi prevediamo una ripresa degli ordinativi, con recupero del ritardo accumulato anche grazie alla localizzazione di due nuove linee di prodotto del business azionamenti sviluppate, nel corso degli ultimi sei mesi, per il mercato cinese e dedicate alle applicazioni core di Gefran: Lift e Plastica.

In assenza quindi di eventi allo stato attuale non prevedibili, per l'esercizio 2015 si confermano le attese di ricavi in crescita, rispetto al 2014, nell'intorno del 10% con EBITDA margin previsto nell'intorno del 10% del fatturato.

15. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Per l'analisi delle operazioni concluse con parti correlate si rimanda a quanto descritto nella nota n. 14 delle note illustrative specifiche.

PROSPETTI CONTABILI DI CONSOLIDATO

16. PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA) D'ESERCIZIO

GRUPPO GEFRAN progressivo al 31 marzo
(Euro /.000) nota 2015 2014
Ricavi da vendite di prodotti 30.204 29.205
Altri ricavi e proventi operativi 105 391
RICAVI TOTALI 30.309 29.596
Variazione rimanenze 3.455 1.014
Costi per materie prime e accessori (13.265) (11.450)
Costi per servizi (5.983) (5.284)
Oneri diversi di gestione (216) (201)
Proventi operativi diversi (22) 0
Costi per il personale (12.645) (11.737)
Incrementi per lavori interni 503 548
Svalutazione crediti commerciali e diversi (282) (134)
Ammortamenti immateriali (557) (589)
Ammortamenti materiali (1.044) (1.074)
RISULTATO OPERATIVO 253 689
Proventi da attività finanziarie 2.725 242
Oneri da passività finanziarie (1.550) (641)
(Oneri) proventi da partecipazioni metodo del PN 6 (19)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 1.434 271
Imposte correnti (278) (463)
Imposte differite 49 (423)
TOTALE IMPOSTE (229) (886)
RISULTATO DEL PERIODO DA ATTIVITÀ OPERATIVE CONTINUATIVE 1.205 (615)
Risultato netto da attività disponibili per la vendita (141) (669)
RISULTATO NETTO DEL PERIODO 1.064 (1.284)
Attribuibile a:
Gruppo 1.064 (1.284)
Terzi 0 0

17. PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA) D'ESERCIZIO E DELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

progressivo al 31 marzo
(Euro /.000) nota 2015 2014
RISULTATO DEL PERIODO 1.064 (1.284)
Voci che saranno o potrebbero essere successivamente riclassificate nel
prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio
- conversione dei bilanci di imprese estere 4.042 (458)
- partecipazione in altre imprese 77 43
- Fair value derivati Cash Flow Hedging 60 (21)
Totale variazioni al netto dell'effetto fiscale 4.179 (436)
Risultato complessivo del periodo 5.243 (1.720)

18. PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA

(Euro /.000) 31-mar-15
nota
31-dic-14
ATTIVITA' NON CORRENTI
Avviamento 6.073 5.814
Attività immateriali 9.153 8.876
Immobili, impianti, macchinari e attrezzature 41.213 40.997
Partecipazioni valutate a patrimonio netto 933 927
Partecipazioni in altre imprese 1.854 1.870
Crediti e altre attività non correnti 116 112
Attività per imposte anticipate 6.513 6.304
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 65.855 64.900
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze 23.569 19.104
Crediti commerciali 45.840 42.232
Altre attività 3.177 2.688
Crediti tributari 1.910 2.148
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 21.013 20.732
Attività finanziarie per strumenti derivati 18 26
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 95.527 86.930
ATTIVITA' DISPONIBILI PER LA VENDITA 2.973 3.114
TOTALE ATTIVITA' 164.355 154.944
PATRIMONIO NETTO
Capitale 14.400 14.400
Riserve 55.441 51.804
Utile / (Perdita) dell'esercizio 1.064 (224)
Totale Patrimonio Netto di Gruppo 70.905 65.980
TOTALE PATRIMONIO NETTO 70.905 65.980
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti finanziari non correnti 26.920 25.959
Benefici verso dipendenti 5.303 5.611
Fondi non correnti 708 664
Fondo imposte differite 853 760
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 33.784 32.994
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti finanziari correnti 25.275 22.061
Debiti commerciali 20.876 17.842
Passività finanziarie per strumenti derivati 275 343
Fondi correnti 1.523 1.403
Debiti tributari 1.702 3.795
Altre passività 10.015 10.526
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI
TOTALE PASSIVITA'
59.666
93.450
55.970
88.964

TOTALE PATRIMONIO E PASSIVITA' 164.355 154.944

19. RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

(Euro /.000)
nota
31 Mar 2015 31 Mar 2014
A) DISPONIBILITÀ E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO 20.732 25.040
B) DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE OPERAZIONI DEL PERIODO:
Utile (perdita) del periodo 1.064 (1.284)
Ammortamenti 1.601 1.663
(Plusvalenze) minusvalenze da cessione di attività non correnti 23 4
Risultato netto della gestione finanziaria (1.181) 418
Variazione fondi rischi ed oneri (144) (930)
Variazione altre attività e passività (2.855) (1.095)
Variazione delle imposte differite (116) 420
Variazione dei crediti commerciali (3.608) (2.762)
Variazione delle rimanenze (4.465) 164
Variazione dei debiti commerciali 3.034 (3.323)
TOTALE (6.647) (6.725)
C) DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Investimenti in:
- Immobili, impianti e macchinari e attività immateriali (1.322) (1.269)
- Partecipazioni e titoli 0 0
- Acquisizioni al netto della cassa acquisita 0 0
- Crediti finanziari 0 (1)
Realizzo delle attività non correnti 12 25
TOTALE (1.310) (1.245)
D) FREE CASH FLOW (B+C) (7.957) (7.970)
E) DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Accensione di debiti finanziari 4.000 0
Rimborso di debiti finanziari (3.129) (2.765)
Incremento (decremento) di debiti finanziari correnti 4.859 3.441
Interessi incassati (pagati) (380) (639)
Variazione delle riserve di patrimonio netto 1.991 (216)
Dividendi distribuiti 0 0
TOTALE 7.341 (179)
F) FLUSSO MONETARIO DALLE ATTIVITA' OPERATIVE CONTINUATIVE (D+E) (616) (8.149)
G) FLUSSO MONETARIO DALLE ATTIVITA' OPERATIVE DISPONIBILI PER LA VENDITA 0 (941)
H) Differenze cambi da conversione su disponibilità monetarie 897 (158)
I) VARIAZIONE NETTA DELLE DISPONIBILITA' MONETARIE (F+G+H) 281 (9.248)

J) DISPONIBILITÀ E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO (A+I) 21.013 15.792

20. PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO

(Euro/.000) Capitale Sociale Riserve di capitale Riserva per valutazione
al Fair Value
consolidamento
Riserva di
Riserva di conversione
valuta
Altre riserve Utili/(Perdite) esercizi
precedenti
Utile/(Perdita)
dell'esercizio
Totale PN di competenze
del Gruppo
Patrimonio netto di terzi Totale PN
Saldi al 1° gennaio 2014
14.400 21.926 340 15.814 (739) 9.977 9.826 (8.486) 63.059 0 63.059
Destinazione risultato 2013
- Altre riserve e fondi (1.072) (255) (7.159) 8.486 0 0
- Dividendi 0 0
Proventi/(Oneri) riconosciuti
a PN 12 25 (549) (512) (512)
Movimentazione riserva di conversione 3.729 3.729 3.729
Altri movimenti (72) (72) (72)
Risultato 2014 (224) (224) (224)
Saldi al 31 dicembre 2014 14.400 21.926 352 14.767 2.990 9.101 2.667 (224) 65.980 0 65.980
Destinazione risultato 2014
- Altre riserve e fondi (224) 224 0 0
- Dividendi 0 0
Proventi/(Oneri) riconosciuti
a PN 137 137 137
Movimentazione riserva
di conversione 4.042 4.042 4.042
Altri movimenti (289) (29) (318) (318)
Risultato 2015 1.064 1.064 1.064
Saldi al 31 dicembre 2015 14.400 21.926 489 14.478 7.032 9.072 2.443 1.064 70.905 0 70.905

21. PROSPETTO DEL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

progressivo al 31 dicembre
(Euro /.000) 2015 2014
Ricavi da vendite di prodotti 30.204 29.205
di cui non ricorrenti: 0 330
di cui parti correlate: 86 17
Altri ricavi e proventi operativi 105 391
RICAVI TOTALI 30.309 29.596
Variazione rimanenze 3.455 1.014
Costi per materie prime e accessori (13.265) (11.450)
Costi per servizi (5.983) (5.284)
di cui parti correlate: (41) (35)
Oneri diversi di gestione (216) (201)
Proventi operativi diversi (22) 0
Costi per il personale (12.645) (11.737)
Incrementi per lavori interni 503 548
Accantonamenti 0 0
Svalutazione crediti commerciali e diversi (282) (134)
Ammortamenti immateriali (557) (589)
Ammortamenti materiali (1.044) (1.074)
RISULTATO OPERATIVO 253 689
di cui non ricorrenti: 0 330
Proventi da attività finanziarie 2.725 242
Oneri da passività finanziarie (1.550) (641)
(Oneri) proventi da partecipazioni metodo del PN 6 (19)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 1.434 271
di cui non ricorrenti: 0 330
Imposte correnti (278) (463)
Imposte differite 49 (423)
TOTALE IMPOSTE (229) (886)
RISULTATO DEL PERIODO DA ATTIVITÀ OPERATIVE CONTINUATIVE 1.205 (615)
di cui non ricorrenti: 0 330
Risultato netto da attività disponibili per la vendita (141) (669)
RISULTATO NETTO DEL PERIODO 1.064 (1.284)
di cui non ricorrenti: 0 330
Attribuibile a:
Gruppo 1.064 (1.284)

Terzi 0 0

22. PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

(Euro /.000) 31-mar-15 31-dic-14
ATTIVITA' NON CORRENTI
Avviamento 6.073 5.814
Attività immateriali 9.153 8.876
di cui parti correlate: - 70
Immobili, impianti, macchinari e attrezzature 41.213 40.997
di cui parti correlate: - 77
Partecipazioni valutate a patrimonio netto 933 927
Partecipazioni in altre imprese 1.854 1.870
Crediti e altre attività non correnti 116 112
Attività per imposte anticipate 6.513 6.304
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 65.855 64.900
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze 23.569 19.104
Crediti commerciali 45.840 42.232
di cui parti correlate: 109 6
Altre attività 3.177 2.688
Crediti tributari 1.910 2.148
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 21.013 20.732
Attività finanziarie per strumenti derivati 18 26
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 95.527 86.930
ATTIVITA' DISPONIBILI PER LA VENDITA 2.973 3.114
TOTALE ATTIVITA' 164.355 154.944
PATRIMONIO NETTO
Capitale 14.400 14.400
Riserve 55.441 51.804
Utile / (Perdita) dell'esercizio 1.064 (224)
Totale Patrimonio Netto di Gruppo 70.905 65.980
Patrimonio netto di terzi - -
TOTALE PATRIMONIO NETTO 70.905 65.980
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti finanziari non correnti 26.920 25.959
Benefici verso dipendenti 5.303 5.611
Fondi non correnti 708 664
Fondo imposte differite 853 760
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 33.784 32.994
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti finanziari correnti 25.275 22.061
Debiti commerciali 20.876 17.842
di cui parti correlate: 41 128
Passività finanziarie per strumenti derivati 275 343
Fondi correnti 1.523 1.403
Debiti tributari 1.702 3.795
Altre passività 10.015 10.526
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 59.666 55.970
TOTALE PASSIVITA' 93.450 88.964
TOTALE PATRIMONIO E PASSIVITA' 164.355 154.944

NOTE ILLUSTRATIVE SPECIFICHE

1. Informazioni di carattere generale

Gefran S.p.A. è costituita e domiciliata a Provaglio d'Iseo (BS), con sede in via Sebina n.74.

Il presente Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015 è stato approvato dal Consiglio d'Amministrazione in data 14 maggio 2015, che ne ha autorizzato la pubblicazione.

2. Forma e contenuto

La Società ha redatto il presente documento in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS), emessi dallo IASB e riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, e in particolare allo IAS 34 – Bilanci intermedi.

Nella predisposizione del presente Resoconto intermedio di gestione, sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2014.

Il Resoconto intermedio di gestione per il periodo chiuso al 31 marzo 2015 non comprende tutte le informazioni integrative richieste nella Relazione finanziaria annuale e dovrebbe essere letto congiuntamente alla Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2014, predisposta in base agli IFRS.

Il Resoconto intermedio di gestione per il periodo chiuso al 31 marzo 2015 è consolidato sulla base delle situazioni economiche e patrimoniali di Gefran S.p.A. e delle società controllate, relative ai primi tre mesi del 2015, redatte secondo i principi contabili internazionali. Tali prospetti contabili sono stati predisposti con criteri di valutazione omogenei a quelli della Capogruppo, oppure rettificati in sede di consolidamento.

Il Resoconto intermedio di gestione non è sottoposto a revisione contabile.

La valuta di presentazione del presente Bilancio consolidato è l'Euro, utilizzato come valuta funzionale del Gruppo. Ove non differentemente indicato, tutti gli importi sono espressi in migliaia di Euro.

3. Principi di consolidamento e metodi contabili

I criteri di valutazione adottati per la redazione del presente Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015 sono omogenei ai principi contabili adottati per la redazione della Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2014.

In coerenza con quanto richiesto dai documenti n. 2 del 6 febbraio 2009 e n. 4 del 3 marzo 2010 emessi congiuntamente da Banca d'Italia, Consob e ISVAP, si precisa che il presente Resoconto intermedio di gestione del Gruppo Gefran è redatto in base al presupposto della continuità aziendale.

Con riferimento alla comunicazione Consob n. DEM/11070007 del 5 agosto 2011, si ricorda inoltre che il Gruppo non detiene in portafoglio titoli obbligazionari emessi da governi centrali e locali e da enti governativi, e non è pertanto esposto ai rischi derivanti dalle oscillazioni di mercato.

Sono stati evidenziati in schemi di bilancio separati i rapporti significativi con le parti correlate e le partite non ricorrenti, come richiesto dalla delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006.

Con riferimento alla comunicazione Consob n. 0003907 del 19 gennaio 2015, nella nota n. 29 "Verifica della riduzione dell'avviamento e delle attività immateriali a vita definita relative ad attività di sviluppo", si faccia riferimento a quanto riportato nella relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2014.

Per apprezzare la stagionalità delle attività del Gruppo, si rimanda all'allegato "Conto economico consolidato: analisi per trimestre".

4. Variazione dell'area di consolidamento

L'area di consolidamento al 31 marzo 2015 risulta invariata rispetto a quella al 31 marzo 2014 e al 31 dicembre 2014.

5. Attività operative disponibili per la vendita (Business fotovoltaico)

In applicazione dell'Ifrs 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate", i saldi economici, patrimoniali e i flussi di cassa relativi al business fotovoltaico dell'esercizio 2014 e del 2013 sono stati presentati rispettivamente nella voce "Risultato netto da attività disponibili per la vendita", "Attività disponibili per la vendita" e "Flusso monetario delle attività operative disponibili per la vendita". Pertanto il Conto economico, la Situazione patrimoniale finanziaria e il rendiconto finanziario originariamente pubblicati dal Gruppo Gefran per il primo trimestre 2014, sono stati riesposti in applicazione del principio contabile sopra citato.

Con riguardo ai valori patrimoniali residui, iscritti tra le "Attività disponibili per la vendita" al 31 marzo 2015 per Euro 2.973 mila, il Management ha ritenuto tali valori pienamente recuperabili.

Di seguito si espongono i prospetti di riconciliazione del Conto economico e del Rendiconto finanziario al 31 marzo 2014.

RICONCILIAZIONE CONTO ECONOMICO MARZO 2014 IN APPLICAZIONE IFRS 5

2014 Rettifiche 2014
(Euro /.000) Approvato Rettificato
Ricavi da vendite di prodotti 29.435 (230) 29.205
Altri ricavi e proventi operativi 391 0 391
RICAVI TOTALI 29.826 (230) 29.596
Variazione rimanenze 980 34 1.014
Costi per materie prime e accessori (11.544) 94 (11.450)
Costi per servizi (5.584) 300 (5.284)
Oneri diversi di gestione (208) 7 (201)
Proventi operativi diversi 0 0 0
Costi per il personale (12.071) 334 (11.737)
Incrementi per lavori interni 548 0 548
Accantonamenti 0 0 0
Svalutazione crediti commerciali e diversi (147) 13 (134)
Ammortamenti immateriali (677) 88 (589)
Ammortamenti materiali (1.103) 29 (1.074)
RISULTATO OPERATIVO 20 669 689
Proventi da attività finanziarie 242 0 242
Oneri da passività finanziarie (641) 0 (641)
(Oneri) proventi da partecipazioni metodo del PN (19) 0 (19)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (398) 669 271
Imposte correnti (463) 0 (463)
Imposte differite (423) 0 (423)
TOTALE IMPOSTE (886) 0 (886)
RISULTATO DEL PERIODO DA ATTIVITÀ OPERATIVE CONTINUATIVE (1.284) 669 (615)
Risultato netto da attività disponibili per la vendita 0 (669) (669)
RISULTATO NETTO DEL PERIODO (1.284) 0 (1.284)

GRUPPO GEFRAN – RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2015 40

RICONCILIAZIONE RENDICONTO FINANZIARIO MARZO 2014 IN APPLICAZIONE IFRS 5
2014 mar Rettifiche 2014 mar
(Euro /.000) Approvato Rettificato
A) DISPONIBILITÀ E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO 25.040 - 25.040
B) DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE OPERAZIONI DEL PERIODO:
Utile (perdita) del periodo (1.284) 0 (1.284)
Ammortamenti 1.780 (117) 1.663
(Plusvalenze) minusvalenze da cessione di attività non correnti 4 0 4
Risultato netto della gestione finanziaria 418 0 418
Variazione fondi rischi ed oneri (930) 0 (930)
Variazione altre attività e passività (1.095) 0 (1.095)
Variazione delle imposte differite 420 0 420
Variazione dei crediti commerciali (2.762) 0 (2.762)
Variazione delle rimanenze (894) 1.058 164
Variazione dei debiti commerciali (3.323) 0 (3.323)
TOTALE (7.666) 941 (6.725)
C) DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Investimenti in:
- Immobili, impianti e macchinari e attività immateriali (1.269) 0 (1.269)
- Partecipazioni e titoli 0 0 0
- Acquisizioni al netto della cassa acquisita 0 0 0
- Crediti finanziari (1) 0 (1)
Realizzo delle attività non correnti 25 0 25
TOTALE (1.245) - (1.245)
D) FREE CASH FLOW (B+C) (8.911) 941 (7.970)
E) DISPONIBILITA' GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Accensione di debiti finanziari 0 0 0
Rimborso di debiti finanziari (2.765) 0 (2.765)
Incremento (decremento) di debiti finanziari correnti 3.441 0 3.441
Interessi incassati (pagati) (639) 0 (639)
Variazione delle riserve di patrimonio netto (216) 0 (216)
Dividendi distribuiti 0 0 0
TOTALE (179) - (179)
F) FLUSSO MONETARIO DALLE ATTIVITA' OPERATIVE CONTINUATIVE (D+E) (9.090) 941 (8.149)
G) FLUSSO MONETARIO DALLE ATTIVITA' OPERATIVE DISPONIBILI PER LA VENDITA - (941) (941)
H) Differenze cambi da conversione su disponibilità monetarie (158) 0 (158)
I) VARIAZIONE NETTA DELLE DISPONIBILITA' MONETARIE (F+G+H) (9.248) - (9.248)
J) DISPONIBILITÀ E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO (A+I) 15.792 - 15.792

6. Informazioni per settore

Segmento primario – settore di attività

La struttura organizzativa del Gruppo Gefran è articolata in tre settori di attività: sensori, componenti per l'automazione e azionamenti. Le dinamiche economiche ed i principali investimenti sono commentati nella Relazione sulla gestione.

Informazioni patrimoniali per settore di attività

(Euro /.000) 31-mar-15 Sensori Componenti Azionamenti Non
ripartite
Totale
Immobilizzazioni immateriali 15.226 8.669 3.245 3.312 15.226
Immobilizzazioni materiali 41.213 11.003 11.366 18.844 41.213
Immobilizzazioni finanziarie 9.416 9.416 9.416
Attivo immobilizzato netto 65.855 19.672 14.611 22.156 9.416 65.855
Rimanenze 23.569 4.791 3.972 14.806 23.569
Crediti commerciali 45.840 13.893 8.356 23.591 45.840
Debiti commerciali (20.876) (5.269) (4.253) (11.354) (20.876)
Altre attività/passività (6.630) (4.109) (1.539) (1.188) 206 (6.630)
Capitale d'esercizio 41.903 9.306 6.536 25.855 206 41.903
Fondi per rischi ed oneri (2.231) (263) (42) (1.184) (741) (2.231)
Fondo imposte differite (853) - (853) (853)
Benefici relativi al personale (5.303) (1.613) (2.060) (1.630) (5.303)
Capitale investito da attività operative 99.371 27.102 19.045 45.197 8.028 99.371
Capitale investito da attività disponibili per la
vendita 2.973 - - - 2.973 2.973
Capitale investito Netto 102.344 27.102 19.045 45.197 11.001 102.344
Patrimonio netto 70.905 70.905 70.905
Debiti finanziari a medio lungo termine 26.920 26.920 26.920
Debiti finanziari a breve termine 25.275 25.275 25.275
Passività finanziarie per strumenti derivati 275 275 275
Attività finanziarie per strumenti derivati (18) (18) (18)
Disponibilità e crediti finanziari a breve termine (21.013) (21.013) (21.013)
Indebitamento finanziario netto correlato alle
attività operative 31.439 - - - 31.439 31.439
Totale fonti di finanziamento 102.344 - - - 102.344 102.344

GRUPPO GEFRAN – RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2015 42

Non
(Euro /.000) 31-dic-14 Sensori Componenti Azionamenti ripartite Totale
Immobilizzazioni immateriali 14.690 8.392 3.269 3.029 14.690
Immobilizzazioni materiali 40.997 10.677 11.633 18.687 40.997
Immobilizzazioni finanziarie 9.213 9.213 9.213
Attivo immobilizzato netto 64.900 19.069 14.902 21.716 9.213 64.900
Rimanenze 19.104 4.534 3.937 10.633 19.104
Crediti commerciali 42.232 10.091 7.338 24.803 42.232
Debiti commerciali (17.842) (4.461) (4.133) (9.248) (17.842)
Altre attività/passività (9.485) (2.587) (2.428) (2.823) (1.647) (9.485)
Capitale d'esercizio 34.009 7.577 4.714 23.365 (1.647) 34.009
Fondi per rischi ed oneri (2.067) (252) (55) (1.123) (637) (2.067)
Fondo imposte differite (760) - (760) (760)
Benefici relativi al personale (5.611) (1.699) (2.201) (1.711) (5.611)
Capitale investito da attività operative 90.471 24.695 17.360 42.247 6.169 90.471
Capitale investito da attività disponibili per la
vendita 3.114 - - - 3.114 3.114
Capitale investito Netto 93.585 24.695 17.360 42.247 9.283 93.585
Patrimonio netto 65.980 65.980 65.980
Debiti finanziari a medio lungo termine 25.959 25.959 25.959
Debiti finanziari a breve termine 22.061 22.061 22.061
Passività finanziarie per strumenti derivati 343 343 343
Attività finanziarie per strumenti derivati (26) (26) (26)
Disponibilità e crediti finanziari a breve termine (20.732) (20.732) (20.732)
Indebitamento finanziario netto correlato alle
attività operative 27.605 - - - 27.605 27.605
Totale fonti di finanziamento 93.585 - - - 93.585 93.585

7. Proventi ed oneri da attività e passività finanziarie

I "proventi da attività finanziarie" presentano un saldo di Euro 2.725 mila, si confrontano con un saldo di Euro 242 mila del primo trimestre 2014 e sono così composti:

Descrizione 2015 2014 variazione
(Euro /.000)
Proventi da gestione della liquidità 14 26 (12)
Altri proventi finanziari 27 19 8
Utili su cambi 767 164 603
Differenze cambio da valutazione 1.917 33 1.884
Totale 2.725 242 2.483

Le differenze cambio da valutazione, positive per Euro 1.917 mila, sono il risultato del deprezzamento dell'Euro registrato nel trimestre.

La voce "oneri da passività finanziarie" ammonta ad Euro 1.550 mila, in crescita rispetto al saldo di Euro 641 mila del pari periodo 2014 e sono così composti:

Descrizione 2015 2014 variazione
(Euro /.000)
Interessi a medio/lungo termine (294) (372) 78
Interessi a breve termine (41) (23) (18)
Interessi e commissioni factor (15) (7) (8)
Altri oneri finanziari (8) (11) 3
Perdite su cambi (594) (173) (421)
Differenze cambio da valutazione (480) (55) (425)
Svalutazione di attività finanziarie (118) - (118)
Totale (1.550) (641) (909)

La svalutazione di attività finanziarie include l'effetto della svalutazione della partecipazione detenuta in Inn.Tec S.r.l. per Euro 118 mila, a seguito della messa in liquidazione della stessa.

Il saldo delle differenze sulle transazioni valutarie presenta un valore positivo pari ad Euro 1.610 mila, che si confronta con il valore negativo di Euro 31 mila registrato nel primo trimestre 2014. Il forte miglioramento del saldo delle transazioni valutarie è dato principalmente dalla perdita di valore registrata dall'Euro nei confronti delle principali valute sensibili del Gruppo, ed in particolare nei confronti del dollaro USA, del Renminbi cinese e della Rupia indiana.

8. Imposte sul reddito, attività per imposte anticipate e passività per imposte differite

La voce "imposte" risulta negativa e pari a Euro 229 mila; tale valore si confronta con un saldo sempre negativo del primo trimestre 2014 pari ad Euro 886 mila ed è così composto:

(Euro /.000) 2015 2014
Imposte correnti
Irap - (188)
Imposte estere (278) (275)
Totale imposte correnti (278) (463)
Imposte differite
Imposte differite passive 5 1
Imposte anticipate 44 (424)
Totale imposte differite 49 (423)
Totale imposte (229) (886)

La possibilità di dedurre integralmente a fini IRAP il costo dei lavoratori dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato, introdotta dalla Legge di stabilità 2015, ha portato all'azzeramento dell'IRAP di competenza dell'esercizio relativo alla Capogruppo Gefran S.p.A..

Restano invece sostanzialmente in linea con il primo trimestre 2014 le imposte correnti relative alle società estere del Gruppo.

Lo schema successivo rappresenta la composizione delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite:

(Euro /.000) 31/12/2014 Iscritte a
conto
economico
Riconosciute
a
patrimonio
netto
Differenze
cambio
31/03/2015
Attività per imposte anticipate
Svalutazione rimanenze di magazzino 1.219 68 - 1.287
Svalutazione crediti commerciali 666 (14) - 652
Perdite da rinviare per deducibilità 3.128 86 151 3.365
Bilancia valutaria 22 20 - 42
Eliminazione margini non realizzati su rimanenze 789 1 - 790
Accantonamento per rischio garanzia prodotti 205 7 - 212
Fondo per rischi diversi 275 (124) 14 165
Fair Value hedging - - -
Totale imposte anticipate 6.304 44 - 165 6.513
Passività per imposte differite
Attualizzazione T.F.R. - - - -
Differenze cambio da valutazione (5) 5 - -
Altre differite passive (755) - (98) (853)
Totale imposte differite (760) 5 - (98) (853)
Totale netto 5.544 49 - 67 5.660

9. Capitale Circolante Netto

Il Capitale Circolante Netto ammonta ad Euro 48.533 mila, si confronta con Euro 43.494 mila del 31 dicembre 2014 ed è così composto:

(Euro /.000) 31/03/2015 31/12/2014 variazioni
Rimanenze 23.569 19.104 4.465
Crediti commerciali 45.840 42.232 3.608
Debiti Commerciali (20.876) (17.842) (3.034)
Importo netto 48.533 43.494 5.039

Il valore delle rimanenze cresce da Euro 19.104 mila del 31 dicembre 2014 a Euro 23.569 mila del 31 marzo corrente. L'incremento delle scorte, è attribuibile principalmente ai business azionamenti, le cui scorte di magazzino sono in crescita di Euro 4.132 mila rispetto a dicembre 2014, anche per fronteggiare la crescita delle vendite prevista per la seconda metà dell'esercizio.

I crediti commerciali aumentano di Euro 3.608 mila rispetto al 31 dicembre 2014. L'andamento dei crediti commerciali è influenzato dalle dinamiche dei ricavi nei rispettivi business, oltre che dal deprezzamento dell'Euro nel periodo di riferimento.

L'adeguamento dei crediti al loro presunto valore di realizzo è ottenuto tramite lo stanziamento di un apposito fondo svalutazione calcolato sulla base dell'esame delle singole posizioni creditorie. Il fondo al 31 marzo 2015 rappresenta una stima prudenziale del rischio in essere ed ha riportato i seguenti movimenti:

(Euro /.000) 31/12/2014 Incrementi Decrementi Altri
movimenti
31/03/2015
Fondo Svalutazione Crediti 3.919 282 (333) 138 4.006

L'importo dei decrementi comprende l'utilizzo del fondo a fronte delle perdite su crediti non più esigibili.

I debiti commerciali al 31 marzo 2015 aumentano di Euro 3.034 mila rispetto al 31 dicembre 2014, sia per effetto del già spiegato deprezzamento dell'Euro sia per l'aumento del volume acquistato, riflesso anche nella crescita del magazzino.

10. Posizione finanziaria netta

La seguente tabella rappresenta la composizione della posizione finanziaria netta:

(Euro /.000) 31/03/2015 31/12/2014 variazioni
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 21.013 20.732 281
Attività finanziarie per strumenti derivati 18 26 (8)
Debiti finanziari non correnti (26.920) (25.959) (961)
Debiti finanziari correnti (25.275) (22.061) (3.214)
Passività finanziarie per strumenti derivati (275) (343) 68
Totale (31.439) (27.605) (3.834)

Di seguito si espone la composizione della posizione finanziaria netta ripartita per scadenza:

(Euro /.000) 31/03/2015 31/12/2014 variazioni
A. Cassa 34 26 8
B. Disponibilità liquide su depositi bancari 20.979 20.706 273
Depositi con vincolo inferiori a 3 mesi - - -
C. Titoli detenuti per la negoziazione - - -
D. Liquidità ( A ) + ( B ) + ( C ) 21.013 20.732 281
Passività finanziarie per strumenti derivati (275) (343) 68
Attività finanziarie per strumenti derivati 18 26 (8)
E. Fair value strumenti derivati di copertura (257) (317) 60
F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (11.497) (11.587) 90
G. Altri debiti finanziari correnti (13.778) (10.474) (3.304)
H. Totale debiti finanziari correnti (F) + (G) (25.275) (22.061) (3.214)
I. Totale debiti correnti (E) + (H) (25.532) (22.378) (3.154)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (D) (4.519) (1.646) (2.873)
L. Indebitamento finanziario non corrente (26.920) (25.959) (961)
M. Indebitamento finanziario netto (J) + (L) (31.439) (27.605) (3.834)
di cui verso terzi: (31.439) (27.605) (3.834)

La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2015 è negativa e pari ad Euro 31.439 mila, con un aumento rispetto al 31 dicembre 2014 di Euro 3.834 mila. Si rimanda alla Relazione sulla gestione per maggiori dettagli riguardo le dinamiche della gestione finanziaria dell'esercizio.

L'indebitamento a breve termine aumenta di Euro 3.214 mila, principalmente per il maggior ricorso alle linee di affidamento disponibili e a forme tecniche di finanziamento a breve termine rispetto all'esercizio precedente.

L'indebitamento a lungo termine mostra un incremento di Euro 961 mila, conseguente all'erogazione dei due nuovi finanziamenti Unicredit stipulati nel mese di febbraio, parzialmente mitigata dalla riclassifica a breve delle quote correnti dei finanziamenti in corso.

Il saldo delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti ammonta ad Euro 21.013 mila al 31 marzo 2015, in crescita rispetto al saldo del 31 dicembre 2014 di Euro 281 mila:

(Euro /.000) 31/03/2015 31/12/2014 variazioni
Disponibilità liquide su depositi bancari 20.951 20.653 298
Cassa 34 26 8
Altre disponibilità liquide 28 53 (25)
Totale 21.013 20.732 281

Le forme tecniche di impiego delle disponibilità al 31 dicembre 2014, sono così dettagliate:

  • Scadenze: esigibili a vista;
  • Rischio controparte: i depositi sono effettuati presso primari istituti di credito;
  • Rischio paese: i depositi sono effettuati presso i paesi ove hanno la propria sede le società del Gruppo.

Il saldo dei Debiti finanziari correnti al 31 marzo 2015 si incrementa di Euro 3.214 mila rispetto all'esercizio 2014 ed è così composto:

(Euro /.000) 31/03/2015 31/12/2014 variazioni
Finanziamenti quota corrente 11.497 11.587 (90)
Banche c/c passivi 13.304 10.116 3.188
Debiti verso factor 417 292 125
Debiti per contratti leasing 49 57 (8)
Altri debiti 8 9 (1)
Totale 25.275 22.061 3.214

Il saldo passivo delle banche al 31 marzo 2015 è pari ad Euro 13.304 mila e si confronta con un saldo al 31 dicembre 2014 di Euro 10.116 mila. La voce attiene per la quasi totalità a Gefran S.p.A. ed ha le seguenti caratteristiche:

  • per utilizzo di affidamenti di cassa, rimborsabili a vista, il tasso di interesse complessivo è compreso nel range 2,5%-5,8% annuo;
  • per utilizzo di affidamenti su crediti commerciali, rimborsabili a scadenza degli stessi crediti, il tasso di interesse complessivo è compreso nel range 0,6%-2,4% annuo.

Relativamente alla movimentazione della quota a breve dei finanziamenti stipulati dal Gruppo, si rimanda al punto successivo.

I debiti verso factor, in crescita di Euro 125 mila, sono costituiti da debiti verso istituti di factoring, per il periodo di dilazione di pagamento dalla scadenza originaria del debito contratto con alcuni fornitori per i quali la Capogruppo ha accettato la cessione pro-soluto.

I debiti finanziari non correnti sono così composti:

(Euro /.000) 31/03/2015 31/12/2014 variazioni
Centrobanca 3.659 4.393 (734)
Deutsche Bank 600 750 (150)
Cred. Bergamasco 355 488 (133)
Mediocredito 1.000 1.165 (165)
Banco di Brescia 3.151 3.158 (7)
Banca Pop. Sondrio 530 792 (262)
Mediocredito 2.000 2.222 (222)
Cred. Bergamasco 995 1.190 (195)
Banca Intesa 1.570 1.738 (168)
Unicredit SACE 2.500 2.750 (250)
Banco di Brescia 2.019 2.206 (187)
BNL 2.710 2.833 (123)
Banca Pop. Sondrio 2.274 2.274 -
Unicredit 1.557 - 1.557
Unicredit 2.000 - 2.000
Totale 26.920 25.959 961

Le variazioni principali riguardano il rimborso previsto da piano di ammortamento dei singoli finanziamenti per Euro 3.129 mila, l'accensione di nuovi finanziamenti per Euro 4.000 mila, dei quali Euro 3.557 mila sono inclusi nei debiti finanziari non correnti, mentre la rimanente parte è inclusa nei debiti finanziari correnti.

I finanziamenti, dettagliati nella tabella, sono tutti contratti a tassi variabili stipulati da Gefran S.p.A. ed hanno le seguenti caratteristiche:

Istituto bancario Importo
erogato
(€/000)
Data
Stipula
Saldo al 31
mar 2015
Di cui
entro 12
mesi
Di cui
oltre 12
mesi
Tasso di Interesse scad. modalità
di
rimborso
Centrobanca Eur 10.976 04/09/08 5.122 1.463 3.659 Euribor 6m + 0,85% 01/10/18 semestrale
BNL Eur 4.000 30/04/11 250 250 - Euribor 3m + 1,20% 13/04/15 trimestrale
Unicredit Eur 4.000 24/06/11 308 308 - Euribor 3m + 1,10% 30/06/15 trimestrale
Deutsche Bank Eur 3.000 09/03/12 1.200 600 600 Euribor 3m + 3,60% 31/03/17 trimestrale
Cred. Bergamasco Eur 2.000 06/11/12 871 516 355 Euribor 3m + 3,80% 31/10/16 mensile
Mediocredito Eur 3.000 16/11/12 1.667 667 1.000 Euribor 3m + 3,90% 30/09/17 trimestrale
Banco di Brescia Eur 6.000 31/05/13 4.327 1.176 3.151 Euribor 3m + 3,90% 31/05/18 trimestrale
Banca Pop. Sondrio Eur 3.000 11/06/13 1.552 1.022 530 Euribor 3m + 4,50% 31/07/16 trimestrale
Mediocredito Eur 4.000 26/06/13 2.889 889 2.000 Euribor 3m + 3,70% 31/05/18 trimestrale
Cred. Bergamasco Eur 3.000 18/06/13 1.753 758 995 Euribor 3m + 4,20% 30/06/17 mensile
Banca Intesa Eur 3.000 27/06/13 2.222 652 1.570 Euribor 3m + 3,95% 27/06/18 trimestrale
Unicredit SACE Eur 5.000 27/09/13 3.500 1.000 2.500 Euribor 3m + 2,60% 30/09/18 trimestrale
Banco di Brescia Eur 3.000 28/11/14 2.756 737 2.019 Euribor 3m + 1,35% 30/11/18 mensile
BNL Eur 3.000 19/12/14 3.000 290 2.710 Euribor 6m + 1,35% 18/12/19 semestrale
Banca Pop. Sondrio Eur 3.000 23/12/14 3.000 726 2.274 Euribor 3m + 2,00% 22/12/18 trimestrale
Unicredit Eur 2.000 19/02/15 2.000 443 1.557 Euribor 3m + 1,60% 29/02/20 trimestrale
Unicredit Eur 2.000 19/02/15 2.000 - 2.000 Euribor 3m + 2,00% 28/02/19 bullet
Totale 38.417 11.497 26.920

Sei dei finanziamenti sopra elencati prevedono dei vincoli finanziari (covenants) ed in particolare:

  • a) il finanziamento UBI-Banco di Brescia per Euro 6.000 mila, sottoscritto il 31 maggio 2013, è soggetto al covenant:
  • indebitamento finanziario netto e Patrimonio Netto consolidati ≤ 0,7.

Il superamento del vincolo sopra indicato dà origine a clausole rescissorie.

  • b) il finanziamento Banca Intesa per Euro 3.000 mila, sottoscritto il 27 giugno 2013, è soggetto a due covenants finanziari:
  • indebitamento finanziario netto e Patrimonio Netto consolidati ≤ 0,7;
  • indebitamento finanziario netto ed EBITDA consolidati ≤ 3,5.

La violazione simultanea dei ratio comporterebbe la facoltà dell'istituto finanziatore di richiedere il rimborso anticipato o l'incremento del tasso di interesse pari a due punti percentuali.

  • c) il finanziamento UBI-Banco di Brescia per Euro 3.000 mila, sottoscritto il 28 novembre 2014, è soggetto a due covenants finanziari:
  • indebitamento finanziario netto e Patrimonio Netto consolidati ≤ 0,7;
  • indebitamento finanziario netto ed EBITDA consolidati ≤ 3,5.

La violazione simultanea dei ratio comporterebbe la facoltà dell'istituto finanziatore di richiedere il rimborso anticipato.

  • d) il finanziamento BNL per Euro 3.000 mila, sottoscritto il 19 dicembre 2014, è soggetto a due covenants finanziari:
  • indebitamento finanziario netto e Patrimonio Netto consolidati ≤ 0,7;
  • indebitamento finanziario netto ed EBITDA consolidati ≤ 3,5.

La violazione simultanea dei ratio comporterebbe la facoltà dell'istituto finanziatore di richiedere il rimborso anticipato.

  • e) I due finanziamenti Unicredit, sottoscritti il 19 febbraio 2015 per complessivi Euro 4.000 mila, sono soggetti a due covenants finanziari:
  • indebitamento finanziario netto e Patrimonio Netto consolidati ≤ 0,7;
  • indebitamento finanziario netto ed EBITDA consolidati ≤ 3,5 (≤ 3,0 a partire dal secondo anno).

La violazione simultanea dei ratio comporterebbe la facoltà dell'istituto finanziatore di richiedere il rimborso anticipato.

La verifica dei vincoli contrattuali viene aggiornata con cadenza trimestrale dalla Direzione Amministrazione Finanza e Controllo. Considerando che i ratio calcolati sui dati al 31 marzo 2015 sono complessivamente rispettati, i mutui sono stati distribuiti nella tabella delle scadenze secondo le loro scadenze contrattuali. Alcuni dei contratti di finanziamento in essere altri covenants, tipici della prassi di mercato, che pongono limiti alla possibilità di rilasciare nuove garanzie reali ed effettuare operazioni straordinarie.

GRUPPO GEFRAN – RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2015 50

Il management ritiene che le linee di credito attualmente disponibili, oltre al cash flow generato dalla gestione corrente, consentiranno a Gefran di soddisfare i propri fabbisogni finanziari derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

Il finanziamento acceso con Centrobanca gode di garanzia ipotecaria per un importo di Euro 36 milioni gravante sugli immobili in Provaglio d'Iseo.

Le Attività finanziarie per strumenti derivati al 31 marzo 2015 ammontano ad Euro 18 mila e sono costituite dal fair value positivo di alcuni contratti CAP stipulati dalla Capogruppo per la copertura dal rischio di interesse. Le Passività finanziarie per strumenti derivati ammontano invece ad Euro 275 mila in ragione del fair value negativo di alcuni contratti IRS, anch'essi stipulati dalla Capogruppo per la copertura dal rischio di interesse.

Al fine di fronteggiare il rischio finanziario correlato all'indebitamento a tassi variabili, che potrebbe manifestarsi in caso di incremento dell'Euribor, il Gruppo ha deciso di effettuare alcune coperture sui finanziamenti contratti a tasso variabile, sottoscrivendo dei contratti IRS (Interest Rate Swap), di seguito dettagliati:

Istituto bancario
(Euro/000)
Nozionale alla
stipula
Data
Stipula
Nozionale
al 31 mar
2015
Derivato Fair
Value
al 31 mar
2015
Tasso
Long position
Tasso
Short position
Centrobanca Eur 9.550 31/03/10 5.122 IRS (249) Fisso 3,11% Euribor 6m
BNL Eur 4.000 30/04/11 250 IRS (2) Fisso 2,63% Euribor 3m
Unicredit Eur 4.000 24/06/11 308 IRS (6) Fisso 2,51% Euribor 3m
Deutsche Bank Eur 3.000 09/03/12 1.200 IRS (18) Fisso 1,34% Euribor 3m
Totale passività finanziarie per strumenti derivati - rischio di interesse (275)

Inoltre, il Gruppo ha sottoscritto anche dei contratti Interest Rate Cap, come dettagliato nella seguente tabella:

Istituto bancario
(Euro/000)
Nozionale
alla stipula
Data
Stipula
Nozionale
al 31 mar
2015
Derivato Fair
Value
al 31 mar
2015
Tasso
Long position
Tasso
Short position
Unicredit Eur 3.000 16/11/12 1.667 CAP 0 Strike Price 0,45% Euribor 3m
Credito Bergamasco Eur 2.000 06/11/12 871 CAP 0 Strike Price 1,00% Euribor 3m
Unicredit Eur 6.000 04/06/13 4.327 CAP 1 Strike Price 0,75% Euribor 6m
Intesa Eur 3.000 27/06/13 2.222 CAP 1 Strike Price 0,75% Euribor 3m
Mediocredito Eur 4.000 12/06/13 2.889 CAP 1 Strike Price 0,75% Euribor 3m
BNL Eur 3.000 20/06/13 1.552 CAP 0 Strike Price 0,40% Euribor 3m
Credito Bergamasco Eur 3.000 20/06/13 1.753 CAP 0 Strike Price 0,75% Euribor 3m
Unicredit Eur 5.000 15/10/13 3.500 CAP 2 Strike Price 0,60% Euribor 3m
Banco di Brescia Eur 3.000 28/11/14 2.756 CAP 2 Strike Price 0,10% Euribor 3m
BNL Eur 3.000 19/12/14 3.000 CAP 11 Strike Price 0,20% Euribor 6m
Totale attività finanziarie per strumenti derivati - rischio di interesse 18

Tutti i contratti sopra descritti sono contabilizzati al loro fair value:

al 31 marzo 2015 al 31 dicembre 2014
(Euro/000) Fair value positivo Fair value negativo Fair value positivo Fair value negativo
Rischio di cambio - - - -
Rischio di interesse 18 (275) 26 (343)
Totale Cash flow hedge 18 (275) 26 (343)

Tutti i derivati sono stati sottoposti a test di efficacia, che hanno dato esiti positivi.

Il Gruppo, per sostenere le attività correnti, ha a disposizione diverse linee di fido concesse da banche ed altri istituti finanziari, principalmente nelle forme di affidamenti per anticipi fatture, flessibilità di cassa e affidamenti promiscui per complessivi Euro 41.597 mila. Al 31 marzo 2015 gli utilizzi complessivi di tali linee ammontano ad Euro 11.706 mila, con una disponibilità residua pari ad Euro 29.891 mila.

Su tali linee non sono previste commissioni di mancato utilizzo.

11. Patrimonio netto

Il "Patrimonio netto" consolidato è così composto:

(Euro /.000) 31/03/2015 31/12/2014 variazioni
Quota di pertinenza del Gruppo 70.905 65.980 4.925
Importo netto 70.905 65.980 4.925

Il patrimonio netto di spettanza del Gruppo aumenta, rispetto al 31 dicembre 2014, di Euro 4.925 mila, principalmente per l'effetto congiunto del risultato del periodo, positivo per Euro 1.064 mila e dell'incremento della riserva di conversione valuta, pari a Euro 4.042 mila.

Al 31 marzo 2015 la Capogruppo Gefran S.p.A. detiene azioni proprie pari a nr. 198.118, pari al 1,38% del capitale sociale; a fine 2014 il numero di azioni proprie possedute era pari a nr. 189.874 azioni, 1,32% del capitale sociale.

La Società non ha emesso obbligazioni convertibili.

Per il dettaglio e la movimentazione nell'esercizio delle Riserve di patrimonio si rinvia al prospetto di variazione del patrimonio netto.

Riepiloghiamo di seguito i movimenti della "Riserva per valutazione titoli al fair value":

(Euro /.000) 31/03/2015 31/12/2014 variazioni
Saldo al 1° Gennaio (33) (41) 8
Azioni UBI - Banca 21 17 4
Azioni Woojin Selex (Corea) 56 (9) 65
Importo netto 44 (33) 77

Di seguito sono riportati i movimenti della "Riserva per valutazione derivati al fair value":

(Euro /.000) 31/03/2015 31/12/2014 variazioni
Saldo al 1° Gennaio 385 381 4
Variazione fair value contratti derivati 60 4 56
Importo netto 445 385 60

12. Fondi correnti e non correnti

I "fondi non correnti" registrano un incremento di Euro 44 mila, rispetto al 31 dicembre 2014 e sono così dettagliati:

(Euro /.000) 31/03/2015 31/12/2014 variazioni
Fondo rischi Gefran S.p.A.
- per ristrutturazione - 61 (61)
- per controversie legali 394 265 129
- altri fondi 85 85 -
Fondo rischi Gefran Brasil
- per controversie legali 222 246 (24)
Fondo rischi Gefran France
- per controversie legali 7 7 -
Totale 708 664 44

La voce "controversie legali" accoglie lo stanziamento effettuato a fronte degli oneri previsti per la definizione delle controversie in corso riguardanti richieste danni da parte di clienti, verso alcuni dipendenti e distributori.

La voce "Altri fondi" attinente a Gefran S.p.A. è stanziata anche a copertura di rischi fiscali, mentre la voce "per ristrutturazione" includeva la quota residuale degli accantonamenti non ricorrenti accantonati dalla Capogruppo Gefran S.p.A. nel corso del 2014 e completamente utilizzati nel corso del primo trimestre 2015.

Il saldo dei "fondi correnti" al 31 marzo 2015 ammonta a Euro 1.523 mila, in crescita di Euro 120 mila rispetto al 31 dicembre 2014 ed è così determinato:

(Euro /.000) 31/03/2015 31/12/2014 variazioni
FISC 161 161 -
Garanzia prodotti 1.359 1.239 120
Altri accantonamenti 3 3 -
Totale 1.523 1.403 120

La voce riferita agli oneri previsti per le riparazioni su prodotti effettuate in garanzia, aumenta principalmente per effetto dell'adeguamento del fondo nel corso dell'anno; a fine periodo la congruità del fondo alle necessità è stata verificata, dando esito positivo.

13. Garanzie prestate, impegni ed altre passività potenziali

Garanzie prestate

Al 31 marzo 2015 il Gruppo ha prestato Garanzie su debiti o impegni di terzi o di imprese controllate per Euro 8.674 mila, in linea con il dato di dicembre 2014 e riassunte nella seguente tabella:

(Euro /.000) 2015 2014
Ubi Leasing 3.180 3.180
BNL 4 4
Banca Intesa 1.110 1.110
Banca Passadore 3.500 3.500
Banco di Brescia 880 880
Totale 8.674 8.674

È stata rilasciata una fidejussione a favore di UBI leasing, per un importo totale di Euro 3.180 mila e con scadenza 2029, per garantire gli adempimenti finanziari a fronte della costruzione di impianti fotovoltaici da parte di BS Energia 2 S.r.l..

Sia la fidejussione rilasciata a favore di Banca Passadore sia quella in favore di Banco di Brescia garantiscono le linee di credito di Ensun S.r.l..

L'importo di Euro 1.110 mila a favore di Banca Intesa si riferisce ad una lettera di patronage semplice rilasciata a garanzia delle linee di credito di Elettropiemme S.r.l..

Azioni legali e controversie

La Capogruppo ed alcune controllate sono parte in causa in varie azioni legali e controversie. Si ritiene tuttavia che la risoluzione di tali controversie non debba generare passività di rilievo per le quali non risultino già stanziati appositi fondi rischi.

Impegni

Gli impegni sono stati commentati nelle note illustrative alla relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2014, cui si rimanda per un'analisi più ampia. Al 31 marzo 2015 non si rilevano variazioni significative.

14. Rapporti con parti correlate

Per quanto concerne i rapporti con parti correlate, in accordo con lo IAS 24 forniamo di seguito le informazioni relative all'anno 2014 ed all'esercizio precedente.

Le operazioni poste in essere con parti correlate rientrano nella normale gestione dell'impresa e dell'attività tipica di ciascun soggetto interessato e sono effettuate a normali condizioni di mercato. Non si segnalano operazioni di carattere atipico ed inusuale, tali da incidere significativamente sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Il Consiglio di Amministrazione di Gefran S.p.A. ha adottato in data 12 novembre 2010 il Regolamento per le operazioni con parti correlate, pubblicato sul sito internet www.gefran.com nella sezione "corporate governance".

Le operazioni poste in essere con parti correlate rientrano nella normale gestione d'impresa, nell'ambito dell'attività tipica. Si riportano di seguito i rapporti intercorsi con le altre parti correlate, cosi individuate:

  • Elettropiemme S.r.l., controllata da Ensun S.r.l.: società di cui è Presidente Ennio Franceschetti (Presidente ed Amministratore Delegato di Gefran S.p.A.).
  • Climat S.r.l.: società il cui consigliere e socio ha rapporti di parentela con Maria Chiara Franceschetti (Amministratore Delegato Gefran S.p.A.).
  • Axel S.r.l.: società nella quale Adriano Chinello (dirigente con responsabilità strategiche) è membro del Consiglio di Amministrazione.
  • Francesco Franceschetti elastomeri S.r.l.: società nella quale Ennio Franceschetti (Presidente ed Amministratore Delegato di Gefran S.p.A.) è membro del Consiglio di Amministrazione.

Si precisa inoltre che tali rapporti hanno un impatto non materiale sulla struttura economico e finanziaria del Gruppo; gli stessi sono riassunti nelle seguenti tabelle:

Società Costi ed Oneri Ricavi e Proventi
(Euro /.000) 2015 2014 2015 2014
Elettropiemme S.r.l. 0 0 9 12
Climat S.r.l. 31 34 0 2
Axel S.r.l. 10 1 0 3
Francesco Franceschetti elastomeri S.r.l. 0 n/a 77 n/a
Totale 41 35 86 17
Società Crediti e altre attività Debiti e altre passività
(Euro /.000) 31/03/2015 31/12/2014 31/03/2015 31/12/2014
Elettropiemme S.r.l. 7 6 0 3
Climat S.r.l. 0 77 31 100
Axel S.r.l. 0 70 10 25
Francesco Franceschetti elastomeri S.r.l. 102 n/a 0 n/a
Totale 109 153 41 128

Non si riportano le operazioni con le parti correlate di importo inferiore ad Euro 50 mila in quanto, come da regolamento interno, tale importo è stato individuato come soglia di rilevanza per identificare le operazioni di maggiore rilevanza.

Relativamente ai rapporti con le società controllate, la Capogruppo Gefran S.p.A. ha prestato servizi di natura tecnico-amministrativa e gestionale nonché royalties a favore delle società controllate operative del Gruppo per circa Euro 619 mila al 31 marzo 2015, regolati da specifici contratti.

GRUPPO GEFRAN – RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2015 56

Il Gruppo Gefran fornisce un servizio di tesoreria accentrata di Gruppo anche tramite l'utilizzo di un servizio di Cash Pooling cosiddetto "Zero Balance", che coinvolge tutte le controllate europee.

15. Altre informazioni

Ai sensi di quanto previsto dall'Art. 70, comma 8, e dall'Art. 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti emanato dalla Consob, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di avvalersi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

Provaglio d'Iseo, 14 Maggio 2015

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

L'Amministratore Delegato

Ennio Franceschetti

Maria Chiara Franceschetti

24. DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

Dichiarazione ai sensi dell'articolo 154-bis c.2 del Decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 ("Testo Unico della Finanza")

La sottoscritta, Fausta Coffano, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, della società Gefran S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Provaglio d'Iseo, 14 Maggio 2015

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari

Fausta Coffano

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO ANALISI PER TRIMESTRE

Conto economico – analisi per trimestre

(Euro /.000) Q1 Q2 Q3 Q4 TOT Q1
2014 2014 2014 2014 2014 2015
a Ricavi 29.596 32.144 31.801 36.086 129.627 30.309
b Consumi di materiali e prodotti 10.436 11.875 12.960 14.444 49.715 9.810
c Valore Aggiunto (a-b) 19.160 20.269 18.841 21.642 79.912 20.499
d Altri costi operativi 5.619 4.546 5.069 6.582 21.816 6.503
e Costo del personale 11.737 12.978 10.800 11.866 47.381 12.645
f Incrementi per lavori interni 548 548 529 596 2.221 503
g Margine operativo lordo - EBITDA (c-d-e+f) 2.352 3.293 3.501 3.790 12.936 1.854
h Ammortamenti e svalutazioni 1.663 1.622 1.637 1.433 6.355 1.601
i Reddito operativo - EBIT (g-h) 689 1.671 1.864 2.357 6.581 253
l Proventi (oneri) da attività/passività finanziarie (399) (325) 496 (458) (686) 1.175
m Proventi (oneri) da partecipazioni metodo del PN (19) 44 21 (10) 36 6
n Risultato prima delle imposte (i+-l+-m) 271 1.390 2.381 1.889 5.931 1.434
o Imposte (886) (429) (531) (1.333) (3.179) (229)
p Risultato da attività operative (n+-o) (615) 961 1.850 556 2.752 1.205
q Risultato da attività disponibili per la vendita (669) (1.009) (513) (785) (2.976) (141)
r Risultato netto del Gruppo (p+-q) (1.284) (48) 1.337 (229) (224) 1.064

Conto economico – analisi per trimestre escluse le componenti non ricorrenti

(Euro /.000) Q1 Q2 Q3 Q4 TOT Q1
2014 2014 2014 2014 2014 2015
a Ricavi 29.266 32.144 31.801 35.711 128.922 30.309
b Consumi di materiali e prodotti 10.436 11.875 12.960 14.444 49.715 9.810
c Valore Aggiunto (a-b) 18.830 20.269 18.841 21.267 79.207 20.499
d Altri costi operativi 5.619 5.929 5.069 6.582 23.199 6.503
e Costo del personale 11.737 12.078 10.800 11.743 46.358 12.645
f Incrementi per lavori interni 548 548 529 596 2.221 503
g Margine operativo lordo - EBITDA (c-d-e+f) 2.022 2.810 3.501 3.538 11.871 1.854
h Ammortamenti e svalutazioni 1.663 1.622 1.637 1.433 6.355 1.601
i Reddito operativo - EBIT (g-h) 359 1.188 1.864 2.105 5.516 253
l Proventi (oneri) da attività/passività finanziarie (399) (325) 496 (458) (686) 1.175
m Proventi (oneri) da partecipazioni metodo del PN (19) 44 21 (10) 36 6
n Risultato prima delle imposte (i+-l+-m) (59) 907 2.381 1.637 4.866 1.434
o Imposte (886) (429) (531) (1.333) (3.179) (229)
p Risultato da attività operative (n+-o) (945) 478 1.850 304 1.687 1.205
q Risultato da attività disponibili per la vendita (669) (709) (513) (785) (2.676) (141)
r Risultato netto del Gruppo (p+-q) (1.614) (231) 1.337 (481) (989) 1.064

ALLEGATI

a) Tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci delle imprese estere

Cambi di fine periodo

Valute 31 marzo 2015 31 dicembre 2014 31 marzo 2014
Franco svizzero 1,0463 1,2024 1,2194
Lira sterlina 0,7273 0,7789 0,8282
Dollaro USA 1,0759 1,2141 1,3788
Real brasiliano 3,4958 3,2207 3,1276
Renminbi cinese 6,6710 7,5358 8,5754
Rupia Indiana 67,2738 76,7190 82,5784
Rand sud africano 13,1324 14,0353 14,5875
Lira turca 2,8131 2,8320 2,9693

Cambi medi del periodo

Valute 1° trimestre 2015 2014 1° trimestre 2014
Franco svizzero 1,0722 1,2146 1,2235
Lira sterlina 0,7436 0,8064 0,8278
Dollaro USA 1,1270 1,3288 1,3697
Real brasiliano 3,2204 3,1228 3,2402
Renminbi cinese 7,0284 8,1883 8,3587
Rupia Indiana 70,1295 81,0689 84,5864
Rand sud africano 13,2296 14,4065 14,8892
Lira turca 2,7729 2,9070 3,0370

b) Elenco delle imprese controllate incluse nell'area di consolidamento

Denominazione Sede Legale Nazione Valuta Capitale
sociale
Società
partecipante
% di
possesso
diretta
Gefran UK Ltd Uxbridge Regno Unito GBP 4.096.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Deutschland Gmbh Seligenstadt Germania EUR 365.000 Gefran S.p.A. 100,00
Siei Areg Gmbh Pleidelsheim Germania EUR 150.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran France S.A. Lione Francia EUR 800.000 Gefran S.p.A. 99,99
Gefran Benelux Nv Geel Belgio EUR 344.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Inc Winchester Stati Uniti USD 1.900.070 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Brasil Elettroel. Ltda Sao Paolo Brasile REAL 450.000 Gefran S.p.A. 99,90
Gefran UK 0,10
Gefran India Private Ltd Pune India INR 100.000.000 Gefran S.p.A. 95,00
Gefran UK 5,00
Gefran Siei Asia Pte Ltd Singapore Singapore USD 4.086.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Siei Drives Tech. Pte Ltd Shanghai Cina (Rep. Pop.) RMB 28.940.000 Gefran Siei Asia 100,00
Gefran Siei Electric Pte Ltd Shanghai Cina (Rep. Pop.) RMB 1.005.625 Gefran Siei Asia 100,00
Gefran South Africa (Pty) Ltd Milnerton City Rep. Del Sudafrica ZAR 2.000.100 Gefran S.p.A. 100,00
Sensormate AG Aadorf Svizzera CHF 100.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Middle East Ltd Sti Istanbul Turchia TRL 100.000 Gefran S.p.A. 100,00

c) Elenco delle imprese consolidate a patrimonio netto

Denominazione Sede legale Nazione Valuta Capitale sociale Società
partecipante
% di possesso
diretta
Ensun S.r.l. Brescia Italia EUR 30.000 Gefran S.p.A. 50,00
Bs Energia 2 S.r.l. Rodengo Saiano Italia EUR 10.000 Ensun S.r.l. 30,00
Elettropiemme S.r.l. Trento Italia EUR 70.000 Ensun S.r.l. 50,00
Axel S.r.l. Dandolo Italia EUR 26.008 Gefran S.p.A. 30,00

d) Elenco delle altre imprese partecipate

Denominazione Sede
legale
Nazione Valuta Capitale sociale Società
partecipante
% di possesso
diretta
Colombera S.p.A. Iseo Italia EUR 6.838.186 Gefran S.p.A. 16,56
Woojin Machinery Co Ltd Seoul Corea del Sud WON 3.200.000.000 Gefran S.p.A. 2,00