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ERG M&A Activity 2015

Aug 10, 2015

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M&A Activity

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PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE di ISAB Energy S.r.l. in ERG S.p.A. (ai sensi degli artt. 2501-ter e 2505 del codice civile)

Approvato

dal Consiglio di Amministrazione di ISAB Energy S.r.l. in data 31 luglio 2015 e dal Consiglio di Amministrazione di ERG S.p.A. in data 6 agosto 2015

1. SOCIETÀ PARTECIPANTI ALLA FUSIONE

Società Incorporante

ERG S.p.A., con sede legale in Genova, Via De Marini 1, capitale sociale euro 15.032.000,00 i.v., codice fiscale e iscrizione presso il Registro delle Imprese di Genova 94040720107, partita IVA 10122410151, iscritta nel Repertorio Economico Amministrativo presso la C.C.I.A.A di Genova al numero 354265 (di seguito anche "ERG" o la "Società Incorporante"), operante nel settore della produzione industriale, commercio, trasporto e distribuzione di qualsiasi materia energetica, anche attraverso le proprie società controllate.

Le azioni ordinarie di ERG sono negoziate nel mercato telematico azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. Tale quotazione sarà mantenuta anche a seguito della fusione.

Società Incorporanda

ISAB Energy S.r.l., con sede legale in Genova, Via De Marini 1, capitale sociale euro 5.165.000,00 i.v., codice fiscale, partita IVA e iscrizione presso il Registro delle Imprese di Genova 01069830899, iscritta nel Repertorio Economico Amministrativo presso la C.C.I.A.A di Genova al numero 473199 (di seguito anche "ISAB Energy" o la "Società Incorporanda" e congiuntamente a ERG le "Società"), avente quale oggetto sociale la costruzione e l'esercizio nella Regione Siciliana di un impianto di gassificazione di oli pesanti integrato con ciclo combinato per la produzione di energia elettrica, idrogeno, acqua dissalata, zolfo e concentrato di vanadio. ISAB Energy è soggetta all'attività di direzione e coordinamento dell'unico socio ERG.

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2. STATUTO DELLA SOCIETÀ INCORPORANTE

La fusione per incorporazione di ISAB Energy in ERG (di seguito anche la "Fusione") non comporta modifiche al vigente statuto della Società Incorporante il cui testo viene allegato.

Si precisa che, non procedendo in dipendenza della Fusione ad alcuna modifica dell'oggetto sociale della Società Incorporante, non ricorrono i presupposti per l'esercizio del diritto di recesso di cui all'art. 2437 del codice civile.

3. MODALITA' DI ESECUZIONE DELLA FUSIONE

  • 3.1. In considerazione del fatto che ERG detiene l'intero capitale sociale di ISAB Energy, non si procederà ad alcun aumento di capitale sociale e non saranno assegnate azioni della Società Incorporante in concambio della quota della Società Incorporanda detenuta da ERG, della quale, pertanto, si procederà all'annullamento. Per le medesime ragioni, non è previsto alcun conguaglio in denaro.
  • 3.2. Con riferimento alle previsioni di cui al primo comma, numeri 3, 4, e 5 dell'art. 2501-ter del codice civile, si precisa quindi che, non dovendosi procedere ad alcuna assegnazione di azioni di ERG in concambio della quota di ISAB Energy, non sono riportate nel presente progetto di fusione (di seguito il "Progetto di Fusione") le informazioni connesse al concambio di azioni, quali il rapporto di cambio e l'eventuale conguaglio in denaro, le modalità di assegnazione delle azioni da attribuire in concambio e la data dalla quale tali azioni parteciperebbero agli utili della Società Incorporante.
  • 3.3. Ai sensi di quanto previsto dall'art. 2501-quater del codice civile, si precisa che ERG e ISAB Energy utilizzeranno le loro rispettive situazioni

patrimoniali al 30 giugno 2015.

3.4. In considerazione del fatto che ERG detiene l'intero capitale sociale di ISAB Energy, trovano altresì applicazione le semplificazioni previste dall'art. 2505 del codice civile, pertanto (i) non sarà necessario predisporre la relazione degli organi amministrativi delle Società di cui all'art. 2501-quinquies del codice civile; (ii) non sarà necessario predisporre la relazione degli esperti in merito alla congruità del rapporto di cambio di cui all'art. 2501-sexies del codice civile; (iii) secondo quanto consentito dall'art. 17 dello statuto sociale della Società Incorporante, la Fusione per ERG sarà decisa dal Consiglio di Amministrazione della società, fatto salvo il diritto degli azionisti di ERG rappresentanti almeno il cinque per cento del capitale sociale di richiedere, ai sensi del terzo comma dell'art. 2505 del codice civile, con domanda indirizzata alla ERG entro otto giorni dal deposito del Progetto di Fusione nel registro delle imprese presso la CCIAA di Genova, ove risultano iscritte le Società, che la decisione in ordine alla Fusione sia adottata dall'Assemblea Straordinaria degli Azionisti di ERG ai sensi del primo comma dell'art. 2502 del codice civile.

La Fusione per ISAB Energy sarà decisa dall'Assemblea dei Soci della società.

3.5. La Fusione avverrà a valori contabili storici e in neutralità fiscale in base a quanto previsto dall'art. 172 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi approvato con D.P.R. n. 917 del 22 dicembre 1986 (di seguito anche "TUIR"), senza generare quindi minusvalenze o plusvalenze fiscalmente rilevanti. Le attività e le passività della Società Incorporanda verranno

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acquisite nel bilancio della Società Incorporante in regime di continuità fiscale ai sensi del suddetto art. 172 del TUIR.

La Fusione è esclusa dal campo di applicazione dell'IVA ed è soggetta alle imposte di registro e ipotecarie catastali in misura fissa.

3.6. Si informa che ISAB Energy ha aderito al consolidato fiscale nazionale di ERG di cui agli art. 117 e seguenti del D.P.R. 917/1986 per il triennio 2013/2015 e che le Società si avvalgano, per l'anno 2015, della procedura dell'IVA di Gruppo prevista dall'art. 73 del D.P.R. 633/1972.

4. DATA DI EFFICACIA DELLA FUSIONE E DATA A DECORRERE DALLA QUALE LE OPERAZIONI DELLE SOCIETA' PARTECIPANTI ALLA FUSIONE SARANNO IMPUTATE AL BILANCIO DELLA SOCIETA' INCORPORANTE

  • 4.1. Gli effetti reali della Fusione decorreranno, ai sensi di quanto previsto dal secondo comma dell'art. 2504-bis del codice civile, dal giorno in cui avverrà l'ultima delle iscrizioni dell'atto di Fusione nell'ufficio del registro delle imprese presso la CCIAA di Genova, ove risultano iscritte le Società.
  • 4.2. Gli effetti contabili e fiscali della Fusione decorreranno, ai sensi di quanto previsto dal terzo comma dell'art. 2504-bis del codice civile, dal 1 gennaio 2015.
  • 4.3. A partire dalla data di efficacia della Fusione, ERG subentrerà in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi facenti capo ad ISAB Energy.
  • 4.4. Le operazioni di ISAB Energy saranno imputate al bilancio di ERG a decorrere dal 1 gennaio 2015.

5. TRATTAMENTO EVENTUALMENTE RISERVATO A PARTICOLARI CATEGORIE DI SOCI E AI POSSESSORI DI TITOLI DIVERSI DALLE

AZIONI

Non esistono particolari categorie di soci, né possessori di titoli diversi dalle azioni e non vi sono trattamenti riservati a particolari categorie di soci o a detentori di titoli diversi dalle azioni.

6. VANTAGGI PARTICOLARI A FAVORE DEGLI AMMINISTRATORI

Non sono previsti benefici o vantaggi particolari per gli amministratori delle Società.

7. MOTIVI DELL'OPERAZIONE

Gli obiettivi che si intendono raggiungere attraverso tale operazione sono:

  • la prosecuzione del progetto di riorganizzazione aziendale del gruppo ERG denominato "Fast Steering" attraverso la creazione di una struttura snella e scalabile che possa rispondere con rapidità ed adattabilità alle evoluzioni del business, mantenendo un elevato livello di sinergia funzionale;
  • lo snellimento della struttura societaria del gruppo ERG, attraverso la riduzione della catena di controllo, con conseguenti vantaggi dal punto di vista organizzativo ed operativo e il risparmio di costi di gestione ed amministrativi.

Allegati:

All. A) Statuto della Società Incorporante

Genova, 31 luglio 2015

ISAB Energy S.r.l.

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

f.to Pietro Tittoni

Genova, 6 agosto 2015

ERG S.p.A.

Per il Consiglio di Amministrazione

L'Amministratore Delegato

f.to Luca Bettonte

Allegato "B" al numero 17586/7973 di repertorio

S T A T U T O S O C I A L E

DENOMINAZIONE SEDE OGGETTO DURATA

ARTICOLO 1°

E' costituita una Società per Azioni con la denominazione "ERG S.p.A."

ARTICOLO 2°

La Società ha sede in Genova, all'indirizzo risultante dall'iscrizione presso il competente Registro delle Imprese ai sensi dell'art. 111-ter delle disposizioni di attuazione del Codice Civile.

La Società potrà istituire con delibera dell'Organo Amministrativo sedi secondarie, unità locali ed altri uffici, sia in Italia che all'estero.

ARTICOLO 3°

La Società ha per oggetto ogni attività di produzione industriale, di commercio, di trasporto e di distribuzione di qualsiasi materia energetica, in particolare del petrolio greggio, del gas naturale e di tutti i loro derivati, sia in proprio che per conto di terzi; nonché l'acquisto, la costruzione e la manutenzione delle relative attrezzature ed impianti.

La Società può, semprechè tali operazioni non siano svolte "nei confronti del pubblico" e siano funzionalmente connesse al raggiungimento dello scopo sociale:

  • compiere tutte le operazioni economiche, industriali, commerciali e finanziarie, mobiliari ed immobiliari, assumere partecipazioni in Italia ed all'estero in altre aziende aventi oggetto analogo od affine o connesso al proprio;

  • svolgere nei confronti delle società partecipate una funzione di coordinamento e di indirizzo e fornire loro ogni forma di assistenza tecnica e organizzativa che si dovesse rendere opportuna, ciò anche attraverso la fornitura di prestazioni di servizi specifici;

  • prestare garanzie reali e/o personali anche per obbligazioni di terzi.

ARTICOLO 4°

La durata della Società è fissata fino al 31 Dicembre 2030 e potrà essere prorogata con deliberazione dell'Assemblea. CAPITALE SOCIALE

ARTICOLO 5°

Il capitale sociale è di Euro 15.032.000 (quindicimilionitrentaduemila) suddiviso in numero 150.320.000 (centocinquantamilionitrecentoventimila) azioni ordinarie da Euro 0,10 (diecicentesimi) cadauna.

La Società ha facoltà di acquisire fondi nei modi che, a sensi delle disposizioni di legge di volta in volta vigenti, in tema di attività bancaria e finanziaria, non sia considerata "raccolta di risparmio tra il pubblico".

ARTICOLO 6°

Il capitale sociale potrà essere aumentato anche con emissione di azioni aventi diritti diversi da quelli delle azioni di cui al precedente articolo. In caso di aumento del capitale sociale le azioni di nuova emissione saranno offerte in opzione agli Azionisti salvo le eccezioni ammesse dalla legge.

L'Assemblea Straordinaria potrà delegare al Consiglio di Amministrazione la facoltà di aumentare il capitale sociale nel rispetto della procedura e nei limiti di cui all'articolo 2443 del Codice Civile.

L'Assemblea potrà inoltre deliberare aumenti di capitale mediante l'emissione di azioni, anche di speciali categorie, da assegnare gratuitamente in applicazione dell'articolo 2349 del Codice Civile.

ARTICOLO 7°

Le azioni sono nominative, quando ciò è prescritto dalle Leggi vigenti: diversamente le azioni, se interamente liberate, possono essere nominative o al portatore, a scelta ed a spese dell'Azionista.

Ogni azione è indivisibile; il possesso delle azioni implica adesione al presente Statuto ed alle deliberazioni delle Assemblee.

ARTICOLO 8°

La Società può emettere obbligazioni, anche convertibili in azioni, nei modi e termini di legge. ASSEMBLEA

ARTICOLO 9°

L'Assemblea legalmente convocata e costituita rappresenta la generalità degli Azionisti e le deliberazioni prese vincolano anche i dissenzienti e gli assenti nei limiti del presente Statuto.

ARTICOLO 10°

Ogni azione dà diritto ad un voto.

I titolari di diritti di voto possono farsi rappresentare per iscritto in Assemblea, conferendo delega nei limiti e con le modalità previste dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari. La notifica elettronica della delega potrà essere effettuata a mezzo posta elettronica certificata secondo le modalità indicate nell'avviso di convocazione ovvero utilizzando un eventuale differente strumento indicato nell'avviso stesso.

Possono intervenire in assemblea, nel rispetto delle norme legislative e regolamentari, i titolari di diritti di voto che abbiano ottenuto idonea certificazione rilasciata ai sensi della normativa vigente dall'intermediario e comunicata alla società con le modalità ed entro il termine stabilito dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari.

Ove sia consentita l'esistenza di azioni al portatore il possessore di esse avrà diritto di intervenire all'Assemblea purché le abbia depositate nel termine e nel luogo determinati ai sensi delle vigenti disposizioni legislative e regolamentari.

ARTICOLO 11°

L'Assemblea deve essere convocata dall'organo amministrativo almeno una volta all'anno, entro centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale oppure entro centottanta giorni, qualora la società sia tenuta alla redazione del bilancio consolidato e qualora lo richiedano particolari esigenze relative alla struttura ed all'oggetto della società.

ARTICOLO 12°

La convocazione dell'Assemblea è fatta per mezzo di avviso da predisporsi e pubblicarsi nei termini e secondo le modalità previste dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari.

Con lo stesso avviso può fissarsi anche la seconda convocazione la quale dovrà avvenire a distanza di almeno ventiquattro ore e non oltre trenta giorni dalla prima.

L'Assemblea Straordinaria potrà essere convocata in terza convocazione a norma di legge.

Le Assemblee possono essere tenute anche in luogo diverso dalla sede sociale sia in Italia che all'estero nell'ambito dell'Unione Europea.

ARTICOLO 13°

Per la costituzione delle Assemblee e per la validità delle loro deliberazioni, sia in sede Ordinaria che in sede Straordinaria, si applicano le norme di legge.

ARTICOLO 14°

L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o, in sua assenza, da uno dei Vice Presidenti in ordine di anzianità o, in caso di assenza di questi ultimi, da persona eletta dai titolari dei diritti di voto presenti.

Il Presidente constata la legale costituzione dell'Assemblea, la regolarità delle deleghe ed i diritti di partecipazione all'adunanza. Inoltre regola la disciplina della discussione e determina le modalità delle votazioni che dovranno essere comunque effettuate con voto palese.

Il Presidente dell'Assemblea è assistito nella redazione del verbale, quando non sia affidata a un Notaio, da un Segretario, scelto anche fra i soggetti che non sono titolari di diritti di voto, nominato dall'Assemblea su proposta del Presidente stesso. Il Segretario o il Notaio possono farsi assistere da persone di propria fiducia ed avvalersi di apparecchi di registrazione.

Le deliberazioni dell'Assemblea verranno fatte constare da verbale sottoscritto dal Presidente e dal Notaio o dal Segretario.

L'Assemblea Ordinaria potrà adottare un Regolamento diretto a disciplinare lo svolgimento delle Assemblee Ordinarie e Straordinarie.

AMMINISTRAZIONE

ARTICOLO 15°

  1. La Società è amministrata da un Consiglio di Amministra-

zione composto, nel rispetto del criterio di equilibrio tra generi previsto dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari, da non meno di 5 e da non più di 15 componenti. 2. L'Assemblea stabilirà entro i limiti suddetti e fino a nuova diversa deliberazione il numero dei componenti il Consiglio.

  1. I componenti del Consiglio di Amministrazione sono eletti sulla base di liste presentate dagli azionisti, nelle quali i candidati dovranno essere elencati mediante un numero progressivo.

Le liste presentate dagli azionisti, corredate dalle informazioni sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati, dovranno essere depositate presso la sede legale della Società – potendosi a tal fine utilizzare il mezzo di comunicazione a distanza che verrà indicato nell'avviso di convocazione dell'Assemblea chiamata ad eleggere il Consiglio di Amministrazione - entro il termine stabilito dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari.

Avranno diritto di presentare le liste soltanto gli azionisti che da soli o insieme ad altri azionisti rappresentino almeno la quota di partecipazione al capitale sociale stabilita ai sensi del Regolamento Consob vigente alla data di convocazione dell'Assemblea e che verrà indicata nell'avviso di convocazione dell'Assemblea chiamata ad eleggere il Consiglio di Amministrazione.

Al fine di comprovare la titolarità del numero di azioni necessarie alla presentazione delle liste, gli Azionisti dovranno presentare e/o recapitare presso la sede della Società - potendosi a tal fine utilizzare il mezzo di comunicazione a distanza che verrà indicato nell'avviso di convocazione dell'Assemblea chiamata ad eleggere il Consiglio di Amministrazione - entro il termine stabilito dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari, copia delle certificazioni rilasciate dai rispettivi intermediari, ai sensi delle vigenti disposizioni legislative e regolamentari.

Ogni azionista potrà presentare o concorrere alla presentazione di una sola lista ed ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità.

Ogni lista dovrà contenere un numero di candidati non superiore al numero massimo degli amministratori previsti dal primo comma del presente articolo e, ad eccezione di quelle che presentano un numero di candidati inferiore a tre, rispettare il criterio di equilibrio tra i generi previsto dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari.

Le liste indicano quali sono gli Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti dall'articolo 147 ter, comma 4, del T.U.F. Almeno un candidato per ciascuna lista, ovvero due candidati nel caso di consiglio con più di sette membri, deve/ono possedere i requisiti di indipendenza suddetti.

Tutti i candidati devono possedere i requisiti di onorabilità stabiliti per i membri degli Organi di controllo dalla normativa vigente, nonché i requisiti di professionalità adeguati al ruolo da ricoprire.

Unitamente a ciascuna lista, entro il termine sopra indicato, dovrà depositarsi per ciascun candidato la dichiarazione con la quale accetta la propria candidatura e attesta, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti prescritti dalla normativa applicabile e fornisce l'eventuale indicazione a qualificarsi come indipendente.

Ai fini del riparto degli Amministratori da eleggere, non si tiene conto delle liste che non hanno conseguito tanti voti che rappresentino una percentuale di partecipazione al capitale sociale almeno pari alla metà di quella richiesta per la presentazione delle stesse.

  1. Ogni avente diritto al voto potrà votare una sola lista.

All'elezione degli Amministratori si procederà come segue: a) dalla lista che avrà ottenuto la maggioranza dei voti espressi saranno tratti, nell'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, un numero di Amministratori pari al numero dei componenti da eleggere meno uno, fatto salvo quanto previsto al comma 5 per la nomina degli Amministratori indipendenti e al comma 5-bis in merito al rispetto del criterio di equilibrio tra generi nella composizione del Consiglio di Amministrazione;

b) il restante Amministratore sarà tratto dalla lista di minoranza che avrà ottenuto il maggior numero di voti;

c) in caso di presentazione di una sola lista, ovvero, in caso di mancato raggiungimento del quorum richiesto da parte delle altre liste, gli Amministratori saranno eletti nell'ambito della lista presentata o che ha raggiunto il quorum fino a concorrenza dei candidati in essa presentati, fatto salvo quanto previsto al comma 5-bis in merito al rispetto del criterio di equilibrio tra generi nella composizione del Consiglio di Amministrazione.

  1. Sarà in ogni caso considerato eletto il candidato o, nel caso di consiglio con più di sette membri i primi due candidati, nell'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, in possesso dei requisiti di indipendenza appartenente/i alla lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti.

L'Amministratore indipendente che, successivamente alla nomina, perda i requisiti d'indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4, del T.U.F. deve darne immediatamente comunicazione al Consiglio di Amministrazione e, in ogni caso, decade dalla carica.

5-bis. Nel caso in cui il numero dei candidati del genere meno rappresentato tratti – a seconda dei casi – dalle due liste ai sensi del precedente comma 4 lettere a) e b) ovvero dall'unica lista ai sensi del precedente comma 4 lettera c) fosse inferiore a quello previsto dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari, si procederà a sostituire, di volta in volta, il candidato tratto ai fini della nomina – a seconda dei casi - dalla lista di cui al precedente comma 4 lettera a) ovvero dall'unica lista di cui al precedente comma 4 lettera c) che tra quelli appartenenti al genere più rappresentato abbia il numero progressivo più alto, con quello appartenente al genere meno rappresentato che abbia il numero progressivo più basso, presente nella medesima lista e non precedentemente tratto ai fini della nomina.

La presente procedura di sostituzione potrà, ove necessario, essere ripetuta con riferimento a più candidati. Nel caso in cui non fosse così possibile trarre il numero necessario di candidati del genere meno rappresentato, i mancanti sono nominati dall'Assemblea con voto a maggioranza in modo tale da assicurare comunque che la composizione del Consiglio di Amministrazione sia conforme alle vigenti disposizioni legislative e regolamentari e allo statuto.

  1. Gli Amministratori durano in carica tre esercizi e scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica.

Gli Amministratori sono rieleggibili.

In caso di vacanza di uno o più posti di Consiglieri sarà provveduto a sensi di legge. Qualora, tuttavia, per qualsiasi causa venga a mancare, prima della scadenza del mandato, la maggioranza degli Amministratori nominati dall'Assemblea, decade l'intero Consiglio e l'Assemblea dovrà essere convocata d'urgenza dagli Amministratori rimasti in carica per la ricostituzione dello stesso. Il Consiglio resterà peraltro in carica per il compimento dei soli atti di ordinaria amministrazione fino a che l'Assemblea avrà deliberato in merito al suo rinnovo e sarà intervenuta l'accettazione da parte della maggioranza dei nuovi Amministratori.

ARTICOLO 16°

Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società senza eccezione di sorta ed ha facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per l'attuazione ed il raggiungimento degli scopi sociali, esclusi soltanto quelli che la legge in modo tassativo riserva all'Assemblea.

ARTICOLO 17°

Il Consiglio nomina tra i suoi membri un Presidente, ove lo stesso non sia stato nominato dall'Assemblea, può nominare uno o più Vice Presidenti e uno o più Amministratori Delegati, determinandone i poteri e le attribuzioni.

Il Consiglio potrà istituire i Comitati che ritenesse opportuni al fine di conseguire una maggiore efficienza gestionale ed una migliore informativa nei confronti di terzi e del mercato in generale.

Sono riservate alla competenza del Consiglio di Amministrazione, le decisioni concernenti: - la fusione, nei casi previsti dagli artt. 2505 e 2505 bis nonché nei casi di cui all'art. 2506 ter ultimo comma del Codice Civile; - l'indicazione di quali amministratori hanno la rappresentanza della Società; - la riduzione del capitale in caso di recesso del socio; - gli adeguamenti statutari a disposizioni normative sopravvenute inderogabili; - il trasferimento della sede sociale nel territorio nazionale. Il Consiglio può nominare anche al di fuori dei suoi membri un Presidente Onorario, ove lo stesso non sia già stato nominato dall'Assemblea. Al Presidente Onorario che non sia membro del Consiglio di Amministrazione non spetta il diritto di voto e la sua presenza non viene conteggiata ai fini della validità delle adunanze del Consiglio. Il Consiglio può inoltre nominare uno o più Direttori Generali

anche al di fuori dei suoi membri, determinandone i poteri e le attribuzioni.

Il Consiglio può nominare un Segretario anche al di fuori dei suoi membri.

ARTICOLO 18°

Il Consiglio di Amministrazione può nominare direttori, institori e procuratori negoziali delegando ai medesimi, congiuntamente o disgiuntamente, il potere di compiere determinati atti o categorie di atti in nome e per conto della Società.

Sia il Presidente del Consiglio di Amministrazione, sia l'Amministratore o gli Amministratori Delegati nell'ambito dei poteri rispettivamente spettanti, potranno nominare procuratori per singoli atti e/o categorie di atti, determinandone di volta in volta i poteri e le attribuzioni.

ARTICOLO 19°

Il Consiglio di Amministrazione, eventualmente anche attraverso l'Amministratore Delegato, riferisce trimestralmente al Collegio Sindacale sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla società o dalle sue controllate.

La comunicazione è effettuata, a scelta degli amministratori o, in conformità a quanto sopra previsto, dell'Amministratore Delegato, nel corso delle riunioni consiliari o attraverso specifica nota scritta.

Gli amministratori, inoltre, riferiscono sulle operazioni nelle quali essi abbiano un interesse per conto proprio o di terzi.

Il Consiglio è convocato con preavviso di almeno cinque giorni liberi. Nei casi di assoluta urgenza sarà sufficiente il preavviso di due giorni liberi.

Il Consiglio si può riunire anche fuori dalla sede sociale in

Italia o all'estero. Le riunioni di Consiglio potranno essere tenute anche per teleconferenza o videoconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati. Verificandosi tali requisiti, il Consiglio si considera tenuto nel luogo in cui si trova il Presidente e dove pure deve trovarsi il Segretario della riunione, al fine della stesura del relativo verbale.

La convocazione sarà fatta dal Presidente o in sua vece da uno dei Vice Presidenti, in ordine di anzianità o in loro vece da uno degli Amministratori Delegati sempre in ordine di anzianità, per lettera, telefax o telegramma o posta elettronica indicanti l'ordine del giorno.

In mancanza di dette formalità il Consiglio di Amministrazione potrà validamente deliberare se siano presenti tutti i suoi membri non dimissionari ed i Sindaci effettivi.

Il Consiglio è presieduto dal Presidente o in sua vece da uno dei Vice Presidenti o in vece di questi da uno degli Amministratori Delegati, nello stesso ordine già indicato per la convocazione.

Per la validità delle adunanze è necessaria la presenza della maggioranza dei membri in carica.

Il Consiglio delibera a maggioranza assoluta dei presenti; in caso di parità prevarrà il voto di chi presiede.

ARTICOLO 20°

I processi verbali delle adunanze sono sottoscritti dal Presidente e dal Segretario.

ARTICOLO 21°

La rappresentanza della Società ai sensi dell'art. 2384 del Codice Civile spetta al Presidente.

Spetta pure disgiuntamente al o agli Amministratori Delegati nei limiti delle attribuzioni ad essi conferite.

Spetta inoltre disgiuntamente al o ai Direttori Generali nei limiti delle attribuzioni ad essi conferite.

ARTICOLO 21°bis

In caso di urgenza, le operazioni con parti correlate della Società – da realizzarsi direttamente dalla stessa o per il tramite di società controllate - potranno essere concluse in deroga alle disposizioni della Procedura per le operazioni con Parti Correlate adottata dalla Società relative alle operazioni di maggiore e di minore rilevanza, nei limiti e secondo le condizioni previste dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari e dalle altre disposizioni della medesima Procedura.

COLLEGIO SINDACALE

ARTICOLO 22°

  1. L'Assemblea elegge il Collegio Sindacale, costituito da tre sindaci effettivi e tre supplenti nel rispetto del criterio di equilibrio tra generi previsti dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari, e ne determina il compenso.

  2. La nomina del Collegio Sindacale avviene sulla base di liste presentate dagli Azionisti nelle quali è necessario indicare uno o più candidati alla carica di sindaco effettivo e di sindaco supplente. Ciascuna lista è composta da due sezioni: una per i candidati alla carica di sindaco effettivo e l'altra per i candidati alla carica di sindaco supplente. Ogni lista dovrà contenere un numero di candidati, elencati in numero progressivo, non superiore al numero massimo di sindaci da eleggere e, ad eccezione di quelle che presentano un numero di candidati inferiore a tre, rispettare per ciascuna sezione il criterio di equilibrio tra i generi previsto dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari.

  3. Hanno diritto di presentare le liste soltanto gli Azionisti che, al momento della presentazione della lista siano titolari di una quota di partecipazione pari a quella necessaria per la presentazione delle liste per l'elezione degli amministratori ai sensi dell'art. 15 dello Statuto, ovvero dalla diversa quota di partecipazione prevista dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari.

  4. Un Azionista non può presentare nè votare più di una lista anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. Gli Azionisti appartenenti al medesimo gruppo, secondo la definizione di cui alle disposizioni regolamentari applicabili, e gli Azionisti aderenti ad un patto parasociale avente ad oggetto azioni della Società non possono presentare o votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie.

Ogni candidato può essere iscritto in una sola lista a pena di ineleggibilità.

  1. Non possono essere eletti alla carica di sindaco i candidati che non siano in possesso dei requisiti di indipendenza, professionalità ed onorabilità previsti dall'art. 148, comma 3, del T.U.F. e coloro i quali ricoprano la carica di componente dell'organo di controllo in cinque società quotate, in ogni caso tenuto conto dei limiti al cumulo degli incarichi di amministrazione e controllo stabiliti dalle disposizioni legislative e regolamentari applicabili.

  2. I sindaci uscenti sono rieleggibili.

  3. Le liste devono essere depositate presso la sede della Società – potendosi a tal fine utilizzare il mezzo di comunicazione a distanza che verrà indicato nell'avviso di convocazione dell'Assemblea chiamata ad eleggere il Collegio Sindacale entro il termine stabilito dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari. Esse sono corredate delle informazioni relative agli Azionisti che le hanno presentate, e delle dichiarazioni degli stessi, previste dalle disposizioni regolamentari applicabili. Le liste devono essere inoltre corredate da un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati, delle dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità, di incompatibilità o di decadenza, gli incarichi di amministrazione e controllo da essi rivestiti presso altre società, nonché il possesso dei requisiti previsti dalla legge.

  4. Nel caso in cui, alla data di scadenza del termine per la presentazione delle liste sopra indicato, sia stata depositata una sola lista, ovvero soltanto liste presentate da Azionisti collegati tra loro, secondo la definizione di cui alla normativa applicabile, possono essere presentate liste sino all'ulteriore termine previsto dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari, fermo restando quanto previsto in ordine al deposito e alla pubblicità dal comma precedente e dalla normativa applicabile. In tal caso, le soglie previste dal precedente comma 3 per la presentazione delle liste, sono ridotte alla metà.

  5. La lista presentata senza l'osservanza delle prescrizioni di cui sopra sarà considerata come non presentata.

  6. Nel caso in cui, nonostante l'esperimento della procedura prevista al precedente comma 8, non sia stata presentata alcuna lista, i membri sono nominati dall'Assemblea con voto a maggioranza in modo tale da assicurare comunque che la composizione del Collegio Sindacale sia conforme alle vigenti disposizioni legislative e regolamentari e allo statuto. L'Assemblea nomina il Presidente.

  7. Qualora una seconda lista non sia stata presentata o votata, l'intero Collegio Sindacale è composto, nell'ordine di presentazione, dai candidati dell'unica lista votata. Il capolista è eletto Presidente.

  8. In caso di presentazione di più liste, risultano eletti: della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, nell'ordine progressivo con il quale sono elencati, due membri effettivi e due supplenti; il terzo membro effettivo ed il terzo supplente sono eletti scegliendo i candidati alle rispettive cariche indicati al primo posto della lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti dopo la prima, tra quelle presentate e votate da parte di Azionisti di minoranza che non siano collegati neppure indirettamente con gli Azionisti che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti, secondo le disposizioni regolamentari vigenti e fatto salvo quanto previsto al comma 13-bis in merito al rispetto del criterio di equilibrio tra generi nella composizione del Collegio Sindacale. Il membro effettivo tratto dalla lista di minoranza è nominato Presidente.

  9. In caso di parità tra le liste, è eletto il candidato della lista che sia stata presentata dagli Azionisti in possesso della maggiore partecipazione ovvero, in subordine, dal maggior numero di Azionisti.

13-bis Nel caso in cui il numero dei candidati alla carica di

sindaco effettivo e/o di sindaco supplente del genere meno rappresentato tratti dalle due liste ai sensi del precedente comma 12 fosse inferiore a quello previsto dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari, si procederà a sostituire – a seconda dei casi – il secondo candidato alla carica di sindaco effettivo e/o alla carica di sindaco supplente tratto ai fini della nomina dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti tra quelle di cui al precedente comma 12, con il terzo candidato presente nella corrispondente sezione della medesima lista non precedentemente tratto ai fini della nomina. Nel caso in cui non fosse così possibile trarre il necessario numero di candidati del genere meno rappresentato, i mancanti sono nominati dall'Assemblea in modo tale da assicurare comunque che la composizione del Collegio Sindacale sia conforme alle vigenti disposizioni legislative e regolamentari e allo statuto.

  1. In caso di mancata accettazione della carica da parte di un eletto, risulterà eletto il candidato successivo della stessa lista.

  2. Qualora venga a cessare un sindaco effettivo subentra un sindaco supplente appartenente alla medesima lista nell'ordine definito al comma 12 che precede, fermo restando il rispetto del criterio di equilibrio tra generi previsto dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari.

  3. L'Assemblea provvede alla nomina dei sindaci effettivi e/o supplenti necessari per l'integrazione del Collegio nel modo seguente:

a) se si deve integrare il Collegio per la sostituzione di sindaci appartenenti sia alla lista di maggioranza che alla lista di minoranza, si vota con le stesse modalità di voto di lista previste per la nomina del Collegio;

b) se si deve integrare il Collegio per la sostituzione di un sindaco o dei sindaci eletti nella lista di maggioranza, si vota con le stesse modalità previste al comma 10 che precede;

c) se si deve integrare il Collegio per la sostituzione di un sindaco o dei sindaci eletti nella lista di minoranza, si vota con le stesse modalità previste per la nomina del Collegio, ma gli Azionisti di maggioranza non possono presentare una propria lista.

  1. Ove risulti impossibile integrare il Collegio seguendo la procedura di cui al precedente comma 16, l'Assemblea potrà provvedere alla sostituzione dei Sindaci che siano cessati dalla carica per qualsiasi causa, scegliendo i nuovi membri nell'ambito degli appartenenti alla medesima lista cui appartenevano i Sindaci cessati, secondo l'ordine progressivo, previa verifica che gli stessi siano tuttora eleggibili e disposti ad accettare la carica, fatta salva la possibilità, per la sostituzione del sindaco di minoranza, ed in mancanza di candidati come sopra individuati, che venga nominato in sostituzione il primo candidato della lista di minoranza risultata seconda per numero di voti, fermo restando il rispetto del criterio di equilibrio tra generi previsto dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari.

  2. Nel caso in cui l'assemblea sia chiamata ad integrare una vacanza all'interno del Collegio Sindacale e nessuna lista di candidati sia stata tempestivamente e ritualmente presentata, e non sia possibile procedere alla sostituzione ai sensi del comma precedente, si procede sulla base di proposte presentate da uno o più Azionisti in assemblea e da questa deliberate con le maggioranze di legge e nel rispetto della normativa applicabile.

  3. Ai sensi dell'art. 1, comma 3, del Decreto Ministeriale 30/3/2000 n. 162 si specifica che per (i) "materie giuridiche, economiche, finanziarie e tecnico-scientifiche, strettamente attinenti all'attività dell'impresa" e per (ii) "settori strettamente attinenti a quello dell'attività dell'impresa", si intendono le materie ed i settori concernenti almeno uno dei seguenti oggetti: lo studio, la regolamentazione, la ricerca, la produzione, il commercio e la distribuzione di qualsiasi fonte energetica; la prestazione di servizi di holding industriale e la relativa disciplina.

ARTICOLO 23°

Il Consiglio di Amministrazione, previo parere obbligatorio del Collegio Sindacale, nomina il Dirigente preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari, determinandone il compenso e conferendogli adeguati poteri e mezzi, tra coloro in possesso di un'esperienza almeno triennale maturata in posizioni di adeguata responsabilità nell'area amministrativa, finanziaria o contabile di società o enti, sia pubblici sia privati, ovvero tra coloro in possesso di adeguata competenza ed esperienza in materie giuridiche, economiche, amministrativo-contabili o finanziarie.

BILANCIO ED UTILI

ARTICOLO 24°

L'esercizio sociale si chiude al trentuno dicembre di ogni anno.

ARTICOLO 25°

Gli utili netti risultanti dal Bilancio, dopo aver dedotto una somma corrispondente al 5% (cinque per cento) di essi per il fondo di riserva legale in conformità con le disposizioni dell'art. 2430 del Codice Civile, fino a che tale riserva non abbia raggiunto il quinto del Capitale Sociale, verranno ripartiti così come verrà stabilito dall'Assemblea.

ARTICOLO 26°

Il Consiglio di Amministrazione può deliberare la distribuzione degli acconti sui dividendi nei modi e nelle forme di legge.

LIQUIDAZIONE DELLA SOCIETÀ

ARTICOLO 27°

In caso di scioglimento e liquidazione della Società trovano

applicazione le vigenti norme di legge in materia.

ARTICOLO 28°

Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle norme di legge in materia.

IN ORIGINALE FIRMATO: EDOARDO GARRONE

PAOLO TORRENTE notaio (Sigillo)

Copia su supporto informatico conforme all'originale documento su supporto cartaceo, ai sensi dell'art. 23 commi 3, 4 e 5 del Decreto Legislativo 82/2005, che si rilascia ad uso Registro Imprese.

Imposta di bollo assolta in modo virtuale ai sensi dell'articolo 1 lettera c) del decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze in data 22 febbraio 2007 mediante M.U.I..

SITUAZIONI PATRIMONIALI di ERG S.p.A. e di ISAB Energy S.r.l.

ERG S.p.A. SITUAZIONE PATRIMONIALE AL 30 GIUGNO 2015

Situazione patrimoniale – finanziaria

Note 30/06/2015 31/12/2014
migliaia di Euro
Attività immateriali 1 231 315
Avviamento - -
Immobili, impianti e macchinari 2 2.720 2.776
Partecipazioni: 3 1.080.226 1.074.059
Altre attività finanziarie non correnti 4 118.519 119.593
Attività per imposte anticipate 5 18.573 18.126
Altre attività non correnti 6 5.041 4.608
Attività non correnti 1.225.310 1.219.477
Rimanenze - -
Crediti commerciali 7 63.235 74.826
Altri crediti e attività correnti 8 78.193 112.060
Attività finanziarie correnti 9 76.310 142.619
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 10 862.785 822.124
Attività correnti 1.080.527 1.151.629
Attività destinate ad essere cedute - -
TOTALE ATTIVITA' 2.305.837 2.371.106
Patrimonio Netto 11 1.359.909 1.427.707
Trattamento fine rapporto 12 103 310
Passività per imposte differite 13 1.843 1.843
Fondi per rischi ed oneri non correnti 14 82.187 83.639
Passività finanziarie non correnti 15 - -
Altre passività non correnti 16 1.123 7.603
Passività non correnti 85.256 93.395
Fondi per rischi ed oneri correnti 17 26.660 35.886
Debiti commerciali 18 68.362 85.182
Passività finanziarie correnti 19 700.903 624.121
Altre passività correnti 20 64.747 104.815
Passività correnti 860.672 850.004
Passività destinate ad essere cedute - -
TOTALE PASSIVITA' 2.305.837 2.371.106

Conto Economico1

Note 1° Sem. 2015 1° Sem. 2014
migliaia di Euro
Ricavi della gestione caratteristica 22 52.890 63.044
Altri ricavi e proventi 23 751 450
Variazioni delle rimanenze materie prime - -
Costi per acquisti 24 (48.756) (49.659)
Costi per servizi ed altri costi 25 (14.775) (23.842)
Costi del lavoro 26 (6.034) (6.455)
MARGINE OPERATIVO LORDO ATTIVITA' CONTINUE (15.924) (16.462)
Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni 27 (144) (117)
Proventi (oneri) finanziari netti 28 5.303 10.716
Proventi (oneri) da partecipazioni netti 29 11.546 22.944
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 781 17.081
Imposte sul reddito 30 2.823 2.348
RISULTATO NETTO ATTIVITA' CONTINUE 3.604 19.429
Risultato netto discontinued operations 31 - (797)
RISULTATO NETTO DEL PERIODO 3.604 18.632

1 Il conto economico del primo semestre 2014 è rappresentato secondo quanto stabilito dall'IFRS 5, con l'esclusione dei risultati economici della BU Power che è stata conferita nella ERG Power Generation S.p.A. a partire dal 1° luglio 2014. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 31 – Risultato netto discontinued operations.

Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto

Capitale
sociale
Riserve Utile (perdita)
d'esercizio
Totale
Saldo al 31.12.2014 15.032 1.366.625 46.050 1.427.707
Destinazione del risultato 2014
Distribuzione dividendi
-
-
46.050
(71.402)
(46.050)
-
-
(71.402)
Altre variazioni - - - -
Risultato 1° semestre 2015
Variazioni della riserva di cash flow hedge
-
-
-
-
3.604
-
3.604
-
Risultato netto complessivo - - 3.604 3.604
Saldo al 30.06.2015 15.032 1.341.273 3.604 1.359.909

Natura della società

ERG S.p.A., società quotata in Borsa dal 1997, opera, anche attraverso le proprie partecipate, nel settore della produzione di energia da fonti rinnovabili e da impianti termoelettrici, nella commercializzazione di energia elettrica, vapore e gas commercializzazione e distribuzione di prodotti petroliferi sia nel mercato italiano che internazionale.

Criteri di redazione

Il presente Bilancio intermedio al 30 giugno 2015 è stato predisposto in forma sintetica e non comprende tutte le informazioni integrative richieste nel Bilancio annuale per le quali pertanto si rimanda al Bilancio al 31 dicembre 2014.

Ai fini di una maggiore chiarezza espositiva si è ritenuto preferibile indicare tutti gli importi arrotondati alle migliaia di Euro; di conseguenza, in alcuni prospetti, gli importi totali possono leggermente discostarsi dalla somma degli importi che li compongono.

Per quanto riguarda gli schemi di bilancio, la Società, coerentemente con la presentazione adottata per la redazione del Bilancio Consolidato, presenta lo stato patrimoniale con la distinzione delle attività e passività tra correnti e non correnti, mentre il Conto Economico prevede la classificazione dei ricavi e dei costi per natura. Il prospetto di patrimonio netto include tutte le variazioni di patrimonio netto rilevate.

Per ogni voce sono riportati, ai fini comparativi, i valori relativi al bilancio al 31 dicembre 2014 per quanto riguarda la Situazione patrimoniale-finanziaria e i valori del primo semestre 2014 per quanto riguarda il Conto Economico.

Conto economico del primo semestre 2014 – IFRS 5

Si ricorda che in applicazione del nuovo modello organizzativo implementato nel 2014 dal Gruppo ERG, in data 1° luglio 2014 ha avuto efficacia il conferimento del ramo d'azienda relativo a ERG Power Generation S.p.A..

Tale operazione si configura, sotto il profilo dei principi contabili internazionali adottati per la redazione del bilancio separato di ERG S.p.A., e più precisamente del principio IFRS 5, come "trasferimento di gruppo di attività": in ossequio a tale principio si è pertanto provveduto ad enucleare nel conto economico del primo semestre 2014 il risultato netto di tali attività conferite.

Principi contabili e criteri di valutazione

Nella redazione del presente Bilancio Intermedio 2015 sono stati applicati gli stessi principi di criteri di redazione utilizzati per la redazione del Bilancio Separato al 31 dicembre 2014, in considerazione anche di quanto di seguito indicato.

Principi contabili, emendamenti e interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2015

In data 12 dicembre 2013 lo IASB ha pubblicato il documento Annual Improvements to IFRSs 2010–2012 Cycle che recepisce le modifiche ai principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. L'effective date del documento è il 1° febbraio 2015 e Le principali modifiche riguardano: miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:

  • IFRS 2 Share Based Payments Definition of vesting condition. Sono state apportate delle modifiche alle definizioni di "vesting condition" e di "market condition" e aggiunte le ulteriori definizioni di "performance condition" e "service condition" (in precedenza incluse nella definizione di "vesting condition").
  • IFRS 3 Business Combination Accounting for contingent consideration. La modifica chiarisce che una "contingent consideration" classificata come un'attività o una passività finanziaria deve essere rimisurata a fair value a ogni data di chiusura dell'esercizio e le variazioni di fair value sono rilevate nel Conto Economico o tra gli elementi di Conto Economico Complessivo sulla base dei requisiti dello IAS 39 (o IFRS 9).
  • IFRS 8 Operating segments Aggregation of operating segments. Le modifiche richiedono a un'entità di dare informativa in merito alle valutazioni fatte dal management nell'applicazione dei criteri di aggregazione dei segmenti operativi, inclusa una descrizione dei segmenti operativi

aggregati e degli indicatori economici considerati nel determinare se tali segmenti operativi abbiano "caratteristiche economiche simili".

  • IFRS 8 Operating segments Reconciliation of total of the reportable segments' assets to the entity's assets. Le modifiche chiariscono che la riconciliazione tra il totale delle attività dei segmenti operativi e il totale delle attività dell'entità deve essere presentata solo se il totale delle attività dei segmenti operativi viene regolarmente rivisto dal più alto livello decisionale operativo.
  • IFRS 13 Fair Value Measurement Short-term receivables and payables. Sono state modificate le "Basis for Conclusions" di tale principio al fine di chiarire che con l'emissione dell'IFRS 13, e le conseguenti modifiche allo IAS 39, resta valida la possibilità di contabilizzare i crediti e debiti commerciali correnti senza rilevare gli effetti di un'attualizzazione, qualora tali effetti risultino non materiali.
  • IAS 16 Property, plant and equipment e IAS 38 Intangible Assets Revaluation method: proportionate restatement of accumulated depreciation/amortization. Le modifiche hanno eliminato le incoerenze nella rilevazione dei fondi ammortamento quando un'attività materiale o immateriale è oggetto di rivalutazione: i nuovi requisiti chiariscono che il valore di carico lordo sia adeguato in misura consistente con la rivalutazione del valore di carico dell'attività e che il fondo ammortamento risulti pari alla differenza tra il valore di carico lordo e il valore di carico al netto delle perdite di valore contabilizzate.
  • IAS 24 Related Parties Disclosures Key management personnel. Si chiarisce che nel caso in cui i servizi dei Dirigenti con responsabilità strategiche siano forniti da un'entità (e non da una persona fisica), tale entità sia da considerare una parte correlata.

In data 12 dicembre 2013 lo IASB ha pubblicato il documento Annual Improvements to IFRSs 2011–2013 Cycle che recepisce le modifiche ai principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. L'effective date del documento è il 1° gennaio 2015 e le principali modifiche riguardano:

  • IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards Meaning of "effective IFRS". Viene chiarito che l'entità che adotta per la prima volta gli IFRS, in alternativa all'applicazione di un principio correntemente in vigore alla data del primo bilancio IAS/IFRS, può optare per l'applicazione anticipata di un nuovo principio destinato a sostituire il principio in vigore. L'opzione è ammessa solamente quando il nuovo principio consente l'applicazione anticipata. Inoltre deve essere applicata la stessa versione del principioin tutti i periodi presentati nel primo bilancio IAS/IFRS.
  • IFRS 3 Business Combinations Scope exception for joint ventures. La modifica chiarisce che il paragrafo 2(a) dell'IFRS 3 esclude dall'ambito di applicazione dell'IFRS 3 la formazione di tutti i tipi di "joint arrangement", come definiti dall'IFRS 11.
  • IFRS 13 Fair Value Measurement Scope of portfolio exception. La modifica chiarisce che la "portfolio exception" inclusa nel paragrafo 52 dell'IFRS 13 si applica a tutti i contratti inclusi nell'ambito di applicazione dello IAS 39 (o IFRS 9), indipendentemente dal fatto che soddisfino la definizione di attività e passività finanziarie fornita dallo IAS 32.
  • IAS 40– Investment Properties Interrelationship between IFRS 3 and IAS 40. La modifica chiarisce che l'IFRS 3 e lo IAS 40 non si escludono vicendevolmente e che, al fine di determinare se l'acquisto di una proprietà immobiliare rientri nell'ambito di applicazione dell'IFRS 3, occorre far riferimento alle specifiche indicazioni fornite dall'IFRS 3; per determinare, invece, se l'acquisto in oggetto rientri nell'ambito dello IAS 40, occorre far riferimento alle specifiche indicazioni dello IAS 40.

Il 21 novembre 2013 lo IASB ha pubblicato il documento Amendments to IAS 19 – Defined Benefit Plans: Employee Contributions. L'emendamento chiarisce che i contributi ai piani a benefici definiti per i dipendenti e per i terzi che sono collegati a un servizio reso devono essere attribuite ai periodi in cui il servizio è reso. L'effective date del documento è il 1° febbraio 2015

Si precisa che l'applicazione delle sopra commentate novità non ha comportato impatti sui numeri di ERG S.p.A..

Principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea

Alla data del presente Bilancio Consolidato gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts.
  • Amendments to IFRS 11: Accounting for Acquisitions of Interests in Joint Operations.
  • Amendments to IAS 16 and IAS 38: Clarification of Acceptable Methods of Depreciation and Amortisation.
  • IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers.
  • IFRS 9 Financial Instruments.
  • Amendments to IAS 27: Equity Method in Separate Financial Statement.
  • Amendments to IFRS 10 and IAS 28: Sale or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or joint venture.

Il 25 settembre 2014 lo IASB ha emesso l'Annual Improvements to IFRSs 2012-2014 Cycle.

L'insieme di emendamenti ha riguardato i seguenti principi:

  • IFRS 5 Non-current Asset Held for Sale and Discontinued Operations;
  • IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures;
  • IAS 19 Employee Benefits;
  • IAS 34 Interim Financial Reporting.
  • Amendments to IFRS 10, 12 e allo IAS 28: Investment Entities: Applying the Consolidation Exception.
  • Amendments to IAS 1: Disclosure Initiative.

Uso di stime – Rischi e incertezze

La redazione delle situazioni contabili in applicazione degli IFRS richiede da parte di ERG l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali. L'elaborazione di tali stime ha implicato l'utilizzo di informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive.

Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di esercizio in esercizio e, pertanto, non è da escludersi che negli esercizi successivi gli attuali valori di bilancio potranno differire a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.

Le principali stime per le quali è maggiormente richiesto l'impiego di valutazioni soggettive sono state utilizzate, tra l'altro, per:

  • gli accantonamenti per rischi su crediti;
  • gli accantonamenti per fondi rischi di natura ambientale e per passività correlate a contenziosi di natura legale e fiscale; in particolare, i processi valutativi riguardano sia la determinazione del grado di probabilità di avveramento delle condizioni che possono comportare un esborso finanziario, sia la quantificazione del relativo ammontare;
  • le imposte differite attive, la cui iscrizione è supportata dalle prospettive d'imponibilità del Gruppo risultanti dalla redditività attesa prevista dai piani industriali e dalla previsione di composizione e rinnovo dei consolidati fiscali;
  • la procedura di verifica della tenuta di valore delle attività immateriali, materiali e delle altre partecipazioni, descritta in particolare nel paragrafo Impairment test su partecipazioni implica – nella stima del valore d'uso – l'utilizzo di un insieme di assunzioni ed ipotesi relative ad eventi futuri ed azioni degli organi amministrativi delle partecipate, che non necessariamente si verificheranno. Analoghi processi estimativi sono necessari in caso di riferimento al valore di presumibile realizzo a causa dell'incertezza insita in ogni negoziazione.

Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nel periodo in cui la variazione è avvenuta.

I principi contabili internazionali precisano che a ogni data di riferimento del bilancio un'entità deve valutare l'esistenza di un'indicazione che un'attività possa aver subito una riduzione durevole di valore. Se esiste una qualsiasi indicazione di ciò, l'entità deve stimare il valore recuperabile dell'attività.

Nel valutare se esiste la suddetta indicazione l'entità deve considerare la presenza di eventuali "indicatori di perdita" di valore, così come richiesto dal paragrafo 12 dello IAS 36.

In occasione della redazione della presente situazione contabile si è proceduto a verificare i valori di iscrizione delle partecipazioni in:

  • ERG Renew S.p.A.
  • TotalErg S.p.A.
  • ERG Power Generation S.p.A.

In particolare si è fatto riferimento ai risultati del primo semestre rispetto alle attese e alle previsioni sull'andamento dei business per la restante parte dell'anno.

Da tali analisi non sono emersi indicatori di perdita di valore tali da richiedere un adeguamento del valore delle partecipazioni sopra elencate e pertanto si confermano i valori già verificati per il Bilancio al 31 dicembre 2014.

Analisi della Situazione Patrimoniale-Finanziaria

Nota 1 - Attività immateriali

Altre attività
immateriali
Attività in corso Totale
Saldo al 31.12.14 191 125 315
Movimenti del periodo:
Acquisizioni 3 3
Capitalizzazioni/riclassifiche 104 (104) -
Ammortamenti (87) (87)
Altre variazioni (1) (1)
Costo storico 7.052 20 7.072
Ammortamenti (6.841) - (6.841)
Saldo al 30.06.15 211 20 231

La voce "Altre attività immateriali" è costituita principalmente da software applicativi e dalla consulenza effettuata nella fase di implementazione degli stessi.

Nota 2 - Immobili, impianti e macchinari

Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Altre attività Attività in
corso di
costruzione
Totale
Costo storico 2.090 3 1.424 - 3.517
Ammortamenti e svalutazioni (704) (3) (34) - (741)
Saldo al 31.12.14 1.386 - 1.390 - 2.776
Movimenti del periodo:
Acquisizioni
Capitalizzazioni/riclassifiche
Alienazioni e dismissioni
Ammortamenti
Svalutazioni
(54) (3) -
-
-
(57)
-
Altre variazioni 1 1
Costo storico
Ammortamenti e svalutazioni
2.090
(758)
3
(3)
1.424
(36)
-
-
3.517
(797)
Saldo al 30.06.15 1.332 - 1.388 - 2.720

La voce "Terreni e fabbricati" include terreni sul sito di Priolo Gargallo.

La voce "Altre attività" è costituita principalmente da attrezzature, mobili e arredi ed opere d'arte.

Nota 3 - Partecipazioni

Partecipazioni
Imprese
controllate
Joint venture Imprese
collegate
Altre imprese Totale
Saldo al 31.12.14 866.753 200.449 6.365 491 1.074.059
Movimenti del periodo:
Incrementi
Svalutazioni/utilizzo fondo copertura perdite
6.642 6.642
-
Alienazioni e dismissioni (25) (450) (475)
Saldo al 30.06.2015 873.395 200.449 6.340 41 1.080.226

Gli incrementi del periodo si riferiscono al parziale ripristino del valore della partecipazione in ERG Supply & Trading S.p.A. a seguito della rinuncia del credito da parte di ERG S.p.A. verso la partecipata per 16 milioni di Euro avvenuto in data 2 marzo 2015. A fronte di tale rinuncia si è proceduto ad utilizzare il fondo oneri su partecipazioni stanziato nel 2014 ed a ripristinare il valore della partecipazione per la misura residua. A tale proposito si ricorda che al 31 dicembre 2014 il valore di iscrizione della partecipazione in ERG Supply & Trading era stato azzerato in considerazione delle perdite conseguite dalla società nel corso dell'esercizio 2014 e che la differenza residua rispetto alle perdite conseguite era stata contabilizzata nel fondo oneri su partecipazioni (-9,4 milioni).

Le alienazioni si riferiscono per 25 mila Euro alla cessione della quota nel Consorzio Delta Ti Research e per 450 mila Euro alla estinzione di Ionio Gas S.r.l. in liquidazione.

Per maggiori dettagli si rimando a quanto sotto commentato.

Di seguito vengono riepilogate le principali operazioni avvenute nel corso del periodo.

  • Ad esito dell'approvazione del bilancio finale di liquidazione, la società Ionio Gas S.r.l. in liquidazione è stata cancellata dal Registro delle Imprese in data 3 marzo 2015 e si è estinta in pari data.
  • In data 5 marzo 2015 ERG S.p.A. ha ceduto a LFoundry S.r.l. metà della quota di partecipazione detenuta nel Consorzio Delta Ti Research , pari al 25% del fondo consortile.
  • In data 29 giugno 2015 è stato stipulato l'atto di fusione per incorporazione di ERG Supply and Trading S.p.A. in ERG S.p.A. con decorrenza degli effetti reali della fusione dal 1°luglio 2015 e degli effetti contabili e fiscali dal 1° gennaio 2015. Conseguentemente, a partire dal 1° luglio 2015, la società ERG Supply and Trading S.p.A. si è estinta, i relativi organi societari sono decaduti, così come sono cessate tutte le procure rilasciate in nome della stessa, ed ERG S.p.A. è subentrata a titolo universali in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi della società incorporata.

Si ricorda inoltre che a fronte del patrimonio netto negativo di ERG Petroleos S.A. in liquidazione risulta stanziato un fondo rischi su partecipazioni per circa 4,6 milioni di Euro.

Per la verifica del valore delle partecipazioni si rimanda ai paragrafi Impairment test su partecipazioni.

Per un elenco completo delle partecipazioni del Gruppo si rimanda alle Note al Bilancio Consolidato Semestrale abbrebiato della Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2015 del Gruppo ERG.

30.06.15 31.12.2014
Crediti finanziari verso ERG Pow er S.r.l. 118.519 118.670
Altri crediti finanziari - 923
TOTALE 118.519 119.593

Il saldo delle "Altre attività finanziarie" al 30 giugno 2015 è principalmente composto dal credito verso la controllata ERG Power S.r.l. (118,5 milioni di Euro) in relazione al contratto di finanziamento denominato Project Sponsor Subordinated Loan Agreement che si riferisce alle attività di construction residue sul CCGT successivamente alla completion dell'impianto e alle attività relative al revamping dell'impianto di demineralizzazione delle acque che fornisce acqua trattata per i processi del sito produttivo di Priolo.

Nota 5 - Attività per imposte anticipate

Le imposte anticipate sono stanziate, ove è probabile il loro futuro recupero, sulle differenze temporanee, soggette a tassazione anticipata, tra il valore delle attività e delle passività ai fini civilistici ed il valore delle stesse ai fini fiscali.

L'aliquota utilizzata per il calcolo delle imposte anticipate è pari all'aliquota nominale IRES (27,5%) in vigore dal 1 gennaio 2008 ed all'aliquota nominale IRAP (3,9%).

Le imposte anticipate al 30 giugno 2015, pari a 18,6 milioni di Euro (18,1 milioni al 31 dicembre 2014), sono stanziate principalmente sugli accantonamenti al fondo per rischi ed oneri.

Nota 6
-
Altre attività non correnti
30.06.15 31.12.14
Crediti verso Erario a medio/lungo termine 2.363 1.913
Crediti verso altri a medio/lungo termine 2.678 2.695
TOTALE 5.041 4.608

I crediti verso Erario a medio/lungo termine si riferiscono principalmente a crediti per IVA.

I crediti verso altri a medio/lungo termine includono principalmente per 2.400 migliaia di Euro il credito sorto a dicembre 2014 a seguito della cessione di ERG Oil Sicilia S.r.l. e altri relativi a depositi cauzionali su contratti di locazione passivi.

Nota 7 - Crediti commerciali

Il riepilogo dei crediti è il seguente:

30.06.15 31.12.14
Crediti verso clienti 20.316 18.528
Crediti verso imprese del Gruppo 49.924 63.303
Fondo svalutazione crediti (7.005) (7.005)
TOTALE 63.235 74.826

Il saldo al 30 giugno 2015 include sostanzialmente oltre a crediti per i contratti di service anche i crediti verso ERG Renew S.p.A. relativi alla cessione di energia acquistata da ERG S.p.A. dalle società operative del gruppo ERG Renew;

Si ricorda che il saldo al 31 dicembre 2014 includeva sostanzialmente oltre a crediti per i contratti di service anche:

  • Crediti relativi al settore OIL per un importo pari a 13.135 migliaia di Euro, principalmente riconducibile al credito nei confronti di ENI legato alla raffinazione;
  • credito verso IREN per 3.568 migliaia di Euro relativo alla cessione di energia elettrica relativo a conguagli dell'esercizio 2013 e al primo semestre dell'esercizio 2014;
  • credito verso la controllata ERG Power Generation S.p.A. per 54.727 migliaia di Euro relativo all'accertamento per la vendita di energia elettrica comprata dal Gruppo Renew.

Si ricorda infine che il Gruppo valuta l'esistenza di indicazioni oggettive di perdita di valore a livello di singola posizione significativa. Le suddette analisi vengono validate dal Comitato Crediti che si riunisce periodicamente per analizzare la situazione degli scaduti e delle relative criticità di incasso.

Si ritiene che il fondo svalutazione crediti sia congruo a far fronte al rischio di potenziali inesigibilità sui crediti scaduti e non si segnalano movimenti nel periodo.

Nota 8
-
Altri crediti e attività correnti
30.06.15 31.12.2014
Crediti tributari 16.675 31.022
Crediti per società del Gruppo 56.285 77.991
Anticipi a fornitori e costi differiti 4.840 2.023
Crediti diversi 393 1.024
TOTALE 78.193 112.060

I crediti tributari sono relativi principalmente a posizioni di IVA a credito e a crediti per imposte sul reddito.

Gli "altri crediti verso società del Gruppo" sono relativi principalmente a crediti verso TotalErg per l'IVA di Gruppo.

Nota 9
-
Attività finanziarie correnti
30.06.15 31.12.2014
Crediti finanziari verso società del Gruppo 68.467 138.019
Altri crediti finanziari a breve 7.843 4.600
TOTALE 76.310 142.619

I crediti finanziari verso controllate e collegate" sono costituiti principalmente da:

  • crediti per contratto di tesoreria centralizzata con ERG Supply & Trading (32.387 migliaia di Euro);
  • crediti per contratto di tesoreria centralizzata con ERG Power Generation (27.590 migliaia di Euro);
  • altri crediti finanziari verso controllate.

Gli "Altri crediti finanziari a breve" sono costituiti principalmente da crediti finanziari verso clienti.

Nota 10
-
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
30.06.15 31.12.2014
Depositi bancari e postali 862.783 822.123
Denaro e valori in cassa 2 1
TOTALE 862.785 822.124

Nota 11 - Patrimonio netto di Gruppo

Capitale sociale

Il capitale sociale al 30 giugno 2015, interamente versato, è composto da n. 150.320.000 azioni del valore nominale di 0,10 Euro cadauna ed è pari a 15.032.000 Euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2014). Alla data del 30 giugno 2015 il Libro Soci della Società, relativamente agli azionisti detentori di partecipazioni rilevanti, evidenzia la seguente situazione:

  • San Quirico S.p.A. è titolare di n. 83.619.940 azioni pari al 55,628%;
  • Polcevera S.A. (Lussemburgo) è titolare di n. 10.380.060 azioni pari al 6,905%.

Alla data del 30 giugno 2015 la San Quirico S.p.A. e la Polcevera S.A. risultavano controllate dalle famiglie Garrone e Mondini, eredi del fondatore del Gruppo ERG, Edoardo Garrone.

Azioni proprie

L'Assemblea degli Azionisti di ERG S.p.A. in data 24 aprile 2015 ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2357 del Codice Civile per un periodo di 12 mesi a decorrere dal 24 aprile 2015, ad acquistare azioni proprie entro un massimale rotativo (per ciò intendendosi il quantitativo massimo di azioni proprie di volta in volta detenute in portafoglio) di 30.064.000 (trentamilionisessantaquattromila) azioni ordinarie ERG del valore nominale pari ad Euro 0,10 ciascuna ad un prezzo unitario, comprensivo degli oneri accessori di acquisto, non inferiore nel minimo del 30% e non superiore nel massimo del 10% rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di borsa del giorno precedente ogni singola operazione.

L'Assemblea ha altresì autorizzato il Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2357-ter del Codice Civile per un periodo di 12 mesi a decorrere dal 24 aprile 2015, ad alienare, in una o più volte e con qualunque modalità risulti opportuna in relazione alle finalità che con l'alienazione stessa si intenda in concreto perseguire, azioni proprie ad un prezzo unitario non inferiore nel minimo del 10% rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di borsa del giorno precedente ogni singola alienazione e comunque non inferiore al valore unitario per azione del patrimonio netto della Società risultante di volta in volta dall'ultimo bilancio approvato.

Al 30 giugno 2015, ERG S.p.A., possiede n. 7.516.000 azioni proprie pari al 5,0% del capitale sociale.

In applicazione dello IAS 32 le azioni proprie sono state iscritte in riduzione del patrimonio netto, mediante utilizzo della Riserva sovraprezzo azioni.

Il costo originario, le svalutazioni per riduzione di valore,i proventi e le perdite derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.

Altre Riserve

Le altre riserve sono costituite principalmente da utili indivisi e dalla riserva sovraprezzo azioni.

Nota 12 - Trattamento fine rapporto

La posta, pari a 103 migliaia di Euro (310 al 31 dicembre 2014), accoglie la stima della passività relativa al trattamento di fine rapporto da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro.

Nota 13 - Passività per imposte differite

La passività per imposte differite è stanziata sulla base delle differenze temporanee, soggette a tassazione differita, fra il valore delle attività e delle passività ai fini civilistici ed il valore delle stesse ai fini fiscali. L'aliquota utilizzata per il calcolo delle imposte differite è pari all'aliquota nominale IRES (27,5%) in vigore dal 1° gennaio 2008 ed all'aliquota nominale IRAP (3,9%).

Le imposte differite al 30 giugno 2015 sono pari a 1,8 milioni di Euro (1,8 milioni al 31 dicembre 2014).

Nota 14 - Fondi per rischi ed oneri non correnti

Il valore dei fondi per rischi ed oneri non correnti è pari a 82.187 migliaia di Euro (83.639 al 31 dicembre 2013). La voce si riferisce principalmente ad un fondo stanziato per fronteggiare eventuali rischi ed oneri relativi al Sito di Priolo anche in conseguenza dell'uscita dal Business della raffinazione. Per maggiori dettagli si rimanda a quanto indicato alla Nota 21 - Passività potenziali e contenziosi.

Nota 15 - Passività finanziarie non correnti

Mutui e finanziamenti a medio-lungo termine - 13.583 - quota corrente finanziamenti a medio-lungo termine - (13.583)

30.06.15 31.12.14
- -

Non risultano in essere mutui e finanziamenti al 30 giugno 2015 (13,6 milioni al 31 dicembre 2014). Si precisa che il finanziamento concesso dalla Banca Europea per gli Investimenti a fronte del Progetto "ERG Energia Sicilia", in scadenza al 31 dicemrbe 2015 ma il cui rimborso è stato anticipato nel corso del primo semestre 2015, era assistito da garanzie per un importo pari a 51 milioni, ancora esistenti al 30 giugno 2015.

Si segnala che nel corso del periodo non sono stati accesi nuovi finanziamenti.

Il valore al 30 giugno 2015, pari a 1.123 migliaia di Euro (7.603 al 31 dicembre 2014), rappresenta principalmente debiti verso dipendenti ed Amministratori.

Nota 17 - Fondi per rischi ed oneri correnti

Il valore al 30 giugno 2015 è pari a 27 milioni (36 milioni al 31 dicembre 2014). La voce comprende:

  • Fondi per coperture perdite partecipate per 4,6 milioni relativi ad ERG Petroleos;
  • Fondi per uscita di personale ed oneri di ristrutturazione del portafoglio di attività per circa 12 milioni;
  • Altri fondi per cause con personale e rischi legali minori.
Nota 18
-
Debiti commerciali
30.06.15 31.12.14
Debiti verso fornitori 52.641 50.714
Debiti verso società del Gruppo 15.721 34.468
TOTALE 68.362 85.182

I debiti verso fornitori derivano da rapporti di natura commerciale verso fornitori nazionali ed esteri pagabili entro l'esercizio successivo.

I debiti commercial, includono principalmente debiti relativi a forniture OIL di anni precedenti oltre che altri debiti per prestazioni di servizi terzi e consulenze.

I debiti verso società del gruppo includono principalmente debiti per prestazioni di servizi e consulenze.

Nota 19 - Passività finanziarie correnti

30.06.15 31.12.14
Passività bancarie a breve 116.016 58.777
Altre passività finanziarie a breve:
Quota corrente debiti verso banche a medio-lungo termine - 13.583
Debiti finanziari verso imprese del Gruppo 584.887 551.761
584.887 565.344
TOTALE 700.903 624.121

I "debiti finanziari verso società del Gruppo" includono principalmente:

  • i debiti derivanti dalla gestione finanziaria di ISAB Energy (484.976 migliaia di Euro);
  • i debiti derivanti dalla gestione finanziaria di ERG Renew (97.271 migliaia di Euro);
  • i debiti derivanti dalla gestione finanziaria di ERG Services (2.587 migliaia di Euro);

Nota 20 - Altre passività correnti

30.06.15 31.12.14
Debiti tributari 42.467 553
Debiti verso erario per accise 216 270
Debiti verso il personale 1.720 2.244
Debiti verso istituti di previdenza ed assistenza 1.194 1.099
Altre passività correnti 19.150 100.650
TOTALE 64.747 104.815

I debiti tributari sono principalmente relativi alla stima delle imposte sul reddito di competenza del periodo ed al debito per IVA da versare.

I "Debiti verso il personale" sono relativi alle competenze del periodo non ancora liquidate ed includono ferie, riposi compensativi non goduti, premio di produttività e bonus legati al Piano di Compensation per il Management.

I "Debiti verso istituti di previdenza ed assistenza" sono relativi ai contributi di competenza su salari e stipendi del mese di giugno 2015.

Le "Altre passività correnti" sono composte principalmente da altri debiti a breve verso controllate e altri debiti verso imprese a controllo congiunto. Si segnala che nel corso del primo semestre 2015 sono stati versati a TotalErg circa 69 milioni nell'ambito degli accordi del consolidato fiscale.

Nota 21 - Passività potenziali e contenziosi

ERG è parte in procedimenti civili, amministrativi e fiscali e in azioni legali inerenti il normale svolgimento delle proprie attività. Tuttavia, sulla base delle informazioni a disposizione e considerando i fondi rischi stanziati, si ritiene che tali procedimenti e azioni non determineranno effetti negativi significativi su ERG S.p.A..

Sito di Priolo

Come già ricordato nei precedenti Bilanci, in data 30 dicembre 2013 ERG S.p.A. ha ceduto l'ultima quota detenuta in ISAB S.r.l., uscendo in via definitiva dal business della Raffinazione Costiera.

Tuttavia, risultano ancora in essere alcune passività potenziali legate al Sito di Priolo rivenienti dagli anni precedenti e non ancora definite compiutamente.

In occasione della redazione del Bilancio 2013, in considerazione dell'alea insita nei contenziosi anche tributari, della complessità dei rapporti di sito e in generale della conclusione delle attività legate al business della Raffinazione costiera si era proceduto a una valutazione complessiva del rischio connesso alle tematiche sopra commentate, stimando lo stanziamento di un "Fondo Sito di Priolo" pari a 91 milioni di Euro (82 milioni al 30 giugno 2015 e 83 milioni al 31 dicembre 2014).

In particolare:

  • Con riferimento alla controversia a suo tempo instaurata da ERG Raffinerie Mediterranee (ora ERG S.p.A.) con le Autorità Tributarie in merito all'applicazione delle tasse portuali agli imbarchi e sbarchi presso il pontile di Santa Panagia, si ricorda che in data 6 aprile 2011 la Commissione Tributaria Provinciale di Siracusa si è pronunciata nel merito accogliendo parzialmente il ricorso della società e dichiarando non dovute le tasse portuali fino a tutto il 2006, dichiarandole invece dovute a partire dal 2007. La sentenza di primo grado è stata impugnata nei termini dall'Agenzia delle Entrate e da ERG con appello incidentale relativamente al periodo successivo al 2006. Nel corso dell'udienza di discussione dell'11 febbraio 2013 sono state esposte al Collegio da parte dell'Avvocatura dello Stato e da parte dei legali della Società le tesi a sostegno di ciascuna parte. La sentenza di secondo grado, emessa dalla Commissione Tributaria Regionale e depositata in data 27 maggio 2013, ha definito l'appello riformando la sentenza di primo grado in senso negativo per ERG. A seguito di un'approfondita valutazione delle motivazioni della sentenza di secondo grado, la società ha deciso di ricorrere per Cassazione, ritenendo le proprie ragioni solidamente fondate (in particolare riguardo alla nozione di porto ai sensi della L. 84/94 e alla presunta valenza novativa o retroattiva dell'art. 1 comma 986 della legge finanziaria per il 2007). La Commissione Tributaria Regionale di Siracusa in data 4 novembre 2013 ha accolto la richiesta di sospensiva dell'efficacia della sentenza di secondo grado a fronte del rilascio di una fideiussione assicurativa a prima richiesta in favore dell'Agenzia delle Dogane. Si attende la fissazione dell'udienza. Si ricorda che a partire dal 2007 i tributi di riferimento erano già stati rilevati a conto economico per competenza e nessun accantonamento era stato invece effettuato per gli anni dal 2001 al 2006.
  • Con riferimento al rischio ambientale, per quanto riguarda il Sito Sud la probabilità di esposizione a passività potenziali è giudicata remota in quanto il rischio in commento è già circoscritto dalla transazione sottoscritta con il Ministero dell'Ambiente nell'agosto 2011 e registrata dalla Corte dei Conti in data 20 dicembre 2011 e quantificato dal Settlement Agreement sottoscritto in data 30 dicembre 2013 tra ERG S.p.A. e Lukoil.

Per quanto riguarda il Sito Nord, in dipendenza del duplice meccanismo di garanzie derivante sia dal contratto perfezionato con ENI (precedente proprietario del sito), che da quello perfezionato con Lukoil (nuovo proprietario) ne deriva quanto segue: (i) per i potenziali danni ambientali antecedenti il 1° ottobre 2002, risponde ENI illimitatamente; (ii) con riferimento ai potenziali danni relativi al periodo 1° ottobre 2002 – 1° dicembre 2008 e derivanti dalla violazione delle garanzie ambientali rilasciate da ERG, risponde quest'ultima. Alla responsabilità contrattuale di ERG nei confronti di Lukoil si applicano le seguenti limitazioni: (a) limite massimo superiore applicabile pari al prezzo di cessione della partecipazione in ISAB S.r.l.; (b) le garanzie ambientali hanno una durata di 10 anni e nel caso di incerta identificazione del periodo cui si riferisce il potenziale danno si applica un decalage sino al 2018.

Nel contratto con Lukoil è prevista una responsabilità di ERG illimitata nel tempo per i potenziali danni legati ad eventi noti al momento di stipula del contratto (Known Environmental Matters). Fino ad un importo di 33,4 milioni di Euro gli oneri sono ripartiti tra ERG e Lukoil (51% e 49%).

• Con riferimento ai rapporti commerciali di sito rimangono ancora in via di definizione alcune posizioni sia di natura creditoria che debitoria relative principalmente a forniture di prodotti petroliferi e utilities relative ad anni precedenti.

In occasione della redazione della presente situazione patrimoniale, il Management del Gruppo, assistito dalle unità organizzative aziendali preposte e dai pareri dei propri consulenti legali e fiscali, ha curato una complessiva rianalisi delle tematiche sopra descritte, rilevando la sostanziale assenza di elementi di novità e confermando pertanto la congruità delle valutazioni precedentemente operate. Al 30 giugno 2015, pertanto, il fondo rischi è ritenuto adeguato e nel periodo si segnala solo un utilizzo parziale per circa 1 milione di Euro legato alla rilevazione di alcune passività legate ad impegni di anni pregressi.

TotalErg

Il 3 dicembre 2013, presso le sedi di TotalErg S.p.A. di Roma e Milano e di ERG S.p.A. di Genova, la Guardia di Finanza di Roma ha dato esecuzione al decreto di perquisizione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma nell'ambito di un procedimento penale avviato nei confronti di alcuni esponenti di ERG S.p.A. e di TotalErg S.p.A. (società nata dalla fusione per incorporazione di Total Italia S.p.A. in ERG Petroli S.p.A.).

Le indagini – secondo quanto risulta dall'imputazione formulata nel menzionato decreto – avevano ad oggetto presunte irregolarità fiscali riferite all'esercizio 2010, che sarebbero state realizzate attraverso la registrazione nella contabilità di TotalErg S.p.A. di fatture per asserite operazioni inesistenti di acquisto greggi, emesse per complessivi 904 milioni di Euro da società con sede alle Bermuda appartenenti al Gruppo Total, i cui costi sono stati inclusi nelle dichiarazioni fiscali di TotalErg S.p.A., e recepite dalla consolidante ERG S.p.A. nella dichiarazione del Consolidato fiscale nazionale del Gruppo ERG.

Non appena avuta notizia delle indagini in corso, la Società ha avviato un'intensa attività di verifica, diretta alla puntuale ricostruzione dei fatti e delle operazioni oggetto di contestazione, nonché un'attenta analisi del sistema dei controlli interni.

Sotto il profilo tributario, in data 6 agosto 2014 ERG S.p.A., a seguito delle stesse indagini, ha ricevuto in qualità di consolidante fiscale, un processo verbale di constatazione (PVC) da parte della Guardia di Finanza di Roma redatto nei confronti di TotalErg il cui contenuto richiama sostanzialmente le predette contestazioni.

Si segnala inoltre che, in pari data, TotalErg ha ricevuto un processo verbale di constatazione per presunte irregolarità fiscali relative a Total Italia per gli anni 2007, 2008, 2009, di natura e importi sostanzialmente analoghi, per ciascuno esercizio, a quelle sopra richiamate, riferite quindi a periodi anteriori alla costituzione della joint venture TotalErg.

A fronte dei citati processi verbali di constatazione ERG S.p.A. e TotalErg S.p.A., per ribadire ulteriormente la correttezza del proprio operato, hanno presentato all'Amministrazione Finanziaria proprie osservazioni e note di approfondimento.

In data 26 giugno 2015 è stato notificato ad ERG S.p.A. in qualità di consolidante fiscale, e a TotalErg S.p.A., in qualità di consolidata (ex ERG Petroli S.p.A.), l'avviso di accertamento ai fini IRES per l'anno di imposta 2007. Per la stessa annualità è stato notificato direttamente a TotalErg S.p.A. l'avviso di accertamento ai fini IRAP ed IVA.

A fronte dello specifico rilievo riguardante la presunta indeducibilità di costi di acquisto e per servizi dell'esercizio 2007 operato nel citato PVC del 6 agosto 2014, pari a circa 68 milioni di Euro, l'avviso di accertamento riduce considerevolmente tale importo a 125 mila Euro.

In data 6 luglio 2015 sono stati notificati alla partecipata TotalErg S.p.A., in qualità di incorporante di TotaI Italia S.p.A., sempre per le motivazioni già riportate, avvisi di accertamento ai fini IRES, IRAP ed IVA per le annualità 2007, 2008 e 2009.

A fronte degli specifici rilievi operati nel relativo PVC notificato sempre in data 6 agosto 2014 a carico di TotalErg S.p.A., pari a circa 2.864 milioni di Euro di costi non deducibili, gli avvisi di accertamento riducono considerevolmente, anche in questo caso, tale importo a circa 6 milioni di Euro.

ERG, nel ritenere di aver sempre operato nel pieno rispetto delle leggi e delle normative vigenti e di avere sempre agito correttamente, valuterà le azioni più opportune da intraprendere entro i termini previsti dalla normativa vigente.

In relazione alle tematiche sopra descritte si ricorda che l'accordo di joint venture con Total prevede un adeguato reciproco apparato di garanzie.

In considerazione di quanto sopra non si è proceduto a rilevare passività in merito.

Alla data di pubblicazione del presente documento non risulta emesso alcun avviso di accertamento nei confronti delle società per il 2010, annualità per la quale sempre nel citato PVC del 6 agosto 2014 erano stato notificate contestazioni di natura e contenuto simili a quelle sopra richiamate e riconducibili principalmente al periodo antecedente alla costituzione della Joint Venture e riferibili ad attività poste in essere prevalentemente da Total Italia.

Analisi del Conto Economico

Le singole voci riportate nelle seguenti tabelle presentano i valori dei ricavi e dei costi del primo semestre 2015 e del primo semestre 2014 delle attività continue, al netto dei ricavi e costi IFRS 5 così come specificato nel paragrafo Nota 30 – Discontinued operation. I commenti sono pertanto coerenti con tale impostazione.

Nota 22 - Ricavi della gestione caratteristica

1° Sem. 2015 1° Sem. 2014
Ricavi delle vendite 48.639 59.519
Ricavi delle prestazioni 4.251 3.525
TOTALE 52.890 63.044

I ricavi delle vendite nel primo semestre 2015 si riferiscono alla vendita ad ERG Renew S.p.A. dell' energia acquistata dalle società operative controllate dalla medesima.

Nel primo semestre 2014 le vendite si riferivano principalmente all'energia ceduta al mercato e comprata anche in questo caso dalle società operative controllate da ERG Renew S.p.A..

I ricavi delle prestazioni si riferiscono principalmente ad addebiti per prestazioni di servizi a controllate.

Nota 23 - Altri ricavi e proventi

1° Sem. 2015 1° Sem. 2014
Recuperi di spese 155 214
Altri ricavi 596 236
TOTALE 751 450

Gli altri ricavi verso società del Gruppo riguardano essenzialmente altri recuperi ed addebiti verso società del Gruppo, legati a consulenze varie e progetti speciali, ed i contratti di servizi.

Nota 24 - Costi per acquisti

I costi per acquisti, pari a 48.756 migliaia di Euro (49.659 migliaia di Euro nel primo semestre 2014). si riferiscono all'acquisto di energia dalle società operative del Gruppo Renew che ERG S.p.A. nel 2014 ha ceduto al mercato e che nel 2015 ha ceduta ad ERG Renew S.p.A...

Nota 25 - Costi per servizi ed altri costi

1° Sem. 2015 1° Sem. 2014
Costi per servizi 11.055 17.504
Affitti passivi, canoni e noleggi 413 631
Svalutazioni dei crediti 2.581 -
Accantonamenti per rischi ed oneri - 3.753
Imposte e tasse 276 1.266
Altri costi di gestione 450 688
TOTALE 14.775 23.842

I costi per servizi sono così composti:

1° Sem. 2015 1° Sem. 2014
Costi commerciali, di distribuzione e di trasporto 29 27
Manutenzioni e riparazioni - 1
Utenze e somministrazioni 73 161
Assicurazioni 535 795
Consulenze 2.091 2.229
Pubblicità e promozioni 215 188
Altri servizi 8.112 14.103
TOTALE 11.055 17.504

La voce include principalmente costi per consulenze, compensi ad Amministratori e Sindaci.

La voce altri servizi nel primo semestre 2014 risultava significativamente più alta in riferimento al servizio prestato nel 2014 da ERG Renew in relazione all'acquisto di energia elettrica di ERG S.p.A. dai parchi eolici del Gruppo Renew.

Nel 2015 la voce include e prestazioni da altre società del Gruppo, servizi EDP da terzi, servizi per il personale ed altre prestazioni.

Nota 26
-
Costi del lavoro
1° Sem. 2015 1° Sem. 2014
Salari e stipendi 4.340 4.553
Oneri sociali 1.157 1.261
Trattamento di fine rapporto 326 301
Altri costi 211 340
TOTALE 6.034 6.455

Nota 27 - Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni

1° Sem. 2015 1° Sem. 2014
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali 87 58
Ammortamenti immobilizzazioni materiali 57 59
Svalutazione immobilizzazioni - -
TOTALE 144 117
1° Sem. 2015 1° Sem. 2014
Proventi:
Differenze cambio attive 23 1.141
Interessi attivi bancari 4.854 7.519
Altri proventi finanziari 2.481 6.613
7.358 15.273
Oneri:
Differenze cambio passive - (644)
Interessi passivi bancari a breve termine (70) (1.962)
Interessi passivi bancari a medio-lungo termine (8) (1.013)
Altri oneri finanziari (1.977) (938)
(2.055) (4.557)
TOTALE 5.303 10.716

Gli altri proventi e gli altri oneri finanziari netti sono relativi agli interessi sui rapporti di conto corrente e di cash pooling in essere con le società del Gruppo.

L'ammontare degli interessi attivi bancari riguarda l'impiego della liquidità disponibile in conti deposito.

Gli interessi passivi su finanziamenti a medio – lungo termine sono diminuiti principalmente a seguito della diminuzione del debito residuo.

Nota 29 - Proventi (oneri) da partecipazioni netti

La voce pari a 12 milioni di Euro comprende nel primo semestre 2015 i dividendi distribuiti dalla controllata ERG Power Generation S.p.A. e nel 2014 i dividendi distribuiti da ISAB Energy S.r.l. (23 milioni)

Nota 30 - Imposte sul reddito

1° Sem. 2015 1° Sem. 2014
Imposte correnti sul reddito - -
Imposte esercizi precedenti 106 650
Imposte differite e anticipate 2.717 1.698
TOTALE 2.823 2.348

L'accantonamento delle imposte sul reddito del periodo è stato calcolato tenendo conto del prevedibile imponibile fiscale.

Riconciliazione tra onere fiscale da bilancio e onere fiscale teorico

Si riporta di seguito la riconciliazione dell'onere fiscale da bilancio ed onere fiscale teorico

IRES
Risultato prima delle imposte 781
IRES teorica 27,5% 215
Impatto delle variazioni fiscali permanenti (dividendi) (2.932)
IRES corrente, differita e anticipata (2.717)
IRAP
Risultato operativo (16.068)
Svalutazione crediti -
Totale (16.068)
IRAP teorica 3,5% (562)
No differite attive su IRAP positiva 562
IRAP corrente, differita e anticipata -
Totale imposte teoriche (348)
Totale IRES e IRAP a bilancio (2.717)
Imposte esercizio precedente (106)
Imposte sostitutive -
Totale imposte a bilancio (2.823)

Nota 31 - Risultato netto discontinued operations

Si ricorda che in applicazione del nuovo modello organizzativo implementato dal Gruppo ERG a partire dal 1° gennaio 2014, in data 1° luglio 2014 ha avuto efficacia il conferimento del ramo d'azienda relativo a ERG Power Generation S.p.A..

Tale operazione si configura, sotto il profilo dei principi contabili internazionali adottati per la redazione del bilancio separato di ERG S.p.A., e più precisamente del principio IFRS 5, come "dismissione di gruppo di attività": in ossequio a tale principio si è pertanto provveduto ad enucleare nel conto economico del primo semestre 2014 il risultato netto di tali attività conferite.

I dati IFRS 5 del conto economico del primo semestre 2014 includono le poste stabilite a valle del perfezionamento del perimetro di conferimento che ha sostanzialmente implicato il trasferimento di tutte le attività relative al business del Power fatta eccezione per la rivendita dell'energia elettrica al mercato acquisita dai parchi eolici del Gruppo ERG.

Nella rielaborazione del primo semestre 2014, si è proceduto inoltre ad escludere gli oneri di natura non ricorrente sostenuti direttamente da ERG S.p.A. nell'ambito dell'operazione "ISAB Energy" perfezionata in data 30 giugno 2014 e meglio commentata nel Bilancio 2014, cui si rinvia.

1° Sem. 2015 Discontinued
Operation
1° Sem. 2014 IFRS 5
Ricavi della gestione caratteristica 393.710 (330.666) 63.044
Altri ricavi e proventi 2.611 (2.161) 450
Variazioni delle rimanenze materie prime - - -
Costi per acquisti (292.649) 242.990 (49.659)
Costi per servizi ed altri costi (106.736) 82.894 (23.842)
Costi del lavoro (13.068) 6.613 (6.455)
MARGINE OPERATIVO LORDO ATTIVITA' CONTINUE (16.132) (330) (16.462)
Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni (407) 290 (117)
Proventi (oneri) finanziari netti 10.716 - 10.716
Proventi (oneri) da partecipazioni netti 22.944 - 22.944
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 17.121 (40) 17.081
Imposte sul reddito 1.511 837 2.348
RISULTATO NETTO ATTIVITA' CONTINUE 18.632 797 19.429
Risultato netto discontinued operations - (797) (797)
RISULTATO NETTO DEL PERIODO 18.632 - 18.632

Note di dettaglio degli importi indicati nella colonna "Discontinued operation"

I ricavi della gestione caratteristica sono costituiti essenzialmente:

  • dalla vendita di energia elettrica e gas, somministrazione di vapore, acqua demi e altre utilities, "certificati verdi" e Titoli di Efficienza Energetica;
  • da prestazioni di servizio a società del Gruppo.

I costi per acquisti si riferiscono essenzialmente all'acquisto di gas, costi di acquisto di combustibili, energia elettrica, altre utilities, CO2, e "certificati verdi".

I costi per servizi ed altri costi si riferiscono principalmente a:

  • oneri per 65 milioni di Euro relativi alla "tolling" fee nell'ambito dell'omonimo contratto con la controllata ERG Power S.r.l.;
  • oneri commerciali, di distribuzione e trasporto per 4 milioni di Euro;
  • oneri legati all'operazione "ISAB Energy" rappresentati da emolumenti amministratori (2,0 milioni) e consulenze (2,4 milioni).

Il costo del lavoro si riferisce in particolare:

  • costo del personale relativo al Business Power
  • bonus riconosciuti nell'ambito dell'operazione "ISAB Energy" (3,7 milioni)

Genova, 6 agosto 2015

per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente f.to Edoardo Garrone

ISAB Energy S.r.l. SITUAZIONE PATRIMONIALE AL 30 GIUGNO 2015

ISAB Energy S.r.l. Situazione patrimoniale al 30 giugno 2015

Consiglio di Amministrazione1

Pietro Tittoni Presidente Salvatore Galati Consigliere Merli Paolo Luigi Consigliere

Collegio Sindacale2

Luigi Ferrara Presidente Pierdomenico Rundo Sindaco Effettivo Vincenzo Campo Antico Sindaco Effettivo

1 Nominato dall'Assemblea dei Soci del 12 dicembre 2013

2 Nominato dall'Assemblea dei Soci del 22 aprile 2015

Stato Patrimoniale

Attivo

30.06.15 31.12.14
(Euro)
Crediti verso soci per versamenti - -
ancora dovuti
Immobilizzazioni
I. Immobilizzazioni immateriali
1) Costi di impianto e di ampliamento - -
2) Costi di ricerca, sviluppo e pubblicità - -
3) Diritto di brevetto industriale e diritti
di utilizzo delle opere di ingegno - -
4) Concessioni, licenze, marchi e simili - -
5) Avviamento - -
6) Immobilizzazioni in corso e acconti - -
7) Altre - -
Totale - -
II. Immobilizzazioni materiali
1) Terreni e fabbricati 164.554 164.554
2) Impianti e macchinario - -
3) Attrezzature industriali e commerciali - -
4) Altri beni - -
5) Immobilizzazioni in corso e acconti (0) (0)
Totale 164.554 164.554
III. Immobilizzazioni finanziarie
1) Partecipazioni in :
a) Imprese controllate - -
b) Imprese collegate - -
c) Imprese controllanti
e) Altre imprese
-
-
-
-
- -
di cui entro di cui entro
2) Crediti 12 mesi: 12 mesi:
a) Verso imprese controllate -
-
-
-
b) Verso imprese collegate -
-
-
-
c) Verso controllanti
d) Verso altri
-
-
-
-
-
-
-
-
- -
3) Altri titoli - -
4) Azioni proprie - -
Totale - -
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI (B) 164.554 164.554
30.06.15 31.12.14
(Euro)
C) Attivo circolante
I. Rimanenze
1)
Materie prime, sussidiarie e di consumo
- -
2)
Prodotti in corso di lavorazione e
semilavorati - -
3)
Lavori in corso su ordinazione
- -
4)
Prodotti finiti e merci
- -
5)
Acconti
- -
Totale - -
di cui oltre
di cui oltre
II. Crediti 12 mesi:
12 mesi:
1)
Verso clienti
-
14.207.377
-
24.007.251
2)
Verso imprese controllate
-
-
-
-
3)
Verso imprese collegate
-
-
-
-
3bis )Verso imprese consociate -
-
-
1.300.474
4)
Verso controllanti
-
485.039.760
-
437.178.093
4bis )Crediti tributari -
158.665
-
69.232
4ter )Imposte anticipate -
388.175
-
567.555
5)
Verso altri
8.480.006
8.493.231
8.480.006
21.316.127
Totale 508.287.209 484.438.733
III. Attività finanziarie
1)
Partecipazioni in imprese controllate
- -
2)
Partecipazioni in imprese collegate
- -
3)
Partecipazioni in imprese controllanti
- -
4)
Altre partecipazioni
- -
5)
Azioni proprie
- -
6)
Altri titoli
- -
Totale - -
IV. Disponibilità liquide
1)
Depositi bancari e postali
50.805.630 178.321.772
2)
Assegni
- -
3)
Denaro e valori in cassa
- -
Totale 50.805.630 178.321.772
TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE (C) 559.092.840 662.760.505
D) Ratei e risconti
-
Ratei attivi
15.890 8.219
-
Risconti attivi
12.662 42.111
TOTALE RATEI E RISCONTI (D) 28.553 50.330
TOTALE ATTIVO 559.285.946 662.975.389

Passivo

30.06.15 31.12.14
(Euro)
A) Patrimonio netto
I. Capitale 5.165.000 5.165.000
II. Riserva da sovrapprezzo delle quote - -
III. Riserve di rivalutazione - -
IV. Riserva legale 1.033.000 1.033.000
V. Riserva azioni proprie in portafoglio - -
VI. Riserve statutarie - -
VII. Altre riserve:
1) riserva legge n. 266/05 28.708.574 28.708.574
VIII. Utili (perdite) portati a nuovo 515.446.392 448.430.166
IX. Utile (perdita) dell'esercizio 1.012.779 67.016.226
TOTALE PATRIMONIO NETTO (A) 551.365.744 550.352.966
B) Fondi per rischi ed oneri
1)
Fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili
- -
2)
Fondo per imposte, anche differite
280.916 82.085
3)
Altri
1.366.227 1.930.000
TOTALE FONDI RISCHI E ONERI (B) 1.647.142 2.012.085
C) Trattamento di fine rapporto lavoro subordinato - -
di cui oltre di cui oltre
D) Debiti 12 mesi: 12 mesi:
1)
Obbligazioni
- - - -
2)
Obbligazioni convertibili
- - - -
3)
Debiti verso soci per finanziamenti
- - - -
4)
Debiti verso banche
- - - -
5)
Debiti verso altri finanziatori
- - - -
6)
Acconti
- 300.000 - 300.000
7)
Debiti verso fornitori
- 865.890 - 1.206.404
8)
Debiti rappresentati da titoli di credito
- - - -
9)
Debiti verso imprese controllate
- - - -
10)
Debiti verso imprese collegate
- - - -
10bis) Debiti verso imprese consociate 4.550.397 4.558.491 4.550.397 27.386.223
11)
Debiti verso controllanti
- 470.935 - 60.676.423
12)
Debiti tributari
- 55.902 - 21.000.508
13)
Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale
- (219) - -
14)
Altri debiti
- 22.061 - 40.781
TOTALE DEBITI (D) 6.273.060 110.610.339
30.06.15 31.12.14
(Euro)
E) Ratei e risconti
-
Ratei passivi
- -
-
Risconti passivi:
- -
TOTALE RATEI E RISCONTI (E) - -
TOTALE PASSIVO 7.920.202 112.622.423
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO 559.285.946 662.975.389
Conti d'ordine
1) Garanzie prestate:
a) Fidejussioni
- a favore di imprese controllate - -
- a favore di altri 54.000 54.000
54.000 54.000
b) Avalli - -
c) Altre garanzie personali - -
d) Altre garanzie reali - -
54.000 54.000
2) Altri conti d'ordine:
a) Beni di terzi presso di noi - -
b) Nostri impegni - -
c) Rischi - -
d) Altri 0 0
- -
TOTALE CONTI D'ORDINE 54.000 54.000

Conto economico

1° semestre 2015 1° semestre 2014
(Euro)
A) VALORE DELLA PRODUZIONE
1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni 0 224.670.811
2) Variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di
lavorazione, semilavorati e finiti - 182.357
3) Variazione dei lavori in corso su ordinazione - -
4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 0 102.744
5) Altri ricavi e proventi:
- vari 77.917 11.003.430
- contributi in conto esercizio - -
77.917 11.003.430
TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE (A) 77.917 235.959.342
B) COSTI DELLA PRODUZIONE
6) Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci - (133.279.188)
7) Per servizi (237.210) (32.875.428)
8) Per godimento di beni di terzi - (261.466)
9) Per il personale:
a) Salari e stipendi - -
b) Oneri sociali - -
c) Trattamento di fine rapporto - -
d) Trattamento di quiescenza e simili - -
e) Altri costi - -
- -
10) Ammortamenti e svalutazioni
a) Ammortamento immobilizzazioni immateriali - (687.199)
b) Ammortamento immobilizzazioni materiali - (23.816.101)
c) Altre svalutazioni delle immobilizzazioni - -
d) Svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante
e delle disponibilità liquide - -
- (24.503.300)
11) Variazioni rimanenze materie prime, sussidiarie,
di consumo e merci - 582.248
12) Accantonamenti per rischi
13) Altri accantonamenti - (1.624.017)
14) Oneri diversi di gestione (30.095) (15.367.900)
TOTALE COSTI DELLA PRODUZIONE (B) (267.306) (207.329.052)
DIFFERENZA TRA VALORE E
COSTI DELLA PRODUZIONE (189.388) 28.630.290
1° semestre 2015 1° semestre 2014
(Euro)
C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI
15) Proventi da partecipazioni:
- da imprese controllate - -
- da imprese collegate - -
- da altre imprese - -
- credito d'imposta su dividendi - -
- -
16) Altri proventi finanziari:
a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni
- da imprese controllate - -
- da imprese collegate - -
- da controllanti - -
- altri - -
- -
b) da titoli iscritti nelle immobilizzazioni - -
c) da titoli iscritti nell'attivo circolante - -
d) proventi diversi dai precedenti
- da imprese controllate - -
- da imprese collegate - -
- da imprese controllanti 1.201.968 -
- da imprese consociate - -
- altri 351.655 616.837
1.553.623 616.837
1.553.623 616.837
17) Interessi e altri oneri finanziari:
- a imprese controllate - -
- a imprese collegate - -
- a imprese controllanti (54) -
- a imprese consociate - (812.144)
- altri - -
(54) (812.144)
17bis) Utili e perdite su cambi 5.722 20.054
TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI (C) 1.559.291 (175.254)
1° semestre 2015 1° semestre 2014
(Euro)
D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIV. FINANZIARIE
18) Rivalutazioni
a)
di partecipazioni
- -
b)
di immobilizzazioni finanziarie
- -
c)
di titoli iscritti nell'attivo circolante
- -
- -
19) Svalutazioni
a)
di partecipazioni
- -
b)
di immobilizzazioni finanziarie
- -
c)
di titoli iscritti nell'attivo circolante
- -
- -
TOTALE RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIV. FINANZIARIE (D) - -
E) PROVENTI E ONERI STRAORDINARI
20) Proventi straordinari
- plusvalenze da alienazioni - -
- sopravvenienze attive - 2.438.252
- vari - 528.936.217
- 531.374.469
21) Oneri straordinari
- minusvalenze da alienazioni - (410.477.909)
- imposte esercizi precedenti 21.087 (2.543)
- sopravvenienze passive - -
- vari - (11.544.248)
21.087 (422.024.700)
TOTALE PROVENTI E ONERI STRAORDINARI (E) 21.087 109.349.769
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 1.390.989 137.804.805
22) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti,
differite e anticipate
(378.210) (73.608.760)
23) UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO 1.012.779 64.196.045

Natura della società

La ISAB Energy S.r.l. è stata proprietaria fino al 30 giugno 2014 del complesso industriale di gassificazione e cogenerazione denominato "IGCC - Integrated Gasification Combined Cycle", sito nel territorio del comune di Priolo Gargallo (SR), progettato per la produzione d'energia elettrica dall'impiego dei residui di lavorazione della raffinazione, nonché dell'annesso impianto a membrane per la produzione di idrogeno destinato all'adiacente raffineria della ISAB S.r.l..

Dal 1° luglio 2014, a seguito delle operazioni straordinarie descritte nel Bilancio 2014, al quale si rimanda per maggiori dettagli, la Società risulta controllata interamente dal Gruppo ERG e ha cessato l'attività operativa del complesso industriale IGCC, avendo ceduto il relativo ramo d'azienda a ISAB S.r.l.

Criteri di redazione

La situazione patrimoniale al 30 giugno 2015 è stata predisposta in conformità alle vigenti leggi che ne disciplinano la redazione, interpretate ed integrate dai principi contabili emanati dai Consigli Nazionali dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e dall'Organismo Italiano di Contabilità.

Il Bilancio intermedio costituisce un insieme unitario composto dallo Stato Patrimoniale, redatto secondo lo schema previsto dagli artt. 2424 e 2424bis integrati dall'art. 2423 ter del Codice Civile, dal Conto Economico redatto secondo lo schema previsto dagli artt. 2425 e 2425 bis integrati dall'art. 2423 ter del Codice Civile e dalla presente Nota Integrativa contenente tutte le informazioni previste dagli artt. 2427 e 2427bis e dalle altre norme che rinviano agli stessi e in ogni caso in conformità con quanto previsto dall'OIC 30 (Bilanci intermedi).

Per ogni voce sono riportati, ai fini comparativi, i valori relativi al bilancio al 31 dicembre 2014 per quanto riguarda lo Stato Patrimoniale e i valori del primo semestre 2014 per quanto riguarda il Conto Economico. Si precisa che i valori del primo semestre 2014 sono desunti dalla situazione contabile predisposta dalla Società ed inviata alla Controllante ai fini della Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2014 del gruppo ERG.

Lo Stato Patrimoniale ed il Conto Economico esprimono i valori arrotondati all'unità di Euro; la differenza rispetto al valore puntuale al centesimo viene iscritta fra i proventi e gli oneri straordinari se riferita al Conto Economico o tra le riserve di Patrimonio Netto se riferita allo Stato Patrimoniale. Nella Nota Integrativa, per una maggiore chiarezza espositiva, si è ritenuto preferibile indicare tutti gli importi arrotondati alle migliaia di Euro; di conseguenza, in alcuni prospetti, gli importi totali possono leggermente discostarsi dalla somma degli importi che li compongono.

Principi contabili e criteri di valutazione

Nella redazione del presente Bilancio Intermedio sono stati applicati gli stessi principi contabili e gli stessi criteri di redazione utilizzati per la redazione del Bilancio d'esercizio 2014.

Uso di stime

La redazione del Bilancio intermedio richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. Le stime e le

assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime.

Vertenze e contenziosi

Non si segnalano novità di rilievo rispetto a quanto indicato nel Bilancio 2014.

Analisi dello Stato Patrimoniale

Attivo

Immobilizzazioni (165 migliaia di Euro)

Immobilizzazioni materiali

Attrezzat. Immobilizz.
Terreni e Impianti e industriali e Altri in corso e
fabbricati macchinari comm.li beni acconti Totale
Costo storico 165 0 0 0 0 165
Rivalutazioni
165 0 0 0 0 165
Ammortamenti economico/tecnici - - - - - (0)
Svalutazioni - - - - - -
Saldo 31.12.14 165 0 0 0 0 164
Movimenti dell'esercizio:
Acquisizioni - - - - - -
Capitalizzazioni/riclassifiche - - - - - -
Decrementi per cessione ramo d'azienda - - - - - -
costo dismesso - - - - - -
fondo dismesso - - - - - -
Ammortamenti economico/tecnici - - - - - -
Svalutazioni - - - - - -
Costo storico 165 - - - - 165
Rivalutazioni
165 0 0 0 0 165
Ammortamenti economico/tecnici - - - - - -
Svalutazioni - - - - - -
Saldo 30.06.15 165 0 0 0 0 165

Si evidenzia che con efficacia 1° luglio 2015 è stato finalizzato l'atto di cessione della parte di terreno rimasta nella società a ISAB S.r.l. A seguito di tale cessione il valore delle immobilizzazioni sarà pari a zero.

Attivo Circolante (559.093 migliaia di Euro)

Crediti
30.06.15 31.12.14
Crediti verso clienti 14.207 24.007
Crediti verso imprese consociate - 1.300
Crediti verso controllanti 485.040 437.178
Crediti tributari 159 69
Imposte anticipate 388 568
Crediti verso altri 8.493 21.316
TOTALE 508.287 484.439

I valori per tipologia di credito sono commentati in dettaglio come segue:

Crediti verso clienti (14.207 migliaia di Euro)

I crediti commerciali sono verso clienti nazionali e includono principalmente l'accertamento della stima del rimborso parziale del costo dei certificati verdi ai sensi della delibera 113/06 dell'Autorità per l'energia elettrica ed il gas pari complessivamente a 13.355 migliaia (di cui 2.241 migliaia di Euro relativi alla produzione 2014, 11.114 migliaia di Euro alla produzione 2013). E' stato incassato nel semestre il rimborso relativo alla produzione 2012.

Nella voce è inclusa anche la stima dei conguagli commerciali del 1° semestre 2014 da incassare nel corso del 2015.

Crediti verso consociate

I crediti presenti al 31 dicembre 2014 verso consociate sono stati interamente incassati nel corso del semestre ed erano principalmente riferiti al corrispettivo dovuto da ISAB Energy Services S.r.l. per il beneficio derivante dal riconoscimento di titoli di efficienza energetica sull'impianto IGCC della Società maturati nei primi sei mesi del 2014.

Crediti verso controllanti (485.040 migliaia di Euro)

La voce si riferisce principalmente al credito verso la controllante ERG S.p.A. per 484.976 migliaia di euro sorto a seguito della firma dell' "Accordo di gestione finanziaria accentrata" con la stessa ERG S.p.A..

La voce include inoltre il credito verso la controllante ERG S.p.A. per l'IVA di Gruppo pari a 32 migliaia di Euro e per il rimborso IRES per deducibilità IRAP 2008 – 2011 per 32 migliaia di Euro.

Crediti tributari (159 migliaia di Euro)

30.06.15 31.12.14
Crediti verso l'Erario 159 69
TOTALE 159 69

L'incremento rispetto al 31 dicembre 2014 è dovuto alle ritenute d'acconto sugli interessi attivi.

Imposte anticipate

30.06.15 31.12.14
IRES differita attiva 388 568
IRAP differita attiva 0 0
TOTALE 388 568

Si espone un riepilogo delle differenze temporanee e dei correlati crediti per imposte anticipate:

30.06.15 31.12.14
Imponibili IRES IRAP Imponibili IRES IRAP
Fondo manutenz. ciclica oltre 2013 - - - - - -
Svalutazione ricambi - - - - - -
Fondi 1.366 376 - 1.930 531 -
Oneri finanziari capitalizzati - - - - - -
Altre differenze temporanee IRES/IRAP 45 12 - 134 37 -
TOTALE 388 - 568 -

La recuperabilità di tali crediti, stante il mutato contesto operativo, è essenzialmente corroborata dall'adesione al regime di consolidato fiscale con la controllante diretta ERG S.p.A

Crediti verso altri

30.06.15 31.12.14
Crediti per rimborso emission trading 8.480 21.282
Crediti verso fornitori e altri debitori 13 34
TOTALE 8.493 21.316

I crediti verso altri riguardano principalmente l'accertamento del rimborso spettante, ai sensi della delibera AEEG n. 307 del 2013, degli oneri sostenuti per l'acquisto di quote CO2 relative alla produzioni dei primi sei mesi del 2014 di cui si prevede l'incasso nel corso del 2015-2016. Sono stati incassati nel semestre i crediti relativi alla produzione del 2013.

Disponibilità liquide
30.06.15 31.12.14
Depositi bancari e postali:
c/c ordinari 50.806 178.322
c/ Project Financing - -
50.806 178.322
Denaro e valori in cassa 0 0
TOTALE 50.806 178.322

La voce è costituita essenzialmente da depositi bancari.

Ratei e risconti attivi

30.06.15 31.12.14
Risconti Assicurazioni 13 34
Ratei attivi finaziari 16 -
Canoni per servizi e Altri diversi - 16
TOTALE 29 50

I risconti per assicurazioni sono relativi ai premi corrisposti in via anticipata sulle polizze per rischi sulla responsabilità civile, la cui copertura si estende oltre l'esercizio in esame.

Il riversamento di tali risconti è integralmente atteso nel prossimo esercizio 2015.

I ratei attivi finanziari si riferiscono agli interessi sulla liquidità di periodo.

Presentiamo di seguito la classificazione per scadenza delle voci iscritte nell'attivo:

entro 12 mesi entro 5 anni oltre 5 anni Totale
Crediti nell'attivo circolante
verso clienti 14.207 - - 14.207
verso imprese consociate 0 - - -
verso controllanti 485.040 - - 485.040
crediti tributari 159 - - 159
imposte anticipate 388 - - 388
verso altri 13 8.480 - 8.493
Ratei e risconti attivi
risconti attivi 29 - - 29
TOTALE 499.836 8.480 0 508.316

Passivo

Patrimonio netto (551.366 euro migliaia)

Capitale sociale

L'importo, interamente versato, risulta sottoscritto come segue:

Quote di capitale %
ERG S.p.A. - Italia 5.165.000 100
TOTALE 5.165.000 100

Riserva legale (1.033 migliaia di Euro)

La riserva legale formatasi nell'anno 2002 a seguito della destinazione dell'utile dell'esercizio 2001, corrisponde al quinto del capitale sociale.

Altre riserve (28.709 migliaia di Euro)

La voce altre riserve è interamente rappresentata dalla riserva per riallineamento fiscale è stata costituita a seguito dell'operazione di riallineamento effettuata ai sensi della Legge 266/2005, al netto della relativa imposta sostitutiva versata.

Utili (Perdite) portati a nuovo (515.446 migliaia di Euro)

La posta si è incrementata a seguito del rinvio a nuovo dell'utile dell'esercizio 2014 (67.016 migliaia di Euro).

Utile dell'esercizio (1.012 migliaia di Euro)

Il conto economico dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 evidenzia un risultato di periodo positivo per 67.016 migliaia di Euro.

Variazioni nei conti di Patrimonio netto

Capitale
sociale
Riserve di
rivalutaz.
Riserva
legale
Riserva
riallineamento fiscale
ex Legge 266/2005
Utili portati
a nuovo
Utile netto
del
periodo
Totale
Patrimonio
Netto
Saldo al 31.12.12 5.165 - 1.033 28.709 406.021 44.039 484.966
Destinazione utile 2012 - - - - 44.039 (44.039) -
Distribuzione dividendi - - - - (15.000) - (15.000)
Risultato esercizio 2013 - - - - - 58.371 58.371
Saldo al 31.12.13 5.165 - 1.033 28.709 435.059 58.371 528.337
Destinazione utile 2013 - - - - 58.371 (58.371) -
Distribuzione dividendi - - - - (45.000) - (45.000)
Risultato esercizio 2014 - - - - - 67.016 67.016
Saldo al 31.12.14 5.165 - 1.033 28.709 448.430 67.016 550.353
Destinazione utile 2014 - - - - 67.016 (67.016) -
Distribuzione dividendi - - - - - - -
Risultato esercizio 2014 - - - - - 1.013 1.013
Saldo al 30.06.2015 5.165 - 1.033 28.709 515.446 1.013 551.366

La seguente tabella elenca le voci di patrimonio netto ed indica per ognuna la possibile destinazione, nonché gli eventuali vincoli di natura fiscale.

Quota in
Possibilità di Quota sospensione
Importo utilizzazione disponibile di imposta
Capitale sociale 5.165 - -
Riserva legale 1.033 B - -
Riallineamento fiscale 28.709 A B C 28.709 28.709
Utili (perdite) portate a nuovo 515.446 A B C 515.446 -
Utili (perdite) dell'esercizio 1.013 A B C 1.013 -
TOTALE 551.366 545.168 28.709

Legenda :

A-per aumento capitale sociale

B - per copertura perdite

C - per distribuzione soci

In applicazione delle disposizioni della L. 23 dicembre 2005 n. 266 (Legge finanziaria 2006) la società ha proceduto a riallineare il valore fiscale dei cespiti al 31 dicembre 2004 al corrispondente maggior valore civile. Il riallineamento ha riguardato esclusivamente la categoria fiscale degli "Impianti e macchinari" ed ha comportato l'iscrizione di una riserva in sospensione d'imposta pari a 28.709 migliaia di Euro.

Si segnala che tale riserva potrà essere oggetto di distribuzione ai Soci, nel qual caso concorrerà alla formazione del reddito imponibile della Società, o potrà essere utilizzata per la copertura di perdite, nel qual caso la Società non potrà procedere alla distribuzione di dividendi, senza prima averne ricostituito l'ammontare.

La Società non ha stanziato imposte differite passive su tali riserve in quanto non ne prevede utilizzi che possano generare tassazione.

Variazioni
30.06.15 31.12.14 Incrementi Decrementi
Fondo imposte differite - - -
Fondo manutenzione ciclica - - - -
Fondo ispezioni decennali - - - -
Fondo oneri Priolo 1.366 1.930 - (564)
Altri fondi 280 82 198 -
TOTALE 1.646 2.012 198 (564)

Fondi per rischi ed oneri (1.647 migliaia di euro)

Di seguito i commenti dei principali fondi.

Fondo oneri Priolo

Il fondo oneri Priolo, pari a 1.930 migliaia di Euro, è stato accantonato nel 2014 a seguito della cessione del ramo d'azienda e alla conseguente cessazione dell'attività produttiva della Società. Nel dettaglio, il fondo per un importo pari a 1.200 migliaia di Euro era destinato a coprire alcune potenziali passività legate all'attività industriale dell'impianto IGCC svolta precedentemente alla cessione avvenuta in data 30 giugno 2014, mentre per il residuo importo pari a 700 migliaia di Euro si riferiva alla stima dell'onere che la Società dovrà sostenere per le fideiussioni rilasciate a favore del GSE a garanzia dell'incasso del corrispettivo per l'estinzione anticipata del CIP6/92.

Altri fondi

Gli altri fondi al 31 dicembre 2013 sono relativi integralmente alla stima aggiornata degli oneri per l'ICI e l'IMU dovuti alla rideterminazione della rendita catastale dell'impianto della Società.

Si segnala in particolare che con sentenza della Commissione Tributaria di Palermo del 4 novembre 2013 (depositata il 13 gennaio 2014) è stata dichiarata cessata la materia del contendere e determinata la nuova rendita catastale dell'impianto, per un importo lievemente superiore a quanto in precedenza considerato.

Nel corso del 2014 è stato pertanto instaurato l'iter per addivenire ad una conciliazione giudiziale dei contenziosi instaurati in seguito all'impugnazione degli avvisi di accertamenti ICI emessi dal Comune di Priolo Gargallo e sono stati pagati gli importi relativi agli anni 2011 e 2013. L'importo residuo è relativo agli anni 2008,2009,2010.

Debiti

La composizione della voce debiti distinta per macro categorie è di seguito riportata:

30.06.15 31.12.14
Debiti verso soci per finanziamenti 0 0
Acconti 300 300
Debiti verso fornitori 866 1.206
Debiti verso imprese consociate 4.558 27.386
Debiti verso controllanti 471 60.676
Debiti tributari 56 21.001
Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale 0 0
Altri debiti 22 41
TOTALE 6.273 110.610

In dettaglio si compendiano in:

Acconti

Gli acconti si riferiscono all'anticipo relativo alla cessione della porzione di terreno rimasta nella società finalizzata nel mese di luglio 2015.

Debiti verso fornitori

I debiti verso fornitori derivano da rapporti di natura commerciale e sono pagabili entro l'esercizio successivo.

Debiti verso consociate

30.06.15 31.12.14
Debiti commerciali:
ISAB Energy Services S.r.l. 0 4.429
ERG Power Generation S.p.A. 4.558 22.904
ERG Services S.p.A. 0 53
TotalErg S.p.A. 0 0
TOTALE 4.558 27.386

I debiti commerciali si riferiscono prevalentemente all'acquisto da ERG Power Generation S.p.A. di certificati verdi relativi alla produzione 2014.

Debiti verso controllanti (471 migliaia di Euro)

La voce è relativa per 471 migliaia di Euro a debiti commerciali.

Debiti tributari (56 migliaia di Euro)

La voce include debiti tributari residuali.

Altri debiti (22 migliaia di Euro)

La voce si riferisce principalmente al debito verso il Collegio sindacale (22 migliaia di Euro).

Presentiamo di seguito la classificazione per scadenza delle poste iscritte nel passivo:

entro 12 mesi entro 5 anni oltre 5 anni Totale
Debiti:
verso soci per finanziamenti - - - -
Acconti 300 - - 300
verso fornitori 866 - - 866
verso imprese consociate 8 4.550 - 4.558
verso controllanti 471 - - 471
tributari 56 - - 56
verso istituti di previd. e sicurezza sociale 0 - - 0
altri debiti 22 - - 22
Ratei e risconti passivi
ratei passivi - - - -
risconti passivi - - - 0
TOTALE 1.723 4.550 - 6.273

Conti d'ordine (54 migliaia di Euro)

I conti d'ordine sono relativi a fideiussioni prestate per nostro conto da banche a favore di terzi per 54 migliaia di Euro a favore di Stogit relativamente al Contratto di Stoccaggio Gas di cui al D.Lgs 130/10.

Valore della Produzione (78 migliaia di Euro)

Altri ricavi e proventi

30.06.2015 30.06.2014
Rimborso oneri CO2 PNA2 2014 - -
Rimborso oneri CO2 PNA2 2013 - 9.132
Rimborso oneri CO2 PNA2 2012 - (375)
Rilascio fondo CEC produzione 2008 - -
Ricavi e proventi diversi 78 2.246
TOTALE 78 11.003

Gli altri ricavi del periodo si riferiscono al ricavo derivante dalla cessione del diritto di superficie a ISAB Energy Solare per l'anno 2015 per 31 migliaia di Euro e al delta sul corrispettivo per la vendita dei TEE accertato nel 2014.

Costi della produzione (267 migliaia di Euro)

I costi residuali che sono rimasti nella Società sono relativi principalmente a costi societari e servizi amministrativi dettagliati come segue:

Costi per servizi

30.06.2015 30.06.2014
Servizi commerciali e trasporti 0 2.847
Manutenzione e assistenza operativa 0 5.586
Prestazioni e consulenze tecniche, legali e altre 0 450
Assicurazioni 24 6.784
Emolumenti amministratori e sindaci 71 45
Servizi da controllanti 0 975
Servizi da consociate 133 12.895
Altri servizi 10 3.294
TOTALE 237 32.875

Oneri diversi di gestione

30.06.2015 30.06.2014
Imposte e tasse dell'esercizio
Oneri per acquisto emission trading (CO2) - 8.948
Oneri netti per acquisto certificati verdi (CV) - 2.309
Imposta municipale sugli immobili (IMU) 7 3.562
Altre imposte e tasse 23 443
30 15.262
Altri oneri di gestione - 106
Rappresentanza e pubbliche relazioni - -
Minusvalenze patrimoniali - -
TOTALE 30 15.368

La voce imposte e tasse include l'IMU e altre imposte e tasse per importi non significativi.

Proventi e oneri finanziari (+1.559 migliaia di Euro)

Altri proventi finanziari (1.554 migliaia di Euro)

La voce include gli interessi attivi dalla controllante ERG S.p.A. maturati sul contratto di tesoreria centralizzata per 1.202 migliaia di Euro e interessi attivi bancari per 352 migliaia di Euro.

Interessi e altri oneri finanziari (1 migliaia di Euro)

Utile e perdite su cambi (+6 migliaia di Euro)

Proventi e oneri straordinari (21 migliaia di Euro)

La voce si riferisce ad oneri per imposte su esercizi precedenti.

Imposte sul reddito dell'esercizio
30.06.2015 30.06.2014
IRES corrente 199 74.773
IRAP corrente - 23.730
Imposte anticipate 179 (32.007)
Imposte differite - 7.112

Imposte esercizio precedente - - TOTALE 378 73.609

Genova, 31 luglio 2015 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente f.to Pietro Tittoni