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ERG — Annual Report 2020
Mar 30, 2021
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Annual Report
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Relazioni e Bilanci 2020
al 31 Dicembre 2020

We are #SDGsContributors

INDICE
1 RELAZIONE SULLA GESTIONE
Il Gruppo
| 5 |
|---|
| 6 |
| 7 |
| 8 |
| 9 |
| 10 |
| 11 |
| 13 |
| 15 |
| 17 |
Risultati del periodo
| 22 |
|---|
| 23 |
| 24 |
| 27 |
| 27 |
| 29 |
| 30 |
| 38 |
| 39 |
| 41 |
| 43 |
| 47 |
| 53 |
| 68 |
| 70 |
| Capitale Umano | 72 |
|---|---|
| Industrial relations 2020 | 78 |
| Attività Culturali e Sociali | 80 |
Prospetti contabili ed Indicatori Alternativi di Performance (IAP)
| Prospetti contabili | 83 |
|---|---|
| Indicatori Alternativi di Performance (IAP) | 95 |
| Risultati economici, patrimoniali e finanziari | |
| ERG S.p.A. 103 | |
| Prospetto di raccordo ai sensi della | |
| comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 | |
| del 28 luglio 2006 107 | |
| Note gestionali sulle principali Società | |
| Controllate non consolidate, Collegate e | |
| Joint Venture 108 | |
| Attività di direzione e coordinamento | |
| da parte di ERG S.p.A. 112 | |
| Privacy 114 | |
| Azioni proprie 115 | |
| Sedi secondarie 115 | |
| Rapporti con parti correlate 115 |
Evoluzione prevedibile
| Fatti di rilievo avvenuti dopo il periodo 116 | |
|---|---|
| Evoluzione prevedibile della gestione 117 |
RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO
| E GLI ASSETTI PROPRIETARI 119 | |
|---|---|
| 1. Executive Summary 120 | |
| 2. Il percorso 132 |
| 3. Informazione sugli assetti proprietari alla | ||
|---|---|---|
| data del 31 dicembre 2020 ai sensi dell'Art. | ||
| 123-bis del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 | ||
| (T.U.F.) 135 | ||
| 4. Il Governo Societario 138 | ||
| 5. Organi Statutari 141 | ||
| Comitati Consiliari 169 | ||
| Comitati Interni 184 | ||
| Documenti di Corporate Governance 187 | ||
| 6. L'attività di Direzione e Coordinamento 198 | ||
| 7. Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione | ||
| dei Rischi del Gruppo ERG 199 | ||
| Articolazione e funzionamento del Sistema | ||
| di Controllo Interno e Gestione dei rischi | ||
| del Gruppo ERG 202 | ||
| 8. Informazione sulle principali caratteristiche | ||
| dei sistemi di gestione dei rischi e di | ||
| controllo interno esistenti in relazione al | ||
| processo di informativa finanziaria, anche | ||
| consolidata 204 | ||
| 9. La Società di Revisione 209 | ||
| 10. La relazione con gli investitori 210 | ||
| 11. Gli impegni 211 | ||
PROPOSTA DEL
| CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 216 | |
|---|---|
| ----------------------------------- | -- |
2 BILANCIO CONSOLIDATO
| Prospetto di Conto Economico 218 | |
|---|---|
| Prospetto di Conto Economico complessivo 219 |
| Prospetto della Situazione | |
|---|---|
| Patrimoniale-Finanziaria 220 | |
| Prospetto dei Flussi Finanziari 221 | |
| Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto 222 | |
| Note illustrative al Bilancio Consolidato 223 | |
| I. Introduzione 223 |
|
| II. Gestione operativa 237 |
|
| III. Attività di investimento 252 | |
| IV. Fondi e passività potenziali 266 | |
| V. Gestione finanziaria 270 | |
| VI. Fiscalità 294 | |
| VII. Altre note 297 | |
| Attestazione del Bilancio Consolidato 323 | |
| Relazione della Società di Revisione 324 |
3 BILANCIO SEPARATO
| Prospetto della situazione | |
|---|---|
| patrimoniale-finanziaria 333 | |
| Prospetto di Conto Economico 334 | |
| Prospetto di Conto Economico complessivo 335 | |
| Prospetto dei flussi finanziari 336 | |
| Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto 337 | |
| Note illustrative al Bilancio Separato 338 | |
| Analisi della situazione patrimoniale-finanziaria 348 | |
| Analisi del Conto Economico 374 | |
| Attestazione del Bilancio di Esercizio 398 | |
| Relazione del Collegio Sindacale 399 | |
| Relazione della Società di Revisione 413 | |
| Bilancio delle principali Società Controllate 418 |


Relazione sulla Gestione Relazione sulla Gestione Relazione sulla Gestione
PREMESSE
INFORMAZIONE AI SENSI DEGLI ARTT. 70 E 71 DEL REGOLAMENTO EMITTENTI
La Capogruppo si avvale della facoltà, introdotta dalla CONSOB con Delibera n. 18079 del 20 gennaio 2012, di derogare all'obbligo di mettere a disposizione del pubblico un documento informativo in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.
SETTORI OPERATIVI
I risultati operativi sono esposti e commentati con riferimento alle diverse tecnologie di generazione, in coerenza con le metodologie interne di misurazione dei risultati del Gruppo.
Si precisa che i risultati per business riflettono anche le attività di vendita dell'energia sui mercati effettuate dall'Energy Management di Gruppo, oltre all'adozione di efficaci coperture del margine di generazione. Queste ultime contemplano, tra l'altro, l'utilizzo di strumenti di copertura del rischio prezzo da parte dell'Energy Management: per una più chiara rappresentazione dei business a livello di tecnologia, pertanto i risultati dell'eolico, dell'idroelettrico e del solare includono le coperture effettuate relativamente alle fonti rinnovabili ("RES") ed i risultati del Termoelettrico includono le coperture sullo "spark spread".
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE (IAP) E RISULTATI ADJUSTED
Nel presente documento sono utilizzati alcuni Indicatori Alternativi di Performance (IAP) che sono differenti dagli indicatori finanziari espressamente previsti dai principi contabili internazionali IAS/IFRS adottati dal Gruppo.
Tali indicatori alternativi sono utilizzati dal Gruppo al fine di agevolare la comunicazione delle informazioni sui risultati dei business nonché sull'indebitamento finanziario netto.
Si precisa infine che, al fine di facilitare la comprensione dell'andamento gestionale dei business, i risultati economici sono anche esposti con l'esclusione delle componenti reddituali significative aventi natura non usuale (special items): tali risultati sono indicati con la definizione "Risultati adjusted".
Sono altresì definiti "Risultati reported" i risultati corrispondenti ai valori indicati nelle Note al consolidato e che includono le componenti reddituali significative aventi natura non usuale (special items).
Per la definizione degli indicatori e la riconciliazione dei relativi importi si rimanda a quanto indicato nello specifico capitolo Indicatori Alternativi di Performance e quanto commentato nel successivo paragrafo IFRS 16.
IFRS 16
Relazione sulla Gestione Relazione sulla Gestione
Il Gruppo, in applicazione del principio IFRS 16, in qualità di locatario, ha rilevato passività per leasing ed asset per Diritto di utilizzo ("right of use") correlate principalmente al business Eolico e relativi all'utilizzo di terreni, magazzini, immobili, attrezzature, sottostazioni e parco macchine.
L'applicazione del Principio, a partire dal 1 gennaio 2019, ha modificato la rappresentazione a conto economico dei costi per leasing operativi: tali costi sono ora rilevati come ammortamento dei diritti d'utilizzo e come oneri finanziari correlati al debito legato all'attualizzazione dei pagamenti futuri dei canoni di locazione.
Precedentemente, il Gruppo contabilizzava i costi per leasing operativi a quote costanti lungo la durata del leasing, sostanzialmente in linea con la manifestazione finanziaria dei relativi canoni.
L'applicazione del principio IFRS 16 ha comportato quindi:
- • il miglioramento del Margine Operativo Lordo nella misura dei canoni di locazione che rientrano nello scope dell'IFRS 16, pari a circa 10 milioni;
- • l'incremento (circa 101 milioni) dell'indebitamento finanziario netto e del capitale investito netto (circa 99 milioni) in relazione all'applicazione del metodo patrimoniale indicato dal Principio;
- • maggiori ammortamenti (6 milioni) e maggiori oneri finanziari (4 milioni) legati all'applicazione del metodo di cui sopra.
In considerazione di quanto sopra, e stante la natura tipica della posta, al fine di rappresentare al meglio la marginalità dei business si è ritenuto di esporre, nel Conto Economico adjusted, gli ammortamenti del periodo sui diritti d'uso e gli oneri finanziari sul debito IFRS 16 all'interno del margine operativo lordo adjusted a titolo di ragionevole approssimazione dei costi di locazione in coerenza con la manifestazione finanziaria (canone periodico) degli stessi. Coerentemente anche l'indebitamento finanziario netto adjusted ed il capitale investito netto adjusted sono rappresentati al netto del debito legato all'attualizzazione dei pagamenti futuri dei canoni di locazione. Per una riconciliazione degli importi sopra indicati, si rimanda a quanto indicato nella sezione "Indicatori alternativi di performance".
ORGANI SOCIETARI
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 1
Presidente EDOARDO GARRONE (esecutivo) Vice Presidente ALESSANDRO GARRONE (esecutivo)2 GIOVANNI MONDINI (non esecutivo)
Amministratore Delegato
LUCA BETTONTE
Consiglieri MASSIMO BELCREDI (indipendente)3 MARA ANNA RITA CAVERNI (indipendente)4 BARBARA COMINELLI (indipendente)4 MARCO COSTAGUTA (non esecutivo) PAOLO FRANCESCO LANZONI (non esecutivo)5 SILVIA MERLO (indipendente)4 ELISABETTA OLIVERI (indipendente)4 MARIO PATERLINI (indipendente)4
COLLEGIO SINDACALE 6
Presidente ELENA SPAGNOL
Sindaci Effettivi LELIO FORNABAIO FABRIZIO CAVALLI
DIRIGENTE PREPOSTO (LEGGE 262/05) PAOLO LUIGI MERLI
SOCIETÀ DI REVISIONE
KPMG S.P.A. 7
1 Consiglio di Amministrazione nominato in data 23 aprile 2018.
2 Amministratore incaricato del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
3 Con riferimento a quanto previsto dall'art. 148, comma terzo, del Testo Unico della Finanza.
4 Con riferimento a quanto previsto dall'art. 148, comma terzo, del Testo Unico della Finanza e a quanto contenuto nel vigente Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana S.p.A.
5 Ad esito della nomina a Consigliere di Amministrazione (non esecutivo) della controllante San Quirico S.p.A., il Consiglio di Amministrazione di ERG S.p.A., nell'adunanza del 16 luglio 2019, pur confermandone l'autonomia di giudizio, ha ritenuto preferibile qualificare lo stesso come amministratore non indipendente ai sensi di quanto previsto dall'art. 148, comma terzo, del Testo Unico della Finanza.
6 Collegio Sindacale nominato in data 17 aprile 2019.
7 Nominata in data in data 23 aprile 2018 per il periodo 2018-2026.

PROFILO DEL GRUPPO
Il Gruppo ERG è un primario operatore indipendente nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, eolica, solare, idroelettrica e termoelettrica cogenerativa ad alto rendimento e basso impatto ambientale. La gestione dei processi industriali e commerciali del Gruppo ERG è affidata alla controllata ERG Power Generation S.p.A. che svolge:
• l'attività di Energy Management centralizzata per tutte le tecnologie di generazione nelle quali il Gruppo ERG opera;
• le attività di Operation & Maintenance dei propri impianti eolici e solari italiani e di parte degli impianti in Francia e Germania nonché dell'impianto CCGT di Priolo e delle centrali del Nucleo Idroelettrico di Terni8. Attraverso le proprie partecipate estere presta servizi tecnici ed amministrativi in Francia sia a favore di società del Gruppo sia di terzi. ERG Power Generation S.p.A., con un parco di generazione di oltre 3.000 MW di capacità installata, opera inoltre, direttamente ed attraverso le proprie controllate, nei seguenti settori della produzione di Energia Elettrica:

Eolico
ERG opera nel settore della produzione di energia elettrica da fonte eolica con 1.967 MW di potenza installata al 31 dicembre 2020. ERG è il primo operatore nel settore eolico in Italia ed uno dei primi dieci in Europa. I parchi eolici sono concentrati prevalentemente in Italia (1.093 MW), ma con una presenza significativa e crescente anche all'estero (874 MW operativi), in particolare in Francia
(397 MW), Germania (272 MW), Polonia (82 MW), Romania (70 MW), Bulgaria (54 MW).

ERG opera nel settore della produzione di energia elettrica da fonte solare con una capacità installata di 141 MW con 33 impianti fotovoltaici collocati in 9 regioni comprese tra il Nord e il Sud Italia.

Idroelettrico
ERG opera nel settore della produzione di energia elettrica da fonte idroelettrica attraverso un sistema integrato di asset composto da 19 centrali, 7 dighe, 3 serbatoi ed una stazione di pompaggio, dislocate geograficamente nelle regioni Umbria, Marche e Lazio, connessi da una rete di fiumi e canali di oltre 150 Km ed aventi una potenza efficiente di 527 MW.

GAS NATURALE Termoelettrico
ERG opera nel settore della produzione di energia elettrica da fonte termoelettrica attraverso l'impianto CCGT cosiddetto "Centrale Nord" (480 MW) ubicato nel sito industriale di Priolo Gargallo (SR) in Sicilia. Si tratta di una centrale elettrica cogenerativa ad alto rendimento (C.A.R.) e a basso impatto ambientale basata su tecnologia a ciclo combinato alimentata a gas naturale, entrata in
esercizio commerciale nell'aprile 2010 unitamente ad altri impianti ancillari per la produzione di vapore e in misura minore di altre utilities.
8 La manutenzione delle centrali del Nucleo Idroelettrico di Terni è gestita da personale della controllata ERG Hydro.

AREE GEOGRAFICHE DI ATTIVITÀ AL 31 DICEMBRE 2020


AREA DI CONSOLIDAMENTO INTEGRALE AL 31 DICEMBRE 2020
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MODELLO ORGANIZZATIVO

L'assetto del Gruppo – si caratterizza per un forte orientamento alla logica di processo e alla abilitazione delle leve strategiche di business prevedendo la definizione di due macro-ruoli:
- ERG S.p.A. Corporate che garantisce l'indirizzo strategico, ha la responsabilità diretta dei processi di business development ed assicura la gestione di tutti i processi di supporto al business. A seguito dei cambiamenti organizzativi avvenuti nel 2020 la società è organizzata nelle seguenti aree:
- Business Development and Mergers & Acquisitions;
- Engineering Development
- Corporate General Manager & CFO
- Regulatory & Public Affairs
- Corporate & Legal Affairs
Si evidenzia che Corporate General Manager & CFO include le aree di Group Administration, Finance, Planning Control & Reporting, Group Risk Management & Corporate Finance, Investor Relations & CSR, Procurement, Human Capital & ICT e Communication con l'obiettivo di far confluire in un'unica Direzione Generale le attività afferenti ai principali servizi di supporto al Business.
- ERG Power Generation S.p.A., cui è affidata la responsabilità dei processi industriali e commerciali del Gruppo, organizzati in:
- tecnologie di generazione Wind, Thermo, Hydro e Solare, a loro volta declinate in unità produttive su base geografica;
- Energy Management & Sales, quale single entry point verso i mercati organizzati ed i clienti / controparti principali;
- un centro di eccellenza tecnologica dell'ingegneria di processo relativa alle diverse tecnologie di generazione;
- una struttura dedicata alla gestione delle tematiche di salute, sicurezza e tutela dell'ambiente per tutto il Gruppo.
TO SPEED UP DECISION MAKING PROCESS : A LEAN ORGANIZATION

(1) It includes Group Administration, Finance, Planning Control & Reporting, Investor Relations & CSR, Group Risk Management & Corporate Finance, Procurement, Communication and Human Capital & ICT

STRATEGIA
ERG ha modificato radicalmente il proprio portafoglio di business anticipando gli scenari energetici di lungo termine, raggiungendo nelle rinnovabili una posizione di leadership non solo nel mercato italiano ma anche in quello europeo.
Dopo il completamento della trasformazione industriale di ERG iniziata nel 2008, la Società è diventata un primario produttore indipendente di energia elettrica da fonti rinnovabili in Europa. Il Gruppo ha raggiunto una capacità installata di oltre 3.000 MW con un portafoglio di assets diversificato sia tecnologicamente che geograficamente. ERG è il primo operatore eolico in Italia e tra i principali in Europa e ha scelto di adottare un modello di business orientato allo sviluppo sostenibile e agli obiettivi di decarbonizzazione, coerente con il processo di transizione del sistema energetico in atto a livello mondiale.
Negli ultimi anni vi è stato un mutamento radicale e profondo in Europa nell'industria della generazione elettrica da fonti rinnovabili: se da un lato è sempre più forte la spinta da parte dei Governi verso la decarbonizzazione a favore delle rinnovabili, dall'altro vi è stato un mutamento radicale nello scenario competitivo tramite la progressiva introduzione delle aste competitive per l'aggiudicazione di nuova capacità rinnovabile ed il conseguente abbandono dei sistemi incentivanti diretti.
Nell'ambito di tale mutato contesto competitivo, la strategia di ERG è quella di continuare a crescere nelle rinnovabili facendo ora leva sul suo know-how industriale, sulla sua presenza territoriale, sulla qualità dei propri assets, sull'efficienza operativa e sulla flessibilità del portafoglio integrato di Energy Management.
Tale strategia si basa sulla crescita di capacità e di produzione attraverso tre canali:
- 1) Greenfield e co-Sviluppo: ERG intende proseguire la propria strategia di crescita attraverso lo sviluppo organico della propria pipeline di progetti o accordi di co-sviluppo in Francia, Germania e Regno Unito.
- 1) Repowering e Reblading in Italia: in considerazione dell'evoluzione tecnologica del settore eolico, ERG si pone l'obiettivo di effettuare il repowering ed il reblading su parchi dotati di tecnologia obsoleta, con turbine inferiori al MW, con incentivi già scaduti o in scadenza, ma al contempo ubicati nei siti più ventosi.
- 2) M&A: ERG intende continuare ad avere un approccio opportunistico in modo da cogliere le opportunità di crescita nelle rinnovabili nei paesi di proprio interesse, facendo leva sull'esperienza acquisita lungo il suo percorso di trasformazione e sulle sinergie derivanti dal consolidamento con il proprio portafoglio.

ERG 2018-2022 STRATEGIC OPTIONS

Nel corso del 2020 ERG ha proseguito il percorso nella crescita delineato nel Piano industriale, con 38 MW di maggiore capacità installata nell'eolico in Francia (acquisizione di Trinity), l'avanzamento nello sviluppo greenfield all'estero con 336 MW in costruzione o "Ready to Build" in UK, Francia e Polonia oltre che con il raggiungimento di un accordo di co-sviluppo per 600 MW early stage nel fotovoltaico in Germania e nel repowering in Italia, con l'avanzamento negli iter autorizzativi dei nostri progetti.
VARIAZIONE PERIMETRO DI BUSINESS NEL 2020
Eolico - Francia
• In data 24 febbraio 2020 ERG, tramite la propria controllata ERG Eolienne France S.a.s., ha acquistato dalla società lussemburghese LongWing Energy France S.A. il 100% del capitale di cinque società di diritto francese titolari di tre parchi eolici situati nelle regioni francesi di Hauts de France, Centre - Vallée de la Loire e Nouvelle Aquitaine.
I parchi, con una potenza installata complessiva di 38 MW, sono entrati in esercizio tra il 2010 e il 2012 ed hanno una produzione annua totale, basata sulla media storica, di circa 70 GWh, corrispondente ad oltre 1.840 ore equivalenti e pari a circa 37 kt di emissioni di CO2 evitate all'anno. Gli impianti beneficiano per 15 anni, a partire dalla data di entrata in esercizio, di una tariffa incentivata complessiva che, per il 2019, è stata pari in media a circa 91 Euro/MWh.
Il valore dell'acquisizione in termini di Enterprise Value è pari a circa 40 milioni. L'EBITDA annuo medio atteso è di circa 4,5 milioni. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze francese ha dato il proprio consenso all'operazione. La presente Relazione riflette gli impatti del consolidamento delle società acquisite a partire dal 1 gennaio 2020, con un contributo di 6 milioni a livello di EBITDA.
Eolico - Polonia
- • In data 5 marzo 2020 ERG, tramite la propria controllata ERG Power Generation S.p.A., ha perfezionato con Cameonio Limited, holding di partecipazioni polacca con sede a Cipro, l'acquisizione del 100% del capitale di Laszki Wind Sp. z o.o., società che detiene i permessi per la realizzazione di un parco eolico da 36 MW nella parte Sudorientale della Polonia, a seguito del positivo risultato della partecipazione all'asta del 5 dicembre 2019. Il progetto si è aggiudicato nell'ultima asta una tariffa Feed-in pari a 205 PLN per una durata di 15 anni. La produzione stimata a regime è di circa 90 GWh annui, pari a circa 77 kt di emissione di CO2 evitata. L'entrata in esercizio è prevista entro il primo semestre 2022. L'investimento totale per la realizzazione del parco inclusivo del corrispettivo per l'acquisto dei permessi a costruire, è di circa 48 milioni.
- • In data 23 ottobre 2020 ERG, tramite la propria controllata ERG Poland Holding, ha perfezionato l'acquisizione dal gruppo Vortex Energy, sviluppatore con decennale esperienza nel mercato polacco, del 100% del capitale di EW piotrków kujawski Sp. z o.o., società che detiene i permessi per la realizzazione di un parco eolico della potenza di 24,5 MW nella parte centro settentrionale della Polonia. L'accordo prevede, oltre all'acquisto dei permessi a costruire, anche un contratto per la fornitura dei servizi relativi alla costruzione delle opere civili ed elettriche.

Il progetto, che si è aggiudicato nell'ultima asta di dicembre 2019 una tariffa pari a 222 PLN al MWh (circa Euro 50,5) per una durata di 15 anni, è situato in una zona particolarmente ventosa. La produzione attesa a regime è di circa 76 GWh annui, pari a 3.100 ore equivalenti, e a circa 65 kt di emissione di CO2 evitata. L'entrata in esercizio è prevista entro il primo semestre 2022.
L'investimento totale per la realizzazione del parco, inclusivo del corrispettivo per l'acquisto dei permessi a costruire, è di circa 36 milioni.
Le operazioni sopracitate consentiranno ad ERG di ampliare la propria presenza nel mercato eolico on-shore polacco portando a 142 MW la potenza installata nel Paese.

ERG IN BORSA
Al 30 dicembre 2020 il prezzo di riferimento del titolo ERG presenta una quotazione di 23.40 Euro, in crescita (+21,7%) rispetto a quella della fine dell'anno 2019, dopo aver distribuito un dividendo pari a 0,75 Euro per azione in data 20 Maggio 2020, a fronte di un calo nello stesso periodo degli indici di borsa FTSE All Share (-5,6%), del FTSE Mid Cap (-5,8%) e di un aumento dell'Euro Stoxx Utilities Index (+9.5%).
Nel periodo in esame la quotazione del titolo ERG si è attestata tra un minimo di 13,17 Euro (23 marzo 2020) ed un massimo di 23,72 Euro (30 dicembre 2020).
Si riportano di seguito alcuni dati relativi ai prezzi ed ai volumi del titolo ERG al 30 dicembre 2020:
| Prezzo dell'azione | Euro |
|---|---|
| Prezzo di riferimento al 30.12.20 | 23,40 |
| Prezzo massimo (30.12.20) (1) | 23,72 |
| Prezzo minimo (23.03.20) (1) | 13,17 |
| Prezzo medio | 20,05 |
(1) intesi come prezzi minimo e massimo registrati nel corso delle negoziazioni della giornata, pertanto non coincidenti con i prezzi ufficiali e di riferimento alla stessa data
| Volumi scambiati | N. azioni |
|---|---|
| Volume massimo (18.09.20) | 1.761.526 |
| Volume minimo (19.10.20) | 43.252 |
| Volume medio | 255.536 |
La capitalizzazione di borsa al 31 dicembre 2020 ammonta a circa 3.517 milioni (2.889 milioni alla fine del 2019). Il numero medio di azioni in circolazione nel periodo è stato di 148.869.920.

ANDAMENTO DEL TITOLO ERG E STRUTTURA AZIONARIA

ERG vs Euro Stoxx Utilities, FTSE All Share e FTSE Mid Cap
30-12-2019 22-01-2020 12-02-2020 04-03-2020 25-03-2020 17-04-2020 11-05-2020 01-06-2020 13-07-2020 03-08-2020 24-08-2020 14-09-2020 05-10-2020 26-10-2020 16-11-2020 07-12-2020 30-12-2020
ERG STOXX Utilities FTSE All Share FTSE Mid Cap

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL CORSO DELL'ESERCIZIO
SETTORE EOLICO
| Data | Paese | Fatto di rilievo | Comunicato stampa |
|---|---|---|---|
| 24 febbraio 2020 | Francia | Acquisizione del 100% del capitale di cinque società di diritto francese titolari di tre parchi eolici, con una potenza installata complessiva di 38 MW. |
Comunicato Stampa del 24/02/2020 |
| 5 marzo 2020 | Polonia | Acquisizione del 100% del capitale di Laszki Wind Sp. z o.o., società di diritto polacco che detiene i permessi per la realizzazione di un parco eolico da 36 MW già aggiu dicatario dell'asta del 5 dicembre 2019. |
Comunicato Stampa del 05/03/2020 |
| 30 giugno 2020 | Italia | ERG Eolica Fossa del Lupo S.r.l., controllata da ERG Power Generation S.p.A., ha perfezionato l'Amend & Extend del suo non-recourse project facilities agreement per un impor to residuo di Euro 103 milioni. L'operazione ha permesso di migliorare le condizioni del finanziamento e di prolungarne la durata di tre anni. Inoltre l'Amend & Extend ha consen tito di classificare il finanziamento come "Green Loan" e "Sustainability Linked Loan" in conformità con i Green Loan Principles e i Sustainability Linked Loan Principles, a ulte riore conferma del forte impegno di ERG verso lo sviluppo sostenibile. |
Comunicato Stampa del 30/06/2020 |
| 22 settembre 2020 | Italia | ERG, tramite la propria controllata ERG Power Generation S.p.A, ha siglato un accordo quadro con Vestas, leader mondiale nella progettazione, costruzione e manutenzione di turbine eoliche, per la fornitura di aerogeneratori per una capacità potenziale di 790 MW, di cui oltre 500 MW desti nati ai progetti di repowering in Italia e la restante parte a progetti greenfield previsti in Francia e Regno Unito. |
Comunicato Stampa del 22/09/2020 |
| 23 ottobre 2020 | Polonia | Acquisizione del 100% del capitale di EW piotrków kujawski Sp. z o.o., società di diritto polacco che detiene i permessi per la realizzazione di un parco eolico della poten za di 24,5 MW, già aggiudicatario dell'asta del 5 dicembre 2019. |
Comunicato Stampa del 23/10/2020 |

| 26 ottobre 2020 | Francia | ERG si è aggiudicata l'asta per due parchi eolici per complessivi 27 MW in Francia. I due parchi avranno complessivamente una produzione stimata a regime di circa 66 GWh annui pari a circa 36 kt di emissione di CO2 evitata ed equivalente al fabbisogno di circa 22.500 famiglie. L'avvio dei lavori di costruzione è previsto entro il primo trimestre del 2021 e l'entrata in esercizio rispettivamente entro il quarto trimestre 2021 per Vallée de l'Aa 2 e il secondo trimestre 2022 per Champagne I, per un investimento complessivo di 33 milioni. |
Comunicato Stampa del 26/10/2020 |
|---|---|---|---|
| 4 novembre 2020 | UK | ERG, attraverso le proprie controllate Sandy Knowe Wind Farm Limited e Creag Riabhach Wind Farm Limited, ha ottenuto l'autorizzazione ad aumentare rispettivamente da 48 MW a 90 MW e da 79 MW a 92 MW la capacità dei parchi eolici di Sandy Knowe e di Creag Riabhach, attualmente in costruzione in Scozia. L'investimento complessivo per la realizzazione dei due parchi è di circa 214 milioni. |
Comunicato Stampa del 04/11/2020 |
SETTORE SOLARE
| Data | Paese | Fatto di rilievo | Comunicato stampa |
|---|---|---|---|
| 3 dicembre 2020 | Germania | ERG, attraverso la controllata ERG Development Germany GmbH & Co. KG. e AREAM Advisory GmbH, società parte del Gruppo aream attiva nello sviluppo delle infrastrutture per l'energia rinnovabile con sede in Germania, hanno firmato un accordo di co-sviluppo che prevede un portafoglio di progetti early stage nel fotovoltaico per circa 600 MW nella zona orientale della Germania. |
Comunicato Stampa del 03/12/2020 |
CORPORATE
| Data | Fatto di rilievo | Comunicato stampa |
|---|---|---|
| 22 gennaio 2020 | ERG S.p.A. è stata promossa al rating "AA", rispetto ad "A" attribuitole nel 2018, da MSCI ESG Research Ltd. ("MSCI"), una delle principali società di ricerca sulle performance aziendali calcolate sulla base di fattori ambientali, sociali e di governance (ESG). |
Comunicato Stampa del 22/01/2020 |
| 9 marzo 2020 | In data 9 marzo 2020, con riferimento all'emergenza italiana e mondiale del Covid-19 ed alle conseguenti restrizioni alla mobilità personale, ERG ha esteso in modo proattivo la possibilità di effettuare la prestazione lavorativa in modalità agile (Smart Working) a tutti i giorni lavorativi della settimana. Tale possibilità è stata estesa progressivamente ai dipendenti di tutte le sedi del Gruppo laddove tale modalità di lavoro è risultata compatibile con l'effettivo svolgimento delle mansioni assegnate (circa il 70% della popolazione aziendale), assicurando la massima attenzione nel garantire la continuità aziendale e la sicurezza dei propri siti produttivi. Tale modalità operativa è attualmente confermata sino al 31 marzo 2021, salvo proroga, con modalità diverse definite da sede a sede. |
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| 21 aprile 2020 | L'Assemblea degli azionisti di ERG S.p.A. ha approvato il Bilancio d'esercizio 2019, deliberando il pagamento di Euro 0,75 per azione e ha approvato la modifica dello Statuto Sociale ai fini dell'introduzione del meccanismo di maggiorazione del diritto di voto. Nell'ambito del proprio intervento, l'Amministratore Delegato ha dato ampia informativa sulle misure ed iniziative intraprese dal Gruppo per fronteggiare l'emergenza Covid-19. Per la prima volta l'Assemblea degli Azionisti si è svolta esclusivamente mediante sistemi di telecomunicazione ed ha registrato la partecipazione di un numero di azionisti rappresentativi del 79,4% del capitale sociale. |
Comunicato Stampa del 21/04/2020 |
| 14 maggio 2020 | L'agenzia di rating Fitch Ratings ("Fitch") ha confermato per ERG S.p.A. un Long Term Issuer Default Rating (IDR) di BBB con outlook stabile ed un senior unsecured rating di BBB-. |
Comunicato Stampa del 14/05/2020 |
| 6 luglio 2020 | Vigeo Eiris, una delle principali agenzie internazionali di rating ESG (Environmental, Social, Governance), ha confermato per ERG S.p.A. il rating Advanced, il più elevato nella propria scala di valutazione, riconoscendo il forte impegno della società in ambito ESG ed il valore della sua politica di responsabilità sociale. |
Comunicato Stampa del 06/07/2020 |
| 4 settembre 2020 | ERG S.p.A. ha completato il collocamento di un secondo Green Bond di importo pari ad Euro 500.000.000 della durata di 7 anni a tasso fisso, emesso nell'ambito del Programma Euro Medium Term Notes (EMTN) da Euro 2 miliardi. L'emissione ha avuto ampio successo, ricevendo richieste pari a 6 volte l'ammontare delle obbligazioni offerte. |
Comunicato Stampa del 04/09/2020 |
| 1 ottobre 2020 | Vigeo Eiris, una delle principali agenzie internazionali di rating ESG (Environmental, Social, Governance), ha assegnato ad ERG il punteggio più alto (88/100) ed il primo posto nella classifica delle migliori aziende per la rendicontazione dell'impatto del Climate Change sul business. |
Comunicato Stampa del 01/10/2020 |
|---|---|---|
| 1 dicembre 2020 | Ingresso nel Gruppo ERG di Renato Sturani nel ruolo di Chief Operating Officer nonché di Amministratore Delegato di ERG Power Generation S.p.A., a diretto riporto dell'Ammministratore Delegato ed in sostituzione di Pietro Tittoni, che lascia la Società dopo aver maturato i requisiti della pensione. |
Comunicato Stampa del 01/12/2020 |
| 9 dicembre 2020 | ERG ottiene il rating "A-" (precedente B) nel programma Climate Change promosso dal Carbon Disclosure Project (CDP), l'organizzazione internazionale no-profit che, attraverso il monitoraggio delle performance aziendali nella lotta al cambiamento climatico, guida imprese e governi verso la riduzione delle emissioni dei gas serra. ERG scala così la graduatoria CDP posizionandosi nella fascia "Leadership", che include tutte le società che adottano best practices nella lotta al Climate Change. |
Comunicato Stampa del 09/12/2020 |
| 15 dicembre 2020 | ERG S.p.A. annuncia l'emissione e il collocamento di un nuovo prestito obbligazionario di importo pari ad Euro 100,000.000 ("Tap Issue"). La Tap Issue ha assunto la forma del Green Bond sulla base del Green Bond Framework di ERG S.p.A., messo a disposizione del pubblico il 2 settembre 2020 e valutato da Vigeo Eiris, in qualità di advisor indipendente, che ha emesso la Second Party Opinion circa la conformità del Green Bond Framework di ERG ai Green Bond Princples. |
Comunicato Stampa del 15/12/2020 |
| 21 dicembre 2020 | ERG S.p.A., facendo seguito all'annuncio dell'accordo di riacquisto delle Obbligazioni del 15 dicembre 2020, ha effettuato il riacquisto delle Obbligazioni emesse il 19 luglio 2017, per un importo nominale complessivo di Euro 75.000.000. |
Comunicato Stampa del 21/12/2020 |
EMERGENZA COVID-19
A seguito della diffusione dell'emergenza sanitaria su scala globale, a fine gennaio 2020 l'Organizzazione mondiale della Sanità aveva qualificato l'epidemia da Covid-19 come un'emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale e l' 11 marzo 2020 ne ha dichiarato lo stato di Pandemia.
In Italia attraverso specifici Decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato dichiarato lo stato di emergenza ad oggi prorogato fino al 30 aprile 2021 e sono state adottate misure specifiche dapprima nella Regione Lombardia e nel Nord Italia, successivamente estese a tutto il territorio nazionale.
Gli altri paesi Europei nel quale il Gruppo ERG opera, tra cui UK, Francia e Germania, sebbene con tempistiche e modalità diverse, hanno seguito la stessa strada intrapresa dall'Italia ed hanno via via sospeso le attività a meno dei servizi ritenuti essenziali e di pubblica utilità, tra cui rientra sempre la fornitura di energia elettrica.
ERG ai primi segnali di emergenza ha prontamente reagito, mettendo in atto tutti i provvedimenti necessari a ga-
rantire da un lato la salute dei propri dipendenti e dall'altro la continuità operativa dei propri assets in condizioni di
La principale misura organizzativa assunta, peraltro raccomandata anche dalle Autorità competenti, è stata il lavoro agile (smart working), introdotto in anticipo rispetto alle disposizioni di legge, esteso a tutti i giorni lavorativi della settimana e a tutte le sedi del Gruppo in Italia e all'estero, con oltre il 70% della popolazione aziendale coinvolta, che equivale alla totalità del personale con funzioni "impiegatizie", con la sola esclusione del personale dedicato all'esercizio e alla manutenzione degli impianti a salvaguardia della continuità operativa e gestionale in sicurezza degli asset aziendali.
sicurezza.
La possibilità della prestazione lavorativa in smart working è attualmente confermata fino al 31 marzo 2021 per tutti i dipendenti per tutti i giorni lavorativi della settimana.
ERG ha gestito in maniera molto attenta il personale impegnato nei siti produttivi, mediante l'adozione delle opportune misure di sicurezza "Organizzative" (atte a garantire il distanziamento sociale e la rimodulazione delle attività operative e logistiche) e di "Prevenzione e Protezione" (formazione e informazione, dispositivi di protezione individuale, misure di igiene personale e pulizia/sanificazione degli ambienti di lavoro), nel rispetto delle indicazioni delle Autorità Competenti e di concerto con le Organizzazioni Sindacali.
A riprova dell'efficacia delle misure adottate, si evidenzia che in tutto il periodo dell'emergenza sanitaria non vi sono state interruzioni dell'attività aziendale in nessun sito produttivo, sia in Italia che all'estero, né sono stati riscontrati casi di contagio sul lavoro.
Durante questo periodo non ci sono state e non sono state pianificate riduzioni del personale. La Società non ha peraltro fatto ricorso all'utilizzo di ammortizzatori sociali né alla riduzione forzata dell'orario di lavoro. Vi sono stati invece 50 nuovi ingressi nel Gruppo nel corso del 2020, ed è stata anche attivata una polizza di copertura assicurativa sanitaria Covid-19 a favore di tutti i dipendenti valida inizialmente fino alla fine del 2020 e poi estesa a tutto il 2021. Le attività di engagement e partnership con i territori in cui ERG è presente sono continuate anche destinando apposite risorse finanziarie da parte delle società del Gruppo e dai dipendenti stessi per far fronte alle esigenze più urgenti delle strutture sanitarie.
In sintesi la risposta di ERG alla crisi Covid-19 rispecchia fedelmente il proprio modello d'impresa, da sempre orientato alla creazione e alla condivisione di valore sostenibile per gli azionisti, i dipendenti e la comunità in generale.
In tale contesto si ricorda peraltro che nel mese di maggio 2020 l'agenzia di rating Fitch Ratings ("Fitch") ha confermato per ERG S.p.A. un Long Term Issuer Default Rating (IDR) di BBB- con outlook stabile ed un senior unsecured rating di BBB-, e che nel mese di settembre e dicembre sono state finalizzati con successo, rispettivamente, i collocamenti del secondo Green Bond (500 mln) e del Tap Issue (100 mln).
Per maggiori dettagli sulle misure adottate dal Gruppo, gli impatti sul modello di business, sui rischi del Gruppo e sui risultati del 2020 si rimanda a quanto commentato nei successivi paragrafi della presente Relazione ed allo specifico paragrafo Covid-19 nelle Note illustrative al Bilancio.
Per quanto riguarda la guidance per l'intero esercizio 2021 si rinvia al paragrafo "Evoluzione prevedibile della gestione".

SINTESI DEI RISULTATI
| Reported (2) | Adjusted (1) | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Anno | Anno | ||||
| (milioni di Euro) | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | |
| PRINCIPALI DATI ECONOMICI | |||||
| Ricavi | 974 | 1.022 | 974 | 1.022 | |
| Margine operativo lordo | 468 | 496 | 481 | 504 | |
| Risultato operativo netto | 155 | 190 | 183 | 205 | |
| Risultato netto | 110 | 33 | 107 | 105 | |
| di cui Risultato netto di Gruppo | 108 | 32 | 106 | 104 | |
| PRINCIPALI DATI FINANZIARI | |||||
| Capitale investito netto (3) | 3.308 | 3.340 | 3.209 | 3.264 | |
| Patrimonio netto | 1.768 | 1.786 | 1.770 | 1.787 | |
| Indebitamento finanziario netto totale (3) | 1.540 | 1.554 | 1.439 | 1.476 | |
| di cui Project Financing non recourse (4) | 417 | 812 | 417 | 812 | |
| Leva finanziaria | 47% | 47% | 45% | 45% | |
| Ebitda Margin % | 48% | 49% | 49% | 49% | |
| DATI OPERATIVI | |||||
| Capacità installata impianti eolici a fine periodo | MW | 1.967 | 1.929 | ||
| Produzione di energia elettrica da impianti eolici | milioni di KWh | 3.911 | 4.000 | ||
| Capacità installata impianti termoelettrici | MW | 480 | 480 | ||
| Produzione di energia elettrica da impianti termoelettrici | milioni di KWh | 2.441 | 2.504 | ||
| Capacità installata impianti idroelettrici a fine periodo | MW | 527 | 527 | ||
| Produzione di energia elettrica da impianti idroelettrici | milioni di KWh | 1.097 | 1.229 | ||
| Capacità installata impianti solari a fine periodo | MW | 141 | 141 | ||
| Produzione di energia elettrica da impianti solari | milioni di KWh | 228 | 226 | ||
| Vendite totali di energia elettrica | milioni di KWh | 14.897 | 15.121 | ||
| Investimenti (5) | milioni di Euro | 156 | 432 | ||
| Dipendenti a fine periodo | Unità | 784 | 754 | ||
| RICAVI NETTI UNITARI (6) | |||||
| Eolico Italia | Euro/MWh | 119 | 118 | ||
| Eolico Germania | Euro/MWh | 96 | 96 | ||
| Eolico Francia | Euro/MWh | 89 | 89 | ||
| Eolico Polonia | Euro/MWh | 78 | 73 | ||
| Eolico Bulgaria | Euro/MWh | 66 | 79 | ||
| Eolico Romania | Euro/MWh | 56 | 67 | ||
| Eolico UK | Euro/MWh | n.a. | n.a. | ||
| Solare | Euro/MWh | 315 | 314 | ||
| Idroelettrico | Euro/MWh | 109 | 102 | ||
| Termoelettrico | Euro/MWh | 35 | 40 |
Nella tabella sono indicati anche i risultati adjusted, al fine di facilitare la comprensione dell'andamento gestionale dei business, con l'esclusione pertanto degli special items.
(1) Gli indicatori economici adjusted non includono gli special items e le relative imposte teoriche correlate.
(2) Gli indicatori economici reported sono calcolati sulla base degli schemi di bilancio ed includono gli special items e le relative imposte teoriche correlate.
(3) L'indebitamento finanziario netto adjusted e il Capitale Investito Netto adjusted sono rappresentati al netto degli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16.
(4) Al lordo delle disponibilità liquide ed escluso il fair value dei derivati a copertura dei tassi.
(5) In immobilizzazioni materiali ed immateriali. Comprendono inoltre gli investimenti tramite operazioni di Merger & Acquisition pari a 44 milioni effettuati nel 2020.
(6) I ricavi netti unitari riportati sono espressi in Euro/MWh e vengono calcolati rapportando la produzione della tecnologia ai ricavi catturati sui mercati dell'energia, inclusivi degli impatti delle coperture, degli eventuali incentivi spettanti e dei relativi costi variabili associati alla produzione/vendita tra i quali a titolo di esempio i costi dei combustibili ed i costi di sbilanciamento.

RISULTATI PER SETTORE
| Anno | |||
|---|---|---|---|
| (milioni di Euro) | 2020 | 2019 | ∆ |
| RICAVI ADJUSTED | |||
| Eolico | 402 | 421 | (19) |
| Solare | 73 | 72 | 1 |
| Idroelettrico | 118 | 124 | (6) |
| Termoelettrico (1) | 381 | 405 | (24) |
| Corporate | 36 | 37 | (1) |
| Ricavi infrasettori | (36) | (37) | 1 |
| Totale ricavi adjusted | 974 | 1.022 | (48) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO ADJUSTED | |||
| Eolico | 282 | 301 | (18) |
| Solare | 66 | 63 | 3 |
| Idroelettrico | 81 | 87 | (6) |
| Termoelettrico (1) | 67 | 69 | (3) |
| Corporate | (15) | (16) | 1 |
| Margine operativo lordo adjusted | 481 | 504 | (23) |
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI | |||
| Eolico | (165) | (169) | 4 |
| Solare | (42) | (41) | (1) |
| Idroelettrico | (57) | (57) | 0 |
| Termoelettrico | (30) | (28) | (2) |
| Corporate | (4) | (3) | (1) |
| Ammortamenti adjusted | (298) | (299) | 1 |
| RISULTATO OPERATIVO NETTO ADJUSTED | |||
| Eolico | 118 | 132 | (14) |
| Solare | 23 | 22 | 2 |
| Idroelettrico | 24 | 30 | (6) |
| Termoelettrico (1) | 37 | 41 | (4) |
| Corporate | (19) | (19) | 1 |
| Risultato operativo netto adjusted | 183 | 205 | (22) |
| INVESTIMENTI (2) | |||
| Eolico | 127 | 189 | (62) |
| Solare | 2 | 221 | (218) |
| Idroelettrico | 6 | 6 | 1 |
| Termoelettrico | 18 | 15 | 3 |
| Corporate | 2 | 2 | 0 |
| Totale investimenti | 156 | 432 | (276) |
Si precisa che i dati comparativi del 2019 sui ricavi adjusted sono stati oggetto di restatement (su Eolico 421 milioni rispetto ai 414 milioni precedentemente esposti, su Solare 72 milioni rispetto ai 71 precedentemente esposti, su Idroelettrico 124 milioni rispetto ai 119 milioni precedentemente esposti e su Termoelettrico 405 milioni rispetto ai 418 precedentemente esposti) con riferimento ad una diversa allocazione delle coperture sui business.
(1) Include contributo residuale dei portafogli minori gestiti da Energy Management non attribuibili a singoli business. Relativamente ai ricavi, la quota parte per rivendita di energia elettrica acquistata dal mercato è stata pari a circa 50 milioni (52 milioni nel 2019).
(2) Includono investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali ed investimenti tramite operazioni di Merger & Acquisition
COMMENTO AI RISULTATI DEL PERIODO
Nel 2020 i ricavi adjusted sono pari a 974 milioni, in diminuzione di 48 milioni rispetto al 2019 (1.022 milioni) principalmente a seguito delle minori produzioni dell'eolico e dell'idroelettrico in Italia, a causa di condizioni anemologiche ed idriche decisamente sfavorevoli, dell'andamento dei prezzi dell'energia molto inferiori a quelli del 2019 e anche della minore produzione di titoli di efficienza energetica dell'impianto CCGT che ha terminato il primo decennio ad alta cogeneratività. Questi effetti sono stati solo in parte compensati dall'aumento della produzione dell'eolico all'estero, che risente anche dell'ampliamento del portafoglio di asset gestiti, oltre che dall'incremento derivante dal maggiore valore unitario dell'incentivo in Italia (da 92,1 a 99,0 Euro/MWh).
Il margine operativo lordo adjusted, al netto degli special item, si attesta a 481 milioni, in diminuzione di 23 milioni rispetto ai 504 milioni registrati nel 2019. La variazione riflette i seguenti fattori:
- • Eolico (-18 milioni): margine operativo lordo pari a 282 milioni, in diminuzione rispetto al 2019 (301 milioni) per effetto del minor risultato in Italia, pari a 165 milioni e in diminuzione rispetto ai 191 milioni del 2019, che ha risentito della scarsa anemologia rispetto ai valori particolarmente elevati del 2019, (1.902 GWh nel 2020 rispetto ai 2.161 GWh del 2019) del peggior scenario prezzi di mercato e dell'uscita di alcuni parchi dal periodo di incentivazione. Tali effetti sono stati parzialmente compensati dal maggior valore dell'incentivo nonché dagli effetti positivi delle azioni di copertura. I risultati all'estero al contrario sono in crescita sia in termini economici (+7 milioni) che di volume (+170 GWh), grazie al contributo dei 38 MW di nuovi parchi in un contesto di elevata ventosità del periodo in Francia. Si segnala che la produzione eolica all'estero (2.009 GWh) è stata superiore a quella in Italia (1.902 GWh) nell'esercizio.
- • Solare (+3 milioni): il margine operativo lordo, pari a 66 milioni, è in lieve incremento rispetto al 2019 (63 milioni) con volumi lievemente superiori (228 GWh nel 2020 rispetto ai 226 GWh del 2019) e miglior effetto mix prezzi incentivo FIT compensato dallo scenario prezzi di mercato peggiore rispetto a quello dell'analogo periodo dell'esercizio precedente.
- • Idroelettrico (-6 milioni): margine operativo lordo di 81 milioni (87 milioni nel 2019), in riduzione rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente. Il risultato deriva da produzioni inferiori rispetto al 2019 (1.097 GWh nel 2020 rispetto ai 1.229 GWh del 2019) causa la perdurante scarsa disponibilità di risorsa nel centro Italia, che per il secondo anno consecutivo è stata ampiamente sotto i livelli medi storici decennali, e dal peggiore scenario sui mercati dell'energia solo in parte compensato dalle politiche di copertura e dal maggior valore dell'incentivo. Le importanti precipitazioni di fine anno hanno determinato significativi incrementi degli invasi.
- • Termoelettrico (-3 milioni): il margine operativo lordo del termoelettrico, pari a 67 milioni, è inferiore rispetto ai 69 milioni del 2019 principalmente a seguito della attesa minore produzione di titoli di efficienza energetica per circa 7
milioni, dovuta alla fine del periodo incentivato del modulo 1 dell'impianto CCGT e ad una consistente contrazione dei margini di generazione rispetto all'analogo periodo del 2019, in un contesto di mercato in forte deterioramento a seguito dell'emergenza sanitaria Covid-19, con conseguenti minori volumi di energia elettrica prodotta (2.441 GWh nel 2020 rispetto ai 2.504 GWh del 2019). Al risultato hanno contribuito il maggiore contributo dai servizi di dispacciamento (MSD), l'effetto positivo delle coperture e alcuni rimborsi assicurativi e conguagli relativi ai contratti di sito. Si segnala che il Margine Operativo Lordo ha significativamente beneficiato delle politiche di copertura dello scenario prezzi sia con riferimento alle produzioni che ai clean spark spread effettuate in linea con le risk policy di Gruppo.
Il margine operativo lordo adjusted è rappresentato al netto degli effetti positivi derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16, pari a circa 10 milioni, oltre che degli special items del periodo pari a circa -23 milioni, principalmente riconducibili ad accantonamenti su fondi rischi a fronte di richieste di oneri di anni precedenti.
Il risultato operativo netto adjusted è stato pari a 183 milioni (205 milioni nel 2019) dopo ammortamenti per 298 milioni sostanzialmente in linea rispetto al 2019 (299 milioni).
Il risultato operativo netto è stato pari a 155 milioni (190 milioni nel 2019) dopo ammortamenti e svalutazioni per 313 milioni (306 milioni nel 2019).
Il risultato netto di Gruppo adjusted è stato pari a 106 milioni, dopo circa 2 milioni spettanti alle minorities, in lieve aumento rispetto al 2019 (104 milioni), in considerazione dei minori oneri finanziari e imposte che hanno più che compensato i già commentati minori risultati operativi. Gli oneri finanziari netti sono risultati sensibilmente inferiori rispetto al 2019 per il ridursi del costo del debito lordo grazie alle significative operazioni di liability management avviate nel corso del 2019 e proseguite nel 2020, fra cui l'emissione di un secondo Green Bond nel 2020 a condizioni di mercato più vantaggiose. Inoltre il tax rate effettivo è risultato inferiore rispetto al 2019 a seguito del recupero di oneri deducibili pregressi e alle agevolazioni fiscali legate alla crescita economica (ACE).
Il risultato netto di Gruppo è stato pari a 108 milioni rispetto ai 32 milioni del 2019 e riflette nel 2020 gli effetti positivi relativi al rilascio della tassazione differita in conseguenza della rivalutazione degli impianti idroelettrici (54 milioni). Il risultato di Gr uppo include inoltre, gli oneri straordinari legati alle operazioni di Liability Management pari a 39 milioni (69 milioni nel 2019).
Nel 2020 gli investimenti sono stati pari a 156 milioni (432 milioni nel 2019) e si riferiscono in parte all'acquisizione di 38 MW di parchi eolici operativi in Francia (per 42 milioni) e di un progetto per la realizzazione di un parco eolico di 36 MW in Polonia (2 milioni). Nel corso del periodo sono stati inoltre effettuati investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali per 111 milioni di cui il 74% nel settore Eolico (66% nel 2019), principalmente correlati all'avvio delle

costruzioni dei parchi eolici in UK, Polonia e Francia, il 17% nel settore Termoelettrico (22% nel 2019) a seguito dell'avvio degli investimenti per ottenere per altri dieci anni la qualifica di impianto ad alta cogeneratività per il modulo 1 del CCGT, il 6% nel settore Idroelettrico (8% nel 2019), il 2% nel settore Solare (1% nel 2019) e il 2% nel settore Corporate (3% nel 2019), principalmente riguardanti l'area ICT e progetti minori di mantenimento e sviluppo.
L'indebitamento finanziario netto adjusted risulta pari a 1.439 milioni, in diminuzione (37 milioni) rispetto al 31 dicembre 2019 (1.476 milioni). La variazione riflette principalmente gli investimenti del periodo (156 milioni), la distribuzione di dividendi (115 milioni), il pagamento delle imposte (25 milioni9), più che compensati dal positivo flusso di cassa (392 milioni 10).
L'indebitamento finanziario netto adjusted è rappresentato al netto degli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16, non includendo pertanto l'attualizzazione dei pagamenti futuri dei canoni di locazione pari al 31 dicembre 2020 a circa 101 milioni.
9 Include pagamento imposta sostitutiva su affrancamento sui plusvalori afferenti alla Business Combination Andromeda (Solare) avvenuta nel 2019.
10 Include il margine operativo lordo adjusted, la variazione del capitale circolante e i proventi (oneri) finanziari netti.

RISULTATI DEL PERIODO – BUSINESS
MERCATO DI RIFERIMENTO
Scenario prezzi
| Anno | ||
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Scenario prezzi (Euro/MWh) | ||
| Italia | ||
| PUN - Prezzo di riferimento elettricità Italia (baseload) (1) | 38,9 | 52,3 |
| Prezzo energia elettrica zona Nord | 37,8 | 51,2 |
| Prezzo energia elettrica zona Centro Nord | 38,7 | 52,2 |
| Prezzo energia elettrica zona Centro-Sud | 39,7 | 52,3 |
| Prezzo energia elettrica zona Sud | 39,0 | 50,9 |
| Prezzo energia elettrica Sardegna | 39,0 | 51,8 |
| Prezzo energia elettrica Sicilia | 46,2 | 62,8 |
| Prezzo zonale Centro Nord (peak) | 45,3 | 59,4 |
| Tariffa incentivante (ex Certificati verdi) - Italia | 99,1 | 92,1 |
| Estero | ||
| Francia (Energia Elettrica base load) | 32,2 | 39,5 |
| Germania (Energia Elettrica base load) | 30,7 | 37,9 |
| Polonia | 77,8 | 84,2 |
| di cui (Energia Elettrica base load) | 46,8 | 53,5 |
| di cui Certificati d'Origine | 31,0 | 30,7 |
| Bulgaria (Energia Elettrica base load) | 39,3 | 47,5 |
| Romania (EE base load + 1 Certificato Verde) | 68,8 | 79,7 |
| di cui Energia Elettrica base load | 39,4 | 50,3 |
| di cui Certificato Verde | 29,4 | 29,4 |
| Irlanda del Nord (Energia Elettrica base load) | 37,6 | 50,3 |
| Gran Bretagna (Energia Elettrica base load) | 39,6 | 49,2 |
(1) Prezzo Unico Nazionale
Mercato Italia – Domanda e produzioni
| Anno | ||
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Mercato Italia (1) (GWh) | ||
| Domanda | 302.751 | 319.622 |
| Consumo pompaggi | 2.557 | 2.469 |
| Import/Export | 32.200 | 38.141 |
| Produzione interna (2) | 273.108 | 283.950 |
| di cui | ||
| Termoelettrica | 175.376 | 187.317 |
| Idroelettrica | 47.990 | 47.590 |
| Geotermica | 5.646 | 5.689 |
| Eolica | 18.547 | 20.034 |
| Fotovoltaico | 25.549 | 23.320 |
(1) Fonte: Terna S.p.A. rapporto mensile sul sistema elettrico. Dati stimati, soggetti a rettifica.
(2) Produzione al netto dei consumi per servizi ausiliari.
Nel 2020 la domanda di energia elettrica del sistema elettrico nazionale è stata pari a 303 TWh, in diminuzione del 5,3% rispetto ai valori registrati nel 2019. Per quanto riguarda la Sicilia, regione nella quale ERG è presente con il proprio impianto CCGT e con parchi eolici e fotovoltaici, nel periodo si è registrato un fabbisogno di circa 18,7 TWh, in diminuzione (-2,6%) rispetto al 2019, inoltre nel raggruppamento di regioni Abruzzo-Lazio-Marche-Molise-Umbria, in cui ERG è attiva con i propri impianti idroelettrici, la richiesta di energia elettrica si è attestata a 42,5 TWh (-3,3%).
Nello stesso periodo la produzione nazionale (netta) di energia elettrica è stata pari a 273,1 TWh, in diminuzione del 3,8% rispetto al 2019, mentre il saldo netto degli scambi con l'estero ha registrato importazioni nette per 32,2 TWh (-16% rispetto al 2019).
La produzione nazionale (netta) è stata garantita per il 64% da centrali termoelettriche e per il restante 36% da fonti rinnovabili; in particolare, tale produzione deriva per il 18% dall'idroelettrico, per il 9% dal fotovoltaico, per il 7% dall'eolico e per il 2% da fonte geotermica. Rispetto al 2019 risultano in diminuzione la produzione eolica (-7%), termoelettrica (-6%) e geotermica (-1%) mentre hanno registrato una crescita la produzione fotovoltaica (+10%) e quella idroelettrica (+1%).
VENDITE DEL GRUPPO
Le vendite di energia elettrica del Gruppo ERG, effettuate in Italia tramite l'Energy Management di ERG Power Generation S.p.A., fanno riferimento all'energia elettrica prodotta dai propri impianti eolici, termoelettrici, idroelettrici e solari, nonché ad acquisti su mercati organizzati e tramite contratti bilaterali fisici.
Nel corso del 2020, le vendite totali di energia elettrica sono risultate pari a 14,9 TWh (15,1 TWh nel 2019), a fronte di un valore complessivo della produzione degli impianti del Gruppo per circa 7,7 TWh (8,0 TWh nel 2019), di cui circa 2,0 TWh all'estero e 5,7 TWh in Italia. Quest'ultimo valore corrisponde a circa 1,9% della domanda di energia elettrica in Italia (1,9% nel 2019).
La ripartizione dei volumi di vendita e di produzione di energia elettrica per tipologia di fonte, è riportata nella tabella11 seguente:
| FONTI DI ENERGIA ELETTRICA (GWh) | Anno | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Wind - produzione eolica Italia | 1.902 | 2.161 |
| Wind - produzione eolica Estero | 2.009 | 1.839 |
| Solare - produzione fotovoltaica | 228 | 226 |
| CCGT - produzione termoelettrica | 2.441 | 2.504 |
| Hydro - produzione idroelettrica | 1.097 | 1.229 |
| ERG Power Generation - acquisti | 7.219 | 7.161 |
| Totale | 14.897 | 15.120 |
| VENDITE DI ENERGIA ELETTRICA (GWh) | Anno | ||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| Energia elettrica venduta a clienti captive | 441 | 527 | |
| Energia elettrica venduta Wholesale (Italia) | 12.447 | 12.754 | |
| Energia elettrica venduta all'estero | 2.009 | 1.839 | |
| Totale | 14.897 | 15.121 |
L'energia venduta wholesale include le vendite sulla borsa elettrica IPEX, sia nel "mercato del giorno prima" (MGP) sia nel "mercato infragiornaliero" (MI) e nel "mercato per il servizio di dispacciamento" (MSD), nonché le vendite a principali operatori del settore su piattaforma "over the counter" (OTC). Queste ultime vengono realizzate da Energy Management nell'ottica dello sviluppo delle attività di contrattazione a termine anche con l'obiettivo di hedging della generazione, in linea con le risk policy di Gruppo.
11 Le fonti di energia elettrica fanno riferimento alle produzioni degli impianti del Gruppo ed agli acquisti effettuati sui mercati all'ingrosso; gli impieghi includono le vendite effettuate tramite contratti bilaterali fisici e sui mercati, a pronti ed a termine.

EOLICO
Il Gruppo ERG opera nel settore eolico attraverso le proprie società titolari di parchi eolici in Italia e all'estero. I parchi eolici sono costituiti da aerogeneratori in grado di trasformare l'energia cinetica del vento in energia meccanica la quale, a sua volta, viene utilizzata per la produzione di energia elettrica. Fermo restando la disponibilità degli impianti, i risultati attesi da ciascun parco eolico sono ovviamente influenzati dalle caratteristiche anemologiche del sito nel quale è localizzato il parco stesso.
I risultati economici sono inoltre influenzati dal prezzo di vendita dell'energia elettrica, che può variare in relazione alle aree geografiche in cui insistono gli impianti, e dai sistemi di incentivazione per le fonti rinnovabili che differiscono da paese a paese e dalla regolamentazione dei mercati organizzati dell'energia.
| POTENZA INSTALLATA (MW) | Anno | |||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ∆ | ∆% | |
| Italia | 1.093 | 1.093 | 0 | 0% |
| di cui | ||||
| Campania | 247 | 247 | 0 | 0% |
| Calabria | 120 | 120 | 0 | 0% |
| Puglia | 249 | 249 | 0 | 0% |
| Molise | 79 | 79 | 0 | 0% |
| Basilicata | 89 | 89 | 0 | 0% |
| Sicilia | 198 | 198 | 0 | 0% |
| Sardegna | 111 | 111 | 0 | 0% |
| Estero | 874 | 836 | 38 | 5% |
| di cui | ||||
| Germania | 272 | 272 | 0 | 0% |
| Francia | 397 | 359 | 38 | 11% |
| Polonia | 82 | 82 | 0 | 0% |
| Bulgaria | 54 | 54 | 0 | 0% |
| Romania | 70 | 70 | 0 | 0% |
| Potenza installata complessiva a fine periodo (1) | 1.967 | 1.929 | 38 | 2% |
(1) Potenza impianti installati a fine periodo.
La potenza installata al 31 dicembre 2020, pari a 1.967 MW, si riferisce per 1.093 MW a parchi italiani (di cui 750 MW incentivati) e per 874 MW a parchi all'estero. L'incremento rispetto al dato al 31 dicembre 2019 è dovuto all'acquisizione in Francia di tre parchi per 38 MW.
Sintesi dei risultati adjusted del periodo
| RISULTATI ECONOMICI | Anno | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | 2020 | 2019 |
| Ricavi adjusted | 402 | 421 |
| Margine operativo lordo adjusted (1) | 282 | 301 |
| Ammortamenti e svalutazioni (1) | (165) | (169) |
| Risultato operativo netto adjusted (1) | 118 | 132 |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali | 127 | 189 |
| EBITDA Margin % (2) | 70% | 71% |
| Produzioni complessive impianti eolici (GWh) | 3.911 | 4.000 |
Si precisa che i dati comparativi 2019 sui ricavi adjusted sono stati oggetto di restatement (421 milioni rispetto ai 414 milioni precedentemente esposti) con riferimento ad una diversa allocazione delle coperture sui business.
(1) Non includono gli special items come indicato nel capitolo "Indicatori alternativi di performance", al quale si rimanda per maggiori dettagli.
(2) Rapporto del margine operativo lordo adjusted sui ricavi della gestione caratteristica.
I ricavi consolidati registrati nel 2020 risultano in diminuzione principalmente a seguito delle minori produzioni in Italia e dell'andamento dei prezzi dell'energia molto inferiori a quelli del 2019, in parte compensati dall'aumento della produzione all'estero e dal contributo apportato dai maggiori MW in operatività, oltre che dall'incremento derivante dal maggiore valore unitario dell'incentivo in Italia (da 92,1 a 99,0 Euro/MWh). Si segnala in particolare che, rispetto al 2019, le produzioni Wind Italia non più incentivate ammontano a 93 GWh di produzione, con conseguenti minori ricavi per un valore pari a circa 9 milioni.
Per quanto riguarda il ricavo netto unitario in Italia nel 2020, considerando il valore di cessione dell'energia, inclusivo del valore degli incentivi (ex certificati verdi) e degli effetti al netto delle coperture nonché altre componenti minori, per ERG è stato pari a 119 Euro/MWh, lievemente in aumento rispetto al valore di 118 Euro/MWh del 2019 principalmente a seguito del già commentato maggior valore unitario dell'incentivo che compensa il minor ricavo unitario ottenuto sui mercati dell'energia nonché del contributo positivo delle coperture.
Si ricorda infine che, a partire dal 2016, il valore di riferimento degli incentivi (ex certificati verdi) viene calcolato sulla base dei prezzi dell'energia dell'anno precedente. Di conseguenza, differentemente da quanto avveniva in passato, modifiche del livello dei prezzi dell'energia non trovano più parziale compensazione (78%) nei prezzi dell'incentivo riconosciuto nell'anno, ma hanno un impatto sul valore dell'incentivo dell'anno successivo.
Nella seguente tabella vengono rappresentati i ricavi per Paese:
| RICAVI ADJUSTED | Anno | |||
|---|---|---|---|---|
| (milioni di euro) | 2020 | 2019 | ∆ | ∆% |
| Italia | 227 | 256 | (29) | -11% |
| Estero | 175 | 165 | 10 | 6% |
| di cui | ||||
| Germania | 45 | 46 | (1) | -2% |
| Francia | 85 | 71 | 14 | 20% |
| Polonia | 19 | 19 | 0 | 2% |
| Bulgaria | 12 | 13 | (1) | -7% |
| Romania | 13 | 15 | (2) | -15% |
| UK | - | - | - | n.a |
| Totale | 402 | 421 | (19) | -4% |

| RICAVI NETTI UNITARI | Anno | |||
|---|---|---|---|---|
| Euro/MWh | 2020 | 2019 | ∆ | ∆% |
| Eolico Italia | 119 | 118 | 0 | 0% |
| Eolico Germania | 96 | 96 | (0) | 0% |
| Eolico Francia | 89 | 89 | 0 | 0% |
| Eolico Polonia | 78 | 73 | 5 | 6% |
| Eolico Bulgaria | 66 | 79 | (12) | -16% |
| Eolico Romania | 56 | 67 | (11) | -16% |
| Eolico UK | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. |
Nel 2020 i ricavi netti unitari di Francia e Germania sono rispettivamente pari a 89 Euro/MWh e 96 Euro/MWh (includendo in Germania i rimborsi per limitazioni), in linea con l'anno precedente. Le principali variazioni dei ricavi netti unitari all'estero si sono verificate in Romania (-16% a seguito della diminuzione dei prezzi di cessione dell'energia) ed in Bulgaria (-16%) per effetto del cambiamento graduale da FIT 2019 a FIP 2020.
| PRODUZIONI (GWh) | Anno | |||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ∆ | ∆% | |
| Italia | 1.902 | 2.161 | -259 | -12% |
| di cui | ||||
| Campania | 430 | 480 | (50) | -10% |
| Calabria | 239 | 221 | 18 | 8% |
| Puglia | 461 | 525 | (63) | -12% |
| Molise | 151 | 174 | (22) | -13% |
| Basilicata | 166 | 185 | (19) | -10% |
| Sicilia | 262 | 343 | (80) | -23% |
| Sardegna | 191 | 235 | (43) | -18% |
| Estero | 2.009 | 1.839 | 170 | 9% |
| di cui | ||||
| Germania | 470 | 465 | 5 | 1% |
| Francia | 952 | 794 | 159 | 20% |
| Polonia | 244 | 255 | (11) | -4% |
| Bulgaria | 150 | 135 | 15 | 11% |
| Romania | 193 | 190 | 3 | 2% |
| UK | 0 | 0 | 0 | n.a |
| Produzioni complessive parchi | 3.911 | 4.000 | -89 | -2% |
Nel 2020 la produzione di energia elettrica da fonte eolica, pari a 3.911 GWh, in riduzione del 2% rispetto al corrispondente periodo del 2019 (4.000 GWh), ha visto per la prima volta le produzioni all'estero, in crescita del 9% (da 1.839 GWh a 2.009 GWh), superare quelle in Italia, in riduzione del 12%.
Il decremento delle produzioni in Italia (-259 GWh) è legato a condizioni anemologiche peggiori a quelle registrate nel 2019, in particolare negli ultimi mesi dell'anno, in tutte le regioni ad eccezione della Calabria, con una più spiccata riduzione in Campania, Puglia e Sicilia.
Per quel che riguarda l'estero, l'incremento di 170 GWh è attribuibile principalmente alle maggiori produzioni in Francia (+159 GWh, di cui +81 GWh per le produzioni degli impianti di recente acquisizione e +78 GWh per l'elevata ventosità riscontrata rispetto all'analogo periodo del 2019), e in Bulgaria (+15 GWh).
Nella seguente tabella vengono rappresentati i load factor degli impianti eolici per le principali aree geografiche; tale dato, stimato tenendo conto dell'effettiva entrata in esercizio dei parchi all'interno dei singoli esercizi, fornisce una misura del livello di produzione dei vari parchi in termini relativi, ed è influenzato, oltre che dalle caratteristiche dei parchi e dalle condizioni anemologiche nel periodo considerato, anche dal livello di disponibilità degli impianti e da eventuali limitazioni sulle reti di trasporto dell'energia.
| LOAD FACTOR % | Anno | ||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ∆ | |
| Italia | 20% | 23% | -3% |
| di cui | |||
| Campania | 20% | 22% | -2% |
| Calabria | 23% | 21% | 2% |
| Puglia | 21% | 24% | -3% |
| Molise | 22% | 25% | -3% |
| Basilicata | 21% | 24% | -2% |
| Sicilia | 15% | 20% | -5% |
| Sardegna | 20% | 24% | -4% |
| Estero | 26% | 25% | 1% |
| di cui | |||
| Germania | 20% | 20% | -1% |
| Francia | 27% | 25% | 2% |
| Polonia | 34% | 36% | -2% |
| Bulgaria | 32% | 29% | 3% |
| Romania | 31% | 31% | 0% |
| Load factor (1) | 23% | 24% | -1% |
(1) Produzione effettiva rispetto alla produzione massima teorica (calcolata tenendo conto dell'effettiva entrata in esercizio di ogni singolo parco eolico).
Nel 2020 il load factor complessivo, pari al 23%, è risultato lievemente inferiore a quanto registrato nel 2019 (24%). In particolare in Italia la diminuzione del load factor dal 23% al 20% risente dell'elevata ventosità riscontrata nel 2019, in particolare nel primo trimestre, che si confronta con quella particolarmente ridotta del corrente anno. La differenziazione geografica ha consentito di bilanciare sostanzialmente questo andamento, grazie ai load factor particolarmente elevati all'estero, dove sono risultati mediamente pari al 26% rispetto al 25% dell'analogo periodo dell'anno precedente.

| MARGINE OPERATIVO LORDO ADJUSTED | Anno | |||
|---|---|---|---|---|
| (milioni di euro) | 2020 | 2019 | ∆ | ∆% |
| Italia | 165 | 191 | (25) | -13% |
| Estero | 117 | 110 | 7 | 6% |
| di cui | ||||
| Germania | 28 | 31 | (3) | -9% |
| Francia | 58 | 47 | 11 | 23% |
| Polonia | 15 | 15 | 0 | 0% |
| Bulgaria | 9 | 8 | 1 | 8% |
| Romania | 8 | 10 | (2) | -18% |
| UK | (1) | (1) | 0 | n.a. |
| Totale | 282 | 301 | (18) | -6% |
La ripartizione del margine operativo lordo adjusted tra i diversi settori geografici del business Eolico è la seguente:
Il margine operativo lordo adjusted del 2020 è pari complessivamente a 282 milioni, in diminuzione rispetto ai valori registrati nell'analogo periodo dell'esercizio precedente (301 milioni), in un contesto generale di condizioni anemologiche sfavorevoli in Italia e più propense all'estero, che contribuisce anche grazie all'ampliamento del perimetro dei nuovi asset (+7 milioni).
Il contributo in Italia, in netta diminuzione rispetto al 2019, riflette principalmente i minori volumi dovuti alla già commentata minor ventosità riscontrata e il peggior scenario energia.
I migliori risultati all'estero (+7 milioni) beneficiano della maggiore capacità installata e delle maggiori produzioni in Francia, in parte compensate dal peggior scenario nell'Est Europa e dalle maggiori maggiori manutenzioni effettuate in Francia e Germania.
L'EBITDA margin del 2020 è risultato complessivamente pari al 70%, confermandosi su un valore assoluto particolarmente elevato, in lieve decremento rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente (71%), a seguito del già commentato phase out degli incentivi di alcuni impianti e dello scenario sfavorevole del contesto Covid-19, nonostante l'apporto dei parchi eolici all'estero.
Investimenti
Gli investimenti del 2020 (127 milioni) si riferiscono principalmente all'acquisizione di parchi eolici in Francia (38 MW) avvenuta nel primo trimestre 2020 (pari a 42 milioni), oltre che alle attività di costruzione di nuovi parchi eolici in UK (50 milioni), Polonia (19 milioni) e Francia (2 milioni).
Aggiornamenti normativi e regolatori di rilievo nell'esercizio
Si veda anche il capitolo "Aggiornamenti normativi ed istituzionali di rilievo".
ITALIA
• Risultati delle sessioni di aste e registri ai sensi del Decreto Ministeriale 4 luglio 2019
Ad oggi sono state consuntivate quattro delle sessioni di asta e registri previsti dal Decreto Ministeriale 4 luglio 2019, noto come D.M. FER1.
In particolare per le aste relative ad impianti eolici e fotovoltaici del "gruppo A" ed aventi potenza superiore o uguale a 1 MW, dopo 4 sessioni sono stati posti ad asta in totale 2.936 MW e ne sono stati assegnati solamente 1.518 MW, con un gap negativo del 48%. I prezzi di aggiudicazione hanno registrato una media pari a 64,4 Euro/MWh. Nella tabella che segue sono riportati i principali elementi delle quattro procedure competitive ad oggi consuntivate per il gruppo A.
| Prima sessione di aste | Seconda sessione di aste | Terza sessione di aste | Quarta sessione di aste |
|---|---|---|---|
| settembre 2019 | gennaio 2020 | maggio 2020 | settembre 2020 |
| Pubblicazione GSE: | Pubblicazione GSE: | Pubblicazione GSE: | Pubblicazione GSE: |
| 28 gennaio 2020 | 28 maggio 2020 | 24 settembre 2020 | 26 gennaio 2021 |
| Capacità complessiva: 772 | Capacità complessiva: 587,5 | Capacità complessiva: 486 MW | Capacità complessiva: 465,5 MW |
| MW (su un contingente | MW (su un contingente | (su un contingente complessivo | (su un contingente complessivo |
| complessivo pari a 730 MW) | complessivo pari a 872 MW) | pari a 1.340,84 MW) | pari a 1.881,6 MW) |
| Lo sconto sul prezzo base (pari a 70 Euro/MWh) ha variato dal 30,54% (pari a un valore CFD di 49 Euro/MWh) al 4,29% (pari al valore CFD di 67 Euro/MWh) con un prezzo medio di offerta di 55 Euro/MWh |
Lo sconto sul prezzo base, pari a 70 Euro/MWh, è variato dal 18,71% (pari a un valore CFD di 57 Euro/MWh) al 2,29% (pari al valore CFD di 68 Euro/MWh) con un prezzo medio di offerta di 65 Euro/MWh |
Lo sconto sul prezzo base, pari a 70 Euro/MWh, è variato dal 4,51% (equivalente ad una tariffa di 66,8 Euro/MWh) al 2,10% (equivalente ad una tariffa di 68,53 Euro/MWh) con un prezzo medio ponderato di offerta di 68,08 Euro/MWh |
Lo sconto sul prezzo base, pari a 70 Euro/MWh, è variato dal 2,59% (equivalente ad una tariffa di 68,19 Euro/MWh) al 2,00% (equivalente ad una tariffa di 68,6 Euro/MWh) con un prezzo medio ponderato di offerta di 68,52 Euro/MWh |
• Progetto pilota Fast Reserve ai sensi della Delibera 300/2017
Il 10 dicembre scorso si è svolta l'asta per l'approvvigionamento, da parte di Terna, del servizio di regolazione ultrarapida di frequenza. L'asta prevedeva un contingente complessivo di 230 MW, di cui 100 per la Zona Centro Nord, 100 MW cumulativi per le Zone Centro Sud, Sud, Calabria e Sicilia e 30 MW per la Zona Sardegna. L'asta ha registrato offerte per un totale di 1.327,3 MW. Nello specifico, Terna ha assegnato 118,2 MW al Centro Nord a un prezzo medio ponderato di circa 23.500 Euro/MW/anno; 101,7 MW al Centro Sud a un prezzo medio ponderato di circa 27.300 Euro/MW/anno; 30 MW in Sardegna ad un prezzo medio ponderato di circa 61.000 Euro/MW/anno.
• ARERA – Valore medio annuo EE per calcolo incentivi
Lo scorso 26 gennaio 2021 ARERA ha pubblicato la Delibera n. 22 sulla determinazione del valore medio del prezzo di cessione dell'energia elettrica dell'anno 2020, ai fini della quantificazione del valore degli incentivi sostitutivi dei Certificati Verdi per l'anno 2021. Tale valore medio è pari a 39,80 Euro/MWh; conseguentemente, il valore dell'incentivo per il 2021 è pari a 109,36 Euro/MWh.

• Modifica delle procedure d'asta eoliche onshore relative alla sesta sessione 2020
Lo scorso 11 febbraio 2020 l'Autorità per l'energia francese (CRE) ha aggiornato le procedure per le aste eoliche onshore che si sono svolte a luglio 2020 (sesta sessione). Tra le principali modifiche, vi sono (i) la possibilità di passare dalla FIP 2016 al meccanismo delle aste, posta la rinuncia alla FIP 2016; (ii) è stata eliminata la disposizione che prevedeva che, in caso di regolazione mensile negativa del CfD con onere di pagamento a carico del produttore, il pagamento da parte del produttore stesso sarebbe dovuto avvenire fino al limite del valore dell'incentivo netto percepito durante tutta la vita del CfD fino a quel momento (il CFD applicato per le aste francesi è del tipo "a due vie") ; (iii) il divieto di cumulo tra incentivi pubblici; (iv) l'introduzione di un indice che misura il costo di investimento del progetto selezionato riconducibile alla produzione francese ed europea.
Alla luce dell'emergenza sanitaria Covid-19, il 1° aprile 2020 il ministro de la Transition Écologique et Solidaire ha inoltre stabilito che il contingente di 750 MW previsto per l'asta del 1° luglio venga suddiviso in due tranche tra la sessione di luglio, in cui viene assegnato un terzo del contingente e la sessione del 3 novembre (aggiuntiva), in cui sono allocati i rimanenti due terzi del contingente. Inoltre, viene concessa un'estensione delle tempistiche per l'entrata in esercizio degli impianti aggiudicatari.
• Risultati asta eolica Francia del 1° luglio 2020
A fine ottobre sono stati resi pubblici i risultati dell'asta eolica tenutasi in Francia e chiusa il 1°luglio scorso. Il contingente di 250 MW è stato completamente sottoscritto e il Ministère de la Transition écologique et solidaire ha assegnato gli incentivi a 23 differenti offerte per una capacità di 258 MW, il prezzo medio ponderato delle offerte accettate è stato pari a 59,7 Euro/MWh. Tra gli assegnatari vi sono anche due progetti di ERG: Parc Eolien des Bouchats S.a.r.l. (Champagne I) di 19,8 MW situato nella regione Grand-Est e WP France 10 S.a.s. (Vallée de l'Aa 2 Estension) di 6,9 MW nella regione Hauts-de-France.
• Legge di Semplificazione e accelerazione dell'azione pubblica
Lo scorso 8 dicembre 2020 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica di Francia la legge sull'accelerazione e la semplificazione dell'azione pubblica. La legge contiene due disposizioni tecniche di interesse per il settore eolico: l'invio con un mese di anticipo della sintesi di valutazione di impatto ambientale ai comuni in cui sarà situato il parco eolico e a quelli limitrofi. Per i progetti di repowering di parchi eolici in prossimità di siti Patrimonio dell'Umanità UNESCO sarà invece richiesto il consenso dell'ABF (Architectural Review Board).
ROMANIA
• Definizione della quota d'obbligo per l'acquisto dei CV per il 2021
Con l'ordinanza 237/2020 del 16 dicembre 2020 l'Autorità per la Regolamentazione del settore Energia (ANRE) ha definito la quota d'obbligo 2021, pari a 0,4505 CV/MWh.
• Approvazione della nuova modalità di settlement degli sbilanciamenti
Attraverso la Risoluzione n. 63/2020 l'ANRE ha approvato il programma per l'implementazione del passaggio del periodo rilevante per la valorizzazione degli sbilanciamenti da 1 ora a 15 minuti. L'implementazione della misura ha decorrenza dal 1°febbraio 2021.
POLONIA
• Aste eoliche onshore – fotovoltaica 2021
A fine dicembre 2020 il Governo ha pubblicato alcuni dettagli sulla prossima asta per onshore wind e fotovoltaico di capacità superiore a 1 MW che si terrà entro la fine del 2021, l'ultima prevista dall'attuale RES Act.
Il contingente in termini di energia è pari a 38,76 TWh, corrispondente a contingenti di potenza di circa 600 MW per l'eolico onshore e 800 MW per il fotovoltaico. Il Governo ha pure annunciato l'intenzione di promuovere l'installazione di sistemi di stoccaggio dell'energia tramite aste per impianti ibridi (FER + storage).
BULGARIA
• Energy & Water Regulatory Commission, fissato il prezzo stimato dell'energia elettrica per il periodo 01/07/2020 – 30/06/2021
L'Autorità di Regolazione bulgara per l'energia, Energy and Water Regulatory Commission (EWRC), ha approvato il 1° luglio il nuovo prezzo stimato dell'elettricità per il periodo regolatorio 01/07/2020 – 30/06/2021. Il valore del prezzo dell'energia che sarà utilizzato per la determinazione della tariffa premio spettante agli impianti eolici incentivati è stato fissato in 42,67 Euro/MWh, in diminuzione di 0,36 Euro/ MWh rispetto al valore di 43,03 Euro/MWh applicato nel precedente periodo.
UK
• Isola d'Irlanda: Capacity Market
Il meccanismo di remunerazione della capacità per l'isola d'Irlanda, approvato dalla Commissione Europea nel 2017, è basato su un sistema di reliability options e prevede l'effettuazione di aste specifiche per l'assegnazione di contingenti di capacità. A fronte del pagamento di un premio in Euro/MW/anno, l'assegnatario si impegna al pagamento di un Corrispettivo Variabile (CR) pari alla differenza tra il prezzo registrato nel Mercato del Giorno Prima ed un prezzo Strike definito per ogni singola asta e determinato in base alla tecnologia marginale con il costo variabile più elevato. Allo stato attuale, questo valore è pari a 500 Euro/MWh, pari al costo variabile di un'unità di consumo.
La nuova capacità che partecipa al meccanismo si aggiudica un contratto pluriennale della durata di 10 anni. La tecnologia eolica può partecipare alle aste del capacity market, con un de-rating factor pari al 8,9% della capacità nominale installata.
Il 15 gennaio 2020 sono stati pubblicati i risultati definitivi dell'asta T-2 per l'anno 2021/2022 tenutasi il 5 e 6 dicembre 2019. ERG ha partecipato all'asta con la capacità corrispondente a due impianti eolici in progetto aggiudicandosi una capacità di circa 6 MW ad un prezzo di 40.9 k£/MW/anno per la durata complessiva di 10 anni.
• Isola d'Irlanda: Mercato elettrico
SEM Committee, l'Autorità che supervisiona il funzionamento del Mercato elettrico dell'Isola d'Irlanda, ha pubblicato un comunicato sulla continuità dell'attività dell'I-SEM (Integrated Single Electricity Market) come mercato elettrico unico tra la Repubblica d'Irlanda e il Nord Irlanda anche a valle della fine del "Transition period" stabilito nell'ambito del processo di BREXIT. Si conferma in particolare che, a prescindere dagli esiti del processo, dal 1° gennaio 2021, l'I-SEM continuerà ad operare come mercato unico per tutta l'Isola.
• CFD
Lo scorso 2 marzo il Department for Business, Energy and Industrial Strategy (BEIS) del Governo ha avviato una consultazione riguardo le regole per le prossime aste, il cosiddetto Allocation Round 4 (AR4), per i Contract for Difference (CfD) che si terranno nel 2021.
Attraverso il documento di consultazione è stato annunciato che tali aste saranno nuovamente estese alle tecnologie definite come mature, tra cui l'eolico onshore e il fotovoltaico. Resterebbe da ufficializzare l'eventuale possibilità di partecipazione per i progetti in fase di realizzazione – fattispecie prevista nella precedente asta – ed i parametri finali, compresa la quantificazione dei contingenti per ogni tipo di tecnologia. La consultazione si è chiusa il 29 maggio; il BESS ha conseguentemente pubblicato la propria risposta, confermando che gli impianti in fase di realizzazione, come i progetti ERG di Creag Riabhach e Sandy Knowe, dovrebbero essere abilitati a partecipare al prossimo AR4. Il Dipartimento non ha però dato evidenza sull'eventuale prosecuzione delle aste per le tecnologie mature negli anni successivi. Il Nord Irlanda non ha aderito allo schema in tempo utile per partecipare al contingente AR4 ma è atteso che progetti eolici nordirlandesi potranno partecipare a partire dal AR5 (ad oggi programmato nel 2023).
GERMANIA
• Riforma EEG
Lo scorso 29 aprile 2020 il governo ha approvato una misura per la modifica della legge sulle energie rinnovabili (EEG) che prevede la definitiva rimozione della possibilità per le cooperative energetiche di partecipare alle aste con progetti non ancora autorizzati. Per contrastare le difficoltà legate all'emergenza Covid-19, i tempi di realizzazione e di entrata in esercizio per progetti di energia rinnovabile che hanno subito ritardi, o che li subiranno entro il 30 novembre 2020, sono incrementati di sei mesi, passando da 28 a 34 mesi.

SOLARE
ERG opera nel settore della produzione di energia elettrica da fonte solare con una capacità installata di 141 MW, con due impianti fotovoltaici ubicati nel Lazio (51,4 MW), 31 impianti fotovoltaici collocati in 8 regioni comprese tra il Nord e il Sud Italia e all'impianto di ISAB Energy Solare S.r.l., (capacità installata inferiore ad 1 MW e produzione annua di circa 1 GWh, attraverso pannelli solari installati in Sicilia presso il sito IGCC ISAB di Priolo).
Sintesi dei risultati adjusted del periodo
| RISULTATI ECONOMICI | Anno | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | 2020 | 2019 |
| Ricavi adjusted | 73 | 72 |
| Margine operativo lordo adjusted (1) | 66 | 63 |
| Ammortamenti e svalutazioni (1) | (42) | (41) |
| Risultato operativo netto adjusted (1) | 23 | 22 |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali | 2 | 221 |
| EBITDA Margin % (2) | 90% | 88% |
| Produzioni complessive impianti solari (GWh) | 228 | 226 |
Si precisa che i dati comparativi 2019 sui ricavi adjusted sono stati oggetto di restatement (72 milioni rispetto ai 71 milioni precedentemente esposti) con riferimento una diversa allocazione delle coperture sui business.
(1) Non includono gli special items come indicate nel capitolo "Indicatori alternativi di performance", al quale si rimanda per maggiori dettagli.
(2) Rapporto del margine operativo lordo adjusted sui ricavi della gestione caratteristica adjusted.
Nel 2020 le produzioni sono risultate pari a circa 228 GWh, in linea rispetto al 2019, così come il relativo load factor pari al 18%.
I ricavi del 2020 sono stati pari complessivamente a 73 milioni, di cui 62 milioni relativi a ricavi da conto energia e 11 milioni a ricavi da vendita di energia.
Nel 2020 i relativi ricavi netti unitari sono stati complessivamente pari a 315 Euro/MWh rispetto ai 314 Euro/MWh nel 2019, di cui principalmente 269 E uro/MWh relativi a conti energia e circa 47 Euro/MWh ai ricavi da vendita di energia.Il lieve aumento è riconducibile principalmente maggiori ricavi unitari relativi ai parchi con diversi regimi incentivanti (cosidetti "Conto Energia") nonché dall'effetto positivo delle coperture solo in parte compensati dai minori prezzi di mercato dell'energia.
Il margine operativo lordo adjusted del 2020, pari a 66 milioni, è in incremento rispetto all'anno precedente (63 milioni) ed è relativo per 73 milioni ai ricavi sopra commentati e per 6 milioni di costi fissi, relativi principalmente a costi di manutenzione. L'EBITDA margin del 2020 è risultato complessivamente pari al 90% (88% nel 2019).
Investimenti
Gli investimenti del 2020 (2 milioni) si riferiscono principalmente a commesse finalizzate a incrementare ulteriormente l'efficienza degli impianti. Si ricorda che gli investimenti dell'esercizio 2019 includevano l'importante acquisizione di due impianti fotovoltaici da Soles Montalto GmbH con capacità installata complessiva pari a 51,4 MW (220 milioni).
Aggiornamenti normativi e regolatori di rilievo nell'esercizio
Si veda il paragrafo del capitolo dedicato all'eolico ed il capitolo "Aggiornamenti normativi ed istituzionali di rilievo".
IDROELETTRICO
ERG opera nel settore della produzione di energia elettrica da fonte idroelettrica attraverso la partecipazione in ERG Hydro S.r.l. proprietaria del nucleo idroelettrico di Terni (527 MW), comprendente un sistema di impianti programmabili e flessibili dislocati nel centro Italia; tali impianti sono eserciti nell'ambito delle relative concessioni idroelettriche che scadranno alla fine del 2029.
La potenza efficiente complessiva delle centrali del nucleo di Terni è pari a 526,9 MW, di cui 512,4 MW relativi a grandi derivazioni e 14,5 MW relativi a piccole derivazioni e deflussi minimi vitali.
Sintesi dei risultati adjusted del periodo
Si riporta di seguito il contributo apportato dagli asset idroelettrici ai risultati del Gruppo:
| RISULTATI ECONOMICI | Anno | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | 2020 | 2019 |
| Ricavi adjusted | 118 | 124 |
| Margine operativo lordo adjusted (1) | 81 | 87 |
| Ammortamenti e svalutazioni (1) | (57) | (57) |
| Risultato operativo netto adjusted (1) | 24 | 30 |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali | 6 | 6 |
| EBITDA Margin % (2) | 69% | 70% |
| Produzioni complessive impianti idroelettrici (GWh) | 1.097 | 1.229 |
Si precisa che i dati comparativi 2019 sui ricavi adjusted sono stati oggetto di restatement (124 milioni rispetto agli 119 milioni precedentemente esposti) con riferimento ad una diversa allocazione delle coperture sui business.
(1) Non includono gli special items come indicate nel capitolo "Indicatori alternativi di performance", al quale si rimanda per maggiori dettagli.
(2) Rapporto del margine operativo lordo adjusted sui ricavi della gestione caratteristica adjusted.
Nel 2020 i ricavi, pari a 118 milioni, sono relativi principalmente alle vendite di energia elettrica (principalmente sul mercato spot) per 68 milioni, ai ricavi da tariffa incentivante (ex certificati verdi) per 50 milioni.
I costi sono principalmente riconducibili a canoni di concessione, costi del personale, di operation & maintenance, canoni assicurativi e costi per servizi.
Il margine operativo lordo del 2020 è risultato pari a 81 milioni (87 milioni nel 2019), in diminuzione principalmente per effetto della scarsa idraulicità riscontrata nel periodo e del peggior scenario energia seppur in parte mitigato dalle coperture e dal maggior valore dell'incentivo.
Le produzioni complessive di ERG Hydro nel 2020 pari a 1.097 GWh, hanno beneficiato di un ricavo netto unitario, considerando il valore di cessione dell'energia dei ricavi da MSD e da incentivi sostitutivi del periodo ed altre componenti minori, pari a circa 109 Euro/MWh, in aumento rispetto ai 102 Euro/MWh del 2019.
Si ricorda che i prezzi medi di vendita riflettono sia il prezzo di cessione dell'energia elettrica sia il valore della tariffa incentivante (ex certificato verde), riconosciuto su una quota pari a circa il 40% delle produzioni per un valore unitario superiore a quello del 2019 di 92,1 Euro/MWh e pari a circa 99,0 Euro/MWh.
L'EBITDA margin del 2020 è risultato complessivamente pari al 69%, in diminuzione rispetto al 70% del 2019.
Il load factor consuntivo nel periodo, pari al 24% (rispetto al 27% del 2019) è caratterizzato dalla minore idraulicità riscontrata, a livelli fortemente inferiori alla media storica.

Il livello degli invasi dei laghi Turano, Salto e Corbara a fine periodo risulta rispettivamente pari a circa 533, 529 e 137 metri s.l.m., rispetto ai valori di 533, 526 e 134 metri s.l.m. al 31 dicembre 2019. Complessivamente l'energia invasata risulta in aumento a seguito dei fenomeni stagionali ed al netto degli utilizzi del periodo sia rispetto al 30 settembre 2020 che rispetto al 31 dicembre 2019.
Investimenti
Gli investimenti del 2020 (6 milioni) si riferiscono principalmente a commesse di mantenimento ed a progetti previsti in ambito di miglioramento sismico delle infrastrutture e di Salute, Sicurezza e Ambiente.
Aggiornamenti normativi e regolatori di rilievo nell'esercizio
Si veda anche il paragrafo del capitolo dedicato all'eolico ed il capitolo "Aggiornamenti normativi ed istituzionali di rilievo".
• Aggiornamento canone demaniale Regione Umbria A fine 2019 la Regione Umbria ha pubblicato l'aggiornamento del valore del canone demaniale dovuto per le concessioni di grande derivazione di acqua pubblica con riferimento all'anno 2020. Il nuovo importo è determinato maggiorando quello dell'anno 2019 in misura pari al tasso di inflazione programmato dello 0,8%; il canone 2020 è quindi pari a 32,47 euro/kW.
• Aggiornamento sovracanoni BIM
Dopo l'aggiornamento dei sovracanoni per Enti rivieraschi di fine 2019, lo scorso 26 febbraio è stato pubblicato il Decreto Direttoriale del Ministero dell'Ambiente per la determinazione del valore del sovracanone BIM – dovuto dai concessionari di derivazione d'acqua a scopo idroelettrico con potenza superiore a 220 kW – per il periodo 1º gennaio 2020 - 31 dicembre 2021 compresi nel perimetro di un Bacino Imbrifero Montano.
Tale valore, per lo scorso biennio pari a 30,67 euro/kW, è stato elevato per gli anni 2020-21 a 31,13 euro/kW.
• Decreto Legge "Cura Italia" – Emergenza Covid-19
Il 30 aprile è stata pubblicata la Legge n. 27/2020 di conversione del Decreto Legge "Cura Italia", con cui è stata introdotta una proroga di 7 mesi del termine per la pubblicazione, da parte delle Regioni, delle leggi sulla disciplina sulle grandi derivazioni a scopo idroelettrico disposta dalla Legge 12/2019. Il termine originario del 31 marzo 2020 è stato pertanto differito al 31 ottobre 2020 e con esso gli effetti delle leggi approvate.
- • Aggiornamento canone demaniale Regione Lazio Lo scorso 28 maggio la Regione Lazio ha pubblicato i canoni demaniali dovuti per le concessioni di derivazione di acqua pubblica con riferimento all'anno 2020. I nuovi canoni sono determinati maggiorando quelli dell'anno 2019 in misura pari al tasso di inflazione programmato dello 0,8%; il canone 2020 per derivazione di acqua ad uso idroelettrico è quindi pari a 31,72 euro/kW.
- • Meccanismo premiale per l'adeguamento degli impianti di produzione inseriti nel piano di riaccensione (Regolamento 2017/2196 in materia di emergenza e ripristino del sistema elettrico).
L'ARERA, con Delibera 324/2020 del 6 agosto scorso, stabilisce un sistema premiale per l'adeguamento dei nuovi nuclei di ripartenza, individuati da Terna, inseriti nel piano di ripristino del sistema elettrico (PdRR). I principali adempimenti riguardano l'installazione dell'Integratore Locale di Frequenza (di seguito: ILF) e l'attivazione della capacità di black start, laddove non già presenti, e la disponibilità di sistemi di alimentazione di riserva al fine di garantire la conduzione degli impianti e le comunicazioni durante le fasi di ripristino del sistema elettrico. Rispetto a questi interventi, la Delibera:
- a) fissa al 18/12/2022 la data ultima per effettuare l'adeguamento degli impianti inseriti nel PdRR;
- b) prevede un meccanismo premiale a favore dei titolari degli impianti per l'adeguamento degli stessi e un coefficiente di modulazione dello stesso premio.
TERMOELETTRICO
ERG opera nel settore della produzione di energia elettrica da fonte termoelettrica attraverso la partecipazione in ERG Power S.r.l., proprietaria della centrale a ciclo combinato CCGT (480 MW) cogenerativo ad alto rendimento, ad alta efficienza, basse emissioni, altamente modulabile e flessibile.
Sintesi dei risultati adjusted del periodo
| RISULTATI ECONOMICI | Anno | ||
|---|---|---|---|
| (milioni di euro) | 2020 | 2019 | |
| Ricavi della gestione caratteristica adjusted (1) | 381 | 405 | |
| Margine operativo lordo adjusted (2) | 67 | 69 | |
| Ammortamenti e svalutazioni (2) | (30) | (28) | |
| Risultato operativo netto adjusted (2) | 37 | 41 | |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali | 18 | 15 | |
| EBITDA Margin % (3) | 18% | 17% | |
| Produzioni complessive impianti termoelettrici (GWh) | 2.441 | 2.504 |
Si precisa che i dati comparativi 2019 sui Ricavi adjusted sono stati oggetto di restatement (405 milioni rispetto ai 418 milioni precedentemente esposti) con riferimento ad una diversa allocazione delle coperture sui business.
(1) Includono il contributo residuale dei portafogli minori gestiti da Energy Management non attribuibili a singoli business. La quota parte per rivendita di energia elettrica acquistata dal mercato è stata pari a circa 50 milioni (52 milioni nel 2019).
(2) Non includono gli special items come indicati nel capitolo "Indicatori alternativi di performance", al quale si rimanda per maggiori dettagli.
(3) Rapporto del margine operativo lordo adjusted sui ricavi della gestione caratteristica adjusted.
A seguito dell'entrata in vigore dal 1 gennaio 2018 della normativa sulle Reti interne di utenza (RIU), la totalità della produzione di energia elettrica di ERG Power è destinata al mercato catturando il prezzo zonale Sicilia, mentre l'energia elettrica destinata alla copertura del fabbisogno del sito industriale di Priolo che rientra dal 2018 nella normativa RIU viene acquistata sul mercato all'ingrosso al Prezzo Unico Nazionale.
Nel corso del 2020 la produzione netta di energia elettrica di ERG Power è stata di 2.441 GWh, in riduzione rispetto al 2019 (2.504 GWh) a fronte di un contesto di mercato con margini di generazione fortemente penalizzati dalla significativa diminuzione dei prezzi di mercato in Sicilia in parte contenuta dalla riduzione del prezzo del gas e della CO2, nonché dalle politiche di copertura del clean spark spread effettuate in linea con le risk policy di Gruppo.
La fornitura netta di vapore ai clienti captive del sito petrolchimico di Priolo Gargallo è risultata pari a 1.067 migliaia di tonnellate, in incremento rispetto alle 875 migliaia di tonnellate del 2019.
Il margine operativo lordo adjusted del 2020 è risultato pari a 67 milioni (69 milioni nel 2019), con risultati in decremento a seguito della attesa minore produzione di titoli di efficienza energetica dovuta alla fine del periodo incentivato del modulo 1 dell'impianto CCGT e del peggior scenario, in parte mitigati dall'effetto positivo delle coperture, da maggiori introiti derivanti dai servizi di dispacciamento (MSD) e da alcuni rimborsi assicurativi e conguagli relativi ai contratti di sito.
Investimenti
Gli investimenti del 2020 (18 milioni) si riferiscono principalmente al progetto di revamping degli impianti per la generazione di vapore del modulo 1 dell'impianto CCGT, che peraltro permetteranno di rinnovare il diritto alla

maturazione di titoli di efficienza energetica a partire dal 1° gennaio 2022 per ulteriori dieci anni. Proseguono inoltre le iniziative mirate di investimento volte a preservare l'efficienza operativa, la flessibilità e l'affidabilità degli impianti. Sono proseguiti, altresì, i progetti previsti in ambito di Salute, Sicurezza e Ambiente.
Aggiornamenti normativi e regolatori di rilievo nell'esercizio
Si veda anche il capitolo "Aggiornamenti normativi ed istituzionali di rilievo".
• Titoli di efficienza energetica (TEE). Sentenza TAR Lombardia n. 2538/2019 e delibere conseguenti
Lo scorso 28 novembre 2019 è stata pubblicata la sentenza di primo grado del TAR Lombardia n. 2538/2019 che, accogliendo un ricorso di ACEA e Italgas, ha annullato il D.M. 10 maggio 2018 nella parte in cui prevede la determinazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico di un cap di 250 Euro al contributo tariffario per la copertura dei costi dei TEE. Di conseguenza, tutte le delibere di ARERA emanate in applicazione del D.M. 10 maggio 2018 sono state annullate, nello specifico le Delibere 487/2018, 501/2018, 209/2019 e 273/2019. In esecuzione della sentenza, lo scorso 12 dicembre l'ARERA ha pubblicato la Deliberazione 529/2019 con cui avvia un procedimento di riforma del meccanismo di determinazione del contributo tariffario (CT) da riconoscere ai distributori di energia elettrica e gas. A valle di una specifica consultazione effettuata con il Documento di Consultazione 47/2020, ARERA ha approvato la Delibera 270/2020/R/efr pubblicata lo scorso 17 luglio con la quale è stato modificato il meccanismo di calcolo del CT e preso atto delle modifiche al sistema dei TEE introdotte dal c.d. "D.L. Rilancio". Le principali disposizioni della Delibera 270/20 hanno riguardato la conferma del valore del Cap a 250 Euro/TEE e dei principi per il calcolo del contributo stesso, la previsione di una specifica componente addizionale da riconoscere ai soggetti obbligati parametrata alla disponibilità di TEE nel mercato, misure temporanee a favore dei distributori per favorirne la liquidità finanziaria e la specifica indicazione, già contenuta nel "D.L. Rilancio", che l'anno d'obbligo 2019 si conclude il 30 novembre 2020, mentre l'anno d'obbligo 2020 avrà eccezionalmente inizio il 1 dicembre 2020 per concludersi regolarmente il 31 maggio 2021.
• Definizione del Contributo Tariffario a favore dei soggetti obbligati all'acquisto di TEE per l'anno d'obbligo 2019, Delibera ARERA 550/2020/R/efr
ARERA, con Delibera 550/2020 ha contestualmente
determinato il valore del Contributo Tariffario (CT) unitario e del Corrispettivo Addizionale (CA) unitario da corrispondere ai soggetti obbligati all'acquisto ed annullamento di TEE per l'anno d'obbligo 2019. Il valore del CT è stato fissato in 250 Euro/TEE, pari al massimo previsto dalla normativa vigente mentre il CA, dipendente dal livello di liquidità del mercato, è stato determinato in 4,49 Euro/TEE. In totale i soggetti obbligati hanno quindi ricevuto una remunerazione complessiva pari 254,49 Euro per ogni TEE annullato.
• Proroga termini adempimenti GSE per CAR– Emergenza Covid-19
In esecuzione delle disposizioni governative già descritte nel paragrafo relativo al settore eolico, il GSE ha prorogato i termini per la presentazione delle richieste per la Cogenerazione ad alto rendimento (CAR) prima dal 31 marzo al 22 maggio 2020; poi con un secondo intervento del 21 maggio, ha ulteriormente prorogato tali termini al 21 giugno 2020.
Sono stati inoltre prorogati al 30 novembre 2020 i termini in tema di adempimento degli obblighi posti in capo alle imprese di distribuzione di energia elettrica e di gas, in relazione agli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico.
• Regolamento Operativo per il ristoro dell'elemento REtee
Lo scorso 15 dicembre, l'ARERA, con Delibera 548/2020 ha approvato il Regolamento Operativo, predisposto dal GSE ai sensi della Delibera 96/2020, concernente le modalità tramite le quali i produttori che prelevano gas naturale destinato alla produzione di energia elettrica, potranno presentare richiesta di restituzione delle quota delle componenti tariffarie RE ed REt destinata alla copertura dei costi derivanti dal meccanismo dei TEE (elemento REtee, quota parte della componente tariffaria RE e RET a copertura dei soli oneri derivanti dal meccanismo dei TEE).

QUADRO NORMATIVO - INCENTIVI
| INCENTIVI SETTORE EOLICO | ||
|---|---|---|
| Italia | • Impianti entrati in esercizio prima del 2013: feed-in premium (FIP) pari a (180 Euro/MWh -P-1) x 0,78 dove P-1 è il valore medio annuo del prezzo di cessione dell'energia elettrica dell'anno precedente. Durata incentivo: 15 anni • Impianti entrati in esercizio dal 2013: FIP rispetto ad una tariffa di riferimento aggiudicata tramite partecipazione ad aste al ribasso. Con il D.M. 4 luglio 2019 eolico e FV concorrono insieme per lo stesso contingente sia per i registri sia per le aste e la FIP è del tipo "CFD a due vie". Durata incentivo: 20 anni • Impianti oggetto di integrale ricostruzione (Repowering) che non abbiano aderito al c.d. "Spalmaincentivi" possono partecipare alle aste a condizione che vi sia un volume residuo di contingente dopo l'assegnazione a impianti greenfield e con un'ulteriore decurtazione della tariffa pari al 5% rispetto al prezzo di riferimento dell'asta. |
|
| Germania | • Impianti in esercizio entro luglio 2014: tariffa di tipo feed-in tariff (FIT) e, su base opzionale, tariffa di tipo FIP più un "management premium" (EEG 2012) • Impianti entrati in esercizio da agosto 2014 a dicembre 2016: tariffa di tipo FIP (EEG 2014) • Impianti autorizzati entro la fine del 2016 e in esercizio entro il 2018: previsto un periodo di transizione durante il quale è possibile continuare a beneficiare delle tariffe previste dall'EEG 2014 di valore decrescente in relazione all'effettiva nuova potenza installata nel periodo. • Impianti entrati in esercizio dal 2017 in poi: incentivi di tipo FIP assegnati tramite aste al ribasso (EEG 2017). |
|
| Francia | • Impianti che hanno stipulato la domanda di acquisto della produzione di energia elettrica entro dicembre 2015: feed-in tariff (FIT) erogata per 15 anni, definita in base all'anno di stipula della domanda di acquisto della produzione di energia elettrica e aggiornata annualmente in base ad una formula legata all'indice del costo orario del lavoro e all'indice dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali. Dopo 10 anni di esercizio subisce una riduzione per i successivi 5 anni di incentivazione in funzione del load factor effettivo dell'impianto se le ore annue di funzionamento risultano superiori a 2.400. • Impianti che hanno stipulato la domanda di acquisto della produzione di energia elettrica nel 2016: feed-in premium (FIP). La FIP è articolata in più componenti: complément de rémunération, calcolata come differenza tra la FIT vigente e il prezzo medio mensile dell'energia ponderato sul profilo eolico nazionale, più un premio di gestione a copertura dei costi di gestione della vendita dell'energia. • Nuovi impianti che non rientrano nelle categorie precedenti: il riconoscimento degli incentivi avviene tramite procedure d'asta o ad accesso diretto nel caso di impianti con capacità inferiore a 18 MW e aerogeneratori di potenza unitaria non superiore a 3 MW. |
|
| Bulgaria | • Tariffa (feed-in tariff - FIT) a scaglioni in base alle ore di funzionamento, costante in termini nominali. La durata dell'incentivazione varia in funzione della data di entrata in esercizio e può essere pari a 12 anni o 15 anni. Dal 1° gennaio 2019, per gli impianti esistenti di capacità superiore a 4 MW, il sistema di incentivazione è passato da una struttura FIT ad una FIP. L'incentivo è calcolato come differenza tra il valore della tariffa FIT, come precedentemente riconosciuta, ed un Reference Price calcolato su una stima del prezzo futuro dell'energia elettrica aggiustato sul profilo eolico. Dal 1° ottobre 2019 anche gli impianti esistenti di capacità compresa tra 1 MW e 4 MW sono passati alla FIP. |

| Polonia | • Impianti in esercizio entro luglio 2016: Certificati d'Origine (CO). La Substitution Fee, penale che si applica in caso di inadempienza dell'obbligo di acquisto dei CO, è calcolata sulla base della media annuale ponderata dei prezzi dei CO registrata nell'anno precedente, incrementata del 25%. • Dal 2018 è stato reintrodotto un sistema di asta al ribasso multitecnologica eolico – fotovoltaico. I contingenti e i prezzi base d'asta sono definiti dal Governo. L'incentivo è calcolato come differenza tra il prezzo aggiudicato, inflazionato annualmente, e il prezzo medio giornaliero dell'energia elettrica (CFD a due vie). |
|---|---|
| Romania | • Green certificates per la durata di 15 anni con assegnazione differita rispetto alla produzione elettrica sottostante. In particolare: a) periodo di recupero dei Certificati Verdi (CV) trattenuti dal 1° luglio 2013 al 31 marzo 2017 (avviene a rate costanti nel corso degli anni 2018-2025); b) il periodo di validità dei CV è previsto fino al 31 marzo 2032 (solamente i CV emessi prima del 31 marzo 2017 mantengono la validità di 12 mesi); • Il cap e il floor entro cui può oscillare il prezzo dei CV sono posti rispettivamente a 35 Euro/MWh e 29,4 Euro/MWh. • La quota d'obbligo, in capo ai consumatori di energia elettrica, dal 2018 è determinata in funzione di un prestabilito volume fisso di CV sul mercato e di una spesa media massima sul consumatore finale. |
INCENTIVI SETTORE SOLARE
| Italia | • Gli incentivi per impianti Fotovoltaici sono corrisposti attraverso una tariffa FIP sull'energia immessa in rete per la durata di 20 anni. • Il Conto Energia è stato introdotto in Italia con i Decreti interministeriali del 28/07/2005 e del 06/02/2006 (1° Conto Energia) che hanno previsto un sistema di finanziamento in conto esercizio della produzione elettrica. • Con il D.M. 19/02/2007 (2° Conto Energia) sono state introdotte alcune novità come l'applicazione della tariffa incentivante su tutta l'energia prodotta dall'impianto e la differenziazione delle tariffe anche in funzione del tipo di integrazione architettonica e della taglia dell'impianto. |
|---|---|
| • Nel 2010, con il D.M. 06/08/2010 è entrato in vigore il 3° Conto Energia, applicabile agli impianti entrati in esercizio a partire dal 1° gennaio 2011 e fino al 31 maggio 2011, che ha introdotto specifiche tariffe per impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative. Con la Legge n. 129/2010 (cosiddetta "legge salva Alcoa") sono poi state confermate le tariffe dell'anno 2010 del 2° Conto Energia a tutti gli impianti in grado di certificare la conclusione dei lavori entro il 31 dicembre 2010 e di entrare in esercizio entro il 30 giugno 2011. • Il D.M. 05/05/2011 (4° Conto Energia) ha definito il meccanismo di incentivazione riguardante gli impianti entrati in esercizio dopo il 31 maggio 2011 e introdotto un limite di costo cumulato annuo degli incentivi, fissato in 6 miliardi di euro. |
|
| • Il D.M. 05/07/2012 (5° Conto Energia) ha confermato in parte le disposizioni previste dal D.M. 05/05/2011 e fissato il costo cumulato degli incentivi pari a 6,7 miliardi di euro. Le disposizioni di incentivazione del Conto Energia non sono state più applicate dal 6 luglio 2013 dopo il raggiungimento del tetto di 6,7 miliardi di euro. |
| • Il D.M. 17/10/2014 (c.d. provvedimento "spalma incentivi") ha introdotto l'obbligo per i produttori di scegliere, entro novembre 2014, una modalità di rimodulazione dell'incentivi: a) estensione del periodo di incentivazione di ulteriori 4 anni con contestuale riduzione dell'incentivo unitario di un valore tra il 17% e 25%, a seconda del periodo di vita residuo del diritto agli incentivi; b) un iniziale periodo di riduzione degli incentivi seguito da un successivo periodo di incremento degli stessi per un ammontare equivalente; c) riduzione secca applicata per tutto il restante periodo di incentivazione e variabile tra il 6% e l'8% a seconda della taglia dell'impianto. • Il D.M. 4 luglio 2019 consente agli impianti fotovoltaici di accedere agli incentivi, della durata di 20 anni, tramite aste e registri insieme al contingente eolico a condizione che: a) siano autorizzati; b) utilizzino componenti nuovi; c) rispettino il divieto di installazione dei moduli collocati a terra in area agricola. |
|
|---|---|
| Germania | • Impianti entrati in esercizio dal 2017 in poi: incentivi di tipo FIP assegnati tramite aste al ribasso (EEG 2017). • Il valore dell'incentivo è determinato sula base di un Contratto per Differenza (CfD) ad 1 via; • Impianti fotovoltaici installati a terra possono accedere all'incentivo per una capacità non superiore a 20 MW |
INCENTIVI SETTORE IDROELETTRICO
| Italia | • Impianti entrati in esercizio prima del 2013: feed-in premium (FIP) pari a (180 Euro/MWh -P-1) x 0,78 dove P-1 è il valore medio annuo del prezzo di cessione dell'energia elettrica dell'anno precedente. Durata incentivo: 15 anni. |
|---|---|
| • Impianti entrati in esercizio dal 2013 che hanno richiesto l'incentivo ai sensi del D.M. 6 luglio 2012 e del D.M. 23 giugno 2016: |
|
| - se di potenza inferiore a 250 KW, tariffa onnicomprensiva per 20 anni tramite accesso diretto. |
|
| • Impianti che richiedono l'incentivo ai sensi del D.M. 4 luglio 2019: | |
| - se di potenza inferiore a 250 kW e rientranti in determinate casistiche, accesso a tariffa onnicomprensiva tramite Registro per 20 anni; |
|
| La maggior parte degli impianti idroelettrici del Gruppo ERG sono incentivati tramite tariffa FIP | |
| per la durata di 15 anni a seguito di intervento di rifacimento parziale idroelettrico. | |
| Ulteriori impianti di tipo mini-idroelettrico sono incentivati tramite tariffa fissa omnicomprensiva | |
| assegnata ad accesso diretto (secondo il D.M. 23 giugno 2016) o a seguito di positiva | |
| partecipazione alla selezione tramite registri ai sensi del D.M. 4 luglio 2019. |

INCENTIVI SETTORE TERMOELETTRICO (Cogenerazione)
Italia • La Cogenerazione ad Alto Rendimento - CAR (Cogenerazione di energia elettrica e calore utile) è incentivata tramite il riconoscimento dei Titoli di Efficienza Energetica - TEE (Certificati Bianchi), rilasciati per 10 anni sulla base del risparmio di energia primaria che la cogenerazione permette di ottenere rispetto alla produzione separata delle stesse quantità di energia elettrica e calore. I TEE sono scambiati in un mercato organizzato gestito dal Gestore dei Mercati Energetici (GME) ovvero attraverso contrattazione bilaterale tra operatori. ERG è titolare di un impianto cogenerativo ad alto rendimento (CAR), basato su tecnologia a ciclo combinato alimentato a gas naturale, cui sono stati riconosciuti Titoli di Efficienza Energetica in funzione dei risparmi di energia realizzati annualmente. In particolare, si segnala che il modulo 1, che ne ha beneficiato fino al 2019, sarà oggetto di intervento di rifacimento che permetterà il riconoscimento di TEE per ulteriori dieci anni a decorrere dalla data di entrata in esercizio successiva all'intervento, prevista entro il 2021. Il modulo 2 ha invece terminato il periodo di riconoscimento dei TEE il 31 dicembre 2020
AGGIORNAMENTI NORMATIVI E ISTITUZIONALI DI RILIEVO NELL'ESERCIZIO
AGGIORNAMENTI NORMATIVI E PROVVEDIMENTI DI INTERESSE COMUNE ALLE TECNOLOGIE
Italia
• Valorizzazione transitoria degli sbilanciamenti effettivi – Emergenza Covid-19
Con la Deliberazione n. 121/2020 del 7 aprile 2020, l'A-RERA – in virtù delle dinamiche di mercato che si sono innescate in conseguenza dell'emergenza sanitaria Covid-19 – ha disposto l'adozione di una disciplina transitoria per la valorizzazione degli sbilanciamenti effettivi per le unità non abilitate (inter alia: eolico, solare, idroelettrico non abilitato a MSD, unità di consumo). Il meccanismo – in vigore dal 10 marzo al 30 giugno 2020 – ha previsto che, ai soli fini del calcolo dei prezzi di sbilanciamento per le unità non obbligatoriamente abilitate, i prezzi delle offerte di acquisto o di vendita accettate su MSD siano modificati in modo da rientrare in un range con un valore massimo (cap) e minimo (floor). Il cap è determinato come il massimo tra:
- a) il costo variabile di un impianto turbogas a ciclo aperto alimentato da gas naturale (tecnologia con il costo variabile più elevato del parco di generazione utilizzabile in tempo reale);
- b) il prodotto tra 1,5 e il prezzo di valorizzazione delle offerte di vendita accettate su MGP nel medesimo periodo rilevante e nella zona in cui è loc alizzato il punto di dispacciamento.
Il floor viene calcolato come il 50% del prezzo di valorizzazione delle offerte di vendita accettate su MGP nel medesimo periodo rilevante e nella zona in cui è localizzato il punto di dispacciamento.
Come stabilito con la Deliberazione n. 207/2020 dello scorso 9 giugno, il provvedimento ha prodotto effetti sino al 30 giugno 2020. Tale meccanismo ha generato un beneficio per effetto di una generale riduzione degli oneri di sbilanciamento. Dal 1 luglio 2020, la valorizzazione degli sbilanciamenti ritorna ad essere calcolata secondo la regolazione stabilita dalla Deliberazione n. 111/06 e s.m.i..
• Proroga termini adempimenti GSE – Emergenza Covid-19
In esecuzione delle disposizioni governative, il GSE ha adottato già a partire dallo scorso marzo alcune proroghe ai procedimenti relativi ai settori energetici incentivati. Lo scorso maggio ha prorogato la tempistica entro la quale deve avvenire la comunicazione relativa alla realizzazione degli interventi di manutenzione e ammodernamento sugli impianti incentivati, in origine fissata in 60 giorni dalla fine dei lavori. Qualora il termine dei lavori ricada tra il 23 febbraio e il 15 maggio, la comunicazione deve essere inviata entro 142 giorni; se invece è il termine di adempimento a ricadere tra il 23 febbraio e il 15 maggio, la decorrenza dei 60 giorni parte dal 16 maggio.
Dopo altri interventi durante il corso del 2020, il 1° febbraio 2021 il GSE è nuovamente intervenuto pubblicando nuove proroghe; in sintesi, è stato posticipato dal 10 agosto 2021 al 7 novembre 2021 il termine ultimo per l'entrata in esercizio degli impianti per poter accedere alle tariffe previste dal D.M. 23/06/2016, riservato agli impianti ammessi alle graduatorie ai sensi del D.M. 4/07/2019, cosiddetto D.M. FER 1.
• Nuova configurazione delle zone di mercato elettrico in vigore dal 1 gennaio 2021
Dal 1 gennaio 2021 sono entrate in vigore le modifiche alla struttura delle zone di mercato previste dalla Delibera 103/2019. La suddivisione descritta nella nuova versione dell'Allegato 24 al Codice di Rete prevede lo spostamento della regione Umbria dalla zona Centro-Nord alla zona Centro-Sud, l'eliminazione del polo di produzione limitata di Rossano e la creazione della zona geografica Calabria (coincidente con la medesima regione).

AGGIORNAMENTI NORMATIVI ED ISTITUZIONALI
Unione europea
• European Green Deal
I vertici della Commissione Europea (CE) hanno presentato l'European Green Deal (EGD) in occasione della COP 25 tenutasi a Madrid.
L'EGD costituisce il progetto legislativo dell'Unione Europea per conseguire una condizione di neutralità climatica entro il 2050.
Tra le "azioni" principali che costituiranno l'EGD, alcune riguardano direttamente il settore dell'energia, in particolare iI Piano generale per la riduzione delle emissioni di gas-serra al 2030 per raggiungere la "neutralità climatica" entro il 2050.
Lo scorso ottobre 2020 la CE ha pubblicato la valutazione finale dei Piani Nazionali Integrati Energia e Clima (PNIEC), che dovranno poi essere revisionati nel 2023 per adeguarli ai nuovi target definiti dall'EGD.
Le Linee guida sugli aiuti di Stato saranno revisionate entro il 2021 e verrà proposta la revisione della Energy Taxation Directive in chiave ambientale, associata ad un carbon border adjustment mechanism" alle frontiere europee opportunamente coordinato con la revisione della direttiva ETS.
A metà gennaio 2020 il Parlamento Europeo ha accolto favorevolmente l'EGD della Commissione, suggerendo di elevare al 55% l'obiettivo di riduzione dei GHG al 2030 e di procedere alla citata revisione della direttiva ETS, oltre a rimuovere le sovvenzioni dirette e indirette ai combustibili fossili a partire dal 2020.
A dicembre 2020 anche il Consiglio europeo ha approvato la proposta della Commissione per l'elevazione dell'obiettivo al 2030 ad almeno il 55% rispetto all'attuale target (- 40%). Con il sostanziale accordo delle tre istituzioni europee (Commissione, Consiglio e Parlamento) saranno quindi avviati i processi di (i) aggiornamento dell'European Climate Law e (ii) revisione della legislazione europea coinvolta nell'adeguamento del suddetto obiettivo, in particolare le direttive sulle fonti rinnovabili e sull'efficienza energetica. In base alla schedula della Commissione, tali revisioni dovrebbero essere approntate entro la fine dell'estate 2021.
• Proposte di Recovery Plan: MES-Covid e Next Generation EU
La crisi pandemica scatenata all'inizio del 2020 dalla diffusione su scala mondiale del virus SARS-CoV-2, ha impattato i tessuti economico e sociale dell'Unione e degli Stati Membri, imponendo una revisione delle priorità di azione politica e delle allocazioni finanziarie correlate.
Lo scorso 23 aprile 2020 il Consiglio Europeo ha raggiunto un accordo su alcuni strumenti da adottare per fronteggiare i primi effetti della pandemia e ha dato mandato alla Commissione europea di presentare una proposta per l'istituzione di un Fondo per la ripresa.
Sono stati individuati strumenti del valore complessivo di circa di 540 miliardi di euro.
Lo scorso 27 maggio la Commissione ha presentato il Multi Year Financial Framework dell'Unione (Bilancio) per il periodo 2021-2027, associato alla proposta di Fondo straordinario per la ripresa economica post-Covid.
Il pacchetto prevede le seguenti misure principali: l'incremento del Bilancio dell'Unione per il periodo 2021- 2027 a circa 1.100 miliardi di euro (+10% vs. periodo 2013-2020) e la costituzione di un fondo straordinario da 750 miliardi di euro – denominato Next Generation EU (NGEU) – formato in parte da contributi a fondo perduto (grants) ed in parte da prestiti (loans) e con ampi tempi di rientro (entro il 2058).
Larga parte del fondo da 750 miliardi (di cui 380 miliardi a fondo perduto) sarà destinato al Recovery and Resilience Fund, la cui fruizione da parte degli Stati membri è subordinata all'utilizzo esclusivo per investimenti mirati al Green Deal (almeno il 37%) e alla digitalizzazione.
Per accedere ai fondi gli Stati membri dovranno presentare Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza (PNRR) con evidenza dei progetti funzionali al Green Deal, in coerenza con i Piani Nazionali Integrati Energia e Cli-
| SURE / ESM Pandemic Crisis Support / EIB Guarantee Fund for Workers and Businesses |
EUR 540 billion « MES - Covid » |
|---|---|
| Next Generation EU | Temporary reinforcement EUR 750 billion |
| Multiannual Financial Framework |
EUR 1100 billion |
ma (PNIEC) già presentati alla Commissione, entro il prossimo aprile 2021.
Il processo di intesa tra Commissione, Consiglio e Parlamento europei sulla proposta di pacchetto è stato completato. Il Consiglio europeo ha raggiunto un primo accordo lo scorso 21 luglio confermando la proposta della Commissione; lo scorso dicembre l'accordo è stato perfezionato e pertanto si sono verificate le condizioni per formalizzare il nuovo bilancio dell'Unione e il Next Generation EU entro la fine del 2020. L'Italia sarà il primo beneficiario del NGEU con circa 209 miliardi tra prestiti e sussidi sul citato totale di 750 miliardi.
Italia
• Principali provvedimenti correlati all'emergenza SARS-CoV-2 (Covid-19)
Lo scorso 11 marzo 2020 l'Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato la situazione di pandemia per il Covid-19. In Italia viene contestualmente emanato un Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (DPCM) per la chiusura delle attività commerciali non essenziali sull'intero territorio nazionale. Il settore energetico (distribuzione di carburanti e attività connesse alla generazione elettrica) non è stato interessato dal blocco.
In seguito sono stati emessi diversi provvedimenti che hanno riguardato, tra l'altro, la sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi ed effetti degli atti amministrativi in itinere, inclusi i procedimenti autorizzativi.
Il 30 aprile è stata pubblicata la Legge n. 27/2020 di conversione del Decreto Legge "Cura Italia", riguardante misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse.
Attraverso tale legge viene introdotta una proroga di sette mesi del termine per la pubblicazione, da parte delle Regioni, delle leggi sulla disciplina sulle grandi derivazioni a scopo idroelettrico disposta dalla Legge 12/2019. Il termine originario del 31 marzo 2020 è stato pertanto differito al 31 ottobre 2020 e con esso gli effetti delle leggi approvate.
Sono state inoltre apportate modifiche in tema di sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi, effetti degli atti amministrativi in scadenza e deposito temporaneo di rifiuti.
Il 19 maggio 2020 è stato pubblicato il Decreto Legge 19 maggio, n 34 noto anche come D.L. Rilancio; tra le principali disposizioni correlate al settore energia contenute si segnalano la riduzione degli oneri delle bollette elettriche per i mesi di maggio, giugno e luglio 2020 ed alcune misure a sostegno del meccanismo dei Certificati bianchi (CB).
In considerazione del protrarsi della pandemia, che crea una seconda ondata di contagi nell'ultimo trimestre dell'anno, a fine ottobre 2020 viene emanato il Decreto Legge 28 ottobre 2020 n. 137, denominato D.L. Ristori, contenente ulteriori misure per il sostegno ai settori produttivi maggiormente colpiti. Il Decreto introduce nuove misure di sostegno e ne rinnova alcune già adottate in precedenza.
• Bozza di Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)
In ottemperanza con il processo avviato dalla Commissione europea, prima a fine novembre 2020 e successivamente a metà gennaio 2021, la Presidenza del Consiglio dei ministri ha presentato alle Camere una bozza sintetica del proprio PNRR finalizzato all'allocazione delle consistenti risorse stanziate per l'Italia nell'ambito del Next Generation EU, pari a circa 209 miliardi su un totale di 750 miliardi.
Tale bozza, predisposta per la discussione parlamentare e la successiva negoziazione con la Commissione europea, conferma la centralità della transizione ecologica, mobilità sostenibile e digitalizzazione.
• Legge di conversione del Decreto Legge "Semplificazioni 2018"
La Legge n. 12/2019 di conversione del Decreto Legge 14 dicembre 2018, n. 135, ha introdotto modificazioni alla disciplina delle concessioni di grande derivazione d'acqua ad uso idroelettrico e sulla determinazione dei relativi canoni annuali di concessione, la cui applicabilità alle concessioni non in scadenza a breve è ancora oggetto di valutazione. In particolare, ha demandato alle Regioni l'onere di disciplinare tramite legge le modalità e le procedure di gara per la riassegnazione delle concessioni, la determinazione del canone di concessione in forma binomia e la facoltà di richiedere ai concessionari una fornitura annuale gratuita di energia elettrica pari a 220 kWh per ogni kW di potenza nominale media di concessione. Solo una parte delle Regioni italiane si è conformata a tale Legge nazionale emanando appositi provvedimenti legislativi, in taluni casi impugnati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri; le Regioni su cui insiste il Nucleo idroelettrico di Terni di ERG devono

ancora procedere all'emanazione di tali provvedimenti.
• D.L. Semplificazioni 2020 e Legge di conversione n. 120/2020
Lo scorso luglio è stato pubblicato il Decreto Legge 16 luglio 2020 n. 76 «Semplificazioni», recante «Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale». Il Decreto, convertito il 14 settembre 2020 nella Legge n. 120/2020, prevede la partecipazione alle aste organizzate dal GSE – sotto alcune condizioni – anche per gli interventi di rinnovamento (integrale ricostruzione / repowering) su impianti esistenti che non hanno aderito alla Legge 21 febbraio 2014 (cosiddetta dello "Spalmaincentivi volontario"). A tali interventi viene pure concessa la partecipazione ad ogni eventuale altro strumento di supporto in attuazione del Piano Nazionale Integrato Energia e Clima.
Sul piano autorizzativo, per gli interventi di integrale ricostruzione è ora sufficiente circoscrivere la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) alla variazione fra situazione ante e post-intervento. Inoltre, per gli interventi minori, ove la modifica apportata comporti variazioni dimensionali degli aerogeneratori nei limiti del 15%, è sufficiente una dichiarazione di inizio lavori asseverata.
Il provvedimento definisce inoltre le procedure di autorizzazione per gli impianti di accumulo di energia e specifiche semplificazioni in base alla potenza degli stessi.
• Legge di Bilancio 2021
Lo scorso 30 dicembre 2020 è stata pubblicata la Legge di Bilancio per il 2021 e Bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023.
Tra le disposizioni di maggiore interesse si segnala la costituzione di un "Fondo per la transizione energetica nel settore industriale" per la decarbonizzazione e l'efficientamento energetico del settore industriale, unito a misure per i settori più esposti al rischio di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio.
Viene confermata la destinazione di una provvista poliennale per il fondo per la riconversione occupazionale nei territori coinvolti nella trasformazione o chiusura delle centrali a carbone, mentre è istituito presso il Ministero dello Sviluppo economico un fondo di investimento per sostenere lo sviluppo e la competitività delle piccole e medie imprese in diversi settori, inclusa la produzione di energia da fonti rinnovabili.
Per diverse aree economicamente svantaggiate sono
previste agevolazioni contributive in favore dei datori di lavoro; viene prorogato il credito di imposta per investimenti al 31 dicembre 2022 per l'acquisto di beni strumentali nuovi per strutture produttive situate nel Mezzogiorno, così come si conferma la riduzione dell'imposta sul reddito di attività nelle ZES (Zone Economiche Speciali), subordinata al rispetto di alcune condizioni.
Sul fronte della tutela ambientale, viene istituito presso il Ministero dell'ambiente il "Sistema volontario di certificazione ambientale per la finanza sostenibile", al fine di valutare la natura ecosostenibile dei progetti di investimento pubblici o privati, in coerenza con i regolamenti europei in materia. La norma prevede che ad esso ciascun soggetto, pubblico o privato può accedere su base volontaria.
È stato deliberato inoltre di definire – in via sperimentale – gli indicatori volti a misurare il grado di sostenibilità ambientale e la natura ecosostenibile dei progetti pubblici e privati di investimenti nonché le relative modalità di calcolo; presso il Ministero dell'Ambiente viene istituito il "Comitato per la finanza ecosostenibile" con il fine di esaminare le richieste e rilasciare la certificazione ambientale.
Al fine di sostenere e velocizzare le diverse attività istruttorie in materia ambientale, anche connesse alla realizzazione del PNIEC, il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare si avvale dell'I-SPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale).
Per l'attuazione del programma Next Generation EU e l'istituzione del relativo Fondo è previsto un apposito Fondo di rotazione del MEF con una dotazione di 32,8 miliardi di euro per il 2021, 40 miliardi di euro per il 2022 e 44,6 miliardi di Euro per il 2023.
Vengono prorogati e potenziati i crediti d'imposta per la Transizione 4.0 per accompagnare le imprese nel processo di transizione tecnologica e ambientale, rilanciare gli investimenti penalizzati dall'emergenza Covid-19 estendendo fino a tutto il 2022 il credito d'imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi, potenziando e diversificando le aliquote agevolative, incrementando le spese ammissibili e ampliandone l'ambito applicativo.
• Decreti "Golden Power"
Lo scorso 30 dicembre 2020 sono stati pubblicati due Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri relativi all'esercizio da parte del Governo dei poteri speciali (Golden Power).
Nel primo sono individuati i beni e i rapporti di rilevan-
za strategica per l'interesse nazionale e le tipologie di atti e operazioni all'interno di un medesimo gruppo. Nell'ambito di applicazione sono compresi, fra l'altro, le tecnologie di gestione dei mercati all'ingrosso del gas naturale e dell'energia elettrica; rientrano pure le attività economiche di rilevanza strategica esercitate da imprese che realizzano un fatturato annuo netto non inferiore a 300 milioni e aventi un numero medio annuale di dipendenti non inferiore a 250 unità.
Il secondo provvedimento include gli atti di rilevanza strategica specifici dei settori dell'energia, dei trasporti e delle comunicazioni, ai fini dell'esercizio da parte del Governo dei poteri speciali.
Per quanto concerne l'energia, sono compresi fra l'altro le infrastrutture di approvvigionamento di energia elettrica e gas da altri Stati – compresi gli impianti di rigassificazione di gas naturale –, rete nazionale di trasmissione dell'energia elettrica e relativi impianti di controllo e dispacciamento, unitamente alle attività di gestione connesse all'utilizzo di tali reti e infrastrutture.
Francia
• Programmations Pluriannuelles de l'Énergie (PPE) e Piano Nazionale Energia e Clima (PNIEC)
La nuova versione della PPE è stata posta in consultazione a gennaio 2019 poi conclusa a febbraio. La versione finale è stata pubblicata nel mese di aprile 2020 insieme al Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC).
Al 2030, la Francia prevede di ridurre il consumo energetico del 32,6%, portare la quota delle rinnovabili al 33% dei consumi finali lordi di energia e ridurre le emissioni di gas-serra (escluso il settore agro-forestale e i settori soggetti ad ETS) del 42%.
Gli obiettivi specifici per l'eolico onshore indicano:
- per il 2023, 24,1 GW
- per il 2028, da 33,2 a 34,7 GW
- misure per incoraggiare il rilancio dell'operatività dei parchi eolici a fine vita, installando macchine di ultima generazione e quindi più efficienti.
È inoltre prevista l'implementazione entro il 2023 di una disposizione che obbliga a riciclare i materiali utilizzati nelle turbine eoliche smantellate.
Germania
• Pubblicazione Piano Nazionale Energia Clima (PNIEC)
A giugno 2020 il governo tedesco ha inviato il proprio
PNIEC alla Commissione europea (CE). Il piano prevede di conseguire entro il 2030 la riduzione delle emissioni di CO2 di almeno il 55%, la riduzione del consumo di energia primaria del 30% e l'aumento della percentuale di energie rinnovabili nel consumo finale lordo di energia al 30%.
• Piano per l'abbandono della generazione di energia elettrica da lignite
A metà gennaio 2020 il Governo federale e i quattro stati "carboniferi" Sassonia-Anhalt, Sassonia, Nord Reno-Westfalia e Brandeburgo hanno raggiunto un accordo per l'uscita dalla lignite nella generazione di energia elettrica.
L'accordo prevede un programma di progressiva chiusura di tutte le centrali elettriche alimentate a lignite terminante nel 2038 ma con l'intenzione di anticipare la scadenza al 2035.
Nello scorso dicembre 2020 si è tenuta la prima asta per la chiusura delle centrali a carbone del Paese. Attraverso la gara è stato aggiudicato l'intero contingente a disposizione, con un surplus di domande di partecipazione.
Gli impianti aggiudicatari dell'asta non potranno più commercializzare l'elettricità prodotta dal 1° gennaio 2021, salva la facoltà da parte dei TSO di richiederne il mantenimento in riserva di capacità a garanzia della sicurezza ed adeguatezza della rete.
• Riforma Erneuerbare Energien Gesetz (EEG)
A dicembre 2020 il parlamento tedesco ha approvato la riforma della Legge sullo sviluppo dell'energia rinnovabile (EEG), entrata in vigore il 1 gennaio 2021.
La nuova versione dell'EEG delinea il percorso di crescita delle diverse tecnologie rinnovabili fino al 2028 ed identifica la neutralità climatica entro il 2050 come principio guida ispiratore. Secondo l'EEG, il settore privato dovrebbe diventare il principale motore della transizione energetica tedesca.
Insieme alla riforma è stata pubblicata una risoluzione che include gli aspetti non ancora concordati e sui quali il Governo lavorerà nella prima metà del 2021.
Tra i punti di maggiore interesse occorre citare un obiettivo di capacità installata al 2030 di 71 GW per l'eolico onshore e 100 GW per il fotovoltaico, nonché il decremento nel 2021 della tariffa di riferimento per le aste fotovoltaiche da 75 a 59 Euro/MWh. Dal 2022, il valore sarà determinato come media delle offerte più alte delle ultime tre aste, più una maggiorazione dell'8%

Per l'eolico onshore sarà ridotto da 70 a 60 Euro/ MWh nel 2021, mentre dal 2022 verrà progressivamente ridotto del 2% annuo.
La taglia massima dei progetti FV ad asta viene elevata da 10 a 20 MW, mentre viene ridotto da 6 a 4 il numero di ore in cui gli impianti FER hanno diritto al supporto economico in presenza di un prezzo di vendita all'ingrosso dell'energia negativo.
Per gli impianti FER che nel 2020 e 2021 giungeranno al termine del periodo di incentivazione viene previsto un premio rispetto al valore di mercato dell'energia elettrica, progressivamente decrescente fino al termine del 2021. Per gli anni successivi si terranno gare d'appalto per il supporto continuo, con contingenti pari a 1,5 GW nel 2021 e 1 GW nel 2022.
UK
• Accordo UE-UK su Brexit
Lo scorso 24 dicembre 2020 l'Unione Europea e il Regno Unito hanno raggiunto un accordo sull'uscita del Regno dall'Unione europea che regolerà i rapporti commerciali bilaterali a partire dal primo gennaio 2021.
L'accordo regola diversi aspetti delle relazioni future, alcuni dei quali saranno ancora oggetto di ulteriori negoziati nel prossimo futuro.
Nonostante le garanzie contenute nel trattato, comunque, a partire dal primo gennaio 2021 le relazioni economiche tra Regno Unito e Unione Europea saranno più circoscritte rispetto a quelle esistenti fino a oggi; ad esempio, saranno ripristinati i controlli di frontiera, con potenziali nuovi costi per le aziende.
• Energy White Paper
Lo scorso 14 dicembre 2020 il Governo britannico ha pubblicato l'Energy White Paper che definisce la strategia per il raggiungimento della neutralità carbonica netta al 2050 e per la relativa «rivoluzione industriale verde». Per quanto riguarda i settori onshore eolico e fotovoltaico non sono presenti dettagli di rilievo, sebbene sia
sottolineato che entrambe le tecnologie saranno elementi fondamentali del mix di generazione futura e quindi sarà necessario un sostenuto trend di crescita della capacità installata nel prossimo decennio.
Viene confermato che l'asta per le rinnovabili elettriche prevista entro la fine del 2021 sarà aperta all'eolico onshore, al solare fotovoltaico e ad altre tecnologie consolidate, nonché all'eolico offshore.
Attraverso il documento viene aperta una consultazione sulla progettazione dei futuri schemi di sostegno alle energie rinnovabili, per esplorare eventuali opzioni evolutive rispetto all'attuale meccanismo dei Contratti per Differenza (CfD).
Viene confermata l'istituzione di un sistema di scambio di quote di emissioni del Regno Unito (UK ETS) per sostituire l'attuale sistema dell'Unione Europea. Lo schema coprirà inizialmente le industrie ad alta intensità energetica, l'energia e l'aviazione.
In coerenza con l'importanza attribuita alla generazione elettrica attraverso il nucleare, sarà proposta la decisione di investimento su un'ulteriore centrale nucleare di larga scala.
Sono anche stabiliti ambizioni obiettivi di elettrificazione dei consumi energetici; l'elettricità, secondo il paper, potrebbe fornire fino al 50% del consumo finale di energia contro l'attuale 17%.

RISCHI E INCERTEZZE
Si riportano di seguito i principali rischi e incertezze cui il Gruppo ERG è esposto con riferimento al proprio ambito di business.
Tra le principali attività di Assessment e Gestione dei rischi svolte nell'ambito dell'Enterprise Risk Management, si segnalano: (i) L'identificazione e la valutazione dei principali rischi legati al Piano industriale, nonché la definizione delle rispettive Risk Policy; (ii) La verifica continua del funzionamento e dell'efficacia del processo di gestione dei rischi; (iii) La condivisione con tutto il management del Gruppo dei risultati dei Risk Assessment semestrali. Il modello ERM è soggetto ad aggiornamenti periodici in coerenza con l'evoluzione del Gruppo e del contesto nel quale opera.
Si evidenzia che, l'Enterprise Risk Management è volto a contribuire in modo proattivo ed integrato alla salvaguardia del patrimonio sociale del Gruppo ERG e ad una efficiente ed efficace conduzione del Business in linea con le strategie definite dal Consiglio di Amministrazione, tenendo in adeguata considerazione i rischi attuali e prospettici, anche di medio e lungo termine, con una visione organica e complessiva.
È opportuno evidenziare che, alla data di predisposizione della presente Relazione, non si prevedono particolari rischi e incertezze, oltre quelli menzionati nel documento, che possano determinare conseguenze significative sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo ERG.
Con riferimento all'emergenza sanitaria in atto, all'interno del capitolo rischi vengono indicate, per ognuna della categorie di rischio sotto descritte, le possibili ricadute e le specifiche misure di mitigation in atto; inoltre, si rimanda al specifico capitolo sul Covid-19 della presente Relazione e all'interno delle Note Illustrative al Bilancio per la descrizione di tutte le principali azioni di presidio e di mitigazione, del sistema organizzativo implementato e delle attività e le procedure necessarie per fare fronte agli eventi che si sono evoluti durante la pandemia.
1. Rischio di disponibilità delle risorse Rinnovabili (Vento, Acqua e Sole)
Il rischio da riferimento all'eventualità che il Gruppo possa incorrere in danni economici derivanti dalla volatilità dei volumi di generazione di Energia Elettrica, con particolare riferimento alla produzione rinnovabile ed alla disponibilità delle risorse naturali (quali Vento, Acqua e Sole).
Il rischio viene mitigato attraverso:
- la diversificazione tecnologica degli impianti rinnovabili (e.g. Eolico, Hydro e Solare) e la diversificazione geografica dei parchi di produzione che permettono di ridurre sia l'impatto che la probabilità di accadimento;
- la programmazione dei fermi degli impianti rinnovabili in funzione dei periodi di basso apporto delle fonti rinnovabili che permette di ridurre l'impatto;
- l'utilizzo di strumenti di forecasting meteorologico (Vento, Acqua e Sole) più accurati per definire i piani di produzione che permettono di migliorare le strategie di gestione del Rischio Volume nel breve termine.
È inoltre previsto l'utilizzo di modelli statistici di analisi del rischio che permettono di quantificarne gli impatti economici nell'orizzonte di piano.
2. Rischio Prezzo
Tale rischio è identificato come la possibilità che le fluttuazioni del prezzo di acquisto e vendita delle Commodities producano variazioni nei risultati economici tali da compromettere il raggiungimento degli obiettivi definiti nel piano strategico.
Nell'esercizio della sua attività, il Gruppo ERG è esposto principalmente ai seguenti rischi Prezzo:
- oscillazione dei prezzi dell'Energia Elettrica per tutti gli impianti di produzione per i quali è prevista la vendita dell'Energia Elettrica sul Mercato;
- oscillazione dei prezzi del Gas, CO2 e TEE riconducibili alla produzione della centrale cogenerativa alimentata a Gas naturale (CCGT) di ERG Power.
- Il Gruppo ERG minimizza l'impatto derivante dalle oscillazioni dei Prezzi delle Commodity attraverso:
- una view aggregata per portafogli che consente di allocare i rischi dove possono essere più efficacemente gestiti, beneficiando della compensazione delle posizioni di segno opposto;
- la definizione dei limiti di esposizione al rischio e di un associato processo di escalation nel caso di superamento dei limiti con identificazione dei soggetti responsabili di definire / autorizzare le azioni per il rientro nei limiti;
- la definizione di processi e responsabilità per il monitoraggio del livello di esposizione utilizzando opportuni indicatori (e.g. P@R, V@R, Stop Loss, Profit Taking, Open positions);
- la definizione delle quantità minime e massime di coperture (c.d. Hedging Ratios) sulle vendite di EE per l'orizzonte di piano;
- l'utilizzo di strumenti derivati per stabilizzare i flussi di cassa generati, contribuendo a garantire l'equilibrio economico e finanziario del Gruppo. L'utilizzo di strumenti derivati è autorizzato esclusivamente a fronte dell'esistenza di un sottostante per perseguire la riduzione degli impatti economici legati alla volatilità dei prezzi sul mercato finanziario ed è monitorato costantemente;
- laddove possibile, Il bilanciamento delle formule di acquisto (e.g. del Gas naturale) con quella di riaddebito verso i clienti finali e/o il trasferimento nei contratti di vendita di maggiori costi derivanti dalle oscillazioni dei prezzi includendo specifiche clausole a riduzione dei costi emergenti (e.g. legati al profilo).
Con riferimento al Covid-19, la crisi internazionale in atto, ha determinato una significativa generale contrazione della domanda di energia elettrica su tutti i mercati di riferimento, per effetto dei Lock-down imposti alle attività produttive, attraverso modalità diverse da paese a paese.
In tale contesto i prezzi a pronti dell'energia elettrica hanno registrato importanti contrazioni in tutti i paesi in cui il Gruppo opera. Tuttavia, sia grazie alla significativa incidenza sui ricavi del Gruppo di sistemi di remunerazione regolati, sia perché una parte preponderante delle produzioni RES nonché dei Clean Spark Spreads legati alle produzioni termoelettriche del corrente anno sono state già oggetto di vendita a termine negli anni precedenti, in linea con le hedging policy triennali del Gruppo, per il periodo in esame gli effetti sui risultati di Gruppo possono essere valutati contenuti.
3. Rischi nell'evoluzione del contesto regolatorio
Il cambiamento delle regole di funzionamento nonché le prescrizioni e gli obblighi che caratterizzano i mercati e i paesi in cui ERG opera, possono influire negativamente sui risultati del Gruppo e/osull'andamento della gestione, determinare impatti economici significativi sul valore degli asset.
Il Gruppo monitora continuamente l'evoluzione del quadro regolatorio nei paesi in cui è presente, al fine di prevenire e/o mitigarne gli effetti sulle diverse aree di business, attraverso un presidio articolato su più livelli, che prevede, sia a livello locale, che a livello Paese, che a livello Europeo, il dialogo collaborativo con le istituzioni e con gli organismi di governo e regolazione del settore attraverso la partecipazione attiva ad associazioni di categoria ed a gruppi di lavoro istituiti presso gli stessi enti, nonché l'esame delle evoluzioni normative e dei provvedimenti dell'Autorità di settore e la predisposizione di specifici "position paper" per comunicare la propria posizione a riguardo.
A tal fine, il Gruppo ERG ha costituito specifiche Unità Organizzative dedicate al monitoraggio continuo dell'evoluzione normativa nazionale ed internazionale di riferimento che monitorano l'evoluzione del quadro regolatorio nei paesi in cui è presente.
Tra le principali materie oggetto di evoluzioni normative, si segnalano in particolare:
- la riforma del Mercato Elettrico sia a livello Europeo che nei diversi paesi in cui il Gruppo opera;
- la riforma dei sistemi di incentivazione delle Fonti Energetiche Rinnovabili nei paesi in cui il Gruppo opera (es. passaggio da FIT a FIP; introduzione delle Aste);
- le norme che disciplinano la durata e le condizioni delle Concessioni Idroelettriche di Grandi Derivazione;
- la certificazione dei risparmi energetici nell'ambito del meccanismo dei Certificati Bianchi da parte del Gestore dei Servizi Energetici;
- le norme per ottenere e mantenere le autorizzazioni e i permessi per la costruzione e l'esercizio degli impianti Rinnovabili, nonché gli incentivi ad essi associati.
4. Rischio Nuovi Investimenti
Tale rischio si riferisce ad eventi incerti originati da diversi fattori, ad esempio: scenario (micro/macroeconomico, politico, normativo, di Business), tecnici, operativi, finanziari, organizzativi, etc. che possono impattare sulla riuscita di una Nuova Iniziativa di Investimento .
Il Gruppo ERG per minimizzare il rischio ha definito, in accordo con le policy aziendali, specifici processi strutturati per la selezione degli investimenti che prevedono una serie di successivi livelli di esame ed approvazione effettuati sulla base, tra l'altro, di studi interni ed esterni di supporto, analisi di benchmark, analisi giuridico-normativa, modelli di e valutazione/pianificazione finanziaria. Per tutti i progetti rilevanti, ai principali rischi vengono associati:
- impatti potenziali e strategia/azioni per contenere/eliminare il rischio;
- Follow-up items per monitoraggio dei processi di mitigazione.
Inoltre, il Gruppo aggiorna periodicamente i WACC / HR, anche attraverso benchmark, per assicurare un ritorno adeguato rispetto al profilo di rischio atteso.

5. Rischi connessi al Rating della Capogruppo ERG S.p.A.
Eventuali riduzioni del merito di credito da parte delle Agenzie di rating potrebbero costituire una limitazione alla possibilità di acceso al mercato dei capitali e incrementare il costo della raccolta con conseguenti effetti negativi sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo.
ERG attua una strategia di mitigazione del rischio che si sviluppa su diversi livelli e prevede il perseguimento di: (i) una struttura finanziaria equilibrata per durata e composizione, (ii) il monitoraggio continuo dei risultati consuntivi ed expected e degli equilibri finanziari, (ii) la sistematica generazione di cassa da parte delle proprie attività di business e (iii) la diversificazione geografica e tecnologica dei propri impianti.
Nel corso del 2020 l'aggiornamento della valutazione del profilo di rischio di ERG attribuita dall'Agenzie di rating Fitch è sempre Investment Grade "BBB-" con Outlook stabile. Il rating ERG è legato, oltre a variabili prettamente endogene e di mercato, al rating sovrano dell'Italia.
6. Rischi di Information & Communication Technology
In ambito ICT i rischi principali riguardano attacchi ai sistemi con sottrazioni di dati (data breach), violazioni della sicurezza, o l'interruzione dei servizi informatici per attacchi di hacker o disfunzioni dei sistemi. In pratica, tutto ciò che compromette la disponibilità, confidenzialità o integrità dei dati.
ERG, attraverso i propri sistemi ICT, adotta un approccio risk-based al fine di definire misure di sicurezza sia di natura preventiva che reattiva, e specifici programmi di miglioramento continuo volti a incrementare la resilienza aziendale rispetto al rischio di cyber security tra cui:
- a livello di sistemi ed Infrastrutture: (i) Security assessment per l'individuazione delle principali criticità dei sistemi SCADA e/o infrastrutture, con piani di remediation (organizzativo / tecnologico); (ii) Security program per adeguare i processi, i sistemi e l'infrastruttura alle best practice; (iii) Piani di security awareness e training rivolte agli utenti; (iv) strumenti automatici per la prevenzione, rilevazione e gestione di incidenti e anomalie (es. intrusion detection systems);
- a livello di device: (i) Formalizzazione del corpus procedurale per regolamentare i processi ICT; (ii) Programmi di "Awareness" agli utenti; (iii) soluzioni tecnologiche in grado di rilevare attacchi informatici (es. antivirus evoluti, doppio sistema di protezione e-mail, sonda di Intrusion Detection System) e di politiche di Back Up delle cartelle di rete e dei Pc del TOP Management; (iv) clausole contrattuali e accordi di riservatezza sottoscritti dai fornitori.
Per mitigare i potenziali rischi di interruzione delle attività di business sui processi ICT ritenuti strategici, il Gruppo dispone di un sistema di Disaster Recovery che assicura la continuità del servizio e dei dati su un Data Center alternativo la cui efficienza è soggetta a verifiche periodiche.
In considerazione della rilevanza delle attività svolte quotidianamente sulla Borsa Elettrica, particolare attenzione viene prestata al presidio dei sistemi di interfacciamento con il Mercato. Tali sistemi sono sottoposti a specifiche procedure di gestione e manutenzione finalizzate a proteggerne la stabilità.
È inoltre presente un accordo con il CERT (Computer Emergency Response Team), che supporta ERG nella prevenzione degli attacchi e sono presenti polizze assicurative sui rischi Cyber.
Con riferimento all'emergenza sanitaria Covid-19, si segnala che l'adozione dello smart working è stata supportata dagli investimenti effettuati dal Gruppo negli anni più recenti nell'ambito del piano ONE ICT per l'ammodernamento e la digitalizzazione dei processi: soluzioni innovative e fruibili da mobile, piattaforme cloud ibride, sistemi di remote collaboration e videoconferenza ad alta capacità, dotazioni tecnologiche personali moderne ed orientate alla mobilità in un quadro di massima attenzione alla sicurezza, Con riferimento a questo ultimo aspetto, il Gruppo ha già adottato da anni apposite soluzioni, processi e risorse per la gestione della sicurezza dei sistemi e dei dati aziendali, sulla base di un approccio risk based e con l'obiettivo di garantire la business continuity e la massima resilienza a fronte tanto di eventi incidentali quanto di attacchi informatici; a tutto il 2020, ed in riferimento anche alle specifiche problematiche di sicurezza legate allo scenario operativo configuratosi con l'emergenza Covid, non si registrano da questo punto di vista eventi incidentali.
7. Rischio Reputazione
Il rischio è relativo ai potenziali effetti derivanti da una percezione negativa della reputazione del Gruppo ERG, intesa come aspettative, percezioni ed opinioni sviluppate nel tempo da tutti gli stakeholder (clienti, fornitori, investitori, media, ecc.).
Tra i diversi fattori che influiscono negativamente sulla reputazione, vi sono ad esempio:l'incoerenza tra quanto realizzato e gli obiettivi comunicati e/o un disallineamento tra la performance e le aspettative degli stakeholders; la diffusione di notizie negative, siano esse rispondenti al vero o meno, che possono comprometterne la fiducia, l'affidabilità e/o la credibilità.
Il Gruppo mitiga il rischio che la propria reputazione subisca peggioramenti tra gli stakeholder, attraverso:
- un processo strutturato di Corporate Social Responsibility che prevede, iniziative di responsabilità Sociale e la divulgazione della "Dichiarazione di carattere non finanziario";
- il monitoraggio continuo della percezione del brand ERG da parte degli stakeholder;
- specifiche relazioni attive di comunicazione e informazione con i principali stakeholder;
- un processo di Crisis Management che, attraverso un approccio strutturato, consente di gestire tempestivamente e di contenere gli effetti della crisi per salvaguardare la reputazione di ERG.
8. Rischio di violazione delle Normative Anticorruzione
Tale rischio attiene alla possibilità che un dipendente e/o una Società del Gruppo siano coinvolti in un procedimento per reati commessi in violazione delle normative anticorruzione vigenti.
ERG condanna il ricorso a qualsiasi pratica corruttiva con il massimo rigore e senza eccezione. Per prevenire i reati corruttivi, il Gruppo si è dotato di un sistema di regole e controlli definit in relazione al contesto normativo nazionale ed internazionale in cui opera. Per tutte le Società del Gruppo:
• è definito il sistema di regole comportamentali adottate dalle Società del Gruppo (Codice Etico, Modello 231 e Policy Anticorruzione), che tutti i dipendenti sono tenuti a rispettare nello svolgimento delle proprie attività e che proibiscono ogni forma di corruzione, attiva o passiva, che coinvolga non solo pubblici ufficiali ma anche parti private;

- sono definite e attribuite le responsabilità e specifici poteri di spesa (autorizzativi e di firma) per limitare la possibilità che un solo soggetto possa terminare un intero processo in autonomia;
- sono definiti e attuati specifici programmi di formazione, rivolti ai dipendenti, volti a far conoscere da un lato il panorama normativo sull'anticorruzione (ed il relativo sistema sanzionatorio) e dall'altro le regole comportamentali adottate dal Gruppo (e.g. Codice Etico, Modelli 231 e Policy Anticorruzione); tali attivitàcoinvolgono anche i Consiglieri di Amministrazione;
- è attivo un processo, presidiato dagli Organismi di Vigilanza ex D.Lgs. 231/01, per la gestione delle segnalazioni dei comportamenti contrari ai principi sanciti dal Codice Etico e dai Modelli 231; tale processo, con riferimento a possibili violazioni della Policy Anticorruzione, è presidiato da "Compliance 231";
- è definito un processo di verifica delle "Terze Parti Significative" attraverso il quale viene valutato in concreto il rischio corruzione collegabile all'instaurazione di un rapporto contrattuale, individuando, ove del caso, le opportune misure di mitigazione e gestione del rischio;
- sono svolte specifiche attività di controllo di terzo livello da parte dell'Internal Audit, sul rispetto dei principi sanciti dal Codice Etico, dai Modelli 231 e dalla Policy Anticorruzione.
9. Rischio di Interruzione del Business
Il rischio è connesso al verificarsi di fenomeni di carattere naturale, incidentale o catastrofico (i.e. terremoti, alluvioni, incendi, etc.), con conseguenze negative in termini economici o di conservazione degli asset aziendali, tali da minare in modo significativo l'operitività e l'equilibrio del Gruppo.
Per quanto riguarda i rischi di indisponibilità degli impianti il Gruppo ERG mitiga tali rischi attraverso:
- politiche di gestione degli impianti volte al perseguimento di elevati livelli di sicurezza e di eccellenza operativa in linea con le migliori pratiche industriali;
- l'adozione ed il continuo aggiornamento, in linea con le best practice di settore, di procedure di manutenzione programmata, sia ordinaria che preventiva, volta a identificare ed impedire potenziali criticità, anche sulla base di specifiche analisi ingegneristiche compiute da personale specializzato;
- la revisione periodica degli impianti e l'utilizzo di strumenti di controllo e telecontrollo dei parametri tecnici per il monitoraggio e la tempestiva rilevazione delle eventuali anomalie oltre che, ove possibile, il ricorso alla ridondanza delle componenti necessarie a garantire la continuità dei processi produttivi;
- l'erogazione continua di corsi di formazione specialistica per il personale tecnico che opera sugli impianti.
È inoltre prevista l'adozione di soluzioni ICT per il rilievo di problematiche tecniche, volte a permettere un approccio predittivo per la programmazione delle manutenzioni per limitare i fermi per rotture accidentali.
Per quanto concerne i processi produttivi, particolare attenzione viene data alle attività di prevenzione e controllo dei rischi a questi connessi, attraverso la realizzazione di Risk Assessment, Business Impact Analysis e un'attività di Business Continuity Management.
Per coprire i rischi di carattere naturale e catastrofici, per il trasferimento dei propri rischi industriali, il Gruppo ERG ricorre al mercato assicurativo, garantendo un alto profilo di protezione anche per quanto concerne l'interruzione di attività; le condizioni contrattuali di tali polizze assicurative sono oggetto di revisione periodica.
Per quanto riguarda l'emergenza Covid 19, sono state messe in atto tutte le azioni per garantire la continuità operativa degli asset di produzione sia in Italia che all'estero, attraverso un approccio strutturato di Business Continuity Management. A riprova dell'efficacia delle misure adottate, dall'inizio dell'emergenza non vi sono state interruzioni dell'attività in nessun sito produttivo.
10. Rischio Salute, Sicurezza e Ambiente (HSE)
Il Rischio è principalmente legato alla gestione degli asset industriali che hanno un impatto sulla salute e sicurezza dei lavoratori e sulle tematiche ambientali:
- i rischi per la Salute sono quelli con potenziale impatto e compromissione dell'equilibrio biologico del personale addetto ad operazioni o a lavorazioni, a seguito di emissione nell'ambiente di fattori ambientali di rischio, di natura chimica, fisica e biologica; sono riconducibili al verificarsi di incidenti o infortuni, ovvero di danni o menomazioni fisiche (più o meno gravi) subite dalle persone addette alle varie attività lavorative.
- i rischi Ambientali sono connessi alla possibilità che si verifichino eventi che provochino un'alterazione dei parametri fisico-chimici caratterizzanti le matrici ambientali (quali: acqua, aria e suolo), con ricadute negative sull'habitat naturale e/o sulla salute delle persone.
Il Gruppo ERG, fortemente impegnato nella mitigazione di tali rischi, ha adottato specifiche Politiche in materia di Salute, Sicurezza e Ambiente che, in linea con le migliori best practice internazionali di riferimento, prevedono da parte di tutte le Società del Gruppo: (i) il rispetto di tutte le normative in vigore; (ii) il perseguimento di specifici obiettivi di performance; (iii) la continua formazione del personale; (iv) la certificazione di specifici sistemi integrati di gestione in materia HSE.
Il Gruppo ERG, inoltre, adotta standard di sicurezza e pratiche operative di elevata qualità e affidabilità al fine di assicurare la compliance normativa, il miglioramento continuo delle performance ambientali e l'efficacia delle azioni intraprese in termini di prevenzione e contenimento dei possibili impatti ambientali.
In particolare, tutte le Società che gestiscono asset industriali sono dotate di un sistema certificato di Gestione OH-SAS 18001 e ISO 14001, nonché il conseguimento della certificazione EMAS sui principali impianti. La società ERG S.p.A. è dotata da dicembre 2019 di un sistema certificato di Gestione ISO 45001.
Nel corso del 2020 sono state effettuate le visite periodiche da parte degli enti certificatori che hanno rilasciato e/o confermato le certificazioni in possesso dalle Società del Gruppo.
Inoltre, il Gruppo attua un presidio strutturato dei temi di Salute e Sicurezza attraverso lo sviluppo di numerosi programmi di prevenzione e diffusione di una "cultura della sicurezza", rivolti sia al personale interno sia ai fornitori che operano presso gli impianti.
L'adozione delle migliori tecnologie disponibili, l'applicazione di pratiche operative sempre più rigorose e stringenti in termini di prevenzione e riduzione dell'inquinamento e la corretta gestione dei rifiuti prodotti consentono di gestire in modo efficiente l'attività industriale e le tematiche in ambito Ambiente. Annualmente ERG pubblica la propria "Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario" in cui sono riportate informazioni e dati salienti in merito agli aspetti HSE e sociali sulle attività del Gruppo stesso.

Per quanto riguarda l'emergenza sanitaria in atto, ERG ha prontamente reagito, mettendo in atto tutti i provvedimenti necessari a garantire la salute dei propri dipendenti.
La principale misura organizzativa assunta è stata il lavoro agile (smart working) esteso a tutte le sedi del Gruppo in Italia e all'estero, con oltre il 70% della popolazione aziendale coinvolta (e al 100%, del personale con funzioni "impiegatizie"), con la sola esclusione del personale dedicato all'esercizio e alla manutenzione degli impianti a salvaguardia della continuità operativa e gestionale in sicurezza degli asset aziendali per il quale sono state definite ed adottate opportune misure di sicurezza "Organizzative" (atte a garantire il distanziamento sociale e la rimodulazione delle attività operative e logistiche) e di "Prevenzione e Protezione" (formazione e informazione, dispositivi di protezione individuale, misure di igiene personale e pulizia/sanificazione degli ambienti di lavoro), nel rispetto delle indicazioni delle Autorità Competenti e di concerto con le Organizzazioni Sindacali.
In tutti i siti operativi sono state predisposte e puntualmente aggiornate tutte le azioni organizzative, logistiche e di facility a tutela della salute dei lavoratori e a presidio di tutte le attività fondamentali per garantire la continuità di servizio e la marcia in sicurezza degli impianti.
I protocolli di sicurezza emessi dalle autorità competenti sono stati integrati all'interno dei Documenti di Valutazione dei Rischi (DVR) delle diverse Società del Gruppo.
ERG ha inoltre attribuito un incarico ad una società terza indipendente, accreditata ad effettuare Audit in campo per verificare l'applicazione dei protocolli di sicurezza Anti-Covid, che ha confermato l'adeguatezza delle misure messe in campo dalla società.
11. Rischio Paese
Il rischio fa riferimento a possibili evoluzioni del quadro politico, legislativo, economico e/o sociale di un Paese che possono avere impatti negativi, sull'operatività, sui risultati economici e/o l'equilibrio finanziario. Alcuni esempi sono: (i) la mancanza di un quadro legislativo stabile e incertezze sulla tutela dei diritti degli operatori stranieri in caso di inadempienze contrattuali da parte di Enti di Stato o altri soggetti privati; (ii) l'applicazione penalizzante di leggi o modifiche contrattuali unilaterali che comportano la riduzione di valore degli asset (iii) incrementi della pressione fiscale; (iv) complessi iter autorizzativi che impattano sul time-to-market dei progetti di sviluppo; (v) ritardi, revisione o inadempienza vs gli obbiettivi di contrasto al Cambiamento Climatico con conseguente riduzione di investimenti in Rinnovabili ivi compresi in infrastrutture di supporto allo sviluppo della Generazione Rinnovabile (e.g. reti di trasmissione e distribuzione). In particolare, il Gruppo ERG attua una strategia di mitigazione che prevede:
- la non assunzione del rischio e quindi la mancata esecuzione degli investimenti in paesi dove è presente un'instabi-
- lità politico / sociale non adeguata al profilo di rischio che il Gruppo vuole assumere;
- la mitigazione del rischio nei paesi nei quali c'è un elevato interesse ad effettuare nuovi investimenti, richiedendo un ritorno adeguato in relazione al profilo di rischio atteso. Tale valutazione viene effettuata attraverso l'analisi dei principali indicatori del paese preso in considerazione (e.g. indicatori macroeconomici, finanziari).
La mitigazione del rischio prevede inoltre, l'attivazione, lo sviluppo e il mantenimento delle relazioni con le istituzioni e gli Stakeholder di riferimento volte a comprendere lo scenario politico, istituzionale e normativo del Paese di interesse per il Gruppo e i suoi possibili impatti sul business. La valutazione circa l'interesse se investire o meno in un paese tiene peraltro conto della sua adesione ai trattati internazionali per la lotta al cambiamento climatico e/o degli obiettivi che lo stesso paese si è dato per contrastare il Climate Change (es. obiettivi di penetrazione delle rinnovabili).
12. Rischio Contenziosi
Il rischio fa riferimento all'ipotesi che una delle Società del Gruppo ERG (o i suoi dipendenti) possano essere coinvolti in procedimenti civili e/o amministrativi e/o fiscali/tributari e/o in azioni legali derivanti da potenziali violazioni di leggi o regolamenti, da responsabilità contrattuale o extra-contrattuale ovvero da altre controversie (es. contenziosi del lavoro), che potrebbe causare danni, sanzioni, o danneggiare la reputazione del Gruppo. Il rischio fa inoltre riferimento alla possibilità che una società del Gruppo possa impugnare un atto o un provvedimento lesivo dei propri interessi emesso da Istituzioni o Organi amministrativi o Autorità indipendenti.
Il Gruppo ERG attua una strategia di mitigazione del rischio che prevede:
- il presidio, demandato a specifiche Funzioni aziendali, della normativa di riferimento (Legale, fiscale, etc.);
- una gestione del precontenzioso da parte con il supporto degli specialisti delle aree legale e fiscale;
- la gestione dei contenziosi da parte di studi esterni di elevato standing, esperti nelle materie specifiche;
- il monitoraggio costante dell'evoluzione dei contenziosi in corso e la valutazione della probabilità di soccombenza; per i rischio con valutati con soccombenza "probabile", viene effettuata una stima dell'impatto economico che considera tutte le possibili conseguenze e viene stanziato un fondo in bilancio;
- la predisposizione e l'invio di informativa periodica interna in merito all'aggiornamento dei contenziosi, anche attraverso i flussi 231 agli Organismi di Vigilanza.
Nei casi di operazioni straordinarie (es. acquisizione di Società, costituzione di JV), per mitigare il rischio di contenziosi vengono effettuate specifiche Due Diligence (es. legali, fiscali) e, se lo si ritiene opportuno, vengono richieste alla controparte garanzie specifiche riportate negli accordi contrattuali che disciplinano l'operazione.
In relazione all'emanazione di atti o provvedimenti lesivi dei propri interessi, il rischio è mitigato attraverso:
- una regolare e corretta gestione coordinata a livello di Gruppo delle relazioni dirette o per il tramite delle associazioni di categoria con gli Stakeholders Istituzionali a livello locale, nazionale e internazionale;
- la partecipazione alle fasi di elaborazione degli atti o dei provvedimenti (incluse le procedure di consultazione);
- l'eventuale impugnazione degli atti o dei provvedimenti ritenuti lesivi davanti alle autorità competenti.
Le strategie di gestione di tale rischio sono realizzate in accordo con quanto stabilito nelle policy aziendali.
13. Rischio di Liquidità
Si definisce tale il rischio derivante dalla mancanza di risorse finanziarie per far fronte agli impegni commerciali e finanziari sia a breve sia a medio/lungo termine. Questo rischio considera l'eventualità che l'impresa non riesca a far fronte ai propri impegni (funding liquidity risk), o che sia in grado di farlo solo a condizioni economiche non favorevoli a causa di situazioni di tensione o della mutata percezione da parte del mercato della rischiosità del Gruppo (o di una sua Società).

ERG mitiga il rischio attraverso il perseguimento di una struttura finanziaria equilibrata per durata e composizione, il monitoraggio continuo degli equilibri finanziari e la sistematica generazione di cassa da parte delle proprie attività di business. L'obiettivo del Gruppo è quello di mantenere il profilo del rischio in questione su livelli estremamente contenuti attraverso l'attuazione di un processo di pianificazione finanziaria che si pone i seguenti obiettivi:
- consentire al Gruppo di essere solvibile sia in condizioni di normale corso degli affari che in condizioni di crisi, ottimizzando il relativo costo-opportunità;
- assicurare la disponibilità di un adeguato livello di elasticità operativa, ottimizzando il costo del funding in relazione alle condizioni di mercato in corso e prospettiche; il Gruppo utilizza un approccio prudenziale nella stima delle proiezioni dei flussi in entrata ed uscita che tiene conto anche di valutazioni di impatto di diversi scenari, inclusi quelli di stress che permettono di identificare i fattori di rischio che potrebbero alterare i cash flow previsti nel Piano Finanziario (e.g. modifiche di scenario, rinvii nell'esecuzione di dismissioni) e di definire e attuare le relative azioni di mitigazione;
- mantenere un equilibrio in termini di durata e composizione del debito anche grazie ad una struttura operativa che opera all'interno di limiti assegnati che sono oggetto di revisione e approvazione periodica, e di una struttura di controllo di secondo livello, autonoma dalla prima che ne verifica l'operato;
- garantire un'adeguata distribuzione delle linee di credito, dei depositi di liquidità e della relativa attività finanziaria fra i principali istituti bancari italiani ed internazionali.
Al fine di garantire una efficiente gestione della liquidità, l'attività di Tesoreria è accentrata nella Capogruppo, la quale provvede al fabbisogno di liquidità del Gruppo primariamente con i flussi di cassa generati dalla gestione ordinaria e con le linee di credito, ove necessario, assicurando un'opportuna gestione della liquidità. Per perseguire i propri obiettivi di mitigazione del rischio, lo stock di attivi finanziari del Gruppo ERG è impiegato in strumenti finanziari a breve termine e alta liquidabilità, privilegiando un profilo di rischio molto contenuto. In nessun caso è permesso il ricorso alla vendita allo scoperto.
Anche nell'attuale contesto di riferimento, con l'emergenza Covid-19 un atto, il rischio liquidità rimane limitato.
14. Rischio Credito Commerciale
Si identifica con tale rischio la variazione imprevista del merito creditizio di una controparte nei cui confronti esiste un'esposizione che può avere conseguenze negative in termini economico-patrimoniali. L'obiettivo del Gruppo è quello di mantenere il profilo del rischio in questione su livelli estremamente contenuti attraverso la valutazione preliminare del merito di credito delle controparti e l'adozione, laddove ritenute necessario, di strumenti di mitigazione dei rischi, quali l'acquisizione di garanzie.
In particolare, ERG nel perseguimento dei propri obiettivi commerciali e di business, minimizza il profilo di rischio credito, attraverso:
• la definizione dei limiti di esposizione al rischio a livello di Gruppo e di eventuali strumenti di mitigazione del rischio (es. Garanzie Bancarie / Fidejussioni) per garantire che il profilo di rischio sia allineato ai requisiti richiesti dal Gruppo;
- un processo strutturato di gestione "attiva" del credito in cui specifiche Unità Organizzative ed un Credit Committee:
- valutano il merito creditizio di ogni singola controparte commerciale in termini di Rating, Credit Limit e Probabilità di Default e gli attribuiscono uno specifico livello di affidamento in termini di esposizione massima (cd. fido);
- analizzano il profilo di rischio del portafoglio e i livelli di esposizione verso le controparti in termini di fido concesso e di fatturato;
- effettuano l'analisi dell'ageing, il monitoraggio costante del livello di esposizione complessivo e per singola controparte, valutano l'eventuale definizione ed attuazione di specifiche azioni correttive.
Inoltre, il Gruppo ha definito le tipologie di garanzie che possono essere accettate in caso di affidamento di controparti con una valutazione economico/finanziaria non soddisfacente e gli istituti finanziari (banche e assicurazioni) idonei a rilasciare tali garanzie.
Con riferimento all'emergenza sanitaria in corso, un portafoglio focalizzato principalmente vs grandi clienti Industriali sia in ambito nazionale che internazionale a cui viene riconosciuta una elevata solidità ed affidabilità, garantisce che il rischio credito rimanga su livelli estremamente contenuti.
15. Rischio Credito verso Controparti Finanziarie
Si definisce tale il rischio che la variazione inattesa del merito creditizio di una controparte finanziaria nei cui confronti esiste un'esposizione (es. deposito di liquidità) possa provocare conseguenti impatti negativi a livello economico/ patrimoniale e danni d'immagine. L'obiettivo del Gruppo è quello di trovare un giusto bilanciamento tra il rendimento degli investimenti finanziari e la minimizzazione del relativo rischio controparte attraverso:
- il ricorso a controparti con Rating Pubblico Investment Grade, o in assenza dello stesso, di una specifica autorizzazione da parte del CEO sentito il Comitato Rischi;
- strategie di diversificazione del rischio (ad esempio depositando la liquidità presso diverse banche e/o ricorrendo a fondi di investimento) come da indicazioni del Risk Committee;
- la verifica per ogni controparte finanziaria che la stessa sia esclusa da qualsiasi Black List Nazionale e/o Internazionale;
- il monitoraggio continuo dello standing delle Controparti ed un processo di escalation in caso di eventi negativi e/o peggioramento del profilo di rischio.
A livello di Gruppo è in vigore un processo strutturato che prevede:
- l'autonomia dall'area Finance nel depositare la liquidità fino a 12 mesi presso banche con Rating Investment Grade (almeno un Rating Investment Grade da parte di una Agenzia tra S&P Moody's e Fitch);
- un processo autorizzativo (nell'ambito del Comitato Rischi) per gli impieghi di liquidità superiore a 12 mesi o presso banche con Rating inferiore all'Investment Grade.
16. Rischio Perdita di Figure Chiave
Si definisce tale il rischio che i sistemi di global rewarding presenti nel Gruppo (formati da componenti fisse, variabili e benefit) siano incoerenti rispetto alla motivazione delle persone o ai benchmark di mercato, con conseguente

impatto economico per il Gruppo causato da perdita di figure professionali chiave e/o ritenute strategiche. Il Gruppo mitiga tale rischio attraverso lo sviluppo di strategie e politiche retributive, basate su pesatura e matching delle posizioni, allineate ai benchmark di mercato, al fine di garantire l'efficacia delle componenti di rewarding (monetarie e non). In particolare, il Gruppo utilizza strumenti differenziati per la retention in base al livello di rilevanza strategica e di seniority del proprio personale, in linea con le policy aziendali. In tale ottica la componente fissa della remunerazione assicura la retention attraverso continui benchmark di mercato, mentre la componente variabile garantisce l'allineamento tra obiettivi aziendali ed interessi del singolo attraverso l'erogazione di premi al raggiungimento di obiettivi di lungo (LTI) e di breve (MBO).
17. Rischio Tassi di Interesse
Si definisce tale il rischio che una variazione in attesa dei tassi di interesse possa comportare una variazione di valore delle posizioni finanziarie e del relativo livello di onerosità. In tal senso, le variazioni dei tassi di mercato possono avere impatti negativi sul livello di oneri finanziari tali da compromettere la stabilità finanziaria del Gruppo e la sua adeguatezza patrimoniale. Il Gruppo ERG mitiga il rischio attraverso:
- la ricerca e il reperimento di risorse finanziarie alle migliori condizioni offerte dal mercato, nel rispetto dei vincoli posti dal Risk Committee;
- il regolare monitoraggio del livello di esposizione al rischio e del rispetto dei vincoli posti dal Risk Committee;
- l'utilizzo di strumenti derivati (e.g. IRS, Interest Rate Swap), autorizzati esclusivamente a fronte dell'esistenza di un sottostante;
perseguendo i seguenti obiettivi:
- individuare la combinazione ottimale tra tasso fisso e tasso variabile;
- ottimizzare il costo del debito del Gruppo nell'ambito dei limiti di rischio assegnati dal Chief Executive Officer, la cui decisione è supportata da parere consultivo del Risk Committee, e coerentemente con le specificità del business;
- ridurre i possibili impatti economici legati alla volatilità dei tassi sul mercato finanziario.
18. Rischio Tassi di cambio
Le variazioni dei tassi di cambio delle valute estere con cui il Gruppo opera, possono impattare:
- sul risultato economico per effetto: (i) della differente significatività di costi e ricavi in valuta rispetto al momento in cui sono state definite le condizioni di prezzo (rischio economico); (ii) della conversione di crediti/debiti commerciali o finanziari denominati in valuta (rischio transattivo);
- sul Bilancio Consolidato (risultato economico e patrimonio netto) per effetto della conversione di attività e passività di imprese che redigono il bilancio in altra valuta (rischio traslativo).
Il Gruppo ERG adotta una strategia di mitigazione dell'esposizione al rischio cambio, riducendo i possibili impatti economici legati alla volatilità dei tassi di cambio sul mercato finanziario attraverso:
• la definizione dei limiti di esposizione e di un associato processo di escalation nel caso di superamento dei limiti con identificazione dei soggetti responsabili di definire / autorizzare le azioni per il rientro nei limiti;
- la definizione di processi e responsabilità per il monitoraggio del livello di esposizione utilizzando opportuni indicatori (e.g. CashFlow@Risk, EBITDA@Risk);
- il perseguimento di un bilanciamento tra asset e liabilities in valuta, minimizzando l'esposizione netta, e finanziando a M/L termine in valuta locale gli investimenti, la cui redditività e flussi di cassa sono in valuta diversa da quella funzionale per il Gruppo ERG;
- il rimpatrio non appena possibile della cassa netta generata dalle Gestioni Estere, nei limiti della liquidità necessaria per supportare la loro operatività, nel rispetto dei vincoli contrattuali dei Project Finance ed in coerenza con le scadenze di eventuali derivati di copertura eventualmente approvati.
L'eventuale utilizzo di strumenti derivati a fini di copertura è autorizzato esclusivamente a fronte dell'esistenza di un sottostante ed è approvato del Risk Committee, nonché oggetto di monitoraggio periodico.
19. Rischi legati alla perdita di Fornitori chiave
Si individua in tale rischio l'eventualità che il Gruppo incorra in perdite o maggiori costi, danni di immagine o interruzioni della continuità di business, almeno nel breve periodo, a seguito del venir meno di un fornitore strategico (es. per cessazione attività, fallimento). ERG minimizza il rischio attraverso:
- lo sviluppo di un processo di selezione dei fornitori e di qualifica (economico-patrimoniale, tecnica ed HSE) secondo parametri e criteri definiti, attraverso il ricorso a gare con individuazione di un numero minimo di fornitori, garantendone laddove possibile di una rotazione strutturata;
- specifiche funzioni responsabili della selezione e controllo delle performance dei fornitori;
- previsione di clausole di salvaguardia sia nelle Condizioni Generali che negli specifici contratti;
- un monitoraggio strutturato del parco fornitori e di controllo sugli acquisti, volti a garantire il rispetto dei parametri qualitativi e di concentrazione degli ordini definiti nelle policy di Gruppo.
Con riferimento al Covid-19, sono state messe in atto tutte le opportune azioni per garantire la continuità delle forniture sia in Italia che all'estero, attraverso la definizione dei piani di approvvigionamento e l'identificazione di fornitori di backup per tutti i Main Component. La presenza di proprio personale in campo per le attività di O&M e di propri magazzini vicini agli impianti si è rivelata una scelta determinante per la Business Continuity, minimizzando la dipendenza da fornitori.
20. Rischio Relazioni Industriali
Si individua con tale rischio l'eventuale impatto negativo derivante da una inappropriata gestione delle relazioni individuali e collettive con i dipendenti, che generi potenziale conflittualità interna e/o esterna e comprometta il raggiungimento degli obiettivi di business.
Le relazioni con i dipendenti derivanti dal rapporto di lavoro vengono assicurate, tanto in forma individuale quanto collettiva, attraverso il rispetto della normativa giuslavoristica e delle normative internazionali in materia di diritti umani, diversity e pari opportunità e l'instaurarsi di una cultura industriale incentrata:
• su relazioni continue con le Organizzazioni di rappresentanza dei Lavoratori a livello nazionale e locale;

- sulla partecipazione dei dipendenti agli obiettivi d'impresa;
- su attività di contrattazione di secondo livello.
21. Rischio associato alle conseguenze dell'uscita del Regno Unito dall'Europa (Brexit)
A seguito dall'esito del referendum di giugno 2016, è stata sancita l'uscita del Regno Unito dalla zona euro,. Ciò ha dato inizio a un periodo di transizione che si è concluso il 31 dicembre 2020; il Regno Unito e l'UE hanno negoziato un accordo di principio sugli scambi e la cooperazione che prevede tre pilastri principali: 1) un accordo di libero scambio; 2) un accordo di cooperazione delle autorità di contrasto e giudiziarie in materia penale e civile, per la sicurezza dei nostri cittadini; 3) un accordo orizzontale in materia di governance per offrire la massima certezza del diritto alle imprese, ai consumatori e ai cittadini.
Sebbene il periodo transitorio si sia concluso e lo scenario politico/economico è stato definito, permangono importanti elementi di incertezza che possono avere potenziali ripercussioni sia per quanto riguarda i "Nuovi Investimenti" che sul "Tasso di Cambio"; per l'analisi e le strategie di mitigazione associate a tali rischi si rimanda agli specifici capitoli di questa sezione.
22.Rischio Climate Change
Il rischio relativo al climate change identifica la possibilità che variazioni climatiche nel breve, medio e lungo periodo possano avere impatti sul business di ERG con conseguenze dal punto di vista economico-finanziario in termini di (alcuni esempi): diminuzione della disponibilità di risorse rinnovabili (acqua, vento e sole); limitazioni o impedimenti all'operatività, aumento dei costi di O&M, aumento dei costi di assicurazione, maggiori oneri di compliance, etc. Per contrastare il cambiamento climatico già in atto, l'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) ha messo in luce nelle sue pubblicazioni gli effetti che il riscaldamento globale potrà avere e in parte sta già avendo sul pianeta (tra gli altri - intensificarsi delle ondate di calore e di eventi meteorologici estremi, l'innalzamento del livello del mare, l'assottigliamento del ghiaccio marino artico e dei ghiacciai continentali) e l'importanza di limitare l'innalzamento delle temperature medie sotto i 2°C. Il percorso per raggiungere questo traguardo richiede interventi tempestivi in tutti i settori dell'economia e dell'industria su scala mondiale ed il settore dell'Energia rappresenta uno dei fattori chiave per garantire la sostenibilità del pianeta.
A giugno 2017, la Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD), ha pubblicato una serie di raccomandazioni sulla rendicontazione dei rischi e delle relative opportunità, riprese anche dalla Commissione Europea nella pubblicazione di giugno 2019: le linee giuda del TCFD richiedono di dare disclosure relativamente a quattro aree tematiche: Governance; Strategy; Risk Management; Metrics & Targets. In questo contesto e con riferimento alle linee guida TCFD, ERG ha strutturato un percorso di analisi che si è sviluppato attraverso:
• l'identificazione degli scenari di riferimento: Sono stati presi a riferimento tre scenari, tra quelli più accreditati in letteratura: Uno scenario fisico elaborato dall' Intergovernamental Panel of Climate Change (IPCC) che ipotizza l'assenza di azioni di mitigazione; Due scenari di transizione che si concentrano sulle azioni per limitare le emissioni di GHG (Below 2 Degree Scenario – B2DS; Based Target Initiative – SBT; Sustainable Development Scenario – SDS);
- l'identificazione delle variabili che impattano il business di ERG: Sono state indentificate le diverse variabili, classificate in eventi "Fisici" e "Transitori". Rientrano tra i Fisici gli eventi "Acuti" (es: tempesta, alluvione, ondate di calore intese), e gli eventi "Cronici" (Aumento della temperatura media; Aumento del livello mare; Riduzione della piovosità). Rientrano tra gli eventi Transitori, gli aspetti "Regolatori" (es. Cambiamento di sussidi e incentivi; Cambiamento del quadro regolatorio delle emissioni GHG;), di "Mercato" (es. Incertezza della domanda di Energia Elettrica; Aumento pressione competitiva), "Reputazionali", quelli legati all'Innovazione Tecnologica (es. Promozione dell'efficienza energetica) e quelli sulla "Resilienza" in particolare riferiti alle azioni volte a contrastare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici.
- l'identificazione dei rischi e delle opportunità legati al climate change in relazione al business di ERG: Il progetto ha permesso di identificare i rischi e le opportunità determinate dai Cambiamenti Climatici, l'eventuale impatto finanziario (in termini qualitativi e non quantitativi) e le relative strategie di gestione attuate per mitigare i rischi. In particolare, rientrano tra i rischi, ad esempio: (i) i possibili Danni agli impianti e/o alle infrastrutture e/o Interruzione nella Supply Chain dovuti ad eventi Fisici Acuti; (ii) Riduzione della performance degli impianti per ondate di calore con impatto negativo sulla loro efficienza; (iii) Diminuzione della piovosità media con impatti negativi sulla produzione di Energia Elettrica degli asset Idroelettrici. Rientrano tra le opportunità, ad esempio: (i) Aumento della domanda di energia elettrica per raffrescamento (ii) Possibile aumento del prezzo dell'energia elettrica favorito dall'uscita del carbone.
Per contrastare i rischi derivanti e coglierne le eventuali opportunità, il Gruppo ERG, uno dei principali operatori rinnovabili a livello Nazionale ed Europeo, opera le proprie scelte in maniera "Consapevole e Responsabile", attuando una strategia basata sulla lotta ai cambiamenti climatici strettamente integrata con la strategia di business.
Il Gruppo ha peraltro dimostrato negli anni la capacità di anticipare i cambiamenti radicali del contesto in cui opera modificando prontamente la propria strategia di crescita. Negli anni ERG è passato da operatore nella raffinazione e distribuzione carburanti a primario operatore in Italia ed Europa nella produzione di energia da fonti rinnovabili. ERG si impegna, attraverso i propri obiettivi di investimento nelle tecnologie green "a zero emissioni" e in particolare nell'eolico e nel solare, a fornire il proprio contributo alla lotta al Climate Change in linea con gli obiettivi del COP21. I risultati di tale attività sul Climate Change sono riportati con maggior dettaglio all'interno della Dichiarazione non Finanziaria 2020.

SALUTE SICUREZZA E AMBIENTE
Premessa
La protezione della salute e della sicurezza delle persone e la salvaguardia dell'ambiente sono elementi che da sempre caratterizzano il modo di fare impresa del Gruppo ERG: la prevenzione e la gestione dei rischi connessi sono pertanto centrali per l'attuazione delle linee di indirizzo strategiche del Gruppo.
I principi adottati in materia di salute, sicurezza e ambiente, sono pronunciati nella Sustainability Policy, che esprime nei confronti di tutti gli stakeholder, i valori, gli impegni, gli obiettivi in tema di sostenibilità che ERG intende perseguire. In linea con il proprio Codice Etico e la propria Human Rights Policy, ERG indirizza le attività di tutto il Gruppo, coniugando l'obiettivo della creazione di valore sostenibile nel tempo, con il rispetto dell'ambiente e l'attenzione verso gli stakeholder interni ed esterni.
Salute e Sicurezza
Il gruppo ERG ha continuato a perseguire l'obiettivo di "zero incidenti", conseguendo nel 2020 tale significativo obiettivo per tutto il personale del gruppo ERG.
L'evento senza dubbio più significativo dal punto di vista Health&Safety del 2020 è stato l'emergenza sanitaria su scala globale da Covid 19 tuttora in atto, per il quale si rimanda allo specifico paragrafo all'interno della Relazione e delle Note illustrative al Bilancio.
Inoltre, il Gruppo ERG, ha offerto la possibilità del vaccino antinfluenzale per tutto il proprio personale, circostanza che ha assunto quest'anno una particolare importanza, data la concomitanza di sintomi tra l'annuale influenza e la malattia Covid 19.
Gli sforzi profusi nel corso del 2020 hanno comportato un ulteriore calo degli infortuni in Italia, in particolare non si sono avuti infortuni per il personale interno del gruppo, mentre si sono registrati tre infortuni a dipendenti di ditte terze nell'ambito delle attività di manutenzione degli impianti eolici. Nelle attività all'estero è stato registrato un solo lieve infortunio nelle attività di costruzione di nuovi impianti eolici in UK.
Nel corso del 2020 è proseguito il progetto denominato "Leadership in Safety" su tutto il perimetro del gruppo, mirato a favorire l'adozione di modelli di leadership comportamentale in relazione alle tematiche di safety da parte dei responsabili operativi, partendo dal vertice fino ai preposti locali che gestiscono direttamente le attività operative dei lavoratori.
Ambiente
La tutela dell'ambiente rappresenta per il Gruppo un valore culturale nel modo di fare impresa. Per tale ragione ERG ha sviluppato un modello di business che permette di produrre energia con un impatto ambientale molto ridotto. Nel rispetto di questo principio il Gruppo si impegna a:
- privilegiare lo sviluppo delle fonti rinnovabili e l'utilizzo di combustibili a bassa intensità di carbonio;
- minimizzare l'impatto ambientale delle proprie attività, riducendo i consumi di energia, le emissioni nell'atmosfera e la produzione di rifiuti, anche attraverso il miglioramento della qualità e dell'efficienza degli impianti;
- considerare la tutela della biodiversità, degli habitat naturali e degli ecosistemi come una componente rilevante dello sviluppo sostenibile nella realizzazione dei propri progetti;
- promuovere l'utilizzo consapevole e responsabile di tutte le risorse naturali a disposizione del Gruppo;
- adottare nelle realtà operative Sistemi di Gestione Ambientale certificati secondo standard riconosciuti, nell'ottica del miglioramento continuo delle proprie performance,della mitigazione dei rischi, e della valorizzazione delle opportunità
Sistemi di Gestione e Certificazioni
Come ormai prassi consolidata, il gruppo ERG ha adottato come strumenti di miglioramento continuo, sistemi gestione per la sicurezza e l'ambiente, coerenti a standard internazionali. In particolare:
- ERG S.p.A. già nel 2019 ha ottenuto il passaggio della propria certificazione del sistema di gestione della sicurezza, dalla norma OHSAS 18001, allo standard ISO 45001;
- ERG Power Generation S.p.A., comprese tutte le società controllate, ha ottenuto nel luglio 2020 il passaggio allo standard ISO 45001 per la gestione degli aspetti salute e sicurezza.
Tali sistemi di gestione sono anche certificati da Ente Esterno (RINA), che nel corso dell'anno 2020 ha effettuato un ciclo di audit, con rilascio/conferma finale della relativa certificazione.
Altro importante obiettivo, raggiunto da ERG Power S.r.l. e da ERG Hydro S.r.l. nel corso del 2020, è il rinnovo triennale di adesione al regolamento EMAS, ai sensi del Regolamento CE 1221/2009 e 2017/1505/UE.
L'EMAS (Eco-Management and Audit Scheme), insieme all'adozione di un Sistema di Gestione Ambientale coerente con lo standard internazionale ISO 14001, consente di consolidare una gestione efficace ed efficiente degli aspetti ambientali, basata su un rapporto di fiducia e trasparenza con le istituzioni e con il pubblico e sulla partecipazione attiva dei dipendenti e dei Terzi che operano nei siti operativi.
GOVERNANCE
ERG svolge la propria attività nel rispetto dei più elevati standard di Corporate Governance, impegnandosi nella costante applicazione dei principi di integrità, imparzialità e trasparenza.
Con l'obiettivo di garantire tali principi in ogni momento della vita aziendale il Gruppo ha implementato un Sistema di Governance ed un Sistema di Controllo interno e di gestione dei rischi non solo conforme alle vigenti disposizioni legislative e regolamentari, ma anche allineato alle best practice esistenti in ambito nazionale e internazionale nonché, in particolare, alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina12 delle Società Quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A.
Gli elementi che costituiscono il Governo Societario sono gli organi statutari, i comitati consiliari e i documenti di corporate governance che ne regolano il funzionamento 13.
Il Consiglio di Amministrazione, nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2018, è composto da 12 membri – dei quali 6 indipendenti 14 (uno di espressione degli azionisti di minoranza) – nel rispetto del criterio di equilibrio tra generi 15; il mandato allo stesso conferito scadrà alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2020.
Il Comitato Nomine e Compensi è composto, in conformità a quanto previsto dal Codice di Autodisciplina, da tre amministratori non esecutivi in maggioranza indipendenti e ha il compito, tra l'altro, di formulare proposte al Consiglio di Amministrazione per la remunerazione dei Consiglieri con deleghe o investiti di particolari cariche e formulare pareri all'Amministratore Delegato per la definizione di politiche per la remunerazione e piani di incentivazione per i Dirigenti con responsabilità strategiche e il Top Management del Gruppo.
ERG ha adottato una Politica in materia di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione e dei Dirigenti con responsabilità strategiche in linea con quanto previsto dal Codice di Autodisciplina volta quindi a stimolare il massimo allineamento degli interessi dei beneficiari con il perseguimento dell'obiettivo prioritario della creazione sostenibile di valore per gli Azionisti in un orizzonte di medio/lungo periodo 16.
12 Il Consiglio di Amministrazione, in data 15 ottobre 2020, ha deliberato di aderire al nuovo Codice di Corporate Governance, pubblicato in data 31 gennaio 2020. Gli emittenti sono chiamati ad applicarlo a partire dal 1° gennaio 2021, informandone il mercato nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari da pubblicarsi nel corso del 2022. Il processo di adesione al Codice di Corporate Governance, tutt'ora in corso anche tenuto conto del fatto che l'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2020 sarà chiamata a nominare il nuovo Consiglio di Amministrazione, verrà ultimato nel corso del 2021, conseguentemente, ove non diversamente specificato, tutti i richiami alle disposizioni del Codice di Autodisciplina devono intendersi riferiti all'edizione pubblicata nel mese di luglio 2018.
13 Per informazioni di dettaglio al riguardo si rimanda alla sezione "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" ed alla "Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario" relative all'anno 2020 disponibili sul sito internet della Società (www.erg.eu).
14 5 Consiglieri indipendenti ai sensi del T.U.F. e del Codice di Autodisciplina e 1 Consigliere indipendente ai sensi del T.U.F. ma non ai sensi del Codice di Autodisciplina esclusivamente in considerazione del lungo tempo di permanenza nella carica.
15 Ai sensi dell'art. 147-ter, comma 1-ter, del TUF, così come modificato dalla Legge 27 dicembre 2019, n. 160, nel Consiglio di Amministrazione che sarà nominato dall'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2020 dovrà essere riservato al genere meno rappresentato una quota pari ad almeno due quinti degli Amministratori eletti.
16 Per informazioni di dettaglio si rimanda alla Relazione sulla politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti.
Il Comitato Controllo e Rischi è composto, in conformità a quanto previsto dal Codice di Autodisciplina, da tre amministratori non esecutivi in maggioranza indipendenti e ha il compito di supportare le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative, tra l'altro, al Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi nonché all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche.
ERG ritiene di fondamentale importanza una corretta gestione e mitigazione dei rischi all'interno del Gruppo ed ha quindi definito una politica volta a disciplinare le regole e attribuire le relative responsabilità.
Con particolare riferimento ai rischi finanziari e di mercato, il Gruppo ha da tempo rafforzato il Comitato Rischi, comitato interno composto dall'Amministratore Delegato, dal Direttore Generale e dal Top Management, con il compito di supportare l'Amministratore Delegato nella gestione , tra l'altro, dei rischi inerenti l'attività dell'Energy Management per l'intero portafoglio di energia del Gruppo: a tal fine la Società ha formalizzato una politica di hedging pluriennale individuando limiti minimi e massimi alle coperture che sono periodicamente monitorate in termini di execution e performance.
ERG ha posto in essere un sistema di controllo e valutazione degli investimenti (sia in ambito M&A che nell'ambito dello sviluppo organico) molto rigido in modo da rispettare i parametri di redditività stabiliti. In tale ambito svolgono un ruolo centrale:
- il Comitato Investimenti, comitato interno composto dall'Amministratore Delegato, dal Direttore Generale e dal Top Management, con il compito di fornire un supporto nella valutazione delle proposte di investimento da parte del Gruppo e di esprimere un parere tecnico ed economico-finanziario per il Comitato Strategico su ogni p roposta di investimento;
- il Comitato Strategico, comitato consiliare composto dal Vice-Presidente esecutivo Presidente del Comitato – dal Vice Presidente non esecutivo, dall'Amministratore Delegato, da due Consiglieri (uno indipendente17 e l'altro non esecutivo) e dal Direttore Generale con il compito, tra l'altro, di fornire un supporto al Vice Presidente Esecutivo e all'Amministratore Delegato per la definizione di linee guida strategiche di business, di portafoglio, di finanza strategica e nelle decisioni relative ai piani strategici pluriennali e in riferimento agli investimenti e alle acquisizioni rilevanti.
17 Ai sensi del T.U.F. e del Codice di Autodisciplina.
CAPITALE UMANO
In linea con gli obiettivi del Business Plan 2018-2022 anche nel 2020 l'impegno di ERG è stato fortemente orientato in tre direzioni:
- il rafforzamento della struttura organizzativa mediante l'inserimento di risorse, in particolare nelle Country estere;
- il continuo affinamento ed adattamento del modello organizzativo;
- l'ottimizzazione del modello di sviluppo del Capitale Umano.
Organizzazione & Processi
L'assetto del Gruppo - si caratterizza per un forte orientamento alla logica di processo e alla abilitazione delle leve strategiche di business prevedendo la definizione di due macro-ruoli:
- ERG S.p.A.- Corporate che garantisce l'indirizzo strategico, ha la responsabilità diretta dei processi di business development ed assicura la gestione di tutti i processi di supporto al business. A seguito dei cambiamenti organizzativi avvenuti nel 2020 la società è organizzata nelle seguenti aree:
- Business Development and Merger & Acquisitions;
- Engineering Development
- Corporate General Manager & CFO
- Regulatory & Public Affairs
- Corporate & Legal Affairs
Si evidenzia che Corporate General Manager & CFO include tutte le attività afferenti ai principali servizi di supporto al Business.
- ERG Power Generation S.p.A., cui è affidata la responsabilità dei processi industriali e commerciali del Gruppo, organizzati in:
- tecnologie di generazione Wind, Thermo, Hydro e Solare, a loro volta declinate in unità produttive su base geografica;
- Energy Management & Sales, quale single entry point verso i mercati organizzati ed i clienti / controparti principali;
- un centro di eccellenza tecnologica dell'ingegneria di processo relativa alle diverse tecnologie di generazione;
- una struttura dedicata alla gestione delle tematiche di salute, sicurezza e tutela dell'ambiente per tutto il Gruppo.


In termini di organico di Gruppo, al 31 dicembre 2020 ERG conteggia 784 unità (+30 rispetto al 31 dicembre 2019), così suddivise:
- ERG S.p.A. 247 persone in incremento rispetto alle 237 della fine anno precedente;
- ERG Power Generation S.p.A. e le sue controllate 472 persone con un incremento (+21 unità rispetto al 2019) e con un importante continuo lavoro di affinamento organizzativo, rejuvenation e remix qualitativo;
- ERG Hydro S.r.l. 65 persone (-1 rispetto al 2019), registrando in corso d'anno un fisiologico turnover in particolare legato ai processi di rejuvenation e remix qualitativo delle risorse.

Le variazioni di organico sono state generate da un lato da fisiologici ma limitati fenomeni di turnover nell'ambito delle diverse società del Gruppo, dall'altro soprattutto dalla volontà del Gruppo di rafforzare la propria struttura organiz-

zativa, in particolare nelle Country estere (+22 unità rispetto al 2019)per garantire il raggiungimento degli importanti obiettivi industriali del piano industriale, con particolare riferimento a:
- il rafforzamento delle aree di competenza funzionali allo sviluppo industriale, in particolare per quanto concerne l'area di Business Development and Merger & Acquisitions;
- la prosecuzione del piano di internalizzazione in ambito Operation & Maintenance della tecnologia di generazione Wind e la strutturazione, anche relativamente alle aree di staff, delle Countries extra Italia;
- l'investimento in risorse junior da formare internamente nel centro di formazione tecnica appositamente costituito in ambito Wind, con l'obiettivo di supportare adeguatamente il mantenimento degli importanti risultati di efficienza garantiti dall'internalizzazione dei processi di manutenzione attuata negli anni precedenti,
- l'acquisizione di competenze funzionali alla gestione della nuova tecnologia Solar, entrata nel parco di generazione del Gruppo a partire dall'inizio del 2018 e caratterizzata da specificità tecniche e gestionali che devono essere adeguatamente affrontate, in logica industriale, con risorse adeguate in quantità e qualità delle competenze.
L'età media del personale del Gruppo è di circa 43,5 anni, in leggero aumento rispetto al dato 2019 (43,2) ma mitigato dalle politiche di rejuvenation attuate dal Gruppo negli anni recenti, ed il livello della scolarità registra un'incidenza di diplomati e laureati sul totale della popolazione pari a circa il 97%.
Sviluppo del capitale umano
La leadership diffusa è il modello di sviluppo manageriale di ERG. Questo significa che la squadra di management è fortemente coinvolta nella valorizzazione del Capitale Umano quale leva di competitività aziendale.
Per questo motivo anche nel corso del 2020 lo Human Capital Committee ha mantenuto il proprio fondamentale ruolo nel definire e monitorare i principali programmi e attività di sviluppo risorse umane, supportando l'Executive Vice President e il Chief Executive Officer nelle principali decisioni relative alla gestione del personale.
Il Committee ha confermato il proprio ruolo d'indirizzo e controllo in merito alla diffusione ed al rafforzamento della cultura manageriale ed all'implementazione di strategie e strumenti per la loro attuazione; in particolare nel 2020 ha focalizzato la sua attenzione sul consolidamento dei percorsi di crescita manageriale verso la nomina Manager e Senior Manager, sui programmi volti a diffondere una cultura maggiormente inclusiva e capace di valorizzare le diversità oltre al costante aggiornamento sull'implementazione dello Smart Working che ha consentito la continuità operativa anche durante il periodo di attivazione delle misure volte a contenere la pandemia.

Inoltre, in linea con la propria missione, anche nel 2020 il Committee ha dato un impulso fondamentale per lo sviluppo dei processi di:
- job evaluation, con gli aggiornamenti derivati dalla nuova organizzazione One Group;
- succession planning;
- career planning.
L'obiettivo nuovamente confermato con forza è quello di dotare il Gruppo di un sistema integrato di gestione del Capitale Umano in grado di assicurare il continuo adattamento del patrimonio di competenze e conoscenze alle mutevoli condizioni di business, in modo che il patrimonio di risorse a disposizione sia costantemente adeguato alle sfide dettate da una competizione sempre crescente e da uno scenario complesso e mutevole.
In tale contesto il Gruppo ha ulteriormente affinato il modello di gestione delle competenze.
Ciò ha permesso di calcolare anche per l'anno 2020 l'indice Human Capital Coverage (HCC) che si è attestato al 94% con un incremento di 1 punto percentuale rispetto all'anno precedente. Tale indicatore, diventato oggetto regolare di misurazione e di azioni di ottimizzazione, è in grado di esprimere il livello di copertura effettiva rispetto a quello desiderato, in relazione al profilo di competenze necessario all'efficace attuazione di un determinato ruolo organizzativo, o di un certo gruppo di ruoli organizzativi.
La misurazione dell'indice HCC, insieme all'analisi delle evoluzioni di business ed organizzative, consente inoltre di dare ulteriore impulso ai processi di gestione e sviluppo del Capitale Umano, permettendo di indirizzare con maggior coerenza rispetto alle effettive esigenze sia i processi di job rotation e career planning, sia quelli di talent development ed i connessi investimenti in formazione.
Per quanto concerne le competenze manageriali, nel 2020 è stato avviato anche il ciclo di Feedback Manageriale, il processo che guida il confronto People Manager / Collaboratore sullo stile di leadership espresso attraverso l'adozione dei comportamenti e delle competenze del Modello ERG.


Nel 2020 ERG ha colto l'occasione della notevole crescita del lavoro in modalità Smart Working a seguito della pandemia Covid-19 per trasformare nella forma e nei contenuti le attività formative. L'investimento nelle attività formative si è mantenuto su livelli elevati (circa 28.000 ore che hanno coinvolto 677 persone). Per quanto concerne la formazione manageriale il focus 2020 è stato fissato sul lavoro da remoto (sia individuale che di team), su leadership e linguaggio che favoriscano l'inclusione. Significativo è stato anche l'investimento sulla formazione linguistica anche in ragione della crescente internazionalità dei teams di lavoro.
Nel corso dell'anno, a causa della pandemia, è stato necessariamente ridotto l'utilizzo del centro di formazione tecnica per i tecnici manutentori della tecnologia Wind che ha l'obiettivo di mantenere sempre al massimo livello la capacità operativa dei team di O&M assicurando al Gruppo un rilevante vantaggio competitivo nella gestione internalizzata dei processi di manutenzione.
Allineamento e retention del management
La capacità di allineare il management aziendale su obiettivi chiari e integrati è un'esigenza primaria delle moderne organizzazioni. Anche nel 2020 è proseguita in tal senso l'attuazione di sistemi di incentivazione di breve e di lungo periodo che sono assegnati a seconda delle leve agibili dal titolare. L'incentivazione di Breve termine è dedicata ai Manager del Guppo e ad una popolazione selezionata di Professional. Il sistema è basato su di un approccio Management By Objectives (MBO) in cui il bilanciamento scelto tra obiettivi di Gruppo (30%) e individuali (70%) in linea alle best practices delle aziende leader in tema di incentivazione manageriale è stato studiato per supportare ulteriormente lo sviluppo della leadership e dell'iniziativa individuale.
Il Sistema di Incentivazione di Lungo Termine 2018-2020 è, invece, destinato ai Director del Gruppo - Top Management. Tale Sistema è volto a garantire, in linea con le best practice internazionali, un maggior allineamento dei Beneficiari agli interessi degli azionisti nel medio-lungo termine attraverso l'assegnazione di un incentivo in azioni ed a migliorare l'efficienza operativa del business attraverso l'utilizzo dell'obiettivo di performance costituito dall'E-BITDA Target cumulato di Gruppo.
Il Sistema di Incentivazione di Lungo Termine 2018-2020 prevede l'assegnazione ad inizio piano di un numero predefinito di azioni ordinarie ERG la cui attribuzione avverrà al termine del periodo triennale di vesting se conseguito un predeterminato valore dell'EBITDA Target cumulato di Gruppo nel triennio 2018-2020.

Il sistema, inoltre, prevede che:
• nel caso in cui oltre all'EBITDA Target, venga anche raggiunta la Quotazione Outstanding, il numero delle Azioni
Assegnate aumenti in funzione del livello di creazione di valore per gli azionisti e fino ad un massimo predeterminato (Cap);
• nel caso in cui i dividendi distribuiti riferiti al periodo 2018-2020 siano differenti rispetto alle ipotesi sottostanti l'implementazione del sistema, il numero delle azioni assegnabili, rispetto alle azioni attribuite ad inizio piano, potrà variare in aumento od in diminuzione.
Il numero di azioni attribuite, aggiornato a seguito della movimentazione dei beneficiari al 31 dicembre 2020, è pari a 334.000 con un CAP, al raggiungimento della Quotazione OutStanding, di 668.000.
Per maggiori dettagli si rimanda alla Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti.

INDUSTRIAL RELATIONS 2020
IL VALORE DEL DIALOGO SOCIALE E DELLA CONTRATTAZIONE NELL'ANNO DEL COVID-19
Nel 2020 il modello di relazioni industriali di ERG è stato fortemente impattato dalla gestione della pandemia Covid-19, sia in termini di contenuti che in termine di modalità di lavoro.
Tuttavia, nonostante le significative novità che la pandemia ha comportato per il mondo delle relazioni sindacali ed industriali, sono state introdotte significative novità in ambito negoziale nazionale e si sono conclusi i previsti rinnovi degli accordi territoriali integrativi.
Una nuova modalità di lavoro
Il passaggio dalla modalità di incontri in presenza ad incontri da remoto è stato fortemente innovativo per il mondo delle relazioni industriali.
Nonostante ciò in ERG, sin dall'inizio dell'emergenza, il dialogo sociale ai diversi livelli è continuato, senza interruzioni, sulle piattaforme tecnologiche messa a disposizione dall'azienda.
Da notare che gli incontri e le occasioni di confronto si sono fatti più frequenti, più brevi ed al contempo più efficienti e tempestivi rispetto al passato. A tale fine è sufficiente evidenziare che, considerando i diversi livelli di interlocuzione ed i compiti di vigilanza assegnati alla parti sociali da parte del "Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro", sono stati effettuati 10 incontri con le OO.SS nazionali e 67 incontri con le RSU/RSA e delegati nelle varie aree territoriali.
L'interlocuzione con le OO.SS. Nazionali del settore elettrico
Sin dall'inizio il livello di interlocuzione tra Azienda e OO.SS. Nazionali del settore elettrico ha svolto un ruolo fondamentale nella condivisione delle misure attuative di limitazione del contagio da Covid sul luogo di lavoro.
In tale ottica, già nel mese di marzo del 2020, Aziende e OO.SS. hanno condiviso il passaggio ad un sistema di lavoro da remoto 5 giorni su 5. In continuità con tale esperienza, nei mesi di luglio e settembre, è stato poi negoziato un nuovo modello di lavoro agile alternato in linea con il nuovo quadro epidemiologico in cui sono stati normati aspetti qualificanti quali la flessibilità oraria, diritti sindacali, tempi di lavoro e disconessione, ecc.
In aggiunta, sempre con riferimento al governo dell'emergenza epidemiologica ed all'introduzione di nuovi strumenti, sono stati normate e definite le seguenti materie:
• raddoppiato il contributo previsto dal cd "Cura Italia" a tutto il personale operativo che nei mesi di marzo ed aprile
del 2020 ha continuato a lavorare al fine di garantire la continuità operativa e di business di un'attività essenziale quale la produzione di energia elettrica;
- definizione di un accordo che ha normato l'impatto della "segregazione" del nostro personale nel caso di aggravarsi dell'emergenza epidemiologica;
- l'adesione da parte dell'azienda alla campagna nazionale di raccolta fondi della Protezione Civile destinati al finanziamento per l'acquisto di nuovi macchinari o respiratori per gli ospedali italiani;
- condivisione della scelta di sterilizzare l'impatto di eventuali malattie/quarantene/isolamento correlate al Covid-19 ai fini dell'erogazione del Premio di Risultato del 2020.
Gli accordi integrativi aziendali territoriali
Nonostante la "straordinarietà" di un anno come il 2020 Azienda ed Organizzazioni sindacali territoriali sono riusciti a definire il rinnovo degli accordi integrativi aziendali scaduti ed un nuovo assetto normativo che integra quanto previsto dal CCNL di settore e dagli accordi nazionali.
I negoziati per il rinnovo sono stati portati avanti in ambito territoriale, valorizzando il dialogo sociale in linea con le indicazioni dell'unità Industrial Relations.
Tra le materie normate oggetto di contrattazione rientrano le flessibilità aggiuntive orario di lavoro, la regolamentazione di indennità particolari, la normativa in materia di ore viaggio, i ticket mensa, le misure di conciliazione vita/ lavoro, il piano One Health, il Premio eccellenza scolastica, la Green Mobility.
Si è trattato di un anno intenso, innovativo e straordinario in cui l'interlocuzione con le parti sociali è stata importante per individuare soluzioni in grado di reggere le nuove sfide del lavoro.

ATTIVITÀ CULTURALI E SOCIALI
Nel corso del 2020 ERG ha rinnovato il proprio impegno in campo culturale e sociale operando, in linea con gli anni precedenti, su tre principali direttrici: "ambiente, salute e sviluppo sociale" – "cultura e conoscenza" – "giovani e sport" attraverso iniziative che hanno riguardato principalmente:
- l'impegno nel sociale con particolare riferimento all'emergenza COVID-19;
- le nuove generazioni, con attività educational su ambiente, cambiamenti climatici e fonti rinnovabili ed il sostegno a manifestazioni sportive;
- la valorizzazione di attività culturali presso i territori nei quali l'azienda opera.
L'emergenza Covid-19 ha inevitabilmente ostacolato la realizzazione di molte iniziative, tuttavia, prestando grande attenzione all'osservanza delle disposizioni in tema di sicurezza sanitaria, si è cercato di dare il massimo supporto a soluzioni alternative o rimodulate in versione digitale degli eventi tradizionalmente sostenuti.
Tutte le informazioni e gli approfondimenti sulle attività svolte nel corso dell'anno sono riportate nella Dichiarazione Consolidata di carattere non Finanziario redatta ai sensi del D.Lgs. 254/2016 al 31 dicembre 2020, qui di seguito si riportano alcune iniziative principali.
Ambiente, Salute e Sviluppo sociale
L'impegno nel sociale
ERG ha destinato 2 milioni di euro ai territori colpiti dall'emergenza COVID-19 nei quali è presente con i suoi siti produttivi, con la volontà di offrire un aiuto concreto a supporto delle esigenze più urgenti delle strutture sanitarie. In aggiunta a tale iniziativa, su proposta delle Parti Sociali interne, i dipendenti del Gruppo hanno donato complessivamente 2.300 ore di lavoro, il cui corrispettivo è stato destinato a favore della Protezione Civile. Inoltre San Quirico S.p.A., azionista di maggioranza della Società, ha donato 1 milione di euro a favore delle strutture ospedaliere genovesi impegnate in prima linea nell'emergenza sanitaria.
A dicembre, il Gruppo ha deciso di devolvere un contributo alla Comunità di Sant'Egidio per coprire le necessità relativa all'organizzazione dei pranzi di Natale resa più difficile quest'anno dall' emergenza Covid-19. ERG ha inoltre confermato il proprio sostegno alla Fondazione Mus-E ONLUS e all'Associazione Flying Angels Foundation Onlus.
Le attività educational
Nell'ambito del Progetto Scuola, ERG ha supportato nel territorio di Siracusa:
• il concorso "Un casco vale una vita", dedicato agli studenti di terza media e giunto alla sua dodicesima edizione;
• "Icaro 2020", progetto di educazione stradale rivolto agli studenti della Scuola secondaria di secondo grado. Nell'ultimo trimestre 2020 sono proseguite le attività di educazione ambientale in Francia, alla scoperta dell'energia eolica.
Cultura e conoscenza
ERG sostiene il Progetto Fra' Sole che ha l'obiettivo di realizzare una serie di interventi volti a rendere sostenibile il complesso del Sacro Convento di San Francesco, garantisce al complesso monumentale la fornitura di energia elettrica 100% green e a "km zero".
Confermato il sostegno alla Fondazione INDA Onlus, la quale, in sostituzione del tradizionale ciclo degli spettacoli classici presso il Teatro Greco di Siracusa, ha organizzato dal 10 luglio al 31 agosto la manifestazione "Per voci sole", una serie di spettacoli presso il Teatro Greco.
In sostituzione di Umbria Jazz, cancellata causa Covid-19, ERG ha sostenuto la Fondazione Umbria Jazz che ha organizzato in agosto una serie di prestigiosi concerti sul palco di Piazza IV Novembre, battezzata ancora per l'occasione ERG Square. Inoltre, attraverso la fornitura di energia 100% green e a "km zero", ERG ha contribuito al primo raggiungimento di un importante risultato nell'ambito del progetto "WAKE UP! Music will save the planet!" ovvero consumi elettrici dei concerti del festival senza l'emissione di CO2.
Si è svolta regolarmente a settembre la quattro giorni del Festival della Comunicazione di Camogli – con oltre 25.000 presenze, nel pieno rispetto delle regole di sicurezza sanitaria, dedicata al tema della Socialità. A ottobre si è tenuta la 18esima edizione del Festival della Scienza. ERG ha sponsorizzato le conferenze scientifiche in streaming e nell'ambito della manifestazione ha presentato il progetto della Fondazione Edoardo Garrone "Corsi e percorsi. In viaggio con FEG tra saperi e idee": 2 percorsi cittadini, 30 tappe e 18 video realizzati da esperti di alto profilo su temi legati ad ambiente, sostenibilità, valorizzazione culturale e ricerca sociale.
Anche quest'anno ERG ha portato la sua testimonianza di azienda fortemente impegnata nella lotta ai cambiamenti climatici nell'ambito del Salone della CSR e Innovazione Sociale, riconosciuto come il principale evento in Italia dedicato alle tematiche relative alla CSR.
Nel mese di settembre, sono stati presentati i risultati della Fase 1 del progetto "Urban Re-Generation", promosso da Confindustria Umbria, dalla sua Sezione di Terni e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni con la partecipazione di otto importanti imprese del territorio,tra cui ERG, che costituiscono il nucleo fondante di quello che sarà il primo «Distretto italiano della Sostenibilità, dell'Economia Circolare e della Rigenerazione urbana».
Giovani e sport
ERG è stata sponsor del 35° Torneo Ravano – 26° Coppa Mantovani, il torneo giovanile scolastico più grande d'Europa. A causa dell'emergenza sanitaria, l'edizione 2020 non ha potuto coinvolgere direttamente i giovanissimi sportivi impegnati su 12 diverse discipline sportive: è stata creata così la piattaforma StayFit, una "palestra virtuale" studiata per intrattenere tutti i bambini delle Scuole Primarie di 3°, 4° e 5° elementare, con l'ausilio di genitori e docenti ed il coinvolgimento proattivo di Testimonial del mondo dello Sport, che ha avuto complessivamente 3.000 iscrizioni.

Fondazione Edoardo Garrone
Fondazione Edoardo Garrone, nata nel 2004 per volontà di Riccardo Garrone e intitolata al padre Edoardo, rappresenta la naturale prosecuzione dell'impegno filantropico della famiglia Garrone-Mondini. Oggi è presieduta da Alessandro Garrone. La sua mission è quella di promuovere lo sviluppo sociale, economico e culturale dei territori, mettendo le nuove generazioni al centro di una progettualità che sia capace di creare valore nel tempo.
Dal 2014, con i campus ReStartApp e ReStartAlp, Fondazione Edoardo Garrone si impegna nel rilancio dell'economia montana offrendo un pro gramma di formazione intensivo per lo sviluppo di progetti imprenditoriali sostenibili e innovativi. L'edizione 2020 di ReStartApp, realizzata in collaborazione con Fondazione Aristide Merloni, si è tenuta da settembre a dicembre a Fabriano. L'adeguamento alle normative Covid-19 ha dato modo a 14 aspiranti imprenditori, provenienti da tutta Italia, di seguire il 90% delle lezioni in presenza.
L'emergenza sanitaria ha spinto la Fondazione a disegnare una nuova progettualità, che potesse sostenere i giovani – studenti e imprenditori – in questo periodo di difficoltà. Per le scuole è nato "Corsi e Percorsi – in viaggio con FEG tra saperi e idee": una libreria multimediale che ha affiancato studenti e docenti nella preparazione dell'esame di maturità, è stata protagonista del Festival della Scienza, tenutosi a ottobre con 100 eventi visti da oltre 20.000 persone, ed entrerà nelle classi per avvicinare gli studenti ai temi della formazione, della sostenibilità e della cittadinanza attiva. Confermata, invece, la nuova veste di AppenninoLAB, che coinvolge sei scuole genovesi nell'organizzazione della Giornata dell'Appennino, per sensibilizzare i ragazzi sui temi della valorizzazione delle Aree Interne.
Per gli imprenditori di ReStartApp e ReStartAlp è stato attivato, a marzo, uno sportello di consulenza gratuita, che li ha aiutati nel costruire una strategia per fronteggiare l'emergenza economica innescata dal Covid-19.
PROSPETTI CONTABILI
CONTO ECONOMICO
In questa sezione sono riportati sia i risultati economici reported, calcolati sulla base dei valori esposti nelle Note al Bilancio Consolidato che i risultati economici adjusted, esposti con l'esclusione degli impatti relativi all'applicazione del principio IFRS 9 e degli special items, nonchè con la riclassifica del principio IFRS 16 al fine di facilitare la comprensione dell'andamento gestionale del Gruppo.
Si ricorda che la presente Relazione riflette gli impatti del consolidamento dal 1° gennaio 2020 delle società acquisite nel corso del primo trimestre 2020.
Per la definizione degli indicatori, la composizione degli schemi e la riconciliazione dei relativi importi si rimanda a quanto indicato nella successiva sezione Indicatori Alternativi di Performance.
| Reported | Adjusted | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (milioni di Euro) | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | |
| Ricavi | 1 | 973,7 | 1.021,6 | 973,7 | 1.021,6 |
| Altri proventi | 2 | 21,9 | 22,8 | 21,9 | 14,5 |
| Ricavi Totali | 995,6 | 1.044,4 | 995,6 | 1.036,1 | |
| Costi per acquisti e variazioni delle rimanenze | 3 | (282,2) | (290,8) | (282,2) | (290,8) |
| Costi per servizi e altri costi operativi | 4 | (180,0) | (190,5) | (167,5) | (176,6) |
| Costi del lavoro | (64,9) | (67,1) | (64,9) | (65,0) | |
| Margine Operativo Lordo | 468,4 | 495,9 | 480,8 | 503,7 | |
| Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni | 5 | (313,3) | (306,0) | (297,5) | (298,8) |
| Risultato operativo netto | 155,1 | 189,9 | 183,3 | 204,9 | |
| Proventi (oneri) finanziari netti | 6 | (89,2) | (137,1) | (47,1) | (61,2) |
| Proventi (oneri) da partecipazioni netti | 0,3 | (0,5) | 0,2 | 0,1 | |
| Risultato prima delle imposte | 66,3 | 52,3 | 136,5 | 143,8 | |
| Imposte sul reddito | 7 | 43,3 | (19,5) | (29,0) | (38,9) |
| Risultato netto di periodo | 109,5 | 32,8 | 107,4 | 104,9 | |
| Risultato di azionisti terzi | (1,7) | (1,2) | (1,7) | (1,2) | |
| Risultato netto di Gruppo | 107,9 | 31,6 | 105,8 | 103,6 |
1 - Ricavi
I ricavi delle vendite sono costituiti principalmente:
- dalle vendite di energia elettrica prodotta da impianti eolici, termoelettrici, idroelettrici e solari. L'energia è venduta nei canali wholesale, ad operatori industriali del Sito di Priolo e a clienti tramite contratti bilaterali. In particolare, l'energia venduta wholesale include le vendite sulla borsa elettrica IPEX, sia nel "mercato del giorno prima" (MGP) sia nel "mercato infragiornaliero" (MI) e nel "mercato per il servizio di dispacciamento" (MSD), nonché le vendite a principali operatori del settore su piattaforma "over the counter" (OTC). Si segnalano infine le vendite di altre utilities e vapore somministrate agli operatori industriali del sito di Priolo;
- dagli incentivi relativi alla produzione dei parchi eolici in funzione, delle centrali idroelettriche e degli impianti solari.
I ricavi reported del 2020 sono pari a 974 milioni in diminuzione rispetto ai 1.022 milioni del 2019.
La variazione riflette i seguenti fattori:
- il decremento (-19 milioni) del settore Eolico principalmente a seguito delle minori produzioni in Italia per una scarsa ventosità e dell'andamento dei prezzi dell'energia molto inferiori a quelli del 2019, in parte compensati dall'aumento della produzione del portafoglio estero e dal contributo apportato dai maggiori MW in operatività, oltre che dall'incremento derivante dal maggiore valore unitario dell'incentivo in Italia (complessivamente 402 milioni verso 421 milioni);
- il lieve incremento (+1 milione) del settore Solare con produzioni lievemente superiori in parte compensate da uno scenario prezzi inferiore rispetto a quello dell'anno precedente (73 milioni verso 72 milioni);
- il settore Idroelettrico in decremento rispetto al corrispondente periodo del 2019 (-6 milioni) influenzato dalle minori produzioni, causa la perdurante scarsa disponibilità di risorsa nel centro Italia, ed uno scenario prezzi negativo (118 milioni verso 124 milioni);
- il decremento (-24 milioni) del settore Termoelettrico (381 milioni verso 405 milioni), a seguito della flessione dei prezzi dell'energia rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e della minore produzione di titoli di efficienza energetica dovuta alla fine del periodo incentivato del modulo 1 dell'impianto CCGT. Si precisa che nel 2020 la voce comprende conguagli positivi relativi ai contratti di sito per circa 6 milioni nei confronti di controparti industriali. Relativamente alla voce Ricavi, non si segnalano componenti reddituali significative aventi natura non usuale (special items).
2 - Altri proventi
Gli altri proventi comprendono principalmente i rimborsi assicurativi, gli indennizzi e i recuperi di spese e i contributi in conto esercizio.
Gli altri proventi reported nel 2020 includono principalmente il rimborso assicurativo (pari a 4,7 milioni) a titolo di indennizzo di incidentalità verificatesi in anni pregressi in relazione all'impianto CCGT e il parziale rilascio di fondi svalutazioni crediti nel business idroelettrico ed eolico estero. Si ricorda che nel 2019 gli Altri proventi includevano il rilascio parziale del "fondo Business dismessi" (8 milioni) in considerazione del pronunciamento favorevole nell'ambito di un contenzioso di natura fiscale.
Non si segnalano nell'esercizio 2020 componenti reddituali significative aventi natura non usuale (special items). Si ricorda che nel 2019 gli Altri proventi adjusted non includevano il suddetto rilascio parziale del "fondo Business dismessi" (8 milioni).
3 - Costi per acquisti e variazioni delle rimanenze
I costi per acquisti comprendono i costi per l'acquisto di gas e CO2, utilities e di vapore destinati ad alimentare l'impianto CCGT di ERG Power S.r.l. e costi di energia elettrica destinata alla rivendita sul mercato nell'ambito dell'attività di Energy Management.
La sensibile diminuzione dei valori reported nel periodo rispetto al 2019 è dovuta a minori costi per acquisto di gas principalmente a seguito della significativa diminuzione del prezzo della commodity influenzato dall'emergenza sanitaria Covid-19.
Relativamente alla voce Costi per acquisti e variazioni delle rimanenze, non si segnalano componenti reddituali significative aventi natura non usuale (special items).
4 - Costi per servizi ed altri costi operativi
I costi per servizi includono i costi di manutenzione, le spese commerciali (inclusi i costi per il trasporto dell'energia elettrica), i costi per utilities, i costi per concessioni idroelettriche, per convenzioni con enti locali, per consulenze, costi assicurativi e per servizi forniti da terzi.
Gli altri costi operativi sono relativi principalmente agli affitti passivi, agli accantonamenti per rischi ed oneri ed alle imposte diverse da quelle sul reddito.
Il decremento dei valori reported rispetto al 2019 è principalmente riconducibile a minori oneri accessori su operazioni straordinarie e minori oneri correlati alla riorganizzazione societaria del Gruppo, rilevati nel 2019.
I valori adjusted nel 2020 non includono le seguenti componenti straordinarie (special items):
- l'accantonamento dell'erogazione liberale legata all'emergenza Covid-19 pari a 2 milioni;
- la riclassifica dell'impatto applicazione IFRS 16 pari a circa 10 milioni;
- gli oneri accessori legati ad operazioni straordinarie pari a 2,5 milioni;
- accantonamenti su fondi rischi a fronte di oneri legati a canoni da riconoscere ad Enti Locali in materia di concessioni pubbliche pari a 17 milioni;
- gli accantonamenti al fondo Business Dismessi pari a circa 1 milione.
5 - Ammortamenti e svalutazioni
Gli ammortamenti si riferiscono agli impianti eolici, agli impianti del settore idroelettrico, all'impianto CCGT e agli impianti solari.
L'incremento del periodo è legato principalmente alla variazione di perimetro degli impianti eolici acquisiti in Francia nel corso del primo trimestre 2020 ed alla svalutazione di alcuni parchi eolici in Germania a seguito delle procedure di impairment test, parzialmente compensato da minori ammortamenti per il termine della vita utile di alcune componenti di parchi eolici in Italia.
Si precisa infine che gli ammortamenti adjusted non includono la sopracitata svalutazione e gli ammortamenti legati all'applicazione del principio contabile IFRS 16, come già commentato.
6 - Proventi (oneri) finanziari netti
Gli oneri finanziari netti reported del 2020 sono stati pari a 89 milioni, in diminuzione rispetto al 2019 (137 milioni) e includono gli oneri finanziari sostenuti a fronte di importanti operazioni di liability management effettuate in entrambi

gli esercizi. Si ricorda peraltro che una parte significativa degli oneri straordinari sostenuti nel 2019 a fronte del programma di Liability Management era da attribuirsi allo storno del reversal della rettifica positiva, rilevata in sede di primo consolidamento, del fair value del debito e al prepayment del correlato strumento derivato IRS del finanziamento in capo alla società ERG Wind Investment.
Gli oneri finanziari netti adjusted del 2020 sono stati pari a 47 milioni, in significativa diminuzione rispetto al 2020 (61 milioni), grazie in particolare agli effetti derivanti dalle importanti operazioni di liability management effettuate a seguito dell'emissione di due Green Bond avvenute rispettivamente nel 2019 e nel corso del secondo semestre 2020 e al contestuale programma di "Voluntary Prepayment", che ha portato al rimborso anticipato 25 project financing, al parziale rimborso del Bond 2017 e 4 finanziamenti Corporate.
Il costo medio del debito a medio-lungo termine del 2020 si è attestato al 2,2% rispetto al 2,7% del 2019 a seguito dei medesimi effetti sopra descritti. La remunerazione della liquidità investita del 2020 è risultata in linea rispetto a quella del 2019 nonostante i maggiori volumi disponibili in un contesto di forte contrazione dei tassi di interesse risk free. La voce include anche gli effetti degli strumenti derivati di copertura dal rischio di fluttuazione dei tassi.
Si precisa infine che i valori adjusted non includono le seguenti componenti straordinarie (special items) legate ad operazioni di liability management:
- oneri (-39 milioni) relativi alle chiusure anticipate di corporate loan, del Bond 2017, di project financing e di correlati strumenti derivati IRS avvenute nel secondo semestre 2020;
- proventi finanziari (+0,7 milioni), legati all'effetto positivo derivante dal rifinanziamento di un Corporate Loan e di un Project Financing Loan, in applicazione del principio contabile IFRS 9 (+4,2 milioni), in parte compensato dall'effetto reversal relativo ad operazioni di rifinanziamento eseguite in anni precedenti (-3,5 milioni);
- oneri finanziari legati al debito rilevato in applicazione del metodo patrimoniale introdotto dall' IFRS 16 (-4 milioni).
7 - Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito reported del 2020 sono risultate positive (+43 milioni) rispetto ai -20 milioni del 2019 e risentono principalmente del reversal a conto economico della tassazione differita, rilevata in sede di Purchase Price Allocation, a seguito della rivalutazione degli impianti idroelettrici effettuata ai sensi della Legge 104/2020 (pari a 54 milioni).
Le imposte sul reddito adjusted, pari a 29 milioni, in sensibile riduzione rispetto ai 39 milioni del 2019 a seguito principalmente del recupero di oneri finanziari pregressi e alle agevolazione fiscali legate alla crescita economica (ACE), non includono il rilascio delle imposte differite sull'affrancamento dei plusvalori afferenti alla Business Combination Andromeda (Solare) avvenuta nel 2019 e il sopracitato rilascio della tassazione differita sulla rivalutazione degli impianti idroelettrici.
Il tax rate adjusted, ottenuto dal rapporto tra le imposte e l'utile ante imposte, è risultato pari al 21% (27% nel 2019), in diminuzione principalmente per l'effetto correlato al recupero di oneri finanziari non deducibili in esercizi precedenti.
SITUAZIONE PATRIMONIALE
Lo Stato Patrimoniale riclassificato raggruppa i valori attivi e passivi dello schema di Bilancio, utilizzato nella redazione della Relazione Finanziaria annuale, evidenziando gli impieghi di risorse nel capitale immobilizzato e in quello circolante e le relative fonti di finanziamento. Per la definizione degli indicatori delle grandezze utilizzate nello Stato Patrimoniale Riclassificato si rimanda a quanto indicato nella successiva sezione Indicatori Alternativi di Performance. Di seguito sono indicati sia i valori reported che i valori adjusted. I valori adjusted al 31 dicembre 2020 non includono gli impatti derivanti dall'applicazione del principio IFRS 16 pari a circa 101 milioni di maggiore indebitamento finanziario netto con contropartita sul Capitale investito netto pari a circa 99 milioni.
| Reported | Adjusted | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO | |||||
| (milioni di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | 31/12/2020 | 31/12/2019 | |
| Capitale immobilizzato | 1 | 3.361,5 | 3.500,6 | 3.261,6 | 3.422,2 |
| Capitale circolante operativo netto | 2 | 152,2 | 146,8 | 152,2 | 146,8 |
| Fondi per benefici ai dipendenti | (5,4) | (5,4) | (5,4) | (5,4) | |
| Altre attività | 3 | 211,4 | 187,5 | 212,7 | 189,4 |
| Altre passività | 4 | (412,0) | (489,5) | (412,0) | (489,5) |
| Capitale investito netto | 3.307,7 | 3.340,1 | 3.209,0 | 3.263,5 | |
| Patrimonio netto di Gruppo | 1.758,1 | 1.774,6 | 1.760,1 | 1.775,6 | |
| Patrimonio netto di terzi | 5 | 9,7 | 11,5 | 9,7 | 11,5 |
| Indebitamento finanziario netto | 6 | 1.539,9 | 1.553,9 | 1.439,2 | 1.476,4 |
| Mezzi propri e debiti finanziari | 3.307,7 | 3.340,1 | 3.209,0 | 3.263,5 |
1 - Capitale immobilizzato
| (milioni di Euro) | Immateriali | Materiali | Finanziarie | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Capitale immobilizzato al 31/12/2019 | 1.110,7 | 2.336,3 | 53,6 | 3.500,6 |
| Investimenti | 5,8 | 105,7 | 0,3 | 111,7 |
| Variazioni area di consolidamento | 6,3 | 35,6 | 0,7 | 42,6 |
| Disinvestimenti e altre variazioni | (1,8) | (5,2) | (2,3) | (9,3) |
| Ammortamenti e Svalutazioni | (71,1) | (234,5) | - | (305,7) |
| Variazione IFRS 16 | - | 21,5 | - | 21,5 |
| Capitale immobilizzato al 31/12/2020 | 1.049,8 | 2.259,4 | 52,3 | 3.361,5 |
| Rettifica impatto IFRS 16 | - | (99,9) | - | (99,9) |
| Capitale immobilizzato adjusted al 31/12/2020 | 1.049,8 | 2.159,5 | 52,3 | 3.261,6 |
La "Variazione dell'area di consolidamento" si riferisce all'acquisizione di parchi eolici in Francia, consolidati integralmente dal 1 gennaio 2020, e all'acquisizione di un progetto per lo sviluppo di un parco eolico in Polonia.
La riga "Disinvestimenti e altre variazioni" comprende le cessioni di immobilizzazioni, gli utilizzi dei ricambi di main component e riclassifiche.
I valori adjusted al 31 dicembre 2020 non includono gli assets legati all'applicazione dell'IFRS 16 pari a circa 100 milioni. L'incremento relativo all'applicazione del principio contabile IFRS 16 è riconducibile all'iscrizione del diritto di utilizzo sui parchi eolici in costruzione in UK.
2 - Capitale circolante operativo netto
Include le rimanenze di magazzino di parti di ricambio, i crediti per incentivi, i crediti per vendita di energia elettrica, e i debiti commerciali principalmente riguardanti l'acquisto di energia elettrica e gas, la manutenzione degli impianti eolici e altri debiti commerciali. Si segnala che a partire dal presente Bilancio, alla voce Rimanenze sono iscritti i valori relativi agli acquisti di Co2 eccedenti i fabbisogni di periodo, precedentemente iscritti nelle Altre attività. Anche i valori 2019 sono stati coerentemente riesposti.
3 - Altre attività
Sono costituite principalmente dai crediti per imposte anticipate, di crediti verso Erario per acconti versati e da pagamenti già effettuati a fronte di prestazioni in corso.
4 - Altre passività
Sono relative principalmente alle imposte differite calcolate sulle differenze fra i valori civilistic i ed i relativi valori fiscali (principalmente concessioni e cespiti), alla stima delle imposte di competenza del periodo ed ai fondi per rischi ed oneri.
5 - Patrimonio Netto di terzi
Le minorities sono relative alla partecipazione non totalitaria (78,5%) in Andromeda S.r.l., acquisita nel 2019.
6 - Indebitamento finanziario netto
Si precisa che l'indebitamento adjusted non include il debito finanziario legato all'applicazione dell'IFRS 16 pari a circa 101 milioni.
| Reported | Adjusted | |||
|---|---|---|---|---|
| RIEPILOGO INDEBITAMENTO DEL GRUPPO | ||||
| (milioni di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
| Indebitamento finanziario a medio-lungo termine | 2.106,4 | 2.100,9 | 2.014,5 | 2.030,8 |
| Indebitamento finanziario (disponibilità liquide) a breve termine | (566,4) | (547,0) | (575,3) | (554,4) |
| Totale | 1.539,9 | 1.553,9 | 1.439,2 | 1.476,4 |
Financial Strategy e Sustainable Finance
La strategia di finanziamento del Gruppo ERG è sempre più orientata a strumenti green e sostenibili, in coerenza con il proprio modello di sviluppo.
Negli ultimi due anni ERG ha attuato una strategia di progressiva evoluzione della struttura finanziaria da Project Financing a Corporate Financing, attraverso importanti operazioni di liability management e la contestuale emissione di due prestiti obbligazionari rispettivamente ad aprile 2019 e nel secondo semestre 2020; ciò ha permesso di ri-bilanciare la struttura finanziaria di gruppo a favore del financing su base corporate e di trasformare la struttura del debito da fonti di finanziamento tradizionale verso fonti di finanziamento sostenibili.
A conferma del forte impegno di ERG verso lo sviluppo sostenibile, le due emissioni per un totale di Euro 1.000 milioni sono state strutturate come Green Bonds sulla base del ERG Green Bond Framework, valutato dall'advisor indipendente Vigeo Eiris, che ha certificato la conformità del Green Bond Framework ai Green Bond Principles . Entrambe le emissioni hanno avuto ampio successo, ricevendo nei rispettivi collocamenti richieste pari a 6 volte l'ammontare delle obbligazioni offerte, da parte di investitori di primario standing e rappresentativi di diverse aree geografiche, con significativa partecipazione di investitori green e sostenibili.
Nel dicembre 2020, ERG ha incrementato l'importo del secondo green green per un importo di 100 milioni di Euro ("Tap Issue"). Sempre nel corso del 2020 è stato sottoscritto l'amendment di un project financing esistente che ha consentito di classificare il finanziamento come "Green Loan" e "Sustainability Linked Loan" in conformità con i Green Loan Principles e i Sustainability Linked Loan Principles.
Le fonti di Sustainable Finance, pari a 1.396 milioni di Euro al 31 dicembre 2020 su un totale di fonti finanziarie pari a 2.062 milioni di valore nominale (740 milioni al 31 dicembre 2019 su un totale di fonti finanziarie pari a 2.115 milioni di valore nominale) comprendono:
- Green Bonds, per complessivi 1.100 milioni (500 milioni al 31 dicembre 2019) destinati al rifinanziamento di progetti eolici e solari recentemente entrati a far parte del portafoglio del Gruppo ERG ed al finanziamento di nuovi progetti eolici e solari;
- Contratti di finanziamento Environmental, Social e Governance senior unsecured a medio lungo termine ("ESG Loans"), per complessivi Euro 200 milioni (240 milioni al 31 dicembre 2019), che prevedono un meccanismo premiante legato al raggiungimento di un obiettivo in termini di risparmio di emissioni CO2;
- Project Green and Sustainability Linked Loan, per complessivi Euro 93 milioni, sottoscritto per tre parchi eolici in Italia di complessivi 154 MW di capacità e strutturato nel rispetto dei "Sustainability Linked Loan Principles" emessi dal Loan Market Association. Tale finanziamento prevede la periodica rilevazione di parametri di sostenibilità, e meccanismi premianti legati al raggiungimento di obiettivi in termini di disponibilità degli impianti e produzione energia green.


Grazie alla liquidità derivante dall'ultima emissione obbligazionaria ed alla liquidità disponibile generata dal Gruppo ERG, nel corso del secondo semestre 2020 il Gruppo ha proceduto al rimborso anticipato di 25 project financing loan in capo ad alcune Società operative eoliche e solari, al rimborso di 4 finanziamenti Corporate ed al parziale rimborso del Bond emesso nel 2017.
Si riporta di seguito il dettaglio delle operazioni di rimborso avvenute nel corso del secondo semestre 2020:
- • Obbligazioni e Finanziamenti Corporate:
- rimborso parziale per 75 milioni della passività derivante dall'emissione del prestito obbligazionario non convertibile effettuato nel 2017;
- un corporate loan bilaterale con Unicredit S.p.a, il cui valore residuo nominale alla data di estinzione era pari a 75 milioni. Il finanziamento era coperto da uno strumento derivato IRS il cui fair value a fine periodo era pari a circa 1 milione, e che è stato estinto nel periodo;
- un corporate loan con Mediocredito, il cui valore residuo nominale alla data di estinzione era pari a 53 milioni;
- rimborsi parziali dei due "ESG Loans" con BNL e Credit Agricole rispettivamente per 20 milioni. I finanziamenti sono coperti da uno strumento derivato IRS; nel periodo è stato estinto parzialmente il fair value per circa 1 milione relativo alle quote rimborsate.
• Project Financing:
- Italia: finanziamenti in capo ad alcune società operative italiane nel settore solare ed eolico, il cui valore residuo nominale alla data di estinzione era rispettivamente pari a 152 milioni e 26 milioni.
- Francia: finanziamenti in capo ad alcune società operative francesi, il cui valore residuo nominale alla data di estinzione era pari a 113 milioni.
- Germania: finanziamenti in capo ad alcune società tedesche, il cui valore residuo nominale alla data di estinzione era pari a 41 milioni.
- Bulgaria: finanziamenti in capo ad alcune società Est Europe, il cui valore residuo nominale alla data di estinzione era pari a 11 milioni.
Nell'ambito del programma di chiusura dei project financing sopracitati, si precisa che alcuni finanziamenti erano coperti da strumenti derivati IRS, il cui fair value a fine periodo era pari a circa 13 milioni.
Si riporta nella tabella seguente l'indebitamento finanziario a medio-lungo termine del Gruppo ERG:
INDEBITAMENTO FINANZIARIO A MEDIO-LUNGO TERMINE
| (milioni di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Finanziamenti bancari a medio-lungo termine | 506,5 | 675,8 |
| Quota corrente finanziamenti bancari | 0,0 | (7,8) |
| Debiti finanziari a medio-lungo termine | 1.138,8 | 655,0 |
| Totale | 1.645,3 | 1.323,0 |
| Totale Project Financing | 417,1 | 812,1 |
| Quota corrente Project Financing | (47,9) | (104,3) |
| Project Financing a medio-lungo termine | 369,2 | 707,8 |
| Crediti finanziari a lungo termine | 0,0 | 0,0 |
| Debito finanziario IFRS 16 (a medio-lungo termine) | 91,9 | 70,1 |
| Totale indebitamento finanziario | 2.106,4 | 2.100,9 |
| Rettifica impatto IFRS 16 | (91,9) | (70,1) |
| Totale indebitamento finanziario adjusted | 2.014,5 | 2.030,8 |
I "Debiti verso banche a medio-lungo termine" al 31 dicembre 2020 sono pari a 506 milioni (676 milioni al 31 dicembre 2019) e si riferiscono a:
- due corporate loan bilaterali con Mediobanca S.p.A. (150 milioni) e UBI Banca S.p.A. (100 milioni) sottoscritti nel primo semestre 2016 per rifinanziare la parte a breve termine del corporate acquisition loan sottoscritto per l'acquisizione di ERG Hydro S.r.l. ed il finanziamento del progetto relativo al parco eolico di Corni (Romania);
- due Environmental, Social e Governance senior loan ("ESG Loans") con BNL (100 milioni) sottoscritto nel secondo semestre 2018, e con Credit Agricole (100 milioni), sottoscritto nel primo semestre 2019, con l'obiettivo di supportare l'ingente piano di investimenti del Gruppo e di rifinanziare alcune linee di credito Corporate, consentendo quindi un importante allungamento della duration del debito e migliorandone nel contempo le condizioni economiche; Come già commentato, si ricorda che nel corso del terzo trimestre 2020 sono stati effettuati due rimborsi parziali per i suddetti "ESG Loans" per un importo complessivo pari a 40 milioni;
- un corporate loan con Commerzbank (60 milioni) sottoscritto nel secondo semestre 2019 nell'ambito delle attività di Liability Management.
I debiti sopra rappresentati sono rilevati al netto degli oneri accessori rilevati contabilmente con il metodo del costo ammortizzato (1 milioni) e dell'effetto della rinegoziazione dei finanziamenti (2 milioni) a seguito dell'applicazione dell'IFRS 9.

I "Debiti finanziari a medio-lungo termine", pari a 1.139 milioni, si riferiscono principalmente a:
- passività nette derivanti dalla valutazione al fair value degli strumenti derivati a copertura dei tassi di interesse per 43 milioni (40 milioni al 31 dicembre 2019);
- passività derivante dall'emissione del prestito obbligazionario non convertibile (25 milioni 18) effettuato nel 2017, finalizzato al reperimento di ulteriori fondi per nuovi investimenti nel settore delle energie rinnovabili nonché per rifinanziare gli investimenti effettuati sugli impianti idroelettrici in Italia. Come già commentato, si ricorda che nel corso del quarto trimestre 2020 è stato effettuato il rimborso parziale dell'obbligazione per un importo pari a 75 milioni; il valore residuo è stato rimborsato nel mese di gennaio 2021;
- passività derivante dal collocamento di un prestito obbligazionario ("Green Bond 2019") di importo pari a 49618 milioni della durata di 6 anni a tasso fisso, emesso nell'ambito del Programma Euro Medium Term Notes (EMTN);
- passività derivante dal collocamento di un prestito obbligazionario ("Green Bond 2020") di importo pari a 49418 milioni della durata di 7 anni a tasso fisso, emesso nell'ambito del Programma Euro Medium Term Notes (EMTN);
- passività derivante dal collocamento di un prestito obbligazionario ("Tap Issue 2020") di importo pari a 10118 milioni della durata di 7 anni a tasso fisso, emesso nell'ambito del Programma Euro Medium Term Notes (EMTN);
- passività correlata a componente differita del corrispettivo di acquisto del Gruppo Epuron (3 milioni).
I debiti per "Totale Project Financing" (417 milioni al 31 dicembre 2020) sono relativi a:
- finanziamenti per 120 milioni relativi alla società acquisita da Soles Montalto nel corso del 2019;
- finanziamenti per 297 milioni erogati per la costruzione di parchi eolici.
A seguito delle operazioni di rifinanziamento concluse nel periodo, al netto dell'effetto reversal relativo alle operazioni di rifinanziamento eseguite negli anni precedenti, la riduzione del debito complessivo alla data del 31 dicembre 2020 risulta essere pari a 5 milioni, in applicazione dell'IFRS 9
Con riferimento ai principali effetti sul Gruppo si precisa che l'applicazione del principio non consente di differire gli effetti economici della rinegoziazione dei finanziamenti sulla durata residua del debito modificando il tasso di interesse effettivo del debito a quella data: ciò comporta la contabilizzazione di un utile o una perdita immediata alla data della modifica della passività, in contropartita alla riduzione del debito corrispondente.
Si ricorda che nel Conto Economico adjusted sono isolati come special items i proventi ed i relativi reversal rilevati in applicazione dell'IFRS 9 in relazione alle operazioni di ristrutturazione dei finanziamenti in essere.
18 Al netto degli oneri accessori, rilevati contabilmente con il metodo del costo ammortizzato.
L'indebitamento finanziario netto a breve è così costituito:
INDEBITAMENTO FINANZIARIO (DISPONIBILITÀ LIQUIDE) A BREVE TERMINE
| (milioni di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Finanziamenti bancari a breve termine | 71,1 | 0,1 |
| Quota corrente finanziamenti bancari | - | 7,8 |
| Altri debiti finanziari a breve termine | 31,8 | 9,3 |
| Passività finanziarie a breve termine | 102,9 | 17,2 |
| Disponibilità liquide | (603,2) | (521,9) |
| Titoli e altri crediti finanziari a breve termine | (70,6) | (22,4) |
| Attività finanziarie a breve termine | (673,8) | (544,3) |
| Project Financing a breve termine | 47,9 | 104,3 |
| Disponibilità liquide | (52,3) | (131,6) |
| Project Financing | (4,4) | (27,3) |
| Debito finanziario IFRS 16 (a breve termine) | 8,9 | 7,4 |
| Totale indebitamento finanziario a breve termine | (566,4) | (547,0) |
| Rettifica impatto IFRS 16 | (8,9) | (7,4) |
| Totale indebitamento finanziario adjusted a breve termine | (575,3) | (554,4) |
I finanziamenti bancari a breve termine comprendono le posizioni a breve termine riferite a conti correnti di linee di finanziamento.
Gli altri debiti finanziari correnti comprendono la passività correlata a componente differita (12 milioni) del corrispettivo di acquisto della società Creag Riabhach Wind Farm Ltd., titolare delle autorizzazioni per la realizzazione di un parco eolico in Scozia, corrisposta nel mese di febbraio 2021.
Le attività finanziarie a breve termine includono investimenti in titoli e depositi a garanzia sull'operatività su strumenti derivati "futures".
Flussi finanziari
Si rappresenta lo schema di rendiconto finanziario a partire dai valori adjusted, al fine di agevolare la comprensione della dinamica dei flussi di cassa del periodo.
L'analisi della variazione dell'indebitamento finanziario netto è la seguente:
| Anno | |||
|---|---|---|---|
| (milioni di Euro) | 2020 | 2019 | |
| Margine operativo lordo adjusted | 480,8 | 503,7 | |
| Variazione capitale circolante | (40,9) | 49,2 | |
| Cash Flow Operativo | 440,0 | 552,9 | |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali | (111,5) | (67,9) | |
| Acquisizioni di aziende (business combination) | (44,3) | (364,0) | |
| Investimenti immobilizzazioni finanziarie | (0,3) | - | |
| Disinvestimenti e altre variazioni | (0,4) | 2,1 | |
| Cash Flow da investimenti/dinvestimenti | (156,4) | (429,8) | |
| Proventi (oneri) finanziari | (47,1) | (61,2) | |
| Chiusura fair value finanziamenti | (23,9) | (43,5) | |
| Proventi (oneri) da partecipazione netti | 0,2 | 0,1 | |
| Cash Flow da gestione finanziaria | (70,8) | (104,6) | |
| Cash Flow da gestione Fiscale | (25,4) | (41,0) | |
| Distribuzione dividendi | (115,2) | (112,4) | |
| Altri movimenti di patrimonio netto | (35,1) | 1,2 | |
| Cash Flow da Patrimonio Netto | (150,2) | (111,1) | |
| Variazione area di consolidamento | - | 0,2 | |
| Indebitamento finanziario netto iniziale | 1.476,4 | 1.343,0 | |
| Variazione netta | (37,2) | 133,4 | |
| Indebitamento finanziario netto finale | 1.439,2 | 1.476,4 |
Il Cash Flow operativo del 2020 è positivo per 440 milioni, in diminuzione di 113 milioni rispetto al corrispondente periodo del 2019 principalmente per le dinamiche puntuali del circolante.
Il Cash flow da investimenti del 2020 è legato all'attività di M&A ed in particolare all'acquisizione di parchi eolici operativi in Francia (42 milioni) e di un progetto per la realizzazione di un parco eolico in Polonia (2 milioni), oltreché agli investimenti del periodo (111 milioni).
Il Cash flow da gestione finanziaria si riferisce agli interessi maturati nel periodo e agli oneri finanziari nell'ambito del programma di Voluntary Prepayment sopracitati. Si ricorda che il flusso di cassa del 2019 includeva anche l'effetto della chiusura del fair value del project financing in capo alla società ERG Wind Investment Ltd.
Il Cash flow da Patrimonio Netto si riferisce ai movimenti della riserva di cash flow hedge legata agli strumenti finanziari derivati, alla riserva di traduzione cambi, oltreché dei dividendi distribuiti.
L'indebitamento finanziario netto adjusted risulta pari a 1.439 milioni, in diminuzione (37 milioni) rispetto al 31 dicembre 2019 (1.476 milioni). La variazione riflette principalmente gli investimenti del periodo (156 milioni), la distribuzione di dividendi (115 milioni), il pagamento delle imposte (25 milioni 19) più che compensati dal positivo flusso di cassa (392 milioni 20).
19 Include pagamento imposta sostitutiva su affrancamento plusvalori afferenti alla Business Combination Andromeda (Solare) avvenuta nel 2019.
20 Include il margine operativo lordo adjusted, la variazione del capitale circolante e i proventi (oneri) finanziari netti.
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Definizioni
In data 3 dicembre 2015 la CONSOB ha emesso la Comunicazione n. 92543/15, che recepisce le Linee Guida riguardanti l'utilizzo e la presentazione di Indicatori Alternativi di Performance nell'ambito di informazioni finanziarie regolamentate, emanate in data 5 ottobre 2015 dall'Autorità Europea degli Strumenti finanziari e dei Mercati (ESMA). Le Linee Guida, che hanno aggiornato la Raccomandazione del CESR sugli indicatori alternativi di performance (CESR/05 – 178b), hanno la finalità di promuovere l'utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi per migliorare la loro comparabilità, affidabilità e capacità di comprensione.
Nel presente documento sono utilizzati alcuni Indicatori Alternativi di Performance (IAP) che sono differenti dagli indicatori finanziari espressamente previsti dai principi contabili internazionali IAS/IFRS adottati dal Gruppo.
Tali indicatori alternativi sono utilizzati dal Gruppo al fine di agevolare la comunicazione delle informazioni sui risultati dei business nonché sull'indebitamento finanziario netto.
Si precisa infine che al fine di facilitare la comprensione dell'andamento gestionale dei business i risultati economici sono esposti con l'esclusione delle componenti reddituali significative aventi natura non usuale (special items): tali risultati sono indicati con la definizione "Risultati adjusted".
Poiché la composizione di tali indicatori non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, la metodologia di determinazione di tali misure applicata dal Gruppo potrebbe non essere omogenea con quella adottata da altri operatori e pertanto non pienamente comparabile.
Di seguito sono indicate le definizioni degli IAP utilizzati dal Gruppo nonché una riconciliazione con le voci degli schemi di bilancio adottati:
- i Ricavi adjusted sono i ricavi, come indicati negli schemi di Bilancio, con l'esclusione delle componenti reddituali significative aventi natura non usuale (special items);
- il Margine operativo lordo è un indicatore della performance operativa calcolato sommando al Risultato Operativo Netto gli "Ammortamenti e svalutazioni". Il Margine Operativo Lordo è indicato esplicitamente come subtotale negli schemi di Bilancio;
- il Margine operativo lordo adjusted è il margine operativo lordo, come sopra definito, con l'esclusione delle componenti reddituali significative aventi natura non usuale (special items) e con la riclassifica degli impatti legati all'applicazione dell'IFRS 16;
- il Risultato operativo netto adjusted è il risultato operativo netto, indicato esplicitamente come subtotale negli schemi di Bilancio, con l'esclusione delle componenti reddituali significative aventi natura non usuale (special items) e con la riclassifica degli impatti legati all'applicazione dell'IFRS 16;

- L'EBITDA Margin è un indicatore della performance operativa calcolato rapportando il Margine operativo lordo adjusted e i Ricavi della gestione caratteristica di ogni singolo business;
- Il Tax rate adjusted è calcolato rapportando i valori adjusted delle imposte e dell'utile ante imposte;
- Il Risultato netto di Gruppo adjusted è il Risultato netto di Gruppo con l'esclusione delle componenti reddituali significative aventi natura non usuale (special items) e con la riclassifica degli impatti legati all'applicazione dell'IFRS 16, al netto dei relativi effetti fiscali;
- gli Investimenti sono ottenuti dalla somma degli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali;
- Il Capitale circolante operativo netto è definito dalla somma di Rimanenze, Crediti commerciali e Debiti commerciali;
- Il Capitale investito netto è determinato dalla somma algebrica del Capitale Immobilizzato, del Capitale circolante operativo netto, delle passività relative al Trattamento di fine rapporto, delle Altre attività e delle Altre passività;
- Il Capitale investito netto adjusted è il Capitale investito netto, come sopra definito, con l'esclusione degli impatti relativi all'applicazione dell'IFRS 16 legati principalmente all'incremento degli assets per Diritto di utilizzo ("right of use");
- L'Indebitamento finanziario netto rappresenta un indicatore della struttura finanziaria ed è determinato conformemente alla comunicazione CONSOB 15519/2006 comprendendo la quota non corrente di attività relative agli strumenti finanziari derivati.
- L'indebitamento finanziario netto adjusted è l'indebitamento finanziario netto, come sopra definito, con l'esclusione della componente di debito legato all'attualizzazione dei pagamenti futuri dei canoni di locazione, a seguito dell'applicazione dell'IFRS 16.
- La leva finanziaria è calcolata rapportando l'indebitamento finanziario netto adjusted (inclusi i Project Financing) ed il capitale investito netto adjusted.
- Gli special item includono componenti reddituali significative aventi natura non usuale. Tra queste sono considerati:
- proventi ed oneri legati ad eventi il cui accadimento risulta non ricorrente, ovvero quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività;
- proventi ed oneri legati ad eventi non caratteristici della normale attività del business, quali gli oneri di ristrutturazione e ambientali;
- plusvalenze e minusvalenze legate alla dismissione di asset;
- le svalutazioni significative rilevate sugli asset a esito degli impairment test;
- i proventi ed i relativi reversal rilevati in applicazione dell'IFRS 9 in relazione alle operazioni di ristrutturazione dei finanziamenti in essere.
Emergenza Covid-19
Si segnala che nel 2020 l'unica posta correlata all'emergenza sanitaria Covid-19, isolata come special item, è relativa all'elargizione liberale effettuata dal Gruppo pari a 2 milioni (1 milione già erogato).

IFRS 16
Il Gruppo, in qualità di locatario, ha rilevato nuove passività per leasing e maggiori asset per Diritto di utilizzo ("right of use") correlate principalmente al business Eolico e relativi all'utilizzo di terreni, magazzini, immobili, attrezzature, sottostazioni e parco macchine.
L'applicazione del Principio ha modificato la rappresentazione a conto economico dei costi per leasing operativi: tali costi sono ora rilevati come ammortamento dei diritti d'utilizzo e come oneri finanziari correlati al debito legato all'attualizzazione dei pagamenti futuri dei canoni di locazione.
Precedentemente, il Gruppo contabilizzava i costi per leasing operativi a quote costanti lungo la durata del leasing, sostanzialmente in linea con la manifestazione finanziaria dei relativi canoni.
L'applicazione del principio IFRS 16 ha comportato nel 2020:
- il miglioramento del Margine Operativo Lordo nella misura dei canoni di locazione che rientrano nello scope dell'IFRS 16, pari a circa 10 milioni;
- l'incremento (circa 101 milioni) dell'indebitamento finanziario netto e del capitale investito netto (circa 99 milioni) in relazione all'applicazione del metodo patrimoniale indicato dal Principio;
- maggiori ammortamenti (6 milioni) e maggiori oneri finanziari (4 milioni) legati all'applicazione del metodo di cui sopra.
In considerazione di quanto sopra, e stante la natura tipica della posta, al fine di rappresentare al meglio la marginalità dei business si è ritenuto di esporre, nel Conto Economico adjusted, gli ammortamenti del periodo sui diritti d'uso e gli oneri finanziari sul debito IFRS 16 all'interno del margine operativo lordo adjusted a titolo di ragiornevole approssimazione dei costi di locazione ed in coerenza con la manifestazione finanziaria (canone periodico) degli stessi. Coerentemente anche l'indebitamento finanziario netto adjusted ed il capitale investito netto adjusted sono rappresentati al netto del debito legato all'attualizzazione dei pagamenti futuri dei canoni di locazione.
Riconciliazione con i risultati economici adjusted
| MARGINE OPERATIVO LORDO | Anno | ||
|---|---|---|---|
| (milioni di Euro) | 2020 | 2019 | |
| Margine operativo lordo | 468,4 | 495,9 | |
| Esclusione Special Items: | |||
| Corporate | |||
| - Storno oneri accessori operazioni straordinarie (Progetti Speciali) | 1 | 2,5 | 9,3 |
| - Riclassifica IFRS 16 | 2 | (1,1) | (0,9) |
| - Storno erogazione liberale Covid-19 | 3 | 2,0 | - |
| - Storno oneri HR e riorganizzazione aziendale | 4 | - | 7,2 |
| - Storno rilascio fondo Business dismessi | 5 | 1,1 | (8,2) |
| Termoelettrico | |||
| - Riclassifica IFRS 16 | 2 | (1,2) | (1,0) |
| Idroelettrico | |||
| - Riclassifica IFRS 16 | 2 | (0,2) | (0,2) |
| - Storno accantonamento fondo Enti Locali | 6 | 15,8 | - |
| Solare | |||
| - Riclassifica IFRS 16 | 2 | (0,4) | (0,4) |
| - Storno accantonamento fondo Enti Locali | 6 | 0,2 | - |
| Eolico | |||
| - Riclassifica IFRS 16 | 2 | (7,4) | (6,5) |
| - Storno accantonamento fondo Enti Locali | 6 | 1,1 | - |
| - Storno accantonamenti fondi di natura fiscale | 5 | - | 8,5 |
| Margine operativo lordo adjusted | 480,8 | 503,7 |
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI | Anno | ||
|---|---|---|---|
| (milioni di Euro) | 2020 | 2019 | |
| Ammortamenti e svalutazioni | (313,3) | (306,0) | |
| Esclusione Special Items: | |||
| - Riclassifica IFRS 16 | 2 | 6,5 | 6,7 |
| - Storno svalutazione Impianti Germany | 7 | 9,3 | - |
| - Storno ammortamenti su Business dismessi | 5 | - | 0,5 |
| Ammortamenti adjusted | (297,5) | (298,8) |
| RISULTATO NETTO DI GRUPPO | Anno |
|---|---|
| --------------------------- | ------ |
| (milioni di Euro) | 2020 | 2019 | ||
|---|---|---|---|---|
| Risultato netto di Gruppo | 107,9 | 31,6 | ||
| Esclusione Special Items: | ||||
| Riclassifica IFRS 16 | 2 | 0,0 | 1,0 | |
| Esclusione impatto erogazione liberale Covid-19 | 3 | 1,8 | - | |
| Esclusione impatto oneri HR e riorganizzazione aziendale | 4 | - | 5,4 | |
| Esclusione oneri accessori prepayment finanziamenti | 8 | 30,4 | 52,9 | |
| Esclusione Oneri accessori operazioni straordinarie | 1 | 2,4 | 8,7 | |
| Esclusione saldo IRAP 2019 - Decreto Rilancio | 9 | (0,6) | - | |
| Esclusione imposte differite su affrancamento avviamento Solare e riv alutazione impianti Hydro |
10 | (57,0) | - | |
| Esclusione oneri correlati a Business dismessi | 5 | 1,0 | (5,1) | |
| Esclusione oneri correlati ad accantonamenti Fondi verso Enti Locali | 6 | 13,8 | - | |
| Esclusione oneri correlati ad accantonamenti fondi di natura fiscale | 5 | - | 6,4 | |
| Esclusione oneri correlati svalutazione impianti Germany | 7 | 6,6 | - | |
| Esclusione impatto gains/losses on IFRS 9 | 11 | (0,5) | 2,7 | |
| Risultato netto di Gruppo adjusted | 105,8 | 103,6 |
- 1 Oneri accessori relativi ad altre operazioni di natura non ricorrente ed alle acquisizioni avvenute nel corso del 2020 relative a parchi eolici operativi in Francia.
- 2 Riclassifica su impatto applicazione IFRS 16. Si rimanda a quanto già commentato nel precedente paragrafo.
- 3 Erogazione liberale. Si rimanda a quanto commentato nello specifico paragrafo dedicato all'emergenza Covid-19 della Relazione.
- 4 Oneri correlati a riorganizzazione societaria del Gruppo, in particolare alla semplificazione e razionalizzazione della struttura organizzativo-societaria del Gruppo in Italia ed all'Estero.
- 5 Accantonamenti correlati al reappraisal di rischi di natura tributaria sul business eolico e poste straordinarie sui Business dismessi dal Gruppo.
- 6 Accantonamenti su fondi rischi verso controparti istituzionali a fronte di oneri legati a canoni da riconoscere ad Enti Locali in materia di concessioni pubbliche pari a 17 milioni.
- 7 Svalutazione di alcuni parchi eolici in Germania a seguito della procedura di Impairment Test.
- 8 Oneri finanziari correlati alla chiusura anticipata di finanziamenti Corporate e di project financing nell'ambito di attività di Liability Management contestualmente al collocamento dei Green Bond avvenuti nel 2019 e nel 2020.
- 9 Storno del beneficio IRAP derivante dal c.d. "Decreto Rilancio", che ha introdotto la cancellazione del versamento del saldo IRAP relativo al periodo di imposta 2019.
- 10 Esclusione dell'effetto positivo correlato al rilascio della tassazione differita sulla rivalutazione degli impianti idroelettrici e all'affrancamento dei plusvalori afferenti alla Business Combination Andromeda (Solare) avvenuta nel 2019.
- 11 Nel corso del periodo il Gruppo ha proceduto alla rinegoziazione di alcuni finanziamenti. Il principio IFRS 9 non consente di differire gli effetti economici positivi della rinegoziazione dei finanziamenti sulla durata residua del debito: ciò ha comportato la contabilizzazione nel 2020 di proventi finanziari netti per circa 1 milioni. Ai fini di una maggiore chiarezza espositiva del costo dell'indebitamento finanziario netto si è ritenuto opportuno esporre nel conto economico adjusted gli oneri finanziari assimilati al service payment del debito, differendo la rilevazione di benefici della rinegoziazione lungo la durata residua del debito e non riconoscendoli tutti in una contabilizzazione immediata al momento della modifica. La rettifica qui commentata si riferisce principalmente allo storno del suddetto beneficio al netto degli effetti legati al reversal di analoghi proventi relativi ad operazioni di re-financing di esercizi precedenti.
Di seguito la riconciliazione tra lo schema di Bilancio e gli schemi adjusted esposti e commentati nella presente Relazione.

CONTO ECONOMICO 2020
| Schemi di Bilancio |
Riclassifica impatto |
Rettifica impatto |
Storno special |
Conto economico |
|
|---|---|---|---|---|---|
| (milioni di Euro) | IFRS 16 | IFRS 9 | items | adjusted | |
| Ricavi | 973,7 | - | - | - | 973,7 |
| Altri proventi | 21,9 | - | - | - | 21,9 |
| Ricavi totali | 995,6 | - | - | - | 995,6 |
| Costi per acquisti e variazioni delle rimanenze | (282,2) | - | - | - | (282,2) |
| Costi per servizi e altri costi operativi | (180,0) | (10,2) | - | 22,7 | (167,5) |
| Costi del lavoro | (64,9) | - | - | - | (64,9) |
| Margine operativo lordo | 468,4 | (10,2) | - | 22,7 | 480,8 |
| Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni | (313,3) | 6,5 | - | 9,3 | (297,5) |
| Risultato operativo | 155,1 | (3,8) | - | 32,0 | 183,3 |
| Proventi (oneri) finanziari netti | (89,2) | 3,8 | (0,7) | 39,0 | (47,1) |
| Proventi (oneri) da partecipazioni netti | 0,3 | - | - | (0,1) | 0,2 |
| Risultato prima delle imposte | 66,3 | 0,0 | (0,7) | 70,9 | 136,5 |
| Imposte sul reddito | 43,3 | - | 0,2 | (72,5) | (29,0) |
| Risultato netto attività continue | 109,5 | 0,0 | (0,5) | (1,6) | 107,4 |
| Risultato netto attività cedute | - | - | - | - | - |
| Risultato netto di periodo | 109,5 | 0,0 | (0,5) | (1,6) | 107,4 |
| Risultato di azionisti terzi | (1,7) | - | - | - | (1,7) |
| Risultato netto di competenza del Gruppo | 107,9 | 0,0 | (0,5) | (1,6) | 105,8 |
CONTO ECONOMICO 2019
| (milioni di Euro) | Schemi di Bilancio |
Riclassifica impatto IFRS 16 |
Rettifica impatto IFRS 9 |
Storno special items |
Conto economico adjusted |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 1.021,6 | - | - | - | 1.021,6 |
| Altri proventi | 22,8 | - | - | (8,2) | 14,5 |
| Ricavi totali | 1.044,4 | - | - | (8,2) | 1.036,1 |
| Costi per acquisti | (290,8) | - | - | - | (290,8) |
| Costi per servizi e altri costi operativi | (190,5) | (9,0) | - | 22,9 | (176,6) |
| Costi del lavoro | (67,1) | - | - | 2,1 | (65,0) |
| Margine operativo lordo | 495,9 | (9,0) | - | 16,8 | 503,7 |
| Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni | (306,0) | 6,7 | - | 0,5 | (298,8) |
| Risultato operativo | 189,9 | (2,3) | - | 17,2 | 204,9 |
| Proventi (oneri) finanziari netti | (137,1) | 3,7 | 3,5 | 68,7 | (61,2) |
| Proventi (oneri) da partecipazioni netti | (0,5) | - | - | 0,7 | 0,1 |
| Risultato prima delle imposte | 52,3 | 1,4 | 3,5 | 86,6 | 143,8 |
| Imposte sul reddito | (19,5) | (0,4) | (0,8) | (18,2) | (38,9) |
| Risultato netto attività continue | 32,8 | 1,0 | 2,7 | 68,4 | 104,9 |
| Risultato netto attività cedute | - | - | - | - | - |
| Risultato netto di periodo | 32,8 | 1,0 | 2,7 | 68,4 | 104,9 |
| Risultato di azionisti terzi | (1,2) | - | - | - | (1,2) |
| Risultato netto di competenza del Gruppo | 31,6 | 1,0 | 2,7 | 68,4 | 103,6 |
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO AL 31 DICEMBRE 2020
| (milioni di Euro) | Stato Patrimoniale Reported |
Rettifica impatto IFRS 16 |
Stato Patrimoniale Adjusted |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 1.049,9 | - | 1.049,9 |
| Immobilizzazioni materiali | 2.259,4 | (99,9) | 2.159,5 |
| Partecipazioni ed altre immobilizzazioni finanziarie | 52,3 | - | 52,3 |
| Capitale immobilizzato | 3.361,5 | (99,9) | 3.261,6 |
| Rimanenze | 49,4 | - | 49,4 |
| Crediti commerciali | 178,5 | - | 178,5 |
| Debiti commerciali | (74,2) | - | (74,2) |
| Debiti verso erario per accise | (1,5) | - | (1,5) |
| Capitale circolante operativo netto | 152,2 | - | 152,2 |
| Fondi per benefici ai dipendenti | (5,4) | - | (5,4) |
| Altre attività | 211,4 | 1,2 | 212,7 |
| Altre passività | (412,0) | - | (412,0) |
| Capitale investito netto | 3.307,7 | (98,7) | 3.209,0 |
| Patrimonio netto Gruppo | 1.758,1 | 2,0 | 1.760,1 |
| Patrimonio netto di terzi | 9,7 | - | 9,7 |
| Indebitamento finanziario a medio-lungo termine | 2.106,4 | (91,9) | 2.014,5 |
| Indebitamento finanziario netto a breve termine | (566,4) | (8,9) | (575,3) |
| Mezzi propri e debiti finanziari | 3.307,7 | (98,7) | 3.209,0 |
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO AL 31 DICEMBRE 2019
| (milioni di Euro) | Stato Patrimoniale Reported |
Rettifica impatto IFRS 16 |
Stato Patrimoniale Adjusted |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 1.110,7 | - | 1.110,7 |
| Immobilizzazioni materiali | 2.336,3 | (78,5) | 2.257,9 |
| Partecipazioni ed altre immobilizzazioni finanziarie | 53,6 | - | 53,6 |
| Capitale immobilizzato | 3.500,6 | (78,5) | 3.422,2 |
| Rimanenze | 43,5 | - | 43,5 |
| Crediti commerciali | 193,5 | - | 193,5 |
| Debiti commerciali | (87,8) | - | (87,8) |
| Debiti verso erario per accise | (2,3) | - | (2,3) |
| Capitale circolante operativo netto | 146,8 | - | 146,8 |
| Fondi per benefici ai dipendenti | (5,4) | - | (5,4) |
| Altre attività | 187,5 | 1,9 | 189,4 |
| Altre passività | (489,5) | - | (489,5) |
| Capitale investito netto | 3.340,1 | (76,5) | 3.263,5 |
| Patrimonio netto Gruppo | 1.774,6 | 1,0 | 1.775,6 |
| Patrimonio netto di terzi | 11,5 | - | 11,5 |
| Indebitamento finanziario a medio-lungo termine | 2.100,9 | (70,1) | 2.030,8 |
| Indebitamento finanziario netto a breve termine | (547,0) | (7,4) | (554,4) |
| Mezzi propri e debiti finanziari | 3.340,1 | (76,5) | 3.263,5 |

| REPORTED | ADJUSTED | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (milioni di Euro) | di Bilancio Schema |
immobilizzato Capitale |
operativo netto circolante Capitale |
Fondi per dipendenti ai benefici |
attività Altre |
passività Altre |
INVESTITO CAPITALE NETTO |
netto Indebitamento finanziario |
Rettifica IFRS 16 |
INVESTITO CAPITALE NETTO |
Indebitamento finanziario netto |
| Autorizzazioni e Concessioni | 813,4 | 813,4 | 813,4 | 813,4 | |||||||
| Altre attività immateriali | 13,1 | 13,1 | 13,1 | 13,1 | |||||||
| Avviamento | 223,4 | 223,4 | 223,4 | 223,4 | |||||||
| Immobili, impianti e macchinari | 2.159,5 | 2.159,5 | 2.159,5 | 2.159,5 | |||||||
| Attività per diritto di utilizzo | 99,9 | 99,9 | 99,9 | (99,9) | - | ||||||
| Partecipazioni | 12,7 | 12,7 | 12,7 | 12,7 | |||||||
| Attività finanziarie valutate al Fair Value | - | - | - | ||||||||
| Altre attività finanziarie non correnti | 39,6 | 39,6 | 39,6 | - | 39,6 | - | |||||
| Attività per imposte differite | 53,5 | 53,5 | 53,5 | 53,5 | |||||||
| Altre attività non correnti | 49,5 | 49,5 | 49,5 | 49,5 | |||||||
| Attività non correnti | 3.464,5 | ||||||||||
| Rimanenze | 49,4 | 49,4 | 49,4 | 49,4 | |||||||
| Crediti commerciali | 178,5 | 178,5 | 178,5 | 178,5 | |||||||
| Altri crediti e attività correnti | 78,3 | 78,3 | 78,3 | 1,2 | 79,5 | ||||||
| Attività per imposte correnti | 15,9 | 15,9 | 15,9 | 15,9 | |||||||
| Attività finanziarie valutate al Fair Value | 64,5 | 14,3 | 14,3 | 50,2 | 14,3 | 50,2 | |||||
| Altre attività finanziarie correnti | 20,3 | 20,3 | 20,3 | ||||||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 655,6 | 655,6 | 655,6 | ||||||||
| Attività correnti | 1.062,4 | ||||||||||
| TOTALE ATTIVITÀ | 4.526,9 | ||||||||||
| Patrimonio Netto attribuibile ai soci della controllante |
1.758,1 | 2,0 | |||||||||
| Partecipazioni di terzi | 9,7 | ||||||||||
| Patrimonio Netto | 1.767,7 | ||||||||||
| Benefici ai dipendenti | 5,4 | (5,4) | (5,4) | (5,4) | |||||||
| Passività per imposte differite | 120,4 | (120,4) | (120,4) | (120,4) | |||||||
| Fondo Business Dismessi | 73,6 | (73,6) | (73,6) | (73,6) | |||||||
| Fondo oneri smantellamento | 48,1 | (48,1) | (48,1) | (48,1) | |||||||
| Altri fondi non correnti | 15,6 | (15,6) | (15,6) | (15,6) | |||||||
| Passività finanziarie valutate al Fair Value | 42,7 | 42,7 | 42,7 | ||||||||
| Passività finanziarie non correnti | 1.971,9 | 1.971,9 | 1.971,9 | ||||||||
| Passività non correnti per beni in leasing | 91,9 | 91,9 | (91,9) | - | |||||||
| Altre passività non correnti | 35,2 | (35,2) | (35,2) | (35,2) | |||||||
| Passività non correnti | 2.404,7 | ||||||||||
| Altri fondi correnti | 57,8 | (57,8) | (57,8) | (57,8) | |||||||
| Debiti commerciali | 74,2 | (74,2) | (74,2) | (74,2) | |||||||
| Passività finanziarie valutate al Fair Value | 7,7 | (7,7) | (7,7) | - | (7,7) | - | |||||
| Passività finanziarie correnti | 150,8 | 150,8 | 150,8 | ||||||||
| Passività finanziarie correnti per beni in leasing | 8,9 | 8,9 | (8,9) | - | |||||||
| Altre passività correnti | 38,1 | (1,5) | (36,5) | (38,1) | (38,1) | ||||||
| Passività per imposte correnti | 17,0 | (17,0) | (17,0) | (17,0) | |||||||
| Passività correnti | 354,5 | ||||||||||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | 4.526,9 |
Stato patrimoniale riclassificato 3.361,5 152,2 (5,4) 211,4


RISULTATI ECONOMICI, PATRIMONIALI E FINANZIARI ERG S.P.A.
Il Bilancio di Esercizio di ERG S.p.A. al 31 dicembre 2020 è stato redatto sulla base dei Principi Contabili Internazionali promulgati dall'International Accounting Standard Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea, includendo tra questi anche tutti i principi internazionali oggetto di interpretazione (International Accounting Standards – IAS) e le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC) e del precedente Standing Interpretations Committee (SIC).
CONTO ECONOMICO
Ai fini di una maggiore chiarezza espositiva si è ritenuto opportuno esporre e commentare nella presente Relazione i rispettivi risultati nell'attività ordinaria.
| CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO | Anno | |
|---|---|---|
| (milioni di Euro) | 2020 | 2019 |
| Ricavi | 35,5 | 36,9 |
| Altri proventi | 3,4 | 10,0 |
| Ricavi Totali | 38,9 | 46,9 |
| Costi per acquisti e variazioni delle rimanenze | (0,4) | (0,2) |
| Costi per servizi e altri costi operativi | (56,4) | (61,5) |
| Margine Operativo Lordo | (17,8) | (14,8) |
| Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni | (3,6) | (3,9) |
| Proventi (oneri) finanziari netti | (15,6) | (7,8) |
| Proventi (oneri) da partecipazioni netti | 44,8 | 34,7 |
| Risultato prima delle imposte | 7,8 | 8,2 |
| Imposte sul reddito | 4,6 | 2,8 |
| Risultato d'esercizio | 12,4 | 11,0 |
Ricavi
I ricavi nel 2020 sono pari a 36 milioni rispetto ai 37 milioni del 2019 e si riferiscono principalmente ad addebiti per prestazioni di servizi a controllate.
Altri proventi
Gli altri ricavi sono principalmente costituiti da recuperi verso società del Gruppo, legati a consulenze varie e progetti speciali. Si ricorda che nel 2019 la voce includeva il rilascio parziale del "fondo Business dismessi" (8 milioni) in considerazione del pronunciamento favorevole nell'ambito di un contenzioso di natura fiscale.
Costi per acquisti e variazioni delle rimanenze
I costi per acquisti si riferiscono principalmente a costi per materiali di consumo.

Costi per servizi ed altri costi operativi
I costi per servizi e gli altri costi operativi includono principalmente il costo del lavoro e i costi per servizi da terzi.
Ammortamenti e svalutazioni
Gli ammortamenti sono in aumento con il periowdo precedente e si riferiscono ad ammortamenti su immobilizzazioni immateriali (software) e materiali (immobili).
Proventi (oneri) finanziari netti
La voce include principalmente proventi infragruppo netti (+5,6 milioni), interessi attivi sulla gestione della liquidità (+2,6 milioni) e oneri su finanziamenti bancari e obbligazioni emesse (-15,9 milioni).
Sono inoltre inclusi gli effetti degli strumenti derivati di copertura dal rischio fluttuazione dei tassi per circa 5 milioni, gli oneri derivanti dalla valutazione al costo ammortizzato dei mutui per un importo pari a 2,6 milioni oltre agli oneri sostenuti per il rimborso parziale del Bond emesso nel 2017 e 4 Corporate loans pari a circa 4 milioni.
Proventi (oneri) da partecipazioni netti
La voce include i dividendi distribuiti da ERG Power Generation S.p.A.
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito nel 2020 sono positive per 4,6 milioni (positive per 2,8 milioni nel 2019 ).
SITUAZIONE PATRIMONIALE
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
| (milioni di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Capitale immobilizzato | 2.358,0 | 2.046,8 |
| Capitale circolante operativo netto | (7,3) | (8,5) |
| Fondi per benefici ai dipendenti | (1,6) | (1,5) |
| Altre attività | 48,8 | 56,5 |
| Altre passività | (103,5) | (129,1) |
| Capitale investito netto | 2.294,4 | 1.964,1 |
| Patrimonio netto | 1.264,0 | 1.373,0 |
| Indebitamento finanziario netto | 1.030,4 | 591,2 |
| Mezzi propri e debiti finanziari | 2.294,4 | 1.964,1 |
Al 31 dicembre 2020 il capitale investito netto ammonta a circa 2.294 milioni, con un incremento di 330 milioni rispetto al 2019.

Capitale immobilizzato
Il capitale immobilizzato è costituito principalmente dalle immobilizzazioni finanziarie. L'incremento del periodo è dovuto all'aumento del valore della partecipazione in ERG Power Generation a seguito della rinuncia al credito finanziario e alla contestuale conversione in conto capitale nell'ambito della già commentata evoluzione finanziaria del Gruppo.
Capitale circolante operativo netto
Il capitale circolante operativo netto è costituito da crediti e debiti commerciali verso società del Gruppo e verso terzi.
Altre attività
Sono costituite principalmente da crediti verso l'erario e da altri crediti verso società del Gruppo. Tale voce include inoltre crediti per imposte anticipate e risconti attivi.
Altre passività
Sono costituite principalmente da debiti tributari a breve termine, da debiti verso società del Gruppo e altri debiti. Tale voce include inoltre gli altri fondi per rischi e oneri.
Indebitamento (disponibilità) finanziario netto
RIEPILOGO INDEBITAMENTO (DISPONIBILITÀ) NETTO
| (milioni di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Indebitamento finanziario a medio-lungo termine | 1.624,5 | 1.277,6 |
| Indebitamento (disponibilità) finanziario a breve termine | (594,1) | (686,4) |
| Totale | 1.030,4 | 591,2 |
Si riporta nella tabella seguente l'indebitamento finanziario a medio-lungo termine:
INDEBITAMENTO FINANZIARIO A MEDIO-LUNGO TERMINE
| (milioni di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Debiti verso banche a medio-lungo termine | 506,5 | 668,0 |
| Prestito Obbligazionario | 1.100,0 | 600,0 |
| Altri debiti finanziari a medio-lungo termine | 17,1 | 8,1 |
| Debito finanziario IFRS 16 (a medio-lungo termine) | 0,9 | 1,5 |
| Totale | 1.624,5 | 1.277,6 |
L'incremento è principalmente riconducibile all'emissione di un secondo Green Bond (600 milioni) non convertibile effettuato nel secondo semestre del 2020 e al contestuale programma di "Voluntary Prepayment", che ha portato al parziale rimborso del Bond 2017 e di 4 Corporate Loans.
L'indebitamento finanziario a breve è così costituito:
INDEBITAMENTO (DISPONIBILITÀ) FINANZIARIO A BREVE TERMINE
| (milioni di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Debiti verso banche a breve termine | 79,3 | 15,3 |
| Altri debiti finanziari a breve termine | 0,0 | 0,0 |
| Debito finanziario IFRS 16 (a breve termine) | 0,9 | 0,9 |
| Passività finanziarie a breve termine | 80,2 | 16,2 |
| Disponibilità liquide | (538,4) | (480,1) |
| Titoli e altri crediti finanziari | (52,3) | (1,9) |
| Crediti finanziari verso imprese controllate | (83,6) | (220,6) |
| Attività finanziarie a breve termine | (674,3) | (702,6) |
| Totale | (594,1) | (686,4) |
I debiti verso banche a breve termine includono le posizioni a breve termine riferite a conti correnti di linee di finanziamento. I debiti ed i crediti finanziari a breve verso controllate sono costituiti dai saldi dei conti correnti finanziari e di tesoreria centralizzata intrattenuti con le altre società del Gruppo nell'ambito dell'attività di gestione accentrata della finanza.
L'analisi della variazione dell'indebitamento finanziario netto è la seguente:
| (milioni di Euro) | 31/12/2020 |
|---|---|
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITÀ DI ESERCIZIO: | |
| Risultato netto d'esercizio | 12,4 |
| Ammortamenti | 3,6 |
| Variazione circolante e altre attività e passività (1) | (19,1) |
| Totale | (3,1) |
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO | |
| Investimenti netti in immobil. materiali ed immateriali | (2,5) |
| Investimenti netti in immobil. finanziarie | 37,7 |
| Aumento di capitale ERG Power Generation | (350,0) |
| Totale | (314,8) |
| FLUSSO DI CASSA DA PATRIMONIO NETTO | |
| Dividendi distribuiti | (111,7) |
| Altre variazioni patrimonio | (9,7) |
| Totale | (121,3) |
| VARIAZIONE INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | (439,2) |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO INIZIALE | 591,2 |
| Variazione del periodo | 439,2 |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO FINALE | 1.030,4 |
(1) La variazione del circolante è principalmente riconducibile alla movimentazione ai crediti verso società controllate per IRES da consolidamento fiscale.

PROSPETTO DI RACCORDO AI SENSI DELLA COMUNICAZIONE CONSOB N. DEM/6064293 DEL 28 LUGLIO 2006
| Patrimonio Netto | Risultato d'esercizio | |||
|---|---|---|---|---|
| (milioni di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | 2020 | 2019 |
| Patrimonio Netto e risultato del periodo di ERG S.p.A. | 1.263.995 | 1.372.954 | 12.352 | 11.030 |
| Eliminazione degli effetti di operazioni compiute tra società consolidate: | ||||
| - Eliminazione profitti infragruppo su rimanenze e immobilizzazioni | (3.245) | (3.361) | - | - |
| - Eliminazione dividendi infragruppo | - | - | (45.000) | (35.000) |
| (3.245) | (3.361) | (45.000) | (35.000) | |
| Imposte differite: | ||||
| - Imposte differite sulle rettifiche di consolidamento | - | - | 288 | (372) |
| Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni: | ||||
| - Differenza tra valore di carico e valore pro quota del Patrimonio Netto | 486.961 | 384.414 | - | - |
| - Risultati rettificati pro quota conseguiti dalle partecipate | 141.902 | 57.113 | ||
| - Rilevazioni Attività e Passività da aggregazioni aziendali | 10.369 | 20.607 | - | - |
| 497.330 | 405.021 | 141.902 | 57.113 | |
| Patrimonio Netto e risultato del periodo | 1.758.077 | 1.774.606 | 109.541 | 32.771 |
| Patrimonio Netto e risultato del periodo di terzi | - | - | (1.655) | (1.218) |
| Patrimonio Netto e risultato del periodo consolidato Gruppo ERG | 1.758.077 | 1.774.606 | 107.885 | 31.553 |

NOTE GESTIONALI SULLE PRINCIPALI SOCIETÀ CONTROLLATE NON CONSOLIDATE, COLLEGATE E JOINT VENTURE
Si segnala inoltre che il Gruppo detiene partecipazioni in società controllate non operative, di seguito elencate:
- Parc Eolien de Saint-Loup sur Cher S.a.r.l.;
- Parc Eolien du Puits Gergil S.a.r.l.;
- Parc Eolien du Plateau de la Perche S.a.r.l.;
- Parc Eolien des Boules S.a.r.l.;
- Parc Eolien de la Foye S.a.s.;
- Ferme Eolienne de la voie Sacree sud S.a.s.;
- Parc Eolien des Grandes Bornes S.a.s.;
- Parc Eolien des Jonquilles S.a.s.;
- ERG Germany Verwaltungs GmbH;
- Rigghill Wind Farm Limited (società a controllo congiunto);
- Creggan Wind Farm Limited in quanto società "dormant";
- Longburn WindFarm Ltd. in quanto società "dormant".
Sono altresì escluse dall'area di consolidamento le seguenti società controllate in liquidazione:
- ERG Petroleos S.A. in liquidazione;
- Eolico Troina S.r.l. in liquidazione.
INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART. 2.6.2, COMMA 7, DEL REGOLAMENTO DI BORSA ITALIANA S.P.A.
In relazione agli obblighi di cui all'art. 2.6.2, comma, del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. e tenuto conto del disposto di cui all'art. 36 del Regolamento Mercati adottato dalla CONSOB con delibera n. 16191 del 29 ottobre 2007 e s.m.i. si attesta che (i) ERG S.p.A. ha acquisito da ERG Wind Investments Ltd.21, ERG UK Holding Limited21 ed ERG Wind MEI 2-14-1 Limited21, lo statuto, la composizione e i poteri dei relativi organi
21 Società estera controllata indirettamente non appartenente all'Unione Europea e che riveste significativa rilevanza sulla base delle disposizioni di cui al titolo VI, capo II del Regolamento Emittenti.
sociali; (ii) ERG Wind Investments Ltd., ERG UK Holding Limited ed ERG Wind MEI 2-14-1 Limited forniscono ai revisori del Gruppo le informazioni necessarie per condurre l'attività di controllo dei conti annuali e infra-annuali di ERG S.p.A. e dispongono di un sistema amministrativo-contabile idoneo a far pervenire regolarmente alla Direzione ed ai revisori del Gruppo i dati economici, patrimoniali e finanziari necessari per la redazione del Bilancio Consolidato.
Si riporta di seguito la situazione contabile predisposta ai fini della redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020.
ERG Wind Investments Ltd.
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
| (milioni di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Ricavi della gestione caratteristica | 0,0 | 0,0 |
| Altri ricavi e proventi | 0,0 | 0,0 |
| Ricavi totali | 0,0 | 0,0 |
| Costi per acquisti | 0,0 | 0,0 |
| Variazioni delle rimanenze | 0,0 | 0,0 |
| Costi per servizi e altri costi operativi | (0,4) | (0,6) |
| Costi del lavoro | 0,0 | 0,0 |
| Margine operativo lordo | (0,4) | (0,6) |
| Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni | 0,0 | 0,0 |
| Risultato operativo | (0,4) | (0,6) |
| Proventi (oneri) finanziari netti | (0,1) | (64,6) |
| Proventi (oneri) da partecipazioni netti | 0,4 | 57,3 |
| Risultato della gestione ordinaria | (0,1) | (7,9) |
| Proventi (oneri) straordinari netti | 0,0 | 0,0 |
| Risultato prima delle imposte | (0,1) | (7,9) |
| Imposte sul reddito | 9,4 | 19,2 |
| Risultato netto | 9,3 | 11,3 |
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
| (milioni di Euro) | 31/12/2020 (0) 0 579 |
||
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | |||
| Immobilizzazioni materiali | |||
| Partecipazioni ed altre immobilizzazioni finanziarie | |||
| Capitale immobilizzato | 579 | 654 | |
| Rimanenze | 0 | 0 | |
| Crediti commerciali | 0 | ||
| Debiti commerciali | (0) | ||
| Debiti verso erario per accise | 0 | ||
| Capitale circolante operativo netto | (0) | (0) | |
| Trattamento di fine rapporto | 0 | 0 | |
| Altre attività | 39 | ||
| Altre passività | (14) | ||
| Capitale investito netto | 603 | 659 | |
| Patrimonio netto Gruppo 661 |
651 | ||
| Patrimonio netto di terzi | 0 | ||
| Indebitamento finanziario a medio-lungo termine | (0) | ||
| Indebitamento finanziario netto a breve termine | (0) (57) 7 |
||
| Mezzi propri e debiti finanziari | 603 | 659 |

ERG UK Holding Limited
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
| (milioni di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Ricavi della gestione caratteristica | 0,0 | (0,0) |
| Altri ricavi e proventi | 0,1 | 0,1 |
| Ricavi totali | 0,1 | 0,1 |
| Costi per acquisti | 0,0 | 0,0 |
| Variazioni delle rimanenze | 0,0 | 0,0 |
| Costi per servizi e altri costi operativi | (0,8) | (0,6) |
| Costi del lavoro | (0,3) | (0,4) |
| Margine operativo lordo | (1,0) | (0,9) |
| Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni | (0,0) | 0,0 |
| Risultato operativo | (1,0) | (0,9) |
| Proventi (oneri) finanziari netti | 0,7 | 0,1 |
| Proventi (oneri) da partecipazioni netti | 0,0 | 0,0 |
| Risultato della gestione ordinaria | (0,3) | (0,8) |
| Proventi (oneri) straordinari netti | 0,0 | 0,0 |
| Risultato prima delle imposte | (0,3) | (0,8) |
| Imposte sul reddito | 0,0 | 0,0 |
| Risultato netto | (0,3) | (0,8) |
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
| (milioni di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 0 | 0 |
| Immobilizzazioni materiali | 0 | (0) |
| Partecipazioni ed altre immobilizzazioni finanziarie | 111 | 10 |
| Capitale immobilizzato | 111 | 10 |
| Rimanenze | 0 | 0 |
| Crediti commerciali | 0 | 0 |
| Debiti commerciali | (0) | |
| Debiti verso erario per accise | 0 | |
| Capitale circolante operativo netto | 0 | (0) |
| Trattamento di fine rapporto | 0 | 0 |
| Altre attività | 0 | 0 |
| Altre passività | (0) | (0) |
| Capitale investito netto | 112 | 10 |
| Patrimonio netto Gruppo | 23 | (1) |
| Patrimonio netto di terzi 0 |
0 | |
| Indebitamento finanziario a medio-lungo termine 0 |
1 | |
| Indebitamento finanziario netto a breve termine | 88 | 9 |
| Mezzi propri e debiti finanziari | 112 | 10 |
ERG Wind MEI 2-14-1 Limited
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
| (milioni di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Ricavi della gestione caratteristica | 0,0 | (0,0) |
| Altri ricavi e proventi | 0,0 | 0,0 |
| Ricavi totali | 0,0 | (0,0) |
| Costi per acquisti | 0,0 | 0,0 |
| Variazioni delle rimanenze | 0,0 | 0,0 |
| Costi per servizi e altri costi operativi | (0,0) | (0,3) |
| Costi del lavoro | 0,0 | 0,0 |
| Margine operativo lordo | (0,0) | (0,3) |
| Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni | 0,0 | 0,0 |
| Risultato operativo | (0,0) | (0,3) |
| Proventi (oneri) finanziari netti | (0,1) | (0,1) |
| Proventi (oneri) da partecipazioni netti | 0,0 | 0,0 |
| Risultato della gestione ordinaria | (0,1) | (0,4) |
| Proventi (oneri) straordinari netti | 0,0 | 0,0 |
| Risultato prima delle imposte | (0,1) | (0,4) |
| Imposte sul reddito | (0,4) | (0,6) |
| Risultato netto | (0,5) | (1,0) |
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
| (milioni di Euro) | 31/12/2020 | ||
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 0 | 0 | |
| Immobilizzazioni materiali | 0 98 |
||
| Partecipazioni ed altre immobilizzazioni finanziarie | |||
| Capitale immobilizzato | 98 | 98 | |
| Rimanenze | 0 | 0 | |
| Crediti commerciali | 0 | ||
| Debiti commerciali | (0) | ||
| Debiti verso erario per accise | 0 | ||
| Capitale circolante operativo netto | (0) | (0) | |
| Trattamento di fine rapporto | 0 | 0 | |
| Altre attività | 6 | ||
| Altre passività | (6) | ||
| Capitale investito netto | 98 | 98 | |
| Patrimonio netto Gruppo (7) |
(6) | ||
| Patrimonio netto di terzi | 0 | ||
| Indebitamento finanziario a medio-lungo termine 0 |
0 | ||
| Indebitamento finanziario netto a breve termine | 105 105 |
||
| Mezzi propri e debiti finanziari | 98 | 98 |

ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO DA PARTE DI ERG S.P.A.
ERG S.p.A. svolge un'attività di direzione e coordinamento nei confronti delle società, italiane ed estere, controllate direttamente e indirettamente, nel rispetto dell'autonomia gestionale e operativa delle stesse, le quali beneficiano dei vantaggi, delle sinergie e delle economie di scala derivanti dall'appartenenza al Gruppo, rappresentata dalla:
- definizione delle strategie di business, del sistema di corporate governance e degli assetti societari;
- determinazione di politiche generali comuni in materia di risorse umane, information & communication technology, contabilità, bilancio, fiscalità, procurement, finanza, investimenti, risk management, affari legali e societari, comunicazione, relazioni istituzionali, corporate social responsibility, business ed engineering development.
Tenuto conto del Modello Organizzativo Societario adottato dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2017, le società italiane controllate direttamente e indirettamente nei confronti delle quali è stata svolta, nel corso del 2020, ai sensi degli artt. 2497 e seguenti del Codice Civile, l'attività di direzione e coordinamento nell'ambito sopra delimitato sono: ERG Power Generation S.p.A. e le seguenti società italiane dalla stessa controllate:
- ERG Hydro S.r.l.
- ERG Power S.r.l.
- ERG Eolica Adriatica S.r.l.
- ERG Eolica Campania S.p.A.
- ERG Eolica Faeto S.r.l.
- ERG Eolica Fossa del Lupo S.r.l.
- ERG Eolica Ginestra S.r.l.
- ERG Eolica San Vincenzo S.r.l.
- ERG Eolica Tirreno S.r.l.
- Green Vicari S.r.l.
- ERG Wind Holdings (Italy) S.r.l.
- ERG Wind Sardegna S.r.l.
- ERG Wind Sicilia 2 S.r.l.
- ERG Wind Sicilia 3 S.r.l.
- ERG Wind Sicilia 4 S.r.l.
- ERG Wind Sicilia 5 S.r.l.
- ERG Wind Sicilia 6 S.r.l.
- ERG Wind 2000 S.r.l.
- ERG Wind 4 S.r.l.
- ERG Wind 6 S.r.l.
- ERG Wind Leasing 4 S.r.l.
- ERG Wind Energy S.r.l.
- ERG Wind Bulgaria S.p.A.
- Eolico Troina S.r.l. in liquidazione
- ISAB Energy Solare S.r.l.
- ERG Solar Holding 1 S.r.l.
- ERG Solar Holding S.r.l.
- ERG Solar Piemonte 3 S.r.l.
- Calabria Solar S.r.l.
- ERG Solar Campania S.r.l.
- ERG Solar Marche 1 S.r.l.
- ERG Solar Marche 2 S.r.l.
- ERG Solar Puglia 1 S.r.l.
- ERG Solar Puglia 2 S.r.l.
- Andromeda S.r.l.
Nel 2020 ERG S.p.A. ha svolto la propria attività di gestione delle varie partecipazioni, direttamente e indirettamente possedute, anche attraverso contratti di service delle attività di staff per un corrispettivo complessivo pari a 34,4 milioni.
Inoltre ERG S.p.A. gestisce in qualità di consolidante l'IVA di Gruppo e il "consolidato fiscale nazionale" con le principali società controllate del Gruppo.
Tutte le operazioni sono relative alla gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di mercato.
PRIVACY
Successivamente all'implementazione del sistema di gestione della Privacy avvenuto nel maggio del 2018 (data in cui è entrato in vigore il Regolamento (UE) 2016/679 - GDPR), il Gruppo ERG ha costantemente monitorato e continuamente sviluppato il sistema di gestione della Privacy.
Gli obiettivi prefissati per il 2020 e le azioni condivise con il Consiglio di Amministrazione, sono stati perseguiti e le azioni concluse.
In particolare, si fa riferimento alla messa in conformità delle Country Estere, Francia e, soprattutto UK (per il tema Brexit), relativamente agli standard definiti dal Regolamento (UE) 2016/679 – GDPR.
In Francia, a seguito del Risk Assessment effettuato nel 2019, le azioni messe in atto per la conformità sul tema Privacy, sono state:
- Formazione: modulo di Formazione base che riguarda principalmente gli aspetti generali relativi alla protezione dei dati: i Principi applicabili, le novità rispetto al Codice Privacy ex D. Lgs. 196/2003, i Ruoli e le Responsabilità, il quadro sanzionatorio, i codici di condotta, le violazioni, gli interessati e i loro diritti, il consenso e la sua gestione, il registro dei trattamenti. La formazione è avvenuta in remoto ed è stata effettuata dagli stessi tre DPO (Data Protection Officer) certificati che hanno effettuato la formazione in Italia;
- Nomina Responsabile del Trattamento Dati: sviluppato il "contratto standard" da utilizzare per tutte le nomine di terze parti che collaborano con ERG France e che trattano dati personali per conto della stessa.
- Registro dei Trattamenti: è stato creato il Registro dei Trattamenti dei dati personali sulla base del modello distribuito in Francia dal CNIL (Garante della Privacy).
Sono stati formati e certificati con test finale n. 23 colleghi francesi individuati tra le persone che gestiscono o possono gestire Dati Personali.
La formazione, per scelta aziendale, non è stata fatta ai "blu collar" in quanto non coinvolti nel processo di gestione del trattamento di dati personali.
Ricordiamo che la certificazione del superamento del test finale è necessaria per dimostrare "accountability" del Gruppo ERG nei confronti del Garante per la Privacy in caso di controlli.
Per quanto concerne UK, in data 16 novembre 2020, abbiamo condiviso la "Letter of engagement and terms of business" con Burness Paull LLP per lo sviluppo del Risk Assessment anche a seguito della Brexit.
Nel 2020, inoltre, la persona di riferimento per il Gruppo ERG dal punto di vista Privacy, ha effettuato e concluso il percorso di formazione per la qualifica di Data Protection Officer (corso riconosciuto ai fini dell'iter di certificazione di AICQ SICEV).

AZIONI PROPRIE
Al 31 dicembre 2020, ERG S.p.A. possedeva n. 1.450.080 azioni proprie pari al 0,965% del capitale sociale. In applicazione dello IAS 32 le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto, mediante utilizzo della Riserva sovraprezzo azioni.
SEDI SECONDARIE
ERG S.p.A. ha sede legale e operativa in Genova e ha uffici a Roma, a Terni, Priolo Gargallo e Benevento. La Società non ha sedi secondarie.
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Le informazioni relative ai rapporti con parti correlate, ivi comprese le operazioni con società partecipate non consolidate, sono contenute nelle Note al Bilancio Consolidato.
La Procedura per le operazioni con Parti Correlate, adottata dalla Società, è a disposizione del pubblico sul sito www. erg.eu. (Tale informazione è riportata nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, parte integrante del Bilancio).
ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO
La Società nel corso del periodo non ha effettuato attività di ricerca e sviluppo.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL PERIODO
| Data | Settore | Fatto di rilievo | Comunicato stampa |
|---|---|---|---|
| 28 gennaio 2021 | Eolico | ERG, tramite la propria controllata ERG Power Generation S.p.A, ha siglato un accordo quadro con ENERCON GmbH per la fornitura di aerogeneratori per una capacità potenziale di circa 190 MW, destinati ad alcuni progetti di repowering in Italia e a un progetto greenfield nel Regno Unito. L'accordo, del valore potenziale di 120 milioni di euro, com prende, oltre alla fornitura, il trasporto, l'installazione, il commissioning e la manutenzione prevista nella prima fase di vita degli aerogeneratori. |
Comunicato Stampa del 28.01.2021 |
| 28 gennaio 2021 | Corporate | ERG S.p.A. comunica che a seguito dell'esercizio dell'opzione di riscatto in conformità alla clausola 6.4 – Riscatto e Acquisto/Riscatto a Scelta dell'Emittente (Clean-up Call) – del regolamento del prestito obbliga zionario (vedasi CS del 22 dicembre 2020), tutte le Obbligazioni rimanenti sono state riscattate per un importo nominale complessivo di Euro 25.000.000 |
Comunicato Stampa del 28.01.2021 |

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Si riporta di seguito la prevedibile evoluzione dei principali indicatori di scenario e performance nel 2021. Si segnala che i risultati per business segment per l'anno 2021 riflettono una diversa allocazione gestionale rispetto al 2020 dei costi relativi alle funzioni di staff a supporto di tutte le tecnologie, con un maggiore assorbimento da parte delle attività all'estero in coerenza con gli obiettivi strategici di sviluppo.
Eolico
ERG continua nella propria strategia di sviluppo internazionale nel Wind e nel programma di Repowering dei propri parchi in Italia. Il margine operativo lordo per quest'ultima è previsto in crescita rispetto al 2020 a seguito dei maggiori volumi, del migliore scenario prezzi e del maggiore valore dell'incentivo. Il risultato all'estero è previsto in riduzione rispetto a quello del 2020 per previsioni anemologiche statistiche meno favorevoli rispetto a quelle elevate del 2020 e per l'uscita dal sistema incentivante di circa 76 MW in Francia, seppur in parte compensato da un contesto di scenario prezzi di mercato in Est Europa in rialzo e dall'entrata in esercizio a fine periodo dei primi parchi attualmente in costruzione nel Regno Unito.
Il risultato operativo lordo complessivo è atteso in aumento rispetto all'anno precedente.
Solare
ERG nel 2021 continuerà a beneficiare di alcune sinergie derivanti dall'ottimizzazione del portafoglio di Energy Management, e dall'internalizzazione di alcune attività prima svolte da terzi capitalizzando le proprie competenze industriali nel consolidamento operativo degli assets gestiti.
Si stima per l'intero esercizio 2021 un Margine Operativo Lordo in linea rispetto al 2020.
Idroelettrico
Prevediamo volumi in significativo incremento rispetto a quelli molto depressi del 2020 grazie anche all'elevata disponibilità idrica negli invasi accumulata ad inizio anno, detta previsione di maggiore volume sarà accompagnata dall'azione di ottimizzazione della produzione dell'Energy Management sui mercati dell'energia. Il risultato beneficerà inoltre sia del maggior prezzo dell'incentivo su almeno il 40% delle produzioni, che del migliore scenario prezzi.
II Margine Operativo Lordo è pertanto atteso in forte aumento rispetto ai valori del 2020.
Termoelettrico
La previsione del risultato 2021 risentirà principalmente della completa uscita dal primo periodo di Cogenerazione ad Alto Rendimento (CAR). La fermata dell'impianto a ciclo combinato, programmata nel corso dell'anno, sarà infatti

dedicata agli investimenti finalizzati al rinnovo per un secondo decennio della cogeneratività riprendendo la produzione dei titoli di efficienza energetica. Continueranno le attività volte a migliorare l'efficienza e la flessibilità operativa dell'impianto, così come quelle di Energy Management sui mercati a pronti e dei servizi del dispacciamento.
Si prevede un Margine Operativo Lordo in decisa contrazione rispetto al 2020.
Per l'esercizio 2021 si stima un margine operativo lordo complessivo nell'intervallo compreso tra 480 e 500 milioni (481 milioni nel 2020) grazie ad una previsione di maggiori volumi di produzione, al migliore scenario prezzi ed al maggior valore unitario dell'incentivo sia nell'Hydro che nel Wind in Italia. Tali effetti vengono in parte compensati nel Wind Estero da previsioni anemologiche meno favorevoli, nonché da una redditività attesa inferiore nel Termoelettrico per effetto della completa uscita dal primo periodo di CAR. Il Solare conferma nel tempo la stabilità della performance.
Con riferimento agli scenari prezzi si evidenzia, peraltro, che una parte preponderante delle produzioni RES nonché dei Clean Spark Spreads legati alle produzioni termoelettriche sono state già oggetto di vendita a termine, in linea con le hedging policy di rischio del Gruppo. Nel 2021 il livello di copertura è pari a circa il 70% della produzione complessiva di budget.
Gli investimenti per il 2021, previsti nel range compreso tra 235 e 275 milioni, saranno relativi allo sviluppo di investimenti greenfield con la costruzione dei parchi in Regno Unito per circa 250 MW, in Polonia per 60 MW ed in Francia per 25 MW, oltre ai consueti investimenti di mantenimento della flotta. Sono inoltre inclusi gli investimenti per le attività volte all'ammodernamento dell'impianto ed al contestuale rinnovo della qualifica di Cogenerazione ad Alto Rendimento (CAR) per il modulo 1 del CCGT.
L'indebitamento finanziario netto a fine 2021 è atteso nel range tra 1,35 e 1,45 miliardi (1,44 miliardi nel 2020), inclusivo della distribuzione del dividendo ordinario di 0,75 Euro per azione.
Genova, 11 marzo 2021
per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Edoardo Garrone


Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari

1. EXECUTIVE SUMMARY
1.1. PRINCIPALI HIGHLIGHTS DEL GRUPPO ERG
| 2018 | 2019 | 2020 | Variazione % | |
|---|---|---|---|---|
| Dati in milioni di Euro | 2019-2020 | |||
| Ricavi Gestione caratteristica (1) | 1.027 | 1.022 | 974 | -5% |
| Margine Operativo Lordo | 491 | 504 | 481 | -5% |
| Risultato Operativo Netto | 216 | 205 | 183 | -11% |
| Indebitamento Finanziario Netto | 1.343 | 1.476 | 1.439 | -3% |
| ROI | 6,8% | 6,3% | 5,7% | |
| ROE | 11,8% | 11,5% | 10,3% | |
| Capitalizzazione al 31/12 | 2.480 | 2.889 | 3.517 | |
| Dipendenti | 737 | 754 | 784 | |
| Settore | Utility | |||
| Patrimonio Netto | 1.829 | 1.787 | 1.776 | |
| EBIT | 216 | 205 | 183 |
(1) a valori correnti adjusted
ANDAMENTO DEL TITOLO, 2018-2020

ERG vs Euro Stoxx Utilities, FTSE All Share e FTSE Mid Cap Variazione % dal 29/12/2017 al 30/12/2020
1.2. AZIONARIATO
ASSETTI PROPRIETARI AL 31/12/2020
ASSETTI PROPRIETARI AL 31/12/2020

ALTRE CARATTERISTICHE DELL'AZIONARIATO
| Sì/No | % del capitale sociale |
|
|---|---|---|
| Presenza di un Patto Parasociale | No | – |
| Presenza del voto maggiorato | Si | – |
| Partecipazione azionaria del Top Management1 | Sì | 0,02% |
| Soglia di partecipazione per la presentazione delle liste | Sì | 1% |
1 Consiglieri di Amministrazione e Dirigenti con responsabilità strategiche

1.3. ORGANI SOCIALI E COMITATI CONSILIARI
ORGANI SOCIALI E COMITATI CONSILIARI

ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI
Approva il Bilancio di Esercizio, nomina il Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale, la Società di Revisione e delibera sulle modifiche statutarie e sulle operazioni straordinarie, quali fusioni, scissioni e aumenti di capitale.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE COLLEGIO SINDACALE**
Approva le relazioni finanziarie periodiche, definisce gli indirizzi strategici, le linee fondamentali dell'assetto organizzativo, nonché il sistema di governo societario, delibera sulle operazioni di significativo rilievo, valuta l'andamento della gestione.
Formato da 12 membri di cui 6* indipendenti, nel corso del 2020 ha tenuto 10 riunioni con una durata media di circa 3 ore.

Vigila sull'osservanza delle leggi, dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza del Sistema CIGR** e sull'indipendenza della Società di Revisione.
Formato da un Presidente, 2 Sindaci effettivi e 3 Sindaci supplenti, nel corso del 2020 ha tenuto 14 riunioni con una durata media di circa 2 ore e 30 minuti.


Riunioni Durata h
Supporta il CdA nelle decisioni relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche, in quelle relative alla Governance di Gruppo, al Sistema CIGR**, agli adempimenti ex D.Lgs. 231/01 e anticorruzione e all'Area Finance***.
Formato da un Presidente e 2 membri tutti non esecutivi, indipendenti da T.U.F. e in maggioranza indipendenti da Codice di Autodisciplina, nel corso del 2020 ha tenuto 9 riunioni con una durata media di circa 2 ore.


COMITATO CONTROLLO E RISCHI COMITATO NOMINE E COMPENSI COMITATO STRATEGICO
Formula proposte per la remunerazione dei Consiglieri con deleghe o investiti di particolari cariche e per la definizione di politiche di remunerazione e piani di incentivazione per il management del Gruppo***.
Formato da un Presidente e 2 membri tutti non esecutivi, in maggioranza indipendenti da T.U.F. e da Codice di Autodisciplina, nel corso del 2020 ha tenuto 8 riunioni con una durata media di circa 1 ora.

Supporta il VPE ed il CEO nell'espletamento delle loro funzioni verso il Board of Directors, nella definizione di linee guida strategiche di business, di portafoglio, di finanza strategica e nelle decisioni relative ai piani strategici pluriennali, budget, investimenti del Gruppo nonché investimenti e acquisizioni rilevanti.
Formato da un Presidente e 5 membri, nel corso del 2020 ha tenuto 8 riunioni con una durata media di circa 3 ore.

** Nominato in data 17 aprile 2019
* 5 indipendenti da T.U.F. e da Codice di Autodisciplina e 1 indipendente da T.U.F.
** Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi.
*** È competente a formulare pareri ai fini della procedura per le operazioni con parti correlate.

1.4. COMITATI INTERNI

RISK COMMITTEE RISK COMMITTEE
- Supporta il CEO nella definizione delle strategie e politiche di gestione dei rischi finanziari e di mercato; - Supporta il CEO nella definizione delle strategie e politiche di gestione dei rischi finanziari e di mercato;
-
INVESTMENT COMMITTEE - Fornisce al CEO gli elementi utili per l'autorizzazione delle operazioni di gestione dei rischi finanziari e di mercato, il monitoraggio dell'esecuzione delle operazioni di maggior rilievo e la verifica dei relativi effetti. - Fornisce al CEO gli elementi utili per l'autorizzazione delle operazioni di gestione dei rischi finanziari e di mercato, il monitoraggio dell'esecuzione delle operazioni di maggior rilievo e la verifica dei relativi effetti.
-
Supporta il CEO nella valutazione delle proposte di investimento;
-
Supporta l'Executive Vice President e il CEO nelle decisioni relative alle strategie che
-
Monitora l'effettiva implementazione della Human Rights Policy e gestisce le
- Esprime un parere tecnico ed economico-finanziario motivato per il Comitato Strategico nelle varie fasi del processo investimenti. INVESTMENT COMMITTEE
- HUMAN CAPITAL COMMITTEE - Supporta il CEO nella valutazione delle proposte di investimento;
- Definisce e monitora i principali programmi e processi di sviluppo del capitale umano; determinano il valore del Capitale Umano di ERG; - Esprime un parere tecnico ed economico-finanziario motivato per il Comitato Strategico nelle varie fasi del processo investimenti.
segnalazioni relative al suo mancato rispetto.
MANAGEMENT COMMITTEE ENGINEERING DEVELOPMENT HUMAN CAPITAL COMMITTEE
- Monitora i progetti rilevanti del Gruppo nella specifica area dell'Engineering Development supportando il relativo Project Leader, assicurando inoltre l'allineamento di tutte le Unità Organizzative sulle priorità e garantendo la congruenza con le - Definisce e monitora i principali programmi e processi di sviluppo del capitale umano;
- decisioni dell'Investment Committee; - Analizza le opportunità di sviluppo ed evoluzione tecnologica del business. - Supporta l'Executive Vice President e il CEO nelle decisioni relative alle strategie che determinano il valore del Capitale Umano di ERG;
- Monitora l'effettiva i mplementazione della Human Rights Policy e gestisce le segnalazioni relative al suo mancato rispetto.
MANAGEMENT COMMITTEE ENGINEERING DEVELOPMENT
- Monitora i progetti rilevanti del Gruppo nella specifica area dell'Engineering Development supportando il relativo Project Leader, assicurando inoltre l'allineamento di tutte le Unità Organizzative sulle priorità e garantendo la congruenza con le decisioni dell'Investment Committee;
- Analizza le opportunità di sviluppo ed evoluzione tecnologica del business.
MANAGEMENT COMMITTEE RUNNING MANAGEMENT COMMITTEE RUNNING
- Monitora i risultati economici, finanziari e industriali del Gruppo attraverso modelli di reportistica e controllo standardizzati; - Monitora i risultati economici, finanziari e industriali del Gruppo attraverso modelli dI reportistica e controllo standardizzati;
- Segue l'evoluzione del quadro istituzionale e regolatorio di riferimento mettendo a fattor comune i trend evolutivi, le opportunità e i rischi; - Monitora le attività e i progetti nell'ambito delle relazioni istituzionali nazionali ed estere. - Segue l'evoluzione del quadro istituzionale e regolatorio di riferimento mettendo a fattor comune i trend evolutivi, le opportunità e i rischi;
- MANAGEMENT COMMITTEE BUSINESS DEVELOPMENT - Monitora le attività e i progetti nell'ambito delle relazioni istituzionali nazionali ed estere.
Unità Organizzative sulle priorità e garantendo la congruenza con le decisioni dell'Investment Committee; MANAGEMENT COMMITTEE BUSINESS DEVELOPMENT
-
Monitora i progetti rilevanti del Gruppo nella specifica area del Business Development supportando il relativo Project Leader, assicurando inoltre l'allineamento di tutte le
-
approva il Piano di iniziative ESG come parte integrante del Business Plan di Gruppo,
-
Analizza le opportunità di sviluppo del business tanto in termini di espansione geografica che di diversificazione tecnologica. ESG COMMITTEE Indirizza e supervisiona la gestione delle tematiche afferenti la Corporate Social - Monitora i progetti rilevanti del Gruppo nella specifica area del Business Development supportando il relativo Project Leader, assicurando inoltre l'allineamento di tutte le Unità Organizzative sulle priorità e garantendo la congruenza con le decisioni dell'Investment Committee;
- Responsibility (CSR), ed in particolare: - definisce gli indirizzi di Gruppo in materia di sostenibilità di medio-lungo termine e promuove l'attuazione di pratiche e progetti coerenti in materia di responsabilità - Analizza le opportunità di sviluppo del business tanto in termini di espansione geografica che di diversificazione tecnologica.
ne monitora l'esecuzione, il raggiungimento dei target e le aree prioritarie di intervento - approva il Piano di Comunicazione Interna ed Esterna, volto anche a promuovere le iniziative ESG di piano, monitorandone l'esecuzione e valorizzandone la crescente ESG COMMITTEE
sociale d'impresa;
rilevanza in termini strategici; - gestisce la predisposizione e diffusione della "Dichiarazione sui temi di carattere non finanziario" (DNF) e delle altre modalità di rendicontazione correlate alle tematiche ESG Indirizza e supervisiona la gestione delle tematiche afferenti la Corporate Social Responsibility (CSR), ed in particolare:
- CREDIT COMMITTEE Ha competenza per tutto il Gruppo in materia di concessione di affidamenti, analisi - definisce gli indirizzi di Gruppo in materia di sostenibilità di medio-lungo termine e promuove l'attuazione di pratiche e progetti coerenti in materia di responsabilità sociale d'impresa;
- degli scadenziari e dell'andamento degli incassi, valutazione e verifica dei piani di recupero dello scaduto, valutazione generale della credit performance. - approva il Piano di iniziative ESG come parte integrante del Business Plan di Gruppo, ne monitora l'esecuzione, il raggiungimento dei target e le aree prioritarie di intervento;
- approva il Piano di Comunicazione Interna ed Esterna, volto anche a promuovere le iniziative ESG di piano, monitorandone l'esecuzione e valorizzandone la crescente rilevanza in termini strategici;
- gestisce la predisposizione e diffusione della "Dichiarazione sui temi di carattere non finanziario" (DNF) e delle altre modalità di rendicontazione correlate alle tematiche ESG
CREDIT COMMITTEE
Ha competenza per tutto il Gruppo in materia di concessione di affidamenti, analisi degli scadenziari e dell'andamento degli incassi, valutazione e verifica dei piani di recupero dello scaduto, valutazione generale della credit performance.
1.5. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
| Consigliere | Carica | Ruolo | Indipendenza | M/m* | CCR** | CNC** |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Edoardo Garrone | Presidente | Esecutivo | No | M | ||
| Alessandro Garrone | Vice Presidente | Esecutivo | No | M | ||
| Giovanni Mondini | Vice Presidente | Non Esecutivo | No | M | ||
| Luca Bettonte | Amministratore Delegato | Esecutivo | No | M | ||
| Massimo Belcredi | Amministratore*** | Non Esecutivo | T.U.F. | M | X | |
| Mara Anna Rita Caverni | Amministratore | Non Esecutivo | T.U.F. / Codice di Autodisciplina | M | P | |
| Barbara Cominelli | Amministratore | Non Esecutivo | T.U.F. / Codice di Autodisciplina | M | X | |
| Marco Costaguta | Amministratore | Non Esecutivo | No | M | ||
| Paolo Francesco Lanzoni | Amministratore | Non Esecutivo | No | M | X | |
| Silvia Merlo | Amministratore | Non Esecutivo | T.U.F. / Codice di Autodisciplina | M | P | |
| Elisabetta Oliveri | Amministratore | Non Esecutivo | T.U.F. / Codice di Autodisciplina | M | X | |
| Mario Paterlini | Amministratore | Non Esecutivo | T.U.F. / Codice di Autodisciplina | m |
* Tratti dalla lista presentata da azionisti di maggioranza (M) o di minoranza (m).
** CCR: Comitato Controllo e Rischi; CNC: Comitato Nomine e Compensi - forniscono inoltre al Consiglio di Amministrazione e agli organi delegati i pareri previsti dalla Procedura per le operazioni con parti correlate. Nominati in data 23 aprile 2018.
*** Incaricato di coordinare le istanze e i contributi degli amministratori non esecutivi (con particolare riferimento a quelli indipendenti) su temi di interesse rispetto al funzionamento del Consiglio di Amministrazione o alla gestione sociale nonché di collaborare con il Presidente del Consiglio di Amministrazione per garantire che gli amministratori siano destinatari di flussi informativi completi e tempestivi.
P: Presidente del relativo Comitato. X: Membro del relativo Comitato.


ANZIANITÀ DEI CONSIGLIERI NEL C.D.A. (% SU TOTALE CONSIGLIERI)
EVOLUZIONE RISPETTO AL PRECEDENTE MANDATO
| Mandato scorso (2015-2017) |
Mandato corrente (2018-2020) |
Mid Cap1 (2018) |
Mid Cap1 (2019) |
|
|---|---|---|---|---|
| Numero di Consiglieri | 12 | 12 | 10,9 | 11,1 |
| Consiglieri eletti dalla minoranza | 1 | 1 | 1,74 | 1,68 |
| % del genere meno rappresentato nel C.d.A. | 25% | 33% | 35,6 | 36,6 |
| % di Consiglieri indipendenti da T.U.F. | 58% | 50%3 | 54,9% | 54,9% |
| % di Consiglieri indipendenti da Codice di Autodisciplina | 33%2 | 42% | 50,6% | 50,1% |
| Età media dei Consiglieri | 552 | 57 | 57 | 57,7 |
| Status esecutivo del Presidente | Si | Si | 60,7% | 59,6% |
| Esistenza del Lead Independent Director | Sì | No4 | 47,4%5 | 47,4%5 |
1 Fonte Assonime-Emittenti Titoli-CONSOB 2019-2020.
2 Variazione rispetto agli esercizi 2015 e 2016 ad esito delle dimissioni rassegnate in data 20 aprile 2017 dal Consigliere Luigi Ferraris e della conseguente nomina, in data 11 maggio 2017, ai sensi dell'art. 2386 del Codice Civile e dell'art. 15 dello Statuto, quale nuovo Consigliere della Società, di Alessandro Careri.
3 Variazione rispetto all'esercizio 2018; ad esito della nomina del Consigliere Paolo Francesco Lanzoni a Consigliere di Amministrazione (non esecutivo) della controllante San Quirico S.p.A., il Consiglio di Amministrazione, nell'adunanza del 16 luglio 2019, pur confermandone l'autonomia di giudizio, ha ritenuto preferibile qualificare lo stesso come amministratore non indipendente ai sensi di quanto previsto dall'art. 148, comma terzo, del TUF.
4 Non richiesta ai sensi di quanto previsto dal Codice di Autodisciplina. Si precisa che in data 3 agosto 2018 il Consigliere Massimo Belcredi è stato incaricato di coordinare le istanze e i contributi degli amministratori non esecutivi (con particolare riferimento a quelli indipendenti) su temi di interesse rispetto al funzionamento del Consiglio di Amministrazione o alla gestione sociale nonché di collaborare con il Presidente del Consiglio di Amministrazione per garantire che gli amministratori siano destinatari di flussi informativi completi e tempestivi.
5 Società nelle quali è presente il Lead Independent Director.

1.6. FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
NUMERO DI RIUNIONI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E TASSO DI PARTECIPAZIONE

CARICHE DA AMMINISTRATORE O SINDACO DEI CONSIGLIERI IN ALTRE SOCIETÀ
| Altre Società del Gruppo |
Altre società quotate | Altre società non quotate di rilevanti dimensioni o finanziarie, bancarie |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Consigliere Esecutivo |
Consigliere Non Esecutivo |
Consigliere Indipendente |
Sindaco | Consigliere | Sindaco | ||
| Edoardo Garrone | – | 1 | – | – | – | 1 | – |
| Alessandro Garrone | – | – | – | – | – | 1 | – |
| Giovanni Mondini | – | – | – | – | – | 1 | – |
| Luca Bettonte | – | – | – | – | – | – | – |
| Massimo Belcredi | – | – | – | 1 | – | – | – |
| Mara Anna Rita Caverni | – | – | – | 1 | – | 1 | – |
| Barbara Cominelli | – | – | – | 1 | – | – | – |
| Marco Costaguta | – | – | 3 | – | – | 3 | – |
| Paolo Francesco Lanzoni | – | – | – | – | – | 1 | – |
| Silvia Merlo | – | – | – | 1 | – | 1 | – |
| Elisabetta Oliveri | – | – | 2 | – | – | 1 | – |
| Mario Paterlini | – | – | – | 1 | – | – | – |
PROCESSO DI BOARD EVALUATION
| Realizzazione del processo di Board Evaluation | Sì |
|---|---|
| Soggetto valutatore | Il Consiglio di Amministrazione con il supporto del Comitato Nomine e Compensi |
| Modalità di autovalutazione | Questionario anonimo ai membri del Consiglio di Amministrazione; al processo partecipa altresì il Collegio Sindacale |
| Soggetti coinvolti | Il processo di valutazione relativo all'ultimo anno di mandato del Consiglio di Amministrazione è stato effettuato avvalendosi anche del supporto del consulente indipendente Management Search S.r.l. |
1.7. REMUNERAZIONE
NUMERO DI RIUNIONI DEL COMITATO NOMINE E COMPENSI E TASSO DI PARTECIPAZIONE

* Dati riferiti al Comitato per le Remunerazioni
POLITICA RETRIBUTIVA AL 31/12/2020
SISTEMI DI INCENTIVAZIONE DI BREVE PERIODO (MBO) SISTEMI DI INCENTIVAZIONE DI LUNGO PERIODO (LTI)
| No | Sì | No | Sì | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Esistenza di un sistema di incentivazione di breve periodo |
x | Esistenza di un sistema di incentivazione di lungo periodo |
x | ||
| Esistenza di un bonus cap | x | Esistenza di un bonus cap | x |
| No | Sì | No | Sì | |
|---|---|---|---|---|
| di incentivazione di lungo periodo | x | |||
| VEICOLI LTI | ||||
| Cash | x | |||
| Strumenti finanziari - Performance Share | x | |||
SISTEMI DI INCENTIVAZIONE DI BREVE PERIODO (MBO)
| Parametri MBO | Peso | (VPE), AD, Direttore Generale (DG) e altri Dirigenti con responsabilità strategiche (DRS) |
Peso | |
|---|---|---|---|---|
| EBT Gruppo* | 30% | EBITDA di Gruppo cumulato 2018-2020 | 100% | |
| OBIETTIVI INDIVIDUALI Es: EBITDA, PFN, OPEX, … |
70% |
| Parametri LTI per Vice Presidente Esecutivo (VPE), AD, Direttore Generale (DG) e altri |
||
|---|---|---|
| Dirigenti con responsabilità strategiche (DRS) | Peso | |
* Risultato ante imposte IAS adjusted


1.8. SISTEMA DEI CONTROLLI E RISCHI
NUMERO DI RIUNIONI DEL COMITATO CONTROLLO E RISCHI E TASSO DI PARTECIPAZIONE
PARTECIPAZIONE


COMPOSIZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE
| Sindaci | Carica | Indipendenza | Altre società quotate |
Altre cariche in società non quotate di rilevanti dimensioni o finanziarie, bancarie o assicurative |
|---|---|---|---|---|
| Elena Spagnol | Presidente | X | 1 | – |
| Lelio Fornabaio | Effettivo | X | 2 | 3 |
| Fabrizio Cavalli | Effettivo | X | – | 9 |
| Vincenzo Campo Antico | Supplente | X | ||
| Luisella Bergero | Supplente | X | ||
| Paolo Prandi | Supplente | X |
NUMERO DI RIUNIONI DEL COLLEGIO SINDACALE E TASSO DI PARTECIPAZIONE NUMERO DI RIUNIONI DEL COLLEGIO SINDACALE E TASSO DI PARTECIPAZIONE

PRINCIPALI ELEMENTI DEL SISTEMA DEI CONTROLLI E RISCHI
Sì/No
| Presenza della funzione di Risk Management | Sì |
|---|---|
| Previsione del Chief Risk Officer | No |
| Esiste un piano di Enterprise Risk Management | Sì |
| Se sì, tale piano viene discusso con il Comitato? | Sì |
PRINCIPALI RISCHI
| RISCHIO | DESCRIZIONE | STRATEGIA DI GESTIONE ATTUATA DAL GRUPPO ERG |
|---|---|---|
| 1 - Naturale variabilità degli apporti rinnovabili |
I volumi di produzione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili (acqua, vento e sole) sono soggetti alla naturale mutevolezza di tali fonti e, nel caso di minori apporti possono influenzare negativamente i risultati del Gruppo |
• Diversificazione tecnologica (Wind / Solar / Hydro / Thermo) e geografica (su scala Europea) del portafoglio di generazione che permette di compensare le variazioni delle diverse fonti rinnovabili (vento / sole / acqua). • Utilizzo di sistemi di forecasting più accurati possibili per la definizione del piano di produzione e delle attività operative di breve periodo. • Programmazione dei fermi degli impianti rinnovabili in funzione dei periodi di basso apporto delle fonti rinnovabili. • Utilizzo di sistemi di controllo industriale (SCADA) per il monitoraggio in continuo della performance degli impianti – attraverso specifici indicatori d KPI – e del loro stato che permettono di intervenire tempestivamente in caso di guasto accidentale e di ridurre i tempi di fermo delle macchine. • Programmi di miglioramento continuo dei processi di gestione degli asset e di manutenzione per garantirne maggior efficienza. • Coperture assicurative che permettono di mitigare i rischi legati alla Business Interruption e Property Damage del portafoglio di generazione. |
| 2 - Rischio Prezzo | Rischio legato alle fluttuazioni sfavorevoli dei prezzi di mercato delle commodities (in particolare EE e Gas) con possibili impatti negativi sui risultati del Gruppo |
• Definizione dei limiti di esposizione al rischio e monitoraggio regolare degli stessi. • Processo di escalation nel caso di superamento dei limiti approvati. • Strumenti finanziari per la copertura del rischio prezzo esclusivamente a fronte dell'esistenza di un sottostante. • Contrattualizzazione, ove possibile, di formule di vendita indicizzate che permettano di trasferire il rischio. |
| 3 - Modifiche normativo -regolatorie |
Possibile inasprimento del contesto normativo/ regolatorio nazionale e internazionale nei Paesi in cui il Gruppo opera che possono impattare negativamente sul raggiungimento degli obiettivi |
• Monitoraggio normativo/regolatorio attraverso relazioni istituzionali, canali associativi, confronto con operatori di settore, stampa specializzata. • Partecipazione attiva alle consultazioni per tutelare gli interessi del Gruppo. • Mantenimento di relazioni efficaci e durature con gli stakeholder locali nei Paesi in cui il gruppo opera (es. attraverso progetti di sviluppo territoriale e di sostenibilità). • Sensitivity Analysis per valutare l'effetto delle principali evoluzioni normative sui risultati del Gruppo. • Reportistica periodica verso il Management. |
| 4 - Downgrade Rating |
L'eventuale downgrading da parte dell'Agenzia di Rating che potrebbe costituire una limitazione alla possibilità di accesso al mercato dei capitali e/o incrementare il costo del funding con effetti negativi sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo, oltre che sulla sua reputazione. |
• Un portafoglio di produzione che assicura una stabile generazione di cassa da parte delle proprie attività di business anche attraverso la diversificazione geografica e tecnologica dei propri impianti. • Una struttura finanziaria equilibrata per durata e composizione. • Il monitoraggio continuo dei risultati consuntivi ed expected e degli equilibri finanziari. • La pianificazione degli investimenti coerente con i covenant finanziari esistenti e dei rischi ad essi associati. |
| 5 - Nuovi Investimenti |
Possibili eventi incerti originati da diversi fattori, ad esempio scenario (micro/macro economico, politico, normativo, di Business), tecnici, operativi, finanziari, organizzativi, etc. che possono impattare sulla decisione di un nuovo investimento e/o sulla sua riuscita |
• Specifiche Unità Organizzative che hanno come finalità quella di garantire il raggiungimento degli obiettivi di crescita attraverso nuovi investimenti (crescita organica e/o M&A). • Processi strutturati di selezione degli investimenti che prevedono una serie di successivi livelli di esame ed approvazione dei progetti effettuati sulla base, tra l'altro, di studi interni ed esterni di supporto, analisi di benchmark, analisi giuridico-normativa, modelli di sostenibilità e valutazione/pianificazione finanziaria. • Analisi puntuale per i progetti rilevanti di tutti i rischi a cui vengono associati: (i) Impatti potenziali e strategia/azioni per contenere/eliminare il rischio; (ii) Follow-up items per monitoraggio dei processi di mitigazione. • Aggiornamento periodico di WACC / HR, anche attraverso benchmark, per assicurare un ritorno adeguato rispetto al profilo di rischio atteso. |
| 6 - Attacchi Informatici ai sistemi industriali di produzione |
Possibili attacchi informatici che sfruttando eventuali vulnerabilità possono bloccare i sistemi industriali di produzione e di conseguenza i risultati del Gruppo (es. Ricavi) |
• Definizione e attuazione del Security Program per adeguare processi, sistemi e infrastruttura alle best practice volti ad aumentare i livelli di sicurezza. • Utilizzo di strumenti automatici (es. Intrusion Detection Systems) per prevenzione, rilevazione e gestione incidenti. • Svolgimento di security assessment per l'individuazione delle criticità dei sistemi e delle infrastrutture a supporto. • Sviluppo di piani di security awareness e training agli utenti. • Copertura assicurativa dei rischi di Cyber Crime. |

| RISCHIO | DESCRIZIONE | STRATEGIA DI GESTIONE ATTUATA DAL GRUPPO ERG |
|---|---|---|
| 7 - Mancata tutela del capitale reputazionale |
Eventi interni/esterni che possono avere un impatto negativo sulla reputazione del Gruppo ERG (tra i fattori rientrano: la performance finanziaria, l'Etica e l'integrità, la Responsabilità sociale, le Politiche HSE, la sicurezza ICT, la gestione delle crisi, etc.) |
• Specifiche attività di comunicazione e informazione atte al mantenimento di un'elevata reputazione del Gruppo da parte degli stakeholder che prevede tra l'altro un processo strutturato di Corporate Social Responsibility con specifiche iniziative di responsabilità Sociale e la divulgazione delle Non Financial Information. • Relazioni attive con tutti i principali stakeholder e media e monitoraggio della percezione da parte degli stessi stakeholder. • Attività di comunicazione attraverso sito web / social media e monitoraggio continuo della percezione del brand ERG da parte degli stakeholder. • Processo strutturato di Reputational Crisis Management che consente di gestire tempestivamente e di contenere gli effetti della crisi per salvaguardare la reputazione del Gruppo ERG. |
| 8 - Compliance Anticorruzione |
Possibilità che una Società del Gruppo e/o un amministratore, rappresentante o dipendente della stessa, siano coinvolti in un procedimento per reati commessi in violazione di normative anticorruzione che possano comportare l'applicazione di sanzioni nei confronti delle suddette persone (sia fisiche che giuridiche) con ricadute negative in termini reputazionali |
• Adozione del sistema di regole comportamentali (Codice Etico e Policy Anticorruzione) valide per tutto il Gruppo. • Adozione di un «Modello Anticorruzione Integrato», a livello di Gruppo in linea con le best practice. • Definizione dei flussi informativi per il monitoraggio del Sistema Anticorruzione. • Costante attività formativa in materia anticorruzione e continua sensibilizzazione del management sulla cultura dell'etica e dell'integrità aziendale. • Procedura «Due Diligence delle Terze Parti Significative». • Definizione e attuazione dei Compliance Program per la verifica del rispetto della Policy Anticorruzione. |
| 9 - Rischi industriali e HSE |
Rischi legati al malfunzionamento degli impianti che possono comportare criticità nei processi produttivi e/o avere un impatto negativo in termini HSE. |
• Diversificazione tecnologica e geografica del portafoglio di generazione per limitare gli impatti negativi. • Attuazione di un processo di Business Continuity Management / Asset Integrity Management che garantisce l'adeguata manutenzione degli asset produttivi, attraverso specifiche attività (es. risk assessment, Business Impact Analysis). • Sviluppo tecnologico degli impianti e piani di gestione dell'emergenza; audit specialistici HSE e monitoraggio degli impianti. • Adozione di Sistemi di Gestione certificati (ISO 14001 e OHSAS 18001) e formazione continua di tutto il personale che svolge attività all'interno degli impianti. • Specifici livelli di copertura assicurativa per business interruption, property damage e per eventuali incidenti al personale. |
1.008
0,399 0,396
1.155
1.130
termoelettrico (kt/GWheq)
0,410 0,410
Emissioni dirette (t)
Indice CO2
1.216
EMISSIONI DI CO2


INDICATORI DI SOSTENIBILITÀ: EMISSIONI DI CO2

ORE MEDIE ANNUE DI FORMAZIONE PRO-CAPITE

2. IL PERCORSO
L'attuale struttura di governo societario di ERG S.p.A. (di seguito anche "ERG" e la "Società") si è formata nel tempo attraverso la progressiva introduzione nell'ordinamento societario di regole di comportamento rispondenti ai più evoluti principi riconosciuti della Corporate Governance.
L'attenzione ai temi di un corretto rapporto tra management e azionisti e di una equilibrata gestione aziendale orientata alla creazione di valore in un orizzonte di medio-lungo periodo ha caratterizzato la Società anche prima della sua quotazione avvenuta nell'ottobre del 1997.
Tale politica societaria è stata attuata attraverso:
- una coordinata attribuzione di deleghe nell'ambito del Consiglio di Amministrazione di ERG (il "Consiglio di Amministrazione") volta ad assicurare, da un lato, la chiarezza e la completezza dei poteri e delle responsabilità gestionali e, dall'altro, il monitoraggio dell'attività svolta e la valutazione dei risultati conseguiti;
- una sistematica e adeguata informativa al Consiglio di Amministrazione su quanto operato nell'esercizio dei poteri e delle responsabilità gestionali;
- l'adozione di un Sistema Anticorruzione, secondo i migliori standard internazionali (ISO 37001:20162 ), che costituisce parte integrante del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi del Gruppo ERG;
- un sistema integrato di enterprise risk management volto a individuare, valutare e monitorare tutti i rischi che possono assumere rilievo nell'ottica della sostenibilità nel medio-lungo periodo dell'attività del Gruppo ERG;
- l'adozione di specifiche procedure per la determinazione dei compensi per gli Amministratori e il management.
L'apertura al mercato del capitale azionario ha ovviamente accentuato la propensione della Società a improntare a criteri di trasparenza e di correttezza i propri comportamenti e ha accelerato il processo di adeguamento a tali criteri sia del sistema di regole societarie che della struttura organizzativa.
Si è conseguentemente proceduto a dare concreta attuazione a tale politica aziendale attraverso:
• la modifica dello Statuto Sociale (i) per adeguarlo alle novità normative introdotte dalla riforma del diritto societario, dalle disposizioni legislative in tema di shareholders' rights, di operazioni con parti correlate e in materia di equilibrio tra generi nella composizione degli organi di amministrazione e controllo e (ii) per introdurre un meccanismo di maggiorazione del diritto di voto secondo quanto previsto dall'art. 127-quinquies del TUF;
2 Antibribery Management System: fornisce una guida sulle misure di controllo interno e di gestione dei rischi utili a prevenire e combattere i fenomeni di corruzione nelle società e nei gruppi di imprese.
- l'adozione, nel dicembre 2004, di un Codice Etico di Gruppo, successivamente aggiornato fino all'attuale edizione approvata il 3 agosto 2018, quale strumento diretto a definire e comunicare i doveri e le responsabilità di ERG nei confronti dei propri stakeholders nonché come elemento essenziale di un Modello di Organizzazione e Gestione coerente con le previsioni del D.Lgs. 231/01, aggiornato il 31 luglio 2020;
- l'adesione al Codice di Autodisciplina delle Società Quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A. (il "Codice di Autodisciplina") fin dalla prima edizione del 1999. Il Consiglio di Amministrazione, in data 15 ottobre 2020, ha deliberato di aderire al nuovo Codice di Corporate Governance, pubblicato in data 31 gennaio 2020. Gli emittenti sono chiamati ad applicarne le raccomandazioni a partire dal 1° gennaio 2021, informandone il mercato nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari da pubblicarsi nel corso del 2022. Il processo di adesione al Codice di Corporate Governance, tutt'ora in corso anche tenuto conto del fatto che l'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2020 sarà chiamata a nominare il nuovo Consiglio di Amministrazione, verrà completato nel corso del 2021; conseguentemente, il presente documento continua a fare riferimento al Codice di Autodisciplina ed, in particolare, ove non diversamente specificato, tutti i richiami alle disposizioni dello stesso devono intendersi riferiti all'edizione pubblicata nel mese di dicembre 20153 ;
- l'adozione di un Codice di Comportamento per gli Amministratori delle società appartenenti al Gruppo ERG (il "Gruppo");
- l'inserimento nel Consiglio di Amministrazione di consiglieri indipendenti e consiglieri non esecutivi;
- l'adozione di una Politica in materia di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, del Direttore Generale e degli altri Dirigenti con responsabilità strategiche in linea con quanto previsto dal Codice di Autodisciplina e dal novellato art. 123-ter del TUF, aggiornata da ultimo l'11 marzo 2021, volta a contribuire alla strategia aziendale, al perseguimento degli interessi a lungo termine e alla sostenibilità della società attraverso l'allineamento degli interessi del management con quelli degli azionisti e il rafforzamento del rapporto tra manager e Società sia in termini di sensibilità al valore dell'azione che di continuità nel tempo;
- la definizione delle Linee guida per l'identificazione e l'effettuazione delle operazioni significative, aggiornate da ultimo in data 10 novembre 2020, e di altri documenti di governance diretti a garantire una gestione trasparente e tempestiva del rapporto tra il Gruppo e il mercato;
3 Con riferimento ai criteri di diversità di genere richiamati dai principi 2.P.4. e 8.P.2, introdotti nell'edizione del Codice di Autodisciplina pubblicata nel mese di luglio 2018, il Consiglio di Amministrazione, nell'adunanza consiliare del 6 marzo 2019, alla luce dell'esperienza positiva maturata al riguardo, nonostante l'efficacia delle disposizioni di cui all'art. 147-ter, comma 1-ter e all'art. 148, comma 1-bis, del T.U.F. venisse meno - in base alla normativa in allora vigente - rispettivamente alla scadenza del mandato conferito al Consiglio di Amministrazione per il triennio 2021-2023 ed alla scadenza del mandato conferito al Collegio Sindacale per il triennio 2022-2024, aveva deliberato di effettuare ogni opportuna valutazione sull'adesione ai predetti criteri nel corso del corrente mandato. Al riguardo si precisa che il legislatore, in data 1° gennaio 2020, ha introdotto nuovi criteri di diversità di genere, superando di fatto le disposizioni previste nella predetta edizione del Codice di Autodisciplina. In particolare: (i) ai sensi dell'art. 147-ter, comma 1-ter, del T.U.F., così come modificato dalla legge 27 dicembre 2019, n. 160, nel nuovo Consiglio di Amministrazione che sarà nominato dall'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2020 dovrà essere riservato al genere meno rappresentato una quota pari ad almeno due quinti degli Amministratori eletti; e (ii) ai sensi dell'art. 148, comma 1-bis, del T.U.F., così come modificato dalla legge 27 dicembre 2019, n. 160, nel nuovo Collegio Sindacale che sarà nominato dall'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2021 dovrà essere riservato al genere meno rappresentato una quota pari ad almeno due quinti dei Sindaci eletti. L'art. 144-undecies.1 del Regolamento Emittenti prevede che qualora dall'applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero di componenti degli organi di amministrazione o controllo appartenenti al genere meno rappresentato, tale numero è arrotondato per eccesso all'unità superiore, ad eccezione degli organi sociali formati da tre componenti per i quali l'arrotondamento avviene per difetto all'unità inferiore.

- l'adozione di una Procedura per la gestione e il trattamento delle informazioni rilevanti e delle informazioni privilegiate e per la diffusione dei comunicati e delle informazioni al pubblico, approvata dal Consiglio di Amministrazione da ultimo in data 16 luglio 2020;
- la definizione delle Linee di Indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, aggiornate da ultimo il 3 agosto 2018;
- l'adozione di un Modello integrato di gestione dei rischi, con l'obiettivo di procedere a una identificazione, quanto più possibile esaustiva, dei rischi inerenti la complessiva attività del Gruppo;
- l'adozione di una Procedura specifica volta ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate direttamente da ERG o per il tramite di società dalla stessa controllate, aggiornata da ultimo il 1° gennaio 20174 ;
- la definizione di un Codice di comportamento in materia di Internal Dealing, approvato dal Consiglio di Amministrazione nella sua versione aggiornata l'11 maggio 2017, volto a disciplinare gli obblighi informativi nei confronti del mercato, della Società e della Consob con riferimento alle operazioni aventi a oggetto azioni ERG titoli/strumenti di debito emessi da ERG o strumenti derivati o altri strumenti finanziari a essi collegati effettuate, direttamente o indirettamente, dai componenti degli organi di amministrazione e di controllo di ERG e di società controllate rilevanti, dai top manager del Gruppo nonché dalle persone a essi strettamente legate;
- l'adozione delle Linee guida per la compliance al D.Lgs. 231/01 e alle leggi anticorruzione nelle società del Gruppo ERG, approvate, nella loro ultima versione, il 9 ottobre 2017;
- l'adozione del Sistema e della Policy Anticorruzione, approvate dal Consiglio di Amministrazione da ultimo in data 2 agosto 2019 nonché di una Procedura per la due diligence delle terze parti significative, aggiornata da ultimo il 26 novembre 2020, con l'obiettivo di contribuire a garantire, insieme al Codice Etico e ai Modelli 231, il rispetto delle leggi anticorruzione nazionali e internazionali dei Paesi nei quali il Gruppo opera;
- l'adozione di un Tax Control Framework, ovvero di un sistema di rilevazione, gestione e monitoraggio del rischio fiscale, con l'obiettivo di razionalizzare, potenziare e rendere più efficaci le regole e le procedure di Tax Governance.
4 Si precisa al riguardo che il D.Lgs. 49/2019, con il quale è stata recepita nell'ordinamento italiano la direttiva (UE) 2017/828 (Shareholders' Rights Directive 2), detta, tra l'altro, regole in tema di presìdi informativi e procedurali per il compimento di operazioni rilevanti con parti correlate, ed affida alla CONSOB l'individuazione dei principi che gli organi amministrativi sono tenuti ad osservare nella definizione delle procedure societarie per il compimento di tali operazioni. La CONSOB, con delibera n. 21624 del 10 dicembre 2020, ha modificato il Regolamento operazioni con parti correlate. Tali modifiche entreranno in vigore a partire dal 1° luglio 2021; conseguentemente, il Consiglio di Amministrazione sarà chiamato ad adeguare la Procedura per le operazioni con Parti Correlate alla nuova normativa entro il 30 giugno 2021.

3. INFORMAZIONE SUGLI ASSETTI PROPRIETARI ALLA DATA DEL 31 DICEMBRE 2020 AI SENSI DELL'ART. 123-BIS DEL D.LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58 ("T.U.F.")
| Struttura del capitale sociale al 31/12/2020 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero azioni |
Ammontare capitale sociale sottoscritto e versato |
% rispetto al capitale sociale |
Quotato (mercato) / non quotato |
Diritti e obblighi |
||
| Azioni ordinarie | 150.320.000 | Euro 15.032.000 |
100 | MTA/Indice FTSE Italia Mid Cap |
– | |
| Azioni con diritto limitato di voto | – | – | – | – | – | |
| Azioni prive del diritto di voto | – | – | – | – | – |
| Partecipazioni rilevanti nel capitale al 31/12/2020 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Dichiarante | Azionista diretto | Quota % su capitale ordinario |
Quota % su capitale votante |
||
| San Quirico S.p.A. | San Quirico S.p.A. | 55,628 | 55,628 | ||
| San Quirico S.p.A. | Polcevera S.r.l. | 6,905 | 6,905 |
| Altre informazioni al 31/12/2020 | |||
|---|---|---|---|
| Sì | No | Nessuna informazione nota al riguardo |
|
| Restrizioni al trasferimento di titoli | X | ||
| Restrizioni al diritto di voto | X | ||
| Patti parasociali | X | ||
| Accordi ex art. 123- comma 1 lettera i) T.U.F. 1 bis |
X |
1 le informazioni di cui trattasi sono contenute nella Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti pubblicata ai sensi dell'art. 123terdel T.U.F.
Si segnala che:
- non esistono titoli che conferiscono diritti speciali di controllo;
- non esiste un sistema di partecipazione azionaria dei dipendenti. Si precisa tuttavia che, con effetto dal 14 gennaio 2019, nell'ambito dell'operazione comunicata al mercato il 20 ottobre 2018, in occasione della celebrazione dell'80° anniversario di ERG, sono state assegnate, a titolo gratuito, ai dipendenti delle società italiane del Gruppo che hanno aderito all'iniziativa n. 53.120 azioni ERG, detenute in portafoglio dalla Società. L'operazione è stata proposta e sostenuta finanziariamente dalla controllante San Quirico S.p.A., holding delle famiglie Garrone e Mondini;
- riguardo al disposto dell'art. 123-bis, comma 1, lettera h) del TUF, si ritiene di dover segnalare l'esistenza di rapporti di finanziamento contenenti usuali disposizioni sul cambiamento di controllo del debitore che possono teorica-

mente comportare il rimborso del finanziamento medesimo qualora si verifichi tale cambiamento di controllo in capo a ERG S.p.A. e in particolare: (i) finanziamento bilaterale erogato da UBI in data 26 febbraio 2016, con un importo outstanding, al 31 dicembre 2020, di 100 milioni di Euro e scadenza ultima a marzo 2023; (ii) finanziamento bilaterale erogato da Mediobanca in data 11 marzo 2016, con un importo outstanding, al 31 dicembre 2020, di 150 milioni di Euro e scadenza ultima a giugno 2023; (iii) finanziamento bilaterale erogato da BNL in data 20 dicembre 2018, con un importo outstanding al 31 dicembre 2020 di 100 milioni di Euro e scadenza ultima a novembre 2023; (iv) finanziamento bilaterale erogato da Credit Agricole in data 4 febbraio 2019, con un importo outstanding al 31 dicembre 2020 di 100 milioni di Euro e scadenza ultima a novembre 2023; (v) finanziamento bilaterale erogato da Commerzbank in data 2 maggio 2019, con un importo outstanding al 31 dicembre 2020 di 60 milioni di Euro e scadenza ultima a maggio 2024;
- in relazione alle norme applicabili alla nomina e alla sostituzione dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale nonché alla modifica dello Statuto Sociale si rimanda alle pertinenti sezioni della presente relazione (di seguito anche la "Relazione");
- non esistono deleghe agli Amministratori per gli aumenti di capitale ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile;
- gli Amministratori non hanno il potere di emettere strumenti finanziari partecipativi;
- il 1° luglio 2020 è stato perfezionato il rinnovo del programma di emissioni di prestiti obbligazionari non convertibili a medio lungo termine (Euro Medium Term Notes Programme - EMTN), della durata di un anno e rinnovabile a scadenza, aumentando l'importo massimo complessivo a Euro 2.000 milioni. Nell'ambito del predetto programma: (i) in data 4 settembre 2020 è stato collocato un prestito obbligazionario green di importo pari ad Euro 500.000.000 della durata di 7 anni a tasso fisso, quotato presso il mercato regolamentato della Borsa di Lussemburgo; e (ii) in data 15 dicembre 2020 è stato collocato un nuovo prestito obbligazionario green di importo pari ad Euro 100,000.000 a fronte della riapertura del prestito obbligazionario collocato il 4 settembre 2020.
| Outstanding Bonds - Green Bond 2020 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ISIN | Importo emissione |
Cedola | Data emissione |
Data scadenza |
Prezzo emissione |
Rendimento lordo a scadenza |
Rating |
| XS2229434852 | 500.000.000 € | 0,50% | 11/09/20 | 11/09/27 | 99,208% | 0,616% | Fitch: BBB |
| XS2274549034 | 100.000.000 € | 0,50% | 23/12/20 | 11/09/27 | 101,102% | 0,334% | Fitch: BBB |
| Outstanding Bonds - Green Bond 2019 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ISIN | Importo emissione |
Cedola | Data emissione |
Data scadenza |
Prezzo emissione |
Rendimento lordo a scadenza |
Rating |
| XS1981060624 | 500.000.000 € | 1,875% | 11/04/19 | 11/04/25 | 99,674% | 1,933% | Fitch: BBB- |
• l'Assemblea degli Azionisti del 21 aprile 2020 ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2357 del Codice Civile e per un periodo di 18 mesi a decorrere dalla data della relativa deliberazione, ad acquistare azioni proprie entro un massimale rotativo (per ciò intendendosi il quantitativo massimo di azioni proprie di volta in volta detenute in portafoglio) di 30.064.000 (trentamilionisessantaquattromila) azioni ordinarie ERG del valore nominale

pari a Euro 0,10 ciascuna, a un prezzo unitario, comprensivo degli oneri accessori di acquisto, non inferiore nel minimo del 30% e non superiore nel massimo del 10% rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di borsa del giorno precedente ogni singola operazione;
- l'Assemblea degli Azionisti del 21 aprile 2020 ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2357 ter del Codice Civile e per un periodo di 18 mesi a decorrere dalla data della relativa deliberazione, ad alienare, in una o più volte, azioni proprie ad un prezzo unitario non inferiore nel minimo del 10% rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di borsa del giorno precedente ogni singola alienazione;
- l'Assemblea Straordinaria degli Azionisti del 21 aprile 2020 ha approvato la modifica dell'art. 10 dello Statuto Sociale, finalizzata ad introdurre un meccanismo di maggiorazione del diritto di voto secondo quanto previsto dall'art. 127-quinquies del TUF. L'adozione del meccanismo di maggiorazione del diritto di voto ha l'obiettivo di incentivare grazie al maggior peso nel processo decisionale assembleare - investimenti di medio/lungo periodo, che possano, in primis, supportare strategie di lungo termine per lo sviluppo e la crescita del Gruppo nonché contrastare la volatilità del titolo che può, a propria volta, essere innescata da scelte di breve periodo degli investitori. Verrebbero in tal modo favoriti un più efficiente processo di formazione dei prezzi e un approccio all'investimento di carattere non speculativo, in linea con le best practice internazionali in materia di corporate governance nonché con la Direttiva (UE) 2017 /828, finalizzata a promuovere l'impegno, efficace e sostenibile, e l'orientamento al lungo periodo degli azionisti, anche attraverso il maggiore coinvolgimento degli stessi. Ai sensi della predetta modifica statutaria, ciascuna azione dà diritto a voto doppio (e dunque a due voti per ogni azione) ove siano soddisfatte entrambe le seguenti condizioni: (a) l'azione sia appartenuta al medesimo soggetto, in virtù di un diritto reale legittimante, per un periodo continuativo di almeno 24 (ventiquattro) mesi; e (b) la ricorrenza del presupposto sub (a) sia attestata dall'iscrizione continuativa, per un periodo di almeno 24 (ventiquattro) mesi, nell'elenco speciale appositamente istituito dalla Società (l'"Elenco Speciale"). In data 18 giugno 2020, il Consiglio di Amministrazione, in virtù della delega ad esso conferita dall'Assemblea del 21 aprile 2020, ha adottato il regolamento per disciplinare le modalità di iscrizione, di tenuta e di aggiornamento dell'Elenco Speciale nel rispetto della normativa applicabile, dello Statuto Sociale e delle prassi di mercato. Ad oggi, in considerazione della data di introduzione del meccanismo, non vi sono azioni che beneficiano della maggiorazione del diritto di voto.
| (art. 127-quinquies, comma 2, del TUF) con una partecipazione superiore al 3% del capitale sociale di ERG S.p.A. | |||
|---|---|---|---|
| Azionista | Data iscrizione | Azioni iscritte | % su capitale sociale |
| San Quirico S.p.A. | 1° luglio 2020 | 83.619.940 | 55,628 |
| Polcevera S.r.l. | 1° luglio 2020 | 10.380.060 | 6,905 |
Elenco degli azionisti iscritti nell'Elenco Speciale per la legittimazione al beneficio del voto maggiorato
4. IL GOVERNO SOCIETARIO
Il governo societario di ERG è conforme alle disposizioni del Codice Civile e alle altre disposizioni legislative e regolamentari in materia di società, in particolare di quelle contenute nel TUF, e riflette, nel suo complesso, l'adesione al Codice di Autodisciplina5. L'edizione del Codice di Autodisciplina alla quale la Società aderisce è accessibile al pubblico sul sito web di Borsa Italiana S.p.A. (www.borsaitaliana.it).
Gli elementi che costituiscono il governo societario sono gli organi statutari, i comitati consiliari e i documenti di corporate governance che ne regolano il funzionamento.

5 Si rimanda a quanto in precedenza precisato in merito nella Nota n. 3.
5. ORGANI STATUTARI



Consiglio di Amministrazione

Edoardo Garrone Presidente


Massimo Belcredi Consigliere

Paolo Francesco Lanzoni Consigliere

Alessandro Garrone Vice Presidente
Consigliere
Silvia Merlo Consigliere

Giovanni Mondini Vice Presidente

Barbara Cominelli Consigliere
Elisabetta Oliveri Consigliere

Luca Bettonte Amministratore Delegato

Marco Costaguta Consigliere

Mario Paterlini Consigliere
L'attuale Consiglio di Amministrazione, composto da dodici membri, è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 20186, conseguentemente il mandato conferito al Consiglio di Amministrazione scadrà alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2020.
6 Con riferimento a quanto previsto dal criterio applicativo 1.C.4. del Codice di Autodisciplina si fa presente che l'Assemblea degli Azionisti non ha autorizzato in via generale e preventiva deroghe al divieto di concorrenza previsto dall'art. 2390 del Codice Civile.
Per la nomina dell'attuale Consiglio di Amministrazione sono state presentate due liste di candidati, una da parte dell'azionista San Quirico S.p.A. e l'altra da parte di alcuni investitori così composte7 .
-
-
- Edoardo Garrone 7. Paolo Francesco Lanzoni* 1. Mario Paterlini**
-
- Alessandro Garrone 8. Mara Anna Rita Caverni** 2. Saskia Kunst**
-
- Giovanni Mondini 9. Barbara Cominelli**
-
- Luca Bettonte 10. Silvia Merlo**
-
- Massimo Belcredi* 11. Elisabetta Oliveri**
-
- Marco Costaguta 12. Alessandro Careri*
Ai sensi dello Statuto Sociale la Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto, nel rispetto del criterio di equilibrio tra generi previsto dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari8, da non meno di 5 e da non più di 15 componenti. La nomina degli Amministratori avviene sulla base di liste presentate dagli azionisti – nelle quali i candidati devono essere elencati mediante un numero progressivo – che, corredate dalle informazioni sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati e dall'indicazione circa l'eventuale possesso dei requisiti di indipendenza previsti dal T.U.F., devono essere depositate, ai sensi dell'art. 147ter, comma 1bis, del T.U.F., entro il venticinquesimo
Lista San Quirico S.p.A. Lista Investitori istituzionali
-
- * Candidato indicato nella lista come in possesso dei requisiti di indipendenza ai sensi di quanto previsto dal T.U.F.
- ** Candidato indicato nella lista come in possesso dei requisiti di indipendenza ai sensi di quanto previsto dal T.U.F. nonché idoneo a qualificarsi come indipendente ai sensi del Codice di Autodisciplina.
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE COMPOSIZIONE PER GENERE

giorno precedente la data dell'Assemblea ed essere messe a disposizione del pubblico almeno ventuno giorni prima di tale Assemblea. Hanno diritto di presentare le liste soltanto gli azionisti che – da soli o insieme ad altri azionisti – rappresentino almeno la quota di partecipazione al capitale sociale stabilita dall'art. 144quater del Regolamento di attuazione del T.U.F., adottato dalla CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 ("Regolamento Emittenti"), attualmente pari all'1%9 . Tale quota è la medesima di quella necessaria per la presentazione di liste in occasione della nomina del Consiglio di Amministrazione in carica10.
Ogni azionista può presentare o concorrere alla presentazione di una sola lista e ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Ogni lista deve contenere un numero di candidati non superiore al numero massimo degli amministratori previsti dal primo comma dell'art. 15 dello Statuto e, ad eccezione di quelle che presentano
7 Per la percentuale dei voti ottenuti dalle liste in rapporto al capitale votante si rimanda al Rendiconto sintetico delle votazioni sui punti all'ordine del giorno dell'Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2018, disponibile sul sito internet della Società (www.erg.eu) nella sezione "Corporate Governance/Assemblea degli Azionisti 2018".
8 Ai sensi dell'art. 147ter, comma 1-ter, del T.U.F., così come modificato dalla legge 27 dicembre 2019, n. 160, lo statuto delle società quotate deve riservare al genere meno rappresentato almeno i due quinti dei componenti degli organi di amministrazione, per sei mandati consecutivi. Tale criterio di riparto si applica a decorrere dal primo rinnovo degli organi di amministrazione delle società quotate successivo al 1° gennaio 2020.
9 Ai sensi della Delibera CONSOB n. 44 del 29 gennaio 2021. 10 Ai sensi della Delibera CONSOB n. 20273 del 24 gennaio 2018.

un numero di candidati inferiore a tre, rispettare il criterio di equilibrio tra generi previsto dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari.
Ai sensi dell'art. 147ter, comma 1ter, del T.U.F., così come modificato dalla legge 27 dicembre 2019, n. 160, nel Consiglio di Amministrazione che sarà nominato dall'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2020 dovrà essere riservato al genere meno rappresentato una quota pari ad almeno due quindi degli Amministratori eletti. Le liste indicano quali sono gli Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti dall'articolo 147-ter, comma 4, del TUF. Almeno un candidato per ciascuna lista, ovvero due candidati nel caso di Consiglio con più di sette membri, deve/ono possedere i suddetti requisiti di indipendenza.
Tutti i candidati devono possedere i requisiti di onorabilità stabiliti per i membri degli Organi di controllo dalla normativa vigente, nonché i requisiti di professionalità adeguati al ruolo da ricoprire.
Unitamente a ciascuna lista, entro il termine sopra indicato, deve essere depositata per ciascun candidato la dichiarazione con la quale quest'ultimo accetta la propria candidatura e attesta, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti prescritti dalla normativa applicabile e fornisce l'eventuale indicazione a qualificarsi come indipendente.
Ai fini del riparto degli Amministratori da eleggere, non si tiene conto delle liste che non hanno conseguito tanti voti che rappresentino una percentuale di partecipazione al capitale sociale almeno pari alla metà di quella richiesta per la presentazione delle stesse.
Ogni avente diritto al voto può votare una sola lista.
All'elezione degli Amministratori si procede come segue:
- a) dalla lista che ha ottenuto la maggioranza dei voti espressi vengono tratti, nell'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, un numero di Amministratori pari al numero dei componenti da eleggere meno uno, fatto salvo quanto previsto all'art. 15, comma 5 e 5bis, dello Statuto Sociale rispettivamente per la nomina degli Amministratori indipendenti e in merito al rispetto del criterio di equilibrio tra generi nella composizione del Consiglio di Amministrazione;
- b) il restante Amministratore viene tratto dalla lista di minoranza che ha ottenuto il maggior numero di voti;
- c) in caso di presentazione di una sola lista, ovvero, in caso di mancato raggiungimento del quorum richiesto da parte delle altre liste, gli Amministratori sono eletti nell'ambito della lista presentata o che ha raggiunto il quorum fino a concorrenza dei candidati in essa presentati, fatto salvo quanto previsto all'art. 15, comma 5-bis, dello Statuto Sociale in merito al rispetto del criterio di equilibrio tra generi nella composizione del Consiglio di Amministrazione. È in ogni caso considerato eletto il candidato o, nel caso di Consiglio con più di sette membri i primi due candidati,
nell'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, in possesso dei requisiti di indipendenza appartenente/i alla lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti11.
11 Per ulteriori informazioni, ivi incluse quelle relative alle disposizioni volte a garantire il rispetto del criterio di equilibrio tra generi nella composizione del Consiglio di Amministrazione, si rimanda allo Statuto Sociale, disponibile sul sito internet della Società (www.erg.eu) nella sezione "Corporate Governance/Etica d'Impresa".
In caso di vacanza di uno o più posti di Consigliere si provvederà ai sensi di legge. Qualora, tuttavia, per qualsiasi causa venga a mancare, prima della scadenza del mandato, la maggioranza degli Amministratori nominati dall'Assemblea, decade l'intero Consiglio e l'Assemblea dovrà essere convocata d'urgenza dagli Amministratori rimasti in carica per la ricostituzione dello stesso. Il Consiglio resterà peraltro in carica per il compimento dei soli atti di ordinaria amministrazione fino a che l'Assemblea avrà deliberato in merito al suo rinnovo e sarà intervenuta l'accettazione da parte della maggioranza dei nuovi Amministratori.
Gli Amministratori in carica alla data di approvazione della Relazione sono i seguenti12:
| Edoardo Garrone | Presidente |
|---|---|
| Alessandro Garrone | Vice Presidente |
| Giovanni Mondini | Vice Presidente |
| Luca Bettonte | Amministratore Delegato |
| Massimo Belcredi | Consigliere |
| Mara Anna Rita Caverni | Consigliere |
| Barbara Cominelli | Consigliere |
| Marco Costaguta | Consigliere |
| Paolo Francesco Lanzoni | Consigliere |
| Silvia Merlo | Consigliere |
| Elisabetta Oliveri | Consigliere |
| Mario Paterlini | Consigliere |

| Amministratori esecutivi | Amministratori non esecutivi14 | ||
|---|---|---|---|
| Edoardo Garrone | Giovanni Mondini | ||
| Alessandro Garrone13 | Marco Costaguta | ||
| Luca Bettonte | Paolo Francesco Lanzoni |
Amministratori non esecutivi indipendenti ai sensi del T.U.F.
Massimo Belcredi15
12 Per le caratteristiche personali e professionali di ciascun amministratore in carica si rimanda ai relativi curriculum vitae disponibili sul sito internet della Società (www.erg.eu) nella sezione "Corporate Governance/Consiglio di Amministrazione".
13 Ricopre la carica di Amministratore incaricato del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
14 Tenuto conto del criterio applicativo 2.C.1 del Codice di Autodisciplina.
15. Il Consiglio di Amministrazione, nell'adunanza del 3 agosto 2018, ha incaricato il Consigliere Massimo Belcredi di coordinare le istanze e i contributi degli amministratori non esecutivi (con particolare riferimento a quelli indipendenti) su temi di interesse rispetto al funzionamento del Consiglio di Amministrazione o alla gestione sociale nonché di collaborare con il Presidente del Consiglio di Amministrazione per garantire che gli amministratori siano destinatari di flussi informativi completi e tempestivi.

Il Consiglio di Amministrazione nella prima riunione successiva alla nomina – tenutasi in data 23 aprile 2018 – ha valutato positivamente l'indipendenza dei Consiglieri Massimo Belcredi e Paolo Francesco Lanzoni con riferimento a quanto previsto dall'art. 148, comma terzo, del Testo Unico della Finanza17 e l'indipendenza dei Consiglieri Mara Anna Rita Caverni, Barbara Cominelli, Silvia Merlo, Elisabetta Oliveri18 e Mario Paterlini sia con riferimento a quanto previsto dall'art. 148, comma terzo, del Testo Unico della Finanza che con riferimento a quanto contenuto nel Codice di Autodisciplina. Ad esito della nomina del Consigliere Paolo Francesco Lanzoni ad Amministratore (non esecutivo) della controllante San Quirico S.p.A., il Consiglio di Amministrazione, nell'adunanza del 16 luglio 2019, pur confermandone l'autonomia di giudizio, ha ritenuto preferibile qualificare lo stesso come amministratore non indipendente ai sensi di quanto previsto dall'art. 148, comma terzo, del TUF. Il Consiglio di Amministrazione, nell'adunanza del 31 ottobre 2019 e del 15 ottobre 2020 ha confermato le valutazioni in precedenza effettuate.
Il Collegio Sindacale ha verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottate dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza dei propri componenti.
Il 16 settembre 2020 si è tenuta la riunione degli Amministratori indipendenti; essi hanno comunque mantenuto tra loro
16 Il Consiglio di Amministrazione, nell'adunanza del 2 agosto 2019, ha nominato Paolo Luigi Merli Direttore Generale con la qualifica di "Corporate General Manager & CFO".
17 Il Consiglio di Amministrazione, in continuità con le valutazioni effettuate nel corso del precedente triennio, avendo pertanto riguardo più alla sostanza che alla forma, come peraltro raccomandato dallo stesso Codice di Autodisciplina, ha confermato che il Consigliere Massimo Belcredi non intrattiene, né ha di recente intrattenuto, neppure indirettamente, con la Società o con soggetti a essa legati, relazioni tali da condizionarne attualmente l'autonomia di giudizio, ai sensi del Principio 3.P.1. del Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana. Peraltro, in considerazione del suo lungo tempo di permanenza nella carica, il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto preferibile non qualificarlo come amministratore indipendente ai sensi del Codice di Autodisciplina.
18 Il Consiglio di Amministrazione, a valle della delibera assunta il 14 maggio 2019 su proposta dal Comitato Nomine e Compensi, sentito il parere del Collegio Sindacale, in merito alla remunerazione da riconoscersi ai membri del Comitato Strategico, tra i quali il Consigliere indipendente Elisabetta Oliveri, constatato che il riconoscimento di una remunerazione a favore dei membri del Comitato Strategico, non dipendenti del Gruppo e che non ricoprano cariche nel Consiglio di Amministrazione, è parte integrante della Politica in materia di remunerazione della Società fin dall'esercizio 2012 e con riferimento alla stessa l'Assemblea degli Azionisti ha, di volta in volta, espresso il proprio parere favorevole ai sensi di quanto previsto dall'art. 123-ter del TUF, preso atto che la stessa, anche alla luce di quanto comunicato dal predetto Consigliere, non sarebbe significativa ai fini di quanto previsto dal criterio applicativo 3.C.1 lettera d) del Codice di Autodisciplina in merito alla valutazione di indipendenza degli Amministratori, ha deliberato di confermare la valutazione di indipendenza del Consigliere Elisabetta Oliveri effettuata nel corso dell'adunanza del 23 aprile 2018, del 14 maggio 2018 e del 13 maggio 2020 sia con riferimento a quanto previsto dall'art. 148, comma terzo, del TUF che a quanto previsto in merito dal Codice di Autodisciplina.
gli opportuni collegamenti e hanno provveduto regolarmente a una reciproca consultazione preventiva sui principali argomenti esaminati dal Consiglio di Amministrazione. Il Consigliere incaricato di coordinare le istanze e i contributi degli amministratori non esecutivi (con particolare riferimento a quelli indipendenti) ha formulato, anche per conto di questi ultimi, proposte e suggerimenti al Presidente e al Vice Presidente Esecutivo in ordine a tematiche inerenti alla governance della Società. La risposta è stata positiva riguardo alle proposte formulate. Il Consigliere incaricato di coordinare le istanze e i contributi degli amministratori non esecutivi (con particolare riferimento a quelli indipendenti) e il Vice Presidente Esecutivo hanno successivamente relazionato in Consiglio di Amministrazione riguardo al processo seguito e allo stato di implementazione delle singole proposte. In particolare, gli amministratori indipendenti hanno analizzato le raccomandazioni del nuovo Codice di Corporate Governance e condiviso con il Presidente e il Vice Presidente Esecutivo alcune ipotesi preliminari sulle possibili modalità e tempistiche di adeguamento alle stesse, relazionando al Consiglio di Amministrazione tenutosi il 15 ottobre 2020 circa le valutazioni effettuate e il posizionamento della Società rispetto a quanto ivi previsto. Il Consiglio di Amministrazione, ad esito del predetto approfondimento, ha deliberato di aderire al nuovo Codice di Corporate Governance. Il processo di adesione al nuovo Codice di Corporate Governance, tutt'ora in corso anche tenuto conto del fatto che l'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2020 sarà chiamata a nominare il nuovo Consiglio di Amministrazione, verrà completato nel corso del 2021.
Altre Cariche di amministratore o sindaco ricoperte dagli Amministratori in altre società quotate in mercati regolamentati, anche esteri, in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni19 al 31 dicembre 202020:
| Edoardo Garrone | Presidente del Consiglio di Amministrazione di San Quirico S.p.A. Presidente del Consiglio di Amministrazione de Il Sole 24 Ore S.p.A. |
|---|---|
| Alessandro Garrone | Consigliere di Banca Passadore e C. S.p.A. |
| Giovanni Mondini | Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione di San Quirico S.p.A. |
| Massimo Belcredi | Consigliere di BPER Banca S.p.A. |
| Mara Anna Rita Caverni | Consigliere di Cordusio SIM S.p.A. Consigliere di Cerved Group S.p.A. |
| Barbara Cominelli | Consigliere di Autogrill S.p.A. |
| Marco Costaguta | Consigliere di Antares Vision S.r.l. Consigliere di Fine Foods & Farmaceuticals N.T.M. S.p.A. Consigliere di Eurotech S.p.A. Consigliere di Goglio S.p.A. Consigliere di OTB S.p.A. Consigliere di Rimorchiatori Riuniti S.p.A. |
| Paolo Francesco Lanzoni | Consigliere di San Quirico S.p.A. |
19 Ai sensi di quanto previsto dall'art. 144-duodecies, lettera f), del Regolamento Emittenti.
20 Diverse dalle cariche ricoperte in società del Gruppo.

| Silvia Merlo | Amministratore Delegato di Merlo S.p.A. Consigliere di San Lorenzo S.p.A. |
|---|---|
| Elisabetta Oliveri | Consigliere di Fincantieri S.p.A. Presidente del Consiglio di Amministrazione di SAGAT S.p.A. Consigliere di TREVI - Finanziaria Industriale S.p.A. |
| Mario Paterlini | Consigliere di Buzzi Unicem S.p.A. |
Altri soggetti che partecipano alle riunioni del Consiglio di Amministrazione
Alle riunioni del Consiglio di Amministrazione partecipano rappresentanti del management del Gruppo anche al fine di consentire specifici e puntuali approfondimenti in relazione agli argomenti di volta in volta trattati. Nel corso dell'esercizio 2020, in 9 riunioni del Consiglio di Amministrazione su 10 hanno partecipato dei manager in diversi casi a supporto della trattazione di più argomenti all'ordine del giorno.
Compensi e remunerazioni degli Amministratori - Percorso evolutivo della Politica di remunerazione
Il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato Nomine e Compensi, ha approvato in data 20 dicembre 2011 la propria Politica di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione e dei Dirigenti con responsabilità strategiche tenendo conto, in particolare:
- dell'articolo 6 del Codice di Autodisciplina;
- delle disposizioni del T.U.F. e del Regolamento Emittenti in materia di trasparenza delle remunerazioni degli amministratori delle società quotate e dei dirigenti con responsabilità strategiche;
- della Procedura per le operazioni con Parti Correlate e dei principi espressi nel Codice Etico del Gruppo.
La Politica in materia di remunerazione è stata rivista dal Consiglio di Amministrazione, sempre su proposta del Comitato Nomine e Compensi:
- in data 18 dicembre 2012, al fine di tener conto dell'attribuzione delle deleghe decisa dal Consiglio di Amministrazione medesimo (nominato dall'Assemblea del 20 aprile 2012) e dell'intervenuta adozione del Sistema di incentivazione di medio/lungo termine (il "Sistema LTI") 2012-2014;
- in data 11 marzo 2015, al fine di tener conto, con efficacia a decorrere dall'esercizio 2015, dell'adesione della Società al vigente Codice di Autodisciplina e dei principi generali del Sistema LTI 2015-2017 in previsione del rinnovo del Consiglio di Amministrazione da parte dell'Assemblea del 24 aprile 2015;
- in data 22 marzo 2016, al fine di recepire la delibera del Consiglio di Amministrazione, avvenuta in data 15 dicembre 2015, con la quale sono state definite le condizioni necessarie a dare attuazione al Sistema LTI 2015-2017, in linea con la Politica stessa e alla luce del Piano Industriale 2015-2018;
- in data 9 marzo 2017, al fine di recepire (i) le variazioni organizzative intervenute ad esito della riorganizzazione dei processi di risk management, compliance e controllo interno del Gruppo ERG e del Progetto "ONE Company", (ii) l'introduzione di una clausola alla quale è subordinata l'eventuale erogazione differita di remunerazioni non ricorrenti, previa valutazione del Comitato Nomine e Compensi e delibera del Consiglio di Amministrazione;
- in data 7 marzo 2018, al fine di tener contro, con efficacia a decorrere dall'esercizio 2018, degli elementi essenziali
del Sistema LTI 2018-2020, approvati dall'Assemblea del 23 aprile 2018 che ha provveduto, tra l'altro, a nominare un nuovo Consiglio di Amministrazione;
- in data 6 marzo 2019, al fine di recepire la delibera del Consiglio di Amministrazione, avvenuta in data 14 maggio 2018, con la quale sono state definite le condizioni necessarie a dare attuazione al Sistema LTI 2018-2020, in linea con la Politica stessa e alla luce del Piano Industriale 2018-2022;
- in data 10 marzo 2020, al fine di recepire (i) le variazioni organizzative intervenute ad esito della nomina, da parte del Consiglio di Amministrazione, del Direttore Generale, avvenuta in data 2 agosto 2019, nonché (ii) le novità normative introdotte dall'art. 123-ter del TUF, come modificato dal decreto legislativo 10 maggio 2019, n. 49, con cui è stata recepita nell'ordinamento italiano la direttiva (UE) 2017/828 (Shareholder Rights Directive 2) che detta, tra l'altro, regole in materia di trasparenza e coinvolgimento dei soci sulle remunerazioni degli amministratori ed affida alla Consob l'inserimento, negli schemi di disclosure della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, di alcuni degli elementi indicati dalla predetta Direttiva, sia con riguardo alla politica in materia di remunerazione (Sezione I) che con riguardo ai compensi corrisposti nell'esercizio di riferimento (Sezione II)21;
- in data 11 marzo 2021, al fine di tener conto (i) delle modifiche introdotte dalla CONSOB, con delibera n. 21623 del 10 dicembre 2020, al Regolamento Emittenti e allo schema 7-bis dell'allegato 3A al Regolamento Emittenti, in attuazione della delega alla stessa attribuita dal suddetto art. 123-ter del TUF; (ii) con efficacia a decorrere dall'esercizio 2021, dei principi generali del Sistema LTI 2021-202322; (iii) delle raccomandazioni del nuovo Codice di Corporate Governance e del Comitato italiano per la Corporate Governance in termini di sostenibilità.
Nel corso del 2020, i membri del Comitato Nomine e Compensi hanno provveduto a formulare al Consiglio di Amministrazione proposte sulla remunerazione degli Amministratori (nominati dall'Assemblea del 23 aprile 2018) esecutivi o investiti di particolari cariche o chiamati a far parte del Comitato Strategico23 e del Direttore Generale, conformemente a quanto previsto dalla vigente Politica in materia di remunerazione24.
Deleghe
Il Consiglio di Amministrazione, nell'adunanza del 23 aprile 2018, ha attribuito per tre esercizi e pertanto sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2020:
- al Presidente Edoardo Garrone
- la delega a gestire, attraverso compiti di supervisione, indirizzo e controllo, le attività di affari societari, tenuto conto del ruolo dallo stesso svolto quale Presidente del Consiglio di Amministrazione e di quanto precisato in merito dal Codice di Autodisciplina25;
21 Si precisa che il quadro regolatorio, alla data di approvazione della predetta Relazione non era stato ancora compiutamente definito.
22 Poiché si prevede che il Sistema LTI 2021-2023 sia basato su strumenti finanziari, lo stesso verrà sottoposto all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti che verrà convocata per l'approvazione del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2020.
23 Purché non dipendenti del Gruppo e privi di cariche nel Consiglio di Amministrazione.
24 Per qualsiasi informazione di dettaglio al riguardo si rimanda alla Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti di cui all'art. 123-ter del T.U.F. che verrà presentata all'Assemblea degli Azionisti convocata ad aprile del 2021, tra l'altro, ai sensi dell'art. 2364, secondo comma, del Codice Civile.
25 Commento all'art. 2, quinto capoverso del Codice di Autodisciplina
• al Vice Presidente Alessandro Garrone
- la delega a sovrintendere alle attività preliminari e funzionali alla definizione degli obiettivi strategici della Società e del Gruppo e alla predisposizione del relativo Piano Strategico, da sottoporre al Consiglio di Amministrazione per l'esame e l'eventuale approvazione; conseguentemente, provvedere al coordinamento strategico delle società controllate;
- la delega a esercitare la supervisione e il controllo sulle attività finalizzate alla predisposizione dei progetti di Budget da presentare all'esame e all'eventuale approvazione del Consiglio di Amministrazione;
- la delega a condurre attività di indirizzo e supervisione nella ricerca, elaborazione e negoziazione con terzi dei progetti di fusione e acquisizione nonché nelle operazioni di finanza strutturata, che per la loro rilevanza siano soggette all'approvazione del Consiglio di Amministrazione;
- la delega a sovrintendere alla definizione della struttura organizzativa della Società fino al livello dei secondi riporti dell'Amministratore Delegato, concorrendo con quest'ultimo all'assunzione delle decisioni in merito alla nomina di direttori e dirigenti, ai licenziamenti di qualsiasi dipendente nonché alle politiche retributive e di incentivazione;
- la delega a sovrintendere, attraverso compiti di supervisione, indirizzo e controllo, alle attività e ai processi di internal audit, risk management e compliance;
- la carica di Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, conferendo allo stesso i poteri e le responsabilità previste al riguardo dal vigente Codice di Autodisciplina coerentemente con le Linee di indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi approvate dalla Società;
- all'Amministratore Delegato Luca Bettonte (Chief Executive Officer della Società)26
- i poteri necessari per compiere tutti gli atti pertinenti l'attività sociale, salvo quanto riservato al Consiglio di Amministrazione (per legge o per Statuto) e quanto delegato ad altri Consiglieri;
- i poteri e le responsabilità in materia di tutela della salute, della sicurezza nei luoghi di lavoro e dell'ambiente;
- la delega in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali.
In conformità a quanto previsto dallo Statuto Sociale la rappresentanza della Società ai sensi dell'art. 2384 del Codice Civile spetta al Presidente. Spetta pure disgiuntamente all'Amministratore Delegato o agli Amministratori Delegati nei limiti delle attribuzioni a essi conferite.
Il Consiglio di Amministrazione, peraltro, in conformità a quanto raccomandato in merito dal Codice di Autodisciplina, ha precisato che le deleghe conferite al Vice Presidente Esecutivo e all'Amministratore Delegato devono essere esercitate nel contesto delle direttive e delle istruzioni agli stessi impartite dal Consiglio di Amministrazione al quale devono intendersi riservati, oltre alle competenze non delegabili per legge o per Statuto, l'esame e l'approvazione
26 In relazione al quale non ricorre la situazione di interlocking directorate prevista dal criterio applicativo 2.C.5. del Codice di Autodisciplina.
delle operazioni significative individuate sulla base dei criteri indicati nelle Linee guida per l'individuazione e l'effettuazione delle operazioni significative, approvate dal Consiglio di Amministrazione.
Gli organi delegati riferiscono al Consiglio di Amministrazione circa l'attività svolta nell'esercizio delle deleghe loro conferite con una periodicità trimestrale.
Periodicità
Il Consiglio di Amministrazione, in base a quanto previsto dallo Statuto Sociale, si riunisce almeno trimestralmente per riferire al Collegio Sindacale sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società o dalle sue controllate nonché in particolare su quelle per le quali è ravvisabile una situazione di conflitto di interessi.
Nel corso dell'esercizio 2020 il Consiglio di Amministrazione ha tenuto 10 riunioni e si prevede che per l'esercizio 2021 le riunioni siano non meno di 9.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE - PERIODICITÀ
Nelle riunioni del 2020 il Consiglio di Amministrazione ha assunto 57 delibere in ordine ad altrettante materie (delle quali 29 delibere assunte sulla base di una proposta o di un parere formulato dai Comitati Consiliari o ad esito di una loro preventiva valutazione) e per 55 di esse è stata inviata preventivamente a Consiglieri e Sindaci (almeno 48 ore prima dell'adunanza consiliare, salvo eccezioni) la relativa documentazione informativa ritenendosi congruo tale termine al fine di consentire un'adeguata preparazione da parte dei Consiglieri e dei Sindaci sugli argomenti posti all'ordine del giorno.


Delibere assunte dal Consiglio di Amministrazione nel corso del 2020
| DATA | ARGOMENTO ALL'ORDINE DEL GIORNO |
|---|---|
| 2/2020 | • Verbale CdA riunione precedente • Esame della procedura d'impairment test ai sensi dello IAS 36 • Valutazione in ordine alla dimensione, alla composizione ed al funzionamento del CdA • Informativa del Presidente del Collegio Sindacale in merito agli esiti dell'autovalutazione del Collegio Sindacale |
| 3/2020 | • Verbale CdA riunione precedente • Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2019 • Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2019 • Politica e Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti • Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario al 31 dicembre 2019 • Richiesta di convocazione dell'Assemblea Straordinaria degli Azionisti ai sensi dell'art. 2367 del Codice Civile • Convocazione dell'Assemblea degli Azionisti • Relazione del CdA sugli argomenti all'ordine del giorno dell'Assemblea degli Azionisti |
| 3/2020 | • Verbale CdA riunione precedente • Recepimento di alcune delle disposizioni di cui all'art. 106 del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 nell'Avviso di Convoca zione dell'Assemblea degli Azionisti |
| 5/2020 | • Verbale CdA riunione precedente • Resoconto intermedio sulla gestione al 31 marzo 2020 • Previsione trimestrale sull'andamento del budget annuale degli investimenti di ERG S.p.A. e delle controllate operative • Consolidato Fiscale Nazionale • Remunerazione degli amministratori investiti di cariche e del Direttore Generale • Remunerazione del Chief Audit Officer • Revisione del Piano delle attività dell'Internal Audit per l'anno 2020 • Operazione di modifica di un project financing |
| 6/2020 | • Rinnovo del programma di emissione obbligazionaria • Nuova operazione nel settore delle energie rinnovabili • Regolamento per il voto maggiorato |
| 7/2020 | • Verbale CdA riunione precedente • Verifica dell'applicazione degli artt. 2497 e segg. del Codice Civile • Aggiornamento della Procedura per la gestione ed il trattamento delle informazioni rilevanti e delle informazioni privilegiate e per la diffusione dei comunicati e delle informazioni al pubblico • Verifica del possesso in capo ai componenti il Collegio Sindacale dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge |
| 7/2020 | • Emissione obbligazionaria • Verbale CdA riunione precedente • Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020 • Previsione trimestrale sull'andamento del budget annuale degli investimenti di ERG S.p.A. e delle controllate operative • Accordo quadro con fornitore di WTG • Proposta di aggiornamento del Modello di Organizzazione e Gestione ex D.Lgs. 231/01 |
| 10/2020 | • Verbale CdA riunione precedente • Verifica della sussistenza in capo agli amministratori indipendenti dei requisiti previsti dalla legge • Esito dell'emissione obbligazionaria e rimborso anticipato di alcuni project financing • Informativa in merito alla riunione degli amministratori indipendenti sul Codice di Corporate Governance e delibere con seguenti |
| 11/2020 | • Verbale CdA riunione precedente • Resoconto Intermedio sulla Gestione al 30 settembre 2020 • Tax Control Framework • Previsione trimestrale sull'andamento del budget annuale degli investimenti di ERG S.p.A. e delle controllate operative • Piano delle attività e budget dell'internal Audit per l'anno 2021 • Aggiornamento delle Linee guida per l'individuazione e l'effettuazione delle operazioni significative |
| 12/2020 | • Emissione obbligazionaria • Riacquisto obbligazioni • Verbale CdA riunione precedente • Accordo quadro con fornitore di WTG • Contratto di finanziamento infragruppo • Contratto di somministrazione utilities • Budget Investimenti per l'anno 2021 • Calendario delle riunioni degli organi sociali per l'anno 2021 • Budget dell'Organismo di Vigilanza per l'anno 2021 • Compenso del Presidente dell'Organismo di Vigilanza per l'anno 2021 |
Nel corso di tutte le riunioni consiliari, con particolare riferimento a quelle nelle quali, per alcuni degli argomenti trattati, non è stato eccezionalmente possibile inviare preventivamente la relativa documentazione, il Presidente ha curato che fossero comunque garantiti e, ove del caso, effettuati specifici
nagement del Gruppo, all'uopo invitati a partecipare.
Si precisa inoltre che delle 2 delibere in relazione alle quali non è stata preventivamente inviata a Consiglieri e Sindaci la relativa documentazione, 1 delibera è stata comunque assunta sulla base di una preventiva valutazione da parte del Comitato Controllo e Rischi.
e puntuali approfondimenti anche con il supporto di rappresentanti del ma-
La durata media delle riunioni tenute dal Consiglio di Amministrazione è stata di circa 3 ore.
Alla data di approvazione del presente documento il Consiglio di Amministrazione si è riunito 2 volte
Attività svolta
La partecipazione dei Consiglieri all'attività del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati è risultata, anche nel corso del 2020, elevata in termini di presenza alle riunioni e fattiva in termini di effettiva partecipazione ai lavori.
Il Consiglio di Amministrazione nel corso del 2020 ha svolto le attività e i compiti indicati nel criterio applicativo 1.C.1 del Codice di Autodisciplina nel rispetto del ruolo che il Codice attribuisce all'organo consiliare di una società quotata.
Il Consiglio di Amministrazione, in relazione a quanto previsto dal criterio applicativo 1.C.3 del Codice di Autodisciplina, ha dato atto che, alla luce di quanto emerso dal documento predisposto dal Comitato Nomine e Compensi e tenuto conto del numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti dai singoli Consiglieri in altre società quotate e in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni non appare necessario provvedere alla fissazione, al riguardo, di un numero massimo di incarichi27.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione ha curato che nel corso delle adunanze del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati consiliari, in relazione agli argomenti di volta in volta trattati, l'Amministratore Delegato e rappresentanti del management del Gruppo fornissero a tutti gli amministratori le informazioni necessarie per un'adeguata conoscenza del settore di attività in cui opera il Gruppo, delle dinamiche aziendali e della loro evoluzione nonché del quadro normativo di riferimento. L'Amministratore Delegato ha fornito, almeno trimestralmente, un'informativa al Consiglio di Amministrazione in ordine all'esercizio della delega e all'andamento della Società e del Gruppo.
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE - DELIBERE ASSUNTE SU PROPOSTA O PARERE DI UN COMITATO CONSILIARE

27 Il Consiglio di Amministrazione che verrà nominato dall'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020, sarà chiamato a predefinire i criteri quantitativi e qualitativi funzionali a valutare la significatività di eventuali relazioni commerciali, finanziarie o professionali o significative remunerazioni aggiuntive di cui all'articolo 2, raccomandazione 7, lettere c) e d) del Codice di Corporate Governance.

Riunioni del Consiglio di Amministrazione tenutesi nel corso del 2020 nelle quali sono intervenuti alcuni rappresentanti del management per supportare l'illustrazione di specifici argomenti all'ordine del giorno
| DATA | ARGOMENTO ALL'ORDINE DEL GIORNO |
|---|---|
| 2/2020 | • Esame della procedura d'impairment test ai sensi dello IAS 36 • Relazione dell'Internal Audit sull'attività svolta nell'anno 2019 • Relazione dell'Organismo di Vigilanza sull'attività svolta nell'anno 2019 • Informativa sull'attività della Fondazione Edoardo Garrone |
| 3/2020 | • Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2019 • Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2019 • Politica e Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti • Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario al 31 dicembre 2019 |
| 5/2020 | • Resoconto intermedio sulla gestione al 31 marzo 2020 • Consolidato Fiscale Nazionale • Remunerazione degli amministratori investiti di cariche e del Direttore Generale • Remunerazione del Chief Audit Officer • Revisione del Piano delle attività dell'Internal Audit per l'anno 2020 • Operazione di modifica di un project financing |
| 6/2020 | • Rinnovo del programma di emissione obbligazionari • Nuova operazione nel settore delle energie rinnovabili |
| 7/2020 | • Risk Report sul Piano Industriale • Revisione del Piano delle attività dell'Organismo di Vigilanza per l'anno 2020 • Aggiornamento della Procedura per la gestione ed il trattamento delle informazioni rilevanti e delle informazioni privilegiate e per la diffusione dei comunicati e delle informazioni al pubblico |
| 7/2020 | • Emissione obbligazionaria • Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020 • Accordo Quadro con fornitore WTG • Relazione dell'Organismo di Vigilanza sul primo semestre di attività • Proposta di aggiornamento del Modello di Organizzazione e Gestione ex D.Lgs. 231/01 |
| 10/2020 | • Esito dell'emissione obbligazionaria e rimborso anticipato di alcuni project financing |
| 11/2020 | • Resoconto intermedio sulla gestione al 30 settembre 2020 • Tax Control Framework • Piano delle attività e budget dell'Internal Audit per l'anno 2020 • Aggiornamento delle Linee guida per l'individuazione e l'effettuazione delle operazioni significative |
| 12/2020 | • Emissione obbligazionaria • Riacquisto obbligazioni • Accordo Quadro con fornitore WTG • Contratto di finanziamento infragruppo • Contratto di somministrazione utilities • Piano delle attività e budget dell'Organismo di Vigilanza per l'anno 2021 |
Il Presidente, nel corso dell'esercizio, ha segnalato specifiche iniziative ed eventi, organizzati da primari soggetti, destinati ad Amministratori e Sindaci di società quotate, ai quali alcuni Amministratori e Sindaci hanno poi partecipato. Le site visit periodiche volte a consentire ai Consiglieri e ai Sindaci una più approfondita conoscenza delle attività del Gruppo sono state temporaneamente sospese a causa della pandemia da Covid-19.

Board Performance Review
Per quanto riguarda in particolare quanto previsto alla lettera g) del criterio applicativo 1.C.1 del Codice di Autodisciplina e dalle raccomandazioni 21, 22 e 23 dell'art. 4 del Codice di Corporate Governance, il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 23 febbraio 2021, ha provveduto ad effettuare, con il supporto del consulente indipendente Management Search S.r.l. nonché del Comitato Nomine e Compensi che sovraintende il processo, una valutazione in ordine alla dimensione, alla composizione e al funzionamento del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati Consiliari nel corso dell'esercizio 2020 esprimendo, al riguardo, un giudizio complessivamente positivo corredato da specifici orientamenti in merito al funzionamento del Consiglio di Amministrazione nonché dei suoi Comitati.
Il processo di valutazione è stato eseguito, oltre che sulla base dei criteri di valutazione già impiegati in passato, anche sulla base delle le risultanze di un questionario di autovalutazione elaborato da Management Search S.r.l. e delle interviste dagli stessi condotte con i Consiglieri, il Direttore Generale e i Sindaci.
La board performance review è stata effettuata anche in considerazione delle raccomandazioni che i Consiglieri uscenti saranno chiamati ad esprimere sulle competenze la cui presenza è ritenuta necessaria ai fini della composizione del nuovo Consiglio di Amministrazione che sarà nominato dall'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2020 (ancorché tale raccomandazione ai sensi del Codice di Corporate Governance non si applichi a ERG in quanto società a proprietà concentrata), tenendo altresì conto di elementi quali le caratteristiche formative e professionali, l'esperienza, anche manageriale, il genere e l'età, coerentemente con quanto previsto dall'art. 123-bis, comma 2, lettera d-bis) del TUF.
Il questionario e le interviste condotte da Management Search S.r.l. hanno consentito ai singoli Consiglieri e ai Sindaci di effettuare segnalazioni su eventuali temi meritevoli di ulteriori approfondimenti.
Statutory Auditors Performance Review
Il Presidente del Collegio Sindacale nella riunione consiliare del 23 febbraio 2021 ha informato il Consiglio di Amministrazione in merito agli esiti dell'autovalutazione effettuata in ordine alla dimensione, alla composizione e al funzionamento del Collegio Sindacale nel corso dell'esercizio 2020. Tale valutazione è stata effettuata utilizzando, tra l'altro, le risultanze di un questionario di autovalutazione elaborato da Corporate Affairs su richiesta del Collegio Sindacale stesso.
Politica in materia di diversità in relazione alla composizione degli organi di amministrazione, gestione e controllo 1.1 Obiettivi
Il Consiglio di Amministrazione ritiene che la presenza di differenti competenze, valori e punti di vista, complementari tra loro, in seno al Consiglio di Amministrazione medesimo ed al Collegio Sindacale possa rappresentare un punto di forza in quanto permetta di analizzare i diversi argomenti in discussione da prospettive diverse, stimolare il dibattito e costituire il presupposto per decisioni collegiali, meditate, consapevoli ed equilibrate.
La presenza di differenti professionalità è ritenuta essenziale e necessaria anche ai fini di una compiuta comprensione e di un adeguato apprezzamento dei diversi aspetti dei quali si deve tenere conto nell'ambito del business nel quale opera la Società.

1.2 Modalità di attuazione
Poiché gli organi di amministrazione, gestione e controllo della Società ai sensi di quanto previsto dagli artt. 147-ter e 148 del TUF nonché dagli artt. 15 e 22 dello Statuto vengono nominati sulla base di liste di candidati presentate dagli azionisti, la composizione dei predetti organi dipende dalle determinazioni che, di volta in volta, verranno assunte da questi ultimi nell'ambito dell'Assemblea degli Azionisti, nel rispetto delle vigenti disposizioni legislative e regolamentari.
Fermo restando quanto sopra, il Consiglio di Amministrazione ritiene che la politica della Società in materia di diversità in relazione alla composizione dei propri organi di amministrazione, gestione e controllo (la "Politica"), coerentemente con quanto previsto dal Codice di Autodisciplina nonché dal Codice di Corporate Governance (ancorché ERG S.p.A. sia qualificabile come società a proprietà concentrata), possa trovare la sua espressione attraverso specifiche raccomandazioni od orientamenti formulati dal Consiglio di Amministrazione agli azionisti, di volta in volta, prima della nomina del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, e riportate nel sito internet con congruo anticipo rispetto alla pubblicazione dell'avviso di convocazione delle assemblee relative al loro rinnovo e nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari ai sensi dell'art. 123-bis del TUF.
1.3 Composizione dell'organo di amministrazione
La Politica proposta dal Consiglio di Amministrazione prevede, in particolare, che ciascun Consigliere, nell'ambito del processo di autovalutazione sul funzionamento del Consiglio di Amministrazione medesimo e dei suoi Comitati Consiliari, esprima, prima della nomina del nuovo Consiglio, i propri orientamenti, in materia di diversità, sulle figure manageriali e professionali, la cui presenza in Consiglio sia ritenuta opportuna, tenendo anche conto di elementi quali le caratteristiche formative e professionali, l'esperienza, anche manageriale, il genere e l'età.
Poiché l'attuale Consiglio di Amministrazione, composto da dodici membri, è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2018 e conseguentemente il mandato conferito allo stesso scadrà alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2020, tale processo valutativo è stato effettuato nel primo trimestre del 2021 in modo tale che gli esiti dello stesso possano costituire elemento integrante e sostanziale delle raccomandazioni all'Assemblea degli Azionisti che verrà convocata per la nomina del nuovo organo amministrativo.
Vengono di seguito rappresentati gli esiti delle valutazioni effettuate dall'attuale Consiglio di Amministrazione.
Dimensione del Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione di ERG ritiene:
- appropriato l'attuale numero di dodici Amministratori per assicurare un adeguato bilanciamento delle competenze e delle esperienze richieste dalla complessità del business della Società e del Gruppo;
- adeguato il rapporto attualmente in essere tra Amministratori Esecutivi (3), non-Esecutivi (9) dei quali Indipendenti da Codice di Autodisciplina (5), in quanto idoneo ad assicurare un efficace funzionamento del Consiglio di Amministrazione stesso.
Composizione del Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione ritiene adeguata la propria composizione sia in termini di competenze che di diversità.

ADEGUATEZZA DELLE COMPETENZE PRESENTI
ADEGUATEZZA DELLA DIVERSITÀ NEI SEGUENTI AMBITI

Il Consiglio di Amministrazione di ERG, ai fini del rinnovo del Consiglio stesso, ha evidenziato la rilevanza delle competenze la cui presenza è ritenuta opportuna.


Il Consiglio di Amministrazione considera peraltro utile il rafforzamento della presenza al suo interno, come amministratori non esecutivi, di figure manageriali di taglio internazionale con competenze industriali che possiedano un forte orientamento alla strategia e capacità di business judgment per consolidare la capacità di visione strategica, di interpretazione

dell'evoluzione degli scenari di mercato e di valutazione delle nuove opportunità di business, da parte del Consiglio di Amministrazione stesso.
Le caratteristiche personali e professionali ritenute opportune per i diversi ruoli presenti nell'ambito del Consiglio di Amministrazione, in gran parte in linea con quelle attualmente riscontrabili, sono le seguenti:
Il Presidente dovrebbe:
- essere una figura dotata di autorevolezza e prestigio personale tale da assicurare una gestione corretta e trasparente del funzionamento del Consiglio di Amministrazione e da rappresentare una figura di garanzia per tutti gli Azionisti;
- possedere caratteristiche personali tali da consentire di creare un forte spirito di squadra e un forte senso di coesione tra i componenti del Consiglio di Amministrazione;
- disporre di un'adeguata preparazione in materia di governo societario, avendo maturato precedenti esperienze nell'ambito – e preferibilmente alla guida – di consigli di amministrazione di società quotate di complessità, dimensione e proiezione internazionale paragonabili a quelle di ERG, ed avendo mostrato nell'espletamento di tali incarichi una spiccata sensibilità verso i temi della governance e della Sostenibilità;
- possedere competenze in campo economico-finanziario, nonché esperienza e consuetudine a gestire nell'ambito del consiglio di amministrazione tematiche di rilevanza strategica, oltre che specifiche di business;
- possedere cultura internazionale, accompagnata da un'adeguata conoscenza delle lingue straniere e, in particolar modo, almeno di quella inglese.
L'Amministratore Delegato dovrebbe:
- essere una figura dotata di autorevolezza, nonché di riconosciuta visione strategica e con una profonda conoscenza del mercato dell'energia e della sua evoluzione;
- disporre di significative competenze in ambito economico-finanziario, oltre che tecnico;
- essere dotato di riconosciuta leadership e di uno stile di gestione orientato alla direzione e alla capacità di fare squadra e di creare spirito di team tra i collaboratori;
- possedere cultura internazionale, accompagnata da un'adeguata conoscenza delle lingue straniere e, in particolar modo, almeno di quella inglese.
Gli Amministratori esecutivi e non esecutivi – questi ultimi auspicabilmente in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti dalla legge e dal Codice di Corporate Governance – dovrebbero:
- a) essere rappresentati da figure con profilo manageriale e/o professionale e/o accademico-istituzionale, per realizzare un insieme di competenze ed esperienze tra loro diverse e complementari, tenendo anche conto dei benefici che possono derivare dalla presenza in Consiglio di diversi generi, fasce d'età e anzianità di carica;
- b) possedere un'adeguata seniority, intesa come comprovata esperienza in contesti organizzativi complessi in ambito aziendale e/o professionale e/o accademico-istituzionale;
- c) possedere competenze tali da consentire un'efficace loro partecipazione sia ai lavori del Consiglio di Amministrazione che dei Comitati istituiti al suo interno. Sono a tal fine ritenute rilevanti le competenze maturate nell'ambito economi-
co-finanziario, delle politiche retributive (in linea con quanto previsto dal Codice di Corporate Governance), del risk management, del diritto, della corporate governance, della digital innovation e della Sostenibilità;
d) possedere cultura internazionale, accompagnata da un'adeguata conoscenza delle lingue straniere e, in particolar modo, almeno di quella inglese.
Inoltre:
- i profili manageriali dovrebbero:
- avere maturato esperienze in posizioni di responsabilità nell'ambito di società o gruppi industriali di dimensioni e/o complessità paragonabili a quelle di ERG e con proiezione internazionale;
- possedere capacità di business judgement e un elevato orientamento alle strategie e ai risultati;
- i profili professionali dovrebbero avere maturato esperienze in posizioni di responsabilità nell'ambito di rilevanti studi professionali, società di consulenza o altre organizzazioni, pubbliche o private.
Tutti i candidati Amministratori, nell'accettare la propria candidatura, dovrebbero attentamente valutare la disponibilità di tempo sufficiente da dedicare allo svolgimento dell'incarico, tenendo conto sia del numero e della qualità degli incarichi rivestiti negli organi di amministrazione e di controllo di altre società, sia dell'impegno loro richiesto dalle ulteriori attività lavorative e professionali svolte, verificando che la propria situazione sia allineata al time commitment richiesto come risultante dalle informazioni messe a disposizione attraverso la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari.
1.4 Composizione dell'organo di controllo
La Politica proposta dal Consiglio di Amministrazione prevede, in particolare, che il Consiglio di Amministrazione, sulla base delle informazioni fornite dal Collegio Sindacale in merito al processo di autovalutazione sul funzionamento del Collegio medesimo, esprima, prima della nomina del nuovo Collegio Sindacale, i propri orientamenti, in materia di diversità, sulle figure professionali la cui presenza nel Collegio sia ritenuta opportuna, tenendo anche conto di elementi quali le caratteristiche formative e professionali, l'esperienza, il genere e l'età.
Poiché l'attuale Collegio Sindacale è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 17 aprile 2019 e conseguentemente il mandato conferito allo stesso scadrà alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2021, si prevede che tale processo valutativo venga nuovamente effettuato nel corso del primo trimestre del 2022 in modo tale che gli esiti dello stesso possano costituire elemento integrante e sostanziale degli orientamenti all'Assemblea degli Azionisti che verrà convocata per la nomina del nuovo organo di controllo. Vengono di seguito rappresentati gli esiti dell'autovalutazione effettuata dal Collegio Sindacale e gli orientamenti del Consiglio di Amministrazione.
Il percorso formativo e professionale
Con riferimento alle competenze presenti nel Collegio Sindacale, il Consiglio di Amministrazione ha fatto proprie le risultanze dell'autovalutazione del Collegio Sindacale, relativa all'esercizio 2019 la quale, anche alla luce dell'equilibrata ripartizione delle competenze presenti, maturate, in prevalenza, attraverso esperienze professionali (come di seguito rappresentato).


COMPETENZE ATTUALMENTE PRESENTI NEL COLLEGIO SINDACALE
Si ricorda che con riferimento alle competenze la cui presenza nel Collegio Sindacale era stata ritenuta opportuna, il precedente Collegio Sindacale, ad esito del processo di autovalutazione relativo all'esercizio 2018 aveva segnalato l'opportunità che venissero confermate le competenze già rappresentate nel Collegio Sindacale.
COMPETENZE LA CUI PRESENZA IN COLLEGIO SINDACALE ERA STATA RITENUTA OPPORTUNA

La composizione di genere
Con riferimento all'equilibrio tra i generi, il Consiglio di Amministrazione ha fatto proprie le risultanze dell'autovalutazione, relativa all'esercizio 2018, del precedente Collegio Sindacale, il quale ha ritenuto non necessario raccomandare previsioni maggiormente restrittive rispetto a quelle previste dalla normativa.
Il processo di autovalutazione, relativo all'esercizio 2020, ha evidenziato come le competenze e le esperienze necessarie ai fini della composizione del Collegio Sindacale siano trasversalmente presenti tra i generi..
L'età
Si ricorda che con riferimento all'età, ad esito del processo di autovalutazione relativo all'esercizio 2018, non era emersa la necessità di raccomandazioni specifiche.
Il processo di autovalutazione, relativo all'esercizio 2020, alla luce dell'attività svolta dal Collegio Sindacale nel corso del medesimo esercizio, ha evidenziato come l'attuale composizione per fascia d'età sia adeguata.

Risultati
Si ritiene che la composizione dell'attuale Collegio Sindacale sia sostanzialmente in linea con la Politica della Società.
Le raccomandazioni del Comitato italiano per la Corporate Governance
Il Consiglio di Amministrazione, nell'adunanza del 11 marzo 2021, alla luce di quanto contenuto nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari e nella Politica in materia di remunerazione, con riferimento alle raccomandazioni formulate nella lettera inviata dal Comitato italiano per la Corporate Governance ai presidenti degli organi di amministrazione e di controllo di tutte le società quotate, nella quale si raccomanda:
- i. di integrare la sostenibilità dell'attività d'impresa nella definizione delle strategie e della politica di remunerazione, anche sulla base di un'analisi di rilevanza dei fattori che possono incidere sulla generazione di valore nel lungo periodo;
- ii. sull'informativa pre-consiliare:
- a. di determinare esplicitamente i termini ritenuti congrui per l'invio della documentazione;
- b. di fornire nella relazione sul governo societario una chiara indicazione dei termini individuati e sul loro effettivo rispetto;
- c. di non prevedere che tali termini siano derogabili per mere esigenze di riservatezza;
- iii. sull'applicazione dei criteri di indipendenza:
- a. di giustificare sempre su base individuale l'eventuale disapplicazione di uno o più criteri di indipendenza;
- b. di definire ex ante i criteri quantitativi e/o qualitativi da utilizzare per la valutazione della significatività dei rapporti oggetto di esame;
- iv. sull'autovalutazione dell'organo di amministrazione: di invitare i consigli di amministrazione a valutare il contributo del board alla definizione dei piani strategici e sovrintendere al processo di board review;
- v. sulla nomina e successione degli amministratori:
- a. di rendere conto puntualmente delle attività svolte dal comitato nomine nel caso in cui sia unificato con il comitato remunerazioni o le sue funzioni siano attribuite al plenum consiliare;
COLLEGIO SINDACALE - COMPOSIZIONE PER FASCIA DI ETÀ

- b. di assicurare la completezza e la tempestività delle proposte di delibera funzionali al processo di nomina degli organi sociali ed esprimere, almeno nelle società a proprietà non concentrata, un orientamento sulla composizione ottimale;
- c. di prevedere, almeno nelle società grandi, un piano di successione per gli amministratori esecutivi che individui almeno le procedure da seguire in caso di cessazione anticipata dall'incarico;
- vi. sulle politiche di remunerazione:
- a. di fornire chiare indicazioni in merito all'individuazione del peso della componente variabile, distinguendo tra componenti legate a orizzonti temporali annuali e pluriennali;
- b. di rafforzare il collegamento della remunerazione variabile ad obiettivi di performance di lungo termine, includendo, ove rilevanti, anche parametri non finanziari;
- c. di limitare a casi eccezionali, previa adeguata spiegazione, la possibilità di erogare somme non legate a parametri predeterminati (i.e. bonus ad hoc);
- d. di definire criteri e procedure per l'assegnazione di indennità di fine carica;
- e. di verificare che la misura dei compensi riconosciuti agli amministratori non esecutivi e ai componenti dell'organo di controllo sia adeguata alla competenza, alla professionalità e all'impegno richiesti dal loro incarico.
In particolare:
- in relazione alla raccomandazione di cui al punto (i), la Società ha già da tempo avviato un processo di integrazione della sostenibilità dell'attività di impresa nella definizione delle proprie strategie e della Politica in materia di remunerazione che porterà il Consiglio di Amministrazione ad approvare un piano ESG che verrà presentato al mercato nel corso del primo semestre del 2021. La Società ha inoltre integrato nel proprio sistema di incentivazione di breve periodo (Sistema MBO) e negli elementi essenziali del sistema di incentivazione di lungo periodo (Sistema LTI), come definiti nella Politica in materia di remunerazione, specifici obiettivi di sostenibilità per il management;
- con riferimento alla raccomandazione di cui alla lettera (ii), ad esito dell'autovalutazione, i Consiglieri e i Sindaci hanno pressoché unanimemente ritenuto adeguato il preavviso con il quale tale documentazione viene messa a disposizione (CMP28 95%) . Si ricorda al riguardo che delle 57 delibere assunte dal Consiglio di Amministrazione nel 2020 (delle quali 29 delibere assunte sulla base di una proposta o di un parere formulato dai Comitati Consiliari o ad esito di una loro preventiva valutazione), per 55 di esse è stata inviata preventivamente a Consiglieri e Sindaci (almeno 48 ore prima dell'adunanza consiliare, salvo eccezioni) la relativa documentazione informativa, ritenendosi congruo tale termine al fine di consentire un'adeguata preparazione da parte dei Consiglieri e dei Sindaci sugli argomenti posti all'ordine del giorno; anche con riferimento all'attività dei Comitati Consiliari la documentazione è stata messa a disposizione entro il medesimo termine;
- con riferimento alla raccomandazione di cui al punto (iii), le evidenze del processo di valutazione individuale di ciascun consigliere considerato indipendente e le spiegazioni circa le decisioni assunte al riguardo sono riportate nella
28 Consenso medio ponderato.
sezione dedicata al Consiglio di Amministrazione e nelle relative note 17 e 18 della presente Relazione. Il Consiglio di Amministrazione che verrà nominato dall'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020, nell'ambito del processo di adesione al Codice di Corporate Governance, sarà chiamato a predefinire i criteri quantitativi e qualitativi funzionali a valutare la significatività di eventuali relazioni commerciali, finanziarie o professionali o significative remunerazioni aggiuntive di cui all'articolo 2, raccomandazione 7, lettere c) e d) del Codice di Corporate Governance;
• con riferimento alla raccomandazione di cui al punto (iv), ad esito dell'autovalutazione, i Consiglieri hanno pressoché unanimemente dichiarato di sentirsi partecipi del processo di definizione dei principali indirizzi strategici della Società e del Gruppo (CMP 93%) , manifestando soddisfazione per il lavoro complessivamente svolto dal Consiglio di Amministrazione per ciò che riguarda la definizione dei principali indirizzi strategici del Gruppo (CMP 92%) . Il Consiglio di Amministrazione, con il supporto del Comitato Nomine e Compensi, sovrintende al processo di board review, in particolare nel corso dell'adunanza tenutasi il 21 febbraio 2020 i Consiglieri hanno condiviso l'opportunità che, in concomitanza con la scadenza del mandato conferito al Consiglio di Amministrazione, il processo di autovalutazione del Consiglio di Amministrazione venisse effettuato con il supporto di un consulente esterno anche in considerazioni delle raccomandazioni che i Consiglieri uscenti sarebbero stati chiamati ad esprimere sulle competenze la cui presenza è ritenuta necessaria ai fini della composizione del nuovo Consiglio di Amministrazione.
• con riferimento alla raccomandazione di cui al punto (v)
- lettera a), l'evidenza delle attività proprie del Comitato per la Remunerazione e del Comitato Nomine svolte nel corso dell'anno sono riportate nella sezione dedicata al Comitato Nomine e Compensi della presente Relazione;
- lettera b), la board performance review è stata effettuata anche in considerazione delle raccomandazioni che i Consiglieri uscenti sono chiamati ad esprimere sulle competenze la cui presenza è ritenuta necessaria ai fini della composizione del nuovo Consiglio di Amministrazione che sarà nominato dall'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2020 (ancorché tale raccomandazione ai sensi del Codice di Corporate Governance non si applichi a ERG in quanto società a proprietà concentrata). L'evidenza delle specifiche raccomandazioni e orientamenti formulati dal Consiglio di Amministrazione agli azionisti sono state pubblicate nel sito internet con congruo anticipo rispetto alla pubblicazione dell'avviso di convocazione dell'Assemblea degli Azionisti e sono riportate nella sezione dedicata alla Board Performance Review della presente Relazione;
- lettera c), il Consiglio di Amministrazione che verrà nominato dall'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020, nell'ambito del processo di adesione al Codice di Corporate Governance, sarà chiamato a definire un piano di successione per l'Amministratore Delegato, individuando le procedure da seguire in caso di cessazione anticipata dall'incarico;
- la Politica in materia di remunerazione, alla quale si rimanda, con riferimento alla raccomandazione di cui al punto (vi):
- lettera a), fornisce chiare indicazioni in merito all'individuazione del peso della componente variabile, distinguendo tra componenti legate a orizzonti temporali annuali (Sistema MBO) e pluriennali (elementi essenziali del Sistema LTI 2021-2023);

- lettera b), ha delineato gli elementi essenziali del nuovo Piano LTI 2021-2023 basato su obiettivi di performance di lungo termine che include anche parametri non finanziari di sostenibilità;
- lettera c), non prevede la possibilità di erogare somme non legate a parametri predeterminati (i.e. bonus ad hoc);
- lettera d), fornisce chiare indicazioni in merito ai criteri e alle procedure per l'assegnazione di indennità di fine carica per l'Amministratore Delegato;
- con riferimento alla raccomandazione di cui al punto (vi), lettera e), si fa presente che:
- il compenso degli Amministratori non esecutivi, ai sensi di quanto previsto dall'art. 2389, comma 1, del Codice Civile, è stabilito all'atto della nomina o dall'Assemblea che, per prassi, è chiamata a deliberare annualmente in merito al compenso da attribuire a ciascun membro del Consiglio di Amministrazione, sulla base delle proposte formulate dagli Azionisti in conformità alle disposizioni legislative, regolamentari e statutarie applicabili. L'Assemblea è altresì chiamata a deliberare annualmente in merito al compenso da attribuire ai Consiglieri, non dipendenti del Gruppo, che non ricoprano cariche nel Consiglio di Amministrazione, membri del Comitato Nomine e Compensi e del Comitato Controllo e Rischi, sempre sulla base delle proposte formulate dagli Azionisti in conformità alle disposizioni legislative, regolamentari e statutarie applicabili.
- Il Consiglio di Amministrazione raccomanda che tali compensi siano coerenti con l'impegno professionale richiesto dalla carica nonché con le connesse responsabilità e fornisce al mercato i principali elementi sulla base dei quali effettuare tali valutazioni. Il Consiglio di Amministrazione, in considerazione della scadenza del proprio mandato alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2020, con il supporto del Comitato Nomine e Compensi, ha ritenuto tali compensi adeguati.
- la retribuzione dei membri effettivi del Collegio Sindacale, ai sensi di quanto previsto dall'art. 2402 del Codice Civile e dall'art. 22 dello Statuto Sociale, è stabilita all'atto della nomina dall'Assemblea per l'intero periodo di durata del loro ufficio, sulla base delle proposte formulate dagli Azionisti in conformità alle disposizioni legislative, regolamentari e statutarie applicabili.
Il Consiglio di Amministrazione raccomanda che tali retribuzioni siano coerenti con l'impegno professionale richiesto dalla carica nonché con le connesse responsabilità e fornisce al mercato i principali elementi sulla base dei quali effettuare tali valutazioni. Il Consiglio di Amministrazione, in considerazione della scadenza del mandato conferito al Collegio Sindacale alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2021, con il supporto del Comitato Nomine e Compensi, valuterà nel corso del 2021 l'adeguatezza di tali retribuzioni formulando, ove ritenuto, specifiche raccomandazioni all'Assemblea che verrà convocata per la nomina del nuovo Collegio Sindacale.

Collegio Sindacale

Elena Spagnol Presidente

Lelio Fornabaio Sindaco effettivo

Sindaco effettivo
L'attuale Collegio Sindacale, composto da 3 Sindaci effettivi e 3 Sindaci supplenti, è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 17 aprile 2019; conseguentemente il mandato conferito al Collegio Sindacale scadrà alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2021. Per la nomina del Collegio Sindacale sono state presentate due liste di candidati, una da parte dell'azionista San Quirico S.p.A. e l'altra da parte di alcuni investitori istituzionali così composte29:
Lista San Quirico S.p.A. Lista Investitori
istituzionali
-
- Lelio Fornabaio 1. Elena Spagnol
-
- Fabrizio Cavalli 2. Paolo Prandi
-
- Elisabetta Barisone
-
- Vincenzo Campo Antico
-
- Stefano Remondini
-
- Luisella Bergero
In conformità a quanto previsto dallo Statuto Sociale il Collegio Sindacale è composto da tre sindaci effettivi e tre supplenti nel rispetto del criterio di equilibrio tra generi previsto dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari30.
La nomina del Collegio Sindacale avviene sulla base di liste presentate dagli azionisti che, ai sensi dell'art. 147-ter,
COLLEGIO SINDACALE COMPOSIZIONE PER GENERE

29 Per la percentuale dei voti ottenuti dalle liste in rapporto al capitale votante si rimanda al Rendiconto sintetico delle votazioni sui punti all'ordine del giorno dell'Assemblea degli Azionisti del 17 aprile 2019, disponibile sul sito internet della Società (www.erg.eu) nella sezione "Corporate Governance/Assemblea degli Azionisti 2019".
30 Ai sensi dell'art. 148, comma 1-bis, del TUF, così come modificato dalla legge 27 dicembre 2019, n. 160, lo statuto delle società quotate deve riservare al genere meno rappresentato almeno i due quinti dei componenti effettivi degli organi di controllo, per sei mandati consecutivi. Tale criterio di riparto si applica a decorrere dal primo rinnovo degli organi di controllo delle società quotate successivo al 1° gennaio 2020. L'art. 144-undecies.1 del Regolamento Emittenti prevede che qualora dall'applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero di componenti degli organi di amministrazione o controllo appartenenti al genere meno rappresentato, tale numero è arrotondato per eccesso all'unità superiore, ad eccezione degli organi sociali formati da tre componenti per i quali l'arrotondamento avviene per difetto all'unità inferiore.

comma 1-bis, del TUF (richiamato dall'art. 148, comma 2 del TUF), devono essere depositate entro il venticinquesimo giorno precedente la data dell'Assemblea ed essere messe a disposizione del pubblico almeno ventuno giorni prima di tale Assemblea.
Ciascuna lista è composta da due sezioni: una per i candidati alla carica di Sindaco effettivo e l'altra per i candidati alla carica di Sindaco supplente. Ogni lista deve contenere un numero di candidati, elencati in numero progressivo, non superiore al numero massimo di sindaci da eleggere e, a eccezione di quelle che presentano un numero di candidati inferiore a tre, rispettare per ciascuna sezione il criterio di equilibrio tra i generi previsto dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari. Ai sensi dell'art. 148, comma 1-bis, del TUF, così come modificato dalla legge 27 dicembre 2019, n. 160, nel Collegio Sindacale che sarà nominato dall'Assemblea convocata per
l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2021 dovrà essere

COLLEGIO SINDACALE - COMPOSIZIONE PER FASCIA DI ETÀ

riservato al genere meno rappresentato una quota pari ad almeno due quindi dei Sindaci effettivi eletti31. Hanno diritto di presentare le liste soltanto gli azionisti che, al momento della presentazione della lista, siano titolari di una quota di partecipazione pari a quella necessaria per la presentazione delle liste per l'elezione degli Amministratori, attualmente pari all'1%32. Tale quota è la medesima di quella necessaria per la presentazione di liste in occasione della nomina del Collegio Sindacale in carica33.
Ogni azionista può presentare o concorrere alla presentazione di una sola lista e ogni candidato può essere iscritto in una sola lista a pena di ineleggibilità.
Le liste sono corredate, oltre che dalle informazioni relative agli azionisti che le hanno presentate e dalle dichiarazioni degli stessi previste dalle disposizioni regolamentari applicabili, da un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati e dalle dichiarazioni degli stessi previste dallo Statuto Sociale.
Non possono essere nominati sindaci coloro che non siano in possesso dei requisiti di indipendenza, professionalità e onorabilità previsti dall'art. 148, comma 3, del TUF e coloro che già ricoprano incarichi di Sindaco effettivo in cinque società quotate34.
Nel caso in cui, alla data di scadenza del termine per la presentazione delle liste sopra indicato, sia stata depositata una sola lista, ovvero soltanto liste presentate da azionisti collegati tra loro, secondo la definizione di cui alla normativa applicabile, possono essere presentate liste – ai sensi dell'art. 144-sexies, comma 5, del Regolamento Emittenti – sino
31 Si richiama quanto precisato nella nota 30.
32 Ai sensi della Delibera CONSOB n. 44 del 29 gennaio 2021.
33 Ai sensi della Delibera CONSOB n. 13 del 24 gennaio 2019.
34 Al riguardo si precisa che gli obblighi informativi di cui all'art. 144-quaterdecies del Regolamento Emittenti non si applicano a chi ricopre la carica di componente dell'organo di controllo di un solo emittente.
al terzo giorno successivo a tale data. In tal caso, le soglie previste per la presentazione delle liste sono ridotte alla metà. La lista presentata senza l'osservanza delle prescrizioni richieste35 sarà considerata come non presentata.
Nel caso in cui, nonostante l'esperimento della predetta procedura, non sia stata presentata alcuna lista, si vota a maggioranza in modo tale da assicurare comunque che la composizione del Collegio Sindacale sia conforme alle vigenti disposizioni legislative e regolamentari e allo Statuto. L'Assemblea nomina il Presidente.
Qualora una seconda lista non sia stata presentata o votata, l'intero Collegio Sindacale è composto, nell'ordine di presentazione, dai candidati dell'unica lista votata. Il capolista è eletto Presidente.
In caso di presentazione di più liste, risultano eletti: della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, nell'ordine progressivo con il quale sono elencati, due membri effettivi e due supplenti; il terzo membro effettivo e il terzo supplente sono eletti scegliendo i candidati alle rispettive cariche indicati al primo posto della lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti dopo la prima, tra quelle presentate e votate da parte di azionisti di minoranza che non siano collegati neppure indirettamente con gli azionisti che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti, secondo le disposizioni regolamentari vigenti e fatto salvo quanto previsto al comma 13-bis dello Statuto Sociale in merito al rispetto del criterio di equilibrio tra generi nella composizione del Collegio Sindacale. Il membro effettivo tratto dalla lista di minoranza è nominato Presidente.
In caso di parità tra le liste, è eletto il candidato della lista che sia stata presentata dagli azionisti in possesso della maggiore partecipazione ovvero, in subordine, dal maggior numero di azionisti.
I Sindaci in carica alla data di approvazione della Relazione sono i seguenti36:
| Elena Spagnol | Presidente |
|---|---|
| Fabrizio Cavalli | Sindaco effettivo |
| Lelio Fornabaio | Sindaco effettivo |
| Vincenzo Campo Antico | Sindaco supplente |
|---|---|
| Luisella Bergero | Sindaco supplente |
| Paolo Prandi | Sindaco supplente |
Il Collegio Sindacale ha valutato le caratteristiche personali e professionali di ciascun sindaco e ha concluso che tutti i suoi componenti possono essere qualificati come indipendenti anche in base ai criteri previsti dal Codice di Autodisciplina per gli Amministratori.
Il Consiglio di Amministrazione, alla luce delle informazioni fornite al riguardo dai componenti il Collegio Sindacale e di quanto dichiarato dal Presidente del Collegio medesimo, nel corso dell'adunanza del 14 maggio 2019 e del 16
35 Per ulteriori informazioni, ivi incluse quelle relative alle disposizioni volte a garantire il rispetto del criterio di equilibrio tra generi nella composizione del Collegio Sindacale, si rimanda allo Statuto Sociale, disponibile sul sito internet della Società (www.erg.eu) nella sezione "Corporate Governance/Etica d'Impresa".
36 Per le caratteristiche personali e professionali di ciascun sindaco in carica si rimanda ai relativi curriculum vitae disponibili sul sito internet della Società (www.erg.eu) nella sezione "Corporate Governance/Collegio Sindacale".

luglio 2020, ha valutato positivamente l'indipendenza dei componenti il Collegio Sindacale sia con riferimento a quanto previsto dall'art. 148, comma terzo, del T.U.F. che con riferimento alle norme di comportamento del Collegio Sindacale redatte dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e al Codice di Autodisciplina delle società quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A.
Il Collegio Sindacale ha verificato e monitorato l'indipendenza della Società di Revisione verificando sia il rispetto delle disposizioni normative in materia sia la natura e l'entità dei servizi diversi dal controllo contabile prestati alla Società e alle sue controllate da parte della stessa Società di Revisione e delle entità appartenenti alla rete della medesima.
Il Collegio Sindacale ha altresì monitorato il processo di informativa finanziaria, controllato l'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna e di gestione del rischio nonché monitorato la revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati.
Il Collegio Sindacale, nello svolgimento della propria attività, si è avvalso del supporto della Direzione Internal Audit coordinandosi con il Comitato Controllo e Rischi.
Il Collegio Sindacale, nella riunione dell'11 febbraio 2021, ha provveduto ad effettuare, avvalendosi anche di un questionario di autovalutazione predisposto all'uopo da Corporate Affairs, una valutazione in ordine alla dimensione, alla composizione e al funzionamento del Collegio Sindacale nel corso dell'esercizio 2020. L'autovalutazione, in continuità con le risultanze del processo effettuato il 30 gennaio 2020, ha evidenziato una equilibrata ripartizione delle competenze presenti nel Collegio Sindacale, maturate, in prevalenza, attraverso esperienze professionali. Le risultanze di tale processo sono state comunicate al Consiglio di Amministrazione nell'adunanza del 23 febbraio 2021.
Nel corso dell'esercizio 2020 il Collegio Sindacale ha tenuto 14 riunioni mentre per l'esercizio 2021 si prevede che le riunioni siano non meno di 14.
La durata media delle riunioni tenute dal Collegio Sindacale è stata di circa 2 ore e 30. Alla data di approvazione del presente documento il Collegio Sindacale si è riunito 4 volte.

COLLEGIO SINDACALE - PERIODICITÀ

Altre cariche di amministratore o sindaco ricoperte dai Sindaci in altre società quotate in mercati regolamentati, anche esteri, finanziarie, in società bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni37 al 31 dicembre 202038:
| Elena Spagnol | Sindaco effettivo di F.I.L.A. - Fabbrica Italiana Lapis ed Affini S.p.A. |
|---|---|
| Lelio Fornabaio | Sindaco effettivo di Astaldi S.p.A. |
| Sindaco effettivo di Atlantia S.p.A. | |
| Sindaco effettivo di Telepass S.p.A. | |
| Consigliere di Aeroporto di Genova S.p.A. | |
| Consigliere di Italia Trasporto Aereo S.p.A. | |
| Fabrizio Cavalli | Sindaco effettivo di Battaglio S.p.A. |
| Sindaco effettivo di Cosiarma S.p.A. | |
| Sindaco effettivo di MARES S.p.A. | |
| Sindaco effettivo di R.T.F. S.p.A. | |
| Sindaco effettivo di Sews Cabind S.p.A. | |
| Sindaco effettivo di Spazio S.p.A. | |
| Sindaco effettivo di SKF Industrie S.p.A. | |
| Sindaco effettivo di Sumiriko Italy S.p.A. | |
| Consigliere di Studio Tributario e Societario Deloitte società tra Professionisti S.r.l | |
Assemblea
L'articolo 10 dello Statuto Sociale prevede che possono intervenire in Assemblea, nel rispetto delle norme legislative e regolamentari, i titolari di diritti di voto che abbiano ottenuto idonea certificazione rilasciata ai sensi della normativa vigente dall'intermediario e comunicato alla Società con le modalità ed entro il termine stabilito dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari. I titolari di diritti di voto possono farsi rappresentare per iscritto in Assemblea, conferendo delega nei limiti e con le modalità previste dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari. La notifica della delega potrà essere effettuata a mezzo posta elettronica certificata secondo le modalità indicate nell'avviso di convocazione ovvero utilizzando un eventuale differente strumento indicato nell'avviso stesso.
L'articolo 11 dello Statuto Sociale prevede che l'Assemblea deve essere convocata dall'Organo amministrativo almeno una volta all'anno, entro centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale oppure, qualora la Società sia tenuta alla redazione del Bilancio Consolidato e qualora lo richiedano particolari esigenze relative alla struttura e all'oggetto della Società, entro centottanta giorni.
L'articolo 12 dello Statuto Sociale prevede che la convocazione dell'Assemblea è fatta per mezzo di avviso da predisporsi e pubblicarsi nei termini e secondo le modalità previste dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari. L'articolo 13 dello Statuto Sociale prevede che per la costituzione delle Assemblee e per la validità delle loro deliberazioni, sia in sede Ordinaria che in sede Straordinaria, si applichino le norme di legge.
37 Ai sensi di quanto previsto dall'art. 144-duodecies, lettera f), del Regolamento Emittenti.
38 Diverse dalle cariche ricoperte in società del Gruppo.

Regolamento Assembleare
L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti ha adottato un Regolamento diretto a disciplinare lo svolgimento dei lavori dell'Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti.
La possibilità da parte dell'Assemblea Ordinaria di adottare un Regolamento assembleare è prevista espressamente dall'Articolo 14 dello Statuto Sociale.
5.1. COMITATI CONSILIARI
Il Consiglio di Amministrazione ha istituito, con compiti consultivi e propositivi, il Comitato Controllo e Rischi,
il Comitato Nomine e Compensi e il Comitato Strategico.




Mara Anna Rita Caverni Presidente

Massimo Belcredi Membro

Elisabetta Oliveri Membro
Composizione:
Mara Anna Rita Caverni - Presidente Massimo Belcredi Elisabetta Oliveri
Giovanni Marco Scollo - Segretario
L'attuale Comitato Controllo e Rischi è composto, in conformità a quanto previsto dal Codice di Autodisciplina, da tre Amministratori non esecutivi, tutti indipendenti da TUF e in maggioranza indipendenti da Codice di Autodisciplina, nominati dal Consiglio di Amministrazione nell'adunanza del 23 aprile 2018.
Con riferimento a quanto previsto dal Principio 7.P.4 del Codice di Autodisciplina39, si precisa che nella prima riunione del Comitato, tenutasi il 9 maggio 2018, il Consigliere Mara Anna Rita Caverni, tenuto conto dell'esperienza dalla stessa maturata nel corso del precedente triennio, è stata nominata Presidente del Comitato Controllo e Rischi.
Il Comitato, sempre nella riunione del 9 maggio 2018, ha nominato un Segretario al di fuori dei propri componenti. Il Presidente, avvalendosi della collaborazione del Segretario, coordina le attività del Comitato e guida lo svolgimento delle relative riunioni.
I componenti del Comitato possiedono un'adeguata esperienza in materia contabile, finanziaria e di gestione dei rischi40.
Ai lavori del Comitato partecipa il Presidente del Collegio Sindacale o altro sindaco da lui designato ovvero, in relazione agli argomenti trattati, tutti i membri del Collegio Sindacale; ai lavori possono inoltre partecipare, su invito, il Presidente del Consiglio di Amministrazione, il Vice Presidente Esecutivo nonché Amministratore incaricato del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e l'Amministratore Delegato, in quanto titolati a intervenire sulle questioni in esame e a individuare gli interventi adeguati per affrontare situazioni, anche potenzialmente critiche, nonché (sempre in relazione agli argomenti trattati), il Chief Audit Officer, il Direttore Generale quale Chief Financial Officer e Dirigente
39 "Il Comitato controllo e rischi è composto da amministratori indipendenti. In alternativa, il comitato può essere composto da amministratori non esecutivi, in maggioranza indipendenti; in tal caso, il presidente del comitato è scelto tra gli amministratori indipendenti."
40 Tali caratteristiche sono state valutate dal Consiglio di Amministrazione nel corso dell'adunanza del 23 aprile 2018.
preposto alla redazione dei documenti contabili societari, il General Counsel, l'Head of Group Administration, l'Head of Group Risk Management & Corporate Finance e l'Head of Corporate Affairs.
Possono essere invitati a partecipare alle riunioni del Comitato dipendenti delle società del Gruppo, rappresentanti della Società di Revisione e, in genere, soggetti la cui presenza sia ritenuta necessaria od opportuna ai fini della trattazione degli argomenti in agenda.
Il Chief Audit Officer viene invitato a partecipare alle riunioni al fine di relazionare il Comitato, almeno su base trimestrale, sull'attività di volta in volta posta in essere.
Il Direttore Generale quale Chief Financial Officer e Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari viene invitato a partecipare, insieme all'Head of Group Administration, alle riunioni al fine di relazionare il Comitato, almeno su base trimestrale (in considerazione dell'approvazione e pubblicazione di resoconti intermedi di gestione), in ordine ai principi contabili utilizzati nella predisposizione delle relazioni finanziarie periodiche e, almeno su base semestrale, sull'attività di volta in volta posta in essere ai sensi dell'art. 154-bis del TUF
L'Head of Group Administration viene, inoltre, invitato a partecipare alle riunioni al fine di relazionare il Comitato, su base semestrale, sull'attività di volta in volta posta in essere con riferimento alla Compliance ex L. 262/05.
L'Head of Group Risk Management & Corporate Finance viene invitato a partecipare alle riunioni al fine di relazionare il Comitato, su base semestrale, sull'attività di volta in volta posta in essere con riferimento al Risk Management.
L'Head of Corporate Affairs viene invitato a partecipare alle riunioni al fine di relazionare il Comitato, su base semestrale, sull'attività di volta in volta posta in essere con riferimento alla Compliance al D.Lgs. 231/01 e anticorruzione.
Il Comitato si riunisce con cadenza almeno trimestrale, secondo un calendario fissato con sufficiente anticipo.
Ai membri del Comitato sono fornite, con ragionevole anticipo rispetto alla data della riunione (almeno 48 ore prima della riunione, salvo eccezioni), la documentazione e le informazioni necessarie per permettergli di esprimersi con consapevolezza sulle materie sottoposte al loro esame. Nel corso delle riunioni vengono comunque garantiti e, ove del caso, effettuati specifici e puntuali approfondimenti anche con il supporto di rappresentanti del management del Gruppo, all'uopo invitati a partecipare.
Il Comitato organizza i propri lavori in modo da coniugare ampiezza di flussi informativi ed efficienza di funzionamento con la massima indipendenza dei propri componenti.
In particolare, ove ritenuto opportuno, la fase deliberativa ha luogo in assenza di altri soggetti.
Compiti
Il Comitato Controllo e Rischi ha funzioni consultive e propositive rispetto al Consiglio di Amministrazione e svolge il ruolo e i compiti previsti dal Codice di Autodisciplina. Il Presidente del Comitato, a partire dalla data di adesione, da parte della Società, all'edizione del Codice di Autodisciplina pubblicata nel mese di luglio del 201541, riferisce al Consiglio di Amministrazione, nella prima adunanza consiliare utile, sulle riunioni del Comitato medio tempore tenutesi. In generale supporta – attraverso un'adeguata attività istruttoria – le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Am-

41 A partire dal 15 dicembre 2015.

ministrazione relative al Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (anche il "Sistema CIGR") nonché quelle relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche.
In particolare:
- assiste il Consiglio di Amministrazione nei seguenti compiti previsti dal Codice di Autodisciplina: definizione delle linee di indirizzo del Sistema CIGR; verifica periodica dell'adeguatezza, dell'effettivo funzionamento e dell'efficacia del Sistema CIGR; accertamento del fatto che i principali rischi aziendali siano correttamente identificati, adeguatamente misurati, gestiti e monitorati;
- esprime pareri su specifici aspetti inerenti l'identificazione dei principali rischi aziendali nonché alla progettazione, alla realizzazione e alla gestione del Sistema CIGR;
- supporta, con un'adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative alla gestione di rischi derivanti da fatti pregiudizievoli di cui il Consiglio di Amministrazione sia venuto a conoscenza;
- esprime il proprio parere in merito alla nomina e revoca del responsabile dell'Internal Audit, nonché alla proposta di sua remunerazione formulata dall'Amministratore incaricato del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
- monitora l'autonomia, l'adeguatezza, l'efficacia e l'efficienza dell'Internal Audit;
- valuta il piano annuale di lavoro e il relativo budget predisposti dal responsabile dell'Internal Audit, e le relazioni periodiche dello stesso richiedendo, ove del caso, verifiche su specifiche aree operative;
- esamina gli esiti delle attività del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari;
- valuta, unitamente al Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, sentiti la Società di Revisione e il Collegio Sindacale, il corretto utilizzo dei principi contabili e la loro omogeneità ai fini della redazione del Bilancio Consolidato, del progetto di Bilancio di Esercizio e del Bilancio semestrale abbreviato;
- mantiene gli opportuni collegamenti con la Società di Revisione, con il Collegio Sindacale, con l'Amministratore incaricato del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, con il Responsabile dell'Internal Audit, nonché con le altre funzioni che, all'interno della struttura organizzativa del Gruppo, si interfacciano con tali soggetti, in modo da contribuire a uno svolgimento, coordinato ed efficace, delle loro rispettive attività nelle aree di comune intervento;
- riferisce al Consiglio di Amministrazione, almeno semestralmente, in occasione dell'approvazione della Relazione Finanziaria annuale e semestrale, sull'attività svolta e sull'adeguatezza del Sistema CIGR;
- esamina il piano annuale di lavoro predisposto dall'Organismo di Vigilanza, istituito in conformità a quanto disposto dal D.Lgs. 231/01 e le relazioni semestrali dello stesso;
- esamina il piano annuale di lavoro della Compliance al D.Lgs. 231/01 e anticorruzione e le relazioni semestrali della stessa;
- esamina il piano annuale di lavoro della Compliance ex L. 262/05 e le relazioni semestrali della stessa;
- valuta la costante adeguatezza nel tempo della procedura aziendale diretta a regolamentare, in termini operativi, la comunicazione all'esterno di documenti e informazioni riguardanti la Società e il Gruppo, con particolare riferimento alle informazioni rilevanti e a quelle "price sensitive";
- fornisce al Consiglio di Amministrazione, al Presidente, al Vice Presidente Esecutivo e all'Amministratore Delegato ogni altro elemento, consultivo e propositivo, valutato dal Comitato come necessario od opportuno per un migliore esercizio da parte degli stessi delle loro rispettive responsabilità nelle aree del controllo, di gestione dei rischi e dell'informativa societaria;
- fornisce al Consiglio di Amministrazione e agli organi delegati i pareri previsti dalla Procedura per le operazioni con parti correlate, ove del caso appositamente composto dai due Amministratori Indipendenti facenti parte del Comitato medesimo e da un altro Amministratore Indipendente facente parte del Comitato Nomine e Compensi42. Qualora un componente del Comitato sia la controparte dell'operazione oggetto di valutazione o una sua parte correlata, gli altri membri del Comitato sono tenuti a chiamare a far parte del consesso un altro amministratore indipendente non correlato ovvero, in mancanza, un membro effettivo del Collegio Sindacale non correlato;
- svolge gli ulteriori compiti eventualmente attribuitigli dal Consiglio di Amministrazione.
Per il migliore assolvimento dei propri compiti il Comitato può avvalersi, a spese della Società, di consulenti esterni. Nell'ambito dell'attività svolta dai membri del Comitato ai fini della Procedura per le operazioni con parti correlate il Consiglio di Amministrazione non ha prefissato alcun limite di spese anche per le operazioni c.d. di "Minore Rilevanza". Il Comitato nello svolgimento delle proprie funzioni ha avuto la possibilità di accedere alle informazioni e si è avvalso delle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti.
Nel corso del 2020 il Comitato ha tenuto 9 riunioni – regolarmente verbalizzate – nelle quali, oltre ad approvare il proprio calendario e a organizzare i propri lavori, ha affrontato argomenti riferibili ai seguenti macro-temi:
- Governance di Gruppo;
- Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
- Adempimenti connessi al D.Lgs. 231/01 e al Sistema Anticorruzione;
- Processi amministrativi e contabili del Gruppo.
Si indicano, di seguito, gli argomenti più rilevanti trattati dal Comitato:
Per quanto riguarda la Governance del Gruppo
Linee guida, procedure e modelli
- ha esaminato le modifiche proposte alla «Procedura per la gestione ed il trattamento delle informazioni rilevanti e delle informazioni privilegiate e per la diffusione dei comunicati e delle informazioni al pubblico», finalizzata a recepire le variazioni di carattere organizzativo occorse, ed espresso il proprio parere favorevole in merito
- ha analizzato le principali caratteristiche del Tax Control Framework ed espresso il proprio parere favorevole all'adozione dell'ERG Group Tax Strategy e del Regolamento Operativo del Tax Control Framework
- ha esaminato le modifiche proposte alle «Linee Guida per l'individuazione e l'effettuazione delle Operazioni Significative» ed espresso il proprio parere favorevole in merito

42 Per le operazioni aventi a oggetto l'assegnazione o l'incremento di remunerazioni e benefici economici, sotto qualsiasi forma, a un componente di un organo di amministrazione o controllo della Società o a un Dirigente con responsabilità strategiche della stessa o comunque a uno dei soggetti che ricoprono le funzioni indicate nell'allegato 1 alla Procedura per le operazioni con parti correlate, il Comitato chiamato a emettere il proprio parere sull'interesse della Società al compimento dell'operazione con la parte correlata nonché sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale delle relative condizioni è il Comitato Nomine e Compensi, ove del caso appositamente composto dai due Amministratori Indipendenti facenti parte del Comitato medesimo e dall'altro Amministratore Indipendente facente parte del Comitato Controllo e Rischi, fatto salvo che le predette operazioni ai sensi dell'art. 3.2, lettera c), della Procedura medesima non siano escluse dall'ambito di applicazione della procedura medesima. Si precisa al riguardo che il d.lgs. 49/2019, con il quale è stata recepita nell'ordinamento italiano la direttiva (UE) 2017/828, detta, tra l'altro, regole in tema di presìdi informativi e procedurali per il compimento di operazioni rilevanti con parti correlate, ed affida alla Consob l'individuazione dei principi che gli organi amministrativi sono tenuti ad osservare nella definizione delle procedure societarie per il compimento di tali operazioni. In attuazione di quanto previsto dal nuovo testo dell'art. 2391-bis c.c., la Consob, con delibera n. 21624 del 10 dicembre 2020, ha modificato il Regolamento operazioni con parti correlate le cui disposizioni entreranno in vigore a partire dal 1° luglio 2021.

Specifici approfondimenti effettuati
- ha esaminato l'impostazione seguita nella predisposizione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti relativa all'esercizio 2020
- ha esaminato le verifiche effettuate sulle soglie di cui alla Procedura per le operazioni con Parti Correlate e preso atto della congruità delle stesse
- ha esaminato l'impostazione seguita nella predisposizione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario al 31 dicembre 2019
- ha esaminato la nota operativa, approvata dal Collegio Sindacale, per l'approvazione dei servizi da conferire a KPMG S.p.A., società incaricata della revisione legale, ed al suo network
- ha esaminato le modalità di esercizio dell'attività di direzione e coordinamento svolta da ERG S.p.A. nei confronti delle società, italiane ed estere, dalla stessa controllate direttamente ed indirettamente, tenuto conto delle variazioni intervenute in tale ambito successivamente all'ultima valutazione effettuata, nonché i rapporti tra ERG S.p.A. e la controllante San Quirico S.p.A.
Per quanto riguarda il Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi:
Rapporti con l'Amministratore incaricato del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi
• ha espresso il proprio parere favorevole alla proposta per la determinazione della remunerazione variabile relativa all'anno 2019 e la definizione della remunerazione fissa e variabile relativa all'anno 2020 del Chief Audit Officer. Rapporti con l'Internal Audit
• ha esaminato l'aggiornamento trimestrale sull'attività di Internal Audit, richiedendo specifici approfondimenti al riguardo
- ha esaminato ed espresso il proprio parere favorevole alla revisione del Piano delle attività dell'Internal Audit per l'anno 2020 relativa ad alcune attività di audit non effettuabili a causa della pandemia da Covid-19
- ha esaminato ed espresso il proprio parere favorevole sul Piano delle attività e sul budget dell'Internal Audit per l'anno 2021. Rapporti con il Group Risk Management & Corporate Finance
- ha esaminato l'aggiornamento semestrale sul processo di Enterprise Risk Management ad esito dell'attività di risk assessment e dei principali rischi che possono avere un impatto al fine del raggiungimento degli obiettivi del Piano Industriale, effettuando specifici approfondimenti
- ha esaminato il Risk Report sul Piano Industriale.
Specifici approfondimenti effettuati
- ha esaminato gli esiti del progetto di "quality assurance e maturity model ERM" finalizzato a verificare l'allineamento del processo di Enterprise Risk Management di ERG S.p.A. alle best practice internazionali nonché rispetto ai principi del Coso ERM e della ISO 31000
- ha ricevuto costanti aggiornamenti dal Direttore Generale sulle principali misure di volte in volta assunte dalla Società per fronteggiare l'emergenza Covid-19, nel corso delle diverse fasi della stessa, garantendo la continuità operativa del Gruppo in condizioni di sicurezza.
Per quanto riguarda gli adempimenti connessi al D.Lgs. 231/01 e al Sistema Anticorruzione
Rapporti con l'Organismo di Vigilanza
- ha esaminato, con cadenza semestrale, le relazioni periodiche sull'attività svolta dall'Organismo di Vigilanza
- ha esaminato la revisione del Piano delle attività dell'Organismo di Vigilanza per l'anno 2020 relativa ad alcune attività di audit non effettuabili a causa della pandemia da Covid-19
- ha esaminato il piano delle attività e il budget dell'Organismo di Vigilanza per l'anno 2021
- ha esaminato gli aggiornamenti proposti al Modello di Organizzazione e gestione ex D. Lgs. 231/01.
Rapporti con la Compliance 231
- ha analizzato le relazioni semestrali sull'attività di Compliance ex D.Lgs. 231/01 e anticorruzione
- ha esaminato il piano delle attività di Compliance ex D.Lgs. 231/01 e anticorruzione per l'anno 2021.
Per quanto riguarda i Processi amministrativi e contabili del Gruppo
Rapporti con il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
- ha esaminato l'impostazione della procedura d'impairment test sul Bilancio al 31 dicembre 2019 e gli aspetti generali più rilevanti emersi dall'applicazione della procedura medesima
- ha valutato, unitamente al Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, sentiti la Società di Revisione KPMG S.p.A. e il Collegio Sindacale, il corretto utilizzo dei principi contabili ai fini della redazione del Progetto di Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2019 e della Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020 e la loro omogeneità ai fini della redazione del relativo Bilancio Consolidato, nonché le questioni fondamentali emerse in sede di revisione legale
- ha preso atto, sentiti il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, insieme al Collegio Sindacale, della sintesi dei dati economici, patrimoniali e finanziari dei Resoconti intermedi sulla gestione al 31 marzo 2020 e al 30 settembre 2020, senza formulare osservazioni o rilievi.
Rapporti con la Compliance 262
- ha analizzato le relazioni semestrali sull'attività di Compliance ex L. 262/05, dalle quali non sono emersi elementi ostativi al rilascio dell'attestazione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e dell'attestazione dell'Amministratore Delegato di ERG S.p.A. di cui all'art. 154-bis, comma 5, del Testo Unico della Finanza
- ha esaminato il risk assessment per l'anno 2020 ex L. 262/05.
Specifici approfondimenti effettuati
- ha analizzato i risultati della sensitivity effettuata su tutti i gruppi di CGU ai sensi di quanto raccomandato dall'ESMA e da Consob in merito agli eventuali impatti del Covid-19 sui c.d. "indicatori di impairment" e gli esiti del test di impairment
- ha preso atto delle principali caratteristiche dei contratti di servizi infragruppo per l'anno 2020
- ha esaminato le modalità di rinnovo per l'anno d'imposta 2020 della procedura di liquidazione dell'IVA di Gruppo
- ha analizzato i principali aspetti relativi all'istituto del Consolidato fiscale nazionale di ERG S.p.A., della controllata indiretta ERG Wind Investments Ltd e delle società facenti capo a ERG Solar Holding 1 S.r.l.
Per quanto riguarda i flussi informativi con il Collegio Sindacale e la Società di Revisione
- ha potuto costantemente interagire con il Collegio Sindacale, che ha partecipato a tutte le riunioni del Comitato, e con la Società di Revisione, che ha partecipato a tutte le riunioni del Comitato nelle quali sono state analizzate le relazioni finanziarie periodiche
- ha sentito il Collegio Sindacale e la Società di Revisione nell'ambito del processo di valutazione del corretto utilizzo dei principi contabili e la loro omogeneità ai fini della redazione dell'informativa finanziaria periodica.

CALENDARIO LAVORI COMITATO CONTROLLO E RISCHI

Il Comitato ha ritenuto di poter confermare, alla luce dell'attività svolta nell'esercizio 2020, la propria valutazione positiva in ordine all'adeguatezza del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
La durata media delle riunioni tenute dal Comitato è stata di circa 2 ore.
Alla data di approvazione del presente documento il Comitato Controllo e Rischi si è riunito 3 volte.

COMITATO CONTROLLO RISCHI - PERIODICITÀ

Comitato Nomine e Compensi

Silvia Merlo Presidente

Barbara Cominelli Membro

Paolo Francesco Lanzoni Membro
Composizione:
Silvia Merlo - Presidente Barbara Cominelli Paolo Francesco Lanzoni
Giovanni Marco Scollo - Segretario
L'attuale Comitato Nomine e Compensi è composto, in conformità a quanto previsto dal Codice di Autodisciplina, da tre Amministratori non esecutivi, in maggioranza indipendenti da Codice di Autodisciplina, nominati dal Consiglio di Amministrazione nell'adunanza del 23 aprile 2018.
Con riferimento a quanto previsto dal Principio 6.P.3 del Codice di Autodisciplina43, si precisa che nella prima riunione del Comitato, tenutasi l'8 maggio 2018, il Consigliere Silvia Merlo, tenuto c onto dell'esperienza dalla stessa maturata nel corso del precedente triennio, è stata nominata Presidente del Comitato Nomine e Compensi.
Il Comitato, sempre nella riunione dell'8 maggio 2018, ha nominato un Segretario al di fuori dei propri componenti. Il Presidente, avvalendosi della collaborazione del Segretario, coordina le attività del Comitato e guida lo svolgimento delle relative riunioni.
I componenti del Comitato possiedono un'adeguata esperienza in materia finanziaria e di politiche retributive44.
Ai lavori del Comitato partecipa il Presidente del Collegio Sindacale o altro sindaco da lui designato ovvero, in relazione agli argomenti trattati, tutti i membri del Collegio Sindacale; ai lavori possono inoltre partecipare, su invito, il Presidente del Consiglio di Amministrazione, il Vice Presidente Esecutivo e l'Amministratore Delegato, in quanto titolati a intervenire sulle questioni in esame e a individuare gli interventi adeguati per affrontare situazioni, anche potenzialmente critiche.
43 "Il Consiglio di Amministrazione costituisce al proprio interno un Comitato per la remunerazione, composto da amministratori indipendenti. In alternativa, il Comitato può essere composto da amministratori non esecutivi, in maggioranza indipendenti; in tal caso, il Presidente del Comitato è scelto tra gli amministratori indipendenti."
44 Tali caratteristiche sono state valutate dal Consiglio di Amministrazione nel corso dell'adunanza del 23 aprile 2018.

Possono essere invitati a partecipare alle riunioni del Comitato dipendenti delle Società del Gruppo, rappresentanti della Società di Revisione e, in genere, soggetti la cui presenza sia ritenuta necessaria od opportuna ai fini della trattazione degli argomenti in agenda.
Il Comitato si riunisce con cadenza almeno trimestrale, secondo un calendario fissato con sufficiente anticipo. Ai membri del Comitato sono fornite, con ragionevole anticipo rispetto alla data della riunione (almeno 48 ore prima della riunione, salvo eccezioni), la documentazione e le informazioni necessarie per permettere al Comitato stesso di esprimersi con consapevolezza sulle materie sottoposte al suo esame. Nel corso delle riunioni vengono comunque garantiti e, ove del caso, effettuati specifici e puntuali approfondimenti anche con il supporto di rappresentanti del management del Gruppo, all'uopo invitati a partecipare.
Compiti
Il Comitato Nomine e Compensi ha funzioni consultive e propositive rispetto al Consiglio di Amministrazione e svolge il ruolo e i compiti previsti dal Codice di Autodisciplina per il Comitato per le Nomine e per il Comitato per la Remunerazione45. Il Presidente del Comitato, a partire dalla data di adesione, da parte della Società, all'edizione del Codice di Autodisciplina pubblicata nel mese di luglio del 201546, riferisce al Consiglio di Amministrazione, nella prima adunanza consiliare utile, sulle riunioni del Comitato medio tempore tenutesi.
In particolare:
con riferimento alle attività proprie del Comitato per la Remunerazione:
- formula proposte o esprime pareri al Consiglio di Amministrazione per la remunerazione del Presidente, dei Vice Presidenti, dell'Amministratore Delegato nonché, più in generale, dei Consiglieri con deleghe o investiti di particolari cariche e degli Amministratori chiamati a far parte del Comitato Strategico che non ricoprono cariche nel Consiglio di Amministrazione;
- formula proposte o esprime pareri all'Amministratore Delegato e al Vice Presidente Esecutivo per la remunerazione del Direttore Generale affinché il Consiglio di Amministrazione possa deliberare in merito;
- formula proposte o esprime pareri all'Amministratore Delegato e al Vice Presidente Esecutivo per la remunerazione degli altri Dirigenti con responsabilità e per la definizione di piani di incentivazione per il management del Gruppo;
- valuta periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della Politica di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, del Direttore Generale e degli altri Dirigenti con responsabilità strategiche;
- fornisce al Consiglio di Amministrazione e agli organi delegati i pareri previsti dalla Procedura per le operazioni con parti correlate, ove del caso appositamente composto dai due Amministratori Indipendenti facenti parte del Comitato medesimo e da un altro Amministratore Indipendente facente parte del Comitato Controllo e Rischi (i) sull'interesse della Società al compimento di operazioni aventi a oggetto l'assegnazione o l'incremento di remunerazioni
45 Rispettando le condizioni al riguardo previste per entrambi i Comitati dal Codice di Autodisciplina, fermo restando quanto precisato in merito al Principio 6.P.3 del Codice di Autodisciplina.
46 A partire dal 15 dicembre 2015.
e benefici economici, sotto qualsiasi forma, a un componente di un organo di amministrazione o controllo della Società o a un Dirigente con responsabilità strategiche della stessa o comunque a uno dei soggetti che ricoprono le funzioni indicate nell'allegato 1 alla Procedura per le operazioni con parti correlate nonché (ii) sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale delle relative condizioni è costituito dai membri del Comitato Nomine e Compensi, fatto salvo che le predette operazioni ai sensi dell'art. 3.2, lettera c), della Procedura medesima non siano escluse dall'ambito di applicazione della stessa47. Qualora un componente del Comitato sia la controparte dell'operazione oggetto di valutazione o una sua parte correlata, gli altri membri del Comitato sono tenuti a chiamare a far parte del consesso altro amministratore indipendente non correlato ovvero, in mancanza, un membro effettivo del Collegio Sindacale non correlato;
con riferimento alle attività proprie del Comitato per le Nomine:
- propone al Consiglio di Amministrazione i candidati alla carica di amministratore nel caso previsto dall'art. 2386, primo comma, del Codice Civile, qualora occorra sostituire un amministratore indipendente;
- valuta, su specifica richiesta degli azionisti che intendono presentare liste, l'indipendenza di candidati alla carica di amministratore da sottoporre all'Assemblea della Società;
- fornisce al Consiglio di Amministrazione, con periodicità annuale, un parere valutativo in ordine alla dimensione, alla composizione e al funzionamento del Consiglio stesso, eventualmente esprimendo il proprio orientamento sulle figure professionali la cui presenza in Consiglio sia ritenuta opportuna;
- esprime il proprio orientamento in merito al numero massimo di incarichi di amministratore o sindaco in altre società quotate in mercati regolamentati, anche esteri, in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni che possa essere considerato compatibile con un efficace svolgimento dell'incarico di amministratore della Società.
Per il migliore assolvimento dei propri compiti il Comitato può avvalersi, a spese della Società, di consulenti esterni. Nell'ambito dell'attività svolta dai membri del Comitato ai fini della Procedura per le operazioni con parti correlate il Consiglio di Amministrazione non ha prefissato alcun limite di spese anche per le operazioni c.d. di "Minore Rilevanza". Quando il Comitato tratta la formulazione delle proposte per la remunerazione del Presidente, del Vice Presidente Esecutivo e dell'Amministratore Delegato, gli stessi si assentano dalla riunione.
Il Comitato nello svolgimento delle sue funzioni ha avuto la possibilità di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti.

47 Al ricorrere dei presupposti di cui all'art. 3.2 lettera c) della Procedura per le operazioni con parti correlate - ovvero (i) che la Società abbia adottato una politica in materia di remunerazione; (ii) che nella definizione della politica in materia di remunerazione sia stato coinvolto il Comitato Nomine e Compensi; (iii) che sia stata sottoposta al voto consultivo dell'Assemblea una relazione che illustri la politica in materia di remunerazione; e (iv) che la remunerazione assegnata sia coerente con tale politica - fermi restando gli obblighi informativi di cui all'art. 154-ter del T.U.F. la Procedura medesima non si applicherà alle operazioni aventi a oggetto l'assegnazione o l'incremento di remunerazioni e benefici economici, sotto qualsiasi forma, a un componente di un organo di amministrazione o controllo della Società o a un dirigente con responsabilità strategiche della stessa o comunque a uno dei soggetti che ricoprono le funzioni indicate nell'allegato 1 alla Procedura per le operazioni con parti correlate. Si precisa al riguardo che il d.lgs. 49/2019, con il quale è stata recepita nell'ordinamento italiano la direttiva (UE) 2017/828, detta, tra l'altro, regole in tema di presìdi informativi e procedurali per il compimento di operazioni rilevanti con parti correlate, ed affida alla Consob l'individuazione dei principi che gli organi amministrativi sono tenuti ad osservare nella definizione delle procedure societarie per il compimento di tali operazioni. In attuazione di quanto previsto dal nuovo testo dell'art. 2391-bis c.c., la Consob, con delibera n. 21624 del 10 dicembre 2020, ha modificato il Regolamento operazioni con parti correlate le cui disposizioni entreranno in vigore a partire dal 1° luglio 2021.

Nel corso dell'esercizio 2020 il Comitato ha tenuto 8 riunioni – regolarmente verbalizzate – nelle quali, oltre ad approvare il proprio calendario e a organizzare i propri lavori, ha:
con riferimento alle attività proprie del Comitato per la Remunerazione:
- formulato proposte in ordine alla determinazione della remunerazione del Presidente, dei Vice Presidenti, dell'Amministratore Delegato nonché, più in generale, dei Consiglieri con deleghe o investiti di particolari cariche e degli Amministratori chiamati a far parte del Comitato Strategico che non ricoprono cariche nel Consiglio di Amministrazione e del Direttore Generale;
- espresso il proprio parere in ordine alla valutazione/determinazione della remunerazione di alcuni Dirigenti con Responsabilità Strategiche48 e del Presidente di una società del Gruppo ERG, parte correlata di ERG S.p.A.;
- assunto determinazioni, con riferimento al Sistema MBO, in ordine (i) alla definizione dell'obiettivo aziendale (valore target di riferimento) per l'esercizio 2020 (ii) al risultato conseguito nell'esercizio 2019 rispetto all'obiettivo aziendale assegnato (valore target di riferimento);
- partecipato attivamente al processo di aggiornamento della Politica di remunerazione della Società al fine di recepire (i) le modifiche introdotte dalla Consob, con delibera n. 21623 del 10 dicembre 2020, al Regolamento Emittenti e allo schema 7-bis dell'allegato 3A al Regolamento Emittenti, in attuazione della delega alla stessa attribuita dall'art. 123-ter del TUF; (ii) con efficacia a decorrere dall'esercizio 2021, i principi generali del Sistema LTI 2021-202349; (iii) le raccomandazioni del nuovo Codice di Corporate Governance e del Comitato italiano per la Corporate Governance in termini di sostenibilità.
- analizzato il voto consultivo dell'Assemblea degli Azionisti sulla prima sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti della Società, relativa all'esercizio 2020;
- valutato l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della Politica in materia di remunerazione della Società, avvalendosi a tale ultimo riguardo delle informazioni fornite dall'Amministratore Delegato e dal Vice Presidente Esecutivo;
con riferimento alle attività proprie del Comitato per le Nomine:
• predisposto, con il supporto del consulente indipendente Management Search S.r.l., la documentazione necessaria alla valutazione del Consiglio di Amministrazione in ordine alla dimensione, alla composizione e al funzionamento del Consiglio medesimo e dei Comitati nel corso dell'esercizio 2020 utilizzando i criteri di valutazione già impiegati nel passato esercizio e le risultanze di un questionario di autovalutazione, elaborato da Management Search S.r.l., e delle interviste dagli stessi condotte con i Consiglieri, il Direttore Generale e i Sindaci. La board performance review è stata effettuata anche in considerazione delle raccomandazioni che i Consiglieri uscenti saranno chiamati ad esprimere sulle competenze la cui presenza è ritenuta necessaria ai fini della composizione del nuovo Consiglio di Amministrazione che sarà nominato dall'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del Bilancio al 31
48 La remunerazione del Chief Audit Officer viene determinata dal Consiglio di Amministrazione su proposta dell'Amministratore incaricato del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, con il parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi sentito il Collegio Sindacale.
49 Poiché si prevede che il Sistema LTI 2021-2023 sia basato su strumenti finanziari, lo stesso verrà sottoposto all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2020..
dicembre 2020 (ancorché tale raccomandazione ai sensi del Codice di Corporate Governance non si applichi a ERG in quanto società a proprietà concentrata).
CALENDARIO LAVORI COMITATO NOMINE E COMPENSI ED EVENTI RILEVANTI NELL'AMBITO DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE

La durata media delle riunioni tenute dal Comitato è stata di circa 1 ora.
Alla data di approvazione del presente documento il Comitato Nomine e Compensi si è riunito 3 volte.

COMITATO NOMINE E COMPENSI - PERIODICITÀ



Comitato Strategico



Giovanni Mondini Membro

Luca Bettonte Membro

Marco Costaguta Membro

Elisabetta Oliveri Membro

Paolo Luigi Merli Membro
Composizione:
Alessandro Garrone - Presidente
Giovanni Mondini
Luca Bettonte
Marco Costaguta
Elisabetta Oliveri
Paolo Luigi Merli - Segretario
Il Comitato ha un ruolo consultivo e propositivo nei confronti del Vice Presidente Esecutivo e dell'Amministratore Delegato ai fini dell'esecuzione del mandato conferitogli dal Consiglio di Amministrazione di ERG.
La sua attività si esplica, nell'ambito delle strategie e delle politiche approvate dal Consiglio di Amministrazione, attraverso il coordinamento strategico dell'attività del Gruppo, la definizione di linee guida strategiche di business e di portafoglio nonché la revisione semestrale dei tassi soglia, di linee guida e politiche in materia di finanza strategica e per singole operazioni di finanza straordinaria, monitorando il progresso della loro attuazione nel tempo.
Il Comitato, inoltre, esamina in via preventiva i piani strategici pluriennali ed il budget investimenti del Gruppo nonché gli investimenti e le operazioni rilevanti a livello di Gruppo di cui valuta la congruità strategica nonché la coerenza dei ritorni economico finanziari rispetto ai tassi soglia, e si esprime circa l'opportunità di procedere con il coinvolgimento del Consiglio di Amministrazione, nell'ambito di quanto stabilito dalle Linee Guida Investimenti di Gruppo.
Nel corso dell'esercizio 2020 il Comitato ha tenuto 8 riunioni.
La durata media delle riunioni tenute dal Comitato è stata di circa 3 ore.
Alla data di approvazione del presente documento il Comitato Strategico si è riunito 3 volte.

COMITATO STRATEGICO – PERIODICITÀ


5.2. COMITATI INTERNI

RISK COMMITTEE RISK COMMITTEE
- Supporta il CEO nella definizione delle strategie e politiche di gestione dei rischi finanziari e di mercato; - Fornisce al CEO gli elementi utili per l'autorizzazione delle operazioni di gestione dei - Supporta il CEO nella definizione delle strategie e politiche di gestione dei rischi finanziari e di mercato;
-
INVESTMENT COMMITTEE - Supporta il CEO nella valutazione delle proposte di investimento; rischi finanziari e di mercato, il monitoraggio dell'esecuzione delle operazioni di maggior rilievo e la verifica dei relativi effetti. - Fornisce al CEO gli elementi utili per l'autorizzazione delle operazioni di gestione dei rischi finanziari e di mercato, il monitoraggio dell'esecuzione delle operazioni di maggior rilievo e la verifica dei relativi effetti.
-
Esprime un parere tecnico ed economico-finanziario motivato per il Comitato
-
Supporta l'Executive Vice President e il CEO nelle decisioni relative alle strategie che
-
Monitora l'effettiva implementazione della Human Rights Policy e gestisce le
Strategico nelle varie fasi del processo investimenti. INVESTMENT COMMITTEE
HUMAN CAPITAL COMMITTEE - Definisce e monitora i principali programmi e processi di sviluppo del capitale umano; - Supporta il CEO nella valutazione delle proposte di investimento; - Esprime un parere tecnico ed economico-finanziario motivato per il Comitato Strategico nelle varie fasi del processo investimenti.
determinano il valore del Capitale Umano di ERG;
segnalazioni relative al suo mancato rispetto.
MANAGEMENT COMMITTEE ENGINEERING DEVELOPMENT HUMAN CAPITAL COMMITTEE
- Monitora i progetti rilevanti del Gruppo nella specifica area dell'Engineering Development supportando il relativo Project Leader, assicurando inoltre l'allineamento di tutte le Unità Organizzative sulle priorità e garantendo la congruenza con le decisioni dell'Investment Committee; - Definisce e monitora i principali programmi e processi di sviluppo del capitale umano;
- Analizza le opportunità di sviluppo ed evoluzione tecnologica del business. - Supporta l'Executive Vice President e il CEO nelle decisioni relative alle strategie che determinano il valore del Capitale Umano di ERG;
- Monitora l'effettiva i mplementazione della Human Rights Policy e gestisce le segnalazioni relative al suo mancato rispetto.
MANAGEMENT COMMITTEE ENGINEERING DEVELOPMENT
- Monitora i progetti rilevanti del Gruppo nella specifica area dell'Engineering Development supportando il relativo Project Leader, assicurando inoltre l'allineamento di tutte le Unità Organizzative sulle priorità e garantendo la congruenza con le decisioni dell'Investment Committee;
- Analizza le opportunità di sviluppo ed evoluzione tecnologica del business.
MANAGEMENT COMMITTEE RUNNING MANAGEMENT COMMITTEE RUNNING
supportando il relativo Project Leader, assicurando inoltre l'allineamento di tutte le
-
approva il Piano di iniziative ESG come parte integrante del Business Plan di Gruppo, ne monitora l'esecuzione, il raggiungimento dei target e le aree prioritarie di intervento
-
Monitora i risultati economici, finanziari e industriali del Gruppo attraverso modelli di reportistica e controllo standardizzati; - Segue l'evoluzione del quadro istituzionale e regolatorio di riferimento mettendo a - Monitora i risultati economici, finanziari e industriali del Gruppo attraverso modelli dI reportistica e controllo standardizzati;
- fattor comune i trend evolutivi, le opportunità e i rischi; - Monitora le attività e i progetti nell'ambito delle relazioni istituzionali nazionali ed estere. - Segue l'evoluzione del quadro istituzionale e regolatorio di riferimento mettendo a fattor comune i trend evolutivi, le opportunità e i rischi;
- MANAGEMENT COMMITTEE BUSINESS DEVELOPMENT - Monitora i progetti rilevanti del Gruppo nella specifica area del Business Development - Monitora le attività e i progetti nell'ambito delle relazioni istituzionali nazionali ed estere.
Unità Organizzative sulle priorità e garantendo la congruenza con le decisioni dell'Investment Committee; - Analizza le opportunità di sviluppo del business tanto in termini di espansione MANAGEMENT COMMITTEE BUSINESS DEVELOPMENT
- geografica che di diversificazione tecnologica. ESG COMMITTEE Indirizza e supervisiona la gestione delle tematiche afferenti la Corporate Social - Monitora i progetti rilevanti del Gruppo nella specifica area del Business Development supportando il relativo Project Leader, assicurando inoltre l'allineamento di tutte le Unità Organizzative sulle priorità e garantendo la congruenza con le decisioni dell'Investment Committee;
- Responsibility (CSR), ed in particolare: - definisce gli indirizzi di Gruppo in materia di sostenibilità di medio-lungo termine e promuove l'attuazione di pratiche e progetti coerenti in materia di responsabilità sociale d'impresa; - Analizza le opportunità di sviluppo del business tanto in termini di espansione geografica che di diversificazione tecnologica.
- approva il Piano di Comunicazione Interna ed Esterna, volto anche a promuovere le iniziative ESG di piano, monitorandone l'esecuzione e valorizzandone la crescente rilevanza in termini strategici; ESG COMMITTEE
- gestisce la predisposizione e diffusione della "Dichiarazione sui temi di carattere non finanziario" (DNF) e delle altre modalità di rendicontazione correlate alle tematiche ESG Indirizza e supervisiona la gestione delle tematiche afferenti la Corporate Social Responsibility (CSR), ed in particolare:
- CREDIT COMMITTEE Ha competenza per tutto il Gruppo in materia di concessione di affidamenti, analisi degli scadenziari e dell'andamento degli incassi, valutazione e verifica dei piani di - definisce gli indirizzi di Gruppo in materia di sostenibilità di medio-lungo termine e promuove l'attuazione di pratiche e progetti coerenti in materia di responsabilità sociale d'impresa;
- recupero dello scaduto, valutazione generale della credit performance. - approva il Piano di iniziative ESG come parte integrante del Business Plan di Gruppo, ne monitora l'esecuzione, il raggiungimento dei target e le aree prioritarie di intervento;
- approva il Piano di Comunicazione Interna ed Esterna, volto anche a promuovere le iniziative ESG di piano, monitorandone l'esecuzione e valorizzandone la crescente rilevanza in termini strategici;
- gestisce la predisposizione e diffusione della "Dichiarazione sui temi di carattere non finanziario" (DNF) e delle altre modalità di rendicontazione correlate alle tematiche ESG
CREDIT COMMITTEE
Ha competenza per tutto il Gruppo in materia di concessione di affidamenti, analisi degli scadenziari e dell'andamento degli incassi, valutazione e verifica dei piani di recupero dello scaduto, valutazione generale della credit performance.
La composizione dei Comitati Interni (comitati non consiliari, composti da manager del Gruppo) è coerente con il modello di funzionamento della struttura organizzativa del Gruppo.
Management Committee Running
Comitato con funzioni consultive e propositive rispetto all'Amministratore Delegato, in particolare:
- monitora i risultati economici, finanziari ed industriali del Gruppo attraverso modelli di reportistica e controllo standardizzati;
- segue l'evoluzione del quadro istituzionale e regolatorio di riferimento mettendo a fattor comune i trend evolutivi, le opportunità ed i rischi;
- monitora le attività ed i progetti nell'ambito delle relazioni istituzionali nazionali ed estere.

Management Committee Business Development and M&A
Comitato con funzioni consultive e propositive rispetto all'Amministratore Delegato, in particolare:
- monitora i progetti rilevanti del Gruppo nella specifica area del Business Development and M&A, supportando il relativo Project Leader, assicurando inoltre l'allineamento di tutte le Unità Organizzative sulle priorità e garantendo la congruenza con le decisioni dell'Investment Committee;
- analizza le opportunità di sviluppo del business tanto in termini di espansione geografica che di diversificazione tecnologica

Management Committee Engineering Development
Comitato con funzioni consultive e propositive rispetto all'Amministratore Delegato, in particolare:
- monitora i progetti rilevanti del Gruppo nella specifica area dell'Engineering Development, supportando il relativo Project Leader, assicurando inoltre l'allineamento di tutte le Unità Organizzative sulle priorità e garantendo la congruenza con le decisioni dell'Investment Committee;
- analizza le opportunità di sviluppo del business.

Investment Committee
Comitato con funzioni consultive e propositive rispetto all'Amministratore Delegato, in particolare:
- fornisce supporto all'Amministratore Delegato nella valutazione delle proposte di investimento;
- esprime un parere tecnico ed economico-finanziario motivato per il Comitato Strategico nelle varie fasi del processo investimenti.
Human Capital Committee
Comitato con funzioni consultive e propositive rispetto al Vice Presidente Esecutivo e all'Amministratore Delegato, in particolare:
- definisce e monitora i principali programmi e i processi di sviluppo del capitale umano;
- fornisce supporto al Vice Presidente Esecutivo e all'Amministratore Delegato nelle decisioni relative alle strategie che determinano il valore del capitale umano di ERG;
- monitora l'effettiva implementazione della Human Rights Policy e gestisce le segnalazioni relative al suo mancato rispetto.


Risk Committee
Comitato con funzioni consultive e propositive rispetto all'Amministratore Delegato, in particolare:
- supporta l'Amministratore Delegato nella definizione delle strategie e politiche di gestione dei rischi finanziari e di mercato;
- fornisce all'Amministratore Delegato gli elementi utili per l'autorizzazione delle operazioni di gestione dei rischi finanziari e di mercato, il monitoraggio dell'esecuzione delle operazioni di maggior rilievo e la verifica dei relativi effetti.

ESG Committee
Comitato con funzioni consultive e propositive rispetto al Presidente del Consiglio di Amministrazione, in particolare:
- definisce gli indirizzi di Gruppo in materia di sostenibilità di medio-lungo termine e promuove l'attuazione di pratiche e progetti coerenti in materia di responsabilità sociale d'impresa;
- approva il Piano di iniziative ESG come parte integrante del Business Plan del Gruppo, monitora l'esecuzione, il raggiungimento dei target e le aree prioritarie di intervento;
- approva il Piano di Comunicazione, volto anche a promuovere le iniziative ESG di piano, valorizzandone la crescente rilevanza in termini strategici, sia verso l'esterno che verso i dipendenti, monitorandone l'esecuzione;
- gestisce la predisposizione e diffusione della "Dichiarazione sui temi di carattere non finanziario" (DNF) e delle altre modalità di rendicontazione correlate alle tematiche ESG.

Comitato con funzioni consultive e propositive rispetto all'Amministratore Delegato, è competente in particolare in materia di:
- concessione di affidamenti;
- analisi degli scadenziari e dell'andamento degli incassi;
- valutazione e verifica dei piani di recupero dello scaduto;
- valutazione generale della credit performance.
Tax Control Framework Committee50
Comitato con funzioni consultive e propositive rispetto al Corporate General Manager & CFO, in particolare:
- analizza preliminarmente, fornendo eventuali specifiche raccomandazioni, il piano dell'attività di testing, monitoraggio e valutazione del Tax Control Framework;
- analizza preliminarmente, fornendo eventuali specifiche raccomandazioni, la Relazione annuale del Tax Control Framework, indirizzata al Comitato Controllo e Rischi di ERG S.p.A;
- monitora, di concerto con l'Head of Process Inn ovation & Compliance 262, l'effettiva implementazione del piano di remediation eventualmente scaturente dall'attività di testing, monitoraggio e valutazione del Tax Control Framework.
50 A partire da gennaio 2021.
5.3. DOCUMENTI DI CORPORATE GOVERNANCE
ERG si è dotata di un sistema di Corporate Governance conforme alle disposizioni del Codice di Autodisciplina e fortemente orientato all'etica d'impresa, intesa come sistema di valori a cui si ispirano tutte le attività aziendali, ad ogni livello, al fine di assicurare una gestione del business orientata alla creazione di valore per gli azionisti nel pieno rispetto della legalità, della trasparenza, della correttezza dei rapporti e degli affari.


Statuto Sociale
Lo Statuto Sociale, come dettagliatamente illustrato nel corso della Relazione, contiene le principali regole di funzionamento degli organi sociali di ERG ed è stato da ultimo modificato al fine di introdurre un meccanismo di maggiorazione del diritto di voto secondo quanto previsto dall'art. 127-quinquies del TUF.
Codice Etico
Il Codice Etico rappresenta uno strumento di sensibilizzazione di tutti i dipendenti e collaboratori e di tutti gli altri portatori di interessi (stakeholders) affinché, nell'espletamento delle proprie attività, tengano comportamenti corretti e trasparenti in linea con i valori etico-sociali cui si ispira ERG. Il Codice Etico costituisce pertanto parte essenziale del Modello di Organizzazione e Gestione ex D. Lgs. 231/01.
Il Codice Etico è stato aggiornato nel corso del 2018 al fine di tenere conto delle modifiche di business intervenute, con particolare riferimento all'uscita dal settore downstream, della dimensione sempre più internazionale assunta dal Gruppo ERG, di alcune modifiche normative intervenute, in particolare, in materia di trattamento delle informazioni privilegiate e di tutela della riservatezza dell'identità di coloro i quali effettuano, in buona fede, segnalazioni in relazione a possibili violazioni di principi etici correlati alla sostenibilità aziendale, quali la lotta alla corruzione, il rispetto dei diritti umani e la tutela delle condizioni di lavoro, con riferimento ai quali sono state ulteriormente esplicitate alcune regole di comportamento nonché dell'avvenuta adozione del Sistema e della Policy Anticorruzione. L'ultimo aggiornamento del Codice Etico è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di ERG in data 3 agosto 2018.
Il Codice Etico è adottato da tutte le Società del Gruppo, sia di diritto italiano sia estero, ed è tradotto in inglese, francese e tedesco.
Il Codice Etico è comunicato ai collaboratori del Gruppo, oltre che attraverso la pubblicazione del documento sul sito istituzionale, mediante il suo richiamo nelle clausole contrattuali.
Per i dipendenti del Gruppo è prevista sia un'attività di formazione in aula sia un corso e-learning la cui fruizione è tracciata a sistema.
Codice di Autodisciplina
La Società aderisce al Codice di Autodisciplina delle Società Quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A. fin dalla prima edizione del 1999. Nella riunione degli amministratori indipendenti, tenutasi il 16 settembre 2020, gli amministratori hanno analizzato le raccomandazioni del nuovo Codice di Corporate Governance, pubblicato in data 31 gennaio 2020, e successivamente condiviso con il Presidente e il Vice Presidente Esecutivo alcune ipotesi preliminari sulle possibili modalità e tempistiche di adeguamento alle stesse, relazionando al Consiglio di Amministrazione tenutosi il 15 ottobre 2020 circa le valutazioni effettuate e il posizionamento della Società rispetto a quanto ivi previsto. Il Consiglio di Amministrazione, ad esito del predetto approfondimento, ha deliberato in pari data di aderire al nuovo Codice di Corporate Governance. Gli emittenti sono chiamati ad applicarne le raccomandazioni a partire dal 1° gennaio 2021, informandone il mercato nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari da pubblicarsi nel corso del 2022. Il processo di adesione al Codice di Corporate Governance, tutt'ora in corso anche tenuto conto del fatto che
l'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2020 sarà chiamata a nominare il nuovo Consiglio di Amministrazione, verrà completato nel corso del 2021.
Procedura per la gestione e il trattamento delle informazioni rilevanti e delle informazioni privilegiate e per la diffusione dei comunicati e delle informazioni al pubblico
Il Consiglio di Amministrazione ha adottato, su proposta del Comitato Controllo e Rischi, una procedura per la gestione e il trattamento delle informazioni rilevanti e delle informazioni privilegiate e per la diffusione dei comunicati e delle informazioni al pubblico diretta ad assicurare che ogni comunicazione e ogni informativa al mercato, alla CONSOB e a Borsa Italiana S.p.A. venga effettuata a conclusione di un processo formativo che ne garantisca, al contempo, la tempestività e la correttezza.
La procedura, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 9 agosto 2017, è stata aggiornata in data 16 luglio 2020 al fine di recepire alcune variazioni di carattere organizzativo occorse. Tale procedura definisce compiti e responsabilità delle funzioni coinvolte, individua criteri, modalità e tempi delle diverse fasi procedurali, stabilisce gli opportuni livelli decisionali per la diffusione dei comunicati e delle informazioni, detta a tal fine disposizioni dirette a garantire un esauriente e tempestivo flusso informativo nell'ambito delle società facenti parte del Gruppo nonché tra le stesse e la Capogruppo quotata ai fini dell'adempimento degli obblighi informativi, riguardanti i fatti "price sensitive", nei confronti del mercato e degli organi di controllo del mercato stesso.
Codice di comportamento in materia di Internal Dealing
Il Consiglio di Amministrazione ha adottato un Codice di Comportamento, approvato dal Consiglio di Amministrazione da ultimo in data 11 maggio 2017, volto a disciplinare gli obblighi informativi nei confronti del mercato, della Società e della Consob con riferimento alle operazioni aventi a oggetto azioni ERG titoli/strumenti di debito emessi da ERG o strumenti derivati o altri strumenti finanziari a essi collegati effettuate, direttamente o indirettamente, dai componenti degli organi di amministrazione e di controllo di ERG e di società controllate rilevanti, dai top manager del Gruppo (che in virtù dei loro incarichi nel Gruppo dispongono di un potere decisionale rilevante o di una conoscenza significativa delle strategie aziendali tali da agevolarli nelle decisioni di investimento sui predetti strumenti) nonché dalle persone a essi strettamente legate. L'elenco dei destinatari di tale codice è pubblicato sul sito web della Società.
Linee guida per l'identificazione e l'effettuazione delle operazioni significative
Il Consiglio di Amministrazione ha definito le Linee guida per l'identificazione e l'effettuazione delle operazioni significative il cui esame e la cui approvazione, così come raccomandato dal Codice di Autodisciplina, restano nella competenza esclusiva del Consiglio di Amministrazione.
Le Linee guida, in particolare, contengono i criteri da utilizzarsi per l'individuazione delle operazioni significative, ai sensi dell'art. 1 del Codice di Autodisciplina, rappresentati da criteri quantitativi, qualitativi e derivanti dalla specificità delle parti coinvolte (operazioni con parti correlate). Le vigenti Linee guida sono state aggiornate in data 10 novembre 2020 per tener conto dei diversi settori di business in cui il Gruppo opera e dell'adesione, da parte

della Società, al Codice di Corporate Governance nonché per introdurre alcuni ulteriori criteri in relazione ai quali le attività di sviluppo del business con soci terzi rispetto al Gruppo potranno essere considerate, o meno, operazioni significative.
Nel documento vengono anche indicati i principi di comportamento che devono essere seguiti per l'effettuazione delle predette operazioni, con particolare riferimento alle operazioni poste in essere dalle società controllate nei confronti delle quali ERG svolge attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile che devono essere preventivamente esaminate e approvate dal Consiglio di Amministrazione.
Codice di comportamento per gli Amministratori delle società del Gruppo
Il Consiglio di Amministrazione ha adottato un Codice di Comportamento per gli Amministratori nominati nelle società del Gruppo con lo scopo di fornire agli stessi criteri omogenei di condotta per lo svolgimento del proprio incarico in un quadro organico di riferimento e nel rispetto dei principi di Corporate Governance.
Procedura per le operazioni con parti correlate
Il Consiglio di Amministrazione con delibera dell'11 novembre 2010, previo parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi, sentito il Collegio Sindacale, ha approvato, adottandola, una specifica procedura interna – efficace dal 1° gennaio 2011 – volta ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate direttamente da ERG o per il tramite di società dalla stessa controllate. La Procedura è stata aggiornata da ultimo il 1° gennaio 2017 al fine di tener conto delle variazioni organizzative intervenute. Si precisa al riguardo che il D.Lgs. 49/2019, con il quale è stata recepita nell'ordinamento italiano la direttiva (UE) 2017/828, detta, tra l'altro, regole in tema di presìdi informativi e procedurali per il compimento di operazioni rilevanti con parti correlate, ed affida alla Consob l'individuazione dei principi che gli organi amministrativi sono tenuti ad osservare nella definizione delle procedure societarie per il compimento di tali operazioni. La Consob, con delibera n. 21624 del 10 dicembre 2020, ha modificato il Regolamento operazioni con parti correlate. Tali modifiche entreranno in vigore a partire dal 1° luglio 2021, conseguentemente il Consiglio di Amministrazione sarà chiamato ad adeguare la Procedura per le operazioni con Parti Correlate alla nuova normativa entro il 30 giugno 2021.
Politica di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione e dei Dirigenti con responsabilità strategiche
Il Consiglio di Amministrazione ha adottato, con delibera del 20 dicembre 2011, su proposta del Comitato Nomine e Compensi, una Politica in materia di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione e dei Dirigenti con responsabilità strategiche in linea con quanto previsto dal Codice di Autodisciplina, oggetto di revisione – sempre su proposta del Comitato Nomine e Compensi:
- in data 18 dicembre 2012, al fine di tener conto dell'attribuzione delle deleghe decisa dal Consiglio di Amministrazione medesimo (nominato dall'Assemblea del 20 aprile 2012) e dell'intervenuta adozione del Sistema LTI 2012-2014;
- in data 11 marzo 2015, al fine di tener conto, con efficacia a decorrere dall'esercizio 2015, dell'adesione della Società
al vigente Codice di Autodisciplina e dei principi generali del Sistema LTI 2015-201751;
- in data 22 marzo 2016, al fine di recepire la delibera del Consiglio di Amministrazione, avvenuta in data 15 dicembre 2015, con la quale sono state definite le condizioni necessarie a dare attuazione al Sistema LTI 2015-2017, in linea con la Politica stessa e alla luce del Piano Industriale 2015-2018;
- in data 9 marzo 2017, al fine di recepire (i) le variazioni organizzative intervenute ad esito della riorganizzazione dei processi di risk management, compliance e controllo interno del Gruppo ERG e del Progetto "ONE Company", (ii) l'introduzione di una clausola alla quale è subordinata l'eventuale erogazione differita di remunerazioni non ricorrenti, previa valutazione del Comitato Nomine e Compensi e delibera del Consiglio di Amministrazione;
- in data 7 marzo 2018, al fine di tener contro, con efficacia a decorrere dall'esercizio 2018, gli elementi essenziali dei principi generali del Sistema LTI 2018-2020, approvati dall'Assemblea del 23 aprile 2018 che ha provveduto, tra l'altro, a nominare un nuovo Consiglio di Amministrazione;
- in data 6 marzo 2019, al fine di recepire la delibera del Consiglio di Amministrazione, avvenuta in data 14 maggio 2018, con la quale sono state definite le condizioni necessarie a dare attuazione al Sistema LTI 2018-2020, in linea con la Politica stessa e alla luce del Piano Industriale 2018-2022;
- in data 10 marzo 2020, al fine di recepire (i) le variazioni organizzative intervenute ad esito della nomina da parte del Consiglio di Amministrazione del Direttore Generale, avvenuta in data 2 agosto 2019, nonché (ii) le novità normative introdotte dall'art. 123-ter del TUF come modificato dal D.Lgs. 49/2019, con cui è stata recepita nell'ordinamento italiano la direttiva (UE) 2017/828 (Shareholders' Rights Directive 2) che detta, tra l'altro, regole in materia di trasparenza e coinvolgimento dei soci sulle remunerazioni degli amministratori ed affida alla Consob l'inserimento, negli schemi di disclosure della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, di alcuni degli elementi indicati dalla predetta Direttiva, sia con riguardo alla politica in materia di remunerazione (Sezione I) che con riguardo ai compensi corrisposti nell'esercizio di riferimento (Sezione II);
- in data 11 marzo 2021, al fine di tener conto (i) delle modifiche introdotte dalla Consob, con delibera n. 21623 del 10 dicembre 2020, al Regolamento Emittenti e allo schema 7-bis dell'allegato 3A al Regolamento Emittenti, in attuazione della delega alla stessa attribuita dal suddetto art. 123-ter del TUF; (ii) con efficacia a decorrere dall'esercizio 2021, dei principi generali del Sistema LTI 2021-202352; (iii) delle raccomandazioni del nuovo Codice di Corporate Governance e del Comitato italiano per la Corporate Governance in termini di sostenibilità.
Linee Guida per la Compliance al D.Lgs. 231/01 e alle Leggi Anticorruzione nelle Società del Gruppo ERG
ERG, con particolare riferimento alla definizione del sistema di corporate governance e nell'ambito dell'attività di direzione e coordinamento svolta nei confronti delle società, italiane ed estere, controllate direttamente o indirettamente
51 Per qualsiasi ulteriore informazione al riguardo si rimanda alla Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti di cui all'art. 123-ter del T.U.F. presentata all'Assemblea degli Azionisti convocata ad aprile del 2018, tra l'altro, ai sensi dell'art. 2364, secondo comma, del Codice Civile.
52 Poiché si prevede che il Sistema LTI 2021-2023 sia basato su strumenti finanziari, lo stesso verrà sottoposto all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti che verrà convocata per l'approvazione del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2020.

ai sensi dell'art. 9353 del TUF (le "Società Controllate" e, insieme ad ERG, le "Società del Gruppo ERG" o il "Gruppo ERG") – nel rispetto dell'autonomia gestionale ed operativa delle stesse, le quali beneficiano dei vantaggi, delle sinergie e delle economie di scala derivanti dall'appartenenza al Gruppo ERG – ha ritenuto di sintetizzare nelle Linee Guida i principi e le regole generali di riferimento che le Società Controllate sono chiamate a tenere in considerazione. In particolare, le Linee Guida hanno una generale funzione di indirizzo in merito:
- all'adozione del Codice Etico e della Policy Anticorruzione da parte di tutte le Società Controllate;
- alla valutazione, da parte di ciascuna Società Controllata di diritto italiano, delle attività nel cui ambito ricorre il potenziale rischio di commissione dei reati e alla conseguente implementazione degli strumenti idonei ai fini della Compliance al D.Lgs. 231/01.
L'ultima versione delle Linee Guida è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di ERG il 9 ottobre 2017.
Modello di Organizzazione e Gestione ex D.Lgs. 231/01 e Organismo di Vigilanza
Il Modello 231 ha l'obiettivo di assicurare condizioni di correttezza e trasparenza nella conduzione delle attività societarie e di porsi quindi come un valido strumento volto a prevenire il rischio di commissione dei reati sanzionati dal D.Lgs. 231/01.
Il Consiglio di Amministrazione di ERG nell'adunanza del 21 dicembre 2004 ha deliberato l'adozione per la prima volta di un modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. 231/01 e istituito il relativo Organismo di Vigilanza.
Dopo la prima approvazione, il Modello 231 è stato periodicamente aggiornato e migliorato alla luce dell'evoluzione normativa e giurisprudenziale, delle best practice di settore, oltre che dei mutamenti organizzativi e del business intervenuti all'interno del Gruppo.
Il Modello 231 è stato redatto e viene periodicamente aggiornato secondo le Linee Guida di Confindustria oltre che sulla base dei Position Paper emessi dall'Associazione degli Organismi di Vigilanza (AODV). Conformemente alle disposizioni legislative e regolamentari, nel Modello 231 è stato introdotto un sistema disciplinare volto a sanzionare eventuali violazioni del Modello medesimo, del Codice Etico, la mancata osservanza delle procedure aziendali che recepiscono i presidi di controllo e il mancato rispetto delle misure poste a tutela di coloro che abbiano segnalato violazioni del Modello 231 e/o del Codice Etico.
La versione del Modello 231 attualmente in vigore è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione del 31 luglio 2020. Un estratto del documento è pubblicato nella sezione "Corporate Governance" del sito internet www.erg.eu, anche in lingua inglese.
Il Modello 231 è stato sviluppato considerando le principali posizioni espresse in relazione alle caratteristiche che questo deve possedere:
• efficacia: ovvero l'adeguatezza dell'insieme dei controlli istituiti a prevenire la commissione di reati;
53 "(…) sono considerate imprese controllate, oltre a quelle indicate nell'articolo 2359, primo comma, numeri 1 e 2, del codice civile, anche: a) le imprese, italiane o estere, su cui un soggetto ha il diritto, in virtù di un contratto o di una clausola statutaria, di esercitare un'influenza dominante, quando la legge applicabile consenta tali contratti o clausole; b) le imprese, italiane o estere, su cui un socio, in base ad accordi con altri soci, dispone da solo di voti sufficienti a esercitare un'influenza dominante nell'assemblea ordinaria. (…) si considerano anche i diritti spettanti a società controllate o esercitati per il tramite di fiduciari o di interposte persone; non si considerano quelli spettanti per conto di terzi."
- specificità: le previsioni del Modello tengono conto delle caratteristiche, delle dimensioni della Società e del tipo di attività svolte, nonché della storia della Società;
- attualità: ovvero l'idoneità a ridurre i rischi di reato in riferimento ai caratteri della struttura e dell'attività d'impresa anche con l'operato dell'Organismo di Vigilanza che lo mantiene aggiornato e attuale nel tempo.
La struttura del Modello 231 adottato da ERG è caratterizzata dalla presenza delle seguenti componenti rilevanti:
- Codice Etico, in cui vengono espressi i principi di riferimento cui deve essere ispirata l'attività di tutti coloro che concorrono con il proprio lavoro allo svolgimento dell'attività sociale;
- parte generale, che definisce l'impianto complessivo del Modello, in relazione a quanto previsto dal D.Lgs. 231/01 e alle specifiche scelte compiute dalla Società nella sua elaborazione richiamando il sistema disciplinare, da applicare in caso di violazione delle regole e delle procedure previste;
- parte speciale, nella quale sono definite le regole cui attenersi nello svolgimento delle attività sensibili.
Nel corso del 2019 sono intervenute modifiche organizzative (i.e. nomina del Direttore Generale di ERG S.p.A.) e importanti novità normative (tra cui, in particolare, il reato di "traffico d'influenze illecite" e alcuni reati in materia fiscale) che hanno reso necessario un nuovo risk assessment ai fini dell'aggiornamento del Modello 231. In particolare, a valle dell'attività di risk assessment, nel corso del 2020 sono stati aggiornati i Modelli 231 di ERG S.p.A. (31 luglio 2020) e di ERG Power Generation S.p.A. (14 dicembre 2020).
Attualmente sono in corso le attività necessarie all'aggiornamento dei Modelli 231 delle altre società del Gruppo ERG, tra cui ERG Hydro S.r.l., ERG Power S.r.l. e Andromeda PV S.r.l.
Unitamente all'adozione del Modello 231, la scelta di aderire alla compliance al D.Lgs. 231/01 comporta la nomina dell'Organismo di Vigilanza, che ha il compito di vigilare sul rispetto del Codice Etico e sull'adeguatezza ed effettiva attuazione del Modello stesso e sulla necessità di successivi aggiornamenti.
L'Organismo di Vigilanza di ERG nominato, nella sua attuale composizione, dal Consiglio di Amministrazione del 23 aprile 2018, è composto da:
- un componente esterno, individuato in un Sindaco Effettivo della Società, con funzioni di Presidente (Lelio Fornabaio);
- un componente interno, individuato nell'Head of Corporate Affairs, quale responsabile della funzione "Compliance 231" (Giovanni Marco Scollo);
- il Chief Audit Officer (Gabriello Maggini).
Tale composizione, nella sua collegialità, garantisce l'indipendenza, l'autonomia, la professionalità e continuità d'azione richieste dalla normativa.
I componenti dell'Organismo di Vigilanza rimangono in carica per un periodo preferibilmente non superiore a tre anni e possono essere riconfermati. In caso di decadenza del Consiglio di Amministrazione che li ha nominati, restano in carica fino al momento della nomina dei nuovi componenti, ovvero alla conferma dei precedenti, da parte del nuovo Organo di Amministrazione.
Per disciplinare il proprio funzionamento l'Organismo di Vigilanza approva un proprio regolamento interno.

Nel corso del 2020 l'Organismo di Vigilanza di ERG si è riunito54 5 volte, incontrando i responsabili delle attività aziendali per effettuare approfondimenti su specifici temi. In particolare, nel corso dell'anno sono stati tenuti specifici incontri con il responsabile HSE di Gruppo e il Dirigente Delegato alla Sicurezza, per trattare la gestione dell'emergenza Covid-19 nell'ambito del Gruppo ERG e il responsabile Tax relativamente al Tax Control Framework di Gruppo. In 3 occasioni ha, inoltre, incontrato il Comitato Controllo e Rischi e il Consiglio di Amministrazione (alle cui riunioni partecipa anche il Collegio Sindacale) per illustrare le attività svolte e il Piano delle attività per l'anno 2021.
L'Organismo di Vigilanza di ERG svolge la propria attività nell'ambito della Capogruppo mentre le Società controllate, dotate di uno specifico Modello 231, hanno nominato un proprio Organismo di Vigilanza.
Le sinergie tra Codice Etico e Modello 231 sono sottolineate dall'assegnazione all'Organismo di Vigilanza di ERG delle funzioni di garante del Codice Etico. Analogamente, ogni controllata, dotata di un proprio Organismo di Vigilanza, attribuisce allo stesso anche la funzione di garante del Codice Etico.
Gli Organismi di Vigilanza di ERG e delle sue controllate si avvalgono, nella predisposizione delle proposte di aggiornamento del Modello 231, della funzione "Compliance 231" di ERG, che cura anche le attività della segreteria tecnica degli Organismi collegiali. Le attività di verifica sull'adeguatezza del Modello 231 e sull'effettivo rispetto dei controlli ivi contenuti, oltre che del Codice Etico, sono invece affidate alla funzione Internal Audit di ERG che, oltre ad attività di audit con impatti 231 svolge per conto degli Organismi di Vigilanza periodiche attività di "test 231" sulle attività sensibili che, a seguito di risk assessment, sono risultate essere a rischio "alto" e "medio" (le attività a rischio "basso" sono monitorate, salvo specifici casi, attraverso l'esame dei flussi informativi).
Per rendere più efficaci i pr esidi organizzativi e di controllo interno alla Società, sono previsti flussi informativi nei confronti dell'Organismo di Vigilanza. Funzione primaria dei flussi informativi è quella di consentire a ciascun Organismo di Vigilanza un controllo continuativo sulla funzionalità del Modello 231 e l'individuazione di eventuali interventi di adeguamento del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi. A tal fine gli Organismi di Vigilanza hanno adottato un'apposita procedura che individua i flussi informativi rilevanti, le tempistiche di invio e i relativi responsabili. Al fine di gestire le comunicazioni verso ciascun Organismo di Vigilanza sono stati istituiti indirizzi di posta elettronica dedicati oltre ad essere stati resi disponibili anche indirizzi di posta tradizionali. Con riferimento a quanto previsto dal Commento all'articolo 7 del Codice di Autodisciplina55 si precisa che i flussi informativi nei confronti di ciascun Organismo di Vigilanza sono veicolati attraverso canali specifici e consentono di tutelare l'anonimato del segnalante. Nel 2018, gli Organismi di Vigilanza delle Società del Gruppo hanno approvato la "Procedura per la regolamentazione dei flussi informativi fra gli Organismi di Vigilanza delle società del Gruppo ERG", con l'obiettivo di agevolare la circolazione di informazioni rilevanti tra gli Organismi di Vigilanza delle società stesse. La procedura, in particolare, prevede che ciascun Organismo di Vigilanza, nell'esaminare i flussi informativi e le segnalazioni ricevute e, più in generale, nell'adempiere ai propri doveri di vigilanza, trasmetta, anche avvalendosi del supporto operativo dell'unità organizza-
54 A causa dell'emergenza Covid-19 le riunioni sono state tenute utilizzando l'applicativo "Microsoft Teams".
55 "Il Comitato ritiene che, almeno nelle società emittenti appartenenti all'indice FTSE-MIB, un adeguato sistema di controllo interno e di gestione dei rischi debba essere dotato di un sistema interno di segnalazione da parte dei dipendenti di eventuali irregolarità o violazioni della normativa applicabile e delle procedure interne (c.d. sistemi di whistleblowing) in linea con le best practices esistenti in ambito nazionale e internazionale, che garantiscano un canale informativo specifico e ris ervato nonché l'anonimato del segnalante."
tiva "Compliance 231", agli altri Organismi di Vigilanza di volta in volta interessati, i flussi informativi dai quali possano evincersi informazioni che potrebbero avere rilevanza per l'attività di vigilanza e/o per la corretta applicazione dei Modelli 231 di altre società del Gruppo.
L'Organismo di Vigilanza di ERG, in particolare, predispone annualmente il Piano delle attività di vigilanza che viene presentato al Comitato Controllo e Rischi e al Consiglio di Amministrazione di ERG (alle cui riunioni partecipa anche il Collegio Sindacale) e riferisce almeno due volte l'anno in merito all'attuazione del Codice Etico e del Modello 231 al Comitato Controllo e Rischi e al Consiglio di Amministrazione.
L'attività di formazione viene effettuata attraverso:
- incontri in aula con i dipendenti (compresi quadri e dirigenti) focalizzati sulle tematiche inerenti al D.Lgs. 231/01 (reati sanzionati, Modello 231, compiti e poteri dell'Organismo di Vigilanza, flussi informativi verso l'Organismo di Vigilanza);
- un corso e-learning dedicato al Codice Etico, la cui fruizione è prevista da parte dei dipendenti e dei neo assunti;
- un corso e-learning dedicato alle tematiche inerenti al D.Lgs. 231/01 destinato ai nuovi assunti.
L'offerta formativa dedicata ai dipendenti e ai neo-assunti, sia in aula che in modalità e-learning, è stata interamente riprogettata diversificando i contenuti sulla base delle attività lavorative effettivamente svolte, utilizzando esempi e casi concreti, con l'obiettivo di aumentare la consapevolezza sulle regole aziendali e il coinvolgimento delle persone.
In particolare, sono stati individuati tre diversi percorsi formativi dedicati ad altrettante "famiglie professionali" (staff, produzione e commerciale) strutturati come segue: (i) breve introduzione al D.Lgs. 231/01, (ii) simulazione di situazioni lavorative concrete, (iii) regole di comportamento adottate da ERG e (iv) questionario finale di apprendimento.
Per la formazione e-learning, sono stati completati e resi disponibili sulla Intranet aziendale i percorsi formativi dedicati alle famiglie professionali «staff» e "produzione", mentre nel corso del 2021 saranno definiti i contenuti specifici della formazione rivolta ai neo-assunti della famiglia professionale «commerciale».
Nella formazione in aula è prevista la trattazione di casi giudiziari attinenti alle casistiche proposte e la partecipazione di un penalista esperto in responsabilità degli enti, oltre a quella dei componenti degli Organismi di Vigilanza. Nel corso del 2020 la formazione in aula56 è stata completata per la famiglia professionale "staff" (66 dipendenti coinvolti) e per la famiglia professionale "produzione" (37 dipendenti coinvolti); nel corso del 2021 l'attività formativa proseguirà con riferimento, in particolare, ai dipendenti della famiglia professionale «commerciale».
Periodicamente viene, inoltre, erogata un'attività d'informazione su tematiche specifiche inerenti alla normativa di cui al D.Lgs. 231/01 ai componenti del Consiglio di Amministrazione di ERG e delle società controllate, alla quale sono invitati a partecipare anche i membri del Collegio Sindacale. In particolare, nell'ambito della riunione del Consiglio di Amministrazione di ERG S.p.A. del 21 febbraio 2020 si è tenuto un induction seminar su specifiche tematiche relative alla responsabilità degli enti, a cui hanno partecipato anche i membri del Collegio Sindacale.
56 A causa dell'emergenza Covid 19, dopo il mese di gennaio 2020, le attività di formazione sono state tenute utilizzando l'applicativo «Teams».

Sistema e Policy Anticorruzione
ERG svolge la propria attività nel rispetto dei più elevati standard nazionali e internazionali di sana Corporate Governance. In quest'ottica il Gruppo è fermamente impegnato nel rispetto e nell'applicazione dei principi di integrità, imparzialità e trasparenza.
Tali principi assumono un rilievo ancora maggiore quando è richiesto di affrontare in maniera strutturata il problema della corruzione, fenomeno globale che distrugge irreparabilmente l'integrità delle aziende, sia pubbliche che private.
ERG, allo scopo di sottolineare ulteriormente come la conduzione di tutti gli aspetti della propria attività avvenga nel rigoroso rispetto delle leggi nazionali e internazionali e dei regolamenti applicabili, fra gli altri, in materia anticorruttiva e a ulteriore dimostrazione dell'aderenza ai valori sopra enunciati, ha deciso di adottare, oltre al Codice Etico, il Sistema e la Policy Anticorruzione. L'obiettivo è quello di vietare e prevenire qualsiasi condotta corruttiva, conformemente al principio di "zero tolerance" della corruzione. Per conseguire tale scopo vengono definiti responsabilità organizzative, principi e regole di condotta da seguire per garantire il rispetto delle vigenti Leggi Anticorruzione. Il Sistema e la Policy Anticorruzione si applicano a ERG e a tutte le società del Gruppo ERG ed hanno come destinatari tutti coloro che operano, in Italia e all'estero, in nome o per conto del Gruppo ERG.
Il Sistema e la Policy Anticorruzione sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione di ERG il 9 ottobre 2017 e successivamente aggiornati il 2 agosto 2019. La Policy Anticorruzione è stata adottata da parte di tutte le altre società del Gruppo ERG, italiane e estere, ed è stata tradotta in inglese, francese e tedesco.
Il 9 gennaio 2019 il Chief Executive Officer di ERG S.p.A. ha approvato la Procedura Due Diligence delle Terze Parti Significative, prevista dal Sistema e dalla Policy Anticorruzione.
L'obiettivo è quello di consentire alle Società del Gruppo, di diritto italiano ed estero, di:
- avere un'adeguata conoscenza delle Terze Parti Significative (individuate nell'ambito della procedura stessa);
- gestire il rischio corruzione nelle attività di business, mitigando eventuali rischi concretamente individuati e supportando la decisione di instaurare o meno un rapporto contrattuale con una determinata Terza Parte Significativa;
- condurre, anche attraverso le informazioni acquisite, le attività di business in modo consapevole e responsabile;
- evitare, per quanto possibile, danni economici (legati alla comminazione di sanzioni) e d'immagine e l'avvio di procedimenti sanzionatori nei confronti delle persone e delle Società del Gruppo da parte delle Autorità competenti.
La procedura stabilisce i principi, le regole e attribuisce le responsabilità per lo svolgimento delle attività di: (a) identificazione delle Terze Parti Significative; (b) effettuazione della Due Diligence; (c) gestione degli esiti della Due Diligence e modalità di instaurazione e monitoraggio della relazione con le Terze Parti Significative.
La Procedura Due Diligence delle Terze Parti Significative integra, per le società di diritto italiano, i presidi di controllo previsti dai Modelli 231 (e dalla Policy Anticorruzione) con riferimento, in particolare, alle attività sensibili: i) acquisti di beni e servizi, consulenze e prestazioni professionali, ii) operazioni finalizzate allo sviluppo del business e selezione delle controparti, iii) assunzione e gestione del personale, iv) gestione della designazione degli organi sociali e degli organi di controllo nelle società controllate, v) gestione delle compravendite di commodity e del credito.
Con riferimento alle stesse attività sensibili, per le società di diritto estero, la procedura integra i controlli previsti dalla Policy Anticorruzione.
La procedura è stata aggiornata il 26 novembre 2020, tenendo conto delle opportunità di miglioramento emerse nel corso del primo anno di implementazione, delle richieste di chiarimento di alcuni owner delle attività di controllo nonché dei suggerimenti forniti dall'Internal Audit nell'ambito dell'assessment effettuato in corso d'anno sul Sistema Anticorruzione adottato dal Gruppo ERG.
Nel corso del 2020 è stata effettuata un'attività di formazione del personale che svolge attività a rischio corruzione all'estero. In particolare, l'attività formativa, che ha riguardato il Codice Etico del Gruppo ERG, il Sistema e la Policy Anticorruzione con le regole di comportamento ivi previste e, infine, i controlli richiesti dalla Procedura «Due Diligence delle Terze Parti Significative», ha coinvolto 45 dipendenti delle diverse sedi all'estero e 2 consulenti.
È, inoltre, in vigore una procedura per la gestione dei flussi informativi che devono essere inoltrati all'unità organizzativa "Compliance 231" per consentire il monitoraggio circa il funzionamento del Sistema Anticorruzione, con particolare riferimento ai controlli previsti dalla Policy Anticorruzione e dalla Procedura Due Diligence delle Terze Parti Significative.
Infine, l'Internal Audit ha effettuato attività di verifica circa la corretta applicazione dei controlli in chiave anticorruzione, sia nell'ambito degli audit previsti nel relativo Piano annuale delle Attività sia con test semestrali.

6. L'ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO
ERG è controllata da San Quirico S.p.A., che non esercita peraltro alcuna attività di direzione e coordinamento ai sensi degli artt. 2497 e seguenti del Codice Civile sulla propria controllata pure in considerazione del fatto che una norma del proprio Statuto Sociale vieta espressamente alla società di svolgere attività di direzione e coordinamento nei confronti di proprie controllate.
Tale circostanza è periodicamente valutata dal Consiglio di Amministrazione anche sulla base di un esame preliminare condotto dal Comitato Controllo e Rischi. ERG svolge, a sua volta, attività di direzione e coordinamento nei confronti di società controllate, direttamente o indirettamente.
Il perimetro delle società interessate e il contenuto dell'attività eventualmente esercitata nei confronti di ciascuna sono periodicamente esaminati dal Consiglio di Amministrazione, sulla base di un esame preliminare condotto dal Comitato Controllo e Rischi.
In particolare, il Consiglio di Amministrazione, nell'adunanza del 16 luglio 2020, ha dato atto che ERG svolge un'attività di direzione e coordinamento nei confronti delle società, italiane ed estere, controllate direttamente e indirettamente, le quali beneficiano dei vantaggi, delle sinergie e delle economie di scala derivanti dall'appartenenza al Gruppo. Tale attività è esercitata nel rispetto dell'autonomia gestionale ed operativa delle suddette società controllate ed è rappresentata dalla:
- definizione delle strategie di business, del sistema di corporate governance e degli assetti societari;
- determinazione di politiche generali comuni in materia di risorse umane, information & communication technology, contabilità, bilancio, fiscalità, procurement, finanza, investimenti, risk management, affari legali e societari, comunicazione, relazioni istituzionali, corporate social responsibility, business ed engineering development.

7. IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI DEL GRUPPO ERG
Le "Linee di Indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi", adottate l'11 marzo 2014 dal Consiglio di Amministrazione di ERG, sono state successivamente aggiornate al fine di tenere conto delle modifiche organizzative e delle variazioni derivanti dall'adesione al Codice di Autodisciplina. La versione attualmente in vigore è stata approvata il 13 luglio 2016 e tiene conto, tra l'altro, della riorganizzazione del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi che ha previsto l'istituzione di una funzione di Risk Management a livello di Gruppo.
IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI DEL GRUPPO ERG: PRINCIPI GENERALI DI INDIRIZZO
Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi del Gruppo ERG (di seguito anche "Sistema CIGR") è l'insieme di strumenti, strutture organizzative, norme e regole aziendali volte a consentire una conduzione dell'impresa sana, corretta e coerente con gli obiettivi aziendali definiti dal Consiglio di Amministrazione, attraverso un adeguato processo di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, così come attraverso la strutturazione di adeguati flussi informativi volti a garantire la circolazione delle informazioni.
È conforme ai principi contenuti nella vigente edizione del Codice di Autodisciplina e, più in generale, alle best practice esistenti in ambito nazionale e internazionale.
È definito in base alle leading practice nazionali e internazionali, in particolare al Framework Internazionale "CoSO Internal Control — Integrated Framework 2013" che individua una diretta relazione tra gli obiettivi aziendali (efficienza ed efficacia delle operazioni, reporting e compliance), le componenti del Sistema CIGR e la struttura organizzativa adottata dal Gruppo.
Tale Sistema, quale parte integrante dell'attività di impresa, coinvolge e si applica, pertanto, a tutta la struttura organizzativa del Gruppo ERG: dal Consiglio di Amministrazione di ERG e delle società dalla stessa controllate, al Management di Gruppo e al personale aziendale.
Le Linee di Indirizzo del Sistema CIGR, approvate dal Consiglio di Amministrazione di ERG, dettano da un lato i principi generali secondo i quali viene condotta la gestione dei principali rischi nel Gruppo, coerentemente con gli obiettivi strategici individuati, dall'altro le modalità di coordinamento tra i soggetti al fine di massimizzare l'efficacia e l'efficienza del Sistema CIGR.

Di seguito è riportata una sintesi degli attori del Sistema CIGR e delle rispettive responsabilità.
- Consiglio di Amministrazione: svolge un ruolo di indirizzo e di valutazione dell'adeguatezza del Sistema CIGR;
- Presidente del Consiglio di Amministrazione: supervisiona, indirizza e controlla le attività di affari societari;
- Vice Presidente Esecutivo: supervisiona, in particolare, le scelte strategiche del Gruppo e la definizione della macro struttura organizzativa;
- Chief Executive Officer: ha i poteri necessari per compiere tutti gli atti pertinenti l'attività sociale e cura l'identificazione dei principali rischi aziendali, tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dall'emittente e dalle sue controllate e, sentito l'Amministratore Incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, li sottopone periodicamente all'esame del Consiglio di Amministrazione;
- Amministratore Incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi: ha la delega del Consiglio di Amministrazione per sovrintendere, attraverso compiti di supervisione, indirizzo e controllo, alle attività e ai processi di internal audit, risk management e compliance e assicura il mantenimento della funzionalità e dell'adeguatezza complessiva del Sistema CIGR;
- Comitato Controllo e Rischi: ha funzioni consultive e propositive rispetto al Consiglio di Amministrazione, con il compito di supportarlo, attraverso un'adeguata attività istruttoria, nelle valutazioni e nelle decisioni relative al Sistema CIGR, nonché in relazione all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche;
- Collegio Sindacale: vigila sull'osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza della struttura organizzativa (per gli aspetti di competenza), del Sistema CIGR nonché del sistema amministrativo-contabile, sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione, e sull'adeguatezza delle disposizioni impartite alle Società Controllate al fine del corretto adempimento degli obblighi di comunicazione previsti;
- Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/01: vigila sul rispetto del Codice Etico e verifica l'efficacia e l'adeguatezza del Modello di Organizzazione e Gestione ex D.Lgs. 231/01;
- Internal Audit: responsabile dell'attività di controllo di terzo livello, ha una posizione rilevante nel Sistema CIGR essendogli affidato il compito di fornire un'assurance indipendente sul Sistema CIGR finalizzata al miglioramento dell'efficacia e dell'efficienza dell'organizzazione. L'Internal Audit è incaricato di verificare che il Sistema CIGR sia funzionante e adeguato rispetto alle dimensioni e all'operatività del Gruppo ERG, verificando, in particolare, che il Management abbia identificato i principali rischi, che gli stessi siano stati valutati con modalità omogenee e che siano state definite e attuate le opportune azioni di mitigazione. Verifica, inoltre, che i rischi siano gestiti coerentemente con quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione, con le norme esterne e con le regole interne al Gruppo.
Completano l'elenco gli altri soggetti rilevanti quali: (i) il Management del Gruppo, che è il primo responsabile delle attività di controllo interno e di gestione dei rischi (primo livello di controllo) e (ii) le funzioni controllo di secondo livello, con compiti specifici e responsabilità di controllo su diverse aree/tipologie di rischio, autonome e distinte da quelle operative; esse concorrono alla definizione delle politiche di governo dei rischi e del processo di gestione dei rischi, tra le quali: (a) il Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari, (b) la funzione di Group Risk Management & Corporate Finance, (c) le funzioni di Compliance, dedicate al presidio delle tematiche di compliance, con particolare riferimento al presidio del rischio legale e di non conformità, ivi incluso il rischio della commissione di illeciti penali a danno o nell'interesse del Gruppo ERG e (d) i comitati, composti dal management aziendale, che svolgono funzioni consultive e propositive in merito a specifiche tematiche di rischio.
Il Sistema CIGR, in linea con le normative e le best practice di riferimento, si articola sui seguenti livelli:
SISTEMA CONTROLLO INTERNO

- Primo livello: affidato alle singole linee operative, consiste nelle verifiche svolte da chi mette in atto determinate attività e da chi ne ha la responsabilità di supervisione; permette, inoltre, di assicurare il corretto svolgimento delle attività operative;
- Secondo livello: affidato a strutture diverse da quelle di linea, concorre alla definizione delle metodologie di misurazione del rischio, alla loro individuazione, valutazione e controllo (Gestione dei Rischi); permette, inoltre, di verificare l'osservanza del rispetto degli obblighi normativi (Compliance);
- Terzo livello: affidato a Internal Audit, serve a valutare la funzionalità del sistema complessivo dei controlli interni e di gestione dei rischi nonché a individuare andamenti anomali, violazioni delle procedure e della regolamentazione.


7.1 ARTICOLAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E GESTIONE DEI RISCHI NEL GRUPPO ERG
Il Gruppo è consapevole che un efficace Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi contribuisce a una conduzione dell'impresa sana e coerente con gli obiettivi aziendali definiti dal Consiglio di Amministrazione, favorendo decisioni consapevoli e concorrendo alla salvaguardia del patrimonio, all'efficienza ed efficacia dei processi, all'affidabilità dell'informativa finanziaria, al rispetto delle norme, dello Statuto Sociale e delle procedure interne. Per promuovere e mantenere un adeguato Sistema CIGR, il Gruppo utilizza strumenti organizzativi, informativi e normativi, che permettano di identificare, misurare, gestire e monitorare i principali rischi.
Tale sistema è integrato nell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile e, più in generale, di governo societario e si fonda sulle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina cui il Gruppo aderisce, prendendo a riferimento i modelli e le best practice nazionali e internazionali, volti a consolidarne l'efficacia e l'efficienza complessiva.
Il Sistema di Regole e Procedure
La definizione della struttura del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi e delle regole che lo governano avviene attraverso la definizione di apposite norme aziendali interne (Politiche, Linee Guida, Procedure e Note Operative) che regolamentano i processi e le attività svolte da parte di ERG e delle sue controllate.
In relazione a ciascuna norma sono di seguito definiti i relativi destinatari:
- Politiche: sono rivolte a tutti gli "stakeholders" e sulla base dei valori espressi nel Codice Etico definiscono i principi gestionali fondamentali nella conduzione dell'attività aziendale;
- Linee Guida: sono rivolte principalmente a chi deve impostare l'operatività e controllarla e definiscono i principi per lo svolgimento di tali attività;
- Procedure: sono rivolte ai soggetti coinvolti nei processi operativi dalle stesse regolamentati;
- Note Operative: sono rivolte ai soggetti che operativamente svolgono l'attività o fasi di attività regolamentata dal documento.
Inoltre, nel Gruppo, è stata formalizzata una specifica procedura con l'obiettivo di definire una metodologia per la gestione uniforme e integrata, efficace ed efficiente delle norme aziendali nonché la regolamentazione delle attività svolte dai soggetti coinvolti, in termini di:
- responsabilità degli attori coinvolti nel processo;
- flussi di comunicazione (informatici e cartacei) tra i vari attori coinvolti nel processo;
- attività di controllo connesse all'operatività riportata nel processo.
Il Sistema di attribuzione dei Poteri
Un sistema di Corporate Governance corretto ed efficace non può prescindere da una formale attribuzione di poteri coerenti con il sistema organizzativo proprio dell'impresa.
Un corretto conferimento dei poteri comporta la valutazione della sussistenza dei requisiti di validità, la determinazione dei limiti della stessa e l'individuazione delle materie delegabili.
Il sistema adottato nel Gruppo prevede:
- l'assegnazione di poteri da parte dei Consiglio di Amministrazione delle diverse Società del Gruppo, attraverso delibere consiliari, agli Amministratori Delegati per la gestione ordinaria delle Società;
- l'assegnazione di procure di norma ai primi riporti degli Amministratori Delegati per poteri di firma, rappresentanza e negoziazione verso l'esterno;
- l'assegnazione di procure speciali per il compimento di un atto specifico e ben definito, la cui realizzazione esaurisce la validità della procura;
- l'assegnazione ai responsabili di posizioni organizzative di deleghe interne in relazione al potere di adottare atti non aventi valore negoziale all'esterno.
Il sistema di deleghe e procure in vigore nel Gruppo è strutturato per garantire in modo continuativo la coerenza tra le strutture organizzative, quanto riportato nei poteri conferiti e il sistema normativo aziendale (Politiche, Linee Guida, Procedure, Note operative e Job Description), il tutto nel rispetto della Segregation of Duties (cd. SoD – Separazione dei compiti).

8. INFORMAZIONE SULLE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DEI SISTEMI DI GESTIONE DEI RISCHI E DI CONTROLLO INTERNO ESISTENTI IN RELAZIONE AL PROCESSO DI INFORMATIVA FINANZIARIA, ANCHE CONSOLIDATA
Di seguito sono illustrate le modalità con cui il Gruppo ha definito il proprio Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi in relazione al processo di informativa finanziaria (di seguito denominato "Sistema") a livello Consolidato. Tale Sistema si pone l'obiettivo di mitigare in maniera significativa i rischi in termini di attendibilità, affidabilità, accuratezza e tempestività dell'informativa finanziaria.
In particolare, il Consiglio di Amministrazione di ERG, nell'adunanza dell'11 marzo 2014, ha nominato Dirigente Preposto alla redazione di documenti contabili societari Paolo Luigi Merli, Chief Financial Officer, attribuendogli pertanto la responsabilità di:
- predisporre adeguate procedure amministrative e contabili per la formazione dei documenti di informativa finanziaria;
- monitorare l'applicazione delle procedure;
- rilasciare al mercato l'attestazione circa l'adeguatezza e l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili ai fini dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Il Dirigente preposto si avvale del supporto dell'Unità Organizzativa Compliance 262 nel verificare il funzionamento delle procedure amministrativo contabili attraverso attività di testing dei controlli. Tale assetto organizzativo permette di garantire una compiuta segregazione tra le attività di predisposizione delle procedure amministrative e contabili e le attività di verifica dell'adeguatezza delle stesse e della loro effettiva applicazione.
In tale contesto, tutto il personale del Gruppo è tenuto a collaborare, in particolare il personale delle funzioni amministrative che più direttamente sono coinvolte nella predisposizione della documentazione contabile societaria, ma anche quello delle altre aree funzionali che, direttamente o indirettamente, contribuiscono al processo tramite la predisposizione di documenti e informazioni, l'inserimento o aggiornamento di dati sui sistemi informativi aziendali, la normale attività operativa.
L'attività di Compliance ex Legge 262/05 è stata presentata al Comitato Controllo e Rischi e si applica alle società del Gruppo da un punto di vista logico, di impostazione metodologica e per quanto riguarda i principi di controllo e correttezza di processo.

Ruolo, Nomina e Requisiti del Dirigente Preposto
Ruolo del Dirigente Preposto
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di ERG ha, come già evidenziato in precedenza, il principale compito di implementare le procedure amministrativo-contabili, che regolano il processo di formazione dell'informazione finanziaria societaria periodica, monitorarne l'applicazione e, congiuntamente all'Amministratore Delegato, rilasciare al mercato la propria attestazione relativamente all'adempimento di quanto sopra e alla "affidabilità" della documentazione finanziaria diffusa.
La figura del Dirigente Preposto si inserisce nell'ambito più ampio della Governance aziendale, strutturata secondo il modello tradizionale e che vede la presenza di organi sociali con diverse funzioni di controllo.
Nomina e Requisiti del Dirigente Preposto
Il Consiglio di Amministrazione, previo parere obbligatorio del Collegio Sindacale, nomina il Dirigente preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari, determinandone il compenso e conferendogli adeguati poteri e mezzi, tra coloro in possesso di un'esperienza almeno triennale maturata in posizioni di adeguata responsabilità nell'area amministrativa, finanziaria o contabile di società o enti, sia pubblici sia privati, ovvero tra coloro in possesso di adeguata competenza ed esperienza in materie giuridiche, economiche, amministrativo-contabili o finanziarie.
Elementi del Sistema
Approccio metodologico
Nell'ambito del Gruppo è stata adottata una metodologia di lavoro che prevede i seguenti passaggi logici:
- a. identificazione e valutazione dei rischi applicabili all'informativa finanziaria;
- b. identificazione dei controlli a fronte dei rischi individuati sia a livello di Società/Gruppo (entity level) sia a livello di processo (process level);
- c. valutazione dei controlli e gestione del processo di monitoraggio sia in termini di disegno, sia in termini di operatività ed efficacia al fine di ridurre i rischi a un livello considerato "accettabile" (flussi informativi, gestione dei gap, piani di rimedio, sistema di reporting, ecc.).
L'attività viene svolta dall'Unità Organizzativa Compliance 262 e viene periodicamente condivisa con il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari.
Identificazione e valutazione dei rischi
L'attività di Risk Assessment, che viene svolta annualmente, ha lo scopo di individuare, sulla base di un'analisi quantitativa e secondo valutazioni e parametri di natura qualitativa:
-
- le società del perimetro di consolidamento del Gruppo da includere nell'analisi;
-
- i rischi a livello di Gruppo/Società operativa individuata (Company/Entity Level Controls) relativi al contesto generale aziendale del Sistema di Controllo Interno, con riferimento alle cinque componenti del modello CoSO elaborato dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission, leading practice in ambito

internazionale e accolto in Italia quale modello di riferimento anche dal Codice di Autodisciplina (ambiente di controllo, risk assessment, informazione e comunicazione, attività di controllo, monitoraggio);
-
- i rischi generali dei sistemi informativi aziendali a supporto dei processi rilevanti (IT General Controls);
-
- i processi che alimentano i conti di Bilancio Consolidato rilevanti per rischio inerente, per ciascuna società operativa individuata;
-
- per ciascun processo rilevante, i rischi specifici sull'informativa finanziaria, con particolare riferimento alle cosiddette assertion di bilancio (esistenza e accadimento, completezza, diritti e obbligazioni, valutazione e registrazione, presentazione e informativa).
Il processo di Risk Assessment condotto a livello di Bilancio Consolidato di Gruppo per la determinazione del perimetro rilevante dell'analisi si basa sull'applicazione combinata di due parametri di analisi, uno prettamente quantitativo e uno qualitativo. Per quanto concerne la parte di analisi prettamente quantitativa, vengono determinati i seguenti elementi:
- large portion (copertura del Bilancio Consolidato): con tale grandezza si misura l'ampiezza del perimetro su cui analizzare e valutare i controlli, definita sulla base del peso rilevante che le grandezze da considerare hanno sulle principali voci di bilancio;
- significant account (conti rilevanti): si fa qui riferimento alla dimensione quantitativa che le voci di bilancio devono avere per poter essere considerate rilevanti applicando una soglia di materialità;
- significant process (processi rilevanti): tramite l'abbinamento conti-processi si addiviene alla determinazione dei processi per i quali risulta opportuno valutare i controlli, poiché rientrano nell'attività tutti i processi associati a conti che risultano avere saldi superiori alle soglie determinate in precedenza.
A valle dell'analisi quantitativa sopra descritta, il processo di Risk Assessment prevede in seguito l'esecuzione di un'attività di analisi basata su elementi qualitativi, che ha una doppia finalità:
- integrare la parte di analisi esclusivamente quantitativa, in modo da includere o escludere conti-processi dal perimetro dell'attività sulla base della conoscenza che il management ha, da un punto di vista storico e anche considerando le attese evoluzioni di business, delle società facenti parte del Gruppo e del giudizio professionale del management stesso circa la rischiosità in relazione all'informativa finanziaria;
- definire il "livello di profondità" con cui i conti-processi oggetto di analisi devono essere presi in considerazione nell'ambito dell'attività e a quale livello devono essere mappati, documentati e monitorati i relativi controlli.
Il risultato finale del processo di Risk Assessment è costituito da un documento, che viene condiviso con le varie funzioni coinvolte, validato dal Dirigente Preposto e presentato al Comitato Controllo e Rischi.
Identificazione dei controlli
Una volta identificati i principali rischi a livello di processo, vengono rilevate le azioni da porre in essere a presidio dell'obiettivo di controllo associato.
In particolare, la mappatura dei conti-processi e relativi controlli costituisce lo strumento con cui:
- vengono rappresentati i processi rilevanti e i principali rischi connessi secondo quanto definito nell'ambito del Risk Assessment e i controlli che sono previsti per la gestione di tali rischi;
- viene valutato il disegno dei controlli mappati per accertare la capacità del controllo di gestire e mitigare il rischio individuato e, in particolare, l'assertion di bilancio sottostante;
- viene condivisa con gli owner del processo il funzionamento e la rappresentazione dello stesso, nonché i rischi e le attività di controllo;
- viene attuata l'attività di monitoraggio necessaria a supportare le attestazioni che devono essere rilasciate dal Dirigente Preposto.
L'identificazione dei rischi e dei relativi controlli è condotta sia rispetto ai controlli correlati alle "assertion" di bilancio sia rispetto ad altri obiettivi di controllo nell'ambito dell'informativa finanziaria, tra i quali:
- il rispetto dei limiti autorizzativi;
- la segregazione dei compiti e delle responsabilità operative e di controllo;
- la sicurezza fisica e l'esistenza dei beni del patrimonio aziendale;
- le attività di prevenzione delle frodi con impatto sull'informativa finanziaria;
- la sicurezza dei sistemi informativi aziendali e la protezione dei dati personali.
Le mappature generate di volta in volta per uno specifico processo vengono utilizzate anche come base per l'attività di testing periodico al fine di valutare e monitorare sia il disegno sia l'efficacia dei controlli in essere.
Valutazione dei controlli e processo di monitoraggio
In considerazione delle previsioni di legge in termini di adempimenti formali e coerentemente con le best practice già richiamate in precedenza, la metodologia adottata prevede che venga effettuata un'attività di monitoraggio costante dei processi rilevanti e dell'efficace esecuzione dei controlli mappati.
L'obiettivo di tale monitoraggio è la valutazione dell'efficacia operativa dei controlli da intendersi come il buon funzionamento nel corso dell'esercizio dei controlli mappati ai fini dell'analisi.
A tal fine, annualmente viene predisposto un piano delle attività di monitoraggio (e anche di affinamento e ottimizzazione, ove necessario), formalizzato in un documento presentato al Comitato Controllo e Rischi in cui vengono definite le strategie e i tempi per l'esecuzione dei test di monitoraggio.
Tra le attività svolte, vengono effettuati in modo continuativo aggiornamenti relativi alla mappatura dei processi, rischi e controlli ex L.262/05 e test ai fini delle attestazioni.
Periodicamente, viene prodotta una reportistica relativa ai risultati dell'attività svolta, che costituisce il supporto sulla cui base il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari rilascia le attestazioni di legge e il Comitato Controllo e Rischi, per quanto concerne le scadenze più rilevanti della Relazione finanziaria semestrale e annuale, valuta e condivide l'operato del Dirigente Preposto e delle funzioni per il cui tramite egli opera.

TAX CONTROL FRAMEWORK
In data 10 novembre 2020 il Consiglio di Amministrazione, ispirandosi ai principi dettati dal proprio Codice Etico e dalla Sustainability Policy nonché alle best practice internazionali e ai trend nazionali in tema di Cooperative Tax Compliance, al fine di (i) perseguire la crescita durevole del patrimonio aziendale, (ii) tutelare la reputazione del Gruppo ERG, nonché (iii) preservare gli interessi degli azionisti e degli altri stakeholders, ha definito ed approvato la ERG Group Tax Strategy – primo pilastro del Tax Control Framework – con l'obiettivo di enunciare i principi e le linee guida che garantiscano un'uniforme gestione della fiscalità del Gruppo ERG, nell'ambito dell'attività di direzione e coordinamento di ERG. Il Tax Control Framework, parte integrante del Sistema CIGR, rappresenta la principale articolazione del primo e del secondo livello dei controlli del rischio fiscale.
Nello specifico, la ERG Group Tax Strategy – applicabile ad ERG e alle società, italiane ed estere, dalla stessa controllate direttamente o indirettamente – si prefigge l'obiettivo di:
- garantire la corretta e tempestiva determinazione e liquidazione delle imposte dovute per legge ed esecuzione dei connessi adempimenti (c.d. compliance fiscale);
- mitigare il rischio fiscale, inteso come rischio di incorrere (a) nella violazione di norme tributarie o (b) nell'abuso dei principi e delle finalità dell'ordinamento tributario (c.d. abuso del diritto).
Attraverso il regolamento operativo del Tax Control Framework sono state quindi definite le linee di indirizzo che, nel rispetto dell'autonomia gestionale ed operativa delle società controllate italiane, devono essere applicate nell'ambito del Gruppo ERG, ed in particolare:
- i ruoli e le responsabilità delle unità organizzative coinvolte nelle attività di rilevazione, gestione e controllo dei rischi fiscali;
- le principali caratteristiche del sistema di controllo del rischio fiscale, allo scopo di integrarne i principi fondamentali e gli obiettivi all'interno del Sistema CIGR e, in particolare, descrivere le modalità di integrazione con il Sistema di Controllo Contabile ex L. n. 262/2005, adottato dal Gruppo ERG.
- le modalità operative di gestione e controllo del rischio fiscale
- i flussi informativi tra le varie funzioni di controllo coinvolte ed il processo di reporting periodico contenente gli esiti delle verifiche svolte.
Destinatari del Tax Control Framework sono, ad oggi, tutti gli organi di amministrazione delle società italiane del Gruppo ERG (ERG e società italiane dalla stessa controllate direttamente o indirettamente) e tutte le unità organizzative, anche se non direttamente preposte alla gestione degli adempimenti fiscali, operanti nell'ambito delle società del Gruppo.

9. LA SOCIETÀ DI REVISIONE
Il controllo contabile è esercitato ai sensi di legge da una società iscritta nel Registro dei revisori legali presso il Ministero dell'economia e delle finanze.
L'incarico per la revisione legale dei conti è stato conferito dall'Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2018 a KPMG S.p.A. per gli esercizi dal 2018 al 2026, conseguentemente il mandato alla stessa conferita scadrà alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2026.
La Società di Revisione, nel corso dell'esercizio, ha il compito di verificare:
- la regolare tenuta della contabilità sociale e la corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili;
- che il Bilancio di Esercizio e il Bilancio Consolidato corrispondano alle risultanze delle scritture contabili e degli accertamenti eseguiti e che siano conformi alle norme che li disciplinano.
L'incarico conferito a KPMG S.p.A. comprende la revisione limitata del Bilancio Consolidato semestrale abbreviato. Nello svolgimento della propria attività, la Società di Revisione ha accesso alle informazioni, ai dati, sia documentali sia informatici, agli archivi e ai beni della Società e delle Società del Gruppo.
Al fine di preservare l'indipendenza della Società di Revisione è stata formalizzata una nota operativa che disciplina l'affidamento di incarichi alla società medesima e alle entità facenti parte del suo network da parte di società del Gruppo che prevede, in particolare, a seconda della tipologia dell'incarico, un preventivo parere vincolante del Collegio Sindacale.
10. LE RELAZIONI CON GLI INVESTITORI
La Società gestisce i rapporti con i propri Azionisti, gli investitori istituzionali e il mercato attraverso la funzione Investor Relations, affidata alla responsabilità di Emanuela Delucchi, che opera all'interno della Direzione facente capo al Corporate General Manager & Chief Financial Officer.
Il focus dell'attività di Investor Relations è la diffusione alla comunità finanziaria di tutte le informazioni utili per la valutazione di opportunità di investimento nel titolo ERG: dagli aggiornamenti periodici sui risultati alla spiegazione della strategia, agli aggiornamenti normativi ed agli obiettivi di piano. Per la sua attività di comunicazione Investor Relations organizza periodicamente incontri – sia in Italia che all'estero – e conference call con analisti ed investitori; inoltre si avvale anche dei più diffusi canali social e dell'area dedicata sul sito internet, da cui è possibile tra l'altro seguire in diretta via webcast le conference call di presentazione dei risultati finanziari. Negli ultimi anni, con il compimento della trasformazione industriale e con un modello di business orientato alla crescita nelle rinnovabili, è aumentato il dialogo con gli investitori SRI (Investitori Socialmente responsabili) che basano le proprie scelte di investimento su tematiche CSR.

11. GLI IMPEGNI
La Società intende confermare il proprio impegno:
- a perseguire nei propri atti formali e nei propri comportamenti come principale obiettivo quello della creazione di valore per gli Azionisti;
- a improntare la propria attività a un assoluto rispetto dei principi etici cui il Gruppo fa riferimento, che sono ricavabili da quell'insieme di valori rappresentato dall'onestà personale, dalla correttezza nei rapporti interni ed esterni alla Società, dalla trasparenza nei confronti degli Azionisti, dei portatori di interessi correlati e del mercato e che sono stati declinati ed esplicitati nel Codice Etico, adottato nel dicembre 2004 e la cui ultima versione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di ERG in data 3 agosto 2018 al fine di recepire non solo le modifiche di carattere organizzativo-societario intervenute nel Gruppo, ma anche le variazioni normative intercorse e l'evoluzione delle best practice di riferimento;
- a garantire, con una costante attenzione all'evoluzione dei principi di Corporate Governance, l'aderenza agli stessi della propria organizzazione societaria allo scopo di assicurarne nel tempo un funzionamento trasparente ed efficiente.
I principali documenti relativi al Governo Societario, cui si è fatto riferimento nella Relazione, sono disponibili nella sezione Corporate Governance del sito www.erg.eu.
e Rischi
Comitato Nomine e Compensi
TABELLA 1: Struttura del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati
Consiglio di Amministrazione Comitato Controllo
| Carica | Componenti | Anno di nascita |
In carica dal |
In carica fino a |
Lista (M/m)* |
Esecutivi | Non esecutivi |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Presidente | Edoardo Garrone | 1961 | 23/04/2018 | Appr. Bilancio 31/12/2020 |
M | Sì | |
| Vice Presidente | Alessandro Garrone | 1963 | 23/04/2018 | Appr. Bilancio 31/12/2020 |
M | Sì | |
| Vice Presidente | Giovanni Mondini | 1966 | 23/04/2018 | Appr. Bilancio 31/12/2020 |
M | Sì | |
| Amm. Delegato | Luca Bettonte | 1963 | 23/04/2018 | Appr. Bilancio 31/12/2020 |
M | Sì | |
| Amministratore | Massimo Belcredi | 1962 | 23/04/2018 | Appr. Bilancio 31/12/2020 |
M | Sì | |
| Amministratore | Mara Anna Rita Caverni | 1962 | 23/04/2018 | Appr. Bilancio 31/12/2020 |
M | Sì | |
| Amministratore | Barbara Cominelli | 1970 | 23/04/2018 | Appr. Bilancio 31/12/2020 |
M | Sì | |
| Amministratore | Marco Costaguta | 1959 | 23/04/2018 | Appr. Bilancio 31/12/2020 |
M | Sì | |
| Amministratore | Paolo Francesco Lanzoni | 1953 | 23/04/2018 | Appr. Bilancio 31/12/2020 |
M | Sì | |
| Amministratore | Silvia Merlo | 1968 | 23/04/2018 | Appr. Bilancio 31/12/2020 |
M | Sì | |
| Amministratore | Elisabetta Oliveri | 1963 | 23/04/2018 | Appr. Bilancio 31/12/2020 |
M | Sì | |
| Amministratore | Mario Paterlini | 1963 | 23/04/2018 | Appr. Bilancio 31/12/2020 |
m | Sì |
Amministratori cessati durante l'esercizio di riferimento: 0
Nessuno
Quorum richiesto per la presentazione delle liste in occasione dell'ultima nomina: 1%
Numero riunioni svolte durante l'esercizio di riferimento: Consiglio di Amministrazione 10 - Comitato Controllo e Rischi 9 - Comitato Nomine e Compensi 8
Note
- * In questa colonna è indicato M/m a seconda che il componente sia stato eletto dalla lista votata dalla maggioranza (M) o da una minoranza (m). ** In questa colonna è indicata la percentuale di partecipazione degli amministratori alle riunioni rispettivamente del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati (n. di presenze/n. di riunioni svolte durante l'effettivo periodo di carica del soggetto interessato).
- *** In questa colonna è indicato il numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti dal soggetto interessato in altre società quotate in mercati regolamentati, anche esteri, in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni diversi da quelli ricoperti in società del Gruppo ERG. **** In questa colonna è indicata l'appartenenza del membro del Consiglio di Amministrazione al Comitato.
***** In questa colonna è indicata la data di prima nomina degli amministratori a partire dal 16 ottobre 1997, data di quotazione della Società.

| Comitato Controllo e Rischi |
Comitato Nomine e Compensi |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Indipendenti Indipendenti da Codice da T.U.F. |
% Partecipazione (**) |
N. di altri incarichi (***) |
Anzianità di carica dalla prima nomina (****) |
(****) | (**) | (****) | (**) |
| 100% | 2 | 16/10/1997 | |||||
| 100% | 1 | 16/10/1997 | |||||
| 90% | 1 | 16/10/1997 | |||||
| 100% | – | 15/12/2009 | |||||
| Sì | 100% | 1 | 29/04/2003 | Sì | 100% | ||
| Sì Sì |
100% | 2 | 24/04/2015 | Sì | 100% | ||
| Sì Sì |
100% | 1 | 24/04/2015 | Sì | |||
| 90% | 6 | 20/04/2012 | |||||
| 100% | 1 | 29/04/2003 | Sì | ||||
| Sì Sì |
100% | 2 | 24/04/2015 | Sì | |||
| Sì Sì |
90% | 3 | 23/04/2018 | Sì | 100% | ||
| Sì Sì |
100% | 1 | 23/04/2018 | ||||
Amministratori cessati durante l'esercizio di riferimento: 0
Numero riunioni svolte durante l'esercizio di riferimento:
Nessuno
Note
Quorum richiesto per la presentazione delle liste in occasione dell'ultima nomina: 1%
Consiglio di Amministrazione 10 - Comitato Controllo e Rischi 9 - Comitato Nomine e Compensi 8
**** In questa colonna è indicata l'appartenenza del membro del Consiglio di Amministrazione al Comitato.
dei Comitati (n. di presenze/n. di riunioni svolte durante l'effettivo periodo di carica del soggetto interessato).
* In questa colonna è indicato M/m a seconda che il componente sia stato eletto dalla lista votata dalla maggioranza (M) o da una minoranza (m). ** In questa colonna è indicata la percentuale di partecipazione degli amministratori alle riunioni rispettivamente del Consiglio di Amministrazione e
*** In questa colonna è indicato il numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti dal soggetto interessato in altre società quotate in mercati regolamentati, anche esteri, in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni diversi da quelli ricoperti in società del Gruppo ERG.
***** In questa colonna è indicata la data di prima nomina degli amministratori a partire dal 16 ottobre 1997, data di quotazione della Società.

Anzianità di carica dalla prima nomina (****)
TABELLA 2: Struttura del Collegio Sindacale
Collegio Sindacale
| Carica | Componenti | Anno di nascita |
In carica dal |
In carica fino al |
Lista (M/m)* |
|---|---|---|---|---|---|
| Presidente | Elena Spagnol | 1968 | 17/04/2019 | Appr. Bilancio 31/12/2021 | m |
| Sindaco effettivo | Lelio Fornabaio | 1970 | 17/04/2019 | Appr. Bilancio 31/12/2021 | M |
| Sindaco effettivo | Fabrizio Cavalli | 1961 | 17/04/2019 | Appr. Bilancio 31/12/2021 | M |
| Sindaco supplente | Vincenzo Campo Antico | 1966 | 17/04/2019 | Appr. Bilancio 31/12/2021 | M |
| Sindaco supplente | Luisella Bergero | 1971 | 17/04/2019 | Appr. Bilancio 31/12/2021 | M |
| Sindaco supplente | Paolo Prandi | 1961 | 17/04/2019 | Appr. Bilancio 31/12/2021 | m |
Sindaci cessati durante l'esercizio di riferimento
Nessuno
Quorum richiesto per la presentazione delle liste in occasione dell'ultima nomina: 1%
Numero riunioni svolte durante l'esercizio di riferimento: 14
Note
- * In questa colonna è indicato M/m a seconda che il componente sia stato eletto dalla lista votata dalla maggioranza (M) o da una minoranza (m). ** In questa colonna è indicata la percentuale di partecipazione dei sindaci alle riunioni del Collegio Sindacale (n. di presenze/n. di riunioni svolte durante l'effettivo periodo di carica del soggetto interessato).
- *** In questa colonna è indicato il numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti dai Sindaci in altre società quotate in mercati regolamentati, anche esteri, in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni diversi da quelli ricoperti in società del Gruppo ERG. L'elenco completo degli incarichi è allegato, ai sensi dell'art. 144-quinquiesdecies del Regolamento Emittenti CONSOB, alla relazione sull'attività di vigilanza, redatta dai sindaci ai sensi dell'articolo 153, comma 1 del T.U.F.
**** In questa colonna è indicata la data di prima nomina dei sindaci.
| Anzianità di carica dalla prima nomina (****) |
N. di altri incarichi (***) |
% Partecipazione (**) |
Indipendenti da Codice |
|---|---|---|---|
| 03/05/2016 | 1 | 100% | Sì |
| 15/04/2010 | 3 | 93% | Sì |
| 17/04/2019 | 9 | 100% | Sì |
| 15/04/2010 | – | – | Sì |
| 23/04/2013 | – | – | Sì |
| 03/05/2016 | – | – | Sì |
Collegio Sindacale
Nessuno
Note
Sindaci cessati durante l'esercizio di riferimento
Numero riunioni svolte durante l'esercizio di riferimento: 14
durante l'effettivo periodo di carica del soggetto interessato).
**** In questa colonna è indicata la data di prima nomina dei sindaci.
Quorum richiesto per la presentazione delle liste in occasione dell'ultima nomina: 1%
sull'attività di vigilanza, redatta dai sindaci ai sensi dell'articolo 153, comma 1 del T.U.F.
* In questa colonna è indicato M/m a seconda che il componente sia stato eletto dalla lista votata dalla maggioranza (M) o da una minoranza (m). ** In questa colonna è indicata la percentuale di partecipazione dei sindaci alle riunioni del Collegio Sindacale (n. di presenze/n. di riunioni svolte
*** In questa colonna è indicato il numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti dai Sindaci in altre società quotate in mercati regolamentati, anche esteri, in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni diversi da quelli ricoperti in società del Gruppo ERG. L'elenco completo degli incarichi è allegato, ai sensi dell'art. 144-quinquiesdecies del Regolamento Emittenti CONSOB, alla relazione

PROPOSTA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Signori Azionisti, in relazione ai risultati conseguiti, Vi invitiamo ad assumere la seguente deliberazione:
- approvare il Bilancio di Esercizio della Vostra società al 31 dicembre 2020 che si chiude con un utile di 12.351.928,37 Euro;
- deliberare il pagamento agli Azionisti di un dividendo di 0,75 Euro per azione. Il dividendo sarà pagato a ciascuna delle azioni aventi diritto agli utili in circolazione alla data di stacco cedola, con esclusione quindi, ai sensi dell'art. 2357ter del Codice Civile, delle azioni proprie, mediante utilizzo dell'utile dell'esercizio e, per la parte residua, mediante utilizzo della riserva costituita dagli utili a nuovo;
- deliberare la messa in pagamento del dividendo a partire dal 26 maggio 2021, previo stacco cedola a partire dal 24 maggio 2021 e record date il 25 maggio 2021.
Genova, 11 marzo 2021
per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Edoardo Garrone


Bilancio Consolidato Bilancio Consolidato

PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO (1)
| (migliaia di Euro) | Note | 2020 | 2019 (2) |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 1 | 973.695 | 1.021.594 |
| Altri proventi | 2 | 21.878 | 22.795 |
| Costi per acquisti commodities | 3 | (268.294) | (279.057) |
| Altri costi per acquisti | 4 | (13.937) | (11.768) |
| Costi per servizi e altri costi operativi | 5 | (180.012) | (190.528) |
| Costi del lavoro | 6 | (64.948) | (67.137) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 468.383 | 495.900 | |
| Ammortamenti Attività Immateriali | 22 | (71.132) | (71.066) |
| Ammortamenti Immobili, impianti e macchinari e Attività per diritti d'utilizzo | 22 | (234.056) | (234.229) |
| Ripristini (svalutazioni) di valore | 22 | (8.092) | (659) |
| RISULTATO OPERATIVO NETTO | 155.103 | 189.945 | |
| Proventi finanziari | 38 | 26.929 | 16.442 |
| Oneri finanziari | 38 | (116.099) | (153.539) |
| Proventi (oneri) finanziari netti | (89.170) | (137.098) | |
| Proventi (oneri) da partecipazioni valutate al patrimonio netto | 25 | 120 | 112 |
| Altri proventi (oneri) da partecipazioni netti | 25 | 224 | (658) |
| Proventi (oneri) da partecipazioni | 344 | (546) | |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 66.276 | 52.302 | |
| Imposte sul reddito | 42 | 43.264 | (19.531) |
| RISULTATO NETTO DEL PERIODO | 109.541 | 32.771 | |
| Risultato di azionisti terzi | 31 | 1.655 | 1.218 |
| RISULTATO NETTO DI COMPETENZA DEL GRUPPO | 107.885 | 31.553 |
| (Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Utile per azione attività operative base e diluito (3) | 0,736 | 0,220 |
| Utile di Gruppo per azione base e diluito (3) | 0,725 | 0,212 |
(1) Le note di commento alle singole voci sono parte integrante del presente Bilancio.
(2) I dati 2019 sono stati riesposti per fornire una migliore rappresentazione. Si veda quanto indicato al paragrafo Effective communication – Comparability.
(3) Calcolato sulla base del numero medio di azioni in circolazione del periodo pari a 148.869.920.

PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (1)
| (migliaia di Euro) | Note | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Risultato netto del periodo | 109.541 | 32.771 | |
| Variazioni che non saranno riclassificate a Conto Economico | |||
| Variazione attuariale passività per benefici ai dipendenti | (157) | (86) | |
| Imposte sul reddito riferite alla variazione attuariale delle passività per benefici ai dipendenti |
44 | 24 | |
| 15 | (113) | (62) | |
| Variazioni che saranno riclassificate a Conto Economico | |||
| Copertura dei flussi finanziari - quota efficace della variazione di fair value | (11.867) | 32.980 | |
| Imposte sul reddito riferite alle - copertura dei flussi finanziari - quota efficace della variazione di fair value |
2.848 | (7.915) | |
| 30 | (9.019) | 25.065 | |
| Gestioni estere - Differenze cambio da conversione | (7.012) | (1.980) | |
| Imposte sul reddito - Gestioni estere - Differenze cambio da conversione | 1.331 | 376 | |
| 30 | (5.681) | (1.604) | |
| Altre componenti del risultato complessivo al netto imposte | (14.813) | 23.399 | |
| Risultato netto complessivo del periodo | 94.728 | 56.169 | |
| Risultato netto complessivo del periodo di azionisti terzi | 1.655 | 1.218 | |
| Risultato netto complessivo del periodo di Gruppo | 93.072 | 54.952 |

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA(1)
| (migliaia di Euro) | Note | 31/12/2020 | 31/12/2019(2) |
|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ | |||
| Autorizzazioni e Concessioni | 16 | 813.358 | 875.501 |
| Altre attività immateriali | 17 | 13.119 | 14.275 |
| Avviamento | 18 | 223.381 | 220.940 |
| Immobili, impianti e macchinari | 19 | 2.159.461 | 2.257.880 |
| Attività per diritti di utilizzo | 20 | 99.926 | 78.449 |
| Partecipazioni: | 24 | 12.684 | 13.804 |
| - valutate con il metodo del patrimonio netto | 11.874 | 13.030 | |
| - altre partecipazioni | 811 | 774 | |
| Attività finanziarie valutate al Fair Value | 33 | - | 1.837 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 26 | 39.569 | 39.792 |
| Attività per imposte differite | 44 | 53.523 | 42.257 |
| Altre attività non correnti | 11 | 49.495 | 42.928 |
| Attività non correnti | 3.464.518 | 3.587.663 | |
| Rimanenze | 8 | 49.382 | 43.467 |
| Crediti commerciali | 7 | 178.481 | 193.466 |
| Altri crediti e attività correnti | 10 | 78.277 | 72.787 |
| Attività per imposte correnti | 43 | 15.878 | 27.656 |
| Attività finanziarie valutate al Fair Value | 33 | 64.505 | 1.961 |
| Altre attività finanziarie correnti | 34 | 20.340 | 22.282 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 32 | 655.567 | 653.528 |
| Attività correnti | 1.062.429 | 1.015.148 | |
| TOTALE ATTIVITÀ | 4.526.947 | 4.602.811 | |
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Capitale Sociale | 30 | 15.032 | 15.032 |
| Altre Riserve | 30 | 973.458 | 1.064.871 |
| Utili/(Perdite) a nuovo | 30 | 661.701 | 663.150 |
| Utile del periodo | 30 | 107.885 | 31.553 |
| Patrimonio Netto attribuibile ai soci | |||
| della controllante | 1.758.077 | 1.774.606 | |
| Partecipazioni di terzi | 31 | 9.669 | 11.530 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 1.767.746 | 1.786.136 | |
| PASSIVITÀ | |||
| Benefici ai dipendenti | 15 | 5.425 | 5.381 |
| Passività per imposte differite | 44 | 120.437 | 209.064 |
| Fondo Business Dismessi | 27 | 73.579 | 75.924 |
| Fondo oneri smantellamento | 21 | 48.119 | 45.564 |
| Altri fondi non correnti | 28 | 15.601 | 17.656 |
| Passività finanziarie valutate al Fair Value | 37 | 42.661 | 39.927 |
| Passività finanziarie non correnti | 35 | 1.971.860 | 1.992.696 |
| Passività finanziarie non correnti per beni in leasing | 36 | 91.855 | 70.130 |
| Altre passività non correnti | 13 | 35.160 | 34.716 |
| Passività non correnti | 2.404.696 | 2.491.059 | |
| Altri fondi correnti | 28 | 57.850 | 50.235 |
| Debiti commerciali | 9 | 74.200 | 87.830 |
| Passività finanziarie valutate al Fair Value | 14 | 7.685 | 21.166 |
| Passività finanziarie correnti | 35 | 150.844 | 121.558 |
| Passività finanziarie correnti per beni in leasing | 36 | 8.861 | 7.406 |
| Altre passività correnti | 12 | 38.051 | 32.014 |
| Passività per imposte correnti Passività correnti |
43 | 17.014 354.505 |
5.405 325.617 |
| TOTALE PASSIVITÀ | 2.759.201 | 2.816.675 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | 4.526.947 | 4.602.811 |
(1) Le note di commento alle singole voci sono parte integrante del presente Bilancio.
(2) I dati 2019 sono stati riesposti per fornire una migliore rappresentazione. Si veda quanto indicato al paragrafo Effective communication – Comparability.

PROSPETTO DEI FLUSSI FINANZIARI (1) (2)
| (migliaia di Euro) | Note | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALL'ATTIVITÀ OPERATIVA (A): | |||
| Risultato netto del periodo | 109.541 | 32.771 | |
| - Ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni | 22 | 313.281 | 305.955 |
| - Incremento altri fondi | 21-27-28 | 20.481 | 18.601 |
| - Decremento altri fondi | 21-27-28 | (10.641) | (23.221) |
| - Svalutazione dei crediti ed attività correnti | 7 | 438 | 903 |
| - Proventi (oneri) da partecipazioni | 25 | (344) | 259 |
| - Variazione dei fondi relativi al personale | 15 | 44 | (439) |
| Oneri finanziari | 38 | 89.170 | 137.098 |
| Imposte sul reddito | 42-43 | (43.264) | 19.531 |
| Altre variazioni di elementi non monetari | 30 | 826 | 10.900 |
| 479.531 | 502.358 | ||
| - Variazione delle altre attività e passività di esercizio: | |||
| - Variazione delle rimanenze | 8 | (5.915) | (650) |
| - Variazione dei crediti commerciali | 7 | 15.493 | 64.661 |
| - Variazione dei debiti commerciali | 9 | (14.112) | (5.641) |
| - Variazione netta di altri crediti/debiti e di altre attività/passività | 10-11-13-14 | (3.326) | 7.431 |
| - Variazione fair value derivati di copertura su commodities con manifestazione monetaria | 39 - 40 | (35.527) | 13.387 |
| - Pagamento imposte | 42 - 43 | (25.407) | (40.959) |
| (68.795) | 38.229 | ||
| FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALL'ATTIVITÀ OPERATIVA (A) | 410.736 | 540.586 | |
| FLUSSI FINANZIARI DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO (B): | |||
| Acquisizione di attività immateriali | 16-17 | (5.713) | (4.229) |
| Acquisizioni di immobili, impianti e macchinari | 19 | (105.707) | (63.686) |
| Acquisizioni di partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti | - | (1.211) | |
| Variazione netta altri incrementi/decrementi delle immobilizzazioni | 16-17-19-20 | (358) | 994 |
| Variazione netta metodo di consolidamento partecipazioni | 24 | 1.464 | 9 |
| Incasso Vendor Loan TotalERG | - | 36.179 | |
| Disinvestimenti di partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti | 33-26 | 922 | - |
| Variazione delle altre attività finanziarie correnti | 33-34 | (54.878) | 27.364 |
| Variazione Area di Consolidamento per business combination | 45 | (2.210) | (146.838) |
| Variazione Area di Consolidamento per acquisizione assets | 45 | (1.169) | (8.197) |
| FLUSSI FINANZIARI DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO (B): | (167.648) | (159.616) | |
| FLUSSI FINANZIARI DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO (C): | |||
| Nuovi finanziamenti non correnti | - | 198.901 | |
| Emissione Green Bond | 35 | 600.000 | 500.000 |
| Rimborsi di finanziamenti non correnti | 35 | (585.825) | (935.555) |
| Variazione netta delle passività finanziarie correnti verso banche | 35 | 49.909 | (19.982) |
| Variazione delle altre passività finanziarie correnti | 35 | (99.826) | (29.702) |
| Interessi pagati | 38 | (52.508) | (40.528) |
| Chiusura anticipata finanziamenti | 38 | (31.917) | (55.001) |
| Dividendi corrisposti ad azionisti | 30 | (115.169) | (112.362) |
| Pagamento delle passività finanziarie per i beni in leasing | 36 | (5.713) | (7.406) |
| FLUSSI FINANZIARI DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO (C): | (241.049) | (501.635) | |
| FLUSSO FINANZIARIO NETTO DEL PERIODO (A+B+C) | 2.040 | (120.665) | |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI AD INIZIO PERIODO | 653.528 | 774.193 | |
| ATTIVITÀ CONTINUE FLUSSO FINANZIARIO NETTO DEL PERIODO |
2.040 | (120.665) | |
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI A FINE PERIODO 655.567 653.528
(1) Le note di commento alle singole voci sono parte integrante del presente Bilancio.
(2) I dati 2019 sono stati riesposti per fornire una migliore rappresentazione. Si veda quanto indicato al paragrafo Effective communication – Comparability.

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO (1) (2)
| Capitale sociale |
Cash Flow Hedge |
Riserva di traduzione |
Altre Riserve |
Utile (perdita) d'esercizio |
Patrimonio Netto attribuibile ai soci della controllante |
Partecipa zione di terzi |
Totale Patrimonio Netto |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | ||||||||
| SALDO AL 31/12/2018 | 15.032 | 52.478 | 7.655 | 1.620.906 | 132.761 | 1.828.832 | - | 1.828.832 |
| Destinazione risultato esercizio precedente |
- | - | - | 132.761 | (132.761) | - | - | - |
| Pagamento basato su azioni con strumenti rappresentativi di capitale |
- | - | - | 2.269 | - | 2.269 | - | 2.269 |
| Distribuzione dividendi e riserve |
- | - | - | (111.652) | - | (111.652) | (710) | (112.362) |
| Acquisizioni di società di terzi | - | - | - | - | - | 11.022 | 11.022 | |
| Altre variazioni | - | - | - | 205 | - | 205 | - | 205 |
| Risultato netto di periodo | - | - | - | 31.553 | 31.553 | 1.218 | 32.771 | |
| Altre componenti del risultato complessivo |
- | 25.065 | (1.604) | (62) | - | 23.399 | - | 23.399 |
| Risultato netto complessivo | - | 25.065 | (1.604) | (62) | 31.553 | 54.952 | 1.218 | 56.169 |
| SALDO AL 31/12/2019 | 15.032 | 77.543 | 6.051 | 1.644.427 | 31.553 | 1.774.606 | 11.530 | 1.786.136 |
| Destinazione risultato esercizio precedente |
- | 31.553 | (31.553) | - | - | - | ||
| Pagamento basato su azioni con strumenti rappresentativi di capitale |
- | 1.708 | - | 1.708 | - | 1.708 | ||
| Distribuzione dividendi | - | (111.653) | - | (111.653) | (3.516) | (115.169) | ||
| Acquisizioni di società con terzi |
- | - | - | - | - | |||
| Altre variazioni | - | 342 | - | 342 | - | 342 | ||
| Risultato netto di periodo | - | - | 107.885 | 107.885 | 1.655 | 109.541 | ||
| Altre componenti del risultato complessivo |
- | (9.019) | (5.681) | (113) | - | (14.813) | - | (14.813) |
| Risultato netto complessivo | - | (9.019) | (5.681) | (113) | 107.885 | 93.072 | 1.655 | 94.728 |
| SALDO AL 31/12/2020 | 15.032 | 68.524 | 370 | 1.566.264 | 107.885 | 1.758.077 | 9.669 | 1.767.746 |
(1) Le note di commento alle singole voci sono parte integrante del presente Bilancio Consolidato.
(2) I dati 2018 e 2019 sono stati riesposti per fornire una migliore rappresentazione. Si veda per il 2019 quanto indicato al pararagrafo Effective communication – Comparability.

NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO
I. INTRODUZIONE
ERG S.p.A. è l'entità che redige il Bilancio ed ha sede legale Genova in via De Marini 1 (Torre WTC).
Il Bilancio Consolidato 2020 comprende i bilanci della ERG S.p.A. e delle sue controllate (unitamente "ERG" o "il Gruppo ERG").
L'attività caratteristica del Gruppo ERG consiste nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, eolica, solare, idroelettrica e termoelettrica cogenerativa ad alto rendimento principalmente in Italia, Francia e Germania.
La pubblicazione del presente Bilancio Consolidato è stata autorizzata dal Consiglio di Amministrazione in data 11 marzo 2021.
L'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del Bilancio di Esercizio ha la facoltà di richiedere modifiche al Bilancio stesso.
CRITERI DI REDAZIONE
Il presente Bilancio Consolidato, se non diversamente indicato, è espresso in migliaia di Euro (moneta funzionale della Capogruppo ERG S.p.A. e moneta di presentazione), ed è stato redatto:
- in conformità ai Principi Contabili Internazionali emanati dall'International Accounting Standard Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea nonché in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005;
- nella prospettiva della continuità aziendale, e pertanto nel presupposto che il Gruppo sarà in grado di soddisfare le condizioni di rimborso obbligatorie delle linee di credito concesse dalle banche e delle emissioni obbligazionarie come indicato nella Nota 40 – Informativa sui rischi finanziari.
Ai fini di una maggiore chiarezza espositiva si è ritenuto preferibile indicare tutti gli importi arrotondati alle migliaia di Euro; di conseguenza, in alcuni prospetti, gli importi totali possono leggermente discostarsi dalla somma degli importi che li compongono.
Il presente Bilancio è sottoposto a revisione contabile da parte della società KPMG S.p.A. in base all'incarico di revisione legale per gli esercizi 2018 – 2026 conferito ai sensi del Decreto Legislativo 39/2010 dall'Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2018.
I principi contabili e i criteri di valutazione sono presentati all'interno di ciascuna nota alla quale si riferiscono.
Le variazioni intervenute nell'applicazione dei principi contabili, laddove rilevanti, sono descritte nei successivi paragrafi.

EFFECTIVE COMMUNICATION - COMPARABILITY
Nel corso del 2020 il Gruppo ERG ha avviato un progetto di analisi e studio finalizzato ad una revisione dell'informativa finanziaria in un'ottica di una comunicazione più efficace, rilevante e più in linea con le aspettative dei propri Stakeholders. A valle della predetta analisi, il Gruppo, prendendo spunto dai numerosi progetti che lo IASB sta sviluppando in tema di "Effective Communication", ha quindi optato per introdurre, a partire dal presente Bilancio, una nuova modalità di esposizione e di organizzazione del documento medesimo che vuole privilegiare una più immediata comprensione delle performance e dei fatti intercorsi nell'esercizio, tenendo anche in considerazione il concetto di materialità e di interesse per i lettori del Bilancio.
Nello specifico sono stati oggetto di intervento:
• Schemi di Bilancio primari: sono state inserite nuove voci di Bilancio in considerazione della rilevanza di alcune informazioni per il Business.
In particolare:
Prospetto di Conto Economico
- ampliato il dettaglio dei costi per acquisti;
- ampliato il dettaglio degli ammortamenti e svalutazioni;
Prospetto della Situazione patrimoniale – finanziaria
- apertura della voce Attività immateriali nelle voci Autorizzazioni e Concessioni ed Altre attività immateriali;
- ampliato il dettaglio delle Attività e Passività correnti e non correnti evidenziando separatamente l'ammontare delle Attività e Passività finanziarie valutate al Fair Value;
- ampliato il dettaglio della voce Altri fondi non correnti evidenziando separatamente il fondo riferito a Business Dismessi e il fondo Oneri Smantellamento.
Si segnala inoltre che a partire dal presente Bilancio alla voce Rimanenze sono iscritti i valori relativi agli acquisti di Co2 eccedenti i fabbisogni di periodo, precedentemente iscritti nelle Altre attività. Anche i valori 2019 sono stati coerentemente riesposti.
Prospetto dei Flussi Finanziari
- Dettaglio della variazione delle attività per imposte correnti all'interno dei flussi finanziari derivanti dall'Attività Operativa;
- Modifiche riespositive di minore rilevanza per allineare le voci del prospetto in coerenza con i nuovi schemi.
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto
- La voce Riserve è stata suddivisa nelle voci Cash Flow Hedge, Riserva di traduzione ed Altre Riserve.
I dati comparativi riferiti al 2019 sono stati coerentemente riclassificati e quindi riesposti.
• Note illustrative al Bilancio Consolidato: prendendo a riferimento le aspettative degli Stakeholders del Gruppo ERG, le Note illustrative al Bilancio Consolidato sono state organizzate per "aree di gestione", aggregando, pertanto, le singole voci di Conto Economico e di Stato Patrimoniale, per argomenti omogenei.
In generale si è proceduto ad una revisione del corredo e dello stile comunicativo prediligendo l'utilizzo di un linguaggio più semplice e diretto sulle tematiche del Gruppo ed un più ampio uso di tabelle e grafici a supporto.
Le seguenti tabelle indicano, per il Prospetto di Conto Economico ed il Prospetto della Situazione patrimoniale finanziaria, le riclassifiche espositive effettuate per ogni singola voce degli schemi di bilancio rispetto ai valori pubblicati nella precedente Relazione finanziaria:
PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO
| 2019 | Riclassifiche | 2019 con nuova | |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | pubblicato | riespositive | esposizione |
| Ricavi | 1.021.594 | 1.021.594 | |
| Altri proventi | 22.795 | 22.795 | |
| Costi per acquisti commodities | - | (279.057) | (279.057) |
| Altri costi per acquisti | (290.824) | 279.057 | (11.768) |
| Costi per servizi e altri costi operativi | (190.528) | - | (190.528) |
| Costi del lavoro | (67.137) | (67.137) | |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 495.900 | - | 495.900 |
| Ammortamenti Attività Immateriali | (305.954) | 234.888 | (71.066) |
| Ammortamenti Immobili, impianti e macchinari e Attività per diritti d'utilizzo |
- | (234.229) | (234.229) |
| Ripristini (svalutazioni) di valore | - | (659) | (659) |
| RISULTATO OPERATIVO NETTO | 189.945 | - | 189.945 |
| Proventi finanziari | 46.139 | (29.697) | 16.442 |
| Oneri finanziari | (183.236) | 29.697 | (153.539) |
| Proventi (oneri) finanziari netti | (137.098) | - | (137.098) |
| Proventi (oneri) da partecipazioni valutate al patrimonio netto | 112 | - | 112 |
| Altri proventi (oneri) da partecipazioni netti | (658) | - | (658) |
| Proventi (oneri) da partecipazioni | (546) | - | (546) |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 52.302 | - | 52.302 |
| Imposte sul reddito | (19.531) | - | (19.531) |
| RISULTATO NETTO DEL PERIODO | 32.771 | - | 32.771 |
| Risultato di azionisti terzi | 1.218 | - | 1.218 |
| RISULTATO NETTO DI COMPETENZA DEL GRUPPO | 31.553 | - | 31.553 |

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA
| (migliaia di Euro) | 31.12.2019 pubblicato |
Riclassifiche riespositive |
31.12.2019 con nuova esposizione |
|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ | |||
| Attività Immateriali | 889.776 | (889.776) | - |
| Autorizzazioni e Concessioni | - | 875.501 | 875.501 |
| Altre attività immateriali | - | 14.275 | 14.275 |
| Avviamento | 220.940 | 220.940 | |
| Immobili, impianti e macchinari | 2.257.880 | 2.257.880 | |
| Attività per diritti di utilizzo | 78.449 | - | 78.449 |
| Partecipazioni: | 13.804 | - | 13.804 |
| Attività finanziarie valutate al Fair Value | 1.836 | 1.837 | |
| Altre attività finanziarie non correnti | 41.629 | (1.836) | 39.792 |
| Attività per imposte differite | 42.257 | - | 42.257 |
| Altre attività non correnti | 42.929 | - | 42.928 |
| Attività non correnti | 3.587.664 | - | 3.587.663 |
| Rimanenze | 22.273 | 21.194 | 43.467 |
| Crediti commerciali | 193.466 | 193.466 | |
| Altri crediti e attività correnti | 95.805 | (23.018) | 72.787 |
| Attività per imposte correnti | 27.656 | 27.656 | |
| Attività finanziarie valutate al Fair Value | - | 1.961 | 1.961 |
| Altre attività finanziarie correnti | 22.419 | (137) | 22.282 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 653.528 | 653.528 | |
| Attività correnti | 1.015.148 | - | 1.015.148 |
| TOTALE ATTIVITÀ | 4.602.811 | - | 4.602.811 |
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Capitale Sociale | 15.032 | 15.032 | |
| Altre Riserve | 1.064.871 | 1.064.871 | |
| Utili/(Perdite) a nuovo | 663.150 | 663.150 | |
| Utile del periodo | 31.553 | 31.553 | |
| Patrimonio Netto attribuibile ai soci della controllante | 1.774.606 | - | 1.774.606 |
| Partecipazioni di terzi | 11.530 | - | 11.530 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 1.786.136 | - | 1.786.136 |
| PASSIVITÀ | |||
| Benefici ai dipendenti | 5.381 | - | 5.381 |
| Passività per imposte differite | 209.064 | - | 209.064 |
| Fondo Business Dismessi | - | 75.924 | 75.924 |
| Fondo oneri smantellamento | - | 45.564 | 45.564 |
| Altri fondi non correnti | 139.144 | (121.488) | 17.656 |
| Passività finanziarie valutate al Fair Value | - | 39.927 | 39.927 |
| Passività finanziarie non correnti | 2.032.624 | (39.927) | 1.992.696 |
| Passività finanziarie non correnti per beni in leasing | 70.130 | - | 70.130 |
| Altre passività non correnti | 34.716 | - | 34.716 |
| Passività non correnti | 2.491.059 | - | 2.491.059 |
| Altri fondi correnti | 50.235 | 50.235 | |
| Debiti commerciali | 87.830 | 87.830 | |
| Passività finanziarie valutate al Fair Value | - | 21.166 | 21.166 |
| Passività finanziarie correnti | 121.558 | 121.558 | |
| Passività finanziarie correnti per beni in leasing | 7.406 | 7.406 | |
| Altre passività correnti | 53.182 | (21.166) | 32.014 |
| Passività per imposte correnti | 5.405 | 5.405 | |
| Passività correnti | 325.617 | - | 325.617 |
| TOTALE PASSIVITÀ | 2.816.675 | - | 2.816.675 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | 4.602.811 | - | 4.602.811 |

CONTENUTO E FORMA DEL BILANCIO CONSOLIDATO
Il presente Bilancio è costituito:
- dagli schemi primari di Bilancio, con le seguenti caratteristiche:
- il Prospetto della Situazione patrimoniale finanziaria consolidata presenta le attività e passività in base alla loro scadenza, separando le poste correnti e le poste non correnti. Le attività correnti, sono quelle destinate a essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo del Gruppo o nei 12 mesi successivi alla chiusura dell'esercizio; le passività correnti sono quelle per le quali è prevista l'estinzione nel normale ciclo operativo del Gruppo o nei 12 mesi successivi alla chiusura;
- il Prospetto di Conto Economico include un'analisi delle poste per natura, struttura ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione per destinazione. La forma scelta è, infatti, conforme alle modalità di reporting interno e di gestione;
- il Prospetto di Conto Economico complessivo riporta principalmnte le componenti di risultato sospese a patrimonio netto;
- il Prospetto dei Flussi Finanziari è strutturato sulla base del metodo indiretto, con indicazione del flusso di cassa da attività operativa, da attività di investimento.
- dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto è predisposto secondo le disposizioni dello IAS 1 ed evidenzia separatamente i flussi inerenti le componenti della riserva di altre componenti del risultato complessivo.
- dalle Note illustrative al Bilancio Consolidato.
Inoltre, come richiesto dalla delibera CONSOB 15519 del 27 luglio 2006, nella Nota 46 – Poste non ricorrenti sono stati indicati separatamente quei proventi ed oneri significativi derivanti da operazioni non ricorrenti o da fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività. Sempre in applicazione della suddetta delibera CONSOB, nella Nota 47 – Parti correlate sono stati indicati separatamente gli importi relativi alle posizioni e transazioni con parti correlate, i quali non risultano essere significativi per il presente Bilancio.
USO DI STIME - RISCHI E INCERTEZZE
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
La redazione delle situazioni contabili in applicazione degli IFRS richiede da parte di ERG l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi di Bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali. L'elaborazione di tali stime ha implicato l'utilizzo di informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive. Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di periodo in periodo e, pertanto, non è da escludersi che nei periodi successivi gli attuali valori di Bilancio potranno differire a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.

| Area di Bilancio | Descrizione della stima contabile e delle assunzioni |
|---|---|
| Impairment test di avviamento, autorizzazioni e concessioni, altre attività immateriali e immobili, impianti e macchinari e attività per diritti di utilizzo |
Le principali assunzioni per la determinazione dei valori recuperabili (Nota 23 - Impairment test) riguardano, nello specifico: • l'individuazione dei prezzi attesi di energia e gas, • la valutazione delle disponibilità delle risorse rinnovabili, l'evoluzione del quadro regolatorio, • la stima del valore recuperabile, in particolare per le opere "asciutte" e "bagnate" al termine delle concessioni di grande derivazione idroelettrica anche in relazione alle incertezze normative; • l'individuazione di variabili macroeconomiche quali inflazione e tassi di sconto. |
| Determinazione del valore ammortizzabile delle concessioni di grande derivazione idroelettrica |
Il periodo di ammortamento degli impianti idroelettrici è attualmente commisurato alla vita economico tecnica del singolo bene, ad esclusione dei maggior valori iscritti in sede di Purchase Price Allocation che sono invece ammortizzati in base alla durata della concessione. Il management monitorerà l'evoluzione normativa ed i relativi chiarimenti al fine di valutare i possibili impatti futuri sul processo di ammortamento. A fini del presente Bilancio non si segnalano novità. |
| Definizione della vita utile delle Autorizzazioni e Concessioni, delle altre attività immateriali, di immobili, impianti e macchinari ed i correlati ammortamenti |
Le Autorizzazioni e Concessioni sono ammortizzate in base alla loro durata residua. Le altre attività immateriali vengono ammortizzate in un periodo mas simo di 5 anni. La vita utile degli immobili, impianti e macchinari è rivista annualmente e ret tificata laddove la stima più recente differisca dalle precedenti. Eventuali mo difiche nelle stime relative alla vita utile sono rilevate prospetticamente. Se un elemento di immobili, impianti e macchinari è composto da vari componenti aventi vite utili differenti, tali componenti sono contabilizzate separatamente (componenti significative). I beni gratuitamente devolvibili sono ammortizzati nel periodo minore tra la vita stimata del cespite e la durata della concessione. Si veda la sezione III. Attività di Investimento per maggiori dettagli. |
| Recuperabilità delle imposte differite attive |
La loro iscrizione è supportata dalle prospettive d'imponibilità del Gruppo risultanti dalla redditività attesa prevista dai piani industriali e dalla previsione di composizione e rinnovo degli accordi dei consolidati fiscali (Nota 44 – Fiscalità Differita). |
| Valutazione dei fondi e delle passività potenziali correlate a procedimenti civili, amministrativi e fiscali |
I processi valutativi sono basati su elementi complessi che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli Amministratori, anche tenendo conto degli elementi acquisiti da parte di consulenti esterni, e riguardano sia la determinazione del grado di probabilità di avveramento delle condizioni che possono comportare un esborso finanziario e quindi la classificazione tra le passività ovvero tra le passività potenziali, sia la quantificazione del relativo ammontare. si veda la sezione IV. Fondi e Passività Potenziali. In particolare, con riferimento al Fondo Business Dismessi gli elementi di maggiore complessità e incertezza sono riconducibili al processo e alla modalità di valutazione correlati ai rischi legati principalmente a eventi risalenti nel tempo e inerenti a tematiche di natura ambientale, legale e fiscale legate ai business "Oil" dismessi della Raffinazione Costiera e del Downstream integrato (Nota 27 – Fondo Business Dismessi). |

| Area di Bilancio | Descrizione della stima contabile e delle assunzioni |
|---|---|
| Stima dei ricavi afferenti al business termoelettrico |
La stima è relativa alla determinazione del fair value dei titoli di efficienza energetica (Nota 1 - Ricavi); la valorizzazione degli stessi è effettuata sulla base del prezzo stabilito nel contratto bilaterale di vendita dei TEE ovvero nelle sessioni di negoziazione della piattaforma GME, tenuto conto che i certificati sono resi disponibili sul conto operatore, entro l'esercizio successivo a quello di riferimento. In caso di mancata vendita nell'anno, e considerando l'attuale condizione di mercato corto, il valore è stimato sulla base delle più recenti negoziazioni registrate sulla piattaforma del GME e del valore massimo che normalmente i distributori sono disposti a pagare per l'acquisto di TEE dal GSE come alternativa all'acquisto sul mercato. |
| Determinazione degli accantonamenti per rischi su crediti, e svalutazione di altre attività |
I crediti commerciali e gli altri crediti e le attività derivanti da contratti con i clienti sono sottoposti a verifica per riduzione di valore in conformità con le disposizioni dell'IFRS 9 sulle perdite attese su crediti. Le perdite attese su cre diti (Expected Credit Losses) sono una stima delle perdite ponderata in base alle probabilità di default della controparte. Si veda la Nota 7 – Crediti com merciali. |
| Valutazioni del fair value | Diversi principi contabili e alcuni obblighi di informativa richiedono al Gruppo la valutazione del fair value delle attività e delle passività finanziarie e non fi nanziarie. Il Gruppo ha in essere una propria struttura di valutatori responsabili in generale di tutte le valutazioni di fair value significative, comprese quelle di Livello 3 (se presenti). I dati di input non osservabili e le rettifiche di valutazione sono oggetto di regolare reappraisal. Quando per determinare il fair value si utilizzano informazioni di terzi, quali le quotazioni dei broker o i servizi di pri cing, il team di valutatori valuta e documenta le evidenze ottenute dai soggetti terzi per supportare il fatto che tali valutazioni soddisfino le disposizioni degli IFRS-EU, compreso il livello della gerarchia del fair value in cui classificare la relativa valutazione. Gli aspetti significativi relativi alla valutazione sono comunicati al Comitato Controllo e Rischi del Gruppo. Si veda anche la sezione V. Gestione finanziaria. |
| Business Combination | Valutazione al fair value del corrispettivo trasferito (compreso il corrispettivo potenziale) e fair value delle attività acquisite e delle passività assunte, valutate a titolo provvisorio. |
| Determinazione del tasso di attualizzazione delle passività finanziarie e valutazione delle opzioni di rinnovo |
Il tasso di finanziamento utilizzato è il tasso di finanziamento marginale, de terminato come la somma tra credit spread del Gruppo e la curva forward ba sata sui tassi swap area Euro. In relazione alle opzioni di rinnovo, il Gruppo ha proceduto ad effettuare una stima della durata dei relativi contratti di leasing tenuto conto della ragionevole certezza dell'esercizio dell'opzione. Si veda an che la Nota 20 – Attività per diritti di utilizzo. |

Emergenza Covid-19
A seguito della diffusione dell'emergenza sanitaria su scala globale, a fine gennaio 2020 l'Organizzazione mondiale della Sanità aveva qualificato l'epidemia da Covid-19 come un'emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale e lo scorso 11 marzo 2020 ha invece dichiarato la Pandemia per Covid-19.
In Italia attraverso specifici Decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato dichiarato lo stato di emergenza ad oggi prorogato fino al 30 aprile 2021 e sono state adottate misure specifiche dapprima nella Regione Lombardia e nel Nord Italia, successivamente estese a tutto il territorio nazionale. Dalla fine di marzo 2020 si sono susseguiti ulteriori provvedimenti per la sospensione delle attività produttive industriali tranne che per i servizi ritenuti essenziali, includendo in questi ultimi la fornitura di energia elettrica e le connesse forniture, manutenzioni ed interventi. Tale situazione di blocco è stata prorogata fino allo scorso 3 maggio 2020; dal giorno successivo con il D.P.C.M. del 26 Aprile 2020, è stata avviata la cosiddetta "fase 2", sostituita dalla "fase 3" dal DPCM dell'11 giugno 2020, che ha allentato ulteriormente le misure di contenimento.
Gli altri paesi Europei nel quale il Gruppo ERG opera, tra cui UK, Francia e Germania, sebbene con tempistiche e modalità diverse, hanno seguito la stessa strada intrapresa dall'Italia ed hanno via via sospeso le attività a meno dei servizi ritenuti essenziali e di pubblica utilità, tra cui rientra sempre la fornitura di energia elettrica.
Con il D.L. del 3 dicembre 2020 ed il D.P.C.M. del 3 dicembre 2020 che ha ripreso i DPCM di ottobre e novembre 2020, si è voluto contrastare il nuovo incremento dei contagi da Covid-19 registrati in Italia, fatti salvi i protocolli e le linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche e produttive. La novità più significativa è la suddivisione delle Regioni in aree di rischio (gialle, arancione e rossa) che ha impatto principalmente sulla mobilità del personale operativo, comunque consentita per le nostre attività, ma che deve osservare regole diverse in funzione della classificazione dei rischi della Regione in cui si opera. Nel provvedimento viene inoltre ribadita la forte raccomandazione ai Datori di Lavoro privati di ricorrere ove possibile, allo smart working.
ERG ai primi segnali di emergenza ha prontamente reagito, mettendo in atto tutti i provvedimenti necessari a garantire da un lato la salute dei propri dipendenti e dall'altro la continuità operativa dei propri assets in condizioni di sicurezza. La principale misura organizzativa assunta, peraltro raccomandata anche dalle Autorità competenti, è stata il lavoro agile (smart working), introdotto in anticipo rispetto alle disposizioni di legge, esteso a tutti i giorni lavorativi della settimana ed a tutte le sedi del Gruppo in Italia e all'estero, con oltre il 70% della popolazione aziendale coinvolta, che equivale alla totalità del personale con funzioni "impiegatizie", con la sola esclusione del personale dedicato all'esercizio e alla manutenzione degli impianti a salvaguardia della continuità operativa e gestionale in sicurezza degli asset aziendali.
La possibilità della prestazione lavorativa in smart working è attualmente confermata fino al 31 marzo 2021 per tutti i dipendenti per tutti i giorni lavorativi della settimana.
L'adozione dello smart working è stata supportata dagli investimenti effettuati dal Gruppo negli anni più recenti nell'ambito del piano ONE ICT per l'ammodernamento e la digitalizzazione dei processi: soluzioni innovative e fruibili da mobile, piattaforme cloud ibride, sistemi di remote collaboration e videoconferenza ad alta capacità, dotazioni tecnologiche personali moderne ed orientate alla mobilità in un quadro di massima attenzione alla sicurezza. Con RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO BILANCIO SEPARATO 231
riferimento a questo ultimo aspetto, il Gruppo ha già adottato da anni apposite soluzioni, processi e risorse per la gestione della sicurezza dei sistemi e dei dati aziendali, sulla base di un approccio risk based e con l'obiettivo di garantire la business continuity e la massima resilienza a fronte tanto di eventi incidentali quanto di attacchi informatici; a tutto il 2020, ed in riferimento anche alle specifiche problematiche di sicurezza legate allo scenario operativo configuratosi con l'emergenza Covid, non si registrano da questo punto di vista eventi incidentali.
ERG ha gestito in maniera molto attenta il personale impegnato nei siti produttivi, mediante l'adozione delle opportune misure di sicurezza "Organizzative" (atte a garantire il distanziamento sociale e la rimodulazione delle attività operative e logistiche) e di "Prevenzione e Protezione" (formazione e informazione, dispositivi di protezione individuale, misure di igiene personale e pulizia/sanificazione degli ambienti di lavoro), nel rispetto delle indicazioni delle Autorità Competenti e di concerto con le Organizzazioni Sindacali.
In tutti i siti operativi sono state predisposte e puntualmente aggiornate tutte le azioni organizzative, logistiche e di facility a tutela della salute dei lavoratori e a presidio di tutte le attività fondamentali per garantire la continuità di servizio e la marcia in sicurezza degli impianti. I protocolli di sicurezza emessi dalle autorità sono stati ripresi e dettagliati in due documenti emessi rispettivamente il 15 e 30 aprile 2020 (aggiornato in data 11 settembre 2020), denominati "Protocollo Aziendale di Regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro" (15 aprile) e "Protocollo Aziendale di Regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro – FASE 2" (30 aprile).
Tali protocolli sono stati integrati all'interno dei Documenti di Valutazione dei Rischi (DVR) delle diverse Società del Gruppo, che risultano quindi aggiornati con le misure di prevenzione e protezione assunte per rispettare quanto previsto dai protocolli sopra nominati. È stata aggiornata al 17 dicembre la "Nota operativa per la gestione di casi e di contatti da Covid-19" introducendo maggiori chiarimenti sulle modalità di rientro nei luoghi di lavoro dei casi confermati positivi e dei contatti stretti.
ERG ha inoltre attribuito un incarico ad una società terza indipendente, accreditata ad effettuare Audit in campo per verificare l'applicazione dei protocolli di sicurezza Anti-Covid che ha confermato l'adeguatezza delle misure messe in campo dalla Società.
A riprova dell'efficacia delle misure adottate, si evidenzia che in tutto il periodo dell'emergenza sanitaria non vi sono state interruzioni dell'attività aziendale in nessun sito produttivo, sia in Italia che all'estero, né sono stati riscontrati casi di contagio sul lavoro.
Durante questo periodo non ci sono state e non sono state pianificate riduzioni del personale. La Società non ha peraltro fatto ricorso all'utilizzo di ammortizzatori sociali né alla riduzione forzata dell'orario di lavoro. Vi sono stati invece 50 nuovi ingressi nel Gruppo nel corso del 2020, ed è stata anche attivata una polizza di copertura assicurativa sanitaria Covid-19 a favore di tutti i dipendenti valida inizialmente fino alla fine del 2020 e poi estesa a tutto il 2021. Le attività di engagement e partnership con i territori in cui ERG è presente sono continuate anche destinando apposite risorse finanziarie da parte delle società del Gruppo e dai dipendenti stessi per far fronte alle esigenze più urgenti delle strutture sanitarie.
Anche in questa circostanza critica la solidarietà dell'azienda e delle sue persone non si è fatta infatti attendere. ERG

ha destinato 2 milioni (di cui 1,1 milioni già erogati) ai territori colpiti dall'emergenza Covid-19 nei quali è presente con i suoi siti produttivi, con la volontà di offrire un aiuto concreto a supporto delle esigenze più urgenti delle strutture sanitarie. In aggiunta a tale iniziativa, su proposta delle Parti Sociali interne, i dipendenti del Gruppo hanno donato complessivamente 2.300 ore di lavoro, il cui corrispettivo è stato destinato a favore della Protezione Civile.
Si ricorda inoltre che San Quirico S.p.A., azionista di maggioranza della Società, ha donato 1 milione a favore delle strutture ospedaliere genovesi impegnate in prima linea nell'emergenza sanitaria.
In sintesi la risposta di ERG alla crisi Covid-19 rispecchia fedelmente il proprio modello d'impresa, da sempre orientato alla creazione e alla condivisione di valore sostenibile per gli azionisti, i dipendenti e la comunità in generale.
Con riferimento a quanto indicato dall'European Securities and Markets Authority (ESMA) in data 28 ottobre 2020 (European common enforcement priorities for 2020 annual financial reports) e nelle precedenti comunicazioni, e dalla CONSOB, di cui ai "Richiami di attenzione" n. 6/20 del 9 aprile 2020 e n. 8/20 del 16 luglio 2020 e n. 1/21 del 16 febbraio 2021, il management del Gruppo ha posto in essere un costante monitoraggio degli impatti effettivi e potenziali dell'emergenza Covid-19 sulle attività di business, sulla situazione finanziaria e sulle performance economiche del Gruppo. In particolare sono oggetto di attenzione l'evoluzione dello scenario macroeconomico e di quello elettrico, in termini di andamento della domanda e dei prezzi dell'energia elettrica e del gas anche ai fini della valutazione della recuperabilità dei valori iscritti delle attività non correnti, e la valutazione specifica del rischio credito e del rischio liquidità, come meglio descritto nei paragrafi successivi e nella Relazione sulla Gestione.
Con riferimento agli impatti dell'emergenza sanitaria Covid -19 sui risultati del Gruppo ERG nell'esercizio 2020 si evidenzia quanto segue:
- La crisi sanitaria internazionale ha determinato una significativa generale contrazione della domanda di energia elettrica su tutti i mercati di riferimento, per effetto principalmente delle limitazioni imposte a parti delle attività produttive, attraverso modalità diverse da paese a paese. In tale contesto i prezzi a pronti dell'energia elettrica hanno registrato importanti contrazioni in tutti i paesi in cui il Gruppo opera. Tuttavia, sia grazie alla significativa incidenza sui ricavi del Gruppo di sistemi di remunerazione regolati, sia perché una parte preponderante delle produzioni RES nonché dei Clean Spark Spreads legati alle produzioni termoelettriche del corrente anno sono state già oggetto di vendita a termine negli anni precedenti, in linea con le hedging policy triennali del Gruppo, nel 2020 gli effetti sui risultati di Gruppo sono stati contenuti. Pertanto, nell'esercizio 2020, si sono registrati impatti limitati alla voce Ricavi.
- ERG ha gestito in maniera molto attenta il personale impegnato nei siti produttivi, mediante l'adozione delle opportune misure di sicurezza "Organizzative" (atte a garantire il distanziamento sociale e la rimodulazione delle attività operative e logistiche) e di "Prevenzione e Protezione" (formazione e informazione, dispositivi di protezione individuale, misure di igiene personale e pulizia/sanificazione degli ambienti di lavoro), nel rispetto delle indicazioni delle Autorità Competenti, e di concerto con le Organizzazioni Sindacali. Nel periodo sono stati sostenuti oneri per acquisti di dispositivi di protezione individuale e Costi per servizi di prevenzione e protezione per 1 milione.
- Nel periodo il Gruppo ERG ha destinato 2 milioni (di cui 1,1 milioni già erogati) ai territori colpiti dall'emergenza Covid-19 nei quali è presente con i suoi siti produttivi, con la volontà di offrire un aiuto concreto a supporto delle

RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO BILANCIO SEPARATO 233
esigenze più urgenti delle strutture sanitarie, il costo è registrato negli altri costi operativi; si segnala inoltre che i costi del periodo hanno risentito della diminuzione dei costi per spese viaggio, corsi per formazione ed altri costi per il personale per circa 4 milioni.
- Durante questo periodo non ci sono state e non sono state pianificate riduzioni del personale. Nell'esercizio, pertanto, non si rilevano impatti nella voce Costo del lavoro.
- Nel periodo il Gruppo ERG ha effettuato un aggiornamento delle "expected losses" sui crediti commerciali verso clienti e sui crediti finanziari verso banche (liquidità di Gruppo) a seguito dell'evoluzione degli scenari industriali post Covid-19. Gli impatti per il Gruppo non sono significativi ed ammontano a 0,5 milioni sulla liquidità rispetto all'esercizio 2019; non si segnalano impatti sui crediti commerciali.
- Il "Decreto Rilancio" (D.L. n. 34/2020) ha introdotto la cancellazione del versamento del saldo IRAP relativo al periodo di imposta 2019 e della prima rata dell'acconto IRAP relativo al periodo di imposta successivo (2020), in scadenza il 30 giugno 2020, per le imprese e i lavoratori autonomi con ricavi o compensi non superiori a 250 milioni nel periodo d'imposta 2019 (art. 24 del "Decreto Rilancio"). Il beneficio complessivo per l'anno 2020 per il Gruppo ERG riconducibile unicamente alla cancellazione del saldo IRAP 2019, è pari a 0,6 milioni alla voce Imposte sul reddito.
- Relativamente al principio contabile IFRS 16 si segnala che il Gruppo ERG non ha risentito degli effetti della pandemia sulla gestione dei parchi eolici e pertanto l'emendamento dello IASB "Covid-19-Related Rent Concessions – Amendment to IFRS 16" non ha avuto effetti sul Gruppo e pertanto non è stata ritenuta necessaria la sua eventuale applicazione.
Come commentato in precedenza per quanto riguarda il rischio credito, il Gruppo ERG attua da sempre una strategia di mitigazione di tale rischio che prevede, in linea con la Risk Policy, un portafoglio focalizzato principalmente verso grandi clienti Industriali sia in ambito nazionale che internazionale a cui viene riconosciuta una elevata solidità ed affidabilità; pertanto anche in questo momento storico, il rischio credito verso tali controparti rimane contenuto. Nel periodo, pertanto, non si è dovuto procedere alla svalutazione di crediti in relazione agli impatti dell'emergenza sanitaria. Per quanto riguarda invece il rischio liquidità, monitorato costantemente dal top management nell'ambito del Comitato Rischi, ERG attua una strategia di mitigazione in linea con la Risk Policy che consentirà al Gruppo di essere solvibile sia in condizioni di normale operatività che in condizioni di crisi, attraverso un'accurata pianificazione e monitoraggio della propria struttura finanziaria. Tale strategia è volta da un lato a garantire il mantenimento di un adeguato livello di liquidità, attraverso la sistematica generazione di cassa da parte delle proprie attività di business, e dall'altro a ottimizzare il costo del funding, attraverso il mantenimento di un equilibrio in termini di durata e composizione del debito. Anche nell'attuale contesto di riferimento, post Covid-19, il rischio liquidità rimane limitato e non si segnalano significativi impatti sull'esercizio 2021. In tale contesto si ricorda peraltro che nel mese di maggio 2020 l'agenzia di rating Fitch Ratings ("Fitch") ha confermato per ERG S.p.A. un Long Term Issuer Default Rating (IDR) di BBB- con outlook stabile ed un senior unsecured rating di BBB-, e che nel mese di settembre e dicembre sono state finalizzati con successo, rispettivamente, i collocamenti del secondo Green Bond (500 mln) e del Tap Issue (100 mln).
Non si segnalano impatti sugli altri rischi del Gruppo.

A livello di Supply Chain sono state messe in atto tutte le opportune azioni per garantire la continuità operativa di tutti gli asset di produzione sia in Italia che all'estero, attraverso un approccio strutturato di Business Continuity Management e la definizione dei piani di approvvigionamento che prevedono la copertura delle forniture almeno fino a tutto il 2021, con identificazione di fornitori di backup per tutti i Main Component e per i servizi principali. La presenza di proprio personale in campo per svolgere attività di Operation&Maintenance e di propri magazzini vicini agli impianti produttivi si è rivelata una strategia vincente per garantire la business continuity, minimizzando la dipendenza da fornitori esterni.
Nella fase più critica dell'emergenza sanitaria non vi sono state, quindi, interruzioni dell'attività aziendale, sia in Italia che all'estero.
In considerazione di quanto sopra non si segnalano, pertanto, criticità o punti di attenzione in merito alla continuità aziendale del Gruppo.
Rivalutazione D.L. 104/2020
Il D.L. 104/2020 ("Decreto Agosto") ha consentito ai soggetti che adottano i Principi Contabili Nazionali per la redazione del bilancio la possibilità di rivalutare le proprie immobilizzazioni materiali con l'opzione per il riconoscimento fiscale della stessa a fronte del versamento di un'imposta sostitutiva pari al 3% dei maggiori valori iscritti.
Il Gruppo, a valle della predisposizione di apposita perizia da parte di un soggetto terzo, ha scelto di rivalutare parte delle immobilizzazioni materiali della propria controllata ERG Hydro S.r.l., che ha quindi iscritto nel proprio bilancio separato apposita riserva di patrimonio netto in contropartita al maggior valore delle immobilizzazioni. Il Gruppo ha optato per l'ottenimento del riconoscimento della rivalutazione in oggetto anche ai fini fiscali, assoggettando quindi la rivalutazione all'imposta sostituiva.
Il presente Bilancio Consolidato non riflette tale rivalutazione, pari a circa 209 milioni, in quanto non iscrivibile ai fini IFRS. Si ricorda che in sede di Purchase Price Allocation dell'acquisizione dei predetti asset nel 2015, nella definizione del fair value degli impianti e macchinari, era stato individuato un maggior valore delle immobilizzazioni materiali rispetto al valore di libro, coerente nella metodologia con la qui commentata rivalutazione effettuata ai fini del Bilancio Separato. Si precisa che il maggior valore iscritto nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020 risulta pari a 146 milioni, al netto degli ammortamenti pregressi.
Il maggior valore fiscale degli assets ha determinato nel Bilancio Consolidato il rilascio di passività per imposte differite per 36 milioni e lo stanziamento di 24 milioni di attività per imposte anticipate, rilevati a Conto Economico al netto dell'imposta sostituiva pari a 6 milioni.

PRINCIPI E VARIAZIONE AREA DI CONSOLIDAMENTO
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
Criteri e Metodi di consolidamento
Le società controllate vengono consolidate integralmente se e solo se il Gruppo dispone di:
- • potere sulla partecipata;
- • esposizione, o diritti, a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con la partecipata;
- • capacità di esercitare il proprio potere sulla partecipata per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.
Quando si valuta il controllo, l'IFRS 10 richiede giudizio e valutazione continua. Per i dettagli su quando l'interessenza partecipativa non implica un controllo di fatto si rimanda a quanto fornito nella Nota 48 - Elenco delle società del Gruppo e operazioni di periodo.
I bilanci delle società controllate sono inclusi nel Bilancio Consolidato dal momento in cui la controllante inizia ad esercitare il controllo fino alla data in cui tale controllo cessa.
Le società collegate sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole e le joint venture (generalmente corrispondente a una partecipazione compresa tra il 20% e il 50%) sono contabilizzate con il metodo del patrimonio netto.
Al fine dell'informativa relativa alla natura, misura ed effetti economico-finanziari delle quote del Gruppo in società controllate si rimanda a quanto riportato nella Nota 48 - Elenco delle società del Gruppo e operazioni di periodo e nella Nota 31 - Partecipazioni di terzi.
Conversione di bilanci in moneta diversa dall'Euro (i.e. Gestioni estere) e moneta funzionale
La valuta funzionale del Gruppo è l'Euro. La conversione dei bilanci delle controllate espressi in moneta diversa dall'Euro avviene secondo le seguenti modalità:
- • Le attività e le passività, compresi l'avviamento e le rettifiche al fair value derivanti dall'acquisizione, sono convertite in Euro utilizzando il tasso di cambio rilevato alla data di chiusura del periodo.
- • I ricavi e i costi di Conto Economico e nel prospetto di Conto Economico complessivo delle gestioni estere, sono convertiti in Euro utilizzando il tasso medio di periodo.
Le differenze cambio sono rilevate nel Prospetto di Conto Economico complessivo e incluse nella riserva di conversione, ad eccezione delle differenze di cambio che vengono attribuite alle partecipazioni di terzi.
Si elencano qui di seguito i tassi di cambio utilizzati per la conversione ed il consolidamento dei bilanci in moneta diversa dall'Euro:
| cambio: valuta estera / EUR | Valuta | Situazione Patrimoniale-Finanziaria (1) |
Conto Economico (2) |
|---|---|---|---|
| Polonia | PLN - Zloty | 4,560 | 4,443 |
| Romania | RON - Leu Romeno | 4,868 | 4,838 |
| UK | GBP - Sterlina britannica | 0,899 | 0,890 |
| Bulgaria | BGN - LEV Bulgaro | 1,960 | 1,960 |
(1) Cambio al 31 dicembre 2020.
(2) Cambio medio del 2020.
Di seguito vengono riepilogate, suddivise per business, le variazioni del perimetro di consolidamento, intervenute
nell'esercizio 2020:
• In data 24 febbraio 2020 ERG, tramite la propria controllata ERG Eolienne France S.a.s., ha acquistato dalla società lussemburghese LongWing Energy France S.A. il 100% del capitale di cinque società di diritto francese titolari di tre parchi eolici situati nelle regioni francesi di Hauts de France, Centre - Vallée de la Loire e Nouvelle Aquitaine, con una potenza installata complessiva di 38 MW (Trinity). • In data 5 marzo 2020 ERG, tramite la propria controllata ERG Power Generation S.p.A., ha perfezionato con
WIND
Cameonio Limited, holding di partecipazioni polacca con sede a Cipro, l'acquisizione del 100% del capitale di Laszki Wind Sp. z o.o., società che detiene i permessi per la realizzazione di un parco eolico da 36 MW nella parte Sudorientale della Polonia, a seguito del positivo risultato della partecipazione all'asta del 5 dicembre 2019. • In data 23 ottobre 2020 ERG, tramite la propria controllata ERG Poland Holding, ha perfezionato l'acquisizione dal gruppo Vortex Energy, sviluppatore con decennale esperienza nel mercato polacco, del 100% del capitale di EW piotrków kujawski Sp. z o.o., società che detiene i permessi per la realizzazione di un parco eolico della potenza di 24,5 MW nella parte centro settentrionale della Polonia. L'accordo prevede, oltre all'acquisto dei permessi a costruire, anche un contratto per la fornitura dei servizi relativi alla costruzione delle opere civili ed elettriche.

Nella seguente tabella sono riepilogati gli impatti legati al consolidamento delle società acquisite nell'esercizio 2020:
| (migliaia di Euro) | Trinity (1) | Lazski (2) | TOTALE |
|---|---|---|---|
| Autorizzazioni e Concessioni | 2.443 | 1.450 | 3.893 |
| Altre Attività immateriali | - | 20 | 20 |
| Avviamento | 2.439 | - | 2.439 |
| Immobili, impianti e macchinari | 34.765 | 830 | 35.594 |
| Attività per diritti di utilizzo | 1.366 | - | 1.366 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 700 | - | 700 |
| Attività per imposte differite | 5.347 | - | 5.347 |
| Altre attività non correnti | 88 | 463 | 551 |
| Attività non correnti | 47.149 | 2.762 | 49.911 |
| Rimanenze | - | - | - |
| Crediti commerciali | 946 | - | 946 |
| Altri crediti e attività correnti | 143 | (200) | (57) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti* | (2.210) | (1.169) | (3.379) |
| Attività correnti | (1.121) | (1.369) | (2.490) |
| TOTALE ATTIVITÀ | 46.027 | 1.393 | 47.421 |
| Patrimonio Netto attribuibile ai soci della controllante | - | - | - |
| Partecipazioni di terzi | - | - | - |
| Passività per imposte differite | 1.836 | - | 1.836 |
| Fondo oneri smantellamento | 840 | - | 840 |
| Altri fondi non correnti | 1.800 | - | 1.800 |
| Passività finanziarie non correnti* | 31.349 | - | 31.349 |
| Passività finanziarie non correnti per beni in leasing* | 1.366 | - | 1.366 |
| Altre passività non correnti | 12 | 183 | 195 |
| Passività non correnti | 37.203 | 183 | 37.386 |
| Debiti commerciali | 466 | 16 | 482 |
| Passività finanziarie correnti* | 8.358 | 1.194 | 9.552 |
| Passività correnti | 8.824 | 1.210 | 10.035 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | 46.027 | 1.393 | 47.421 |
| * Impatto su Posizione Finanziaria Netta (a) | (43.283) | (2.363) | (45.647) |
| Impatto IFRS 16 su Posizione Finanziaria Netta (b) | (1.366) | - | (1.366) |
| Impatto su Posizione Finanziaria Netta senza rilevazione del debito IFRS 16 c = (a-b) |
(41.917) | (2.363) | (44.280) |
(1) n. 5 società di diritto francese da LongWing Energy France – business combination Trinity.
(2) n. 1 società polacca da Cameonio Limited – acquisizione di asset Laszki.
Il prospetto soprariportato espone il dettaglio delle attività acquisite e delle passività assunte comprensivo degli impatti dell'applicazione dell'IFRS 16.
* L'impatto sulla Posizione Finanziaria Netta fa riferimento alle seguenti voci: disponibilità liquide e mezzi equivalenti (che includono il corrispettivo pagato per l'acquisizione), passività finanziare non correnti, passività finanziarie non correnti per beni in leasing, passività finanziare correnti.
Si segnala che con riferimento all'acquisizione di EW piotrków kujawski Sp. z o.o., quest'ultima non ha comportato impatti contabili rilevanti per il Gruppo.
Per maggiori dettagli sulle aggregazioni aziendali si rinvia alla Nota 45 – Business Combination e acquisizione di
asset della sezione VII. Altre Note.

II. GESTIONE OPERATIVA
Nella presente sezione sono commentate le voci di Bilancio strettamente legate alla gestione operativa e corrente degli asset del Gruppo oltre che l'informativa per settore operativo. In particolare, sono commentate le voci economiche che compongono il margine operativo lordo e le voci patrimoniali afferenti il capitale circolante operativo netto oltre che altre attività e passività.
INFORMATIVA PER SETTORE OPERATIVO
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
I settori operativi individuati ai sensi dell'IFRS 8 coincidono con le quattro diverse tecnologie utilizzate per la generazione di energia, di seguito elencate:
- • Eolico
- • Solare
- • Idroelettrico
- • Termoelettrico
L'analisi dei risultati economici operativi del settore Eolico è ulteriormente monitorata, per alcuni indicatori, con riferimento al paese (country) in cui il Gruppo opera.
Tale articolazione informativa corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente analizzata dal Management e dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ai fini del monitoraggio e gestione dell'andamento dei business.
Si precisa infine che al fine di facilitare la comprensione dell'andamento gestionale dei business i risultati economici sono esposti anche con l'esclusione delle componenti reddituali significative aventi natura non usuale (poste non ricorrenti, riclassifiche e altro): tali risultati sono indicati con la definizione "adjusted".
Poiché la composizione di tali indicatori non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, la metodologia di determinazione di tali misure applicata dal Gruppo potrebbe non essere omogenea con quella adottata da altri operatori e pertanto non pienamente comparabile.
Per maggiori informazioni in merito all'andamento dei settori operativi e alla misurazione e riconciliazione dei risultati adjusted e degli altri Indicatori alternativi di performance si rimanda a quanto indicato nella Relazione sulla Gestione ed alla Nota 46 -Poste non ricorrenti.
Margine operativo lordo e Risultato operativo netto
Il Margine operativo lordo e il Risultato operativo netto sono determinati dalle attività operative del Gruppo che generano ricavi continuativi e dagli altri proventi e costi correlati alle attività operative. Dal Margine operativo lordo sono esclusi i proventi e gli oneri finanziari netti, i proventi e oneri da partecipazioni, le imposte sul reddito, gli ammortamenti ripristini e svalutazioni di valore di:
- • autorizzazioni e concessioni;
- • altre attività immateriali;
- • immobili, impianti e macchinari;
- • attività per diritti di utilizzo.
Il Risultato operativo netto è pari al valore del Margine operativo lordo al netto degli ammortamenti ripristini e svalutazioni di valore di autorizzazioni e concessioni, altre attività immateriali, immobili, impianti e macchinari e attività per diritti di utilizzo.
Informativa per settori
| di cui | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | |||||||||
| (milioni di Euro) | TOTALE | Eolico | Termoelettrico | Idroelettrico | Solare | Corporate | |||
| Ricavi totali | 1.009,2 | 402,2 | 381,3 | 117,6 | 72,6 | 35,5 | |||
| Ricavi infrasettori | (35,5) | - | - | - | - | (35,5) | |||
| Ricavi | 973,7 | 402,2 | 381,3 | 117,6 | 72,6 | - | |||
| Margine operativo lordo | 468,4 | 276,4 | 96,0 | 52,6 | 62,7 | (19,3) | |||
| Poste non ricorrenti, riclassifiche e altro | 12,5 | 6,0 | (29,1) | 28,4 | 3,0 | 4,2 | |||
| Margine operativo lordo adjusted | 480,8 | 282,5 | 66,9 | 81,0 | 65,6 | (15,1) | |||
| Ammortamenti e svalutazioni | (313,3) | (179,0) | (30,8) | (57,4) | (42,4) | (3,6) | |||
| Poste non ricorrenti, riclassifiche e altro | 15,8 | 14,2 | 1,1 | 0,2 | 0,2 | - | |||
| Ammortamenti e svalutazioni adjusted | (297,5) | (164,8) | (29,7) | (57,2) | (42,2) | (3,6) | |||
| Risultato operativo netto | 155,1 | 97,4 | 65,1 | (4,8) | 20,2 | (22,9) | |||
| Poste non ricorrenti, riclassifiche e altro | 28,2 | 20,2 | (28,0) | 28,5 | 3,2 | 4,2 | |||
| Risultato operativo netto adjusted | 183,3 | 117,6 | 37,2 | 23,8 | 23,4 | (18,7) | |||
| Investimenti in attività immobilizzate | 111,5 | 82,3 | 18,4 | 6,3 | 2,4 | 2,0 |
| di cui | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | |||||||||
| (milioni di Euro) | TOTALE | Eolico | Termoelettrico | Idroelettrico | Solare | Corporate | |||
| Ricavi totali | 1.058,5 | 420,7 | 405,4 | 123,9 | 71,5 | 36,9 | |||
| Ricavi infrasettori | (36,9) | - | - | - | - | (36,9) | |||
| Ricavi | 1.021,6 | 420,7 | 405,4 | 123,9 | 71,5 | 0,0 | |||
| Margine operativo lordo | 495,9 | 308,2 | 66,0 | 82,5 | 62,6 | (23,4) | |||
| Poste non ricorrenti, riclassifiche e altro | 7,7 | (7,4) | 3,4 | 4,8 | 0,2 | 6,8 | |||
| Margine operativo lordo adjusted | 503,6 | 300,8 | 69,4 | 87,3 | 62,8 | (16,5) | |||
| Ammortamenti e svalutazioni | (306,0) | (173,8) | (29,2) | (57,6) | (41,4) | (3,9) | |||
| Poste non ricorrenti, riclassifiche e altro | 7,2 | 4,8 | 1,0 | 0,2 | 0,2 | 0,9 | |||
| Ammortamenti e svalutazioni adjusted | (298,8) | (169,0) | (28,2) | (57,5) | (41,2) | (3,0) | |||
| Risultato operativo netto | 189,9 | 134,3 | 36,8 | 24,9 | 21,2 | (27,2) | |||
| Poste non ricorrenti, riclassifiche e altro | 14,9 | (2,6) | 4,4 | 4,9 | 0,4 | 7,7 | |||
| Risultato operativo netto adjusted | 204,8 | 131,8 | 41,2 | 29,8 | 21,6 | (19,5) | |||
| Investimenti in attività immobilizzate | 67,9 | 44,5 | 14,9 | 5,6 | 1,0 | 1,9 |
Si precisa che i dati comparativi del 2019 sui ricavi adjusted sono stati oggetto di restatement (su Eolico 421 milioni rispetto ai 414 milioni precedentemente esposti, su Solare 72 milioni rispetto ai 71 precedentemente esposti, su Idroelettrico 124 milioni rispetto ai 119 milioni precedentemente esposti e su Termoelettrico 405 milioni rispetto ai 418 precedentemente esposti) con riferimento ad una diversa allocazione delle coperture sui business.

Informativa per area geografica
| 2020 | di cui | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (milioni di Euro) | TOTALE | Italia | Francia | Germania | Polonia | Bulgaria | Romania | Regno Unito |
| Ricavi totali | 1.009,2 | 834,3 | 85,5 | 45,1 | 19,0 | 12,5 | 12,8 | - |
| Ricavi infrasettori | (35,5) | (35,5) | - | - | - | - | - | - |
| Ricavi | 973,7 | 798,7 | 85,5 | 45,1 | 19,0 | 12,5 | 12,8 | - |
| Margine operativo lordo | 468,4 | 347,1 | 59,3 | 30,6 | 15,3 | 9,2 | 8,1 | (1,2) |
| Poste non ricorrenti, riclassifiche e altro | 12,5 | 16,7 | (1,7) | (2,2) | (0,4) | - | (0,1) | 0,1 |
| Margine operativo lordo adjusted | 480,8 | 363,8 | 57,6 | 28,4 | 14,9 | 9,2 | 8,0 | (1,1) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (313,3) | (229,72) | (34,51) | (33,68) | (6,00) | (4,18) | (5,10) | (0,10) |
| Poste non ricorrenti, riclassifiche e altro | 15,8 | 3,64 | 0,97 | 10,81 | 0,21 | - | 0,05 | 0,08 |
| Ammortamenti e svalutazioni adjusted | (297,5) | (226,1) | (33,5) | (22,9) | (5,8) | (4,2) | (5,0) | (0,0) |
| Risultato operativo netto | 155,1 | 117,4 | 24,8 | (3,1) | 9,3 | 5,0 | 3,0 | (1,3) |
| Poste non ricorrenti, riclassifiche e altro | 28,2 | 20,3 | (0,7) | 8,6 | (0,2) | - | (0,0) | 0,2 |
| Risultato operativo netto adjusted | 183,3 | 137,7 | 24,1 | 5,6 | 9,1 | 5,0 | 3,0 | (1,1) |
| Investimenti in attività immobilizzate | 111,5 | 38,6 | 2,3 | 1,7 | 19,0 | - | - | 49,9 |
| 2019 | di cui | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (milioni di Euro) | TOTALE | Italia | Francia | Germania | Polonia | Bulgaria | Romania | Regno Unito |
| Ricavi totali | 1.058,6 | 894,0 | 71,3 | 46,0 | 18,7 | 13,4 | 15,1 | - |
| Ricavi infrasettori | (37,0) | (37,0) | - | - | - | - | - | - |
| Ricavi | 1.021,6 | 857,0 | 71,3 | 46,0 | 18,7 | 13,4 | 15,1 | - |
| Margine operativo lordo | 495,9 | 382,1 | 48,2 | 33,4 | 15,2 | 8,4 | 9,8 | (1,2) |
| Poste non ricorrenti, riclassifiche e altro | 7,7 | 11,6 | (1,3) | (2,1) | (0,4) | - | (0,1) | (0,1) |
| Margine operativo lordo adjusted | 503,6 | 393,7 | 46,9 | 31,3 | 14,8 | 8,4 | 9,7 | (1,3) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (306,0) | (232,9) | (32,1) | (25,4) | (6,2) | (4,2) | (5,2) | (0,0) |
| Poste non ricorrenti, riclassifiche e altro | 7,2 | 4,5 | 0,9 | 1,5 | 0,2 | - | 0,1 | 0,0 |
| Ammortamenti e svalutazioni adjusted | (298,8) | (228,4) | (31,2) | (23,9) | (6,0) | (4,2) | (5,1) | - |
| Risultato operativo netto | 189,9 | 149,2 | 16,1 | 8,0 | 9,0 | 4,2 | 4,6 | (1,2) |
| Poste non ricorrenti, riclassifiche e altro | 14,9 | 16,2 | (0,4) | (0,7) | (0,2) | - | (0,0) | (0,0) |
| Risultato operativo netto adjusted | 204,9 | 165,4 | 15,7 | 7,4 | 8,9 | 4,2 | 4,6 | (1,3) |
| Investimenti in attività immobilizzate | 67,9 | 34,7 | 1,4 | 15,2 | - | - | - | 16,6 |
RICAVI E MARGINALITÀ OPERATIVA
NOTA 1 - RICAVI
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
I ricavi provenienti da contratti con clienti sono rilevati ai sensi dell'IFRS 15.
Le principali tipologie di ricavi del Gruppo che generano performance obligation separate, ai sensi dell'IFRS 15, sono:
- 1. Ricavi di vendita di commodities
- • vendita di energia elettrica sulla borsa elettrica;
- • vendita di energia a clienti finali;
- • vendita di energia elettrica, vapore ed altre utilities agli operatori del sito di Priolo;
- 2. ricavi per tariffa incentivante (Feed in tariff, aste, feed in premium, etc.) su energia elettrica;
- 3. ricavi per titoli di efficienza energetica, per certificati verdi (società estere) e garanzie d'origine.
Per quanto riguarda la vendita di commodities i contratti stipulati con i clienti sono generalmente a breve termine (entro un anno) e possono avere profili di prezzo a mercato (spot), fissi o con formule di prezzo solo parzialmente correlate ai prezzi spot o forward. Tali promesse di vendita di energia, anche se a termine (se in rispetto dei criteri previsti dall'own-use exemption) rientrano nell'ambito di un accordo/contratto di vendita di energia e rappresentano una promessa di trasferire una serie di distinti beni che sono sostanzialmente uguali, e che seguono lo stesso modello di trasferimento al cliente. Come unità di misura per calcolare l'avanzamento, è utilizzato il metodo degli output.
I ricavi sono rilevati sulla base di valutazioni dirette del valore che hanno per il cliente i beni o servizi trasferiti fino alla data considerata rispetto ai beni o servizi promessi nel contratto che rimangono da trasferire. Come espediente pratico, la società avendo il diritto ad un corrispettivo pagato dal cliente il cui importo corrisponde direttamente al valore che hanno per il cliente le prestazioni completate fino alla data considerata (le commodities sono generalmente fatturate o ad un importo fisso o a prezzo di mercato per ogni quarto d'ora/ora di fornitura), i ricavi sono rilevati per l'importo che essa ha il diritto di fatturare. Il Gruppo stipula derivati su commodity per la gestione del rischio di volatilità del prezzo dell'energia elettrica. I ricavi includono anche i proventi e gli oneri derivanti dalla riclassifica della riserva di cash flow hedge relativa agli strumenti derivati con obiettivi di copertura vendite Power e Gas. Per maggiori dettagli si rimanda alla
Nota 40 – Informativa sui rischi finanziari.
Per quanto riguarda i ricavi per tariffa incentivante, aventi durata tra i 10 e i 20 anni, può accadere che la stessa sia fatturata al cliente unitamente all'energia elettrica trasferita, o riconosciuta separatamente dai Regulator alla società (in Italia tipicamente dal GSE). Tali accordi sono considerati performance obligation separate dalla fornitura di energia e, nel caso in cui fossero unitamente fatturate assieme al corrispettivo per energia venduta al cliente, il ricavo verso il cliente esclude la porzione di tariffa incentivante. La performance obligation per tariffa incentivante viene adempiuta in un determinato momento (quando le specifiche condizioni accordate con il Regulator sono rispettate/raggiunte: produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile), in quanto non è rispettato nessuno dei criteri per l'adempimento nel corso del tempo. Tuttavia, in considerazione del fatto che l'energia elettrica è prodotta e venduta sostanzialmente nello stesso momento, la contabilizzazione del ricavo per tariffa incentivante corrisponde a quello del ricavo per vendita di energia elettrica.
Per quanto riguarda i ricavi per certificati, aventi durata tra i 10 e i 20 anni, questi derivano dal fatto che il Gruppo possiede principalmente attività di generazione rinnovabile (eolico e solare) o in Cogenerazione (ERG Power S.r.l.) per la cui produzione i Regulator assegnano al Gruppo dei certificati da loro emessi.
I Certificati sono quindi strumenti atti a stimolare la domanda (Certificati d'origine) e l'offerta (Certificati verdi) di energia rinnovabile o in Cogenerazione (Certificati bianchi o "TEE" – titoli di efficienza energetica).
I Certificati verdi sono assegnati sostanzialmente per ogni MWh di elettricità prodotta ed i Certificati bianchi per ogni TEP (Tonnellata Equivalente di Petrolio) di risparmio conseguito grazie alla realizzazione dell'intervento di efficienza energetica negli impianti di produzione elettrica Cogenerativi (Centrale a gas di Priolo). La Garanzia di Origine (GO) è una certificazione elettronica che attesta l'origine rinnovabile delle fonti utilizzate dagli impianti qualificati IGO, e per ogni MWh di energia elettrica rinnovabile immessa in rete da impianti qualificati IGO, il GSE rilascia un titolo "GO".
Il Gruppo ritiene che il certificato sia stato già sostanzialmente assegnato nel momento in cui è prodotta l'energia rinnovabile, ed i ricavi sono contabilizzati quando l'energia viene prodotta. Si segnalano inoltre le seguenti informazioni in relazione ai requirement informativi dell'IFRS 15:
- • non sono presenti contratti con componenti di finanziamento significative;
- • I costi per l'acquisto delle materie prime (gas) sono i principali costi sostenuti per l'adempimento dei contratti e non vi sono altri costi sostenuti per l'adempimento del contratto con il cliente rientranti nell'ambito di applicazione di un altro Principio IFRS-EU;
- • non sono presenti contratti con corrispettivi variabili;
- • come espediente pratico, l'entità ha rilevato i costi incrementali per l'ottenimento del contratto come spesa nel momento in cui sono sostenuti, in quanto il periodo di ammortamento dell'attività che l'entità avrebbe altrimenti rilevato non supera un anno.

RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO BILANCIO SEPARATO 241
2020
| (milioni di Euro) | Eolico Italia | Eolico Estero | Termoelettrico (1) | Idroelettrico | Solare | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi di vendita | ||||||
| Energia al mercato | 89.899 | 18.551 | 227.547 | 67.870 | 10.514 | 414.380 |
| Energia clienti finali | - | - | 52.121 | - | - | 52.121 |
| Vendite a società del Gruppo non consolidate integralmente |
- | - | 7.939 | - | - | 7.939 |
| Trasporto e dispacciamenti terzi | - | - | 4.325 | - | - | 4.325 |
| Vapore - Gas e altre utilities | - | - | 59.132 | - | - | 59.132 |
| Tariffa incentivante - Feed in Tariff - GO |
136.732 | 143.213 | - | 49.736 | 62.065 | 391.746 |
| Certificati Bianchi | - | - | 23.585 | - | - | 23.585 |
| Certificati Verdi estero | - | 13.185 | - | - | - | 13.185 |
| Totale Ricavi di vendita | 226.630 | 174.950 | 374.649 | 117.606 | 72.579 | 966.414 |
| Ricavi delle prestazioni | ||||||
| Altro - Servizi | 624 | - | 6.658 | - | - | 7.282 |
| Totale Ricavi per prestazioni | 624 | - | 6.658 | - | - | 7.282 |
| Totale Ricavi | 227.254 | 174.950 | 381.307 | 117.606 | 72.579 | 973.695 |
(1) I ricavi per Energia al mercato includono la quota parte per rivendita di energia elettrica acquistata dal mercato pari a circa 50 milioni.
2019
| (milioni di Euro) | Eolico Italia | Eolico Estero | Termoelettrico (1) | Idroelettrico | Solare | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi di vendita | ||||||
| Energia al mercato | 107.099 | 21.013 | 246.592 | 77.211 | 11.194 | 463.110 |
| Energia clienti finali | - | - | 49.178 | - | - | 49.178 |
| Vendite a società del Gruppo non consolidate integralmente |
- | - | 9.877 | - | - | 9.877 |
| Trasporto e dispacciamenti terzi | - | - | 4.538 | - | - | 4.538 |
| Vapore - Gas e altre utilities | - | - | 59.413 | - | - | 59.413 |
| Tariffa incentivante - Feed in Tariff - GO |
148.329 | 130.739 | - | 46.715 | 60.340 | 386.123 |
| Certificati Bianchi | - | - | 28.500 | - | - | 28.500 |
| Certificati Verdi estero | - | 12.804 | - | - | - | 12.804 |
| Totale Ricavi di vendita | 255.428 | 164.556 | 398.097 | 123.926 | 71.534 | 1.013.541 |
| Ricavi delle prestazioni | ||||||
| Altro - Servizi | 765 | - | 7.288 | - | - | 8.052 |
| Totale Ricavi per prestazioni | 765 | - | 7.288 | - | - | 8.052 |
| Totale Ricavi | 256.193 | 164.556 | 405.385 | 123.926 | 71.534 | 1.021.594 |
(1) I ricavi per Energia al mercato includono la quota parte per rivendita di energia elettrica acquistata dal mercato pari a circa 52 milioni.


Per maggiori dettagli sull'andamento dei prezzi e delle quantità vendute si rimanda a quanto commentato nella Relazione sulla Gestione.
Si precisa che un singolo cliente ha ricavi superiori al 10% dei ricavi complessivi del Gruppo.
Nei ricavi è incluso l'impatto netto positivo pari a 35 milioni (13 milioni nel 2019) degli strumenti derivati di copertura su commodities. Si rimanda alla Nota 40 – Informativa sui rischi finanziari per ulteriori dettagli.
| (migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Proventi di derivati di cash flow hedge con obiettivi di copertura vendite Power | 34.178 | 14.551 |
| Proventi di derivati di cash flow hedge con obiettivi di copertura vendite Gas | 504 | 10 |
| Totale | 34.682 | 14.561 |
| Oneri di derivati di cash flow hedge con obiettivi di copertura vendite Power | (58) | (1.295) |
| Oneri di derivati di cash flow hedge con obiettivi di copertura vendite Gas | - | - |
| Totale | (58) | (1.295) |
| Totale ricavi | 34.624 | 13.267 |
Si ricorda che la tempistica di incasso dei crediti correlati ai ricavi dipende dalla tipologia di ricavo. I crediti per energia venduta al mercato presentano tempistiche medie di realizzo inferiori ai tre mesi, per i contratti ai clienti finali e per i ricavi di trasporto le tempistiche variano in base alla controparte.
Per quanto riguarda le tempistiche di erogazione degli incentivi per il generico mese "m" il pagamento, a seguito della pubblicazione del rendiconto in cui sono evidenziati gli incentivi spettanti per il mese "m+1", avviene entro la fine del mese "m+2".
NOTA 2 - ALTRI PROVENTI
Gli altri proventi comprendono, principalmente, i rimborsi assicurativi, gli indennizzi e i recuperi di spese, i riaddebiti minori verso terzi e i contributi in conto esercizio.
| migliaia di Euro | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Indennizzi | 8.205 | 3.016 |
| Altri proventi | 5.428 | 10.766 |
| Rilascio stanziamenti costi eccedenti | 3.583 | 5.390 |
| Proventi per sottensioni idroelettrico | 2.329 | 2.238 |
| Proventi per rivendita capacità di trasmissione elettrica | 1.571 | 473 |
| Recuperi di spese | 761 | 912 |
| TOTALE | 21.878 | 22.795 |
La voce Altri proventi nel 2020 è composta principalmente da indennizzi assicurativi riconosciuti ad alcune società del Gruppo, dalla chiusura di alcune partite pregresse afferenti il business termoelettrico oltre che dal rilascio del fondo svalutazione crediti su alcune società estere.
NOTA 3 - COSTI PER ACQUISTO COMMODITIES
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
Un contratto di acquisto di un elemento non finanziario è classificato come "normale contratto di compravendita" se è stato sottoscritto:
- - ai fini della consegna fisica;
- - per le normali esigenze di utilizzo e compravendita del Gruppo.
Il Gruppo analizza tutti i contratti di acquisto di attività non finanziarie, con particolare attenzione agli acquisti a termine di elettricità e commodity energetiche, al fine di determinare se gli stessi debbano essere classificati e trattati conformemente a quanto previsto dall' IFRS 9 o se sono stati sottoscritti per "own use exemption".
In relazione agli obblighi normativi derivanti dalle emissioni di CO2 , il Gruppo si approvvigiona principalmente di quote di emissione per fare fronte al proprio fabbisogno nell'esercizio (cd. own-use). Ai fini della rilevazione contabile degli oneri derivanti da tali obblighi normativi, il Gruppo applica il cosiddetto "net liability approach". I certificati acquistati sono contabilizzati al costo specifico per competenza. Nel caso in cui i certificati acquistati, al netto di quelli eventualmente assegnati gratuitamente, eccedano quelli necessari a far fronte agli obblighi normativi, tale eccedenza viene iscritta tra le Rimanenze. I Costi per acquisto commodities includono anche i proventi e gli oneri derivanti dalla riclassifica della riserva di cash flow hedge relativa agli strumenti derivati con obiettivi di copertura acquisti Power e Gas.
| (migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | COSTI PER ACQUISTO COMMODITIES |
|---|---|---|---|
| Costi acquisto Energia elettrica | 101.565 | 97.345 | 118 |
| Costi acquisto Gas | 92.646 | 117.614 | |
| Proventi (Oneri) derivati su costi acquisto |
43.419 | 34.716 | |
| Costi acquisto CO2 | 26.035 | 25.079 | |
| Costi acquisto vapore ed altre utilities |
4.629 | 4.302 | |
| Totale | 268.294 | 279.057 | Costi acquisto Costi Proventi Energia acquisto (Oneri) |

Si segnala che nei costi per acquisti è incluso l'impatto netto negativo pari a 43 milioni (35 milioni nel 2019) degli strumenti derivati di copertura su commodities. Si rimanda alla Nota 40 – Informativa sui rischi finanziari per ulteriori dettagli.

| (migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Proventi di derivati di cash flow hedge con obiettivi di copertura acquisti Power | 30 | 338 |
| Proventi di derivati di cash flow hedge con obiettivi di copertura acquisti Gas | - | 106 |
| Totale | 30 | 444 |
| Oneri di derivati di cash flow hedge con obiettivi di copertura acquisti Power | (7.154) | (12.414) |
| Oneri di derivati di cash flow hedge con obiettivi di copertura acquisti Gas | (36.295) | (22.746) |
| Totale | (43.449) | (35.160) |
| Totale costi | (43.419) | (34.716) |
NOTA 4 - ALTRI COSTI PER ACQUISTI
La voce pari a 13.937 migliaia di Euro (11.768 migliaia di Euro nel 2019) comprende i costi per l'acquisto di componentistica d'impianto (spare parts) e materiali di consumo principalmente in relazione agli impianti termoelettrici ed eolici.
NOTA 5 - COSTI PER SERVIZI ED ALTRI COSTI OPERATIVI
| (migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Affitti passivi, canoni e noleggi | 25.048 | 25.440 |
| Accantonamenti per rischi ed oneri | 18.786 | 14.944 |
| Imposte e tasse | 13.497 | 13.145 |
| Altri costi di gestione | 5.409 | 6.289 |
| Svalutazioni dei crediti | 438 | 903 |
| Costi per servizi | 116.833 | 129.807 |
| Totale | 180.012 | 190.528 |
Gli affitti passivi, canoni e noleggi si riferiscono principalmente ai canoni per concessioni pubbliche e canoni relativi all'utilizzo dei software aziendali, non rientranti nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16.
Gli accantonamenti per rischi ed oneri nel 2020 si riferiscono principalmente a contenziosi con enti locali in materia di canoni per concessioni.
Le imposte e tasse riguardano principalmente le imposte municipali sull'impianto CCGT di ERG Power e sui parchi eolici, l'IVA indetraibile per attività finanziaria di ERG S.p.A. e altre imposte e tasse di importo minore.
I costi per servizi sono così composti:
| (migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Manutenzioni e riparazioni | 38.866 | 38.562 |
| Servizi Information Technology (IT) e generali | 21.910 | 26.794 |
| Consulenze | 17.154 | 22.143 |
| Assicurazioni | 9.742 | 9.433 |
| Costi per servizi da Priolo Servizi S.C.p.A. | 8.227 | 8.924 |
| Emolumenti Amministratori | 7.429 | 7.670 |
| Costi commerciali, di distribuzione e di trasporto | 3.970 | 6.224 |
| Utenze e somministrazioni | 4.859 | 5.154 |
| Prestazioni da gestore di rete | 1.587 | 1.558 |
| Costi di revisione | 1.711 | 1.488 |
| Emolumenti Sindaci | 692 | 781 |
| Pubblicità e promozioni | 684 | 1.076 |
| Totale | 116.833 | 129.807 |
- le manutenzioni e riparazioni comprendono principalmente le spese di manutenzione ordinaria degli impianti di produzione di energia elettrica;
- i Servizi Information Technology (IT) e generali riguardano servizi informatici, spese bancarie, spese generali, servizi di vigilanza e pulizia e costi accessori al personale e HSE. Il decremento del periodo è dovuto principalmente alla crisi sanitaria in atto che ha comportato una diminuzione dei costi per spese viaggio, spese per formazione e corsi per il personale;
- le consulenze comprendono principalmente le spese per consulenze legali, tecniche e professionali oltre che gli oneri sostenuti per operazioni straordinarie. Il decremento del periodo è legato, principalmente, a minori oneri sostenuti per operazioni straordinarie;
- gli emolumenti Amministratori comprendono i relativi contributi, spese e la quota del costo di competenza del Piano di incentivazione di lungo termine 2018-2020. Si segnala che, in accordo con quanto disposto dall'IFRS 2 - Operazioni con pagamento basato su azioni, a seguito dell'attuazione del Piano di incentivazione di lungo termine 2018-2020, con riferimento agli Amministratori, si è provveduto al rilevamento, nei costi per servizi, della quota del costo di competenza. Per ulteriori dettagli si rimanda alla Nota 6 – Costo del lavoro;
- I costi commerciali, di distribuzione e trasporto si riferiscono ad oneri accessori alla distribuzione di energia elettrica.



NOTA 6 - COSTO DEL LAVORO
Al 31 dicembre 2020 l'organico complessivo dei dipendenti risulta pari a 784 unità (754 nel 2019).
Il costo per il trattamento di fine rapporto è relativo principalmente alla porzione di beneficio relativo ai Piani di contribuzione definita. Il costo include anche i contributi versati a piani a contribuzione definita a favore dei dirigenti con responsabilità strategiche, per il dettaglio dei quali si rimanda alla Nota 47- Parti Correlate.
Gli altri costi includono le indennità supplementari di fine rapporto.
Si ricorda che la voce altri costi del personale nel 2019 includeva oneri correlati alla riorganizzazione societaria del
Gruppo, in particolare alla semplificazione e razionalizzazione della struttura organizzativo-societaria del Gruppo in Italia ed all'estero.
Operazioni con pagamento basato su azioni
Si segnala che, in accordo con quanto disposto dall'IFRS 2 - Operazioni con pagamento basato su azioni, a seguito dell'attuazione del Piano di incentivazione di lungo termine 2018-2020, con riferimento al personale dipendente, si è provveduto al rilevamento nella voce "Costi del lavoro" del costo di competenza 2020 rappresentativo del fair value di tali strumenti.
Il fair value alla data di assegnazione degli incentivi riconosciuti nel pagamento basato su azioni regolato con strumenti rappresentativi di capitale concessi ai dipendenti viene rilevato tra i costi, con un corrispondente aumento del patrimonio netto, lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto agli incentivi. L'importo rilevato come costo viene rettificato per riflettere il numero effettivo di incentivi per i quali sono maturate le condizioni di permanenza in servizio e di conseguimento di risultati non di mercato, affinché l'importo finale rilevato come costo si basi sul numero di incentivi che soddisfano le suddette condizioni alla data di maturazione. Nel caso di incentivi riconosciuti nel pagamento basato su azioni le cui condizioni non sono da considerarsi di maturazione, il fair value alla data di assegnazione del pagamento basato su azioni viene valutato al fine di riflettere tali condizioni. Con riferimento alle condizioni di non maturazione, le eventuali differenze tra le ipotesi previste alla data di assegnazione e quelle effettive non produrranno alcun impatto in Bilancio.
Il Piano di incentivazione di lungo termine 2018 – 2020 ha previsto l'assegnazione di un numero predefinito di Azioni di ERG S.p.A., a titolo gratuito (di seguito "Performance shares"), al termine di un periodo triennale di vesting, subordinata al raggiungimento di una condizione minima predeterminata di performance economica (condizione non di mercato). Il parametro di performance approvato dal Consiglio di Amministrazione ha come riferimento l'EBITDA di Gruppo cumulato 2018-2020 di Piano Industriale.
2020 2019
Dirigenti Quadri Impiegati Operai
Le azioni attribuite rappresentano i diritti condizionati oggetto del Piano, gratuiti e non trasferibili inter vivos, ciascuno dei quali attributivo del diritto ai Beneficiari all'assegnazione a titolo gratuito di n°1 (una) azione nei termini e alle condizioni previste dal Regolamento.
Il Piano, inoltre, prevede che nell'ipotesi in cui oltre al conseguimento dell'obiettivo di performance economica, venga anche raggiunta una predeterminata performance di mercato (condizione di mercato) del Titolo ERG sull'MTA (ovvero la Quotazione outstanding), il numero delle Azioni assegnabili aumenti fino ad un massimo predeterminato: le azioni assegnate saranno pari alle azioni attribuite (385.000, così come deliberato dal Consiglio di Amministrazione di ERG S.p.A.) qualora il prezzo delle azioni di ERG sia pari o inferiore a Euro 16 ("Quotazione Target"); pari al 200% delle azioni attribuite qualora il prezzo sia superiore a Euro 21 ("Quotazione Cap"). Qualora il prezzo sia compreso tra la Quotazione Target e quella Cap saranno attribuite azioni in modo proporzionale.
La stima del Fair Value, la quale prescinde dalla condizione di attivazione non di mercato (raggiungimento dell'EBITDA Target) come definito dal principio contabile IFRS 2, è stata condotta mediante l'applicazione del metodo binomiale e del metodo Montecarlo, individuando quindi un range di valori e prendendone in considerazione il valore medio.
L'esercizio valutativo è stato condotto formulando le seguenti ipotesi:
Volatilità (22%): media dei 90 giorni antecedenti la data di valutazione della volatilità storica a 180 giorni del titolo ERG.
Dividend Yield: stimato sulla base dei dividendi previsti a piano per il triennio 2018-2022, pari a 0,75 Euro per azione, e rapportato al prezzo del sottostante.
Time to maturity: tre anni
Si ricorda che ai fini del calcolo del fair value del piano di incentivazione era stato individuato un range di valori tra Euro 6,5 milioni e Euro 8,4 milioni con valore medio pari a 7,5 milioni da rilevarsi per competenza negli esercizi oggetto del vesting period. Al 31 dicembre 2020 il numero aggiornato di azioni attribuite a seguito dell'ingresso di un beneficiario, deliberato dal Comitato Nomine e Compensi nella seduta del 28 febbraio 2019, e dell' uscita di tre beneficiari a seguito di dimissioni è pari a 334.000. Per maggiori dettagli si rimanda alla Relazione sulla politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti.
CIRCOLANTE E ALTRE ATTIVITÀ E PASSIVITÀ
| (migliaia di Euro) | Note | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 7 | 178.481 | 193.466 |
| Rimanenze | 8 | 49.382 | 43.467 |
| Debiti commerciali | 9 | (74.200) | (87.830) |
| Capitale Circolante Operativo | 153.663 | 149.103 | |
| Altri crediti e attività correnti | 10 | 78.277 | 72.787 |
| Altre attività non correnti | 11 | 49.495 | 42.928 |
| Altre passività non correnti | 13 | (35.160) | (34.716) |
| Altre passività correnti | 12 | (38.051) | (32.014) |
| Debiti per fair value strumenti derivati di copertura su commodities | 14 | (7.685) | (21.166) |
| Benefici ai dipendenti | 15 | (5.425) | (5.381) |
| Altre attività (passività) | 41.451 | 22.437 |
NOTA 7 - CREDITI COMMERCIALI
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
La rilevazione iniziale avviene al fair value, successivamente sono valutati applicando il criterio del costo ammortizzato. I crediti commerciali e gli altri crediti e le attività derivanti da contratti con i clienti sono sottoposti a verifica per riduzione di valore in conformità con le disposizioni dell'IFRS 9 sulle perdite attese su crediti. Le perdite attese su crediti (ECL) sono una stima delle perdite ponderata in base alle probabilità di default della controparte.
Per i clienti il Gruppo valuta individualmente la tempistica e l'importo della svalutazione sulla base della reale prospettiva di recupero.
| (migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 125.191 | 128.087 |
| Crediti per incentivi | 62.678 | 71.822 |
| Crediti verso imprese del Gruppo non consolidate integralmente | 1.542 | 1.334 |
| Fondo svalutazione crediti | (10.930) | (7.777) |
| Totale | 178.481 | 193.466 |
La voce include principalmente i crediti per cessione di energia elettrica nei confronti di terzi, vendita di utilities verso soggetti operanti presso il sito di Priolo e certificati ambientali (tariffa incentivante, certificati verdi e certificati bianchi). La diminuzione rispetto al 31 dicembre 2019 è riferibile, principalmente, alle minori produzioni incentivate in Italia. Per informazioni relative ai crediti verso imprese del Gruppo non consolidate integralmente si rimanda alla Nota 47
– Parti correlate.
Di seguito si riporta la movimentazione del fondo svalutazione crediti:
| (migliaia di Euro) | 31/12/2020 | Incrementi | Decrementi | 31/12/2019 |
|---|---|---|---|---|
| Fondo svalutazione crediti | (10.930) | (4.748) | 1.595 | (7.777) |
| Totale | (10.930) | (4.748) | 1.595 | (7.777) |
Si ricorda che il Gruppo valuta l'esistenza di indicazioni oggettive di perdita di valore a livello di singola posizione significativa. Le suddette analisi vengono validate a livello di singola società dal Comitato Crediti che si riunisce periodicamente per analizzare la situazione degli scaduti e delle relative criticità di incasso.
Gli incrementi del fondo si riferiscono in particolare ad accantonamenti su crediti commerciali di dubbia esigibilità relativi, principalmente, al business idroelettrico.
I decrementi si riferiscono principalmente al rilascio del fondo svalutazione crediti su alcune società estere.
Segue l'analisi dei crediti commerciali in essere a fine esercizio.
Lo scadenziario dei crediti è presentato già al netto del relativo fondo svalutazione crediti.

NOTA 8 - RIMANENZE
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione Parti di Ricambio
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo determinato con il metodo del costo medio ponderato e il valore di mercato (costo di sostituzione). Il costo comprende i materiali diretti e, dove applicabili, i costi diretti del lavoro e le spese generali che sono state sostenute per portare le rimanenze a loro posizione e condizioni attuali.
Il costo viene calcolato utilizzando il metodo del costo medio ponderato. Per il valore netto di realizzo si prende a riferimento generalmente il costo di sostituzione o dove disponibile il valore netto di realizzazione dei beni.
Quote acquisti differiti CO2
Le quote di CO2 fanno riferimento all'onere generato dal fabbisogno del CCGT, l'eccedenza di CO2 acquistata per coperture anni futuri è valorizzata solo nel caso in cui avvenga il passaggio di proprietà.
31.12.2020 31.12.2019
Le quote di CO2 detenute per own-use ("Portafoglio Industriale") eccedenti il fabbisogno, determinato in relazione alle obbligazioni maturate a fine esercizio ("surplus"), sono iscritte tra le Rimanenze al costo sostenuto.


NOTA 9 - DEBITI COMMERCIALI
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
Trattasi di debiti derivanti da rapporti di natura commerciale che hanno scadenza entro l'esercizio successivo.
Si riferiscono principalmente a debiti per acquisto utilities (gas ed energia elettrica) e per investimenti.
La rilevazione iniziale avviene al fair value, successivamente sono valutati applicando il criterio del costo ammortizzato.
Il Gruppo procede con l'eliminazione contabile quando l'obbligazione è stata adempiuta, cancellata o scaduta, per maggiori dettagli si veda quanto commentato con riferimento alle attività e passività finanziarie nella Sezione V. Gestione Finanziaria Posizione paragrafo Posizione finanziaria netta.
2020 2019
| (migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 74.067 | 87.447 |
| Debiti verso società del Gruppo non consolidate integralmente | 133 | 383 |
| Totale | 74.200 | 87.830 |
NOTA 10 - ALTRI CREDITI E ATTIVITÀ CORRENTI
| (migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Crediti tributari | 49.031 | 48.006 |
| Quote di oneri differiti | 21.643 | 19.612 |
| Crediti diversi | 7.602 | 5.164 |
| Totale | 78.277 | 72.787 |
I crediti tributari sono relativi a posizioni creditorie di natura tributaria quali IVA a credito e ad altri crediti tributari. La voce non comprende posizioni creditorie relative alla fiscalità diretta per le quali si rimanda alla Nota 43 - Attività e
passività per imposte correnti.
Le quote di oneri differiti si riferiscono principalmente a canoni verso comuni, diritti di superficie e premi assicurativi per circa 13 milioni e per circa 2 milioni ad oneri sospesi riferiti a progetti di sviluppo.
NOTA 11 - ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI
Le altre attività non correnti pari a 49.495 migliaia di Euro (42.928 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) sono relative principalmente:
• alla quota ancora da incassare (22 milioni) dei crediti per contributi L.488/92 relativi a parchi eolici acquisiti nell'ambito dell'operazione ERG Wind. Si precisa che a fronte dei suddetti crediti è stanziata una passività di pari importo già rilevata nel Bilancio 2013 nell'ambito della definizione della purchase price allocation come potenziale rettifica al

corrispettivo di acquisizione del Gruppo ERG Wind (Nota 13 - Altre passività non correnti);
- a crediti per 10 milioni a titolo di indennizzo della passività legata a interessi e rivalutazioni sui contributi Legge 488/1992 relativi a parchi eolici acquisiti nell'ambito dell'operazione ERG Wind ed oggetto di revoca da parte del Ministero dello Sviluppo Economico come meglio commentato alla Nota 28 - Altri fondi;
- a oneri fiscali differiti relativi ad anni successivi (9 milioni) , relativi principalmente all' imposta sostitutiva sull'affrancamento avviamento della società Andromeda PV S.r.l.
NOTA 12 - ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
| (migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Altre passività correnti | 15.978 | 17.358 |
| Debiti verso erario | 9.291 | 1.740 |
| Debiti verso il personale | 7.916 | 8.133 |
| Debiti verso istituti di previdenza ed assistenza | 4.615 | 4.626 |
| Quote di proventi differiti nei periodi successivi | 251 | 157 |
| Totale | 38.051 | 32.014 |
La variazione dei debiti verso erario è legata principalmente all'iscrizione del debito per imposta sostitutiva rilevato in
seguito alla già commentata rivalutazione degli impianti idroelettrici effettuata ai sensi della Legge 104/2020.
NOTA 13 - ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI
| (migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Debiti per imposte pregresse da fusione società estere | 18.594 | 18.594 |
| Corrispettivo acquisizione Gruppo Wind | 9.821 | 9.821 |
| Altre poste minori | 5.113 | 4.500 |
| Quote di proventi differiti nei periodi successivi | 1.631 | 1.801 |
| Totale | 35.160 | 34.716 |
La voce Altre poste minori è relativa principalmente ai debiti verso amministratori a medio lungo termine.
NOTA 14 - ALTRE PASSIVITÀ VALUTATE AL FAIR VALUE
La voce pari a 7,7 milioni al 31 dicembre 2020 (21 milioni al 31 dicembre 2019) accoglie i debiti per strumenti derivati
di copertura su commodities. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 39 – Strumenti finanziari.
NOTA 15 - BENEFICI AI DIPENDENTI
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
I benefici ai dipendenti accolgono la stima della passività relativa al trattamento di fine rapporto da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro.
Benefici a breve termine per i dipendenti
I benefici a breve termine per i dipendenti sono rilevati come costo nel momento in cui viene fornita la prestazione che dà luogo a tali benefici. Il Gruppo rileva una passività per l'importo che si prevede dovrà essere pagato quando ha un'obbligazione attuale, legale o implicita ad effettuare tali pagamenti come conseguenza di eventi passati ed è possibile effettuare una stima attendibile dell'obbligazione.
Benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro
Vengono erogati attraverso:
- • piani a contribuzione definita: i contributi, versati a istituzioni indipendenti che si occupano della gestione amministrativa e finanziaria degli stessi, sono rilevati come costo nell'utile/ (perdita) lungo il periodo in cui i dipendenti prestano la loro attività lavorativa;
- • piani a benefici definiti: la somma delle obbligazioni future nell'ambito di tali piani è basata su ipotesi attuariali utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Il calcolo è eseguito da un attuario indipendente. Tale calcolo si basa su ipotesi relative alla mortalità, alla rotazione del personale e agli aumenti salariali futuri stimati, nonché alle condizioni economiche specifiche di ogni paese o società del Gruppo. I tassi di sconto sono determinati, alla data di valutazione, con riferimento al rendimento delle obbligazioni societarie investment grade nella relativa area geografica (o dei titoli di Stato in paesi in cui non esiste un mercato rappresentativo per tali obbligazioni societarie).
Qui di seguito una schematizzazione delle casistiche inerenti la classificazione del TFR ai fini dello IAS 19 sulla base delle principali tipologie di TFR alla luce dell'introduzione della Legge 27 dicembre 2006, n. 296.
| Tipologie di Trattamento di fine rapporto |
Personale impiegato nel 2006* |
Classificazione IAS 19 |
|---|---|---|
| Trattamento di fine rapporto | >50 dipendenti |
Piano a benefici definiti |
| maturato fino al 31 dicembre 2006** | <50 dipendenti |
Piano a benefici definiti |
| Trattamento di fine rapporto | >50 dipendenti |
Piano a contribuzione definita |
| maturato dal 1 gennaio 2007** | <50 dipendenti |
Piano a benefici definiti |
* per le società di nuova costituzione, il numero preso a riferimento è relativo al primo esercizio di attività.
** Fatte salve opzioni di destinare il TFR a forme di pensione integrativa.
Benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro
I benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro sono rilevati come costo quando il Gruppo si è impegnato senza possibilità di recesso nell'offerta di detti benefici o, se anteriore, quando il Gruppo rileva i costi di ristrutturazione. I benefici interamente esigibili oltre dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio sono attualizzati
| (migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Saldo di inizio periodo | 5.381 | 5.820 |
| Variazione area di consolidamento | 0 | 0 |
| Rivalutazione del periodo e altre variazioni | 164 | 276 |
| Decrementi del periodo | (120) | (714) |
| Saldo di fine periodo | 5.425 | 5.381 |
Di seguito sono illustrate le principali ipotesi utilizzate per determinare il valore attuale della passività:
| 2020 | 2019 | |
|---|---|---|
| Tasso di sconto | 0,3% | 0,8% |
| Tasso di inflazione | 0,5% | 0,8% |
| Tasso medio di rotazione | 3,0% | 3,0% |
| Tasso medio incremento retribuzioni | 1,5% | 1,5% |
| Età anagrafica media | 46 | 46 |
La seguente tabella mostra l'impatto sulla passività a seguito di una variazione del +/-0,5% del tasso di attualizzazione:
| (migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Variazione tasso attualizzazione +0,5%: minore passività | (239) | (220) |
| Variazione tasso attualizzazione -0,5%: maggiore passività | 260 | 238 |

III. ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO
NOTA 16 - AUTORIZZAZIONI E CONCESSIONI
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
Le Autorizzazioni e Concessioni comprendono concessioni, autorizzazioni e diritti di gestione di parchi eolici solari e centrali idroelettriche, inclusi gli eventuali diritti alle tariffe incentivanti, ammortizzate in base alla loro durata residua. Tali attività imma- teriali sono iscritte al costo di acquisto, comprensivo di tutti gli oneri accessori ad esse imputabili al netto degli ammortamenti e di eventuali perdite di valore come indicato in Nota 23 - Impairment Test.
Autorizzazioni e Concessioni
| (migliaia di Euro) | |
|---|---|
| Costo storico | 1.190.248 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (314.746) |
| SALDO AL 31/12/2019 | 875.501 |
| Movimenti del periodo: | |
| Variazione area di consolidamento | 3.893 |
| Investimenti | 1.000 |
| Riclassifiche | 744 |
| Alienazioni e dismissioni | - |
| Ammortamento | (67.780) |
| Svalutazioni | - |
| Altre variazioni | - |
| Costo storico | 1.195.924 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (382.566) |
| SALDO AL 31/12/2020 | 813.358 |
La variazione dell'area di consolidamento si riferisce alle business combination Trinity e all'acquisizione di permessi per la realizzazione di parchi eolici in Polonia, avvenute nel 2020. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 45
– Business Combination e Acquisizione di Asset.
Gli investimenti si riferiscono a costi di sviluppo per la realizzazione di parchi eolici in Germania con una capacità complessiva di 224 MW. Tali costi di sviluppo non sono oggetto di ammortamento in attesa della costruzione dell'asset sottostante.
NOTA 17 - ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
Le altre attività immateriali sono costituite principalmente da licenze software.
Le attività immateriali sono iscritte al costo di acquisto, com-
prensivo di tutti gli oneri accessori ad esse imputabili. Le altre attività immateriali vengono ammortizzate in un periodo massimo di 5 anni.

| (migliaia di Euro) | Altre attività immateriali |
Attività in corso |
Totale |
|---|---|---|---|
| Costo storico | 62.514 | 8.101 | 70.614 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (56.340) | (56.340) | |
| SALDO AL 31/12/2019 | 6.174 | 8.101 | 14.275 |
| Movimenti del periodo: | |||
| Variazione area di consolidamento | - | - | - |
| Investimenti | 1.213 | 3.500 | 4.713 |
| Riclassifiche | 1.313 | (3.888) | (2.576) |
| Alienazioni e dismissioni | - | - | - |
| Ammortamento | (3.353) | - | (3.353) |
| Svalutazioni | 60 | - | 60 |
| Altre variazioni | - | - | - |
| Costo storico | 65.019 | 7.712 | 72.731 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (59.612) | - | (59.612) |
| SALDO AL 31/12/2020 | 5.407 | 7.712 | 13.119 |
Le attività in corso fanno riferimento principalmente ad investimenti in software.
NOTA 18 - AVVIAMENTO
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
L'avviamento acquisito in una aggregazione aziendale non è ammortizzato, ma è sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di avere subito una perdita di valore (cd. trigger events), a test di impairment secondo le modalità previste dallo IAS 36 – riduzione di valore delle attività.
Per maggiori informazioni si rimanda a quanto commentato alla Nota 23 - Impairment Test.
Si riporta nella tabella di cui sotto la movimentazione della voce "Avviamento" nel periodo:
| migliaia di Euro | Eolico | Solare | Idroelettrico | Termoelettrico | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| SALDO AL 31/12/2019 | 164.878 | 56.062 | – | – | 220.940 |
| Movimenti del periodo: | |||||
| Business combination "Trinity" | 2.439 | – | – | – | 2.439 |
| Svalutazioni da impairment test | – | – | – | – | – |
| SALDO AL 31/12/2020 | 167.317 | 56.062 | – | – | 223.381 |

NOTA 19 - IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione Immobili, impianti e macchinari
Sono iscritti al costo di acquisto, comprensivo degli oneri finanziari capitalizzati, al netto del fondo ammortamento e di eventuali perdite di valore (per le quali si rinvia al paragrafo Impairment test. Sono ammortizzati in quote costanti lungo la vita utile stimata.
Il costo dei beni, in presenza di obbligazioni attuali, include gli oneri per lo smantellamento, la rimozione delle attività ed il ripristino del sito, da sostenere al momento dell'abbandono delle strutture, rilevati in contropartita ad uno specifico fondo.
Principali assunzioni – vita utile e ammortamenti
La vita utile degli immobili, impianti e macchinari è rivista annualmente e rettificata laddove la stima più recente differisca dalle precedenti. Eventuali modifiche nelle stime relative alla vita utile degli immobili, impianti e macchinari sono rilevate prospetticamente. Se un elemento di immobili, impianti e macchinari è composto da vari componenti aventi vite utili differenti, tali componenti sono contabilizzati separatamente (componenti significativi).
I beni gratuitamente devolvibili sono ammortizzati nel periodo minore tra la vita stimata del cespite e la durata della concessione.
Le aliquote di ammortamento applicate sono le seguenti:
| % | |
|---|---|
| Aerogeneratori | 5 |
| Fabbricati industriali e commerciali | 2,5 - 7,34 |
| Opere idrauliche fisse | 1 |
| Condotte forzate | 2,5 |
| Macchinario idraulico ed elettrico | 3,3 |
| Sistemi di automazione e controllo | 10 |
| Attrezzatura e macchinario | 5 |
| Impianti di teleconduzione e teletrasmissione |
10 |
| Linee di trasporto | 5 |
| Costruzioni leggere | 10 |
| Impianti generici | 8,45 - 10,0 |
| Impianto CCGT * | 6,1 |
| Impianti di teleconduzione e teletrasmissione |
10 |
| Automezzi, mobili e arredi | 8,38 - 25,0 |
| Diritti di superficie e altre opere civili | 3,5 |
| Moduli fotovoltaici | 5 |
| Altri beni / attrezzature varie | dal 10 al 20 |
* Aliquote medie.
Considerazioni in merito al valore ammortizzabile delle concessioni di grande derivazione idroelettrica
Ai sensi dell'attuale normativa nazionale in materia di trasferimento della titolarità alla scadenza delle concessioni di grandi derivazioni idroelettriche e nei casi di decadenza o rinuncia (art. 12 D.Lgs. 79/99), le opere «bagnate» passano senza compenso in proprietà delle Regioni, fatto salvo l'obbligo di riconoscere un indennizzo al concessionario uscente pari al valore non ammortizzato di eventuali investimenti effettuati purché previsti dall'atto di concessione o comunque autorizzati dal concedente.
Per le opere «asciutte», se ritenute riutilizzabili dall'assegnatario della nuova concessione, viene riconosciuto un indennizzo secondo la disciplina stabilita dall'articolo 25, secondo comma e seguenti, del Regio Decreto 1775 del 1933, al netto dei beni ammortizzati.
In particolare:
- • per i beni mobili di cui si prevede l'utilizzo nel progetto di concessione, viene riconosciuto un prezzo, in termini di valore residuo, determinato sulla base dei dati reperibili dagli «atti contabili o mediante perizia»;
- • i beni mobili non utilizzati nel progetto di concessione dovranno essere rimossi e smaltiti a cura ed onere del concessionario subentrante;
- • per i beni immobili riutilizzati nel progetto di concessione viene corrisposto un prezzo determinato sulla base dei dati reperibili dagli «atti contabili o mediante perizia»;
- • i beni immobili dei quali il progetto proposto non prevede l'utilizzo restano di proprietà degli aventi diritto.
Il periodo di ammortamento degli impianti idroelettrici è attualmente commisurato alla vita economico tecnica del singolo bene ad esclusione dei maggior valori iscritti in sede di Purchase Price Allocation che sono invece ammortizzati in base alla durata della concessione. Nel corso del 2020 alcune Regioni hanno emanato Leggi Regionali di attuazione delle suddette disposizioni come previsto dalla normativa nazionale. Tali Leggi sono state in larga parte oggetto di ricorso per legittimità costituzionale da parte della Presidenza del Consiglio dei ministri e sono state altresì impugnate da vari operatori interessati per altri profili di illegittimità.
Si evidenzia, tuttavia, che non sono ancora state emanate le relative leggi di attuazione da parte delle Regioni di riferimento delle concessioni del Gruppo
Il management monitorerà l'evoluzione normativa ed i relativi chiarimenti al fine di valutare i possibili impatti futuri sul processo di ammortamento.
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO BILANCIO SEPARATO 255

| (migliaia di Euro) | Terreni e fabbricati |
Impianti e macchinari |
Altre attività | Attività in corso di costruzione |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 238.302 | 4.729.801 | 28.692 | 52.957 | 5.049.753 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (120.956) | (2.650.915) | (20.002) | - | (2.791.873) |
| SALDO AL 31/12/2019 | 117.346 | 2.078.886 | 8.690 | 52.957 | 2.257.880 |
| Movimenti del periodo: | |||||
| Variazione area di consolidamento | - | 30.799 | 3.962 | 833 | 35.594 |
| Investimenti | 1.233 | 5.020 | 867 | 98.587 | 105.707 |
| Riclassifiche | 774 | 6.600 | 860 | (5.460) | 2.775 |
| Alienazioni e dismissioni | (1.142) | (197) | (297) | (1.636) | |
| Ammortamenti | (7.142) | (217.611) | (1.683) | - | (226.436) |
| Ripristini/(Svalutazioni) | (8.151) | - | - | (8.152) | |
| Altre variazioni | (794) | (4.069) | (12) | (1.396) | (6.271) |
| Costo storico | 239.228 | 4.775.612 | 37.567 | 145.225 | 5.197.632 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (127.811) | (2.885.280) | (25.080) | - | (3.038.171) |
| SALDO AL 31/12/2020 | 111.417 | 1.890.331 | 12.488 | 145.225 | 2.159.461 |
La variazione dell'area di consolidamento si riferisce principalmente alle già commentate operazioni di aggregazione aziendale avvenute nel periodo, relative a parchi eolici in Francia e Polonia. Per un'analisi più dettagliata si rimanda a quanto commentato nella Nota 45 – Business Combination e acquisizione di Asset.
Gli investimenti si riferiscono principalmente a parchi eolici in corso di costruzione nel Regno Unito, Polonia e Francia. La voce riclassifiche include componenti di oneri capitalizzati riclassificati tra classi di cespiti differenti, relativamente allo sviluppo di parchi eolici in costruzione nel Regno Unito.
Le attività in corso sono relative principalmente a costi di sviluppo capitalizzati su progetti in corso di costruzione. La voce Ripristini/(Svalutazioni) si riferisce principalmente alla svalutazione di alcuni parchi eolici in Germania.
Si segnala che nel periodo sono stati capitalizzati interessi per 2 milioni relativi ai parchi in costruzione nel Regno Unito. Per quanto riguarda l'esistenza di vincoli sugli assets detenuti dal Gruppo si rimanda a quanto commentato nella Nota
40 – Informativa sui rischi finanziari.

NOTA 20 - ATTIVITÀ PER DIRITTI DI UTILIZZO
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione Leasing
I leasing del Gruppo, nella definizione dell'IFRS 16, sono relativi a terreni, magazzini, immobili, attrezzature, sottostazioni e flotta veicoli. I beni in leasing sono rilevati nel Bilancio con l'iscrizione di un'attività che rappresenta il diritto di utilizzo del bene sottostante e una passività che riflette l'obbligazione per il pagamento dei canoni di locazione.
Le passività finanziarie sono attualizzate utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing. Laddove non è possibile determinare tale tasso con facilità, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale (determinato come la somma tra credit spread del Gruppo e la curva forward basata sui tassi swap area Euro).
Principali assunzioni – valutazione leasing
Il Gruppo applica judgement nel determinare se un contratto contiene un lease. Il Gruppo ha analizzato la totalità dei contratti di lease, andando a definire per ciascuno di essi il lease term, dato del periodo "non cancellabile".
I leasing del Gruppo hanno una durata media di 16 anni, con l'inclusione per alcuni leasing di un'opzione di rinnovo esercitabile alla fine del periodo vincolante. Altri ancora prevedono ulteriori pagamenti legati alla variazione degli indici locali dei prezzi. In relazione alle opzioni di rinnovo, il Gruppo ha proceduto ad effettuare una stima della durata dei relativi contratti di leasing tenuto conto della ragionevole certezza dell'esercizio dell'opzione. Nello specifico, per i terreni e per gli immobili, tale valutazione ha considerato i fatti e le circostanze specifiche di ciascuna attività. Per quanto riguarda le altre categorie di beni, principalmente auto aziendali e attrezzature, il Gruppo ha generalmente ritenuto non probabile l'esercizio di eventuali clausole di estensione o terminazione anticipata in considerazione della prassi abitualmente seguita dal Gruppo.
Si riporta nella tabella seguente la movimentazione della voce attività per diritti di utilizzo nel periodo:
| (migliaia di Euro) | Terreni e fabbricati |
Impianti specifici |
Attrezzature | Altri beni | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| SALDO AL 31/12/2019 | 73.846 | 631 | 122 | 3.851 | 78.449 |
| Incremento dell'attività per il diritto d'utilizzo | 27.285 | - | - | 588 | 27.873 |
| Incremento dell'attività per il diritto d'utilizzo per business combination |
1.366 | - | - | - | 1.366 |
| Eliminazione di attività per il diritto di utilizzo | (92) | - | - | (52) | (144) |
| Ammortamento dell'esercizio | (5.856) | (33) | (45) | (1.685) | (7.619) |
| SALDO AL 31/12/2020 | 96.550 | 598 | 77 | 2.701 | 99.926 |
L'incremento del periodo della voce terreni e fabbricati, è riconducibile, principalmente, all'iscrizione del diritto di utiliz-
zo sui terreni dei parchi eolici in costruzione nel Regno Unito.
NOTA 21 - FONDO ONERI SMANTELLAMENTO
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
Il Gruppo è tenuto a smantellare le attrezzature tecniche e ripristinare i siti. Quando sorge l'obbligazione, i costi di smantellamento sono capitalizzati ad incremento del valore contabile dell'attività cui si riferiscono in contropartita al relativo fondo smantellamento. L'imputazione a Conto Economico avviene attraverso il processo di ammortamento. I tassi di attualizzazione utilizzati per la rivalutazione finanziaria degli oneri di ripristino dei parchi eolici e solari, a seconda del Paese di riferimento, sono inclusi nel range 1%-3,5%.
| (migliaia di Euro) | 31/12/2020 | Incrementi | Decrementi | Var. area di consolidamento |
31/12/2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo oneri smantellamento | 48.119 | 1.772 | (57) | 840 | 45.564 |
| Totale | 48.119 | 1.772 | (57) | 840 | 45.564 |

RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO BILANCIO SEPARATO 257
La movimentazione dell'esercizio è principalmente legata alla rivalutazione finanziaria degli oneri di ripristino dei par-
chi eolici e solari ed in particolare al reversal dell'effetto attualizzazione.
La variazione dell'area di consolidamento si riferisce alla già commentata business combination Trinity.
NOTA 22 - AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
Le Autorizzazioni e Concessioni sono ammortizzati in base alla loro durata residua. Le altre attività immateriali vengono ammortizzate in un periodo massimo di 5 anni.
Gli Immobili, impianti e macchinari sono ammortizzati in quote costanti lungo la vita utile stimata.
| (migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Ammortamenti Autorizzazioni e Concessioni | 67.780 | 67.527 |
| Ammortamenti Altre Attività Immateriali | 3.353 | 3.539 |
| Totale | 71.132 | 71.066 |
| Ammortamenti Immobili, Impianti e Macchinari | 226.436 | 227.527 |
| Ammortamenti di Attività per diritti di utilizzo | 7.619 | 6.702 |
| Totale | 234.056 | 234.229 |
| Svalutazioni (Ripristini) di Altre attività immateriali | (60) | - |
| Svalutazioni (Ripristini) di Immobili, Impianti e Macchinari e Attività per diritti di utilizzo | 8.153 | 659 |
| Totale | 8.092 | 659 |
Gli ammortamenti si riferiscono agli impianti eolici, agli impianti del settore idroelettrico, all'impianto CCGT e agli impianti solari.
L'incremento del periodo è legato principalmente alla svalutazione di alcuni parchi eolici in Germania a seguito delle procedure di impairment test.
Nel grafico seguente viene fornito il dettaglio degli ammortamenti suddivisi per Business per gli anni 2020 e 2019:

AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

NOTA 23 - IMPAIRMENT TEST
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
Nella presente sezione è riportata la descrizione degli impairment test sui principali assets del Gruppo, così come richiesto dallo IAS 36.
In particolare si precisa che per la verifica:
- • dell'Avviamento si è proceduto alla verifica del valore recuperabile determinato a livello di Gruppi di CGU, e indentificato nel valore d'uso elaborato su una stima dei flussi di cassa lungo la vita utile degli asset riconducibili ai suddetti Gruppi,
- • delle Attività materiali, immateriali e attività per diritti di utilizzo, asset a vita utile definita allocati alle singole CGU, sono sta-
ti individuati, in accordo con lo IAS 36, indicatori che possano dare evidenza che un'attività possa aver subito una riduzione di valore. Nel caso in cui dall'analisi complessiva degli indicatori si dovesse ravvisare una potenziale perdita di valore per una CGU, si procede alla determinazione del relativo valore recuperabile.
Le verifiche di cui sopra sono state condotte in linea con quanto previsto dalla Procedura di Impairment Test approvata dal Consiglio di amministrazione di ERG S.p.A. in data 23 febbraio 2021.
Individuazione Gruppi di unità generatrici di flussi di cassa (CGU)
Ai fini dell'impairment test, i settori operativi individuati attualmente dal Gruppo coincidono con le quattro diverse
tecnologie utilizzate per la generazione di energia, di seguito elencati:
- Eolico
- Solare
- Idroelettrico
- Termoelettrico
L'analisi dei risultati economici operativi del settore Eolico è ulteriormente monitorata, per alcuni indicatori, con riferi-
mento al paese (country) in cui il Gruppo opera.
| Eolico | Solare | Hydro | Thermo | |
|---|---|---|---|---|
| Italia | ✔ | ✔ | ✔ | ✔ |
| Francia | ✔ | – | – | – |
| Germania | ✔ | * | – | – |
| Polonia | ✔ | – | – | – |
| Romania | ✔ | – | – | – |
| Bulgaria | ✔ | – | – | – |
| UK ** | ✔ | – | – | – |
* Avviato sviluppo sul solare in Germania, gestito al momento in un'unica unità organizzativa con Eolico.
** Parchi eolici UK in fase di costruzione.
Coerentemente con quanto indicato nel paragrafo "Emergenza Covid-19" della presente Nota, ai fini della predisposizione dell'Impairment Test, la Direzione del Gruppo ha tenuto in considerazione i fattori di discontinuità conseguenti all'emergenza sanitaria Covid-19 in atto e riconducibili ad un nuovo scenario energetico anche di medio-lungo termine e all'evoluzione del tasso di sconto come di seguito riepilogati.
• Scenario energetico
L'emergenza sanitaria ha determinato un livello di indeterminatezza che è stato diffusamente etichettato con la definizione uncharted territory. L'incertezza in primo luogo insiste sulla durata dell'emergenza sanitaria e sulle conseguenti ricadute sullo scenario economico e finanziario.
In considerazione di quanto sopra il Gruppo ha proceduto ad elaborare lo Scenario energetico, considerando, nei dati

RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO BILANCIO SEPARATO 259
previsionali utilizzati per la predisposizione dell'impairment test svolto per il presente Bilancio, anche gli effetti della citata crisi economico-sanitaria ipotizzando in particolare un calo della domanda elettrica e i conseguenti riflessi sui prezzi di cessione dell'energia elettrica in Italia ed all'estero soprattutto in un orizzonte temporale di breve e medio termine.
• Tasso di sconto
Si è proceduto ad aggiornare il calcolo del tasso di sconto al 31 dicembre 2020, risultato mediamente in aumento rispetto ai valori di fine anno 2019. La metodologia di calcolo è coerente con quella utilizzata per l'impairment test svolto per il Bilancio 2019.
I Gruppi di CGU sono stati quindi individuati, coerentemente alla struttura organizzativa e di business del Gruppo, come attività che generano flussi di cassa in entrata indipendenti derivanti dall'utilizzo continuativo delle stesse e seguono una duplice dimensione attinente, da un lato, alla tecnologia di generazione e, dall'altro, al mercato di riferimento attuale, identificato nel Paese in cui sono collocati gli impianti, per un totale di 10 gruppi di CGU.
Alla luce delle considerazioni sopra elencate, il valore recuperabile dei Gruppi di CGU a cui risulta allocato l'avviamento è stato verificato attraverso la determinazione del valore in uso determinato mediante il metodo dell'attualizzazione dei flussi di cassa operativi (discounted cash flow), sulla base delle seguenti assunzioni:

- i Gruppi di CGU coincidono con l'insieme dei parchi eolici situati in Italia, in Francia e in Germania, e dei parchi solari situati in Italia;
- per la determinazione del valore d'uso è stato stimato il valore attuale dei flussi di cassa operativi attesi associati ai Gruppi di CGU per i residui anni di esercizio dei parchi rispetto all'originaria definizione di una vita utile assunta pari a venti anni;
- è stato considerato un terminal value stimato come ulteriore flusso decennale successivo al termine della vita utile degli asset;
- ai fini dell'attualizzazione dei flussi di cassa è stato utilizzato un tasso di sconto pari al WACC (post tax) di settore (4,07% in Italia e 3,18% Francia e 2,99% Germania).
Il Gruppo ha adottato un tasso di sconto netto di imposte che riflette le correnti valutazioni di mercato del costo del denaro e del rischio specifico connesso alle CGU. Nel determinare il tasso di attualizzazione (o anche tasso di sconto) si sono considerati parametri finanziari Beta e rapporto Debt / Equity desunti da panel di società comparabili al fine di considerare sia la rischiosità di mercato propria di società operanti nel medesimo settore sia una struttura finanziaria di mercato. Per quanto riguarda, invece, il costo del capitale proprio (Ke) esso include il tasso di rendimento di attività prive di rischio ed è individuato come il rendimento dei titoli di stato tedeschi a dieci anni.
I tassi di crescita adottati si basano su previsioni di crescita del settore industriale di appartenenza del Gruppo, ferma restando la quota di mercato del Gruppo. Le variazioni nei prezzi di vendita e nei costi diretti sono determinate sulla base di passate esperienze e sulle aspettative future di mercato, elaborate tenendo in considerazione anche gli effetti della pandemia Covid-19, come sopra indicato.

| Eolico Eolico Italia Francia |
Rinnovabili Germania |
Solare Italia |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Base del valore recuperabile | Valore d'uso | |||||
| Metodologia | Discounted cash flow | |||||
| Terminal value | Flusso decennale successivo al termine vita utile asset | |||||
| WACC (post tax) | 4,07% | 3,18% | 2,99% | 4,07% |
In particolare, per la determinazione dei flussi di cassa sono stati presi in considerazione:
- l'aggiornamento dei dati economico-finanziari per il periodo 2021-2025 e riferiti al perimetro "asset based", esaminato dal Consiglio di Amministrazione di ERG S.p.A. in data 11 marzo 2021;
- per gli anni successivi i dati elaborati sulla base di modelli di simulazione dello scenario macroeconomico ed energetico ed ipotizzando un andamento costante delle produzioni.
La Direzione del Gruppo ha ritenuto che le assunzioni adottate per l'identificazione del valore recuperabile degli avviamenti riconducibili ai quattro Gruppi di CGU siano ragionevoli e sulla base delle assunzioni soprammenzionate non è emersa alcuna svalutazione.
Si precisa che dalle verifiche effettuate ai fini del presente Bilancio è risultata, per tutti i Gruppi di CGU oggetto di esame, una differenza positiva (headroom) tra il valore recuperabile ed il valore contabile1 :
| (milioni di euro) | |
|---|---|
| Gruppo di CGU | Headroom* |
| Eolico Italia | 425 |
| Eolico Francia | 14 |
| Eolico Germania | 43 |
| Solare Italia | 44 |
* Differenza positiva (headroom) tra il valore recuperabile ed il valore contabile.
Analisi di sensitività
Il risultato del test di impairment è derivato dalle stime effettuate dalla Direzione del Gruppo sulla base delle informazioni ad oggi disponibili e delle assunzioni illustrate nel paragrafo precedente. Le assunzioni caratterizzate dal maggior profilo di incertezza e per le quali è richiesto un più elevato impiego di valutazioni soggettive riguardano in particolare quelle relative all'individuazione dei prezzi attesi dell'energia, ed alla stima dei parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione, anche in relazione agli effetti della pandemia Covid-19 in corso, e quelle relative alla valutazione delle disponibilità delle risorse rinnovabili.
Il Gruppo ha tenuto conto delle suddette incertezze nell'elaborazione e definizione degli assunti di base utilizzati per la determinazione del valore recuperabile dei plusvalori allocati ai settori presi in esame e ha altresì elaborato un'analisi di sensitività sul valore recuperabile dei Gruppi di CGU; tale analisi ha ipotizzato due scenari:
1 Il Valore contabile corrisponde al Capitale Investito Netto ed è determinato dalla somma algebrica del Capitale Immobilizzato (comprensivo degli Avviamenti), del Capitale circolante operativo netto, delle passività relative al Trattamento di Fine Rapporto, delle Altre attività e delle Altre passività non finanziarie, e del debito per leasing di tutte le società nel perimetro del Gruppo di CGU, incluse le scritture di consolidamento coerenti con il Bilancio Consolidato del Gruppo ma considerando il differente perimetro sub-aggregazione dei dati coincidente con il Gruppo di CGU.

RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO BILANCIO SEPARATO 261
• che i ricavi complessivi di vendita dell'energia (ovvero la remunerazione dell'energia e la produzione della stessa) potrebbero subire delle variazioni, in aumento o in diminuzione, in una misura stimabile pari al 5% rispetto ai valori stimati per il Piano;
| (milioni di euro) | Variazioni di Headroom* | ||
|---|---|---|---|
| Gruppo di CGU | -5% Ricavi | +1% Wacc | |
| Eolico Italia | -79 | -65 | |
| Eolico Francia | -61 | -55 | |
| Eolico Germania | -44 | -44 | |
| Solare Italia | -26 | -27 | |
• il tasso di attualizzazione utilizzato potrebbe subire un incremento di 1 punto percentuale.
* Differenza positiva (headroom) tra il valore recuperabile ed il valore contabile.
Si precisa che il valore recuperabile risulterebbe pari al valore contabile di riferimento (headroom pari a zero) nelle seguenti ipotesi di abbattimento dei ricavi per i rispettivi Gruppi di CGU:
- Eolico Italia: -27,10%
- Eolico Francia: -1,5%
- Eolico Germania: -3,0%
- Solare Italia: -8,55%
Si precisa che il valore recuperabile risulterebbe pari al valore contabile di riferimento (headroom pari a zero) nelle seguenti ipotesi di incremento del WACC per i rispettivi Gruppi di CGU:
- Eolico Italia: con Wacc pari al 13,65%
- Eolico Francia: con Wacc pari al 3,42%
- Eolico Germania: con Wacc pari al 3,6%
- Solare Italia: con Wacc pari al 5,75%
Le analisi sopraelencate confermano la sensibilità delle valutazioni di recuperabilità degli attivi non correnti alla variazione delle citate variabili; in tale contesto, gli Amministratori monitoreranno sistematicamente l'andamento delle citate variabili esogene e non controllabili per gli eventuali adeguamenti delle stime di recuperabilità dei valori di iscrizione dell'avviamento nel Bilancio Consolidato.
Verifica delle attività immateriali a vita utile definita e degli Immobili, Impianti e macchinari
Ai fini del Bilancio 2020, il Gruppo ha verificato se esistono indicazioni che le attività sia materiali che immateriali a vita utile definita possano aver subito una riduzione di valore.
Si precisa a tal fine che per il Gruppo ERG:
- gli Immobili, Impianti e Macchinari sono rappresentati dagli impianti di produzione di energia elettrica di diversa tecnologia (parchi eolici in Italia e all'estero, impianti solari in Italia, centrali idroelettriche in Italia e l'impianto termoelettrico CCGT ubicato in Sicilia);
- le attività immateriali sono rappresentate principalmente dal valore residuo dei valori2 allocati in sede di purchase price allocation ed iscritti a maggior valore delle concessioni, autorizzazioni e diritti di gestione di parchi eolici solari e centrali idroelettriche, inclusi gli eventuali diritti alle tariffe incentivanti per gli impianti in esercizio.
2 Valori relativi alle business combination degli esercizi precedenti.

In linea con gli anni precedenti tali valori sono allocati alle singole CGU di riferimento rappresentate dalle singole legal entities e/o business combination che li hanno generati.
In accordo con lo IAS 36 sono stati individuati, un elenco di indicatori che possano segnalare che un'attività possa aver subito una riduzione di valore (c.d. triggering events).
A tale fine sono state considerate sia fonti interne che esterne di informazione:
- per quanto riguarda le fonti interne si è preso in esame (i) l'obsolescenza o il deterioramento fisico dell'attività, (ii) eventuali cambiamenti significativi nell'uso dell'attività e (iii) l'andamento economico dell'attività rispetto a quanto preventivato;
- relativamente alle fonti esterne, invece, si considera: l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative e l'andamento dei tassi di interesse di mercato. Per la verifica di tali informazioni è stato inoltre individuato un indicatore sintetico (c.d. Indicatore di redditività) calcolato attualizzando la somma dei flussi di cassa operativi (EBITDA) per il periodo di osservazione residuo, determinati sulla base delle medesime modalità ed assunzioni già commentate nel paragrafo precedente per la verifica dell'Avviamento. Per cogliere anche i relativi effetti fiscali, l'indicatore è al netto delle imposte figurative sull'EBITDA.
L'indicatore così calcolato è confrontato con quello dell'anno precedente al fine di verificare la potenziale perdita di valore, ai sensi di quanto previsto dal paragrafo 15 dello IAS 36.
Il Gruppo verifica infine che il valore contabile delle attività nette del Gruppo non risulti superiore alla capitalizzazione di borsa.
Se dall'analisi complessiva degli indicatori si dovesse ravvisare che le attività sia materiali che immateriali a vita utile definita possano aver subito una riduzione di valore si procede alla determinazione del valore recuperabile ed al relativo confronto con il valore di carico.
Il valore recuperabile per le singole CGU è calcolato nell'accezione di valore d'uso con le medesime modalità e assunzioni già commentate nel paragrafo precedente per la verifica dell'Avviamento.
Se tale valore risultasse inferiore, il valore di carico delle attività verrebbe ridotto al relativo valore recuperabile ad eccezione dei casi in cui il fair value al netto dei costi di dismissione risultasse maggiore.
Dalle verifiche sopra descritte è emersa una riduzione del valore recuperabile di alcuni parchi eolici in Germania in considerazione di un peggioramento dello scenario energetico in conseguenza della già citata pandemia Covid-19 e tenuto conto delle non ottimali condizioni di ventosità specifiche dei citati assets. Il Gruppo ha pertanto proceduto a ridurre il valore di iscrizione degli asset per 9 milioni.
Per i restanti assets del Gruppo non è emersa la necessità di procedere alla determinazione del valore recuperabile
Valore recuperabile dei Gruppi di CGU
Si precisa infine che, anche se non espressamente richiesto dallo IAS 36, la Direzione del Gruppo ha proceduto a determinare il valore recuperabile, inteso come valore d'uso, dei Gruppi di CGU ai quali non risulta allocato alcun avviamento, confrontandolo con il relativo valore di carico. Anche da tale verifica non è emersa alcuna svalutazione. Per quanto riguarda gli asset del settore idroelettrico la Direzione del Gruppo ha anche verificato, nell'ambito degli scenari di sensitivity, la recuperabilità delle attività nette iscritte, non considerando la già commentata Rivalutazione D.L. 104/2020 nel calcolo del valore residuo al termine del periodo di concessione, senza rilevare alcun elemento di criticità.

NOTA 24 - PARTECIPAZIONI
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione Joint venture
Le Joint venture sono rappresentate da un accordo tramite il quale il Gruppo vanta diritti sulle attività nette piuttosto che vantare diritti sulle attività ed assumere obbligazioni per le passività (imprese sulle cui attività il Gruppo ha un controllo congiunto così come definito dall' IFRS 11 – Accordi a controllo congiunto). Il Bilancio Consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle società a controllo congiunto, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia il controllo congiunto fino al momento in cui lo stesso cessa di esistere.
Qualora l'eventuale quota di pertinenza del Gruppo delle perdite della joint venture ecceda il valore contabile della partecipazione in Bilancio, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite non è rilevata, ad eccezione e nella misura in cui il Gruppo abbia l'obbligo di risponderne.
Imprese collegate
Trattasi di imprese nelle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative, come definita dallo IAS 28 – Partecipazioni in società collegate e joint venture. Il Bilancio Consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere. Qualora l'eventuale quota di pertinenza del Gruppo delle perdite della collegata ecceda il valore contabile della partecipazione in Bilancio, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite non è rilevata, ad eccezione e nella misura in cui il Gruppo abbia l'obbligo di risponderne.
Il riepilogo della voce partecipazioni possedute al 31 dicembre 2020 è il seguente:
| (migliaia di Euro) | Valutate a Patrimonio netto |
Valutate al costo |
Totale |
|---|---|---|---|
| Partecipazioni: | |||
| - in imprese controllate non consolidate integralmente | – | 128 | 128 |
| - in joint venture | – | 217 | 217 |
| - in imprese collegate | 11.874 | – | 11.874 |
| - in altre imprese | – | 465 | 465 |
| Totale | 11.874 | 811 | 12.684 |
| Partecipazioni | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Imprese controllate non consolidate integralmente* |
Imprese controllate a controllo congiunto |
Imprese collegate |
Altre imprese | Totale |
| 31/12/2019 | 73 | 236 | 13.030 | 465 | 13.804 |
| Attività destinate ad essere cedute | - | - | - | - | - |
| Movimenti del periodo: | |||||
| Acquisizioni/aumenti di capitale/incrementi | 55 | - | - | - | 55 |
| Variazione metodo di consolidamento | - | - | - | - | - |
| Riclassifiche | - | (19) | - | - | (19) |
| Svalutazioni/utilizzo fondo copertura perdite |
- | - | - | - | - |
| Alienazioni e dismissioni | - | - | (1.276) | - | (1.276) |
| Valutaz. società metodo del patrimonio netto | - | - | 120 | - | 120 |
| 31/12/2020 | 128 | 217 | 11.874 | 465 | 12.684 |
* La voce comprende le società non operative e la società di diritto spagnolo in liquidazione ERG Petroleos S.A.

La variazione negativa alla voce Alienazioni e dismissioni si riferisce alla cessione di parte delle quote partecipative detenute da ERG Power S.r.l. nella società Priolo Servizi S.C.p.A.
La variazione positiva generata dalla Valutazione con il metodo del patrimonio netto è riconducibile al risultato del periodo della partecipata Priolo Servizi S.C.p.A.
NOTA 25 - PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI NETTI
| (migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Proventi (oneri) da partecipazioni valutate al patrimonio netto | 120 | 112 |
| Dividendi da altre imprese valutate al costo | 80 | – |
| Conguaglio prezzo cessione partecipazione | 374 | – |
| Accantonamento rischi su partecipazioni | (230) | (346) |
| Svalutazione partecipazioni | – | (312) |
| Totale Altri proventi (oneri) da partecipazioni netti | 224 | (658) |
| Totale | 344 | (546) |
Ai sensi del principio contabile IFRS 12 vengono di seguito riportati i principali dati economico-finanziari del contributo della Priolo Servizi S.C.p.A, società consortile partecipata da ERG Power S.r.l. (21,32%), ISAB S.r.l. (38,49%) e da parte degli altri soci del Gruppo Versalis S.p.A. (35,15%) e Syndial S.p.A. (5,04%).
| (migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Capitale Investito netto | 61.866 | 58.569 |
| Patrimonio Netto | 55.692 | 55.093 |
| Indebitamento finanziario | 5.576 | 3.476 |
| Ricavi | 48.717 | 52.877 |
| Risultato Netto | 562 | 474 |
NOTA 26 - ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI
| (migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Crediti vincolati - Fondo di Giustizia Contributi Legge 488/92 | 31.621 | 31.621 |
| Depositi cauzionali e altro | 7.949 | 8.172 |
| Totale | 39.569 | 39.793 |
I crediti vincolati presso il Fondo di Giustizia sono relativi alle somme versate in deposito dal Gruppo in attesa di giudizio presso il Tribunale di Avellino, con riferimento ai contributi Legge 488/92 relativi a parchi eolici acquisiti nell'ambito dell'operazione ERG Wind. Si precisa che a fronte dei suddetti crediti è stanziata una passività di pari importo già rilevata nel Bilancio 2013 nell'ambito della definizione della purchase price allocation come potenziale rettifica al corrispettivo di acquisizione del Gruppo ERG Wind (Nota 13 – Altre passività non correnti).
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO BILANCIO SEPARATO 265
Contributi Legge 488/92 delle società ERG Wind
Nel periodo 2001-2005, precedentemente quindi all'acquisizione da parte di ERG Renew S.p.A. (ora ERG Power Generation S.p.A.) delle relative società dal Gruppo International Power, erano stati assegnati alle medesime società fondi ai sensi della Legge 488/1992 per un totale di 53,6 milioni in relazione ad alcuni progetti per la realizzazione di parchi eolici.
Nel primo semestre 2007 è stata avviata un'indagine da parte delle Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino sulle modalità di assegnazione di tali contributi con specifico riferimento alla presunta falsità di alcuni dei documenti forniti in sede di richiesta.
Nel 2007 è stato disposto il sequestro degli incentivi ex lege 488/1992 ancora da erogare (21,9 milioni) e in data 30 settembre 2008 il Pubblico Ministero ha disposto il sequestro preventivo su sette parchi eolici. A seguito del deposito di una somma pari a 31,6 milioni da parte delle società coinvolte, nel corso del gennaio 2010 è stata disposta la restituzione dei parchi eolici sottoposti a sequestro preventivo, previo sequestro delle predette somme.
Tali importi sono poi successivamente stati trasferiti al Fondo Unico di Garanzia.
Dal 2012 si è aperto il giudizio di primo grado dinnanzi alla Sezione Penale del Tribunale di Avellino nei confronti delle suddette società e di altre persone fisiche imputate.
Tale giudizio si è concluso a dicembre 2020 con sentenza che ha disposto (i) l'assoluzione / il non luogo a procedere nei confronti di tutte le persone fisiche; (ii) l'assoluzione di alcune società con riferimento a 2 progetti con restituzione, immediatamente esecutiva, delle somme oggetto di sequestro preventivo, pari a circa 7,4 milioni e (iii) la condanna di alcune società con riferimento a 7 progetti, con confisca degli importi relativi ai contributi ex lege 488/92 erogati alle stesse e già depositati presso il FUG per un importo complessivo pari a circa 24,2 milioni, con la previsione di sanzioni amministrative pecuniarie, per un ammontare totale pari a circa 0,5 milioni, e di sanzioni interdittive per la durata di 1 anno. La confisca, così come le sanzioni sopra indicate, non è comunque immediatamente esecutiva fino al passaggio in giudicato della sentenza.
Le società condannate stanno già predisponendo gli atti di appello avverso tale sentenza, che saranno depositati nei termini di legge.
Nei mesi di marzo e aprile 2014 le società destinatarie degli incentivi di cui alla Legge 488/1992 hanno ricevuto dal Ministero dello Sviluppo Economico i decreti con i quali veniva comunicato l'avvio delle procedure di revoca dei predetti incentivi.
In data 6 febbraio 2015 sono stati notificati i ricorsi straordinari avverso i decreti ministeriali di revoca, con contestuale istanza di sospensione cautelare dell'efficacia dei provvedimenti impugnati.
In data 27 luglio 2015 sono state notificate alle società beneficiarie le cartelle di pagamento relative alla restituzione degli incentivi, che sono state impugnate con la proposizione di giudizi di opposizione dinnanzi al Tribunale di Genova.
Nel contesto di tali procedimenti è stata emessa dal Giudice Civile una pronuncia di sospensiva dell'efficacia delle cartelle esattoriali, a fronte del deposito di fideiussioni bancarie per un valore pari all'intero ammontare di queste ultime (49 milioni). All'udienza del 23 ottobre 2018 il Giudice Civile, rilevando la pregiudizialità del procedimento instaurato con il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, ha disposto la sospensione delle cause civili in attesa della definizione del giudizio amministrativo.
Anche i procedimenti conseguenti alla proposizione dei ricorsi straordinari al Capo dello Stato risultano tuttora pendenti e, nonostante le note di sollecito depositate dalle ricorrenti, la pronuncia sull'istanza cautelare e quella sul merito non hanno avuto luogo neppure nell'anno 2019. Auspicabilmente, i ricorsi straordinari saranno decisi nel primo semestre dell'anno 2021.
In considerazione: (i) delle garanzie rilasciate dal venditore delle società del Gruppo International Power ad ERG nel contratto di trasferimento delle partecipazioni nelle suddette società, (ii) dell'accordo transattivo perfezionato tra il medesimo venditore ed ERG in data 19 dicembre 2016, nel quale tali garanzie sono state confermate e ulteriormente dettagliate, nonché (iii) del fatto che nel Bilancio 2013 era già stata stanziata una passività di importo corrispondente al valore nominale degli incentivi di cui il Ministero dello Sviluppo Economico ha chiesto la restituzione (cfr. la definizione della purchase price allocation come potenziale rettifica al corrispettivo di acquisizione del Gruppo ERG Wind (Nota 13 - Altre passività non correnti), non si rendono necessari ulteriori stanziamenti in Bilancio.

IV. FONDI E PASSIVITÀ POTENZIALI
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
Gli importi iscritti nel Fondo Business dismessi a fronte di obbligazioni esistenti o a rischi correlati alla precedente attività industriale alla data del Bilancio sono valorizzati sulla base della miglior stima dell'esborso finanziario che si renderà necessario per adempiere l'obbligazione. Le variazioni di stima sono riflesse nel Conto Economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
NOTA 27 - FONDO BUSINESS DISMESSI
| (migliaia di Euro) | 31/12/2020 | Incrementi | Decrementi | 31/12/2019 |
|---|---|---|---|---|
| Fondo business dismessi | 73.579 | 1.130 | (3.475) | 75.924 |
| Totale | 73.579 | 1.130 | (3.475) | 75.924 |
Gli incrementi del periodo si riferiscono principalmente ad adeguamenti di natura monetaria del rischio sottostante. Il decremento pari a 3,5 milioni è principalmente dovuto alla definizione di alcune passività pregresse.
Il "Fondo Business dismessi" accoglie gli stanziamenti di natura tributaria, ambientale o legale derivanti dalle operazioni del Gruppo ante 2018, anno nel quale il Gruppo ha concluso il proprio percorso di trasformazione industriale, avviato negli esercizi precedenti, che ha determinato l'uscita definitiva dai business OIL.
Tale percorso si è sostanziato in due passaggi fondamentali:
- la cessione dell'ultima quota detenuta in ISAB S.r.l ., in data 30 dicembre 2013, che ha segnato l'uscita dal business della Raffinazione costiera;
- la cessione della propria quota in TotalErg S.p.A., in data 10 gennaio 2018, che ha determinato l'uscita dal business del Downstream integrato.
Nonostante il Gruppo ERG non risulti quindi più un operatore attivo nel settore petrolifero, rimangono ancora in essere alcune passività legate alla precedente attività industriale e non ancora definite compiutamente.
Di seguito si riepilogano le principali tematiche sottostanti lo stanziamento:
• con riferimento alla controversia a suo tempo instaurata da ERG Raffinerie Mediterranee (ora ERG S.p.A.) con le Autorità Tributarie in merito all'applicazione delle tasse portuali agli imbarchi e sbarchi presso il pontile di Santa Panagia, si ricorda che in data 6 aprile 2011 la Commissione Tributaria Provinciale di Siracusa si è pronunciata nel merito accogliendo parzialmente il ricorso della Società e dichiarando non dovute le tasse portuali fino a tutto il 2006, dichiarandole invece dovute a partire dal 2007. La sentenza di primo grado è stata impugnata nei termini dall'Agenzia delle Entrate e da ERG con appello incidentale relativamente al periodo successivo al 2006.
La sentenza di secondo grado, emessa dalla Commissione Tributaria Regionale e depositata in data 27 maggio 2013, ha definito l'appello riformando la sentenza di primo grado in senso negativo per ERG.
A seguito di un'approfondita valutazione delle motivazioni della sentenza di secondo grado, la Società ha deciso di ricorrere per Cassazione, ritenendo le proprie ragioni solidamente fondate (in particolare riguardo alla nozione di

porto ai sensi della Legge 84/94 e alla presunta valenza novativa o retroattiva dell'art. 1 comma 986 della Legge Finanziaria per il 2007). La Commissione Tributaria Regionale di Siracusa in data 4 novembre 2013 ha accolto la richiesta di sospensiva dell'efficacia della sentenza di secondo grado a fronte del rilascio di una fideiussione assicurativa a prima richiesta in favore dell'Agenzia delle Dogane. Con ordinanza depositata in data 30 settembre 2019 la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso della Società e ha, di conseguenza, riformato – cassandolo con rinvio – l'impugnato provvedimento della Commissione Tributaria Regionale (CTR). Il giudizio dovrà pertanto essere riassunto nei termini di legge dinnanzi alla CTR affinché quest'ultima, in diversa composizione rispetto alla precedente fase dibattimentale, tratti nuovamente il merito della questione. A partire dal 2007 i tributi di riferimento sono stati rilevati a Conto Economico per competenza;
• con riferimento al rischio ambientale, per quanto riguarda il Sito Sud la probabilità di esposizione a passività potenziali è giudicata remota in quanto il rischio in commento è già circoscritto dalla transazione sottoscritta con il Ministero dell'Ambiente nell'agosto 2011 e registrata dalla Corte dei Conti in data 20 dicembre 2011 e quantificato dal Settlement Agreement sottoscritto in data 30 dicembre 2013 tra ERG S.p.A. e Lukoil. Per quanto riguarda il Sito Nord, in dipendenza del duplice meccanismo di garanzie derivante sia dal contratto perfezionato con ENI (precedente proprietario del sito), che da quello perfezionato con Lukoil (nuovo proprietario) ne deriva quanto segue: (i) per i potenziali danni ambientali antecedenti il 1°ottobre 2002, risponde ENI illimitatamente; (ii) con riferimento ai potenziali danni relativi al periodo 1 ottobre 2002 - 1 dicembre 2008 e derivanti dalla violazione delle garanzie ambientali rilasciate da ERG, risponde quest'ultima.
Alla responsabilità contrattuale di ERG nei confronti di Lukoil si applicano le seguenti limitazioni: (a) limite massimo superiore applicabile pari al prezzo di cessione della partecipazione in ISAB S.r.l.; (b) le garanzie ambientali hanno una durata di 10 anni e sono scadute a dicembre 2018; e (c) nel caso di incerta identificazione del periodo cui si riferisce il potenziale danno si applica un décalage che si è concluso a fine 2018. Nel contratto con Lukoil è prevista una responsabilità di ERG illimitata nel tempo per i potenziali danni legati a eventi noti al momento di stipula del contratto (Known Environmental Matters). Fino a un importo di 33,4 milioni gli oneri sono ripartiti tra ERG e Lukoil (51% e 49%), mentre oltre tale importo ERG si farà carico integralmente degli eventuali oneri ulteriori.
In data 9 settembre 2017 il Ministero dell'Ambiente ha diffidato alcune delle aziende del sito di Priolo, tra cui ERG Power S.r.l. ed ERG Power Generation S.p.A., a provvedere alla bonifica della Rada di Augusta. La richiesta risulta illegittima e, pertanto, è stata impugnata dinnanzi al Giudice amministrativo (si è ancora in attesa della fissazione dell'udienza di discussione). ERG S.p.A. non è parte del procedimento, ma le tematiche ambientali relative alla Rada di Augusta rilevano nell'ambito delle garanzie ambientali presenti nei vari contratti con ENI e Lukoil;
• con riferimento alla cessione di TotalErg ed in particolare alle garanzie concesse all'acquirente su passività potenziali pregresse (retained matters ed altre passività potenziali pregresse), si è proceduto alla miglior stima dell'onere sulla base delle informazioni disponibili al management e tenuto conto dell'ampiezza del numero degli elementi sottostanti e di tutti i possibili risultati delle relative tematiche.
Infine il fondo accoglie stanziamenti relativi a tematiche minori di importo non significativo legate principalmente a rapporti di natura commerciale non ancora definiti.

Si ricorda che in occasione del Bilancio 2019, il Management del Gruppo, assistito dalle funzioni aziendali preposte e dai pareri dei propri consulenti legali e fiscali, aveva curato una complessiva analisi delle tematiche sopra descritte, confermando la congruità delle valutazioni sottostanti e considerando in particolare il già commentato positivo aggiornamento della Corte di Cassazione sulle Tasse portuali e l'evoluzione delle altre tematiche aveva proceduto ad una rideterminazione del rischio complessivo con un conseguente rilascio parziale del Fondo Business dismessi per un importo pari a 8,2 milioni.
NOTA 28 - ALTRI FONDI
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
Gli importi iscritti tra gli Altri fondi a fronte di obbligazioni esistenti alla data del Bilancio sono valorizzati sulla base della miglior stima dell'esborso finanziario che si renderà necessario per adempiere l'obbligazione. Le variazioni di stima sono riflesse nel Conto Economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
Le altre categorie di fondi riflettono la valorizzazione di passività probabili correlate ad alcune vertenze in corso per cui è stato possibile effettuare una stima attendibile della corrispondente obbligazione attesa. Per tali fondi non si è proceduto all'attualizzazione in virtù dell'incertezza sulle tempistiche di utilizzo.
| (migliaia di Euro) | Porzione non corrente |
Porzione corrente |
31/12/2020 | Incrementi | Decrementi | Riclassifiche | Var. area di consolidamento |
31/12/2019 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo rischi fiscali | 13.612 | 12.192 | 25.804 | – | (1.614) | (778) | 1.800 | 26.396 |
| Fondo rischi vs controparti istituzionali |
– | 41.047 | 41.047 | 16.440 | – | – | – | 24.607 |
| Fondi oneri per copertura perdite società partecipate |
– | – | – | – | (6.459) | – | – | 6.459 |
| Fondo rischi legali | – | 1.721 | 1.721 | 143 | (1.920) | 778 | – | 2.720 |
| Altri fondi rischi e oneri | 1.989 | 2.890 | 4.879 | 995 | (3.826) | – | – | 7.710 |
| Totale altri fondi | 15.601 | 57.850 | 73.452 | 17.578 | (13.819) | – | 1.800 | 67.892 |
Il fondo rischi fiscali accoglie, tra gli altri, l'accantonamento relativo al contenzioso esistente e a quello potenziale in materia di imposte locali instaurato a seguito della diversa interpretazione fornita dalle Agenzie delle Entrate circa l'applicazione delle disposizioni normative introdotte dalla Legge 208/2015 (in particolare, le torri eoliche sono state ritenute da parte delle Agenzie rilevanti ai fini della determinazione della rendita catastale). Il decremento si riferisce al rilascio a seguito dell'esito favorevole di alcuni contenziosi giudiziari.
Il fondo rischi verso controparti istituzionali è riferito ai seguenti rischi:
- oneri legati ad interessi e rivalutazioni sui contributi Legge 488/1992 (15,6 milioni), relativi a parchi eolici acquisiti nell'ambito dell'operazione ERG Wind ed oggetto di revoca da parte del Ministero dello Sviluppo Economico come meglio commentato alla Nota 26 - Altre attività finanziarie non correnti. Si precisa che i rischi connessi alla revoca dei predetti contributi sono coperti negli accordi di acquisizione di ERG Wind da specifiche obbligazioni di indennizzo rilasciate da parte del venditore e pertanto si è proceduto a stanziare il relativo credito nelle "Altre attività non correnti";
- oneri potenziali società estere (9 milioni) relativo a potenziali passività relative alla Romania, rilevato nel 2015, in occasione dello scioglimento della joint venture LUKERG Renew;

RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO BILANCIO SEPARATO 269
• eventuale incremento di oneri legati a canoni da riconoscere ad enti locali in materia di concessioni. La variazione del periodo si riferisce all'incremento (16,4 milioni) a fronte di oneri legati a canoni da riconoscere ad enti locali in materia di concessioni pubbliche.
Il fondo oneri per copertura perdite società partecipate è relativo principalmente alla società controllata non consolidata integralmente ERG Petroleos, non più operativa, in corso di liquidazione. Il decremento di periodo (-6,5 milioni) si riferisce alla riduzione del corrispondente credito verso società controllata non consolidata integralmente ERG Petroleos, non più operativa, in corso di liquidazione.
Il fondo rischi legali al 31 dicembre 2020 è relativo principalmente a fondi rischi riferiti al business eolico e solare; il decremento del periodo si riferisce all'utilizzo di parte del fondo per la chiusura di un contenzioso riferito ad attività commerciali di anni precedenti.
Gli altri fondi rischi ed oneri si riferiscono principalmente ad attività di ristrutturazione aziendale; l'utilizzo rilevato nel periodo fa riferimento alla sopracitata attività di ristrutturazione.
NOTA 29 - PASSIVITÀ POTENZIALI E CONTENZIOSI
ERG è parte in procedimenti civili, amministrativi e fiscali e in azioni legali inerenti il normale svolgimento delle proprie attività.
Laddove non venga fatta espressa menzione della presenza di un fondo, il Gruppo ha valutato il corrispondente rischio come possibile e fornisce la relativa informativa.
Nelle note al Bilancio vengono illustrate le passività potenziali significative rappresentate da:
- obbligazioni possibili (ma non probabili), derivanti da eventi passati, la cui esistenza sarà confermata solo al verificarsi o meno di uno o più eventi futuri non totalmente sotto il controllo dell'impresa;
- obbligazioni attuali derivanti da eventi passati il cui ammontare non può essere stimato attendibilmente o il cui adempimento potrebbe non essere oneroso.
Ai fini del presente Bilancio non si segnalano obbligazioni rientranti nella sopra descritta definizione.

V. GESTIONE FINANZIARIA
FONDI PROPRI
NOTA 30 - PATRIMONIO NETTO ATTRIBUIBILE AI SOCI DELLA CONTROLLANTE
Si riporta di seguito, la variazione del patrimonio netto intervenuta nel periodo:

| (migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Capitale Sociale | 15.032 | 15.032 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 64.572 | 64.572 |
| Riserve di rivalutazione | 66.946 | 66.946 |
| Riserva legale | 3.236 | 3.236 |
| Riserva di fusione | 251.704 | 251.120 |
| Riserva di Cash Flow Hedge | 68.524 | 77.543 |
| Riserva di traduzione | 370 | 6.051 |
| Altre riserve | 518.107 | 595.404 |
| Totale Riserve | 973.458 | 1.064.871 |
| Utili portati a nuovo | 661.701 | 663.150 |
| Risultato d'esercizio | 107.885 | 31.553 |
| Patrimonio Netto attribuibile ai soci della controllante | 1.758.077 | 1.774.606 |
| Partecipazioni di terzi Nota 31 |
9.669 | 11.530 |
| Patrimonio Netto | 1.767.746 | 1.786.136 |
VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO ATTRIBUIBILE AI SOCI DELLA CONTROLLANTE (M/€)
Capitale sociale
Il capitale sociale al 31 dicembre 2020, interamente versato, è composto da n. 150.320.000 azioni del valore nominale di 0,10 Euro cadauna ed è pari a 15.032.000 Euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2019).
Alla data del 31 dicembre 2020 il Libro Soci della Società, relativamente agli azionisti detentori di partecipazioni rilevanti, evidenzia la seguente situazione:
- San Quirico S.p.A. è titolare di n. 83.619.940 azioni pari al 55,628%;
- Polcevera S.r.l. è titolare di n. 10.380.060 azioni pari al 6,905%.
Alla data del 31 dicembre 2020 la San Quirico S.p.A. e la Polcevera S.r.l. risultano controllate dalle famiglie Garrone e Mondini, eredi del fondatore del Gruppo ERG, Edoardo Garrone.

Azioni proprie
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. In caso di riacquisto di azioni rilevate nel patrimonio netto, il corrispettivo versato, compresi i costi direttamente attribuibili all'operazione sono rilevati a riduzione del patrimonio netto. Le azioni così riacquistate sono classificate come azioni proprie e rilevate nella riserva per azioni proprie. Il corrispettivo ricevuto dalla successiva vendita o riemissione di azioni proprie viene rilevato ad incremento del patrimonio netto. L'eventuale differenza positiva o negativa derivante dall'operazione viene rilevata nella riserva da sovrapprezzo azioni.
Le azioni proprie alla data di redazione del presente documento ammontano a n.1.450.080 per un valore complessivo pari a 9.971 migliaia di Euro al prezzo medio di carico pari ad Euro 6,88 (n. 1.450.080 al prezzo medio di carico Euro 6,88 al 31 dicembre 2019).
L'Assemblea degli Azionisti di ERG S.p.A. in data 21 aprile 2020 ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2357 del Codice Civile, per un periodo di 18 mesi a decorrere dal 21 aprile 2020, ad acquistare azioni proprie entro un massimale rotativo (per ciò intendendosi il quantitativo massimo di azioni proprie di volta in volta detenute in portafoglio) di 30.064.000 (trentamilionisessantaquattromila) azioni ordinarie ERG, del valore nominale pari ad Euro 0,10 ciascuna, ad un prezzo unitario, comprensivo degli oneri accessori di acquisto, non inferiore nel minimo del 30% e non superiore nel massimo del 10% rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di borsa del giorno precedente ogni singola operazione.
L'Assemblea ha altresì autorizzato il Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2357-ter del Codice Civile, per un periodo di 18 mesi a decorrere dalla data del 21 aprile 2020, ad alienare, in una o più volte, e con qualunque modalità risulti opportuna in relazione alle finalità che con l'alienazione stessa si intenda in concreto perseguire, azioni proprie ad un prezzo unitario non inferiore nel minimo del 10% rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di borsa del giorno precedente ogni singola alienazione.

Dividendi
I dividendi pagati da ERG S.p.A. nel 2020 (111,7 milioni) e 2019 (111,7 milioni) deliberati in occasione dell'approvazione dei Bilanci degli anni precedenti corrispondono a 0,75 Euro.
In data 11 marzo 2021 il Consiglio di Amministrazione ha proposto il pagamento agli azionisti di un dividendo di 0,75 Euro per azione mediante utilizzo dell'utile dell'esercizio, e per la parte residua, mediante utilizzo degli utili a nuovo. Il dividendo sarà messo in pagamento a partire dal 26 maggio 2021, previo stacco cedola a partire dal 24 maggio 2021 e record date il 25 maggio 2021.
Proposta del Consiglio di Amministrazione del 11 marzo 2021
Signori Azionisti, in relazione ai risultati conseguiti, Vi invitiamo ad assumere la seguente deliberazione:
- approvare il Bilancio di esercizio della Vostra società al 31 dicembre 2020 che si chiude con un utile di 12.351.928,37 Euro;
- deliberare il pagamento agli Azionisti di un dividendo di 0,75 Euro per azione. Il dividendo sarà pagato a ciascuna delle azioni aventi diritto agli utili in circolazione alla data di stacco cedola, con esclusione quindi, ai sensi dell'art. 2357-ter del Codice Civile, delle azioni proprie, mediante utilizzo dell'utile dell'esercizio e, per la parte residua, mediante utilizzo degli utili a nuovo;
- deliberare la messa in pagamento del dividendo a partire dal 26 maggio 2021, previo stacco cedola a partire dal 24 maggio 2021 e record date il 25 maggio 2021.
Informazioni integrative sul capitale
Gli obiettivi identificati dal Gruppo nella gestione del capitale sono la salvaguardia della continuità aziendale, la creazione di valore per gli stakeholder e il supporto allo sviluppo del Gruppo. In particolare, il Gruppo persegue il mantenimento di un adeguato livello di capitalizzazione che permetta di realizzare un soddisfacente ritorno economico per gli azionisti e di garantire l'accesso a fonti esterne di finanziamento, anche attraverso il conseguimento di un rating adeguato. In tale contesto, il Gruppo gestisce la propria struttura di capitale ed effettua aggiustamenti alla stessa, qualora i cambiamenti delle condizioni economiche lo richiedano. Non vi sono state modifiche sostanziali agli obiettivi, alle politiche o ai processi alla data di redazione del presente documento.

NOTA 31 - PARTECIPAZIONI DI TERZI
Le Partecipazioni di terzi si riferiscono al consolidamento con il metodo integrale delle seguenti società con partecipazioni di altri soci:
| Società | % azionisti terzi | quota di terzi | Utile/Perdita |
|---|---|---|---|
| Andromeda PV S.r.l. | 21,50% | 9.669 | 1.665 |
Si segnala, inoltre, che sono stati corrisposti dividendi alle partecipazioni di minoranza per un importo pari a 3.516
migliaia di Euro.
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
Ai fini della definizione della posizione finanziaria netta si fa riferimento a quanto indicato sull'argomento nella Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28-7-2006 e nella Raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi".
Nel dettaglio la Posizione finanziaria netta è così composta A. Cassa
- B. Altre disponibilità liquide
- C. Titoli detenuti per la negoziazione
- D. Liquidità (A) + (B) + (C)
- E. Crediti finanziari correnti
- F. Debiti bancari correnti
- G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente
- H. Altri debiti finanziari correnti
- I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H)
- J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) (E) (D)
- K. Debiti bancari non correnti
- L. Obbligazioni emesse
- M. Altri debiti non correnti
- N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M)
- O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N)
Attività finanziarie e Passività finanziarie
Tutte le attività e passività finanziarie sono rilevate inizialmente alla data di negoziazione, cioè quando il Gruppo diventa una parte contrattuale dello strumento finanziario. Gli strumenti finanziari sono valutati inizialmente al fair value più o meno, nel caso di attività o passività finanziarie non valutate al FVTPL, i costi dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione o all'emissione dello strumento finanziario. Successivamente, la loro valutazione e classificazione si basa sull'analisi dei flussi di cassa contrattuali e sul modello di business adottato dal Gruppo per la gestione di tali strumenti. Possono quindi essere valutati e classificati al:
• Costo Ammortizzato. Comprendono principalmente strumenti quali crediti di natura finanziaria e altri prestiti concessi dal Gruppo. Il costo ammortizzato viene diminuito delle perdite per riduzione di valore. Gli interessi, determinati secondo il criterio dell'interesse effettivo, gli utili e le perdite su cambi e le perdite per riduzione di valore sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio così come gli eventuali utili o perdite da eliminazione contabile.
- • Fair value rilevato nell'utile/perdita dell'esercizio (FVTPL). Questi strumenti sono rilevati al fair value anche successivamente alla prima rilevazione e le variazioni di fair value sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Comprendono le partecipazioni e gli strumenti derivati non classificati dal Gruppo come di copertura.
- • Fair value rilevato nel Prospetto di Conto Economico complessivo (FVOCI). Questi strumenti son rilevati al fair value anche successivamente alla prima rilevazione. Includono principalmente titoli di debito, titoli di capitale e strumenti derivati classificati dal Gruppo come di copertura. Gli interessi attivi calcolati in conformità al metodo dell'interesse effettivo, gli utili e le perdite su cambi e le perdite per riduzione di valore sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio; gli altri utili e perdite netti sono invece rilevati nel Prospetto di Conto Economico complessivo. Quando l'attività finanziaria è eliminata, gli utili/(perdite) precedentemente rilevati nelle Prospetto di Conto Economico complessivo vengono riclassificati a Conto Economico.
Le passività finanziarie valutate al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo o al FVTPL. Eventuali variazioni di passività finanziarie valutate al FVTPL, compresi gli interessi passivi, sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Nel caso di passività finanziarie valutate successivamente al costo ammortizzato gli interessi passivi e gli utili/(perdite) su cambi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio, così come gli eventuali utili o perdite derivanti dall'eliminazione contabile.
Le passività finanziarie valute al costo ammortizzato includono finanziamenti, debiti commerciali e altre passività finanziarie; quelle valutate al FVTPL comprendono strumenti finanziari derivati. Quando una passività finanziaria è eliminata, la differenza tra il valore contabile della passività finanziaria estinta e il corrispettivo versato (comprese le attività non rappresentate da disponibilità liquide trasferite o le passività assunte) è rilevata nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Si rimanda alla Nota 39 – Strumenti finanziari per ulteriori dettagli.

| (migliaia di Euro) | Note | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|---|
| A. Cassa e B. Altre disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 32 | 655.567 | 653.528 |
| C. Titoli detenuti per la negoziazione | 33 | 50.246 | 137 |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 705.813 | 653.665 | |
| E. Crediti finanziari correnti | 34 | 20.340 | 22.282 |
| F. Debiti bancari correnti | 35 | (50.177) | (92) |
| G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 35 | (76.752) | (119.192) |
| H. Altri debiti finanziari correnti | 35 | (23.915) | (2.274) |
| H. Altri debiti finanziari correnti - Passività finanziarie correnti per beni in leasing | 36 | (8.861) | (7.406) |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) | (159.705) | (128.964) | |
| J. Posizione finanziaria netta corrente (I) – (E) – (D) | 566.448 | 546.983 | |
| K. Debiti bancari non correnti | 35 | (875.710) | (1.375.787) |
| L. Obbligazioni emesse | 35 | (1.092.825) | (596.623) |
| M. Altri debiti non correnti | 35 | (3.324) | (20.286) |
| M. Altri debiti non correnti - Strumenti valutati al Fair Value | 37 | (42.661) | (39.927) |
| M. Altri debiti non correnti - Passività finanziarie non correnti per beni in leasing | 36 | (91.855) | (70.130) |
| N. Posizione finanziaria netta non corrente (K) + (L) + (M) | (2.106.375) | (2.102.753) | |
| O. Posizione finanziaria netta (J) + (N) | (1.539.927) | (1.555.770) |
ANALISI DELLA VARIAZIONE DELLA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (M/€)

Ai fini di una riconciliazione tra la Posizione finanziaria netta definita come indicato nella Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28-7-2006 e nella Raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 e l'indebitamento finanziario presentato in Relazione sulla Gestione si ricorda che, l'indebitamento finanziario netto presentato in Relazione sulla Gestione pari a 1.439.211 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020 (1.476.397 al 31 dicembre 2019) è esposto al netto delle passività finanziarie per beni in leasing pari a 100.716 migliaia di Euro (77.536 migliaia al 31 dicembre 2019) e al 31 dicembre 2019 anche del fair value positivo degli strumenti finanziari derivati di ERG S.p.A. pari a 1.837 migliaia di Euro.

NOTA 32 - DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
La cassa e le disponibilità liquide equivalenti sono iscritte al valore nominale. In base a quanto previsto dallo IAS 7 rientrano nella definizione di cash equivalents il denaro in cassa e i depositi bancari/postali rimborsabili a vista, gli investimenti a breve termine convertibili in un ammontare di liquidità. Sono inoltre inclusi gli investimenti a breve il cui valore di rimborso sia predeterminato alla data di acquisto/iscrizione iniziale.
La voce pari a 656 milioni al 31 dicembre 2020 (654 milioni al 31 dicembre 2019) è costituita dalle disponibilità liquide generate dalle attività del Gruppo, depositate a breve presso le banche delle quali il Gruppo è cliente per un importo pari a 603 milioni, oltre che dalla giacenza sui conti delle società eoliche e solari partecipate da ERG Power Generation S.p.A. secondo i vincoli di utilizzo previsti dai relativi Project Financing per un importo pari a circa 52 milioni. Per quanto riguarda la liquidità destinata si rimanda a quanto commentato nella Nota 40 – Informativa sui rischi finanziari.
NOTA 33 - ATTIVITÀ FINANZIARIE VALUTATE AL FAIR VALUE
| (migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | Impatto sulla Posizione Finanziaria Netta |
|---|---|---|---|
| Fair value derivato ERG S.p.A | - | 1837 | |
| Totale parte non corrente | - | 1.837 | |
| Titoli detenuti per la negoziazione | 50.246 | 137 | ✔ |
| Crediti per derivati di copertura su commodities | 14.259 | 1.824 | |
| Totale parte corrente | 64.505 | 1.961 |
La quota non corrente pari a 1.837 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019, si riferiva alla componente positiva degli strumenti finanziari derivati di copertura dei tassi di interesse.
La quota corrente, pari a 65 milioni al 31 dicembre 2020 (2 milioni al 31 dicembre 2019), è costituita principalmente dagli investimenti in titoli, con scadenza 29 giugno 2021, effettuati nel corso dell'anno (50 milioni).
Si precisa che la voce include per un importo pari a 14 milioni al 31 dicembre 2020 (2 milioni al 31 dicembre 2019) crediti per derivati di copertura su commodities riferiti al fair value attivo degli strumenti di copertura su rischio prezzo commodities, i quali non rientrano nella classificazione di attività finanziarie e pertanto non sono inclusi nella posizione finanziaria netta.
NOTA 34 - ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI
La voce pari a 20 milioni al 31 dicembre 2020 (22 milioni al 31 dicembre 2019) è costituita principalmente da depositi a garanzia sull'operatività su strumenti derivati "futures".

NOTA 35 - PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
I debiti finanziari sono inizialmente iscritti al fair value e successivamente misurati al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. I costi direttamente collegati all'ottenimento o all'emissione del debito sono dedotti dal valore contabile della passività. Tali costi vengono quindi ammortizzati lungo la durata del debito, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.
Il debito per prestiti obbligazionari è esposto al netto dei costi di commissioni e altri oneri accessori per l'accensione degli stessi. Alcune passività finanziarie valutate al costo ammortizzato, principalmente debiti finanziari, sono oggetto di copertura. Ciò si riferisce principalmente a prestiti i cui flussi di cassa futuri sono esposti al rischio di tasso. Per la valutazione di tali strumenti di copertura si rimanda alla Nota 39 - Strumenti finanziari.
| 2020 | 2019 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile | Valore nominale |
Valore contabile | Valore nominale |
|||||||
| (migliaia di Euro) | Quota corrente* |
Quota non corrente |
Totale | Quota corrente |
Quota non corrente |
Totale | ||||
| Obbligazioni emesse | 31.361 | 1.092.825 | 1.124.186 | 1.125.000 | 7.065 | 596.623 | 603.688 | 600.000 | ||
| Mutui e finanziamenti | (2.106) | 506.467 | 504.361 | 510.000 | 7.817 | 667.986 | 675.803 | 681.875 | ||
| Project financing | 47.497 | 369.243 | 416.740 | 427.304 | 104.310 | 707.801 | 812.111 | 833.017 | ||
| Totale Debito Medio Lungo Termine |
76.752 | 1.968.535 | 2.045.288 | 2.062.304 | 119.192 | 1.972.410 | 2.091.601 | 2.114.892 | ||
| Debiti verso banche | 50.177 | - | 50.177 | 50.177 | 92 | - | 92 | 92 | ||
| Altri debiti | 23.915 | 3.324 | 27.239 | 27.239 | 2.274 | 20.286 | 22.560 | 22.560 | ||
| Totale Altri Debiti | 74.092 | 3.324 | 77.416 | 77.416 | 2.366 | 20.286 | 22.652 | 22.652 | ||
| Totale Passività Finanziarie |
150.844 | 1.971.860 | 2.122.704 | 2.139.720 | 121.558 | 1.992.696 | 2.114.253 | 2.137.544 |
* Nella quota corrente dei mutui e finanziamenti è ricompreso il reversal del gain IFRS 9.

Nel grafico a fianco si riporta l'outstanding nominale del debito a medio-lungo termine al 31 dicembre 2020, escludendo quindi i correlati costi ammortizzati, gli impatti dell'IFRS 9, gli interessi maturati; inoltre si riporta il dettaglio dei rimborsi previsti per gli anni a venire, per tipologia di fonte di finanziamento.
Nei grafici seguenti si riporta la composizione in percentuale dell'outstanding nominale del debito a medio-lungo termine".

Financial Strategy e Sustainable Finance
Negli ultimi due anni ERG ha attuato una progressiva evoluzione della struttura finanziaria da Project financing a Corporate Financing, attraverso operazioni di liability management e l' emissione di due prestiti obbligazionari rispettivamente ad aprile 2019 e settembre 2020. Le due emissioni hanno permesso di ribilanciare la struttura finanziaria di Gruppo a favore del financing su base corporate e di trasformare la struttura del debito da fonti di finanziamento tradizionale verso fonti di finanziamento sostenibili.
Le fonti di finanziamento Sostenibili, pari a 1.396 milioni di Euro di valore nominale al 31 dicembre 2020 su un totale di fonti finanziarie pari a 2.062 milioni di Euro di valore nominale (740 milioni di Euro al 31 dicembre 2019 su un totale di fonti finanziarie pari a 2.115 milioni di Euro) comprendono:
- Green Bonds, per complessivi 1.100 milioni di Euro (500 milioni di Euro al 31 dicembre 2019) destinati al rifinanziamento di progetti eolici e solari recentemente entrati a far parte del portafoglio del Gruppo ERG ed al finanziamento di nuovi progetti eolici e solari;
- Contratti di finanziamento Environmental, Social e Governance senior unsecured a medio lungo termine ("ESG Loans"), per complessivi 200 milioni di Euro (240 milioni di Euro al 31 dicembre 2019), che prevedono un meccanismo premiante legato al raggiungimento di un obiettivo in termini di risparmio di emissioni CO2;
- Project Green and Sustainability Linked Loan, per complessivi 93 milioni di Euro, sottoscritto per tre parchi eolici in Italia di complessivi 154 MW di capacità e strutturato nel rispetto dei "Sustainability Linked Loan Principles" emessi dal Loan Market Association. Tale finanziamento prevede la periodica rilevazione di parametri di sostenibilità, e meccanismi premianti legati al raggiungimento di obiettivi in termini di disponibilità degli impianti e produzione energia green.

Al 31 dicembre 2020 il tasso di interesse medio ponderato dei mutui, finanziamenti e project financing era del 1,50% (1,80% al 31 dicembre 2019). Il tasso indicato non tiene conto delle operazioni di copertura dei tassi di interesse. Si precisa che il tasso medio del debito comprensivo delle operazioni di copertura è stato pari a 1,78% (2,40% nel 2019). Le obbligazioni emesse pari a 1.124 milioni al 31 dicembre 2020 (604 al 31 dicembre 2019), includono:
| Tipo di Finanziamento |
ISIN | Cedola | Data emissione |
Data scadenza |
Prezzo emissione |
Rendimento lordo a scadenza |
Rating | Valore nominale |
Valore contabile |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Bond* | XS1647857264 | 2,175% | 19-lug-17 | 19-gen-23 | 100,00% | 2,175% | Unrated | 25.000 | 25.190 |
| Green Bond | XS1981060624 | 1,875% | 11-apr-19 | 11-apr-25 | 99,67% | 1,93% | Fitch: BBB- |
500.000 | 503.580 |
| Green Bond | XS2229434852 | 0,50% | 11-set-20 | 11-set-27 | 99,21% | 0,62% | Fitch: BBB- |
500.000 | 494.559 |
| Green Bond | XS2274549034** | 0,50% | 23-dic-20 | 11-set-27 | 101,10% | 0,33% | Fitch: BBB- |
100.000 | 100.857 |
| 1.125.000 1.124.186 |
* In data 28/01/2021 ERG ha esercitato l'opzione di riscatto per tutte le Obbligazioni rimanenti.
** Il codice ISIN XS2274549034 è temporaneo. Le Obbligazioni Tap sono state consolidate e diventate fungibili con le Obbligazioni Originali 40 giorni dopo la Data di Emissione, il 1° febbraio 2021 circa. In seguito a tale consolidamento, le Obbligazioni Tap hanno assunto lo stesso codice ISIN delle Obbligazioni Originali (XS2229434852).
Il debito per prestiti obbligazionari è esposto al netto dei costi di commissioni e altri oneri accessori per l'accensione degli stessi per un valore di 8,7 milioni di Euro. Tali costi sono stati rilevati negli oneri finanziari del 2020 secondo il metodo del costo ammortizzato per un ammontare pari a 1,2 milioni di Euro.
Il valore contabile della passività finanziaria include circa 7,9 milioni di Euro di interessi maturati nel periodo.
ERG colloca il suo Secondo Green Bond per 600 milioni di Euro
Il Gruppo nel corso del 2019 e del 2020 ha attuato una strategia di progressiva evoluzione della struttura finanziaria da Project a Corporate Financing, attraverso importanti operazioni di liability management e la contestuale emissione di due prestiti obbligazionari rispettivamente ad aprile 2019 e nel secondo semestre 2020; ciò ha permesso di ri-bilanciare il peso del debito corporate, divenuto prevalente nei confronti del debito project financing. Le emissioni hanno assunto la forma di Green Bond, destinati al rifinanziamento di progetti eolici e solari recentemente entrati a far parte del portafoglio del Gruppo ERG ed al finanziamento di nuovi progetti da fonte eolica in sviluppo e costruzione nel Regno Unito e in altri paesi europei.
Si ricorda che ERG S.p.A. da dicembre 2018 dispone di un public rating da parte dell'agenzia di rating Fitch Ratings pari a BBB-, confermato in data 14 maggio 2020.
L'emissione del secondo prestito obbligazionario è avvenuta in data 4 settembre 2020, data in cui ERG ha completato il collocamento del secondo Green Bond di importo pari ad Euro

RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO BILANCIO SEPARATO 279
500.000.000 della durata di 7 anni a tasso fisso, emesso nell'ambito del Programma Euro Medium Term Notes (EMTN), rinnovato in data 1 luglio 2020 aumentando l'importo massimo complessivo a Euro 2 miliardi. L'emissione ha avuto ampio successo, ricevendo richieste pari a 6 volte l'ammontare delle obbligazioni offerte, da parte di investitori di primario standing e rappresentativi di numerose aree geografiche, significativa la partecipazione di investitori green e sostenibili.
Inoltre, in data 15 dicembre, ERG ha completato il collocamento di un nuovo prestito obbligazionario di importo pari ad Euro 100.000.000 ("Tap Issue"), che rappresenta la riapertura del prestito comunicato al mercato il 4 settembre 2020.
Le obbligazioni, che hanno un taglio unitario minimo di Euro 100.000, pagano una cedola lorda annua al tasso fisso dello 0,5% e sono state collocate rispettivamente a un prezzo di emissione pari al 99,208% e al 101,102 % del valore nominale.
I Mutui e finanziamenti, pari a 504 milioni di Euro al 31 dicembre 2020 (676 milioni di Euro al 31 dicembre 2019) si riferiscono a:
- due corporate loan bilaterali con Mediobanca S.p.A. (150 milioni) e UBI Banca S.p.A. (100 milioni) sottoscritti nel primo semestre 2016 per rifinanziare la parte a breve termine del corporate acquisition loan sottoscritto per l'acquisizione di ERG Hydro S.r.l. e il finanziamento del progetto relativo al parco eolico di Corni (Romania);
- due Environmental, Social e Governance senior loan ("ESG Loans") con BNL (100 milioni) sottoscritto nel secondo semestre 2018, e con Credit Agricole (100 milioni), sottoscritto nel primo semestre 2019, con l'obiettivo di supportare l'ingente piano di investimenti del Gruppo e di rifinanziare alcune linee di credito Corporate, consentendo quindi un importante allungamento della duration del debito e migliorandone nel contempo le condizioni economiche. Si ricorda che nel corso del terzo trimestre 2020 sono stati effettuati due rimborsi parziali per i suddetti "ESG Loans" per un importo complessivo pari a 40 milioni;
- un corporate loan con Commerzbank (60 milioni) sottoscritto nel secondo semestre 2019 nell'ambito delle attività di Liability Management.
| Erogazione | Tipo Finanziamento | Banca erogatrice | Scadenza | Tasso | Valore contabile |
Valore nominale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | Corporate loan bilaterale | Mediobanca S.p.A. | 2023 | IRS: Euribor + Spread | 146.803 | 150.000 |
| 2016 | Corporate loan bilaterale | UBI Banca S.p.A. | 2021 | IRS: Euribor + Spread | 98.155 | 100.000 |
| 2018 | Enviromental, Social and Governance Loan |
Crédit Agricole | 2023 | IRS: Euribor + Spread | 99.763 | 100.000 |
| 2018 | Enviromental, Social and Governance Loan |
BNL | 2023 | IRS: Euribor + Spread | 99.769 | 100.000 |
| 2019 | Corporate loan | Commerzbank | 2024 | IRS: Euribor + Spread | 59.878 | 60.000 |
| 504.368 | 510.000 |
I debiti sopra rappresentati sono rilevati al netto degli oneri accessori rilevati contabilmente con il metodo del costo ammortizzato (1,9 milioni di Euro) e dell'effetto della rinegoziazione dei finanziamenti (3,8 milioni di Euro).
I Project Financing pari a 417 milioni di Euro al 31 dicembre 2020 (812 milioni di Euro al 31 dicembre 2019) si riferiscono a:
- finanziamenti per 120 milioni di Euro relativi alla società acquisita da Soles Montalto nel corso del 2019;
- finanziamenti per 297 milioni di Euro erogati per la costruzione di parchi eolici.

| Erogazione | Società | Scadenza | Tasso | Valore contabile |
Valore nominale |
|---|---|---|---|---|---|
| 2009 | ERG Eolica Adriatica | 2025 | IRS: Euribor + Spread | 65.957 | 67.656 |
| 2017 | ERG Eolica Fossa del Lupo | 2027 | IRS: Euribor + Spread | 87.810 | 95.833 |
| 2015 | EW Orneta 2 Sp. z o.o. | 2029 | IRS: Wibor + Spread | 29.889 | 30.548 |
| 2016 | ERG Wind France 1 | 2025 | IRS: Euribor + Spread | 10.906 | 11.364 |
| 2017 | Parc Eolien de la valleè de Torfou S.a.r.l. | 2034 | Fisso | 19.190 | 19.956 |
| 2015 | Parc Eolien du Melier S.a.r.l | 2031 | Fisso | 9.361 | 9.342 |
| 2018 | ERG Windpark Linda GmbH & Co. KG | 2038 | Fisso | 22.122 | 22.301 |
| 2010 | Andromeda S.r.l. | 2028 | Fisso | 120.088 | 118.460 |
| 2014 | UGE Barkow GmbH & Co.KG Umweltgerechte Energie |
2033 | IRS: Euribor + Spread | 19.410 | 19.573 |
| 2014 | UGE Barkow Zwei GmbH & Co.KG Umweltgerechte Energie |
2033 | IRS: Euribor + Spread | 13.398 | 13.506 |
| 2014 | UGE Barkow Drei GmbH & Co.KG Umweltgerechte Energie |
2033 | IRS: Euribor + Spread | 18.607 | 18.765 |
| 416.740 | 427.304 |
I debiti sopra rappresentati sono rilevati al netto degli oneri accessori rilevati contabilmente con il metodo del costo ammortizzato (7 milioni di Euro) e dell'effetto della rinegoziazione dei finanziamenti (5,5 milioni di Euro).
I Project financing sono garantiti dall'asset sottostante. Si rimanda alla Nota 40 – Informativa sui rischi finanziari per un commento sui relativi eventuali Covenants e negative pledge.
I Debiti verso banche pari a 50 milioni di Euro accolgono le posizioni a breve termine riferite a conti correnti di linee di finanziamento.
Gli Altri debiti finanziari correnti si riferiscono a componenti differite del corrispettivo di acquisizione di società operanti nel business eolico all'estero (15 milioni di Euro). Si segnala che nel mese di febbraio 2021 la società ha estinto la passività correlata a componente differita del corrispettivo di acquisto della società Creag Riabhach Wind Farm Ltd., titolare delle autorizzazioni per la realizzazione di un parco eolico in Scozia (12 milioni di Euro).
NOTA 36 - PASSIVITÀ FINANZIARIE PER BENI IN LEASING
Passività finanziarie sorte a seguito dell'applicazione del principio IFRS 16 pari a 101 milioni di Euro (77 milioni di Euro nel 2019) di cui 92 milioni di Euro (70 milioni di Euro nel 2019) a medio lungo termine e 9 milioni di Euro a breve termine (7 milioni di Euro nel 2019).
La passività si riferisce al valore attuale dei pagamenti dovuti e non versati alla data di decorrenza del leasing incrementata degli interessi impliciti maturati su tale passività e diminuita dei pagamenti effettuati del periodo.
L'incremento del periodo si riferisce principalmente alla passività sorta a seguito della prima iscrizione a Bilancio dei diritti di utilizzo sui terreni dei parchi in costruzione in UK.
NOTA 37 - PASSIVITÀ FINANZIARIE VALUTATE AL FAIR VALUE
La voce accoglie passività derivanti dalla valutazione al il fair value degli strumenti derivati a copertura dei tassi di interesse per un importo pari a 43 milioni di Euro. Per maggiori dettagli sugli strumenti derivati adottati dal Gruppo si rimanda alla Nota 40 – Informativa sui rischi finanziari.
NOTA 38 - PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI
| 2020 | 2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Proventi finanziari |
Oneri finanziari |
Netto | Proventi finanziari |
Oneri finanziari |
Netto | |
| Interessi attivi (passivi) bancari su conto corrente | 2.653 | (6) | 2.647 | 1.970 | (4) | 1.966 |
| Proventi (oneri) finanziari derivati su tassi - differenziale | 137 | (12.686) | (12.549) | - | (19.359) | (19.359) |
| Interessi passivi su mutui/finanziamenti verso terzi | - | (15.945) | (15.945) | - | (13.768) | (13.768) |
| Interessi passivi su project financing | - | (19.465) | (19.465) | - | (24.890) | (24.890) |
| Operazioni Liability management | (39.112) | (39.112) | - | (68.692) | (68.692) | |
| Gestione liquidità/Costo del debito | 2.790 | (87.215) | (84.425) | 1.970 | (126.713) | (124.743) |
| Proventi (oneri) finanziari diversi | 2.909 | (2.408) | 501 | 850 | (1.743) | (893) |
| Proventi (oneri) finanziari derivati - delta fair value | 17.012 | (13.884) | 3.128 | 13.546 | (11.160) | 2.386 |
| Rinegoziazione finanziamenti – IFRS 9 | 4.189 | (3.393) | 796 | 60 | (3.569) | (3.509) |
| Costo ammortizzato su mutui, finanziamenti e project financing |
- | (5.236) | (5.236) | - | (6.658) | (6.658) |
| Oneri finanziari relativi alle passività per beni in leasing | - | (3.793) | (3.793) | - | (3.655) | (3.655) |
| Differenze cambio | 29 | (171) | (142) | 16 | (41) | (26) |
| Altri Proventi / (Oneri) | 24.139 | (28.884) | (4.746) | 14.472 | (26.826) | (12.354) |
| Totale | 26.929 | (116.099) | (89.170) | 16.442 | (153.539) | (137.098) |
Gli interessi passivi su mutui/finanziamenti verso terzi e gli interessi passivi su project financing inclusi nel costo del debito rappresentano la parte degli oneri finanziari relativa agli interessi contrattuali, mentre il loro adeguamento al tasso di interesse effettivo è rappresentata dalle voci "Rinegoziazione finanziamenti IFRS - 9" e "Costo ammortizzato su mutui, finanziamenti e project financing".
La variazione delle voci interessi passivi su mutui e finanziamenti verso terzi e interessi passivi su project financing è riconducibile principalmente alle importanti operazioni di liability management, avviate nel corso del 2019 e proseguite nel 2020, che hanno portato ad una sensibile riduzione del costo del debito lordo.
La voce operazioni liability management include gli oneri straordinari legati alla chiusura di alcuni finanziamenti corporate e di 25 project financing di alcune società operative eoliche e solari; oltre all'estinzione parziale del fair value relativo agli strumenti finanziari derivati a copertura dei tassi di interesse correlati.
Si ricorda inoltre, che una parte significativa degli oneri sostenuti nel 2019 era da attribuirsi allo storno del reversal della rettifica positiva, rilevata in sede di primo consolidamento, del fair value del debito e al prepayment del correlato strumento derivato IRS del finanziamento in capo alla società ERG Wind Investment.
La voce proventi (oneri) finanziari derivati delta - fair value si riferisce alla quota inefficace della variazione di fair value degli strumenti finanziari derivati.
La voce rinegoziazione finanziamenti – IFRS 9 si riferisce all'effetto dell'applicazione del principio contabile IFRS 9 relativo alla rinegoziazione dei finanziamenti in essere e include i proventi finanziari e i relativi reversal sulle operazioni di ristrutturazione.

NOTA 39 - STRUMENTI FINANZIARI
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti finanziari derivati, ivi inclusi quelli impliciti (cd. embedded derivative) oggetto di separazione dal contratto principale, sono attività e passività rilevate al fair value.
Gli strumenti derivati, tra cui le operazioni a termine, in essere sono così classificati:
- 1) strumenti derivati definibili di copertura ai sensi dell'I-FRS 9: in tale fattispecie sono incluse (i) le operazioni poste in essere a copertura dell'oscillazione di flussi finanziari (Cash Flow Hedge - CFH) su tassi di interesse, tassi di cambio e commodity e (ii) le operazioni a copertura del fair value dell'elemento coperto (Fair Value Hedge - FVH) su commodity (prezzo e cambio);
- 2) operazioni a termine e strumenti derivati non definibili di copertura ai sensi dell'IFRS 9, rispondenti ai requisiti di compliance con le politiche aziendali di gestione del rischio su tassi di cambio e su commodity energetiche.
Il Gruppo effettua il basis adjustment, riclassificando il risultato efficace della copertura a rettifica del valore di prima iscrizione dell'oggetto coperto, in caso di coperture di cash flow hedge di elementi non finanziari. Per tutte le coperture di flussi finanziari, comprese quelle delle operazioni che comportano la rilevazione di un'attività o una passività non finanziaria, gli importi accumulati nella riserva di copertura dei flussi finanziari sono stati riclassificati nell'utile/(perdita) dell'esercizio nello stesso esercizio o negli stessi esercizi in cui i flussi finanziari futuri attesi coperti hanno un effetto sull'utile/(perdita).
Il Gruppo analizza tutti i contratti di acquisto o vendita di attività non finanziarie, con particolare attenzione agli acquisti o vendite a termine di elettricità e commodity energetiche, al fine di determinare se gli stessi debbano essere classificati e trattati conformemente a quanto previsto dall' IFRS 9 o se sono stati sottoscritti per "own use exemption".
Gerarchia del Fair Value secondo l'IFRS 13
Nella valutazione del fair value di un'attività o una passività, il Gruppo si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione, come illustrato di seguito.
- • Livello 1: prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per attività o passività identiche.
- • Livello 2: dati di input diversi dai prezzi quotati di cui al Livello 1 che sono osservabili per l'attività o la passività, sia direttamente (prezzi), sia indirettamente (derivati dai prezzi).
- • Livello 3: dati di input relativi all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili.
Il Gruppo rileva i trasferimenti tra i vari livelli della gerarchia del fair value alla data dell'evento o del cambiamento delle circostanze che hanno determinato il trasferimento.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a Conto Economico nel periodo in cui la variazione è avvenuta.
31/12/2020
Nella seguente tabella sono esposti, per ogni attività e passività finanziaria, il valore contabile ed il fair value. Sono escluse le informazioni sul fair value delle attività e delle passività finanziarie non valutate al fair value, quando il valore contabile rappresenta una ragionevole approssimazione del fair value.
| 31/12/2020 | Fair value - Strumenti di |
Strumenti FVTPL - altri |
Strumenti FVOCI |
Attività finanziarie valutate al costo |
Altre passività |
Totale Valore |
Fair value |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | copertura | ammortizzato | finanziarie | Contabile | |||
| Partecipazioni | - | 810 | - | - | - | 810 | 810 |
| Altri crediti finanziari non correnti | - | - | - | 39.569 | - | 39.569 | 39.569 |
| Strumenti derivati | - | 9.703 | - | - | - | 9.703 | 9.703 |
| Altri crediti finanziari correnti (1) | - | - | - | 20.340 | - | 20.340 | 20.340 |
| Crediti commerciali | - | - | - | 178.481 | - | 178.481 | 178.481 |
| Titoli finanziari correnti | - | 50.246 | - | - | - | 50.246 | 50.246 |
| Altri crediti | 14.259 | - | - | 117.259 | - | 131.518 | 131.518 |
| Disponibilità liquide | - | - | 655.567 | - | 655.567 | 655.567 | |
| Totale attività | 14.259 | 60.759 | - | 1.011.217 | - | 1.086.235 | 1.086.235 |
| Mutui e finanziamenti | - | - | - | - | 504.361 | 504.361 | 515.080 |
| Prestiti Obbligazionari | - | - | - | 1.124.186 | 1.124.186 | 1.186.407 | |
| Project Financing no recourse | - | - | - | - | 416.740 | 416.740 | 481.285 |
| Debiti verso banche a breve | - | - | - | - | 50.177 | 50.177 | 50.177 |
| Debiti finanziari | - | - | - | - | 17.679 | 17.679 | 17.679 |
| Strumenti derivati | 65.501 | 9.532 | - | - | - | 75.033 | 75.033 |
| Debiti commerciali | - | - | - | - | 74.200 | 74.200 | 74.200 |
| Altri debiti | 7.685 | - | - | - | 143.431 | 151.115 | 151.115 |
| Totale passività | 73.186 | 9.532 | - | - | 2.330.774 | 2.413.492 | 2.550.976 |
(1) Nella colonna "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" sono compresi per un importo pari a 14.945 migliaia di Euro i margini a garanzia correlati ai contratti derivati futures a copertura del rischio del prezzo dell'energia elettrica. Tale importo è presentato al netto del fair value di tali contratti al 31 dicembre 2020 negativo per 13.157 migliaia di Euro.
| (migliaia di Euro) | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie | |||
| - Fair value - strumenti di copertura | 9.683 | 20 | - |
| - Strumenti FVTPL | 51.056 | - | - |
| - Strumenti FVOCI | - | - | - |
| Totale | 60.739 | 20 | - |
| Passività finanziarie | |||
| - Fair value - strumenti di copertura | 22.840 | 42.661 | - |
| - Fair value - strumenti FVTPL | - | 9.532 | - |
| - Altre passività finanziarie | 1.098.996 | 1.014.148 | - |
| Totale | 1.121.835 | 1.066.341 | - |

Al fine di determinare il valore di mercato di questi strumenti, ERG utilizza vari modelli di misurazione e di valutazione, di cui viene indicato un riepilogo nella tabella sottostante:
| Tipologia | Strumento | Modello di pricing |
Strumento di calcolo |
Dati di mercato utilizzati | Data provider |
Gerarchia IFRS 7 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Derivati su tasso di interesse |
Interest Rate Swap | Discounted Cash Flow |
- MS Excel - FINCAD XL |
- Tassi di deposito (Euribor) - Tassi swap |
- Refinitiv | Level 2 |
| Interest Rate Option (Cap, Floor) |
Black & Scholes | - MS Excel - FINCAD XL |
- Tassi di deposito (Euribor) - Tassi swap - Volatilità implicita tassi |
- Refinitiv - Refinitiv |
Level 2 | |
| Derivati su commodity |
Commodity Swap | Discounted Cash Flow |
- MS Excel | - Quotazioni spot ufficiali delle commodity di riferimento |
- Platt's / Refinitiv |
Level 2 |
| Formule gas | - FINCAD XL | - Cambi spot BCE | ||||
| Commodity Future | Strumento quotato |
- Quotazioni ufficiali di chiusura (settlement prices) - Fonte:EEX |
- EEX via Refinitiv |
Level 1 | ||
| Contract for Difference (CfD) |
Discounted Cash Flow |
- MS Excel | - PUN forward quotato sul mercato OTC |
- EEX via Refinitiv |
Level 2 | |
| - FINCAD XL | - Curva zero coupon sull'Euro |
- Refinitiv |
NOTA 40 - INFORMATIVA SUI RISCHI FINANZIARI
I principali rischi identificati e attivamente gestiti dal Gruppo ERG sono i seguenti:
- il rischio di credito, col quale si evidenzia la possibilità di insolvenza (default) di una controparte o l'eventuale deterioramento del merito creditizio assegnato;
- il rischio di mercato, derivante dall'esposizione alle fluttuazioni dei tassi di cambio, principalmente tra Euro e dollaro americano, dei tassi di interesse, nonché dalla variazione dei prezzi dei prodotti venduti e degli acquisti di materie prime (rischio volatilità prezzo commodity);
- il rischio di liquidità, che esprime il rischio che le risorse finanziarie disponibili risultino insufficienti a mantenere i propri impegni di pagamento.
Il Gruppo ERG attribuisce grande importanza alla identificazione e misurazione dei rischi e ai connessi sistemi di controllo, in modo da poter garantire una gestione efficiente dei rischi assunti. Coerentemente con tale obiettivo, è stato adottato un sistema di Risk Management avanzato che garantisce, nel rispetto delle politiche esistenti in materia, l'individuazione, la misurazione e il controllo a livello centrale per l'intero Gruppo del grado di esposizione ai singoli rischi. La funzione Group Risk Finance & Corporate Finance assicura la coerenza con i limiti di rischio assegnati e fornisce adeguato supporto con le proprie analisi, sia alle singole società controllate sia al Risk Committee e all'Alta Direzione della Capogruppo, per le decisioni di tipo strategico.

RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO BILANCIO SEPARATO 285
Rischio di credito
L'esposizione al rischio di credito, insito nella probabilità che una determinata controparte non riesca a far fronte alle proprie obbligazioni contrattuali, viene gestita attraverso opportune analisi e valutazioni anche supportate da primari provider sull'analisi del rischio credito, attribuendo ad ogni controparte un rating interno (Internal Based Rating, indice sintetico di valutazione del merito creditizio). La classe di rating fornisce una stima della probabilità di insolvenza (default) di una determinata controparte da cui dipende il grado di affidamento assegnato, che viene puntualmente monitorato e che non deve mai essere superato. La scelta delle controparti relativamente sia al business industriale sia alle negoziazioni finanziarie sottostà alle decisioni del Credit Committee le cui scelte sono supportate dalle analisi del merito creditizio.
Anche il rischio di concentrazione, sia per cliente sia per settore viene monitorato in continuo senza però aver mai presentato situazioni di allerta.
Al 31 dicembre 2020, l'esposizione massima al rischio di credito su crediti commerciali, suddivisa per regione geografica, è la seguente:
| migliaia di Euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Italia | 126.450 | 142.200 |
| Francia | 9.637 | 11.055 |
| Germania | 6.052 | 6.808 |
| Bulgaria | 8.774 | 6.307 |
| Polonia | 6.611 | 4.282 |
| Romania | 20.956 | 22.814 |
| UK | – | – |
| Totale | 178.481 | 193.466 |
Il valore contabile dei crediti include un importo pari a 73 milioni di Euro relativi ai due principali clienti del Gruppo, gestori in Italia del mercato e dei servizi elettrici.
La tabella sottostante fornisce informazioni circa l'esposizione del Gruppo ERG al rischio di credito a fine esercizio, mediante classificazione dei crediti non scaduti (si veda Nota 7 – Crediti Commerciali) in funzione del merito creditizio corrispondente ai rating assegnati dall'information provider internamente assegnati.
| migliaia di Euro | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Valutazione AAA | 6.052 | 0 |
| Valutazione AA+ /AA- | 9.637 | 17.863 |
| Valutazione A+ /A- | 6.849 | 3.720 |
| Valutazione BBB+ / BBB- | 109.862 | 101.680 |
| Valutazione BB+ / BB- | 16.266 | 40.618 |
| Valutazione B+ / B- | 8.830 | 15.122 |
| Valutazione CCC | 2.531 | 265 |
| Valutazione CC | 100 | – |
| Crediti verso imprese del Gruppo non consolidate integralmente | 1.542 | 1.334 |
| Totale | 161.667 | 180.602 |

In relazione ai crediti non oggetto di svalutazione il Gruppo assegna a ciascuna esposizione una classe di rating creditizio che fornisce una previsione del rischio di perdita e considera la comprovata esperienza nel valutare i crediti. Le classi di rating creditizio vengono definite utilizzando fattori qualitativi e quantitativi indicanti il rischio di inadempimento.
La tabella seguente mostra l'esposizione al rischio di credito e le perdite attese sui crediti commerciali al 31 dicembre 2020 non scaduti (rispetto alla tabella di cui sopra il valore contabile è iscritto al netto di poste iscritte nel passivo a rettifica dei crediti e dei crediti già incassati alla data del presente documento).
| migliaia di Euro | Valore contabile |
Percentuale di perdita medio ponderata * |
Fondo svalutazione |
|---|---|---|---|
| Valutazione AAA | 6.052 | 0,01% | 1 |
| Valutazione AA+ /AA- | 9.637 | 0,02% | 2 |
| Valutazione A+ /A- | 6.849 | 0,12% | 9 |
| Valutazione BBB+ / BBB- | 109.862 | 0,43% | 472 |
| Valutazione BB+ / BB- | 16.266 | 0,15% | 25 |
| Valutazione B+ / B- | 8.830 | 0,46% | 40 |
| Valutazione CCC | 2.531 | 1,01% | 25 |
| Valutazione CC | 100 | 3,59% | 4 |
| Totale | 160.126 | 578 |
* Parametro valutato per ogni Paese sulla base della Probabilità di Default (PD) e della perdita statisticamente rilevata a fronte dei crediti in default (LGD).
Rischio di liquidità
Si identifica con il rischio che le risorse finanziarie possano non essere sufficienti a coprire tutti gli obblighi in scadenza. A oggi il Gruppo ERG garantisce con la generazione di flussi di cassa e con la disponibilità di linee di credito messe a disposizione da controparti diverse, l'adeguata copertura dei propri fabbisogni finanziari.
Le seguenti tabelle riassumono il profilo temporale delle passività finanziarie del Gruppo, comprensive di interessi, al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 sulla base dei pagamenti contrattuali non attualizzati ed il relativo valore contabile.

| E-MARKET | |
|---|---|
| CERTIFIED | |
| 287 |
| 31/12/2020 | Maturity dei debiti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Valore Contabile |
Maturity debito |
Su richiesta |
inferiore a 3 mesi |
da 3 a 12 mesi |
da 1 a 5 anni |
superiore a 5 anni |
| Obbligazioni emesse | 1.124.186 | 1.194.147 | - | 42 | 11.970 | 576.051 | 606.083 |
| Mutui e finanziamenti | 504.361 | 515.592 | - | 490 | 1.399 | 513.702 | - |
| Project Financing no recourse | 416.740 | 484.748 | - | 11.056 | 50.028 | 251.145 | 172.519 |
| Debiti verso banche a breve | 50.177 | 50.177 | - | 50.177 | - | - | - |
| Altri debiti | 27.239 | 27.239 | 23.915 | 3.324 | - | ||
| Debiti commerciali | 74.200 | 74.200 | 24.832 | 49.368 | - | - | - |
| Totale passività finanziarie non derivate |
2.196.904 | 2.346.103 | 24.832 | 111.134 | 87.313 | 1.344.222 | 778.603 |
| Interest Rate Swap copertura rischio tasso di interesse |
42.661 | 42.917 | - | 1.055 | 8.900 | 22.097 | 10.865 |
| Derivati di copertura rischio prezzo Commodities |
16.095 | 16.095 | - | 12.309 | 3.786 | - | |
| Totale Passività finanziarie derivate | 58.756 | 59.012 | - | 1.055 | 21.210 | 25.882 | 10.865 |
| 31/12/2019 | Maturity dei debiti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Valore Contabile |
Maturity debito |
Su richiesta |
inferiore a 3 mesi |
da 3 a 12 mesi |
da 1 a 5 anni |
superiore a 5 anni |
| Obbligazioni emesse | 603.688 | 664.817 | - | 1.112 | 10.631 | 143.569 | 509.505 |
| Mutui e finanziamenti | 675.803 | 700.644 | - | 1.209 | 12.298 | 673.820 | 13.317 |
| Project Financing no recourse | 812.111 | 947.630 | - | 16.277 | 111.596 | 441.182 | 378.576 |
| Debiti verso banche a breve | 92 | 92 | - | 92 | - | - | - |
| Altri debiti | 22.560 | 22.560 | - | - | 2.274 | 20.286 | - |
| Debiti commerciali | 87.830 | 87.830 | 22.169 | 65.661 | - | - | - |
| Totale passività finanziarie non derivate |
2.202.083 | 2.423.573 | 22.169 | 84.350 | 136.799 | 1.278.856 | 901.398 |
| Interest Rate Swap copertura rischio tasso di interesse |
39.927 | 39.605 | - | 1.162 | 11.690 | 25.330 | 1.423 |
| Derivati di copertura rischio prezzo Commodities |
6.904 | 6.904 | - | - | 9.367 | 2.463 | - |
| Totale Passività finanziarie derivate | 46.831 | 46.509 | - | 1.162 | 21.057 | 22.867 | 1.423 |
Covenants e Negative pledge
Si segnala che alla data di redazione del presente documento tutti i covenant dei finanziamenti di Gruppo risultano essere rispettati.
I suddetti debiti finanziari contengono covenants tipici del mercato finanziario, che pongono limiti alla società finanziata in linea con la prassi di mercato prevalente per accordi analoghi.
Tali contratti contengono anche dei negative pledge, clausole che prevedono in generale il divieto di costituire assets a garanzia di eventuali altri terzi finanziatori e tutelano il diritto del creditore sui beni rilasciati dal debitore come garanzia del rimborso del prestito.

Per quanto concerne invece gli impegni e le garanzie rilasciate a favore dei finanziatori, queste si riferiscono principalmente:
- I) Al privilegio speciale sui beni mobili;
- II) all'ipoteca sui beni immobili;
- III) al pegno sui conti correnti vincolati;
- IV) al pegno sul 100% del capitale sociale (incluso il pegno del 100% del capitale sociale di eventuali società controllate).
Nella tabella seguente si riporta un dettaglio dei parametri finanziari relativi ai finanziamenti/Project Financing di cui sopra.
| Project Financing | Rispetto covenant(s) |
Event of Default | Remedies in case of Event of Default* |
|---|---|---|---|
| Project Financing ERG Eolica Adriatica S.r.l. | ✔ | HDSCR inferiore a 1,05x e FDSCR inferiore a 1,05x |
✔ |
| Project Financing ERG Eolica Fossa del Lupo S.r.l. | ✔ | HDSCR inferiore a 1,05x e FDSCR inferiore a 1,05x |
✔ |
| Project Financing EW Orneta 2 Sp. z o.o. | ✔ | HDSCR inferiore a 1,10x e LLCR inferiore a 1,10x |
✔ |
| Project Financing ERG Wind France 1 | ✔ | HDSCR inferiore a 1,05x e LLCR inferiore a 1,10x |
✔ |
| Project Financing Parc Eolien de La Vallee De Torfou | ✔ | HDSCR inferiore a 1,05x | ✔ |
| Project Financing Parc Eolien du Melier | ✔ | HDSCR inferiore a 1,05x | ✔ |
| Project Financing Windpark Linda GmbH | ✔ | HDSCR inferiore a 1,05X | ✔ |
| Project Financing Andromeda PV S.r.l. | ✔ | Historical Annual DSCR e Projected Annual DSCR superiori a 1,10x |
✔ |
| Project Financing UGE Barkow GmbH & Co.KG | ✔ | HDSCR inferiore a 1,00x e FDSCR inferiore a 1,05x |
✔ |
| Project Financing UGE Barkow Zwei GmbH & Co.KG | ✔ | HDSCR inferiore a 1,00x e FDSCR inferiore a 1,05x |
✔ |
| Project Financing UGE Barkow Drei GmbH & Co.KG | ✔ | HDSCR inferiore a 1,00x e FDSCR inferiore a 1,05x |
✔ |
LLCR: Loan Life Cover Ratio;
HDSCR: Historical Debt Service Coverage Ratio
FDSCR: Forecast Debt Service Coverage Ratio
* Rimedi contrattualmente stabiliti che la Società può porre in essere per evitare il default.
In riferimento ai Corporate Loans di ERG S.p.A., a seguito dell'ottenimento del rating Investment Grade (BBB- da parte di Fitch), i covenant finanziari non sono più applicati.
Rischio di Liquidità e Perdite Attese sulla Liquidità
ERG attua una strategia di mitigazione del rischio volta a prevenire l'insorgere di situazioni di crisi di liquidità che prevede il perseguimento di una struttura finanziaria equilibrata per durata e composizione, il monitoraggio continuo degli equilibri finanziari e la sistematica generazione di cassa da parte delle proprie attività di business, garantendo un'adeguata distribuzione delle linee di credito, dei depositi di liquidità e della relativa attività finanziaria fra i principali istituti bancari italiani ed internazionali.
Al fine di garantire una efficiente gestione della liquidità, l'attività di Tesoreria è accentrata nella Capogruppo, la quale provvede al fabbisogno di liquidità del Gruppo primariamente con i flussi di cassa generati dalla gestione ordinaria e con le linee di credito, ove necessario, assicurando un'opportuna gestione della liquidità.
Per perseguire i propri obiettivi di mitigazione del rischio, lo stock di attivi finanziari del Gruppo ERG è impiegato in strumenti finanziari a breve termine e alta liquidabilità, privilegiando un profilo di rischio molto contenuto. In nessun caso è permesso il ricorso alla vendita allo scoperto.
Anche nell'attuale contesto di riferimento, con l'emergenza Covid-19 un atto, il rischio liquidità rimane limitato.
Rischio di mercato
Comprende il rischio di cambio, il rischio di tasso di interesse e il rischio prezzo delle commodity. La gestione di tali rischi è disciplinata dalle linee guida indicate nella Policy di Gruppo e da procedure interne all'area Finance.
Inoltre sono state sviluppate specifiche politiche e procedure di risk management, basate sulle best practice di settore, per la continua misurazione dei livelli di esposizione al rischio rispetto ad un valore di Risk Capital allocato dalla Capogruppo.
Dal 1 gennaio 2021, a seguito dell'esito del referendum di giugno 2016, è stata sancita l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea.
Il 24 dicembre 2020 è stato concluso un accordo di principio sugli scambi e la cooperazione tra l'Ue e il Regno Unito che prevede tre pilastri principali:
- 1) un accordo di libero scambio;
- 2) un accordo di cooperazione delle autorità di contrasto e giudiziarie in materia penale e civile, per la sicurezza dei cittadini;
- 3) un accordo orizzontale in materia di governance per offrire la massima certezza del diritto alle imprese, ai consumatori e ai cittadini.
Sebbene il periodo transitorio si sia concluso, il Regno Unito sia uscito dalla Ue e lo scenario politico/economico sia stato definito, permangono elementi di incertezza che possono avere potenziali ripercussioni sui mercati finanziari (es. svalutazione progressiva del tasso di cambio Sterlina britannica/Euro; maggiore volatilità dei mercati finanziari in generale), con impatti sui risultati del Gruppo, seppure circoscritti data (i) la limitata presenza del Gruppo nel Regno Unito rispetto al proprio portafoglio di produzione internazionale (ii) un piano di sviluppo che prevede la maggior parte degli investimenti verso la fine del piano quinquennale quando lo scenario politico dovrebbe essere più stabile.
In particolare, il Gruppo ERG gestisce il rischio attraverso una strategia articolata su più livelli che prevede l'attivazione, lo sviluppo e il mantenimento delle relazioni con le istituzioni locali ed Europee volte a comprendere le evoluzioni dei trattati internazionali appena conclusi tra Europa e Regno Unito e la valutazione dei possibili impatti sul business sia sugli investimenti in essere che per quelli futuri. Inoltre, per i nuovi investimenti, la mitigazione del rischio prevede la valutazione degli stessi investimenti richiedendo un adeguato ritorno sul profilo di rischio atteso, tenuto conto dei

principali indicatori del paese (e.g. indicatori macroeconomici, finanziari) che vengono aggiornati periodicamente per tenere in considerazione le eventuali modifiche intercorse che possono avere impatto sulla corretta rappresentazione del rischio paese.
Rischio di tasso di interesse
Identifica la variazione dell'andamento futuro dei tassi di interesse che potrebbero determinare maggiori costi per il Gruppo. Il contenimento del rischio di tasso viene perseguito mediante l'utilizzo di contratti derivati come Interest Rate Swap e Interest Rate Option (plain vanilla).
| 2020 | 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (milioni di Euro) | Nominale | % | Nominale | % | |
| Finanziamenti a tasso fisso | 1.337 | 65% | 938 | 44% | |
| Finanziamenti a tasso variabile – hedged | 700 | 34% | 1.027 | 49% | |
| Finanziamenti a tasso variabile | 26 | 1% | 150 | 7% | |
| Totale indebitamento lordo | 2.062 | 100% | 2.115 | 100% |
La seguente tabella rappresenta l'impatto sull'utile ante imposte (a causa di variazioni del fair value delle attività e delle passività finanziarie) e sul patrimonio netto di Gruppo (dovuto a variazioni del valore equo degli strumenti derivati in cash flow hedge) del cambiamento del tasso di interesse del +/-1%, mantenendo fisse tutte le altre variabili.
Impatto a Conto Economico
| (milioni di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Shock-up (variazione tasso di interesse +1%) | 0,7 | 4,5 |
| Shock-down (variazione tasso di interesse -1%) | (9,3) | (8,0) |
Impatto a Patrimonio Netto
| (milioni di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Shock-up (variazione tasso di interesse +1%) | 31,9 | 41,2 |
| Shock-down (variazione tasso di interesse -1%) | (30,1) | (43,0) |
Rischio commodity
Il rischio prezzo delle merci è insito nella variazione inattesa dei prezzi delle materie prime, dell'approvvigionamento dei servizi, dei prodotti finiti e dei servizi immessi sul mercato per la vendita.
Il Gruppo pone in essere tutte le strategie di gestione dei rischi necessarie al fine di non incorrere in danni economici derivanti dalla volatilità del prezzo di vendita e acquisto dell'Energia Elettrica e dalle fluttuazioni del Clean Spark Spread.

| 2020 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| in migliaia di Mwh | Nominale Operazioni in Cash flow Hedge |
Nominale Strumenti non in Hedging accounting |
Totale | ||
| Swap - gas | 5.802 | 39 | 5.841 | ||
| Future - energia elettrica | 5.052 | 2.039 | 7.091 | ||
| CFD - energia elettrica | 2.069 | - | 2.069 | ||
Physical - Power - 1.084 1.084 Cash flow hedge 12.924 3.162 16.086
Le tabelle sotto riportate forniscono il dettaglio degli strumenti finanziari derivati legati a diverse tipologie di commodities e rappresentano, a fronte di ragionevoli cambiamenti dei prezzi, mantenendo fisse tutte le altre variabili, l'impatto sulle variazioni dell'utile ante imposte (a causa di variazioni del fair value delle attività e delle passività finanziarie) e del patrimonio netto di Gruppo (dovuto a variazioni del valore equo degli strumenti derivati in cash flow hedge) del cambiamento del prezzo delle commodity del +/-25%.
Impatto a Conto Economico
| (milioni di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Shock-up (variazione prezzo commodities +25%) | (0,4) | (0,3) |
| Shock-down (variazione prezzo commodities -25%) | 0,4 | 0,3 |
Impatto a Patrimonio Netto
| (milioni di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Shock-up (variazione prezzo commodities +25%) | (43,4) | (16,9) |
| Shock-down (variazione prezzo commodities -25%) | 43,4 | 16,9 |
Strumenti derivati utilizzati
Le principali tipologie di strumenti derivati adottati nella gestione dei rischi finanziari, con il solo fine di copertura, sono i seguenti:
Opzioni: contratto con il quale una delle parti, pagando un corrispettivo (premio) all'altra, acquista il diritto di comprare (call option) o di vendere (put option), a una data futura, un certo quantitativo di strumenti finanziari (sottostante) a un prezzo stabilito (prezzo di esercizio);
Forward o contratti a termine: prevedono l'acquisto o la vendita tra due parti di un determinato bene (sottostante) a una data futura e a un prezzo prefissato al momento della stipula del contratto; rientrano in questa categoria anche i contratti futures, che a differenza dei contratti forward, sono standardizzati, negoziati in lotti e per scadenze predeterminate all'interno di mercati regolamentati.
Swap: contratto che determina tra due parti lo scambio di flussi di pagamenti a date certe. I pagamenti possono essere espressi nella stessa valuta o in valute differenti e il loro ammontare è determinato in relazione a un sottostante. Gli strumenti derivati perfezionati da ERG e volti a fronteggiare l'esposizione ai rischi finanziari in essere al 31 dicembre 2020 sono:

Derivati su tasso di interesse
- strumenti di tipo Interest Rate Option che consentono di fissare dei limiti superiori (cap) e inferiori (floor) alle oscillazioni del tasso di interesse relativamente a finanziamenti indicizzati a un tasso variabile;
- strumenti di tipo Interest Rate Swap per ricondurre al profilo di rischio ritenuto più opportuno i prestiti bancari a tasso fisso e variabile. Gli IRS prevedono che le controparti, con riferimento a un valore nozionale definito e a scadenze temporali prefissate, scambino tra loro flussi di interesse calcolati in relazione a tassi fissi o a parametri di tasso variabile in precedenza concordati.
Derivati su commodity
- strumenti di tipo CfD (Contract for Difference), utilizzati per la gestione del rischio volatilità del prezzo dell'energia elettrica; tale strumento consente di acquistare o di vendere in maniera sintetica quantità di energia elettrica liquidando a scadenza il differenziale tra il prezzo concordato e quello di mercato rilevato nel periodo di riferimento;
- strumenti di tipo Swap, utilizzati per la gestione del rischio volatilità del prezzo del gas naturale; tale contratto prevede lo scambio di flussi di pagamento periodici basati sul valore del sottostante, e ottenuti dalla differenza tra un prezzo fisso concordato fra le parti e un prezzo variabile desunto dal mercato. Tale strumento permette di fissare in anticipo il prezzo di acquisto del gas naturale per una particolare data di scadenza;
- strumenti di tipo Future utilizzati per la gestione del rischio volatilità del prezzo dell'energia elettrica; tale strumento consente di acquistare o vendere un determinato ammontare di energia ad un certo prezzo in un periodo futuro prestabilito. Gli strumenti future utilizzati hanno sia scadenze mensili che a cascata (annuali, semestrali, trimestrali, ecc.);
- contratti sull'energia elettrica con consegna fisica sono stipulati sul mercato dell'energia all'ingrosso e valutati al fair value in quanto parte di operazioni di compravendita con contropartita strumenti finanziari derivati.
Hedge accounting
Il Gruppo utilizza gli strumenti finanziari derivati per coprire la propria esposizione ai rischi di tasso d'interesse e rischio prezzo materie prime. Inoltre qualsiasi derivato incorporato in un contratto ibrido viene separato e valutato al fair value, quando il contratto derivato soddisfa la definizione di derivato e non è strettamente correlato al contratto primario.
All'inizio della relazione di copertura designata, il Gruppo documenta gli obiettivi nella gestione del rischio e la strategia nell'effettuare la copertura, nonché il rapporto economico tra l'elemento coperto e lo strumento di copertura e se si prevede che le variazioni delle disponibilità liquide dell'elemento coperto e dello strumento di copertura si compenseranno tra loro.
Quando uno strumento finanziario derivato è designato come strumento di copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi finanziari, la parte efficace delle variazioni del fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata nel Prospetto di Conto Economico complessivo e presentata nella riserva di copertura dei flussi finanziari. La parte efficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato che viene rilevata nel Prospetto di Conto Economico complessivo è limitata alla variazione cumulata del fair value dello strumento coperto (al valore attuale) dall'inizio della copertura. La parte inefficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata immediatamente nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
In una relazione di copertura, il Gruppo designa come strumento di copertura solo la variazione del fair value dell'elemento a pronti del contratto a termine come strumento di copertura in una relazione di copertura dei flussi finanziari.
Se la copertura cessa di soddisfare i criteri di ammissibilità o lo strumento di copertura è venduto, giunge a scadenza o è esercitato, la contabilizzazione delle operazioni di copertura cessa prospetticamente. Quando cessa la contabilizzazione delle operazioni di copertura per le coperture di flussi finanziari, l'importo accumulato nella riserva di copertura dei flussi finanziari rimane nel patrimonio netto fino a quando, nel caso di copertura di un'operazione che comporta la rilevazione di un'attività o una passività non finanziaria, è incluso nel costo dell'attività o della passività non finanziaria al momento della rilevazione iniziale o, nel caso delle altre coperture di flussi finanziari, è riclassificato nell'utile/ (perdita) dell'esercizio nello stesso esercizio o negli stessi esercizi in cui i flussi finanziari futuri attesi coperti hanno un effetto sull'utile/(perdita) dell'esercizio.
Se non si prevedono più futuri flussi finanziari coperti, l'importo deve essere riclassificato immediatamente dalla riserva per la copertura di flussi finanziari e dalla riserva per i costi della copertura
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO BILANCIO SEPARATO 293
nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Una relazione di copertura risulta efficace se e solo se rispetta i seguenti requisiti:
- • esistenza di una relazione economica tra lo strumento di copertura e l'elemento coperto;
- • il rischio di credito non è dominante rispetto alle variazioni di valore; e
- • il rapporto di copertura (c.d. "hedge ratio") è il medesimo utilizzato per finalità di risk management ovvero la quantità coperta dell'elemento oggetto di copertura e la quantità dello strumento di copertura utilizzata per coprire l'elemento coperto.
Il Gruppo procede a effettuare il basis adjustment, riclassificando il risultato efficace della copertura a rettifica del valore di prima iscrizione dell'oggetto coperto, in caso di coperture di cash flow hedge di elementi non finanziari.
Tuttavia, per tutte le coperture di flussi finanziari, comprese quelle delle operazioni che comportano la rilevazione di un'attività o una passività non finanziaria, gli importi accumulati nella riserva di copertura dei flussi finanziari sono stati riclassificati nell'utile/ (perdita) dell'esercizio nello stesso esercizio o negli stessi esercizi in cui i flussi finanziari futuri attesi coperti hanno un effetto sull'utile/(perdita).
Riepilogo degli strumenti derivati utilizzati
Gli strumenti derivati perfezionati da ERG, volti a fronteggiare l'esposizione al rischio transattivo sul prezzo delle com-
modities e al rischio di variazione dei tassi di interesse, al 31 dicembre 2020 sono i seguenti:
| 2020 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di nozionale | Fair Value | |||||
| Scadenza 1 anno |
Scadenza 1 anno a 5 anni |
Scadenza oltre 5 anni |
Totale Nominale |
Attivo | Passivo | |
| (milioni di Euro) | ||||||
| Gestione del rischio sul tasso di interesse | ||||||
| - Cash flow hedge | 129 | 4 | 567 | 700 | 0,0 | 42,7 |
| (migliaia di Mwh) | ||||||
| Gestione del rischio sul prezzo delle commodity |
||||||
| - Cash flow hedge | 8.449 | 4.474 | 0 | 12.924 | 14,3 | 30,5 |
| - Trading | 2.339 | 823 | 0 | 3.162 | 9,7 | 9,5 |
| Totale strumenti derivati | 24 | 83 | ||||
| - di cui in Cash flow Hedge | 14,3 | 73,2 | ||||
| - di cui non in Cash flow Hedge | 9,7 | 9,5 |
Con riferimento all'impatto sul Conto Economico complessivo degli strumenti derivati di copertura si rimanda al Prospetto di Conto Economico Complessivo.
NOTA 41 - GARANZIE, IMPEGNI E RISCHI
Fideiussioni prestate (47.752 migliaia di Euro)
Si tratta principalmente di garanzie rilasciate a favore di terzi, garantite dalla controllante diretta ERG S.p.A. Si tratta prevalentemente di controparti con cui sono intrattenuti rapporti commerciali, oltre che di una garanzia a favore del Gestore del Mercato elettrico (GME) finalizzata a consentire l'operatività su detto mercato.
Altre Garanzie ed impegni prestati (17.010 migliaia di Euro)
Le altre garanzie ed impegni prestati si riferiscono principalmente ad impegni correlati ai sistemi informativi di Gruppo.

VI. FISCALITÀ
NOTA 42 - IMPOSTE SUL REDDITO
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione Imposte correnti
Le imposte correnti sono rilevate in base ad una previsione dell'onere di pertinenza dell'esercizio, tenendo anche conto degli effetti relativi all'adesione al Consolidato fiscale della maggior parte delle società del Gruppo.
Il Gruppo ha determinato che gli interessi e le penali relativi alle imposte sul reddito, compresi i trattamenti contabili da applicare alle imposte sui redditi di natura incerta, sono contabilizzati in conformità allo IAS 37 Fondi, Passività potenziali e attività potenziali in quanto non soddisfano la definizione di imposte sul reddito.
L'ammontare delle imposte dovute o da ricevere, determinato sulla base delle aliquote fiscali vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di chiusura dell'esercizio, include anche la miglior stima dell'eventuale quota da pagare o da ricevere che è sogget-
ta a fattori di incertezza.
Si segnala che l'aliquota utilizzata per il calcolo delle imposte correnti per le società italiane è pari all'aliquota nominale IRES (24%) maggiorata, ove previsto, dell'aliquota IRAP (3,90% - 4,82% - 5,57%).
Si segnalano qui di seguito le aliquote relative alle società estere consolidate integralmente:
- • Francia 25% 28%;
- • Germania 26,6% 30,5%;
- • UK 17%-19%;
- • Romania 16%;
- • Polonia 19%;
- • Bulgaria 10%.
Per quanto riguarda le Imposte differite, si rimanda a quanto commentato nella Nota successiva.
| (migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Imposte correnti sul reddito | 47.813 | 38.395 |
| Imposte esercizi precedenti | (970) | (124) |
| Imposte differite | (90.109) | (18.740) |
| Totale | (43.264) | 19.531 |
Le imposte differite nel 2020 riflettono principalmente il rilascio di passività per imposte differite (36 milioni) e lo stanziamento di attività per imposte anticipate (24 milioni). Tali effetti sono legati alla rivalutazione degli asset idroelettrici ai sensi del D.L. 104/2020, come già commentato nello specifico paragrafo. La voce comprende anche il rilascio delle imposte differite sull'affrancamento dei plusvalori afferenti alla Business Combination Andromeda (Solare) avvenuta nel 2019.

Si segnala altresì che sono imputate direttamente a patrimonio netto imposte differite per 3 milioni (19 milioni nel 2019) calcolate sul fair value degli strumenti derivati contabilizzati secondo la regola del cash flow hedge.

NOTA 43 - ATTIVITÀ E PASSIVITÀ PER IMPOSTE CORRENTI
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | |||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Attività per imposte correnti |
Passività per imposte correnti |
Attività per imposte correnti |
Passività per imposte correnti |
| Italia | 13.333 | (12.105) | 25.364 | (837) |
| Francia | 34 | (1.282) | 23 | (461) |
| Germania | 2.133 | (3.383) | 1.828 | (3.617) |
| Polonia | 73 | - | - | (72) |
| Romania | 292 | - | 325 | - |
| UK | - | - | - | - |
| Bulgaria | 12 | (244) | 116 | (419) |
| Totale | 15.878 | (17.014) | 27.656 | (5.405) |
Le attività per imposte correnti si riferiscono principalmente ad acconti su imposte dirette relativi all'esercizio 2021. Le passività per imposte correnti si riferiscono principalmente ai debiti tributari su imposte dirette relative all'esercizio 2020. Si segnala che nel corso del 2020 sono state pagate, al netto delle compensazioni, imposte all'Erario per circa 25 milioni di Euro a titolo di saldo 2019 e acconti 2020.
NOTA 44 - FISCALITÀ DIFFERITA
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
In relazione al principio della competenza, nel Bilancio Consolidato sono accantonate le imposte differite, sia attive che passive, relative alle differenze temporanee legate alle rettifiche apportate ai bilanci delle società consolidate per adeguamento ai principi contabili di Gruppo, nonché alle differenze temporanee sorte fra i risultati civilistici ed i relativi imponibili fiscali, e sulle perdite fiscali non utilizzate.
Le attività per imposte differite sono stanziate, ove è probabile il loro futuro recupero.
La recuperabilità delle differenze temporanee e delle perdite fi-
scali è contestualizzata all'interno delle varie scadenze degli accordi di consolidamento fiscale.
Il limite quantitativo dell'80% non trova applicazione per le perdite fiscali generatesi nei primi tre esercizi dalla costituzione della società, a condizione che si riferiscano ad una nuova attività produttiva.
Le imposte differite vengono calcolate sulla base delle aliquote fiscali attese nei periodi in cui le differenze temporanee tassabili
e deducibili saranno recuperate.
Attività per imposte differite
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Differenze Temporanee |
Effetto Imposta | Differenze Temporanee |
Effetto Imposta | |
| Attività per imposte differite | |||||
| Fondi rischi ed oneri | 128.440 | 30.619 | 106.943 | 25.064 | |
| Perdite fiscali | 164.681 | 38.393 | 121.779 | 30.329 | |
| Strumenti Derivati | 60.990 | 14.656 | 47.016 | 12.152 | |
| Ammortamenti e svalutazioni | 361.351 | 86.726 | 218.870 | 50.307 | |
| Altre Svalutazioni | 19.120 | 4.589 | 13.841 | 3.619 | |
| Altro | 153.833 | 35.492 | 144.850 | 36.079 | |
| Totale attività per imposte differite ante compensazione |
888.414 | 210.476 | 653.298 | 157.550 | |
| Imposte differite compensabili | (156.952) | (115.293) | |||
| Totale attività per imposte differite post compensazione |
53.523 | 42.257 |
L'incremento dei valori ante compensazione si riferiscono principalmente agli effetti della rivalutazione monetaria ex L. 104/2020 di alcuni impianti idroelettrici nel bilancio della controllata ERG Hydro S.r.l.
Tali impianti erano già stati oggetto di rivalutazione nell'ambito della relativa Purchase Price Allocation e pertanto l'allineamento tra i valori di consolidato ed i valori fiscali ha comportato il rilascio del fondo Imposte Differite e lo stanziamento di attività per imposte differite in relazione alla quota dei maggiori valori fiscali.
Il Gruppo ritiene probabile la recuperabilità delle imposte differite attive iscritte al 31 dicembre 2020.
Passività per imposte differite
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | |||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Differenze Temporanee |
Effetto Imposta | Differenze Temporanee |
Effetto Imposta |
| Passività per imposte differite | ||||
| Price Purchase Allocation | 1.076.927 | 264.441 | 1.004.695 | 290.346 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 19.432 | 2.016 | 133.084 | 25.027 |
| IFRS 9 tax effects | 7.417 | 1.539 | 7.117 | 1.708 |
| Altro | 203.854 | 9.394 | 197.436 | 7.275 |
| Totale passività per imposte differite ante compensazione |
1.307.630 | 277.390 | 1.342.332 | 324.356 |
| Imposte differite compensabili | (156.952) | (115.293) | ||
| Totale passività per imposte differite post compensazione |
120.438 | 209.064 |

VII. ALTRE NOTE
NOTA 45 - BUSINESS COMBINATION E ACQUISIZIONE DI ASSET
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
Le aggregazioni di attività aziendali sono contabilizzate utilizzando il cosiddetto "acquisition method". Il corrispettivo trasferito è valutato al fair value e comprende tutti i corrispettivi potenziali alla data di acquisizione. Le successive variazioni del fair value dei corrispettivi potenziali sono contabilizzate a Conto Economico, in conformità ai principi applicabili.
L'avviamento, rilevato alla data di acquisizione del controllo, è pari alla differenza fra:
- • il corrispettivo trasferito e l'eventuale importo di qualsiasi interessenza di minoranza nell'acquisita valutata in conformità alle regole previste dall'IFRS 3 (fair value del pro-quota delle attività nette riconducibili alle interessenze di minoranza);
- • il valore netto degli importi delle attività identificabili acquisite e delle passività assunte identificabili valutate al fair value.
I costi correlati alle acquisizioni sono contabilizzati come spese nel periodo in cui tali costi sono sostenuti.
Nel caso di acquisizione di parchi (eolici o fotovoltaici) operativi, al fine di identificare se l'oggetto dell'acquisizione è un business in base alla definizione fornita da IFRS 3, è necessario determinare se sono stati acquistati dei processi sostanziali.
Nell'ambito di questa considerazione, nella view del managemet del Gruppo le attività di O&M rappresentano un processo critico per il funzionamento dei parchi, in quanto lo stesso non potrebbe produrre output o mantenere il livello di produzione senza una continua attività di O&M.
Nel caso di acquisizione di progetti (es. oggetti che ancora non generano outputs), il Gruppo ritiene che non siano soddisfatte le condizioni per poter considerare tali operazioni come business combinations.
Di conseguenza, le acquisizioni di progetti saranno trattate contabilmente come assets acquisitions.
Business combination "Trinity"
In data 24 febbraio 2020 ERG, tramite la propria controllata ERG Eolienne France, ha acquistato dalla società lussem-
burghese LongWing Energy France S.A. il 100% del capitale di cinque società di diritto francese titolari di tre parchi eolici situati nelle regioni francesi di Hauts de France, Centre - Vallée de la Loire e Nouvelle Aquitaine.
Il valore dell'acquisizione in termini di Enterprise Value è pari a 42 milioni. L'EBITDA annuo medio atteso è di circa 4,5 milioni. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze francese ha dato il proprio consenso all'operazione.
L'operazione si configura come acquisizione di business (business combination) ai sensi della definizione fornita dall'IFRS 3 in applicazione dal 1° gennaio 2020. A tal fine si precisa che il perimetro di acquisizione include gli impianti,
i contratti di Operation & Maintenance, i contratti di land lease e il diritto a ricevere incentivi (Feed-in tariff). In partico-
lare le attività di O&M rappresentano per il Gruppo un processo critico per il funzionamento dei parchi. Tali contratti infatti, consentono l'accesso ad una forza lavoro organizzata che svolge processi critici per la capacità degli impianti
di continuare a produrre output.
Il presente documento riflette gli impatti del consolidamento delle società acquisite a partire dal 1° gennaio 2020.
Determinazione del corrispettivo complessivo dell'acquisizione
Il corrispettivo della acquisizione è risultato pari a 4,7 milioni di Euro per l'acquisizione del 100% del capitale sociale delle società target. Si segnala inoltre che sono state assunte passività per 38,5 milioni di Euro.
Valutazione delle attività e passività della business combination alla data di acquisizione
La contabilizzazione dell'acquisizione è stata determinata in via definitiva; il fair value delle attività acquisite sono stati determinati sulla base della miglior stima disponibile alla data di acquisizione e sono esposti nella tabella di seguito esposta:

| (migliaia di Euro) | Situazione di acquisizione |
Rettifica alla situazione di acquisizione |
Attività acquisite e passività assunte |
|---|---|---|---|
| Autorizzazioni e Concessioni | – | 2.443 | 2.443 |
| Avviamento | – | – | – |
| Immobili, impianti e macchinari | 34.765 | – | 34.765 |
| Attività per diritti di utilizzo | 1.366 | – | 1.366 |
| Altre attività finanziarie non correnti | – | 700 | 700 |
| Attività per imposte differite | – | 5.347 | 5.347 |
| Altre attività non correnti | 88 | – | 88 |
| Attività non correnti | 36.220 | 8.490 | 44.709 |
| Crediti commerciali | 946 | – | 946 |
| Altri crediti e attività correnti | 143 | – | 143 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti* | 2.551 | – | 2.551 |
| Attività correnti | 3.640 | – | 3.640 |
| TOTALE ATTIVITÀ | 39.859 | 8.490 | 48.349 |
| Patrimonio Netto attribuibile ai soci della controllante | (342) | 2.664 | 2.322 |
| Partecipazioni di terzi | – | – | – |
| Patrimonio Netto Totale | (342) | 2.664 | 2.322 |
| Passività per imposte differite | 1.225 | 611 | 1.836 |
| Fondo oneri smantellamento | 840 | - | 840 |
| Altri fondi non correnti | - | 1.800 | 1.800 |
| Passività finanziarie non correnti* | 27.933 | 3.415 | 31.349 |
| Passività finanziarie non correnti per beni in leasing* | 1.366 | – | 1.366 |
| Altre passività non correnti | 12 | – | 12 |
| Passività non correnti | 31.377 | 5.826 | 37.203 |
| Debiti commerciali | 466 | – | 466 |
| Passività finanziarie correnti* | 8.358 | – | 8.358 |
| Passività correnti | 8.824 | – | 8.824 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | 39.859 | 8.490 | 48.349 |
| *Impatto su Posizione Finanziaria Netta | (35.107) | (3.415) | (38.522) |
Nella colonna Situazione di acquisizione sono indicati i valori dell'opening balance determinati sulla base della situazione contabile alla data di primo consolidamento (1° gennaio 2020) delle società target espressi in base ai principi contabili internazionali:
- immobili, impianti e macchinari: impianti eolici iscritti al costo di acquisto compresi gli oneri accessori e i costi direttamente imputabili al bene e rettificate dei corrispondenti fondi ammortamento;
- crediti commerciali: relativi alla vendita di energia elettrica;
- disponibilità liquide e mezzi equivalenti: liquidità giacente su conto corrente;
- passività finanziarie non correnti: quota a medio lungo termine dei debiti verso banche per project financing;
- debiti commerciali: principalmente relativi a debiti verso fornitori terzi per O&M;
- passività finanziarie correnti: principalmente quota a breve termine dei debiti verso banche per project financing.
RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO BILANCIO SEPARATO 299
Nella colonna Rettifica alla situazione di acquisizione:
- attività immateriali: plusvalore attribuito in occasione della contabilizzazione dell'acquisizione; tale plusvalore è stato iscritto alla voce "Autorizzazioni e Concessioni" e si riferisce in particolare al diritto a ricevere gli incentivi (Feed-in tariff) per un periodo residuo di 15 anni;
- altre attività finanziarie: iscrizione di "special indemnities" determinate in sede di acquisizione;
- attività per imposte differite: la voce è composta dalla rilevazione di un Tax Asset determinato in sede di acquisizione e dall'effetto fiscale dell'adeguamento al Fair Value del debito per project financing;
- passività per imposte differite riferite alla allocazione di cui sopra;
- altri fondi non correnti: rilevazione di oneri per passività potenziali rilevate in sede di acquisizione in parte compensate dalle "special indemnities" sopracitate;
- passività finanziarie non correnti: adeguamento al Fair Value del debito per project financing.
Determinazione dell'avviamento
La differenza tra il corrispettivo complessivo dell'acquisizione ed il valore netto delle attività e passività acquisite è stata rilevata in via residuale ad avviamento come illustrato nella tabella seguente:
| (migliaia di Euro) | |
|---|---|
| Corrispettivo dell'acquisizione | 4.761 |
|---|---|
| Fair value dei net asset acquisiti | 2.322 |
| Avviamento | 2.439 |
Relativamente alla definizione del corrispettivo complessivo dell'acquisizione, si rimanda a quanto già descritto nei paragrafi precedenti.
L'Avviamento derivante dall'acquisizione si riferisce, principalmente, alle sinergie che si prevede di ottenere dall'integrazione della società acquisita all'interno del Gruppo. L'avviamento rilevato in Bilancio non sarà deducibile ai fini dell'imposta sui redditi.
Contributo Trinity nel 2020
Nel periodo intercorrente tra la data di primo consolidamento (1° gennaio 2020) e la data di riferimento del presente Bilancio Consolidato le società acquisite hanno contribuito al Conto Economico del Gruppo con ricavi pari a 7,5 milioni di Euro, un risultato operativo positivo di 2,8 milioni di Euro ed un risultato netto di periodo negativo di 4,2 milioni di Euro.
Acquisizione di asset "Laszki"
In data 5 marzo 2020 ERG, tramite la propria controllata ERG Power Generation S.p.A., ha perfezionato con Cameonio Limited, holding di partecipazioni polacca con sede a Cipro, l'acquisizione del 100% del capitale di Laszki Wind Wp. Z.o.o., società che detiene i permessi per la realizzazione di un parco eolico da 36 MW nella parte Sudorientale della

Polonia, a seguito del positivo risultato della partecipazione all'asta del 5 dicembre 2019.
L'investimento totale per la realizzazione del parco inclusivo del corrispettivo per l'acquisto dei permessi a costruire, è di circa 48 milioni.
Trattandosi di acquisizione di autorizzazioni per la realizzazione di un parco eolico, le attività e le passività acquisite non rispettano la definizione dell'IFRS 3 – Aggregazione aziendali. Pertanto, tali attività e passività, sono state contabilizzate come acquisizioni di singole attività e passività, allocando la differenza fra prezzo pagato e attività nette acquisite a Autorizzazioni e Concessioni.
Determinazione del corrispettivo complessivo dell'acquisizione
Il corrispettivo della acquisizione è risultato pari a 2,6 milioni di cui 1,2 milioni per l'acquisizione del 100% del capitale sociale delle società target e 1,4 milioni per il rimborso dei finanziamenti in essere alla data di acquisizione del controllo della società target.
Gli importi indicati sono comprensivi di passività in relazione ad aggiustamenti prezzo.
NOTA 46 - POSTE NON RICORRENTI
Come richiesto dalla Delibera CONSOB 15519 del 27 luglio 2006 sono stati indicati qui di seguito quei proventi ed oneri significativi derivanti da operazioni non ricorrenti o da fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività. Si precisa che le suddette "Poste non ricorrenti" sono parte degli special items indicati in Relazione sulla Gestione.
| (migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | ||
|---|---|---|---|---|
| Altri Proventi | - | 5) | 8.246 | |
| Costi per servizi e altri costi operativi | 1) | (22.685) | 6) | (22.912) |
| Costi del lavoro | - | 7) | (2.100) | |
| Ammortamenti ripristini (svalutazioni) di valore | - | 8) | (462) | |
| Proventi (oneri) finanziari netti | 2) | (38.299) | 9) | (72.202) |
| Proventi (oneri) da partecipazioni netti | 3) | 142 | 10) | (659) |
| Imposte sul reddito | 4) | 69.595 | 11) | 18.995 |
| Risultato netto poste non ricorrenti attività in esercizio | 8.753 | (71.093) | ||
| Risultato di azionisti terzi | - | - | ||
| Risultato netto poste non ricorrenti | 8.753 | (71.093) |

RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO BILANCIO SEPARATO 301

Nel 2020:
- 1) i costi per servizi ed altri costi operativi si riferiscono ad oneri accessori correlati ad operazioni di aggregazione aziendale, progetti non andati a buon fine, a un'erogazione liberale relativa all'emergenza sanitaria Covid-19 e ad accantonamenti su fondi rischi istituzionali a fronte di oneri legati a canoni da riconoscere ad Enti Locali in materia di concessioni pubbliche.
- 2) oneri correlati alla chiusura anticipata dei Project Financing, Corporate Loans e relativi IRS, nell'ambito delle attività di Liability Management;
- 3) proventi da partecipazione si riferiscono a conguaglio prezzo su cessione di partecipazioni avvenuti in esercizi pregressi;
- 4) le imposte sul reddito si riferiscono, oltreché all'effetto fiscale delle poste sopra commentate, al rilascio della tassazione differita sulla rivalutazione degli impianti idroelettrici e all'affrancamento dei plusvalori afferenti alla Business Combination Andromeda (Solare) avvenuta nel 2019.
Nel 2019:
- 5) gli altri ricavi si riferiscono al rilascio parziale del fondo business dismessi;
- 6) i costi per servizi ed altri costi operativi si riferiscono a costi correlati alle avviate procedure di riorganizzazione del Gruppo ed ad oneri relativi a progetti non andati a buon fine;
- 7) i costi del lavoro si riferiscono a indennità di fine rapporto;
- 8) gli ammortamenti si riferiscono a dismissione cespiti su Business dismessi;
- 9) oneri correlati alla chiusura anticipata di project financing e relativi IRS;
- 10) oneri correlati alla svalutazione di progetti eolici non andati a buon fine;
- 11) le imposte sul reddito si riferiscono all'effetto fiscale delle poste sopra commentate.

NOTA 47 - PARTI CORRELATE
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
Per parti correlate si intendono principalmente quelle che condividono con ERG S.p.A. il medesimo soggetto controllante, le società che direttamente o indirettamente, attraverso uno o più intermediari, controllano, sono controllate, oppure sono soggette a controllo congiunto da parte di ERG S.p.A. e quelle nelle quali la medesima detiene una partecipazione di collegamento. Nella definizione di parti correlate rientrano, inoltre, i dirigenti con responsabilità strategiche e i loro stretti familiari, di ERG S.p.A. e di società da questa controllate. I dirigenti con responsabilità strategiche sono coloro che hanno il potere e la responsabilità, diretta o indiretta, della pianificazione, della direzione, del controllo delle attività della Società e comprendono i relativi Amministratori.
Come richiesto dalla Delibera CONSOB 15519 del 27 luglio 2006 sono stati indicati qui di seguito gli importi relativi alle posizioni e transazioni con parti correlate.
Le operazioni compiute da ERG con le parti correlate riguardano principalmente:
- lo scambio di beni, la prestazione di servizi, la raccolta e l'impiego di mezzi finanziari;
- i contributi a soggetti non aventi natura societaria, riferibili a ERG, che perseguono iniziative di carattere umanitario, culturale e scientifico. In particolare la Fondazione Edoardo Garrone, nata come naturale evoluzione dell'impegno delle Famiglie Garrone e Mondini in campo sociale e culturale, dedicata alla memoria di Edoardo Garrone che, nel 1938, avviò l'attività industriale del Gruppo ERG.
La maggior parte di tali operazioni sono esenti dall'applicazione della normativa interna ERG Procedura per le operazioni con parti correlate, emanata in attuazione della regolamentazione CONSOB, poiché si tratta di operazioni ordinarie concluse a condizioni di mercato o standard, ovvero poiché al di sotto della soglia di esiguità prevista dalla procedura stessa.
Tutte le operazioni sono state compiute nell'interesse della Società e, ad eccezione delle operazioni con gli enti che perseguono iniziative di carattere umanitario, culturale e scientifico, fanno parte della ordinaria gestione. Le joint venture, le imprese collegate e le imprese controllate escluse dall'area di consolidamento sono indicate nella Nota 48
- Elenco società del Gruppo e Operazioni di periodo nella sezione dedicata all'elenco delle società rilevate secondo il metodo del costo.
Si evidenzia infine che nel corso del 2020 ERG ha tacitamente rinnovato il Consolidato fiscale nazionale con le società controllate (anche indirettamente) ERG Eolica Ginestra S.r.l. ed ERG Eolica Adriatica S.r.l. Nel 2020 ha inoltre aderito all'istituto la Società Andromeda S.r.l. Sia il rinnovo che la nuova adesione al Consolidato Fiscale hanno validità per il triennio 2020-2022 e sono soggetti a tacito rinnovo.
Incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulla Situazione Patrimoniale
I rapporti più significativi con le joint venture, le imprese collegate e controllate escluse dall'area di consolidamento riguardano:
• crediti commerciali verso Priolo Servizi S.C.p.A., società consortile soggetta a controllo congiunto da parte di ERG Power S.r.l. (21,32%), ISAB S.r.l. (38,49%), del Gruppo Versalis S.p.A. (35,15%) e Syndial S.p.A. (5,04%), relativi a servizi di somministrazione di utilities (in particolare acqua mare, energia elettrica ed altro) e da prestazioni rese nell'ambito del contratto di Operation & Maintenance;
- altri crediti e attività correnti verso San Quirico S.p.A. relativi a crediti di natura fiscale che sono stati rimborsati dall'Amministrazione finanziaria alla San Quirico e trasferiti alla Società ERG S.p.A. nel corso del 2020;
- le attività finanziarie correnti fanno riferimento a crediti finanziari verso ERG Petroleos S.A. nell'ambito del relativo contratto di finanziamento.
L'incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulle voci di Stato Patrimoniale è indicata nelle seguenti tabelle riepilogative:
31/12/2020
| (migliaia di Euro) | Priolo Servizi S.C.p.A. |
San Quirico S.p.A. |
Fondazione Edoardo Garrone |
ERG Petroleos |
Dirigenti strategici |
Altre | Totale | % di incidenza sulla voce totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 1.461 | – | – | – | – | – | 1.461 | 1% |
| Altri crediti e attività correnti | – | – | – | – | – | – | – | 0% |
| Debiti commerciali | 24 | – | – | – | – | – | 24 | 0% |
| Altre passività correnti | – | – | – | – | 1.030 | – | 1.030 | 2% |
| Attività finanziarie correnti | – | – | – | 1.730 | – | – | 1.730 | 9% |
31/12/2019
| (migliaia di Euro) | Priolo Servizi S.C.p.A. |
San Quirico S.p.A. |
Fondazione Edoardo Garrone |
ERG Petroleos |
Dirigenti strategici |
Altre | Totale | % di incidenza sulla voce totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 1.238 | – | – | – | – | – | 1.238 | 1% |
| Altri crediti e attività correnti | – | 1.409 | – | – | – | – | 1.409 | 1% |
| Debiti commerciali | 343 | – | – | – | – | – | 343 | 0% |
| Altre passività correnti | – | – | – | – | 810 | – | 810 | 2% |
| Attività finanziarie correnti | – | – | – | 8.356 | – | – | 8.356 | 37% |
Incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sul risultato economico
I rapporti più significativi con le joint venture, le imprese collegate e controllate escluse dall'area di consolidamento riguardano:
- ricavi verso Priolo Servizi S.C.p.A. per vendita di energia e di vapore nell'ambito del relativo contratto di somministrazione;
- costi per servizi verso Priolo Servizi S.C.p.A. costituiti dalle componenti di remunerazione previste dal contratto di servizio di Operation & Maintenance;
- altri costi verso la Fondazione Edoardo Garrone relativi al contributo per l'anno 2020;
- costi per servizi relativi all'emolumento per la carica di Presidente ricoperta in una società del Gruppo da una parte correlata di ERG S.p.A.

L'incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulle voci di Conto Economico è indicata nelle seguenti tabelle riepilogative:
2020
| (migliaia di Euro) | Priolo Servizi S.C.p.A. |
San Quirico S.p.A. |
Fondazione Edoardo Garrone |
ERG Petroleos |
Dirigenti strategici |
Altre | Totale | % di incidenza sulla voce totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 8.493 | – | – | – | – | – | 8.493 | 1% |
| Altri proventi | – | – | – | – | – | – | – | 0% |
| Costi per servizi e altri costi operativi | (8.227) | – | (100) | – | – | – | (8.327) | 5% |
| Costi del lavoro | – | – | – | – | (2.010) | – | (2.010) | 3% |
2019
| (migliaia di Euro) | Priolo Servizi S.C.p.A. |
San Quirico S.p.A. |
Fondazione Edoardo Garrone |
ERG Petroleos |
Dirigenti strategici |
Altre | Totale | % di incidenza sulla voce totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 10.256 | – | – | – | – | – | 10.256 | 1% |
| Altri proventi | – | 22 | – | – | – | – | 22 | 0% |
| Costi per servizi e altri costi operativi | (8.924) | – | (100) | – | – | – | (9.024) | 5% |
| Costi del lavoro | – | – | – | – | (1.686) | – | (1.686) | 3% |
Incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sui flussi finanziari
L'incidenza dei flussi finanziari con parti correlate è indicata nelle seguenti tabelle di sintesi:
| 2020 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Totale | Entità correlate | Incidenza % | ||
| Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa | 410.736 | (560) | 0% | ||
| Flusso di cassa da attività di investimento | (167.648) | – | 0% | ||
| Flusso di cassa da attività di finanziamento | (241.049) | 6.709 | 3% | ||
| Flusso di cassa del periodo | 2.040 | 6.150 |
| 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Totale | Entità correlate | Incidenza % | |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa | 540.586 | 1.979 | 0% | |
| Flusso di cassa da attività di investimento | (159.616) | – | 0% | |
| Flusso di cassa da attività di finanziamento | (501.635) | 133 | 0% | |
| Flusso di cassa del periodo | (120.663) | 2.113 |
NOTA 48 - ELENCO SOCIETÀ DEL GRUPPO E OPERAZIONI DI PERIODO
Di seguito si riportano le operazioni, intervenute nel periodo, riguardanti le partecipazioni:
- in data 8 gennaio 2020 ERG Power Generation S.p.A. ha conferito a ERG Windpark Beteiligungs GmbH la partecipazione totalitaria detenuta in ERG Germany GmbH quale corrispettivo dell'aumento di capitale sociale riservato;
- in data 9 gennaio 2020 ERG Power Generation S.p.A. ha conferito a ERG Eolienne France S.a.s. le partecipazioni totalitarie detenute in WP France 6 S.a.s., ERG Wind French Holdings S.a.s. ed ERG France S.a.r.l. quale corrispettivo dell'aumento di capitale sociale riservato;
- in data 22 gennaio 2020 ERG Power Generation S.p.A. ha conferito a ERG UK Holding Ltd. le partecipazioni detenute in Creag Riabhach Wind Farm Ltd., Creggan Wind Farm Limited, Evishagaran Wind Farm Ltd., Longburn Wind Farm Limited, Sandy Knowe Wind Farm Limited e Rigghill Wind Farm Limited quale corrispettivo dell'aumento di capitale sociale riservato;
- in data 2 luglio 2020 ERG Power Generation S.p.A. ha conferito a ERG Eolienne France S.a.s. la partecipazione totalitari a detenuta in ERG Wind France 1 S.a.s. quale corrispettivo dell'aumento di capitale sociale riservato;
- in data 6 agosto 2020 sono stati stipulati gli atti di fusione per incorporazione di ERG Wind Ober Kostenz GmbH & Co. KG, ERG Wind Hermersberg GmbH & Co. KG, ERG Wind Welchweiler GmbH & Co. KG ed ERG Wind WB GmbH & Co. KG in ERG Wind Weselberg GmbH & Co. KG. Gli effetti reali della fusione decorrono da Agosto 2020 mentre quelli contabili e fiscali dal 1° gennaio 2020;
- in data 17 novembre 2020 sono state costituite le società di diritto Francese Parc Eolien Des Grandes Bornes S.a.s. e Parc Eolien Des Jonquilles S.a.s., con sede legale Parigi;
- in data 13 novembre 2020 ERG Power S.r.l. ha ceduto a ENI Rewind S.p.A. (già Syndial S.p.A.) e a Versalis S.p.A., complessivamente, 654.730 azioni di Priolo Servizi S.C.p.A., pari al 2,33% della partecipazione dalla stessa posseduta nella predetta società;
- in data 1 dicembre 2020 è stata costituita la società di diritto tedesco ERG Germany Verwaltungs GmbH, con sede legale Amburgo;
- In data 3 dicembre 2020 ERG, attraverso la controllata ERG Development Germany GmbH & Co. KG. e AREAM Advisory GmbH, società parte del Gruppo AREAM attiva nello sviluppo delle infrastrutture per l'energia rinnovabile con sede in Germania, hanno firmato un accordo di co-sviluppo che prevede un portafoglio di progetti early stage nel fotovoltaico per circa 600 MW nella zona orientale della Germania. AREAM ed ERG collaboreranno in tutte le fasi del progetto di sviluppo, da quelle iniziali fino alla Commercial Operation Date. L'accordo è strutturato in una logica di cooperazione a lungo termine e prevede la possibilità di aumentare ulteriormente la capacità del portafoglio;
- in data 16 dicembre 2020 è stato stipulato l'atto di fusione per incorporazione di ERG Solar Piemonte 1 S.r.l., ERG Solar Piemonte 2 S.r.l., ERG Solar Piemonte 4 S.r.l. ed ERG Solar Piemonte 5 S.r.l. in ERG Solar Piemonte 3 S.r.l. Gli effetti reali della fusione decorrono dal 31 dicembre 2020 mentre quelli contabili e fiscali dal 1° gennaio 2020;
- in data 28 dicembre 2020 è stato stipulato l'atto di fusione per incorporazione di ERG Solar Puglia 3 S.r.l., Heliospower 1 S.r.l., SR05 S.r.l., ERG Solar Sicilia S.r.l. e Longiano Solar S.r.l.in Calabria Solar S.r.l. Gli effetti reali della fusione decorrono dal 31 dicembre 2020 mentre quelli contabili e fiscali dal 1° gennaio 2020.

Le tabelle seguenti riportano gli elenchi delle società consolidate con il metodo integrale, di quelle valutate secondo il metodo del patrimonio netto e di quelle valutate al fair value, comprensive delle operazioni sopra dettagliate.
Elenco delle società controllate consolidate con il metodo integrale:
| Sede legale | Quota di partecipazione diretta |
Quota di partecipazione di Gruppo |
Capitale Sociale (1) (2) |
Patrimonio Netto (1) (2) |
|
|---|---|---|---|---|---|
| ERG S.p.A. | |||||
| ERG Power Generation S.p.A. | Genova (Italia) | 100% | 100% | 100.000 | 2.359.758 |
| ERG Power Generation S.p.A. | |||||
| Corni Eolian S.A. | Costanza (Romania) | 100% | 100% | 152.000 | 33.439 |
| ERG Eolica Adriatica S.r.l. | Genova (Italia) | 100% | 100% | 10 | 30.006 |
| ERG Eolica Campania S.p.A. | Genova (Italia) | 100% | 100% | 120 | 61.740 |
| ERG Eolica Faeto S.r.l. | Genova (Italia) | 100% | 100% | 10 | 8.822 |
| ERG Eolica Fossa del Lupo S.r.l. | Catanzaro (Italia) | 100% | 100% | 50 | 56.160 |
| ERG Eolica Ginestra S.r.l. | Genova (Italia) | 100% | 100% | 10 | (1.327) |
| ERG Eolica San Vincenzo S.r.l. | Genova (Italia) | 100% | 100% | 3.500 | 22.843 |
| ERG Eolica Tirreno S.r.l. | Camporeale (Italia) | 100% | 100% | 10 | 50 |
| ERG Eolienne France S.a.s. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 49.575 | 59.114 |
| ERG Hydro S.r.l. | Genova (Italia) | 100% | 100% | 50.000 | 909.805 |
| ERG Power S.r.l. | Genova (Italia) | 100% | 100% | 5.000 | 225.920 |
| ERG Solar Holding 1 S.r.l. | Genova (Italia) | 100% | 100% | 20 | 119.349 |
| ERG UK Holding Ltd. | Edimbugo (UK) | 100% | 100% | 0 | (879) |
| ERG Wind 105 GmbH | Leisnig (Germania) | 100% | 100% | 1 | (1.531) |
| ERG Wind Bulgaria S.p.A. | Genova (Italia) | 100% | 100% | 50 | 25.704 |
| ERG Wind Investments Ltd. | Gibilterra | 100% | 100% | 112.993 | 129.031 |
| ERG Wind Neunte GmbH | Amburgo (Germania) | 100% | 100% | 25 | 108 |
| ERG Wind Park Beteiligungs GmbH | Amburgo (Germania) | 100% | 100% | 25 | (2.157) |
| ERG Wind RE Beteiligungs GmbH | Amburgo (Germania) | 100% | 100% | 25 | 4 |
| EW Orneta 2 Z.O.O. | Varsavia (Polonia) | 100% | 100% | 164.688 | 136.843 |
| Green Vicari S.r.l. | Camporeale (Italia) | 100% | 100% | 119 | 17.318 |
| ISAB Energy Solare S.r.l. | Genova (Italia) | 100% | 100% | 100 | 130 |
| Andromeda PV S.r.l. | Genova (Italia) | 100% | 78,5% | 50 | 89.877 |
| Laszki Wind Sp. z o.o. | Varsavia (Polonia) | 100% | 100,0% | 5 | (1.298) |
| ERG Poland Holding Sp. z o.o. | Varsavia (Polonia) | 100% | 100,0% | 5 | 5 |
(1) Dati riferiti agli ultimi bilanci approvati.
(2) Dati espressi in migliaia di Euro ad eccezione delle società Corni Eolian S.A. espressi in migliaia di RON ed EW Orneta 2 Sp. z o.o. espressi in migliaia di Zloty.

| E-MARKET |
|---|
| CERTIFIED |
| 307 |
| Sede legale | Quota di partecipazione diretta |
Quota di partecipazione di Gruppo |
Capitale Sociale (1) (2) |
Patrimonio Netto (1) (2) |
|
|---|---|---|---|---|---|
| ERG Eolienne France S.a.s. | |||||
| Eoliennes du Vent Solaire S.a.s. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 37 | (5.246) |
| Parc Eolien de Lihus S.a.s. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 1.114 | 1.683 |
| Parc Eolien de Hetomesnil S.a.s. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 1.114 | 2.199 |
| Parc Eolien de la Bruyère S.a.s. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 1.060 | 3.118 |
| Parc Eolien du Carreau S.a.s. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 861 | 4.829 |
| Parc Eolien les Mardeaux S.a.s. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 1.097 | 1.318 |
| Epuron Energies Renouvelables S.a.s. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 500 | 3.287 |
| Parc Eolien de la valleè de Torfou S.a.r.l. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 8 | 1.171 |
| Parc Eolien du Melier S.a.r.l | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 8 | (603) |
| Parc Eolienne de la Voie Sacree S.a.s. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 74 | 4.628 |
| Parc Eolienne d'Epense S.a.s. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 802 | 1.303 |
| ERG Wind French Holdings S.a.s. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 1.410 | (653) |
| ERG Wind France 1 S.a.s. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 1.097 | 2.783 |
| WP France 10 S.a.s. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 6 | (72) |
| WP France 6 S.a.s. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 6 | 809 |
| ERG France S.a.r.l. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 2.000 | (322) |
| Les Moulins de Fruges S.a.s. | Strasburgo (Francia) | 100% | 100% | 42.100 | 22.999 |
| Ferme Eolienne De Saint Pierre De Maillé 1 S.a.s. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 5.639 | 2.151 |
| Holding Quesnoy 2 S.a.s. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 2.810 | 1.552 |
| Holding Chery S.a.s. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 2.410 | 622 |
| Epuron Energies Renouvelables S.a.s. | |||||
| ERG Developpement S.a.s | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 100 | (4.476) |
| Caen Renewables Eenergy S.a.s. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 37 | (78) |
| Parc Eolien de la Charente Limousine S.a.r.l. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 8 | (18) |
| Parc Eolien de la Boeme S.a.r.l. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 8 | (15) |
| Parc Eolien du Moulin du Bois S.a.r.l. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 8 | (26) |
| Parc Eolien des Bouchats S.a.r.l. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 8 | (24) |
| Parc Eolien de Saint Maurice la Clouere S.a.r.l. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 8 | (13) |
| Parc Eolien du Pays a Part S.a.r.l. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 8 | (20) |
| Parc Eolien de Saint Sulpice S.a.r.l. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 8 | (4) |
| Parc Eolien du Plateaux de l'Ajoux S.a.r.l. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 8 | (4) |
| Parc Eolien des Terres et Vents de Ravieres S.a.r.l. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 8 | (5) |
| Parc Eolien de Porspoder S.a.r.l. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 8 | (4) |
| ERG Solar Holding S.r.l. 1 | |||||
| ERG Solar Holding S.r.l. | Genova (Italia) | 100% | 100% | 20 | 123.934 |
| ERG Solar Piemonte 3 S.r.l. | Genova (Italia) | 100% | 100% | 10 | 9.404 |
| ERG Solar Holding S.r.l. | |||||
| Calabria Solar S.r.l. | Milano (Italia) | 100% | 100% | 10 | 8.443 |
| ERG Solar Campania S.r.l. | Genova (Italia) | 100% | 100% | 100 | 3.741 |
| ERG Solar Marche 1 S.r.l. | Genova (Italia) | 100% | 100% | 10 | 1.083 |
| ERG Solar Marche 2 S.r.l. | Genova (Italia) | 100% | 100% | 10 | 398 |
| ERG Solar Puglia 1 S.r.l. | Genova (Italia) | 100% | 100% | 50 | 1.624 |
| ERG Solar Puglia 2 S.r.l. | Genova (Italia) | 100% | 100% | 100 | 488 |
| ERG UK Holding Ltd | |||||
| Craiggore Energy | Co. Antrim | 100% | 100% | 0 | 32 |
| (Nord Irlanda) | |||||
| Creag Riabhach Wind Farm Ltd. | Edimburgo (UK) | 100% | 100% | 50 | (96) |
| Evishagaran Windfarm Ltd. | Belfast (UK) | 100% | 100% | 0 | (803) |
| Sandy Knowe Wind Farm Ltd. | Seebeck House (UK) | 100% | 100% | 0 | (202) |
| ERG Wind 105 Gmbh | |||||
| Parc Eolien de St Riquier 3 S.a.S. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 37 | (586) |
| Parc Eolien de St Riquier 4 S.a.S. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 37 | (759) |
(1) Dati riferiti agli ultimi bilanci approvati.
(2) Dati espressi in migliaia di Euro ad eccezione delle società Creag Riabhack e Craiggore Energy espressi in migliaia di GBP.

| Sede legale | Quota di partecipazione |
Quota di partecipazione |
Capitale | Patrimonio | |
|---|---|---|---|---|---|
| diretta | di Gruppo | Sociale (1) (2) | Netto (1) (2) | ||
| ERG Wind Bulgaria S.p.A. | |||||
| Globo Energy EOOD | Sofia (Bulgaria) | 100% | 100% | 2.239 | 3.053 |
| K&S Energy EOOD | Sofia (Bulgaria) | 100% | 100% | 1.625 | 1.944 |
| K&S Energy 1 EOOD | Sofia (Bulgaria) | 100% | 100% | 1.546 | 2.720 |
| K&S Energy 2 EOOD | Sofia (Bulgaria) | 100% | 100% | 1.560 | 2.910 |
| Mark 1 EOOD | Sofia (Bulgaria) | 100% | 100% | 2.103 | 2.914 |
| Mark 2 EOOD | Sofia (Bulgaria) | 100% | 100% | 2.103 | 2.955 |
| VG-1 EOOD | Sofia (Bulgaria) | 100% | 100% | 777 | 1.199 |
| VG-2 EOOD | Sofia (Bulgaria) | 100% | 100% | 1.551 | 2.262 |
| VG-3 EOOD | Sofia (Bulgaria) | 100% | 100% | 1.563 | 2.417 |
| VG-4 EOOD | Sofia (Bulgaria) | 100% | 100% | 1.511 | 3.101 |
| VG-5 EOOD | Sofia (Bulgaria) | 100% | 100% | 1.564 | 2.437 |
| VG-6 EOOD | Sofia (Bulgaria) | 100% | 100% | 1.545 | 2.320 |
| Wind Park Kavana East EOOD | Sofia (Bulgaria) | 100% | 100% | 258 | 1.364 |
| Wind Park Kavana West EOOD | Sofia (Bulgaria) | 100% | 100% | 89 | 1.524 |
| WP Bulgaria 4 EOOD | Sofia (Bulgaria) | 100% | 100% | 1.103 | 1.559 |
| ERG Wind France 1 S.a.s. | |||||
| ERG Wind France 2 S.a.r.l. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 1 | (39) |
| Cepe Pays De Montbeliard S.a.s. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 365 | (1.998) |
| Cepe de Murat S.a.s. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 444 | 3.703 |
| Cepe de Saint Florentin S.a.s. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 251 | (3.419) |
| Ferme Eolienne de Teterchen S.a.s. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 100 | 3.710 |
| Parc Eolien du Bois de l'Arche S.a.s. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 100 | 5.577 |
| Parc Eolien du Bois de Bigot S.a.s. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 80 | 3.225 |
| ERG Wind French Holdings S.a.s. | |||||
| Parc Eolien de la Chaude Vallee S.a.r.l. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 8 | (131) |
| Parc Eolien de Morvilers S.a.r.l. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 8 | 41 |
| Parc Eolien de Garcelles-Sacqueville S.a.s. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 37 | (1.017) |
| Parc Eolien du Patis S.a.s. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 1.164 | 1.530 |
| Parc Eolien Hauts Moulins | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 15 | (1.867) |
| Parc Eolien Moulins des Camps | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 15 | (1.606) |
| Parc Eolien de St Riquier 1 S.a.s. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 37 | (2.260) |
| SAS Société d'Exploitation du Parc Eolien de la Souterraine |
Parigi (Francia) | 100% | 100% | 505 | 20 |
| Parc Eolien de Oyre Saint Sauveur | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 37 | (1.133) |
| Société d'Exploitation du Parc Eolien Le Nouvion S.a.s. |
Parigi (Francia) | 100% | 100% | 37 | (2.094) |
| ERG Wind Investments Ltd. | |||||
| ERG Wind Holdings (Italy) S.r.l. | Genova (Italia) | 100% | 100% | 212 | 253.251 |
| ERG Wind MEI 2-14-1 Ltd. | Londra (UK) | 100% | 100% | 0 | (6.479) |
| ERG Wind MEI 2-14-2 Ltd. | Londra (UK) | 100% | 100% | 0 | (1.202) |
| ERG Wind Holdings (Italy) S.r.l. | |||||
| ERG Wind 4 S.r.l. | Genova (Italia) | 100% | 100% | 6.633 | 113.819 |
| ERG Wind Energy S.r.l. | Genova (Italia) | 100% | 100% | 1.000 | 1.093 |
| ERG Wind Leasing 4 S.r.l. | Genova (Italia) | 100% | 100% | 10 | 442 |
| ERG Wind Sardegna S.r.l. ERG Wind Sicilia 6 S.r.l. |
Genova (Italia) Genova (Italia) |
100% 100% |
100% 100% |
77 77 |
58.960 49.457 |
| ERG Wind Sardegna S.r.l. | |||||
| ERG Wind Sicilia 2 S.r.l. | Genova (Italia) | 100% | 100% | 77 | 34.809 |
| ERG Wind Sicilia 4 S.r.l. | Genova (Italia) | 100% | 100% | 77 | 10.687 |
| ERG Wind Sicilia 5 S.r.l. ERG Wind 2000 S.r.l. |
Genova (Italia) Genova (Italia) |
100% 100% |
100% 100% |
77 77 |
16.564 19.420 |
| ERG Wind Sicilia 6 S.r.l. | |||||
| ERG Wind 6 S.r.l. | Genova (Italia) | 100% | 100% | 77 | 35.839 |
| ERG Wind Sicilia 3 S.r.l. | Genova (Italia) | 100% | 100% | 77 | 25.266 |
(1) Dati riferiti agli ultimi bilanci approvati.
(2) Dati espressi in migliaia di Euro.

| Sede legale | Quota di partecipazione diretta |
Quota di partecipazione di Gruppo |
Capitale Sociale (1) (2) |
Patrimonio Netto (1) (2) |
|
|---|---|---|---|---|---|
| ERG Wind MEI 2-14-1 LTD | |||||
| ERG Wind MEG 1 LLP (3) | Londra (UK) | 80% | 100% | 33.168 | 42.618 |
| ERG Wind MEG 2 LLP (3) | Londra (UK) | 80% | 100% | 28.010 | 33.790 |
| ERG Wind MEG 3 LLP (3) | Londra (UK) | 80% | 100% | 33.585 | 34.810 |
| ERG Wind MEG 4 LLP (3) | Londra (UK) | 80% | 100% | 29.721 | 33.145 |
| ERG Wind Park Beteiligungs GmbH | |||||
| ERG Wind 117 GmbH & Co. KG | Amburgo (Germania) | 100% | 100% | 1 | (877) |
| Voltwerk Energy Park 8 GmbH & Co. KG | Amburgo (Germania) | 100% | 100% | 1 | (2.593) |
| Voltwerk Windpark Worbzig GmbH & Co. KG | Amburgo (Germania) | 100% | 100% | - | 1.203 |
| Voltwerk Windpark Beesenstedt GmbH & Co. KG | Amburgo (Germania) | 100% | 100% | - | 1.786 |
| Windpark Cottbuser Halde GmbH & Co. KG | Amburgo (Germania) | 100% | 100% | 5 | (5.966) |
| Windpark Achmer Vinte GmbH & Co. KG | Amburgo (Germania) | 100% | 100% | 7.500 | 1.397 |
| ERG Wind Dobberkau GmbH & Co. KG | Amburgo (Germania) | 100% | 100% | 5 | (661) |
| ERG Wind Weselberg GmbH & Co. KG | Amburgo (Germania) | 100% | 100% | 1 | 741 |
| Windpark Linda GmbH & Co. KG | Amburgo (Germania) | 100% | 100% | - | - |
| ERG Development Germany GmbH & Co.KG | Amburgo (Germania) | 100% | 100% | 3 | (96) |
| UGE Barkow GmbH & und Co. KG | Amburgo (Germania) | 100% | 100% | 1 | (990) |
| UGE Barkow Zwei GmbH & und Co. KG | Amburgo (Germania) | 100% | 100% | 1 | (394) |
| UGE Barkow Drei GmbH & und Co. KG | Amburgo (Germania) | 100% | 100% | 1 | (318) |
| ERG Germany GmbH | Amburgo (Germania) | 100% | 100% | 210 | (228) |
| EW Orneta 2 Z.O.O. | |||||
| Blachy Pruszynsky-Energy Sp. z o.o. | Varsavia (Polonia) | 100% | 100% | 7.100 | 46.909 |
| Hydro Inwestycje Sp. z o.o. | Varsavia (Polonia) | 100% | 100% | 42 | 37.050 |
| Les Moulins de Fruges S.a.s. | |||||
| Mont Félix | Strasburgo (Francia) |
100% | 100% | 1.891 | 2.103 |
| Fond du Moulin | Strasburgo (Francia) |
100% | 100% | 344 | (1.061) |
| Chemin Vert | Strasburgo (Francia) |
100% | 100% | 1.804 | (1.697) |
| Le Marquay | Strasburgo (Francia) |
100% | 100% | 679 | (893) |
| Les Trentes | Strasburgo (Francia) |
100% | 100% | 1.935 | (566) |
| Sole de Bellevue | Strasburgo (Francia) |
100% | 100% | 1.925 | 460 |
| Holding Chery S.a.s. | |||||
| Ferme Eolienne De Chery S.a.s. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 37 | (2.564) |
| Holding Quesnoy 2 S.a.s. | |||||
| Ferme Eolienne De Quesnoy-Sur-Airaines 2 S.a.s. | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 37 | (2.019) |
| ERG Poland Holding | |||||
| EW Piotrków kujawski Sp. z o.o. | Varsavia (Polonia) | 100% | 100% | 292 | 2 |
(1) Dati riferiti agli ultimi bilanci approvati.
(2) Dati espressi in migliaia di Euro ad eccezione delle società Blachy Pruszynsky-Energy Sp. z o.o. e Hydro Inwestycje Sp. z o.o. espressi in migliaia di Zloty.
(3) Il restante 20% è detenuto dalla società ERG Wind MEI 2-14-2.
Elenco delle partecipazioni valutate secondo il metodo del Patrimonio Netto:
| Sede legale | Quota di partecipazione diretta |
Quota di partecipazione di Gruppo |
Capitale Sociale (1) (2) |
Patrimonio Netto (1) (2) |
Valore di bilancio al 31.12.2020 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| ERG Power S.r.l. | ||||||
| Priolo Servizi S.c.p.A. (3) | Melilli (Italia) | 21,3% | 21,3% | 28.100 | 55.692 | 11.873 |
| Società collegate | 11.873 |
(1) Dati riferiti agli ultimi bilanci approvati.
(2) Dati espressi in migliaia di Euro.
(3) La società consortile è soggetta a controllo congiunto con ISAB S.r.l., Versalis S.p.A. e Syndial.
Elenco delle società rilevate secondo il metodo del costo:
| Sede legale | Quota di partecipazione diretta |
Quota di partecipazione di Gruppo |
Capitale Sociale (1) (2) |
Patrimonio Netto (1) (2) |
Valore di bilancio al 31.12.2020 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| ERG S.p.A. | ||||||
| ERG Petroleos S.A. (3) | Madrid (Spagna) | 100% | 100% | 3.050 | (6.445) | - |
| Società controllate | - | |||||
| ERG Power Generation S.p.A. | ||||||
| ERG Germany Verwaltungs GmbH | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 25 | 25 | 25 |
| Eolico Troina S.r.l. in liquidazione | Palermo (Italia) | 99% | 99% | 20 | 232 | 25 |
| Società controllate | 50 | |||||
| ERG Eolienne France S.a.s. | ||||||
| Parc Eolien de Saint-Loup sur Cher Sa.r.l. (4)(5) |
Parigi (Francia) | 100% | 100% | 8 | (3) | 8 |
| Parc Eolien du Puits Gergil Sa.r.l. (4) (5) | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 8 | (3) | 8 |
| Parc Eolien du Plateau de la Perche Sa.r.l. (4) (5) |
Parigi (Francia) | 100% | 100% | 8 | (3) | 8 |
| Parc Eolien des Boules Sa.r.l. (4) (5) | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 8 | (3) | 8 |
| Ferme Eolienne de la voie Sacree sud S.a.s. (4) (5) |
Parigi (Francia) | 100% | 100% | 10 | (23) | 10 |
| Francese Parc Eolien Des Grandes Bornes S.a.s. (4)(7) |
Parigi (Francia) | 100% | 100% | 8 | 8 | 8 |
| Parc Eolien Des Jonquilles S.a.s. (4)(7) | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 8 | 8 | 8 |
| Parc Eolien de la Foye S.a.s. (6) | Parigi (Francia) | 100% | 100% | 8 | 8 | 8 |
| Società controllate | 63 | |||||
| ERG UK Holding Ltd. | ||||||
| Creggan Wind Farm Limited (2) (4) | Seebeck House (UK) | 100% | 100% | - | - | - |
| Longburn Wind Farm Ltd. (2) (4) | Seebeck House (UK) | 100% | 100% | 0 | - | - |
| Società controllate | - | |||||
| ERG UK Holding Ltd. | ||||||
| Rigghill Wind Farm Limited (4) | Seebeck House (UK) | 50% | 50% | - | - | 217 |
| Società in Joint Venture | 217 | |||||
| ERG S.p.A. | ||||||
| CAF Interreg. Dipendenti S.r.l. | Vicenza (Italia) | 0,04% | 0,06% | 276 | 1.063 | - |
| Meroil S.A. | Barcellona (Spagna) | 0,87% | 0,87% | 19.077 | 80.216 | 310 |
| R.U.P.E. S.p.A. | Genova (Italia) | 4,86% | 4,86% | 3.058 | 3.031 | 155 |
| Altre società | 465 |
TOTALE 773
(1) Dati riferiti agli ultimi bilanci approvati.
(2) Dati espressi in migliaia di Euro ad eccezione delle società con sede legale in UK i cui dati sono espressi in migliaia di GBP.
(3) Società in liquidazione.
(4) Società valutate al costo in quanto non operative.
(5) Società non operative di diritto francese costituite in data 31 dicembre 2018.
(6) Società di diritto francese costituita in data 22 novembre 2019.
(7) Società di diritto francese costituite in data 17 novembre 2020.
NOTA 49 - PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2020
Dal 1° gennaio 2020 sono divenuti applicabili, i seguenti principi, interpretazioni e modifiche ai principi esistenti in relazione ai quali non si segnalano effetti significativi sul Bilancio Consolidato:
- Amendments to References to Conceptual Framework in IFRS Standards, emesso il 29 marzo 2018; il documento contiene modifiche all'IFRS 2, IFRS 3, IFRS 6, IFRS 14, IAS 1, IAS 8, IAS 34, IAS 37, IAS 38, IFRIC 12, IFRIC 19, IFRIC 20, IFRIC 22 e SIC-32;
- Covid-19 Related rent concessions, Amendments to IFRS 16 Leases (entrata in vigore 1° giugno 2020), emesso il 28 maggio 2020;
- Definizione della materialità (modifiche allo IAS 1 e IAS 8); emesso il 31 ottobre 2018. Lo IASB ha emesso emendamenti allo IAS 1 e IAS 8 con il fine di allineare la definizione di "materialità" ed allineare la definizione utilizzata nel Conceptual Framework e gli standard stessi;
- Riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse (modifiche all'IFRS 9, allo IAS 39 e all'IFRS 7), emesso il 26 settembre 2019. La modifica si è resa necessaria a seguito della riforma dell'IBOR. Lo IASB ha pubblicato il documento al fine di tenere conto delle conseguenze della riforma sull'informativa finanziaria e in modo che le imprese possano continuare a rispettare le disposizioni presumendo che gli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse esistenti non siano modificati a seguito della riforma dei tassi interbancari. In relazione alle modifiche all'IFRS 3, applicabili dal 1° gennaio 2020, il Gruppo ha rivisto la propria procedura di definizione di business alla luce di tali modifiche. Si segnala che la prima applicazione di tali modifiche non ha comportato effetti significativi sul presente Bilancio.
- Definizione di business (modifiche all'IFRS 3), emesso il 22 ottobre 2018. Lo IASB ha apportato le modifiche alla definizione di un'attività aziendale, volta a risolvere le difficoltà che sorgono quando una società determina se ha acquisito un business o un gruppo di assets. Le modifiche sono efficaci per le aggregazioni aziendali la cui data di acquisizione è successiva al 1 gennaio 2020. Tra le modifiche vi è la definizione di attività aziendale ossia dell'insieme integrato di attività e beni che può essere condotto e gestito allo scopo di fornire beni o servizi ai clienti e che genera proventi da investimento (quali dividendi o interessi) o altri proventi da attività ordinarie. Tale attività è "costituita da fattori di produzione e processi applicati a tali fattori che sono in grado di contribuire alla creazione di produzione". I tre elementi di un'attività aziendale sono:
- i fattori di produzione: ossia qualsiasi risorsa economica che crei produzione o sia in grado di contribuire alla creazione di produzione quando le vengono applicati uno o più processi;
- il processo: ossia qualsiasi sistema, standard, protocollo, convenzione o regola che, se applicato ai fattori di produzione, crei produzione o sia in grado di contribuire alla creazione di produzione;
- la produzione: ossia il risultato di fattori di produzione e processi applicati ai fattori di produzione che forniscono beni o servizi ai clienti, generano proventi dell'investimento (quali dividendi o interessi) o generano altri proventi da attività ordinarie.

L'IFRS 3 chiarisce che per essere considerato un'attività aziendale, un insieme integrato di attività e beni deve comprendere, come minimo, un fattore di produzione e un processo sostanziale che insieme contribuiscano in modo significativo alla capacità di creare produzione.
NOTA 50 - PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS E IFRIC, PUBBLICATI MA NON ANCORA ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2020
Di seguito sono indicati i nuovi principi o modifiche ai principi, applicabili per gli esercizi che hanno inizio dopo il 1° gennaio 2020 e la cui applicazione anticipata è consentita. Tuttavia, il Gruppo ha deciso di non adottarli anticipatamente per la preparazione del presente Bilancio Consolidato.
| Entrata in vigore | Descrizione | Data di emissione | Omologato |
|---|---|---|---|
| Amendments to IFRS 4 Insurance Contracts – deferral of IFRS19 | 25 giugno 2020 | ✔ | |
| 1° gennaio 2021 | Amendments to IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 and IFRS 16 Interest Rate Benchmark Reform – Phase 2 |
27 agosto 2020 | ✔ |
| 1° gennaio 2022 | Amendments to: • IFRS 3 Business Combinations; • IAS 16 Property, Plant and Equipment; • IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets • Annual Improvements 2018-2020 |
14 maggio 2020 | |
| IFRS 17 Insurance Contracts | 18 maggio 2017 | ||
| 1° gennaio 2023 | Amendments to IAS 1 'Presentation of financial statements' sulla classificazione delle passività |
23 gennaio 2020 | |
| Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements and IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting policies |
12 febbraio 2021 | ||
| Amendments to IAS 8 Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: Definition of Accounting Estimates |
12 febbraio 2021 |
La valutazione degli eventuali impatti dei sopraccitati Principi è in corso.
NOTA 51 - ALTRE INFORMAZIONI
Durante l'esercizio non sono avvenute operazioni atipiche e/o inusuali. Per operazioni atipiche e/o inusuali si intendono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza dell'informazione in Bilancio, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.
Non sono state date anticipazioni e non vi sono crediti verso amministratori e sindaci dell'impresa controllante per lo svolgimento di tali funzioni anche in altre imprese incluse nel consolidamento.
Adempimenti informativi relativi alla Legge 124/2017 del 4 agosto 2017
L'art. 1, commi 125-129, della Legge 4 agosto 2017 n. 124 ha introdotto l'obbligo in capo alle imprese che ricevono contributi economici da parte delle pubbliche amministrazioni di pubblicare gli importi ricevuti nella Nota Integrativa del Bilancio di Esercizio e nell'eventuale Bilancio Consolidato. A fronte delle difficoltà interpretative riscontrate nell'applicazione di tali disposizioni (Assonime – Circolare n. 5 del 22 febbraio 2019) il legislatore è intervenuto modificando a più riprese il dettato normativo. In particolare, l'ultima riformulazione delle previsioni normative della Legge 124/17 è stata operata dal D.L. 30 aprile 2019, n. 34, recante misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi, convertito con la Legge 28 giugno 2019, n. 58, che ha fornito risposte a importanti questioni al fine di semplificare e razionalizzare la disciplina in oggetto. Di conseguenza, il Gruppo ERG ha deciso di indicare nei Bilanci di Esercizio delle società facenti parte del Gruppo medesimo anche i contributi economici ricevuti dalle pubbliche amministrazioni fruibili da tutte le imprese e che rientrano nella struttura generale del sistema di riferimento definito dallo Stato (quali, conto energia, titoli di efficienza energetica, etc.) salvo quelli appartenenti alle seguenti categorie:
- le agevolazioni fiscali;
- i contributi per la formazione ricevuti da fondi interprofessionali (ad esempio, Fondi impresa), in quanto fondi aventi forma associativa e natura giuridica di enti di diritto privato, che sono finanziati con i contributi versati dalle stesse imprese.

| (milioni di Euro) | Ricavi 2020 | di cui tariffa incentivante |
di cui certificati bianchi |
di cui garanzie di origine |
di cui RID | di cui FER |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Eolico Italia | 150 | 149 | – | 1 | – | – |
| Idroelettrico Italia | 53 | 50 | – | 0 | 2 | 1 |
| Termoelettrico Italia | 24 | 0 | 24 | – | – | – |
| Solare Italia | 53 | 52 | – | 0 | 2 | – |
| Totale | 280 | 250 | 24 | 1 | 4 | 1 |
| (milioni di Euro) | Incassi 2020 | di cui tariffa incentivante |
di cui certificati bianchi |
di cui garanzie di origine |
di cui RID | di cui FER |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Eolico Italia | 143 | 141 | – | 1 | – | – |
| Idroelettrico Italia | 53 | 49 | – | 1 | 3 | 1 |
| Termoelettrico Italia | 29 | – | 29 | – | – | – |
| Solare Italia | 68 | 63 | – | 0 | 4 | – |
| Totale | 293 | 254 | 29 | 2 | 7 | 1 |
Gli importi di riferimento indicati nelle tabelle di cui sopra sono riportati anche nei Bilanci delle società del Gruppo interessate.
Ai sensi delle disposizioni dell'art. 3-quater della Legge n.12 dell'11 febbraio 2019, per le erogazioni eventualmente ricevute si rinvia alle indicazioni contenute nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato di cui all'articolo 52 della Legge 24 dicembre 2012, n. 234.
Dichiarazione Consolidata non finanziaria 2020
ERG S.p.A. in conformità a quanto previsto dall'art.5, comma 3, lettera b del D.Lgs 254/2016, ha predisposto la Dichiarazione Consolidata di carattere non finanziario, che costituisce una relazione distinta.
La Dichiarazione Consolidata non finanziaria 2020, redatta in conformità ai Global Reporting Initiative Sustainibility Standards (GRI Standards) definiti nel 2016 dal Global Reporting Initiative (GRI), sottoposta ad esame limitato da parte di KPMG S.p.A., è disponibile sul sito internet del Gruppo.
Raccomandazioni in materia di informazioni da riportare nelle relazioni finanziarie e nei comunicati stampa delle società quotate operanti nel settore delle energie rinnovabili
Ai sensi della Raccomandazione CONSOB n. DIE/0061493 del 18 luglio 2013 in materia di informazioni da riportare nelle relazioni finanziarie e nei comunicati stampa delle società quotate operanti nel settore delle energie rinnovabili, vengono qui di seguito presentati i relativi prospetti tabellari.
Riconciliazione con valore Immobili, Impianti e Macchinari della Situazione Patrimoniale-Finanziaria
| (migliaia di Euro) | Valore netto contabile al 31.12.2020 |
|---|---|
| Impianti in funzione | 2.112.591 |
| Impianti non ancora operativi | 123.730 |
| Altre attività materiali | 23.066 |
| 2.259.387 |

Valore netto contabile al 31.12.2020 (migliaia di Euro)
Informazioni relative agli impianti di produzione di energia in funzione al 31 dicembre 2020
| Debito finanziario associato | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Società | Impianto | Valore contabile passività finanziaria |
Forma tecnica | Erogazione | Scadenza |
| ERG Power S.r.l. | C.C.G.T (Combine | n.a | n.a | n.a | n.a |
| Termoelettrico | Cycle Gas Turbine) | n.a | |||
| ERG Hydro S.r.l. | Centrale Idroelettrica | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. |
| Idroelettrico | |||||
| ERG Eolica S. Vincenzo S.r.l. | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. | |
| ERG Eolica Faeto S.r.l. | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. | |
| ERG Eolica Ginestra S.r.l. | n.a | n.a | n.a | ||
| Green Vicari S.r.l. | Parco Eolico | - | - | - | |
| ERG Eolica Fossa del Lupo S.r.l. | 87.810 | 2017 | 2027 | ||
| ERG Eolica Adriatica | 65.957 | Project financing | 2009 | 2025 | |
| ERG Eolica Campania | n.a | n.a. | n.a | n.a | |
| ERG Wind Investments | |||||
| ERG Wind Sardegna | |||||
| ERG Wind Sicilia 6 | |||||
| ERG Wind 4 | |||||
| ERG Wind 6 | |||||
| ERG Wind Sicilia 2 | |||||
| ERG Wind Sicilia 3 | Parco Eolico | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. |
| ERG Wind Sicilia 4 | |||||
| ERG Wind Sicilia 5 | |||||
| ERG Wind 2000 | |||||
| ERG Wind MEG 1 LLP | |||||
| ERG Wind MEG 2 LLP | |||||
| ERG Wind MEG 3 LLP | |||||
| ERG Wind MEG 4 LLP | |||||
| Eolico Italia+Germania | 153.767 | ||||
| Parc Eolien du Carreau S.a.s. | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. | |
| Parc Eolien de la Bruyère S.a.s. | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. | |
| Parc Eolien les Mardeaux S.a.s. | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. | |
| Parc Eolien de Lihus S.a.s. | Parco Eolico | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. |
| Parc Eolien de Hetomesnil S.a.s. | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. | |
| E. Du Vent Solaire | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. | |
| ERG Wind France 1 | 10.906 | Project financing | 2016 | 2025 | |
| Ferme Eolienne de Teterchen S.a.s. | |||||
| Parc Eolien du Bois de l'Arche S.a.s. | |||||
| Parc Eolien du Bois de Bigot S.a.s. | Parco Eolico | ||||
| Cepe Pays De Montbeliard S.n.c. | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. | |
| Cepe de Saint Florentin S.n.c. | |||||
| Cepe de Murat S.n.c. | |||||
| Parc Eolien de St Riquier 3 S.a.s. | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. | |
| Parc Eolien de St Riquier 4 S.a.s. | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. | |
| Parc Eolien de la Chaude Vallee S.a.r.l. | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. | |
| Parc Eolien de Morvilers S.a.r.l. | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. | |
| SEPE Du Nouvion S.a.s. | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. | |
| Parc Eolien de Garcelles-Sacqueville S.a.s. | Parco Eolico | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. |
| Parc Eolien du Patis S.a.s. | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. | |
| Parc Eolien Hauts Moulins | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. | |
| Parc Eolien Moulins des Camps (La Chapelle) | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. | |
| Parc Eolien de St Riquier 1 S.a.s. | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. | |
| Parc Eolien de la Souterraine | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. | |
| Parc Eolien de Oyre Saint Sauveur | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. |

RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO BILANCIO SEPARATO 317
| Ubicazione geografica | % di possesso | Capacità installata (MW) | Energia prodotta dall'impianto nel periodo (GWh) |
Valore netto contabile al 31.12.2020 (migliaia di Euro) |
|---|---|---|---|---|
| Italia | 100% | 480 | 2.441 | 206.474 |
| 100% | 480 | 2.441 | 206.474 | |
| Italia | 100% | 527 | 1.097 | 562.114 |
| 100% | 527 | 1.097 | 562.114 | |
| Italia | 100% | 541 | 1.029 | 374.723 |
| Italia | 100% | 636 | 873 | 154.446 |
| Germania | 100% | 148 | ||
| 100% | 1.177 | 2.051 | 529.169 | |
| Francia | 100% | 64 | 141 | 10.790 |
| Francia | 100% | 64 | 148 | 33.013 |
| Francia | 100% | 125 | 315 | 105.734 |
Debito finanziario associato
Valore contabile passività finanziaria

Valore netto contabile al 31.12.2020 (migliaia di Euro)
| Debito finanziario associato | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Società | Impianto | Valore contabile passività finanziaria |
Forma tecnica | Erogazione | Scadenza |
| Parc Eolienne de la Voie Sacree S.a.s. | Parco Eolico | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. |
| Parc Eolienne d'Epense S.a.s. | |||||
| WP France 6 S.a.s. | Parco Eolico | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. |
| Parc Eolien de la valleè de Torfou S.a.r.l. | Parco Eolico | 19.190 | Project financing | 2017 | 2034 |
| Parc Eolien du Melier S.a.r.l | 9.361 | 2015 | 2031 | ||
| Mont Félix | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. | |
| Fond du Moulin | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. | |
| Chemin Vert | Parco Eolico | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. |
| Le Marquay | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. | |
| Les Trentes | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. | |
| Sole de Bellevue | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. | |
| Ferme Eolienne Chery S.a.s. | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. | |
| Ferme Eolienne de Quesnoy-sur-Airaines 2 S.a.s. | Parco Eolico | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. |
| Ferme Eolienne de Saint Pierre de Maillè S.a.s. | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. | |
| Eolico Francia | 39.457 | ||||
| Globo Energy EOOD | |||||
| Mark 1 EOOD | |||||
| Mark 2 EOOD | |||||
| WP Bulgaria 4 EOOD | |||||
| K&S Energy EOOD | |||||
| K&S Energy 1 EOOD | |||||
| K&S Energy 2 EOOD | |||||
| VG-1 EOOD | Parco Eolico | n.a. | n.a | n.a | n.a |
| VG-2 EOOD | |||||
| VG-3 EOOD | |||||
| VG-4 EOOD | |||||
| VG-5 EOOD | |||||
| VG-6 EOOD | |||||
| Wind Park Kavana East EOOD | |||||
| Wind Park Kavana West EOOD | |||||
| Eolico Bulgaria | |||||
| Corni Eolian SA | Parco Eolico | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. |
| Eolico Romania | |||||
| EW Orneta 2 z o.o. | Parco Eolico | 29.889 | Project financing | 2015 | 2029 |
| Hydro Inwestycje Sp. z o.o. | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. | |
| Blachy Pruszynsky-Energy Sp. z o.o. | |||||
| Eolico Polonia | 29.889 | ||||
| Voltwerk Energy Park 8 GmbH | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. | |
| Voltwerk Windpark Worbzig GmbH | |||||
| Voltwerk Windpark Beesenstedt GmbH | |||||
| Windpark Cottbuser Halde GmbH | n.a. | n.a. | n.a. | ||
| WP Achmer Vinte GmbH | n.a. | n.a. | n.a. | ||
| Epuron Energy Park 117 (Frehne) GmbH | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. | |
| ERG Wind Dobberkau GmbH & Co. KG | n.a. | n.a. | n.a. | ||
| ERG Wind Weselberg GmbH & Co. KG | Parco Eolico | n.a. | n.a. | n.a. | |
| UGE Barkow GmbH & Co.KG | 19.410 | 2014 | 2033 | ||
| UGE Barkow Zwei GmbH & Co.KG | 13.398 | Project financing | 2014 | 2033 | |
| UGE Barkow Drei GmbH & Co.KG | 18.607 | 2014 | 2033 | ||
| Windpark Linda GmbH & Co. KG | Parco Eolico | 22.122 | Project financing | 2018 | 2038 |
| Eolico Germania (senza MEG) | 73.537 | ||||
| Eolico | 296.650 | ||||
| ERG Solar Holding S.r.l. | Impianto fotovoltaico | n.a | n.a | n.a | n.a |
| Isab Energy Solare (S.r.l.) | Impianto fotovoltaico | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. |
| Andromeda PV S.r.l. | Impianto fotovoltaico | 120.088 | Project financing | 2010 | 2028 |
| Solare | 120.088 | ||||
| TOTALE | 416.740 |
| Francia 100% 16 39 6.928 Francia 100% 13 35 13.057 Francia 100% 26 72 27.317 Francia 100% 52 119 31.504 Francia 100% 38 81 33.279 100% 398 951 261.622 Bulgaria 100% 54 150 35.329 100% 54 150 35.329 Romania 100% 70 193 61.787 100% 70 193 61.787 Polonia 100% 82 244 79.200 100% 82 244 79.200 130 196 80.083 Germania 100% 34 87 53.407 Germania 100% 22 38 31.555 100% 186 322 165.045 100% 1.967 3.911 1.132.152 Italia 100% 89 137 184.935 Italia 100% 1 1 1.996 Italia 100% 51 90 24.919 100% 141 228 211.850 100% 3.115 7.678 2.112.592 |
Ubicazione geografica | % di possesso | Capacità installata (MW) | Energia prodotta dall'impianto nel periodo (GWh) |
Valore netto contabile al 31.12.2020 (migliaia di Euro) |
|---|---|---|---|---|---|

RELAZIONE SULLA GESTIONE BILANCIO CONSOLIDATO BILANCIO SEPARATO 319

Informazioni relative agli impianti di produzione di energia non ancora operativi al 31 dicembre 2020
| Denominazione Impianto / Gruppi di Impianti |
Ubicazione Geografica |
Società proprietaria |
Gruppo | % di possesso |
Capacità massima installata prevista (MW) |
Stato avanzamento del progetto |
Valore netto contabile al 31.12.2020 (migliaia di Euro) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Evishagaran | UK | Evishagaran Windfarm Ltd. |
Evishagaran | 100% | 47 | autorizzato ed in fase di costruzione |
29.995 |
| Sandy Knowe | UK | Sandy Knowe Wind Farm Ltd. |
Burcote | 100% | 86 | autorizzato ed in fase di costruzione |
37.312 |
| Craiggore | UK | Craiggore Energy | Craiggore | 100% | 24 | autorizzato ed in fase di costruzione |
19.291 |
| Creag Riahbach Wind Farm Ltd. |
UK | Creag Riahbach Wind Farm Ltd. |
Creag Riahbach |
100% | 92 | autorizzato ed in fase di costruzione |
15.246 |
| Vallée de l'Aa2 Estension | Francia | WP France 10 S.a.s. |
WP France 10 |
100% | 7 | autorizzato ma non ancora in fase di costruzione |
627 |
| Champagne I | Francia | Parc Eolien de Bouchats |
Epuron | 100% | 20 | autorizzato ma non ancora in fase di costruzione |
965 |
| Laszki | Polonia | Laszki Wind Sp. z o.o. |
Laszki | 100% | 36 | autorizzato ma non ancora in fase di costruzione |
10.124 |
| Piotrkow | Polonia | EW Piotrkow kujanski Sp. z o.o. |
Piotrkow | 100% | 25 | autorizzato ma non ancora in fase di costruzione |
10.169 |
| Eolico | 336 | 123.730 | |||||
| Impianti non ancora operativi |
336 | 123.730 |
Per quanto riguarda gli impegni e garanzie rilasciate ai finanziatori degli impianti di cui alle tabelle sopra esposte, si rimanda a quanto dettagliato nella Nota 40 - Informativa sui rischi finanziari.
NOTA 52 - CORRISPETTIVI DI REVISIONE
In base all'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti, si riportano gli oneri di competenza 2020 relativi alle prestazioni effettuate dalla Società di Revisione KPMG S.p.A., revisore principale del Gruppo ERG, e dalle società appartenenti al network ad essa correlato.
La predisposizione del prospetto è in linea con la "Procedura per il conferimento degli incarichi di revisione nelle società del Gruppo ERG e il monitoraggio sui servizi aggiuntivi".
I servizi di revisione comprendono la revisione completa dei Bilanci annuali di Esercizio e Consolidato e la revisione del reporting package della Società ai fini della predisposizione del Bilancio Consolidato della controllante e la revisione contabile limitata del Bilancio Consolidato semestrale abbreviato.
I servizi diversi dalla revisione legale si riferiscono principalmente a:
- servizi di attestazione per 165 migliaia di Euro relativi al Green Bond Report sulle emissioni effettuate sull'Euro Medium Term Note Programme per un importo pari 70 migliaia, all'unbundling per 55 migliaia e alle dichiarazioni fiscali per 35 migliaia e l'attestazione di covenant finanziari per 5 migliaia;
- altri servizi per 245 migliaia di Euro sono relativi alle seguenti attività:
- procedure di verifica concordate volontariamente richieste sui dati trimestrali delle società controllate per 100

migliaia di Euro;
- revisione contabile della Dichiarazione Non Finanziaria (DNF) per 30 migliaia di Euro;
- Confort letter richiesta sull'aggiornamento del Prospetto informativo sull'Euro Medium Term Note Programme (EMTN) e sul collocamento per emissione di notes relativamente all'esercizio 2020 per 100 migliaia di Euro;
- attività di Gap Analysis in relazione al processo di Enterprise Risk Management per 15 migliaia di Euro.
| Tipologia del servizio | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Compensi 2020 |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Revisione legale dei conti | Revisore della Capogruppo | società Capogruppo | 266 |
| Revisore della Capogruppo | società controllate | 854 | |
| Rete del revisore della Capogruppo | società controllate | 182 | |
| Totale Servizi di Revisione | 1.302 | ||
| Servizi Diversi dalla Revisione | Servizi di consulenza fiscale | società controllate | - |
| Revisore della Capogruppo | società Capogruppo | 319 | |
| Rete del revisore della Capogruppo | società Capogruppo | 15 | |
| Rete del revisore della Capogruppo | società controllate | - | |
| Revisore della Capogruppo | società controllate | 76 | |
| Totale Servizi Diversi dalla Revisione | 410 | ||
Totale 1.711

NOTA 53 - FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
| Data | Settore | Fatto di rilievo | Comunicato stampa |
|---|---|---|---|
| 28 gennaio 2021 | Eolico | ERG, tramite la propria controllata ERG Power Generation S.p.A, ha siglato un accordo quadro con ENERCON GmbH, per la fornitura di aerogeneratori per una capacità potenziale di circa 190 MW, destinati ad alcuni progetti di repowering in Italia e a un progetto greenfield nel Regno Unito. L'accordo, del valore potenziale di 120 milioni, comprende, oltre alla fornitura, il trasporto, l'installazione, il commissioning e la manutenzione prevista nella prima fase di vita degli aerogeneratori. |
Comunicato Stampa del 28.01.2021 |
| 28 gennaio 2021 | Corporate | ERG S.p.A. comunica che a seguito dell'esercizio dell'opzione di riscatto in conformità alla clausola 6.4 – Riscatto e Acquisto/Riscatto a Scelta dell'Emittente (Clean-up Call) – del regolamento del prestito obbligazionario (vedasi CS del 22 dicembre 2020), tutte le Obbligazioni rimanenti sono state riscattate per un importo nominale complessivo di Euro 25.000.000 |
Comunicato Stampa del 28.01.2021 |
NOTA 54 - DATA PUBBLICAZIONE DEL BILANCIO
In data 11 marzo 2021 il Consiglio di Amministrazione di ERG S.p.A. ha autorizzato la pubblicazione del Bilancio unitamente alle relazioni degli Organi di controllo in base alle tempistiche previste dalla normativa vigente.
Genova, 11 marzo 2021
per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Edoardo Garrone

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO
AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
-
I sottoscritti Luca Bettonte, in qualità di Amministratore Delegato di ERG S.p.A., e Paolo Luigi Merli, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di ERG S.p.A., attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
-
l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche del Gruppo ERG e
- l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio Consolidato nel corso del periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2020.
-
- Al riguardo si segnala che:
- l'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio Consolidato del Gruppo ERG al 31 dicembre 2020 è stata verificata mediante la valutazione del sistema di controllo interno sull'Informativa Finanziaria. Tale valutazione è stata effettuata prendendo a riferimento i criteri stabiliti nel modello "Internal Control – Integrated Framework" emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission (COSO);
- dalla valutazione del Sistema di Controllo Interno sull'Informativa Finanziaria non sono emersi aspetti di rilievo.
-
- Si attesta, inoltre, che:
- il Bilancio Consolidato del Gruppo ERG:
- è redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
- corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della Situazione Patrimoniale, Economica e Finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
- la Relazione sulla Gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposte.
Genova, 11 marzo 2021
l'Amministratore Delegato il Dirigente Preposto
alla redazione dei documenti contabili societari
Luca Bettonte Paolo Luigi Merli

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE


2


4









Bilancio Separato Bilancio Separato
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA(1)
| (Euro) | Note | 31/12/2020 | di cui con parti correlate |
31/12/2019 (2) | di cui con parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| Attività immateriali | 1 | 2.287.732 | 2.282.878 | ||
| Immobili, impianti e macchinari | 2 | 10.085.132 | 10.653.620 | ||
| Attività per diritti di utilizzo | 3 | 1.857.690 | 2.392.834 | ||
| Partecipazioni | 4 | 2.086.182.022 | 1.736.127.022 | ||
| Attività finanziarie non correnti valutate al Fair Value | - | 6.952.802 | 5.115.023 | ||
| Altre attività finanziarie non correnti | 5 | 257.404.686 | 257.404.686 | 288.057.401 | 288.057.401 |
| Attività per imposte differite | 6 | 14.958.997 | 12.219.093 | ||
| Altre attività non correnti | 7 | 578.533 | 2.277.450 | ||
| Attività non correnti | 2.373.354.791 | 2.060.963.101 | |||
| Rimanenze | - | - | |||
| Crediti commerciali | 8 | 4.248.676 | 2.564.484 | 3.859.155 | 1.627.814 |
| Altri crediti e attività correnti | 9 | 21.831.503 | 4.942.372 | 19.728.357 | 5.678.228 |
| Attività per imposte correnti | 10 | 11.596.821 | 11.162.482 | 22.640.040 | 8.888.794 |
| Attività finanziarie correnti valutate al Fair Value | 17 | 80.223.243 | 29.977.306 | 68.492.697 | 68.356.229 |
| Altre attività finanziarie correnti | 17 | 55.624.017 | 53.582.168 | 153.937.640 | 152.193.841 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 17 | 538.420.456 | 480.033.248 | ||
| Attività correnti | 711.944.715 | 748.691.136 | |||
| Attività operative cessate | - | - | |||
| TOTALE ATTIVITÀ | 3.085.299.505 | 2.809.654.237 | |||
| Capitale sociale | 11 | 15.032.000 | 15.032.000 | ||
| Altre riserve | 11 | 843.521.342 | 953.803.017 | ||
| Utili (Perdite) a nuovo | 11 | 393.089.520 | 393.089.520 | ||
| Utile del periodo | 11 | 12.351.928 | 11.029.960 | ||
| Patrimonio Netto | 1.263.994.790 | 1.372.954.497 | |||
| Fondi per benefici ai dipendenti | 12 | 1.594.376 | 1.549.247 | ||
| Fondo Business Dismessi | 13 | 73.578.668 | 75.924.030 | ||
| Altri fondi non correnti | 14 | 1.906.070 | 4.821.841 | ||
| Passività finanziarie non correnti valutate al Fair Value | 17 | 24.263.853 | 11.464.152 | ||
| Altre passività finanziarie non correnti | 17 | 1.599.292.387 | 1.265.465.886 | ||
| Passività finanziarie non correnti per beni in leasing | 17 | 923.230 | 1.497.253 | ||
| Altre passività non correnti | 15 | 3.350.000 | 2.825.000 | ||
| Passività non correnti | 1.704.908.583 | 1.363.547.409 | |||
| Altri fondi correnti | 14 | 3.444.781 | 9.102.140 | ||
| Debiti commerciali | 16 | 11.535.738 | 3.213.109 | 12.432.309 | 1.196.870 |
| Passività finanziarie correnti valutate al Fair Value | 17 | - | - | ||
| Altre passività finanziarie correnti | 17 | 79.259.095 | 14.311.742 | ||
| Passività finanziarie correnti per beni in leasing | 17 | 948.694 | 905.607 | ||
| Altre passività correnti | 18 | 15.979.973 | 6.300.641 | 25.571.988 | 14.529.610 |
| Passività per imposte correnti | 19 | 5.227.850 | 2.367.193 | 10.828.545 | 10.797.078 |
| Passività correnti | 116.396.132 | 73.152.331 | |||
| Passività operative cessate | - | - | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | 3.085.299.505 | 2.809.654.237 |
(1) Le note di commento alle singole voci sono parte integrante del presente bilancio.
(2) I dati 2019 sono stati riesposti per fornire una migliore rappresentazione. Si veda quanto indicato al paragrafo Effective communication – Comparability.

PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO(1)
| (Euro) | Note | 2020 | di cui con parti correlate |
2019 | di cui con parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 21 | 35.545.280 | 35.545.280 | 36.913.190 | 36.913.190 |
| Altri proventi | 22 | 3.375.004 | 442.871 | 10.009.556 | 295.380 |
| Costi per acquisti | 23 | (357.286) | (204.140) | ||
| Costi per servizi ed altri costi | 24 | (31.821.780) | (259.560) | (34.402.154) | (319.215) |
| Costi del lavoro | 25 | (24.538.046) | (2.010.346) | (27.080.292) | (1.685.933) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | (17.796.828) | (14.763.840) | |||
| Ammortamenti Attività Immateriali | 26 | (1.548.485) | (1.904.558) | ||
| Ammortamenti Immobili, impianti e macchinari e Attività per diritti d'utilizzo |
26 | (2.091.198) | (1.973.106) | ||
| RISULTATO OPERATIVO NETTO | (21.436.510) | (18.641.504) | |||
| Proventi finanziari | 14.083.307 | 7.902.995 | 14.750.036 | 9.353.614 | |
| Oneri finanziari | (29.722.149) | - | (22.531.103) | (3.036) | |
| PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI | 27 | (15.638.842) | (7.781.067) | ||
| Proventi (oneri) da partecipazioni netti | 44.847.876 | 34.654.184 | |||
| PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI NETTI | 28 | 44.847.876 | 34.654.184 | ||
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 7.772.524 | 8.231.613 | |||
| Imposte sul reddito | 29 | 4.579.404 | 2.798.348 | ||
| RISULTATO NETTO ATTIVITÀ OPERATIVE IN ESERCIZIO |
12.351.928 | 11.029.960 | |||
| Risultato netto attività operative cessate | 30 | - | - | ||
| RISULTATO NETTO DEL PERIODO | 12.351.928 | 11.029.960 |

PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO(1)
| (Euro) | Note | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| RISULTATO NETTO DEL PERIODO | 12.351.928 | 11.029.960 | |
| Variazioni che non saranno riclassificate a Conto Economico | |||
| Variazione attuariale delle passività per benefici ai dipendenti | 12 | (16.653) | (38.542) |
| Imposte sul reddito riferite alla variazione attuariale delle passività per benefici ai dipendenti |
12 | 3.997 | 9.250 |
| Totale | (12.656) | (29.292) | |
| Variazioni che saranno riclassificate a Conto Economico | |||
| Copertura dei flussi finanziari - quota efficace della variazione di fair value | 11 | (14.940.261) | (4.055.486) |
| Imposte sul reddito riferite alla copertura dei flussi finanziari - quota efficace della variazione di fair value |
11 | 3.585.663 | 973.317 |
| Totale | (11.354.598) | (3.082.169) | |
| Altre componenti del risultato complessivo al netto delle imposte | (11.367.255) | (3.111.462) | |
| Risultato netto complessivo del periodo | 984.674 | 7.918.499 |

PROSPETTO DEI FLUSSI FINANZIARI(1)
| Note | 31/12/2020 | di cui con parti |
31/12/2019 | di cui con parti |
|
|---|---|---|---|---|---|
| (Euro) | correlate | correlate | |||
| FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALL'ATTIVITÀ OPERATIVA (A): | |||||
| Risultato netto del periodo | 12.351.928 | 11.029.960 | |||
| Rettifiche per: - Impost e sul reddito |
(4.579.404) | (2.798.348) | |||
| - Ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni | 26 | 3.639.682 | 3.877.665 | ||
| - accantonamento e (rilascio) fondi | 13, 14 | 2.533.986 | (7.681.543) | ||
| - Plusvalenze/minusvalenze da realizzo di attività non correnti | (297) | (26) | |||
| - proventi per dividendi | (45.000.000) | (45.000.000) | (35.000.000) | (35.000.000) | |
| - Interessi attivi | (10.970.764) | (7.902.995) | (11.834.313) | (9.353.614) | |
| - Interessi passivi | 18.503.952 | - | 16.313.869 | 3.036 | |
| - variazione per piano di stock option e assegnazione azioni proprie a dipendenti | 1.653.042 | 2.027.553 | 2.214.799 | 2.027.553 | |
| - variazione fair value di attività finanziarie valutate al FVTPL | (122.000) | (2.251.285) | |||
| - variazione fair value dei derivati di copertura (porzione non efficace) | (302.758) | (1.050.004) | |||
| - variazione dei fondi relativi al personale | 12 | 32.472 | 55.298 | ||
| Altre variazioni non monetarie | (4.139.444) | (1.862.453) | |||
| (26.399.605) | (28.986.380) | ||||
| Variazione delle altre attività e passività di esercizio: | |||||
| - Variazione dei crediti commerciali | 8 | (389.521) | (936.666) | (352.847) | 56.645 |
| - Variazione dei debiti commerciali | 16 | (896.571) | 2.016.240 | 652.323 | 29.417 |
| - Variazione netta di altri crediti/debiti e di altre attività/passività | 7, 8, 15, 18 |
(9.471.209) | (6.755.122) | 10.682.536 | 551.380 |
| Dividendi incassati | 45.000.000 | 45.000.000 | 35.000.000 | 35.000.000 | |
| Utilizzo fondi | (6.791.133) | - | |||
| Imposte (pagate)/incasso da consolidamento fiscale | 10.871.645 | 5.946.273 | |||
| 38.323.211 | 51.928.285 | ||||
| FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALL'ATTIVITÀ OPERATIVA (A) | 11.923.606 | 22.941.905 | |||
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO (B): | |||||
| Acquisizioni di attività immateriali | 1 | (1.660.970) | (1.526.703) | ||
| Acquisizioni di immobili, impianti e macchinari e attività per diritti di utilizzo | 2, 3 | (363.246) | (445.705) | ||
| Acquisizioni partecipazioni | 4 | - | - | ||
| Disinvestimenti di immobili, impianti e macchinari e attività per diritti di utilizzo | 2 | 32.541 | 96.322 | ||
| Versamento in conto capitale ERG Power Generation | 4 | (350.000.000) | (350.000.000) | - | |
| Investimento in titoli | 17 | (50.109.469) | |||
| Incasso vendor loan TotalERG | - | 36.053.995 | |||
| Variazione c/tesoreria centralizzata Concessione finanziamenti a società controllate |
100.000.000 - |
100.000.000 | (142.801.712) (325.757.401) |
(142.801.712) (325.757.401) |
|
| Rimborso finanziamenti da società controllate | 65.707.317 | 65.707.317 | 46.500.000 | 46.500.000 | |
| Interessi incassati | 11.039.223 | 8.414.669 | 9.475.628 | 7.198.518 | |
| Altre variazioni di attività finanziarie a breve termine | 141.168 | 426.988 | |||
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO (B): | (225.213.437) | (377.978.588) | |||
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO (C): Nuovi finanziamenti |
17 | 50.000.000 | 217.500.000 | ||
| Emissione Green Bond | 17 | 600.000.000 | 500.000.000 | ||
| Rimborsi di finanziamenti | 17 | (246.875.000) | (357.625.000) | ||
| Variazione di altre passività finanziarie correnti | 17 | - | 133 | ||
| Interessi passivi pagati | (18.715.654) | (10.785.623) | |||
| Pagamento delle passività finanziarie per i beni in leasing | 17 | (1.079.866) | (906.865) | ||
| Dividendi pagati | (111.652.440) | (69.819.620) | (111.652.440) | (69.819.620) | |
| Altre variazioni di patrimonio netto | - | - | |||
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO (C): | 271.677.040 | 236.530.206 | |||
| FLUSSO DI CASSA NETTO DEL PERIODO (A+B+C) | 58.387.209 | (118.506.477) | |||
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI AD INIZIO PERIODO | 17 | 480.033.248 | 598.539.725 | ||
| FLUSSO DI CASSA NETTO DEL PERIODO | 58.387.209 | (118.506.477) | |||
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI A FINE PERIODO | 17 | 538.420.456 | 480.033.248 | ||
| RICLASSIFICA ATTIVITÀ/PASSIVITÀ DESTINATE AD ESSERE TRASFERITE | |||||
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI A FINE PERIODO | 17 | 538.420.456 | 480.033.248 |

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO(1)
| Riserva di altre componenti del risultato complessivo |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro) | Note | Capitale sociale |
Cash Flow Hedge |
Riserva piani a benefici definiti |
Riserve | Utile (perdita) del periodo |
Totale Patrimonio netto |
| SALDO AL 31.12.2018 | 15.032.000 | (3.824.833) | (275.658) | 1.459.403.543 | 4.083.589 | 1.474.418.640 | |
| Destinazione del risultato 2018 | - | 4.083.589 | (4.083.589) | - | |||
| Pagamento basato su azioni con strumenti rappresentativi di capitale |
11 | 1.904.548 | 1.904.548 | ||||
| Distribuzione dividendi | 11 | - | (111.652.440) | - | (111.652.440) | ||
| Variazione riserva azioni proprie | 11 | 365.251 | 365.251 | ||||
| Altre variazioni | |||||||
| Risultato esercizio 2019 | 11 | - | - | 11.029.960 | 11.029.960 | ||
| Variazione del risultato complessivo |
11 | - | (3.082.170) | (29.292) | - | (3.111.462) | |
| Risultato netto complessivo | - | (3.082.170) | (29.292) | - | 11.029.960 | 7.918.498 | |
| SALDO AL 31.12.2019 | 15.032.000 | (6.907.003) | (304.951) | 1.354.104.490 | 11.029.960 | 1.372.954.497 |
| Riserva di altre componenti del risultato complessivo |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro) | Note | Capitale sociale |
Cash Flow Hedge |
Riserva piani a benefici definiti |
Riserve | Utile (perdita) del periodo |
Totale Patrimonio netto |
| SALDO AL 31.12.2019 | 15.032.000 | (6.907.003) | (304.951) | 1.354.104.490 | 11.029.960 | 1.372.954.497 | |
| Destinazione del risultato 2019 | - | 11.029.960 | (11.029.960) | - | |||
| Pagamento basato su azioni con strumenti rappresentativi di capitale |
11 | 1.708.042 | 1.708.042 | ||||
| Distribuzione dividendi | 11 | - | (111.652.440) | - | (111.652.440) | ||
| Altre variazioni | |||||||
| Risultato esercizio 2020 | 11 | - | - | 12.351.928 | 12.351.928 | ||
| Variazione del risultato complessivo |
11 | - | (11.354.581) | (12.656) | - | (11.367.237) | |
| Risultato netto complessivo | - | (11.354.581) | (12.656) | - | 12.351.928 | 984.691 | |
| SALDO AL 31.12.2020 | 15.032.000 | (18.261.584) | (317.607) | 1.255.190.053 | 12.351.928 | 1.263.994.790 |

NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO SEPARATO
INTRODUZIONE
ERG S.p.A. è l'entità che redige il Bilancio ed ha sede legale Genova in via De Marini 1 (Torre WTC).
ERG S.p.A., società quotata in Borsa dal 1997, opera, anche attraverso le proprie partecipate, come primario operatore indipendente nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, differenziato tra fonti non programmabili (eolica e solare) e fonti programmabili (termoelettrica e idroelettrica), nonché in termini di presenza geografica, con una crescente presenza nel mercato eolico estero, in particolare in Francia e Germania.
In data 11 marzo 2021 il Consiglio di Amministrazione di ERG S.p.A. ha autorizzato la pubblicazione del bilancio unitamente alle relazioni degli Organi di Controllo in base alle tempistiche previste dalla normativa vigente.
ERG S.p.A. garantisce l'indirizzo strategico del Gruppo, ha la responsabilità diretta dei processi di business development ed assicura la gestione di tutti i processi di supporto al business.
L'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del Bilancio di Esercizio ha la facoltà di richiedere modifiche al bilancio stesso.
CRITERI DI REDAZIONE
Il presente bilancio, espresso in Euro (moneta funzionale della Capogruppo ERG S.p.A. e moneta di presentazione), è stato redatto:
- in conformità ai Principi Contabili Internazionali emanati dall'International Accounting Standard Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea ("IFRS-EU") nonché in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005;
- nella prospettiva della continuità aziendale, e pertanto nel presupposto che la Società sarà in grado di soddisfare le condizioni di rimborso obbligatorie delle linee di credito concesse dalle banche e delle emissioni obbligazionarie come indicato nella Nota 33 – Strumenti finanziari.
Il Bilancio al 31 dicembre 2020 è sottoposto a revisione contabile da parte della società KPMG S.p.A. . in base all'incarico di revisione legale per gli esercizi 2018 – 2026 conferito ai sensi del Decreto Legislativo 39/2010 dall'Assemblea degli azionisti del 23 aprile 2018.
I valori esposti nelle note illustrative al Bilancio Separato, ove non diversamente specificato, sono espressi in migliaia di Euro.
I Principi Contabili e i criteri di valutazione sono presentati all'interno di ciascuna nota alla quale si riferiscono. Le variazioni intervenute nell'applicazione dei Principi Contabili, laddove rilevanti, sono descritte nei successivi paragrafi.
EFFECTIVE COMMUNICATION - COMPARABILITY
Nel corso del 2020 il Gruppo ERG ha avviato un progetto di analisi e studio finalizzato ad una revisione dell'informativa finanziaria in un'ottica di una comunicazione più efficace, rilevante e più in linea con le aspettative dei propri Stakeholders.
A valle della predetta analisi, la Società, prendendo spunto dai numerosi progetti che lo IASB sta sviluppando in tema di "Effective Communication", ha quindi optato per introdurre, a partire dal presente Bilancio, una nuova modalità di esposizione e di organizzazione del documento medesimo che vuole privilegiare una più immediata comprensione delle performance e dei fatti intercorsi nell'esercizio, tenendo anche in considerazione il concetto di materialità e di interesse per i lettori del Bilancio.
Nello specifico sono stati oggetto di intervento:
• Schemi di Bilancio primari: sono state inserire nuove voci di Bilancio in considerazione della rilevanza di alcune informazioni per la Società.
In particolare:
Prospetto della Situazione patrimoniale – finanziaria
- ampliato il dettaglio delle Altre Attività e Passività correnti e non correnti evidenziando separatamente l'ammontare delle Attività e Passività finanziarie valutate al Fair Value;
- ampliato il dettaglio della voce Altri fondi non correnti evidenziando il fondo riferito a Business Dismessi.
- Prospetto dei Flussi Finanziari
- Modifiche riespositive di minore rilevanza per allineare le voci del prospetto in coerenza con i nuovi schemi.
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto
- La voce Riserve è stata suddivisa nelle voci Cash Flow Hedge ed Altre Riserve.
I dati comparativi riferiti al 2019 sono stati coerentemente riclassificati e quindi riesposti. In generale si è proceduto ad una revisione del corredo e dello stile comunicativo prediligendo l'utilizzo di un linguaggio più semplice e diretto sulle tematiche della Società ed un più ampio uso di tabelle.
La seguente tabella indica per il Prospetto della Situazione patrimoniale finanziaria le riclassifiche espositive effettuate per ogni singola voce degli schemi di bilancio rispetto ai valori pubblicati nella precedente Relazione finanziaria; non si fornisce tale riconciliazione per il Prospetto dei flussi finanziari in quanto non significativa:

| (Euro) | 31.12.2019 pubblicato |
Riclassifiche espositive |
31/12/2019 con nuova |
|---|---|---|---|
| Attività immateriali | 2.282.878 | - | esposizione 2.282.878 |
| Avviamento | - | - | - |
| Immobili, impianti e macchinari | 10.653.620 | - | 10.653.620 |
| Attività per diritti di utilizzo | 2.392.834 | - | 2.392.834 |
| Partecipazioni | 1.736.127.022 | - | 1.736.127.022 |
| Attività finanziarie non correnti valutate al Fair Value | - | 6.952.802 | 6.952.802 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 295.010.203 | (6.952.802) | 288.057.401 |
| Attività per imposte differite | 12.232.576 | (13.484) | 12.219.093 |
| Altre attività non correnti | 2.277.450 | - | 2.277.450 |
| Attività non correnti | 2.060.976.584 | (13.484) | 2.060.963.101 |
| Rimanenze | - | - | |
| Crediti commerciali | 3.859.155 | - | 3.859.155 |
| Altri crediti e attività correnti | 19.728.357 | - | 19.728.357 |
| Attività per imposte correnti | 22.640.040 | - | 22.640.040 |
| Attività finanziarie correnti valutate al Fair Value | - | 68.492.697 | 68.492.697 |
| Altre attività finanziarie correnti | 222.430.337 | (68.492.697) | 153.937.640 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 480.033.248 | - | 480.033.248 |
| Attività correnti | 748.691.136 | - | 748.691.136 |
| Attività operative cessate | - | ||
| TOTALE ATTIVITÀ | 2.809.667.720 | (13.484) | 2.809.654.237 |
| Capitale sociale | 15.032.000 | - | 15.032.000 |
| Altre riserve | 953.803.017 | - | 953.803.017 |
| Utili (Perdite) a nuovo | 393.089.520 | - | 393.089.520 |
| Utile del periodo | 11.029.960 | - | 11.029.960 |
| Patrimonio Netto | 1.372.954.497 | - | 1.372.954.497 |
| Fondi per benefici ai dipendenti | 1.549.247 | - | 1.549.247 |
| Passività per imposte differite | 13.484 | (13.484) | - |
| Fondo Business Dismessi | - | 75.924.030 | 75.924.030 |
| Altri fondi non correnti | 80.745.871 | (75.924.030) | 4.821.841 |
| Passività finanziarie non correnti valutate al Fair Value | - | 11.464.152 | 11.464.152 |
| Altre passività finanziarie non correnti | 1.276.930.038 | (11.464.152) | 1.265.465.886 |
| Passività finanziarie non correnti per beni in leasing | 1.497.253 | - | 1.497.253 |
| Altre passività non correnti | 2.825.000 | - | 2.825.000 |
| Passività non correnti | 1.363.560.892 | (13.484) | 1.363.547.409 |
| Altri fondi correnti | 9.102.140 | - | 9.102.140 |
| Debiti commerciali | 12.432.309 | - | 12.432.309 |
| Passività finanziarie correnti valutate al Fair Value | - | - | - |
| Altre passività finanziarie correnti | 14.311.742 | - | 14.311.742 |
| Passività finanziarie correnti per beni in leasing | 905.607 | - | 905.607 |
| Altre passività correnti | 25.571.988 | - | 25.571.988 |
| Passività per imposte correnti | 10.828.545 | - | 10.828.545 |
| Passività correnti | 73.152.331 | - | 73.152.331 |
| Passività operative cessate | - | - | - |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | 2.809.667.720 | (13.484) | 2.809.654.237 |

CONTENUTO E FORMA DEL BILANCIO SEPARATO
Il presente Bilancio è costituito:
- dagli schemi primari di Bilancio, con le seguenti caratteristiche:
- il Prospetto della Situazione patrimoniale finanziaria presenta le attività e passività in base alla loro scadenza, separando le poste correnti e le poste non correnti. Le attività correnti, sono quelle destinate a essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo della Società o nei 12 mesi successivi alla chiusura dell'esercizio; le passività correnti sono quelle per le quali è prevista l'estinzione nel normale ciclo operativo della Società o nei 12 mesi successivi alla chiusura dell'esercizio. Le attività classificate come possedute per la vendita e delle passività incluse in un gruppo in dismissione classificato come posseduto per la vendita sono chiaramente distinte;
- il Prospetto di Conto Economico include un'analisi delle poste per natura, struttura ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione per destinazione, con separata evidenza del risultato netto delle attività operative cessate. La forma scelta è, infatti, conforme alle modalità di reporting interno e di gestione;
- il Prospetto di Conto Economico complessivo riporta le componenti di di ricavo e di costo (incluse le rettifiche da riclassificazione) che non sono rilevate nell'utile (perdita) di esercizio in applicazione dei principi "IFRS-EU";
- il Prospetto dei Flussi Finanziari è strutturato sulla base del metodo indiretto, con indicazione del flusso di cassa da attività operativa, da attività di investimento e da attività di finanziamento associato alle attività operative cessate;
- il Prospetto delle Variazioni del patrimonio netto evidenzia separatamente così come richiesto dai Principi Contabili Internazionali, con evidenza separata del risultato di esercizio e di ogni ricavo, provento, onere e spesa non transitati a Conto Economico, ma imputati direttamente a patrimonio netto consolidato sulla base dei principi "IFRS-EU".
- dalle Note illustrative.
USO DI STIME – RISCHI E INCERTEZZE
La redazione delle situazioni contabili in applicazione degli IFRS-EU richiede da parte degli amministratori ERG l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali. L'elaborazione di tali stime ha implicato l'utilizzo di informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive.
Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di esercizio in esercizio e, pertanto, non è da escludersi che negli esercizi successivi gli attuali valori di bilancio potranno differire a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.
Le principali stime per le quali è maggiormente richiesto l'impiego di valutazioni soggettive, oltre a quelle relative alle valutazioni al fair value, descritte nello specifico paragrafo, sono state utilizzate, tra l'altro, per:
- l'impairment test della partecipazione in ERG Power Generation con particolare riferimento al processo di individuazione e monitoraggio dei trigger event ed alle principali ipotesi per la determinazione del valore recuperabile;
- la valutazione dei fondi e delle passività potenziali correlate a procedimenti civili, amministrativi e fiscali; in parti-

colare, i processi valutativi sono basati su elementi complessi che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli Amministratori, anche tenendo conto degli elementi acquisiti da parte di consulenti esterni, e riguardano sia la determinazione del grado di probabilità di avveramento delle condizioni che possono comportare un esborso finanziario e quindi la classificazione tra le passività ovvero tra le passività potenziali, sia la quantificazione del relativo ammontare (Nota 13 – Fondo business dismessi, Nota 14 – Altri fondi). In particolare, con riferimento al Fondo per Business dismessi gli elementi di maggiore complessità sono riconducibili al processo e alla modalità di valutazione correlati ai rischi legati principalmente a eventi risalenti nel tempo e inerenti a tematiche di natura ambientale, legale e fiscale legate ai business "Oil" dismessi della Raffinazione Costiera e del Downstream integrato;
- gli accantonamenti per rischi su crediti e svalutazione di attivo (Nota 8 Crediti commerciali);
- le imposte differite attive, la cui iscrizione è supportata dalle prospettive d'imponibilità del Gruppo risultanti dalla redditività attesa prevista dai piani industriali e dalla previsione di composizione e rinnovo dei consolidati fiscali (Nota 6 - Fiscalità differita).
Valutazioni del fair value
Diversi Principi Contabili e alcuni obblighi di informativa richiedono alla Società la valutazione del fair value delle attività e delle passività finanziarie e non finanziarie.
In relazione alla valutazione dei fair value, la Società ha in essere una propria struttura di valutatori, responsabile in generale di tutte le valutazioni di fair value significative, comprese quelle di Livello 3 (se presenti).
I dati di input non osservabili e le rettifiche di valutazione sono oggetto regolare di rivalutazione.
Quando per determinare il fair value si utilizzano informazioni di terzi, quali le quotazioni dei broker o i servizi di pricing, il team di valutatori valuta e documenta le evidenze ottenute dai soggetti terzi per supportare il fatto che tali valutazioni soddisfino le disposizioni degli IFRS-EU, compreso il livello della gerarchia del fair value in cui classificare la relativa valutazione.
Gli aspetti significativi relativi alla valutazione sono comunicati al Comitato Controllo e Rischi del Gruppo.
Nella valutazione del fair value di un'attività o una passività, la Società si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione, come illustrato di seguito.
- Livello 1: prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per attività o passività identiche.
- Livello 2: dati di input diversi dai prezzi quotati di cui al Livello 1 che sono osservabili per l'attività o la passività, sia direttamente (prezzi), sia indirettamente (derivati dai prezzi).
- Livello 3: dati di input relativi all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili.
Se i dati di input utilizzati per valutare il fair value di un'attività o di una passività rientrano nei diversi livelli della gerarchia del fair value, l'intera valutazione è inserita nello stesso livello di gerarchia dell'input di livello più basso che è significativo per l'intera valutazione.
La Società rileva i trasferimenti tra i vari livelli della gerarchia del fair value data dall'evento o dal cambiamento delle circostanze che ha determinato il trasferimento nel quale il trasferimento ha avuto luogo.
Ulteriori informazioni sulle ipotesi per determinare il fair value vengono fornite nelle seguenti note:
- Nota 24 Costi per servizi e altri costi e Nota 25 Costi del lavoro;
- Nota 30 Risultato netto attività operative cessate;
- Nota 33 Strumenti finanziari.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a Conto Economico nel periodo in cui la variazione è avvenuta.
Emergenza Covid-19
A seguito della diffusione dell'emergenza sanitaria su scala globale, a fine gennaio 2020 l'Organizzazione mondiale della Sanità aveva qualificato l'epidemia da Covid-19 come un'emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale e lo scorso 11 marzo 2020 ha invece dichiarato la Pandemia per Covid-19.
In Italia attraverso specifici Decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato dichiarato lo stato di emergenza ad oggi prorogato fino al 30 aprile 2021 e sono state adottate misure specifiche dapprima nella Regione Lombardia e nel Nord Italia, successivamente estese a tutto il territorio nazionale. Dalla fine di marzo 2020 si sono susseguiti ulteriori provvedimenti per la sospensione delle attività produttive industriali tranne che per i servizi ritenuti essenziali, includendo in questi ultimi la fornitura di energia elettrica e le connesse forniture, manutenzioni ed interventi. Tale situazione di blocco è stata prorogata fino allo scorso 3 maggio 2020; dal giorno successivo con il DPCM del 26 Aprile 2020, è stata avviata la cosiddetta "fase 2", sostituita dalla "fase 3" dal DPCM dell'11 giugno 2020, che ha allentato ulteriormente le misure di contenimento.
Con il D.L. del 3 dicembre 2020 ed il DPCM del 3 dicembre 2020 che ha ripreso i DPCM di ottobre e novembre 2020, si è voluto contrastare il nuovo incremento dei contagi da Covid-19 registrati in Italia, fatti salvi i protocolli e le linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche e produttive. La novità più significativa è la suddivisione delle Regioni in aree di rischio (gialle, arancione e rossa) che ha impatto principalmente sulla mobilità del personale operativo, comunque consentita per le nostre attività, ma che deve osservare regole diverse in funzione della classificazione dei rischi della Regione in cui si opera. Nel provvedimento viene inoltre ribadita la forte raccomandazione ai Datori di Lavoro privati di ricorrere ove possibile, allo smart working.
ERG ai primi segnali di emergenza ha prontamente reagito, mettendo in atto tutti i provvedimenti necessari a garantire da un lato la salute dei propri dipendenti e dall'altro la continuità operativa dei propri assets in condizioni di sicurezza. La principale misura organizzativa assunta, peraltro raccomandata anche dalle Autorità competenti, è stata il lavoro agile (smart working), introdotto in anticipo rispetto alle disposizioni di legge, esteso a tutti i giorni lavorativi della settimana ed a tutte le sedi del Gruppo in Italia e all'estero, con oltre il 70% della popolazione aziendale coinvolta, che equivale alla totalità del personale con funzioni "impiegatizie", con la sola esclusione del personale dedicato all'esercizio e alla manutenzione degli impianti a salvaguardia della continuità operativa e gestionale in sicurezza degli asset aziendali.

La possibilità della prestazione lavorativa in smart working è attualmente confermata fino al 31 marzo 2021 per tutti i dipendenti per tutti i giorni lavorativi della settimana.
L'adozione dello smart working è stata supportata dagli investimenti effettuati dal Gruppo negli anni più recenti nell'ambito del piano ONE ICT per l'ammodernamento e la digitalizzazione dei processi: soluzioni innovative e fruibili da mobile, piattaforme cloud ibride, sistemi di remote collaboration e videoconferenza ad alta capacità, dotazioni tecnologiche personali moderne ed orientate alla mobilità in un quadro di massima attenzione alla sicurezza. Con riferimento a questo ultimo aspetto, il Gruppo ha già adottato da anni apposite soluzioni, processi e risorse per la gestione della sicurezza dei sistemi e dei dati aziendali, sulla base di un approccio risk based e con l'obiettivo di garantire la business continuity e la massima resilienza a fronte tanto di eventi incidentali quanto di attacchi informatici; a tutto il 2020, ed in riferimento anche alle specifiche problematiche di sicurezza legate allo scenario operativo configuratosi con l'emergenza Covid, non si registrano da questo punto di vista eventi incidentali.
ERG ha gestito in maniera molto attenta il personale impegnato nei siti produttivi, mediante l'adozione delle opportune misure di sicurezza "Organizzative" (atte a garantire il distanziamento sociale e la rimodulazione delle attività operative e logistiche) e di "Prevenzione e Protezione" (formazione e informazione, dispositivi di protezione individuale, misure di igiene personale e pulizia/sanificazione degli ambienti di lavoro), nel rispetto delle indicazioni delle Autorità Competenti e di concerto con le Organizzazioni Sindacali.
In tutti i siti operativi sono state predisposte e puntualmente aggiornate tutte le azioni organizzative, logistiche e di facility a tutela della salute dei lavoratori e a presidio di tutte le attività fondamentali per garantire la continuità di servizio e la marcia in sicurezza degli impianti. I protocolli di sicurezza emessi dalle autorità sono stati ripresi e dettagliati in due documenti emessi rispettivamente il 15 e 30 aprile 2020 (aggiornato in data 11 settembre 2020), denominati "Protocollo Aziendale di Regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro" (15 aprile) e "Protocollo Aziendale di Regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro – FASE 2" (30 aprile).
Tali protocolli sono stati integrati all'interno dei Documenti di Valutazione dei Rischi (DVR) delle diverse Società del Gruppo, che risultano quindi aggiornati con le misure di prevenzione e protezione assunte per rispettare quanto previsto dai protocolli sopra nominati. È stata aggiornata al 17 dicembre la "Nota operativa per la gestione di casi e di contatti da Covid-19" introducendo maggiori chiarimenti sulle modalità di rientro nei luoghi di lavoro dei casi confermati postivi e dei contatti stretti.
ERG ha inoltre attribuito un incarico ad una società terza indipendente, accreditata ad effettuare Audit sul campo per verificare l'applicazione dei protocolli di sicurezza Anti-Covid che ha confermato l'adeguatezza delle misure messe in campo dalla società.
A riprova dell'efficacia delle misure adottate, si evidenzia che in tutto il periodo dell'emergenza sanitaria non vi sono state interruzioni dell'attività aziendale in nessun sito produttivo, sia in Italia che all'estero, né sono stati riscontrati casi di contagio sul lavoro.
Durante questo periodo non ci sono state e non sono state pianificate riduzioni del personale. La Società non ha peraltro fatto ricorso all'utilizzo di ammortizzatori sociali né alla riduzione forzata dell'orario di lavoro. Vi sono stati invece 50 nuovi ingressi nel Gruppo nel corso del 2020, ed è stata anche attivata una polizza di copertura assicurativa sanitaria Covid-19 a favore di tutti i dipendenti valida inizialmente fino alla fine del 2020 e poi estesa a tutto il 2021. Le attività di engagement e partnership con i territori in cui ERG è presente sono continuate anche destinando apposite risorse finanziarie da parte delle società del Gruppo e dai dipendenti stessi per far fronte alle esigenze più urgenti delle strutture sanitarie. Anche in questa circostanza critica la solidarietà dell'azienda e delle sue persone non si è fatta infatti attendere. ERG ha destinato 2 milioni (di cui 1,1 milioni già erogati) ai territori colpiti dall'emergenza Covid-19 nei quali è presente con i suoi siti produttivi, con la volontà di offrire un aiuto concreto a supporto delle esigenze più urgenti delle strutture sanitarie. In aggiunta a tale iniziativa, su proposta delle Parti Sociali interne, i dipendenti del Gruppo hanno donato complessivamente 2.300 ore di lavoro, il cui corrispettivo è stato destinato a favore della Protezione Civile.
Si ricorda inoltre che San Quirico S.p.A., azionista di maggioranza della Società, ha donato 1 milione a favore delle strutture ospedaliere genovesi impegnate in prima linea nell'emergenza sanitaria.
In sintesi la risposta di ERG alla crisi Covid-19 rispecchia fedelmente il proprio modello d'impresa, da sempre orientato alla creazione e alla condivisione di valore sostenibile per gli azionisti, i dipendenti e la comunità in generale.
Con riferimento a quanto indicato dall'European Securities and Markets Authority (ESMA) in data 28 ottobre 2020 (European common enforcement priorities for 2020 annual financial reports) e nelle precedenti comunicazioni, e dalla CONSOB, di cui ai "Richiami di attenzione" n. 6/20 del 9 aprile 2020, n. 8/20 del 16 luglio 2020 e n. 1/21 del 16 febbraio 2021, il management del Gruppo ha posto in essere un costante monitoraggio degli impatti effettivi e potenziali dell'emergenza Covid-19 sulle attività di business, sulla situazione finanziaria e sulle perfomance economiche del Gruppo. In particolare sono oggetto di attenzione l'evoluzione dello scenario macroeconomico e di quello elettrico, in termini di andamento della domanda e dei prezzi dell'energia elettrica e del gas, e la valutazione specifica del rischio credito e del rischio liquidità, come meglio descritto nei paragrafi successivi.
Con riferimento agli impatti dell'emergenza sanitaria Covid -19 sui risultati della Società nell'esercizio 2020 si evidenzia quanto segue:
- ERG ha gestito in maniera molto attenta il personale impegnato nei siti produttivi, mediante l'adozione delle opportune misure di sicurezza "Organizzative" (atte a garantire il distanziamento sociale e la rimodulazione delle attività operative e logistiche) e di "Prevenzione e Protezione" (formazione e informazione, dispositivi di protezione individuale, misure di igiene personale e pulizia/sanificazione degli ambienti di lavoro), nel rispetto delle indicazioni delle Autorità Competenti, e di concerto con le Organizzazioni Sindacali. Nel periodo sono stati sostenuti oneri per acquisti di dispositivi di protezione individuale e Costi per servizi di prevenzione e protezione per 0,3 milioni;
- nel periodo la Società ha destinato 2 milioni (di cui 1,0 milioni già erogati) ai territori colpiti dall'emergenza Covid-19 nei quali è presente con i suoi siti produttivi, con la volontà di offrire un aiuto concreto a supporto delle esigenze più urgenti delle strutture sanitarie, il costo è registrato negli altri costi operativi;
- durante questo periodo non ci sono state e non sono state pianificate riduzioni del personale. Nell'esercizio, pertanto, non si rilevano impatti nella voce Costo del lavoro;

- nel periodo la Società ha effettuato un aggiornamento delle "expected losses" previste sulla liquidità di Gruppo e sui crediti commerciali a seguito dell'evoluzione degli scenari industriali post Covid-19. Gli impatti per la Società non sono significativi ed ammontano a 0,5 milioni di Euro sulle disponibilità liquide; non si segnalano impatti sui crediti commerciali;
- relativamente al principio contabile IFRS 16 si segnala che la Società non ha risentito degli effetti della pandemia sulla gestione dei diritti di utilizzo e pertanto l'emendamento dello IASB "Covid-19-Related Rent Concessions – Amendment to IFRS 16" non ha avuto effetti sulla Società e pertanto non è stato ritenuto necessaria la sua eventuale applicazione.
Come commentato in precedenza per quanto riguarda il rischio credito, la Società avendo sostanzialmente solo rapporti creditori verso società del Gruppo non è impattata nell'ambito di tale rischio.
Per quanto riguarda invece il rischio liquidità, monitorato costantemente dal top management nell'ambito del Comitato Rischi, ERG attua una strategia di mitigazione in linea con la Risk Policy che consente al Gruppo di essere solvibile sia in condizioni di normale operatività che in condizioni di crisi, attraverso un'accurata pianificazione e monitoraggio della propria struttura finanziaria. Tale strategia è volta da un lato a garantire il mantenimento di un adeguato livello di liquidità, attraverso la sistematica generazione di cassa da parte delle proprie attività di business, e dall'altro a ottimizzare il costo del funding, attraverso il mantenimento di un equilibrio in termini di durata e composizione del debito. Anche nell'attuale contesto di riferimento, post Covid-19, il rischio liquidità rimane limitato e non si segnalano significativi impatti sull'esercizio 2021.
In considerazione di quanto sopra non si segnalano, pertanto, criticità o punti di attenzione in merito alla continuità aziendale del Gruppo.
Per quanto riguarda gli impatti sul Gruppo si rimanda a quanto commentato nelle Note al Bilancio Consolidato.
IMPAIRMENT TEST SU PARTECIPAZIONI
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione Perdita di valore delle attività non finanziarie (impairment test)
La Società verifica, almeno una volta l'anno, la recuperabilità del valore contabile delle attività non finanziarie, incluse le partecipazioni, al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore (esame dei triggering events). Se esiste tale indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell'attività per determinare l'eventuale perdita di valore.
Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il valore cor-
rente al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso determinato come valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati. Una perdita di valore è iscritta se il valore recuperabile è inferiore al valore contabile. Quando, successivamente, una perdita su attività, diverse dall'avviamento, viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività o dell'unità generatrice di flussi finanziari è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile senza eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita
ERG Power Generation S.p.A.
Nel presente Bilancio il valore di iscrizione della partecipazione in ERG Power Generation S.p.A. è pari a 2.086 milioni (1.735 milioni al 31 dicembre 2019). Si rimanda alla Nota 4 – Partecipazioni per ulteriori dettagli.
Si precisa che ai fini del Bilancio 2017 la Società aveva verificato il valore della partecipazione che evidenziava una differenza significativamente positiva del valore recuperabile rispetto al valore d'iscrizione.
Ai fini del Bilancio 2018 e 2019 il Gruppo aveva proceduto a verificare la presenza di indicatori di perdita durevole di valore e non era emersa la necessità di procedere alla determinazione del valore recuperabile.
Ai fini del Bilancio 2020 il Gruppo ha verificato la presenza di indicatori di perdita durevole di valore.
In particolare sono stati presi in esame:
- l'evoluzione dell'enterprise value dei Gruppi di CGU detenuti, in modo diretto ed indiretto, ad ERG Power Generation;
- la distribuzione di dividendi nell'esercizio 2020, pari a 45 milioni, da ERG Power Generation a ERG S.p.A.;
- la capitalizzazione di borsa di ERG S.p.A. al 31/12/2020 pari a 3,5 miliardi di Euro (2,9 miliardi di Euro al 31/12/2019). A tal fine si precisa che il fair market value di ERG Power Generation è desumibile da quello di ERG S.p.A. al netto dei costi della struttura corporate e delle disponibilità liquide nette di ERG S.p.A.
La Direzione della Società ha ritenuto che le assunzioni adottate per l'identificazione e la verifica degli indicatori siano ragionevoli e sulla base delle assunzioni soprammenzionate non è emersa la necessità di procedere alla determinazione del valore recuperabile.

ANALISI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
NOTA 1 - ATTIVITÀ IMMATERIALI
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
Le altre attività immateriali sono costituite principalmente da licenze software.
Le attività immateriali sono iscritte al costo di acquisto, com-
prensivo di tutti gli oneri accessori ad esse imputabili. Le altre attività immateriali vengono ammortizzate in un periodo massimo di 5 anni.
| Altre attività immateriali |
Attività in corso |
Totale | |
|---|---|---|---|
| SALDO AL 31.12.2018 | 1.937 | 722 | 2.658 |
| Movimenti del periodo: | |||
| Acquisizioni | 933 | 594 | 1.527 |
| Capitalizzazioni/riclassifiche | 602 | (599) | 3 |
| Alienazioni e dismissioni | - | - | - |
| Ammortamenti | (1.905) | - | (1.905) |
| Altre variazioni | - | - | - |
| SALDO AL 31.12.2019 | 1.567 | 716 | 2.283 |
| Movimenti del periodo: | |||
| Acquisizioni | 924 | 737 | 1.661 |
| Capitalizzazioni/riclassifiche | 557 | (665) | (108) |
| Alienazioni e dismissioni | - | - | - |
| Ammortamenti | (1.548) | - | (1.548) |
| Altre variazioni | - | - | - |
| SALDO AL 31.12.2020 | 1.499 | 789 | 2.288 |
Per maggiore chiarezza i movimenti del periodo relativi alle riclassifiche, alle alienazioni e dismissioni sono riportati al netto dei rispettivi fondi ammortamento e svalutazioni. La voce "Altre attività immateriali" è costituita principalmente da software applicativi e dalla consulenza effettuata nella fase di implementazione degli stessi.
L'incremento è dovuto principalmente agli investimenti del periodo relativi a nuovi software e miglioramenti su quelli esistenti.
NOTA 2 - IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
Gli Immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto, comprensivo degli oneri finanziari capitalizzati o di produzione al netto dell'ammortamento e delle perdite per riduzione di valore cumulati.
Se un elemento di immobili, impianti e macchinari è composto da vari componenti aventi vite utili differenti, tali componenti sono contabilizzati separatamente (componenti significativi).
L'utile o la perdita generati dalla cessione di un elemento di immobili, impianti e macchinari viene rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio.I costi di ampliamento, ammodernamento e trasformazione ed i costi di manutenzione sono capitalizzati solo se vanno ad incrementare i benefici economici futuri del bene cui si riferiscono.
L'imputazione a Conto Economico dell'onere capitalizzato avviene attraverso il processo di ammortamento.
L'ammortamento è calcolato a quote costanti sulla vita utile stimata. Quando l'attività materiale è costituita da più componenti significative aventi vite utili differenti, l'ammortamento è effettuato per ciascuna componente. Il valore da ammortizzare è rappresentato dal valore di iscrizione ridotto del presumibile valore residuo, se significativo e ragionevolmente determinabile. I terreni non sono oggetto di ammortamento, anche se acquistati congiuntamente ad un fabbricato. I beni gratuitamente devolvibili sono ammortizzati nel periodo minore tra la vita stimata del cespite e la durata della concessione.
Le aliquote di ammortamento applicate sono le seguenti:
- – Fabbricati industriali 2,75%-5,5%
- – Fabbricati strumentali 25%
- – Impianti generici 10%
- – Mobili e arredi 12%
- – Macchine elettroniche 20%
- – Attrezzatura 25%
- – Autovetture 25%
– Spese incrementative 8-25%
| (migliaia di Euro) | Terreni e fabbricati |
Impianti e macchinari |
Altre attività | Attività in corso di costruzione |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 17.242 | 1.040 | 11.655 | 85 | 30.021 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (9.571) | (557) | (8.531) | - | (18.658) |
| SALDO AL 31.12.2018 | 7.670 | 483 | 3.124 | 85 | 11.363 |
| Movimenti dell'esercizio | |||||
| Acquisizioni | 74 | - | 257 | 19 | 349 |
| Capitalizzazioni | - | - | 32 | (34) | (3) |
| Riclassifiche | - | - | - | - | - |
| Alienazioni e dismissioni (costo) | (134) | (134) | |||
| Alienazioni e dismissioni (fondo) | 134 | 0 | - | 134 | |
| Altre variazioni | - | - | - | - | - |
| Ammortamenti | (507) | (64) | (485) | - | (1.056) |
| Costo storico | 17.315 | 905 | 11.944 | 70 | 30.234 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (10.078) | (487) | (9.016) | - | (19.580) |
| SALDO AL 31.12.2019 | 7.237 | 419 | 2.928 | 70 | 10.654 |
| Movimenti dell'esercizio | |||||
| Acquisizioni | 39 | 303 | 22 | 363 | |
| Capitalizzazioni | - | - | 131 | (24) | 108 |
| Riclassifiche | - | - | - | - | - |
| Alienazioni e dismissioni (costo) | - | (33) | |||
| Alienazioni e dismissioni (fondo) | - | 32 | - | - | 32 |
| Altre variazioni | - | - | - | - | - |
| Ammortamenti | (508) | (64) | (467) | - | (1.039) |
| Costo storico | 17.315 | 911 | 12.378 | 68 | 30.672 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (10.586) | (518) | (9.483) | - | (20.587) |
| SALDO AL 31.12.2020 | 6.729 | 393 | 2.895 | 68 | 10.085 |
Per maggiore chiarezza i movimenti del periodo relativi alle riclassifiche sono riportati al netto dei rispettivi fondi ammortamento e svalutazioni. La voce "Terreni e fabbricati" include terreni sul sito di Priolo Gargallo. La voce "Altre attività" è costituita principalmente da attrezzature, mobili e arredi ed opere d'arte.
NOTA 3 - ATTIVITÀ PER DIRITTI DI UTILIZZO
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione Leasing
I leasing della Società, nella definizione dell'IFRS 16, sono relativi a immobili, attrezzature, e flotta veicoli. I beni in leasing sono rilevati nel Bilancio con l'iscrizione di un'attività che rappresenta il diritto di utilizzo del bene sottostante e una passività che riflette l'obbligazione per il pagamento dei canoni di locazione.
Le passività finanziarie sono attualizzate utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing. Laddove non è possibile determinare tale tasso con facilità, la Società utilizza il tasso di finanziamento marginale (determinato come la somma tra credit spread del Gruppo e la curva forward basata sui tassi swap area Euro).
Principali assunzioni – valutazione leasing
Il gruppo applica judgement nel determinare se un contratto contiene un lease. La Società ha analizzato la totalità dei con- tratti di lease, andando a definire per ciascuno di essi il lease term, dato del periodo "non cancellabile".
I leasing della Società hanno una durata media di 3 anni, con l'inclusione per alcuni leasing di un'opzione di rinnovo esercitabile alla fine del periodo vincolante.
In relazione alle opzioni di rinnovo, la Società ha proceduto ad effettuare una stima della durata dei relativi contratti di leasing tenuto conto della ragionevole certezza dell'esercizio dell'opzione. Nello specifico, per i terreni e per gli immobili, tale valutazione ha considerato i fatti e le circostanze specifiche di ciascuna attività. Per quanto riguarda le altre categorie di beni, principalmente auto aziendali e attrezzature, la Società ha generalmente ritenuto non probabile l'esercizio di eventuali clausole di estensione o terminazione anticipata in considerazione della prassi abitualmente seguita dal Gruppo.
| (migliaia di Euro) | Terreni e fabbricati |
Altre attività | Totale |
|---|---|---|---|
| Costo storico | - | - | - |
| Ammortamenti e svalutazioni | - | - | - |
| SALDO AL 31.12.2018 | - | - | - |
| Movimenti dell'esercizio | |||
| Acquisizioni attività per diritti di utilizzo | 2.034 | 1.372 | 3.406 |
| Capitalizzazioni | - | - | - |
| Riclassifiche | - | - | - |
| Alienazioni e dismissioni attività per diritti di utilizzo (costo) | (112) | (112) | |
| Alienazioni e dismissioni attività per diritti di utilizzo (fondo) | 15 | 15 | |
| Altre variazioni | - | - | - |
| Ammortamenti attività per diritti di utilizzo | (581) | (336) | (917) |
| Costo storico | 2.034 | 1.261 | 3.295 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (581) | (321) | (902) |
| SALDO AL 31.12.2019 | 1.453 | 940 | 2.393 |
| Movimenti dell'esercizio | |||
| Acquisizioni attività per diritti di utilizzo | 28 | 521 | 549 |
| Capitalizzazioni | - | - | |
| Riclassifiche | - | - | - |
| Alienazioni e dismissioni attività per diritti di utilizzo (costo) | (18) | (142) | |
| Alienazioni e dismissioni attività per diritti di utilizzo (fondo) | 12 | 116 | 128 |
| Altre variazioni | - | - | - |
| Ammortamenti attività per diritti di utilizzo | (583) | (469) | (1.052) |
| Costo storico | 2.043 | 1.640 | 3.683 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (1.151) | (674) | (1.826) |
| SALDO AL 31.12.2020 | 892 | 966 | 1.858 |
NOTA 4 – PARTECIPAZIONI
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
Per società controllate si intendono tutte le società di cui ERG S.p.A. ha il controllo. Il controllo è ottenuto quando la società è esposta o ha diritto ai rendimenti variabili derivanti dal rapporto con la partecipata e ha la capacità, attraverso l'esercizio del proprio potere sulla partecipata, di influenzarne i rendimenti. Il potere è definito come la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti della partecipata in virtù di diritti sostanziali esistenti. Le partecipazioni in società sono valutate inizialmente al costo di acquisto. Il costo è successivamente rettificato per eventuali perdite di valore; queste ultime sono successivamente ripristinate qualora vengano meno i presupposti che le hanno determinate; il ripristino di valore non può eccedere il costo originario. Maggiori informazioni sul test per perdite di valore sono fornite nel paragrafo Impairment test su partecipazioni.
Nel caso in cui la perdita di pertinenza di ERG S.p.A. ecceda il valore contabile della partecipazione e la partecipante sia obbligata ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata o comunque a coprirne le perdite, l'eventuale eccedenza rispetto al valore contabile è rilevata in un apposito fondo del passivo nell'ambito dei fondi rischi e oneri. In caso di cessione, senza sostanza economica, di una partecipazione a una società sotto controllo comune, l'eventuale differenza tra il corrispettivo ricevuto e il valore di carico della partecipazione è rilevata nell'ambito del patrimonio netto.
| Partecipazioni | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Imprese controllate |
Joint venture | Imprese collegate |
Altre imprese | Totale |
| SALDO AL 31.12.2018 | 1.735.607 | - | - | 465 | 1.736.072 |
| Movimenti del periodo: | |||||
| Acquisizioni / aumenti di capitale / rivalutazioni | - | - | - | - | - |
| Alienazioni e dismissioni | - | - | - | - | - |
| Altre variazioni | 55 | - | - | 55 | |
| SALDO AL 31.12.2019 | 1.735.662 | - | - | 465 | 1.736.127 |
| Movimenti del periodo: | |||||
| Acquisizioni / aumenti di capitale / rivalutazioni | 350.000 | - | - | - | 350.000 |
| Alienazioni e dismissioni | - | - | - | - | - |
| Altre variazioni | 55 | - | - | 55 | |
| SALDO AL 31.12.2020 | 2.085.717 | - | - | 465 | 2.086.182 |
Nel mese di settembre 2020 la Società ha concluso con successo l'emissione di un green bond per 500 milioni di Euro rivolto ad investitori istituzionali nell'ambito del programma Euro Medium Term Notes (EMTN). Una parte delle somme derivanti dalla predetta emissione obbligazionaria sono state destinate a riborsare anticipatamente 21 project financing in essere facenti capo ad altrettante società del Gruppo ERG, direttamente o indirettamente controllate da ERG Power Generation S.p.A. e alcuni finanziamenti Corporate. La linea di credito con ERG Power Generation è stata pertanto utilizzata per un importo pari a 350 milioni al fine di mettere a disposizione delle Società Controllate gli importi necessari per la risoluzione di alcuni finanziamenti e dei contratti IRS a copertura dei tassi. Al fine di bilanciare la struttura patrimoniale di ERG Power Generation, il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato in data 15 ottobre 2020 di rinunciare al credito e convertire lo stesso in un versamento in conto capitale.
Le Altre variazioni si riferiscono all'effetto, sulle società controllate, derivante dall'introduzione del Piano di incentivazione di lungo termine 2018-2020 in accordo con quanto disposto dall' IFRS 2 – Operazioni con pagamento basato su azioni come meglio dettagliato al paragrafo "Azioni Proprie".

Si presenta di seguito l'elenco delle partecipazioni con i dati previsti in osservanza di quanto disposto dall'art. 126 della Deliberazione CONSOB n. 11971 e successive modifiche.
| (migliaia di Euro) | Sede legale | Capitale sociale |
% | Patrimonio netto (1) |
Nostra quota di Patrimonio netto (1) |
Valore a bilancio |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Imprese controllate | ||||||
| ERG Power Generation S.p.A. | Genova | 100.000 | 100% | 2.359.694 | 2.359.694 | 2.085.717 |
| ERG Petroleos S.A. | Madrid (Spagna) | 3.050 | 100% | (6.661) | (6.661) | - |
| Totale Imprese controllate | 2.085.717 | |||||
| Altre imprese | ||||||
| CAF Interregionale Dipendenti S.r.l. (2) | Vicenza | 276 | 0% | 1.063 | 0 | 0 |
| Meroil S.A. (2) | Barcellona (Spagna) | 19.077 | 1% | 80.216 | 698 | 310 |
| R.U.P.E. S.p.A. (2) | Genova | 3.058 | 5% | 3.031 | 147 | 155 |
| Totale Altre imprese | 465 |
TOTALE PARTECIPAZIONI 2.086.182
(1) Dati riferiti agli ultimi bilanci approvati alla data del Consiglio di Amministrazione per le altre imprese e imprese collegate.
(2) Dati riferiti al bilancio al 31.12.2019.
Si ricorda inoltre che a fronte del patrimonio netto negativo di ERG Petroleos S.A. in liquidazione risulta iscritto un fondo rischi su partecipazioni per circa 6,7 milioni, di cui 216 migliaia di Euro accantonati nel 2020. Nel corso dell'esercizio è stato utilizzato tale fondo a copertura del credito finanziario verso la controllata al fine di esporre il valore netto del credito recuperabile alla chiusura della liquidazione.
Per la valutazione della partecipazione in ERG Power Generation S.p.A. si rimanda al paragrafo Impairment test su partecipazioni.

NOTA 5 - ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI
| (migliaia di Euro) | 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| SALDO D'INIZIO PERIODO | 288.057 | 106.148 |
| Movimenti dell'esercizio: | ||
| Erogazioni e interessi | - | 39.270 |
| Rimborsi | (30.653) | (82.588) |
| Riclassifiche | - | 222.942 |
| Adeguamento Fair Value | - | 2.251 |
| Altre variazioni | - | 34 |
| SALDO DI FINE PERIODO | 257.405 | 288.057 |
Il saldo delle "Altre attività finanziarie non correnti" al 31 dicembre 2020 ammonta a 257 milioni ed include principalmente la quota non corrente dei finanziamenti verso le società controllate.
I rimborsi includono principalmente i rimborsi parziali del finanziamento verso la società controllata ERG Power
Generation S.p.A.
NOTA 6 – FISCALITÀ DIFFERITA
Attività per imposte differite
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
In relazione al principio di competenza, nel Bilancio Separato sono accantonate le imposte differite, sia attive che passive sulle differenze temporanee sorte fra i risultati civilistici ed i relativi imponibili fiscali, e sulle perdite fiscali non utilizzate.
Le attività per imposte differite sono stanziate, ove è probabile il loro futuro recupero.
La recuperabilità delle differenze temporanee e delle perdite fiscali è contestualizzata all'interno delle varie scadenze degli accordi di consolidamento fiscale. Il limite quantitativo dell'80% non trova applicazione per le perdite fiscali generatesi nei primi tre esercizi dalla costituzione della società, a condizione che si riferiscano ad una nuova attività produttiva.
Le imposte differite vengono calcolate sulla base delle aliquote fiscali attese nei periodi in cui le differenze temporanee tassabili saranno recuperate.
La Società ritiene probabile la recuperabilità delle imposte differite attive iscritte al 31 dicembre 2020.
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Differenze temporanee |
Effetto fiscale |
Differenze temporanee |
Effetto fiscale |
| Fondi per rischi e oneri | 32.676 | 7.842 | 36.358 | 8.726 |
| Fondo svalutazione crediti | 1.610 | 386 | 1.610 | 386 |
| Derivati | 24.028 | 5.767 | 9.088 | 2.181 |
| Altre differenze temporanee | 4.034 | 973 | 3.947 | 939 |
| Totale Attività per imposte differite | 14.969 | 12.233 | ||
| Imposte differite compensabili | (10) | (13) | ||
| Totale attività per imposte differite post compensazione | 14.959 | 12.219 |

Le attività per imposte differite esprimono l'IRES relativa a componenti reddituali che diventeranno deducibili nei prossimi esercizi. Il mantenimento della fiscalità differita attiva nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2020 è supportato da ragionevoli elementi di certezza in ordine alla sua recuperabilità negli esercizi di atteso riversamento. Tale presupposto trova il suo principale fondamento nei redditi imponibili attesi di Gruppo, in virtù dell'adozione da parte di ERG dell'istituto del consolidato fiscale.
L'aliquota utilizzata per il calcolo delle imposte anticipate è pari all'aliquota nominale IRES del 24%.
Le attività per imposte differite al 31 dicembre 2020, pari a 15,0 milioni (12,2 milioni al 31 dicembre 2019), sono stanziate principalmente sugli accantonamenti ai fondi per rischi ed oneri.
Passività per imposte differite
| 31.12.2020 | 31.12.2019 | |||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Differenze temporanee |
Effetto fiscale |
Differenze temporanee |
Effetto fiscale |
| Valutazione attuariale TFR | - | - | (33) | (8) |
| Utili su cambi non realizzati | 27 | 6 | 82 | 20 |
| Altre Imposte differite | 13 | 3 | 15 | 2 |
| Totale | 10 | 13 |
La voce passività per imposte differite è iscritta sulla base delle differenze temporanee, soggette a tassazione differita, fra il valore delle attività e delle passività ai fini civilistici ed il valore delle stesse ai fini fiscali. L'aliquota utilizzata per il calcolo delle imposte differite è pari all'aliquota nominale IRES (24%).
Le imposte differite al 31 dicembre 2020 sono pari a 10 migliaia di Euro (13 migliaia al 31 dicembre 2019).
NOTA 7 - ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI
| (migliaia di Euro) | 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| Crediti verso Erario a medio-lungo termine | 406 | 1.913 |
| Crediti verso altri a medio-lungo termine | 172 | 365 |
| Totale | 579 | 2.277 |
I crediti verso Erario a medio/lungo termine ammontano a 406 migliaia di Euro e si riferiscono principalmente a crediti per IVA.
I crediti verso altri a medio/lungo termine pari a 172 migliaia di Euro includono principalmente depositi cauzionali su contratti di locazione passivi.
NOTA 8 - CREDITI COMMERCIALI
La rilevazione iniziale avviene al fair value, successivamente sono valutati applicando il criterio del costo ammortizzato. I crediti commerciali e gli altri crediti e le attività derivanti da contratti con i clienti sono sottoposti a verifica per riduzione di valore in conformità con le disposizioni dell'IFRS 9 sulle perdite attese su crediti. Le perdite attese su crediti (ECL) sono una stima delle perdite ponderata in base alle probabilità di default della controparte.
Per i clienti, la Società valuta individualmente la tempistica e l'importo della svalutazione sulla base della reale prospettiva di recupero.
Il riepilogo dei crediti è il seguente:
| (migliaia di Euro) | 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 3.134 | 3.681 |
| Crediti verso società del Gruppo | 2.564 | 1.628 |
| Fondo svalutazione crediti | (1.450) | (1.450) |
| Totale | 4.249 | 3.859 |
La voce "Crediti verso clienti" include sostanzialmente crediti commerciali per un ammontare pari a 3.051 migliaia di Euro e fatture da emettere per 83 migliaia di Euro.
La voce include in particolare crediti commerciali pregressi che derivano principalmente da rapporti con clienti del settore energetico, termoelettrico e petrolifero originariamente in capo alle società fuse in ERG S.p.A. in anni precedenti. Si segnalano i crediti afferenti alle attività pregresse del Refining (611 migliaia di Euro) e crediti relativi al business vendita energia elettrica retail ceduto nel 2012 (2.523 migliaia di Euro), coperti dal fondo svalutazione crediti. Il decremento della voce è imputabile allo stralcio di partite pregresse.
La voce "Crediti verso società del Gruppo" include principalmente crediti verso società controllate per 2.437 migliaia di Euro e crediti verso società collegate 94 migliaia di Euro. In dettaglio, i crediti verso società controllate includono principalmente i riaddebiti alla società controllata ERG Power Generation relativi ai costi di acquisizione dei progetti speciali conclusi nel 2020.
Si ricorda infine che la Società valuta l'esistenza di indicazioni oggettive di perdita di valore a livello di singola posizione significativa. Le suddette analisi vengono validate dal Comitato Crediti che si riunisce periodicamente per analizzare la situazione degli scaduti e delle relative criticità di incasso.
Si ritiene che il fondo svalutazione crediti sia congruo a far fronte al rischio di potenziali inesigibilità sui crediti scaduti.
Di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti:
| (migliaia di Euro) | 31.12.2020 | Accantonamenti | Utilizzi | Altre variazioni | 31.12.2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo svalutazione crediti | 1.450 | - | - | - | 1.450 |
| Totale | 1.450 | - | - | - | 1.450 |
Non si evidenziano utilizzi del fondo nel 2020.

| (migliaia di Euro) | 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| Crediti verso terzi non scaduti e crediti intercompany | 2.564 | 1.628 |
| Crediti verso terzi scaduti : | ||
| entro 30 gg. | 61 | 61 |
| entro 60 gg. | - | - |
| entro 90 gg. | - | - |
| oltre 90 gg. | 1.623 | 2.170 |
| Totale | 4.249 | 3.859 |
NOTA 9 - ALTRI CREDITI E ATTIVITÀ CORRENTI
| (migliaia di Euro) | 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| Crediti tributari | 14.141 | 9.944 |
| Altri crediti verso società del Gruppo | 4.942 | 5.678 |
| Crediti diversi | 2.748 | 4.106 |
| Totale | 21.832 | 19.728 |
I crediti tributari sono relativi principalmente ad altri crediti verso erario (12.902 migliaia di Euro), riferiti a crediti IRES e IRAP chiesti a rimborso e versamenti di imposte effettuati a titolo provvisorio in pendenza di giudizio, ad acconti su accise energia elettrica e gas (197 migliaia di Euro) ed al credito verso l'Erario per IVA di Gruppo (621 migliaia).
Gli "altri crediti verso società del Gruppo" sono relativi principalmente a crediti verso altre società controllate aderenti all'istituto dell'IVA di Gruppo (4.942 migliaia di Euro).
La voce "Crediti diversi" include principalmente i risconti relativi ai costi per le operazioni straordinarie non ancora finalizzate alla data di chiusura del bilancio.
NOTA 10 - ATTIVITÀ PER IMPOSTE CORRENTI
| (migliaia di Euro) | 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| Attività per imposte correnti | 11.597 | 22.640 |
| Totale | 11.597 | 22.640 |
La voce Attività per imposte correnti include principalmente i crediti verso società controllate per IRES da consolidamento fiscale (11.163 migliaia di Euro) e crediti IRAP (434 migliaia di Euro).
Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 29 - Imposte sul reddito.
NOTA 11 - PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale
Il capitale sociale al 31 dicembre 2020, interamente versato, è composto da n. 150.320.000 azioni del valore nominale di 0,10 Euro cadauna ed è pari a 15.032.000 Euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2019).
Alla data del 31 dicembre 2020 il Libro Soci della Società, relativamente agli azionisti detentori di partecipazioni rilevanti, evidenzia la seguente situazione:
- San Quirico S.p.A. è titolare di n. 83.619.940 azioni pari al 55,628%;
- Polcevera S.r.l. è titolare di n. 10.380.060 azioni pari al 6,905%;
Alla data del 31 dicembre 2020 San Quirico S.p.A. e Polcevera S.r.l. risultavano controllate dalle famiglie Garrone e Mondini, eredi del fondatore del Gruppo ERG, Edoardo Garrone.
Azioni proprie
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. In caso di riacquisto di azioni rilevate nel patrimonio netto, il corrispettivo versato, compresi i costi direttamente attribuibili all'operazione sono rilevati a riduzione del patrimonio netto. Le azioni così riacquistate sono classificate come azioni proprie e rilevate nella riserva per azioni proprie. Il corrispettivo ricevuto dalla successiva vendita o riemissione di azioni proprie viene rilevato ad incremento del patrimonio netto. L'eventuale differenza positiva o negativa derivante dall'operazione viene rilevata nella riserva da sovrapprezzo azioni. In applicazione dello IAS 32 le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto, mediante utilizzo della Riserva sovraprezzo azioni.
Il costo originario, le svalutazioni per riduzione di valore, i proventi e le perdite derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
L'Assemblea degli Azionisti di ERG S.p.A. in data 21 aprile 2020 ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2357 del Codice Civile, per un periodo di 18 mesi a decorrere dal 21 aprile 2020, ad acquistare azioni proprie entro un massimale rotativo (per ciò intendendosi il quantitativo massimo di azioni proprie di volta in volta detenute in portafoglio) di 30.064.000 (trentamilionisessantaquattromila) azioni ordinarie ERG, del valore nominale pari ad Euro 0,10 ciascuna, ad un prezzo unitario, comprensivo degli oneri accessori di acquisto, non inferiore nel minimo del 30% e non superiore nel massimo del 10% rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di borsa del giorno precedente ogni singola operazione.
L'Assemblea ha altresì autorizzato il Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2357-ter del Codice Civile, per un periodo di 18 mesi a decorrere dalla data del 21 aprile 2020, ad alienare, in una o più volte, e con qualunque modalità risulti opportuna in relazione alle finalità che con l'alienazione stessa si intenda in concreto perseguire, azioni proprie ad un prezzo unitario non inferiore nel minimo del 10% rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di borsa del giorno precedente ogni singola alienazione.
ERG detiene al 31 dicembre 2020 n. 1.450.080 azioni proprie ordinarie ERG per un valore complessivo pari a 9.971 migliaia di Euro e pari allo 0,965% del relativo capitale sociale


Riserve
| (migliaia di Euro) | 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| Riserva sovrapprezzo azioni | 64.572 | 64.572 |
| Riserva legale | 3.236 | 3.236 |
| Riserva transizione IAS e utili a nuovo | 393.090 | 393.090 |
| Riserva cash flow hedge | (18.262) | (6.907) |
| Altre riserve | 793.975 | 892.902 |
| Totale | 1.236.611 | 1.346.893 |
- La "Riserva sovrapprezzo azioni" è costituita dal sovrapprezzo pagato dai soci per la sottoscrizione delle azioni relative agli aumenti del capitale sociale effettuati in data 14 ottobre 1997, 2 luglio e 5 agosto 2002. Tale riserva è stata utilizzata per:
- acquisto di azioni proprie nell'anno 2006 per un valore pari a 11.210 migliaia di Euro;
- acquisto di azioni proprie nell'anno 2008 per un valore pari a 14.779 migliaia di Euro;
- acquisto di azioni proprie nell'anno 2012 per un valore pari a 25.672 migliaia di Euro;
- cessione di azioni proprie nell'anno 2016 per un valore pari a 41.343 migliaia di Euro nell'ambito dell'operazione di permuta delle azioni di ERG Renew S.p.A. detenute dal socio di minoranza in azioni ordinarie di ERG S.p.A.;
- assegnazione gratuita di 80 azioni proprie ERG a favore di ciascun dipendente delle società italiane del Gruppo ERG finalizzato il 14 gennaio 2019 per un valore negativo pari a 365 migliaia di Euro.
- La "Riserva transizione IAS e utili a nuovo" è costituita dalle rettifiche apportate al Bilancio di ERG S.p.A. in sede di conversione (principalmente per lo storno di dividendi accertati per maturazione a fine periodo) e dagli utili riportati a nuovo. Si evidenzia che nel corso del 2018 sono stati iscritti gli effetti derivanti dalla transizione all'IFRS 9 per un importo complessivo pari a 3.317 migliaia di Euro, al netto dell'effetto fiscale;
- La "Riserva cash flow hedge" al 31 dicembre 2020 è negativa per un importo pari a 18.262 migliaia di Euro e riflette l'effetto dei derivati di copertura dei finanziamenti in corso;
- La voce "Altre riserve" include principalmente:
- l'avanzo generato dalla fusione per incorporazione 2015 di ISAB Energy in ERG S.p.A. pari a 261.132 migliaia di Euro;
- la riserva di rivalutazione monetarie che include dal 2015 la ricostituzione della riserva di riallineamento monetario ex lege 266/05 dell'ex ISAB Energy S.r.l. per un ammontare pari a 28.709 migliaia di Euro. Tale riserva potrà essere oggetto di distribuzione ai Soci, nel qual caso concorrerà alla formazione del reddito imponibile della Società, o potrà essere utilizzata per la copertura di perdite, nel qual caso la Società non potrà procedere alla distribuzione di dividendi, senza prima averne ricostituito l'ammontare. La Società non ha iscritto imposte differite passive su tali riserve in quanto non ne prevede utilizzi che possano generare tassazione;
- l'avanzo generato dalla fusione per incorporazione 2010 di ERG Raffinerie Mediterranee S.p.A. ed ERG Power & Gas S.p.A. in ERG S.p.A., pari a 446 milioni, era stato allocato in parte nella riserva "Avanzo da fusione 2010" (251 milioni) ed in parte a ricostituzione delle riserve specifiche di patrimonio netto (195 milioni) in sospensione d'imposta.
Di seguito si elencano le principali variazioni di periodo delle "Altre riserve":
- incremento della riserva relativa al Piano di incentivazione di lungo termine 2018-2020 in accordo con quanto disposto dall'IFRS 2 – Operazioni con pagamento basato su azioni come meglio dettagliato nella Nota 24 - Costi per servizi ed altri costi per un importo complessivo pari a 1.708 migliaia di Euro;
- variazione della riserva di valutazione del Trattamento di fine rapporto per un importo negativo pari a 13 migliaia di Euro.
La seguente tabella elenca le voci di patrimonio e indica per ognuna la possibile destinazione nonché gli eventuali vincoli di natura fiscale.
| (migliaia di Euro) | Importo | Possibilità di utilizzo |
Quota disponibile e distribuibile |
Quota in sospensione d'imposta |
|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 15.032 | - | - | 15.032 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 64.572 | A B C | 64.572 | |
| Riserva legale | 3.236 | B | - | |
| Riserva transizione IAS e utili a nuovo | 393.090 | A B C | 393.090 | |
| Riserva cash flow hedge | (18.262) | - | ||
| Altre riserve | 793.975 | A B C | 793.975 | 255.070 |
| Utile (perdita) d'esercizio | 12.352 | A B C | 12.352 | |
| Totale | 1.263.995 | 1.263.989 | 270.102 |
Legenda
A – per aumento capitale sociale
B – per copertura perdite
C – per distribuzione soci
Si segnala che a seguito delle deduzioni extracontabili già effettuate ai sensi del previgente art. 109, 4° comma, lettera b) del TUIR, di cui è fatta salva l'applicazione in via transitoria (comprese quelle operate dalle società incorporate) in caso di distribuzione di utili dell'esercizio e/o riserve, l'ammontare delle riserve di patrimonio netto e degli utili dell'esercizio portati a nuovo non deve scendere al di sotto dell'importo complessivo residuo dei componenti negativi dedotti extracontabilmente che, al netto del fondo imposte differite, è stimabile in 10,4 milioni. Qualora si verifichi tale evenienza, l'importo delle riserve e/o utili dell'esercizio distribuiti che intacca il livello minimo concorrerà a formare il reddito imponibile della Società.
Dividendi
I dividendi pagati da ERG S.p.A. nel 2020 (111,7 milioni) e nel 2019 (111,7 milioni) deliberati in occasione dell'approvazione dei Bilanci degli anni precedenti corrispondono rispettivamente a 0,75 Euro e 0,75 Euro.
In data 11 marzo 2021 il Consiglio di Amministrazione ha proposto il pagamento agli azionisti di un dividendo di 0,75 Euro per azione mediante utilizzo dell'utile dell'esercizio, e per la parte residua, mediante utilizzo degli utili a nuovo. Il dividendo sarà messo in pagamento, previa approvazione da parte dell'Assemblea degli Azionisti, a partire dal 26 maggio 2021, previo stacco cedola a partire dal 24 maggio 2021 e record date il 25 maggio 2021.

Proposta del Consiglio di Amministrazione del 11 marzo 2021
Signori Azionisti, in relazione ai risultati conseguiti, Vi invitiamo ad assumere la seguente deliberazione:
- approvare il Bilancio d'esercizio della Vostra società al 31 dicembre 2020 che si chiude con un utile di 12.351.928,37 Euro;
- deliberare il pagamento agli Azionisti di un dividendo di 0,75 Euro per azione. Il dividendo sarà pagato a ciascuna delle azioni aventi diritto agli utili in circolazione alla data di stacco cedola, con esclusione quindi, ai sensi dell'art. 2357-ter del Codice Civile, delle azioni proprie, mediante utilizzo dell'utile dell'esercizio e, per la parte residua, mediante utilizzo degli utili a nuovo;
- deliberare la messa in pagamento del dividendo a partire dal 26 maggio 2021, previo stacco cedola a partire dal 24 maggio 2021 e record date il 25 maggio 2021.
Informazioni integrative sul capitale
Gli obiettivi identificati dalla Società nella gestione del capitale sono la salvaguardia della continuità aziendale, la creazione di valore per gli stakeholder e il supporto allo sviluppo della Società. In particolare, la Società persegue il mantenimento di un adeguato livello di capitalizzazione che permetta di realizzare un soddisfacente ritorno economico per gli azionisti e di garantire l'accesso a fonti esterne di finanziamento, anche attraverso il conseguimento di un rating adeguato. In tale contesto, la Società gestisce la propria struttura di capitale ed effettua aggiustamenti alla stessa, qualora i cambiamenti delle condizioni economiche lo richiedano. Non vi sono state modifiche sostanziali agli obiettivi, alle politiche o ai processi nel corso del 2020.
NOTA 12 - BENEFICI AI DIPENDENTI
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
I benefici ai dipendenti accolgono la stima della passività relativa al trattamento di fine rapporto da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro.
Benefici a breve termine per i dipendenti
I benefici a breve termine per i dipendenti sono rilevati come costo nel momento in cui viene fornita la prestazione che dà luogo a tali benefici. Il Gruppo rileva una passività per l'importo che si prevede dovrà essere pagato quando ha un'obbligazione attuale, legale o implicita ad effettuare tali pagamenti come conseguenza di eventi passati ed è possibile effettuare una stima attendibile dell'obbligazione.
Benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro
Vengono erogati attraverso:
- • piani a contribuzione definita: i contributi, versati a istituzioni indipendenti che si occupano della gestione amministrativa e finanziaria degli stessi, sono rilevati come costo nell'utile/ (perdita) lungo il periodo in cui i dipendenti prestano la loro attività lavorativa;
- • piani a benefici definiti: la somma delle obbligazioni future nell'ambito di tali piani è basata su ipotesi attuariali utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Il calcolo è eseguito da un attuario indipendente. Tale calcolo si basa su ipotesi relative alla mortalità, alla rotazione del personale e agli aumenti salariali futuri stimati, nonché alle condizioni economiche specifiche. I tassi di sconto sono determinati, alla data di valutazione, con riferimento al rendimento delle obbligazioni societarie investment grade nella relativa area geografica (o dei titoli di Stato in paesi in cui non esiste un mercato rappresentativo per tali obbligazioni societarie).
Qui di seguito una schematizzazione delle casistiche inerenti la classificazione del TFR ai fini dello IAS 19 sulla base delle principali tipologie di TFR alla luce dell'introduzione della Legge 27 dicembre 2006, n. 296:
| Tipologie di Trattamento di fine rapporto |
Personale impiegato nel 2006* |
Classificazione IAS 19 |
|---|---|---|
| Trattamento di fine rapporto maturato fino al 31 dicembre 2006** |
>50 dipendenti | Piano a benefici definiti |
| <50 dipendenti | Piano a benefici definiti |
|
| Trattamento di fine rapporto maturato dal 1 gennaio 2007** |
>50 dipendenti | Piano a contribuzione definita |
| <50 dipendenti | Piano a benefici definiti |
* Per le società di nuova costituzione, il numero preso a riferimento è relativo al primo esercizio di attività.
** Fatte salve opzioni di destinare il TFR a forme di pensione integrativa.
Benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro
I benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro sono rilevati come costo quando il Gruppo si è impegnato senza possibilità di recesso nell'offerta di detti benefici o, se anteriore, quando il Gruppo rileva i costi di ristrutturazione. I benefici interamente esigibili oltre dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio sono attualizzati. Si rimanda alla Nota 25 per ulteriori informazioni in merito ai benefici ai dipedenti.
| (migliaia di Euro) | 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| SALDO D'INIZIO PERIODO | 1.549 | 1.455 |
| Incrementi | 48 | 54 |
| Rivalutazione attuariale | 17 | 39 |
| Altre variazioni | (19) | 1 |
| SALDO DI FINE PERIODO | 1.594 | 1.549 |
La posta accoglie la stima della passività, determinata sulla base di tecniche attuariali, relativa al trattamento di fine rapporto da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro.
Si precisa che la movimentazione esposta in tabella non include la quota di TFR maturato e trasferito al fondo di Tesoreria INPS.
Di seguito sono le principali ipotesi usate nel determinare il valore attuariale della passività relativa al trattamento di fine rapporto. Si precisa che il tasso di attualizzazione è stato determinato sulla base di un panel di titoli corporate con scadenza 10 anni o più con rating AAA.

| 2020 | 2019 | |
|---|---|---|
| Tasso di sconto | 0,3% | 0,8% |
| Tasso di inflazione | 0,5% | 0,8% |
| Tasso medio di rotazione | 3,0% | 3,0% |
| Tasso medio incremento retribuzioni | 1,5% | 1,5% |
| Età anagrafica media | 46 | 46 |
La seguente tabella evidenzia l'impatto sulla passività a seguito di una variazione del +/-0,5% del tasso di attualizzazione.
| (migliaia di Euro) | 2020 |
|---|---|
| Variazione tasso attualizzazione +0,5%: minore passività | (49) |
| Variazione tasso attualizzazione -0,5%: maggiore passività | 53 |
Non vi sono dei particolari rischi a cui il piano espone l'entità, né qualsiasi altra concentrazione di rischio significativo.
Non sono previsti contributi rilevanti al Piano in quanto quasi esclusivamente relativi alla rivalutazione del valore residuo del trattamento di fine rapporto accantonato fino al 31 dicembre 2006 (i piani a benefici definiti sono quasi esclusivamente relativi al trattamento di fine rapporto previsto dall'articolo 2120 del Codice Civile italiano).
NOTA 13 – FONDO BUSINESS DISMESSI
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
Gli importi iscritti nel Fondo Business Dismessi a fronte di obbligazioni esistenti o a rischi correlati alla precedente attività industriale alla data del Bilancio sono valorizzati sulla base della miglior stima dell'esborso finanziario che si renderà necessario per adempiere l'obbligazione. Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
| (migliaia di Euro) | 31.12.2020 | Incrementi | Decrementi | Riclassifiche | 31.12.2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo business dismessi | 73.579 | 1.130 | (3.475) | - | 75.924 |
| Totale | 73.579 | 1.130 | (3.475) | - | 75.924 |
Gli incrementi del periodo si riferiscono principalemente ad adeguamenti di natura monetaria del rischio sottostante. Il decremento pari a 3.475 migliaia di Euro del fondo business dismessi è principalmente dovuto alla definizione di alcune passività pregresse.
Il "Fondo Business dismessi" accoglie gli stanziamenti di natura tributaria, ambientale o legale derivanti dalle operazioni del gruppo ante 2018, anno nel quale il Gruppo ha concluso il proprio percorso di trasformazione industriale, avviato negli esercizi precedenti, che ha determinato l'uscita definitiva dai business OIL.
Tale percorso si è sostanziato in due passaggi fondamentali:
- la cessione dell'ultima quota detenuta in ISAB S.r.l., in data 30 dicembre 2013, che ha segnato l'uscita dal business della Raffinazione costiera;
- la cessione della propria quota in TotalErg S.p.A., in data 10 gennaio 2018, che ha determinato l'uscita dal business del Downstream integrato.
Nonostante il Gruppo ERG non risulti quindi più un operatore attivo nel settore petrolifero, rimangono ancora in essere alcune passività legate alla precedente attività industriale e non ancora definite compiutamente.
Di seguito si riepilogano le principali tematiche sottostanti lo stanziamento:
• con riferimento alla controversia a suo tempo instaurata da ERG Raffinerie Mediterranee (ora ERG S.p.A.) con le Autorità Tributarie in merito all'applicazione delle tasse portuali agli imbarchi e sbarchi presso il pontile di Santa Panagia, si ricorda che in data 6 aprile 2011 la Commissione Tributaria Provinciale di Siracusa si è pronunciata nel merito accogliendo parzialmente il ricorso della Società e dichiarando non dovute le tasse portuali fino a tutto il 2006, dichiarandole invece dovute a partire dal 2007. La sentenza di primo grado è stata impugnata nei termini dall'Agenzia delle Entrate e da ERG con appello incidentale relativamente al periodo successivo al 2006.
La sentenza di secondo grado, emessa dalla Commissione Tributaria Regionale e depositata in data 27 maggio 2013, ha definito l'appello riformando la sentenza di primo grado in senso negativo per ERG.
A seguito di un'approfondita valutazione delle motivazioni della sentenza di secondo grado, la Società ha deciso di ricorrere per Cassazione, ritenendo le proprie ragioni solidamente fondate (in particolare riguardo alla nozione di porto ai sensi della Legge 84/94 e alla presunta valenza novativa o retroattiva dell'art. 1 comma 986 della Legge Finanziaria per il 2007). La Commissione Tributaria Regionale di Siracusa in data 4 novembre 2013 ha accolto la richiesta di sospensiva dell'efficacia della sentenza di secondo grado a fronte del rilascio di una fideiussione assicurativa a prima richiesta in favore dell'Agenzia delle Dogane. Con ordinanza depositata in data 30 settembre 2019 la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso della società ed ha, di conseguenza, riformato – cassandolo con rinvio – l'impugnato provvedimento della Commissione Tributaria Regionale (CTR). Il giudizio dovrà pertanto essere riassunto nei termini di legge dinnanzi alla CTR affinché quest'ultima, in diversa composizione rispetto alla precedente fase dibattimentale, tratti nuovamente il merito della questione. A partire dal 2007 i tributi di riferimento sono già stati rilevati a Conto Economico per competenza;
• con riferimento al rischio ambientale, per quanto riguarda il Sito Sud la probabilità di esposizione a passività potenziali è giudicata remota in quanto il rischio in commento è già circoscritto dalla transazione sottoscritta con il Ministero dell'Ambiente nell'agosto 2011 e registrata dalla Corte dei Conti in data 20 dicembre 2011 e quantificato dal Settlement Agreement sottoscritto in data 30 dicembre 2013 tra ERG S.p.A. e Lukoil. Per quanto riguarda il Sito Nord, in dipendenza del duplice meccanismo di garanzie derivante sia dal contratto perfezionato con ENI (precedente proprietario del sito), che da quello perfezionato con Lukoil (nuovo proprietario) ne deriva quanto segue:
(i) per i potenziali danni ambientali antecedenti il 1°ottobre 2002, risponde ENI illimitatamente; (ii) con riferimento ai potenziali danni relativi al periodo 1°ottobre 2002 - 1°dicembre 2008 e derivanti dalla violazione delle garanzie ambientali rilasciate da ERG, risponde quest'ultima.
Alla responsabilità contrattuale di ERG nei confronti di Lukoil si applicano le seguenti limitazioni: (a) limite massimo superiore applicabile pari al prezzo di cessione della partecipazione in ISAB S.r.l.; (b) le garanzie ambientali hanno una durata di 10 anni e sono scadute a dicembre 2018; e (c) nel caso di incerta identificazione del periodo cui si

riferisce il potenziale danno si applica un décalage che si è concluso a fine 2018. Nel contratto con Lukoil è prevista una responsabilità di ERG illimitata nel tempo per i potenziali danni legati a eventi noti al momento di stipula del contratto (Known Environmental Matters). Fino a un importo di 33,4 milioni gli oneri sono ripartiti tra ERG e Lukoil (51% e 49%), mentre oltre tale importo ERG si farà carico integralmente degli eventuali oneri ulteriori.
In data 9 settembre 2017 il Ministero dell'Ambiente ha diffidato alcune delle aziende del sito di Priolo, tra cui ERG Power S.r.l. ed ERG Power Generation S.p.A., a provvedere alla bonifica della Rada di Augusta. La richiesta risulta illegittima e, pertanto, è stata impugnata dinnanzi al Giudice amministrativo (si è ancora in attesa della fissazione dell'udienza di discussione). ERG S.p.A. non è parte del procedimento, ma le tematiche ambientali relative alla Rada di Augusta rilevano nell'ambito delle garanzie ambientali presenti nei vari contratti con ENI e Lukoil;
• con riferimento alla cessione di TotalErg ed in particolare alle garanzie concesse all'acquirente su passività potenziali pregresse (retained matters ed altre passività potenziali pregresse), si è proceduto alla miglior stima dell'onere sulla base delle informazioni disponibili al management e tenuto conto dell'ampiezza del numero degli elementi sottostanti e di tutti i possibili risultati delle relative tematiche. Nel corso del 2020 sono state definite alcune passività pregresse che hanno determinato il parziale utilizzo del fondo per circa 2 milioni.
Infine il fondo accoglie stanziamenti relativi a tematiche minori di importo non significativo legate principalmente a rapporti di natura commerciale non ancora definiti.
Si ricorda che in occasione del Bilancio 2019, il Management del Gruppo, assistito dalle funzioni aziendali preposte e dai pareri dei propri consulenti legali e fiscali, aveva curato una complessiva analisi delle tematiche sopra descritte, confermando la congruità delle valutazioni sottostanti e considerando in particolare il già commentato positivo aggiornamento della Corte di Cassazione sulle Tasse portuali e l'evoluzione delle altre tematiche aveva proceduto ad una rideterminazione del rischio complessivo con un conseguente rilascio parziale del Fondo Business dismessi per un importo pari a 8,2 milioni.
NOTA 14 – ALTRI FONDI
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
Gli importi iscritti tra gli Altri fondi a fronte di obbligazioni esistenti alla data del Bilancio sono valorizzati sulla base della miglior stima dell'esborso finanziario che si renderà necessario per adempiere l'obbligazione. Le variazioni di stima sono riflesse nel Conto Economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
Le altre categorie di fondi riflettono la valorizzazione di passività probabili correlate ad alcune vertenze in corso per cui è stato possibile effettuare una stima attendibile della corrispondente obbligazione attesa. Per tali fondi non si è proceduto all'attualizzazione in virtù dell'incertezza sulle tempistiche di utilizzo.
Altri fondi non correnti
| (migliaia di Euro) | 31.12.2020 | Incrementi | Decrementi | Riclassifiche | 31.12.2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Altri fondi | 1.906 | - | (2.916) | - | 4.822 |
| Totale | 1.906 | - | (2.916) | - | 4.822 |
Il valore degli altri fondi per rischi ed oneri non correnti è pari a 1.906 migliaia di Euro (4.821 al 31 dicembre 2019). La voce si riferisce principalmente al Fondo riorganizzazione oltre al alcuni fondi minori. Gli utilizzi si riferiscono al Fondo riorganizzazione.
Altri fondi correnti
| (migliaia di Euro) | 31.12.2020 | Incrementi | Decrementi | Riclassifiche | 31.12.2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo per copertura perdite società partecipate | - | 216 | - | (6.661) | 6.445 |
| Fondo rischi legali | 44 | 44 | |||
| Altri fondi | 3.401 | 1.188 | (400) | - | 2.613 |
| Totale | 3.445 | 1.404 | (400) | (6.661) | 9.102 |
Il valore al 31 dicembre 2020 dei fondi rischi ed oneri correnti è ritenuto capiente per fronteggiare eventuali rischi ed oneri futuri.
Il "fondo per coperture perdite società partecipate" si riferisce al fondo per la partecipazione in ERG Petroleos S.A. ed è stato incrementato a fine anno 2020 per 216 migliaia di Euro a copertura delle perdite per patrimonio netto negativo della stessa società. Il fondo è stato quindi riclassificato a copertura del credito finanziario verso la controllata al fine di esporre il valore netto del credito recuperabile alla chiusura della liquidazione.
Gli Altri fondi si riferiscono principalmente a:
- Impegni per liberalità.In particolare includono:
- Oneri a sostegno della Valpolcevera: In occasione delle celebrazioni per gli 80 anni, ERG si è impegnata a donare 1 milione di Euro al Comune di Genova, per sostenere progetti di riqualificazione e sviluppo sostenibile nella bassa Valpolcevera, a seguito del crollo del ponte Morandi, avvenuto nell'agosto 2018. Il fondo è stato utilizzato per 400 migliaia di Euro nel corso dell'esercizio;
- Fondo per liberalità a seguito di emergenza sanitaria: Nel 2020, a seguito dell'emergenza sanitaria provocata dal virus Covid 19, ERG ha effettuato erogazioni liberali per un ammontare pari a 1,0 milioni a favore di enti territoriali e sanitari delle regioni in cui opera la società. Tale fondo, iscritto per 0,98 milioni esprime l'impegno della società per future erogazioni non ancora consuntivate al 31 dicembre 2020;
- fondo garanzie in applicazione dell'IFRS 9 relativo agli impegni assunti nei confronti delle società controllate del Gruppo.
NOTA 15 - ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI
Il valore al 31 dicembre 2020, pari a 3.350 migliaia di Euro (2.825 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019), è rappresentato principalmente da debiti verso dipendenti ed Amministratori.

NOTA 16 - DEBITI COMMERCIALI
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
Trattasi di debiti derivanti da rapporti di natura commerciale che hanno scadenza entro l'esercizio successivo.
Si riferiscono principalmente a debiti per prestazioni di servizi e per investimenti.
La rilevazione iniziale avviene al fair value, successivamente sono valutati applicando il criterio del costo ammortizzato.
La Società procede con l'eliminazione contabile quando l'obbligazione è stata adempiuta, cancellata o scaduta, per maggiori dettagli si veda quanto commentato con riferimento alle attività e passività finanziarie nella Nota 17 - Posizione Finanziaria Netta.
| (migliaia di Euro) | 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 8.323 | 11.235 |
| Debiti verso società del Gruppo | 3.213 | 1.197 |
| Totale | 11.536 | 12.432 |
I debiti verso fornitori derivano da rapporti di natura commerciale verso fornitori nazionali ed esteri pagabili entro
l'esercizio successivo.
I debiti commerciali, includono debiti relativi a forniture OIL di anni precedenti oltre che altri debiti per prestazioni di
servizi terzi e consulenze.
I debiti verso società del Gruppo includono principalmente debiti per prestazioni di servizi e consulenze.
NOTA 17 – POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
Ai fini della definizione della posizione finanziaria netta si fa riferimento a quanto indicato sull'argomento nella Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28-7-2006 e nella Raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi".
Nel dettaglio la Posizione finanziaria netta è così composta
- A. Cassa
- B. Altre disponibilità liquide
- C. Titoli detenuti per la negoziazione
- D. Liquidità (A) + (B) + (C)
- E. Crediti finanziari correnti
- F. Debiti bancari correnti
- G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente
- H. Altri debiti finanziari correnti
- I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H)
- J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) (E) (D)
- K. Debiti bancari non correnti
- L. Obbligazioni emesse
- M. Altri debiti non correnti
- N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M)
- O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N)
Attività finanziarie e Passività finanziarie
Tutte le attività e passività finanziarie sono rilevate inizialmente alla data di negoziazione, cioè quando la Società diventa una parte contrattuale dello strumento finanziario. Gli strumenti finanziari sono valutati inizialmente al fair value più o meno, nel caso di attività o passività finanziarie non valutate al FVTPL, i costi dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione o all'emissione dello strumento finanziario. Successivamente, la loro valutazione e classificazione si basa sull'analisi dei flussi di cassa contrattuali e sul modello di business adottato dalla Società per la gestione di tali strumenti. Possono quindi essere valutati e classificati al:
- • Costo Ammortizzato. Comprendono principalmente strumenti quali crediti di natura finanziaria e altri prestiti concessi dalla Società. Il costo ammortizzato viene diminuito delle perdite per riduzione di valore. Gli interessi, determinati secondo il criterio dell'interesse effettivo, gli utili e le perdite su cambi e le perdite per riduzione di valore sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio così come gli eventuali utili o perdite da eliminazione contabile.
- • Fair value rilevato nell'utile/perdita dell'esercizio (FVTPL). Questi strumenti sono rilevati al fair value anche successivamente alla prima rilevazione e le variazioni di fair value sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Comprendono le partecipazioni e gli strumenti derivati non classificati dalla Società come di copertura.
- • Fair value rilevato nel Prospetto di Conto Economico complessivo (FVOCI). Questi strumenti son rilevati al fair value anche successivamente alla prima rilevazione. Includono principalmente titoli di debito, titoli di capitale e strumenti derivati classificati dalla Società come di copertura. Gli interessi attivi calcolati in conformità al metodo dell'interesse effettivo, gli utili e le perdite su cambi e le perdite per riduzione di valore sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio; gli altri utili e perdite netti sono invece rilevati nel Prospetto di Conto Economico complessivo. Quando l'attività finanziaria è eliminata, gli utili/(perdite) precedentemente rilevati nelle Prospetto di Conto Economico complessivo vengono riclassificati a Conto Economico.
Passività finanziarie
Le passività finanziarie sono classificate come valutate al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo o al FVTPL. Eventuali variazioni di passività finanziarie valutate al FVTPL, compresi gli interessi passivi, sono rilevate nell'utile/ (perdita) dell'esercizio. Nel caso di passività finanziarie valutate successivamente al costo ammortizzato gli interessi passivi e gli utili/(perdite) su cambi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio, così come gli eventuali utili o perdite derivanti dall'eliminazione contabile.
Le passività finanziarie valute al costo ammortizzato includono finanziamenti, debiti commerciali e altre passività finanziarie; quelle valutate al FVTPL comprendono strumenti finanziari derivati e quelli designati come tali in conformità all'IFRS 9. Quando una passività finanziaria è eliminata, la differenza tra il valore contabile della passività finanziaria estinta e il corrispettivo versato (comprese le attività non rappresentate da disponibilità liquide trasferite o le passività assunte) è rilevata nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Si rimanda alla Nota 33 – Strumenti finanziari per ulteriori dettagli.
| (migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| A. Cassa e B. Altre disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 538.420 | 480.033 |
| C. Titoli detenuti per la negoziazione | 50.246 | 136 |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 588.666 | 480.170 |
| E. Crediti finanziari correnti | 85.601 | 222.294 |
| F. Debiti bancari correnti | (50.004) | (4) |
| G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (29.255) | (14.308) |
| H. Altri debiti finanziari correnti | - | - |
| H. Altri debiti finanziari correnti - Passività finanziarie correnti per beni in leasing | (949) | (906) |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) |
(80.208) | (15.217) |
| J. Posizione finanziaria netta corrente (I) – (E) – (D) | 594.060 | 687.246 |
| K. Debiti bancari non correnti | (506.467) | (668.843) |
| L. Obbligazioni emesse | (1.092.825) | (596.623) |
| M. Altri debiti non correnti | - | - |
| M. Altri debiti non correnti - Strumenti valutati al Fair Value | (24.264) | (11.464) |
| M. Altri debiti non correnti - Passività finanziarie non correnti per beni in leasing | (923) | (1.497) |
| N. Posizione finanziaria netta non corrente (K) + (L) + (M) | (1.624.479) | (1.278.427) |
| O. Posizione finanziaria netta (J) + (N) | (1.030.420) | (591.181) |
La posizione finanziaria netta, in linea con le disposizioni CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, risulta pari a 1.030 milioni, in incremento di 439 milioni rispetto al 31 dicembre 2019 principalmente a seguito della nuova emissione obbligazionaria parzialmente compensata dal flusso di cassa del periodo al netto degli investimenti e delle variazioni puntuali del circolante.
Financial Strategy e Sustainable Finance
La strategia di finanziamento del Gruppo ERG è sempre più orientata a strumenti green e sostenibili, in coerenza con il proprio modello di sviluppo.
Negli ultimi due anni ERG ha attuato una strategia di progressiva evoluzione della struttura finanziaria da Project a Corporate Financing, attraverso importanti operazioni di liability management e la contestuale emissione di due prestiti obbligazionari rispettivamente ad aprile 2019 e settembre 2020; ciò ha permesso di ri-bilanciare la struttura finanziaria di gruppo a favore del financing su base corporate e di trasformare la struttura del debito da fonti di finanziamento tradizionale verso fonti di finanziamento sostenibili.

A conferma del forte impegno di ERG verso lo sviluppo sostenibile, le due emissioni per un totale 1.000 milioni sono state strutturate come Green Bonds sulla base del ERG Green Bond Framework, valutato dall'advisor indipendente Vigeo Eiris, che ha certificato la conformità del Green Bond Framework ai Green Bond Principles. Entrambe le emissioni hanno avuto ampio successo, ricevendo nei rispettivi collocamenti richieste pari a 6 volte l'ammontare delle obbligazioni offerte, da parte di investitori di primario standing e rappresentativi di diverse aree geografiche, con significativa partecipazione di investitori green e sostenibili.
Nel dicembre 2020, ERG ha incrementato l'importo del secondo green green per un importo di 100 milioni ("Tap Issue"). Sempre nel corso del 2020 è stato sottoscritto l'amendment di un Project Financing esistente che ha consentito di classificare il finanziamento come "Green Loan" e "Sustainability Linked Loan" in conformità con i Green Loan Principles e i Sustainability Linked Loan Principles.
Le fonti di Sustainable Finance, pari a 1.300 milioni al 31 dicembre 2020 su un totale di fonti finanziarie pari a 1.635 milioni di valore nominale (740 milioni al 31 dicembre 2019 su un totale di di fonti finanziarie pari a 1.295 milioni di valore nominale) comprendono:
- Green Bonds, per complessivi Euro 1.100 milioni (500 milioni al 31 dicembre 2019) destinati al rifinanziamento di progetti eolici e solari recentemente entrati a far parte del portafoglio del Gruppo ERG ed al finanziamento di nuovi progetti eolici e solari;
- Contratti di finanziamento Environmental, Social e Governance senior unsecured a medio lungo termine ("ESG Loans"), per complessivi Euro 200 milioni (240 milioni al 31 dicembre 2019), che prevedono un meccanismo premiante legato al raggiungimento di un obiettivo in termini di risparmio di emissioni CO2.
Grazie alla liquidità derivante dall'ultima emissione obbligazionaria e alla liquidità disponibile generata dal Gruppo ERG, nel corso del 2020 il Gruppo ha proceduto al rimborso anticipato di 21 project financing in capo ad alcune Società operative in Germania e Francia e al rimborso di 4 finanziamenti Corporate.
Si riporta di seguito il dettaglio delle operazioni di rimborso effettuate nel corso del 2020 dalla Società:
- rimborso parziale per 75 milioni della passività derivante dall'emissione del prestito obbligazionario non convertibile effettuato nel 2017;
- un corporate loan bilaterale con Unicredit S.p.a, il cui valore residuo nominale alla data di estinzione era pari a 75 milioni. Il finanziamento era coperto da uno strumento derivato IRS il cui fair value a fine periodo era pari a circa 1 milione, e che è stato estinto nel periodo;
- un corporate loan con Mediocredito, il cui valore residuo nominale alla data di estinzione era pari a 53 milioni;
- rimborsi parziali dei due "ESG Loans" con BNL e Credit Agricole rispettivamente per 20 milioni. I finanziamenti sono coperti da uno strumento derivato IRS; nel periodo è stato estinto parzialmente il fair value per circa 1 milione relativo alle quote rimborsate.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
La cassa e le disponibilità liquide equivalenti sono iscritte al valore nominale. In base a quanto previsto dallo IAS 7 rientrano nella definizione di cash equivalents il denaro in cassa e i depositi bancari/postali rimborsabili a vista, gli investimenti a breve termine convertibili in un ammontare di liquidità. Sono inoltre inclusi gli investimenti a breve il cui valore di rimborso sia predeterminato alla data di acquisto/iscrizione iniziale.
La voce pari a 538.420 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020 (480.033 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) è costituita dalle disponibilità liquide generate dalle attività della Società, depositate a breve presso le banche delle quali il Gruppo è cliente. Per un'analisi dell'incremento delle disponibilità liquide si rimanda al Prospetto dei Flussi Finanziari.
Attività finanziarie valutate al Fair Value
La voce pari a 80.223 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020 (68.493 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) include titoli a breve per circa 50,1 milioni e il finanziamento verso la controllata ERG Power S.r.l. per circa 30,0 milioni che è stato valutato al Fair Value con effetti non significativi. Si rimanda alla Nota 33 – Strumenti finanziari per ulteriori dettagli.
Attività finanziarie correnti
La voce pari a 55.624 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020 (153.938 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) è costituita principalmente dalla quota corrente dei crediti derivante dalla gestione finanziaria di ERG Power Generation S.p.A.(51.682 migliaia) e dal credito finanziario verso ERG Petroleos S.A. (1.730 migliaia di Euro). Si evidenzia che il credito verso Petroleos viene esposto al netto del fondo oneri sulla partecipata al fine di esporre il valore netto del credito che si stima recuperabile al termine della procedura di liquidazione.
Nella voce sono inclusi anche i ratei attivi finanziari relativi alla quota di competenza degli interessi attivi sulla liquidità.
Passività finanziarie correnti e non correnti
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
I debiti finanziari sono inizialmente iscritti al fair value e successivamente misurati al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. I costi direttamente collegati all'ottenimento o all'emissione del debito sono dedotti dal valore contabile della passività. Tali costi vengono quindi ammortizzati lungo la durata del debito, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Il debito per prestiti obbligazionari è esposto al netto dei costi di commissioni e altri oneri accessori per l'accensione degli stessi.
Alcune passività finanziarie valutate al costo ammortizzato, principalmente debiti finanziari, sono oggetto di copertura. Ciò si riferisce principalmente a prestiti i cui flussi di cassa futuri sono esposti al rischio di tasso. Per la valutazione di tali strumenti di copertura si rimanda alla Nota 33 - Strumenti finanziari.
Passività finanziarie correnti
La voce è pari a 79.259 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020 (14.311 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019).
La voce include:
• debiti verso banche ammonta a circa 47.902 migliaia di Euro e accoglie le posizioni a breve termine riferite a conti correnti di linee di finanziamento e la quota corrente di mutui e finanziamenti include la quota a breve termine del costo ammortizzato e del gain IFRS 9 su finanziamenti;

• la quota corrente dei debiti per obbligazioni emesse include la quota residua pari a 25.000 milioni derivante dall'emissione obbligazionaria non convertibile effettuata nel mese di luglio 2017 e rimborsato parzialmente nel corso del 2020 oltre ai ratei interesse sui prestiti obbligazionari in essere e la quota a breve del relativo costo ammortizzato (complessivamente pari a 6.354 migliaia di Euro).
Passività finanziarie non correnti
La voce è pari a 1.599.292 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020 (1.265.466 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019).
Prestiti obbligazionari
Le obbligazioni emesse pari 1.125 milioni al 31 dicembre 2020 (600 milioni al 31 dicembre 2019), includono:
| Tipo di Finanziamento |
ISIN | Cedola | Data emissione |
Data scadenza |
Prezzo emissione |
Rendimento lordo a scadenza |
Rating | Valore nominale |
Valore contabile |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Bond* | XS1647857264 | 2,175% | 19-lug-17 | 19-gen-23 | 100,00% | 2,175% | Unrated | 25.000 | 25.190 |
| Green Bond | XS1981060624 | 1,875% | 11-apr-19 | 11-apr-25 | 99,67% | 1,93% | Fitch: BBB- |
500.000 | 503.580 |
| Green Bond | XS2229434852 | 0,50% | 11-set-20 | 11-set-27 | 99,21% | 0,62% | Fitch: BBB- |
500.000 | 494.559 |
| Green Bond | XS2274549034** | 0,50% | 23-dic-20 | 11-set-27 | 101,10% | 0,33% | Fitch: BBB- |
100.000 | 100.850 |
| 1.125.000 | 1.124.179 |
* In data 28/01/2021 ERG ha esercitato l'opzione di riscatto per tutte le Obbligazioni rimanenti.
** Il codice ISIN XS2274549034 è temporaneo. Le Obbligazioni Tap sono state consolidate e diventate fungibili con le Obbligazioni Originali 40 giorni dopo la Data di Emissione, il 1 ° febbraio 2021 circa. In seguito a tale consolidamento, le Obbligazioni Tap hanno assunto lo stesso codice ISIN delle Obbligazioni Originali (XS2229434852).
Il debito per prestiti obbligazionari è esposto al netto dei costi di commissioni e altri oneri accessori per l'accensione degli stessi per un valore di 8,7 milioni. Tali costi sono stati rilevati negli oneri finanziari del 2020 secondo il metodo del costo ammortizzato per un ammontare pari a 1,2 milioni.
Il valore contabile della passività finanziaria include circa 7,9 milioni di interessi maturati nel periodo.
ERG colloca il suo Secondo Green Bond per 600 milioni di Euro
Il Gruppo nel corso del 2019 e del 2020 ha attuato una strategia di progressiva evoluzione della struttura finanziaria da Project a Corporate Financing, attraverso importanti operazioni di liability management e la contestuale emissione di due prestiti obbligazionari rispettivamente ad aprile 2019 e nel secondo semestre 2020; ciò ha permesso di ri-bilanciare il peso del debito corporate, divenuto prevalente nei confronti del debito Project Financing.
Le emissioni hanno assunto la forma di Green Bond, destinati al rifinanziamento di progetti eolici e solari recentemente entrati a far parte del portafoglio del Gruppo ERG ed al finanziamento di nuovi progetti da fonte eolica in sviluppo e costruzione nel Regno Unito e in altri paesi europei.
Si ricorda che ERG S.p.A. da dicembre 2018 dispone di un public rating da parte dell'agenzia di rating Fitch Ratings pari a BBB-, confermato in data 14 maggio 2020.
L'emissione del secondo prestito obbligazionario è avvenuta in data 4 settembre 2020, data in cui ERG ha completato il collocamento del secondo Green Bond di importo pari ad Euro 500.000.000 della durata di 7 anni a tasso fisso, emesso nell'ambito del Programma Euro Medium Term Notes (EMTN), rinnovato in data 1 luglio 2020 aumentando l'importo massimo complessivo a Euro 2 miliardi. L'emissione ha avuto ampio successo, ricevendo richieste pari a 6 volte l'ammontare delle obbligazioni offerte, da parte di investitori di primario standing e rappresentativi di numerose aree geografiche, significativa la partecipazione di investitori green e sostenibili.
Inoltre, in data 15 dicembre, ERG ha completato il collocamento di un nuovo prestito obbligazionario di importo pari ad Euro 100,000.000 ("Tap Issue"), che rappresenta la riapertura del prestito comunicato al mercato il 4 settembre 2020. Le obbligazioni, che hanno un taglio unitario minimo di Euro 100.000, pagano una cedola lorda annua al tasso fisso dello 0,5% e sono state collocate rispettivamente a un prezzo di emissione pari al 99,208% e al 101,102 % del valore nominale.
Mutui e finanziamenti
La voce pari a 504 milioni è principalmente riferibile a:
- due corporate loan bilaterali con Mediobanca S.p.A. (150 milioni) e UBI Banca S.p.A. (100 milioni) sottoscritti nel primo semestre 2016 per rifinanziare la parte a breve termine del corporate acquisition loan sottoscritto per l'acquisizione di ERG Hydro S.r.l.;
- due finanziamenti Environmental, Social e Governance s a medio lungo termine ("ESG Loan") pari a 100 milioni con la Banca Nazionale del Lavoro e pari a 100 milioni con Crédit Agricole con l'obiettivo di supportare il piano di investimenti del gruppo e di rifinanziare alcune linee di credito corporate. Nel corso del 2020 sono stati effettuati dei rimborsi anticipati di tali finanziamenti per un importo pari a 20 milioni a finanziamento;
- un corporate loan con Commerzbank (60 milioni) sottoscritto nel secondo semestre 2019 nell'ambito delle attività di Liability Management.
I debiti sopra rappresentati sono rilevati al netto degli oneri accessori rilevati contabilmente con il metodo del costo ammortizzato (1,9 milioni) e dell'effetto della rinegoziazione dei finanziamenti (3,8 milioni).
Le condizioni e i piani di rimborso dei mutui e finanziamenti a medio-lungo termine sono esposti qui di seguito:
| Erogazione | Tipo Finanziamento | Banca erogatrice | Scadenza | Tasso | Valore contabile |
Valore nominale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | Corporate loan bilaterale | Mediobanca | 2023 | IRS: Euribor + Spread | 146.803 | 150.000 |
| 2016 | Corporate loan bilaterale | UBI Banca | 2021 | IRS: Euribor + Spread | 98.155 | 100.000 |
| 2018 | Enviromental, Social and Governance Loan |
Crédit Agricole | 2023 | IRS: Euribor + Spread | 99.763 | 100.000 |
| 2018 | Enviromental, Social and Governance Loan |
BNL | 2023 | IRS: Euribor + Spread | 99.769 | 100.000 |
| 2019 | Corporate loan | Commerzbank | 2024 | IRS: Euribor + Spread | 59.878 | 60.000 |
| 504.368 | 510.000 |

Con riferimento ai covenants si segnala a seguito dell'ottenimento del rating Investment Grade (BBB- da parte di Fitch), i covenant finanziari non sono più applicati.
Passività finanziarie valutate al Fair Value
La voce è pari a 24.264 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020 (11.464 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) e include il fair value sui derivati di copertura sui tassi di interesse variabili dei finanziamenti. Si fornisce di seguito il dettaglio:
| Banca emittente | Contratto | Scadenza | Debito per fair value (migliaia di Euro) |
|---|---|---|---|
| 31.12.2020 | |||
| Mediobanca | IRS | 15/03/21 | (116) |
| Mediobanca | IRS | 30/06/23 | (4.000) |
| UBI | IRS | 26/02/21 | (50) |
| UBI | IRS | 26/02/21 | (141) |
| BNP_Paribas | IRS | 19/11/23 | (2.568) |
| Crédit Agricole | IRS | 19/11/23 | (2.568) |
| Commerzbank | IRS | 02/05/24 | (1.076) |
| Commerzbank | IRS | 30/09/29 | (13.744) |
| (24.264) |
| Banca emittente | Contratto | Scadenza | Debito per fair value (migliaia di Euro) |
|---|---|---|---|
| 31.12.2019 | |||
| Mediobanca | IRS | 15/03/21 | (698) |
| Mediobanca | IRS | 30/06/23 | (3.422) |
| UBI | IRS | 26/02/21 | (255) |
| UBI | IRS | 26/02/21 | (210) |
| Unicredit | IRS | 21/04/21 | (199) |
| Unicredit | IRS | 31/01/22 | (293) |
| BNP_Paribas | IRS | 19/11/23 | (2.874) |
| Crédit Agricole | IRS | 19/11/23 | (2.874) |
| Commerzbank | IRS | 02/05/24 | (633) |
| Commerzbank | IRS | 30/09/29 | (6) |
| (11.464) |
Si rimanda alla Nota 33 – Strumenti finanziari per ulteriori dettagli.
Passività finanziarie per beni in leasing
Passività finanziare sorte a seguito dell'applicazione del principio IFRS 16 pari a 1.872 migliaia di cui 923 migliaia a medio lungo termine e 949 migliaia a breve termine.
Le passività si riferiscono al valore attuale dei pagamenti dovuti e non versati alla data di decorrenza del leasing incre-
mentata degli interessi impliciti maturati su tale passività e diminuita dei pagamenti effettuati del periodo.

NOTA 18 – ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
| (migliaia di Euro) | 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| Debiti tributari | 964 | 838 |
| Debiti verso il personale | 4.252 | 5.112 |
| Debiti verso istituti di previdenza e assistenza | 2.134 | 2.017 |
| Altre passività correnti | 8.630 | 17.604 |
| Totale | 15.980 | 25.572 |
I "Debiti tributari" sono relativi principalmente alle ritenute IRPEF verso i dipendenti per circa 902 migliaia di Euro.
I "Debiti verso il personale" sono relativi alle competenze del periodo non ancora liquidate ed includono ferie, riposi
compensativi non goduti, premio di produttività e premialità legati al Piano di Compensation per il Management.
I "Debiti verso istituti di previdenza ed assistenza" sono relativi ai contributi di competenza su salari e stipendi del mese di dicembre 2020.
Le "Altre passività correnti" includono principalmente gli altri debiti a breve verso controllate (7.638 migliaia di Euro) principalmente riferiti all'IVA di Gruppo.
NOTA 19 – PASSIVITÀ PER IMPOSTE CORRENTI
| (migliaia di Euro) | 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| Passività per imposte correnti | 5.228 | 10.829 |
| Totale | 5.228 | 10.829 |
Le Passività per imposte correnti includono principalmente gli altri debiti a breve verso le imprese controllate (2.367 migliaia di Euro) che hanno apportato valori deducibili nell'ambito del "consolidato fiscale", nonché l'effettivo debito per l'IRES 2020 verso l'Amministrazione Finanziaria (2.860 migliaia di Euro).
NOTA 20 - GARANZIE, IMPEGNI E RISCHI
| (migliaia di Euro) | 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| Fidejussioni a favore di società del Gruppo | 504.539 | 447.746 |
| Fidejussioni prestate a favore di terzi | 7 | 10 |
| Nostri impegni verso terzi | 3.728 | 6.876 |
| Totale | 508.273 | 454.632 |
Le fidejussioni a favore di società del Gruppo si riferiscono principalmente alle garanzie prestate a società controllate. In particolare, si segnala che ERG S.p.A. ha rilasciato Parent Company Guarantee rilasciate a favore di Società del Gruppo relative principalmente al business eolico, all'IVA di Gruppo ed a garanzia dei rimborsi IVA richiesti da alcune controllanti per circa 505 milioni.
Gli impegni verso terzi costituiscono principalmente impegni per la direzione dei sistemi informativi in particolare afferenti all'area finanza.

ANALISI DEL CONTO ECONOMICO
NOTA 21 - RICAVI
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
La Società rileva la vendita di un bene o la prestazione di un servizio in base al valore che rifletta esattamente la parte del prezzo attribuibile ad ogni componente di ricavo, facendo riferimento al corrispettivo pagato dal cliente che si aspetta di ricevere quel bene prodotto o quel servizio reso.
L'aspetto più innovativo dell'IFRS 15 riguarda il fatto che una società deve rilevare la vendita di un bene o la prestazione di un servizio in base ad un valore che rifletta esattamente la parte di un prezzo attribuibile ad ogni componente di ricavo, facendo riferimento al corrispettivo pagato dal cliente che si aspetta di ricevere quel bene prodotto o quel servizio reso.
L'approccio metodologico che dovrebbe comportare questo tipo di rilevazione contabile si suddivide in cinque passaggi fondamentali:
- 1) Identificare il contratto con il cliente: in generale un contratto esiste quando gli accordi presi con un cliente sono tali da generare delle obbligazioni che devono essere adempiute obbligatoriamente dalle parti in causa;
- 2) Identificare la obbligazione contrattuale a cui far riferimento: un'entità deve rilevare i ricavi singolarmente per ciascun bene o servizio come un'obbligazione separata se questi beni o servizi sono distinti tra loro. I criteri per definire se un bene o servizio possa considerarsi distinto sono i) il cliente può beneficiare del bene o servizio sia singolarmente sia in combinazione con altre risorse e i beni sono disponibili e ii) il bene o servizio è separabile da altre obbligazioni o promes-
se che non sono dipendenti o collegate ad altri elementi contrattuali;
- 3) Stimare il prezzo della transazione: inteso come l'ammontare che l'entità si aspetta di ricevere a seguito della vendita dei beni o dei servizi resi alla clientela;
- 4) Allocare il prezzo della transazione alla o alle obbligazioni contrattuali: è necessario allocare il prezzo ad ogni singola componente di bene o servizi. Questa allocazione si deve basare sul prezzo che l'entità applicherebbe ad ogni singolo bene e servizio qualora venisse venduto separatamente;
- 5) Riconoscere il ricavo solo nel momento in cui l'obbligazione contrattuale viene adempiuta.
Margine operativo lordo e Risultato operativo netto
Il Margine operativo lordo ed il Risultato operativo netto sono determinati dalle attività operative della Società che generano ricavi continuativi e dagli altri proventi e costi correlati alle attività operative. Dal Margine operativo lordo sono esclusi gli oneri finanziari netti, la quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, le imposte sul reddito e gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali, immobili, impianti e macchinari e attività per diritti di utilizzo.
Il Risultato operativo netto è pari al valore del Margine operativo lordo al netto degli ammortamenti e delle svalutazioni attività immateriali e immobili, impianti e macchinari e attività per diritti di utilizzo.
I ricavi delle prestazioni pari a 35,5 milioni (36,9 al 31 dicembre 2019) si riferiscono principalmente ad addebiti per
prestazioni di servizi a controllate.
La struttura dei contratti di servizio è basata sull'allocazione di parte dei costi sostenuti dalla Società e sull'applicazione di un unico driver ponderato per l'allocazione della totalità dei costi individuati. Il margine della società è garantito dall'applicazione di un mark up ritenuto idoneo a garantire un'adeguata redditività.
NOTA 22 - ALTRI PROVENTI
| (migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Altri ricavi verso società del Gruppo | 443 | 295 |
| Recuperi di spese | 199 | 169 |
| Altri ricavi | 2.733 | 9.545 |
| Totale | 3.375 | 10.010 |
Gli Altri ricavi verso società del Gruppo riguardano essenzialmente altri recuperi ed addebiti verso società del Gruppo, legati a consulenze varie e progetti speciali.
La voce include anche l'effetto positivo derivante dallo stralcio di partite pregresse relative ai precedenti business per un importo pari a circa 0,9 milioni.
Si ricorda che nel 2019 la voce altri ricavi comprendeva il parziale rilascio del Fondo Business Dismessi (8 milioni).
NOTA 23 - COSTI PER ACQUISTI
| (migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Costi per acquisti | 357 | 204 |
| Totale | 357 | 204 |
NOTA 24 - COSTI PER SERVIZI ED ALTRI COSTI
| (migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Costi per servizi | 22.448 | 23.615 |
| Affitti passivi, canoni e noleggi | 3.122 | 2.871 |
| Svalutazioni dei crediti | - | - |
| Accantonamenti per rischi ed oneri | 2.110 | 4.591 |
| Imposte e tasse | 1.102 | 997 |
| Altri costi di gestione | 3.039 | 2.327 |
| Totale | 31.821 | 34.402 |
I costi per servizi sono così composti:
| (migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Utenze e somministrazioni | 2.059 | 1.831 |
| Assicurazioni | 865 | 924 |
| Consulenze | 5.368 | 4.273 |
| Pubblicità e promozioni | 505 | 984 |
| Compensi Amministratori e Sindaci | 7.136 | 7.136 |
| Altri servizi | 6.515 | 8.468 |
| Totale | 22.448 | 23.615 |
La voce include principalmente costi per consulenze, compensi ad Amministratori e Sindaci.
La voce "Altri servizi" include le prestazioni da altre società del Gruppo, servizi EDP da terzi, servizi per il personale, altre prestazioni.
Gli Emolumenti Amministratori 2020 comprendono i relativi contributi, spese e la quota del costo di competenza del Piano di incentivazione di lungo termine 2018-2020.

NOTA 25 - COSTI DEL LAVORO
| (migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 17.501 | 18.089 |
| Oneri sociali | 4.989 | 4.858 |
| Trattamento di fine rapporto | 1.228 | 1.223 |
| Altri costi | 820 | 2.910 |
| Totale | 24.538 | 27.080 |
Si segnala che, in accordo con quanto disposto dall'IFRS 2 – Operazioni con pagamento basato su azioni, a seguito dell'attuazione del Piano di incentivazione di lungo termine 2018 – 2020, con riferimento al personale dipendente, si è provveduto al rilevamento nella voce "Costi del lavoro" del costo di competenza del 2020 rappresentativo del fair value di tali strumenti.
Operazioni con pagamento basato su azioni
Si segnala che, in accordo con quanto disposto dall'IFRS 2 - Operazioni con pagamento basato su azioni, a seguito dell'attuazione del Piano di incentivazione di lungo termine 2018-2020, con riferimento al personale dipendente, si è provveduto al rilevamento nella voce "Costi del lavoro" del costo di competenza 2020 rappresentativo del fair value di tali strumenti.
Il fair value alla data di assegnazione degli incentivi riconosciuti nel pagamento basato su azioni regolato con strumenti rappresentativi di capitale concessi ai dipendenti viene rilevato tra i costi, con un corrispondente aumento del patrimonio netto, lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto agli incentivi. L'importo rilevato come costo viene rettificato per riflettere il numero effettivo di incentivi per i quali sono maturate le condizioni di permanenza in servizio e di conseguimento di risultati non di mercato, affinché l'importo finale rilevato come costo si basi sul numero di incentivi che soddisfano le suddette condizioni alla data di maturazione. Nel caso di incentivi riconosciuti nel pagamento basato su azioni le cui condizioni non sono da considerarsi di maturazione, il fair value alla data di assegnazione del pagamento basato su azioni viene valutato al fine di riflettere tali condizioni. Con riferimento alle condizioni di non maturazione, le eventuali differenze tra le ipotesi previste alla data di assegnazione e quelle effettive non produrranno alcun impatto in Bilancio.
Il Piano di incentivazione di lungo termine 2018 – 2020 ha previsto l'assegnazione di un numero predefinito di Azioni di ERG S.p.A., a titolo gratuito (di seguito "Performance shares"), al termine di un periodo triennale di vesting, subordinata al raggiungimento di una condizione minima predeterminata di performance economica (condizione non di mercato). Il parametro di performance approvato dal Consiglio di Amministrazione ha come riferimento l'EBITDA di Gruppo cumulato 2018-2020 di Piano Industriale.
Le azioni attribuite rappresentano i diritti condizionati oggetto del Piano, gratuiti e non trasferibili inter vivos, ciascuno dei quali attributivo del diritto ai Beneficiari all'assegnazione a titolo gratuito di n°1 (una) azione nei termini e alle condizioni previste dal Regolamento. Il Piano, inoltre, prevede che nell'ipotesi in cui oltre al conseguimento dell'obiettivo di performance economica, venga anche raggiunta una predeterminata performance di mercato (condizione di mercato) del Titolo ERG sull'MTA (ovvero la Quotazione outstanding), il numero delle Azioni assegnabili aumenti fino ad un massimo predeterminato: le azioni assegnate saranno pari alle azioni attribuite (385.000, così come deliberato dal Consiglio di Amministrazione di ERG S.p.A.) qualora il prezzo delle azioni di ERG sia pari o inferiore a Euro 16 ("Quotazione Target"); pari al 200% delle azioni attribuite qualora il prezzo sia superiore a Euro 21 ("Quotazione Cap"). Qualora il prezzo sia compreso tra la Quotazione Target e quella Cap saranno attribuite azioni in modo proporzionale.
La stima del Fair Value, la quale prescinde dalla condizione di attivazione non di mercato (raggiungimento dell'EBITDA Target) come definito dal principio contabile IFRS 2, è stata condotta mediante l'applicazione del metodo binomiale e del metodo Montecarlo, individuando quindi un range di valori e prendendone in considerazione il valore medio.
L'esercizio valutativo è stato condotto formulando le seguenti ipotesi:
Volatilità (22%): media dei 90 giorni antecedenti la data di valutazione della volatilità storica a 180 giorni del titolo ERG.
Dividend Yield: stimato sulla base dei dividendi previsti a piano per il triennio 2018-2022, pari a 0,75 Euro per azione, e rapportato al prezzo del sottostante;
Time to maturity: tre anni.
Si ricorda che ai fini del calcolo del fair value del piano di incentivazione era stato individuato un range di valori tra Euro 6,5 milioni e Euro 8,4 milioni con valore medio pari a 7,5 milioni da rilevarsi per competenza negli esercizi oggetto del vesting period. Al 31 dicembre 2020 il numero aggiornato di azioni attribuite a seguito dell'ingresso di un beneficiario, deliberato dal Comitato Nomine e Compensi nella seduta del 28 febbraio 2019, e dell' uscita di tre beneficiari a seguito di dimissioni è pari a 334.000. Per maggiori dettagli si rimanda alla Relazione sulla politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti.
Il costo per il trattamento di fine rapporto è relativo principalmente alla porzione di beneficio relativo ai Piani di contribuzione definita. Il costo include anche i contributi versati a piani a contribuzione definita a favore dei dirigenti con responsabilità strategiche, per il dettaglio dei quali si rimanda alla sezione delle Parti Correlate. Gli altri costi includono le indennità supplementari di fine rapporto.
Si evidenzia di seguito la composizione dell'organico di ERG S.p.A. (unità medie del periodo):
| 2020 | 2019 | |
|---|---|---|
| Dirigenti | 23 | 25 |
| Quadri | 116 | 107 |
| Impiegati | 102 | 101 |
| Totale | 241 | 233 |
Al 31 dicembre 2020 l'organico complessivo dei dipendenti della Società risulta pari a 247 unità.
NOTA 26 - AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI DELLE ATTIVITÀ IMMATERIALI E DEGLI IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI E ATTIVITÀ PER DIRITTI D'UTILIZZO
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
Le altre immobilizzazioni immateriali vengono ammortizzate in un periodo massimo di 5 anni.
Gli Immobili, impianti e macchinari sono ammortizzati in quote costanti lungo la vita utile stimata.
| (migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Ammortamenti attività immateriali | 1.548 | 1.905 |
| Ammortamenti attività immobili impianti e macchinari | 1.039 | 1.056 |
| Ammortamenti attività per diritti di utilizzo | 1.052 | 917 |
| Totale | 3.640 | 3.878 |
Si evidenzia che l'effetto derivante dall'applicazione del principio IFRS 16 sugli gli ammortamenti del periodo su beni
in leasing è pari a circa 1,1 milioni.
NOTA 27 - PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI
| 2020 | 2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Proventi finanziari |
Oneri finanziari |
Netto | Proventi finanziari |
Oneri finanziari |
Netto |
| Interessi attivi (passivi) bancari su conto corrente |
2.594 | - | 2.594 | 1.916 | - | 1.916 |
| Proventi (oneri) finanziari derivati su tassi - differenziale |
128 | (3.740) | (3.612) | - | (3.991) | (3.991) |
| Interessi passivi su finanziamenti/ emissioni obbligazionarie verso terzi |
- | (15.897) | (15.897) | - | (13.777) | (13.777) |
| Operazioni Liability management | - | (5.748) | (5.748) | - | - | - |
| Gestione liquidità/Costo del debito | 2.722 | (25.384) | (22.662) | 1.916 | (17.768) | (15.852) |
| Altri interessi attivi | 8.249 | - | 8.249 | 9.919 | - | 9.919 |
| Altri interessi passivi | - | (4) | (4) | - | (10) | (10) |
| Variazione fair value | 748 | (88) | 660 | 482 | (87) | 395 |
| Altri proventi (oneri) finanziari | - | - | - | - | 0 | 0 |
| Costo ammortizzato su finanziamenti ed emissioni obbligazionarie |
31 | (2.039) | (2.008) | - | (2.509) | (2.509) |
| Proventi (oneri) IFRS 9 | 2.323 | (2.224) | 99 | 2.433 | (2.077) | 356 |
| Proventi (oneri) finanziari relativi alle passività per beni in leasing |
0 | (23) | (22) | (0) | (23) | (23) |
| Differenze cambio | 11 | 39 | 50 | 1 | (57) | (56) |
| Altri Proventi/(Oneri) | 11.361 | (4.338) | 7.023 | 12.834 | (4.763) | 8.071 |
| Totale | 14.083 | (29.722) | (15.639) | 14.750 | (22.531) | (7.781) |
L'ammontare degli interessi attivi bancari riguarda l'impiego della liquidità disponibile in conti deposito e conti correnti. L'incremento è imputabile sostanzialmente alla maggiore liquidità gestita nel corso dell'anno. La remunerazione della liquidità investita è stata minore rispetto a quella dello stesso periodo 2019 a seguito dell'andamento dei tassi di interesse. Con riferimento agli interessi passivi bancari e su emissioni obbligazionarie i maggiori interessi passivi bancari rispetto al 2019 sono riconducibili principalmente all'incremento del debito a medio lungo termine residuo a seguito della nuova emissione di Green Bond avvenuta a settembre 2020 anche se parzialmente mitigati dai minori tassi applicati.
La voce operazioni liability management include gli oneri straordinari legati alla chiusura di alcuni finanziamenti corporate oltre all'estinzione parziale del fair value relativo agli strumenti finanziari derivati a copertura dei tassi di interesse correlati. Gli altri interessi attivi includono principalmente gli interessi verso le società controllate e il decremento è principalmente imputabile alla minore esposizione a seguito dei rimborsi del periodo.
La variazione del fair value include l'adeguamento al fair value dei titoli in portafoglio e gli effetti degli strumenti derivati di copertura dal rischio di fluttuazione dei tassi.
La voce Costo ammortizzato su finanziamenti ed emissioni obbligazionarie include l'adeguamento al tasso di interesse effettivo dei finanziamenti e delle emissioni obbligazionarie.
La voce Proventi (Oneri) IFRS 9 si riferisce all'effetto dell'applicazione del principio contabile IFRS 9 relativo alla rinegoziazione dei finanziamenti in essere ed include principalmente i proventi finanziari e i relativi reversal sulle operazioni di ristrutturazione. Nella voce è incluso anche l'adeguamento delle "expected losses" sulla liquidità e sui crediti finanziari infragruppo.

NOTA 28 - PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI NETTI
| (migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Dividendi e altri proventi da controllate | 45.000 | 35.000 |
| Dividendi e altri proventi da altre imprese | 80 | - |
| Svalutazioni e minusvalenze da partecipazioni | (232) | (346) |
| Totale | 44.848 | 34.654 |
La voce Dividendi e altri proventi da altre imprese si riferisce principalmente ai dividendi distribuiti dalla società ERG Power Generation S.p.A.
La voce Svalutazioni accoglie principalmente l'adeguamento del fondo oneri su partecipazione per 216 migliaia di Euro relativo alla società ERG Petroleos S.A., a fronte del patrimonio netto negativo, come meglio commentato nel capitolo delle Partecipazioni.
NOTA 29 - IMPOSTE SUL REDDITO
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
L'onere fiscale dell'esercizio comprende le imposte correnti e differite rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio, fatta eccezione per le voci rilevate direttamente nel patrimonio netto o nel Prospetto di Conto Economico complessivo.
La Società ha determinato che gli interessi e le penali relativi alle imposte sul reddito, compresi i trattamenti contabili da applicare alle imposte sui redditi di natura incerta, sono contabilizzati in conformità allo IAS 37 Fondi, Passività potenziali e attività potenziali in quanto non soddisfano la definizione di imposte sul reddito.
Imposte correnti
Le imposte correnti sono accantonate in base ad una previsione dell'onere di pertinenza dell'esercizio, tenendo anche conto degli effetti relativi all'adesione al consolidato fiscale della maggior parte delle società del Gruppo.
L'ammontare delle imposte dovute o da ricevere, determinato sulla base delle aliquote fiscali vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di chiusura dell'esercizio, include anche la miglior stima dell'eventuale quota da pagare o da ricevere che è soggetta a fattori di incertezza.
Le attività e le passività per imposte correnti sono compensate solo quando vengono soddisfatti determinati criteri.
| (migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Beneficio da consolidato fiscale ed imposte anticipate | (5.657) | (4.848) |
| Imposte esercizio precedente | 228 | 153 |
| Variazione imposte anticipate | 850 | 1.897 |
| Totale | (4.579) | (2.798) |
Le imposte di esercizio, positive per 4.579 migliaia di Euro, esprimono l'effetto netto tra la remunerazione della perdita
fiscale e degli interessi passivi indeducibili trasferiti al consolidato fiscale per l'anno d'imposta 2020 (5.656 migliaia di Euro) e la variazione della fiscalità anticipata stanziata ai fini IRES.
La variazione della fiscalità anticipata è determinata in massima parte dagli utilizzi del periodo ed è relativa alla sola IRES. Non risulta stanziata fiscalità anticipata IRAP non essendo previsto il realizzo di basi imponibili IRAP positive nei prossimi esercizi.

Si riepilogano di seguito i rapporti patrimoniali derivanti dal consolidato fiscale:
| (migliaia di Euro) | 31.12.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| Crediti verso società del Gruppo (a debiti verso Erario) | 11.453 | 8.866 |
| Debiti verso società del Gruppo (a crediti verso Erario) | (2.367) | (9.716) |
| Posizione a credito (debito) di ERG S.p.A. | (2.818) | 6.550 |
| Totale | 6.267 | 5.699 |
Riconciliazione tra onere fiscale da bilancio e onere fiscale teorico
Si riporta di seguito la riconciliazione dell'onere fiscale da bilancio ed onere fiscale teorico prima dell'applicazione dell'IFRS 5.
| Imponibile | Imposta | |
|---|---|---|
| IRES | ||
| Risultato ante imposte | 7.773 | |
| Onere fiscale teorico (24%) | 1.865 | |
| Variazioni fiscali permanenti | (17.770) | |
| Imponibile fiscale | (9.997) | |
| IRES aliquota (24%) | (2.399) | |
| Stralcio imposte anticipate IRES/altre variazioni | 123 | |
| Imposte esercizi precedenti IRES | 227 | |
| Provento trasferimento consolidato fiscale interessi passivi | (2.529) | |
| IRAP | ||
| Differenza tra costi e ricavi della produzione | (24.996) | |
| Costi e ricavi non rilevanti ai fini IRAP | 24.538 | |
| Base imponibile teorica ai fini IRAP | (458) | |
| Onere fiscale teorico (aliquota 5,57%) | (26) | |
| Variazioni fiscali permanenti | (29.532) | |
| Imponibile IRAP teorico | (29.990) | |
| IRAP teorica a bilancio | (1.670) | |
| IRAP negativa | 1.670 | |
| Stralcio imposte anticipate IRAP | ||
| TOTALE IMPOSTE A BILANCIO | (4.579) |
Le variazioni fiscali permanenti sono costituite principalmente dai dividendi da società controllate e dalle svalutazioni di partecipazioni.
NOTA 30 - RISULTATO NETTO ATTIVITÀ OPERATIVE CESSATE
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione Attività operative cessate
Un'attività operativa cessata è una componente della Società le cui operazioni e i cui flussi finanziari sono chiaramente distinguibili dal resto della Società che:
- - rappresenta un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività;
- - fa parte di un unico programma coordinato di dismissione di un importante ramo autonomo di attività o un'area geografica di attività;
- - è un'entità controllata acquisita esclusivamente con l'intenzione di rivenderla.
Un'attività operativa viene classificata come cessata al momento della vendita oppure quando soddisfa le condizioni per la classificazione nella categoria "possedute per la vendita", se antecedente. Quando un'attività operativa viene classificata come cessata, il Conto Economico complessivo comparativo viene rideterminato come se l'attività operativa fosse cessata a partire dall'inizio dell'esercizio comparativo.
Attività possedute per la vendita
Le attività non correnti o i gruppi in dismissione composti da at-
tività e passività, sono classificati come posseduti per la vendita quando è altamente probabile che il loro valore contabile sarà recuperato principalmente con un'operazione di vendita anziché tramite il loro utilizzo continuativo.
Le attività o il gruppo in dismissione vengono solitamente valutati al minore tra il valore contabile e il fair value al netto dei costi di vendita. L'eventuale perdita per riduzione di valore di un gruppo in dismissione viene allocata in primo luogo all'avviamento, e poi alle restanti attività e passività in misura proporzionale, ad eccezione di rimanenze, attività finanziarie, attività per imposte differite, benefici ai dipendenti, investimenti immobiliari e attività biologiche, che continuano ad essere valutate in conformità ad altri Principi Contabili del Gruppo. Le perdite per riduzione di valore derivanti dalla classificazione iniziale di un'attività come posseduta per la vendita o per la distribuzione e le differenze di valutazione successive sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Una volta classificate come possedute per la vendita, le attività immateriali e gli immobili, impianti e macchinari cessano di essere ammortizzati e le partecipazioni rilevate con il metodo del patrimonio netto non sono più rilevate con tale metodo.
Al 31 dicembre 2020 non sono presenti attività classificate come destinate alla vendita o cessate analogamente al
2019.

NOTA 31 - POSTE NON RICORRENTI
Come richiesto dalla Delibera CONSOB 15519 del 27 luglio 2006 sono stati indicati qui di seguito quei proventi ed oneri significativi derivanti da operazioni non ricorrenti o da fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività. Sempre in applicazione della suddetta Delibera CONSOB, nella Nota 32 – Parti correlate sono stati indicati separatamente gli importi relativi alle posizioni e transazioni con parti correlate.
| (migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | |
|---|---|---|---|
| Ricavi della gestione caratteristica | - | - | |
| Altri ricavi | - | 1) | (8.202) |
| Ricavi totali special items | - | (8.202) | |
| Costi per acquisti | - | - | |
| Variazioni delle rimanenze | - | - | |
| Costi per servizi ed altri costi 1) |
4.124 | 2) | 5.522 |
| Costi del lavoro | - | 3) | 2.100 |
| Margine operativo lordo special items | 4.124 | (580) | |
| Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni | - | ||
| Risultato operativo special items | 4.124 | (580) | |
| Proventi (oneri) finanziari netti 2) |
5.037 | 4) | 2.931 |
| Proventi (oneri) da partecipazioni netti 3) |
232 | 5) | 346 |
| Risultato della gestione ordinaria | 9.393 | 2.697 | |
| Imposte sul reddito 4) |
(1.468) | 6) | (139) |
| Risultato netto special items attività continue | 7.925 | 2.558 | |
| Risultato netto special items attività operative cessate | - | - | |
| Risultato netto special items | 7.925 | 2.558 | |
| Risultato di azionisti terzi | - | - | |
| Risultato netto special items competenza del Gruppo | 7.925 | 2.558 |
Nel 2020
- 1) i costi per servizi ed altri costi si riferiscono a costi correlati al fondo business dismessi, alle liberalità erogate a fronte dell'emergenza sanitaria ed ad oneri relativi a progetti non andati a buon fine;
- 2) i proventi (oneri) finanziari netti includono gli oneri finanziari derivanti dalle operazioni di liability management effettuate nel periodo e proventi finanziari netti rilevati, in base all'IFRS 9, in riferimento ad operazioni di rifinanziamento concluse nel periodo, al netto dell'effetto reversal relativo al periodo corrente;
- 3) i proventi da partecipazione netti si riferiscono all'incremento del fondo svalutazione relativo alla società Petroleos, in liquidazione;
- 4) le imposte sul reddito si riferiscono all'effetto fiscale delle poste sopra commentate.
Nel 2019
- 1) gli altri ricavi si riferiscono al rilascio parziale del fondo business dismessi;
- 2) i costi per servizi ed altri costi si riferiscono a costi correlati alle avviate procedure di riorganizzazione del Gruppo ed ad oneri relativi a progetti non andati a buon fine;
- 3) i costi del lavoro si riferiscono a indennità di fine rapporto;
- 4) proventi finanziari netti rilevati, in base all'IFRS 9, in riferimento ad operazioni di rifinanziamento concluse nel periodo, al netto dell'effetto reversal relativo al periodo corrente;
- 5) i proventi da partecipazione netti si riferiscono all'incremento del fondo svalutazione relativo alla società Petroleos, in liquidazione;
- 6) le imposte sul reddito si riferiscono all'effetto fiscale delle poste sopra commentate.
NOTA 32 - PARTI CORRELATE
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione
Per parti correlate si intendono principalmente quelle che condividono con ERG S.p.A. il medesimo soggetto controllante, le società che direttamente o indirettamente, attraverso uno o più intermediari, controllano, sono controllate, oppure sono soggette a controllo congiunto da parte di ERG S.p.A. e quelle nelle quali la medesima detiene una partecipazione di collegamento. Nella definizione di parti correlate rientrano, inoltre, i dirigenti con responsabilità strategiche e i loro stretti familiari, di ERG S.p.A. e di società da questa controllate. I dirigenti con responsabilità strategiche sono coloro che hanno il potere e la responsabilità, diretta o indiretta, della pianificazione, della direzione, del controllo delle attività della Società e comprendono i relativi Amministratori.
Come richiesto dalla Delibera CONSOB 15519 del 27 luglio 2006 sono stati indicati qui di seguito gli importi relativi alle posizioni e transazioni con parti correlate.
Le operazioni compiute da ERG S.p.A. con parti correlate riguardano principalmente:
- la prestazione di servizi, la raccolta e l'impiego di mezzi finanziari;
- i contributi a soggetti non aventi natura societaria, riferibili a ERG, che perseguono iniziative di carattere umanitario, culturale e scientifico. In particolare, la Fondazione Edoardo Garrone, nata come naturale evoluzione dell'impegno delle Famiglie Garrone e Mondini in campo sociale e culturale, dedicata alla memoria di Edoardo Garrone che, nel 1938, avviò l'attività industriale del Gruppo ERG.
La maggior parte di tali operazioni sono esenti dall'applicazione della normativa interna ERG Procedura per le operazioni con parti correlate, emanata in attuazione della regolamentazione CONSOB, poiché si tratta di operazioni ordinarie concluse a condizioni di mercato o standard, ovvero poiché al di sotto della soglia di esiguità prevista dalla procedura stessa.
Tutte le operazioni sono state compiute nell'interesse della Società e, ad eccezione delle operazioni con gli enti che perseguono iniziative di carattere umanitario, culturale e scientifico, fanno parte della ordinaria gestione. L'importo corrisposto alla Fondazione Edoardo Garrone quale contributo per l'anno 2020 è stato pari a 100 migliaia di Euro.
Si evidenzia infine che nel corso del 2020 ERG ha tacitamente rinnovato il consolidato fiscale nazionale con le società controllate (anche indirettamente) ERG Eolica Ginestra S.r.l. ed ERG Eolica Adriatica S.r.l. Nel 2020 ha inoltre aderito all'istituto la Società Andromeda S.r.l.

Sia il rinnovo che la nuova adesione al consolidato fiscale hanno validità per il triennio 2020-2022 e sono soggetti a tacito rinnovo.
Per quanto riguarda i termini degli accordi contrattuali che potrebbero prevedere che la controllante o le sue controllate forniscano sostegno finanziario a un'entità strutturata consolidata si rimanda alla Nota 20 - Garanzie, impegni e rischi.
Incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulla Situazione Patrimoniale
I rapporti più significativi con le joint venture, le imprese collegate e controllate escluse dall'area di consolidamento riguardano:
• crediti finanziari verso ERG Petroleos S.A. nell'ambito del relativo contratto di finanziamento.
L'incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulle voci di Stato Patrimoniale e indicata nella seguente tabella riepilogativa:
ANNO 2020 - SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA - ATTIVO
| (migliaia di Euro) | Altre attività finanziarie |
Crediti commerciali | Altri crediti e attività correnti/ Attività per imposte correnti |
Attività finanziarie correnti/Attività finanziarie valutate al fair value |
|---|---|---|---|---|
| ERG Power Generation S.p.A. | 257.405 | 720 | 5.699 | 51.239 |
| Priolo Servizi S.c.a.r.l. | 94 | |||
| San Quirico S.p.A. | 33 | |||
| ERG Eolica San Vincenzo S.r.l. | - | |||
| ERG Eolica Faeto S.r.l. | 382 | |||
| Green Vicari S.r.l. | 10 | |||
| ERG Eolica Fossa del Lupo S.r.l. | 1.829 | |||
| ERG Power S.r.l. | 2.014 | 30.590 | ||
| ERG Eolica Adriatica S.r.l. | 214 | |||
| ERG Eolica Campania S.p.A. | 686 | |||
| ERG Wind Holdings (Italy) S.r.l. | 8 | |||
| ERG Wind Sardegna S.r.l. | 602 | |||
| ERG Wind 4 S.r.l. | 4.356 | |||
| ERG Wind Energy S.r.l. | 1 | |||
| ERG Wind Park Beteiligungs GmbH | 1.305 | |||
| ERG Germany GmbH | 18 | |||
| ERG France S.a.r.l. | 66 | (16) | ||
| ERG Hydro | 91 | - | ||
| Brockahboy (UK) | 0 | |||
| Corni Eolian | 0 | |||
| Mark 1 EOOD | 0 | |||
| ERG Petroleos | 1.730 | |||
| Epuron S.a.s. | 1 | |||
| Creagg Riabhach | 22 | |||
| Andromeda S.r.l. | 329 | |||
| Craiggore Energy Ltd. | 2 | |||
| ERG UK Holding (GBP) | 130 | |||
| Sandy Knowe (GBP) | 40 | |||
| Evishagaran(GBP) | 31 | |||
| Totale | 257.405 | 2.564 | 16.105 | 83.559 |
| % di incidenza sulla voce totale | 100,00% | 60,36% | 48,18% | 61,51% |
| (migliaia di Euro) | Altre passività non correnti |
Debiti commerciali | Passività finanziarie correnti |
Altre passività correnti / passività per imposte |
|---|---|---|---|---|
| ERG Power Generation S.p.A. | 3.213 | |||
| ERG Eolica San Vincenzo S.r.l. | 27 | |||
| ERG Eolica Faeto S.r.l. | 29 | |||
| ERG Eolica Ginestra S.r.l. | 44 | |||
| ERG Eolica Tirreno S.r.l. | 2 | |||
| Green Vicari S.r.l. | 35 | |||
| ERG Eolica Fossa del Lupo S.r.l. | 136 | |||
| ERG Power S.r.l. | 215 | |||
| ERG Eolica Adriatica S.r.l. | 81 | |||
| ERG Eolica Campania S.p.A. | 87 | |||
| ERG Wind Investments Limited | 1 | |||
| ERG Wind Holdings (Italy) S.r.l. | 92 | |||
| ERG Wind Sicilia 6 S.r.l. | 22 | |||
| ERG Wind Leasing 4 S.r.l. | 2 | |||
| ERG Wind 6 S.r.l. | 17 | |||
| ERG Wind Sicilia 2 S.r.l. | 3 | |||
| ERG Wind Sicilia 3 S.r.l. | 21 | |||
| ERG Wind Sicilia 4 S.r.l. | 9 | |||
| ERG Wind Sicilia 5 S.r.l. | 5 | |||
| ERG Wind 2000 S.r.l. | 4 | |||
| ERG Wind Energy S.r.l. | 6.616 | |||
| Calabria Solar S.r.l. | 74 | |||
| ERG Solar Campania S.r.l. | 8 | |||
| ERG Solar Marche 1 S.r.l. | 4 | |||
| ERG Solar Marche 2 S.r.l. | 2 | |||
| ERG Solar Piemonte 3 S.r.l. | 18 | |||
| ERG Solar Puglia 1 S.r.l. | 9 | |||
| ERG Solar Puglia 2 S.r.l. | 5 | |||
| ISAB Energy Solare | 10 | |||
| Andromeda S.r.l. | 61 | |||
| Dirigenti Strategici | 1.030 | |||
| Totale | - | 3.213 | - | 8.668 |
| % di incidenza sulla voce totale | 0,00% | 27,85% | 0,00% | 40,87% |
ANNO 2020 - SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA - PASSIVO
Incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sul risultato economico
I rapporti più significativi con le joint venture, le imprese collegate e controllate escluse dall'area di consolidamento riguardano:
- Ricavi verso la controllata ERG Power Generation S.p.A. per la prestazione di servizi;
- Proventi finanziari relativi ai finanziamenti infragruppo;
- Costi verso la Fondazione Edoardo Garrone relativi al contributo per l'anno 2020.

L'incidenza delle operazioni con parti correlate sulle voci del Conto Economico e indicata nella seguente tabella di sintesi:
ANNO 2020 - CONTO ECONOMICO - PROVENTI
| (migliaia di Euro) | Ricavi della gestione caratteristica |
Altri ricavi e proventi |
Proventi finanziari |
|---|---|---|---|
| ERG Power Generation S.p.A. | 35.503 | 181 | 6.894 |
| ERG Power S.r.l. | 27 | 1.009 | |
| Hydro Inv. (PL) | 1 | ||
| ERG Germany GmbH | 76 | ||
| ERG France S.a.r.l. | 46 | ||
| ERG Hydro | 4 | 41 | |
| Corni Eolian | 1 | ||
| Mark 1 EOOD | 0 | ||
| ERG Solar Holding S.r.l. | 1 | ||
| ERG Solar Holding 1 S.r.l. | 3 | ||
| ISAB Energy Solare | 32 | ||
| Creagg Riabhach | 22 | ||
| Andromeda S.r.l. | 8 | - | |
| Craiggore Energy Ltd. | 2 | ||
| ERG UK Holding (GBP) | 0 | ||
| Sandy Knowe (GBP) | 40 | ||
| Evishagaran (GBP) | 2 | ||
| Totale | 35.545 | 443 | 7.903 |
| % di incidenza sulla voce totale | 100,00% | 13,12% | 56,12% |
ANNO 2020 - CONTO ECONOMICO - ONERI
| (migliaia di Euro) | Costi per acquisti |
Costi per servizi e altri costi |
Costo del lavoro |
Oneri finanziari |
|---|---|---|---|---|
| ERG Power Generation S.p.A. | 157 | |||
| ERG Hydro | 2 | |||
| Fondazione Edoardo Garrone | 100 | |||
| Dirigenti Strategici | 2.010 | |||
| Totale | - | 260 | 2.010 | - |
| % di incidenza sulla voce totale | 0,00% | 0,82% | 8,19% | 0,00% |
NOTA 33 - STRUMENTI FINANZIARI
Definizione e criteri di rilevazione e misurazione Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti finanziari derivati, ivi inclusi quelli impliciti (cd. embedded derivative) oggetto di separazione dal contratto principale, sono attività e passività rilevate al fair value.
Le operazioni a termine e gli strumenti derivati in essere sono così classificati:
- 1) strumenti derivati definibili di copertura ai sensi dell'IFRS 9: in tale fattispecie sono incluse (i) le operazioni poste in essere a copertura dell'oscillazione di flussi finanziari (Cash Flow Hedge - CFH) su tassi di interesse, tassi di cambio e commodity e (ii) le operazioni a copertura del fair value dell'elemento coperto (Fair Value Hedge - FVH) su commodity (prezzo e cambio);
- 2) operazioni a termine e strumenti derivati non definibili di copertura ai sensi dell'IFRS 9, rispondenti ai requisiti di compliance con le politiche aziendali di gestione del rischio su tassi di cambio e su commodity energetiche.
Il Gruppo effettua il basis adjustment, riclassificando il risultato efficace della copertura a rettifica del valore di prima iscrizione dell'oggetto coperto, in caso di coperture di cash flow hedge di elementi non finanziari. Per tutte le coperture di flussi finanziari, comprese quelle delle operazioni che comportano la rilevazione di un'attività o una passività non finanziaria, gli importi accumulati nella riserva di copertura dei flussi finanziari sono stati riclassificati nell'utile/(perdita) dell'esercizio nello stesso esercizio o negli stessi esercizi in cui i flussi finanziari futuri attesi coperti hanno un effetto sull'utile/(perdita).
Gerarchia del Fair Value secondo l'IFRS 13
Nella valutazione del fair value di un'attività o una passività, il Gruppo si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione, come illustrato di seguito.
- • Livello 1: prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per attività o passività identiche.
- • Livello 2: dati di input diversi dai prezzi quotati di cui al Livello 1 che sono osservabili per l'attività o la passività, sia direttamente (prezzi), sia indirettamente (derivati dai prezzi).
- • Livello 3: dati di input relativi all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili.
La Società rileva i trasferimenti tra i vari livelli della gerarchia del fair value data dell'evento o del cambiamento delle circostanze che ha determinato il trasferimento nel quale il trasferimento ha avuto luogo.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a Conto Economico nel periodo in cui la variazione è avvenuta.

Nella seguente tabella sono esposti, per ogni attività e passività finanziaria, il valore contabile ed il fair value. Sono escluse le informazioni sul fair value delle attività e delle passività finanziarie non valutate al fair value, quando il valore contabile rappresenta una ragionevole approssimazione del fair value.
31/12/2020
| (migliaia di Euro) | Fair value - Strumenti di copertura |
Strumenti FVTPL |
Strumenti FVOCI |
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
Altre passività finanziarie |
Totale Valore Contabile |
Fair value |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Partecipazioni | - | 465 | - | - | - | 465 | 465 |
| Strumenti derivati | - | - | - | - | - | - | - |
| Crediti finanziari correnti e non correnti |
80.087 | 232.805 | - | 312.892 | 312.892 | ||
| Crediti commerciali | - | - | - | 4.249 | - | 4.249 | 4.249 |
| Titoli finanziari nel circolante |
- | - | 136 | - | - | 136 | 136 |
| Altri crediti | - | - | - | 22.410 | - | 22.410 | 22.410 |
| Disponibilità liquide | - | - | - | 538.420 | - | 538.420 | 538.420 |
| Totale attività | - | 80.552 | 136 | 797.885 | - | 878.573 | |
| Mutui e finanziamenti | - | - | - | - | 504.368 | 504.368 | 515.080 |
| Prestito obbligazionario | - | - | - | - | 1.124.179 | 1.124.179 | 1.186.407 |
| Debiti verso banche a breve |
- | - | - | - | 50.004 | 50.004 | 50.004 |
| Passività finanziarie per beni in leasing |
- | - | - | - | 1.872 | 1.872 | 1.872 |
| Strumenti derivati | 24.264 | - | - | - | 0 | 24.264 | 24.264 |
| Debiti commerciali | - | - | - | - | 11.536 | 11.536 | 11.536 |
| Altri debiti | - | - | - | - | 19.330 | 19.330 | 19.330 |
| Totale passività | 24.264 | - | - | - | 1.711.289 | 1.735.553 |
31/12/2019
| Fair value - Strumenti di copertura |
Strumenti FVTPL |
Strumenti FVOCI |
Attività finanziarie valutate al costo |
Altre passività finanziarie |
Totale Valore Contabile |
Fair value | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | ammortizzato | ||||||
| Partecipazioni | - | 465 | - | - | - | 465 | 465 |
| Strumenti derivati | 1.838 | - | - | - | - | 1.838 | 1.838 |
| Crediti finanziari correnti e non correnti |
65.237 | 450.229 | - | 515.466 | 515.466 | ||
| Crediti commerciali | - | - | - | 3.859 | - | 3.859 | 3.859 |
| Titoli finanziari nel circolante |
- | - | 136 | - | - | 136 | 136 |
| Altri crediti | - | - | - | 22.006 | - | 22.006 | 22.006 |
| Disponibilità liquide | - | - | - | 480.033 | - | 480.033 | 480.033 |
| Totale attività | 1.838 | 65.702 | 136 | 956.128 | - | 1.023.804 | |
| Mutui e finanziamenti | - | - | - | - | 676.086 | 676.086 | 683.096 |
| Prestito obbligazionario | - | - | - | - | 603.688 | 603.688 | 638.181 |
| Altri Debiti finanziari | - | - | - | - | 2.407 | 2.407 | 2.407 |
| Strumenti derivati | 11.464 | - | - | - | 0 | 11.464 | 11.464 |
| Debiti commerciali | - | - | - | - | 12.432 | 12.432 | 12.432 |
| Altri debiti | - | - | - | - | 28.397 | 28.397 | 28.397 |
| Totale passività | 11.464 | - | - | - | 1.323.010 | 1.334.474 |
La tabella seguente mostra un'analisi degli strumenti finanziari derivati valutati al fair value, raggruppati in Livelli da 1
a 3 basati sul grado di osservabilità del fair value:
- livello 1, il fair value è determinato da prezzi quotati in mercati attivi;
- livello 2, il fair value è determinato tramite tecniche di valutazione che si basano su variabili che sono direttamente (o indirettamente) osservabili sul mercato;
- livello 3, il fair value è determinato tramite tecniche di valutazione che si basano su significative variabili non osservabili sul mercato.
| (migliaia di Euro) | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie | |||
| - Strumenti FVTPL | 50.109 | 30.443 | - |
| - Strumenti FVOCI | - | 136 | - |
| - Fair value - strumenti di copertura | - | ||
| - Attività finanziarie valutate al fair value | - | - | |
| Totale | 50.109 | 30.579 | - |
| Passività finanziarie | |||
| - Fair value - strumenti di copertura | - | 24.264 | - |
| - Altre passività finanziarie | 1.186.407 | 566.956 | - |
| Totale | 1.186.407 | 591.220 | - |
NOTA 34 - INFORMATIVA SUI RISCHI
I principali rischi identificati e attivamente gestiti da ERG S.p.A. sono i seguenti:
- il rischio di credito, col quale si evidenzia la possibilità di insolvenza (default) di una controparte o l'eventuale deterioramento del merito creditizio assegnato;
- il rischio di liquidità, che esprime il rischio che le risorse finanziarie disponibili risultino insufficienti a mantenere i propri impegni di pagamento.
ERG S.p.A. attribuisce grande importanza alla identificazione e misurazione dei rischi e ai connessi sistemi di controllo, in modo da poter garantire una gestione efficiente dei rischi assunti. Coerentemente con tale obiettivo, è stato adottato un sistema di Risk Management avanzato che garantisce, nel rispetto delle politiche esistenti in materia, l'individuazione, la misurazione e il controllo a livello centrale per l'intero Gruppo del grado di esposizione ai singoli rischi. La funzione Group Risk Management & Corporate Finance assicura la coerenza con i limiti assegnati e fornisce adeguato supporto con le proprie analisi, sia alle singole società controllate sia al Risk Committee e all'Alta Direzione della Capogruppo, per le decisioni di tipo strategico.
Rischio di credito
L'esposizione al rischio di credito, insito nella probabilità che una determinata controparte non riesca a far fronte alle proprie obbligazioni contrattuali, viene gestita attraverso opportune analisi e valutazioni attribuendo ad ogni controparte un rating interno (Internal Rating Based, indice sintetico di valutazione del merito creditizio). La classe di rating fornisce una stima della probabilità di insolvenza (default) di una determinata controparte da cui dipende il grado

di affidamento assegnato, che viene puntualmente monitorato e che non deve mai essere superato. La scelta delle controparti relativamente sia al business industriale sia alle negoziazioni finanziarie sottostà alle decisioni del Credit Committee le cui scelte sono supportate dalle analisi del merito creditizio.
Anche il rischio di concentrazione, sia per cliente sia per settore viene monitorato in continuo senza però aver mai presentato situazioni di allerta.
La tabella sottostante fornisce informazioni circa l'esposizione di ERG S.p.A. al rischio di credito a fine esercizio mediante classificazione nei crediti non scaduti (si veda Nota 8 - Crediti commerciali) in funzione del merito creditizio corrispondente ai rating interni assegnati.
| (migliaia di Euro) | 2020 |
|---|---|
| Valutazione AAA | - |
| Valutazione AA+ /AA- | - |
| Valutazione A+ /A- | - |
| Valutazione BBB+ / BBB- | - |
| Valutazione BB+ / BB- | - |
| Valutazione B+ / B- | - |
| Valutazione CCC- | - |
| Crediti verso imprese del Gruppo | 2.564 |
| Non assegnati | - |
| Totale | 2.564 |
La posizione di rischio al 31 dicembre 2020 risulta decisamente contenuta in quanto rappresentata da posizioni esclusivamente intercompany.
Rischio di liquidità
Il rischio liquidità si identifica con il rischio che le risorse finanziarie possano non essere sufficienti a coprire tutti gli obblighi in scadenza. Ad oggi ERG garantisce con la generazione di flussi e disponibilità di linee di credito, rese da controparti diverse, l'adeguata copertura dei propri fabbisogni finanziari.
Le seguenti tabelle riassumono il profilo temporale delle passività finanziarie di ERG S.p.A. comprensive degli interessi al 31 dicembre 2020 ed al 31 dicembre 2019 sulla base dei pagamenti contrattuali non attualizzati e il relativo valore contabile.
| 31/12/2020 | Maturity dei debiti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Valore Contabile |
Maturity debito |
Su richiesta |
inferiore a 3 mesi |
da 3 a 12 mesi |
da 1 a 5 anni |
superiore a 5 anni |
| Obbligazioni emesse | 1.124.179 | 1.194.147 | - | 42 | 11.970 | 576.051 | 606.083 |
| Mutui e finanziamenti | 504.361 | 515.592 | - | 490 | 1.399 | 513.702 | - |
| Debiti verso banche a breve | 50.004 | 50.007 | - | 50.007 | - | - | - |
| Altri debiti finanziari | - | - | - | - | - | - | - |
| Debiti commerciali | 11.536 | 11.536 | 5.495 | 6.041 | - | - | - |
| Totale passività finanziarie non derivate |
1.690.087 | 1.771.281 | 5.495 | 56.581 | 13.369 | 1.089.753 | 606.083 |
| Interest Rate Swap copertura rischio tasso di interesse |
24.264 | 24.689 | - | 1.037 | 2.894 | 13.104 | 7.654 |
| Totale Passività finanziarie derivate | 24.264 | 24.689 | - | 1.037 | 2.894 | 13.104 | 7.654 |
| 31/12/2019 | Maturity dei debiti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Valore Contabile |
Maturity debito |
Su richiesta |
inferiore a 3 mesi |
da 3 a 12 mesi |
da 1 a 5 anni |
superiore a 5 anni |
| Obbligazioni emesse | 603.688 | 664.817 | - | 1.112 | 10.631 | 143.569 | 509.505 |
| Mutui e finanziamenti | 676.086 | 701.211 | - | 1.492 | 12.298 | 673.820 | 13.317 |
| Altri debiti finanziari | - | - | - | - | - | - | - |
| Debiti commerciali | 12.432 | 12.432 | 7.273 | 5.159 | - | - | - |
| Totale passività | 1.292.206 | 1.378.460 | 7.273 | 7.763 | 22.929 | 817.389 | 522.823 |
| Interest Rate Swap copertura rischio tasso di interesse |
11.464 | 11.460 | - | 1.003 | 2.680 | 7.777 | - |
| Totale Passività finanziarie derivate | 11.464 | 11.460 | - | 1.003 | 2.680 | 7.777 | - |
Rischio di Liquidità e Perdite Attese sulla Liquidità
ERG attua una strategia di mitigazione del rischio volta a prevenire l'insorgere di situazioni di crisi di liquidità che prevede il perseguimento di una struttura finanziaria equilibrata per durata e composizione, il monitoraggio continuo degli equilibri finanziari e la sistematica generazione di cassa da parte delle proprie attività di business, garantendo un'adeguata distribuzione delle linee di credito, dei depositi di liquidità e della relativa attività finanziaria fra i principali istituti bancari italiani ed internazionali.
Al fine di garantire una efficiente gestione della liquidità, nella Società è accentrata l'attività di Tesoreria. La Società provvede al fabbisogno di liquidità del Gruppo primariamente con i flussi di cassa generati dalla gestione ordinaria e con le linee di credito, ove necessario, assicurando un'opportuna gestione della liquidità.
Per perseguire i propri obiettivi di mitigazione del rischio, lo stock di attivi finanziari della Società è impiegato in strumenti finanziari a breve termine e alta liquidabilità, privilegiando un profilo di rischio molto contenuto. In nessun caso è permesso il ricorso alla vendita allo scoperto.
Anche nell'attuale contesto di riferimento, con l'emergenza Covid-19 in atto, il rischio liquidità rimane limitato.
Rischio di tasso di interesse
Identifica la variazione dell'andamento futuro dei tassi di interesse che potrebbero determinare maggiori costi per ERG S.p.A. Il contenimento del rischio di tasso viene perseguito mediante l'utilizzo di contratti derivati come Interest Rate Swap e Interest Rate Option (plain vanilla).

La seguente tabella rappresenta l'impatto sull'utile ante imposte (a causa di variazioni del fair value delle attività e delle passività finanziarie) e sul patrimonio netto di ERG S.p.A. (dovuto a variazioni del valore equo degli strumenti derivati in cash flow hedge) del cambiamento del tasso di interesse del +/-1%, mantenendo fisse tutte le altre variabili.
Impatto a Conto Economico
| (milioni di Euro) | 2020 |
|---|---|
| Shock-up (variazione tasso di interesse +1%) | 7 |
| Shock-down (variazione tasso di interesse -1%) | (1) |
Impatto a Patrimonio Netto
| (milioni di Euro) | 2020 |
|---|---|
| Shock-up (variazione tasso di interesse +1%) | 32 |
| Shock-down (variazione tasso di interesse -1%) | (34) |
Strumenti derivati utilizzati
Le principali tipologie di strumenti derivati adottati nella gestione dei rischi finanziari, con il solo fine di copertura, sono i seguenti:
- Opzioni: contratto con il quale una delle parti, pagando un corrispettivo (premio) all'altra, acquista il diritto di comprare (call option) o di vendere (put option), a una data futura, un certo quantitativo di strumenti finanziari (sottostante) a un prezzo stabilito (prezzo di esercizio);
- Forward o contratti a termine: prevedono l'acquisto o la vendita tra due parti di un determinato bene (sottostante) a una data futura e a un prezzo prefissato al momento della stipula del contratto; rientrano in questa categoria anche i contratti futures, che a differenza dei contratti forward, sono standardizzati, negoziati in lotti e per scadenze predeterminate all'interno di mercati regolamentati.
- Swap: contratto che determina tra due parti lo scambio di flussi di pagamenti a date certe. I pagamenti possono essere espressi nella stessa valuta o in valute differenti e il loro ammontare è determinato in relazione a un sottostante.
Il sottostante può essere di vario tipo e influenza notevolmente le caratteristiche del contratto che può assumere, nella prassi, svariate forme.
Gli strumenti derivati perfezionati da ERG S.p.A. e volti a fronteggiare l'esposizione ai rischi finanziari in essere al 31 dicembre 2020 sono:
• Derivati su tasso di interesse
- strumenti di tipo Interest Rate Option che consentono di fissare dei limiti superiori (cap) e inferiori (floor) alle oscillazioni del tasso di interesse relativamente a finanziamenti indicizzati a un tasso variabile;
- strumenti di tipo Interest Rate Swap per ricondurre al profilo di rischio ritenuto più opportuno i prestiti bancari a tasso fisso e variabile. Gli IRS prevedono che le controparti, con riferimento a un valore nozionale definito e a
scadenze temporali prefissate, scambino tra loro flussi di interesse calcolati in relazione a tassi fissi o a parametri
di tasso variabile in precedenza concordati.
Hedge accounting
La Società utilizza gli strumenti finanziari derivati per coprire la propria esposizione ai rischi di tasso d'interesse e rischio prezzo. I derivati incorporati sono separati dal contratto primario e contabilizzati separatamente quando il contratto primario non costituisce un'attività finanziaria e quando vengono soddisfatti determinati criteri.
All'inizio della relazione di copertura designata, La Società documenta gli obiettivi nella gestione del rischio e la strategia nell'effettuare la copertura, nonché il rapporto economico tra l'elemento coperto e lo strumento di copertura e se si prevede che le variazioni delle disponibilità liquide dell'elemento coperto e dello strumento di copertura si compenseranno tra loro.
Quando uno strumento finanziario derivato è designato come strumento di copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi finanziari, la parte efficace delle variazioni del fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata nel Prospetto di Conto Economico complessivo e presentata nella riserva di copertura dei flussi finanziari. La parte efficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato che viene rilevata nel Prospetto di Conto Economico complessivo è limitata alla variazione cumulata del fair value dello strumento coperto (al valore attuale) dall'inizio della copertura. La parte inefficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato viene rilevata immediatamente nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
In una relazione di copertura, La Società designa come strumento di copertura solo la variazione del fair value dell'elemento a pronti del contratto a termine come strumento di copertura in una relazione di copertura dei flussi finanziari.
Se la copertura cessa di soddisfare i criteri di ammissibilità o lo strumento di copertura è venduto, giunge a scadenza o è esercitato, la contabilizzazione delle operazioni di copertura cessa prospetticamente. Quando cessa la contabilizzazione delle operazioni di copertura per le coperture di flussi finanziari, l'im-
Riepilogo degli strumenti derivati utilizzati
porto accumulato nella riserva di copertura dei flussi finanziari rimane nel patrimonio netto fino a quando, nel caso di copertura di un'operazione che comporta la rilevazione di un'attività o una passività non finanziaria, è incluso nel costo dell'attività o della passività non finanziaria al momento della rilevazione iniziale o, nel caso delle altre coperture di flussi finanziari, è riclassificato nell'utile/(perdita) dell'esercizio nello stesso esercizio o negli stessi esercizi in cui i flussi finanziari futuri attesi coperti hanno un effetto sull'utile/(perdita) dell'esercizio.
Se non si prevedono più futuri flussi finanziari coperti, l'importo deve essere riclassificato immediatamente dalla riserva per la copertura di flussi finanziari e dalla riserva per i costi della copertura nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Una relazione di copertura risulta efficace se e solo se rispetta i seguenti requisiti:
- • esistenza di una relazione economica tra lo strumento di copertura e l'elemento coperto;
- • il rischio di credito non è dominante rispetto alle variazioni di valore; e
- • il rapporto di copertura (c.d. "hedge ratio") è il medesimo utilizzato per finalità di risk management ovvero la quantità coperta dell'elemento oggetto di copertura e la quantità dello strumento di copertura utilizzata per coprire l'elemento coperto.
La Società procede a effettuare il basis adjustment, riclassificando il risultato efficace della copertura a rettifica del valore di prima iscrizione dell'oggetto coperto, in caso di coperture di cash flow hedge di elementi non finanziari.
Tuttavia, per tutte le coperture di flussi finanziari, comprese quelle delle operazioni che comportano la rilevazione di un'attività o una passività non finanziaria, gli importi accumulati nella riserva di copertura dei flussi finanziari sono stati riclassificati nell'utile/ (perdita) dell'esercizio nello stesso esercizio o negli stessi esercizi in cui i flussi finanziari futuri attesi coperti hanno un effetto sull'utile/(perdita).
Gli strumenti derivati perfezionati da ERG, volti a fronteggiare l'esposizione al rischio su tasso di interesse al 31 dicembre 2020 sono i seguenti:
| Tipologia | Rischio coperto | Nozionale di riferimento |
Fair Value al 31.12.2020 (migliaia di Euro) |
|---|---|---|---|
| Strumenti in Cash Flow Hedge | |||
| A Interest Rate Swap e Interest Rate Cap | Rischio economico tasso di interesse |
1.070 milioni di Euro | (24.264) |
| Totale strumenti in Cash Flow Hedge | (24.264) |
Strumenti in Cash Flow Hedge
Interest Rate Swap e Interest Rate Cap e Collar.
Operazioni a copertura del rischio economico "tasso d'interesse" rischio legato alle variazioni dei tassi di interesse sui finanziamenti.

Al 31 dicembre 2020 si rileva un fair value complessivo negativo pari a 24.262 migliaia di Euro. La variazione è rilevata nella riserva di Cash Flow Hedge.
NOTA 35 - FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
| Data | Settore | Fatto di rilievo | Comunicato stampa |
|---|---|---|---|
| 28 gennaio 2021 | Corporate | ERG S.p.A. comunica che a seguito dell'esercizio dell'opzione di riscatto in conformità alla clausola 6.4 – Riscatto e Acquisto/Riscatto a Scelta dell'Emittente (Clean-up Call) – del regolamento del prestito obbliga zionario (vedasi CS del 22 dicembre 2020), tutte le Obbligazioni rimanenti sono state riscattate per un importo nominale complessivo di Euro 25.000.000 |
Comunicato Stampa del 28.01.2021 |
NOTA 36 - CORRISPETTIVI DI REVISIONE
In base all'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti, si riportano gli oneri di competenza 2020 relativi alle prestazioni effettuate dalla Società di Revisione KPMG S.p.A., revisore del Gruppo ERG, e dalle società appartenenti al network ad essa correlato.
| (migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Servizi di revisione | 266 | 266 |
| Servizi diversi dalla revisione | 334 | 189 |
| Totale | 600 | 455 |
I servizi diversi dalla revisione si riferiscono a:
- servizi di attestazione per 89 migliaia di Euro relativi al Green Bond Report sulle emissioni effettuate sull'Euro Medium Term Note Programme per un importo pari a 70 migliaia, all'Unbundling per 15 migliaia e alle dichiarazioni fiscali per 4 migliaia;
- altri servizi per 245 migliaia di Euro sono relativi alle seguenti attività:
- Procedure di verifica concordate volontariamente richieste sui dati trimestrali delle società controllate per 100 migliaia di Euro,
- Revisione contabile della Dichiarazione Non Finanziaria (DNF) per 30 migliaia di Euro;
- Confort letter richiesta sull'aggiornamento del Prospetto informativo sull'Euro Medium Term Note Programme (l'EMTN) e sul collocamento per emissione di notes relativamente all'esercizio 2020 per 100 migliaia di Euro;
- attività di Gap Analysis in relazione al processo di Enterprise Risk Management per 15 migliaia di Euro.
NOTA 37 - ALTRE INFORMAZIONI
- L'art. 1, commi 125-129, della Legge 4 agosto 2017 n. 124 ha introdotto l'obbligo in capo alle imprese che ricevono contributi economici da parte delle pubbliche amministrazioni di pubblicare gli importi ricevuti nella Nota Integrativa del Bilancio di Esercizio e nell'eventuale Bilancio Consolidato. A fronte delle difficoltà interpretative riscontrate nell'applicazione di tali disposizioni (Assonime – Circolare n. 5 del 22 febbraio 2019) il legislatore è intervenuto modificando a più riprese il dettato normativo. In particolare, l'ultima riformulazione delle previsioni normative della Legge 124/17 è stata operata dal D.L. 30 aprile 2019, n. 34, recante misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi, convertito con la Legge 28 giugno 2019, n. 58, che ha fornito risposte a importanti questioni al fine di semplificare e razionalizzare la disciplina in oggetto. Di conseguenza, la Società ha deciso di indicare nei propri bilanci anche gli eventuali contributi economici ricevuti dalle pubbliche amministrazioni fruibili da tutte le imprese e che rientrano nella struttura generale del sistema di riferimento definito dallo Stato (quali, conto energia, titoli di efficienza energetica, etc.) salvo quelli appartenenti alle seguenti categorie:
- le agevolazioni fiscali;
- i contributi per la formazione ricevuti da fondi interprofessionali (ad esempio, Fondimpresa), in quanto fondi aventi forma associativa e natura giuridica di enti di diritto privato, che sono finanziati con i contributi versati dalle stesse imprese.
Non si segnalano contributi per l'anno 2020 relativi a ERG S.p.A. Ai sensi delle disposizioni dell'art. 3-quater del D.L. 135/2018, per le erogazioni ricevute si rinvia alle indicazioni contenute nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato di cui all'articolo 52 della Legge 24 dicembre 2012, n. 234.
- Durante l'esercizio non sono avvenute operazioni atipiche e/o inusuali. Per operazioni atipiche e/o inusuali si intendono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza dell'informazione in bilancio, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.
- Non sono state date anticipazioni e non vi sono crediti verso amministratori e sindaci di ERG S.p.A. per lo svolgimento di tali funzioni.
NOTA 38 - PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2020
Dal 1° gennaio 2020 sono divenuti applicabili, i seguenti principi, interpretazioni e modifiche ai principi esistenti in relazione ai quali non si segnalano effetti significativi sul Bilancio Separato:
- Amendments to References to Conceptual Framework in IFRS Standards, emesso il 29 marzo 2018; il documento contiene modifiche all'IFRS 2, IFRS 3, IFRS 6, IFRS 14, IAS 1, IAS 8, IAS 34, IAS 37, IAS 38, IFRIC 12, IFRIC 19, IFRIC 20, IFRIC 22 e SIC-32;
- Covid-19 Related rent concessions, Amendments to IFRS 16 Leases (entrata in vigore 1° gennaio 2020), emesso il 28 maggio 2020;


- Definizione della materialità (modifiche allo IAS 1 e IAS 8); emesso il 31 ottobre 2018. Lo IASB ha emesso emendamenti allo IAS 1 e IAS 8 con il fine di allineare la definizione di "materialità" ed allineare la definizione utilizzata nel Conceptual Framework e gli standard stessi;
- Riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse (modifiche all'IFRS 9, allo IAS 39 e all'IFRS 7), emesso il 26 settembre 2019. La modifica si è resa necessaria a seguito della riforma dell'IBOR. Lo IASB ha pubblicato il documento al fine di tenere conto delle conseguenze della riforma sull'informativa finanziaria e in modo che le imprese possano continuare a rispettare le disposizioni presumendo che gli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse esistenti non siano modificati a seguito della riforma dei tassi interbancari.
NOTA 39 - PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS E IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DALLA SOCIETÀ AL 31 DICEMBRE 2020.
Di seguito sono indicati i nuovi principi o modifiche ai principi, applicabili per gli esercizi che hanno inizio dopo il 1° gennaio 2020 e la cui applicazione anticipata è consentita. Tuttavia, la Soceità ha deciso di non adottarli anticipatamente per la preparazione del presente Bilancio.
| Entrata in vigore | Descrizione | Data di emissione | Omologato |
|---|---|---|---|
| Amendments to IFRS 4 Insurance Contracts – deferral of IFRS19 | 25 giugno 2020 | ✔ | |
| 1° gennaio 2021 | Amendments to IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 and IFRS 16 Interest Rate Benchmark Reform – Phase 2 |
27 agosto 2020 | ✔ |
| 1° gennaio 2022 | Amendments to: • IFRS 3 Business Combinations; • IAS 16 Property, Plant and Equipment; • IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets • Annual Improvements 2018-2020 |
14 maggio 2020 | |
| IFRS 17 Insurance Contracts | 18 maggio 2017 | ||
| 1° gennaio 2023 | Amendments to IAS 1 'Presentation of financial statements' sulla classificazione delle passività |
23 gennaio 2020 | |
| Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements and IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting policies |
12 febbraio 2021 | ||
| Amendments to IAS 8 Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: Definition of Accounting Estimates |
12 febbraio 2021 |
La valutazione degli eventuali impatti dei sopraccitati Principi è in corso.

NOTA 40 - DATA PUBBLICAZIONE DEL BILANCIO
In data 11 marzo 2021 il Consiglio di Amministrazione di ERG S.p.A. ha autorizzato la pubblicazione del bilancio unitamente alle relazioni degli Organi di Controllo in base alle tempistiche previste dalla normativa vigente.
Genova, 11 marzo 2021
per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente
Edoardo Garrone

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO
AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
-
- I sottoscritti Luca Bettonte, in qualità di Amministratore Delegato di ERG S.p.A., e Paolo Luigi Merli, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di ERG S.p.A., attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'Impresa e
- l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio di Esercizio nel corso del periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2020.
-
- Al riguardo si segnala che:
- l'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio di Esercizio di ERG S.p.A. al 31 dicembre 2020 è stata verificata mediante la valutazione del Sistema di Controllo Interno sull'Informativa Finanziaria. Tale valutazione è stata effettuata prendendo a riferimento i criteri stabiliti nel modello "Internal Control – Integrated Framework" emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission (COSO);
- dalla valutazione del Sistema di Controllo Interno sull'Informativa Finanziaria non sono emersi aspetti di rilievo.
-
- Si attesta, inoltre, che:
- il Bilancio di Esercizio di ERG S.p.A:
- è redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
- corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
- la Relazione sulla Gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposte.
Genova, 11 marzo 2021
l'Amministratore Delegato il Dirigente Preposto
alla redazione dei documenti contabili societari
Luca Bettonte Paolo Luigi Merli
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI, AI SENSI DELL'ART. 153 DEL D.LGS. N. 58/98
All'Assemblea degli Azionisti della Società ERG S.p.A.
Il Collegio Sindacale di ERG S.p.A. (di seguito anche "ERG" o "Società"), ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. 58/98 (di seguito anche TUF) è chiamato a riferire all'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del Bilancio di Esercizio, sull'attività di vigilanza svolta nel corso dell'esercizio nell'adempimento dei propri doveri, sulle omissioni e sui fatti censurabili eventualmente rilevati e sui risultati dell'esercizio sociale, oltreché a formulare proposte in ordine al Bilancio, all'approvazione dello stesso e alle materie di propria competenza.
Come si evince dalle note illustrative al Bilancio di Esercizio ed al Bilancio Consolidato, entrambi i documenti, sono stati redatti in conformità ai principi contabili internazionali emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea, nonché in conformità ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 e sono accompagnati dai documenti prescritti dal codice civile e dal TUF.
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 e sino alla data odierna il Collegio Sindacale ha effettuato l'attività di vigilanza in ottemperanza alle regole espresse dagli artt. 149-151 del TUF nonché dell'art. 19 del D.Lgs. 39/2010 come modificato dal D.Lgs 135/2016, attenendosi alle disposizioni CONSOB in materia di controlli societari e all'attività del Collegio Sindacale e alle indicazioni contenute nel Codice di Autodisciplina 1 , tenuto conto dei principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale del Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
Nella redazione della presente Relazione si è tenuto conto delle comunicazioni CONSOB n. 1025564 del 6 aprile 2001 e successive integrazioni (Comunicazioni, n. 3021582 del 4 aprile 2003 e n. 6031329 del 7 aprile 2006), aventi ad oggetto il contenuto delle relazioni dei Collegi sindacali delle società con azioni quotate in borsa alle Assemblee degli Azionisti nonché della norma Q.7.1. delle Norme di Comportamento del Collegio Sindacale di società quotate emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
Organi Amministrativo-Nomina, durata in carica e funzionamento
Il Consiglio di Amministrazione di ERG in carica alla data della presente Relazione è stato nominato dall'Assemblea del 23 aprile 2018 e il mandato scadrà alla data della prossima Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2020.

1 Il presente documento continua a far riferimento al Codice di Autodisciplina e, ove non diversamente specificato, tutti i richiami alle disposizioni dello stesso devono intendersi riferiti all'edizione pubblicata nel mese di dicembre 2015 ed aggiornato nel luglio 2018.

Il Consiglio di Amministrazione nella prima riunione successiva alla nomina, tenutasi in data 23 aprile 2018 ha verificato la sussistenza del requisito di indipendenza in capo alla maggioranza degli Amministratori i cui esiti sono stati comunicati al mercato e indicati nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari.
La stessa valutazione è stata confermata dal Consiglio di Amministrazione tenutosi il 15 ottobre 2020.
Il Collegio Sindacale ha verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza dei propri membri.
Il Collegio Sindacale ha condiviso, inoltre, la valutazione positiva espressa dal Comitato Nomine e Compensi e fatta propria dal Consiglio di Amministrazione, come richiesto dal criterio applicativo n. 1. C. 1, lett. g) del Codice di Autodisciplina, in ordine alla dimensione ed alla composizione dell'organo consiliare ed al suo funzionamento nonché alla dimensione, alla composizione ed al funzionamento dei comitati consiliari.
Nell'ambito della board performance review, predisposta con il supporto di un consulente indipendente i Consiglieri uscenti si sono espressi sulle competenze necessarie ai fini della composizione del nuovo Consiglio di Amministrazione che sarà nominato dall'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2020 tenendo anche conto di elementi quali le caratteristiche formative e professionali, l'esperienza, anche manageriale, il genere e l'età coerentemente con quanto previsto dall'art. 123-bis, comma 2, lettera d-bis) del TUF.
Collegio Sindacale-Nomina, durata in carica e funzionamento
Il Collegio Sindacale in carica alla data della presente Relazione, è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 17 aprile 2019 ed è composto da Elena Spagnol (Presidente), Lelio Fornabaio (Sindaco effettivo), Fabrizio Cavalli (Sindaco effettivo); Vincenzo Campo Antico, Luisella Bergero e Paolo Prandi sono stati nominati Sindaci supplenti. In carica per tre esercizi, scadrà alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio relativo all'esercizio 2021.
La nomina è avvenuta sulla base di due liste presentate rispettivamente dall'Azionista di maggioranza e da alcuni investitori istituzionali, soci di minoranza, in conformità alle disposizioni legislative, regolamentari e statutarie applicabili e secondo un procedimento trasparente, che garantisce, tra l'altro, tempestiva e adeguata informazione sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati alla carica.
Dalla lista di minoranza è stato nominato il Presidente del Collegio Sindacale e un sindaco supplente.
La composizione del Collegio Sindacale rispetta il criterio di riparto fra i generi di cui all'art. 148 del TUF.
Il Collegio Sindacale nel corso dell'adunanza del 18 giugno 2020, ha verificato e valutato positivamente la sussistenza del requisito di indipendenza; la verifica è stata effettuata sulla base dei criteri previsti dal TUF, dalle Norme di comportamento del Collegio Sindacale di società quotate emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e dal Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana S.p.A.
L'esito della verifica è stato comunicato al Consiglio di Amministrazione per tutti i necessari adempimenti, ai sensi del criterio applicativo 8.C.1. del Codice di Autodisciplina, e, in particolare, per consentire allo stesso di rendere noto – nell'ambito della relazione sul governo societario – il possesso in capo ai componenti dell'organo di controllo dei requisiti di indipendenza previsti dall'articolo 148 del T.U.F.
Il Collegio Sindacale ha svolto, inoltre, l'autovalutazione sulla propria composizione e sul proprio funzionamento secondo i criteri di valutazione già impiegati nei passati esercizi e le risultanze di un questionario di autovalutazione.
L'autovalutazione ha evidenziato una equilibrata ripartizione delle competenze presenti nel Collegio Sindacale, maturate, in prevalenza, attraverso esperienze professionali e che le competenze e le esperienze necessarie ai fini della composizione del Collegio Sindacale sono trasversalmente presenti tra i generi.
In conclusione, la composizione dell'attuale Collegio Sindacale è sostanzialmente in linea con la Politica della società Le risultanze dell'autovalutazione sono state comunicate dal Collegio Sindacale al Consiglio di Amministrazione che le ha fatte proprie in modo che le stesse, ai sensi di quanto previsto dall'art. 123-bis, comma 2, lett. d-bis) del TUF possano costituire parte integrante e sostanziale delle politiche della Società.
Adesione della Società al Codice di Autodisciplina
La Società aderisce al Codice di Autodisciplina delle Società Quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A. fin dalla prima edizione del 1999.
Il Consiglio di Amministrazione, a valle dell'istruttoria fatta dal Comitato Controllo e Rischi sulle principali modifiche intervenute, in data 15 dicembre 2015 ha deliberato di aderire al Codice di autodisciplina (di seguito "Codice di Autodisciplina").
Il Consiglio di Amministrazione del 15 ottobre 2020 ha deliberato di aderire al nuovo Codice di Corporate Governance pubblicato in data 31 gennaio 2020 con applicazione a decorrere dal 1° gennaio 2021.
Il processo di adesione al nuovo Codice è in corso e, tenendo anche conto che l'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2020 sarà chiamata a nominare il nuovo Consiglio di Amministrazione, sarà completato nel corso del 2021.
Attività di direzione e coordinamento
ERG è controllata da San Quirico S.p.A. che non esercita alcuna attività di direzione e coordinamento ai sensi degli artt. 2497 e seguenti del Codice Civile sulla propria controllata anche in considerazione del fatto che una norma dello Statuto vieta espressamente alla Società di svolgere attività di direzione e coordinamento nei confronti di proprie controllate. Tale circostanza è periodicamente valutata dal Consiglio di Amministrazione anche sulla base di un esame preliminare condotto dal Comitato Controllo e Rischi.
ERG, invece, esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti delle società controllate direttamente e indirettamente, nel rispetto dell'autonomia gestionale ed operativa delle stesse.
Attività di vigilanza e controllo
Nell'ambito delle proprie funzioni, quindi, il Collegio Sindacale:
• ha partecipato alle riunioni dell'Assemblea e del Consiglio di Amministrazione, vigilando sul rispetto delle norme statutarie, legislative e regolamentari che disciplinano il funzionamento degli organi della Società nonché il rispetto dei principi della corretta amministrazione;

- ha in particolare partecipato alle 10 riunioni del Consiglio di Amministrazione, alle 9 riunioni del Comitato Controllo Rischi ed alle 8 riunioni del Comitato Nomine e Compensi;
- ha effettuato, nel corso dell'esercizio, 14 verifiche della durata di 2,30 ore circa;
- ha incontrato l'Organismo di Vigilanza, anche in occasione delle riunioni del Comitato Controllo Rischi e attraverso la partecipazione di un membro del Collegio all'Organismo stesso;
- ha vigilato, per quanto di competenza, sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Società e sul suo corretto funzionamento attraverso incontri con i vertiti aziendali e con i responsabili delle varie funzioni.
Al riguardo si evidenzia, inoltre, che dal 1° dicembre 2020 è entrato a far parte del Gruppo ERG, a diretto riporto dell'Amministratore Delegato, il nuovo Chief Operating Officer nonché Amministratore Delegato di ERG Power Generation S.p.A. che ha sostituito il precedente Chief Operating Officer che ha maturato i requisiti per andare in pensione;
- ha valutato e vigilato sull'adeguatezza del Sistema di controllo interno e del sistema amministrativo e contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, attraverso le informazioni dei responsabili delle rispettive funzioni, l'esame dei documenti aziendali, la relazione dell'Internal Audit, l'analisi dei risultati del lavoro svolto dalla Società di Revisione e la partecipazione al Comitato Controllo e Rischi;
- ha vigilato sull'adeguatezza del flusso reciproco di informazioni tra la ERG e le società controllate ai sensi dell'articolo 114, comma 2, del TUF, assicurata dalle istruzioni emanate dalla direzione della Società nei confronti del Gruppo;
- ha vigilato sull'osservanza degli obblighi informativi in materia di informazioni regolamentate, privilegiate o richieste dalle autorità di vigilanza;
- ha vigilato, quindi, in merito agli adempimenti correlati alle norme del "Market abuse" e "Tutela del risparmio", in materia di "Internal Dealing", con particolare riferimento al trattamento delle informazioni rilevanti e privilegiate e alla procedura di diffusione dei comunicati e delle informazioni al pubblico.
Il Consiglio di Amministrazione in data 16 luglio 2020 ha approvato la modifica della Procedura per la gestione ed il trattamento delle informazioni rilevanti e delle informazioni privilegiate e per la diffusione dei comunicati e delle informazioni al pubblico al fine di recepire alcune variazioni di carattere organizzativo;
• ha ottenuto dagli Amministratori, con periodicità almeno trimestrale, adeguate informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dalle società controllate ai sensi dell'art. 150 co. 1 del TUF. Al riguardo, sia collegialmente che singolarmente, il Collegio ha posto particolare attenzione sul fatto che le operazioni deliberate e poste in essere fossero conformi alla legge, allo statuto sociale e non fossero imprudenti o azzardate, in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea, in potenziale conflitto d'interessi o tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale.
Il Collegio Sindacale ha, inoltre, vigilato sul rispetto delle Politiche, delle Linee Guida e delle procedure vigenti nel Gruppo, nonché sul rispetto dei processi il cui esito viene portato all'attenzione degli amministratori per l'assunzione delle delibere.
Il Consiglio di Amministrazione in data 10 novembre 2020 ha aggiornato le Linee Guida per l'identificazione e l'effettuazione delle operazioni significative per tener conto dei diversi settori di business in cui il Gruppo opera e dell'adesione, da parte della Società, al Codice di Corporate Governance nonché per introdurre alcuni ulteriori criteri in relazione ai quali le attività di sviluppo del business con soci terzi rispetto al Gruppo potranno essere considerate o meno operazioni significative;
- ha tenuto riunioni con i rappresentanti della Società di Revisione ai sensi dell'art. 150 co. 3 del TUF dalle quali non sono emersi dati e/o informazioni rilevanti che debbano essere evidenziati nella presente Relazione;
- ha avuto scambio di informazioni sulle vicende più significative che hanno interessato le società del Gruppo e sul Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi con i Collegi Sindacali delle società direttamente ed indirettamente controllate da ERG ai sensi dell'art. 151 co. 1 e 2 del TUF. Alla luce della dimensione sempre più internazionale del Gruppo, il Collegio ha richiesto ai Revisori, all'unità Organizzativa Compliance 262 ed all'Internal Audit informazioni in merito alle vicende più significative che hanno interessato le partecipate estere;
- ha vigilato sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di Autodisciplina a cui la Società aderisce come adeguatamente rappresentato nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, nel rispetto dell'art. 124-ter del TUF e dell'art. 89-bis del Regolamento Emittenti;
- ha vigilato sulla conformità della procedura interna riguardante le operazioni con Parti Correlate. Il Collegio ha monitorato le novità normative introdotte dalla Direttiva (UE) 2017/828 e recepita con D.Lgs 49/2019 ed ha iniziato il confronto con la Società sulle modifiche del Regolamento operazioni con parti correlate introdotte con delibera CONSOB n. 21624 del 10 dicembre 2020 che entreranno in vigore il prossimo 1° luglio 2021;
- in qualità di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile ha svolto le attività di informazione, monitoraggio, controllo e verifica previste dall'art. 19 co. 1 del D.Lgs 39/2010;
- ha partecipato, nell'ambito dell'attività consiliare, a sessioni di formazione rivolte ad Amministratori e Sindaci.
Processo di informativa finanziaria
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'esistenza di norme e procedure relative al processo di formazione e diffusione delle informazioni finanziarie. In merito si evidenzia che la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari illustra le modalità con cui il Gruppo ha definito il proprio Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi in relazione al processo di informativa finanziaria a livello Consolidato con l'obiettivo di mitigare in maniera significativa i rischi e i termini di attendibilità e affidabilità dell'informativa finanziaria.
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari è Paolo Luigi Merli a cui il Consiglio di Amministrazione ha attribuito la responsabilità di:
- predisporre adeguate procedure amministrative e contabili per la formazione dei documenti di informativa finanziaria;
- monitorare l'applicazione delle procedure;
- rilasciare al mercato, congiuntamente con l'Amministratore Delegato, l'attestazione circa l'adeguatezza e l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili ai fini dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Il Dirigente preposto si avvale del supporto dell'unità Organizzativa Compliance 262 al fine di verificare il funzionamento delle procedure amministrativo contabili attraverso attività di testing dei controlli.

Il Collegio Sindacale dà atto di aver ricevuto adeguate informazioni sull'attività di monitoraggio dei processi aziendali ad impatto amministrativo-contabile nell'ambito del Sistema del controllo interno e di gestione dei rischi, effettuata sia nel corso dell'anno in relazione ai resoconti periodici sulla gestione sia in fase di chiusura dei conti per la predisposizione del Bilancio di Esercizio e del Bilancio Consolidato, nel rispetto degli obblighi di monitoraggio ed attestazione a cui ERG è soggetta ai sensi della Legge 262/05.
Il Collegio ha, inoltre, condiviso con la Direzione Group Administration il progetto di innovazione dei processi amministrativi volto anche all'identificazione di aree di ottimizzazione e finalizzato ad un ulteriore ampliamento dei controlli di Compliance 262.
Il Collegio Sindacale, in particolare, ha preso atto del Risk assessment per l'anno 2020, effettuato da Compliance 262, nonché dell'aggiornamento semestrale sull'attività di test ex Legge 262/05.
L'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile è stata valutata anche mediante l'acquisizione di informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni e l'analisi dei risultati del lavoro svolto dalla Società di Revisione.
Non essendo emerse particolari criticità ed elementi ostativi, l'Amministratore Delegato ed il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari hanno rilasciato l'attestazione, ai sensi dell'art. 81–ter del Regolamento Emittenti e successive modifiche ed integrazioni e dell'art. 154-bis del TUF.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'osservanza della normativa relativa alla formazione e pubblicazione della Relazione Finanziaria Semestrale e dei Resoconti Intermedi sulla Gestione, nonché sulle impostazioni date alle stesse e sulla corretta applicazione dei principi contabili, anche utilizzando le informazioni ottenute dalla Società di Revisione. Il Collegio ha preso atto che la Società ha continuato a predisporre, su base volontaria, le Relazioni trimestrali rispettando le scadenze della disciplina previgente.
Ai sensi del Documento congiunto Banca d'Italia/CONSOB/Isvap n. 4 del 3 marzo 2010, si dà atto che in data 23 febbraio 2021 il Consiglio di Amministrazione di ERG ha approvato l'impostazione della procedura d'impairment test rispondente alle prescrizioni del principio contabile internazionale IAS 36, in via autonoma e anticipata rispetto al momento dell'approvazione delle relazioni finanziarie.
Il Collegio Sindacale ha analizzato e discusso in riunione congiunta con il Comitato Controllo e Rischi la documentazione a supporto e, verificata la coerenza con le impostazioni in precedenza adottate, ritiene corretta la procedura. Gli esiti risultanti dai test di impairment, sono adeguatamente illustrati nelle Note al Bilancio cui si rimanda.
In considerazione del fatto che la responsabilità del controllo legale dei conti è affidata alla Società di Revisione, il Collegio Sindacale ha vigilato sull'impostazione generale del Bilancio di Esercizio e del Bilancio Consolidato e sulla loro conformità alle norme che ne disciplinano la formazione e la struttura.
Efficacia dei sistemi di controllo interno e di gestione del rischio
Il Collegio Sindacale ha valutato e vigilato l'adeguatezza del controllo interno e l'efficacia del Sistema di controllo interno e di gestione del rischio.
Nello svolgimento della propria attività di controllo, il Collegio Sindacale ha mantenuto un'interlocuzione continua con le Funzioni di Controllo.
Il Collegio Sindacale dà atto di aver verificato le attività maggiormente rilevanti svolte dal complessivo Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi tramite la partecipazione alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi ed incontri:
- con l'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
- con la funzione Internal Audit;
- con l'Organismo di Vigilanza (attraverso la presenza di un componente del Collegio Sindacale nell'Organismo);
- con la Compliance ex D.Lgs. 231/2001 e anticorruzione;
- con il Group Risk Management & Corporate Finance;
- con le funzioni di Compliance, dedicate al presidio delle tematiche di compliance, con particolare riferimento al presidio del rischio legale e di non conformità ivi incluso il rischio della commissione di illeciti penali a danno o nell'interesse del Gruppo ERG;
- con la Società di Revisione.
Il Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi del Gruppo ERG si conforma ai principi contenuti nella vigente edizione del Codice di Autodisciplina e, più in generale, alle best practice esistenti in ambito nazionale ed internazionale.
Nell'ambito della propria attività, in particolare, il Collegio Sindacale dà atto di aver ricevuto ed esaminato:
- le relazioni periodiche sull'attività svolta predisposte dal Comitato Controllo e Rischi e dalla Direzione Internal Audit. Il Comitato Controllo e Rischi, alla luce dell'attività che ha svolto nell'esercizio 2020, nella propria relazione annuale ha confermato la propria valutazione positiva in ordine all'adeguatezza del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi
- i reports redatti, alla conclusione delle attività di verifica e monitoraggio, dalla Direzione Internal Audit con le relative risultanze, le azioni raccomandate ed i controlli dell'attuazione delle suddette azioni. Il Collegio ha monitorato il completamento del piano di Audit prendendo atto delle modifiche dello stesso come approvate dal Consiglio di Amministrazione resesi necessarie a causa della pandemia COVID-19;
- gli aggiornamenti periodici sull'evoluzione del processo di gestione dei rischi, l'esito delle attività di monitoraggio ed assessment effettuate dall'Internal Audit e dal Group Risk Management & Corporate Finance nonché gli obiettivi raggiunti.
Il Consiglio di Amministrazione di ERG nell'adunanza del 21 dicembre 2004 ha deliberato l'adozione, per la prima volta, di un modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. 231/01 e istituito il relativo Organismo di Vigilanza.
L'attuale Organismo di Vigilanza, nominato dal Consiglio di Amministrazione in data 23 aprile 2018 è composto da (i) un componente esterno individuato nel Sindaco effettivo della Società (Lelio Fornabaio), con il ruolo di Presidente e da (ii) due componenti interni, individuati nell'Head of Corporate Affairs (Giovanni Marco Scollo) e nel Chief Audit Officer (Gabriello Maggini).
Le modifiche organizzative (i.e. nomina del Direttore Generale di ERG S.p.A. nel 2019) e le importanti novità normative intervenute nel corso del 2020 hanno reso necessario un nuovo risk assessment ai fini dell'aggiornamento del Modello 231. La versione del Modello 231 attualmente in vigore è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione del 31 luglio 2020.


Il Collegio ha, quindi, esaminato con cadenza semestrale le relazioni periodiche sull'attività svolta dall'Organismo di Vigilanza ed ha esaminato il relativo piano di attività ed il budget per l'anno 2021.
Analogamente il Collegio ha preso atto dell'attività di Compliance ex D.Lgs. 231/2001 e anticorruzione ed il relativo piano delle attività per il 2021.
Nella Relazione sulla gestione sono elencati i principali rischi identificati, monitorati e gestiti.
A seguito dell'attività svolta nel periodo, come sopra dettagliata, il Collegio Sindacale ha condiviso la valutazione positiva espressa dal Comitato Controllo e Rischi in ordine all'adeguatezza del Sistema di controllo interno e gestione dei rischi. Inoltre, si dà atto che la Società di Revisione KPMG S.p.A., incaricata della Revisione legale dei conti, per il periodo 2018-2026 ha eseguito i controlli previsti dalla norma e negli incontri periodici con il Collegio Sindacale non ha evidenziato rilievi.
Il Collegio ha preso atto che il Consiglio di Amministrazione in data 10 novembre 2020 ha definito ed approvato la ERG Group Tax Strategy, primo pilastro del Tax Control Framework, con l'obiettivo di enunciare i principi e le linee guida che garantiscano un'uniforme gestione della fiscalità del Gruppo ERG, nell'ambito dell'attività di Direzione e Coordinamento di ERG. Il Tax Control Framework (TCF)2 che è parte integrante del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi del Gruppo ERG (Sistema CIGR) rappresenta la principale articolazione del primo e del secondo livello dei controlli del rischio fiscale. Il Collegio ha vigilato sul processo di implementazione e monitorerà, nell'ambito della sua attività di controllo, l'operatività e l'adeguatezza dello stesso.
Attività di vigilanza sull'attività di revisione legale dei conti e sull'indipendenza della Società di Revisione, corrispettivi e servizi non audit
In accordo con quanto previsto dall'art. 19 del D.Lgs. n. 39/2010, il Collegio Sindacale, identificato in tale articolo come il "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile", ha svolto la prescritta attività di vigilanza sull'operatività della Società di Revisione.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sulla revisione dei conti annuali e consolidati confrontandosi con la Società di Revisione, esaminando il piano delle attività di revisione 2020, verificandone l'adeguatezza e scambiando tempestivamente i dati e le informazioni rilevanti per l'espletamento dei rispettivi compiti senza che siano stati evidenziati rilievi particolari da dover comunicare né fatti ritenuti censurabili che abbiano richiesto la formulazione di specifiche segnalazioni ai sensi dell'art. 155 comma 2 del TUF.
Il Collegio si è confrontato con la Società di Revisione in merito alle principali aree della revisione potenzialmente interessate dalla pandemia COVID -19 prendendo atto delle conseguenti azioni poste in essere per garantire il completo svolgimento del lavoro e delle attività integrative che ha ritenuto di dover porre in essere.
In data odierna la Società di Revisione, KPMG S.p.A. ha rilasciato, ai sensi dell'art.14 del D.Lgs. n. 39/2010 e dell'art. 10 del Regolamento UE, la Relazione di revisione sul Bilancio d'Esercizio e sul Bilancio Consolidato chiuso al 31 dicembre 2020.
2 Il TCF è operativo a partire dall'esercizio 2021.
Per quanto riguarda i giudizi e le attestazioni la Società di Revisione nella Relazione sulla revisione contabile sul Bilancio d'Esercizio e sul Bilancio Consolidato ha:
- espresso un giudizio dal quale risulta che il Bilancio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2020, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05;
- rilasciato un giudizio di coerenza e conformità dal quale risulta che la Relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella "Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari" indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del TUF, la cui responsabilità compete agli amministratori della Società, sono coerenti con il bilancio al 31 dicembre 2020 e redatte in conformità alle norme di legge;
- dichiarato, per quanto riguarda eventuali errori significativi nella Relazione sulla gestione, sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, di non avere nulla da riportare.
In data odierna la Società di Revisione ha altresì presentato al Collegio Sindacale la Relazione aggiuntiva prevista dall'art. 11 del Regolamento UE, dalla quale risulta che non sono emerse questioni fondamentali in sede di revisione né risultano carenze significative nel Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi in relazione al processo di informativa finanziaria meritevoli di essere portate all'attenzione dei responsabili delle attività di "governance". Ai sensi dell'art. 19 comma 1 del D.Lgs. 39/2010, tale relazione verrà trasmessa al Consiglio di Amministrazione, tramite il suo Presidente, dal Collegio Sindacale che non ha formulato specifiche osservazioni.
In tema di indipendenza il Collegio Sindacale:
- ha adempiuto ai doveri di cui all'art. 19, co. 1, lett. e) del D.Lgs 39/2010 come modificato dal D.Lgs 135/2016 verificando e monitorando l'indipendenza della Società di Revisione, a norma degli artt. 10. 10-bis. 10-ter, 10 quater e 17 del D.Lgs. 39/2010 e dell'art. 6 del Regolamento UE n. 537/2014 e l'adeguatezza della prestazione dei servizi diversi dalla revisione conformemente all'art. 5 del Regolamento citato;
- ha esaminato la Relazione Aggiuntiva per il Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile prevista dall'art. 11 del Regolamento UE n. 537/2014 prendendo atto di quanto contenuto nella Relazione di trasparenza pubblicata dalla Società di Revisione sul suo sito internet come previsto dallo stesso Regolamento;
- ha ricevuto la dichiarazione relativa all'indipendenza, così come richiesto dall'art. 6 del Regolamento UE, dalla quale non emergono situazioni che possono comprometterne l'indipendenza.
Al riguardo la Società, con il supporto del Collegio, ha definito nel 2019 la procedura volta a disciplinare il conferimento di incarichi non-audit alla Società di Revisione.
I corrispettivi relativi ai servizi resi nel 2020 diversi dalla revisione contabile svolti dalla Società di Revisione KPMG o da altre società del network a favore delle società del Gruppo ERG sono riportati in dettaglio nella Nota Integrativa, cui si rinvia ed in relazione ai quali il Collegio Sindacale non ha osservazioni.
Sulla base delle informazioni acquisite e delle attività svolte non sono emersi aspetti critici in relazione all'indipendenza della Società di Revisione ed il Collegio Sindacale non ha aspetti rilevanti da segnalare all'Assemblea.

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ex D.Lgs. 254/2016 ("DNF")
Ai sensi dell'art. 2 del D.Lgs. 254/2016, ERG deve redigere per ogni esercizio finanziario la dichiarazione di carattere non finanziario, avendo superato i parametri richiesti per la presentazione.
Tale dichiarazione è stata predisposta da ERG come Relazione distinta dalla Relazione sulla gestione ed è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione dell'11 marzo 2021 e messa a disposizione del Collegio Sindacale nei termini di legge.
Al Collegio Sindacale spetta il compito di vigilare sul rispetto delle disposizioni di legge previste nonché sull'adeguatezza del sistema organizzativo, amministrativo, di rendicontazione e di controllo, al fine di consentire una corretta e completa rappresentazione dell'informativa non finanziaria.
Alla Società di Revisione incaricata della revisione del Bilancio Consolidato, a cui è stato conferito apposito mandato, spetta la verifica della emissione della DNF nonché la verifica della correttezza delle informazioni riportate e l'attestazione circa la conformità delle informazioni richieste rispetto a quanto richiesto dal D.Lgs. 254/2016 e rispetto ai principi, alle metodologie ed alle modalità previste dall'art. 3 e 4. Tale attestazione è stata rilasciata in data odierna senza rilievi.
Il Collegio Sindacale, tramite incontri periodici con la Società di Revisione e la funzione interna di ERG che si occupa della gestione del processo di rendicontazione, nel corso dei quali ha ricevuto aggiornamenti sullo stato di avanzamento del processo e sull'implementazione del sistema di raccolta dati ed indicatori (KPI), ed incontri con la funzione di Internal Audit, cui il Collegio ha richiesto un monitoraggio dei processi che alimentano la DNF ed i relativi KPI, ha vigilato sul processo della rendicontazione non finanziaria e pertanto sul rispetto delle disposizioni di legge in merito a modalità e tempistiche di pubblicazione della DNF, all'ambito soggettivo ed oggettivo di applicazione, al rispetto del principio comply or explain in tema di politiche attuate, e sull'adeguatezza del sistema organizzativo, amministrativo e di rendicontazione e controllo predisposto da ERG al fine di garantire una corretta e completa rappresentazione nella DNF dell'attività d'impresa, dei suoi risultati e dei suoi impatti con riguardo ai temi di natura non finanziaria.
Nell'ambito della DNF sono state analizzate le tematiche relative alla pandemia COVID-19 come anche indicato dall'ESMA.
Il Collegio rende noto che, nell'ambito dei controlli svolti come sopra meglio declinati, non sono emersi alla sua attenzione elementi di non conformità della DNF rispetto alle disposizioni normative che ne disciplinano la predisposizione e la pubblicazione.
Operazioni ed eventi di particolare rilevanza e altri eventi meritevoli di richiamo
Sulla base delle informazioni acquisite, delle analisi condotte nell'attività di vigilanza è emerso che le operazioni di maggior rilievo, finanziario e patrimoniale compiute dalla Società, anche per il tramite di imprese direttamente partecipate sono quelle di seguito descritte e più dettagliatamente illustrate nella Relazione sulla gestione, nelle Note al Bilancio e nella DNF:
• acquisizione del 100% del capitale di cinque società di diritto francese titolari di tre parchi eolici. Potenza installata complessiva 38 MW;
- acquisizione del 100% del capitale di una società di diritto polacco, Laszki Wind Sp. Z.o.o., che detiene i permessi per la realizzazione di un parco eolico di 36 MW;
- ERG, tramite la propria controllata ERG Power Generation S.p.A., ha siglato un accordo quadro con Vestas, leader mondiale nella progettazione, costruzione e manutenzione di turbine eoliche, per la fornitura di aerogeneratori per una capacità potenziale di 790 MW, di cui oltre 500 MW destinati ai progetti di repowering in Italia e la restante parte a progetti greenfield previsti in Francia e Regno Unito;
- acquisizione del 100% del capitale di una società di diritto polacco, EW piotrkòw kujawski Sp. Z.o.o. che detiene i permessi per la realizzazione di un parco eolico della potenza di 24,5 MW;
- ERG si è aggiudicata l'asta per due parchi eolici in Francia per complessivi 27 MW. L'avvio dei lavori di costruzione è previsto entro il primo trimestre 2021 e l'entrata in esercizio entro il quarto trimestre 2021 per Vallée de l'Aa2 e il secondo trimestre 2022 per Champagne I. Investimento complessivo 33 milioni di euro;
- autorizzazione, attraverso le proprie controllate Sandy Knowe Wind Farm Limited e Creag Riabhach Wind Farm Limited, per aumentate da 48 MW a 90 MW e da 79 MW a 92 MW la capacità dei relativi parchi eolici attualmente in costruzione in Scozia;
- accordo di co-sviluppo attraverso tra ERG, attraverso la controllata ERG Development Germany GmbH & C. e la società AREAM Advisory GmbH che prevede un portafoglio di progetti early stage nel fotovoltaico per circa 600 MW;
- perfezionamento dell'Amend & Extend del suo nonrecourse project facilities agreement per 103 milioni di euro da parte di ERG Eolica Fossa del Lupo S.r.l. controllata da ERG Power Generation S.p.A. L'operazione ha permesso un miglioramento delle condizioni del finanziamento e un prolungamento della durata di tre anni.
Ad integrazione si evidenzia che:
- l'agenzia Fitch ha confermato per ERG S.p.A. un Long Term Issuer Default Rating (IDR) di BBB- con outlook stabile ed un senior rating BBB-;
- ERG è stata promossa al rating AA, rispetto ad A attribuitole nel 2018, da MSCI ESG Research Ltd., una delle principali società di ricerca sulle performance aziendali calcolate sulla base di fattori ambientali, sociali e di governance;
- Vigeo Eiris, una delle principali agenzie internazionali di rating ESG ha confermato per ERG S.p.A. il rating Advanced, il più elevato nella propria scala di valutazione, riconoscendo il forte impegno della società in ambito ESG ed il valore della responsabilità sociale ed ha assegnato il punteggio più alto (88/100) ed il primo posto nella classifica delle migliori aziende per la rendicontazione dell'impatto del Climate Change sul business;
- ERG ha ottenuto il rating A- (precedentemente B) nel programma Climate Change promosso dal Carbon Disclosure Project (CDP), organizzazione internazionali no-profit che guida imprese e governi verso la riduzione delle emissioni di gas serra;
- collocamento del secondo Green Bond di importo pari a 500 mln della durata di 7 anni a tasso fisso, emesso nell'ambito del Programma Euro Medium Term Notes (EMTN) da 2.000 mln;
- collocamento di un nuovo prestito obbligazionario per 100 mln (Tap Issue) sotto forma di Green Bond e riacquisto delle Obbligazioni per un importo nominale di 75 mln di euro;

• modifica dello Statuto finalizzata ad introdurre un meccanismo di maggiorazione del diritto di voto secondo quanto previsto dall'art. 127-quinquies del TUF.
Inoltre, si evidenzia che nel corso degli incontri con le funzioni e delle riunioni del Consiglio di Amministrazione sono state fornite al Collegio Sindacale informazioni:
- sui contenziosi fiscali e legali in essere;
- sull'evoluzione del complesso quadro normativo di riferimento.
Tutte le operazioni sopra indicate sono state adeguatamente illustrate nelle riunioni del Consiglio di Amministrazione aventi ad oggetto l'assunzione delle delibere necessarie ed esaurientemente esposte nelle Note al Bilancio nonché nella Relazione sulla gestione dell'esercizio sociale 2020, che fornisce anche un completo aggiornamento dell'evoluzione del complesso quadro normativo di riferimento.
Emergenza COVID-19
L'esercizio 2020 è stato caratterizzato dall'emergenza sanitaria di rilevanza internazionale causata dal virus COVID-19. Fin dai primi segnali di emergenza ERG ha prontamente reagito, mettendo in atto tutti i provvedimenti necessari a garantire da un lato la salute dei propri dipendenti e dall'altro la continuità operativa dei propri assets in condizioni di sicurezza.
La principale misura organizzativa assunta in linea con le raccomandazioni delle Autorità competenti è stata il lavoro agile (smart working), inoltre, la Società ha gestito in maniera molto attenta il personale impegnato nei siti produttivi adottando misure di sicurezza "Organizzative" e di Prevenzione e Protezione" sempre nel rispetto delle indicazioni della Autorità Competenti e di concerto con le Organizzazioni Sindacali.
In merito l'Amministratore Delegato ed il CGM&CFO hanno costantemente aggiornato i membri del Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale illustrando tutte le iniziative intraprese, sia con riferimento al business italiano ed estero che con riferimento al personale, segnalando una situazione complicata, ma stabile i cui effetti finanziari ed economici sono stati ampiamente illustrati nella Relazione sulla Gestione, nelle Note al Bilancio d'Esercizio e Consolidato e in DNF.
Si segnala che nel corso del periodo pandemico non sono state pianificate riduzioni del personale e la società non ha fatto ricorso all'utilizzo di ammortizzatori sociali né alla riduzione forzata dell'orario di lavoro, ma piuttosto ha proceduto con l'inserimento di 50 nuove posizioni all'interno del Gruppo.
Anche quest'anno l'intervento in Assemblea, convocata per il 26 aprile 2021, potrà avvenire esclusivamente tramite Computershare S.p.A. quale rappresentante designato della Società ai sensi dell'art. 135-undecies del TUF; gli organi di amministrazione e controllo della Società nonché il rappresentante designato potranno intervenire in Assemblea mediante mezzi di telecomunicazione.
Il Collegio assicura la massima attenzione, in stretto coordinamento con l'organo amministrativo, per monitorare gli impatti economici e finanziari che dovessero continuare ad interessare il mercato e quindi anche la Società in costanza di pandemia COVID-19.
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio
Si segnala che a fine gennaio 2021 ERG tramite la propria controllata ERG Power Generation S.p.A. ha siglato un accordo quadro con ENERCON GmbH per la fornitura di aerogeneratori per una capacità potenziale di circa 190 MW destinati ad alcuni progetti di repowering in Italia e ad un progetto greenfield del Regno Unito. L'accordo ha un valore potenziale di 120 milioni di euro.
Operazioni atipiche e/o inusuali e denunce ex art. 2408 Codice Civile
A seguito dell'attività di vigilanza e controllo svolta nell'esercizio, il Collegio Sindacale può attestare che:
- nel corso dell'attività svolta, non sono emerse omissioni, irregolarità né fatti censurabili o comunque significativi tali da richiederne la segnalazione agli organi di controllo o menzione nella presente Relazione;
- non sono pervenuti al Collegio Sindacale denunce ai sensi dell'art. 2408 Codice Civile né esposti da parte di terzi;
- la Società ed il Collegio Sindacale, nel corso dell'esercizio 2020 non hanno ricevuto richieste di informativa da parte della CONSOB, né ai sensi dell'art. 115, né ai sensi dell'art. 114 del TUF. Nel mese di febbraio 2021, invece, il Collegio Sindacale ha ricevuto da parte di CONSOB una richiesta ai sensi dell'art. 9, comma 3 del D.Lgs. 254/2016 e dell'art. 115 comma 1 del D.Lgs 58/98 del TUF in materia di dichiarazione non finanziaria a cui ha prontamente risposto.
- non sono state individuate operazioni né con terzi, né infragruppo e/o con parti correlate tali da evidenziare profili di atipicità o di inusualità, per contenuti, natura, dimensioni e collocazione temporale.
Pareri e proposte
Il Collegio dà, inoltre atto che:
- ha rilasciato il proprio parere ai sensi dell'art. 2389 Codice Civile anche alla luce delle valutazioni del Comitato Nomine e Compensi sulla proposta di remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche e dell'aggiornamento della Politica di Remunerazione;
- si è espresso in vista delle deliberazioni di competenza del Consiglio di Amministrazione, come espressamente richiesto dal Codice di Autodisciplina – nella versione del 2018 – art. 7, criterio 7.C.1, 7.C.2 e in relazione (i) all'attribuzione al responsabile dell'Internal Audit della remunerazione, (ii) al piano di attività di Internal Audit 2021 e l'adeguatezza delle risorse attribuite, (ii) al corretto utilizzo dei principi contabili e la loro omogeneità ai fini della Relazione del Bilancio Separato e consolidato annuale e semestrale.
Operazioni infragruppo e con parti correlate
Il Collegio Sindacale ha verificato le operazioni infragruppo e/o con parti correlate che si riferiscono pressoché interamente ad operazioni compiute con obiettivi di razionalizzazione ed economicità; esse rientrano nella ordinaria gestione, sono regolate a condizioni di mercato e sono illustrate nella Relazione sulla gestione e nelle Note al Bilancio. In particolare, il Collegio Sindacale, nell'ambito della sua partecipazione al Comitato Controllo e Rischi, ha esaminato il documento contenente i principali dati economici dei contratti di servizi infragruppo relativi all'esercizio sociale 2020, valutando adeguato il grado di analiticità nell'individuazione dei criteri di attribuzione dei costi alle singole società, in funzione dei servizi utilizzati.

Azioni proprie
Al 31 dicembre 2020 ERG detiene 1.450.080 azioni proprie ordinarie pari allo 0,965 % del relativo capitale sociale.
Politica di Remunerazione
In data 11 marzo 2021 la Società ha aggiornato la Politica di Remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, del Direttore Generale e dei Dirigenti con Responsabilità Strategica.
La Politica recepisce (i) le modifiche introdotte dalla CONSOB, con Delibera n. 21623 del 10 dicembre 2020 al Regolamento Emittenti e allo schema 7-bis dell'Allegato 3° in attuazione della delega attribuita dall'art. 123-ter del TUF e (ii) le raccomandazioni del nuovo Codice di Corporate Governance in termini di sostenibilità
Il Collegio Sindacale ha verificato l'adeguatezza e la rispondenza al quadro normativo delle politiche e delle prassi di remunerazione adottate da ERG.
Proposta all'Assemblea
Sulla base dell'attività di vigilanza esercitata, il Collegio Sindacale non ha rilevato specifiche criticità, omissioni, fatti censurabili irregolarità e non ritiene necessario esercitare la facoltà di formulare proposte all'Assemblea ai sensi dell'art. 153, comma 2, del TUF.
Preso, quindi, atto dei risultati espressi dal Bilancio e del contenuto della Relazione sulla gestione, del contenuto dell'attestazione del Bilancio sottoscritta dall'Amministratore Delegato e dal Dirigente Preposto nonché della Relazione redatta dal Revisore legale dei conti, il Collegio Sindacale esprime parere favorevole all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2020 e non ha obiezioni da formulare in merito alla proposta di deliberazione presentata dal Consiglio di Amministrazione così come formulata nella Relazione degli Amministratori.
Torino, 26 marzo 2021
Il Collegio Sindacale Presidente Dott.ssa Elena Spagnol
Sindaco effettivo Dott. Fabrizio Cavalli
Sindaco effettivo Dott. Lelio Fornabaio

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE



| Aspetto chiave Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale della ERG S.p.A. per il bilancio separato Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio separato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli lnternational Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio separato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio separato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte. Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società. Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio separato I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio separato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio separato. |
Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave del bilancio che forniscano elementi informativi utili alla valutazione del fondo business dismessi; l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note illustrative relativamente a tale fondo. |
|---|---|
| internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre: |
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione |
| - abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio separato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e |
|




BILANCI DELLE PRINCIPALI SOCIETÀ CONTROLLATE
STATO PATRIMONIALE
| (migliaia di Euro) | Erg Power Generation S.p.A. |
Erg Power S.r.l. |
Erg Hydro S.r.l. |
Gruppo ERG Power Generation |
|---|---|---|---|---|
| Attività immateriali | 4.346 | 807 | 1.370 | 796.349 |
| Avviamento | 2.252 | - | 152.447 | 223.378 |
| Immobili, impianti e macchinari | 7.181 | 243.415 | 625.419 | 2.247.444 |
| Partecipazioni | 2.205.499 | 9.795 | - | 12.223 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 753.833 | 34 | 54 | 39.275 |
| Attività per imposte anticipate | 7.735 | 1.858 | 8.445 | 47.883 |
| Altre attività non correnti | 11.816 | 167 | - | 49.095 |
| Attività non correnti | 2.992.662 | 256.075 | 787.736 | 3.415.648 |
| Rimanenze | 42.952 | 6.221 | 158 | 49.380 |
| Crediti commerciali | 103.367 | 15.374 | 17.334 | 180.791 |
| Altri crediti e attività correnti | 33.474 | 1.443 | 10.198 | 90.939 |
| Attività finanziarie correnti | 22.414 | 86 | 285.830 | 30.510 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 5.169 | - | 126 | 117.147 |
| Attività correnti | 207.376 | 23.125 | 313.646 | 468.767 |
| Attività operative cessate | - | - | - | - |
| TOTALE ATTIVITÀ | 3.200.038 | 279.200 | 1.101.381 | 3.884.416 |
| Patrimonio Netto | 2.364.499 | 234.357 | 1.016.878 | 2.566.556 |
| Patrimonio Netto | 2.364.499 | 234.357 | 1.016.878 | 2.566.556 |
| Partecipazioni di terzi | - | - | - | 9.669 |
| Fondi per benefici ai dipendenti | 2.728 | - | 694 | 4.213 |
| Passività per imposte differite | - | 982 | 49.095 | 117.048 |
| Altri fondi non correnti | 19 | - | 138 | 61.814 |
| Passività finanziarie non correnti | 258.691 | - | 3 | 739.301 |
| Altre passività non correnti | - | - | - | 31.810 |
| Passività non correnti | 261.438 | 982 | 49.929 | 954.187 |
| Altri fondi correnti | 2.411 | 16 | 14.006 | 56.114 |
| Debiti commerciali | 80.232 | 10.663 | 4.592 | 68.846 |
| Passività finanziarie correnti | 467.915 | 30.589 | 178 | 169.012 |
| Altre passività correnti | 23.542 | 2.594 | 15.799 | 60.033 |
| Passività correnti | 574.100 | 43.861 | 34.574 | 354.005 |
| Passività operative cessate | - | - | - | - |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | 3.200.038 | 279.200 | 1.101.381 | 3.884.416 |

CONTO ECONOMICO
| (migliaia di Euro) | Erg Power Generation S.p.A. |
Erg Power S.r.l. |
Erg Hydro S.r.l. |
Gruppo ERG Power Generation |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 611.154 | 89.190 | 101.477 | 973.853 |
| Altri proventi | 7.510 | 5.370 | 7.762 | 20.104 |
| Costi per acquisti | (401.478) | (3.201) | (1.384) | (281.873) |
| Costi per servizi ed altri costi | (152.969) | (31.089) | (49.769) | (184.455) |
| Costi del lavoro | (29.540) | - | (5.180) | (40.970) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 34.677 | 60.270 | 52.906 | 486.659 |
| "Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni" |
(3.053) | (35.053) | (23.222) | (307.750) |
| RISULTATO OPERATIVO NETTO | 31.624 | 25.217 | 29.685 | 178.909 |
| Proventi finanziari | 26.794 | - | 20 | 20.864 |
| Oneri finanziari | (18.424) | (1.010) | - | (94.442) |
| PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI | 8.371 | (1.010) | 20 | (73.579) |
| Proventi (oneri) da partecipazioni valutate al patrimonio netto |
- | - | - | 120 |
| Proventi (oneri) da partecipazioni netti | 68.537 | 189 | - | 376 |
| PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI NETTI | 68.537 | - | - | 496 |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 108.531 | 24.396 | 29.704 | 105.826 |
| Imposte sul reddito | (9.225) | (5.442) | (8.163) | 38.408 |
| RISULTATO NETTO ATTIVITÀ CONTINUE | 99.306 | 18.955 | 21.541 | 144.234 |
| Risultato netto attività operative cessate | - | - | - | - |
| RISULTATO NETTO DEL PERIODO | 99.306 | 18.955 | 21.541 | 144.234 |
| Risultato di azionisti terzi | - | - | - | (1.655) |
| RISULTATO NETTO DI COMPETENZA DEL GRUPPO | 99.306 | 18.955 | 21.541 | 142.579 |


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