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Amplifon Audit Report / Information 2021

Mar 17, 2022

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Audit Report / Information

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SEZIONE 01

RELAZIONE SULLA GESTIONE

AL 31 DICEMBRE 2021

INDICE

51
RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI
53
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
56
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
58
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO SINTETICO
59
INDICATORI
61
ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA
80
ANALISI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE
91
ACQUISIZIONI DI SOCIETÀ E RAMI D'AZIENDA
92
PROSPETTO DI RACCORDO TRA IL PATRIMONIO NETTO ED IL RISULTATO
DI ESERCIZIO DELLA CAPOGRUPPO AMPLIFON S.P.A. ED IL PATRIMONIO NETTO
E RISULTATO DI ESERCIZIO DI SPETTANZA DEL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2021
PREMESSA 50

GESTIONE DEI RISCHI 92
AZIONI PROPRIE 103
RICERCA E SVILUPPO 104
RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE 104
PASSIVITÀ POTENZIALI E INCERTEZZE 104
TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE/INUSUALI 105
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 105
RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO
E GLI ASSETTI PROPRIETARI AL 31 DICEMBRE 2021
105
DICHIARAZIONE NON FINANZIARIA AL 31 DICEMBRE 2021 105
COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI DI AMPLIFON S.P.A. 106

PREMESSA

Durante il quarto trimestre del 2021 con il completamento della cessazione delle attività di Elite Hearing, LLC ("Elite") negli Stati Uniti come deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 29 luglio 2021 il Gruppo è uscito dal business wholesales.

La cessazione del business di Elite, che rappresentava una separata "major line of business", è stata trattata come attività operativa cessata (cd. "discontinued operation") secondo il principio contabile IFRS 5 a partire dalla data di effettiva cessazione.

Coerentemente con quanto prescritto dal principio contabile IFRS 5, nella presente Relazione Finanziaria i risultati economici di Elite vengono presentati, tra le poste non ricorrenti, nella riga "Utile (perdita) da attività operative cessate" sia per l'esercizio 2021 che per il periodo comparativo; pertanto, i dati di conto economico fino alla riga "Utile da attività operative in esercizio" escludono i risultati del business discontinuato.

Inoltre, in considerazione del significativo impatto dell'emergenza sanitaria Covid-19 sui risultati finanziari dell'esercizio 2020 i commenti e le analisi riportate nella presente Relazione Finanziaria Consolidata, laddove opportuno, faranno riferimento anche alle variazioni rispetto all'esercizio 2019 rielaborato escludendo i dati del business discontinuato fino alla riga "Utile da attività operative in esercizio".

RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI

Nell'esercizio 2021 Amplifon ha registrato una significativa crescita dei ricavi, con risultati positivi in tutte le sue aree geografiche, ed un miglioramento della redditività e della profittabilità sia rispetto all'esercizio 2020, che tuttavia, a causa degli impatti dell'emergenza sanitaria Covid-19, non può essere considerato significativo come periodo comparativo, sia rispetto al medesimo periodo del 2019. La generazione di cassa (free cash flow) è linea rispetto al valore record del 2020 e in deciso aumento rispetto al 2019.

Nello specifico l'esercizio si è chiuso con:

  • un fatturato pari a Euro 1.948.075 migliaia, in aumento del 29,5% a cambi costanti e del 29,6% a cambi correnti rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente. Il confronto con l'esercizio 2019 segna un aumento del fatturato del 17,2% (+18,7% a cambi costanti), in linea con il percorso di crescita perseguito già prima della comparsa del Covid-19.
  • un margine operativo lordo (EBITDA) pari a Euro 468.326 migliaia, in crescita rispetto all'esercizio 2020 del 28,0% (32,0% su base ricorrente), con un'incidenza sui ricavi pari al 24,0% (24,8% su base ricorrente). Rispetto all'esercizio 2019, si è registrato un incremento su base reported del margine operativo lordo pari a Euro 109.696 migliaia (+30,6%) mentre su base recurring l'incremento è pari a Euro 101.953 migliaia (+26,8%) con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni maggiore rispettivamente di +2,5 p.p. e di +2,0 p.p. Tale miglioramento della redditività riflette sia la crescita dei ricavi sopra descritti che gli effetti di una maggiore efficienza operativa che ha consentito di assorbire un importante incremento degli investimenti nel business.
  • un risultato netto positivo del Gruppo di Euro 157.785 in aumento di Euro 56.781 migliaia (+56,2%) rispetto all'esercizio 2020 e di Euro 49.116 migliaia (+45,2%) rispetto all'esercizio 2019.

EVOLUZIONE DEI RICAVI

I ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati dell'esercizio 2021 sono stati pari a Euro 1.948.075 migliaia con un incremento pari a Euro 444.817 migliaia (+29,6%) rispetto a Euro 1.503.258 fatti registrare nell'esercizio 2020, che avendo risentito in maniera rilevante, degli impatti negativi della pandemia Covid-19, non può essere considerato significativo come periodo comparativo. Rispetto al 2019, periodo pienamente comparabile, si registra un incremento pari a Euro 285.893 migliaia (+17,2%), dei quali Euro 197.295 migliaia (+11,9%) relativi alla crescita organica.

Con riferimento alla variazione rispetto all'esercizio 2020 l'incremento di Euro 444.817 migliaia (+29,6%) è da attribuirsi ad una crescita organica per Euro 360.519 migliaia (+24,0%) e al contributo delle acquisizioni per Euro 83.099 migliaia (+5,5%). Le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso positivamente per Euro 1.199 migliaia (+0,1%).

L'andamento è stato positivo in tutte le aree. L'area EMEA ha registrato una forte performance, guidata da un'eccellente crescita organica in Francia e Spagna, nonché una solida performance in Italia, Svizzera e Portogallo; nell'area AMERICA, gli Stati Uniti hanno nuovamente registrato un'eccellente crescita organica, oltre due volte quella del mercato di riferimento, a cui si aggiunge il significativo contributo dell'acquisizione di PJC Hearing, oltre alla crescita a doppia cifra in Canada e America Latina; infine, anche l'APAC ha registrato un'ottima performance grazie al contributo delle acquisizion di Bay Audio e Soundbridge in Australia e Cina, ad una crescita organica a doppia cifra in tutti i mercati dell'area nonostante lockdown localizzati e temporanei.

EVOLUZIONE DEI RISULTATI ECONOMICI

Il margine operativo lordo (EBITDA) dell'esercizio 2021 è stato pari a Euro 468.326 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 102.493 migliaia (+28,0%), l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 24,0% con un decremento di -0,3 p.p. rispetto al periodo comparativo. Rispetto all'esercizio 2019, anno pienamente comparabile, si è registrato un incremento del margine operativo lordo pari a Euro 109.696 migliaia (+30,6%) con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni maggiore di +2,5 p.p.

Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 14.450 migliaia da costi di natura non ricorrente relativi principalmente ai costi sostenuti per l'acquisizione e l'integrazione di Bay Audio Pty Ltd in Australia, alla seconda fase della integrazione di Gaes in Spagna ed ai costi relativi alla separazione societaria delle attività sul mercato Italiano scorporate da Amplifon S.p.A. e conferite alla neocostituita Amplifon Italia S.p.A. Al netto di queste poste l'incremento della redditività, su base ricorrente, è stato pari a Euro 116.943 migliaia (+32,0%) rispetto all'esercizio 2020 e a Euro 101.953 migliaia (+26,8%) rispetto all'esercizio 2019 con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni che si attesta al 24,8%, in crescita rispettivamente di +0,5 p.p. e di +1,9 p.p.

EVOLUZIONE DELLA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2021, ad esclusione delle passività per leasing, ammonta a Euro 871.186 migliaia con un incremento di Euro 237.521 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, diretta conseguenza degli investimenti in acquisizioni per Euro 419.731 migliaia (di cui Euro 344.744 migliaia relativi all'acquisizione di Bay Audio).

La gestione operativa ordinaria ha confermato un ottimo livello di generazione di cassa (free cash flow) che è stato positivo per Euro 254.907 migliaia (Euro 256.880 migliaia nell'esercizio 2020) dopo aver assorbito investimenti operativi netti per Euro 111.037 migliaia (quasi raddoppiati rispetto al valore di Euro 57.194 migliaia nell'esercizio 2020). Gli esborsi netti di cassa per acquisizioni (pari a Euro 414.565 migliaia rispetto agli Euro 89.199 migliaia del 2020), unitamente agli esborsi per dividendi (Euro 49.356 migliaia) e a quelli relativi al programma di riacquisto di azioni proprie (Euro 31.085 migliaia) portano il flusso di cassa del periodo a negativi Euro 240.414 migliaia rispetto ai positivi 159.953 migliaia di euro del 2020.

Al 31 dicembre 2021 il debito lordo complessivo, ad esclusione delle passività per leasing, ammonta ad Euro 1.189.551 migliaia di cui Euro 1.023.780 migliaia con scadenza nel medio lungo termine. La componente a breve termine ammonta ad Euro 115.952 migliaia ed è compensata dalle disponibilità liquide che sono pari ad Euro 268.546 migliaia. Queste ultime, unitamente alle linee di credito irrevocabili il cui ammontare non ancora utilizzato è pari a complessivi Euro 285 milioni ed alle altre linee di credito uncommitted non utilizzate ammontanti ad Euro 163 milioni, costituiscono una rilevante headroom ed assicurano la necessaria flessibilità per cogliere le eventuali opportunità di consolidamento e sviluppo del business che potranno presentarsi.

Considerando anche le passività per leasing che ammontano a Euro 451.932 migliaia l'indebitamento finanziario complessivo ammonta a Euro 1.323.118 migliaia (Euro 1.056.445 migliaia al 31 dicembre 2020).

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
Ricorrenti Non
ricorrenti (*)
Totale % su ricavi
ricorrenti
Ricorrenti Non
ricorrenti (*)
Totale % su ricavi
ricorrenti
Variazione
in % su
ricorrenti
Ricavi delle vendite e
delle prestazioni
1.948.075 - 1.948.075 100,0% 1.503.258 - 1.503.258 100,0% 29,6%
Costi operativi (1.470.711) (14.000) (1.484.711) -75,5% (1.151.106) - (1.151.106) -76,6% -27,8%
Altri proventi e costi 5.412 (450) 4.962 0,3% 13.681 - 13.681 0,9% -60,4%
Margine operativo
lordo (EBITDA)
482.776 (14.450) 468.326 24,8% 365.833 - 365.833 24,3% 32,0%
Ammortamenti
operativi e
svalutazioni di attività
non correnti
(80.343) (1.693) (82.036) -4,2% (73.845) - (73.845) -4,8% -8,8%
Ammortamenti dei
diritti d'uso
(96.244) - (96.244) -4,9% (89.769) - (89.769) -6,0% -7,2%
Risultato
operativo ante
ammortamenti
delle attività
allocate in fase di
aggregazione di
imprese (EBITA)
306.189 (16.143) 290.046 15,7% 202.219 - 202.219 13,5% 51,4%
Ammortamenti e
svalutazioni delle
attività allocate in
fase di aggregazione
di imprese
(44.046) - (44.046) -2,2% (38.817) - (38.817) -2,6% -13,5%
Risultato operativo
(EBIT)
262.143 (16.143) 246.000 13,5% 163.402 - 163.402 10,9% 60,4%
Proventi, oneri,
rivalutazione e
svalutazione di
attività finanziarie
1.694 - 1.694 0,1% (344) - (344) 0,0% 592,4%
Oneri finanziari netti (25.329) - (25.329) -1,4% (29.778) - (29.778) -2,0% 14,9%
Differenze cambio
e strumenti di
copertura non hedge
accounting
995 - 995 0,1% 631 - 631 0,0% 57,7%
Utile (perdita)
prima delle imposte
239.503 (16.143) 223.360 12,3% 133.911 - 133.911 8,9% 78,9%
Imposte (64.204) 4.442 (59.762) -3,3% (37.239) - (37.239) -2,5% -72,4%
Utile da attività
operative in
esercizio
175.299 (11.701) 163.598 9,0% 96.672 - 96.672 6,4% 81,3%
Utile (perdita) da
attività operative
cessate, al netto degli
effetti fiscali
- (5.755) (5.755) 0,0% - 4.390 4.390 0,0% -
Risultato
economico del
Gruppo e di Terzi
175.299 (17.456) 157.843 9,0% 96.672 4.390 101.062 6,4% 81,3%
Utile (perdita) di terzi 58 - 58 0,0% 58 - 58 0,0% 0,0%-
Utile (perdita) del
Gruppo
175.241 (17.456) 157.785 9,0% 96.614 4.390 101.004 6,4% 81,4%

(*) il dettaglio delle operazioni non ricorrenti è riportato alla tabella a pag. 55.

Al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance che non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS. Di seguito sono forniti i criteri utilizzati per la determinazione dei principali indicatori alternativi di performance che gli Amministratori ritengono utili al fine di monitorare in modo efficace le informazioni sull'andamento della redditività del Gruppo e del business in cui opera.

  • EBITDA rappresenta il risultato operativo prima degli oneri e dei proventi finanziari, tasse, dell'ammortamento e delle svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali e dei diritti d'uso derivanti dai contratti di locazione.
  • EBITA rappresenta il risultato operativo prima degli oneri e dei proventi finanziari, tasse, dell'ammortamento e svalutazioni delle liste clienti, marchi, patti di non concorrenza ed altre immobilizzazioni contabilizzate con le aggregazioni d'imprese.
  • EBIT rappresenta il risultato operativo prima degli oneri e dei proventi finanziari, tasse, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte.
(migliaia di Euro) IV TRIMESTRE 2021 IV TRIMESTRE 2020
Ricorrenti Non
ricorrenti (*)
Totale % su ricavi
ricorrenti
Ricorrenti Non
ricorrenti (*)
Totale % su ricavi
ricorrenti
Variazione
in % su
ricorrenti
Ricavi delle vendite e
delle prestazioni
568.203 - 568.203 100,0% 499.253 - 499.253 100,0% 13,8%
Costi operativi (413.337) (8.817) (422.154) -72,7% (357.909) - (357.909) -71,7% -15,5%
Altri proventi e costi 1.715 (185) 1.530 0,3% 521 - 521 0,1% 229,2%
Margine operativo
lordo (EBITDA)
156.581 (9.002) 147.579 27,6% 141.865 - 141.865 28,4% 10,4%
Ammortamenti
operativi e
svalutazioni di attività
non correnti
(24.073) - (24.073) -4,2% (22.123) - (22.123) -4,4% -8,8%
Ammortamenti dei
diritti d'uso
(25.048) - (25.048) -4,5% (22.254) - (22.254) -4,5% -12,6%
Risultato
operativo ante
ammortamenti
delle attività
allocate in fase di
aggregazione di
imprese (EBITA)
107.460 (9.002) 98.458 18,9% 97.488 - 97.488 19,5% 10,2%
Ammortamenti e
svalutazioni delle
attività allocate in
fase di aggregazione
di imprese
(12.136) - (12.136) -2,1% (9.391) - (9.391) -1,9% -29,2%
Risultato operativo
(EBIT)
95.324 (9.002) 86.322 16,8% 88.097 - 88.097 17,6% 8,2%
Proventi, oneri,
rivalutazione e
svalutazione di
attività finanziarie
763 - 763 0,1% 95 - 95 0,0% 703,2%
Oneri finanziari netti (3.528) - (3.528) -0,6% (7.704) - (7.704) -1,5% 54,2%
Differenze cambio
e strumenti di
copertura non hedge
accounting
955 - 955 0,2% 71 - 71 0,0% 1.245,1%
Utile (perdita)
prima delle imposte
93.514 (9.002) 84.512 16,5% 80.559 - 80.559 16,1% 16,1%
Imposte (23.378) 2.560 (20.818) -4,2% (21.727) - (21.727) -4,3% -7,6%
Utile da attività
operative in
esercizio
70.136 (6.442) 63.694 12,3% 58.832 - 58.832 11,8% 19,2%
Utile (perdita) da
attività operative
cessate, al netto degli
effetti fiscali
- (6.629) (6.629) 0,0% - 1.111 1.111 0,0% -
Risultato
economico del
Gruppo e di Terzi
70.136 (13.071) 57.065 12,3% 58.832 1.111 59.943 11,8% 19,2%
Utile (perdita) di terzi 26 - 26 0,0% 46 - 46 0,0% -43,5%
Utile (perdita) del
Gruppo
70.110 (13.071) 57.039 12,3% 58.786 1.111 59.897 11,8% 19,3%

(*) il dettaglio delle operazioni non ricorrenti è riportato alla tabella a pag.55.

La seguente tabella espone il dettaglio degli impatti delle operazioni non ricorrenti evidenziate nei prospetti precedenti che sono relativi a quattro stream principali:

  • costi relativi all'acquisizione di Bay Audio Pty, operazione che è stata perfezionata il 1° ottobre 2021;
  • costi relativi alla seconda fase dell'integrazione della acquisizione di GAES;
  • costi relativi al progetto di ridefinizione societaria di Amplifon S.p.A., approvato in via definitiva il 3 marzo 2021 e reso efficace dal 1 maggio 2021, il cui principale obiettivo è stato quello di rendere la struttura societaria del gruppo coerente con l'evoluzione della struttura organizzativa e la sua natura multinazionale. Nello specifico, Amplifon S.p.A. (che precedentemente svolgeva sia il ruolo di Capogruppo che quello operativo sul mercato italiano) dal 1 maggio 2021 si occupa della definizione e dello sviluppo dell'indirizzo e coordinamento strategico e della gestione dei servizi e degli acquisti centralizzati per l'intero Gruppo, mentre il presidio delle attività operative del mercato Italia è ora in capo ad Amplifon Italia S.p.A.;
(migliaia di Euro) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Costi relativi all'acquisizione di Bay Audio Pty (7.372) -
Costi relativi all'integrazione di GAES (5.337) -
Costi relativi alla ristrutturazione societaria di Amplifon S.p.A (1.741) -
Effetto delle poste non ricorrenti sul margine operativo lordo (EBITDA) (14.450) -
Ammortamenti accelerati di attività immobilizzate di GAES (1.693) -
Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato operativo (EBIT) (16.143) -
Effetto delle poste non ricorrenti sull'utile prima delle imposte (16.143) -
Effetti delle poste sopra esposte sugli oneri fiscali dell'esercizio 4.442 -
Effetto delle poste non ricorrenti su risultato netto da attività operative in esercizio (11.701) -
Risultato netto delle attività in dismissione (5.755) 4.390
Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato netto (17.456) 4.390

• risultato netto del business discontinuato al netto degli effetti fiscali.

(migliaia di Euro) IV Trim. 2021 IV Trim. 2020
Costi relativi all'acquisizione di Bay Audio Pty (6.916) -
Costi relativi all'integrazione di GAES (2.141) -
Costi relativi alla ristrutturazione societaria di Amplifon S.p.A 55 -
Effetto delle poste non ricorrenti sul margine operativo lordo (EBITDA) (9.002) -
Ammortamenti accelerati di attività immobilizzate di GAES - -
Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato operativo (EBIT) (9.002) -
Effetto delle poste non ricorrenti sull'utile prima delle imposte (9.002) -
Effetti delle poste sopra esposte sugli oneri fiscali dell'esercizio 2.560 -
Effetto delle poste non ricorrenti su risultato netto da attività operative in esercizio (6.442) -
Risultato netto delle attività in dismissione (6.629) 1.111
Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato netto (13.071) 1.111

STATO PATRIMONIALE

CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

Lo schema dello Stato Patrimoniale riclassificato aggrega i valori attivi e passivi dello schema legale di Stato Patrimoniale secondo i criteri della funzionalità alla gestione dell'impresa, suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l'investimento, l'esercizio e il finanziamento. Il seguente schema include le poste relative all'attività cessata.

(migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Avviamento 1.681.470 1.281.609 399.861
Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti
e diritti di locazione
284.592 259.627 24.965
Software, licenze, altre immobilizzazioni immateriali,
immobilizzazioni in corso e acconti
129.938 101.559 28.379
Immobilizzazioni materiali 186.845 177.616 9.229
Attività per diritti d'uso 437.377 409.338 28.039
Immobilizzazioni finanziarie (1) 11.923 38.125 (26.202)
Altre attività finanziarie non correnti (1) 40.436 31.569 8.867
Capitale immobilizzato 2.772.581 2.299.443 473.138
Rimanenze di magazzino 62.570 57.431 5.139
Crediti commerciali 168.680 169.060 (380)
Altri crediti 96.761 60.533 36.228
Attività di esercizio a breve (A) 328.011 287.024 40.987
Attività dell'esercizio 3.100.592 2.586.467 514.125
Debiti commerciali (242.507) (181.036) (61.471)
Altri debiti (2) (377.394) (318.968) (58.426)
Fondi rischi e oneri (quota corrente) (3.282) (3.560) 278
Passività di esercizio a breve (B) (623.183) (503.564) (119.619)
Capitale di esercizio netto (A) - (B) (295.172) (216.540) (78.632)
Strumenti derivati (3) (3.447) (5.908) 2.461
Attività per imposte differite 85.185 83.671 1.514
Passività per imposte differite (105.191) (95.150) (10.041)

(migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Fondi rischi e oneri (quota a medio-lungo termine) (29.079) (49.765) 20.686
Passività per benefici ai dipendenti
(quota a medio-lungo termine)
(20.763) (24.019) 3.256
Commissioni su finanziamenti (4) 7.017 7.941 (924)
Altri debiti a medio-lungo termine (160.733) (141.361) (19.372)
CAPITALE INVESTITO NETTO 2.250.398 1.858.312 392.086
Patrimonio netto del Gruppo 925.178 800.883 124.295
Patrimonio netto di terzi 2.103 985 1.118
Totale patrimonio netto 927.281 801.868 125.413
Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine (4) 1.023.780 1.103.265 (79.485)
Indebitamento finanziario netto a breve termine (4) (152.594) (469.600) 317.006
Totale indebitamento finanziario netto 871.186 633.665 237.521
Passività per leasing 451.931 422.779 29.152
Totale passività per leasing
e indebitamento finanziario netto
1.323.117 1.056.444 266.673
MEZZI PROPRI, PASSIVITÀ PER LEASING E INDEB. FIN. NETTO 2.250.398 1.858.312 392.086

Note per la riconduzione dello stato patrimoniale riclassificato a quello obbligatorio:

(1) Le voci "immobilizzazioni finanziarie" e "altre attività finanziarie non correnti" comprendono le partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto, attività finanziarie valutate a fair value a conto economico e altre attività non correnti;

(2) La voce "altri debiti" comprende altri debiti, ratei e risconti passivi, la quota corrente delle passività per benefici ai dipendenti e debiti tributari;

(3) La voce "strumenti derivati" comprende gli strumenti finanziari derivati cash flow hedge che non rientrano nella voce "indebitamento finanziario netto";

(4) La voce "commissioni su finanziamenti" è esposta nello Stato Patrimoniale a diretta deduzione delle voci "debiti finanziari" e "passività finanziarie" rispettivamente per la quota a breve e per quella a medio-lungo termine.

RENDICONTO FINANZIARIO

CONSOLIDATO RICLASSIFICATO SINTETICO

Il presente rendiconto finanziario costituisce una versione sintetica dello schema di rendiconto riclassificato riportato nelle pagine successive della relazione e consente, partendo dal risultato operativo, di avere un'immediata indicazione dei flussi monetari generati o assorbiti dalle funzioni di esercizio, investimento e finanziamento.

Il rendiconto finanziario qui presentato è inclusivo degli impatti dell'attività cessata, per un maggiore dettaglio si rimanda al paragrafo "Rendiconto finanziario riclassificato".

(migliaia di Euro) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Risultato operativo (EBIT) (*) 237.659 168.500
Ammortamenti e svalutazioni 227.410 202.467
Accantonamenti, altre poste non monetarie e plusvalenze/minusvalenze da alienazione 17.935 24.799
Oneri finanziari netti (24.369) (25.823)
Imposte pagate (65.579) (34.462)
Variazioni del capitale circolante 68.105 51.395
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio prima della variazione
delle passività per leasing
461.161 386.876
Pagamento quota capitale dei debiti per leasing (95.217) (72.802)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio (A) 365.944 314.074
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento operative (B) (111.037) (57.194)
Free cash flow (A+B) 254.907 256.880
Flusso monetario netto generato (assorbito) da attività d'investimento da acquisizioni (C) (419.731) (89.199)
(Acquisto) cessione di altre partecipazioni e titoli (D) 5.166 -
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento (B+C+D) (525.602) (146.393)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio
e da attività d'investimento
(159.658) 167.681
Dividendi (49.356) -
Azioni proprie (31.085) -
Commissioni pagate su finanziamenti a medio-lungo termine (1.099) (7.709)
Aumenti di capitale, contribuzioni di terzi, dividendi pagati a terzi dalle controllate 458 (306)
Derivati di copertura (1.681) (705)
Variazione di altre attività immobilizzate 2.007 992
Flusso monetario netto di periodo (240.414) 159.953
Indebitamento finanziario netto all'inizio del periodo (633.665) (786.698)
Effetto sulla posizione finanziaria netta della dismissione di attività (176) -
Effetto sulla posizione finanziaria netta della variazione dei cambi 3.069 (6.920)
Variazione della posizione finanziaria netta (240.414) 159.953
Indebitamento finanziario netto alla fine del periodo (871.186) (633.665)

(*) EBIT utilizzato per la costruzione dello schema qui sopra include il risultato operativo di Elite sia per l'esercizio 2021 che per il periodo comparativo.

La seguente tabella riporta in forma sintetica l'impatto sul free cash flow dell'esercizio delle operazioni non ricorrenti ivi inclusi gli effetti dell'attività cessata come meglio descritti alla nota 36 del bilancio consolidato.

(migliaia di Euro) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Free cash flow 254.907 256.880
Flusso monetario da operazioni non ricorrenti (si veda nota a pag. 90) (12.659) (1.101)
Free cash flow relativo alle sole operazioni ricorrenti 267.566 257.981

INDICATORI

31/12/2021 31/12/2020
Indebitamento finanziario netto (migliaia di Euro) 871.186 633.665
Passività per leasing (migliaia di Euro) 451.932 422.780
Totale passività per leasing e indebitamento finanziario netto (migliaia di Euro) 1.323.118 1.056.445
Patrimonio netto (migliaia di Euro) 927.281 801.868
Patrimonio netto del Gruppo (migliaia di Euro) 925.178 800.883
Indebitamento finanziario netto/patrimonio netto 0,94 0,80
Indebitamento finanziario netto/patrimonio netto del Gruppo 0,94 0,80
Indebitamento finanziario netto/EBITDA (*) 1,68 1,63
EBITDA/oneri finanziari netti (*) 29,13 22,79
Utile (perdita) base per azione (EPS) (Euro) 0,70182 0,45132
Utile (perdita) diluito per azione (EPS) (Euro) 0,69409 0,44556
Utile (perdita) base adjusted per non ricorrenti e ammortamenti per allocazioni a attività
materiali e immateriali per azione (EPS) (Euro) (**)
0,92550 0,57806
Patrimonio netto per azione (Euro) 4,112 3,563
Dividendo per azione (DPS) (Euro) (***) 0,26 0,22
Pay out ratio (%) (***) 37,05% 48,75%
Dividend yield (%) (***) 0,55% 0,65%
Prezzo alla fine del periodo (Euro) 47,450 34,040
Prezzo massimo del periodo (Euro) 47,590 36,540
Prezzo minimo del periodo (Euro) 29,330 14,830
Price/earning ratio (P/E) 67,61 75,42
Prezzo azione/Patrimonio netto per azione 11,539 9,569
Capitalizzazione di mercato (milioni di Euro) 10.675,36 7.651,71
Numero di azioni in circolazione 224.981.270 224.785.974

(*) EBITDA del periodo comparativo è inclusivo di Elite.

(**) Si segnala che, a seguito dell'inclusione del risultato netto di Elite tra gli oneri non ricorrenti, EPS adjusted del periodo comparativo è stato rideterminato

(***) Dividendo proposto dal Consiglio di Amministrazione all'Assemblea degli Azionisti convocata per il 22 aprile 2022.

  • L'indicatore indebitamento finanziario netto/patrimonio netto è il rapporto tra l'indebitamento finanziario netto, escluse le passività per leasing e gli investimenti a breve termini non-cash equivalent, e il patrimonio netto totale.
  • L'indicatore indebitamento finanziario netto/patrimonio netto di Gruppo è il rapporto tra l'indebitamento finanziario netto, escluse le passività per leasing e gli investimenti a breve termini non-cash equivalent e il patrimonio netto di Gruppo.
  • L'indicatore indebitamento finanziario netto/EBITDA è il rapporto tra l'indebitamento finanziario netto, escluse le passività per leasing e gli investimenti a breve termini non-cash equivalent e l'EBITDA degli ultimi quattro trimestri (determinato con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo).
  • L'indicatore EBITDA/oneri finanziari netti è il rapporto tra l'EBITDA degli ultimi 4 trimestri (determinato con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo) e il saldo netto degli interessi attivi e passivi degli stessi ultimi 4 trimestri.
  • L'utile (base) per azione (EPS) (Euro) è ottenuto dividendo l'utile netto del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante il periodo, considerando gli acquisti e le vendite di azioni proprie rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.
  • L'utile (diluito) per azione (EPS) (Euro) è ottenuto dividendo l'utile netto del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante il periodo, rettificato dagli effetti diluitivi delle azioni potenziali. Nel computo delle azioni in circolazione, gli acquisti e le vendite di azioni proprie sono considerati rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.
  • L'utile (base) adjusted per le operazioni non ricorrenti e ammortamenti per allocazioni a attività materiali e immateriali per azione (EPS) (Euro) è ottenuto dividendo l'utile netto del periodo delle operazioni ricorrenti attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo rettificato per gli ammortamenti derivanti da allocazione del prezzo delle acquisizioni, per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante il periodo, considerando gli acquisti e le vendite di azioni proprie rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.
  • Il patrimonio netto per azione (Euro) è il rapporto tra il patrimonio netto di Gruppo e il numero di azioni in circolazione.
  • Il dividendo per azione (DPS) (Euro) è il dividendo corrisposto nell'anno successivo deliberato dall'assemblea che approva il bilancio dell'anno indicato. L'indicatore non viene fornito nei bilanci intermedi poiché è significativo solo con riferimento al risultato dell'anno.
  • Il pay out ratio (%) è il rapporto tra il dividendo e l'utile base per azione.
  • Il dividend yield (%) è il rapporto tra il dividendo per azione pagato nell'anno successivo ed il corso di Borsa al 31 dicembre dell'anno indicato.
  • Il prezzo alla fine del periodo (Euro) è il prezzo di chiusura dell'ultima giornata di negoziazione del periodo.
  • Prezzo massimo (Euro) e prezzo minimo (Euro) sono rispettivamente il prezzo massimo e il prezzo minimo dell'azione dal primo gennaio alla fine del periodo corrente.
  • Il price/earning ratio (P/E) è il rapporto tra il prezzo di mercato del titolo dell'ultimo giorno del periodo e l'utile per azione.
  • L'indicatore prezzo azione/patrimonio netto per azione è il rapporto tra il prezzo dell'azione alla chiusura del mercato dell'ultimo giorno del periodo e il patrimonio netto per azione.
  • La capitalizzazione di mercato è il prodotto del corso dell'azione alla chiusura del mercato dell'ultimo giorno del periodo e il numero di azioni in circolazione.
  • Il numero di azioni in circolazione è il numero di azioni rappresentanti il capitale sociale al netto delle azioni proprie.

ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA

SITUAZIONE ECONOMICA CONSOLIDATA

PER SETTORE E AREA GEOGRAFICA

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021
EMEA America Asia e
Oceania
Strutture
centrali
Totale
Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
1.389.640 306.709 251.726 - 1.948.075
Costi operativi (991.869) (225.717) (179.757) (87.368) (1.484.711)
Altri proventi e costi 4.833 (619) (432) 1.180 4.962
Margine operativo lordo
(EBITDA)
402.604 80.373 71.537 (86.188) 468.326
Ammortamenti operativi e
svalutazioni di attività non
correnti
(43.045) (10.708) (12.038) (16.245) (82.036)
Ammortamenti dei diritti d'uso (73.243) (6.467) (15.028) (1.506) (96.244)
Risultato operativo ante
ammortamenti delle
attività allocate in fase di
aggregazione di imprese
(EBITA)
286.316 63.198 44.471 (103.939) 290.046
Ammortamenti e svalutazioni
delle attività allocate in fase di
aggregazione di imprese
(33.188) (2.911) (7.947) - (44.046)
Risultato operativo (EBIT) 253.128 60.287 36.524 (103.939) 246.000
Proventi, oneri, rivalutazione
e svalutazione di attività
finanziarie
1.694
Oneri finanziari netti (25.329)
Differenze cambio e strumenti di
copertura non-hedge accounting
995
Utile (perdita) prima delle
imposte
223.360
Imposte (59.762)
Utile (perdita) da attività
operative in esercizio
163.598
Utile (perdita) da attività
operative cessate, al netto degli
effetti fiscali
(5.755)
Risultato economico del
Gruppo e di Terzi
157.843
Utile (perdita) di terzi 58
Utile (perdita) del Gruppo 157.785

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021 – SOLE OPERAZIONI RICORRENTI
EMEA America Asia e
Oceania
Strutture
centrali
Totale
Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
1.389.640 306.709 251.726 - 1.948.075
Margine operativo lordo
(EBITDA)
408.172 80.373 71.537 (77.306) 482.776
Risultato operativo ante
ammortamenti delle attività
allocate in fase di aggregazione
di imprese (EBITA)
293.577 63.198 44.471 (95.057) 306.189
Risultato operativo (EBIT) 260.389 60.287 36.524 (95.057) 262.143
Utile (perdita) prima delle
imposte
239.503
Utile (perdita) da attività
operative in esercizio
175.299
Utile (perdita) del Gruppo 175.241
(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2020
EMEA America Asia e
Oceania
Strutture
centrali
Totale
Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
1.123.534 197.298 182.426 - 1.503.258
Costi operativi (827.940) (146.798) (120.724) (55.644) (1.151.106)
Altri proventi e costi 9.946 1.912 1.101 722 13.681
Margine operativo lordo
(EBITDA)
305.540 52.412 62.803 (54.922) 365.833
Ammortamenti operativi e
svalutazioni di attività non
correnti
(42.785) (8.367) (11.954) (10.739) (73.845)
Ammortamenti dei diritti d'uso (74.058) (3.847) (11.413) (451) (89.769)
Risultato operativo ante
ammortamenti delle attività
allocate in fase di aggregazione
di imprese (EBITA)
188.697 40.198 39.436 (66.112) 202.219
Ammortamenti e svalutazioni
delle attività allocate in fase di
aggregazione di imprese
(31.708) (735) (6.374) - (38.817)
Risultato operativo (EBIT) 156.989 39.463 33.062 (66.112) 163.402
Proventi, oneri, rivalutazione e
svalutazione di attività finanziarie
(344)
Oneri finanziari netti (29.778)
Differenze cambio e strumenti di
copertura non-hedge accounting
631
Utile (perdita) prima delle
imposte
133.911
Imposte (37.239)
Utile (perdita) da attività
operative in esercizio
96.672
Utile (perdita) da attività
operative cessate, al netto degli
effetti fiscali
4.390
Risultato economico del
Gruppo e di Terzi
101.062
Utile (perdita) di terzi 58
Utile (perdita) del Gruppo 101.004

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2020 – SOLE OPERAZIONI RICORRENTI
EMEA America Asia e
Oceania
Strutture
centrali
Totale
Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
1.123.534 197.298 182.426 - 1.503.258
Margine operativo lordo (EBITDA) 305.540 52.412 62.803 (54.922) 365.833
Risultato operativo ante
ammortamenti delle attività
allocate in fase di aggregazione
di imprese (EBITA)
188.698 40.197 39.436 (66.112) 202.219
Risultato operativo (EBIT) 156.989 39.463 33.062 (66.112) 163.402
Utile (perdita) prima delle
imposte
133.911
Utile (perdita) da attività
operative in esercizio
96.672
Utile (perdita) del Gruppo 96.614
(migliaia di Euro) IV TRIMESTRE 2021
EMEA America Asia e
Oceania
Strutture
centrali
Totale
Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
405.494 82.450 80.259 - 568.203
Costi operativi (275.306) (59.753) (58.005) (29.090) (422.154)
Altri proventi e costi 1.482 (319) (99) 466 1.530
Margine operativo lordo
(EBITDA)
131.670 22.378 22.155 (28.624) 147.579
Ammortamenti operativi e
svalutazioni di attività non
correnti
(12.562) (2.596) (3.511) (5.404) (24.073)
Ammortamenti dei diritti d'uso (17.249) (1.712) (5.541) (546) (25.048)
Risultato operativo ante
ammortamenti delle attività
allocate in fase di aggregazione
di imprese (EBITA)
101.859 18.070 13.103 (34.574) 98.458
Ammortamenti e svalutazioni
delle attività allocate in fase di
aggregazione di imprese
(8.502) (742) (2.892) - (12.136)
Risultato operativo (EBIT) 93.357 17.328 10.211 (34.574) 86.322
Proventi, oneri, rivalutazione e
svalutazione di attività finanziarie
763
Oneri finanziari netti (3.528)
Differenze cambio e strumenti di
copertura non-hedge accounting
955
Utile (perdita) prima
delle imposte
84.512
Imposte (20.818)
Utile (perdita) da attività
operative in esercizio
63.694
Utile (perdita) da attività
operative cessate, al netto degli
effetti fiscali
(6.629)
Risultato economico
del Gruppo e di Terzi
57.065
Utile (perdita) di terzi 26
Utile (perdita) del Gruppo 57.039

(migliaia di Euro) IV TRIMESTRE 2021 – SOLE OPERAZIONI RICORRENTI
EMEA America Asia e
Oceania
Strutture
centrali
Totale
Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
405.494 82.450 80.259 - 568.203
Margine operativo lordo
(EBITDA)
133.756 22.378 22.155 (21.708) 156.581
Risultato operativo ante
ammortamenti delle attività
allocate in fase di aggregazione
di imprese (EBITA)
103.945 18.070 13.103 (27.658) 107.460
Risultato operativo (EBIT) 95.444 17.328 10.210 (27.658) 95.324
Utile (perdita) prima
delle imposte
93.514
Utile (perdita) da attività
operative in esercizio
70.136
Utile (perdita) del Gruppo 70.110
(migliaia di Euro) IV TRIMESTRE 2020
EMEA America Asia e
Oceania
Strutture
centrali
Totale
Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
382.882 61.252 55.119 - 499.253
Costi operativi (256.668) (43.504) (37.533) (20.204) (357.909)
Altri proventi e costi (351) 346 85 441 521
Margine operativo lordo
(EBITDA)
125.863 18.094 17.671 (19.763) 141.865
Ammortamenti operativi e
svalutazioni di attività non
correnti
(12.058) (3.423) (2.866) (3.779) (22.126)
Ammortamenti dei diritti d'uso (18.197) (963) (2.976) (118) (22.254)
Risultato operativo ante
ammortamenti delle attività
allocate in fase di aggregazione
di imprese (EBITA)
95.608 13.708 11.829 (23.660) 97.485
Ammortamenti e svalutazioni
delle attività allocate in fase di
aggregazione di imprese
(8.006) 240 (1.622) - (9.388)
Risultato operativo (EBIT) 87.602 13.948 10.207 (23.660) 88.097
Proventi, oneri, rivalutazione e
svalutazione di attività finanziarie
95
Oneri finanziari netti (7.704)
Differenze cambio e strumenti di
copertura non-hedge accounting
71
Utile (perdita) prima
delle imposte
80.559
Imposte (21.727)
Utile (perdita) da attività
operative in esercizio
58.832
Utile (perdita) da attività
operative cessate, al netto degli
effetti fiscali
1.111
Risultato economico
del Gruppo e di Terzi
59.943
Utile (perdita) di terzi 46
Utile (perdita) del Gruppo 59.897

(migliaia di Euro) IV TRIMESTRE 2020 – SOLE OPERAZIONI RICORRENTI
EMEA America Asia e
Oceania
Strutture
centrali
Totale
Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
382.882 61.252 55.119 - 499.253
Margine operativo lordo (EBITDA) 125.863 18.094 17.671 (19.763) 141.865
Risultato operativo ante
ammortamenti delle attività
allocate in fase di aggregazione
di imprese (EBITA)
95.608 13.708 11.829 (23.660) 97.485
Risultato operativo (EBIT) 87.602 13.948 10.207 (23.660) 88.097
Utile (perdita) prima
delle imposte
80.559
Utile (perdita) da attività
operative in esercizio
58.832
Utile (perdita) del Gruppo 58.786

RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

(migliaia di Euro) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione Variazione %
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.948.075 1.503.258 444.817 29,6%
(migliaia di Euro) IV Trimestre 2021 IV Trimestre 2020 Variazione Variazione %
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 568.203 499.253 68.950 13,8%

I ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati dell'esercizio 2021 sono stati pari a Euro 1.948.075 migliaia con un incremento pari a Euro 444.817 migliaia (+29,6%) rispetto all'esercizio precedente che, avendo risentito in maniera rilevante degli impatti negativi della pandemia Covid-19, non può essere considerato significativo come periodo comparativo. Rispetto al 2019, periodo pienamente comparabile, si registra un incremento pari a Euro 285.893 migliaia (+17,2%), dei quali Euro 197.295 migliaia (+11,9%) relativi alla crescita organica.

Con riferimento alla variazione rispetto all'esercizio 2020 l'incremento di Euro 444.817 migliaia (+29,6%) è da attribuirsi alla crescita organica per Euro 360.519 migliaia (+24,0%) e al contributo delle acquisizioni per Euro 83.099 migliaia (+5,5%). Le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso positivamente per Euro 1.199 migliaia (+0,1%).

L'andamento dei ricavi è stato positivo in tutte le aree geografiche in cui il Gruppo opera. L'area EMEA ha registrato una forte performance, guidata da un'eccellente crescita organica in Francia e Spagna, nonché una solida performance in Italia, Svizzera e Portogallo; nell'area AMERICA, gli Stati Uniti hanno nuovamente registrato un'eccellente crescita organica, oltre due volte quella del mercato di riferimento, a cui si aggiunge il significativo contributo dell'acquisizione di PJC Hearing, oltre alla crescita a doppia cifra in Canada e America Latina; infine, anche l'APAC ha registrato un'ottima performance grazie al contributo di Bay Audio e ad una crescita organica a doppia cifra in tutti i mercati dell'area nonostante lockdown localizzati e temporanei.

Nel quarto trimestre, i ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati sono stati pari a Euro 568.203 migliaia con un incremento pari a Euro 68.950 migliaia (+13,8%) rispetto al periodo comparativo, mentre,

rispetto al quarto trimestre del 2019, periodo pienamente comparabile, si registra un incremento pari a Euro 79.593 migliaia (+16,3%), dei quali Euro 41.240 migliaia (+8,4%) relativi alla crescita organica. Con riferimento alla variazione rispetto al quarto trimestre dell'anno 2020 l'incremento di Euro 68.950 migliaia (+13,8%) è da attribuirsi alla crescita organica per Euro 27.120 migliaia (+5,4%) e al contributo delle acquisizioni positivo per Euro 34.052 migliaia (+6,8%). Le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso positivamente per Euro 7.778 migliaia (+1,6%).

(migliaia di
Euro)
Esercizio 2021 % per Region Esercizio 2020 % per Region Variazione Var. % Effetto
cambio
Var. %
in valuta
locale
EMEA 1.389.640 71,3% 1.123.534 74,7% 266.106 23,7% 689 23,6%
America 306.709 15,7% 197.298 13,2% 109.411 55,5% (9.786) 60,4%
Asia e Oceania 251.726 13,0% 182.426 12,1% 69.300 38,0% 10.296 32,4%
Strutture
Centrali
- - - - - - - -
Totale 1.948.075 100,0% 1.503.258 100,0% 444.817 29,6% 1.199 29,5%

La tabella che segue mostra la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per Region.

Europa, Medio Oriente e Africa

Periodo (migliaia di Euro) 2021 2020 Variazione Variazione %
I trimestre 311.084 258.266 52.818 20,5%
II trimestre 362.870 179.204 183.666 102,5%
I semestre 673.954 437.470 236.484 54,1%
III trimestre 310.192 303.182 7.010 2,3%
IV trimestre 405.494 382.882 22.612 5,9%
II semestre 715.686 686.064 29.622 4,3%
Totale anno 1.389.640 1.123.534 266.106 23,7%

I ricavi delle vendite e delle prestazioni dell'esercizio 2021 sono stati pari a Euro 1.389.640 migliaia con un incremento pari a Euro 266.106 migliaia (+23,7%) rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente. Rispetto al 2019, periodo pienamente comparabile, si registra un incremento dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari a Euro 135.760 migliaia (+10,8%), dei quali Euro 100.899 migliaia (+8,0%) relativi alla crescita organica.

Con riferimento alla variazione rispetto al 2020 l'incremento di Euro 266.106 migliaia (+23,7%) è da attribuirsi alla crescita organica per Euro 246.625 migliaia (+22,0%). Il contributo delle acquisizioni è stato pari a Euro 18.792 migliaia (+1,6%) e le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso positivamente per Euro 689 migliaia (+0,1%).

Nell'area si è registrata una performance molto positiva. La crescita organica nel quarto trimestre è stata particolarmente forte in Francia e nel mercato chiave spagnolo, dove è stata lanciata con successo l'Amplifon Product Line raggiungendo una penetrazione sul mercato elegibile di circa il 90% poco dopo il lancio. Infine, la crescita è stata solida anche in Italia, Svizzera e Portogallo.

Nel quarto trimestre, i ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati sono stati pari a Euro 405.494

migliaia con un incremento pari a Euro 22.612 migliaia (+5,9%) rispetto al periodo comparativo, mentre, rispetto al quarto trimestre del 2019, periodo pienamente comparabile, si registra un incremento pari a Euro 29.431 migliaia (+7,8%), dei quali Euro 20.564 migliaia (+5,5%) relativi alla crescita organica.

Con riferimento alla variazione rispetto al quarto trimestre dell'anno 2020 l'incremento di Euro 22.612 migliaia (+5,9%) è da attribuirsi prevalentemente alla crescita organica per Euro 16.700 migliaia (4,4%), il contributo delle acquisizioni è stato pari a Euro 4.634 migliaia (+1,2%), e le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso positivamente per Euro 1.278 migliaia (+0,3%).

Periodo (migliaia di Euro) 2021 2020 Variazione Variazione %
I trimestre 64.782 49.361 15.421 31,2%
II trimestre 79.810 31.907 47.903 150,1%
I semestre 144.592 81.268 63.324 77,9%
III trimestre 79.666 54.778 24.888 45,4%
IV trimestre 82.450 61.251 21.199 34,6%
II semestre 162.116 116.029 46.087 39,7%
Totale anno 306.709 197.298 109.411 55,5%

America

I ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati dell'esercizio 2021 sono stati pari a Euro 306.709 migliaia con un incremento pari a Euro 109.411 migliaia (+55,5%) rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente, che avendo risentito degli impatti della pandemia Covid-19 non può essere considerato significativo come periodo comparativo. Rispetto all'esercizio 2019, periodo pienamente comparabile, si registra un incremento dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari a Euro 91.244 migliaia (+42,3%), dei quali Euro 77.260 migliaia (+35,9%) relativi alla crescita organica.

Con riferimento alla variazione rispetto al 2020 l'incremento di Euro 109.411 migliaia (+55,5%) è da attribuire alla crescita organica pari a Euro 75.602 migliaia (+38,3%) e principalmente legata alla ottima performance di Miracle-Ear. Il contributo delle acquisizioni è stato pari a Euro 43.595 migliaia (+22,1%) e principalmente relativo al consolidamento dei risultati economici di PJC Hearing mentre le variazioni dei tassi di cambio hanno contribuito negativamente per Euro 9.786 migliaia (-4,9%).

I ricavi dell'area in valuta locale hanno riportato un miglioramento del +60,4%. Gli Stati Uniti registrano nuovamente una straordinaria performance dei ricavi, trainata da una forte crescita organica principalmente grazie a Miracle-Ear e al contributo della rete distributiva diretta, che oggi conta oltre 200 punti vendita, anche grazie all'acquisizione di PJC Hearing, che peraltro ha registrato una forte performance organica nel periodo (inclusa nella crescita per acquisizioni). Tale risultato dimostra non solo la capacità della Società di accaparrarsi quota di mercato, ma testimonia il successo della nuova strategia negli Stati Uniti. Infine, sia il Canada che l'America Latina registrano una crescita a doppia cifra nel periodo.

Nel quarto trimestre, i ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati sono stati pari a Euro 82.450 migliaia con un incremento pari a Euro 21.199 migliaia (+34,6%) rispetto al periodo comparativo, mentre, rispetto al quarto trimestre del 2019, periodo pienamente comparabile, si registra un incremento pari a Euro 19.198 migliaia (+30,4%), dei quali Euro 13.779 migliaia (+21,8%) relativi alla crescita organica.

Con riferimento alla variazione rispetto al quarto trimestre dell'anno 2020 l'incremento di Euro 21.199 migliaia (+34,6%) è da attribuirsi alla crescita organica per Euro 5.330 migliaia (+8,7%) e al contributo delle acquisizioni per Euro 12.095 migliaia (+19,7%). Le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso positivamente per Euro 3.774 migliaia (+6,2%).

Asia e Oceania

Periodo (migliaia di Euro) 2021 2020 Variazione Variazione %
I trimestre 52.646 40.855 11.791 28,9%
II trimestre 60.594 30.973 29.621 95,6%
I semestre 113.240 71.828 41.412 57,7%
III trimestre 58.227 55.479 2.748 5,0%
IV trimestre 80.259 55.119 25.140 45,6%
II semestre 138.486 110.598 27.888 25,2%
Totale anno 251.726 182.426 69.300 38,0%

I ricavi delle vendite e delle prestazioni dell'esercizio 2021 sono stati pari a Euro 251.726 migliaia con un incremento pari a Euro 69.300 migliaia (+38,0%) rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente, che, avendo risentito in maniera severa degli impatti negativi della pandemia Covid-19 non può essere considerato significativo come periodo comparativo. Rispetto al 2019, periodo pienamente comparabile, si registra un incremento dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari a Euro 63.935 migliaia (+34,0%), dei quali Euro 24.182 migliaia (+12,9%) relativi alla crescita organica.

Con riferimento alla variazione rispetto al 2020 l'incremento di Euro 69.300 migliaia (+38,0%) è da attribuirsi alla crescita organica per Euro 38.292 migliaia (+21,0%). Il contributo delle acquisizioni è stato pari a Euro 20.712 migliaia (+11,4%) attribuibile in gran parte al consolidamento di Bay Audio. Infine le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso positivamente per Euro 10.296 migliaia (+5,6%).

I ricavi dell'area in valuta locale hanno riportato un miglioramento del +32,4%. La performance della region è stata molto positiva nonostante la base di confronto sfidante con crescita a doppia cifra in tutti i Paesi dell'area. Ottima la performance dell'Australia a cui si aggiunge il contributo di Bay Audio, mentre la performance della Nuova Zelanda accelera vertiginosamente a fine anno nonostante la presenza di misure restrittive collegate al Covid-19 fino all'inizio del mese di dicembre. Eccellente la performance della Cina grazie all'ottima crescita organica a cui si aggiunge il contributo di Sound Bridge.

Nel quarto trimestre, i ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati sono stati pari a Euro 80.259 migliaia con un incremento pari a Euro 25.140 migliaia (+45,6%) rispetto al periodo comparativo, mentre, rispetto al quarto trimestre del 2019, periodo pienamente comparabile, si registra un incremento pari a Euro 32.686 migliaia (+68,7%), dei quali Euro 8.629 migliaia (+18,1%) relativi alla crescita organica.

Con riferimento alla variazione rispetto al quarto trimestre dell'anno 2020 l'incremento di Euro 25.140 migliaia (+45,6%) è da attribuirsi al contributo delle acquisizioni per Euro 17.323 migliaia (relativo per lo più al consolidamento di Bay Audio), alla crescita organica per Euro 5.090 migliaia (+9,2%) e a variazioni dei tassi di cambio positive per Euro 2.727 migliaia (+5,0%).

MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA)

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
Ricorrenti Non ricorrenti Totale Ricorrenti Non ricorrenti Totale
Margine operativo
lordo (EBITDA)
482.776 (14.450) 468.326 365.833 - 365.833
(migliaia di Euro) IV TRIMESTRE 2020 IV TRIMESTRE 2019
Ricorrenti Non ricorrenti Totale Ricorrenti Non ricorrenti Totale
Margine operativo
lordo (EBITDA)
156.581 (9.002) 147.579 141.865 - 141.865

Il margine operativo lordo (EBITDA) dell'esercizio 2021 è stato pari a Euro 468.326 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 102.493 migliaia (+28,0%), sul quale le oscillazioni dei tassi di cambio hanno inciso positivamente per Euro 158 migliaia.

L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 24,0% con un decremento di -0,3 p.p. rispetto al periodo comparativo. Si segnala che l'esercizio 2020 non può essere considerato significativo come periodo comparativo in quanto ha risentito in modo rilevante del minore assorbimento dei costi fissi a fronte del calo dei ricavi del periodo a causa dell'emergenza sanitaria Covid-19. Rispetto all'esercizio 2019, anno pienamente comparabile, si è registrato un incremento del margine operativo lordo pari a Euro 109.696 migliaia (+30,6%) con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni maggiore di +2,5 p.p.

Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 14.450 migliaia da costi di natura non ricorrente di cui Euro 7.372 migliaia relativi all'acquisizione di Bay Audio, Euro 5.337 migliaia relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES ed Euro 1.741 migliaia relativi alla ristrutturazione societaria di Amplifon S.p.A.

Al netto di queste poste l'incremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 116.943 migliaia (+32,0%) rispetto all'esercizio 2020 e a Euro 101.953 migliaia (+26,8%) rispetto all'esercizio 2019 con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni maggiore rispettivamente di +0,5 p.p. e di +1,9 p.p. Tale miglioramento della redditività è principalmente riconducibile alla maggiore efficienza operativa e all'aumentata produttività derivante dalle azioni implementate nel 2020 per fronteggiare l'emergenza Covid-19, ed è stato peraltro conseguito a fronte di significativi investimenti nel business quali gli investimenti in marketing e il prosieguo di importanti iniziative strategiche.

Con riferimento al quarto trimestre il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a Euro 147.579 migliaia (26,0% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni) con un incremento di Euro 5.714 migliaia (+4,0%) rispetto al periodo comparativo e con un peggioramento della marginalità di -2,4 p.p., la variazione dei tassi di cambio è stata positiva per Euro 1.705 migliaia.

Rispetto al quarto trimestre del 2019, periodo pienamente comparabile, si è registrato un incremento del margine operativo lordo pari a Euro 25.257 migliaia (+20,6%) con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni maggiore di +1,0 p.p.

Il risultato del trimestre è stato influenzato per Euro 9.002 migliaia da costi di natura non ricorrente di cui Euro 6.916 migliaia relativi all'acquisizione di Bay Audio, Euro 2.141 migliaia relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES e positivi Euro 55 migliaia relativi ad un ristorno di costi di ristrutturazione societaria di Amplifon S.p.A.

Al netto di questa posta l'incremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 14.716 migliaia (+10,4%) rispetto al quarto trimestre del 2020 con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni in calo di -0,8 p.p., mentre rispetto al 2019 si avrebbe avuto un incremento pari a Euro 30.438 migliaia (+24,1%) con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni in crescita di +1,8 p.p.

La tabella che segue mostra la ripartizione dell'EBITDA per settore.

(migliaia di Euro) Esercizio 2021 % su ricavi
area
Esercizio 2020 % su ricavi
area
Variazione Variazione %
EMEA 402.604 29,0% 305.540 27,2% 97.064 31,8%
America 80.373 26,2% 52.412 26,6% 27.961 53,3%
Asia e Oceania 71.537 28,4% 62.803 34,4% 8.734 13,9%
Strutture centrali (*) (86.188) -4,4% (54.922) -3,7% (31.266) -56,9%
Totale 468.326 24,0% 365.833 24,3% 102.493 28,0%
(migliaia di Euro) IV Trim. 2021 % su ricavi
area
IV Trim. 2020 % su ricavi
area
Variazione Variazione %
EMEA 131.670 32,5% 125.863 32,9% 5.807 4,6%
America 22.378 27,1% 18.094 29,5% 4.284 23,7%
Asia e Oceania 22.155 27,6% 17.671 32,1% 4.484 25,4%
Strutture centrali (*) (28.624) -5,0% (19.763) -4,0% (8.861) -44,8%
Totale 147.579 26,0% 141.865 28,4% 5.714 4,0%

(*) l'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento ai ricavi delle vendite e delle prestazioni totali del Gruppo.

La tabella che segue mostra la ripartizione dell'EBITDA per settore per le sole poste ricorrenti.

(migliaia di Euro) Esercizio 2021 % su ricavi
area
Esercizio 2020 % su ricavi
area
Variazione Variazione %
EMEA 408.172 29,4% 305.540 27,2% 102.632 33,6%
America 80.373 26,2% 52.412 26,6% 27.961 53,3%
Asia e Oceania 71.537 28,4% 62.803 34,4% 8.734 13,9%
Strutture centrali (*) (77.306) -4,0% (54.922) -3,7% (22.384) -40,8%
Totale 482.776 24,8% 365.833 24,3% 116.943 32,0%
(migliaia di Euro) IV Trim. 2021 % su ricavi
area
IV Trim. 2020 % su ricavi
area
Variazione Variazione %
EMEA 133.756 33,0% 125.863 32,9% 7.893 6,3%
America 22.378 27,1% 18.094 29,5% 4.284 23,7%
Asia e Oceania 22.155 27,6% 17.671 32,1% 4.484 25,4%
Strutture centrali (*) (21.708) -3,8% (19.763) -4,0% (1.945) -9,8%
Totale 156.581 27,6% 141.865 28,4% 14.716 10,4%

(*) l'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento ai ricavi delle vendite e delle prestazioni totali del Gruppo.

Europa, Medio Oriente e Africa

Il margine operativo lordo (EBITDA) dell'esercizio 2021 è stato pari a Euro 402.604 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 97.064 migliaia (+31,8%). Il risultato è stato marginalmente influenzato da una variazione negativa dei tassi di cambio pari a Euro 88 migliaia. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 29,0% con un incremento di +1,8 p.p. rispetto all'esercizio 2020 che tuttavia non può essere considerato significativo come periodo comparativo in quanto influenzato dal calo dei ricavi dell'area e dal minore assorbimento dei costi fissi. Rispetto all'esercizio 2019, periodo pienamente comparabile, si è registrato un incremento del margine operativo lordo pari a Euro 102.465 migliaia (+34,1%) con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni maggiore di +5,1 p.p.

Si ricorda che il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 5.568 migliaia da costi di natura non ricorrente di cui Euro 5.337 migliaia relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES ed Euro 231 migliaia relativi alla ristrutturazione societaria di Amplifon S.p.A.

Al netto di questa posta, l'incremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 102.632 migliaia (+33,6%) rispetto all'esercizio 2020 e a Euro 85.937 migliaia (+26,7%) rispetto all'esercizio 2019 con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni maggiore rispettivamente di +2,2 p.p. e di +3,7 p.p.

Con riferimento al quarto trimestre il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a Euro 131.670 migliaia con un incremento di Euro 5.807 migliaia (+4,6%) rispetto al periodo comparativo. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 32,5% con un decremento di -0,4 p.p. rispetto al trimestre di confronto, l'effetto delle oscillazioni dei tassi di cambio è positivo per Euro 180 migliaia. Rispetto al quarto trimestre del 2019, periodo pienamente comparabile, si è registrato un incremento del margine operativo lordo pari a Euro 18.578 migliaia (+16,4%) con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni maggiore di +2,4 p.p.

Si ricorda che il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 2.086 migliaia da costi di natura non ricorrente di cui Euro 2.141 migliaia relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES e positivi Euro 55 migliaia relativi ad un ristorno di costi di ristrutturazione societaria di Amplifon S.p.A.

Al netto di questa posta, l'incremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 7.893 migliaia (+6,3%) rispetto al quarto trimestre del 2020 e a Euro 16.914 migliaia (+14,5%) rispetto all'analogo periodo del 2019 con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni maggiore rispettivamente di +0,1 p.p. e di +1,9 p.p.

America

Il margine operativo lordo (EBITDA) dell'esercizio 2021 è stato pari a Euro 80.373 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 27.961 migliaia (+53,3%). Il risultato riflette anche l'effetto negativo della variazione dei tassi di cambio pari a Euro 2.795 migliaia. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 26,2%, con un decremento di -0,4 p.p. rispetto all'esercizio 2020 che tuttavia non può essere considerato significativo come periodo comparativo in quanto influenzato dal calo dei ricavi e dal relativo minore assorbimento dei costi fissi. Rispetto al 2019, anno pienamente comparativo, si è registrato un incremento del margine operativo lordo pari a Euro 27.792 migliaia (+52,9%) con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni maggiore di +1,8 p.p.

Con riferimento al quarto trimestre il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a Euro 22.378 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 4.284 (+23,7%) inclusivo dell'impatto dei tassi di cambio positivo per Euro 848 migliaia.

L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 27,1%, con un decremento di 2,4 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Rispetto al quarto trimestre del 2019, periodo pienamente comparabile, si è registrato un incremento del margine operativo lordo pari a Euro 6.618 migliaia (+42,0%) con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni maggiore di 2,2 p.p.

Asia e Oceania

Il margine operativo lordo (EBITDA) dell'esercizio 2021 è stato pari a Euro 71.537 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 8.734 migliaia (+13,9%). Il risultato riflette anche l'effetto positivo della variazione dei tassi di cambio pari a Euro 3.040 migliaia. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 28,4%, con un decremento di -6,0 p.p. rispetto all'esercizio 2020 che tuttavia non può essere considerato significativo come periodo comparativo in quanto influenzato dal calo dei ricavi e dal relativo minore assorbimento dei costi fissi.

Rispetto all'esercizio 2019, periodo pienamente comparativo, si è registrato un incremento del margine operativo lordo pari a Euro 16.548 migliaia (+30,1%) con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni minore di -0,9 p.p.

Con riferimento al quarto trimestre il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a Euro 22.155 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 4.484 (+25,4%) inclusivo dell'impatto dei tassi di cambio positivo per Euro 677 migliaia.

L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 27,6%, con un decremento di -4,5 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Rispetto al quarto trimestre del 2019, periodo pienamente comparabile, si è registrato un incremento del margine operativo lordo pari a Euro 8.819 migliaia (+66,1%) con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni minore di -0,4 p.p.

Strutture Centrali

  • Nell'esercizio 2021 i costi netti delle strutture di Corporate ovvero quelle funzioni centrali (organi sociali, direzione generale, sviluppo del business, procurement, tesoreria, affari legali, risorse umane, sistemi informativi, global marketing e internal audit) che non si qualificano come settori operativi ai sensi dell'IFRS 8, sono stati pari a Euro 86.188 migliaia (4,4% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo) con un incremento di Euro 31.266 migliaia rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente e di Euro 37.109 migliaia rispetto al 2019.
  • Si ricorda che il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 8.882 migliaia da costi di natura non ricorrente di cui Euro 7.372 migliaia relativi all'acquisizione di Bay Audio ed Euro 1.510 migliaia relativi alla ristrutturazione societaria di Amplifon S.p.A.
  • Al netto di questa posta l'incremento dei costi sarebbe stato pari a Euro 22.384 migliaia (+40,8%) rispetto al 2020 e a Euro 28.226 migliaia (+57,5%) rispetto al 2019 con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni maggiore rispettivamente di +0,3 p.p. e di +1,0 p.p.

Nel quarto trimestre i costi delle strutture centrali sono pari a Euro 28.624 migliaia (5,0% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo) con un incremento di Euro 8.861 migliaia (+44,8%) rispetto al quarto trimestre del 2020 e di Euro 8.760 migliaia (+44,1%) rispetto al quarto trimestre 2019.

Si ricorda che il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 6.916 migliaia da costi di natura non ricorrente relativi all'acquisizione di Bay Audio.

Al netto di questa posta l'incremento dei costi sarebbe stato pari a Euro 1.945 migliaia (+9,8%) rispetto al quarto trimestre del 2020 con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni minore di -0,2 p.p. e a Euro 1.845 migliaia (+9,3%) rispetto all'analogo periodo del 2019 con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni minore di -0,3 p.p.

RISULTATO OPERATIVO (EBIT)

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
Ricorrenti Non ricorrenti Totale Ricorrenti Non ricorrenti Totale
Margine operativo (EBIT) 262.143 (16.143) 246.000 163.402 - 163.402
(migliaia di Euro) IV TRIMESTRE 2021 IV TRIMESTRE 2020
Ricorrenti Non ricorrenti Totale Ricorrenti Non ricorrenti Totale
Margine operativo (EBIT) 95.324 (9.002) 86.322 88.097 - 88.097

Il risultato operativo (EBIT) dell'esercizio 2021 è stato pari a Euro 246.000 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 82.598 migliaia (+50,5%) leggermente mitigato da una variazione negativa dei tassi di cambio pari a Euro 798 migliaia.

L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 12,6% con un incremento di +1,7 p.p. rispetto al periodo comparativo. L'esercizio 2020 tuttavia non può essere considerato significativo come periodo comparativo. Rispetto allo stesso periodo del 2019, anno pienamente comparabile, si è registrato un incremento del margine operativo pari a Euro 80.795 migliaia (+48,9%) con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni maggiore di +2,7 p.p.

Il periodo è stato influenzato per Euro 16.143 migliaia da costi di natura straordinaria, l'impatto si differenzia da quello descritto nella sezione relativa all'EBITDA per l'ammortamento accelerato di alcune attività non correnti relative all'integrazione di GAES. Al netto di questa posta l'incremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 98.741 migliaia (+60,4%) rispetto al 2020 e a Euro 72.724 migliaia (+38,4%) rispetto al 2019, con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni maggiore rispettivamente di +2,6 p.p. di +2,1 p.p.

Il risultato operativo rispetto al margine operativo lordo (EBITDA) risente dei maggiori ammortamenti derivanti dall'apertura di nuovi negozi, dagli investimenti nei sistemi informativi nonché dai maggiori ammortamenti da attività per diritti d'uso.

Con riferimento al quarto trimestre il risultato operativo (EBIT) è stato pari a Euro 86.322 migliaia (15,2% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni) con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 1.775 migliaia (-2,0%) sul quale le oscillazioni dei tassi di cambio hanno inciso positivamente per Euro 1.020 migliaia.

L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 15,2% con un decremento di 2,0 p.p. rispetto allo stesso periodo del 2020.

Rispetto al quarto trimestre del 2019, periodo pienamente comparabile, si è registrato un incremento del margine operativo pari a Euro 19.218 migliaia (+28,6%) con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni maggiore di +1,5 p.p.

Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 9.002 migliaia dai medesimi costi di natura non ricorrente descritti nella sezione relativa all'EBITDA. Al netto di questa posta l'incremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 7.227 migliaia (+8,2%) rispetto al quarto trimestre del 2020 e di Euro 22.743 migliaia (+31,3%) rispetto all'analogo periodo del 2019, con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni rispettivamente minore di -0,8 p.p. e maggiore di +1,9 p.p.

La tabella che segue mostra la ripartizione dell'EBIT per settore.

(migliaia di Euro) Esercizio 2021 % su ricavi
area
Esercizio 2020 % su ricavi
area
Variazione Variazione %
EMEA 253.128 18,2% 156.989 14,0% 96.139 61,2%
America 60.287 19,7% 39.463 20,0% 20.824 52,8%
Asia e Oceania 36.524 14,5% 33.062 18,1% 3.462 10,5%
Strutture centrali (*) (103.939) -5,3% (66.112) -4,4% (37.827) -57,2%
Totale 246.000 12,6% 163.402 10,9% 82.598 50,5%
(migliaia di Euro) IV Trim. 2021 % su ricavi
area
IV Trim. 2020 % su ricavi
area
Variazione Variazione %
EMEA 93.357 23,0% 87.602 22,9% 5.755 6,6%
America 17.328 21,0% 13.948 22,8% 3.380 24,2%
Asia e Oceania 10.211 12,7% 10.207 18,5% 4 0,0%
Strutture centrali (*) (34.574) -6,1% (23.660) -4,7% (10.914) -46,1%
Totale 86.322 15,2% 88.097 17,6% (1.775) -2,0%

(*) L'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento al fatturato totale del Gruppo.

La tabella che segue mostra la ripartizione dell'EBIT per settore per le sole poste ricorrenti.

(migliaia di Euro) Esercizio 2021 % su ricavi
area
Esercizio 2020 % su ricavi
area
Variazione Variazione %
EMEA 260.389 18,7% 156.989 14,0% 103.400 65,9%
America 60.287 19,7% 39.463 20,0% 20.824 52,8%
Asia e Oceania 36.524 14,5% 33.062 18,1% 3.462 10,5%
Strutture centrali (*) (95.057) -4,9% (66.112) -4,4% (28.945) -43,8%
Totale 262.143 13,5% 163.402 10,9% 98.741 60,4%
(migliaia di Euro) IV Trim. 2021 % su ricavi
area
IV Trim. 2020 % su ricavi
area
Variazione Variazione %
EMEA 95.444 23,5% 87.602 22,9% 7.842 9,0%
America 17.328 21,0% 13.948 22,8% 3.380 24,2%
Asia e Oceania 10.211 12,7% 10.207 18,5% 4 0,0%
Strutture centrali (*) (27.658) -4,9% (23.660) -4,7% (3.998) -16,9%
Totale 95.325 16,8% 88.097 17,6% 7.227 8,2%

(*) L'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento al fatturato totale del Gruppo.

Europa, Medio Oriente, Africa

Il risultato operativo (EBIT) dell'esercizio 2021 è stato pari a Euro 253.128 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 96.139 migliaia (+61,2%), inclusivo di un impatto dei tassi di cambio leggermente negativo per Euro 184 migliaia. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 18,2% (+4,2 p.p. rispetto al 2020). Rispetto all'esercizio 2019, periodo pienamente comparabile, si è registrato un incremento del risultato operativo pari a Euro 100.690 migliaia (+66,1%) con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni maggiore di +6,0 p.p.

Il periodo è stato influenzato per Euro 7.261 migliaia da costi di natura non ricorrente, l'impatto si differenzia da quello descritto nella sezione relativa all'EBITDA per l'ammortamento accelerato di alcune attività non correnti relative all'integrazione di GAES. Al netto di questa posta l'incremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 103.400 migliaia (+65,9%) rispetto all'esercizio 2020 e a Euro 83.833 migliaia (+47,5%) rispetto all'esercizio 2019, con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni maggiore rispettivamente di +4,7 p.p. e di +4,6 p.p.

Con riferimento al quarto trimestre il risultato operativo (EBIT) è stato pari a Euro 93.357 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 5.755 migliaia (+6,6%) inclusivo di una variazione marginale dei tassi di cambio positiva per Euro 12 migliaia. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 23,0% (+0,1 p.p. rispetto al periodo comparativo).

Rispetto al quarto trimestre del 2019, periodo pienamente comparabile, si è registrato un incremento del risultato operativo pari a Euro 21.917 migliaia (+30,7%) con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni maggiore di +4,0 p.p.

Si ricorda che il risultato del trimestre è stato influenzato per Euro 2.086 migliaia dai medesimi costi di natura non ricorrente descritti nella sezione relativa all'EBITDA.

Al netto di questa posta, l'incremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 7.842 migliaia (+9,0%) rispetto al quarto trimestre del 2020 e a Euro 18.596 migliaia (+24,2%) rispetto all'analogo periodo del 2019 con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni maggiore rispettivamente di +0,6 p.p. e di +3,1 p.p.

America

Il risultato operativo (EBIT) dell'esercizio 2021 è stato pari a Euro 60.287 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 20.824 migliaia (+52,8%), risentendo di una variazione negativa dei tassi di cambio pari a Euro 2.186 migliaia. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 19,7%, con un decremento di -0,3 p.p. rispetto all'esercizio 2020 che tuttavia non può essere considerato significativo come periodo comparativo. Rispetto allo stesso periodo del 2019, si è registrato un incremento del margine operativo pari a Euro 19.628 migliaia (+48,3%) con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni maggiore di +0,8 p.p.

Con riferimento al quarto trimestre il risultato operativo (EBIT) è stato pari a Euro 17.328 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 3.380 migliaia (+24,2%) inclusivo di una variazione dei tassi di cambio positiva per Euro 701 migliaia. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 21,0% minore di -1,8 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Rispetto al quarto trimestre del 2019, periodo pienamente comparabile, si è registrato un incremento del risultato operativo pari a Euro 5.835 migliaia (+50,8%) con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni maggiore di +2,8 p.p.

Asia e Oceania

Il risultato operativo (EBIT) dell'esercizio 2021 è stato pari a Euro 36.524 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 3.462 migliaia (+10,5%). La variazione dei tassi di cambio ha inciso positivamente per Euro 1.571 migliaia. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 14,5%, con un decremento di -3,6 p.p. rispetto all'esercizio 2020 che, non può essere considerato significativo come periodo comparativo.

Rispetto all'esercizio 2019 si è registrato un incremento del margine operativo pari a Euro 6.037 migliaia (+19,8%) con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni minore di -1,7 p.p.

Con riferimento al quarto trimestre il risultato operativo (EBIT) è stato pari a Euro 10.211 migliaia, in linea con il periodo comparativo, inclusivo di una variazione dei tassi di cambio positiva per Euro 307 migliaia. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 12,7% con un decremento di -5,8 p.p. rispetto al quarto trimestre del 2020.

Rispetto al quarto trimestre del 2019, periodo pienamente comparabile, si è registrato un incremento del risultato operativo pari a Euro 3.516 migliaia (+52,5%) con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni minore di -1,4 p.p.

Strutture Centrali

  • Gli oneri netti a livello di risultato operativo (EBIT) delle strutture di Corporate sono pari a Euro 103.939 migliaia nell'esercizio 2021 (5,3% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo) con un incremento di Euro 37.827 migliaia rispetto al periodo comparativo e di Euro 45.560 migliaia rispetto all'esercizio 2019.
  • Si ricorda che il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 8.882 migliaia dai medesimi costi di natura non ricorrente descritti sopra nella sezione relativa all'EBITDA.
  • Al netto di questa posta l'incremento dei costi sarebbe stato pari a Euro 28.945 migliaia (+43,8%) rispetto al 2020 e a Euro 36.678 (+62,8%) rispetto al 2019, con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni minore rispettivamente di -0,5 p.p. e di -1,4 p.p.
  • Nel quarto trimestre i costi delle strutture centrali sono pari a Euro 34.574 migliaia (6,1% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo) con un incremento di Euro 10.914 migliaia (+46,1%) rispetto al quarto trimestre del 2020 e di Euro 12.050 migliaia (+53,5%) rispetto al quarto trimestre del 2019.
  • Si ricorda che il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 6.916 migliaia dai medesimi costi di natura non ricorrente descritti sopra nella sezione relativa all'EBITDA.
  • Al netto di questa posta l'incremento dei costi sarebbe stato pari a Euro 3.998 migliaia (+16,9%) rispetto al quarto trimestre del 2020 con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni maggiore di +0,2 p.p. e a Euro 5.134 migliaia (+22,8%) rispetto all'analogo periodo del 2019 con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni maggiore di 0,3 p.p.
(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
Ricorrenti Non ricorrenti Totale Ricorrenti Non ricorrenti Totale
Risultato prima
delle imposte
239.503 (16.143) 223.360 133.911 - 133.911
(migliaia di Euro) IV TRIMESTRE 2021 IV TRIMESTRE 2020
Ricorrenti Non ricorrenti Totale Ricorrenti Non ricorrenti Totale
Risultato prima
delle imposte
93.514 (9.002) 84.512 80.559 - 80.559

RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE

Il risultato prima delle imposte dell'esercizio 2021 è stato pari a Euro 223.360 migliaia in aumento rispetto al periodo comparativo per Euro 89.449 migliaia (+66,8%), l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 11,5% (+2,6 p.p. rispetto al periodo comparativo). L'esercizio 2020

tuttavia non può essere considerato significativo come periodo comparativo a causa degli effetti della pandemia Covid-19. Rispetto allo stesso periodo del 2019 il risultato prima delle imposte presenta un incremento pari a Euro 85.788 migliaia (+62,4%).

Si ricorda che il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 16.143 migliaia dai medesimi costi di natura non ricorrente descritti sopra nella sezione relativa all'EBIT. Al netto di questa posta l'incremento, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 105.592 migliaia (+78,9%) rispetto al 2020 e a Euro 77.717 migliaia (+48,0%) rispetto al 2019, con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni in aumento rispettivamente di +3,4 p.p. e di +2,6 p.p.

La gestione finanziaria ha beneficiato della plusvalenza su cessione delle partecipazioni in Irlanda e Lussemburgo per complessivi Euro 1.571 migliaia, e della contabilizzazione ai sensi dell'IFRS9 di un provento di Euro 4.571 migliaia relativo alla modifica del fair value della facility relativa alla acquisizione di Gaes, rifinanziata con una nuova linea a 5 anni meglio descritta successivo al paragrafo sull'indebitamento finanziario netto, oltre ad una minore incidenza degli interessi finanziari.

Con riferimento al solo quarto trimestre il risultato prima delle imposte è pari a Euro 84.512 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 3.953 migliaia (+4,9%), l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 16,1% (-1,3 p.p. rispetto al periodo comparativo). Rispetto al quarto trimestre 2019, periodo pienamente comparativo, il risultato prima delle imposte presenta un incremento Euro 24.824 migliaia (+41,6%) con una incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni maggiore di 2,7 p.p.

Si ricorda che il risultato del quarto trimestre 2021 è stato influenzato per Euro 9.002 migliaia dai medesimi costi di natura non ricorrente descritti sopra nella sezione relativa all'EBITDA. Al netto di questa posta ci sarebbe stato un incremento pari a Euro 12.955 migliaia (+16,1%) rispetto al quarto trimestre del 2020 e un incremento pari a Euro 28.349 migliaia (+43,5%) rispetto all'analogo periodo del 2019, con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni maggiore rispettivamente di +0,3 p.p e in aumento di +3,1 p.p.

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
Ricorrenti Non ricorrenti Totale Ricorrenti Non ricorrenti Totale
Utile da attività
operative in
esercizio
175.299 (11.701) 163.598 96.672 - 96.672
(migliaia di Euro) IV TRIMESTRE 2021 IV TRIMESTRE 2020
Ricorrenti Non ricorrenti Totale Ricorrenti Non ricorrenti Totale
Utile da attività
operative in
esercizio
70.136 (6.442) 63.694 58.832 - 58.832

UTILE DA ATTIVITÀ OPERATIVE IN ESERCIZIO

L'utile da attività operative dell'esercizio 2021 è stato pari a Euro 163.598 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 66.926 migliaia (+69,2%), ed un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni che si è attestata al 8,4% (+2,0 p.p. rispetto al periodo comparativo). L'esercizio 2020 non può essere considerato significativo come periodo comparativo per via degli impatti della pandemia Covid-19. Rispetto all'esercizio 2019 si è assistito ad un incremento del risultato netto da attività operative pari a Euro 65.005 migliaia (+65,9%).

Si ricorda che il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 11.701 migliaia dai medesimi costi di natura non ricorrente descritti sopra nella sezione relativa all'EBIT al netto del relativo effetto fiscale. Con riferimento alle sole operazioni ricorrenti, l'incremento sarebbe stato pari a Euro 78.627 migliaia (+81,3%) rispetto al 2020 e a Euro 58.310 migliaia (+49,8%) rispetto al 2019, con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni in aumento rispettivamente di +2,6 p.p. e di 2,0 p.p.

Il tax rate del periodo si è attestato al 26,8% rispetto al 27,5% registrato nell'esercizio 2020 e al 28,3% registrato nell'esercizio 2019.

Con riferimento al solo quarto trimestre il risultato netto da attività operative è stato pari a Euro 63.694 migliaia (11,2% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni) con un incremento pari a Euro 4.862 migliaia (+8,3%) rispetto al periodo comparativo ed un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni in diminuzione di 0,6 p.p. Rispetto al quarto trimestre 2019, periodo pienamente comparativo, il risultato netto da attività operative presenta un incremento pari a Euro 20.452 migliaia (+47,3%) con una incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni maggiore di 2,4 p.p. Al netto dei costi non ricorrenti pari ad Euro 6.442 migliaia, si avrebbe avuto un incremento pari a Euro 11.304 migliaia (+19,2%) rispetto al 2020 e a Euro 22.517 migliaia (+47,3%) rispetto al 2019.

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
Ricorrenti Non ricorrenti Totale Ricorrenti Non ricorrenti Totale
Risultato netto
del Gruppo
175.241 (17.456) 157.785 96.614 4.390 101.004
(migliaia di Euro) IV TRIMESTRE 2021 IV TRIMESTRE 2020
Ricorrenti Non ricorrenti Totale Ricorrenti Non ricorrenti Totale
Risultato netto
del Gruppo
70.110 (13.071) 57.039 58.786 1.111 59.897

RISULTATO NETTO DEL GRUPPO

Il risultato netto del Gruppo dell'esercizio 2021 è stato pari a Euro 157.785 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 56.781 migliaia (+56,2%), ed un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni che si è attestata al 8,1% (+1,4 p.p. rispetto al periodo comparativo). L'esercizio 2020 non può essere considerato significativo come periodo comparativo per via degli impatti della pandemia Covid-19. Rispetto all'esercizio 2019 si è assistito ad un incremento del risultato netto pari a Euro 49.116 migliaia (+45,2%).

Si ricorda che il risultato del periodo è stato influenzato dai medesimi oneri di natura non ricorrenti al netto del relativo effetto fiscale a cui si aggiunge il risultato netto del business discontinuato che incide per negativi Euro 5.755 migliaia (positivi Euro 4.390 migliaia nel periodo comparativo). La perdita realizzata nel periodo dall'attività operativa cessata deriva principalmente dalla svalutazione di una porzione di avviamento e di crediti.

Con riferimento alle sole operazioni ricorrenti, l'incremento sarebbe stato pari a Euro 78.627 migliaia (+81,4%) rispetto al 2020 e a Euro 58.109 migliaia (+49,6%) rispetto al 2019, con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni in aumento rispettivamente di +2,6 p.p. e di 2,0 p.p.

Con riferimento al solo quarto trimestre il risultato netto di Gruppo è stato pari a Euro 57.039 migliaia (10,0% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni) con un decremento pari a Euro 2.858 migliaia (-4,8%) rispetto al periodo comparativo ed un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni in diminuzione di 2,0 p.p. Rispetto al quarto trimestre 2019, periodo pienamente comparativo, il risultato netto presenta un incremento Euro 10.037 migliaia (+21,4%) con una incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni maggiore di 0,4 p.p.

Si ricorda che il risultato del periodo è stato influenzato dai medesimi oneri di natura non ricorrenti descritti nella sezione sopra a cui si aggiunge il risultato netto del business discontinuato che incide per negativi Euro 6.629 migliaia (positivi Euro 1.111 migliaia nel periodo comparativo). Al netto di queste poste non ricorrenti si avrebbe avuto un incremento pari a Euro 11.324 (+19,3%) rispetto al 2020 e a Euro 22.319 migliaia (+46,7%) rispetto al 2019.

ANALISI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE

SITUAZIONE PATRIMONIALE

CONSOLIDATA PER AREA GEOGRAFICA (*)

(migliaia di Euro) 31/12/2021
EMEA America Asia e
Oceania
Elisioni Totale
Avviamento 894.227 166.694 620.549 - 1.681.470
Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di locazione 196.789 19.391 68.412 - 284.592
Software, licenze, altre imm. immat., immobilizzazioni in corso e acconti 91.502 27.521 10.915 - 129.938
Immobilizzazioni materiali 140.362 13.836 32.647 - 186.845
Attività per diritti d'uso 360.625 23.100 53.652 - 437.377
Immobilizzazioni finanziarie 3.968 7.954 - - 11.923
Altre attività finanziarie non correnti 37.631 1.808 998 - 40.437
Capitale immobilizzato 1.725.104 260.304 787.173 - 2.772.581
Rimanenze di magazzino 49.896 5.557 7.117 - 62.570
Crediti commerciali 166.832 20.334 18.478 (36.964) 168.680
Altri crediti 84.542 27.310 7.205 (22.296) 96.761
Attività di esercizio a breve (A) 301.270 53.201 32.800 (59.260) 328.011
Attività dell'esercizio 2.026.374 313.505 819.973 (59.260) 3.100.592
Debiti commerciali (210.434) (42.938) (26.099) 36.964 (242.507)
Altri debiti (290.527) (69.422) (39.741) 22.296 (377.394)
Fondi rischi e oneri (quota corrente) (2.804) (478) - - (3.282)
Passività di esercizio a breve (B) (503.765) (112.838) (65.840) 59.260 (623.183)
Capitale di esercizio netto (A) - (B) (202.495) (59.637) (33.040) - (295.172)
Strumenti derivati (3.447) - - - (3.447)
Attività per imposte differite 67.388 6.796 11.001 - 85.185
Passività per imposte differite (65.339) (19.607) (20.245) - (105.191)
Fondi rischi e oneri (quota a medio-lungo termine) (21.291) (6.369) (1.419) - (29.079)
Passività per benefici ai dipendenti (quota a medio-lungo termine) (19.624) (375) (763) - (20.762)
Commissioni su finanziamenti 7.018 - - - 7.018
Altri debiti a medio-lungo termine (146.630) (12.386) (1.716) - (160.732)
CAPITALE INVESTITO NETTO 1.340.684 168.726 740.991 - 2.250.401
Patrimonio netto del Gruppo 925.178
Patrimonio netto di terzi 2.103
Totale patrimonio netto 927.281
Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine 1.023.780
Indebitamento finanziario netto a breve termine (152.594)
Totale indebitamento finanziario netto 871.186
Passività per leasing 369.514 25.496 56.922 - 451.932
Totale passività per leasing e indebitamento finanziario netto 1.323.118
MEZZI PROPRI, PASSIVITÀ PER LEASING E INDEBITAMENTO
FINANZIARIO NETTO
2.250.398

(*) Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi da parte dell'Amministratore Delegato e dal Top Management per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA

(migliaia di Euro) 31/12/2020
EMEA America Asia e
Oceania
Elisioni Totale
Avviamento 856.130 147.527 277.952 - 1.281.609
Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di locazione 204.674 19.261 35.692 - 259.627
Software, licenze, altre imm. immat., immobilizzazioni in corso e acconti 70.030 22.381 9.148 - 101.559
Immobilizzazioni materiali 139.426 10.286 27.904 - 177.616
Attività per diritti d'uso 350.449 20.586 38.303 - 409.338
Immobilizzazioni finanziarie 4.075 34.050 - - 38.125
Altre attività finanziarie non correnti 29.493 1.144 932 - 31.569
Capitale immobilizzato 1.654.277 255.235 389.931 - 2.299.443
Rimanenze di magazzino 46.209 8.003 3.219 - 57.431
Crediti commerciali 132.556 32.883 16.921 (13.300) 169.060
Altri crediti 91.990 4.855 2.404 (38.716) 60.533
Attività di esercizio a breve (A) 270.755 45.741 22.544 (52.016) 287.024
Attività dell'esercizio 1.925.032 300.976 412.475 (52.016) 2.586.467
Debiti commerciali (132.707) (39.462) (22.167) 13.300 (181.036)
Altri debiti (258.705) (64.861) (34.118) 38.716 (318.968)
Fondi rischi e oneri (quota corrente) (3.075) (485) - - (3.560)
Passività di esercizio a breve (B) (394.487) (104.808) (56.285) 52.016 (503.564)
Capitale di esercizio netto (A) - (B) (123.732) (59.067) (33.741) - (216.540)
Strumenti derivati (5.908) - - - (5.908)
Attività per imposte differite 70.451 6.262 6.958 - 83.671
Passività per imposte differite (65.876) (18.783) (10.491) - (95.150)
Fondi rischi e oneri (quota a medio-lungo termine) (20.175) (28.734) (856) - (49.765)
Passività per benefici ai dipendenti (quota a medio-lungo termine) (23.185) (135) (699) - (24.019)
Commissioni su finanziamenti 7.941 - - - 7.941
Altri debiti a medio-lungo termine (128.363) (10.562) (2.436) - (141.361)
CAPITALE INVESTITO NETTO 1.365.430 144.216 348.666 - 1.858.312
Patrimonio netto del Gruppo 800.883
Patrimonio netto di terzi 985
Totale patrimonio netto 801.868
Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine 1.103.265
Indebitamento finanziario netto a breve termine (469.600)
Totale indebitamento finanziario netto 633.665
Passività per leasing 359.143 22.885 40.751 - 422.779
Totale passività per leasing e indebitamento finanziario netto 1.056.444
MEZZI PROPRI, PASSIVITÀ PER LEASING E INDEBITAMENTO
FINANZIARIO NETTO
1.858.312

INVESTIMENTI

Nell'esercizio 2021 il Gruppo Amplifon ha proseguito nella propria strategia di crescita realizzando investimenti per oltre Euro 113 milioni.

Nell'area dell'information technology la continua attenzione al cliente e l'obiettivo di maggiore controllo sulle attività operative si sono concretizzate su progetti a supporto dei sistemi di negozio volti a migliorare l'Amplifon Product Experience e sui processi di back office. In particolare, è proseguita l'implementazione di un nuovo sistema ERP basato sulla soluzione integrata ed interdipendente "Software as a Service" e "Platform as a Service" che permette di disporre di un ambiente di cloud computing completamente customizzato per il Gruppo Amplifon. Gli investimenti complessivi in quest'area hanno superato Euro 57 milioni.

Inoltre, nonostante il perseverare di alcune misure restrittive per il contrasto alla pandemia di Covid-19 in alcuni Paesi, il Gruppo ha proseguito e accelerato lo sviluppo della rete distributiva, sia con l'apertura di nuovi punti vendita sia con il rinnovamento e la rilocalizzazione di punti vendita esistenti, con un investimento complessivo di quasi 38,6 milioni di Euro.

CAPITALE IMMOBILIZZATO

Il capitale immobilizzato al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 2.772.581 migliaia con un incremento di Euro 473.139 migliaia rispetto al valore di Euro 2.299.443 migliaia registrato al 31 dicembre 2020.

Le variazioni del periodo sono dovute a:

  • acquisizioni avvenute nel periodo per Euro 467.356 migliaia, relativi principalmente all'acquisizione di Bay Audio Pty Limited, oltre che per altre acquisizioni in EMEA e America;
  • investimenti operativi per Euro 113.403 migliaia;
  • attività per diritti d'uso dei beni in locazione acquisiti nel periodo per Euro 97.998 migliaia, principalmente dovuti all'espansione del network e rinegoziazione dei contratti di locazione in Spagna, Italia, Francia e Germania; oltre che, in misura minore, ai contratti di locazione stipulati per i nuovi uffici delle controllate in Olanda e Belgio;
  • ammortamenti e svalutazioni per Euro 227.547 migliaia che includono gli ammortamenti relativi alle attività per diritti d'uso dei beni in locazione di cui sopra;
  • ad altre variazioni positive di Euro 21.929 migliaia principalmente dovute a oscillazioni positive dei tassi di cambio e agli incrementi dei ratei attivi.

(migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Avviamento 894.227 856.130 38.097
EMEA Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di affitto 196.789 204.674 (7.885)
Software, licenze, altre imm. imm., in corso e acconti 91.502 70.030 21.472
Immobilizzazioni materiali 140.362 139.426 936
Attività per diritti d'uso 360.625 350.449 10.176
Immobilizzazioni finanziarie 3.968 4.075 (107)
Altre attività finanziarie non correnti 37.631 29.493 8.138
Capitale immobilizzato 1.725.104 1.654.277 70.827
Avviamento 166.694 147.527 19.167
Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di affitto 19.391 19.260 131
Software, licenze, altre imm. imm., in corso e acconti 27.521 22.381 5.140
Immobilizzazioni materiali 13.836 10.286 3.550
America Attività per diritti d'uso 23.100 20.585 2.515
Immobilizzazioni finanziarie 7.954 34.051 (26.097)
Altre attività finanziarie non correnti 1.808 1.145 663
Capitale immobilizzato 260.304 255.235 5.069
Avviamento 620.549 277.952 342.597
Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di affitto 68.412 35.692 32.720
Software, licenze, altre imm. imm., in corso e acconti 10.915 9.148 1.767
Asia e Immobilizzazioni materiali 32.647 27.904 4.743
Oceania Attività per diritti d'uso 53.652 38.303 15.349
Immobilizzazioni finanziarie - - -
Altre attività finanziarie non correnti 998 932 66
Capitale immobilizzato 787.173 389.931 397.242
Totale 2.772.581 2.299.443 473.138

Europa, Medio Oriente e Africa

Il capitale immobilizzato al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 1.725.104 migliaia con un incremento di Euro 70.827 migliaia rispetto al valore di Euro 1.654.277 migliaia registrato al 31 dicembre 2020. Tale variazione è dovuta a:

• investimenti in immobilizzazioni materiali per Euro 38.176 migliaia, relativi principalmente all'apertura di negozi e al rinnovamento di quelli esistenti e, in misura minore, agli investimenti in componenti hardware al servizio dei progetti di Information Technology;

  • investimenti in immobilizzazioni immateriali per Euro 46.460 migliaia, relativi essenzialmente al nuovo sistema ERP cloud di business transformation per le funzioni di backoffice (Risorse Umane, Procurement e Amministrazione e Finanza) e a nuove implementazioni in sistemi front office e di customer experience;
  • attività per diritti d'uso dei beni in locazione acquisiti nel periodo per Euro 78.593 migliaia;
  • incrementi per acquisizioni effettuate nel periodo per Euro 65.186 migliaia;
  • ammortamenti e svalutazioni per Euro 167.363 migliaia che includono gli ammortamenti relativi alle attività per diritti d'uso di cui sopra;
  • altre variazioni positive per Euro 9.775 migliaia principalmente relative a variazioni positive dei tassi di cambio e agli incrementi dei ratei attivi.

America

Il capitale immobilizzato al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 260.304 migliaia con un incremento di Euro 5.069 migliaia rispetto al valore di Euro 255.235 migliaia registrato al 31 dicembre 2020. Tale variazione è dovuta a:

  • investimenti in immobilizzazioni materiali per Euro 5.614 migliaia relativi principalmente al network di punti vendita;
  • investimenti in immobilizzazioni immateriali per Euro 10.244 migliaia, come per l'area EMEA, relativi al nuovo ERP e alle implementazioni di sistemi di front office;
  • attività per diritti d'uso dei beni in locazione acquisiti nell'anno per Euro 6.437 migliaia;
  • ammortamenti per Euro 25.169 migliaia che includono gli ammortamenti relativi alle attività per diritti d'uso di cui sopra;
  • incrementi per acquisizioni effettuate nel periodo per Euro 15.200 migliaia;
  • altre variazioni negative per Euro 7.257 migliaia relative principalmente a Euro 13.313 migliaia per oscillazioni positive dei tassi di cambio e decremento per Euro 20.764 migliaia dovuto alla riclassifica a breve termine dei piani relativi al business cessato di Elite.

Asia e Oceania

Il capitale immobilizzato al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 787.173 migliaia con un incremento di Euro 397.242 migliaia rispetto al valore di Euro 389.931 migliaia registrato al 31 dicembre 2020. Tale incremento è dovuto a:

  • incrementi per acquisizioni effettuate nel periodo per Euro 386.970 migliaia, principalmente relativi all'acquisizione di Bay Audio effettuata nel corso del quarto trimestre 2021;
  • investimenti in immobilizzazioni materiali per Euro 7.984 migliaia;
  • investimenti in immobilizzazioni immateriali per Euro 4.925 migliaia;
  • attività per diritti d'uso dei beni in locazione acquisiti nell'anno per Euro 12.968 migliaia;
  • ammortamenti per Euro 35.015 migliaia che includono gli ammortamenti relativi alle attività per diritti d'uso di cui sopra;
  • altre variazioni positive per Euro 19.410 migliaia relative principalmente a oscillazioni positive dei tassi di cambio.

CAPITALE INVESTITO NETTO

Il capitale investito netto al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 2.250.401 migliaia con un incremento di Euro 392.089 migliaia rispetto al valore di Euro 1.858.312 migliaia registrato al 31 dicembre 2020.

Tale incremento è imputabile principalmente alla variazione positiva del capitale immobilizzato sopra descritta, parzialmente compensata da una variazione negativa del capitale circolante.

La tabella che segue mostra la ripartizione del capitale investito netto per area geografica.

(migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
EMEA 1.340.684 1.365.430 (24.746)
America 168.726 144.216 24.510
Asia e Oceania 740.991 348.666 392.325
Totale 2.250.401 1.858.312 392.089

Europa, Medio Oriente e Africa

Il capitale investito netto al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 1.340.684 migliaia con un decremento di Euro 24.746 migliaia rispetto al valore di Euro 1.365.430 migliaia registrato al 31 dicembre 2020. Tale decremento è derivato dalla variazione del capitale immobilizzato sopra descritta più che compensata dalla variazione negativa del capitale circolante e dall'incremento degli altri debiti a medio-lungo termine.

Le operazioni di cessione pro-soluto effettuate nel periodo hanno riguardato crediti commerciali per un valore nominale di Euro 64.590 migliaia (Euro 58.716 migliaia nello stesso periodo dell'anno precedente) e crediti d'imposta (unicamente IVA) per un valore nominale di Euro 5.641 migliaia (Euro 9.500 migliaia nello stesso periodo dell'anno precedente).

America

Il capitale investito netto al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 168.726 migliaia con un incremento di Euro 24.510 migliaia rispetto al valore di Euro 144.216 migliaia registrato al 31 dicembre 2020. Tale incremento è totalmente imputabile alla variazione positiva del capitale immobilizzato sopra descritta.

Asia e Oceania

Il capitale investito netto al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 740.991 migliaia con un incremento di Euro 392.325 migliaia rispetto al valore di Euro 348.666 migliaia registrato al 31 dicembre 2020. Tale incremento deriva dalla variazione del capitale immobilizzato sopra descritta, compensata in misura ridotta dalla variazione negativa delle attività e passività per fiscalità differita.

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

(migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine 1.023.780 1.103.265 (79.485)
Indebitamento finanziario netto a breve termine 115.972 75.427 40.545
Disponibilità liquide (268.546) (545.027) 276.481
Indebitamento finanziario netto (A) 871.186 633.665 237.521
Passività per leasing – quota corrente 98.665 85.430 13.235
Passività per leasing – quota non corrente 353.267 337.350 15.917
Passività per leasing (B) 451.932 422.780 29.152
Totale passività per leasing e indebitamento
finanziario netto (A+B) (C)
1.323.118 1.056.445 266.673
Patrimonio netto di Gruppo (D) 925.178 800.883 124.295
Patrimonio netto di terzi 2.103 985 1.118
Patrimonio netto (E) 927.281 801.868 125.413
Rapporto indebitamento/patrimonio netto di Gruppo (A/D) 0,94 0,80
Rapporto indebitamento/patrimonio netto (A/E) 0,94 0,80
Rapporto indebitamento/EBITDA (*) 1,68 1,63

(*) L'indicatore indebitamento finanziario netto/EBITDA è il rapporto tra l'indebitamento finanziario netto, escluse le passività per leasing e gli investimenti a breve termine non-cash equivalent e l'EBITDA degli ultimi quattro trimestri (determinato con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo).

L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2021, ad esclusione delle passività per leasing, ammonta a Euro 871.186 migliaia con un incremento di Euro 237.521 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, diretta conseguenza degli investimenti in acquisizioni per Euro 419.731 migliaia (di cui Euro 344.744 migliaia relativi all'acquisizione di Bay Audio).

Al fine di rafforzare la struttura e la solidità della posizione finanziaria del Gruppo, nel corso dell'ultimo trimestre del 2021 è stata effettuata un'operazione di rifinanziamento del prestito sindacato stipulato per l'acquisizione di GAES. Il prestito precedente, la cui quota residua era di Euro 178.875 migliaia al 30 settembre 2021, è stato rifinanziato con alcune delle stesse controparti già partecipanti all'operazione, con una nuova linea "sustainability-linked" per un ammontare di 210 milioni di Euro e durata di cinque anni legata ad alcuni indicatori del Piano di Sostenibilità di Amplifon.

La gestione operativa ordinaria ha confermato un ottimo livello di generazione di cassa (free cash flow) che è stato positivo per Euro 254.907 migliaia (Euro 256.880 migliaia nell'esercizio 2020) dopo aver assorbito investimenti operativi netti per Euro 111.037 migliaia (quasi raddoppiati rispetto al valore di Euro 57.194 migliaia nell'esercizio 2020). Gli esborsi netti di cassa per acquisizioni (pari a Euro 414.565 migliaia rispetto agli Euro 89.199 migliaia del 2020), unitamente agli esborsi per dividendi (Euro 49.356 migliaia) e a quelli relativi al programma di riacquisto di azioni proprie (Euro 31.085 migliaia) portano il flusso di cassa del periodo a negativi Euro 240.414 migliaia rispetto ai positivi 159.953 migliaia di euro del 2020.

Al 31 dicembre 2021 il Gruppo può contare su disponibilità liquide pari ad Euro 268.546 migliaia

La componente a medio lungo termine del debito è pari a Euro 1.023.780 migliaia dei quali Euro 19.571 migliaia si riferiscono a debiti per pagamenti differiti a lungo termine sulle acquisizioni effettuate. Il decremento del periodo di Euro 79.485 è dovuto principalmente alle riclassifiche di debiti bancari e debiti per acquisizioni, parzialmente compensate dall'effetto della sopraccitata operazione di rifinanziamento del prestito sindacato per l'acquisizione di GAES.

La componente a breve termine del debito è pari a Euro 115.971 migliaia e registra un incremento pari a Euro 40.545 migliaia, dovuto principalmente all'aumento dei debiti relativi all'accensione di linee di denaro caldo a supporto delle attività di tesoreria parzialmente compensate dalle operazioni di rifinanziamento del prestito sindacato per l'acquisizione di GAES.

Il grafico sotto riportato evidenzia le scadenze del debito raffrontate con le disponibilità liquide pari a Euro 269 milioni e le linee di credito irrevocabili il cui ammontare non ancora utilizzato è pari a complessivi Euro 285 milioni. Le altre linee di credito uncommitted ammontano ad Euro 171 milioni.

Con riferimento alle linee bilaterali revolving committed a medio termine, in data 30 settembre 2021 e con l'obiettivo di rifinanziare linee bilaterali revolving in scadenza tra la fine del 2021 (Euro 75 milioni) e l'inizio del 2022 (Euro 30 milioni), Amplifon ha sottoscritto una nuova linea di credito revolving "sustainability-linked" per un ammontare di 100 milioni di euro e durata di cinque anni. Tale linea di credito (che si inserisce nel piano di rifinanziamento ed ampliamento delle revolving credit facilities esistenti), legata ad alcuni indicatori del Piano di Sostenibilità di Amplifon, permetterà sia un'ulteriore diversificazione delle fonti di finanziamento che un'estensione della scadenza del debito di Amplifon.

Gli interessi passivi sostenuti a fronte dei debiti finanziari al 31 dicembre 2021 sono pari a Euro 17.315 migliaia, rispetto al dato di Euro 18.042 migliaia al 31 dicembre 2020.

Gli interessi passivi sui leases contabilizzati in base all'IFRS 16 sono pari ad Euro 10.362 migliaia rispetto ad Euro 10.428 migliaia al 31 dicembre 2020.

Gli interessi attivi da depositi bancari al 31 dicembre 2021 sono pari ad Euro 198 migliaia, rispetto al dato di Euro 182 migliaia al 31 dicembre 2020.

Le ragioni delle variazioni della posizione finanziaria netta sono illustrate al successivo paragrafo sul rendiconto finanziario.

RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO

Lo schema di rendiconto finanziario riclassificato espone la variazione dell'indebitamento finanziario netto tra inizio e fine periodo.

Negli schemi di bilancio è inserito il rendiconto finanziario basato sulle disponibilità liquide come previsto dal Principio Contabile IAS 7 che evidenzia la variazione delle stesse tra inizio e fine periodo.

Il rendiconto finanziario qui presentato è inclusivo degli impatti dell'attività cessata il cui dettaglio è riportato alla fine del paragrafo.

(migliaia di Euro) Esercizio 2021 Esercizio 2020
ATTIVITÀ DI ESERCIZIO
Risultato di Gruppo 157.785 101.004
Risultato di Terzi 58 58
Ammortamenti e svalutazioni:
- delle immobilizzazioni immateriali 75.236 63.399
- delle immobilizzazioni materiali 50.650 49.183
- delle attività per diritti d'uso 96.535 89.885
- dell'avviamento 4.989 -
Totale ammortamenti e svalutazioni 227.410 202.467
Accantonamenti, altre poste non monetarie e plusvalenze/minusvalenze da alienazione 17.935 24.799
Quota di risultato di società collegate (120) 311
Proventi e oneri finanziari 22.007 28.863
Imposte correnti e differite 57.932 38.264
Variazioni di attività e passività:
• Utilizzi fondi (7.299) (9.177)
• (Incremento) decremento delle rimanenze 178 942
• Decremento (aumento) dei crediti commerciali 3.016 32.872
• Aumento (decremento) dei debiti commerciali 53.088 5.648
• Variazione degli altri crediti e altri debiti 19.119 21.109
Totale variazioni di attività e passività 68.102 51.394
Dividendi incassati 2 2
Interessi passivi netti (24.371) (25.825)

(migliaia di Euro) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Imposte pagate (65.579) (34.461)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio prima
della variazione delle passività per leasing
461.161 386.876
Pagamento quota capitale dei debiti per leasing (95.217) (72.802)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio 365.944 314.074
ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO:
Acquisto di immobilizzazioni immateriali (61.628) (30.728)
Acquisto di immobilizzazioni materiali (51.774) (30.108)
Prezzo realizzato dalla cessione di immobilizzazioni 2.365 3.642
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento operative (111.037) (57.194)
Flusso monetario generato da attività di esercizio e di investimento operative
(Free Cash Flow)
254.907 256.880
Aggregazioni di imprese (*) (419.731) (89.199)
(Acquisto) cessione di altre partecipazioni e titoli 5.166 -
Flusso monetario netto generato da attività di investimento da acquisizioni (414.565) (89.199)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento (525.602) (146.393)
ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO:
Dividendi distribuiti (49.356) -
Acquisto azioni proprie (31.085) -
Commissioni pagate su finanziamenti a medio-lungo termine (1.099) (7.709)
Aumenti (rimborsi) di capitale, contribuzioni di terzi nelle controllate
e dividendi pagati a terzi dalle controllate
458 (306)
Derivati di copertura (1.681) (705)
Variazione di altre attività immobilizzate 2.007 992
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di finanziamento (80.756) (7.728)
Variazioni dell'indebitamento finanziario netto (240.414) 159.953
Indebitamento netto all'inizio dell'esercizio (633.665) (786.698)
Effetto sulla posizione finanziaria netta della dismissione di attività (176) -
Effetto sulla posizione finanziaria netta della variazione nei cambi 3.069 (6.920)
Variazioni dell'indebitamento netto (240.414) 159.953
Indebitamento netto alla fine del periodo (871.186) (633.665)

(*) La voce si riferisce ai flussi di cassa netti assorbiti dalle acquisizioni dei rami aziendali e delle partecipazioni.

La variazione complessiva dell'indebitamento finanziario netto è pari a Euro 240.414 migliaia ed è dovuta:

  • (i) Alle seguenti attività d'investimento:
    • spese per investimenti operativi in immobilizzazioni materiali e immateriali per un ammontare di Euro 113.403 migliaia e relative essenzialmente al nuovo sistema di business transformation per le funzioni di backoffice (Risorse Umane, Procurement e Amministrazione e Finanza), a investimenti in sistemi di front office e di customer experience e ad aperture di nuovi store, attività di rinnovamento e riposizionamento dei negozi in base alla nuova brand image di Amplifon);
    • investimenti per acquisizioni per Euro 419.731 migliaia (di cui Euro 344.744 migliaia relativi all'acquisizione di Bay Audio), comprensivi della posizione finanziaria netta acquisita e della miglior stima della variazione netta degli earn-out dipendenti dal raggiungimento di obiettivi di fatturato e redditività da corrispondersi nei prossimi anni.
    • corrispettivo per la vendita dei business in Irlanda e in Lussemburgo e per la cessione di alcuni punti vendita non strategici per Euro 5.166 migliaia.
    • introiti netti per cessione di immobilizzazioni per Euro 2.365 migliaia.
  • (ii) Alle seguenti attività di esercizio:
    • spese per interessi passivi sui debiti finanziari e altri oneri finanziari netti per Euro 24.371 migliaia;
    • pagamento di imposte per Euro 65.579 migliaia;
    • pagamento delle quote capitale dei debiti per leasing per Euro 95.217 migliaia;
    • al flusso di cassa generato dalla gestione corrente pari a Euro 551.122 migliaia.
  • (iii) Alle seguenti attività di finanziamento:
    • pagamento di dividendi agli azionisti per Euro 49.356 migliaia;
    • esborsi per acquisto di azioni proprie per Euro 31.085 migliaia;
    • settlement di contratti derivati chiusi anticipatamente per Euro 1.681 migliaia;
    • introiti netti di altre attività finanziarie per Euro 326 migliaia;
    • incrementi di capitale per Euro 704 migliaia, dividendi pagati a terzi dalle controllate per Euro 253 migliaia, altri movimenti per Euro 5 migliaia;
  • (iv) L'indebitamento netto ha altresì risentito dell'impatto positivo delle oscillazioni dei tassi di cambio per Euro 3.069 migliaia.

Nel corso dell'esercizio 2021 si è registrato sul cash flow del periodo un impatto negativo delle operazioni non ricorrenti per Euro 12.659 migliaia di cui Euro 5.427 migliaia per costi relativi all'integrazione di GAES, Euro 5.495 migliaia per costi relativi all'acquisizione di Bay Audio ed Euro 1.737 migliaia per costi relativi alla ristrutturazione societaria di Amplifon S.p.A.

La tabella che segue riporta l'impatto dell'attività discontinuata sul rendiconto finanziario di Gruppo:

(migliaia di Euro) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio 3.683 2.056
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento 889 (33)
Flusso monetario generato da attività di esercizio e di investimento operative (Free Cash Flow) 4.571 2.023
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento e di acquisizione 889 (33)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di finanziamento 3.769 804
Variazione dell'indebitamento finanziario netto 8.340 2.827

ACQUISIZIONI DI SOCIETÀ E RAMI D'AZIENDA

Prosegue la crescita per via esterna del Gruppo che nel corso dell'esercizio 2021 ha acquisito 331 punti vendita per un investimento complessivo netto pari a Euro 419.731 migliaia (di cui Euro 344.744 migliaia relativi all'acquisizione di Bay Audio), comprensivo della posizione finanziaria netta acquisita, della miglior stima della variazione netta degli earn-out dipendenti dal raggiungimento di obiettivi di fatturato e redditività da corrispondersi nei prossimi anni.

Complessivamente nell'esercizio 2021:

  • in Australia, tramite l'acquisizione di Bay Audio, sono stati acquistati 105 punti vendita;
  • in Italia sono stati acquistati 73 nuovi punti vendita di cui 24 in franchising;
  • in Cina sono stati acquistati 45 punti vendita;
  • in Germania sono stati acquistati 43 punti vendita;
  • negli Stati Uniti sono stati acquistati 41 punti vendita in precedenza appartenenti al canale indiretto e 1 service center;
  • in Francia sono stati acquistati 15 punti vendita;
  • in Canada sono stati acquistati 4 punti vendita;
  • in Polonia sono stati acquistati 2 punti vendita;
  • in Israele è stato acquistato 1 punto vendita;
  • In Nuova Zelanda è stato acquistato 1 punto vendita.

PROSPETTO DI RACCORDO TRA IL PATRIMONIO NETTO ED IL RISULTATO DI ESERCIZIO DELLA CAPOGRUPPO AMPLIFON S.P.A. ED IL PATRIMONIO NETTO E RISULTATO DI ESERCIZIO DI SPETTANZA DEL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2021

(migliaia di Euro) Patrimonio netto Risultato di esercizio
Patrimonio netto e risultato dell'esercizio come riportati nel bilancio d'esercizio
della società controllante
662.084 84.279
Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate:
• differenza tra valore di carico, valore pro-quota del patrimonio netto
ed avviamento allocato
78.473 -
• risultati pro-quota conseguiti dalle partecipate 189.956 189.956
• valutazioni delle partecipazioni all'equity e relativi risultati pro quota conseguiti 1.897 120
Eliminazione degli effetti di operazioni compiute tra società consolidate:
• storno delle svalutazioni al netto delle rivalutazioni di partecipazioni e crediti intercompany - 5.022
• dividendi infragruppo - (117.836)
• profitti intragruppo compresi nel valore delle rimanenze finali al netto dell'effetto fiscale (4.780) (4.076)
• differenze cambio e altre variazioni (349) 378
Patrimonio netto e risultato d'esercizio come riportati nel bilancio consolidato 927.281 157.843
Patrimonio netto e risultato d'esercizio di spettanza di terzi 2.103 58
Patrimonio netto e risultato d'esercizio di spettanza del Gruppo 925.178 157.785

GESTIONE DEI RISCHI

Consapevoli della rilevanza della creazione di valore sostenibile per gli stakeholder, assicuriamo una conduzione dell'impresa coerente con la nostra mission e i nostri obiettivi, strategici, operativi e di compliance, promuovendo un adeguato processo di risk management nell'ambito della gestione del business. Una corretta gestione dei rischi accresce la consapevolezza nelle decisioni aziendali, riduce la volatilità dei risultati rispetto agli obiettivi e può creare un vantaggio competitivo.

Nel corso del 2021 il Gruppo ha effettuato una review del processo di gestione dei rischi, con lo sviluppo e l'adozione di un modello di Enterprise Risk Management (ERM) allineato alle migliori prassi internazionali e alle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance, finalizzato - attraverso un processo strutturato e sistematico di risk assessment, monitoring e reporting - ad una gestione efficace dei principali rischi del Gruppo, nonché a fornire un'adeguata informativa agli stakeholder coinvolti. La metodologia ha previsto l'integrazione del modello ERM con i principi di sostenibilità aziendale, con l'obiettivo di creare una visione combinata per migliorare la resilienza dell'organizzazione e le performance anche in termini di criteri ESG (Environmental, Social and Governance). A questo proposito si segnala che, in considerazione del modello di business retail di Amplifon, il Gruppo non presenta esposizioni rilevanti ai rischi ambientali in particolare connessi al Climate Change. Per un'analisi dettagliata sui rischi legati ai temi ESG, si rimanda al Report di Sostenibilità 2021, che costituisce anche la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di Amplifon in risposta agli obblighi previsti dal D.Lgs. 254/2016.

  • Risk Governance: i ruoli e le responsabilità delle funzioni e degli organi coinvolti nei processi di individuazione, valutazione, consolidamento e reporting dei rischi di Gruppo.
  • Risk Appetite e thresholds: la propensione al rischio del Gruppo, le soglie di riferimento nella valutazione dei rischi e le relative strategie di risposta.
  • Risk Model & Risk Universe: il framework di riferimento ed il catalogo di rischi che potrebbero avere un impatto sul Gruppo.
  • Risk Assessment: il processo di identificazione e valutazione, in termini di impatto e probabilità di accadimento, dei rischi identificati dagli attori coinvolti nel processo, con l'obiettivo di individuare i principali rischi del Gruppo.
  • Risk Reporting & Monitoring: le tempistiche e le modalità di condivisione delle risultanze del processo di risk management con il Chief Executive Officer, il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e con il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A., nonché le attività di monitoraggio che vengono effettuate sui piani di mitigazione dei principali rischi di Gruppo.

Le attività di risk management sono coordinate e facilitate dalla FunzioneGroup Internal Audit and Risk Management, che supporta gli attori coinvolti (Countries, Regional Vice Presidents, Top Management), nel processo di identificazione, valutazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi di Gruppo.

Si riportano di seguito i principali rischi di Gruppo classificati secondo le macrocategorie definite all'interno del Risk Model.

Si evidenza come nel corso dell'esercizio 2021, è stata mantenuta alta l'attenzione dedicata ai potenziali rischi sui processi aziendali derivanti dal perdurare della pandemia Covid-19, monitorando le modalità e tempistiche di ritorno ad uno scenario di normalità.

CONTESTO ECONOMICO E GLOBALE E RISCHI CONNESSI

ALL'ANDAMENTO DELL'ATTIVITÀ AZIENDALE

E ALLE INCERTEZZE DERIVANTI DAGLI EFFETTI DEL COVID-19

A partire da inizio marzo 2020, a seguito della diffusione a livello globale della sindrome respiratoria denominata SARS-CoV-2 e della relativa patologia Covid-19, il Gruppo ha prontamente predisposto ed implementato un deciso piano di azione volto ad assicurare la salute e sicurezza delle proprie persone e dei propri clienti. Tali azioni hanno permesso al Gruppo, anche nel corso del 2021, anch'esso caratterizzato da successive ondate di contagi relativi alla pandemia Covid-19, di continuare a salvaguardare la salute e sicurezza delle proprie persone e garantire al contempo continuo supporto e servizio ai propri clienti grazie ad un rigoroso protocollo operativo volto ad garantire la massima sicurezza nei propri negozi, oltre all'attivazione del lavoro da remoto, quando necessario e per lo più con modalità di rotazione, e del necessario distanziamento negli uffici per il personale di back-office.

Nel corso del 2021, grazie alla progressiva implementazione di piani vaccinali, le misure restrittive per contrastare i contagi adottate dalle autorità dei Paesi in cui opera il Gruppo sono risultate meno severe rispetto al 2020 e maggiormente localizzate geograficamente. In particolare, nel 2021 l'adozione di misure restrittive o lockdown ha principalmente riguardato – con modalità e intensità diverse – molti dei Paesi europei nel primo trimestre, l'Australia e la Nuova Zelanda nella seconda metà dell'anno e principalmente Paesi Bassi e Belgio nel quarto trimestre. Questo elemento, unitamente ai benefici derivanti dalle azioni implementate con successo dal Gruppo nel corso del 2020 sul contenimento

dei costi, sulla massimizzazione della generazione di cassa e sull'ulteriore rafforzamento della struttura finanziaria hanno permesso al Gruppo di affrontare la situazione pandemica nel 2021 con ottimi risultati. Infatti, nonostante il perdurare della pandemia, Amplifon ha non solo raggiunto una crescita dei ricavi pari al 29,6% rispetto al 2020 e al 17,2% rispetto al 2019, a conferma della validità dei fondamentali del mercato e dell'immutato comportamento dei consumatori, ma ha anche conseguito un'elevata profittabilità, con un margine EBITDA ricorrente pari al 24,8%, in aumento di 190 punti base rispetto al 2019. Infine, nel 2021 il Gruppo ha anche proseguito con successo con l'implementazione delle diverse iniziative strategiche: ha effettuato il roll-out della Amplifon Product Experience - che comprende i prodotti a marchio Amplifon e l'applicazione Amplifon – in Belgio, Portogallo, Nuova Zelanda e Spagna; ha perseguito il processo di consolidamento, sempre in linea con la strategia di rafforzare ulteriormente la posizione nei mercati chiave, con l'importante acquisizione di Bay Audio in Australia e Soundbridge in Cina, oltre ad altre acquisizioni piecemeal principalmente in Germania, Francia e Stati Uniti; ed è infine uscita dal business wholesale con la chiusura di Elite negli Stati Uniti, in linea con la strategia del Gruppo centrata sul cliente e volta ad offrire la migliore customer proposition direttamente al consumatore finale.

Al momento non è tuttavia possibile prevedere la durata e l'ulteriore possibile evoluzione della pandemia e, pertanto, non è quindi possibile prevedere gli ulteriori potenziali effetti negativi che il protrarsi della pandemia determinerà sulle attività economiche a livello globale e domestico nonché sul business del Gruppo. Inoltre, non si può escludere che, ove intervenissero deterioramenti delle condizioni macroeconomiche globali, quali una recessione prolungata in Europa e Stati Uniti o a livello mondiale, quale quella eventualmente causata dal Covid-19, il Gruppo potrebbe subire un impatto negativo sulla relativa situazione economica, patrimoniale e finanziaria, sebbene Amplifon operi in un segmento di mercato che ha generalmente dimostrato di essere meno sensibile di altri alle oscillazioni del ciclo economico generale, anche nei momenti di crisi o incertezza economica.

RISCHI ESTERNI

I rischi esterni derivano da fattori esogeni legati all'ambiente ed al contesto socioeconomico.

Aumento della competizione

Il mercato retail dell'hearing care è previsto in crescita nel medio-lungo termine, coerentemente con l'aumento dell'età media della popolazione e con l'incremento della penetrazione delle soluzioni uditive nel mercato grazie ad una maggiore consapevolezza (c.d. healthcare awareness), da parte dei consumatori. Tale mercato risulta ancora particolarmente frammentato, ma vede un trend di consolidamento dovuto sia ai processi di integrazione verticale dei produttori di apparecchi acustici, sia all'espansione degli operatori del mercato, tra cui Amplifon stessa. Per tali motivi il mercato potrebbe essere interessato da una crescita della competizione nei prossimi anni.

I principali concorrenti del Gruppo Amplifon sono specialty retailers, che includono i produttori di apparecchi acustici integrati a valle, e non-specialty retailers, quali centri ottici, farmacie e big box store che generalmente si posizionano nella fascia bassa del mercato (cosiddetti low-cost providers) e che sono attualmente presenti principalmente in Australia, Olanda, USA, Francia e Nuova Zelanda.

È dunque possibile che tali player continuino a perseguire una strategia di espansione, con un eventuale impatto su quote di mercato e margini e sulla competizione nella ricerca e retention degli audioprotesisti e del personale qualificato di negozio. Le politiche di espansione di suddetti operatori possono essere ricondotte altresì a modifiche nel contesto normativo di riferimento.

Amplifon ha conseguentemente focalizzato la propria strategia su brand fortemente riconosciuti, sull'elevata qualità del servizio e su una profonda conoscenza del consumatore, derivante dall'ineguagliabile quantità e qualità di dati che Amplifon possiede e utilizza per servire al meglio

RISCHI STRATEGICI

I rischi strategici sono caratteristici del business di riferimento, la cui gestione può essere fonte di vantaggio competitivo o, diversamente, causa di mancato raggiungimento degli obiettivi.

Evoluzione tecnologica dei prodotti e/o del modello operativo

Lo sviluppo di tecnologie innovative in termini di soluzioni alternative all'apparecchio acustico (ad esempio tecniche chirurgiche, nuove tecnologie o farmaci) pur avendo potenziali impatti significativi è remoto e costantemente monitorato.

Il Gruppo continua altresì ad investire al fine di dotarsi di risorse dedicate allo sviluppo di nuove tecnologie per anticipare e rispondere a possibili evoluzioni del business.

Amplifon si caratterizza per la qualità dell'assistenza al cliente, sia nell'ambito del processo di vendita che tramite il supporto continuo fornito durante l'intero ciclo di vita dell'apparecchio acustico. La stessa personalizzazione dell'apparecchio avviene tramite l'analisi delle esigenze specifiche del cliente, coniugando l'aspetto tecnico a quello relazionale, al fine di poter erogare il miglior servizio possibile e, allo stesso tempo, costituire un forte elemento di differenziazione.

Il Gruppo, per monitorare e incrementare il servizio e la soddisfazione dei propri clienti, investe significative risorse nello sviluppo della propria linea di prodotti e di tecnologie digitali, quali l'App Amplifon, e nel ridefinire l'esperienza audiologica dei propri clienti tramite Ampli-care, per mantenere una relazione continuativa con i propri clienti e fornire una migliore customer experience sia all'interno dei negozi del Gruppo che all'esterno, dal primo contatto fino al servizio post-vendita.

Investimenti in Marketing

Come parte della propria strategia, Amplifon investe significativamente nelle attività di marketing e comunicazione con l'obiettivo di rafforzare il proprio brand, aumentare il tasso di penetrazione degli apparecchi acustici e stimolare una crescita organica.

Le spese di marketing sono indirizzate ad investimenti in pubblicità sui canali media offline (principalmente campagne televisive) e canali digitali (tra cui Paid Advertising, Search Engine Optimization e Social Media). Il Gruppo investe inoltre in sistemi e campagne avanzate di Customer Relationship Management (CRM) per assicurare esperienze uniche e personalizzate ai propri clienti, e nel programma di innovazione tecnologica, costituito dai prodotti a marchio Amplifon e dall'ecosistema multicanale (c.d. Amplifon Product Experience) per offrire una value proposition completa, composta da prodotto, servizio ed esperienza.

In tale scenario, la crescente competizione nel settore può comportare un generalizzato incremento degli investimenti in marketing, generando un maggior costo ed/o una minore efficacia.

Il Gruppo potrebbe quindi essere nella condizione di dover aumentare gli investimenti di marketing per poter raggiungere gli obiettivi di crescita organica definiti. A fronte di tale possibile evoluzione della competizione, Amplifon, oltre a poter contare sulla posizione di leadership nei mercati, persegue obiettivi di efficienza ed efficacia degli investimenti globali di marketing e pone grande attenzione alle attività di monitoraggio di tale spesa ed ai suoi ritorni.

RISCHI OPERATIVI

I rischi operativi sono inerenti all'organizzazione, ai processi aziendali ed ai sistemi informatici, che potrebbero incidere sull'efficacia e l'efficienza operativa del Gruppo.

Risorse Umane e crescita sostenibile del Gruppo nel medio/lungo termine

Coerentemente con l'obiettivo di crescita del Gruppo nel medio-lungo periodo, è necessario attrarre, sviluppare e trattenere i migliori talenti soprattutto nei ruoli manageriali chiave e nel personale qualificato di negozio, anche a livello internazionale.

Amplifon vuole essere l'employer of choice e investe significativamente sia nello sviluppo di un Employer Branding unico e innovativo, sia nei propri "talenti", attraverso specifici percorsi di recruiting e programmi di sviluppo professionale finalizzati ad assicurare la disponibilità delle competenze chiave.

Coerentemente, il Gruppo ha sviluppato e mantiene canali strutturati per facilitare il recruiting di profili di talento ed in possesso di competenze specifiche (ad esempio, data scientists, esperti di digital economy e di artificial intelligence).

Con specifico riferimento agli obiettivi di attrattività e retention del personale qualificato di negozio, il contesto attuale, segnato da una competizione crescente e dal perdurare della pandemia Covid-19, può avere un impatto sugli stessi. A tal fine, sono regolarmente mantenuti rapporti di collaborazione con le università e grande attenzione è rivolta ad attività di formazione continua e di elevata qualità ed allo sviluppo professionale. Con riferimento alla performance, sono altresì previsti meccanismi di remunerazione ed incentivazione ad hoc.

Al fine di garantire il successo nel medio-lungo periodo, sono svolte in maniera ricorrente le attività di talent mapping e di succession planning sia a livello globale, sia funzionale e locale. Amplifon si impegna inoltre ad analizzare ed anticipare i fabbisogni futuri in termini di profili per ricoprire ruoli chiave, anche in vista della crescita del business e dell'evoluzione del mercato di riferimento.

Il livello di efficienza raggiunto dal Gruppo su questi aspetti è costantemente monitorato tramite la valutazione di indicatori di performance inerenti ai processi di successione, recruiting e retention.

Implementazione di nuovi sistemi informatici

Nel corso del 2021 il Gruppo ha portato avanti, in linea con gli obiettivi di sviluppo, diverse progettualità di implementazione e rilascio di nuovi sistemi informatici:

  • ha proseguito le attività di centralizzazione del processo acquisti ed il rilascio del nuovo sistema ERP nelle società del Gruppo, iniziato nel 2020. Il nuovo sistema ERP è basato sulla soluzione integrata ed interdipendente "Software as a Service" e "Platform as a Service" che permette di disporre di un ambiente di cloud computing completamente customizzato per il Gruppo Amplifon
  • ha avviato il progetto di implementazione del nuovo sistema di front-end di negozio.

Tali progetti sono per loro natura caratterizzati da un'elevata complessità, in particolare per le tematiche di gestione delle specificità locali, delle fasi di roll-out e del change management.

Amplifon, per far fronte a questi temi, si è dotata delle risorse necessarie sia interne che esterne per garantire il raggiungimento degli obiettivi di progetto, ed ha predisposto un robusto piano di training con l'obiettivo di formare gli utenti all'utilizzo deli sistemi ed accompagnarli nel processo di change management.

Cyber Security & data protection

Il progressivo aumento dell'utilizzo della tecnologia, l'accelerazione verso la digitalizzazione nonché l'introduzione del remote working, anche in considerazione del perdurare della pandemia Covid-19, hanno fatto crescere l'esposizione delle aziende verso diverse tipologie di rischi informatici sia interni che esterni. Tra questi, in particolare, è aumentata la frequenza dei cyber attack che possono essere rivolti al Gruppo o ad eventuali terze parti e che rappresentano una minaccia costante da cui difendersi.

Amplifon monitora, su base giornaliera, le potenziali minacce e lavora per prevenirle, nonché per minimizzare gli effetti che eventuali attacchi possano arrecare.

Sono svolte ed aggiornate in maniera continuativa attività per:

  • garantire la continuità aziendale;
  • prevenire la perdita dei dati e delle informazioni;
  • prevenire perdite finanziarie.

Tali attività includono, tra le altre, (i) l'implementazione di processi e sistemi atti a rinforzare le infrastrutture IT (sistemi di Multi-factor authentication, sistemi anti- phishing, blocco all'accesso di siti internet sospetti, protezione dei network); (ii) il continuo aggiornamento dei piani di Business Continuity e Disaster Recovery; (iii) lo svolgimento di formazione in tema di cyber security per il personale della Società; (iv) la sottoscrizione di polizze assicurative dedicate; (v) la criptografia dei dati.

Infine, la possibilità che il trattamento dei dati personali non avvenga nel rispetto di quanto richiesto dalla normativa di riferimento, anche a causa di possibili data breaches e incidenti, potrebbe portare a possibili sanzioni da parte delle Autorità Privacy.

Il Gruppo si impegna a mantenere adeguati standard di sicurezza, proteggendo debitamente i dati ed altre informazioni proprietarie, per garantire il rispetto delle leggi sulla riservatezza e sulla privacy. A tal fine Amplifon procede al monitoraggio continuo delle potenziali evoluzioni e modifiche legislative che potrebbero avvenire nei prossimi anni, adotta le opportune misure necessarie (i.e. nomina Data Protection Officer) e realizza le relative attività di formazione.

RISCHI REGOLATORI

I rischi regolatori sono quelli dipendenti dal rispetto del contesto normativo e regolatorio dei mercati di riferimento in cui la Società opera.

Modifiche al contesto normativo

Amplifon opera in un settore medicale che è regolato in maniera differente nei Paesi in cui è presente. Le principali aree di interesse per Amplifon riguardano: i) le condizioni di rimborso da parte dei sistemi sanitari nazionali o da parti terze costituite da assicurazioni; ii) la vendita e la distribuzione degli apparecchi acustici e, in particolare, i requisiti e la qualifica dei professionisti abilitati alla scelta, applicazione e vendita di soluzioni acustiche; iii) gli aspetti tecnici degli apparecchi acustici. Pertanto, un cambiamento della normativa (ad esempio nelle condizioni di rimborso, nella loro misura o nell'accessibilità al servizio sanitario nazionale, nel ruolo degli otorinolaringoiatri e, soprattutto, degli audioprotesisti, nei requisiti per la vendita degli apparecchi acustici e servizi correlati) potrebbe avere un effetto diretto, anche significativo, sul mercato e quindi sulle performance.

In particolare, con riferimento a cambiamenti nei requisiti per la vendita di apparecchi acustici, si segnala nel 2017 la legge Over the Counter Hearing Aid Act, allegata ad una legge sui dispositivi medicali

(Medical Device User Fee Amendements) e contenuta nell'FDA Reauthorization Act, riconoscendo alla Food and Drug Administration (FDA) la responsabilità di definire e regolare, entro i tre anni successivi, questa nuova categoria di apparecchi acustici. Tale normativa prevede l'introduzione di una categoria separata di dispositivi acustici ammessa alla vendita over-the-counter (OTC) per adulti maggiorenni con perdita dell'udito da lieve a moderata, senza l'intervento di un professionista abilitato. A ottobre 2021 la Food and Drug Administration (FDA) ha pubblicato la proposta della normativa volta a disciplinare le modalità operative per l'introduzione di questa categoria di prodotti, con particolare riferimento alle specifiche tecniche e di performance di tali dispositivi, alla loro etichettatura e classificazione nonché alle politiche di protezione (rimborso e restituzione) per il consumatore. La normativa proposta è stata successivamente oggetto di un periodo di consultazione pubblica da parte dei vari stakeholder a cui seguirà la pubblicazione della normativa finale con l'effettiva entrata in vigore prevista non prima della seconda metà del 2022. Sebbene ad oggi lo scenario ritenuto più probabile sia che l'introduzione di dispositivi OTC, data la rilevanza della componente di servizio e i consumatori coinvolti (con ipoacusia da lieve a moderata rispetto agli attuali clienti core del Gruppo con ipoacusia da moderata a severa), avrà un impatto limitato sul business, non si può escludere che ciò comporti un aumento della competizione con possibili nuovi entranti, ma allo stesso tempo possa premiare gli elementi di differenziazione di Amplifon in termini di prodotti e servizi. Infine, la normativa proposta dalla FDA, oltre a regolamentare la vendita di dispositivi OTC, ha altresì proposto di trattare tutti gli altri apparecchi acustici come "prescription hearing aids", ovvero con l'obbligo di prescrizione da parte di un medico, audiologo o altro specialista dell'udito autorizzato, riconoscendo l'importanza del ruolo che i professionisti abilitati svolgono nell'aiutare i consumatori ad accedere a soluzioni uditivi sicure ed efficaci.

In merito alle condizioni di rimborso, si segnala che mentre oggi negli Stati Uniti vengono rimborsati solo alcuni servizi ma non i dispositivi acustici, è in corso la valutazione del rimborso delle soluzioni uditive da parte di Medicare-Part B (sistema sanitario pubblico per beneficiari sopra i 65 anni). Una prima bozza di legge è stata presentata alla camera nel corso del mese di Novembre 2021.

In generale, Amplifon ha adottato una serie di misure volte ad assicurarsi la capacità di reagire con tempestività a potenziali cambiamenti dell'assetto normativo, attraverso il monitoraggio costante delle tematiche regolatorie nei paesi in cui opera e l'implementazione operativa di eventuali piani di azione.

GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Al fine di una gestione strutturata delle attività di tesoreria e dei rischi finanziari il Gruppo, già a partire dal 2012 ha adottato una Treasury Policy che costituisce una guida operativa per la gestione del:

  • rischio di valuta
  • rischio di tasso d'interesse
  • rischio di credito
  • rischio di prezzo
  • rischio di liquidità

Tale policy è periodicamente aggiornata per garantire una gestione proattiva dei rischi.

Rischio di valuta

Il rischio di valuta comprende le seguenti fattispecie:

foreign exchange transaction risk, vale a dire il rischio che il valore di un'attività finanziaria, di una passività finanziaria, di una forecasted transaction o di un firm committment vari in seguito a variazioni dei tassi di cambio;

foreign exchange translation risk, vale a dire il rischio che la conversione nella valuta di presentazione del bilancio consolidato delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi relativi ad un net investment in a foreign operation determini una differenza positiva o negativa tra i saldi delle voci convertite.

Nel Gruppo Amplifon il foreign exchange transaction risk è relativo:

  • al rischio di cambio derivante dal ruolo di "centrale di acquisto" per l'intero Gruppo, che la capogruppo sta progressivamente assumendo, e che comporta la gestione diretta degli acquisti di apparecchi acustici ed accessori e la loro rivendita alle consociate. Generalmente gli acquisti sono da fornitori vengono effettuati nella stessa valuta nella quale verranno poi fatturati alle consociate con termini di pagamento che sostanzialmente riflettono le condizioni negoziate con i fornitori, limitando così il rischio cambio alla componente trasnfer pricing del prezzo applicato alle consociate;
  • alle altre transazioni in cui i costi di acquisto o i ricavi di vendita sono denominati in valuta diversa dalla valuta locale: è il caso di alcuni paesi di minore rilevanza (Israele, Canada e le consociate centro e sudamericane acquisite a fine 2018), ove i costi di acquisto sono sostenuti in Euro e in Dollari USA;
  • da altre transazioni intragruppo (finanziamenti a breve e a medio-lungo termine, riaddebiti per intercompany service agreements ed altri costi specifici centrali dividendi infragruppo, etc) che determinano un'esposizione al rischio cambio in capo alla società che ha una valuta funzionale diversa da quella nella quale la transazione intragruppo è denominata;
  • da eventuali impegni per acquisto di partecipazioni per il periodo intercorrente tra il signing ed il closing delle stesse.

Il foreign exchange translation risk deriva dagli investimenti negli Stati Uniti e Canada, nel Regno Unito, in Svizzera, in Ungheria, in Polonia, in Israele, in Australia, in Nuova Zelanda, in India, in Cina, in Cile, in Argentina, Ecuador, Colombia, Panama e Messico e in Egitto.

Strategia del Gruppo:

Foreign Exchange transaction risk

La strategia del Gruppo è volta a minimizzare l'impatto sul conto economico delle variazioni dei tassi di cambio e prevede la copertura del rischio derivante dalle posizioni nette significative denominate in valuta diversa da quelle di bilancio delle singole società.

Con riferimento alle esposizioni derivanti da operazioni di natura finanziaria, la gestione del rischio di cambio è effettuata tramite appositi strumenti finanziari derivati. In particolare, tali strumenti derivati sono utilizzati per coprire il rischio di cambio derivante: (i) dai prestiti obbligazionari denominati in dollari USA emessi da Amplifon S.p.A. e sottoscritti da Amplifon USA Inc, (ii) da un finanziamento intercompany erogato da Amplifon S.p.A e sottoscritto dalla consociata australiana Bay Audio Pty Ltd e (iii) dai dividendi deliberati e non ancora liquidati della consociata americana e denominati in dollari USA.

Con riferimento alle transazioni di natura operativa comprese quelle derivanti dalla attività di Global Procurement della Capogruppo e dalla fornitura di servizi intercomapany si privilegia una copertura del rischio attraverso operazioni di natural hedge bilanciando a livello di singola società le posizioni attive e passive, e ricorrendo a depositi bancari in valuta per coprire l'eventuale sbilancio delle posizioni. Qualora emergessero situazioni rilevanti di rischio non bilanciato tra attività e passività e non gestibili attraverso depositi bancari in valuta esse saranno adeguatamente coperte con idonei strumenti la cui struttura è già stata individuata.

Con riferimento agli impegni per acquisti di partecipazioni in valuta diversa dall'Euro, ed in particolare con riferimento alla acquisizione di Bay Audio Pty Ltd, il cui accordo definitivo è stato sottoscritto nel mese di luglio 2021 mentre il closing è avvenuto il 1 ottobre 2021, il Gruppo ha posto

in essere adeguate coperture rispetto alle oscillazioni del dollaro Australiano tramite strumenti di flexible foward.

I rapporti di finanziamento in essere tra le società australiane e quelle neozelandesi, quelli tra le società americane e quella canadese sono assimilati alle partecipazioni in quanto infruttiferi e senza previsione di rimborso. Gli effetti delle oscillazioni dei tassi di cambio sono, pertanto, contabilizzati direttamente nella riserva di conversione nel patrimonio netto senza transitare dal conto economico.

I rischi derivanti dalle altre transazioni intragruppo aventi un valore unitario inferiore ad 1 milione di Euro (o equivalente se denominate in altra valuta) sono giudicati non significativi e pertanto non sono oggetto di copertura.

Foreign Exchange translation risk

Con riferimento al foreign exchange translation risk, in conformità a quanto previsto nella Group Treasury Policy non sono state poste in essere operazioni di copertura.

Complessivamente gli effetti del foreign exchange translation risk si sono riflessi in un maggior margine operativo lordo del Gruppo per circa Euro 174 migliaia rispetto al totale del margine operativo lordo del Gruppo. Si specifica inoltre che la consociata Argentina opera in un paese ad alta inflazione, tuttavia, essendo la dimensione della stessa immateriale rispetto al Gruppo, non determina impatti significativi.

Rischio di tasso d'interesse

Il rischio di tasso d'interesse comprende le seguenti fattispecie:

  • rischio di fair value, vale a dire il rischio che il valore di un'attività o di una passività finanziaria a tasso fisso vari in seguito a variazioni dei tassi d'interesse di mercato;
  • rischio di cash flow, vale a dire il rischio che i flussi finanziari futuri di un'attività o di una passività finanziaria a tasso variabile fluttuino in seguito a variazioni dei tassi d'interesse di mercato.

Nel Gruppo Amplifon il rischio di fair value deriva dall'emissione di obbligazioni a tasso fisso (private placement ed Eurobond). Il rischio di cash flow deriva dall'accensione di finanziamenti bancari a tasso variabile.

La strategia del Gruppo è finalizzata a minimizzare il rischio di cash flow segnatamente sulle esposizioni a lungo termine attraverso un'equilibrata ripartizione tra finanziamenti a tasso fisso e a tasso variabile, valutando, sia in fase d'accensione dei singoli finanziamenti che durante la vita degli stessi anche con riferimento al livello dei tassi di volta in volta presente sui mercati, quando trasformare il debito da tasso variabile a tasso fisso. In ogni caso almeno il 50% del debito deve essere coperto dal rischio di oscillazione dei tassi di interesse. Al 31 dicembre 2021, l'indebitamento a medio-lungo termine del gruppo è legato per Euro 653 milioni a finanziamenti bancari a tasso variabile dei quali Euro 530 milioni alla data della presente relazione sono stati convertiti a tasso fisso attraverso Interest Rate Swap.

Con riferimento alle emissioni sui mercati dei capitali, (US private placement e Eurobond) effettuate a tasso fisso, si segnala che esse non sono state al momento convertite a tasso variabile in quanto, in considerazione dei bassi tassi d'interesse attuali il margine per un ulteriore calo degli stessi è limitato rispetto alla possibilità d'incremento degli stessi.

La riforma degli indici di riferimento Benchmark Regulation (Bmr), che ha visto l'abolizione di alcuni tassi di riferimento (tra cui EONIA e LIBOR) e la loro sostituzione con altri (€STR e SOFR) non ha comportato al momento impatti sui derivati di copertura in portafoglio della società e si ritiene che anche in futuro non avrà impatti significativi.

Rischio di credito

Il rischio di credito è rappresentato dalla possibilità che l'emittente di uno strumento finanziario non adempia la propria obbligazione e causi una perdita finanziaria al sottoscrittore.

Nel Gruppo Amplifon il rischio di credito deriva:

  • (i) dalle vendite realizzate nell'ambito dell'ordinaria attività d'impresa;
  • (ii) dall'utilizzo di strumenti finanziari che prevedono il regolamento di posizioni nei confronti della controparte;
  • (iii) dall'erogazione di finanziamenti ai membri del canale indiretto e ai partner commerciali negli Stati Uniti finalizzati allo sviluppo di iniziative d'investimento e sviluppo del business;

Con riguardo al rischio di cui al punto (i) si segnala che le uniche posizioni di valore unitario rilevante sono rappresentate da crediti nei confronti di enti pubblici italiani il cui rischio d'insolvenza, ancorché esistente, è remoto e ulteriormente mitigato dal fatto che essi sono trimestralmente ceduti pro soluto a operatori finanziari specializzati. Di contro, sta assumendo rilevanza il rischio di credito derivante dalle vendite a clienti privati ai quali è stato concesso un pagamento rateale e dalle vendite effettuate negli Stati Uniti agli operatori del canale indiretto (franchisee), che sono comunque frammentate su numerosi partner il cui credito massimo individuale è limitato e, anche con riferimento ai principali tra di essi, non eccede mai i pochi milioni di Dollari USA. A causa dei rischi tipici del business alcuni di essi potrebbero non riuscire a onorare il proprio debito. Ciò determina un conseguente rischio di incremento del working capital e delle perdite su crediti. Pur restando la gestione del credito una precisa responsabilità delle singole consociate, il Gruppo, per mezzo delle funzioni di Corporate, ha posto in essere un sistema di reporting mensile sul credito commerciale, monitorando la composizione e le scadenze dello stesso a livello di ciascun paese, e condividendo con il management locale sia le iniziative volte a recuperare i crediti che le politiche commerciali. In particolare, con riferimento ai clienti privati, per i quali comunque la grande maggioranza delle vendite è effettuata con pagamento in contanti, le possibilità di vendite con pagamento rateale o con finanziamento superiore a pochi mesi vengono gestite da società finanziarie esterne che anticipano ad Amplifon l'intero ammontare della vendita, mentre con riferimento agli operatori del canale indiretto negli Stati Uniti la situazione è attentamente monitorata dal management locale.

Il rischio di cui al punto (ii), nonostante le inevitabili incertezze legate a potenziali improvvisi e imprevisti default delle controparti, è gestito mediante la diversificazione tra le principali istituzioni finanziare nazionali e internazionali dotate di investment grade, diversificazione assicurata anche tramite la previsione di specifici counterparty limits sia con riferimento alla liquidità investita e/o depositata che con riferimento al nozionale dei contratti derivati. I limiti di controparte sono determinati sulla base del rating di breve periodo della singola controparte o in assenza di rating pubblico dagli l'indice di patrimonialità della controparte (Tier 1).

Il rischio di cui al punto (iii) è relativo a crediti generalmente assistiti da garanzie personali da parte dei beneficiari, e il loro rimborso è solitamente effettuato contestualmente al pagamento delle fatture relative agli apparecchi acustici a loro venduti.

Rischio di prezzo

Il rischio di prezzo è rappresentato dalla possibilità che il valore di un'attività o di una passività finanziaria vari in seguito a variazioni dei prezzi di mercato (diverse da quelle relative alle valute e ai tassi), tanto nel caso in cui tali variazioni derivino da fattori specifici dell'attività o passività finanziaria o dell'emittente della passività finanziaria, quanto nel caso in cui tali variazioni derivino da fattori di mercato. Tale rischio è tipico delle attività finanziarie non quotate in un mercato attivo le quali non sempre possono essere realizzate in tempi brevi a un valore prossimo al loro fair value. Nel Gruppo Amplifon non sono in essere investimenti in tali tipologie di strumenti e pertanto tale rischio non è attualmente presente.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità è tipicamente rappresentato dalla possibilità che un'entità abbia difficoltà a reperire fondi sufficienti ad adempiere alle obbligazioni assunte e include il rischio che le controparti che hanno concesso finanziamenti e/o linee di credito possano richiederne la restituzione.

Nel corso dell'esercizio 2021 sono state effettuate operazioni di rifinanziamento delle linee che avevano scadenza più ravvicinata e mirate al mantenimento ed al rafforzamento della solidità finanziaria, in particolare:

  • Amplifon ha sottoscritto una linea di credito revolving "sustainability-linked" per un ammontare di 100 milioni di euro e durata di cinque anni a fronte di due line di credito revolving ormai in scadenza ed ammontanti a Euro 105 milioni.
  • Amplifon ha inoltre rifinanziato la parte residua pari a Euro 180 milioni del finanziamento stipulato nel 2018 per la acquisizione del gruppo Gaes sottoscrivendo un nuovo finanziamento anch'esso "sustainability-linked" per un ammontare di Euro 210 milioni e di durata di cinque anni.

Tali finanziamenti legata ad alcuni indicatori del Piano di Sostenibilità di Amplifon permetteranno sia un'ulteriore diversificazione delle fonti di finanziamento che un'estensione della scadenza del debito di Amplifon.

In tal modo il Gruppo Amplifon ha costituito una rilevante headroom per assicurare la necessaria flessibilità per cogliere le eventuali opportunità di consolidamento e sviluppo del business che potranno presentarsi.

Alla fine dell'esercizio le linee di credito a breve termine disponibili ammontano a Euro 171 milioni mentre le linee di credito irrevocabili ammontano ad Euro 285 milioni totalmente inutilizzate. Il profilo di scadenza del debito è collocato nel medio-lungo periodo con le prime scadenze rilevanti per le quali non si ha una opzione di estensione collocate nel 2023.

Strumenti di copertura

Gli strumenti di copertura sono utilizzati dal Gruppo esclusivamente per mitigare, conformemente alla strategia aziendale, il rischio di tasso d'interesse e di valuta e sono costituiti esclusivamente da strumenti finanziari derivati. Per massimizzare l'efficacia economica della copertura la strategia del Gruppo prevede che:

  • le controparti siano di grandi dimensioni ed elevato standing creditizio e le transazioni siano entro i limiti definiti dalla treasury policy al fine di minimizzare il rischio di controparte;
  • gli strumenti posti in essere abbiano caratteristiche per quanto possibile speculari a quelle dell'elemento coperto;
  • l'andamento degli strumenti utilizzati sia monitorato, anche al fine di verificare, ed eventualmente ottimizzare, l'adeguatezza della struttura degli strumenti utilizzati rispetto al raggiungimento degli obiettivi della copertura.

La Treasury Policy del Gruppo definisce inoltre rigidi criteri di selezione delle controparti.

I derivati utilizzati dal Gruppo sono generalmente rappresentati da strumenti finanziari non strutturati (c.d. plain vanilla). In particolare, le tipologie di derivati in essere nel corso dell'esercizio sono le seguenti:

  • cross currency swaps;
  • operazioni a termine sui cambi.

In sede di rilevazione iniziale tali strumenti sono misurati a fair value. Alle successive date di bilancio il fair value dei derivati deve essere rimisurato e:

  • (i) se tali strumenti non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting, le variazioni di fair value che si originano successivamente alla rilevazione iniziale sono imputate a conto economico;
  • (ii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono rilevate a conto economico; contestualmente, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto sono imputate a rettifica del valore contabile dell'elemento coperto e, in contropartita, a conto economico; l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico;
  • (iii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo cash flow hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono imputate a patrimonio netto; le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a conto economico nel periodo in cui l'operazione oggetto di copertura influenza il conto economico; quando l'oggetto della copertura è l'acquisto di un'attività non finanziaria, le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a rettifica del costo di acquisto dell'attività oggetto di copertura (c.d. basis adjustment); l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico.

La strategia di copertura definita dal Gruppo trova riflesso contabile nelle rilevazioni sopra descritte a partire dal momento in cui sono soddisfatte le seguenti condizioni:

  • la relazione di copertura, le finalità della stessa e la complessiva strategia perseguita sono definite e documentate formalmente; la documentazione predisposta include l'identificazione dello strumento di copertura, l'elemento coperto, la natura del rischio che s'intende neutralizzare e le modalità con cui l'impresa valuterà l'efficacia della copertura;
  • l'efficacia della copertura può essere attendibilmente valutata e vi è la ragionevole attesa, confermata da riscontri ex post, che la copertura sarà altamente efficace durante il periodo nel quale il rischio coperto è presente;
  • in caso di copertura del rischio di variazione dei flussi di cassa connessi a un'operazione futura, quest'ultima è altamente probabile e presenta un'esposizione al rischio di variazione dei flussi di cassa che potrebbe incidere sul conto economico.

I derivati sono rilevati come attività se il fair value è positivo e come passività se negativo. Tali saldi sono esposti nell'attivo o nel passivo corrente se relativi a derivati che non soddisfano i requisiti di copertura, mentre sono classificati coerentemente con l'oggetto della copertura negli altri casi. In particolare, se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo corrente; se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo non corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo non corrente.

Il Gruppo non ha in essere alcuna copertura di tipo hedge of a net investment.

AZIONI PROPRIE

Al 31 dicembre 2021 il capitale sociale è costituito da n. 226.388.620 azioni del valore nominale di Euro 0.02 interamente sottoscritto e versato, invariato rispetto al 31 dicembre 2020.

Nel periodo sono stati esercitati 1.035.296 diritti di performance stock grant, per i quali la Società ha consegnato ai beneficiari un pari numero di azioni proprie.

Nel corso del periodo sono state acquistate 840.000 azioni proprie sulla base di quanto deliberato dall'assemblea degli azionisti del 23 aprile 2021.

Il totale complessivo delle azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2021 è pari a 1.407.350 azioni, corrispondenti allo 0,622% del capitale sociale della Società.

Di seguito sono riportate le informazioni relative alle azioni proprie in portafoglio.

N. azioni proprie Valore medio
di acquisto (Euro)
Valore cessione (Euro)
Valore totale
(migliaia di Euro)
Totale al 31 dicembre 2020 1.602.646 8,911 14.281
Acquisti 840.000 37,006 31.085
Cessioni per esercizio performance stock grant (1.035.296) 15,962 (16.525)
Totale al 31 dicembre 2021 1.407.350 20,493 28.841

RICERCA E SVILUPPO

Il Gruppo, pur non svolgendo attività di ricerca e sviluppo in senso stretto con riferimento agli apparecchi acustici (in quanto è un'attività in capo ai produttori), investe importanti risorse nell'innovazione sia tecnologica, con lo sviluppo dell'"Amplifon Product Experience" e di altre soluzioni innovative nel digital marketing e nei sistemi di front-office, che di processo, con l'obiettivo di fornire ai propri clienti un'eccellente "Customer Experience".

RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE

Sulla base di quanto disposto dal regolamento Consob del 12 marzo 2010, n 17221 in data 26 luglio 2018, il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A., previo parere favorevole del Comitato degli Amministratori Indipendenti per le operazioni con le parti correlate, ha adottato una nuova versione regolamento in tema di operazioni con parti correlate. Esso sostituisce quello emanato dal Consiglio di Amministrazione il 27 luglio 2016 con il fine di modificare alcuni riferimenti normativi per renderli attuali e compliant con il quadro normativo vigente.

Le operazioni effettuate con le parti correlate, ivi comprese le transazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali e rientrano nell'ordinario corso di attività delle società del Gruppo. Tali operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate sono presentate rispettivamente nella Nota 40 del Bilancio consolidato e nella Nota 38 del Bilancio d'esercizio.

PASSIVITÀ POTENZIALI E INCERTEZZE

Il Gruppo non è al momento soggetto a particolari rischi, incertezze o contenziosi legali eccedenti gli importi già accantonati in bilancio evidenziati alla nota 19 e 25. Si segnalano usuali verifiche fiscali che rientrano nelle attività periodiche di monitoraggio e al momento non sono emersi rilievi di particolare rilevanza ed in ogni caso il Gruppo è confidente nella correttezza del proprio operato.

TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE/INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2021 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Nel 2022 il Gruppo prevede un mercato del hearing care in crescita del 4-5% circa, supportato dalla pent-up demand che è ragionevole attendersi possa più che compensare l'altresì previsto calo del mercato francese, a seguito dell'importante crescita strutturale riportata nel 2021 per il cambiamento normativo. Inoltre, è attesa una progressiva normalizzazione del mercato globale nel corso dell'anno dopo i picchi di contagio da Covid-19 registrati tra dicembre e gennaio u.s.

Nei primi due mesi del 2022 il Gruppo ha altresì registrato una forte crescita dei ricavi, attesa nuovamente superiore al mercato di riferimento, nonostante il picco di contagi da Covid-19 principalmente nel mese di gennaio.

Il Gruppo è pertanto molto positivo per il 2022, esercizio per il quale prevede:

  • i ricavi di Amplifon esclusa Bay Audio crescere high single digit, ovvero ad un tasso ben superiore alla crescita attesa del mercato;
  • il contributo di Bay Audio ai ricavi consolidati del Gruppo nell'ordine dei 80 milioni di euro;
  • un'espansione del margine EBITDA su base ricorrente di almeno 40 punti base rispetto al 2021.

Infine, il Gruppo è altresì positivo circa le proprie ambizioni al 2023 precedentemente comunicate e prevede di continuare a procedere a ritmo sostenuto nell'esecuzione del piano strategico, svolgendo un ruolo primario nel processo di consolidamento del settore e grazie ad una customer proposition unica e ineguagliabile. Inoltre, il Gruppo beneficerà del continuo re-investimento nel business per uno sviluppo profittevole e sostenibile di lungo termine.

Le aspettative del Gruppo per il 2022 non includono eventuali significativi impatti negativi derivanti dal conflitto militare in Ucraina né cambiamenti rilevanti nell'evoluzione dell'emergenza sanitaria e quindi ulteriori discontinuità e rallentamenti nelle attività economiche globali. Il Gruppo, infine, precisa di non avere alcuna attività né in Ucraina, né in Russia.

RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO

E GLI ASSETTI PROPRIETARI AL 31 DICEMBRE 2021

(ai sensi dell'art 123-bis TUF)

La Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari è disponibile sul sito internet della società all'indirizzo https://corporate.amplifon.com/it/governance/sistema-di-governance/relazioni-sulgoverno-societario.

DICHIARAZIONE NON FINANZIARIA AL 31 DICEMBRE 2021

La Dichiarazione Non Finanziaria è disponibile sul sito internet della società all'indirizzo https://corporate.amplifon.com/it/sostenibilita/report-di-sostenibilita.

COMMENTO AI RISULTATI

ECONOMICO-FINANZIARI DI AMPLIFON S.P.A.

In data 1 maggio 2021 è stato attuato il progetto di ridefinizione della struttura societaria di Amplifon S.p.A. approvato in via definitiva dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo del 3 marzo 2021, allo scopo di separare le attività operative afferenti la gestione e vendita al pubblico di soluzioni acustiche sul mercato italiano dalle attività di indirizzo strategico e di gestione dei servizi centrali (di seguito "l'Operazione").

Il progetto di riorganizzazione è stato attuato mediante il conferimento in natura del ramo d'azienda relativo alle attività retail del business in Italia (di seguito "Ramo Italia"), ad Amplifon Italia S.p.A., una società di nuova costituzione interamente posseduta da Amplifon S.p.A.

L'Operazione, così strutturata, ha consentito di conseguire i seguenti obiettivi:

  • modificare la struttura societaria del Gruppo Amplifon coerentemente con l'evoluzione della struttura organizzativa e la natura multinazionale del Gruppo. In questo contesto, Amplifon S.p.A., società controllante quotata, si occupa del coordinamento e della definizione e dello sviluppo dell'indirizzo strategico per l'intero Gruppo oltre che della gestione dei servizi centralizzati ivi compreso il sistema di approvvigionamento centralizzato, mentre il presidio delle attività operative in Italia è in capo ad Amplifon Italia S.p.A., specularmente a quanto già avviene per le controllate operanti nelle altre aree geografiche di rispettiva presenza;
  • assicurare una migliore comprensione delle singole aree di business garantendo una governance che sempre meglio risponda alle esigenze di una efficiente ed efficace gestione dei singoli business;
  • garantire una maggiore responsabilizzazione del management che presidia il mercato italiano, anche attraverso la nomina di general manager e un Consiglio di Amministrazione composto da tre membri che avranno la responsabilità di amministrare e gestire il business in Italia.

A partire dal 1 Maggio 2021, di conseguenza, la Capogruppo Amplifon S.p.A. si è quindi focalizzata sulla definizione dello sviluppo dell'indirizzo e coordinamento strategico e della gestione dei servizi e degli acquisti centralizzati per l'intero Gruppo. Con riferimento alla attività relativa agli approvvigionamenti centralizzati si ricorda che gli impatti economici erano risultati marginali nell'esercizio 2020, in quanto esso era stato reso operativo soltanto negli ultimi mesi dell'anno e con riferimento a sole tre controllate.

Si segnala infine che le variazioni delle voci della situazione patrimoniale finanziaria e del conto economico sono impattate dall'operazione di conferimento in natura del ramo d'azienda afferente alle attività operative sul mercato italiano in favore della Amplifon Italia S.p.A. sopra descritto. In particolare, lo schema di conto economico include per i primi 4 mesi dell'esercizio 2021 le poste relative al Ramo Italia, conferito in data 1 maggio 2021 alla società Amplifon Italia S.p.A.. I ricavi e l'EBITDA del Ramo Italia per i primi 4 mesi dell'esercizio ammontano rispettivamente ad Euro 104.035 migliaia e ad Euro 38.391 migliaia.

CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO

In considerazione della nuova natura di Amplifon S.p.A., conseguenza del processo di riorganizzazione societaria, talune poste, relative ai ricavi e altri ricavi e proventi del periodo comparativo, sono state riclassificate per permettere una migliore comparabilità dei dati. Per maggiori dettagli si rimanda a quanto descritto nel bilancio d'esercizio.

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
Ricorrenti Non ricorrenti Totale % su ricavi
ricorrenti
Ricorrenti Non ricorrenti Totale % su ricavi
ricorrenti
Totale ricavi 249.551 249.551 100,0% 321.255 321.255 100,0%
Costi operativi (236.911) (8.882) (245.793) -94,9% (284.271) - (284.271) -88,5%
Altri ricavi e
proventi
(31.767) - (31.767) -12,7% 24.139 - 24.139 7,5%
Margine operativo
lordo (EBITDA)
44.407 (8.882) 35.525 17,8% 67.907 - 67.907 21,1%
Ammortamenti
operativi
e svalutazioni di
attività
non correnti
(20.121) - (20.121) -8,1% (20.086) - (20.086) -6,3%
Ammortamenti
dei diritti d'uso
(7.348) - (7.348) -2,9% (16.782) - (16.782) -5,2%
Risultato
operativo (EBIT)
16.938 (8.882) 8.056 6,8% 31.039 - 31.039 9,7%
Proventi, oneri,
rivalutazione e
svalutazione di
attività finanziarie
92.202 - 92.202 36,9% 58.278 - 58.278 18,1%
Oneri finanziari
netti
(17.463) - (17.463) -7,0% (19.669) - (19.669) -6,1%
Differenze cambio
e strumenti di
copertura
non hedge
accounting
69 - 69 - 794 - 794 -
Risultato prima
delle imposte
91.747 (8.882) 82.865 36,8% 70.442 - 70.442 21,9%
Imposte (1.227) 2.641 1.414 -0,5% (3.312) - (3.312) -1,0%
Utile di esercizio 90.519 (6.241) 84.279 36,3% 67.130 - 67.130 20,9%

(*) il dettaglio delle operazioni non ricorrenti è di seguito riportato.

EBITDA: risultato prima degli oneri e dei proventi finanziari, tasse, dell'ammortamento e delle svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali e diritti d'uso su contratti di locazione.

EBIT: risultato prima degli oneri e dei proventi finanziari e delle imposte.

La seguente tabella espone il dettaglio degli impatti delle operazioni non ricorrenti evidenziate nei prospetti precedenti che sono relativi a due stream principali:

  • costi relativi all'acquisizione di Bay Audio Pty, operazione che è stata perfezionata il 1 ottobre 2021;
  • costi relativi al progetto di ridefinizione societaria di Amplifon S.p.A. reso efficace dal 1 maggio 2021, il cui principale obiettivo è stato quello di rendere la struttura societaria del gruppo coerente con l'evoluzione della struttura organizzativa e la sua natura multinazionale.
(migliaia di Euro) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Costi relativi all'acquisizione di Bay Audio Pty (7.372) -
Costi relativi alla ristrutturazione societaria di Amplifon S.p.A (1.510) -
Effetto delle poste non ricorrenti sul margine operativo lordo (EBITDA) (8.882) -
Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato operativo (EBIT) (8.882) -
Effetto delle poste non ricorrenti sull'utile prima delle imposte (8.882) -
Effetti delle poste sopra esposte sugli oneri fiscali dell'esercizio 2.641 -
Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato netto (6.241) -

STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO

Lo schema dello Stato Patrimoniale riclassificato aggrega i valori attivi e passivi dello schema legale di Stato Patrimoniale secondo i criteri della funzionalità alla gestione dell'impresa, suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l'investimento, l'esercizio e il finanziamento.

(migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Avviamento - 540 (540)
Altre Immobilizzazioni Immateriali 64.217 53.383 10.834
Immobili, impianti e macchinari 8.906 28.129 (19.223)
Attività per diritti d'uso 18.714 91.449 (72.735)
Immobilizzazioni finanziarie 1.681.760 1.245.354 436.406
Altre attività finanziarie non correnti 4.792 15.483 (10.691)
Capitale immobilizzato 1.778.389 1.434.338 344.051
Rimanenze di magazzino 42 8.780 (8.738)
Crediti commerciali (1) 166.374 125.201 41.173
Altri crediti (2) 78.915 71.628 7.287
Attività di esercizio a breve (A) 245.331 205.609 39.722
Attività dell'esercizio 2.023.721 1.639.947 383.774
Debiti commerciali (3) (124.018) (75.523) (48.495)
Altri debiti (4) (42.232) (85.860) 43.628
Passività di esercizio a breve (B) (166.250) (161.383) (4.867)
Capitale di esercizio netto (A)+(B) 79.081 44.226 34.855
Strumenti derivati (5) (3.447) (5.908) 2.461
Imposte differite attive 19.824 27.060 (7.236)
Fondi rischi ed oneri (quota a medio lungo termine) (140) (17.434) 17.294
Passività per benefici ai dipendenti (quota a medio lungo termine) (891) (3.465) 2.574
Imposte differite passive - (769) 769
Commissioni su finanziamenti (6) 7.018 7.941 (923)
Altri debiti a medio - lungo termine (1.750) (28.133) 26.383
CAPITALE INVESTITO NETTO 1.878.084 1.457.856 420.228
Totale patrimonio netto 662.084 639.052 23.032
Indebitamento (posizione) finanziario netto a breve termine 190.131 (261.824) 451.955
Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine 1.005.962 987.784 18.178
Totale indebitamento finanziario netto 1.196.093 725.960 470.133
Passività per leasing 19.907 92.843 (72.936)
Totale passività per leasing ed indebitamento finanziario netto 1.216.000 818.804 397.196
MEZZI PROPRI E INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 1.878.084 1.457.856 420.228

(1) La voce "Crediti commerciali" comprende "Crediti verso fornitori di soluzioni acustiche per riaddebiti" e "Crediti verso controllate e controllante derivanti da vendita di beni e servizi".

(2) La voce "Altri crediti" comprende "Altri crediti" ed "Altri crediti verso controllate e controllante".

(3) La voce "Debiti commerciali" comprende "Debiti verso fornitori" e "Debiti verso controllate e controllante".

(4) La voce "Altri debiti" comprende "Altri debiti verso terze parti", "Altri debiti verso controllate e controllante" e "Debiti tributari".

(5) La voce "Strumenti derivati" comprende gli strumenti finanziari derivati cash flow hedge che non rientrano nella voce "Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine".

(6) La voce "Commissioni su finanziamenti" è esposta nello stato patrimoniale a diretta riduzione delle voci Debiti Finanziari e passività finanziarie rispettivamente per la quota a breve e per quella a lungo termine.

RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO SINTETICO

Il presente rendiconto finanziario costituisce una versione sintetica dello schema di rendiconto riclassificato riportato nelle pagine successive della relazione e consente, partendo dal risultato operativo, di avere un'immediata indicazione dei flussi monetari generati o assorbiti dalle funzioni di esercizio, investimento e finanziamento.

(migliaia di Euro) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Risultato operativo (EBIT) 8.056 31.039
Ammortamenti e svalutazioni 27.469 36.868
Accantonamenti, altre poste non monetarie e plusvalenze/minusvalenze
da alienazione
13.074 12.667
Oneri finanziari netti (14.908) (16.055)
Dividendi incassati 110.034 23.747
Imposte pagate (11.360) (11.732)
Variazione del capitale circolante (3.075) 5.575
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio prima
della variazione delle passività per leasing
129.290 82.109
Pagamento quota capitale dei debiti per leasing (7.309) (13.545)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio (A) 121.981 68.564
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento operative (B) (36.258) (24.266)
Free Cash Flow (A +B) 85.723 44.298
Acquisto di partecipazioni/aumento di capitale in società controllate (C) (439.039) (37.390)
(Acquisto) cessione altre partecipazioni e titoli (D) 132 17.347
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento (B+C+D) (475.165) (44.309)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio
e attività d'investimento
(353.184) 24.255
Altre attività non correnti - (19)
Strumenti derivati di copertura (1.682) (705)
Commissioni pagate su finanziamenti a medio-lungo termine (1.099) (7.709)
Distribuzione dividendi (49.356)
Acquisiti di azioni proprie (31.085)
Aumenti di capitale -
Flusso monetario netto di periodo (436.406) 15.822
Indebitamento finanziario netto all'inizio del periodo
al netto delle passività per leasing
(725.960) (741.783)
Variazioni dell'indebitamento netto (436.406) 15.822
Cassa conferita (33.727) -
Indebitamento finanziario netto alla fine del periodo
al netto delle passività per leasing
(1.196.093) (725.960)

L'importo di Euro 33.727 migliaia si riferisce alle disponibilità liquide conferite ad Amplifon Italia il 1 maggio 2021 con l'operazione di riorganizzazione societaria.

RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

(migliaia di Euro) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione Variazione %
Ricavi delle vendite e delle
prestazioni verso clienti finali
mercato italiano
104.035 277.056 (173.021) -62,4%
Ricavi per prestazioni alle consociate 145.516 50.983 94.533 185,4%

I ricavi delle vendite e prestazioni verso i clienti finali del mercato italiano con riferimento al 2021 sono relativi alle sole vendite dei primi 4 mesi dell'anno. Si ricorda infatti che, a partire del 1 maggio 2021, a seguito del progetto di riorganizzazione societaria, il presidio delle attività operative del mercato Italia è passato in capo ad Amplifon Italia S.p.A., mentre la Capogruppo Amplifon S.p.A. ha focalizzato le sue attività sull'indirizzo e gestione del Gruppo, nonchè sul ruolo di centrale di acquisto per l'intero Gruppo.

I ricavi per prestazioni a consociate includono:

  • i ricavi realizzati da Amplifon S.p.A. nella sua funzione di centrale di acquisto per il Gruppo, passati da Euro 5.246 migliaia al 31 dicembre 2020 ad Euro 69.400 migliaia al 31 dicembre 2021. L'incremento è riconducibile al progressivo ampliamento dell'attività, iniziata negli ultimi mesi del 2020 Amplifon S.p.A. con riferimento a solo tre consociate e progressivamente ampliata ad ulteriori 3 consociate nel presente esercizio;
  • i ricavi per servizi resi alle controllate nell'ambito di intercompany service agreements per Euro 76.115 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 45.734 migliaia al 31 dicembre 2020) relativi all'erogazione di servizi centralizzati quali, tra gli altri, la gestione delle risorse umane, l'attività di marketing, e l'implementazione dei sistemi informativi comuni. L'incremento riflette il sempre maggior livello di centralizzazione delle funzioni in Amplifon S.p.A.

MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA)

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
Ricorrenti Non ricorrenti Totale Ricorrenti Non ricorrenti Totale
Margine operativo lordo (EBITDA) 44.407 (8.882) 35.525 67.907 - 67.907

Il margine operativo lordo (EBITDA), che risente degli effetti degli oneri non ricorrenti per complessivi Euro 8.882 migliaia relativi all'acquisizione di Bay Audio Pty ed al progetto di ridefinizione societaria precedentemente descritti, è pari a Euro 35.525 migliaia (17,8% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi) rispetto a Euro 67.907 migliaia al 31 dicembre 2020. La variazione negativa è dovuta agli effetti del progetto di riorganizzazione societaria in conseguenza del quale a partire dal 1 maggio 2021 Amplifon S.p.A. non beneficia più direttamente della marginalità derivante dall'attività operativa sul mercato Italiano. Di contro il progressivo roll-out del modello di acquisti centralizzati al momento riguarda solo alcune controllate e, solo in futuro consentirà di assorbire tale decremento.

RISULTATO OPERATIVO (EBIT)

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
Ricorrenti Non ricorrenti Totale Ricorrenti Non ricorrenti Totale
Margine operativo (EBIT) 16.938 (8.882) 8.056 31.039 - 31.039

Il risultato operativo (EBIT), che risente dell'impatto degli oneri non ricorrenti sopra descritti per Euro 8.882 migliaia, è pari a Euro 8.056 migliaia (6,8% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi) e riflette la variazione dell'EBITDA precedentemente descritto, al netto dei minori ammortamenti principalmente su immobilizzazioni e sui diritti d'uso conferiti ad Amplifon Italia S.p.A.

RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
Ricorrenti Non ricorrenti Totale Ricorrenti Non ricorrenti Totale
Risultato prima delle imposte 91.747 (8.882) 82.865 70.442 - 70.442

Il risultato prima delle imposte dell'esercizio 2021 è pari a Euro 82.865 migliaia rispetto ad Euro 70.442 migliaia dell'esercizio 2020, con un incremento di Euro 12.423 migliaia.

I maggiori proventi per dividendi dalle consociate, la contabilizzazione ai sensi dell'IFRS9 di un provento di Euro 4.571 migliaia relativo alla modifica del fair value della facility relativa alla acquisizione di Gaes rifinanziata con una nuova linea a 5 anni e una minore incidenza degli interessi finanziari hanno consentito di compensare la variazione negativa dell'EBITDA ed EBIT precedentemente descritti.

RISULTATO DELL'ESERCIZIO

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021
ESERCIZIO 2020
Ricorrenti Non ricorrenti Totale Ricorrenti Non ricorrenti Totale
Risultato dell'esercizio 90.519 (6.241) 84.279 67.130 - 67.130

Il risultato dell'esercizio 2021 evidenzia un utile pari a Euro 84.729 migliaia rispetto a Euro 67.130 migliaia dell'esercizio 2020 con un incremento pari a Euro 17.149 migliaia.

Il tax rate evidenzia una incidenza positiva pari all'1,7%.

Escludendo l'effetto dei dividendi che sono tassati solo per il 5% del loro ammontare, l'incidenza delle imposte sarebbe ammontata ad un valore positivo del 27,7%.

CAPITALE IMMOBILIZZATO

(migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Avviamento 540 (540)
Altre immobilizzazioni immateriali 64.217 53.383 10.834
Immobilizzazioni materiali 8.906 28.129 (19.223)
Attività per diritti d'uso 18.714 91.449 (72.735)
Immobilizzazioni finanziarie 1.681.760 1.245.354 436.406
Altre attività finanziarie non correnti 4.792 15.483 (10.691)
Capitale immobilizzato 1.778.389 1.434.338 344.051

Il capitale immobilizzato, pari a Euro 1.778.389 migliaia al 31 dicembre 2021 rispetto a Euro 1.434.338 migliaia al 31 dicembre 2021, presenta un incremento netto pari a Euro 344.051 migliaia riconducibile a:

  • incrementi delle immobilizzazioni finanziarie, per acquisizioni effettuate nel periodo, principalmente relativi all'acquisizione di Bay Audio effettuata nel corso del quarto trimestre 2021 per Euro 332 milioni;
  • incrementi del periodo delle immobilizzazioni immateriali principalmente riconducibili ad investimenti nell'area dell'information technology dove la continua attenzione al cliente e l'obiettivo di maggiore controllo sulle attività operative ha trainato un rilevante sforzo operato sia sul fronte delle infrastrutture tecnologiche e dei sistemi di negozio a supporto dell'Amplifon Product Experience (che ha ridefinito l'intero customer journey del cliente Amplifon) che sul fronte dei processi operativi e di back office (con il progressivo rilascio di un nuovo sistema ERP basato sulla soluzione integrata ed interdipendente "Software as a Service" e "Platform as a Service" che permette di disporre di un ambiente di cloud computing completamente customizzato a beneficio delle funzioni Risorse Umane e Amministrazione e Finanza). Rilevanti investimenti in immobilizzazioni materiali hanno riguardato i sistemi per la razionalizzazione del procurement di Gruppo e la centralizzazione degli acquisti;
  • decrementi conseguenti al conferimento ad Amplifon Italia S.p.A. delle Immobilizzazioni relative al Ramo Italia, conferito al 1 maggio 2021, comprensive dell'avviamento e delle attività per diritti d'uso della rete di negozi in Italia.

CAPITALE INVESTITO NETTO

Il capitale investito netto, è pari ad Euro 1.878.084 migliaia la 31 dicembre 2021 ed Euro 1.457.856 migliaia al 31 dicembre 2020, con un incremento di Euro 420.228 migliaia rispetto a al periodo precedente.

La variazione è da attribuirsi principalmente a:

  • incremento del capitale immobilizzato come sopra descritto al quale si aggiunge una variazione positiva del capitale circolante;
  • incremento del capitale circolante netto da imputarsi principalmente a crediti verso Amplifon Italia e le altre società del gruppo per erogazione di servizi e vendita di apparecchi acustici, al netto della diminuzione relativa ai crediti verso clienti sul mercato italiano in conseguenza dell'operazione di separazione societaria.

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

(migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Indebitamento finanziario a medio-lungo termine 1.005.962 987.784 18.178
Indebitamento finanziario a breve termine 393.416 244.703 148.713
Disponibilità liquide e attività finanziarie (203.284) (506.527) 303.243
Indebitamento finanziario netto (A) 1.196.093 725.960 470.133
Passività per leasing – quota corrente 2.545 15.496 (12.951)
Passività per leasing – quota non corrente 17.362 77.347 (59.985)
Passività per leasing (B) 19.907 92.843 (72.936)
Totale passività per leasing e indebitamento
finanziario netto (A+B) (C)
1.216.000 818.804 397.196

L'indebitamento finanziario netto, ad esclusione delle passività per leasing, è pari a Euro 1.196.093 migliaia al 31 dicembre 2021 e Euro 725.960 migliaia al 31 dicembre 2020. L'incremento è riconducibile principalmente alle acquisizioni di Bay Audio Pty Limited (Euro 332 milioni), Soundbridge (Euro 6,7 milioni), all'aumento di capitale effettuato alla consociata tedesca (Euro 70 milioni), ad acquisti di azioni proprie (Euro 31,0 milioni) ed al pagamento di dividendi agli azionisti per Euro 49,0 milioni, al netto degli effetti dei dividendi incassati.

L'indebitamento finanziario netto comprensivo delle passività per leasing ammonta ad Euro 1.216.000 migliaia rispetto ad Euro 818.804 migliaia nel periodo comparativo. Le passività per leasing diminuiscono di Euro 72.936 migliaia a seguito dell'operazione di riorganizzazione societaria che ha portato al conferimento delle attività del Ramo Italia alla società Amplifon Italia S.p.A. In particolare, sono stati conferiti i diritti d'uso dei negozi che operano in Italia.

PATRIMONIO NETTO

(migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Totale patrimonio netto 662.084 639.052 23.032

Il patrimonio netto, pari a Euro 662.084 migliaia al 31 dicembre 2021 rispetto ad Euro 639.052 migliaia al 31 dicembre 2020, mostra un incremento di Euro 23.032 migliaia è da attribuirsi all'utile di esercizio ed alla contabilizzazione dei piani di Stock Grant al netto dei decrementi conseguenti al pagamento di dividendi ed agli effetti degli acquisti di azioni proprie.

RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO

Il presente rendiconto finanziario costituisce una versione sintetica dello schema di rendiconto riclassificato riportato nelle pagine successive della relazione e consente, partendo dal risultato operativo, di avere un'immediata indicazione dei flussi monetari generati o assorbiti dalle funzioni di esercizio, investimento e finanziamento.

(migliaia di Euro) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Risultato operativo (EBIT) 8.056 31.039
Ammortamenti e svalutazioni 27.469 36.868
Accantonamenti, altre poste non monetarie e plusvalenze/minusvalenze da alienazione 13.074 12.667
Oneri finanziari netti (14.908) (16.055)
Dividendi incassati 110.034 23.747
Imposte pagate (11.360) (11.732)
Variazione del capitale circolante (3.075) 5.575
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio
prima della variazione delle passività per leasing
129.290 82.109
Pagamento quota capitale dei debiti per leasing (7.309) (13.545)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio (A) 121.981 68.564
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento operative (B) (36.258) (24.266)
Free Cash Flow (A +B) 85.723 44.298
Acquisto di partecipazioni/aumento di capitale in società controllate (C) (439.039) (37.390)
(Acquisto) cessione altre partecipazioni e titoli (D) 132 17.347
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento (B+C+D) (475.165) (44.309)
Altre attività non correnti - (19)
Strumenti derivati di copertura (1.682) (705)
Commissioni pagate su finanziamenti a medio-lungo termine (1.099) (7.709)
Distribuzione dividendi (49.356) -
Acquisiti di azioni proprie (31.085) -
Aumenti di capitale - -
Flusso monetario netto di periodo (436.406) 15.822
Indebitamento finanziario netto all'inizio del periodo al netto
delle passività per leasing)
(725.960) (741.783)
Variazioni dell'indebitamento netto (436.406) 15.822
Cassa conferita (33.727) -
Indebitamento finanziario netto alla fine del periodo al netto delle passività per leasing (1.196.093) (725.960)

L'importo di Euro 33.727 migliaia si riferisce alle disponibilità liquide conferite ad Amplifon Italia il 1 maggio 2021 con l'operazione di riorganizzazione societaria.

L'incremento dell'indebitamento finanziario netto è pari a Euro 470.133 migliaia ed è determinato principalmente da:

  • a) attività di investimento:
    • incremento netto delle immobilizzazioni materiali e immateriali per complessivi Euro 36.290 migliaia relativi principalmente a investimenti nell'Information technology, in particolare per lo sviluppo del nuovo ERP, nell'hardware e nell'ammodernamento dell'headquarters;
    • incremento del valore delle partecipazioni principalmente in seguito all'acquisizione della società Bay in Australia.
  • b) attività di esercizio:
    • spese per interessi passivi sui debiti finanziari e altri oneri finanziari netti per Euro 14.908 migliaia, di cui Euro 838 migliaia per interessi figurativi sui leasing;
    • pagamento di imposte per Euro 11.360 migliaia;
    • incasso di dividendi da società controllate per Euro 110.034 migliaia.
  • c) attività di finanziamento:
    • settlement di strumenti derivati di copertura per Euro 1.682 migliaia e di commissioni su finanziamenti a medio lungo termine per Euro 1.099 migliaia;
    • Acquisto di azioni proprie per Euro 31.085 migliaia;
    • Pagamento di dividendi per Euro 49.356 migliaia.
  • d) Cassa conferita alla società Amplifon Italia S.p.A. a seguito del conferimento del ramo d'azienda per Euro 33.727 migliaia.

Rappresentante del Titolare del trattamento dati personali

Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 7 maggio 2019, ha nominato l'Ammininistratore Delegato quale Rappresentante del Titolare del trattamento dei dati personali, relativamente a tutti i trattamenti di dati personali relativi alle finalità di Amplifon SpA, come comprensivi anche dei trattamenti di dati personali derivanti dalle attività di gestione del mercato mondiale ed al governo del Gruppo.

SEDI SECONDARIE

Amplifon S.p.A. ha costituito una sede secondaria, denominata Amplifon Succursale de Paris, con rappresentanza stabile in Arcueil, 22 avenue Aristide Briand, Francia.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Con la separazione societaria che ha portato al conferimento del business sul mercato Italiano ad Amplifon Italia S.p.A., Amplifon S.p.A. si è ora focalizzata sulla definizione dello sviluppo dell'indirizzo e coordinamento strategico e della gestione dei servizi e degli acquisti centralizzati per l'intero Gruppo. Nel 2022, in conseguenza del progresso "roll out" del modello di acquisti centralizzati ad altre importanti consociate, e con un ulteriore maggiore centralizzazione delle attività di servizio si prevede un ulteriore significativo incremento dei ricavi relativi a tali attività e di conseguenza della reddittività.

Le aspettative della Società per il 2022 non includono eventuali significativi impatti negativi derivanti dal conflitto militare in Ucraina né cambiamenti rilevanti nell'evoluzione dell'emergenza sanitaria e quindi ulteriori discontinuità e rallentamenti nelle attività economiche globali. La Società, infine, precisa di non avere alcuna attività né in Ucraina, né in Russia.

Milano, 3 marzo 2022 per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Enrico Vita

Disclaimer

Il presente documento contiene dichiarazioni previsionali ('Evoluzione Prevedibile della Gestione'), relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Amplifon. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità e incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo.

SEZIONE 02

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI E RELATIVE NOTE DI COMMENTO

PER IL PERIODO 1 GENNAIO - 31 DICEMBRE 2021

INDICE

SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
126
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 128
INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI AL RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
NOTE ESPLICATIVE 131
1. Informazioni generali 131
2. Impatti dell'emergenza COVID-19 sulla performance e sulla situazione
finanziaria del gruppo 131
3. Acquisizioni e avviamento 132
4. Immobilizzazioni immateriali a vita definita 138
5. Immobilizzazioni materiali 139
6. Attività per diritti d'uso 140
7. Altre attività non correnti 141
8.
9.
Strumenti finanziari derivati e hedge accounting
Rimanenze
142
145
10. Crediti verso clienti 145
11. Attività per costi contrattuali differiti 146
12. Altri crediti 147
13. Altre attività finanziarie 148
14. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 148
15. Capitale sociale 149
16. Posizione finanziaria netta 150
17. Passività finanziarie 153
18. Passività per leasing 158
19. Fondi per rischi e oneri – quota a medio/lungo termine 159
20. Passività per benefici ai dipendenti – quota a medio-lungo termine 160
21. Debiti a lungo termine 162
22. Debiti commerciali 162
30. Costi operativi 169
31. Altri proventi e costi 171
32. Ammortamenti e svalutazioni 171
33. Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie 172
34. Imposte sul reddito dell'esercizio 174
35. Performance stock grant 175
36. Attività operativa cessata 185
37. Società con partecipazioni di minoranza rilevanti. joint venture e collegate 187
38. Eventi significativi non ricorrenti 188
39. Utile (perdita) per azione 189
40. Rapporti con imprese controllanti. collegate e altre parti correlate 190
41. Garanzie prestate, impegni e passività potenziali 196
42. Transazioni derivanti da operazioni atipiche/inusuali 196
43. Gestione dei rischi finanziari 197
44. Conversione di bilanci delle imprese estere 202
45. Informativa settoriale 203
46. Criteri di valutazione 208
47. Eventi successivi 228
ALLEGATI 229
AREA DI CONSOLIDAMENTO
INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO
EMITTENTI CONSOB
DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI
CONTABILI SOCIETARI A NORMA DELLE DISPOSIZIONI
DELL'ART. 154 – BIS DEL D.LGS. N. 58/1998 (TESTO UNICO DELLA FINANZA) 233

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO

  1. Passività contrattuali

  2. Altre passività a breve termine

  3. Debiti finanziari a breve termine

  4. Fondi per rischi e oneri – quota corrente

  5. Attività e passività per imposte differite 29. Ricavi delle vendite e delle prestazioni

  6. Passività per benefici ai dipendenti – quota corrente

234

SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA(*)

(migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Attivo
Attività non correnti
Avviamento Nota 3 1.681.470 1.281.609 399.861
Immobilizzazioni immateriali a vita definita Nota 4 414.531 361.185 53.346
Immobilizzazioni materiali Nota 5 186.845 177.616 9.229
Attività per diritti d'uso Nota 6 437.377 409.338 28.039
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto Nota 37 2.133 2.002 131
Strumenti di copertura Nota 8 10.983 4.327 6.656
Attività per imposte differite Nota 28 85.185 83.671 1.514
Attività per costi contrattuali differiti Nota 11 9.452 7.777 1.675
Altre attività Nota 7 40.773 59.916 (19.143)
Totale attività non correnti 2.868.749 2.387.441 481.308
Attività correnti
Rimanenze Nota 9 62.570 57.432 5.138
Crediti verso clienti Nota 10 168.680 169.060 (380)
Attività per costi contrattuali differiti Nota 11 5.187 5.051 136
Altri crediti Nota 12 91.555 55.464 36.091
Strumenti di copertura Nota 8 168 - 168
Altre attività finanziarie Nota 13 49.836 8.997 40.839
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Nota 14 268.546 545.027 (276.481)
Totale attività correnti 646.542 841.031 (194.489)
Totale attivo 3.515.291 3.228.472 286.819
(migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Passivo
Patrimonio netto
Capitale sociale Nota 15 4.528 4.528 -
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 202.712 202.712 -
Azioni proprie (28.841) (14.281) (14.560)
Altre riserve (5.272) (40.562) 35.290
Utile (perdite) portati a nuovo 594.266 547.482 46.784
Utile (perdita) dell'esercizio 157.785 101.004 56.781
Patrimonio netto del Gruppo 925.178 800.883 124.295
Patrimonio netto di Terzi 2.103 985 1.118
Patrimonio netto del Gruppo e di Terzi 927.281 801.868 125.413
Passività non correnti
Passività finanziarie Nota 17 1.010.585 1.069.321 (58.736)
Passività per leasing Nota 18 353.267 337.350 15.917
Fondi per rischi e oneri Nota 19 29.079 49.765 (20.686)
Passività per benefici ai dipendenti Nota 20 20.762 24.019 (3.257)
Strumenti di copertura Nota 8 2.531 5.963 (3.432)
Passività per imposte differite Nota 28 105.191 95.150 10.041
Debiti per acquisizioni Nota 21 19.571 32.262 (12.691)
Passività contrattuali Nota 23 144.414 130.016 14.398
Altri debiti Nota 24 16.318 11.344 4.974
Totale passività non correnti 1.701.718 1.755.190 (53.472)
Passività correnti
Debiti verso fornitori Nota 22 242.507 181.036 61.471
Debiti per acquisizioni Nota 24 12.667 6.693 5.974
Passività contrattuali Nota 23 107.414 102.999 4.415
Debiti tributari Nota 24 54.537 62.089 (7.552)
Altre passività Nota 24 211.475 150.741 60.734
Strumenti di copertura Nota 8 552 112 440
Fondi per rischi e oneri Nota 25 3.282 3.560 (278)
Passività per benefici ai dipendenti Nota 26 4.081 3.139 942
Passività finanziarie Nota 27 151.112 75.615 75.497
Passività per leasing Nota 18 98.665 85.430 13.235
Totale passività correnti 886.292 671.414 214.878
Totale passivo 3.515.291 3.228.472 286.819

(*) Si specifica che non sono esposti separatamente i rapporti con le parti correlate poiché essi sono sia unitariamente che complessivamente irrilevanti. Per un dettaglio dei rapporti con parti correlate si rimanda alla nota n. 40.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO(*)

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale Variazione
Ricavi delle vendite e delle prestazioni Nota 29 1.948.075 - 1.948.075 1.503.258 - 1.503.258 444.817
Costi operativi Nota 30 (1.470.711) (14.000) (1.484.711) (1.151.106) - (1.151.106) (333.605)
Altri proventi e costi Nota 31 5.412 (450) 4.962 13.681 - 13.681 (8.719)
Margine operativo lordo (EBITDA) 482.776 (14.450) 468.326 365.833 - 365.833 102.493
Ammortamenti e svalutazioni Nota 32
Ammortamento delle immobilizzazioni
immateriali
(74.706) - (74.706) (61.455) - (61.455) (13.251)
Ammortamento delle immobilizzazioni
materiali
(46.856) (1.693) (48.549) (47.716) - (47.716) (833)
Ammortamento delle attività per diritti d'uso (96.244) - (96.244) (89.769) - (89.769) (6.475)
Ripristini (svalutazioni) di valore di attività
non correnti
(2.827) - (2.827) (3.491) - (3.491) 664
(220.633) (1.693) (222.326) (202.431) - (202.431) (19.895)
Risultato operativo 262.143 (16.143) 246.000 163.402 - 163.402 82.598
Proventi. oneri finanziari e rettifiche
di valore di attività finanziarie
Nota 33
Quota risultati delle partecipazioni in
imprese collegate valutate secondo il
metodo del patrimonio netto e plus/
minusvalenze su cessioni di partecipazioni
120 - 120 (346) - (346) 466
Altri proventi. oneri. rivalutazioni e
svalutazioni di attività finanziarie
1.574 - 1.574 2 - 2 1.572
Interessi attivi e passivi (17.117) - (17.117) (17.860) - (17.860) 743
Interessi passivi su debiti per leasing (10.362) - (10.362) (10.428) - (10.428) 66
Altri proventi e oneri finanziari 2.150 - 2.150 (1.490) - (1.490) 3.640
Differenze cambio attive e passive 1.118 - 1.118 737 - 737 381
Utile (perdita) da attività valutate al fair value (123) - (123) (106) - (106) (17)
(22.640) - (22.640) (29.491) - (29.491) 6.851
Risultato prima delle imposte 239.503 (16.143) 223.360 133.911 - 133.911 89.449
Imposte sul reddito dell'esercizio.
correnti e differite
Nota 34
Imposte correnti (67.880) 4.442 (63.438) (46.361) - (46.361) (17.077)
Imposte differite 3.676 - 3.676 9.122 - 9.122 (5.446)
(64.204) 4.442 (59.762) (37.239) - (37.239) (22.523)
Utile da attività operative in esercizio 175.299 (11.701) 163.598 96.672 - 96.672 66.926
Utile (perdita) da attività operative cessate
al netto degli effetti fiscali
Nota 36 - (5.755) (5.755) - 4.390 4.390 (10.145)
Risultato economico del Gruppo e di Terzi 175.299 (17.456) 157.843 96.672 4.390 101.062 56.781
Utile (perdita) di pertinenza di Terzi 58 - 58 58 - 58 -
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo 175.241 (17.456) 157.785 96.614 4.390 101.004 56.781

(*) Si specifica che non sono esposti separatamente i rapporti con le parti correlate poiché essi sono sia unitariamente che complessivamente irrilevanti. Per un dettaglio dei rapporti con parti correlate si rimanda alla nota n. 40. Inoltre, in osservanza del principio contabile IFRS 5, il conto economico consolidato esclude le poste relative al business di Elite, cessato nel corso del quarto trimestre. Il comparativo è stato ugualmente esposto escludendo l'impatto di Elite (per maggiori dettagli sul business cessato si rimanda alla nota n. 36).

Utile (perdita) e dividendi per azione (Euro per azione) Nota 39 Esercizio 2021 (*) Esercizio 2020
Utile (perdita) per azione:
-
base
-
diluito
0,70182
0,69409
0,45132
0,44556
Dividendo per azione 0,26 (*) 0,22 (*)

(*) Dividendo proposto dal Consiglio di Amministrazione all'Assemblea degli Azionisti convocata per il 22 aprile 2022.

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

(migliaia di Euro) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Risultato netto dell'esercizio 157.843 101.062
Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio:
Rimisurazione sui piani a benefici definiti Nota 20 3.281 1.557
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) che non saranno successivamente
riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio
(508) (292)
Totale altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente
riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (A)
2.773 1.265
Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio:
Utili/(perdite) su strumenti di cash flow hedge Nota 8 2.447 3.380
Utili/(perdite) derivanti da Foreign Currency Basis Spread su strumenti derivati Nota 8 170 (492)
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere 27.048 (19.281)
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) che saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio
(26) 518
Totale altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (B)
29.639 (15.875)
Totale altri utili (perdite) consolidati complessivi (A)+(B) 32.412 (14.610)
Utile (perdita) complessivo dell'esercizio 190.255 86.452
Attribuibile a Gruppo 189.890 86.505
Attribuibile a Terzi 365 (53)

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

(migliaia di Euro) Capitale
sociale
Riserva
sovrap. azioni
Riserva
legale
Altre
riserve
Riserva
azioni proprie
Riserva
stock
option e stock grant
Saldo al 1° gennaio 2020 4.528 202.712 934 3.636 (29.131) 34.963
Destinaz. del ris.econ. dell'es. 2019
Aumento di capitale
Azioni proprie
Distribuzione dividendi
Costo figurativo stock grant Nota 35 16.378
Altre variazioni 14.850 (16.561)
- Stock Grant 14.850 (16.561)
- Inflation accounting
- Altre variazioni
Utile/(perdita) complessivo del periodo
- Hedge accounting Nota 8
- Utili/(perdite) attuariali
- Differite iscritte a PN
- Differenza di conversione
- Risultato economico al 31 dicembre 2020
Saldo al 31 dicembre 2020 4.528 202.712 934 3.636 (14.281) 34.780
(migliaia di Euro) Capitale
sociale
Riserva
sovrap. azioni
Riserva
legale
Altre
riserve
Riserva
azioni proprie
Riserva
stock
option e stock grant
Saldo al 1° gennaio 2021 4.528 202.712 934 3.636 (14.281) 34.780
Destinaz. del ris.econ. dell'es. 2020
Aumento di capitale
Azioni proprie (31.085)
Distribuzione dividendi
Costo figurativo stock grant Nota 35 17.067
Altre variazioni 16.525 (13.281)
- Stock Grant 16.525 (13.281)
- Inflation accounting
- Altre variazioni
Utile/(perdita) complessivo del periodo - -
- Hedge accounting Nota 8
- Utili/(perdite) attuariali
- Differite iscritte a PN
- Differenza di conversione
- Risultato economico al 31 dicembre 2021
Saldo al 31 dicembre 2021 4.528 202.712 934 3.636 (28.841) 38.566
E-MARKET
SDIR
CERTIFIED
Riserva
Riserva
foreign
Differenza
Risultato
Totale
Patrimonio
Totale
Utili/(perdite)
Utili esercizi
da cash flow
curr. basis
conversione
dell'esercizio
patrimonio
netto
patrimonio
attuariali
precedenti
hedge
spread
valuta
utile/(perdita)
del Gruppo
di azionisti terzi
netto
(5.462)
(748)
(11.048)
432.925
(46.944)
108.666
695.031
1.084
696.115
108.666
(108.666)
-
-
-
-
-
-
-
-
16.378
16.378
4.679
2.968
(46)
2.922
1.712
1
1
4.240
4.240
4.240
(1.272)
(1.272)
(46)
(1.318)
2.569
(374)
1.265
1.211
(19.170)
101.004
86.505
(53)
86.452
2.569
(374)
2.195
2.195
1.265
1.265
1.265
1.211
1.211
1.211
(19.170)
(19.170)
(111)
(19.281)
101.004
101.004
58
101.062
(2.893)
(1.122)
(9.783)
547.482
(66.114)
101.004
800.883
985
801.868

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI

DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Patrimonio
Totale
netto di
patrimonio
azionisti terzi
netto
Totale
patrimonio del
Gruppo
Risultato
dell'esercizio
utile/(perdita)
Differenza
conversione valuta
Utili esercizi
precedenti
Utili/(perdite)
attuariali
Riserva
foreign
curr. basis
spread
Riserva
da
cash flow
hedge
985
801.868
800.883 101.004 (66.114) 547.482 (9.783) (1.122) (2.893)
- - (101.004) 101.004
- -
(31.085) (31.085)
(49.356) (49.356) (49.356)
17.067 17.067
754
(1.468)
(2.222) (5.466) - -
- - (3.244)
6.815 6.815 6.815
754
(8.283)
(9.037) (9.037)
365
190.255
189.890 157.785 26.741 602 2.773 129 1.860
1.989 1.989 129 1.860
2.773 2.773 2.773
602 602 602
306
27.048
26.742 26.742
58
157.843
157.785 157.785
2.103
927.281
925.178 157.785 (39.372) 594.266 (7.010) (993) (1.033)

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO(*)

(migliaia di Euro) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Attività di esercizio
Risultato dell'esercizio 157.843 101.062
Ammortamenti e svalutazioni:
- delle immobilizzazioni immateriali 75.236 63.400
- delle immobilizzazioni materiali 50.650 49.182
- dei diritti d'uso 96.535 89.885
- degli avviamenti 4.989 -
Accantonamenti, altre poste non monetarie e (plusvalenze) minusvalenze da alienazione 17.935 24.799
Quota di risultato di società collegate valutate secondo il metodo del patrimonio netto (120) 311
Proventi e oneri finanziari 22.006 28.863
Imposte correnti, differite e anticipate 58.382 38.263
Flusso di cassa del risultato operativo prima della variazione del capitale circolante 483.456 395.765
Utilizzi di fondi (7.299) (9.179)
(Incremento) decremento delle rimanenze 178 942
Decremento (incremento) dei crediti commerciali 3.016 32.873
Incremento (decremento) dei debiti commerciali 53.088 5.648
Variazione degli altri crediti e altri debiti 19.123 21.110
Totale variazioni di attività e passività 68.106 51.395
Dividendi incassati 2 2
Interessi incassati (pagati) (23.616) (21.234)
Imposte pagate (65.579) (34.462)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio (A) 462.369 391.466
Attività di investimento:
Acquisto di immobilizzazioni immateriali (61.628) (30.727)
Acquisto di immobilizzazioni materiali (51.774) (30.108)
Prezzo realizzato dalla cessione di immobilizzazioni 2.366 3.641
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento operative (B) (111.036) (57.194)
Acquisto di partecipazioni in società controllate e di rami aziendali al netto
delle disponibilità liquide acquisite e dismesse
(419.731) (89.199)
Incremento (decremento) di debiti per acquisizioni (8.006) 12.110
(Acquisto) cessione altre partecipazioni e titoli 5.167 -
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento da acquisizioni (C) (422.570) (77.089)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento (B+C) (533.606) (134.283)
Attività di finanziamento:
Incremento (decremento) debiti finanziari 7.888 232.054
(Incremento) decremento crediti finanziari (40.554) -
Strumenti derivati di copertura e altre attività non correnti (1.681) (705)
Commissioni pagate su finanziamenti a medio-lungo termine (1.099) (7.709)
Pagamento quota capitale dei debiti per leasing (95.217) (72.803)
Altre attività e passività non correnti 2.007 992
Distribuzione dividendi (49.356) -
Acquisto azioni proprie (31.085) -
Aumenti di capitale, contribuzioni di terzi e dividendi pagati a terzi dalle controllate 458 (306)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di finanziamento (D) (208.639) 151.523
Flussi di disponibilità liquide (A+B+C+D) (279.876) 408.706

(migliaia di Euro) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Disponibilità liquide all'inizio del periodo 545.027 138.371
Effetto sulle disponibilità liquide della variazione nei cambi 3.396 (2.050)
Flussi di disponibilità liquide (279.877) 408.706
Disponibilità liquide a fine periodo 268.546 545.027

(*) Si specifica che non sono esposti separatamente i rapporti con le parti correlate poiché essi sono sia unitariamente che complessivamente irrilevanti. Per un dettaglio dei rapporti con parti correlate si rimanda alla nota n. 40. Inoltre, in osservanza del principio contabile IFRS 5, il rendiconto finanziario consolidato include i flussi di cassa relativi al business di Elite, cessato nel corso del quarto trimestre (per maggiori dettagli sul business cessato si rimanda alla nota n. 36).

I rapporti con le entità correlate sono legati a canoni di locazione per la sede e per alcuni negozi, al riaddebito di quote di costi di manutenzione e servizi generali relativi agli stessi stabili, a rapporti commerciali, a costi del personale e finanziamenti. Tali rapporti sono descritti nella Nota 40.

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI AL RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Nell'ambito delle aggregazioni di imprese di alla successiva nota 3, il fair value di attività e passività acquisite è sintetizzato nel prospetto che segue:

(migliaia di Euro) Esercizio 2021 Esercizio 2020
- avviamento 375.030 74.915
- elenchi clienti 44.508 18.529
- marchi e patti di non concorrenza 15.644 7.341
- altre immobilizzazioni immateriali 1.419 3.181
- immobilizzazioni materiali 8.720 3.575
- attività per diritti d'uso 22.558 13.768
- attività correnti 16.058 7.565
- fondi per rischi e oneri (1.626) (789)
- passività correnti (57.777) (18.062)
- altre attività e passività non correnti (21.907) (17.077)
- patrimonio netto di Gruppo e di Terzi 5.251 -
Totale investimenti 407.878 92.946
Debiti finanziari netti acquisiti 19.954 179
Totale aggregazioni di imprese 427.832 93.125
(Incremento) decremento di debiti per acquisizioni 8.006 (12.110)
Acquisto (cessione) altre partecipazioni e titoli (5.167) -
Flusso monetario assorbito (generato) da attività d'investimento da acquisizioni 430.671 81.015
(Disponibilità nette acquisite) (8.101) (3.926)
Flusso monetario netto assorbito (generato) da attività d'investimento da acquisizioni 422.570 77.089

NOTE ESPLICATIVE

1. INFORMAZIONI GENERALI

Il Gruppo Amplifon è leader mondiale nella distribuzione di soluzioni acustiche e nel loro adattamento e personalizzazione alle esigenze degli utilizzatori.

La Capogruppo Amplifon S.p.A. è domiciliata a Milano in via Ripamonti 133. Il Gruppo è controllato direttamente da Ampliter S.r.l. (42.23% al 31 dicembre 2021), la cui quota di maggioranza (100% al 31 dicembre 2021) è in capo ad Amplifin S.p.A., interamente posseduta da Susan Carol Holland.

Il bilancio consolidato dell'esercizio al 31 dicembre 2021 è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. del 28 febbraio 2005 n. 38. Tali principi comprendono l'insieme dei principi IAS e IFRS emessi dall'International Accounting Standard Board, nonché le interpretazioni SIC e IFRIC emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Committee, che siano stati omologati secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606 del 19 luglio 2002 entro il 31 dicembre 2021. I principi contabili internazionali eventualmente omologati dopo tale data e prima di quella di redazione del presente bilancio sono utilizzati nella preparazione del bilancio consolidato solo se l'adozione anticipata è consentita dal Regolamento di omologa e dal principio contabile oggetto di omologa e nel caso il Gruppo si sia avvalso di tale facoltà.

La pubblicazione del bilancio consolidato del Gruppo Amplifon per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, effettuata in accordo con il Regolamento delegato della Commissione Europea n. 2019/815 e successive modifiche, è autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 3 marzo 2022. Tale bilancio sarà sottoposto all'assemblea dei soci di Amplifon S.p.A. in data 22 aprile 2022.

I criteri di valutazione utilizzati nella redazione del bilancio e una disamina dei principi contabili e interpretazioni di futura efficacia sono dettagliati nella nota 46.

2. IMPATTI DELL'EMERGENZA COVID-19 SULLA PERFORMANCE E SULLA SITUAZIONE FINANZIARIA DEL GRUPPO

L'andamento del 2021 è stato estremamente positivo in tutte le aree geografiche confermando la resilienza del business, il forte posizionamento competitivo, e l'efficacia delle iniziative intraprese sin dall'inizio dell'emergenza Covid-19, nonostante diverse misure restrittive, progressivamente allentate in parallelo all'avanzamento delle campagne vaccinali, abbiano parzialmente impattato la performance durante l'anno 2021, tra le quali si segnalano alcuni lockdown localizzati in Australia e Nuova Zelanda. Il Gruppo ha continuato a beneficiare, seppure in misura molto contenuta, di contributi ed agevolazioni da parte delle diverse autorità governative e di concessioni relative ai contratti di locazione e di contro ha continuato a sostenere una serie di spese direttamente riferibili all'emergenza.

La seguente tabella illustra gli impatti del periodo registrati nel conto economico e nel cash flow per tipologia di beneficio/spesa.

(migliaia di Euro) Impatto Covid-19 esercizio 2021
Conto Economico Rendiconto Finanziario
CONTRIBUTI RICEVUTI/COSTI SOSTENUTI
Contributi ricevuti da autorità governative ed altri enti pubblici 3.865 4.685
Sul costo del lavoro 2.678 2.939
Altro supporto al business 351 (362)
Crediti di imposta, altre esenzioni e posticipi di pagamenti fiscali e contributivi 836 2.108
Concessioni relative ai contratti di locazioni ottenute dai locatori 197 (775)
Costi direttamente riferibili all'emergenza (1.114) (661)
Costi per dispositivi di protezione individuale (899) (329)
Spese per sanificazione di negozi ed uffici (119) (117)
Spese per consulenze (virologi ed altri esperti, lavoro da remoto, social plan) (13) (83)
Spese per pubblicità e comunicazioni ad hoc ai clienti (62) (111)
Spese di logistica (21) (21)
Costo del lavoro relativo a personale di negozi chiusi a fronte del quale
non si sono potuti attivare social plan
(25) (25)

3. ACQUISIZIONI E AVVIAMENTO

Il Gruppo nel corso dell'esercizio 2021 ha proseguito la propria strategia di bilanciamento tra crescita interna e crescita esterna acquisendo 331 punti vendita per un investimento complessivo netto pari a Euro 419.731 migliaia (di cui Euro 344.744 migliaia relativi all'acquisizione di Bay Audio Pty Ltd in Australia), comprensivo della posizione finanziaria netta acquisita e della miglior stima degli earn-out dipendenti dal raggiungimento di obiettivi di fatturato e redditività da corrispondersi nei prossimi anni.

Complessivamente nell'esercizio 2021:

  • in Australia, tramite l'acquisizione di Bay Audio, sono stati acquistati 105 punti vendita;
  • in Italia sono stati acquistati 73 nuovi punti vendita di cui 24 in franchising;
  • in Cina sono stati acquistati 45 punti vendita;
  • in Germania sono stati acquistati 43 punti vendita;
  • negli Stati Uniti sono stati acquistati 41 punti vendita in precedenza appartenenti al canale indiretto e 1 service center;
  • in Francia sono stati acquistati 15 punti vendita;
  • in Canada sono stati acquistati 4 punti vendita;
  • in Polonia sono stati acquistati 2 punti vendita;
  • in Israele è stato acquistato 1 punto vendita;
  • In Nuova Zelanda è stato acquistato 1 punto vendita.

ACQUISTI DI SOCIETÀ(*)

Nome Data Località
Lomaco Sas 01/03/2021 Francia
Akoute Sas 01/05/2021 Francia
Le Sens De L'Ecoute Sas 01/05/2021 Francia
I Audiogram Sas 01/05/2021 Francia
Audition 85 Sas 01/09/2021 Francia
Zhida Sas 01/09/2021 Francia
Centre Audio Sas 01/09/2021 Francia
Audibel Srl 16/02/2021 Italia
2829663 Ontario Inc 30/04/2021 Canada
Ossicle Fort McMurray Inc 01/06/2021 Canada
Southern Alberta Hearing Aid Ltd 08/12/2021 Canada
Burnaby Hearing Center Inc 30/12/2021 Canada
Bay Audio Pty 01/10/2021 Australia
Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co Ltd 01/07/2021 Cina
Zhengzhou Yuanjin Hearing Technology Co Ltd 01/07/2021 Cina

(*) Le società sono state acquisite al 100% e consolidate dalla data di acquisizione, ad esclusione di Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co. Ltd. e la sua controllata Zhengzhou Yuanjin Hearing Technology Co. Ltd. (insieme Soundbridge) che vengono consolidate con il metodo integrale, con una quota di Gruppo pari al 60% in virtù del possesso diretto del 51% e di una put-call option su un ulteriore 9%.

ACQUISTI DI RAMI D'AZIENDA

Nome società acquisita Data Località
Châtellerault 04/01/2021 Francia
Apt 04/01/2021 Francia
Michon 12/04/2021 Francia
Hörgeräte Nassler 01/01/2021 Germania
Hörgeräre Rothe 01/01/2021 Germania
Sönke Diekmann Hörsysteme 01/01/2021 Germania
HörGalerie Bode 01/02/2021 Germania
Hörgeräte Siebert 15/02/2021 Germania
Zickenheiner Hörgeräte Lörrach 01/02/2021 Germania
Zickenheiner Hörgeräte Rheinfelden 01/02/2021 Germania
Allen & Gerland Bad Oeyenhausen 15/03/2021 Germania
Allen & Gerland Löhne 15/03/2021 Germania
Allen & Gerland Vlotho 15/03/2021 Germania
Allen & Gerland Hüllhorst 15/03/2021 Germania
Hörgeräte Meckler 31/03/2021 Germania
Hörgeräte Pfitzmann 01/04/2021 Germania
Hörgeräte Busch 01/04/2021 Germania
Fischer Hörakustik GmbH 01/05/2021 Germania
Hörgeräte Schluckebier 01/06/2021 Germania
Hörgerätestudio Altevogt 15/08/2021 Germania
Lindenlauf Hörakustik 01/08/2021 Germania
Hörzentrum Offenbecher 15/08/2021 Germania
Uerlings Hören 01/09/2021 Germania
Akustik Spezial Henning 15/09/2021 Germania
Hörakustik Dröst-Frömel 01/10/2021 Germania
Hörgeräte Jens Steudler 01/10/2021 Germania
Hörgeräte Jahnecke 15/10/2021 Germania
Neues Hören GmbH 01/12/2021 Germania
Audio Focus Ltd 07/02/2021 Israele
Centrum Słuchu 01/07/2021 Polonia
Centrum Słuchu TON 15/09/2021 Polonia
Audtio Etc. Inc 26/02/2021 USA
Hearing Connection. LLC 02/03/2021 USA
AA Hearing Aids Center 01/07/2021 USA
Southern Hearing Associates. Inc 01/07/2021 USA
S & T of Pasco Inc. 29/10/2021 USA
Aid to Hearing. Inc. 05/11/2021 USA
Ready and Forward Enterprises. LLC 10/12/2021 USA
Volusia County Hearing Instruments. Inc. 17/12/2021 USA
Auckland Hearing – Ellerslie 01/10/2021 Nuova Zelanda

(migliaia di Euro) Totale prezzo Cassa acquisita Debiti finanziari
acquisiti
Costo totale Stima fatturato
annuo (*)
Contribuzione
al fatturato
dalla data di
acquisizione
Totale acquisti di società 372.285 (8.101) 19.954 384.138 79.985 25.992
Totale acquisti rami di azienda 35.593 - - 35.593 29.096 14.247
Totale 407.878 (8.101) 19.954 419.731 109.081 40.239

(*) Per Stima fatturato annuo si intende la miglior stima disponibile del fatturato relativo alla società/ramo di azienda acquisito per l'esercizio 2021.

La movimentazione dell'avviamento e degli importi iscritti a tale titolo a seguito delle acquisizioni perfezionate nel periodo, suddivisi per Gruppi di Cash Generating Units, sono indicati nella seguente tabella.

(migliaia di Euro) Saldo al
31/12/2020
Acquisizioni
del periodo
Alienazioni Svalutazioni Altre
variazioni nette
Saldo al
31/12/2021
EMEA 856.130 37.278 (777) - 1.597 894.228
AMERICA 147.528 10.324 - (4.989) 13.830 166.693
ASIA E OCEANIA 277.951 327.428 - - 15.170 620.549
Totale avviamento 1.281.609 375.030 (777) (4.989) 30.597 1.681.470

La voce "acquisizioni del periodo" si riferisce all'allocazione provvisoria ad avviamento della porzione di prezzo pagato, comprensivo della componente differita e di contingent consideration (earn-out) di cui alle successive note 21 e 24, non direttamente riferibile al fair value delle attività e passività bensì relativa alle aspettative di ottenere un contributo positivo in termini di cash flow per un periodo indefinito.

La voce "svalutazioni" si riferisce alla quota di avviamento relativa al business wholesales negli Stati Uniti che è stato cessato nel corso del quarto trimestre del 2021 e trattato come attività cessata ai sensi del principio contabile IFRS 5.

La voce "alienazioni" è riferita alla quota di avviamento appartenente alla società Irlandese e a quella Lussemburghese vendute nel periodo.

La voce "altre variazioni nette" è sostanzialmente riferita a differenze su cambi.

La sintesi dei valori contabili e dei fair value delle attività e passività, derivanti dall'allocazione provvisoria del prezzo pagato a seguito di operazioni di aggregazione aziendale e dell'acquisto di quote di terzi in società già controllate, è dettagliato nella seguente tabella.

(migliaia di Euro) EMEA America Asia e Oceania Totale
Costo per acquisizioni del periodo 52.564 9.955 345.359 407.878
Att. Pass. Acq. - Valori contabili
Attività correnti 3.868 (479) 4.566 7.955
Passività correnti (4.854) (922) (28.386) (34.162)
Capitale circolante netto (986) (1.401) (23.820) (26.207)
Altre immobilizzazioni immateriali, materiali e diritti d'uso 9.181 2.876 20.640 32.697
Fondi per rischi e oneri (1.043) - (583) (1.626)
Altre attività e passività a lungo termine (3.328) (1.732) (558) (5.618)
Attività e passività a lungo termine 4.810 1.144 19.499 25.453
Capitale investito netto 3.824 (257) (4.321) (754)
Patrimonio netto di Terzi - - 5.251 5.251
Posizione finanziaria netta 482 2 (12.335) (11.851)
Patrimonio netto acquisito - valori contabili 4.306 (255) (11.405) (7.354)
Differenza da allocare 48.258 10.210 356.764 415.232
Allocazioni
Marchi e licenze 21 - 9.374 9.395
Patti di non concorrenza - - 6.249 6.249
Elenchi clienti 19.179 2.094 23.235 44.508
Passività contrattuali a breve e lungo termine (6.427) (1.970) (348) (8.745)
Imposte differite attive 4.977 391 2.352 7.720
Imposte differite passive (6.770) (629) (11.526) (18.925)
Totale allocazioni 10.980 (114) 29.336 40.202
Totale avviamento 37.278 10.324 327.428 375.030

Determinazione dei Gruppi di Cash Generating Units

Ai fini dell'impairment test, l'avviamento complessivo scaturente dall'allocazione del costo sostenuto per un'aggregazione aziendale è allocato a Gruppi di Cash Generating Units; tali Gruppi di Cash Generating Units sono individuati a livello di Region e beneficiano di sinergie e politiche comuni e sono autonomi nella gestione e allocazione delle risorse al proprio interno.

La suddivisione delle attività in Gruppi di Cash Generating Units ed i criteri di identificazione degli stessi sono confermati rispetto al Bilancio chiuso al 31 dicembre 2020.

I Gruppi di Cash Generating Units individuati ai fini dell'impairment test dell'anno sono:

  • EMEA che include Italia, Francia, Olanda, Germania, Belgio, Svizzera, Spagna, Portogallo, UK, Ungheria, Polonia, Israele ed Egitto;
  • AMERICA che include i singoli differenti business con i quali si opera nel mercato statunitense (Franchising e Managed Care) e i paesi Canada, Argentina, Cile, Messico, Panama, Ecuador e Colombia;
  • ASIA E OCEANIA che include Australia, Nuova Zelanda, India e Cina.

Test d'impairment

Per tutti i Gruppi di Cash Generating Units, il test d'impairment è stato effettuato secondo i requisiti dello IAS 36, determinando il value in use con il metodo del discounted cash flow (DCF) al netto delle imposte, coerentemente con i tassi di attualizzazione post-tax utilizzati.

Il valore d'uso dei Gruppi di Cash Generating Units è stato determinato tramite l'attualizzazione dei flussi attesi che derivano dai business plan triennali (2022-2024) approvati dagli organi societari delle controllate, nonché dal business plan consolidato (2022-2024) di Amplifon approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data 16 dicembre 2021.

Il test d'impairment è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in via anticipata rispetto all'approvazione del bilancio consolidato del Gruppo Amplifon.

Le principali assunzioni che il management ha utilizzato per la stima del valore d'uso riguardano il tasso di attualizzazione (WACC), il tasso di crescita (g), le attese di variazione dei ricavi e costi durante il periodo assunto per il calcolo.

Il tasso di attualizzazione utilizzato per scontare i flussi di cassa futuri esprime il costo medio ponderato del capitale (WACC) post-tax, riflette le correnti valutazioni di mercato ed è stato determinato utilizzando: i tassi free-risk a livello di CGU corrispondenti al rendimento dei titoli governativi decennali, il Beta, il premio per il rischio di equity (Equity Risk Premium) ed il costo del debito.

In particolare i valori di Equity Risk Premium e di Beta sono stati determinati in accordo alle best practice utilizzando una banca dati internazionalmente riconosciuta (Damodaran) che tiene in considerazione relativamente all'Equity Risk Premium i rischi specifici di mercato e della situazione macroeconomica, e relativamente al Beta, che misura il rischio sistematico di un'attività finanziaria, i rischi specifici del mercato in cui il Gruppo opera. Il Beta è stato determinato attraverso una media aritmetica dei Beta relativi ai settori Healthcare Products, Healthcare Support Services e Retail special lines. Si segnala che il parametro Equity Risk Premium ha subito una variazione significativa in diminuzione tra l'anno 2020 e 2021, tale variazione ha comportato una diminuzione dei tassi di attualizzazione (WACC) utilizzzati per scontare i flussi di cassa futuri di circa 1 p.p.. Pertanto si è prestata particolare attenzione alle analisi di sensitività, verificando che vi sia sufficiente livello di Headroom per tutti i Gruppi di Cash Generating Units nei casi di variazione in incremento (in termini di punti percentuali) dei tassi di attualizzazione.

La crescita perpetua finale per ciascun paese è allineata alle previsioni d'inflazione del Fondo Monetario Internazionale per l'anno 2025.

EMEA AMERICA ASIA E OCEANIA
Tasso di crescita 1,59% 2,48% 2,31%
WACC (*) 2021 4,07% 6,02% 5,71%
Orizzonte temporale dei flussi di cassa (previsione esplicita) 3Y 3Y 3Y
WACC (*) 2020 5,03% 6,38% 5,90%

(*) Il WACC dei Gruppi di CGU è stato determinato ponderando i WACC di ogni singola CGU appartenete alla Region sulla base del rispettivo EBITDA dell'anno terminale del business plan.

Il test di impairment non ha evidenziato perdite di valore.

Per tutti i Gruppi di Cash Generating Units, come suggerito dall'ESMA, è stata svolta inoltre un'analisi di sensitività per determinare la massima variazione del valore assegnato agli assunti di base che rende il valore recuperabile del Gruppo di Cash Generating Unit pari al suo valore contabile. Tale analisi, riportata nella seguente tabella, ha evidenziato che solo scostamenti significativi nel raggiungimento degli obiettivi finanziari di piano, nel livello dei tassi d'interesse e nei tassi di crescita perpetua ridurrebbero il valore recuperabile a un livello prossimo a quello contabile per tutti i Gruppi di Cash Generating Units.

Variazione negativa (in termini di punti
percentuali) dei tassi di crescita perpetua
(g) rispetto a quelli utilizzati nella
predisposizione del test di impairment
che renderebbe il valore recuperabile
della CGU pari al suo valore contabile
Variazione % negativa
dei cash flow attesi sulla base
dei singoli business plan
che renderebbe il valore recuperabile
della CGU pari al suo valore contabile
Variazione in incremento (in termini di
punti percentuali) dei tassi
di attualizzazione (WACC) rispetto a
quelli utilizzati nella predisposizione del
test di impairment che renderebbe
il valore recuperabile della CGU pari al
suo valore contabile
EMEA 31p.p. 88% 18p.p.
AMERICA 61p.p. 88% 26p.p.
ASIA E OCEANIA 11p.p. 70% 8p.p.

4. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI A VITA DEFINITA

(migliaia di Euro) Costo storico al
31/12/2020
Amm. e sval.
cumulate al
31/12/2020
Valore netto
contabile al
31/12/2020
Costo storico
al 31/12/2021
Amm. e sval.
cumulate al
31/12/2021
Valore netto
contabile al
31/12/2021
Software 180.253 (118.676) 61.577 195.983 (117.195) 78.788
Licenze 22.638 (18.172) 4.466 22.508 (16.669) 5.839
Patti di non concorrenza 10.451 (7.376) 3.075 13.262 (3.860) 9.402
Elenchi clienti 391.111 (191.905) 199.205 438.617 (224.188) 214.429
Marchi e concessioni 86.668 (29.755) 56.914 96.853 (36.485) 60.368
Altre 27.343 (12.025) 15.318 24.816 (12.484) 12.332
Immobilizzazioni in corso e acconti 20.631 - 20.631 33.373 - 33.373
Totale 739.094 (377.909) 361.185 825.412 (410.881) 414.531

Le seguenti tabelle mostrano la movimentazione delle immobilizzazioni immateriali.

(migliaia di Euro) Valore netto
al 31/12/2020
Investim. Alienazioni Ammortamenti Aggregazioni di imprese Svalutaz. Altre
variazioni
nette
Valore
netto al
31/12/2021
Software 61.577 24.061 (697) (25.783) 403 (182) 19.409 78.788
Licenze 4.466 6.014 - (5.033) 20 (18) 390 5.839
Patti di non concorrenza 3.075 1.705 - (2.334) 6.249 - 707 9.402
Elenchi clienti 199.205 - (203) (31.704) 44.508 (229) 2.852 214.429
Marchi e concessioni 56.914 - - (6.390) 9.375 - 469 60.368
Altre 15.317 366 (241) (3.472) 140 (8) 230 12.332
Immobilizzazioni in corso e acconti 20.631 29.483 (243) - 877 (83) (17.292) 33.373
Totale 361.185 61.629 (1.384) (74.716) 61.572 (520) 6.765 414.531

  • per Euro 19.482 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nel corso dell'esercizio nell'area EMEA;
  • per Euro 2.868 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nel corso dell'esercizio nell'area America;
  • per Euro 39.222 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nel corso dell'esercizio nell'area APAC, in particolar modo a quella di Bay Audio Pty Limited;

Gli incrementi del periodo delle immobilizzazioni immateriali sono principalmente riconducibili ad investimenti nell'area dell'information technology dove la continua attenzione al cliente e l'obiettivo di maggiore controllo sulle attività operative hanno trainato il rilevante sforzo operato parallelamente sia sul fronte delle infrastrutture tecnologiche e dei sistemi di negozio a supporto dell'Amplifon Product Experience (che ha ridefinito l'intero customer journey del cliente Amplifon) che sul fronte dei processi operativi e di back office. A tal proposito si segnala il progressivo rilascio in tutto il Gruppo di un nuovo sistema ERP basato sulla soluzione integrata ed interdipendente "Software as a Service" e "Platform as a Service" che permette di disporre di un ambiente di cloud computing completamento customizzato per il gruppo Amplifon. Rilevanti investimenti in immobilizzazioni immateriali hanno riguardato i sistemi per la razionalizzazione del procurement di Gruppo e la centralizzazione degli acquisti.

Le voci "Svalutazioni" e "Ammortamenti" includono rispettivamente Euro 42 migliaia ed Euro 9 migliaia relativi a svalutazioni ed ammortamenti afferenti al business cessato di Elite che sono esposti nella riga "Utile (perdita) da attività operative cessate al netto degli effetti fiscali" nello schema di Conto Economico.

Le "altre variazioni nette" sono attribuibili all'oscillazione dei cambi occorsa nel periodo e all'allocazione alle relative voci di bilancio delle immobilizzazioni in corso completate nel periodo.

5. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

(migliaia di Euro) Costo storico al
31/12/2020
Amm. e sval.
cumulate al
31/12/2020
Valore netto
contabile al
31/12/2020
Costo storico al
31/12/2021
Amm. e sval.
cumulate al
31/12/2021
Valore netto
contabile al
31/12/2021
Terreni 205 - 205 219 - 219
Fabbricati, costruzioni e migliorie su
beni di terzi
267.451 (180.675) 86.776 290.394 (197.365) 93.029
Impianti e macchinari 58.805 (42.985) 15.820 62.620 (47.363) 15.257
Attrezzature industriali e commerciali 51.429 (40.055) 11.375 59.791 (45.961) 13.830
Automobili e mezzi di trasporto
interni
2.439 (2.108) 331 2.643 (2.140) 503
Computer e macchine da ufficio 65.385 (52.248) 13.137 72.845 (58.136) 14.709
Mobili e arredi 109.800 (77.178) 32.622 126.417 (90.869) 35.548
Altre immobilizzazioni materiali 3.213 (1.086) 2.127 3.205 (1.412) 1.793
Immobilizzazioni in corso e acconti 15.223 - 15.223 11.957 - 11.957
Totale 573.950 (396.334) 177.616 630.091 (443.246) 186.845

Le seguenti tabelle mostrano la movimentazione delle immobilizzazioni materiali.

(migliaia di Euro) Valore netto
al 31/12/2020 Investimenti
Alienazioni Ammortamenti Aggregazioni di imprese Svalutaz. Altre
variazioni
nette
Valore
netto al
31/12/2021
Terreni 205 - - - - - 14 219
Fabbricati, costruzioni e migliorie
su beni di terzi
86.776 22.877 (695) (23.487) 2.319 (1.373) 6.612 93.029
Impianti e macchinari 15.820 2.755 (10) (4.209) 1.557 (127) (529) 15.257
Attrezzature industriali e
commerciali
11.375 3.587 (51) (3.740) 242 (27) 2.444 13.830
Automobili e mezzi di trasporto
interni
331 397 (67) (84) 63 (18) (119) 503
Computer e macchine da ufficio 13.137 5.963 (58) (8.101) 72 (13) 3.709 14.709
Mobili e arredi 32.622 5.317 (170) (8.430) 3.951 (131) 2.389 35.548
Altre immobilizzazioni materiali 2.127 164 (3) (507) 5 (1) 8 1.793
Immobilizzazioni in corso e
acconti
15.223 10.714 (296) - 511 (402) (13.793) 11.957
Totale 177.616 51.774 (1.350) (48.558) 8.720 (2.092) 735 186.845

Gli investimenti del periodo sono da ricondurre principalmente all'ampliamento del network con aperture di negozi e al programma di rinnovo dei negozi esistenti, e in misura minore agli acquisti di componenti hardware al servizio dei progetti di Information Technology.

La variazione della voce "aggregazioni di imprese" si compone:

  • per Euro 3.904 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nel corso dell'esercizio nell'area EMEA;
  • per Euro 225 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nel corso dell'esercizio nell'area America;
  • per Euro 4.591 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nel corso dell'esercizio nell'area APAC.

Le voci "Svalutazioni" e "Ammortamenti" includono rispettivamente Euro 34 migliaia e Euro 10 migliaia relative a svalutazioni ed ammortamenti afferenti al business cessato di Elite che sono esposti nella riga "Utile (perdita) da attività operative cessate al netto degli effetti fiscali" nello schema di Conto Economico.

Le "altre variazioni nette" sono principalmente attribuibili all'oscillazione dei cambi occorsa nel periodo e all'allocazione alle relative voci di bilancio delle immobilizzazioni in corso completate nel periodo.

6. ATTIVITÀ PER DIRITTI D'USO

(migliaia di Euro) Costo storico al
31/12/2020
Amm. e sval.
cumulate al
31/12/2020
Valore netto
contabile al
31/12/2020
Costo storico al
31/12/2021
Amm. e sval.
cumulate al
31/12/2021
Valore netto
contabile al
31/12/2021
Negozi e uffici 559.664 (160.340) 399.323 681.738 (253.738) 428.000
Autovetture 19.142 (9.511) 9.631 22.188 (13.230) 8.958
Macchine elettroniche 687 (303) 384 871 (452) 419
Totale 579.493 (170.155) 409.338 704.797 (267.420) 437.377

Le attività per diritti d'uso sono di seguito rappresentate:

E-MARKET
SDIR
CERTIFIED
(migliaia di Euro) Valore netto
al 31/12/2020
Incrementi Decrementi Ammortamenti Aggregazioni
di imprese
Svalutaz. Altre
variazioni
nette
Valore
netto al
31/12/2021
Negozi e uffici 399.323 104.462 (10.946) (90.654) 22.314 (291) 3.792 428.000
Autovetture 9.631 4.666 (425) (5.375) 244 - 217 8.958
Macchine elettroniche 384 803 (559) (215) - - 6 419
Totale 409.338 109.931 (11.930) (96.244) 22.558 (291) 4.015 437.377

La variazione della voce "incrementi" è dovuta alle rinegoziazioni di contratti di locazione di punti vendita già attivi e all'apertura di nuovi punti vendita in immobili locati principalmente in Spagna, Italia, Francia, Germania oltreché, in misura minore, ai contratti di locazione per le sedi delle controllate olandese e belga.

La variazione della voce "aggregazioni di imprese" si compone:

  • per Euro 4.996 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nel corso dell'esercizio nell'area EMEA;
  • per Euro 1.876 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nel corso dell'esercizio nell'area America;
  • per Euro 15.686 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nel corso dell'esercizio nell'area APAC.

7. ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Crediti finanziari immobilizzati 2.257 5.893 (3.636)
Asset Plan ed altri importi vincolati 7.620 30.371 (22.751)
Altre attività a lungo termine 30.896 23.652 7.244
Totale 40.773 59.916 (19.143)

Più in dettaglio:

  • i crediti finanziari immobilizzati sono relativi principalmente a finanziamenti concessi dalle consociate americane ai franchisee per Euro 1.671;
  • gli asset plan ed altri importi vincolati rappresentano principalmente importi vincolati a supporto di piani a compensazione differita dei partner commerciali negli Stati Uniti a fronte dei quali è riconosciuta una passività descritta nella nota 19. La riduzione rispetto al periodo comparativo è dovuta alla riclassifica alla voce altri crediti a breve termine dei piani relativi al business cessato di Elite;
  • le altre attività a lungo termine includono principalmente:
  • Euro 9.884 migliaia per depositi cauzionali previsti dai contratti di affitto di negozi ed uffici;
  • Euro 14.416 migliaia relativi ai costi sospesi e relativi alle commissioni ed altri compensi pagati a fronte di servizi post-vendita da svolgere in esercizi successivi e principalmente relativi agli autogestori in Italia.

Sia i crediti finanziari immobilizzati sia le altre attività a lungo termine sono detenuti al fine di ottenere i relativi flussi finanziari contrattuali e sono oggetto di attualizzazione nel caso in cui il tasso d'interesse applicato sugli stessi si discosti dal tasso di mercato.

La seguente tabella espone le altre attività non correnti in base alla metodologia di valutazione applicata.

(migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2021
Situazione Patrimoniale- Finanziaria Costo Ammortizzato Fair
value
a OCI
Fair Value
a Conto Economico
Attività non correnti
Attività finanziarie a fair value a conto economico
Crediti finanziari immobilizzati 2.257
Asset Plan ed altri importi vincolati 7.620
Altre attività a lungo termine 30.896
(migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2020
Situazione Patrimoniale- Finanziaria Costo Ammortizzato Fair
value
a OCI
Fair Value
a Conto Economico
Attività non correnti
Attività finanziarie a fair value a conto economico
Crediti finanziari immobilizzati 5.893
Asset Plan ed altri importi vincolati 30.371
Altre attività a lungo termine 23.652

8. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI E HEDGE ACCOUNTING

Gli strumenti finanziari derivati sono rappresentati da strumenti non quotati sui mercati ufficiali, sottoscritti con finalità di copertura del rischio tasso d'interesse e/o valuta. Il fair value di tali strumenti è determinato mediante l'utilizzo di modelli di valutazione alimentati da input desumibili dal mercato (fonte Bloomberg) quali tassi d'interesse forward, tassi di cambio, ecc. La tecnica di valutazione utilizzata è il discounted cash flow approach. Nella determinazione del fair value si è tenuto conto del rischio proprio e del rischio della controparte (credit/debit value adjustment). Tali credit/debit value adjustment sono stati determinati sulla base di informazioni di mercato quali i valori dei CDS (Credit Default Swap) per la determinazione del rischio delle singole controparti bancarie con riferimento alla determinazione del rischio Amplifon e tenendo conto delle mutual break clause ove presenti.

La seguente tabella evidenzia il fair value di tali strumenti derivati in essere alla fine del periodo comparativo e alla data di bilancio, evidenziando separatamente il fair value dei derivati che soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, del tipo cash flow hedge e quelli che non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting.

(migliaia di Euro) FAIR VALUE AL 31/12/2021 FAIR VALUE AL 31/12/2020
Tipologia Attivi (Passivi) Attivi (Passivi)
Fair value hedge - - - -
Cash flow hedge 10.983 (2.679) 4.327 (5.963)
Totale hedge accounting 10.983 (2.679) 4.327 (5.963)
Non hedge accounting 168 (404) - (112)
Totale 11.151 (3.083) 4.327 (6.075)

Copertura di flussi finanziari (Cash Flow Hedging)

Nel corso del 2021 le operazioni di copertura di flussi finanziari hanno riguardato il rischio su tasso di cambio e di interesse relativo al private placement 2013-2025 pari a Dollari USA 110 milioni residui, e il rischio su tasso di interesse relativo a finanziamenti a medio-lungo termine outstanding per complessivi Euro 529,6 milioni al 31 dicembre 2021.

(migliaia di Euro) FAIR VALUE AL 31/12/2021 FAIR VALUE AL 31/12/2020
Oggetto della copertura Rischio coperto Attivi (Passivi) Attivi (Passivi)
Private placement 2013-2025 Tasso di cambio e d'interesse 10.983 - 4.327 -
Finanziamenti a medio-lungo termine Tasso d'interesse - (2.679) - (3.475)
Prestito sindacato GAES Tasso d'interesse - - - (2.488)
Totale 10.983 (2.679) 4.327 (5.963)

La tabella che segue evidenzia gli effetti economici derivanti dagli strumenti derivati in essere e quelli patrimoniali relativi alla riserva di cash flow hedge. I valori sono al lordo dell'effetto delle imposte.

(migliaia di Euro) Contabilizzato a
patrimonio netto
(Dare)/Avere
Riclassifica a conto
economico - Porzione efficace
(Perdita) Utile
Riclassifica a conto
economico - Porzione inefficace
(Perdita) Utile
1/1/2020 - 31/12/2020 2.888 10.556 33
1/1/2021 - 31/12/2021 2.617 (7.479) 156

La scadenza dei derivati di copertura è coerente con la durata dell'elemento coperto. Si rimanda alla nota 17 per dettagli.

Derivati non hedge accounting

I derivati non hedge accounting riguardano strumenti forward volti a coprire il rischio di cambio sui dividendi che Amplifon USA pagherà ad Amplifon S.p.A., previsti per aprile e maggio 2022, e sul rimborso del finanziamento erogato a Bay Audio Pty Ltd, che viene rimborsato con rate trimestrali scadenti ad aprile 2023.

La seguente tabella illustra gli strumenti derivati in base alla metodologia di valutazione applicata:

(migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2021
Situazione Patrimoniale- Finanziaria Fair value
a PN
Fair Value
a Conto Economico
Strumenti di copertura attivi - Cash flow hedge 10.983
Strumenti di copertura passivi- Cash flow hedge (2.679)
Strumenti derivati attivi - Non hedge accounting 168
Strumenti derivati passivi - Non hedge accounting (404)
(migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2020
Situazione Patrimoniale- Finanziaria Fair value
a PN
Fair Value a Conto Economico
Strumenti di copertura attivi - Cash flow hedge 4.327
Strumenti di copertura passivi- Cash flow hedge (5.963)
Strumenti derivati attivi - Non hedge accounting
Strumenti derivati passivi - Non hedge accounting (112)

La seguente tabella espone la valutazione del fair value in base ad una scala gerarchica che riflette la rilevanza dei dati utilizzati per effettuare le valutazioni.

La scala gerarchica è composta dai seguenti livelli:

    1. prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per attività o passività identiche;
    1. dati di input diversi dai prezzi quotati di cui sopra, ma che sono osservabili sia direttamente o indirettamente sul mercato;
    1. dati di input relativi all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili.
(migliaia di Euro) 2021 2020
Tipologia Livello 1
Livello 2
Livello 3
Totale
Livello 1
Livello 2
Livello 3
Totale
Attività
Derivati di copertura
- a lungo termine 10.983 10.983 4.327 4.327
- a breve termine 168 168
Passività
Derivati di copertura
- a lungo termine (2.679) (2.679) (5.963) (5.963)
- a breve termine (404) (404) (112) (112)

Nel corso dell'esercizio 2021 non vi sono stati trasferimenti tra i livelli.

9. RIMANENZE

(migliaia di Euro) SALDO AL 31/12/2021 SALDO AL 31/12/2020
Tipologia Costo Svalutaz. Netto Costo Svalutaz. Netto
Prodotti Finiti e Merci 73.579 (11.009) 62.570 69.832 (12.399) 57.432
Totale 73.579 (11.009) 62.570 69.832 (12.399) 57.432

La movimentazione del fondo svalutazione rimanenze intervenuta nell'esercizio è la seguente:

(migliaia di Euro)
Saldo al 31/12/2020 (12.399)
Accantonamenti (3.673)
Utilizzi 6.931
Aggregazione di imprese (1.664)
Differenze conversione valuta e altri movimenti (204)
Saldo al 31/12/2021 (11.009)

10. CREDITI VERSO CLIENTI

La seguente tabella fornisce informazioni sui crediti verso clienti:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Crediti verso clienti 168.281 169.021 (740)
Crediti commerciali – Controllate 17 21 (4)
Crediti commerciali – Controllanti 365 14 351
Crediti commerciali - Collegate e joint venture 17 4 13
Totale crediti verso clienti 168.680 169.060 (380)

La composizione dei crediti verso clienti è dettagliata nella seguente tabella:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Crediti verso clienti 185.725 185.933 (208)
Passività per resi su vendite (2.677) (4.051) 1.374
Fondo svalutazione crediti (14.767) (12.861) (1.906)
Totale 168.281 169.021 (740)

Il tempo medio di incasso nel 2021 è stato di circa 23 giorni e non vi è nessuna concentrazione significativa di rischio credito.

I crediti commerciali, quanto a Euro 182.089 migliaia sono detenuti al fine di incassarne i relativi flussi monetari a scadenza (c.d. modello di business held to collect), quanto a Euro 3.636 migliaia sono detenuti a fine di incassare i relativi flussi contrattuali alla scadenza o tramite la vendita (c.d. modello di business held to collect and sell).

Nell'esercizio sono state effettuate operazioni di cessione pro soluto che hanno riguardato crediti commerciali per un valore nominale di Euro 64.590 migliaia (Euro 58.716 migliaia nello stesso periodo dell'anno precedente), prevalentemente relative a crediti sorti durante l'esercizio e pertanto non hanno avuto effetti significativi sul livello del capitale circolante rispetto a quello del periodo comparativo.

La movimentazione del fondo svalutazione crediti intervenuta nell'esercizio è la seguente:

(migliaia di Euro)
Saldo al 31/12/2020 (12.861)
Accantonamenti (4.234)
Utilizzi per esubero 1.020
Utilizzi a fronte oneri 2.832
Aggregazioni di imprese (130)
Differenze conversione valuta e altre variazioni nette (1.294)
Saldo al 31/12/2021 (14.767)

Ai fini degli obblighi di trasparenza e pubblicità in Italia sulla base della legge 4/8/17 n. 124 si informa che Amplifon Italia S.p.A. nel corso del 2021 ha registrato incassi da enti pubblici per fornitura di beni e servizi per un totale di Euro 34.825 migliaia (tramite 32.806 documenti) di cui Euro 28.814 migliaia (tramite 27.073 documenti) da cessioni a operatori finanziari ed Euro 6.011 migliaia (tramite 5.733 documenti) mediante accrediti diretti.

Amplifon S.p.A., invece, nello stesso periodo ha registrato incassi da enti pubblici per fornitura di beni e servizi per un totale di Euro 11.450 migliaia (tramite 11.331 documenti) di cui Euro 10.100 migliaia (tramite 10.044 documenti) da cessioni a operatori finanziari ed Euro 1.350 migliaia (tramite 1.288 documenti) mediante accrediti diretti.

11. ATTIVITÀ PER COSTI CONTRATTUALI DIFFERITI

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Attività per costi contrattuali differiti a breve termine 5.187 5.051 136
Attività per costi contrattuali differiti a lungo termine 9.452 7.777 1.675
Totale 14.639 12.828 1.811

I costi contrattuali, pari a Euro 14.639 migliaia, si riferiscono ai costi per l'ottenimento o l'adempimento del contratto, capitalizzati in accordo all'IFRS 15. Essi includono tipicamente le commissioni ed i premi riconosciuti ai dipendenti ed autogestori per ogni vendita realizzata. Tali costi sono differiti e riversati a conto economico sulla base della valutazione del progresso nel soddisfacimento nel tempo delle diverse performance obligation incluse nel contratto stesso.

(migliaia di Euro)
Valore netto al 31/12/2020 12.828
Incremento per contratti con clienti e reversal dell'esercizio 1.492
Aggregazioni di imprese 173
Differenze conversione valuta e altre variazioni nette 146
Valore netto al 31/12/2021 14.639

Nella seguente tabella si riporta l'impatto economico sui futuri esercizi conseguente all'ammortamento previsto per le attività contrattuali in essere al 31 dicembre 2021:

(migliaia di Euro) 2022 2023 2024 2025 2026 e oltre
Costi contrattuali 5.187 4.742 2.529 1.421 760

12. ALTRI CREDITI

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Crediti tributari 23.713 15.890 7.823
Altri crediti 46.855 18.662 28.192
Ratei e risconti attivi non finanziari 20.987 20.911 76
Totale 91.555 55.464 36.091

Crediti tributari

I crediti tributari includono principalmente per Euro 4.502 migliaia acconti di imposta da portare in compensazione dei debiti futuri per imposte e per Euro 18.180 migliaia crediti IVA e altre imposte indirette, di cui Euro 18.085 migliaia sono detenuti al fine di incassarne i relativi flussi monetari a scadenza (c.d. modello di business held to collect).

Le cessioni pro soluto di crediti IVA effettuate nel periodo hanno riguardato un valore complessivo pari a Euro 5.641 migliaia con un incasso netto di Euro 5.607 migliaia (rispettivamente Euro 9.500 migliaia e Euro 9.400 migliaia al 31 dicembre 2020).

Altri crediti

Gli altri crediti sono detenuti al fine di incassarne i relativi flussi contrattuali a scadenza. Inoltre il loro incremento è dovuto alla riclassifica delle quote di piani vincolati a contribuzione differita dei partner commerciali relativi al business cessato di Elite, come descritto alla nota 7.

Ratei e risconti attivi non finanziari

Più in dettaglio la voce include risconti così dettagliati:

  • Euro 11.146 migliaia relativi ai servizi che verranno resi nel futuro e per i quali il riconoscimento del ricavo è differito (principalmente servizi post-vendita) e principalmente relativi agli autogestori in Italia;
  • Euro 2.009 migliaia per altri servizi;
  • Euro 1.863 migliaia per pubblicità;
  • Euro 1.006 migliaia per costi relativi a contratti di affitto non rientranti tra le lease components come definite dal principio contabile IFRS16 – Leasing;
  • Euro 554 migliaia per assicurazioni;
  • Euro 4.410 migliaia relativi ad altri costi prepagati.

13. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE

(migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Altre attività finanziarie 49.889 8.997 40.892
Ratei e risconti attivi finanziari (53) - (53)
Totale 49.836 8.997 40.839

Le altre attività finanziarie ammontano ad Euro 49.889 migliaia al 31 dicembre 2021 ed includono principalmente quote di fondi di investimento di liquidità appartenenti alla categoria di fondi monetari con valore stabile stipulati con primari istituti finanziari.

14. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
C/C bancari 260.129 511.644 (251.515)
Depositi bancari a breve termine 6.070 30.218 (24.148)
Altri mezzi equivalenti 910 1.417 (507)
Cassa 1.437 1.748 (311)
Totale 268.546 545.027 (276.481)

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti pari a Euro 268.546 migliaia al 31 dicembre 2021 e Euro 545.027 migliaia al 31 dicembre 2020 evidenziano una variazione negativa pari a Euro 276.481 migliaia. Tale variazione è riconducibile principalmente all'utilizzo delle disponibilità liquide esistenti per il pagamento dell'acquisizione di Bay Audio Pty Limited per un importo totale di Euro 332.127 migliaia avvenuta nel corso del quarto trimestre 2021.

La qualità creditizia delle attività finanziarie rappresentata dal rating di S&P è di seguito dettagliata:

(migliaia di Euro) Rating
S&P di breve termine
Tipologia Saldo al
31/12/2021
A-1+ A-1 A-2 A-3 B Altri (*)
Attività non correnti
Strumenti di copertura a lungo termine 10.983 10.983
Attività correnti
Strumenti di copertura a breve termine 168 168
C/C bancari, depositi bancari a breve
termine e fondi monetari di liquidità
267.109 37.697 83.297 108.059 233 693 37.130
Cassa 1.437

(*) La colonna "Altri" include principalmente giacenze di conto corrente con controparti non dotate di rating ma che rispettano comunque i requisiti minimi patrimoniali richiesti dalla BCE, oltreché in istituti non domiciliati in Unione Europea.

15. CAPITALE SOCIALE

Al 31 dicembre 2021 il capitale sociale è costituito da n. 226.388.620 azioni del valore nominale di Euro 0.02 interamente sottoscritto e versato, invariato rispetto al 31 dicembre 2020.

Nel periodo sono stati esercitati 1.035.296 diritti di performance stock grant, per i quali la Società ha consegnato ai beneficiari un pari numero di azioni proprie.

Nel corso del periodo sono state acquistate 840.000 azioni proprie sulla base di quanto deliberato dall'assemblea degli azionisti del 23 aprile 2021.

Il totale complessivo delle azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2021 è pari a 1.407.350 azioni, corrispondenti allo 0,622% del capitale sociale della Società.

Di seguito sono riportate le informazioni relative alle azioni proprie in portafoglio.

N. azioni proprie Valore medio di acquisto (Euro)
Valore cessione (Euro)
Valore totale
(migliaia di Euro)
Totale al 31 dicembre 2020 1.602.646 8,911 14.281
Acquisti 840.000 37,006 31.085
Cessioni per esercizio performance stock grant (1.035.296) 15,962 (16.525)
Totale al 31 dicembre 2021 1.407.350 20,493 28.841

16. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Il seguente schema della posizione finanziaria netta comprensiva delle passività per leasing del Gruppo è redatto secondo quanto richiesto dall'orientamento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021 e dal richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021.

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Disponibilità liquide (A) 268.546 545.027 (276.481)
Mezzi equivalenti a disponibilità liquide (B) - - -
Altre attività finanziarie correnti (C) 49.819 8.980 40.839
Liquidità (A+B+C) (D) 318.365 554.007 (235.642)
Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito. ma
esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) (E)
147.031 71.483 75.548
-
Debiti bancari
84.394 65.715 18.679
-
Debiti bancari per scoperti di conto corrente
617 1.820 (1.203)
-
Altri Debiti (tra cui Debiti per dividendi)
61.785 3.836 57.949
-
Strumenti derivati di copertura
235 112 123
Quota corrente del debito finanziario non corrente (F) 117.404 98.354 19.050
-
Ratei e risconti passivi finanziari
6.072 6.231 (159)
-
Debiti per acquisizioni
12.667 6.693 5.974
-
Passività per leasing – quota corrente
98.665 85.430 13.235
Indebitamento finanziario corrente (E+F) (G) 264.435 169.837 94.598
Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) (H) (53.930) (384.170) 330.240
Debito finanziario non corrente (I) 941.676 1.005.245 (63.569)
-
Debiti Bancari a medio-lungo termine
568.838 635.633 (66.795)
-
Debiti per acquisizioni a medio-lungo termine
19.571 32.262 (12.691)
-
Passività per leasing – quota non corrente
353.267 337.350 15.917
Strumenti di debito (J) 447.122 439.642 7.480
-
Eurobond 2020-2027
350.000 350.000 -
-
Private placement 2013-2025
97.122 89.642 7.480
Debiti commerciali e altri debiti non correnti (K) (11.750) (4.272) (7.478)
-
Strumenti derivati di copertura
(11.750) (4.272) (7.478)
Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) (L) 1.377.048 1.440.615 (63.567)
Totale indebitamento finanziario (H+L) (M) 1.323.118 1.056.445 266.673

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Disponibilità liquide 268.546 545.027 (276.481)
Altre attività finanziarie correnti 49.819 8.980 40.839
Liquidità 318.365 554.007 (235.642)
Indebitamento finanziario corrente al netto di passività
di leasing
165.771 84.407 81.364
Posizione finanziaria netta a breve termine
(al netto di passività di leasing)
(152.594) (469.600) 317.006
Indebitamento finanziario non corrente al netto
di passività di leasing
1.023.780 1.103.265 (79.485)
Totale indebitamento finanziario
(al netto di passività di leasing)
871.186 633.665 237.521

L'indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine, ad esclusione delle passività per leasing, pari a Euro 1.023.780 migliaia al 31 dicembre 2021 e Euro 1.103.265 migliaia al 31 dicembre 2020 evidenzia una riduzione pari a Euro 79.485 migliaia. Tale variazione è dovuta principalmente alle riclassifiche a breve termine delle quote scadenti nei prossimi 12 mesi di debiti bancari e debiti per acquisizioni, parzialmente compensate dall'effetto delle operazioni di rifinanziamento del prestito sindacato stipulato nel 2018 per l'acquisizione di GAES descritto in nota 17.

La posizione finanziaria netta a breve termine, ad esclusione delle passività per leasing, ha registrato una variazione negativa pari a 317.006 migliaia, passando da un valore di Euro 469.600 migliaia al 31 dicembre 2020 a un valore di Euro 152.594 migliaia al 31 dicembre 2021. Tale variazione è riconducibile principalmente al pagamento "per cassa" di tutte le acquisizioni effettuale (Euro 408.905 migliaia dei quali Euro 332.137 migliaia relativi a Bay Audio Pty Limited), al pagamento di dividendi agli azionisti per Euro 49.356 migliaia, all'acquisto di azioni proprie per Euro 31.085 migliaia, e dall'incremento dei debiti per acquisizioni, al netto della generazione di cassa operativa (free cash flow) che è ammontata ad Euro 245.907 migliaia e degli effetti dell'operazione di rifinanziamento del prestito sindacato acceso nel 2018 per l'acquisizione di GAES.

La posizione finanziaria netta a breve termine include la quota a breve dei finanziamenti bancari a lungo termine (Euro 84.394 migliaia), altri debiti bancari tra i quali operazioni di denaro caldo effettuate a supporto delle attività di tesoreria (Euro 60.090 migliaia) e scoperti di conto corrente (Euro 617 migliaia), i ratei interessi sul private placement (Euro 1.851 migliaia), sull'Eurobond (Euro 3.456 migliaia) e sugli altri finanziamenti bancari ed infine la miglior stima dei debiti per pagamenti differiti su acquisizioni (Euro 12.667 migliaia), al netto della liquidità pari ad Euro 318.365 migliaia. La liquidità include Euro 268.546 migliaia di disponibilità liquide e Euro 49.819 migliaia di altre attività finanziarie prontamente liquidabili. Tali attività finanziarie si riferiscono a quote di fondi di investimento appartenenti alla categoria di fondi monetari con valore stabile stipulati con primari istituti finanziari.

I finanziamenti bancari, Eurobond 2020-2027 e il private placement 2013-2025 sono esposti nello schema principale dello stato patrimoniale:

a. nella voce "passività finanziarie (a medio-lungo termine)" e sono descritti alla nota 17 delle note esplicative per la parte non corrente.

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021
Private placement 2013-2025 97.122
Eurobond 2020-2027 350.000
Altri finanziamenti bancari a medio-lungo termine 568.838
Commissioni su Eurobond 2020-2027, finanziamenti bancari e private placement 2013-2025 (5.375)
Passività finanziarie – non correnti 1.010.585

b. nella voce "passività finanziarie (correnti)" e sono descritti alla nota 27 delle note esplicative per la parte corrente.

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021
Debiti per scoperti di conto corrente e verso altri finanziatori a breve termine (inclusa quota corrente dei debiti verso
finanziatori a medio-lungo termine)
146.683
Altri debiti finanziari 6.072
Commissioni su finanziamenti bancari, private placement 2013-2025 (1.643)
Debiti finanziari 151.112

Le altre voci presenti nella tabella dell'indebitamento finanziario netto sono facilmente riconducibili allo schema di bilancio.

17. PASSIVITÀ FINANZIARIE

Le passività finanziarie sono di seguito dettagliate:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Private placement 2013-2025 97.122 89.642 7.480
Eurobond 2020-2027 350.000 350.000 -
Prestito sindacato per l'acquisizione di GAES - 159.000 (159.000)
Altri finanziamenti bancari a medio-lungo termine 568.838 476.633 92.205
Commissioni su Eurobond 2020-2027, finanziamenti bancari e private
placement 2013-2025
(5.375) (5.954) 579
Totale passività finanziarie a lungo termine 1.010.585 1.069.321 (58.736)
Passività finanziarie a breve termine 151.112 75.615 75.497
- di cui quota a breve del finanziamento per l'acquisizione di GAES - 39.750 (39.750)
- di cui quota a breve altri finanziamenti bancari a breve termine 84.394 25.964 58.430
- di cui debiti per scoperti di conto corrente e altri finanziatori a breve
termine
61.284 3.784 57.611
- di cui commissioni su finanziamenti bancari e private placement 2013-2025 (1.644) (1.987) 343
Totale passività finanziarie a breve termine 151.112 75.615 75.497
Totale passività finanziarie 1.161.697 1.144.936 16.761

Nel corso dell'ultimo trimestre del 2021 il Gruppo ha effettuato l'operazione di rifinanziamento del prestito sindacato stipulato nel 2018 per l'acquisizione di GAES. Il prestito precedente, la cui quota residua era di Euro 178.875 migliaia al 30 settembre 2021, è stato rifinanziato con alcune delle stesse controparti già partecipanti all'operazione, con una nuova linea "sustainability-linked" per un ammontare di Euro 210 migliaia e durata di cinque anni legata ad alcuni indicatori del Piano di Sostenibilità di Amplifon.

Le principali passività finanziarie sono di seguito dettagliate.

Eurobond 2020-2027

Si tratta di un prestito obbligazionario non convertibile per un importo pari a Euro 350.000 migliaia, quotato sul mercato non regolamentato della borsa del Lussemburgo, che ha una durata di 7 anni e corrisponde una cedola fissa annuale dell'1,125%.

Decorrenza Debitore Scadenza Valore nominale
(Eur/000)
Fair Value
(Eur/000)
Tasso nominale (*) Tasso dopo
la copertura
13/02/2020 Amplifon S.p.A. 13/02/2027 350.000 358.756 1,125% N/A
Totale in Euro 350.000 358.756

(*) Il tasso nominale indicato è costituito dal mid swap più il margine.

Private placement 2013-2025

Si tratta di un private placement obbligazionario per originari 130 milioni di Dollari USA emesso sul mercato americano da Amplifon USA.

Decorrenza Debitore Scadenza Valuta Valore nominale
(USD/000)
Debito Residuo
(USD/000)
Fair Value
(USD/000)
Tasso nominale
in USD (*)
Tasso Euro dopo
la copertura (**)
30/05/2013 Amplifon USA 31/07/2023 USD 8.000 8.000 8.614 4,46% 3,90%
31/07/2013 Amplifon USA 31/07/2023 USD 52.000 52.000 56.043 4,51% 3,90%-3,94%
31/07/2013 Amplifon USA 31/07/2025 USD 50.000 50.000 57.006 4,66% 4,00%-4,05%
Totale 110.000 110.000 121.663

(*) Il valore riportato rappresenta il tasso nominale in dollari USA dell'emissione.

(**) Gli strumenti di copertura che determinano i tassi sopra evidenziati fissano anche il tasso di cambio a 1.2885 con un conseguente controvalore del prestito pari a Euro 85.371 migliaia.

Finanziamenti bancari

Si tratta di principali finanziamenti bancari bilaterali e in pool la cui situazione è dettagliata nella seguente tabella.

Decorrenza Debitore Tipologia Scadenza Valore
Nominale
(Eur/000)
Debito
Residuo
(Eur/000)
Fair value
(Eur/000)
Tasso
in uso (*)
Importo
Nozionale
coperto
con IRS
Tasso
dopo la
copertura (**)
30/04/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 30/04/2023 30.000 22.539 18.933 0,544%
07/04/2020 Amplifon S.p.A. Bullet 22/03/2024 60.000 60.000 61.957 0,906% 30.000 1,559%
06/04/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 06/04/2025 50.000 50.000 51.176 0,702% 50.000 1,012%
07/04/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 07/04/2025 150.000 150.000 153.483 0,524% 100.000 1,17%
28/04/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 28/04/2025 50.000 50.000 51.483 0,517% 50.000 1,530%
29/04/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 29/04/2025 78.000 68.250 70.261 0,964% 54.600 1,540%
23/04/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 30/06/2025 35.000 35.000 35.789 0,387% 35.000 0,990%
03/08/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 30/06/2025 10.000 7.054 7.193 1,050%
23/12/2021 Amplifon S.p.A. Amortizing 23/12/2026 210.000 210.000 218.646 0,456% 210.000 1,163%
Totale 673.000 652.843 668.921 529.600

(*) Il tasso nominale indicato è costituito dal tasso di riferimento (Euribor) più il margine applicabile.

(**) Questi finanziamenti sono stati coperti da rischio tasso tramite Interest Rate Swap. Il tasso dopo la copertura è l'IRS più margine.

La rinegoziazione del finanziamento stipulato nel 2018 per l'acquisizione di GAES è stata contabilizzata in accordo con l'IFRS 9, ovvero svolgendo il test quantitativo del 10% al fine di determinare la significatività della modifica stessa. Il test ha confermato che le modifiche non sono sostanziali, pertanto la modifica non è contabilizzata come estinzione. Inoltre la modifica ha dato luogo all'iscrizione di un provento di Euro 4.571 migliaia, contabilizzato tra gli altri proventi finanziari (cfr. nota n. 32), derivante dalla variazione di fair value tra il finanziamento sostituito e quello di nuova iscrizione.

I finanziamenti in essere, suddivisi per scadenza, sono indicati nella seguente tabella.

Debitore Nominale
scadenza (in
migliaia)
Tasso
medio
2021/360
Saldo al
31/12/2020
(Eur/000)
Eff.
cambio
(Eur/000)
Rimborsi al
31/12/2021
(Eur/000)
Nuove
assunzioni
(Eur/000)
Aggregazioni
di imprese
(Eur/000)
Saldo al
31/12/2020
(Eur/000)
Quota
a breve
termine
(Eur/000)
Quota
a M/L
termine
(Eur/000)
Private placement
2013-2025 Amplifon USA (*)
USD 8.000 4,46% 6.519 544 7.063 - 7.063
Rate al 31/1 e 31/7 dal 31/1/2014 31/07/2023
Private placement
2013-2025 Amplifon USA (*)
USD 52.000 4,51% 42.376 3.536 45.912 - 45.912
Rate al 31/1 e 31/7 dal 31/1/2014 31/07/2023
Private placement
2013-2025 Amplifon USA (*)
USD 50.000 4,66% 40.746 3.400 44.146 - 44.146
Rate al 31/1 e 31/7 dal 31/1/2014 31/07/2025
Eurobond 2020-2027
2020-2027
EUR 350.000 1,13% 350.000 350.000 350.000
Amplifon SpA dal 13/02/2020 13/02/2027
Unicredit Facility A amortizing
scadenza 28/09/2023 Amplifon SpA
EUR 265.000 0,51% 198.750 (198.750) - -
Euribor 6m + margin grid 28/09/2023
HSBC amortizing scadenza 11/1/2022
Amplifon SpA
EUR 20.000 0,24% 10.001 (10.001) - -
Euribor 6m +0,70% - Rimborsi
semestrali dall'11 luglio 2019
11/01/2022
UBI amortizing
scadenza 30/04/2023 Amplifon SpA
EUR 30.000 0,56% 30.000 (7.462) 22.538 15.000 7.538
Euribor 3m +1,10%
Rimborsi trimestrali dal 31 luglio 2020
30/04/2023
Mediobanca bullet
scadenza 22/03/2024 Amplifon SpA
EUR 60.000 1,13% 60.000 60.000 - 60.000
Euribor 6m +1,55% 22/03/2024
BNL amortizing
scadenza 06/04/2025 Amplifon SpA
EUR 50.000 0,71% 50.000 50.000 14.286 35.714
Euribor 6m +1,25% 06/04/2025
Unicredit Amortizing
scadenza 07/04/2025 Amplifon SpA
EUR 150.000 0,60% 150.000 150.000 30.000 120.000
Euribor 6m + margin grid 07/04/2025
BPM amortizing
scadenza 28/04/2025 Amplifon SpA
EUR 50.000 1,05% 50.000 50.000 - 50.000
Euribor 6m +1,05% 28/04/2025
CDP/MPS amortizing
scadenza 29/04/2025 Amplifon SpA
EUR 78.000 1,25% 78.000 (9.750) 68.250 19.500 48.750
Euribor 6m +1,65% 29/04/2025
Credit Agricole amortizing
scadenza 30/06/2025 Amplifon SpA
EUR 35.000 0,49% 35.000 35.000 3.500 31.500
Euribor 6m +1,10% 30/06/2025
France Bullet
scadenza 13/05/2021 (**)
Amplifon France SAS
EUR 30.000 0,00% 30.000 - -
13/05/2021 (*)
Sparkasse amortizing
scadenza 30/06/2025 Amplifon SpA
EUR 10.000 1,05% 9.023 (1.969) 7.054 1.989 5.065
Euribor 3m (floor a 0) +1,05% 29/04/2025
Unicredit - NEW SYNDICATE
scadenza 23/12/2026 Amplifon SpA
EUR 210.000 0,46% 210.000 210.000 - 210.000
Euribor 6m + margin grid
Totale finanziamenti a lungo termine 1.140.416 7.479 (257.932) 210.000 - 1.099.964 84.276 1.015.688
Altri - 389 389 389
Totale 1.140.416 7.479 (257.932) 210.000 389 1.100.354 84.665 1.015.688

(*) Considerando l'effetto delle coperture sui tassi di cambio e d'interesse il controvalore in Euro del private placement 2013-2025 è pari a Euro 85.371 migliaia.

La seguente tabella riepiloga il profilo per scadenza delle quote capitale delle passività finanziarie al 31 dicembre 2021 in base agli obblighi contrattuali:

(migliaia di Euro) Private placement
2013-2025 (*)
Eurobond
2020-2027
Finanziamenti bancari Totale
2022 84.276 84.276
2023 46.566 116.559 163.125
2024 224.917 224.917
2025 38.805 122.091 160.896
2026 105.000 105.000
2027 350.000 350.000
Totale 85.371 350.000 652.843 1.088.214

(*) Gli importi relativi al private placement sono espressi al cambio di copertura.

Il Gruppo ha in essere su finanziamenti, prestiti obbligazionari e linee di credito rotative alcuni financial covenant di seguito descritti:

  • il rapporto Indebitamento Finanziario Netto escluse passività per leasing /Patrimonio Netto di Gruppo (Net Worth Ratio) non deve superare il valore di 1,65;
  • il Leverage Ratio non deve superare il valore di 2,85. Tale indice è calcolato come rapporto tra Indebitamento Finanziario Netto escluse passività per leasing ed EBITDA degli ultimi quattro trimestri (determinato escludendo il fair value dei pagamenti in azioni, con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo).
  • L'Interest Cover non deve essere superiore al valore di 4,9. Tale grandezza è definita come il rapporto tra l'EBITDA degli ultimi 4 trimestri (rettificato come per l'EBITDA utilizzato nel leverage ratio) e gli intessi passivi netti degli stessi 4 trimestri.

Nella generalità dei casi i primi due rapporti, in caso di acquisizioni rilevanti, possono essere incrementati sino rispettivamente a 2,20 e 3,26 per un periodo non superiore a 12 mesi e per 2 volte nella vita dei rispettivi finanziamenti.

La seguente tabella riassume i covenant presenti per i finanziamenti attivi oltre all'indicazione di ove sia applicabile lo "Spike", cioè l'incremento degli indici per un periodo non superiore a 12 mesi, per 2 volte nella vita dei rispettivi finanziamenti in caso di acquisizioni rilevanti:

Primary Credit Facility Agreement Leverage Ratio Net Worth Ratio Interest Cover (*) Spike
- Private placement 2013-2025 di 110 milioni di Dollari USA (per un
controvalore di Euro 85.4 milioni, comprensivo del fair value degli
strumenti derivati che fissano il cambio verso l'Euro a 1.2885)
≤ 3.26 (Lever
age Ratio)
- Finanziamenti bilaterali a medio-lungo termine con primari istituti
bancari ammontanti a Euro 290 milioni
≤ 2,85 ≤ 1,65 - ≤ 2.20 (Net
Worth Ratio)
- Linee di credito "irrevocabili" con primari istituti bancari
ammontanti a Euro 155 milioni;
- Finanziamento bancario ammontante a Euro 50 milioni e scadente
nel 2025;
≤ 2,85 - > 4,90 -
- Linea di credito rotativo irrevocabile di Euro 15 milioni sono in
essere i seguenti covenant finanziari:
≤ 2,85 - > 4,90 ≤ 3.26 (Lever
age Ratio)
- Finanziamenti bilaterali a medio-lungo termine con primari istituti ≤ 2,85 ≤ 1,65 > 4,90 ≤ 3.26 (Lever
age Ratio)
bancari ammontanti a Euro 103 milioni; ≤ 2.20 (Net
Worth Ratio)

(*) Tale covenant, in quanto costituisce una condizione di miglior favore concessa alle banche, si estende anche al private placement.

La nuova linea "sustainability-linked" negoziata alla fine del 2021 come rifinanziamento del prestito sindacato per l'acquisizione di Gaes, ammontante a 210 milioni di euro, non prevede financial covenant. Tuttavia, è previsto che in caso di financial covenant su altri finanziamenti, questi vengano estesi anche alle stesse banche finanziatrici della "sustainability-linked" per via di una clausola di condizione di miglior favore.

Pertanto, i tre financial covenant sopra ed i relativi spike, descritti nella tabella precedente, sono estesi a tale linea di credito fintanto che essi saranno presenti sulle altre linee.

Al 31 dicembre 2021 il valore degli indici che conferma il rispetto dei covenant è il seguente:

Valore al 31/12/2021
Indebitamento finanziario netto escluse passività per leasing/patrimonio netto di Gruppo 0,94
Indebitamento finanziario netto escluse passività per leasing/EBITDA degli ultimi quattro trimestri 1,68
EBITDA degli ultimi quattro trimestri/Interessi Passivi Netti 29,13

Nella determinazione dei rapporti sopra riportati, il valore dell'EBITDA è stato determinato sulla base di dati ricalcolati per tener conto delle principali variazioni di struttura e normalizzati.

(migliaia di Euro) Valore al 31/12/2021
EBITDA del Gruppo esercizio 2021(*) 468.326
Fair value dei pagamenti in azioni 17.111
EBITDA relativo alla normalizzazione dei dati relativi alle acquisizioni ed alle cessioni effettuate 16.357
Costi per acquisizioni e non ricorrenti 15.308
EBITDA totale per la determinazione dei covenant 517.102

(*) EBITDA al netto di Elite.

Con riferimento agli stessi contratti sono previsti altri covenant, tipici nella prassi internazionale, che pongono dei limiti alla possibilità di rilasciare garanzie, concludere operazioni di sale and lease back ed effettuare operazioni straordinarie di cessioni di attività.

Al 31 dicembre 2021, sulla base delle aspettative del management (piano triennale di Gruppo 2022- 2024 sottoposto al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo del 16 dicembre 2021), non sono previste circostanze che facciano supporre il non rispetto dei covenant per tutto il periodo di piano.

La seguente tabella espone le passività finanziarie in base alla metodologia di valutazione applicata:

(migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2021
Costo Ammortizzato Fair value
a PN
Fair Value a Conto Economico
Totale passività finanziarie a lungo termine 1.010.585
Totale passività finanziarie a breve termine 151.112

(migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2020
Costo Ammortizzato Fair value
a PN
Fair Value a Conto Economico
Totale passività finanziarie a lungo termine 1.069.321
Totale passività finanziarie a breve termine 75.615

18. PASSIVITÀ PER LEASING

Le passività per leasing derivano dai contratti di affitto e di noleggio a lungo termine. Tali passività rappresentano il valore attualizzato dei pagamenti futuri dei canoni di leasing durante il lease term.

Le passività per leasing finanziario sono esposte nello stato patrimoniale come segue:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Passività per leasing finanziario a breve termine 98.665 85.430 13.235
Passività per leasing finanziario a lungo termine 353.267 337.350 15.917
Totale passività per leasing 451.932 422.780 29.152

Nel corso del periodo in oggetto, sono stati registrati i seguenti impatti a conto economico:

(migliaia di Euro) 31/12/2021
Interessi relativi a beni in leasing (10.362)
Ammortamenti dei diritti d'uso (96.244)
Costi relativi a leasing di breve termine e ai beni di modico valore (10.798)

La tabella sottostante riassume il profilo di scadenza delle passività per leasing del Gruppo sulla base dei pagamenti previsti contrattualmente non attualizzati:

Descrizione < 1 anno Da 1 a 2 anni Da 2 a 3 anni Da 3 a 4 anni Da 4 a 5 anni > 5 anni
Passività per leasing – non attualizzate 102.524 88.956 72.941 59.494 45.996 109.519

La tabella sottostante riassume il profilo di scadenza delle passività per leasing del Gruppo sulla base dei pagamenti previsti contrattualmente attualizzati:

Descrizione < 1 anno Da 1 a 2 anni Da 2 a 3 anni Da 3 a 4 anni Da 4 a 5 anni > 5 anni
Passività per leasing 98.853 79.253 67.227 55.064 42.751 108.784

19. FONDI PER RISCHI E ONERI

– QUOTA A MEDIO/LUNGO TERMINE

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Fondo garanzia prodotti 1.245 1.337 (92)
Fondo rischi contrattuali 4.836 4.766 70
Fondo indennità suppletiva di clientela e fondi equivalenti 20.097 41.638 (21.541)
Altri fondi rischi 2.901 2.024 877
Totale 29.079 49.765 (20.686)
(migliaia di Euro) Saldo al
31/12/2020
Accantonamenti Utilizzi Rilasci Altre
variazioni
nette
Differenze
conversione
Aggregazione
di imprese
Saldo al
31/12/2021
Fondo garanzia prodotti 1.337 467 (509) (16) (30) (4) - 1.245
Fondo rischi contrattuali 4.766 1.233 (867) (297) 1 - - 4.836
Fondo indennità suppletiva
di clientela e fondi
equivalenti
41.638 1.082 (459) - (23.553) 1.344 45 20.097
Altri fondi rischi 2.024 41 (84) - 307 30 583 2.901
Totale 49.765 2.823 (1.919) (313) (23.275) 1.370 628 29.079

Il "fondo indennità suppletiva di clientela e fondi equivalenti" è riferibile a:

  • fondo indennità suppletiva di clientela per l'importo di Euro 13.572 migliaia in capo alla società Amplifon Italia S.p.A e a fondi equivalenti per Euro 191 migliaia in capo alla consociata belga;
  • passività in capo alla consociata americana per Euro 6.336 migliaia relativi ai pension plan dei partner commerciali negli Stati Uniti a fronte dei quali vi sono i relativi asset plan descritti alla precedente nota 7. La riduzione del periodo è dovuta pirnicipalmente alla riclassifica a breve delle passività in capo a Elite, business cessato nel corso del 2021.

Le principali assunzioni utilizzate nella stima attuariale della passività per "indennità suppletiva di clientela" in capo alla società Amplifon Italia S.p.A. sono le seguenti:

Esercizio 2021
Ipotesi economiche
Tasso annuo di attualizzazione 0,44%
Ipotesi demografiche
Probabilità di scioglimento rapporto per motivi societari 2,70%
Probabilità di dimissioni volontarie dell'agente 8,25%
Percentuale di mortalità RG48
Percentuale d'inabilità Tavole Inps suddivise per età e sesso

20. PASSIVITÀ PER BENEFICI

AI DIPENDENTI – QUOTA A MEDIO-LUNGO TERMINE

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Fondi per piani a benefici definiti 19.162 22.784 (3.622)
Fondi per altri benefici 822 766 56
Altri fondi per il personale 778 469 309
Totale 20.762 24.019 (3.257)

I fondi per piani a benefici definiti accolgono principalmente il debito per il trattamento di fine rapporto delle società italiane e benefici successivi al rapporto di lavoro delle controllate principalmente in Svizzera, Francia e Israele.

La modalità secondo cui questi benefici sono garantiti varia a seconda delle condizioni legali, fiscali ed economiche di ogni Stato in cui il Gruppo opera.

La movimentazione dei fondi per piani a benefici definiti è di seguito dettagliata:

(migliaia di Euro) Esercizio 2021
Valore attuale dell'obbligazione all'inizio dell'esercizio (22.784)
Costo relativo a prestazioni correnti (429)
Oneri finanziari (135)
Aggregazioni di imprese (998)
Perdite (utili) attuariali 3.305
Benefici liquidati 2.328
Differenze di conversione valuta (449)
Valore attuale dell'obbligazione alla fine dell'esercizio (19.162)

Si segnala che il "costo corrente del trattamento di fine rapporto" è iscritto in bilancio alla voce "costo del personale" mentre gli "utili e perdite attuariali" sono imputati negli utili e perdite complessivi.

Le principali assunzioni utilizzate nella stima attuariale delle passività per benefici ai dipendenti sono le seguenti:

ESERCIZIO 2021
Italia Francia Svizzera Belgio
Ipotesi economiche
Tasso annuo di attualizzazione 0,44% 1% 0,30% 2,29%
Tasso annuo d'inflazione atteso 1,75% 1% 0,75% 2,54%
Tasso annuo incremento prestazione 2,81% 1,5% 2% 3,38%
Ipotesi demografiche
Probabilità di mortalità Tabelle di mortalità RG48
pubblicate dalla Ragioneria
Generale dello Stato
Tavole
INSEE TD-TV 14-16
BVG 2015 GT tables circular letter
2019-1-10
Percentuale d'inabilità Tavole INPS suddivise per
età e sesso
N/A BVG 2015 GT tables circular letter
2019-1-10
Età di pensionamento 100% al raggiungimento
requisiti Ass. Generale
Obbligatoria
62 anni 100% al raggiungimento
requisiti di età (65m/64f)
Uomini – 67
Donne – 62

ESERCIZIO 2020

Italia Francia Svizzera Belgio
Ipotesi economiche
Tasso annuo di attualizzazione -0,02% 0,50% 0,15% 2,28%
Tasso annuo d'inflazione atteso 0,80% 0,50% 1,00% 1,46%
Tasso annuo incremento prestazione 2,10% 1,5% 2,00% 2,79%
Ipotesi demografiche
Probabilità di mortalità Tabelle di mortalità RG48
pubblicate dalla Ragioneria
Generale dello Stato
Tavole
INSEE TD-TV 14-16
BVG 2015 GT tables circular letter
2019-1-10
Percentuale d'inabilità Tavole INPS suddivise per
età e sesso
N/A BVG 2015 GT tables circular letter
2019-1-10
Età di pensionamento 100% al raggiungimento
requisiti Ass. Generale
Obbligatoria
62 anni 100% al raggiungimento
requisiti di età (65m/64f)
Uomini – 67
Donne – 62

I fondi per altri benefici sono principalmente relativi alle consociate australiane (Euro 764 migliaia) che detengono un'obbligazione per quei benefici la cui erogazione avviene al raggiungimento di una determinata anzianità aziendale.

21. DEBITI A LUNGO TERMINE

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Debiti per acquisizioni 19.571 32.262 (12.691)
Altri debiti 16.318 11.344 4.974
Totale 35.889 43.606 (7.717)

I debiti per acquisizioni includono la stima delle contingent consideration (earn-out), effettuata sulla base delle informazioni economico-reddituali disponibili alla data del Bilancio, da pagare a lungo termine al raggiungimento di determinati obiettivi in termini di fatturato e/o redditività sulle acquisizioni di società e di rami d'azienda effettuate principalmente in Canada, Stati Uniti, Francia e Germania, oltre alla valorizzazione del fair value della put and call option sull'acquisto delle restanti quote attualmente delle minoranze nelle società Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co. Ltd (Cina) e Medtechnica Ortophone Ltd (Israele). Tali strumenti sono classificati a livello 3 nella scala gerarchica del fair value.

Gli altri debiti a lungo termine sono principalmente costituiti dalle passività per rischi delle società captive di riassicurazione sulle polizze loss & damage.

La seguente tabella espone i debiti a lungo termine in base alla metodologia di valutazione applicata:

31 DICEMBRE 2021
(migliaia di Euro) Costo Ammortizzato a PN
Fair
value
a Conto Economico
Fair Value
Debiti per acquisizioni 6.552 13.019
Altri debiti 16.318
31 DICEMBRE 2020
(migliaia di Euro) Costo Ammortizzato a PN
Fair
value
a Conto Economico
Fair Value
Debiti per acquisizioni 21.548 10.714
Altri debiti 11.344

22. DEBITI VERSO FORNITORI

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Debiti commerciali – Collegate - - -
Debiti commerciali – Joint venture 311 139 172
Debiti commerciali – Parti correlate 106 304 (198)
Debiti commerciali – Terze parti 242.090 180.593 61.497
Totale 242.507 181.036 61.471

Il Gruppo aderisce ad un accordo di credito (reverse factoring o factoring indiretto) in virtù del quale le imprese fornitrici possono cedere il proprio credito verso le società del Gruppo ad una banca ricevendo in anticipo il pagamento delle fatture. Il Gruppo non ha eliminato contabilmente le passività originarie a cui si applica l'accordo in quanto non è stata ottenuta alcuna liberatoria legale né la passività originaria ha subito modifiche sostanziali a seguito dell'accordo. Per il Gruppo l'accordo non comporta un'estensione delle condizioni di pagamento oltre le normali scadenze concordate con i fornitori stessi prima della adesione al programma e con gli altri fornitori che non aderiscono all'accordo. Inoltre, il Gruppo non ha la possibilità di dilazionare i propri pagamenti alla banca rispetto alla scadenza dei debiti verso i fornitori e non deve versare alla banca interessi aggiuntivi sugli importi dovuti ai fornitori. Gli importi ceduti dai fornitori sono classificati tra i debiti commerciali poiché la natura e la funzione della passività finanziaria non si differenziano da quella degli altri debiti commerciali. Al 31 dicembre 2021 i debiti commerciali non scaduti che i fornitori hanno ceduto al factor ammontano ad Euro 17.659 migliaia.

23. PASSIVITÀ CONTRATTUALI

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Passività contrattuali a breve termine 107.414 102.999 4.415
Passività contrattuali a lungo termine 144.414 130.016 14.398
Totale 251.828 233.015 18.813

Le passività contrattuali si riferiscono ai ricavi differiti per beni e servizi trasferiti al cliente nel corso del tempo (es. servizi post-vendita, garanzie estese, diritti materiali, pile). Esse sono riversate a conto economico sulla base della valutazione del progresso nel soddisfacimento nel tempo delle diverse performance obligation incluse nel contratto stesso.

La seguente tabella mostra le variazioni dei saldi delle passività derivanti da contratti per l'esercizio in corso:

(migliaia di Euro)
Valore netto al 31/12/2020 233.015
Incremento per contatti con clienti 70.877
Ricavi dell'esercizio che erano inclusi nel saldo di apertura (63.154)
Aggregazione di imprese 8.667
Differenze conversione valuta e altre variazioni nette 2.423
Valore netto al 31/12/2021 251.828

L'importo dei ricavi rilevati nel 2021 derivanti da passività contrattuali adempiute comprese nei saldi di apertura delle passività contrattuali al 1° gennaio 2021 ammonta a Euro 63.154 migliaia.

Più in dettaglio, la seguente tabella espone le passività contrattuali che si prevede saranno estinte con conseguente riconoscimento del ricavo ad esse allocate, nei prossimi anni:

(migliaia di Euro) 2022 2023 2024 2025 2026 e oltre
Passività contrattuali 106.906 69.325 41.783 23.198 10.616

Per una descrizione delle obbligazioni di fare relativamente al trasferimento del controllo di beni e servizi nel corso del tempo si rimanda alla nota 29.

24. ALTRE PASSIVITÀ A BREVE TERMINE

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Altri debiti 190.996 134.658 56.338
Ratei e risconti passivi 16.936 12.299 4.637
Passività per resi su vendite 3.543 3.784 (241)
Totale altri debiti 211.475 150.741 60.734
Debiti tributari 54.537 62.089 (7.552)
Debiti per acquisizioni 12.667 6.693 5.974
Totale 278.679 219.523 59.156

Gli altri debiti sono principalmente composti da: (i) Euro 106.848 migliaia costituiti da debiti verso il personale; (ii) Euro 49.561 migliaia dovuti a debiti verso agenti per provvigioni e premi da liquidare (l'incremento del periodo è dovuto anche alla riclassifica delle passività in capo a Elite, come descritto alla nota 19); (iii) Euro 29.304 migliaia relativi a debiti verso istituti previdenziali; (iv) Euro 5.155 migliaia relativi ad acconti da clienti.

I debiti per acquisizioni rappresentano la componente a breve termine delle contingent consideration (earn-out) da pagare al raggiungimento di determinati obiettivi in termini di fatturato e/o redditività sulle acquisizioni effettuate in Germania, Francia, Belgio, Canada e Stati Uniti.

I debiti tributari includono: (i) Euro 30.860 migliaia relativi a debiti per imposte dirette; (ii) Euro 9.648 migliaia relativi a debiti per ritenute d'acconto; (iii) Euro 14.028 migliaia relativi a debiti IVA e altre imposte indirette.

Il fondo resi su vendite rappresenta la miglior stima delle passività per resi sulle vendite effettuate attraverso il canale diretto.

La seguente tabella espone gli altri debiti in base alla metodologia di valutazione applicata:

31 DICEMBRE 2021
(migliaia di Euro) Costo Ammortizzato Fair
value
a PN
Fair Value
a Conto Economico
Altri debiti 266.012
Debiti per acquisizioni 12.667

(migliaia di Euro) Costo Ammortizzato Fair
value
a PN
Fair Value
a Conto Economico
Altri debiti 212.830
Debiti per acquisizioni 6.693

25. FONDI PER RISCHI E ONERI – QUOTA CORRENTE

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Altri fondi rischi 3.282 3.560 (278)
Totale 3.282 3.560 (278)

Gli altri fondi rischi includono principalmente le passività potenziali per rischi delle società di riassicurazione sulle polizze loss & damage e per costi stanziati per il ripristino dei negozi al termine del periodo di locazione.

26. PASSIVITÀ PER BENEFICI AI DIPENDENTI – QUOTA CORRENTE

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Passività per benefici ai dipendenti – quota corrente 4.081 3.139 942
Totale 4.081 3.139 942

L'importo si riferisce alla quota a breve termine delle passività per benefici a dipendenti descritte alla nota 20.

27. DEBITI FINANZIARI A BREVE TERMINE

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
C/C bancari 617 1.819 (1.202)
Finanziamenti bancari a breve termine 61.284 3.785 57.499
Quota corrente finanziamenti a lungo termine 84.394 65.714 18.680
Debiti verso banche e altri finanziamenti 146.295 71.318 74.977
Quota corrente commissioni su finanziamenti (1.644) (1.987) 343
Debiti finanziari a breve termine 389 52 337
Ratei e risconti passivi finanziari 6.072 6.232 (160)
Totale 151.112 75.615 75.497

Per le quote correnti dei finanziamenti a medio e lungo termine si rimanda alla nota 17.

I ratei e risconti passivi finanziari pari a Euro 6.072 migliaia sono riconducibili principalmente ai ratei interessi sul private placement 2013-2025 (Euro 1.851 migliaia), ratei interessi sull'Eurobond 2020- 2027 (Euro 3.456 migliaia) e sugli altri finanziamenti a medio-lungo termine.

L'incremento della voce finanziamenti bancari a breve termine è dovuto essenzialmente alle operazioni di denaro caldo effettuate a supporto delle attività di tesoreria e scoperti di conto corrente effettuate nel corso del secondo semestre del 2021.

28. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE

Il saldo netto tra le attività per imposte differite e le passività per imposte differite al 31 dicembre 2021 è così composto:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Attività per imposte differite 85.185 83.671 1.514
Passività per imposte differite (105.191) (95.150) (10.041)
Posizione netta (20.006) (11.479) (8.527)

La variazione netta delle imposte differite attive e passive è di seguito riportata:

(migliaia di Euro) Saldo al
31/12/2020
Iscritte a conto
economico
Iscritte
a patrimonio
netto
Acquisizioni
rami d'azienda
e variaz. area
consolidamento
Differenze
cambio e altre
variazioni
Saldo al
31/12/2021
Imposte diff. su T.F.R. e fondi pensioni 5.100 866 (508) 21 (335) 5.144
Imposte diff. su perdite fisc. pregresse 11.232 (5.152) - 578 (558) 6.100
Imposte diff. su rimanenze 489 1.448 - - 3 1.940
Imposte diff. su immobiliz. materiali,
immateriali e avviamento
(17.145) (6.503) - 788 (1.468) (24.328)
Imposte diff. su marchi e concessioni (55.995) 12.560 - (15.474) (873) (59.782)
Imposte diff. su altri fondi 11.582 527 - 130 358 12.597
Imposte diff. su passività contrattuali
e costi del contratto
12.194 (1.477) - 1.666 (1.062) 11.321
Imposte diff. sui leasing 4.079 518 - (1.265) 1.262 4.594
Altre imposte differite 16.985 889 (26) 2.351 2.209 22.408
Totale (11.479) 3.676 (534) (11.205) (464) (20.006)

Le imposte differite attive su perdite pregresse sono dettagliate nella seguente tabella:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Germania 6.079 8.554 (2.475)
Israele 21 52 (31)
Spagna - 2.626 (2.626)
Totale 6.100 11.232 (5.132)

Al 31 dicembre 2021 esistono le seguenti perdite fiscali pregresse sulle quali non sono state stanziate attività per imposte differite in quanto non sussistono attualmente i requisiti di ragionevole certezza per la recuperabilità:

(migliaia di Euro) Perdite fiscali pregresse Aliquota Imposte differite attive
non rilevate in bilancio
Scadenza
Australia 12.771 30,00% 3.831 nessuna
Canada 19.657 26,50% 5.209 11-20 anni
Cina 498 25,00% 125 3-5 anni
Colombia 3.071 31,00% 952 8-12 anni
India 12.968 25,17% 3.264 1-8 anni
Italia 1.151 24,00% 276 nessuna
Messico 3.308 30,00% 992 7-10 anni
Panama 44 20,00% 9 1-4 anni
Polonia 2.602 19,00% 494 1-5 anni
Portogallo 7.232 21,00% 1.519 3-9 anni
Regno Unito 72.512 25,00% 18.128 nessuna
Ungheria 1.430 9,00% 129 4 anni
Totale 137.244 34.928

29. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

Nella tabella sottostante è riportata la disaggregazione dei ricavi del Gruppo derivanti da contratti con clienti. Per favorire una migliore comparabilità tra esercizi, i valori riferiti all'esercizio 2020 sono stati ricalcolati per escludere i ricavi relativi al ramo di "Elite Hearing Network" che al 31 dicembre 2021 è stato contabilizzato come attività operativa cessata secondo in principio IFRS 5 (cfr. nota 36).

(migliaia di Euro) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
Ricavi per cessione di beni 1.719.933 1.297.369 422.564
Ricavi da prestazione di servizi 228.142 205.889 22.253
Totale Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.948.075 1.503.258 444.817
Beni e servizi trasferiti in un momento specifico 1.719.933 1.297.370 422.563
Beni e servizi trasferiti nel corso del tempo 228.142 205.888 22.254
Totale Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.948.075 1.503.258 444.817

I ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati nell'esercizio 2021 sono stati pari ad Euro 1.948.075 migliaia con un incremento pari a Euro 444.817 migliaia (+29.6%) rispetto al periodo comparativo, incremento che è da attribuirsi alla crescita organica per Euro 360.519 migliaia (+24,0%) e al contributo delle acquisizioni per Euro 83.099 migliaia (+5,5%). Le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso positivamente per Euro 1.199 migliaia (+0,1%).

I ricavi da prestazione di servizi presentano una variazione positiva per Euro 22.255 migliaia e rappresentano essenzialmente la quota dei ricavi relativa ai servizi post-vendita che vengono differiti e riconosciuti nel tempo in funzione del progressivo soddisfacimento delle diverse performance obligation.

La ripartizione dei ricavi per area geografica è riportata al paragrafo 45 informativa settoriale, La seguente tabella rappresenta i principali beni e servizi offerti dal Gruppo Amplifon nel corso del 2021 e la natura e relativi termini per l'adempimento delle obbligazioni di fare.

Beni e servizi Natura e termini per l'adempimento
Apparecchio acustico e le sue
attività di fitting
Rappresenta una Performance Obligation unica ed inscindibile, composta dall'apparecchio acustico e dalle
attività di fitting e adattamento personalizzato della soluzione mediante l'uso di sistemi computerizzati per
soddisfare le esigenze della persona. Il Gruppo riconosce il relativo ricavo al momento della conclusione del
fitting o del periodo di prova, ove previsto.
Altri beni Pile, kit di pulizia ed altri prodotti accessori.
Il Gruppo rileva il ricavo relativo ad altri beni nel momento del trasferimento degli stessi, che può avvenire al
momento della vendita (es. pile, kit di pulizia e altri prodotti accessori) o nel corso del tempo (es. pile).
Servizi post – vendita I servizi post-vendita includono:
- Pulizia, regolazione e revisione dell'apparecchio acustico;
- Controllo periodico dell'udito;
- Assistenza post-vendita.
Il Gruppo rileva il ricavo relativo ai servizi post - vendita lungo la durata del contratto, pari generalmente a
4-5 anni. Il riconoscimento del ricavo è determinato sulla base del metodo degli input.
Garanzie estese Le garanzie estese rappresentano un servizio aggiuntivo rispetto all'assicurazione legale che ricade, per legge, in
capo al fornitore.
Il Gruppo rileva il ricavo relativo alle garanzie estese in quote costanti lungo la durata del periodo di estensione.
Diritti materiali I diritti materiali (c.d. Material rights) includono per esempio gli sconti su acquisti futuri e i punti fedeltà.
Il Gruppo rileva il ricavo relativo al diritto materiale quando lo stesso viene esercitato dal cliente o quando la
probabilità che il cliente eserciti i suoi diritti rimanenti risulta essere remota.

La seguente tabella espone i ricavi differiti relativi a beni e servizi trasferiti nel corso del tempo, che si prevede saranno realizzati nei prossimi anni e inclusi nelle passività contrattuali a breve e a lungo termine al 31 dicembre 2021:

(migliaia di Euro) 2022 2023 2024 2025 2026 ed oltre
Ricavi da beni e servizi trasferiti nel tempo 106.906 69.325 41.783 23.198 10.616

Le prestazioni differite sono relative principalmente ai servizi post-vendita, garanzie estese, diritti materiali e pile (in caso di consegna nel corso del tempo).

30. COSTI OPERATIVI

Nella tabella sottostante è riportato il dettaglio dei costi operativi del Gruppo. Per favorire una migliore comparabilità tra esercizi, i valori riferiti all'esercizio 2020 sono stati ricalcolati per escludere i costi operativi relativi al ramo di "Elite Hearing Network" che al 31 dicembre 2021 è stato contabilizzato come attività operativa cessata secondo in principio IFRS 5 (cfr. nota 36).

(migliaia di Euro) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
Costo delle materie prime, di consumo e merci e variazione
delle rimanenze di materie prime, di consumo e merci
(315.969) (267.244) (48.725)
Costi per il personale – Punti di vendita (398.350) (290.519) (107.831)
Commissioni – Punti di vendita (116.192) (88.473) (27.719)
Costi per affitti – Punti di vendita (9.020) (6.729) (2.291)
Totale (839.531) (652.965) (186.566)
Altri costi del personale (240.682) (199.889) (40.793)
Altri costi per affitti e noleggi (790) (1.959) 1.169
Altri costi per servizi (403.708) (296.293) (107.415)
Totale altri costi operativi (645.180) (498.141) (147.039)
Totale costi operativi (1.484.711) (1.151.106) (333.605)

I costi operativi dell'esercizio 2021 includono costi di natura non ricorrente per Euro 14.000 migliaia, di cui Euro 7.372 migliaia relativi all'acquisizione di Bay Audio, Euro 4.087 migliaia relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES ed Euro 1.741 migliaia relativi alla ristrutturazione societaria di Amplifon S.p.A.

I costi per affitti e noleggi sono relativi ai contratti di leasing esclusi dalla applicazione dell'IFRS 16 (beni di valore modesto valore, contratti a breve termine, contratti con pagamento variabile).

Il dettaglio delle voci "Costi per il personale – Punti di vendita" e "Altri costi del personale" è il seguente.

(migliaia di Euro) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
Salari e stipendi (489.718) (370.957) (118.761)
Stock option e performance stock grant (17.111) (16.344) (767)
Oneri sociali (102.882) (84.997) (17.885)
Altri costi del personale (29.321) (18.110) (11.211)
Totale (639.032) (490.408) (148.624)

La tabella che segue mostra il numero dei dipendenti suddiviso per area geografica.

31/12/2021 31/12/2020
Numero Media Numero Media
Italia 715 694 600 581
Francia 1.399 1.350 1.336 1.326
Svizzera 291 282 290 292
Ungheria 193 190 187 188
Germania 1.816 1.843 1.820 1.852
Spagna 1.967 1.969 1.948 1.861
Portogallo 227 221 218 226
Belgio e Lussemburgo 181 185 185 179
Olanda 692 714 723 729
Polonia 171 163 156 157
Regno Unito e Irlanda 292 310 378 415
Israele 216 213 205 199
Egitto 184 184 184 183
Totale EMEA 8.344 8.318 8.230 8.188
USA e Canada 938 874 529 521
Argentina 106 96 89 92
Cile 138 124 102 109
Ecuador 65 58 52 53
Panama 6 5 5 5
Colombia 47 36 32 31
Mexico 54 44 31 32
Totale America 1.354 1.237 840 843
Australia 1.639 1.144 1.133 1.075
Nuova Zelanda 487 494 485 475
India 413 424 413 412
Singapore 8 7 4 5
Cina 342 245 160 143
Totale Asia e Oceania 2.889 2.314 2.195 2.110
Totale Gruppo 12.587 11.869 11.265 11.141

31. ALTRI PROVENTI E COSTI

Nella tabella sottostante è riportato il dettaglio degli altri proventi e costi del Gruppo. Per favorire una migliore comparabilità tra esercizi, i valori riferiti all'esercizio 2020 sono stati ricalcolati per escludere i costi relativi al ramo di "Elite Hearing Network" che al 31 dicembre 2021 è stato contabilizzato come attività operativa cessata secondo in principio IFRS 5 (cfr. nota 36).

(migliaia di Euro) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
Altri proventi e costi 4.962 13.681 (8.719)
Totale 4.962 13.681 (8.719)

Gli altri proventi e costi dell'esercizio 2021 includono costi di natura non ricorrente per Euro 450 migliaia relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES.

32. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

Nella tabella sottostante è riportato il dettaglio degli ammortamenti e svalutazione costi del Gruppo. Per favorire una migliore comparabilità tra esercizi, i valori riferiti all'esercizio 2020 sono stati ricalcolati per escludere gli ammortamenti e svalutazioni relativi al ramo di "Elite Hearing Network" che al 31 dicembre 2021 è stato contabilizzato come attività operativa cessata secondo in principio IFRS 5 (cfr. nota 36).

(migliaia di Euro) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali (74.706) (61.455) (13.251)
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali (48.549) (47.716) (833)
Ammortamento dei diritti d'uso su beni in locazione (96.244) (89.769) (6.475)
Ammortamenti (219.499) (198.940) (20.559)
Svalutazioni (2.827) (3.491) 664
Totale (222.326) (202.431) (19.895)

Gli ammortamenti dell'esercizio 2021 sono pari ad Euro 219.499 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari ad Euro 20.559 migliaia. Tale variazione è principalmente dovuta agli incrementi degli investimenti in attività immateriali e materiali descritti rispettivamente in nota 4 e nota 5, oltre che ai maggiori ammortamenti dei diritti d'uso su beni in locazione.

Gli ammortamenti dell'esercizio 2021 includono ammortamenti di natura non ricorrente per Euro 1.693 migliaia relativi ad ammortamenti accelerati di attività immobilizzate di GAES.

33. PROVENTI, ONERI FINANZIARI E RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITÀ FINANZIARIE

Nella tabella sottostante è riportato il dettaglio dei proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziare del Gruppo. Per favorire una migliore comparabilità tra esercizi, i valori riferiti all'esercizio 2020 sono stati ricalcolati per escludere le poste relative al ramo di "Elite Hearing Network" che al 31 dicembre 2021 è stato contabilizzato come attività operativa cessata secondo in principio IFRS 5 (cfr. nota 36).

(migliaia di Euro) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
Quota risultati delle partecipazioni in collegate valutate al
patrimonio netto e plus/minusvalenze su cessioni di partecipazioni
120 (346) 466
Altri proventi, oneri, rivalutazioni e svalutazioni
di attività finanziare
1.574 2 1.572
Interessi attivi bancari 198 182 16
Interessi passivi su finanziamenti bancari a breve e lungo termine (17.315) (18.042) 727
Interessi attivi e passivi (17.117) (17.860) 743
Interessi passivi su debiti per leasing (10.362) (10.428) 66
Altri proventi e oneri finanziari 2.150 (1.490) 3.640
Differenze cambio attive 9.589 9.838 (249)
Differenze cambio passive (8.471) (9.102) 631
Utile/(perdita) da attività valutate al fair value – Coperture non hedge (123) (105) (18)
Differenze cambio e strumenti di copertura non hedge accounting 995 631 364
Totale (22.640) (29.491) 6.851

Gli interessi passivi sostenuti a fronte dei debiti finanziari al 31 dicembre 2021 sono pari ad Euro 17.315 migliaia, rispetto al dato di Euro 18.042 migliaia al 31 dicembre 2020.

Gli interessi attivi da depositi bancari al 31 dicembre 2021 sono pari a Euro 198 migliaia, rispetto al dato di Euro 182 migliaia al 31 dicembre 2020.

La voce altri proventi, oneri, rivalutazioni e svalutazioni di attività finanziare include le plusvalenze realizzate sulle cessioni delle società controllate in Irlanda e Lussemburgo.

La voce altri proventi e oneri finanziari è incrementata nel corso dell'esercizio 2021 per Euro 3.640 migliaia, raggiungendo il valore positivo di Euro 2.150 migliaia al 31 dicembre 2021 principalmente a motivo della contabilizzazione ai sensi dell'IFRS 9 di un provento di Euro 4.571 migliaia relativo alla modifica del fair value della facility relativa alla acquisizione di Gaes, rifinanziata con una nuova linea a 5 anni meglio descritta alla nota 17.

Gli utili e le perdite da attività valutate al fair value si riferiscono ad operazioni di copertura a fronte di esposizioni al rischio di cambio. Nello specifico, nel corso dell'esercizio 2021, tali poste sono relative a strumenti forward volti a coprire il rischio di cambio sia su:

  • dividendi che le controllate australiane hanno pagato nel mese di dicembre 2021 ad Amplifon S.p.A. e Amplifon Nederland per la quota di loro competenza;
  • sui dividendi che Amplifon USA pagherà ad Amplifon S.p.A. nei mesi di febbraio e maggio 2022.

SENSITIVITY ANALYSIS SUL TASSO D'INTERESSE:

L'esposizione del Gruppo Amplifon al rischio di variazione dei tassi è significativamente mitigata dal fatto che una consistente quota dell'indebitamento a medio-lungo termine produce interessi a tasso fisso per effetto di coperture su rischio di variazione di tasso di interesse o perché lo strumento produce interessi a tasso fisso

Più in dettaglio:

  • a seguito delle coperture effettuate il tasso d'interesse Euro è pari al 3,952% (tasso medio) per le diverse tranche del private placement 2013-2025 (pari ad un residuo di 110 milioni di Dollari USA);
  • a seguito delle coperture effettuate sui finanziamenti concessi da Unicredit per Euro 100 milioni, Banco BPM per Euro 50 milioni, BNL per Euro 50 milioni, CDP/MPS per Euro 54,6 milioni, Credit Agricole per Euro 35 milioni, Mediobanca per Euro 30 milioni e rifinanziamento dell'acquisizione GAES per Euro 210 milioni il tasso di interesse medio è pari a 1,064%;
  • il bond emesso a febbraio 2020 produce interessi a tasso fisso pari a 1.125%.

La seguente tabella mostra l'effetto sul conto economico di variazioni ragionevolmente possibili dei tassi di interesse, applicati ai valori di bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.

Le condizioni del mercato monetario sono tali per cui il Gruppo ritiene improbabile di essere esposto ad una ulteriore riduzione dei tassi di interesse, considerato che diversi finanziamenti prevedono clausole di zero floor sull'Euribor o sul tasso di interesse complessivo. Per tale motivo nella sensitivity relativa all'anno fiscale 2021 è ipotizzato un solo incremento dei tassi fino all'1%.

(migliaia di Euro)
2021 Nota Saldo
al 31 dicembre 2021
Incremento/decremento
dei tassi di interesse in %
Effetto sull'utile
ante imposte
Attività correnti
C/C bancari e depositi bancari a breve termine 14 267.109 1% 2.671
Passività correnti
C/C bancari 27 (617) 1% (6)
Finanziamenti bancari a breve termine 27 (61.284) 1% (613)
Totale effetto sull'utile ante imposte 2.052

SENSITIVITY ANALYSIS SUL RISCHIO DI VALUTA:

Il private placement 2013-2025 denominato in Dollari USA e pari ad un residuo di 110 milioni di dollari USA, è oggetto di copertura del rischio di valuta. In particolare, per effetto degli strumenti derivati posti in essere, il Gruppo ha fissato il tasso di cambio Euro/Dollaro USA per tutta la durata del prestito. Pertanto, si ritiene ragionevole che un'eventuale variazione dei tassi di cambio non possa produrre alcun significativo effetto economico in quanto le posizioni in valuta e i derivati di copertura evidenzieranno necessariamente variazioni di segno opposto e di ammontare uguale.

I rapporti di finanziamento in essere tra le società australiane e quelle neozelandesi, quelli tra le società americane e quella canadese sono assimilati alle partecipazioni in quanto infruttiferi e senza previsione di rimborso. Gli effetti delle oscillazioni dei tassi di cambio sono, pertanto, contabilizzati direttamente nella riserva di conversione nel patrimonio netto senza transitare dal conto economico. Inoltre, nel 2021, Amplifon S.p.A. ha erogato un finanziamento in valuta alla controllata australiana Bay Audio Pty Ltd per Euro 14.143 migliaia sul quale il rischio di valuta è coperto tramite contratti forward.

Più in generale, per le operazioni di natura finanziaria, il rischio di valuta è coperto mediante strumenti finanziari derivati; per le transazioni di natura operativa e per la fornitura di servizi intercompany si predilige la copertura attraverso operazioni di natural hedge.

In considerazione a quanto descritto nel paragrafo relativo alla gestione dei rischi finanziari di cui alla nota n. 43, il rischio valuta residuale su crediti, debiti e flussi commerciali futuri a fronte dei quali non sono state poste in essere le operazioni di copertura non è significativo.

34. IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO

Nella tabella sottostante è riportato il dettaglio delle imposte sul reddito del Gruppo. Per favorire una migliore comparabilità tra esercizi, i valori riferiti all'esercizio 2020 sono stati ricalcolati per escludere le imposte sul reddito relative al ramo di "Elite Hearing Network" che al 31 dicembre 2021 è stato contabilizzato come attività operativa cessata secondo in principio IFRS 5 (cfr. nota 36).

(migliaia di Euro) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
Imposte correnti (63.438) (46.361) (17.077)
Imposte differite 3.676 9.122 (5.446)
Totale (59.762) (37.239) (22.523)
(migliaia di Euro) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
Risultato ante Imposte 223.360 133.911 89.449
Imposte dell'Esercizio (59.762) (37.239) (22.253)
Tax rate -26,8% -27,8% 1,0%

Di seguito è riportato il prospetto di raccordo tra l'onere fiscale iscritto in bilancio consolidato e l'onere fiscale teorico, determinato sulla base delle aliquote fiscali teoriche vigenti in Italia.

(migliaia di Euro) Dicembre 2021
Effetto fiscale
% Dicembre 2020
Effetto fiscale
%
Riconciliazione con l'aliquota ordinaria:
Imposta effettiva/aliquota effettiva d'imposta sul reddito 59.762 26,8% 38.263 (*) 27,5% (*)
Mancato riconoscimento delle attività per imposte differite sulle perdite
dell'anno ed utili che non hanno scontato imposte a motivo di perdite
pregresse non rilevate in bilancio
(485) -0,2% (1.694) -1,2%
Riconoscimento attività per imposte differite su anni precedenti e
svalutazione di attività per imposte differite precedentemente iscritte
- 0,0% 719 0,5%
Agevolazione Patent Box (1.266) -0,6% (2.107) -1,5%
Effetto società con tassazione differente da quella italiana (119) -0,1% 297 0,2%
Imposte differite: variazioni di aliquota e correzioni di errori 3.015 1,3% 1.805 1,3%
Costi indeducibili al netto di ricavi esenti 60.906 27,3% 37.283 26,8%
Aliquota effettiva d'imposta sul reddito,
esclusa IRAP e CVAE
(7.300) -3,3% (3.845) -2,8%
IRAP, CVAE e altre imposte non legate al reddito ante imposte 53.606 24,0% 33.438 24,0%
Imposta teorica /aliquota teorica
d'imposta sul reddito
33.438 24,0%

(*) L'imposta effettiva e l'aliquota effettiva sul reddito dell'Esercizio 2020 includono le imposte correnti e differite relative al business di Elite, ammontanti a Euro 1.024 migliaia (cfr. nota 36).

Il tax rate di Gruppo si attesta al 26,8% rispetto al 27,5% dell'esercizio precedente.

35. PERFORMANCE STOCK GRANT

Nel Gruppo Amplifon sono in essere due piani di Performance Stock Grant: il piano 2014-2021 ed il piano 2019-2025 che sono si seguito descritti.

CARATTERISTICHE GENERALI DEL PIANO

DI PERFORMANCE STOCK GRANT 2014-2021

Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo del 28 aprile 2014, sulla base della delibera dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 16 aprile 2014 e sentito il Comitato Remunerazione e Nomine, ha approvato i regolamenti del Piano di Performance Stock Grant 2014- 2021 con le seguenti caratteristiche generali:

  • il piano prevede l'assegnazione gratuita di diritti, ognuno dei quali dà diritto all'assegnazione gratuita di azioni della Società al termine del periodo di maturazione (3,5 anni) a beneficiari appartenenti a uno dei seguenti cluster:
      1. Executives & Senior Managers;
      1. International Key Managers and Group & Country Talents;
      1. High Performing Audiologists & Sales Managers.
  • la maturazione dei diritti e, di conseguenza, l'assegnazione delle relative azioni è subordinata in generale alla condizione che alla data di maturazione delle azioni il beneficiario sia alle dipendenze di una delle società del Gruppo e non nel corso di preavviso successivo a dimissioni e/ o recesso. Inoltre, per i primi due cluster, sono previste ulteriori condizioni al fine dell'attribuzione delle azioni:
    • Cluster 1: raggiungimento di obiettivi triennali di business del Gruppo;
    • Cluster 2: raggiungimento di un livello di performance individuale del tutto soddisfacente per ogni anno compreso nel periodo di maturazione del piano.
  • l'esercizio dei diritti maturati dovrà avvenire entro il termine ultimo del periodo di esercizio (2,5 anni dalla data di maturazione dei diritti) ed è subordinato a una soglia minima di valore dell'azione Amplifon S.p.A. definita dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo per ogni ciclo di assegnazione.

Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha la facoltà, con subdelega, per ciascun ciclo di assegnazione, di individuare i beneficiari e determinare il numero dei diritti da assegnare a ciascun beneficiario e può apportare ai regolamenti le modifiche che si rendessero necessarie e/o opportune in relazione, in modo particolare, al caso di mutamento della normativa applicabile.

Il 21 aprile 2015 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha discusso e approvato le modifiche al piano di azionariato per il 2014-2021 (il "Nuovo Piano di Performance Stock Grant") su proposta del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo del 3 marzo 2015 e sentito il parere del Comitato Remunerazione e Nomine.

In particolare, la modifica approvata dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti riguarda l'estensione del piano anche ai collaboratori non legati alla Società da rapporti di lavoro subordinato e la conseguente

variazione nell'indicazione dei beneficiari che sono quindi attualmente definiti come i lavoratori dipendenti e i collaboratori di una società del Gruppo. rientranti nei seguenti cluster:

  • Cluster 1: Executives e Senior Managers;
  • Cluster 2: International Key Managers; Group e Country Talents;
  • Cluster 3: High Performing Audiologists & Sales Managers.

Questa estensione permetterà di includere tra i beneficiari gli agenti attualmente operanti in Italia, Spagna e Belgio con l'obiettivo di sostenere adeguatamente, anche in termini di retention, i diversi business model attraverso i quali il Gruppo Amplifon opera.

In data 29 aprile 2015 il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha quindi approvato le modifiche ai regolamenti operativi del piano in linea con i cambiamenti approvati dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti.

In data 18 aprile 2016 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha apportato una modifica al piano di azionariato per il 2014-2021 su proposta del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo e sentito il parere del Comitato Remunerazione e Nomine. Tale modifica è volta all'adeguamento del piano stesso a una nuova norma introdotta nell'ordinamento francese con la legge n° 2015-990 del 6 agosto 2015 (c.d. Legge Macron). Essa permette ai beneficiari e alla società di trarre vantaggio da una normativa fiscale e contributiva più favorevole. Le previsioni modificate, in linea con la legge Macron sono, in particolare:

  • a. l'eliminazione del periodo di esercizio di 2,5 anni;
  • b. l'introduzione di specifici "closed periods" durante i quali i dipendenti non possono vendere le azioni maturate a fronte del piano d'incentivazione.

Tutte le altre caratteristiche chiave del piano, fra cui il numero dei diritti disponibili, i tempi e le condizioni di maturazione, rimangono invariate.

La modifica al piano proposta è, pertanto, relativa solo ed esclusivamente ai beneficiari francesi e non ha effetti retroattivi sulle precedenti assegnazioni ai beneficiari francesi.

Si elencano di seguito i dettagli delle assegnazioni del piano di Performance Stock Grant 2014-2021 attualmente in essere:

A) Assegnazione del 27 aprile 2016

ASSEGNAZIONE DEL 27 APRILE 2016 – REGOLE GENERALI

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 145.150 34,04 466.224 25,64
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 138.250 31,55 (*) 321.074 27,50 (*)
(Diritti annullati nel periodo) 6.900 - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - 145.150 34,04

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

ASSEGNAZIONE DEL 27 APRILE 2016 – FRENCH RULES

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 2.000 34,04 2.000 25,64
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 1.000 46,28 (*) - -
(Diritti annullati nel periodo) 1.000 - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - 2.000 34,04

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

B) Assegnazione del 26 ottobre 2016

ASSEGNAZIONE DEL 26 OTTOBRE 2016 – REGOLE GENERALI

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 21.650 34,04 31.500 25,64
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 19.650 43,01 (*) 9.850 21,19 (*)
(Diritti annullati nel periodo) 2.000 - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - 21.650 34,04

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

C) Assegnazione del 27 aprile 2017

ASSEGNAZIONE DEL 27 APRILE 2017 – REGOLE GENERALI

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 587.808 34,04 1.506.700 25,64
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - 65.975 -
Diritti trasferiti nel periodo - - 10.000 -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 201.573 33,29 (*) 978.167 25,57 (*)
(Diritti annullati nel periodo) - - 16.700 -
Diritti esistenti al 31 dicembre 386.235 47,45 587.808 34,04

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

ASSEGNAZIONE DEL 27 APRILE 2017 – FRENCH RULES

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 1.000 34,04 64.000 25,64
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
Diritti trasferiti nel periodo - - - -
(Diritti trasferiti nel periodo) - - 10.000 -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 1.000 - (*) 50.600 -
(*)
(Diritti annullati nel periodo) - - 2.400 -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - 1.000 34,04

(*) Diritti esercitati tramite modalità "Classic".

D) Assegnazione del 25 ottobre 2017

ASSEGNAZIONE DEL 25 OTTOBRE 2017 – REGOLE GENERALI

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 11.170 34,04 105.000 25,64
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - 5.720 -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 10.170 38,61 (*) 79.730 28,17 (*)
(Diritti annullati nel periodo) - - 19.820 -
Diritti esistenti al 31 dicembre 1.000 47,45 11.170 34,04

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

ASSEGNAZIONE DEL 25 OTTOBRE 2017 – FRENCH RULES

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio - - 3.000 25,64
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - 3.000 -
(*)
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - - -

(*) Diritti esercitati tramite modalità "Classic".

E) Assegnazione del 2 maggio 2018

ASSEGNAZIONE DEL 2 MAGGIO 2018 – REGOLE GENERALI

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 1.061.682 34,04 1.147.032 25,64
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati 103.140 - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 596.037 37,15 (*) - -
(Diritti annullati nel periodo) 750 - 85.350 -
Diritti esistenti al 31 dicembre 568.035 47,45 1.061.682 34,04

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

ASSEGNAZIONE DEL 2 MAGGIO 2018 – FRENCH RULES

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 20.610 34,04 23.990 25,64
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 20.610 -
(*)
- -
(Diritti annullati nel periodo) - - 3.380 -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - 20.610 34,04

(*) Diritti esercitati tramite modalità "Classic".

F) Assegnazione del 30 ottobre 2018

ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2018 – REGOLE GENERALI

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 87.356 34,04 94.100 25,64
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 41.306 33,65(*) - -
(Diritti annullati nel periodo) - - 6.744 -
Diritti esistenti al 31 dicembre 46.050 47,45 87.356 34,04

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2018 – FRENCH RULES

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 7.700 34,04 7.700 25,64
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 7.700 - (*) - -
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - 7.700 34,04

(*) Diritti esercitati tramite modalità "Classic".

CARATTERISTICHE GENERALI DEL STOCK GRANT PLAN 2019-2025

Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo del 7 Maggio 2019, sulla base della delibera dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 17 aprile 2019 e sentito il Comitato Remunerazione e Nomine, ha approvato l'assegnazione 2019 del piano Stock Grant Plan 2019 – 2025. Il piano presenta le seguenti caratteristiche generali:

  • Il piano Stock Grant Plan 2019-2025 prevede delle caratteristiche differenziate per le diverse categorie di Beneficiari secondo la categoria di appartenenza:
    • Beneficiari Piano Long-Term Incentive (LTI): lavoratori dipendenti e i collaboratori di una società del Gruppo, identificati in virtù della band cui appartiene la posizione organizzativa rivestita, nell'ambito del sistema di banding della società, soggetto a possibile revisione su base annuale.
    • Beneficiari Piano Amplifon Extraordinary Award (AEA): indica i lavoratori dipendenti e i collaboratori di una società del Gruppo, identificati in base a logiche di retention, promotability ed extraordinary recognition.
  • La maturazione dei diritti assegnati e, di conseguenza, l'assegnazione delle relative azioni è subordinata in generale alla condizione che al termine del periodo di riferimento complessivo il beneficiario sia alle dipendenze della Società o di una delle società del Gruppo e non nel corso di preavviso successivo a dimissioni e/o recesso.

Inoltre, per quanto attiene ai beneficiari del primo piano Long-Term Incentive (LTI), è previsto. quale ulteriore condizione al fine dell'attribuzione delle azioni, il raggiungimento di obiettivi di business indicati nella Lettera di Assegnazione dei Diritti.

  • Le azioni corrispondenti ai diritti maturati saranno assegnate al beneficiario entro 90 (novanta) giorni lavorativi dalla data della comunicazione di maturazione dei diritti, subordinatamente all'espletamento (anche da parte del beneficiario) di tutti gli adempimenti (ivi inclusi quelli di natura contabile e/o amministrativa) connessi alla loro messa a disposizione.
  • Le assegnazioni relative allo Stock Grant Plan 2019-2025 non prevedono distinzioni tra le varie assegnazioni in base alla legge francese n° 2015-990 del 6 agosto 2015 (c.d. Legge Macron).

Si elencano di seguito i dettagli delle assegnazioni del Stock Grant Plan 2019-2025 attualmente in essere, incluse le nuove assegnazioni che hanno avuto luogo nell'anno 2021:

A) Assegnazione del 7 maggio 2019

ASSEGNAZIONE DEL 7 MAGGIO 2019

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 503.880 34,04 590.900 25,64
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) 25.100 - 87.020 -
Diritti esistenti al 31 dicembre 478.780 47,45 503.880 34,04

B) Assegnazione del 30 ottobre 2019

ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2019 – REGOLE GENERALI

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 53.200 34,04 54.400 25,64
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) - - 1.200 -
Diritti esistenti al 31 dicembre 53.200 47,45 53.200 34,04

C) Assegnazione del 30 luglio 2020

ASSEGNAZIONE DEL 30 LUGLIO 2020 – REGOLE GENERALI

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 430.600 34,04 - -
Diritti assegnati nel periodo - - 446.900 27,76
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) 25.800 - 16.300 -
Diritti esistenti al 31 dicembre 404.800 47,45 430.600 34,04

D) Assegnazione del 30 ottobre 2020

ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2020 – REGOLE GENERALI

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 99.800 34,04 - -
Diritti assegnati nel periodo - - 99.800 31,21
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) 7.550 - 1.000 -
Diritti esistenti al 31 dicembre 91.250 47,45 98.800 34,04

E) Assegnazione del 3 maggio 2021

Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:

ASSEGNAZIONE SECONDO
LE REGOLE GENERALI
Modello di valutazione Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein)
Prezzo alla data di assegnazione 35,40 €
Soglia 0 €
Prezzo di esercizio 0,00
Volatilità 33,62%
Tasso d'interesse senza rischio 0,0%
Maturazione (in anni) 3
Data di maturazione data di approvazione da parte del Consiglio
del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.23 (i.e. marzo 2024)
Dividendo atteso 0,68%
Fair Value 35,21

ASSEGNAZIONE DEL 3 MAGGIO 2021 – REGOLE GENERALI

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio - - - -
Diritti assegnati nel periodo 373.600 35,40 - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) 15.500 - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 358.100 47,45 - -

F) Assegnazione del 28 ottobre 2021

Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:

ASSEGNAZIONE SECONDO
LE REGOLE GENERALI
ASSEGNAZIONE
PER I BENEFICIARI FRANCESI
Modello di valutazione Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein)
Prezzo alla data di assegnazione 44,28 €
Soglia 0 €
Prezzo di esercizio 0,00
Volatilità 34,66%
Tasso d'interesse senza rischio 0,0%
Maturazione (in anni) 3
Data di maturazione data di approvazione da parte del Consiglio
del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.23 (i.e. marzo 2024)
Dividendo atteso 0,63%
Fair Value 42,74

ASSEGNAZIONE DEL 28 OTTOBRE 2021 – REGOLE GENERALI

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio - - - -
Diritti assegnati nel periodo 53.550 44,28 - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 53.550 47,45 - -

G) Assegnazione del 17 dicembre 2021

Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:

ASSEGNAZIONE SECONDO
LE REGOLE GENERALI
ASSEGNAZIONE
PER I BENEFICIARI FRANCESI
Modello di valutazione Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein)
Prezzo alla data di assegnazione 44,08 €
Soglia 0 €
Prezzo di esercizio 0,00
Volatilità 33,97%
Tasso d'interesse senza rischio 0,0%
Maturazione (in anni) 3
Data di maturazione data di approvazione da parte del Consiglio
del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.23 (i.e. marzo 2024)
Dividendo atteso 0,63%
Fair Value 41,99

ASSEGNAZIONE DEL 17 DICEMBRE 2021 – REGOLE GENERALI

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
N. di diritti Prezzo
di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio - - - -
Diritti assegnati nel periodo 5.300 44,08 - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 5.300 47,45 - -

VITA RESIDUA DELLE STOCK GRANT ASSEGNATE

DIRITTI ASSEGNATI FINO AL 31/12/2021

(migliaia di Euro) MATURAZIONE ESERCIZIO
Piano Data di assegnazione Entro 1 anno 1-5 anni 5-10 anni Totale N. di diritti Vita media residua
contrattuale
Nuovo Performance Stock
Grant 2014 - 2021
27/04/2017 386.235 1 anno
di cui Regole Generali 386.235 1 anno
di cui French Rules - -
25/10/2017 1.000 1 anno
di cui Regole Generali 1.000 1 anno
di cui French Rules - -
02/05/2018 568.035 2 anni
di cui Regole Generali 568.035 2 anni
di cui French Rules - 2 anni
30/10/2018 46.050 2 anni
di cui Regole Generali 46.050 2 anni
di cui French Rules - 2 anni
Stock Grant Plan 2019 - 2015 07/05/2019 478.780 478.780
30/10/2019 53.200 53.200
30/07/2020 404.800 404.800
30/10/2020 91.250 91.250
03/05/2021 358.100 358.100
28/10/2021 53.550 53.550
17/12/2021 5.300 5.300
Totale 531.980 913.000 1.444.980 1.001.320

Il costo figurativo delle stock grant del periodo è pari a Euro 17.111 migliaia.

36. ATTIVITÀ OPERATIVA CESSATA

Durante il quarto trimestre del 2021 con il completamento della cessazione delle attività di Elite Hearing LLC ("Elite") negli Stati Uniti come deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 29 luglio 2021 il Gruppo è uscito dal business wholesales.

La cessazione del business di Elite, che rappresentava una separata "major line of business", è stata trattata come attività operativa cessata (cd. "discontinued operation") secondo il principio contabile IFRS 5 a partire dalla data di effettiva cessazione.

Coerentemente con quanto prescritto dal principio contabile IFRS 5, nella presente Relazione Finanziaria i risultati economici di Elite vengono presentati nella riga "Utile (perdita) da attività operative cessate al netto degli effetti fiscali" sia per l'esercizio 2021 che per il periodo comparativo; pertanto, i dati di conto economico fino alla riga "Utile da attività operative in esercizio" escludono i risultati del business discontinuato.

Di seguito si riportano le informazioni specifiche sui dati economici, patrimoniali e finanziari del business discontinuato per l'esercizio 2021.

SITUAZIONE ECONOMICA

Nella tabella sottostante si mostra il prospetto di raccordo tra lo schema di conto economico in cui il business di Elite è classificato come attività operativa cessata, il conto economico di Elite e lo schema con Elite considerata come attività operativa non cessata anche con riferimento all'esercizio comparativo.

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
Amplifon
attività
operative
Attività
operative
cassate
(Elite)
Amplifon
con attività
operative
cessate
Amplifon
attività
operative
Attività
operative
cessate
(Elite)
Amplifon
con attività
operative
cessate
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.948.075 39.543 1.987.618 1.503.258 52.285 1.555.543
Costi operativi (1.484.711) (41.173) (1.525.884) (1.151.106) (47.151) (1.198.257)
Altri proventi e costi 4.962 (1.628) 3.334 13.681 - 13.681
Margine operativo lordo (EBITDA) 468.326 (3.258) 465.068 365.833 5.134 370.967
Ammortamenti e svalutazioni
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali (74.706) (10) (74.716) (61.455) (31) (61.486)
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali (48.549) (9) (48.558) (47.716) (6) (47.722)
Ammortamento delle immobilizzazioni in leasing (96.244) - (96.244) (89.769) - (89.769)
Ripristini (svalutazioni) di valore di attività non correnti (2.827) (5.064) (7.891) (3.491) - (3.491)
(222.326) (5.083) (227.409) (202.431) (37) (202.468)
Risultato operativo 246.000 (8.341) 237.659 163.402 5.097 168.499
Proventi. oneri finanziari e rettifiche di valore di
attività finanziarie
Quota risultati delle partecipazioni in imprese collegate
valutate secondo il metodo del patrimonio netto e plus/
minusvalenze su cessioni di partecipazioni
120 - 120 (346) - (346)
Altri proventi. oneri. rivalutazioni e svalutazioni
di attività finanziarie
1.574 - 1.574 2 - 2
Interessi attivi e passivi (17.117) - (17.117) (17.860) - (17.860)
Interessi passivi su debiti per leasing (10.362) - (10.362) (10.428) - (10.428)
Altri proventi e oneri finanziari 2.150 757 2.907 (1.490) 292 (1.198)
Differenze cambio attive e passive 1.118 (2) 1.116 737 25 762
Utile (perdita) da attività valutate al fair value (123) - (123) (106) - (106)
(22.640) 755 (21.885) (29.491) 317 (29.174)
Risultato prima delle imposte 223.360 (7.586) 215.774 133.911 5.414 139.325
Imposte sul reddito dell'esercizio. correnti e differite
Imposte correnti (63.438) 1.738 (61.700) (46.361) (1.024) (47.385)
Imposte differite 3.676 92 3.768 9.122 - 9.122
(59.762) 1.830 (57.932) (37.239) (1.024) (38.263)
Risultato economico del Gruppo e di Terzi 163.598 (5.755) 157.843 96.672 4.390 101.062
Utile (perdita) di pertinenza di Terzi 58 - 58 58 - 58
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo 163.540 (5.755) 157.785 96.614 4.390 101.004

SITUAZIONE PATRIMONIALE

Si specifica che il business wholesales è stato cessato e non ceduto. Pertanto lo stato patrimoniale non evidenzia attività o passività disponibili per la vendita, bensì le poche poste patrimoniali rappresentative di crediti commerciali e finanziari ancora da incassare, nonchè gli asset plan e le relative passività per i benefici pensionistici a favore degli ex-membri del network di Elite che sono rappresentate tra le attività e passività a breve in quanto si prevede saranno realizzate entro il prossimo esercizio.

SITUAZIONE FINANZIARIA

Il rendiconto finanziario consolidato esposto nella presente Relazione Finanziaria, in accordo con quanto prescritto da IFRS 5, presenta il business di Elite in continuità di esercizio; qui di seguito si fornisce indicazione degli impatti del business cessato sulle principali righe del prospetto del rendiconto finanziario:

(migliaia di Euro) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio 3.683 2.056
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento operative 889 (33)
Flusso monetario generato da attività di esercizio e di investimento
operative (Free Cash Flow)
4.571 2.023
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento 889 (33)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di finanziamento 3.769 804
Variazione dell'indebitamento finanziario netto 8.340 2.827

37. SOCIETÀ CON PARTECIPAZIONI DI MINORANZA RILEVANTI, JOINT VENTURE E COLLEGATE

La seguente tabella evidenzia i principali dati economico-patrimoniali delle società controllate sulle quali vi sono partecipazioni di soci di minoranza rilevanti (si veda per riferimento l'Allegato relativo all'Area di consolidamento). I dati sono forniti prima delle elisioni infragruppo.

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020
Attività non correnti 11.941 1.791
Attività correnti 5.874 3.286
Passività non correnti 1.166 327
Passività correnti 4.342 2.281
Ricavi 8.828 4.678
Risultato dell'esercizio (8) 167
Dividendi pagati alle minoranze 118 306
Posizione finanziaria netta 1.829 585
Flussi di disponibilità liquide 1.060 512

La seguente tabella evidenzia i principali dati economico-patrimoniali della joint venture olandese Comfoor BV, valutata con il metodo del patrimonio netto. Tale società opera nel settore della hearing protection.

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020
Attività non correnti 964 1.590
Attività correnti 4.892 3.598
Passività non correnti 329 17
Passività correnti 1.315 1.199
Ricavi 8.483 6.429
Ammortamenti e svalutazioni (499) (550)
Interessi attivi e passivi (12) (9)
Risultato dell'esercizio 240 (622)
Posizione finanziaria netta 1.573 1.384
Flussi di disponibilità liquide 246 (616)

La seguente tabella fornisce una riconciliazione tra il riepilogo dei dati economico-finanziari presentati e il valore contabile della partecipazione nella joint venture riconosciuto nel bilancio consolidato:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020
Patrimonio netto della joint venture 4.213 3.972
% possesso 50% 50%
Valore di carico 2.106 1.986

38. EVENTI SIGNIFICATIVI NON RICORRENTI

La seguente tabella espone il dettaglio degli impatti delle operazioni non ricorrenti evidenziate nei prospetti precedenti che sono relativi a quattro stream principali:

  • costi relativi all'acquisizione di Bay Audio Pty, operazione che è stata perfezionata il 1° ottobre 2021;
  • costi relativi alla seconda fase dell'integrazione della acquisizione di GAES;
  • costi relativi al progetto di ridefinizione societaria di Amplifon S.p.A., approvato in via definitiva il 3 marzo 2021 e reso efficace dal 1 maggio 2021, il cui principale obiettivo è stato quello di rendere la struttura societaria del gruppo coerente con l'evoluzione della struttura organizzativa e la sua natura multinazionale. Nello specifico, Amplifon S.p.A. (che precedentemente svolgeva sia il ruolo di Capogruppo che quello operativo sul mercato italiano) dal 1 maggio 2021 si occupa della definizione e dello sviluppo dell'indirizzo e coordinamento strategico e della gestione dei servizi e degli acquisti centralizzati per l'intero Gruppo, mentre il presidio delle attività operative del mercato Italia è ora in capo ad Amplifon Italia S.p.A.;
  • risultato netto del business discontinuato al netto degli effetti fiscali.
E-MARKET
SDIR
CERTIFIED
(migliaia di Euro) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Costi relativi all'acquisizione di Bay Audio Pty (7.372) -
Costi operativi Costi relativi all'integrazione di GAES (5.337) -
Costi relativi alla ristrutturazione societaria
di Amplifon S.p.A
(1.741) -
Margine operativo lordo (14.450) -
Ammortamenti Ammortamenti accelerati di attività
immobilizzate di GAES
(1.693) -
Margine operativo (16.143) -
Risultato prima delle imposte (16.143) -
Imposte Effetto fiscale delle poste sopra riportate 4.442 -
Risultato da attività operative (11.701) -
Risultato netto delle attività in cessate (5.755) 4.390
Risultato netto (17.456) 4.390

39. UTILE (PERDITA) PER AZIONE

UTILE (PERDITA) BASE PER AZIONE

L'utile (perdita) base per azione si ottiene dividendo l'utile netto dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, considerando gli acquisti e le vendite di azioni proprie rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.

L'utile (perdita) per azione è stato determinato come segue:

Utile (perdita) per azione Esercizio 2021 Esercizio 2020
Risultato netto attribuibile agli azionisti ordinari (migliaia di Euro) 157.785 101.004
Numero medio di azioni in circolazione durante il periodo 224.823.927 223.797.671
Utile (perdita) medio per azione (Euro) 0,70182 0,45132

UTILE (PERDITA) DILUITO PER AZIONE

L'utile (perdita) diluito per azione si ottiene dividendo l'utile netto dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, rettificato dagli effetti diluitivi delle azioni potenziali. Nel computo delle azioni in circolazione, gli acquisti e le vendite di azioni proprie sono considerati rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.

Le categorie di azioni ordinarie potenziali derivano dalla possibile conversione delle stock option attribuite a dipendenti del Gruppo e dall'attribuzione di stock grant. Nella determinazione del numero medio di azioni potenziali in circolazione è utilizzato il fair value medio delle azioni nel periodo e sono escluse dal calcolo le stock option e stock grant che hanno effetti anti-diluitivi.

Numero medio ponderato diluito di azioni in circolazione Esercizio 2021 Esercizio 2020
Numero medio di azioni in circolazione durante il periodo 224.823.927 223.797.671
Media ponderata delle azioni ordinarie potenziali e diluitive 2.502.844 2.893.225
Media ponderata azioni potenzialmente oggetto di opzione nel periodo 227.326.771 226.690.896

L'utile (perdita) diluito per azione è stato determinato come segue:

Utile (perdita) diluita per azione Esercizio 2021 Esercizio 2020
Risultato netto attribuibile agli azionisti ordinari (migliaia di Euro) 157.785 101.004
Numero medio ponderato diluito di azioni in circolazione 227.326.771 226.690.896
Utile (perdita) medio per azione diluito (Euro) 0,69409 0,44556

40. RAPPORTI CON IMPRESE CONTROLLANTI,

COLLEGATE E ALTRE PARTI CORRELATE

La capogruppo Amplifon S.p.A. è domiciliata a Milano in via Ripamonti 133 ed è controllata direttamente da Ampliter S.r.l. (42.23% del capitale sociale e 59.18% dei diritti di voto), a sua volta detenuta al 100% da Amplifin S.p.A., interamente posseduta da Susan Carol Holland.

Sulla base di quanto disposto dal regolamento Consob del 12 marzo 2010. n. 17221. in data 3 novembre 2010, il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A., previo parere favorevole del Comitato degli Amministratori Indipendenti, ha adottato il regolamento riguardante le procedure e gli adempimenti relativi alla effettuazione di operazioni con parti correlate ("Regolamento Operazioni Parti Correlate"). È stato recentemente aggiornato, e a seguito dell'approvazione del Consiglio di amministrazione di Amplifon S.p.A., è entrato in vigore il 1° luglio 2021.

Le operazioni effettuate con le parti correlate, ivi comprese le transazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali e rientrano nell'ordinario corso di attività delle società del Gruppo. Tali operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

Nella tabella che segue sono evidenziati gli importi dei rapporti posti in essere con parti correlate.

SOCIETÀ CONTROLLANTE E ALTRE PARTI CORRELATE

(migliaia di Euro) 31/12/2021 ESERCIZIO 2021
Crediti
comm.
Debiti
comm.
Altri
crediti
Altre
attività
Ricavi delle
vendite e delle
prestaz.
(Costi) Ricavi
operativi
Interessi
attivi e passivi
Amplifin S.p.A. 369 - 1.039 - - (73) 23
Totale – Società controllante 369 - 1.039 - - (73) 23
Comfoor BV (Olanda) 17 310 - - 96 (2.919) -
Comfoor GmbH (Germania) - - - - - (8) -
Ruti Levinson Institute Ltd (Israele) 135 - - - 111 - -
Afik - Test Diagnosis & Hearing Aids
Ltd (Israele)
67 - - 25 576 - 1
Totale – Società collegate 218 310 - 25 782 (2.927) 1
Totale parti correlate 588 310 1.039 25 782 (3.000) 24
Totale voce di bilancio 168.680 242.507 91.555 40.773 1.948.075 (1.484.711) (17.117)
Incidenza % sulla voce di bilancio 0,35% 0,13% 1,13% 0,00% 0,06% 0,20% 0,14%

I crediti commerciali, gli altri crediti, i ricavi delle vendite e delle prestazioni e gli altri proventi verso parti correlate si riferiscono principalmente:

  • a crediti per il recupero di costi di manutenzione e di spese condominiali verso Amplifin S.p.A.;
  • a crediti per la quota di competenza di Amplifin S.p.A. della ristrutturazione dell'Headquarters secondo moderni ed efficienti canoni di utilizzo degli spazi lavorativi;
  • a crediti commerciali verso società collegate (principalmente in Israele) che svolgono attività di rivendita e alle quali il Gruppo fornisce gli apparecchi acustici.

I debiti commerciali e i costi operativi si riferiscono principalmente a rapporti commerciali con Comfoor BV e Comfoor GmbH., joint venture dalle quali vengono acquistati prodotti di protezione uditiva poi commercializzati nei negozi del Gruppo.

In aggiunta si specifica che con l'applicazione dell'IFRS 16 i costi per l'affitto della sede di Milano (locata ad Amplifon S.p.A. dalla controllante Amplifin S.p.A) non sono più esposti come costi operativi e debiti commerciali ma sono riportati in bilancio nelle voci ammortamenti dei diritti d'uso per Euro 1.801 migliaia, interessi passivi per leasing per Euro 344 migliaia e debiti per leasing per Euro 15.202 migliaia.

ALTRE PARTI CORRELATE

La remunerazione totale di competenza del periodo degli amministratori, dei sindaci e dei dirigenti con responsabilità strategiche (key manager) del Gruppo è stata pari a Euro 18.328 migliaia ed è dettagliata nella tabella seguente:

(migliaia di Euro)
Nome e Cognome Carica Periodo per cui è stata
ricoperta la carica
Scadenza
della carica
Compensi fissi Compensi
per partec. a comitati
Susan Carol Holland Presidente 01/01/2021 -
31/12/2021
approvazione
bilancio 2021
300 -
Enrico Vita Amministratore
Delegato
01/01/2020 - 31/12/2020 approvazione
bilancio 2021
400 -
Direttore generale Permanente 1.011 -
Andrea Casalini Consigliere
Indipendente
01/01/2021 -
31/12/2021
approvazione
bilancio 2021
55 30(1)
Alessandro Cortesi Consigliere
Indipendente
01/01/2021 -
31/12/2021
approvazione
bilancio 2021
55 25(2)
Maurizio Costa Consigliere
Indipendente
01/01/2021 -
31/12/2021
approvazione
bilancio 2021
55 30(3)
Laura Donnini Consigliere
Indipendente
01/01/2021 -
31/12/2021
approvazione
bilancio 2021
55 35(4)
Maria Patrizia Grieco Consigliere
Indipendente
01/01/2021 -
31/12/2021
approvazione
bilancio 2021
55 20(5)
Lorenzo Pozza Consigliere
Indipendente
01/01/2021 -
31/12/2021
approvazione
bilancio 2021
55 45(6)
Giovanni Tamburi Consigliere 01/01/2021 -
31/12/2021
approvazione
bilancio 2021
55 -
Raffaella Pagani Presidente
Collegio Sindacale
01/01/2021 -
31/12/2021
approvazione
bilancio 2023
71(7) -
Arienti Patrizia Sindaco effettivo 23/04/2021 -
31/12/2021
approvazione
bilancio 2023
35(8) -
Righetti Dario Sindaco effettivo 23/04/2021 -
31/12/2021
approvazione
bilancio 2023
35(8) -
Totale 2.237 185
Altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche del
Gruppo (12)
(Key managers)
F. Bardelli
A. Bonacina
R. Cattaneo
A. Ciccolini
F. Dal Poz
C. Finotti
G. Galli
F. Morichini
A. Muir
I. Pazzi
G. Pizzini
G. Vironda
Permanenti 3.786 -
Totale complessivo 6.023 185
AMMINISTRATORI / SINDACI CESSATI NEL CORSO DEL 2021
Emilio Fano Sindaco effettivo 01/01/2021-23/04/2021 approvazione
bilancio 2020
12(9) -
Maria Stella Brena Sindaco effettivo 01/01/2021-23/04/2021 approvazione
bilancio 2020
12(9) -

(1) Compensi come Presidente del Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate e per la partecipazione al Comitato Remunerazione e Nomine.

(2) Compensi per la partecipazione al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e al Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate.

(3) Compensi come Presidente del Comitato Remunerazione e Nomine.

(4) Compensi per la partecipazione al Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate e al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e all'Organismo di Vigilanza.

(5) Compensi per la partecipazione al Comitato Remunerazione e Nomine.

(6) Compensi come Presidente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e come Presidente dell'Organismo di Vigilanza.

COMPENSI VARIABILI
NON EQUITY
Bonus e altri
incentivi
Partec. agli utili Benefici non
monetari
Totale Fair value di
compensi Equity
Indennità di fine carica
o di cessazione
del rapporto di lavoro
Patto di non
concorrenza
Totale
- - 8 308 - - - 308
- - - 400 - - - 400
1.512 (*) - 46 2.569 2.369 - - 4.938
- - - 85 - - - 85
- - - 80 - - - 80
- - - 85 - - - 85
- - - 90 - - - 90
- - - 75 - - - 75
- - - 100 - - - 100
- - - 55 - - - 55
- - - 71 - - - 71
- - - 35 - - - 35
- - - 35 - - - 35
1.512 0 54 3.988 2.369 - - 6.357
3.892 (**) - 411 8.089 3.882 - - 11.970
5.404 0 465 12.077 6.251 - - 18.328
- - 12
- - 12 12

ALTRE PARTI CORRELATE

dettagliata nella tabella seguente:

Comitato Remunerazione e Nomine.

Rischi e Sostenibilità e all'Organismo di Vigilanza.

con Parti Correlate.

(3) Compensi come Presidente del Comitato Remunerazione e Nomine.

(5) Compensi per la partecipazione al Comitato Remunerazione e Nomine.

La remunerazione totale di competenza del periodo degli amministratori, dei sindaci e dei dirigenti con responsabilità strategiche (key manager) del Gruppo è stata pari a Euro 18.328 migliaia ed è

(1) Compensi come Presidente del Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate e per la partecipazione al

(2) Compensi per la partecipazione al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e al Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni

(4) Compensi per la partecipazione al Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate e al Comitato Controllo,

(6) Compensi come Presidente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e come Presidente dell'Organismo di Vigilanza.

(7) L'importo rappresenta la somma dell'emolumento (valore pro-rata di 60.000 euro) stabilito per la carica di Presidente del Collegio Sindacale per il mandato 2018-2020 e dall'emolumento (valore pro-rata di 75.000 euro) stabilito per la carica di Presidente del Collegio Sindacale per il mandato 2021-2023. (8) L'importo rappresenta l'emolumento (valore pro-rata di 50.000 euro) stabilito per la carica di Sindaco del Collegio Sindacale per il mandato 2021-2023. (9) L'importo rappresenta l'emolumento (valore pro-rata di 40.000 euro) stabilito per la carica di Sindaco del Collegio Sindacale per il mandato 2018-2020. (*) Importi che potranno subire variazioni in base ai dati approvati dal Consiglio di Amministrazione del 03/03/2022. I valori sono calcolati considerando anche l'effetto moltiplicatore collegato a obiettivi individuali.

(**) Importi che potranno subire variazioni in base ai dati approvati dal Consiglio di Amministrazione del 03/03/2022. I valori sono calcolati considerando anche l'effetto moltiplicatore collegato a obiettivi individuali. L'importo comprende, oltre a quanto corrisposto a titolo di remunerazione variabile di breve termine (MBO), altri bonus per un valore pari a Euro 625 migliaia.

Sono di seguito illustrate le stock grant assegnate ai componenti dell'organo di amministrazione. Direttori Generali e Dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo (key manager – inclusi quelli dipendenti di società controllate).

(migliaia di Euro) STRUMENTI FINANZIARI
ASSEGNATI NEGLI
ESERCIZI PRECEDENTI
NON MATURATE NEL
CORSO DELL'ESERCIZIO
STRUMENTI FINANZIARI ASSEGNATI
NEL CORSO DELL'ESERCIZIO
Nome e
Cognome
Carica Piano Numero e
tipologia di
strumenti
finanziari
Periodo di
vesting
Numero e
tipologia di
strumenti
finanziari
Fair Value
alla data di
assegnazione
(euro)
Periodo di
vesting
Data di
assegnazione
Prezzo di mercato
all'assegnazione
(euro)
Nuovo Perfor
mance Stock
Grant Plan
2014-2021
(2 Maggio
2018)
140.000 Giu - 2021 - - - - -
Enrico Vita Amm.
Delegato e
Direttore
generale
Stock Grant
Plan 2019-2025
(7 Maggio
2019)
140.000 Giu - 2022(1) - - - - -
Stock Grant
Plan 2019-2025
(30 Luglio
2020)
90.000 Giu - 2023(1) - - - - -
Stock Grant
Plan 2019-2025
(3 Maggio
2021)
- - 70.000 35,21 Giu - 2024(1) 03/05/2021 35,40
Totale 370.000 - 70.000 - - - -
"Nuovo Perfor
mance Stock
Grant Plan
2014-2021
(2 Maggio
2018)"
189.000 Giu - 2021 - - - - -
Altri Dirigenti con
del Gruppo (12)
Responsabilità Strategiche Stock Grant
Plan 2019-2025
(7 Maggio
2019)
163.000 Giu - 2022(1) - - - - -
(Key Managers)
F. Bardelli
A. Bonacina
R. Cattaneo
A. Ciccolini
Stock Grant
Plan 2019-2025
(30 Ottobre
2019)
8.500 Giu - 2022(1) - - - - -
F. Dal Poz
C. Finotti
G. Galli
F. Morichini
A. Muir
Stock Grant
Plan 2020-2022
(30 Luglio
2020)
164.000 Giu - 2023(1) - - - - -
I. Pazzi
G. Pizzini
G. Vironda
Stock Grant
Plan 2020-2022
(30 Ottobre
2020)
24.000 Giu - 2023(1) - - - - -
Stock Grant
Plan 2019-2025
(3 Maggio
2021)
- - 122.500 35,21 Giu - 2024 (1) 03/05/21 35,40
Totale 548.500 - 122.500 - - - -
Totale Complessivo 918.500 - 192.500 - - - -

(1) Per Amministratore Delegato / Direttore Generale e Dirigenti con Responsabilità Strategiche al termine del vesting è previsto un periodo di lock-up di un ulteriore anno dalla data di maturazione dei diritti con riferimento al 30% delle azioni maturate.

STRUMENTI FINANZIARI
DI COMPETENZA
DELL'ESERCIZIO
STRUMENTI
FINANZIARI ALLA FINE
DELL'ESERCIZIO
STRUMENTI FINANZIARI VESTED NEL CORSO
DELL'ESERCIZIO E ATTRIBUIBILI
STRUMENTI
FINANZIARI VESTED NEL
CORSO DELL'ESERCIZIO E
NON ATTRIBUITI
Fair value
(euro/000)
Strumenti finanziari
alla fine dell'esercizio
Valore alla data
di maturazione
Numero e tipologia
di strumenti finanziari
Numero e tipologia
strumenti finanziari
685 - 38,64 177.800 -
569 140.000 - - -
675 90.000 - - -
441 70.000 - - -
2.369 300.000 - 177.800 -
924 - 38,64 240.030 -
662 163.000 - - -
54 8.500 - - -
1229 164.000 - - -
241 24.000 - - -
772 122.500 - - -
3.882 482.000 - 240.030 -
6.251 782.000 - 417.830 -

Sono di seguito illustrate le stock grant assegnate ai componenti dell'organo di amministrazione. Direttori Generali e Dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo (key manager – inclusi quelli

(1) Per Amministratore Delegato / Direttore Generale e Dirigenti con Responsabilità Strategiche al termine del vesting è previsto un periodo di

lock-up di un ulteriore anno dalla data di maturazione dei diritti con riferimento al 30% delle azioni maturate.

dipendenti di società controllate).

41. GARANZIE PRESTATE, IMPEGNI E PASSIVITÀ POTENZIALI

GARANZIE RILASCIATE A FAVORE DI TERZI

Al 31 dicembre 2021 la voce risulta così composta:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020
Garanzie a favore di terzi 46.085 51.238
Totale 46.085 51.238

Con riferimento alle garanzie relative a passività finanziarie è stata esposta la quota di garanzia eccedente il debito riportato a bilancio oltre che quella relativa alle quote in conto interessi ancora da liquidare, ove presenti.

Le garanzie rilasciate sono principalmente riconducibili a:

  • garanzia a favore degli investitori sottoscrittori del private placement 2013-2025 emesso da Amplifon USA per Euro 15.251 migliaia;
  • fideiussioni a favore di terzi per affitti per Euro 12.296 migliaia;
  • fideiussioni assicurative rilasciate da Amplifon S.p.A. a favore dell'Agenzia delle Entrate per i rimborsi IVA pari a Euro 3.966 migliaia;
  • fideiussioni diverse. pari a Euro 19.599 migliaia. che includono lettere di patronage a favore di terzi nell'interesse di controllate.

IMPEGNI

Al 31 dicembre 2021 non sussistono impegni non rappresentati in Bilancio.

PASSIVITÀ POTENZIALI

Il Gruppo non è al momento soggetto a particolari rischi, incertezze o contenziosi legali eccedenti gli importi già accantonati in bilancio. Si segnalano usuali verifiche fiscali che rientrano nelle attività periodiche di monitoraggio e al momento non sono emersi rilievi di particolare rilevanza ed in ogni caso il Gruppo è confidente nella correttezza del proprio operato.

42. TRANSAZIONI DERIVANTI

DA OPERAZIONI ATIPICHE/INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2021 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

43. GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Al fine di una gestione strutturata delle attività di tesoreria e dei rischi finanziari il Gruppo, già a partire dal 2012 ha adottato una Treasury Policy che costituisce una guida operativa per la gestione del:

  • rischio di valuta
  • rischio di tasso d'interesse
  • rischio di credito
  • rischio di prezzo
  • rischio di liquidità

Tale policy è periodicamente aggiornata per garantire una gestione proattiva dei rischi.

RISCHIO DI VALUTA

Il rischio di valuta comprende le seguenti fattispecie:

  • foreign exchange transaction risk, vale a dire il rischio che il valore di un'attività finanziaria, di una passività finanziaria, di una forecasted transaction o di un firm committment vari in seguito a variazioni dei tassi di cambio;
  • foreign exchange translation risk, vale a dire il rischio che la conversione nella valuta di presentazione del bilancio consolidato delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi relativi ad un net investment in a foreign operation determini una differenza positiva o negativa tra i saldi delle voci convertite.

Nel Gruppo Amplifon il foreign exchange transaction risk è relativo:

  • al rischio di cambio derivante dal ruolo di "centrale di acquisto" per l'intero Gruppo, che la capogruppo sta progressivamente assumendo, e che comporta la gestione diretta degli acquisti di apparecchi acustici ed accessori e la loro rivendita alle consociate. Generalmente gli acquisti sono da fornitori vengono effettuati nella stessa valuta nella quale verranno poi fatturati alle consociate con termini di pagamento che sostanzialmente riflettono le condizioni negoziate con i fornitori, limitando così il rischio cambio alla componente trasnfer pricing del prezzo applicato alle consociate;
  • alle altre transazioni in cui i costi di acquisto o i ricavi di vendita sono denominati in valuta diversa dalla valuta locale: è il caso di alcuni paesi di minore rilevanza (Israele, Canada e le consociate centro e sudamericane acquisite a fine 2018), ove i costi di acquisto sono sostenuti in Euro e in Dollari USA;
  • da altre transazioni intragruppo (finanziamenti a breve e a medio-lungo termine, riaddebiti per intercompany service agreements ed altri costi specifici centrali dividendi infragruppo, etc) che determinano un'esposizione al rischio cambio in capo alla società che ha una valuta funzionale diversa da quella nella quale la transazione intragruppo è denominata;
  • da eventuali impegni per acquisto di partecipazioni per il periodo intercorrente tra il signing ed il closing delle stesse.

Il foreign exchange translation risk deriva dagli investimenti negli Stati Uniti e Canada, nel Regno Unito, in Svizzera, in Ungheria, in Polonia, in Israele, in Australia, in Nuova Zelanda, in India, in Cina, in Cile, in Argentina, Ecuador, Colombia, Panama e Messico e in Egitto.

STRATEGIA DEL GRUPPO:

Foreign Exchange transaction risk

La strategia del Gruppo è volta a minimizzare l'impatto sul conto economico delle variazioni dei tassi di cambio e prevede la copertura del rischio derivante dalle posizioni nette significative denominate in valuta diversa da quelle di bilancio delle singole società.

Con riferimento alle esposizioni derivanti da operazioni di natura finanziaria, la gestione del rischio di cambio è effettuata tramite appositi strumenti finanziari derivati. In particolare, tali strumenti derivati sono utilizzati per coprire il rischio di cambio derivante: (i) dai prestiti obbligazionari denominati in dollari USA emessi da Amplifon S.p.A. e sottoscritti da Amplifon USA Inc, (ii) da un finanziamento intercompany erogato da Amplifon S.p.A e sottoscritto dalla consociata australiana Bay Audio Pty Ltd e (iii) dai dividendi deliberati e non ancora liquidati della consociata americana e denominati in dollari USA.

Con riferimento alle transazioni di natura operativa comprese quelle derivanti dalla attività di Global Procurement della Capogruppo e dalla fornitura di servizi intercomapany si privilegia una copertura del rischio attraverso operazioni di natural hedge bilanciando a livello di singola società le posizioni attive e passive, e ricorrendo a depositi bancari in valuta per coprire l'eventuale sbilancio delle posizioni. Qualora emergessero situazioni rilevanti di rischio non bilanciato tra attività e passività e non gestibili attraverso depositi bancari in valuta esse saranno adeguatamente coperte con idonei strumenti la cui struttura è già stata individuata.

Con riferimento agli impegni per acquisti di partecipazioni in valuta diversa dall'Euro, ed in particolare con riferimento alla acquisizione di Bay Audio Pty Ltd, il cui accordo definitivo è stato sottoscritto nel mese di luglio 2021 mentre il closing è avvenuto il 1 ottobre 2021, il Gruppo ha posto in essere adeguate coperture rispetto alle oscillazioni del dollaro Australiano tramite strumenti di flexible foward.

I rapporti di finanziamento in essere tra le società australiane e quelle neozelandesi, quelli tra le società americane e quella canadese sono assimilati alle partecipazioni in quanto infruttiferi e senza previsione di rimborso. Gli effetti delle oscillazioni dei tassi di cambio sono, pertanto, contabilizzati direttamente nella riserva di conversione nel patrimonio netto senza transitare dal conto economico.

I rischi derivanti dalle altre transazioni intragruppo aventi un valore unitario inferiore ad 1 milione di Euro (o equivalente se denominate in altra valuta) sono giudicati non significativi e pertanto non sono oggetto di copertura.

Foreign Exchange translation risk

Con riferimento al foreign exchange translation risk, in conformità a quanto previsto nella Group Treasury Policy non sono state poste in essere operazioni di copertura.

Complessivamente gli effetti del foreign exchange translation risk si sono riflessi in un maggior margine operativo lordo del Gruppo per circa Euro 174 migliaia rispetto al totale del margine operativo lordo del Gruppo. Si specifica inoltre che la consociata Argentina opera in un paese ad alta inflazione, tuttavia, essendo la dimensione della stessa immateriale rispetto al Gruppo, non determina impatti significativi.

RISCHIO DI TASSO D'INTERESSE

Il rischio di tasso d'interesse comprende le seguenti fattispecie:

  • rischio di fair value, vale a dire il rischio che il valore di un'attività o di una passività finanziaria a tasso fisso vari in seguito a variazioni dei tassi d'interesse di mercato;
  • rischio di cash flow, vale a dire il rischio che i flussi finanziari futuri di un'attività o di una passività finanziaria a tasso variabile fluttuino in seguito a variazioni dei tassi d'interesse di mercato.

La strategia del Gruppo è finalizzata a minimizzare il rischio di cash flow segnatamente sulle esposizioni a lungo termine attraverso un'equilibrata ripartizione tra finanziamenti a tasso fisso e a tasso variabile, valutando, sia in fase d'accensione dei singoli finanziamenti che durante la vita degli stessi anche con riferimento al livello dei tassi di volta in volta presente sui mercati, quando trasformare il debito da tasso variabile a tasso fisso. In ogni caso almeno il 50% del debito deve essere coperto dal rischio di oscillazione dei tassi di interesse. Al 31 dicembre 2021, l'indebitamento a medio-lungo termine del gruppo è legato per Euro 653 milioni a finanziamenti bancari a tasso variabile dei quali Euro 530 milioni alla data della presente relazione sono stati convertiti a tasso fisso attraverso Interest Rate Swap.

Con riferimento alle emissioni sui mercati dei capitali, (US private placement e Eurobond) effettuate a tasso fisso, si segnala che esse non sono state al momento convertite a tasso variabile in quanto, in considerazione dei bassi tassi d'interesse attuali il margine per un ulteriore calo degli stessi è limitato rispetto alla possibilità d'incremento degli stessi.

La riforma degli indici di riferimento Benchmark Regulation (Bmr), che ha visto l'abolizione di alcuni tassi di riferimento (tra cui EONIA e LIBOR) e la loro sostituzione con altri (€STR e SOFR) non ha comportato al momento impatti sui derivati di copertura in portafoglio della società e si ritiene che anche in futuro non avrà impatti significativi.

RISCHIO DI CREDITO

Il rischio di credito è rappresentato dalla possibilità che l'emittente di uno strumento finanziario non adempia la propria obbligazione e causi una perdita finanziaria al sottoscrittore.

Nel Gruppo Amplifon il rischio di credito deriva:

  • (i) dalle vendite realizzate nell'ambito dell'ordinaria attività d'impresa;
  • (ii) dall'utilizzo di strumenti finanziari che prevedono il regolamento di posizioni nei confronti della controparte;
  • (iii) dall'erogazione di finanziamenti ai membri del canale indiretto e ai partner commerciali negli Stati Uniti finalizzati allo sviluppo di iniziative d'investimento e sviluppo del business;

Con riguardo al rischio di cui al punto (i) si segnala che le uniche posizioni di valore unitario rilevante sono rappresentate da crediti nei confronti di enti pubblici italiani il cui rischio d'insolvenza, ancorché esistente, è remoto e ulteriormente mitigato dal fatto che essi sono trimestralmente ceduti pro soluto a operatori finanziari specializzati. Di contro, sta assumendo rilevanza il rischio di credito derivante dalle vendite a clienti privati ai quali è stato concesso un pagamento rateale e dalle vendite effettuate negli Stati Uniti agli operatori del canale indiretto (franchisee), che sono comunque frammentate su numerosi partner il cui credito massimo individuale è limitato e, anche con riferimento ai principali tra di essi, non eccede mai i pochi milioni di Dollari USA. A causa dei rischi tipici del business alcuni di essi potrebbero non riuscire a onorare il proprio debito. Ciò determina un conseguente rischio di incremento del working capital e delle perdite su crediti. Pur restando la gestione del credito una precisa responsabilità delle singole consociate, il Gruppo, per mezzo delle funzioni di Corporate, ha posto in essere un sistema di reporting mensile sul credito commerciale, monitorando la composizione e le scadenze dello stesso a livello di ciascun paese, e condividendo con il management locale sia le iniziative volte a recuperare i crediti che le politiche commerciali. In particolare, con riferimento ai clienti privati, per i quali comunque la grande maggioranza delle vendite è effettuata con pagamento in contanti, le possibilità di vendite con pagamento rateale o con finanziamento superiore a pochi mesi vengono gestite da società finanziarie esterne che anticipano ad Amplifon l'intero ammontare

della vendita, mentre con riferimento agli operatori del canale indiretto negli Stati Uniti la situazione è attentamente monitorata dal management locale.

Il rischio di cui al punto (ii), nonostante le inevitabili incertezze legate a potenziali improvvisi e imprevisti default delle controparti, è gestito mediante la diversificazione tra le principali istituzioni finanziare nazionali e internazionali dotate di investment grade, diversificazione assicurata anche tramite la previsione di specifici counterparty limits sia con riferimento alla liquidità investita e/o depositata che con riferimento al nozionale dei contratti derivati. I limiti di controparte sono determinati sulla base del rating di breve periodo della singola controparte o in assenza di rating pubblico dagli l'indice di patrimonialità della controparte (Tier 1).

Il rischio di cui al punto (iii) è relativo a crediti generalmente assistiti da garanzie personali da parte dei beneficiari, e il loro rimborso è solitamente effettuato contestualmente al pagamento delle fatture relative agli apparecchi acustici a loro venduti.

RISCHIO DI PREZZO

Il rischio di prezzo è rappresentato dalla possibilità che il valore di un'attività o di una passività finanziaria vari in seguito a variazioni dei prezzi di mercato (diverse da quelle relative alle valute e ai tassi), tanto nel caso in cui tali variazioni derivino da fattori specifici dell'attività o passività finanziaria o dell'emittente della passività finanziaria, quanto nel caso in cui tali variazioni derivino da fattori di mercato. Tale rischio è tipico delle attività finanziarie non quotate in un mercato attivo le quali non sempre possono essere realizzate in tempi brevi a un valore prossimo al loro fair value. Nel Gruppo Amplifon non sono in essere investimenti in tali tipologie di strumenti e pertanto tale rischio non è attualmente presente.

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Il rischio di liquidità è tipicamente rappresentato dalla possibilità che un'entità abbia difficoltà a reperire fondi sufficienti ad adempiere alle obbligazioni assunte e include il rischio che le controparti che hanno concesso finanziamenti e/o linee di credito possano richiederne la restituzione.

Nel corso dell'esercizio 2021 sono state effettuate operazioni di rifinanziamento delle linee che avevano scadenza più ravvicinata e mirate al mantenimento ed al rafforzamento della solidità finanziaria, in particolare:

  • Amplifon ha sottoscritto una linea di credito revolving "sustainability-linked" per un ammontare di 100 milioni di euro e durata di cinque anni a fronte di due line di credito revolving ormai in scadenza ed ammontanti a Euro 105 milioni.
  • Amplifon ha inoltre rifinanziato la parte residua pari a Euro 180 milioni del finanziamento stipulato nel 2018 per la acquisizione del gruppo Gaes sottoscrivendo un nuovo finanziamento anch'esso "sustainability-linked" per un ammontare di Euro 210 milioni e di durata di cinque anni.

Tali finanziamenti legata ad alcuni indicatori del Piano di Sostenibilità di Amplifon permetteranno sia un'ulteriore diversificazione delle fonti di finanziamento che un'estensione della scadenza del debito di Amplifon.

In tal modo il Gruppo Amplifon ha costituito una rilevante headroom per assicurare la necessaria flessibilità per cogliere le eventuali opportunità di consolidamento e sviluppo del business che potranno presentarsi.

Alla fine dell'esercizio le linee di credito a breve termine disponibili ammontano a Euro 171 milioni mentre le linee di credito irrevocabili ammontano ad Euro 285 milioni totalmente inutilizzate. Il profilo di scadenza del debito è collocato nel medio-lungo periodo.

STRUMENTI DI COPERTURA

Gli strumenti di copertura sono utilizzati dal Gruppo esclusivamente per mitigare, conformemente alla strategia aziendale, il rischio di tasso d'interesse e di valuta e sono costituiti esclusivamente da strumenti finanziari derivati. Per massimizzare l'efficacia economica della copertura la strategia del Gruppo prevede che:

  • le controparti siano di grandi dimensioni ed elevato standing creditizio e le transazioni siano entro i limiti definiti dalla treasury policy al fine di minimizzare il rischio di controparte;
  • gli strumenti posti in essere abbiano caratteristiche per quanto possibile speculari a quelle dell'elemento coperto;
  • l'andamento degli strumenti utilizzati sia monitorato, anche al fine di verificare, ed eventualmente ottimizzare, l'adeguatezza della struttura degli strumenti utilizzati rispetto al raggiungimento degli obiettivi della copertura.

La Treasury Policy del Gruppo definisce inoltre rigidi criteri di selezione delle controparti.

I derivati utilizzati dal Gruppo sono generalmente rappresentati da strumenti finanziari non strutturati (c.d. plain vanilla). In particolare, le tipologie di derivati in essere nel corso dell'esercizio sono le seguenti:

  • cross currency swaps;
  • operazioni a termine sui cambi.

In sede di rilevazione iniziale tali strumenti sono misurati a fair value. Alle successive date di bilancio il fair value dei derivati deve essere rimisurato e:

  • (i) se tali strumenti non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting, le variazioni di fair value che si originano successivamente alla rilevazione iniziale sono imputate a conto economico;
  • (ii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono rilevate a conto economico; contestualmente, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto sono imputate a rettifica del valore contabile dell'elemento coperto e, in contropartita, a conto economico; l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico;
  • (iii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo cash flow hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono imputate a patrimonio netto; le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a conto economico nel periodo in cui l'operazione oggetto di copertura influenza il conto economico; quando l'oggetto della copertura è l'acquisto di un'attività non finanziaria, le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a rettifica del costo di acquisto dell'attività oggetto di copertura (c.d. basis adjustment); l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico.

La strategia di copertura definita dal Gruppo trova riflesso contabile nelle rilevazioni sopra descritte a partire dal momento in cui sono soddisfatte le seguenti condizioni:

• la relazione di copertura, le finalità della stessa e la complessiva strategia perseguita sono definite e documentate formalmente; la documentazione predisposta include l'identificazione dello strumento di copertura, l'elemento coperto, la natura del rischio che s'intende neutralizzare e le modalità con cui l'impresa valuterà l'efficacia della copertura;

  • l'efficacia della copertura può essere attendibilmente valutata e vi è la ragionevole attesa, confermata da riscontri ex post, che la copertura sarà altamente efficace durante il periodo nel quale il rischio coperto è presente;
  • in caso di copertura del rischio di variazione dei flussi di cassa connessi a un'operazione futura, quest'ultima è altamente probabile e presenta un'esposizione al rischio di variazione dei flussi di cassa che potrebbe incidere sul conto economico.

I derivati sono rilevati come attività se il fair value è positivo e come passività se negativo. Tali saldi sono esposti nell'attivo o nel passivo corrente se relativi a derivati che non soddisfano i requisiti di copertura, mentre sono classificati coerentemente con l'oggetto della copertura negli altri casi.

In particolare, se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo corrente; se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo non corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo non corrente.

Il Gruppo non ha in essere alcuna copertura di tipo hedge of a net investment.

44. CONVERSIONE DI BILANCI DELLE IMPRESE ESTERE

I tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei bilanci delle società estere sono stati i seguenti:
-- -- ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------- --
31 DICEMBRE 2021 31 DICEMBRE 2020
Cambio
medio
Cambio
al 31 dicembre
Cambio
medio
Cambio
al 31 dicembre
Balboa panamense 1,1827 1,1326 1,1422 1,2271
Dollaro australiano 1,5749 1,5615 1,6549 1,5896
Dollaro canadese 1,4826 1,4393 1,53 1,5633
Dollaro neozelandese 1,6724 1,6579 1,7561 1,6984
Dollaro singaporese 1,5891 1,5279 1,5742 1,6218
Dollaro USA 1,1827 1,1326 1,1422 1,2271
Fiorino ungherese 358,52 369,19 351,2494 363,89
Franco svizzero 1,0811 1,0331 1,0705 1,0802
Lira egiziana 18,568 17,801 18,0654 19,3168
Nuovo sheqel israeliano 3,8208 3,5159 3,9258 3,9447
Peso argentino (*) 116,3622 116,3622 103,2494 103,2494
Peso cileno 898,39 964,35 903,14 872,52
Peso colombiano 4.429,48 4.598,68 4.217,06 4.202,34
Peso messicano 23,9852 23,1438 24,5194 24,416
Real brasiliano 6,3779 6,3101 5,8943 6,3735
Renminbi cinese 7,6282 7,1947 7,8747 8,0225
Rupia indiana 87,4392 84,2292 84,6392 89,6605
Sterlina inglese 0,8596 0,8403 0,8897 0,89903
Zloty polacco 4,5652 4,5969 4,443 4,5597

(*) L'Argentina è un paese ad alta inflazione; pertanto, in applicazione dello IAS 29 le poste di conto economico sono state convertite al cambio di fine periodo.

Il valore del cambio medio del peso argentino al 31 dicembre 2021 è pari a 112.4215 e pari a 80.9218 al 31 dicembre 2020.

45. INFORMATIVA SETTORIALE

In applicazione del principio IFRS 8 "Operating Segments", di seguito sono riportati gli schemi relativi all'informativa di settore.

L'attività del Gruppo Amplifon (distribuzione e personalizzazione di soluzione uditive) è organizzata in tre specifiche aree di responsabilità manageriale che costituiscono i settori operativi del Gruppo: Europa, Medio Oriente e Africa - EMEA - (Italia, Francia, Olanda, Germania, Regno Unito, Spagna, Portogallo, Svizzera, Belgio, Lussemburgo, Ungheria, Egitto, Polonia e Israele), America (USA, Canada, Cile, Argentina, Ecuador, Colombia, Panama e Messico) e Asia e Oceania (Australia, Nuova Zelanda, India e Cina).

Inoltre, il Gruppo opera tramite strutture di Corporate ovvero quelle funzioni centrali (organi sociali, direzione generale, sviluppo del business, procurement, tesoreria, affari legali, risorse umane, sistemi informativi, global marketing e internal audit) che non si qualificano come settori operativi ai sensi dell'IFRS 8.

Tali aree di responsabilità, che coincidono con le aree geografiche (dove le funzioni di Corporate sono collocate tutte nell'area geografica EMEA), sono rappresentativi delle modalità attraverso le quali il management gestisce il Gruppo e l'articolazione dell'informativa riportata corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente analizzata dall'Amministratore Delegato e dal Top Management.

Più in dettaglio, a livello di settore operativo/area geografica sono misurate e monitorate le performance economiche fino al risultato operativo comprensivo degli ammortamenti (EBIT), oltre che la quota di risultato delle partecipazioni in imprese collegate valutate secondo il metodo del patrimonio netto. Non sono monitorati gli oneri finanziari in quanto strettamente dipendenti dalle scelte effettuate centralmente sulle modalità di finanziamento di ciascuna area (capitale proprio o di terzi) e di conseguenza le imposte. Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA. Tutte le informazioni economiche e patrimoniali sono determinate utilizzando i medesimi criteri e principi contabili utilizzati nella redazione del bilancio consolidato.

CONTO ECONOMICO – ESERCIZIO 2021(*)

(migliaia di Euro) EMEA AMERICA ASIA e
OCEANIA
STRUTTURE
CENTRALI
ELISIONI CONSOLIDATO
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.389.640 306.709 251.726 - -
1.948.075
Costi operativi (991.869) (225.717) (179.757) (87.368) -
(1.484.711)
Altri proventi e costi 4.833 (619) (432) 1.180 -
4.962
Margine operativo lordo (EBITDA) 402.604 80.373 71.537 (86.188) -
468.326
Ammortamento delle immobilizzazioni
immateriali
(38.823) (10.140) (12.358) (13.385) -
(74.706)
Ammortamento delle immobilizzazioni
materiali
(35.486) (3.250) (7.580) (2.233) -
(48.549)
Ammortamento delle attività per diritti
d'uso
(73.243) (6.467) (15.028) (1.506) -
(96.244)
Ripristini (svalutazioni) di valore di attività
non correnti
(1.924) (229) (47) (627) -
(2.827)
(149.476) (20.086) (35.013) (17.751) -
(222.326)
Risultato operativo 253.129 60.287 36.524 (103.939) -
246.000
Proventi, oneri finanziari e rettifiche di
valore di attività finanziarie
Quota risultati delle part. in imprese
collegate valutate secondo il metodo del
patrimonio netto e plus/minusvalenze su
cessione di partecipazioni
120 - - - -
120
Altri proventi, oneri, rivalutazioni e
svalutazioni di attività finanziarie
1.574
Interessi attivi e passivi (17.117)
Interessi passivi su debiti per leasing (10.362)
Altri proventi e oneri finanziari 2.150
Differenze cambio attive e passive 1.118
Utile (perdita) da attività valutate al fair value (123)
(22.640)
Risultato prima delle imposte 223.360
Imposte sul reddito dell'esercizio,
correnti e differite
Imposte correnti (63.438)
Imposte differite 3.676
(59.762)
Utile da attività operative in esercizio 163.598
Utile (perdita) da attività operative cessate
al netto degli effetti fiscali
(5.755)
Risultato economico del Gruppo e di Terzi 157.843
Utile (perdita) di pertinenza di Terzi 58
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo 157.785

(*) I dati dei settori operativi sono al netto delle elisioni intercompany.

CONTO ECONOMICO – ESERCIZIO 2020(*)

(migliaia di Euro) EMEA AMERICA ASIA e
OCEANIA
STRUTTURE
CENTRALI
ELISIONI CONSOLIDATO
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.123.534 197.298 182.426 - - 1.503.258
Costi operativi (827.939) (146.798) (120.724) (55.645) - (1.151.106)
Altri proventi e costi 9.945 1.912 1.101 723 - 13.681
Margine operativo lordo (EBITDA) 305.540 52.412 62.803 (54.922) - 365.833
Ammortamento delle immobilizzazioni
immateriali
(37.453) (5.130) (10.094) (8.778) - (61.455)
Ammortamento delle immobilizzazioni
materiali
(35.330) (2.242) (8.183) (1.962) - (47.717)
Ammortamento delle attività per diritti
d'uso
(74.057) (3.848) (11.413) (451) - (89.769)
Ripristini (svalutazioni) di valore di attività
non correnti
(1.711) (1.728) (52) - - (3.491)
(148.551) (12.948) (29.742) (11.190) - (202.431)
Risultato operativo 156.989 39.464 33.061 (66.113) - 163.402
Proventi, oneri finanziari e rettifiche di
valore di attività finanziarie
Quota risultati delle part. in imprese
collegate valutate secondo il metodo del
patrimonio netto e plus/minusvalenze su
cessione di partecipazioni
(346) - - - - (346)
Altri proventi, oneri, rivalutazioni e
svalutazioni di attività finanziarie
2
Interessi attivi e passivi (17.860)
Interessi passivi su debiti per leasing (10.428)
Altri proventi e oneri finanziari (1.490)
Differenze cambio attive e passive 737
Utile (perdita) da attività valutate al fair value (106)
(29.491)
Risultato prima delle imposte 133.911
Imposte sul reddito dell'esercizio,
correnti e differite
Imposte correnti (46.361)
Imposte differite 9.122
(37.239)
Utile da attività operative in esercizio 96.672
Utile (perdita) da attività operative cessate al
netto degli effetti fiscali
4.390
Risultato economico del Gruppo e di Terzi 101.062
Utile (perdita) di pertinenza di Terzi 58
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo 101.004

(*) I dati dei settori operativi sono al netto delle elisioni intercompany.

SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA AL 31 DICEMBRE 2021(*)

(migliaia di Euro) EMEA AMERICA ASIA
e OCEANIA
ELISIONI CONSOLIDATO
Attivo
Attività non correnti
Avviamento 894.227 166.694 620.549 - 1.681.470
Immobilizzazioni immateriali a vita definita 288.292 46.912 79.327 - 414.531
Immobilizzazioni materiali 140.362 13.836 32.647 - 186.845
Attività per diritti d'uso 360.625 23.100 53.652 - 437.377
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio Netto 2.133 - - - 2.133
Strumenti di copertura 10.983 - - - 10.983
Attività per imposte differite 67.388 6.796 11.001 - 85.185
Attività per costi contrattuali differiti 8.434 924 94 - 9.452
Altre attività 31.031 8.838 904 - 40.773
Totale attività non correnti 2.868.749
Attività correnti
Rimanenze 49.896 5.557 7.117 - 62.570
Crediti 246.764 47.114 25.615 (59.258) 260.235
Attività per costi contrattuali differiti 4.591 529 67 - 5.187
Strumenti di copertura 168 - - - 168
Altre attività finanziarie 49.836
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 268.546
Totale attività correnti 646.542
Totale attivo 3.515.291
Passivo
Patrimonio netto 927.281
Passività non correnti
Passività finanziarie 1.010.585
Passività per leasing 295.011 19.056 39.200 - 353.267
Fondi per rischi e oneri 21.292 6.369 1.418 - 29.079
Passività per benefici ai dipendenti 19.623 375 764 - 20.762
Strumenti di copertura 2.531 - - - 2.531
Passività per imposte differite 65.339 19.607 20.245 - 105.191
Debiti per acquisizioni 7.193 12.378 - - 19.571
Passività contrattuali 131.010 11.688 1.716 - 144.414
Altri debiti 15.620 698 - - 16.318
Totale passività non correnti 1.701.718
Passività correnti
Debiti verso fornitori 210.435 42.938 26.098 (36.964) 242.507
Debiti per acquisizioni 7.271 5.357 39 - 12.667
Passività contrattuali 88.400 10.849 8.165 - 107.414
Altri debiti e debiti tributari 200.682 58.446 29.180 (22.296) 266.012
Strumenti di copertura 552 - - - 552
Fondi per rischi e oneri 2.804 478 - - 3.282
Passività per benefici ai dipendenti
Passività finanziarie
1.557 127 2.397 - 4.081
151.112
Passività per leasing 74.504 6.440 17.721 - 98.665
Totale passività correnti 886.292
Totale passivo 3.515.291

(*) Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi da parte dell'Amministratore Delegato e dal Top Management per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA.

SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA AL 31 DICEMBRE 2020(*)

(migliaia di Euro) EMEA AMERICA ASIA
e OCEANIA
ELISIONI CONSOLIDATO
Attivo
Attività non correnti
Avviamento 856.130 147.528 277.951 - 1.281.609
Immobilizzazioni immateriali a vita definita 274.704 41.641 44.840 - 361.185
Immobilizzazioni materiali 139.426 10.286 27.904 - 177.616
Attività per diritti d'uso 350.450 20.585 38.303 - 409.338
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 2.002 - - - 2.002
Strumenti di copertura 4.327 - - - 4.327
Attività per imposte differite 70.451 6.262 6.958 - 83.671
Attività per costi contrattuali differiti 7.047 677 53 - 7.777
Altre attività 24.519 34.518 879 - 59.916
Totale attività non correnti 2.387.441
Attività correnti
Rimanenze 46.210 8.003 3.219 - 58.432
Crediti 219.976 37.304 19.260 (52.016) 224.524
Attività per costi contrattuali differiti 4.553 433 65 - 5.051
Altre attività finanziarie 8.997
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 545.027
Totale attività correnti 841.031
Totale attivo 3.228.472
Passivo
Patrimonio netto 801.868
Passività non correnti
Passività finanziarie 1.069.321
Passività per leasing 290.960 17.075 29.315 - 337.350
Fondi per rischi e oneri 20.175 28.734 856 - 49.765
Passività per benefici ai dipendenti 23.185 135 699 - 24.019
Strumenti di copertura 5.963 - - - 5.963
Passività per imposte differite 65.875 18.783 10.492 - 95.150
Debiti per acquisizioni 22.253 10.009 - - 32.262
Passività contrattuali 117.351 10.229 2.436 - 130.016
Altri debiti 11.011 333 - - 11.344
Totale passività non correnti 1.755.190
Passività correnti
Debiti verso fornitori 132.707 39.462 22.167 (13.300) 181.036
Debiti per acquisizioni 2.536 4.157 - - 6.693
Passività contrattuali 83.802 10.046 9.151 - 102.999
Altri debiti e debiti tributari 174.043 54.709 22.794 (38.716) 212.830
Strumenti di copertura 112 - - - 112
Fondi per rischi e oneri 3.075 485 - - 3.560
Passività per benefici ai dipendenti 860 106 2.173 - 3.139
Passività finanziarie 75.615
Passività per leasing 68.183 5.810 11.437 - 85.430
Totale passività correnti 671.414
Totale passivo 3.228.472

(*) Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi da parte dell'Amministratore Delegato e dal Top Management per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA.

46. CRITERI DI VALUTAZIONE

46.1. PRESENTAZIONE DEL BILANCIO

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 è stato redatto sulla base del criterio del costo storico con l'eccezione degli strumenti finanziari derivati, di alcuni investimenti finanziari che sono valutati a fair value e delle attività e passività oggetto di copertura, come di seguito meglio precisato, nonché sul presupposto della continuità aziendale.

Con riguardo agli schemi di bilancio si precisa quanto segue:

  • situazione patrimoniale-finanziaria: il Gruppo distingue attività e passività non correnti e attività e passività correnti;
  • conto economico: il Gruppo presenta una classificazione dei costi per natura che si ritiene più rappresentativa delle attività prevalentemente commerciali e di distribuzione del Gruppo;
  • conto economico complessivo: include oltre al risultato netto dell'esercizio, gli effetti delle variazioni dei cambi, della riserva di cash flow hedge, della riserva da foreign currency basis spread su strumenti derivati e degli utili e perdite attuariali che sono state iscritti direttamente a variazione del patrimonio netto, tali poste sono suddivise a seconda che esse possano o meno essere riclassificate successivamente a conto economico;
  • prospetto delle variazioni del patrimonio netto: il Gruppo include tutte le variazioni di patrimonio netto, ivi incluse quelle derivanti da transazioni con gli azionisti (distribuzioni di dividendi e aumenti di capitale sociale);
  • rendiconto finanziario: è stato predisposto adottando il metodo indiretto per la determinazione dei flussi di cassa derivanti dall'attività di esercizio.

Si segnala che i contributi pubblici ricevuti nel corso dell'esercizio 2021 sono presentati a riduzione della voce di costo di riferimento o sono esposti tra gli altri ricavi/proventi ove non direttamente attribuibili ad una voce di costo specifica, tenuto conto della natura del contributo stesso.

46.2. USO DI STIME NELLA REDAZIONE DEL BILANCIO

La redazione dei prospetti di bilancio e delle relative note esplicative ha richiesto l'utilizzo di stime e di assunzioni con particolare riferimento alle seguenti voci:

  • riconoscimento dei ricavi dei servizi resi over time riconosciuti sulla base degli sforzi o degli input impiegati dall'entità per adempiere l'obbligazione di fare;
  • accantonamenti ai fondi svalutazione, effettuati sulla base del presunto valore di realizzo dell'attività a cui essi si riferiscono;
  • accantonamenti ai fondi rischi, effettuati in base alla ragionevole previsione dell'ammontare della passività potenziale, anche con riferimento alle eventuali richieste della controparte;
  • accantonamenti per svalutazione del magazzino per obsolescenza, al fine di adeguare il valore di carico dello stesso al valore di presunto realizzo;
  • accantonamenti per benefici ai dipendenti, riconosciuti sulla base delle valutazioni attuariali effettuate;
  • ammortamenti dei beni materiali e immateriali, riconosciuti sulla base della stima della vita utile residua e del loro valore recuperabile;
  • imposte sul reddito sono riconosciute sulla base dalla miglior stima dell'aliquota attesa per l'intero esercizio;
  • strumenti finanziari derivati sui tassi e sulle valute (strumenti non quotati sui mercati ufficiali) valutati sulla base dei rispettivi mark to market alla data della relazione, determinati internamente

  • significatività delle modifiche contrattuali derivanti dalla rinegoziazione di passività finanziarie a lungo termine valutata applicando il tasso di mercato aggiornato all'ultima negoziazione, quando i tassi risultano essere rappresentativi dei tassi di mercato;
  • durata del leasing determinata sulla base del singolo contratto e composta dal periodo "non cancellabile" unitamente agli effetti di eventuali estensioni o terminazioni anticipate il cui esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo e considerando le clausole del contratto stesso;
  • tasso di attualizzazione (incremental borrowing rate) determinato come il tasso privo di rischio di ogni Paese, con scadenze commisurate alla durata dello specifico contratto di affitto, aumentato dello specifico Credit spread della capogruppo ed eventuali costi per garanzie aggiuntive.

Le stime sono riviste periodicamente e l'eventuale rettifica, a seguito di mutamenti nelle circostanze sulle quali la stima si era basata o in seguito a nuove informazioni, è rilevata nel conto economico. L'impiego di stime ragionevoli è parte essenziale della preparazione del bilancio e non ne pregiudica la complessiva attendibilità.

Il Gruppo verifica l'esistenza di una perdita di valore dell'avviamento almeno una volta l'anno ovvero nel momento in cui dovessero manifestarsi indicatori di impairment.

La verifica di perdita di valore è determinata a livello dei gruppi di unità generatrici di flussi finanziari cui l'avviamento è riferibile e sulla base del quale il Gruppo valuta, direttamente o indirettamente, il ritorno dell'investimento che include l'avviamento stesso.

46.3. PRINCIPI IFRS E INTERPRETAZIONI

Principi IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati in Europa

La seguente tabella indica gli IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa e applicati per la prima volta nell'esercizio in corso.

Descrizione Data di omologa Pubblicazione
in G.U.C.E.
Data di efficacia
prevista dal principio
Data di efficacia
per Amplifon
Modifiche allo IFRS 4
"Insurance Contracts – deferral of IFRS 9"
(emesso il 25 Giugno 2020)
15 Dic '20 16 Dic '20 1 Gen '21 1 Gen '21
Modifiche allo IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 e IFRS 16
"Interest Rate Benchmark Reform – Phase 2"
(emesso il 27 Agosto 2020)
13 Gen '21 14 Gen '21 1 Gen '21 1 Gen '21
Modifiche allo IFRS 16 ''Covid-19-Related Rent
Concessions beyond 30 June 2021''
(emesso il 31 Marzo 2021)
30 Ago '21 31 Ago '21 1 Apr '21 1 Gen '21

L'emendamento "Modifiche all'IFRS 4, Insurance Contracts – deferral of IFRS 9" supporta le società nell'implementazione del nuovo standard IFRS 17 e rende più agevole l'esposizione delle loro performance finanziarie.

L'emendamento ''Modifiche all'IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 e IFRS 16, Interest Rate Benchmark Reform – Phase2" integra le modifiche emesse nel 2019. Gli emendamenti riferiti alla fase 2 riguardano principalmente gli effetti delle modifiche ai flussi di cassa contrattuali o alle relazioni di copertura derivanti dalla sostituzione di un tasso con un altro tasso alternativo di riferimento (replacement issue) e assistono le società nell'applicazione degli IFRS quando vengono apportate modifiche ai flussi finanziari contrattuali o alle relazioni di copertura a causa della riforma dei tassi di interesse e nel fornire informazioni utili ai fruitori del bilancio.

L'emendamento "Modifiche all'IFRS 16, Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021"

proroga di un anno il periodo di applicazione dell'emendamento all'IFRS 16 (emesso nel 2020), afferente alla contabilizzazione delle agevolazioni concesse, a causa del covid-19, ai locatari.

Con riferimento ai principi e alle interpretazioni sopra dettagliati, già efficaci alla data del bilancio, l'adozione non ha comportato impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo.

La seguente tabella indica gli IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa la cui data di efficacia obbligatoria è successiva al 31 dicembre 2021

Descrizione Data di omologa Pubblicazione
in G.U.C.E.
Data di efficacia
prevista dal principio
Data di efficacia
per Amplifon
Modifiche a:
-
IFRS 3 Business Combinations
-
IAS 16 Property, Plant and Equipment
-
IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities
-
and Contingent Assets
-
Annual Improvements 2018-2020
(emessi tutti il 14 May 2020)
28 Giu '21 2 Lug '21 1 Gen '22 1 Gen '22
IFRS 17 "Insurance Contracts" (emesso il 18 Maggio 2017);
incluse le Modifiche a IFRS 17 (emesse il 25 Giugno 2020)
19 Nov '21 23 Nov '21 1 Gen '23 1 Gen '23

In data 14 maggio 2020, lo IASB ha emesso le seguenti modifiche:

• Modifiche all'IFRS 3 "Reference to the Conceptual Framework" per: (i) completare l'aggiornamento dei riferimenti al Conceptual Framework for Financial Reporting presenti nel principio contabile; (ii) fornire chiarimenti in merito ai presupposti per la rilevazione, all'acquisition date, di fondi,

passività potenziali e passività per tributi (c.d. levy) assunti nell'ambito di un'operazione di business combination; (iii) esplicitare il fatto che le attività potenziali non possono essere rilevate nell'ambito di una business combination.

  • Modifiche allo IAS 16 "Property, Plant and Equipment: Proceeds before Intended Use", volte a definire che i ricavi derivanti dalla vendita di beni prodotti da un asset prima che lo stesso sia pronto per l'uso previsto siano imputati a conto economico unitamente ai relativi costi di produzione.
  • Modifiche allo IAS 37 "Onerous Contracts Cost of Fulfilling a Contract" volte a fornire chiarimenti in merito alle modalità di determinazione dell'onerosità di un contratto;
  • "Annual Improvements to IFRS Standards 2018 2020" contenente modifiche, essenzialmente di natura tecnica e redazionale, dei principi contabili.

Il principio IFRS 17 "Insurance Contracts" è un nuovo principio contabile completo relativo ai contratti di assicurazione che copre la rilevazione e misurazione, presentazione ed informativa e che sostituirà l'IFRS 4, emesso nel 2005. Tale principio si applica a tutti i tipi di contratti assicurativi indipendentemente dal tipo di entità che li emette, come anche ad alcune garanzie e strumenti finanziari con caratteristiche di partecipazione discrezionale.

Con riferimento ai principi e alle interpretazioni sopra dettagliati, non si prevede che l'adozione comporti impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo.

46.4. PRINCIPI CONTABILI ED INTERPRETAZIONI DI FUTURA EFFICACIA

Principi IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e non omologati in Europa

Di seguito sono indicati i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB che non sono ancora state omologate per l'adozione in Europa alla data del 31 dicembre 2021.

Descrizione Data di efficacia prevista dal principio
Modifiche allo IAS 1: "Presentation of Financial Statements – Classification of liabilities as current or
non-current" e "Classification of Liabilities as Current or Non-current - Deferral of Effective Date"
(emesso il 23 Gennaio 2020 e 15 Luglio 2020 rispettivamente)
Esercizi che iniziano
il o a partire dal 1 Genn '23
Modifiche allo IAS1: "Presentation of Financial Statements and IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Esercizi che iniziano
Accounting Policies" (emesso il 12 Febbraio 2021) il o a partire dal 1 Genn '23
Modifiche allo IAS 8: "Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: Definition of Esercizi che iniziano
Accounting Estimates" (emesso il 12 Febbraio 2021) il o a partire dal 1 Genn '22
Modifiche allo IAS 12 "Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Esercizi che iniziano
Trasansaction" (emesso il 7 Maggio 2021) il o a partire dal 1 Genn '23
Modifiche allo IFRS 17 "Insurance contracts: Initial application of IFRS 17 and IFRS 9; comparative Esercizi che iniziano
information" (emesso il 9 Dicembre 2021) il o a partire dal 1 Genn '23

Il 23 gennaio 2020 ed il 15 luglio 2020, lo IASB ha emesso le modifiche alle definizioni di attività correnti e non correnti contenute nello IAS 1, fornendo un approccio più generale alla classificazione delle passività secondo tale principio, basato sugli accordi contrattuali.

Il 12 febbraio 2021, lo IASB ha emesso le modifiche volte a migliorare l'informativa sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy.

Il 7 maggio 2021, lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 12, per precisare come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento.

Il 9 dicembre 2021, lo IASB ha pubblicato l'emendamento ''Modifiche allo IFRS 17, Insurance contracts: Initial application of IFRS 17 and IFRS 9; comparative information" aggiungendo una nuova opzione di transizione all'IFRS 17 (''classification overlay'') per semplificare le complessità operative e gli squilibri contabili nelle informazioni comparative tra le passività dei contratti assicurativi e le relative attività finanziarie in sede di prima applicazione dell'IFRS 17. Consente inoltre la presentazione di informazioni comparative sulle attività finanziarie da presentare in modo più coerente con l'IFRS 9.

Con riferimento ai principi e alle interpretazioni sopra dettagliati, non si prevede che l'adozione comporti impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo.

46.5. SOCIETÀ CONTROLLATE

Sono state incluse nell'area di consolidamento le società delle quali la Capogruppo detiene il controllo. L'esistenza del controllo su una società è determinata sulla base: (i) dei diritti di voto, anche potenziali, detenuti dal Gruppo e in virtù dei quali il Gruppo può esercitare la maggioranza dei voti esercitabili nell'assemblea ordinaria della società; (ii) del contenuto degli eventuali accordi tra soci o dell'esistenza di particolari clausole statutarie, che attribuiscano al Gruppo il potere di governo della società; (iii) del controllo da parte del Gruppo di un numero di voti sufficiente a esercitare il controllo di fatto dell'assemblea ordinaria della società.

I componenti reddituali sono recepiti nel bilancio consolidato a decorrere dalla data di acquisizione del controllo e fino alla data di perdita del controllo. I crediti e i debiti, nonché i costi e i ricavi derivanti da transazioni tra imprese incluse nell'area di consolidamento sono interamente eliminati; sono altresì eliminate le minusvalenze e le plusvalenze derivanti da trasferimenti d'immobilizzazioni tra imprese consolidate, le perdite e gli utili derivanti da operazioni tra imprese consolidate relativi a cessioni di beni che permangono come rimanenze presso l'impresa acquirente, le svalutazioni e i ripristini di valore di

partecipazioni in imprese consolidate, nonché i dividendi infragruppo. Le attività, le passività, i costi e i ricavi delle società controllate, sono rilevati per il loro ammontare complessivo attribuendo ai soci di minoranza la quota del patrimonio netto e del risultato dell'esercizio di loro spettanza.

Ai bilanci delle società controllate sono apportate le rettifiche necessarie a rendere omogenei i criteri di valutazione con quelli adottati dal Gruppo.

La data di chiusura dell'esercizio delle società controllate è allineata con la Capogruppo; ove ciò non accadesse, le società controllate predispongono situazioni patrimoniali apposite a uso della controllante.

46.6. ACCORDI A CONTROLLO CONGIUNTO

Un accordo a controllo congiunto è un accordo del quale due o più parti detengono il controllo congiunto. Il controllo congiunto è la condivisione, su base contrattuale, del controllo di un accordo, che esiste unicamente quando per le decisioni relative alle attività rilevanti è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo.

Gli accordi a controllo congiunto possono essere di due tipi: attività a controllo congiunto e joint venture.

Un'attività a controllo congiunto è un accordo nel quale le parti hanno diritti sulle attività e obblighi per le passività relative all'accordo. Tali parti sono definite gestori congiunti. Con riferimento alla partecipazione in attività a controllo congiunto, da parte di ciascun gestore congiunto deve risultare la rilevazione:

  • a) Delle proprie attività, inclusa la quota delle attività possedute congiuntamente;
  • b) Delle proprie passività, inclusa la quota delle passività assunte congiuntamente;
  • c) Dei ricavi dalla vendita della propria quota di produzione riveniente dall'attività a controllo congiunto;
  • d) Della propria quota dei ricavi dalla vendita della produzione riveniente dall'attività a controllo congiunto; e
  • e) Dei suoi costi, inclusa la quota dei costi sostenuti congiuntamente.

Una joint venture è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti vantano diritti sulle attività nette dell'accordo. Nel bilancio consolidato la partecipazione in una joint venture è valutata attraverso il metodo del patrimonio netto, rilevando a conto economico la quota di pertinenza del Gruppo degli utili e delle perdite maturate nell'esercizio. Attraverso il metodo del patrimonio netto, inoltre, nel valore contabile della partecipazione rientrano i fair value delle attività e passività detenute dalla partecipata al momento dell'acquisizione da parte del Gruppo, nonché l'eventuale avviamento, determinati al momento dell'acquisizione della partecipazione.

46.7. SOCIETÀ COLLEGATE

Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto. Una società è considerata collegata se il Gruppo è in grado di partecipare alla definizione delle politiche operative e finanziarie della società nonostante la stessa non sia né controllata né soggetta a controllo congiunto. In base al metodo del patrimonio netto la partecipazione in una società collegata è iscritta nello stato patrimoniale al costo di acquisto rettificato, in aumento o in diminuzione, per la quota di pertinenza del Gruppo delle variazioni dell'attivo netto della collegata. L'avviamento afferente alla collegata è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad ammortamento. Le transazioni generanti utili interni realizzate dal Gruppo con società collegate sono eliminate limitatamente alla percentuale di partecipazione di proprietà del Gruppo. Ai bilanci delle società valutate con il metodo del patrimonio netto sono apportate le rettifiche necessarie a rendere omogenei i criteri di valutazione con quelli adottati dal Gruppo.

46.8. AGGREGAZIONI DI IMPRESE

Le aggregazioni di imprese sono rilevate in bilancio come segue:

  • il corrispettivo trasferito per l'acquisto della partecipazione è determinato sulla base del fair value delle attività trasferite, delle passività assunte, ovvero delle azioni consegnate al venditore per ottenere il controllo;
  • La determinazione dei valori delle attività e passività dell'acquisita è operata in via provvisoria sino a quando le attività di determinazione dei fair value delle attività e passività sono terminate. Il completamento di tali attività deve avvenire in ogni caso entro i 12 mesi dall'acquisizione, dove quest'ultimi sono computati a decorrere dalla data in cui l'acquisizione stessa è avvenuta e contabilizzata per la prima volta. Qualora, nel periodo in cui l'allocazione è effettuata in via provvisoria, dovessero emergere valori differenti rispetto a quelli inizialmente contabilizzati a seguito di nuove informazioni su fatti e circostanze che comunque erano esistenti alla data di acquisizione, i valori rilevati sono rettificati con effetto retroattivo;
  • gli oneri accessori alle operazioni di aggregazione aziendale sono rilevati a conto economico nel periodo in cui sono sostenuti;
  • il fair value delle azioni consegnate è determinato sulla base del prezzo di borsa alla data dell'acquisizione;
  • nel caso l'accordo con il venditore preveda un conguaglio del prezzo che vari in funzione della redditività del business acquisito, lungo un definito orizzonte temporale ovvero a una prestabilita data futura (earn-out), il conguaglio è incluso nel prezzo di acquisto sin dalla data di acquisizione ed è valutato al fair value alla data di acquisizione;
  • alla data di acquisto, le attività e le passività, anche potenziali, dell'azienda acquisita sono rilevate al loro fair value a tale data. Nella determinazione del valore di tali attività sono considerati anche i potenziali benefici fiscali applicabili alla giurisdizione di riferimento dell'attività acquisita;
  • quando i valori delle attività, delle passività e delle passività potenziali rilevate differiscono dai corrispondenti valori fiscalmente rilevanti alla data di acquisto sono rilevate le attività o passività per imposte differite;
  • l'eventuale differenza residua tra il corrispettivo trasferito per l'acquisto della partecipazione e la corrispondente quota delle attività nette acquisite è imputata ad avviamento, se positiva, ovvero a conto economico se negativa;
  • i componenti reddituali sono recepiti nel bilancio consolidato a decorrere dalla data di acquisizione del controllo e fino alla data di perdita del controllo.

46.9. VALUTA FUNZIONALE, MONETA DI PRESENTAZIONE E CRITERI

DI CONVERSIONE DEI VALORI ESPRESSI IN VALUTE ESTERE

Il bilancio consolidato del Gruppo Amplifon è presentato in Euro, la valuta funzionale della capogruppo Amplifon S.p.A.

I bilanci delle società controllate e soggette a controllo congiunto sono preparati nella valuta funzionale di ciascuna società. Quando tale valuta è diversa dalla moneta di presentazione del bilancio consolidato, i bilanci sono convertiti secondo il metodo del cambio corrente: le voci del conto economico sono convertite ai cambi medi dell'esercizio, le voci dell'attivo e del passivo ai cambi di fine esercizio e le voci di patrimonio netto ai cambi storici. Le differenze cambio sono iscritte nella voce "differenza di conversione" del patrimonio netto consolidato; al momento della cessione della società le differenze cumulate nel patrimonio netto sono rilevate a conto economico.

Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera sono convertite, alla data di riferimento del bilancio, al tasso di cambio in essere a tale data. Le attività e le passività non monetarie denominate in

moneta estera e valutate al costo sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale. Le attività e le passività non monetarie denominate in moneta estera e valutate al fair value, al valore recuperabile, ovvero a quello di realizzo, sono iscritte al cambio corrente alla data di determinazione del valore.

Le differenze cambio generate dall'estinzione di attività e passività monetarie o dalla conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell'esercizio o in bilanci precedenti sono rilevate a conto economico.

46.10. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Le attività immateriali acquisite separatamente e quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazioni d'imprese all'atto della prima iscrizione sono valutate al loro fair value. Le spese sostenute successivamente all'acquisto iniziale sono portate a incremento del costo delle attività immateriali nella misura in cui tali spese sono in grado di generare benefici economici futuri.

Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita utile e svalutate per perdite di valore (vedi nota 46.13). L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso e cessa al momento in cui termina la vita utile o la stessa è classificata come posseduta per la vendita (o inclusa in un gruppo in dismissione classificato come posseduto per la vendita). Sia la vita utile sia il criterio di ammortamento sono rivisti periodicamente e, ove si riscontrassero rilevanti cambiamenti rispetto alle assunzioni precedentemente adottate, la quota di ammortamento dell'esercizio e di quelli successivi è rettificata.

Descrizione Anni
Software 3-10
Licenze 1-15
Patti di non concorrenza 5
Elenchi clienti 10-15
Marchi e concessioni 3-15
Altre 5-9

I periodi di ammortamento sono riportati nella seguente tabella:

46.11. AVVIAMENTO

L'avviamento è rilevato in bilancio in occasione di operazioni di aggregazione aziendale e inizialmente iscritto al costo sostenuto, pari all'eccedenza del corrispettivo della transazione di aggregazione aziendale rispetto alla quota di pertinenza del Gruppo nel fair value netto delle attività, passività e passività potenziali.

L'avviamento è classificato tra le attività immateriali. Dalla data di acquisizione, l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato a ogni unità generatrice di flussi finanziari dell'acquirente, o gruppi di unità generatrici di flussi finanziari, che si prevede beneficino delle sinergie dell'aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell'impresa acquisita siano assegnate a tali unità o gruppi di unità.

Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento non è ammortizzato ma valutato al costo decrementato delle eventuali perdite di valore accumulate (vedi nota 46.13).

46.12. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione.

Il valore d'iscrizione iniziale delle immobilizzazioni materiali, ovvero di loro componenti significative (con l'eccezione dei terreni), al netto del valore residuo, è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile e svalutato per perdite di valore (vedi nota 46.13). L'ammortamento ha inizio quando l'immobilizzazione è disponibile all'uso e cessa al momento in cui termina la vita utile o la stessa è classificata come posseduta per la vendita (o inclusa in un gruppo in dismissione classificato come posseduto per la vendita). Sia la vita utile, sia il criterio di ammortamento, nonché il valore residuo sono rivisti periodicamente e, ove si riscontrassero rilevanti cambiamenti rispetto alle assunzioni precedentemente adottate, la quota di ammortamento dell'esercizio e di quelli successivi è rettificata.

I costi di manutenzione aventi natura non incrementativa sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi di manutenzione aventi natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono e ammortizzati in relazione alla residua possibilità di utilizzo.

I costi per migliorie su beni di terzi, riconducibili ad immobili, negozi e filiali in locazione operativa, sono capitalizzati e ammortizzati in base alla durata dei contratti di locazione ovvero alla vita utile dell'immobilizzazione installata, qualora più breve.

Descrizione Anni
Fabbricati, costruzioni e migliorie su beni di terzi 5-25
Impianti e macchinari 5-16
Attrezzature industriali e commerciali 4-10
Automobili e mezzi di trasporto interni 3-9
Computer e macchine da ufficio 3-7
Mobili e arredi 3-10
Altre immobilizzazioni materiali 4-8

I periodi di ammortamento sono riportati nella seguente tabella:

46.13. PERDITA DI VALORE DELLE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI,

DELLE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI, DELLE ATTIVITÀ PER DIRITTI D'USO, DEGLI INVESTIMENTI IN SOCIETÀ COLLEGATE E DELL'AVVIAMENTO

Il Gruppo verifica il valore recuperabile di un'attività quando vi sia indicazione che l'attività possa aver subito una riduzione di valore e, per le immobilizzazioni immateriali a vita indefinita, per quelle in corso e per l'avviamento, almeno una volta all'anno. Il valore recuperabile è definito come il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita e il valore d'uso.

Il fair value è il prezzo che si potrebbe ricevere per vendere un'attività o pagare per trasferire una passività in una transazione ordinaria tra partecipanti al mercato alla data di valutazione.

Il valore d'uso è determinato con riferimento al valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati, che si suppone deriveranno dall'uso continuativo di un'attività e dalla dismissione della stessa al termine della sua vita utile, attualizzati applicando un tasso di sconto post imposte che rifletta le valutazioni correnti del mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici connessi all'attività. Nel caso in cui un singolo bene non produce flussi di cassa indipendenti non è possibile determinarne il valore d'uso: in tal caso, verrà stimato con riferimento all'unità generatrice di flussi finanziari (c.d. cash generating unit) a cui il bene pertiene.

Con riferimento all'avviamento, la verifica di perdita di valore è determinata a livello dei gruppi di unità generatrici di flussi finanziari cui l'avviamento è riferibile e sulla base del quale il Gruppo valuta, direttamente o indirettamente, il ritorno dell'investimento che include l'avviamento stesso.

Le perdite di valore sono rilevate a conto economico quando il valore contabile del bene risulta superiore al valore recuperabile. Ad eccezione dell'avviamento, per cui le perdite di valore non possono essere ripristinate, nel momento in cui una perdita di valore viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività è aumentato sino al valore recuperabile. L'accresciuto valore contabile di un'attività dovuto a un ripristino di valore non eccede comunque il valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto di svalutazione o ammortamento) se non si fosse rilevata alcuna perdita durevole di valore dell'attività negli anni precedenti. I ripristini di valore di un'attività sono rilevati immediatamente quale provento in conto economico.

46.14. LEASING

Il Gruppo valuta all'atto della sottoscrizione di un contratto se è, o contiene, un leasing ovvero se il contratto conferisce il diritto di controllare l'uso di un bene identificato per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo.

Politiche contabili applicabili al Gruppo in veste di locatario

Il Gruppo adotta un unico modello di riconoscimento e misurazione per tutti i leasing, eccetto per i leasing di breve termine ed i leasing di beni di modico valore. Il Gruppo riconosce le passività relative ai pagamenti del leasing e l'attività per diritto d'uso che rappresenta il diritto ad utilizzare il bene sottostante il contratto.

Attività per diritto d'uso

Il Gruppo riconosce le attività per il diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività di leasing. Il costo delle attività per il diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti.

Le attività per diritto d'uso sono ammortizzate in quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della vita utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo o, se anteriore, al termine della durata del leasing.

Le attività per il diritto d'uso sono soggette a impairment. Si rinvia a quanto indicato nel paragrafo 46.13. Perdita di valore di attività non finanziarie.

Passività per leasing

Alla data di decorrenza del leasing, il Gruppo rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale

dei pagamenti dovuti per il leasing non ancora versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dal Gruppo e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del Gruppo dell'opzione di risoluzione del leasing stesso. I pagamenti di leasing variabili che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.

Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, il Gruppo usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio se il tasso d'interesse implicito non è determinabile facilmente. Dopo la data di decorrenza, l'importo della passività del leasing si incrementa per tener conto degli interessi sulla passività del leasing e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile dei debiti per leasing è rideterminato nel caso di eventuali modifiche del leasing o per la revisione dei termini contrattuali per la modifica dei pagamenti; è rideterminato, altresì, in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell'opzione dell'acquisto dell'attività sottostante o per variazioni dei pagamenti futuri che deriva da una modifica dell'indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti.

Concessioni derivanti dagli effetti del Covid-19

Il Gruppo applica l'espediente pratico che permette al locatario di non considerare le eventuali concessioni sul pagamento dei canoni ricevute dal 1° gennaio 2020 e derivanti dagli effetti del Covid-19 come una modifica del contratto originario modifiche. Pertanto, le suddette concessioni sono contabilizzate come canoni variabili positivi senza passare attraverso una modifica contrattuale. Tale esenzione si applica quando le seguenti condizioni sono verificate:

  • la concessione sui pagamenti sia una diretta conseguenza della pandemia di Covid-19 e la riduzione dei pagamenti si riferisca unicamente a quelli originariamente dovuti sino al mese di giugno 2022;
  • la modifica nei pagamenti abbia lasciato inalterato, rispetto alle condizioni originali, il medesimo importo da pagare o ne abbia ridotto l'ammontare;
  • non vi siano modifiche sostanziali di altri termini o condizioni contrattuali del leasing.

Leasing di breve durata e leasing di attività a modesto valore

Il Gruppo applica l'esenzione per la rilevazione di leasing relativi a beni di modesto valore (low value asset) quali per esempio PC, stampanti, attrezzature elettroniche ed ai contratti che presentano una durata di 12 mesi o inferiore e non contengono opzioni di acquisto (leasing di breve termine), con esclusione della categoria "negozi". I canoni relativi a leasing a breve termine e a leasing di attività a modesto valore sono rilevati come costi in quote costanti lungo la durata leasing.

Politiche contabili applicabili al Gruppo in veste di locatore

I contratti di leasing che sostanzialmente lasciano in capo al Gruppo tutti i rischi e benefici legati alla proprietà del bene sono classificati come leasing operativi. I proventi da leasing derivanti da leasing operativi devono essere rilevati in quote costanti lungo la durata del leasing, e sono inclusi tra ricavi nel conto economico data la loro natura operativa. I costi iniziali di negoziazione sono aggiunti al valore contabile del bene locato e rilevati in base alla durata del contratto sulla medesima base dei proventi da locazione. Affitti non preventivati sono rilevati come ricavi nel periodo in cui maturano.

Sublease

Il Gruppo, in veste di locatore intermedio in un contratto di sub-leasing, classifica il sub-leasing come finanziario o come operativo secondo le seguenti modalità:

a) se il leasing principale è un leasing a breve termine per il quale il Gruppo si è avvalso dell'espediente pratico, il sub-leasing viene classificato come leasing operativo;

b) altrimenti, il sub-leasing viene classificato con riferimento alle attività consistente nel diritto di utilizzo derivanti dal leasing principale, piuttosto che facendo riferimento all'attività sottostante (per esempio, l'elemento di immobili, impianti e macchinari oggetto di leasing).

In particolare, se il sub-leasing è classificato come leasing operativo, il locatario originario continua a contabilizzare la passività derivante dal leasing e l'attività relativa al diritto d'uso sul contratto di locazione principale come qualsiasi altro leasing.

Se il valore netto contabile dell'attività relativa al diritto d'uso sul contratto di locazione principale supera il reddito previsto del contratto di sub-leasing, ciò può indicare che l'attività relativa al diritto d'uso associata al contratto di locazione principale ha subito una riduzione di valore. Un'attività relativa al diritto d'uso è valutata per riduzione di valore ai sensi dello IAS 36.

Se il sub-leasing è classificato come leasing finanziario, il locatario originario elimina il diritto d'uso dell'attività nel contratto principale di locazione alla data di inizio del sub-leasing e continua a contabilizzare la passività originaria del leasing conformemente al modello contabile del locatario.

46.15. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE

46.15.1 Attività finanziarie (esclusi gli strumenti derivati)

Le attività finanziarie del Gruppo sono classificate sulla base del modello di business adottato per la gestione delle stesse e dalle caratteristiche dei flussi di cassa relativi.

a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie per le quali risultano verificati i seguenti requisiti:

(i) l'attività è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso dell'attività finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali; e

(ii) i termini contrattuali dell'attività prevedono flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Si tratta principalmente di crediti verso clienti, finanziamenti e altri crediti.

I crediti commerciali che non contengono una componente finanziaria significativa sono riconosciuti al prezzo definito per la relativa transazione (determinato secondo il disposto del principio IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti).

Gli altri crediti ed i finanziamenti sono inizialmente riconosciuti in bilancio al loro fair value incrementato di eventuali costi accessori direttamente attribuibili alle transazioni che li hanno generati.

In sede di misurazione successiva, le attività finanziarie a costo ammortizzato, ad eccezione dei crediti che non contengono componente finanziaria significativa, sono valutate utilizzando il tasso di interesse effettivo. Gli effetti di tale misurazione sono riconosciuti tra i componenti finanziari di reddito.

Con riferimento al modello di impairment il Gruppo valuta i crediti adottando una logica di perdita attesa (cd. Expected Loss).

Per i crediti commerciali il Gruppo adotta un approccio alla valutazione di tipo semplificato (cd. Simplified approach) che non richiede la rilevazione delle modifiche periodiche del rischio di credito, quanto piuttosto la contabilizzazione di una Expected Credit Loss (cd. ECL) calcolata sull'intera vita del credito (cd. lifetime ECL).

In particolare, la policy attuata dal Gruppo prevede la stratificazione dei crediti, suddivisi per categorie omogenee di rischio. A tali categorie, sono applicate percentuali di svalutazione diverse che riflettono le relative aspettative di recupero. Esse si basano sulle percentuali storiche e su eventuali forward looking element, che possano inficiare la ragionevole aspettativa di recupero. I crediti commerciali sono interamente svalutati in assenza di una ragionevole aspettativa di recupero (e.g. scaduto superiore ad una certa soglia, situazioni di bancarotta e/o avvio di azioni legali).

Con riferimento ai crediti finanziari immobilizzati, relativi ai finanziamenti concessi dalle consociate americane ai franchisee per supportare l'attività di investimento e sviluppo sul territorio statunitense, il Gruppo adotta il c.d. general approach per la valutazione, che richiede la verifica dell'eventuale incremento del rischio di credito ad ogni data di bilancio.

Le svalutazioni effettuate ai sensi dell'IFRS 9 sono rilevate nel conto economico consolidato al netto degli eventuali effetti positivi legati a rilasci o ripristini di valore e sono rappresentate tra i costi operativi.

b) Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico complessivo ("FVOCI")

Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie per le quali risultano verificati i seguenti requisiti:

(i) l'attività è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita dell'attività stessa; e (ii) i termini contrattuali dell'attività prevedono flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Esse includono quindi tipicamente crediti commerciali che talvolta il Gruppo cede con operazioni di factoring pro soluto.

Tali attività sono inizialmente riconosciute in bilancio al loro fair value incrementato di eventuali costi accessori direttamente attribuibili alle transazioni che le hanno generate. In sede di misurazione successiva, la valutazione effettuata in sede di iscrizione è riaggiornata ed eventuali variazioni di fair value sono riconosciute all'interno del conto economico complessivo.

Con riferimento al modello di impairment segue quanto descritto al punto a) sopra dettagliato.

c) Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico consolidato ("FVPL")

Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie che non trovano classificazione in nessuna delle precedenti categorie (i.e. categoria residuale). Trattasi principalmente di strumenti derivati.

Le attività appartenenti a questa categoria sono iscritte al fair value al momento della loro rilevazione iniziale.

I costi accessori sostenuti in sede di iscrizione dell'attività sono imputati immediatamente nel conto economico consolidato. In sede di misurazione successiva, le attività finanziarie FVPL sono valutate al fair value.

Gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni di fair value sono contabilizzati nel conto economico consolidato nel periodo in cui sono rilevati, alla voce "Utili (Perdite) da attività valutate a Fair Value".

Gli acquisti e le cessioni di attività finanziarie sono contabilizzati alla data di regolamento.

Le attività finanziarie sono rimosse dal bilancio quando i relativi diritti contrattuali scadono, oppure quando il Gruppo trasferisce tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria.

46.15.2. Passività finanziarie (esclusi strumenti derivati)

Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, i debiti per leasing e i debiti commerciali. I debiti verso banche e altri finanziatori sono inizialmente iscritti al fair value al netto al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento dei flussi di cassa attesi il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.

Il Gruppo, qualora sorgano i diritti legali alla compensazione, valuta la possibilità di esporre le disponibilità liquide al netto degli scoperti di conto corrente.

I debiti commerciali sono obbligazioni a pagare a fronte di beni o servizi acquisiti da fornitori nell'ambito dell'attività ordinaria di impresa. I debiti verso fornitori sono classificati come passività correnti se il pagamento avverrà entro un anno dalla data di bilancio. In caso contrario, tali debiti sono classificati come passività non correnti.

I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato.

Quando una passività finanziaria è oggetto di copertura del rischio tasso d'interesse in un fair value hedge, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto non sono incluse nel calcolo del costo ammortizzato. Tali variazioni vengono ammortizzate a partire dal momento in cui il fair value hedge accounting viene interrotto.

Con riferimento alle passività per leasing si rimanda al paragrafo 46.14. Leasing.

Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, annullato o adempiuto.

Le modifiche contrattuali relative a passività finanziarie sono valutate dal punto di vista qualitativo e quantitativo (tramite il test del 10%) per determinare se siano di carattere sostanziale e quindi richiedano ad una derecognition del debito originario. In caso di modifiche non sostanziali, il Gruppo riconosce a conto economico l'impatto delle variazioni.

Nel caso di opzioni put and call concesse ai soci di minoranza e che garantiscono agli stessi il settlement in cash in cambio di disponibilità liquide o altre attività finanziarie, il Gruppo, in base allo IAS 32, iscrive una passività finanziaria pari alla miglior stima del prezzo di esercizio dell'opzione. Tale passività è successivamente rimisurata ad ogni data di chiusura. La politica contabile adottata dal Gruppo prevede il riconoscimento a patrimonio netto di ogni modifica di valore della passività.

46.15.3. Strumenti finanziari derivati

A decorrere al 1° gennaio 2019, il Gruppo Amplifon ha adottato le disposizioni dell'IFRS 9 a riguardo dell'hedge accounting per il quale precedentemente utilizzava le disposizioni dello IAS 39.

Il Gruppo negozia strumenti finanziari derivati allo scopo di neutralizzare i rischi finanziari cui è esposto e che decide di coprire in conformità alla strategia elaborata (vedi nota 43).

La documentazione che formalizza il rapporto di copertura al quale s'intende applicare l'hedge accounting include l'identificazione:

  • dello strumento di copertura;
  • dell'elemento o dell'operazione oggetto di copertura;
  • della natura del rischio;
  • delle modalità con cui l'impresa intende valutare l'efficacia della copertura nel compensare

AMPLIFON IN BREVE • RELAZIONE SULLA GESTIONE • PROSPETTI CONTABILI • PROGETTO DI BILANCIO

l'esposizione alle variazioni del valore equo dell'elemento coperto o dei flussi finanziari riconducibili al rischio coperto.

In sede di rilevazione iniziale tali strumenti sono misurati a fair value. Alle successive date di bilancio il fair value dei derivati deve essere rimisurato e:

  • (i) se tali strumenti non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting le variazioni di fair value che si originano successivamente alla rilevazione iniziale sono imputate a conto economico;
  • (ii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono rilevate a conto economico; contestualmente, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto sono imputate a rettifica del valore contabile dell'elemento coperto e, in contropartita, a conto economico; l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico, in una voce separata da quella nella quale sono classificate le variazioni di fair value dello strumento di copertura e dell'elemento coperto;
  • (iii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo cash flow hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono imputate a patrimonio netto limitatamente alla porzione efficace della copertura e a conto economico per la porzione inefficace; le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a conto economico nel periodo in cui l'operazione oggetto di copertura influenza il conto economico; quando l'oggetto della copertura è l'acquisto di un'attività non finanziaria, le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a rettifica del costo di acquisto dell'attività oggetto di copertura (c.d. basis adjustment);
  • (iv) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo hedge of a net investment of a foreign operation, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato rettificano la "differenza di conversione" limitatamente alla porzione efficace della copertura e sono imputate a conto economico per la porzione inefficace;
  • (v) la copertura viene svolta dallo strumento designato, considerato in modo unitario. Nel caso di opzioni o di contratti forward, tuttavia, solo una parte del derivato è designata come strumento di copertura; la componente residua viene imputata a conto economico. In particolare, nel caso delle opzioni, solo le variazioni di fair value dovute a variazioni dell'intrinsic value sono designate come strumento di copertura; per contro, le variazioni di fair value dell'opzione dovute a variazioni del time value sono imputate a conto economico e non sono considerate nella valutazione dell'efficacia della copertura. Nel caso dei contratti forward, solo le variazioni di fair value dovute alla variazione del tasso spot sono designate come strumento di copertura; per contro, le variazioni di fair value dovute alla variazione dei punti forward sono imputate a conto economico e non sono considerate nella valutazione dell'efficacia della copertura.

Se la copertura diventa inefficace o se vi è un cambiamento nelle strategie di copertura del Gruppo, l'hedge accounting viene interrotto. In particolare, l'hedge accounting s'interrompe, con effetti prospettici, quando la copertura diventa inefficace o quando si verifica il cambiamento nelle strategie di copertura.

Se, in una copertura del tipo fair value hedge, l'elemento coperto è uno strumento finanziario valutato in base al metodo del tasso d'interesse effettivo, le rettifiche apportate al valore contabile dell'elemento coperto vengono ammortizzate a partire dalla data in cui il fair value hedge accounting viene interrotto e dunque l'elemento oggetto di copertura cessa di essere rettificato per le variazioni di fair value attribuibili al rischio coperto.

Le operazioni di copertura del rischio cambio dovuto a forecasted transactions e firm committments sono rappresentate in bilancio secondo il cash-flow hedge accounting model.

I derivati sono rilevati come attività se il fair value è positivo e come passività se negativo. Tali saldi sono esposti nell'attivo o nel passivo corrente se relativi a derivati che non soddisfano i requisiti di copertura, mentre sono classificati coerentemente con l'oggetto della copertura negli altri casi.

In particolare, se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo corrente; se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo non corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo non corrente.

46.16. RIMANENZE

Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo desumibile dall'andamento del mercato. La configurazione di costo adottata è quella del costo medio ponderato.

46.17. CASSA, DISPONIBILITÀ LIQUIDE

E ATTIVITÀ FINANZIARIE EQUIVALENTI

Nella voce cassa, disponibilità liquide e attività finanziarie equivalenti sono rilevati i mezzi finanziari liquidi e gli investimenti finanziari aventi scadenza residua, alla data di acquisto, inferiore a tre mesi e soggetti a un irrilevante rischio di variazione del loro valore. I mezzi finanziari citati sono iscritti al loro valore nominale.

46.18. FONDI PER RISCHI E ONERI

I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio non sono determinabili con certezza nell'ammontare o nella data di sopravvenienza.

Gli accantonamenti sono rilevati al verificarsi delle seguenti condizioni: (i) il Gruppo ha un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che per l'adempimento dell'obbligazione si renderà necessario l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.

L'importo accantonato in bilancio rappresenta la migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura del periodo.

Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di estinzione delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione; quando l'accantonamento viene attualizzato l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico quale onere finanziario.

In particolare:

  • il fondo indennità suppletiva clientela accoglie la stima delle indennità di pertinenza degli agenti, calcolate con tecniche attuariali e avendo riguardo alla probabilità di pagamento delle indennità e alle aspettative in merito al momento dell'esborso;
  • il fondo garanzia e riparazioni comprende la stima dei costi per interventi in garanzia su prodotti venduti, determinata sulla base di dati storico/statistici e del periodo di copertura della garanzia;
  • il fondo rischi per controversie contrattuali comprende la stima degli oneri derivanti da contenziosi con dipendenti, agenti o conseguenti a forniture di servizi.

46.19. BENEFICI A FAVORE DEI DIPENDENTI

I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi a contributi definiti e programmi a benefici definiti.

Nei programmi a contributi definiti l'obbligazione dell'impresa è limitata al versamento dei contributi pattuiti con i dipendenti ed è determinata sulla base dei contributi dovuti alla fine del periodo, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.

Nei programmi a benefici definiti, l'importo contabilizzato come passività è pari a: (a) il valore attuale dell'obbligazione a benefici definiti alla data di riferimento del bilancio; (b) più eventuali utili attuariali (meno eventuali perdite attuariali); (c) meno gli eventuali costi previdenziali relativi alle prestazioni di lavoro passate non ancora rilevate; (d) dedotto il fair value alla data di riferimento del bilancio delle attività a servizio del piano (se esistono) al di fuori delle quali le obbligazioni devono essere estinte direttamente.

Nei programmi a benefici definiti, il costo imputato a conto economico è pari alla somma algebrica dei seguenti elementi: (a) il costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti; (b) gli oneri finanziari derivanti dall'incremento della passività conseguente al trascorrere del tempo; (c) il rendimento atteso delle eventuali attività a servizio del piano; (d) il costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro passate; (e) l'effetto di eventuali riduzioni o estinzioni del programma. Gli utili e le perdite attuariali sono imputati negli utili e perdite complessivi.

Tutti gli oneri finanziari netti sui piani a benefici definiti sono riconosciuti tra i proventi (oneri) finanziari del conto economico.

46.20. STOCK GRANT

Il Gruppo riconosce incentivi costituiti da piani di partecipazione al capitale (c.d. stock grant) ad alcuni membri dell'alta direzione e a beneficiari che ricoprano posizioni chiave nel Gruppo. I piani di stock grant, sono "equity settled", consentono di ricevere gratuitamente azioni Amplifon S.p.A. al termine del periodo di maturazione.

Il relativo fair value è rilevato a conto economico tra i costi del personale lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e la data di maturazione delle stesse e in contropartita è rilevata una riserva di patrimonio netto. La determinazione del fair value è effettuata alla data di assegnazione delle stesse, riflettendo le condizioni di mercato esistenti alla data in questione.

Ad ogni data di bilancio, il Gruppo verifica le ipotesi in merito al numero di diritti che ci si attende giungano a maturazione e rileva l'effetto dell'eventuale modifica nella stima a conto economico rettificando la corrispondente riserva di patrimonio netto.

In caso di assegnazione gratuita di azioni (c.d. "stock grant") al termine del periodo di maturazione, è registrato il corrispondente aumento di patrimonio netto.

46.21. RICAVI

Ricavi da contratti con i clienti

I ricavi da contratti con i clienti sono rilevati in accordo al principio IFRS 15.

Sulla base del modello in cinque fasi introdotto dall'IFRS 15, il Gruppo procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con i propri clienti e le relative prestazioni da soddisfare (trasferimento di beni e/o servizi), determinato il corrispettivo cui ritiene di avere diritto in cambio del soddisfacimento di ciascuna di tali prestazioni, nonché valutato la modalità di soddisfacimento di tali prestazioni (adempimento in un determinato momento versus adempimento nel corso del tempo).

Il Gruppo procede alla rilevazione dei ricavi solo qualora risultino soddisfatti i requisiti di identificazione del "contratto" con il cliente, le parti e si sono impegnate a adempiere le rispettive obbligazioni; ed è probabile che il Gruppo riceverà il corrispettivo a cui avrà diritto in cambio dei beni o servizi che saranno trasferiti al cliente.

Le principali performance obligations identificate nel Gruppo Amplifon sono: l'apparecchio acustico e le sue attività di fitting, che rappresentano una performance obligation unica ed inscindibile, i servizi postvendita, le garanzie estese ove rappresentino servizi eccedenti le normali garanzie del fornitore, i material rights (gli sconti su acquisti futuri e i punti fedeltà) e i prodotti accessori (pile, kit di pulizia) forniti al cliente a corredo.

I beni e servizi possono essere venduti separatamente o all'interno di un bundle.

Il prezzo della transazione, che rappresenta l'ammontare di corrispettivo che l'entità si aspetta di ricevere a fronte della fornitura di beni o servizi al cliente, è allocato sulla base dei prezzi di vendita a sé stante (c.d. stand-alone selling prices) delle relative performance obligations.

Il prezzo di vendita a sé stante (c.d. stand-alone selling price) è determinato sulla base dei prezzi osservabili ove disponibili, oppure per beni e servizi non venduti separatamente (es. servizi postvendita) e per i quali il prezzo non è osservabile sul mercato, esso è stimato utilizzando il metodo del costo atteso più margine (c.d. cost plus a margin).

L'eventuale sconto commerciale è allocato alle diverse performance obligations incluse nel bundle venduto al cliente, ad eccezione del servizio post-vendita, proporzionalmente al peso del relativo prezzo di vendita a sé stante.

I ricavi sono rilevati al momento in cui le performance obligations sono soddisfatte attraverso il trasferimento dei beni o servizi promessi al cliente. Ciò può avvenire in un determinato momento o nel corso del tempo.

I ricavi realizzati over time, tipicamente rappresentati dai servizi post-vendita, garanzie estese e beni a corredo forniti nel corso del tempo, sono sospesi ed il loro riconoscimento è effettuato sulla base della valutazione dei progressi dell'entità verso l'adempimento completo dell'obbligazione nel corso del tempo. In particolare, il trasferimento nel tempo è valutato sulla base del metodo dell'input, ovvero considerando gli sforzi o gli input impiegati dal Gruppo per adempiere la singola performance obligation. Nell'ambito dei ricavi realizzati over time, ricade l'up-front fee iniziale maturata nell'ambito del rapporto di affiliazione in franchising, che è riconosciuta lunga la durata dell'intero accordo di affiliazione.

I ricavi realizzati point in time, ovvero in un dato momento, si riferiscono alle cessioni di beni e servizi ove il cliente riceve e consuma simultaneamente i benefici nel momento in cui riceve la propria prestazione.

Essi sono generalmente rappresentati dalla cessione dell'apparecchio acustico e sue attività di fitting, alla cessione di beni accessori e dalla cessione di alcuni servizi venduti separatamente. In tali situazioni, il ricavo relativo è rilevato quando il controllo del bene o servizio viene trasferito al cliente.

L'obbligazione al trasferimento del controllo di beni e servizi nel corso del tempo nella voce "Passività contrattuali".

I costi del contratto sono rappresentati nell'attivo del bilancio in una specifica voce separata (Attività da costi contrattuali differiti a breve e a lungo termine).

Contributi pubblici

I contributi pubblici ricevuti sono presentati a riduzione della voce di costo riferimento o sono esposti tra gli altri ricavi/proventi ove non direttamente attribuibili ad una voce di costo specifica, tenuto conto della natura del contributo stesso.

46.22. DIVIDENDI

I dividendi sono rilevati nell'utile (perdita) d'esercizio solo quando:

  • a) sorge il diritto dell'entità a ricevere il pagamento del dividendo;
  • b) è probabile che i benefici economici derivanti dal dividendo affluiranno all'entità; e
  • c) l'ammontare del dividendo può essere attendibilmente valutato.

46.23. IMPOSTE CORRENTI E DIFFERITE

I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare o recuperare dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente approvate alla data di riferimento del bilancio.

Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti ammontari riconosciuti ai fini fiscali.

Le imposte differite non sono rilevate: (i) quando derivano dalla rilevazione iniziale dell'avviamento o di un'attività o passività in una transazione che non è un'aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non comporti effetti né sull'utile dell'esercizio calcolato a fini di bilancio né sull'utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali; (ii) con riferimento a differenze temporanee associate a partecipazioni in controllate e joint venture, nel caso in cui il rigiro delle differenze temporanee può essere controllato ed è probabile che non si verifichi nel futuro prevedibile.

L'iscrizione di attività per imposte anticipate, incluse quelle derivanti da perdite fiscali e crediti d'imposta non utilizzati, è effettuata quando il recupero è considerato probabile.

Le imposte anticipate e differite non sono attualizzate e sono calcolate sulla base delle aliquote che si prevede saranno applicabili quando le imposte saranno utilizzate o estinte nei rispettivi paesi in cui il Gruppo opera.

Le imposte correnti e quelle differite sono addebitate o accreditate direttamente al patrimonio netto se si riferiscono a elementi imputati direttamente al patrimonio netto. Le imposte anticipate e differite sono iscritte rispettivamente nelle attività e passività non correnti e sono compensate soltanto quando esiste il diritto legale alla compensazione delle imposte correnti e quando tale diritto si concretizzerà in un minor esborso effettivo per imposte. Inoltre, sempre in presenza di diritto legale alla compensazione, sono compensate le imposte anticipate e differite che al momento del loro riversamento non determineranno alcun debito o credito per imposte correnti.

Quando un'attività è rivalutata a fini fiscali, e quella rivalutazione non è relativa a una rivalutazione contabile di un esercizio precedente, o a una che si prevede di effettuare in un esercizio successivo, nel conto economico sono rilevate le imposte differite attive sulla differenza temporanea che si origina a seguito della rivalutazione.

Le attività o passività fiscali correnti e differite devono essere rilevate e valutate applicando i requisiti di cui allo IAS 12 ovvero sulla base del reddito imponibile (perdita fiscale), dei valori ai fini fiscali, delle perdite fiscali non utilizzate, dei crediti d'imposta non utilizzati, e delle aliquote fiscali determinate applicando l'Interpretazione IFRIC 23.

In presenza di incertezze nell'applicazione della normativa fiscale, in accordo all'interpretazione IFRS 23, il Gruppo:

  • (i) nei casi in cui ritenga probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale incerto, determina le imposte sul reddito (correnti e/o differite) da rilevare in bilancio in funzione del trattamento fiscale applicato o che prevede di applicare in sede di dichiarazione dei redditi;
  • (ii) nei casi in cui ritenga non probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale incerto, riflette tale incertezza nella determinazione delle imposte sul reddito (correnti e/o differite) da rilevare in bilanci;
  • (iii) le uncertain tax asset/liability sono da rappresentate nelle voci che accolgono le attività e passività per imposte sul reddito e non in altre poste di bilancio.

46.24. IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO

I ricavi, i costi e le attività sono rilevati al netto delle imposte sul valore aggiunto, ad eccezione del caso in cui tale imposta applicata all'acquisto di beni o servizi risulti indetraibile, nel qual caso viene rilevata come parte del costo di acquisto dell'attività o parte della voce di costo rilevata a conto economico.

L'ammontare netto delle imposte indirette sulle vendite che possono essere recuperate da, o pagate all'erario, è incluso a bilancio negli altri crediti o debiti, a seconda del segno del saldo.

46.25. CAPITALE SOCIALE, AZIONI PROPRIE, DISTRIBUZIONE

DI DIVIDENDI E ALTRE VOCI DEL PATRIMONIO NETTO

Le azioni ordinarie emesse dalla capogruppo Amplifon S.p.A. sono classificate nel patrimonio netto. Gli eventuali oneri sostenuti per l'emissione di nuove azioni sono classificati a diretta riduzione del patrimonio netto.

Gli acquisti e le vendite di azioni proprie, nonché gli eventuali utili o perdite derivanti dalla loro compravendita, sono rilevati in bilancio quali movimenti del patrimonio netto. Le distribuzioni di dividendi agli azionisti sono rilevate in diminuzione del patrimonio netto e come debito nel periodo in cui il pagamento del dividendo è approvato dall'assemblea dei soci.

46.26. UTILE (PERDITA) PER AZIONE

L'utile (perdita) per azione viene determinato rapportando l'utile netto di Gruppo al numero medio ponderato di azioni in circolazione nel periodo. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.

46.27. PRINCIPI CONTABILI PER I PAESI AD ALTA INFLAZIONE

Le società del Gruppo operanti in paesi ad alta inflazione (Argentina) rideterminano i valori delle attività e passività non monetarie presenti nei rispettivi bilanci originari per eliminare gli effetti distorsivi dovuti alla perdita di potere d'acquisto della moneta. Il tasso d'inflazione utilizzato ai fini dell'adozione della contabilità per l'inflazione corrisponde all'indice dei prezzi al consumo.

Le società operanti in paesi nei quali il tasso cumulato d'inflazione nell'arco di un triennio approssima o supera il 100% adottano la contabilità per l'inflazione e la interrompono nel caso in cui il tasso cumulato di inflazione nell'arco di un triennio scenda al di sotto del 100%.

Gli utili o le perdite sulla posizione monetaria netta sono imputati al conto economico.

I bilanci predisposti in valuta diversa dall'euro delle società del Gruppo che operano in paesi ad alta inflazione, sono convertiti in euro applicando il cambio di fine periodo sia per le voci patrimoniali che per le voci economiche.

46.28. ATTIVITÀ NON CORRENTI POSSEDUTE

PER LA VENDITA E ATTIVITÀ OPERATIVE CESSATE

La società classifica un'attività non corrente (o un gruppo in dismissione) come posseduta per la vendita, se il suo valore contabile sarà recuperato principalmente con un'operazione di vendita anziché con il suo uso continuativo.

Attività non correnti e i gruppi in dismissione classificati come posseduti per la vendita sono valutati al minore tra il loro valore contabile ed il loro fair value meno costi di vendita. I costi di vendita sono i costi incrementali direttamente attribuibili alla dismissione di un bene (gruppo dismissioni), esclusi gli oneri finanziari e gli oneri per imposte sul reddito.

I criteri per la classificazione delle attività possedute per la vendita si considerano soddisfatti solo quando la vendita è altamente probabile e l'attività o il gruppo in dismissione è disponibile per la vendita immediata nelle sue condizioni attuali. Le azioni richieste per completare il programma di vendita dovrebbero dimostrare l'improbabilità che il programma possa essere significativamente modificato o annullato. La direzione deve essere impegnata nel piano di vendita dell'asset e della vendita che dovrebbe concludersi entro un anno dalla data di classificazione.

L'entità non classifica come posseduta per la vendita un'attività non corrente (o gruppo in dismissione) destinata ad essere abbandonata. Tuttavia, se il gruppo in dismissione da abbandonare rappresenta una componente di un'entità che è stato dismesso o classificato come posseduto per la vendita, e

  • a) rappresenta un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività,
  • b) fa parte di un unico programma coordinato di dismissione di un importante ramo autonomo di attività o un'area geografica di attività, o
  • c) è una controllata acquisita esclusivamente in funzione di una rivendita

l'entità deve presentare in bilancio i risultati e i flussi finanziari del gruppo in dismissione come attività operative cessate. Le attività non correnti (o gruppi in dismissione) da abbandonare includono le attività non correnti (o gruppi in dismissione) da utilizzare fino al termine della propria vita utile e le attività non correnti (o gruppi in dismissione) destinate a essere dismesse dall'uso piuttosto che vendute.

Le immobilizzazioni materiali e immateriali non sono ammortizzate una volta classificate come possedute per la vendita.

Le attività e le passività classificate come possedute per la vendita sono presentate separatamente come voci correnti nel prospetto della situazione finanziaria.

Le attività operative cessate sono presentate come unico importo come utile o perdita al netto delle imposte da attività operative cessate nel conto economico.

47. EVENTI SUCCESSIVI

Nel corso dei primi mesi del 2022 in esecuzione di quanto deliberato dell'Assemblea degli Azionisti in data 23 aprile 2021 è proseguito il programma di acquisto di azioni proprie finalizzato ad incrementare il portafoglio da destinare a servizio di piani di incentivazione azionaria, sia esistenti sia futuri, riservati ad amministratori e/o dipendenti e/o collaboratori della Società o di altre società da questa controllate, e di eventuali programmi di assegnazione gratuita di azioni ai soci. nonché offrire alla Società un valido strumento che le permetta di disporre di azioni proprie in portafoglio da utilizzare, se del caso, quale mezzo di pagamento in operazioni straordinarie. anche di acquisizione di società o scambio di partecipazioni. Tra il 1° gennaio 2022 e la data della presente Relazione Finanziaria sono state acquisite n. 800.000 azioni proprie per un investimento complessivo di Euro 29.723 migliaia. Sono inoltre proseguiti gli esercizi dei Performance Stock Grant a fronte dei quali sono state consegnate ai beneficiari n. 18.970 azioni proprie. Alla data della presente relazione il numero di azioni proprie in portafogli è quindi pari a 2.188.380 azioni, corrispondenti allo 0,967% del capitale sociale della Società.

Nel corso dei primi mesi dell'anno 2022 è proseguita la crescita esterna del Gruppo con l'acquisizione complessiva di 58 negozi in Cina, Canada, Stati Uniti, Belgio, Francia e Germania.

Milano, 03 marzo 2022

per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato

Enrico Vita

ALLEGATO I

AREA DI CONSOLIDAMENTO

In conformità a quanto disposto dagli articoli 38 e 39 del D. Lgs.127/91 e dall'articolo 126 della deliberazione Consob n.11971 del 14 maggio 1999, modificata con deliberazione n.12475 del 6 aprile 2000, è fornito di seguito l'elenco delle imprese incluse nell'area di consolidamento di Amplifon S.p.A. al 31 dicembre 2021.

CAPOGRUPPO:

Denominazione sociale Sede legale Valuta Capitale sociale
Amplifon S.p.A. Milano (Italia) EUR 4.527.772

SOCIETÀ CONTROLLATE CONSOLIDATE CON IL METODO INTEGRALE:

Denominazione sociale Sede legale Partecipazione
Diretta/Indiretta
Valuta Capitale
Sociale
% possesso
31/12/2021
Amplifon Italia S.p.A Milano (Italia) D EUR 100.000 100,0%
Amplifon Rete Milano (Italia) I EUR 19.250 4,35%
Otohub S.r.l. Napoli (Italia) D EUR 28.571 100,0%
Audibel S.r.l (in liquidazione) Roma (Italia) D EUR 70.000 100,0%
Amplifon France SAS Arcueil (Francia) D EUR 98.550.898 100,0%
SCI Eliot Leslie Lyon (Francia) I EUR 610 100,0%
Amplifon France Holding Arcueil (Francia) D EUR 1 100,0%
Lomaco SAS Lorient (Francia) I EUR 425.400 100,0%
Akoute Sas Reims (Francia) I EUR 10.000 100,0%
Centre Audio Sas Chartres (Francia) I EUR 7.500 100,0%
Audition 85 Sas La Roche-sur-Yon (Francia) I EUR 1.000 100,0%
Zhida Sas La Roche-sur-Yon (Francia) I EUR 30.000 100,0%
Amplifon Iberica SA Barcelona (Spagna) D EUR 26.578.809 100,0%
Microson S.A. Barcelona (Spagna) D EUR 61.752 100,0%
Amplifon LATAM Holding S.L. Barcelona (Spagna) I EUR 3.000 100,0%
Amplifon Portugal SA Lisboa (Portogallo) I EUR 15.520.187 100,0%
Amplifon Magyarország Kft Budapest (Ungheria) D HUF 723.500.000 100,0%
Amplibus Magyarország Kft Budaörs (Ungheria) I HUF 3.000.000 100,0%
Amplifon AG Baar (Svizzera) D CHF 1.000.000 100,0%
Amplifon Nederland BV Doesburg (Olanda) D EUR 74.212.052 100,0%
Auditech BV Doesburg (Olanda) I EUR 22.500 100,0%
Electro Medical Instruments BV Doesburg (Olanda) I EUR 16.650 100,0%
Beter Horen BV Doesburg (Olanda) I EUR 18.000 100,0%
Amplifon Customer Care Service BV Elst (Olanda) I EUR 18.000 100,0%
Amplifon Belgium NV Bruxelles (Belgio) D EUR 495.800 100,0%

Denominazione sociale Sede legale Partecipazione
Diretta/Indiretta
Valuta Capitale
Sociale
% possesso
31/12/2021
Amplifon RE SA Lussemburgo (Lussemburgo) D EUR 3.700.000 100,0%
Amplifon Deutschland GmbH Hamburg (Germania) D EUR 6.026.000 100,0%
Focus Hören AG Willroth (Germania) I EUR 485.555 100,0%
Focus Hören Deutschland GmbH Willroth (Germania) I EUR 25.000 100,0%
Amplifon Poland Sp. z o.o. Lodz (Polonia) D PLN 3.345.460 100,0%
Amplifon UK Ltd Manchester (Regno Unito) D GBP 130.951.168 100,0%
Amplifon Ltd Manchester (Regno Unito) I GBP 1.800.000 100,0%
Ultra Finance Ltd Manchester (Regno Unito) I GBP 75 100,0%
Amplifon Cell Ta' Xbiex (Malta) D EUR 2.500.125 100,0%
Medtechnica Ortophone Ltd (*) Tel Aviv (Israele) D ILS 1.100 80,0%
Amplifon Middle East SAE Cairo (Egitto) D EGP 3.000.000 51,0%
Miracle Ear Inc. St. Paul (USA) I USD 5 100,0%
Elite Hearing. LLC Minneapolis (USA) I USD 1.000 100,0%
Amplifon USA Inc. Dover (USA) D USD 52.500.010 100,0%
Amplifon Hearing Health Care. Inc. St. Paul (USA) I USD 10 100,0%
Ampifon IPA. LLC New York (USA) I USD - 100,0%
ME Pivot Holdings LLC Minneapolis (USA) I USD 2.000.000 100,0%
ME Flagship LLC Wilmington (USA) I USD - 100,0%
METX LLC Waco (USA) I USD - 100,0%
MEFL LLC Waco (USA) I USD - 100,0%
METAMPA LLC Waco (USA) I USD - 100,0%
MENM LLC Waco (USA) I USD - 100,0%
Miracle Ear Canada Ltd. Vancouver (Canada) I CAD 72.301.200 100,0%
2829663 Ontario Inc Milton (Canada) I CAD - 100,0%
Ossicle Fort McMurray Inc Fort McMurray (Canada) I CAD - 100,0%
Southern Alberta Hearing Aid Ltd Lethbridge (Canada) I CAD - 100,0%
Burnaby Hearing Center Inc Burnaby (Canada) I CAD - 100,0%
Amplifon South America Holding LTDA São Paulo (Brasile) D BRL 190.154 100,0%
GAES S.A. Santiago de Chile (Cile) I CLP 1.901.686.034 100,0%
GAES Servicios Corporativo de
Latinoamerica Spa
Santiago de Chile (Cile) I CLP 10.000.000 100,0%
Audiosonic Chile S.A. Santiago de Chile (Cile) I CLP 1.000.000 100,0%
GAES S.A. Buenos Aires (Argentina) I ARS 120.542.331 100,0%
GAES Colombia SAS Bogotà (Colombia) I COP 21.803.953.043 100,0%
Soluciones Audiologicas de Colombia SAS
(in liquidazione)
Bogotà (Colombia) I COP 45.000.000 100,0%
Audiovital S.A. Quito (Ecuador) I USD 430.337 100,0%
Centros Auditivos GAES Mexico sa de cv Ciudad de México (Messico) I MXN 164.838.568 100,0%
Compañía de Audiologia y Servicios
Medicos sa de cv
Aguascalientes (Messico) I MXN 43.306.212 66,4%
GAES Panama S.A. Panama (Panama) I PAB 510.000 100,0%
Amplifon Australia Holding Pty Ltd Sydney (Australia) D AUD 392.000.000 100,0%

AMPLIFON IN BREVE • RELAZIONE SULLA GESTIONE • PROSPETTI CONTABILI • PROGETTO DI BILANCIO

Denominazione sociale Sede legale Partecipazione
Diretta/Indiretta
Valuta Capitale
Sociale
% possesso
31/12/2021
National Hearing Centres Pty Ltd Sydney (Australia) I AUD 100 100,0%
National Hearing Centres Unit Trust Sydney (Australia) I AUD - 100,0%
Attune Hearing Pty Ltd Brisbane (Australia) D AUD 14.771.093 100,0%
Attune Workplace Hearing Pty Ltd Brisbane (Australia) I AUD 1 100,0%
Ear Deals Pty Ltd Brisbane (Australia) I AUD 300.000 100,0%
Otohub Unit Trust (in liquidazione) Brisbane (Australia) I AUD - 100,0%
Otohub Australasia Pty Ltd Brisbane (Australia) D AUD 10 100,0%
Bay Audio Pty Ltd Sydney (Australia) D AUD 10.000 100,0%
Amplifon Asia Pacific Pte Limited Singapore (Singapore) I SGD 1.000.000 100,0%
Amplifon NZ Ltd Takapuna (Nuova Zelanda) I NZD 130.411.317 100,0%
Bay Audiology Ltd Takapuna (Nuova Zelanda) I NZD - 100,0%
Dilworth Hearing Ltd Auckland (Nuova Zelanda) I NZD - 100,0%
Auckland Hearing Ltd Auckland (Nuova Zelanda) I NZD - 100,0%
Amplifon India Pvt Ltd Gurgaon (India) I INR 1.770.000.000 100,0%
Beijing Amplifon Hearing
Technology Center Co. Ltd
B ijïng (Cina) D CNY 2.143.685 100,0%
Tianjin Amplifon Hearing Technology Co. Ltd Tianjin (Cina) I CNY 3.500.000 100,0%
Shijiazhuang Amplifon Hearing
Technology Co. Ltd
Shijiazhuang (Cina) I CNY 100.000 100,0%
Shanghai Amplifon Hearing Aid Co. Ltd Shanghai (Cina) D CNY 46.000.000 100,0%
Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co. Ltd (**) Hangzhou (Cina) D CNY 11.000.000 60,0%
Zhengzhou Yuanjin Hearing
Technology Co Ltd. (**)
Zhengzhou (Cina) I CNY - 60,0%

(*) Medtechnica Ortophone Ltd pur essendo posseduta da Amplifon all'80%, è tuttavia consolidata al 100% senza esposizione d'interessenze di terzi per effetto della put-call option esercitabile dal 2019 e relativa all'acquisto del restante 20%.

(**) Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co.. Ltd. e la sua controllata Zhengzhou Yuanjin Hearing Technology Co.. Ltd. (insieme Soundbridge) vengono consolidate con il metodo integrale, con una quota di Gruppo pari al 60% in virtù del possesso diretto del 51% e della put-call option su un ulteriore 9%.

SOCIETÀ VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO:

Denominazione sociale Sede legale Partecipazione
Diretta/Indiretta
Valuta Capitale
Sociale
% possesso
31/12/2021
Comfoor BV (*) Doesburg (Olanda) I EUR 18.000 50,0%
Comfoor GmbH (*) Emmerich am Rhein (Germania) I EUR 25.000 50,0%
Ruti Levinson Institute Ltd (**) Ramat HaSharon (Israele) I ILS 105 16,0%
Afik - Test Diagnosis & Hearing Aids Ltd (**) Jerusalem (Israele) I ILS 100 16,0%
Lakeside Specialist Centre Ltd (**) Mairangi Bay (Nuova Zelanda) I NZD - 50,0%

(*) Joint Venture.

(**) Società Collegate.

ALLEGATO II

INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art 149-duodecies del regolamento emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2021 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.

Descrizione Soggetto che
ha erogato il servizio
Destinatario Corrispettivi
di competenza 2021
Servizi di revisione KPMG S.p.A. Capogruppo - Amplifon S.p.A. 290.500
Servizi diversi dalla revisione KPMG S.p.A. Capogruppo - Amplifon S.p.A. 99.000
Totale Capogruppo 389.500
Servizi di revisione KPMG Network Società controllate 1.067.500
KPMG S.p.A. Società controllate 190.000
Servizi diversi dalla revisione KPMG Network Società controllate 120.000
Totale Controllate 1.377.500
Totale Generale 1.767.000

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DELL'ART. 154 – BIS DEL D.LGS. N. 58/1998 (TESTO UNICO DELLA FINANZA)

I sottoscritti Enrico Vita in qualità di Amministratore Delegato, Gabriele Galli, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Amplifon S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrativo contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso del periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2021.

Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021:

  • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • è redatto in accordo con il Regolamento delegato della Commissione Europea n. 2019/815 e successive modifiche;
  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Milano, 03 marzo 2022

L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Enrico Vita Gabriele Galli

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chieve
Al 31 dicembre 2021, il bilancio consolidato
include un avviamento pari a €1.681,5 milioni
principalmente riveniente dalle significative
operazioni di acquisizione affettuate dal
Gruppo.
Le procedure d: revisione svolte con
nilerimento a lale aspello chiave, che hanno
previsto anche il coinvolgimento di esperti di
valutazioni, hanno incluso:
Con cadenza annuale, o più frequentemente
se necessario, gii Amministratori verificano la
recuperabilità dell'avviamento confrontando il
valore di canco con il relativo vatore d'uso.
determinato con la melodologia
dell'attualizzazione dei flussi di cassa
operativi altesi.
Le principali ipotesi utilizzate per il catcolo
del valore d'uso riguardano le attese circa
l'andamento doi flussi di cassa operativi
durante il penodo assunto per il calcolo, il
lasso di attualizzazione e il tasso di crescita
di delli flussi.
La previsione dei flussi di cassa operativi per
il periodo esplicito assunto per il calcolo
(2022-2024), predisposla dagli
Amministratori e ulilizzata ai lini del test di
impairment, deriva dal business plan litennali
(2022-2024) approvati daglı organi societan
delle imprese controllate, nonché dal
business plan consolidato, relativo al
medesimo periodo, approvato dal Consiglio
di Amministrazione della Capogruppo in data
16 dicembre 2021.
In considerazione della significalività della
voce in esame e dell'elevato grado di
giudizio richiesto nello svolgimento del lest di
impairment da pade degli Amministraton, in
particolare con riferimento alla
determinazione dei flussi di cassa operativi
attesi, la recuperabilità dell'avviamento e
stata un aspetto chiave dell'altività di
revisione contabile.
comprensione del processo adottato
nella predisposizione del test di
impairment approvato dal Consiglio di
Amministrazione della Capogruppo;
comprensione del processo adottato
nella predisposizione dei business plan
2022-2024 dai quali sono stati estratti i
flussi di cassa operativi attesi alla base
del lest di impairment;
esame degli scostamenti tra i dati
inclusi nei piani economico-finanziari
degli esercizi precedenti e i dali
consuntivati, al fine di meglio
comprendere l'accuratezza del
processo di stima adollato dagli
Amministratori;
analisi di ragionevolezza delle ipolesi
adottate dagli Amministraton nella
determinazione del valore recuperabile
dell'avviamento, inclusi i fluissi di cassa
operative dei business plan 2022-2024
ublizzati dalla Capogruppo:
analisi di ragionevotezza dei parametri
valutalivi e delle ipotesi alla base dei
modelli di valulazione ulilizzali dalla
Società per la doterminazione del
valore recuperabile dell'avviamento:
verifica dell'analisi di sensilività
effettuata dagli Amministraton con
rifenmento alle principali assunzioni
ulilizzate per lo svolgimento del fest di
impairment sull'avviamento:
eseme dell'appropriatezza

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiava
Il conto economica dell'esercizio 2021
include ricavi delle vendite e delle prestazioni
pan a €1.948.1 milloni.
Le procedure di revisione svolte con
niferimento a tale aspetto chiave hanno
incluso:
Il criterio di rilevazione dei ricavi delle vendite
e prestazioni denvanti da contratti con i
clrenti varia in funzione del momento del
trasferimento del controllo di beni o servizi al
cliente e della lipologia di corrispellivo cui
l'entila riliene di avere diriflo.
Le vendite, che generalmente prevedono la
cessione di un pacchetto di prodotti e servizi
a fronte di un prezzo unico, sono
carattenzzate da numerose condizioni
contratturali applicate ai clienti per le quali si
è reso nacessano individuare e valonzzare la
diverse obbligazioni contrativali
(performance obligation) e la loro differente
modalità di adempimento
Per tali ragioni e per la significatività della
voce in esame, abbiamo considerato la
nilevazione dei ricavi, con particolare
niferimento all'accuratezza e alla competenza
temparale degli stessi, un aspetto chiava
dell'attività di revisione.
comprensiona del processo di
ritevazione dei ricavi, del relativo
ambiente informalico e dei criteri di
valutazione a foro associati;
esama della configurazione, messa in
atto ed efficacia operativa dei controlli
rilenuli rilovanii ai fini dell'attività di
revisione:
analisi comparativa dei ncavi nelle loro
principali componenti rispetto ai dati di
budget e rispetto ai dall'esercizio
precedente ed analisi delle risullanze
con le funzioni aziendali coinvolte:
verifica di operazioni di vendita,
selezionate su base campionaria,
tramite esame della relativa
documentazione a supporto e verifica
dell'appropriata identificazione delle
obbligazioni contrattuali (performance
obligation), dell'allocazione del prezzo
alle stesse e del riconoscimento a
conto economico del ricavo secondo le
modalità di ademp·mento delle stesse;
procedure di richtesta di conferma
estema con l'obiettivo di acquisire
elementi probativi a supporto dei credili
commerciali iscritti in bilancio:
esame dell'appropriatezza
dell'informativa fornita dagli
Amministratori nelle note esplicative.

-

-

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SEZIONE 03

PROGETTO DI BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2021

INDICE

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA 244
CONTO ECONOMICO 246
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 247
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO 248
RENDICONTO FINANZIARIO 250
NOTE ESPLICATIVE 252
1. Informazioni generali 252
2. Conferimento Ramo Azienda Italia 252
3. Impatti dell'emergenza COVID-19 sulla performance e sulla situazione
finanziaria del gruppo, misure adottate, rischi ed aree di incertezza 257
4. Avviamento e immobilizzazioni immateriali 258
5. Immobili, impianti e macchinari 260
6. Attività per diritti d'uso 261
7. Partecipazioni 262
8. Strumenti finanziari derivati e hedge accounting 265
9. Altre attività finanziarie non correnti verso controllate 267
10. Altre attività non correnti 267
11. Rimanenze 268
12. Crediti verso clienti 268
13. Crediti verso controllate e controllanti 269
14. Altri crediti 270
15. Altre attività finanziarie 271
16. Crediti finanziari a breve termine verso controllate 271
17. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 271
18. Capitale sociale e patrimonio netto 272
19. Finanziamenti a lungo termine 274
20. Passività per leasing 280
21. Posizione finanziaria netta 281
22. Fondi rischi ed oneri 282
23. Passività per benefici ai dipendenti 283
E-MARKET
SDIR
CERTIFIED
24. Attività e passività per imposte differite 284
25. Altri debiti 285
26. Debiti verso terze parti 286
27. Debiti per acquisizioni 287
28. Debiti finanziari 287
29. Debiti finanziari a breve verso controllate 288
30. Debiti tributari 288
31. Ricavi delle vendite e delle prestazioni 289
32. Costi operativi 290
33. Ammortamenti e svalutazioni 291
34. Altri proventi e costi 292
35. Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie 292
36. Imposte sul reddito dell'esercizio 294
37. Performance stock grant 295
38. Rapporti con imprese controllanti, controllate e altre parti correlate 306
39. Garanzie rilasciate a favore di terzi 314
40. Transazioni derivanti da operazioni atipiche/inusuali 314
41. Gestione dei rischi finanziari 314
42. Criteri di valutazione 319
43. Eventi successivi 337
PROPOSTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 338
ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI
ALLEGATO I 339
Informazioni ai sensi dell'art 149-duodecies
del Regolamento Emittenti Consob 339
ALLEGATO II 340
Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti
contabili societari ai sensi delle disposizioni del comma 2 art. 154 – bis
del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza) 340
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SUL BILANCIO D'ESERCIZIO 341
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE 347

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA

(Euro) 31/12/2021 31/12/2020 Variazione (*)
ATTIVO
Attività non correnti
Avviamento Nota 4 - 539.855 (539.855)
Immobilizzazioni immateriali a vita definita Nota 4 64.217.374 53.383.386 10.833.988
Immobili, impianti e macchinari Nota 5 8.906.009 28.128.738 (19.222.729)
Attività per diritti d'uso Nota 6 18.714.150 91.448.622 (72.734.472)
Partecipazioni immobilizzate Nota 7 1.681.760.572 1.245.354.345 436.406.227
Strumenti di copertura Nota 8 10.982.859 4.326.818 6.656.041
Altre attività finanziarie non correnti verso controllate Nota 9 4.696.339 74.600.000 (69.903.661)
Attività per imposte differite Nota 24 19.823.726 27.059.693 (7.235.967)
Attività per costi contrattuali differiti - 2.495.099 (2.495.099)
Altre attività non correnti Nota 10 4.791.794 12.987.895 (8.196.101)
Totale attività non correnti 1.813.892.823 1.540.324.451 273.568.372
Attività correnti
Rimanenze Nota 11 42.215 8.779.897 (8.737.682)
Crediti verso clienti Nota 12 14.401.143 52.325.257 (37.924.114)
Altri crediti Nota 14 11.431.766 22.043.051 (10.611.285)
Strumenti di copertura Nota 8 167.730 - 167.730
Crediti verso controllate e controllanti Nota 13 219.461.308 120.332.650 99.128.658
Altre attività finanziarie Nota 15 49.871.202 - 49.871.202
Attività per costi contrattuali differiti - 2.128.856 (2.128.856)
Crediti finanziari a breve termine verso controllate Nota 16 20.331.183 67.951.150 (47.619.967)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Nota 17 128.385.290 438.575.670 (310.190.380)
Totale attività correnti 444.091.837 712.136.531 (268.044.694)
TOTALE ATTIVO 2.257.984.660 2.252.460.982 5.523.678

(*) Le variazioni delle voci della situazione patrimoniale finanziaria e del conto economico sono impattate dall'operazione di conferimento in natura del ramo d'azienda afferente alle attività operative sul mercato italiano in favore della Amplifon Italia S.p.A. Si rimanda al successivo Paragrafo per maggiori dettagli sull'Operazione e per l'analisi dei relativi effetti contabili.

(Euro) 31/12/2021 31/12/2020 Variazione (*)
PASSIVO
Patrimonio netto Nota 18
Capitale sociale 4.527.772 4.527.772 -
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 202.712.442 202.712.442 -
Riserva legale 933.760 933.760 -
Azioni proprie (28.840.306) (14.281.114) (14.559.192)
Riserva stock grants 38.087.753 34.224.997 3.862.756
PASSIVO
Patrimonio netto Nota 18
Capitale sociale 4.527.772 4.527.772 -
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 202.712.442 202.712.442 -
Riserva legale 933.760 933.760 -
Azioni proprie (28.840.306) (14.281.114) (14.559.192)
Riserva stock grants 38.087.753 34.224.997 3.862.756
Riserva cash flow hedge e Foreign Currency (2.025.700) (4.014.641) 1.988.941
Riserva straordinaria e altre riserve 3.359.842 3.297.680 62.162
Utili (perdite) portati a nuovo 359.049.771 344.519.922 14.529.849
Utile (perdita) dell'esercizio 84.278.629 67.130.799 17.147.830
Totale patrimonio netto 662.083.963 639.051.617 23.032.346
Passività non correnti
Finanziamenti da terzi Nota 19 913.362.549 949.511.815 (36.149.266)
Finanziamenti da controllate Nota 19 97.121.667 89.642.246 7.479.421
Passività per leasing Nota 20 17.362.105 77.347.215 (59.985.110)
Fondi per rischi e oneri Nota 22 140.100 17.434.000 (17.293.900)
Passività per benefici ai dipendenti Nota 23 890.633 3.465.056 (2.574.423)
Strumenti di copertura Nota 8 2.530.629 5.963.170 (3.432.541)
Debiti per acquisizioni Nota 27 6.551.576 21.547.764 (14.996.188)
Passività per costi contrattuali differiti - 26.683.609 (26.683.609)
Passività per imposte differite Nota 24 - 768.816 (768.816)
Altri debiti Nota 25 1.749.530 1.449.000 300.530
Totale passività non correnti 1.039.708.789 1.193.812.691 (154.103.902)
Passività correnti
Debiti verso fornitori Nota 26 84.097.177 60.689.329 23.407.848
Debiti verso controllate 44.264.542 14.722.137 29.542.405
Altri debiti verso terze parti Nota 26 25.425.105 45.523.235 (20.098.130)
Passività per costi contrattuali differiti - 22.833.410 (22.833.410)
Debiti per acquisizioni Nota 27 5.020.568 - 5.020.568
Debiti finanziari Nota 28 147.054.333 68.225.793 78.828.540
Debiti finanziari verso controllate Nota 29 234.769.942 174.378.765 60.391.177
Passività per leasing Nota 20 2.544.822 15.495.732 (12.950.910)
Strumenti di copertura Nota 8 551.689 111.966 439.723
Debiti tributari Nota 30 12.463.730 17.616.307 (5.152.577)
Totale passività correnti 556.191.908 419.596.674 136.595.234
TOTALE PASSIVO 2.257.984.660 2.252.460.982 5.523.678

(*) Le variazioni delle voci della situazione patrimoniale finanziaria e del conto economico sono impattate dall'operazione di conferimento in natura del ramo d'azienda afferente alle attività operative sul mercato italiano in favore della Amplifon Italia S.p.A. Si rimanda al successivo Paragrafo per maggiori dettagli sull'Operazione e per l'analisi dei relativi effetti contabili.

CONTO ECONOMICO

(Euro) ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020 (*)
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale Variazione (**)
Ricavi delle vendite e delle prestazioni Nota 31 249.550.846 - 249.550.846 328.039.309 328.039.309 (78.488.463)
- di cui verso controllate e controllanti 145.516.178 - 145.516.178 50.983.678 50.983.678 94.532.500
Costi operativi Nota 32 (236.911.122) (8.882.000) (245.793.122) (284.271.169) - (284.271.169) 38.478.047
- di cui verso controllate e controllanti 27.653.259 - 27.653.259 4.387.804 4.387.804 23.265.455
Altri proventi e costi Nota 34 31.767.410 - 31.767.410 24.139.457 - 24.139.457 7.627.953
- di cui verso controllate e controllanti 12.797.520 - 12.797.520 - -
Margine operativo lordo 44.407.134 (8.882.000) 35.525.134 67.907.598 - 67.907.597 (32.382.463)
Ammortamenti e svalutazioni Nota 33 - - - - - -
Ammortamento delle immobilizzazioni
immateriali
(15.453.494) - (15.453.494) (12.426.467) - (12.426.467) (3.027.027)
Ammortamento delle immobilizzazioni
materiali
(4.041.056) - (4.041.056) (7.659.402) - (7.659.402) 3.618.346
Ammortamento delle
attività per diritti d'uso
(7.347.974) - (7.347.974) (16.782.476) - (16.782.476) 9.434.502
Ripristini (svalutazioni) di valore
di attività non correnti
(626.356) - (626.356) - - - (626.356)
(27.468.880) - (27.468.880) (36.868.345) - (36.868.345) 9.399.465
Risultato operativo 16.938.254 (8.882.000) 8.056.254 31.039.253 - 31.039.252 (22.982.998)
Proventi, oneri finanziari e rettifiche
di valore di attività finanziarie
- - - - - - -
Altri proventi, oneri, rivalutazioni e
svalutazioni di attività finanziarie
Nota 35 88.550.757 - 88.550.757 58.168.251 - 58.168.251 30.382.506
- di cui verso controllate e controllanti 88.550.757 - 88.550.757 58.168.251 - 58.168.251 30.382.506
Interessi attivi e passivi (17.463.070) - (17.463.070) (19.668.518) - (19.668.518) 2.205.448
- di cui verso controllate e controllanti (4.485.668) - (4.485.668) (5.061.358) - (5.061.358) 575.690
Altri proventi e oneri finanziari 3.651.422 - 3.651.422 109.492 - 109.492 3.541.930
- di cui verso controllate e controllanti 969.068 - 969.068 1.238.885 - 1.238.885 (269.817)
Differenze cambio attive e passive 192.791 - 192.791 900.587 - 900.587 (707.796)
Utile (perdita) da attività valutate al fair value (123.417) - (123.417) (106.232) - (106.232) (17.185)
74.808.483 - 74.808.483 39.403.580 - 39.403.580 35.404.903
Risultato prima delle imposte 91.746.737 (8.882.000) 82.864.737 70.442.833 - 70.442.832 12.421.905
Imposte sul reddito dell'esercizio,
correnti e differite
Nota 36 - - - - - - -
Imposte correnti 752.549 2.640.983 3.393.532 (8.341.477) - (8.341.477) 11.735.009
Imposte differite (1.979.640) - (1.979.640) 5.029.444 - 5.029.444 (7.009.084)
(1.227.091) 2.640.983 1.413.892 (3.312.033) - (3.312.033) 4.725.925
Utile/(Perdita) di esercizio 90.519.646 (6.241.017) 84.278.629 67.130.799 - 67.130.799 17.147.830

(*) A seguito dell'operazione di conferimento in natura del ramo d'azienda afferente alle attività operative sul mercato italiano in favore della Amplifon Italia S.p.A il core business della società è il coordinamento, la definizione e lo sviluppo dell'indirizzo strategico per l'intero Gruppo oltre che la gestione dei servizi centralizzati ivi compreso il sistema di approvvigionamento centralizzato. Il presidio delle attività operative in Italia è di conseguenza passato in capo alla controllata Amplifon Italia S.p.A.

A seguito di quanto sopra descritto, ai fini di una migliore esposizione, si segnala che a partire dall'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 i ricavi derivanti da servizi resi alle controllate relativi all'erogazione dei servizi centralizzati nell'ambito di intercompany service agreements sono classificati nella voce "Ricavi delle vendite e delle prestazioni". Si segnala inoltre che con riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, ai fini di una migliore comparabilità, sono stati riclassificati Euro 45.734 migliaia dalla voce "Altri proventi e costi" alla

voce "Ricavi delle vendite e delle prestazioni", anch'essi riferibili a ricavi per prestazioni di servizi centralizzati alle società del Gruppo. (**) Le variazioni delle voci della situazione patrimoniale finanziaria e del conto economico sono impattate dall'operazione di conferimento in natura del ramo d'azienda afferente alle attività operative sul mercato italiano in favore della Amplifon Italia S.p.A. Si rimanda al successivo Paragrafo per maggiori dettagli sull'Operazione e per l'analisi dei relativi effetti contabili.

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

(Euro) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Risultato netto dell'esercizio 84.278.629 67.130.799
Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente
riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio:
- -
Rimisurazione sui piani a benefici definiti 26.486 (109.575)
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) che non
saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio
35.675 26.298
Totale altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente
riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (A)
62.161 (83.277)
Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente
riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio:
- -
Utili/(perdite) su strumenti di cash flow hedge 2.447.145 3.379.659
Utili/(perdite) derivanti da Foreign Currency Basis Spread su strumenti derivati 169.882 (491.641)
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere - -
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) che saranno
successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio
(628.086) (639.124)
Totale altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente
riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (B)
1.988.941 2.194.894
Totale altri utili (perdite) consolidati complessivi (A)+(B) 2.051.102 2.111.617
Utile (perdita) complessivo dell'esercizio 86.329.731 69.242.416

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO

(Euro) Capitale Riserva
sovrap
azioni
Riserva
legale
Riserva
Straordinaria
Altre
Riserve
Saldo al 1 gennaio 2020 4.527.772 202.712.442 933.760 2.766.528 614.429
Destinazione risultato 2019
Distribuzione dividendi
Aumento di capitale
Stock grants
Azioni proprie
Hedge accounting e TFR (83.277)
Fusioni
Altre variazioni
Risultato economico del 2020
Saldo al 31 dicembre 2020 4.527.772 202.712.442 933.760 2.766.528 531.152
(Euro) Capitale Riserva
sovrap
azioni
Riserva
legale
Riserva
Straordinaria
Altre
Riserve
Saldo al 1 gennaio 2021 4.527.772 202.712.442 933.760 2.766.528 531.152
Destinazione risultato 2020
Distribuzione dividendi
Aumento di capitale
Stock grants
Azioni proprie
Hedge accounting e TFR 62.162
Fusioni
Altre variazioni
Risultato economico del 2021
Saldo al 30 dicembre 2021 4.527.772 202.712.442 933.760 2.766.528 593.314

Patrimonio
Netto
Utile
(perdita)
dell'esercizio
Utili
a nuovo
Azioni
proprie
Riserva da
Cash Flow Hedge
e Foreign Currency
Riserva
stock
option
553.538.497 94.016.314 248.791.962 (29.130.663) (6.209.535) 34.515.488
- (94.016.314) 94.016.314
-
(290.491) (290.491)
14.849.549 14.849.549
2.031.395 2.194.894
1.791.868 1.711.646
67.130.799 67.130.799
639.051.617 67.130.799 344.519.922 (14.281.114) (4.014.641) 34.224.997

PROSPETTO

DELLE VARIAZIONI

DEL PATRIMONIO NETTO

Patrimonio
Netto
Utile
(perdita)
dell'esercizio
Utili
a nuovo
Azioni
proprie
Riserva da
Cash Flow Hedge
e Foreign Currency
Riserva
stock
grant
639.051.617 67.130.799 344.519.922 (14.281.114) (4.014.641) 34.224.997
- (67.130.799) 67.130.799
(49.356.083) (49.356.083)
-
3.862.756 3.862.756
(14.559.192) (14.559.192)
2.051.103 1.988.941
-
(3.244.867) (3.244.867)
84.278.629 84.278.629
662.083.963 84.278.629 359.049.771 (28.840.306) (2.025.700) 38.087.753

RENDICONTO FINANZIARIO

(Euro)

ATTIVITÀ DI ESERCIZIO Note 31 Dicembre 2021 31 Dicembre 2020 Variazione
Utile d'esercizio 84.278.629 67.130.799 17.147.830
Ammortamenti e svalutazioni: 27.468.734 36.868.345 (9.399.611)
- delle immobilizzazioni immateriali Nota 33 15.453.349 12.426.467 3.026.882
- delle immobilizzazioni materiali Nota 33 4.041.056 7.659.402 (3.618.346)
- delle attività per diritti d'uso Nota 33 7.347.974 16.782.476 (9.434.502)
- Ripristini (svalutazioni) di valore di attività non correnti 626.355 - -
Accantonamenti 13.064.363 14.641.806 (1.577.443)
Imposte correnti e differite Nota 36 (1.413.792) 3.312.033 (4.725.825)
(Plusvalenze) minusvalenze da immobilizzazioni 10.006 (1.975.306) 1.985.312
Proventi e oneri finanziari Nota 35 (74.808.483) (39.403.580) (35.404.903)
Flusso di cassa del risultato operativo
prima della variazione del capitale circolante
48.599.457 80.574.097 (31.974.640)
Utilizzo di altri fondi (541.415) (2.498.864) 1.957.449
(Incremento) decremento delle rimanenze Nota 11 (3.215.974) 693.542 (3.909.516)
Decremento (aumento) dei crediti commerciali (43.367.787) (4.554.147) (38.813.640)
Aumento (decremento) dei debiti verso fornitori 49.386.853 1.017.357 48.369.496
Aumento (decremento) di altri debiti/crediti
non finanziari al netto di quelli tributari
(5.204.035) 10.917.033 (16.121.068)
Totale variazioni di attività e passività correnti (2.942.358) 5.574.921 (8.517.279)
Imposte pagate (11.359.551) (11.731.572) 372.021
Interessi pagati/incassati (14.481.892) (11.626.419) (2.855.473)
Svalutazione attività finanziarie correnti - (4.428.854) 4.428.854
Dividendi incassati 110.034.490 23.747.359 86.287.131
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di
esercizio prima della variazione delle passività per Leasing
129.850.147 82.209.532 47.640.615
Pagamento della quota capitale dei debiti per leasing (7.309.395) (13.544.545) 6.235.150
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio (A) 122.540.752 68.564.987 53.975.765
E-MARKET
SDIR
CERTIFIED
ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO Note 31 Dicembre 2021 31 Dicembre 2020 Variazione
Acquisto di immobilizzazioni materiali Nota 5 (3.662.847) (17.746.938) 14.084.091
Acquisto di immobilizzazioni immateriali Nota 4 (32.627.899) (6.534.819) (26.093.080)
Prezzo realizzato dalla cessione di immobilizzazioni 31.187 15.758 15.429
Flusso monetario generato (assorbito)
da attività di investimento operative (B)
(36.259.559) (24.265.999) (11.993.560)
Acquisto di partecipazioni/aumento
di capitale in società controllate
Nota 7 (439.039.288) (37.390.232) (401.649.056)
Variazione debiti e crediti per acquisizioni (9.975.620) - (9.975.620)
(Acquisto) cessione altre partecipazioni e titoli Nota 7 (270) 17.346.739 (17.347.009)
Flusso monetario generato (assorbito)
da attività di investimento da acquisizioni (C)
(449.015.178) (20.043.493) (428.971.685)
Flusso monetario generato (assorbito)
da attività di investimento (B) + (C)
(485.274.737) (44.309.492) (440.965.245)
ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO:
Acquisto azioni proprie (31.084.620) - (31.084.620)
Incremento (decremento) debiti finanziari 116.923.295 298.568.552 (181.645.257)
(Incremento) decremento crediti finanziari 52.567.750 63.074.028 (10.506.278)
Strumenti derivati di copertura Nota 8 (1.681.626) (704.900) (976.726)
Commissioni pagate su finanziamenti a medio lungo termine (1.099.053) (7.709.243) 6.610.190
Altre attività non correnti 100 (19.146) 19.246
Distribuzione dividendi Nota 18 (49.356.083) - (49.356.083)
Aumenti di capitale Nota 18 - - -
Flusso monetario generato (assorbito)
da attività di finanziamento (D)
86.269.762 353.209.291 (266.939.529)
Flusso di disponibilità liquide (A + B + C + D) (276.464.223) 377.464.786 (653.929.009)
Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio Nota 17 438.575.670 61.110.884 377.464.786
Variazioni delle disponibilità liquide Nota 17 (276.464.223) 377.464.786 (653.929.009)
Cassa conferita (33.727.593) - (33.727.593)
Disponibilità liquide di fine esercizio 128.385.290 438.575.670 (310.190.380)

NOTE ESPLICATIVE

1. INFORMAZIONI GENERALI

Amplifon S.p.A., Capogruppo del Gruppo Amplifon, leader mondiale nella distribuzione di soluzioni acustiche e nel loro adattamento e personalizzazione alle esigenze degli utilizzatori, è domiciliata a Milano in via Ripamonti 133 ed è controllata direttamente da Ampliter S.r.l. (42.23% del capitale sociale e 59.2% dei diritti di voto), a sua volta detenuta al 100% da Amplifin S.p.A., interamente posseduta da Susan Carol Holland.

Il bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2021 è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali nonché ai provvedimenti emanati in attuazione come previsto dall'art. 9 del D. Lgs. del 28 febbraio 2005 n. 38. Tali principi comprendono l'insieme dei principi IAS e IFRS emessi dall'International Accounting Standard Board, nonché le interpretazioni SIC e IFRIC emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Committee, che siano stati omologati secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606 del 19 luglio 2002 entro il 31 dicembre 2021. I principi contabili internazionali eventualmente omologati dopo tale data e prima della data di redazione del presente bilancio sono utilizzati nella preparazione del bilancio d'esercizio solo se l'adozione anticipata è consentita dal Regolamento di omologa e dal principio contabile oggetto di omologa e nel caso Amplifon S.p.A. si sia avvalsa di tale facoltà.

La pubblicazione del progetto di bilancio d'esercizio di Amplifon S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 è autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 3 marzo 2022. Tale bilancio è sottoposto ad approvazione dell'assemblea dei soci di Amplifon S.p.A. in data 22 aprile 2022.

2. CONFERIMENTO RAMO AZIENDA ITALIA

In data 1 maggio 2021 (di seguito "Data di Efficacia") è stato attuato il progetto di ridefinizione della struttura societaria di Amplifon S.p.A. approvato in via definitiva dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo del 3 marzo 2021, allo scopo di separare le attività operative afferenti la gestione e vendita al pubblico di soluzioni acustiche sul mercato italiano dalle attività di indirizzo strategico e di gestione dei servizi centrali (di seguito "l'Operazione").

Il progetto di riorganizzazione è stato attuato mediante il conferimento in natura del ramo d'azienda relativo alle attività retail del business in Italia (di seguito "Ramo Italia"), ad Amplifon Italia S.p.A., una società di nuova costituzione interamente posseduta da Amplifon S.p.A. (di seguito "Conferimento").

Amplifon Italia S.p.A. è stata costituita inizialmente come società a responsabilità limitata con Amministratore Unico ma, in data 22 marzo 2021, contestualmente alla delibera di aumento di capitale (di seguito "Aumento di capitale") a servizio del conferimento del Ramo Italia, è stata deliberata la trasformazione in Società per Azioni.

L'Operazione, così strutturata, ha consentito di conseguire i seguenti obiettivi:

• modificare la struttura societaria del Gruppo Amplifon coerentemente con l'evoluzione della struttura organizzativa e la natura multinazionale del Gruppo. In questo contesto, Amplifon S.p.A., società controllante quotata, si occupa del coordinamento e della definizione e dello sviluppo dell'indirizzo strategico per l'intero Gruppo oltre che della gestione dei servizi centralizzati ivi

  • assicurare una migliore comprensione delle singole aree di business garantendo una governance che sempre meglio risponda alle esigenze di una efficiente ed efficace gestione dei singoli business;
  • garantire una maggiore responsabilizzazione del management che presidia il mercato italiano, anche attraverso la nomina di General Manager e un Consiglio di Amministrazione composto da tre membri che avranno la responsabilità di amministrare e gestire il business in Italia.

2.1. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ OGGETTO DEL CONFERIMENTO

Nel seguito è riportata la descrizione del ramo d'azienda (Ramo Italia) oggetto del Conferimento.

Ramo Italia

Il Ramo Italia è stato oggetto di conferimento ad Amplifon Italia S.p.A. con effetto 1 maggio 2021, come previsto dall'atto di conferimento stipulato in data 12 aprile 2021 ad integrale liberazione di un aumento di capitale deliberato dall'assemblea della stessa Amplifon Italia S.p.A. in pari data. Il Ramo Italia ha ad oggetto l'attività di gestione e coordinamento di tutte le attività relative al business retail in Italia, che attraverso una rete di 599 negozi (numero alla data del conferimento) aveva consuntivato nel 2020 ricavi per vendite Hearing Aids (HA) pari a Euro 217,9 milioni oltre a Euro 59,1 milioni per vendita di altri prodotti (pile, prodotti di pulizia, elettronici, accessori connettività). Si precisa che l'esercizio 2020 aveva risentito in maniera significativa della pandemia per Covid 19, nel 2019 la cifra di affari complessiva era stata pari a Euro 335,8 milioni oltre alla rete distributiva sono stati oggetto del conferimento anche le attività relative agli acquisti, alla logistica, al marketing, all'attività medica, all'apertura e manutenzione dei punti vendita, al supporto commerciale, all'information tecnology, alle risorse umane, nonché le funzioni di amministrazione, finanza e controllo ed affari legali. Il Ramo Italia operava con una struttura di 419 persone al 31 dicembre 2020.

2.2. MODALITÀ, CONDIZIONI E TERMINI DELL'OPERAZIONE

DI ESECUZIONE DEI CONFERIMENTI E CRITERI SEGUITI PER

LA DETERMINAZIONE DEL VALORE DEI RAMI D'AZIENDA

L'Operazione è stata perfezionata mediante il conferimento da parte della Società, con effetto dal 1° maggio 2021, del Ramo Italia a liberazione dell'Aumento di Capitale, secondo le modalità e ai termini e condizioni di seguito descritti.

In data 22 marzo 2021 l'assemblea dei soci di Amplifon Italia S.p.A. ha deliberato, inter alia:

  • a) l'aumento del capitale sociale, ai sensi dell'articolo 2481-bis del codice civile ("Cod. Civ."), a pagamento, per nominali Euro 90.000, con sovrapprezzo pari a Euro 24.910.000, per un prezzo complessivo pari a Euro 25.000.000, riservato al socio unico Amplifon S.p.A., da sottoscriversi e liberarsi entro la Data di Efficacia, mediante il conferimento del Ramo Italia, con effetto a far tempo dalla Data di Efficacia;
  • b) la trasformazione di Amplifon Italia S.r.l. in società per azioni ai sensi degli artt. 2498 ss. Cod. Civ., con contestuale emissione di azioni ordinarie, con valore nominale inespresso e godimento regolare alla data di emissione, e l'adozione di un nuovo statuto sociale, sempre con effetto a far tempo dalla Data di Efficacia.

In data 12 aprile 2021 è stato stipulato l'atto di conferimento relativo al conferimento del Ramo Italia ad Amplifon Italia S.p.A.

Le delibere sopra menzionate adottate dall'assemblea di Amplifon Italia S.p.A. e l'atto di conferimento relativo al Ramo Italia sono stati iscritti presso il registro delle imprese di Milano in data 15 aprile 2021.

2.3. CRITERI SEGUITI PER LA DETERMINAZIONE DEL VALORE

DEL RAMO D'AZIENDA E RELAZIONE DI STIMA

Ai fini della valutazione del Ramo Italia a liberazione dell'Aumento di Capitale si è resa necessaria la predisposizione e approvazione di una situazione patrimoniale di riferimento alla data del 31 dicembre 2020 in relazione al Ramo Italia, oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. riunitosi in data 3 marzo 2021.

Inoltre, la Società ha conferito incarico, ai sensi dell'articolo 2465, comma 1, Cod. Civ., ad un esperto ai fini della predisposizione della necessaria relazione di stima (La Relazione di Stima). La Relazione di Stima - che è stata asseverata con giuramento in data 12 aprile 2021, davanti al Notaio Calafiori in Milano - contiene, inter alia, una sintetica descrizione della composizione del Ramo Italia, nonché delle voci più rilevanti dell'attivo e del passivo della situazione patrimoniale al 31 dicembre 2020 del Ramo Italia.

Alla luce degli esiti delle valutazioni effettuate, la Relazione di Stima include l'attestazione, prevista dall'art 2465, comma 1, Cod. Civ., secondo cui "il valore del Ramo Italia oggetto di conferimento da parte di Amplifon S.p.A. è almeno pari, alla data di riferimento, a quello ad esso attribuito ai fini della determinazione dell'aumento di capitale sociale e del sovrapprezzo in capo alla società conferitaria a seguito del prospettato conferimento".

2.4. EFFETTI CONTABILI DELL'OPERAZIONE

Si precisa che, configurandosi come operazione tra entità "under common control", la stessa è esclusa dall'ambito di applicazione dell'IFRS 3. Conseguentemente, considerando che il conferimento è avvenuto in continuità di valori, il valore della partecipazione in Amplifon Italia S.p.A. (pari a Euro 25.000 migliaia) e il conguaglio determinato al 1 maggio 2021 (pari a Euro 13.037 migliaia) rispetto ai valori delle attività nette del ramo conferito alla data del 31 dicembre 2020, presa a riferimento ai fini della delibera di conferimento, fanno si che il patrimonio netto della Società al 1 maggio 2021 sia pari a quello al 31 dicembre 2020.

Si precisa infatti che essendo il valore delle attività nette conferite alla data del 1 maggio 2021 pari ad Euro 38.037 migliaia, rispetto all'incremento di Euro 25.000 migliaia del valore di carico della partecipazione, determinato sulla base della situazione patrimoniale del ramo d'azienda conferito alla data del 31 dicembre 2020, Amplifon S.p.A. ha registrato un credito a conguaglio verso la Amplifon Italia S.p.A. pari ad Euro 13.037 migliaia, incassato ad ottobre 2021.

Per ulteriori dettagli con riferimento alla situazione patrimoniale al 31 dicembre 2020 utilizzata ai fini delle delibere di conferimento, si rimanda al documento informativo relativo al conferimento in natura reso disponibile sul sito internet della società in data 20 aprile 2021, predisposto su base volontaria in coerenza con le indicazioni di cui allo Schema 3 dell'Allegato 3B, richiamato dall'articolo 71 del regolamento di attuazione del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernente la disciplina degli emittenti, adottato con deliberazione Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.

Di seguito si sintetizzano gli effetti patrimoniali al 1 maggio 2021 sul bilancio di Amplifon S.p.A.

(Euro) Valori contabili di conferimento
ATTIVO
Attività non correnti
Avviamento 539.855
Immobilizzazioni immateriali a vita definita 5.849.583
Immobili, impianti e macchinari 18.127.938
Attività per diritti d'uso 68.689.445
Partecipazioni immobilizzate 500
Attività per imposte differite 4.586.933
Attività per costi contrattuali differiti a lungo termine 2.449.781
Altre attività non correnti 12.189.343
Totale attività non correnti 112.433.378
Attività correnti
Rimanenze 10.343.119
Crediti verso clienti 33.640.221
Crediti verso controllate e controllanti 310
Attività per costi contrattuali differiti a breve termine 2.168.077
Altri crediti 12.265.741
Crediti finanziari a breve termine verso controllate -
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 33.727.593
Totale attività correnti 92.145.061
TOTALE ATTIVO 204.578.439

PASSIVO

Passività non correnti
Passività per leasing 46.181.317
Fondi per rischi e oneri 17.804.280
Passività per benefici ai dipendenti 2.371.429
Passività per costi contrattuali differiti a lungo termine 26.340.638
Passività per imposte differite 691.933
Totale passività non correnti 93.389.597
Passività correnti
Debiti verso fornitori 809.417
Altri debiti verso terze parti 26.355.520
Passività per costi contrattuali differiti a breve termine 23.176.219
Passività per leasing 22.811.129
Totale passività correnti 73.152.285
TOTALE PASSIVO 166.541.882
Valore netto attività trasferite 38.036.558
Incremento Partecipazioni in Amplifon Italia S.p.A. 25.000.000
Credito per Conguaglio 13.036.558
Totale Amplifon S.p.A. 38.036.558

Ai fini di una più facile comprensione del conto economico della società rispetto a quello dell'esercizio precedente si specifica che il conto economico di Amplifon S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 include per i primi 4 mesi dell'esercizio 2021 i seguenti ricavi, costi, proventi, oneri, ed ammortamenti relativi al Ramo Italia, conferito in data 1 maggio 2021 alla società Amplifon Italia S.p.A.:

Ricavi 104.035
Ebitda 34.659
Ammortamenti -
8.076
Ebit 26.583
Oneri finanziari -
477
PBT 26.106

Sempre a beneficio di una miglior lettura dei dati economico patrimoniali dell'esercizio 2021 si ricorda inoltre che sebbene a partire dal 1 Maggio 2021 la Società non abbia più realizzato ricavi verso clienti retail per vendita di soluzioni acustiche sul mercato italiano, per contro Amplifon S.p.A ha continuato a sviluppare i ricavi per l'attività di procurement centralizzato. A partire dagli ultimi mesi del 2020 Amplifon S.p.A. infatti ha implementato un nuovo processo di approvvigionamento centralizzato dei beni, che durante il 2020 aveva inizialmente portato a fornire direttamente gli apparecchi acustici alle controllate in Olanda, Regno Unito e Australia, e che nel corso del 2021 è stato esteso a Nuova Zelanda, Spagna e Stati Uniti, e che progressivamente verrà esteso a tutte le consociate, incluso Amplifon Italia S.p.A.. La Società ha inoltre continuato a realizzare ricavi verso le consociate sulla base di contratti per l'erogazione di servizi centralizzati quali, tra gli altri, la gestione delle risorse umane (con particolare riferimento alla politica comune di remunerazione, incentivazione, formazione e assunzione di personale ed i programmi di internazionalizzazione delle carriere dei dipendenti), l'attività di marketing e l'implementazione dei sistemi informativi comuni. Lo sviluppo di queste attività ed in particolare di quelle relative all'approvvigionamento centralizzato, consentirà di accentrare in Amplifon S.p.A. la maggior parte dei flussi finanziari del Gruppo, recuperando l'effetto negativo di breve periodo dovuto allo scorporo delle attività del Ramo Italia.

2.5. RAPPORTI CON LA CONFERITARIA

Il capitale sociale di Amplifon Italia S.p.A. è interamente detenuto da Amplifon S.p.A. e, pertanto Amplifon Italia S.p.A. si configura come "parte correlata" soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi degli artt. 2497 ss. Cod. Civ. da parte di Amplifon S.p.A.. Nel corso del 2021 Amplifon S.p.A. ed Amplifon Italia S.p.A. hanno definito gli accordi necessari volti a disciplinare i servizi reciprocamente resi.

3. IMPATTI DELL'EMERGENZA COVID-19 SULLA PERFORMANCE E SULLA SITUAZIONE FINANZIARIA DEL GRUPPO, MISURE ADOTTATE, RISCHI ED AREE DI INCERTEZZA

Nonostante talune misure restrittive abbiano impattato la perfomance durante l'anno 2021, la Società ha risentito in misura minore gli effetti della pandemia grazie al progressivo avanzamento delle campagne vaccinali ed il conseguente allentamento delle misure restrittive.

Amplifon S.p.A. ha continuato a beneficiare, seppure in misura molto contenuta, di contributi ed agevolazioni da parte delle diverse autorità governative di contro ha continuato a sostenere una serie di spese direttamente riferibili all'emergenza.

La seguente tabella illustra gli impatti del periodo registrati nel conto economico e nel cash flow per tipologia di beneficio/spesa.

IMPATTO COVID-19 DELL'ESERICIZIO 2021
(migliaia di Euro) Conto
Economico
Rendiconto
Finanziario
CONTRIBUTI RICEVUTI/COSTI SOSTENUTI 1.368
Contributi ricevuti da autorità governative ed altri enti pubblici
Sul costo del lavoro - -
Altro supporto al business - -
Crediti di imposta, altre esenzioni e posticipi di pagamenti fiscali e contributivi - 1.368
Concessioni relative ai contratti di locazioni ottenute dai locatori
Costi direttamente riferibili all'emergenza (345) 488
Costi per dispositivi di protezione individuale (264) 569
Spese per sanificazione di negozi ed uffici (4) (4)
Spese per consulenze (virologi ed altri esperti, lavoro da remoto, social plan) - -
Spese per pubblicità e comunicazioni ad hoc ai clienti (62) (62)
Spese di logistica (15) (15)

4. AVVIAMENTO E IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Le immobilizzazioni immateriali nette al 31 dicembre 2021 ammontano a Euro 64.217 migliaia.

(migliaia di Euro) Costo storico al
31/12/2020
Amm. e sval.
cumulate al
31/12/2020
Valore netto
contabile al
31/12/2020
Costo storico al
31/12/2021
Amm. e sval.
cumulate al
31/12/2021
Valore netto
contabile al
31/12/2021
Licenze, marchi
e diritti simili
10.680 (9.566) 1.114 9.798 (4.895) 4.903
Software 93.253 (54.193) 39.061 75.217 (31.905) 43.312
Patti di non
concorrenza
5.025 (4.223) 802 - - -
Elenchi clienti 7.800 (5.200) 2.600 - - -
Key money 1.005 (842) 163 - - -
Immobilizzazioni
in corso e acconti
9.644 - 9.644 16.002 - 16.002
Totale 127.417 (74.034) 53.383 101.017 (36.800) 64.217
Avviamento 812 (272) 540 - - -
Totale 128.229 (74.306) 53.923 101.017 (36.800) 64.217

(migliaia di Euro) Valore netto
contabile al
31/12/2020
Investim. Alienazioni Ammort. Svalutazioni Conferimento
ramo d'azienda
Altre
variazioni
nette
Valore netto
contabile al
31/12/2021
Licenze, marchi
e diritti simili
1.114 5.660 - (1.989) - (26) 144 4.903
Software 39.061 10.869 (3) (12.821) (173) (1.726) 8.105 43.312
Patti di non concorrenza 802 485 - (362) - (1.325) 400 -
Elenchi clienti 2.600 - - (260) - (2.340) - -
Key money 163 - - (21) - (142) - -
Immobilizzazioni
in corso e acconti
9.644 15.614 (27) - (53) (290) (8.886) 16.002
Totale immobilizzazioni
immateriali a vita definita
53.383 32.628 (30) (15.453) (225) (5.849) (237) 64.217
Avviamento 540 - - - (540) - -
Totale 53.923 32.628 (30) (15.453) (225) (6.389) (237) 64.217

Le variazioni delle immobilizzazioni immateriali a vita utile definita sono da ricondursi principalmente:

  • allo sviluppo del nuovo ERP aziendale per le funzioni di backoffice (risorse umane, procurement ed amministrazione e finanza);
  • allo sviluppo di programmi relativi al digital marketing, CRM e a nuove implementazioni sui sistemi di negozio e di supporto delle vendite;
  • all'operazione di conferimento del ramo d'azienda Italia, che ha comportato il trasferimento di voci quali avviamento (derivante dall'acquisizione a titolo oneroso di filiali dislocate sul territorio italiano e dal disavanzo di fusione), elenchi clienti, patti di non concorrenza direttamente attribuibili al ramo per l'ammontare di Euro 6.389 migliaia.

I rilevanti investimenti nello sviluppo di ERP aziendale, marketing, CRM e sistemi di negozio si riflettono negli incrementi dei software e delle immobilizzazioni in corso.

Nel corso dell'esercizio è stato adeguato il periodo di ammortamento di alcuni software al presunto rimanente periodo di utilizzo alla luce dei piani di implementazione di nuove soluzioni.

5. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

La seguente tabella mostra il totale delle immobilizzazioni e dei relativi fondi, raggruppati per le principali categorie, iscritti in bilancio al 31 dicembre del 2021 ed al 31 dicembre dell'esercizio precedente.

(migliaia di Euro) Costo storico al
31/12/2020
Amm. e sval.
cumulate al
31/12/2020
Valore netto
contabile al
31/12/2020
Costo storico al
31/12/2021
Amm. e sval.
cumulate al
31/12/2021
Valore netto
contabile al
31/12/2021
Terreni - - - - - -
Migliorie beni di terzi 47.577 (38.153) 9.424 7.358 (4.192) 3.166
Impianti e macchinari 3.024 (2.733) 291 292 (196) 96
Attrezzature industriali
e commerciali
19.996 (17.090) 2.905 1.053 (315) 738
Automobili e mezzi di trasporto
interni
397 (377) 20 - - -
Computers e macchine
da ufficio
16.209 (13.249) 2.960 6.871 (5.296) 1.575
Mobili e arredi 31.326 (22.085) 9.241 2.968 (1.403) 1.565
Altre immobilizzazioni materiali - - - - - -
Immobilizzazioni
in corso e acconti
3.288 - 3.288 1.766 - 1.766
Totale 121.816 (93.687) 28.129 20.308 (11.402) 8.906

La movimentazione delle immobilizzazioni materiali intervenuta nel corso dell'esercizio è stata la seguente:

(migliaia di Euro) Valore netto
contabile
31/12/2020
Investim. Alienazioni Ammort. Aggregazioni
di imprese
Svalutazioni Conferimento
ramo
d'azienda
Altre
variazioni
nette
Valore netto
contabile al
31/12/2021
Terreni - - - - - - - - -
Migliorie beni di terzi 9.424 325 - (1.941) - - (5.383) 741 3.166
Impianti e macchinari 291 18 - (40) - - (243) 70 96
Attrezzature industriali
e commerciali
2.905 597 - (377) - - (2.467) 80 738
Automobili e mezzi
di trasporto interni
20 - - (5) - - (15) - -
Computers e macchine
da ufficio
2.960 399 - (795) - - (2.141) 1.152 1.575
Mobili e arredi 9.241 209 - (884) - - (7.045) 44 1.565
Altre immobilizzazioni
materiali
- - - - - - - - -
Immobilizzazioni
in corso e acconti
3.288 2.113 - - - (402) (834) (2.399) 1.766
Totale 28.129 3.661 (4.042) (402) (18.128) (312) 8.906

Il decremento delle immobilizzazioni materiali è relativo all'operazione di conferimento del ramo d'azienda Italia, che ha comportato il trasferimento beni materiali direttamente attribuibili a tale Ramo, pari ad Euro 18.129 migliaia.

L'incremento degli investimenti nelle immobilizzazioni in corso si riferisce principalmente allestimento/ ristrutturazione dell'Headquarters.

6. ATTIVITÀ PER DIRITTI D'USO

Le attività per diritti d'uso sono di seguito rappresentate:

(migliaia di Euro) Costo storico al
31/12/2020
Amm. e sval.
cumulate al
31/12/2020
Valore netto
contabile al
31/12/2020
Costo storico al
31/12/2021
Amm. e sval.
cumulate al
31/12/2021
Valore netto
contabile al
31/12/2021
Negozi e uffici 121.465 (31.237) 90.228 25.129 (7.129) 18.000
Autovetture 2.345 (1.159) 1.186 1.461 (764) 697
Macchine elettroniche 69 (34) 35 70 (52) 18
Totale 123.879 (32.431) 91.449 26.660 (7.945) 18.715
(migliaia di Euro) Valore netto
contabile
31/12/2020
Investim. Alienazioni Ammort. Aggregazioni
di imprese
Svalutazioni Conferimento
ramo
d'azienda
Altre
variazioni
nette
Valore netto
contabile al
31/12/2021
Negozi Uffici 90.228 5.437 (2.589) (6.860) - - (68.216) - 18.000
Autovetture 1.186 420 (23) (471) - - (473) 58 697
Macchine elettroniche 35 - - (17) - - - - 18
Totale 91.449 5.857 (2.612) (7.348) - - (68.689) 58 18.715

Le attività per diritti d'uso della voce "negozi e uffici" al 31 dicembre 2021 includono l'affitto della sede della Capogruppo a Milano.

Il decremento delle attività per diritti d'uso è relativo all'operazione di conferimento del Ramo d'azienda Italia, che ha comportato il trasferimento dei diritti d'uso dei negozi al ramo Italia, per l'importo di Euro 68.689 migliaia.

7. PARTECIPAZIONI

Si riporta di seguito la tabella riepilogativa dei movimenti intervenuti nell'esercizio nelle partecipazioni valutate al costo.

Società Paese Saldo al Aumenti/
Versamenti
Decrementi Svalutazioni Conferimento
ramo
Riclassifiche/
Stock
Altri
Saldo al
31/12/2020 Acquisizioni in Conto
Capitale
d'azienda grants
movimenti
31/12/2021
Amplifon Rete Italia 1 - - - - - (1) -
-
Otohub Srl Italia 11.312 - - - - - - -
11.312
Amplifon France SAS Francia 117.411 - - - - - -
(188)
117.223
Amplifon Holding France Francia - - - - - - - -
-
Amplifon Iberica SA Spagna 545.449 - - - - - -
(19)
545.430
Amplifon
Magyarország Kft
Ungheria 2.443 - 2.006 - - - -
(106)
4.343
Amplifon AG Svizzera 3.996 - - - - - -
(221)
3.775
Amplifon Nederland BV Olanda 148.213 - - - - - -
(735)
147.478
Amplifon USA Inc. USA 61.214 - - - - - -
485
61.699
Hearing Middle East Egitto 234 - - - - - - -
234
Amplifon
Deutschland GmbH
Germania 151.365 - 70.000 - - - -
(857)
220.508
Amplifon UK Ltd Uk 26.797 - - - - - -
(345)
26.452
Amplifon Belgium NV Belgio 14.993 - - - - - -
(72)
14.921
Amplifon Poland
Sp.z.o.o.
Polonia - - - - - - - -
-
Amplifon Australia
Holding Pty Ltd
Australia 66.285 - - - - - - (1.351) 64.934
Amplifon South
America Holding LTDA
Brasile - - - - - - - -
-
Medtechnica
Ortophone Ltd
Israele 9.507 - - - - - 578 -
10.085
Amplifon Cell Malta 1.000 - 1.500 - - - - -
2.500
Amplifon RE SA Lussemburgo 3.700 - - - - - - -
3.700
Beijing Cohesion
Hearing Science &
Technology Co. Ltd
Cina 21.470 6.093 - - - - -
14
27.577
Microson Spagna 4.000 - - - - - - -
4.000
Otohub Australasia
Pty Ltd
Australia - - - - - - - -
-
GAES S.A. Cile 21.393 - - (21.516) - - -
123
-
Attune Hearing Pty Ltd Australia 34.571 - - - - - - -
34.571
Amplifon Italia S.p.A. Italia - - 10 - - 25.000 -
549
25.559
Audibel S.r.l. Italia - 13.859 - - (5.000) - - -
8.859
Shanghai Amplifon
Hearing Aid. Ltd
Cina - - 6.000 - - - - -
6.000
Hangzhou Amplifon
Hearing Aid Co. Ltd
Cina - 7.731 - - - 733 -
8.464
Bay Audio Pty Limited Australia - 332.137 - - - - - -
332.137
Totale 1.245.354 359.820 79.516 (21.516) (5.000) 25.000 1.310 (2.723) 1.681.761

  • l'acquisizione della società australiana Bay Audio per Euro 332.137 migliaia;
  • l'acqusizione delle società cinesi Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co., Ltd. e la sua controllata Zhengzhou Yuanjin Hearing Technology Co., Ltd. (insieme Soundbridge) per un importo di Euro 8.464 migliaia, comprensivo delle valorizzazione dei pagamenti differiti e dell'aumento di capitale effettuato;
  • gli aumenti di capitale e altri conferimenti in denaro effettuati con riferimento alle partecipazioni nella controllata tedesca, ungherese, maltese e nella neo costituita società Shanghai Amplifon Hearing Aid. Ltd per un importo complessivo pari ad Euro 80.249 migliaia;
  • l'iscrizione della partecipazione in Amplifon Italia S.p.A. a seguito del conferimento del ramo d'azienda per Euro 25.000 migliaia;
  • l'adeguamento del valore delle partecipazioni cinesi, israeliana a seguito della rivalutazione delle relative put & call per complessivi Euro 6.671 migliaia;
  • la valorizzazione dei piani di stock grant al netto dell'addebito alle società controllate del fair value relativo all'esercizio di stock grant da parte dei dipendenti assegnatari per Euro 2.723 migliaia;
  • la cessione intragruppo ad Amplifon LATAM Holding della partecipazione in GAES Cile per Euro 21.516 migliaia.

In considerazione della significatività della voce in esame è stata verificata la recuperabilità del valore delle partecipazioni stesse tramite stima del valore d'uso. Il valore d'uso delle partecipazioni è stato determinato tramite l'attualizzazione dei flussi attesi che derivano dai business plan triennali (2022- 2024), approvati dagli organi societari delle controllate. Le principali assunzioni che il management ha utilizzato per la stima del valore d'uso riguardano il tasso di attualizzazione "WACC", il tasso di crescita (g) e le attese di variazione dei ricavi e dei costi durante il periodo assunto per il calcolo. Il tasso di attualizzazione per scontare i flussi esprime il costo medio ponderato del capitale (WACC) post tax (compreso tra 3,6% e 18,9%), riflette le correnti valutazioni di mercato nelle rispettive aree geografiche in cui operano le partecipate ed è stato determinato utilizzando: i tassi free-risk a livello di CGU corrispondenti al rendimento dei titoli governativi decennali, il Beta, il premio per il rischio di equity (Equity Risk Premium) ed il costo del debito. In particolare i valori di Equity Risk Premium e di Beta sono stati determinati in accordo alle best practice utilizzando una banca dati internazionalmente riconosciuta (Damodaran) che tiene in considerazione relativamente all'Equity Risk Premium i rischi specifici di mercato e della situazione macroeconomica, e relativamente al Beta, che misura il rischio sistematico di un'attività finanziaria, i rischi specifici del mercato in cui la Società opera. Il Beta è stato determinato attraverso una media aritmetica dei Beta relativi ai settori Healthcare Products, Healthcare Support Services e Retail special lines.

I flussi finanziari successivi al periodo coperto dal piano sono stati stimati normalizzando le informazioni contenute nei piani stessi e applicando tassi di crescita nominali ("g rate") che non eccedono le stime di crescita di lungo termine del settore e del Paese in cui ogni partecipata opera (compresi tra l'0,85% e il 7,48%), coerenti con le stime di inflazione a medio-lungo termine elaborate dal Fondo Monetario Internazionale).

La verifica della recuperabilità del valore delle partecipazioni iscritte in bilancio ha evidenziato problemi di recuperabilità unicamente con riferimento alla partecipazione in Audibel srl in liquidazione, che è stata svalutata per 5 milioni di Euro.

A completamento di quanto sopra è stata effettuata un'analisi di sensitività per determinare la variazione del valore assegnato agli assunti di base che, dopo aver considerato le eventuali modifiche indotte da tale cambiamento sulle altre variabili utilizzate, rende il valore recuperabile della controllata pari al suo valore contabile. Dall'analisi di sensitività è emerso che anche variazioni significative degli assunti di base non comporterebbero la necessità di effettuare delle svalutazioni.

Nella tabella che segue sono fornite le informazioni richieste dall'art. 2427 n. 5 del Codice Civile, relativamente a partecipazioni in imprese controllate e collegate.

Denominazione Sede Valuta Capitale
Sociale
Patrimonio
Netto
Utile/
(Perdita)
d'esercizio
% part.
31/12/21
Valore di
carico
Otohub Srl Napoli (Italia) EUR 29 2.333 (469) 100% 11.312
Amplifon Groupe France SA Parigi
(Francia)
EUR 98.551 186.852 29.225 100% 117.223
Amplifon Australia Holding PTY Ltd Sydney
(Australia)
AUD 392.000 617.393 22.278 20% 64.934
Amplifon Iberica SA Barcellona
(Spagna)
EUR 26.579 126.588 31.843 100% 545.430
Amplifon Magyarorszàg Kft Budapest
(Ungheria)
HUF 723.500 1.403.068 (191.031) 100% 4.343
Amplifon AG Baar
(Svizzera)
CHF 1.000 21.116 12.540 100% 3.775
Amplifon Nederland BV Doesburg
(Paesi Bassi)
EUR 74.212 212.301 10.749 100% 147.478
Amplifon USA Inc. Dover (USA) USD 52.500 173.759 (8.217) 100% 61.699
Amplifon Hearing Middle East Cairo (Egitto) EGP 3.000 25.926 5.830 51% 234
Amplifon Deutschland GmbH Amburgo
(Germania)
EUR 6.026 106.494 6.292 100% 220.508
Amplifon UK Ltd Manchester
(Inghilterra)
GBP 130.951 71.654 (65.296) 100% 26.452
Amplifon Poland Sp.z.o.o. Warszawa
(Polonia)
PLN 3.345 1.372 (2.307) 100% -
Amplifon cell - Malta Ta' Xbiex
(Malta)
EUR 2.500 965 (1.661) 100% 2.500
Medtechnica Ortophone Ltd Tel Aviv
(israele)
ILS 1 55.277 12.580 80% 10.085
Amplifon RE SA Lussemburgo
(Lussemburgo)
EUR 3.700 3.700 - 100% 3.700
Amplifon Belgium NV Bruxelles
(Belgio)
EUR 496 5.656 4.659 100% 14.921
Microson Barcellona
(Spagna)
EUR 62 2.273 184 100% 4.000
Attune Hearing Pty Ltd Brisbane
(Australia)
AUD 14.771 11.726 4.252 100% 34.571
Beijing Cohesion H.S & t. co. Ltd Pechino (Cina) CNY 2.144 31.253 1.891 100% 27.577
Amplifon Italia S.p.A. Milano (Italia) EUR 100 64.704 39.231 100% 25.559
Audibel S.r.l. Roma (Italia) EUR 70 9.564 (2.889) 100% 8.859
Shanghai Amplifon Hearing Aid. Ltd Shanghai
(Cina)
CNY 46.000 45.227 (798) 100% 6.000
Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co. Ltd Hangzhou
(Cina)
CNY 11.000 9.262 1.267 100% 8.464
Bay Audio Pty Limited Sydney
(Australia)
AUD 10 2.791 18.207 100% 332.137
Amplifon France Holding Arcueil
(Francia)
EUR - - - 100% -
Amplifon South America Holding LTDA São Paulo
(Brasile)
BRL 190 99 (92) 100% -
Otohub Australasia Pty Ltd Brisbane
(Australia)
AUD - - - 100% -

8. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI E HEDGE ACCOUNTING

Gli strumenti finanziari derivati sono rappresentati da strumenti non quotati sui mercati ufficiali, sottoscritti con finalità di copertura del rischio tasso d'interesse e/o valuta. Il fair value di tali strumenti è determinato dall'ufficio preposto con l'utilizzo di modelli di valutazione alimentati da input desumibili dal mercato (fonte Bloomberg) quali tassi d'interesse forward, tassi di cambio ecc. La tecnica di valutazione utilizzata è il discounted cash flow approach. Nella determinazione del fair value si è tenuto conto del rischio proprio e del rischio della controparte (credit/debit value adjustment). Tali credit/debit value adjustment sono stati determinati sulla base d'informazioni di mercato quali i valori dei CDS (Credit Default Swap) per la determinazione del rischio delle singole controparti bancarie con riferimento alla determinazione del rischio Amplifon e tenendo conto delle mutual break clause ove presenti.

La seguente tabella evidenzia il fair value di tali strumenti derivati in essere alla fine del periodo comparativo e alla data di bilancio evidenziando separatamente il fair value dei derivati che soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, del tipo cash flow hedge e quelli che non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting.

(migliaia di Euro) Fair value al 31/12/2021 Fair value al 31/12/2020
Tipologia Attivi (Passivi) Attivi (Passivi)
Fair value hedge - - - -
Cash flow hedge 10.983 (2.679) 4.327 (5.963)
Totale hedge accounting 10.983 (2.679) 4.327 (5.963)
Non hedge accounting 168 (404) - (112)
Totale 11.151 (3.083) 4.327 (6.075)

Copertura di flussi finanziari (Cash Flow Hedging)

Nel corso del 2021 le operazioni di copertura di flussi finanziari hanno riguardato il rischio su tasso di cambio e d'interesse relativo al private placement 2013-2025 pari a Dollari USA 110 milioni residui, e il rischio su tasso d'interesse relativo ad finanziamenti a medio-lungo termine outstanding per complessivi Euro 529,6 milioni al 31 dicembre 2021.

(migliaia di Euro) Fair value al 31/12/2021 Fair value al 31/12/2020
Oggetto della copertura Rischio coperto Attivi (Passivi) Attivi (Passivi)
Private placement 2013-2025 Tasso di cambio e d'interesse 10.983 - 4.327 -
Finanziamenti a medio-lungo termine Tasso d'interesse - (2.679) - (3.475)
Prestito sindacato GAES Tasso d'interesse - - - (2.488)
Totale 10.983 (2.679) 4.327 (5.963)

La tabella che segue evidenzia gli effetti economici derivanti dagli strumenti derivati in essere e quelli patrimoniali relativi alla riserva di cash flow hedge. I valori sono al lordo dell'effetto delle imposte.

(migliaia di Euro) Contabilizzato a
patrimonio netto
Riclassifica a conto
Economico -
Porzione efficace
Riclassifica a conto
economico -
Porzione inefficace
(Dare)/Avere (Perdita) Utile (Perdita) Utile
1/1/2020 - 31/12/2020 2.888 10.556 33
1/1/2021 - 31/12/2021 2.617 (7.479) 156

La scadenza dei derivati di copertura è coerente con la durata dell'elemento coperto. Si rimanda alla nota 19 per dettagli.

Derivati non hedge accounting

I derivati non hedge accounting riguardano strumenti forward volti a coprire il rischio di cambio sui dividendi che Amplifon USA pagherà ad Amplifon S.p.A., previsti per aprile e maggio 2022, e sul rimborso del finanziamento erogato a Bay Audio Pty Ltd, che viene rimborsato trimestralmente fino ad aprile 2023.

La seguente tabella illustra gli strumenti derivati in base alla metodologia di valutazione applicata:

(migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2021
Situazione Patrimoniale- Finanziaria Fair value a PN Fair value a Conto Economico
Strumenti di copertura attivi - Cash flow hedge 10.983 -
Strumenti di copertura passivi- Cash flow hedge (2.679) -
Strumenti derivati attivi - Non hedge accounting - 168
Strumenti derivati passivi - Non hedge accounting - (404)
(migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2020
Situazione Patrimoniale- Finanziaria Fair value a PN Fair value a Conto Economico
Strumenti di copertura attivi - Cash flow hedge 4.327 -
Strumenti di copertura passivi- Cash flow hedge (5.963) -
Strumenti derivati attivi - Non hedge accounting - -
Strumenti derivati passivi - Non hedge accounting - (112)

La seguente tabella espone la valutazione del fair value in base ad una scala gerarchica che riflette la rilevanza dei dati utilizzati per effettuare le valutazioni. La scala gerarchica è composta dai seguenti livelli:

    1. prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per attività o passività identiche;
    1. dati di input diversi dai prezzi quotati di cui sopra. ma che sono osservabili sia direttamente o indirettamente sul mercato;
    1. dati di input relativi all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili.

2021 2020
(migliaia di Euro) Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Attività
Derivati di copertura
- a lungo termine 10.983 10.983 4.327 4.327
- a breve termine 168 168
Passività
Derivati di copertura
- a lungo termine (2.679) (2.679) (5.963) (5.963)
- a breve termine (404) (404) (112) (112)

Nel corso dell'esercizio 2021 non vi sono stati trasferimenti tra i livelli.

9. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE

NON CORRENTI VERSO CONTROLLATE

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Altre attività finanziarie non correnti verso controllate 4.696 74.600 (69.904)
Totale 4.696 74.600 (69.904)

La variazione delle attività finanziarie non correnti verso controllate è attribuita al rimborso anticipato delle quote relative ai finanziamenti concessi alla consociata francese e spagnola per l'importo di Euro 59.600 migliaia e alla riclassifica a breve termine della quota di finanziamento concesso alla consociata tedesca.

Il saldo al 31 dicembre 2021 si riferisce alla quota a lungo termine del nuovo finanziamento concesso alla società Bay Audio Pty acquisita il 1 ottobre 2021.

10. ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI

La variazione del valore netto delle rimanenze è attribuibile al conferimento delle attività operative al ramo d'azienda Italia.

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Altre attività a lungo termine 4.792 12.988 (8.196)
Totale 4.792 12.988 (8.196)

Il saldo al 31 dicembre 2021 include la quota a lungo termine del beneficio da riversare nei successivi esercizi derivante dalla rimisurazione del finanziamento dell'acquisizione di GAES contabilizzata ai sensi IFRS9.

Le altre attività a lungo termine presenti in bilancio al 31 dicembre 2020 e rappresentative di costi per provvigioni e altri compensi verso agenti per servizi che verranno resi negli esercizi successivi, sono state conferite ad Amplifon Italia S.p.A.

11. RIMANENZE

La variazione del valore netto delle rimanenze è attribuibile al conferimento delle attività operative al ramo d'azienda Italia.

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020
Costo Svalutaz. Netto Costo Svalutaz. Netto
Prodotti finiti e merci 42 - 42 11.620 (2.840) 8.780
Totale 42 - 42 11.620 (2.840) 8.780

12.CREDITI VERSO CLIENTI

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Crediti commerciali 14.401 52.325 (37.924)
Totale crediti verso clienti 14.401 52.325 (37.924)

La diminuzione dei crediti è principalmente attribuibile al conferimento dei crediti commerciali verso clienti privati e pubblici per la vendita di apparecchi acustici ad Amplifon Italia S.p.A. per l'importo di Euro 33.640 migliaia.

I crediti commerciali della Società al 31 dicembre 2021 sono riferiti principalmente a crediti verso fornitori strategici di apparecchi acustici per contributi su acquisti. Il tempo medi di incasso riflette le medesime condizioni negoziate sui pagamenti e nel 2021 è limitato ed è stato di circa 30 giorni. Di conseguenza, Amplifon S.p.A. non evidenzia la componente finanziaria implicita dei crediti tramite l'attualizzazione dei ricavi delle vendite in quanto di valore non significativo.

Tutti i crediti verso clienti sono detenuti ai fini di incassarne i relativi flussi monetari a scadenza (cosiddetto modello di business held to collect).

Fondo svalutazione crediti

La movimentazione intervenuta nell'esercizio è la seguente:

(migliaia di Euro) Totale
Saldo 01/01/2021 1.344
Accantonamenti 766
Utilizzi (186)
Conferimento ad Amplifon Italia S.p.A. (1.568)
Saldo al 31/12/2021 356

13. CREDITI VERSO CONTROLLATE E CONTROLLANTI

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Crediti verso controllate e controllanti 219.461 120.333 99.129
Crediti verso controllate e controllanti 219.461 120.333 99.129

A seguito del progetto di riorganizzazione societaria, Amplifon S.p.A. si è concentrata sulla definizione e sviluppo dell'indirizzo strategico e all'attività di coordinamento per l'intero Gruppo. La variazione rispetto al periodo comparativo riflette l'incrementato ruolo del sistema di approvigionamento centralizzato e il continuo incremento delle attività centralizzate che Amplifon S.p.A gestisce per il Gruppo.

I crediti verso controllate e controllanti ammontano al 31 dicembre ad Euro 219.461 migliaia e comprendono principalmente:

  • crediti per l'erogazione di servizi centralizzati, addebito di licenze proprietarie (Fox) e riaddebito di costi vari, regolati tramite appositi contratti, per Euro 114.036 migliaia;
  • crediti verso le controllate derivanti dal sistema di approvigionamento centralizzato per Euro 38.999 migliaia;
  • crediti verso la società Latam Holding per Euro 21.516 migliaia a seguito della cessione intragruppo della partecipazione Gaes Cile;
  • crediti per dividendi da controllate per Euro 22.233 migliaia;
  • crediti derivanti dal consolidato fiscale per Euro 22.677 migliaia.

Di seguito sono indicati i crediti per principali controparti:

(migliaia di Euro) Crediti al 31/12/2021
Amplifon France SAS 52.431
Amplifon Italia S.p.A. 44.241
Amplifon Iberica SA 27.802
Amplifon USA Inc. 26.434
Amplifon LATAM Holding S.L. 21.516
Miracle Ear Inc. 12.704
National Hearing Centres Pty Ltd 6.628
Beter Horen BV 6.326
Altri 21.379
Totale 219.461

Si rimanda alla nota 34 per dettagli aggiuntivi relativi ai rapporti con imprese controllate e controllanti.

14. ALTRI CREDITI

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Altri crediti 5.134 14.194 (9.060)
Altri crediti tributari 6.298 7.849 (1.551)
Totale altri crediti 11.432 22.043 (10.611)

Altri crediti verso terzi

La voce ammonta ad Euro 5.134 migliaia ed è così composta:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Crediti verso agenti - 222 (222)
Crediti verso dipendenti 546 486 60
Acconti a fornitori 394 300 94
Altri crediti diversi 1.945 902 1.043
Risconti attivi 2.249 12.284 (10.035)
Totale 5.134 14.194 (9.060)

La variazione registratasi nel periodo è attribuita principalmente al conferimento al ramo d'azienda Italia dei risconti attivi relativi ai costi per provvigioni ed altri compensi verso agenti per servizi che verranno resi negli anni successivi. Si ricorda infatti che la società non svolge più attività retail.

Altri crediti tributari

Il saldo della voce è pari ad Euro 6.298 migliaia ed è relativo principalmente a:

  • credito per ritenute di imposta estere per Euro 231 migliaia;
  • credito di imposta per ricerca e sviluppo (legge n. 190 del 23 dicembre 2014) relativo all' anno 2021 per Euro 764 migliaia da utilizzare in compensazione con altre imposte;
  • credito d'imposta per investimenti pubblicitari incrementali (articolo 57-bis del decreto-legge n. 50 del 2017) per Euro 226 migliaia;
  • crediti per imposte dirette ed IVA vantati dalla Branch nei confronti dell'erario Francese per Euro 1.154 migliaia;
  • credito per acconti di imposta IRAP per Euro 1.212 migliaia;
  • credito per IVA olandese, inglese e spagnola relativa alle rappresentanze fiscali per Euro 2.098 migliaia;
  • credito IVA per Euro 410 migliaia.

I crediti tributari sono, per Euro 6.298 migliaia, detenuti al fine di incassarne i relativi flussi monetari a scadenza (held to collect), mentre non ve ne sono detenuti al fine di incassarne i relativi flussi contrattuali alla scadenza o tramite la vendita (held to collect and sell).

15.ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE

(migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Altre attività finanziarie 49.871 - 49.871
Totale 49.871 - 49.871

Le altre attività finanziarie ammontano ad Euro 49.871 migliaia al 31 dicembre 2021 ed includono principalmente quote di fondi di investimento di liquidità appartenenti alla categoria di fondi monetari con valore stabile stipulati con primari istituti finanziari.

16.CREDITI FINANZIARI A BREVE TERMINE VERSO CONTROLLATE

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Crediti finanziari a breve termine 20.331 67.951 (47.620)
Totale 20.331 67.951 (47.620)

I crediti finanziari a breve verso le controllate pari ad Euro 20.331 migliaia sono riconducibili alle quote a breve termine dei finanziamenti erogati nei confronti delle controllate tedesca, Australiana e della società Otohub.

17. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

La voce risulta così composta:

(migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Conto corrente postale 43 (43)
C/C bancari 128.375 438.496 (310.121)
Totale Deposito bancari e postali 128.375 438.539 (310.164)
Denaro e valori in cassa 10 37 (27)
Totale 128.385 438.576 (310.191)

Le disponibilità liquide non risultano gravate da alcun vincolo e sono depositate presso istituti bancari di primario rating e remunerate a condizioni di mercato.

Per un commento sulla variazione delle disponibilità liquide si rimanda alla nota 21.

La qualità creditizia delle attività finanziarie rappresentata dal rating di S&P (a breve termine per le poste correnti e a lungo termine per le poste corrispondenti) è di seguito dettagliata.

RATING S&P DI BREVE TERMINE
(migliaia di Euro) Saldo al
31/12/2021
A-1+ A-1 A-2 A-3 B Altri (*)
Attività non correnti
Attività finanziarie valutate
a fair value a conto economico
- -
Strumenti di copertura
a lungo termine
10.983 Nota 8 10.983
Attività correnti
Strumenti di copertura
a breve termine
168 Nota 8 168
C/C bancari, depositi bancari a breve
termine e fondi monetari di liquidità
128.375 Nota 13 - 59.897 68.257 - - 220
Cassa 10 Nota 13

(*) La colonna "Altri" include principalmente giacenze di conto corrente con controparti non dotate di rating ma che rispettano comunque i requisiti minimi patrimoniali richiesti dalla BCE aventi la propria sede sociale in uno stato membro dell'Unione Europea rimborsabili su richiesta.

18.CAPITALE SOCIALE E PATRIMONIO NETTO

CAPITALE SOCIALE

Al 31 dicembre 2021 il capitale sociale è costituito da n. 226.388.620 azioni del valore nominale di Euro 0,02 interamente sottoscritto e versato, invariato rispetto al 31 dicembre 2020.

Nel corso del periodo sono state acquistate 840.000 azioni proprie nell'ambito di quanto deliberato dall'assemblea degli azionisti del 23 aprile 2021.

Nel periodo sono stati esercitati 1.035.296 diritti di performance stock grant, per i quali la Società ha consegnato ai beneficiari un pari numero di azioni proprie.

Il totale complessivo delle azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2021 è pari a 1.407.350 azioni, corrispondenti allo 0,622% del capitale sociale della Società.

Di seguito sono riportate le informazioni relative alle azioni proprie in portafoglio.

N. azioni proprie Valore medio di acquisto (Euro)
Valore cessione (Euro)
Valore totale (migliaia di Euro)
Totale al 31 dicembre 2020 1.602.646 8,911 14.281
Acquisti 840.000 37,006 31.085
Cessioni per esercizio performance stock grant (1.035.296) 15,962 (16.525)
Totale al 31 dicembre 2021 1.407.350 20,493 28.840

RISERVE

La tabella che segue evidenzia le riserve di patrimonio netto, specificandone la possibilità di utilizzo e distribuibilità. Si precisa che nei tre esercizi precedenti non sono state utilizzate le riserve per copertura perdite o per altre ragioni.

(migliaia di Euro)
Natura / Descrizione Importo Possibilità di utilizzazione Quota disponibile
Riserve di capitale:
Riserva da sovrapprezzo azioni 202.713 A, B, C 202.713
Riserve di utili:
Riserva legale 934 B 898
A,B,C 36
Azioni proprie (28.840)
Riserva straordinaria 2.767 A, B 2.767
Riserva Stock Grants 38.088 A, B, C 34.697
Riserva Hedge Accounting (2.026) D
Altre riserve 593 D
Utili portati a nuovo 353.320 A, B, C 289.374
Utili portati a nuovo 4.230 A, B 4.230
Utili portati a nuovo 1.500 D
Totale 573.279
Quota non distribuibile 9.395
Residua quota distribuibile 563.884
Totale 573.279

Legenda:

A: per aumento di capitale

B: per copertura perdite

C: per distribuzione ai soci

D: non utilizzabile

Riserve in sospensione di imposta

In sede di prima applicazione dei principi contabili internazionali la Società ha proceduto, così come dispone lo IAS 38, ad elidere gli effetti della rivalutazione del marchio effettuata nel 2005 ai sensi della Legge Finanziaria 2006 (L. 266/05, art. 1 commi da 469 a 476). Di conseguenza, è stata elisa la riserva da rivalutazione pari ad Euro 86.349 migliaia (determinata come differenza tra la rivalutazione di Euro 98.124 migliaia e l'imposta sostitutiva di Euro 11.775 migliaia).

Nonostante la riserva relativa al saldo di rivalutazione sia stata stornata, e quindi sia venuta meno in origine la possibilità di una sua distribuzione (che giustificava il regime di sospensione della riserva), si ritiene comunque più conforme allo spirito delle norme sulla rivalutazione, mantenere un vincolo di distribuibilità su altre riserve, in quanto l'annullamento civilistico della rivalutazione non è

tuttavia completamente neutrale sotto il profilo fiscale. Infatti, i futuri utili che la società conseguirà beneficeranno comunque di una tassazione inferiore a causa della deduzione extracontabile degli ammortamenti che sono pur sempre stati originati da un affrancamento ad aliquote inferiori a quelle ordinarie.

Nella determinazione dell'importo da vincolare, si è quindi ritenuto di fare riferimento ai maggiori utili futuri derivanti dagli ammortamenti del marchio che saranno effettuati esclusivamente sotto il profilo fiscale.

La quota non distribuibile delle riserve è pertanto riconducibile: alla riserva legale, pari ad Euro 898 migliaia; alla riserva straordinaria per Euro 2.767 migliaia; alla quota di utile da vincolare derivante dalla rivalutazione per Euro 4.230 migliaia; al fair value delle azioni di Amplifon S.p.A. da riconoscere ai venditori della società Otohub S.r.l. al raggiungimento di determinati obiettivi per Euro 1.500 migliaia.

19. FINANZIAMENTI A LUNGO TERMINE

La voce risulta così composta:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Finanziamenti a lungo termine da terzi 913.363 949.512 (36.149)
Finanziamenti a lungo termine da controllate 97.122 89.642 7.480
Totale 1.010.485 1.039.154 (28.669)

I finanziamenti a lungo termine da terzi sono cosi composti:

Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Eurobond 2020-2027 350.000 350.000 -
Altri finanziamenti bancari a medio-lungo termine 568.567 605.178 (36.611)
Commissioni su Eurobond 2020-2027, finanziamenti bancari (5.204) (5.667) 463
Totale passività finanziarie a lungo termine 913.363 949.511 (36.148)

Eurobond 2020-2027

Si tratta di un prestito obbligazionario non convertibile per un importo pari a Euro 350.000 migliaia, quotato sul mercato non regolamentato della borsa del Lussemburgo, che ha una durata di 7 anni e corrisponde una cedola fissa annuale dell'1,125%.

Decorrenza Debitore Scadenza Valore nominale
(Eur/000)
Fair Value
(Eur/000)
Tasso
nominale (*)
Tasso dopo la
copertura
13/02/2020 Amplifon S.p.A. 13/02/2027 350.000 358.756 1,125% N/A
Totale in Euro 350.000 358.756

(*) Il tasso nominale indicato è costituito dal mid swap più il margine.

Finanziamenti bancari

Si tratta di principali finanziamenti bancari bilaterali e in pool la cui situazione è dettagliata nella seguente tabella.

Decorrenza Debitore Tipologia Scadenza Valore
Nominale
(Eur/000)
Debito Residuo
(Eur/000)
Fair value
(Eur/000)
Tasso in
uso (*)
Importo
Nozionale
coperto con IRS
Tasso dopo la
copertura (**)
30/04/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 30/04/2023 30.000 22.539 18.933 0,544%
07/04/2020 Amplifon S.p.A. Bullet 22/03/2024 60.000 60.000 61.957 0,906% 30.000 1,559%
06/04/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 06/04/2025 50.000 50.000 51.176 0,702% 50.000 1,012%
07/04/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 07/04/2025 150.000 150.000 153.483 0,524% 100.000 1,17%
28/04/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 28/04/2025 50.000 50.000 51.483 0,517% 50.000 1,530%
29/04/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 29/04/2025 78.000 68.250 70.261 0,964% 54.600 1,540%
23/04/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 30/06/2025 35.000 35.000 35.789 0,387% 35.000 0,990%
03/08/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 30/06/2025 10.000 7.055 7.193 1,050%
23/12/2021 Amplifon S.p.A. Amortizing 23/12/2026 210.000 210.000 218.646 0,456% 210.000 1,163%
Totale 673.000 652.843 668.921 529.600

(*) Il tasso nominale indicato è costituito dal tasso di riferimento (Euribor) più il margine applicabile.

(**) Questi finanziamenti sono stati coperti da rischio tasso tramite Interest Rate Swap. Il tasso dopo la copertura è l'IRS più margine.

Le rinegoziazioni dei finanziamenti sono state contabilizzate in accordo con l'IFRS 9, ovvero svolgendo il test quantitativo del 10% al fine di determinare la significatività della modifica stessa. Il test ha confermato che le modifiche non sono sostanziali per tutti i finanziamenti. Relativamente alla rinegoziazione del prestito relativo all'acquisizione di GAES, il test del 10% ha dato esito positivo per cui la modifica non è contabilizzata come estinzione. Inoltre la modifica ha dato luogo all'iscrizione di un provento di Euro 4.571 migliaia contabilizzato tra gli altri proventi finanziari derivante dalla variazione di fair value tra il finanziamento sostituito e quello di nuova iscrizione.

Finanziamenti a lungo termine da controllate

Prestito obbligazionario intercompany

In data 4 aprile 2013 Amplifon USA Inc. ha negoziato un'operazione di private placement del valore complessivo di Dollari USA 130 milioni.

Contestualmente Amplifon USA Inc. ha sottoscritto un prestito obbligazionario intercompany nei confronti di Amplifon S.p.A. alle stesse condizioni.

Decorrenza Debitore Scadenza Valuta Valore nominale
(USD/000)
Debito
Residuo
(USD/000)
Fair value
(USD/000)
Tasso nominale
in USD (*)
Tasso Euro dopo la
copertura (**)
30/05/2013 Amplifon USA 31/07/2023 USD 8.000 8.000 8.614 4,46% 3,90%
31/07/2013 Amplifon USA 31/07/2023 USD 52.000 52.000 56.043 4,51% 3,90%-3,94%
31/07/2013 Amplifon USA 31/07/2025 USD 50.000 50.000 57.006 4,66% 4,00%-4,05%
Totale 110.000 110.000 121.663

(*) Il valore riportato rappresenta il tasso nominale in dollari USA dell'emissione.

(**) Gli strumenti di copertura che determinano i tassi sopra evidenziati fissano anche il tasso di cambio a 1,2885 con un conseguente controvalore del prestito pari a Euro 85.371 migliaia.

I finanziamenti in essere, suddivisi per scadenza, sono indicati nella seguente tabella.

Debitore Nominale
Scadenza
Tasso Saldo al Eff. Cambio Rimborsi Nuove Aggreg. Saldo al Quota
a breve
Quota
a M/L
Rimborsi (in migliaia) medio
2021/360
31/12/20
(Eur/000)
(Eur/000) al 31/12/21
(Eur/000)
assunzioni
(Eur/000)
di imprese
(Eur/000)
31/12/21
(Eur/000)
termine
(Eur/000)
termine
(Eur/000)
Eurobond 2020-2027
2020-2027 EUR
350.000
1,13% 350.000 350.000 350.000
Amplifon SpA
dal 13/02/2020 13/02/2027
Unicredit Facility
A amortizing
scadenza
28/09/2023
EUR
265.000
0,51% 198.750 (198.750) - -
Amplifon SpA
Euribor 6m +
margin grid
HSBC amortizing
28/09/2023 -
scadenza
11/1/2022
EUR 20.000 0,24% 10.001 (10.001) -
Amplifon SpA
Euribor 6m
+0,70%
11/01/2022
UBI amortizing
scadenza
30/04/2023
EUR 30.000 0,56% 30.000 (7.462) 22.538 15.000 7.538
Amplifon SpA
Euribor 3m
+1,10%
30/04/2023
Mediobanca
bullet
scadenza
22/03/2024
EUR 60.000 1,13% 60.000 60.000 - 60.000
Amplifon SpA
Euribor 6m
+1,55%
22/03/2024
BNL amortizing
scadenza
06/04/2025
EUR 50.000 0,71% 50.000 50.000 14.286 35.714
Amplifon SpA
Euribor 6m
+1.25%
06/04/2025
Unicredit
Amortizing
scadenza
07/04/2025
EUR
150.000
0,60% 150.000 150.000 30.000 120.000
Amplifon SpA
Euribor 6m +
margin grid
07/04/2025
BPM amortizing
scadenza
28/04/2025
EUR 50.000 1,05% 50.000 50.000 - 50.000
Amplifon SpA
euribor 6m
+1,05%
28/04/2025
CERTIFIED E-MARKET
SDIR
Debitore Nominale
Scadenza
Tasso
medio
Saldo al
31/12/20
Eff. Cambio Rimborsi
al 31/12/21
Nuove
assunzioni
Aggreg.
di imprese
Saldo al
31/12/21
Quota
a breve
Quota
a M/L
Rimborsi (in migliaia) 2021/360 (Eur/000) (Eur/000) (Eur/000) (Eur/000) (Eur/000) (Eur/000) termine
(Eur/000)
termine
(Eur/000)
CDP/MPS amortizing
scadenza
29/04/2025
EUR 78.000 1,25% 78.000 (9.750) 68.250 19.500 48.750
Amplifon SpA
Euribor 6m
+1,65%
29/04/2025
Credit Agricole amortizing
scadenza
30/06/2025
EUR 35.000 0,49% 35.000 35.000 3.500 31.500
Amplifon SpA
Euribor 6m
+1,10%
30/06/2025
Sparkasse amortizing
scadenza
30/06/2025
EUR 10.000 1,05% 9.023 (1.969) 7.054 1.989 5.065
Amplifon SpA
Euribor 3m (floor
a 0) +1,05%
29/04/2025
Unicredit - NEW SYNDICATE
scadenza
23/12/2026
EUR
210.000
0,46% 210.000 210.000 - 210.000
Amplifon SpA
Euribor 6m + margin grid
*
I-C - Amplifon USA
(Private Placement)
Scadenza 31/07/2023 6.519 544 7.063 7.063
Amplifon SpA
4,69%
*
I-C - Amplifon USA
(Private Placement)
Scadenza 31/07/2023 42.376 3.536 45.912 45.912
Amplifon SpA
4,75%
*
I-C - Amplifon USA
(Private Placement)
Scadenza 31/07/2025 40.746 3.400 44.146 44.146
Amplifon SpA
4,92%
Totale finanziamenti
a lungo termine
1.110.416 7.479 (227.932) 210.000 - 1.099.964 84.275 1.015.689

* Considerato l'effetto delle coperture sui tassi di cambio e d'interesse, il controvalore in Euro del private placement 2013-2025 è pari a Euro 85.371 migliaia.

La seguente tabella riepiloga il profilo per scadenza delle principali passività finanziarie al 31 dicembre 2021 in base agli obblighi contrattuali esposte al valore nominale:

(migliaia di Euro) Prestito obbligazionario ICO (*) Eurobond 2020-2027 Finanziamenti bancari Totale
2022 84.276 84.275
2023 46.566 116.559 163.125
2024 224.917 224.917
2025 38.805 122.091 160.896
2026 105.000 105.000
2027 350.000 350.000
Totale 85.371 350.000 652.843 1.088.214

(*) Gli importi relativi al prestito obbligazionario sono espressi al cambio di copertura.

Amplifon S.p.A. ha su determinati finanziamenti, prestiti obbligazioni e linee di credito rotative alcuni financial covenant calcolati con riferimento ai dati del bilancio consolidato, di seguito descritti:

  • il rapporto Indebitamento Finanziario Netto escluse passività per leasing /Patrimonio Netto di Gruppo (Net Worth Ratio) non deve superare il valore di 1,65;
  • il Leverage Ratio non deve superare il valore di 2,85. Tale indice è calcolato come rapporto tra Indebitamento Finanziario Netto escluse passività per leasing ed EBITDA degli ultimi quattro trimestri (determinato escludendo il fair value dei pagamenti in azioni, con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo).
  • L'Interest Cover non deve essere superiore al valore di 4,9. Tale grandezza è definita come il rapporto tra l'EBITDA degli ultimi 4 trimestri (rettificato come per l'EBITDA utilizzato nel leverage ratio) e gli intessi passivi netti degli stessi 4 trimestri.

Nella generalità dei casi i primi due rapporti, in caso di acquisizioni rilevanti, possono essere incrementati sino rispettivamente a 2,20 e 3,26 per un periodo non superiore a 12 mesi e per 2 volte nella vita dei rispettivi finanziamenti.

La seguente tabella riassume i covenant presenti per i finanziamenti attivi oltre all'indicazione di ove sia applicabile lo "Spike", cioè l'incremento degli indici per un periodo non superiore a 12 mesi, per 2 volte nella vita dei rispettivi finanziamenti in caso di acquisizioni rilevanti:

Primary Credit Facility Agreement Leverage Ratio Net Worth Ratio Interest Cover (*) Spike
• Private placement 2013-2025 di 110 milioni di Dollari USA
(per un controvalore di Euro 85.4 milioni, comprensivo
del fair value degli strumenti derivati che fissano il cambio
verso l'Euro a 1.2885)
≤ 3.26 (Leverage Ratio)
• Finanziamenti bilaterali a medio-lungo termine con
primari istituti bancari ammontanti a Euro 290 milioni
≤ 2,85 ≤ 1,65 - ≤ 2.20 (Net Worth Ratio)
• Linee di credito "irrevocabili" con primari istituti
bancari ammontanti a Euro 155 milioni;
• Finanziamento bancario ammontante
a Euro 50 milioni e scadente nel 2025
≤ 2,85 - > 4,90 -
• Linea di credito rotativo irrevocabile di Euro 15 milioni ≤ 2,85 - > 4,90 ≤ 3.26 (Leverage Ratio)
• Finanziamenti bilaterali a medio-lungo termine con
primari istituti bancari ammontanti a Euro 103 milioni
≤ 2,85 ≤ 1,65 > 4,90 ≤ 3.26 (Leverage Ratio)
≤ 2.20 (Net Worth Ratio)

(*) Tale covenant, in quanto costituisce una condizione di miglior favore concessa alle banche, si estende anche al private placement.

La nuova linea "sustainability-linked" negoziata alla fine del 2021 come rifinanziamento del prestito sindacato per l'acquisizione di Gaes, ammontante a Euro 210 milioni, non prevede financial covenant. Tuttavia, è previsto che in caso di financial covenant su altri finanziamenti, questi vengano estesi anche alla stesse banche finanziatrici della "sustainability-linked" per via di una clausola di condizione di miglior favore.

Pertanto, i tre financial covenant sopra ed i relativi spike, descritti nella tabella precedente, sono estesi a tale linea di credito fintanto che essi saranno presenti sulle altre linee.

Al 31 dicembre 2021 il valore degli indici a livello di consolidato che conferma il rispetto dei covenant è il seguente:

Valore al 31/12/2021
Indebitamento finanziario netto di Gruppo escluse passività per leasing/patrimonio netto di Gruppo 0.94
Indebitamento finanziario netto di Gruppo escluse passività per leasing/EBITDA degli ultimi quattro trimestri 1.68
EBITDA di Gruppo degli ultimi quattro trimestri/Interessi Passivi Netti 29.13

Nella determinazione dei rapporti sopra riportati, il valore dell'EBITDA è stato determinato sulla base di dati ricalcolati per tener conto delle principali variazioni di struttura e normalizzati.

(migliaia di Euro) Valore al 31/12/2021
EBITDA del Gruppo esercizio 2021(*) 468.326
Fair value dei pagamenti in azioni 17.111
EBITDA relativo alla normalizzazione dei dati relativi alle acquisizioni ed alle cessioni effettuate 16.357
Costi per acquisizioni e non ricorrenti 15.308
EBITDA totale per la determinazione dei covenant 517.102

(*) EBITDA al netto di Elite.

Con riferimento agli stessi contratti sono previsti altri covenant, tipici nella prassi internazionale, che pongono dei limiti alla possibilità di rilasciare garanzie, concludere operazioni di sale and lease back ed effettuare operazioni straordinarie di cessioni di attività.

Al 31 dicembre 2021, sulla base delle aspettative del management (piano triennale di Gruppo 2022- 2024 sottoposto al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo del 16 dicembre 2021), non sono previste circostanze che facciano supporre il non rispetto dei covenant per tutto il periodo di piano.

La seguente tabella espone le passività finanziarie in base alla metodologia di valutazione applicata:

(migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2021
Costo Ammortizzato Fair value a PN Fair value a Conto Economico
Totale passività finanziarie a lungo termine 1.010.484
Totale passività finanziarie a breve termine 381.834

(migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2020
Costo Ammortizzato Fair value a PN Fair value a Conto Economico
Totale passività finanziarie a lungo termine 1.069.321
Totale passività finanziarie a breve termine 75.615

20. PASSIVITÀ PER LEASING

Le passività per leasing rappresentano il valore attuale dei pagamenti futuri dei contratti di locazione durante il lease term. Le passività per leasing finanziario sono esposte nello stato patrimoniale come segue:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Passività per leasing finanziario a breve termine 2.545 15.496 (12.951)
Passività per leasing finanziario a lungo termine 17.362 77.347 (59.985)
Totale passività per leasing 19.907 92.843 (72.936)

La variazione intervenuta nel periodo è attribuibile al conferimento del ramo d'azienda Italia come già commentato nella nota 6.

Nel corso dell'esercizio sono stati registrati i seguenti oneri a conto economico:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021
Interessi relativi a beni in leasing 838
Costi relativi a leasing di breve termine e ai beni di modico valore 427

La tabella sottostante riassume il profilo di scadenza delle passività per leasing della Società sulla base dei pagamenti previsti contrattualmente non attualizzati:

Descrizione < 1 anno Da 1 a 2 anni Da 2 a 3 anni Da 3 a 4 anni Da 4 a 5 anni > 5 anni
Passività per leasing – non attualizzate 2.887 2.726 2.778 2.683 2.662 7.722

La tabella sottostante riassume il profilo di scadenza delle passività per leasing della Società sulla base dei pagamenti previsti contrattualmente attualizzati:

Descrizione < 1 anno Da 1 a 2 anni Da 2 a 3 anni Da 3 a 4 anni Da 4 a 5 anni > 5 anni
Passività per leasing – attualizzate 2.545 2.419 2.497 2.454 2.484 7.508

21. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Il seguente schema della posizione finanziaria netta comprensiva delle passività per leasing della società è redatto secondo quanto richiesto dall'orientamento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021 e dal richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
A Disponibilità liquide (A) 128.385 438.576 (310.190)
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide (B) - - -
Liquidità (A+B) 128.385 438.576 (310.190)
Crediti a breve verso società controllate e altre attività finanziarie (C) 20.331 67.951 (47.620)
Altre attività finanziarie correnti (D) 49.871 - 49.871
Crediti a breve verso società controllate e altre attività finanziarie (C+D) 70.202 67.951 2.251
E Totale Disponibilià liquide e crediti (A+B+C+D) 198.588 506.527 (307.939)
F Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito,
ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) (F)
295.239 174.612 120.627
- Debiti bancari 118 118 -
- Debiti bancari per scoperti di conto corrente 10 3 7
- Altri debiti (tra cui Debiti per dividendi) 60.107 - 60.107
- Debiti verso società controllanti/controllate 234.769 174.379 60.390
- Strumenti derivati di copertura 235 112 123
G Quota corrente del debito finanziario non corrente (G) 96.193 85.587 10.606
- Ratei e risconti passivi finanziari 4.352 4.495 (143)
- Debiti per acquisizioni 5.021 - 5.021
- Passività per leasing – quota corrente 2.545 15.496 (12.951)
- Quota corrente debito bancario 84.275 65.596 18.679
H Indebitamento finanziario corrente (F+G) (H) 391.432 260.199 131.233
I Indebitamento finanziario corrente netto (H-E) (I) 192.844 (246.328) 439.172
J Debito finanziario non corrente (J) 689.603 794.003 (104.400)
- Debiti Bancari a medio-lungo termine 568.567 605.466 (36.899)
- Debiti per acquisizioni a medio-lungo termine 6.552 21.548 (14.996)
- Debiti verso controllate 97.122 89.642 7.480
- Passività per leasing – quota non corrente 17.362 77.347 (59.985)
K Strumenti di debito (K) 350.000 350.000 -
- Eurobond 2020-2027 350.000 350.000 -
- Private placement 2013-2025 -
L Debiti commerciali e altri debiti non correnti (L) (11.751) (4.272) (7.479)
- Strumenti derivati di copertura (11.751) (4.272) (7.479)
M Indebitamento finanziario non corrente (J+K+L) (M) 1.027.852 1.139.732 (111.880)
N Altre attività finanziarie non correnti verso controllate (N) 4.696 74.600 (69.904)
O Indebitamento finanziario non corrente netto (M-N)(O) 1.023.156 1.065.132 (41.976)
P Totale indebitamento finanziario (I+O) (P) 1.216.000 818.804 397.196

Di seguito è riportato l'indebitamento finanziario, al netto delle passività per leasing:

(migliaia di Euro) 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine 1.005.962 987.784 18.178
Indebitamento finanziario netto a breve termine 190.131 (261.824) 451.955
Indebitamento finanziario netto (A) 1.196.093 725.960 470.133
Passività per leasing – quota corrente 2.545 15.496 (12.951)
Passività per leasing – quota non corrente 17.362 77.347 (59.985)
Passività per leasing (B) 19.907 92.843 (72.936)
Totale passività per leasing e indebitamento finanziario netto (A+B) (C) 1.216.000 818.803 397.197

L'indebitamento finanziario netto ad esclusione delle passività per leasing è pari a Euro 1.196.093 migliaia al 31 dicembre 2021 e Euro 725.960 migliaia al 31 dicembre 2020. L'incremento è riconducibile principalmente alle acquisizioni di Bay Audio Pty Limited (Euro 332 milioni) conclusa ad ottobre 2021, Soundbridge (Euro 6,7 milioni), all'aumento di capitale effettuato alla consociata tedesca (Euro 70 milioni), all'acquisto di azioni proprie per Euro 31 milioni ed al pagamento di dividendi agli azionisti per Euro 49 milioni al netto dei dividendi incassati da consociate (Euro 110 milioni).

L'indebitamento finanziario netto comprensivo delle passività per leasing ammonta ad Euro 1.216.000 migliaia rispetto ad Euro 818.803 migliaia. Le passività per leasing diminuiscono di Euro 72.936 migliaia a seguito dell'operazione di riorganizzazione societaria che ha portato al conferimento delle attività del Ramo Italia alla società Amplifon Italia S.p.A.. In particolare, sono stati conferiti i diritti d'uso dei negozi che operano in Italia.

22. FONDI RISCHI ED ONERI

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Fondi rischi e oneri 140 17.434 (17.294)
Totale 140 17.434 (17.294)

La variazione rispetto al periodo comparativo pari ad Euro 17.294 migliaia, è spiegata dal conferimento alla società Amplifon Italia S.p.A. del fondo indennità supplettiva clientela per Euro 12.752 migliaia, fondi contrattuali per Euro 3.474 migliaia e fondo garanzia prodotti per Euro 1.068 migliaia.

Il "fondo rischi contrattuali", destinato ad assorbire i previsti oneri legati ai rischi per controversie con dipendenti, nonché i rischi conseguenti a forniture di servizi ed altri impegni contrattuali in genere, è stato determinato secondo una prudente stima dell'onere presunto.

23. PASSIVITÀ PER BENEFICI AI DIPENDENTI

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Fondi per piani a benefici definiti (TFR) 494 3.075 (2.581)
Fondi per il personale Branch francese 397 390 7
Totale 890 3.465 (2.574)

In attuazione della legge n. 296/06, che ha comportato per Amplifon S.p.A. il versamento obbligatorio del TFR maturato a partire dal 1 gennaio 2007 ad un apposito Fondo di Tesoreria istituito presso l'INPS oppure ai Fondi di Previdenza Complementare scelti dal dipendente, la valutazione IAS 19 rimane una proiezione ed attualizzazione del Fondo maturato fino al 31 dicembre 2006.

La variazione intervenuta nel fondo TFR è esposta nella tabella che segue:

(migliaia di Euro) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Valore attuale dell'obbligazione all'inizio esercizio 3.075 2.930
Conferimento ad Amplifon Italia S.p.A. (2.405) -
Oneri finanziari 1 12
Perdite (utili) attuariali (16) 164
Trasferimenti da altre società 1
Benefici liquidati (160) (32)
Valore attuale dell'obbligazione alla fine dell'esercizio 494 3.075

Il decremento rispetto al periodo comparativo è sostanzialmente determinato dal conferimento del ramo d'azienda avvenuto al 1 maggio 2021.

Gli "utili e perdite attuariali" sono contabilizzati nella passività per benefici ai dipendenti, con contropartita nella voce "altre riserve" del patrimonio netto.

La componente finanziaria è imputata tra gli oneri/proventi finanziari di periodo.

Le valutazioni attuariali sono state effettuate con il supporto di attuari indipendenti.

Le principali assunzioni utilizzate nella stima attuariale del fondo TFR sono le seguenti:

Italia Esercizio 2021 Esercizio 2020
Ipotesi economiche
Tasso annuo di attualizzazione 0,44% -0,02%
Tasso annuo di inflazione 1,75% 0,80%
Tasso annuo incremento TFR 2,81% 2,10%
Ipotesi demografiche
Probabilità di mortalità Tabelle di mortalità RG48 pubblicate
dalla Ragioneria Generale dello Stato
Tabelle di mortalità RG48 pubblicate
dalla Ragioneria Generale dello Stato
Percentuale di inabilità Tavole INPS suddivise per età e sesso Tavole INPS suddivise per età e sesso
Età di pensionamento 100% al raggiungimento requisiti
Ass. Generale Obbligatoria
100% al raggiungimento requisiti
Ass. Generale Obbligatoria
Francia Esercizio 2021 Esercizio 2020
Ipotesi economiche
Tasso annuo di attualizzazione 0,50% 0,50%
Tasso annuo di inflazione 0,50% 0,50%
Tasso annuo incremento prestazioni 1,50% 1,50%
Ipotesi demografiche
Probabilità di mortalità Tavole Tavole
INSEETD-TV 14-16 INSEETD-TV 14-16
Percentuale di inabilità N/A N/A
Età di pensionamento 62 anni 62 anni

24. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Attività per imposte differite 19.824 26.647 (6.823)
Passività per imposte differite - (768) 768
Imposte differite su passività contrattuali e costi del contratto - 413 (413)
Totale 19.824 26.292 (6.468)

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2020 Conferimento Accredito (addebito)
a conto economico
Saldo al 31/12/2021
Rivalutazione marchio 8.057 - (1.612) 6.445
Fondi 3.128 (3.436) 679 371
Avviamenti ed immobilizzazioni immateriali 12.457 (753) (956) 10.748
Altre differenze temporanee nette 1.657 (135) 51 1.573
Customer list (768) 692 76 -
Imposte differite su passività contrattuali e costi del contratto 413 (195) (218) -
Totale a conto economico (3.827) (1.980) (5.807)
Altre differenze temporanee a patrimonio 1.348 (68) (594) 686
Totale 26.292 (3.895) (2.574) 19.823

Prosegue nel 2021 l'ammortamento fiscale della rivalutazione del marchio, effettuata nell'esercizio 2005 ai sensi della Legge Finanziaria 2006 (L. 266/05, art. 1 commi da 469 a 476), con conseguente riversamento delle imposte anticipate.

La voce "altre differenze temporanee a patrimonio" si riferisce alle imposte differite sulla riserva di "cash flow hedge" e sul TFR.

Gli importi riportati nella colonna "Conferimento" si riferiscono alla fiscalità trasferita ad Amplifon Italia S.p.A. in sede di conferimento del ramo d'azienda.

25. ALTRI DEBITI

La voce ammonta ad Euro 1.750 migliaia ed include il debito per piani di fidelizzazione a lungo termine verso amministratori (long term incentive).

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Altri debiti 1.750 1.449 301
Totale 1.750 1.449 301

La voce ammonta ad Euro 1.749 migliaia è rappresentativa della quota a lungo termine di pagamenti differiti verso fornitori per l'acquisto di immobilizzazioni.

26. DEBITI VERSO TERZE PARTI

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Debiti verso fornitori 84.097 60.689 23.408
Altri debiti 25.425 45.528 (20.103)
Totale 109.522 106.217 3.305

I debiti verso fornitori non producono interessi e sono mediamente regolati tra 60 e 90 giorni.

L'incremento dei debiti verso fornitori è principalmente dovuto all'implementazione del nuovo processo di approvvigionamento centralizzato dei beni in capo ad Amplifon S.p.A. e la relativa fornitura di apparecchi acustici alle controllate.

La Società aderisce ad un accordo di credito (reverse factoring o factoring indiretto) in virtù del quale le imprese fornitrici possono cedere il proprio credito verso la Società ad una banca ricevendo in anticipo il pagamento delle fatture. La Società non ha eliminato contabilmente le passività originarie a cui si applica l'accordo in quanto non è stata ottenuta alcuna liberatoria legale né la passività originaria ha subito modifiche sostanziali a seguito dell'accordo. Per la Società l'accordo non comporta un'estensione significativa delle condizioni di pagamento oltre le normali scadenze concordate con gli atri fornitori che non aderiscono all'accordo. Inoltre, la Società non deve versare alla banca interessi aggiuntivi sugli importi dovuti ai fornitori. Gli importi ceduti dai fornitori sono classificati tra i debiti commerciali poiché la natura e la funzione della passività finanziaria non si differenziano da quella degli altri debiti commerciali.

Al 31 dicembre 2021 i debiti verso fornitori non scaduti ceduti al factor ammontano ad Euro 1.193 migliaia.

La voce "altri debiti" è composta principalmente da:

  • Altri debiti verso il personale per Euro 16.686 migliaia;
  • Altri debiti verso istituti previdenziali Euro 7.946 migliaia;

Il decremento rispetto al periodo comparativo è attribuito al conferimento dei debiti verso agenti per premi e provvigioni al Ramo Italia, in considerazione del fatto che Amplifon S.p.A. non svolge più attività retail.

La seguente tabella espone i debiti verso terze parti in base alla metodologia di valutazione applicata:

(migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2021
Costo Ammortizzato Fair Value a PN Fair Value a CE
Debiti verso fornitori (84.097) - -
Altri debiti verso terze parti (25.425) - -
Totale (109.522) - -
(migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2020
Costo Ammortizzato Fair Value a PN Fair Value a CE
Debiti verso fornitori (60.689) - -
Altri debiti verso terze parti (45.523) - -
Totale (106.212) - -

27. DEBITI PER ACQUISIZIONI

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Debiti per acqusizione a breve termine 5.021 - 5.021
Debiti per acqusizione a lungo termine 6.552 21.548 (14.996)
Totale 11.572 21.548 (9.976)

I debiti per acquisizioni a lungo termine includono la valorizzazione del fair value della put and call option sull'acquisto delle restanti quote delle minoranze Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co., Ltd. e la sua controllata Zhengzhou Yuanjin Hearing Technology Co., Ltd. (insieme Soundbridge) e della società israeliana Medtechnica Ortophone Ltd. La quota a breve termine è relativa al pagamento differito per l'acquisizione di Attune. Tale strumento è classificato a livello 3 nella scala gerarchica del fair value.

La variazione rispetto al periodo precedente è relativa all'esercizio della put and call option sulle quote di Cohesion Hearing Science & Technology Co effettuata nel mese di ottobre 2021.

(migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2021
Costo Ammortizzato Fair Value a PN Fair Value a CE
Debiti per acquisizioni a lungo termine - (6.552) -
Debiti per acquisizioni a breve termine 5.021 - -
(migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2020
Costo Ammortizzato Fair Value a PN Fair Value a CE
Debiti per acquisizioni a lungo termine - (21.548) -
Debiti per acquisizioni a breve termine - - -

28. DEBITI FINANZIARI

I debiti finanziari si compongono delle seguenti voci:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Debiti verso banche a breve termine 10 3 7
Quota corrente finanziamenti a lungo termine 147.044 68.223 78.821
Totale 147.054 68.226 78.828

La quota corrente dei finanziamenti a lungo termine ammonta a Euro 147.054 migliaia. Si rimanda alla nota 19 Finanziamenti a Lungo termine per ulteriori dettagli.

29. DEBITI FINANZIARI A BREVE VERSO CONTROLLATE

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Debiti finanziari a breve verso controllate 234.770 174.379 60.391
Totale 234.770 174.379 60.391

La voce debiti finanziari verso controllate è riconducibile principalmente:

  • per Euro 215.318 migliaia al saldo dei conti correnti di cash pooling intrattenuti con alcune società controllate (paesi area Euro, USA, Canada, Australia e Nuova Zelanda) regolati nel corso dell'esercizio al tasso di interesse stabilito dai singoli contratti, e altri finanziamenti a breve termine e si incrementa oltre che per l'ingresso di Amplifon Italia S.p.A. nel cash pooling di Gruppo anche per effetto delle generazione di cassa delle controllate;
  • per Euro 17.500 migliaia a depositi di cassa in eccesso da parte di 2 società controllate (Audibel e Amplifon RE);
  • per Euro 1.952 migliaia alla quota di interessi maturati al 31 dicembre 2021 sul prestito obbligazionario intercompany con la società controllata Amplifon USA.

30.DEBITI TRIBUTARI

La voce ammonta ad Euro 12.464 migliaia ed è diminuita rispetto al precedente esercizio per Euro 5.152 migliaia.

La composizione in dettaglio è la seguente:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Imposte dirette 1.804 5.410 (3.606)
Debito IVA 1.274 1.784 (510)
Ritenute fiscali dipendenti 1.409 2.969 (1.560)
Ritenute fiscali lavoro autonomo (680) 110 (790)
Ritenute fiscali collaboratori 262 249 13
Ritenute fiscali per intermediazioni commerciali 781 942 (161)
Imposte indirette Branch Francese 7.614 6.152 1.462
Totale 12.464 17.616 (5.152)

31.RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

Di seguito è riportata la disaggregazione dei ricavi derivanti da contratti con clienti e società controllate e controllanti:

ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
(migliaia di Euro) Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale % su
ricorrenti
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale % su
ricorrenti
Ricavi delle vendite e delle
prestazioni Mercato Italiano
104.035 - 104.035 42% 277.056 - 277.056 84%
Ricavi delle vendite e prestazioni
verso le controllate
145.516 - 145.516 58% 50.983 - 50.983 16%
Totale 249.551 - 249.551 100% 328.039 - 328.039 100%

I ricavi delle vendite e prestazioni verso i clienti finali del mercato italiano includono, con riferimento al 2021, le vendite dei primi 4 mesi dell'anno delle soluzioni acustiche ed accessori relative al mercato italiano. Si ricorda infatti che, a partire del 1 maggio 2021, a seguito del progetto di riorganizzazione societaria, il presidio delle attività operative del mercato Italia è passato in capo ad Amplifon Italia S.p.A., mentre la Capogruppo Amplifon S.p.A. ha focalizzato le sue attività sull'indirizzo e gestione del Gruppo, nonchè sul ruolo di centrale di acquisto per l'intero Gruppo.

I ricavi per prestazioni a controllate includono:

  • i ricavi realizzati da Amplifon S.p.A. nella sua funzione di centrale di acquisto per il Gruppo, passati da Euro 5.246 migliaia al 31 dicembre 2020 ad Euro 69.400 migliaia al 31 dicembre 2021. L'incremento è riconducibile al progressivo ampliamento dell'attività, iniziata negli ultimi mesi del 2020 con riferimento a solo tre controllate e progressivamente ampliata ad ulteriori 3 società nel presente esercizio;
  • i ricavi per servizi resi alle controllate nell'ambito di intercompany service agreements per Euro 76.115 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 45.734 migliaia al 31 dicembre 2020) relativi all'erogazione di servizi centralizzati quali, tra gli altri, la gestione delle risorse umane, l'attività di marketing, e l'implementazione dei sistemi informativi comuni. . L'incremento riflette il sempre maggior livello di centralizzazione delle funzioni in Amplifon S.p.A.

A seguito del progetto di riorganizzazione societaria, la capogruppo Amplifon S.p.A. a partire dal 1 maggio 2021 non opera più nei confronti dei clienti finali del mercato italiano: la cessione di beni e servizi (inclusi i servizi post vendita, oggetto di differimento di ricavi) è infatti in capo ad Amplifon Italia S.p.A. I ricavi per beni e servizi consuntivati fino al 30 aprile 2021 sul mercato italiano sono ammontati a Euro 104.035 migiaia e la seguente tabella riassume la loro natura e i relativi termini per l'adempimento delle obbligazioni di fare.

Beni e servizi Natura e termini per l'adempimento
Apparecchio acustico e le sue attività di fitting Rappresenta una Performance Obligation unica ed inscindibile, composta dall'apparecchio
acustico e dalle attività di fitting e adattamento personalizzato della soluzione mediante l'uso
di sistemi computerizzati per soddisfare le esigenze della persona. Amplifon S.p.A. riconosce
il relativo ricavo al momento del alla conclusione del fitting o del periodo di prova, ove previsto.
Altri beni Pile, kit di pulizia, altri prodotti accessori.
Amplifon S.p.A. rileva il ricavo da altri beni al momento del trasferimento degli stessi.
Servizi post – vendita I servizi post vendita includono:
i) la pulizia, regolazione e revisione dell'apparecchio acustico;
ii) controllo periodico dell'udito;
iii) assistenza post – vendita;
Amplifon S.p.A. rileva il ricavo relativo ai servizi post - vendita lungo la durata del contratto,
sulla base del metodo degli input.

Beni e servizi Natura e termini per l'adempimento
Cessione di beni intercompany Amplifon S.p.A. riconosce il relativo ricavo della cessione di apparecchi acustici intragruppo
nella funzione di centrale di acquisto point in time;
Altri servizi Amplifon S.p.A. rileva il ricavo relativo ai servizi resi alle consociate quando il servizio è reso o
sulla base dello stato di avanzamento.

32. COSTI OPERATIVI

I costi operativi ammontano ad Euro 245.793 migliaia e sono di seguito dettagliati:

ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
(migliaia di Euro) Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale % su
ricorrenti
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale % su
ricorrenti
Costi operativi (236.911) (8.882) (245.793) -94,9% (284.271) - (284.271) 88,5%
Costi operativi (236.911) (8.882) (245.793) -94,9% (284.271) - (284.271) 88,5%

I costi non ricorrenti pari ad Euro 8.882 migliaia sono relativi all'acquisizione di Bay Audio Pty e al progetto di ridefiizione societaria avvenuta nel corso del 2021 con il conferimento del Ramo Italia ad Amplifon Italia S.p.A..

La voce è composta come segue:

(migliaia di Euro) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
Costo delle materie prime, di consumo e merci e variazione
delle rimanenze di materie prime, di consumo e merci
58.106 32.704 25.402
Costi del personale 71.322 74.597 (3.275)
Altri servizi 116.365 176.970 (60.605)
Totale 245.793 284.271 (38.478)

Il costo delle materie prime, di consumo e merci e variazione delle rimanenze di materie prime, di consumo e merci, varia rispetto al periodo comparativo di Euro 25.402 migliaia, conseguenza dell'incrementato ruolo di centrale di acquisto per il Gruppo della società Amplifon S.p.A.

Gli altri servizi includono costi di marketing, i costi delle strutture centrali (costi amministrativi, Information technology, procurement e suppy chain, risorse umane). Tali costi sono esposti al netto delle rifatturazioni puntuali verso controllate.

(migliaia di Euro) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
Salari e stipendi 45.248 45.836 (588)
Dipendenti performance stock grant 9.822 9.235 587
Altri costi del personale 3.658 4.546 (888)
Oneri sociali 13.168 13.924 (756)
Leasing e canoni 853 836 17
Amministratori 1.277 1.269 8
Ricavi per distacco di personale (2.704) (1.049) (1.655)
Totale 71.322 74.597 (3.275)

La variazione dei costi del personale rispetto al periodo comparativo è spiegata dal conferimento del ramo d'azienda Amplifon Italia S.p.A. avvenuto il 1 maggio 2021.

La diminuzione del costo del lavoro è la conseguenza del fatto che il conto economico include solo 4 mesi del costo del lavoro delle risorse trasferite ad Amplifon Italia S.p.A. con il conferimento, parzialmente compensato dall'incremento legato al maggior numero dei dipendenti di Amplifon S.p.A. a seguito del rafforzamento delle strutture centrali.

La tabella che segue mostra l'evoluzione del numero medio e puntuale dei dipendenti complessivamente impiegati, ripartiti per categoria, negli esercizi considerati:

2021 2020
Totale Media Totale Media
Dirigenti 67 66 63 63
Quadri 95 108 138 131
Impiegati 106 193 404 396
Dipendenti Branch francese 96 97 96 81
Totale 364 464 701 671

33. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

La voce si compone di:

(migliaia di Euro) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali (15.453) (12.426) (3.027)
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali (4.041) (7.659) 3.618
Ammortamento dei diritti d'uso (7.348) (16.782) 9.434
Ripristini (svalutazioni) di valore di attività non correnti (626) - (626)
Totale (27.468) (36.868) 9.400

Gli ammortamenti e svalutazioni dell'esercizio 2021 sono pari ad Euro 27.468 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo dovuto all'effetto combianto del conferimento delle immobilizzazioni del ramo d'azienda Italia e alla maggiore capitalizzazione di immobilizzazioni immateriali, in virtù della nuova natura della società.

34. ALTRI PROVENTI E COSTI

La voce si compone di:

ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
(migliaia di Euro) Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale % su
ricorrenti
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale % su
ricorrenti
Altri ricavi e proventi 31.767 - 31.767 12,7% 24.139 - 24.139 7%

La voce "Altri ricavi e proventi" accoglie principalmente:

• gli addebiti della funzione Procurement di Gruppo ai fornitori di soluzioni acustiche;

• gli addebiti alle controllate in applicazione della transfer pricing policy di Gruppo.

35.PROVENTI, ONERI FINANZIARI E RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITÀ FINANZIARIE

La composizione della voce è esposta nella tabella che segue:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Dividendi 93.418 62.597 30.821
Plusvalenze da vendita partecipazioni 132 - 132
Svalutazioni di partecipazioni (5.000) (4.429) (571)
Quota risultati delle partecipazioni in collegate valutate al patrimonio netto 88.551 58.168 30.383
Interessi attivi su depositi bancari 37 107 (70)
Interessi passivi su prestito obbligazionario (3.712) (4.564) 852
Interessi passivi su finanziamenti bancari a breve e lungo termine (12.951) (13.555) 604
Interessi passivi su debiti per leasing (838) (1.656) 819
Interessi attivi e passivi (17.463) (19.669) 2.205
Altri proventi finanziari 5.982 2.085 3.897
Altri oneri finanziari (1.416) (1.943) 526
Oneri/proventi su strumenti di copertura (915) (33) (882)
Altri proventi e oneri finanziari 3.651 109 3.542
Differenze cambio attive 7.940 8.036 (96)
Differenze cambio passive (7.747) (7.135) (612)
Totale differenza cambio 193 901 (708)
Utile/(perdita) da attività valutate al fair value – Coperture non hedge (123) (106) (17)
Totale 74.808 39.404 35.405

La voce altri proventi e oneri finanziari include un provento di Euro 4.571 migliaia contabilizzato ai sensi dell'IFRS 9 e relativo alla modifica del fair value della facility relativa alla acquisizione di Gaes, rifinanziata con una nuova linea a 5 anni.

Sensitivity analysis sul tasso d'interesse:

L'esposizione di Amplifon al rischio di variazione dei tassi è significativamente mitigata dal fatto che una consistente quota dell'indebitamento a medio-lungo termine produce interessi a tasso fisso per effetto di coperture su rischio di variazione di tasso di interesse o perché lo strumento produce interessi a tasso fisso.

Più in dettaglio:

  • a seguito delle coperture effettuate il tasso d'interesse Euro è pari al 3,952% (tasso medio) per le diverse tranche del private placement 2013-2025 (pari ad un residuo di 110 milioni di Dollari USA);
  • a seguito delle coperture effettuate sui finanziamenti concessi da Unicredit per una quota di Euro 100 milioni, Banco BPM per Euro 50 milioni, BNL per Euro 50 milioni, CDP/MPS per 54.6 milioni, Credit Agricole per 35 milioni e Mediobanca per una quota di Euro 30 milioni il tasso di interesse medio è pari a 1,197%;
  • il rifinanziamento dell'acquisizione GAES pari a Euro 210 milioni, a seguito della copertura IRS effettuata il 29 dicembre 2021 con pari decorrenza, prevede una copertura al tasso fisso dello 0,163% a cui si aggiunge il margine iniziale pari a 1,00% per un tasso finito pari a 1,163%;
  • il bond emesso a febbraio 2020 produce interessi a tasso fisso pari a 1,125%.

La seguente tabella mostra l'effetto sul conto economico di variazioni ragionevolmente possibili dei tassi di interesse. applicati ai valori di bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.

Le condizioni del mercato monetario sono tali per cui il Gruppo ritiene improbabile di essere esposto ad una ulteriore riduzione dei tassi di interesse, considerato che diversi finanziamenti prevedono clausole di zero floor sull'Euribor o sul tasso di interesse complessivo. Per tale motivo nella sensitivity relativa all'anno fiscale 2021 è ipotizzato un solo incremento dei tassi fino all'1%.

2021 Nota Saldo al 31 dicembre 2021 Incremento/decremento
dei tassi di interesse in %
Effetto sull'utile
ante imposte
Attività correnti
C/C bancari e depositi bancari a breve termine 17 128.375 1% 1.284
Passività correnti
C/C bancari 28 0.000 1% 0.000
Finanziamenti bancari a breve termine 28 -60.000 1% -0.600
Totale effetto sull'utile ante imposte 0.684

Note:

  • gli importi dei finanziamenti in GBP e BRL sono convertiti in Euro al cambio medio dell'esercizio;

  • per i derivati rappresentati da opzioni, l'analisi di sensitività ipotizza invariata la volatilità di mercato.

Rischio di valuta - sensitivity analysis

L'intero importo del prestito obbligazionario denominato in dollari USA emesso da Amplifon S.p.A. è oggetto di copertura del rischio di valuta. In particolare, per effetto degli strumenti derivati posti in essere, Amplifon S.p.A. ha fissato il tasso di cambio euro/dollaro per tutta la durata del prestito. Pertanto, si ritiene ragionevole che un'eventuale variazione dei tassi di cambio non possa produrre alcun significativo effetto economico in quanto le posizioni in valuta e i derivati di copertura evidenzieranno necessariamente variazioni di segno opposto e di ammontare uguale.

Allo stesso modo il finanziamento concesso a Bay Audio Pty LTD espresso in dollari australiani è stato coperto dal rischio di cambio attraverso strumenti forward.

Non sono considerati nell'analisi crediti, debiti e flussi commerciali poichè la società pone in essere una strategia di natual hedge e quindi le variazioni dei cambi sulle posizioni attive sono riflesse in variazioni dei cambi sulle posizioni passive.

36. IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO

Le imposte sul reddito sono così composte:

(migliaia di Euro) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
Imposte correnti (3.394) 8.341 (11.735)
Imposte differite 1.980 (5.029) 7.009
Totale (1.414) 3.312 (4.726)

Di seguito è riportato il prospetto di raccordo tra l'onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, determinato sulla base delle aliquote fiscali teoriche vigenti:

(migliaia di Euro) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Imposta ordinaria sul reddito 19.888 16.906
Effetto delle variazioni rispetto all'aliquota ordinaria:
Dividendi da controllate estere (21.578) (14.759)
Svalutazione / minusvalenze partecipazioni 1.200 1.063
Altre variazioni in aumento/diminuzione 2.724 (1.015)
Impatto filiale francese (410) (19)
Patent Box su marchio Amplifon (1.473) -
Affrancamento di avviamenti iscritti nel bilancio consolidato secondo
quanto previsto dall'art. 15, commi 10 bis e 10 ter del D.L. n. 185/2008.
- 3.816
Stima imposte a seguito verifica Guardia di Finanza esercizi 2015 - 2020 (1.247) 1.565
Affrancamento customer list 78 -
Perdita trasferita al consolidato fiscale (2.576) -
Imposte differite: riconoscimento imposte differite attive e passive anni precedenti,
effetto diversa deducibilità ammortamenti delle immobilizzazioni
1.980 (3.772)
Imposta effettiva sul reddito, esclusa IRAP (1.414) 3.785
IRAP - (473)
Imposta effettiva sul reddito (1.414) 3.312

Ai fini di una migliore comprensione della riconciliazione tra onere fiscale iscritto a bilancio e onere fiscale teorico, non si tiene conto dell'IRAP in quanto, essendo questa un'imposta con una base imponibile diversa dal risultato ante imposte, genererebbe effetti distorsivi tra i vari esercizi. Pertanto le imposte teoriche sono state determinate applicando soltanto l'aliquota vigente (IRES pari al 24%) al risultato ante imposte.

Il carico fiscale di competenza dell'esercizio passa da Euro 3.312 migliaia nel 2020 ad un valore positivo di Euro 1.414 migliaia nel 2021 con una variazione dovuta principalmente al trasferimento della perdita fiscale al consolidato fiscale di Amplifon Italia S.p.A. e Otohub S.r.l.

37. PERFORMANCE STOCK GRANT

Nel Gruppo Amplifon sono in essere due piani di Performance Stock Grant: il piano 2014-2021 ed il piano 2019-2025 che sono si seguito descritti.

CARATTERISTICHE GENERALI DEL PIANO

DI PERFORMANCE STOCK GRANT 2014-2021

Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo del 28 aprile 2014, sulla base della delibera dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 16 aprile 2014 e sentito il Comitato Remunerazione e Nomine, ha approvato i regolamenti del Piano di Performance Stock Grant 2014- 2021 con le seguenti caratteristiche generali:

  • il piano prevede l'assegnazione gratuita di diritti, ognuno dei quali dà diritto all'assegnazione gratuita di azioni della Società al termine del periodo di maturazione (3,5 anni) a beneficiari appartenenti a uno dei seguenti cluster:
      1. Executives & Senior Managers;
      1. International Key Managers and Group & Country Talents;
      1. High Performing Audiologists & Sales Managers.
  • la maturazione dei diritti e, di conseguenza, l'assegnazione delle relative azioni è subordinata in generale alla condizione che alla data di maturazione delle azioni il beneficiario sia alle dipendenze di una delle società del Gruppo e non nel corso di preavviso successivo a dimissioni e/ o recesso. Inoltre, per i primi due cluster, sono previste ulteriori condizioni al fine dell'attribuzione delle azioni:
    • Cluster 1: raggiungimento di obiettivi triennali di business del Gruppo;
    • Cluster 2: raggiungimento di un livello di performance individuale del tutto soddisfacente per ogni anno compreso nel periodo di maturazione del piano.
  • l'esercizio dei diritti maturati dovrà avvenire entro il termine ultimo del periodo di esercizio (2,5 anni dalla data di maturazione dei diritti) ed è subordinato a una soglia minima di valore dell'azione Amplifon S.p.A. definita dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo per ogni ciclo di assegnazione.

Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha la facoltà, con subdelega, per ciascun ciclo di assegnazione, di individuare i beneficiari e determinare il numero dei diritti da assegnare a ciascun beneficiario e può apportare ai regolamenti le modifiche che si rendessero necessarie e/o opportune in relazione, in modo particolare, al caso di mutamento della normativa applicabile.

Il 21 aprile 2015 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha discusso e approvato le modifiche al piano di azionariato per il 2014-2021 (il "Nuovo Piano di Performance Stock Grant") su proposta del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo del 3 marzo 2015 e sentito il parere del Comitato Remunerazione e Nomine.

In particolare, la modifica approvata dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti riguarda l'estensione del piano anche ai collaboratori non legati alla Società da rapporti di lavoro subordinato e la conseguente variazione nell'indicazione dei beneficiari che sono quindi attualmente definiti come i lavoratori dipendenti e i collaboratori di una società del Gruppo. rientranti nei seguenti cluster:

  • Cluster 1: Executives e Senior Managers;
  • Cluster 2: International Key Managers; Group e Country Talents;
  • Cluster 3: High Performing Audiologists & Sales Managers.

Questa estensione permetterà di includere tra i beneficiari gli agenti attualmente operanti in Italia, Spagna e Belgio con l'obiettivo di sostenere adeguatamente, anche in termini di retention, i diversi business model attraverso i quali il Gruppo Amplifon opera.

In data 29 aprile 2015 il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha quindi approvato le modifiche ai regolamenti operativi del piano in linea con i cambiamenti approvati dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti.

In data 18 aprile 2016 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha apportato una modifica al piano di azionariato per il 2014-2021 su proposta del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo e sentito il parere del Comitato Remunerazione e Nomine. Tale modifica è volta all'adeguamento del piano stesso a una nuova norma introdotta nell'ordinamento francese con la legge n° 2015-990 del 6 agosto 2015 (c.d. Legge Macron). Essa permette ai beneficiari e alla società di trarre vantaggio da una normativa fiscale e contributiva più favorevole. Le previsioni modificate, in linea con la legge Macron sono, in particolare:

  • a) l'eliminazione del periodo di esercizio di 2,5 anni;
  • b) l'introduzione di specifici "closed periods" durante i quali i dipendenti non possono vendere le azioni maturate a fronte del piano d'incentivazione.

Tutte le altre caratteristiche chiave del piano, fra cui il numero dei diritti disponibili, i tempi e le condizioni di maturazione, rimangono invariate.

La modifica al piano proposta è, pertanto, relativa solo ed esclusivamente ai beneficiari francesi e non ha effetti retroattivi sulle precedenti assegnazioni ai beneficiari francesi.

Si elencano di seguito i dettagli delle assegnazioni del piano di Performance Stock Grant 2014-2021 attualmente in essere:

A) Assegnazione del 27 aprile 2016

ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020

ASSEGNAZIONE DEL 27 APRILE 2016 – REGOLE GENERALI

N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 145.150 34,04 466.224 25,64
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 138.250 31,55 (*) 321.074 27,50 (*)
(Diritti annullati nel periodo) 6.900 - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - 145.150 34,04

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

ASSEGNAZIONE DEL 27 APRILE 2016 – FRENCH RULES

ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 2.000 34,04 2.000 25,64
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 1.000 46,28 (*) - -
(Diritti annullati nel periodo) 1.000 - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - 2.000 34,04

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

B) Assegnazione del 26 ottobre 2016

ASSEGNAZIONE DEL 26 OTTOBRE 2016 – REGOLE GENERALI

ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 21.650 34,04 31.500 25,64
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 19.650 43,01 (*) 9.850 21,19 (*)
(Diritti annullati nel periodo) 2.000 - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - 21.650 34,04

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

C) Assegnazione del 27 aprile 2017

ASSEGNAZIONE DEL 27 APRILE 2017 – REGOLE GENERALI

ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 587.808 34,04 1.506.700 25,64
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - 65.975 -
Diritti trasferiti nel periodo - - 10.000 -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 201.573 33,29 (*) 978.167 25,57 (*)
(Diritti annullati nel periodo) - - 16.700 -
Diritti esistenti al 31 dicembre 386.235 47,45 587.808 34,04

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

ASSEGNAZIONE DEL 27 APRILE 2017 – FRENCH RULES

ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 1.000 34,04 64.000 25,64
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
Diritti trasferiti nel periodo - - - -
(Diritti trasferiti nel periodo) - - 10.000 -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 1.000 - (*) 50.600 - (*)
(Diritti annullati nel periodo) - - 2.400 -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - 1.000 34,04

(*) Diritti esercitati tramite modalità "Classic".

D) Assegnazione del 25 ottobre 2017

ASSEGNAZIONE DEL 25 OTTOBRE 2017 – REGOLE GENERALI

ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 11.170 34,04 105.000 25,64
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - 5.720 -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 10.170 38,61 (*) 79.730 28,17 (*)
(Diritti annullati nel periodo) - - 19.820 -
Diritti esistenti al 31 dicembre 1.000 47,45 11.170 34,04

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

ASSEGNAZIONE DEL 25 OTTOBRE 2017 – FRENCH RULES

ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio - - 3.000 25,64
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - 3.000 - (*)
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - - -

(*) Diritti esercitati tramite modalità "Classic".

E) Assegnazione del 2 maggio 2018

ASSEGNAZIONE DEL 2 MAGGIO 2018 – REGOLE GENERALI

ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 1.061.682 34,04 1.147.032 25,64
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati 103.140 - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 596.037 37,15 (*) - -
(Diritti annullati nel periodo) 750 - 85.350 -
Diritti esistenti al 31 dicembre 568.035 47,45 1.061.682 34,04

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

ASSEGNAZIONE DEL 2 MAGGIO 2018 – FRENCH RULE

ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 20.610 34,04 23.990 25,64
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 20.610 - (*) - -
(Diritti annullati nel periodo) - - 3.380 -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - 20.610 34,04

(*) Diritti esercitati tramite modalità "Classic".

F) Assegnazione del 30 ottobre 2018

ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2018 – REGOLE GENERALI

ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 87.356 34,04 94.100 25,64
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 41.306 33,65 (*) - -
(Diritti annullati nel periodo) - - 6.744 -
Diritti esistenti al 31 dicembre 46.050 47,45 87.356 34,04

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2018 – FRENCH RULES

ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 7.700 34,04 7.700 25,64
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 7.700 - (*) - -
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - 7.700 34,04

(*) Diritti esercitati tramite modalità "Classic".

CARATTERISTICHE GENERALI DEL STOCK GRANT PLAN 2019-2025

Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo del 7 Maggio 2019, sulla base della delibera dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 17 aprile 2019 e sentito il Comitato Remunerazione e Nomine. ha approvato l'assegnazione 2019 del piano Stock Grant Plan 2019 – 2025. Il piano presenta le seguenti caratteristiche generali:

  • Il piano Stock Grant Plan 2019-2025 prevede delle caratteristiche differenziate per le diverse categorie di Beneficiari secondo la categoria di appartenenza:
    • Beneficiari Piano Long-Term Incentive (LTI): lavoratori dipendenti e i collaboratori di una società del Gruppo, identificati in virtù della band cui appartiene la posizione organizzativa rivestita, nell'ambito del sistema di banding della società, soggetto a possibile revisione su base annuale.
    • Beneficiari Piano Amplifon Extraordinary Award (AEA): indica i lavoratori dipendenti e i collaboratori di una società del Gruppo, identificati in base a logiche di retention, promotability ed extraordinary recognition.
  • La maturazione dei diritti assegnati e, di conseguenza, l'assegnazione delle relative azioni è subordinata in generale alla condizione che al termine del periodo di riferimento complessivo il beneficiario sia alle dipendenze della Società o di una delle società del Gruppo e non nel corso di preavviso successivo a dimissioni e/o recesso.

Inoltre per quanto attiene ai beneficiari del primo piano Long-Term Incentive (LTI), è previsto quale ulteriore condizione al fine dell'attribuzione delle azioni, il raggiungimento di obiettivi di business indicati nella Lettera di Assegnazione dei Diritti.

  • Le azioni corrispondenti ai diritti maturati sono assegnate al beneficiario entro 90 (novanta) giorni lavorativi dalla data della comunicazione di maturazione dei diritti, subordinatamente all'espletamento (anche da parte del beneficiario) di tutti gli adempimenti (ivi inclusi quelli di natura contabile e/o amministrativa) connessi alla loro messa a disposizione.
  • Le assegnazioni relative allo Stock Grant Plan 2019-2025 non prevedono distinzioni tra le varie assegnazioni in base alla legge francese n° 2015-990 del 6 agosto 2015 (c.d. Legge Macron).

Si elencano di seguito i dettagli delle assegnazioni del Stock Grant Plan 2019-2025 attualmente in essere, incluse le nuove assegnazioni che hanno avuto luogo nell'anno 2021:

A) Assegnazione del 7 maggio 2019

ASSEGNAZIONE DEL 7 MAGGIO 2019
ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 503.880 34,04 590.900 25,64
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) 25.100 - 87.020 -
Diritti esistenti al 31 dicembre 478.780 47,45 503.880 34,04

B) Assegnazione del 30 ottobre 2019

ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2019
ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 53.200 34,04 54.400 25,64
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) - - 1.200 -
Diritti esistenti al 31 dicembre 53.200 47,45 53.200 34,04

C) Assegnazione del 30 luglio 2020

ASSEGNAZIONE DEL 30 LUGLIO 2020

ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 430.600 34,04 - -
Diritti assegnati nel periodo - - 446.900 27,76
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) 25.800 - 16.300 -
Diritti esistenti al 31 dicembre 404.800 47,45 430.600 34,04

D) Assegnazione del 30 ottobre 2020

ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 99.800 34,04 - -
Diritti assegnati nel periodo - - 99.800 31,21
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) 7.550 - 1.000 -
Diritti esistenti al 31 dicembre 91.250 47,45 98.800 34,04

ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2020

E) Assegnazione del 3 maggio 2021

Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:

Modello di valutazione Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein)
Prezzo alla data di assegnazione 35,40 €
Soglia 0 €
Prezzo di esercizio 0,00
Volatilità 33,62%
Tasso d'interesse senza rischio 0,0%
Maturazione (in anni) 3
Data di maturazione data di approvazione da parte del Consiglio
del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.23 (i.e. marzo 2024)
Dividendo atteso 0,68%
Fair Value 35,21

ASSEGNAZIONE SECONDO LE REGOLE GENERALI

ASSEGNAZIONE DEL 3 MAGGIO 2021

ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio - - - -
Diritti assegnati nel periodo 373.600 35,40 - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) 15.500 - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 358.100 47,45 - -

F) Assegnazione del 28 ottobre 2021

Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:

ASSEGNAZIONE SECONDO LE REGOLE GENERALI

Modello di valutazione Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein)
Prezzo alla data di assegnazione 44,28 €
Soglia 0 €
Prezzo di esercizio 0,00
Volatilità 34,66%
Tasso d'interesse senza rischio 0,0%
Maturazione (in anni) 3
Data di maturazione data di approvazione da parte del Consiglio
del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.23 (i.e. marzo 2024)
Dividendo atteso 0,63%
Fair Value 42,74

ASSEGNAZIONE DEL 28 OTTOBRE 2021

ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio - - - -
Diritti assegnati nel periodo 53.550 44,28 - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 53.550 47,45 - -

G) Assegnazione del 17 dicembre 2021

Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:

ASSEGNAZIONE SECONDO LE REGOLE GENERALI

Modello di valutazione Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein)
Prezzo alla data di assegnazione 44,08 €
Soglia 0 €
Prezzo di esercizio 0,00
Volatilità 33,97%
Tasso d'interesse senza rischio 0,0%
Maturazione (in anni) 3
Data di maturazione data di approvazione da parte del Consiglio
del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.23 (i.e. marzo 2024)
Dividendo atteso 0,63%
Fair Value 41,99

ASSEGNAZIONE DEL 17 DICEMBRE 2021

ESERCIZIO 2021 ESERCIZIO 2020
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio - - - -
Diritti assegnati nel periodo 5.300 44,08 - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 5.300 47,45 - -

MATURAZIONE ESERCIZIO
Piano Data di assegnazione Entro
1 anno
1-5 anni 5-10 anni Totale N. di diritti Vita media
residua
contrattuale
Nuovo Performance
Stock Grant 2014 - 2021
27/04/2017 386.235 1 anno
di cui Regole Generali 386.235 1 anno
di cui French Rules - -
25/10/2017 1.000 1 anno
di cui Regole Generali 1.000 1 anno
di cui French Rules - -
02/05/2018 568.035 2 anni
di cui Regole Generali 568.035 2 anni
di cui French Rules - 2 anni
30/10/2018 46.050 2 anni
di cui Regole Generali 46.050 2 anni
di cui French Rules - 2 anni
Stock Grant Plan
2019 - 2015
07/05/2019 478.780 478.780
30/10/2019 53.200 53.200
30/07/2020 404.800 404.800
30/10/2020 91.250 91.250
03/05/2021 358.100 358.100
28/10/2021 53.550 53.550
17/12/2021 5.300 5.300
Totale 531.980 913.000 1.444.980 1.001.320

DIRITTI ASSEGNATI FINO AL 31.12.2021

Il costo figurativo delle stock grant del periodo è pari a Euro 9.822 migliaia.

38. RAPPORTI CON IMPRESE CONTROLLANTI, CONTROLLATE E ALTRE PARTI CORRELATE

Il Regolamento Operazioni Parti Correlate è entrato in vigore il 1° dicembre 2012 ed è stato poi modificato, l'ultima modifica è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione il 29 aprile 2021 con entrata in vigore il 1 luglio 2021.

Sulla base di quanto disposto dal regolamento Consob del 12 marzo 2010, n. 17221, in data 3 novembre 2010, il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A., previo parere favorevole del Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate, ha adottato il regolamento riguardante le procedure e gli adempimenti relativi alla effettuazione di operazioni con parti correlate ("Regolamento Operazioni Parti Correlate"). Il Regolamento Operazioni Parti Correlate è entrato in vigore il 1° dicembre 2012 ed è stato poi modificato con delibera del Consiglio di Amministrazione in data 27 luglio 2016 e da ultimo sostituito in data 26 luglio 2018.

Le operazioni poste in essere da Amplifon S.p.A. con le società controllate e controllante riguardano sia la fornitura di beni e la prestazione di servizi sia la provvista e l'impiego di mezzi finanziari. Tutte le operazioni sono regolate a condizioni di mercato e non si rilevano operazioni di carattere atipico o inusuale.

L'impatto di tali operazioni sulle singole voci del bilancio, evidenziate negli schemi di conto economico e stato patrimoniale, è riepilogato nelle seguenti tabelle:

migliaia di Euro 31/12/2021 ESERCIZIO 2021
Società Crediti Crediti
Finanziari
B/T
Altre attività
finanziarie
non correnti
Debiti Debiti
Finanziari
B/T
Debiti
Finanziari
L/T
Ricavi delle
vendite/
(Costo del
venduto)
(Costo)/
Riadd.
Personale
(Costo)/
Riadd.
Servizi
Altri
proventi/
(costi)
Proventi/
(oneri)
finanziari
Amplifin S.p.A. 1.408 - - - - - - - (2.042) - 23
Totale imprese
controllanti
1.408 - - - - - - - (2.042) - 23
Totale voce
di bilancio
245.294 70.202 4.696 (153.787) (381.824) (1.010.484) 112.956 2.708 24.945 31.767 107.602
Incidenza %
sulla voce
di bilancio
1% - - - - - - - -8% - -

Società Controllanti

I crediti verso controllanti riguardano principalmente la quota di lavori di ristrutturazione dell'Headquarters anticipati da Amplifon S.p.A., al netto del relativo canone figurativo.

I costi per servizi addebitati ad Amplifon S.p.A. per effetto dei contratti in essere con Amplifin S.p.A. includono:

  • per Euro 1.936 migliaia, i canoni di locazione relativi al contratto di affitto stipulato per l'immobile, sito in Milano, via Ripamonti n.133, sede legale ed amministrativa di Amplifon S.p.A. e per Euro 11 migliaia costi relativi a imposta di registro dei contratti di locazione. La fornitura dei servizi accessori alla sede, tra cui la manutenzione ordinaria dell'immobile, mensa, pulizia, portierato e vigilanza è regolata con separato accordo tra le parti;
  • per Euro 102 migliaia, i canoni di locazione relativi ad alcuni contratti di affitto di negozi utilizzati nell'ambito dell'attività commerciale;
  • in aggiunta si specifica che con l'applicazione dell'IFRS 16 i costi per l'affitto della sede di Milano

(locata ad Amplifon S.p.A. dalla controllante Amplifin S.p.A.) non sono più esposti come costi operativi e debiti commerciali ma sono riportati in bilancio nelle voci ammortamenti dei diritti d'uso per Euro 2.380 migliaia, interessi passivi per leasing per Euro 454 migliaia e debiti per leasing per Euro 19.163 migliaia.

Società Controllate (direttamente e indirettamente)

Società Crediti Crediti
Finanziari
B/T
Altre
attività
finanziarie
L/T
Debiti Debiti
Finanziari
B/T
Debiti
Finanziari
L/T
Ricavi
delle
vendite/
(Costo del
venduto)
(Costo)/
Riadd.
personale
(Costo)/
Riadd.
Servizi
Altri
proventi/
(costi)
Proventi/
(oneri)
finanziari
Otohub Srl 0 823 (528) (1.087) 16
Amplifon Rete 1
Fondazione Amplifon
Charles Holland
ONLUS
13
Amplifon France SAS 52.431 0 (2.816) (15.622) 33.709 331 12.000 10.897
Amplifon Iberica SA 27.802 (6.221) (34.080) 24.289 276 7.690 26.878
SCI Eliot Leslie (250) (3)
Microson (MIC) (466) (360) (107)
Amplifon Portugal SA 402 (59) (2.631) 902 110 492
Amplifon
Magyarország Kft
408 (73) 339 269 253 7
Amplifon AG 598 (434) 1.149 (496) 787 9.974
Comfoor BV 0
Beter Horen BV 6.326 (316) 15.192 92 883
Miracle Ear Inc. 12.704 (1.943) 8.202 1.847 3.212
Elite Hearing LLC 36 (3) (0) 261
Amplifon Hearing
Health Care, Inc.
26 (189) 34
Miracle Ear
Canada Ltd
90 (18) (90) 375 62 0
GAES Chile (CHI) 131 (338) 169 14
GAES Argentina (ARG) 112 (175) 138 12
GAES Colombia (COL) 36 (92) 44 5
GAES Ecuador (ECU) 63 (116) 79 9
GAES Mexico (QMX) 42 55 5
Compania de
Audiologia y Sistemas
Medicos (CASMED)
(145)
Amplifon South
America Holding LTDA
132
Amplifon Hearing
Middle East
395 (91) 56 4
Amplifon Cell 9 9
Amplifon Deutschland
GmbH
4.276 10.062 (16.656) (14.409) 4.969 1.553 (15.379) 535
Medtechnica
Ortophone Ltd
144 (139) 166 12 538
Amplifon Poland
Sp.z.o.o.
312 (46) 351 173
Amplifon Ltd 2.521 (8.658) 6.274 487 843 (7.805) 5

Società Crediti Crediti
Finanziari
B/T
Altre
attività
finanziarie
L/T
Debiti Debiti
Finanziari
B/T
Debiti
Finanziari
L/T
Ricavi
delle
vendite/
(Costo del
venduto)
(Costo)/
Riadd.
personale
(Costo)/
Riadd.
Servizi
Altri
proventi/
(costi)
Proventi/
(oneri)
finanziari
Amplifon Ireland
Limited
Amplifon Belgium NV 1.006 (306) (6.176) 890 251 667 1.700
Amplifon Luxemburg
Sarl
1
Amplifon RE SA 9 (8.000) 9
Amplifon Australia
Holding Pty Ltd
218 2.779
Amplifon NZ Ltd 3.854 (95) (3.017) 2.542 1.730 1.167 (1)
Amplifon (India) Pvt
Ltd
427 (90) 331 67 31
Beijing Cohesion
Hearing Science
&Technology Co. Ltd
190 (57) 240 (9)
Amplifon Asia Pacific
Pte Limited
329 570 42
Conversons Paris 19
Sarl
23
Amplifon Holding
France
Audition Paca SAS 18
Acouvox SAS 72
Audition-Assas.com
Sarl
17
Audiness SAS 14
OA1 Sarl 11
OA2 Eurl 9
Attune Hearing Pty Ltd 255 (29) 231 125 2.540
OA3 Eurl 5
Laboratoire
d'Audiologie
Eric Hans SAS
43
National Hearing
Centres Pty Ltd
6.628 (913) (579) 26.074 76 2.984 - 11
Amplifon UK Ltd 21
GAES Panama (QPA) 6 (17) 8 2
Amplifon USA Inc. 26.434 (679) (5.298) (97.122) 4.184 1.062 4.927 18.865
Amplifon
Nederland BV
2.121 (20.358) 2.091 34 15.000
Lomaco 149 124
Akoute 111 93
Centre Audio SAS 33 28
Audition 85 SAS 49 41
Le Sens De L'Ecoute 3
Zhida SAS 6 5
Bay Audio Pty Limited 2 9.447 4.696 2 54
I Audiogram 3
Audibel S.r.l. 71 (9.500) 174 3 (4.995)
Shanghai Amplifon
Hearing Aid. Ltd
Società Crediti Crediti
Finanziari
B/T
Altre
attività
finanziarie
L/T
Debiti Debiti
Finanziari
B/T
Debiti
Finanziari
L/T
Ricavi
delle
vendite/
(Costo del
venduto)
(Costo)/
Riadd.
personale
(Costo)/
Riadd.
Servizi
Altri
proventi/
(costi)
Proventi/
(oneri)
finanziari
Hangzhou Amplifon
Hearing Aid Co. Ltd
(196)
Amplifon LATAM
Holding, S.L.U.
21.516
ME Tampa 132 129
MEFL 376 366
ME Pivot Holdings Llc 358 343
METX 540 526
MENM 119 136
Amplifon Italia S.p.A. 44.214 (2.359) (114.759) 10.459 194 2.341 19.602 28
Totale imprese
controllate
218.053 20.332 4.696 (44.265) (234.770) (97.122) 145.517 2.708 26.994 12.797 85.011
Totale bilancio 245.294 70.202 4.696 (153.787) (381.824) (1.010.484) 112.956 2.708 24.945 31.767 107.602
Incidenza % sulla
voce di bilancio
89% 29% 100% 29% 61% 10% 129% 100% 108% 40% 79%

Rapporti con società controllate di natura finanziaria

Tra Amplifon S.p.A. e le sue controllate sono in essere rapporti di finanziamento a breve termine, medio e lungo termine e di cash pooling.

Amplifon S.p.A. addebita inoltre commissioni per le garanzie attivate a copertura delle linee di credito di alcune società controllate.

Tutti i rapporti sono regolati a tassi di mercato.

Rapporti con società controllate per contratti di servizi

Amplifon S.p.A. ha in essere con le proprie controllate dei contratti per l'erogazione di servizi centralizzati.

Amplifon S.p.A ha anche in essere con alcune controllate dei contratti di servizi di ricerca e sviluppo.

Infine, Amplifon S.p.A ha definito con Amplifon Italia S.p.A. un accordo che disciplina anche l'utilizzo dell'immobile sito in via Ripamonti ed i relativi servizi accessori.

Rapporti con società controllate per rivendita di beni

Amplifon S.p.A ha continuato a sviluppare i ricavi per l'attività di procurement centralizzato. A partire dagli ultimi mesi del 2020 Amplifon S.p.A. infatti ha implementato un nuovo processo di approvvigionamento centralizzato dei beni, processo che nel corso del 2021 è stato esteso ad ulteriori controllate rispetto a quelle convolte nelle prime fasi.

Nell'esercizio corrente la Società ha quindi venduto apparecchi acustici e beni accessori alle controllate olandese, inglese, australiana, neozelandese, spagnola ed americane per un totale di Euro 49 milioni.

Rapporti con società controllate per attività residuali

Amplifon S.p.A nel corso dell'esercizio ha registrato ricavi per l'addebito di licenze proprietarie (FOX) a controllate e per riaddebito di costi vari alle società controllate di competenza.

Altre parti correlate

La remunerazione totale di competenza del periodo degli amministratori, dei sindaci e dei dirigenti con responsabilità strategiche (Key manager) è stata pari a Euro 15.979 migliaia ed è dettagliata nella tabella seguente:

COMPENSI DI COMPTENZA AI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E DI CONTROLLO, AI DIRETTORI GENERALI E AGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE DEL GRUPPO

Nome e Cognome Carica Periodo per cui
è stata ricoperta
la carica
Scadenza
della carica
Compensi fissi Compensi per la
partecipazione
a comitati
Susan Carol Holland Presidente 01/01/2021-
31/12/2021
approvazione
bilancio 2021
300 -
Enrico Vita Amministratore
Delegato
01/01/2021-
31/12/2021
approvazione
bilancio 2021
400 -
Direttore generale Permanente 1.011 -
Andrea Casalini Consigliere
Indipendente
01/01/2021-
31/12/2021
approvazione
bilancio 2021
55 30 (1)
Alessandro Cortesi Consigliere
Indipendente
01/01/2021-
31/12/2021
approvazione
bilancio 2021
55 25 (2)
Maurizio Costa Consigliere
Indipendente
01/01/2021-
31/12/2021
approvazione
bilancio 2021
55 30 (3)
Laura Donnini Consigliere
Indipendente
01/01/2021-
31/12/2021
approvazione
bilancio 2021
55 35 (4)
Maria Patrizia Grieco Consigliere
Indipendente
01/01/2021-
31/12/2021
approvazione
bilancio 2021
55 20 (5)
Lorenzo Pozza Consigliere
Indipendente
01/01/2021-
31/12/2021
approvazione
bilancio 2021
55 45 (6)
Giovanni Tamburi Consigliere 01/01/2021-
31/12/2021
approvazione
bilancio 2021
55 -
Raffaella Pagani Presidente Collegio
Sindacale
01/01/2021-
31/12/2021
approvazione
bilancio 2023
71 (7) -
Arienti Patrizia Sindaco effettivo 23/04/2021-
31/12/2021
approvazione
bilancio 2023
35 (8) -
Righetti Dario Sindaco effettivo 23/04/2021-
31/12/2021
approvazione
bilancio 2023
35 (8) -
Totale 2.237 185
Altri Dirigenti con
Responsabilità Strategiche
del Gruppo (10)
(Key Managers)
F. Bardelli
R. Cattaneo
A. Ciccolini
F. Dal Poz
C. Finotti
G. Galli
F. Morichini
I. Pazzi
G. Pizzini
G. Vironda
Permanenti 3.027 -
Totale complessivo 5.264 185
AMMINISTRATORI / SINDACI CESSATI NEL CORSO DEL 2021
Emilio Fano Sindaco effettivo 01/01/2021-
23/04/2021
approvazione
bilancio 2020
12 (9) -
Maria Stella Brena Sindaco effettivo 01/01/2021-
23/04/2021
approvazione
bilancio 2020
12 (9) -

(1) Compensi come Presidente del Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate e per la partecipazione al Comitato Remunerazione e Nomine.

(2) Compensi per la partecipazione al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e al Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate.

(3) Compensi come Presidente del Comitato Remunerazione e Nomine.

(4) Compensi per la partecipazione al Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate e al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e all'Organismo di Vigilanza.

(5) Compensi per la partecipazione al Comitato Remunerazione e Nomine.

(6) Compensi come Presidente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e come Presidente dell'Organismo di Vigilanza.

(7) L'importo rappresenta la somma dell'emolumento (valore pro-rata di 60.000 euro) stabilito per la carica di Presidente del Collegio Sindacale per il mandato 2018-2020 e dall'emolumento (valore pro-rata di 75.000 euro) stabilito per la carica di Presidente del Collegio Sindacale per il mandato 2021-2023.

Patto di non Indennità di fine carica Fair Value Altri Benefici Compensi variabili non equity
Totale concorrenza o di cessazione del
rapporto di lavoro
dei Compensi
Equity
Totale compensi non monetari Partecipazione
agli utili
Bonus e altri
incentivi
308 - - - 308 - 8 - -
400 - - - 400 - - - -
4.938 - - 2.369 2.569 - 46 - 1.512 (*)
85 - - - 85 - - - -
80 - - - 80 - - - -
85 - - - 85 - - - -
90 - - - 90 - - - -
75 - - - 75 - - - -
100 - - - 100 - - - -
55 - - - 55 - - - -
71 - - - 71 - - - -
35 - - - 35 - - - -
35 - - - 35 - - - -
6.357 0 0 2.369 3.988 0 54 0 1.512
9.622 - - 3.256 6.366 - 337 - 3.002 (**)
15.979 0 5.625 10.354 0 392 0 4.514
12 12 - - -
12 12 - - -

COMPENSI DI COMPTENZA AI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E DI CONTROLLO, AI DIRETTORI GENERALI E AGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE DEL GRUPPO

Nome e Cognome Carica

Andrea Casalini Consigliere

Alessandro Cortesi Consigliere

Maurizio Costa Consigliere

Laura Donnini Consigliere

Maria Patrizia Grieco Consigliere

Lorenzo Pozza Consigliere

Altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche

del Gruppo (10) (Key Managers) F. Bardelli R. Cattaneo A. Ciccolini F. Dal Poz C. Finotti G. Galli F. Morichini I. Pazzi G. Pizzini G. Vironda

Raffaella Pagani Presidente Collegio

Enrico Vita

Susan Carol Holland Presidente 01/01/2021-

Giovanni Tamburi Consigliere 01/01/2021-

Arienti Patrizia Sindaco effettivo 23/04/2021-

Righetti Dario Sindaco effettivo 23/04/2021-

AMMINISTRATORI / SINDACI CESSATI NEL CORSO DEL 2021

Emilio Fano Sindaco effettivo 01/01/2021-

Maria Stella Brena Sindaco effettivo 01/01/2021-

(8) L'importo rappresenta l'emolumento (valore pro-rata di 50.000 euro) stabilito per la carica di Sindaco del Collegio Sindacale per il mandato 2021-2023.

(9) L'importo rappresenta l'emolumento (valore pro-rata di 40.000 euro) stabilito per la carica di Sindaco del Collegio Sindacale per il mandato 2018-2020.

(*) Importi che potranno subire variazioni in base ai dati approvati dal Consiglio di Amministrazione del 03/03/2022. I valori sono calcolati considerando anche l'effetto moltiplicatore collegato a obiettivi individuali.

(**) Importi che potranno subire variazioni in base ai dati approvati dal Consiglio di Amministrazione del 03/03/2022. I valori sono calcolati considerando anche l'effetto moltiplicatore collegato a obiettivi individuali. L'importo comprende, oltre a quanto corrisposto a titolo di remunerazione variabile di breve termine (MBO), altri bonus per un valore pari a 380.731 €.

Di seguito si espone il dettaglio dei piani di incentivazione (performance stock grant) a favore dei componenti dell'organo di amministrazione, direttori generali e dirigenti con responsabilità strategiche (key managers).

PIANI DI INCENTIVAZIONE A FAVORE DEI COMPONENTI DELL'ORGANO DI AMMINISTRAZIONE, DEI DIRETTORI GENERALI E DEGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE DEL GRUPPO

STRUMENTI
FINANZIARI
ASSEGNATI NEGLI
ESERCIZI
PRECEDENTI NON
VESTED
NEL CORSO
DELL'ESERCIZIO
NEL CORSO DELL'ESERCIZIO STRUMENTI FINANZIARI ASSEGNATI
Nome e
Cognome
Carica Piano Numero e
tipologia di
strumenti
finanziari
Periodo di
vesting
Numero e
tipologia di
strumenti
finanziari
Fair Value
alla data di
assegnazione
(euro)
Periodo di
vesting
Data di
assegnazione
Prezzo di
mercato
all'assegnazione
(euro)
Nuovo
Performance
Stock Grant Plan
2014-2021
(2 Maggio 2018)
140.000 Giu - 2021 - - - - -
Enrico
Vita
Amm.
Delegato
e Direttore
Stock Grant Plan
2019-2025
(7 Maggio 2019)
140.000 Giu - 2022 (1) - - - - -
generale Stock Grant Plan
2019-2025
(30 Luglio 2020)
90.000 Giu - 2023 (1) - - - - -
Stock Grant Plan
2019-2025
(3 Maggio 2021)
- - 70.000 35,21 Giu - 2024 (1) 03/05/2021 35,40
Totale 370.000 - 70.000 - - - -
Nuovo
Performance
Stock Grant Plan
2014-2021
(2 Maggio 2018)
169.000 Giu - 2021 - - - - -
Altri Dirigenti con
Responsabilità
Stock Grant Plan
2019-2025
(7 Maggio 2019)
143.000 Giu - 2022 (1) - - - - -
Strategiche del
Gruppo (10)
(Key Managers)
Stock Grant Plan
2019-2025
(30 Ottobre 2019)
8.500 Giu - 2022 (1) - - - - -
F. Bardelli
R. Cattaneo
A. Ciccolini
F. Dal Poz
Stock Grant Plan
2020-2022
(30 Luglio 2020)
125.000 Giu - 2023 (1) - - - - -
C. Finotti
G. Galli
F. Morichini
Stock Grant Plan
2020-2022
(30 Ottobre 2020)
24.000 Giu - 2023 (1) - - - - -
I. Pazzi
G. Pizzini
G. Vironda
Stock Grant Plan
2019-2025
(3 Maggio 2021)
- - 98.000 35,21 Giu - 2024 (1) 03/05/21 35,40
Totale complessivo 469.500 - 98.000 - - - -
Totale complessivo 839.500 - 168.000 - - - -

(1) Per Amministratore Delegato / Direttore Generale e Dirigenti con Responsabilità Strategiche al termine del vesting è previsto un periodo di lock-up di un ulteriore anno dalla data di maturazione dei diritti con riferimento al 30% delle azioni maturate.

E-MARKET
SDIR
CERTIFIED
STRUMENTI FINANZIARI
DI COMPETENZA
DELL'ESERCIZIO
STRUMENTI
FINANZIARI ALLA FINE
DELL'ESERCIZIO
STRUMENTI FINANZIARI VESTED
NEL CORSO DELL'ESERCIZIO E ATTRIBUIBILI
STRUMENTI FINANZIARI
VESTED NEL CORSO
DELL'ESERCIZIO
E NON ATTRIBUITI
Fair value
(euro/000)
Strumenti finanziari
alla fine dell'esercizio
Valore alla data
di maturazione
Numero e tipologia
di strumenti finanziari
Numero e tipologia
strumenti finanziari
- 38,64 177.800 -
140.000 - - -
90.000 - - -
70.000 - - -
300.000 - 177.800 -
- 38,64 214.630 -
143.000 - - -
8.500 - - -
125.000 - - -
24.000 - - -
98.000 - - -
398.500 - 214.630 -
698.500 - 392.430 -

PIANI DI INCENTIVAZIONE A FAVORE DEI COMPONENTI DELL'ORGANO DI AMMINISTRAZIONE, DEI DIRETTORI GENERALI E DEGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE DEL GRUPPO STRUMENTI FINANZIARI ASSEGNATI NEGLI ESERCIZI PRECEDENTI NON VESTED NEL CORSO DELL'ESERCIZIO

(1) Per Amministratore Delegato / Direttore Generale e Dirigenti con Responsabilità Strategiche al termine del vesting è previsto un periodo

di lock-up di un ulteriore anno dalla data di maturazione dei diritti con riferimento al 30% delle azioni maturate.

39. GARANZIE RILASCIATE A FAVORE DI TERZI

La voce risulta così composta:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Saldo al 31/12/2020 Variazione
Garanzie prestate:
Garanzie a favore di terzi
183.707 175.757 7.950
Totale 183.707 175.757 7.950

Al 31 dicembre 2021 le garanzie rilasciate ammontano a Euro 183.707 migliaia e sono riconducibili a:

  • garanzia a favore degli investitori sottoscrittori del private placement 2013-2025 emesso da Amplifon USA per Euro 145.661 migliaia;
  • fideiussioni assicurative rilasciate da Amplifon S.p.A. a favore dell'Agenzia delle Entrate per i rimborsi IVA pari a Euro 3.966 migliaia;
  • garanzie rilasciate da Amplifon S.p.A. a fronte di debiti per linee di credito ed altre obbligazioni di società controllate nei confronti di terzi.

Affidamenti concessi ad Amplifon S.p.A.

Al 31 dicembre 2021 gli affidamenti concessi ad Amplifon S.p.A. e non utilizzati ammontano ad Euro 455 milioni.

Impegni

Al 31 dicembre 2021 non sussistono impegni non rappresentati in bilancio.

Passività potenziali

La Società non è al momento soggetta a particolari rischi o incertezze con le uniche eccezioni relative a quanto già descritto a proposito dell'emergenza Covid-19 e ad usuali verifiche fiscali che rientrano nelle attività periodiche di monitoraggio. Con riferimento a queste ultime, al momento non sono emersi rilievi di particolare rilevanza ed in ogni caso la Società è confidente nella correttezza del proprio operato.

40.TRANSAZIONI DERIVANTI

DA OPERAZIONI ATIPICHE/INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob 6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2021 Amplifon S.p.A. non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali così come definite dalla Comunicazione stessa.

41.GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Al fine di una gestione strutturata delle attività di tesoreria e dei rischi finanziari il Gruppo, già a partire dal 2012 ha adottato una Treasury Policy che costituisce una guida operativa per la gestione del:

  • rischio di valuta;
  • rischio di tasso d'interesse;
  • rischio di credito;
  • rischio di prezzo;
  • rischio di liquidità.

Tale policy è periodicamente aggiornata per garantire una gestione proattiva dei rischi.

RISCHIO DI VALUTA

Il foreign exchange transaction risk, vale a dire il rischio che il valore di un'attività finanziaria, di una passività finanziaria, di una forecasted transaction o di un firm committment vari in seguito a variazioni dei tassi di cambio.

In Amplifon S.p.A. il foreign exchange transaction risk è relativo:

  • al rischio di cambio derivante dal ruolo di "centrale di acquisto" per l'intero Gruppo, che la CapoGruppo sta progressivamente assumendo, e che comporta la gestione diretta degli acquisti di apparecchi acustici ed accessori e la loro rivendita alle consociate. Generalmente gli acquisti sono da fornitori vengono effettuati nella stessa valuta nella quale verranno poi fatturati alle consociate con termini di pagamento che sostanzialmente riflettono le condizioni negoziate con i fornitori, limitando così il rischio cambio alla componente transfer pricing del prezzo applicato alle consociate;
  • da altre transazioni intragruppo (finanziamenti a breve e a medio-lungo termine, rapporti di cash pooling e dividendi infragruppo, etc) che determinano un'esposizione al rischio cambio qualora denominati in valuta diversa dall'Euro;
  • da eventuali impegni per acquisto di partecipazioni per il periodo intercorrente tra il signing ed il closing delle stesse.

Strategia del Gruppo:

La strategia di Amplifon è volta a minimizzare l'impatto sul conto economico delle variazioni dei tassi di cambio e prevede la copertura del rischio derivante dalle posizioni nette significative denominate in valuta diversa da quell'Euro, valuta di bilancio della Società.

Con riferimento alle esposizioni derivanti da operazioni di natura finanziaria tramite appositi strumenti finanziari derivati. In particolare tali strumenti derivati sono utilizzati per coprire il rischio di cambio derivante (i) dai prestiti obbligazionari denominati in Dollari USA emessi da Amplifon S.p.A. e sottoscritti da Amplifon USA Inc, (ii) da un finanziamento intercompany erogato da Amplifon S.p.A. e sottoscritto dalla consociata australiana Bay Audio Pty Ltd e (ii) dai dividendi deliberati e non ancora liquidati della consociata Americana e denominati in Dollari USA.

Con riferimento alle transazioni derivanti dai rapporti di cash pooling e a quelle di natura operativa comprese quelle derivanti dalla attività di Global Procurement della Capogruppo si privilegia una copertura del rischio attraverso operazioni di natural hedge bilanciando a livello di singola società le posizioni attive e passive, e ricorrendo a depositi bancari in valuta per coprire l'eventuale sbilancio delle posizioni. Qualora emergessero situazioni rilevanti di rischio non bilanciato tra attività e passività e non gestibili attraverso depositi bancari in valuta esse saranno adeguatamente coperte con idonei strumenti la cui struttura è già stata individuata.

Con riferimento agli impegni per acquisti di partecipazioni in valuta diversa dall'Euro, ed in particolare con riferimento alla acquisizione di Bay Audio Pty Ltd, il cui accordo definitivo è stato sottoscritto nel mese di luglio 2021 mentre il closing è avvenuto il 1 ottobre 2021, Amplifon ha posto in essere adeguate coperture rispetto alle oscillazioni del dollaro Australiano tramite strumenti di flexible foward.

I rischi derivanti dalle altre transazioni intragruppo aventi un valore unitario inferiore ad 1 milione di Euro (o equivalente se denominate in altra valuta) sono giudicati non significativi e pertanto non sono oggetto di copertura.

RISCHIO DI TASSO D'INTERESSE

Il rischio di tasso d'interesse comprende le seguenti fattispecie:

  • rischio di fair value, vale a dire il rischio che il valore di un'attività o di una passività finanziaria a tasso fisso vari in seguito a variazioni dei tassi d'interesse di mercato;
  • rischio di cash flow, vale a dire il rischio che i flussi finanziari futuri di un'attività o di una passività finanziaria a tasso variabile fluttuino in seguito a variazioni dei tassi d'interesse di mercato.

In Amplifon il rischio di fair value deriva dall'emissione di obbligazioni a tasso fisso (prestito obbligazionario Intercompany ed Eurobond). Il rischio di cash flow deriva dall'accensione di finanziamenti bancari a tasso variabile.

La strategia di Amplifon è finalizzata a minimizzare il rischio di cash flow segnatamente sulle esposizioni a lungo termine attraverso un'equilibrata ripartizione tra finanziamenti a tasso fisso e a tasso variabile, valutando, sia in fase d'accensione dei singoli finanziamenti che durante la vita degli stessi anche con riferimento al livello dei tassi di volta in volta presente sui mercati, quando trasformare il debito da tasso variabile a tasso fisso. In ogni caso almeno il 50% del debito deve essere coperto dal rischio di oscillazione dei tassi di interesse. Al 31 dicembre 2021, l'indebitamento a medio-lungo termine di Amplifon S.p.A. è legato per Euro 653 milioni a finanziamenti bancari a tasso variabile dei quali Euro 530 milioni alla data della presente relazione sono stati convertiti a tasso fisso attraverso Interest Rate Swap.

Con riferimento alle emissioni sui mercati dei capitali, (Eurobond) effettuate a tasso fisso, si segnala che esse non sono state al momento convertite a tasso variabile in quanto, in considerazione dei bassi tassi d'interesse attuali il margine per un ulteriore calo degli stessi è limitato rispetto alla possibilità d'incremento degli stessi.

La riforma degli indici di riferimento Benchmark Regulation (Bmr), che ha visto l'abolizione di alcuni tassi di riferimento (tra cui EONIA e LIBOR) e la loro sostituzione con altri (€STR e SOFR) non ha comportato al momento impatti sui derivati di copertura in portafoglio della società e si ritiene che anche in futuro non avrà impatti significativi.

RISCHIO DI CREDITO

Il rischio di credito è rappresentato dalla possibilità che l'emittente di uno strumento finanziario non adempia la propria obbligazione e causi una perdita finanziaria al sottoscrittore.

In Amplifon il rischio di credito deriva:

  • (i) dalle vendite realizzate nell'ambito dell'ordinaria attività d'impresa;
  • (ii) dall'utilizzo di strumenti finanziari che prevedono il regolamento di posizioni nei confronti della controparte;

Con riguardo al rischio di cui al punto (i) si segnala che le uniche posizioni di valore unitario rilevante erano storicamente rappresentate da crediti nei confronti di enti pubblici italiani, il cui rischio d'insolvenza, ancorché esistente, è remoto e ulteriormente mitigato dal fatto che essi sono trimestralmente ceduti pro soluto a operatori finanziari specializzati, ma con il conferimento del Ramo di Azienda Italia ad Amplifon Italia S.p.A. queste posizioni sono ormai sostanzialmente irrilevanti per Amplifon S.p.A.

Il rischio di cui al punto (ii), nonostante le inevitabili incertezze legate a potenziali improvvisi e imprevisti default delle controparti, è gestito mediante la diversificazione tra le principali istituzioni finanziare nazionali e internazionali dotate di investment grade, diversificazione assicurata anche tramite la

previsione di specifici counterparty limits sia con riferimento alla liquidità investita e/o depositata che con riferimento al nozionale dei contratti derivati. I limiti di controparte sono determinati sulla base del rating di breve periodo della singola controparte o in assenza di rating pubblico dagli l'indice di patrimonialità della controparte (Tier 1).

RISCHIO DI PREZZO

Il rischio di prezzo è rappresentato dalla possibilità che il valore di un'attività o di una passività finanziaria vari in seguito a variazioni dei prezzi di mercato (diverse da quelle relative alle valute e ai tassi), tanto nel caso in cui tali variazioni derivino da fattori specifici dell'attività o passività finanziaria o dell'emittente della passività finanziaria, quanto nel caso in cui tali variazioni derivino da fattori di mercato. Tale rischio è tipico delle attività finanziarie non quotate in un mercato attivo le quali non sempre possono essere realizzate in tempi brevi a un valore prossimo al loro fair value. Amplifon non ha in essere investimenti in tali tipologie di strumenti e pertanto tale rischio non è attualmente presente.

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Il rischio di liquidità è tipicamente rappresentato dalla possibilità che un'entità abbia difficoltà a reperire fondi sufficienti ad adempiere alle obbligazioni assunte e include il rischio che le controparti che hanno concesso finanziamenti e/o linee di credito possano richiederne la restituzione.

Nel corso dell'esercizio 2021 sono state effettuate operazioni di rifinanziamento delle linee che avevano scadenza più ravvicinata e mirate al mantenimento ed al rafforzamento della solidità finanziaria, in particolare:

  • Amplifon ha sottoscritto una linea di credito revolving "sustainability-linked" per un ammontare di 100 milioni di euro e durata di cinque anni a fronte di due line di credito revolving ormai in scadenza ed ammontanti a Euro 105 milioni;
  • Amplifon ha inoltre rifinanziato la parte residua pari a 180 milioni di euro del finanziamento stipulato nel 2018 per la acquisizione del gruppo Gaes sottoscrivendo un nuovo finanziamento anch'esso "sustainability-linked" per un ammontare di 210 milioni di euro e di durata di cinque anni.

Tali finanziamenti legati ad alcuni indicatori del Piano di Sostenibilità di Amplifon permetteranno sia un'ulteriore diversificazione delle fonti di finanziamento che un'estensione della scadenza del debito di Amplifon.

In tal modo Amplifon ha costituito una rilevante headroom per assicurare al Gruppo la necessaria flessibilità per cogliere le eventuali opportunità di consolidamento e sviluppo del business che potranno presentarsi.

Alla fine dell'esercizio le linee di credito a breve termine disponibili ammontano a Euro 171 milioni mentre le linee di credito irrevocabili ammontano ad Euro 285 milioni totalmente inutilizzate. Il profilo di scadenza del debito è collocato nel medio-lungo periodo con le prime scadenze rilevanti per le quali non si ha una opzione di estensione collocate nel 2024.

STRUMENTI DI COPERTURA

Gli strumenti di copertura sono utilizzati da Amplifon esclusivamente per mitigare, conformemente alla strategia aziendale, il rischio di tasso d'interesse e di valuta e sono costituiti esclusivamente da strumenti finanziari derivati. Per massimizzare l'efficacia economica della copertura la strategia del Gruppo prevede che:

  • le controparti siano di grandi dimensioni ed elevato standing creditizio e le transazioni siano entro i limiti definiti dalla treasury policy al fine di minimizzare il rischio di controparte;
  • gli strumenti posti in essere abbiano caratteristiche per quanto possibile speculari a quelle dell'elemento coperto;
  • l'andamento degli strumenti utilizzati sia monitorato, anche al fine di verificare, ed eventualmente ottimizzare, l'adeguatezza della struttura degli strumenti utilizzati rispetto al raggiungimento degli obiettivi della copertura.

La Treasury Policy del Gruppo definisce inoltre rigidi criteri di selezione delle controparti.

I derivati utilizzati dal Gruppo sono generalmente rappresentati da strumenti finanziari non strutturati (c.d. plain vanilla). In particolare, le tipologie di derivati in essere nel corso dell'esercizio sono le seguenti:

  • cross currency swaps;
  • operazioni a termine sui cambi.

In sede di rilevazione iniziale tali strumenti sono misurati a fair value. Alle successive date di bilancio il fair value dei derivati deve essere rimisurato e:

  • (i) se tali strumenti non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting, le variazioni di fair value che si originano successivamente alla rilevazione iniziale sono imputate a conto economico;
  • (ii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono rilevate a conto economico; contestualmente, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto sono imputate a rettifica del valore contabile dell'elemento coperto e, in contropartita, a conto economico; l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico;
  • (iii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo cash flow hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono imputate a patrimonio netto; le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a conto economico nel periodo in cui l'operazione oggetto di copertura influenza il conto economico; quando l'oggetto della copertura è l'acquisto di un'attività non finanziaria, le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a rettifica del costo di acquisto dell'attività oggetto di copertura (c.d. basis adjustment); l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico.

La strategia di copertura definita da Amplifon trova riflesso contabile nelle rilevazioni sopra descritte a partire dal momento in cui sono soddisfatte le seguenti condizioni:

  • la relazione di copertura, le finalità della stessa e la complessiva strategia perseguita sono definite e documentate formalmente; la documentazione predisposta include l'identificazione dello strumento di copertura, l'elemento coperto, la natura del rischio che s'intende neutralizzare e le modalità con cui l'impresa valuterà l'efficacia della copertura;
  • l'efficacia della copertura può essere attendibilmente valutata e vi è la ragionevole attesa, confermata da riscontri ex post, che la copertura sarà altamente efficace durante il periodo nel quale il rischio coperto è presente;

• in caso di copertura del rischio di variazione dei flussi di cassa connessi a un'operazione futura, quest'ultima è altamente probabile e presenta un'esposizione al rischio di variazione dei flussi di cassa che potrebbe incidere sul conto economico.

I derivati sono rilevati come attività se il fair value è positivo e come passività se negativo. Tali saldi sono esposti nell'attivo o nel passivo corrente se relativi a derivati che non soddisfano i requisiti di copertura, mentre sono classificati coerentemente con l'oggetto della copertura negli altri casi.

In particolare, se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo corrente; se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo non corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo non corrente.

Amplifon non ha in essere alcuna copertura di tipo hedge of a net investment.

42. CRITERI DI VALUTAZIONE

PRESENTAZIONE DEL BILANCIO

La presente situazione patrimoniale di Amplifon S.p.A. è predisposto ed è conforme ai principi contabili internazionali ed alle relative interpretazioni approvati dallo IASB ed omologati secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606 del 19 luglio 2002 nonché ai provvedimenti emanati in attuazione come previsto dall'art. 9 del D. Lgs. del 28 febbraio 2005 n. 38.

Tale relazione è inoltre redatta sulla base del criterio del costo storico con l'eccezione degli strumenti finanziari derivati, di alcuni investimenti finanziari che sono valutati a fair value, come di seguito precisato, nonché sul presupposto della continuità aziendale.

Con riguardo agli schemi di bilancio si precisa quanto segue:

  • situazione patrimoniale-finanziaria: Amplifon S.p.A. distingue attività e passività non correnti e attività e passività correnti;
  • conto economico: Amplifon S.p.A. presenta una classificazione dei costi per natura che si ritiene rappresentativa delle attività della società;
  • conto economico complessivo: include oltre al risultato netto dell'esercizio, gli effetti delle variazioni dei cambi, della riserva di cash flow hedge, della riserva da foreign currency basis spread su strumenti derivati e degli utili e perdite attuariali che sono stati iscritti direttamente a variazione del patrimonio netto. Tali poste sono suddivise a seconda che esse possano o meno essere riclassificate successivamente a conto economico;
  • prospetto delle variazioni del patrimonio netto: Amplifon S.p.A. include tutte le variazioni di patrimonio netto, ivi incluse quelle derivanti da transazioni con gli azionisti (distribuzioni di dividendi e aumenti di capitale sociale);
  • rendiconto finanziario: è stato predisposto adottando il metodo indiretto per la determinazione dei flussi di cassa derivanti dall'attività di esercizio.

Con riferimento al conto economico, alcune voci del periodo comparativo sono state riclassificate per rendere più agevole il confronto.

USO DI STIME E VALUTAZIONI DEL MANAGEMENT

NELLA REDAZIONE DEL BILANCIO

La redazione dei prospetti di bilancio e delle relative note esplicative ha richiesto l'utilizzo di stime e di assunzioni con particolare riferimento alle seguenti voci:

  • accantonamenti ai fondi svalutazione, effettuati sulla base del presunto valore di realizzo dell'attività a cui essi si riferiscono;
  • accantonamenti ai fondi rischi, effettuati in base alla ragionevole previsione dell'ammontare della passività potenziale, anche con riferimento alle eventuali richieste della controparte;
  • accantonamenti per svalutazione del magazzino per obsolescenza, al fine di adeguare il valore di carico dello stesso al valore di presunto realizzo;
  • accantonamenti per benefici ai dipendenti, riconosciuti sulla base delle valutazioni attuariali effettuate;
  • ammortamenti dei beni materiali, immateriali e delle attività per diritti d'uso, riconosciuti sulla base della stima della vita utile residua e del loro valore recuperabile;
  • imposte sul reddito sono riconosciute sulla base dalla miglior stima dell'aliquota attesa per l'intero esercizio;
  • strumenti finanziari derivati sui tassi e sulle valute (strumenti non quotati sui mercati ufficiali) valutati sulla base dei rispettivi mark to market alla data della relazione, determinati internamente sulla base delle curve dei tassi e dei cambi di mercato e integrati da un credit/debit value adjustment. Tali credit/debit value adjustment sono supportati da quotazioni di mercato;
  • durata del leasing determinata sulla base del singolo contratto e composta dal periodo "non cancellabile" unitamente agli effetti di eventuali estensioni o terminazioni anticipate il cui esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo e considerando le clausole del contratto stesso;
  • tasso di attualizzazione dei leasing ricadenti nell'ambito IFRS 16 (incremental borrowing rate) determinato con riferimento all'IRS (tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso fisso), con scadenze commisurate alla durata dello specifico contratto di affitto, aumentato dello specifico credit spread della Società.

Le stime sono riviste periodicamente e l'eventuale rettifica, a seguito di mutamenti nelle circostanze sulle quali la stima si era basata o in seguito a nuove informazioni, è rilevata in conto economico. L'impiego di stime ragionevoli è parte essenziale della preparazione del bilancio e non ne pregiudica la complessiva attendibilità.

Amplifon S.p.A. verifica l'esistenza di una perdita di valore dell'avviamento almeno una volta all'anno o qualora si manifestino indicatori di impairment. Ciò richiede una stima del valore recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari. Tale stima richiede una previsione di flussi di cassa futuri e la stima del tasso di sconto post-imposte che riflette le condizioni di mercato alla data della valutazione.

PRINCIPI IFRS/INTERPRETAZIONI APPROVATI

DALLO IASB E OMOLOGATI IN EUROPA

La seguente tabella indica gli IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa e applicati per la prima volta nell'esercizio in corso.

Descrizione Data di omologa Pubblicazione
in G.U.C.E.
Data di efficacia
prevista dal principio
Data di efficacia
per Amplifon
Modifiche allo IFRS 4
"Insurance Contracts – deferral of IFRS 9"
(emesso il 25 Giugno 2020)
15 Dic '20 16 Dic '20 1 Gen '21 1 Gen '21
Modifiche allo IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 e IFRS
16 "Interest Rate Benchmark Reform – Phase 2"
(emesso il 27 Agosto 2020)
13 Gen '21 14 Gen '21 1 Gen '21 1 Gen '21
Modifiche allo IFRS 16 ''Covid-19-Related Rent
Concessions beyond 30 June 2021''
(emesso il 31 Marzo 2021)
30 Ago '21 31 Ago '21 1 Apr '21 1 Gen '21

L'emendamento "Modifiche all'IFRS 4, Insurance Contracts – deferral of IFRS 9" supporta le società nell'implementazione del nuovo standard IFRS 17 e rende più agevole l'esposizione delle loro performance finanziarie.

L'emendamento ''Modifiche all'IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 e IFRS 16, Interest Rate Benchmark Reform – Phase2" integra le modifiche emesse nel 2019. Gli emendamenti riferiti alla fase 2 riguardano principalmente gli effetti delle modifiche ai flussi di cassa contrattuali o alle relazioni di copertura derivanti dalla sostituzione di un tasso con un altro tasso alternativo di riferimento (replacement issue) e assistono le società nell'applicazione degli IFRS quando vengono apportate modifiche ai flussi finanziari contrattuali o alle relazioni di copertura a causa della riforma dei tassi di interesse e nel fornire informazioni utili ai fruitori del bilancio.

L'emendamento "Modifiche all'IFRS 16, Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021" proroga di un anno il periodo di applicazione dell'emendamento all'IFRS 16 (emesso nel 2020), afferente alla contabilizzazione delle agevolazioni concesse, a causa del covid-19, ai locatari.

Con riferimento ai principi e alle interpretazioni sopra dettagliati, già efficaci alla data del bilancio, l'adozione non ha comportato impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo.

La seguente tabella indica gli IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa la cui data di efficacia obbligatoria è successiva al 31 dicembre 2021.

Descrizione Data di omologa Pubblicazione
in G.U.C.E.
Data di efficacia
prevista dal principio
Data di efficacia
per Amplifon
Modifiche a:
· IFRS 3 Business Combinations
· IAS 16 Property, Plant and Equipment
· IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities
and Contingent Assets
· Annual Improvements 2018-2020
(emessi tutti il 14 Maggio 2020)
28 Giu '21 2 Lug '21 1 Gen '22 1 Gen '22
IFRS 17 "Insurance Contracts"
(emesso il 18 Maggio 2017); incluse le
Modifiche a IFRS 17 (emesse il 25 Giugno 2020)
19 Nov '21 23 Nov '21 1 Gen '23 1 Gen '23

In data 14 maggio 2020, lo IASB ha emesso le seguenti modifiche:

  • Modifiche all'IFRS 3 "Reference to the Conceptual Framework" per: (i) completare l'aggiornamento dei riferimenti al Conceptual Framework for Financial Reporting presenti nel principio contabile;
  • (ii) fornire chiarimenti in merito ai presupposti per la rilevazione, all'acquisition date, di fondi, passività potenziali e passività per tributi (c.d. levy) assunti nell'ambito di un'operazione di business combination; (iii) esplicitare il fatto che le attività potenziali non possono essere rilevate nell'ambito di una business combination.
  • Modifiche allo IAS 16 "Property, Plant and Equipment: Proceeds before Intended Use", volte a definire che i ricavi derivanti dalla vendita di beni prodotti da un asset prima che lo stesso sia pronto per l'uso previsto siano imputati a conto economico unitamente ai relativi costi di produzione.
  • Modifiche allo IAS 37 "Onerous Contracts Cost of Fulfilling a Contract" volte a fornire chiarimenti in merito alle modalità di determinazione dell'onerosità di un contratto;
  • "Annual Improvements to IFRS Standards 2018 2020" contenente modifiche, essenzialmente di natura tecnica e redazionale, dei principi contabili.

Il principio IFRS 17 "Insurance Contracts" è un nuovo principio contabile completo relativo ai contratti di assicurazione che copre la rilevazione e misurazione, presentazione ed informativa e che sostituirà l'IFRS 4, emesso nel 2005. Tale principio si applica a tutti i tipi di contratti assicurativi indipendentemente dal tipo di entità che li emette, come anche ad alcune garanzie e strumenti finanziari con caratteristiche di partecipazione discrezionale.

Con riferimento ai principi e alle interpretazioni sopra dettagliati, non si prevede che l'adozione comporti impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo.

PRINCIPI CONTABILI ED INTERPRETAZIONI DI FUTURA EFFICACIA

Principi IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e non omologati in Europa

Di seguito sono indicati i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB che non sono ancora state omologate per l'adozione in Europa alla data del 31 dicembre 2021.

Descrizione Data di efficacia prevista dal principio
Modifiche allo IAS 1: "Presentation of Financial Statements – Classification
of liabilities as current or non-current" e "Classification of Liabilities
as Current or Non-current - Deferral of Effective Date"
(emesso il 23 Gennaio 2020 e 15 Luglio 2020 rispettivamente)
Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 Gen '23
Modifiche allo IAS1: "Presentation of Financial Statements and IFRS Practice Statement 2:
Disclosure of Accounting Policies" (emesso il 12 Febbraio 2021)
Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 Gen '23
Modifiche allo IAS 8: "Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors:
Definition of Accounting Estimates" (emesso il 12 Febbraio 2021)
Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 Gen '23
Modifiche allo IAS 12 "Income Taxes: Deferred Tax related to Assets
and Liabilities arising from a Single Trasansaction" (emesso il 7 Maggio 2021)
Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 Gen '23
Modifiche allo IFRS 17 "Insurance contracts: Initial application of IFRS 17 and IFRS 9;
comparative information" (emesso il 9 Dicembre 2021)
Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 Gen '23

Il 23 gennaio 2020 ed il 15 luglio 2020, lo IASB ha emesso le modifiche alle definizioni di attività correnti e non correnti contenute nello IAS 1, fornendo un approccio più generale alla classificazione delle passività secondo tale principio, basato sugli accordi contrattuali.

Il 12 febbraio 2021, lo IASB ha emesso le modifiche volte a migliorare l'informativa sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy.

Il 7 maggio 2021, lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 12, per precisare come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento.

Il 9 dicembre 2021, lo IASB ha pubblicato l'emendamento ''Modifiche allo IFRS 17, Insurance contracts: Initial application of IFRS 17 and IFRS 9; comparative information" aggiungendo una nuova opzione di transizione all'IFRS 17 (''classification overlay'') per semplificare le complessità operative e gli squilibri contabili nelle informazioni comparative tra le passività dei contratti assicurativi e le relative attività finanziarie in sede di prima applicazione dell'IFRS 17. Consente inoltre la presentazione di informazioni comparative sulle attività finanziarie da presentare in modo più coerente con l'IFRS 9.

Con riferimento ai principi e alle interpretazioni sopra dettagliati, non si prevede che l'adozione comporti impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo.

PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ CONTROLLATE, COLLEGATE E DIVIDENDI

Sono considerate società controllate quelle per le quali la capogruppo detiene il controllo inteso quale potere di governare le politiche operative e finanziarie di una società.

L'esistenza del controllo è determinata sulla base: (i) dei diritti di voto, anche potenziali, detenuti da Amplifon S.p.A. ed in virtù dei quali la società può esercitare la maggioranza dei voti esercitabili nell'assemblea ordinaria; (ii) del contenuto degli eventuali accordi tra soci o dell'esistenza di particolari clausole statutarie, che attribuiscano ad Amplifon S.p.A. il potere di governo della società; (iii) del controllo da parte di Amplifon S.p.A. di un numero di voti sufficiente ad esercitare il controllo di fatto dell'assemblea ordinaria della partecipata.

Le partecipazioni in società controllate sono valutate al costo al netto delle perdite di valore. I dividendi sono rilevati quali componenti positivi di reddito quando sorge il diritto all'incasso in capo ad Amplifon S.p.A.

Sono considerate società collegate quelle per le quali la capogruppo è in grado di esercitare un'influenza notevole, inteso quale il potere di partecipare alla determinazione delle scelte amministrative e gestionali della partecipata senza avere il controllo.

L'esistenza di influenza notevole da parte di una partecipante è solitamente segnalata da una o più delle seguenti circostanze: (i) la rappresentanza nel consiglio di amministrazione, o nell'organo equivalente, della collegata; (ii) la partecipazione alla definizione delle politiche aziendali; (iii) il verificarsi di rilevanti operazioni tra la partecipante e la partecipata; (iv) l'interscambio di personale dirigente; (v) la fornitura di informazioni tecniche essenziali.

Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto.

VALUTA FUNZIONALE, MONETA DI PRESENTAZIONE E CRITERI

DI CONVERSIONE DEI VALORI ESPRESSI IN VALUTE ESTERE

Il bilancio di Amplifon S.p.A. è presentato in Euro, la valuta funzionale della società.

Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera sono convertite, alla data di riferimento del bilancio, al tasso di cambio in essere a tale data. Le attività e le passività non monetarie denominate in moneta estera e valutate al costo sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale. Le attività e le passività non monetarie denominate in moneta estera e valutate al fair value, al valore recuperabile, ovvero a quello di realizzo, sono iscritte al cambio corrente alla data di determinazione del valore.

Le differenze cambio generate dall'estinzione di attività e passività monetarie o dalla conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell'esercizio o in bilanci precedenti sono rilevate a conto economico.

IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Le attività immateriali acquisite separatamente e quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazioni di imprese avvenute in data antecedente alla prima adozione dei principi IFRS sono inizialmente iscritte al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazioni di imprese concluse dopo la data di transizione ai principi IFRS, all'atto della prima iscrizione sono valutate al loro fair value. Le spese sostenute successivamente all'acquisto iniziale sono portate ad incremento del costo delle attività immateriali nella misura in cui tali spese sono in grado di generare benefici economici futuri.

Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita utile e svalutate per perdite di valore. L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso e cessa al momento in cui termina la vita utile o la stessa è classificata come posseduta per la vendita (o inclusa in un gruppo in dismissione classificato come posseduto per la vendita). Sia la vita utile sia il criterio di ammortamento sono rivisti periodicamente e, ove si riscontrassero rilevanti cambiamenti rispetto alle assunzioni precedentemente adottate, la quota di ammortamento dell'esercizio e di quelli successivi è rettificata.

Descrizione Anni
Software 3-10
Licenze 1-15
Patti di non concorrenza 5
Elenchi clienti 10-20
Marchi e concessioni 3-15
Altre 5-9

I periodi di ammortamento sono riportati nella seguente tabella.

AVVIAMENTO

L'avviamento è rilevato in bilancio in occasione di operazioni di aggregazione aziendale e inizialmente iscritto al costo sostenuto, pari alla eccedenza del costo dell'aggregazione aziendale rispetto al fair value netto delle attività, passività e passività potenziali acquisite.

Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento non è ammortizzato ma valutato al costo decrementato delle eventuali perdite di valore accumulate.

IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione. I beni strumentali oggetto di contratti di leasing attraverso i quali sono trasferiti ad Amplifon S.p.A. sostanzialmente tutti i rischi e benefici derivanti dalla proprietà del bene (leasing finanziari) sono rilevati al momento della sottoscrizione del contratto a fair value ovvero, se minore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. Nel passivo, tra i debiti finanziari, è rilevato un debito di pari importo verso il locatore.

Il valore di iscrizione iniziale delle immobilizzazioni materiali, ovvero di loro componenti significative (con l'eccezione dei terreni), al netto del valore residuo, è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile e svalutato per perdite di valore (vedi nota 4). L'ammortamento ha inizio quando l'immobilizzazione è disponibile all'uso e cessa al momento in cui la stessa termina la propria vita utile o è classificata come posseduta per la vendita (o inclusa in un gruppo in dismissione classificato come posseduto per la vendita). Sia la vita utile, sia il criterio di ammortamento, nonché il valore residuo sono rivisti periodicamente e, ove si riscontrassero rilevanti cambiamenti rispetto alle assunzioni precedentemente adottate, la quota di ammortamento dell'esercizio e di quelli successivi è rettificata.

I costi di manutenzione aventi natura non incrementativa sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi di manutenzione aventi natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono ed ammortizzati in relazione alla residua possibilità di utilizzo.

I costi per migliorie su beni di terzi, riconducibili ad immobili, negozi e filiali in locazione operativa, sono capitalizzati e ammortizzati in base alla durata dei contratti di locazione ovvero alla vita utile dell'immobilizzazione installata, qualora più breve.

Descrizione Anni
Fabbricati, costruzioni e migliorie su beni di terzi 5-25
Impianti e macchinari 5-16
Attrezzature industriali e commerciali 4-10
Automobili e mezzi di trasporto interni 3-9
Computer e macchine da ufficio 3-7
Mobili e arredi 3-10
Altre immobilizzazioni materiali 4-8

Le aliquote di ammortamento utilizzate sono riportate nella seguente tabella.

PERDITA DI VALORE DELLE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI, DELLE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI, DELLE ATTIVITÀ PER DIRITTO D'USO, DEGLI INVESTIMENTI IN SOCIETÀ CONTROLLATE E DELL'AVVIAMENTO

Amplifon S.p.A. verifica il valore recuperabile di un'attività ogni qualvolta si evidenziano trigger eventi che possono dare indicazione che l'attività possa aver subito una riduzione di valore. Per le immobilizzazioni immateriali a vita indefinita, in corso e per l'avviamento, la Società effettua una valutazione almeno annualmente anche in assenza di indicatori di impairment. Il valore recuperabile è definito come il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita e il valore d'uso.

Il fair value è determinato con riferimento ad un accordo vincolante di compravendita tra controparti indipendenti e consapevoli in una libera transazione. In assenza di tale accordo, il fair value è stimato sulla base dei prezzi di mercato dell'attività e delle informazioni disponibili per riflettere l'ammontare che l'impresa può ottenere, alla data di riferimento del bilancio, dalla dismissione dell'attività in una libera transazione tra parti indipendenti e consapevoli.

Il valore d'uso è determinato con riferimento al valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati, che si suppone deriveranno dall'uso continuativo di un'attività e dalla dismissione della stessa al termine della sua vita utile, attualizzati applicando un tasso di sconto post imposte che rifletta le valutazioni correnti del mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici connessi all'attività. Nei casi in cui non sia possibile determinare il valore d'uso di un singolo bene, poiché esso non produce flussi di cassa indipendenti, il valore d'uso è stimato con riferimento all'unità generatrice di flussi finanziari (c.d. cash-generating unit) a cui il bene pertiene.

Con riferimento all'avviamento, la verifica di perdita di valore è determinata a livello della più piccola unità generatrice di flussi finanziari cui l'avviamento è riferibile e sulla base del quale Amplifon S.p.A. valuta, direttamente od indirettamente, il ritorno dell'investimento che include l'avviamento stesso.

Le perdite di valore sono rilevate a conto economico quando il valore contabile del bene risulta superiore al valore recuperabile. Ad eccezione dell'avviamento, per cui le perdite di valore non possono essere ripristinate, nel momento in cui una perdita di valore viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività è aumentato sino al valore recuperabile. L'accresciuto valore contabile di un'attività dovuto a un ripristino di valore non eccede comunque il valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto di svalutazione o ammortamento) se non si fosse rilevata alcuna perdita durevole di valore dell'attività negli anni precedenti. I ripristini di valore di un'attività sono rilevati immediatamente quale provento in conto economico.

LEASING

Amplifon S.p.A. valuta all'atto della sottoscrizione di un contratto se è, o contiene, un leasing ovvero se il contratto conferisce il diritto di controllare l'uso di un bene identificato per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo.

Politiche contabili applicabili alla Società in veste di locatario

Amplifon S.p.A. adotta un unico modello di riconoscimento e misurazione per tutti i leasing, eccetto per i leasing di breve termine ed i leasing di beni di modico valore. La Società riconosce le passività relative ai pagamenti del leasing e l'attività per diritto d'uso che rappresenta il diritto ad utilizzare il bene sottostante il contratto.

Attività per diritto d'uso

Amplifon S.p.A. riconosce le attività per il diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività di leasing. Il costo delle attività per il diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti.

Le attività per diritto d'uso sono ammortizzate in quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della vita utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo o, se anteriore, al termine della durata del leasing.

Le attività per il diritto d'uso sono soggette a impairment. Si rinvia a quanto indicato nel paragrafo Perdita di valore di attività non finanziarie.

Passività per leasing

Alla data di decorrenza del leasing, la Società rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non ancora versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dalla società e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte della Società dell'opzione di risoluzione del leasing stesso.

I pagamenti di leasing variabili che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo (salvo che non siano stati sostenuti per la produzione di rimanenze) in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.

Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, Amplifon S.p.A. usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio se il tasso d'interesse implicito non è determinabile facilmente. Dopo la data di decorrenza, l'importo della passività del leasing si incrementa per tener conto degli interessi sulla passività del leasing e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile dei debiti per leasing è rideterminato nel caso di eventuali modifiche del leasing o per la revisione dei termini contrattuali per la modifica dei pagamenti; è rideterminato, altresì, in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell'opzione dell'acquisto dell'attività sottostante o per variazioni dei pagamenti futuri che deriva da una modifica dell'indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti.

Concessioni derivanti dagli effetti del Covid-19

Amplifon S.p.A. applica l'espediente pratico che permette al locatario di non considerare le eventuali concessioni sul pagamento dei canoni ricevute dal 1 gennaio 2020 e derivanti dagli effetti del Covid-19 come una modifica del contratto originario. Pertanto, le suddette concessioni sono contabilizzate come canoni variabili positivi senza passare attraverso una modifica contrattuale.

Tale esenzione si applica quando le seguenti condizioni sono verificate:

  • la concessione sui pagamenti sia una diretta conseguenza della pandemia di Covid-19 e la riduzione dei pagamenti si riferisca unicamente a quelli originariamente dovuti dal 1 gennaio 2020 a giugno 2021;
  • la modifica nei pagamenti abbia lasciato inalterato, rispetto alle condizioni originali, il medesimo importo da pagare o ne abbia ridotto l'ammontare;
  • non vi siano modifiche sostanziali di altri termini o condizioni contrattuali del leasing.

Leasing di breve durata e leasing di attività a modesto valore

Amplifon S.p.A. applica l'esenzione per la rilevazione di leasing relativi a beni di modesto valore (low value asset) quali per esempio PC, stampanti, attrezzature elettroniche ed ai contratti che presentano una durata di 12 mesi o inferiore e non contengono opzioni di acquisto (leasing di breve termine), con esclusione della categoria "negozi". I canoni relativi a leasing a breve termine e a leasing di attività a modesto valore sono rilevati come costi in quote costanti lungo la durata del leasing.

La Società in veste di locatore

I contratti di leasing che sostanzialmente lasciano in capo alla Società tutti i rischi e benefici legati alla proprietà del bene sono classificati come leasing operativi. I proventi da leasing derivanti da leasing operativi devono essere rilevati in quote costanti lungo la durata del leasing, e sono inclusi tra i ricavi nel conto economico data la loro natura operativa. I costi iniziali di negoziazione sono aggiunti al valore contabile del bene locato e rilevati in base alla durata del contratto sulla medesima base dei proventi da locazione. Affitti non preventivati sono rilevati come ricavi nel periodo in cui maturano.

Sublease

La Società, in veste di locatore intermedio in un contratto di sub-leasing, classifica il sub-leasing come finanziario o come operativo secondo le seguenti modalità:

  • a) se il leasing principale è un leasing a breve termine per il quale la Società si è avvalsa dell'espediente pratico, il sub-leasing viene classificato come leasing operativo;
  • b) altrimenti, il sub-leasing viene classificato con riferimento alle attività consistente nel diritto di utilizzo derivanti dal leasing principale, piuttosto che facendo riferimento all'attività sottostante (per esempio, l'elemento di immobili, impianti e macchinari oggetto di leasing).

In particolare, se il sub-leasing è classificato come leasing operativo, il locatario originario continua a contabilizzare la passività derivante dal leasing e l'attività relativa al diritto d'uso sul contratto di locazione principale come qualsiasi altro leasing.

Se il valore netto contabile dell'attività relativa al diritto d'uso sul contratto di locazione principale supera il reddito previsto del contratto di sub-leasing, ciò può indicare che l'attività relativa al diritto d'uso associata al contratto di locazione principale ha subito una riduzione di valore. Un'attività relativa al diritto d'uso è valutata per riduzione di valore ai sensi dello IAS 36.

Se il sub-leasing è classificato come leasing finanziario, il locatario originario elimina il diritto d'uso dell'attività nel contratto principale di locazione alla data di inizio del sub-leasing e continua a contabilizzare la passività originaria del leasing conformemente al modello contabile del locatario.

ATTIVITÀ FINANZIARIE (ESCLUSI GLI STRUMENTI DERIVATI)

Le attività finanziarie di Amplifon S.p.A. sono classificate sulla base del modello di business adottato per la gestione delle stesse e dalle caratteristiche dei flussi di cassa relativi.

A) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie per le quali risultano verificati i seguenti requisiti:

  • (i) l'attività è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso dell'attività finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali; e
  • (ii) i termini contrattuali dell'attività prevedono flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Si tratta principalmente di crediti verso clienti, finanziamenti e altri crediti.

I crediti commerciali che non contengono una componente finanziaria significativa sono riconosciuti al prezzo definito per la relativa transazione (determinato secondo il disposto del principio IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti).

Gli altri crediti ed i finanziamenti sono inizialmente riconosciuti in bilancio al loro fair value incrementato di eventuali costi accessori direttamente attribuibili alle transazioni che li hanno generati.

In sede di misurazione successiva, le attività finanziarie a costo ammortizzato, ad eccezione dei crediti che non contengono componente finanziaria significativa, sono vautate utilizzando il tasso di interesse effettivo. Gli effetti di tale misurazione sono riconosciuti tra i componenti finanziari di reddito.

Con riferimento al modello di impairment Amplifon S.p.A. valuta i crediti adottando una logica di perdita attesa.

Per i crediti commerciali la Società adotta un approccio alla valutazione di tipo semplificato che non richiede la rilevazione delle modifiche periodiche del rischio di credito, quanto piuttosto la contabilizzazione di una Expected Credit Loss calcolata sull'intera vita del credito.

In particolare, la policy attuata dal Gruppo prevede la stratificazione dei crediti, suddivisi per categorie omogenee di rischio. A tali categorie, sono applicate percentuali di svalutazione diverse che riflettono le relative aspettative di recupero. Esse si basano sulle percentuali storiche e su eventuali forward looking element, che possano inficiare la ragionevole aspettativa di recupero. I crediti commerciali sono interamente svalutati in assenza di una ragionevole aspettativa di recupero (e.g. scaduto superiore ad una certa soglia, situazioni di bancarotta e/o avvio di azioni legali).

Le svalutazioni effettuate ai sensi dell'IFRS 9 sono rilevate nel conto economico al netto degli eventuali effetti positivi legati a rilasci o ripristini di valore e sono rappresentate nei costi operativi.

B) Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico complessivo ("FVOCI")

Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie per le quali risultano verificati i seguenti requisiti:

  • (i) l'attività è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita dell'attività stessa; e
  • (ii) i termini contrattuali dell'attività prevedono flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Esse includono quindi tipicamente crediti commerciali che vengono ceduti con operazioni di factoring pro soluto.

Tali attività sono inizialmente riconosciute in bilancio al loro fair value incrementato di eventuali costi accessori direttamente attribuibili alle transazioni che le hanno generate. In sede di misurazione successiva, la valutazione effettuata in sede di iscrizione è riaggiornata ed eventuali variazioni di fair value sono riconosciute all'interno del conto economico complessivo.

Con riferimento al modello di impairment segue quanto descritto al punto a) sopra dettagliato.

C) Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico ("FVPL")

Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie che non trovano classificazione in nessuna delle precedenti categorie (i.e. categoria residuale). Si tratta principalmente di strumenti derivati.

Le attività appartenenti a questa categoria sono iscritte al fair value al momento della loro rilevazione iniziale.

I costi accessori sostenuti in sede di iscrizione dell'attività sono imputati immediatamente nel conto economico. In sede di misurazione successiva, le attività finanziarie FVPL sono valutate al fair value.

Gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni di fair value sono contabilizzati nel conto economico nel periodo in cui sono rilevati alla voce "Utili (Perdite) da attività valutate a Fair Value".

Gli acquisti e le cessioni di attività finanziarie sono contabilizzati alla data di regolamento.

Le attività finanziarie sono eliminate dal bilancio quando i relativi diritti contrattuali scadono, oppure quando Amplifon S.p.A. trasferisce sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria.

RIMANENZE

Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo desumibile dall'andamento del mercato. Il costo è determinato con il criterio del costo medio ponderato.

Le rimanenze di prodotti finiti e merci eccedenti i presumibili fabbisogni, di lenta movimentazione o interessate da fenomeni di obsolescenza sono opportunamente svalutate in base al presumibile valore di realizzo.

CASSA, DISPONIBILITÀ LIQUIDE E ATTIVITÀ FINANZIARIE EQUIVALENTI

Nella voce cassa, disponibilità liquide e attività finanziarie equivalenti sono rilevati i mezzi finanziari liquidi e gli investimenti finanziari aventi scadenza residua, alla data di acquisto, inferiore a tre mesi e soggetti ad un irrilevante rischio di variazione del loro valore. I mezzi finanziari citati sono iscritti al loro valore nominale.

FONDI PER RISCHI E ONERI

I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza.

Gli accantonamenti sono rilevati al verificarsi delle seguenti condizioni: (i) Amplifon S.p.A. ha un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che per l'adempimento dell'obbligazione si renderà necessario l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.

L'importo accantonato in bilancio rappresenta la migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura del periodo.

Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione; quando l'accantonamento viene attualizzato l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico quale onere finanziario.

  • il fondo indennità suppletiva clientela accoglie la stima delle indennità di pertinenza degli agenti, calcolate con tecniche attuariali ed avendo riguardo alla probabilità di pagamento delle indennità e alle aspettative in merito al momento dell'esborso;
  • il fondo garanzia prodotti comprende la stima dei costi per interventi in garanzia su prodotti venduti, determinata sulla base di dati storico/statistici e del periodo di copertura della garanzia;
  • il fondo rischi per controversie contrattuali comprende la stima degli oneri derivanti da contenziosi con dipendenti, agenti o conseguenti a forniture di beni o di servizi.

BENEFICI A FAVORE DEI DIPENDENTI

I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi a contributi definiti e programmi a benefici definiti.

Nei programmi a contributi definiti l'obbligazione dell'impresa è limitata al versamento dei contributi pattuiti con i dipendenti ed è determinata sulla base dei contributi dovuti alla fine del periodo, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.

Nei programmi a benefici definiti, l'importo contabilizzato come passività è pari a: (a) il valore attuale dell'obbligazione a benefici definiti alla data di riferimento del bilancio; (b) più eventuali utili attuariali (meno eventuali perdite attuariali); (c) meno gli eventuali costi previdenziali relativi alle prestazioni di lavoro passate non ancora rilevate; (d) dedotto il fair value alla data di riferimento del bilancio delle attività a servizio del piano (se esistono) al di fuori delle quali le obbligazioni devono essere estinte direttamente.

Nei programmi a benefici definiti, il costo imputato a conto economico è pari alla somma algebrica dei seguenti elementi: (a) il costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti; (b) gli oneri finanziari derivanti dall'incremento della passività conseguente al trascorrere del tempo; (c) il rendimento atteso delle eventuali attività a servizio del piano; (d) il costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro passate; (e) l'effetto di eventuali riduzioni o estinzioni del programma.

Gli utili e le perdite attuariali sono imputati negli utili e perdite complessivi.

Tutti gli oneri finanziari netti sui piani a benefici definiti sono riconosciuti tra i proventi/oneri finanziari del conto economico.

STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

A decorrere dal 1° gennaio 2019, Amplifon S.p.A. ha adottato le disposizioni dell'IFRS 9 a riguardo dell'hedge accounting per il quale precedentemente utilizzava le disposizioni dello IAS 39.

Amplifon S.p.A. negozia strumenti finanziari derivati allo scopo di neutralizzare i rischi finanziari cui è esposta e che decide di coprire in conformità alla strategia elaborata.

La documentazione che formalizza il rapporto di copertura al quale si intende applicare l'hedge accounting include l'identificazione:

  • dello strumento di copertura,
  • dell'elemento o dell'operazione oggetto di copertura,

  • della natura del rischio, e
  • delle modalità con cui l'impresa intende valutare l'efficacia della copertura nel compensare l'esposizione alle variazioni del valore equo dell'elemento coperto o dei flussi finanziari riconducibili al rischio coperto.

In sede di rilevazione iniziale tali strumenti sono misurati al fair value. Alle successive date di bilancio il fair value dei derivati deve essere rimisurato e:

  • (i) se tali strumenti non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting, le variazioni di fair value che si originano successivamente alla rilevazione iniziale sono imputate a conto economico;
  • (ii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono rilevate a conto economico; contestualmente, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto sono imputate a rettifica del valore contabile dell'elemento coperto e, in contropartita, a conto economico; l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico, in una voce separata da quella nella quale sono classificate le variazioni di fair value dello strumento di copertura e dell'elemento coperto;
  • (iii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo cash flow hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono imputate a patrimonio netto, limitatamente alla porzione efficace della copertura, e a conto economico per la porzione inefficace; le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a conto economico nel periodo in cui l'operazione oggetto di copertura influenza il conto economico; quando l'oggetto della copertura è l'acquisto di una attività non finanziaria, le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a rettifica del costo di acquisto dell'attività oggetto di copertura (c.d. basis adjustment);
  • (iv) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo hedge of a net investment of a foreign operation, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato rettificano la "differenza di conversione", limitatamente alla porzione efficace della copertura e sono imputate a conto economico per la porzione inefficace;
  • (v) la copertura viene svolta dallo strumento designato, considerato in modo unitario. Nel caso di opzioni o di contratti forward, tuttavia, solo una parte del derivato è designata come strumento di copertura; la componente residua viene imputata a conto economico. In particolare, nel caso delle opzioni, solo le variazioni di fair value dovute a variazioni dell'intrinsic value sono designate come strumento di copertura; per contro, le variazioni di fair value dell'opzione dovute a variazioni del time value sono imputate a conto economico e non sono considerate nella valutazione dell'efficacia della copertura. Nel caso dei contratti forward, solo le variazioni di fair value dovute alla variazione del tasso spot sono designate come strumento di copertura; per contro, le variazioni di fair value dovute alla variazione dei punti forward sono imputate a conto economico e non sono considerate nella valutazione dell'efficacia della copertura.

Se la copertura diventa inefficace o se vi è un cambiamento nelle strategie di copertura della Società, l'hedge accounting viene interrotto. In particolare, l'hedge accounting si interrompe, con effetti prospettici, quando la copertura diventa inefficace o quando si verifica il cambiamento nelle strategie di copertura.

Se, in una copertura del tipo fair value hedge, l'elemento coperto è uno strumento finanziario valutato in base al metodo del tasso di interesse effettivo, le rettifiche apportate al valore contabile dell'elemento coperto vengono ammortizzate a partire dalla data in cui il fair value hedge accounting viene interrotto e dunque l'elemento oggetto di copertura cessa di essere rettificato per le variazioni di fair value attribuibili al rischio coperto.

Le operazioni di copertura del rischio di cambio dovute a forecasted transactions e firm committments sono rappresentate in bilancio secondo il cash flow hedge accounting model.

I derivati sono rilevati come attività se il fair value è positivo e come passività se negativo. Tali saldi sono esposti nell'attivo o nel passivo corrente se relativi a derivati che non soddisfano i requisiti di copertura, mentre sono classificati coerentemente con l'oggetto della copertura negli altri casi.

In particolare, se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo corrente; se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo non corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo non corrente.

PASSIVITÀ FINANZIARIE (ESCLUSI GLI STRUMENTI DERIVATI)

Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, i debiti per leasing e i debiti commerciali.

I debiti verso banche e altri finanziatori sono inizialmente iscritti al fair value al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento dei flussi di cassa attesi il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.

Amplifon S.p.A., qualora sorgano i diritti legali alla compensazione, valuta la possibilità di esporre le disponibilità liquide al netto degli scoperti di conto corrente.

I debiti commerciali sono obbligazioni a pagare a fronte di beni o servizi acquisiti da fornitori nell'ambito dell'attività ordinaria di impresa. I debiti verso fornitori sono classificati come passività correnti se il pagamento avverrà entro un anno dalla data di bilancio. In caso contrario, tali debiti sono classificati come passività non correnti.

I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato.

Quando una passività finanziaria è oggetto di copertura del rischio tasso d'interesse in un fair value hedge, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto non sono incluse nel calcolo del costo ammortizzato. Tali variazioni vengono ammortizzate a partire dal momento in cui il fair value hedge accounting viene interrotto.

Con riferimento alle passività per leasing si rimanda al paragrafo Leasing.

Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, annullato o adempiuto.

Le modifiche contrattuali relative a passività finanziarie sono valutate dal punto di vista qualitativo e quantitativo (tramite il test del 10%) per determinare se siano di carattere sostanziale e quindi richiedano ad una derecognition del debito originario. In caso di modifiche non sostanziali, la Società riconosce a conto economico l'impatto delle variazioni.

Nel caso di opzioni put and call concesse ai soci di minoranza e che garantiscono agli stessi il settlement in cash in cambio di disponibilità liquide o altre attività finanziarie, Amplifon S.p.A., in base allo IAS 32, iscrive una passività finanziaria pari alla miglior stima del prezzo di esercizio dell'opzione. Tale passività è successivamente rimisurata ad ogni data di chiusura.

CAPITALE SOCIALE, AZIONI PROPRIE, DISTRIBUZIONE

DI DIVIDENDI E ALTRE VOCI DEL PATRIMONIO NETTO

Le azioni ordinarie emesse da Amplifon S.p.A. sono classificate nel patrimonio netto. Gli eventuali oneri sostenuti per l'emissione di nuove azioni sono classificati a diretta riduzione del patrimonio netto.

Gli acquisti e le vendite di azioni proprie, nonché gli eventuali utili o perdite derivanti dalla loro compravendita, sono rilevati in bilancio quali movimenti del patrimonio netto. Le distribuzioni di dividendi agli azionisti sono rilevate in diminuzione del patrimonio netto e come debito nel periodo in cui il pagamento del dividendo è approvato dall'assemblea dei soci.

STOCK GRANT

Il Gruppo riconosce incentivi costituiti da piani di partecipazione al capitale (c.d. stock grant) ad alcuni membri dell'alta direzione ed a beneficiari che ricoprano posizioni chiave nel Gruppo. I piani di stock grant, che sono "equity settled", consentono di ricevere gratuitamente azioni Amplifon S.p.A. al termine del periodo di maturazione.

Il relativo fair value è rilevato:

  • a conto economico tra i costi del personale lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e la data di maturazione delle stesse e in contropartita è rilevata una riserva di patrimonio netto, se i beneficiari prestano servizio ad Amplifon S.p.A.;
  • ad incremento del valore della partecipazione in società controllata, lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e la data di maturazione delle stesse, in contropartita ad una riserva di patrimonio netto, se i beneficiari prestano servizio a tale controllata.

La determinazione del fair value è effettuata alla data di assegnazione delle stesse, riflettendo le condizioni di mercato esistenti alla data in questione.

Ad ogni data di bilancio, Amplifon S.p.A. verifica le ipotesi in merito al numero di diritti che ci si attende giungano a maturazione e rileva l'effetto dell'eventuale modifica nella stima a conto economico rettificando la corrispondente riserva di patrimonio netto oppure a rettifica del costo della partecipazione in società controllata, adeguando la corrispondente riserva di patrimonio netto.

In caso di assegnazione gratuita di azioni (c.d. "stock grant"), al momento dell'esercizio del grant, vengono movimentate l'apposita riserva di patrimonio netto con la voce azioni proprie per il relativo fair value, ed eventualmente adeguati gli utili a nuovo per il differenziale con il valore medio di carico delle azioni proprie.

RICAVI, INTERESSI ATTIVI E DIVIDENDI

Ricavi da contratti con i clienti

I ricavi da contratti con i clienti sono rilevati in accordo al principio IFRS 15.

Sulla base del modello in cinque fasi introdotto dall'IFRS 15, Amplifon S.p.A. procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con i propri clienti e le relative prestazioni da soddisfare (trasferimento di beni e/o servizi), determinato il corrispettivo cui ritiene di avere diritto in cambio del soddisfacimento di ciascuna di tali prestazioni, nonché valutato la modalità di soddisfacimento

di tali prestazioni (adempimento in un determinato momento ovvero adempimento nel corso del tempo).

I ricavi dalla vendita e i costi di acquisto sono valutati al fair value del corrispettivo ricevuto o spettante tenendo conto del valore di eventuali resi, abbuoni, sconti commerciali e premi legati alle quantità. I ricavi e i costi derivanti da prestazioni di servizi sono rilevati in base allo stato di avanzamento della prestazione alla data di chiusura dell'esercizio. Lo stato di avanzamento viene determinato sulla base delle valutazioni del lavoro svolto. Quando i servizi previsti da un unico contratto sono resi in esercizi diversi, il corrispettivo viene ripartito tra i singoli servizi in base al relativo fair value.

Contributi pubblici

I contributi pubblici ricevuti sono presentati a riduzione della voce di costo riferimento o sono esposti tra gli altri ricavi/proventi ove non direttamente attribuibili ad una voce di costo specifica, tenuto conto della natura del contributo stesso.

Interessi attivi e dividendi

La rilevazione dei ricavi da interessi e dividendi segue le regole dell'IFRS 9.

Gli interessi attivi devono essere calcolati secondo il criterio dell'interesse effettivo, ossia applicando il tasso di interesse effettivo al valore contabile lordo dell'attività finanziaria salvo per:

  • le attività finanziarie deteriorate acquistate o originate. Per tali attività finanziarie l'entità deve applicare il tasso di interesse effettivo corretto per il credito al costo ammortizzato dell'attività finanziaria dalla rilevazione iniziale;
  • le attività finanziarie che non sono attività finanziarie deteriorate acquistate o originate ma sono diventate attività finanziarie deteriorate in una seconda fase. Per tali attività finanziarie l'entità deve applicare il tasso di interesse effettivo al costo ammortizzato dell'attività finanziaria in esercizi successivi.

I dividendi sono rilevati nell'utile (perdita) d'esercizio solo quando:

  • sorge il diritto dell'entità a ricevere il pagamento del dividendo;
  • è probabile che i benefici economici derivanti dal dividendo affluiranno all'entità;
  • l'ammontare del dividendo può essere attendibilmente valutato.

IMPOSTE CORRENTI E DIFFERITE

I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare o recuperare dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente approvate alla data di riferimento del bilancio.

Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti ammontari riconosciuti ai fini fiscali.

Le imposte differite non sono rilevate: (i) quando derivano dalla rilevazione iniziale dell'avviamento o di un'attività o passività in una transazione che non è una aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non comporti effetti né sull'utile dell'esercizio calcolato a fini di bilancio né sull'utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali; (ii) con riferimento a differenze temporanee associate a partecipazioni in controllate e joint venture, nel caso in cui il rigiro delle differenze temporanee può essere controllato ed è probabile che esso non si verifichi nel futuro prevedibile.

L'iscrizione di attività per imposte anticipate, incluse quelle derivanti da perdite fiscali e crediti d'imposta non utilizzati, è effettuata quando il recupero è considerato probabile.

Le imposte anticipate e differite non sono attualizzate e sono calcolate sulla base delle aliquote che si prevede saranno applicabili quando le imposte saranno utilizzate o estinte.

Le imposte anticipate e differite sono iscritte rispettivamente nelle attività e passività non correnti e sono compensate soltanto quando esiste il diritto legale alla compensazione delle imposte correnti e quando tale diritto si concretizzerà in un effettivo minor esborso per imposte. Inoltre, sempre in presenza di diritto legale alla compensazione, sono tra loro compensate le imposte anticipate e differite che al momento del loro riversamento non determineranno alcun debito o credito per imposte correnti.

Le imposte correnti e quelle differite sono addebitate o accreditate direttamente al patrimonio netto se si riferiscono a elementi imputati direttamente al patrimonio netto. Le imposte anticipate e differite sono iscritte rispettivamente nelle attività e passività non correnti e sono compensate soltanto quando esiste il diritto legale alla compensazione.

Quando un'attività è rivalutata a fini fiscali, e quella rivalutazione non è relativa a una rivalutazione contabile di un esercizio precedente, o a una che si prevede di effettuare in un esercizio successivo, nel conto economico sono rilevate le imposte differite attive sulla differenza temporanea che si origina a seguito della rivalutazione.

Le attività o passività fiscali correnti e differite devono essere rilevate e valutate applicando i requisiti di cui allo IAS 12 sulla base del reddio imponibile (perdita ficale), dei valori ai fini fiscali, delle perdite fiscali non utilizzate, dei crediti di imposta non utilizzati, e delle aliquote fiscali determinate applicando l'interpretazione IFRIC 23.

In presenza di incertezze nell'applicazione della normativa fiscale, in accordo all'interpretazione IFRS 23, la Società:

  • (i) nei casi in cui ritenga probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale incerto, determina le imposte sul reddito (correnti e/o differite) da rilevare in bilancio in funzione del trattamento fiscale applicato o che prevede di applicare in sede di dichiarazione dei redditi;
  • (ii) nei casi in cui ritenga non probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale incerto, riflette tale incertezza nella determinazione delle imposte sul reddito (correnti e/o differite) da rilevare in bilanci;
  • (iii) le uncertain tax asset/liability sono da rappresentate nelle voci che accolgono le attività e passività per imposte sul reddito e non in altre poste di bilancio.

IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO

I ricavi, i costi e le attività sono rilevati al netto delle imposte sul valore aggiunto, ad eccezione del caso in cui tale imposta applicata all'acquisto di beni o servizi risulti indetraibile, nel qual caso essa viene rilevata come parte del costo di acquisto dell'attività o parte della voce di costo rilevata a conto economico.

L'ammontare netto delle imposte indirette sulle vendite che possono essere recuperate da, o pagate all'erario, è incluso a bilancio in altri crediti ed altri debiti, a seconda del segno del saldo.

43. EVENTI SUCCESSIVI

Nel corso dei primi mesi del 2022 in esecuzione di quanto deliberato dell'Assemblea degli Azionisti in data 23 aprile 2021 è proseguito il programma di acquisto di azioni proprie finalizzato ad incrementare il portafoglio da destinare a servizio di piani di incentivazione azionaria, sia esistenti sia futuri, riservati ad amministratori e/o dipendenti e/o collaboratori della Società o di altre società da questa controllate, e di eventuali programmi di assegnazione gratuita di azioni ai soci, nonché offrire alla Società un valido strumento che le permetta di disporre di azioni proprie in portafoglio da utilizzare, se del caso, quale mezzo di pagamento in operazioni straordinarie, anche di acquisizione di società o scambio di partecipazioni. Tra il 1° gennaio 2022 e la data della presente Relazione Finanziaria sono state acquisite n. 800.000 azioni proprie per un investimento complessivo di Euro 29.723 migliaia. Sono inoltre proseguiti gli esercizi dei Performance Stock Grant a fronte dei quali sono state consegnate ai beneficiari n. 15.590 azioni proprie. Alla data della presente relazione il numero di azioni proprie in portafogli è quindi pari a 2.191.760 azioni, corrispondenti allo 0,968% del capitale sociale della Società.

per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Enrico Vita

PROPOSTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI

Signori Azionisti,

siete invitati ad approvare il bilancio d'esercizio della Vostra Società al 31 dicembre 2021, che chiude con un utile di esercizio pari ad Euro 84.278.629.

Siete, inoltre, invitati ad approvare le seguenti proposte:

  • distribuire una quota dell'utile d'esercizio, a titolo di dividendo agli azionisti, in ragione di Euro 0,26 (26 centesimi di Euro) per azione, per un totale calcolato sul numero delle azioni in circolazione al 3 marzo di Euro 58.292.062,40 con pagamento a partire dal 25 maggio 2022 con stacco della cedola n°14 fissato al 23 maggio 2022;
  • attribuire il restante utile d'esercizio, ammontante ad Euro 25.986.566 ad utili portati a nuovo.

Milano, 3 marzo 2022

per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Enrico Vita

ALLEGATO I

INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art 149-duodecies del regolamento emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2021 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.

(Euro) Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Corrispettivi di competenza 2021
Revisione legale KPMG S.p.A. Amplifon S.p.A. 290.500
Servizi diversi dalla revisione KPMG S.p.A. Amplifon S.p.A. 99.000
Totale Generale 389.500

ALLEGATO II

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI AI SENSI DELLE DISPOSIZIONI DEL COMMA 2 ART. 154 – BIS DEL D.LGS. N. 58/1998 (TESTO UNICO DELLA FINANZA)

I sottoscritti Enrico Vita, in qualità di Amministratore Delegato, e Gabriele Galli, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Amplifon S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso del 2021.

Si attesta, inoltre, che il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021:

  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005 e, a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

Milano, 3 marzo 2022

Enrico Vita Gabriele Galli

L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Aspetto chiava Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiava
Al 31 dicembre 2021, il follancio d'esercizio
include partecipazioni immobilizzate pan a
€1.681.8 milioni.
Con cadenza annuale, o più frequentemente
se necessar o, gli amministraton vorificano la
presenza di indicatori di potenziale riduzione
di valore di tali partecipazioni e, qualcra ve
ne siano, procedono all'analisi della
recuperabilità del valore di carico
confirontandoto con il refativo valore d'uso,
determinato con la metodologia
dell'attualizzazione dei flussi di cassa
operativi attesi.
Le procedure di revisione svolte con
riferimento a lale aspetto chiave, che hanno
previsto anche il coinvolgimento di esperti di
valulazioni, hanno incluso:
comprensione del processo adottato
nella predisposizione del test di
impairment approvato dal Consiglio di
Amministrazione della Società:
comprensione del processo adottato
nella predisposizione dei business plan
2022-2024 dal quali sono stati estrati i
flussi di cassa operativi attesi alla base
del lest di impairment,
Le grincipali ipotesi utilizzate per il calcolo
de! valore d'uso riguardano le attese circa
l'andamento dei flussi di cassa operalivi
duranta il periodo assunto per il calcolo, il
tasso di attualizzazione e il lasso di crescila
di dati flussi.
esamo degli scostamenti tra i dati inclusi
nei piani economico-finanziari degli
esercizi precedenti e i dati consuntivati,
al line di comprendere l'accuratezza del
processo di stima adonato dagli
Amministratori:
La provistone dei flussi di cassa operalivi per
il periodo esplicito assunto per il calcolo
(2022-2024), predisposta dagli
amministratori e ulilizzata ai fini del test di
impairment, denva dai business plan thennali
(2022-2024) approvati dagli organi societari
delle imprese controllate, nonche dal
business plan consolidato, relativo al
madesimo periodo, approvato dal Consiglio
di Amministrazione della Società in dala
16 dicembre 2021.
In considerazione della significatività della
voce in esame e dell'elevato grado di
giucizio richiesto nello svolgimento del lest di
impairment da parte degli Amministratori, in
particolare con nferimento alla
deleminazione dei flussi di cassa operativi
allesi, la recuperabilità del valore di canco
analisi di ragionevolezza delle ipotesi
adottate dagli Amministratori nella
deterninazione del valore recuperabile
delle parlecipazioni, inclusi i flussi di
cassa operativi dei business plan 2022-
2024 utilizzati dalla Società.
analisi di ragionevolezza dei parametn
valulativi e delle ipotesi alla base dei
modelli di valulazione utilizzati dalla
Società per la deleminazione del valore
recuperabile del costo di isonzione delle
partecipazioni;
venfica dell'analisi di sensitivita
effettuata dagli Amministraton con
nferimento alle principali assunzioni
utilizzate per lo svolgimento del fast di
impairment sulle partecipazioni;
delle partecipazioni è stața un aspetto chiave
dell'attività d'revisione contabile.
esame dell'appropriatezza
d'ell'informativa fornita dagli

-

-

AMPLIFON S.p.A.

Sede legale in Milano, via Ripamonti n. 131/133 Capitale Sociale sottoscritto e versato euro 4.527.772,40 Registro delle Imprese di Milano e Codice Fiscale n. 04923960159

* * * *

Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli Azionisti di Amplifon S.p.A ai sensi dell'articolo 153 del D. Lgs. 58/1998 e dell'articolo 2429, secondo comma, del Codice Civile

Signori Azionisti,

nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 abbiamo svolto l'attività di vigilanza prevista dalla legge, tenuto conto dei principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC), delle disposizioni Consob in materia di controlli societari e delle indicazioni contenute nel Codice di Autodisciplina delle società quotate cui la Società ha aderito. Con riferimento alle previsioni di cui al D.Lgs.27 gennaio 2010 n. 39 e in articolare all'art. 19, il Collegio Sindacale ha svolto anche la funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile ( "CCIRC").

Composizione e funzionamento del Collegio Sindacale

In via preliminare, rammentiamo che il Collegio Sindacale nominato il 23 aprile 2021 dall'Assemblea degli Azionisti di Amplifon S.p.A. e in carica per il triennio 2021-2023, ossia sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio che chiuderà al 31 dicembre 2023, è così composto:

  • Sindaci Effettivi: dott.ssa Raffaella Pagani (Presidente), dott.ssa Patrizia Arienti, dott. Dario Righetti;

  • Sindaci Supplenti: dott.ssa Maria Venturini, dott. Alessandro Grange.

Ai sensi dell'art. 144-quinduiesdecies del Regolamento Emittenti, l'elenco degli incarichi ricoperti dai componenti il Collegio Sindacale presso le società di cui al Libro V, Titolo V, capi V, VI e VII del cod. civ., è pubblicato dalla Consob sul proprio sito internet (www.consob.it). Si osserva che l'art. 144-quaterdecies del Regolamento Emittenti (obblighi di informativa alla Consob) prevede che chi riveste la carica di componente dell'organo di

controllo di un solo emittente non è soggetto agli obblighi di informativa previsti dal citato articolo e in tale caso non è presente negli elenchi pubblicati dalla Consob.

La società riporta nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti proprietari i principali incarichi rivestiti dai componenti il Collegio Sindacale.

Diamo atto in questa sede del rispetto, da parte di tutti i propri componenti, delle richiamate disposizioni regolamentari della Consob in tema di "limite al cumulo degli incarichi".

Avuto riguardo alle applicabili norme di comportamento del Collegio Sindacale raccomandate dal CNDCEC e, segnatamente, alla norma Q.1.1. e alle Linee guida sull'autovalutazione del Collegio Sindacale emesse dal CNDCEC relative all'autovalutazione del Collegio (periodico processo interno di valutazione circa la ricorrenza e la permanenza dei requisiti di idoneità dei componenti e circa la correttezza e l'efficacia del proprio funzionamento), diamo atto di aver consegnato al Consiglio di Amministrazione la relazione annuale di autovalutazione, che l'ha esaminata e ne ha preso atto nella riunione consiliare del 3 marzo 2022. La Relazione è stata redatta sulla base di dichiarazioni individuali dei sindaci ed è riportata nella Relazione Governo e Assetti Proprietari 2021. Sono stati verificati i requisiti di indipendenza, per come previsti dall'articolo 148, comma 3, del TUF e dal Codice di Autodisciplina di Amplifon S.p.A., che fa propri quelli previsti dal Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana S.p.A., di onorabilità e professionalità ex comma 4 dello stesso art. 148 del TUF e il predetto "limite degli incarichi". Oltre a tali verifiche, sulla base delle attuali best practice, abbiamo esteso le attenzioni ai seguenti elementi di autovalutazione: aggiornamento professionale dei componenti, svolgimento delle riunioni, frequenza, durata e modalità di partecipazione, disponibilità di tempo, adeguatezza della remunerazione, rapporti di fiducia e collaborazione tra i componenti, flussi informativi tra i medesimi.

Sotto la nostra responsabilità, non abbiamo riscontrato carenze in merito all'idoneità dei suoi componenti o all'adeguata composizione dell'organo.

Come Comitato per il Controllo Interno e per la Revisione Contabile abbiamo svolto le funzioni di vigilanza previste dall'articolo 19 del D. Lgs. 39/2010, vigilando sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull'adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili adottati dalla Società e sul loro concreto funzionamento, nonché sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dalle disposizioni regolamentari vigenti in materia.

Per lo svolgimento della suddetta attività di vigilanza sono stati acquisiti i necessari elementi informativi sia attraverso frequenti incontri con i responsabili delle competenti strutture aziendali, specie quelle di controllo, sia attraverso la partecipazione dei Sindaci alle riunioni

del Consiglio di Amministrazione, dei Comitati di governance istituiti ai sensi del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana, integralmente recepito da Amplifon (il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate e il Comitato Remunerazione e Nomine), dell'Organismo di Vigilanza istituito in attuazione del D.Lgs. 231/2001.

Diamo inoltre atto di quanto segue:

  • Abbiamo partecipato a tutte le riunioni dell'Assemblea degli Azionisti e del Consiglio di Amministrazione tenutesi nell'anno. Si tratta di una riunione dell'Assemblea degli Azionisti e di sei riunioni del Consiglio di Amministrazione.
  • Abbiamo esercitato la vigilanza sulle attività della Società. Tale vigilanza è stata svolta mediante specifiche verifiche, periodici incontri con l'Amministratore Delegato e il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari, nonché mediante scambi di informazioni con i rappresentanti della società di revisione.
  • Le verifiche sindacali sono state diciassette. Molte riunioni, vista la contiguità degli argomenti trattati, si sono svolte congiuntamente al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità che si è riunito cinque volte. Abbiamo inoltre partecipato alle riunioni dell'Organismo di vigilanza che sono state cinque ed in alcune di queste è stato effettuato formalmente uno scambio di informazioni.
  • Inoltre il Presidente del Collegio sindacale ha partecipato a tutte le quattro riunioni del Comitato di Remunerazione e Nomine e alle due riunioni del Comitato Parti Correlate.
  • In adempimento alle raccomandazioni del Codice, al fine di accrescere le competenze e le conoscenze dei settori di business in cui opera la Società, abbiamo partecipato, altresì, agli approfondimenti organizzati dalla società a titolo d'induction condotti nell'ambito delle riunioni consiliari o delle verifiche sindacali focalizzati su diverse tematiche di strategia aziendale, in ambito fiscale, sull'organizzazione aziendale, sulla gestione delle risorse umane, su tematiche IT, su marketing, governance, Legal Affair, sul processo di formazione del bilancio e sulla contabilizzazione delle revenues, su regulatory e retail excellence, in ambito procurement e supply chain. Gli interventi sono stati tenuti dalle funzioni dirigenziali di riferimento delle diverse tematiche.

Inoltre, ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs. 58/1998 e dell'art. 2429, comma 2, del codice civile, e tenuto conto delle raccomandazioni fornite da CONSOB, Vi riferiamo quanto segue:

Attività di vigilanza sull'osservanza della legge, dello Statuto sociale e del Codice di Corporate Governance – operazioni di particolare rilevanza (infragruppo o con parti correlate)

  • gli Amministratori ci hanno fornito costantemente informazioni circa le operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dalle sue partecipate;
  • dall'inizio dell'emergenza pandemica siamo sempre stati tempestivamente informati della gestione aziendale dell'emergenza epidemiologica, di tutte le misure e iniziative intraprese e attuate al fine di garantire la continuità aziendale e la tutela delle persone, nel pieno rispetto delle disposizioni di volta in volta emanate dalle autorità competenti;
  • possiamo ragionevolmente assicurare che le operazioni deliberate e poste in essere sono conformi alla legge ed allo statuto sociale e non sono manifestamente imprudenti, o azzardate, o in conflitto di interesse, o in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale; inoltre sulla base delle informazioni disponibili, non risultano altresì operazioni atipiche o inusuali;
  • ricordiamo che con efficacia dal 1 maggio 2021 è stato attuato il progetto di ridefinizione della struttura societaria di Amplifon S.p.A. approvato in via definitiva dal Consiglio di Amministrazione il 3 marzo 2021, allo scopo di separare le attività operative afferenti la gestione e vendita al pubblico di soluzioni acustiche. Il Progetto di riorganizzazione è stato attuato in data 12 aprile 2021 mediante il conferimento in natura del ramo d'azienda relativo alle attività retail del business in Italia, a una società di nuova costituzione (Amplifon Italia), interamente posseduta da Amplifon S.p.A., ad integrale liberazione dell'Aumento di Capitale sociale di Amplifon Italia;
  • abbiamo vigilato sulle modalità di concreta attuazione delle raccomandazioni previste dal Codice di Corporate Governance 2020 (CCG 2020), a cui la Società ha aderito, verificando la conformità del sistema di Corporate Governance di Amplifon alle raccomandazioni espresse dal suddetto codice e di cui è stata fornita una dettagliata informativa nella relazione sul Governo Societario e Assetti Proprietari, a cui si rimanda per una puntuale e completa informativa al riguardo;
  • nel contempo, abbiamo verificato che, in ottemperanza alle raccomandazioni del CCG 2020, la società ha adottato la Investor Relations and Shareholder Engagement Policy, approvata dal Consiglio di Amministrazione il 16 dicembre 2021, disciplinando così ruoli, responsabilità e modalità di svolgimento del dialogo che la società instaura con gli Azionisti e/o gli Investitori, attuali e/o potenziali, ovvero con i loro rappresentanti e i loro consulenti in materia di voto;

  • con riferimento alle politiche in materia di diversità di genere da applicare nella composizione degli Organi Sociali di cui all'articolo 123 bis del TUF e considerate le modifiche introdotte dalla Legge 27 dicembre 2019, n. 160 (legge di Bilancio 2020), la Società ha provveduto ad adeguare coerentemente lo Statuto Sociale già in occasione del Consiglio di Amministrazione del 16 dicembre 2020. La valutazione in merito alla rispondenza del Consiglio di Amministrazione in carica ai suddetti criteri è stata effettuata nell'ambito delle attività di Board Performance Evaluation, confermando che la composizione e la dimensione dell'Organo Amministrativo è ritenuta adeguata e tale da consentire un'effettiva capacità di lavoro collegiale. Diamo atto che, ai sensi dello statuto sociale e del regolamento consiliare di Amplifon S.p.A., la nomina degli Amministratori e dei Sindaci avviene nel rispetto delle disposizioni normative e regolamentari vigenti inerente l'equilibrio tra i generi. Tale criterio è segnalato nella relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari;
  • abbiamo verificato l'applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza dei Consiglieri Prof. Pozza, Dott. Casalini, Ing. Costa, Dott. Tamburi, Dott.ssa Donnini, Dott.ssa Grieco e Prof. Cortesi, esaminando le dichiarazioni da essi rilasciate. I criteri e le procedure adottate sono state considerate appropriate;
  • siamo stati inoltre informati sui risultati dell'Autovalutazione del Consiglio di Amministrazione, attività condotta dal Comitato Remunerazione e Nomine nel corso del mese di novembre 2021 con il supporto dell'Internal Audit, che ha previsto il coinvolgimento, attraverso interviste, di tutti i Consiglieri ed è stata presentata nella riunione del Comitato Remunerazioni e Nomine del 13 dicembre 2021 e nella successiva adunanza del Consiglio di Amministrazione del 16 dicembre 2021. Siamo stati altresì informati che tali risultati sono stati anche discussi nell'ambito della riunione annuale dei Consiglieri Indipendenti;
  • relativamente alle operazioni infragruppo e con parti correlate, la Relazione degli Amministratori sulla gestione, la Nota integrativa al bilancio di esercizio e al bilancio consolidato e le Relazioni finanziarie periodiche contengono esaurienti indicazioni sia delle caratteristiche delle operazioni che dei relativi effetti economici. La loro disamina non ha evidenziato criticità riguardo alla loro congruità e rispondenza all'interesse della Società;
  • diamo atto che dette operazioni sono state poste in essere nel rispetto del Regolamento in tema di operazioni con parti correlate adottato nel 2010 (ultimo aggiornamento 29 aprile 2021), in conformità al Regolamento Consob adottato con delibera n. 17221 del 12

marzo 2010 e successivamente modificato e integrato, e non hanno evidenziato criticità riguardo alla loro congruità e rispondenza all'interesse della Società.

Rispetto al Regolamento in tema di operazioni con parti correlate, segnaliamo che la Società ha proceduto all'adeguamento del medesimo in considerazione delle modifiche introdotte da Consob al Regolamento Emittenti e al Regolamento sulle Operazioni con Parti Correlate con delibera n. 21364 del 10 dicembre 2020, che sono entrate in vigore il 1° luglio 2021.

Attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, sul processo di informativa finanziaria e non finanziaria e sull'efficacia del sistema di controllo interno

  • Nel corso delle verifiche periodiche, abbiamo incontrato il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, l'Internal Audit e i rappresentanti della Società di Revisione, per avere informazioni sull'attività svolta e sui programmi di controllo. Sul punto, non sono emersi dati ed informazioni rilevanti che debbano essere evidenziati. Abbiamo inoltre scambiato costantemente e tempestivamente le informazioni rilevanti per l'espletamento dei rispettivi compiti con il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, con la Società di Revisione e con l'Organismo di Vigilanza;
  • abbiamo verificato la legittimità delle principali scelte gestionali operate dall'Organo Amministrativo, con esclusione del controllo di merito sull'opportunità e sulla convenienza delle scelte operate da tale organo;
  • abbiamo vigilato sulla struttura organizzativa e sugli adeguamenti della stessa nel corso dell'esercizio, riscontrandola conforme alle dimensioni della Società e all'attività svolta;
  • riteniamo che il sistema amministrativo-contabile della Società sia adeguato ed in grado di rappresentare correttamente i fatti di gestione;
  • abbiamo vigilato sull'adeguatezza del sistema di controllo interno acquisendo informazioni dal management della società, dalla società di revisione e durante le riunioni del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità. Nel corso del 2021 l'attività di controllo interno si è sviluppata nelle diverse aree di intervento in ambito internal audit, compliance (D. Lgs. 231/2001, D. Lgs. 262/2005, anticorruption, codice etico, whistleblowing), risk management e gestione dei rischi informatici. In particolare, nel corso del 2021 è stata effettuata una review del processo di gestione dei rischi, con lo sviluppo e l'adozione di un modello di Enterprise Risk Management (ERM). La metodologia ha previsto altresì l'integrazione del modello ERM con i principi di sostenibilità aziendale. Nella riunione del 16 dicembre 2021 il Consiglio di Amministrazione ha preso atto e valutato la mappa dei rischi del

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AMPLIFON IN BREVE • RELAZIONE SULLA GESTIONE • PROSPETTI CONTABILI • PROGETTO DI BILANCIO

Gruppo, sulla base di un documento dal titolo "Group Risk Report 2021". In merito alle principali caratteristiche dei sistemi di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria ai sensi dell'articolo 123 bis, comma 2, lettera b), T.U.F., Vi rimandiamo alla illustrazione contenuta nella Relazione sul Governo Societario;

  • abbiamo verificato la costante attività di aggiornamento a livello di Gruppo del sistema di norme e procedure amministrativo-contabili a presidio del processo di formazione e diffusione delle relazioni ed informazioni finanziarie, che risultano idonee a consentire il rilascio delle attestazioni ai sensi dell'art. 154 del D. Lgs. 58/1998. L'effettiva applicazione e l'affidabilità delle procedure contabili ed amministrative è stata verificata dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, avvalendosi delle strutture interne competenti coadiuvate anche da consulenti esterni attraverso un piano di monitoraggio che ha interessato sia l'ambiente di controllo e di Governance, sia i controlli chiave a livello di processi rilevanti;
  • non abbiamo osservazioni da formulare sull'adeguatezza dei flussi informativi dalle controllate volti ad assicurare gli obblighi di comunicazione previsti dalla legge;
  • durante le verifiche periodiche, abbiamo ricevuto costante informativa circa l'andamento della situazione finanziaria della Società, delle sue partecipate, dei finanziamenti ricevuti da istituti bancari. Dopo le importanti operazioni finanziarie effettuate nel 2020 e che sono ammontate a oltre un miliardo diEuro, nel corso dell'esercizio 2021 sono state effettuate operazioni di rifinanziamento delle linee che avevano scadenza più ravvicinata e mirate al mantenimento ed al rafforzamento di tale solidità finanziaria;
  • con riferimento al Decreto legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 riguardante la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità nella composizione degli organi di amministrazione, gestione e controllo di imprese e gruppi di grandi dimensioni, di seguito DNF, anche attraverso la trattazione congiunta con il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, diamo atto che abbiamo ricevuto costante informativa sul processo di formazione della DNF Consolidata, con particolare attenzione all' analisi di materialità svolta dalla Società per definire gli ambiti informativi non finanziari di natura socio/ambientale considerati rilevanti per il Gruppo, sul processo di raccolta e validazione dati a livello worldwide ai fini della redazione della DNF per l'esercizio 2021. Abbiamo verificato l'evidenza delle tematiche rilevate da CONSOB con il citato richiamo di informativa 1/2021 e inoltre l'informativa prevista dall'art. 8 del Regolamento di Tassonomia introdotto per la prima volta in questo esercizio.

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  • abbiamo ricevuto aggiornamenti dal Group Tax Manager sulle tematiche fiscali, nonché sullo stato di avanzamento e implementazione del Tax Control Framework;
  • con l'obiettivo di approfondire i rischi specifici e monitorare i piani di miglioramento avviati dal management, il Collegio Sindacale ha svolto approfondimenti su specifici temi incontrando direttamente il Top Management Corporate;
  • abbiamo verificato, in quanto invitati agli incontri dell'ODV ex D.Lgs. 231/2001, il processo di aggiornamento del Modello di Organizzazione, gestione e controllo. Si ricorda che nel corso del 2021, il Modello ex D. Lgs 231/01 ed i relativi protocolli sono stati aggiornati tenendo altresì conto delle Linee Guida di Confindustria emesse a luglio 2021. In via generale, dalle relazioni presentate dall'ODV, viene confermata la tenuta dell'impianto generale del Modello 231;
  • abbiamo vigilato sull'attività di monitoraggio del sistema implementato da Amplifon S.p.A. e dalle società europee del Gruppo ai fini della compliance al Regolamento UE n. 2016/279 in materia di protezione dei dati personali (GDPR), e abbiamo incontrato il Group DPO e ricevute le necessarie informazioni circa le attività di monitoraggio poste in essere dalla Società in relazione agli aspetti inerenti al GDPR. In merito, abbiamo inoltre ricevuto le necessarie rassicurazioni circa il fatto che la Società stia implementando adeguati flussi informativi dalle proprie controllate al Group DPO, siamo stati altresì informati del progetto d'implementazione del tool OneTrust Privacy Management, presso le società europee (del Gruppo), volto ad uniformare, a livello metodologico, l'esecuzione di alcuni adempimenti richiesti dal GDPR;
  • in generale dalla nostra attività di vigilanza non sono emerse omissioni, fatti censurabili o irregolarità meritevoli di segnalazione agli Azionisti e agli Organi di vigilanza, sicchè non vi sono irregolarità ai sensi dell'art. 149, c.3, del T.U.F. Inoltre, nel corso dell'esercizio e fino alla data della presente non sono pervenute denunce ex art. 2408 del codice civile, né sono pervenuti esposti di altro genere.

E' sottoposto al Vostro esame il bilancio di Amplifon SpA al 31 dicembre 2021, redatto secondo i principi contabili internazionali Ias/Ifrs, che presenta un utile di esercizio di euro 84.278.629.

Viene anche presentato il bilancio consolidato dell'esercizio 2021, che evidenzia un utile di pertinenza del Gruppo di euro/migliaia 157.785.

Vi diamo atto che:

abbiamo vigilato sull'osservanza delle norme di legge regolanti la formazione, la struttura e l'impostazione del bilancio di esercizio e di quello consolidato e della relazione sulla

AMPLIFON IN BREVE • RELAZIONE SULLA GESTIONE • PROSPETTI CONTABILI • PROGETTO DI BILANCIO

gestione tramite verifiche dirette e mediante informazioni forniteci dalla Società di Revisione;

  • con riferimento alla adozione di nuovi principi contabili IFRS, modifiche ai principi esistenti ed interpretazioni approvati dallo IASB ed omologati in Europa per prima applicazione nell'esercizio 2021, ciò non ha comportato impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi della Società e del Gruppo;
  • il Consiglio di amministrazione, previa condivisione con il Comitato controllo rischi e sostenibilità in data 16 dicembre 2021 ha approvato la procedura sull'Impairment test 2021 che prevede, in allineamento con l'esercizio precedente e a seguito della progressiva centralizzazione del gruppo Amplifon, che la verifica della recuperabilità dei valori di carico degli avviamenti e delle altre attività immateriali a vita indefinita, sia effettuata a livello di ben individuate unità generatrici di cassa. Viene contemplata anche la rispondenza della procedura alle prescrizioni del principio contabile internazionale IAS 36;
  • l'Amministratore Delegato e il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari hanno rilasciato in data 3 marzo 2022, secondo il modello indicato all'art. 81 ter del Regolamento Consob n. 11971/1999, l'attestazione prevista dall'art. 154-bis, quinto comma, del D. Lgs n. 58/1998.
  • Vi segnaliamo altresì che, in applicazione del Regolamento delegato della Commissione Europea 2019/815 (c.d. Regolamento ESEF) in recepimento della direttiva 2013/50/UE che prevede, a partire dal 1° gennaio 2021, l'obbligo per gli emittenti quotati di preparare le loro relazioni finanziarie annuali (RFA) nel formato elettronico unico di comunicazione (European Single Electronic Format - ESEF), la società ha completato il progetto di implementazione dei requirements del Regolamento ESEF per l'esercizio 2021. La Relazione Finanziaria Annuale Consolidata di Amplifon S.p.A. al 31 dicembre 2021 è stata quindi predisposta nel formato xHTML marcando alcune informazioni del bilancio consolidato IFRS con le specifiche Inline XBRL. A partire dal 1° gennaio 2022 l'applicazione della marcatura XBRL si estenderà anche alle «note» del bilancio consolidato.

L'adempimento ESEF ricade fra le responsabilità del Dirigente Preposto: Amplifon si è dotata quindi di una procedura interna per garantire una completa ad accurata mappatura dei rischi e controlli relativi a tale nuovo processo. La procedura è stata esaminata nella riunione congiunta con il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità del 24 febbraio 2022.

Con riferimento alle principali operazioni, Vi segnaliamo che durante l'esercizio 2021:

  • sono state effettuate operazioni di rifinanziamento delle linee che avevano scadenza più ravvicinata e mirate al mantenimento ed al rafforzamento della solidità finanziaria, in particolare la società:
    • ha sottoscritto una linea di credito revolving "sustainability-linked" per un ammontare di 100 milioni di euro e durata di cinque anni a fronte di due linee di credito revolving ormai in scadenza ed ammontanti a Euro105 milioni.
    • Amplifon ha inoltre rifinanziato la parte residua pari a 180 milioni di euro del finanziamento stipulato nel 2018 per la acquisizione del gruppo Gaes sottoscrivendo un nuovo finanziamento anch'esso "sustainability-linked" per un ammontare di 210 milioni di euro e di durata di cinque anni.

Tali finanziamenti, legati ad alcuni indicatori del Piano di Sostenibilità di Amplifon, permetteranno sia un'ulteriore diversificazione delle fonti di finanziamento che un'estensione della scadenza del debito di Amplifon

  • è proseguita la crescita per via esterna del Gruppo che nel corso dell'esercizio 2021 ha acquisito 331 punti vendita;
  • durante il quarto trimestre del 2021 con il completamento della cessazione delle attività di Elite Hearing, LLC ("Elite") negli Stati Uniti come deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 29 luglio 2021, il Gruppo è uscito dal business wholesale. La cessazione del business di Elite, che rappresentava una separata "major line of business", è stata trattata nel bilancio consolidato come attività operativa cessata (cd. "discontinued operation") secondo il principio contabile IFRS 5 a partire dalla data di effettiva cessazione. Coerentemente con quanto prescritto dal principio contabile IFRS 5, nel bilancio consolidato quindi i risultati economici di Elite vengono presentati, tra le poste non ricorrenti, nella riga "Utile (perdita) da attività operative cessate" sia per l'esercizio 2021 che per i periodi comparativi;
  • si ricorda che l'Assemblea degli Azionisti in data 23 aprile 2021 ha autorizzato un nuovo piano di acquisto e disposizione di azioni proprie ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter del Codice Civile e 132 del Decreto Legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998, con efficacia per un periodo di 18 mesi a partire dal 23 aprile 2021. Nel corso dell'esercizio 2021 sono state acquisiate n. 840.000 azioni proprie e sono state consegnate ai beneficiari n. 1.035.296

azioni a fronte dell'esercizio dei diritti di performance stock grant. Il totale complessivo delle azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2021 è pertanto pari a 1.407.350 azioni, corrispondenti allo 0,622% del capitale sociale della Società.

Vigilanza sul processo di informativa sull'indipendenza della società di revisione, in particolare per la prestazione di servizi non di revisione

  • Abbiamo incontrato periodicamente gli esponenti della Società di Revisione, KPMG SpA, ricevendo costantemente informativa in merito ai piani di lavoro e di verifica predisposti, al loro stato di avanzamento, ed ai relativi risultati e non sono emersi dati e/o aspetti e criticità rilevanti in relazione a tematiche di competenza del Collegio Sindacale e tali da essere evidenziati.
  • La Società di Revisione KPMG S.p.A in data 14 marzo 2022:
    • ha rilasciato le relazioni previste dagli artt. 14 del D.Lgs. 39/2010 e 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014, esprimendo un "giudizio senza modifica" sui bilanci separato e consolidato della Società chiusi al 31 dicembre 2021. In merito al paragrafo concernente gli "aspetti chiave della revisione" la società di revisione ha considerato i seguenti: Valutazione delle partecipazioni con riferimento al bilancio di esercizio, Valutazionedell'avviamento e Rilevazione dei ricavi con riferimento al bilancio consolidato.

Ritiene, altresì, ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D. Lgs. 39/2010, che la Relazione sulla gestione e le informazioni della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del TUF, siano coerenti con il bilancio d'esercizio della Società e con il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2021. Sulla portata delle procedure ed errori significativi il Collegio sindacale non ha osservazioni particolari;

11 ha rilasciato altresì la relazione aggiuntiva prevista dall'art. 11 del Regolamento (UE) n. 537/2014, ai sensi dell'art. 19 del D. Lgs. 39/2010: questa non contraddice i giudizi sui bilanci, espressi nelle relazioni di revisione, ma riferisce su specifiche materie. Dalla stessa non emergono carenze significative nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria meritevoli di essere portate all'attenzione dei responsabili delle attività di governance. Come disposto dall'art. 19 del D. Lgs. 39/2010, ne abbiamo dato informativa al Consiglio di Amministrazione, senza ritenere di corredare tale relazione con nostre osservazioni. In merito, attestiamo la nostra costante attenzione al miglioramento continuo del processo di

informativa finanziaria e che tale relazione aggiuntiva risulta quale sintesi di elementi già condivisi nel tempo e già anche all'attenzione dell'Organo amministrativo. In merito al paragrafo concernente le "Aree di attenzione""i" , la società di revisione ha ritenuto di considerare come tali la recuperabilità del valore di carico delle partecipazioni, relativamente al Bilancio separato, la recuperabilità dell'avviamento e il riconoscimento dei ricavi, con riferimento al Bilancio consolidato, la presentazione dei debiti finanziari e il management override of controls con riferimento ad entrambi i Bilanci.

Si rammenta che la relazione in parola include, altresì, la dichiarazione della Società di Revisione sull'indipendenza, di cui all'art. 6, paragrafo 2, lettera a) del Regolamento (UE) n. 537/2014. Inoltre, abbiamo esaminato la Relazione di trasparenza predisposta dalla Società di Revisione pubblicata sul proprio sito internet ai sensi dell'art. 18 del D. Lgs. 39/2010;

  • ha infine rilasciato anche apposita relazione che ha confermato l'avvenuta predisposizione della DNF e l'attestazione di conformità limited negative assurance, senza evidenza di alcun rilievo.
  • Abbiamo inoltre vigilato sull'indipendenza della Società di Revisione ai sensi dell'art. 19 del D. Lgs. 39/2010 e successive modificazioni, verificando con la società la natura e l'entità di tutti gli incarichi ricevuti da Amplifon S.p.A. e/o dalle Società del Gruppo (italiane ed estere sia UE che Extra UE) per servizi diversi dalla revisione legale, il cui dettaglio è fornito nelle Note Illustrative al bilancio consolidato, ai sensi dell'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti in tema di pubblicità dei corrispettivi, ed ottenendo dal Revisore legale la propria conferma di mantenimento dell'indipendenza per ogni incarico ricevuto.

Di seguito si riporta una tabella di sintesi dei corrispettivi di competenza dell'esercizio 2021 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione KPMG S.p.A. e da entità appartenenti alla sua rete:

Soggetto che ha
erogato il servizio
Destinatario Corrispettivi di competenza 2021 Corrispettivi di
competenza 2020
Servizi di revisione KPMG S.p.A. Capogruppo -
Amplifon S.p.A.
290.500 340.000
Servizi diversi dalla
revisione*
KPMG S.p.A. Capogruppo -
Amplifon S.p.A.
99.000 208.000
Totale Capogruppo 389.500 548.000
Servizi di revisione KPMG Network Società controllate 1.067.500 1.083.000
KPMG S.p.A. Società controllate 190.000 30.000
Servizi diversi dalla
revisione*
KPMG Network Società controllate 120.000 20.000
Totale Controllate 1.377.500 1.133.000
Totale Generale 1.767.000 1.681.000

(*) I Servizi diversi dalla revisione relativi alla Capogruppo sono relativi principalmente alle attività di verifica della dichiarazione non finanziaria del Gruppo, alla revisione contabile limitata su base volontaria del bilancio Carve-out al 31 dicembre 2020 di Amplifon S.p.A. predisposto ai soli fini dell'inclusione nel Documento Informativo relativo al progetto di ridefinizione della struttura societaria, a servizi di attestazioni fiscali, all'incarico per la sottoscrizione del Modello IVA, all'incarico di revisione contabile ai fini della "certificazione" delle spese sostenute da Amplifon S.p.A. per attività di R&D.

I servizi diversi dalla revisione erogati dal network KPMG si riferiscono alle attività di emissione della relazione di full assurance audit ai sensi del ''Now Regulatory Audit'' con riferimento ai sussidi Covid-19 messi in atto dal Governo Olandese a beneficio della controllata Amplifon Netherland B.V e verifica della dichiarazione non finanziaria della controllata spagnola.

Per quanto riguarda gli incarichi diversi da quelli di revisione ed il relativo corrispettivo, li abbiamo ritenuti adeguati alla dimensione ed alla complessità dei lavori effettuati e quindi compatibili con l'incarico di revisione legale, non risultando anomalie tali da incidere sui criteri d'indipendenza della Società di revisione legale dei conti;

si dà atto che in data 24 febbraio 2022, così come nei due esercizi precedenti, abbiamo rilasciato al Consiglio di Amministrazione un parere sulle rettifiche intervenute nell'esercizio 2021 nelle attività della società di revisione KPMG S.p.A., rispetto al 2019, al 2020 e alla lettera di incarico originaria.

Ulteriore attività del Collegio – Pareri

Abbiamo rilasciato, nel corso dell'esercizio, sei pareri richiesti dalla legge in merito a

(i) MBO Payout 2020 e Salary review 2021 con riferimento ai dirigenti con responsabilità strategica, (ii) MBO Payout 2020: approvazione incentivo per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale, (iii) l'approvazione della proposta degli emolumenti degli Amministratori 2021, (iv) l'assegnazione di stock option per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale e per i dirigenti con responsabilità strategica, (v) l'approvazione degli obiettivi di MBO 2022 per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale, (vi) l'integrazione dei compensi della società di revisione per il 2020 e 2021.

Remunerazione degli amministratori e dei dirigenti aventi responsabilità strategica

  • Per quanto di nostra competenza, abbiamo verificato che il Comitato Remunerazione e Nomine (alle cui riunioni ha partecipato il Presidente del Collegio Sindacale) ha svolto nel corso del 2021 la propria attività in osservanza delle previsioni normative e regolamentari vigenti in materia. Nell'arco delle quattro riunioni effettuate ha elaborato proposte sulle tematiche di competenza, ivi compresi a titolo illustrativo e non esaustivo: il pacchetto retributivo dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche; la strategia di remunerazione e incentivazione del Gruppo; i sistemi di incentivazione aziendali di breve e di lungo periodo, monetari e basati su strumenti finanziari; le attività di talent review e succession planning per i ruoli chiave del Gruppo; le implicazioni per Amplifon delle evoluzioni normative sui temi di competenza. Il Comitato ha svolto l'attività istruttoria necessaria a sottoporre le suddette proposte al Consiglio di Amministrazione, per le sue valutazioni e l'eventuale approvazione.
  • In particolare, il Collegio Sindacale ha accertato l'adeguatezza delle indicazioni di merito e procedurali adottate dal Comitato Remunerazione e Nomine per la definizione e l'attuazione delle politiche di remunerazione di medio-lungo periodo, nonchè espresso parere favorevole alle politiche di incentivazione monetaria, annuale e triennale, con riferimento all'Organo Amministrativo, agli Amministratori esecutivi e all'Alta Dirigenza per l'esercizio 2021.
  • Le politiche di remunerazione del Gruppo (Total Reward Policy 2022) vigenti per l'esercizio 2022 sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 16 dicembre 2021, sempre previo parere del Comitato Remunerazione e Nomine e del Collegio sindacale, e sono illustrate nella Relazione sulla Politica di Remunerazione e sui Compensi Corrisposti 2022, redatta ai sensi dell'articolo 123-ter del TUF e disponibile sul Sito Internet di Amplifon.
  • Le politiche di remunerazione per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale (Total Reward Policy AD/DG 2022) vigenti per l'esercizio 2022 sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 3 marzo 2022, sempre previo parere del Comitato Remunerazione e Nomine e del Collegio sindacale, e sono illustrate nella Relazione sulla Politica di Remunerazione e sui Compensi Corrisposti 2022, redatta ai sensi dell'articolo 123-ter del TUF e disponibile sul Sito Internet di Amplifon.

  • In linea con le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance 2020, la Società ha ritenuto di dotarsi di un Politica di remunerazione che promuova il successo sostenibile aziendale, anche attraverso l'individuazione di parametri non finanziari a cui agganciare la retribuzione del Management.
  • Con riferimento alle modifiche introdotte dal Decreto Legislativo del 10 maggio 2019, n. 49 che recepisce nell'ordinamento italiano le disposizioni della Direttiva UE 2017/828 (c.d. "Shareholders's Rights II) ed in particolare le modifiche introdotte sulle tematiche di remunerazione degli amministratori (modifiche all'art 84 quater e all'Allegato 3°, schema 7bis, del regolamento emittenti) la Società ha continuato ad analizzarne gli impatti anche sulle politiche di remunerazione 2022.
  • Il Consiglio di Amministrazione del 3 marzo 2022, previo parere favorevole del Comitato Remunerazione e Nomine riunitosi il 23 febbraio 2022 e del Collegio Sindacale, ha approvato la Relazione sulla Politica di Remunerazione e sui Compensi Corrisposti 2022 redatta ai sensi del nuovo art. 123 ter del TUF. Nel rispetto della Direttiva UE 2017/828, l'assemblea dei soci si esprimerà con voto vincolante sulla Sezione I del documento, che descrive la politica di remunerazione e incentivazione 2022, e con voto consultivo sulla Sezione II, che riporta i compensi corrisposti nel 2021 ai membri degli organi di amministrazione e controllo e ai dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo.

Il 2021 è stato ancora condizionato, da un punto di vista economico e sociale, dalla pandemia COVID-19.

15 Il Gruppo ha prontamente predisposto ed implementato un deciso piano di azione volto ad assicurare la salute e sicurezza delle proprie persone e dei propri clienti. Tali azioni hanno permesso alla Società, nel corso del 2021, anch'esso caratterizzato da successive ondate di contagi relativi alla pandemia Covid-19, di continuare a salvaguardare la salute e sicurezza delle proprie persone e garantire al contempo continuo supporto e servizio ai propri clienti grazie ad un rigoroso protocollo operativo volto a garantire la massima sicurezza nei propri negozi, oltre all'attivazione del lavoro da remoto, quando necessario e per lo più con modalità di rotazione, e del necessario distanziamento negli uffici per il personale di back-office. Nel corso del 2021, grazie alla progressiva implementazione di piani vaccinali, le misure restrittive per contrastare i contagi adottate dalle autorità dei Paesi in cui opera il Gruppo sono risultate meno severe rispetto al 2020 e maggiormente localizzate geograficamente. Questo elemento, unitamente ai benefici derivanti dalle azioni implementate con successo dalla Società nel corso del 2020 sul contenimento dei costi, sulla massimizzazione della generazione di cassa e sull'ulteriore rafforzamento della struttura finanziaria hanno permesso al Gruppo di affrontare la situazione pandemica nel 2021 con ottimi risultati. Al momento non è tuttavia

possibile prevedere la durata e l'ulteriore possibile evoluzione della pandemia e, pertanto, non è quindi possibile prevedere gli eventuali potenziali effetti negativi che il protrarsi della pandemia determinerà sulle attività economiche a livello globale e domestico nonché sul business del Gruppo.

In tale contesto ed in considerazione delle numerose normative emanate dalle Autorità italiane, ed in considerazione del Richiamo d'attenzione di Consob n. 1 del 16 febbraio 2021, il Collegio Sindacale ha posto particolare attenzione al processo di pianificazione messo in atto dalla Società tenendo conto dei possibili impatti sugli obiettivi e sui rischi d'impresa derivanti dalla pandemia, dall'utilizzo delle misure di sostegno all'economia e dalla loro eventuale interruzione, vigilando altresì sulle ripercussioni delle azioni messe in atto dall'organo amministrativo sui dati finanziari.

A tal fine sono stati intensificati i flussi informativi con l'organo di amministrazione preposto alla redazione del progetto di bilancio e sono state intensificate le riunioni, anche se svolte in alcuni casi da "remoto", con i revisori, al fine del reciproco scambio di informazioni utili per lo svolgimento dei rispettivi compiti anche ai sensi dell'art. 150, comma 3, del TUF.

Nella Relazione illustrativa al Bilancio chiuso al 31 dicembre 2021 vengono forniti i dettagli delle misure adottate per proteggere gli stakeholders della Società durante l'emergenza Covid-19, delle misure volte a mitigare gli impatti sulla reddittività e sulla generazione di cassa e a rafforzare la struttura finanziaria del Gruppo.

Il Collegio Sindacale ha verificato che nella Relazione Finanziaria 2021 gli amministratori, aderendo alle raccomandazioni di CONSOB e dell'ESMA (European Securities and Markets Authority) abbiano incluso le informazioni soprariportate.

Infine diamo atto che, in prossimità della pubblicazione della presente Relazione, ci siamo confrontati con il Revisore Contabile specificamente in merito alla valutazione al fair value delle attività e passività sociali, alla data di chiusura della Relazione Finanziaria 2021, in accordo con il principio contabile IFRS 13, avuto riguardo al richiamato, peculiare contesto; non abbiamo acquisito elementi degni di evidenza in questa sede.

Quanto all'Assemblea annuale convocata per il 22 aprile 2022, il Collegio rileva che con il D.L. 17 marzo 2020, n. 18 "Cura Italia", convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27 (come da ultimo prorogato in forza del D.L. 31 dicembre 2021, n. 228 "Milleproroghe"), viene autorizzato lo svolgimento "a porte chiuse" delle assemblee ordinare e straordinarie, consentendo alle società di prevedere, negli avvisi di convocazione, anche in deroga alle disposizioni statutarie, il ricorso a quegli strumenti - quali il voto per corrispondenza, il voto elettronico, la partecipazione in assemblea con mezzi di

telecomunicazione, il rappresentante designato – che consentono l'intervento in assemblea e l'espressione del diritto di voto senza la necessaria presenza fisica dei soci in un unico luogo. In merito, il Collegio opererà in stretto coordinamento con il Consiglio di Amministrazione, affinchè l'Assemblea possa essere ordinatamente celebrata, e i diritti degli azionisti regolarmente esercitati, nel rispetto delle suddette disposizioni.

Proposta all'Assemblea

Nel fornire un giudizio globale positivo sulle risultanze dell'attività di vigilanza svolta, esprimiamo pertanto parere favorevole all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021 ed alla proposta di destinazione dell'utile di esercizio, così come proposto dal Consiglio di amministrazione il 3 marzo 2022.

Milano, 14 marzo 2022

Il Collegio Sindacale

Raffaella Pagani - Presidente Patrizia Arienti – Sindaco effettivo

Dario Righetti – Sindaco effettivo

Coordinamento Progetto Editoriale AMPLIFON

Direzione artistica e Progetto Grafico COMMON