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Amplifon AGM Information 2025

Mar 14, 2025

4030_agm-r_2025-03-14_79f72c78-6481-4f26-ac8b-d4fe8122728e.pdf

AGM Information

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AVVISO DI CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA

AMPLIFON S.p.A. Capitale sociale: Euro 4.527.772,40 interamente sottoscritto e versato Sede Sociale in Milano ‒ Via Ripamonti n. 131/133 R.I. Milano: codice fiscale e n.ro iscrizione 04923960159

L'Assemblea ordinaria di Amplifon S.p.A. ("Amplifon" o la "Società") è convocata presso la sede legale della Società, in Milano, via Ripamonti n. 131/133, il giorno 23 aprile 2025, alle ore 10:30, in prima e unica convocazione, per deliberare sul seguente:

ORDINE DEL GIORNO

    1. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024:
    2. 1.1 Approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024; relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di revisione. Presentazione Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 e Relazione sulla Gestione in accordo con il Regolamento delegato della Commissione Europea n. 2019/815 e successive modifiche. Presentazione della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità al 31 dicembre 2024.
    3. 1.2 Destinazione dell'utile di esercizio.
    1. Nomina del Consiglio di Amministrazione, previa determinazione del numero dei componenti:
    2. 2.1 Determinazione del numero dei componenti.
    3. 2.2 Nomina dei consiglieri.
    1. Compensi degli Amministratori per l'esercizio 2025.
    1. Relazione 2025 sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ex art. 123-ter del D. Lgs. 58/98 ("TUF") e art. 84-quater del Regolamento Emittenti:
    2. 4.1 Deliberazione vincolante sulla prima sezione ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-bis e 3-ter del TUF.
    3. 4.2 Deliberazione non vincolante sulla seconda sezione ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6 del TUF.
    1. Approvazione di un piano di acquisto e disposizione di azioni proprie a norma degli articoli 2357 e 2357-ter del codice civile, previa revoca del piano in essere per la parte non eseguita. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
    1. Aggiornamento del regolamento assembleare. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

Capitale sociale e diritti di voto alla data del presente avviso di convocazione

Il capitale sociale di Amplifon risulta sottoscritto e versato per Euro 4.527.772,40 suddiviso in n. 226.388.620 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,02 ciascuna.

Ad ogni azione è attribuito un voto, ad eccezione di quanto previsto dai meccanismi di maggiorazione del voto previsti all'art. 13 dello Statuto Sociale. Il numero dei diritti di voto esercitabili in ragione della maturazione del diritto di voto maggiorato è pubblicato sul sito internet della Società https://corporate.amplifon.com/it nonché presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket STORAGE disponibile all'indirizzo , e sarà aggiornato nei termini di cui all'art. 85bis del Regolamento Emittenti.

Al 6 marzo 2025, la Società detiene n. 1.068.249 azioni proprie pari allo 0,472% del capitale sociale alla medesima data.

Legittimazione all'intervento in Assemblea

Hanno diritto di intervenire all'Assemblea i titolari del diritto di voto in possesso delle apposite comunicazioni rilasciate da un intermediario autorizzato, nei modi prescritti dalla disciplina anche regolamentare vigente.

A tale riguardo, ai sensi dell'art. 83sexies del TUF, la legittimazione all'intervento in Assemblea e all'esercizio del diritto di voto è attestata da una comunicazione alla Società, effettuata dall'intermediario in conformità alle proprie scritture contabili, in favore del soggetto a cui spetta il diritto di voto, sulla base delle evidenze relative al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente la data di convocazione dell'Assemblea, ovverosia entro il 10 aprile 2025 (cd. "record date"). Coloro che risulteranno titolari delle azioni solo successivamente a tale data non avranno il diritto di intervenire e di votare in Assemblea. La comunicazione dell'intermediario dovrà pervenire alla Società entro la fine del terzo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea, ovverosia entro il 16 aprile 2025.

Resta tuttavia ferma la legittimazione all'intervento e al voto qualora le comunicazioni siano pervenute alla Società oltre detto termine, purché entro l'inizio dei lavori assembleari e fermo il principio secondo cui l'intervento e il voto dei soci in Assemblea potranno avere luogo esclusivamente tramite il Rappresentante Designato, come meglio precisato nel prosieguo.

Rappresentanza in Assemblea

Ai sensi dell'art. 10 dello Statuto Sociale e della normativa vigente, la Società ha deciso di avvalersi della facoltà di prevedere che l'Assemblea si svolga con l'intervento e il voto dei soci in Assemblea esclusivamente tramite il rappresentante designato dalla Società ai sensi dell'articolo 135undecies del TUF (il "Rappresentante Designato"). Tale scelta infatti rende più agevole la partecipazione degli aventi diritto (come dimostrato dai positivi riscontri in termini di partecipazione registrati negli ultimi anni grazie appunto anche all'introduzione della figura del Rappresentante Designato), oltre a consentire un risparmio di risorse per la Società.

Pertanto, coloro ai quali spetta il diritto di voto e intendano esercitarlo dovranno necessariamente conferire ‒ senza spese per il delegante (fatta eccezione per le eventuali spese di spedizione) ‒ delega e istruzioni di voto ad Aholding S.r.l., con sede legale a Ivrea (To), in qualità di Rappresentante Designato. La delega può essere conferita, con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno, al Rappresentante Designato sottoscrivendo il modulo di delega reperibile sul sito internet https://corporate.amplifon.com/it (Sezione Governance/Documenti Assembleari), a condizione che esso pervenga al predetto Rappresentante Designato ‒ in originale, unitamente alla copia di un documento di identità del socio delegante avente validità corrente o, qualora il socio delegante sia una persona giuridica, del legale rappresentante pro tempore ovvero di altro soggetto munito di idonei poteri, unitamente a documentazione idonea ad attestarne qualifica e poteri ‒ mediante invio a mezzo raccomandata A/R presso la sua sede operativa sita in Via Circonvallazione n. 5, 10010 Banchette (Torino), ovvero mediante comunicazione elettronica all'indirizzo di posta elettronica certificata [email protected] (indicando nell'oggetto "Delega RD ‒ Assemblea Amplifon 2025"), entro la fine del secondo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea (ovverosia entro il 17 aprile 2025). L'invio al predetto indirizzo di posta elettronica certificata della delega, sottoscritta con firma elettronica qualificata o digitale ai sensi della normativa vigente, soddisfa il requisito della forma scritta. La delega non ha effetto con riguardo alle proposte per le quali non sono state conferite istruzioni di voto.

Entro il medesimo termine del 17 aprile 2025, la delega e le istruzioni di voto possono sempre essere revocate con le medesime modalità sopra indicate.

Al predetto Rappresentante Designato potranno essere conferite anche deleghe e/o sub-deleghe ai sensi dell'art. 135novies del TUF, contenente necessariamente istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno, mediante utilizzo dell'apposito modulo disponibile sul sito internet https://corporate.amplifon.com/it (Sezione Governance/Documenti Assembleari). Per il conferimento e la notifica di tali deleghe/sub-deleghe, anche in via elettronica, dovranno essere seguite le modalità riportate nel modulo di delega. La delega deve pervenire entro le ore 18:00 del giorno precedente l'Assemblea (e comunque entro l'inizio dei lavori assembleari). Entro il suddetto termine, la delega e le istruzioni di voto possono sempre essere revocate con le modalità indicate nel modulo di delega.

Per eventuali chiarimenti inerenti al conferimento della delega al Rappresentante Designato (e, in particolare, circa la compilazione del modulo di delega e delle istruzioni di voto e la loro trasmissione), è

possibile contattare Aholding S.r.l. via mail all'indirizzo [email protected] o al seguente numero telefonico 0125 1865910.

L'intervento in Assemblea dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, nonché di eventuali altri soggetti a ciò autorizzati dal Presidente dell'Assemblea, potrà avvenire anche, ovvero esclusivamente, mediante mezzi di video/telecomunicazione, con modalità che lo stesso Presidente provvederà a definire e a comunicare.

Fermo restando le modalità di intervento e di esercizio del diritto di voto da parte dei soci e degli altri soggetti legittimati a partecipare all'Assemblea, il Presidente dell'Assemblea, il Rappresentante Designato ed il Segretario dell'Assemblea potranno intervenire esclusivamente presso la sede legale della Società, presso cui è convocata l'Assemblea.

Non sono previste procedure di voto per corrispondenza o con mezzi elettronici.

Diritto di porre domande sulle materie all'ordine del giorno

Ai sensi dell'art. 127ter del TUF, coloro ai quali spetta il diritto di voto possono porre domande sulle materie all'ordine del giorno, anche prima dell'Assemblea (entro il 10 aprile 2025), mediante invio a mezzo raccomandata A/R presso la sede sociale, indirizzata alla Segreteria Societaria, ovvero mediante comunicazione all'indirizzo di posta elettronica certificata [email protected]. Le domande devono essere corredate delle informazioni relative all'identità dei soci che le hanno presentate. La legittimazione all'esercizio di tale diritto è inoltre subordinata alla trasmissione alla Società di apposita comunicazione dell'intermediario che ne attesti la titolarità. Alle domande pervenute entro il 10 aprile 2025 è data risposta entro il 21 aprile 2025, ore 10. La Società pubblicherà le risposte ai quesiti pervenuti in una apposita sezione consultabile all'indirizzo internethttps://corporate.amplifon.com/it (Sezione Governance) e, comunque, fornirà risposte unitarie a domande aventi lo stesso contenuto. Si precisa altresì che saranno prese in considerazione esclusivamente le domande strettamente pertinenti alle materie all'ordine del giorno.

Nomina del Consiglio di Amministrazione

Ai sensi dell'art. 15 dello Statuto Sociale, alla nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione si procederà mediante voto di lista secondo le modalità indicate nello Statuto Sociale, al quale si rinvia.

Hanno diritto di presentare liste, nelle quali i candidati dovranno essere indicati mediante numero progressivo, gli azionisti che, da soli o insieme ad altri, il giorno di deposito della lista presso la società, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentative di almeno l'1% del capitale sociale.

Le liste dovranno essere depositate o pervenire presso la sede legale della Società entro il 25° giorno precedente la data fissata per l'Assemblea (ovverosia entro il 29 marzo 2025). Esse saranno messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito Internet della Società e con le altre modalità previste dalla Consob almeno 21 giorni prima di quello fissato per l'Assemblea (ovverosia entro il 2 aprile 2025).

Ciascun azionista che presenta o concorre a presentare una lista deve depositare presso la sede sociale la certificazione rilasciata dagli intermediari comprovante la legittimità all'esercizio dei diritti contestualmente alla presentazione della lista ovvero entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte della Società, ai sensi della normativa vigente, nonché una dichiarazione con la quale si attesta, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di collegamento con le altre liste presentate, secondo quanto stabilito dalla normativa applicabile.

All'atto di presentazione, ciascuna lista dovrà essere corredata da una descrizione del curriculum professionale nonché da un'informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati oltre che dalle dichiarazioni con le quali ciascuno di essi accetta la candidatura ed attesta, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause d'ineleggibilità o di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti prescritti per la carica dalla legge e dallo statuto, con l'eventuale indicazione dell'idoneità a qualificarsi come indipendente ai sensi della normativa vigente.

Le liste, che contengono un numero di candidati pari o superiore a tre, devono essere composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo che appartenga al genere meno rappresentato la quota di candidati prevista dalla normativa pro-tempore vigente (con arrotondamento in base a quanto previsto dalla normativa - anche regolamentare - pro tempore vigente, in caso di numero frazionario).

Le liste possono essere presentate mediante deposito presso la sede legale della Società, ovvero mediante comunicazione elettronica all'indirizzo di posta elettronica certificata [email protected], unitamente alle informazioni che consentono l'identificazione del soggetto che procede al deposito o alla trasmissione delle liste.

Per ogni altra informazione relativa alle modalità di redazione, presentazione e votazione delle liste, si rinvia a quanto previsto dall'art. 15 dello Statuto Sociale, disponibile presso la sede sociale e pubblicato sul sito internet della Società, all'indirizzo https://corporate.amplifon.com/it.

Integrazione dell'ordine del giorno dell'Assemblea

Ai sensi dell'art. 126bis del TUF, i soci che, anche congiuntamente, rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale possono chiedere, entro dieci giorni dalla pubblicazione del presente avviso, l'integrazione dell'elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli ulteriori argomenti da essi proposti, ovvero presentare proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno. L'integrazione dell'ordine del giorno non è ammessa per gli argomenti sui quali l'assemblea delibera, a norma di legge, su proposta degli amministratori o sulla base di un progetto o di una relazione da loro predisposta diversa da quelle di cui all'art. 125ter, comma 1, del TUF.

La domanda, unitamente alla certificazione attestante la titolarità della partecipazione, deve essere presentata per iscritto, corredata delle informazioni relative all'identità dei soci che l'hanno presentata, mediante invio a mezzo raccomandata A/R presso la sede legale di Amplifon, indirizzata alla Segreteria Societaria, ovvero mediante comunicazione all'indirizzo di posta elettronica certificata [email protected]. L'invio al predetto indirizzo di posta elettronica certificata delle domande di integrazione e/o delle ulteriori proposte di delibera, sottoscritte con firma elettronica qualificata o digitale ai sensi della normativa vigente, soddisfa il requisito della forma scritta.

I soci che richiedono l'integrazione dell'ordine del giorno predispongono una relazione che riporti la motivazione delle proposte di deliberazione sulle nuove materie di cui essi propongono la trattazione ovvero la motivazione relativa alle ulteriori proposte di deliberazione presentate su materie già all'ordine del giorno. La relazione è trasmessa all'organo di amministrazione entro il termine ultimo per la presentazione della richiesta di integrazione. La relazione sulle integrazioni all'elenco delle materie che l'Assemblea dovrà trattare, a seguito delle richieste di cui sopra, è messa a disposizione del pubblico, sempre a cura della Società, nelle medesime forme previste per la pubblicazione delle relazioni sulle materie all'ordine del giorno, accompagnata dalle eventuali valutazioni del Consiglio di Amministrazione, contestualmente alla pubblicazione della notizia dell'integrazione.

L'eventuale elenco integrato sarà pubblicato con le stesse modalità di pubblicazione del presente avviso, almeno 15 giorni prima di quello fissato per l'Assemblea (ovverosia l'8 aprile 2025).

Documentazione

La documentazione relativa all'Assemblea sarà messa a disposizione del pubblico con le modalità e nei termini di legge, presso la sede legale, sul sito internet della Società all'indirizzo https://corporate.amplifon.com/it, nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket STORAGE disponibile all'indirizzo .

I Signori azionisti hanno facoltà di ottenere copia della documentazione depositata.

Si rimanda al sito internet della Societàhttps://corporate.amplifon.com/it (Sezione Governance), nonché alla Direzione Investor Relations, all'indirizzo di posta elettronica [email protected], per ogni necessità informativa riguardante l'Assemblea.

***

Il presente avviso di convocazione viene pubblicato sul sito internet della Società https://corporate.amplifon.com/it, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket STORAGE disponibile all'indirizzo , nonché per estratto sui quotidiani il Sole 24 Ore e Milano Finanza.

Milano, 6 marzo 2025

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Susan Carol Holland

A proposito di Amplifon

Amplifon, leader globale del mercato retail dell'hearing care, rende possibile la riscoperta di tutte le emozioni dei suoni. Tutte e 20.900 persone di Amplifon nel mondo si impegnano ogni giorno nel comprendere le esigenze uniche di ogni cliente, offrendo prodotti e servizi esclusivi, innovativi e altamente personalizzati, per garantire a ognuno la migliore soluzione e un'esperienza straordinaria. Il Gruppo, con ricavi annui di oltre 2,4 miliardi di euro, opera attraverso una rete di oltre 10.000 punti vendita in 26 Paesi e 5 continenti. Per ulteriori informazioni sul Gruppo: https://corporate.amplifon.com.

Relazioni degli Amministratori sulle proposte all'ordine del giorno

Punto 1. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024:

1.1 Approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024; relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di revisione. Presentazione Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 e Relazione sulla Gestione in accordo con il Regolamento delegato della Commissione Europea n. 2019/815 e successive modifiche. Presentazione della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità al 31 dicembre 2024.

1.2 Destinazione dell'utile di esercizio.

Signori Azionisti,

Vi sottoponiamo la Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 e il relativo progetto di Bilancio.

Il progetto di Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 di Amplifon S.p.A. che viene presentato all'Assemblea evidenzia un utile netto pari a Euro 95.179.935 (Euro 90.626.876 al 31 dicembre 2023).

Tale risultato permette di sottoporre agli azionisti la proposta di distribuzione di un dividendo di Euro 0,29 per azione ordinaria.

L'ammontare del dividendo complessivo distribuito varierà in funzione del numero di azioni in circolazione alla data di messa in pagamento del dividendo, al netto delle azioni proprie della società (al 6 marzo 2025 pari a numero 1.068.249, equivalenti allo 0,472% del capitale alla stessa data).

Vi presentiamo altresì la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità al 31 dicembre 2024, redatta in conformità con gli obblighi previsti dal D. Lgs. 125 del 6 settembre 2024, che attua la Direttiva 2022/2464/UE (anche nota come Corporate Sustainability Reporting Directive o CSRD), riguardante la rendicontazione societaria di sostenibilità.

Vi proponiamo pertanto di assumere la seguente deliberazione:

"L'Assemblea ordinaria di Amplifon S.p.A., tenuta in unica convocazione in data 23 aprile 2025,

delibera di:

  • 1. approvare la Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione;
  • 2. approvare il Bilancio d'esercizio della Vostra Società al 31 dicembre 2024, che chiude con un utile di esercizio pari ad Euro 95.179.935;
  • 3. destinare l'utile di esercizio come segue:
    • distribuire una quota dell'utile d'esercizio, a titolo di dividendo agli azionisti, in ragione di Euro 0,29 per azione;
    • attribuire il restante utile d'esercizio ad Utili portati a nuovo;
  • 4. dare mandato al Consigliere Delegato di accertare, a tempo debito, in relazione al numero definitivo esatto di azioni oggetto di remunerazione, l'ammontare dell'utile distribuito e dell'utile portato a nuovo;
  • 5. mettere in pagamento il dividendo a partire dal 21 maggio 2025, con stacco cedola in data 19 maggio 2025;

  1. prendere atto della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità."

Milano, 6 marzo 2025

Per il Consiglio di Amministrazione Il Consigliere Delegato Enrico Vita

Punto 2. Nomina del Consiglio di Amministrazione, previa determinazione del numero dei componenti:

2.1 Determinazione del numero dei componenti.

2.2 Nomina dei consiglieri

Signori Azionisti,

Con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024 viene a scadere il mandato conferito al Consiglio di Amministrazione e si rende pertanto necessario provvedere alle nuove nomine per il triennio 2025-2027, previa determinazione del numero dei componenti.

Ai sensi dell'articolo 14 del vigente Statuto Sociale, il Consiglio di Amministrazione è composto da 3 a 11 membri.

I Consiglieri di Amministrazione sono nominati per un periodo massimo di tre esercizi, si rinnovano e si sostituiscono ai sensi di legge e sono rieleggibili.

I componenti del Consiglio di Amministrazione sono eletti sulla base di liste di candidati presentate dai soci e/o gruppo di soci aventi una partecipazione minima dell'1% del capitale sociale come determinato da Consob ai sensi dell'art. 144-quater del D. Lgs. 58/1998 (TUF) con determina n. 123 del 28 gennaio 2025.

I componenti del Consiglio di Amministrazione devono possedere i requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza stabiliti dalla normativa applicabile; un numero adeguato di amministratori non esecutivi è indipendente, ovverosia non intrattiene, né ha di recente intrattenuto, neppure indirettamente, con la Società o con soggetti legati alla Società, relazioni tali da condizionarne attualmente l'autonomia di giudizio secondo quanto previsto dalla legge e dai codici di condotta applicabili. Il numero e le competenze degli amministratori indipendenti sono adeguati in relazione alle dimensioni del Consiglio di Amministrazione e all'attività svolta dalla Società: in particolare, ai sensi del Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A., nelle società grandi a proprietà concentrata, almeno un terzo del consiglio di amministrazione è costituito da amministratori indipendenti.

La nomina del Consiglio di Amministrazione avverrà sulla base di liste presentate che, qualora contengano un numero di candidati pari o superiore a tre, devono essere composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo che appartenga al genere meno rappresentato la quota di candidati prevista dalla normativa pro-tempore vigente (con arrotondamento in base a quanto previsto dalla normativa - anche regolamentare - pro tempore vigente, in caso di numero frazionario).

Le liste devono indicare quali sono gli amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti dalla legge e dallo Statuto, nonché l'identità dei soci che hanno presentato le liste e della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta. Ai fini del riparto degli amministratori da eleggere, non si terrà conto delle liste che non hanno conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta per la presentazione delle stesse.

In allegato alle liste, indicanti le generalità del candidato, devono essere fornite una descrizione del curriculum professionale dei soggetti designati, un'informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati e le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura ed attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause d'ineleggibilità o di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti prescritti dalla legge o dallo statuto per la carica, con l'eventuale indicazione dell'idoneità a qualificarsi come indipendente ai sensi della normativa vigente. Ogni candidato può essere inserito in una sola lista a pena di ineleggibilità.

Le liste devono essere depositate presso la sede legale della Società entro il venticinquesimo giorno precedente quello fissato per l'assemblea (ovverosia entro il 29 marzo 2025). La Società provvederà a pubblicare le liste sul proprio sito internet nonché con le altre modalità previste dalla Consob con regolamento ai sensi dell'art. 147–ter, comma 1-bis d.lgs. 58/1998 almeno ventuno giorni prima dell'assemblea stessa (ovverosia entro il 2 aprile 2025).

Ciascun socio che presenta o concorre a presentare una lista deve depositare presso la sede sociale la certificazione rilasciata dagli intermediari comprovante la legittimazione all'esercizio dei diritti contestualmente alla presentazione della lista ovvero entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte della Società, ai sensi della normativa vigente.

Ogni Socio potrà presentare o concorrere alla presentazione di una sola lista. I soci aderenti ad uno stesso patto parasociale, quale definito dall'art. 122 decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (TUF) e sue modifiche, come pure il soggetto controllante, le società controllate e quelle sottoposte a comune controllo, possono presentare, o concorrere a presentare, una sola lista. Le adesioni e i voti espressi in violazione del divieto di cui al presente comma non saranno attribuiti ad alcuna lista. Risultano eletti dalla lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti, nell'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, tutti gli amministratori da eleggere ad eccezione di uno che sarà tratto, tra coloro in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge, dalla lista di minoranza, sempre in base all'ordine progressivo, che abbia ottenuto il maggior numero di voti e non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti, e che avrà ottenuto il maggior numero di voti dopo la prima.

In caso venga presentata una sola lista non si provvede in base alla procedura sopra indicata e l'Assemblea delibera con le maggioranze di legge, tutti gli amministratori venendo eletti da essa, secondo il relativo ordine progressivo e sino a concorrenza del numero previamente determinato dall'Assemblea, ferma la presenza di amministratori in possesso di requisiti di indipendenza di cui all'art. 148 comma 3 decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF) almeno nel numero richiesto dalla normativa pro-tempore vigente.

Qualora a seguito della votazione per liste o della votazione dell'unica lista presentata, la composizione del Consiglio di Amministrazione non risultasse conforme alla normativa vigente inerente l'equilibrio tra i generi, il candidato del genere più rappresentato eletto come ultimo in ordine progressivo nella lista che ha riportato il maggior numero di voti, sarà sostituito dal primo candidato del genere meno rappresentato non eletto della stessa lista, secondo l'ordine progressivo. A tale procedura di sostituzione si farà luogo sino a che non sia assicurata la composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alla normativa pro-tempore vigente inerente all'equilibrio tra generi.

Per ogni altra informazione relativa alle modalità di redazione, presentazione e votazione delle liste, si rinvia all'art. 15 dello Statuto Sociale, disponibile presso la sede sociale e pubblicato sul sito internet della Società, all'indirizzo https://corporate.amplifon.com/it (Sezione Governance).

Vi invitiamo a procedere alla nomina del Consiglio di Amministrazione che rimarrà in carica per il triennio 2025-2027, previa determinazione del numero dei componenti, sulla base della liste presentate.

A tal proposito, in applicazione dell'art. 14 del vigente Statuto Sociale che prevede che il Consiglio di Amministrazione sia composto da tre a undici membri, il Consiglio di Amministrazione, alla luce anche delle risultanze del processo di autovalutazione, condivise sia dai Consiglieri Indipendenti che dal Comitato Remunerazione e Nomine, invita a determinare in 9 il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione, invariato rispetto al precedente determinato con delibera assembleare del 22 aprile 2022.

Proponiamo pertanto di assumere la seguente deliberazione:

"L'assemblea ordinaria di Amplifon S.p.A. tenuta in data 23 aprile 2025, preso atto delle facoltà statutarie e della relazione illustrativa predisposta dagli Amministratori,

delibera

  • di determinare in 9 il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione in carica per il triennio 2025-2027".

Con riferimento alla nomina del Consiglio di Amministrazione, Vi invitiamo a votare una delle liste che saranno presentate dai Soci in conformità allo Statuto Sociale e alla normativa vigente.

Milano, 6 marzo 2025

Per il Consiglio di Amministrazione Il Consigliere Delegato Enrico Vita

Punto 3. Compensi degli Amministratori per l'esercizio 2025.

Signori Azionisti,

Vi ricordiamo che, in attuazione della facoltà prevista dall'articolo 22 dello Statuto Sociale, l'Assemblea del 24 aprile 2024 aveva determinato il compenso spettante agli Amministratori per l'esercizio 2024 nella misura di Euro 1.370.000,00, da imputarsi ai costi dell'esercizio di riferimento.

Per quanto riguarda l'esercizio 2025, anche sulla base delle raccomandazioni del Comitato Remunerazione e Nomine, vi proponiamo di determinare un compenso complessivo per il Consiglio di Amministrazione, da suddividersi fra i suoi membri a cura del Consiglio di Amministrazione stesso, pari ad Euro 1.530.000,00.

Proponiamo pertanto di assumere la seguente deliberazione:

"L'Assemblea ordinaria di Amplifon S.p.A., tenuta in unica convocazione in data 23 aprile 2025, preso atto delle facoltà statutarie e della Relazione illustrativa predisposta dagli Amministratori,

delibera

di assegnare agli Amministratori un compenso complessivo per l'esercizio 2025 pari ad Euro 1.530.000,00 da imputarsi ai costi dell'esercizio di riferimento".

Milano, 6 marzo 2025

Per il Consiglio di Amministrazione Il Consigliere Delegato Enrico Vita

Punto 4. Relazione 2025 sulla politica in materia remunerazione e sui compensi corrisposti ex art. 123-ter del D. Lgs. 58/98 ("TUF") e art. 84-quater del Regolamento Emittenti:

4.1 Deliberazione vincolante sulla prima sezione ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-bis e 3-ter del TUF.

4.2 Deliberazione non vincolante sulla seconda sezione ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6 del TUF.

Signori Azionisti,

Vi abbiamo convocato in Assemblea ordinaria per sottoporVi, ai sensi dell'art. 123-ter del Decreto Legislativo n. 58/1998 (c.d. Testo Unico della Finanza) così come modificato dal D.Lgs. 49/2019, la relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti (la "Relazione sulla Remunerazione").

La Relazione sulla Remunerazione sarà messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale, nella sezione del sito internet della Società https://corporate.amplifon.com/it e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket Storage", entro i termini previsti dalla normativa vigente.

Per il contenuto integrale della suddetta Relazione sulla Remunerazione si rinvia al documento allegato alla presente relazione illustrativa, predisposto ai sensi dell'art. 84-quater del Regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato (il "Regolamento Emittenti").

La Relazione sulla Remunerazione è articolata in due sezioni:

(i) la prima sezione (la "Politica in Materia di Remunerazione") illustra in modo chiaro e comprensibile: (a) la politica della società in materia di remunerazione dei compensi degli organi di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche con riferimento almeno all'esercizio 2025 e, fermo restando quanto previsto dall'articolo 2402 del codice civile, dei componenti degli organi di controllo; nonché (b) le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica. Tale sezione, ai sensi del combinato disposto dei commi 3-bis e 3-ter dell'art. 123-ter del TUF, è sottoposta al voto vincolante dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti.

La Politica in Materia di Remunerazione contribuisce alla strategia aziendale, al perseguimento degli interessi a lungo termine e alla sostenibilità della società e illustra il modo in cui fornisce tale contributo;

(ii) la seconda sezione (la "Relazione sui Compensi Corrisposti"), in modo chiaro e comprensibile e nominativamente per i componenti degli organi di amministrazione e controllo, i direttori generali e in forma aggregata per i dirigenti con responsabilità strategiche: (a) fornisce un' adeguata rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione, compresi i trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro, evidenziandone la coerenza con la politica della società in materia di remunerazione relativa all'esercizio 2024; (b) illustra analiticamente i compensi corrisposti nell'esercizio 2024 a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma dalla società e da società controllate o collegate, segnalando le eventuali componenti dei suddetti compensi che sono riferibili ad attività svolte in esercizi precedenti a quello di riferimento ed evidenziando, altresì, i compensi da corrispondere in uno o più esercizi successivi a fronte dell'attività svolta nell'esercizio di riferimento, eventualmente indicando un valore di stima per le componenti non oggettivamente quantificabili nell'esercizio di riferimento. Tale sezione, ai sensi

del comma 6 dell'art. 123-ter del TUF, è sottoposta al voto non vincolante dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti.

Alla luce di quanto precede, Vi proponiamo pertanto, di assumere la seguente deliberazione:

"L'Assemblea ordinaria di Amplifon S.p.A., tenuta in unica convocazione in data 23 aprile 2025, esaminata la "Relazione 2025 sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti", predisposta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 84-quater ed in conformità all'Allegato 3A Schema 7-bis e 7-ter del Regolamento Emittenti,

delibera

  • 1. di approvare la prima sezione della "Relazione 2025 sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti";
  • 2. di esprimere voto in senso favorevole sulla seconda sezione della "Relazione 2025 sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti", mettendo l'esito del voto a disposizione del pubblico ai sensi dell'art. 125 quater, comma 2, del Testo Unico della Finanza."

Milano, 6 marzo 2025

Per il Consiglio di Amministrazione Il Consigliere Delegato Enrico Vita

Punto 5. Approvazione di un piano di acquisto e disposizione di azioni proprie a norma degli articoli 2357 e 2357-ter del codice civile, previa revoca del piano in essere per la parte non eseguita. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

Relazione redatta ai sensi dell'articolo 73 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999

Signori Azionisti,

la presente relazione, approvata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 6 marzo 2025, è stata redatta per sottoporre alla Vostra approvazione, ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter del codice civile e 132 del Decreto Legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998, in conformità al disposto dell'articolo 73 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e del relativo Allegato 3, Schema 4, l'autorizzazione per l'acquisto e la disposizione, in una o più soluzioni, su base rotativa, di un numero massimo di azioni ordinarie di Amplifon S.p.A. (la "Società") che conduca la Società, ove la facoltà di acquisto sia esercitata per l'intero e tenuto conto delle azioni proprie già in portafoglio, a detenere una parte non superiore al 10% del capitale sociale della Società (alla data della presente relazione, quindi, massime n. 22.638.862 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,02 ciascuna).

Considerato che il termine entro il quale dovrà darsi esecuzione alla deliberazione con cui l'Assemblea del 24 aprile 2024 ha autorizzato un piano di acquisto e disposizione di azioni proprie è il 24 ottobre 2025, il Consiglio di Amministrazione ritiene opportuno sottoporre all'approvazione dell'Assemblea un nuovo piano di acquisto e disposizione di azioni proprie, con decorrenza dalla data dell'Assemblea, previa revoca della precedente autorizzazione per la parte non eseguita.

1. Motivazioni per le quali è richiesta l'autorizzazione per l'acquisto e la disposizione di azioni proprie

Il Consiglio di Amministrazione ritiene che le ragioni che avevano indotto a chiedere a suo tempo all'Assemblea l'autorizzazione a procedere all'acquisto e disposizione di azioni proprie siano da considerarsi tuttora valide.

La richiesta di autorizzazione all'Assemblea è motivata dall'opportunità di dotare la Società di un efficace strumento che permetta alla stessa di:

  • (i) disporre di azioni proprie da destinare a servizio di piani di incentivazione azionaria, sia esistenti sia futuri, riservati ad amministratori e/o dipendenti e/o collaboratori della Società o di altre società da questa controllate, nonché eventuali programmi di assegnazione gratuita di azioni ai soci;
  • (ii) disporre di azioni proprie da destinare come mezzo di pagamento in operazioni di acquisizione di società o scambio di partecipazioni,

e, in ogni caso, perseguire le finalità consentite dalle vigenti disposizioni normative, incluse quelle contemplate dal Regolamento (UE) 596/2014, nonché, eventualmente, dalle prassi di mercato ammesse dalla Consob.

Si precisa che le anzidette finalità verranno perseguite nel rispetto della normativa applicabile, adempiendo agli obblighi ivi previsti, quali, inter alia, gli obblighi di comunicazione relativi agli acquisti di azioni proprie.

Si precisa che la richiesta di autorizzazione riguarda la facoltà del Consiglio di compiere ripetute e successive operazioni di acquisto e di vendita (o altri atti di

disposizione) di azioni proprie su base rotativa (c.d. revolving), anche per frazioni del quantitativo massimo autorizzato, di modo che, in ogni tempo, il quantitativo di azioni oggetto del proposto acquisto e nella proprietà della Società non ecceda i limiti previsti dalla legge e dall'autorizzazione dell'Assemblea.

Per le ragioni sopra delineate, il Consiglio di Amministrazione ritiene opportuno chiedere all'Assemblea l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi e per gli effetti degli articoli 2357 e 2357-ter del codice civile.

2. Numero massimo, categoria e valore nominale delle azioni alle quali si riferisce l'autorizzazione

Il capitale sociale della Società in data odierna è pari ad Euro 4.527.772,40 ed è rappresentato da n. 226.388.620 azioni ordinarie, aventi un valore nominale pari ad Euro 0,02 ciascuna.

Il Consiglio di Amministrazione richiede l'autorizzazione ad acquistare, entro il termine di cui al successivo punto 4, un numero massimo di azioni ordinarie Amplifon S.p.A. che conduca la Società, ove la facoltà di acquisto sia esercitata per l'intero e tenuto conto delle azioni proprie già in portafoglio, a detenere una parte non superiore al 10% del capitale sociale della Società.

Fermo quanto precede, nel dare esecuzione al programma di acquisto e disposizione di azioni proprie, a seguito dell'eventuale autorizzazione dell'Assemblea, il Consiglio di Amministrazione dovrà tener conto degli impegni contrattuali della Società di volta in volta vigenti.

3. Indicazioni relative al rispetto delle disposizioni previste dall'articolo 2357, commi 1 e 3, del codice civile

Alla data di approvazione della presente Relazione, la Società detiene n. 1.068.249 azioni proprie, equivalenti allo 0,472% del capitale sociale alla medesima data, acquistate sul mercato sulla base di alcuni programmi di acquisto di azioni proprie della Società autorizzati di volta in volta dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti. Si ricorda che, ai sensi dell'articolo 2357, comma 1, del codice civile, è consentito l'acquisto di azioni proprie nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato.

A tal fine, si ritiene opportuno fare rinvio al bilancio relativo all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2024, che verrà sottoposto all'Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2025. Tale bilancio evidenzia (i) un utile di esercizio di Euro 95.179.935, di cui Euro 29.837.047,411 sono stati portati a nuovo, (ii) altre riserve di capitali disponibili di Euro 202.712.442 e (iii) utili riportati a nuovo distribuibili di Euro 447.007.595.

Si precisa che il Consiglio di Amministrazione è tenuto a verificare il rispetto delle condizioni richieste dall'articolo 2357, commi 1 e 3, del codice civile per l'acquisto di azioni proprie all'atto in cui procede al compimento di ogni acquisto autorizzato.

In occasione dell'acquisto di azioni o di loro alienazione, permuta, conferimento o svalutazione, dovranno essere effettuate le opportune appostazioni contabili, in osservanza delle disposizioni di legge e dei principi contabili applicabili. In caso di alienazione, permuta, conferimento o svalutazione, l'importo corrispondente potrà essere riutilizzato per ulteriori acquisti, fino allo spirare del termine

1 L'ammontare del dividendo complessivo e la conseguente allocazione ad Utili portati a nuovo per la parte non distribuita, varierà in funzione del numero di azioni con godimento regolare nel giorno di messa in pagamento del dividendo, in data 21 maggio 2025, al netto delle azioni proprie detenute dalla Società.

dell'autorizzazione assembleare, fermi restando i limiti quantitativi e di spesa, nonché le condizioni stabilite dall'Assemblea e gli eventuali impegni contrattuali di volta in volta esistenti.

4. Durata per la quale l'autorizzazione è richiesta

L'autorizzazione per l'acquisto viene richiesta per la durata massima consentita dall'articolo 2357, comma 2, del codice civile e quindi per un periodo di 18 mesi a far tempo dalla data dell'autorizzazione da parte dell'Assemblea.

L'autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie che saranno eventualmente acquistate viene richiesta senza limiti temporali, alla luce dell'inesistenza di vincoli normativi a questo riguardo e della opportunità di massimizzare l'arco temporale in cui realizzare la cessione.

5. Corrispettivo minimo e corrispettivo massimo

Il Consiglio di Amministrazione propone che il corrispettivo unitario per l'acquisto delle azioni sia stabilito di volta in volta per ciascuna singola operazione, fermo restando che esso non potrà essere né superiore né inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione di acquisto.

Per quanto concerne il corrispettivo per la disposizione delle azioni proprie acquistate, il Consiglio di Amministrazione propone che l'Assemblea determini solamente il corrispettivo minimo, conferendo al Consiglio di Amministrazione il potere di determinare, di volta in volta, ogni ulteriore condizione, modalità e termine dell'atto di disposizione.

Tale corrispettivo minimo non potrà essere inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione di alienazione. Il Consiglio di Amministrazione ritiene tale criterio oggettivo ed idoneo a consentire un'univoca individuazione dei corrispettivi minimi e massimi delle operazioni di acquisto e/o alienazione.

Tale limite di corrispettivo non troverà peraltro applicazione in ipotesi di cessione a favore di amministratori, dipendenti, e/o collaboratori della Società e/o di società da essa controllate, in attuazione di piani di incentivazione. Si precisa che, nell'ambito di operazioni di cessione di azioni in attuazione di piani di incentivazione, le azioni della Società potranno anche essere assegnate a titolo gratuito, qualora ritenuto opportuno dagli organi competenti a deliberare in merito ai piani di incentivazione.

6. Modalità attraverso le quali gli acquisti e gli atti di disposizione saranno effettuati

Le operazioni di acquisto inizieranno e termineranno nei tempi stabiliti dal Consiglio di Amministrazione successivamente all'eventuale autorizzazione di codesta Assemblea.

In considerazione delle diverse finalità perseguibili mediante le operazioni sulle azioni proprie, il Consiglio propone che l'autorizzazione sia concessa per l'effettuazione degli acquisti secondo una qualsivoglia delle modalità consentite dalla normativa vigente, ivi incluso il Regolamento (UE) n. 596/2014 ed il Regolamento delegato (UE) 2016/1052, nonché, eventualmente, dalle prassi di mercato ammesse riconosciute dalla Consob, con la sola esclusione dell'offerta pubblica di acquisto o di scambio, da individuarsi di volta in volta a discrezione del Consiglio di Amministrazione.

Per quanto concerne le operazioni di disposizione delle azioni proprie acquistate ai sensi della presente delibera oppure già detenute dalla Società alla data dell'odierna Assemblea, il Consiglio di Amministrazione propone che l'autorizzazione consenta l'adozione di qualunque modalità risulti opportuna in relazione alle finalità che saranno perseguite, ivi compresa la vendita fuori dai mercati o ai blocchi.

Si precisa, infine, che a norma dell'esenzione di cui all'articolo 132, comma 3, del Decreto Legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998, le modalità operative di cui sopra non si applicano in ipotesi di acquisto di azioni proprie da dipendenti della Società, di società controllate o della società controllante che siano ai medesimi assegnate nell'ambito di un piano di incentivazione azionaria ai sensi degli articoli 2349 e 2441, comma 8 del codice civile.

7. Informazioni ulteriori, ove l'operazione di acquisto sia strumentale alla riduzione del capitale sociale mediante annullamento delle azioni proprie acquistate

Si conferma che l'acquisto di azioni proprie non è strumentale alla riduzione del capitale sociale della Società, ferma restando per la Società, qualora venga in futuro approvata dall'Assemblea una riduzione del capitale sociale, la facoltà di darvi esecuzione anche mediante annullamento delle azioni proprie detenute in portafoglio. Proponiamo pertanto di assumere la seguente deliberazione:

"L'Assemblea ordinaria di Amplifon S.p.A., tenuta in unica convocazione in data 23 aprile 2025,

  • esaminata la relazione del Consiglio di Amministrazione predisposta ai sensi dell'articolo 73 nonché dell'Allegato 3A, schema n. 4, del Regolamento adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 (come successivamente modificato e integrato);
  • preso atto che, alla data della presente riunione assembleare, Amplifon S.p.A. detiene azioni proprie in portafoglio pari a n. 1.068.2492 e che nessuna società da questa controllata detiene azioni di Amplifon S.p.A.;
  • rilevata l'opportunità di rilasciare un'autorizzazione all'acquisto e disposizione delle azioni proprie che consenta alla Società di effettuare operazioni di acquisto e disposizione di azioni proprie ai fini e con le modalità indicate nella relazione del Consiglio di Amministrazione;

delibera

  • 1. di revocare con effetto dalla data odierna il piano di acquisto e disposizione di azioni proprie approvato dall'Assemblea del 24 aprile 2024, per la parte non eseguita;
  • 2. di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2357 del codice civile, l'acquisto, in una o più soluzioni, di un numero massimo di azioni ordinarie che conduca la Società a detenere, ove la facoltà qui concessa sia esercitata per l'intero entro il termine massimo di seguito indicato, un numero di azioni pari, al massimo, al 10% del capitale sociale, nel rispetto di tutti i requisiti di legge e tenuto conto delle azioni già oggi detenute come proprie, per il perseguimento delle finalità di cui alla relazione del Consiglio di Amministrazione ed ai seguenti termini e

2 Tale valore, aggiornato alla data del Consiglio di Amministrazione del 6 marzo 2025 che ha predisposto le Relazioni Illustrative, sarà aggiornato con il valore alla data della riunione assembleare.

condizioni:

  • le azioni potranno essere acquistate fino alla scadenza del diciottesimo mese a decorrere dalla data della presente deliberazione; l'ultimo acquisto effettuato entro tale data dovrà avere ad oggetto un numero di azioni tale da consentire il rispetto del limite complessivo del 10% sopra fissato;
  • le azioni potranno essere acquistate ad un corrispettivo unitario né superiore né inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione di acquisto;
  • l'acquisto potrà essere effettuato secondo una qualsivoglia delle modalità previste e consentite dalla normativa vigente, ivi incluso il Regolamento (UE) 596/2014 e le relative disposizioni attuative, nonché, eventualmente, dalle prassi di mercato ammesse e riconosciute dalle Consob, con la sola esclusione dell'offerta pubblica di acquisto o di scambio, tenuto conto della specifica esenzione prevista dal comma 3 dell'articolo 132 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58;
    1. di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2357-ter del codice civile, il compimento di atti di disposizione, in una o più soluzioni, sulle azioni proprie acquistate ai sensi della presente delibera oppure già detenute dalla Società alla data dell'odierna Assemblea, nel rispetto delle disposizioni normative e regolamentari di volta in volta vigenti, per il perseguimento delle finalità di cui alla relazione del Consiglio di Amministrazione ed ai seguenti termini e condizioni:
    2. le azioni potranno essere alienate o altrimenti cedute in qualsiasi momento senza limiti temporali;
    3. le operazioni di disposizione potranno essere effettuate anche prima di avere esaurito gli acquisti e potranno avvenire in una o più volte mediante vendita da effettuarsi sul mercato, o fuori mercato o ai blocchi e/o mediante cessione a favore di amministratori, dipendenti e/o collaboratori della Società e/o di società da essa controllate, in attuazione di piani di incentivazione e/o mediante altro atto di disposizione, nell'ambito di operazioni in relazione alle quali si renda opportuno procedere allo scambio o alla cessione di pacchetti azionari, anche mediante permuta o conferimento, oppure, infine, in occasione di operazioni sul capitale che implichino l'assegnazione o disposizione di azioni proprie (quali, a titolo esemplificativo, fusioni, scissioni, emissione di obbligazioni convertibili o warrant serviti da azioni proprie);
    4. il corrispettivo minimo non potrà essere inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione di alienazione, precisando che tale limite di corrispettivo non troverà peraltro applicazione (i) in ipotesi di cessione a favore di amministratori, dipendenti, e/o collaboratori della Società e/o di società da essa controllate, in attuazione di piani di incentivazione; nonché (ii) qualora le azioni siano oggetto di scambio, permuta, conferimento o qualsiasi altro atto di disposizione non in denaro (in tale ipotesi sub (ii), i termini economici dell'operazione potranno essere determinati dal Consiglio di Amministrazione nel rispetto delle finalità dell'iniziativa qui proposta e dei limiti delle vigenti disposizioni normative in materia).
  • 4. di conferire al Consiglio di Amministrazione, con espressa facoltà di delega, ogni più ampio potere necessario od opportuno per dare esecuzione alla presente

delibera, anche approvando ogni e qualsiasi disposizione esecutiva del relativo programma di acquisto."

Milano, 6 marzo 2025

Per il Consiglio di Amministrazione Il Consigliere Delegato Enrico Vita

Punto 6. Aggiornamento del regolamento assembleare. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

Signori Azionisti,

si ricorda che l'Assemblea degli Azionisti di Amplifon S.p.A. (Amplifon o Società), riunitasi in sede ordinaria in data 24 aprile 2007, ha adottato, ai sensi dell'art. 2364, n. 6), c.c., il testo del regolamento volto a definire, inter alia, le modalità di costituzione e svolgimento delle Assemblee degli Azionisti della Società, nonché di intervento nelle stesse, anche con riferimento alle regole per la discussione sui punti all'ordine del giorno e le relative votazioni (Regolamento Assembleare).

Come noto, l'Assemblea degli Azionisti di Amplifon, riunitasi in sede straordinaria in data 30 aprile 2024, ha apportato talune modifiche allo Statuto sociale:

  • introducendo la possibilità che gli azionisti intervengano nelle assemblee esclusivamente tramite il c.d. rappresentante designato (ai sensi dell'articolo 135-undecies.1 d. lgs. 58/1998 (TUF)); e
  • introducendo la possibilità, ovvero l'obbligo, per i partecipanti alle assemblee della Società di partecipare alle adunanze mediante mezzi di telecomunicazione.

Alla luce di quanto sopra, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre alla Vostra approvazione la proposta di aggiornamento del Regolamento Assembleare. Tale proposta è finalizzata ad adeguare il Regolamento Assemblare alle recenti modifiche statuarie, disciplinando in modo puntuale le modalità di partecipazione e di svolgimento delle assemblee dei soci della Società.

In particolare, nel testo del Regolamento Assembleare sottoposto alla Vostra approvazione:

  • è stata inserita un'apposita sezione con l'obbiettivo di disciplinare il caso in cui l'avviso di convocazione dell'assemblea preveda esclusivamente l'intervento in assemblea per il tramite del rappresentante designato (cfr. Sezione III del Regolamento Assembleare); e
  • si disciplinano distintamente i casi in cui la partecipazione dei soggetti legittimati avvenga (i) in presenza ovvero (ii) utilizzando mezzi di telecomunicazione.

Al contempo, si è colta l'occasione per procedere con una complessiva rilettura del testo, apportando ulteriori modifiche alle previsioni regolamentari (di carattere meramente formale o stilistico) pur senza con ciò incidere in termini sostanziali sul contenuto del Regolamento Assembleare.

Qui di seguito viene riportata l'esposizione a confronto degli articoli oggetto di modifica nel testo vigente e in quello oggetto di proposta del Consiglio di Amministrazione.

Testo vigente Nuovo testo proposto
Articolo 1 –
Ambito di applicazione
Articolo 1 –
Ambito di applicazione
1.1. Il presente Regolamento disciplina
lo svolgimento dell'Assemblea Ordinaria
e
straordinaria
degli
azionisti
della
Amplifon –
Società per Azioni, con sede
in via Ripamonti, nn. 131/133, Milano
(MI).
1.2. Il presente regolamento, approvato
dall'assemblea ordinaria del 24 aprile
2007, è a disposizione degli azionisti
presso la sede legale della Società,
presso i luoghi in cui si svolgono le
adunanze assembleari e sul sito Internet
www.amplifon.com.
1.1.
Il
presente
regolamento
(Regolamento) disciplina lo svolgimento
dell'Assemblea
Ordinaria'assemblea
ordinaria
e straordinaria degli azionisti
delladi
Amplifon

Società
per
AzioniS.p.A., con sede in via Ripamonti,
nn. 131/133, Milano (MI)
(Società).
1.2.
Il
presente
regolamentoRegolamento,
approvato
dall'assemblea ordinaria del 24 aprile
2007[●], è a disposizione degli azionisti
presso la sede legale della Società,
presso i luoghi in cui si svolgono le
adunanze assembleari e sul sito Internet
www.amplifon.com.
1.3
Per quanto non previsto dal presente
Regolamento si applicano le disposizioni
del
Codice Civile, delle leggi speciali in
materia e dello statuto
della Società
(Statuto).
Articolo 2 –
Intervento in Assemblea
Articolo 2 –
Intervento in Assemblea
2.1 Possono intervenire in Assemblea
coloro che hanno il diritto di parteciparvi
in base alla legge ed allo statuto.
2.2 All'Assemblea possono assistere, con
il
consenso
del
Presidente
dell'Assemblea,
esperti,
analisti
finanziari, giornalisti e rappresentanti
della società di revisione, accreditati per
la
singola
Assemblea.
Gli
accrediti
devono pervenire presso la sede sociale
in tempo utile.
2.1
Possono
intervenire
in
Assembleaassemblea
coloro che hanno il
diritto di parteciparvi
in base allasono a
ciò legittimati ai sensi di
legge ed allo
statutoe dello Statuto.
2.2 Ai sensi dello Statuto e in conformità
con quanto specificato di volta in volta
nell'avviso di convocazione i gli azionisti
possono:
Partecipazione Tradizionale
2.3
All'Assemblea
possono
assistere
dipendenti della Società e delle società
controllate, la cui presenza sia ritenuta
utile dal Presidente dell'Assemblea in
relazione alle materie da trattare o per
lo svolgimento dei lavori.
a.
partecipare
direttamente
all'assemblea, con presenza fisica
ovvero mediante utilizzo anche
esclusivo
di
mezzi
di
telecomunicazione
(Partecipazione Tradizionale);

Partecipazione Tramite Rappresentante
Designato
b.
conferire delega al rappresentante
designato
(Rappresentante
Designato) ai sensi dell'articolo
135-undecies.1
del
decreto
legislativo 24 febbraio 1998, n. 58
(TUF), che potrà partecipare con
presenza fisica ovvero mediante
utilizzo anche esclusivo di mezzi di
telecomunicazione
(Partecipazione
Tramite
Rappresentante Designato).
2.3 Qualora l'avviso di convocazione
preveda
esclusivamente
la
Partecipazione Tramite
Rappresentante
Designato, tale modalità, nei termini di
cui
al
precedente
paragrafo
2.2
b)
costituirà l'unica opzione disponibile.
2.4
2.2.
All'Assemblea'assemblea
possono assistere, con il consenso del
Presidente dell'Assemblea'assemblea e
secondo le modalità determinate dal
medesimo, esperti, analisti finanziari,
giornalisti e rappresentanti della società
di revisione, accreditati per la
singola
Assembleaassemblea.
Gli
accrediti
devono
pervenire
presso
la
sede
sociale
in tempo utile.
2.5 2.3.
All'Assembleaassemblea
possono
assistere dipendenti della Società e delle
società controllate,
la
cui
presenza
sia
ritenuta
utile
dal
Presidente
dell'Assembleaassemblea
in
relazione
alle
materie
da
trattare
o
per
lo
svolgimento dei lavori.
Articolo
3

Verifica
della
legittimazione
all'intervento
ed
accesso
ai
locali
in
cui
si
svolge
l'Assemblea
3.1
L'identificazione
personale
e
la
verifica
della
legittimazione
all'intervento in assemblea hanno inizio
SEZIONE
II
PARTECIPAZIONE
TRADIZIONALE
Articolo
3

Verifica
della
legittimazione
all'e
intervento
ed
accesso ai locali in cui si svolge l'in
assemblea

nel luogo dell'adunanza un'ora prima di quella fissata per l'assemblea. 3.2 Coloro che hanno diritto di intervenire in Assemblea ai sensi del precedente art. 2.1, devono esibire agli incaricati della Società all'ingresso dei locali in cui si svolge l'assemblea l'apposita certificazione rilasciata a norma delle disposizioni vigenti. 3.3 Coloro che hanno diritto di assistere all'Assemblea ai sensi del precedente art. 2.3, devono esibire agli incaricati della Società, all'ingresso dei locali nei quali si tiene l'assemblea, le proprie credenziali al fine delle opportune verifiche. 3.1 L'identificazione personale e la verifica della legittimazione all'intervento in assemblea hanno inizio nel luogo dell'adunanza un'ora prima di quella fissata per l'assemblea Qualora l'avviso di convocazione preveda la Partecipazione Tradizionale, gli azionisti e gli altri soggetti legittimati possono partecipare all'assemblea in presenza o tramite mezzi di telecomunicazione, nel rispetto delle modalità operative comunicate. Nel caso in cui l'assemblea si tenga esclusivamente tramite mezzi di telecomunicazione, gli azionisti e gli altri soggetti legittimati dovranno collegarsi utilizzando le credenziali e le procedure indicate nell'avviso di convocazione. 3.2 Coloro che hanno diritto di intervenire in Assemblea ai sensi del precedente art. 2.1, devono esibire agli incaricati della Società all'ingresso dei locali in cui si svolge l'assemblea l'apposita certificazione rilasciata a norma delle disposizioni vigenti L''identificazione personale e la verifica della legittimazione alla presenza e all''intervento in assemblea hanno inizio avvengono secondo le seguenti modalità: a. assemblea in presenza: nel luogo dell''adunanza, almeno un''ora prima di quella fissata per l''inizio dell'assemblea., salvo diverso termine stabilito nell'avviso di convocazione; b. assemblea esclusivamente tramite mezzi di telecomunicazione: all'orario indicato nell'avviso di convocazione; c. assemblea in modalità mista: • per i partecipanti in presenza, l'identificazione avverrà nel luogo dell'adunanza secondo

quanto indicato al punto a.;
e

per i partecipanti da remoto,
l'identificazione
avverrà
secondo quanto indicato al
punto
b.
e,
pertanto,
in
conformità
con
quanto
previsto, di volta in volta,
nell'avviso di convocazione.
In tutti i casi le modalità tecniche
specifiche saranno definite nell'avviso di
convocazione.
3.3 Coloro che hanno diritto di assistere
all'Assemblea ai sensi del precedente art.
2.3,
devono esibire agli incaricati della
Società, all'ingresso dei locali nei quali si
tiene
l'assemblea,
le proprie credenziali
al fine delle opportune verifiche.Coloro
a cui spetta
il
diritto di voto possono
altresì
farsi
rappresentare
mediante
delega
scritta,
nel
rispetto
delle
modalità
previste
dall'articolo
135-
novies TUF.
Articolo 4 –
Costituzione dell'Assemblea
e apertura dei lavori
4.1
Il
Presidente
dell'Assemblea
è
assistito da un Segretario, anche non
socio, nella redazione del verbale.
Articolo
4

Costituzione
dell'Aassemblea e apertura dei lavori
4.1
Il
Presidente
dell'Assembleaassemblea
è assistito da
un segretario (Segretario), anche non
4.2
Il
Presidente
dell'Assemblea
può
nominare uno o più scrutatori, anche non
soci, e costituire un ufficio di presidenza.
4.3 Spetta al Presidente dell'Assemblea,
anche
avvalendosi
degli
scrutatori
e
socio, nella redazione del verbale.
4.2
Il
Presidente
dell'Assembleaassemblea
può nominare
uno o più scrutatori, anche non soci, e
costituire un ufficio di presidenza.
dell'ufficio di presidenza, constatare la
regolarità delle singole deleghe ed in
genere
il
diritto
di
intervento
in
Assemblea.
4.4 Qualora le presenze necessarie per la
costituzione dell'Assemblea non siano
raggiunte, il Presidente dell'Assemblea,
non prima che sia trascorsa un'ora da
quella fissata per l'inizio dell'Assemblea,
4.3
Spetta
al
Presidente
dell'Assembleaassemblea,
anche
avvalendosi
degli
scrutatori
e
dell'ufficio
di
presidenza,
constatareaccertare
l'identità
dei
presenti,
sia
fisicamente
che
tramite
mezzi
di
telecomunicazione,
la
regolarità delle singole deleghe ed in
generee
il
diritto
di
intervento
in
Assembleadegli intervenuti a partecipare
all'assemblea
nonché
la
regolare
costituzione della stessa. Degli esiti degli

ne dà comunicazione agli intervenuti e
rimette la trattazione degli argomenti
all'ordine
del
giorno
alla
successiva
convocazione.
4.5 Accertata la regolare costituzione
dell'Assemblea,
il
Presidente
dell'Assemblea dichiara aperti i lavori.
accertamenti deve essere dato
conto nel
verbale dell'assemblea.
4.4 Qualora le presenze necessarie per la
costituzione
dell'Assembleaassemblea
non
siano
raggiunte,
il
Presidente
dell'Assembleaassemblea, non prima che
sia trascorsa un'ora da quella fissata per
l'inizio dell'Assembleaassemblea, ne dà
comunicazione agli intervenuti e rimette
la trattazione degli argomenti all'ordine
del giorno alla successiva convocazione,
ove esistente.
4.5 Accertata la regolare costituzione
dell'Assembleaassemblea, il Presidente
dell'Assembleaassemblea
dichiara aperti
i lavori.
Articolo 5 –
Discussione
Articolo 5 –
Discussione
5.1 Il Presidente dell'Assemblea, o su suo
invito il Segretario, dà lettura degli
argomenti all'ordine del giorno.
5.2 L'ordine degli argomenti all'ordine
del giorno può esser modificato dal
Presidente dell'Assemblea, sempre che
l'Assemblea non si opponga.
5.3 Il Presidente dell'Assemblea dirige i
lavori, assicurando la correttezza della
discussione ed il diritto agli interventi. A
tal fine il Presidente fissa la durata
massima
di
ciascun
intervento,
comunque non superiore a dieci minuti,
avendo
riguardo
alla
rilevanza
e
complessità
degli
argomenti
in
discussione, del numero di richieste di
intervento e di ogni altra circostanza
ritenuta
opportuna.
Trascorso
tale
periodo di tempo, il Presidente può
invitare l'oratore a concludere nei due
5.1
Il
Presidente
dell'Assembleaassemblea, o su suo invito
il Segretario, dà lettura degli argomenti
all'ordine del giorno.
5.2 L'ordine degli argomenti all'ordine
del giorno può essere modificato dal
Presidente
dell'Assembleaassemblea,
sempre che l'Assembleaassemblea
non si
opponga.
5.3
Il
Presidente
dell'Assembleaassemblea
dirige i lavori,
assicurando
la
correttezza
della
discussione
ed
il
diritto
agli
interventiintervenuti.
A
tal
fine
il
Presidente fissa la durata massima di
ciascun
intervento,
comunque
non
superiore a dieci minuti, avendo riguardo
alla
rilevanza
e
complessità
degli
argomenti in discussione, del numero di
richieste di intervento e di ogni altra
minuti successivi. Coloro che sono già
intervenuti
nella
discussione
possono
chiedere
di
prendere
la
parola
una
seconda volta per la durata di due minuti
anche
per
effettuare
eventuali
dichiarazioni di voto.
circostanza
ritenuta
opportuna.
Trascorso
tale
periodo
di
tempo,
il
Presidente
può
invitare
l'oratore
a
concludere nei due minuti successivi.
Coloro che sono
già
intervenuti nella
discussione possono chiedere di prendere

5.4 Al Presidente compete di assicurare
il
mantenimento
dell'ordine
nell'Assemblea al fine di garantire un
corretto
svolgimento
dei
lavori,
di
impedire eccessi evidenti e di reprimere
abusi. A questo scopo, il Presidente
dell'Assemblea può togliere la parola,
ammonire,
e,
nel
caso
in
cui
tale
ammonizione
risulti
vana,
disporre
l'allontanamento
degli
intervenuti
precedentemente ammoniti dalla sala
della riunione e per tutta la discussione.
5.5 Il Presidente dell'Assemblea o, su suo
invito, gli amministratori, i sindaci ed i
dipendenti della Società o delle società
controllate rispondono, di norma, al
termine di tutti gli interventi all'ordine
del giorno, salvo che differenti modalità
di risposta siano ritenute più opportune
dal Presidente.
5.6 Ultimate le risposte, il Presidente
dell'Assemblea
dichiara
chiusa
la
discussione.
la parola una seconda volta per la durata
di due minuti anche per effettuare
eventuali dichiarazioni di voto.
5.4 AlIl
Presidente
compete, anche con il
supporto del Segretario, ha il compito
di
assicuraregarantire
il
mantenimento
dell''ordine
nell'Assembleadurante
l'assemblea,
al
fine
di
garantire
unassicurare il
corretto svolgimento dei
lavori,
di
impedire
eccessi
evidentiprevenire
comportamenti
eccessivi
e
di
reprimere eventuali
abusi.
A questo
scopotal
fine,
il
Presidente
dell'Assemblea
può togliere
la
parola,
ammonire,
e,
nel
caso
in
cui
tale
ammonizione
risulti
vana,
disporre
l''allontanamento
degli
intervenuti
precedentemente ammoniti dalla sala
della riunione e per tutta la discussione.
5.5 Il
Presidente
dell'Assemblea
o,
su
suo
invito,
gli
amministratori,
i
sindaci
edi
membri
del
consiglio di amministrazione,
del collegio sindacale e
i dipendenti della
Società
o
delle
società
controllate
rispondono
a coloro che hanno preso la
parola, di norma, al termine di
tutti
gli
interventi
all''ordine
del
giorno,
salvo
che
differenti
modalità
di
risposta
siano
ritenute più opportune dal Presidente.
Resta
fermo
quanto
previsto
dall'articolo
127-ter
TUF.
5.6 Il Presidente ha facoltà di non
rispondere
a
domande
riguardanti
tematiche al di fuori
degli
argomenti
all'ordine
del
giorno
ovvero
laddove
ciò
non
sia
consentito
dalle
leggi
o
regolamenti applicabili.
5.7
Ultimate le risposte, il Presidente
dell'Assemblea
dichiara
chiusa
la
discussione.
Articolo
6

Sospensione
e
rinvio
dell'Assemblea
Articolo
6

Sospensione
e
rinvio
dell'Assemblea

6.1 I lavori dell'Assemblea si svolgono, di
norma, in un'unica adunanza. Nel corso
di questa il Presidente, ove ne ravvisi
l'opportunità
e
l'Assemblea
non
si
opponga, può interrompere i lavori per
un periodo di tempo non superiore a tre
ore.
6.2
Fermo
restando
quanto
previsto
dall'art. 2374 c.c., il Presidente, sempre
che l'Assemblea non si opponga, può
decidere di aggiornare l'adunanza in ogni
altro caso in cui ne sia richiesto o ne
ravvisi
l'opportunità,
fissando
contemporaneamente giorno, ora e luogo
per la prosecuzione dei lavori.
6.1 I lavori dell'Assemblea'assemblea
si
svolgono,
di
norma,
in
un''unica
adunanza.
Nel
corso
di
questa
il
Presidente, ove ne ravvisi l''opportunità
e l'Assemblea'assemblea
non si opponga,
può interrompere i lavori per un periodo
di tempo non superiore a tre ore.
6.2
Fermo
restando
quanto
previsto
dall'all'art.
2374
c.c.,
il
Presidente,
sempre che l'Assemblea'assemblea
non si
opponga, può decidere di aggiornare
l''adunanza in ogni altro caso in cui ne sia
richiesto
o
ne
ravvisi
l''opportunità,
fissando
contemporaneamente
giorno,
ora e luogo per la prosecuzione dei
lavori.
Articolo 7 –
Votazioni
7.1
Il
Presidente
dell'Assemblea
può
Articolo 7 –
Votazioni
7.1
Il
Presidente
disporre che la votazione su ogni singolo
argomento all'ordine del giorno avvenga
dopo la chiusura della discussione di
ciascuno di essi ovvero di più di essi.
7.2 Prima di dare inizio alle operazioni di
voto,
il
Presidente
riammette
all'Assemblea
gli azionisti che fossero stati allontanati
durante la fase di discussione.
7.3 Le votazioni dell'Assemblea vengono
effettuate per scrutinio palese.
7.4
Il
Presidente
dell'Assemblea
stabilisce le modalità delle votazioni e
può fissare un termine massimo entro il
quale deve essere espresso il voto. I voti
espressi con modalità difformi da quelle
indicate dal Presidente sono nulli.
7.5 Ultimata la votazione ed effettuati
gli
scrutini,
il
Presidente
dichiara
approvata la proposta che abbia ottenuto
la maggioranza richiesta dalla legge o
dallo statuto.
7.6 Gli azionisti che votano contro o si
astengono
devono
fornire
il
proprio
dell'Assemblea'assemblea
può disporre
che
la
votazione
su
ogni
singolo
argomento all''ordine del
giorno avvenga
dopo
la
chiusura
della
discussione
di
ciascuno di essi ovvero di più di essi.
7.2 Prima di dare inizio alle operazioni di
voto,
il
Presidente
riammette
all'Assemblea'assemblea
gli azionisti che
fossero stati allontanati durante la fase
di discussione
ai sensi dell'articolo 5.4
che precede.
gli azionisti che fossero stati allontanati
durante la fase di discussione.
7.3
Le
votazioni
dell'Assembleaassemblea
vengono
effettuate
per
scrutinio
palese.
7.4
Il
Presidente
dell'Assemblea'assemblea
stabilisce
le
modalità delle votazioni e può fissare un
termine massimo entro il quale deve
essere espresso il voto. I voti espressi con
modalità difformi da quelle indicate dal
Presidente sono nulli.

nominativo al personale appositamente
incaricato.
7.7
Esaurito
l'ordine
del
giorno,
il
Presidente
dell'Assemblea
dichiara
chiusa l'adunanza.
7.5 Ultimata la votazione ed effettuati
gli
scrutini,
il
Presidente
dichiara
approvata la proposta che abbia ottenuto
la maggioranza richiesta dalla legge o
dallo statutoStatuto.
7.6 Gli azionisti che votano contro o si
astengono
devono
fornire
il
proprio
nominativo al personale appositamente
incaricato.
7.7
Esaurito
l'ordine
del
giorno,
il
Presidente
dell'Assemblea
dichiara
chiusa l'adunanza.
Articolo 8 –
Disposizioni finali
Per quanto non previsto dal presente
Regolamento si applicano le disposizioni
del Codice Civile, delle leggi speciali in
materia e dello statuto.
Articolo 8 –
Disposizioni finali Chiusura
lavori assembleari
Per quanto non previsto dal presente
Regolamento si applicano le disposizioni
del Codice Civile, delle leggi speciali in
materia e dello statuto.
8.1. Esaurito
l'ordine
del
giorno,
il
Presidente
dell'assemblea
dichiara
chiusa
l'adunanza.
[Non previsto] SEZIONE III PARTECIPAZIONE TRAMITE
RAPPRESENTANTE DESIGNATO
Articolo 9 –
Rappresentante designato e
modalità di conferimento delle deleghe
e/o delle sub-deleghe
9.1. Qualora l'avviso di comunicazione
preveda
la
Partecipazione
Tramite
Rappresentante Designato, gli azionisti
che intendono partecipare all'assemblea
devono
necessariamente
conferire
la
delega ai sensi dell'articolo 135-undecies
TUF al Rappresentante Designato entro il
termine
indicato
nell'avviso
di
convocazione,
con
possibilità
di
modificare o revocare la delega entro gli
stessi termini.
9.2. Fermo quanto precede, è comunque
previsto che gli azionisti che intendono
partecipare
all'assemblea
possano
delegare
un
soggetto
ai
sensi
dell'articolo 135-novies
TUF, il quale

dovrà però provvedere a conferire la
subdelega
ai
sensi
dell'articolo
135-
undecies
TUF
al
Rappresentante
Designato
entro
il
termine
indicato
nell'avviso
di
convocazione,
con
possibilità di modificare o revocare la
delega o la subdelega entro gli stessi
termini.
9.3. La delega (o la subdelega) deve
essere conferita per iscritto, utilizzando
il
modulo
predisposto
dalla
Società,
disponibile sul sito internet della stessa e
può essere conferita con istruzioni di
voto su tutte o alcune delle proposte
all'ordine del giorno. La delega (o la
subdelega) non ha effetto con riguardo
alle proposte per le quali non sono state
conferite istruzioni di voto.
9.4. Fermo quanto previsto dall'articolo
135-undecies, comma quinto, TUF, il
Rappresentante
Designato
non
può
esprimere un voto diverso da quello
indicato nelle istruzioni ricevute.
9.5
Il
Rappresentante
Designato
parteciperà
all'assemblea
unitamente
agli
altri
soggetti
legittimati
in
conformità con quanto previsto, di volta
in volta, nell'avviso di convocazione.
[Non previsto] Articolo 10 –
Costituzione assemblea e
apertura lavori
10.1.
Il
Presidente
dell'assemblea
è
assistito da un Segretario, anche non
socio, nella redazione del verbale.
10.2. Il Presidente dell'assemblea può
nominare uno o più scrutatori, anche non
soci, e costituire un ufficio di presidenza.
10.3.
Spetta
al
Presidente
dell'assemblea, anche avvalendosi degli
scrutatori e dell'ufficio di presidenza,
constatare la regolarità delle singole
deleghe conferite ai sensi dell'articolo
135-undecies
TUF e delle deleghe e sub-

deleghe conferite ai sensi dell'articolo
135-novies
TUF
al
Rappresentante
Designato.
10.4. Le azioni per le quali è stata
conferita la delega, anche parziale, sono
computate
ai
fini
della
regolare
costituzione dell'assemblea. Qualora le
presenze necessarie per la costituzione
dell'assemblea non siano raggiunte, il
Presidente dell'Assemblea
sospende la
discussione e rimette la trattazione degli
argomenti
all'ordine
del
giorno
alla
successiva convocazione, ove esistente.
10.5. Accertata la regolare costituzione
dell'assemblea,
il
Presidente
dell'assemblea dichiara aperti i lavori.
[Non previsto] Articolo 11 –
Discussione
11.1. Il Presidente dell'assemblea, o su
suo invito il Segretario, dà lettura degli
argomenti all'ordine del giorno.
11.2.
Poiché
la
partecipazione
all'assemblea
avviene
Tramite
Rappresentante
Designato,
non
si
terranno interventi diretti da parte degli
azionisti
durante
la
discussione
in
assemblea.
11.3. Non è consentita la presentazione
di
proposte
di
deliberazione
in
assemblea.
Fermo
restando
quanto
previsto dall'articolo 126-bis, comma 1,
primo periodo, TUF coloro che hanno
diritto
al
voto
possono
presentare
individualmente
proposte
di
delibera
sulle materie all'ordine del giorno ovvero
proposte
la
cui
presentazione
è
altrimenti consentita dalla legge entro il
quindicesimo giorno
precedente la data
della
prima
o
unica
convocazione
dell'assemblea. Le proposte di delibera
sono messe a disposizione del pubblico
nel sito internet della Società entro i due
giorni
successivi
alla
scadenza
del
suddetto termine. La legittimazione alla

presentazione individuale di proposte di
delibera è subordinata alla ricezione da
parte della Società della comunicazione
prevista dall'articolo 83-sexies
TUF.
11.4. Il diritto di porre domande di cui
all'articolo 127-ter
TUF è esercitato
unicamente prima dell'assemblea entro
e non oltre il termine indicato nell'avviso
di convocazione. La Società deve fornire
almeno tre giorni prima dell'assemblea
le risposte alle domande pervenute
[Non previsto] Articolo 12 –
Votazioni
12.1.
La
votazione
avviene
esclusivamente
tramite
il
Rappresentante
Designato,
il
quale
esercita il diritto di voto secondo le
istruzioni
ricevute
dagli
azionisti
deleganti nei moduli di delega e/o sub
delega.
12.2. In relazione alle proposte per le
quali non siano state conferite istruzioni
di voto, le azioni non sono computate ai
fini del calcolo della maggioranza e della
quota
di
capitale
richiesta
per
l'approvazione delle delibere.
12.3. Ultimata la votazione ed effettuati
gli
scrutini,
il
Presidente
dichiara
approvata la proposta che abbia ottenuto
la maggioranza richiesta dalla legge o
dallo Statuto.
[Non previsto] Articolo
13

Chiusura
lavori
assembleari
13.1. Esaurito l'ordine del giorno, il
Presidente
dell'assemblea
dichiara
chiusa l'adunanza.

Preso atto di quanto sopra esposto, Vi proponiamo pertanto di assumere la seguente deliberazione:

"L'Assemblea ordinaria di Amplifon S.p.A., tenuta in unica convocazione in data 23 aprile 2025, esaminati la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione ed il testo del nuovo Regolamento Assembleare allegato alla relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione,

delibera di

1. approvare il Regolamento Assembleare nel testo allegato alla relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione."

Si allega il Regolamento Assembleare comprensivo della totalità delle modifiche proposte dal Consiglio di Amministrazione.

Milano, 6 marzo 2025

Per il Consiglio di Amministrazione Il Consigliere Delegato Enrico Vita

Classification: internal

SEZIONE I DISPOSIZIONI PRELIMINARI

ARTICOLO I - AMBITO DI APPLICAZIONE

  • I.I. Il presente regolamento (Regolamento) disciplina lo svolgimento dell'assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti di Amplifon S.p.A., con sede in via Ripamonti, nn. 131/133, Milano (MI) (Società).
  • 1.2. Il Regolamento, approvato dall'assemblea ordinaria del [•], è a disposizione degli azionisti presso la sede legale della Società, presso i luoghi in cui si svolgono le adunanze assembleari e sul sito Internet www.amplifon.com.
  • 1.3. Per quanto non previsto dal presente Regolamento si applicano le disposizioni del Codice Civile, delle leggi speciali in materia e dello statuto della Società (Statuto).

ARTICOLO 2 - INTERVENTO IN ASSEMBLEA

  • 2.1. Possono intervenire in assemblea coloro che sono a ciò legittimati ai sensi di legge e dello Statuto.
  • 2.2. Ai sensi dello Statuto e in conformità con quanto specificato di volta in volta nell'avviso di convocazione gli azionisti possono:

Partecipazione Tradizionale

a. partecipare direttamente all'assemblea, con presenza fisica ovvero mediante utilizzo anche esclusivo di mezzi di telecomunicazione (Partecipazione Tradizionale);

Partecipazione Tramite Rappresentante Designato

  • conferire delega al rappresentante designato (Rappresentante ﺿ Designato) ai sensi dell'articolo 135-undecies.I del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (TUF), che potrà partecipare con presenza fisica ovvero mediante utilizzo anche esclusivo di mezzi di telecomunicazione (Partecipazione Tramite Rappresentante Designato).
  • 2.3. Qualora l'avviso di convocazione preveda esclusivamente la Partecipazione Tramite Rappresentante Designato, tale modalità, nei termini di cui al precedente paragrafo 2.2 b) costituirà l'unica opzione disponibile.
  • 2.4. All'assemblea possono assistere, con il consenso del Presidente dell'assemblea e secondo le modalità determinate dal medesimo, esperti, analisti finanziari, giornalisti e rappresentanti della società di revisione, accreditati per la singola assemblea. Gli accrediti devono pervenire presso la sede sociale in tempo utile.

2.5. All'assemblea possono assistere dipendenti della Società e delle società controllate, la cui presenza sia ritenuta utile dal Presidente dell'assemblea in relazione alle materie da trattare o per lo svolgimento dei lavori.

SEZIONE II

PARTECIPAZIONE TRADIZIONALE

ARTICOLO 3 - VERIFICA LEGITTIMAZIONE E INTERVENTO IN ASSEMBLEA

  • 3.1. Qualora l'avviso di convocazione preveda la Partecipazione Tradizionale, gli azionisti e gli altri soggetti legittimati possono partecipare all'assemblea in presenza o tramite mezzi di telecomunicazione, nel rispetto delle modalità operative comunicate. Nel caso in cui l'assemblea si tenga esclusivamente tramite mezzi di telecomunicazione, gli azionisti e gli altri soggetti legittimati dovranno collegarsi utilizzando le credenziali e le procedure indicate nell'avviso di convocazione.
  • 3.2. L'identificazione personale e la verifica della legittimazione alla presenza e all'intervento in assemblea avvengono secondo le seguenti modalità:
    • a. assemblea in presenza: nel luogo dell'adunanza, almeno un'ora prima di quella fissata per l'inizio dell'assemblea, salvo diverso termine stabilito nell'avviso di convocazione:
    • b. assemblea esclusivamente tramite mezzi di telecomunicazione: all'orario indicato nell'avviso di convocazione;
    • assemblea in modalità mista: ﻥ
      • · per i partecipanti in presenza, l'identificazione avverrà nel luogo dell'adunanza secondo quanto indicato al punto a.; e
      • · per i partecipanti da remoto, l'identificazione avverrà secondo quanto indicato al punto b. e, pertanto, in conformità con quanto previsto, di volta in volta, nell'avviso di convocazione.

ln tutti i casi le modalità tecniche specifiche saranno definite nell'avviso di convocazione.

3.3. Coloro a cui spetta il diritto di voto possono altresì farsi rappresentare mediante delega scritta, nel rispetto delle modalità previste dall'articolo 135-novies TUF.

ARTICOLO 4 - COSTITUZIONE ASSEMBLEA E APERTURA DEI LAVORI

4.1. Il Presidente dell'assemblea è assistito da un segretario (Segretario), anche non socio, nella redazione del verbale.

  • 4.2. Il Presidente dell'assemblea può nominare uno o più scrutatori, anche non soci, e costituire un ufficio di presidenza.
  • 4.3. Spetta al Presidente dell'assemblea, anche avvalendosi degli scrutatori e dell'ufficio di presidenza, accertare l'identità dei presenti, sia fisicamente che tramite mezzi di telecomunicazione, la regolarità delle singole deleghe e il diritto degli intervenuti a partecipare all'assemblea nonché la regolare costituzione della stessa. Degli esiti degli accertamenti deve essere dato conto nel verbale dell'assemblea.
  • 4.4. Qualora le presenze necessarie per la costituzione dell'assemblea non siano raggiunte, il Presidente dell'assemblea, non prima che sia trascorsa un'ora da quella fissata per l'inizio dell'assemblea, ne dà comunicazione agli intervenuti e rimette la trattazione degli argomenti all'ordine del giorno alla successiva convocazione, ove esistente.
  • 4.5. Accertata la regolare costituzione dell'assemblea, il Presidente dell'assemblea dichiara aperti i lavori.

ARTICOLO 5 - DISCUSSIONE

  • 5.1. Il Presidente dell'assemblea, o su suo invito il Segretario, dà lettura degli argomenti all'ordine del giorno.
  • 5.2. L'ordine degli argomenti all'ordine del giorno può essere modificato dal Presidente dell'assemblea, sempre che l'assemblea non si opponga.
  • 5.3. Il Presidente dell'assemblea dirige i lavori, assicurando la correttezza della discussione ed il diritto agli intervenuti. A tal fine il Presidente fissa la durata massima di ciascun intervento, comunque non superiore a dieci minuti, avendo riguardo alla rilevanza e complessità degli argomenti in discussione, del numero di richieste di intervento e di ogni altra circostanza ritenuta opportuna. Trascorso tale periodo di tempo, il Presidente può invitare l'oratore a concludere nei due minuti successivi. Coloro che sono intervenuti nella discussione possono chiedere di prendere la parola una seconda volta per la durata di due minuti anche per effettuare eventuali dichiarazioni di voto.
  • 5.4. Il Presidente, anche con il supporto del Segretario, ha il compito di garantire il mantenimento dell'ordine durante l'assemblea, al fine di assicurare il corretto svolgimento dei lavori, prevenire comportamenti eccessivi e reprimere eventuali abusi. A tal fine, il Presidente può togliere la parola, ammonire, e, nel caso in cui tale ammonizione risulti vana, disporre l'allontanamento degli intervenuti precedentemente ammoniti dalla sala della riunione e per tutta la discussione.
  • 5.5. Il Presidente o, su suo invito, i membri del consiglio di amministrazione, del collegio sindacale e i dipendenti della Società o delle società controllate rispondono a coloro che hanno preso la parola, di norma, al termine di tutti gli interventi all'ordine del giorno, salvo che differenti modalità di

risposta siano ritenute più opportune dal Presidente. Resta fermo quanto previsto dall'articolo 127-ter TUF.

  • 5.6. Il Presidente ha facoltà di non rispondere a domande riguardanti tematiche al di fuori degli argomenti all'ordine del giorno ovvero laddove ciò non sia consentito dalle leggi o regolamenti applicabili.
  • 5.7. Ultimate le risposte, il Presidente dell'assemblea dichiara chiusa la discussione.

ARTICOLO 6 - SOSPENSIONE E RINVIO ASSEMBLEA

  • 6.1. I lavori dell'assemblea si svolgono, di norma, in un'unica adunanza. Nel corso di questa il Presidente, ove ne ravvisi l'opportunità e l'assemblea non si opponga, può interrompere i lavori per un periodo di tempo non superiore a tre ore.
  • 6.2. Fermo restando quanto previsto all'art. 2374 c.c., il Presidente, sempre che l'assemblea non si opponga, può decidere di aggiornare l'adunanza in ogni altro caso in cui ne sia richiesto o ne ravvisi l'opportunità, fissando contemporaneamente giorno, ora e luogo per la prosecuzione dei lavori.

ARTICOLO 7 - VOTAZIONI

  • 7.1. Il Presidente dell'assemblea può disporre che la votazione su ogni singolo argomento all'ordine del giorno avvenga dopo la chiusura della discussione di ciascuno di essi ovvero di più di essi.
  • 7.2. Prima di dare inizio alle operazioni di voto, il Presidente riammette all'assemblea gli azionisti che fossero stati allontanati durante la fase di discussione ai sensi dell'articolo 5.4 che precede.
  • 7.3. Le votazioni dell'assemblea vengono effettuate per scrutinio palese.
  • 7.4. Il Presidente dell'assemblea stabilisce le modalità delle votazioni e può fissare un termine massimo entro il quale deve essere espresso il voto. I voti espressi con modalità difformi da quelle indicate dal Presidente sono nulli.
  • 7.5. Ultimata la votazione ed effettuati gli scrutini, il Presidente dichiara approvata la proposta che abbia ottenuto la maggioranza richiesta dalla legge o dallo Statuto.
  • 7.6. Gli azionisti che votano contro o si astengono devono fornire il proprio nominativo al personale appositamente incaricato.

ARTICOLO 8 - CHIUSURA LAVORI ASSEMBLEARI

8.1. Esaurito l'ordine del giorno, il Presidente dell'assemblea dichiara chiusa l'adunanza.

SEZIONE III

PARTECIPAZIONE TRAMITE RAPPRESENTANTE DESIGNATO

ARTICOLO 9 - RAPPRESENTANTE DESIGNATO E MODALITÀ DI CONFERIMENTO DELLE DELEGHE E/O DELLE SUB-DELEGHE

  • 9.1. Qualora l'avviso di comunicazione preveda la Partecipazione Tramite Rappresentante Designato, gli azionisti che intendono partecipare all'assemblea devono necessariamente conferire la delega ai sensi dell'articolo 135-undecies TUF al Rappresentante Designato entro il termine indicato nell'avviso di convocazione, con possibilità di modificare o revocare la delega entro gli stessi termini.
  • 9.2. Fermo quanto precede, è comunque previsto che gli azionisti che intendono partecipare all'assemblea possano delegare un soggetto ai sensi dell'articolo 135-novies TUF, il quale dovrà però provvedere a conferire la subdelega ai sensi dell'articolo 135-undecies TUF al Rappresentante Designato entro il termine indicato nell'avviso di convocazione, con possibilità di modificare o revocare la delega o la subdelega entro gli stessi termini.
  • 9.3. La delega (o la subdelega) deve essere conferita per iscritto, utilizzando il modulo predisposto dalla Società, disponibile sul sito internet della stessa e può essere conferita con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno. La delega (o la subdelega) non ha effetto con riguardo alle proposte per le quali non sono state conferite istruzioni di voto.
  • 9.4. Fermo quanto previsto dall'articolo 135-undecies, comma quinto, TUF, il Rappresentante Designato non può esprimere un voto diverso da quello indicato nelle istruzioni ricevute.
  • 9.5. Il Rappresentante Designato parteciperà all'assemblea unitamente agli altri soggetti legittimati in conformità con quanto previsto, di volta in volta, nell'avviso di convocazione.

ARTICOLO IO - COSTITUZIONE ASSEMBLEA E APERTURA LAVORI

  • IO.I. Il Presidente dell'assemblea è assistito da un Segretario, anche non socio, nella redazione del verbale.
  • IO.2. Il Presidente dell'assemblea può nominare uno o più scrutatori, anche non soci, e costituire un ufficio di presidenza.
  • IO.3. Spetta al Presidente dell'assemblea, anche avvalendosi degli scrutatori e dell'ufficio di presidenza, constatare la regolarità delle singole deleghe conferite ai sensi dell'articolo 135-undecies TUF e delle deleghe e sub-

deleghe conferite ai sensi dell'articolo 135-novies TUF al Rappresentante Designato.

  • IO.4. Le azioni per le quali è stata conferita la delega, anche parziale, sono computate ai fini della regolare costituzione dell'assemblea. Qualora le presenze necessarie per la costituzione dell'assemblea non siano raggiunte, il Presidente dell'Assemblea sospende la discussione e rimette la trattazione degli argomenti all'ordine del giorno alla successiva convocazione, ove esistente.
  • IO.5. Accertata la regolare costituzione dell'assemblea, il Presidente dell'assemblea dichiara aperti i lavori.

ARTICOLO II - DISCUSSIONE

  • II.I. Il Presidente dell'assemblea, o su suo invito il Segretario, dà lettura degli argomenti all'ordine del giorno.
  • II.2. Poiché la partecipazione all'assemblea avviene Tramite Rappresentante Designato, non si terranno interventi diretti da parte degli azionisti durante la discussione in assemblea.
  • II.3. Non è consentita la presentazione di proposte di deliberazione in assemblea. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 126-bis, comma l, primo periodo, TUF coloro che hanno diritto al voto possono presentare individualmente proposte di delibera sulle materie all'ordine del giorno ovvero proposte la cui presentazione è altrimenti consentita dalla legge entro il quindicesimo giorno precedente la data della prima o unica convocazione dell'assemblea. Le proposte di delibera sono messe a disposizione del pubblico nel sito internet della Società entro i due giorni successivi alla scadenza del suddetto termine. La legittimazione alla presentazione individuale di proposte di delibera è subordinata alla ricezione da parte della Società della comunicazione prevista dall'articolo 83-sexies TUF.
  • II.4. Il diritto di porre domande di cui all'articolo I27-ter TUF è esercitato unicamente prima dell'assemblea entro e non oltre il termine indicato nell'avviso di convocazione. La Società deve fornire almeno tre giorni prima dell'assemblea le risposte alle domande pervenute.

ARTICOLO 12 - VOTAZIONI

  • 12.1. La votazione avviene esclusivamente tramite il Rappresentante Designato, il quale esercita il diritto di voto secondo le istruzioni ricevute dagli azionisti deleganti nei moduli di delega e/o sub-delega.
  • 12.2. In relazione alle proposte per le quali non siano state conferite istruzioni di voto, le azioni non sono computate ai fini del calcolo della

maggioranza e della quota di capitale richiesta per l'approvazione delle delibere.

12.3. Ultimata la votazione ed effettuati gli scrutini, il Presidente dichiara approvata la proposta che abbia ottenuto la maggioranza richiesta dalla legge o dallo Statuto.

ARTICOLO 13 - CHIUSURA LAVORI ASSEMBLEARI

13.1. Esaurito l'ordine del giorno, il Presidente dell'assemblea dichiara chiusa l'adunanza.

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