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Terna Interim / Quarterly Report 2024

May 8, 2024

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Interim / Quarterly Report

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Resoconto intermedio di gestione consolidato - 31 marzo 2024

PREMESSA

Il presente Resoconto intermedio di gestione consolidato del Gruppo Terna al 31 marzo 2024, non sottoposto a revisione contabile, è stato redatto su base volontaria, ai sensi dell'art. 82 ter del Regolamento Emittenti Consob (come modificato dalla Delibera Consob n. 19770 del 26 ottobre 2016).

Terna investe per lo sviluppo dell'Italia

Assicuriamo la sicurezza energetica e l'equilibrio tra domanda e offerta di elettricità 24 ore su 24, mantenendo il sistema affidabile, efficiente e accessibile a tutti.

Investiamo e innoviamo ogni giorno per sviluppare una rete elettrica in grado di integrare l'energia prodotta da fonti rinnovabili, collegando sempre meglio le diverse aree del Paese e rafforzando le interconnessioni con l'estero, con un approccio sostenibile e attento alle esigenze dei territori e delle persone con cui lavoriamo.

Siamo dietro l'energia che usi ogni giorno

Abbiamo la responsabilità di garantire la continuità del servizio elettrico, condizione indispensabile perché l'elettricità arrivi in ogni istante a case e imprese in Italia.

Assicuriamo a tutti parità di accesso all'elettricità e lavoriamo per consegnare energia pulita alle generazioni future.

PURPOSE

MISSION

Pensiamo al futuro dell'energia

Ci impegniamo per un futuro alimentato da energia pulita, favorendo nuovi modi di consumare e di produrre basati sempre più sulle fonti rinnovabili per raggiungere gli obiettivi di una transizione energetica che sia equa e inclusiva, anche riducendone i costi.

Grazie alla nostra visione d'insieme del sistema elettrico e alle nuove tecnologie digitali, guidiamo il percorso del Paese verso l'azzeramento delle emissioni di gas serra al 2050, in linea con i target climatici europei.

VISION

Indice

Il 1Q2024 in sintesi 4
L'assetto societario 8
1 Il contesto energetico
Fabbisogno e produzione di energia elettrica in Italia
10
12
2 Il business del Gruppo
Le attività operative
Le persone
Le performance economiche, patrimoniali e finanziarie 1Q2024
L'andamento del titolo
La prevedibile evoluzione della gestione
Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione
dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni
dell'art. 154-bis, comma 2, del D.Lgs. 58/1998
14
16
28
29
40
42
43
Allegati 44
Indicatori Alternativi di Performance (IAP) 46
3 Altre informazioni 47

Il 1Q2024 in sintesi

(milioni di euro)

268,2 +34,0% vs 1Q2023 Utile netto di Gruppo

10.587,0 Debito netto

Titolo Terna 7,660 €/azione al 31.03.2024

Lanciata a gennaio con successo, nell'ambito del Programma Euro Medium Term Notes (EMTN), un'emissione obbligazionaria, single tranche a tasso fisso,

per un totale di 850 milioni di euro e una durata pari a sette anni.

Lanciata con successo, ad aprile, una emissione obbligazionaria perpetua subordinata ibrida non convertibile green, a tasso fisso,

per un ammontare nominale complessivo pari a

Sottoscritta con la Banca Europea per gli Investimenti, a febbraio, l'ultima tranche per

500 milioni di euro relativa al finanziamento da 1,9 miliardi di euro per il Tyrrhenian Link (Ramo Est e Ramo Ovest).

Sottoscritto ad aprile un accordo volto a incrementare a

2,255 miliardi di euro l'importo della ESG-linked Revolving Credit Facility firmata lo scorso maggio 2023.

I rating di lungo termine di Terna, in seguito alla presentazione del Piano Industriale 2024-2028 avvenuta a marzo, sono stati confermati un notch al di sopra di quelli della Repubblica Italiana (BBB+ per Standard & Poor's e Baa2 per Moody's).

Autorizzata, a gennaio, dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica la realizzazione dell'Adriatic Link, l'elettrodotto sottomarino di Terna che unirà le Marche e l'Abruzzo.

Presentato, a marzo, il Piano Industriale 2024-2028. Previsti complessivi

16,5 miliardi di euro di investimenti, i più alti mai registrati nella storia del Gruppo.

SISTEMA ELETTRICO

Fabbisogno 78* TWh +0,7% vs 1Q2023

Qualità ENSR 32* MWh vs target annuo 737 MWh per il 2024

* Dati provvisori.

Copertura FER del fabbisogno 36* % +7% vs 1Q2023

Costi qualità del servizio 2,9 €/mln -0,5 €/mln vs 1Q2023

Il 1Q2024 in sintesi

+57 nuove persone nel corso del primo trimestre 2024, programma di assunzioni in linea con quanto previsto nel Piano Industriale 2024-2028.

+10 mila ore di formazione rispetto al primo trimestre 2023: oltre 60 mila ore di formazione erogate nel primo trimestre 2024 (corrispondenti a 13 ore di formazione pro capite) rispetto alle oltre 50 mila ore di formazione erogate nel primo trimestre 2023 (corrispondenti a 11 ore di formazione pro capite).

Il Piano Industriale 2024-2028 sarà sostenuto dalla People Strategy che ha l'obiettivo di valorizzare le persone, migliorare l'esperienza lavorativa, investire sulle competenze e premiare il merito, misurando le performance in ottica di miglioramento continuo. Empowerment, Experience ed Excellence sono i tre pilastri della Strategia.

Firmato, a febbraio 2024, l'accordo di collaborazione quinquennale tra Terna e RSE – Ricerca sul Sistema Energetico, società leader nell'analisi e nella ricerca applicata al settore energetico – finalizzato allo sviluppo e all'applicazione di processi e tecnologie nel campo energetico e ambientale.

Terna Forward, società del Gruppo Terna, è entrata, a marzo, nel capitale sociale di Wesii S.r.l., la società italiana leader di mercato nei servizi di ispezione e telerilevamento nel settore energetico, per una quota pari al 33%. È il primo investimento diretto in una PMI innovativa per accelerare la transizione energetica.

A conferma dell'impegno di Terna nell'abbattimento delle disuguaglianze e nella creazione di un ambiente di lavoro inclusivo, la Società ha ottenuto, nel mese di marzo, la certificazione per la parità di genere che attesta la conformità del suo Sistema di Gestione per la Parità di genere alla norma UNI/PdR 125:2022.

Conclusa, ad aprile, la terza edizione di Terna Ideas - Corporate Entrepreneurship, il programma di imprenditorialità interna, in cui le persone di Terna contribuiscono all'innovazione con le proprie idee, che ha premiato il team vincitore con l'idea "DTS – Dynamic Targeting Synchronization": un sistema software di analisi che adotta un algoritmo deterministico per una migliore gestione dei compensatori sincroni, al fine di garantire una maggiore efficienza e stabilità del sistema elettrico.

Nell'ambito del processo di concertazione volontaria che Terna intraprende con tutte le amministrazioni e le comunità locali interessate dalle opere elettriche previste dal Piano di Sviluppo, a gennaio sono stati realizzati due Terna Incontra, il primo con i cittadini di Ferrara e il secondo (online) con quelli di sette Comuni della provincia di Lecce interessati dal futuro collegamento Italia-Grecia (GR.ITA 2).

Partita, a marzo, la nuova campagna istituzionale "Abbiamo preso un impegno con il futuro dell'energia" che porta all'attenzione del pubblico i quattro punti di forza del Piano Industriale 2024- 2028 ovvero gli Investimenti più alti di sempre; la Sostenibilità, per la prima volta integrata nel Piano Industriale; la Digitalizzazione per innovare la rete; la Solidarietà, per una transizione più equa per tutti.

Lanciato, a marzo, il Premio Driving Energy 2024 – Fotografia Contemporanea, il concorso gratuito, aperto a tutti i fotografi professionisti e amatoriali in Italia, finalizzato alla promozione dello sviluppo culturale del Paese e dei nuovi talenti del settore. Il Premio propone quest'anno il tema "La via dell'invisibile".

L'impegno di Terna nel contrastare il cambiamento climatico ottiene, nel corso del primo trimestre, un doppio riconoscimento da parte di CDP (ex Carbon Disclosure Project), l'organizzazione globale no-profit specializzata nella rendicontazione ambientale e nella valutazione delle performance e delle strategie sul clima adottate dalle imprese. A febbraio, con una valutazione passata da "B" ad "A-", CDP ha incluso Terna nella fascia "Leadership", al di sopra della media di settore (pari a B), europea (B) e globale (C). A marzo CDP, assegnando a Terna un Supplier Engagement Rating (SER) pari ad "A" – il più alto possibile – l'ha inclusa fra le aziende internazionali leader nel coinvolgimento dei propri fornitori nella lotta al cambiamento climatico.

Riconoscimenti

Terna si conferma ai vertici della sostenibilità: la Società è stata inclusa nei nuovi "LargeMidCap SDG Index" e "LargeMidCap Biodiversity Index", lanciati entrambi per la prima volta a gennaio e a febbraio 2024 da S&P Global. I due indici considerano rispettivamente l'allineamento delle aziende agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e la capacità di limitare gli impatti delle attività di business sugli ecosistemi.

Terna, ad aprile, si è aggiudicata il Premio miglior Bilancio di Sostenibilità 2024 nella categoria Grandi Aziende promosso dal Corriere della Sera, in collaborazione con NeXt – Nuova Economia per Tutti.

< >

L'assetto societario

In linea con il ruolo e gli obiettivi di abilitatore della transizione energetica e digitale in atto, di seguito l'assetto societario di Gruppo al 31 marzo 2024.

Perimetro attività destinate alla vendita

Rispetto alla situazione al 31 dicembre 2023 si segnala che:

  • In data 7 febbraio 2024, la società controllata Terna Plus S.r.l. ha perfezionato l'acquisizione della restante quota di minoranza pari al 25% della società brasiliana "SPE Transmissora de energia Linha Verde I S.A.", che è da ritenersi integralmente controllata dalla stessa.
  • In data 7 marzo 2024 la società controllata Terna Forward S.r.l. ha perfezionato l'acquisizione di una quota pari al 33% del capitale della società Wesii S.r.l., società italiana leader di mercato nei servizi di ispezione e telerilevamento nel settore delle energie rinnovabili con sede legale in Chiavari (GE).

Fabbisogno e produzione di energia elettrica in Italia 12

1Il contesto energetico

Fabbisogno e produzione di energia elettrica in Italia

La domanda di energia elettrica

Nei primi tre mesi del 2024 la richiesta di energia elettrica in Italia è stata pari a 77.712 GWh, con un lieve incremento dello 0,7% rispetto al medesimo periodo del 2023.

BILANCIO DELL'ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA (GWH)* 1Q2024** 1Q2023** Δ Δ %
Produzione netta 61.242 64.020 (2.778) (4,3%)
Ricevuta da fornitori esteri 17.550 14.468 3.082 21,3%
Ceduta a clienti esteri (611) (773) 162 (21,0%)
Destinata ai pompaggi*** (469) (581) 112 (19,3%)
Richiesta totale Italia 77.712 77.134 578 0,7%

* Non include il fabbisogno di energia elettrica connessa ai servizi ausiliari all'attività di produzione elettrica.

** Dati provvisori.

*** Energia elettrica impiegata per il sollevamento di acqua a mezzo pompe, allo scopo di essere utilizzata successivamente per la produzione di energia elettrica o per bilanciare in modo immediato una produzione eccessiva.

L'andamento mensile del fabbisogno di energia elettrica in Italia, nei primi tre mesi del 2024, evidenzia un trend in aumento nei primi due mesi dell'anno in parte compensati dalla riduzione nel mese di marzo rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente legato all'andamento dei consumi industriali.

Fabbisogno mensile di energia elettrica*

Copertura del fabbisogno e produzione di energia

Produzione netta di energia elettrica per tipo di fonte

La produzione di energia elettrica nei primi tre mesi del 2024 registra una riduzione del 4,3% rispetto allo stesso periodo del 2023, imputabile prevalentemente alle fonti non rinnovabili.

Nel primo trimestre 2024 circa il 36% (dato provvisorio) del fabbisogno totale di energia elettrica è stato coperto da fonti rinnovabili, in lieve aumento rispetto allo stesso periodo del 2023 (29% dato provvisorio). Analizzando le singole fonti si registrano: un notevole aumento di produzione della produzione Idrica (+83,1%), incrementi delle produzioni Eolica (+12,8%), Solare (+5,7%) e Geotermica (+2,7%) e una lieve riduzione della produzione da Biomasse (-0,2%).

Le attività operative 16
Le persone 28
Le performance economiche, patrimoniali e finanziarie 1Q2024 29
L'andamento del titolo 40
La prevedibile evoluzione della gestione 42
Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
a norma delle disposizioni dell'art. 154-bis, comma 2, del D.Lgs. 58/1998
43

2Il business del Gruppo

(€/milioni)

Le attività operative

Il business model del Gruppo Terna si articola in tre filoni di attività. Il principale è costituito dalle Attività Regolate (AR) che rappresentano oltre l'85% dei ricavi del Gruppo e coincide con gli obblighi derivanti dalla concessione governativa cui si affiancano le Attività Non Regolate (ANR) e le Attività all'estero.

Attività Regolate

La Rete di Trasmissione Nazionale

Terna gestisce la Rete di Trasmissione Nazionale italiana (RTN) dell'elettricità in alta e altissima tensione, tra le più moderne e tecnologiche d'Europa. È il più grande operatore di rete indipendente per la trasmissione dell'energia elettrica del continente, e tra i principali al mondo con oltre 75 mila km di linee. È responsabile della gestione dei flussi di energia elettrica sulla Rete dell'intero territorio nazionale, con l'obiettivo di assicurare che l'offerta di energia immessa nella Rete sia costantemente allineata alla domanda, assicurando la continuità e la massima fruibilità del servizio alla popolazione. È inoltre responsabile delle attività di pianificazione, realizzazione e manutenzione della Rete.

Gli investimenti del Gruppo

Gli investimenti complessivi realizzati dal Gruppo Terna nel primo trimestre 2024 sono pari a 482,7 milioni di euro, in crescita rispetto ai 314,9 milioni di euro dell'esercizio precedente (+53,3%).

1Q2024 1Q2023 ∆%
Piano di Sviluppo 297,1 123,0 174,1 141,5%
Piano della Sicurezza (1) 44,0 38,4 5,6 14,6%
Interventi di Rinnovo asset elettrici 89,5 89,8 (0,3) (0,3%)
Altri investimenti (1) 31,6 36,9 (5,3) (14,4%)
Totale Regolati 462,2 288,1 174,1 60,4%
Non Regolati (2) 6,2 12,6 (6,4) (50,8%)
Oneri finanziari capitalizzati 14,3 14,2 0,1 0,7%
Totale Investimenti 482,7 314,9 167,8 53,3%

(1) I dati del 1Q2023 sono stati riesposti a seguito di modifiche di finalità d'investimento, senza modificare il valore complessivo degli investimenti regolati. (2) Gli investimenti non regolati sono relativi principalmente alle varianti verso terzi e alle società del Gruppo "no core business".

Nell'ambito degli investimenti regolati si segnalano come principali entrate in esercizio nel primo trimestre 2024:

Linee e Cavi:

  • El. 150 kV CP Matera-CP Salandra (+10,3km) (MT);
  • T. L34 Rifacimento cavo OF Ziziola XXV Aprile (+3,1 km) (BS);
  • razionalizzazione Lodi M23-M25 RFI Melegnano-Casalpusterlengo (+2,5 km) (LO MI);
  • raccordi 132 kV alla SE Collesalvetti (+1,1 km) (LI).

Stazioni

  • Cerignola (+13 stalli) (FG);
  • Ciminna (+4 stalli) (PA).

Il business del Gruppo Allegati

Principali interventi regolati del periodo

> PIANO DI SVILUPPO – 297,1 milioni di euro

Ramo Est
Collegamenti in Cavo: completata la progettazione esecutiva del tracciato terrestre lato
Campania (primo lotto). In corso le opere civili lato Sicilia.
Tyrrhenian Link
(96,6 milioni di euro)
Stazioni di Conversione: in corso le opere civili in entrambe le stazioni di conversione
(Sicilia e Campania), in particolare le attività relative alle sottofondazioni dei principali edifici.
Ramo Ovest
Collegamenti in Cavo: in corso la progettazione esecutiva dei tracciati terrestri, le survey
marine di dettaglio e i sea trial (prove marine). Lato cavi marini in corso la produzione delle
prime pezzature di cavo.
Stazioni di Conversione: in corso la progettazione e le attività di delocalizzazione
dell'Acquedotto Cornelio (Sicilia) delle stazioni di conversione.
A valle del recepimento delle intese regionali, a gennaio è stato emesso il decreto autorizzativo. Adriatic Link
Sono state avviate le attività di progettazione esecutiva dei cavi terrestri, per i quali sono in
corso le indagini preliminari di caratterizzazione del suolo lungo il relativo tracciato.
(78,6 milioni di euro)
A febbraio è stato sottoscritto il contratto per la fornitura e realizzazione delle stazioni di
conversione.
Elettrodotto 380 kV Colunga-Calenzano: lato Emilia-Romagna proseguono i lavori
sull'elettrodotto 380 kV; lato Toscana sono stati appaltati i lavori di scavo e posa del cavo
Calenzano-Vaiano e sono stati forniti i moduli di linea della Stazione di Futa (FI).
Elettrodotto
Colunga-Calenzano
(10,2 milioni di euro)
CP Livigno: aperti i cantieri a maggio 2023 ed eseguito lo scavo per circa 6 km su 23
km complessivi di collegamento (30% del totale).
Progetti Olimpiadi
(6,6 milioni di euro)
CP Laion-CP Corvara: completata la posa di 7,3 km su 23 km complessivi di tubiere
(32% del totale).
CP Brunico-SE Vandoies: aperti i cantieri a novembre 2023, avviata l'attività di scavo
e completata posa per 3,6 km su 21,4 km complessivi di tubiera (17% del totale).
SE Moena-CP Campitello: completata la posa di 5,5 km su 19,5 km complessivi di
tubiera (28% del totale).
Elettrodotto 380 kV Paternò-Pantano: completata la realizzazione di 75 fondazioni e il
montaggio di 67 sostegni su 115 complessivi e la tesatura di 21,5 km circa su 45 km circa
complessivi.
Paternò-Pantano-Priolo
(6,1 milioni di euro)
Stazione Pantano 380/220/150 kV: entrati in esercizio nel mese di dicembre 2023 la
nuova sezione 380 kV, la sezione 220 kV e il relativo trasformatore. Proseguono le attività
per la sezione 150 kV e il trasporto in sito dei restanti trasformatori.
Elettrodotto 380 kV Cassano d'Adda-Chiari: sulla prima tratta è stata ultimata la
realizzazione di 13 sostegni ed è da eseguire la tesatura dei conduttori; sulla seconda tratta
è in fase di completamento la realizzazione delle prime fondazioni.
Elettrodotto
Cassano-Chiari
(4,2 milioni di euro)

> PIANO DELLA SICUREZZA1 – 44,0 milioni di euro

Compensatori
sincroni
(4,9 milioni di euro)
Compensatore Aurelia: in fase di ultimazione la realizzazione delle principali fondazioni e
dell'edificio prefabbricato, prosegue la produzione delle principali forniture.
Resistori stabilizzanti2
(4,3 milioni di euro)
La produzione da parte dei fornitori delle principali apparecchiature è attualmente in corso;
avviata la realizzazione delle opere civili presso il sito di Rizziconi.
Reattori
(3,7 milioni di euro)
Reattore Sandrigo: in corso la produzione del macchinario.
Reattore Nogarole: completata e validata la progettazione.
Reattore Chiari: consegnate le aree all'appaltatore ed aperto il cantiere.
Fiber for the Grid
(2,7 milioni di euro)
Il progetto, finalizzato all'ampliamento del rilievo di informazioni dal campo a vantaggio della
gestione in sicurezza del sistema elettrico, consiste nel potenziamento e ampliamento della
rete in fibra ottica.
Nel primo trimestre 2024 sono state raggiunte 2 stazioni tramite fibra ottica proprietaria, per
un totale di 557 stazioni telecondotte.

> INTERVENTI DI RINNOVO ASSET ELETTRICI – 89,5 milioni di euro

Rinnovo Si conferma l'impegno nella realizzazione di interventi di rinnovo degli asset elettrici finalizzati
asset elettrici al miglioramento dell'affidabilità e della resilienza della RTN.
A valle delle attività di rinnovo di linee aeree e dei macchinari di stazione eseguite, nei primi
mesi del 2024 risultano sostituiti circa 49 km di terne e 2 Trasformatori-TR.

1 Compensatori sincroni, STATCOM e reattori sono elementi di rete che svolgono una funzione di compensazione reattiva.

2 I resistori stabilizzanti sono dispositivi in grado di garantire la stabilità dinamica e lo smorzamento delle oscillazioni di rete ed in grado di essere utilizzati nelle strategie di riaccensione permettendo di mitigare i disturbi delle fonti rinnovabili.

Il contesto energetico

Il business del Gruppo Allegati

Procedimenti autorizzativi del primo trimestre 2024 PROCEDIMENTI IN CONCERTAZIONE

  • Connessione 150kV CP3 Altamura Nord (BA);
  • Nuovo HVDC4 Italia – Grecia (GR.ITA 2) (LE);
  • Nuova SE5 Termoli-connessione Stellantis (CB); • Elettrodotto misto aereo/cavo 150kV Accadia-Orsara-Foggia (FG);
  • Interramento della linea 150 kV Matera CP Matera Nord (MT);
  • Trasversale Lucana (SE Avigliano 150 kV Variante e raccordi) (PZ);
  • SE 150 kV Manoppello e relativi raccordi (connessione RFI6 ) (PE);
  • Connessione in cavo 132kV Giustino-Monclassico (TN) SET7 Distribuzione8 ; • Connessione 132 kV SE Malga Ciapela (BL) - CP Campitello (TN) e raccordi misti aereo/cavo (SET Distribuzione);
  • Collegamento 132kV SE Malo (VI) Fase 2 e raccordi misti aereo/cavo;
  • Connessione aerea 132kV CP Torrita di Siena (SI);
  • Elettrodotto in cavo 132kV Area Trieste (TS);
  • Collegamento 380/150kV SE Paganico (GR) e raccordi misti aereo/cavo;
  • Connessione 132kV SE Bologna Tecnopolo e raccordi in cavo (CINECA9 e ECMWF10); • Riassetto misto aereo/cavo 380/132 kV Ferrara Nord;
  • Collegamento 380/150kV SE Larderello (PI) e raccordi misti aereo/cavo;
  • Connessione 132kV SE Conco (VI) CP Asiago (VI) e raccordi misti aereo/cavo (E-Distribuzione);
  • Connessione 132kV CP Ribolla (GR);
  • Connessione in cavo 132kV Grigno (TN) Arsiè (BL) (SET) Distribuzione;
  • Connessione 132kV SE Murazzi (TO) e raccordi aerei (RFI);
  • Razionalizzazione Brianza Est (MB); • Connessione Nuova S.E. 132 kV Avigliana (TO);
  • Connessione Nuove SE Mesero (MI) e nuova SE Sedriano (MI) GIS11 e raccordi;
  • Connessione Nuovo elettrodotto a 132 KV Piadena (CR) Cella Dati (CR);
  • Connessione Nuova SE Mantova 132 KV e raccordi alla RTN;
  • Connessione Nuova SE 220 kV Vimercate (MB);
  • Collegamento 132 KV SE Dongo (CO) e raccordi misti aereo/cavo; • Connessione Biella Nord - Cerreto Castello (BI);
  • Connessione Nuova SE Pioltello (MI) 220/132 KV;
  • Nuovo elettrodotto 380 kV Caracoli-Ciminna (PA);
  • Interventi sulla RTN 150 kV per la connessione della SSE12 RFI Carbone;
  • Interventi sulla RTN 150 kV per la connessione della SSE RFI Fiumefreddo (CT);
  • Interventi di ammodernamento della RTN nell'area Flegrea (NA); • Nuovo elettrodotto 220 kV SE Napoli Levante – CP Ercolano (NA).

PROCEDIMENTI AVVIATI

  • Opere sulla RTN 150 kV per la connessione della SSE RFI di Ferrandina (MT);
  • Elettrodotto in cavo 150 kV Noci (BA) Martina Franca (TA);
  • Elettrodotto in cavo 150kV S. Severino-Villa Potenza (MC); • Connessione mista aereo/cavo 132 kV CP Castilenti (e-Distribuzione) (TE);
  • Elettrodotto 380 KV Gissi (CH) Foggia;
  • Connessione 220/150kV SE Serre (SA) e raccordi aerei (RFI);
  • Connessione 220/132kV SE Mozzo (BG) e raccordi misto aereo/cavo (E-Distribuzione);
  • Connessione SE 150kV SE Ferrandina (MT) e raccordi aerei (RFI);
  • Connessione In cavo 132kV Dobbiaco Sesto (BZ);
  • Connessione in cavo 150kV CP Alghero (SS) (E-Distribuzione);
  • Collegamento 150 kV SE Perdasdefogu (NU) e raccordi in cavo;
  • Elettrodotto in cavo 220kV Arenella Fuorigrotta (NA);
  • Connessione aerea 132kV Lonato (BS) (Feralpi Siderurgica); • Connessione 150kV SE Bruca (TP) e raccordi aerei (RFI);
  • Rifacimento e potenziamento del collegamento in cavo interrato a 150 kV "Zipa Vallemiano" (AN);
  • CP Vobarno (BS) connessione Valsir;
  • Connessione CP Sarca (MI);
  • "PNRR CP Luserna" Interramento 132 kV T.637 RFI Bricherasio-CP Luserna (TO);
  • Raccordi aerei 380 kV alla SE 380 kV S. MARIA CAPUA VETERE (CE);
  • Ampliamento sezione 220kV SE S.Sofia e riassetto linee 220kV misto aereo/cavo (CE);
  • Connessione provvisoria CP Grigno (TN);
  • Razionalizzazione rete elettrica in provincia di Messina; • Interventi di riassetto della rete elettrica di Maddaloni (CE) e Acerra (NA).

PROCEDIMENTI CONCLUSI

  • HVDC Adriatic Link (PE-PU); • Elettrodotto in cavo 150kV Messina Nord-Messina Riviera;
  • Elettrodotto in cavo 150kV Ragusa Nord-Ragusa 2 (E-DIS);
  • Elettrodotto: variante in cavo interrato all'elettrodotto 150 kV "CP Flaminia CP Nomentana" (RM);
  • Connessione cavo interrato 220kV CP Porta Romana (MI);
  • Interramento elettrodotto 220kV Fratta S.Antimo (NA-CE);
  • Connessione cavo interrato 132kV CP Violino (BS); • Connessione cavo interrato 220kV CP Mugello (MI);
  • Potenziamento e interramento elettrodotto 220 kV Arenella Colli Aminei (NA).

CANTIERI AVVIATI

  • Elettrodotto 380kV Cassano-Chiari (BS) lotto 2;
  • Raccordi in cavo 380kV SdC Eboli SE Eboli (SA);
  • SE Caracoli (PA)– rinnovo sezioni 220kV e 150kV; • SE 380/150kV Vitorchiano (VT);
  • SE Lonato (BS) connessione CEPAV213.

3 Cabina Primaria.

  • 4 High Voltage Direct Current.
  • 5 Stazione Elettrica.
  • 6 Rete Ferroviaria Italiana.
  • 7 Società Elettrica Trentina.
  • 8 Parte del Gruppo Dolomiti Energia, gestisce il servizio di distribuzione dell'energia elettrica in gran parte della provincia di Trento.
  • 9 Consorzio inter-universitario del Nord-Est.
  • 10 Data Center.
  • 11 Gas Insulated Switchgear.
  • 12 Sottostazione Elettrica.
  • 13 Consorzio per l'Alta Velocità.

Continuità e qualità del servizio

Tutti i segmenti del sistema elettrico (generazione, trasmissione e distribuzione) concorrono al risultato di assicurare alla collettività la disponibilità di energia elettrica garantendo adeguati standard di qualità e un numero di interruzioni inferiore a soglie prestabilite.

Terna monitora la continuità del servizio fornito attraverso diversi indici, definiti dall'ARERA (Delibera 567/19) e dal Codice di Rete.

Tali indici di continuità sono rilevanti per il sistema in quanto monitorano la frequenza e l'impatto degli eventi verificatisi sulla rete elettrica e riconducibili a guasti oppure a fattori esterni quali gli eventi meteorologici. Per tutti viene riportato un periodo di osservazione di un triennio in cui non si notano variazioni significative a testimonianza della buona qualità del servizio raggiunta.

Indici di continuità

ENSR*

Cosa misura

Energia non fornita a seguito di eventi che hanno origine sulla rete rilevante. **

Come si calcola

Somma dell'energia non fornita agli Utenti connessi alla RTN (a seguito di eventi che hanno origine sulla rete rilevante, ai sensi della disciplina ARERA sulla qualità del servizio).

* Energia non Fornita di Riferimento. ** Per "rete rilevante" si intende tutta la rete ad Alta e Altissima tensione.

ASA***

Cosa misura Disponibilità del servizio della RTN.

Come si calcola

Complementare del rapporto tra la somma dell'energia non fornita agli Utenti connessi alla RTN (ENS) e l'energia immessa in rete.

***Average Service Availability

* Dati provvisori.

L'indicatore ENSR RTN, basato sui dati preliminari di esercizio ENSR RTN nel periodo gennaio-marzo 2024, si attesta a 32 MWh (target annuo fissato da ARERA pari a circa 737 MWh).

Per quanto concerne l'indicatore ASA, nel primo trimestre del 2024 si è registrata una disponibilità pari al 99,99977% (dato provvisorio), a fronte del 99,99897% dell'esercizio

precedente (dato provvisorio). I risultati di esercizio conseguiti mostrano una performance stabile negli anni e valori molto elevati dell'indicatore (più è elevato il valore e migliore è la performance). Tale indicatore evidenzia che l'energia non fornita, a seguito di guasti sulla rete di proprietà, rappresenta una minima parte rispetto all'energia complessiva fornita agli utenti della rete.

La regolazione vigente (stabilita in particolare dalla delibera n. 567/2019/R/eel) prevede diversi meccanismi volti a regolare ed incentivare la qualità del servizio fornito da Terna. Gli effetti economici complessivi di tali meccanismi sono consuntivati a fine esercizio (ivi incluso l'ENSR).

Nell'ambito dei costi, determinati periodicamente in base agli eventi accaduti, nel primo trimestre 2024 Terna rileva un saldo pari a 2,9 milioni di euro rispetto ai 3,4 milioni di euro rilevati nel primo trimestre 2023.

14 I target di riferimento per gli anni 2016-2023 sono stati definiti come media dell'indicatore ENSR RTN 2012-2015, di cui alla Delibera ARERA n. 567/2019/R/eel, con miglioramento del 3,5% richiesto per ciascun anno rispetto al precedente. Dal 2016 l'indicatore ENSR-RTN include anche la performance della rete di Terna Rete Italia S.r.l. (fusa in Terna S.p.A. il 31 marzo 2017).

Il contesto energetico

Il business del Gruppo Allegati

Andamento del mercato e dei costi dell'energia elettrica

Terna approvvigiona le risorse di dispacciamento a garanzia della sicurezza e dell'adeguatezza del sistema elettrico sul Mercato del Servizio di Dispacciamento (MSD).

Mercato dei Servizi di Dispacciamento (MSD)

Nel primo trimestre 2024, l'onere netto MSD è risultato pari a circa 177 milioni di euro (dato provvisorio), in riduzione del 24% rispetto al primo trimestre 2023 (233 milioni di euro circa).

Tale variazione è dovuta alla riduzione dei costi delle selezioni sul Mercato dei Servizi di Dispacciamento per effetto volume e solo in minima parte compensato dall'effetto prezzo.

Andamento mensile dell'onere MSD (milioni di euro)

* Dato provvisorio

Corrispettivo per l'approvvigionamento delle risorse nel Mercato dei Servizi di Dispacciamento (Uplift)

Nel primo trimestre 2024, il costo complessivo dell'Uplift è risultato pari a circa 69 milioni di euro (dato provvisorio), in riduzione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (125 milioni di euro), per effetto della riduzione del costo per il Mercato dei Servizi di Dispacciamento.

Andamento mensile fatturato e costi Uplift (milioni di euro)

* Dato provvisorio

Attività Non Regolate

Soluzioni per il mercato dell'energia

Le Attività Non Regolate sono sempre orientate al supporto della transizione ecologica, in coerenza con il core business. Il know how di Terna è utilizzato per la progettazione, ingegnerizzazione, esercizio e manutenzione di soluzioni complesse, anche grazie all'integrazione delle reti di telecomunicazione e di sistemi proprietari alle competenze nelle FER, nella produzione di cavi e trasformatori. L'obiettivo è infatti quello di mettere al servizio di clienti commerciali e industriali competenze ed esperienza con una vasta gamma di soluzioni.

I principali ambiti in cui si sviluppano tali attività sono:

  • Equipment
  • Connectivity
  • Energy services
  • Interconnector privati ex legge 99/2009

Il contesto energetico

Il business del Gruppo Allegati

Equipment

Attraverso due società leader nel proprio settore Terna ha la possibilità di controllare know-how e approvvigionamenti relativi a due elementi fondamentali per lo sviluppo della Rete:

  • Trasformatori Gruppo Tamini: leader mondiale nella produzione di trasformatori industriali e nel after-sales;
  • Cavi terrestri Gruppo Brugg Cables: un centro di eccellenza per la ricerca, lo sviluppo e il testing nel settore dei cavi terrestri, basato in Svizzera ma con numerose controllate all'estero.

Trasformatori – Gruppo Tamini

Gli ordini di trasformatori acquisiti sono pari a circa 68 milioni di euro, in diminuzione rispetto
allo stesso periodo dell'esercizio precedente (-37,6%) e in leggero aumento rispetto all'ultimo
trimestre del 2023.
Ordinativi
In particolare, nel comparto Power gli ordini sono pari a circa 43 milioni di euro e nel comparto
Industrial sono pari a circa 25 milioni di euro.
Gli ordini di Service sono pari a circa 4 milioni di euro.
Il carico delle fabbriche è pari a circa 330 milioni di euro, in aumento rispetto a fine 2023
(+8%).
I ricavi del primo trimestre 2024 sono in aumento rispetto al primo trimestre 2023 (+34,1%) per
il maggior valore della produzione di trasformatori.
Risultati
Si segnala il collaudo di alcune macchine molto importanti come 1 Autotrasformatore da 200
MVA per la Spagna e 2 trasformatori di potenza da 145 MVA per un'importante acciaieria negli
Stati Uniti.
Il Gruppo Tamini si è specializzato, negli ultimi anni, nella progettazione e produzione di
Trasformatori Verdi di alta potenza e tensione, che tra i principali vantaggi presentano:
Trasformatori ad olio
Vegetale
- un significativo aumento della potenza a parità di peso;
- un'aspettativa di vita estesa;
- infiammabilità ridotta;
- eco-compatibilità.

Si conferma nel 2024 l'impegno di Tamini nella produzione di trasformatori ad olio vegetale per il settore Power. È infatti stato collaudato nel primo trimestre 2024 un trasformatore da 50 MVA/118 kV per un parco eolico in Finlandia ed è in corso la produzione di 1 Autotrasformatore da 400 MVA/400 kV in Italia.

Cavi terrestri - Gruppo Brugg Cables

Ordinativi Gli ordini acquisiti nel primo trimestre 2024 ammontano a circa 80 milioni di CHF (-4%
rispetto al primo trimestre 2023), con un significativo contributo del segmento High
Voltage System (54 milioni di CHF). Importante anche il contributo del segmento Low
Medium Voltage, che ha contribuito con 8 milioni di CHF, e del segmento High Voltage
Accessories con 18 milioni di CHF.
Rispetto al primo trimestre 2023, la produzione di cavi ad alta tensione è in aumento del
13% ed in diminuzione del 17% per i cavi a bassa e media tensione.
Risultati I ricavi del primo trimestre 2024, pari a circa 50 milioni di CHF, risultano in rialzo rispetto allo
stesso periodo del 2023 (+7%). La marginalità è in netto miglioramento rispetto al primo
trimestre dell'anno precedente, grazie ad importanti azioni mirate all'efficientamento dei
costi, alla attenta selezione degli ordini e al perfezionamento delle strategie di pricing.
Attività
operativa
Nel segmento High Voltage Accessories, si riscontra un andamento degli ordini decisamente
positivo sia in termini di volumi sia in termini di marginalità.
Nell'ambito dei sistemi ad alta e altissima tensione, si continua a riscontrare un trend positivo
nell'acquisizione di ordini e l'attuale backlog abiliterà il raggiungimento degli obiettivi.
Nell'ambito della bassa e media tensione, la rinegoziazione degli accordi quadro avviata
l'anno precedente ha avuto buoni esiti, facendo registrare una stabilizzazione del margine.
Forte attenzione verrà dedicata nel breve termine ad azioni di efficientamento nella gestione
del magazzino.

Fibra ottica

Complessivamente, a partire dal 2017, sono stati concessi in IRU circa 36.700 km di coppia di fibra ottica, per i quali Terna provvede alla manutenzione e al servizio di Housing per rigenerazione. Nel primo trimestre 2024 sono stati consegnati complessivamente circa 185 km di coppie di fibra.

Smart grid

Rinnovabili - Gruppo LT

Il Gruppo LT è attivo nel settore O&M di impianti fotovoltaici, nella progettazione e nella realizzazione di interventi di revamping e repowering di impianti esistenti e nella costruzione di nuovi impianti fotovoltaici per conto terzi. Il fatturato realizzato alla chiusura del primo trimestre 2024, pari a circa 26 milioni di euro, rileva un incremento di circa 17 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, imputabile prevalentemente alle attività di EPC, revamping e repowering, cresciute di oltre il 150%.

Si ricorda che in data 29 marzo 2023 Terna, per mezzo della sua controllata LT S.r.l., aveva perfezionato l'acquisizione integrale della società Omnia S.r.l., società attiva nel settore O&M di impianti fotovoltaici, il cui processo di fusione nella società LT S.r.l. è stato completato in data 5 ottobre 2023. Tale acquisizione contribuisce al consolidamento della posizione del Gruppo LT come leader sul mercato nazionale nella costruzione e nella gestione di impianti fotovoltaici.

Altri progetti

Nel primo trimestre 2024 sono state ultimate le installazioni relative ad un impianto Storage presso l'isola di Pantelleria, inserito nei progetti Smart Island, attualmente in fase di commissioning.

In merito ai contratti di revamping/repowering di impianti fotovoltaici sono in corso o in fase di conclusione attività sui siti nelle regioni Emilia Romagna, Puglia e Sicilia, sono inoltre in corso le attività di revamping inverter su diversi siti nazionali di un unico cliente.

Alta tensione

Nel primo trimestre 2024 sono state ultimate le attività progettuali e le azioni di procurement per la realizzazione di una SSE nel Lazio (destinata alla connessione di impianto FTV15 Utility Scale), in corso un cantiere per la realizzazione di un'infrastruttura analoga in Sardegna.

Proseguono inoltre le attività relative all'accordo quadro con RFI relativo alla "Progettazione, fornitura, posa in opera, certificazione e messa in servizio delle Apparecchiature di Misura (AdM)". Nel corso del primo trimestre 2024 sono state effettuate n. 6 installazioni, per un totale di 66 impianti installati, in linea con i contratti applicativi in essere.

In corso in Sicilia la realizzazione di una soluzione di connessione provvisoria (SSE realizzata tramite utilizzo di modulo SCRI) per un altro impianto Fotovoltaico Utility Scale in corso di realizzazione.

In corso le attività di realizzazione relative ad un progetto di realizzazione chiavi in mano di un'infrastruttura di connessione alla RTN (SSE e Cavo AT16) per un importante cliente operante nel settore dei data center in provincia di Milano.

In corso le attività di revamping della SSE di un importante cliente industriale del settore automobilistico in Emilia Romagna.

Acquisito un contratto per revamping Gruppi di Misura 220kV e 132 kV in Valle d'Aosta ed avviato il processo di procurement per materiali e prestazioni del progetto. Inoltre è stata avviata l'attività finalizzata alla fornitura e posa cavo AT Presso l'area metropolitana di Palermo.

Sono altresì in corso attività di installazione e messa in servizio di un trasformatore presso un cliente gestore dell'infrastruttura pubblica di approvvigionamento idrico-potabile della regione Puglia e di alcuni comuni della Campania. Si segnala un incremento delle attività di revamping delle SSE in ambito Alta Tensione, i cui principali contratti riguardano clienti del settore oil&gas e della cantieristica navale.

15 Fotovoltaico.

16 Alta tensione.

Interconnector privati ex legge 99/2009

Progetto
Interconnector
Italia – Montenegro
Terna gestisce le attività di manutenzione (ordinaria e straordinaria) ed esercizio
dell'interconnector, completato il 28 dicembre 2019 e di proprietà della società Monita
Interconnector S.r.l., ceduta dal Gruppo Terna ai finanziatori privati il 17 dicembre 2019.
Progetto
Interconnector
Italia – Francia
Il Gruppo Terna gestisce le attività di manutenzione (ordinaria e straordinaria) ed esercizio
dell'interconnector, completato il 7 novembre 2022 e di proprietà della società Piemonte
Savoia S.r.l., ceduta dal Gruppo Terna ai finanziatori privati il 4 luglio 2017 in accordo a quanto
previsto dalla L.99/2009.
Progetto
Interconnector
Italia – Austria
Il Gruppo Terna gestisce le attività di manutenzione (ordinaria e straordinaria) ed esercizio
dell'interconnector, entrato in esercizio il 15 dicembre 2023 e di proprietà della società Resia
Interconnector S.r.l., ceduta dal Gruppo Terna ai finanziatori privati il 15 settembre 2021 in
accordo a quanto previsto dalla L.99/2009.
Progetto
Interconnector
Italia – Svizzera
Il progetto, che prevede lo sviluppo di nuove linee di trasmissione fra Italia e Svizzera, è
finalizzato ad incrementare la capacità di interconnessione con l'estero sulla frontiera con la
Svizzera. Il progetto è attualmente in fase di studio.
Progetto
Interconnector
Italia – Slovenia
È prevista la realizzazione di una linea in corrente continua, in parte in cavo marino, fra le
stazioni di Salgareda (IT) e Divaça/Beričevo (SL), nonché alcuni interventi di adeguamento
della rete interna in Italia e in Slovenia. Il progetto è attualmente in autorizzazione lato Italia.
L'incremento atteso della capacità transfrontaliera per circa 1 GW consentirà di portare la
capacità di scambio a un valore più che doppio rispetto a quello attuale.

Il business del Gruppo Allegati

Attività all'estero

Sud America – cessione portafoglio LatAm

Nell'ambito delle iniziative all'estero, prosegue il progetto di valorizzazione delle attività in Sudamerica (c.d. progetto di cessione), avviato nell'ultima parte del 2021, con l'obiettivo di cessione fino al 100% del portafoglio LatAm.

Il closing dell'operazione, previsto in più fasi, è avvenuto per la maggior parte nei mesi di novembre e dicembre 2022, rispettivamente con la cessione a CDPQ di SPE Santa Maria Transmissora de Energia S.A., SPE Santa Lucia Transmissora de Energia S.A., SPE Transmissora de Energia Linha Verde II S.A. e di Difebal S.A.

Nel corso del 2023, in Brasile sono state concluse le attività di costruzione del progetto SPE Transmissora de Energia Linha Verde I S.A., per la realizzazione di un'infrastruttura elettrica a 500 kV Governador Valadares-Mutum lunga circa 150 km e situata nello Stato del Minas Gerais, entrata in esercizio commerciale a gennaio 2024, la cui cessione è prevista nel 2024.

Proseguono in Perù le attività di esercizio e mantenimento della linea di 132 km a 138 kV tra Aguaytìa e Pucallpa, in seguito all'entrata in esercizio commerciale dell'opera effettuata in data 16 maggio 2021.

Nord America

Proseguono le attività di scouting in Nord America, attraverso le società Terna USA LLC e BMT Energy Transmission Development LLC, finalizzate all'identificazione di potenziali business legati all'acquisizione, allo sviluppo e alla realizzazione di grandi progetti infrastrutturali di trasmissione elettrica, onshore e offshore, negli Stati Uniti.

Le persone

Le persone sono l'asset più importante del Gruppo Terna, uno dei fattori abilitanti del Piano Industriale 2024-2028. Le competenze e le esperienze delle persone contribuiscono a far crescere il valore dell'Azienda.

(unità)
CONSISTENZA DEL PERSONALE AL 31.03.2024 AL 31.12.2023
Dirigenti 102 102 -
Quadri 901 896 5
Impiegati 3.389 3.349 40
Operai 1.592 1.580 12
Totale 5.984 5.927 57

L'incremento degli organici al 31 marzo 2024 (+57 unità rispetto al 31 dicembre 2023) deriva principalmente dalla copertura dei fabbisogni necessari alla realizzazione dello sfidante piano di investimenti previsto nel Piano Industriale 2024-2028, oltre che dal rafforzamento delle competenze distintive del Gruppo.

Il contesto energetico

Il business del Gruppo Allegati

Le performance economiche, patrimoniali e finanziarie 1Q2024

Al fine di illustrare i risultati economici del Gruppo Terna e di analizzarne la struttura patrimoniale e finanziaria, sono stati predisposti schemi gestionali, in linea con la prassi di settore. Tali schemi riclassificati contengono Indicatori Alternativi di Performance (di seguito IAP, come da orientamenti ESMA/2015/1415) che il management ritiene utili ai fini del monitoraggio dell'andamento del Gruppo e rappresentativi dei risultati economici e finanziari generati dal business.

I criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori sono i medesimi utilizzati nell'informativa annuale 2023; per i relativi dettagli, si rimanda a quanto riportato nell'Allegato "Indicatori Alternativi di Performance (IAP)".

Modalità di presentazione

I principi contabili e i criteri di rilevazione e di misurazione applicati nel presente Resoconto Intermedio di gestione sono in linea con quelli adottati nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023.

Pertanto, sussistendo i requisiti previsti dal principio contabile internazionale IFRS 5 i risultati complessivi del primo trimestre degli esercizi 2024 e 2023 attribuibili alle controllate sudamericane oggetto del progetto di cessione, avviato a fine 2021, sono classificati nella voce "Risultato netto del periodo delle attività destinate alla vendita" del prospetto di conto economico riclassificato del Gruppo. Le attività e passività al 31 marzo 2024 e al 31 dicembre 2023 relative allo stesso perimetro sono classificate nella voce "Attività nette destinate alla vendita" del prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata del Gruppo.

Conto economico riclassificato del Gruppo

I risultati economici del Gruppo Terna del primo trimestre 2024 raffrontati con il medesimo periodo dell'esercizio precedente, sono sintetizzati nel seguente prospetto.

(€/milioni)
1Q2024 1Q2023 Δ Δ %
TOTALE RICAVI 858,1 712,5 145,6 20,4%
- Ricavi Attività Regolate 730,1 613,9 116,2 18,9%
di cui Ricavi di costruzione attività in concessione 10,4 10,2 0,2 2,0%
- Ricavi Attività Non Regolate 128,0 98,6 29,4 29,8%
TOTALE COSTI OPERATIVI 230,2 212,5 17,7 8,3%
- Costo del personale 87,7 88,9 (1,2) (1,3%)
- Servizi e godimento beni di terzi 56,8 52,7 4,1 7,8%
- Materiali 64,2 49,4 14,8 30,0%
- Altri costi 8,2 7,9 0,3 3,8%
- Qualità del servizio 2,9 3,4 (0,5) (14,7%)
- Costi di costruzione attività in concessione 10,4 10,2 0,2 2,0%
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 627,9 500,0 127,9 25,6%
- Ammortamenti e svalutazioni 209,2 186,6 22,6 12,1%
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 418,7 313,4 105,3 33,6%
- Proventi/(Oneri) finanziari netti (36,5) (32,1) (4,4) 13,7%
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 382,2 281,3 100,9 35,9%
- Imposte sul risultato del periodo 111,6 81,3 30,3 37,3%
UTILE NETTO DEL PERIODO DELLE ATTIVITÀ CONTINUATIVE 270,6 200,0 70,6 35,3%
- Risultato netto del periodo delle attività destinate alla vendita (3,0) (0,5) (2,5) -
UTILE NETTO DEL PERIODO 267,6 199,5 68,1 34,1%
- Quota di pertinenza dei Terzi (0,6) (0,7) 0,1 (14,3%)
UTILE NETTO DI GRUPPO DEL PERIODO 268,2 200,2 68,0 34,0%
(€/milioni)
EBITDA PER SETTORE 1Q2024 1Q2023 Δ
Attività Regolate 609,7 485,9 123,8
Attività Non Regolate 19,1 15,2 3,9
Attività all'estero (0,9) (1,1) 0,2
EBITDA 627,9 500,0 127,9

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) del primo trimestre 2024 si attesta a 627,9 milioni di euro, in crescita di 127,9 milioni di euro rispetto ai 500,0 milioni di euro del primo trimestre 2023, per il migliore risultato delle Attività Regolate.

Ricavi

(€/milioni)
ATTIVITÀ REGOLATE 1Q2024 1Q2023 Δ
Ricavi tariffari e incentivi 708,4 588,3 120,1
- Corrispettivo trasmissione 607,2 508,3 98,9
- Corrispettivo dispacciamento, misura e altri 101,2 80,0 21,2
Altri ricavi regolati 11,3 15,4 (4,1)
Ricavi di costruzione attività in concessione in Italia 10,4 10,2 0,2
TOTALE 730,1 613,9 116,2

I ricavi delle Attività Regolate registrano un incremento pari a 116,2 milioni di euro rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente, imputabile principalmente:

  • all'impatto sul Corrispettivo di trasmissione (+98,9 milioni di euro) dell'incremento del WACC riconosciuto per il 2024 (ex Delibera 556/2023, passato dal 5% nel 2023 al 5,8% nel 2024), dell'ampliamento della Regulated Asset Base (RAB) e degli ammortamenti riconosciuti, considerati i nuovi criteri di Regolazione Tariffaria 2024-2027 introdotti con Delibera Arera 615/2023;
  • ai maggiori ricavi riferiti al premio di competenza legato al sistema di incentivazione per la riduzione dei costi del mercato dei servizi di dispacciamento di cui alle Delibere 597/2021 e 132/2022 (+12,1 milioni di euro);
  • ai maggiori ricavi per il Corrispettivo di dispacciamento (+9,1 milioni di euro);
  • ai minori ricavi relativi al meccanismo di incentivazione della qualità del servizio ENSR (-3,0 milioni di euro), dovuto alla definizione, a fine 2023, dell'estensione del periodo di rilevazione della performance complessiva fino al 2025.
(€/milioni)
1Q2024 1Q2023 Δ
78,4 63,6 14,8
35,6 36,9 (1,3)
42,8 26,7 16,1
44,4 30,7 13,7
5,2 4,3 0,9
128,0 98,6 29,4

L'aumento dei ricavi delle Attività Non Regolate, pari a 29,4 milioni di euro, riflette prevalentemente il maggior contributo in ambito Equipment del Gruppo Tamini (+16,1 milioni di euro) e in ambito Energy Services del Gruppo LT (+16,7 milioni di euro), parzialmente compensato dalla riduzione dei ricavi per i servizi in alta tensione (-2,7 milioni di euro).

Costi

I costi operativi registrano un aumento di 17,7 milioni di euro rispetto al primo trimestre dell'esercizio precedente, sostanzialmente relativo ai maggiori costi per materiali per 14,8 milioni di euro in particolare connessi alle attività in ambito Equipment e Energy Services (di cui +10,7 milioni di euro del Gruppo Tamini, +7,9 milioni di euro del Gruppo LT e -2,1 milioni di euro del Gruppo Brugg Cables) e per servizi per 4,1 milioni di euro imputabili essenzialmente al Gruppo LT (+7,3 milioni di euro), in parte compensati dai minori costi per attività di O&M e spese pubblicitarie; rileva altresì la riduzione del costo del personale (-1,2 milioni di euro, per le maggiori capitalizzazioni legate ai maggiori investimenti del Gruppo al netto dell'incremento della consistenza media).

La voce ammortamenti e svalutazioni del periodo, pari a 209,2 milioni di euro, si incrementa di 22,6 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2023, principalmente per l'entrata in esercizio di nuovi impianti.

Il Risultato Operativo (EBIT), dopo aver scontato gli ammortamenti e le svalutazioni, si attesta a 418,7 milioni di euro, in aumento di 105,3 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2023 (+33,6%).

Gli oneri finanziari netti del periodo, pari a 36,5 milioni di euro, principalmente riferibili alla Capogruppo, rilevano un incremento di 4,4 milioni di euro rispetto ai 32,1 milioni di euro dei primi tre mesi del 2023, dovuto sostanzialmente all'erogazione di nuovi finanziamenti e all'aumento dei tassi d'interesse sui tali nuovi prestiti e su quelli in essere a tasso variabile. L'incremento viene parzialmente compensato dai maggiori proventi sulle disponibilità liquide e sulle altre attività finanziarie, dalla minore inflazione relativa al bond inflation linked (scaduto a settembre 2023) e dai minori oneri relativi al meccanismo dell'Uplift.

A valle degli oneri finanziari netti, il risultato prima delle imposte si attesta a 382,2 milioni di euro, rispetto ai 281,3 milioni di euro del primo trimestre 2023 (+35,9%).

Le imposte del periodo sono pari a 111,6 milioni di euro, in aumento rispetto al primo trimestre dell'esercizio precedente di 30,3 milioni di euro, essenzialmente per effetto del maggior risultato prima delle imposte. Il tax rate si attesta al 29,2%, rispetto al 28,9% dell'analogo periodo dell'esercizio precedente.

L'utile netto del periodo delle attività continuative raggiunge i 270,6 milioni di euro, in crescita di 70,6 milioni di euro (+35,3%) rispetto ai 200,0 milioni del primo trimestre 2023.

Il risultato netto del periodo delle attività destinate alla vendita si attesta a -3,0 milioni di euro e rileva una riduzione di 2,5 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2023 per le maggiori perdite operative.

L'utile netto del periodo raggiunge i 267,6 milioni di euro, in crescita di 68,1 milioni di euro (+34,1%) rispetto ai 199,5 milioni di euro del primo trimestre 2023.

L'utile netto di Gruppo del periodo (esclusa quindi la quota di pertinenza dei terzi) si attesta a 268,2 milioni di euro, in crescita di 68,0 milioni di euro (+34%) rispetto ai 200,2 milioni di euro del primo trimestre 2023.

Flussi finanziari

Il flusso di cassa delle attività operative e la variazione dell'indebitamento finanziario netto hanno coperto le esigenze di cassa legate agli investimenti del periodo.

(€/milioni)
CASH FLOW
1Q2024
CASH FLOW
1Q2023
- Utile Netto del periodo 267,6 199,5
- Ammortamenti e svalutazioni 209,2 186,6
- Variazioni nette dei fondi (15,4) (13,8)
- Perdite (Utili) su dismissioni cespiti nette (0,6) (4,0)
Autofinanziamento (Operating Cash Flow) 460,8 368,3
- Variazione del capitale circolante netto (96,6) (333,8)
- Altre variazioni delle Immobilizzazioni materiali e immateriali 34,2 33,1
- Variazione delle Partecipazioni (3,0) (1,5)
- Variazione delle attività finanziarie 3,2 (6,8)
Flusso di cassa delle attività operative (Cash Flow from Operating Activities) 398,6 59,3
- Investimenti complessivi (482,7) (314,9)
Flusso di cassa disponibile (Free Cash Flow) (84,1) (255,6)
Attività nette destinate alla vendita 3,1 (4,0)
- Riserva di patrimonio netto cash flow hedge al netto dell'effetto fiscale e altri movimenti
del patrimonio netto di Gruppo
(16,5) (10,8)
- Altri movimenti patrimonio netto dei terzi 4,8 (0,5)
Variazione indebitamento finanziario netto (92,7) (270,9)

Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata del Gruppo

La Situazione patrimoniale-finanziaria gestionale del Gruppo Terna al 31 marzo 2024 e al 31 dicembre 2023 è sintetizzata nel seguente prospetto.

(€/milioni)
AL 31.03.2024 AL 31.12.2023 Δ
Totale Immobilizzazioni Nette 19.204,6 18.964,7 239,9
- Attività immateriali e avviamento 865,7 867,2 (1,5)
- Immobili, impianti e macchinari 17.838,3 17.596,7 241,6
- Attività finanziarie 500,6 500,8 (0,2)
Totale Capitale Circolante Netto (2.078,2) (2.174,6) 96,4
- Debiti netti partite energia passanti (936,4) (912,0) (24,4)
- Crediti netti partite energia a margine 1.192,6 1.107,6 85,0
- Debiti netti commerciali (806,4) (937,1) 130,7
- Debiti tributari netti (147,1) 25,7 (172,8)
- Altre passività nette (1.380,9) (1.458,8) 77,9
Capitale Investito Lordo 17.126,4 16.790,1 336,3
Fondi diversi (17,5) (32,9) 15,4
Capitale Investito Netto 17.108,9 16.757,2 351,7
Attività nette destinate alla vendita 77,3 80,4 (3,1)
CAPITALE INVESTITO NETTO TOTALE 17.186,2 16.837,6 348,6
Patrimonio netto di Gruppo 6.576,1 6.324,4 251,7
Patrimonio netto di Terzi 23,1 18,9 4,2
Indebitamento finanziario netto 10.587,0 10.494,3 92,7
TOTALE 17.186,2 16.837,6 348,6

L'incremento delle immobilizzazioni nette pari a 239,9 milioni di euro, rispetto ai valori del 31 dicembre 2023, è attribuibile prevalentemente all'effetto combinato di:

  • investimenti complessivi per 482,7 milioni di euro, di cui i principali sono riepilogati nel seguito e commentati dettagliatamente nel paragrafo "Attività Regolate";
  • ammortamenti del periodo pari a 207,9 milioni di euro;
  • altri movimenti del periodo delle voci "Immobili, impianti e macchinari" e "Attività immateriali" complessivamente per -33,3 milioni di euro che includono in particolare i contributi in conto impianti della Capogruppo (-30,8 milioni di euro prevalentemente per progetti finanziati dal MIMIt) e i disinvestimenti e svalutazioni pari a -2,3 milioni euro;
  • riduzione delle attività finanziarie per -0,2 milioni di euro, sostanzialmente per la riduzione dei depositi cauzionali ricevuti dagli operatori che partecipano al mercato della capacità ex Del.98/2011/R/eel e successive modifiche e integrazioni (-10,4 milioni di euro), al netto dell'incremento del Fondo garanzia Interconnector istituito per la realizzazione delle opere di interconnessione di cui all'art. 32 della Legge 99/09 (+7,4 milioni di euro) e dell'acquisizione a marzo 2024 della quota di partecipazione pari al 33% della società Wesii S.r.l., società a controllo congiunto (+2,9 milioni di euro).

Gli investimenti complessivi realizzati dal Gruppo Terna nel primo trimestre 2024, pari a 482,7 milioni di euro, sono in crescita del 53,3% rispetto ai 314,9 milioni di euro del corrispondente periodo del 2023.

Principali investimenti sulla RTN* (milioni di euro)

* Importi comprensivi di Oneri Finanziari.

Il Capitale Circolante Netto si attesta a -2.078,2 milioni di euro e nel corso del periodo ha assorbito liquidità per 96,4 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2023, riconducibile all'effetto congiunto di:

Liquidità assorbita

  • minori debiti netti commerciali per 130,7 milioni di euro, attribuibile in massima parte alle maggiori attività di investimento poste in essere nell'ultimo periodo dell'esercizio precedente;
  • variazione positiva dei crediti netti partite energia a margine per 85,0 milioni di euro, riferibile principalmente al CTR per effetto dell'aggiornamento tariffario ex Delibera Arera 632/202317;
  • riduzione delle altre passività nette per 77,9 milioni di euro principalmente ai minori depositi cauzionali ricevuti dagli operatori del mercato elettrico a garanzia degli obblighi contrattuali a fronte dei contratti di dispacciamento e di interconnessione virtuale (-102,8 milioni di euro), al netto dell'incremento dei contributi in conto impianti ricevuti da terzi (+7,1 milioni di euro) e dell'incentivazione del personale da liquidare (+9,5 milioni di euro).

Liquidità generata

  • incremento dei debiti tributari netti per 172,8 milioni di euro imputabili sostanzialmente ai maggiori debiti netti verso l'erario per imposte (122,8 milioni di euro) e all'aumento del debito netto per IVA per 53,7 milioni di euro, coerentemente con la riduzione dei debiti commerciali;
  • incremento dei debiti netti per partite energia passanti per 24,4 milioni di euro, riconducibile principalmente all'effetto combinato di:
    • maggiori debiti netti riferiti alle unità essenziali per la sicurezza del sistema elettrico UESS (156,4 milioni di euro) derivanti dalle partite afferenti alla raccolta al netto dei pagamenti effettuati nei primi mesi del 2024 ai titolari degli impianti18;

parzialmente compensati da

  • incremento del credito relativo alla componente Uplift (85 milioni di euro) per gli oneri da recuperare derivanti principalmente dalle maggiori selezioni in MSD nel corso del primo trimestre 2024;
  • minori debiti netti legati al servizio di importazione virtuale (40,1 milioni di euro) per effetto della minore capacità assegnata ai soggetti selezionati per il 2024 in virtù dell'entrata in esercizio a fine 2023 della nuova linea di interconnessione Italia-Austria.

17 "Determinazione dei ricavi di riferimento del servizio di trasmissione e dispacciamento e delle tariffe di trasmissione dell'energia elettrica, per l'anno 2024" con cui vengono determinati i ricavi di riferimento del servizio di trasmissione e dispacciamento e le tariffe di trasmissione dell'energia elettrica per l'anno 2024, che riflette l'aggiornamento previsto dalle delibere Arera 556/2023 e 615/2023.

18 L'ARERA ha disposto pagamenti in favore dei titolari di Unità Essenziali tramite le deliberazioni n. 32-44-65/2024.

Il Capitale Investito Lordo, pertanto, rileva un saldo pari a 17.126,4 milioni di euro e presenta un incremento rispetto al 31 dicembre 2023 pari a 336,3 milioni di euro.

I fondi diversi registrano un decremento pari a 15,4 milioni di euro, principalmente attribuibile a:

  • rilascio netto di attività per imposte anticipate nette (-11,7 milioni di euro), prevalentemente per l'effetto fiscale sulla movimentazione degli strumenti derivati in portafoglio, sugli ammortamenti e sulla movimentazione dei fondi rischi;
  • utilizzi netti dei fondi relativi al fondo esodo (-1,6 milioni di euro) e ai progetti di riqualificazione urbanistica e ambientale (-1,1 milioni di euro).

Le Attività nette destinate alla vendita pari a 77,3 milioni di euro al 31 marzo 2024, rilevano un decremento rispetto al 31 dicembre 2023 di 3,1 milioni di euro principalmente imputabile all'aumento dei debiti commerciali al netto dei maggiori investimenti sulle infrastrutture in concessione in Brasile.

Il Capitale Investito Netto totale, incluse le Attività nette destinate alla vendita, si attesta a 17.186,2 milioni di euro con un incremento di 348,6 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2023 ed è coperto dal Patrimonio netto di Gruppo per 6.576,1 milioni di euro (a fronte dei 6.324,4 milioni di euro al 31 dicembre 2023), da 23,1 milioni di euro di patrimonio netto di terzi (18,9 milioni di euro al 31 dicembre 2023) e dall'indebitamento finanziario netto per 10.587,0 milioni di euro (+92,7 milioni di euro rispetto ai 10.494,3 milioni di euro al 31 dicembre 2023).

Indebitamento finanziario

La gestione finanziaria del Gruppo Terna è guidata da un approccio che mira alla massima efficienza e al conseguimento e mantenimento di una struttura finanziaria solida, mitigando con un approccio particolarmente prudenziale i potenziali rischi finanziari. Diversificazione delle fonti di finanziamento, bilanciamento tra strumenti a breve e a medio-lungo termine a copertura degli impieghi e gestione proattiva dell'indebitamento costituiscono i tratti distintivi della politica finanziaria del Gruppo.

L'indebitamento lordo al 31 marzo 2024 ammonta complessivamente a circa 13 miliardi di euro, costituito per circa 7,3 miliardi di euro da emissioni obbligazionarie e per circa 5,4 miliardi di euro da prestiti bancari.

La maturity media dell'indebitamento a medio-lungo termine, per circa 89% a tasso fisso, risulta pari a circa 6 anni.

  • Prestiti Obbligazionari (7,3 miliardi di euro)
  • Finanziamenti (5,4 miliardi di euro)
  • Derivati di copertura e altre passività (0,3 miliardi di euro)

Il debito obbligazionario consta sia di emissioni di tipo pubblico sia di emissioni di tipo private placement nell'ambito del Programma di Emissioni Obbligazionarie EMTN da 9 miliardi di euro (a cui partecipano numerosi istituti bancari nazionali ed esteri), cui si aggiunge l'emissione stand-alone da 800 milioni di euro risalente al 2004. Rivolti allo specifico comparto degli investitori qualificati e quotati presso la Borsa del Lussemburgo, i bond Terna presentano una investor base significativamente diversificata sia sotto il profilo dei settori sia sotto il profilo geografico.

Con riferimento al debito di matrice bancaria, il principale lender di Terna è la Banca Europea per gli Investimenti (BEI); l'ammontare, al 31 marzo 2024, del debito in essere con la BEI è pari a circa 3,8 miliardi di euro.

Grazie alla solidità del proprio profilo creditizio, Terna risulta in grado di effettuare provvista sul mercato finanziario a condizioni estremamente favorevoli, come testimoniato dalle operazioni descritte nei paragrafi successivi.

Finanza sostenibile

In totale coerenza con la strategia di Gruppo, volta a coniugare investimenti e sostenibilità come volàno di crescita e creazione di valore, Terna ambisce ad imporsi come uno dei leader nel mercato della finanza sostenibile. Questa strategia è stata confermata anche nei primi mesi del 2024.

Al 31 marzo 2024 i green bond senior emessi da Terna e non ancora scaduti, nell'ambito del programma Euro Medium Term Notes (EMTN) da 9.000.000.000 di euro, sono pari a 2,25 miliardi di euro, in aggiunta all'emissione ibrida green subordinata perpetua, emessa a febbraio 2022 su base standalone, per un importo di 1 miliardo di euro.

Con riferimento al debito obbligazionario si segnala che in data 4 aprile 2024, è stata lanciata con successo una emissione obbligazionaria perpetua subordinata ibrida non convertibile green, a tasso fisso, per un ammontare nominale complessivo pari a 850 milioni di euro. Il bond è non "callable" per 6 anni, il prezzo di emissione è stato fissato al 99,745%, con uno spread di 214,2 punti base rispetto al midswap. L'emissione prevede una cedola fissa annuale del 4,750% che verrà corrisposta fino alla prima data di reset (esclusa) prevista l'11 aprile 2030 ed avrà un tasso effettivo pari a 4,800%. A partire da tale data, qualora non sia avvenuto il rimborso anticipato, l'obbligazione ibrida maturerà interessi annui pari al tasso midswap di riferimento a cinque anni, incrementato di un margine iniziale di 214,2 punti base, incrementato di un ulteriore margine di 25 punti base a partire dall'11 aprile 2035 e di un successivo aumento di ulteriori 75 punti base a partire dall'11 aprile 2050.

Le emissioni green sono destinate al finanziamento o al rifinanziamento dei cosiddetti Eligible Green Projects. Si tratta di progetti con benefici ambientali che soddisfano i criteri elencati nel Green Bond Framework pubblicato da Terna in conformità ai Green Bond Principles 2021 predisposti dall'ICMA - International Capital Market Association e alla Tassonomia dell'Unione Europea. Il Green Bond Framework di Terna è valutato da un "Second Party Opinion" provider, Moody's Investors Service, che nell'ottobre 2023 ha assegnato, in continuità col passato, un "SQS1 Sustainability Quality Score (Excellent)" nella sua Second Party Opinion, livello di valutazione più alto possibile.

Nello specifico, i proventi netti delle emissioni saranno utilizzati per il finanziamento di:

  • progetti finalizzati all'aumento della produzione da fonti rinnovabili ad esempio, infrastrutture che consentono la connessione di impianti di generazione da fonti rinnovabili alla rete o che permettano un maggiore afflusso di energia da fonti rinnovabili nella rete;
  • progetti rivolti alla riduzione delle emissioni di CO2 del sistema attraverso la riduzione di perdite di rete - ad esempio, infrastrutture volte ad incrementare l'efficienza della rete di trasmissione elettrica;
  • progetti rivolti alla qualità, sicurezza e resilienza dell'infrastruttura di rete;
  • progetti indirizzati alla riduzione dello sfruttamento del suolo e alla tutela della biodiversità.

Terna può, inoltre, fare affidamento, al 31 marzo 2024, su diversi ESG linked Term Loan, due ESG linked Revolving Credit Facility, un programma di Euro Commercial Paper (ECP) per l'emissione di note e note ESG, e ha anche attuato un Programma di acquisto di azioni proprie a servizio del Piano Performance Share che prevede altresì un meccanismo di penalità nel caso di mancato raggiungimento di specifici obiettivi ambientali, sociali e di governance (ESG) da parte della società.

In data 15 aprile 2024 è stato sottoscritto un amendment and restatement agreement volto a incrementare a 2,255 miliardi di euro l'importo della ESG-linked Revolving Credit Facility sottoscritta lo scorso 12 maggio 2023 e pari a 1,8 miliardi di euro.

La leadership di Terna nella finanza sostenibile è stata ampiamente riconosciuta dal mercato che, dal 2018, ha accolto con grande favore tutte le emissioni obbligazionarie green della Società. Terna, oltre ad essere inclusa nei principali indici ESG, a partire da gennaio 2021, è stata la prima electric utility italiana ad aver aderito al Nasdaq Sustainable Bond Network, la piattaforma gestita dal Nasdaq dedicata alla finanza sostenibile che unisce investitori, emittenti, banche d'investimento e organizzazioni specialistiche.

Il contesto energetico

Il business del Gruppo Allegati

Terna continua, inoltre, la sua partecipazione alla CFO Coalition for the SDGs, evoluzione della CFO Taskforce for the SDGs, l'iniziativa lanciata a fine 2019 dall'UN Global Compact per lo sviluppo della finanza sostenibile, che ha visto Terna tra i fondatori. La Coalition ha l'obiettivo di proseguire sulla strada della sostenibilità, ampliare la comunità globale, e seguire l'esempio fornito dai CFO fondatori della Task Force.

A ulteriore conferma dell'impegno a svolgere un ruolo attivo nello sviluppo della finanza sostenibile, Terna partecipa al Corporate Forum on Sustainable Finance, un network di aziende europee di primario standing che si sono impegnate a sviluppare la finanza sostenibile come strumento per promuovere una società più sostenibile e responsabile.

Infine, Terna, sia individualmente sia nell'ambito del Corporate Forum on Sustainable Finance sopra menzionato, monitora costantemente lo sviluppo della normativa europea, con particolare attenzione agli impatti della tassonomia sulla finanza sostenibile.

Ulteriori risorse finanziarie

Con riferimento al debito di matrice bancaria, i finanziamenti complessivi in essere tra Terna e la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) ammontano, al 31 marzo 2024, a circa 3,8 miliardi di euro.

Per quanto concerne il progetto Tyrrhenian Link, Terna ha sottoscritto l'intero ammontare di 1 miliardo e 900 milioni di euro messo a disposizione dalla BEI a servizio del progetto. In data 7 febbraio 2024 è stato firmato il contratto relativo all'ultima tranche del finanziamento per il suddetto progetto, per un importo pari a 500 milioni di euro.

Tale ultima tranche, congiuntamente con la prima tranche da 500 milioni di euro, sottoscritta l'8 novembre 2022 e con la seconda e la terza tranche del finanziamento, sottoscritte il 30 marzo 2023 per complessivi 900 milioni di euro, sono destinate a supportare la costruzione e la messa in esercizio del "Ramo Est" e del "Ramo Ovest" del Tyrrhenian Link.

I finanziamenti sopra indicati hanno una durata pari a circa 22 anni dalla prima data di erogazione, sono caratterizzati da una durata più lunga e da costi più competitivi rispetto a quelli di mercato, rientrando così nella politica di ottimizzazione della struttura finanziaria di Terna.

Si segnala inoltre che in data 10 gennaio 2024, è stata lanciata con successo, nell'ambito del Programma Euro Medium Term Notes (EMTN) di Terna, una emissione obbligazionaria single tranche, a tasso fisso per un valore nominale complessivo di 850 milioni di euro e una durata pari a 7 anni e scadenza in data 17 gennaio 2031. Il Bond emesso a un prezzo pari a 99,385%, con uno spread di 100 punti base rispetto al midswap, prevede una cedola annuale pari a 3,50%.

Indebitamento finanziario netto

L'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 marzo 2024 si attesta a 10.587,0 milioni di euro in incremento di 92,7 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2023.

(€/milioni)
31.03.2024 31.12.2023 Δ
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (PER DURATA)
Totale Indebitamento medio e lungo termine 10.851,8 9.556,5 1.295,3
- Prestiti Obbligazionari 6.510,0 5.664,2 845,8
- Finanziamenti 4.188,7 3.745,0 443,7
- Strumenti finanziari derivati 153,1 147,3 5,8
Totale Indebitamento (disponibilità) a breve (264,8) 937,8 (1.202,6)
- Prestiti Obbligazionari (quote correnti) 818,4 826,4 (8,0)
- Finanziamento a breve termine 1.043,2 1.201,7 (158,5)
- Finanziamenti (quote correnti) 155,3 558,2 (402,9)
- Altre passività finanziarie nette 151,0 106,4 44,6
- Strumenti finanziari derivati (0,1) (0,3) 0,2
- Attività finanziarie (626,2) (376,4) (249,8)
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (1.806,4) (1.378,2) (428,2)
Totale indebitamento finanziario netto 10.587,0 10.494,3 92,7
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (PER TIPOLOGIA DI STRUMENTO)
- Prestiti Obbligazionari 7.328,4 6.490,6 837,8
- Finanziamenti 4.344,0 4.303,2 40,8
- Finanziamento a breve termine 1.043,2 1.201,7 (158,5)
- Strumenti finanziari derivati 153,0 147,0 6,0
- Altre passività finanziarie nette 151,0 106,4 44,6
INDEBITAMENTO FINANZIARIO LORDO 13.019,6 12.248,9 770,7
- Attività finanziarie (626,2) (376,4) (249,8)
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (1.806,4) (1.378,2) (428,2)
Totale indebitamento finanziario netto 10.587,0 10.494,3 92,7
Indebitamento finanziario netto della attività destinate alla vendita (10,4) (10,8) 0,4

L'indebitamento finanziario netto di Gruppo rileva le seguenti variazioni:

  • incremento dei prestiti obbligazionari pari a +837,8 milioni di euro principalmente per effetto di un'emissione obbligazionaria lanciata da Terna a gennaio 2024 pari a 850 milioni di euro e dell'adeguamento al costo ammortizzato degli stessi strumenti finanziari;
  • incremento dei finanziamenti pari a 40,8 milioni di euro principalmente per effetto del tiraggio del nuovo finanziamento BEI per un importo di 500 milioni di euro, al netto dei rimborsi di finanziamenti bancari per complessivi 400,0 milioni di euro e dei rimborsi delle quote di ammortamento dei finanziamenti BEI in essere;
  • decremento dei finanziamenti a breve termine (-158,5 milioni di euro) essenzialmente a seguito del rimborso delle linee di credito a breve termine da parte della Capogruppo;

  • incremento del fair value del portafoglio strumenti finanziari derivati (+6,0 milioni di euro) prevalentemente per la variazione del portafoglio derivati e per la variazione della curva dei tassi di interesse di mercato;

  • incremento delle altre passività finanziarie nette (+44,6 milioni di euro) essenzialmente per la rilevazione degli interessi maturati sui prodotti finanziari;
  • incremento delle attività finanziarie pari a 249,8 milioni di euro a seguito dell'incremento degli investimenti in considerazione della maggiore liquidità disponibile;
  • incremento delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti pari a 428,2 milioni di euro. Le disponibilità liquide al 31 marzo 2024 ammontano a 1.806,4 milioni di euro, di cui 1.497,2 milioni di euro investiti in depositi a breve termine e prontamente liquidabili e 309,2 milioni di euro relativi a conti correnti bancari e cassa.

L'indebitamento finanziario netto delle attività destinate alla vendita pari a -10,4 milioni di euro al 31 marzo 2024, essenzialmente in linea al valore al 31 dicembre 2023 pari a -10,8 milioni di euro, accoglie in particolare la quota a breve degli investimenti sulle infrastrutture in concessione in Brasile rilevati in applicazione dell'IFRIC 12 per circa 7,3 milioni di euro ed il valore delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti per circa 3,1 milioni di euro.

L'andamento del titolo

Terna S.p.A. è quotata nel mercato telematico di Borsa italiana dal 23 giugno 2004. Dalla data di quotazione a fine marzo 2024, il titolo si è apprezzato del 351% (capital gain) garantendo un ritorno complessivo per l'azionista (TSR19) pari al +1.152%, superiore sia rispetto al mercato italiano (FTSE Mib +154%), che all'indice europeo di riferimento settoriale (DJ Stoxx Utilities) che ha registrato +326%.

Le principali Borse europee hanno chiuso il primo trimestre 2024 segnando performance positive. Milano, la migliore tra i listini europei, ha guadagnato il 14,5%, Parigi e Francoforte hanno chiuso rispettivamente a +8,8% e +10,0%, Madrid ha segnato +9,6% e Londra ha registrato +2,8%.

Il titolo Terna ha chiuso il trimestre in positivo a 7,660 €/azione, pari ad una performance del +1,4% rispetto al 31 dicembre 2023, in controtendenza rispetto all'indice europeo di riferimento settoriale (DJ Stoxx Utilities) che ha registrato -5,4%. La media giornaliera dei volumi contrattati nel periodo si è attestata a circa 4,0 milioni di pezzi. Il 16 gennaio 2024 il titolo ha segnato il prezzo massimo del primo trimestre, pari a 7,848 €/azione.

Andamento del titolo Terna (Evoluzione delle quotazioni dal 1° gennaio al 31 marzo 2024)

Titolo Terna, FTSE MIB E DJ Stoxx Utilities (Prezzo dal 1° gennaio al 31 marzo 2024)

19 Total Shareholder Return (o TSR): rendimento complessivo di un investimento azionario, calcolato come somma di:

I. capital gain: rapporto tra la variazione della quotazione dell'azione (differenza tra il prezzo rilevato alla fine e all'inizio del periodo di riferimento) e la quotazione rilevata all'inizio del periodo stesso;

II. dividendi reinvestiti: il rapporto tra i dividendi per azione distribuiti nel periodo di riferimento e la quotazione del titolo all'inizio del periodo stesso. I dividendi sono considerati reinvestiti nel titolo.

Il business del Gruppo Allegati

Peso azioni Terna

1Q2024 1Q2023
> su indice FTSE MIB 2,1% 2,5%

Fonte: Bloomberg.

Il contesto energetico

Rating

BREVE TERMINE M/L TERMINE OUTLOOK
Terna S.p.A.
Standard & Poor's A-2 BBB+ Stabile
Moody's Prime-2 Baa2 Stabile
Repubblica Italiana
Standard & Poor's A-2 BBB Stabile
Moody's Prime-3 Baa3 Stabile

Nel mese di marzo, in seguito alla presentazione del Piano Industriale 2024-2028, con gli investimenti più alti mai registrati nella storia di Terna, le agenzie di rating (Standard & Poor's e Moody's) hanno confermato i rating della Società.

I rating di lungo termine di Terna si confermano un notch al di sopra di quelli della Repubblica Italiana.

La prevedibile evoluzione della gestione

Nel corso del 2024 si prevede una crescita economica globale moderata e la permanenza delle tensioni commerciali tra le principali economie mondiali con il rischio dell'introduzione di nuove misure protezionistiche. Inoltre, le tensioni geopolitiche potrebbero persistere o addirittura intensificarsi, con conflitti regionali, rivalità tra Stati e sfide alla sicurezza globale con impatti negativi sulla stabilità politica ed economica.

Nello scenario suddetto, il Gruppo Terna sarà focalizzato sulla realizzazione di quanto previsto nel Piano Industriale 2024-2028, recentemente presentato alla comunità finanziaria, che con i suoi 16,5 miliardi di investimenti complessivi conferma e rafforza il contributo di Terna alla risoluzione del trilemma energetico Italiano: Affordability (minimizzare i costi del sistema elettrico), Security (garantire la resilienza e le performance del sistema elettrico) e Sustainability (integrare le FER e supportare lo sviluppo di nuove forme di flessibilità).

Con riferimento alle Attività Regolate, viene confermata l'accelerazione degli investimenti finalizzati a conseguire gli obiettivi europei del pacchetto "Fit-for-55", a favorire l'integrazione delle fonti rinnovabili, a sviluppare le interconnessioni con l'estero, ad aumentare il livello di sicurezza e resilienza del sistema elettrico e ad abilitare la digitalizzazione della rete.

Tra i principali progetti di investimento in corso, si evidenzia l'avanzamento del Tyrrhenian Link, per il quale, sul ramo Ovest è previsto l'avvio della realizzazione delle opere civili delle stazioni di conversione, mentre sul ramo Est, dove i cantieri sono aperti da fine 2023, avrà inizio la realizzazione delle installazioni dei cavi terrestri. Relativamente al Sa.Co.I.3, il nuovo collegamento tri-terminale che sostituirà l'attuale collegamento tra la Sardegna la Corsica e la penisola italiana, è in corso la finalizzazione dei contratti EPC e degli accordi di partnership con EDF. Inoltre, per il progetto Adriatic Link, il nuovo elettrodotto sottomarino che unirà Abruzzo e Marche, a valle delle aggiudicazioni dei contratti principali, partiranno le attività di progettazione esecutiva delle stazioni di conversione.

Tra le principali infrastrutture della RTN, sono inoltre previste le entrate in esercizio della Stazione di Monte Malo (VI) e di Ponte Caffaro (BS).

Proseguiranno nell'anno 2024 gli interventi per la realizzazione della nuova rete elettrica dei Giochi Olimpici e Paralimpici "Milano-Cortina 2026" con l'obiettivo di incrementare, con opere a ridotto impatto paesaggistico, l'affidabilità energetica nei luoghi interessati dall'evento.

Infine, il Gruppo continuerà lo svolgimento delle attività finalizzate a conseguire gli obiettivi previsti dai meccanismi di regolazione output-based definiti dall'ARERA e relativi in particolare alla riduzione dei costi di dispacciamento (incentivi MSD). Nell'anno in corso, inoltre, proseguiranno le consultazioni con l'ARERA per l'aggiornamento della regolazione di riferimento sottostante il WACC, valido nel periodo 2025-2027, e per la finalizzazione della valorizzazione dei parametri da applicare al servizio di trasmissione nella nuova regolazione ROSS Base.

Con riferimento alle Attività Non Regolate, il Gruppo Terna continuerà a rafforzare il suo ruolo sia nell'area connectivity, sia nell'area energy services sviluppando servizi ad alto valore aggiunto per le imprese e cogliendo le opportunità di mercato per i clienti tradizionali e rinnovabili anche attraverso il consolidamento della leadership di mercato del Gruppo LT, investendo nella crescita di competenze tecniche e digitali.

Relativamente all'area equipment si prevede il consolidamento dei risultati del Gruppo Tamini e, con riferimento al Gruppo Brugg Cables, la piena valorizzazione delle competenze distintive nel settore dei cavi terrestri grazie allo sfruttamento delle sinergie con i business del Gruppo Terna.

Per quanto riguarda le Attività all'estero proseguiranno gli iter di cessione degli asset in Perù e di Linha Verde I in Brasile, le cui conclusioni sono previste entro la fine dell'anno, e continueranno le valutazioni strategiche su ulteriori opportunità che garantiscano un basso profilo di rischio e un limitato assorbimento di capitale.

Nel corso dell'anno, il Gruppo intensificherà gli sforzi per migliorare l'efficienza operativa e la gestione della rete di trasmissione attraverso l'adozione di tecnologie innovative e la digitalizzazione degli asset della rete di trasmissione grazie all'implementazione di tecnologie IOT. Ciò includerà, a titolo esemplificativo, l'implementazione delle più avanzate tecnologie di rete mobili, il potenziamento di sistemi di monitoraggio e lo sviluppo di algoritmi predittivi avanzati al fine di ottimizzare la manutenzione delle infrastrutture e migliorare la resilienza della rete.

La gestione del business di Terna continuerà ad essere improntata sui valori di sostenibilità e sul rispetto degli ESG, garantendo la minimizzazione degli impatti ambientali, il coinvolgimento degli stakeholder territoriali e il rispetto dei principi di integrità, responsabilità e trasparenza.

Anche grazie alle iniziative suddette, tra le quali si segnalano quelle tese a incrementare ulteriormente l'efficienza del sistema elettrico, per il 2024 è previsto che Terna possa conseguire ricavi per 3,55 miliardi di euro, un EBITDA pari a 2,42 miliardi di euro e un EPS pari a 0,49 euro. Con specifico riferimento al Piano investimenti il Gruppo ha un target 2024 pari a circa 2,6 miliardi di euro. Tali obiettivi saranno perseguiti mantenendo l'impegno alla massimizzazione della generazione di cassa necessaria ad assicurare una sana ed equilibrata struttura finanziaria.

Dichiarazione

del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'art. 154-bis, comma 2, del D.Lgs. 58/1998

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Francesco Beccali dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2, del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2024 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Indicatori Alternativi di Performance (IAP) 46 Altre informazioni 47

Indicatori Alternativi di Performance (IAP)

In linea con l'orientamento ESMA/2015/1415, di seguito sono illustrati gli Indicatori Alternativi di Performance utilizzati nel presente Resoconto intermedio di gestione.

INDICATORE DESCRIZIONE
RISULTATI ECONOMICI
Risultato operativo - EBIT rappresenta un indicatore della performance operativa ed è calcolato sommando al Risultato prima
delle imposte gli Oneri/proventi finanziari netti.
Margine Operativo Lordo - EBITDA rappresenta un indicatore della performance operativa ed è calcolato sommando al Risultato
Operativo (EBIT) gli Ammortamenti e svalutazioni.
TAX RATE esprime l'incidenza fiscale rispetto al risultato e deriva dal rapporto tra le Imposte sul risultato e il
Risultato prima delle imposte.
RISULTATI PATRIMONIALI
Capitale Circolante Netto rappresenta un indicatore patrimoniale che esprime la situazione di liquidità dell'Azienda ed è
determinato della differenza tra le attività correnti e le passività correnti di natura non finanziaria
rappresentate nello stato patrimoniale.
Capitale Investito Lordo rappresenta un indicatore patrimoniale che esprime il totale delle attività del Gruppo e deriva dalla
somma tra le Immobilizzazioni nette e il Capitale Circolante Netto.
Capitale Investito Netto determinato dal Capitale Investito Lordo al netto dei Fondi diversi.
FLUSSI FINANZIARI
Indebitamento finanziario netto rappresenta un indicatore della struttura finanziaria del Gruppo ed è determinato quale risultante dei
debiti finanziari a breve e lungo termine e dei relativi strumenti derivati, al netto delle disponibilità
liquide e mezzi equivalenti e delle relative attività finanziarie.
Flusso di cassa disponibile
(Free Cash flow)
rappresenta il flusso di cassa ed è dato dalla differenza tra il flusso di cassa dalle attività operative
e il flusso di cassa per investimenti.

Allegati

Altre informazioni

Si presentano nel seguito ulteriori informazioni richieste da specifiche norme di legge o di settore.

Azioni proprie

La Capogruppo detiene complessivamente 4.213.660 azioni proprie (pari allo 0,210% del capitale sociale).

Il predetto numero di complessive azioni detenute dalla Società deriva dalla sommatoria degli acquisti effettuati in attuazione di quattro distinti Programmi di acquisto di azioni proprie, rispettivamente a servizio del:

  • (i) Piano Performance Share 2020-2023, nel periodo compreso tra il 29 giugno 2020 e il 6 agosto 2020,
  • (ii) Piano Performance Share 2021-2025, nel periodo compreso tra il 31 maggio 2021 e il 23 giugno 2021,
  • (iii) Piano Performance Share 2022-2026, nel periodo compreso tra il 27 maggio 2022 e il 13 giugno 2022 e
  • (iv) Piano Performance Share 2023-2027, nel periodo compreso tra il 22 giugno 2023 e il 6 luglio 2023,

al netto delle 1.079.860 azioni proprie, attribuite dalla Società, nel periodo compreso tra il 9 maggio 2023 e il 1° giugno 2023, a favore dei beneficiari del Piano Performance Share 2020-2023.

La Società non detiene ulteriori azioni proprie in portafoglio rispetto a quelle acquistate nell'ambito dei suddetti Programmi, neanche per il tramite di società controllate20.

La Capogruppo non possiede né ha acquistato o ceduto nel corso dei primi tre mesi del 2024, neanche indirettamente, azioni di CDP Reti S.p.A. o di Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.

Rapporti con parti correlate

Per l'informativa con le parti correlate si rimanda a quanto riportato in dettaglio nella Relazione Finanziaria Annuale 2023.

Adesione al processo di semplificazione normativa ex Delibera CONSOB n. 18079 del 20 gennaio 2012

Per l'informativa riferita all'adesione al processo di semplificazione CONSOB si rimanda a quanto riportato in dettaglio nella Relazione Finanziaria Annuale 2023.

20 Si vedano, al riguardo, i comunicati stampa del 10 agosto 2020, del 28 giugno 2021, del 13 giugno 2022 e del 10 luglio 2023, disponibili ai seguenti link: https://download.terna.it/terna/2020.08.10_CS%20TERNA%20operazioni%20su%20azioni%20proprie%20CHIUSURA%20 ITA__8d83d42cfd43cb6.pdf https://download.terna.it/terna/Terna_operazioni_su_azioni_proprie_conclusione_programma_8d93a651f5f9ffb.pdf

https://download.terna.it/terna/Terna_concluso_programma_acquisto_azioni_proprie_8da4d5856032b0b.pdf https://download.terna.it/terna/Terna_concluso_programma_acquisto_azioni_proprie_8db81764c5a475a.pdf

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Tutte le foto utilizzate sono di proprietà di Terna. www.terna.it

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