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Technogym — Audit Report / Information 2022
Apr 13, 2023
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Audit Report / Information
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Relazione Finanziaria Annuale 20212
RELAZIONE FINANZIARIA AL 31 DICEMBRE 2022
INDICE
Relazione sulla Gestione al 31.12.2022
Sezione Prima
- Lettera agli azionisti
- Organi sociali
- Organigramma del Gruppo al 31.12.2022
- Il Marchio Technogym
- Il Wellness®
-
Strategia
-
Modello di Business
- La produzione
- Nuovi prodotti lanciati nel 2022
- La distribuzione
- Eventi, referenze e partnership
- Technogym Village
- Risorse umane e organizzazione
- Sostenibilità in Technogym
- Technogym e i mercati azionari
71 Sezione Seconda
- 72 Premessa
- 73 Andamento della gestione e commento ai risultati economico-finanziari
- 73 Quadro macroeconomico
- 76 Commento ai risultati economico-finanziari del Gruppo
- 81 Commento ai risultati economico-finanziari della Capogruppo Technogym S.p.A. (Tg S.p.A.)
- 84 Fattori di rischio
- 86 Investimenti e acquisizioni
- 88 Operazioni con parti correlate
- 88 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo
- 89 Evoluzione prevedibile della gestione
Bilancio consolidato al 31.12.2022
- Prospetti del bilancio consolidato del Gruppo Technogym
- Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
- Conto economico consolidato
- Conto economico complessivo consolidato
- Rendiconto finanziario consolidato
- 97 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
- Note esplicative al bilancio consolidato
- Informazioni generali
- Sintesi dei principi contabili
- Stime e assunzioni
- Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
- Note al conto economico
- Posizione finanziaria netta
- Gestione dei rischi finanziari
- Rischi non finanziari
- Transazioni con parti correlate
- Passività potenziali
- Impegni e garanzie
- 182 Eventi e operazioni significative non ricorrenti
- 183 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo
Bilancio separato al 31.12.2022
- Prospetti del bilancio d'esercizio di Technogym S.p.A.
- Situazione patrimoniale e finanziaria
- Conto economico
- Conto economico complessivo
- Rendiconto finanziario
- Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
- Note esplicative al bilancio d'esercizio
- Informazioni generali
- Sintesi dei principi contabili
- Situazione Patrimoniale e Finanziaria
- Stime e Assunzioni
- Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
- Note al conto economico
- Indebitamento finanziario
- Gestione dei rischi finanziari
- Transazioni con parti correlate
- Passività potenziali
- Impegni e garanzie
- Eventi e operazioni significative non ricorrenti
- Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo
- Proposta di approvazione del bilancio di destinazione del risultato di esercizio 2022
1 RELAZIONE SULLA GESTIONE
SEZIONE PRIMA
Lettera agli azionisti
Cari Azionisti,
nonostante le incertezze politiche ed economiche dello scenario globale, il 2022 è stato per noi di Technogym un anno ricco di soddisfazioni, in cui abbiamo registrato risultati senza precedenti, per cui desidero ringraziare tutti i nostri collaboratori e partner nel mondo.
Sicuramente il record di ricavi è un indicatore della forza della nostra marca, icona del wellness, costruita in 40 anni di ricerca e di continui investimenti sull'innovazione dei prodotti e delle esperienze connesse al Technogym Ecosystem, ulteriormente potenziato dall'intelligenza artificiale.
La nostra strategia 'wellness on-the-go', lanciata nel 2012, si dimostra ogni giorno sempre più attuale. In un mondo sempre più 'ibrido', il consumatore è al centro: è lui che ci sceglie nel suo club preferito, nel suo centro fitness aziendale, nei migliori hotel, nelle location più belle del mondo e a casa, mentre si diverte, mentre sfida se stesso o mentre si cura. Cambia il 'dove' si allena ma non cambia la possibilità di accedere a una esperienza di 'precision training', personalizzata sui bisogni e obiettivi legati al fitness, allo sport o alla salute.
Studi di medicina, in tutto il mondo, hanno dimostrato infatti che l'esercizio fisico è un potente farmaco per favorire la 'healthy longevity'.
In questo contesto, in linea con il suo storico impegno ESG, Technogym si posiziona nel 'life science' come l'enabler del wellness lifestyle, grazie allo sviluppo di soluzioni personalizzate che possano migliorare la salute e la qualità della vita.
Continueremo a crescere e a creare valore per gli azionisti e per tutti gli stakeholder al fine di essere sempre più rilevanti nell'educazione al wellness e ai sani stili di vita, in coerenza con la nostra missione "Let's Move for a Better World".
Nerio Alessandri
Highlights Finanziari
67,05 51,22 85,30 66,14 +27% +29%
- Il Gruppo definisce: l'EBITDA adjusted come risultato operativo, rettificato delle seguenti voci di conto economico: (i) accantonamenti netti; (ii) ammortamenti e svalutazioni/rivalutazioni e (iii) proventi/(oneri) non ricorrenti; l'EBITDA margin adjusted come rapporto tra EBITDA adjusted e totale ricavi; l'EBITDA come risultato operativo, rettificato delle seguenti voci di conto economico: (i) accantonamenti netti; (ii) ammortamenti e svalutazioni/rivalutazioni e 2021 2022
. l'EBITDA margin come rapporto tra EBITDA e totale ricavi. 2. Il Gruppo definisce il risultato operativo adjusted come risultato operativo rettificato dei proventi/(oneri) non ricorrenti.
- Il Gruppo definisce l'utile di gruppo adjusted come utile di gruppo rettificato dei proventi/(oneri) non ricorrenti e imposte non ricorrenti.
[in milioni di Euro e rapporti]
Organi sociali
| Consiglio di Amministrazione | |
|---|---|
| Presidente e Amministratore Delegato | Nerio Alessandri |
| Vice Presidente | Pierluigi Alessandri |
| Consiglieri | Erica Alessandri Francesca Bellettini (1) Carlo Capelli (2) Maurizio Cereda (3) Chiara Dorigotti (1) (3) (5) Melissa Ferretti Peretti (1) (4) Vincenzo Giannelli (1) (4) Maria Cecilia La Manna (1) (3) (5) (6) Luca Martines (1) (4) (5) |
| Collegio Sindacale | |
| Presidente | Francesca Di Donato |
| Sindaci effettivi | Pier Paolo Caruso Fabio Oneglia |
| Sindaci supplenti | Laura Acquadro Stefano Sarubbi |
| Organismo di Vigilanza | |
| Presidente | Andrea Ciani |
| Componenti | Giuliano Boccanegra Riccardo Pinza |
| Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari |
William Marabini |
| Società di revisione (1) Consigliere Indipendente. |
PricewaterhouseCoopers S.p.A. |
| (2) Amministratore incaricato del Sistema di controllo Interno e Gestione dei Rischi. (3) Componente del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità. (4) Componente del Comitato Nomine e Remunerazione. |
- (5) Componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.
- (6) Lead Independent Director.
Organigramma del Gruppo al 31.12.2022
AZIONARIATO
Al 31 dicembre 2022, il capitale sociale dell'Emittente era detenuto per il 33,78% da TGH S.r.l. – società a responsabilità limitata di diritto italiano il cui capitale sociale è detenuto per il 75% da Oiren S.r.l., per il 25% da Path S.r.l. – e, per il restante 66,22%, era flottante sul mercato EXM gestito da Borsa Italiana S.p.A.
L'Emittente non è soggetto all'attività di direzione e coordinamento di TGH S.r.l., né dei controllanti diretti e indiretti di quest'ultima, né di terzi. Si rinvia in merito alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari", redatta tenendo conto delle indicazioni fornite dal format elaborato da Borsa Italiana per la relazione sul governo societario, disponibile sul sito internet della Società al link https://corporate.technogym.com nella sezione "Governance/Assemblea degli Azionisti" e "Governance/Report".
1 Technogym
1.1 IL MARCHIO TECHNOGYM
Il marchio Technogym nasce nel 1983 quando Nerio Alessandri, un giovane designer industriale appassionato di sport, all'età di 22 anni, progetta e costruisce, nel garage di casa a Cesena, il suo primo attrezzo per il fitness. Si tratta di Hack Squat, un attrezzo per eseguire l'esercizio dello squat in maniera sicura e guidata. Fin dai primi prodotti, Technogym si distingue per la grande attenzione alla sicurezza e alla riduzione dei rischi di infortunio, alla semplicità di utilizzo e al design del prodotto. Technogym è la combinazione delle due passioni di Alessandri, la tecnologia (TECHNO) e lo sport (GYM).
Siamo nella prima metà degli anni Ottanta, quando il settore del fitness è ancora considerato una piccola nicchia in Europa, con palestre frequentate principalmente da sportivi dediti al body building e attrezzate con macchinari spesso molto rudimentali. Nerio Alessandri comprende, da un lato, la crescente esigenza di attrezzature per l'esercizio fisico più tecnologiche, funzionali e rispettose della salute degli utenti e, dall'altro, la naturale apertura del settore del fitness a un pubblico più ampio e diversificato, di pari passo con la diffusione nella società dell'idea dell'esercizio fisico come fattore determinante per la salute psicofisica e il Wellness della persona. Oggi, dopo quasi 40 anni di storia, Technogym è riconosciuta in tutto il mondo come azienda leader nella fornitura di tecnologie, servizi e prodotti di design per il settore fitness, wellness e sport grazie all'offerta di una gamma completa di attrezzi per l'allenamento cardio, forza e funzionale, contenuti di allenamento, app e servizi (post-vendita, formazione e consulenza, interior design, marketing support e finanziamenti). Tutti i prodotti Technogym sono integrati al Technogym Ecosystem, l'ecosistema digitale che consente agli utenti di connettersi alla propria personale esperienza Wellness in qualunque luogo siano, tramite i prodotti Technogym stessi oppure con dispositivi mobile.
Negli anni l'offerta dei prodotti a marchio Technogym si è ampliata e oggi spazia dal segmento Fitness Club a quello Hospitality & Residential, HCP (Health, Corporate & Performance) e Home. I prodotti Technogym sono utilizzati in 85.000 centri Wellness e oltre 400.000 abitazioni nel mondo.
Technogym è stata fornitore ufficiale delle ultime otto edizioni dei Giochi Olimpici: Sydney 2000, Atene 2004, Torino 2006, Pechino 2008, Londra 2012, Rio 2016, Pyeongchang 2018 e Tokyo 2020.
Le tappe principali della Storia di Technogym
sportivi di fama mondiale (come i piloti di Formula 1 Ayrton Senna e Michael Schumacher) e grandi eventi sportivi internazionali (Campionati Mondiali di calcio di Italia '90).
Le tappe principali della Storia di Technogym
A partire dalla strategia "Wellness on the go", che ha visto lo sviluppo di un ecosistema digitale seamless e integrato composto da smart equipment, mywellness cloud, applicazioni in grado di offrire un'esperienza di training personalizzato, Technogym ha presentato nel 2019 la piattaforma Technogym Live che offre a casa, in palestra, in hotel, in ufficio le esperienze di allenamento e le group class dei trainer di tutto il mondo, a bordo dei prodotti Technogym.
Technogym Bike è il primo prodotto integrato alla piattaforma Live che permette di accedere live o on demand dallo schermo della bike alle classi di indoor cycling sviluppate nei fitness studio di varie città del mondo.
Technogym è per l'ottava volta Fornitore Ufficiale delle Olimpiadi, quelle di Tokyo 2020. A giugno viene lanciata sul mercato Technogym App, l'applicazione che offre workout personalizzati con video ondemand dei migliori trainer, per allenarti a casa, in palestra, in ufficio, in viaggio e all'aperto, grazie allo smart coach. Nel mese di Ottobre Technogym e Dior annunciano la loro collaborazione nella creazione di una esclusiva edizione limitata di prodotti fitness, disponibili nei pop up store Dior Vibe.
2018
2020
Technogym è fornitore ufficiale delle Olimpiadi Invernali di PyeongChang 2018, la settima esperienza come fornitore ufficiale dei Giochi. Nello stesso anno Technogym lancia Skillathletic, una nuova metodologia di allenamento, ispirata agli allenamenti dei campioni dello sport.
2019
Technogym presenta la nuova linea Excite: la rivoluzionaria gamma di attrezzature per l'allenamento cardio completamente connesse e dotate della innovativa interfaccia Technogym Live, per offrire agli utenti un'esperienza di allenamento totalmente nuova e completamente personalizzata sulle loro passioni e sui loro obiettivi.
2021
Technogym lancia Technogym Ride, la bike progettata assieme ai campioni del ciclismo per l'allenamento indoor che con un solo login permette di connettersi alle app più amate dai ciclisti.
Technogym presenta Biostrength, la nuova linea Technogym per l'allenamento della forza, che si adatta all'utente, grazie ad una tecnologia brevettata che fa leva su intelligenza artificiale e ricerca scientifica.
Relazione sulla gestione – Sezione prima 29
The Technogym Wellness Lifestyle® Pyramid
1.2 IL WELLNESS®
Il Wellness® è lo stile di vita promosso da Technogym, orientato al miglioramento della qualità della vita attraverso l'educazione ad una regolare attività fisica, un'alimentazione equilibrata e un approccio mentale positivo. Mentre nei primi anni Novanta lo stereotipo del fitness tutto muscoli e immagine di Jane Fonda e Sylvester Stallone imperversava negli Stati Uniti, Nerio Alessandri dalla Romagna lancia una nuova visione, il Wellness®, uno stile di vita profondamente italiano che affonda le proprie radici nel "mens sana in corpore sano" dei Romani. Una vera e propria rivoluzione che ha trasformato un business basato sull'edonismo in un business sociale: da apparire bene a sentirsi bene, dal coinvolgimento di una ristretta cerchia di appassionati di fitness in perfetta forma fisica alla possibilità di coinvolgere tutta la popolazione.
Il Wellness® è un'opportunità sociale per tutti: per i governi che possono ridurre i costi della sanità, per le aziende che possono contare su collaboratori più creativi e produttivi e per tutti i cittadini che possono migliorare la propria salute ed il proprio stile di vita quotidiano. Questo è il pensiero che guida l'operato della Wellness Foundation di Nerio Alessandri, l'organizzazione no profit creata oltre dieci anni fa con l'obiettivo di condividere l'esperienza ventennale di Alessandri nel settore del fitness, del Wellness e della salute per creare una società più sostenibile grazie alla promozione del Wellness e dei sani stili di vita.
A livello internazionale, grazie all'impegno di Nerio Alessandri e della Wellness Foundation, il Wellness® è diventato un tema chiave del World Economic Forum di Davos ed è stato oggetto di un evento alle Nazioni Unite a New York.
Nel proprio territorio, la Wellness Foundation ha dato vita al progetto Wellness Valley, che mira a creare in Romagna il primo distretto del Wellness al mondo facendo leva sul DNA naturale del territorio e sul Wellness come opportunità economica (turismo, alimentare, tecnologia) e sociale (salute e prevenzione).
La mission e la vision
La Mission di Technogym è aiutare le persone a vivere meglio attraverso il regolare esercizio fisico e la diffusione del Wellness Lifestyle. Il Wellness come stile di vita rappresenta un'opportunità sociale per tutti gli stakeholders: per i Governi che promuovendo la prevenzione possono ridurre la spesa sanitaria, per le imprese che investendo in programmi wellness possono aumentare la produttività e per i cittadini che possono migliorare la loro salute e qualità della vita quotidiana.
La Vision di Technogym è essere Leader nel mondo come Wellness Solution Provider. Technogym vuole essere punto di riferimento riconosciuto nel settore per la capacità di proporre un vero e proprio stile di vita con soluzioni su misura per privati e per operatori professionali: non solo attrezzature ma anche servizi, contenuti, device e soluzioni per il networking.
1.3 STRATEGIA
L'obiettivo di Technogym è quello di aiutare le persone ad accedere alla propria esperienza wellness personalizzata sempre e ovunque, attraverso l'implementazione di una strategia che si fonda su tre pilastri principali:
- › Wellness on the go: l'azienda ha sviluppato il Technogym Ecosystem, una piattaforma grazie alla quale ogni persona può vivere un'esperienza Wellness personalizzata, accedendo ai propri contenuti e programmi di allenamento su qualunque attrezzo Technogym e su qualunque device personale, in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo del mondo. Il Technogym Ecosystem integra attrezzature, mobile app dedicate, la piattaforma digitale MyWellness cloud e specifici contenuti, programmi e servizi, offrendo a tutti gli operatori professionali la possibilità di connettersi con i propri clienti ovunque si trovino.
- › Brand Development: il brand Technogym, in questi anni, ha seguito una strategia di posizionamento ispirata a due principali obiettivi: essere un brand Premium nei segmenti club, H&R e HCP ed essere un brand aspirazionale nell'Home e Consumer. Il marketing e la comunicazione del brand Technogym ne assicurano i valori grazie a una strategia chiara e coerente che ha contribuito all'affermazione di Technogym come marchio riconosciuto a livello internazionale.
- › Presenza globale nei diversi segmenti di mercato: Technogym sta attuando un'estensione globale in diversi segmenti di mercato, grazie a una strategia distributiva "omnichannel" che comprende Retail, Field Sales, Wholesale e Inside Sales.
1.4 MODELLO DI BUSINESS
Technogym ha confermato negli anni la propria capacità di interpretare e anticipare le esigenze dei propri utenti, creando così una comunità globale di oltre 50 milioni di persone, che si allenano ogni giorno sui suoi prodotti in 85.000 centri fitness e oltre 400.000 abitazioni private in 100 paesi del mondo. Oggi Technogym è punto di riferimento a livello internazionale nel settore del wellness, e, di conseguenza, è in grado di mettere in campo soluzioni complete per il fitness, lo sport e la salute.
Innovazione, design e sviluppo prodotto
Sin dagli inizi, nel 1983, il principio ispiratore di Technogym è l'innovazione a 360 gradi: sul prodotto, sui processi, sull'ecosistema digitale, sulle vendite, sul marketing e su tutti i settori aziendali.
Il prodotto rappresenta l'elemento centrale della strategia di innovazione di Technogym. L'area Ricerca e Sviluppo, interna all'azienda, conta su oltre 200 professionisti fra ingegneri, medici dello sport, designer e software developer, oltre ad avvalersi di collaborazioni esterne con medici, fisioterapisti, architetti, atleti e preparatori atletici.
Ad oggi, Technogym ha un portafoglio di titoli in Proprietà Industriale che comprende oltre 340 brevetti, 450 design e 424 marchi (nazionali e internazionali) di cui 29 brevetti, 72 design e 20 marchi depositati nell'anno 2022.
L'innovazione di prodotto rappresenta da sempre il motore della crescita del Gruppo Technogym. La capacità di innovare si deve principalmente alle competenze acquisite nel tempo dalla divisione dedicata alla ricerca e allo sviluppo di prodotti, attività tradizionalmente considerate strumento essenziale per raggiungere e consolidare la posizione di leadership nel mercato internazionale delle attrezzature per il fitness per la qualità, l'innovazione ed il design della propria offerta.
Nel corso del 2022, è proseguita la diffusione sul mercato del Technogym Ecosystem, la prima e unica piattaforma cloud nel settore del wellness, che contiene dati e programmi di allenamento personalizzati per ogni singolo utente nonché una gamma completa di applicazioni consumer e professionali per accedere al proprio programma wellness anche tramite dispositivi mobile. La piattaforma consente di connettere, in tempo reale e in qualunque contesto, gli utenti finali, gli operatori professionali e i prodotti Technogym ("Wellness on the Go"), puntando ad offrire, da un lato, una maggiore personalizzazione e un generale miglioramento dell'esperienza di wellness per gli utenti e, dall'altro, nuove opportunità agli operatori professionali per incrementare e fidelizzare la propria clientela.
Nel mese di marzo, con un evento realizzato in collaborazione con Giro d'Italia presso Technogym Milano, è stata presentata Technogym Ride, l'innovativa bike per l'allenamento indoor progettata assieme ai campioni per gli appassionati di ciclismo. Grazie al suo schermo di 22" potrai vivere un'esperienza indoor immersiva, e, con un solo log-in, senza difficoltà di installazione e configurazione, ti consentirà di accedere comodamente alle tue app per il ciclismo preferite e a contenuti di allenamento esclusivi.
Nel mese di maggio, Technogym ha lanciato sul mercato Biostrength, la nuova linea per l'allenamento della forza che si adatta all'utente: con un semplice log-in, le sedute si regolano automaticamente nella posizione adatta all'altezza dell'utente, e il carico di lavoro viene impostato in base al programma di allenamento. Grazie ad una tecnologia brevettata che fa leva su intelligenza artificiale e ricerca scientifica, a parità di tempo assicura un risultato di circa il 30% superiore rispetto al classico allenamento con attrezzi o pesi liberi. Biostrength permette infatti di allenarsi con il carico più adatto a ciascuna esigenza, con il giusto range of motion, la corretta postura, velocità di esecuzione e indica il numero di serie, ripetizioni ed i tempi di recupero ottimali.
Ricerca Medico Scientifica
L'approccio scientifico è parte integrante dello sviluppo del prodotto TECHNOGYM, che collabora con moltissimi esperti ed istituzioni del settore rappresentate da università italiane ed internazionali. Molto strutturata anche la collaborazione con federazioni sportive e team professionistici per il testing di atleti di alto livello.
Oggetto di queste collaborazioni sono l'analisi biomeccanica e fisiologica dei prodotti in sviluppo per certificarne sicurezza ed efficacia e lo studio dei benefici dell'esercizio in ambito sport e salute. Nel caso degli atleti, TECHNOGYM offre supporto alla loro preparazione utilizzando le tecnologie del Technogym Lab.
Nel 'Technogym Lab' allestito presso l'Head Quarter di Cesena, dotato delle tecnologie più avanzate, si testano quindi sia atleti di élite che i prodotti Technogym nel processo di sviluppo.
Tra le numerose partnership di Technogym con Università e Istituti di ricerca, da segnalare una serie di collaborazioni rilevanti sia a livello nazionale che internazionale:
- › L'Ospedale S. Raffaele Pisana di Roma per l'utilizzo dei prodotti Technogym nel trattamento di pazienti con patologie Cardiovascolari
- › L'Istituto Universitario di Scienze Motorie di Roma per il quale svolgiamo attività di formazione
- › Edith Cowan University di Perth (Aus) dove si stanno usando prodotti Technogym per uno studio su pazienti con cancro alla prostata
- › Pinnacle Medical Fitness Center di Seattle per lo studio dei prodotti 'Biocircuit'
- › L'Istituto Oncologico Romagnolo per lo studio degli effetti dell'esercizio fisico su vari tipi di tumore
- › Cleveland Clinic in USA per l'implementazione di programmi di esercizio terapia per le patologie croniche
Prosegue anche l'attività scientifica dell'area, con pubblicazioni di lavori scientifici su riviste scientifiche indicizzate e la presenza dei responsabili del Dipartimento Scientifico a convegni Nazionali ed Internazionali, sia in presenza che online, in qualità di speaker.
Innovazione digitale
Il digitale rappresenta una componente fondamentale delle attività di innovazione di Technogym. Già nel 1996, Technogym ha lanciato Wellness System, il primo software per la gestione dell'allenamento. Oggi l'offerta di Technogym è caratterizzata dal Technogym Ecosystem, un ecosistema unico nel mondo del fitness e del Wellness che comprende attrezzi connessi, in logica "Internet of Things", una piattaforma cloud che contiene dati e programmi di allenamento personalizzati per ogni singolo utente ed una gamma completa di app consumer e professionali per accedere al proprio programma Wellness.
L'innovazione è radicale anche per quanto riguarda la user experience: Technogym Ecosystem è infatti una piattaforma aperta che integra Technogym con le principali app e strumenti wearable di tracking e permette all'utente di accedere ad un'esperienza di "Wellness on the go" in ogni luogo ed ogni momento: in palestra, a casa, al lavoro, all'aperto, dal medico ed in viaggio. Ogni utente ha infatti a disposizione un account personale che contiene tutti i dati ed i programmi di allenamento, con la possibilità di accedere alle informazioni sulla propria attività fisica attraverso diversi touchpoint: app, portale web e direttamente sugli attrezzi Technogym, grazie all'interfaccia LIVE.
Nel settore, Mywellness di Technogym è l'unica piattaforma a consentire agli utenti di vivere un'esperienza completamente personalizzata (programmi di allenamento, dati e contenuti) durante tutto il proprio percorso, sia in sala attrezzi che durante le classi (pedalata, vogata, basate sulla frequenza cardiaca e molto altro) e negli allenamenti all'aperto.
Dalla sua presentazione nel 2012, la piattaforma Mywellness è diventata un punto di riferimento del mercato nel campo del Connected Wellness. Oggi la piattaforma digitale Mywellness di Technogym conta oltre 23.000 centri wellness e fitness connessi in tutto il mondo e oltre 22 milioni di utenti registrati.
A partire dalla strategia "Wellness on the go", che ha visto lo sviluppo di un ecosistema digitale seamless e integrato composto da smart equipment, mywellness cloud, applicazioni, in grado di offrire una esperienza di training personalizzato, Technogym ha lanciato nel 2020 Technogym LIVE, la nuova piattaforma che cha permesso di offrire un'esperienza di allenamento completamente nuova e coinvolgente permettendo agli utenti di accedere ad una varietà di contenuti video di allenamento live e on-demand da tutte le console dei prodotti Technogym, dalla nuova app Mywellness 6.0, nell'ambito degli schermi per le classi virtuali in palestra o sui dispositivi digitali personali e dalla recentissima Technogym App, la nuova applicazione di Technogym disponibile su Android e IOS.
Technogym App è l'applicazione che offre workout personalizzati con video on-demand dei migliori trainer, per allenarsi a casa, in palestra, in ufficio, in viaggio e all'aperto, grazie allo smart coach.
Qualunque sia l'obiettivo di fitness, con Technogym App non è mai stato più facile raggiungerlo, così velocemente, con una vasta scelta di allenamenti video on-demand ed un piano personalizzato che si adatta all'utente, ai suoi progressi ed al suo stile di vita. La app, ogni giorno, propone l'allenamento più adatto combinando ricerca scientifica, intelligenza artificiale, contenuti video coinvolgenti e sfidanti.
È possibile accedere al proprio programma di allenamento personalizzato, servizi e risultati in ogni momento, ovunque, grazie al Technogym ID personale che consente di collegarsi al proprio profilo su tutti punti di contatto dell'ecosistema Technogym: smartphone app, consolle attrezzi, website. Technogym App offre un'ampia varietà di programmi dedicati al fitness, allo sport e alla salute, sviluppati da una squadra di trainer e atleti specializzati nelle diverse discipline. Nel caso si disponga di attrezzi Technogym, a casa o in palestra, Techno-
gym App guiderà l'utente nell'utilizzarli al meglio con la possibilità di accedere all'esperienza di allenamento video sulla console dell'attrezzo. Inoltre, proporrà allenamenti a corpo libero o con accessori, direttamente sul mobile o in mirroring sulla TV per una Technogym wellness experience unica ed irresistibile.
Nell'ambito di una tale varietà di opzioni e contenuti, il nuovissimo Technogym Coach - la prima intelligenza artificiale applicata al fitness – garantisce a ciascun utente un'esperienza completamente personalizzata. Technogym Coach gestisce i dati e le preferenze degli utenti e li guida, giorno per giorno, suggerendo diverse opzioni di allenamento in base alle loro passioni, esigenze e gusti personali.
A seguito del successo in Europa di Technogym App – l'applicazione Technogym che offre ogni giorno ai consumatori programmi di allenamento personalizzati – nel mese di febbraio 2022 è stato effettuato il lancio della app negli Stati Uniti.
Per arricchire e personalizzare l'esperienza di allenamento di Technogym App, nel 2022 sono stati inseriti nuovi contenuti legati alla mindfulness e alla nutrizione. In aggiunta all'allenamento quotidiano proposto dal Technogym Coach, l'utente ha a disposizione contenuti di meditazione e consigli di nutrizione personalizzati, in base ai propri obiettivi, per raggiungere l'equilibrio tra mente e corpo.
A partire dal mese di novembre del 2022 con Technogym App è possibile accedere alle playlist Apple Music preferite, in maniera completamente seamless e direttamente dai workout in app grazie all'integrazione con Apple Music. Inoltre, possedendo un attrezzo home fitness Technogym, è possibile accedere alle playlist Apple Music tramite l'app su Technogym Live, direttamente dall'iPad.
Design e Premi all'innovazione
Stile e design italiano da sempre rappresentano le caratteristiche distintive di Technogym nel mondo. L'azienda partecipa da oltre 12 anni al Salone del Mobile di Milano, la più importante manifestazione di design al mondo, collabora con Antonio Citterio, uno degli architetti italiani più celebrati e conta su un forte Centro Stile interno all'azienda nell'ambito del proprio Centro di Ricerca e Sviluppo.
L'attuale Palmarès di Technogym annovera 2 premi Compasso D'oro, 10 ADI awards, 12 Red Dot Design Awards, 3 International Design Excellence Awards e 5 iF awards, 1 Monocle Design Award, 1 German Design Award tra gli altri.
1.5 LA PRODUZIONE
I prodotti offerti da Technogym sono ideati, realizzati e distribuiti secondo un modello operativo caratterizzato dal controllo diretto di tutte le fasi della produzione.
L'acquisto delle materie prime rappresenta una delle principali aree della catena del valore. Technogym attribuisce infatti una grandissima importanza ai materiali utilizzati nei propri prodotti, che devono rispettare i più elevati standard del settore. L'azienda si avvale di un sistema di global sourcing che comprende oltre 800 fornitori provenienti da tutto il mondo.
L'assemblaggio si svolge nei due stabilimenti produttivi di Technogym: a Cesena, all'interno del Technogym Village, ed a Malý Krtíš (Slovacchia). Lo stabilimento di Cesena, progettato per garantire, al tempo stesso, la massima efficienza produttiva ed un ambiente di lavoro ispirato ai principi del Wellness, si estende su una superficie di circa 40.000 metri quadri. La struttura produttiva include solo linee di assemblaggio prodotti, disegnate secondo criteri di lean production e total quality. Lo stabilimento slovacco si estende su una superficie complessiva di circa 30.000 metri quadri (inclusa una zona uffici) e include linee produttive verticali con processi integrati di carpenteria, verniciatura e assemblaggio prodotti.
L'offerta: Total Wellness Solution
L'offerta unica di Technogym è rappresentata dalla Total Wellness Solution, una soluzione Wellness su misura per operatori ed utenti finali, che comprende:
Attrezzature per il fitness, il Wellness e lo sport
Piattaforma cloud e prodotti digitali
Servizi Post Vendita, Formazione, Interior Design, Marketing Support e Finanziamenti
Contenuti Video di allenamento digitali disponibili sulle console dei prodotti
Equipment
Technogym vanta una gamma completa di attrezzature all'avanguardia, dedicate all'allenamento cardio, forza, funzionale e di gruppo, appositamente studiate per coprire le richieste del mercato nei diversi segmenti. L'azienda è costantemente impegnata nello sviluppo di nuovi prodotti e tecnologie per offrire un allenamento sicuro, efficace e coinvolgente.
1.6 NUOVI PRODOTTI LANCIATI NEL 2022
Technogym Ride
Technogym Ride è la prima Bike con uno schermo di 22" che permette di vivere un'esperienza indoor immersiva e, con un solo log-in e senza difficoltà di installazione e configurazione, di accedere comodamente alle app e contenuti di allenamento preferiti.
Per la prima volta con Technogym Ride l'utente può connettersi, direttamente sulla console integrata, alle principali app utilizzate dai ciclisti – fra cui Zwift, Strava, ROUVY, TrainingPeaks, Kinomap e Bkool – a numerose app di intrattenimento – Netflix, e Eurosport – ed una gamma completa di esperienze e programmi di allenamento studiati per migliorare le performance in outdoor (o su strada).
Technogym Ride nasce dalla passione di Technogym per il ciclismo, studiata assieme ai campioni del ciclismo per offrire una esperienza di allenamento unica ad amatori e professionisti. Da oltre 30 anni, l'azienda collabora con i campioni di ciclismo, a partire dalla squadra MG-Technogym di Gianni Bugno negli anni '90, fino alle collaborazioni con i campioni di oggi: da Elia Viviani a Martina Fidanza. La Bike è stata progettata per simulare un'esperienza di pedalata outdoor e replicare percorsi e pendenze reali, con sessioni di allenamento disegnate attorno ai parametri fisiologici dell'utente in modo da allenarsi nelle corrette zone di potenza e decine di percorsi virtuali che riproducono le scalate delle più leggendarie salite del mondo.
Biostrength
Biostrength, la nuova linea Technogym per l'allenamento della forza, si adatta all'utente, grazie ad una tecnologia brevettata che fa leva su intelligenza artificiale e ricerca scientifica ed a parità di tempo assicura un risultato di circa il 30% superiore rispetto al classico allenamento con attrezzi o pesi liberi. Biostrength permette infatti di allenarsi con il carico adatto alle proprie esigenze, con il giusto range of motion, la corretta postura, velocità di esecuzione e indicando il numero di serie, ripetizioni e tempi di recupero ottimali.
Il sistema brevettato Biodrive, che utilizza le tecnologie aerospaziali, offre 6 tipi di resistenza, in grado di migliorare l'efficacia dell'esercizio a seconda dell'obiettivo da raggiungere. L'utente è guidato in ogni aspetto dell'allenamento per ottenere il massimo risultato in modo sicuro e divertente.
Biostrength è un'esperienza digitale e connessa con una varietà di programmi e contenuti di allenamento senza precedenti. Con un semplice log-in al Technogym Ecosystem, gli attrezzi Biostrength permettono di selezionare l'esperienza di allenamento più adatta ai risultati che si vogliono ottenere: dai programmi ad obiettivo, ai programmi custom, all'allenamento libero.
Excite Live Line
la nuova linea Excite, la rivoluzionaria gamma di attrezzature per l'allenamento cardio completamente connesse e dotate dell'innovativa interfaccia Technogym Live, per offrire agli utenti un'esperienza di allenamento totalmente nuova e personalizzata sulle loro passioni e sui loro obiettivi. La nuova Excite si fonda su 4 concetti chiave – varietà dei contenuti di allenamento, connettività, design compatto ed eco-sostenibilità – per offrire agli utenti un'esperienza di allenamento coinvolgente e personalizzata, e per garantire agli operatori del settore valore aggiunto e possibilità di innovare il business model. La nuova linea Excite include: il treadmill Excite Run, l'ellittico Excite Synchro, la bici Excite Bike, Vario, la bici orizzontale Excite Recline, lo stairclimber Excite CLIMB, e EXCITE TOP per la parte superiore del corpo.
Skill Line
Skilline è una collezione di prodotti dotati dell'esclusiva Multidrive Technology™ sviluppata da Technogym in collaborazione con atleti professionisti e pensata per tutti coloro che desiderano migliorare le proprie prestazioni atletiche o amano l'allenamento ad alta intensità. La linea comprende Skillmill, il primo prodotto non motorizzato che permette di allenare potenza, velocità, resistenza e agilità; Skillrow, la prima soluzione per l'indoor rowing che amplia le potenzialità dell'esercizio di vogata per migliorare l'efficienza cardiovascolare e la potenza anaerobica, Skillrun, l'unico tapis roulant che garantisce la massima efficienza nell'allenamento non solo cardio ma anche di potenza grazie alla possibilità di eseguire sia sessioni di corsa che allenamenti contro resistenza e la nuova Skillbike, la sola indoor bike dotata di un vero cambio meccanico che permette di simulare allenamenti in salita per un' esperienza veramente realistica.
Personal Line
La linea Personal di Technogym è una collezione di prodotti icona dedicati al Wellness a casa che uniscono innovazione, tecnologia e design. Frutto della collaborazione tra Technogym, con la sua ricerca trentennale nello sviluppo di prodotti fitness e Wellness, e il design d'autore di Antonio Citterio, i prodotti della linea Personal si ispirano alla natura ed alla scienza. Il risultato è una linea di prodotti di arredo design, creati con materiali raffinati e con la migliore tecnica artigianale. La linea Personal include l'innovativo Kinesis Personal per la ginnastica dolce che, grazie al brevetto Fullgravity, lascia libertà al movimento naturale offrendo resistenza a 360°, il nuovo Power Personal per l'allenamento della forza, il tapis roulant Run Personal, l'ellittico Cross e la cyclette Recline dotati di LIVE, la più avanzata interfaccia multimediale esistente.
Artis Line
Artis rappresenta lo stato dell'arte nel settore fitness e Wellness, il punto di arrivo di trent'anni di ricerca scientifica e tecnologica applicata alla progettazione e realizzazione di prodotti dedicati all'attività fisica. Comprende una collezione completa di oltre 30 prodotti integrati, coordinati in termini di design e stile, connessi e sostenibili per l'allenamento cardio, forza e funzionale che fa vivere agli utenti un'esperienza senza precedenti. Fa parte della linea anche OMNIA, il prodotto in grado di assicurare un allenamento per piccoli gruppi, con programmi di training per diversi livelli di abilità.
Kinesis Line
Kinesis non è solo un prodotto, ma una vera e propria disciplina di allenamento. I prodotti della linea Kinesis per il functional training sono ideati per recuperare la funzionalità del movimento libero e naturale, offrendo un allenamento efficace e modulabile in base al livello di esperienza e agli obiettivi specifici da raggiungere. Il brevetto "Full Gravity" rende possibile il movimento naturale a 360° che attiva interamente le catene cinetiche. La configurazione "Kinesis Class" permette ad un personal trainer di gestire facilmente un'intera classe. L'innovazione e la tecnologia Kinesis sono disponibili anche in una singola unità. Sviluppato come un modulo unico, autoportante e dall'ingombro limitato, Kinesis One costituisce una soluzione di allenamento completo. Fanno parte della linea anche le Kinesis Stations.
Group Cycle
Il nuovo format Group Cycle di Technogym è la soluzione perfetta per creare un'esperienza coinvolgente di indoor cycling che offre ai partecipanti emozioni, motivazione, un allenamento di gruppo coinvolgente e un workout personalizzato allo stesso tempo. Questa nuova soluzione di allenamento offre differenti classi di indoor cycling che combinano musica, effetti visivi e dati di precisione sulle prestazioni per creare un allenamento interattivo che ispira le persone a muoversi.
Il videowall gioca un ruolo fondamentale per visualizzare i risultati personali e della classe o semplicemente per immergersi nell'atmosfera, ascoltando e visualizzando la musica e la performance.
Pure Strength Line
La linea completa di attrezzature Pure Strength è il frutto della lunga esperienza maturata al fianco degli atleti olimpici, per migliorarne forza e velocità. Le più innovative soluzioni in ambito di biomeccanica, ergonomia e durata nel tempo dei prodotti fanno sì che Pure Strength offra massimi risultati a tutti coloro che desiderano la più efficace forma di allenamento della forza e di prestazione sportiva.
Med Line
I prodotti per l'esercizio cardiovascolare della linea Excite Med sono sofisticate attrezzature dedicate alle prove da sforzo, alla valutazione del paziente e alla riabilitazione. Nell'ambito forza, Selection Med, si distingue per completezza di gamma, versatilità di applicazione e per l'innovativo Multiple Resistance System (patent pending) su Leg Press Med, un dispositivo che combina i benefici della resistenza elastica a quelli dell'allenamento tradizionale con pacco pesi, per soddisfare le esigenze sia riabilitative sia di potenziamento muscolare. Infine Technogym ha progettato una soluzione di allenamento a circuito su base temporale, completamente personalizzabile su specifici bisogni di ogni paziente: Biocircuit Med. Grazie alla tecnologia brevettata Biodrive le macchine del circuito sono in grado di replicare diversi tipi di resistenza in maniera precisa ed intelligente. Tutte le linee medicali sono certificate 93/42/CEE.
Home Line
Ideale per il Wellness a casa, la linea Technogym include il treadmill Myrun Technogym, che rappresenta la nuova icona dell'offerta Technogym per la casa grazie al design elegante e minimale, alla silenziosità ed all'ingombro compatto; Technogym Bike l'indoor bike che ti permette di accedere alle classi di indoor cycling dei trainers più coinvolgenti, live o on demand, dai fitness studios di diverse città nel mondo; Technogym Bench è la soluzione all-inclusive di allenamento funzionale progettata per combinare la massima varietà di esercizi con il minimo ingombro. Consente di eseguire la più ampia gamma di esercizi di resistenza, forza e core training in uno spazio limitato, grazie al suo design innovativo e agli attrezzi inclusi. Technogym Cycle, la cyclette che coniuga funzionalità, facilità d'uso e design: sali e scendi con facilità grazie allo scavalco completamente libero, la seduta è la più ampia e comoda di sempre e l'ingombro minimo; Technogym Elliptical, l'ellittico per la casa dal movimento senza impatto sulle articolazioni, che offre un'incredibile varietà di allenamenti video on-demand ideale per tutti; Wellness Ball Active Sitting, la ball a doppia intensità che può essere utilizzata sia come alternativa alla sedia in casa o in ufficio sia come strumento per svolgere un programma completo di esercizi oltre a Unica, progettata da Nerio Alessandri nel 1985, che rappresenta oggi un'icona del design nel mondo del fitness. Unica è stata infatti il primo prodotto per l'allenamento ad essere anche oggetto di arredo. Per la prima volta, grazie al design compatto e all'ergonomia rivoluzionaria di Unica, è stato possibile concentrare un'intera palestra in 1 metro quadrato e mezzo di spazio.
Biocircuit
Biocircuit è il nuovo metodo di allenamento a circuito in grado di offrire un workout personalizzato che consente di raggiungere i propri obiettivi in tempi brevi. Il programma guidato garantisce un'esperienza coinvolgente, senza necessità di regolazioni o tempi di attesa poiché gli esercizi, il carico di lavoro, il rapporto lavoro/riposo e la velocità sono predefiniti e integrati all'interno di programmi personalizzati. Grazie al brevetto Biodrive, Biocircuit è in grado di offrire un esercizio variegato in modo sicuro, guidato ed efficace, adatto a qualsiasi tipo di utente. Biodrive è basato su una rivoluzionaria tecnologia aerospaziale: un regolatore del motore che offre un allenamento personalizzato e adattivo per aiutare gli utenti a raggiungere i risultati migliori in tempi brevi.
Skillathletic
Skillathletic Training è il nuovo format di allenamento, creato grazie all'esperienza di Technogym come Fornitore Ufficiale delle ultime 7 edizioni dei Giochi Olimpici e alla collaborazione con le migliori squadre e campioni dello sport in tutto il mondo. Il format – messo a punto dal Centro Ricerche Technogym col supporto di numerosi coach e preparatori atletici – è focalizzato al miglioramento delle performance atletiche ed offre un'ampia gamma di programmi di allenamento basati sulle quattro abilità chiave Skillathletic Training – Power, Agility, Speed, Stamina– che possono essere eseguiti con livelli di difficoltà variabile, consentendo di gestire all'interno della stessa classe persone con diversa preparazione fisica.
Technogym Tools
I Technogym Tools sono stati progettati per offrire un'ampia varietà di combinazioni di allenamento e permettono di allenare differenti parti del corpo e gruppi muscolari, raggiungendo qualsiasi obiettivo di fitness, salute e life style grazie al Precision Training di Technogym. Ogni accessorio assicura performance di lunga durata ed è perfetto da portare in viaggio, trasformando ogni workout in una fitness experience di alto livello. Questa selezione di accessori fitness garantisce il meglio in termini di qualità, design, e attenzione ai dettagli. Technogym ha anche progettato 3 Training Kit che contengono differenti tool per infinite opzioni di allenamento. I Kit includono maniglie, elastic e loop bands, o un pratico tappetino che permette di allenarsi e portare con se la salutare abitudine di dedicarsi al wellness ovunque.
Service
La Total Wellness Solution offerta da Technogym comprende anche una serie di servizi che mirano a rendere più completa e personalizzata l'esperienza di Wellness degli utenti finali e a fornire agli operatori professionali un numero sempre più ampio e diversificato di strumenti per ampliare e fidelizzare la propria clientela.
Interior Design
Grazie al servizio Wellness Design, Technogym è in grado di offrire la progettazione completa del centro Wellness oppure dell'area Wellness all'interno di hotel, aziende, centri medici o abitazioni private. L'obiettivo è quello di creare spazi ed atmosfere piacevoli e stimolanti e di permettere ai clienti di differenziarsi grazie ad uno stile unico e personalizzato.
Financial Services
Technogym assicura ai propri clienti finanziamenti sicuri, rapidi e trasparenti, costruendo insieme a loro un piano personalizzato e affidabile in collaborazione con numerosi istituti bancari e assicurativi internazionali di primo livello.
After Sales
I servizi di assistenza Technogym mirano a garantire prestazioni, affidabilità e valore nel tempo alle attrezzature acquistate, grazie a contratti modulari e su misura che assicurano la migliore operatività e qualità costante delle attrezzature. L'azienda vanta una rete mondiale di centri di Assistenza Tecnica autorizzati in grado di intervenire con tempestività e competenza.
Marketing Support
La promozione del Wellness, le partnership sportive e la community globale Technogym rendono il brand un marchio distintivo per il suo appeal, contribuendo al business dei clienti.
L'azienda dispone di tool educazionali e promozionali per aumentare la conoscenza delle attrezzature e dei benefici da esse derivanti e per permettere ai clienti di sfruttare il brand e la comunicazione di Technogym come asset per il proprio business.
Networking Apps, Devices & Contents
Grazie alla piattaforma aperta MyWellness cloud, integrata con attrezzi, app e dispositivi portatili, operatori e utenti possono restare reciprocamente connessi ovunque siano, per una gestione completa degli stili di vita che accresce la fidelizzazione dei clienti e le opportunità di business. Gli operatori possono usufruire di una vasta gamma di applicazioni professionali che accrescono il loro potenziale, mentre gli utenti possono lasciarsi coinvolgere dalla console Technogym Live che offrire una vasta libreria on-demand di contenuti video come classi live, sessioni one-to-one di allenamento cardio o forza, routines per la preparazione atletica, esercizi di base o percorsi virtuali ambientati nella natura o in città.
Technogym University
La Technogym University favorisce lo scambio e la condivisione, anche multimediale, di idee e progetti, facendo del Technogym Village il cuore di un network in grado di raggiungere milioni di persone. Le strutture del Technogym Village ospitano numerosi congressi, seminari e workshop, a cura della Technogym University e del Wellness Institute, l'ente di formazione Technogym, nei quali operatori, medici, ricercatori possono confrontarsi e condividere idee, progetti, nuove evidenze scientifiche, favorendo la multidisciplinarietà e contribuendo ad arricchire e divulgare la cultura del Wellness. La formazione continua dei professionisti del settore è, inoltre, garantita da corsi online e on site e da seminari d'approfondimento tecnico tenuti da docenti universitari di grande esperienza.
1.7 LA DISTRIBUZIONE
Segmenti
L'azienda si rivolge a specifici SEGMENTI distributivi:
- › Fitness e Wellness Club
- › Hospitality & Residential
- › Health, Corporate & Performance
- › Home & Consumer
Fitness e Wellness Club
I Fitness e Wellness Clubs continuano a rappresentare uno dei segmenti di mercato più significativi per Technogym. La crescente consapevolezza dei consumatori sull'importanza della salute e sui benefici del regolare esercizio fisico combinata con la tendenza al ritorno alla vita sociale, dopo la pandemia, ha determinato nel 2022 una solida ripresa del business dei fitness club in tutto il mondo. I grandi gruppi internazionali stanno infatti confermando i piani di espansione e di apertura delle nuove location e diversi nuovi attori si sono affacciati al mercato aprendo anche solo un centro per beneficiare delle attese di crescita del settore.
Inoltre, continua spedito il processo di digitalizzazione dei centri per offrire ai propri iscritti esperienze di allenamento completamente personalizzate e connesse, coinvolgendoli
maggiormente e proponendo così servizi non solo all'interno del club, ma anche a casa ed all'aperto.
Technogym si conferma il fornitore di riferimento delle più importanti catene di club a livello globale, come ad esempio Virgin Active in Europa, Asia e Sud Africa, Leejam nel Middle East e Life Time negli Stati Uniti.
Nel corso del 2022, Technogym ha stretto un importante accordo con la catena Fitness Park per i loro club in Francia e Spagna e con il Gruppo Go Health in Olanda per l'apertura di studios focalizzati su Biocircuit training in previsione del loro piano di espansione internazionale.
Proseguono, inoltre, le trattative per la fornitura di smart equipment e soluzioni digitali con altre catene leader in Europa, Stati Uniti, Cina, Australia e Medio Oriente.
Hospitality & Residential
Technogym, già presente nei più prestigiosi hotel di tutto il mondo, si conferma anche nel 2022 marchio di riferimento per l'hotellerie di lusso. Nel canale Hospitality & Residential TE-CHNOGYM è partner dei più prestigiosi gruppi a livello mondiale, come Mandarin Oriental, Rosewood, Marriott Group, Hilton Group, Accor Group, Hyatt e molti altri.
Nell'anno appena concluso i prodotti e le soluzioni digitali Technogym sono stati scelti da numerosi hotel di riferimento in tutto il mondo. Tra le strutture più prestigiose, citiamo quest'anno: Il Four Seasons Chiang Mai in Tailandia, L'Aman Hotel di Porto Heli in Grecia, il Raffles all'interno delle Katara Towers e il Waldorf Astoria West Bay di Doha, il Six Senses di Roma, il resort Cheval Blanc Randheli alle Seychelles, il Bulgari Hotel di Tokyo, lo storico Old War Office Raffles di Londra e il prestigioso Peninsula di Istanbul. Nel settore delle spa segnaliamo il progetto unico al mondo della Blue Lagoon Islandese.
Tra le referenze più rappresentative dell'anno nel modo dei leisure club si segnalano il Dallas Country Club, L'American Club Central di Hong Kong, il Cittadela Clud di Merida in Messico, il country Club di Phoenix e il Core Club di New York.
Alcuni dei progetti residenziali più prestigiosi inaugurati nel corso del 2022 sono: le residences St. Regis di Boston, le luxury residences Ritz Carlton a Paradise Valley Arizona e Magnificent Mile di Chicago, le residenze Armani Casa di Miami e Old War Raffles di Londra.
Le migliori navi da crociera al mondo hanno scelto Technogym per i loro centri di allenamento on board. Technogym si è aggiudicata, fra gli altri le navi MSC Escape e World Class, le navi Dream e Fantasy di Disney Cruise e le Viking Saturn e Neptune.
Health, Corporate & Performance
Sempre più aziende in tutto il mondo – consapevoli dei benefici sia in termini di welfare sia in termini di produttività - stanno avviando programmi di corporate wellness e Technogym rappresenta il partner ideale, in grado non solo di allestire la palestra aziendale, ma di creare un vero e proprio programma per la salute ed il benessere dei collaboratori, offrendo tra gli altri anche il servizio di facility management dei centri.
Fra le oltre 10 mila aziende nel mondo che si sono affidate a Technogym per il proprio progetto di corporate wellness spiccano Facebook, Google ed Apple nella Silicon Valley.
Nel corso del 2022 l'azienda ha avviato numerose nuove collaborazioni: Giorgio Armani, Allianz, Campari, Adidas e molti altri in Italia. A livello internazionale sono stati realizzati dei progetti corporate wellness all'aeroporto di Hong Kong, negli uffici di Deliveroo e Warner Brothers Company in UK, nella sede di L'Oreal in Francia, nell'headquarter europeo di Under Armour ad Amsterdam e gli headquarter di Cisco e Morgan Stanley in USA.
Nel settore dell'Education, le migliori Università e Business School si sono affidate a Technogym per la promozione dei corretti stili di vita dei giovani talenti. Nel 2022 sono stati
creati i progetti delle Università inglesi Cambridge, del Queen's College e London South Bank, oltre alla Chinese Univeristy of Hong Kong.
Per quanto riguarda il mondo della Sport Performance, Technogym ha allestito nei primi mesi dell'anno numerosi centri di preparazione atletica nel mondo, tra i quali quello del team di baseball Chicago White Sox, la facility della Federazione Francese di Judo, della Rugby Union di Hong Kong, oltre al centro di allenamento di Ferrari, Luna Rossa e delle famose squadre di Calcio Real Madrid e Chelsea FC.
Nel settore medicale Technogym è stata scelta dal Memorial Sloan Kettering Cancer Center e Manhattan State Hospital di New York, Humansa ad Hong Kong, Shimada Hospital e Nakamura Cardiovascular Clinic in Giappone, da molteplici sedi dell'NHS in UK, dalla Fisioclinic in Portogallo e dal Yan Chai Hospital di Hong Kong.
Home & Consumer
Sul fronte home consumer Technogym è oggi presente in oltre 400.000 abitazioni private nel mondo. Il focus principale per lo sviluppo del segmento è tutt'ora concentrato in alcuni paesi europei, seppur si siano registrate performance degne di nota rispetto all'anno precedente in molteplici aree geografiche, a dimostrazione del forte potenziale di crescita di questo segmento.
Nonostante la fisiologica flessione del segmento rispetto al 2021, influenzata inoltre dalle dinamiche macro-economiche internazionali, la performance del 2022 rimane positiva e molto al di sopra dei livelli del 2019.
In termini di prodotto, si è consolidata la strategia dell'azienda mirata a creare soluzioni per la casa su misura a seconda dello spazio e del livello di servizio richiesto dal cliente: il posizionamento dell'azienda nel segmento è Luxury, rappresentato dalla linea Personal, per chi desidera inserire uno o due prodotti completamente integrati all'arredo del proprio salone o camera da letto, e Performance, rappresentato dai clienti più sportivi che vogliono avere a disposizione anche a casa attrezzature professionali per superare sempre i propri limiti. All'interno dell'offerta si annoverano anche prodotti compatti, come MyRun, Technogym Eliptical e Technogym Bench o soluzioni professionali come Artis, adattabili anche alle esigenze di Full Home Gym degli High Networth Individual, e soluzioni verticali per gli appassionati di sport specifici come Technogym Ride.
Nel corso del 2022 si segnalano inoltre gli opening di due nuovi spazi retail a Monaco di Baviera e Dubai.
Canali
La distribuzione dei prodotti Technogym segue un approccio omnichannel e si sviluppa attraverso i quattro canali di vendita:
- › field sales, rappresentato da personale di vendita dipendente di Technogym e da agenti di vendita;
- › inside sales, costituito dal teleselling o dal canale di vendita online;
- › retail, rappresentato dagli undici store direttamente gestiti dall'azienda;
- › wholesales, distributori terzi che operano in mercati dove non sono presenti i nostri rappresentanti diretti.
I canali field sales, inside sales e retail sono canali di vendita diretti attraverso cui Technogym raggiunge direttamente utenti finali e operatori professionali, mentre il canale wholesales è un canale di vendita indiretto in cui la vendita a utenti finali e operatori professionali viene realizzata da distributori esclusivi che coprono i mercati in cui l'azienda non è presente con una filiale diretta.
Geografie
Technogym è presente in tutti i più importanti mercati del mondo. Nel corso del 2022, circa il 90% delle vendite dell'azienda è stato realizzato al di fuori dell'Italia e circa il 45% al di fuori dell'Europa.
Il gruppo nel corso del 2022 ha ottenuto risultati in crescita in tutte le geografie. In particolare si segnalano le ottime performance raggiunte in Nord America, trainata da una crescita significativa negli Stati Uniti, e in MEIA.
Marketing e comunicazione
L'attività di marketing e comunicazione, trasversale a tutte le fasi del modello operativo di Technogym, è tra gli elementi principali della strategia di sviluppo e consolidamento della Società nel mercato del fitness e nel più ampio settore del Wellness e ha contribuito significativamente nel corso del tempo a rendere il marchio Technogym un brand distintivo, conosciuto in tutto il mondo, sinonimo di qualità, innovazione e design italiano. Elemento fondante della strategia di marketing e comunicazione è rappresentato dalle partnership nel settore sportivo. Technogym è infatti fornitore ufficiale di numerose squadre ed atleti di primo livello ed è stata Fornitore Esclusivo ed Ufficiale di otto edizioni delle Olimpiadi.
1.8 EVENTI, REFERENZE E PARTNERSHIP
Un elemento centrale nella strategia di marketing di Technogym è la partecipazione a numerosi eventi di riferimento nei settori di interesse per il business dell'azienda: fitness, Wellness, sport, riabilitazione, design e tecnologia. Gli eventi vengono selezionati in base alla coerenza con valori aziendali ed alle opportunità sia di business sia di posizionamento del marchio.
Principali eventi dell'esercizio
Nel corso del 2022, Technogym ha partecipato a numerose fiere ed eventi di settore a livello internazionale che si sono tenute di nuovo in presenza dopo la pandemia. Allo stesso tempo, l'azienda ha organizzato numerosi eventi e seminari digitali e con eventi fisici, con l'obiettivo di proseguire l'attività di divulgazione culturale e scientifica e mantenere il contatto con i propri clienti e stakeholder.
Gli eventi hanno coperto i temi più importati del settore fitness e wellness in 4 macro categorie:
- › Education: eventi dedicati alla formazione sui prodotti Technogym;
- › Digital Solutions: training di approfondimento sulle soluzioni digitali per il settore;
- › Technogym Experts: una selezione di speech tenuti da esperti di fama internazionali focalizzati sui temi health, fitness and sports;
- › Virtual products presentations: sessioni dedicate al lancio e di approfondimento sulle nuove soluzioni Technogym.
Nel 2022, l'azienda ha organizzato l'evento Technogym INNOVATION OUTLOOK al Technogym Village, con partecipanti provenienti da diverse parti del mondo. In questa occasione, tra le tante innovazioni Technogym, sono state presentate Biostrength, la linea per l'allenamento della forza completamente integrata al Technogym Ecosystem e Technogym Ride, la soluzione per l'allenamento del ciclista in casa ed in palestra. Il concept del Technogym INNOVATION OUTLOOK è stato replicato nei principali mercati tra cui Stati Uniti a Lake
Nona, Regno Unito presso la Loughborough University, Australia al NextGen di Melbourne e Benelux presso il Feyenoord Training Center.
Con la strategia di avvicinare l'operatore di settore ed i consumatori alla Technogym Experience, sono stati organizzati durante il 2022 numerosi TECHNOGYM CLINICS. Tre i temi principali: functional training per presentare il format SKILLX, allenamento della forza con la nuova linea Biostrength ed esperienze di allenamento digitali e connesse con l'obiettivo di promuovere la piattaforma aperta Technogym Ecosystem. Gli eventi si sono tenuti a livello internazionale in numerosi paesi, tra i più importanti Regno Unito, Italia, Spagna, Taiwan.
Per quanto riguarda il mondo del design e luxury, nel 2022 Technogym è stata presente a Waterfront Costa Smeralda con uno spazio dedicato, per offrire esperienze di allenamento esclusive anche in vacanza e nella suggestiva cornice della Marina di Porto Cervo. A livello internazionale, Technogym è stata protagonista a Londra di un evento in collaborazione con il brand di design B&B Italia rivolto alla comunità degli architetti e interior designer della capitale britannica.
Nel corso del 2022 si sono tenute in tutto il mondo numerose Technogym Design Conversation: eventi dedicati alla promozione del wellness design, con l'intervento di numerosi architetti di fama internazionale come Kristina Zanic, Miriam Alia, m2atelier, Zaha Hadid, Patricia Urquiola e tanti altri.
Partnership
Le più prestigiose squadre sportive di tutto il mondo da anni collaborano con Technogym per la preparazione atletica dei loro campioni. In Italia, nel calcio, prosegue la collaborazione di Technogym con le principali squadre del calcio italiano come Juventus, Inter, Milan e la Nazionale Italiana, e il Cesena Calcio, nell'ambito del progetto di promozione del territorio. Con l'obiettivo di estendere le partnership anche all'estero, l'azienda ha confermato nel 2022 la collaborazione con squadre di grande prestigio internazionale come il Real Madrid, Chelsea FC, insieme alle nazionali di Uruguay e Brasile. Nel grande basket è proseguita anche nel 2022 la collaborazione fra Technogym ed Olimpia Milano e Virtus Bologna.
Grazie all'ampiezza della propria gamma di prodotti, ideale per la preparazione atletica legata a tutte le discipline sportive, Technogym vanta collaborazioni con importanti campioni dello sport oltre a team di grande successo come la Scuderia Ferrari e McLaren in Formula 1. Nella vela Technogym è stata scelta da Luna Rossa e dalla Federazione Italiana Vela, mentre nel golf è Official Partner di PGA (Professional Golfers Association), l'organizzazione che cura i principali tour professionistici di golf negli Stati Uniti e di prestigiosi Golf Club italiani, tra cui il Marco Simone Golf Club di Roma, in cui si disputerà la Ryder Cup nel 2023, ed il Royal Park di Torino. Nel mondo del tennis, nel 2022, Technogym è stata presente nei più importanti tornei di tennis, tra cui le ATP Finals di Torino, la Coppa Davis di Bologna, gli Internazionali di Tennis di Roma, e l'edizione ATP Next Gen di Milano. Nel mondo del ciclismo, dal 2021 Technogym è Training Partner Ufficiale del Giro d'Italia, della Granfondo Strade Bianche e della Lombardia.
1.9 TECHNOGYM VILLAGE
Inaugurato il 29 settembre 2012 a Cesena, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dell'ex Presidente Usa Bill Clinton, il Technogym Village è il primo Wellness campus al mondo, un centro culturale, un laboratorio di innovazione e un centro di produzione in cui far vivere a collaboratori, clienti, fornitori e ospiti di tutto il mondo una reale esperienza ispirata al Wellness.
Il Technogym Village riflette la visione di Nerio Alessandri che, assieme all'architetto Antonio Citterio, ha concettualizzato un luogo in cui si integrano stile di vita, qualità, design e produttività. Il progetto, che ospita la sede di Technogym, il centro ricerche, la fabbrica ed un grande Wellness Centre, richiama i concetti dell'eco sostenibilità e della bioarchitettura, applicati per creare un luogo di lavoro e di ispirazione votato all'eccellenza.
Nel 2022 il Technogym Village ha festeggiato i 10 anni dal giorno della sua inaugurazione, e nel corso di questi anni è diventato anche un punto di riferimento per la comunità locale, con cui vive una continua osmosi, grazie al progetto Wellness Valley che, a partire da un'idea di Nerio Alessandri, mira a fare della Romagna il primo distretto del Wellness al mondo, attraverso numerosi progetti ed iniziative concrete che vedono la collaborazione di aziende locali, operatori del turismo, scuole, università, amministrazioni pubbliche e sistema sanitario.
1.10 RISORSE UMANE E ORGANIZZAZIONE
Technogym attribuisce fondamentale importanza alle risorse umane, alla loro salute, formazione, motivazione e incentivazione. Lo sviluppo delle loro qualità e competenze è considerato essenziale per il raggiungimento della strategia aziendale.
Nel 2022 TECHNOGYM ha impiegato mediamente 2.146 collaboratori (2.089 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021), di cui 646 operai, 1.431 impiegati e 69 dirigenti.
| (in numero) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | ||||
| Medio Fine esercizio |
Medio | Fine esercizio | |||
| Numero dipendenti | |||||
| Dirigenti | 69 | 71 | 68 | 69 | |
| Impiegati | 1.431 | 1.456 | 1.362 | 1.405 | |
| Operai | 646 | 616 | 659 | 681 | |
| Totale numero dipendenti | 2.146 2.143 2.089 |
2.020 |
La formazione è uno strumento chiave per sviluppare e consolidare le competenze individuali e, al tempo stesso, per diffondere i valori e la strategia del Gruppo.
Per questo l'azienda, attraverso la Technogym University, prevede programmi di formazione con formatori interni sui principali processi aziendali, programmi di formazione trasversale finalizzati allo sviluppo di competenze soft o nuove competenze, prevalentemente con formatori esterni, e momenti divulgativi della cultura Technogym aperti a tutti i collaboratori.
La formazione avviene attraverso diverse modalità che includono, tra le altre, il training on the job per l'apprendimento sul lavoro attraverso l'assegnazione di progetti e attività nuovi e sfidanti; il feedback continuo, le attività di coaching e di mentoring per accompagnare le persone in un percorso di crescita; l'e-learning per l'aggiornamento costante in modalità di autoformazione; la formazione d'aula con classi e seminari.
La formazione si divide nelle seguenti categorie:
- › Formazione Tecnica e Manageriale: rivolta allo sviluppo delle competenze specifiche di ruolo, inclusi ruoli ad alto contenuto manageriale e/o gestori di persone ovvero formazione per lo sviluppo della leadership, delle capacità relazionali, comunicative, e comportamentali a tutti i livelli di inquadramento;
- › Formazione Commerciale: dedicata a ruoli di Sales e Marketing;
- › Formazione sulla Salute e Sicurezza: relativa alla formazione obbligatoria in materia di Salute e Sicurezza sul lavoro in carico all'RSPP aziendale.
Nel 2022 sono definitivamente riprese le attività formative in presenza, continuando comunque la formazione e-learning in un approccio blended.
Coerentemente con i valori dell'azienda e promuovendo la cultura della leadership a tutti i livelli, è continuata l'attività formativa in HQ sul modello di Leadership Technogym che ha coinvolto tutti i manager e team leader, attraverso formazione in aula, workshop esperienziali e team coaching.
Il piano di formazione si è focalizzato, in particolare, sullo sviluppo delle competenze relazionali e di vendita, su time e project management, su progetti speciali legati alle aree digitali.
Per la prima volta è stato realizzato il Sales Camp, progetto di formazione esperienziale intensiva realizzato presso il Technogym Village che coinvolge i migliori veditori Technogym nel mondo.
In HQ la formazione dedicata alla figura professionale dell'operaio è continuata con il progetto Scuola dei Mestieri, coinvolgendo le new entry in area produttiva, ossia prevalentemente operai con contratto di somministrazione (interinali), i quali non rientrano nel perimetro dei dati inseriti nel Bilancio di sostenibilità.
Nel corso del 2022 l'azienda ha lavorato al costante miglioramento di un programma unico, il "W4W" (Working for Wellness) che ha l'obiettivo di garantire la qualità dell'ambiente di lavoro e del clima aziendale, offrendo l'opportunità a tutti i collaboratori di vivere pienamente uno stile di vita Wellness a 360°.
Working for Wellness è l'unico programma di wellness aziendale che si rivolge a tutte le componenti del benessere psicofisico, con servizi dedicati al movimento, all'alimentazione e alla persona, secondo le indicazioni della Piramide del Wellness Lifestyle elaborata dal Technogym Wellness Science Center.
Ne è un esempio il Corporate Wellness aziendale, un servizio core del programma, il quale permette a tutti i collaboratori delle filiali del mondo di potersi allenare al Wellness Center aziendale della sede o di usufruire di un Credito Welfare specifico da destinare a un abbonamento annuale a un Wellness Club convenzionato.
Inoltre, il programma W4W si impegna anche a valorizzare i diversi aspetti della sfera personale proponendo e prevedendo diversi servizi tra cui: convenzioni con negozi, attività di consulenza fiscale, polizza sanitaria integrativa, centro estivo e anche la possibilità di accedere a una piattaforma web dedicata - Il T-Welfare - con ulteriori servizi online disponibili (shopping, tickets, viaggi, esperienze, relax, prevenzione, previdenza e rimborsi).
Corporate wellness
Nell'ambito della mission dell'azienda, che promuove il Wellness lifestyle in tutto il mondo, gioca un ruolo di primo piano il progetto Corporate Wellness, che mira ad offrire ai collaboratori un programma completo per la salute, l'esercizio fisico e lo sport. Tutti i collaboratori possono seguire specifici programmi di esercizio o sportivi, sia individuali che di gruppo, all'interno del grande Wellness Centre del Technogym Village oppure all'aperto.
Il Wellness Centre mette a disposizione dei dipendenti oltre 200 attrezzi per l'allenamento che uniscono il meglio in termini di tecnologia, biomeccanica, innovazione e design. Lo spazio, che si estende su una superficie di oltre 3.500 metri quadrati, è fruibile gratuitamente da tutti i dipendenti che possono scegliere se allenarsi il mattino, durante la pausa pranzo o a fine giornata di lavoro.
Sempre nell'ambito del progetto di Corporate Wellness vengono pianificate delle attività didattiche online su temi inerenti al wellness come l'approccio mentale positivo, la corretta alimentazione o il team building, in modo da offrire strumenti ed esperienze utili al miglioramento del proprio stile di vita.
Il Wellness Restaurant propone un menù studiato dal Dipartimento Scientifico con ricette preparate utilizzando materie prime stagionali e di qualità a chilometro zero con un basso contenuto di sale e senza grassi polinsaturi.
Ogni giorno vengono offerti tre diversi menù, con ingredienti rigorosamente freschi e di origine naturale, seguendo un regime nutrizionale bilanciato secondo le regole della "piramide del benessere".
È stato inoltre, attivato il servizio T-Take Home che dà la possibilità a tutti i collaboratori di Technogym SPA di prenotare la cena direttamente tramite app e, in modalità self-service, ritirare, portare a casa, e consumare il pasto con le proprie famiglie.
Al fine di promuovere il monitoraggio e la prevenzione, ogni anno Technogym organizza un Wellness check-up gratuito per i propri dipendenti che desiderino prendervi parte, in collaborazione con centri medici di primaria importanza.
Dall'analisi dei dati, analizzati da Università indipendenti, emerge in maniera chiara quanto i collaboratori Technogym coinvolti nel programma di Corporate Wellness siano mediamente più in salute rispetto ai valori normativi della popolazione e come migliorino i propri parametri di salute di anno in anno o li mantengano stabili nel tempo.
1.11 SOSTENIBILITÀ IN TECHNOGYM
Technogym è riconosciuta in tutto il mondo come "The Wellness Company" ed affianca al proprio modello di business – basato su tecnologie, software e servizi per l'attività fisica, lo sport, la salute e la prevenzione – una forte scelta di responsabilità sociale di impresa, imperniata sulla promozione dell'esercizio fisico come farmaco e dello stile di vita Wellness come opportunità sociale per governi, imprese e cittadini. Numerose anche nel 2022 le attività legate alla responsabilità sociale di impresa sviluppate a livello locale, nazionale ed internazionale.
Per un dettaglio si rimanda alla Dichiarazione Non Finanziaria 2022 in cui sono forniti i dettagli delle attività realizzate da Technogym nel corso dell'esercizio.
Impegni e obiettivi in ambito di sostenibilità
L'approccio alla sostenibilità di Technogym vede una forte coerenza e sinergia con la Mission aziendale. Obiettivo di Technogym è diffondere nel mondo il Wellness Lifestyle per
promuovere regolare esercizio fisico, sani stili di vita e migliorare la qualità di vita delle persone. Il Wellness, che rappresenta la filosofia aziendale di Technogym è fondamentale nella definizione degli obiettivi strategici dell'azienda, e riflette il suo impegno per la creazione di valore condiviso con tutti gli stakeholder.
La stretta correlazione tra strategia aziendale e sostenibilità è ciò che guida il Gruppo nelle sue scelte e azioni al fine di rispondere alle istanze e bisogni di salute delle persone. Il benessere dell'utente finale, e di conseguenza della comunità, è pertanto al centro degli obiettivi del Gruppo a partire dalla fase di ideazione del prodotto; un'attenzione che prosegue durante tutto il processo di produzione, lungo la fase di supporto post-vendita e di promozione marketing.
L'insieme di questi aspetti evidenzia l'unicità del modello di business e favorisce un allineamento strategico con gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile definiti dalle Nazioni Unite (Sustainable Development Goals – SDGs). È di fatto indiscutibile che Technogym contribuisca al raggiungimento del Goal 3 "Salute e Benessere", con specifico riferimento al target 3.4. "Entro il 2030, ridurre di un terzo la mortalità prematura da malattie non trasmissibili attraverso la prevenzione e la cura e promuovere la salute mentale e il benessere".
Forte del contributo del Gruppo in ambito di ESG (Environment, Social, Governance), e con la volontà di rafforzare l'allineamento tra gli SDGs e la strategia aziendale, Technogym si impegna a delineare chiari commitment e obiettivi in materia di sostenibilità.
Nel corso del 2021 Technogym ha approvato la Politica di Sostenibilità con impegni al 2025. La Politica prevede tre principali impegni legati a:
- › Wellness Lifestyle for All (Impegno n.1), in cui si sottolinea l'opportunità di creazione di valore a partire dal core business del Gruppo;
- › Innovazione e Design Responsabilellness (Impegno n.2), con forte attenzione all'innovazione sostenibile per orientare sempre più le scelte verso una gestione responsabile dei rischi legati al cambiamento climatico;
- › Wellness per la comunità (Impegno n.3), incentrato sul benessere delle comunità in cui opera e degli stakeholder con i quali Technogym collabora e dialoga.
Gli impegni ESG al 2025 per Technogym
WELLNESS LIFESTYLE FOR ALL
Technogym promuove da oltre 20 anni il wellness come opportunità sociale per tutti gli stakeholder: cittadini, imprese e governi. A partire da questo patrimonio culturale e di innovazione ed in ottemperanza all'obiettivo delle Nazioni Unite "Good Health and Wellbeing", l'azienda si prefigge di continuare ad aiutare i propri stakeholder a raggiungere il Wellness Lifestyle promuovendo comportamenti e stili di vita sostenibili per il benessere della collettività attraverso un'offerta di prodotti e servizi, in linea con le ultime tecnologie, che risponda alle esigenze degli utenti privati e degli operatori professionali e che possa raggiungere un numero sempre più elevato di persone.
INNOVAZIONE E DESIGN RESPONSABILE
La nostra missione di contribuire a costruire un mondo migliore, fondato sulla salute delle persone, non può prescindere da una profonda attenzione e coscienza per l'ambiente che le ospita. Per questo motivo, perseguendo gli obiettivi delle Nazioni Unite "Responsible consumption and production" e "Industry, innovation and infrastructure" lavoriamo per creare pro-
dotti e ambienti in cui la funzionalità si sposa con l'estetica e dove, sin dalla progettazione, l'attenzione per la ricerca di nuove soluzioni green ci permette di agire in modo responsabile senza trascurare la cura per il design di eccellenza.
WELLNESS PER LE COMUNITÀ
A partire da numerosi progetti concreti, come la Wellness Valley istituita nel 2003 e la campagna Let's Move for a Better World, ormai giunta alla sua settima edizione, vogliamo promuovere la piena espressione e realizzazione del concetto di Wellness, facendo leva sulle nostre tecnologie e sulle nostre iniziative di comunicazione per contribuire a migliorare la qualità della vita, il benessere della collettività e del pianeta. Questi elementi sono per noi essenziali nella realizzazione delle "Sustainable cities and communities" prospettate dalle Nazioni Unite.
Inoltre, nel corso del 2022 Technogym ha portato avanti il suo impegno, in linea con il percorso avviato nel 2021, per migliorare il livello di informativa in merito a tematiche legate al cambiamento climatico, diversità ed inclusione, e approccio responsabile del business. È stato inoltre definito un Piano di sostenibilità, che riflette gli impegni della Politica, con l'obiettivo di dotarsi di uno strumento che permetta di comunicare la visione strategica dell'azienda in materia di sostenibilità, promuovere sinergie organizzative e favorire una cultura della sostenibilità per un pensiero sempre più integrato. Il Piano è stato condiviso e discusso con il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità nel corso del primo trimestre 2022. Infine, si ricorda che a partire dal 2017, Technogym redige la Dichiarazione Non Finanziaria
(DNF) ai sensi degli obblighi di legge previsti dal Decreto Legislativo n. 254/2016. Per un dettaglio sulle performance non finanziarie si rimanda alla Dichiarazione Non Finanziaria redatta in linea con i Global Reporting Initiative Standards (GRI Standards). La stessa è sottoposta ad esame limitato da parte di PricewaterhouseCoopers S.p.A., ed è disponibile sul sito corporate del Gruppo.
Exercise is medicine
Technogym, da anni, supporta numerose attività culturali e divulgative per la promozione del Wellness come opportunità sociale e l'incentivazione del regolare esercizio fisico in collaborazione con numerose associazioni nazionali di categoria (Anif in Italia, UK Active, NL Actief, Fitness Australia, etc). A livello sovranazionale Technogym è da anni partner di riferimento dell'organizzazione di categoria europea EuropActive e di IHRSA, associazione di categoria dei fitness clubs basata negli Stati Uniti ed operativa su scala globale. Inoltre, l'azienda fornisce un proprio contributo ad eventi di scenario economico internazionale, come il World Economic Forum di Davos, nell'ambito del quale il Presidente Nerio Alessandri è fra i promotori del gruppo di lavoro dedicato ai temi della salute e della qualità della vita.
Riconosciuto in tutto il mondo come "The Wellness Company", il Gruppo affianca al proprio modello di business una forte scelta di responsabilità sociale, focalizzata sulla promozione dell'esercizio fisico come farmaco e dello stile di vita Wellness come opportunità sociale per Governi, imprese e cittadini.
Iniziative a livello nazionale ed internazionale
Iniziativa Exercise is Medicine
Prosegue la storica partnership fra Technogym e American College of Sport Medicine. Technogym è Main Partner (con un contributo di 70mila euro) dell'iniziativa "Exercise is Medicine" che ha l'obiettivo di promuovere a livello globale il ruolo del regolare esercizio fisico come vero e proprio farmaco per numerose patologie. Sono, infatti, ormai numerosissime le evidenze scientifiche sui benefici terapeutici dell'esercizio nella cura di numerose patologie metaboliche e croniche come il diabete e l'ipertensione.
Partnership Global Health & Fitness Alliance
Nell'ambito della storica collaborazione con IHRSA – l'associazione globale di categoria dei fitness club che ha sede negli Stati Uniti ed è attiva a livello globale – nel 2022 Technogym ha aderito come Main Partner (con un contributo economico di 25 mila dollari) alla Global Health & Fitness Alliance, che ha l'obiettivo di promuovere il ruolo e l'impatto del settore del wellness sulla salute delle persone e di sollecitare l'introduzione di misure che sostengano ed incentivino una maggiore diffusione del regolare esercizio fisico.
Sponsorizzazione Libro Annuale "Europe Active"
Da anni Technogym è sponsor (con un contributo di 30mila euro) della pubblicazione annuale di Europe Active, l'associazione di categoria europea, che ha il duplice obiettivo, da un lato di creare consapevolezza nei confronti delle Istituzioni sull'impatto del settore fitness e wellness in termini di maggiore salute e benessere delle persone e, dall'altro, di creare cultura e formazione per operatori e managers del settore. La pubblicazione 2022 dal titolo "Operational Excellence and Transformative Leadership" ha l'obiettivo di supportare gli operatori di settore nel cogliere le opportunità per la ripresa del settore dopo la pandemia.
Wellness Valley
L'iniziativa "Wellness Valley", promossa da Wellness Foundation e supportata da Technogym, nasce 20 anni fa da un'intuizione di Nerio Alessandri: creare in Romagna il primo distretto al mondo per il benessere e la qualità della vita a partire dalla valorizzazione del capitale economico, intellettuale e culturale del territorio romagnolo, già naturalmente vocato al buon vivere. Si tratta di un progetto sociale no-profit che ha il duplice obiettivo di migliorare la salute e la qualità della vita della popolazione e di creare opportunità di sviluppo economico legate alle filiere del Wellness. Technogym ha fornito le proprie competenze e strutture per stimolare attivamente lo sviluppo dell'iniziativa, organizzando progetti concreti oltre a convegni e tavoli di lavoro tematici, per facilitare costantemente il networking tra tutti gli stakeholder del territorio.
Wellness Foundation, con un approccio multistakeholder, coordina il lavoro di oltre 250 realtà pubbliche e private del territorio attivamente impegnate nel progetto: istituzioni, medici, scuole, università, imprese, ospedali, palestre, associazioni sportive, hotel, terme, organizzatori di eventi.
A livello internazionale l'esperienza Wellness Valley è considerata un caso di studio ed un esempio concreto per la realizzazione di sistemi che promuovono la salute con benefici individuali e collettivi.
Nel 2016 il World Economic Forum di Davos ha presentato uno studio sulla Wellness Valley come benchmark internazionale di un sistema che promuove la prevenzione e la sostenibilità nel lungo periodo grazie al focus sulla prevenzione anziché sulla cura delle malattie croniche.
Nel 2017 Wellness Foundation ha contribuito attivamente all'implementazione del "Global Action Plan on Physical Activity 2018-2030" dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, presentando le best practices della "Wellness Valley" alle audizioni della società civile a Ginevra e a New York.
In occasione di Expo 2020 Dubai, è stata presentata la Wellness Valley durante la settimana dedicata alla Salute e al Benessere, con l'obiettivo di essere d'ispirazione nella creazione di distretti votati alla promozione degli stili di vita sani.
Attività sulla Wellness Valley nel 2022
Nuovo Protocollo di Intesa
Nel mese di aprile, Nerio Alessandri, Presidente della Wellness Foundation, Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna, e Giovanni Molari, Rettore dell'Università di Bologna, hanno siglato il nuovo Protocollo d'intesa per promuovere stili di vita favorevoli alla salute nel territorio regionale.
Procedono, inoltre, i tavoli di lavoro dell'Osservatorio per lo studio e l'analisi della Wellness Valley, organismo indipendente che ha l'obiettivo di misurare e raccontare gli effetti dei progetti avviati. Istituito nel 2018, l'Osservatorio è formato da competenze multidisciplinari: economia della salute, epidemiologia, economia del turismo e degli eventi, statistica, sociologia, sport management, sviluppo tecnologico. Il gruppo ha realizzato la quarta edizione del Wellness Valley Report, che verrà presentata a inizio febbraio 2023.
Wellness Week
Nel 2022 ritorno della "Wellness Week, la settimana del movimento e dei sani stili di vita", evento promosso dalla Wellness Foundation e dalla Regione Emilia-Romagna con il patrocinio dell'Università di Bologna, e realizzato in collaborazione con gli stakeholder pubblici e privati che partecipano al progetto Wellness Valley, con un ricco calendario che ha racchiuso oltre 200 eventi gratuiti di sport, fitness e cultura del movimento.
Progetto di Ricerca al PRIME Center di Cesena
Sul fronte Ricerca, rilevante è il progetto avviato nel PRIME Center di Cesena, il primo centro in Italia che unisce prevenzione, riabilitazione e medicina integrativa. Una struttura d'eccellenza inaugurata dall'Istituto Oncologico Romagnolo (IOR) nel 2021, espressione della cultura della qualità della vita del territorio della Wellness Valley. L'obiettivo è creare nuovi percorsi di cura per i pazienti oncologici basati sull'esercizio fisico non solo come strumento di prevenzione ma come valido sostegno alla terapia, con protocolli validati scientificamente. Tra i partner, la Wellness Foundation e Technogym, che ha contribuito con la donazione delle proprie attrezzature e tecnologie digitali, permettendo ai pazienti di svolgere un programma di allenamento preciso e personalizzato. Ad oggi sono 70 i pazienti oncologici coinvolti ed oltre 500 le prestazioni erogate grazie ad un team specializzato di professionisti dell'esercizio fisico.
Formazione Ordine dei Medici
Numerosi i momenti dedicati alla formazione grazie alla collaborazione scientifica fra Wellness Foundation e la Regione iniziata nel 2014, e che ha reso l'Emilia-Romagna la prima regione italiana ad inserire la prescrizione dell'esercizio fisico in ricetta medica per la prevenzione e il trattamento delle principali malattie croniche. Dal 2016, grazie ad un accordo tra la Wellness Foundation, la AUSL Romagna e l'Ordine dei Medici, e al supporto di Technogym, i medici di base della Romagna hanno la possibilità di essere formati sulle metodologie di prescrizione dell'esercizio fisico per le patologie croniche più diffuse come diabete, ipertensione, patologie cardiovascolari, patologie dell'apparato scheletrico.
Inaugurazione Alma Gym
Per incentivare l'attività fisica negli ambienti universitari, nel 2022 il Multicampus della Wellness Valley ha inaugurato due nuove palestre, Alma Gym Cesena e Alma Gym Forlì ed una terza in programma a Rimini. Le Alma Gym rappresentano un connubio unico tra funzionalità, innovazione e professionalità, uno spazio aperto alla comunità universitaria e alla cittadinanza dove potranno fare pratica anche i tirocinanti del Corso di Laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive.
Ambiente e sicurezza
Essere il Wellness per Technogym va ben oltre il pieno rispetto delle leggi vigenti nei campi della salvaguardia ambientale, della tutela sociale e della sicurezza e igiene del lavoro. Significa contribuire in modo concreto e attivo al miglioramento della società in tutte le sue forme.
Rispetto dell'individuo, tutela del lavoro, delle diversità e delle pari opportunità, salute, sicurezza e benessere dei lavoratori e lo sviluppo sociale del contesto in cui operiamo sono valori primari. Technogym, inoltre, considera fondamentale integrare all'interno della catena del valore la propria visione di responsabilità sostenibile, anche attraverso la promozione del sistema completo del ciclo di vita e del miglioramento continuo della prestazione energetica.
La Qualità Totale, come stato mentale, è la strada scelta dall'azienda per garantire, nell'ottica del miglioramento continuo, fiducia e trasparenza verso i clienti. Il gruppo Technogym è impegnato a promuovere e sostenere la cultura della Qualità Totale attraverso il proprio sistema di gestione strutturato per assicurare:
- › Coinvolgimento, Motivazione e Valorizzazione delle Persone
- › Sviluppo ed Innovazione attraverso i propri Prodotti/Servizi
- › Coinvolgimento attivo dei Fornitori
- › Ottimizzazione e Controllo dei Processi
- › Soddisfazione del Cliente e di tutti gli stakeholders
In coerenza con la propria mission e la propria politica aziendale integrata, da molti anni ormai Technogym basa i propri processi produttivi e gestionali su standard, condivisi con i propri collaboratori e fornitori, riconosciuti a livello internazionale, quali ISO 9001 e ISO 13485, per il sistema di gestione della Qualità; ISO 14001, per il Sistema di gestione Ambientale; ISO 50001, per il Sistema di gestione dell'Energia e la Certificazione ISO 45001 per la salute e la sicurezza dei propri collaboratori e degli ambienti di lavoro.
1.12 TECHNOGYM E I MERCATI AZIONARI
Mercati finanziari
Il 2022 dei mercati finanziari è stato pesantemente influenzato dalle conseguenze macroeconomiche derivanti dall'invasione Russa dell'Ucraina. Tale evento ha infatti portato, anche per il tramite delle sanzioni adottate da molti paesi verso la Russia, ad accelerare l'adozione da parte delle banche centrali di politiche monetarie restrittive volte a contenere la forte spinta inflazionistica. Alle conseguenze di anni di politica monetaria accomodante e/o sussidi statali a fondo perduto – il cosiddetto helicopter money – si è infatti unita una forte crescita dei prezzi dei beni energetici, soprattutto in Europa, dove l'inflazione ha raggiunto un livello a doppia cifra nell'ultimo trimestre del 2022. Le banche centrali, che avevano proseguito con politiche monetarie ultra espansive nel corso del 2021 nonostante l'oggettivo ritorno dell'inflazione, sono state costrette ad accelerare la velocità della stretta monetaria combinando alla riduzione del proprio bilancio l'incremento dei tassi di riferimento che sono ritornati a livelli (2,5% in Europa e 4,5% in USA) che non si vedevano ormai da molti anni.
L'indice S&P 500, principale indice USA, dopo aver registrato un rally pressoché ininterrotto del +110% dai minimi di marzo 2020 ed avere raggiunto nuovi massimi storici a 4.800 punti ha registrato una performance profondamente negativa nel 2022, -19,5%, peggiore calo dalla grande crisi finanziaria del 2008. Mantenendo sempre il focus sul mercato azionario americano va evidenziata la performance ancor più negativa dell'indice Nasdaq, in calo di oltre il 33%. Tale andamento è legato alla storica esposizione dell'indice tecnologico USA ad aziende definite "growth", ovvero caratterizzate da elevati tassi di crescita attesa per i risultati economici e da multipli di mercato particolarmente elevati, che sono state le più colpite dall'incremento dei tassi e dal conseguente incremento del costo del capitale / peggiora-
mento delle prospettive economiche. La migliore tenuta in tale contesto dei titoli "value", ovvero quelli caratterizzati da valutazioni più contenute e traiettorie di crescita dei risultati attesi meno marcate, ha contribuito alla migliore performance del S&P 500 ed ancor più del Dow Jones ( -9%). Venendo al mercato azionario europeo, anch'esso ha registrato una flessione con tutti i principali indici in territorio negativo ad eccezione del Regno Unito che ha registrato una sostanziale stabilità. In questo quadro generale negativo va però evidenziato come il FTSE Mib abbia registrato una performance sostanzialmente in linea a quanto visto negli altri indici principali (-9,4% rispetto ad un -12,3% del DAX tedesco e -6,7% del CAC Francese), a riprova del diverso clima di fiducia verso l'Italia rispetto a quanto visto durante le crisi degli anni 2008 e 2011. Più negativa la performance dei paesi emergenti che, con una contrazione superiore al 15% in Euro hanno più che azzerato i guadagni registrati nel corso degli ultimi due anni. A livello settoriale, infine, l'unico settore caratterizzato da una performance significativamente positiva è quello dell'energia, con un +55,2% nell'anno trainato dalla crescita dei prezzi delle commodity energetiche a seguito dello scoppio della guerra in Ucraina.
Anche il comparto obbligazionario è stato influenzato dalle politiche monetarie restrittive decise dalle banche centrali per contrastare la crescente inflazione, che hanno portato ad un rapido incremento dei rendimenti offerti dai titoli governativi. Nel corso del 2022 si è infatti registrato un incremento al 4,2% del rendimento offerto dal BTP decennale (da 1,2% di inizio anno) che si confronta con un 2,3% del Bund (-0,2% ad inizio anno), con un incremento dello spread comunque contenuto a c. 50 punti base; a titolo di confronto il Treasury US decennale offriva un rendimento a fine anno pari al 3,6%, rispetto al 1,5% ad inizio anno. Volendo analizzare nel complesso l'andamento dell'asset class reddito fisso, comprensiva quindi di titoli di stato ed obbligazioni societarie, il 2022 si è chiuso con una performance particolarmente negativa per l'insieme dei titoli investment grade che ha sottoperformato i titoli High Yield (-17,2% vs. -11,1% secondo gli indici Bloomberg).
Andamento mercati finanziari
| Indici di mercato | QTD | YTD |
|---|---|---|
| Obbligazioni | ||
| Governativi Italia | -1,2% | -16,0% |
| Governativi EMU | -0,8% | -4,7% |
| Governativi Globali (in Local Currency) | 4,5% | -14,5% |
| Azioni | ||
| S&P 500 TR (USD) | 7,6% | -13,6% |
| MSCI Europe TR Local Currency | 9,6% | -6,5% |
| MSCI World TR Local Currency | 0,8% | -9,2% |
| Nikkei TR LC | 0,8% | -1,2% |
| MSCI Emerging Markets TR (USD) | 9,7% | -18,5% |
| Valute (vs Euro) | ||
| USD | 9,2% | -4,7% |
| JPY | -1,0% | 8,6% |
| GBP | 0,9% | 6,0% |
| Commodity | ||
| Bloomberg Commodity Index TR (in USD) | 1,2% | 4,6% |
| Gold (\$/OZ) | 9,8% | 1,5% |
| Crude Oil, WTI (future) | 1,0% | -9,0% |
| Fonte: Bloomberg, dati al 30 dicembre 2022. |
(*): tasso medio e non variazione percentuale
Informazioni sulle azioni ed andamento del titolo
In questo contesto si riportano successivamente alcune statistiche inerenti l'andamento del titolo Technogym nel corso del 2022. Si ricorda altresì che la società non possiede e non ha posseduto, nel corso del periodo, nemmeno tramite interposta persona o per tramite di società fiduciaria, azioni proprie ed azioni o quote di società controllanti.
Andamento del titolo
Si riporta di seguito uno schema di riepilogo dell'andamento del titolo azionario Technogym:
| Principali indicatori borsistici (Euro) | |
|---|---|
| Quotazione azioni | |
| Prezzo ufficiale al 3 gennaio 2022 | 8,46 |
| Prezzo ufficiale al 31 dicembre 2022 | 7,31 |
| Prezzo minimo di chiusura (gennaio – dicembre) | 5,96 |
| Prezzo minimo in assoluto | 5,85 |
| Prezzo massimo di chiusura (gennaio – dicembre) | 8,57 |
| Prezzo massimo in assoluto | 8,67 |
| Capitalizzazione borsistica | |
| Capitalizzazione borsistica al 2 Gennaio 2022 | 1.702.224.013 |
| Capitalizzazione borsistica al 31 Dicembre 2022 | 1.470.697.388 |
| Azioni ordinarie | |
| N. azioni in circolazione | 201.327.500 |
Composizione azionariato
Di seguito si riportano gli azionisti che, ai sensi dell'Art. 120 del T.U.F., detengono una partecipazione rilevante al 31 dicembre 2022:
| Principali azionisti | N. azioni | Quota | Diritti di voto |
|---|---|---|---|
| TGH S.r.l.* | 68.000.000 | 33,78% | 50,51% |
*società costituita a seguito della scissione parziale proporzionale di Wellness Holding S.r.l. divenuta efficace in data 14 maggio 2020.
Il capitale sociale dell'Emittente al 31 dicembre 2022 era determinato in Euro 10.066.375 ed era suddiviso in n. 201.327.500 azioni ordinarie prive di valore nominale.
Alla data di pubblicazione della presente Relazione Finanziaria TGH S.r.l. detiene il 33,78% del capitale sociale dell'Emittente (che rappresenta il 50,49% del totale dei diritti di voto), mentre il restante 66,22% del capitale sociale dell'Emittente è flottante sul mercato EXM gestito da Borsa Italiana S.p.A.
Calendario finanziario 2023
| Data | Eventi societari |
|---|---|
| 29 marzo 2023 | Consiglio di Amministrazione per l'approvazione del Progetto di Bilancio 2022 (*) |
| 5 maggio 2023 | Assemblea per l'approvazione del bilancio d'esercizio 2022 |
| 11 maggio 2023 | Consiglio di Amministrazione per informativa non sottoposta ad attività di revisione sull'andamento dei ricavi consolidati nel primo trimestre dell'esercizio 2023 (*) |
| 2 agosto 2023 | Consiglio di Amministrazione per l'approvazione della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2023 |
| 30 ottobre 2023 | Consiglio di Amministrazione per Informativa non sottoposta ad attività di revisione sull'andamento dei ricavi consolidati nel terzo trimestre e nei primi nove mesi dell'esercizio 2023 (*) |
(*) a seguito della riunione del Consiglio di Amministrazione è prevista una conference call con la comunità finanziaria.
Facoltà di derogare all'obbligo di pubblicazione del documento informativo in ipotesi di operazioni non significative
Si segnala che, ai sensi dell'articolo 70, comma 8, e dell'articolo 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti, l'Emittente ha optato per la facoltà di derogare all'obbligo di pubblicazione del documento informativo nei casi previsti dagli articoli 70, comma 6, e 71, comma 1, del Regolamento Emittenti.
Relazione sulla gestione – Sezione seconda 71SEZIONE SECONDA
PREMESSA
Ai sensi dell'art 40 del DLgs n. 127/1991 modificato dall'art. 2 lettera d) del DLgs n. 32/2007 la presente relazione è presentata in un unico documento ai fini del bilancio consolidato del Gruppo TECHNOGYM e del bilancio d'esercizio della Capogruppo TECHNOGYM S.p.A., redatti secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS).
1 Andamento della gestione e commento ai risultati economico-finanziari
1.1 QUADRO MACROECONOMICO
"Il quadro ciclico globale è tornato a peggiorare nel quarto trimestre. Secondo gli indicatori disponibili, l'attività nei paesi avanzati – ancora condizionata dalle ripercussioni della guerra in Ucraina e dall'elevata inflazione – ha rallentato; si è indebolita anche quella in Cina a causa delle misure imposte in ottobre e in novembre per contenere la pandemia di Covid-19. Il commercio internazionale avrebbe frenato in misura marcata. Il rallentamento della domanda mondiale ha contribuito a moderare il prezzo del petrolio; in Europa le quotazioni del gas naturale sono diminuite nettamente, pur restando su valori storicamente alti. Le istituzioni internazionali prefigurano un affievolimento della crescita mondiale per l'anno in corso per effetto soprattutto dei prezzi energetici ancora elevati, della debolezza del reddito disponibile delle famiglie e di condizioni finanziarie meno favorevoli". Inizia così l'ultimo bollettino economico pubblicato da Banca d'Italia, inquadrando immediatamente i principali fenomeni che hanno contraddistinto l'evolversi del 2022, da un iniziale prosieguo della pressione sulla catena di fornitura – principalmente riferibile alla regione Asia Pacifico ed alla Cina, in conseguenza della Zero COVID adottata dal governo locale, all'inizio della normalizzazione della politica monetaria da parte delle banche centrali, al tragico ritorno della guerra in Europa con l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia e le importanti conseguenze da essa provocate sull'economia globale e, in modo particolare, su quella europea alla luce dei numerosi pacchetti di sanzioni approvati contro la Russia da parte di molti paesi. Tali sanzioni hanno colpito nel corso dell'anno aziende in diversi settori merceologici, andando a ridurre in modo estremamente significativo il fatturato da queste generato in Russia, ma hanno avuto un impatto preponderante sul settore dell'energia. Si è infatti assistito ad un repentino incremento del prezzo del gas naturale, materia prima fondamentale per la generazione elettrica in Europa, in particolare in paesi come Germania ed Italia, che ha raggiunto un picco di 339 Euro/mwh in agosto per il Title Transfer Facility scambiato sul mercato olandese, con un incremento di circa 10 volte rispetto ai valori medi registrati negli anni precedenti.
L'inatteso balzo delle quotazioni ha portato ad un generale ripensamento della catena di approvvigionamento di gas europea, con un maggiore peso attribuito a paesi come l'Algeria e una volontà diffusa di spostarsi verso l'acquisto di Gas Naturale Liquefatto da produttori quali Stati Uniti e Qatar. La necessità di attendere però alcuni anni per potersi smarcare dall'attuale dipendenza dal gas russo nonché i timori di un inverno rigido hanno portato ad un continuo incremento dei prezzi dell'energia e, conseguentemente, dei costi di molti beni e servizi generando così una forte pressione inflazionistica (9,2% in Europa su base annua a dicembre con un picco a doppia cifra registrato nei mesi precedenti). Il prepotente ritorno dell'inflazione ha spinto le banche centrali ad accelerare il processo di normalizzazione della
politica monetaria avviando politiche restrittive che hanno portato ad un generale calo della fiducia di famiglie ed imprese.
Tale dinamica negativa è riscontrabile anche dall'analisi di alcuni indicatori macro come il PMI manifatturiero, che ha registrato valori inferiori a 50 punti (livello anticipatore di un possibile rallentamento economico) in pressoché tutte le economie avanzate a partire dall'inizio del secondo semestre 2022. Negli Stati Uniti le attese di indebolimento dell'attività delle imprese sono parzialmente bilanciate dalla tenuta delle vendite al dettaglio e dall'ulteriore espansione dell'occupazione; nel Regno Unito la flessione degli indici PMI si è accompagnata a segnali di ulteriori riduzioni dei consumi privati. In Europa la diminuzione ha fatto seguito al calo della fiducia del comparto industriale, mentre il settore dei servizi ha registrato una contrazione più contenuta.
Le attese generalizzate di un rallentamento del ciclo economico hanno portato ad un rallentamento della domanda globale – i dati parziali disponibili di fonte doganale sembrano evidenziare un netto rallentamento del commercio globale a partire dai mesi autunnali, potenzialmente in estensione al 2023, con una crescita attesa del 1,7% rispetto al +5,6% del 2022 - e, nel mese di ottobre, ad una discesa del prezzo del petrolio sotto gli 85 USD/ boe, livello registrato ad inizio 2022, livello di prezzo sostanzialmente mantenuto anche in seguito all'entrata in vigore dell'embargo al petrolio russo da parte dei paesi dell'Unione Europea nel mese di dicembre 2022. Dalla metà di ottobre, inoltre, il prezzo del gas è diminuito notevolmente, raggiungendo a metà gennaio dell'anno in corso i 70 Euro /mwh grazie alle condizioni meteo favorevoli nel corso dell'autunno ed alla flessione della domanda industriale in Europa che hanno consentito di mantenere gli stoccaggi di gas a livelli superiori a quelli inizialmente previsti.
In tale scenario le banche centrali hanno svolto un ruolo di primo piano, modificando sensibilmente le proprie politiche monetarie in restrittive dopo anni di espansione al fine di contenere il più possibile la crescita dell'inflazione. Nelle riunioni di novembre e dicembre la Federal Reserve ha deliberato ulteriori incrementi del tasso di interesse di riferimento, rispettivamente di 75 e 50 punti base, portando i tassi al 4,5%. Anche la Bank of England ha innalzato nuovamente il tasso ufficiale nelle ultime due riunioni nella stessa misura, raggiungendo così il 3,5%, e ha avviato in novembre il programma di riduzione del suo bilancio. Anche la Banca Centrale Europea, nelle riunioni di ottobre e dicembre, ha aumentato i tassi ufficiali rispettivamente di 75 e 50 punti base portando i tassi al 2,5% e ha comunicato che dovranno ancora aumentare significativamente e a un ritmo costante per favorire un ritorno tempestivo dell'inflazione all'obiettivo di medio termine del 2%. Il Consiglio ha anche deciso di rendere meno vantaggiose le condizioni applicate alle operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine (TLTRO3) e in dicembre ha annunciato i criteri in base ai quali procederà alla normalizzazione delle consistenze in titoli detenuti dall'Eurosistema a fini di politica monetaria. Il portafoglio del programma di acquisto di attività finanziarie (APP) sarà ridotto a un ritmo misurato e prevedibile, pari in media a 15 miliardi di euro al mese dall'inizio di marzo e sino alla fine del secondo trimestre del 2023. Il reinvestimento dei titoli in scadenza nell'ambito del programma per l'emergenza pandemica (PEPP) proseguirà invece almeno sino alla fine del 2024 e sarà condotto in maniera flessibile.
Venendo, infine, all'andamento dell'attività economica nel corso del terzo trimestre, questo è stato divergente tra le principali economie. Ad una crescita registrata in USA ed area Euro, rispettivamente +3,2% e +1,3% su base annua, si è registrata una contrazione in Giappone (-0,8%) e Regno unito (-1,2%). In crescita invece il PIL in tutti i principali paesi emergenti. Nonostante la discesa dell'inflazione negli Stati Uniti e nel Regno Unito registrata nel corso del quarto trimestre (rispettivamente al 7,1% da 8,3% precedente e al 10,5% da 11,1% precedente) faccia presagire un graduale rallentamento delle politiche monetarie restrittive da parte delle banche centrali di questi paesi le prospettive per l'economia globale sono di un deciso rallentamento nel 2023. Secondo le stime pubblicata dall'OCSE, infatti, la crescita del PIL globale nel 2023 si ridurrebbe al 2,2% (dal 3,1% atteso per il 2022) ma, tra le principali economie avanzate, solamente il Regno Unito andrebbe incontro ad una contrazione del
-0,4%. Positive, seppure di poco, le performance attese per Eurozona, dove si attendono le prossime decisioni della BCE, sembrata al momento la più restia a rallentare il ciclo di strette monetarie, e Stati Uniti al +0,5%. Tra i principali paesi emergenti solo la Russia è attesa in contrazione (-4,5%).
Mercato Valutario
Le attese di riduzione dei differenziali tra i tassi di interesse negli Stati Uniti e quelli degli altri paesi hanno influenzato l'andamento del tasso di cambio del dollaro con le altre principali valute. Dalla metà di ottobre il cambio euro-dollaro si è apprezzato di circa l'11%, superando la parità, ed anche il tasso nominale effettivo dell'euro è tornato a rafforzarsi. Tale movimento è proseguito nel mese di gennaio, consentendo di raggiungere il livello di 1,09 che non si registrava dal mese di aprile 2022. Seppure tra gli operatori non commerciali siano aumentate le posizioni lunghe in euro nel corso delle ultime settimane di dicembre / inizio gennaio 2023 le proiezioni delle principali banche d'affari internazionali non mostrano una chiara direzionalità sull'andamento futuro del cambio.
Il cambio euro-sterlina ha registrato un graduale miglioramento nel corso delle ultime settimane del medesimo periodo tornando in area 0,88/0,89, livello non raggiunto da settembre, rispecchiando così anche i timori di rallentamento dell'economia del Regno Unito già evidenziati in precedenza.
In Giappone, alla fine di ottobre sono proseguiti gli interventi della Banca centrale sul mercato dei cambi per contrastare il deprezzamento dello yen contro il dollaro. Lo yen giapponese, inizialmente sostenuto da questi interventi, avrebbe beneficiato del calo del prezzo del petrolio e della riapertura ai flussi turistici, che hanno interrotto il deterioramento delle partite correnti.
Il renminbi, infine, si è apprezzato sul dollaro, anche per effetto degli annunci in dicembre circa un allentamento della politica Zero-Covid, in seguito ai quali sono sostanzialmente diminuiti i cospicui deflussi di capitali in atto dall'inizio del 2022.
Scenario di settore
Come accaduto in altri settori, la pandemia da COVID-19 ha accelerato l'evoluzione tecnologica e l'adozione di nuovi stili di allenamento per fare fronte alle mutate condizioni della nostra quotidianità. Il tema della connettività tra devices e macchine per l'esercizio fisico, finalizzata a far vivere all'utente finale una fitness experience unica ed integrata, già da tempo al centro dello sviluppo del settore, è diventata – insieme alla messa a disposizione di contenuti di allenamento coinvolgenti - di primaria importanza per utenti finali ed operatori BtoB (ovvero Club).
Il settore ha quindi accelerato la propria evoluzione verso un approccio ibrido all'allenamento, nel quale l'utente finale può allenarsi ovunque, incluso nella propria abitazione, validando quindi ulteriormente la strategia così detta "Wellness on the go" lanciata da Technogym nel 2012. Tale contesto ha visto crescere in modo significativo non solo la rilevanza di aziende incentrate nella fornitura di prodotti e contenuti a supporto dell'allenamento da casa ma ha anche accelerato l'interesse da parte degli operatori tradizionali nei confronti di soluzioni in grado di garantire un punto di contatto con i member anche durante i mesi di chiusura (ovvero contenuti di allenamento disponibili via streaming) e che hanno supportato la ripartenza dei club al momento delle riaperture nel 2021.
La pandemia ha anche incrementato l'importanza della salute nella scala valoriale dei consumatori, supportando quindi il tema della prevenzione e dell'esercizio fisico come elemento imprescindibile per un corretto stile di vita e per poter vivere al meglio e più a lungo ed aumentando la consapevolezza in tal senso da parte di governi, istituzioni ed aziende.
Con specifico riferimento al settore dei fitness equipment manufacturer si segnala l'unicità del posizionamento di Technogym in grado di sfruttare l'evolversi della domanda sia nel segmento BtoC (business to client) che in quello BtoB (business to business). Con la rapida ripartenza delle attività BtoB, siano essi Club, Hotel o Corporate, la società ha potuto consolidare il suo ruolo di key player nell'industry, unico con una soluzione integrata equipment, software e contenuti; al contempo la società è in una posizione unica per supportare il continuo interesse per l'home fitness da parte degli utenti in cerca di soluzioni Prestige.
1.2 COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI DEL GRUPPO
Il Gruppo utilizza alcune delle seguenti definizioni come "Indicatori Alternativi di Performance" (IAP), così come previsto dalle linee guida dell'ESMA (European Securities Markets Authority) nei suoi orientamenti (ESMA/2015/1415) e recepiti dalla Consob con comunicazione n. 0092543 del 03 dicembre 2015.
Di seguito si illustra il contenuto ed il significato dei principali indicatori utilizzati dal Gruppo per la presentazione dei risultati economico-finanziari al 31 dicembre 2022, comparati con quelli dell'esecizio precedente:
| (In migliaia di Euro e rapporti) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 |
% | |
| Ricavi | 721.490 | 611.412 | 110.078 | 18,0% |
| EBITDA adjusted (1) | 131.927 | 107.023 | 24.905 | 23,3% |
| EBITDA Margin adjusted (1) | 18,3% | 17,5% | 0,8% | 4,5% |
| Risultato operativo adjusted (2) | 85.306 | 67.059 | 18.248 | 27,2% |
| Utile di gruppo adjusted(3) | 66.141 | 51.221 | 14.920 | 29,1% |
(1) Il Gruppo definisce:
-
l'EBITDA adjusted come risultato operativo, rettificato delle seguenti voci di conto economico: (i) accantonamenti netti; (ii) ammortamenti e svalutazioni/rivalutazioni e (iii) proventi/(oneri) non ricorrenti;
-
l'EBITDA Margin adjusted come rapporto tra EBITDA adjusted e totale ricavi.
(2) Il Gruppo definisce risultato operativo adjusted come risultato operativo rettificati dei proventi/(oneri) non ricorrenti.
(3) Il Gruppo definisce l'utile di gruppo adjusted come utile di gruppo rettificato dei proventi/(oneri) non ricorrenti e imposte non ricorrenti.
| (In rapporti) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| ROS (4) | 11% | 13% |
| ROS adjusted (5) | 12% | 11% |
| ROE (6) | 18% | 20% |
| ROI (7) | 37% | 37% |
| ROI adjusted (8) | 38% | 31% |
| Rapporto EBITDA adjusted/oneri finanziari (9) | 158,72 | 123,45 |
| Rapporto indebitamento finanziario netto/EBITDA adjusted | n.a | n.a |
Il Gruppo definisce:
(4) Il ROS come rapporto tra il Risultato operativo ed il totale ricavi
(5) Il ROS adjusted come rapporto tra il Risultato operativo adjusted ed il totale ricavi
(6) Il ROE come il rapporto tra Utile (perdita) di Gruppo ed il Patrimonio netto
(7) Il ROI come il rapporto tra il risultato operativo e il Capitale Investito Netto
(8) Il ROI adjusted come il rapporto tra il risultato operativo adjusted e il Capitale Investito Netto
(9) Gli oneri finanziari si riferiscono esclusivamente a: (i) Interessi passivi su mutui e (ii) Interessi passivi e commissioni bancarie.
Il Totale ricavi è pari a Euro 721.490 migliaia, in aumento di 110.078 migliaia (18%) rispetto ai 611.412 migliaia dell'esercizio 2021. L'incremento dell'esercizio è dovuto ad una forte ripresa del business Commercial, trainato dal segmento Club, che dai segmenti "Hospitality & Residential" e "Health Corporate and Performance" che hanno raggiunto i risultati più alti della storia. Il risultato è stato ottenuto principalmente grazie ai maggiori volumi BtoB, all'incremento dei prezzi di listino e a un migliore mix prodotto, oltre che ad un effetto positivo della conversione delle poste in valuta, che hanno compensato una riduzione dei volumi di vendita del segmento BtoC. In ipotesi di tassi di cambio costanti, il totale ricavi risulterebbe pari ad Euro 702.299 migliaia (+14,9% rispetto al 2021).
L' EBITDA Adjusted è pari a Euro 131.927 migliaia, in aumento di 24.905 migliaia (23,3%) rispetto ai 107.023 migliaia dell'esercizio 2021. Tale performance è riconducibile all'aumento dei volumi BtoB e all'aumento dei prezzi di listino applicati dal gruppo per compensare l'incremento dei costi operativi, soprattutto quelli legati a materie prime e logistica. Si segnala inoltre un ritorno alla normale stagionalità del business, caratterizzato da maggiori costi di marketing per fiere ed eventi nel primo semestre, nonché un incremento delle attività di assistenza post vendita rispetto allo scorso esercizio in seguito alla riapertura a pieno regime dei club. In questo scenario Technogym ha registrato un'incidenza dell'EBITDA adjusted sui ricavi (Adjusted EBITDA Margin) pari al 18,3%, in aumento rispetto al 17,5% dell'anno precedente.
Il Risultato operativo adjusted è pari a Euro 85.306 migliaia, in aumento di 18.248 migliaia (27,2%) rispetto ad Euro 67.059 migliaia dell'esercizio 2021, influenzato anch'esso dalle dinamiche sopra menzionate. Il risultato operativo è influenzato inoltre dagli ammortamenti del periodo, pari a Euro 40.464 migliaia e in aumento di Euro 3.933 migliaia rispetto l'esercizio precedente, legati ai continui investimenti effettuati dal gruppo per la digitalizzazione dell'offerta, sia in riferimento alle nuove tecnologie impiegate, sia in riferimento allo sviluppo dei contenuti. Technogym, inoltre, continua ad investire perseguendo il proprio piano di ampliamento e rinnovamento dei propri boutique store ed uffici presso le filiali commerciali. Il ROS adjusted Margin, pari al 12% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 è in aumento rispetto all'11% dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.
L'Utile di Gruppo adjusted è pari a Euro 66.141 migliaia, in aumento di Euro 14.920 migliaia (29,1%) rispetto a Euro 51.221 migliaia del 2021. Tale incremento è coerente con gli andamenti del Risultato Operativo sopramenzionati, oltre che da un effetto positivo della conversione delle poste in valuta per Euro 870 migliaia (negativi Euro 1.432 migliaia durante il 2021). L'Utile di gruppo adjusted rappresenta il 9,2% dei ricavi di Gruppo (8,4% nel 2021).
Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 sono stati rilevati oneri non ricorrenti pari a Euro 2.554 migliaia, riconducibili principalmente a costi legati all'esodo del personale, oltre che da altri costi per servizi straordinari e non legati alla normale gestione operativa. Al 31 dicembre 2021 si erano registrati proventi non ricorrenti per Euro 11.838 migliaia legati alla plusvalenza ottenuta dalla cessione delle quote detenute in Amleto APS (Gruppo Exerp) per Euro 13.961 migliaia, nettata da oneri non ricorrenti pari ad Euro 2.123 migliaia.
Il rapporto tra l'Indebitamento finanziario netto e l'EBITDA Adjusted è ritenuto non significativo in quanto il Gruppo, sia al 31 dicembre 2022, che durante l'esercizio precedente, ha una posizione finanziaria netta posivita.
La tabella seguente espone lo schema della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata in una forma sintetica e riclassificata, che evidenzia la struttura del capitale investito e delle fonti di finanziamento al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | Variazioni % | |
| Impieghi | |||
| Capitale Immobilizzato Netto (10) | 270.887 | 244.755 | 10,7% |
| Capitale di Esercizio Netto (11) | (46.542) | (29.176) | 59,5% |
| Capitale Investito Netto | 224.345 | 215.579 | 4,1% |
| Fonti | |||
| Patrimonio Netto | 345.927 | 311.560 | 11,0% |
| Posizione finanziaria netta (12) | (121.582) | (95.981) | 26,7% |
| Totale fonti di finanziamento | 224.345 | 215.579 | 4,1% |
(10) Il Capitale Immobilizzato Netto è composto da: (i) Immobili, impianti e macchinari; (ii) Attività immateriali; (iii) Partecipazioni in joint venture e collegate; (iv) Attività per imposte anticipate, (v) Attività finanziarie non correnti, (vi) Altre attività non correnti, (vii) Passività per imposte differite, (viii) Fondi relativi al personale, (ix) Fondi per rischi e oneri non correnti e (x) Altre passività non correnti.
(11) Il Capitale di Esercizio Netto è composto da: (i) Rimanenze; (ii) Crediti Commerciali; (iii) Altre attività correnti; (iv) Debiti commerciali; (v) Passività per imposte sul reddito; (vi) Fondi per rischi e oneri correnti e (vii) Altre passività correnti.
(12) La posizione finanziaria netta è composta da: (i) Attività finanziarie correnti, (ii) Attività per strumenti finanziari derivati, (iii) Disponibilità liquide ed equivalenti, (iv) Passività finanziarie non correnti, (v) Passività finanziarie correnti (vi) Passività per strumenti finanziari derivati e (vii) Debiti commerciali e altri debiti non correnti.
Il Capitale immobilizzato netto è pari a Euro 270.887 migliaia, in aumento di Euro 26.132 migliaia rispetto ad Euro 244.755 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021. Tale incremento è principalmente imputabile all'effetto netto di (i) maggiori immobilizzazioni, sia materiali che immateriali, dovute alle normali attività di investimento del Gruppo nello sviluppo di nuovi prodotti e soluzioni digitali, oltre che dai piani di ampliamento e rinnovamento di boutique stores ed uffici presso le filiali commerciali; (ii) un aumento dei crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi (si veda il paragrafo "Altre Attività non correnti" per il dettaglio della natura della voce); (iii) un aumento delle attività per imposte differite attive.
Il Capitale d'esercizio netto è pari a Euro negativi 46.542 migliaia, in diminuzione di Euro 17.366 migliaia rispetto al saldo negativo di Euro 29.176 migliaia al 31 dicembre 2021. La variazione è principalmente riconducibile all'andamento del capitale circolante netto operativo, ed è influenzata, in particolare, dall'effetto congiunto di: (i) un incremento del saldo della voce "Crediti commerciali" per Euro 6.582 migliaia, dovuto prettamente all'incremento del fatturato; (ii) un incremento della voce "Debiti commerciali" per Euro 14.309 migliaia e (iii) dalla diminuzione del saldo della voce "Rimanenze" per Euro 7.877 migliaia, quest'ultima correlata dalle notevoli vendite raggiunte nell'ultima parte dell'esercizio ed alle azioni di efficienza sui componenti per la produzione messe in atto dai siti produttivi, che hanno abbassato il valore di magazzino nonostante l'aumento dei prezzi di acquisto di materie prime e componenti. Si segnala inoltre che: (i) i giorni medi di giacenza delle rimanenze passano da 92 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a 77 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (l'indice di rotazione delle rimanenze passa da 3,9 a 4,7); (ii) i giorni medi d'incasso dei crediti commerciali passano da 50 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a 45 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (l'indice di rotazione dei crediti commerciali passa da 7,1 a 8,1); (iii) i giorni medi di pagamento dei debiti commerciali passano da 146 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a 133 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (l'indice di rotazione dei debiti commerciali passa da 2,5 a 2,7).
La Posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2022, che include gli effetti dell'applicazione del principio contabile IFRS 16, è positiva per Euro 121.582 migliaia, in aumento di Euro 25.601 migliaia rispetto al saldo di Euro 95.981 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.
L'incremento è riconducibile principalmente ad una generazione di cassa pari a Euro 100,2 milioni pre tasse (con un conversion rate pari al 78%), nonostante un'accelerazione degli investimenti (Euro 34,3 milioni rispetto a Euro 27,7 milioni del 2021) volti a supportare lo sviluppo di soluzioni ed esperienze di allenamento innovative basate su contenuti e intelligenza artificiale. A fine anno l'azienda ha quindi ulteriormente migliorato la propria posizione di cassa netta pari a Euro 121,6 milioni, rispetto ad Euro 96,0 milioni del 2021 (inclusivi dell'applicazione del principio contabile IFRS 16 il cui impatto è quantificabile in Euro 28 milioni).
Si segnala, inoltre, che il Gruppo ha sottoscritto alcune linee di credito committed, utili a sostenere investimenti e a coprire eventuali esigenze di liquidità. A tutt'oggi tali linee risultano in gran parte non utilizzate come di seguito dettagliato:
| (In migliaia di Euro) | Linee di Cassa | Linee Autoliquidanti | Linee Finanziarie | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2022 | ||||
| Affidamenti | 7.382 | 17.641 | 240.441 | 265.464 |
| Utilizzi | — | — | (11.747) | (11.747) |
| Disponibilità di fido al 31 dicembre 2022 |
7.382 | 17.641 | 228.694 | 253.717 |
Si precisa, inoltre, che il gruppo non ha beneficiato di finanziamenti facenti parte delle misure a sostegno delle imprese approvate dal Governo italiano o erogabili dal sistema bancario con garanzie statali nel periodo di riferimento.
Il Patrimonio netto è pari a Euro 345.927 migliaia, in aumento di Euro 34.366 migliaia rispetto ai 311.560 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021. Tale incremento è riferibile principalmente alla rilevazione di un utile del periodo pari a Euro 63.587, compensato dalla rilevazione di dividendi pari a Euro 32.212 migliaia. Per un maggiore dettaglio della movimentazione si veda il paragrafo 6.12 "Patrimonio Netto" del presente documento.
Informativa settoriale
L'informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell'I-FRS 8 "Settori operativi", che prevedono la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative.
L'approccio del Gruppo al mercato avviene tramite un unico segmento operativo, in quanto il business model è unico e propone un'offerta denominata "Total Wellness solution", unitamente alla ricerca dei più elevati livelli di efficienza operativa raggiunta mediante la trasversalità della produzione.
Tuttavia, ai fini dell'analisi gestionale e commerciale, il management della Società identifica come rilevanti le dimensioni attinenti alla clientela, alle aree geografiche e ai canali distributivi e monitora l'andamento dei ricavi con riferimento a tali dimensioni.
La struttura sopra evidenziata si riflette nelle modalità con le quali il management della Società monitora e indirizza strategicamente le attività del Gruppo.
Di seguito si riporta il dettaglio dei ricavi per segmento di clientela, area geografica e canale distributivo:
| (In migliaia di Euro e percentuale sul totale ricavi) | Esercizio chiuso al 31 dicembre |
Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 |
% | |
| B2C | 165.382 | 181.706 | (16.324) | (9,0%) |
| B2B | 556.107 | 429.705 | 126.401 | 29,4% |
| Totale ricavi | 721.489 | 611.412 | 110.077 | 18,0% |
I ricavi al 31 dicembre evidenziano una netta ripresa dei segmenti BtoB (+29,4%) trainati sia dal segmento Club, che sta rapidamente recuperando i livelli di fatturato del 2019, sia dai segmenti "Hospitality & Residential" e "Health Corporate and Performance" che hanno raggiunto i risultati più alti della storia.
Il segmento BtoC registra un fisiologico rallentamento rispetto allo scorso anno, ma resta ad un valore sensibilmente superiore (+83%) rispetto a quanto registrato nel corso del 2019 a riprova del costante interesse degli utenti finali per soluzioni di allenamento ibride che includano l'abitazione privata e della maggiore resilienza del segmento Prestige nel quale l'azienda storicamente opera.
| (In migliaia di Euro e percentuale sul totale ricavi) | Esercizio chiuso al 31 dicembre |
Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 |
% | |
| Europa (esclusa Italia) | 333.171 | 291.122 | 42.049 | 14,4% |
| APAC | 122.336 | 110.782 | 11.554 | 10,4% |
| Nord America | 101.103 | 69.042 | 32.061 | 46,4% |
| Italia | 63.659 | 63.032 | 627 | 1,0% |
| MEIA | 83.737 | 62.333 | 21.404 | 34,3% |
| LATAM | 17.483 | 15.101 | 2.382 | 15,8% |
| Totale ricavi | 721.489 | 611.412 | 110.077 | 18,0% |
Il Gruppo ha registrato una crescita in tutte le aree geografiche del mondo. Particolarmente rilevante la performance ottenuta sia in Nord America (+46,4%), trainata da una cre-
scita molto significativa in USA, che in Europa, dove nonostante il più complesso contesto macroeconomico l'azienda è riuscita a crescere in tutti i paesi più rilevanti, sfruttando l'unicità della propria soluzione digitale nonché il crescente interesse per soluzioni di allenamento ad alto valore aggiunto da parte dei clienti Premium.
| (In migliaia di Euro e percentuale sul totale ricavi) | Esercizio chiuso al 31 dicembre |
Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 |
% | |
| Field sales | 465.768 | 374.290 | 91.478 | 24,4% |
| Wholesale | 176.817 | 145.322 | 31.495 | 21,7% |
| Inside sales | 66.280 | 79.490 | (13.210) | (16,6%) |
| Retail | 12.624 | 12.300 | 324 | 2,6% |
| Totale ricavi | 721.489 | 611.412 | 110.077 | 18,0% |
Per ciò che riguarda il fatturato per canale di vendita si segnala l'ottima performance del canale Field Sales legato alla crescente produttività della rete vendita diretta, e del canale Wholesale che ha fatto registrare crescite molto significative sia in MEIA (rilevanti le performance in Arabia Saudita e Sud Africa) che in APAC (da sottolineare la crescita in Thailandia e Vietnam ed il consolidamento della performance in aree geografiche strategiche come Corea, Singapore e Malesia).
I canali più esposti all'home fitness, Inside Sales e Retail si confrontano con un 2021 ancora parzialmente impattato da una difficile situazione sanitaria in alcuni paesi. Nonostante questo, il canale Retail consolida il risultato dell'anno precedente mentre l'Inside Sales risente delle dinamiche internazionali sul segmento Home nonostante le positive performance in specifici mercati come USA, Australia ed Emirati.
In accordo con quanto previsto dall'IFRS 8, paragrafo 34, si precisa che per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 31 dicembre 2021 non vi sono clienti che generano per il Gruppo ricavi superiori al 10% del totale dei ricavi.
1.3 COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI DELLA CAPOGRUPPO TECHNOGYM S.P.A. (TG S.P.A.)
Il Totale ricavi di TG S.p.A. è pari a Euro 504.333 migliaia, in aumento di Euro 65.494 migliaia (+14,9%) rispetto agli Euro 438.839 migliaia dell'esercizio 2021. L'incremento dell'esercizio è dovuto ad una forte ripresa del business BtoB, trainato sia dal segmento Club che dai segmenti "Hospitality & Residential" e "Health Corporate and Performance", che hanno raggiunto i risultati più alti della storia. Il risultato è stato ottenuto principalmente da maggiori volumi BtoB, dall'incremento dei prezzi di listino e da un migliore mix prodotto, oltre che da un effetto positivo della conversione delle poste in valuta, che hanno compensato una riduzione dei volumi di vendita del segmento BtoC.
L'Utile Adjusted del periodo di Technogym S.p.A., è pari a Euro 69.888 migliaia, in aumento di Euro 14.721 migliaia rispetto a Euro 55.167 migliaia dell'esercizio. Tale incremento è coerente con gli andamenti del Risultato Operativo sopramenzionati.
La tabella seguente espone lo schema della situazione patrimoniale e finanziaria di TG S.p.A. in una forma sintetica e riclassificata, che evidenzia la struttura del capitale investito e delle fonti di finanziamento al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | Variazioni | Variazioni% | |
| Impieghi | ||||
| Capitale Immobilizzato Netto(1) | 366.600 | 342.339 | 24.262 | 7% |
| Capitale di Esercizio Netto(2) | (34.366) | (11.846) | (22.520) | 190% |
| Capitale Investito Netto | 332.235 | 330.493 | 1.742 | 1% |
| Fonti | ||||
| Patrimonio Netto | 390.151 | 352.410 | 37.741 | 11% |
| Indebitamento finanziario netto(3) | (57.917) | (21.918) | (35.998) | 164% |
| Totale fonti di finanziamento | 332.235 | 330.493 | 1.743 | 1% |
(1) Il Capitale Immobilizzato Netto è composto da: (i) Immobili, impianti e macchinari; (ii) Attività immateriali; (iii) Partecipazioni in joint venture e collegate; (iv) Attività per imposte anticipate, (v) Attività finanziarie non correnti, (vi) Altre attività non correnti, (vii) Passività per imposte differite, (viii) Fondi relativi al personale, (ix) Fondi per rischi e oneri non correnti e (x) Altre passività non correnti.
(2) Il Capitale di Esercizio Netto è composto da: (i) Rimanenze; (ii) Crediti Commerciali; (iii) Altre attività correnti; (iv) Debiti commerciali; (v) Passività per imposte sul reddito; (vi) Fondi per rischi e oneri correnti e (vii) Altre passività correnti.
(3) La posizione finanziaria netta è composta da: (i) Attività finanziarie correnti, (ii) Attività per strumenti finanziari derivati, (iii) Disponibilità liquide ed equivalenti, (iv) Passività finanziarie non correnti, (v) Passività finanziarie correnti (vi) Passività per strumenti finanziari derivati e (vii) Debiti commerciali e altri debiti non correnti.
Il Capitale immobilizzato netto di TG S.p.A. è pari a Euro 366.600 migliaia, in aumento di Euro 24.262 migliaia rispetto agli Euro 342.339 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021. Tale incremento è principalmente imputabile all'effetto netto di (i) maggiori immobilizzazioni, sia materiali che immateriali, dovute alle normali attività di investimento della società nello sviluppo di nuovi prodotti; (ii) un aumento dei crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi. Si veda il paragrafo "Altre Attività non correnti" per il dettaglio della natura della voce; (iii) un aumento delle attività per imposte differite attive.
Il Capitale d'esercizio netto di TG S.p.A. è pari a Euro negativi 34.366 migliaia, in diminuzione di 22.520 migliaia rispetto al saldo negativo di Euro 11.846 migliaia al 31 dicembre 2021. La variazione è principalmente riconducibile all'andamento del capitale circolante netto operativo, ed è influenzata, in particolare, dall'effetto congiunto di: (i) incremento della voce "Crediti commerciali" per Euro 8.885 migliaia, dovuto prettamente all'incremento del fatturato; (ii) incremento della voce "Debiti commerciali" per Euro 17.095 migliaia; (iii) decremento della voce "Rimanenze" per Euro 7.534 migliaia, quest'ultima correlata alle notevoli vendite raggiunte nell'ultima parte dell'esercizio ed alle azioni di efficienza sui componenti per la produzione messe in atto dai siti produttivi, che hanno abbassato il valore di magazzino nonostante l'aumento dei prezzi di acquisto di materie prime e componenti. Si segnala, inoltre, che: i giorni medi d'incasso dei crediti commerciali passano da 57 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a 54 al 31 dicembre 2022 (l'indice di rotazione dei crediti commerciali passa da 6,3 a 6,7); (ii) i giorni medi di pagamento dei debiti commerciali passano da 147 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a 140 al 31 dicembre 2022 (l'indice di rotazione dei debiti commerciali passa da 2,7 a 2,45); (iii) i giorni medi di giacenza delle rimanenze passano da 57,49 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a 46,72 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (l'indice di rotazione delle rimanenze passa da 6,35 a 7,81).
L'Indebitamento finanziario netto di TG S.p.A. è positivo e pari a Euro 57.917 migliaia, in aumento di Euro 35.998 migliaia rispetto agli Euro negativi 21.918 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021. L'incremento è riconducibile principalmente a un cash flow operativo pari ad Euro 79.272 migliaia e da un effetto complessivo positivo del trade working capital di Euro 13.623 migliaia. L'effetto è compensato da investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali per Euro 20.237 migliaia, dal pagamento di imposte per Euro 12.890 migliaia, di dividendi per Euro 32.172 migliaia e dal pagamento dei canoni di beni in leasing secondo il principio contabile IFRS 16 per Euro 6.930 migliaia. L'indebitamento finanziario netto al lordo di tale principio sarebbe positivo per Euro 85.469 migliaia, in aumento di Euro 35.629 migliaia rispetto il 31 dicembre 2021, il cui valore era di Euro 49.840 migliaia.
Il Patrimonio netto di TG S.p.A. è pari a Euro 390.151 migliaia, in aumento di Euro 37.741 migliaia (11%) rispetto agli Euro 352.410 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021. Tale incremento è principalmente dovuto alla rilevazione dell'Utile del periodo pari a Euro 68.976 migliaia, compensato dalla rilevazione di dividendi pari a Euro 32.212 migliaia. Per un maggiore dettaglio della movimentazione si veda il paragrafo 12 "Patrimonio Netto" del presente documento.
Informativa settoriale della TG S.p.A.
L'informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell'I-FRS 8 "Settori operativi", che prevedono la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative.
L'approccio al mercato avviene tramite un unico segmento operativo, in quanto il business model è unico e propone un'offerta integrata di una "Total Wellness solution", unitamente alla ricerca dei più elevati livelli di efficienza operativa.
Di seguito si riporta il dettaglio dei ricavi per area geografica:
| (In migliaia di Euro e percentuale sul totale ricavi) | Esercizio chiuso al 31 dicembre |
Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 |
% | ||
| Europa (esclusa Italia) | 214.423 | 184.116 | 30.307 | 16,46% | |
| MEIA | 88.460 | 67.835 | 20.625 | 30,40% | |
| APAC | 77.194 | 82.631 | -5.437 | -6,58% | |
| Italia | 63.659 | 63.032 | 627 | 0,99% | |
| Nord America | 42.736 | 27.934 | 14.802 | 52,99% | |
| LATAM | 17.860 | 13.290 | 4.570 | 34,39% | |
| Totale ricavi | 504.333 | 438.838 | 65.495 | 14,90% |
1.4 FATTORI DI RISCHIO
Rischi finanziari
Nel corso dell'esercizio 2022 si è confermata la tendenza alla volatilità dei mercati finanziari. In questo quadro il Gruppo ha perseguito politiche di forte controllo sui rischi potenziali evitando qualsiasi posizione speculativa di tipo finanziario.
Rischio di credito
Il Gruppo tratta con una clientela internazionale ed una rete di distributori noti ed affidabili nell'ambito di rapporti consolidati. Il Gruppo utilizza un sistema di Risk Score Rating sviluppato internamente che integra dati provenienti da note banche dati esterne, permettendo di gestire richieste di pagamento diverse dallo standard e di adottare corrette politiche di assicurazione del credito, ove necessario. Il controllo serrato del credito ha permesso al Gruppo di registrare un volume dello scaduto contenuto a livelli fisiologici.
Anche nel 2022 sono state effettuate delle analisi di sensitività in merito alla recuperabilità del valore dei crediti iscritti in bilancio sui quali esiste un obbligo di riacquisto. Considerato che nel corso dell'esercizio si sono registrati default pari a circa 1,5 milioni di Euro, generando una perdita sulle rivendite del 48%, il Gruppo a seguito di tali analisi ha stimato per gli esercizi successivi una rischiosità di default pari a circa 3 milioni di Euro su un portafoglio di Euro 160 milioni. Pertanto, il saldo del fondo svalutazione di tali crediti è rimasto inalterato rispetto al 2021, dato che il default di alcuni clienti con posizioni di rischiosità probabile non è ancora avvenuto.
Rischi su tassi di interesse
I rischi relativi a cambiamenti dei tassi di interesse si riferiscono all'uso delle linee di affidamento per finanziamenti a breve e medio/lungo termine. I finanziamenti a tasso variabile espongono il Gruppo al rischio di variazione dei flussi di cassa dovuti agli interessi. Non vengono utilizzati strumenti derivati di copertura del rischio di tasso di interesse.
Rischio di cambio
Il Gruppo opera a livello internazionale ed è quindi esposto al rischio di cambio soprattutto per quanto riguarda le transazioni di natura commerciale e finanziarie denominate in dollari USA, GBP, AUD, BRL, RBL e Yen.
Il Gruppo pone in essere attività di copertura del rischio di cambio sulla base di continue valutazioni sulle condizioni di mercato e sul livello di esposizione netta al rischio, combinando l'utilizzo di:
- › "natural hedge", ossia una strategia di gestione del rischio che persegue l'obiettivo di abbinare sia flussi economico-finanziari (ricavi-costi, incassi-pagamenti), sia le poste dell'attivo e del passivo patrimoniale che risultino denominati nella stessa valuta estera e che abbiano una proiezione temporale coerente in modo da pervenire ad esposizioni nette al rischio cambio che, in quanto tali, possono divenire oggetto di copertura in maniera più efficace ed efficiente;
- › Strumenti finanziari derivati, a copertura di esposizioni nette di attività e passività denominate in divisa estera;
- › Strumenti finanziari derivati, a copertura di flussi di cassa riferiti a transazioni future altamente probabili (cd. Cash Flow Hedge Highly Probable Transaction).
Rischio di liquidità e di variazione dei flussi finanziari
Il rischio di liquidità del Gruppo viene attentamente monitorato con una specifica attività di controllo da parte della Capogruppo che, al fine di minimizzare tale rischio, ha posto in essere la gestione della tesoreria a livello centrale, con specifiche procedure aventi l'obiettivo di ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie e dei fabbisogni delle società del Gruppo.
Rischio prezzo
Il Gruppo effettua acquisti a livello internazionale ed è pertanto esposto al normale rischio di oscillazione dei prezzi del settore in parte coperto da operazioni di compravendita di valuta a termine coerenti con le scadenze dei sottostanti impegni commerciali.
Rischi connessi ai rapporti con i fornitori
Il Gruppo è da sempre impegnato nello sviluppo di soluzioni innovative, ad alta prestazione e di qualità e per portare avanti questo impegno ritiene necessario sviluppare una stretta collaborazione con i propri fornitori, in particolar modo con quelli che realizzano materiali e tecnologie che possono essere impiegati nel settore fitness, anche quando operano primariamente all'interno di altre filiere.
La catena di fornitura di Technogym è suddivisa in fornitori con "materiali in distinta base", alcuni dei quali identificati come particolarmente strategici per il successo di Technogym, tra cui tutti quelli che contribuiscono direttamente alla creazione dei prodotti, e "indiretti", che forniscono servizi o i diversi materiali e le attrezzature utilizzate per le attività produzione. Il Gruppo lavora a stretto contatto con i fornitori considerati chiave per il successo dei prodotti, instaurando relazioni di lunga durata al fine di minimizzare i rischi legati ad una potenziale indisponibilità delle materie prime nei tempi richiesti.
Sono previste periodiche verifiche delle loro performance e il rispetto delle normative vigenti su temi ambientali e sociali atte a garantire una catena di fornitura stabile.
Inoltre, Technogym ha adottato un processo strutturato di supply chain assessment, che prevede audit e verifiche in sede che garantiscono un monitoraggio continuo e ha richiesto ai propri fornitori l'adesione alla normativa REACH e Rohs.
Rischi non finanziari
Rischi di fonte interna-efficacia dei processi
I processi che caratterizzano le varie aree di attività del Gruppo trovano precisa collocazione in un sistema articolato di definizione delle responsabilità e delle procedure.
L'applicazione di tali procedure assicura nel tempo il corretto e omogeneo sviluppo dei processi indipendentemente da interpretazioni personali, prevedendosi, inoltre, meccanismi di progressivo miglioramento.
L'insieme delle procedure di regolamentazione dei processi aziendali è raccolto all'interno del Sistema di Assicurazione della Qualità e sottoposto a certificazione da parte di terzi (ISO 9001).
Nell'ambito del sistema dei processi sono regolamentate le procedure per la gestione delle informazioni privilegiate e per la selezione e la gestione delle risorse umane.
Rischi di fonte esterna-mercati, rischio paese
I rischi di mercato sono gestiti sia attraverso la diversificazione geografica del Gruppo, sia attraverso la diversificazione settoriale.
Operando su scala internazionale, il Gruppo è esposto alle condizioni economiche e politiche locali, all'attuazione di eventuali politiche restrittive delle importazioni e/o esportazioni e alle politiche di controllo dei flussi finanziari e dei tassi di cambio.
Il management sta attentamente monitorando l'evolversi del conflitto in corso in Ucraina e delle conseguenti misure di embargo sul mercato russo. In relazione al mercato russo Technogym opera direttamente attraverso la controllata Technogym AO, i cui ricavi sono inferiori al 2% del totale di Gruppo e sono stati generati nella prima parte dell'anno in cui le misure restrittive di esportazione non erano attive. Si precisa inoltre che è in corso di negoziazione la cessione del business della società, detenuta indirettamente dalla capogruppo Technogym S.p.A. per il tramite di Technogym International, ad un valore che consentirà di recuperare il valore della partecipazione sul bilancio civilistico, pari ad Euro 2,9 milioni, e sul consolidato il contributo che la controllata apporta, rappresentato principalmente dalla cassa detenuta per Euro 8,3 milioni.
Rischi legati ad attacchi cibernetici
L'accelerazione tecnologica di trasformazione digitale interna e verso il mercato, traghettata dall'emergenza sanitaria, espone il Gruppo al potenziale rischio di attacchi cibernetici ("cyber risks"). A tal proposito, il Gruppo ha adottato una struttura di governance e un modello di gestione dei rischi cibernetici, basandosi su standard internazionali, al fine di mettere in atto le migliori soluzioni tecnologiche e scegliere i migliori partner per difendere gli asset aziendali oltre a dotarsi di apposite coperture assicurative.
In particolare è attivo H24 un sistema SOC (Security Operation Center) che ha il compito di prevenire gli attacchi informatici contro la cyber security utilizzando soluzioni tecnologiche avanzate e diversi approcci. Il SOC analizza l'attività su reti, database, applicazioni, siti web e altri sistemi, alla ricerca di comportamenti anomali che potrebbero indicare un attacco alla sicurezza o una compromissione del sistema.
1.5 INVESTIMENTI E ACQUISIZIONI
Nel corso dell'esercizio 2022, il Gruppo ha effettuato investimenti in immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali per complessivi Euro 36.402 migliaia, in aumento rispetto all'esercizio 2021 il cui valore era di Euro 27.691 migliaia. L'incremento è dovuto ai continui investimenti effettuati dal Gruppo, finalizzati principalmente a: (i) il continuo aggiornamento e ampliamento della gamma dei prodotti e servizi del Gruppo, con particolare focus sulla digitalizzazione dell'offerta e allo sviluppo di nuovi contenuti; (ii) l'adeguamento delle infrastrutture produttive; (iii) l'ottimizzazione dei principali processi produttivi del Gruppo e (iv) la realizzazione di nuovi show-room e l'ammodernamento di quelli esistenti, sia in Italia che all'estero.
Si precisa che i dati nella presente sezione non includono l'iscrizione del diritto d'uso derivante dall'applicazione dell'IFRS16.
Di seguito si riporta l'ammontare degli investimenti, suddivisi per tipologia, effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 |
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 |
|---|---|---|
| Immobili, impianti e macchinari | 14.748 | 11.095 |
| Attività immateriali | 20.216 | 16.596 |
| Totale investimenti | 34.964 | 27.691 |
La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti relativi alla voce "Immobili, impianti e macchinari", suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 |
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 |
|---|---|---|
| Terreni | 405 | — |
| Fabbricati e migliorie su beni di terzi | 2.641 | 1.416 |
| Impianti e macchinari | 746 | 1.038 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 5.369 | 5.672 |
| Altri beni | 2.185 | 2.580 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 3.402 | 2.168 |
| Totale investimenti in immobili, impianti e macchinari | 14.748 | 11.095 |
Gli investimenti nella categoria "Attrezzature industriali e commerciali" sono in gran parte relativi all'acquisto di stampi a fronte del continuo ampliamento e aggiornamento della gamma prodotti.
La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti relativi alla voce "Attività immateriali", suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 |
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 |
|---|---|---|
| Costi di sviluppo | 4.173 | 6.036 |
| Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno | 6.495 | 5.442 |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 506 | 288 |
| Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti | 6.821 | 4.738 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 2.220 | 91 |
| Totale investimenti in attività immateriali | 20.216 | 16.596 |
Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali includono oneri pluriennali per lo sviluppo di nuovi progetti e restyling di progetti esistenti, oltre che acquisti di software.
Nel corso dell'esercizio 2022 il Gruppo non ha effettuato acquisizioni rilevanti di azioni o quote di società.
1.6 OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Ai sensi dell'art. 5, comma 8, del Regolamento Consob n. 17221/2010 concernente le "Operazioni con Parti Correlate" e della successiva Delibera Consob n. 17389/2010, nell'esercizio non si segnalano Operazioni con Parti Correlate che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati del Gruppo al e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.
Le operazioni con parti correlate sono state regolate a condizioni di mercato, la loro realizzazione è avvenuta, laddove applicabile, nel rispetto di apposita procedura interna (consultabile sul sito http://corporate.technogym. com/it, nella sezione Governance), che ne definisce termini e modalità di verifica e monitoraggio.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate richieste dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 sono presentate negli Schemi di bilancio e nella Nota "Transazioni con parti correlate" del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022.
1.7 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL PERIODO
Nel mese di gennaio Technogym ha partecipato al World Economic Forum di Davos, nell'ambito del quale Erica Alessandri, membro del CDA di Technogym, ha partecipato a vari progetti/conferenze sul ruolo e sugli impatti del regolare esercizio fisico per la salute globale; in particolare Technogym è stata fra i membri fondatori della nuova iniziativa del WEF per combattere l'obesità nel mondo.
Nel mese di febbraio Technogym ha partecipato alla fiera di arte Arco di Madrid – punto di riferimento per l'arte contemporanea in Spagna e America Latina – con una installazione della celebre designer Patricia Urquiola incentrata sul messaggio "Let's Move for a Better World", vale a dire l'esercizio fisico come opportunità per costruire un mondo migliore, a partire dalla salute delle persone.
L'8 marzo in occasione della Giornata internazionale della donna, Technogym ha promosso una campagna sui social media e presso le proprie boutique fisiche per promuovere lo sport al femminile, a partire dal dato che lo sport femminile riceve solo il 4% della copertura mediatica relativa allo sport.
Nel corso del 2023 è stato firmato un accordo con il socio che detiene il 51% del capitale di Technogym Emirates LLC, joint venture costituita negli Emirati Arabi, che prevede una ridefinizione della governance societaria e permetterà al Gruppo di ottenere il controllo sostanziale della filiale. A partire dalla firma del suddetto accordo, quindi, il gruppo consoliderà integralmente la filiale, oggi valutata con il metodo del patrimonio netto.
1.8 EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Numerose ricerche confermano come il 2022 sia stato caratterizzato da una significativa ripresa in tutti i settori del segmento BtoB nel quale l'azienda storicamente opera. Il numero di visite ai centri fitness è in continua crescita, così come la propensione alla spesa per il Wellness da parte degli utenti finali che si ritiene saranno sempre più interessati alla personalizzazione del proprio allenamento. Questi elementi consentiranno a Technogym di sfruttare appieno il proprio ecosistema digitale unico al mondo e che vanta oggi più di 22 milioni di member, popolandolo di protocolli e programmi di allenamento personalizzati sviluppati grazie alla collaborazione con importanti trainer e sfruttando l'intelligenza artificiale ormai presente a bordo di diversi equipment e della Technogym App.
La crescita internazionale, con un focus particolare su Nord America ed APAC, continuerà a rappresentare la principale direttrice di sviluppo per il Gruppo nel corso dei prossimi esercizi, sfruttando così un interesse dei consumatori per il Wellness che non presenta barriere territoriali.
Per l'anno in corso si intende continuare a perseguire l'obiettivo della crescita sostenibile e profittevole che da sempre caratterizza il Gruppo, puntando ad un aumento del fatturato high single digit e ad un miglioramento della redditività aziendale, pur continuando ad investire sull'innovazione che da sempre contraddistingue l'offerta Technogym e che sarà al centro del lancio di prodotti e soluzioni di allenamento innovative che verranno annunciate già dai prossimi mesi.
2BILANCIO CONSOLIDATO 31 DICEMBRE 2022
Prospetti del bilancio consolidato del Gruppo Technogym
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
| (In migliaia di Euro) | Note | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | di cui verso parti correlate |
2021 | di cui verso parti correlate |
||
| Attivo | |||||
| Attività non correnti | |||||
| Immobili, impianti e macchinari | 4.1 | 164.122 | 9.094 | 153.563 | 8.498 |
| Attività immateriali | 4.2 | 55.688 | 50.697 | ||
| Attività per imposte anticipate | 4.3 | 24.043 | 20.280 | ||
| Partecipazioni in joint venture e collegate | 4.4 | 4.058 | 4.438 | ||
| Attività finanziarie non correnti | 201 | 200 | |||
| Altre attività non correnti | 4.5 | 73.544 | 13 | 62.871 | — |
| Totale attività non correnti | 321.656 | 292.049 | |||
| Attività correnti | |||||
| Rimanenze | 4.6 | 100.671 | 108.548 | ||
| Crediti commerciali | 4.7 | 110.824 | (6) | 104.242 | 1.963 |
| Attività finanziarie correnti | 4.8 | 19.883 | 53.837 | ||
| Attività per strumenti finanziari derivati | 4.9 | 637 | 127 | ||
| Altre attività correnti | 4.10 | 27.178 | 1.292 | 29.984 | 475 |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 4.11 | 205.358 | 174.306 | ||
| Totale attività correnti | 464.551 | 471.044 | |||
| Totale attivo | 786.207 | 763.092 |
| (In migliaia di Euro) | Note | Al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | di cui verso parti correlate |
2021 | di cui verso parti correlate |
||||
| Patrimonio netto e passivo | |||||||
| Patrimonio netto | |||||||
| Capitale sociale | 10.066 | 10.066 | |||||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 7.132 | 7.132 | |||||
| Altre riserve | 37.698 | 31.321 | |||||
| Utili di esercizi precedenti | 225.438 | 198.256 | |||||
| Utile (perdita) di Gruppo | 63.587 | 63.065 | |||||
| Patrimonio netto attribuibile al Gruppo | 4.12 | 343.922 | 309.841 | ||||
| Capitale e riserve di terzi | 1.716 | 1.519 | |||||
| Utile (perdita) di terzi | 288 | 200 | |||||
| Patrimonio netto attribuibile a terzi | 2.005 | 1.720 | |||||
| Patrimonio netto di gruppo e terzi | 345.927 | 311.560 | |||||
| Passività non correnti | |||||||
| Passività finanziarie non correnti | 4.13 | 66.431 | 8.540 | 57.671 | 7.974 | ||
| Passività per imposte differite | 4.14 | 168 | 301 | ||||
| Fondi relativi al personale | 4.15 | 2.600 | 3.091 | ||||
| Fondi per rischi e oneri non correnti | 4.16 | 9.586 | 8.952 | ||||
| Altre passività non correnti | 4.17 | 38.415 | 34.950 | ||||
| Totale passività non correnti | 117.201 | 104.964 | |||||
| Passività correnti | |||||||
| Debiti commerciali | 4.18 | 173.559 | 1.002 | 159.769 | 640 | ||
| Passività per imposte sul reddito | 4.19 | 9.169 | 5.951 | ||||
| Passività finanziarie correnti | 4.13 | 37.501 | 3.457 | 73.771 | 2.737 | ||
| Passività per strumenti finanziari derivati | 4.20 | 77 | 41 | ||||
| Fondi per rischi e oneri correnti | 4.16 | 14.222 | 11.734 | ||||
| Altre passività correnti | 4.21 | 88.552 | 95.302 | ||||
| Totale passività correnti | 323.080 | 346.567 | |||||
| Totale patrimonio netto e passivo | 786.207 | 763.092 |
Conto economico consolidato
| (In migliaia di Euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Note | 2022 | di cui verso parti correlate |
2021 | di cui verso parti correlate |
|
| Ricavi | |||||
| Ricavi | 5.1 | 719.025 | 15.147 | 609.742 | 11.302 |
| Altri ricavi e proventi | 5.2 | 2.465 | 292 | 1.670 | 206 |
| Totale ricavi | 721.490 | 611.412 | |||
| Costi operativi | |||||
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
5.3 | (248.077) | (123) | (209.425) | (63) |
| di cui oneri non ricorrenti: | (18) | (46) | |||
| Costi per servizi | 5.4 | (189.192) | (2.368) | (158.228) | (882) |
| di cui oneri non ricorrenti: | (725) | (495) | |||
| Costi per il personale | 5.5 | (151.330) | (311) | (133.307) | (147) |
| di cui oneri non ricorrenti: | (1.442) | (1.421) | |||
| Altri costi operativi | 5.6 | (5.277) | (14) | (6.933) | (12) |
| di cui oneri non ricorrenti: | (360) | (153) | |||
| Quota del risultato di joint venture | 5.7 | 1.768 | 15.352 | ||
| di cui proventi non ricorrenti | - | 13.961 | |||
| Ammortamenti e svalutazioni/ (rivalutazioni) |
5.8 | (40.386) | (1.600) | (36.435) | (1.508) |
| Accantonamenti netti | 5.9 | (6.242) | (3.533) | ||
| di cui oneri non ricorrenti: | (8) | (3) | |||
| Risultato operativo | 82.753 | 78.902 | |||
| Proventi finanziari | 5.10 | 27.436 | 19 | 11.998 | 15 |
| Oneri finanziari | 5.11 | (27.177) | (109) | (11.596) | (221) |
| Oneri finanziari netti | 259 | 402 | |||
| Proventi/(oneri) da partecipazioni | 5.12 | 298 | 427 | ||
| Risultato prima delle imposte | 83.309 | 79.731 | |||
| Imposte sul reddito | 5.13 | (19.434) | (16.466) | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 63.875 | 63.265 | |||
| (Utile) perdita di Terzi | (288) | (200) | |||
| Utile (perdita) di Gruppo | 63.587 | 63.065 | |||
| Utile per azione (in Euro) | 5.14 | 0,32 | 0,31 |
Conto economico complessivo consolidato
| (In migliaia di Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | ||
| Utile (perdita) del periodo (A) | 63.875 | 63.265 | |
| Utili (perdite) attuariali per fondi relativi al personale e Patto di Non Concorrenza | 4.16 | 602 | 122 |
| Effetto fiscale - Utili (perdite) attuariali per fondi relativi al personale e Patto di Non Concorrenza |
(151) | (40) | |
| Totale poste che non saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B1) |
451 | 82 | |
| Differenza da conversione bilanci in valuta estera | 1.425 | 2.414 | |
| Differenza da conversione per valutazione partecipazioni con il metodo del patri monio netto |
4.4 | 330 | 280 |
| Utile (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (IRS) | 4.20 | (3) | — |
| Effetto fiscale - Utile (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (IRS) | 1 | — | |
| Totale poste che saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B2) |
1.752 | 2.694 | |
| Totale Altre componenti del conto economico complessivo al netto dell'effetto fiscale (B)=(B1)+(B2) |
2.203 | 2.775 | |
| Totale utile complessivo del periodo (A)+(B) | 66.079 | 66.040 | |
| di cui di Gruppo | 65.790 | 65.840 | |
| di cui di Terzi | 288 | 200 |
Rendiconto finanziario consolidato
| (In migliaia di Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | ||
| Attività operativa | |||
| Utile (perdita) consolidata del periodo | 4.12 | 63.875 | 63.265 |
| Rettifiche per: | |||
| Imposte sul reddito | 5.13 | 19.434 | 16.466 |
| Proventi / (oneri) da partecipazioni | 5.12 | (298) | (427) |
| Proventi / (oneri) finanziari | 5.10 - 5.11 | (259) | (402) |
| Ammortamenti e svalutazioni | 5.8 | 40.386 | 36.435 |
| Accantonamenti netti | 5.9 | 8.435 | 3.533 |
| Quota di risultato di Joint Venture | 5.7 | (1.768) | (15.352) |
| Altre variazioni non monetarie | 500 | — | |
| Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante | 130.307 | 103.518 | |
| Variazione delle rimanenze | 4.6 | 4.040 | (26.489) |
| Variazione dei crediti commerciali | 4.7 | (5.617) | (24.121) |
| Variazione dei debiti commerciali | 4.18 | 13.857 | 46.038 |
| Variazione di altre attività e passività | 4.10 | ||
| 4.15 4.16 |
|||
| 4.17 | |||
| 4.21 | (8.063) | 8.591 | |
| Imposte pagate | 4.3 | ||
| 4.14 4.18 |
|||
| 5.13 | (22.280) | (14.330) | |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) | 112.243 | 93.207 | |
| di cui verso parti correlate | 11.015 | 10.894 | |
| Attività di investimento | |||
| Investimenti in Immobili, impianti e macchinari | 4.1 | (14.747) | (11.095) |
| Dismissioni immobili, impianti e macchinari | 4.1 | 327 | 694 |
| Investimenti in attività immateriali | 4.2 | (20.216) | (16.596) |
| Dismissioni immateriali | 4.2 | 348 | 14 |
| Dividendi da partecipazioni in altre imprese | 5.12 | 566 | |
| Dividendi da partecipazioni in Joint Venture | 4.4 | 1.611 | 464 |
| Vendita/(Acquisto) di partecipazioni | 4.4 | — | 30.842 |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (B) | (32.112) | 4.323 | |
| di cui verso parti correlate | 1.611 | 464 | |
| Attività di finanziamento |
| (In migliaia di Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | ||
| Rimborso di debiti per leasing IFRS 16 | (9.181) | (7.251) | |
| Accensione di passività finanziarie | 4.13 | 4.006 | — |
| Rimborsi di passività finanziarie | 4.13 | (54.848) | (25.000) |
| Variazione nette delle passività finanziarie | 4.8-4.13 | 41.753 | (52.495) |
| Dividendi pagati agli azionisti | (32.173) | (44.292) | |
| (Oneri)/Proventi finanziari netti pagati | 4.9-4.20-5.10 5.11 |
(352) | 1.772 |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (C) | (50.795) | (127.266) | |
| di cui verso parti correlate | (1.709) | (1.729) | |
| Incremento/(decremento) disponibilità liquide (D)=(A)+(B)+(C) | 29.337 | (29.736) | |
| Disponibilità liquide ed equivalenti all'inizio del periodo | 174.306 | 202.065 | |
| Incremento/(decremento) delle disponibilità liquide ed equivalenti dal 1° gennaio al 31 dicembre |
29.337 | (29.736) | |
| Effetto netto della conversione delle disponibilità liquide ed equivalenti espressa in valute estere |
1.715 | 1.977 | |
| Disponibilità liquide ed equivalenti alla fine del periodo | 205.358 | 174.306 |
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
| (In migliaia di Euro) | Altre riserve | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Riserva sovrapprezzo Capitale sociale azioni |
conversione Riserva di |
adozione principi contabili IAS/IFRS Riserva per |
Riserva IAS 19 | Riserva stock grant plan |
Altre | Utili di esercizi precedenti |
Utile (perdita) di Gruppo | Patrimonio netto attri buibile al Gruppo |
Capitale e riserve di terzi | Utile (Perdita) di Terzi | Patrimonio netto attribuibile a Terzi |
Patrimonio netto di Gruppo e Terzi |
|||
| Al 31 dicembre 2020 | 10.066 | 4.990 | (2.302) | 966 | (197) | 2.142 | 24.933 | 211.566 | 36.002 | 288.167 | 1.935 | 444 | 2.378 290.546 | ||
| Utile dell'esercizio precedente | — | — | — | (12) | — | — | 5.035 | 30.979 | (36.002) | — | 444 | (444) | — | — | |
| Utile complessivo dell'esercizio | — | — | 2.694 | — | 82 | — | — | — | 63.065 | 65.840 | — | 200 | 200 | 66.040 | |
| Dividendi pagati | — | — | — | — | — | — | — | (44.292) | — (44.292) | — | — | — (44.292) | |||
| Acquisizione quota di terzi | — | — | — | — | — | — | 123 | — | — | 123 | (861) | — | (861) | (738) | |
| Altri movimenti | — | — | — | — | — | — | — | 2 | — | 2 | 1 | — | 1 | 3 | |
| Piano d'incentivazione (LTIP) | — | 2.142 | — | — | — | (2.142) | — | — | — | — | — | — | — | — | |
| Al 31 Dicembre 2021 | 10.066 | 7.132 | 392 | 954 | (115) | — | 30.091 | 198.256 | 63.065 | 309.841 | 1.519 | 200 | 1.719 | 311.560 | |
| Utile dell'esercizio precedente | — | — | — | (12) | — | — | 3.683 | 59.394 | (63.065) | — | 200 | (200) | — | — | |
| Utile complessivo dell'esercizio | — | — | 1.758 | — | 451 | — | (3) | — | 63.587 | 65.794 | (3) | 288 | 285 | 66.079 | |
| Dividendi pagati | — | — | — | — | — | — | — | (32.212) | — | (32.212) | — | — | — | (32.212) | |
| Altri movimenti | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | |
| Piano d'incentivazione (LTIP) | — | — | — | — | — | 500 | — | — | — | 500 | — | — | — | 500 | |
| Al 31 Dicembre 2022 | 10.066 | 7.132 | 2.150 | 942 | 336 | 500 | 33.771 | 225.437 | 63.588 | 343.923 | 1.716 | 288 | 2.004 | 345.927 |
Informazioni generali 99 NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO
1 Informazioni generali
Technogym S.p.A. (di seguito "Technogym", la "Società" oppure la "Capogruppo") e le società da questa controllate (di seguito congiuntamente il "Gruppo" o il "Gruppo Technogym") è tra i leader del mercato internazionale delle attrezzature per il fitness in termini di volumi di vendita e quote di mercato. Il management ritiene che il Gruppo Technogym possa essere considerato il total Wellness solution provider di riferimento del settore per qualità e completezza dell'offerta di soluzioni integrate per il benessere personale (composte principalmente da attrezzature, servizi, contenuti e soluzioni digitali).
Il Gruppo Technogym offre soluzioni per il benessere, l'esercizio fisico e la riabilitazione rivolte ai principali segmenti del mercato delle attrezzature per il fitness e, in generale, al più ampio settore del Wellness e caratterizzate da innovazioni tecnologiche e cura del design e delle finiture. Tali soluzioni integrate possono essere adattate e personalizzate per le specifiche esigenze di utenti finali e operatori professionali. L'offerta del Gruppo Technogym include attrezzature che hanno ottenuto notevole apprezzamento da utenti finali e operatori professionali e hanno contribuito nel corso del tempo al posizionamento del marchio Technogym nella fascia di alta gamma di mercato a livello internazionale.
Technogym è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale a Cesena (FC), via Calcinaro 2861, e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.
Al 31 dicembre 2022, il capitale sociale dell'Emittente era detenuto per il 33,78% da TGH S.r.l. – società a responsabilità limitata di diritto italiano il cui capitale sociale è detenuto per il 75% da Oiren S.r.l., per il 25% da Path S.r.l. – e, per il restante 66,22%, era flottante sul mercato EXM gestito da Borsa Italiana S.p.A.
Technogym non è soggetta all'attività di direzione e coordinamento di TGH S.r.l., secondo quanto previsto dall'art. 2497 del Codice Civile. Si rinvia al Paragrafo 2, lett j), della "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari", redatta tenendo conto delle indicazioni fornite dal format elaborato da Borsa Italiana per la relazione sul governo societario. Si dà nota che tale relazione è disponibile all'interno del sito internet www.technogym.com, nella sezione "Corporate Governance".
*****
Il presente bilancio consolidato è stato oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Società in data 29 marzo 2023, ed è assoggettato a revisione contabile da parte della società PricewaterhouseCoopers S.p.A.
2 Sintesi dei principi contabili
La presente sezione riporta una descrizione dei principi contabili adottati per la predisposizione del bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (di seguito il "Bilancio Consolidato"). Tali principi sono stati applicati in maniera coerente per tutti gli esercizi presentati, salvo ove diversamente indicato.
2.1 BASE DI PREPARAZIONE
(i) Conformità con i principi contabili EU-IFRS
Il Bilancio Consolidato è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards, emanati dall'International Accounting Standards Board, e adottati dall'Unione Europea ("EU-IFRS"). Per EU-IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Standards Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate "Standards Interpretations Committee" ("SIC") che, alla data di approvazione del Bilancio Consolidato, siano stati oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002.
Il Bilancio Consolidato è stato inoltre predisposto:
- › sulla base delle migliori conoscenze degli EU-IFRS e tenuto conto della migliore dottrina in materia; eventuali futuri orientamenti e aggiornamenti interpretativi troveranno riflesso negli esercizi successivi, secondo le modalità di volta in volta previste dai principi contabili di riferimento;
- › nella prospettiva della continuità aziendale, in quanto gli amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro.
(ii) Criterio del costo storico
Il Bilancio Consolidato è stato redatto sulla base del criterio del costo storico, fatta eccezione per la valutazione di alcune classi di attività e passività finanziarie (inclusi gli strumenti finanziari derivati) valutati al fair value.
2.2 FORMA E CONTENUTO DEI PROSPETTI CONTABILI
Il Bilancio Consolidato è stato redatto in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui operano le società del Gruppo. Tutti gli importi inclusi nel presente documento sono presentati in migliaia di Euro, salvo dove diversamente specificato.
Il Bilancio Consolidato è costituito dai prospetti contabili obbligatori previsti dal principio IAS 1 e cioè dal prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario, nonché dalle note illustrative.
Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 "Presentazione del bilancio":
- › il prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
- › il prospetto di conto economico complessivo consolidato il cui schema segue una classificazione dei costi e ricavi in base alla natura degli stessi indica il risultato economico, integrato delle poste che, per espressa disposizione degli EU-IFRS, sono rilevate direttamente a patrimonio netto, diverse da quelle relative a operazioni poste in essere con gli azionisti della Società;
- › il prospetto di rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".
Gli schemi utilizzati sono quelli che meglio rappresentano la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Si precisa che talune voci della situazione patrimoniale e finanziaria e del conto economico per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 sono state oggetto di riclassifiche di ammontare non rilevante effettuate ai fini di una migliore esposizione delle voci stesse.
Si segnala che Technogym Germany GmbH adotterà l'esenzione prevista dal 264 (3) del Codice Commerciale tedesco (HGB), che prevede l'esenzione alla preparazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.
Distinzione di attività e passività tra correnti e non correnti
Il Gruppo classifica un'attività come corrente quando:
- › la possiede per la vendita o il consumo, ovvero ne prevede il realizzo, nel normale svolgimento del suo ciclo operativo;
- › la possiede principalmente con la finalità di negoziarla;
- › ne prevede il realizzo entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio; o
- › è costituita da disponibilità liquide o mezzi equivalenti il cui utilizzo non sia soggetto a vincoli o restrizioni tali da impedirne l'utilizzo per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.
Tutte le attività che non soddisfano le condizioni sopra elencate sono classificate come non correnti.
Il Gruppo classifica una passività come corrente quando:
- › prevede di estinguere la passività nel suo normale ciclo operativo;
- › la possiede principalmente con la finalità di negoziarla;
- › deve essere estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio; o
- › non ha un diritto incondizionato a differire il regolamento della passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.
Tutte le passività che non soddisfano le condizioni sopra elencate sono classificate come non correnti.
2.3 CRITERI E METODOLOGIE DI CONSOLIDAMENTO
Il Bilancio Consolidato include la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Capogruppo e delle società da essa controllate predisposte sulla base delle relative situazioni contabili e, ove applicabile, opportunamente rettificate per renderle conformi agli EU-IFRS.
La tabella di seguito riporta l'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento, con indicazione della relativa metodologia di consolidamento, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| Denominazione sociale | Esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Sede | % di controllo Dic 2022 |
% di controllo Dic 2021 |
Divisa | Capitale sociale |
||
| Società controllate – consolidate col metodo integrale |
||||||
| Technogym SpA | Italia | Capogruppo | Capogruppo | EUR | 10.066.375 | |
| Technogym E.E. SRO | Slovacchia | 100% | 100% | EUR | 15.033.195 | |
| Technogym International BV | Olanda | 100% | 100% | EUR | 113.445 | |
| Technogym Germany Gmbh | Germania | 100% | 100% | EUR | 1.559.440 | |
| Technogym France Sas | Francia | 100% | 100% | EUR | 500.000 | |
| Technogym UK Ltd | Regno Unito | 100% | 100% | GBP | 100.000 | |
| Technogym Trading SA | Spagna | 100% | 100% | EUR | 2.499.130 | |
| Technogym Usa Corp. | Stati Uniti | 100% | 100% | USD | 3.500.000 | |
| Technogym Benelux BV | Olanda | 100% | 100% | EUR | 2.455.512 | |
| Technogym Japan Ltd | Giappone | 100% | 100% | JPY | 320.000.000 | |
| Technogym Shanghai Int. Trading Co. Ltd | Cina | 100% | 100% | CNY | 132.107.600 | |
| Technogym Asia Ltd | Hong Kong | 100% | 100% | HKD | 11.481.935 | |
| Technogym Australia Pty Ltd | Australia | 100% | 100% | AUD | 11.350.000 | |
| Technogym Portugal Unipessoal Lda | Portogallo | 100% | 100% | EUR | 5.000 | |
| FBK Equipamentos LTDA | Brasile | 100% | 100% | BRL | 156.064.684 | |
| Sidea Srl | Italia | 70% | 70% | EUR | 150.000 | |
| Technogym AO | Russia | 100% | 100% | RUB | 10.800.000 | |
| TG Holding BV | Olanda | 100% | 100% | EUR | 300.000 | |
| Wellness Partners Ltd | Regno Unito | 75% | 75% | EUR | 463.382 | |
| Wellness Partners USA Inc | Stati Uniti | 75% | 75% | USD | 1.000 | |
| TGB Srl | Italia | 100% | 100% | EUR | 96.900 | |
| La Mariana Srl | Italia | 100% | 100% | EUR | 76.500 | |
| TG Technogym SA (PTY) LTD | Sudafrica | 100% | 100% | ZAR | 4.345.000 | |
| DWL | Italia | 100% | 100% | EUR | 10.000 | |
| TECHNOGYM SAUDI LLC | Arabia Saudita | 100% | 100% | SAR | 1.145.000 | |
| MyWellness Inc | Stati Uniti | 100% | 100% | USD | 100 | |
| Technogym Canada Inc. | Canada | 100% | 0% | CAD | — | |
| Società Collegate - Controllate Congiuntamente, Consolidate Col Metodo Del Patrimonio Netto |
||||||
| Wellink Srl | Italia | 40% | 40% | EUR | 60.000 | |
| Movimento per la Salute Srl | Italia | 0% | 50% | EUR | 10.000 |
| Denominazione sociale | Esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sede | % di controllo Dic 2022 |
% di controllo Dic 2021 |
Divisa | Capitale sociale |
||||
| Technogym Emirates LLC | Emirati Arabi Uniti |
49% | 49% | AED | 300.000 | |||
| T4ME Limited | Regno Unito | 0% | 20% | GBP | — | |||
| Wellness Explorers Srl | Italia | 50% | 50% | EUR | 10.000 | |||
| Physio Ag | Germania | 32% | 32% | EUR | 73.000 |
Si segnala che nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 sono intervenute le seguenti variazioni di perimetro: (i) costituzione della società Technogym Canada Inc., società di diritto canadese con lo scopo di consolidare la presenza nel mercato canadese, consolidata con metodo integrale; (ii) l'uscita dal perimetro di consolidamento della società T4ME Limited, società di diritto Inglese consolidata con l'equity method, a seguito della cancellazione della stessa dalla "Companies House", ossia il registro delle imprese nazionale; (iii) cessazione della società Movimento Per la Salute S.r.l. , società di diritto italiano consolidata anch'essa con l'equity method.
Di seguito sono descritti i criteri adottati dal Gruppo per la definizione dell'area di consolidamento e i relativi principi di consolidamento.
(i) Società controllate
Un investitore controlla un'entità quando è: i) esposto, o ha diritto a partecipare, alla variabilità dei relativi ritorni economici e ii) è in grado di esercitare il proprio potere decisionale sulle attività rilevanti dell'entità stessa in modo da influenzare tali ritorni. L'esistenza del controllo è verificata ogni volta che fatti e/o circostanze indichino una variazione in uno dei suddetti elementi qualificanti il controllo.
Le imprese controllate sono consolidate con il metodo integrale a partire dalla data in cui il controllo è stato acquisito e cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito a terzi. I bilanci di tutte le imprese controllate hanno data di chiusura coincidente con quella della Capogruppo.
I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:
- › le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità controllate sono assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di patrimonio netto e del risultato netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono evidenziate separatamente nell'ambito del patrimonio netto e del conto economico complessivo;
- › gli utili e le perdite, inclusi i relativi effetti fiscali, derivanti da operazioni effettuate tra società consolidate integralmente e non ancora realizzati nei confronti di terzi, sono eliminati, fatta eccezione per le perdite che non sono eliminate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell'attività trasferita. Sono, inoltre, eliminati i reciproci rapporti di debito e credito, i costi e i ricavi, nonché gli oneri e i proventi finanziari;
- › in presenza di quote di partecipazione acquisite successivamente all'assunzione del controllo (acquisto di interessenze di terzi), l'eventuale differenza tra il costo di acquisto e la corrispondente frazione di patrimonio netto acquisita è rilevata nel patrimonio netto di competenza del Gruppo; analogamente, sono rilevati a patrimonio netto gli effetti derivanti dalla cessione di quote di minoranza senza perdita del controllo.
- › in caso di cessione di quote di partecipazioni che comporta la perdita del controllo, il Gruppo:
- › elimina le attività (incluso l'avviamento) e le passività della società controllata al loro valore contabile alla data di perdita del controllo;
- › elimina il valore contabile delle interessenze di terzi alla data di perdita del controllo (incluso il valore cumulato delle altre componenti del conto economico complessivo attribuibili ad essi);
- › rileva il fair value dei proventi della transazione che ha comportato la perdita del controllo;
- › rileva l'eventuale partecipazione residua mantenuta al fair value alla data di perdita del controllo. Il valore dell'eventuale partecipazione mantenuta, allineato al relativo fair value alla data di perdita del controllo, rappresenta il nuovo valore di iscrizione della partecipazione, che costituisce altresì il valore di riferimento per la successiva valutazione della stessa secondo i criteri di valutazione applicabili;
- › riclassifica nel conto economico consolidato gli eventuali valori rilevati nelle altre componenti del risultato complessivo relativi alla partecipata di cui è venuto meno il controllo per i quali sia previsto il rigiro a conto economico. Nel caso in cui non sia previsto il loro rigiro a conto economico, tali valori sono trasferiti alla voce di patrimonio netto "Riserve di utili portati a nuovo";
- › rileva la risultante differenza nel conto economico consolidato come utile o perdita di pertinenza della Capogruppo.
(ii) Aggregazioni aziendali (business combinations)
Le operazioni di aggregazione aziendale (business combinations) in forza delle quali viene acquisito il controllo di un business sono rilevate in accordo con l'IFRS 3, applicando il cosiddetto acquisition method. In particolare, le attività identificabili acquisite, le passività e le passività potenziali assunte sono iscritte al relativo valore corrente alla data in cui viene acquisito il controllo (la "Data di Acquisizione"), fatta eccezione per le imposte differite attive e passive, le attività e passività relative ai benefici per i dipendenti e le attività destinate alla vendita che sono iscritte in base ai relativi principi contabili di riferimento. La differenza tra il costo di acquisizione e l'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita e il fair value (valore equo) alla data di acquisizione delle interessenze precedentemente possedute rispetto al valore corrente delle attività e passività identificabili acquisite, se positiva, è iscritta nelle attività immateriali come avviamento o, se negativa, dopo aver riverificato la corretta misurazione dei valori correnti delle attività e passività acquisite e del costo di acquisizione, è contabilizzata direttamente a conto economico consolidato, come provento. Quando la determinazione dei valori delle attività e passività del business acquisito è operata in via provvisoria, essa deve essere conclusa entro un periodo massimo di dodici mesi dalla data di acquisizione, tenendo conto delle sole informazioni relative a fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione. Nell'esercizio in cui la summenzionata determinazione è conclusa, i valori provvisoriamente rilevati sono rettificati con effetto retrospettico. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico consolidato nel momento in cui sono sostenuti.
Il costo di acquisizione è rappresentato dal fair value alla Data di Acquisizione delle attività trasferite, delle passività assunte e degli strumenti di capitale emessi ai fini dell'acquisizione, e include anche il corrispettivo potenziale, ossia quella parte di corrispettivo il cui ammontare e la cui erogazione sono dipendenti da eventi futuri. Il corrispettivo potenziale è rilevato in base al relativo fair value alla data di acquisizione e le variazioni successive del fair value sono riconosciute nel conto economico consolidato se il corrispettivo potenziale è un'attività o passività finanziaria, mentre i corrispettivi potenziali classificati come patrimonio netto non vengono rideterminati e la successiva estinzione è contabilizzata direttamente nel patrimonio netto.
Nel caso di assunzione del controllo in fasi successive, il costo di acquisto è determinato sommando il fair value della partecipazione precedentemente detenuta nell'acquisita e l'ammontare corrisposto per l'ulteriore quota. L'eventuale differenza tra il fair value della partecipazione precedentemente detenuta e il relativo valore di iscrizione è imputata a conto economico consolidato. In sede di assunzione del controllo, eventuali importi precedentemente rilevati nelle altre componenti del risultato complessivo sono imputati a conto economico, oppure in un'altra posta del patrimonio netto, nel caso in cui non ne sia prevista la riclassifica a conto economico.
Le operazioni di aggregazione di imprese in forza delle quali le società partecipanti sono controllate da una medesima entità o dalle medesime entità sia prima, sia dopo l'operazione di aggregazione, per le quali il controllo non è transitorio sono qualificate come operazioni "under common control". Tali operazioni non sono disciplinate dall'IFRS 3, né da altri EU-IFRS. In assenza di un principio contabile di riferimento, la scelta della metodologia di rappresentazione contabile dell'operazione deve garantire il rispetto di quanto previsto dallo IAS 8, ossia la rappresentazione attendibile e fedele dell'operazione. Inoltre, il principio contabile prescelto per rappresentare le operazioni "under common control" deve riflettere la sostanza economica delle stesse, indipendentemente dalla loro forma giuridica. La sussistenza di sostanza economica costituisce pertanto l'elemento chiave che guida la metodologia da seguire per la contabilizzazione delle operazioni in esame. La sostanza economica deve far riferimento a una generazione di valore aggiunto che si concretizzi in significative variazioni nei flussi di cassa delle attività nette trasferite. Nell'ambito della rilevazione contabile dell'operazione occorre inoltre considerare le interpretazioni e gli orientamenti attuali;
in particolare si fa riferimento a quanto disciplinato dall'OPI 1 (Revised) (Orientamenti Preliminari Assirevi in tema IFRS), relativo al "trattamento contabile delle business combination of entities under common control nel bilancio separato e nel bilancio consolidato". Le attività nette trasferite dovranno pertanto essere rilevate ai valori contabili che le stesse avevano nella società oggetto di acquisizione oppure, se disponibili, ai valori risultanti dal bilancio consolidato della società controllante comune.
(iii) Società collegate
Le società collegate sono le società sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto.
Le società collegate sono inizialmente iscritte al costo e sono successivamente valutate con il metodo del patrimonio netto.
Di seguito è descritta la metodologia di applicazione del metodo del patrimonio netto:
- › il valore contabile delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto è allineato al patrimonio netto della relativa società rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli EU-IFRS e comprende l'iscrizione dei maggiori valori attribuiti alle attività e alle passività e dell'eventuale avviamento, individuati al momento dell'acquisizione, seguendo un processo analogo a quello precedentemente descritto per le aggregazioni aziendali;
- › gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui l'influenza notevole cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata con il metodo del patrimonio netto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove quest'ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo rischi; le variazioni patrimoniali delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, non rappresentate dal risultato di conto economico, sono contabilizzate direttamente nel conto economico complessivo;
- › gli utili e le perdite non realizzati, generati su operazioni poste in essere tra la Società/ società da quest'ultima controllate e la partecipata valutata con il metodo del patrimonio netto, sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa, fatta eccezione per le perdite che siano rappresentative di riduzione di valore dell'attività sottostante, e i dividendi che sono eliminati per intero.
In presenza di obiettive evidenze di perdita di valore, la recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile. Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, il valore delle partecipazioni è ripristinato nei limiti delle svalutazioni effettuate con imputazione dell'effetto a conto economico.
La cessione di quote di partecipazione che comporta la perdita del controllo congiunto o dell'influenza notevole sulla partecipata determina la rilevazione a conto economico consolidato della differenza tra:
- › il fair value dell'eventuale partecipazione residua mantenuta e dei proventi derivanti dalla cessione delle quote di partecipazione; e
- › il valore contabile della partecipazione alla data in cui il metodo del patrimonio netto è stato abbandonato.
(iv) Accordi a controllo congiunto
In accordo con le disposizioni dell'IFRS 11 – Accordi a controllo congiunto, gli investimenti in accordi a controllo congiunto possono essere classificati come attività a controllo congiunto oppure come joint venture. Tale classificazione dipende dai diritti e dalle obbligazioni contrattuali in capo a ciascun investitore, piuttosto che in base alla struttura legale dell'accordo a controllo congiunto.
Un'attività a controllo congiunto è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il controllo congiunto hanno diritti sulle attività e obbligazioni per le passività relative all'accordo. Una joint venture è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il controllo congiunto vantano diritti sulle attività nette dell'accordo.
Un investitore in un'attività a controllo congiunto deve rilevare, con riferimento alla propria partecipazione in una attività a controllo congiunto, quanto segue:
- › le proprie attività, inclusa la quota delle attività possedute congiuntamente;
- › le proprie passività, inclusa la quota delle passività assunte congiuntamente;
- › i ricavi derivanti dalla vendita della propria quota di produzione da parte dell'attività a controllo congiunto;
- › la propria quota dei ricavi derivanti dalla vendita della produzione da parte dell'attività a controllo congiunto; e
- › i suoi costi, inclusa la quota dei costi sostenuti congiuntamente.
Un investitore in una joint venture deve rilevare la propria interessenza nella joint venture come una partecipazione, inizialmente iscritta al costo. Successivamente, tale partecipazione deve essere valutata con il metodo del patrimonio netto.
(v) Conversione dei bilanci di società estere
I bilanci delle società controllate sono redatti utilizzando la valuta dell'ambiente economico primario in cui esse operano. Le regole per la traduzione dei bilanci delle società espressi in valuta diversa dell'Euro sono le seguenti:
- › le attività e le passività sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio;
- › i costi e i ricavi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio;
- › la "riserva di conversione" inclusa tra le voci del conto economico complessivo, accoglie sia le differenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche a un tasso di cambio differente da quello di chiusura che quelle generate dalla conversione dei patrimoni netti di apertura a un tasso di cambio differente da quello di chiusura del periodo di rendicontazione;
- › l'avviamento, ove esistente, e gli aggiustamenti di fair value correlati all'acquisizione di un'entità estera sono trattati come attività e passività dell'entità estera e convertiti al cambio di chiusura del periodo.
I tassi di cambio in Euro adottati per la conversione dei suddetti bilanci sono riportati nelle tabelle che seguono.
| 2022 USD 1,067 GBP 0,887 JPY 140,660 CHF 0,985 AUD 1,569 AED 3,917 CNY 7,358 RUB* 75,655 |
|
|---|---|
| 2021 | |
| 1,133 | |
| 0,840 | |
| 130,380 | |
| 1,033 | |
| 1,562 | |
| 4,160 | |
| 7,195 | |
| 85,300 | |
| HKD 8,316 |
8,833 |
| BRL 5,639 |
6,310 |
| ZAR 18,099 |
18,063 |
| SGD 1,430 |
1,528 |
| CAD 1,444 |
1,460 |
| DKK 7,437 |
7,436 |
| SAR 4,000 |
4,247 |
| Valuta | Media dell'esercizio chiuso al 31 dicembre |
|
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| USD | 1,053 | 1,183 |
| GBP | 0,853 | 0,860 |
| JPY | 138,027 | 129,877 |
| CHF | 1,005 | 1,081 |
| AUD | 1,517 | 1,575 |
| AED | 3,867 | 4,344 |
| CNY | 7,079 | 7,628 |
| RUB | 72,476 | 87,153 |
| HKD | 8,245 | 9,193 |
| BRL | 5,440 | 6,378 |
| ZAR | 17,209 | 17,477 |
| SGD | 1,451 | 1,589 |
| CAD | 1,370 | 1,486 |
| DKK | 7,440 | 7,437 |
| SAR | 3,949 | 4,4353 |
\*Si segnala che tutti i tassi di cambio sono stati reperiti dal sito della Banca D'Italia "portale tassi di cambio" in continuità con gli anni precedenti. Per quanto riguarda il rublo, non essendo disponibile il cambio dall'inizio del conflitto Russia – Ucraina, è stato utilizzato il dato fornito dalla Banca Centrale Russa (CBR), che non si discosta rispetto a quanto reso disponibile da Bloomberg. L'impatto della conversione del reporting di Technogym AO, società controllata in Russia, utilizzando la fonte Bloomberg, non sarebbe stato comunque significativo.
2.4 CRITERI DI VALUTAZIONE
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili e i criteri di valutazione più significativi utilizzati per la redazione del Bilancio Consolidato.
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, impianti e macchinari sono rilevati secondo il criterio del costo e iscritti al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione necessari a rendere tali attività pronte all'uso, al netto delle eventuali perdite di valore. Non è ammesso effettuare rivalutazioni degli immobili, impianti e macchinari, neanche in applicazione di leggi specifiche.
I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa di beni di terzi sono rilevati all'attivo patrimoniale quando è probabile che incrementino i benefici economici futuri attesi dall'utilizzo a del bene. Essi sono ammortizzati nel minor periodo tra la vita utile delle migliorie effettuate e la durata del relativo contratto di locazione.
Nella valutazione della durata della locazione è necessario considerare la possibilità di rinnovo, qualora questo sia sostanzialmente certo e quindi dipendente dalla volontà del conduttore.
Gli immobili, impianti e macchinari sono ammortizzati sistematicamente a quote costanti lungo la loro vita utile economico tecnica, intesa come la stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata dalla Società. Periodo che decorre dal mese in cui inizia o avrebbe potuto iniziare l'utilizzazione del bene. Quando l'attività materiale è costituita da più componenti significative aventi vite utili differenti, l'ammortamento è effettuato per ciascuna componente. Il valore da ammortizzare è rappresentato dal valore di iscrizione ridotto del presumibile valore netto di cessione al termine della sua vita utile. Non sono oggetto di ammortamento i terreni, anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato nonché gli immobili, impianti e macchinari destinati alla vendita. Eventuali modifiche al piano di ammortamento, derivanti da revisione della vita utile dell'attività materiale, del valore residuo, ovvero delle modalità di ottenimento dei benefici economici dell'attività, sono rilevate prospetticamente.
Metodi e periodi di ammortamento
L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.
La vita utile stimata delle principali attività materiali è la seguente:
| Attività materiali | Vita utile stimata (in anni) |
|---|---|
| Fabbricati | 34 |
| Impianti e Macchinari | 8-11 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 5-6 |
| Altri beni | 5-11 |
Attività immateriali
Le attività immateriali riguardano le attività identificabili prive di consistenza fisica, controllate dalla Società e in grado di produrre benefici economici futuri, nonché l'avviamento quando acquisito a titolo oneroso. L'identificabilità è definita con riferimento alla possibilità di distinguere l'attività immateriale acquisita dall'avviamento. Questo requisito normalmente è soddisfatto quando:
- › l'attività immateriale è riconducibile a un diritto legale o contrattuale; oppure
- › l'attività è separabile, ossia può essere ceduta, trasferita, data in affitto o scambiata autonomamente oppure come parte integrante di altre attività.
Le attività immateriali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività pronte all'uso. Non è ammesso effettuare rivalutazioni, neanche in applicazione di leggi specifiche.
Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita utile intesa come la stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dalla Società. I costi di sviluppo sono ammortizzati in cinque anni tranne quelli in cui non si prevede un beneficio futuro, che vengono spesati in conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.
Costi di sviluppo
I costi di sviluppo per la realizzazione di nuovi prodotti o il miglioramento dei prodotti esistenti e per lo sviluppo o il miglioramento dei processi produttivi, sono capitalizzati in base allo IAS 38 se dalle innovazioni introdotte si realizzano processi tecnicamente realizzabili e/o prodotti commercializzabili a condizione che sussistano l'intenzione di completare il progetto di sviluppo, le risorse necessarie al completamento e che i costi e benefici economici provenienti da tali innovazioni siano misurabili in maniera attendibile. Le spese che sono capitalizzate includono i costi di progettazione interna ed esterna (inclusivi delle spese per il personale e dei costi per servizi e materiali utilizzati) ragionevolmente imputabili ai progetti. Le spese di sviluppo, essendo immobilizzazioni immateriali a vita definita, sono ammortizzate in relazione al periodo di ottenimento dei benefici economici che ne derivano, generalmente individuato in cinque anni (ridotto a tre anni per i prodotti software visto l'elevato grado di obsolescenza di quest'ultimi) e sono rettificate per le perdite di valore che dovessero emergere successivamente alla prima iscrizione. L'ammortamento inizia a decorrere dal momento in cui i prodotti risultano disponibili per l'utilizzazione economica. La vita utile viene riesaminata e modificata al mutare delle previsioni sull'utilità futura.
Metodi e periodi di ammortamento
L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.
La vita utile stimata dalle principali attività immateriali è la seguente:
| Attività immateriali | Vita utile stimata (in anni) |
|---|---|
| Costi di sviluppo | 3-5 |
| Software, licenze e altre | 3 |
| Marchi | 10 |
Attività (immateriali e materiali) a vita utile definita
A ciascuna data di riferimento del bilancio è effettuata una verifica volta ad accertare se vi sono indicazioni che le attività materiali e immateriali possano avere subito una riduzione di valore. A tal fine si considerano sia fonti interne che esterne di informazione. Relativamente alle prime (fonti interne) si considera: l'obsolescenza o il deterioramento fisico dell'attività, eventuali cambiamenti significativi nell'uso dell'attività e l'andamento economico dell'attività rispetto a quanto previsto. Per quanto concerne le fonti esterne si considera: l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti.
Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro nel conto economico separato. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene.
Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico separato, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.
Beni in leasing
I contratti di leasing sono contabilizzati in bilancio sulla base di quanto previsto dal principio contabile IFRS 16.
Al momento della stipula di ciascun contratto, il Gruppo:
- › determina se il contratto sia o contenga un leasing, circostanza che si verifica quando lo stesso attribuisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività specificata per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Tale valutazione è ripetuta in caso di successiva modifica dei termini e delle condizioni del contratto.
- › Separa le componenti del contratto ripartendo il corrispettivo del contratto tra ciascuna componente leasing o non leasing.
- › Determina la durata del leasing come il periodo non annullabile del leasing a cui si aggiungono eventuali periodi coperti da un'opzione di proroga o di risoluzione del leasing.
Alla data di decorrenza di ciascun contratto, ossia alla data in cui il bene è reso disponibile per l'uso, il Gruppo nel caso sia locatario rileva, nello stato patrimoniale, un'attività rappresentativa del diritto di utilizzo del bene (di seguito anche "attività per diritto di utilizzo" o "right-of-use asset"), e una passività rappresentativa dell'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti lungo la durata del contratto (di seguito anche "passività per leasing" o "lease liability"). La durata del leasing è determinata considerando il periodo non annullabile
del contratto, nonché, ove vi sia la ragionevole certezza, anche i periodi considerati dalle opzioni di estensione ovvero connessi al mancato esercizio delle opzioni di risoluzione anticipata del contratto. La passività per leasing è rilevata inizialmente ad un ammontare pari al valore attuale dei seguenti pagamenti dovuti per il leasing, non ancora effettuati alla commencement date: (i) pagamenti fissi (o sostanzialmente fissi), al netto di eventuali incentivi da ricevere; (ii) pagamenti variabili che dipendono da indici o tassi; (iii) stima del pagamento che il locatario dovrà effettuare a titolo di garanzia del valore residuo del bene locato; (iv) pagamento del prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, se il locatario è ragionevolmente certo di esercitarla; e (v) pagamento di penalità contrattuali per la risoluzione del leasing, se il locatario è ragionevolmente certo di esercitare tale opzione. Il valore attuale dei suddetti pagamenti è pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing o, in alternativa, il tasso di finanziamento marginale del Gruppo. Successivamente, l'attività consistente nel diritto di utilizzo è valutata applicando il modello del costo, ovvero nettata degli ammortamenti e delle eventuali riduzioni di valore accumulate e rettificata per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing. La passività del leasing è invece valutata aumentando il valore contabile per tener conto degli interessi, diminuendo il valore contabile per tener conto dei pagamenti dovuti effettuati e rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing.
I beni sono ammortizzati sulla base di un periodo di ammortamento rappresentato dalla durata del contratto di locazione, salvo che la durata del contratto di leasing sia inferiore alla vita utile del bene sulla base delle aliquote applicate per le immobilizzazioni materiali e che non vi sia la ragionevole certezza del trasferimento della proprietà del bene locato alla naturale scadenza del contratto. Se invece il leasing trasferisce la proprietà dell'attività sottostante al termine della durata del leasing o se il costo dell'attività consistente il diritto di utilizzo riflette l'esercizio dell'opzione di acquisto, il periodo di ammortamento sarà calcolato sulla base dei criteri e delle aliquote indicate per le immobilizzazioni materiali conformemente allo IAS 16.
Per i contratti di locazione la cui durata termini entro 12 mesi dalla data di applicazione iniziale e che non prevedano opzioni di rinnovo e per i contratti per i quali l'attività sottostante è di modesto valore, i canoni di locazione sono rilevati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti. All'interno delle "attività materiali" vi sono attrezzature concesse a clienti in locazione operativa dalle società di leasing secondo quanto previsto dall'IFRS 16.
Attività finanziarie
Al momento della loro iniziale rilevazione, le attività finanziarie devono essere classificate in una delle tre categorie sotto indicate sulla base dei seguenti elementi:
- › il modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie; e
- › le caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria.
Le attività finanziarie vengono successivamente cancellate dal bilancio solamente se la cessione ha comportato il sostanziale trasferimento di tutti i rischi e benefici connessi alle attività stesse. Per contro, qualora sia stata mantenuta una quota parte rilevante dei rischi e benefici relativi alle attività finanziarie cedute, queste continuano ad essere iscritte in bilancio, ancorché giuridicamente la titolarità delle attività stesse sia stata effettivamente trasferita.
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
- › l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente (Business model "Hold to Collect"); e
- › i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).
All'atto della rilevazione iniziale tali attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie in esame sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Il metodo del costo ammortizzato non viene utilizzato per le attività – valorizzate al costo storico – la cui breve durata fa ritenere trascurabile l'effetto dell'applicazione della logica dell'attualizzazione, per quelle senza una scadenza definita e per i crediti a revoca.
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
- › l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente sia mediante la vendita dell'attività finanziaria (Business model "Hold to Collect and Sell"); e
- › i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).
Sono incluse nella presente categoria le interessenze azionarie, non qualificabili di controllo, collegamento e controllo congiunto, che non sono detenute con finalità di negoziazione, per cui si è esercitata l'opzione per la designazione al fair value con impatto sulla redditività complessiva.
All'atto della rilevazione iniziale le attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le interessenze azionarie non di controllo, collegamento e controllo congiunto, sono valutate al fair value, e gli importi rilevati in contropartita del patrimonio netto (Prospetto della redditività complessiva) non devono essere successivamente trasferiti a conto economico, neanche in caso di cessione. La sola componente riferibile ai titoli di capitale in questione che è oggetto di rilevazione a conto economico è rappresentata dai relativi dividendi.
Per i titoli di capitale inclusi in questa categoria, non quotati in un mercato attivo, il criterio del costo è utilizzato quale stima del fair value soltanto in via residuale e limitatamente a poche circostanze, ossia quando le più recenti informazioni per valutare il fair value sono insufficienti, oppure se vi è un'ampia gamma di possibili valutazioni del fair value e il costo rappresenta la migliore stima del fair value in tale gamma di valori.
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico
Sono classificate in questa categoria le attività finanziarie diverse da quelle classificate tra le "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" e tra le "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva".
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie detenute per la negoziazione e i contratti derivati non classificabili come di copertura (che sono rappresentati come attività se il fair value è positivo e come passività se il fair value è negativo).
All'atto della rilevazione iniziale le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico vengono rilevate al fair value, senza considerare i costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Alle date di riferimento successive sono valorizzate al fair value e gli effetti di valutazione sono imputati nel conto economico.
Riduzione di valore di attività finanziarie
In accordo con le disposizioni dell'IFRS 9, il Gruppo applica un approccio semplificato per stimare le perdite attese su crediti su tutto l'arco della vita dello strumento e tiene in considerazione la sua esperienza storicamente maturata riguardo le perdite su crediti, corretta sulla base di fattori prospettivi specifici della natura dei crediti del Gruppo e del contesto economico.
In sintesi, il Gruppo valuta le perdite attese delle attività finanziarie in modo che rifletta:
- › un importo obiettivo e ponderato in base alle probabilità determinato valutando una gamma di possibili risultati;
- › il valore temporale del denaro; e
- › informazioni ragionevoli e dimostrabili che sono disponibili senza eccessivi costi o sforzi alla data di riferimento del bilancio su eventi passati, condizioni attuali e previsioni delle condizioni economiche future.
L'attività finanziaria è deteriorata quando si sono verificati uno o più eventi che hanno un impatto negativo sui futuri flussi finanziari stimati dell'attività finanziaria. Costituiscono prove che l'attività finanziaria è deteriorata i dati osservabili relativi ai seguenti eventi (è possibile che non si riesca ad individuare un singolo evento: il deterioramento delle attività finanziarie può essere dovuto all'effetto combinato di diversi eventi):
a) significative difficoltà finanziarie dell'emittente o debitore;
b) una violazione del contratto, quale un inadempimento o una scadenza non rispettata;
c) per ragioni economiche o contrattuali relative alle difficoltà finanziarie del debitore, il creditore estende al debitore una concessione che il creditore non avrebbe altrimenti preso in considerazione;
d) sussiste la probabilità che il debitore dichiari fallimento o altre procedure di ristrutturazione finanziaria;
e) la scomparsa di un mercato attivo di quell'attività finanziaria dovuta a difficoltà finanziarie; o
f) l'acquisto o la creazione dell'attività finanziaria con grossi sconti che riflettono le perdite su crediti sostenute.
Per le attività finanziarie contabilizzate con il criterio del costo ammortizzato, quando una perdita di valore è stata identificata, il suo valore viene misurato come differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei flussi di cassa futuri attesi, scontati sulla base del tasso di interesse effettivo originario. Questo valore è rilevato a conto economico.
Eliminazione contabile delle attività e passività finanziarie
Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente quando è soddisfatta una delle seguenti condizioni:
- › il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa dall'attività è scaduto;
- › il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all'attività;
- › il Gruppo non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all'attività finanziaria ma ne ha ceduto il controllo.
Le passività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sono estinte, ossia quando l'obbligazione contrattuale è adempiuta, cancellata o prescritta. Uno scambio di strumenti di debito con termini contrattuali sostanzialmente diversi, deve essere contabilizzato come un'estinzione della passività finanziaria originaria e la rilevazione di una nuova passività finanziaria. Analogamente una variazione sostanziale dei termini contrattuali di una passività finanziaria esistente, anche parziale, deve essere contabilizzata come un'estinzione della passività finanziaria originaria e la rilevazione di una nuova passività finanziaria.
Compensazione di attività e passività finanziarie
Il Gruppo compensa attività e passività finanziarie se e solo se:
- › esiste un diritto legalmente esercitabile di compensare i valori rilevati in bilancio;
- › vi è l'intenzione o di compensare su base netta o di realizzare l'attività e regolare la passività simultaneamente.
Rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo, rappresentato dall'ammontare che il Gruppo si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo viene determinato secondo il metodo del costo medio ponderato.
Il costo dei prodotti finiti e dei semilavorati comprende i costi di progettazione, le materie prime, il costo del lavoro diretto ed altri costi di produzione (determinati sulla base della normale capacità operativa).
Le rimanenze di materie prime e semilavorati non più utilizzabili nel ciclo produttivo e le rimanenze di prodotti finiti non vendibili sono svalutate in relazione all'andamento del mercato ed alle presumibili mancate utilizzazioni legate a fenomeni di obsolescenza e lento rigiro.
Contributi pubblici
I contributi pubblici, inclusi i contributi non monetari valutati al fair value, sono rilevati quando esiste una ragionevole certezza che saranno ricevuti e che il Gruppo rispetterà tutte le condizioni previste per la loro erogazione.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono la cassa, i depositi a vista nonché le attività finanziarie con scadenza all'origine uguale o inferiore ai tre mesi, prontamente convertibili in cassa e sottoposte a un irrilevante rischio di variazione di valore. Gli elementi inclusi nelle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono valutati al fair value. Non sono
inclusi nelle disponibilità liquide i depositi vincolati che non rispettano i requisiti previsti dagli IFRS.
I depositi bancari a breve con scadenza all'origine uguale o superiori ai tre mesi che non soddisfano i requisiti previsti dallo IAS 7 sono inclusi in una specifica voce dell'attivo corrente.
Le operazioni di incasso sono registrate per data di operazione bancaria, mentre per le operazioni di pagamento si tiene altresì conto della data di disposizione.
Passività finanziarie e debiti commerciali
Le passività finanziarie e i debiti commerciali sono iscritti quando il Gruppo diviene parte delle relative clausole contrattuali e sono valutati inizialmente al fair value rettificato dei costi di transazione direttamente attribuibili.
Successivamente sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.
Le passività finanziarie vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui relativi flussi finanziari o quando la passività finanziaria è ceduta con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici derivanti dalla proprietà delle stesse.
Fondi per rischi e oneri
I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura del bilancio sono indeterminati nell'ammontare e/o nella data di accadimento. Gli accantonamenti a tali fondi sono rilevati quando:
- › è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato;
- › è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso;
- › l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.
Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che la Società ragionevolmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione o per trasferirla a terzi alla data di chiusura del bilancio. Quando l'effetto finanziario del trascorrere del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi determinati tenendo conto dei rischi associati all'obbligazione; l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è rilevato a conto economico alla voce "Oneri finanziari".
I costi che il Gruppo prevede di sostenere per attuare programmi di ristrutturazione sono iscritti nell'esercizio in cui viene definito formalmente il programma e si è generata nei soggetti interessati la valida aspettativa che la ristrutturazione avrà luogo.
I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima sono imputate alla medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto l'accantonamento. I fondi per rischi ed oneri sono soggetti ad attualizzazione nel caso in cui sia possibile stimare ragionevolmente il momento della manifestazione delle uscite monetarie. Quando la passività è relativa ad attività materiali, le variazioni di stima del fondo sono rilevate in contropartita all'attività a cui si riferiscono nei limiti dei valori di iscrizione; l'eventuale eccedenza è rilevata a conto economico.
Qualora sia previsto che tutte le spese (o una parte di esse) richieste per estinguere un'obbligazione siano rimborsate da terzi, l'indennizzo, quando virtualmente certo, è rilevato come un'attività distinta.
Benefici ai dipendenti
I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.
Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto il relativo onere è imputato al conto economico di competenza in base a calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il Project Unit Credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un determinato tasso d'interesse. Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai suddetti aggiustamenti e le variazioni delle ipotesi attuariali sono imputate a conto economico complessivo.
A partire dal 1° gennaio 2007 la cd. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturato. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la Società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto e, a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettato a valutazione attuariale.
Le passività per obbligazioni relative ad altri benefici a medio-lungo termine verso il personale dipendente, quali i piani d'incentivazione del management, sono determinate adottando ipotesi attuariali. Gli effetti derivanti dalle modifiche delle ipotesi attuariali, ovvero da rettifiche basate sull'esperienza passata sono rilevati interamente a conto economico.
Pagamenti basati su azioni
Il costo delle prestazioni rese da amministratori e dipendenti che siano remunerate tramite piani di compensi basati su azioni e regolati con assegnazione dei titoli è determinato sulla base del fair value dei diritti concessi, misurato alla data di assegnazione. Il metodo di calcolo per la determinazione del fair value tiene conto, alla data di assegnazione, di tutte le caratteristiche (periodo di maturazione, eventuale prezzo e condizioni di esercizio, ecc.) dei diritti e del titolo oggetto del relativo piano. Il costo di tali piani è riconosciuto nel conto economico, tra i "costi del personale", con contropartita nel patrimonio netto, lungo il periodo di maturazione dei diritti concessi, sulla base della migliore stima di quelli che diverranno esercitabili.
Valutazione del fair value
La valutazione del fair value e la relativa informativa è effettuata in accordo con l'IFRS 13 - Valutazione del fair value. Il fair value (valore equo) rappresenta il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività nell'ambito di una transazione ordinaria posta in essere tra operatori di mercato, alla data di valutazione.
La valutazione al fair value si fonda sul presupposto che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo nel mercato principale, ossia nel mercato in cui avviene il maggior volume e livello di transazioni per l'attività o la passività. In assenza di un mercato principale, si suppone che la transazione abbia luogo nel mercato più vantaggioso al quale la Società ha accesso, ossia il mercato suscettibile di massimizzare i risultati della transazione di vendita dell'attività o di minimizzare l'ammontare da pagare per trasferire la passività.
Il fair value di un'attività o di una passività è determinato considerando le assunzioni che i partecipanti al mercato utilizzerebbero per definire il prezzo dell'attività o della passività, nel presupposto che gli stessi agiscano secondo il loro migliore interesse economico. I partecipanti al mercato sono acquirenti e venditori indipendenti, informati, in grado di entrare in una transazione per l'attività o la passività e motivati ma non obbligati né indotti ad effettuare la transazione.
Determinazione del fair value (valore equo) di strumenti finanziari
Il fair value degli strumenti finanziari quotati è determinato osservando i prezzi direttamente rilevabili sul mercato, mentre per gli strumenti finanziari non quotati, utilizzando specifiche tecniche di valutazione che facciano uso del maggior numero possibile di input osservabili sul mercato. Nelle circostanze in cui ciò non fosse possibile, gli input sono stimati dal management tenendo conto delle caratteristiche degli strumenti oggetto di valutazione. Variazioni nelle assunzioni effettuate nella stima dei dati di input potrebbero avere effetti sul fair value (valore equo) rilevato in bilancio per tali strumenti.
Di seguito sono riportati i livelli degli strumenti finanziari classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value (IFRS 13 - Valutazione del fair value).
- › Livello 1: Prezzo quotato (mercato attivo): i dati utilizzati nelle valutazioni sono rappresentati da prezzi quotati su mercati in cui sono scambiati attività e passività identiche a quelle oggetto di valutazione;
- › Livello 2: Utilizzo di parametri osservabili sul mercato (ad esempio, per i derivati, i tassi di cambio rilevati dalla Banca d'Italia, curve dei tassi di mercato, volatilità fornita da Bloomberg, credit spread calcolati sulla base dei Credit default swap, ecc.) diversi dai prezzi quotati del livello 1;
- › Livello 3: Utilizzo di parametri non osservabili sul mercato (assunzioni interne, ad esempio, flussi finanziari, spread rettificati per il rischio, ecc.).
Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati in accordo alle disposizioni dell'IFRS 9.
Alla data di stipula del contratto gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente contabilizzati al fair value, come attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è positivo oppure come passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è negativo.
Se gli strumenti finanziari non sono contabilizzati quali strumenti di copertura, le variazioni del fair value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti del risultato dell'esercizio. Se, invece, gli strumenti derivati soddisfano i requisiti per essere classificati come strumenti di copertura, le successive variazioni del fair value sono contabilizzate seguendo specifici criteri, di seguito illustrati.
Uno strumento finanziario derivato è classificato come di copertura se viene documentata in modo formale la relazione fra lo strumento di copertura e l'elemento coperto, includendo gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia per effettuare la copertura e i metodi che
saranno utilizzati per verificarne l'efficacia prospettica e retrospettiva. L'efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione di ciascuno strumento derivato sia durante la sua vita e, in particolare, ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale. Generalmente, una copertura è considerata altamente "efficace" se, sia all'inizio sia durante la sua vita, i cambiamenti del fair value, nel caso di fair value hedge, o dei flussi di cassa attesi nel futuro, nel caso di cash flow hedge, dell'elemento coperto sono sostanzialmente compensati dai cambiamenti del fair value dello strumento di copertura.
Il principio contabile IFRS 9 prevede la possibilità di designare le seguenti tre relazioni di copertura:
- a) copertura di fair value (fair value hedge): quando la copertura riguarda le variazioni di fair value di attività e passività iscritte in bilancio, sia le variazioni del fair value dello strumento di copertura sia le variazioni dell'oggetto della copertura sono imputate al conto economico;
- b) copertura di flussi finanziari (cash flow hedge): nel caso di coperture finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa originati dall'esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente definite alla data di riferimento del bilancio, le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, nel conto economico complessivo e quindi in una riserva di patrimonio netto denominata "Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari". Quando si manifestano gli effetti economici originati dall'oggetto di copertura, la quota contabilizzata nel conto economico complessivo è riversata nel conto economico. Qualora la copertura non sia perfettamente efficace, la variazione di fair value dello strumento di copertura riferibile alla porzione inefficace dello stesso è immediatamente rilevata nel conto economico;
- c) copertura di un investimento netto in una gestione estera (net investment hedge).
Se le verifiche non confermano l'efficacia della copertura, da quel momento la contabilizzazione delle operazioni di copertura viene interrotta e il contratto derivato di copertura viene riclassificato tra le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico oppure tra le passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico. La relazione di copertura, inoltre, cessa quando:
- › il derivato scade, viene venduto, rescisso o esercitato;
- › l'elemento coperto è venduto, scade o è rimborsato;
- › non è più altamente probabile che l'operazione futura coperta venga posta in essere.
Conto economico consolidato
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi da contratti con i clienti sono rilevati quando si verificano le seguenti condizioni:
- › è stato identificato il contratto con il cliente;
- › sono state identificate le obbligazioni contrattuali ("performance obligations") contenute nel contratto;
- › è stato determinato il prezzo;
- › il prezzo è stato allocato alle singole obbligazioni contrattuali contenute nel contratto;
- › è stata soddisfatta l'obbligazione contrattuale contenuta nel contratto.
Il Gruppo rileva i ricavi da contratti con i clienti quando (o man mano che) adempie l'obbligazione contrattuale trasferendo al cliente il bene o servizio (ossia l'attività) promesso. L'attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo.
Il Gruppo trasferisce il controllo del bene o servizio nel corso del tempo, e pertanto, adempie l'obbligazione contrattuale e rileva i ricavi nel corso del tempo, se è soddisfatto uno dei seguenti criteri:
- › il cliente simultaneamente riceve e utilizza i benefici derivanti dalla prestazione dell'entità man mano che quest'ultima la effettua;
- › la prestazione del Gruppo crea o migliora l'attività (per esempio, lavori in corso) che il cliente controlla man mano che l'attività è creata o migliorata;
- › la prestazione del Gruppo non crea un'attività che presenta un uso alternativo per il Gruppo e il Gruppo ha il diritto esigibile al pagamento della prestazione completata fino alla data considerata.
Se l'obbligazione contrattuale non è adempiuta nel corso del tempo, l'obbligazione contrattuale è adempiuta in un determinato momento. In tal caso, il Gruppo rileva il ricavo nel momento in cui il cliente acquisisce il controllo dell'attività promessa.
In particolare con riferimento alle attrezzature per il fitness, in presenza della fornitura del servizio di trasporto ed installazione oltre a quello di vendita delle attrezzature, il Gruppo ritiene che il cliente acquisisca il controllo al momento dell'avvenuta installazione.
Il corrispettivo contrattuale incluso nel contratto con il cliente può includere importi fissi, importi variabili oppure entrambi. Se il corrispettivo contrattuale include un importo variabile (es. sconti, concessioni sul prezzo, incentivi, penalità o altri elementi analoghi), il Gruppo provvede a stimare l'importo del corrispettivo al quale avrà diritto in cambio del trasferimento al cliente dei beni o servizi promessi. Il Gruppo include nel prezzo dell'operazione l'importo del corrispettivo variabile stimato solo nella misura in cui è altamente probabile che quando successivamente sarà risolta l'incertezza associata al corrispettivo variabile non si verifichi un significativo aggiustamento al ribasso dell'importo dei ricavi cumulati rilevati.
Il Gruppo ripartisce il prezzo contrattuale alle singole obbligazioni contrattuali sulla base degli stand-alone selling prices (SSP, i cd. prezzi di vendita a sé stante) delle singole obbligazioni contrattuali (fornitura di attrezzature, servizio di manutenzione, garanzia prodotti oltre al periodo di legge, ecc). Quando uno SSP non esiste, il Gruppo stima lo SSP utilizzando un approccio di mercato adjusted.
Il Gruppo applica il proprio giudizio nel determinare l'obbligazione contrattuale, i corrispettivi variabili e l'allocazione del prezzo della transazione.
I ricavi derivanti da prestazioni di servizi (ricavi realizzati over time) sono rilevati in base alla valutazione dei progressi dell'entità verso l'adempimento completo dell'obbligazione nel corso del tempo. In particolare, il trasferimento nel tempo è valutato sulla base del metodo dell'input, ovvero considerando gli sforzi o gli input impiegati dal Gruppo per adempiere la singola performance obligation.
In presenza di contratti con i clienti nei quali alla fornitura di beni nuovi siano associate anche clausole di buy back da esercitarsi al fair value a fronte dell'acquisto successivo di una nuova macchina, il Gruppo rettifica i ricavi di vendita sulla base della probabilità storica di attivazione di detta clausola ed iscrive come contropartita un'attività per obbligo di riacquisto; per pari ammontare rettifica inoltre il costo del venduto iscrivendosi una passività per obbligo di riacquisto.
Riconoscimento dei costi
I costi sono iscritti per competenza quando relativi a servizi e beni acquistati o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati a conto economico nel corso dell'esercizio nel quale sono maturati.
Operazioni in valuta
I ricavi e i costi relativi a operazioni in moneta diversa da quella funzionale sono iscritti al cambio corrente del giorno in cui viene rilevata l'operazione.
Le attività e passività monetarie in moneta diversa da quella funzionale sono convertite nella moneta funzionale applicando il tasso di cambio corrente alla data di riferimento del bilancio con imputazione dell'effetto a conto economico. Le attività e passività non monetarie espresse in moneta diversa da quella funzionale valutate al costo sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale; quando la valutazione è effettuata al fair value (valore equo), ovvero al valore recuperabile o di realizzo, è adottato il cambio corrente alla data di determinazione di tale valore.
Dividendi
I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'Assemblea che stabilisce il diritto a ricevere il pagamento, salvo quando sia ragionevolmente certa la cessione delle azioni prima dello stacco della cedola.
I dividendi deliberati dall'Assemblea degli Azionisti sono rappresentati come movimento del patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati.
Imposte sul reddito
Le imposte correnti sul reddito dell'esercizio, iscritte nella voce "Debiti per imposte correnti" al netto degli acconti versati, ovvero nella voce "Crediti per imposte correnti" quando il saldo netto risulti a credito, ovvero laddove l'importo dell'imposta dovuta sia inferiore all'imposta pagata e/o da pagare sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alla normativa fiscale in vigore. Il reddito imponibile differisce dall'utile netto nel conto economico in quanto esclude componenti di reddito e di costo che sono tassabili o deducibili in altri esercizi, ovvero non tassabili o non deducibili. In particolare tali debiti e crediti sono determinati applicando le aliquote fiscali previste da provvedimenti vigenti alla data di riferimento.
Le imposte correnti sono rilevate nel conto economico, a eccezione di quelle relative a voci rilevate al di fuori del conto economico che sono riconosciute direttamente nel patrimonio netto.
Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, applicando l'aliquota fiscale in vigore alla data in cui la differenza temporanea si riverserà, determinata sulla base delle aliquote fiscali previste da provvedimenti vigenti alla data di riferimento.
Le attività per imposte anticipate per tutte le differenze temporanee imponibili, le perdite fiscali o crediti d'imposta non utilizzati sono rilevate quando il loro recupero è probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro imponibili fiscali sufficienti a recuperare l'attività. La recuperabilità delle attività per imposte anticipate è riesaminata a ogni chiusura di periodo. Le attività per imposte anticipate non rilevate in bilancio sono rianalizzate a ogni data di riferimento del bilancio e sono rilevate nella misura in cui è divenuto probabile che un futuro reddito imponibile consentirà di recuperare l'attività fiscale differita.
Le imposte sul reddito differite e anticipate sono rilevate nel conto economico, a eccezione di quelle relative a voci rilevate al di fuori del conto economico, che sono riconosciute direttamente nel patrimonio netto.
Le imposte sul reddito differite e anticipate, conseguenti all'applicazione di normative riferibili alla medesima autorità fiscale, sono compensate se esiste un diritto legalmente
esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti che si genereranno al momento del loro riversamento.
Le attività per imposte anticipate sono classificate tra le attività non correnti e sono compensate a livello di singola giurisdizione fiscale, se riferite a imposte compensabili. Il saldo attivo della compensazione è iscritto alla voce "Attività per imposte anticipate".
Si dà nota che il Gruppo al 31 dicembre 2021 non ha iscritto anticipate sulle perdite fiscali riportate nella nota esplicativa 6.3.
Utile per azione
Utile base per azione
L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
Utile diluito per azione
L'utile diluito per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre l'utile di pertinenza del Gruppo è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.
Parti correlate
Per parti correlate si intendono quelle che condividono con la Società il medesimo soggetto controllante, le società che direttamente o indirettamente la controllano, sono controllate, oppure sono soggette a controllo congiunto dalla Società e quelle nelle quali la medesima detiene una partecipazione tale da poter esercitare un'influenza notevole. Nella definizione di parti correlate rientrano, inoltre, i membri del Consiglio di Amministrazione della Società e i dirigenti con responsabilità strategiche. I dirigenti con responsabilità strategiche sono coloro che hanno il potere e la responsabilità, diretta o indiretta, della pianificazione, della direzione, del controllo delle attività della Società
2.5 PRINCIPI CONTABILI DI RECENTE EMISSIONE
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicabili dal 1° gennaio 2022
I seguenti standard ed emendamenti in vigore al 1° gennaio 2022 sono stati adottati dalla Società.
La Società ha adottato le modifiche all'IFRS 3 - Aggregazioni aziendali, contenenti un aggiornamento a un riferimento nell'IFRS 3 al Conceptual Framework for Financial Reporting che non ha comportato cambiamenti nei requisiti contabili per le aggregazioni aziendali. L'adozione di queste modifiche non ha prodotto effetti significativi.
La Società ha adottato le modifiche allo IAS 37, che chiariscono la natura dei costi relativi direttamente al contratto, consistenti sia nei costi incrementali dell'esecuzione del contratto,
sia negli altri costi direttamente connessi all'esecuzione dei contratti. L'adozione di queste modifiche non ha prodotto effetti significativi.
La Società ha adottato le modifiche allo IAS 16, che vieta all'entità di dedurre dal costo di un elemento di PP&E qualsiasi ricavo ricevuto dalla vendita di elementi prodotti mentre l'entità prepara l'attività per l'uso previsto. Tali modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio di fine esercizio della Società, in quanto non vi sono state vendite di tali beni prodotti da immobili, impianti e macchinari messi a disposizione per l'utilizzo all'inizio o dopo l'inizio del primo periodo presentato.
Nel maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i Miglioramenti annuali agli IFRS del ciclo 2018- 2020. I miglioramenti hanno modificato quattro principi: i) IFRS 1 — First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, in relazione alla possibilità per una controllata di valutare le differenze cumulative di conversione utilizzando gli importi riportati dalla sua controllante; ii) IFRS 9 — Financial Instruments, in relazione a quali commissioni un'entità include quando applica il test del "10%" per l'eliminazione delle passività finanziarie, iii) IAS 41 — Agricolture, in relazione all'esclusione dei flussi di cassa fiscali nella valutazione del fair value di un'attività biologica; iv) IFRS 16 — Leasing, in relazione a un esempio illustrativo di rimborso per i miglioramenti di una locazione. L'adozione di queste modifiche non ha prodotto effetti significativi.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2022
Alla data del bilancio gli organi competenti dell'Unione Europea hanno approvato l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti, ancora non adottati dalla società:
- › Amendments to IFRS 17 Insurance Contracts: a dicembre 2021, lo IASB ha emesso delle modifiche all'IFRS 17 — Contratti assicurativi: applicazione Iniziale dell'IFRS 17 e dell'I-FRS 9 - Informativa Comparativa, che prevede un'opzione transitoria relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate al momento dell'adozione iniziale dell'IFRS 17. Le modifiche sono finalizzate ad aiutare le società ad evitare disallineamenti contabili temporanei tra attività finanziarie e passività da contratti assicurativi, quindi a migliorare l'utilità dell'informativa per gli utilizzatori del bilancio. Queste modifiche sono efficaci a partire dal 1 ° gennaio 2023.
- › Amendments to IAS 12 Income Taxes: nel maggio 2021, lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 12 - Imposte sul reddito: Imposte Differite relative ad Attività e Passività derivanti da un'unica operazione, per specificare come le società dovrebbero contabilizzare la fiscalità differita su transazioni quali leasing e obblighi di smantellamento, operazioni per le quali le società riconoscono sia un'attività che una passività. In particolare, è stato chiarito che l'esenzione non si applica e che le società sono tenute a rilevare la fiscalità differita su tali operazioni. Queste modifiche sono efficaci a partire dal 1 ° gennaio 2023, con applicazione anticipata consentita.
- › IFRS 17 Insurance Contracts: nel maggio 2017 lo IASB ha emesso l'IFRS 17 Contratti assicurativi che stabilisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'informativa dei contratti assicurativi emessi, nonché la guida relativa ai contratti di riassicurazione detenuti e ai contratti di investimento con caratteristiche di partecipazione discrezionale emessi. Nel giugno 2020 lo IASB ha emesso delle modifiche all'IFRS 17 volte ad aiutare le aziende ad implementare l'IFRS 17 e a rendere più facile per le aziende spiegare le loro performance finanziarie. Il nuovo principio e le modifiche sono efficaci a partire dal 1° gennaio 2023.
- › Amendments to IFRS 3 Business combinations: nel maggio 2020 lo IASB ha emesso delle modifiche all'IFRS 3 - Aggregazioni aziendali per aggiornare un riferimento nell'IFRS
3 al Conceptual Framework for Financial Reporting senza cambiare i requisiti contabili per le aggregazioni aziendali. Tali modifiche sono efficaci a partire dal 1° gennaio 2022.
- › Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements and IFRS Practice Statement 2: nel febbraio 2021 lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 1 - Presentazione del bilancio e all'IFRS Practice Statement 2: Informativa sulle politiche contabili che richiedono alle società di indicare le informazioni relative ai loro principi contabili rilevanti piuttosto che i loro principi contabili significativi e forniscono una guida su come applicare il concetto di rilevanza all'informativa sui principi contabili. Queste modifiche sono efficaci a partire dal 1° gennaio 2023.
- › Amendments to IAS 8 Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: nel febbraio 2021 lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori: definizione delle stime contabili che chiarisce come le società debbano distinguere i cambiamenti nei principi contabili dai cambiamenti nelle stime contabili. Queste modifiche sono efficaci a partire dal 1° gennaio 2023.
- › Amendments to IFRS 16 Leases: Liability in a Sale and Leaseback: nel settembre 2022 lo IASB ha emesso delle modifiche all'IFRS 16 - Leasing: Liability in a Sale and Leaseback, al fine di migliorare i requisiti per le operazioni di vendita e retrolocazione, che specificano la valutazione della passività derivanti da un'operazione di vendita e retrolocazione, per garantire che il venditore-locatario non riconosca alcun importo dell'utile o della perdita che si riferisce al diritto d'uso che mantiene. Queste modifiche sono efficaci a partire dal 1° gennaio 2024.
La Società non si aspetta impatti economici e patrimoniali significativi con riferimento alle disposizioni derivanti dall'entrata in vigore dei sopra citati principi.
In ogni caso, la Società non ha adottato, in via anticipata, principi contabili ed emendamenti aventi data di efficacia in esercizi successivi.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea e non adottati in via anticipata dal gruppo
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti:
› Nel gennaio 2020 lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 1 - Presentazione del bilancio: classificazione delle passività come correnti o non correnti per chiarire come classificare i debiti e le altre passività come correnti o non correnti, e in particolare come classificare le passività con data di regolamento incerta e le passività che possono essere regolate mediante conversione a patrimonio netto. Queste modifiche sono efficaci a partire dal 1° gennaio 2023.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti:
› Nel settembre 2022 lo IASB ha emesso delle modifiche all'IFRS 16 con riferimento alle operazioni di "Sale and Leaseback" specificando i criteri che il venditore-locatario utilizza ai fini della misurazione della passività del leasing. Queste modifiche si applicano in modo retrospettivo a partire dal 1° gennaio 2024.
La Società valuterà gli eventuali potenziali impatti sul Bilancio, quando tali nuovi principi saranno omologati dall'Unione Europea.
3 Stime e assunzioni
La redazione del Bilancio Consolidato secondo gli IFRS richiede, da parte della Direzione, l'utilizzo di stime e assunzioni che influenzano il valore delle attività e passività incluse nella situazione patrimoniale e finanziaria, piuttosto che nell'informativa pubblicata nelle note di commento, in merito ad attività e passività potenziali alla data di divulgazione del bilancio, nonché a ricavi e costi del periodo.
Le stime sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati effettivi potrebbero pertanto differire da quelli stimati. Le stime sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione a esse apportata sono riflessi a conto economico consolidato nel periodo in cui avviene la revisione della stima.
Si riportano di seguito le fattispecie che richiedono una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione di stime:
- › Valutazione dei crediti: il fondo svalutazione crediti riflette le stime delle perdite attese per il portafoglio crediti del Gruppo. Sono stati effettuati accantonamenti a fronte di perdite attese su crediti, stimati in base all'esperienza passata con riferimento a crediti con analoga rischiosità creditizia, a importi insoluti correnti e storici, nonché all'attento monitoraggio della qualità del portafoglio crediti e delle condizioni correnti e previste dell'economia e dei mercati di riferimento. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza. Per quanto concerne i crediti iscritti in bilancio sui quali esiste un obbligo di riacquisto, nel 2022 si sono registrati default pari a circa 1,5 milioni di Euro, generando una perdita sulle rivendite del 48%. Dopo un'attenta analisi del portafoglio in essere al 31 dicembre 2022, il gruppo ha stimato per l'esercizio successivo una rischiosità di default pari a circa 3 milioni di Euro su un totale portafoglio di Euro 160 milioni. Il fondo così stimato è in grado di assorbire l'ammontare dei crediti il cui rischio di default è considerato probabile.
- › Valutazione delle rimanenze di magazzino: le rimanenze di magazzino che presentano caratteristiche di obsolescenza sono valutate periodicamente e svalutate nel caso in cui il valore netto di realizzo delle stesse risultasse inferiore al valore contabile. Le svalutazioni sono calcolate sulla base di assunzioni e stime del management, derivanti dall'esperienza dello stesso e dai risultati storici conseguiti.
- › Valutazione delle imposte anticipate: la valutazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle aspettative di imponibile fiscale attese negli esercizi futuri. La valutazione di tali redditi tassabili attesi dipende da fattori che potrebbero variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.
- › Imposte sul reddito: il Gruppo è soggetto a diverse legislazioni fiscali sui redditi in numerose giurisdizioni. La determinazione della passività per imposte del Gruppo richiede l'utilizzo di valutazioni da parte del management con riferimento a transazioni le cui implicazioni fiscali non sono certe alla data di chiusura del bilancio. Il Gruppo riconosce le passività che potrebbero derivare da future ispezioni dell'autorità fiscale in base alla stima delle imposte che saranno dovute. Qualora il risultato delle ispezioni sopra indicate fosse diverso da quello stimato dal management, si potrebbero determinare effetti significativi sulle imposte correnti e differite.
- › Costi di sviluppo: il Gruppo capitalizza i costi per lo sviluppo di nuovi prodotti e processi di lavorazione. La capitalizzazione dei costi è basata sul giudizio da parte del management che conferma la fattibilità tecnica, finanziaria e commerciale dei progetti di sviluppo. Nel determinare gli importi da capitalizzare, il management effettua alcune assunzioni circa la generazione di flussi di cassa futuri attesi del progetto, i conseguenti tassi di sconto
da applicare e la vita utile attesa dei costi capitalizzati. Al 31 dicembre 2022 il valore netto contabile dei costi di sviluppo capitalizzati è pari a Euro 22.370 migliaia (Euro 21.087 migliaia al 31 dicembre 2021).
- › Riduzione di valore delle attività: le attività sono svalutate quando eventi o modifiche delle circostanze facciano ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. Gli eventi che possono determinare una svalutazione di attività sono variazioni nei piani industriali, variazioni nei prezzi di mercato, ridotto utilizzo degli impianti. La decisione se procedere a una svalutazione e la quantificazione della stessa dipendono dalle valutazioni del management su fattori complessi e altamente incerti, tra i quali l'andamento futuro dei prezzi, l'impatto dell'inflazione e dei miglioramenti tecnologici sui costi di produzione, i profili produttivi e le condizioni della domanda e dell'offerta. La svalutazione è determinata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'utilizzo dell'attività. I flussi di cassa attesi sono quantificati alla luce delle informazioni disponibili al momento della stima sulla base di giudizi soggettivi sull'andamento di variabili future, quali i prezzi, i costi, i tassi di crescita della domanda, i profili produttivi, e sono attualizzati utilizzando un tasso che tiene conto del rischio inerente all'attività interessata.
- › Aggregazioni aziendali: la rilevazione delle operazioni di business combinations implica l'attribuzione alle attività e passività dell'impresa acquisita della differenza tra il costo di acquisto e il valore netto contabile. Per la maggior parte delle attività e delle passività, l'attribuzione della differenza è effettuata rilevando le attività e le passività al loro fair value. La parte non attribuita se positiva è iscritta come avviamento, mentre se negativa è imputata a conto economico. Nel processo di attribuzione, il Gruppo si avvale delle informazioni disponibili e, per le business combinations più significative, di valutazioni esterne.
- › Vita utile delle attività materiali e immateriali a vita utile definita: gli ammortamenti sono calcolati in base alla vita utile del bene. La vita utile è determinata al momento dell'iscrizione del bene nel bilancio. Le valutazioni sulla durata della vita utile si basano sull'esperienza storica, sulle condizioni di mercato e sulle aspettative di eventi futuri che potrebbero incidere sulla vita utile stessa, compresi i cambiamenti tecnologici. Di conseguenza, è possibile che la vita utile effettiva possa differire dalla vita utile stimata.
- › Benefici ai dipendenti: i programmi a benefici definiti sono valutati sulla base di eventi incerti e di ipotesi attuariali che comprendono, tra le altre, i tassi di sconto, i ritorni attesi sulle attività a servizio dei piani (ove esistenti), il livello delle retribuzioni future, i tassi di mortalità, l'età di ritiro e gli andamenti futuri delle spese sanitarie coperte. Le principali assunzioni utilizzate per la quantificazione dei piani a benefici definiti sono determinate come segue: (i) i tassi di sconto e di inflazione che rappresentano i tassi in base ai quali l'obbligazione nei confronti dei dipendenti potrebbe essere effettivamente adempiuta, si basano sui tassi che maturano su titoli obbligazionari di elevata qualità e sulle aspettative inflazionistiche; (ii) il livello delle retribuzioni future è determinato sulla base di elementi quali le aspettative inflazionistiche, la produttività, gli avanzamenti di carriera e di anzianità; (iii) il costo futuro delle prestazioni sanitarie è determinato sulla base di elementi quali l'andamento presente e passato dei costi delle prestazioni sanitarie, comprese assunzioni sulla crescita inflativa dei costi, e le modifiche nelle condizioni di salute degli aventi diritto; (iv) le assunzioni demografiche riflettono la miglior stima dell'andamento di variabili quali ad esempio la mortalità, il turnover e l'invalidità e altro relative alla popolazione degli aventi diritto. Le differenze nel valore della passività (attività) netta dei piani per benefici ai dipendenti derivanti dalle modifiche delle ipotesi attuariali utilizzate e dalla differenza tra le ipotesi attuariali precedentemente adottate e quelle che si sono effettivamente realizzate si verificano normalmente e sono definite utili o perdite attuariali. Gli utili e le perdite attuariali relativi a piani a benefici definiti sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo. Le ipotesi attuariali sono adottate anche per la determinazione delle obbligazioni relative agli altri benefici a lungo termine; a tal fine, gli effetti
derivanti dalle modifiche delle ipotesi attuariali, ovvero delle caratteristiche del beneficio sono rilevati interamente a conto economico.
- › Valutazione dei fondi rischi: il Gruppo accerta una passività a fronte di contenziosi e cause legali in corso quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note illustrative al bilancio. Le cause possono riguardare problematiche legali e fiscali complesse, soggette ad un diverso grado d'incertezza a fronte del quale è possibile che il valore dei fondi possa variare a seguito di futuri sviluppi nei procedimenti in corso. Il Gruppo monitora lo status delle cause in corso e si consulta con i propri consulenti ed esperti in materia legale. Inoltre, il Gruppo, al momento della vendita del prodotto, accantona dei fondi relativi ai costi stimati per garanzia pro- dotto. La stima di tale fondo è calcolata sulla base delle informazioni storiche circa la natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia.
- › Fair value degli strumenti finanziari: la determinazione del fair value di attività finanziarie non quotate avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate che richiedono assunzioni e stime di base. Tali assunzioni potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previsti. Pertanto le stime effettuate dal Gruppo potrebbero divergere dai dati a consuntivo.
- › Pagamenti basati su azioni: la stima del fair value per le operazioni di pagamento basate su azioni richiede la determinazione del modello di valutazione più appropriato, che dipende dai termini e dalle condizioni del piano. Questa stima richiede anche la determinazione degli input più appropriati per il modello di valutazione, inclusa la durata prevista dell'opzione o del diritto concesso, la volatilità e il rendimento da dividendi e le ipotesi su di essi.
- › Stime dei corrispettivi variabili relativi ai resi e sconti sui volumi: il Gruppo stima i corrispettivi variabili da includere nel prezzo di transazione per la vendita dei prodotti con diritto di reso. Il Gruppo ha sviluppato un modello statistico per la previsione dei resi sulle vendite. Tale modello si basa sui dati storici relativi ai resi di ciascun prodotto per ottenere le percentuali di reso attese. Le percentuali così ottenute vengono applicate per determinare il valore atteso del corrispettivo variabile. Qualsiasi cambiamento futuro rispetto all'esperienza storica influirà sulle percentuali di reso attese stimate dal Gruppo.
4 Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
4.1 IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
La voce "Immobili, impianti e macchinari" ammonta a Euro 164.122 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 153.563 migliaia al 31 dicembre 2021).
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione degli "Immobili, impianti e macchinari" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati e migliorie su beni di terzi |
Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immob.ni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo Storico al 1° gennaio 2021 | 13.077 | 164.332 | 28.188 | 82.087 | 32.939 | 1.809 | 322.432 |
| Investimenti IFRS16 | — | 4.698 | — | — | 2.024 | — | 6.722 |
| Investimenti | — | 1.415 | 1.036 | 3.918 | 2.558 | 2.168 | 11.095 |
| Dismissioni IFRS16 | — | (75) | — | — | (340) | — | (415) |
| Dismissioni | — | (31) | (145) | (1.964) | (4.251) | — | (6.391) |
| Svalutazioni | — | — | — | — | — | — | — |
| Riclassifiche | — | 10 | 578 | 1.754 | 50 | (2.418) | (26) |
| Differenze cambio da conversione | — | 803 | — | 41 | 370 | — | 1.214 |
| Costo Storico al 31 dicembre 2021 | 13.077 | 171.151 | 29.657 | 85.836 | 33.351 | 1.559 | 334.631 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2021 |
— | (55.404) | (18.985) | (65.534) | (23.266) | — | (163.189) |
| Ammortamenti IFRS16 | — | (4.799) | — | — | (2.048) | — | (6.848) |
| Ammortamenti | — | (5.734) | (1.832) | (6.837) | (1.934) | — | (16.338) |
| Dismissioni IFRS16 | — | — | — | — | 293 | — | 293 |
| Dismissioni | — | 31 | 145 | 1.850 | 3.672 | — | 5.697 |
| Riclassifiche | — | — | — | — | (5) | — | (5) |
| Svalutazioni | — | — | — | — | — | — | — |
| Differenze cambio da conversione | — | (410) | — | (35) | (235) | — | (680) |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2021 |
— | (66.317) | (20.673) | (70.556) | (23.523) | — | (181.068) |
| Valori netti al 31 dicembre 2021 | 13.077 | 104.835 | 8.984 | 15.280 | 9.827 | 1.559 | 153.563 |
| Costo Storico al 1° gennaio 2022 | 13.077 | 171.151 | 29.657 | 85.836 | 33.351 | 1.559 | 334.631 |
| (In migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati e migliorie su beni di terzi |
Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immob.ni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti IFRS16 | — | 22.381 | — | — | 1.954 | — | 24.336 |
| Investimenti | 405 | 2.641 | 746 | 5.369 | 2.185 | 3.402 | 14.748 |
| Dismissioni IFRS16 | — | (2.786) | — | — | 3 | — | (2.783) |
| Dismissioni | — | (448) | (24) | (169) | (935) | — | (1.576) |
| Svalutazioni | — | — | — | — | — | — | — |
| Riclassifiche | — | 83 | 14 | 77 | 1.486 | (1.652) | 7 |
| Differenze cambio da conversione | — | 276 | — | (11) | (14) | — | 252 |
| Costo Storico al 31 dicembre 2022 | 13.483 | 193.299 | 30.393 | 91.102 | 38.030 | 3.309 | 369.615 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2022 |
— | (66.317) | (20.673) | (70.556) | (23.523) | — | (181.068) |
| Ammortamenti IFRS16 | — | (6.768) | — | — | (2.785) | — | (9.553) |
| Ammortamenti | — | (5.763) | (1.902) | (6.249) | (3.123) | — | (17.037) |
| Dismissioni IFRS16 | — | 843 | — | — | 311 | — | 1.154 |
| Dismissioni | — | 365 | 26 | 31 | 826 | — | 1.248 |
| Svalutazioni | — | — | — | — | — | — | — |
| Riclassifiche | — | — | — | — | — | — | — |
| Differenze cambio da conversione | — | (274) | — | 20 | 19 | — | (236) |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2022 |
— | (77.913) | (22.549) | (76.754) | (28.276) | — | (205.492) |
| Valori netti al 31 dicembre 2022 | 13.483 | 115.385 | 7.844 | 14.349 | 9.753 | 3.309 | 164.122 |
La categoria "Fabbricati e migliorie su beni di terzi" include principalmente immobili adibiti ad attività produttiva e commerciale e relative installazioni anche sul complesso denominato TECHNOGYM Village adibito a sede aziendale.
Gli incrementi relativi all'IFRS 16 si riferiscono al Right of use di boutique store ed uffici presso le filiali commerciali, principalmente Technogym Benelux, Cina ed Asia, per i nuovi uffici rispettivamente a Rotterdam, Shanghai e Hong Kong, nonché negli Stati Uniti ed in Germania, per l'apertura di una nuova boutique a New York e Monaco di Baviera.
Nella categoria "Impianti e macchinari" sono inclusi principalmente gli impianti di assemblaggio delle linee di produzione. Le "Attrezzature industriali e commerciali" sono in gran parte relative a stampi utilizzati nell'attività produttiva e ad attrezzature necessarie per le operazioni di assemblaggio delle macchine. La voce "altri beni" fa riferimento principalmente a stand, macchine per ufficio e macchine elettroniche. Le "Immobilizzazioni in corso di realizzazione" riguardano per lo più investimenti in linee di produzione nei siti produttivi del Gruppo non ancora entrate in funzione alla fine dell'esercizio e stampi non ancora disponibili all'uso.
Gli investimenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 ammontano complessivamente a Euro 16.186 migliaia, escludendo gli effetti dell'IFRS 16, i quali si riferiscono a contratti di locazione immobiliare, a leasing di autovetture e carrelli elevatori. Gli investimenti in immobilizzazioni in corso e acconti (Euro 3.402 migliaia) sono principalmente riferibili all'aggiornamento delle linee di produzione; gli investimenti in attrezzature industriali e commerciali (Euro 5.369 migliaia) sono in gran parte relativi all'acquisto di stampi a fronte del continuo ampliamento e aggiornamento della gamma prodotti; gli investimenti in impianti e macchinari (Euro 746 migliaia) si riferiscono prevalentemente all'implementazione di nuove linee produttive.
Le dismissioni nette d'immobili, impianti e macchinari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 ammontano complessivamente a Euro 1.765 migliaia e Euro 694 migliaia al 31 dicembre 2021. Si segnala inoltre che al 31 dicembre 2022 e 2021 non vi sono beni immobili e strumentali di proprietà gravati da alcun tipo di garanzia prestata a favore di terzi
Si riportano di seguito alcune informative di dettaglio riferite all' IFRS 16 per una maggiore chiarezza e lettura del bilancio.
La tabella che segue riporta l'impatto dell'IFRS 16 sulla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata al 31 dicembre 2022 e dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 Dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Diritti d'uso | ||
| Fabbricati | 32.209 | 18.562 |
| Attrezzature | 778 | 1.142 |
| Auto | 3.157 | 3.315 |
| Totale diritti d'uso | 36.144 | 23.019 |
| Debiti finanziari per leasing | ||
| IFRS 16 Passività finanziarie – Correnti | 8.602 | 7.165 |
| IFRS 16 Passività finanziarie – Non correnti | 29.173 | 16.868 |
| Totale debiti finanziari per leasing | 37.775 | 24.033 |
La tabella che segue riporta l'impatto dell'IFRS 16 sul conto economico consolidato al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 Dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Storno dei canoni | ||
| Fabbricati | 7.264 | 5.574 |
| Attrezzature | 249 | 166 |
| Auto | 2.217 | 1.511 |
| Totale storno dei canoni | 9.731 | 7.251 |
| Ammortamenti diritti d'uso | ||
| Fabbricati | (6.768) | (4.799) |
| Attrezzature | (400) | (387) |
| Auto | (2.385) | (1.661) |
| Totale ammortamenti | (9.553) | (6.848) |
| Interessi | ||
| Spese per interessi | (618) | (506) |
| Totale interessi | (618) | (506) |
4.2 ATTIVITÀ IMMATERIALI
La voce "Attività immateriali" ammonta a Euro 55.689 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 50.697 migliaia al 31 dicembre 2021). La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività immateriali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Costi di sviluppo |
Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Immobi lizzazioni immateriali in corso e acconti |
Altre immo bilizzazioni immateriali |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo Storico al 1° gennaio 2021 | 35.903 | 33.742 | 1.542 | 6.875 | 1.073 | 79.135 |
| Investimenti | 6.036 | 5.442 | 288 | 4.738 | 91 | 16.596 |
| Dismissioni | (6.330) | (464) | (34) | — | (53) | (6.881) |
| Svalutazioni | — | — | — | (29) | — | (29) |
| Riclassifiche | 2.452 | 25 | — | (2.460) | 8 | 26 |
| Differenze cambio da conversione | — | 152 | — | — | — | 152 |
| Costo Storico al 31 dicembre 2021 | 38.061 | 38.897 | 1.797 | 9.124 | 1.120 | 88.999 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2021 | (16.565) | (13.481) | (935) | — | (789) | (31.770) |
| Ammortamenti | (6.739) | (6.171) | (216) | — | (96) | (13.221) |
| Dismissioni | 6.330 | 457 | 34 | — | 47 | 6.867 |
| Svalutazioni | — | — | — | — | — | — |
| Riclassifiche | — | 5 | — | — | — | 5 |
| Differenze cambio da conversione | — | (182) | — | — | — | (183) |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2021 | (16.974) | (19.374) | (1.116) | — | (838) | (38.303) |
| Valori netti al 31 dicembre 2021 | 21.087 | 19.523 | 680 | 9.124 | 282 | 50.697 |
| Costo Storico al 1° gennaio 2022 | 38.061 | 39.447 | 1.797 | 9.124 | 1.120 | 88.999 |
| Investimenti | 4.173 | 6.495 | 506 | 6.821 | 2.220 | 20.216 |
| Dismissioni | (6.972) | (5.428) | (158) | — | (152) | (12.711) |
| Svalutazioni | — | — | — | (23) | — | (23) |
| Riclassifiche | 4.533 | 332 | — | (5.135) | 263 | (7) |
| Differenze cambio da conversione | — | 117 | — | — | — | 117 |
| Costo Storico al 31 dicembre 2022 | 39.796 | 40.963 | 2.144 | 10.789 | 3.451 | 97.143 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2022 | (16.969) | (19.923) | (1.116) | — | (843) | (38.303) |
| Ammortamenti | (7.139) | (7.249) | (238) | — | (222) | (14.847) |
| Dismissioni | 6.688 | 5.427 | 106 | — | 143 | 12.363 |
| Differenze cambio da conversione | — | (117) | — | — | — | (118) |
| Svalutazioni | — | — | — | — | ||
| Riclassifiche | — | — | — | — | — | — |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2022 | (17.420) | (21.862) | (1.249) | — | (922) | (41.454) |
| Valori netti al 31 dicembre 2022 | 22.375 | 19.101 | 895 | 10.789 | 2.529 | 55.689 |
I "Costi di sviluppo" si riferiscono agli oneri sostenuti per effetto dell'attività di innovazione svolta dal Gruppo nell'ambito della sua attività caratteristica. Nella categoria "Diritti di brevetto industriali e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno" sono inclusi i costi sostenuti per l'acquisizione e la registrazione di brevetti, modelli e disegni. La categoria "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" comprende i marchi e i relativi costi accessori di registrazione e costi per diritti e licenze d'uso software. Le "Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti" sono principalmente relative ad oneri sostenuti dal Gruppo in relazione a progetti di sviluppo di nuovi prodotti e linee di prodotto nonché di software e applicazioni a supporto delle stesse, non ancora disponibili per l'uso alla data di chiusura dell'esercizio. Le "Altre immobilizzazioni immateriali" sono riferibili ai costi sostenuti relativi all'iscrizione di attività immateriali che rispondono ai requisiti dello IAS 38 per la loro rilevazione in bilancio.
Gli investimenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 ammontano complessivamente a Euro 20.216 migliaia. Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali in corso e acconti (Euro 6.821 migliaia) sono principalmente riferibili allo sviluppo di nuovi prodotti e linee di prodotto nonché di software e applicazioni a supporto delle stesse; gli investimenti in diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno (Euro 6.495 migliaia) sono in gran parte relativi al progetto di migrazione SAP in Technogym USA, oltre che allo sviluppo dell'ERP SAP a livello di gruppo per l'implementazione di strumenti maggiormente dedicati al mondo consumer. La restante parte della voce è riferita ad altri progetti di aggiornamento software utilizzati dal Gruppo; gli investimenti in costi di sviluppo (Euro 4.173 migliaia) si riferiscono prevalentemente a oneri sostenuti in relazione all'aggiornamento e ampliamento della gamma dei prodotti e servizi.
Le dismissioni nette di attività immateriali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021 sono di ammontare non rilevante.
4.3 ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE
La voce "Attività per imposte anticipate" ammonta a Euro 24.044 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 20.280 migliaia al 31 dicembre 2021), mentre la voce "Passività per imposte differite" ammonta a Euro 168 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 302 migliaia al 31 dicembre 2021).
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Valori al 1° gennaio 2021 |
Accantona menti |
Utilizzi | Riclassifi che |
Valori al 1° gennaio 2022 |
Accantona menti |
Utilizzi | Riclassifi che |
Valori al 31 dicembre 2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività per imposte anticipate | |||||||||
| Fondo svalutazione magazzino | 4.339 | 492 | (207) | — | 4.624 | 708 | (280) | — | 5.052 |
| Fondo garanzia prodotti | 1.988 | 975 | (936) | — | 2.027 | 1.407 | (1.095) | — | 2.340 |
| Fondo amm. altri marchi | 247 | 460 | (257) | — | 451 | 40 | (36) | — | 455 |
| Altri fondi rischi | 1.052 | 1.574 | (915) | — | 1.711 | 1.966 | (1.462) | — | 2.216 |
| Fondo svalutazione crediti | 1.516 | 133 | (300) | — | 1.349 | 774 | (26) | — | 2.097 |
| Fondo ratei | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Perdite su cambi non realizzate | 376 | — | — | (279) | 97 | 10 | — | — | 107 |
| Fondo TFR | 229 | 94 | (21) | — | 302 | 7 | (186) | — | 123 |
| Altro | 22 | 769 | (147) | — | 644 | 1.051 | (245) | — | 1.450 |
| Fondo PNC | 444 | 105 | (62) | — | 487 | 48 | (138) | — | 397 |
| Fondo relativo ad aggiustamenti consolidati |
949 | 906 | (29) | — | 1.826 | 1.515 | (29) | — | 3.312 |
| Fondo intercompany stock profit | 7.371 | — | (611) | — | 6.760 | — | (323) | — | 6.437 |
| Totale attività per imposte anticipate |
18.532 | 5.510 | (3.483) | (279) | 20.280 | 7.585 | (3.819) | — | 24.044 |
| Passività per imposte differite | |||||||||
| Fondo relativo ad aggiustamenti consolidati |
(64) | (52) | 4 | — | (112) | (8) | 18 | — | (102) |
| Utili su cambi non realizzati | (175) | — | 398 | (279) | (55) | (149) | 200 | — | (5) |
| Altri | (104) | (87) | 56 | — | (134) | (49) | 121 | — | (62) |
| Totale passività per imposte differite |
(343) | (139) | 458 | (279) | (302) | (206) | 339 | — | (168) |
| Totale | 18.188 | 5.370 | (3.025) | (557) | 19.978 | 7.378 | (3.480) | — | 23.876 |
Laddove consentito dagli IFRS, le "Attività per imposte anticipate" sono state nettate delle "Passività per imposte differite" compensabili al fine di una corretta rappresentazione.
Le imposte anticipate su perdite fiscali sono state rilevate tenendo conto che esista una ragionevole certezza che negli esercizi futuri si conseguiranno risultati positivi tali da riassorbire le perdite stesse.
Il Gruppo ha inoltre perdite fiscali riportabili a nuovo pari a Euro 16.221 migliaia a fronte delle quali non sono state iscritte attività per imposte anticipate al 31 dicembre 2022. L'ammontare delle imposte anticipate sarebbe pari a circa Euro 2,4 milioni, che il Gruppo non ha stanziato in quanto non le ritiene recuperabili.
4.4 PARTECIPAZIONI IN JOINT VENTURE E COLLEGATE
La voce "Partecipazioni in joint venture e collegate" ammonta a Euro 4.058 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 4.438 migliaia al 31 dicembre 2021).
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Imprese a controllo congiunto |
Imprese collegate | Totale |
|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2020 | 18.527 | 208 | 18.736 |
| Investimenti | 5 | 1.288 | 1.293 |
| Disinvestimenti | (16.944) | — | (16.944) |
| Svalutazioni | — | — | — |
| Dividendi | (436) | — | (436) |
| Risultato netto | 1.586 | (76) | 1.509 |
| Differenze cambio da conversione | 280 | — | 280 |
| Valori al 31 dicembre 2021 | 3.017 | 1.421 | 4.438 |
| Investimenti | — | — | — |
| Disinvestimenti | — | — | — |
| Svalutazioni | — | — | — |
| Dividendi | (2.478) | — | (2.478) |
| Risultato netto | 1.919 | (151) | 1.768 |
| Differenze cambio da conversione | 330 | — | 330 |
| Valori al 31 dicembre 2022 | 2.788 | 1.270 | 4.058 |
Di seguito si riporta il dettaglio della movimentazione relativa alle imprese a controllo congiunto.
| (In migliaia di Euro) | Valori al 31 Dicembre 2021 |
Differenze cambio da conversione |
Investimenti | Disinvestimenti | Dividendi | Risultato netto |
Valori al 31 Dicembre 2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Technogym Emirates LLC |
3.015 | 330 | — | — | (2.478) | 1.899 | 2.766 |
| Wellness Explorers srl |
2 | — | — | — | — | 20 | 22 |
| Totale | 3.017 | 330 | — | — | (2.478) | 1.919 | 2.788 |
Al 31 dicembre 2022 e 2021, la categoria "Imprese a controllo congiunto" è riferibile alle partecipazioni detenute nel capitale di Technogym Emirates LLC (49%), costituita dal Gruppo con una società degli Emirati Arabi Uniti al fine di agevolare la distribuzione e la vendita di prodotti e servizi in tale territorio e in Wellness Explorers Srl (50%), società di diritto italiano che ha l'obiettivo di sviluppare approfondite ricerche di mercato ed avviare progetti di marketing volti alla definizione di un'ottimale strategia digitale.
Si riportano di seguito i principali indicatori patrimoniali ed economici delle società sottoposte a controllo congiunto in ottica stand alone, ovvero prima del processo di consolidamento.
| (In migliaia di Euro) | Technogym Emirates LLC | Wellness Explorers Srl | ||
|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | |||
| 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | |
| Patrimonio netto | 8.371 | 8.596 | 44 | 4 |
| Totale ricavi | 30.673 | 22.783 | 858 | 540 |
| Utile (perdita) dell'esercizio |
4.159 | 2.510 | 40 | (6) |
Di seguito si riporta il dettaglio della movimentazione relativa alle imprese collegate.
| (In migliaia di Euro) | Valori al 31 Dicembre 2021 |
Differenze cambio da conversione |
Investimenti | Disinvesti menti |
Dividendi | Risultato netto |
Valori al 31 Dicembre 2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Wellink srl | 223 | — | — | — | — | (15) | 209 |
| Physio AG | 1.197 | — | — | — | — | (137) | 1.060 |
| Totale | 1.421 | — | — | — | — | (151) | 1.270 |
Al 31 dicembre 2022, la categoria "Imprese collegate" è riconducibile principalmente alla partecipazione del 40% in Wellink S.r.l., società di diritto italiano attiva nel campo dello sviluppo e della realizzazione di progetti personalizzati per i centri Wellness e alla partecipazione del 31,5% in Physio AG, società di diritto tedesco avente la finalità di consolidare lo sviluppo e la promozione della piattaforma biocircuit nel mercato tedesco.
Si riportano di seguito i principali indicatori patrimoniali ed economici delle società collegate in ottica stand alone, ovvero prima del processo di consolidamento.
| (In migliaia di Euro) | Wellink srl | Physio AG | ||
|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | |||
| 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | |
| Patrimonio netto | 372.302 | 407.680 | 381.208 | 815.469 |
| Totale ricavi | 637.814 | 609.628 | 1.300.576 | 913.013 |
| Utile (perdita) dell'esercizio |
(35.378) | 38.165 | (434.262) | (470.031) |
4.5 ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI
La voce "Altre attività non correnti" ammonta a Euro 73.544 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 62.871 migliaia al 31 dicembre 2021).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle "Altre attività non correnti" al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Altre attività non correnti | ||
| Crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi | 34.634 | 28.303 |
| Fondo rischi su crediti ceduti - oltre 12 mesi | (2.018) | (2.018) |
| Crediti tributari esigibili oltre 12 mesi | 4.191 | 2.730 |
| Depositi cauzionali | 2.403 | 2.429 |
| Altri crediti | 61 | 800 |
| Partecipazioni in altre imprese | 597 | 977 |
| Attività per obbligo di riacquisto - oltre 12 mesi | 33.676 | 29.651 |
| Totale altre attività non correnti | 73.544 | 62.871 |
I "Crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi" al netto del relativo fondo svalutazione crediti, pari a Euro 32.616 migliaia ed Euro 26.285 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2022 e 2021, includono la quota non corrente di crediti sorti a seguito della vendita di beni che, pur essendo ceduti a terze istituzioni finanziarie, vengono mantenuti iscritti in bilancio in quanto non si sono verificate tutte le condizioni richieste dallo IFRS 9 per la loro derecognition dall'attivo. Nelle passività finanziarie vengono evidenziati gli importi ricevuti dalle istituzioni finanziarie a titolo di anticipazioni a fronte delle suddette cessioni. L'ammontare del fondo svalutazione crediti ceduti, è pari a Euro 1,2 milioni per la quota corrente e ad Euro 2 milioni per la quota non corrente. Come spiegato nel paragrafo "Stime ed assunzioni" la Società, a seguito delle analisi effettuate sull'andamento del portafoglio dei crediti, ritiene che l'ammontare iscritto a bilancio sia sufficiente a coprire i rischi di perdite stimati sulla base del portafoglio al 31 dicembre 2022 e non ha provveduto ad effettuare ulteriori accantonamenti.
I "Crediti tributari esigibili oltre 12 mesi" sono riferiti per al regime di tassazione agevolata "Patent box", al credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi e al credito d'imposta per ricerca e sviluppo.
I "Depositi cauzionali" pari a Euro 2.403 migliaia al 31 dicembre 2022 sono riconosciuti a fronte di affitti passivi di immobili, contratti di noleggio autovetture e utenze.
Le "Attività per obbligo di riacquisto oltre i 12 mesi", rilevate ai sensi dell'IFRS 15, fanno riferimento ad attività non correnti per vendite con diritto di reso, esercitabile da determinate categorie di clienti al momento dell'acquisto di nuove macchine. Il saldo complessivo del credito, quota corrente e non corrente, per attività con l'obbligo di riacquisto, così come la rispettiva passività, è in aumento rispetto l'esercizio precedente. Questo fenomeno è dovuto principalmente agli effetti della pandemia Covid-19, che ha comportato l'allungamento delle tempistiche di rinnovo degli equipments, principalmente da parte dei key accounts, ridefinendo la stima che era stata effettuata negli anni precedenti per il riacquisto dei macchinari venduti. Per un maggiore dettaglio sui criteri di contabilizzazione di tale voce si rimanda al paragrafo 2.4 del presente documento "Criteri di valutazione" nella sezione "Riconoscimento dei ricavi".
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della voce "Partecipazioni in altre imprese" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021.
| (In migliaia di Euro) | Sede legale | % di | Divisa | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|---|---|
| controllo | 2022 | 2021 | |||
| Ragione sociale | |||||
| Qicraft Sweden AB | Svezia | 10% | SEK | 50 | 81 |
| Qicraft Norway AS | Norvegia | 10% | NOK | 10 | 343 |
| Qicraft Finland OY | Finlandia | 10% | EUR | 62 | 79 |
| Pubblisole Spa | Italia | 2% | EUR | 100 | 100 |
| Crit Srl | Italia | 1% | EUR | 26 | 26 |
| Fimex | Svizzera | 5% | CHF | 291 | 290 |
| Altre partecipazioni | n.a. | n.a. | n.a. | 59 | 58 |
| Totale partecipazioni in altre imprese | 597 | 977 |
Tali strumenti di capitale sono classificati, in coerenza con quanto previsto dall'IFRS 9, come attività finanziarie a fair value con impatto a conto economico.
4.6 RIMANENZE
La voce "Rimanenze" ammonta a Euro 100.671 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 108.548 migliaia al 31 dicembre 2021). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle rimanenze al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Rimanenze | ||
| Materie prime (valore lordo) | 22.139 | 25.217 |
| Fondo svalutazione | (2.562) | (2.049) |
| Totale materie prime | 19.577 | 23.168 |
| Semilavorati (valore lordo) | 1.434 | 1.356 |
| Fondo svalutazione | (104) | (136) |
| Totale semilavorati | 1.330 | 1.220 |
| Prodotti finiti (valore lordo) | 102.336 | 104.029 |
| Fondo svalutazione | (22.572) | (19.870) |
| Totale prodotti finiti | 79.764 | 84.160 |
| Totale rimanenze | 100.671 | 108.548 |
La diminuzione del saldo della voce al 31 dicembre 2022 rispetto all'esercizio precedente, è legata principalmente alle notevoli vendite raggiunte nell'ultima parte dell'esercizio ed alle azioni di efficienza sui componenti per la produzione messe in atto dai siti produttivi, che hanno abbassato il valore di magazzino nonostante il continuo aumento dei prezzi di acquisto dei materiali. Il livello delle scorte è comunque stato inferiore rispetto il 2021, esercizio in cui il gruppo aveva scelto di incrementare le giacenze al fine di evitare eventuali ritardi di produzione per la mancata disponibilità di componenti. I giorni medi di giacenza delle rima-
nenze passano da 92 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a 77 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022; mentre l'indice di rotazione passa da 3,9 a 4,7.
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione del fondo svalutazione rimanenze per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021.
| (In migliaia di Euro) | Materie prime | Semilavorati | Prodotti finiti | Totale fondo svalutazione rimanenze |
|---|---|---|---|---|
| Valori al 1 gennaio 2021 | 2.048 | 151 | 17.752 | 19.951 |
| Accantonamenti | 11 | 13 | 3.632 | 3.656 |
| Utilizzi | (10) | (29) | (2.008) | (2.047) |
| Riclassifiche | — | — | 210 | 210 |
| Differenze cambio da conversione | — | — | 284 | 284 |
| Valori al 31 dicembre 2021 | 2.049 | 136 | 19.870 | 22.054 |
| Accantonamenti | 514 | — | 4.297 | 4.811 |
| Utilizzi | — | (31) | (1.661) | (1.692) |
| Riclassifiche | — | — | — | — |
| Differenze cambio da conversione | — | — | 66 | 66 |
| Valori al 31 dicembre 2022 | 2.562 | 104 | 22.572 | 25.238 |
4.7 CREDITI COMMERCIALI
La voce "Crediti commerciali" ammonta a Euro 110.824 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 104.242 migliaia al 31 dicembre 2021) al netto del fondo svalutazione crediti.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei crediti commerciali al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Crediti commerciali | ||
| Crediti commerciali (valore nominale) | 99.366 | 94.979 |
| Fondo svalutazione crediti | (6.834) | (5.963) |
| Crediti commerciali ceduti | 19.461 | 16.395 |
| Fondo svalutazione crediti ceduti | (1.169) | (1.169) |
| Totale crediti commerciali | 110.824 | 104.242 |
L'incremento del saldo della voce "Crediti commerciali" nell'esercizio pari a Euro 6.852 migliaia è principalmente dovuto ad un generale aumento del fatturato, ottenuto da maggiori volumi BtoB, dall'incremento dei prezzi di listino e da un migliore mix prodotto. I giorni medi d'incasso dei crediti commerciali passano da 50 per l'esercizio chiuso al 2021 a 45 per l'esercizio chiuso al 2022; mentre l'indice di rotazione passa da 7,1 a 8,1.
I crediti commerciali ceduti al netto del relativo fondo, rispettivamente pari a Euro 18.292 migliaia al 31 dicembre 2022, ed Euro 15.226 migliaia al 31 dicembre 2021, si riferiscono alla quota corrente di crediti sorti a seguito della vendita di beni che, pur essendo ceduti a terze istituzioni finanziarie, vengono mantenuti iscritti in bilancio in quanto non si sono verificate tutte le condizioni richieste dall' IFRS 9 per la loro derecognition dall'attivo. L'ammontare del
fondo svalutazione crediti ceduti, diviso in quota corrente per Euro 1,2 milioni ed in quota non corrente per Euro 2 milioni, è invariato confronto all'anno 2021. Come ampliamente spiegato nel paragrafo "Stime ed assunzioni" la Società, a seguito delle analisi effettuate sull'andamento del portafoglio dei crediti, ha ritenuto che l'ammontare iscritto a bilancio fosse capiente e non ha provveduto ad effettuare ulteriori accantonamenti. Nelle passività finanziarie vengono evidenziati gli importi ricevuti dalle istituzioni finanziarie a titolo di anticipazioni a fronte delle suddette cessioni.
La tabella che segue riepiloga la composizione dei crediti commerciali per scadenza al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | A scadere | Scaduto entro 30 giorni |
Scaduto da 31 a 90 giorni |
Scaduto da 91 a 180 giorni |
Scaduto da 181 a 360 giorni |
Scaduto oltre 360 giorni |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 1° gennaio 2021 | 71.372 | 4.432 | 3.424 | 1.109 | 377 | 347 | 81.061 |
| Crediti commerciali (valore nominale) | 66.482 | 16.043 | 6.312 | 2.245 | 1.756 | 2.142 | 94.979 |
| Fondo svalutazione crediti | — | (331) | (1.079) | (1.225) | (1.311) | (2.019) | (5.963) |
| Crediti commerciali ceduti | 16.395 | — | — | — | — | — | 16.395 |
| Fondo svalutazione crediti ceduti | (1.169) | — | — | — | — | — | (1.169) |
| Al 31 dicembre 2021 | 81.708 | 15.712 | 5.233 | 1.020 | 445 | 123 | 104.242 |
| Crediti commerciali (valore nominale) | 76.791 | 7.410 | 5.316 | 3.158 | 2.288 | 4.403 | 99.366 |
| Fondo svalutazione crediti | — | (494) | (429) | (346) | (1.520) | (4.045) | (6.834) |
| Crediti commerciali ceduti | 19.461 | — | — | — | — | — | 19.461 |
| Fondo svalutazione crediti ceduti | (1.169) | — | — | — | — | — | (1.169) |
| Al 31 dicembre 2022 | 95.083 | 6.916 | 4.887 | 2.812 | 768 | 358 | 110.824 |
La tabella che segue riporta il prospetto di movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Fondo svalutazione crediti |
|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2020 | 6.877 |
| Accantonamenti netti | 3.065 |
| Utilizzi | (3.010) |
| Differenze cambio da conversione | 201 |
| Valori al 31 dicembre 2021 | 7.133 |
| Accantonamenti netti | 1.877 |
| Utilizzi | (1.020) |
| Differenze cambio da conversione | 13 |
| Valori al 31 dicembre 2022 | 8.003 |
Per i crediti di incerta esigibilità, per i quali sono state avviate pratiche legali per l'incasso e per alcuni crediti verso clienti con un potenziale minor grado di esigibilità, sono stati stanziati appositi fondi svalutazione in modo analitico per ciascuna posizione creditoria.
Gli utilizzi del fondo svalutazione crediti si riferiscono a situazioni creditorie per le quali il Gruppo ha determinato l'esistenza degli elementi per lo stralcio della posizione.
Principali clienti
In accordo con quanto previsto dall'IFRS 8, Paragrafo 34, si precisa che per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021 non vi sono clienti terzi che generano per la Società ricavi superiori al 10% del totale ricavi.
4.8 ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI
La voce "Attività finanziarie correnti" ammonta a Euro 19.883 migliaia al 31 dicembre 2022 (53.837 migliaia al 31 dicembre 2021) ed è riferita a depositi bancari vincolati di durata tra i 3 e 12 mesi. In accordo con il principio IAS 7 non essendo prontamente liquidabili non sono stati inclusi all'interno delle disponibilità liquide.
4.9 ATTIVITÀ PER STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
La voce "Attività per strumenti finanziari derivati" ammonta a Euro 637 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 127 migliaia al 31 dicembre 2021).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio, suddiviso per valuta, delle attività per strumenti finanziari derivati al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| USD | 552 | 94 |
| GBP | 85 | — |
| JPY | — | 32 |
| Totale | 637 | 127 |
Le attività per strumenti finanziari derivati sono relative a differenziali positivi derivanti dalla valutazione al fair value di contratti di tipo "forward" in essere al 31 dicembre 2022 e 2021 sono riepilogati nella tabella che segue:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Valuta | Importo valuta acquistata |
Valuta | Importo valuta venduta |
||
| Forward | EUR | 15.416 | USD | 16.000 | |
| Forward | EUR | 777 | JPY | 550.000 | |
| Forward | EUR | 3.169 | AUD | 5.000 | |
| Forward | EUR | 5.421 | CNY | 40.000 | |
| Forward | EUR | 10.197 | GBP | 9.000 |
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Valuta | Importo valuta acquistata |
Valuta | Importo valuta venduta |
||
| Forward | EUR | 13.446 | USD | 15.200 | |
| Forward | EUR | 2.319 | JPY | 150.000 | |
| Forward | EUR | 2.834 | AUD | 4.500 | |
| Forward | EUR | 137 | CNY | 1.000 | |
| Forward | EUR | 2.368 | GBP | 2.000 |
L'esposizione al rischio di cambio viene gestita, principalmente, con contratti di vendita di valuta a termine denominati nella valuta di vendita di alcuni mercati in cui il Gruppo opera. Si specifica, tuttavia, che tali contratti, al 31 dicembre 2022, non sono stati trattati contabilmente con la metodologia dell'hedge accounting.
Al 31 dicembre 2022 non risultano in essere operazioni di hedge accounting a fronte del rischio di tasso di cambio.
4.10 ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
La voce "Altre attività correnti" ammonta a Euro 27.178 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 29.984 migliaia al 31 dicembre 2021). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle altre attività correnti al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Altre attività correnti | ||
| Crediti verso Erario per IVA | 4.876 | 4.398 |
| Risconti attivi | 5.832 | 5.783 |
| Anticipi a fornitori | 2.443 | 4.316 |
| Crediti tributari | 3.545 | 2.839 |
| Ratei attivi | 321 | 222 |
| Crediti verso personale dipendente | 124 | 78 |
| Altri crediti | 2.384 | 3.145 |
| Attività per obbligo di riacquisto - entro 12 mesi | 7.654 | 9.203 |
| Totale altre attività correnti | 27.178 | 29.984 |
I "Crediti verso Erario per IVA" sono stati compensati con i relativi debiti società per società al fine di darne la rappresentazione netta per singola entità.
I "Risconti attivi" sono principalmente relativi a premi assicurativi, canoni di assistenza e manutenzioni, spese di marketing, utenze e canoni di locazione.
Gli "Anticipi a fornitori" sono riferibili ad anticipazioni e caparre erogate a fronte di forniture da ricevere.
I crediti tributari includono principalmente un credito d'imposta della filiale USA, oltre che a crediti d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi e di ricerca e sviluppo.
Il saldo della voce "Altri crediti" è prevalentemente imputabile a crediti per dividendi da joint ventures.
Le "Attività per obbligo di riacquisto entro i 12 mesi", rilevate ai sensi dell'IFRS 15, fanno riferimento ad attività correnti per vendite con diritto di reso, esercitabile al momento dell'acquisto di nuove macchine. Il saldo complessivo del credito, quota corrente e non corrente, per attività con l'obbligo di riacquisto, così come la rispettiva passività, è in aumento rispetto l'esercizio precedente. Questo fenomeno è dovuto principalmente agli effetti della pandemia Covid-19, che ha comportato l'allungamento delle tempistiche di rinnovo degli equipments, principalmente da parte dei key accounts, ridefinendo la stima che era stata effettuata negli anni precedenti per il riacquisto dei macchinari venduti. Per un maggiore dettaglio sui criteri di contabilizzazione di tale voce si rimanda al paragrafo 2.4 del presente documento "Criteri di valutazione" nella sezione "Riconoscimento dei ricavi".
4.11 DISPONIBILITÀ LIQUIDE ED EQUIVALENTI
La voce "Disponibilità liquide ed equivalenti" ammonta a Euro 205.358 migliaia al 31 dicembre 2022 (174.306 migliaia al 31 dicembre 2021).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle disponibilità liquide ed equivalenti al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | ||
| Depositi bancari | 189.777 | 168.416 |
| Assegni | 128 | 320 |
| Denaro e valori in cassa | 310 | 384 |
| Depositi bancari vincolati <3m | 15.143 | 5.186 |
| Totale disponibilità liquide ed equivalenti | 205.358 | 174.306 |
I "Depositi bancari" rappresentano temporanee eccedenze di liquidità in essere sui conti correnti del Gruppo alla fine dell'esercizio.
I "Depositi bancari vincolati entro tre mesi" al 31 dicembre 2022 rappresentano forme di impiego a breve termine della liquidità aziendale.
Di seguito si riporta la suddivisione per valuta della voce "Disponibilità liquide ed equivalenti" al 31 dicembre 2022 e 2021.
| Al 31 dicembre | |
|---|---|
| 2022 | 2021 |
| 4.929 | 2.742 |
| 59 | 93 |
| 355 | 180 |
| 8.934 | 8.752 |
| 121.240 | 132.134 |
| 10.443 | 9.185 |
| 529 | 649 |
| 4.798 | 4.613 |
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| MXN | 9 | 13 |
| RUB | 5.722 | 5.289 |
| SGD | 78 | 324 |
| USD | 46.827 | 8.654 |
| SAR | 279 | 237 |
| ZAR | 215 | 1.234 |
| OTH | 942 | 206 |
| Totale | 205.358 | 174.306 |
Al 31 dicembre 2022 e 2021 non esistono vincoli o limitazioni all'utilizzo dei depositi bancari, degli assegni e del denaro e valori in cassa di Gruppo.
4.12 PATRIMONIO NETTO
La voce "Patrimonio netto" ammonta a Euro 347.927 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 311.560 migliaia al 31 dicembre 2021). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della voce "Patrimonio netto" al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Patrimonio netto | ||
| Capitale sociale | 10.066 | 10.066 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 7.132 | 7.132 |
| Altre riserve | 37.698 | 31.321 |
| Utili di esercizi precedenti | 225.438 | 198.256 |
| Utile (perdita) di Gruppo | 63.587 | 63.065 |
| Patrimonio netto attribuibile al Gruppo | 343.922 | 309.841 |
| Capitale e riserve di terzi | 1.716 | 1.519 |
| Utile (Perdita) di terzi | 288 | 200 |
| Patrimonio netto attribuibile a Terzi | 2.005 | 1.720 |
| Totale Patrimonio netto di Gruppo e Terzi | 345.927 | 311.560 |
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione del patrimonio netto per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Altre riserve | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | Riserva sovrapprezzo azioni |
conversione Riserva di |
adozione principi Riserva per contabili IAS/IFRS |
Riserva IAS 19 | Riserva stock grant plan |
Altre | Utili di esercizi precedenti |
Utile (perdita) di Gruppo |
attribuibile al Gruppo Patrimonio netto |
Capitale e riserve di terzi |
Utile (Perdita) di terzi | Patrimonio netto attribuibile a terzi |
Patrimonio netto di Gruppo e terzi |
|
| Al 31 dicembre 2020 | 10.066 | 4.990 | (2.302) | 966 | (197) | 2.142 | 24.933 | 211.566 | 36.002 | 288.167 | 1.935 | 444 | 2.378 | 290.546 |
| Utile dell'esercizio precedente |
— | — | — | (12) | — | — | 5.035 | 30.979 | (36.002) | — | 444 | (444) | — | — |
| Utile complessivo dell'esercizio |
— | — | 2.694 | — | 82 | — | — | — | 63.065 | 65.841 | — | 200 | 200 | 66.041 |
| Dividendi pagati | — | — | — | — | — | — | — | (44.292) | — | (44.292) | — | — | — | (44.292) |
| Acquisizione quota di terzi | — | — | — | — | — | — | 123 | — | — | 123 | (861) | — | (861) | (738) |
| Altri movimenti | — | — | — | — | — | — | — | 2 | — | 2 | 1 | — | 1 | 3 |
| Piano d'incentivazione (LTIP) | — | 2.142 | — | — | — | (2.142) | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Al 31 Dicembre 2021 | 10.066 | 7.132 | 392 | 954 | (115) | — | 30.091 | 198.256 | 63.065 | 309.841 | 1.519 | 200 | 1.719 | 311.560 |
| Utile dell'esercizio precedente |
— | — | — | (12) | — | — | 3.683 | 59.394 | (63.065) | — | 200 | (200) | — | — |
| Utile complessivo dell'esercizio |
— | — | 1.758 | — | 451 | — | (3) | — | 63.587 | 65.794 | (3) | 288 | 285 | 66.079 |
| Dividendi pagati | — | — | — | — | — | — | — | (32.212) | — | (32.212) | — | — | — | (32.212) |
| Altri movimenti | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Piano d'incentivazione (LTIP) | — | — | — | — | — | 500 | — | — | — | 500 | — | — | — | 500 |
| Al 31 Dicembre 2022 | 10.066 | 7.132 | 2.150 | 942 | 336 | 500 | 33.771 | 225.437 | 63.588 | 343.923 | 1.716 | 288 | 2.004 | 345.927 |
Al 31 dicembre 2022 il capitale sociale di Euro 10.066 migliaia, interamente sottoscritto e versato mediante apporto in denaro, è suddiviso in n. 201.327.500 azioni ordinarie, prive di valore nominale.
La "Riserva di conversione" si genera dal processo di traduzione dei bilanci delle società estere con valuta funzionale diversa dall'Euro, le principali differenze rispetto all'anno precedente sono dovute alle fluttuazione del dollaro USA, del rublo e dello YEN giapponese.
La "Riserva per adozione principi contabili IAS/IFRS" si è generata in sede di transizione agli IFRS del bilancio individuale e consolidato del Gruppo, avvenuta alla chiusura del bilancio al 31 dicembre 2013. Tale riserva, originariamente negativa per Euro 432.083 migliaia, è stata parzialmente coperta, nel corso degli anni, mediante l'utilizzo della "Riserva sovrapprezzo azioni" e mediante i risultati realizzati.
La riserva "IAS 19" è rappresentativa degli effetti derivanti dalla rimisurazione dei piani a benefici definiti, così come rappresentati nello schema di conto economico complessivo.
Al 31 dicembre 2022 la riserva cash flow hedge si riferisce sostanzialmente alla componente efficace delle operazioni attive di copertura del rischio di tasso. Si segnala che, per l'esercizio 2022, esclusivamente il contratto IRS è stato trattato contabilmente con il metodo dell'hedge accounting. Il fair value negativo al 31 dicembre 2022 ammonta a Euro 3 migliaia di euro come riportato nella tabella sottostante (Euro 2,7 migliaia al netto dell'effetto fiscale).
| (In migliaia di Euro) | Riserva di CFH |
|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2020 | — |
| Strumenti di copertura /Cash Flow Hedges | — |
| Effetto fiscale - Strumenti di copertura /Cash Flow Hedges | — |
| Saldo al 31 dicembre 2021 | — |
| Strumenti di copertura /Cash Flow Hedges | 3 |
| Effetto fiscale - Strumenti di copertura /Cash Flow Hedges | (1) |
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 3 |
Riserva stock grant plan
Al 31 dicembre 2022 sono in essere due piani di incentivazione del management di Technogym, il Piano di Performance Shares 2021-2023 e il Piano di Performance Shares 2022- 2024 (i "Piani d'Incentivazione") rispettivamente approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 24 marzo 2021 e in data 23 marzo 2022.
In osservanza della delibera Consob 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e della comunicazione Consob 11508 del 15 febbraio 2000, di seguito si riportano le informazioni relative ai suddetti piani di stock grant.
L'adozione dei Piani d'Incentivazione è finalizzata a rafforzare la capacità di Technogym di trattenere le risorse chiave e attirare persone con le migliori competenze oltre che ad allineare l'interesse alle performance aziendali delle risorse chiave della Società con quello degli azionisti per la creazione di valore sostenibile nel tempo. I Piani d'Incentivazione si sviluppano su un orizzonte temporale triennale, periodo che è stato considerato quello maggiormente idoneo al conseguimento degli obiettivi che i Piani d'Incentivazione perseguono. I Piani d'Incentivazione sono riservati a manager del Gruppo Technogym, individuati nominativamente dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente del Consiglio d'Amministrazione e sentito il parere del Comitato Nomine e Remunerazione, tra prestatori di lavoro dipendenti e/o collaboratori della Società o di Società controllate che rivestono ruoli manageriali rilevanti o comunque in grado di apportare un significativo contributo, nell'ottica del perseguimento degli obiettivi strategici della Società e/o del Gruppo, ivi inclusi Dirigenti con Responsabilità Strategiche della Società. I Piani d'Incentivazione sono da considerarsi – ai sensi dell'art. 114-bis, comma 3, del TUF e dell'art. 84-bis, comma 2, del Regolamento Emittenti – un "piano di particolare rilevanza", poiché tra i beneficiari che saranno individuati dal Consiglio di Amministrazione vi potranno essere Dirigenti con Responsabilità Strategiche. Il regolamento dei Piani d'Incentivazione non prevedono prestiti o altre agevolazioni per la sottoscrizione delle azioni ai sensi dell'articolo 2358, 3° comma, codice civile.
I Piani d'Incentivazione relativi agli anni 2021-2023 e 2022-2024 sono basati sull'attribuzione del diritto a ricevere azioni a titolo gratuito in caso di raggiungimento di determinati obiettivi di performance della Società. Tali Piani d'Incentivazione sono caratterizzati da:
- › obiettivi di performance predeterminati e individuati nella performance economico finanziaria della Società;
- › adeguati periodi di maturazione del diritto ad ottenere le azioni attribuite (vesting period triennale);
- › vincolo di intrasferibilità delle azioni pari a 12 mesi dalla data della loro assegnazione.
Le azioni saranno assegnate ai beneficiari, subordinatamente al verificarsi delle condizioni previste nel Piani d'Incentivazione, entro il 60° giorno successivo all'approvazione del bilancio consolidato di Gruppo, al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2024.
I beneficiari avranno diritto a ricevere le azioni qualora, alla data di assegnazione:
- › abbiano ancora in essere il rapporto di lavoro subordinato e/o di collaborazione con Technogym e/o sue società controllate;
- › non abbiano in corso il preavviso per il recesso, per qualunque causa, dal rapporto di lavoro con la Società o le sue società controllate.
Per ulteriori informazioni sui predetti Piani d'Incentivazione si rinvia ai rispettivi documenti informativi pubblicati sul sito della Società, all'indirizzo https://corporate.technogym.com/ it/governance/assemblea-degli-azionisti.
Il raccordo fra patrimonio netto e risultato d'esercizio della Capogruppo e patrimonio netto e risultato d'esercizio consolidato è dato dal seguente prospetto:
| (In migliaia di Euro) | 2022 | 2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | Utile | Patrimonio netto | Utile | |||
| Patrimonio netto e Risultato come riportati nel Bilancio d'esercizio della Capogruppo |
390.151 | 68.976 | 352.410 | 66.361 | ||
| Effetto del consolidamento delle società controllate | 125.007 | 30.912 | 109.769 | 25.679 | ||
| Allineamento criteri di valutazione delle società consolidate |
31.903 | 2.232 | 28.229 | 245 | ||
| Effetto eliminazione valori delle partecipazioni | (193.310) | (17.867) | (173.502) | (7.755) | ||
| Eliminazione dividendi infragruppo | (7.823) | (20.378) | (5.345) | (21.265) | ||
| Patrimonio netto di terzi | (2.005) | (288) | (1.720) | (200) | ||
| Patrimonio netto e Risultati di Gruppo | 343.922 | 63.587 | 309.841 | 63.065 |
4.13 PASSIVITÀ FINANZIARIE
Le voci "Passività finanziarie non correnti" e "Passività finanziarie correnti" ammontano rispettivamente a Euro 66.431 migliaia ed Euro 37.501 migliaia al 31 dicembre 2022 (rispettivamente, Euro 57.671 migliaia ed Euro 73.771 migliaia al 31 dicembre 2021). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Passività finanziarie non correnti | ||
| Quota a lungo termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi | 2.625 | 12.500 |
| Altri debiti finanziari non correnti | 34.634 | 28.303 |
| IFRS 16 Passività finanziarie - Non correnti | 29.173 | 16.868 |
| Totale passività finanziarie non correnti | 66.431 | 57.671 |
| Passività finanziarie correnti | ||
| Quota a breve termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi | 9.137 | 50.103 |
| Altri finanziamenti a breve termine | 222 | 99 |
| Debiti verso altri finanziatori correnti | 19.461 | 16.395 |
| Altre passività finanziarie correnti | 79 | 9 |
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |||
| IFRS 16 Passività finanziarie - Correnti | 8.602 | 7.165 | ||
| Totale passività finanziarie correnti | 37.501 | 73.771 |
Si segnala che, al 31 dicembre 2022 l'indebitamento finanziario del Gruppo è rappresentato da una quota a tassi variabili e da una quota a tasso fisso (rispettivamente 72,4% e 27,6%).
Mutui e finanziamenti a medio lungo termine
Di seguito si riporta il prospetto di movimentazione dei mutui e finanziamenti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Quota a lungo termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi |
Quota a breve termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi |
Totale mutui e finanziamenti |
|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2020 | 62.500 | 25.167 | 87.667 |
| Accensione finanziamenti | — | — | — |
| Rimborsi | — | (25.064) | (25.064) |
| Riclassifiche da lungo a breve | (50.000) | 50.000 | — |
| Valori al 31 dicembre 2021 | 12.500 | 50.103 | 62.603 |
| Accensione finanziamenti | 3.217 | 803 | 4.021 |
| Rimborsi | — | (54.862) | (54.862) |
| Riclassifiche da lungo a breve | (13.093) | 13.093 | — |
| Valori al 31 dicembre 2022 | 2.625 | 9.137 | 11.762 |
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti a medio lungo termine in essere al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Scadenza | Tasso applicato | Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | di cui quota corrente |
2021 | di cui quota corrente |
||||
| Mutui e finanziamenti | |||||||
| Unicredit S.p.A. | 2020-2023 | Variabile | - | - | 33.433 | 33.433 | |
| Crédit Agricole Italia S.p.A | 2020-2023 | Variabile | 8.333 | 8.333 | 16.667 | 8.333 | |
| Banca Nazionale del Lavoro S.p.A | 2023 | Variabile | - | - | 12.504 | 8.335 | |
| Deutsche Bank | 2022-2027 | Fisso | 3.428 | 803 | - | - | |
| Totale mutui e finanziamenti | 11.762 | 9.137 | 62.603 | 50.101 |
| (In migliaia di Euro) | Debito residuo |
Quota corrente |
2023 | 2024 | 2025 | 2026 | 2027 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Unicredit S.p.A. | — | — | — | — | — | — | — |
| Crédit Agricole Italia S.p.A | 8.333 | 8.333 | 8.333 | — | — | — | — |
| Banca Nazionale del Lavoro S.p.A | — | — | — | — | — | — | — |
| Deutsche Bank | 3.428 | 803 | 803 | 811 | 811 | 811 | 193 |
| Totale | 11.762 | 9.137 | 9.137 | 811 | 811 | 811 | 193 |
La tabella seguente riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti a medio lungo termine in essere al 31 dicembre 2022 per fasce di scadenza.
Il finanziamento a medio lungo termine concesso in data 29 settembre 2020 da Crédit Agricole S.p.A. per complessivi Euro 25.000 migliaia prevede il rimborso in sei rate semestrali posticipate, con scadenza 29 settembre 2023. Il contratto prevede, quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto del rapporto tra "posizione finanziaria netta" e "EBITDA", calcolati a livello consolidato, non superiore a 3,8, verificato con scadenza annuale; per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 il covenant è stato rispettato.
Il finanziamento a medio lungo termine concesso in data 16 maggio 2019 da Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. per complessivi Euro 25.000 migliaia prevede il rimborso in sei rate semestrali a capitale costante, pari a Euro 4.166 migliaia ciascuna, con scadenza 16 maggio 2023. Tale finanziamento è stato rimborsato anticipatamente in novembre 2022 per cui non è più in essere al 31 dicembre 2022.
Nel corso del 2022, inoltre, il Gruppo ha rafforzato ulteriormente la propria struttura delle fonti di finanziamento mediante la stipula dei seguenti contratti di finanziamento:
Deutsche Bank: il finanziamento a medio lungo termine concesso in data 28 febbraio 2022 da Deutsche Bank S.p.A. per complessivi Euro 4.000 migliaia. Il finanziamento ha scadenza 28 febbraio 2027 e prevede un piano di ammortamento. Il contratto prevede, quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto del rapporto tra "posizione finanziaria netta" e "EBITDA", calcolati a livello consolidato, non superiore a 3,8, verificato con scadenza annuale. Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 il covenant è stato rispettato.
Altri finanziamenti a breve termine
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della voce "Altri finanziamenti a breve termine" in essere al 31 dicembre 2022 e 31 dicembre 2021:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Valuta | 2022 | 2021 | |||
| Altri finanziamenti a breve termine | |||||
| BPER Lussemburgo | EUR | 85 | — | ||
| Altri finanziamenti a breve termine | EUR | 136 | 99 | ||
| Totale altri finanziamenti a breve termine | 222 | 99 |
Gli altri finanziamenti a breve termine sono relativi principalmente a linee di credito stand by, finanziamenti di breve termine (generalmente "hot money") e scoperti di conto corrente. Nello specifico, il Gruppo ricorre a linee di credito di breve termine committed e uncommitted, concesse da primarie controparti bancarie, che maturano interessi ad un tasso variabile indicizzato all'Euribor più spread.
Debiti verso altri finanziatori
I debiti verso altri finanziatori, correnti e non correnti, si riferiscono ad operazioni di finanziamento garantite dalla cessione dei crediti relativi alla vendita di beni che, pur essendo ceduti a terze istituzioni finanziarie, vengono mantenuti iscritti in bilancio in quanto non si sono verificate tutte le condizioni richieste dall' IFRS 9 per la loro derecognition dall'attivo. Si vedano anche le note 4.5 "Altre attività non correnti" e 4.7 "Crediti commerciali".
4.14 PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE
Per commenti relativi alla voce "Passività per imposte differite" si rimanda al paragrafo 4.3.
4.15 FONDI RELATIVI AL PERSONALE
La voce "Fondi relativi al personale" ammonta a Euro 2.600 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 3.091 migliaia al 31 dicembre 2021).
La tabella che segue riporta la movimentazione dei fondi relativi al personale per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Fondi relativi al personale |
|---|---|
| Valori al 1° gennaio 2021 | 2.955 |
| Accantonamenti | 401 |
| Oneri finanziari | 9 |
| (Utili) / perdite attuariali | 5 |
| Riclassifiche | 226 |
| Utilizzi | (505) |
| Valori al 31 dicembre 2021 | 3.091 |
| Accantonamenti | 16 |
| Oneri finanziari | 25 |
| (Utili) / perdite attuariali | (274) |
| Riclassifiche | — |
| Utilizzi | (258) |
| Valori al 31 dicembre 2022 | 2.600 |
Le informazioni circa la valutazione attuariale dei fondi per benefici ai dipendenti sono riportate nella successiva nota 4.16.
4.16 FONDI PER RISCHI E ONERI
Le voci "Fondi per rischi e oneri non correnti" e "Fondi per rischi e oneri correnti" ammontano rispettivamente a Euro 9.586 migliaia ed Euro 14.222 migliaia al 31 dicembre 2022 (rispettivamente, Euro 8.952 migliaia ed Euro 11.734 migliaia al 31 dicembre 2021). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei fondi per rischi e oneri, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Fondi per rischi e oneri non correnti | ||
| Fondo garanzia prodotti | 5.754 | 4.772 |
| Fondo indennità suppletiva di clientela | 894 | 1.087 |
| Fondo patto di non concorrenza agenti | 1.614 | 1.990 |
| Fondo Rebates | 568 | 456 |
| Altri fondi per rischi e oneri | 611 | 604 |
| Fondo per cause in corso | 145 | 43 |
| Totale fondi per rischi e oneri non correnti | 9.586 | 8.952 |
| Fondi per rischi e oneri correnti | ||
| Fondo garanzia prodotti | 5.861 | 4.955 |
| Fondo Free Product Fund | 866 | 199 |
| Altri fondi per rischi e oneri | 7.495 | 6.580 |
| Totale fondi per rischi e oneri correnti | 14.222 | 11.734 |
La tabella seguente riporta la composizione e la movimentazione dei fondi per rischi e oneri, correnti e non correnti, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Fondo garanzia prodotti |
Fondo indennità suppletiva di clientela |
Fondo patto di non concorrenza agenti |
Fondo Rebates |
Altri fondi per rischi e oneri |
Fondo per cause in corso |
Fondi per rischi e oneri non correnti |
Fondo garanzia prodotti |
Fondo Free Product Fund |
Altri fondi per rischi e oneri |
Fondo Foc a breve |
Fondi per rischi e oneri correnti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2020 |
4.500 | 1.030 | 1.997 | 221 | 1.347 | 568 | 9.663 | 4.962 | 132 | 3.527 | 616 | 8.621 |
| Accantonamenti | 2.070 | 81 | 177 | 238 | 25 | — | 2.591 | 2.112 | 80 | 5.344 | 10 | 7.536 |
| Riclassifiche | — | — | — | — | (226) | (526) | (751) | — | — | 526 | — | 526 |
| Differenze cambio da conversione |
41 | — | — | — | 12 | — | 53 | 56 | 9 | 2 | — | 67 |
| Oneri finanziari | — | — | 7 | — | — | — | 7 | — | — | — | — | — |
| (Utili) / perdite attuariali |
— | — | (172) | — | — | — | (172) | — | — | — | — | — |
| Utilizzi | (1.840) | (24) | (19) | (3) | (554) | — | (2.439) | (2.175) | (22) | (2.818) | (144) | (5.015) |
| Valori al 31 dicembre 2021 |
4.772 | 1.087 | 1.990 | 456 | 604 | 43 | 8.952 | 4.955 | 199 | 6.580 | 482 | 11.734 |
| Valori al 31 dicembre 2021 |
4.772 | 1.087 | 1.990 | 456 | 604 | 43 | 8.952 | 4.955 | 199 | 6.580 | 117 | 11.734 |
| Accantonamenti | 3.746 | 123 | 128 | 236 | 152 | 102 | 4.243 | 1.731 | 725 | 6.517 | 41 | 8.973 |
| Riclassifiche | — | — | — | — | — | (1) | (1) | — | — | — | — | — |
| Differenze cambio da conversione |
10 | — | — | — | (17) | — | (7) | (5) | (2) | 22 | — | 15 |
| Oneri finanziari | — | — | 19 | — | — | — | 19 | — | — | — | — | — |
| (Utili) / perdite attuariali |
— | (243) | (356) | — | — | — | (356) | — | — | — | — | — |
| Utilizzi | (2.775) | (72) | (166) | (124) | (129) | — | (3.266) | (821) | (55) | (5.625) | (148) | (6.501) |
| Valori al 31 dicembre 2022 |
5.754 | 894 | 1.614 | 568 | 610 | 145 | 9.586 | 5.860 | 868 | 7.492 | 10 | 14.220 |
Il "Fondo garanzia prodotti" è relativo alle passività, ragionevolmente stimabili dal Gruppo, sulla base delle garanzie contrattualmente rilasciate ai clienti e della passata esperienza, connesse ai costi per ricambi e manodopera che il Gruppo dovrà sostenere nei futuri esercizi per interventi in garanzia sui prodotti i cui ricavi di vendita sono già stati riconosciuti nel conto economico dell'esercizio o di esercizi precedenti.
Il "Fondo indennità suppletiva di clientela" e il "Fondo patto di non concorrenza agenti" rappresentano una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico della Società in caso di interruzione dei rapporti di agenzia. Tali fondi sono stati valutati utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti, rispettivamente in base allo IAS 37 e allo IAS 19.
Il "Fondo Rebates" ed il fondo "Free Product Fund" è rappresentativo della stima dei premi non monetari che la Società dovrà riconoscere ai clienti a seguito del raggiungimento di determinati volumi d'acquisto.
Gli altri fondi per rischi e oneri correnti si riferiscono principalmente a premi al personale dipendente per i quali non è ancora confermato l'ammontare.
L'incremento della voce rispetto al 31 dicembre 2021 è riferito principalmente alle passività potenziali per premi al personale per complessivi Euro 674 migliaia, da un incremento complessivo del fondo garanzia prodotti, sia corrente che non corrente, per complessivi
Euro 1.887 migliaia e al fondo rebates per Euro 112 migliaia, legato principalmente all'aumento del fatturato.
Valutazione attuariale dei fondi per benefici ai dipendenti e del fondo patto di non concorrenza agenti in base al principio IAS 19 e del fondo indennità suppletiva di clientela in base al principio IAS 37
La metodologia applicata per l'attualizzazione è quella conosciuta con il nome di "metodo degli anni di gestione su base individuale e per sorteggio" (MAGIS). Tale metodo è basato su una simulazione stocastica di tipo Montecarlo.
Le principali ipotesi demografiche utilizzate dall'attuario per l'analisi dei fondi per benefici ai dipendenti e del fondo riferito al patto di non concorrenza, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021 sono le seguenti: (i) per le probabilità di morte sono state utilizzate le tavole determinate dall'ISTAT 2000 ridotte del 25%; (ii) per le probabilità di inabilità/invalidità quelle adottate nel modello INPS; (iii) per l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria; (iv) per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte sono state utilizzate probabilità di turnover coerenti con l'evoluzione storica del fenomeno ed in particolare è stata considerata una frequenza annua del 6% per l'esercizio 2022, rispetto alla frequenza annua del 4,75% per l'esercizio 2021; (v) per le probabilità di anticipazione si è applicata una frequenza annua del 3%, sulla base della storicità del fenomeno, per una percentuale pari all'80% del fondo accumulato alla data di richiesta di anticipo.
Relativamente all'attualizzazione del Fondo indennità suppletiva di clientela (I.S.C.) sulla base del principio IAS 37, è stata considerata l'ipotesi del "gruppo chiuso" durante l'orizzonte temporale di riferimento.
Le valutazioni sono state condotte quantificando i futuri pagamenti tramite proiezione dell'ISC maturate alla data di valutazione degli agenti operanti per la Società fino al presumibile momento (aleatorio) di interruzione del rapporto contrattuale con la società di appartenenza, mentre il metodo utilizzato è anche in questo caso il MAGIS. Relativamente alle ipotesi demografiche, sono state considerate per il tasso di mortalità le ipotesi ISTAT 2011, per l'inabilità le tavole INPS distinte per età e sesso; mentre per l'età di pensionamento il requisito del raggiungimento secondo quanto previsto da Enasarco. Per quanto attiene la possibilità di uscita degli agenti per interruzione del rapporto con la Società o altre cause, sono state utilizzate delle stime delle frequenze annue sulla base dei dati aziendali. Le ipotesi finanziarie riguardano invece essenzialmente il tasso di attualizzazione che alla data del 31 dicembre 2022 si è scelto essere il rendimento ricavabile dall'indice Iboxx AA Corporate della durata 5-7 anni coerente con quella del collettivo oggetto di valutazione preso allo 0,30% essendo il suo valore al 31.12.2021 pari allo (0,30%).
Inoltre, sono state assunte per le società italiane le seguenti ipotesi economico-finanziarie.
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | 3,60% | 1,00% |
| Tasso annuo di inflazione | 2,50% | 1,75% |
| Tasso annuo di incremento TFR | 3,31% | 2,81% |
| Tasso annuo di incremento provvigioni (per la valutazione del P.N.C Agenti) | 3,00% | 3,00% |
In merito alla scelta del tasso di attualizzazione dello 3,6 % è stato scelto come parametro di riferimento l'indice per l'Eurozona Iboxx Corporate AA con durata coerente con la durata media finanziaria del collettivo oggetto di valutazione.
È stata inoltre effettuata l'analisi di sensibilità al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo riferito alla variazione dello 0,5% del tasso annuo tecnico di attualizzazione. I risultati ottenuti sono i seguenti.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |||||
| -0,50% variazione |
Valore contabile |
0,50% variazione |
-0,50% variazione |
Valore contabile |
0,50% variazione |
|
| Fondi relativi al personale | 81 | 2.600 | (78) | 126 | 3.091 | (117) |
| Fondo patto di non concorrenza agenti | 78 | 1.614 | (72) | 113 | 1.990 | (104) |
| Totale | 159 | 4.214 | (150) | 239 | 5.081 | (221) |
4.17 ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI
La voce "Altre passività non correnti" ammonta a Euro 38.415 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 34.950 migliaia al 31 dicembre 2021).
Le altre passività non correnti includono principalmente:
- › i risconti passivi, pari a Euro 2.603 migliaia, connessi al differimento, per competenza, dei ricavi legati ai contratti pluriennali di assistenza tecnica. Tali risconti sono identificati quali passività contrattuali ai sensi dell'IFRS 15;
- › le passività per vendite con diritto di reso, pari a Euro 33.676 migliaia, rilevate, ai sensi dell'IFRS 15, al fine di rappresentare i ricavi sospesi associati a tali vendite;
- › la parte a lungo termine dell'obbligo di riacquisto a seguito di prodotti concessi in leasing operativo, pari ad Euro 1.771 migliaia;
- › debiti commerciali con scadenza superiore ai 12 mesi, pari ad Euro 287 migliaia.
4.18 DEBITI COMMERCIALI
La voce "Debiti commerciali" ammonta a Euro 173.559 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 159.769 migliaia al 31 dicembre 2021). I debiti commerciali sono principalmente relativi a transazioni per l'acquisto di materie prime, di componenti e di servizi per trasporto, lavorazioni e assistenza tecnica. Tali transazioni rientrano nella normale gestione degli approvvigionamenti.
4.19 PASSIVITÀ PER IMPOSTE SUL REDDITO
La voce passività per imposte sul reddito ammonta a Euro 9.169 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 5.951 migliaia al 31 dicembre 2021). Il credito per imposte sul reddito al 31 dicembre 2022 ammonta a Euro 3.545 migliaia (Euro 2.839 migliaia al 31 dicembre 2021) (si veda nota 4.10).
4.20 PASSIVITÀ PER STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
La voce "Passività per strumenti finanziari derivati" ammonta a Euro 77 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 41 migliaia al 31 dicembre 2021).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio, suddiviso per valuta, delle passività per strumenti finanziari derivati al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Forward | ||
| GBP | — | 4 |
| AUD | 4 | 37 |
| CNY | 22 | — |
| JPY | 48 | — |
| IRS | 3 | — |
| Totale | 77 | 41 |
Le passività per strumenti finanziari derivati sono relative ai differenziali derivanti dalla valutazione al fair value di contratti di tipo "forward" utilizzati per coprire l'esposizione al rischio cambio.
L'esposizione al rischio di cambio viene gestita, principalmente, con contratti di vendita di valuta a termine denominati nella valuta di vendita di alcuni mercati in cui il Gruppo opera.
Per quanto concerne il dettaglio dei contratti di tipo "forward" si rimanda alla tabella di dettaglio all'interno del paragrafo 4.9. Attività per strumenti finanziari derivati.
Si segnala che, per l'esercizio 2022, esclusivamente il contratto IRS è stato trattato contabilmente con il metodo dell'hedge accounting. Il fair value negativo al 31 dicembre 2022 ammonta a Euro 3 migliaia come riportato nella tabella sottostante (Euro 2,5 migliaia al netto dell'effetto fiscale).
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| Attività 2022 | Attività 2021 | Passività 2022 | Passività 2021 | |
| Copertura cambi | ||||
| Strumenti di copertura dal rischio di cambio (corrente) - cash flow hedge |
— | — | — | — |
| Effetto fiscale - Strumenti di copertura dal rischio di cambio (corrente) - cash flow hedge |
— | — | — | — |
| Copertura tassi di interesse | ||||
| Strumenti di copertura dal rischio tassi di interesse (corrente) - cash flow hedge |
— | — | 3,3 | — |
| Effetto fiscale - Strumenti di copertura dal rischio tassi di interesse (corrente) - cash flow hedge |
— | — | (0,8) | — |
| Totale | — | — | 2,5 | — |
4.21 ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
La voce "Altre passività correnti" ammonta a 88.552 Euro al 31 dicembre 2022 (Euro 95.302 al 31 dicembre 2021). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle altre passività correnti al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Altre passività correnti | ||
| Risconti passivi | 27.294 | 26.239 |
| Anticipi da clienti | 21.661 | 28.201 |
| Debiti verso dipendenti | 11.984 | 10.497 |
| Debiti verso Erario per IVA | 9.391 | 8.873 |
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 4.053 | 5.215 |
| Altri debiti | 5.651 | 5.300 |
| Ratei passivi | 628 | 1.571 |
| Passività per obbligo di riacquisto - entro 12 mesi | 7.890 | 9.405 |
| Totale altre passività correnti | 88.552 | 95.302 |
I "Risconti passivi" sono principalmente relativi a contratti di manutenzione programmata sulle attrezzature vendute in anni precedenti, il cui ricavo viene registrato per competenza durante gli anni.
Gli "Anticipi da clienti" sono riferibili ad anticipazioni per acconti e a caparre ricevute a fronte di forniture da effettuare. Tali poste sono identificate quali passività contrattuali ai sensi dell'IFRS 15.
I "Debiti verso dipendenti" si riferiscono prevalentemente alle retribuzioni del mese di dicembre liquidate nel mese di gennaio, alle ferie maturate e non godute e ai premi al personale.
I "Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale" sono principalmente relativi agli oneri sociali di varia natura da versare nel corso dell'esercizio successivo con riferimento alle retribuzioni del mese di dicembre, alla tredicesima mensilità e alle ferie maturate e non godute.
Gli "Altri debiti" al 31 dicembre 2022 e 2021 sono principalmente riferibili alle ritenute applicate sui redditi da lavoro dipendente ed autonomo da versare nel corso dell'esercizio successivo.
I "Ratei passivi" comprendono principalmente ratei riferiti ad utenze, sponsorizzazioni ed assicurazioni.
La voce "Passività per obbligo di riacquisto entro 12 mesi" include per Euro 268 migliaia l'obbligo di riacquisto a breve termine a seguito di prodotti concessi in leasing operativo. La restante parte della voce pari a Euro 7.654 migliaia, è riferita alla passività per vendite con diritto di reso rilevate, ai sensi dell'IFRS 15, al fine di rappresentare i ricavi sospesi associati a tali vendite. Il saldo complessivo della voce, quota corrente e non corrente, così come la rispettiva attività, è in aumento rispetto l'esercizio precedente. Questo fenomeno è dovuto principalmente agli effetti della pandemia Covid-19, che ha comportato l'allungamento delle tempistiche di rinnovo degli equipments, principalmente da parte dei key accounts, ridefinendo la stima che era stata effettuata negli anni precedenti per il riacquisto dei macchinari venduti. Per un maggiore dettaglio sui criteri di contabilizzazione di tale voce si rimanda al paragrafo 2.4 del presente documento "Criteri di valutazione" nella sezione "Riconoscimento dei ricavi".
5 Note al conto economico
5.1 RICAVI
La voce "Ricavi" ammonta a Euro 719.025 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, in aumento di Euro 109.283 migliaia (18%) rispetto ad Euro 609.742 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021. Tale incremento è dovuto sia a maggiori volumi di vendita del business BtoB, da un migliore mix prodotto e dall'incremento dei prezzi di listino per fronteggiare parzialmente l'incremento dei costi di materie prime e logistici registrati nel corso dell'esercizio.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei ricavi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Ricavi | ||
| Ricavi da vendita di prodotti, ricambi, hardware e software | 587.811 | 511.983 |
| Ricavi da trasporto e installazione, assistenza post - vendita e noleggio | 131.214 | 97.759 |
| Totale ricavi | 719.025 | 609.742 |
La ripartizione dei ricavi per clientela, canale distributivo e area geografica è riportata nella nota "Informativa settoriale" all'interno della relazione sulla gestione.
5.2 ALTRI RICAVI E PROVENTI
La voce "Altri ricavi e proventi" ammonta a Euro 2.465 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (Euro 1.670 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021). Gli altri ricavi e proventi sono costituiti prevalentemente da affitti attivi e da proventi per risarcimenti da fornitori.
5.3 ACQUISTI E CONSUMI DI MATERIE PRIME, SEMILAVORATI E PRODOTTI FINITI
La voce "Acquisti e variazioni di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" ammonta a Euro 248.077 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (Euro 209.425 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli acquisti e variazioni di materie prime, semilavorati e prodotti finiti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Acquisti e variazioni di materie prime, semilavorati e prodotti finiti | ||
| Acquisti e variazioni di materie prime | 155.745 | 147.218 |
| Acquisti e variazioni di prodotti finiti | 86.701 | 59.587 |
| Acquisto e variazioni imballaggi, costi per dazi e spese doganali | 5.740 | 2.763 |
| Variazioni di semilavorati | (109) | (142) |
| Totale acquisti e variazioni di materie prime, semilavorati e prodotti finiti | 248.077 | 209.425 |
L'incremento della voce segue i maggiori volumi di vendita del Gruppo, oltre che essere legato dall'aumento dei prezzi di acquisto delle materie prime e prodotti finiti.
5.4 COSTI PER SERVIZI
La voce "Costi per servizi" ammonta a Euro 189.192 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (Euro 158.228 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei costi per servizi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021 riesposto.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Costi per servizi | ||
| Trasporti su vendite, costi doganali e installazioni | 65.159 | 53.771 |
| Assistenza tecnica | 21.154 | 14.041 |
| Pubblicità | 18.223 | 17.409 |
| Affitti passivi | 7.811 | 6.099 |
| Agenti | 8.477 | 8.799 |
| Consulenze | 10.493 | 9.842 |
| Trasporti su acquisti | 12.449 | 13.842 |
| Viaggi e rappresentanza | 3.488 | 1.263 |
| Lavorazioni esterne | 7.937 | 6.756 |
| Utenze | 4.706 | 3.618 |
| Manutenzioni | 6.035 | 5.036 |
| Altri servizi | 23.259 | 17.752 |
| Totale costi per servizi | 189.192 | 158.228 |
I maggiori incrementi rispetto al 31 dicembre 2021 sono riferiti essenzialmente alla forte ripresa del business e dai maggiori volumi legati al segmento BtoB, che hanno comportato oltre che ad un incremento dei costi di trasporto, soprattutto internazionale, anche maggiori attività di assistenza post vendita. Inoltre si registra un aumento dei costi di pubblicità a dimostrazione dei continui investimenti in attività di marketing, per continuare in una crescita profittevole e sostenibile in tutti i segmenti e geografie in cui il gruppo opera.
Gli "Altri servizi" fanno principalmente riferimento a royalties passive, costi per la gestione di depositi esterni, assicurazioni e compensi ad amministratori non dipendenti, al collegio sindacale e alla società di revisione.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei compensi spettanti alla società di revisione a fronte dei servizi forniti alla Società per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Compensi alla società di revisione | ||
| Revisione contabile | 994 | 814 |
| Altri servizi | 43 | 200 |
| Totale compensi alla società di revisione | 1.037 | 1.014 |
5.5 COSTI PER IL PERSONALE
La voce "Costi per il personale" ammonta a Euro 151.330 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (Euro 133.307 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei costi per il personale per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Costi per il personale | ||
| Salari e stipendi | 109.600 | 96.509 |
| Oneri sociali | 25.561 | 24.898 |
| Accantonamenti fondi relativi al personale | 3.103 | 3.026 |
| Altri costi | 13.066 | 8.875 |
| Totale costi per il personale | 151.330 | 133.307 |
L'aumento della voce rispetto allo scorso esercizio è correlato principalmente all'incremento del personale in forza medio rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, soprattutto al maggior numero di impiegati rispetto agli operai, oltre che ad un effetto inflazionistico che ha inciso anche sul costo del personale. Si segnala inoltre che la voce ricomprende oneri non ricorrenti riferiti al costo del personale e non legati alla normale gestione operativa per un ammontare pari a Euro 1.442 migliaia.
La tabella che segue riporta il numero medio e puntuale dei dipendenti suddivisi per categoria per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (in numero) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |||
| Numero dipendenti | Medio | Fine esercizio | Medio | Fine esercizio |
| Dirigenti | 69 | 71 | 68 | 69 |
| Impiegati | 1.431 | 1.456 | 1.362 | 1.405 |
| Operai | 646 | 616 | 659 | 681 |
| Totale numero dipendenti | 2.146 | 2.143 | 2.089 | 2.155 |
5.6 ALTRI COSTI OPERATIVI
La voce "Altri costi operativi" ammonta a Euro 5.277 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (Euro 6.933 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli altri costi operativi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Altri costi operativi | ||
| Altre tasse e imposte indirette | 2.180 | 2.659 |
| Oneri diversi e accantonamenti netti su crediti in leasing | 3.097 | 4.274 |
| Totale altri costi operativi | 5.277 | 6.933 |
La voce "oneri diversi e accantonamenti netti su crediti in leasing" contiene principalmente quote associative, spese per certificazioni, omaggi di prodotti distribuiti a scopo promozionale o di comunicazione e donazioni, oltre che all'importo accantonato dal Gruppo sui crediti di dubbia esigibilità iscritti a bilancio e sui quali esiste un obbligo di riacquisto. Su tale ultima voce il gruppo, dopo un'attenta analisi del portafoglio, ha stimato per l'esercizio successivo una rischiosità di default pari a circa 3 milioni di Euro su un totale portafoglio di Euro 160 milioni, dato che il default di alcuni clienti con posizioni di rischiosità probabile non è ancora avvenuto. Pertanto, si è ritenuto di mantenere il saldo del fondo svalutazione per tali crediti inalterato rispetto l'esercizio precedente.
5.7 QUOTA DI RISULTATO DI JOINT VENTURE
La voce "Quota di risultato di joint venture" ammonta a Euro 1.768 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (Euro 15.352 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021). La differenza rispetto all'esercizio precedente è ascrivibile al fatto che nel corso dell'esercizio 2021 era stata registrata una plusvalenza generata dalla cessione del gruppo Exerp per complessivi Euro 13.961 migliaia, ricompresi tra i proventi dell'esercizio non ricorrenti, mentre la restante parte è riconducibile alla frazione di risultato netto di spettanza del Gruppo conseguito dalle società collegate e/o controllate congiuntamente (si veda nota 4.4).
5.8 AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI/(RIVALUTAZIONI)
La voce "Ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni)" ammonta a Euro migliaia 40.386 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (Euro 36.435 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli ammortamenti e svalutazioni / (rivalutazioni) per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Ammortamenti e svalutazioni / (rivalutazioni) | ||
| Ammortamento di immobili, impianti e macchinari | 25.510 | 23.185 |
| Ammortamento di attività immateriali | 14.854 | 13.221 |
| Svalutazioni di immobili, impianti e macchinari | — | — |
| Svalutazioni di attività immateriali | 23 | 29 |
| Totale ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni) | 40.386 | 36.435 |
Per il prospetto di dettaglio relativo alla composizione e alla movimentazione delle voci "Immobili, impianti e macchinari" e "Attività immateriali" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2021 e 2020 si rimanda alle relative note n. 4.1 e 4.2.
5.9 ACCANTONAMENTI NETTI
La voce "Accantonamenti netti" ammonta a Euro 6.242 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (Euro 3.533 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli accantonamenti netti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Accantonamenti netti | ||
| Accantonamenti netti al fondo svalutazione rimanenze | 1.645 | 555 |
| Accantonamenti netti al fondo svalutazioni dei crediti | 2.167 | 2.575 |
| Accantonamenti netti al fondo garanzia prodotti | 1.881 | 167 |
| Accantonamenti netti ad altri fondi per rischi e oneri | 572 | 186 |
| Accantonamenti netti al fondo cause in corso | (23) | 50 |
| Totale accantonamenti netti | 6.242 | 3.533 |
La voce "Accantonamenti netti al fondo svalutazioni dei crediti" comprende la svalutazione di crediti non commerciali per un importo pari a Euro 127 migliaia.
Per il prospetto di dettaglio relativo alla composizione e alla movimentazione delle voci si rimanda ai paragrafi "4.7 Crediti commerciali" e "4.16 "Fondi per rischi e oneri" del presente documento.
5.10 PROVENTI FINANZIARI
La voce "Proventi finanziari" ammonta a Euro 27.436 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (Euro 11.998 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei proventi finanziari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Proventi finanziari | ||
| Utili su cambi realizzati | 23.684 | 10.748 |
| Utili su cambi non realizzati | 2.483 | 668 |
| Altri proventi finanziari | 184 | 93 |
| Interessi attivi bancari | 1.085 | 488 |
| Totale proventi finanziari | 27.436 | 11.998 |
5.11 ONERI FINANZIARI
La voce "Oneri finanziari" ammonta a Euro 27.177 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (Euro 11.596 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli oneri finanziari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Oneri finanziari | ||
| Perdite su cambi realizzate | 23.426 | 9.500 |
| Perdite su cambi non realizzate | 1.872 | 485 |
| Interessi passivi su mutui | 279 | 405 |
| Accantonamento svalutazione crediti finanziari | - | 92 |
| Interessi passivi e commissioni bancarie | 552 | 462 |
| Altri oneri finanziari | 1.048 | 652 |
| Totale oneri finanziari | 27.177 | 11.596 |
Gli "Altri oneri finanziari" includono principalmente oneri finanziari riferiti all'applicazione del principio contabile IFRS16.
La Voce "Accantonamento svalutazione crediti finanziari" non ha avuto variazioni nel corso dell'esercizio 2022 e l'importo al 31 Dicembre 2021 si riferisce alla svalutazione di un credito finanziario concesso alla società non consolidata Sandcroft Avenue Ltd che è stato completamente svalutato nell'esercizio 2021. Si dà nota che il valore della partecipazione rimane completamente azzerato e che essendo una società a "responsabilità limitata" Technogym risponde esclusivamente fino a concorrenza delle somme investite nella stessa.
5.12 PROVENTI/(ONERI) DA PARTECIPAZIONI
La voce "Proventi / (oneri) da partecipazioni" ammonta complessivamente ad Euro 298 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (oneri per Euro 427 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021).
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Proventi / (oneri) da partecipazioni | ||
| Rivalutazione/(svalutazione) partecipazioni | 298 | 427 |
| Totale proventi / (oneri) da partecipazioni | 298 | 427 |
Il risultato positivo dell'esercizio corrente si riferisce all'adeguamento ai sensi del principio IFRS9 del valore delle partecipazioni minori. La valutazione è effettuata adeguando il valore delle partecipazioni al loro fair value.
5.13 IMPOSTE SUL REDDITO
La voce "Imposte sul reddito" ammonta a Euro 19.434 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (Euro 16.466 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle imposte sul reddito per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Imposte sul reddito | ||
| Correnti | 23.555 | 17.254 |
| Differite | (4.015) | (701) |
| Totale imposte sul reddito dell'esercizio | 19.541 | 16.553 |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | (107) | (87) |
| Totale imposte sul reddito | 19.434 | 16.466 |
Le imposte relative ad esercizi precedenti si riferiscono prevalentemente al credito d'imposta in ricerca e sviluppo.
La tabella che segue riporta la riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e quello effettivo per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2022 | % | 2021 | % | |
| Risultato prima delle imposte | 83.309 | 79.731 | ||
| Imposte calcolate all'aliquota applicabile | 19.994 | 24,0% | 19.135 | 24,0% |
| Effetto differenza fra aliquote locali e aliquota teorica | (373) | (0,4%) | (3.379) | (4,2%) |
| Effetto fiscale costi non deducibili/ricavi non tassabili | 5.816 | 7,0% | 6.801 | 8,5% |
| Perdite fiscali riportabili a nuovo per cui non sono state iscritte attività per imposte anticipate |
(855) | (1,0%) | (1.163) | (1,5%) |
| Altre imposte sul reddito (IRAP) | 1.149 | 1,4% | 716 | 0,9% |
| Effetto fiscale di agevolazioni | (964) | (1,2%) | (911) | (1,1%) |
| Plusvalenza da cessione di partecipazioni | - | 0,0% | (3.183) | (4,0%) |
| Imposte differite TG Shanghai | (1.703) | (2,0%) | - | 0,0% |
| Altri effetti minori | (3.555) | (4,3%) | (1.465) | (1,8%) |
| Imposte anni precedenti | (76) | (0,1%) | (87) | (0,1%) |
| Totale | 19.434 | 23,3% | 16.466 | 20,7% |
5.14 UTILE PER AZIONE
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio di calcolo dell'utile per azione base.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Utile per azione | ||
| Utile netto del periodo | 63.587 | 63.065 |
| Numero azioni (in migliaia) | 201.328 | 201.328 |
| Totale utile per azione | 0,32 | 0,31 |
6 Posizione finanziaria netta
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2022 e 2021 riesposto, determinato secondo quanto definito dai nuovi Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 (richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006).
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Posizione finanziaria netta | ||
| A. Disponibilità liquide | 190.215 | 169.120 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 15.143 | 5.186 |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 20.520 | 53.964 |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 225.878 | 228.270 |
| E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) |
(28.441) | (23.709) |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | (9.137) | (50.103) |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) | (37.578) | (73.812) |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) | 188.300 | 154.458 |
| I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) | (66.431) | (57.671) |
| J. Strumenti di debito | — | — |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | (287) | (806) |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) | (66.718) | (58.477) |
| M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) | 121.582 | 95.981 |
La Posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2022, che include gli effetti dell'applicazione del principio contabile IFRS 16, è positiva per Euro 121.582 migliaia, in aumento di Euro 25.601 migliaia rispetto al saldo di Euro 95.981 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.
L'incremento è riconducibile principalmente ad una generazione di cassa pari a Euro 100,2 milioni pre tasse (con un conversion rate pari al 78%), nonostante un'accelerazione degli investimenti (Euro 34,3 milioni rispetto a Euro 27,7 milioni del 2021) volti a supportare lo sviluppo di soluzioni ed esperienze di allenamento innovative basate su contenuti e intelligenza artificiale. A fine anno l'azienda ha quindi ulteriormente migliorato la propria posizione di cassa netta pari a Euro 121,6 milioni, rispetto ad Euro 96,0 milioni del 2021 (inclusivi dell'applicazione del principio contabile IFRS 16 il cui impatto è quantificabile in Euro 28 milioni).
Al 31 dicembre 2022 non esistono vincoli o limitazioni all'utilizzo delle disponibilità liquide di Gruppo ad eccezione di importi non significativi relativi a specifiche circostanze, strettamente legate all'operatività commerciale di talune società del Gruppo. Si precisa inoltre che sono presenti disponibilità liquide ed equivalenti presso la società controllata russa per un ammontare di circa Euro 8,3 milioni, principalmente formatosi con utili di esercizi precedenti. A tal proposito, il Gruppo sta adottando tutte le soluzioni utili al rientro di tali somme, che dovranno comunque essere approvate dalle autorità locali prima del trasferimento alla controllante.
7 Gestione dei rischi finanziari
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla propria attività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:
- › rischio di credito, derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
- › rischi connessi a rapporti con i propri fornitori;
- › rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
- › rischio di mercato, nel dettaglio:
- › rischio di cambio, relativo all'operatività in aree valutarie diverse da quelle di denominazione;
- › rischio di tasso di interesse, relativo all'esposizione del Gruppo su strumenti finanziari che generano interessi;
- › rischio di prezzo, dovuto a variazione del prezzo delle commodity.
7.1 RISCHIO DI CREDITO
La gestione operativa del rischio credito è demandata alla funzione di Credit Management che opera sulla base di una credit policy che disciplina: (i) la valutazione della classe di merito dei clienti tramite l'utilizzo di un sistema di riskscore rating elaborato internamente, per la gestione dei limiti di affidamento e l'eventuale richiesta di adeguate garanzie bancarie o assi curative a supporto della concessione di dilazioni di pagamento; (ii) l'intervento di comitati di credito istituzionalizzati su eventuali operazioni a condizioni diverse da quelle normalmente applicate dalla società; (iii) l'adozione di politiche di assicurazione del credito; (iv) il monitoraggio del saldo dei crediti e della relativa anzianità in modo che l'importo delle posizioni pendenti non sia significativo; (v) il monitoraggio dei relativi flussi di incasso attesi; (vi) le opportune azioni di sollecito; (vii) le eventuali azioni di recupero. Le svalutazioni sono effettuate su percentuali dello scaduto, basate su serie storiche di insolvenze, ad eccezione di eventuali svalutazioni effettuate su specifici crediti in contenzioso. In relazione alla suddivisione dei crediti per scadenza si rinvia a quanto riportato nella nota "Crediti commerciali". In caso di attività di finanziamento legata a eccedenza temporanea di liquidità o in caso di stipula di strumenti finanziari (strumenti derivati), il Gruppo ricorre esclusivamente a interlocutori di elevato standing creditizio. La massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo alla fine dell'esercizio è rappresentata principalmente dal valore contabile dei crediti commerciali.
Rischi connessi ai rapporti con i propri fornitori
La società, così come il Gruppo in cui essa opera, è da sempre impegnata nello sviluppo di soluzioni innovative, ad alta prestazione, di qualità e per portare avanti questo impegno ritiene necessario sviluppare una stretta collaborazione con i propri fornitori, in particolar modo con quelli che realizzano materiali e tecnologie che possono essere impiegati nel settore fitness, anche quando operano primariamente all'interno di altre filiere.
La catena di fornitura di Technogym è suddivisa in fornitori con "materiali in distinta base", alcuni dei quali identificati come particolarmente strategici per il successo di Technogym, tra cui tutti quelli che contribuiscono direttamente alla creazione dei prodotti, e "indiretti", che forniscono servizi o i diversi materiali e attrezzature utilizzate per le attività produzione.
La società lavora a stretto contatto con i fornitori considerati chiave per il successo dei prodotti, instaurando relazioni di lunga durata al fine di minimizzare i rischi legati ad una potenziale indisponibilità delle materie prime nei tempi richiesti.
Sono previste periodiche verifiche delle loro performance e il rispetto delle normative vigenti su temi ambientali e sociali atte a garantire una catena di fornitura stabile.
Inoltre, Technogym ha adottato un processo strutturato di supply chain assessment, che prevede audit e verifiche in sede che garantiscono un monitoraggio continuo e ha richiesto ai propri fornitori l'adesione alla normativa REACH e Rohs.
7.2 RISCHIO DI LIQUIDITÀ
Il rischio di liquidità del Gruppo viene attentamente monitorato con una specifica attività di controllo da parte della Capogruppo che, al fine di minimizzare tale rischio, ha organizzato ed impostato la gestione della tesoreria a livello centrale, con specifiche procedure aventi l'obiettivo di ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie e dei fabbisogni delle società del Gruppo. In particolare sono state adottate una serie di politiche e processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità: (i) mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile; (ii) ottenimento di linee di credito adeguate; (iii) monitoraggio delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale. Nell'ambito di questa tipologia di rischio, nella composizione dell'indebitamento finanziario netto il Gruppo tende a finanziare gli investimenti ed impegni correnti sia con il cash-flow generato dalla gestione che utilizzando linee di credito a breve termine.
Di seguito si riporta l'ammontare degli affidamenti utilizzati e disponibili al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (in migliaia di Euro) | Linee di Cassa | Linee Autoliquidanti |
Linee Finanziarie |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2022 | ||||
| Affidamenti | 7.382 | 17.641 | 240.441 | 265.464 |
| Utilizzi | — | — | (11.747) | (11.747) |
| Disponibilità di fido al 31 dicembre 2022 | 7.382 | 17.641 | 228.694 | 253.717 |
| Al 31 dicembre 2021 | ||||
| Affidamenti | 7.382 | 17.641 | 293.241 | 318.264 |
| Utilizzi | — | — | (62.500) | (62.500) |
| Disponibilità di fido al 31 dicembre 2021 | 7.382 | 17.641 | 230.741 | 255.764 |
Nella tabella che segue si evidenziano la composizione e la scadenza delle voci di debito al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Entro 1 anno | Da 1 a 5 anni | Oltre 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2022 | ||||
| Passività finanziarie non correnti | — | 63.166 | 3.266 | 66.431 |
| Altre passività non correnti | — | 38.415 | — | 38.415 |
| Debiti commerciali | 173.559 | — | — | 173.559 |
| Passività per imposte sul reddito | 9.169 | — | — | 9.169 |
| Passività finanziarie correnti | 37.501 | — | — | 37.501 |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 77 | — | — | 77 |
| Altre passività correnti | 88.552 | — | — | 88.552 |
| Totale | 308.858 | 101.580 | 3.266 | 413.704 |
| Valori al 31 dicembre 2021 | ||||
| Passività finanziarie non correnti | — | 57.671 | — | 57.671 |
| Altre passività non correnti | — | 34.950 | — | 34.950 |
| Debiti commerciali | 159.769 | — | (0) | 159.769 |
| Passività per imposte sul reddito | 5.951 | — | — | 5.951 |
| Passività finanziarie correnti | 73.771 | — | — | 73.771 |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 41 | — | — | 41 |
| Altre passività correnti | 95.302 | — | — | 95.302 |
| Totale | 334.833 | 92.620 | (0) | 427.453 |
Al 31 dicembre 2022, il Gruppo Technogym può contare su circa 228,6 milioni di Euro di linee di credito inutilizzate, su disponibilità liquide per 205,4 milioni di Euro e su crediti commerciali per 110,8 milioni per complessivi 544,8 milioni di Euro a fronte di debiti ed impegni correnti complessivamente pari a 308,9 milioni di Euro.
7.3 RISCHIO DI MERCATO
Rischio di cambio
Il Gruppo opera a livello internazionale ed è quindi esposto al rischio di cambio soprattutto per quanto riguarda le transazioni di natura commerciale e finanziarie denominate in dollari USA, GBP, YEN e AUD. La politica di rischio di cambio del Gruppo è quella di coprire in corso d'anno, puntualmente e per massa, con contratti a termine, mediamente tra il 70% e l'80% dell'esposizione transattiva denominata nelle suddette divise. Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 nessun contratto derivato di copertura su cambi è stato contabilizzato con il metodo dell'hedge accounting.
Gli investimenti nelle partecipazioni del Gruppo in controllate estere non sono coperti in quanto le posizioni in valuta sono considerate a lungo termine.
La tabella che segue riporta la suddivisione per valuta dei crediti e dei debiti commerciali, nonché delle disponibilità liquide ed equivalenti e delle passività finanziarie correnti al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | EUR | GBP | USD | CNY | AUD | JPY | Altre valute |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Altre attività non correnti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2022 | 58.973 | 9.339 | 377 | 207 | 1.754 | 265 | 2.629 | 73.544 |
| Al 31 dicembre 2021 | 48.248 | 8.364 | 2.384 | 87 | 1.325 | 287 | 2.176 | 62.871 |
| Attività finanziarie non correnti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2022 | 201 | — | — | — | — | — | — | 201 |
| Al 31 dicembre 2021 | 200 | — | — | — | — | — | — | 200 |
| Crediti commerciali | ||||||||
| Al 31 dicembre 2022 | 66.462 | 9.666 | 23.598 | 1.028 | 3.028 | 1.891 | 5.152 | 110.824 |
| Al 31 dicembre 2021 | 54.291 | 12.128 | 26.224 | 2.174 | 3.636 | 3.534 | 2.256 | 104.242 |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2022 | 122.085 | 10.445 | 46.622 | 8.972 | 4.929 | 4.798 | 7.508 | 205.358 |
| Al 31 dicembre 2021 | 128.686 | 12.797 | 8.623 | 8.752 | 2.714 | 4.613 | 8.120 | 174.306 |
| Passività finanziarie correnti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2022 | 33.434 | 252 | 826 | 369 | 260 | 340 | 2.020 | 37.501 |
| Al 31 dicembre 2021 | 70.716 | 341 | 1.122 | 162 | 229 | 302 | 899 | 73.771 |
| Debiti commerciali | ||||||||
| Al 31 dicembre 2022 | 146.858 | 8.020 | 12.000 | 1.317 | 2.385 | 1.333 | 1.645 | 173.559 |
| Al 31 dicembre 2021 | 132.474 | 7.642 | 14.801 | 412 | 2.073 | 1.385 | 982 | 159.769 |
Ai fini della sensitivity analysis sul tasso di cambio, sono state individuate le voci della situazione patrimoniale e finanziaria (attività e passività finanziarie) denominate in valuta diversa dall'Euro. Al fine dell'analisi sono stati considerati due scenari che scontano rispettivamente un apprezzamento ed un deprezzamento pari al 5% del tasso di cambio tra la valuta in cui è denominata la voce di bilancio e l'Euro.
Le tabelle di seguito riportate evidenziano i risultati delle analisi svolte per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | 2022 – Rischio di cambio (RC) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| +5% | —5% | |||||
| Valore di bilancio |
di cui soggette a RC |
Utili/ (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
Utili/ (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
|
| Attività finanziarie | ||||||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 205.358 | 83.453 | (3.974) | — | 4.392 | — |
| Crediti commerciali | 110.824 | 41.861 | (1.993) | — | 2.203 | — |
| Attività finanziarie non correnti | 201 | — | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti | 19.883 | 9.806 | (467) | — | 516 | — |
| Attività per strumenti finanziari derivati |
637 | 637 | (30) | — | 34 | — |
| Effetto fiscale | — | — | 1.804 | — | (1.993) | — |
| (4.661) | — | 5.151 | — |
| (In migliaia di Euro) | 2022 – Rischio di cambio (RC) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| +5% | —5% | |||||
| Valore di bilancio |
di cui soggette a RC |
Utili/ (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
Utili/ (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
|
| Passività finanziarie | ||||||
| Passività finanziarie non correnti | 66.431 | 10.326 | 492 | — | (543) | — |
| Passività finanziarie correnti | 37.501 | 725 | 35 | — | (38) | — |
| Debiti commerciali | 173.559 | 23.740 | 1.130 | — | (1.249) | — |
| Passività per strumenti finanziari derivati |
77 | 74 | 4 | — | (4) | — |
| Effetto fiscale | (463) | — | 512 | — | ||
| 1.197 | — | (1.323) | — | |||
| Totale incrementi (decrementi) 2022 |
(3.464) | 3.828 |
| (In migliaia di Euro) | 2021 – Rischio di cambio (RC) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| +5% | —5% | |||||
| Valore di bilancio |
di cui soggette a RC |
Utili/ (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
Utili/ (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
|
| Attività finanziarie | ||||||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 174.306 | 45.383 | (2.161) | — | 2.389 | — |
| Crediti commerciali | 104.242 | 48.056 | (2.288) | — | 2.529 | — |
| Attività finanziarie non correnti | 200 | — | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti | 53.837 | 23.839 | (1.135) | — | 1.255 | — |
| Attività per strumenti finanziari derivati |
127 | 127 | (6) | — | 7 | — |
| Effetto fiscale | — | — | 1.560 | — | (1.724) | — |
| (4.031) | — | 4.455 | — | |||
| Passività finanziarie | ||||||
| Passività finanziarie non correnti | 57.671 | 1.051 | 50 | — | (55) | — |
| Passività finanziarie correnti | 73.771 | 730 | 35 | — | (38) | — |
| Debiti commerciali | 159.769 | 26.050 | 1.240 | — | (1.371) | — |
| Passività per strumenti finanziari derivati |
41 | 41 | 2 | — | (2) | — |
| Effetto fiscale | (370) | — | 409 | — | ||
| 957 | — | (1.058) | — | |||
| Totale incrementi (decrementi) 2021 | (3.074) | 3.398 |
Rischio di tasso di interesse
I rischi relativi a cambiamenti dei tassi di interesse si riferiscono all'uso delle linee di affidamento per finanziamenti a breve e medio/lungo termine. I finanziamenti a tasso variabile espongono il Gruppo al rischio di variazione dei flussi di cassa dovuti agli interessi. Non vengono utilizzati strumenti derivati di copertura del rischio di tasso di interesse.
Ai fini della sensitivity analysis sul tasso d'interesse, sono state individuate le voci di stato patrimoniale (attività e passività finanziarie) soggette alla fluttuazione dei tassi d'interesse. Al fine dell'analisi sono stati considerati due scenari che scontano rispettivamente una riduzione e un incremento pari a 20 bp.
Le tabelle di seguito riportate evidenziano i risultati delle analisi svolte per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | 2022 – Rischio di tasso (RT) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| + 20 bp | —20 bp | |||||
| Valore di bilancio |
di cui sog gette a RT |
Utili/ (perdite) |
Altri movi menti nella RFV |
Utili/ (perdite) |
Altri movi menti nella RFV |
|
| Attività finanziarie | ||||||
| Disponibilità liquide ed equivalenti |
205.358 | 185.284 | 371 | — | (371) | — |
| Crediti commerciali | 110.824 | — | — | — | — | — |
| Effetto fiscale | (116) | — | 116 | — | ||
| 255 | — | (255) | — | |||
| Passività finanziarie | — | — | — | — | ||
| Passività finanziarie non correnti | 66.431 | 31.519 | (63) | — | 63 | — |
| Passività finanziarie correnti | 37.501 | 1.137 | (2) | — | 2 | — |
| Debiti commerciali | 173.559 | — | — | — | — | — |
| Effetto fiscale | 20 | — | (20) | — | ||
| (45) | — | 45 | — | |||
| Totale incrementi (decrementi) 2022 |
210 | — | (210) | — |
| (In migliaia di Euro) | 2021 – Rischio di tasso (RT) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| + 20 bp | —20 bp | |||||
| Valore di bilancio |
di cui soggette a RT |
Utili/ (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
Utili/ (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
|
| Attività finanziarie | ||||||
| Disponibilità liquide ed equivalenti |
174.306 | 156.925 | 314 | — | (314) | — |
| Crediti commerciali | 104.242 | — | — | — | — | — |
| Effetto fiscale | (99) | — | 99 | — | ||
| 215 | — | (215) | — | |||
| (In migliaia di Euro) | 2021 – Rischio di tasso (RT) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| + 20 bp | —20 bp | |||||
| Valore di bilancio |
di cui soggette a RT |
Utili/ (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
Utili/ (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
|
| Passività finanziarie | — | — | ||||
| Passività finanziarie non correnti |
57.671 | 93.776 | (188) | — | 188 | — |
| Passività finanziarie correnti |
73.771 | 119.711 | (239) | — | 239 | — |
| Debiti commerciali | 159.769 | — | — | — | — | — |
| Effetto fiscale | 134 | — | (134) | — | ||
| (293) | — | 293 | — | |||
| Totale incrementi (decrementi) 2021 |
(78) | — | 78 | — |
I parametri di variabilità applicati sono stati identificati nell'ambito dei cambiamenti ragionevolmente possibili su tassi, a parità di tutte le altre variabili.
Rischio di prezzo
Il Gruppo effettua acquisti a livello internazionale ed è pertanto esposto al normale rischio di oscillazione dei prezzi del settore in parte coperto da operazioni di compravendita di valuta a termine coerenti con le scadenze dei sottostanti impegni commerciali.
Capital Risk Management
Il Gruppo gestisce il capitale con l'obiettivo di supportare il core business e ottimizzare il valore agli azionisti, mantenendo una corretta struttura del capitale e riducendone il costo. Il gearing ratio, calcolato come rapporto tra indebitamento finanziario netto e capitale totale è il seguente.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 Riesposto |
|
| Indebitamento finanziario netto (A) | (121.582) | (95.981) |
| Patrimonio netto di Gruppo e Terzi (B) | 345.927 | 311.560 |
| Capitale totale (C)=(A)+(B) | 224.345 | 215.579 |
| Gearing ratio (A)/(C) | (54,2%) | (44,5%) |
7.4 GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
Al 31 dicembre 2021 e 2022 il valore contabile delle attività finanziarie equivale sostanzialmente al fair value delle stesse. L'IFRS 7 definisce i seguenti tre livelli di fair value al quale riferire la valutazione degli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria:
(i) Livello 1: quotazioni rilevate su un mercato attivo; (ii) Livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato; (iii) Livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili. Nel corso dell'esercizio non vi sono stati trasferimenti tra i tre livelli di fair value indicati nel IFRS 7.
Strumenti finanziari per categoria
Le tabelle che seguono evidenziano le attività e passività finanziarie per categoria di strumento finanziario, in accordo con l'IFRS 9, con indicazione del livello gerarchico di fair value al 31 dicembre 2022 e 2021.
| 2022 (In migliaia di Euro) | Attività finanziarie | Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo ammortizzato |
FV vs OCI |
FV vs P&L |
||||||
| Altre attività non correnti | 72.947 | — | 597 | 73.544 | — | — | 597 | 597 |
| Attività finanziarie non correnti |
201 | — | — | 201 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie non correnti |
73.148 | — | 597 | 73.745 | — | — | 597 | 597 |
| Crediti commerciali | 110.824 | — | — | 110.824 | — | — | — | — |
| Disponibilità liquide ed equivalenti |
205.358 | — | — | 205.358 | — | — | — | — |
| Attività per strumenti finan ziari derivati |
— | — | 637 | 637 | — | 637 | — | 637 |
| Attività finanziarie correnti | 19.883 | — | — | 19.883 | — | — | — | — |
| Altre attività correnti | 27.178 | — | — | 27.178 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti | 363.243 | — | 637 | 363.880 | — | 637 | — | 637 |
| 2021 (In migliaia di Euro) | Attività finan ziarie |
Available for sales |
Attività finanziarie al fair value |
Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo ammortizzato |
FV vs OCI | FV vs P&L | ||||||
| Altre attività non correnti | 61.894 | — | 977 | 62.871 | — | — | 977 | 977 |
| Attività finanziarie non correnti |
200 | — | — | 200 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie non correnti |
62.094 | — | 977 | 63.071 | — | — | 977 | 977 |
| Crediti commerciali | 104.242 | — | — | 104.242 | — | — | — | — |
| Disponibilità liquide ed equivalenti |
174.306 | — | — | 174.306 | — | — | — | — |
| Attività per strumenti finanziari derivati |
— | — | 127 | 127 | — | 127 | — | 127 |
| Attività finanziarie correnti |
53.837 | — | — | 53.837 | — | — | — | — |
| Altre attività correnti | 29.984 | — | — | 29.984 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti |
362.369 | — | 127 | 362.495 | — | 127 | — | 127 |
| 2022 (In migliaia di Euro) | Passività finanziarie |
Passività finanziarie al fair value |
Attività finanziarie al fair value |
Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo ammortizzato |
FV vs OCI | FV vs P&L | ||||||
| Passività finanziarie non correnti |
66.431 | — | — | 66.431 | — | — | — | — |
| Altre passività non correnti |
38.415 | — | — | 38.415 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie non correnti |
104.846 | — | — | 104.846 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti |
37.501 | — | — | 37.501 | — | — | — | — |
| Debiti commerciali | 173.559 | — | — | 173.559 | — | — | — | — |
| Passività per strumenti finanziari derivati |
— | 3 | 74 | 77 | — | 77 | — | 77 |
| Altre passività correnti | 88.552 | — | — | 88.552 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti |
299.612 | 3 | 74 | 299.689 | — | 77 | — | 77 |
| 2021 (In migliaia di Euro) | Passività finanziarie |
Passività finanziarie al fair value |
Attività finanziarie al fair value |
Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
| Costo ammortizzato |
FV vs OCI | FV vs P&L | ||||||
| Passività finanziarie non correnti |
57.671 | 57.671 | — | — | — | — | ||
| Altre passività non correnti |
34.950 | 34.950 | — | — | — | — | ||
| Passività finanziarie non correnti |
92.620 | — | — | 92.620 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti |
73.771 | — | — | 73.771 | — | — | — | — |
| Debiti commerciali | 159.769 | — | — | 159.769 | — | — | — | — |
| Passività per strumenti finanziari derivati |
— | — | 41 | 41 | — | 41 | — | 41 |
| Altre passività correnti | 95.302 | — | — | 95.302 | — | — | — | — |
8 Rischi non finanziari
RISCHI DI FONTE INTERNA-EFFICACIA DEI PROCESSI
I processi che caratterizzano le varie aree di attività del Gruppo trovano precisa collocazione in un sistema articolato di definizione delle responsabilità e delle procedure.
L'applicazione di tali procedure assicura nel tempo il corretto e omogeneo sviluppo dei processi indipendentemente da interpretazioni personali, prevedendosi, inoltre, meccanismi di progressivo miglioramento.
L'insieme delle procedure di regolamentazione dei processi aziendali è raccolto all'interno del Sistema di Assicurazione della Qualità e sottoposto a certificazione da parte di terzi (ISO 9001).
Nell'ambito del sistema dei processi sono regolamentate le procedure per la gestione delle informazioni privilegiate e per la selezione e la gestione delle risorse umane.
RISCHI DI FONTE ESTERNA-MERCATI, RISCHIO PAESE
I rischi di mercato sono gestiti sia attraverso la diversificazione geografica del Gruppo, sia attraverso la diversificazione settoriale.
Operando su scala internazionale, il Gruppo è esposto alle condizioni economiche e politiche locali, all'attuazione di eventuali politiche restrittive delle importazioni e/o esportazioni e alle politiche di controllo dei flussi finanziari e dei tassi di cambio.
Il management sta attentamente monitorando l'evolversi del conflitto in corso in Ucraina e delle conseguenti misure di embargo sul mercato russo. In relazione al mercato russo Technogym opera direttamente attraverso la controllata Technogym AO, i cui ricavi sono inferiori al 2% del totale di Gruppo e sono stati generati nella prima parte dell'anno in cui le misure restrittive di esportazione non erano attive.
Si precisa inoltre che è in corso di negoziazione la cessione del business della società, detenuta indirettamente dalla capogruppo Technogym S.p.A. per il tramite di Technogym International, ad un valore che consentirà di recuperare il valore della partecipazione sul bilancio civilistico, pari ad Euro 2,9 milioni, e sul consolidato il contributo che la controllata apporta, rappresentato principalmente dalla cassa detenuta per Euro 8,3 milioni.
RISCHI LEGATI AD ATTACCHI CIBERNETICI
L'accelerazione tecnologica di trasformazione digitale interna e verso il mercato, traghettata dall'emergenza sanitaria, espone la società ed il Gruppo in cui essa opera al potenziale rischio di attacchi cibernetici ("cyber risks"). A tal proposito, la società ha adottato una struttura di governance e un modello di gestione dei rischi cibernetici, basandosi su standard internazionali, al fine di mettere in atto le migliori soluzioni tecnologiche e scegliere i migliori partner per difendere gli asset aziendali oltre a dotarsi di apposite coperture assicurative.
In particolare è attivo H24 un sistema SOC (Security Operation Center) che ha il compito di prevenire gli attacchi informatici contro la cyber security utilizzando soluzioni tecnologiche avanzate e diversi approcci. Il SOC analizza l'attività su reti, database, applicazioni, siti web e altri sistemi, alla ricerca di comportamenti anomali che potrebbero indicare un attacco alla sicurezza o una compromissione del sistema.
9 Transazioni con parti correlate
I rapporti intrattenuti dal Gruppo con le parti correlate, individuate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24 – Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate – sono effettuate a normali condizioni di mercato.
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti del Gruppo con parti correlate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio.
| (In migliaia di Euro) | Immobili, impianti e macchinari |
Altre attività non correnti |
Crediti commerciali |
Altre attività correnti |
Passività finanziarie non correnti |
Debiti commerciali |
Passività finanziarie correnti |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 |
| Technogym Emirates Llc | - | - | - | 13 | 1.962 | (22) | 447 | 1.266 | - | - | 298 | 312 | - | - |
| Consorzio Romagna | ||||||||||||||
| Iniziative | - | - | - | - | - | - | 28 | 26 | - | - | 15 | 16 | - | - |
| Asso.milano Durini Design | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 1 | - | - | - |
| Sandcroft Avenue Limited | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (20) | (39) |
| Wellink Srl | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 67 | 50 | - | - |
| Alfin Srl | - | - | - | - | 1 | 3 | - | - | - | - | 125 | 126 | - | - |
| Via Durini 1 Srl | 5.035 | 5.615 | - | - | - | - | - | - | 4.402 | 4.915 | (75) | 3 | 789 | 860 |
| Starpool Srl | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 5 | 4 | - | - |
| One On One Srl | - | - | - | - | - | 9 | - | - | - | - | 101 | 232 | - | - |
| Alne Soc. Agr. S.r.l. | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 2 | - | - | - |
| Wellness Venture Srl | - | - | - | - | - | 3 | - | - | - | - | 101 | - | - | - |
| Aedes S.s. | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Physio Ag | - | - | - | - | - | 1 | - | - | - | - | - | 113 | - | - |
| Sobeat S.r.o. | 3.463 | 3.479 | - | - | - | - | - | - | 3.571 | 3.625 | - | 145 | 1.968 | 2.636 |
| Totale | 8.498 | 9.094 | - | 13 | 1.963 | (6) | 475 | 1.292 | 7.974 | 8.540 | 640 | 1.002 | 2.737 | 3.457 |
| Totale Bilancio | 153.563 | 164.122 | 62.871 | 73.544 | 104.242 | 110.824 | 29.984 | 27.178 | 57.671 | 66.431 | 159.769 | 173.559 | 73.771 | 37.501 |
| Incidenza sulla voce | ||||||||||||||
| di bilancio | 5,5% | 5,5% | 0,3% | 0,3% | 1,9% | 0,0% | 1,6% | 4,8% | 13,8% | 12,9% | 0,4% | 0,6% | 3,7% | 9,2% |
| (In migliaia di Euro) | Ricavi | Altri ricavi e proventi |
Acquisti e consumi di Mp e Semilavorati |
Costi per servizi | Costi del perso nale |
Altri costi operativi |
Ammortamenti | Proventi finanziari |
Oneri finan ziari |
|||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 2022 | 2021 | 2022 | ||
| Dec | Dec | Dec | Dec | Dec | Dec | Dec | Dec | Dec | Dec | Dec | Dec | Dec | Dec | Dec | Dec | Dec | Dec | |
| Technogym Emirates Llc |
11.290 | 15.036 | 206 | 274 | (63) | (122) | (101) | (328) | (147) | (273) | — | (3) | — | — | — | — | — | — |
| Pubblisole Spa | — | — | — | — | — | — | 38 | 19 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Consorzio Roma gna Iniziative |
— | — | — | — | — | — | (8) | (19) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Asso.Milano Durini Design |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (2) | (2) | — | — | — | — | — | — |
| Sandcroft Avenue Limited |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 15 | 19 | (92) | 14 |
| Wellink Srl | — | — | — | — | — | — | (187) | (190) | — | — | (0) | (0) | — | — | — | — | — | — |
| Alfin Srl | — | 2 | — | — | — | — | (250) | (256) | — | (39) | — | (0) | — | — | — | — | — | — |
| Via Durini 1 Srl | — | — | — | — | — | — | (162) | (124) | — | — | (10) | (9) | (816) | (895) | — | — | (130) | (123) |
| Starpool Srl | 1 | — | 0 | — | — | — | (1) | (4) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| One On One Srl | 12 | 21 | — | — | — | — | (256) | (657) | — | — | (0) | (0) | — | — | — | — | (0) | — |
| Enervit Spa | — | — | — | — | — | — | — | (3) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Alne Soc. Agr. S.r.l. |
— | — | — | — | — | — | (2) | (2) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Wellness | ||||||||||||||||||
| Explorer Srl | — | — | — | 18 | — | — | (136) | (325) | — | — | — | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Physio Ag | — | 88 | — | — | — | — | — | (652) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Sobeat S.r.o. | — | — | — | — | — | — | 184 | 171 | — | — | — | — | (692) | (705) | — | — | — | — |
| Totale | 11.302 | 15.147 | 206 | 292 | (63) | (123) | (882) | (2.368) | (147) | (311) | (12) | (14) | (1.508) (1.600) | 15 | 19 | (221) | (109) | |
| Totale Bilancio 609.742 719.025 1.670 | 2.465 (209.425) (248.077) (158.228) (189.192) (133.307) (151.330) (6.933) (5.277) (36.435) (40.386) 11.998 27.436 (11.596) (27.177) | |||||||||||||||||
| Incidenza sulla voce di bilancio |
1,9% | 2,1% 12,4% | 11,9% | 0,0% | 0,0% | 0,5% | 1,3% | 0,1% | 0,2% | 0,2% | 0,3% | 4,1% | 4,0% | 0,1% | 0,1% | 1,9% | 0,4% |
I rapporti esistenti tra il Gruppo e le parti correlate al e per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021 sono principalmente di natura commerciale. Technogym Emirates LLC è una joint venture costituita dal Gruppo con una società degli Emirati Arabi al fine di agevolare la distribuzione e la vendita di prodotti e servizi del Gruppo in tale territorio. Nello specifico, i rapporti con tale società sono regolati da un accordo in base al quale a quest'ultima viene affidata la distribuzione in via esclusiva dei prodotti del Gruppo negli Emirati Arabi. Al contempo, Technogym Emirates LLC è tenuta a rispettare determinate condizioni in termini di rispetto delle politiche commerciali, di distribuzione, di vendita e post vendita imposte dal Gruppo. Le transazioni sono regolate da ordini emessi di volta in volta sulla base di un listino concordato tra le parti e periodicamente aggiornato.
I valori relativi alle società Via Durini S.r.l e Sobeat S.r.o si riferiscono principalmente all'applicazione dell'IFRS 16 sugli immobili locati a favore del gruppo.
I rapporti con la One on One S.r.l. si riferiscono principalmente ad attività di collaborazione finalizzate alla realizzazione e alla gestione di aree Wellness aziendali. Nello specifico, in tali circostanze, il Gruppo talvolta si avvale del supporto della One on One S.r.l. al fine di offrire un servizio completo al proprio cliente finale. I rapporti fra il Gruppo e One on One S.r.l. sono regolati da accordi definiti di volta in volta sulla base delle richieste e delle esigenze del cliente finale.
I rapporti con la società Wellink S.r.l. si riferiscono principalmente ad attività di collaborazione finalizzate alla realizzazione di progetti personalizzati per i centri Wellness.
COMPENSI AGLI AMMINISTRATORI E AI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICA
L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione è stato pari a Euro 2.457 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (Euro 2.413 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021).
L'ammontare complessivo dei compensi ai dirigenti con responsabilità strategica è stato pari a Euro 1.959 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (Euro 1.757 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021). La tabella di seguito riporta il prospetto di dettaglio dei suddetti compensi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Compensi per la carica | 1.200 | 1.229 |
| Benefici non monetari | 31 | 25 |
| Bonus e altri incentivi | 678 | 90 |
| Altri compensi | 50 | 414 |
| Totale | 1.959 | 1.757 |
10 Passività potenziali
Al 31 dicembre 2021 non sono in corso procedimenti legali o tributari significativi in capo a nessuna società del Gruppo, per cui non siano stati contabilizzati appositi fondi per rischi e oneri ad eccezione di quanto di seguito riportato.
Si segnala un avviso di accertamento di ammontare pari a circa Euro 10 milioni ricevuto durante il primo semestre 2017 relativamente alla società FBK Equipamentos ltda per tematiche di presunte irregolarità formali nelle dichiarazioni doganali di importazione riferite agli esercizi precedenti al 2015 anche in nome della Technogym Fabricacao de Equipamentos de Ginastica ltda, oggi incorporata nella FBK Equipamentos ltda.
La società, supportata dalle relazioni dei fiscalisti e degli avvocati locali, si è opposta alle presunzioni dell'amministrazione locale ed ai primi gradi di giudizio non favorevoli in quanto ritiene di avere sempre operato nel pieno rispetto delle disposizioni tributarie e doganali locali. Di conseguenza ha ritenuto di non dover contabilizzare nessun fondo in quanto il rischio di soccombenza non è stato valutato probabile.
11 Impegni e garanzie
Al 31 dicembre 2022 il Gruppo ha prestato fidejussioni a favore di istituti di credito nell'interesse di società controllate per Euro 21.521 migliaia (Euro 21.344 migliaia al 31 dicembre 2021), nell'interesse di società correlate, per Euro 3.840 migliaia (Euro 3.617 migliaia al 31 dicembre 2021). Sono inoltre in essere garanzie prestate nell'interesse del Gruppo a favore di enti pubblici ed altri soggetti terzi per Euro 2.030 migliaia (Euro 2.150 migliaia al 31 dicembre 2021).
Non si rilevano impegni di particolare rilievo alla fine dell'esercizio fatta eccezione per quanto già dettagliato nella tabella inserita tra i rischi di liquidità.
12 Eventi e operazioni significative non ricorrenti
Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 sono stati rilevati oneri non ricorrenti pari a Euro 2.554 migliaia, riconducibili principalmente a costi legati all'esodo del personale, oltre che da altri costi per servizi straordinari e non legati alla normale gestione operativa. Al 31 dicembre 2021 si erano registrati proventi non ricorrenti per Euro 11.838 migliaia legati alla plusvalenza ottenuta dalla cessione delle quote detenute in Amleto APS (Gruppo Exerp) per Euro 13.961 migliaia, nettata da oneri non ricorrenti pari ad Euro 2.123 migliaia.
13 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo
Nel mese di gennaio Technogym ha partecipato al World Economic Forum di Davos, nell'ambito del quale Erica Alessandri, membro del CDA di Technogym, ha partecipato a vari progetti/conferenze sul ruolo e sugli impatti del regolare esercizio fisico per la salute globale; in particolare Technogym è stata fra i membri fondatori della nuova iniziativa del WEF per combattere l'obesità nel mondo.
Nel mese di febbraio Technogym ha partecipato alla fiera di arte Arco di Madrid – punto di riferimento per l'arte contemporanea in Spagna e America Latina – con una installazione della celebre designer Patricia Urquiola incentrata sul messaggio "Let's Move for a Better World", vale a dire l'esercizio fisico come opportunità per costruire un mondo migliore, a partire dalla salute delle persone.
L'8 marzo in occasione della Festa Internazionale della Donna, Technogym ha promosso una campagna sui social media e presso le proprie boutique fisiche per promuovere lo sport al femminile, a partire dal dato che lo sport femminile riceve solo il 4% della copertura mediatica relativa allo sport.
Nel corso del 2023 è stato firmato un accordo con il socio che detiene il 51% del capitale di Technogym Emirates LLC, joint venture costituita negli Emirati Arabi, che prevede una ridefinizione della governance societaria e permetterà al Gruppo di ottenere il controllo sostanziale della filiale. A partire dalla firma del suddetto accordo, quindi, il gruppo consoliderà integralmente la filiale, oggi valutata con il metodo del patrimonio netto.
Per quanto concerne la società controllata in Russia Technogym AO si precisa inoltre che è in corso di negoziazione la cessione del business della società, detenuta indirettamente dalla capogruppo Technogym S.p.A. per il tramite di Technogym International, ad un valore che consentirà di recuperare il valore della partecipazione sul bilancio civilistico, pari ad Euro 2,9 milioni, e sul consolidato il contributo che la controllata apporta, rappresentato principalmente dalla cassa detenuta per Euro 8,3 milioni.
Relazione della società di revisione indipendente
ai sensi dell'articolo 14 del DLgs 27 gennaio 2010, n° 39 e dell'articolo 10 del Regolamento (UE) n° 537/2014
Agli Azionisti della Technogym SpA
Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato della Technogym SpA (la "Società") e sue controllate (il "Gruppo" o il "Gruppo Technogym"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2022, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data nonchè dalle note di commento al bilancio consolidato che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Technogym al 31 dicembre 2022 e del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n° 38/2005.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio
consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
| Aspetti chiave | Procedure di revisione in risposta agli |
|---|---|
| aspetti chiave |
Riconoscimento dei ricavi
Si vedano le note esplicative ai prospetti contabili consolidati, al paragrafo "Criteri di valutazione" e alla nota 5.1 – Ricavi
L'ammontare dei ricavi del Gruppo Technogym al 31 dicembre 2022 è pari a Euro 719 milioni.
Tale voce include i ricavi per le vendite di attrezzature, accessori, servizi e soluzioni digitali per il wellness, realizzate dal Gruppo Technogym in vari segmenti, canali distributivi ed aree geografiche.
Le condizioni generali di vendita predisposte dal Gruppo Technogym sono oggetto di negoziazione con la controparte e possono essere modificate e/o integrate da clausole specifiche in relazione alla tipologia del cliente. I contratti di vendita, inoltre, soprattutto quelli con clienti di primario livello internazionale, sono spesso di durata pluriennale.
Nell'ambito della revisione legale del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, abbiamo focalizzato l'attenzione su quest'area di bilancio in quanto, oltre ad essere di ammontare significativo, risulta particolarmente complessa e richiede una approfondita analisi per accertare la corretta applicazione di quanto previsto dal principio contabile IFRS 15 - Revenue from contracts with customers, con particolare riferimento al principio della competenza economica dei ricavi. Tale analisi risulta necessaria tanto per la possibile presenza di più prestazioni all'interno del medesimo contratto (per esempio, la vendita del prodotto e l'erogazione del servizio di manutenzione), con la conseguente necessità di allocare alle singole obbligazioni contrattuali il prezzo complessivo desumibile dal contratto / ordine di vendita, quanto per la presenza, nei
Con riferimento alla voce Ricavi, il nostro approccio di revisione ha previsto, in via preliminare, l'aggiornamento della nostra comprensione e valutazione del sistema di controllo interno delle varie società del Gruppo Technogym in relazione al ciclo vendite nonché ove ritenuto efficiente nelle circostanze, la verifica della sua adeguatezza mediante test su base campionaria dell'efficacia dei controlli rilevanti posti in essere dalle varie società del Gruppo.
Abbiamo poi aggiornato la nostra comprensione ed analizzato le condizioni generali di vendita e le principali clausole contrattuali utilizzate ed oggetto di negoziazione con la clientela, considerandone gli effetti ai fini dell'appropriato riconoscimento dei ricavi tramite analisi documentale e colloqui con la Direzione del Gruppo.
Al fine di verificare l'esistenza del ricavo di vendita nonché la corretta applicazione del principio della competenza economica, tenuto conto di quanto emerso dalle attività brevemente descritte sopra, abbiamo selezionato un campione di contratti/ordini di vendita conclusi nel corso dell'esercizio, analizzato le clausole contrattuali rilevanti nelle circostanze e verificato la corretta rilevazione e misurazione dei ricavi di vendita relativi alle transazioni selezionate; abbiamo inoltre selezionato un campione di transazioni contabilizzate come ricavi nel corso dell'anno
contratti con determinati clienti internazionali, di clausole di buy back (ossia, cessioni con obbligo di riacquisto dell'usato, qualora il cliente ne faccia richiesta, a fronte della vendita di una nuova macchina), con l'esigenza di stimare, su base storico / statistica, la probabilità di attivazione delle medesime da parte dei clienti.
ed in prossimità della data di chiusura dell'esercizio, ottenuto la documentazione a supporto (contratti/ordini, documenti di trasporto, fatture) e verificato la corretta rilevazione e misurazione del ricavo. Abbiamo, in particolare, focalizzato la nostra attività di revisione sulla tipologia di contratti che prevede, oltre al trasferimento di un prodotto, anche l'erogazione di un servizio, al fine di verificare l'appropriata metodologia di allocazione del prezzo complessivo definito nel contratto a ciascuna prestazione contrattuale concordata con il cliente ("performance obligation").
Abbiamo altresì svolto procedure di richiesta di conferma esterna su base campionaria con l'obiettivo di acquisire elementi probativi a supporto dei ricavi e dei crediti commerciali iscritti in bilancio a fronte della vendita di prodotti o della prestazione di servizi.
Oltre a ciò abbiamo analizzato la ragionevolezza della stima dei premi monetari di fine anno riconosciuti ai distributori nonché quella dei premi non monetari (i.e. free products) che il Gruppo riconosce ai clienti a seguito del raggiungimento di determinati volumi di vendita.
In aggiunta abbiamo verificato, su base campionaria, le fatture da emettere e le note di credito da emettere stanziate in bilancio nonché le note di credito emesse all'inizio del 2023, al fine di accertarci della corretta competenza degli stanziamenti incrementativi e rettificativi dei ricavi effettuati dal Gruppo a fine anno.
Abbiamo, infine, ripercorso le assunzioni alla base della stima predisposta dal Gruppo per determinare la probabilità di attivazione delle clausole di buy back da parte dei clienti, testando la correttezza del calcolo e l'accurata rettifica del ricavo di vendita al fine di tenere in considerazione l'impegno di riacquisto preso dal Gruppo.
Abbiamo, da ultimo, verificato l'accuratezza e
la completezza dell'informativa presentata nelle note di commento al bilancio consolidato al 31 dicembre 2022.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio consolidato
Gli Amministratori della Technogym SpA sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n° 38/2005 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni,
falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
- abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella presente relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'articolo 10 del Regolamento (UE) n° 537/2014
L'assemblea degli azionisti della Technogym SpA ci ha conferito in data 16 febbraio 2016 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2016 al 31 dicembre 2024.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n° 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori della Technogym SpA sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Giudizio ai sensi dell'articolo 14, comma 2, lettera e) del DLgs n° 39/2010 e dell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs n° 58/1998
Gli Amministratori della Società sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Technogym al 31 dicembre 2022, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs n° 58/1998, con il bilancio consolidato del Gruppo Technogym al 31 dicembre 2022 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Technogym al 31 dicembre 2022 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'articolo 14, comma 2, lettera e) del DLgs n° 39/2010, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Dichiarazione ai sensi dell'articolo 4 del Regolamento Consob di attuazione del DLgs 30 dicembre 2016, n° 254
Gli Amministratori della Technogym SpA sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del DLgs 30 dicembre 2016, n° 254. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli Amministratori della dichiarazione non finanziaria. Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del DLgs 30 dicembre 2016, n° 254, segnaliamo che tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.
Bologna, 11 aprile 2023
PricewaterhouseCoopers SpA
Roberto Sollevanti (Revisore legale)
Attestazione del bilancio del Gruppo Technogym ai sensi dell'art. 81—Ter del regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
-
- I sottoscritti Nerio Alessandri, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato, e William Marabini, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Technogym S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- › l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- › l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso del periodo dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022.
Si rappresenta che dalla valutazione del sistema di controllo interno sull'informativa finanziaria non sono emersi aspetti di rilievo.
-
- Si attesta, inoltre, che il Bilancio Consolidato:
- a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente e dell'insieme delle società incluse nel consolidamento.
-
- La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui l'emittente e il Gruppo sono esposti.
Cesena, 29 marzo 2023
Il Dirigente Preposto alla redazione Presidente del Consiglio di dei documenti contabili societari Amministrazione e Amministratore Delegato
William Marabini Nerio Alessandri
3BILANCIO SEPARATO 31 DICEMBRE 2022
Prospetti del bilancio d'esercizio di Technogym S.p.A.
Situazione patrimoniale e finanziaria
| (In Euro) | Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Note | 2022 | di cui verso parti correlate |
2021 | di cui verso parti correlate |
|
| ATTIVO | |||||
| Attività non correnti | |||||
| Immobili, impianti e macchinari | 1 | 58.634.809 | 22.209.696 | 63.304.637 | 24.629.336 |
| Attività immateriali | 2 | 54.072.786 | 50.342.391 | ||
| Attività per imposte anticipate | 3 | 9.539.351 | 8.699.602 | ||
| Partecipazioni | 4 | 189.088.399 | 170.752.009 | ||
| Attività finanziarie non correnti | 5 | 29.919.399 | 29.719.399 | 30.749.030 | 30.549.030 |
| Altre attività non correnti | 5 | 58.705.709 | 361.212 | 54.025.667 | 263.184 |
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI | 399.960.452 | 377.873.335 | |||
| Attività correnti | |||||
| Rimanenze | 6 | 37.994.447 | 45.528.273 | ||
| Crediti commerciali | 7 | 100.903.660 | 49.146.394 | 92.018.623 | 48.011.829 |
| Attività finanziarie correnti | 8 | 24.009.898 | 4.284.183 | 58.285.406 | 4.443.006 |
| Attività per strumenti finanziari derivati | 9 | 637.024 | 126.554 | ||
| Altre attività correnti | 10 | 18.213.255 | 1.444.816 | 23.560.254 | 785.739 |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 11 | 182.148.366 | 145.004.423 | ||
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI | 363.906.650 | 364.523.534 | |||
| TOTALE ATTIVO | 763.867.102 | 742.396.869 |
| (In Euro) | Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Note | 2022 | di cui verso parti correlate |
2021 | di cui verso parti correlate |
|
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | |||||
| Patrimonio netto | |||||
| Capitale sociale | 10.066.375 | 10.066.375 | |||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 7.132.311 | 7.132.311 | |||
| Altre riserve | 85.210.298 | 80.562.673 | |||
| Utili di esercizi precedenti | 218.765.976 | 188.288.038 | |||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 68.976.174 | 66.360.772 | |||
| Patrimonio netto | 390.151.134 | 352.410.170 | |||
| Capitale e riserve di terzi | - | - | |||
| Utile (Perdita) di Terzi | - | - | |||
| Patrimonio netto attribuibile a Terzi | - | - | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 12 | 390.151.134 | 352.410.170 | ||
| Passività non correnti | |||||
| Passività finanziarie non correnti | 13 | 58.123.959 | 18.282.845 | 63.226.831 | 20.741.127 |
| Passività per imposte differite | 14 | - | - | ||
| Fondi relativi al personale | 14 | 2.210.342 | 2.623.578 | ||
| Fondi per rischi e oneri non correnti | 15 | 6.853.435 | 6.795.383 | ||
| Altre passività non correnti | 16 | 24.296.236 | 26.115.493 | ||
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI | 91.483.973 | 98.761.285 | |||
| Passività correnti | |||||
| Debiti commerciali | 17 | 148.756.384 | 33.895.116 | 131.660.795 | 27.978.466 |
| Passività per imposte sul reddito | 18 | 1.728.849 | 955.182 | ||
| Passività finanziarie correnti | 13 | 90.390.980 | 59.915.824 | 117.424.542 | 49.883.000 |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 19 | 76.981 | 40.922 | ||
| Fondi per rischi e oneri correnti | 15 | 11.160.852 | 64.938 | 9.246.468 | 48.607 |
| Altre passività correnti | 20 | 30.117.950 | 4.489.223 | 31.897.506 | 1.029.673 |
| TOTALE PASSIVITA' CORRENTI | 282.231.995 | 291.225.414 | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO |
763.867.102 | 742.396.869 |
Conto economico
| (In Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Note | 2022 | di cui verso parti correlate |
2021 | di cui verso parti correlate |
|
| RICAVI | |||||
| Ricavi | 21 | 485.473.367 | 261.163.058 | 425.431.140 | 221.128.323 |
| Altri ricavi e proventi | 22 | 18.859.196 | 18.280.062 | 13.407.780 | 12.678.541 |
| Totale ricavi | 504.332.563 | 438.838.920 | |||
| COSTI OPERATIVI | |||||
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
23 | (273.081.477) | (89.534.432) | (228.737.458) | (67.973.285) |
| di cui oneri non ricorrenti: | (17.520) | (13.752) | |||
| Costi per servizi | 24 | (82.331.072) | (3.884.967) | (71.677.281) | (2.060.849) |
| di cui oneri non ricorrenti: | (426.594) | (90.708) | |||
| Costi per il personale | 25 | (65.508.389) | (774.064) | (60.646.226) | (392.183) |
| di cui oneri non ricorrenti: | (317.671) | (656.475) | |||
| Altri costi operativi | 26 | (5.347.297) | (1.793.958) | (4.419.119) | (1.752.884) |
| di cui oneri non ricorrenti: | (150.000) | (3.270) | |||
| Quota del risultato da parte controllata | — | 11.958.104 | |||
| di cui proventi non ricorrenti: | — | 11.958.104 | |||
| Ammortamenti e svalutazioni / (rivaluta zioni) |
27 | (31.663.846) | (5.055.438) | (28.671.415) | (4.631.555) |
| Accantonamenti netti | 28 | (5.921.449) | (3.670.935) | (1.129.629) | — |
| di cui (oneri)/proventi non ricorrenti: | — | — | — | ||
| RISULTATO OPERATIVO | 40.479.033 | 55.515.896 | |||
| Proventi finanziari | 29 | 24.361.222 | 660.338 | 11.385.196 | 578.224 |
| Oneri finanziari | 30 | (24.425.495) | (1.657.466) | (10.963.916) | (705.186) |
| di cui oneri non ricorrenti: | — | — | |||
| Oneri finanziari netti | (64.273) | 421.279 | |||
| Proventi / (oneri) da partecipazioni | 31 | 40.071.968 | 20.377.745 | 21.906.302 | 14.063.231 |
| di cui oneri non ricorrenti: | — | — | — | — | |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 80.486.729 | 77.843.478 | |||
| Imposte sul reddito | 32 | (11.510.555) | (11.482.705) | ||
| di cui imposte sul reddito non ricorrenti | — | — | |||
| UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO | 68.976.174 | 66.360.772 | |||
| UTILE PER AZIONE | 33 | 0,34 | 0,33 |
Conto economico complessivo
| (In Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio (A) | 68.976.174 | 66.360.772 | |
| Utili (perdite) attuariali per fondi relativi al personale | 14 | 274.309 | (4.922) |
| Effetto fiscale - Utili (perdite) attuariali per fondi relativi al personale | (65.834) | 1.181 | |
| Utili (perdite) attuariali per fondo P.N.C. | 15 | 356.320 | 172.352 |
| Effetto fiscale - Utili (perdite) attuariali per fondo P.N.C. | (85.517) | (41.365) | |
| Totale poste che non saranno successivamente riclassificate nel conto econo mico (B1) |
479.278 | 127.247 | |
| Utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedges) | — | — | |
| Effetto fiscale - Utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedges) |
— | — | |
| Utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (IRS) | (3.314) | — | |
| Effetto fiscale - Utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (IRS) | 795 | — | |
| Totale poste che saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B2) |
(2.519) | — | |
| Totale Altre componenti del conto economico complessivo al netto dell'effetto fiscale (B)=(B1)+(B2) |
476.759 | 127.247 | |
| Totale utile complessivo dell'esercizio (A)+(B) | 69.452.934 | 66.488.020 |
Rendiconto finanziario
| (In migliaia di Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | ||
| Attività operative | |||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 68.976.174 | 66.360.772 | |
| Rettifiche per: | |||
| Imposte sul reddito | 11.510.555 | 11.482.705 | |
| (Proventi)/Oneri da partecipazioni | (40.071.968) | (21.906.302) | |
| (Proventi)/Oneri finanziari | 64.273 | (421.279) | |
| Ammortamenti e svalutazioni | 31.663.846 | 28.671.415 | |
| Accantonamenti netti | 6.628.527 | 1.129.629 | |
| Quota di risultato di Joint Venture e impairment | 0 | (11.958.104) | |
| Altre variazioni non monetarie | 500.430 | 0 | |
| Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante | 79.271.837 | 73.358.837 | |
| Variazione delle rimanenze | 6.185.903 | (12.946.158) | |
| Variazione dei crediti commerciali | (9.627.301) | (28.774.995) | |
| Variazione dei debiti commerciali | 17.064.255 | 40.516.643 | |
| Variazione di altre attività e passività | 1.170.769 | 18.516.368 | |
| Imposte pagate | (12.899.523) | (7.622.976) | |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività operativa (A) | 81.165.939 | 83.047.720 | |
| Attività di investimento | |||
| Investimenti in immobili, impianti e macchinari | (7.342.465) | (6.469.689) | |
| Dismissioni immobili, impianti e macchinari | 98.286 | 14.204 | |
| Investimenti in attività immateriali | (18.540.193) | (16.992.638) | |
| Dismissioni immateriali | 149.854 | 6.547 | |
| Dividendi da partecipazioni in altre imprese | 16.288.475 | 14.063.231 | |
| Dividendi da partecipazioni in Joint Venture e collegate | 1.611.036 | 464.041 | |
| Vendita/(Acquisto) di partecipazioni | 1.591.000 | 30.332.216 | |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività di investimento (B) | (6.114.007) | 21.417.913 |
| (In Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | ||
| Attività di finanziamento | |||
| Rimborso di debiti per leasing IFRS 16 | (6.929.809) | (5.902.619) | |
| Accensione di passività finanziarie | 4.006.474 | 0 | |
| Rimborsi di passività finanziarie | (54.847.823) | (25.000.001) | |
| Variazione nette delle passività e attività finanziarie | 52.584.103 | (41.985.155) | |
| Dividendi pagati agli azionisti | (32.172.880) | (44.292.050) | |
| (Oneri)/Proventi finanziari netti (pagati) incassati | (478.533) | 2.440.215 | |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività di finanziamento (C ) | (37.838.469) | (114.739.609) | |
| Incremento/(decremento) disponibilità liquide (D)=(A)+(B)+(C ) | 37.183.463 | (10.273.976) | |
| Disponibilità liquide ed equivalenti all'inizio dell'esercizio | 145.004.423 | 161.745.204 | |
| Incremento/(decremento) delle disponibilità liquide ed equivalenti dal 1° gennaio al 31 dicembre |
37.143.943 | (16.740.781) | |
| Effetto netto della conversione delle disponibilità liquide ed equivalenti espressa in valute estere |
(39.520) | 108.872 | |
| Disponibilità liquide ed equivalenti alla fine dell'esercizio | 182.148.366 | 145.004.423 |
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
| (In Euro) | Altre riserve | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | sovrapprezzo azioni Riserva |
Riserva Legale | Riserva Straordinaria | Riserva per adozione principi contabili IAS/IFRS |
Riserva IAS 19 | stock grant plan Riserva |
Hedge Account IRS Riserva |
Riserva differenze cambi non realizzate |
Utili di esercizi precedenti | Utile (perdita) dell'esercizio | Totale Patrimonio Netto | |
| Al 1° gennaio 2021 |
10.066.375 | 4.989.750 | 2.010.050 | 22.509.218 | 51.333.330 | (441.710) | 2.142.561 | — | — | 191.265.140 | 46.339.486 330.214.201 | |
| Utile dell'esercizio precedente |
— | — | 3.225 | 3.702.555 | (12.257) | — | — | — | 1.331.014 | (2.977.102) | (2.047.436) | — |
| Utile complessivo dell'esercizio |
— | — | — | — | — | 127.247 | — | — | — | — | 66.360.772 | 66.488.020 |
| Dividendi pagati |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — (44.292.050) (44.292.050) | ||
| Aumento di capitale |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | |
| Piano d'incentivazione (LTIP) |
— | 2.142.561 | — | — | — | — | (2.142.561) | — | — | — | — | — |
| Al 31 dicembre 2021 |
10.066.375 | 7.132.311 | 2.013.275 | 26.211.773 | 51.321.074 | (314.463) | — | — | 1.331.013 188.288.039 | 66.360.773 | 352.410.170 | |
| Utile dell'esercizio precedente |
— | — | — | 3.990.409 | (12.241) | — | — | — | (307.733) | 30.477.937 (34.148.373) | — | |
| Utile complessivo dell'esercizio |
— | — | — | — | — | 479.278 | — | (2.519) | — | — | 68.976.174 | 69.452.934 |
| Dividendi pagati |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | (32.212.400) (32.212.400) | ||
| Aumento di capitale |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Piano d'incentivazione (LTIP) |
— | — | — | — | — | — | 500.430 | — | — | — | — | 500.430 |
| Al 31 dicembre 2022 |
10.066.375 | 7.132.311 | 2.013.275 | 30.202.183 | 51.308.833 | 164.815 | 500.430 | (2.519) | 1.023.280 218.765.977 | 68.976.174 | 390.151.134 |
Informazioni generali 203 NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO
1 Informazioni generali
Technogym S.p.A. (di seguito "Technogym" oppure la "Società") è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Via Calcinaro 2861, Cesena (FC), organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.
La Società è tra i leader del mercato internazionale delle attrezzature per il fitness e offre soluzioni integrate per il benessere personale (composte principalmente da attrezzature, servizi, contenuti e soluzioni digitali) che possono essere adattate e personalizzate per le specifiche esigenze di utenti finali e operatori professionali. La Società offre soluzioni per il benessere, l'esercizio fisico e la riabilitazione rivolte ai principali segmenti del mercato delle attrezzature per il fitness, e in generale al più ampio settore del Wellness, caratterizzate da innovazioni tecnologiche e cura del design e delle finiture. L'offerta della Società include attrezzature che hanno ottenuto notevole apprezzamento da utenti finali e operatori professionali e hanno contribuito nel corso del tempo al posizionamento del marchio Technogym nella fascia di alta gamma di mercato a livello internazionale.
Al 31 dicembre 2022, il capitale sociale dell'Emittente era detenuto per il 33,78% da TGH S.r.l. – società a responsabilità limitata di diritto italiano il cui capitale sociale è detenuto per il 75% da Oiren S.r.l., per il 25% da Path S.r.l. – e, per il restante 66,22%, era flottante sul mercato EXM gestito da Borsa Italiana S.p.A.
Technogym non è soggetto all'attività di direzione e coordinamento di TGH S.r.l., né dei controllanti diretti e indiretti di quest'ultima né di terzi. Si rinvia in merito alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari", redatta tenendo conto delle indicazioni fornite dal format elaborato da Borsa Italiana per la relazione sul governo societario, disponibile sul sito internet della Società al link https://corporate.technogym.com nella sezione "Governance/Assemblea degli Azionisti" e "Governance/Report".
* * * * *
Il presente bilancio d'esercizio è stato oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Società in data 29 marzo 2023, ed è assoggettato a revisione contabile completa da parte della società PricewaterhouseCoopers S.p.A.
2 Sintesi dei principi contabili
La presente sezione riporta una descrizione dei principi contabili adottati per la predisposizione del presente bilancio d'esercizio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (di seguito il "Bilancio d'Esercizio"). Tali principi sono stati applicati in maniera coerente per tutti gli esercizi presentati, salvo dove diversamente indicato.
2.1 BASE DI PREPARAZIONE
(i) Conformità con i principi contabili EU-IFRS
Il Bilancio d'Esercizio è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards, emanati dall'International Accounting Standards Board, e adottati dall'Unione Europea ("EU-IFRS"). Per EU-IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Standards Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate "Standards Interpretations Committee" ("SIC") che, alla data di approvazione del Bilancio d'Esercizio, siano stati oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002.
Il Bilancio d'Esercizio è stato inoltre predisposto:
- › sulla base delle migliori conoscenze degli EU-IFRS e tenuto conto della migliore dottrina in materia; eventuali futuri orientamenti e aggiornamenti interpretativi troveranno riflesso negli esercizi successivi, secondo le modalità di volta in volta previste dai principi contabili di riferimento;
- › nella prospettiva della continuità aziendale, in quanto gli amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi, tenendo conto anche degli effetti del Covid-19 sull'esercizio 2022 e dello scenario macroeconomico attuale.
2.2 CRITERIO DEL COSTO STORICO
Il Bilancio d'Esercizio è stato redatto sulla base del criterio del costo storico, fatta eccezione per la valutazione di alcune classi di attività e passività finanziarie (inclusi gli strumenti finanziari derivati) valutate al fair value.
Si precisa che talune voci della situazione patrimoniale e finanziaria e del conto economico sono state oggetto di riclassifiche di ammontare non rilevante, effettuate ai fini di una migliore esposizione delle voci stesse.
2.3 FORMA E CONTENUTO DEI PROSPETTI CONTABILI
Il Bilancio d'Esercizio è stato redatto in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui opera la Società. Tutti gli importi inclusi nel presente documento sono presentati in migliaia di Euro, salvo dove diversamente specificato.
Il Bilancio d'Esercizio è costituito dai prospetti contabili obbligatori previsti dal principio IAS 1 e cioè dal prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario, nonché dalle note illustrative.
Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dalla Società, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 "Presentazione del bilancio":
- › il prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
- › il prospetto di conto economico complessivo il cui schema segue una classificazione dei costi e ricavi in base alla natura degli stessi – indica il risultato economico, integrato delle poste che, per espressa disposizione degli EU-IFRS, sono rilevate direttamente a patrimonio netto, diverse da quelle relative a operazioni poste in essere con gli azionisti della Società;
- › il prospetto di rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".
Gli schemi utilizzati sono quelli che meglio rappresentano la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società.
2.4 DISTINZIONE DI ATTIVITÀ E PASSIVITÀ TRA CORRENTI E NON CORRENTI
La Società classifica un'attività come corrente quando:
- › la possiede per la vendita o il consumo, ovvero ne prevede il realizzo, nel normale svolgimento del suo ciclo operativo;
- › la possiede principalmente con la finalità di negoziarla;
- › ne prevede il realizzo entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
- › è costituita da disponibilità liquide o mezzi equivalenti il cui utilizzo non sia soggetto a vincoli o restrizioni tali da impedirne l'utilizzo per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.
Tutte le attività che non soddisfano le condizioni sopra elencate sono classificate come non correnti. La Società classifica una passività come corrente quando:
- › prevede di estinguere la passività nel suo normale ciclo operativo;
- › la possiede principalmente con la finalità di negoziarla;
- › deve essere estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
- › non ha un diritto incondizionato a differire il regolamento delle passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.
Tutte le passività che non soddisfano le condizioni sopra elencate sono classificate come non correnti.
2.5 CRITERI DI VALUTAZIONE
I principi contabili utilizzati nella predisposizione del Bilancio d'Esercizio sono i medesimi utilizzati ai fini della predisposizione del Bilancio Consolidato (paragrafo 2.4) ove applicabili, salvo in relazione alla valutazione delle partecipazioni in società controllate e collegate e ai dividendi, come di seguito indicato.
2.6 PRINCIPI CONTABILI DI RECENTE EMISSIONE
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS
applicabili dal 1° gennaio 2022
I seguenti standard ed emendamenti in vigore al 1° gennaio 2022 sono stati adottati dalla Società.
La Società ha adottato le modifiche all'IFRS 3 - Aggregazioni aziendali, contenenti un aggiornamento a un riferimento nell'IFRS 3 al Conceptual Framework for Financial Reporting che non ha comportato cambiamenti nei requisiti contabili per le aggregazioni aziendali. L'adozione di queste modifiche non ha prodotto effetti significativi.
La Società ha adottato le modifiche allo IAS 37, che chiariscono la natura dei costi relativi direttamente al contratto, consistenti sia nei costi incrementali dell'esecuzione del contratto, sia negli altri costi direttamente connessi all'esecuzione dei contratti. L'adozione di queste modifiche non ha prodotto effetti significativi.
La Società ha adottato le modifiche allo IAS 16, che vieta all'entità di dedurre dal costo di un elemento di PP&E qualsiasi ricavo ricevuto dalla vendita di elementi prodotti mentre l'entità prepara l'attività per l'uso previsto. Tali modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio di fine esercizio della Società, in quanto non vi sono state vendite di tali beni prodotti da immobili, impianti e macchinari messi a disposizione per l'utilizzo all'inizio o dopo l'inizio del primo periodo presentato.
Nel maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i Miglioramenti annuali agli IFRS del ciclo 2018- 2020. I miglioramenti hanno modificato quattro principi: i) IFRS 1 — First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, in relazione alla possibilità per una controllata di valutare le differenze cumulative di conversione utilizzando gli importi riportati dalla sua controllante; ii) IFRS 9 — Financial Instruments, in relazione a quali commissioni un'entità include quando applica il test del "10%" per l'eliminazione delle passività finanziarie, iii) IAS 41 — Agricolture, in relazione all'esclusione dei flussi di cassa fiscali nella valutazione del fair value di un'attività biologica; iv) IFRS 16 — Leasing, in relazione a un esempio illustrativo di rimborso per i miglioramenti di una locazione. L'adozione di queste modifiche non ha prodotto effetti significativi.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC
omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente
applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2022
Alla data del bilancio gli organi competenti dell'Unione Europea hanno approvato l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti, ancora non adottati dalla società: Amendments to IFRS 17 — Insurance Contracts: a dicembre 2021, lo IASB ha emesso delle modifiche all'IFRS 17 — Contratti assicurativi: applicazione Iniziale dell'IFRS 17 e dell'IFRS
9 - Informativa Comparativa, che prevede un'opzione transitoria relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate al momento dell'adozione iniziale dell'IFRS 17. Le modifiche sono finalizzate ad aiutare le società ad evitare disallineamenti contabili temporanei tra attività finanziarie e passività da contratti assicurativi, quindi a migliorare l'utilità dell'informativa per gli utilizzatori del bilancio. Queste modifiche sono efficaci a partire dal 1 ° gennaio 2023.
Amendments to IAS 12 Income Taxes: nel maggio 2021, lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 12 - Imposte sul reddito: Imposte Differite relative ad Attività e Passività derivanti da un'unica operazione, per specificare come le società dovrebbero contabilizzare la fiscalità differita su transazioni quali leasing e obblighi di smantellamento, operazioni per le quali le società riconoscono sia un'attività che una passività. In particolare, è stato chiarito che l'esenzione non si applica e che le società sono tenute a rilevare la fiscalità differita su tali operazioni. Queste modifiche sono efficaci a partire dal 1 ° gennaio 2023, con applicazione anticipata consentita.
IFRS 17 — Insurance Contracts. Nel maggio 2017 lo IASB ha emesso l'IFRS 17 - Contratti assicurativi che stabilisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'informativa dei contratti assicurativi emessi, nonché la guida relativa ai contratti di riassicurazione detenuti e ai contratti di investimento con caratteristiche di partecipazione discrezionale emessi. Nel giugno 2020 lo IASB ha emesso delle modifiche all'IFRS 17 volte ad aiutare le aziende ad implementare l'IFRS 17 e a rendere più facile per le aziende spiegare le loro performance finanziarie. Il nuovo principio e le modifiche sono efficaci a partire dal 1° gennaio 2023.
Amendments to IFRS 3 — Business combinations: nel maggio 2020 lo IASB ha emesso delle modifiche all'IFRS 3 - Aggregazioni aziendali per aggiornare un riferimento nell'IFRS 3 al Conceptual Framework for Financial Reporting senza cambiare i requisiti contabili per le aggregazioni aziendali. Tali modifiche sono efficaci a partire dal 1° gennaio 2022.
Amendments to IAS 1 — Presentation of Financial Statements and IFRS Practice Statement 2: nel febbraio 2021 lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 1 - Presentazione del bilancio e all'IFRS Practice Statement 2: informativa sulle politiche contabili che richiedono alle società di indicare le informazioni relative ai loro principi contabili rilevanti piuttosto che i loro principi contabili significativi e forniscono una guida su come applicare il concetto di rilevanza all'informativa sui principi contabili. Queste modifiche sono efficaci a partire dal 1° gennaio 2023.
Amendments to IAS 8 — Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: nel febbraio 2021 lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori: Definizione delle stime contabili che chiarisce come le società debbano distinguere i cambiamenti nei principi contabili dai cambiamenti nelle stime contabili. Queste modifiche sono efficaci a partire dal 1° gennaio 2023.
Amendments to IFRS 16 — Leases: Liability in a Sale and Leaseback: nel settembre 2022 lo IASB ha emesso delle modifiche all'IFRS 16 - Leasing: Liability in a Sale and Leaseback, al fine di migliorare i requisiti per le operazioni di vendita e retrolocazione, che specificano la valutazione della passività derivanti da un'operazione di vendita e retrolocazione, per garantire che il venditore-locatario non riconosca alcun importo dell'utile o della perdita che si riferisce al diritto d'uso che mantiene. Queste modifiche sono efficaci a partire dal 1° gennaio 2024.
La Società non si aspetta impatti economici e patrimoniali significativi con riferimento alle disposizioni derivanti dall'entrata in vigore dei sopra citati principi.
In ogni caso, la Società non ha adottato, in via anticipata, principi contabili ed emendamenti aventi data di efficacia in esercizi successivi.
non ancora omologati dall'Unione Europea e non adottati
in via anticipata dal gruppo
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti:
Nel gennaio 2020 lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 1 - Presentazione del bilancio: Classificazione delle passività come correnti o non correnti per chiarire come classificare i debiti e le altre passività come correnti o non correnti, e in particolare come classificare le passività con data di regolamento incerta e le passività che possono essere regolate mediante conversione a patrimonio netto. Queste modifiche sono efficaci a partire dal 1° gennaio 2023.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.
Nel settembre 2022 lo IASB ha emesso delle modifiche all'IFRS 16 con riferimento alle operazioni di "Sale and Leaseback" specificando i criteri che il venditore-locatario utilizza ai fini della misurazione della passività del leasing. Queste modifiche si applicano in modo retrospettivo a partire dal 1°gennaio 2024.
La Società valuterà gli eventuali potenziali impatti sul Bilancio, quando tali nuovi principi saranno omologati dall'Unione Europea.
3 Situazione Patrimoniale e Finanziaria
3.1 PARTECIPAZIONI
Le partecipazioni in imprese controllate, a controllo congiunto e collegate sono valutate con il metodo del costo, comprensivo degli oneri ad esso direttamente attribuibili, rettificato per perdite di valore.
Le entità controllate sono imprese sulle quali la Società ha il diritto di esercitare, direttamente o indirettamente, il controllo, così come definito dal principio internazionale IFRS 10 – "Bilancio consolidato". In particolare, il controllo esiste quando l'entità controllante contemporaneamente:
- › detiene il potere decisionale sull'entità partecipata;
- › ha il diritto a partecipare o è esposta ai risultati (positivi e negativi) variabili della partecipata;
- › ha la capacità di esercitare il potere sulla partecipata in modo da incidere sull'ammontare dei propri ritorni economici.
Una joint venture è un joint arrangement nel quale le parti che detengono il controllo congiunto hanno diritti sulle attività nette dell'accordo e, quindi, hanno un'interessenza sulla società controllata congiuntamente.
Un'impresa collegata è quella nella quale la Società detiene almeno il 20% dei diritti di voto ovvero esercita un'influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie e gestionali.
A ogni data di bilancio, la Società rivede il valore contabile delle partecipazioni per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore e, in tal caso, procede ad effettuare il test di impairment.
In presenza di obiettive evidenze di riduzione di valore, la recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value (al netto degli oneri di dismissione) e il valore d'uso determinato, generalmente, nei limiti della relativa frazione di patrimonio netto.
La Società procede al ripristino di valore delle partecipazioni qualora siano venute meno le ragioni che avevano portato alla loro svalutazione.
I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'Assemblea e imputati al conto economico anche nel caso in cui derivino dalla distribuzione di riserve di utili generatesi antecedentemente alla data di acquisizione. La distribuzione di tali riserve di utili rappresenta un evento che fa presumere una perdita di valore e, pertanto, comporta la necessità di verificare la recuperabilità del valore di iscrizione della partecipazione.
4 Stime e Assunzioni
La redazione del Bilancio d'Esercizio secondo gli IFRS richiede, da parte della Direzione, l'utilizzo di stime e assunzioni che influenzano il valore delle attività e passività incluse nella situazione patrimoniale e finanziaria, piuttosto che nell'informativa pubblicata nelle note di commento, in merito ad attività e passività potenziali alla data di divulgazione del bilancio, nonché a ricavi e costi del periodo.
Le stime sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati effettivi potrebbero pertanto differire da quelli stimati. Le stime sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione a esse apportata sono riflessi a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione della stima.
Si riportano di seguito le fattispecie che richiedono una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione di stime:
- › Valutazione dei crediti: il fondo svalutazione crediti riflette le stime delle perdite attese per il portafoglio crediti della Società. Sono stati effettuati accantonamenti a fronte di perdite attese su crediti, stimati in base all'esperienza passata con riferimento a crediti con analoga rischiosità creditizia, a importi insoluti correnti e storici, nonché all'attento monitoraggio della qualità del portafoglio crediti e delle condizioni correnti e previste dell'economia e dei mercati di riferimento. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza. Per quanto concerne i crediti iscritti in bilancio sui quali esiste un obbligo di riacquisto, nel 2022 si sono registrati default pari a circa 1,5 milioni di Euro, generando una perdita sulle rivendite del 48%. Dopo un'attenta analisi del portafoglio in essere al 31 dicembre 2022, il gruppo ha stimato per l'esercizio successivo una rischiosità di default pari a circa 3 milioni di Euro su un totale portafoglio di Euro 160 milioni. Il fondo così stimato è in grado di assorbire l'ammontare dei crediti il cui rischio di default è considerato probabile.
- › Valutazione delle rimanenze di magazzino: le rimanenze di magazzino che presentano caratteristiche di obsolescenza sono valutate periodicamente e svalutate nel caso in cui il valore netto di realizzo delle stesse risultasse inferiore al valore contabile. Le svalutazioni sono calcolate sulla base di assunzioni e stime del management, derivanti dall'esperienza dello stesso e dai risultati storici conseguiti.
- › Valutazione delle imposte anticipate: la valutazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle aspettative di imponibile fiscale attese negli esercizi futuri. La valutazione di tali redditi tassabili attesi dipende da fattori che potrebbero variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.
- › Imposte sul reddito: la determinazione della passività per imposte della Società richiede l'utilizzo di valutazioni da parte del management con riferimento a transazioni le cui implicazioni fiscali non sono certe alla data di chiusura del bilancio. La Società riconosce le passività che potrebbero derivare da future ispezioni dell'autorità fiscale in base alla stima delle imposte che saranno dovute. Qualora il risultato delle ispezioni sopra indicate fosse diverso da quello stimato dal management, si potrebbero determinare effetti significativi sulle imposte correnti e differite.
- › Costi di sviluppo: la Società capitalizza i costi per lo sviluppo di nuovi prodotti e processi di lavorazione. La capitalizzazione dei costi è basata sul giudizio da parte del management che conferma la fattibilità tecnica, finanziaria e commerciale dei progetti di sviluppo. Nel determinare gli importi da capitalizzare, il management effettua alcune assunzioni circa la generazione di flussi di cassa futuri attesi del progetto, i conseguenti tassi di sconto da applicare e la vita utile attesa dei costi capitalizzati. Al 31 dicembre 2022 il va-
lore netto contabile dei costi di sviluppo capitalizzati è pari a Euro 22.277 migliaia (Euro 21.092 migliaia al 31 dicembre 2021).
- › Riduzione di valore delle attività: le attività sono svalutate quando eventi o modifiche delle circostanze facciano ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. Gli eventi che possono determinare una svalutazione di attività sono variazioni nei piani industriali, variazioni nei prezzi di mercato, ridotto utilizzo degli impianti. La decisione se procedere a una svalutazione e la quantificazione della stessa dipendono dalle valutazioni del management su fattori complessi e altamente incerti, tra i quali l'andamento futuro dei prezzi, l'impatto dell'inflazione e dei miglioramenti tecnologici sui costi di produzione, i profili produttivi e le condizioni della domanda e dell'offerta. La svalutazione è determinata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'utilizzo dell'attività. I flussi di cassa attesi sono quantificati alla luce delle informazioni disponibili al momento della stima sulla base di giudizi soggettivi sull'andamento di variabili future, quali i prezzi, i costi, i tassi di crescita della domanda, i profili produttivi, e sono attualizzati utilizzando un tasso che tiene conto del rischio inerente all'attività interessata.
- › Vita utile delle attività materiali e immateriali a vita utile definita: gli ammortamenti sono calcolati in base alla vita utile del bene. La vita utile è determinata al momento dell'iscrizione del bene nel bilancio. Le valutazioni sulla durata della vita utile si basano sull'esperienza storica, sulle condizioni di mercato e sulle aspettative di eventi futuri che potrebbero incidere sulla vita utile stessa, compresi i cambiamenti tecnologici. Di conseguenza, è possibile che la vita utile effettiva possa differire dalla vita utile stimata.
- › Benefici ai dipendenti: i programmi a benefici definiti sono valutati sulla base di eventi incerti e di ipotesi attuariali che comprendono, tra le altre, i tassi di sconto, i ritorni attesi sulle attività a servizio dei piani (ove esistenti), il livello delle retribuzioni future, i tassi di mortalità, l'età di ritiro e gli andamenti futuri delle spese sanitarie coperte. Le principali assunzioni utilizzate per la quantificazione dei piani a benefici definiti sono determinate come segue: (i) i tassi di sconto e di inflazione che rappresentano i tassi in base ai quali l'obbligazione nei confronti dei dipendenti potrebbe essere effettivamente adempiuta, si basano sui tassi che maturano su titoli obbligazionari di elevata qualità e sulle aspettative inflazionistiche; (ii) il livello delle retribuzioni future è determinato sulla base di elementi quali le aspettative inflazionistiche, la produttività, gli avanzamenti di carriera e di anzianità; (iii) il costo futuro delle prestazioni sanitarie è determinato sulla base di elementi quali l'andamento presente e passato dei costi delle prestazioni sanitarie, comprese assunzioni sulla crescita inflativa dei costi, e le modifiche nelle condizioni di salute degli aventi diritto; (iv) le assunzioni demografiche riflettono la miglior stima dell'andamento di variabili quali ad esempio la mortalità, il turnover e l'invalidità e altro relative alla popolazione degli aventi diritto. Le differenze nel valore della passività (attività) netta dei piani per benefici ai dipendenti derivanti dalle modifiche delle ipotesi attuariali utilizzate e dalla differenza tra le ipotesi attuariali precedentemente adottate e quelle che si sono effettivamente realizzate si verificano normalmente e sono definite utili o perdite attuariali. Gli utili e le perdite attuariali relativi a piani a benefici definiti sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo. Le ipotesi attuariali sono adottate anche per la determinazione delle obbligazioni relative agli altri benefici a lungo termine; a tal fine, gli effetti derivanti dalle modifiche delle ipotesi attuariali ovvero delle caratteristiche del beneficio sono rilevati interamente a conto economico.
- › Valutazione dei fondi rischi: la Società accerta una passività a fronte di contenziosi e cause legali in corso quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note illustrative al bilancio. Le cause possono riguardare problematiche legali e fiscali complesse, soggette ad un diverso grado d'incer-
tezza a fronte del quale è possibile che il valore dei fondi possa variare a seguito di futuri sviluppi nei procedimenti in corso. La Società monitora lo status delle cause in corso e si consulta con i propri consulenti ed esperti in materia legale. Inoltre, la Società, al momento della vendita del prodotto, accantona dei fondi relativi ai costi stimati per garanzia prodotto. La stima di tale fondo è calcolata sulla base delle informazioni storiche circa la natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia.
- › Fair value degli strumenti finanziari: la determinazione del fair value di attività finanziarie non quotate avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate che richiedono assunzioni e stime di base. Tali assunzioni potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previsti. Pertanto le stime effettuate dalla Società potrebbero divergere dai dati a consuntivo.
- › Pagamenti basati su azioni: la stima del fair value per le operazioni di pagamento basate su azioni richiede la determinazione del modello di valutazione più appropriato, che dipende dai termini e dalle condizioni del piano. Questa stima richiede anche la determinazione degli input più appropriati per il modello di valutazione, inclusa la durata prevista dell'opzione o del diritto concesso, la volatilità e il rendimento da dividendi e le ipotesi su di essi.
- › Stime dei corrispettivi variabili relativi ai resi e sconti sui volumi: la Società stima i corrispettivi variabili da includere nel prezzo di transazione per la vendita dei prodotti con diritto di reso. La Società ha sviluppato un modello statistico per la previsione dei resi sulle vendite. Tale modello si basa sui dati storici relativi ai resi di ciascun prodotto per ottenere le percentuali di reso attese. Le percentuali così ottenute vengono applicate per determinare il valore atteso del corrispettivo variabile. Qualsiasi cambiamento futuro rispetto all'esperienza storica influirà sulle percentuali di reso attese stimate dalla Società.
- › Leasing: i contratti di leasing sono contabilizzati in linea con il principio contabile IFRS 16. Al momento della stipula di ciascun contratto, la società:
- › determina se il contratto sia o contenga un leasing, circostanza che si verifica quando lo stesso attribuisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività specificata per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Tale valutazione è ripetuta in caso di successiva modifica dei termini e delle condizioni del contratto.
- › Separa le componenti del contratto ripartendo il corrispettivo del contratto tra ciascuna componente leasing o non leasing.
- › Determina la durata del leasing come il periodo non annullabile del leasing a cui si aggiungono eventuali periodi coperti da un'opzione di proroga o di risoluzione del leasing.
Alla data di decorrenza di ciascun contratto, ossia alla data in cui il bene è reso disponibile per l'uso, la società nel caso sia locatario rileva, nello stato patrimoniale, un'attività rappresentativa del diritto di utilizzo del bene (di seguito anche "attività per diritto di utilizzo" o "right-of-use asset"), e una passività rappresentativa dell'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti lungo la durata del contratto (di seguito anche "passività per leasing" o "lease liability"). La durata del leasing è determinata considerando il periodo non annullabile del contratto, nonché, ove vi sia la ragionevole certezza, anche i periodi considerati dalle opzioni di estensione ovvero connessi al mancato esercizio delle opzioni di risoluzione anticipata del contratto. La passività per leasing è rilevata inizialmente ad un ammontare pari al valore attuale dei seguenti pagamenti dovuti per il leasing, non ancora effettuati alla commencement date: (i) pagamenti fissi (o sostanzialmente fissi), al netto di eventuali incentivi da ricevere; (ii) pagamenti variabili che dipendono da indici o tassi; (iii) stima del pagamento che il locatario dovrà effettuare a titolo di garanzia del valore residuo del bene locato; (iv) pagamento del prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, se il locatario è ragionevolmente certo di esercitarla; e (v) pagamento di penalità contrattuali per la risoluzione del leasing, se il locatario è ragionevolmente certo di esercitare tale opzione. Il valore attuale dei suddetti pagamenti è pari al valore attuale dei pagamenti futuri
residui attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing o, in alternativa, il tasso di finanziamento marginale del Gruppo. Successivamente, l'attività consistente nel diritto di utilizzo è valutata applicando il modello del costo, ovvero al netto degli ammortamenti e delle eventuali riduzioni di valore accumulate e rettificate per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing. La passività del leasing, invece, è valutata aumentando il valore contabile per tener conto degli interessi, diminuendo il valore contabile per tener conto dei pagamenti dovuti effettuati e rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing.
I beni sono ammortizzati sulla base di un periodo di ammortamento rappresentato dalla durata del contratto di locazione, salvo che la durata del contratto di leasing sia inferiore alla vita utile del bene sulla base delle aliquote applicate per le immobilizzazioni materiali e che non vi sia la ragionevole certezza del trasferimento della proprietà del bene locato alla naturale scadenza del contratto. Se invece il leasing trasferisce la proprietà dell'attività sottostante al termine della durata del leasing o se il costo dell'attività consistente il diritto di utilizzo riflette l'esercizio dell'opzione di acquisto, il periodo di ammortamento sarà calcolato sulla base dei criteri e delle aliquote indicate per le immobilizzazioni materiali conformemente allo IAS 16.
Per i contratti di locazione la cui durata termini entro 12 mesi dalla data di applicazione iniziale e che non prevedano opzioni di rinnovo e per i contratti per i quali l'attività sottostante è di modesto valore, i canoni di locazione sono rilevati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti. All'interno delle "attività materiali" vi sono attrezzature concesse a clienti in locazione operativa dalle società di leasing secondo quanto previsto dall'IFRS 16.
Si precisa che, in ottemperanza al D.Lgs. n.14/2019, (Codice della crisi e dell'insolvenza d'impresa), la Società si avvale di un sistema organizzativo, amministrativo e contabile idoneo alla tipologia di impresa, in grado di rilevare in maniera tempestiva lo scenario di crisi di impresa e di porre in essere le azioni necessarie per contrastarla.
Informazioni generali 217 NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
1 Immobili, impianti e macchinari
La voce "Immobili, impianti e macchinari" ammonta a 58.634 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 63.305 migliaia al 31 dicembre 2021).
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione degli "Immobili, impianti e macchinari" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati e migliorie su beni di terzi |
Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizza zioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 1° gennaio 2021 | 3.105 | 71.716 | 20.650 | 69.437 | 18.694 | 776 | 184.378 |
| Investimenti IFRS 16 | — | 1.610 | — | — | 542 | — | 2.152 |
| Investimenti | — | 183 | 1.028 | 3.646 | 1.447 | 166 | 6.470 |
| Dismissioni IFRS 16 | — | — | — | — | (340) | — | (340) |
| Dismissioni | — | 0 | (2) | (1.001) | (2.266) | — | (3.268) |
| Riclassifiche | — | 9 | 575 | — | 29 | (639) | (26) |
| Costo storico al 31 dicembre 2021 |
3.105 | 73.518 | 22.252 | 72.083 | 18.106 | 304 | 189.367 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2021 |
— | (30.301) | (11.967) | (56.738) | (14.570) | — | (113.575) |
| Ammortamenti IFRS16 | — | (4.833) | — | — | (663) | — | (5.497) |
| Ammortamenti | — | (2.210) | (1.652) | (5.638) | (1.036) | — | (10.536) |
| Dismissioni IFRS16 | — | — | — | — | 293 | — | 293 |
| Dismissioni | — | (0) | 2 | 997 | 2.256 | — | 3.254 |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2021 |
— | (37.344) | (13.617) | (61.379) | (13.721) | — | (126.061) |
| Valori netti al 31 dicembre 2021 | 3.105 | 36.174 | 8.635 | 10.704 | 4.385 | 304 | 63.305 |
| Costo storico al 1° gennaio 2022 | 3.105 | 73.518 | 22.252 | 72.083 | 18.106 | 304 | 189.367 |
| Investimenti IFRS 16 | — | 4.751 | — | — | 339 | — | 5.090 |
| Investimenti | — | 184 | 741 | 3.946 | 1.002 | 309 | 6.182 |
| Dismissioni IFRS 16 | — | — | — | — | — | — | — |
| Dismissioni | — | (83) | (24) | (33) | (297) | — | (437) |
| Riclassifiche | — | 83 | 14 | 77 | 48 | (214) | 7 |
| Costo storico al 31 dicembre 2022 |
3.105 | 78.453 | 22.982 | 76.072 | 19.197 | 398 | 200.207 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2022 |
— | (37.344) | (13.617) | (61.379) | (13.721) | — | (126.061) |
| Ammortamenti IFRS16 | — | (6.294) | — | — | (689) | — | (6.983) |
| (In migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati e migliorie su beni di terzi |
Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizza zioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ammortamenti | — | (2.274) | (1.771) | (4.897) | (1.078) | — | (10.020) |
| Dismissioni IFRS16 | — | 843 | — | — | 311 | — | 1.154 |
| Dismissioni | — | — | 24 | 29 | 286 | — | 338 |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2022 |
— | (45.069) | (15.365) | (66.246) | (14.893) | — | (141.572) |
| Valori netti al 31 dicembre 2022 | 3.105 | 33.384 | 7.617 | 9.826 | 4.305 | 398 | 58.634 |
La categoria "Fabbricati e migliorie su beni di terzi" include principalmente immobili adibiti ad attività produttiva e commerciale e relative installazioni anche sul complesso denominato Technogym Village adibito a sede aziendale. Nella categoria "Impianti e macchinari" sono inclusi principalmente gli impianti di assemblaggio delle linee di produzione. Le "Attrezzature industriali e commerciali" sono in gran parte relative a stampi utilizzati nell'attività produttiva e attrezzature necessarie per le operazioni di assemblaggio delle macchine. Le "Immobilizzazioni in corso di realizzazione" riguardano per lo più investimenti in linee di produzione nei siti produttivi della Società non ancora entrate in funzione alla fine dell'esercizio e stampi non ancora disponibili all'uso.
Gli investimenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 ammontano complessivamente a Euro 11.272 migliaia. Gli investimenti in immobilizzazioni in corso e acconti (Euro 309 migliaia) sono principalmente riferibili all'aggiornamento delle linee di produzione; gli investimenti in attrezzature industriali e commerciali (Euro 3.946 migliaia) sono in gran parte relativi all'acquisto di stampi a fronte del continuo ampliamento e aggiornamento della gamma prodotti; gli investimenti in impianti e macchinari (Euro 741 migliaia) si riferiscono prevalentemente all'implementazione di nuove linee produttive.
Le dismissioni nette d'immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2022 sono pari a Euro 1.056 migliaia (Euro 61 migliaia al 31 dicembre 2021).
Si segnala inoltre che al 31 dicembre 2022 e 2021 non vi sono beni immobili e strumentali di proprietà gravati da alcun tipo di garanzia prestata a favore di terzi.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Diritti d'uso | ||
| Fabbricati | 25.122 | 25.822 |
| Attrezzature | 354 | 513 |
| Auto | 1.029 | 909 |
| Totale diritti d'uso | 26.505 | 27.244 |
Le tabelle che seguono riportano l'impatto IFRS 16 sulla situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021.
L'effetto netto IFRS 16 ammonta complessivamente a Euro 26.505 migliaia (Euro 27.244 al 31 dicembre 2021) riconducibile a contratti di locazione immobiliare con società controllate e da leasing di autovetture e carrelli elevatori).
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | ||
| Debiti finanziari per leasing | |||
| IFRS 16 Passività finanziarie - Correnti | 6.688 | 5.498 | |
| IFRS 16 Passività finanziarie – Non correnti | 20.865 | 22.424 | |
| Totale debiti finanziari per leasing | 27.553 | 27.922 |
Le tabelle che seguono riportano l'impatto IFRS 16 sul conto economico al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Storno dei canoni | ||
| Fabbricati | 6.573 | 5.379 |
| Attrezzature | 174 | 170 |
| Auto | 549 | 523 |
| Totale storno dei canoni | 7.296 | 5.903 |
| Al 31 dicembre (In migliaia di Euro) |
||
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Ammortamenti diritti d'uso | ||
| Fabbricati | (6.294) | (4.833) |
| Attrezzature | (162) | (159) |
| Auto | (527) | (505) |
| Totale ammortamenti | (6.983) | (5.497) |
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | ||
| Interessi | |||
| Spese per interessi | (716) | (672) | |
| Totale interessi | (716) | (672) |
La voce "Attività immateriali" ammonta a Euro 54.073 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 50.342 migliaia al 31 dicembre 2021). La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività immateriali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Costi di sviluppo |
Diritti di brevetto industriale e utilizza zione opere d'ingegno |
Concessio ni, licenze, marchi e diritti simili |
Immobi lizzazioni immateriali in corso e acconti |
Altre immo bilizzazioni immateriali |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 1° gennaio 2021 | 35.650 | 27.414 | 1.467 | 6.875 | 475 | 71.881 |
| Investimenti | 6.037 | 5.854 | 273 | 4.738 | 92 | 16.994 |
| Dismissioni | (6.330) | (400) | (34) | — | (53) | (6.817) |
| Svalutazioni | — | — | — | (29) | — | (29) |
| Riclassifiche | 2.452 | 25 | — | (2.460) | 8 | 26 |
| Costo storico al 31 dicembre 2021 | 37.810 | 32.892 | 1.706 | 9.124 | 522 | 82.054 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2021 |
(16.313) | (8.495) | (907) | — | (199) | (25.914) |
| Ammortamenti | (6.734) | (5.580) | (199) | — | (96) | (12.609) |
| Dismissioni | 6.330 | 400 | 34 | — | 47 | 6.810 |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2021 |
(16.717) | (13.674) | (1.072) | — | (248) | (31.712) |
| Valori netti al 31 dicembre 2021 | 21.092 | 19.218 | 634 | 9.124 | 274 | 50.342 |
| Costo storico al 1° gennaio 2022 | 37.810 | 32.892 | 1.706 | 9.124 | 522 | 82.054 |
| Investimenti | 3.873 | 5.186 | 439 | 6.821 | 2.227 | 18.547 |
| Dismissioni | (6.972) | (643) | (158) | — | (142) | (7.916) |
| Svalutazioni | — | — | — | (23) | — | (23) |
| Riclassifiche | 4.533 | 332 | — | (5.135) | 263 | (7) |
| Costo storico al 31 dicembre 2022 | 39.244 | 37.767 | 1.986 | 10.789 | 2.870 | 92.656 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2022 |
(16.717) | (13.674) | (1.072) | — | (248) | (31.712) |
| Ammortamenti | (7.112) | (7.082) | (215) | — | (228) | (14.637) |
| Dismissioni | 6.863 | 641 | 129 | — | 133 | 7.766 |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2022 |
(16.966) | (20.115) | (1.159) | — | (344) | (38.584) |
| Valori netti al 31 dicembre 2022 | 22.277 | 17.652 | 827 | 10.789 | 2.526 | 54.073 |
I "Costi di sviluppo" si riferiscono agli oneri sostenuti per effetto dell'attività di innovazione svolta dalla Società nell'ambito della sua attività caratteristica. Nella categoria "Diritti di brevetto industriali e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno" sono inclusi i costi sostenuti per l'acquisizione e la registrazione di brevetti, modelli e disegni. La categoria "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" comprende i marchi e i relativi costi accessori di registrazione e costi per diritti e licenze d'uso software. Le "Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti" sono principalmente relative ad oneri sostenuti dalla Società in relazione a progetti di sviluppo di nuovi prodotti e linee di prodotto nonché di software e applicazioni a supporto delle stesse, non ancora disponibili per l'uso alla data di chiusura dell'esercizio. Le "Altre immobilizzazioni immateriali" sono riferibili ai costi sostenuti relativi all'iscrizione di attività immateriali che rispondono ai requisiti dello IAS 38 per la loro rilevazione in bilancio.
Gli investimenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 ammontano complessivamente a Euro 18.547 migliaia. Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali in corso e acconti (Euro 6.821 migliaia) sono principalmente riferibili allo sviluppo di nuovi prodotti e restyling di progetti esistenti nonché di software e applicazioni a supporto delle stesse; gli investimenti in diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno (Euro 5.186 migliaia) sono in gran parte relativi allo sviluppo dedicato al mondo consumer dell'ERP SAP e all'aggiornamento di software utilizzati dalla Società; gli investimenti in costi di sviluppo (Euro 3.873 migliaia) si riferiscono prevalentemente a oneri sostenuti in relazione all'aggiornamento e ampliamento della gamma dei prodotti e servizi.
Le dismissioni nette di attività immateriali al 31 dicembre 2022 sono pari a Euro 150 migliaia (Euro 7 migliaia al 31 dicembre 2021).
3 Attività per imposte anticipate
La voce "Attività per imposte anticipate" ammonta a Euro 9.539 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 8.700 migliaia al 31 dicembre 2021).
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività per imposte anticipate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
Laddove consentito dagli IFRS, le "Attività per imposte anticipate" sono state nettate delle "Passività per imposte differite" compensabili al fine di una corretta rappresentazione.
| (In migliaia di Euro) | 1° gennaio 2021 Valori al |
Accantonamenti | Utilizzi | Riclassifiche | Valori al 31 di cembre 2021 |
Accantonamenti | Utilizzi | Riclassifiche | 31 dicembre 2022 Valori al |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo svalutazione magazzino |
3.682 | 274 | (207) | — | 3.750 | 559 | (141) | — | 4.168 |
| Fondo garanzia prodotti | 2.029 | 964 | (936) | — | 2.056 | 1.402 | (1.092) | — | 2.366 |
| Perdite nette su cambi non realizzate |
278 | — | — | (278) | — | — | — | — | — |
| Fondo PNC | 433 | 105 | (62) | — | 478 | 48 | (138) | — | 387 |
| Fondo amm altri marchi | 247 | 460 | (257) | — | 451 | 40 | (36) | — | 455 |
| Fondo altri rischi | 787 | 1.350 | (655) | — | 1.481 | 1.738 | (1.366) | — | 1.854 |
| Fondo svalutazione altri crediti |
1.518 | 78 | (300) | — | 1.296 | 30 | (26) | — | 1.300 |
| Fondo TFR | 91 | — | (21) | — | 71 | — | (71) | — | 0 |
| Totale attività per impo ste anticipate |
9.065 | 3.232 | (2.437) | (278) | 9.582 | 3.818 | (2.870) | — | 10.531 |
| (In migliaia di Euro) | 1° gennaio 2021 Valori al |
Accantonamenti | Utilizzi | Riclassifiche | Valori al 31 di cembre 2021 |
Accantonamenti | Utilizzi | Riclassifiche | 31 dicembre Valori al 2022 |
| Fondo svalutazione crediti commerciali |
— | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Utili netti su cambi non realizzati |
(0) | (485) | — | 279 | (207) | (120) | 200 | — | (127) |
| Altre passività | (707) | (56) | 87 | — | (676) | (249) | 60 | — | (865) |
| Totale passività per impo ste differite |
(707) | (542) | 87 | 279 | (883) | (369) | 260 | — | (992) |
| Total | 8.358 | 2.690 | (2.350) | 1 | 8.700 | 3.450 | (2.610) | — | 9.539 |
4 Partecipazioni
La voce "Partecipazioni" ammonta a Euro 189.088 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 170.752 migliaia al 31 dicembre 2021). La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Partecipazioni | ||
| Partecipazioni in società controllate | ||
| Partecipazioni in società controllate (valore lordo) | 233.939 | 233.949 |
| Fondo svalutazione partecipazioni in società controllate | (46.202) | (64.548) |
| Totale partecipazioni in società controllate | 187.737 | 169.401 |
| Partecipazioni in joint ventures e società collegate (valore lordo) | 1.351 | 1.875 |
| Fondo svalutazione partecipazioni in joint ventures e società collegate | — | (524) |
| Totale partecipazioni in joint ventures e società collegate | 1.351 | 1.351 |
| Totale Partecipazioni | 189.088 | 170.752 |
La tabella seguente riporta la composizione e la movimentazione del valore lordo delle partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Valori lordi al 1° gennaio 2021 |
Investimenti | Dismissioni | Valori lordi al 31 dicembre 2021 |
Investimenti | Dismissioni | Valori lordi al 31 dicembre 2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società controllate | |||||||
| Technogym UK Ltd | 28.995 | — | — | 28.995 | — | — | 28.995 |
| Technogym Germany Gmbh | 16.843 | — | — | 16.843 | — | — | 16.843 |
| Technogym E.E. SRO | 15.024 | — | — | 15.024 | — | — | 15.024 |
| Technogym Benelux BV | 12.503 | — | — | 12.503 | — | — | 12.503 |
| Technogym USA Corp. | 38.159 | — | — | 38.159 | — | — | 38.159 |
| Technogym Shangai Int. Trading Co. Ltd. |
15.800 | — | — | 15.800 | — | — | 15.800 |
| Technogym Australia Pty Ltd | 7.621 | — | — | 7.621 | — | — | 7.621 |
| Technogym Japan Ltd. | 3.069 | — | — | 3.069 | — | — | 3.069 |
| Technogym International BV | 3.000 | — | — | 3.000 | — | — | 3.000 |
| Technogym Trading SA | 2.869 | — | — | 2.869 | — | — | 2.869 |
| FKB Equipamentos LTDA | 43.255 | — | — | 43.255 | — | — | 43.255 |
| Technogym France Sas | 1.267 | — | — | 1.267 | — | — | 1.267 |
| Technogym Asia Ltd | 1.676 | — | (515) | 1.161 | — | — | 1.161 |
| Sidea S.r.l | 700 | — | — | 700 | — | — | 700 |
| Technogym Portugual Unipessoal Lda | 5 | — | — | 5 | — | — | 5 |
| TGB Srl | 42.354 | — | — | 42.354 | — | — | 42.354 |
| Amleto Aps | 22.442 | — | (22.441) | — | — | ||
| DWL Srl | 10 | — | — | 10 | 216 | (226) | — |
| TG TEchnogym SA | — | 249 | — | 249 | — | — | 249 |
| Technogym Saudi LLC | — | 260 | — | 260 | — | — | 260 |
| MyWellness Inc | — | 0,09 | — | 0,09 | — | — | 0,09 |
| Wellness Partners Ltd | 803,68 | — | — | 803 | — | — | 803 |
| Totale società controllate | 256.395 | 510 | (22.956) | 233.948 | 216 | (226) | 233.939 |
| Joint ventures e società collegate | |||||||
| Techogym Emirates LLC | 29 | — | — | 29 | — | — | 29 |
| Wellink S.r.l. | 30 | — | — | 30 | — | — | 30 |
| MPS Movimento per la Salute | 123 | — | — | 124 | — | (124) | — |
| T4ME Limited | 400 | — | — | 400 | — | (400) | — |
| Wellness Explorers Srl | — | 5 | — | 5 | — | — | 5 |
| Physio AG | — | 1.288 | — | 1.288 | — | — | 1.288 |
| Totale joint ventures e società collegate |
582 | 1.293 | — | 1.875 | — | (524) | 1.351 |
Nell'esercizio corrente non ci sono stati investimenti. Le riduzioni di valore sono riferite, per le "società controllate", alla cessione della società DWL Srl., società di diritto italiano. La cessione della società è avvenuta verso la società TGB Srl in seguito ad un riassetto societario con una plusvalenza per Technogym di Euro 1.375 migliaia.
Per le "joint ventures e società collegate" la riduzione è riferita alla chiusura della società T4ME Limited, società di diritto Inglese, a seguito della cancellazione della stessa dalla "Companies House", ossia il registro delle imprese nazionale e alla cessazione della società Movimento Per la Salute Srl., società di diritto italiano.
La tabella seguente riporta la composizione e la movimentazione del fondo svalutazione partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Fondo svalutazione al 1° gennaio 2021 |
Accantonamenti | Rilasci | Fondo svalutazione al 31 dicembre 2021 |
Accantonamenti Rilasci |
Fondo svalutazione al 31 dicembre 2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Technogym Usa | (18.850) | — | 5.115 | (13.734) | 13.734 | — |
| Technogym (Shanghai) International Trading Co., Ltd. |
(7.825) | — | 1.706 | (6.119) | 4.123 | (1.996) |
| Technogym Australia | (1.216) | — | 636 | (580) | 489 | (91) |
| FKB EQUIPAMENTOS LTDA | (43.255) | — | — | (43.255) | (43.255) | |
| Technogym Asia | (354) | — | 248 | (106) | (106) | |
| Wellness Partners Ltd | (803) | — | 50 | (753) | — — |
(753) |
| Totale società controllate | (72.303) | — | 7.755 | (64.548) | — 18.346 |
(46.202) |
| Joint ventures e società collegate |
||||||
| MPS Movimento per la Salute |
(123) | — | — | (124) | 124 | — |
| T4ME Limited | (400) | — | — | (400) | 400 | — |
| Totale joint ventures e società collegate |
(524) | — | — | (524) | — 524 |
— |
La tabella seguente riporta l'elenco delle partecipazioni in essere al 31 dicembre 2022, con le relative informazioni di dettaglio:
| Denominazione | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sede | Quota posseduta | Divisa | al 31 dicembre 2022 Capitale sociale (in valuta locale) |
al 31 dicembre 2022 Patrimonio netto (in valuta locale) |
d'esercizio al 31 dicembre 2022 (in valuta locale) Utile/(perdita) |
Patrimonio netto pro—quota al 31 dicembre 2022 (€) |
Valore netto in bilancio al 31 dicembre 2022 (€) |
|
| Società controllate | ||||||||
| Technogym E.E. SRO | Slovacchia | 100% | EUR | 15.033.195 | 19.201.337 | 3.222.251 | 19.201.337 | 15.024.000 |
| Technogym Asia Ltd. | Cina | 100% | HKD | 11.481.935 | 9.209.215 | (124.459) | 1.107.369 | 1.055.616 |
| Technogym Shangai Int. Trading Co. Ltd. |
Cina | 100% | CNY | 132.107.600 | 101.569.788 | 31.918.289 | 13.803.619 | 13.803.619 |
| Technogym Australia Pty Ltd | Australia | 100% | AUD | 11.350.000 | 11.817.258 | 822.646 | 7.530.273 | 7.530.273 |
| Technogym Portugual Unipessoal Lda |
Portogallo | 100% | EUR | 5.000 | 350.581 | 96.801 | 350.581 | 5.000 |
| Technogym International B.V. | Olanda | 100% | EUR | 113.445 | 4.168.862 | 477.374 | 4.168.862 | 3.000.000 |
| Sidea S.r.l | Italia | 70% | EUR | 150.000 | 6.631.185 | 952.881 | 4.641.829 | 699.500 |
| FKB Equipamentos LTDA | Brasile | 100% | BRL | 156.064.684 | 8.841.200 | (175.482) | 1.567.978 | — |
| DWL Srl | Italia | 100% | EUR | 200.000 | 1.472.196 | (358.939) | 1.472.196 | — |
| Technogym Germany Gmbh | Germania | 100% | EUR | 1.559.440 | 5.935.083 | 2.338.462 | 5.935.083 | 16.843.000 |
| Technogym UK Ltd | Regno Unito | 100% | GBP | 100.000 | 6.125.668 | 3.216.395 | 6.906.596 | 28.995.000 |
| Technogym France Sas | Francia | 100% | EUR | 500.000 | 2.488.528 | 1.606.456 | 2.488.528 | 1.267.424 |
| Technogym Benelux BV | Olanda | 100% | EUR | 2.455.512 | 4.439.146 | 1.983.635 | 4.439.146 | 12.503.000 |
| Technogym USA Corp. | Stati Uniti | 100% | USD | 3.500.000 | 21.848.860 | 5.236.252 | 20.484.586 | 38.158.940 |
| Technogym Trading S.A. | Spagna | 100% | EUR | 2.499.130 | 5.570.563 | 1.555.403 | 5.570.563 | 2.869.130 |
| Technogym Japan Ltd. | Giappone | 100% | JPY | 320.000.000 | 1.397.801.391 | 166.808.707 | 9.937.448 | 3.068.792 |
| TGB Srl | Italia | 100% | EUR | 96.900 | 22.728.719 | 898.357 | 22.728.719 | 42.354.077 |
| TG Technogym SA (PTY) LTD | Sud Africa | 100% | ZAR | 4.345.000 | 2.393.929 | 315.825 | 132.272 | 249.386 |
| MyWellness Inc | Stati Uniti | 100% | USD | 100 | (320.309) | 6.044 | (300.308) | 87 |
| Technogym Saudi LLC | Arabia Saudita | 100% | SAR | 1.145.000 | 718.398 | 23.737 | 179.609 | 260.346 |
| Wellness Partners Ltd | Regno Unito | 75% | EUR | 463.382 | 59.437 | 6.713 | 44.578 | 49.859 |
| Technogym Canada Inc | Canada | 100% | CAD | — | 128.578 | 128.578 | 89.043 | — |
| Totale società controllate | 187.737.050 | |||||||
| Joint ventures e società collegate |
||||||||
| Techogym Emirates LLC | Emirati Arabi Uniti |
49% | AED | 300.000 | 32.790.393 | 16.083.929 | 4.101.834 | 28.188 |
| Wellink S.r.l. | Italia | 40% | EUR | 60.000 | 372.302 | (35.378) | 148.921 | 30.161 |
| Wellness Explorers Srl | Italia | 50% | EUR | 10.000 | 44.165 | 40.022 | 22.083 | 5.000 |
| Physio AG | Germania | 32% | EUR | 73.000 | 381.208 | (434.262) | 121.986 | 1.288.000 |
| Totale joint ventures e società collegate |
1.351.349 |
L'impairment test delle partecipazioni viene svolto in presenza di indicatori di impairment specifici, principalmente in presenza di perdita d'esercizio di ammontare significativo o di performance disallineate rispetto alle previsioni del piano per quelle partecipate dove il valore di iscrizione è superiore rispetto alla quota di patrimonio netto contabile.
Per le partecipazioni con valore netto contabile superiore al valore della relativa frazione di patrimonio netto, non sono invece state identificate indicazioni di possibili perdite di valore. In particolare, per le controllate Technogym Germany GmbH, Technogym UK Ltd e Technogym Benelux BV si è verificato che il consuntivo 2022 fosse superiore rispetto alle previsioni di piano. Per TGB S.r.l. la differenza tra il costo di iscrizione e la quota di patrimonio netto è riferita al maggior valore attribuito al Technogym Village.
Si riporta che al 31 dicembre 2022 si è provveduto ad effettuare l'impairment test sulle controllate FKB Equipamentos LTDA e Technogym USA. Per quanto concerne FKB Equipamentos LTDA il test di impairment, già performato nel corso dell'esercizio precedente, ha evidenziato un equity value di Euro 81 migliaia. Nonostante il test di impairment abbia evidenziato un valore positivo, in via prudenziale la società ha deciso di mantenere totalmente svalutato il valore della partecipazione, oltreché svalutate interamente le posizioni creditorie nei confronti della controllata per un totale di Euro 1.197 migliaia, composti da crediti commerciali di Euro 736 migliaia e finanziamenti di Euro 469 migliaia. Si precisa che è stato utilizzato un WACC pari a 10,70 % ed un g pari 0.
Invece, sulla società controllata Technogym USA il test di impairment ha evidenziato, dato i continui risultati positivi ottenuti dalla controllata nel corso degli esercizi precedenti, un enterprise value molto al disopra del costo storico della partecipazione. Di conseguenza, la società ha deciso di rilasciare interamente il fondo svalutazione partecipazione per un valore di Euro 13.734 migliaia tornando così ad un net book value uguale ad un costo storico della partecipazione pari ad Euro 38.159 migliaia. Per quest'ultima analisi il WACC utilizzato è pari a 12,70 % ed un g pari 0.
In linea con quanto stabilito dal principio contabile internazionale IAS 36, il test di impairment è stato effettuato confrontando il valore recuperabile delle stesse al netto della posizione finanziaria netta ("PFN") al 31 dicembre 2022 ("Valore Economico") con i relativi valori contabili di carico delle partecipazioni alla data del 31 dicembre 2022.
Ai fini della stima del valore recuperabile si è determinato il valore economico delle partecipazioni, utilizzando il criterio dei "Discounted Cash Flow – asset side", che considera i flussi di cassa operativi attesi dalla società basati su piani approvati dal management e sottraendo la posizione finanziaria netta alla data di bilancio.
Di seguito si riporta la metodologia di calcolo utilizzata:
Valore Economico = V-PFN
dove: V=∑ n i-1 FCFi /(1+WACC)i +TV PFN = posizione finanziaria netta; FCF = free cash flow, o flusso di cassa prodotto dalla gestione operativa; WACC = costo medio ponderato del capitale; n = periodo di previsione esplicita; TV = valore attuale del valore terminale (Terminal Value), ossia il valore derivante dai flussi finanziari prodotti al di là dell'orizzonte di previsione esplicita.
I flussi di cassa per i periodi successivi al quinto anno sono stati calcolati applicando la seguente formula (formula di Gordon):
dove:
TV=FCFn×(1 + g)/WACC−G
FCFn = flusso di cassa sostenibile oltre l'orizzonte di previsione esplicita; g = tasso di crescita del business oltre il periodo di piano ipotizzato; WACC = costo medio ponderato del capitale.
Il tasso di attualizzazione utilizzato è il Costo Medio Ponderato del Capitale (WACC) relativo alla partecipazione. Il metodo applicato è il Capital Asset Pricing Model, in base al quale il tasso è determinato su un modello matematico dato dalla somma del rendimento di una attività priva di rischio (risk free) più un premio per il rischio (market premium risk). Il market premium risk a sua volta è dato dal prodotto del rischio medio di mercato per il beta specifico del settore.
Nell'applicazione di tale metodo le principali assunzioni utilizzate sono la stima dei futuri incrementi nelle vendite, del margine lordo, dei costi operativi, del tasso di crescita dei valori terminali, degli investimenti, delle variazioni nel capitale di funzionamento e del costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto).
Il tasso di crescita g utilizzato è stato prudenzialmente pari a zero.
Si segnala, che se la Società avesse svolto l'impairment test sulla Technogym USA applicando alle proiezioni dei flussi oggetto di analisi, un tasso di attualizzazione maggiore rispetto alla stima utilizzata dal management, i risultati del test non sarebbero stati significativamente differenti rispetto a quelli riconosciuti.
Inoltre, per le partecipazioni Technogym Shanghai Int. Trading Co. Ltd e Technogym Australia Pty Ltd si è proceduto ad effettuare una parziale ripresa di valore pari al loro risultato d'esercizio per complessivi Euro 4.612 migliaia essendo venute meno le ragioni che avevano portato alla loro svalutazione.
La voce "Attività finanziarie non correnti" ammonta a Euro 29.919 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 30.749 migliaia al 31 dicembre 2021). Il saldo delle altre attività non correnti ammonta ad Euro 58.706 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 54.026 migliaia al 31 dicembre 2021).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle "Attività finanziarie non correnti" e delle "Altre attività non correnti" al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Attività finanziarie non correnti | ||
| Finanziamenti verso società controllate oltre 12 mesi | 29.919 | 30.749 |
| Totale attività finanziarie non correnti | 29.919 | 30.749 |
| Altre attività non correnti | ||
| Crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi | 34.634 | 28.303 |
| Fondo per crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi | (2.018) | (2.018) |
| Crediti tributari esigibili oltre 12 mesi | 3.334 | 2.260 |
| Altri crediti | 155 | 800 |
| Partecipazioni in altre imprese | 246 | 263 |
| Depositi cauzionali | 122 | 131 |
| Attività per obbligo di riacquisto oltre i 12 mesi | 22.233 | 24.287 |
| Totale altre attività non correnti | 58.706 | 54.026 |
I "Crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi", al netto del relativo fondo svalutazione crediti, sono pari ad Euro 32.616 migliaia ed Euro 26.285 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2022 e 2021, includono la quota non corrente di crediti sorti a seguito della vendita di beni che, pur essendo ceduti a terze istituzioni finanziarie, vengono mantenuti iscritti in bilancio in quanto non si sono verificate tutte le condizioni richieste dallo standard IFRS 9 per la loro derecognition dall'attivo. Nelle passività finanziarie vengono evidenziati gli importi ricevuti dalle istituzioni finanziarie a titolo di anticipazioni a fronte delle suddette cessioni. L'ammontare del fondo svalutazione crediti ceduti, diviso in quota corrente per Euro 1,2 milioni ed in quota non corrente per Euro 2 milioni. Come spiegato nel paragrafo "Stime ed assunzioni" la Società, a seguito delle analisi effettuate sull'andamento del portafoglio dei crediti, ha ritenuto che l'ammontare iscritto in bilancio è sufficiente a coprire i rischi di perdite stimati sulla base di dati recenti e non ha provveduto ad effettuare ulteriori accantonamenti.
I "Crediti tributari esigibili oltre 12 mesi" sono riferiti al regime di tassazione agevolata "patent box" pari a Euro 2.798 e per la restante parte al credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi e credito d'imposta ricerca e sviluppo.
I "Depositi cauzionali" sono riconosciuti a fronte di affitti passivi di immobili, contratti di noleggio autovetture e utenze.
Le "Attività per obbligo di riacquisto oltre i 12 mesi", rilevate ai sensi dell'IFRS 15, fanno riferimento ad attività non correnti per vendite con diritto di reso, esercitabile da determinate categorie di clienti al momento dell'acquisto di nuove macchine. Il saldo complessivo del credito, quota corrente e non corrente, per attività con l'obbligo di riacquisto, così come la rispettiva passività, è aumentato rispetto all'esercizio precedente. Questo fenomeno è dovuto principalmente agli effetti della pandemia Covid-19, che ha comportato l'allungamento delle tempistiche di rinnovo degli equipments, principalmente da parte dei key accounts, ridefinendo la stima che era stata effettuata negli anni precedenti per il riacquisto dei macchinari venduti.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della voce partecipazioni in altre imprese per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Sede legale | % di controllo |
Divisa | Al 31 dicembre |
|
|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | ||||
| Ragione sociale | |||||
| Pubblisole Spa | Italia | 2,4% | EUR | 100 | 100 |
| Qicraft Finland OY | Finlandia | 10,0% | EUR | 62 | 79 |
| Crit Srl | Italia | 1,2% | EUR | 26 | 26 |
| Altre partecipazioni | n.a. | n.a. | n.a. | 59 | 58 |
| Totale partecipazioni in altre imprese | 246 | 263 |
Tali strumenti di capitale sono classificati, in coerenza con quanto previsto dall'IFRS 9, come attività finanziarie a fair value con impatto a conto economico.
Il decremento nella voce "partecipazioni in altre imprese" è dovuto principalmente ai risultati d'esercizio delle società, in particolare della Qicraft Finland OY.
6 Rimanenze
La voce "Rimanenze" ammonta a Euro 37.994 migliaia al 31 dicembre 2022 (45.528 migliaia al 31 dicembre 2021).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle rimanenze al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Rimanenze | ||
| Materie prime (valore lordo) | 15.642 | 18.875 |
| Fondo svalutazione | (2.511) | (2.024) |
| Totale materie prime | 13.131 | 16.851 |
| Semilavorati (valore lordo) | 183 | 248 |
| Fondo svalutazione | (98) | (123) |
| Totale semilavorati | 84 | 125 |
| Prodotti finiti (valore lordo) | 37.109 | 39.846 |
| Fondo svalutazione | (12.330) | (11.294) |
| Totale prodotti finiti | 24.779 | 28.552 |
| Totale rimanenze | 37.994 | 45.528 |
Il decremento del saldo delle rimanenze per Euro 7.534 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021 è legato principalmente alle notevoli vendite raggiunte nell'ultimo mese dell'esercizio ed alle azioni di efficienza sui componenti per la produzione messe in atto dai siti produttivi, che hanno abbassato il valore di magazzino nonostante l'aumento dei prezzi di acquisto di materie prime e componenti. Il livello delle scorte è comunque stato inferiore rispetto il 2021, esercizio in cui la società aveva scelto di incrementare le giacenze al fine di evitare eventuali ritardi di produzione per la mancata disponibilità di componenti. I giorni medi di giacenza delle rimanenze passano da 57,49 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 a 46,72 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022; mentre l'indice di rotazione delle rimanenze passa da 6,35 a 7,81. La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione del fondo svalutazione rimanenze per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021.
| (In migliaia di Euro) | Materie prime | Semilavorati | Prodotti finiti | Totale fondo svalutazione rimanenze |
|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2020 | 2.014 | 151 | 10.947 | 13.112 |
| Accantonamenti | 10 | — | 760 | 770 |
| Utilizzi | — | (29) | (413) | (441) |
| Valori al 31 dicembre 2021 | 2.024 | 122 | 11.294 | 13.441 |
| Accantonamenti | 486 | — | 1.519 | 2.005 |
| Utilizzi | — | (24) | (482) | (507) |
| Valori al 31 dicembre 2022 | 2.511 | 98 | 12.330 | 14.939 |
7 Crediti commerciali
La voce "Crediti commerciali" ammonta a Euro 100.904 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 92.019 migliaia al 31 dicembre 2021) al netto del fondo svalutazione crediti.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei crediti commerciali al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Crediti commerciali | ||
| Crediti commerciali (valore nominale) | 83.903 | 77.398 |
| Fondo svalutazione crediti | (1.291) | (605) |
| Crediti commerciali ceduti | 19.461 | 16.395 |
| Fondo svalutazione crediti ceduti | (1.169) | (1.169) |
| Totale crediti commerciali | 100.904 | 92.019 |
L'incremento del saldo della voce "Crediti commerciali" per Euro 8.885 migliaia, è principalmente dovuto ad un generale aumento del fatturato, oltre che da un aumento dei prezzi di listino avvenuto nel corso dell'esercizio per compensare parzialmente gli aumenti dei costi di approvvigionamento dei materiali. L'incremento della voce "Fondo svalutazione crediti", invece, è principalmente legato alla svalutazione dei crediti commerciali nei confronti di una società controllata per un importo pari a Euro 736 migliaia. La restante parte del fondo pari a Euro 555 migliaia si riferisce a crediti di incerta esigibilità, per i quali sono state avviate pratiche legali per l'incasso, e per alcuni crediti verso clienti con un potenziale minor grado di esigibilità, sono stati stanziati appositi fondi svalutazione in modo analitico per ciascuna posizione creditoria.
I crediti commerciali ceduti al netto del relativo fondo, rispettivamente pari a 18.292 migliaia al 31 dicembre 2022, ed Euro 15.226 migliaia al 31 dicembre 2021, si riferiscono alla quota corrente di crediti sorti a seguito della vendita di beni che, pur essendo ceduti a terze istituzioni finanziarie, vengono mantenuti iscritti in bilancio in quanto non si sono verificate tutte le condizioni richieste dall' IFRS 9 per la loro derecognition dall'attivo.
L'ammontare del fondo svalutazione crediti ceduti, diviso in quota corrente per Euro 1,2 milioni ed in quota non corrente per Euro 2 milioni. Come ampliamente spiegato nel paragrafo "Stime ed assunzioni" la Società, a seguito delle analisi effettuate sull'andamento del portafoglio dei crediti, ha ritenuto che l'ammontare iscritto a bilancio fosse capiente e non ha provveduto ad effettuare ulteriori accantonamenti.
Nelle passività finanziarie vengono evidenziati gli importi ricevuti dalle istituzioni finanziarie a titolo di anticipazioni a fronte delle suddette cessioni.
La tabella che segue riepiloga la composizione dei crediti commerciali per scadenza al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | A sca dere |
Scaduto entro 30 giorni |
Scaduto da 31 a 90 giorni |
Scaduto da 91 a 180 giorni |
Scaduto da 181 a 360 giorni |
Scaduto oltre 360 giorni |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2020 | 55.132 | 2.943 | 1.278 | 2.228 | 491 | 74 | 62.144 |
| Crediti commerciali (valore nominale) | 64.761 | 2.849 | 1.484 | 1.719 | 831 | 5.753 | 77.398 |
| Fondo svalutazione crediti | — | (4) | (12) | (24) | (158) | (408) | (605) |
| Crediti commerciali ceduti | 16.395 | — | — | — | — | — | 16.395 |
| Fondo svalutazione crediti ceduti | (1.169) | — | — | — | — | — | (1.169) |
| Al 31 dicembre 2021 | 79.986 | 2.846 | 1.473 | 1.696 | 674 | 5.345 | 92.019 |
| Crediti commerciali (valore nominale) | 77.561 | 1.790 | 1.355 | 919 | 674 | 1.603 | 83.903 |
| Fondo svalutazione crediti | — | (10) | (33) | (29) | (229) | (989) | (1.291) |
| Crediti commerciali ceduti | 19.461 | — | — | — | — | — | 19.461 |
| Fondo svalutazione crediti ceduti | (1.169) | — | — | — | — | — | (1.169) |
| Al 31 dicembre 2022 | 95.852 | 1.780 | 1.323 | 890 | 445 | 615 | 100.904 |
La tabella che segue riporta il prospetto di movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Fondo svalutazione crediti |
|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2020 | 711 |
| Accantonamenti netti | 690 |
| Utilizzi | (796) |
| Valori al 31 dicembre 2021 | 605 |
| Accantonamenti netti | 736 |
| Utilizzi | (50) |
| Valori al 31 dicembre 2022 | 1.291 |
Gli accantonamenti al fondo svalutazione crediti si riferiscono a svalutazioni per posizioni di dubbia esigibilità.
Gli utilizzi del fondo svalutazione crediti si riferiscono a situazioni creditorie per le quali la Società ha determinato l'esistenza degli elementi per lo stralcio della posizione.
Principali clienti
In accordo con quanto previsto dall'IFRS 8, Paragrafo 34, si precisa che per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021 non vi sono clienti terzi che generano per la Società ricavi superiori al 10% del totale ricavi.
8 Attività finanziarie correnti
La voce "Attività finanziarie correnti" ammonta a Euro 24.010 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 58.285 migliaia al 31 dicembre 2021) ed è principalmente riferito a depositi bancari vincolati di durata tra i 3 e 12 mesi. In accordo con il principio IAS 7 non essendo prontamente liquidabili non sono stati inclusi all'interno delle disponibilità liquide.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle attività finanziarie correnti al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | ||
| Attività finanziarie correnti | |||
| Crediti finanziari verso società controllate | 4.518 | 4.443 | |
| Altri crediti finanziari | 116 | 3 | |
| Depositi bancari > 3 < 12 months | 19.376 | 53.839 | |
| Totale attività finanziarie correnti | 24.010 | 58.285 |
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei crediti finanziari verso società controllate al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | ||
| Crediti finanziari verso società controllate | |||
| Tesoreria centralizzata saldi attivi | 947 | 1.067 | |
| Finanziamenti attivi | 3.571 | 3.376 | |
| Totale crediti finanziari verso società controllate | 4.518 | 4.443 |
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei saldi attivi di tesoreria centralizzata al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Valuta | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | ||
| Saldi attivi del sistema di tesoreria centralizzato | |||
| Technogym Australia Pty Ltd | AUD | 848 | 1.067 |
| Technogym Usa | USD | 99 | — |
| Totale saldi attivi del sistema di tesoreria centralizzato | 947 | 1.067 |
Di seguito si riporta il prospetto lordo del dettaglio dei finanziamenti attivi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Valuta | Tasso | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|---|---|
| applicato | 2022 | 2021 | |||
| Finanziamenti attivi | |||||
| FKB Equipamentos LTDA | EUR | Variabile | 469 | 234 | |
| Sidea Srl | EUR | Variabile | — | 1.100 | |
| MyWellness Inc | EUR | Variabile | 938 | 442 | |
| DWL Srl | EUR | Variabile | 1.200 | 600 | |
| TG Technogym SA | EUR | Variabile | 1.000 | 1.000 | |
| Technogym Saudi LLC | EUR | Variabile | 200 | — | |
| SE Active | EUR | Variabile | 233 | — | |
| Totale finanziamenti attivi | 4.040 | 3.376 |
Si segnala che al 31.12.2022 il finanziamento verso la società controllata FKB Equipmentos LTDA è stato interamente svalutato.
9 Attività per strumenti finanziari derivati
La voce "Attività per strumenti finanziari derivati" è pari a Euro 637 migliaia al 31 dicembre 2022 mentre risulta pari a Euro 127 migliaia al 31 dicembre 2021.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio, suddiviso per valuta, delle attività per strumenti finanziari derivati al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | ||
| USD | 552 | 94 | |
| GBP | 85 | — | |
| AUD | — | — | |
| CNY | — | — | |
| JPY | — | 32 | |
| Totale | 637 | 127 |
Le attività per strumenti finanziari derivati sono relative a differenziali positivi derivanti dalla valutazione al fair value di contratti di tipo "forward" utilizzati per coprire l'esposizione al rischio di cambio. I contratti di tipo "forward" in essere al 31 dicembre 2022 e 2021 sono riepilogati nella tabella che segue.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2022 | Al 31 dicembre 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valuta | Importo valuta acquistata |
Valuta | Importo valuta venduta |
Valuta | Importo valuta acquistata |
Valuta | Importo valuta venduta |
|
| Forward | EUR | 15.416 | USD | 16.000 | EUR | 13.446 | USD | 15.200 |
| Forward | EUR | 777 | JPY | 550.000 | EUR | 2.319 | JPY | 150.000 |
| Forward | EUR | 3.169 | AUD | 5.000 | EUR | 2.834 | AUD | 4.500 |
| Forward | EUR | 5.421 | CNY | 40.000 | EUR | 137 | CNY | 1.000 |
| Forward | EUR | 10.197 | GBP | 9.000 | EUR | 2.368 | GBP | 2.000 |
Per quanto concerne il prospetto di dettaglio, suddiviso per valuta, delle passività per strumenti finanziari derivati al 31 dicembre 2022 e 2021, si rimanda al par. 19 del presente documento.
10 Altre attività correnti
La voce "Altre attività correnti" ammonta a Euro 18.213 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 23.560 migliaia al 31 dicembre 2021). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle altre attività correnti al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Altre attività correnti | ||
| Crediti verso Erario per IVA | 4.236 | 3.873 |
| Risconti attivi | 4.454 | 4.450 |
| Anticipi a fornitori | 317 | 259 |
| Crediti tributari | 819 | 571 |
| Ratei attivi | 233 | 39 |
| Altri crediti | 2.323 | 2.966 |
| Attività per obbligo di riacquisto entro i 12 mesi | 5.831 | 11.402 |
| Totale altre attività correnti | 18.213 | 23.560 |
I "Risconti attivi" sono principalmente relativi a premi assicurativi, canoni di assistenza e manutenzioni, spese di marketing, utenze e canoni di locazione.
Gli "Anticipi a fornitori" sono riferibili ad anticipazioni e caparre erogate a fronte di forniture da ricevere.
I crediti tributari pari a complessivi Euro 819 migliaia sono riferiti principalmente ai crediti d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi e di ricerca e sviluppo. L'aumento rispetto all'esercizio precedente è essenzialmente riferito al maggior credito di imposta per investimenti in attività in ricerca e sviluppo per l'anno 2021.
Le "Attività per obbligo di riacquisto entro i 12 mesi", rilevate ai sensi dell'IFRS 15, fanno riferimento ad attività correnti per vendite con diritto di reso, esercitabile al momento dell'acquisto di nuove macchine.
Il saldo complessivo del credito, quota corrente e non corrente, per attività con l'obbligo di riacquisto, così come la rispettiva passività, è in aumento rispetto l'esercizio precedente. Questo fenomeno è dovuto principalmente agli effetti della pandemia Covid-19, che ha comportato l'allungamento delle tempistiche di rinnovo degli equipments, principalmente da parte dei key accounts, ridefinendo la stima che era stata effettuata negli anni precedenti per il riacquisto dei macchinari venduti.
11 Disponibilità liquide ed equivalenti
La voce "Disponibilità liquide ed equivalenti" ammonta a Euro 182.148 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 145.004 migliaia al 31 dicembre 2021).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle disponibilità liquide ed equivalenti al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | ||
| Depositi bancari | 172.714 | 144.996 |
| Assegni | 54 | — |
| Denaro e valori in cassa | 5 | 8 |
| Depositi bancari vincolati entro 6 mesi | 9.376 | — |
| Totale disponibilità liquide ed equivalenti | 182.148 | 145.004 |
I "Depositi bancari" rappresentano temporanee eccedenze di liquidità in essere sui conti correnti della Società alla fine dell'esercizio.
I "Depositi bancari vincolati entro tre mesi" al 31 dicembre 2022 sono ora nelle attività finanziarie correnti entro 12 mesi.
12 Patrimonio netto
La voce "Patrimonio netto" ammonta a Euro 390.151 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 352.410 migliaia al 31 dicembre 2021). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della voce "Patrimonio netto" al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Patrimonio Netto | ||
| Capitale sociale | 10.066 | 10.066 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 7.132 | 7.132 |
| Altre riserve | 85.211 | 80.563 |
| Utili di esercizi precedenti | 218.766 | 188.288 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 68.976 | 66.361 |
| Totale Patrimonio netto | 390.151 | 352.410 |
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione del patrimonio netto per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| Altre riserve | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | sovrapprezzo azioni Riserva |
Riseva Legale | straordinaria Riserva |
Riserva per adozione principi contabili IAS/ IFRS |
Riserva IAS 19 | Riserva stock option plan |
Riserva Hedge Account IRS |
Riserva differenze cambi non realizzate |
esercizi precedenti Utili di |
Utile (perdita) dell'esercizio |
Patrimonio netto Totale |
|
| Al 1° gennaio 2021 | 10.066.375 | 4.989.750 | 2.010.050 | 22.509.218 51.333.330 | (441.710) | 2.142.561 | — | — | 191.265.140 | 46.339.486 | 330.214.201 | |
| Utile dell'esercizio precedente |
— | — | 3.225 | 3.702.555 | (12.257) | — | — | — | 1.331.014 | (2.977.102) | (2.047.436) | — |
| Utile complessivo dell'esercizio |
— | — | — | — | — | 127.247 | — | — | — | — | 66.360.772 | 66.488.020 |
| Dividendi pagati | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (44.292.050) | (44.292.050) |
| Aumento di capitale | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | |
| Piano d'incentivazione (LTIP) |
— | 2.142.561 | — | — | — | — | (2.142.561) | — | — | — | — | — |
| Al 31 dicembre 2021 | 10.066.375 | 7.132.311 | 2.013.275 | 26.211.773 | 51.321.074 | (314.463) | — | — | 1.331.013 | 188.288.039 | 66.360.773 | 352.410.170 |
| Utile dell'esercizio precedente |
— | — | — | 3.990.409 | (12.241) | — | — | — | (307.733) | 30.477.937 | (34.148.373) | — |
| Utile complessivo dell'esercizio |
— | — | — | — | — | 479.278 | — | (2.519) | — | — | 68.976.174 | 69.452.934 |
| Dividendi pagati | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (32.212.400) | (32.212.400) | |
| Aumento di capitale | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Piano d'incentivazione | ||||||||||||
| (LTIP) Al 31 dicembre 2022 |
— 10.066.375 |
— 7.132.311 |
— 2.013.275 |
— 30.202.183 |
— 51.308.833 |
— 164.815 |
500.430 500.430 |
— | — (2.519) 1.023.280 |
— 218.765.977 |
— 68.976.174 |
500.430 390.151.134 |
Al 31 dicembre 2022 il capitale sociale di Euro 10.066 migliaia, interamente sottoscritto e versato mediante apporto in denaro, è suddiviso in n. 201.327.500 azioni ordinarie, prive di valore nominale.
La riserva "IAS 19" è rappresentativa degli effetti derivanti dalla rimisurazione dei piani a benefici definiti, così come rappresentati nello schema di conto economico complessivo.
Al 31 dicembre 2022 la riserva cash flow hedge si riferisce sostanzialmente alla componente efficace delle operazioni attive di copertura del rischio di tasso. Si segnala che, per l'esercizio 2022, esclusivamente il contratto IRS è stato trattato contabilmente con il metodo dell'hedge accounting. Il fair value negativo al 31 dicembre 2022 ammonta a Euro 3 migliaia di euro come riportato nella tabella sottostante (Euro 2,5 migliaia al netto dell'effetto fiscale).
| (In migliaia di Euro) | Riserva di CFH |
|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2020 | — |
| Strumenti di copertura /Cash Flow Hedges | — |
| Effetto fiscale - Strumenti di copertura /Cash Flow Hedges | — |
| Saldo al 31 dicembre 2021 | — |
| Strumenti di copertura /Cash Flow Hedges | 3 |
| Effetto fiscale - Strumenti di copertura /Cash Flow Hedges | (1) |
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 3 |
12.1 RISERVA STOCK GRANT PLAN
Al 31 dicembre 2022 sono in essere due piani di incentivazione del management di Technogym, il Piano di Performance Shares 2021-2023 e il Piano di Performance Shares 2022- 2024 (i "Piani d'Incentivazione") rispettivamente approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 24 marzo 2021 e in data 23 marzo 2022.
In osservanza della delibera Consob 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e della comunicazione Consob 11508 del 15 febbraio 2000, di seguito si riportano le informazioni relative ai suddetti piani di stock grant.
L'adozione dei Piani d'Incentivazione è finalizzata a rafforzare la capacità di Technogym di trattenere le risorse chiave e attirare persone con le migliori competenze oltre che ad allineare l'interesse alle performance aziendali delle risorse chiave della Società con quello degli azionisti per la creazione di valore sostenibile nel tempo. I Piani d'Incentivazione si sviluppano su un orizzonte temporale triennale, periodo che è stato considerato quello maggiormente idoneo al conseguimento degli obiettivi che i Piani d'Incentivazione perseguono. I Piani d'Incentivazione sono riservati a manager del Gruppo Technogym, individuati nominativamente dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente del Consiglio d'Amministrazione e sentito il parere del Comitato Nomine e Remunerazione, tra prestatori di lavoro dipendenti e/o collaboratori della Società o di Società controllate che rivestono ruoli manageriali rilevanti o comunque in grado di apportare un significativo contributo, nell'ottica del perseguimento degli obiettivi strategici della Società e/o del Gruppo, ivi inclusi Dirigenti con Responsabilità Strategiche della Società. I Piani d'Incentivazione sono da considerarsi – ai sensi dell'art. 114-bis, comma 3, del TUF e dell'art. 84-bis, comma 2, del Regolamento Emittenti – un "piano di particolare rilevanza", poiché tra i beneficiari che saranno individuati dal Consiglio di Amministrazione vi potranno essere Dirigenti con Responsabilità Strategiche. Il regolamento dei Piani d'Incentivazione non prevedono prestiti o altre agevolazioni per la sottoscrizione delle azioni ai sensi dell'articolo 2358, 3° comma, codice civile.
I Piani d'Incentivazione relativi agli anni 2021-2023 e 2022-2024 sono basati sull'attribuzione del diritto a ricevere azioni a titolo gratuito in caso di raggiungimento di determinati obiettivi di performance della Società. Tali Piani d'Incentivazione sono caratterizzati da:
- › obiettivi di performance predeterminati e individuati nella performance economico finanziaria della Società;
- › adeguati periodi di maturazione del diritto ad ottenere le azioni attribuite (vesting period triennale),
- › vincolo di intrasferibilità delle azioni pari a 12 mesi dalla data della loro assegnazione.
Le azioni saranno assegnate ai beneficiari, subordinatamente al verificarsi delle condizioni previste nel Piani d'Incentivazione, entro il 60° giorno successivo all'approvazione del bilancio consolidato di Gruppo, al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2024.
I beneficiari avranno diritto a ricevere le azioni qualora, alla data di assegnazione:
- › abbiano ancora in essere il rapporto di lavoro subordinato e/o di collaborazione con Technogym e/o sue società controllate;
- › non abbiano in corso il preavviso per il recesso, per qualunque causa, dal rapporto di lavoro con la Società o le sue società controllate.
Per ulteriori informazioni sui predetti Piani d'Incentivazione si rinvia ai rispettivi documenti informativi pubblicati sul sito della Società, all'indirizzo https://corporate.technogym.com/ it/governance/assemblea-degli-azionisti.
Nello specifico, i costi dei Piani d'Incentivazione sono stati determinati in complessivi Euro 2.081 migliaia, di cui Euro 500 migliaia di competenza dell'esercizio 2022.
A completamento dell'informativa sulle voci di patrimonio netto, di seguito si forniscono le informazioni richieste dall'articolo 2427 c.c., comma 7-bis:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2022 |
Possibilità di utilizzazione |
Quota disponibile |
|---|---|---|---|
| Patrimonio Netto | |||
| Capitale sociale | 10.066 | B | 10.066 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 7.132 | A-B-C | 7.132 |
| Altre Riserve | |||
| - Riserva legale | 2.013 | B | 2.013 |
| - Riserva straordinaria | 30.202 | B | 30.202 |
| - Riserva per adozione principi contabili IAS | 51.309 | B | 51.309 |
| - Riserva IAS 19 - TFR | (65) | B | 0 |
| - Riserva IAS 19 - PNC | 230 | B | 230 |
| - Riserva Hedge Account cambi | 0 | --- | 0 |
| - Riserva Hedge Account IRS | (3) | --- | 0 |
| - Riserva utili netti su cambi | 1.023 | A-B | 1.023 |
| - Riserva Stock option | 500 | A-B-C | 500 |
| - Riserva IFRS15 Adopter | 0 | 0 | |
| Utili es.precedenti | 218.766 | A-B-C | 218.766 |
| Utile dell'esercizio | 68.976 | A-B-C | 68.976 |
| Totale Patrimonio netto | 390.151 | ||
| Quota non distribuibile | 97.701 | ||
| Quota distribuibile | 292.450 |
Legenda:
A: per aumento di capitale – B: per copertura perdite – C: per distribuzione ai soci
13 Passività finanziarie
Le voci "Passività finanziarie non correnti" e "Passività finanziarie correnti" ammontano rispettivamente a Euro 58.124 migliaia ed Euro 90.391 migliaia al 31 dicembre 2022 (rispettivamente, Euro 63.227 migliaia ed Euro 117.425 migliaia al 31 dicembre 2021). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Passività finanziarie non correnti | ||
| Quota a lungo termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi | 2.625 | 12.500 |
| Debiti verso altri finanziatori non correnti | — | 28.303 |
| Altri debiti finanziari non correnti | 34.634 | |
| IFRS 16 Passività finanziarie - Non correnti | 20.865 | 22.424 |
| Totale passività finanziarie non correnti | 58.124 | 63.227 |
| Passività finanziarie correnti | ||
| Quota a breve termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi | 9.137 | 50.101 |
| Altri finanziamenti a breve termine | 48 | 48 |
| Debiti verso altri finanziatori correnti | 19.461 | 16.395 |
| Debiti finanziari verso società controllate | 55.057 | 45.382 |
| IFRS 16 Passività finanziarie - Correnti | 6.688 | 5.498 |
| Totale passività finanziarie correnti | 90.391 | 117.425 |
Si segnala che, al 31 dicembre 2022, l'indebitamento finanziario della Società è interamente espresso a tassi variabili.
13.1 MUTUI E FINANZIAMENTI A MEDIO LUNGO TERMINE
Di seguito si riporta il prospetto di movimentazione dei mutui e finanziamenti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Quota a lungo termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi |
Quota a breve termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi |
Totale mutui e finanziamenti |
|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2021 | 62.500 | 25.155 | 87.655 |
| Accensione finanziamenti | — | — | — |
| Rimborsi | — | (25.054) | (25.054) |
| Riclassifiche da lungo a breve | (50.000) | 50.000 | — |
| Conversione di hot money in finanziamenti |
— | — | — |
| Valori al 31 dicembre 2022 | 12.500 | 50.103 | 62.603 |
| Accensione finanziamenti | 3.217 | 803 | 4.021 |
| Rimborsi | — | (54.848) | (54.848) |
| Riclassifiche da lungo a breve | (13.093) | 13.093 | — |
| Conversione di hot money in finanziamenti |
— | — | — |
| Valori al 31 dicembre 2022 | 2.625 | 9.137 | 11.762 |
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti a medio lungo termine in essere al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Scadenza | Tasso | Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| applicato | 2022 | di cui quota corrente |
2021 | di cui quota corrente |
|||
| Mutui e finanziamenti | |||||||
| Unicredit S.p.A. | 2020-2023 | Variabile | — | — | 33.433 | 33.433 | |
| Crédit Agricole Italia S.p.A. | 2020-2023 | Variabile | 8.333 | 8.333 | 16.667 | 8.333 | |
| Banca Nazionale del Lavoro S.p.A | 2020-2023 | Variabile | — | — | 12.504 | 8.335 | |
| Deutsche Bank | 2022-2027 | Fisso | 3.428 | 803 | — | — | |
| Totale mutui e finanziamenti | 11.762 | 9.137 | 62.603 | 50.101 |
La tabella seguente riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti a medio lungo termine in essere al 31 dicembre 2022 per fasce di scadenza.
| (In migliaia di Euro) | Debito residuo | Quota corrente | 2023 | 2024 | 2025 | 2026 | 2027 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crédit Agricole Italia S.p.A | 8.333 | 8.333 | 8.333 | - | - | - | - |
| Deutsche Bank | 3.428 | 789 | 789 | 811 | 811 | 811 | 208 |
| Totale | 11.762 | 9.122 | 9.122 | 811 | 811 | 811 | 208 |
Il finanziamento a medio lungo termine concesso in data 29 settembre 2020 da Credit Agricole S.p.A. per complessivi Euro 25.000 migliaia prevede il rimborso in sei rate semestrali posticipate, con scadenza 29 settembre 2023. Il contratto prevede, quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto del rapporto tra "posizione finanziaria netta" e "EBITDA", calcolati a livello consolidato, non superiore a 3,8, verificato con scadenza annuale; per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 il covenant è stato rispettato.
Il finanziamento a medio lungo termine concesso in data 16 maggio 2019 da Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. per complessivi Euro 25.000 migliaia prevede il rimborso in sei rate semestrali a capitale costante, pari a Euro 4.166 migliaia ciascuna, con scadenza 16 maggio 2023. Tale finanziamento è stato rimborsato anticipatamente in novembre 2022 per cui non è più in essere al 31 dicembre 2022.
Nel corso del 2022, inoltre, Il Gruppo ha rafforzato ulteriormente la propria struttura delle fonti di finanziamento mediante la stipula dei seguenti contratti di finanziamento:
› Deutsche Bank: Il finanziamento a medio lungo termine concesso in data 28 febbraio 2022 da Deutsche Bank S.p.A. per complessivi Euro 4.000 migliaia. Il finanziamento ha scadenza 28 febbraio 2027 e prevede un piano di ammortamento. Il contratto prevede, quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto del rapporto tra "posizione finanziaria netta" e "EBITDA", calcolati a livello consolidato, non superiore a 3,8, verificato con scadenza annuale.
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 il covenant è stato rispettato.
13.2 ALTRI FINANZIAMENTI A BREVE TERMINE
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli altri finanziamenti a breve termine in essere al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Valuta | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | ||
| Altri finanziamenti a breve termine | |||
| Altri finanziamenti a breve termine | EUR | 48 | 48 |
| Totale altri finanziamenti a breve termine | 48 | 48 |
Gli altri finanziamenti a breve termine sono relativi principalmente a linee di credito stand by, finanziamenti di breve termine (generalmente "hot money") e scoperti di conto corrente. Nello specifico, il Gruppo ricorre a linee di credito di breve termine committed e uncommitted, concesse da primarie controparti bancarie, che maturano interessi ad un tasso variabile indicizzato all'Euribor più spread.
13.3 DEBITI FINANZIARI VERSO SOCIETÀ CONTROLLATE
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei debiti finanziari verso società controllate al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Debiti finanziari verso società controllate | ||
| Tesoreria centralizzata saldi passivi | 55.058 | 43.882 |
| Finanziamenti passivi | 0 | 1.500 |
| Totale debiti finanziari verso società controllate | 55.058 | 45.382 |
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei saldi passivi di tesoreria centralizzata al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Valuta | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | ||
| Cash pooling | |||
| Technogym UK Ltd | GBP | 10.229 | 8.607 |
| Technogym Germany Gmbh | EUR | 5.856 | 7.507 |
| Technogym Benelux BV | EUR | 6.519 | 6.230 |
| Technogym Trading S.A. | EUR | 2.863 | 524 |
| Technogym USA Corp. | USD | 16.005 | 12.863 |
| Technogym France | EUR | 6.582 | 6.868 |
| Technogym Japan | JPY | 6.598 | 1.284 |
| Technogym Canada | CAD | 405 | — |
| Total cash pooling | 55.058 | 43.882 |
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei finanziamenti passivi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Valuta | Tasso | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |||
| Finanziamenti passivi | ||||
| Technogym Benelux BV | EUR | Variabile | — | 1.500 |
| Totale Finanziamenti passivi | — | 1.500 |
13.4 DEBITI VERSO ALTRI FINANZIATORI
I debiti verso altri finanziatori, correnti e non correnti, si riferiscono ad operazioni di finanziamento garantite dalla cessione dei crediti relativi alla vendita di beni che, pur essendo ceduti a terze istituzioni finanziarie, vengono mantenuti iscritti in bilancio in quanto non si sono verificate tutte le condizioni richieste dall'IFRS 9 per la loro derecognition dall'attivo. Si vedano anche le note 5 "Attività non correnti" e 7 "Crediti commerciali".
14 Fondi relativi al personale
La voce "Fondi relativi al personale" ammonta a Euro 2.211 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 2.623 migliaia al 31 dicembre 2021).
La tabella che segue riporta la movimentazione dei fondi relativi al personale per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Fondi relativi al personale |
|---|---|
| Valori al 1° gennaio 2021 | 2.752 |
| Accantonamenti | — |
| Oneri finanziari | 9 |
| Utilizzi | (143) |
| (Utili) perdite attuariali | 5 |
| Valori al 31 dicembre 2021 | 2.623 |
| Accantonamenti | — |
| Oneri finanziari | 25 |
| Utilizzi | (164) |
| (Utili) perdite attuariali | (274) |
| Valori al 31 dicembre 2022 | 2.211 |
Le informazioni circa la valutazione attuariale dei fondi per benefici ai dipendenti sono riportate nella successiva nota 15.
15 Fondi per rischi e oneri
Le voci "Fondi per rischi e oneri non correnti" e "Fondi per rischi e oneri correnti" ammontano rispettivamente a Euro 6.853 migliaia ed Euro 11.161 migliaia al 31 dicembre 2022 (rispettivamente, Euro 6.795 migliaia ed Euro 9.246 migliaia al 31 dicembre 2021). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei fondi per rischi e oneri, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Fondi per rischi e oneri non correnti | ||
| Fondo garanzia prodotti | 3.974 | 3.456 |
| Fondo indennità suppletiva di clientela | 733 | 893 |
| Fondo patto di non concorrenza agenti | 1.614 | 1.990 |
| Fondo rebates | 533 | 456 |
| Fondo per cause in corso | - | - |
| Totale fondi per rischi e oneri non correnti | 6.853 | 6.795 |
| Fondi per rischi e oneri correnti | - | |
| Fondo garanzia prodotti | 3.974 | 3.456 |
| Fondo Free Product Fund | 799 | - |
| Altri fondi per rischi e oneri | 6.388 | 5.790 |
| Totale fondi per rischi e oneri correnti | 11.161 | 9.246 |
La tabella seguente riporta la composizione e la movimentazione dei fondi per rischi e oneri, correnti e non correnti, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Fondo garanzia prodotti |
Fondo indennità suppletiva di clientela |
Fondo patto di non concorrenza agenti |
Fondo rebates | Fondo per cause in corso |
Fondi per rischi e oneri non correnti |
Fondo garanzia prodotti |
Free Product Fund Fondo |
Fondo copertura perdite parteci pazioni |
Altri fondi per rischi e oneri |
Fondi per rischi e oneri correnti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 1° gennaio 2021 | 3.525 | 838 | 1.997 | 221 | 525 | 7.106 | 3.525 | 0 | 87 | 2.253 | 5.865 |
| Accantonamenti | 1.608 | 79 | 177 | 238 | — | 2.101 | 1.608 | — | — | 5.302 | 6.909 |
| Riclassifiche | — | — | — | — | (525) | (525) | — | — | — | 525 | 525 |
| Oneri finanziari | — | — | 7 | — | — | 7 | — | — | — | — | — |
| (Utili) perdite attuariali | — | — | (172) | — | — | (172) | — | — | — | — | — |
| Utilizzi | (1.676) | (24) | (19) | (2) | — | (1.722) | (1.676) | — | (87) | (2.290) | (4.053) |
| Valori al 31 dicembre 2021 | 3.456 | 893 | 1.990 | 456 | 0 | 6.795 | 3.456 | 0 | — | 5.789 | 9.246 |
| Accantonamenti | 2.413 | 123 | 128 | 200 | — | 2.283 | 2.413 | 799 | — | 5.959 | 9.172 |
| Riclassifiche | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Oneri finanziari | — | — | 19-39 | — | — | — | — | — | — | — | — |
| (Utili) perdite attuariali | — | (243) | (356) | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Utilizzi | (1.896) | (39) | (166) | (124) | — | (2.225) | (1.896) | — | — | (5.362) | (7.257) |
| Valori al 31 dicembre 2022 | 3.974 | 733 | 1.614 | 533 | 0 | 6.853 | 3.974 | 799 | — | 6.387 | 11.161 |
Il "Fondo garanzia prodotti" è relativo alle passività, ragionevolmente stimabili della Società, sulla base delle garanzie contrattualmente rilasciate ai clienti e della passata esperienza, connesse ai costi per ricambi e manodopera che la Società dovrà sostenere nei futuri esercizi per interventi in garanzia sui prodotti i cui ricavi di vendita sono già stati riconosciuti nel conto economico dell'esercizio o di esercizi precedenti.
Il "Fondo indennità suppletiva di clientela" e il "Fondo patto di non concorrenza agenti" rappresentano una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico della Società in caso di interruzione dei rapporti di agenzia. Tali fondi sono stati valutati utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti, rispettivamente in base allo IAS 37 e allo IAS 19.
Il "Fondo Rebate" e il "Fondo Free Product Fund" sono rappresentativi della stima dei premi non monetari che la Società dovrà riconoscere ai clienti a seguito del raggiungimento di determinati volumi d'acquisto.
Gli altri fondi per rischi e oneri si riferiscono principalmente a premi al personale dipendente per i quali non è ancora confermato l'ammontare.
15.1 VALUTAZIONE ATTUARIALE DEI FONDI PER BENEFICI AI DIPENDENTI E DEL FONDO PATTO DI NON CONCORRENZA AGENTI IN BASE AL PRINCIPIO IAS 19 E DEL FONDO INDENNITÀ SUPPLETIVA DI CLIENTELA IN BASE AL PRINCIPIO IAS 37
La metodologia applicata per l'attualizzazione è quella conosciuta con il nome di "metodo degli anni di gestione su base individuale e per sorteggio" (MAGIS). Tale metodo è basato su una simulazione stocastica di tipo Montecarlo.
Le principali ipotesi demografiche utilizzate dall'attuario per l'analisi dei fondi per benefici ai dipendenti e del fondo riferito al patto di non concorrenza, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021 sono le seguenti: (i) per le probabilità di morte sono state utilizzate le tavole determinate dall'ISTAT 2000 ridotte del 25%; (ii) per le probabilità di inabilità/invalidità quelle adottate nel modello INPS; (iii) per l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria; (iv) per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte sono state utilizzate probabilità di turnover coerenti con l'evoluzione storica del fenomeno ed in particolare è stata considerata una frequenza annua del 6% per l'esercizio 2022, rispetto alla frequenza annua del 4,75% per l'esercizio 2021; (v) per le probabilità di anticipazione si è applicata una frequenza annua del 3%, sulla base della storicità del fenomeno, per una percentuale pari all'80% del fondo accumulato alla data di richiesta di anticipo.
Relativamente all'attualizzazione del Fondo indennità suppletiva di clientela (I.S.C.) sulla base del principio IAS 37, è stata considerata l'ipotesi del "gruppo chiuso" durante l'orizzonte temporale di riferimento.
Le valutazioni sono state condotte quantificando i futuri pagamenti tramite proiezione dell'ISC maturate alla data di valutazione degli agenti operanti per la Società fino al presumibile momento (aleatorio) di interruzione del rapporto contrattuale con la società di appartenenza, mentre il metodo utilizzato è anche in questo caso il MAGIS. Relativamente alle ipotesi demografiche, sono state considerate per il tasso di mortalità le ipotesi ISTAT 2011, per l'inabilità le tavole INPS distinte per età e sesso; mentre per l'età di pensionamento il requisito del raggiungimento secondo quanto previsto da Enasarco. Per quanto attiene la possibilità di uscita degli agenti per interruzione del rapporto con la Società o altre cause, sono state utilizzate delle stime delle frequenze annue sulla base dei dati aziendali. Le ipotesi finanziarie riguardano invece essenzialmente il tasso di attualizzazione che alla data del 31 dicembre 2022 si è scelto essere il rendimento ricavabile dall'indice Iboxx AA Corporate della durata 5-7 anni coerente con quella del collettivo oggetto di valutazione preso allo 0,30% essendo il suo valore al 31.12.2021 pari allo (0,30%).
Inoltre sono state assunte per le società italiane le seguenti ipotesi economico-finanziarie.
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | 3,60% | 1,00% |
| Tasso annuo di inflazione | 2,50% | 1,75% |
| Tasso annuo di incremento TFR | 3,31% | 2,81% |
| Tasso annuo di incremento salariale | 0,00% | 0,00% |
| Tasso annuo di incremento provvigioni (per la valutazione del P.N.C Agenti) | 3,00% | 3,00% |
In merito alla scelta del tasso di attualizzazione dello 3,6 % è stato scelto come parametro di riferimento l'indice per l'Eurozona Iboxx Corporate AA con durata coerente con la durata media finanziaria del collettivo oggetto di valutazione.
È stata inoltre effettuata l'analisi di sensibilità al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo riferito alla variazione dello 0,5% del tasso annuo tecnico di attualizzazione. I risultati ottenuti sono i seguenti.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |||||
| -0,50% variazione |
Valore contabile |
0,50% variazione |
-0,50% variazione |
Valore contabile |
0,50% variazione |
|
| Fondi relativi al personale | 81 | 2.211 | (78) | 126 | 2.623 | (117) |
| Fondo patto di non concorrenza agenti | 78 | 1.614 | (72) | 113 | 1.990 | (104) |
| Totale | 159 | 3.825 | (150) | 239 | 4.612 | (221) |
16 Altre passività non correnti
La voce "Altre passività non correnti" ammonta a Euro 24.296 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 26.116 migliaia al 31 dicembre 2021).
- Le altre passività non correnti includono principalmente:
- › i depositi a medio lungo termine da clienti, pari ad Euro 5 migliaia;
- › le passività per vendite con diritto di reso, pari a Euro 22.233 migliaia, rilevate, ai sensi dell'IFRS 15, al fine di rappresentare i ricavi sospesi associati a tali vendite;
- › la parte a lungo termine dell'obbligo di riacquisto a seguito di prodotti concessi in leasing operativo, pari ad Euro 1.772 migliaia;
- › i debiti commerciali oltre 12 mesi, pari a Euro 287 migliaia.
17 Debiti commerciali
La voce "Debiti commerciali" ammonta a Euro 148.756 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 131.661 migliaia al 31 dicembre 2021). I debiti commerciali sono principalmente relativi a transazioni per l'acquisto di materie prime, di componenti e di servizi per trasporto, lavorazioni e assistenza tecnica. Tali transazioni rientrano nella normale gestione degli approvvigionamenti.
18 Passività per imposte sul reddito
La voce passività per imposte sul reddito ammonta a Euro 1.729 migliaia al 31 dicembre 2021 (Euro 955 migliaia al 31 dicembre 2021). Il credito per imposte sul reddito al 31 dicembre 2022 ammonta a Euro migliaia 819 (Euro 571 migliaia al 31 dicembre 2021). Per un maggiore dettaglio della composizione si veda la nota 10 del presente documento.
19 Passività per strumenti finanziari derivati
La voce "Passività per strumenti finanziari derivati" ammonta a Euro 77 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 41 migliaia al 31 dicembre 2021).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio, suddiviso per valuta, delle passività per strumenti finanziari derivati al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Passività per strumenti finanziari derivati | ||
| Forward | ||
| GBP | — | 4 |
| AUD | 4 | 37 |
| CNY | 22 | 0 |
| JPY | 48 | — |
| IRS | 3 | — |
| Totale | 77 | 41 |
Le passività per strumenti finanziari derivati sono relative ai differenziali derivanti dalla valutazione al fair value di contratti di tipo "forward" utilizzati per coprire l'esposizione al rischio cambio.
L'esposizione al rischio di cambio viene gestita, principalmente, con contratti di vendita di valuta a termine, nella valuta di vendita di alcuni mercati in cui la Società opera. Si specifica, tuttavia, che tali contratti, al 31 dicembre 2022, non sono stati trattati contabilmente con la metodologia dell'hedge accounting.
Per quanto concerne il dettaglio dei contratti di tipo "forward" si rimanda alla tabella di dettaglio all'interno del paragrafo 9 del presente documento.
Si segnala che, per l'esercizio 2022, esclusivamente il contratto IRS è stato trattato contabilmente con il metodo dell'hedge Accounting. Il fair value negativo al 31 dicembre 2022 ammonta a Euro 3 migliaia come riportato nella tabella sottostante (Euro 2,7 migliaia al netto dell'effetto fiscale).
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Attività 2022 | Attività 2021 | Passività 2022 | Passività 2021 | ||
| Copertura cambi: | |||||
| Strumenti di copertura dal rischio di cambio (corrente) - cash flow hedge |
— | — | — | — | |
| Effetto fiscale - Strumenti di copertura dal rischio di cambio (corrente) - cash flow hedge |
— | — | — | — | |
| Copertura tassi di interesse: | |||||
| Strumenti di copertura dal rischio tassi di interesse (corrente) - cash flow hedge |
— | — | 3 | — | |
| Effetto fiscale - Strumenti di copertura dal rischio tassi di interesse (corrente) - cash flow hedge |
— | — | (1) | — | |
| Totale | — | — | 3 | — |
20 Altre passività correnti
La voce "Altre passività correnti" ammonta a Euro 30.118 al 31 dicembre 2022 (Euro 31.898 migliaia al 31 dicembre 2021). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle altre passività correnti al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Altre passività correnti | ||
| Risconti passivi | 11.850 | 7.270 |
| Anticipi da clienti | 550 | 1.156 |
| Debiti verso dipendenti | 4.320 | 3.673 |
| Debiti verso Erario per IVA | 252 | — |
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 2.444 | 3.308 |
| Altri debiti | 4.462 | 4.579 |
| Ratei passivi | 172 | 140 |
| Obbligo di riacquisto da leasing operativi | 6.067 | 11.770 |
| Totale altre passività correnti | 30.118 | 31.898 |
I "Risconti passivi" sono principalmente relativi a contratti di manutenzione programmata; gli "Anticipi da clienti" sono riferibili ad anticipazioni per acconti e a caparre ricevute a fronte di forniture da effettuare. Tali poste sono identificate quali passività contrattuali ai sensi dell'IFRS 15.
I "Debiti verso dipendenti" si riferiscono prevalentemente alle retribuzioni del mese di dicembre liquidate nel mese di gennaio, alle ferie maturate e non godute e ai premi al personale.
I "Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale" sono principalmente relativi agli oneri sociali di varia natura da versare nel corso dell'esercizio successivo con riferimento alle retribuzioni del mese di dicembre, alla tredicesima mensilità e alle ferie maturate e non godute.
Gli "Altri debiti" al 31 dicembre 2022 e 2021 sono principalmente riferibili alle ritenute applicate sui redditi da lavoro dipendente ed autonomo da versare nel corso dell'esercizio successivo.
I "Ratei passivi" comprendono principalmente ratei riferiti ad utenze, sponsorizzazioni ed assicurazioni.
La voce "Passività per obbligo di riacquisto entro 12 mesi" include la parte a breve termine delle passività per vendite con diritto di reso, pari a Euro 5.832 migliaia, rilevate, ai sensi dell'IFRS 15, al fine di rappresentare i ricavi sospesi associati a tali vendite. Il saldo complessivo della voce, quota corrente e non corrente, così come la rispettiva attività è in aumento rispetto l'esercizio precedente. Questo fenomeno è dovuto principalmente agli effetti della pandemia Covid-19, che ha comportato l'allungamento delle tempistiche di rinnovo degli equipments, principalmente da parte dei key accounts, ridefinendo la stima che era stata effettuata negli anni precedenti per il riacquisto dei macchinari venduti. La restante parte della voce è riferita dell'obbligo di riacquisto a seguito di prodotti concessi in leasing operativo per Euro 236 migliaia.
Ricavi 261 NOTE AL CONTO ECONOMICO
Il Totale ricavi di TG S.p.A. è pari a Euro 504.333 migliaia, in aumento di Euro 65.494 migliaia (14,9%) rispetto ad Euro 438.839 migliaia dell'esercizio 2022. Tale incremento è dovuto sia a maggiori volumi di vendita del business BtoB, da un migliore mix prodotto e dall'incremento dei prezzi di listino per fronteggiare parzialmente l'incremento dei costi delle materie prime e logistici registrati nel corso dell'esercizio.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei ricavi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Ricavi | ||
| Ricavi da vendita di prodotti, ricambi, hardware e software | 485.473 | 425.431 |
| Ricavi da trasporto e installazione, assistenza post-vendita e noleggio | 18.859 | 13.408 |
| Totale ricavi | 504.333 | 438.839 |
La tabella seguente riporta il prospetto di dettaglio del totale ricavi suddiviso per area geografica per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro e percentuale sul totale ricavi) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 vs 2021 | 2022 | |
| Europa (esclusa Italia) | 214.423 | 184.116 | 30.307 | 16,5% |
| MEIA | 88.460 | 67.835 | 20.625 | 30,4% |
| APAC | 77.194 | 82.631 | (5.347) | (6,6%) |
| Italia | 63.659 | 63.032 | 627 | 1,0% |
| Nord America | 42.736 | 27.934 | 14.802 | 53,0% |
| LATAM | 17.860 | 13.290 | 4.570 | 34,4% |
| Totale ricavi | 504.333 | 438.838 | 65.495 | 14,92% |
22 Altri ricavi e proventi
La voce "Altri ricavi e proventi" ammonta a Euro 18.859 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (Euro 13.408 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021). Gli altri ricavi e proventi sono costituiti prevalentemente dalle fatturazioni a società del gruppo, da affitti attivi e da proventi per risarcimenti da fornitori.
22.1 CREDITI D'IMPOSTA
Technogym ha iscritto a conto economico i seguenti crediti d'imposta nel triennio 2020 - 2021 - 2022, di seguito il dettaglio:
| (In migliaia di Euro | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|
| Crediti d'imposta | |||
| Credito Imposta Investimenti Pubblicitari (DL 50/2017 - art. 57-bis) | — | 49 | 43 |
| Credito d'Imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo, attività di innovazione tecnologica e attività di design e ideazione estetica (L. 160/2019 - art. 1, comma 198-209) |
296 | 502 | 680 |
| Credito d' Imposta per la sanificazione degli ambienti e per l'acquisto di dispositivi di protezio ne individuale (DL 34/2020 - art. 125) e (DL73/2021 - art. 32) |
28 | 13 | — |
| Credito d'Imposta Beni Strumentali (L. 178/2020 - art. 1, co 1054-1058) | 120 | 249 | 125 |
| Credito d'Imposta Beni Strumentali 4.0 (L. 178/2020 - art. 1, co 1054-1058) | 107 | 134 | 111 |
| Credito Energia per società non energivore (DL 21/2022) - (DL 50/2022) - (DL 92/2022) - (DL 115/2022) - (DL 144/2022) - (DL 176/2022) |
— | — | 191 |
| Credito Gas per società non gasivore (DL 21/2022) - (DL 50/2022) - (DL 92/2022) - (DL 115/2022) - (DL 144/2022) - (DL 176/2022) |
— | — | 23 |
| Totale crediti per anno | 551 | 947 | 1.173 |
23 Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti
La voce "Acquisti e variazioni di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" ammonta a Euro 273.081 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (Euro 228.737 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Acquisti e variazioni di materie prime, semilavorati e prodotti finiti | ||
| Acquisti e variazioni di materie prime | 144.422 | 136.577 |
| Acquisti e variazioni di prodotti finiti | 118.812 | 91.643 |
| Acquisto e variazioni di imballaggi, costi per dazi e spese doganali | 9.807 | 449 |
| Variazioni di semilavorati | 41 | 70 |
| Totale acquisti e variazioni di materie prime, semilavorati e prodotti finiti | 273.081 | 228.737 |
L'incremento di tale voce è ascrivibile principalmente all'aumento dei volumi di vendita collegato all'aumento dei prezzi delle materie prime e dei prodotti finiti.
24 Costi per servizi
La voce "Costi per servizi" ammonta a Euro 82.331 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (Euro 71.677 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei costi per servizi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Costi per servizi | ||
| Trasporti su vendite, costi doganali e installazioni | 20.855 | 17.292 |
| Assistenza tecnica | 4.593 | 2.072 |
| Pubblicità | 5.898 | 6.117 |
| Affitti passivi | 5.265 | 4.765 |
| Agenti | 3.961 | 4.192 |
| Consulenze | 7.015 | 5.778 |
| Trasporti su acquisti | 5.667 | 8.622 |
| Viaggi e rappresentanza | 862 | 304 |
| Lavorazioni esterne | 8.046 | 7.145 |
| Utenze | 3.183 | 2.056 |
| Manutenzioni | 5.019 | 4.347 |
| Altri servizi | 11.966 | 8.988 |
| Totale costi per servizi | 82.331 | 71.677 |
I maggiori incrementi rispetto al 31 dicembre 2021 sono riferiti essenzialmente alla forte ripresa del business e dai maggiori volumi legati al segmento BtoB, che hanno comportato oltre che ad un incremento dei costi di trasporto, soprattutto internazionali, e maggiori attività di assistenza post vendita.
Gli "Altri servizi" fanno principalmente riferimento a royalties passive, costi per gestione depositi esterni, assicurazioni, e compensi ad amministratori non dipendenti, al collegio sindacale e alla società di revisione.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei compensi spettanti alla società di revisione a fronte dei servizi forniti alla Società per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Compensi alla società di revisione | ||
| Revisione contabile | 306 | 216 |
| Altri servizi | 43 | 39 |
| Totale compensi alla società di revisione | 349 | 254 |
25 Costi per il personale
La voce "Costi per il personale" ammonta a Euro 65.508 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (Euro 60.646 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei costi per il personale per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Costi per il personale | ||
| Salari e stipendi | 44.362 | 42.212 |
| Oneri sociali | 12.722 | 12.742 |
| Accantonamenti fondi relativi al personale | 2.584 | 2.403 |
| Altri costi | 5.841 | 3.289 |
| Totale costi per il personale | 65.508 | 60.646 |
La tabella che segue riporta il numero medio e puntuale dei dipendenti suddivisi per categoria per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (in numero) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |||
| Medio | Fine esercizio | Medio | Fine esercizio | |
| Numero dipendenti | ||||
| Dirigenti | 58 | 60 | 56 | 56 |
| Impiegati | 552 | 561 | 506 | 535 |
| Operai | 259 | 252 | 270 | 268 |
| Totale numero dipendenti | 869 | 873 | 831 | 859 |
26 Altri costi operativi
La voce "Altri costi operativi" ammonta a Euro 5.347 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (Euro 4.419 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli altri costi operativi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Altri costi operativi | ||
| Altre tasse e imposte indirette | 788 | 716 |
| Oneri diversi e accantonamenti netti crediti in leasing | 4.559 | 3.704 |
| Totale altri costi operativi | 5.347 | 4.419 |
Gli "Oneri diversi e accantonamenti netti crediti in Leasing" fanno principalmente riferimento a quote associative, spese per certificazioni, ad omaggi di prodotti distribuiti a scopo promozionale e di comunicazione e a donazioni e all'utilizzo per crediti leasing che si riferisce principalmente alle perdite intervenute durante l'esercizio, come anticipato dall'analisi dell'esercizio precedente. Su tale ultima voce il gruppo, dopo un'attenta analisi del portafoglio, ha stimato per l'esercizio successivo una rischiosità di default pari a circa 3 milioni di Euro su un totale portafoglio di Euro 160 milioni, dato che il default di alcuni clienti con posizioni di rischiosità probabile non è ancora avvenuto. Pertanto, si è ritenuto di mantenere il saldo del fondo svalutazione per tali crediti inalterato rispetto l'esercizio precedente.
27 Ammortamenti e svalutazioni/ (rivalutazioni)
La voce "Ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni)" ammonta a Euro 31.664 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (Euro 28.671 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni) per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Ammortamenti e svalutazioni / (rivalutazioni) | ||
| Ammortamento di immobili, impianti e macchinari | 17.004 | 16.034 |
| Ammortamento di attività immateriali | 14.637 | 12.609 |
| Svalutazioni di attività immateriali | 23 | 29 |
| Totale ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni) | 31.664 | 28.671 |
Per il prospetto di dettaglio relativo alla composizione e alla movimentazione delle voci "Immobili, impianti e macchinari" e "Attività immateriali" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021 si rimanda ai par. 1 e 2 del presente documento.
28 Accantonamenti netti
La voce "Accantonamenti netti" ammonta a euro 5.921 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (Euro 1.130 migliaia di segno opposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli accantonamenti netti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Accantonamenti netti | ||
| Accantonamenti netti al fondo cespite presso terzi | 641 | 484 |
| Accantonamenti netti al fondo svalutazioni dei crediti | 3.777 | 292 |
| Accantonamenti netti al fondo garanzia prodotti | 1.035 | (137) |
| Accantonamenti netti ad altri fondi per rischi e oneri | 469 | 441 |
| Accantonamenti netti al fondo cause in corso | — | 49 |
| Totale accantonamenti netti | 5.921 | 1.130 |
Per il prospetto di dettaglio relativo alla composizione e alla movimentazione delle voci si rimanda ai paragrafi 7 "Crediti commerciali" e 15 "Fondi per rischi e oneri" del presente documento.
29 Proventi finanziari
La voce "Proventi finanziari" ammonta a Euro 24.361 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (Euro 11.385 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei proventi finanziari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Proventi finanziari | ||
| Utili su cambi realizzati | 21.324 | 10.333 |
| Utili su cambi non realizzati | 1.597 | 217 |
| Altri proventi finanziari | 679 | 605 |
| Interessi attivi bancari | 761 | 230 |
| Totale proventi finanziari | 24.361 | 11.385 |
30 Oneri finanziari
La voce "Oneri finanziari" ammonta a Euro 24.425 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (Euro 10.964 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli oneri finanziari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Oneri finanziari | ||
| Perdite su cambi realizzate | 20.364 | 9.270 |
| Perdite su cambi non realizzate | 1.183 | 153 |
| Interessi passivi su mutui | 279 | 405 |
| Interessi passivi e commissioni bancarie | 423 | 326 |
| Altri oneri finanziari | 1.707 | 717 |
| Accantonamenti al fondo svalutazione altri crediti finanziari | 469 | 92 |
| Totale oneri finanziari | 24.425 | 10.964 |
Gli "Altri oneri finanziari" includono principalmente oneri finanziari connessi all'attualizzazione dei fondi per relativi al personale e dei fondi per rischi e oneri non correnti.
La Voce "Accantonamenti al fondo svalutazione crediti finanziari" per Euro 469 migliaia include la svalutazione di un credito finanziario concesso alla società controllate FKB Equipamentos LTDA, svalutato prudenzialmente in seguito all'impairment test come ampliamente spiegato nel paragrafo "Partecipazione".
31 Proventi/(oneri) da partecipazioni
La voce "Proventi/(oneri) da partecipazioni" ammonta complessivamente a proventi per Euro 40.072 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (Euro 21.906 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei proventi/(oneri) da partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Proventi / (oneri) da partecipazioni | ||
| Altri proventi/(oneri) da partecipazioni | 21.753 | 14.063 |
| Rivalutazione/(svalutazione) partecipazioni | 18.319 | 7.844 |
| Totale proventi / (oneri) da partecipazioni | 40.072 | 21.906 |
Per il prospetto di dettaglio relativo alla composizione e alla movimentazione della voce "Partecipazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021 si rimanda alla relativa nota n. 4. del presente documento.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei dividendi da partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021:
| (In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre |
||
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Dividendi da partecipazioni | ||
| Technogym International | — | 4.500 |
| Technogym France | 1.200 | 2.000 |
| Technogym UK Ltd | 2.562 | 1.522 |
| Amleto aps | — | 590 |
| Technogym Japan Ltd. | 1.366 | — |
| Technogym Germany Gmbh | — | 1.500 |
| Technogym Benelux BV | 2.807 | — |
| Technogym USA | 5.643 | 1.291 |
| Technogym Trading | 782 | 609 |
| Technogym E.E. Sro | 3.540 | — |
| Technogym Japan | — | 1.318 |
| Technogym Technogym Portugal, Unipessoal, Lda. | — | 297 |
| Technogym Emirates LLC | 2.478 | 436 |
| Totale dividendi da partecipazioni | 20.378 | 14.063 |
La voce "Imposte sul reddito" ammonta a Euro 11.506 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (Euro 11.483 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle imposte sul reddito per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Imposte sul reddito | ||
| Correnti | 12.211 | 12.398 |
| Differite | (990) | (381) |
| Totale imposte sul reddito dell'esercizio | 11.221 | 12.016 |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | 290 | (534) |
| Totale imposte sul reddito | 11.511 | 11.483 |
Le imposte relative ad esercizi precedenti si riferiscono prevalentemente al credito d'imposta in ricerca e sviluppo.
La tabella che segue riporta la riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e quello effettivo per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2022 | % | 2021 | % | |
| Risultato prima delle imposte | 80.487 | 77.843 | ||
| Imposte calcolate all'aliquota applicabile | 19.317 | 24,0% | 18.682 | 24,0% |
| Differenze permanenti in diminuzione | (13.001) | (16,2%) | (10.301) | (13,2%) |
| Differenze permanenti in aumento | 4.704 | 5,8% | 3.272 | 4,2% |
| Altre imposte sul reddito (IRAP) | 1.987 | 2,5% | 2.090 | 2,7% |
| Imposta CFC | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | 290 | 0,4% | (534) | (0,7%) |
| Altre imposte | (1.785) | (2,2%) | (1.727) | (2,2%) |
| Totale | 11.511 | 14,3% | 11.483 | 14,8% |
33 Utile per azione
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio di calcolo dell'utile per azione base.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Utile per azione | ||
| Utile netto del periodo | 68.976 | 66.361 |
| Numero azioni | 201.328 | 201.328 |
| Totale utile per azione | 0,34 | 0,33 |
Si evidenzia inoltre che l'utile per azione base e diluito coincidono.
34 Indebitamento finanziario
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto della Società al 31 dicembre 2022 e 2021, determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Indebitamento finanziario netto | ||
| A. Disponibilità liquide | 182.148 | 145.004 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | — | — |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 24.647 | 58.412 |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 206.795 | 203.416 |
| E. Debiti bancari correnti | (81.331) | (67.364) |
| F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (9.137) | (50.101) |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) | (90.468) | (117.465) |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) | 116.327 | 85.951 |
| I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) | (58.124) | (63.227) |
| J. Strumenti di debito | — | — |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | (287) | (806) |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) | (58.411) | (64.033) |
| M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) | 57.916 | 21.918 |
35 Gestione dei rischi finanziari
La Società è esposta a rischi finanziari connessi alla propria attività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:
- › rischio di credito, derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
- › rischi connessi ai rapporti con i propri fornitori;
- › rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
- › rischio di mercato, nel dettaglio:
- a) rischio di cambio, relativo all'operatività in aree valutarie diverse da quelle di denominazione;
- b) rischio di tasso di interesse, relativo all'esposizione della Società su strumenti finanziari che generano interessi;
- c) rischio di prezzo, dovuto a variazione del prezzo delle commodity.
35.1 RISCHIO DI CREDITO
La gestione operativa del rischio credito è demandata alla funzione di Credit Management che opera sulla base di una credit policy che disciplina: (i) la valutazione della classe di merito dei clienti tramite l'utilizzo di un sistema di riskscore rating elaborato internamente, per la gestione dei limiti di affidamento e l'eventuale richiesta di adeguate garanzie bancarie o assicurative a supporto della concessione di dilazioni di pagamento; (ii) l'intervento di comitati di credito istituzionalizzati su eventuali operazioni a condizioni diverse da quelle normalmente applicate dalla società; (iii) l'adozione di politiche di assicurazione del credito; (iv) il monitoraggio del saldo dei crediti e della relativa anzianità in modo che l'importo delle posizioni pendenti non sia significativo; (v) il monitoraggio dei relativi flussi di incasso attesi; (vi) le opportune azioni di sollecito; (vii) le eventuali azioni di recupero.
Le svalutazioni sono effettuate su percentuali dello scaduto, basate su serie storiche di insolvenze, ad eccezione di eventuali svalutazioni effettuate su specifici crediti in contenzioso. In relazione alla suddivisione dei crediti per scadenza si rinvia a quanto riportato nella nota "Crediti commerciali". In caso di attività di finanziamento legata a eccedenza temporanea di liquidità o in caso di stipula di strumenti finanziari (strumenti derivati), la Società ricorre esclusivamente a interlocutori di elevato standing creditizio. La massima esposizione teorica al rischio di credito per la Società alla fine dell'esercizio è rappresentata principalmente dal valore contabile dei crediti commerciali.
35.2 RISCHI CONNESSI AI RAPPORTI CON I PROPRI FORNITORI
La società, così come il gruppo in cui essa opera, è da sempre impegnata nello sviluppo di soluzioni innovative, ad alta prestazione, di qualità e per portare avanti questo impegno ritiene necessario sviluppare una stretta collaborazione con i propri fornitori, in particolar modo con quelli che realizzano materiali e tecnologie che possono essere impiegati nel settore fitness, anche quando operano primariamente all'interno di altre filiere.
La catena di fornitura di Technogym è suddivisa in fornitori con "materiali in distinta base", alcuni dei quali identificati come particolarmente strategici per il successo di Technogym, tra cui tutti quelli che contribuiscono direttamente alla creazione dei prodotti, e "indiretti", che forniscono servizi o i diversi materiali e attrezzature utilizzate per le attività produzione.
La società lavora a stretto contatto con i fornitori considerati chiave per il successo dei prodotti, instaurando relazioni di lunga durata al fine di minimizzare i rischi legati ad una potenziale indisponibilità delle materie prime nei tempi richiesti.
Sono previste periodiche verifiche delle loro performance e il rispetto delle normative vigenti su temi ambientali e sociali atte a garantire una catena di fornitura stabile.
Inoltre, Technogym ha adottato un processo strutturato di supply chain assessment, che prevede audit e verifiche in sede che garantiscono un monitoraggio continuo e ha richiesto ai propri fornitori l'adesione alla normativa REACH e Rohs.
35.3 RISCHIO DI LIQUIDITÀ
Il rischio di liquidità della Società viene attentamente monitorato con una specifica attività di controllo che, al fine di minimizzare tale rischio, ha posto in essere la gestione della tesoreria a livello centrale, con specifiche procedure aventi l'obiettivo di ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie e dei fabbisogni delle società di Technogym. In particolare sono state adottate una serie di politiche e processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità: (i) mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile; (ii) ottenimento di linee di credito adeguate; (iii) monitoraggio delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale. Nell'ambito di questa tipologia di rischio, nella composizione dell'indebitamento finanziario netto la Società tende a finanziare gli investimenti ed impegni correnti sia con il cash—flow generato dalla gestione che utilizzando linee di credito a breve termine.
Di seguito si riporta l'ammontare degli affidamenti utilizzati e disponibili al 31 dicembre 2022 e 2021.
| Linee bancarie | Linee di Cassa | Linee Autoliquidanti |
Linee Finanziarie |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2022 | ||||
| Affidamenti | 7.382 | 17.641 | 240.441 | 265.464 |
| Utilizzi | — | — | (11.747) | (11.747) |
| Disponibilità di fido al 31 dicembre 2022 | 7.382 | 17.641 | 228.694 | 253.717 |
| Al 31 dicembre 2021 | ||||
| Affidamenti | 7.382 | 17.641 | 293.241 | 318.264 |
| Utilizzi | — | — | (62.500) | (62.500) |
| Disponibilità di fido al 31 dicembre 2021 | 7.382 | 17.641 | 230.741 | 255.764 |
| Nella tabella che segue si evidenziano la composizione e la scadenza delle voci di debito |
|---|
| al 31 dicembre 2022 e 2021: |
| Entro 1 anno | Da 1 a 5 anni | Oltre 5 anni | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2022 | ||||
| Passività finanziarie non correnti | — | 57.940 | 184 | 58.124 |
| Altre passività non correnti | — | 24.296 | — | 24.296 |
| Debiti commerciali | 148.756 | — | — | 148.756 |
| Passività per imposte sul reddito | 1.729 | — | — | 1.729 |
| Passività finanziarie correnti | 90.391 | — | — | 90.391 |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 77 | — | — | 77 |
| Altre passività correnti | 30.118 | — | — | 30.118 |
| Totale | 271.071 | 82.236 | 184 | 353.491 |
| Valori al 31 dicembre 2021 | ||||
| Passività finanziarie non correnti | — | 63.227 | — | 63.227 |
| Altre passività non correnti | 6 | 26.109 | — | 26.115 |
| Debiti commerciali | 131.661 | — | — | 131.661 |
| Passività per imposte sul reddito | 955 | — | — | 955 |
| Passività finanziarie correnti | 117.425 | — | — | 117.425 |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 41 | — | — | 41 |
| Altre passività correnti | 31.898 | — | — | 31.898 |
| Totale | 281.985 | 89.336 | — | 371.321 |
Al 31 dicembre 2022, la società può contare su circa 228,6 milioni di Euro di linee di credito inutilizzate, su disponibilità liquide per 253,7 milioni di Euro e su Crediti commerciali per 110,8 milioni per complessivi 593,1 milioni di Euro.
In conseguenza a ciò, non vi sono criticità nel rispettare gli impegni correnti.
Rischio di cambio
La Società opera a livello internazionale ed è quindi esposta al rischio di cambio soprattutto per quanto riguarda le transazioni di natura commerciale e finanziarie denominate in dollari USA, GBP, JPY, CNY e AUD. La politica di rischio di cambio della Società è quella di coprire in corso d'anno, puntualmente e per massa, con contratti a termine, mediamente tra il 70% e l'80% dell'esposizione transattiva denominata nelle suddette divise. Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 nessun contratto derivato di copertura su cambi è stato contabilizzato con il metodo dell'hedge accounting.
Gli investimenti nelle partecipazioni della Società in controllate estere non sono coperti in quanto le posizioni in valuta sono considerate a lungo termine.
La tabella che segue riporta la suddivisione per valuta delle principali voci commerciali e finanziarie al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | EUR | GBP | USD | CNY | AUD | JPY | Altre valute |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Altre attività non correnti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2022 | 58.597 | — | — | — | — | — | 109 | 58.706 |
| Al 31 dicembre 2021 | 53.906 | — | — | — | — | — | 119 | 54.026 |
| Attività finanziarie non correnti | — | |||||||
| Al 31 dicembre 2022 | 29.919 | — | — | — | — | — | — | 29.919 |
| Al 31 dicembre 2021 | 30.749 | — | — | — | — | — | — | 30.749 |
| Crediti commerciali | — | |||||||
| Al 31 dicembre 2022 | 64.593 | 5.091 | 18.757 | 2.355 | 4.016 | 4.306 | 1.787 | 100.904 |
| Al 31 dicembre 2021 | 53.027 | 5.443 | 18.027 | 8.667 | 4.562 | 1.703 | 590 | 92.019 |
| Attività finanziarie correnti | — | |||||||
| Al 31 dicembre 2022 | 12.412 | 2 | 10.650 | — | 848 | — | 99 | 24.010 |
| Al 31 dicembre 2021 | 32.937 | 0 | 24.281 | — | 1.067 | — | — | 58.285 |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | — | |||||||
| Al 31 dicembre 2022 | 114.658 | 10.443 | 44.078 | 3.418 | 4.588 | 4.291 | 672 | 182.148 |
| Al 31 dicembre 2021 | 126.162 | 8.956 | 5.003 | 69 | 2.121 | 2.357 | 337 | 145.004 |
| Altre attività correnti | — | |||||||
| Al 31 dicembre 2022 | 15.918 | 9 | 620 | — | 0 | 6 | 1.660 | 18.213 |
| Al 31 dicembre 2021 | 22.468 | 6 | 413 | — | 0 | 7 | 667 | 23.560 |
| Passività finanziarie non correnti | — | |||||||
| Al 31 dicembre 2022 | 57.662 | — | — | — | — | — | 462 | 58.124 |
| Al 31 dicembre 2021 | 62.387 | — | — | — | — | — | 840 | 63.227 |
| Passività finanziarie correnti | — | |||||||
| Al 31 dicembre 2022 | 56.840 | 10.190 | 16.005 | — | — | 6.598 | 758 | 90.391 |
| Al 31 dicembre 2021 | 94.327 | 8.587 | 12.863 | — | — | 1.284 | 364 | 117.425 |
| Debiti commerciali | — | |||||||
| Al 31 dicembre 2022 | 137.060 | 593 | 8.516 | 2.010 | 64 | 55 | 458 | 148.756 |
| Al 31 dicembre 2021 | 118.294 | 181 | 11.080 | 1.856 | 96 | 50 | 103 | 131.661 |
| Altre passività correnti | — | |||||||
| Al 31 dicembre 2022 | 25.227 | 289 | 4.183 | (151) | 640 | (83) | 14 | 30.118 |
| Al 31 dicembre 2021 | 29.793 | 270 | 1.178 | 6 | 639 | 0 | 12 | 31.898 |
Ai fini della sensitivity analysis sul tasso di cambio, sono state individuate le voci della situazione patrimoniale e finanziaria (attività e passività finanziarie) denominate in valuta diversa dall'Euro. Al fine dell'analisi sono stati considerati due scenari che scontano rispettivamente un apprezzamento ed un deprezzamento pari al 5% del tasso di cambio tra la valuta in cui è denominata la voce di bilancio e l'Euro.
Le tabelle di seguito riportate evidenziano i risultati delle analisi svolte per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| 2022 – Rischio di cambio (RC) | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | + 5% | — 5% | ||
| Descrizione | Valore di bilancio |
di cui sogg. a RC |
Utili (perdite) | Utili (perdite) |
| Attività finanziarie | ||||
| Attività finanziarie non correnti | 29.919 | — | — | 180 |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 182.148 | 67.490 | (3.213) | 3.496 |
| Crediti commerciali | 100.904 | 35.962 | (1.712) | 1.769 |
| Attività finanziarie correnti | 24.010 | 11.598 | (552) | 610 |
| Attività per strumenti finanziari derivati | 637 | 637 | (30) | 34 |
| Effetto fiscale | — | — | 1.537 | (1.699) |
| (3.972) | 4.210 | |||
| Passività finanziarie | ||||
| Passività finanziarie non correnti | 58.124 | 462 | 22 | (24) |
| Passività finanziarie correnti | 90.391 | 33.551 | 1.598 | (1.766) |
| Debiti commerciali | 148.756 | 11.578 | 551 | (609) |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 77 | 74 | 4 | (4) |
| Effetto fiscale | — | — | (607) | 671 |
| 1.568 | (1.732) | |||
| Totale incrementi (decrementi) | (2.404) | 2.478 |
| 2021 – Rischio di cambio (RC) + 5% Utili (perdite) RC — — 18.843 (897) 38.990 (1.857) 25.348 (1.207) 127 (6) — 1.107 (2.860) 840 40 |
||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | — 5% | |||||||||
| Descrizione | Valore di bilancio |
di cui sogg. a | Utili (perdite) | |||||||
| Attività finanziarie | ||||||||||
| Attività finanziarie non correnti | 30.749 | 4 | ||||||||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 145.004 | 1.444 | ||||||||
| Crediti commerciali | 92.019 | 1.596 | ||||||||
| Attività finanziarie correnti | 58.285 | 1.334 | ||||||||
| Attività per strumenti finanziari derivati | 127 | 7 | ||||||||
| Effetto fiscale | — | (1.223) | ||||||||
| 3.157 | ||||||||||
| Passività finanziarie correnti | ||||||||||
| Passività finanziarie non correnti | 63.227 | (44) | ||||||||
| Passività finanziarie correnti | 117.425 | 23.097 | 1.100 | (1.216) | ||||||
| Debiti commerciali | 131.661 | 13.367 | 636 | (703) | ||||||
| Passività per strumenti finanziari derivati | 41 | 41 | 2 | (2) | ||||||
| Effetto fiscale | — | — | (496) | 548 | ||||||
| 1.282 | (1.417) | |||||||||
| Totale incrementi (decrementi) | (1.578) | 1.740 |
I parametri di variabilità applicati sono stati identificati nell'ambito dei cambiamenti ragionevolmente possibili su cambi, a parità di tutte le altre variabili.
Rischio di tasso di interesse
I rischi relativi a cambiamenti dei tassi di interesse si riferiscono all'uso delle linee di affidamento per finanziamenti a breve e medio/lungo termine. I finanziamenti a tasso variabile espongono la Società al rischio di variazione dei flussi di cassa dovuti agli interessi.
Ai fini della sensitivity analysis sul tasso d'interesse, sono state individuate le voci di stato patrimoniale (attività e passività finanziarie) soggette alla fluttuazione dei tassi d'interesse. Al fine dell'analisi sono stati considerati due scenari che scontano rispettivamente una riduzione e un incremento pari a 20 bp.
Le tabelle di seguito riportate evidenziano i risultati delle analisi svolte per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (In migliaia di Euro) | 2022 – Rischio di tasso (RT) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| + 20 bp | — 20 bp | |||||||
| Descrizione | Valore di bilancio |
di cui sogg. a RT |
Utili (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
Utili (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
||
| Attività finanziarie | ||||||||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 182.148 | 181.235 | 362 | — | (362) | — | ||
| Crediti commerciali | 100.904 | — | — | — | — | — | ||
| Attività finanziarie correnti | 24.010 | 5.080 | 10 | — | (10) | — | ||
| Attività per strumenti finanziari derivati | 637 | — | — | — | — | — | ||
| Effetto fiscale | — | — | (104) | — | 104 | — | ||
| 268 | — | (268) | — | |||||
| Passività finanziarie | ||||||||
| Finanziamenti non correnti | 58.124 | 33.017 | (66) | — | 66 | — | ||
| Finanziamenti correnti | 90.391 | 93.501 | (187) | — | 187 | — | ||
| Debiti commerciali | 148.756 | — | — | — | — | — | ||
| Altre passività correnti | 77 | 70 | — | — | — | — | ||
| Effetto fiscale | — | — | 71 | — | (71) | — | ||
| (182) | — | 182 | — | |||||
| Totale incrementi (decrementi) | 86 | (86) |
| 2021 – Rischio di tasso (RT) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| + 20 bp | ||||||||
| Descrizione | Valore di bilancio |
di cui sogg. a RT |
Utili (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
Utili (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
||
| Attività finanziarie | ||||||||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 145.004 | 145.004 | 290 | — | (290) | — | ||
| Crediti commerciali | 92.019 | — | — | — | — | — | ||
| Attività finanziarie correnti | 58.285 | 4.446 | 9 | — | (9) | — |
| Attività per strumenti finanziari derivati | 127 | — | — | — | — | — |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Effetto fiscale | — | — | (83) | — | 83 | — |
| 216 | — | (216) | — | |||
| Passività finanziarie | ||||||
| Finanziamenti non correnti | 63.227 | 63.227 | (126) | — | 126 | — |
| Finanziamenti correnti | 117.425 | 117.445 | (235) | — | 235 | — |
| Debiti commerciali | 131.661 | — | — | — | — | — |
| Altre passività correnti | 41 | 41 | — | — | — | — |
| Effetto fiscale | — | — | 101 | — | (101) | — |
| (260) | — | 260 | — | |||
| Totale incrementi (decrementi) | (44) | 44 | ||||
I parametri di variabilità applicati sono stati identificati nell'ambito dei cambiamenti ragionevolmente possibili su tassi, a parità di tutte le altre variabili.
Rischio di prezzo
La Società effettua acquisti a livello internazionale ed è pertanto esposta al normale rischio di oscillazione dei prezzi delle commodity, ma in misura non rilevante.
Capital Risk Management
La Società gestisce il capitale con l'obiettivo di supportare il core business e ottimizzare il valore agli azionisti, mantenendo una corretta struttura del capitale e riducendone il costo. Il gearing ratio, calcolato come rapporto tra indebitamento finanziario netto e capitale totale è il seguente.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Indebitamento finanziario netto (A) | (57.916) | (21.918) |
| Patrimonio netto (B) | 390.151 | 352.410 |
| Capitale totale (C)=(A)+(B) | 332.235 | 330.492 |
| Gearing ratio (A)/(C) | —17,4% | —6,6% |
36 Strumenti finanziari per categoria
Al 31 dicembre 2022 e 2021 il valore contabile delle attività finanziarie equivale sostanzialmente al fair value delle stesse. L'IFRS 7 definisce i seguenti tre livelli di fair value al quale riferire la valutazione degli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale—finanziaria: (i) Livello 1: quotazioni rilevate su un mercato attivo; (ii) Livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato; (iii) Livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili. Nel corso dell'esercizio non vi sono stati trasferimenti tra i tre livelli di fair value indicati nel IFRS 7.
Le tabelle che seguono evidenziano le attività e passività finanziarie per categoria di strumento finanziario, in accordo con l'IFRS 7, con indicazione del livello gerarchico di fair value al 31 dicembre 2022 e 2021.
| 2022 (In migliaia di Euro) | Costo ammortizzato |
FV vs OCI |
FV vs P&L |
Totale | Livello 1 |
Livello 2 |
Livello 3 |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Altre attività non correnti | 58.460 | — | 246 | 58.706 | — | — | 246 | 246 |
| Attività finanziarie non correnti | 29.919 | — | — | 29.919 | — | |||
| Attività finanziarie non correnti | 88.379 | — | 246 | 88.625 | — | — | 246 | 246 |
| Crediti commerciali | 100.904 | — | — | 100.904 | — | — | — | — |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 182.148 | — | — | 182.148 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti | 24.010 | — | — | 24.010 | — | — | — | — |
| Attività per strumenti finanziari derivati |
— | — | 637 | 637 | — | 637 | — | 637 |
| Altre attività correnti | 18.213 | — | — | 18.213 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti | 325.275 | — | 637 | 325.912 | — | 637 | — | 637 |
| 2021 (In migliaia di Euro) | Costo ammortizzato |
FV vs OCI |
FV vs P&L |
Totale | Livello 1 |
Livello 2 |
Livello 3 |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Altre attività non correnti | 53.762 | — | 263 | 54.026 | — | — | 263 | 263 |
| Attività finanziarie non correnti | 30.749 | — | — | 30.749 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie non correnti | 84.512 | — | 263 | 84.775 | — | — | 263 | 263 |
| Crediti commerciali | 92.019 | — | — | 92.019 | — | — | — | — |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 145.004 | — | — | 145.004 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti | 58.285 | — | — | 58.285 | — | — | — | — |
| Attività per strumenti finanziari derivati |
— | — | 127 | 127 | — | 127 | — | 127 |
| Altre attività correnti | 23.560 | — | — | 23.560 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti | 318.869 | — | 127 | 318.995 | — | 127 | — | 127 |
| 2022 (In migliaia di Euro) | Costo ammortizzato |
FV vs OCI |
FV vs P&L |
Totale | Livello 1 |
Livello 2 |
Livello 3 |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie non correnti | 58.124 | — | — | 58.124 | — | — | — | — |
| Altre passività non correnti | 24.296 | — | — | 24.296 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie non correnti | 82.420 | — | — | 82.420 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti | 90.391 | — | — | 90.391 | — | — | — | — |
| Debiti commerciali | 148.756 | — | — | 148.756 | — | — | — | — |
| Passività per strumenti finanziari derivati |
— | — | 77 | 77 | — | 77 | — | 77 |
| Altre passività correnti | 30.118 | — | — | 30.118 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti | 269.265 | — | 77 | 269.342 | — | 77 | — | 77 |
| 2021 (In migliaia di Euro) | Costo ammortizzato |
FV vs OCI |
FV vs P&L |
Totale | Livello 1 |
Livello 2 |
Livello 3 |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie non correnti | 63.226 | — | — | 63.226 | — | — | — | — |
| Altre passività non correnti | 26.115 | — | — | 26.115 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie non correnti | 89.342 | — | — | 89.342 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti | 117.425 | — | — | 117.425 | — | — | — | — |
| Debiti commerciali | 131.661 | — | — | 131.661 | — | — | — | — |
| Passività per strumenti finanziari derivati |
— | — | 41 | 41 | — | 41 | — | 41 |
| Altre passività correnti | 31.898 | — | — | 31.898 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti | 280.983 | — | 41 | 281.024 | — | 41 | — | 41 |
37 Rischi non finanziari
RISCHI DI FONTE INTERNA—EFFICACIA DEI PROCESSI
I processi che caratterizzano le varie aree di attività del Gruppo trovano precisa collocazione in un sistema articolato di definizione delle responsabilità e delle procedure.
L'applicazione di tali procedure assicura nel tempo il corretto e omogeneo sviluppo dei processi indipendentemente da interpretazioni personali, prevedendosi, inoltre, meccanismi di progressivo miglioramento.
L'insieme delle procedure di regolamentazione dei processi aziendali è raccolto all'interno del Sistema di Assicurazione della Qualità e sottoposto a certificazione da parte di terzi (ISO 9001).
Nell'ambito del sistema dei processi sono regolamentate le procedure per la gestione delle informazioni privilegiate e per la selezione e la gestione delle risorse umane.
RISCHI DI FONTE ESTERNA—MERCATI, RISCHIO PAESE
I rischi di mercato sono gestiti sia attraverso la diversificazione geografica del Gruppo, sia attraverso la diversificazione settoriale.
Operando su scala internazionale, il Gruppo è esposto alle condizioni economiche e politiche locali, all'attuazione di eventuali politiche restrittive delle importazioni e/o esportazioni e alle politiche di controllo dei flussi finanziari e dei tassi di cambio.
Il management sta attentamente monitorando l'evolversi del conflitto in corso in Ucraina e delle conseguenti misure di embargo sul mercato russo. In relazione al mercato russo Technogym opera direttamente attraverso la controllata Technogym AO, i cui ricavi sono inferiori al 2% del totale di Gruppo e sono stati generati nella prima parte dell'anno in cui le misure restrittive di esportazione non erano attive. Si precisa inoltre che è in corso di negoziazione la cessione del business della società, detenuta indirettamente dalla capogruppo Technogym S.p.A. per il tramite di Technogym International, ad un valore che consentirà di recuperare il valore della partecipazione sul bilancio civilistico, pari ad Euro 2,9 milioni, e sul consolidato il contributo che la controllata apporta, rappresentato principalmente dalla cassa detenuta per Euro 8,3 milioni.
RISCHI LEGATI AD ATTACCHI CIBERNETICI
L'accelerazione tecnologica di trasformazione digitale interna e verso il mercato, traghettata dall'emergenza sanitaria, espone la società ed il Gruppo in cui essa opera al potenziale rischio di attacchi cibernetici ("cyber risks"). A tal proposito, la società ha adottato una struttura di governance e un modello di gestione dei rischi cibernetici, basandosi su standard internazionali, al fine di mettere in atto le migliori soluzioni tecnologiche e scegliere i migliori partner per difendere gli asset aziendali oltre a dotarsi di apposite coperture assicurative.
In particolare è attivo H24 un sistema SOC (Security Operation Center) che ha il compito di prevenire gli attacchi informatici contro la cyber security utilizzando soluzioni tecnologiche avanzate e diversi approcci. Il SOC analizza l'attività su reti, database, applicazioni, siti web e altri sistemi, alla ricerca di comportamenti anomali che potrebbero indicare un attacco alla sicurezza o una compromissione del sistema.
38 Transazioni con parti correlate
I rapporti intrattenuti dalla Società con le parti correlate, individuate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24 – Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate – sono effettuate a normali condizioni di mercato.
38.1 SOCIETÀ CONTROLLATE
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le società controllate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce del Bilancio d'Esercizio.
| (In migliaia di Euro) |
Attività Finanziarie non Immobili, impianti e macchinari correnti |
Crediti commerciali Altre attività non correnti |
Attività finanziarie correnti |
Altre attività correnti | Passività finanziarie non correnti |
commerciali Debiti |
Passività finanziarie | correnti | Fondi per rischi ed oneri | correnti | Altre passività correnti | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | ||||
| Technogym Spain | — | — | — | — | 14 | — | 3.950 | 2.199 | — | — | — | — | — | — | 54 | 38 2.863 | 524 | — | — | 96,993 | 35,722 | ||||
| Technogym France | — | — | — | — | 13 | — | 2.250 | 2.940 | — | — | — | — | — | — | 51 | 42 6.582 6.868 | — | 4 (202,666) | (0,555) | ||||||
| Technogym China | — | — | — | — | 15 | — | 2.354 | 8.667 | — | — | — | — | — | — | 4.578 | 3.939 | — | — | — | — | (150,911) | 5,893 | |||
| Technogym Japan | — | — | — | — | 4 | — | 4.306 | 1.703 | — | — | — | — | — | — | 48 | 66 6.598 | 1.284 | — | — | (83,226) | 0,454 | ||||
| Technogym Asia | — | — | — | — | — | — | 1.412 | 2.079 | — | — | — | — | — | — | 5 | 26 | — | — | — | 9 | 3,941 | 2,527 | |||
| Technogym Australia | — | — | — | — | 12 | — | 4.016 | 4.563 | 848 | 1.067 | — | — | — | — | 64 | 66 | — | — | — | — | 639,733 638,590 | ||||
| Technogym Canada | — | — | — | 748 | — | — | — | 3 | 405 | — | 5,862 | ||||||||||||||
| Technogym Portugal | — | — | — | — | — | — | 570 | 852 | — | — | — | — | — | — | 4 | 2 | — | — | — | — | 5,604 | 5,264 | |||
| Technogym Russia | — | — | — | — | 13 | — | 1.606 | 2.266 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (0,060) | — | |||
| Technogym U.K. | — | — | — | — | 19 | — | 4.749 | 5.107 | — | — | — | — | — | — | 436 | 111 10.229 8.607 | 31 | 21 | 279,358 266,685 | ||||||
| Technogym Germany | — | — | — | — | — | — | 4.278 | 5.958 | — | — | — | — | — | — | 129 | 238 5.856 | 7.507 | 15 | — | 89,343 | 29,298 | ||||
| Technogym Benelux | — | — | — | — | 12 | — | 5.692 | 4.182 | — | — | — | — | — | — | 99 | 96 | 6.519 | 7.730 | — | — | 130,959 | 24,697 | |||
| Technogym Usa | — | — | — | — | — | — | 9.678 | 3.698 | 99 | — | — | — | — | — | 470 | 530 16.005 12.863 | — | — 3.549,220 | 32,734 | ||||||
| Technogym International | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | |||
| Technogym E.E. | — | — | — | — | — | — | 860 | 780 | — | — | — | — | — | — 26.037 21.533 | — | — | — | — | 6,200 | 6,200 | |||||
| Fkb Equipamentos Ltda | — | — | — | — | — | — | — | 652 | — | 234 | — | 6 | — | — | 8 | 7 | — | — | — | — | (0,000) | — | |||
| Sidea Srl | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 1.100 | — | — | — | — | 599 | 411 | — | (3) | — | — | — | — | |||
| TGB | 16.595 19.595 29.719 30.549 | — | — | 239 | 282 | — | — | 74 | 231 13.368 16.339 | 285 | 319 4.037 3.736 | — | — | — | — | ||||||||||
| AMLETO APS | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | |||
| TG TECHNOGYM SA | — | — | — | — | — | — | 701 | 14 | 1.000 | 1.000 | — | — | — | — | 199 | — | — | (1) | — | — | (1,266) | 0,000 | |||
| DWL Srl | — | — | — | — | — | — | 12 | 91 | 1.200 | 600 | — | — | — | — | 17 | — | — | (1) | — | — | 99,285 | (2,015) | |||
| MyWellness Inc | — | — | — | — | — | — | 48 | 26 | 938 | 441 | 77 | 73 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | |||
| Technogym Saudi LLC | — | — | — | — | — | — | 450 | 2 | 200 | — | 1 | 1 | — | — | 117 | — | — | — | — | — | 0,433 | — | |||
| Totale | 16.595 19.595 29.719 30.549 | 102 | — | 47.921 46.060 4.284 4.443 | 152 | 311 13.368 16.339 33.203 27.422 59.095 49.114 | 45 | 33 | 4.469 | 1.045 | |||||||||||||||
| Totale Bilancio | 58.635 63.305 29.919 30.749 58.706 54.026 100.904 92.019 24.010 58.285 18.213 54.026 58.124 63.227 148.756 131.661 90.391 117.425 | 11.161 9.246 | 30.118 | 31.898 | |||||||||||||||||||||
| Incidenza sulla voce di bilancio |
28% | 31% | 99% | 99% | 0% | 0% | 47% | 50% | 18% | 8% | 0% | 1% | 23% | 26% | 22% | 21% | 65% | 42% | 0% | 0% | 15% | 3% |
| (In migliaia di Euro) |
Ricavi | Altri ricavi e proventi | Acquisti e consumi di ma terie prime, semilavorati |
e prodotti finiti | Costi per servizi | Costi per il personale | Altri costi operativi | Ammortamenti | Accantonamenti | Proventi finanziari | Oneri finanziari | Proventi / (oneri) da | partecipazioni | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre |
2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 |
| Technogym Spain |
18.776 | 14.691 | 1.791 | 376 | (372) | (456) | (3) | (0) | — | — | — | — | — | — | — | — | 2 | 8 | (8) | (0) | 782 | 609 |
| Technogym France |
27.503 | 19.645 | 499 | 1.125 | (670) | (263) | (2) | (5) | (84) | (48) | — | — | — | — | — | — | 0 | 0 | (1) | (1) | 1.200 2.000 | |
| Technogym China |
14.178 24.039 | 1.726 | 288 | (186) | (191) | (31) | (34) | (319) | (234) | — | — | — | — | (2.829) | — | — | — | — | — | — | — | |
| Technogym Japan |
15.325 | 14.270 | 499 | 331 | (235) | (255) | — | (1) | — | — | — (1.573) | — | — | — | — | — | — | (4) | (0) | 1.366 | 1.318 | |
| Technogym Asia |
3.000 | 2.926 | 205 | 189 | (10) | (6) | (12) | (10) | (95) | (103) | (742) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Technogym Australia |
16.757 | 17.496 | 236 | 196 | (293) | (90) | (132) | (124) | — | — (846) | (115) | — | — | — | — | 94 | 4 | — | (0) | — | — | |
| Technogym Canada |
69 | — | 674 | — | (2) | — | — | — | — | — | — | — | 0 | (1) | — | |||||||
| Technogym Portugal |
2.673 | 2.229 | 47 | 49 | (36) | (36) | (2) | — | — | — | (186) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 297 |
| Technogym Russia |
2.497 | 7.824 | 106 | 1.287 | (29) | (35) | — | 0 | 320 | 266 | — | (16) | — | — | — | — | — | — | — | (0) | — | — |
| Technogym U.K. |
32.775 | 33.481 | 2.416 2.363 | (1.966) | (1.049) | (25) | (10) | (243) | (170) | — | — | — | — | — | — | — | — | (130) | (0) 2.562 | 1.522 | ||
| Technogym Germany |
26.556 | 25.811 | 2.179 2.704 | (1.525) | (1.208) | (30) | (14) | (117) | (97) | — | — | — | — | — | — | — | — | (24) | (1) | — 1.500 | ||
| Technogym Benelux |
21.670 | 18.739 | 3.285 | 1.878 | (382) | (376) | (23) | — | (16) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (29) | (11) 2.807 | — | |
| Technogym Usa |
38.572 | 27.297 | 3.494 | 841 | (920) | (842) | (146) | (123) | — | — | — | — | — | — | — | — | 3 | — | (435) | (1) 5.643 | 1.291 | |
| Technogym International |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — 4.500 | |
| Technogym E.E. |
989 | 986 | 672 | 539 | (80.329) | (61.661) | (0) | (3) | 90 | 140 | (0) | — | — | — | — | — | — | — | — | — 3.540 | — | |
| Fkb Equipamen tos Ltda |
— | 249 | — | 155 | — | (4) | — | (0) | — | — | — | — | — | — (736) | — | 16 | 14 | (469) | — | — | — | |
| Sidea Srl | — | — | 157 | 153 | (1.934) | (1.429) | (25) | (44) | — | — | (1) | (1) | — | — | — | — | 4 | 5 | — | — | — | |
| TGB | — | — | — | — | — | — | (248) | (296) | — | — | (9) | (36) | (4.160) | (3.816) | — | — | 479 | 522 | (447) | (471) | — | — |
| AMLETO APS Tg |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 7 | — | — | — | 590 |
| Technogym Sa |
702 | 15 | — | — | — | — | (522) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 11 | 1 | — | — | — | — |
| DWL Srl | 15 | 76 | 0 | — | — | (5) | (19) | (64) | — | — | — | — | — | — | — | — | 12 | 1 | — | — | — | — |
| MyWellness Inc |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 20 | 1 | — | — | — | — |
| Technogym Saudi LLC |
364 | 0 | — | — | — | — | (477) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 0 | — | — | — | — | — |
| Totale | 222.420 209.776 17.988 12.472 (88.889) (67.905) (1.696) | (731) | (463) | (245) (1.783) (1.741) | (4.160) | (3.816) | (3.564) | — | 641 | 563 | (1.549) | (484) | 17.900 13.627 | |||||||||
| Totale Bilancio |
485.473 425.431 18.859 13.408 (273.081) (228.737) (82.331) (71.677) (65.508) (60.646) | (5.347) | (4.419) (31.664) (28.671) | (5.921) | (1.130) | 24.361 | 11.385 (24.425) | (10.964) 40.072 21.906 | ||||||||||||||
| Incidenza sulla voce di bilancio |
46% | 49% | 95% 93% | 33% | 30% | 2% | 1% | 1% | 0% | 33% | 39% | 0% | 13% | 60% | 0% | 3% | 5% | 6% | 4% | 45% | 62% | |
38.2 SOCIETÀ A CONTROLLO CONGIUNTO E SOCIETÀ COLLEGATE
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le società a controllo congiunto e società collegate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce del Bilancio d'Esercizio.
| (In migliaia di Euro) |
Immobili, impianti e macchinari |
Attività finanziarie non correnti |
Altre attività non correnti |
Crediti commerciali |
Attività finanziarie correnti |
Altre attività correnti |
Passività finanziarie non correnti |
Debiti commerciali |
Passività finanziarie correnti |
Fondi per rischi ed oneri correnti |
Altre passività correnti |
|||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre |
2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 |
| Technogym Emirates Llc |
— | — | — | — | 13 | — | (102) | 1.947 | — | — | 1.266 | 447 | — | — | 99 | 98 | — | — | 20 | 16 (3,520) | 0,163 | |
| Exerp Aps | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Wellness Venture | — | — | — | — | — | — | 3 | — | — | — | — | — | — | — | — | 101 | — | — | — | — | — | — |
| Wellink Srl | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 50 | 67 | — | — | — | — | — | — |
| Totale | — | — | — | — | 13 | — | (99) | 1.947 | — | — | 1.266 | 447 | — | — | 149 | 266 | — | — | 20 | 16 | (4) | 0 |
| Totale Bilancio | 58.635 63.305 29.919 30.749 58.706 54.026 100.904 92.019 24.010 58.285 | 18.213 54.026 | 58.124 63.227 148.756 131.661 90.391 117.425 | 11.161 | 9.246 | 30.118 31.898 | ||||||||||||||||
| Incidenza sulla voce di bilancio |
0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 2% | 0% | 0% | 0% | 1% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% |
| (In migliaia di Euro) |
Ricavi | Altri ricavi e proventi |
Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
Costi per servizi | Costi per il personale |
Altri costi operativi |
Ammortamenti | Accantona menti |
Proventi finanziari |
Oneri finanziari | partecipazioni | Proventi / (oneri) da |
||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre |
2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 |
| Technogym Emirates Llc |
14.808 | 11.190 | 274 | 206 | (113) | (63) | (323) | (101) | (273) | (147) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — 2.478 | 436 | |
| Exerp Aps | — | — | — | — | — | — | — | (6) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Wellness Venture | — | — | 18 | — | — | — | (325) | (136) | — | — | 0 | (0) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Wellink Srl | — | — | — | — | — | — | (190) | (187) | — | — | (0) | (0) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Totale | 14.808 | 11.190 | 292 | 206 | (113) | (63) | (838) | (430) | (273) | (147) | 0 | (0) | — | — | — | — | — | — | — | — 2.478 | 436 | |
| Totale Bilancio | 485.473 425.431 18.859 13.408 (273.081) (228.737) (82.331) (71.677) (65.508) (60.646) (5.347) (4.419) (31.664) (28.671) (5.921) (1.130) 24.361 11.385 (24.425) (10.964) 40.072 21.906 | |||||||||||||||||||||
| Incidenza sulla voce di bilancio |
3% | 3% | 2% | 2% | 0% | 0% | 1% | 1% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 6% | 2% |
38.3 ALTRE PARTI CORRELATE
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le "Altre parti correlate" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce del Bilancio d'Esercizio.
| (In migliaia di Euro) |
Immobili, impianti e macchinari |
Attività finanziarie non correnti |
Altre attività non correnti |
Crediti commerciali |
Attività finanziarie correnti |
Altre attività correnti |
Passività finanziarie non correnti |
Debiti commerciali |
Passività finanziarie correnti |
rischi e oneri | Fondi per correnti |
Altre passività correnti |
||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 | ||||||||||||||||||||||
| dicembre | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 |
| Pubblisole Spa | — | — | — | — | 100 | 100 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — (18,601) (18,635) | ||
| Qicraft Finland Oy |
— | — | — | — | 62 | 79 | 11 | 4 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — (2,635) | 0,014 | |
| Crit Srl | — | — | — | — | 26 | 26 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Consorzio Romagna Iniziative |
— | — | — | — | 9 | 8 | — | — | — | — | 26 | 28 | — | — | 16 | 15 | — | — | — | — | — | — |
| Sviluppo Impresa Romagna |
— | — | — | — | 50 | 50 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Asso.Milano Durini Design |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 1 | — | — | — | — | — | — |
| Sandcroft Avenue Limited |
— | — | 0 | (0) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (39) | (20) | — | — | — | — |
| Alfin Srl | — | — | — | — | — | — | 3 | 1 | — | — | — | — | — | — | 126 | 125 | — | — | — | — | — | — |
| Via Durini 1 Srl | 5.615 | 5.035 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 4.915 | 4.402 | 3 | (75) | 860 | 789 | — | — | — | — |
| Starpool Srl | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 4 | 5 | — | — | — | — | — | — |
| One On One Srl | — | — | — | — | — | — | 9 | — | — | — | — | — | — | — | 232 | 101 | — | — | — | — | 1,312 | 2,639 |
| Enervit Spa | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Alne Soc. Agr. S.r.l. |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 2 | — | — | — | — | — | — |
| Wellness Foundation |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 55 | 55 | — | — | — | — | — | — |
| Wf Srl | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 61 | 61 | — | — | — | — | — | — |
| Qicraft Norway As(Ex.Norsk F) |
— | — | — | 38 | — | — | — | 2 | — | — | (0,062) | |||||||||||
| Invest Fimex A.g | — | — | — | 79 | — | — | — | 20 | — | — | 31,444 | |||||||||||
| Qicraft Sweden Ab(Ex.Svensk M) |
— | — | — | 1.184 | — | — | — | 17 | — | — | 12,474 | |||||||||||
| Core Athletic Llc | — | — | — | — | — | (0) | — | — | — | — | — | |||||||||||
| Uberti Società Semplice |
— | — | — | — | — | — | — | 8 | — | — | — | |||||||||||
| Totale | 5.615 | 5.035 | 0 | (0) | 246 | 263 | 1.324 | 4 | — | — | 26 | 28 | 4.915 | 4.402 | 544 | 290 | 821 | 769 | — | — | 24 | (16) |
| Totale Bilancio | 58.635 63.305 29.919 30.749 58.706 54.026 100.904 92.019 24.010 58.285 | 18.213 54.026 | 58.124 63.227 148.756 131.661 90.391 117.425 | 11.161 9.246 30.118 31.898 | ||||||||||||||||||
| Incidenza Sulla Voce Di Bilancio |
10% | 8% | 0% | 0% | 0% | 0% | 1% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 8% | 7% | 0% | 0% | 1% | 1% | 0% | 0% | 0% | 0% |
| (In migliaia di Euro) |
Ricavi Altri ricavi Acquisti e consumi e proventi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
Costi per servizi |
Costi per il personale |
Altri costi operativi |
Ammortamenti | Accantona menti |
Proventi finanziari |
Oneri finanziari |
Proventi / (oneri) da partecipazioni |
|||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre |
2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 |
| Pubblisole Spa | - | - | - | - | - | - | 19 | 38 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Qicraft Finland Oy | 162 | 149 | — | — | (3) | (5) | — | (13) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | |
| Consorzio Romagna Iniziative |
— | — | — | — | — | — | (19) | (8) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Asso.Milano Durini Design |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (2) | (2) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Sandcroft Avenue Limited |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 19 | 15 | 14 | (92) | — | |
| Alfin Srl | 2 | — | — | — | — | — | (256) | (250) | (39) | — | (0) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Via Durini 1 Srl | — | — | — | — | — | — | (124) | (162) | — | — | (9) | (10) | (895) | (816) | — | — | — | — | (123) | (130) | — | — |
| Starpool Srl | — | 1 | — | 0 | — | — | (4) | (1) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| One On One Srl | 21 | 12 | — | — | — | — | (657) | (256) | — | — | (0) | (0) | — | — | — | — | — | — | — | (0) | — | — |
| Enervit Spa | — | — | — | — | — | — | (3) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Alne Soc. Agr. S.r.l. | — | — | — | — | — | — | (2) | (2) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Wellness Foundation |
— | — | — | — | — | — | (49) | (45) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Wf Srl | — | — | — | — | — | — | (200) | (200) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Qicraft Norway As(Ex.Norsk F) |
464 | — | (14) | (5) | — | — | — | — | — | — | — | |||||||||||
| Invest Fimex A.g | 9.967 | — | (103) | (1) | — | — | — | — | — | — | — | |||||||||||
| Qicraft Sweden Ab(Ex.Svensk M) |
13.318 | — | (412) | (20) | — | — | — | — | 0 | (0) | — | |||||||||||
| Core Athletic Llc | — | — | — | — | — | — | — | (107) | — | — | — | |||||||||||
| Uberti Società Semplice |
— | — | — | (30) | — | — | — | — | — | — | — | |||||||||||
| Totale | 23.935 | 162 | — | 0 | (532) | (5) | (1.350) | (900) | (39) | — | (11) | (12) | (895) | (816) | (107) | — | 19 | 15 | (109) | (221) | — | — |
| Totale Bilancio | 485.473 425.431 18.859 13.408 (273.081) (228.737) (82.331) (71.677) (65.508) (60.646) (5.347) | (4.419) (31.664) (28.671) (5.921) (1.130) 24.361 11.385 (24.425) (10.964) 40.072 21.906 | ||||||||||||||||||||
| Incidenza Sulla Voce Di Bilancio |
5% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 2% | 1% | 0% | 0% | 0% | 0% | 3% | 3% | 2% | 0% | 0% | 0% | 0% | 2% | 0% | 0% |
I rapporti con la società Via Durini 1 S.r.l. sono relativi a un contratto di locazione sottoscritto dalla Società in data del 31 marzo 2010 avente a oggetto un complesso immobiliare sito in Milano in Via Durini 1, sede di uno show-room della Società stessa. In data 29 febbraio 2016 la Società ha sottoscritto un nuovo contratto di locazione relativo all'ampliamento della superficie dello show-room. Tali contratti sono oggetto di applicazione del principio contabile IFRS 16.
I rapporti con la società One on One S.r.l. si riferiscono principalmente ad attività di collaborazione finalizzate alla realizzazione e alla gestione di aree Wellness aziendali. Nello specifico, in tali circostanze, la Società talvolta si avvale del supporto della One on One S.r.l. al fine di offrire un servizio completo al proprio cliente finale. I rapporti fra la Società e One on One S.r.l. sono regolati da accordi definiti di volta in volta sulla base delle richieste e delle esigenze del cliente finale.
38.4 COMPENSI AGLI AMMINISTRATORI E AI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICA
L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione è stato pari a Euro 2.457 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (Euro 2.413 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021).
L'ammontare complessivo dei compensi ai dirigenti con responsabilità strategica è stato pari a Euro 1.959 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (Euro 1.757 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021). La tabella di seguito riporta il prospetto di dettaglio dei suddetti compensi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2022 e 2021.
| (in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Compensi per la carica | 1.200 | 1.229 |
| Benefici non monetari | 31 | 25 |
| Bonus e altri incentivi | 678 | 90 |
| Altri compensi | 50 | 414 |
| Totale | 1.959 | 1.757 |
39 Passività potenziali
Al 31 dicembre 2022 non sono in corso procedimenti legali o tributari significativi in capo alla Società, per cui non siano stati contabilizzati appositi fondi per rischi e oneri.
40 Impegni e garanzie
Al 31 dicembre 2022 la Società ha prestato fidejussioni a favore di istituti di credito nell'interesse di società controllate per Euro 21.524 migliaia (Euro 19.994 migliaia al 31 dicembre 2021), nell'interesse di società correlate, per Euro 3.841 migliaia (Euro 3.617 migliaia al 31 dicembre 2021). Sono inoltre in essere garanzie prestate nell'interesse della Società a favore di enti pubblici ed altri soggetti terzi per Euro 2.030 migliaia (Euro 2.150 migliaia al 31 dicembre 2021).
Non si rilevano impegni di particolare rilievo alla fine dell'esercizio fatta eccezione a quanto già dettagliato nella tabella inserita tra i rischi di liquidità.
41 Eventi e operazioni significative non ricorrenti
La diffusione del virus Covid-19, che si è propagata a livello mondiale a partire da gennaio 2020, ha obbligato tutti i paesi del mondo, tra cui l'Italia, a fronteggiare un'emergenza sanitaria senza precedenti, con impatti molto rilevanti anche sul piano economico, sociale, e geopolitico. Nel corso del 2022 i governi nazionali hanno progressivamente allentato le misure restrittive. Technogym di conseguenza ha applicato le norme anti-contagio sui luoghi di lavoro, adeguando di volta in volta il proprio regolamento, alle disposizioni delle autorità che si sono susseguite nel corso dell'esercizio. Inoltre Technogym, sebbene il picco della pandemia possa ritenersi superato, continua a predisporre piani finalizzati alla continuità dell'attività economica e dei processi produttivi, oltre che alla tutela della salute e della sicurezza dei propri collaboratori. Considerando le prospettive future di crescita della società, sia in relazione ai prodotti che ai mercati, gli amministratori ritengono che non sussistano incertezze in relazione alla continuità aziendale.
Inoltre, nel corso dell'esercizio 2022 sono stati rilevati oneri non ricorrenti pari a Euro 912 migliaia, riconducibili principalmente a costi legati all'esodo del personale, oltre che da altri costi per servizi straordinari e non legati alla normale gestione operativa. Al 31 dicembre 2021 si erano registrati proventi non ricorrenti pari a Euro 11.958 migliaia, legati alla plusvalenza registrata a seguito della vendita della holding Amleto APS per Euro 13.961, nettata da oneri non ricorrenti per Euro 656 migliaia.
42 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo
Nel mese di gennaio Technogym ha partecipato al World Economic Forum di Davos, nell'ambito del quale Erica Alessandri, membro del CDA di Technogym, ha partecipato a vari progetti/conferenze sul ruolo e sugli impatti del regolare esercizio fisico per la salute globale; in particolare Technogym è stata fra i membri fondatori della nuova iniziativa del WEF per combattere l'obesità nel mondo.
Nel mese di febbraio Technogym ha partecipato alla fiera di arte Arco di Madrid – punto di riferimento per l'arte contemporanea in Spagna e America Latina – con una installazione della celebre designer Patricia Urquiola incentrata sul messaggio "Let's Move for a Better World", vale a dire l'esercizio fisico come opportunità per costruire un mondo migliore, a partire dalla salute delle persone.
L'8 marzo, in occasione della Festa Internazionale della Donna, Technogym ha promosso una campagna sui social media e presso le proprie boutique fisiche per promuovere lo sport al femminile, a partire dal dato che lo sport femminile riceve solo il 4% della copertura mediatica relativa allo sport.
Nel corso del 2023 è stato firmato un accordo con il socio che detiene il 51% del capitale di Technogym Emirates LLC, joint venture costituita negli Emirati Arabi, che prevede una ridefinizione della governance societaria e permetterà al Gruppo di ottenere il controllo sostanziale della filiale. A partire dalla firma del suddetto accordo, quindi, il gruppo consoliderà integralmente la filiale, oggi valutata con il metodo del patrimonio netto.
Per quanto concerne la società controllata in Russia Technogym AO si precisa inoltre che è in corso di negoziazione la cessione del business della società, detenuta indirettamente dalla capogruppo Technogym S.p.A. per il tramite di Technogym International, ad un valore che consentirà di recuperare il valore della partecipazione sul bilancio civilistico, pari ad Euro 2,9 milioni, e sul consolidato il contributo che la controllata apporta, rappresentato principalmente dalla cassa detenuta per Euro 8,3 milioni.
Proposta di approvazione del bilancio e di destinazione del risultato di esercizio 2022
Signori Azionisti,
il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022 chiude con un utile netto pari a Euro 68.976.174,39. Il Consiglio di Amministrazione propone di deliberare, a valere sull'utile netto dell'esercizio 2022, la distribuzione di un dividendo unitario pari ad Euro 0,25 per azione ordinaria al lordo delle ritenute di legge. Dal momento che le azioni della Società attualmente in circolazione sono n. 201.327.500, l'ammontare complessivo da distribuire sarebbe pari ad Euro 50.331.875,00. Tenuto conto del calendario relativo al 2023 approvato da Borsa Italiana S.p.A., Vi proponiamo di stabilire che il pagamento del dividendo avvenga il 24 maggio 2023, con data di legittimazione al pagamento il 23 maggio 2023 (c.d. "Record Date") e data stacco cedola n. 6 il 22 maggio 2023.
Vi proponiamo quindi, come primo punto, anche in considerazione della già raggiunta capienza della riserva legale ai sensi dell'art. 2430 del Codice Civile, che l'ammontare dell'utile netto dell'esercizio 2022, pari a Euro 68.976.174,39, sia destinato come segue:
- (i) a ciascuna azione ordinaria avente diritto al pagamento alla Record Date, un dividendo lordo pari a Euro 0,25, per un importo complessivo, sulla base delle azioni ordinarie attualmente in circolazione, pari a Euro 50.331.875,00;
- (ii) per Euro 2.826.189,62 a riserva Straordinaria;
- (iii) per il restante ammontare, attualmente calcolato in Euro 15.818.109,77, a riserva utili di esercizi precedenti.
Inoltre, come secondo punto, tenendo conto degli effetti contabili intercorsi durante l'esercizio ed al fine di mantenere una puntuale relazione tra le voci del patrimonio netto e la specifica destinazione delle riserve stesse, Vi proponiamo:
- (i) di liberare una quota della riserva per adozione principi contabili IAS per Euro 12.240,88; e
- (ii) di liberare una quota della riserva da utili su cambi per Euro 524.291,95,
destinando l'importo complessivo pari a Euro 536.532,83 a riserva utili di esercizi precedenti.
Per ogni ulteriori informazioni si rinvia alla Relazione Finanziaria Annuale, comprendente il progetto di Bilancio d'Esercizio e il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022, approvati dal Consiglio di Amministrazione del 29 marzo 2023, la Relazione sulla Gestione degli Amministratori, e l'attestazione di cui all'art. 154-bis, comma 5, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, che verranno depositati e messi a disposizione con le modalità e nei termini di legge, unitamente alla Relazione del Collegio Sindacale e alla Relazione della Società di Revisione.
In virtù di quanto sopra Vi proponiamo quindi di assumere la seguente deliberazione: "L'Assemblea degli Azionisti di Technogym S.p.A.,
- › esaminata la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione;
- › preso atto delle Relazioni del Collegio Sindacale e della Società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.;
- › esaminato il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022, nel progetto presentato dal Consiglio di Amministrazione, che evidenzia un utile netto di esercizio pari a Euro 68.976.174,39;
- › esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione,
delibera
- a) di destinare l'utile netto d'esercizio di Technogym S.p.A. pari a Euro 68.976.174,39 come segue:
- (i) a ciascuna azione ordinaria avente diritto al pagamento alla record date, un dividendo lordo pari a Euro 0,25, per un importo complessivo, sulla base delle azioni ordinarie attualmente in circolazione, pari a Euro 50.331.875,00;
- (ii) per Euro 2.826.189,62 a riserva Straordinaria;
- (iii) per il restante ammontare, attualmente calcolato in Euro 15.818.109,77, a riserva utili di esercizi precedenti;
- b) inoltre, tenendo conto degli effetti contabili intercorsi durante l'esercizio ed al fine di mantenere una puntuale relazione tra le voci del patrimonio netto e la specifica destinazione delle riserve stesse:
- (i) di liberare una quota della riserva per adozione principi contabili IAS per Euro 12.240,88;
- (ii) di liberare una quota della riserva da utili su cambi per Euro 524.291,95,
destinando l'importo complessivo pari a Euro 536.532,83 a riserva utili di esercizi precedenti.
c) che il dividendo sarà posto in pagamento in data 24 maggio 2023, con record date il 23 maggio 2023 e data stacco cedola n. 6 il 22 maggio 2023".
per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente
Nerio Alessandri
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE SUL BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2022 DI TECHNOGYM SPA,
REDATTA AI SENSI DELL'ART.153 D.Lgs 58/1998 E DELL'ART. 2429 C.C.
Signori Azionisti,
nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 il Collegio Sindacale di Technogym S.p.A. (d'ora in avanti anche solo "Technogym" o "la Società") ha svolto le proprie attività di vigilanza tenendo conto delle comunicazioni e raccomandazioni Consob in materia di controlli societari e attività del Collegio Sindacale, dei principi di comportamento del Collegio Sindacale di società quotate raccomandati dal CNDCEC, nonché delle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance delle società quotate in Borsa.
Con la presente Relazione, redatta ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. 58/1998 e dell'art. 2429, comma 2, del Codice Civile, questo Collegio Vi dà quindi conto delle attività svolte e dei relativi esiti.
Preliminarmente, si dà atto che il Collegio Sindacale è stato nominato dall'Assemblea che si è tenuta in data 4 maggio 2022, tramite applicazione del meccanismo del voto di lista, e rimarrà in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024 ed è composto dai Sindaci effettivi Francesca di Donato (Presidente), Pier Paolo Caruso e Fabio Oneglia.
Il Consiglio di Amministrazione della Società, nell'attuale composizione, è composto da 11 membri ed è stato nominato dall'Assemblea ordinaria del 5 maggio 2021 per un periodo di tre esercizi (i.e. fino alla data dell'assemblea di approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023).
In seguito alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione del 5 maggio 2021, il Consiglio stesso in data 7 maggio 2021 ha formalmente costituito il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità ("CCRS"), il Comitato Nomine e Remunerazioni ("CNR") e il Comitato Parti Correlate ("CPC"), eleggendone i componenti.
Segnaliamo che il bilancio di Technogym è stato redatto in continuità in base ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB), omologati dall'Unione Europea, ed in vigore al 31 dicembre 2022, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D.Lgs. 38/2005.
Vi rappresentiamo, inoltre, che il medesimo bilancio è stato redatto nel rispetto delle specifiche richieste dal Regolamento (UE) n. 2019/815 ("Regolamento ESEF") e, quindi, nel formato elettronico XHTML e presenta, con specifico riferimento al bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, le marcature Inline XBRL delle informazioni, secondo la tassonomia indicata dal su citato Regolamento ESEF.
Il bilancio di esercizio della Società è costituito dalla Situazione Patrimoniale e Finanziaria, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto, dal Rendiconto Finanziario e dalle Note Esplicative.
Il bilancio è corredato dalla Relazione sulla Gestione, dalla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, predisposta ai sensi dell'articolo 123-bis del TUF, nonché dalla Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ex d.lgs. 30 dicembre 2016, n. 254 (nel seguito anche DNF), redatta dalla Società secondo i Sustainability Reporting Standards della Global Reporting Initiative (GRI). Il fascicolo di bilancio è corredato, altresì, dalla Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, composta da politica in materia di remunerazione 2023 e relazione sui compensi corrisposti nel 2022.
Ai sensi dell'art 40 del DLgs. n. 127/1991 modificato dall'art. 2 lettera d) del D. Lgs. n. 32/2007 la Relazione sulla Gestione è presentata in un unico documento ai fini del bilancio consolidato del Gruppo Technogym e del bilancio d'esercizio della Capogruppo Technogym S.p.A.
Nella Relazione sulla Gestione gli Amministratori hanno riepilogato i principali rischi e incertezze a cui ritengono sia sottoposta la Società e danno altresì conto dell'evoluzione prevedibile della gestione.
Il bilancio separato e il bilancio consolidato 2022 di Technogym contengono le prescritte dichiarazioni di conformità da parte dell'Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
L'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 evidenzia un utile di esercizio di Euro 68.976.174, rispetto ad un utile del precedente esercizio di Euro 66.360.772.
Il bilancio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 29 marzo 2023, unitamente al bilancio consolidato del Gruppo Technogym ed alla Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario. L'Assemblea degli Azionisti è prevista per il 5 maggio 2023, nei termini di legge.
Come evidenziato dagli Amministratori nella Relazione annuale sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari per l'esercizio 2022, redatta ai sensi dell'art. 123-bis D.Lgs. 58/1998 e anch'essa approvata nella seduta consiliare del 29 marzo 2023, nel corso del 2022 il Consiglio di Amministrazione si è riunito complessivamente 8 volte, il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità si è riunito n. 7 volte, il Comitato per le Remunerazioni si è riunito n. 4 volte mentre il Comitato Operazioni Parti Correlate si è riunito 1 volta. Gli amministratori indipendenti si sono riuniti 1 volta, in assenza degli altri amministratori.
Il Collegio Sindacale rileva che, alla data della presente Relazione, se da un lato può dirsi conclusa l'emergenza sanitaria determinata dal contagio da Covid-19, è tuttavia ancora in corso la crisi russo-ucraina che ha determinato le note conseguenze economiche sui mercati mondiali. A tal riguardo, il Collegio, nel corso dell'esercizio 2022, ha monitorato l'evoluzione del quadro economico e nella presente Relazione ha tenuto conto dei provvedimenti e delle raccomandazioni emesse dalle competenti Autorità ai fini della redazione del bilancio, della rappresentazione degli effetti della crisi e delle specifiche attività di controllo richieste.
Il Collegio ha ricevuto costanti informazioni dalla Società sulle azioni poste in essere per far fronte agli effetti della crisi, quali, tra l'altro, quelle mirate ad affrontare il generale effetto inflattivo e l'eventuale applicazione delle misure legate al pacchetto sanzionatorio posto in essere dalle Autorità europee. In relazione al mercato russo, Technogym opera direttamente attraverso la controllata Technogym AO, i cui ricavi sono inferiori al 2% del totale di Gruppo e sono stati generati nella prima parte dell'anno in cui le misure restrittive di esportazione non erano attive. Successivamente, la Società, in conformità alle sanzioni internazionali che impongono l'embargo sull'export di prodotti di lusso, ha sospeso tutte le attività di esportazione in Russia, dopo aver verificato che i prodotti Technogym rientrino tra quelli oggetto di divieto di export. Si precisa che è in corso di negoziazione la cessione del business della società, indirettamente detenuta dalla Capogruppo Technogym, per il tramite di Technogym International BV, ad un valore che consentirà di recuperare il valore della partecipazione iscritta nel bilancio separato. Trattasi comunque di importi non rilevanti che non generano impatti significativi sulla continuità aziendale della Società e del Gruppo.
Il Collegio ha, inoltre, ricevuto informazioni e vigilato sui presidi in materia Cyber implementati dalla Società.
Con riferimento al Covid-19, nel corso del 2022 i governi nazionali hanno progressivamente allentato le misure restrittive. Technogym, di conseguenza, ha continuato ad applicare le norme anti-contagio sui luoghi di lavoro, adeguando di volta in volta il proprio regolamento alle disposizioni delle autorità che si sono susseguite nel corso dell'esercizio. Inoltre, la Società continua a predisporre piani finalizzati alla continuità dell'attività economica e dei processi produttivi, oltre che alla tutela della salute e della sicurezza dei propri collaboratori. Considerando
le prospettive di crescita della Società, gli Amministratori ritengono che non sussistano incertezze in relazione alla continuità aziendale.
In merito a quanto sopra, non vi sono elementi di attenzione da sottoporre all'Assemblea degli Azionisti della Società.
Il Collegio Sindacale nel corso del 2022 si è riunito n. 16 volte. Il Collegio, inoltre, ha partecipato:
- all'unica Assemblea degli Azionisti,
- a tutte le adunanze del Consiglio di Amministrazione, con la presenza di almeno un componente del Collegio Sindacale;
- a tutte le riunioni del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità;
- a tutte le riunioni del Comitato Nomine e Remunerazione;
- a tutte le riunioni del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.
Il Collegio Sindacale ha, inoltre, periodicamente incontrato i componenti dell'Organismo di Vigilanza ("l'OdV"), costituito secondo quanto previsto dal D.Lgs. 231/2001.
Nella maggior parte dei casi, il Collegio Sindacale ha svolto le proprie riunioni nello stesso giorno di quelle del Comitato Controllo Rischi e dell'Organismo di Vigilanza, prevedendo una sezione di argomenti trattati congiuntamente, al fine di facilitare lo scambio e l'unicità di informazioni tra i soggetti con compiti rilevanti in materia di controlli interni e per meglio disporre delle risorse aziendali interessate. Il Collegio Sindacale, ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs 39/2010, svolge anche la funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile. Per quanto attiene ai compiti di revisione legale dei conti, questi sono attualmente svolti dalla società PricewaterhouseCoopers S.p.A. (la "Società di Revisione" o "PwC"), nominata con delibera assembleare del 16 febbraio 2016, con efficacia a far tempo dall'avvio delle negoziazioni, per il novennio 2016-2024.
La maggior parte delle società del Gruppo Technogym è soggetta alla revisione legale dei conti, di portata differenziata a seconda della loro significatività, da parte di società di revisione facenti parte della rete di PwC.
Technogym S.p.A. nella veste di capogruppo redige anche il bilancio consolidato.
Alla data della presente relazione la Società è controllata dalla società TGH S.r.l. (già Wellness Holding S.r.l.) che ne detiene il 33,78% del capitale sociale con il 50,5% dei diritti di voto; il restante 66,22% del capitale è flottante sul mercato MTA gestito da Borsa Italiana.
La Società non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi degli articoli 2497 del Codice Civile e seguenti da parte di TGH S.r.l., come confermato dal consiglio di Amministrazione in data 17 febbraio 2023 e come riportato nella Relazione sul Governo Societario, in cui si attesta l'insussistenza delle attività in cui tipicamente si sostanzia la direzione e coordinamento.
Sulle attività svolte nel corso dell'esercizio – anche in osservanza della Comunicazione Consob DEM/1025564 del 6 aprile 2001 e successive modificazioni e integrazioni – riferiamo quanto segue:
- sulla base delle informazioni ricevute e delle apposite analisi condotte abbiamo accertato la conformità alla legge, allo statuto sociale e ai principi di corretta amministrazione delle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società.
Abbiamo verificato che tali operazioni non fossero manifestamente imprudenti o azzardate, in potenziale conflitto di interessi, in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea o tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale della Società.
I principali fatti gestionali dell'esercizio sono descritti dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione, cui a tal fine si rimanda.
In particolare, nell'esercizio il Gruppo ha effettuato investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali, come dettagliato nella Relazione sulla Gestione e nelle Note Esplicative del bilancio, finalizzati, principalmente, al continuo aggiornamento e ampliamento della gamma dei prodotti e servizi del Gruppo, all'adeguamento delle infrastrutture produttive, all'ottimizzazione dei principali processi produttivi e alla realizzazione di nuovi show-room ed ammodernamento di quelli esistenti, in Italia e all'estero.
Si segnala che nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 il perimetro di consolidamento ha subito le variazioni dettagliate nel bilancio consolidato.
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- Il Collegio Sindacale non ha riscontrato nel corso dell'esercizio 2022 e successivamente alla chiusura dello stesso operazioni atipiche e/o inusuali effettuate con terzi o con parti correlate (incluse società del Gruppo), ai sensi delle indicazioni fornite dalla CONSOB, con Comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 ("Informativa societaria degli emittenti quotati e degli emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico di cui all'art. 116 del TUF – Richieste ai sensi dell'art. 114, comma 5, del D.Lgs. 58/98").
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- Le operazioni di natura ordinaria poste in essere con società del Gruppo e con parti correlate, descritte dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione e nelle Note Illustrative, dove hanno attestato che tali operazioni sono state svolte a normali condizioni di mercato ed a cui si rimanda per quanto di competenza, risultano congrue e rispondenti all'interesse della Società.
Al riguardo, il Collegio Sindacale ricorda che, in conformità alle previsioni di cui all'articolo 2391-bis del Codice Civile e al Regolamento Parti Correlate, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Procedura per le Operazioni con Parti Correlate, modificata da ultimo in data 30 giugno 2021, per riflettere le modifiche apportate al Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010 con delibera Consob n. 21624 del 10 dicembre 2020 al fine di recepire la Direttiva (UE) 2017/828 (Shareholder Rights Directive II) ed ha nominato - da ultimo il 7 maggio 2021, a seguito della nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione da parte dell'Assemblea degli Azionisti tenutasi in data 5 maggio 2021 - un apposito Comitato per le Operazioni con Parti Correlate all'interno del medesimo Consiglio.
In particolare, tale Procedura disciplina il compimento di operazioni poste in essere direttamente dalla Società, ovvero per il tramite di società controllate, con controparti che rientrino nella definizione di "parte correlata" di cui ai principi contabili internazionali adottati secondo la procedura di cui all'articolo 6 del regolamento (CE) n. 1606/2002 di volta in volta vigenti; stabilisce, inoltre, i criteri per la distinzione fra operazioni di maggiore rilevanza, di minore rilevanza, operazioni ordinarie o di importo esiguo, indicandone i criteri e le modalità per la relativa disciplina procedurale.
Nel corso del 2022, come è detto nella Relazione del Governo Societario, il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate si è riunito 1 volta per esprimere il proprio parere non vincolante in merito ad una operazione di minore rilevanza, approvata poi dal Consiglio di Amministrazione in data 11 maggio 2022.
In riferimento alle operazioni con parti correlate, il Collegio ritiene adeguate le informazioni rese dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione e nelle Note Illustrative.
- Il Collegio Sindacale segnala che, con riferimento all'impairment test delle partecipazioni, quest'ultimo si realizza secondo un processo consolidato e strutturato, coordinato dal Dirigente Preposto. La procedura di impairment è rivista annualmente e la metodologia di esecuzione del test di impairment è oggetto di analisi preliminare e discussione in apposite riunioni in cui sono coinvolti il Comitato per il controllo e i rischi e il Collegio Sindacale, a precedere il Consiglio di Amministrazione di approvazione dei resoconti finanziari in cui l'impairment test è effettuato.
Il Collegio Sindacale ha verificato che il processo di impairment test per il bilancio 2022 si sia svolto in termini coerenti con la procedura approvata da ultimo dal Consiglio di Amministrazione in data 17 febbraio 2023 e si sia articolato prevedendo diversi riferimenti finalizzati alla verifica dei risultati finali.
- La Società di Revisione ha rilasciato in data odierna, ai sensi degli artt. 14 D.Lgs. 39/2010 e 10 del Reg. Ue 537/2014, le Relazioni di propria competenza sul bilancio di esercizio e sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 di Technogym S.p.A. in cui attesta che il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato del Gruppo forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2022, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e che la Relazione sulla Gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari indicate nell'art. 123 bis 4 comma del D.Lgs. 58/1998 sono coerenti con il bilancio separato della Technogym S.p.A. e con il bilancio consolidato del Gruppo e redatte in conformità alle norme di Legge.
Il giudizio sul bilancio separato e sul bilancio consolidato espresso nelle predette Relazioni è in linea con quanto indicato nella Relazione Aggiuntiva predisposta da PwC e indirizzata al Collegio Sindacale ai sensi dell'art. 11 del Reg. UE 537/2014.
Nelle predette Relazioni della Società di Revisione non risultano rilievi o richiami di informativa, né dichiarazioni rilasciate ai sensi dell'art 14, 2°comma, lett d) e lett e) del D.lgs. 39)2010.
Sempre in data odierna, la Società di Revisione ha altresì:
- trasmesso al Collegio Sindacale, quale Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, la precitata Relazione Aggiuntiva prevista dall'art. 11 del Reg UE 537/2014;
- emesso, ai sensi dell'art 3, 10°comma, del D.Lgs. 254/2016 e dell'art 5 del Reg. Consob 20267/2018, l'attestazione di conformità, in tutti gli aspetti significativi, della Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario redatta dalla Società in base a quanto richiesto dal citato decreto e ai principi e alle metodologie di cui ai GRI Standards selezionati dalla Società nella forma tecnica della revisione limitata. In tale Relazione la Società di Revisione ha dichiarato che "Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che la DNF del Gruppo Technogym relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e dai GRI Standards. Le nostre conclusioni sulla DNF del Gruppo Technogym non si estendono alle informazioni contenute nel paragrafo "Tassonomia" della stessa, richieste dall'articolo 8 del Regolamento europeo 2020/852".
Il Collegio Sindacale ha ottenuto periodici aggiornamenti in merito allo svolgimento delle attività propedeutiche alla predisposizione della DNF e ha vigilato sull'osservanza delle disposizioni di cui al sopra citato Decreto nell'ambito delle funzioni ad esso attribuite dall'ordinamento e, in particolare, ha vigilato sull'adeguatezza delle procedure, dei processi e delle strutture che presiedono alla produzione, rendicontazione, misurazione e rappresentazione dei risultati e delle informazioni di tale natura.
Nell'ambito dei propri doveri di vigilanza sull'osservanza della legge e dello Statuto, il Collegio rileva che la Società, nella propria DNF, ha osservato le disposizioni del Regolamento (UE) 2020/852 del 18 giugno 2020 (Regolamento Tassonomia), relativo all'istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili.
Detto Regolamento prevede che, a partire dal 1° gennaio 2022 (DNF riferita all'esercizio 2021), si debbano fornire informazioni in merito alla mitigazione e all'adattamento ai cambiamenti climatici. Technogym ha provveduto ad individuare in primis le attività economiche ammissibili alla Tassonomia, per poi verificarne
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l'allineamento alla luce dei criteri di contributo sostanziale, criteri DNSH (Do No Significant Harm), criterio relativo alle Garanzie Minime di Salvaguardia. A valle di tale analisi, nessuna delle attività ammissibili risulta essere allineata alla Tassonomia.
In conformità a quanto disposto dall'art. 19 del D.Lgs. 39/2010 e dall'art. 150 TUF, il Collegio ha incontrato periodicamente la Società di Revisione, attivando un proficuo scambio di informazioni. In particolare, sono stati oggetto di analisi il piano di revisione per il bilancio di esercizio ed il bilancio consolidato, l'impianto metodologico, l'approccio di revisione utilizzato per le diverse aree significative. Il Collegio ha informato la Società di Revisione sulla propria attività e riferito sui fatti rilevanti a conoscenza.
Complessivamente, dallo scambio informativo con la Società di Revisione, non sono emerse anomalie, criticità od omissioni e fatti ritenuti censurabili rilevati nello svolgimento dell'attività di revisione legale sul bilancio d'esercizio e consolidato.
Il Collegio Sindacale ha verificato e monitorato l'indipendenza della Società di Revisione e ricevuto la conferma per iscritto che la stessa, nel periodo dal 1° gennaio 2022 al momento del rilascio della dichiarazione, non ha riscontrato situazioni che possano compromettere la sua indipendenza da Technogym ai sensi dell'art 6, par.2) lett a) del Reg. UE 537/2014.
La Società di Revisione ha indicato nella Relazione Aggiuntiva che nel corso della revisione del bilancio della Società e del bilancio consolidato del Gruppo chiuso al 31 dicembre 2022 non sono state individuate carenze significative nel sistema di controllo interno per l'informativa finanziaria e/o nel sistema contabile, identificando alcuni punti di miglioramento nel sistema di controllo interno, già rilevati nel corso dei precedenti esercizi, ad oggi già parzialmente risolti dalla Società, con riferimento ad alcune funzionalità del sistema informativo SAP riferite al ciclo attivo, ad alcuni ordini del ciclo passivo ed agli accessi di alcuni utenti ai sistemi informativi, discussi con la direzione aziendale, che, tuttavia, non configurano carenze significative. Con riferimento a tali aspetti, la Società di Revisione ha svolto apposite procedure di validità nel corso del 2022, con l'obiettivo di verificare l'assenza di impatti in bilancio ed alcune attività di testing che non hanno rilevato eccezioni.
La Società di Revisione, nella Relazione Aggiuntiva, ha altresì precisato di non aver incontrato difficoltà significative nella raccolta delle informazioni occorrenti ai fini dell'attività di revisione e di non aver individuato alcuna incertezza significativa sulla continuità aziendale della Società e del Gruppo ad essa facente capo, soprattutto con riferimento al conflitto in corso russo-ucraino in relazione al quale, infatti, il fatturato generato nel mercato russo rappresenta circa il 2% del totale dei ricavi consolidati del Gruppo, importo tale da non poter generare impatti significativi sulla continuità aziendale.
La società di Revisione ha comunicato i servizi di revisione e i servizi diversi dalla revisione prestati alla Società direttamente o per il tramite di entità appartenenti alla propria rete, specificando i relativi compensi e precisando di non aver effettuato alcun servizio vietato al revisore dalla vigente normativa.
I corrispettivi per servizi di revisione di competenza dell'esercizio riconosciuti da Technogym alla Società di Revisione legale dei conti PricewaterhouseCoopers S.p.A., che ammontano complessivamente, al lordo di contributi Consob e spese, a euro 994.000, sono riportati dagli Amministratori nelle Note Illustrative.
Il Collegio non ritiene che sussistano aspetti da evidenziare in ordine all'indipendenza di PwC, tenuto anche conto:
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della dichiarazione di indipendenza rilasciata da PricewaterhouseCoopers S.p.A. in data 11 aprile 2023 ai sensi dell'articolo 6 paragrafo 2) lett. a) del Regolamento Europeo 537/2014 e ai sensi del paragrafo 17 dell'ISA Italia 260,
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degli incarichi a suo tempo conferiti dalla stessa Technogym e dalle società del Gruppo,
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- Nel corso dell'esercizio 2022 e fino alla data odierna, non sono pervenuti al Collegio denunce o esposti.
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- Il Collegio Sindacale, nel corso dell'esercizio e successivamente alla chiusura dello stesso, ha rilasciato pareri favorevoli in merito (i) al piano di lavoro proposto dall'Internal Audit, (ii) alla valutazione da parte del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità sul corretto utilizzo dei principi contabili e sulla loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato nonché sulla metodologia di impairment test adottata dalla Società in conformità alle prescrizioni dei principi contabili internazionali, (iii) al conferimento alla Società di Revisione di due incarichi di assistenza in relazione a servizi professionali diversi dalla revisione legale dei conti, (iv) alla nomina del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari ai sensi dell'art. 154 bis del TUF.
Con riferimento al precedente punto (iii), si dà atto che Technogym si è dotata nel corso del 2017 di una procedura interna per l'approvazione dei servizi da conferire alla Società di Revisione e alla sua rete; il Collegio Sindacale ha rilasciato, ove necessario, la sua preventiva autorizzazione alle attività svolte al fine di salvaguardare il requisito di indipendenza del revisore.
- Il Collegio Sindacale ha preso conoscenza e vigilato, per quanto di propria competenza, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione nonché sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Società e sul relativo funzionamento, tramite osservazioni dirette, partecipazioni alle riunioni consiliari e dei comitati endoconsiliari, raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni aziendali, incontri con il responsabile dell'Internal Audit e con il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità, nonché con i responsabili della Società di Revisione e con l'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs 231/2001.
Nel corso delle riunioni consiliari, sono stati adempiuti gli obblighi di informativa periodica al Consiglio di Amministrazione ed al Collegio Sindacale previsti agli artt. 2381 Codice Civile e 150 D.Lgs. 58/1998.
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- Con particolare riguardo ai presidi di carattere organizzativo e procedurale posti in essere ai sensi del D.Lgs. 231/2001, in base anche a quanto risulta dalla Relazione sul Governo Societario redatta dagli Amministratori, il Collegio Sindacale riferisce che l'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs 231/2001 è stato istituito sin dal 28 maggio 2013. L'Organismo di Vigilanza, nell'attuale composizione collegiale, è stato rinnovato dal Consiglio di Amministrazione in data 7 maggio 2021 sino all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023. Il predetto Organismo di Vigilanza ha garantito un'adeguata informativa sulle attività svolte nel corso dell'esercizio 2022, senza segnalare fatti o situazioni che debbano essere evidenziati nella presente Relazione. Il Modello Organizzativo è stato aggiornato ed approvato, da ultimo, dal Consiglio di Amministrazione del 25 febbraio 2021. Con riferimento agli aggiornamenti normativi intervenuti successivamente, non è stato ritenuto al momento necessario aggiornare il Modello Organizzativo ma sono stati aggiornati il Catalogo dei Reati Presupposto e l'Appendice Normativa, allegati al MOG e approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 11 maggio 2022.
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- Il Collegio Sindacale ha costantemente vigilato, anche in qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, ai sensi dell'art. 19, co. 1, lett. b) D.Lgs. 39/2010, sull'adeguatezza e sull'efficacia del sistema di controllo interno e di revisione interna. L'attività di vigilanza è stata condotta attraverso (i) le informazioni ricevute in occasione degli incontri periodici intercorsi con il Responsabile dell'Internal Audit; (ii) i flussi informativi dal Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità (in particolare, mediante l'esame della Relazione sull'attività svolta e sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi); (iii) le informazioni fornite dall'Organismo di Vigilanza istituito ai sensi del D.Lgs. 231/2001, con particolare riguardo a quelle riportate nei relativi documenti di informativa periodica; (iv) l'esame dei documenti aziendali e dei risultati del lavoro svolto dalla Società di Revisione. Per quanto di propria competenza, non
ha ravvisato elementi tali da far dubitare dell'adeguatezza ed efficacia del sistema di controllo interno complessivamente inteso.
- Il Collegio Sindacale fa presente che la Società (i) opera in conformità alle previsioni introdotte dalla Legge 262/2005, avendo nominato il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e avendo adottato le relative linee guida operative; (ii) ha istituito la funzione di Internal Audit, priva di legami di dipendenza dalle funzioni operative, che è impegnata nell'individuare eventuali criticità del sistema di controllo interno, riferendone prontamente al CCRS.
La Società, nel corso del 2022 ha proseguito le attività relative alla definizione e attuazione di un sistema integrato di gestione dei rischi denominato Enterprise Risk Management o ERM, approvato dal Consiglio di Amministrazione nel corso del 2017. In particolare, nel corso del 2022 la Società ha svolto attività di formazione interna in merito ai principi del framework ERM e ha condotto attività di revisione e aggiornamento dell'originaria mappatura dei rischi aziendali, aggiornando le relative matrici di valutazione degli impatti e delle probabilità includendo anche rischi legati alla sfera ESG. Nel 2022, la Società ha inoltre avviato un processo per la redazione di una Risk Policy, con l'obiettivo di promuovere e sostenere l'adozione di un "approccio risk-based" per la realizzazione della attività della Società, per classificare i rischi aziendali, definire le azioni volte alla loro mitigazione e con l'obiettivo di definire il ruolo e le responsabilità dei singoli attori coinvolti.
Le analisi del profilo di rischio suddette vengono condotte con l'ausilio dell'Internal Audit. Nella sua relazione l'Internal Audit conferma che il Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi appare ad oggi complessivamente adeguato alle esigenze di controllo e alla mitigazione dei principali rischi connessi alle attività di business, in coerenza con gli obiettivi strategici aziendali. Con riferimento alla gestione dei processi logistici e dello stock di magazzino, nel corso delle attività pianificate nel corso del 2022, l'Internal Audit ha presentato un piano di miglioramento dei processi aziendali a supporto dello SCIGR già avviato nel corso del 2022.
Il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità nella propria relazione ha valutato complessivamente adeguato il sistema organizzativo, amministrativo e contabile, ritenendo che lo stesso sia opportunamente strutturato e presidiato. Inoltre, ha preso atto che la funzione Internal Audit e le funzioni aziendali competenti, nel secondo semestre dell'esercizio 2022, hanno lavorato congiuntamente al fine di identificare e mettere in atto tutte le azioni e le procedure volte a mitigare i rischi in ambito di logistica e gestione del magazzino, in pieno spirito di reciproca collaborazione, predisponendo una serie di piani e processi di miglioramento.
Il Collegio ha preso atto e condivide le circostanze e raccomandazioni evidenziate da PwC e dal CCRS nelle loro rispettive relazioni in merito a taluni punti di ottimizzazione e miglior definizione del sistema di controllo interno, ritenendo comunque che le stesse non costituiscano elementi tali da far dubitare dell'adeguatezza ed efficacia del sistema di controllo interno complessivamente inteso.
- Il Collegio dichiara di aver acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di propria competenza, sull'adeguatezza degli assetti organizzativi, in termini di struttura, procedure, competenze e responsabilità, in relazione alle dimensioni della Società, alla natura e alle modalità di perseguimento dell'oggetto sociale; ha inoltre vigilato sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e sul sistema amministrativo-contabile e sulla relativa affidabilità a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante (i) le informazioni acquisite nel corso degli incontri intercorsi con il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, nonché l'esame delle attestazioni da questi rilasciate in data 29 marzo 2023 ai sensi dell'art. 154-bis, co. 5, D.Lgs. 58/1998 e dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni e integrazioni ("Regolamento di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernente la disciplina degli emittenti" cd. "Regolamento Emittenti");
(ii) l'ottenimento di informazioni dai responsabili delle funzioni aziendali competenti; (iii) l'esame dei documenti aziendali e dei risultati del lavoro svolto dalla Società di Revisione.
A tal proposito, il Collegio non ha effettuato segnalazioni all'Organo di Amministrazione ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 15 D.L. n. 118/2021 o ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 25-octies D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 (Codice della Crisi di Impresa e dell'Insolvenza) e non ha ricevuto segnalazioni da parte dei creditori pubblici ai sensi e per gli effetti di cui art. 25-novies D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14, o ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 30-sexies D.L. 6 novembre 2021, n. 152, convertito dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233, e successive modificazioni.
Il Collegio, alla luce dell'attività di vigilanza svolta, ritiene, per quanto di propria competenza, che il sistema amministrativo-contabile sia sostanzialmente adeguato e affidabile ai fini della corretta rappresentazione dei fatti di gestione.
-
- Con particolare riferimento all'attività di vigilanza sul processo di informativa finanziaria, di cui all'art. 19, co. 1, lett. a), D.Lgs. 39/2010, il Collegio Sindacale, in qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, dà atto che la Società di Revisione nell'ambito degli scambi di informazioni ha comunicato al Collegio stesso che le verifiche svolte sul sistema di controllo interno relativamente al suddetto processo non hanno evidenziato carenze significative suscettibili di menzione nella Relazione Aggiuntiva.
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- Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle proprie controllate ai sensi dell'art. 114, co. 2, D.Lgs. 58/1998, ritenendole idonee al fine di adempiere agli obblighi di comunicazione previsti dalla legge.
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- La Società, come già riferito, aderisce al Codice di Corporate Governance elaborato dal Comitato per la Corporate Governance delle Società Quotate e promosso da Borsa Italiana.
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- Il sistema di governo societario adottato dalla Società risulta dettagliatamente descritto nella Relazione sul Governo Societario per l'esercizio 2022.
Il Collegio Sindacale fa altresì presente che, nel corso della riunione del Consiglio di Amministrazione del 17 febbraio 2023, è stata svolta – anche alla presenza del Collegio – l'annuale verifica dei requisiti di indipendenza in capo agli Amministratori della Società. I risultati sono riportati nella Relazione sul Governo Societario, cui si fa pertanto rinvio. I componenti del Collegio Sindacale hanno rispettato il limite di cumulo degli incarichi previsto dall'art. 144-terdecies del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni e integrazioni.
Il Collegio Sindacale ritiene opportuno sottolineare di aver condotto il proprio processo di autovalutazione per l'esercizio 2022, al termine del quale è stato prodotto un documento di sintesi in cui si è data favorevolmente evidenza degli esiti dello stesso per quanto concerne i requisiti di indipendenza per i componenti dell'Organo di controllo, le modalità di svolgimento delle attività di propria competenza, nonché l'oggetto dell'attività di vigilanza.
Il Collegio fa presente che, come riportato nella Relazione sul Governo Societario, la Società ha adottato la procedura organizzativa in materia di Internal Dealing (Regolamento Delegato 522 e Regolamento Delegato 523 della Commissione Europea) e il codice di comportamento che disciplina la procedura organizzativa diretta ad identificare i soggetti rilevanti, a determinare le modalità di comunicazione agli stessi dell'avvenuta loro identificazione e a disciplinare i connessi obblighi informativi nei confronti della Società e del mercato.
Il Collegio Sindacale è stato destinatario, unitamente al Presidente del Consiglio di Amministrazione, delle Raccomandazioni formulate dal Presidente del Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana con una lettera del 25 gennaio 2023. Il Consiglio di Amministrazione ne è stato informato nella seduta del 17 febbraio 2023, dando evidenza del fatto che, con riferimento a quanto raccomandato, la Società ha già adottato delle politiche conformi ai temi individuati ovvero è in procinto di adottarle a breve. Gli Amministratori ne hanno dato informativa nella Relazione sul Governo Societario.
Inoltre, si dà atto che il Collegio Sindacale ha svolto le proprie verifiche sull'osservanza delle norme di legge inerenti la formazione del progetto di bilancio separato e di bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2022, delle rispettive Note Illustrative e della Relazione sulla Gestione a corredo degli stessi, in via diretta e con l'assistenza dei responsabili di funzione ed attraverso le informazioni ottenute dalla Società di Revisione. In particolare, il Collegio Sindacale, in base ai controlli esercitati e alle informazioni fornite dalla Società, nei limiti della propria competenza secondo l'art. 149, d.lgs. 59/98 e fermo restando che la revisione legale spetta alla Società di Revisione, dà atto, per quanto di propria competenza, che i prospetti del bilancio separato e del bilancio consolidato di Technogym al 31 dicembre 2022 sono stati redatti in conformità alle disposizione di legge che regolano la loro formazione e impostazione e agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea.
Il bilancio separato e quello consolidato sono accompagnati dalle prescritte dichiarazioni di conformità sottoscritte dall'Amministratore Delegato e dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
Il Collegio Sindacale ha verificato che la Società ha adempiuto agli obblighi previsti dal D.Lgs. 254/2016 e che ha provveduto a redigere la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, come previsto dagli artt. 3 e 4 del medesimo decreto. Sul punto il Collegio Sindacale dà atto che la Società si è avvalsa dell'esonero dall'obbligo di redigere la Dichiarazione individuale di carattere non finanziario previsto dall'art. 6, 1° comma del D.Lgs. 254/2016, avendo essa redatto la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario.
Dall'attività di vigilanza e controllo svolta dal Collegio Sindacale non sono emersi fatti significativi suscettibili di menzione nella presente Relazione.
Per quanto precede, il Collegio Sindacale, preso atto del progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022, che chiude con un risultato di periodo positivo per euro 68.976.174, nonché delle risultanze del lavoro svolto dalla Società di Revisione, tenuto conto di tutto quanto riportato nella presente Relazione, non ha obiezioni da formulare in merito all'approvazione del progetto di bilancio e alle proposte di deliberazione presentate dal Consiglio di Amministrazione, ivi inclusa la proposta di procedere alla distribuzione di un dividendo unitario pari ad Euro 0,25 per azione ordinaria al lordo delle ritenute di legge a valere sull'utile netto dell'esercizio 2022 e alla destinazione a riserva del residuo risultato di esercizio.
Lì 11 aprile 2023
Il Collegio Sindacale
Prof. Francesca di Donato
Dott. Pier Paolo Caruso
Dott. Fabio Oneglia
Relazione della società di revisione indipendente
ai sensi dell'articolo 14 del DLgs 27 gennaio 2010, n° 39 e dell'articolo 10 del Regolamento (UE) n° 537/2014
Agli Azionisti della Technogym SpA
Relazione sulla revisione contabile del bilancio separato
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio separato della Technogym SpA (la "Società"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2022, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data, nonchè dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio separato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Technogym SpA al 31 dicembre 2022 e del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n° 38/2005.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio separato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e
nella formazione del nostro giudizio sul bilancio separato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
| Aspetti chiave | Procedure di revisione in risposta agli |
|---|---|
| aspetti chiave |
Riconoscimento dei ricavi
Si vedano le note esplicative ai prospetti contabili, al paragrafo "Criteri di valutazione" ed alla nota 21 – Ricavi
L'ammontare dei ricavi della Technogym SpA al 31 dicembre 2022 è pari a Euro 485,5 milioni.
Tale voce del bilancio include i ricavi per le vendite di attrezzature, accessori, servizi e soluzioni digitali per il wellness, realizzate dalla Technogym SpA in vari canali distributivi ed aree geografiche.
Le condizioni generali di vendita predisposte dalla Technogym SpA sono oggetto di negoziazione con la controparte e possono essere modificate e/o integrate da clausole specifiche in relazione alla tipologia del cliente. I contratti di vendita, inoltre, soprattutto quelli con clienti di primario livello internazionale, sono spesso di durata pluriennale.
Nell'ambito della revisione legale del bilancio separato al 31 dicembre 2022, abbiamo focalizzato l'attenzione su quest'area di bilancio in quanto, oltre ad essere di ammontare significativo, risulta particolarmente complessa e richiede una approfondita analisi per accertare la corretta applicazione di quanto previsto dal principio contabile IFRS 15 - Revenue from contracts with customers, con particolare riferimento al principio della competenza economica dei ricavi. Tale analisi risulta necessaria tanto per la possibile presenza di più prestazioni all'interno del medesimo contratto (per esempio, la vendita del prodotto e l'erogazione del servizio di manutenzione), con la conseguente necessità di allocare alle singole obbligazioni contrattuali il prezzo complessivo desumibile dal contratto / ordine di vendita, quanto per la presenza, nei contratti con determinati clienti internazionali, di clausole di buy back (ossia, cessioni con obbligo di Con riferimento alla voce Ricavi, il nostro approccio di revisione ha previsto, in via preliminare, l'aggiornamento della nostra comprensione e valutazione del sistema di controllo interno della Società in relazione al ciclo vendite nonché la verifica della sua adeguatezza mediante test su base campionaria dell'efficacia dei controlli rilevanti posti in essere dalla struttura della Società.
Abbiamo poi aggiornato la nostra comprensione ed analizzato le condizioni generali di vendita e le principali clausole contrattuali utilizzate ed oggetto di negoziazione con la clientela, considerandone gli effetti ai fini dell'appropriato riconoscimento dei ricavi tramite analisi documentale e colloqui con la Direzione della Società.
Al fine di verificare l'esistenza del ricavo di vendita nonché la corretta applicazione del principio della competenza economica, tenuto conto di quanto emerso dalle attività brevemente descritte sopra, abbiamo selezionato un campione di contratti/ordini di vendita conclusi nel corso dell'esercizio, analizzato le clausole contrattuali rilevanti nelle circostanze e verificato la corretta rilevazione e misurazione dei ricavi di vendita relativi alle transazioni selezionate; abbiamo inoltre selezionato un campione di transazioni contabilizzate come ricavi nel corso dell'anno ed in prossimità della data di chiusura dell'esercizio, ottenuto la documentazione a
riacquisto dell'usato, qualora il cliente ne faccia richiesta, a fronte della vendita di una nuova macchina), con l'esigenza di stimare, su base storico / statistica, la probabilità di attivazione delle medesime da parte dei clienti.
supporto (contratti/ordini, documenti di trasporto, fatture) e verificato la corretta rilevazione e misurazione del ricavo. Abbiamo, in particolare, focalizzato la nostra attività di revisione sulla tipologia di contratti che prevede, oltre al trasferimento di un prodotto, anche l'erogazione di un servizio, al fine di verificare l'appropriata metodologia di allocazione del prezzo complessivo definito nel contratto a ciascuna prestazione contrattuale concordata con il cliente ("performance obligation").
Abbiamo altresì svolto procedure di richiesta di conferma esterna su base campionaria con l'obiettivo di acquisire elementi probativi a supporto dei ricavi e dei crediti commerciali iscritti in bilancio a fronte della vendita di prodotti o della prestazione di servizi.
Oltre a ciò abbiamo analizzato la ragionevolezza della stima dei premi monetari di fine anno riconosciuti ai distributori nonché quella dei premi non monetari (i.e. free products) che la Società riconosce ai clienti a seguito del raggiungimento di determinati volumi di vendita.
In aggiunta abbiamo verificato, su base campionaria, le fatture da emettere e le note di credito da emettere stanziate in bilancio, nonché le note di credito emesse all'inizio del 2023, al fine di accertarci della corretta competenza degli stanziamenti incrementativi e rettificativi dei ricavi effettuati dalla Società a fine anno.
Abbiamo, infine, ripercorso le assunzioni alla base della stima predisposta dalla Società per determinare la probabilità di attivazione delle clausole di buy back da parte dei clienti, testando la correttezza del calcolo e l'accurata rettifica del ricavo di vendita al fine di tenere in considerazione l'impegno di riacquisto preso dalla Società.
Abbiamo, da ultimo, verificato l'accuratezza e la completezza dell'informativa presentata nelle note di commento al bilancio separato al
31 dicembre 2022.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio separato
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio separato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n° 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio separato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio separato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio separato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio separato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio separato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
● abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio separato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali ; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio separato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio separato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio separato in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'articolo 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L'assemblea degli azionisti della Technogym SpA ci ha conferito in data 16 febbraio 2016 l'incarico di revisione legale del bilancio separato e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2016 al 31 dicembre 2024.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio separato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori della Technogym SpA sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio separato, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio separato alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio separato è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Giudizio ai sensi dell'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs 39/2010 e dell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/1998
Gli Amministratori della Società sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Technogym SpA al 31 dicembre 2022, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio separato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/1998, con il bilancio separato della Technogym SpA al 31 dicembre 2022 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio separato della Technogym SpA al 31 dicembre 2022 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs 39/2010, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Bologna, 11 aprile 2023
PricewaterhouseCoopers SpA
Roberto Sollevanti (Revisore legale)
Attestazione del bilancio d'esercizio di Technogym S.p.A. ai sensi del regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
I sottoscritti Nerio Alessandri, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato, e William Marabini, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Technogym S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58: l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato nel corso del periodo dal 1 gennaio 2022 al 31 dicembre 2022.
Si attesta, inoltre, che il Bilancio Separato:
- › è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- › corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- › è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'Emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze ai quali l'emittente è esposto.
Cesena, 29 marzo 2023
Dirigente preposto alla redazione Presidente del consiglio di dei documenti contabili societari amministrazione e amministratore delegato
William Marabini Nerio Alessandri
Dati societari
SEDE LEGALE
Technogym S.p.A. Via Calcinaro, 2861 47521 Cesena (FC) – Italia
DATI LEGALI
Capitale sociale deliberato e sottoscritto Euro 10.066.375 Partita IVA, Codice fiscale e n° di iscrizione C.C.I.A.A.: 06250230965 Iscrizione R.E.A. di Forlì Cesena n° 315187
TECHNOGYM STORES
Cesena, Via Calcinaro 2861 Milano, Via Durini 1 New York, Greene Street, 70 Mosca, Piazza Rossa 3, GUM, 3rd floor/3rd line Mosca, Vremena Goda, Kutuzovsky Ave, 48 San Pietroburgo, Bolshoy prospekt P.S. 49/18 Londra, c/o Harrods, Brompton Road 87-135 Londra, Selfridges Oxford Street, 400 Madrid, Calle de Claudio Coello, 77 Los Angeles, 131 N Robertson Blvd Monaco, Neuturmstraße 5 Amburgo, Neur Wall 77
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