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Technogym — Annual Report 2025
May 18, 2026
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Annual Report
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Relazione Annuale
2025
TECHNOLOGY M
TECHNOLOGYN
RELAZIONE ANNUALE
31 DICEMBRE
2025
INDICE
1
Relazione
sulla Gestione
31.12.2025
Struttura organizzativa,
strategia e modello di business
15 Lettera agli azionisti
16 Highlights economici
17 Organi sociali
18 Organigramma del Gruppo
21 Il Marchio Technogym
31 Wellness® e Healthness™
32 La mission, vision e strategia
33 Modello di Business
53 Eventi, referenze e partnership
55 Technogym Village
57 Technogym e i mercati azionari
Performance, fattori
di rischio ed evoluzione
prevedibile della gestione
64 Premessa
65 Quadro macroeconomico, mercato
valutario e scenario di settore
68 Commento ai risultati
economico-finanziari del Gruppo
74 Commento ai risultati economico-finanziari
della Capogruppo Technogym S.p.A. (Tg S.p.A.)
76 Fattori di rischio
81 Investimenti e acquisizioni
84 Operazioni con parti correlate
85 Fatti di rilievo avvenuti
dopo la chiusura del periodo
86 Evoluzione prevedibile
della gestione
Rendicontazione consolidata di sostenibilità
91 Informative Generali
131 Ambiente
133 Cambiamenti climatici
145 Inquinamento
150 Risorse idriche
153 Biodiversità
156 Uso delle risorse ed economia circolare
169 Tassonomia Europea Ex Reg. UE 2020/852
179 Sociale
181 Forza lavoro propria
211 Lavoratori nella catena del valore
216 Comunità interessate
230 Consumatori e utilizzatori finali: Customer first: centricity e experience caring
238 Consumatori e utilizzatori finali: Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione
250 Consumatori e utilizzatori finali: Data protection e cybersecurity
257 Governance
259 Condotta delle imprese
271 Appendice
289 Relazione della società di revisione indipendente
2
Bilancio consolidato
31.12.2025
Prospetti del bilancio consolidato del Gruppo Technogym
296 Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
298 Conto economico consolidato
299 Conto economico complessivo consolidato
300 Rendiconto finanziario consolidato
302 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
Note esplicative al bilancio consolidato
307 Informazioni generali
308 Sintesi dei principi contabili
333 Stime e assunzioni
336 Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
364 Note al conto economico
373 Posizione finanziaria netta
375 Fattori di rischio
384 Transazioni con parti correlate
386 Compensi agli amministratori e ai dirigenti con responsabilità strategica
387 Passività potenziali
388 Impegni e garanzie
389 Eventi e operazioni significative non ricorrenti
390 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo
392 Attestazione del bilancio del Gruppo Technogym
393 Relazione della società di revisione indipendente
3
Bilancio
separato
31.12.2025
Prospetti del bilancio d'esercizio di Technogym S.p.A.
402 Situazione patrimoniale e finanziaria
404 Conto economico
405 Conto economico complessivo
406 Rendiconto finanziario
408 Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
Note esplicative al bilancio d'esercizio
413 Informazioni generali
414 Sintesi dei principi contabili
420 Stime e Assunzioni
425 Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
469 Note al conto economico
471 Ricavi
484 Posizione finanziaria netta
485 Fattori di rischio
494 Transazioni con parti correlate
500 Compensi agli amministratori e ai dirigenti con responsabilità strategica
501 Passività potenziali
502 Impegni e garanzie
503 Eventi e operazioni significative non ricorrenti
504 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo
506 Proposta di approvazione del bilancio e di destinazione del risultato di esercizio 2025
509 Attestazione del bilancio d'esercizio di Technogym S.p.A.
511 Relazione del collegio sindacale
525 Relazione della società di revisione indipendente
532 Dati societari
.
RELAZIONE SULLA GESTIONE
STRUTTURA ORGANIZZATIVA,
STRATEGIA E MODELLO DI BUSINESS
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|---|---|---|
Lettera agli azionisti
Cari Azionisti,
Desidero innanzitutto ringraziarvi per la fiducia che continuate a riporre in Technogym. Una fiducia che onoriamo ogni giorno con l'impegno a raggiungere risultati concreti e a creare valore condiviso.
Il 2025 segna proprio in questo senso un traguardo storico per la nostra azienda. Grazie alla passione, alla competenza e al lavoro del nostro team, abbiamo raggiunto un risultato straordinario: il superamento del miliardo di euro di fatturato, accompagnato da una forte crescita di tutti gli indicatori economico-finanziari. Ispirandoci ogni giorno ai grandi campioni dello sport, consideriamo questo record non un punto di arrivo, ma un trampolino di lancio per continuare a migliorarci e a crescere.
Oggi, più che mai, la prevenzione e la ricerca di una sana longevità rappresentano priorità globali per i consumatori e immense opportunità per gli operatori del settore. Le più recenti ricerche scientifiche sono unanimi nel confermare che il regolare esercizio fisico è un pilastro cruciale per vivere più a lungo e in salute. Per ottenere risultati concreti, è essenziale un approccio che combini allenamento cardio e forza in modo strutturato e programmato, così da erogare l'esercizio corretto per stimolare il metabolismo.
In questo scenario, Technogym si posiziona come guida grazie al suo ecosistema unico, capace di unire tecnologia, intelligenza artificiale e un patrimonio di miliardi di dati raccolti negli anni. Questa modello ci permette di prescrivere scientificamente programmi di allenamento personalizzati, modellati sugli obiettivi e le passioni di ogni individuo. Alla leadership tecnologica si affianca il nostro design esclusivo, che conferisce al brand un posizionamento inconfondibile nel settore del wellness luxury living.
Il 2026 si è aperto con un'altra pietra miliare: con Milano Cortina 2026, Technogym celebrerà la sua decima partecipazione come Fornitore Ufficiale ed Esclusivo delle Olimpiadi e Paralimpiadi. Guardando al futuro, pur consapevoli della complessa situazione geopolitica globale, continuiamo a investire con fiducia nell'enorme potenziale dei mercati del wellness e della salute. Siamo pronti a guidarne l'evoluzione e a ispirare un numero sempre maggiore di persone a vivere una vita migliore, più lunga e in salute.
Let's Move for a Better World
Nerio Alessandri
Lettera agli azionisti
Highlights economici

Ricavi

Ebitda Adj


- Il Gruppo definisce:
- l'EBITDA adjusted come risultato operativo, rettificato delle seguenti voci di conto economico:
(i) accantonamenti netti; (ii) ammortamenti e svalutazioni/rivalutazioni e (iii) proventi/(oneri) non ricorrenti; - l'EBITDA come risultato operativo, rettificato delle seguenti voci di conto economico: (i) accantonamenti netti; (ii) ammortamenti e svalutazioni/rivalutazioni
- l'EBITDA Margin adjusted come rapporto tra EBITDA adjusted e totale ricavi.
- L'EBITDA margin come rapporto tra EBITDA e totale ricavi.
- Il Gruppo definisce risultato operativo adjusted come risultato operativo rettificato dei proventi/(oneri) non ricorrenti.
- Il Gruppo definisce l'utile di gruppo adjusted come utile di gruppo rettificato dei proventi/(oneri) non ricorrenti e imposte non ricorrenti.

In migliaia di Euro e percentuale di variazione annuale
Relazione sulla gestione
Organi sociali
Organi sociali
17
| Consiglio di Amministrazione | |
|---|---|
| Presidente e Amministratore Delegato | Nerio Alessandri |
| Vice Presidente | Pierluigi Alessandri |
| Consiglieri | Erica Alessandri |
| Carlo Capelli (2) | |
| Maurizio Cereda (3) | |
| Francesco Umile Chiappetta (1) (4) (5) (6) | |
| Chiara Dorigotti (1) (3) (5) | |
| Melissa Ferretti Peretti (1) (4) | |
| Vincenzo Giannelli (1) (4) | |
| Maria Cecilia La Manna (1) (3) (5) | |
| Collegio Sindacale | |
| Presidente | Francesca Di Donato |
| Sindaci effettivi | Pier Paolo Caruso |
| Fabio Oneglia | |
| Sindaci supplenti | Laura Acquadro |
| Stefano Sarubbi | |
| Organismo di Vigilanza | |
| Presidente | Andrea Ciani |
| Componenti | Giuliano Boccanegra |
| Riccardo Pinza | |
| Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari | William Marabini |
| Società di revisione | EY S.p.A. |
(1) Consigliere Indipendente.
(2) Amministratore incaricato del Sistema di controllo Interno e Gestione dei Rischi.
(3) Componente del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità.
(4) Componente del Comitato Nomine e Remunerazioni.
(5) Componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.
(6) Lead Independent Director.
Relazione sulla gestione
Organigramma del Gruppo

Technogym SpA (Italy)
The Wellness Company
Full Consolidation Method
| Services | Trading
(UE) | Trading
(Extra UE) | Production |
| --- | --- | --- | --- |
| 100%
TGB Srl
(Italy) | 100%
Technogym
Germany GmbH
(Germany) | 100%
Technogym UK Ltd
(UK) | 100%
Technogym E. E. Sro
(Slovakia) |
| 100%
DWL Srl
(Italy) | 100%
Technogym
Benelux BV
(Netherlands) | 100%
Technogym Asia Ltd
(Hong Kong) | 100%
Technogym
E. E. Sro
(Slovakia) |
| 75%
Wellness
Partner LTD
(UK) | 100%
Technogym
France Sas
(France) | 100%
Technogym
Australia Pty Ltd
(Australia) | 70%
Sidea S.r.l.
(Italy) |
| 100%
Wellness
Partners USA Inc
(USA) | 100%
TG-Technogym
Portugal Ltda
(Portugal) | 100%
Technogym USA Corp
(USA) | |
| 100%
My Wellness Inc
(USA) | 100%
Technogym
Trading SA
(Spain) | 49%
Technogym Emirates LLC
(UAE) | |
| 60,0%
Human Prime Srl
(Italy) | | 70%
Technogym Arabia LLC
(Kingdom of Saudi Arabia) | |
| TG Holding BV
(Netherlands) | | 100%
TG Technogym SA
(South Africa) | |
| 100%
Technogym
International BV
(Netherlands) | | 100%
FKB
Equipamentos Ltda
(Brazil) | |
18
Organigramma del Gruppo
19
Equity Consolidation Method
Jointly controlled Entity
Wellink srl (Italy) 40,0%
Physio Ag (Germany) 31,5%
Spot Software (Italy) 50%
Not Consolidated
Other Companies
Qicraft Finland Oy (Finland) 10,0%
Pubblisole Spa (Italy) 2,4%
Consorzio Romagna Iniziative (Italy) 12,5%
Crit Srl (Italy) 1,2%
Sviluppo Imprese Romagna Spa (Italy) 4,44%
Qicraft Norway AS (Norway) 10,0%
Qicraft Sweden AB (Sweden) 10,0%
Fimex AG (Switzerland) 5,0%
AZIONARIATO
Al 31 dicembre 2025, il capitale sociale dell'Emittente era detenuto: (i) per il 33,78% da TGH S.r.l., società a responsabilità limitata di diritto italiano il cui capitale sociale è detenuto per il 75% da Oiren S.r.l., per il 25% da Path S.r.l.; (ii) per il 6% da NIF Holding (Italy) S.r.l., società a responsabilità limitata di diritto italiano al cui vertice della catena di controllo è posta la società Public Investment Fund (PIF) con sede in Arabia Saudita; (iii) per il 5,17% da SPAC S.A., società di diritto svizzero al cui vertice della catena di controllo è posto Ivan Glasenberg, persona fisica residente in Svizzera; (iv) per il 3,03% da Ivan Glasenberg, persona fisica residente in Svizzera. Per il restante 52,02%, al 31 dicembre 2025 il capitale sociale dell'Emittente era flottante sul mercato EXM gestito da Borsa Italiana S.p.A.
L'Emittente non è soggetto all'attività di direzione e coordinamento di TGH S.r.l., né dei controllanti diretti e indiretti di quest'ultima né di terzi.
Si rinvia in merito alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari", redatta tenendo conto delle indicazioni fornite dal format elaborato da Borsa Italiana per la relazione sul governo societario, disponibile sul sito internet della Società al link https://corporate.technogym.com/it/governance/shareholders-meetings.
Relazione sulla gestione
1 Il marchio Technogym
Il marchio Technogym nasce nel 1983 quando Nerio Alessandri, un giovane designer industriale appassionato di sport, all'età di 22 anni, progetta e costruisce, nel garage di casa a Cesena, il suo primo attrezzo per il fitness. Si tratta di Hack Squat, un attrezzo per eseguire l'esercizio dello squat in maniera sicura e guidata. Fin dai primi prodotti, Technogym si distingue per la grande attenzione alla sicurezza e alla riduzione dei rischi di infortunio, alla semplicità di utilizzo e al design del prodotto. Technogym è la combinazione delle due passioni di Alessandri, la tecnologia (TECHNO) e lo sport (GYM).
Siamo nella prima metà degli anni Ottanta, quando il settore del fitness è ancora considerato una piccola nicchia in Europa, con palestre frequentate principalmente da sportivi dediti al body building e attrezzate con macchinari spesso molto rudimentali. Nerio Alessandri comprende, da un lato, la crescente esigenza di attrezzature per l'esercizio fisico più tecnologiche, funzionali e rispettose della salute degli utenti e, dall'altro, la naturale apertura del settore del fitness a un pubblico più ampio e diversificato, di pari passo con la diffusione nella società dell'idea dell'esercizio fisico come fattore determinante per la salute psicofisica e il Wellness della persona. Oggi, dopo quasi 40 anni di storia, Technogym è riconosciuta in tutto il mondo come azienda leader nella fornitura di tecnologie, servizi e prodotti di design per il settore fitness, wellness e sport grazie all'offerta di una gamma completa di attrezzi per l'allenamento cardio, forza e funzionale, contenuti di allenamento, app e servizi (post-vendita, formazione e consulenza, interior design, marketing support e finanziamenti). Tutti i prodotti Technogym sono integrati al Technogym Ecosystem, l'ecosistema digitale che consente agli utenti di connettersi alla propria personale esperienza Wellness in qualunque luogo siano, tramite i prodotti Technogym stessi oppure con dispositivi mobile.
Negli anni l'offerta dei prodotti a marchio Technogym si è ampliata e copre sia il canale BtoB, che BtoC. In particolare, i prodotti Technogym sono utilizzati in 100.000 centri Wellness e oltre 500.000 abitazioni nel mondo.
Technogym è stata scelta per la decima volta come Fornitore Ufficiale delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, dopo Sydney 2000, Atene 2004, Torino 2006, Pechino 2008, Londra 2012, Rio 2016, Pyeongchang 2018, Tokyo 2020 e Parigi 2024, ed è il brand di riferimento per l'allenamento dei campioni di tutto il mondo.
Il marchio Technogym
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|---|---|---|

Garage famiglia Alessandri
Le tappe principali della Storia di Technogym
Nerio Alessandri fonda Technogym che nasce dalla combinazione delle sue passioni, la tecnologia (Techno) e lo sport (Gym). Disegna e produce il primo attrezzo nel garage di casa all'età di 22 anni.
-
Nasce Unica, il primo prodotto di design per la casa, la palestra completa in un metro quadrato, che ben presto diventa uno status symbol e un'icona del design italiano nel mondo.
-
Technogym inventa il sistema CPR (Constant Pulse Rate). Per la prima volta l'intensità di allenamento degli attrezzi viene regolata automaticamente dal battito cardiaco dell'utente.
-
Nasce il Wellness System, il primo software al mondo per la gestione dell'allenamento che permette agli utenti di attivare automaticamente gli attrezzi Technogym grazie alla TGS Key portatile e di tenere traccia del proprio programma e dei dati di allenamento. La TGS Key può essere considerata il primo wearable device al mondo, ben prima della rivoluzione del mobile.
-
Dopo solo un anno dalla fondazione, Technogym sviluppa e lancia Isotonic Line, la prima linea completa per l'allenamento della forza.
-
Technogym avvia un'ampia campagna di partnership nel mondo del calcio e nella Formula 1, diventando fornitore ufficiale di attrezzature per la preparazione atletica di alcune grandi squadre di calcio (tra le quali l'A.C. Milan), sportivi di fama mondiale (come i piloti di Formula 1 Ayrton Senna e Michael Schumacher) e grandi eventi sportivi internazionali (Campionati Mondiali di calcio di Italia '90).
-
Technogym introduce nella propria gamma di prodotti le prime attrezzature per la riabilitazione, aprendosi così a un nuovo segmento di mercato.
-
Technogym viene selezionata per la prima volta come Fornitore Ufficiale delle Olimpiadi. A Sydney gli oltre 10.000 atleti si allenano con Technogym.
2002
2007
2012
2014
2017
2021
- Technogym lancia la Wellness TV: per la prima volta lo schermo televisivo è integrato nell'attrezzo fitness.
- Nerio Alessandri crea la Wellness Foundation, ente no profit per la ricerca e la promozione del Wellness come opportunità sociale. Uno dei progetti principali è la Wellness Valley, nata con l'obiettivo di fare della Romagna il primo distretto internazionale per competenze nella qualità della vita e nel benessere delle persone.
- Technogym apre i primi store a Milano, New York e Mosca.
- Technogym lancia la prima edizione di Let's Move for a Better World, la campagna sociale nata con l'obiettivo di ridurre obesità e sedentarietà. Grazie al Technogym Ecosystem, i clienti dei Fitness e Wellness Club di tutto il mondo possono donare il proprio movimento per contribuire a una buona causa.
LA DISTRIBUZIONE
Segmenti
- Nasce Visioweb, il primo attrezzo fitness connesso al web.
- Nasce MyWellness cloud – la prima piattaforma cloud nel settore del Fitness e del Wellness che offre agli utenti la possibilità di accedere al proprio programma personale ovunque ed in qualsiasi momento ed agli operatori di settore la possibilità di entrare in connessione coi propri clienti, attraverso un sistema web e mobile, fuori e dentro la palestra.
- Il 29 settembre viene inaugurato a Cesena, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dell'ex Presidente Usa Bill Clinton, il Technogym Village, il primo Wellness campus al mondo che ospita la sede di Technogym, il centro ricerche, la fabbrica e il Wellness Centre aperto a clienti, partner e influencer di tutto il mondo.
Le tappe principali della Storia di Technogym

Il 3 maggio Technogym si quota alla Borsa di Milano.
Per la sesta volta Technogym viene scelta come Fornitore Ufficiale delle Olimpiadi di Rio.
-
Technogym è fornitore ufficiale delle Olimpiadi Invernali di Pyeongchang 2018, la settima esperienza come fornitore ufficiale dei Giochi. Nello stesso anno Technogym lancia Skillathletic, una nuova metodologia di allenamento, ispirata agli allenamenti dei campioni dello sport.
-
Technogym presenta la nuova linea Excite: la rivoluzionaria gamma di attrezzature per l'allenamento cardio completamente connesse e dotate dell'innovativa interfaccia Technogym Live, per offrire agli utenti un'esperienza di allenamento totalmente nuova e completamente personalizzata sulle loro passioni e sui loro obiettivi.
2016
2017
2018
2019
- Technogym apre il primo flagship esperienziale a Milano e nasce la linea SKILL per l'athletic performance training.
2017
- Technogym è protagonista di Expo Milano 2015 con la campagna "Let's Move & Donate Food" che, grazie agli attrezzi connessi e all'app Technogym, consente ai visitatori di trasformare il proprio movimento in pasti da donare alle popolazioni dei Paesi colpiti da malnutrizione.
A partire dalla strategia "Wellness on the go", che ha visto lo sviluppo di un ecosistema digitale seamless e integrato composto da smart equipment, MyWellness cloud, applicazioni in grado di offrire un'esperienza di training personalizzato, Technogym ha presentato nel 2019 la piattaforma Technogym Live che offre a casa, in palestra, in hotel, in ufficio le esperienze di allenamento e le group class dei trainer di tutto il mondo, a bordo dei prodotti Technogym.
- Technogym Bike è il primo prodotto integrato alla piattaforma Live che permette di accedere live o on-demand dallo schermo della bike alle classi di indoor cycling sviluppate nei fitness studio di varie città del mondo.
2022
2023
2024
2025
- Technogym lancia Technogym Ride, la bike progettata assieme ai campioni del ciclismo per l'allenamento indoor che con un solo login permette di connettersi alle app più amate dai ciclisti.
- Technogym presenta Biostrength, la nuova linea Technogym per l'allenamento della forza, che si adatta all'utente, grazie a una tecnologia brevettata che fa leva su intelligenza artificiale e ricerca scientifica.
- Technogym presenta Technogym Checkup, l'innovativa stazione di valutazione corporea basata sull'intelligenza artificiale, che misura i parametri fisici e cognitivi e prescrive un allenamento personalizzato.
In occasione del Salone del Mobile, Technogym ha celebrato i suoi 40 anni con la mostra Design to Move: 40 Technogym Bench interpretate da 40 designers e artisti internazionali e vendute in un'asta di beneficenza a favore di UNICEF.
A Parigi 2024 Technogym allestisce circa 29 centri per la preparazione degli atleti prima e durante i Giochi Olimpici con un numero totale di circa 1.200 attrezzature messo a disposizione dei 14.900 atleti tra olimpici e paralimpici. Nel mese di novembre, Technogym annuncia la partnership con Milano Cortina 2026 che sarà la decima esperienza del brand come Fornitore Ufficiale dei Giochi.
- Technogym è per l'ottava volta Fornitore Ufficiale delle Olimpiadi, quelle di Tokyo 2020. A giugno viene lanciata sul mercato Technogym App, l'applicazione che offre workout personalizzati con video on-demand dei migliori trainer, per allenarsi a casa, in palestra, in ufficio, in viaggio e all'aperto, grazie allo smart coach.
-
Nel mese di ottobre Technogym e Dior annunciano la loro collaborazione nella creazione di un'esclusiva edizione limitata di prodotti fitness, disponibili nei pop up store Dior Vibe.
-
Technogym presenta Technogym Run, il primo tapis roulant per l'allenamento cardio e di forza che offre un'ampia gamma di modalità e programmi di allenamento on-demand.
-
Il Technogym Village ospita l'arrivo della nona tappa del Giro d'Italia.
-
Technogym presenta Technogym Connected Dumbbells, i pesi intelligenti connessi per l'allenamento della forza a casa.
In occasione delle principali fiere di settore Technogym presenta in preview la nuova identity Sand Stone e Technogym Reform, il reformer per il pilates che coniuga innovazione e design.
Al Salone del Mobile di Milano, Technogym ha presentato la mostra The Art of Wellness, 40 Technogym Bench interpretate da 40 designers e artisti internazionali e vendute in un'asta di beneficenza a favore di UNICEF.
Technogym e World Athletics lanciano Run X, primo campionato del mondo di corsa su treadmill.
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The Technogym Wellness Lifestyle® Pyramid

APPROCCIO MENTALE
Relazione sulla gestione
Il Wellness
31
2 Wellness® e Healthness™
Il Wellness® è lo stile di vita promosso da Technogym, orientato al miglioramento della qualità della vita attraverso l'educazione e una regolare attività fisica, un'alimentazione equilibrata e un approccio mentale positivo. Mentre nei primi anni Novanta lo stereotipo del fitness tutto muscoli e immagine di Jane Fonda e Sylvester Stallone imperversava negli Stati Uniti, Nerio Alessandri dalla Romagna lancia una nuova visione, il Wellness®, uno stile di vita profondamente italiano che affonda le proprie radici nel "mens sana in corpore sano" dei Romani. Una vera e propria rivoluzione che ha trasformato un business basato sull'edonismo in un business sociale: da apparire bene a sentirsi bene, dal coinvolgimento di una ristretta cerchia di appassionati di fitness in perfetta forma fisica alla possibilità di coinvolgere tutta la popolazione.
Il Wellness® è un'opportunità sociale per tutti: per i governi che possono ridurre i costi della sanità, per le aziende che possono contare su collaboratori più creativi e produttivi e per tutti i cittadini che possono migliorare la propria salute e il proprio stile di vita quotidiano. Questo è il pensiero che guida l'operato della Wellness Foundation di Nerio Alessandri, l'organizzazione no profit creata oltre venti anni fa con l'obiettivo di condividere l'esperienza ventennale di Alessandri nel settore del fitness, del Wellness e della salute per creare una società più sostenibile grazie alla promozione del Wellness e dei sani stili di vita.
A livello internazionale, grazie all'impegno di Nerio Alessandri e della Wellness Foundation, il Wellness® è diventato un tema chiave del World Economic Forum di Davos ed è stato oggetto di un evento alle Nazioni Unite a New York.
Nel proprio territorio, la Wellness Foundation ha dato vita al progetto Wellness Valley, che mira a creare in Romagna il primo distretto del Wellness® al mondo facendo leva sul DNA naturale del territorio e sul Wellness® come opportunità economica (turismo, alimentare, tecnologia) e sociale (salute e prevenzione).
A febbraio 2025, in occasione della Vision 2027, Nerio Alessandri ha introdotto il concetto di Healthness™.
Tale visione valorizza il concetto di Wellness® e lo porta ancora oltre, rendendo tangibili i programmi di prevenzione grazie ai dati e all'intelligenza artificiale. Studi scientifici confermano che la salute è influenzata solo per il 20-30% dalla genetica, mentre il restante 70-80% dipende dall'epigenetica (lo stile di vita). Questo significa che l'esercizio fisico è una vera e propria medicina (come già professato con Exercise Is Medicine) e che l'Healthness™ rappresenta una medicina preventiva in grado di migliorare le performance fisiche nel breve termine e garantire una longevità sana nel lungo periodo, con l'aiuto di programmi di Precision Training calibrati sulle esigenze e sugli obiettivi di ogni singolo individuo.
32
Relazione sulla gestione
3 La mission, vision e strategia
La Mission di Technogym è aiutare le persone a vivere meglio attraverso il regolare esercizio fisico e la diffusione del Wellness Lifestyle. Il Wellness come stile di vita rappresenta una opportunità sociale per tutti gli stakeholders: per i Governi che promuovendo la prevenzione possono ridurre la spesa sanitaria, per le imprese che investendo in programmi wellness possono aumentare la produttività e per i cittadini che possono migliorare la loro salute e qualità della vita quotidiana.
La Vision di Technogym è essere Leader nel mondo come Wellness Solution Provider e far vivere a 100 milioni di persone l'esperienza Technogym. Pertanto, il Gruppo vuole essere riconosciuto come punto di riferimento nel settore per la capacità di proporre un vero e proprio stile di vita con soluzioni su misura per privati e per operatori professionali: non solo attrezzature ma anche servizi, contenuti, device e soluzioni per il networking.
L'obiettivo di Technogym è quello di aiutare le persone ad accedere alla propria esperienza wellness personalizzata sempre e ovunque, attraverso l'implementazione di una strategia che si fonda su tre pilastri principali:
- Wellness on the go: l'azienda ha sviluppato il Technogym Ecosystem, una piattaforma grazie alla quale ogni persona può vivere un'esperienza Wellness personalizzata, accedendo ai propri contenuti e programmi di allenamento su qualunque attrezzo Technogym e su qualunque device personale, in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo del mondo. Il Technogym Ecosystem integra attrezzature, mobile app dedicate, la piattaforma digitale MyWellness cloud e specifici contenuti, programmi e servizi, offrendo a tutti gli operatori professionali la possibilità di connettersi con i propri clienti ovunque si trovino.
- Brand Development: il brand Technogym, in questi anni, ha seguito una strategia di posizionamento ispirata a due principali obiettivi: essere un brand Premium nel BtoB e un brand aspirazionale nel BtoC. Il marketing e la comunicazione del brand Technogym ne assicurano i valori grazie a una strategia chiara e coerente che ha contribuito all'affermazione di Technogym come marchio riconosciuto a livello internazionale.
- Presenza globale nei diversi segmenti di mercato: Technogym sta attuando un'estensione globale in diversi segmenti di mercato, grazie a una strategia distributiva "omnichannel" che comprende Retail, Field Sales, Wholesale e Inside Sales.
4 Modello di business
Technogym ha confermato negli anni la propria capacità di interpretare e anticipare le esigenze dei propri utenti, creando così una comunità globale di oltre 70 milioni di persone, che si allenano ogni giorno sui suoi prodotti in 100.000 centri fitness e oltre 500.000 abitazioni private in 100 paesi del mondo. Oggi Technogym è punto di riferimento a livello internazionale nel settore del wellness e, di conseguenza, è in grado di mettere in campo soluzioni complete per il fitness, lo sport e la salute.
4.1 INNOVAZIONE, DESIGN E SVILUPPO PRODOTTO
Sin dagli inizi, nel 1983, il principio ispiratore di Technogym è l'innovazione a 360 gradi: sul prodotto, sui processi, sull'ecosistema digitale, sulle vendite, sul marketing e su tutti i settori aziendali.
Il prodotto rappresenta l'elemento centrale della strategia di innovazione di Technogym. L'area Ricerca e Sviluppo, interna all'azienda, conta su oltre 200 professionisti fra ingegneri, medici dello sport, designer e software developer, oltre ad avvalersi di collaborazioni esterne con medici, fisioterapisti, architetti, atleti e preparatori atletici.
Ad oggi, Technogym ha un portafoglio di titoli in Proprietà Industriale che comprende 435 brevetti, 920 design e 489 marchi (nazionali e internazionali) di cui 34 brevetti, 117 design e 49 marchi depositati nell'anno 2025.
L'innovazione di prodotto rappresenta da sempre il motore della crescita del Gruppo Technogym. La capacità di innovare si deve principalmente alle competenze acquisite nel tempo dalla divisione dedicata alla ricerca e allo sviluppo di prodotti, attività tradizionalmente considerate strumento essenziale per raggiungere e consolidare la posizione di leadership nel mercato internazionale delle attrezzature per il fitness per la qualità, l'innovazione e il design della propria offerta.
Nel corso del 2025 è proseguita con successo la diffusione sul mercato del Technogym Ecosystem, l'ecosistema digitale unico nel settore che consente agli utenti di connettersi alla propria esperienza wellness personale ovunque, nonché una gamma completa di applicazioni consumer e professionali per accedere al proprio programma wellness anche tramite dispositivi mobile. La piattaforma consente di connettere in tempo reale e in qualunque contesto gli utenti finali, gli operatori professionali e i prodotti Technogym ("Wellness on the Go"), puntando ad offrire, da un lato, una maggiore personalizzazione e un generale miglioramento dell'esperienza di wellness per gli utenti e, dall'altro, nuove opportunità agli operatori professionali per incrementare e fidelizzare la propria clientela.
Sul fronte prodotti, nei primi mesi dell'anno è proseguito in diversi mercati il lancio dei Technogym Connected Dumbbells, i pesi intelligenti dotati di sensori e collegati a Technogym App per l'allenamento della forza che permettono di cambiare carico con una semplice regolazione.
In occasione delle più importanti fiere di settore a livello nazionale e internazionale, Technogym ha presentato in anteprima Technogym Reform, l'innovativo prodotto che ridefinisce la pratica del Pilates, coniugando innovazione tecnologica e stile, a partire dall'esperienza quarantennale di Technogym nel wellness design e dagli oltre 60 premi ottenuti su questo campo.
Modello di business
Nei mesi conclusivi dell'anno, è stata presentata Sand Stone Collection, la rivoluzionaria linea caratterizzata da un'estetica calda, materica e avvolgente che fonde autenticità e innovazione, ridefinendo i canoni del design d'interni di ambienti wellness esclusivi
Ricerca Medico-Scientifica
L'approccio scientifico è parte integrante dello sviluppo del prodotto Technogym che collabora con moltissimi esperti e istituzioni del settore rappresentate da università italiane e internazionali. Oggetto di queste collaborazioni sono l'analisi biomeccanica e fisiologica dei prodotti in sviluppo per certificarne sicurezza ed efficacia e lo studio dei benefici dell'esercizio in ambito sport e salute.
Technogym collabora anche con atleti e squadre professionistiche per supportarli nell'analisi biomeccanica e fisiologica. Queste attività di analisi vengono effettuate nel Technogym Lab, il laboratorio con spazi e tecnologie dedicate ai test fisiologici e all'analisi del movimento. Nel corso dell'anno sono stati testati numerosi atleti di varie discipline per valutare lo stato delle loro prestazioni. Il Technogym Lab, dotato delle tecnologie più avanzate, viene utilizzato correttamente anche per analizzare i prodotti Technogym nel processo di sviluppo.
Nel primo semestre del 2025 sono continuate le collaborazioni scientifiche con Università e istituzioni scientifiche a supporto dello sviluppo del prodotto. Nel mese di marzo, nello specifico, è stato pubblicato lo studio scientifico 'Effects on Force, Velocity, Power, and Muscle Activation of Resistances with Variable Inertia Generated by Programmable Electromechanical Motors During Explosive Chest Press Exercises' scritto da personale del dipartimento Medico-Scientifico dell'azienda. Particolarmente attiva nel primo semestre dell'anno è stata l'attività di divulgazione scientifica e di promozione svolta sia in Italia che in altri paesi; degni di nota un Symposium organizzato ad Atlanta in occasione del Convegno dell'American College of Sports Medicine e gli interventi presso le Università di Lugano e Rey Juan Carlos di Madrid.
Nella seconda metà del 2025 si sono intensificate le attività presso il Technogym Lab, dove sono stati testati numerosi atleti di caratura nazionale e internazionale, con particolare attenzione agli sport invernali vista l'occorrenza delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Nel mese di novembre è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista Clinical Nutrition un articolo dal titolo 'Determining body composition using different bioimpedance technologies: Is an agreement possible?' redatto in collaborazione tra il dipartimento di Fisiologica dell'Università di Padova e il dipartimento Scientifico di Technogym.
4.2 INNOVAZIONE DIGITALE
Il digitale rappresenta una componente fondamentale delle attività di innovazione di Technogym. Già nel 1996, Technogym ha lanciato Wellness System, il primo software per la gestione dell'allenamento. Oggi l'offerta di Technogym è caratterizzata dal Technogym Ecosystem, un ecosistema unico nel mondo del fitness e del Wellness che comprende attrezzi connessi, in logica "Internet of Things", una piattaforma cloud che contiene dati e programmi di allenamento personalizzati per ogni singolo utente e una gamma completa di app consumer e professionali per accedere al proprio programma Wellness.
L'innovazione è radicale anche per quanto riguarda la user experience: Technogym Ecosystem è infatti una piattaforma aperta che integra Technogym con le principali app e strumenti wearable di tracking e permette all'utente di accedere a un'esperienza "Wellness on the go" in ogni luogo e ogni momento: in palestra, a casa, al lavoro, all'aperto, dal medico e in viaggio. Ogni utente ha infatti a disposizione un account personale che contiene tutti i dati e i programmi di allenamento, con la possibilità di accedere alle informazioni sulla propria attività fisica attraverso diversi touchpoint: app, portale web e direttamente sugli attrezzi Technogym, grazie all'interfaccia Live.
Relazione sulla gestione
Nel settore, MyWellness di Technogym è l'unica piattaforma a consentire agli utenti di vivere un'esperienza completamente personalizzata (programmi di allenamento, dati e contenuti) durante tutto il proprio percorso, sia in sala attrezzi che durante le classi (pedalata, vogata, basate sulla frequenza cardiaca e molto altro) e negli allenamenti all'aperto.
Dalla sua presentazione nel 2012, la piattaforma MyWellness è diventata un punto di riferimento del mercato nel campo del Connected Wellness. Oggi la piattaforma digitale MyWellness di Technogym conta oltre 30.000 centri wellness e fitness connessi in tutto il mondo e oltre 40 milioni di utenti registrati.
A partire dalla strategia "Wellness on the go", che ha visto lo sviluppo di un ecosistema digitale seamless e integrato composto da smart equipment, MyWellness cloud, applicazioni, in grado di offrire una esperienza di training personalizzato, Technogym ha lanciato nel 2019 Technogym Live. La piattaforma ha introdotto un'esperienza di allenamento completamente nuova e coinvolgente, permettendo agli utenti di accedere a un'ampia varietà di video di allenamento live e on-demand da tutte le console dei prodotti Technogym, dalla nuova app MyWellness 6.0, dagli schermi per le classi virtuali in palestra, dai dispositivi digitali personali e dalla Technogym App, disponibile per Android e iOS.
Technogym App è l'applicazione che consente agli utenti di accedere a workout personalizzati con video on-demand dei migliori trainer, per allenarsi a casa, in palestra, in ufficio, in viaggio e all'aperto, attraverso lo smart coach integrato. Qualunque sia l'obiettivo di fitness, con Technogym App non è mai stato più facile raggiungerlo, così velocemente, con una vasta scelta di allenamenti video on-demand e un piano personalizzato che si adatta all'utente, ai suoi progressi e al suo stile di vita.
La app, ogni giorno, propone l'allenamento più adatto combinando ricerca scientifica, intelligenza artificiale, contenuti video coinvolgenti e sfidanti. È possibile accedere al proprio programma di allenamento personalizzato, servizi e risultati in ogni momento, ovunque, grazie al Technogym ID personale che consente di collegarsi al proprio profilo su tutti i punti di contatto dell'ecosistema Technogym: smartphone app, console attrezzi, website. Technogym App offre un'ampia varietà di programmi dedicati al fitness, allo sport e alla salute, sviluppati da una squadra di trainer e atleti specializzati nelle diverse discipline. Nel caso si disponga di attrezzi Technogym, a casa o in palestra, Technogym App fornisce indicazioni sull'utilizzo ottimale dei prodotti e consente l'accesso ai contenuti video direttamente dalla console dell'attrezzo. In assenza di attrezzature specifiche, propone allenamenti a corpo libero o con accessori, direttamente sul mobile o in mirroring sulla TV per una Technogym Wellness Experience unica e irresistibile.
Nell'ambito di una tale varietà di opzioni e contenuti, si inserisce il Technogym Coach – il trainer digitale basato sull'intelligenza artificiale – che garantisce a ciascun utente un'esperienza completamente personalizzata. Technogym Coach gestisce i dati e le preferenze degli utenti e li guida, giorno per giorno, suggerendo diverse opzioni di allenamento in base alle loro passioni, esigenze e gusti personali.
4.3 DESIGN E PREMI ALL'INNOVAZIONE
Stile e design italiano da sempre rappresentano le caratteristiche distinte di Technogym nel mondo. L'azienda partecipa da oltre 15 anni al Salone del Mobile di Milano, la più importante manifestazione di design al mondo, collabora con Antonio Citterio, uno degli architetti italiani più celebrati e conta su un forte Centro Stile interno all'azienda nell'ambito del proprio Centro di Ricerca e Sviluppo.
Nel corso degli anni, i prodotti Technogym sono stati insigniti di una lunga serie di premi internazionali di design, tra cui 3 Compassi d'Oro, 16 ADI Awards, 15 Red Dot Design Awards, 3 International Design Excellence Awards, 7 iF Awards, 11 Good Design Awards, 3 German Design Awards e 3 Wallpaper Smart Space Awards.
Modello di business
36
Relazione sulla gestione
4.4 LA PRODUZIONE
I prodotti offerti da Technogym sono ideati, realizzati e distribuiti secondo un modello operativo caratterizzato dal controllo diretto di tutte le fasi della produzione.
L'acquisto delle materie prime rappresenta una delle principali aree della catena del valore. Technogym attribuisce infatti una grandissima importanza ai materiali utilizzati nei propri prodotti, che devono rispettare i più elevati standard del settore. L'azienda si avvale di un sistema di global sourcing che comprende 989 fornitori provenienti da tutto il mondo, mantenendo allo stesso tempo una vasta presenza sul territorio nazionale italiano, dove ha sede il 71% dei fornitori.
L'assemblaggio si svolge nei due stabilimenti produttivi di Technogym: a Cesena, all'interno del Technogym Village, e a Malý Krtíš (Slovacchia).
Lo stabilimento di Cesena, progettato per garantire, al tempo stesso, la massima efficienza produttiva e un ambiente di lavoro ispirato ai principi del Wellness, si estende su una superficie di circa 40.000 metri quadri. La struttura produttiva include solo linee di assemblaggio prodotti, disegnate secondo criteri di lean production e total quality. Lo stabilimento slovacco si estende su una superficie complessiva di circa 30.000 metri quadri (inclusa una zona uffici) e include linee produttive verticali con processi integrati di carpenteria, verniciatura e assemblaggio prodotti.
4.5 L'OFFERTA: TOTAL WELLNESS SOLUTION
L'offerta unica di Technogym è rappresentata dalla Total Wellness Solution, una soluzione su misura per operatori e utenti finali, progettata per promuovere il benessere attraverso un ecosistema integrato di prodotti, servizi e contenuti.
Equipment
Technogym offre una gamma unica e completa di attrezzi per l'allenamento cardio, forza, funzionale e per le classi in grado di coprire le esigenze degli utenti finali nei vari segmenti di mercato. L'azienda è costantemente impegnata nello sviluppo di nuovi prodotti e tecnologie per offrire un allenamento sicuro, efficace e coinvolgente.

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LA GAMMA DEI PRODOTTI TECHNOGYM

Excite Live Line
La nuova linea Excite, la rivoluzionaria gamma di attrezzature per l'allenamento cardio completamente connesse e dotate dell'innovativa interfaccia Technogym Live, per offrire agli utenti un'esperienza di allenamento totalmente nuova e personalizzata sulle loro passioni e sui loro obiettivi. La nuova Excite si fonda su 4 concetti chiave – varietà dei contenuti di allenamento, connettività, design compatto ed eco-sostenibilità – per offrire agli utenti un'esperienza di allenamento coinvolgente e personalizzata, e per garantire agli operatori del settore valore aggiunto e possibilità di innovare il business model. La nuova linea Excite include: il treadmill Excite Run, l'ellittico Excite Synchro, la bici Excite Bike, Vario, la bici orizzontale Excite Recline, lo stairclimber Excite Climb, e Excite Top per la parte superiore del corpo.

Skill Line
Skill Line è una collezione di prodotti dotati dell'esclusiva Multidrive Technology™ sviluppata da Technogym in collaborazione con atleti professionisti e pensata per tutti coloro che desiderano migliorare le proprie prestazioni atletiche o amano l'allenamento ad alta intensità. La linea comprende Skillmill, il primo prodotto non motorizzato che permette di allenare potenza, velocità, resistenza e agilità; Skillrow, la prima soluzione per l'indoor rowing che amplia le potenzialità dell'esercizio di vogata per migliorare l'efficienza cardiovascolare e la potenza anaerobica; Skillrun, l'unico tapis roulant che garantisce la massima efficienza nell'allenamento non solo cardio ma anche di potenza grazie alla possibilità di eseguire sia sessioni di corsa che allenamenti contro resistenza; Skillbike, la sola indoor bike dotata di un vero cambio meccanico che permette di simulare allenamenti in salita per un'esperienza veramente realistica e Skillup l'ergometro di Technogym per allenare la parte superiore del corpo, nel modo più completo e intenso.

Personal Line
La linea Personal di Technogym è una collezione di prodotti icona dedicati al Wellness a casa che uniscono innovazione, tecnologia e design. Frutto della collaborazione tra Technogym, con la sua ricerca trentennale nello sviluppo di prodotti fitness e Wellness, e il design d'autore di Antonio Citterio, i prodotti della linea Personal si ispirano alla natura e alla scienza. Il risultato è una linea di prodotti di arredo design, creati con materiali raffinati e con la migliore tecnica artigianale. La linea Personal include l'innovativo Kinesis Personal per la ginnastica dolce che, grazie al brevetto Full Gravity, lascia libertà al movimento naturale offrendo resistenza a 360°, il nuovo Power Personal per l'allenamento della forza, il tapis roulant Run Personal, l'ellittico Cross e la cyclette Recline dotati di LIVE, la più avanzata interfaccia multimediale esistente.
Relazione sulla gestione

Artis Line
Artis rappresenta lo stato dell'arte nel settore fitness e Wellness, il punto di arrivo di trent'anni di ricerca scientifica e tecnologica applicata alla progettazione e realizzazione di prodotti dedicati all'attività fisica. Comprende una collezione completa di oltre 30 prodotti integrati, coordinati in termini di design e stile, connessi e sostenibili per l'allenamento cardio, forza e funzionale che fa vivere agli utenti un'esperienza senza precedenti. Fa parte della linea anche Omnia, il prodotto in grado di assicurare un allenamento per piccoli gruppi, con programmi di training per diversi livelli di abilità.

Kinesis Line
Kinesis non è solo un prodotto, ma una vera e propria disciplina di allenamento. I prodotti della linea Kinesis per il functional training sono ideati per recuperare la funzionalità del movimento libero e naturale, offrendo un allenamento efficace e modulabile in base al livello di esperienza e agli obiettivi specifici da raggiungere. Il brevetto "Full Gravity" rende possibile il movimento naturale a 360° che attiva interamente le catene cinetiche. La configurazione "Kinesis Class" permette a un personal trainer di gestire facilmente un'intera classe. L'innovazione e la tecnologia Kinesis sono disponibili anche in una singola unità. Sviluppato come un modulo unico, autoportante e dall'ingombro limitato, Kinesis One costituisce una soluzione di allenamento completo. Fanno parte della linea anche le Kinesis Stations.

Group Cycle
Il nuovo format Group Cycle di Technogym è la soluzione perfetta per creare un'esperienza coinvolgente di indoor cycling che offre ai partecipanti emozioni, motivazione, un allenamento di gruppo coinvolgente e un workout personalizzato allo stesso tempo. Questa nuova soluzione di allenamento offre differenti classi di indoor cycling che combinano musica, effetti visivi e dati di precisione sulle prestazioni per creare un allenamento interattivo che ispira le persone a muoversi. Il videowall gioca un ruolo fondamentale per visualizzare i risultati personali e della classe o semplicemente per immergersi nell'atmosfera, ascoltando e visualizzando la musica e la performance.
Modello di business
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Relazione sulla gestione

Pure Strength Line
La linea completa di attrezzature Pure Strength è il frutto della lunga esperienza maturata al fianco degli atleti olimpici, per migliorarne forza e velocità. Le più innovative soluzioni in ambito di biomeccanica, ergonomia e durata nel tempo dei prodotti fanno sì che Pure Strength offra massimi risultati a tutti coloro che desiderano la più efficace forma di allenamento della forza e di prestazione sportiva.

Med Line
I prodotti per l'esercizio cardiovascolare della linea Excite Med sono sofisticate attrezzature dedicate alle prove da sforzo, alla valutazione del paziente e alla riabilitazione. Nell'ambito forza, Selection Med, si distingue per completezza di gamma, versatilità di applicazione e per l'innovativo Multiple Resistance System (patent pending) su Leg Press Med, un dispositivo che combina i benefici della resistenza elastica a quelli dell'allenamento tradizionale con pacco pesi, per soddisfare le esigenze sia riabilitative sia di potenziamento muscolare. Infine Technogym ha progettato una soluzione di allenamento a circuito su base temporale, completamente personalizzabile su specifici bisogni di ogni paziente: Biocircuit Med. Grazie alla tecnologia brevettata Biodrive, le macchine del circuito sono in grado di replicare diversi tipi di resistenza in maniera precisa e intelligente. Tutte le linee medicali sono certificate 93/42/CEE.

Home Line
Ideale per il Wellness a casa, la linea Technogym include il treadmill Myrun Technogym, che rappresenta la nuova icona dell'offerta Technogym per la casa grazie al design elegante e minimale, alla silenziosità e all'ingombro compatto; Technogym Bike l'indoor bike che ti permette di accedere alle classi di indoor cycling dei trainer più coinvolgenti, live o on-demand, dai fitness studio di diverse città nel mondo; Technogym Bench è la soluzione all-inclusive di allenamento funzionale progettata per combinare la massima varietà di esercizi con il minimo ingombro. Consente di eseguire la più ampia gamma di esercizi di resistenza, forza e core training in uno spazio limitato, grazie al suo design innovativo e agli attrezzi inclusi. Technogym Cycle, la cyclette che coniuga funzionalità, facilità d'uso e design: sali e scendi con facilità grazie allo scavalco completamente libero, la seduta è la più ampia e comoda di sempre e l'ingombro minimo; Technogym Elliptical, l'ellittico per la casa dal movimento senza impatto sulle articolazioni, che offre un'incredibile varietà di allenamenti video on-demand ideale per tutti; Wellness Ball Active Sitting, la ball a doppia intensità che può essere utilizzata sia come alternativa alla sedia in casa o in ufficio sia come strumento per svolgere un programma completo di esercizi oltre a Unica, progettata da Nerio Alessandri nel 1985, che rappresenta oggi un'icona del design nel mondo del fitness. Unica è stata infatti il primo prodotto per l'allenamento a essere anche oggetto di arredo. Per la prima volta, grazie al design compatto e all'ergonomia rivoluzionaria di Unica, è stato possibile concentrare un'intera palestra in 1 metro quadrato e mezzo di spazio.

Biocircuit
Biocircuit è il nuovo metodo di allenamento a circuito in grado di offrire un workout personalizzato che consente di raggiungere i propri obiettivi in tempi brevi. Il programma guidato garantisce un'esperienza coinvolgente, senza necessità di regolazioni o tempi di attesa poiché gli esercizi, il carico di lavoro, il rapporto lavoro/riposo e la velocità sono predefiniti e integrati all'interno di programmi personalizzati.
Grazie al brevetto Biodrive, Biocircuit è in grado di offrire un esercizio variegato in modo sicuro, guidato ed efficace, adatto a qualsiasi tipo di utente. Biodrive è basato su una rivoluzionaria tecnologia aerospaziale: un regolatore del motore che offre un allenamento personalizzato e adattivo per aiutare gli utenti a raggiungere i risultati migliori in tempi brevi.

Skillathletic
Skillathletic Training è il nuovo format di allenamento, creato grazie all'esperienza di Technogym come Fornitore Ufficiale delle ultime 7 edizioni dei Giochi Olimpici e alla collaborazione con le migliori squadre e campioni dello sport in tutto il mondo. Il format – messo a punto dal Centro Ricerche Technogym col supporto di numerosi coach e preparatori atletici – è focalizzato al miglioramento delle performance atletiche e offre un'ampia gamma di programmi di allenamento basati sulle quattro abilità chiave Skillathletic Training – Power, Agility, Speed, Stamina – che possono essere eseguiti con livelli di difficoltà variabile, consentendo di gestire all'interno della stessa classe persone con diversa preparazione fisica.

Technogym Tools
I Technogym Tools sono stati progettati per offrire un'ampia varietà di combinazioni di allenamento e permettono di allenare differenti parti del corpo e gruppi muscolari, raggiungendo qualsiasi obiettivo di fitness, salute e lifestyle grazie al Precision Training di Technogym. Ogni accessorio assicura performance di lunga durata ed è perfetto da portare in viaggio, trasformando ogni workout in una fitness experience di alto livello. Questa selezione di accessori fitness garantisce il meglio in termini di qualità, design e attenzione ai dettagli. Technogym ha anche progettato 3 Training Kit che contengono differenti tool per infinite opzioni di allenamento. I Kit includono maniglie, elastic e loop bands, o un pratico tappetino che permette di allenarsi e portare con sé la salutare abitudine di dedicarsi al wellness ovunque.
Modello di business
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Relazione sulla gestione

Technogym Visio
Technogym Visio è il primo display – ideale per palestra, hotel, condomini o strutture fitness non sorvegliate – progettato per fornire assistenza nell'allenamento e contenuti fitness coinvolgenti. Gli utenti possono accedere all'istante ad una vasta libreria di workout adattati alle attrezzature disponibili e ai loro obiettivi ed esigenze di allenamento. Il display touchscreen da 32 pollici rende i contenuti di allenamento Technogym immediatamente accessibili e ben visibili, offrendo esperienze di allenamento one-to-one senza supervisione che possono essere configurate in base all'attrezzatura disponibile. Technogym Visio è la soluzione giusta per ogni tipo di struttura o modello aziendale per creare un'esperienza di allenamento individuale senza supervisione o con Personal Trainer attraverso la varietà di contenuti e modalità disponibili, trasformando qualsiasi spazio di allenamento in un'esperienza di fitness coinvolgente e individuale.

Teambeats
Teambeats è la soluzione digitale per gli allenamenti di gruppo che permette agli utenti di allenarsi facilmente senza distrazioni, divertendosi e ottenendo risultati migliori più velocemente. Nel mercato del fitness, la richiesta di soluzioni per l'allenamento di gruppo è aumentata vertiginosamente. Ora più che mai gli utenti vogliono allenarsi insieme ad altre persone che condividono la loro stessa passione. Teambeats si adatta a qualsiasi allenamento funzionale o HIIT, ed è progettata per guidare gli utenti nel miglior modo possibile durante la classe. L'interfaccia utente è stata completamente rivisitata per evitare qualsiasi problema all'inizio di una classe o durante il suo svolgimento garantendo un allenamento corretto e alla giusta intensità. In più, i trainer hanno la possibilità di creare le classi con la massima flessibilità, su uno o più schermi, attingendo da una vasta libreria di contenuti di allenamento. In questo modo potranno offrire agli utenti varietà e divertimento ai massimi livelli, senza tralasciare le istruzioni per lo svolgimento corretto dell'esercizio.

Technogym Run
Technogym Run è il primo tapis roulant per l'allenamento cardio e forza e offre un'ampia gamma di modalità e programmi di allenamento on-demand. Nato dall'esperienza quarantennale di Technogym nel settore del fitness e dello sport, Technogym Run offre a casa lo stesso livello di qualità e tecnologia delle migliori palestre, oltre a una varietà di allenamenti senza precedenti: dal cardio, alla forza, al bootcamp. La console Technogym Live da 27" permette di scegliere l'esperienza di allenamento preferita tra un'ampia gamma di programmi e modalità di allenamento (cardio, forza o alta intensità) o tra la libreria di allenamenti video on-demand che comprende sessioni guidate dal trainer, routine che seguono obiettivi specifici, nonché allenamenti virtuali immersivi all'aperto, che si adattano alla velocità e regolano la pendenza in base al percorso scelto. Inoltre, Technogym Live offre infinite opzioni di intrattenimento (tra cui Netflix, YouTube, canali TV, social media e altro ancora). Scegliendo la modalità Bootcamp, la console offre esercizi da eseguire a terra, fuori dal tapis roulant, utilizzando anche Technogym Bench.

Biostrength
Biostrength, la nuova linea Technogym per l'allenamento della forza basata su intelligenza artificiale e ricerca scientifica, ottimizza automaticamente ogni parametro e permette di ottenere fino al 30% di risultati in più rispetto all'allenamento tradizionale. Grazie alla tecnologia Biodrive, che offre sei tipi di resistenza e adatta il carico in tempo reale, l'utente è guidato in modo sicuro e personalizzato, con funzioni come lo spotter automatico e badge motivazionali. L'esperienza è completamente connessa: con un semplice login al Technogym Ecosystem si accede a programmi su misura, obiettivi personalizzati e contenuti di allenamento sempre disponibili.

Technogym Checkup
Technogym Checkup è l'innovativa stazione di valutazione corporea basata sull'AI che personalizza l'allenamento a partire dai parametri fisici e funzionali e, con l'intelligenza artificiale, fornisce la prescrizione di un precision program in base ai bisogni, obiettivi e condizioni dell'utente.
Dopo il login tramite Technogym App, Technogym Checkup misurerà la composizione corporea, l'equilibrio, la mobilità e le capacità cognitive dell'utente. I dati raccolti con Technogym Checkup, e disponibili su Technogym Ecosystem, verranno elaborati dal Technogym AI Coach, il trainer digitale basato sull'intelligenza artificiale, e trasformati in un protocollo di allenamento personalizzato, basato su dati reali e sempre a portata di mano, garantendo all'utente un'esperienza di precision training e migliorando il suo stile di vita a 360 gradi. Grazie a Technogym Ecosystem, l'utente potrà accedere al programma di allenamento in ogni luogo e in ogni momento: in palestra, a casa, in hotel, al lavoro, dal medico.

Technogym Connected Dumbbells
I Technogym Connected Dumbbells sono la soluzione perfetta per l'allenamento della forza a casa: si adattano a spazi di qualsiasi dimensione, con la versatilità di 12 diversi pesi ma l'ingombro di uno solo. Ognuno dei manubri della coppia, infatti, copre l'intervallo 2-24 kg, con aggiustamenti di 2 kg in 2 kg. La natura smart dei manubri è strettamente legata al sensore interno, che analizza il movimento e legge la performance permettendo così di personalizzare esercizio e carico e di massimizzare i risultati. Con Technogym App è possibile accedere su Technogym Connected Dumbbells ad una esperienza di allenamento su misura: l'intelligenza artificiale del Technogym AI Coach utilizza infatti i dati della rilevazione per guidare sia nella scelta dell'esercizio specifico che nella selezione del carico più adatto.
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NUOVI PRODOTTI LANCIATI NEL 2025

Technogym Reform
Technogym Reform è il reformer per Pilates che unisce tecnologia, design e l'esperienza di 40 anni di Technogym nel settore. Sviluppato con istruttori di livello internazionale, è progettato per essere intuitivo, versatile e adatto a utenti di ogni livello. Le regolazioni rapide di elementi come poggiatesta, spalle, footbar e molle permettono di mantenere fluidità e concentrazione durante l'allenamento. Il design elegante, disponibile in due colori (Sandstone e Pearl Grey), lo rende anche un oggetto d'arredo ideale per qualsiasi ambiente, inclusa la casa. È costruito con materiali innovativi ed ecosostenibili come legno, alluminio e pelle vegana, garantendo al tempo stesso stabilità, resistenza e comfort. Attraverso la Technogym App, l'utente può accedere a video on-demand per tutti i livelli, ottenendo un'esperienza di Pilates guidata e sempre disponibile, ovunque si trovi.

Sand Stone Collection
La collezione Sand Stone di Technogym offre un'estetica naturale e raffinata, ispirata all'arenaria mediterranea, che si integra con materiali premium per creare spazi wellness eleganti e coerenti. Pensata per ambienti esclusivi, permette di realizzare spazi completamente coordinati, dal cardio alla forza fino ai Personal Tools e al Technogym Reform, offrendo un family feeling uniforme per case, hotel, residenze e fitness club di alta gamma e coordinando tutte le attrezzature Technogym in uno stile uniforme, per un'esperienza d'allenamento immersiva e armoniosa. Materiali innovativi e finiture tattili rafforzano il legame con la natura e contribuiscono a un'esperienza wellness distintiva e di alto valore percepito.
Relazione sulla gestione
Modello di business
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Service
La Total Wellness Solution offerta da Technogym comprende anche una serie di servizi che mirano a rendere più completa e personalizzata l'esperienza di Wellness degli utenti finali e a fornire agli operatori professionali un numero sempre più ampio e diversificato di strumenti per estendere e fidelizzare la propria clientela.
Interior Design
Grazie al servizio Wellness Design, Technogym è in grado di offrire la progettazione completa del centro Wellness oppure dell'area Wellness all'interno di hotel, aziende, centri medici o abitazioni private. L'obiettivo è quello di creare spazi e atmosfere piacevoli e stimolanti e di permettere ai clienti di differenziarsi grazie a uno stile unico e personalizzato.
Financial Services
Technogym assicura ai propri clienti finanziamenti sicuri, rapidi e trasparenti, costruendo insieme a loro un piano personalizzato e affidabile in collaborazione con numerosi istituti bancari e assicurativi internazionali di primo livello.
After Sales
I servizi di assistenza Technogym mirano a garantire prestazioni, affidabilità e valore nel tempo alle attrezzature acquistate, grazie a contratti modulari e su misura che assicurano la migliore operatività e qualità costante delle attrezzature. L'azienda vanta una rete mondiale di centri di Assistenza Tecnica autorizzati in grado di intervenire con tempestività e competenza.
Marketing Support
La promozione del Wellness, le partnership sportive e la community globale Technogym rendono il brand un marchio distintivo per il suo appeal, contribuendo al business dei clienti. L'azienda dispone di tool educative e promozionali per aumentare la conoscenza delle attrezzature e dei benefici da esse derivanti e per permettere ai clienti di sfruttare il brand e la comunicazione di Technogym come asset per il proprio business.
Networking Apps, Devices & Contents
Technogym negli anni ha costruito un'offerta di servizi, prodotti e contenuti digitali per il consumatore finale e per l'operatore di settore. Technogym App offre ogni giorno agli utenti un'esperienza di allenamento completamente personalizzata con protocolli specifici e librerie di video allenamenti on-demand disponibili su app e sulla console di prodotti connessi. Sul fronte professionale la piattaforma AI-based MyWellness offre all'operatore una gamma completa di servizi, a partire dal MyWellness CRM per gestire e ottimizzare il business del centro.
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Relazione sulla gestione
Programmi di formazione
Nell'ambito della propria Total Wellness Solution, Technogym offre ai clienti di tutto il mondo un articolato programma di formazione professionale. Le strutture del Technogym Village e delle filiali del Gruppo ospitano percorsi di aggiornamento continuo per i professionisti del settore, attraverso corsi online, sessioni in presenza e seminari tecnici condotti da docenti di comprovata esperienza.
Inoltre, l'azienda organizza numerosi congressi, seminari e workshop che rappresentano un'importante occasione di confronto tra operatori del settore, medici e ricercatori, favorendo la condivisione di idee, progetti e nuove evidenze scientifiche. Queste iniziative contribuiscono a promuovere la multidisciplinarietà e a diffondere la cultura del Wellness.
4.6 LA DISTRIBUZIONE
L'informativa riportata di seguito viene monitorata dal management esclusivamente da un punto di vista commerciale; l'approccio del Gruppo al mercato avviene tramite un unico segmento operativo, in quanto il business model è unico e propone un'offerta integrata di "Wellness Solution", unitamente alla ricerca dei più elevati livelli di efficienza operativa raggiunta mediante la trasversalità della produzione.
Nel corso del 2025, i Fitness e Wellness Club continuano a rappresentare una parte di mercato significativa in termini di volumi di vendita, con una crescita a doppia cifra rispetto allo scorso anno. Infatti, Technogym si conferma il fornitore di riferimento delle più importanti catene di club al mondo, come ad esempio Virgin Active in Europa, Asia e Sud Africa, Fitness Park in Europa, Leejam in Medio Oriente, Total Fusion in Australia e Life Time Fitness negli Stati Uniti. La componente digitale si impone sempre più come un fattore differenziante sia per catene Premium/Luxury come Metropolitan in Iberia e Francia, sia per player in rapida espansione come GO FIT in Iberia e Italia. In tutti i casi la Technogym Checkup rappresenta il punto di accesso all'ecosistema Technogym e il fattore determinante per l'attrazione e la fidelizzazione del cliente finale.
Per quanto riguarda l'Health, Corporate e Performance (HCP), sempre più aziende in tutto il mondo stanno avviando al proprio interno un programma di corporate Wellness. Nel mondo oltre 12 mila aziende hanno già scelto Technogym come partner per la creazione di progetti volti al miglioramento della salute dei loro dipendenti. Nel settore Corporate Wellness sono stati realizzati nel 2025 numerosi centri presso primarie realtà globali, tra cui Morgan Stanley negli Stati Uniti, Samsung, LG e Hyundai in Asia, Leclerc in Francia, Siemens e Boehringer in Germania, oltre agli headquarter di Cisco, Nike, American Express, ING Bank, Intesa Sanpaolo, Giorgio Armani e Moncler.
Nel settore Education, l'azienda ha rafforzato la collaborazione con le più prestigiose Università e Business School a livello mondiale, con nuove installazioni presso MIT, Berkeley, University of Pittsburgh, Embry-Riddle, Politecnico di Milano, Edge Hill, York, gli atenei di Macao, Hong Kong, Murdoch a Perth, la Prince Mohammad Bin Fahd University, la University of Edinburgh e la sede globale di Inspired Education.
Nell'ambito della Sport Performance, Technogym ha proseguito il proprio supporto ai principali centri di preparazione atletica agonistica di tutto il mondo, con interventi per CONI, Australian Institute of Sport, Fédération Française de Tennis, Real Club de Tenis Barcelona, 24 squadre NBA, Manchester City e le squadre di vertice dell'Arabia Saudita, i principali centri di padel, tennis e pickleball nel mondo, oltre alle partnership con McLaren, Formula 1 e la nuova sede Audi F1.
Nel settore medicale Technogym è da anni partner delle più importanti istituzioni sanitarie di eccellenza nel mondo. Nel 2025 sono stati avviati nuovi progetti con Houston Methodist Hospital, Advent Health, Tokushukai Medical Group, Memorial Sloan Kettering, Cleveland Clinic negli Stati Uniti, Topzorggroep nei Paesi Bassi, Pure Sport Medicine nel Regno Unito e i centri Isokinetic in Europa.
Infine, nel settore militare, Technogym è stata selezionata da numerosi governi per la modernizzazione delle infrastrutture dedicate al benessere del personale, con interventi presso i Corpi in Divisa negli Emirati Arabi Uniti e con ulteriori progetti per le forze armate di Italia, Stati Uniti, Canada e Giappone, dove è stato avviato un programma digitale integrato per l'adozione delle tecnologie Technogym in tutte le basi nazionali.
Nell'Hospitality & Residential (H&R), Technogym si conferma anche nel 2025 il marchio di riferimento per l'hotellerie di lusso ed è partner dei più prestigiosi gruppi a livello mondiale, come il Mandarin Oriental, Four Seasons, Marriott Starwood, Hilton, Accor Hyatt e molti altri. Nel 2025, nel settore Hospitality, in Italia è stato avviato il nuovo progetto dell'Edition Como con Marriott, mentre in Arabia Saudita hanno preso forma le iniziative Six Senses Amaala, Fairmont Red Sea – Shura Island, Raffles Red Sea – Shura Island e Rosewood Amaala, tutte inserite nei principali masterplan turistici del Paese. In Sud America è iniziata la collaborazione per il nuovo Fasano Punta del Este in Uruguay, mentre in Europa è stato lanciato il progetto di rinnovamento dell'Hotel Apogée Courchevel della Oetker Collection. Negli Stati Uniti il Four Seasons Maui ha segnato un nuovo ingresso nel mercato nordamericano. Nel complesso, queste iniziative evidenziano una crescente diversificazione geografica e un posizionamento sempre più orientato al segmento luxury, rafforzando il ruolo del settore H&R come driver strategico di valore.
Il settore Residential ha registrato un'evoluzione significativa grazie all'avvio di nuovi progetti in mercati ad alta attrattività e a partnership di primo piano. Negli Stati Uniti è iniziato lo sviluppo delle nuove Ritz-Carlton Residences Pompano Beach con Marriott, mentre in California sono stati avviati i nuovi progetti The Torrey, nell'area di San Diego, e The Electra, contribuendo all'espansione dell'offerta abitativa di fascia alta.
Nell'ambito dei Leisure Club si è consolidata la presenza del Gruppo attraverso nuovi progetti in mercati strategici e collaborazioni con brand di riferimento. In Uruguay è stato avviato il nuovo progetto Casa Cipriani Punta del Este, mentre negli Stati Uniti è iniziata la collaborazione con il Frenchman's Creek Beach & Country Club e con Invited – Trophy Club Country Club, strutture che rappresentano modelli consolidati di club membership e servizi premium dedicati al benessere e alla vita sociale.
Anche il settore Cruise ha registrato progressi rilevanti, con nuove iniziative orientate al segmento luxury e sviluppate in collaborazione con brand internazionali. In Italia è iniziata la collaborazione per il nuovo Viking Libra della Viking Cruise Line, mentre l'Orient Express Corinthian, sviluppato con Accor, rappresenta un ordine già acquisito e attualmente in fase di avanzamento progettuale. A questo si aggiunge il Four Seasons Yacht, un progetto di particolare rilevanza per l'intera cruise industry: anche in questo caso si tratta di un ordine confermato con consegna prevista nel 2026.
Sul fronte Home Consumer, Technogym è oggi presente in oltre 500.000 abitazioni private nel mondo. Il focus principale per lo sviluppo del business è tutt'ora concentrato in alcuni paesi europei, seppur si siano registrate performance degne di nota rispetto all'anno precedente in molteplici aree geografiche, a dimostrazione del forte potenziale di crescita. In termini di prodotto, si è consolidata la strategia dell'azienda mirata a creare soluzioni per la casa su misura a seconda dello spazio e del livello di servizio richiesto dal cliente: il posizionamento dell'azienda nel segmento è Luxury, rappresentato dalla linea Personal ma soprattutto dal lancio di Sand Stone Collection, la nuova collezione Technogym per gli spazi wellness più esclusivi, caratterizzata da un'estetica calda, materica e avvolgente che fonde autenticità e innovazione, ridefinendo i canoni del design d'interni wellness.
Si segnalano inoltre l'inaugurazione a novembre 2025 di un nuovo store retail a Riyadh dove Technogym è presente con la consociata Technogym Arabia LLC, rafforzando la presenza del brand in Medio Oriente, e nuovi spazi retail in Sudafrica e a Basilea, in collaborazione con i propri partner locali, offrendo a consumatori e operatori del settore la possibilità di vivere una completa Wellness Experience.
Modello di business
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Relazione sulla gestione
Canali
La distribuzione dei prodotti Technogym segue un approccio "omnichannel" e si sviluppa attraverso i quattro canali di vendita:
- Field sales, rappresentato da personale di vendita dipendente di Technogym e da agenti di vendita;
- Inside sales, costituito dal teleselling o dal canale di vendita online;
- Retail, rappresentato dai quindici store direttamente gestiti dal Gruppo;
- Wholesales, distributori terzi che operano in mercati dove non sono presenti i nostri rappresentanti diretti.
I canali field sales, inside sales e retail sono canali di vendita diretti attraverso cui Technogym raggiunge direttamente utenti finali e operatori professionali, mentre il canale wholesales è un canale di vendita indiretto in cui la vendita a utenti finali e operatori professionali viene realizzata da distributori esclusivi che coprono i mercati in cui l'azienda non è presente con una filiale diretta.
Geografie
Technogym è presente in tutti i più importanti mercati del mondo. Nel corso del 2025, circa il 90% delle vendite dell'azienda è stato realizzato al di fuori dell'Italia e circa il 40% al di fuori dell'Europa. Il Gruppo nel corso del 2025 ha conseguito risultati positivi in termini di fatturato in tutte le geografie del mondo: in particolare l'area Europa, con l'Italia in testa, ha trainato la crescita insieme all'area Americas, mentre a seguire, nelle aree MEIA e APAC, si distinguono principalmente Emirati Arabi Uniti e Australia.
Marketing e comunicazione
L'attività di marketing e comunicazione, trasversale a tutte le fasi del modello operativo di Technogym, è tra gli elementi principali della strategia di sviluppo e consolidamento della Società nel mercato del fitness e nel più ampio settore del Wellness, oltre ad avere contribuito significativamente nel corso del tempo a rendere il marchio Technogym un brand distintivo, conosciuto in tutto il mondo, sinonimo di qualità, innovazione e design italiano. Elemento fondante della strategia di marketing e comunicazione è rappresentato dalle partnership nel settore sportivo. Technogym è infatti fornitore ufficiale di numerose squadre ed atleti di primo livello, è partner di World Athletics nella competizione Run X ed è Fornitore Esclusivo ed Ufficiale delle Olimpiadi da dieci edizioni, considerando anche l'edizione di Milano Cortina del 2026.
Eventi, referenze e partnership
5 Eventi, referenze e partnership
Un elemento centrale nella strategia di marketing di Technogym è rappresentato dalla partecipazione a numerosi eventi di riferimento nei settori di interesse per il business dell'azienda: fitness, Wellness, sport, riabilitazione, design e tecnologia. Gli eventi vengono selezionati in base alla coerenza con valori aziendali ed alle opportunità sia di business sia di posizionamento del marchio.
5.1 PRINCIPALI EVENTI DELL'ESERCIZIO
Nel corso del 2025, Technogym ha partecipato a numerose fiere ed eventi di settore a livello internazionale e ha animato i propri showroom e boutique nel mondo con eventi locali dedicati a clienti e community. Allo stesso tempo, l'azienda ha organizzato numerosi seminari digitali ed eventi fisici, con l'obiettivo di proseguire l'attività di divulgazione culturale e scientifica e mantenere il contatto con i propri clienti e stakeholder. Gli eventi hanno coperto i temi più importanti del settore fitness e Wellness in 4 macrocategorie:
- Education: eventi dedicati alla formazione sui prodotti Technogym;
- Digital Solutions: training di approfondimento sulle soluzioni digitali per il settore;
- Technogym Experts: una selezione di interventi tenuti da esperti di fama internazionale focalizzati sui temi health, fitness and sports;
- Virtual Products Presentation: sessioni dedicate al lancio e di approfondimento sulle nuove soluzioni Technogym.
L'anno si è aperto con la partecipazione al World Economic Forum di Davos, dove il fondatore Nerio Alessandri ed Erica Alessandri hanno continuato a promuovere il concetto di Wellness come leva per un futuro più sano e sostenibile.
A febbraio, l'Azienda ha riunito collaboratori di tutto il Gruppo e partner globali a Cesena per presentare la Technogym Vision 2027, occasione in cui è stata lanciata la nuova visione "Healthness", destinata a ridefinire il mondo del benessere e della prevenzione.
Con l'idea di rafforzare ulteriormente la propria presenza negli Stati Uniti, Technogym ha presentato a New York il volume "Technogym – The Art of Wellness", realizzato con Assouline, e ha inaugurato la nuova sede di Technogym USA a Jersey City.
Technogym ha inoltre partecipato ai più importanti eventi mondiali del settore come l'HFA Show di Las Vegas e in particolare il FIBO a Colonia, dove ha presentato diverse novità "Healthness", tra cui il Technogym Reform e la nuova Sand Stone Collection.
Durante la Milano Design Week, l'azienda ha celebrato la propria storia con la mostra "The Art of Wellness", un percorso dedicato all'evoluzione del wellness design e alle tecnologie più innovative.
Technogym ha inoltre partecipato a varie iniziative sul territorio, quali il Rimini Wellness, presentando in anteprima PURE STRENGTH, la nuova piattaforma dedicata all'allenamento della forza, e ospitando presso il Technogym Village di Cesena una tappa della storica 1000 Miglia, offrendo ai partecipanti un'esperienza immersiva nel mondo Technogym.
Per quanto riguarda il mondo del design e luxury, nel 2025 Technogym è stata presente in locations esclusive in Costa Smeralda ed Ibiza con l'apertura di pop-up estivi ed ha parteci
Eventi, referenze e partnership
pato a numerose fiere internazionali incentrate sul design.
A fine ottobre, Technogym ha presentato Run X, il primo campionato mondiale di corsa su tapis roulant in collaborazione con World Athletics.
Si segnalano inoltre le aperture di un nuovo spazio retail a Riyadh, rafforzando la presenza del brand in Medio Oriente, e nuovi spazi retail in Sudafrica e a Basilea, in collaborazione con i propri partners locali, offrendo a consumatori e operatori del settore la possibilità di vivere una completa Wellness Experience.
5.2 PARTNERSHIP
Technogym è da sempre al fianco dei campioni e delle squadre sportive per supportarli nella preparazione atletica.
Nel 2025 Technogym ha proseguito la preparazione alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, di cui è Fornitore Ufficiale ed Esclusivo per la decima volta. L'anno si è aperto con la partecipazione alla tappa di Coppa del Mondo di Sci Alpino femminile di Cortina, dove le atlete – tra cui l'Ambassador Federica Brignone – hanno utilizzato le attrezzature Technogym posizionate vicino alla partenza della pista Olympia delle Tofane.
A maggio il brand ha rinnovato la partnership con gli Internazionali d'Italia di Tennis e, sempre a Roma, Technogym è stata protagonista al Rolex Master di Piazza di Siena, offrendo Wellness Assessment tramite Technogym Checkup e promuovendo l'educazione al movimento tra i giovani appassionati di equitazione.
Il primo semestre si era concluso con la prima storica collaborazione di Technogym con la 1000 Miglia, corsa leggendaria e simbolo di eleganza e passione per l'automobilismo. Il 19 giugno, infatti, durante la tappa Roma – Cervia, il convoglio di auto d'epoca ha effettuato una sosta nel Wellness Campus di Technogym dove gli equipaggi delle 1200 auto storiche più 550 Ferrari moderne hanno avuto la possibilità di immergersi in un'esperienza unica all'interno del Technogym Wellness Centre con le ultime tecnologie per l'allenamento, il Technogym Restaurant, ispirato alla cucina Wellness, e l'area outdoor, attrezzata per l'attività fisica all'aperto.
Nel secondo semestre è proseguito il rafforzamento del Technogym Lab, con collaborazioni di alto livello come quella con il campione del mondo di salto in lungo Mattia Furlani. È stata inoltre annunciata la partnership con Formula 1, con l'apertura di un centro di Corporate Wellness Technogym presso la sede di Biggin Hill.
A ottobre Technogym ha partecipato alle Finali Mondiali Ferrari al Mugello, allestendo una Wellness Suite dedicata ai piloti. A novembre è stata protagonista alle ATP Finals con un'area Strength e Warm-up per i migliori otto tennisti del mondo.
Nel mese di dicembre, McLaren ha festeggiato la conquista del Mondiale Piloti e Costruttori, sostenuta dalle soluzioni Technogym presenti nella facility della sede di Woking. L'11 dicembre è stata lanciata la campagna "Empowering Performance" dedicata ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. L'anno si è chiuso con le Next Gen ATP Finals di Jeddah, in Arabia Saudita, dove Technogym ha fornito i training center ufficiali.
Relazione sulla gestione
Technogym Village
6 Technogym Village
Inaugurato il 29 settembre 2012 a Cesena, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dell'ex Presidente Usa Bill Clinton, il Technogym Village è il primo Wellness Campus al mondo: un centro culturale, un laboratorio di innovazione e un centro di produzione dove collaboratori, clienti, fornitori e ospiti internazionali possono vivere un'esperienza autentica ispirata al Wellness.
Il Technogym Village riflette la visione di Nerio Alessandri che, assieme all'architetto Antonio Citterio, ha concepito uno spazio in cui stile di vita, qualità, design e produttività si integrano in un ambiente di lavoro innovativo. Il Campus ospita la sede centrale di Technogym, il centro ricerche, la fabbrica e il grande Technogym Wellness Centre, offrendo un ecosistema progettato secondo i principi dell'eco-sostenibilità e della bioarchitettura, con l'obiettivo di creare un luogo di lavoro all'insegna dell'eccellenza.
L'architettura del Technogym Village è stata sviluppata per favorire il benessere delle persone e la loro produttività. Il design integra materiali naturali, arredi su misura pensati per incoraggiare posture di lavoro corrette e ampie superfici vetrate per massimizzare la luminosità naturale e armonizzare la struttura con il paesaggio circostante. La luce gioca un ruolo centrale: l'orientamento dell'edificio segue il tragitto del sole dall'alba al tramonto, garantendo un'illuminazione ottimale per il benessere visivo e il comfort degli ambienti lavorativi. Inoltre, la struttura è progettata per ottimizzare l'efficienza energetica, sfruttando il naturale trasferimento di calore: il fabbricato esposto a nord permette di mantenere ambienti freschi in estate e caldi in inverno.
Anche l'ambiente esterno del Technogym Village è stato concepito con attenzione: ogni metro cubo di terreno è stato recuperato per creare una barriera naturale lunga circa 800 metri, parallela all'autostrada. Questa infrastruttura non solo riprende l'andamento sinuoso del tetto dell'edificio, ma funge anche da divisorio insonorizzante, migliorando il comfort acustico.
6.1 BENESSERE E CORPORATE WELLNESS AL TECHNOGYM VILLAGE
In uno scenario sempre più competitivo, le aziende leader si distinguono non solo per la qualità dei prodotti e la notorietà del marchio, ma soprattutto per la valorizzazione del capitale umano. L'innovazione e la produttività non possono prescindere dal benessere psicofisico delle persone, e per questo il Technogym Village promuove attivamente il Corporate Wellness, un approccio che integra attività fisica, alimentazione sana e benessere mentale.
Il cuore di questa filosofia è il Technogym Wellness Centre, uno spazio dedicato all'attività fisica dove i collaboratori possono seguire programmi di allenamento personalizzati, ideati e supervisionati dagli esperti del Centro Ricerche Technogym. Gli allenamenti possono essere svolti individualmente o in gruppo, sia all'interno della palestra del Village che all'aperto, per sfruttare gli ampi spazi verdi del Campus.
Anche l'alimentazione gioca un ruolo chiave nel benessere quotidiano, ed è per questo che il Technogym Restaurant, situato all'interno del Technogym Village, offre un menu stu-
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diato dal Dipartimento Scientifico dell'azienda. Le ricette, bilanciate e preparate con materie prime stagionali e di qualità, prevedono un basso contenuto di sale e grassi saturi, con un'attenzione particolare alla costante presenza di frutta e verdura di stagione.
La tutela della salute dei collaboratori è un altro pilastro fondamentale della strategia di Corporate Wellness del Technogym Village. Ogni anno, in collaborazione con centri medici di primaria importanza, l'azienda organizza un check-up sanitario per tutti i dipendenti. Questa iniziativa consente di monitorare nel tempo il proprio stato di salute e ricevere indicazioni mediche per migliorare il proprio benessere. I dati raccolti vengono analizzati da Università indipendenti e i risultati dimostrano chiaramente come i collaboratori coinvolti nel programma di Corporate Wellness abbiano migliorato o mantenuto stabili i propri parametri di salute nel tempo.
Relazione sulla gestione
7 Technogym e i mercati azionari
7.1 MERCATI FINANZIARI
Nonostante un contesto macroeconomico ancora caratterizzato da incertezze, il 2025 si è rivelato un anno positivo per i mercati finanziari globali. Diversi indici azionari hanno aggiornato i massimi storici, sostenuti dalla solidità degli utili societari e dagli investimenti nelle tecnologie legate all'intelligenza artificiale. Negli Stati Uniti, l'indice S&P 500 ha registrato una performance annua di circa +16%, mentre il Nasdaq ha segnato un incremento superiore al +20%, trainato principalmente dai titoli tecnologici e dei semiconduttori. La leadership del mercato è rimasta concentrata nelle società maggiormente esposte allo sviluppo dell'intelligenza artificiale e delle infrastrutture cloud, che continuano ad attirare consistenti flussi di investimento.
Anche i mercati europei hanno registrato un andamento positivo, pur con performance inferiori rispetto agli Stati Uniti, beneficiando del miglioramento delle condizioni inflazionistiche e delle prospettive di politiche monetarie meno restrittive. In Italia, il FTSE MIB ha proseguito il recupero avviato nel 2024, sostenuto soprattutto dal comparto bancario e industriale, pur mantenendo una volatilità superiore rispetto ad altri mercati europei a causa della maggiore sensibilità ai movimenti dei tassi di interesse.
Il mercato obbligazionario ha mostrato segnali di stabilizzazione nel corso del 2025. Dopo la fase di forte restrizione monetaria osservata nel biennio precedente, le principali banche centrali hanno adottato un orientamento meno aggressivo, favorendo un recupero graduale delle quotazioni obbligazionarie. La Federal Reserve ha mantenuto un approccio prudente, lasciando comunque aperta la possibilità di futuri interventi di allentamento qualora il processo di disinflazione proseguisse. Analogamente, la Banca Centrale Europea ha confermato un approccio dipendente dai dati macroeconomici, con i mercati che hanno iniziato a scontare un graduale allentamento monetario nel corso dell'anno.
Per quanto riguarda le materie prime, il 2025 ha evidenziato andamenti differenziati tra le varie categorie. Nel comparto energetico, la domanda mondiale di petrolio ha continuato a crescere, raggiungendo una media di circa 104,5 milioni di barili al giorno, sostenuta soprattutto dalle economie emergenti. Tuttavia, i prezzi hanno mostrato elevata volatilità, influenzati dalle decisioni dell'OPEC+, dalle tensioni geopolitiche e dall'andamento dell'economia cinese. Il mercato del gas naturale ha mostrato prezzi medi inferiori rispetto ai picchi del biennio 2022-2023, grazie alla normalizzazione degli stoccaggi europei e a un aumento dell'offerta globale di gas naturale liquefatto. I metalli preziosi hanno continuato a beneficiare della domanda difensiva e degli acquisti delle banche centrali. In particolare, l'oro ha registrato un incremento di circa il 15% nel corso del 2025, sostenuto dagli acquisti ufficiali e dalla domanda degli investitori finanziari. Argento e platino hanno mostrato incrementi più contenuti, influenzati dalla domanda industriale. Le materie prime industriali hanno evidenziato dinamiche più eterogenee: metalli come rame e alluminio hanno beneficiato degli investimenti legati alla transizione energetica e allo sviluppo delle infrastrutture elettriche, mentre altri metalli, come nichel e zinco, hanno risentito di una domanda globale meno dinamica e di un'offerta abbondante.
Technogym e i mercati azionari
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Andamento mercati finanziari
| Indici di mercato | QTD | YTD |
|---|---|---|
| Obbligazioni | ||
| Governativi Italia | 0,67% | 0,18% |
| Governativi EMU | 5,25% | 20,09% |
| Governativi Globali (in Local Currency) | 0,92% | 12,54% |
| Azioni | ||
| S&P 500 TR (USD) | 2,30% | 18,14% |
| MSCI Europe TR Local Currency | 4,98% | 18,64% |
| MSCI World TR Local Currency | 2,73% | 21,26% |
| Nikkei TR LC | 13,15% | 30,57% |
| MSCI Emerging Markets TR (USD) | 4,07% | 32,87% |
| Valute (vs Euro) | ||
| USD | -0,12% | -11,55% |
| JPY | -6,25% | -10,88% |
| GBP | -0,14% | -4,85% |
| Commodity | ||
| Bloomberg Commodity Index TR (in USD) | 5,11% | 17,49% |
| Gold ($/OZ) | 12,25% | 65,68% |
| Crude Oil, WTI (future) | -7,06% | -21,22% |
Fonte: Bloomberg, dati al 30 dicembre 2025.
(*) tasso medio e non variazione percentuale.
Relazione sulla gestione
Informazioni sulle azioni e andamento del titolo
In questo contesto si riportano successivamente alcune statistiche inerenti all'andamento del titolo Technogym nel corso del 2025. Al 31 dicembre 2025 la società possiede un numero di 2.036.145 azioni proprie.
Andamento del titolo
Si riporta di seguito uno schema di riepilogo dell'andamento del titolo azionario Technogym:
| Principali indicatori borsistici (Euro) | |
|---|---|
| Quotazione azioni | |
| Prezzo ufficiale al 2 gennaio 2025 | 10,47 |
| Prezzo ufficiale al 31 dicembre 2025 | 16,14 |
| Prezzo minimo di chiusura (gennaio – dicembre) | 10,07 |
| Prezzo minimo in assoluto | 6,855 |
| Prezzo massimo di chiusura (gennaio – dicembre) | 16,47 |
| Prezzo massimo in assoluto | 16,47 |
| Capitalizzazione borsistica | |
| Capitalizzazione borsistica al 2 gennaio 2025 | 2.107.898.900 |
| Capitalizzazione borsistica al 31 dicembre 2025 | 3.249.426.900 |
| Azioni ordinarie | |
| N. azioni in circolazione | 201.327.500 |
| N. azioni proprie | 2.036.145 |

Technogym e i mercati azionari
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7.2
COMPOSIZIONE AZIONARIATO
Di seguito si riportano gli azionisti che, ai sensi dell'Art. 120 del T.U.F., detenevano una partecipazione rilevante al 31 dicembre 2025:
| Principali azionisti | N. azioni | Quota | Diritti di voto |
|---|---|---|---|
| TGH S.r.l. | 68.000.000 | 33,78% | 60,47% |
| NIF Holding S.r.l. | 12.079.650 | 6% | 3,58% |
| SPAC SA (Glasenberg) | 10.402.937 | 5,17% | 3,08% |
| Ivan Glasenberg | 6.100.000 | 3,03% | 1,81% |
Il capitale sociale dell'Emittente al 31 dicembre 2025 era determinato in Euro 10.066.375 ed era suddiviso in n. 201.327.500 azioni ordinarie prive di valore nominale.
Alla data di pubblicazione della presente Relazione Finanziaria, TGH S.r.l. detiene il 33,78% del capitale sociale dell'Emittente (che rappresenta il 60,47% del totale dei diritti di voto), NIF Holding S.r.l. detiene il 6% del capitale sociale dell'Emittente (che rappresenta il 3,58% del totale dei diritti di voto), SPAC S.A. detiene il 5,17% del capitale sociale dell'Emittente (che rappresenta il 3,08% del totale dei diritti di voto), Ivan Glasenberg detiene il 3,03% del capitale sociale dell'Emittente (che rappresenta l'1,81% del totale dei diritti di voto), mentre il restante 52,02% del capitale sociale dell'Emittente è flottante sul mercato EXM gestito da Borsa Italiana S.p.A.
7.3
CALENDARIO FINANZIARIO 2026
| Data evento | Eventi societari |
|---|---|
| 19 marzo 2026 | Consiglio di Amministrazione per l'approvazione del Progetto di Bilancio 2025 (*) |
| 5 maggio 2026 | Assemblea per l'approvazione del bilancio d'esercizio 2025 |
| 6 maggio 2026 | Consiglio di Amministrazione per informativa non sottoposta ad attività di revisione sull'andamento dei ricavi consolidati nel primo trimestre dell'esercizio 2026 (*) |
| 30 luglio 2026 | Consiglio di Amministrazione per l'approvazione della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026 |
| 28 ottobre 2026 | Consiglio di Amministrazione per Informativa non sottoposta ad attività di revisione sull'andamento dei ricavi consolidati nel terzo trimestre e nei primi nove mesi dell'esercizio 2026 (*) |
(*) a seguito della riunione del Consiglio di Amministrazione è prevista una conference call con la comunità finanziaria.
Facoltà di derogare all'obbligo di pubblicazione del documento informativo in ipotesi di operazioni non significative
Si segnala che, ai sensi dell'articolo 70, comma 8, e dell'articolo 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti, l'Emittente ha optato per la facoltà di derogare all'obbligo di pubblicazione del documento informativo nei casi previsti dagli articoli 70, comma 6, e 71, comma 1, del Regolamento Emittenti.
Relazione sulla gestione
Technogym e i mercati azionari
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PERFORMANCE, FATTORI
DI RISCHIO ED EVOLUZIONE
PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
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Relazione sulla gestione
PREMESSA
Ai sensi dell'art. 40 del DLgs n. 127/1991 modificato dall'art. 2 lettera d) del DLgs n. 32/2007, la presente relazione è presentata in un unico documento ai fini del bilancio consolidato del Gruppo TECHNOGYM e del bilancio d'esercizio della Capogruppo TECHNOGYM S.p.A., redatti secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS).
Quadro macroeconomico, mercato valutario e scenario di settore
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QUADRO MACROECONOMICO
Nonostante il permanere di tensioni geopolitiche internazionali – tra cui il conflitto in Ucraina e le persistenti frizioni commerciali tra Stati Uniti e Cina – l'economia globale nel corso del 2025 ha mostrato una resilienza superiore alle attese, sostenuta dalla solidità dei consumi nelle principali economie e dagli investimenti legati alla trasformazione digitale e all'intelligenza artificiale.
Le valutazioni macroeconomiche più recenti indicano che la crescita del PIL mondiale nel 2025 si è attestata intorno al 3,2%, mantenendosi su ritmi simili all'anno precedente nonostante il rallentamento di alcune economie avanzate. Per quanto riguarda l'Europa, la ripresa si è confermata moderata ma positiva. La Commissione Europea stima per il 2025 una crescita del PIL pari all'1,4% nell'Unione Europea e all'1,3% nell'area euro, sostenuta dal recupero dei redditi reali e dalla progressiva stabilizzazione del ciclo industriale.
Il processo di disinflazione proseguito nel corso dell'anno ha consentito un ritorno verso livelli più vicini agli obiettivi delle banche centrali. Con l'anno ormai concluso, i dati disponibili indicano che l'inflazione media nell'area euro nel 2025 si è attestata al 2,0%, tornando sostanzialmente in linea con il target della BCE. Negli Stati Uniti l'inflazione media annua è risultata pari al 2,6%, in rallentamento rispetto agli anni precedenti. Nel Regno Unito l'inflazione media si è attestata al 2,4%, grazie al ridimensionamento dei prezzi energetici. In Cina, invece, la dinamica dei prezzi è rimasta molto contenuta, con un incremento medio pari allo 0,8%, riflettendo una domanda interna ancora moderata.
Nel complesso, il 2025 si è quindi caratterizzato per una progressiva stabilizzazione del contesto macroeconomico globale, un ritorno dell'inflazione verso livelli più sostenibili e una buona tenuta dei mercati finanziari, pur in presenza di rischi geopolitici e di possibili episodi di volatilità legati all'evoluzione del ciclo economico internazionale.
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Relazione sulla gestione
1.2 MERCATO VALUTARIO
Nel corso del 2025, il mercato valutario internazionale ha mostrato dinamiche complesse, riflettendo l'evoluzione delle politiche monetarie delle principali banche centrali e il rientro delle pressioni inflazionistiche. L'andamento dell'euro è stato particolarmente significativo, con performance differenti a seconda della valuta di confronto.
Nel rapporto con il dollaro statunitense, il principale fattore determinante è stato il differenziale di politica monetaria: la Banca Centrale Europea ha mantenuto un'impostazione più restrittiva rispetto alla Federal Reserve, al fine di consolidare il ritorno dell'inflazione verso il proprio obiettivo. In questo contesto, l'euro ha evidenziato un apprezzamento significativo nel corso dell'anno, raggiungendo i suoi livelli più elevati in corrispondenza delle fasi di maggiore divaricazione tra gli orientamenti monetari delle due istituzioni.
Diversa invece la dinamica nei confronti della sterlina britannica, contro cui l'euro ha incontrato maggiore resistenza. La resilienza dell'economia del Regno Unito, unita a una politica monetaria restrittiva da parte della Bank of England, ha sostenuto la sterlina. Questo ha portato a un andamento del cambio EUR/GBP più contenuto, con l'euro che ha faticato a guadagnare terreno in modo stabile.
Ancora più accentuata è stata la divergenza nel confronto con lo yen giapponese. Mentre la BCE adottava misure restrittive, la Bank of Japan ha proseguito con la sua politica ultra-espansiva. Questo enorme differenziale ha spinto l'euro a un forte apprezzamento contro lo yen, rendendo il cross EUR/JPY particolarmente volatile e attraente per gli investitori.
1.3 SCENARIO DI SETTORE
Anche il 2025 ha confermato il crescente interesse globale verso l'attività fisica e il benessere, ormai riconosciuti come elementi strutturali di uno stile di vita sano e parte integrante delle politiche di prevenzione sanitaria. L'eredità della pandemia ha consolidato comportamenti orientati alla salute, favorendo un ritorno stabile all'allenamento in palestra e nei centri fitness, pur mantenendo la diffusione di modalità ibride di allenamento domestico e digitale.
La tecnologia continua a svolgere un ruolo centrale nell'evoluzione del settore. La diffusione di dispositivi indossabili, app e piattaforme digitali per il monitoraggio dell'attività fisica continua ad aumentare, sostenuta dalla richiesta dei consumatori di strumenti in grado di misurare con precisione parametri di allenamento, recupero e performance, permettendo programmi personalizzati e integrabili con ecosistemi digitali di salute.
Il settore globale del wellness continua a registrare una crescita sostenuta, trainata dall'aumento della spesa legata alla salute preventiva, al turismo del benessere e allo sviluppo di soluzioni immobiliari orientate alla qualità della vita. Secondo le stime più recenti, il mercato globale del wellness ha superato nel 2025 i 6.800 miliardi di dollari, con una crescita annua vicina all'8%, sostenuta dalla domanda di servizi legati a nutrizione, attività fisica, spa, recupero psicofisico e soluzioni di lifestyle salutare.
In questo contesto si osserva una continua espansione delle esperienze wellness integrate, come resort dedicati al benessere, spa medicali, retreat di recupero psicofisico e programmi di salute olistica, particolarmente richiesti nei segmenti premium e nel turismo internazionale.
Guardando al solo settore fitness, il mercato globale dei club e delle palestre ha continuato a espandersi nel 2025. La crescita è stata trainata soprattutto dal BtoB, con investimenti significativi da parte di catene alberghiere, aziende e operatori del real estate, mentre il BtoC mostra una fase di consolidamento dopo l'espansione post-pandemia.
I dati dei principali operatori internazionali indicano un aumento del numero di iscritti e della frequenza media di utilizzo dei club fitness. Sempre più utenti considerano l'attività fisica parte della routine quotidiana, utilizzando modalità di allenamento ibride grazie a ecosistemi digitali accessibili tramite app, che consentono continuità di allenamento indipendentemente dal luogo in cui ci si trova.
Anche le aziende stanno aumentando gli investimenti in programmi di corporate wellness, introducendo spazi fitness interni, programmi di attività fisica e software per misurare il ritorno degli investimenti in salute dei dipendenti. Numerosi studi confermano che la pratica regolare di esercizio fisico migliora produttività, riduce assenteismo e favorisce il benessere psicologico dei lavoratori, elemento particolarmente rilevante nel contesto dei modelli di lavoro ibridi.
Nel settore dell'hospitality continua a crescere la domanda di soluzioni fitness e wellness integrate negli hotel, con aree fitness sempre più evolute e programmi di allenamento personalizzati per gli ospiti. Il fitness viene oggi vissuto non solo come momento individuale di benessere, ma anche come occasione di socializzazione, fenomeno che si sta diffondendo in fasce di età sempre più ampie.
Parallelamente aumenta l'importanza dell'esercizio fisico supervisionato in ambito sanitario e riabilitativo. La letteratura scientifica conferma il ruolo dell'allenamento guidato nel miglioramento delle condizioni di pazienti affetti da patologie croniche e nel recupero funzionale post-operatorio. Questo segmento richiede soluzioni certificate, in grado di gestire dati sensibili in modo sicuro e personalizzato.
In questo contesto competitivo, aziende con una forte integrazione tra hardware, software e servizi digitali mantengono un vantaggio significativo grazie agli investimenti anticipati nello sviluppo di ecosistemi tecnologici per l'allenamento connesso, in grado di rispondere alla crescente richiesta di soluzioni personalizzate e integrate lungo tutto il percorso di benessere dell'utente.
Quadro macroeconomico, mercato valutario e scenario di settore
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2 Commento ai risultati economico-finanziari del Gruppo
Il Gruppo utilizza alcune delle seguenti definizioni come "Indicatori Alternativi di Performance" (IAP), così come previsto dalle linee guida dell'ESMA (European Securities Markets Authority) nei suoi orientamenti (ESMA/2015/1415) e recepiti dalla Consob con comunicazione n. 0092543 del 3 dicembre 2015.
Di seguito si illustra il contenuto e il significato dei principali indicatori utilizzati dal Gruppo per la presentazione dei risultati economico-finanziari al 31 dicembre 2025, comparati con quelli dell'esercizio precedente:
| (In migliaia di Euro
e percentuale di variazione annuale) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | | | Variazioni |
| --- | --- | --- | --- | --- |
| | 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 | % |
| Ricavi | 1.019.285 | 901.288 | 117.997 | 13,1% |
| EBITDA adjusted (1) | 220.063 | 178.372 | 41.691 | 23,4% |
| EBITDA Margin adjusted (1) | 21,6% | 19,8% | 1,8% | 9,1% |
| EBITDA (1) | 215.456 | 175.403 | 40.053 | 22,8% |
| EBITDA Margin (1) | 21,1% | 19,5% | 1,6% | 8,6% |
| Risultato operativo | 159.239 | 118.990 | 40.249 | 33,8% |
| Risultato operativo adjusted (2) | 163.876 | 122.128 | 41.748 | 34,2% |
| Utile di Gruppo | 115.125 | 87.041 | 28.084 | 32,3% |
| Utile di gruppo adjusted (3) | 119.929 | 90.178 | 29.751 | 33,0% |
| Utile di gruppo Margin adjusted (3) | 11,8% | 10,0% | 1,8% | 17,6% |
(1) Il Gruppo definisce:
- l'EBITDA adjusted come risultato operativo, rettificato delle seguenti voci di conto economico: (i) accantonamenti netti; (ii) ammortamenti e svalutazioni/rivalutazioni e (iii) proventi/(oneri) non ricorrenti;
- l'EBITDA come risultato operativo, rettificato delle seguenti voci di conto economico: (i) accantonamenti netti; (ii) ammortamenti e svalutazioni/rivalutazioni;
- l'EBITDA Margin adjusted come rapporto tra EBITDA adjusted e totale ricavi.
- l'EBITDA Margin come rapporto tra EBITDA e totale ricavi.
(2) Il Gruppo definisce risultato operativo adjusted come risultato operativo rettificati dei proventi/(oneri) non ricorrenti.
(3) Il Gruppo definisce:
- l'Utile di gruppo adjusted come utile di gruppo rettificato dei proventi/(oneri) non ricorrenti e imposte non ricorrenti;
- l'Utile di gruppo Margin adjusted come rapporto tra l'utile di gruppo adjusted e totale ricavi.
Relazione sulla gestione
La tabella seguente riepiloga i principali indicatori economici utilizzati dal gruppo:
| (In rapporti) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| ROS (4) | 15,6% | 13,2% |
| ROS adjusted (6) | 16,1% | 13,6% |
| ROE (6) | 34,2% | 22,5% |
| ROI (7) | 88,3% | 52,5% |
| ROI adjusted (8) | 90,8% | 53,9% |
| Rapporto EBITDA adjusted/oneri finanziari (9) | 176,89 | 193,74 |
| Rapporto indebitamento finanziario netto/EBITDA adjusted | n.a. | n.a. |
Il Gruppo definisce:
(4) il ROS come rapporto tra il Risultato operativo e il totale ricavi
(5) il ROS adjusted come rapporto tra il Risultato operativo adjusted e il totale ricavi
(6) il ROE come il rapporto tra Utile (perdita) di Gruppo e il Patrimonio netto
(7) il ROI come il rapporto tra il risultato operativo e il Capitale Investito Netto
(8) il ROI adjusted come il rapporto tra il risultato operativo adjusted e il Capitale Investito Netto
(9) gli oneri finanziari si riferiscono esclusivamente a: (i) Interessi passivi su mutui e (ii) Interessi passivi e commissioni bancarie.
Il Totale Ricavi ammonta a Euro 1.019.285 migliaia, registrando un incremento di Euro 117.997 migliaia (+13,1%) rispetto a Euro 901.288 migliaia dell'esercizio 2024. Si osserva una forte crescita del business Commercial (+14,9%). Il business Consumer conferma la solidità dell'esercizio precedente, registrando un incremento del +6,2% rispetto al 2024.
A tassi di cambio costanti, il totale Ricavi risulterebbe pari a Euro 1.033.297 migliaia (+14,6% rispetto al 2024).
L'EBITDA Adjusted ammonta a Euro 220.063 migliaia, con un incremento di Euro 41.691 migliaia (+23,4%) rispetto a Euro 178.372 migliaia dell'esercizio 2024. Tale performance è riconducibile principalmente all'aumento dei volumi di vendita, in particolare nel business BtoB, e al miglioramento del mix di prodotto, oltre che alla crescita del fatturato nei servizi e nei contenuti digitali. Inoltre, il Gruppo ha migliorato la propria redditività grazie a una riduzione dei costi ottenuta attraverso sia la rinegoziazione delle condizioni commerciali con alcuni fornitori, che attraverso interventi di reingegnerizzazione di prodotto. In questo contesto, l'EBITDA Adjusted margin si attesta al 21,6%, in crescita rispetto al 19,8% del 2024.
Il Risultato Operativo Adjusted ammonta a Euro 163.876 migliaia, in aumento di Euro 41.748 migliaia (+34,2%) rispetto ai Euro 122.128 migliaia registrati nel 2024, riflettendo le dinamiche operative sopra descritte. Il risultato è inoltre influenzato dagli ammortamenti del periodo, pari a Euro 52.335 migliaia, in crescita di Euro 584 migliaia rispetto all'esercizio precedente. Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali riguardano principalmente stampi, attrezzature e linee di produzione, mentre gli ammortamenti riferiti alle immobilizzazioni immateriali sono legati soprattutto allo sviluppo dell'offerta digitale e al potenziamento dei processi IT aziendali. Il ROS Adjusted per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 si attesta al 16,1%, in miglioramento rispetto al 13,6% registrato al 31 dicembre 2024.
L'Utile di Gruppo Adjusted è pari a Euro 119.929 migliaia, con un incremento di Euro 29.751 migliaia (+33,0%) rispetto a Euro 90.178 migliaia del 2024. Tale crescita riflette gli andamenti operativi sopra descritti ed è influenzata da un risultato della gestione finanziaria sostanzialmente in pareggio. L'Utile di Gruppo beneficia inoltre della valutazione al fair value, ai sensi dell'IFRS 9, delle partecipazioni minoritarie, che ha determinato un provento pari a Euro 617 migliaia.
L'Utile di Gruppo Adjusted rappresenta l'11,8% dei ricavi, rispetto al 10,0% registrato nel 2024.
Commento ai risultati economico-finanziari del Gruppo
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Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, sono stati rilevati oneri non ricorrenti pari a Euro 4.805 migliaia, riconducibili principalmente a costi per l'esodo del personale e a spese per servizi non riconducibili alla normale gestione operativa.
Il rapporto tra l'Indebitamento finanziario netto e l'EBITDA Adjusted è ritenuto non significativo in quanto il Gruppo, sia al 31 dicembre 2025 che durante l'esercizio precedente, ha una posizione finanziaria netta positiva.
La tabella seguente espone lo schema della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata in una forma sintetica e riclassificata, che evidenzia la struttura del capitale investito e delle fonti di finanziamento al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024:
| (In migliaia di Euro e percentuale di variazione annuale) | Al 31 dicembre | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| 2025 | 2024 | % | |
| Impieghi | |||
| Capitale Immobilizzato Netto (10) | 273.900 | 289.362 | (5,3%) |
| Capitale di Esercizio Netto (11) | (93.492) | (62.652) | 49,2% |
| Capitale Investito Netto | 180.407 | 226.709 | (20,4%) |
| Fonti | |||
| Patrimonio Netto | 336.376 | 386.794 | (13,0%) |
| Posizione finanziaria netta (12) | (155.969) | (160.085) | (2,6%) |
| Totale fonti di finanziamento | 180.407 | 226.709 | (20,4%) |
(10) Il Capitale Immobilizzato Netto è composto da: (i) Immobili, impianti e macchinari, (ii) Attività immateriali, (iii) Partecipazioni in joint venture e collegate, (iv) Imposte differite attive, (v) Attività finanziarie non correnti, (vi) Altre attività non correnti, (vii) Imposte differite passive, (viii) Fondi relativi al personale, (ix) Fondi per rischi e oneri non correnti e (x) Altre passività non correnti (esclusi i debiti commerciali con scadenza superiore a 12 mesi).
(11) Il Capitale di Esercizio Netto è composto da: (i) Rimanenze, (ii) Crediti Commerciali, (iii) Altre attività correnti, (iv) Debiti commerciali (esclusi i debiti commerciali con scadenza superiore a 12 mesi), (v) Passività per imposte sul reddito, (vi) Fondi per rischi e oneri correnti e (vii) Altre passività correnti.
(12) La posizione finanziaria netta è composta da: (i) Attività finanziarie correnti, (ii) Attività per strumenti finanziari derivati, (iii) Disponibilità liquide ed equivalenti, (iv) Passività finanziarie non correnti (inclusi i debiti commerciali con scadenza superiore a 12 mesi), (v) Passività finanziarie correnti e (vi) Passività per strumenti finanziari derivati.
Il Capitale immobilizzato netto ammonta a Euro 273.900 migliaia, registrando una diminuzione di Euro 15.462 migliaia rispetto ai 289.362 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024. Tale variazione è principalmente attribuibile all'effetto combinato di (i) maggiori immobilizzazioni, sia materiali sia immateriali, per complessivi Euro 31.361 migliaia, riconducibili in particolare alle spese per stampi, attrezzature e aggiornamento di alcune linee produttive, all'ampliamento in corso del plant della filiale slovacca, all'acquisto di un terreno limitrofo alla sede del capogruppo, oltre che ai continui investimenti destinati all'evoluzione dell'offerta digitale e al miglioramento dei processi IT aziendali; (ii) alla diminuzione delle altre attività e passività non correnti per Euro 46.670 migliaia, derivante principalmente dalla modifica dell'approccio contabile applicato ad alcuni contratti di vendita, come descritto nel paragrafo "Reassessment contratti di vendita" all'interno dei Criteri di valutazione.; e (iii) all'effetto netto negativo, determinato principalmente dalla svalutazione della partecipazione nella società di diritto tedesco Physio AG e dall'adeguamento delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto.
Il Capitale d'esercizio netto registra, al 31 dicembre 2025, una variazione rispetto al 31 dicembre 2024 principalmente riconducibile all'andamento del capitale circolante operativo. La dinamica dell'esercizio risulta influenzata dall'effetto congiunto di (i) una riduzione complessiva della voce Crediti commerciali per Euro 1.023 migliaia, determinata da una migliore performance delle attività di credit collection, nonostante l'aumento dei volumi di vendita registrato nell'ultimo periodo dell'anno, oltre che dalla modifica dell'approccio contabile adottato su alcuni contratti di vendita, già richiamata nella movimentazione del Capitale immobilizzato netto; (ii) un incremento della voce Debiti commerciali per Euro 14.215 migliaia; e (iii) un aumento del saldo della voce Rimanenze per Euro 1.082 migliaia, incremento che
Relazione sulla gestione
risulta comunque inferiore, in termini percentuali, alla crescita del fatturato. All'interno delle rimanenze si osservano andamenti differenziati: i prodotti finiti risultano in riduzione grazie al miglioramento degli indici di rotazione e a una gestione più efficiente dei livelli di stock in uscita, mentre aumentano i componenti destinati alla produzione, in linea con le politiche di pianificazione e approvvigionamento sviluppate a supporto dei nuovi prodotti.
Si segnala, inoltre, che i giorni medi di giacenza delle rimanenze si riducono da 68 al 31 dicembre 2024 a 60 al 31 dicembre 2025, con un conseguente miglioramento dell'indice di rotazione da 5,3 a 6,0; i giorni medi d'incasso dei crediti commerciali aumentano leggermente da 42 a 43 (con un indice di rotazione in flessione da 8,6 a 8,3); mentre i giorni medi di pagamento dei debiti commerciali rimangono stabili a 111, con un indice di rotazione che passa da 3,2 a 3,3.
Il Patrimonio netto è pari a Euro 336.376 migliaia, in diminuzione di Euro 50.418 migliaia rispetto ai 386.794 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024. Tale decremento è dovuto principalmente all'effetto congiunto di (i) un utile del periodo pari a Euro 115.125 migliaia, (ii) la distribuzione dei dividendi per complessivi Euro 164.543 migliaia, di cui Euro 159.329 migliaia deliberati dalla Capogruppo, mentre Euro 4.914 migliaia distribuiti da Technogym Emirates ed Euro 300 migliaia distribuiti da Sidea S.r.l. in favore di terzi. Per un maggiore dettaglio della movimentazione si veda il paragrafo 6.12 "Patrimonio Netto" del presente documento.
La Posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2025, che include gli effetti dell'applicazione del principio contabile IFRS 16, è positiva per Euro 155.969 migliaia, in diminuzione di Euro 4.116 migliaia rispetto al saldo di Euro 160.085 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
Il decremento è principalmente riconducibile al pagamento dei dividendi, investimenti netti in attività immobilizzate e maggiori imposte, compensati da una generazione di cassa operativa e da un impatto positivo della variazione del Capitale Circolante netto. La posizione finanziaria netta senza includere gli effetti del principio contabile IFRS 16 è quantificabile in Euro 209.641 migliaia. Si segnala che al 31 dicembre 2025 il Gruppo non ha nessun indebitamento bancario.
Di seguito si riporta l'ammontare del Recurring Free Cash Flow di Gruppo al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 | |
| Flusso di cassa Operativo | 218.928 | 176.990 | 41.938 |
| Variazione del Capitale Circolante Netto^{(13)} | 11.070 | 13.228 | (2.158) |
| Investimenti netti in attività immobilizzate (Recurring)^{(14)} | (52.360) | (38.998) | (13.362) |
| Recurring Free Cash Flow Pre-tax^{(15)} | 177.638 | 151.221 | 26.417 |
| Imposte pagate | (47.708) | (34.810) | (12.898) |
| Recurring Free Cash Flow^{(16)} | 129.931 | 116.411 | 13.520 |
| EBITDA | 215.456 | 175.403 | 40.053 |
| Recurring Cash conversion rate^{(17)} | 82% | 86% | (4%) |
Il Gruppo definisce:
(13) La Variazione del Capitale Circolante Netto come la variazione di: (i) rimanenze (ii) crediti commerciali, (iii) debiti commerciali, (iv) altre attività e passività.
(14) Gli investimenti in attività immobilizzate (Recurring) come gli investimenti in attività immobilizzate rettificati da operazioni non ricorrenti.
(15) Il Recurring Free Cash Flow Pre-tax come il differenziale ottenuto da: (i) flusso di cassa generato dalla gestione operativa, (ii) variazione del Capitale Circolante Netto, (iii) Investimenti in attività immobilizzate (Recurring).
(16) Il Recurring Free Cash Flow come la differenza fra Recurring Free Cash Flow Pre-tax e Imposte pagate.
(17) Il Recurring Cash conversion rate come rapporto tra Recurring Free Cash Flow Pre-tax ed EBITDA.
Commento ai risultati economico-finanziari del Gruppo
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Il Recurring Free Cash Flow pre-tax generato dal Gruppo al 31 dicembre 2025 è stato pari a Euro 177.638 migliaia. Il risultato riflette l'effetto combinato di una generazione di cassa operativa pari a Euro 218.928 migliaia e di una variazione positiva del Capitale Circolante Netto per Euro 11.070 migliaia, al netto di investimenti in attività immobilizzate pari a Euro 52.360 migliaia (rispetto a Euro 38.998 migliaia nel 2024). Considerando le imposte pagate nel corso dell'esercizio, pari a Euro 47.708 migliaia, il Gruppo ha registrato un Recurring Free Cash Flow di Euro 129.931 migliaia, in crescita rispetto ai 116.411 migliaia rilevati al 31 dicembre 2024.
Sulla base di tali risultati, il Recurring Cash Conversion Rate del Gruppo si attesta all'82%, registrando una lieve flessione rispetto all'86% del medesimo periodo dell'anno precedente.
Considerando anche gli investimenti non ricorrenti in attività immobilizzate pari a Euro 12.877 migliaia, il Free Cash Flow pre-tasse generato dal Gruppo è pari a Euro 164.761 migliaia, corrispondente a un Cash Conversion Rate del 77%. Tenuto conto dell'effetto delle imposte, il Free Cash Flow si attesta infine a Euro 117.053 migliaia.
2.1 INFORMATIVA SETTORIALE
L'informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell'I-FRS 8 "Settori operativi", che prevedono la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative. L'approccio del Gruppo al mercato avviene tramite un unico segmento operativo, in quanto il business model è unico e propone un'offerta integrata di "Wellness solution", unitamente alla ricerca dei più elevati livelli di efficienza operativa raggiunta mediante la trasversalità della produzione.
Tuttavia, ai fini dell'analisi commerciale, il management della società identifica come rilevanti le dimensioni attinenti alla clientela, all'area geografica e ai canali distributivi.
La struttura sopra evidenziata si riflette nelle modalità con le quali il management della Società monitora e indirizza strategicamente le attività del Gruppo.
Di seguito si riporta il dettaglio dei ricavi per segmento di clientela, area geografica e canale distributivo:
| (In migliaia di Euro e percentuale di variazione annuale) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 | % | |
| BtoC | 195.704 | 184.357 | 11.347 | 6,2% |
| BtoB | 823.581 | 716.931 | 106.650 | 14,9% |
| Totale ricavi | 1.019.285 | 901.288 | 117.997 | 13,1% |
I ricavi al 31 dicembre registrano una notevole crescita del BtoB (+14,9%), con particolare enfasi su Hospitality e Residential, oltre che Health, Corporate e Performance. Il BtoC consolida la performance dell'esercizio precedente con un +6,2% rispetto al 2024.
Di seguito si riporta il dettaglio dei ricavi per area geografica:
Relazione sulla gestione
| (In migliaia di Euro e percentuale di variazione annuale) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 | % | |
| Europa (esclusa Italia) | 479.686 | 416.137 | 63.549 | 15,3% |
| Americas (1) | 168.245 | 146.443 | 21.802 | 14,9% |
| MEIA | 134.679 | 126.420 | 8.259 | 6,5% |
| APAC | 128.699 | 122.226 | 6.473 | 5,3% |
| Italia | 107.976 | 90.063 | 17.913 | 19,9% |
| Totale ricavi | 1.019.285 | 901.288 | 117.997 | 13,1% |
(1) La categoria "Americas" comprende i mercati di Nord America e LATAMI
Dal punto di vista delle geografie dove Technogym opera, si registra la rilevante crescita dell'Italia, che nonostante un contesto maturo e una già elevata quota di mercato, sfiora il +20% rispetto l'esercizio precedente. Seguono gli altri Paesi europei, che consolidano un incremento superiore al 15%, trainato dalle performance molto positive della quasi totalità dei mercati dell'area.
L'area AMERICAS cresce del 14,9%, grazie a un andamento favorevole e ben distribuito tra Nord e Sud America. Nell'area MEIA spicca l'ottima performance degli Emirati Arabi Uniti, mentre in APAC si distingue il contributo dell'Australia.
Di seguito si riporta il dettaglio dei ricavi per canale di vendita:
| (In migliaia di Euro e percentuale di variazione annuale) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 | % | |
| Field sales | 691.177 | 596.552 | 94.625 | 15,9% |
| Wholesale | 230.022 | 215.576 | 14.446 | 6,7% |
| Inside sales | 63.944 | 64.902 | (958) | (1,5%) |
| Retail | 34.142 | 24.258 | 9.884 | 40,7% |
| Totale ricavi | 1.019.285 | 901.288 | 117.997 | 13,1% |
Lato canali, la performance positiva del BtoC è sicuramente trainata dal canale Retail, che beneficia sia di una maggior presenza sul territorio che di un aumento di produttività, mentre l'Inside sales, combinazione di Teleselling e E-Commerce, registra un decremento rispetto all'esercizio precedente. I canali più orientati al BtoB, come Field Sales e Wholesale, risultano entrambi in crescita, con il Field Sales che fa segnare un progresso del 15,9%.
In accordo con quanto previsto dall'IFRS 8, paragrafo 34, si precisa che per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 31 dicembre 2024 non vi sono clienti che generano per il Gruppo ricavi superiori al 10% del totale dei ricavi.
Commento ai risultati economico-finanziari del Gruppo
73
3 Commento ai risultati economico-finanziari della Capogruppo Technogym S.p.A.
Il Totale ricavi di TG S.p.A. è pari a Euro 722.940 migliaia, in aumento di Euro 85.411 migliaia (+13,4%) rispetto a Euro 637.529 migliaia dell'esercizio 2024. Il risultato è stato ottenuto principalmente da maggiori volumi BtoB e da un migliore mix prodotto.
L'Utile Adjusted del periodo di Technogym S.p.A. è pari a Euro 110.652 migliaia, in aumento di Euro 13.049 migliaia rispetto a Euro 97.604 migliaia dell'esercizio precedente. Tale incremento è coerente con gli andamenti del Risultato Operativo menzionati all'interno del commento ai risultati economico-finanziari di Gruppo.
La tabella seguente espone lo schema della situazione patrimoniale e finanziaria di TG S.p.A. in una forma sintetica e riclassificata, che evidenzia la struttura del capitale investito e delle fonti di finanziamento al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024:
| (In migliaia di Euro e percentuale di variazione annuale) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 | % | |
| Impieghi | ||||
| Capitale Immobilizzato Netto (1) | 345.979 | 362.589 | (16.610) | (5%) |
| Capitale di Esercizio Netto (2) | (51.979) | (46.013) | (5.965) | 13% |
| Capitale Investito Netto | 294.001 | 316.576 | (22.575) | (7%) |
| Fonti | ||||
| Patrimonio Netto | 389.953 | 440.768 | (50.815) | (12%) |
| Indebitamento finanziario netto (3) | (95.952) | (124.192) | 28.240 | (23%) |
| Totale fonti di finanziamento | 294.001 | 316.576 | (22.575) | (7%) |
(1) Il Capitale Immobilizzato Netto è composto da: (i) Immobili, impianti e macchinari, (ii) Attività immateriali, (iii) Partecipazioni in joint venture e collegate, (iv) Imposte differite attive, (v) Attività finanziarie non correnti, (vi) Altre attività non correnti, (vii) Imposte differite passive, (viii) Fondi relativi al personale, (ix) Fondi per rischi e oneri non correnti e (x) Altre passività non correnti (esclusi i debiti commerciali con scadenza superiore a 12 mesi).
(2) Il Capitale di Esercizio Netto è composto da: (i) Rimanenze, (ii) Crediti Commerciali, (iii) Altre attività correnti, (iv) Debiti commerciali, (v) Passività per imposte sul reddito, (vi) Fondi per rischi e oneri correnti e (vii) Altre passività correnti.
(3) La posizione finanziaria netta è composta da: (i) Attività finanziarie correnti, (ii) Attività per strumenti finanziari derivati, (iii) Disponibilità liquide ed equivalenti, (iv) Passività finanziarie non correnti, (v) Passività finanziarie non correnti (inclusi i debiti commerciali con scadenza superiore a 12 mesi), (vi) Passività per strumenti finanziari derivati e (vii) Debiti commerciali e altri debiti non correnti.
Il Capitale immobilizzato netto di TG S.p.A. è pari a Euro 345.979 migliaia, in diminuzione di Euro 16.610 migliaia rispetto a Euro 362.589 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024. Tale riduzione è principalmente imputabile all'effetto netto di (i) riduzione di altre attività e passività non correnti; (ii) riduzione delle partecipazioni in joint venture e collegate; (iii) incremento delle immobilizzazioni materiali ed immateriali a seguito dell'attività di investimento del Gruppo nello sviluppo di nuovi prodotti e soluzioni digitali.
Relazione sulla gestione
Il Capitale d'esercizio netto di TG S.p.A. è pari a Euro negativi 51.979 migliaia, in aumento di 5.965 migliaia rispetto al saldo negativo di Euro 46.013 migliaia al 31 dicembre 2024. La variazione è principalmente riconducibile all'andamento del capitale circolante operativo, ed è influenzata, in particolare, dall'effetto congiunto di: (i) diminuzione della voce "Crediti commerciali" per Euro 14.088 migliaia; (ii) aumento della voce "Debiti commerciali" per Euro 8.260 migliaia; (iii) aumento della voce "Rimanenze" per Euro 3.904 migliaia. Si segnala, inoltre, che: i giorni medi d'incasso dei crediti commerciali passano da 46 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 a 35 al 31 dicembre 2025 (l'indice di rotazione dei crediti commerciali passa da 7,8 a 10,2); (ii) i giorni medi di pagamento dei debiti commerciali passano da 130 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 a 101 al 31 dicembre 2025 (l'indice di rotazione dei debiti commerciali passa da 2,8 a 3,6); (iii) i giorni medi di giacenza delle rimanenze passano da 44 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 a 32,7 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (l'indice di rotazione delle rimanenze passa da 8,2 a 11,2).
Il Patrimonio netto di TG S.p.A. è pari a Euro 389.953 migliaia, in diminuzione di Euro 50.815 migliaia rispetto agli Euro 440.768 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024. Tale variazione è dovuta ad un effetto combinato di: (i) distribuzione di dividendi pari a Euro 159.392 migliaia e (ii) rilevazione dell'utile del periodo pari a Euro 107.019 migliaia. Per un maggiore dettaglio della movimentazione si veda il paragrafo 12 "Patrimonio Netto" del presente documento.
La Posizione finanziaria netta di TG S.p.A. è positiva e pari a Euro 95.952 migliaia, in diminuzione di Euro 28.240 migliaia rispetto agli Euro 124.192 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024. Il decremento è principalmente riconducibile al pagamento dei dividendi, investimenti netti in attività immobilizzate e maggiori imposte, compensati da una generazione di cassa operativa e da un impatto positivo della variazione del Capitale Circolante netto. La Posizione finanziaria netta, senza includere gli effetti del principio contabile IFRS 16 è quantificabile in Euro 135.001 migliaia. Si segnala che al 31 dicembre 2025 la Società non ha nessun indebitamento bancario.
3.1 INFORMATIVA SETTORIALE DI TECHNOGYM S.P.A.
L'informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell'IFRS 8 "Settori operativi", che prevedono la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative.
L'approccio al mercato avviene tramite un unico segmento operativo, in quanto il business model è unico e propone un'offerta integrata di una "Total Wellness solution", unitamente alla ricerca dei più elevati livelli di efficienza operativa.
Di seguito si riporta il dettaglio dei ricavi per area geografica:
| (In migliaia di Euro e percentuale di variazione annuale) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2025 | 2024 | 2025 vs 2024 | % | |
| Europa (esclusa Italia) | 324.040 | 274.444 | 49.596 | 18,1% |
| MEIA | 117.364 | 113.274 | 4.090 | 3,6% |
| APAC | 85.685 | 80.528 | 5.156 | 6,4% |
| Italia | 107.976 | 90.063 | 17.913 | 19,9% |
| Americas(1) | 87.876 | 79.219 | 8.656 | 10,9% |
| Totale ricavi | 722.940 | 637.529 | 85.411 | 13,4% |
(1) La categoria "Americas" comprende i mercati di Nord America e LATAM
Commento ai risultati economico-finanziari della Capogruppo
4 Fattori di rischio
4.1 RISCHI FINANZIARI
I rischi finanziari connessi alla propria attività a cui Technogym è esposta sono riferibili alle seguenti fattispecie:
- rischio di credito, derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
- rischi connessi ai rapporti con i propri fornitori;
- rischio di liquidità e di variazione dei flussi finanziari, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
- rischio di mercato, nel dettaglio:
- rischio di cambio, relativo all'operatività in aree valutarie diverse da quelle di denominazione;
- rischio di tasso di interesse, relativo all'esposizione del Gruppo su strumenti finanziari che generano interessi;
- rischio di prezzo, dovuto a variazione del prezzo delle commodity.
Rischio di credito
Il Gruppo tratta con una clientela internazionale e una rete di distributori noti e affidabili nell'ambito di rapporti consolidati. Il Gruppo utilizza un sistema di Risk Score Rating sviluppato internamente che integra dati provenienti da note banche dati esterne, permettendo di gestire richieste di pagamento diverse dallo standard e di adottare corrette politiche di assicurazione del credito, ove necessario. Il controllo serrato del credito ha permesso al Gruppo di registrare un volume dello scaduto contenuto a livelli fisiologici.
Rischi connessi ai rapporti con i fornitori
Il Gruppo è da sempre impegnato nello sviluppo di soluzioni innovative, ad alta prestazione e di qualità e per portare avanti questo impegno ritiene necessario sviluppare una stretta collaborazione con i propri fornitori, in particolar modo con quelli che realizzano materiali e tecnologie che possono essere impiegati nel settore fitness, anche quando operano primariamente all'interno di altre filiere.
La catena di fornitura di Technogym è suddivisa in fornitori con "materiali in distinta base", alcuni dei quali identificati come particolarmente strategici per il successo di Technogym, tra cui tutti quelli che contribuiscono direttamente alla creazione dei prodotti, e "indiretti", che forniscono servizi o i diversi materiali e attrezzature utilizzate per le attività produzione.
Il Gruppo lavora a stretto contatto con i fornitori considerati chiave per il successo dei prodotti, instaurando relazioni di lunga durata al fine di minimizzare i rischi legati ad una potenziale indisponibilità delle materie prime nei tempi richiesti.
Sono previste periodiche verifiche delle loro performance e il rispetto delle normative vigenti su temi ambientali e sociali atte a garantire una catena di fornitura stabile.
Inoltre, Technogym ha adottato un processo strutturato di supply chain assessment, che prevede audit e verifiche in sede che garantiscono un monitoraggio continuo.
Relazione sulla gestione
Per un maggiore dettaglio sulla catena di fornitura, sui rischi connessi e sulle azioni di mitigazione dei rischi, si veda il paragrafo ESRS S2 – Lavoratori nella catena del valore all'interno della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, parte della Relazione sulla Gestione.
Rischio di liquidità e di variazione dei flussi finanziari
Il rischio di liquidità del Gruppo viene attentamente monitorato con una specifica attività di controllo da parte della Capogruppo che, al fine di minimizzare tale rischio, ha posto in essere la gestione della tesoreria a livello centrale, con specifiche procedure aventi l'obiettivo di ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie e dei fabbisogni delle società del Gruppo.
Rischi di mercato
Rischio di cambio
Il Gruppo opera a livello internazionale ed è quindi esposto al rischio di cambio soprattutto per quanto riguarda le transazioni di natura commerciale e finanziarie denominate in USD, GBP, AUD, CNY e JPY.
Il Gruppo pone in essere attività di copertura del rischio di cambio sulla base di continue valutazioni sulle condizioni di mercato e sul livello di esposizione netta al rischio, combinando a seconda delle necessità l'utilizzo di:
- "Natural hedge", ossia una strategia di gestione del rischio che persegue l'obiettivo di abbinare sia flussi economico-finanziari (ricavi-costi, incassi-pagamenti), sia le poste dell'attivo e del passivo patrimoniale che risultino denominati nella stessa valuta estera e che abbiano una proiezione temporale coerente in modo da pervenire a esposizioni nette al rischio cambio che, in quanto tali, possono divenire oggetto di copertura in maniera più efficace ed efficiente;
- Strumenti finanziari derivati, a copertura di esposizioni nette di attività e passività denominate in divisa estera;
- Strumenti finanziari derivati, a copertura di flussi di cassa riferiti a transazioni future altamente probabili (cd. Cash Flow Hedge Highly Probable Transaction).
Rischi su tassi di interesse
I rischi relativi a cambiamenti dei tassi di interesse si riferiscono all'uso delle linee di affidamento per finanziamenti a breve e medio/lungo termine. I finanziamenti a tasso variabile espongono il Gruppo al rischio di variazione dei flussi di cassa dovuti agli interessi. Non vengono utilizzati strumenti derivati di copertura del rischio di tasso di interesse.
Rischio prezzo
Il Gruppo effettua acquisti a livello internazionale ed è pertanto esposto al normale rischio di oscillazione dei prezzi del settore in parte coperto da operazioni di compravendita di valuta a termine coerenti con le scadenze dei sottostanti impegni commerciali.
Fattori di rischio
77
4.2
RISCHI NON FINANZIARI
Rischi di fonte interna-efficacia dei processi
I processi che caratterizzano le varie aree di attività del Gruppo trovano precisa collocazione in un sistema articolato di definizione delle responsabilità e delle procedure.
L'applicazione di tali procedure assicura nel tempo il corretto e omogeneo sviluppo dei processi indipendentemente da interpretazioni personali, prevedendosi, inoltre, meccanismi di progressivo miglioramento.
L'insieme delle procedure di regolamentazione dei processi aziendali è raccolto all'interno del Sistema di Assicurazioni e della Qualità e sottoposto a certificazione da parte di terzi (ISO 9001).
Nell'ambito del sistema dei processi sono regolamentate le procedure per la gestione delle informazioni privilegiate e per la selezione e la gestione delle risorse umane.
Rischi di fonte esterna-mercati, rischio paese
I rischi di mercato sono gestiti sia attraverso la diversificazione geografica del Gruppo, sia attraverso la diversificazione settoriale.
Operando su scala internazionale, il Gruppo è esposto alle condizioni economiche e politiche locali, all'attuazione di eventuali politiche restrittive delle importazioni e/o esportazioni e alle politiche di controllo dei flussi finanziari e dei tassi di cambio.
Per quanto riguarda il conflitto in Ucraina, il management ne monitora costantemente l'evoluzione, così come le correlate misure di embargo sul mercato russo. Si segnala che il Gruppo opera in Ucraina esclusivamente tramite un distributore locale e per volumi non significativi. Per quanto concerne il mercato russo, Technogym ha interrotto le esportazioni ed opera attraverso la controllata Technogym AO, che attualmente fornisce servizi di business improvement agli operatori locali, generando ricavi per un valore inferiore all'1% del totale di Gruppo.
Il Gruppo ha deciso di mantenere iscritto in bilancio l'importo accantonato in precedenza tra i fondi rischi e oneri e riferito a una parte della liquidità esistente, dato che l'importo è ancora considerato a rischio e soggetto a valutazione in relazione alle modalità di eventuale distribuzione alla capogruppo.
Nel corso del 2025, il Gruppo ha monitorato con attenzione l'evoluzione del contesto geopolitico e commerciale, con particolare riferimento al pacchetto tariffario introdotto dall'amministrazione statunitense il 2 aprile 2025 ("Liberation Day"), che aveva comportato un inasprimento dei dazi su un'ampia gamma di beni importati. Le misure, inizialmente adottate tramite ordine esecutivo nell'ambito dell'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA), sono state successivamente dichiarate illegittime dalla Corte Suprema degli Stati Uniti il 20 febbraio 2026. A seguito della pronuncia, pur revocando i dazi IEEPA, l'amministrazione statunitense ha contestualmente introdotto un nuovo schema tariffario fondato sulla Section 122 del Trade Act del 1974, prevedendo un dazio globale temporaneo, applicabile alla maggior parte delle importazioni fino al 24 luglio 2026, salvo diversa deliberazione del Congresso.
In tale contesto, il Gruppo continua a condurre analisi approfondite per valutare i potenziali impatti economico-finanziari derivanti dalle misure tariffarie. Sulla base delle valutazioni effettuate, non si rilevano al momento effetti significativi né sulla catena di approvvigionamento né sulla dinamica delle vendite e della marginalità nel mercato statunitense, dove la domanda di beni, servizi e contenuti digitali si mantiene solida. Technogym prosegue nella propria strategia di posizionamento nel segmento luxury e high premium, che consente al Gruppo di preservare adeguati livelli di marginalità, anche in un contesto caratterizzato da evoluzioni tariffarie e pressioni sui costi.
Relazione sulla gestione
Nel mese di febbraio 2026 ha avuto inizio un conflitto armato in Iran, generando un contesto geopolitico caratterizzato da elevata instabilità e da potenziali ripercussioni sui prezzi dell'energia, sui trasporti internazionali e sulle catene di approvvigionamento. L'evoluzione della situazione può inoltre comportare implicazioni macroeconomiche globali, legate all'aumento del rischio politico nell'area del Golfo e agli effetti sulle principali rotte commerciali.
Il Gruppo sta monitorando con attenzione l'andamento del conflitto e valutando gli eventuali impatti sull'operatività aziendale, sulle catene di fornitura e sul contesto economico di riferimento.
Sulla base delle verifiche e delle valutazioni effettuate, alla data di approvazione del presente bilancio non emergono elementi che facciano prevedere impatti significativi sulla continuità aziendale, sulla capacità produttiva o sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Rischi legati alla cybersecurity
L'adozione crescente di tecnologie digitali, tra cui l'intelligenza artificiale, e la trasformazione dei processi aziendali espongono il Gruppo a potenziali rischi di attacchi cibernetici. L'evoluzione dell'AI offre nuove opportunità per il rafforzamento della sicurezza informatica, ma al contempo introduce necessità relative alla definizione di un approccio responsabile al suo utilizzo.
Per far fronte a tali sfide, Technogym ha implementato un modello di gestione della cybersecurity basato su standard internazionali, che prevede l'adozione di misure tecnologiche avanzate, partnership con esperti del settore e specifiche coperture assicurative. In questo contesto, Technogym ha implementato un Security Operation Center (SOC) attivo 24/7, incaricato di monitorare costantemente reti, database e applicazioni aziendali per individuare e prevenire possibili minacce informatiche.
A rafforzamento dell'impianto organizzativo, Technogym ha definito una policy di sicurezza dei sistemi informativi che disciplina le attività ordinarie e reattive in ambito cyber, assegnando ruoli e responsabilità specifici a ciascun professionista coinvolto. Inoltre, nel febbraio 2025, il perimetro informatico del Gruppo è stato registrato presso l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, in conformità al D.Lgs. 138/2024 che recepisce la Direttiva europea NIS2.
In linea con questo approccio strutturato, sono state implementate ulteriori policy e procedure dedicate, tra cui la Policy sugli incidenti di sicurezza informatica, la Global Data Protection Policy e la Data Retention Policy, al fine di garantire un presidio efficace sulla protezione dei dati. Il Gruppo adotta un approccio proattivo alla sicurezza, promuovendo programmi di formazione differenziati in base ai ruoli e alle responsabilità dei dipendenti. Inoltre, ha ottenuto certificazioni come la ISO 27001 per le piattaforme digitali e monitora costantemente gli indicatori di rischio legati alla privacy e alla sicurezza.
L'impegno del Gruppo è volto a garantire la protezione degli asset aziendali e dei dati dei propri clienti, rafforzando al contempo la fiducia del mercato.
Per un maggiore dettaglio sulle informazioni riferite agli aspetti di cybersecurity si veda il paragrafo ESRS S4 – Data protection e cybersecurity all'interno della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, parte della Relazione sulla gestione.
Rischi climatici
Il cambiamento climatico rappresenta un tema di particolare rilevanza per Technogym, sia per i potenziali impatti sulle attività aziendali, sia per il ruolo che il Gruppo può avere nella transizione verso un'economia più sostenibile.
Nel corso dell'esercizio 2025, Technogym ha continuato a monitorare l'esistenza dei rischi
Fattori di rischio
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climatici, fisici e di transizione sulla base dell'analisi condotta nel 2024, considerando eventuali accadimenti che possano modificare le assunzioni già effettuate.
In aggiunta a tali rischi, un impatto attuale associato al cambiamento climatico è la produzione di emissioni GHG, che Technogym genera in quantità non rilevanti nei propri stabilimenti produttivi in Italia e Slovacchia (Scope 1&2), oltre che lungo la catena del valore (Scope 3). Per questo motivo, il Gruppo è fortemente impegnato nella gestione delle tematiche ambientali e nell'implementazione di strategie mirate alla riduzione della propria carbon footprint, con l'obiettivo di minimizzare le emissioni e promuovere un modello di sviluppo più sostenibile.
Nel 2025, infatti, Technogym ha definito il proprio piano di transizione, valutandone anche gli impatti in bilancio, con l'obiettivo di ridurre progressivamente le emissioni di $\mathrm{CO}_{2}$ del Gruppo. Questo piano prevederà, nel dettaglio, l'adozione di soluzioni innovative lungo tutta la filiera produttiva, l'ottimizzazione dei consumi energetici e l'incremento dell'utilizzo di fonti rinnovabili, contribuendo così alla transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio.
Per un maggiore dettaglio sulle informazioni riferite agli aspetti climatici si veda il paragrafo ESRS E1 – Cambiamenti climatici all'interno della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, parte della Relazione sulla gestione.
Relazione sulla gestione
5 Investimenti e acquisizioni
Nel corso dell'esercizio 2025, il Gruppo ha effettuato investimenti in immobili, impianti e macchinari e attività immateriali per complessivi Euro 66.330 migliaia, in aumento rispetto all'esercizio 2024 il cui valore era di Euro 41.556 migliaia. L'incremento è dovuto ai continui investimenti effettuati dal Gruppo finalizzati principalmente a: (i) il continuo aggiornamento e ampliamento della gamma dei prodotti e servizi del Gruppo, con particolare focus sulla digitalizzazione dell'offerta e sullo sviluppo di nuovi contenuti; (ii) l'adeguamento delle infrastrutture produttive; (iii) l'ottimizzazione dei principali processi produttivi del Gruppo e (iv) la realizzazione e il rinnovamento di uffici e boutique stores.
Si precisa che i dati nella presente sezione non includono l'iscrizione del diritto d'uso derivante dall'applicazione dell'IFRS16.
Di seguito si riporta l'ammontare degli investimenti, suddivisi per tipologia, effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Immobili, impianti e macchinari | 40.446 | 21.564 |
| Attività immateriali | 25.884 | 19.992 |
| Totale investimenti | 66.330 | 41.556 |
La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti relativi alla voce "Immobili, impianti e macchinari", suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Terreni | 1.496 | 1.019 |
| Fabbricati e migliorie su beni di terzi | 1.900 | 3.927 |
| Impianti e macchinari | 3.230 | 1.536 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 9.677 | 5.983 |
| Altri beni | 3.229 | 2.474 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 20.914 | 6.625 |
| Totale investimenti in immobili, impianti e macchinari | 40.446 | 21.564 |
Gli investimenti in immobilizzazioni materiali includono l'acquisto di un terreno limitrofo alla sede del Capogruppo; l'apertura, l'ampliamento e il rinnovamento dei propri boutique stores e uffici presso le filiali commerciali, in modo particolare i nuovi uffici della filiale Technogym USA, inaugurati nel primo trimestre dell'anno 2025, e i nuovi uffici della filiale
Investimenti e acquisizioni
Technogym Arabia, inaugurati a Novembre 2025 in concomitanza con l'apertura del nuovo retail store; impianti e macchinari e attrezzature industriali e commerciali che includono l'acquisto di stampi a fronte del continuo ampliamento e aggiornamento della gamma prodotti e l'implementazione di nuove linee produttive; gli investimenti in immobilizzazioni in corso e acconti comprendono investimenti per l'ampliamento in corso del plant produttivo nella filiale slovacca Technogym E.E.
La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti relativi alla voce "Attività immateriali", suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Costi di sviluppo | 5.386 | 3.984 |
| Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno | 9.314 | 9.219 |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 1.825 | 124 |
| Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti | 8.697 | 5.758 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 662 | 907 |
| Totale investimenti in attività immateriali | 25.884 | 19.992 |
Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali includono costi per lo sviluppo di nuovi progetti e restyling di progetti esistenti, oltre che acquisti di software. I costi di sviluppo sono capitalizzati in conformità allo IAS 38 esclusivamente quando le innovazioni introdotte consentono di dimostrare la realizzabilità tecnica del progetto, l'esistenza di potenziali prodotti commercializzabili e la capacità di misurare in modo attendibile i benefici economici futuri attesi.
Per quanto concerne la voce delle "Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti", l'incremento è riferito a oneri sostenuti dal Gruppo in relazione a progetti di sviluppo di nuovi prodotti, nonché di software e applicazioni a supporto degli stessi non ancora disponibili per l'uso alla data di riferimento.
5.1 AZIONI PROPRIE
Il 6 novembre 2023 Technogym ha avviato un programma di acquisto di azioni proprie in virtù dell'autorizzazione deliberata dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti in data 5 maggio 2023.
Finalità del programma
Il programma è finalizzato a: (i) operare sul mercato, nel rispetto delle disposizioni pro tempore vigenti, per contenere movimenti anomali delle quotazioni e per regolarizzare l'andamento delle negoziazioni e dei corsi, a fronte di eventuali fenomeni distorsivi legati a un eccesso di volatilità o a una scarsa liquidità degli scambi; (ii) dotarsi di un portafoglio di azioni proprie di cui poter disporre al fine di adempiere a obbligazioni derivanti da piani di stock option, stock grant o comunque programmi di incentivazione, a titolo oneroso o gratuito, destinati a esponenti aziendali, dipendenti o collaboratori di Technogym o di società del gruppo.
Relazione sulla gestione
Investimenti e acquisizioni
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Modalità operative e sede di negoziazione
Le operazioni di acquisto sono avvenute sul mercato regolamentato Euronext Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. per il tramite dell'intermediario abilitato Equita SIM S.p.A. incaricato per l'attuazione del Programma, che opera in piena indipendenza secondo modalità operative idonee ad assicurare la parità di trattamento degli azionisti stabilite dalle disposizioni di legge e regolamentari vigenti e applicabili (ivi inclusi, senza limitazioni, l'art. 2357 del Codice Civile, l'art. 132 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF"), l'art. 144-bis, comma 1, lett. b) del Regolamento Emittenti e le disposizioni di cui al Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.).
Numero massimo delle azioni proprie ed esborso massimo
Il numero massimo di azioni proprie da acquistare attraverso l'esecuzione del Programma, in una o più volte, anche su base rotativa (c.d. revolving), non è mai stato superiore a 2.500.000 azioni ordinarie Technogym e l'esborso massimo di acquisto per l'esecuzione del Programma è fissato in complessivi Euro 20 milioni.
Corrispettivo minimo e massimo e quantitativo di azioni acquistate
Gli acquisti di azioni proprie sono stati effettuati a condizioni di prezzo conformi a quanto previsto dall'art. 3, comma 2, del Regolamento Delegato MAR, ossia non superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente corrente più elevata nella sede di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto ovvero conformi alla normativa di tempo in tempo vigente.
Gli acquisti sono stati effettuati a un prezzo per azione che non può discostarsi, né in diminuzione, né in aumento, per più del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa precedente ogni singola operazione.
In conformità a quanto stabilito dall'art. 3, comma 3, del Regolamento Delegato MAR, il quantitativo di azioni acquistate in ciascun giorno di negoziazione non è mai stato superiore al 25% del volume medio giornaliero di azioni ordinarie Technogym negoziate nella sede di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto, calcolato sulla base del volume medio giornaliero degli scambi nei 20 giorni di negoziazione precedenti la data dell'acquisto.
Durata del Programma
Il Programma ha avuto inizio il 6 novembre 2023 e si è concluso il 18 marzo 2024, data in cui è stato comunicato il completamento dell'acquisto di azioni proprie.
Nel corso dell'iniziativa, il Gruppo ha reso note le operazioni effettuate a CONSOB e al mercato, anche tramite pubblicazione sul proprio sito internet, nel rispetto della normativa applicabile.
Azioni proprie in portafoglio
Al termine del programma, Technogym ha acquistato complessivamente 2.266.705 azioni, pari all'1,13% del capitale sociale, per un controvalore totale di 20 milioni di euro.
Successivamente, a seguito dell'assegnazione di una parte di tali azioni nell'ambito di programmi di incentivazione, al 31 dicembre 2025 il numero di azioni proprie in portafoglio ammonta a 2.036.145, pari all'1,01% del capitale sociale, per un valore complessivo di 18 milioni di euro.
Convertendo le azioni proprie al valore di mercato ufficiale alla data di chiusura dell'esercizio, il valore complessivo delle azioni proprie sarebbe pari a 32,9 milioni di euro.
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Relazione sulla gestione
6 Operazioni con parti correlate
Ai sensi dell'art. 5, comma 8, del Regolamento Consob n. 17221/2010 concernente le "Operazioni con Parti Correlate" e della successiva Delibera Consob n. 17389/2010, nell'esercizio non si segnalano Operazioni con Parti Correlate che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.
Le operazioni con parti correlate sono state regolate a condizioni di mercato, la loro realizzazione è avvenuta, laddove applicabile, nel rispetto di apposita procedura interna (consultabile sul sito https://corporate.technogym.com/it, nella sezione Governance), che ne definisce termini e modalità di verifica e monitoraggio.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate richieste dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 sono presentate negli Schemi di bilancio e nella Nota "Transazioni con parti correlate" del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025.
7 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo
Technogym celebra con Milano Cortina 2026 la sua decima esperienza come Fornitore Esclusivo e Ufficiale dei Giochi Olimpici e Paralimpici. Per Milano Cortina 2026, Technogym ha allestito 22 centri di allenamento, mettendo a disposizione le proprie attrezzature a oltre 3.500 atleti provenienti da più di 90 Paesi e impegnati in 16 discipline olimpiche e 6 paralimpiche. I principali centri, attrezzati per tutte le discipline, saranno situati nei Villaggi Olimpici e Paralimpici di Milano, Cortina, Predazzo, Livigno, Bormio e Anterselva, mentre altri 15 centri specifici saranno collocati presso le sedi di gara. Technogym fornirà inoltre configurazione, installazione e assistenza. Con Milano Cortina 2026, Technogym conferma per la decima edizione consecutiva il proprio ruolo di riferimento globale nella preparazione atletica degli atleti olimpici e paralimpici.
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo
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Evoluzione prevedibile della gestione
Il contesto di mercato, i bisogni dei clienti e il posizionamento del brand e dei prodotti ci rendono fiduciosi sulle prospettive di Technogym. L'intelligenza artificiale applicata al Technogym Ecosystem ci consente di evolvere l'offerta Wellness in Healthness, la nuova soluzione, che dopo 40 anni, rivoluziona il futuro della sana longevità attraverso la prevenzione.
Nonostante le tensioni geopolitiche, in particolare in Medio Oriente, Technogym continua ad essere positiva sulle prospettive di crescita. Allo stato attuale i conflitti hanno avuto un impatto contenuto sul business e circoscritto ad alcune città.
Il recupero della marginalità di prodotto, il miglioramento del mix di soluzioni e la crescita della leva operativa continuano a supportare l'atteso beneficio di lungo termine sui margini operativi.
Technogym, inoltre, continua ad investire in innovazione consolidando il posizionamento distintivo del brand a livello globale, grazie alla focalizzazione sulla creazione di nuove soluzioni in grado di creare esperienze uniche per i consumatori e per incrementare il successo degli operatori partner come catene di club, hotels and residential, corporate, medical e settore militare. Parallelamente, Technogym continua ad investire sui processi produttivi per migliorare i servizi, la qualità e la competitività dei prodotti.
Relazione sulla gestione
Evoluzione prevedibile della gestione
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RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
Relazione sulla gestione
Informative Generali
ESRS 2
Technogym, forte di un'esperienza quarantennale nella promozione del Wellness come stile di vita sano, ha sviluppato una visione integrata che unisce salute, sostenibilità e innovazione. Fondata nel 1983 da Nerio Alessandri, l'azienda ha sempre mirato a coniugare innovazione e responsabilità, diffondendo globalmente il concetto di Wellness® e, a partire dal 2025, anche quello di Healthness™, con l'obiettivo di costruire un modello di vita e sviluppo sostenibile allineato con gli obiettivi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
La rendicontazione di sostenibilità rappresenta per Technogym un impegno consolidato da oltre dieci anni, molto prima che divenisse un obbligo normativo. Già nel 2009, infatti, l'azienda ha redatto il primo bilancio sociale "Corporate Social Responsibility", tra i primi nel suo genere, per misurare e comunicare in modo trasparente l'impatto positivo delle proprie attività. Non si trattava solo di una rendicontazione, ma di un vero e proprio impegno a documentare progressi, individuare aree di miglioramento e promuovere una cultura di responsabilità che coinvolgesse tutti gli stakeholder.
L'evoluzione del contesto normativo, segnato dal passaggio dalla DNF (Dichiarazione Non Finanziaria) alla CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive), non ha modificato l'approccio di Technogym, che continua a vedere la sostenibilità come parte integrante della propria cultura aziendale, e non solo come un adempimento legislativo. Con l'introduzione della CSRD e degli ESRS (European Sustainability Reporting Standards), l'azienda rafforza il proprio impegno verso una rendicontazione sempre più articolata e completa, evidenziando la sua visione della sostenibilità come un percorso in continua evoluzione.
La presente Rendicontazione, pertanto, non rappresenta semplicemente un documento annuale per Technogym, ma una parte fondamentale di un cammino di crescita, nonché sintesi del percorso che il Gruppo ha intrapreso fino a oggi, fatto di impegni, azioni concrete e risultati tangibili, che orientano Technogym nella creazione di valore sostenibile per tutti i suoi stakeholder.
CRITERI PER LA REDAZIONE
BP-1 - BP-2
Questa sezione della Relazione sulla Gestione rappresenta la seconda edizione della Rendicontazione di Sostenibilità (di seguito anche "Rendicontazione") di Technogym S.p.A., redatta ai sensi del D.Lgs. n. 125 del 6 settembre 2024 (nel seguito anche solo "il Decreto"), che recepisce la Direttiva UE 2464/2022, conosciuta come "Corporate Sustainability Reporting Directive" (CSRD).
Technogym S.p.A. ha elaborato la presente Rendicontazione in conformità agli standard ESRS Sector-Agnostic¹ (nel seguito anche solo "gli ESRS" o "gli Standard"), per il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025, in coerenza con la rendicontazione finanziaria. La rendicontazione ha, dunque, periodicità annuale e, laddove possibile, include un confronto con l'anno 2024.
Il perimetro di rendicontazione comprende Technogym S.p.A. e tutte le società consoli-
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
date integralmente nel perimetro del Bilancio Consolidato. Le informazioni contenute nella Rendicontazione, con particolare riferimento a Politiche, Azioni, Target (PAT) e Metriche, si riferiscono all'intero perimetro di rendicontazione. Eventuali limitazioni di perimetro, relative a singoli dati, sono, dunque, puntualmente segnalate e motivate in base a criteri di rilevanza.
Le informazioni riportate nella Rendicontazione di Sostenibilità sono state elaborate tenendo in considerazione le tematiche di sostenibilità rilevanti per il Gruppo e per i suoi stakeholder, così come definite dal principio di Doppia Rilevanza introdotto dallo standard ESRS 1 'Prescrizioni Generali'. Come indicato dall'ESRS 2 'Informazioni Generali', il documento include e approfondisce le tematiche di sostenibilità identificate come rilevanti per il Gruppo a seguito dell'Analisi di Doppia Rilevanza. In questa fase, sono stati individuati gli impatti, i rischi e le opportunità (denominati anche 'IROs'), nonché i temi di sostenibilità più rilevanti legati alle attività del Gruppo. Per maggiori approfondimenti relativamente al significato di "rilevanza", si faccia riferimento alla sezione "L'Analisi di Doppia Rilevanza" riportata nel paragrafo "Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità" del presente capitolo.
Technogym non si è avvalsa dell'opzione di omettere specifiche informazioni relative a proprietà intellettuale, know-how o risultati dell'innovazione, né dell'esenzione prevista dall'articolo 19 bis, paragrafo 3, e dall'articolo 29 bis, paragrafo 3, della Direttiva 2013/34/UE per omettere informazioni riguardanti sviluppi imminenti o questioni oggetto di negoziazione. Tutte le informazioni pertinenti e disponibili sono state comunicate nel presente documento.
In ottemperanza alle richieste degli standard, l'informativa inclusa nella Rendicontazione amplia il proprio perimetro includendo anche la catena del valore a monte e a valle, al fine di offrire una visione completa degli impatti, rischi e opportunità rilevanti per il Gruppo. Difatti, come riportato nella sezione "L'Analisi di Doppia Rilevanza" riportata nel paragrafo "Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità" del presente capitolo, l'aggiornamento della Doppia Rilevanza del Gruppo ha preso in considerazione non solo gli impatti, rischi e opportunità legati alle attività interne del Gruppo, ma anche quelli associati alla sua catena del valore.
Tuttavia, a livello di disclosure, per alcuni indicatori sono state riportate le informazioni quali-quantitative tenendo in considerazione esclusivamente il perimetro di Gruppo, in quanto le contestuali informazioni sulla catena del valore risultano al momento non disponibili. Queste limitazioni sono adeguatamente segnalate nel documento: inoltre si precisa che il Decreto stesso contempla l'opzione di omettere – per i primi tre anni di rendicontazione – le informazioni riguardanti la catena del valore, purché vengano fornite le necessarie motivazioni a supporto. In aggiunta, si segnala che, qualora non sia stato possibile reperire le informazioni richieste sulla catena del valore, viene opportunamente indicato l'eventuale ricorso a stime o variabili proxy, basate comunque su informazioni ragionevoli e dimostrabili. Se queste informazioni stimate riguardano metriche, vengono descritte le assunzioni e le basi per svolgere tali stime nonché il livello di accuratezza risultante dalla stima. Attualmente, i dati quantitativi disponibili relativamente alla catena del valore riguardano le emissioni di scope 3, ma il Gruppo si impegna ad adottare le misure necessarie per integrare e ampliare i dati necessari negli anni successivi.
Gli eventuali dati stimati riportati nella Dichiarazione sono accompagnati da opportune informazioni di corredo, che consentono al lettore di comprendere le incertezze più significative che incidono su di esse. A tal proposito, per ciascun importo quantitativo individuato sono fornite informazioni circa le eventuali cause dell'incertezza di misura. L'informativa viene inoltre e, qualora presenti, corredata da eventuali ipotesi, approssimazioni e giudizi formulati nel corso della valutazione. Tutte le informazioni di natura prospettica si basano su assunzioni ragionevoli da parte del management di Technogym ma, per loro stessa natura, presentano elementi di incertezza. Inoltre, le informazioni relative alle emissioni di Scope 3 sono naturalmente soggette a stime più incerte rispetto a quelle di Scope 1 e 2, a causa della complessità e della varietà dei dati.
In caso di eventuali modifiche alla redazione e alla presentazione delle informazioni sulla sostenibilità rispetto alla Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2024, tali modifiche
Relazione sulla gestione
vengono esposte e motivate. Inoltre, quando possibile, vengono divulgati i dati comparativi riveduti tra i due periodi e le differenze con i dati originari. Viene reso noto di volta in volta quando non è possibile fornire questa evidenza.
Eventuali errori rilevanti nei periodi di rendicontazione precedenti vengono comunicati esplicitando la natura dell'errore e l'eventuale correzione. Se tale correzione non risulta possibile, vengono comunque evidenziate le circostanze che hanno provocato l'errore.
Si segnala che le risorse finanziarie attuali o future allocate ai piani di azione non sono state indicate nella presente Rendicontazione quando ritenute non significative, ovvero inferiori alla soglia di rilevanza definita secondo criteri interni di valutazione basati sulla scala di Enterprise Risk Management.
Nel redigere la Rendicontazione, sono state considerate le caratteristiche qualitative fondamentali che devono avere le informazioni (pertinenza e rappresentazione fedele) e le caratteristiche qualitative che migliorano le informazioni (comparabilità, verificabilità e comprensibilità), così come definito e descritto dallo standard ESRS 1 "Prescrizioni Generali" che le disciplina nell'Appendice B "Caratteristiche qualitative delle informazioni".
Technogym S.p.A., in quanto società obbligata alla predisposizione della Rendicontazione di Sostenibilità, ai sensi dell'art. 4 del D.Lgs. 125/2024, ha incluso l'informativa richiesta dalla normativa relativa alla cosiddetta "Tassonomia UE" (Regolamento UE 2020/852 e successivi Regolamenti Delegati (UE) ad esso collegati) in relazione alle attività ecosostenibili condotte dal Gruppo. Si precisa che, nel condurre le attività di analisi e predisposizione delle relative disclosure, è stato adottato nel complesso un approccio prudenziale, basato sulla comprensione e interpretazione, allo stato delle attuali conoscenze, dei requisiti normativi applicabili.
Il dettaglio degli indicatori rendicontati è riportato all'interno dell'ESRS Content Index, situato nella sezione "Appendice" del presente documento. In tale sezione, si riporta, inoltre, la tabella "Appendice B" di raccordo tra le informazioni prescritte da altre normative dell'UE contenenti obblighi di comunicazione di informazioni sulla sostenibilità e gli obblighi di informativa ESRS – trasversali e tematici – di cui viene data disclosure nella Rendicontazione di Sostenibilità 2024 del Gruppo.
Il processo di redazione della Rendicontazione, redatta dalla funzione AFC (Amministrazione Finanza e Controllo), ha visto il coinvolgimento dei responsabili delle diverse funzioni aziendali del Gruppo, sia nel processo di Doppia Rilevanza, ampiamente descritto nel capitolo dedicato, sia nella predisposizione dei contenuti quali-quantitativi: nel dettaglio, la raccolta dei dati quantitativi è avvenuta attraverso la contribuzione delle società del Gruppo, mentre le informazioni di carattere qualitativo sono state raccolte e coordinate a livello centrale.
La Rendicontazione è stata sottoposta ad approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di Technogym S.p.A. in data 19 marzo 2026 ed è oggetto di un esame limitato ("limited assurance", secondo quanto previsto dal principio di Attestazione della Rendicontazione di Sostenibilità – Standard on Sustainability Assurance Engagement – SSAE (Italia)) da parte della società di revisione Ernst & Young S.p.A. La Relazione di revisione limitata della Società di Revisione è riportata alla fine del presente documento.
La Rendicontazione di Sostenibilità, facente parte dell'unico documento "Relazione annuale 2025", viene pubblicata sul sito corporate, all'interno della sezione "Investor relations – Risultati – Report e presentazioni", successivamente all'approvazione in CdA e nel rispetto dei termini di legge previsti per le società quotate.
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Relazione sulla gestione
GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ
Gli organi di Governance
GOV-1 & GOV-2
Il sistema di Corporate Governance di Technogym è strutturato in modo conforme ai principi del Codice di Corporate Governance delle Società quotate, emanato da Borsa Italiana S.p.A. La governance di Technogym, così come prevista dallo Statuto, è strutturata secondo il modello tradizionale di amministrazione e controllo e include gli organi di seguito riportati:
- l'Assemblea;
- il Consiglio di Amministrazione (CdA), all'interno del quale sono nominati un Presidente e Amministratore Delegato, un Vicepresidente e un Consigliere Esecutivo, oltre agli altri Consiglieri non esecutivi;
- il Collegio Sindacale.
A supporto del CdA sono stati costituiti tre Comitati: il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità, il Comitato per le Nomine e le Remunerazioni e il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate. I Comitati svolgono un ruolo consultivo e propositivo, ciascuno nell'ambito specifico di competenza.
Consiglio di Amministrazione
Il CdA è responsabile della gestione della società ed è eletto dall'Assemblea. È composto da un numero di membri che può variare tra sette e quindici, a seconda della decisione dell'Assemblea, e i consiglieri restano in carica per tre esercizi o per un periodo stabilito dall'Assemblea stessa e sono rieleggibili. Gli amministratori devono possedere i requisiti di eleggibilità, professionalità e onorabilità previsti dalla legge e almeno due di essi devono soddisfare i requisiti di indipendenza previsti dal TUF (Testo Unico della Finanza) e dal Codice di Corporate Governance.
L'Assemblea riunitasi il 7 maggio 2024 ha nominato un Consiglio di Amministrazione composto da 10 membri (4 donne e 6 uomini), che rimarrà in carica fino all'approvazione del bilancio di esercizio del 2026. Di questi, cinque (pari al 50%) sono Consiglieri indipendenti e non ricoprono un ruolo esecutivo. Il CdA effettua una verifica sull'indipendenza dei propri membri durante il corso del mandato al ricorrere di circostanze rilevanti ai fini dell'indipendenza e comunque con cadenza almeno annuale, in conformità con le disposizioni di legge e regolamentari, nonché con eventuali criteri aggiuntivi stabiliti dal Consiglio stesso². Questa struttura mira a garantire un'equilibrata gestione, la trasparenza e il rispetto delle regole di buon governo societario.
La nomina del CdA avviene tramite liste presentate dai soci. Per garantire l'equilibrio di genere, le liste che includono almeno tre candidati devono assicurare che almeno due quinti dei candidati appartengano al genere meno rappresentato, con arrotondamento all'eccesso. Come si può evincere dalla composizione di tale organo, Technogym rispetta a pieno la normativa in materia di equilibrio tra i generi in base a quanto previsto dalla Legge 160/2019 e dalla Direttiva europea del 17 ottobre 2022: infatti, la quota riservata alle donne è pari al 40% del Consiglio di Amministrazione in carica.
Di seguito si riporta la composizione del CDA di Technogym:
- Si specifica che, nel corso del 2025, più in particolare in occasione della riunione del 29 ottobre 2025, il Consiglio di Amministrazione, in ossequio alle Raccomandazioni n. 7 e n. 10 del Codice di Corporate Governance, ha confermato che i Consiglieri Giannelli e La Manna, pur avendo superato i nove esercizi di mandato, conservino i requisiti di indipendenza in considerazione delle specifiche circostanze di fatto, puntualmente esaminate e documentate. Il Collegio Sindacale ha condiviso le considerazioni del Consiglio di Amministrazione e ha verificato l'adequatezza del processo di valutazione dell'indipendenza.
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| Nome | Età | Genere | Incarico | Esecutivo/ Non Esecutivo | Indipendenza | Ruolo/ Responsabilità in ambito di sostenibilità | Competenze/Capacità in ambito di sostenibilità |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Alessandri Nerio | 64 | M | Presidente e AD | Esecutivo | Non Indipendente | Presidente e CEO | Competenze apprese nell'ambito della sua esperienza professionale in Technogym e quale amministratore di altre società (anche quotate). Sviluppo e finanziamento di progetti sociali, realizzati tramite la collaborazione con la Wellness Foundation. Supervisione delle attività e reportistica di sostenibilità quale Presidente e Amministratore Delegato di Technogym. |
| Alessandri Pierluigi | 60 | M | Vicepresidente | Esecutivo | Non Indipendente | Vicepresidente | Competenze apprese nel corso della sua esperienza professionale in Technogym quale Vicepresidente di Technogym e delle sue specifiche deleghe, in particolare, rispetto alla materia ambientale e salute e sicurezza Supervisione diretta del progetto di realizzazione del Technogym Village, concepito e sviluppato per garantire il benessere dei dipendenti, e dei progetti continui e ricorrenti per il suo mantenimento e adeguamento. Competenze apprese nell'ambito di incontri e attività svolte in qualità di Vice Presidente di Confindustria Romagna. |
| Alessandri Erica | 35 | F | Consigliere | Non Esecutivo | Non Indipendente | ESG Director | Partecipazione a corsi, seminari e conferenze in ambito sostenibilità (es. Sustainable Development Impact Meeting organizzato da World Economic Forum, FSI Seminar on Sustainability and Corporate Purpose con professori di Harvard Business School). Competenze apprese nell'ambito della sua esperienza professionale in Technogym, supervisione delle attività in ambito sostenibilità e ruolo consultivo/propositivo rispetto alla reportistica di sostenibilità. Partecipazione attiva e coinvolgimento nei progetti della Wellness Foundation, focalizzati sul garantire un impatto positivo su tutta la comunità. |
| Capelli Carlo | 63 | M | Consigliere esecutivo | Esecutivo | Non Indipendente | Consigliere Esecutivo e Amministratore Incaricato del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi | Competenze apprese nel corso della sua esperienza professionale in Technogym e in altre società e come Amministratore Incaricato del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi di Technogym. |
| Cereda Maurizio | 61 | M | Consigliere | Non Esecutivo | Non Indipendente | Vicepresidente Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità | Competenze apprese nel corso della sua esperienza come membro del CCRS di Technogym e amministratore di altre società. |
| Chiappetta Francesco Umile | 65 | M | Consigliere | Non Esecutivo | Indipendente | Vicepresidente Comitato Nomine e Remunerazioni | Gestione delle funzioni Rischi e Sostenibilità per il Gruppo Pirelli e Autogrill, con supervisione delle attività e della reportistica di sostenibilità. |
| Dorigotti Chiara | 56 | F | Consigliere | Non Esecutivo | Indipendente | Componente Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità | Membro della Task force Infrastructure and Finance e Special Initiative on Women Empowerment nel B20 organizzato da Confindustria nell'ambito del G20 nel 2020. |
| Ferretti Peretti Melissa | 54 | F | Consigliere | Non Esecutivo | Indipendente | Componente Comitato Nomine e Remunerazioni | Competenze apprese nel corso della sua ampia esperienza professionale, attuale e pregressa, in società fortemente orientate e attente alle tematiche di sostenibilità. Supervisione delle attività e della reportistica di sostenibilità. |
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| Nome | Età | Genere | Incarico | Esecutivo/ Non Esecutivo | Indipendenza | Ruolo/ Responsabilità in ambito di sostenibilità | Competenze/Capacità in ambito di sostenibilità |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Giannelli Vincenzo | 61 | M | Consigliere | Non Esecutivo | Indipendente | Presidente Comitato Nomine e Remunerazioni | Direttore Generale del Gruppo Avvale, il quale ha una Practice di consulenza ESG e comprende nel suo portafoglio la società ESGEO. |
| La Manna Maria Cecilia | 62 | F | Consigliere | Non Esecutivo | Indipendente | Presidente Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità | Responsabilità diretta in ambito ESG per il gruppo Italtractor ITM SpA.; Completamento corsi: Principi di attestazione della rendicontazione di sostenibilità (2024); Doppia Materialità e casi operativi (2024); Tassonomia della sostenibilità. Supervisione e approfondimenti dei temi in ambito ESG in qualità di membri di Comitati di altre società quotate. Nel gennaio 2026 è stata accreditata quale "Attestatore della rendicontazione di sostenibilità" nell'ambito del Registro dei Revisori Legali, a seguito del completamento, nel corso del 2025, di specifica formazione nelle materie caratterizzanti la sostenibilità. |
Nerio Alessandri ricopre sia la carica di Presidente che quella di Amministratore Delegato (AD). In virtù di tale qualifica e del suo ruolo centrale nella gestione aziendale e nella definizione delle relative strategie e degli obiettivi a medio-lungo termine, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l'attribuzione in favore dello stesso delle deleghe e dei poteri specificati nella Sezione 4.6 della Relazione sulla Corporate Governance. L'AD relaziona periodicamente, almeno ogni 3 mesi, al CdA e al Collegio Sindacale sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione nonché sulle operazioni di maggior rilievo e sull'esercizio delle proprie deleghe.
Il CdA di Technogym svolge un ruolo centrale nel sistema di governance della società, esercitando ampi poteri di gestione ordinaria e straordinaria. Esso è responsabile della definizione del sistema di governo societario, dell'approvazione delle linee guida per i piani strategici, industriali e finanziari, nonché del budget annuale. Il Consiglio delibera su operazioni strategiche, economiche, patrimoniali o finanziarie di rilievo e adotta procedure per la gestione e la comunicazione delle informazioni privilegiate. Inoltre, il CdA definisce le linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, valutando l'adequatezza dell'assetto organizzativo e contabile della società e delle sue controllate. Infine, il CdA gestisce il dialogo con azionisti e investitori, adeguando il modello di governance alle disposizioni normative vigenti e garantendo un costante aggiornamento sulle novità legislative.
I temi della sostenibilità sono integrati in maniera naturale e organica nel business model della Società, essendo parte integrante della filosofia del wellness che costituisce il criterio guida dell'azione, delle strategie e dei processi aziendali della Società e del Gruppo. Il Consiglio di Amministrazione, coadiuvato dal Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità, supervisiona le iniziative volte a perseguire il successo sostenibile del Gruppo, incluse quelle finalizzate al raggiungimento degli obiettivi di cui alla Politica di Sostenibilità, la cui implementazione è costantemente monitorata.
Il Consiglio di Amministrazione è incaricato di monitorare gli impatti, i rischi e le opportunità legati alle tematiche di sostenibilità, avvalendosi del supporto del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità.
In relazione a tale aspetto, i componenti del Consiglio di Amministrazione di Technogym, oltre alle loro competenze e conoscenze nel settore, in ambito finanziario, economico e legale, vantano una vasta gamma di competenze e conoscenze in ambito ESG (Environmental, Social, and Governance), sviluppate anche grazie alla partecipazione a corsi e webinar specifici in materia. Alcuni di essi hanno, inoltre, approfondito le tematiche ESG attraverso abbonamenti a riviste specializzate e documenti emessi dal proprio Ordine professionale.
Altri integrano questi temi nei loro insegnamenti universitari e nelle loro attività professionali come sindaci e consiglieri di amministrazione. Questa combinazione di esperienze accademiche, professionali e pratiche assicura che gli organi di amministrazione e controllo di Technogym possiedano le competenze necessarie per affrontare e gestire efficacemente le questioni di sostenibilità, assicurando il rispetto delle normative e riducendo la probabilità di incorrere in violazioni regolamentari. Inoltre, sono previste riunioni del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità e del Consiglio di Amministrazione nelle quali vengono periodicamente invitati i manager responsabili dei temi ESG al fine di rendere edotti i Consiglieri in merito allo sviluppo dei progetti e delle iniziative in ambito ESG e in merito all'implementazione di quanto previsto all'interno della Politica di Sostenibilità approvata dal Consiglio stesso.
Nel corso dell'esercizio 2025 il Consiglio di Amministrazione si è riunito complessivamente 7 volte. La durata media delle riunioni è stata di circa due ore con una partecipazione di amministratori superiore all'88% e degli amministratori indipendenti pari all'80%.
Comitato per le Nomine e le Remunerazioni
In considerazione delle esigenze organizzative della Società, delle modalità di funzionamento e della dimensione del proprio Consiglio di Amministrazione nonché della prassi, la Società ha istituito, già nel 2016, un unico Comitato per le Nomine e le Remunerazioni (di seguito, semplicemente, anche Comitato Nomine e Remunerazioni), in conformità a quanto previsto dagli articoli 4, 5 e 6 del Codice di Autodisciplina allora vigente e alla Raccomandazione n. 19 del Codice di Corporate Governance.
In data 9 maggio 2024 il Consiglio di Amministrazione ha provveduto a nominare i nuovi componenti, del Comitato Nomine e Remunerazioni della Società, in carica alla data della presente Relazione. L'attuale composizione del Comitato è conforme anche alla Raccomandazione n. 20 del Codice di Corporate Governance, ai sensi della quale il Comitato si compone di amministratori indipendenti. In particolare, sono stati nominati quali membri del Comitato Nomine e Remunerazioni: Vincenzo Giannelli, amministratore indipendente, (in qualità di Presidente), Francesco Umile Chiappetta, amministratore indipendente (in qualità di Vicepresidente) e Melissa Ferretti Peretti, amministratore indipendente.
Nel corso del 2025 si sono tenute complessivamente cinque riunioni del Comitato Nomine e Remunerazioni, della durata media di circa un'ora, regolarmente verbalizzate, alle quali ha preso parte anche il Collegio Sindacale.
Il Comitato effettua una revisione periodica per verificare l'idoneità, la coerenza generale e l'effettiva attuazione della politica di remunerazione rivolta agli amministratori e ai dirigenti con ruoli strategici, basandosi sulle informazioni fornite dagli amministratori delegati e concentrandosi in particolare sull'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance.
Comitato per le operazioni con parti correlate
Il CdA, come anticipato, nell'adunanza del 11 maggio 2016 ha istituito il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate e approvato la Procedura per le Operazioni con Parti Correlate (successivamente integrata e modificata, anche in recepimento delle modifiche normative), volta a disciplinare l'esecuzione di operazioni con parti correlate, al fine di assicurarne la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale.
Il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate in carica alla data della presente Relazione, come nominato in data 9 maggio 2024 dal Consiglio di Amministrazione a seguito della elezione del Consiglio stesso da parte dell'Assemblea del 7 maggio 2024, è costituito da tre Amministratori Indipendenti, come di seguito indicato: Maria Cecilia La Manna (in qualità Presidente), Chiara Dorigotti (in qualità di Vicepresidente) e Francesco Umile Chiappetta.
Nel corso dell'esercizio 2025, si sono svolte due riunioni del Comitato per le Operazioni
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con Parti Correlate, entrambe propedeutiche alla espressione del parere non vincolante del Comitato in merito a una operazione di minore rilevanza, successivamente approvata dal Consiglio di Amministrazione.
Comitato Controllo e Rischi e sostenibilità
In data 9 maggio 2024 il Consiglio di Amministrazione ha provveduto a nominare i nuovi componenti del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità (di seguito, semplicemente, anche CCRS) della Società, in carica alla data della presente Relazione. L'attuale composizione del Comitato è conforme anche alla Raccomandazione n. 20 del Codice di Corporate Governance, ai sensi della quale il Comitato si compone di amministratori, in maggioranza indipendenti. In particolare, sono stati nominati quali membri del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità: Maria Cecilia La Manna, amministratore indipendente, (in qualità di Presidente), Maurizio Cereda, amministratore non indipendente (in qualità di Vicepresidente) e Chiara Dorigotti, amministratore indipendente.
Nel corso del 2025 si sono tenute complessivamente otto riunioni del CCRS, della durata media di circa due ore, regolarmente verbalizzate, alle quali ha preso parte anche il Collegio Sindacale.
Il CCRS svolge un ruolo propositivo e consultivo nei confronti del CdA su tematiche legate alla sostenibilità. Questo Comitato, inter alia:
- Assiste il CdA nelle decisioni e valutazioni in materia di sostenibilità.
- Supervisiona il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità stabiliti.
- Analizza i processi di mappatura e gestione dei rischi aziendali per migliorare il modello di gestione dei rischi.
Il Comitato si riunisce regolarmente e riceve il contributo dei manager responsabili delle tematiche ESG, che forniscono aggiornamenti sui progetti e le iniziative in corso. Il Comitato, istituito con deliberazione del Consiglio di Amministrazione, è composto da tre amministratori non esecutivi, in maggioranza indipendenti, ed è presieduto da un amministratore indipendente.
Tale Comitato ha funzioni sia in materia di controllo interno e gestione dei rischi sia in materia di sostenibilità, in attuazione, rispettivamente, delle raccomandazioni n. 32 e seguenti e n. 1 lett. a) del Codice di Corporate Governance.
Collegio Sindacale
Il Collegio Sindacale è l'organo incaricato di vigilare sull'osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione societaria e sull'adequatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile predisposto dagli amministratori. Inoltre, il Collegio Sindacale, in merito alla rendicontazione di sostenibilità, vigila sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto e ne riferisce nella relazione annuale all'Assemblea.
La nomina del Collegio Sindacale è avvenuta nel corso dell'Assemblea del 7 maggio 2025 e l'incarico durerà fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2027.
Di seguito si riporta la composizione del Collegio Sindacale di Technogym:
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| Nome | Età | Genere | Incarico | Competenze/Capacità in ambito di sostenibilità |
|---|---|---|---|---|
| Di Donato Francesca | 52 | F | Presidente | Docente universitario di corso in "Integrated Reporting e Bilancio di Impatto" nel periodo 2017-2019 e attualmente ogni suo insegnamento universitario comprende una parte di sostenibilità e tematiche ESG. |
| Partecipazione a vari corsi di formazione su materie di sostenibilità ed ESG. | ||||
| Caruso Pier Paolo | 59 | M | Sindaco effettivo | Partecipazione ai corsi: Il Bilancio di sostenibilità: le informazioni ESG per le imprese – I preliminari del processo di redazione del sustainability report nel 2021 e Sostenibilità e Modelli 231; Il ruolo dell'organismo di vigilanza. La creazione di valore attraverso l'evoluzione sostenibile dei sistemi di controllo. Conseguito abilitazione Revisore di Sostenibilità. |
| Oneglia Fabio | 57 | M | Sindaco effettivo | Partecipazione a corsi di formazione specifici su materie ESG organizzati, in particolare, dall'Ordine dei Commercialisti di Milano. |
I componenti del Collegio Sindacale devono essere in possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità, indipendenza e relativi al limite di cumulo degli incarichi previsti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente.
Organismo di vigilanza
L'Organismo di Vigilanza attualmente in carica, incaricato di monitorare l'applicazione e il rispetto del Codice Etico, è stato nominato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 9 maggio 2024. Considerando la natura del business e l'assetto organizzativo della Società, il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto opportuno adottare una struttura collegiale per l'Organismo di Vigilanza.
Per garantire una completa conformità al D.Lgs. 231/2001, l'Organismo di Vigilanza riferisce direttamente ai vertici della Società ed è totalmente svincolato dall'operatività aziendale e da qualsiasi rapporto gerarchico, assicurando così la piena autonomia e indipendenza nello svolgimento delle proprie funzioni.
| Nome | Età | Genere | Incarico |
|---|---|---|---|
| Ciani Andrea | 48 | M | Presidente ODV |
| Pinza Riccardo | 56 | M | Componente ODV |
| Boccanegra Giuliano | 53 | M | Componente ODV |
Per ulteriori dettagli sulla Corporate Governance di Technogym, è disponibile la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, accessibile sul sito ufficiale della società.
Politiche retributive per i dirigenti e i membri del massimo organo di governo
GOV-3
La politica di remunerazione di Technogym, applicata al Consiglio di Amministrazione, Collegio Sindacale e Dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo, è progettata per allineare gli interessi del top management con quelli degli azionisti, promuovendo al contempo lo sviluppo delle risorse umane. L'obiettivo primario è attrarre, motivare e trattenere i migliori talenti, indispensabili per raggiungere i risultati di business. La Politica di remunerazione aziendale garantisce equità di trattamento indipendentemente dal genere o altra forma di diversità all'interno del Gruppo, in tutte le sedi estere e in Head Quarter.
Technogym si impegna a offrire una remunerazione, fissa e variabile, in linea con il merca-
to esterno e che rispecchi le Job Responsibilities del ruolo ricoperto, valorizzando le competenze individuali oltre all'esperienza professionale di ciascun collaboratore. Tramite l'analisi di ciascun ruolo il Gruppo monitora l'equità interna, verificando la coerenza dei pacchetti retributivi delle risorse di pari livello e la competitività esterna con il mercato. A tal fine, nel corso del 2025 è continuata l'attività di benchmarking retributivo con riferimento a tutti i mercati in cui il Gruppo è presente, al fine di verificare la competitività di mercato e identificare eventuali situazioni di sotto competitività retributiva. Tali elementi hanno rappresentato, unitamente alle valutazioni di performance individuale, i driver a livello globale per l'implementazione del processo di revisione salariale.
Basandosi su criteri di valutazione della performance, sulle esigenze del business e sui continui feedback provenienti dal mercato, Technogym sviluppa dunque piani di carriera su misura per le figure apicali, permettendo l'aumento retributivo degli stessi, all'aumentare delle responsabilità.
Nello specifico, la parte fissa del compenso è articolata in modo tale da remunerare adeguatamente le competenze, l'impegno e l'attività prestata su base continuativa dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche. La parte variabile è legata a piani di incentivazione annuale MBO (definito Excellence Reward), come descritto nella relazione sulla remunerazione.
Nonostante non siano stati previsti KPI relativi a obiettivi di riduzione delle emissioni di GES (Gas a Effetto Serra) per il 2025, l'impegno del Gruppo nell'integrazione di prestazioni di sostenibilità nei sistemi di remunerazione è dimostrato dall'attenzione posta sugli obiettivi di inclusività di genere. Gli obiettivi individuali, infatti, sono direttamente legati a quelli stabiliti nel Piano di incentivazione di medio-lungo termine (Piano 2025-2027), che include una serie di obiettivi di performance, tra cui alcuni calcolati con riferimento a tematiche ESG:
- Nel 2027 il numero di nuovi Quadri e Dirigenti nella Società e di nuovi riporti di prima linea del Managing Director nelle filiali del Gruppo appartenenti al genere meno rappresentato dovrà essere pari o superiore del 50% rispetto al numero di Quadri e Dirigenti nella Società e di riporti di prima linea del Managing Director nelle filiali del Gruppo appartenenti al genere meno rappresentato registrato nel 2024 (KPI ESG con peso pari al 5% del totale obiettivi di performance).
- Nel 2027 dovrà essere raggiunta una riduzione del 25% del gap retributivo tra il genere più rappresentato e il genere meno rappresentato rispetto all'esercizio 2024 (KPI ESG con peso pari al 5% del totale obiettivi di performance).
I beneficiari del Piano 2025-2027 sono stati selezionati dal Consiglio di Amministrazione tra dipendenti o collaboratori che ricoprono ruoli rilevanti per l'azienda, su proposta del Presidente del Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato Nomine e Remunerazioni.
Alcuni dirigenti strategici, inoltre, hanno partecipato anche a un ulteriore piano di incentivazione di lungo termine denominato "Challenge", come descritto nella relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti. La suddetta Politica viene approvata dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato Nomine e Remunerazioni – in adempimento dell'art. 123-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 ("TUF") e dell'art. 84-quater del regolamento in materia di emittenti adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999. La Politica, inoltre, costituisce uno dei principali strumenti di gestione avuto riguardo ai sistemi di retribuzione della Società e del Gruppo, coerentemente con il modello di governance di Technogym. In base all'art. 84-quater del Regolamento Emittenti, la Politica è messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale e sul sito internet della Società http://corporate.technogym.com, sezione Governance/Assemblea degli Azionisti, oltre che presso il meccanismo di stoccaggio "eMarket STORAGE", consultabile all'indirizzo www.emarketstorage.com.
Relazione sulla gestione
Due diligence della sostenibilità
GOV-4
La seguente tabella fornisce una mappatura di come Technogym applica gli elementi fondamentali della due diligence in relazione alle persone e all'ambiente e dove tali elementi sono presentati all'interno della Rendicontazione di Sostenibilità.
| Elementi fondamentali del dovere di diligenza | Paragrafi nelle Dichiarazioni sulla Sostenibilità |
|---|---|
| a) Integrare il dovere di diligenza nella governance, nella strategia e nel modello aziendale | » "Governance della sostenibilità" (Capitolo "Informative Generali") |
| » "Strategia di Sostenibilità" (Capitolo "Informative Generali") | |
| » "Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità" (Capitolo "Informative Generali") | |
| b) Coinvolgere i portatori di interessi in tutte le fasi fondamentali del dovere di diligenza | » "Il dialogo con gli stakeholder" (Capitolo "Informative Generali") |
| » "Coinvolgimento della forza lavoro propria" (Capitolo "Forza lavoro propria") | |
| » "Canali che consentono ai lavoratori di sollevare preoccupazioni" (Capitolo "Forza lavoro propria") | |
| » "Coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore" (Capitolo "Lavoratori nella catena del valore") | |
| » "Canali che consentono ai lavoratori nella catena del valore di esprimere preoccupazioni" (Capitolo "Lavoratori nella catena del valore") | |
| » "Coinvolgimento delle comunità interessate" (Capitolo "Comunità interessate") | |
| » "Canali che consentono alle comunità interessate di esprimere preoccupazioni" (Capitolo "Comunità interessate") | |
| » "Azioni relative alle comunità interessate" (Capitolo "Comunità interessate") | |
| » "Coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali" (Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali - Customer first: centricity and experience caring") | |
| » "Coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali" (Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali - Data protection e cybersecurity") | |
| » "Canali che consentono ai consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni" (Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali - Customer first: centricity and experience caring") | |
| » "Canali che consentono ai consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni" (Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali - Data protection e cybersecurity") | |
| » "Azioni relative ai consumatori e agli utenti finali" (Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali - Customer first: centricity and experience caring") | |
| » "Azioni relative ai consumatori e agli utenti finali" (Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali - Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione") | |
| » "Azioni relative ai consumatori e agli utenti finali" (Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali - Data protection e cybersecurity") | |
| » "Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese" (Capitolo "Condotta delle imprese") | |
| c) Individuare e valutare gli impatti negativi | » "L'Analisi di Doppia Rilevanza" (Capitolo "Informative Generali") |
| » "Impatti, i rischi ed opportunità" (Capitolo "Cambiamenti climatici") | |
| » "Impatti, i rischi ed opportunità" (Capitolo "Inquinamento") | |
| » "Impatti, i rischi ed opportunità" (Capitolo "Risorse idriche") | |
| » "Impatti, i rischi ed opportunità" (Capitolo "Biodiversità") | |
| » "Impatti, i rischi ed opportunità" (Capitolo "Uso delle risorse ed economia Circolare") | |
| » "Impatti, i rischi ed opportunità" (Capitolo "Forza lavoro propria") | |
| » "Impatti, i rischi ed opportunità" (Capitolo "Lavoratori nella catena del valore") | |
| » "Impatti, i rischi ed opportunità" (Capitolo "Comunità interessate") | |
| » "Impatti, i rischi ed opportunità" (Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali - Customer first: centricity and experience caring") | |
| » "Impatti, i rischi ed opportunità" (Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali - Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione") | |
| » "Impatti, i rischi ed opportunità" (Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali - Data protection e cybersecurity") | |
| » "Impatti, i rischi ed opportunità" (Capitolo "Condotta delle imprese") |
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
| Elementi fondamentali del dovere di diligenza | Paragrafi nelle Dichiarazioni sulla Sostenibilità |
|---|---|
| d) Intervenire per far fronte agli impatti negativi | ➢ “Azioni relative ai cambiamenti climatici” (Capitolo “Cambiamenti climatici”) |
| ➢ “Azioni connesse all'inquinamento” (Capitolo “Inquinamento”) | |
| ➢ “Azioni connesse alle acque e alle risorse marine” (Capitolo “Risorse Idriche”) | |
| ➢ “Azioni relative alla biodiversità e agli ecosistemi” (Capitolo “Biodiversità”) | |
| ➢ “Azioni connesse all'uso delle risorse ed economia circolare” (Capitolo “Uso delle risorse ed economia circolare”) | |
| ➢ “Azioni relative alla forza lavoro propria” (Capitolo “Forza lavoro propria”) | |
| ➢ “Azioni relative ai lavoratori nella catena del valore” (Capitolo “lavoratori nella catena del valore”) | |
| ➢ “Azioni relative alle comunità interessate” (Capitolo “Comunità interessate”) | |
| ➢ “Azioni relative ai consumatori e agli utilizzatori finali” (Capitolo “Consumatori e utilizzatori finali – Customer first: centricity and experience caring”) | |
| ➢ “Azioni relative ai consumatori e agli utilizzatori finali” (Capitolo “Consumatori e utilizzatori finali – Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione”) | |
| ➢ “Azioni relative ai consumatori e agli utilizzatori finali” (Capitolo “Consumatori e utilizzatori finali – Data protection e cybersecurity”) | |
| e) Monitorare l'efficacia degli interventi e comunicare | ➢ “Azioni relative ai cambiamenti climatici” (Capitolo “Cambiamenti climatici”) |
| ➢ “Azioni connesse all'inquinamento” (Capitolo “Inquinamento”) | |
| ➢ “Azioni connesse alle acque e alle risorse marine” (Capitolo “Risorse Idriche”) | |
| ➢ “Azioni relative alla biodiversità e agli ecosistemi” (Capitolo “Biodiversità”) | |
| ➢ “Azioni connesse all'uso delle risorse ed economia circolare” (Capitolo “Uso delle risorse ed economia circolare”) | |
| ➢ “Azioni relative alla forza lavoro propria” (Capitolo “Forza lavoro propria”) | |
| ➢ “Azioni relative ai lavoratori nella catena del valore” (Capitolo “Lavoratori nella catena del valore”) | |
| ➢ “Azioni relative alle comunità interessate” (Capitolo “Comunità interessate”) | |
| ➢ “Azioni relative ai consumatori e agli utilizzatori finali” (Capitolo “Consumatori e utilizzatori finali – Customer first: centricity and experience caring”) | |
| ➢ “Azioni relative ai consumatori e agli utilizzatori finali” (Capitolo “Consumatori e utilizzatori finali – Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione”) | |
| ➢ “Azioni relative ai consumatori e agli utilizzatori finali” (Capitolo “Consumatori e utilizzatori finali – Data protection e cybersecurity”) |
Sistema di controllo interno sull'informativa di sostenibilità
GOV-5
Technogym ha adottato un sistema di controllo interno e di gestione dei rischi conforme alle raccomandazioni espresse nel Codice di Corporate Governance, nonché alle best practices.
L'organo di governance che presidia l'approccio del Gruppo alla gestione dei rischi è il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità, che supporta il Consiglio di Amministrazione in merito alle valutazioni e decisioni relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, oltre a quelle relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche. In particolare, in conformità a quanto previsto nel Codice di Autodisciplina, svolge le seguenti funzioni:
- esprime pareri su specifici aspetti inerenti alla identificazione dei principali rischi aziendali;
- esamina le relazioni periodiche, aventi per oggetto la valutazione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e quelle di particolare rilevanza predisposte dalla Funzione Internal Audit;
- riferisce al Consiglio di Amministrazione, almeno semestralmente, sull'attività svolta nonché sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
Per approfondimento sul sistema di Corporate Governance, si rimanda alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, disponibile anche sul sito (Report, documenti e procedure – Technogym Corporate e Assemblea degli azionisti – Technogym Corporate).
Con l'obiettivo di garantire un presidio sempre più strutturato dei rischi legati alla rendicontazione di sostenibilità e di rafforzare il livello di allineamento ai requisiti introdotti dalla CSRD e dagli ESRS, nel corso del 2025 Technogym ha ulteriormente rafforzato ed esteso il progetto relativo al "Sistema di Controllo Interno sull'Informativa di Sostenibilità" (SCIIS), avviato nel 2024. L'estensione del perimetro dei controlli si è basata sulla medesima analisi
Relazione sulla gestione
- I KPI sono stati classificati in 3 livelli di rilevanza (Tier 1 - Tier 2 - Tier 3) sulla base del livello di rischio o rilevanza per l'organizzazione. I KPI "Tier 1" sono quelli considerati più critici e complessi.
dei rischi condotta nell'esercizio precedente, assicurando continuità metodologica e coerenza nell'approccio risk-based adottato dal Gruppo. Nel 2024, infatti, tale analisi aveva consentito di identificare e prioritizzare i KPI caratterizzati dal più elevato livello di rischio, sui quali era stato inizialmente implementato un modello di controllo focalizzato sugli indicatori classificati come "Tier 1". Nel 2025, facendo leva sugli esiti di tale analisi e senza modificarne l'impianto metodologico, il perimetro del SCIS è stato ampliato, includendo anche i KPI Tier 2 e Tier 3, con l'obiettivo di garantire una copertura completa e strutturata dell'intera informativa di sostenibilità.
In coerenza con questo percorso evolutivo, per tutti i KPI inclusi nel perimetro del SCIS sono state sviluppate specifiche "matrici di controllo del rischio", nelle quali sono stati formalizzati i controlli chiave associati a ciascun indicatore in funzione dei rischi specifici identificati, consentendo un adeguato monitoraggio delle informazioni rendicontate. Nello specifico, per ciascun KPI è stato mappato l'intero flusso informativo, dalla raccolta dei dati primari fino alle fasi di consolidamento e validazione finale, con una chiara definizione dei ruoli e delle responsabilità. La natura e la frequenza dei controlli sono state definite in funzione dei rischi specifici legati a ciascun indicatore e, in relazione alla tipologia di controllo necessario, sono stati identificati i diversi strumenti di riferimento utilizzati ai fini della raccolta dati (ad esempio sistemi o software di supporto).
Il rafforzamento del SCIS, sviluppato in linea con le direttive fornite dall'"Internal Control over Sustainability Reporting" (ICSR), come definito dal framework CoSO, ha consentito a Technogym di consolidare un sistema di governance e controllo interno sempre più maturo, in grado di supportare l'affidabilità, la tracciabilità e la qualità delle informazioni ESG rendicontate.
I principali rischi identificati riguardano errori potenziali nella rendicontazione, derivanti dall'elaborazione o consolidamento dei dati provenienti da fonti primarie. Come strategie di mitigazione, sono previsti controlli sia preventivi che detective, a seconda che l'obiettivo sia individuare potenziali errori (detective) o piuttosto a evitarli (preventivi). I rischi più rilevanti riguardano i dati sui consumi e sulle emissioni del Gruppo, gli indicatori caratterizzati da particolare significatività e/o complessità di calcolo relativi alla forza lavoro, nonché quelli relativi alla Tassonomia UE.
In aggiunta alle matrici di controllo relative ai KPI qualitativi e quantitativi, è stata sviluppata una matrice specifica per monitorare il processo di Rendicontazione e garantire che tutte le fasi preliminari alla reportistica, tra cui, ad esempio, l'aggiornamento dell'Analisi di Doppia Rilevanza, la raccolta dati, la predisposizione e l'approvazione del documento, siano eseguite con precisione, accuratezza e coerenza.
Nel corso dell'anno è stata inoltre aggiornata la procedura formale predisposta nel 2024 che disciplina il processo di rendicontazione delle tematiche rilevanti nella Rendicontazione di Sostenibilità. Questo documento formalizza il processo di raccolta delle informazioni e attribuisce le responsabilità per la gestione e la qualità dei dati.
La Funzione Compliance del Gruppo è responsabile per la mitigazione dei rischi e per i relativi riscontri e fornisce periodicamente aggiornamenti e potenziali riscontri agli organi di gestione e supervisione competenti.
STRATEGIA DI SOSTENIBILITÀ
SBM-1
Technogym promuove con orgoglio il Wellness®, l'autentico stile di vita lanciato da Nerio Alessandri in Romagna che unisce attività fisica regolare, alimentazione equilibrata e approccio mentale positivo, con l'obiettivo principe di migliorare la qualità della vita di ciascuna persona. Fondato da Nerio Alessandri, il Wellness® si distacca radicalmente dal tradizionale concetto di fitness, proponendo una visione italiana che, partendo dal principio del "mens sana in corpore sano", trasforma l'edonismo in una vera e propria rivoluzione sociale che non
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
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solo amplia il coinvolgimento oltre gli appassionati di fitness, ma offre a tutti la possibilità di migliorare il proprio benessere fisico e mentale.
A partire da febbraio 2025, grazie alle nuove tecnologie e all'AI su cui investe da anni, Nerio Alessandri ha lanciato Healthness™, una nuova visione del benessere che integra la prevenzione scientifica e personalizzata. Il termine unisce i concetti di salute (health) e benessere (wellness), proponendo un approccio innovativo che pone al centro la cura delle persone in salute, con l'obiettivo di prevenire le malattie prima che si manifestino. Healthness™ rappresenta un cambiamento culturale fondamentale dove l'esercizio fisico, supportato da tecnologie avanzate come l'intelligenza artificiale e il precision training, diventa una pratica preventiva per migliorare la qualità della vita e promuovere una longevità sana. Per maggiori approfondimenti in merito ai concetti del Wellness® e Healthness™ si faccia riferimento alla sezione "Wellness® e Healthness™" della presente Relazione sulla Gestione.
| Mission | Vision |
|---|---|
| "Aiutare le persone a vivere meglio" | "100 milioni di persone che vivono l'esperienza Technogym" |
Per maggiori approfondimenti in merito alla Mission e alla Vision del Gruppo si rimanda alla sezione "La mission, vision e strategia" della presente Relazione sulla Gestione.
L'approccio alla sostenibilità di Technogym vede una forte coerenza e sinergia con la Mission aziendale. Obiettivo di Technogym è diffondere il mondo: il Wellness Lifestyle per promuovere regolare esercizio fisico, sani stili di vita e migliorare la qualità di vita delle persone. Il Wellness, che rappresenta la filosofia aziendale di Technogym, è fondamentale nella definizione degli obiettivi strategici dell'azienda e riflette il suo impegno per la creazione di valore condiviso con tutti gli stakeholder. La stretta correlazione tra strategia aziendale (per maggiori approfondimenti in merito alla Strategia del Gruppo si rimanda alla sezione "La mission, vision e strategia" della presente Relazione sulla Gestione) e sostenibilità è ciò che guida il Gruppo nelle sue scelte e azioni, al fine di rispondere alle istanze e ai bisogni di salute delle persone. Il benessere dell'utente finale e, di conseguenza, della comunità è pertanto al centro degli obiettivi del Gruppo a partire dalla fase di ideazione del prodotto; un'attenzione che prosegue durante tutto il processo di produzione, lungo la fase di supporto post-vendita e di promozione marketing. L'insieme di questi aspetti evidenzia l'unicità del modello di business e favorisce un allineamento strategico con gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile definiti dalle Nazioni Unite (Sustainable Development Goals – SDGs).
STRATEGIA DI TECHNOGYM
- Wellness on the go
- Brand Development
- Presenza globale nei diversi segmenti di mercato
Technogym, infatti, contribuisce al raggiungimento del Goal 3 "Salute e Benessere", con specifico riferimento al target 3.4. "Entro il 2030, ridurre di un terzo la mortalità prematura da malattie non trasmissibili attraverso la prevenzione e la cura e promuovere la salute mentale e il benessere". Forte del contributo del Gruppo in ambito di ESG e con la volontà di rafforzare l'allineamento tra gli SDGs e la strategia aziendale, Technogym ha delineato, tramite una politica dedicata, chiari commitment e obiettivi in materia di sostenibilità.
Nel 2025, EcoVadis, una delle principali agenzie mondiali per l'assegnazione di rating sul-
Relazione sulla gestione
- Al seguente link https://recognition.ecovadis.com/Obim6oXfLOHvUmOM9Kb0g è possibile consultare il riconoscimento ufficiale da parte di Ecovadis.
la sostenibilità delle imprese, ha assegnato a Technogym la medaglia di platino⁴, il massimo riconoscimento disponibile. Le valutazioni di EcoVadis misurano l'efficienza di un'azienda nell'integrare i principi della sostenibilità nel proprio sistema operativo e di gestione e si basano su quattro aree chiave: ambiente, pratiche lavorative e diritti umani, etica e acquisti sostenibili. Con un punteggio complessivo di 84/100, in aumento di 8 punti rispetto all'anno precedente, Technogym conferma il proprio impegno verso il miglioramento continuo in materia di sostenibilità, posizionandosi nell'1% delle aziende migliori a livello globale valutate per le loro prestazioni in ambito ESG. L'incremento del punteggio riflette, in particolare, i significativi progressi conseguiti nella gestione ambientale, nelle pratiche etiche e negli acquisti sostenibili.

Anche nel 2025, così come negli anni precedenti, Technogym è stata valutata da MSCI ESG Ratings, uno dei principali provider globali di rating ESG per investitori istituzionali. La valutazione MSCI analizza la capacità delle aziende di gestire i rischi e cogliere le opportunità legate ai fattori ambientali, sociali e di governance, in relazione al proprio settore di appartenenza. Il rating ottenuto, pari ad A, riflette la solidità del sistema di governance di Technogym, l'attenzione ai temi sociali e la progressiva integrazione delle tematiche ambientali nella strategia aziendale.
Nel corso del 2025, inoltre, Technogym ha partecipato al rating ESG di Standard & Poor's il quale, attraverso i propri strumenti di analisi ESG, prende in considerazione il livello di integrazione dei fattori ESG nella strategia aziendale, nei processi decisionali e nella gestione dei rischi. Nell'ambito dell'industry Leisure & Equipment, Technogym ha ottenuto un punteggio pari a 54, che riflette l'impegno dell'azienda nel rafforzare la governance, la trasparenza e la gestione responsabile degli impatti ambientali e sociali, contribuendo a una maggiore resilienza del modello di business nel medio-lungo periodo.
Il Gruppo, infine, ha partecipato al questionario CDP (Carbon Disclosure Project), iniziativa internazionale che valuta la trasparenza e le performance aziendali in ambito di cambiamento climatico, gestione delle emissioni e strategie di decarbonizzazione. La partecipazione al CDP testimonia l'impegno di Technogym nella misurazione, gestione e riduzione degli impatti ambientali, nonché nella diffusione di informazioni trasparenti e comparabili sulle proprie performance ambientali. Nel 2025 Technogym ha ottenuto un punteggio pari a B per il questionario relativo al cambiamento climatico.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
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Technogym ESG Rating
Sector average
Technogym

Priorità e impegni ESG
ESRS 2 SBM-1 38
Nel 2021 Technogym ha approvato la Politica di Sostenibilità con impegni al 2025. La Politica prevede tre principali impegni legati a:
- Wellness Lifestyle for All: coinvolgere sempre più persone nel Wellness Lifestyle promuovendo comportamenti e stili di vita sostenibili per il benessere individuale e della collettività, attraverso un'offerta di prodotti e servizi in linea con le ultime tecnologie, che risponda alle esigenze degli utenti privati e degli operatori professionali e che possa raggiungere un numero sempre più elevato di persone;
- Innovazione e Design Responsabile: creare prodotti e ambienti in cui la funzionalità si sposa con l'estetica e dove, sin dalla progettazione, l'attenzione per la ricerca a nuove soluzioni a basso impatto ambientale permette al Gruppo di agire in modo responsabile senza trascurare la cura per il design di eccellenza;
- Wellness per la Comunità: promuovere la piena espressione e realizzazione del concetto di Total Wellness, facendo leva sulle tecnologie e sulle iniziative di comunicazione del Gruppo per contribuire a migliorare la qualità della vita, il benessere della collettività e del pianeta.
Nel 2024, Technogym ha continuato a rafforzare il proprio impegno verso la sostenibilità, proseguendo il percorso intrapreso negli anni precedenti, con l'obiettivo di migliorare il livello di informazione e le azioni in merito a tematiche legate, ad esempio, al cambiamento climatico, diversità, inclusione e approccio responsabile del business. In virtù di tale impegno, è stato aggiornato il Piano di Sostenibilità.
Relazione sulla gestione
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
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Gli impegni ESG al 2025 per Technogym

L'impegno "Wellness Lifestyle For All" è declinato in 3 priorità, le quali sono state a loro volta articolate in obiettivi e linee di intervento per arrivare alla definizione di specifiche azioni da intraprendere:
- promuovere il Wellness come opportunità sociale favorendo l'esercizio fisico come strumento per la salute e la prevenzione;
- favorire le partnership locali e globali per promuovere il Wellness e la qualità di vita;
- impegnarsi per essere riconosciuti come Total Wellness Solution Provider leader nel mondo.
Anche per il secondo impegno "Innovazione e Design Responsabile" sono state associate 3 priorità che ne declinano le caratteristiche. Queste, in particolare, risultano essere:
- utilizzare responsabilmente le risorse naturali lungo tutta la catena del valore, applicando le migliori innovazioni in ottica di ricerca e sviluppo;
- assicurare una produzione all'avanguardia e dal design eccellente, applicando i principi dell'economia circolare nella progettazione e produzione dei prodotti;
- definire linee di prodotti ad alto valore estetico e basso impatto ambientale.
Infine, rispetto all'impegno "Wellness per la comunità", sono state definite 4 priorità carine:
- supportare le comunità in cui Technogym è presente e rendere il Wellness accessibile a tutti;
- diffondere la Wellness Valley Worldwide, considerando le peculiarità di ogni territorio per sviluppare una Community del benessere;
- supportare gli operatori di settore a diffondere il wellness nelle loro comunità;
- promuovere la conoscenza e lo spirito imprenditoriale lungo la catena di fornitura favorendo lo sviluppo dei territori, nel rispetto e nella garanzia dei diritti umani e dei lavoratori.
Il Piano di Sostenibilità
Il Piano di Sostenibilità di Technogym è stato predisposto tenendo conto della Politica di sostenibilità, nonché delle richieste normative (vigenti e trend futuri) e di nuove eventuali progettualità orientate ad un approccio sostenibile che Technogym sta definendo. Obiettivo del Piano è dotarsi di uno strumento che permetta di comunicare la visione strategica dell'organizzazione in materia di sostenibilità, promuova sinergie organizzative e favorisca
una cultura della sostenibilità per un pensiero sempre più integrato.
Nel 2024, a seguito dell'aggiornamento dell'Analisi di Doppia Rilevanza, il Piano è stato revisionato ed integrato, con l'obiettivo di garantire una gestione ancora più efficace delle tematiche di sostenibilità rilevanti per il Gruppo. In particolare, è stato avviato un percorso strutturato che ha visto le funzioni e il management aziendale coinvolti in un processo di consultazione e analisi in cui sono state identificate le aree di miglioramento, sia a livello delle operazioni interne che lungo l'intera catena del valore, e sono stati definiti obiettivi specifici per ciascuna tematica identificata come rilevante. Questi ultimi sono stati successivamente correlati ai tre impegni ESG in cui si articola il Piano di Sostenibilità di Technogym, al fine di garantire una visione coerente e integrata, fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi a lungo termine, e assicurare che ogni azione e iniziativa implementata sia in linea con la sostenibilità del Gruppo.
Nel corso del 2025, in coerenza con la fase conclusiva della Politica di Sostenibilità al 2025, Technogym ha focalizzato le proprie attività sul monitoraggio del livello di raggiungimento degli obiettivi definiti per ciascuna tematica rilevante. Contestualmente, sono state avviate le attività propedeutiche alla definizione del nuovo Piano di Sostenibilità, finalizzate all'individuazione degli obiettivi del Gruppo al 2030, il quale è stato poi approvato nei primi mesi del 2026.
La tabella che segue riepiloga gli obiettivi definiti per ciascun impegno ESG e per ogni tematica rilevante (colonna "Tema Rilevante"), fornendo dettagli relativamente al livello stabilito da raggiungere (colonne "Obiettivo" e "Target"), all'ambito di applicazione (colonna "Perimetro"), al valore base e all'anno base da cui vengono misurati i progressi (colonne, rispettivamente, "Base Line" e "Base Year"), nonché al periodo di riferimento per il raggiungimento dell'obiettivo (colonna "Target year"). Per ciascun obiettivo viene, infine, riportato lo stato di completamento al 2025 (colonna "Stato FY2025"), al fine di offrire una panoramica chiara dell'avanzamento verso i risultati attesi.
| Impegno ESG | ESRS | Tema Rilevante | Obiettivo | Target | Target Year | Perimetro | Base Year | Base Line | Stato FY2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Responsible Innovation and Design | ESRS E1 – Cambiamenti climatici | Cambiamento Climatico | Definizione del piano di transizione per il clima | Si/No | 2026 | Own Operations | 2024 | — | Raggiunto |
| Riduzione del consumo di energia elettrica delle biciclette della linea cardio high-end | -40% | 2026 | Own Operations | 2024 | 0,5 Kwh/gg | In corso | |||
| Riduzione del consumo elettrico sui tapis roulant della linea cardio high-end | -10% | 2026 | Own Operations | 2024 | 6,85 Kwh/gg | In corso | |||
| Integrazione dell'analisi Product Carbon Footprint (PCF) nello studio di nuovi prodotti | 1 | 2027 | Own Operations | 2024 | 0 | In corso | |||
| Responsible Innovation and Design | ESRS E5 – Economia Circolare | Economia circolare | Integrare la manualistica dei prodotti con informativa relativa al corretto smaltimento e riciclo del prodotto a fine vita | Si/No | 2027 | Own Operations | 2024 | — | In corso |
| Definizione e integrazione dei principi di Ecodesign nei processi aziendali | Si/No | 2027 | Own Operations | 2024 | — | In corso |
Relazione sulla gestione
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
109
| Impegno ESG | ESRS | Tema Rilevante | Obiettivo | Target | Target Year | Perimetro | Base Year | Base Line | Stato FY2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Wellness Lifestyle for All | ESRS S1 – Forza Lavoro Propria | Sviluppo e valorizzazione del capitale umano | Svolgimento di un'analisi comparativa tra il salario pagato all'interno del Gruppo Technogym e la media di mercato | Si/No | 2025 | Own Operations | 2024 | — | Raggiunto |
| Somministrazione del questionario di analisi del clima aziendale a tutti i dipendenti del Gruppo | 100% | 2025 | Own Operations | 2024 | 0 | Raggiunto | |||
| Erogazione di formazione su tematiche ESG al CdA e a tutti i dipendenti del Gruppo Technogym | 100% | 2027 | Own Operations | 2024 | 0 | Da avviare | |||
| Rispetto dei diritti umani e tutela delle persone | Erogazione del corso di formazione sul Codice Etico che include tematiche relative alla tutela dei diritti umani | 100% | 2025 | Own Operations | 2024 | 0 | Raggiunto | ||
| Diversità, equità e inclusione | Affinamento del calcolo del gender pay gap suddiviso per ruolo e grading aziendale | Si/No | 2026 | Own Operations | 2024 | — | In corso | ||
| Salute e sicurezza delle persone | Ottenimento della certificazione ISO 45001 per il sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro per la boutique in UK | Si/No | 2025 | Own Operations | 2024 | — | Raggiunto | ||
| Wellness for the Community | ESRS S2 – Lavoratori della Catena del valore | Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class | Completamento del piano di audit sui fornitori Tier 1 selezionati | 100 audit su fornitori Tier 1 | 2026 | Upstream | 2024 | 17 | In corso |
| Own Operations | |||||||||
| Downstream | |||||||||
| Wellness for the Community | ESRS S3 – Comunità interessate | Impegno continuativo verso le comunità locali | Promozione di iniziative in collaborazione tra Technogym e la Wellness Foundation | Si/No | Continuativo | Own Operations | 2024 | — | In corso |
| Wellness Lifestyle for All | ESRS S4 – Consumatori e utilizzatori finali | Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione | Garantire un continuo monitoraggio della sicurezza dei prodotti Technogym mediante un processo strutturato e rigoroso | Si/No | 2026 | Own Operations | 2024 | — | In corso |
| Customer first: centricity e experience caring | Valutare la soddisfazione dei clienti attraverso un monitoraggio costante dell'indicatore NPS, al fine di ottimizzare e migliorare continuamente l'esperienza Technogym | Si/No | 2025 | Own Operations | 2024 | — | Raggiunto | ||
| Data protection e cybersecurity | Migliorare la consapevolezza dei dipendenti sulle tematiche di sicurezza informatica attraverso l'attivazione di un corso di formazione sulla sicurezza informatica e la simulazione di attacchi phishing | Si/No | 2025 | Own Operations | 2024 | — | Raggiunto | ||
| Wellness Lifestyle for All | ESRS G1 – Condotta delle imprese | Etica e integrità nella condotta del business | Erogazione a tutti i dipendenti del corso di formazione sul Codice Etico che include tematiche relative alla condotta aziendale | 100% | 2025 | Own Operations | 2024 | 0 | Raggiunto |
| Prevenzione della corruzione | Aggiornamento della Politica Anticorruzione e Anti Bribery di Gruppo | Si/No | 2026 | Own Operations | 2024 | — | Raggiunto | ||
| Formazione in ambito anticorruzione rivolta al management e alla prima linea | Si/No | 2027 | Own Operations | 2024 | — | Da avviare |
In relazione a tali obiettivi, Technogym si impegna a monitorare, nel corso del 2026, il progresso nel raggiungimento degli stessi. Questo processo di monitoraggio include, ove applicabile, la raccolta regolare di dati e indicatori di performance, l'analisi periodica dei risultati e il coinvolgimento delle funzioni aziendali competenti per garantire l'allineamento alle strategie di sostenibilità, al fine di ottimizzare continuamente le azioni e garantirne l'efficacia.
Modello di business
Technogym ha confermato negli anni la propria capacità di interpretare e anticipare le esigenze dei propri utenti, creando così una comunità globale di oltre 70 milioni di persone, che si allenano ogni giorno sui suoi prodotti in 100.000 centri fitness e oltre 500.000 abitazioni private in 100 paesi del mondo.
Technogym è presente in tutti i più importanti mercati del mondo. Nel corso del 2025, circa il 90% delle vendite dell'azienda è stato realizzato al di fuori dell'Italia e circa il 40% al di fuori dell'Europa, risultati positivi in termini di fatturato in tutte le geografie del mondo. Per un maggiore dettaglio sugli andamenti per singola area si rimanda all'informativa settoriale all'interno della Sezione Seconda della Relazione sulla gestione.
Le società del Gruppo sono distribuite a livello globale, con una forte presenza nei principali mercati internazionali. La tabella che segue illustra i paesi in cui il Gruppo è presente, nonché la distribuzione dei dipendenti per area geografica.
| Numero di dipendenti suddivisi per region (in headcount) | 2024 | 2025 |
|---|---|---|
| Europa (Esclusa Italia) | 1.003 | 1.119 |
| APAC | 226 | 242 |
| Americas | 166 | 167 |
| Italia | 930 | 965 |
| MEIA | 123 | 146 |
| Totale dipendenti | 2.448 | 2.639 |
Oggi, dunque, Technogym è punto di riferimento a livello internazionale nel settore del wellness, ed è in grado di mettere in campo soluzioni complete per il fitness, lo sport e la salute, che generano benefici funzionali per gli utenti finali.
L'offerta unica di Technogym è rappresentata dalla Total Wellness Solution, una soluzione Wellness su misura per operatori ed utenti finali, che comprende attrezzature e soluzioni digitali per il fitness e il benessere, programmi personalizzati, servizi di consulenza, marketing e post-vendita, nonché finanziamenti e formazione.
Equipment
Technogym offre una gamma unica e completa di attrezzi per l'allenamento cardio, forza, funzionale e per le classi in grado di coprire le esigenze degli utenti finali nei vari segmenti di mercato. L'azienda è costantemente impegnata nello sviluppo di nuovi prodotti e tecnologie per offrire un allenamento sicuro, efficace e coinvolgente.
Per maggiori dettagli in merito ai prodotti del Gruppo si rimanda alla sezione "Modello di Business" della presente Relazione sulla Gestione.
Relazione sulla gestione
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
Nuovi prodotti lanciati nel 2025
Sin dagli inizi, nel 1983, il principio ispiratore di Technogym è stato l'innovazione a 360 gradi: sul prodotto, sui processi, sull'ecosistema digitale, sulle vendite, sul marketing e su tutti i settori aziendali.
L'innovazione di prodotto, in particolare, rappresenta da sempre il motore della crescita del Gruppo.
Nel 2025, nello specifico, Technogym ha lanciato sul mercato Technogym Reform, il reformer per pilates che unisce tecnologia, design e l'esperienza di 40 anni di Technogym nel settore. Sviluppato con istruttori di livello internazionale, è progettato per essere intuitivo, versatile e adatto a utenti di ogni livello. È costruito con materiali innovativi ed ecosostenibili come legno, alluminio e pelle vegana, garantendo al tempo stesso stabilità, resistenza e comfort. Attraverso la Technogym App, l'utente può accedere a video on-demand per tutti i livelli, ottenendo un'esperienza di Pilates guidata e sempre disponibile, ovunque si trovi.
Sempre nel 2025, Technogym ha presentato la nuova collezione Sand Stone Collection che, ispirata all'arenaria mediterranea e caratterizzata da materiali innovativi, offre un'estetica naturale e raffinata che si integra con materiali premium per creare spazi wellness eleganti e coerenti.
Per maggiori approfondimenti in merito al Technogym Reform e alla Sand Stone Collection si faccia riferimento alla sezione "Modello di Business" della presente Relazione sulla Gestione.
Service
La Total Wellness Solution offerta da Technogym comprende anche una serie di servizi che mirano a rendere più completa e personalizzata l'esperienza di Wellness degli utenti finali e a fornire agli operatori professionali un numero sempre più ampio e diversificato di strumenti per ampliare e fidelizzare la propria clientela.
Interior Design
Grazie al servizio Wellness Design, Technogym è in grado di offrire la progettazione completa del centro Wellness oppure dell'area Wellness all'interno di hotel, aziende, centri medici o abitazioni private. L'obiettivo è quello di creare spazi e atmosfere piacevoli e stimolanti e di permettere ai clienti di differenziarsi grazie ad uno stile unico e personalizzato.
Financial Services
Technogym assicura ai propri clienti finanziamenti sicuri, rapidi e trasparenti, costruendo insieme a loro un piano personalizzato e affidabile in collaborazione con numerosi istituti bancari e assicurativi internazionali di primo livello.
After Sales
I servizi di assistenza Technogym mirano a garantire prestazioni, affidabilità e valore nel tempo alle attrezzature acquistate, grazie a contratti modulari e su misura che assicurano la migliore operatività e qualità costante delle attrezzature.
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Relazione sulla gestione
Marketing Support
La promozione del Wellness, le partnership sportive e la community globale Technogym rendono il brand un marchio distintivo per il suo appeal, contribuendo al business dei clienti. L'azienda dispone di tool educative e promozionali per aumentare la conoscenza delle attrezzature e dei benefici da esse derivanti e per permettere ai clienti di sfruttare il brand e la comunicazione di Technogym come asset per il proprio business.
Networking Apps, Devices & Contents
Technogym negli anni ha costruito un'offerta di servizi, prodotti e contenuti digitali per il consumatore finale e per l'operatore di settore. Technogym App offre ogni giorno agli utenti un'esperienza di allenamento completamente personalizzata con protocolli specifici e librerie di video allenamenti on-demand disponibili su app e sulla console di prodotti connessi. Sul fronte professionale, la piattaforma AI-based Mywellness offre all'operatore una gamma completa di servizi, a partire dal Mywellness CRM per gestire e ottimizzare il business del centro.
Programmi di formazione
Nell'ambito della propria Total Wellness Solution, Technogym offre ai clienti di tutto il mondo un articolato programma di formazione professionale. Le strutture del Technogym Village e delle filiali del Gruppo ospitano percorsi di aggiornamento continuo per i professionisti del settore, attraverso corsi online, sessioni in presenza e seminari tecnici condotti da docenti di comprovata esperienza.
Inoltre, l'azienda organizza numerosi congressi, seminari e workshop che rappresentano un'importante occasione di confronto tra operatori del settore, medici e ricercatori, favorendo la condivisione di idee, progetti e nuove evidenze scientifiche. Queste iniziative contribuiscono a promuovere la multidisciplinarietà e a diffondere la cultura del Wellness.
La catena del valore di Technogym
La catena del valore di Technogym si sviluppa attraverso un processo integrato e altamente specializzato che coinvolge una rete di attori a monte e a valle che garantiscono la creazione di valore in ogni fase, dalla selezione delle materie prime alla distribuzione e gestione del ciclo di vita del prodotto.
A monte, il processo inizia con i fornitori di materie prime, che forniscono materiali essenziali come acciaio, alluminio, ferro e rame, fondamentali per la produzione di attrezzature fitness di alta qualità.
Successivamente, i fornitori di logistica inbound gestiscono il trasporto delle materie prime dai fornitori fino agli impianti di lavorazione.
Le fasi di lavorazione delle materie prime sono svolte da fornitori specializzati che, attraverso processi tecnologicamente avanzati, trasformano i materiali grezzi in semilavorati e assiemi finiti pronti per l'assemblaggio. Questa parte della catena del valore è cruciale per assicurare che i materiali e le tecnologie base vengano trasformate in componenti di alta qualità che soddisfano i rigorosi standard richiesti da Technogym.
LA FOTOGRAFIA DELLA CATENA DI FORNITURA
"Al fine di garantire il costante miglioramento e la crescita continua del suo rapporto con i fornitori, Technogym ha definito i Valori di riferimento e le politiche specifiche di sviluppo dei fornitori"
Il Gruppo è da sempre impegnato nello sviluppo di soluzioni innovative, ad alta prestazione e di qualità e, per portare avanti questo impegno, ritiene necessario sviluppare una stretta collaborazione con i propri fornitori, in particolar modo con quelli che realizzano materiali e tecnologie che possono essere impiegati nel settore fitness, anche quando operano primariamente all'interno di altre filiere.
Il settore wellness in cui opera Technogym, infatti, non dispone di una filiera dedicata e si affida frequentemente a fornitori che producono principalmente per altri settori, richiedendo l'adattamento di materiali e tecnologie alle specifiche esigenze delle soluzioni proposte dal Gruppo.
A partire da questo contesto, Technogym ha fatto proprio un approccio alla gestione della catena di fornitura che promuove l'apprendimento continuo e congiunto per rispondere costantemente alle nuove richieste del mercato; questo determina l'opportunità di sviluppare relazioni di lunga durata, in particolar modo per i fornitori di componenti ad alto contenuto tecnologico, che caratterizzano una catena di fornitura in gran parte stabile.
Le informazioni e i dati seguenti sono relativi a tutti gli acquisti realizzati per le forniture richieste da Technogym S.p.A. (Headquarter e stabilimento italiano) e Technogym EE S.r.o. (stabilimento slovacco), che comprendono interamente componenti funzionali alla realizzazione dei prodotti.
La catena di fornitura di Technogym è suddivisa in fornitori con "materiali in distinta base", alcuni dei quali identificati come particolarmente strategici per il successo di Technogym, tra cui tutti quelli che contribuiscono direttamente alla creazione dei prodotti, e "indiretti", che forniscono servizi o i diversi materiali e attrezzature utilizzate per le attività di produzione.
Nel corso del 2025, l'acquisito riguardante le sole attività produttive è stato pari a €442.783.923⁵.
Inoltre, Technogym S.p.A. e Technogym EE S.r.o. si sono servite complessivamente di 989 fornitori⁶. Nel corso del 2025 la base fornitori è stata soggetta ad aumenti per quasi tutte le categorie merceologiche.
| (Euro) | 2024 | 2025 |
|---|---|---|
| Totale acquisti per attività produttive | 385.940.659 | 442.783.923 |
Fornitori per area geografica⁷

La catena di fornitura di primo livello è prevalentemente presente sul territorio nazionale italiano, con il 71% dei fornitori diretti con sede in Italia per il 2025. I restanti acquisti sono distribuiti in Europa per il 17% e nel resto del mondo per il 12%.
In Italia, Technogym collabora principalmente con piccole-medie imprese (PMI) e imprenditori locali⁸; in alcuni casi collabora con multinazionali, operanti comunque nella maggior parte dei casi sul territorio italiano. Questo consente di relazionarsi con imprese
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
che operano in un contesto fortemente normato e controllato e di avere relazioni frequenti e dirette con i fornitori che assicurano la qualità del lavoro e il rispetto delle persone e tutela degli ambienti di lavoro. Ciò detto, come anche indicato nella Politica di Sostenibilità, il Gruppo promuove la conoscenza e lo spirito imprenditoriale lungo la catena di fornitura favorendo lo sviluppo dei territori, nel rispetto e nella garanzia dei diritti umani e dei lavoratori.
Infine, nella catena di fornitura di Technogym non sono previste attività ad elevata intensità di lavoro. L'evoluzione tecnologica nel corso degli anni e la strutturazione di relazioni a lungo periodo hanno anche favorito la realizzazione da parte dei fornitori di investimenti finalizzati all'automazione di lavorazioni potenzialmente impattanti (ad esempio, operazioni di saldatura automatica anziché manuale).
| (Numero totale fornitori) | Fornitori per categoria merceologica^{9} | |
|---|---|---|
| 2024 | 2025 | |
| Categoria n.1 Carpenterie | 31 | 36 |
| Categoria n.2 Lavorazioni meccaniche | 61 | 64 |
| Categoria n.3 Imbottiture | 42 | 39 |
| Categoria n.4 Elettronica custom | 34 | 31 |
| Categoria n.5 Plastiche | 59 | 61 |
| Categoria n.6 Elettromeccanica/cablaggi/motori | 33 | 30 |
| Categoria n.7 Verniciature a polvere | 3 | 7 |
| Categoria n.8 Altro | 680 | 721 |
| Totale | 943 | 989 |
| (Totale fatturato in Euro) | Acquisto per categoria merceologica^{10} | |
| --- | --- | --- |
| 2024 | 2025 | |
| Categoria n.1 Carpenterie | 98.551.361 | 96.135.090 |
| Categoria n.2 Lavorazioni meccaniche | 35.338.087 | 39.471.469 |
| Categoria n.3 Imbottiture | 27.380.687 | 31.513.122 |
| Categoria n.4 Elettronica custom | 58.151.363 | 61.940.293 |
| Categoria n.5 Plastiche | 43.588.242 | 64.162.512 |
| Categoria n.6 Elettromeccanica/cablaggi/motori | 15.327.642 | 16.562.129 |
| Categoria n.7 Verniciature a polvere | 5.643.554 | 7.414.356 |
| Categoria n.8 Altro | 101.959.723 | 125.584.951 |
| Totale | 385.940.659 | 442.783.923 |
- Tale dato fa riferimento ai fornitori che hanno realizzato nell'anno di riferimento almeno 10.000 euro di fatturato con Technogym.
- Tale dato fa riferimento ai fornitori che hanno realizzato nell'anno di riferimento almeno 10.000 euro di fatturato con Technogym.
114 Relazione sulla gestione
La rete di fornitori Tier 1, che include aziende altamente specializzate nella fornitura di materiali innovativi come plastica, imbottiture e componenti elettronici, riveste un ruolo cruciale. Questi partner strategici forniscono soluzioni all'avanguardia che permettono a Technogym di assemblare prodotti finiti altamente tecnologici e performanti.
L'assemblaggio dei prodotti avviene nei due stabilimenti produttivi di Technogym: quello di Cesena, situato all'interno del Technogym Village, e quello di Malý Krtíš, in Slovacchia. A Cesena, la produzione si concentra esclusivamente sulle linee di assemblaggio, progettate secondo criteri di lean production e total quality; lo stabilimento slovacco, invece, è dotato di linee produttive verticali che integrano i processi di carpenteria, verniciatura e assemblaggio.
Il Gruppo, una volta assemblati, distribuisce i propri prodotti attraverso quattro principali canali di vendita (field sales, inside sales, retail e wholesales), rivolgendosi sia a segmenti di clientela BtoB che BtoC.
La distribuzione e la vendita sono supportate da un'attenzione costante alla soddisfazione del cliente, che si concretizza nel garantire un supporto post-vendita continuo e di alta qualità, erogato mediante la collaborazione con centri di assistenza tecnica e da una rete di tecnici autorizzati che rispondono tempestivamente alle necessità di manutenzione, riparazione e supporto. In questo modo, Technogym assicura che i clienti possano continuare a godere dei suoi prodotti in modo sicuro ed efficiente.
Infine, Technogym pone una particolare attenzione alla fase finale del ciclo di vita dei suoi prodotti, collaborando con aziende specializzate nello smaltimento e nel riciclo. Questo impegno garantisce che i prodotti vengano gestiti in modo responsabile, favorendo il recupero di materiali e promuovendo la sostenibilità in ogni fase del loro ciclo di vita.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
115
CATENA DEL VALORE A MONTE

CATENA DEL VALORE A VALLE
OWN OPERATION

CATENA DEL VALORE A VALLE
Segmenti
Aziende di smaltimento rifiuti

www.odctivoli.it
Lavorazione delle materie prime
Produzione di componenti/ semilavorati


Il Capitale Infrastrutturale di Technogym include tutte le risorse fisiche essenziali per lo sviluppo, la produzione e la distribuzione dei prodotti, nonché per la gestione delle strutture aziendali e logistiche. Il Gruppo si impegna a garantire un continuo allineamento tra le proprie risorse infrastrutturali, che includono impianti produttivi, uffici, magazzini e punti vendita, e le esigenze strategiche e operative, assicurando la continuità e l'efficienza delle proprie attività.
Il Capitale Naturale di Technogym comprende le risorse ambientali impiegate nei processi produttivi, come energia, materiali e componenti necessari per le attività produttive e operative del Gruppo. Questi input provengono da una rete strategica e consolidata di fornitori chiave, adeguatamente ricercati e selezionati dalla funzione Acquisti, la quale gestisce il processo di approvvigionamento.
Il Capitale Finanziario rappresenta il sistema attraverso cui Technogym crea valore per i suoi azionisti, assicurando il corretto funzionamento delle operazioni e la generazione e distribuzione del valore nel tempo a tutti gli stakeholder.
Il Capitale Sociale e Relazionale di Technogym si concretizza nelle relazioni con tutti gli stakeholder del Gruppo a livello globale, includendo la reputazione aziendale, il coinvolgimento dei dipendenti, la soddisfazione dei clienti e la gestione della supply chain. Queste relazioni sono fondamentali per la crescita e lo sviluppo del business e vengono sviluppate, mantenute e garantite mediante l'adozione e implementazione di politiche, pratiche e iniziative realizzate con gli stakeholder. Per ulteriori dettagli, si rimanda alla sezione "Il dialogo con gli stakeholder" del paragrafo "Strategia di sostenibilità" del presente capitolo.
Il Capitale Umano e Intellettuale di Technogym si sostanzia nelle caratteristiche e nella dimensione della forza lavoro del Gruppo, composta da circa 2.500 dipendenti. Il Gruppo investe nel loro benessere e crescita, implementando iniziative dedicate alla formazione, allo sviluppo dei talenti, alla salute e sicurezza sul lavoro, alla promozione della diversità e inclusione, e al benessere dei dipendenti, promuovendo un ambiente inclusivo e stimolante. Per maggiori dettagli, si rimanda al capitolo "Forza lavoro propria". Tali investimenti si traducono nello sviluppo delle competenze manageriali e tecniche dei dipendenti, che a loro volta alimentano l'innovazione e la crescita del business. In questo contesto, il capitale umano si intreccia con il capitale intellettuale, che comprende il know-how, le competenze tecniche e specialistiche in cui il Gruppo investe e che determinano lo sviluppo di soluzioni innovative che permettono a Technogym di consolidare la propria posizione di leadership nel settore del wellness e del fitness.
L'Output di Technogym si riflette nei prodotti e servizi offerti, che derivano da un approccio integrato che unisce innovazione, sostenibilità e performance. Questo riflette l'impegno del Gruppo a ottimizzare l'offerta di soluzioni per il benessere della persona, rispondendo puntualmente alle esigenze di clienti e partner a livello globale. L'output include anche l'implementazione di iniziative e progetti nei confronti delle comunità (per maggiori dettagli, si rimanda al paragrafo "Azioni relative alle comunità interessate" - capitolo "Comunità interessate") che, volte alla promozione della salute e del benessere, consolidano il ruolo di Technogym come leader nel settore del fitness.
L'Outcome di Technogym corrisponde all'impatto positivo complessivo generato dal Gruppo nel contesto socioeconomico e ambientale, che va oltre la creazione di valore economico per gli stakeholder. Esso, infatti, include lo sviluppo di tecnologie e soluzioni innovative per il settore del fitness, benefici economici e occupazionali per le comunità locali, esperienza, know-how e sviluppo dei talenti per i propri dipendenti e un'esperienza esclusiva per i clienti. L'outcome del Gruppo sottolinea il ruolo di Technogym come promotore di un benessere duraturo, che si traduce nel miglioramento complessivo della qualità della vita. Questo impegno si realizza non solo tramite il garantire l'accesso a soluzioni innovative, ma anche promuovendo una cultura del benessere che coinvolge tutti gli aspetti della vita quotidiana, dalla salute fisica al benessere mentale. Tra le esternalità reali delle sue attività, invece, le principali conseguenze negative delle attività di Technogym sono rappresentate dalle emissioni di gas serra, i rifiuti e gli scarti.
Relazione sulla gestione
Il dialogo con gli stakeholder
SBM-2
Technogym è attenta ai propri stakeholder e durante l'anno realizza momenti di ascolto di diverso genere come, ad esempio, incontri ad hoc con la comunità finanziaria e la business community, con lo scopo di rilevare aspettative ed esigenze di investitori e partner commerciali, partecipazioni a convegni di interesse scientifico in collaborazione con gli enti scientifici e le istituzioni, eventi di interesse sportivo e canali di ascolto dell'utente finale per il monitoraggio della soddisfazione dei clienti. Il coinvolgimento dei diversi portatori di interesse è una procedura essenziale per poter beneficiare dei contributi che tali soggetti o enti possono recare a Technogym.
Di seguito si riporta un riepilogo delle principali categorie di stakeholder coinvolte nel corso del 2024 e 2025, affiancate dai rispettivi strumenti e modalità d'ascolto:
| Key stakeholder | Engagement | Outcome |
|---|---|---|
| Investitori | Incontri periodici one to one e conference call con molteplici investitori nel corso dell'anno, nelle principali piazze finanziarie; | |
| Interviste one-to-one nell'ambito dell'Analisi di Doppia Rilevanza volte a indagare percezioni e le priorità degli stakeholder; | ||
| Piattaforma Whistleblowing. | Rispondere alle loro domande e aggiornarli sui risultati pubblicati. | |
| Per maggiori approfondimenti, in merito al coinvolgimento nell'ambito dell'Analisi di Doppia Rilevanza si faccia riferimento al paragrafo "L'Analisi di Doppia Rilevanza" del presente capitolo | ||
| Analisti finanziari | Incontri periodici one to one e conference call con gli analisti finanziari; | |
| Piattaforma Whistleblowing. | Fornire feedback su rumours, condividere risultati finanziari dei peers e rispondere alle domande dal mercato | |
| Dipendenti | Incontri periodici previsti nell'Accordo Integrativo Aziendale; | |
| Sistema dei suggerimenti individuali; | ||
| Dialogo sociale; | ||
| Analisi di clima; | ||
| Piattaforma Whistleblowing. | Per maggiori approfondimenti, si faccia riferimento al Capitolo "Forza lavoro propria" | |
| Lavoratori nella catena del valore | Interviste one-to-one nell'ambito dell'Analisi di Doppia Rilevanza volte ad indagare percezioni e le priorità degli stakeholder; | |
| Piattaforma Whistleblowing. | Per maggiori approfondimenti, si faccia riferimento al Capitolo "Lavoratori nella catena del valore", nonché al paragrafo "L'Analisi di Doppia Rilevanza" del presente capitolo | |
| Comunità interessate | Incontri one-to-one con i rappresentanti legittimi delle comunità interessate; | |
| Iniziative ed eventi organizzati che vedono il coinvolgimento delle comunità locali; | ||
| Webinar e convegni; | ||
| Piattaforma Whistleblowing. | Per maggiori approfondimenti, si faccia riferimento al Capitolo "Comunità interessate", nonché al paragrafo "L'Analisi di Doppia Rilevanza" del presente capitolo | |
| Consumatori e utenti finali | Eventi e fiere di settore; | |
| Survey; | ||
| Canali di assistenza tecnica; | ||
| Sito web; | ||
| Technogym App; | ||
| Piattaforma Whistleblowing. | Per maggiori approfondimenti, si faccia riferimento ai Capitoli "Consumatori e utilizzatori finali – Customer first: centricity and experience caring", | |
| "Consumatori e utilizzatori finali – Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione", | ||
| "Consumatori e utilizzatori finali – Data protection e cybersecurity" |
Il Gruppo attribuisce grande valore alle opinioni ed esigenze che emergono durante le consultazioni con i propri stakeholder e, in virtù di ciò, le tiene in considerazione integrandole nella definizione della propria strategia, sviluppando così piani concreti e mirati che rispondano in modo efficace e tempestivo alle aspettative di ciascun gruppo di interesse.
La priorità attribuita alle esigenze e ai diritti dei dipendenti si riflette nell'impegno a costruire un'organizzazione che rispetta i diritti umani e valorizza la forza lavoro come risorsa fondamentale.
Ascoltando e rispettando le opinioni, i diritti e le esigenze dei lavoratori, anche mediante il coinvolgimento dei loro rappresentanti, Technogym adotta un approccio etico nella gestione
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
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ne delle risorse umane, integrando questi principi nelle sue scelte strategiche e rendendoli parte integrante del proprio modello aziendale, contribuendo così a generare valore duraturo sia per il Gruppo che per le persone che ne fanno parte.
I lavoratori appartenenti alla propria catena del valore sono un altro gruppo fondamentale di stakeholder. Nonostante, come specificato nel paragrafo "Coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore" – Capitolo "Lavoratori nella catena del valore", non vi sia ad oggi un processo strutturato di coinvolgimento degli stessi, la strategia del Gruppo è orientata, attraverso la collaborazione con fornitori e partner, a promuovere pratiche sostenibili lungo la propria catena del valore, incentivando condizioni di lavoro eque e il rispetto dei diritti umani e contribuendo al miglioramento del benessere dei lavoratori della catena del valore del Gruppo.
Inoltre, la strategia di Technogym è fortemente orientata a una stretta collaborazione con le comunità, come si evince dalle iniziative raccontate nel paragrafo "Azioni relative alle comunità interessate" – capitolo "Comunità interessate". In qualità di promotore della cultura del Wellness e di uno stile di vita sano, Technogym si impegna attivamente nel coinvolgimento e nell'ascolto delle comunità, sia a livello locale che internazionale, con l'obiettivo di favorire il benessere e migliorare la qualità della vita delle persone.
Infine, per quanto riguarda i propri consumatori, il Gruppo considera costantemente le loro esigenze, i loro interessi e le loro opinioni. Produrre un impatto positivo nei loro confronti è un aspetto intrinseco nella mission del Gruppo: i prodotti Technogym sono infatti sviluppati con l'obiettivo primario di migliorare il benessere degli utilizzatori, integrando i principi del Wellness in ogni momento della loro giornata. Per questo motivo, il coinvolgimento dei consumatori gioca un ruolo cruciale nel perseguimento della strategia di Gruppo, che è orientata sulla base delle aspettative e opinioni raccolte.
In aggiunta a quanto sopra, alcune categorie di stakeholder sono state coinvolte nel processo di valutazione di rilevanza, al fine di raccogliere il loro punto di vista sugli impatti significativi emersi dalla prima fase dell'analisi. Quanto emerso da tale momento di ascolto è stato poi condiviso con il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità e presentato al Consiglio di Amministrazione (per maggiori dettagli si rimanda alla sezione "L'Analisi di Doppia Rilevanza" del paragrafo "Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità" del presente capitolo).
Infine, si segnala che nel 2025 non sono state apportate modifiche sostanziali alla strategia e al modello di business del Gruppo Technogym.
GESTIONE DEGLI IMPATTI, DEI RISCHI E DELLE OPPORTUNITÀ
L'Analisi di Doppia Rilevanza
IRO-1
Fin dal primo anno di rendicontazione non finanziaria, il Gruppo ha individuato gli aspetti di sostenibilità su cui concentrarsi, avviando un processo di analisi di rilevanza che si è evoluto nel tempo, con l'obiettivo di un continuo miglioramento. Fino al 2023, l'analisi di rilevanza condotta da Technogym si era concentrata esclusivamente sugli impatti (prospettiva inside-out). Per la reportistica 2024, in conformità con le normative vigenti, è stato realizzato un aggiornamento più strutturato dell'analisi di rilevanza in linea con il principio della Doppia Rilevanza, richiamato nello standard ESRS 1 "Prescrizioni Generali".
Nel 2025, il processo è stato ulteriormente rafforzato attraverso una revisione dell'analisi, che ha previsto un passaggio dedicato con le principali funzioni aziendali, finalizzato a validare i risultati precedentemente emersi e confermare la rilevanza delle tematiche identificate.
La Doppia Rilevanza si articola in due dimensioni distinte: la rilevanza d'impatto e quella finanziaria. Un tema di sostenibilità è considerato rilevante dal punto di vista dell'impatto
Relazione sulla gestione
quando riguarda gli impatti rilevanti, negativi o positivi, effettivi o potenziali, sulle persone o sull'ambiente a breve, medio o lungo termine. Gli impatti comprendono quelli connessi alle operazioni proprie e alla catena del valore a monte e a valle. Una questione di sostenibilità è rilevante da un punto di vista finanziario se implica effetti finanziari rilevanti, ossia quando può o potrebbe influenzare la performance economico-finanziaria, attuale o futura dell'organizzazione (c.d. prospettiva outside-in, tipica della rilevanza finanziaria). Ciò accade quando una questione di sostenibilità genera rischi e/o opportunità che possono derivare da eventi passati o futuri. Le due dimensioni sono interconnesse e occorre tener conto delle interdipendenze tra queste due dimensioni; tuttavia, una questione di sostenibilità può essere rilevante dal punto di vista dell'impatto senza per forza esserlo dal punto di vista finanziario, e viceversa. In aggiunta, una questione di sostenibilità può essere rilevante da entrambi i punti di vista.
Di seguito viene illustrato il processo di Analisi di Doppia Rilevanza condotto nel corso del 2024 e aggiornato nel 2025, con l'obiettivo di fornire una panoramica dell'approccio adottato dal Gruppo per identificare gli impatti, i rischi e le opportunità, nonché per valutarne la significatività. Questo consente di individuare e contestualizzare le tematiche rilevanti che vengono rendicontate nella Rendicontazione di Sostenibilità 2025, essendo state nuovamente confermate nel processo di aggiornamento e validazione dell'analisi effettuato nel corso del presente esercizio.
Analisi di Doppia Rilevanza:
A luglio 2024 è stato avviato il percorso di adeguamento verso la nuova Corporate Sustainability Reporting Directive e del Decreto di recepimento italiano. Lo stream dedicato al reporting di sostenibilità ha previsto la definizione di uno specifico Gruppo di Lavoro, sotto la responsabilità dall'area Amministrazione Finanza e Controllo (AFC) di Technogym.
Si segnala altresì che, nell'ambito del progetto ESG, è stato sviluppato e ulteriormente consolidato il "Sistema di Controllo Interno sull'Informativa di Sostenibilità", al fine rafforzare i processi decisionali del Gruppo e le relative procedure di controllo interno (per maggiori approfondimenti in merito al sistema di controllo interno sull'informativa di sostenibilità, si rimanda alla sezione "Sistema di controllo interno sull'informativa di sostenibilità" riportata nel paragrafo "Governance della sostenibilità" del presente capitolo).
Il processo di Doppia Rilevanza per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti (nel seguito anche solo "IROs") è di seguito riepilogato nei suoi step metodologici.
1) Identificazione degli Impatti, rischi e opportunità (IROs)
Come prima parte del processo di Doppia Rilevanza, è stata condotta una revisione preliminare dell'Analisi di Rilevanza d'impatto (ex GRI - Standards) sviluppata a partire dalla Dichiarazione non Finanziaria (DNF) e continuamente aggiornata sino a quel momento. Tale attività ha consentito di individuare ed approfondire eventuali questioni di sostenibilità afferenti agli ESRS non trattate precedentemente. Inoltre, in tale fase, è stata valutata la validità di alcuni temi che erano stati mappati come rilevanti, in considerazione degli ultimi trend in ambito ESG, delle best practices e degli standard di riferimento. Dall'analisi è emerso che alcune questioni di sostenibilità risultate rilevanti per la rilevanza di impatto rendicontata negli esercizi precedenti, sono in realtà da considerarsi come questioni trasversali riferibili ed applicabili ad altri temi ambientali e sociali o requisiti minimi necessari per un'efficace gestione sostenibile del business. Pertanto, i temi identificati in precedenza sono stati talvolta ricompresi in altri temi rilevanti, talvolta eliminati.
A valle di questo processo preliminare, è stato seguito un processo per mappare i possibili IROs applicabili al Gruppo, arrivando così alla definizione della long list degli IROs. Gli step seguiti per la definizione della long list sono i seguenti:
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> Identificazione di una lista iniziale di questioni di sostenibilità a partire dai risultati della precedente analisi di rilevanza e dalle risultanze emerse dall'analisi di contesto interno ed esterno;
> Correlazione degli aspetti individuati con i temi, sotto temi e sotto sotto temi riportati nell'Annex A Application Requirements 16 dello standard ESRS 1 "Prescrizioni Generali";
> Mappatura dei relativi impatti, rischi e opportunità (c.d. "long list impact" e "long list financial"). In questa fase, è stata svolta un'analisi del business del Gruppo e della relativa catena del valore, a monte e a valle, al fine di intercettare possibili impatti, rischi e opportunità diretti e indiretti. I principali input considerati nell'attività hanno riguardato le operazioni proprie svolte dal Gruppo e le principali attività svolte da fornitori e clienti strategici. Per ciascun impatto è stato pertanto identificato il "perimetro dell'impatto", ovvero "dove viene generato l'impatto", suddividendo tra Value chain upstream, Own Operations e Value chain downstream. Gli impatti effettivi e potenziali sono stati individuati sulla base delle procedure di dovuta diligenza ai fini di sostenibilità delle imprese, concentrandosi quindi sulle attività svolte dal Gruppo, sui suoi rapporti commerciali e sulla catena del valore.
La mappatura dei rischi e delle opportunità è stata effettuata in coerenza con il sistema interno di gestione dei rischi aziendali (ERM), che ha valutato il profilo di rischio complessivo del Gruppo. A tal fine sono stati analizzati e mappati i rischi identificati in ERM, attinenti ai topic, sub-topic e sub-sub topic previsti dagli ESRS al fine di prioritizzare i rischi afferenti alla sostenibilità rispetto alle altre tipologie di rischi identificati.
In aggiunta a tali rischi, sono stati identificati nuovi rischi e le opportunità, in quanto quest'ultime attualmente non sono mappate in ERM. Rischi e opportunità sono stati individuati prendendo in considerazione anche gli impatti generati.
> Condivisione con i responsabili funzionali di ogni tema materiale della long list degli IROs, con l'obiettivo di effettuare ulteriori affinamenti e validazione finale.
2) Valutazione degli impatti, rischi e opportunità (IROs)
Per determinare le informazioni contenute nella Rendicontazione di Sostenibilità, il passaggio successivo consiste nel processo di valutazione della long list, che è stato effettuato tramite coinvolgimento dei responsabili funzionali di ogni tema materiale della long list degli IROs.
Ciascun impatto, rischio ed opportunità è stato valutato secondo Magnitudo e Probabilità, utilizzando scale di valutazione specifiche. In particolare, sono state previste due scale di magnitudo, una per la valutazione degli impatti e una per la valutazione di rischi e opportunità, e una scala di probabilità, comune sia a impatti che a rischi e opportunità. Per quanto concerne gli impatti, la magnitudo è stata espressa utilizzando tre driver (entità/grado di rilevanza¹), portata/perimetro¹² e irrimediabilit๳), mentre per rischi e opportunità la stessa è stata espressa secondo tre driver (economico/finanziario, descrittivo/qualitativo e immagine&reputazione). Per la valutazione della probabilità, invece, sono stati tenuti in considerazione i seguenti tre aspetti: la frequenza con cui l'evento si è verificato in passato, nello specifico negli ultimi 3 anni; la previsione delle possibilità di accadimento future (nei prossimi 3 anni); la percentuale di volte in cui l'evento si può verificare sulla totalità dei casi. Per tutte le valutazioni, inoltre, è stato tenuto in considerazione il punteggio relativo al driver più significativo.
Le scale di valutazione utilizzate, in coerenza con gli strumenti aziendali esistenti, hanno permesso ai referenti di svolgere le valutazioni attraverso modalità già consolidate in azienda e in continuità con quanto già svolto in altre sedi di risk assessment. A tal riguardo, infatti, si sottolinea che le scale utilizzate per l'analisi di Doppia Rilevanza sono in linea con le scale utilizzate in ERM e che il processo e l'approccio metodologico adottato per questo esercizio di rendicontazione è stato condiviso con la funzione Enterprise Risk Management di Gruppo. Technogym, infatti, ha come obiettivo quello di mantenere coerenza e allineamento tra quanto svolto all'interno dell'analisi di Doppia Rilevanza e quanto predisposto in ERM.
Al fine di svolgere un assessment coerente con le modalità già utilizzate internamente in ERM, è stata utilizzata una modalità di valutazione "inerente" degli IROs, cioè al lordo dei
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presidi posti in essere all'interno del Gruppo. In sede di valutazione, sono stati considerati diversi aspetti, in linea con quanto espresso dalle linee guida dedicate e dalle indicazioni dell'ESRS 2 "Informativa Generale", in particolare:
- Diritti umani: in caso di impatti potenzialmente negativi legati a tale aspetto si è seguita la logica di prevalenza della magnitudo, rispetto alla probabilità (assegnando a tali impatti una magnitudo massima a prescindere dalla probabilità di accadimento);
- Interdipendenze: eventuali punti di connessione tra impatti, rischi e opportunità mappati sono stati opportunamente considerati in sede di identificazione e valutazione con i vari responsabili di funzione;
- Orizzonti temporali: la valutazione è stata svolta su un unico orizzonte temporale prevalente, definito per ogni impatto potenziale, rischio e opportunità. L'orizzonte temporale identifica, dal momento in cui si verifica quell'impatto potenziale/rischio/opportunità, quando questo inizierà a produrre gli effetti; se nel breve, medio o lungo periodo. Gli orizzonti temporali di breve, medio e lungo periodo sono definiti in conformità ai nuovi standard (entro l'anno per il breve periodo; 1-5 anni per il medio periodo; oltre 5 anni per il lungo periodo);
- Perimetro: prevede la suddivisione in Operazioni proprie, Catena del valore upstream e catena del valore downstream, sulla base dell'origine di impatti, rischi e opportunità;
- Dipendenze dalle risorse naturali, umane e sociali: in fase di identificazione dei rischi e delle opportunità, sono state tenute in considerazione eventuali dipendenze dalle risorse naturali, umane e sociali come fonte di rischi e opportunità. A tal riguardo il Gruppo non ha dipendenze da risorse naturali, ma ha identificato e pertanto opportunamente considerato le dipendenze dalle risorse umane;
- Fattori impattati: l'identificazione e la conseguente valutazione degli impatti ha preso in considerazione i fattori impattati quali ad esempio, ambiente, comunità e dipendenti.
3) Validazione degli impatti, rischi e opportunità (IROs)
Al fine di identificare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti, è stato adottato un meccanismo a soglia che ha previsto il posizionamento di tutti gli IRO (impatti, rischi e opportunità) all'interno di una matrice. Quest'ultima, per ragioni di coerenza, è stata la stessa rispetto a quella impiegata per l'Enterprise Risk Management (ERM), che segue un approccio prudenziale, considerando rilevanti anche impatti con probabilità minima ma magnitudo massima. Attraverso questa prassi è stato possibile ottenere una visione complessiva e di definire secondo opportuna ragionevolezza quali IRO risultano sotto la soglia di rilevanza e quindi non rilevanti per il Gruppo Technogym. La soglia di rilevanza, ovvero il livello minimo di significatività necessario affinché un IRO (e la relativa questione di sostenibilità ad esso associata) venga considerato rilevante, rispetta le indicazioni fornite dal riferimento tecnico disponibile al momento della redazione di questo documento (Implementation Guidance - 3.5 Deep dive into impact materiality - Setting thresholds).
L'identificazione della soglia di rilevanza per ciascuna Long List ha consentito di tracciare le short list degli IROs, a partire dalle quali è stata svolta l'aggregazione e l'identificazione dei temi di sostenibilità rilevanti. Al fine di dare una migliore esposizione più allineata alla terminologia del Gruppo, Technogym ha scelto di adottare una terminologia specifica per questi temi, differente da quella prevista dagli ESRS. Per una chiara visualizzazione della correlazione tra i temi rilevanti individuati dal Gruppo e gli ESRS tematici Sector Agnostic previsti dalla normativa, si faccia riferimento alla tabella riportata alla sezione "I temi rilevanti" riportata nel presente paragrafo.
4) Stakeholder Engagement
Per consolidare e, se necessario, integrare il processo di Doppia Rilevanza, nel 2024, a seguito dell'assessment condotto dai referenti delle Funzioni aziendali, è stato avviato un processo di coinvolgimento degli stakeholder, che ha interessato le seguenti categorie: fornitori, investitori, clienti e università.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
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Ogni categoria di stakeholder è stata coinvolta attraverso interviste one-to-one, durante le quali i partecipanti hanno indicato gli aspetti di sostenibilità che ritengono più rilevanti per il Gruppo. Questi colloqui hanno offerto una panoramica della percezione degli stakeholder sui temi di sostenibilità preliminarmente identificati da Technogym, fornendo al contempo contributi, prospettive e ulteriori considerazioni, attentamente valutati e integrati nella definizione dei temi rilevanti. L'analisi dei risultati ha quindi consentito di validare e confermare i temi ritenuti più rilevanti nella fase iniziale di valutazione.
Nel corso del 2025 è stato coinvolto il management aziendale con l'obiettivo di raccogliere, in modo indiretto, feedback, aspettative e percezioni degli stakeholder esterni raccolti nell'ambito delle attività operative e attraverso gli strumenti di ascolto riportati all'interno della sezione "Il dialogo con gli stakeholder" del presente capitolo. Un nuovo coinvolgimento diretto degli stakeholder è previsto per il 2026, con la finalità di aggiornare e arricchire l'analisi alla luce delle eventuali evoluzioni del contesto di mercato, delle priorità dei portatori di interesse e della normativa vigente.
5) Formalizzazione risultante finali
A valle del processo di stakeholder engagement, e dell'integrazione delle valutazioni espresse dagli stakeholder coinvolti, è stata ottenuta una lista finale dei temi rilevanti per il Gruppo Technogym.
I risultati finali della Doppia Rilevanza sono stati condivisi con i membri del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità e, successivamente, l'analisi di Doppia Rilevanza è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Technogym.
Nel corso dell'esercizio, come precedentemente anticipato, è stata effettuata una revisione dell'Analisi di Doppia Rilevanza, con l'obiettivo di aggiornare le evidenze raccolte e confermare la rilevanza delle tematiche identificate. Il processo ha coinvolto le principali funzioni aziendali, consultate per validare, se necessario integrare e, infine, consolidare i risultati dell'analisi.
A seguito delle verifiche condotte nel corso dell'anno, l'Analisi di Doppia Rilevanza è stata confermata, mantenendo invariati i temi materiali individuati nell'esercizio precedente. Tale conferma riflette l'assenza di variazioni significative nel contesto interno ed esterno: il perimetro di consolidamento è rimasto invariato e i principali clienti e fornitori sono gli stessi dell'esercizio precedente, confermando la continuità del contesto di riferimento. Parallelamente, è stato eseguito un fine-tuning dei rischi alla luce delle rivalutazioni svolte nel processo ERM, per assicurare un allineamento coerente tra la gestione dei rischi e la rendicontazione di sostenibilità. In questo contesto, è stato integrato il rischio relativo alla salute e sicurezza dei consumatori che, tuttavia, non ha modificato i temi già rendicontati, poiché l'aspetto risultava già materiale per il Gruppo in termini di impatti.
I risultati sono stati così presentati al Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità e, successivamente, al Consiglio di Amministrazione di Technogym, che ha approvato l'analisi e le tematiche rilevanti per il 2025.
La condivisione degli IROs con il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e con il Consiglio di Amministrazione garantisce che i principali organi societari siano informati sugli aspetti di sostenibilità rilevanti per il Gruppo. Questo consente di tenerli in considerazione nella strategia aziendale, nelle decisioni relative a operazioni significative e nel processo di gestione del rischio.
L'analisi in questione continuerà a essere sottoposta annualmente a un processo di revisione, che includerà la valutazione delle evoluzioni del contesto interno ed esterno rispetto ai risultati validati nell'analisi di Doppia Rilevanza precedente, al fine di garantire un aggiornamento tempestivo e coerente.
Nel paragrafo "ESRS Content Index" dell'Appendice viene riportato un elenco degli obblighi di informativa a cui il Gruppo ha adempiuto nella redazione della Rendicontazione sulla Sostenibilità 2025 in base ai risultati della Doppia Rilevanza. Vengono precisamente indicati i paragrafi della Rendicontazione in cui si trovano le relative informazioni.
Relazione sulla gestione
I temi rilevanti
Legenda
- Questione di sostenibilità non applicabile né per il Gruppo né per la propria catena del valore
- Questione di sostenibilità applicabile
GOV-2; IRO-2; SBM-3
Per l'elenco degli impatti, dei rischi e delle opportunità rilevanti che hanno concorso a determinare i temi rilevanti oggetto degli obblighi di informativa previsti dagli ESRS, si veda la tabella riepilogativa riportata all'inizio di ciascun capitolo di riferimento. In ogni tabella sono evidenziati gli effetti, attuali o previsti, degli impatti, rischi e opportunità su persone e ambiente, la loro origine o connessione con la strategia e il modello aziendali, nonché gli strumenti a presidio adottati dal Gruppo per rispondere a tali effetti. Vengono inoltre indicati gli orizzonti temporali e il livello di coinvolgimento del Gruppo nella generazione degli impatti.
La tabella di seguito riporta un dettaglio delle questioni di sostenibilità previste dagli ESRS applicabili a Technogym e alla propria catena del valore.
| Standard ESRS | Applicabilità | Technogym | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Topic ESRS | Sottotema | Sotto-sottotema | Upstream | Own operations | Downstream | Tema Rilevante |
| ESRS E1 - Cambiamenti climatici | Adattamento ai cambiamenti climatici | ● | ● | ● | Cambiamento Climatico | |
| Mitigazione ai cambiamenti climatici | ● | ● | ● | Cambiamento Climatico | ||
| Energia | ● | ● | ● | Cambiamento Climatico | ||
| ESRS E2 - Inquinamento | Inquinamento dell'aria | ● | ● | Inquinamento | ||
| Inquinamento dell'acqua | ● | ● | Inquinamento | |||
| Inquinamento del suolo | ● | ● | Inquinamento | |||
| Inquinamento di organismi viventi e risorse alimentari | ||||||
| Sostanze preoccupanti | ● | ● | Inquinamento | |||
| Sostanze estremamente preoccupanti | ● | ● | Inquinamento | |||
| Microplastiche | ● | Inquinamento | ||||
| ESRS E3 - Acqua e Risorse Marine | Acque | Consumo Idrico | ● | Acqua | ||
| Prelievo Idrico | ● | Acqua | ||||
| Scarichi di acque | ● | Acqua | ||||
| Scarichi di acque negli oceani | ||||||
| Risorse Marine | Estrazione e uso di risorse marine | |||||
| ESRS E4 - Biodiversità ed ecosistemi | Fattori di impatto diretto sulla perdita di biodiversità | Cambiamenti climatici | ||||
| Cambiamento di uso del suolo, cambiamento di uso dell'acqua dolce e cambiamento di uso del mare | ||||||
| Sfruttamento diretto | ||||||
| Specie esotiche invasive | ||||||
| Inquinamento | ||||||
| Impatti sullo stato della specie | Dimensioni della popolazione di una specie | |||||
| Rischio di estinzione globale di una specie | ||||||
| Impatti sull'estensione e sulla condizione degli ecosistemi | Degrado del suolo | ● | ● | Biodiversità ed ecosistemi | ||
| Desertificazione | ● | ● | Biodiversità ed ecosistemi | |||
| Impermeabilizzazione del suolo | ● | ● | Biodiversità ed ecosistemi | |||
| Impatti e dipendenze in termini di servizi ecosistemici |
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
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| Standard ESRS | Applicabilità | Technogym | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Topic ESRS | Sottotema | Sotto-sottotema | Upstream | Own operations | Downstream | Tema Rilevante |
| ESRS E5 - Economia circolare | Affluusi di risorse, compreso l'uso delle risorse | ● | ● | Economia circolare | ||
| Defluusi di risorse connessi a prodotti e servizi | ● | ● | ● | Economia circolare | ||
| Rifiuti | ● | ● | ● | Economia circolare | ||
| ESRS S1 - Forza Lavoro propria | Condizioni di lavoro | Occupazione sicura | ● | Sviluppo e valorizzazione del capitale umano | ||
| Orario di lavoro | ● | Sviluppo e valorizzazione del capitale umano | ||||
| Salari adeguati | ● | Sviluppo e valorizzazione del capitale umano | ||||
| Dialogo sociale | ● | Sviluppo e valorizzazione del capitale umano | ||||
| Libertà di associazione, esistenza di comitati aziendali e diritti di informazione, consultazione e partecipazione dei lavoratori | ● | Sviluppo e valorizzazione del capitale umano | ||||
| Contrattazione collettiva, inclusa la percentuale di lavoratori coperti da contratti collettivi | ● | Sviluppo e valorizzazione del capitale umano | ||||
| Equilibrio tra vita professionale e vita privata | ● | Sviluppo e valorizzazione del capitale umano | ||||
| Salute e sicurezza | ● | Salute e sicurezza delle persone | ||||
| Parità di trattamento e di opportunità per tutti | Parità di genere e parità di retribuzione per un lavoro di pari valore | ● | Diversità, equità e inclusione | |||
| Formazione e sviluppo delle competenze | ● | Sviluppo e valorizzazione del capitale umano | ||||
| Occupazione e inclusione delle persone con disabilità | ● | Diversità, equità e inclusione | ||||
| Misure contro la violenza e le molestie sul luogo di lavoro | ● | Diversità, equità e inclusione | ||||
| Diversità | ● | Diversità, equità e inclusione | ||||
| Altri diritti connessi al lavoro | Lavoro minorile | |||||
| Lavoro forzato | ||||||
| Alloggi adeguati | ||||||
| Riservatezza |
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
| Standard ESRS | Sottotema | Sotto-sottotema | Applicabilità | Upotream | Own operations | Downstream | Termo Rilevante |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Topic ESRS | |||||||
| ESRS S2 - Lavoratori nella catena del valore | Condizioni di lavoro | Occupazione sicura | ● | ● | ● | ● | Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class |
| Orario di lavoro | ● | ● | ● | ● | Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class | ||
| Salari adeguati | ● | ● | ● | ● | Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class | ||
| Dialogo sociale | ● | ● | ● | ● | Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class | ||
| Libertà di associazione, compresa l'esistenza di comitati aziendali | ● | ● | ● | ● | Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class | ||
| Contrattazione collettiva | ● | ● | ● | ● | Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class | ||
| Equilibrio tra vita professionale e vita privata | ● | ● | ● | ● | Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class | ||
| Salute e sicurezza | ● | ● | ● | ● | Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class | ||
| Parità di trattamento e di opportunità per tutti | Parità di genere e parità di retribuzione per un lavoro di pari valore | ● | ● | ● | ● | Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class | |
| Formazione e sviluppo delle competenze | ● | ● | ● | ● | Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class | ||
| Occupazione e inclusione delle persone con disabilità | ● | ● | ● | ● | Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class | ||
| Misure contro la violenza e le molestie sul luogo di lavoro | ● | ● | ● | ● | Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class | ||
| Diversità | ● | ● | ● | ● | Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class | ||
| Altri diritti connessi al lavoro | Lavoro minorile | ● | ● | ● | ● | Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class | |
| Lavoro forzato | ● | ● | ● | ● | Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class | ||
| Alloggi adeguati | ● | ● | ● | ● | Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class | ||
| Acqua e servizi igienico-sanitari | ● | ● | ● | ● | Riservatezza | ||
| ESRS S3 - Comunità interessate | Diritti economici, sociali e culturali delle comunità | Alloggi adeguati | ● | ● | ● | ● | Alimentazione adeguata |
| Acqua e servizi igienico-sanitari | ● | ● | ● | ● | Impatto legati al territorio | ||
| Impatti legati al territorio | ● | ● | ● | ● | Impatto continuativo verso le comunità locali | ||
| Impatti legati alla sicurezza | ● | ● | ● | ● | Impatti legati alla sicurezza | ||
| Diritti civili e politici delle comunità | Libertà di espressione | ● | ● | ● | ● | Libertà di associazione | |
| Libertà di associazione | ● | ● | ● | ● | Impatti sui difensori dei diritti umani | ||
| Diritti dei popoli indigeni | Consenso libero, previo e informato | ● | ● | ● | ● | Autodeterminazione | |
| Autodeterminazione | ● | ● | ● | ● | Diritti culturali |
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Relazione sulla gestione
| Standard ESRS | Applicabilità | Technogym | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Topic ESRS | Sottotema | Sotto-sottotema | Upstream | Own operations | Downstream | Tema Rilevante |
| ESRS S4 - Consumatori e utilizzatori finali | Impatti legati alle informazioni per i consumatori e/o per gli utilizzatori finali | Riservatezza | ● | ● | Data protection e cybersecurity | |
| Libertà di espressione | ||||||
| Accesso a informazioni (di qualità) | ● | Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicurezza e ad alta prestazione | ||||
| Salute e sicurezza | ● | ● | Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicurezza e ad alta prestazione | |||
| Sicurezza personale dei consumatori e/o degli utilizzatori finali | Sicurezza della persona | |||||
| Protezione dei bambini | ||||||
| Inclusione sociale dei consumatori e/o degli utilizzatori finali | Non discriminazione | |||||
| Accesso a prodotti e servizi | ● | ● | Customer first: centricity ed experience caring | |||
| Pratiche commerciali responsabili | ● | ● | Customer first: centricity ed experience caring | |||
| ESRS G1 - Condotta delle imprese | Cultura d'impresa | ● | Etica e integrità nella condotta del business | |||
| Impegno politico e attività di lobbying | ||||||
| Protezione degli informatori | ● | Etica e integrità nella condotta del business | ||||
| Benessere degli animali | ||||||
| Gestione dei rapporti con i fornitori, comprese le prassi di pagamento | ● | ● | ● | Etica e integrità nella condotta del business | ||
| Corruzione attiva e passiva | Prevenzione e individuazione compresa la formazione | |||||
| Incidenti | ● | ● | ● | Prevenzione della corruzione |
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“哈,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,
AMBIENTE
Relazione sulla gestione
Cambiamenti climatici
ESRS E1
PIANO DI TRANSIZIONE PER LA MITIGAZIONE DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI
E1-1
Il Cambiamento Climatico è una tematica materiale per Technogym dall'ultimo aggiornamento dell'Analisi di Doppia Materialità. Insieme ai suoi clienti e fornitori, Technogym mira a ridurre la propria impronta di carbonio collettiva e a costruire un settore del Wellness più sostenibile, in linea con lo scenario di 1,5°C come previsto nell'Accordo di Parigi.
Il Piano è integrato nella strategia aziendale e nella pianificazione finanziaria di Technogym. Per raggiungere questo obiettivo, Technogym si concentra sui seguenti obiettivi prioritizzati in base al loro impatto e ispirati alle linee guida di SBTi¹⁴ per realizzare un'azione climatica ambiziosa e basata su criteri scientifici che consenta la transizione verso un'economia Net-Zero.
Il piano di transizione, in linea con l'obiettivo di raggiungere il net-zero entro il 2050, definisce i seguenti obiettivi a breve¹⁵ termine:
- Technogym si impegna a ridurre le emissioni di Scope 1 e Scope 2 del 63% entro il 2035 rispetto all'anno base del 2025;
- Technogym si impegna a ridurre le emissioni di Scope 3 del 63% entro il 2035 rispetto all'anno base 2025, in linea con l'obiettivo di limitare il riscaldamento globale a 1,5°C.
Per rafforzare le sue ambizioni climatiche e raggiungere gli obiettivi definiti, Technogym ha allocato delle risorse alla riduzione dell'impatto ambientale. Inoltre, per sostenere gli obiettivi climatici futuri definiti e continuare ad avanzare rispetto all'impegno a lungo termine di Technogym per il Net-Zero, è importante che le risorse future vengano allocate al raggiungimento dell'obiettivo, quali:
- Investimenti nelle energie rinnovabili e nell'efficienza energetica;
- Politica e scelte di approvvigionamento;
- Sviluppo dell'approccio EcoDesign per il portafoglio attuale e futuro;
- Coinvolgimento dei fornitori;
- Coinvolgimento dei clienti;
- Innovazione nel modello di business.
La pianificazione finanziaria, incluse le risorse future relative al piano di transizione, è in corso considerando che Technogym ha completato nell'anno fiscale 2024 un inventario completo delle emissioni di gas serra e ha sviluppato il piano che definisce le leve di riduzione delle emissioni durante l'anno fiscale 2025, costantemente aggiornato.
Technogym si impegna ad allineare i propri investimenti al Regolamento sulla Tassonomia dell'UE, concentrandosi su attività che contribuiscono in modo sostanziale agli obiettivi ambientali. Tra questi, pone particolare enfasi sui servizi legati alla riparazione, riutilizzo e ricondizionamento delle attrezzature, nonché sull'installazione di sistemi per la produzione e l'autoconsumo di energia da fonti rinnovabili.
Queste iniziative rientrano nell'ambito delle attività economiche coperte dal Regolamento sulla Tassonomia e sono pertanto riflesse nelle percentuali di eleggibilità e di allineamento dei KPI Capex e Opex.
-
Lo Standard SBTi Corporate Net-Zero definisce requisiti e raccomandazioni, indipendenti dal settore, per le emissioni di Scope 1, Scope 2 e Scope 3, categorie da 1 a 14.
-
Gli obiettivi sono stati definiti utilizzando il Corporate Near-Term Tool, uno strumento di definizione dei target che consente di calcolare obiettivi di riduzione a breve termine (Science Based Targets) in linea con i Corporate Near-Term Criteria e con il Corporate Net-Zero Standard.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
Ogni esercizio, il Gruppo Technogym condurrà una nuova valutazione ai fini della Tassonomia UE; si prevede che il tasso di allineamento aumenti progressivamente, anche grazie all'attuazione di un piano continuo di adeguamento tecnico e procedurale.
L'attuazione del piano è supervisionata dal Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità (CCRS), che riporta direttamente al Consiglio di Amministrazione, il quale, a febbraio 2026, ha verificato e confermato la validità del piano di transizione climatica.
LEVE PER LA RIDUZIONE DELLE EMISSIONI
Scope 1 & Scope 2
Le emissioni di Technogym Scope 1 e Scope 2 rappresentano circa il 2% dell'inventario di emissioni di gas serra.
Technogym adotta i seguenti strumenti per sostenere il proprio impegno:
-
Misure di efficienza energetica
Nell'ambito della propria strategia di efficienza energetica, Technogym ha finalizzato la realizzazione di un impianto fotovoltaico presso la sede centrale. Tale installazione contribuirà a ridurre la dipendenza dall'energia elettrica acquistata dall'esterno, grazie alla produzione di energia rinnovabile in loco e all'autoconsumo. -
Passaggio all'elettricità rinnovabile
Attualmente Technogym utilizza energia rinnovabile per i due siti a maggiore intensità energetica: Technogym S.p.A. e Technogym E.E. L'obiettivo strategico è proseguire su questo percorso, estendendo progressivamente l'utilizzo di energia rinnovabile alle restanti società del Gruppo che, pur avendo un impatto inferiore in termini di consumi energetici, contribuiscono comunque all'impronta complessiva.
La transizione al 100% di energia rinnovabile comporterebbe una riduzione completa, azzerando il valore delle emissioni Scope 2 calcolate con il metodo market-based.
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Passaggio al gas rinnovabile
Il consumo di Scope 1 stazionario proviene principalmente dall'impianto in Slovacchia, ed è dovuto in larga parte all'utilizzo di gas naturale nei forni fusori. Una misura chiave prevista è la sostituzione del gas naturale con biometano, che contribuirà in modo significativo alla riduzione delle emissioni. -
Decarbonizzazione della flotta aziendale
La strategia dell'azienda per la transizione delle flotte è progettata in coerenza con l'evoluzione del settore automotive, attraverso il passaggio a motorizzazioni a minore impatto ambientale, quali veicoli ibridi plug-in (PHEV) o veicoli completamente elettrici (FEV). Questo percorso va oltre una semplice sostituzione programmata dei mezzi; si basa su un'analisi dei diversi profili di utilizzo nei vari siti aziendali. Nella fase iniziale, l'attenzione sarà rivolta alla progressiva sostituzione dei veicoli diesel con PHEV. Le fasi successive valuteranno l'adozione di FEV o di altre tecnologie a basse emissioni in funzione dei cicli di utilizzo dei veicoli, delle distanze percorse e della disponibilità di infrastrutture di ricarica, assicurando così che la scelta della motorizzazione sia ottimale rispetto alle esigenze operative. Questo approccio consente di rendere il processo di modernizzazione della flotta sostenibile sia dal punto di vista economico sia ambientale.
Scope 3
Sulla base dell'inventario sulle emissioni di gas serra, Technogym ha identificato due categorie significative di ambito 3, che rappresentano circa l'80% delle emissioni totali di Scope 3:
- 3.1 Beni e servizi acquistati;
- 3.11 Utilizzo dei prodotti venduti.
Relazione sulla gestione
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
Beni e servizi acquistati
Technogym riconosce la propria dipendenza dai percorsi di decarbonizzazione dei fornitori per il raggiungimento dei propri impegni climatici. Technogym si concentrerà sul generare un impatto lungo l'intera catena del valore, attraverso lo sviluppo di un programma di coinvolgimento dei fornitori volto a incentivarli ad adottare obiettivi Science Based (Science Based Targets) e a supportarne i percorsi di decarbonizzazione.
Questo coinvolgimento continuo consentirà a Technogym di raccogliere dati primari dalla propria catena di fornitura, migliorando l'inventario delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) e permettendo di valutare alternative a basse emissioni di carbonio basate su dati affidabili.
Utilizzo dei prodotti venduti
Poiché la maggior parte dell'impatto climatico a valle di Technogym si genera durante la fase di utilizzo dei prodotti, l'azienda è impegnata nella progettazione di soluzioni ad alta efficienza energetica e nel supporto alla transizione verso fonti di energia rinnovabile.
Technogym sta sviluppando il proprio approccio di EcoDesign, nel quale i requisiti di efficienza energetica rappresentano un elemento centrale. Questo approccio consente alla funzione di Ricerca e Sviluppo di sviluppare un portafoglio prodotti ottimizzato in termini di consumi energetici durante la fase d'uso, che non solo riduca l'impronta ambientale, ma supporti i clienti a ridurre i costi operativi. Inoltre, l'adozione di energia rinnovabile da parte dei clienti sarà fondamentale per il raggiungimento dell'obiettivo Net-Zero, consentendo l'eliminazione delle emissioni di $\mathrm{CO}_{2}$ durante la fase di utilizzo. Per questo motivo, Technogym supporterà e incoraggerà attivamente i propri clienti nel percorso di transizione verso l'energia rinnovabile. L'assunzione chiave è che le reti elettriche si decarbonizzino in linea con lo Stated Policies Scenario (SPS) o l'Announced Pledges Scenario (APS) dell'Agenzia Internazionale dell'Energia (IEA).
Emissioni bloccate – incluse:
Nell'ambito del proprio piano di transizione, Technogym riconosce l'esistenza di potenziali emissioni bloccate ("locked-in"), principalmente riconducibili alla Categoria 11 (uso dei prodotti venduti). Si tratta di emissioni a valle che non possono essere completamente eliminate attraverso le misure di efficientamento, in quanto dipendono dalle modalità di utilizzo dei prodotti da parte dei consumatori e dal contesto energetico in cui essi operano. Pur continuando a migliorare le prestazioni ambientali delle soluzioni e a promuovere alternative a minore intensità di carbonio, il Gruppo riconosce che una quota delle emissioni associate alla fase d'uso dei prodotti rimarrà inevitabilmente bloccata ("locked-in") fino a quando non sarà raggiunta una più ampia decarbonizzazione dei sistemi energetici a livello di mercato. Per quanto riguarda le emissioni dirette di Technogym, una quota significativa delle emissioni di Scope 1 può essere considerata potenzialmente bloccata ("locked-in") a causa della vita utile operativa degli impianti e degli asset aziendali, che non possono essere sostituiti o riconvertiti immediatamente senza rilevanti investimenti in conto capitale e significative discontinuità operative. Inoltre, la continua evoluzione del quadro normativo dell'Unione Europea in materia di biogas, inclusi i criteri di sostenibilità e la disponibilità delle materie prime, introduce un livello elevato di incertezza. Sebbene il biogas rappresenti una possibile soluzione per la riduzione delle emissioni di Scope 1, il contesto regolatorio in evoluzione rende complessa la garanzia di un approvvigionamento stabile e di lungo periodo. Tale incertezza limita la capacità del Gruppo di intraprendere nel breve-medio termine la transizione verso questa alternativa a minore impatto carbonico, rafforzando di conseguenza la natura "locked-in" dell'attuale profilo emissivo.
135
IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
ESRS 2 SBM-3; ESRS 2 IRO-1
| Tema rilevante | Descrizione IRO rilevanti * | Orizzonte temporale | Value Chain | Management Response | |
|---|---|---|---|---|---|
| E1 | |||||
| Cambiamento climatico | Attuale | Consumo di energia e conseguente produzione di emissioni GHG nell'ambito della propria attività produttiva e lungo la catena del valore (Scope 1, 2, 3), con impatti negativi in termini di contribuzione al cambiamento climatico | Short Term | Upstream | |
| Own Operation | |||||
| Downstream | • Piano di Transizione | ||||
| • Politica Ambientale | |||||
| • Codice Etico | |||||
| • Codice di Condotta Fornitori e approvvigionamento sostenibile | |||||
| • Analisi dei rischi climatici fisici e di transizione | |||||
| • Conduzione di Audit ESG finalizzati al monitoraggio della gestione da parte dei fornitori delle emissioni GES | |||||
| • Progetti di relamping nel Technogym Village | |||||
| • 100% di energia elettrica utilizzata dalle società del Gruppo Technogym S.p.A. e E.E. acquistata da fonti rinnovabili certificate | |||||
| • Installazione di un impianto fotovoltaico presso il Technogym Village | |||||
| • Sistema di Gestione Integrato comprensivo delle certificazioni ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001, ISO 50001 e ISO 13485 | |||||
| • Realizzazione di prodotti autoalimentati | |||||
| Cambiamento climatico | Mutamenti delle condizioni climatiche e/o eventi climatici estremi (ad es. tempeste, frane, inondazioni e inondazioni costiere, precipitazioni estreme, ondate di caldo estreme, ecc.) con impatti negativi in termini di approvvigionamento di materie prime e ottenimento di energia | Medium Term | Upstream | ||
| Rischi di transizione legati alla difficoltà di incontrare le esigenze dei clienti, i quali richiedono prodotti più efficienti dal punto di vista energetico, ma al contempo digitali, interconnessi e con caratteristiche estetiche che implicano maggiori consumi | Medium Term | Upstream | |||
| Own Operation | |||||
| Downstream |
Legenda
- Impatto negativo
- Impatto positivo
- Rischio
- Opportunità
- Per maggiori informazioni in merito al processo di identificazione degli impatti, rischi e opportunità, si faccia riferimento alla sezione "L'Analisi di Doppia Rilevanza" del paragrafo "Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità", Capitolo "Informative General".
Il Gruppo Technogym riconosce che il consumo di energia e la conseguente produzione di emissioni di gas a effetto serra (GHG) – sia in relazione ai propri stabilimenti produttivi in Italia e Slovacchia (Scope 1 e 2), seppur in quantità contenute, sia lungo l'intera catena del valore, comprendendo le attività a monte e a valle (Scope 3) – rappresentano un impatto negativo sul cambiamento climatico. Tale impatto è intrinseco alla natura stessa delle attività di Technogym come azienda manifatturiera e non legato a pratiche che aggravano intenzionalmente la situazione ambientale.
Il Gruppo è consapevole della necessità di affrontare e ridurre tali impatti. Pertanto, si impegna con determinazione nella gestione delle tematiche ambientali e nell'adozione di strategie e pratiche mirate alla riduzione della propria carbon footprint, con l'ambizione di contribuire a contrastare i cambiamenti climatici, riducendo progressivamente le proprie emissioni. Le politiche adottate, le iniziative implementate e gli obiettivi qualitativi e quantitativi che guidano tale impegno sono descritti nel presente capitolo.
Rischi Fisici e Rischi di Transizione
Technogym riconosce il crescente impatto dei cambiamenti climatici sulle proprie operazioni e considera questi rischi un elemento fondamentale nella pianificazione strategica a lungo termine. Il Gruppo adotta un approccio proattivo e integrato per l'identificazione, la valutazione e la gestione dei rischi climatici fisici e di transizione, attivando un monitoraggio costante attraverso un sistema di gestione del rischio strutturato. Nel 2024, Technogym ha condotto un'analisi approfondita dei rischi climatici fisici e di transizione, con l'obiettivo di mappare e comprendere i potenziali impatti sulle proprie attività. Nel corso del 2025, il Gruppo ha continuato a monitorare l'evoluzione di tali rischi per verificare l'eventuale insorgenza di nuovi eventi o cambiamenti rilevanti rispetto al quadro precedentemente analizzato: tale attività ha confermato la validità delle assunzioni e delle conclusioni formulate nel 2024.
Relazione sulla gestione
Per quanto riguarda i rischi fisici, Technogym ha analizzato tutti i suoi siti concentrandosi sulla comprensione e gestione degli impatti diretti e indiretti legati a eventi climatici estremi, come temperature anomale, precipitazioni intense o periodi di siccità, e fenomeni più cronici, come l'innalzamento della temperatura globale. La metodologia di analisi si basa su modelli climatici riconosciuti a livello globale e sviluppati dall'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) per simulare l'evoluzione del clima terrestre in relazione alle attività umane e alle politiche adottate. Tali modelli utilizzano i Representative Concentration Pathways, scenari che descrivono possibili traiettorie future delle concentrazioni di gas serra e del riscaldamento globale fino al 2100. Gli scenari considerati includono:
- RCP2.6: scenario ottimistico che rappresenta l'orientamento normativo più rigoroso e ambizioso per ottenere una drastica riduzione delle emissioni di gas serra in linea con l'Accordo di Parigi di limitare l'aumento della temperatura a meno di 1,5°C entro il 2100;
- RCP4.5: scenario intermedio a basse emissioni in cui sono presenti interventi di mitigazione moderati (es. transizione energetica) con un aumento della temperatura più contenuto (≈ 2,5-3°C entro il 2100);
- RCP8.5: scenario estremo "Business as Usual" con emissioni in continua crescita e un aumento delle temperature >4°C entro il 2100.
Le analisi sono state effettuate su tre orizzonti temporali distinti:
- breve termine (entro 1 anno): l'analisi si concentra sugli impatti immediati e sulle misure necessarie per garantire la resilienza operativa, con particolare attenzione ai rischi a livello aziendale;
- medio termine (2-5 anni): valuta gli impatti dei cambiamenti climatici in relazione agli obiettivi di sostenibilità globale e alle normative emergenti.
- lungo termine (oltre 5 anni): l'attenzione si sposta sulla resilienza strutturale e sulle strategie per affrontare le sfide del riscaldamento globale, integrando gli impegni di neutralità carbonica e le direttive internazionali sul Net-Zero.
L'analisi ha permesso di valutare che il livello di esposizione ai rischi climatici di tutti gli asset di Technogym è medio-basso. Infatti, la valutazione dell'impatto finanziario dei danni patrimoniali causati dai rischi climatici ha confermato soltanto un impatto trascurabile in tutti i siti, inferiore alla soglia di rilevanza in termini di EBITDA, come determinato dall'Enterprise Risk Management (ERM).
Nel contesto dei rischi di transizione, Technogym affronta le sfide poste dall'evoluzione delle normative climatiche, dallo sviluppo di nuove tecnologie a basse emissioni e dai cambiamenti nelle preferenze di mercato e degli investitori. Questi fattori, sempre più orientati verso modelli sostenibili, influenzano la strategia aziendale e possono avere un impatto sulla reputazione del Gruppo. L'analisi effettuata da Technogym prende in considerazione gli scenari evolutivi sviluppati sulla base delle proiezioni dell'International Energy Agency (IEA) e dell'IPCC, includendo il percorso Net-Zero entro il 2050, le politiche attualmente dichiarate (STEPS) e gli impegni annunciati (APS). Questi scenari offrono una panoramica delle dinamiche di mercato e delle possibili traiettorie verso la decarbonizzazione, delineando diverse opzioni evolutive per il futuro.
La rapida evoluzione tecnologica comporta una serie di sfide legate alla soddisfazione delle esigenze sempre più complesse dei clienti. Se, infatti, quest'ultimi richiedono prodotti sempre più efficienti dal punto di vista energetico, allo stesso tempo desiderano soluzioni digitali, interconnesse e con caratteristiche estetiche avanzate che potrebbero implicare un aumento dei consumi. In un settore come quello del fitness e del wellness, questa combinazione di richieste può rappresentare un rischio significativo, poiché l'integrazione di tecnologie avanzate necessarie per rispondere a queste esigenze potrebbe entrare in conflitto con gli obiettivi di riduzione dell'impatto ambientale e di sostenibilità. Le difficoltà nel bilanciare innovazione e sostenibilità potrebbero comportare investimenti sostanziali per adeguarsi alle aspettative del mercato, senza compromettere gli obiettivi di riduzione delle emissioni e ottimizzazione delle risorse naturali. Technogym riconosce questa sfida e sta lavorando per allineare il proprio modello di business agli obiettivi di sostenibilità, nonché alle nuove esigenze del mercato.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
137
In risposta a questi rischi, Technogym ha sviluppato un piano strategico orientato alla decarbonizzazione e si impegna nell'integrazione dei rischi climatici e di transizione nelle proprie strategie di lungo termine, per rafforzare la resilienza operativa. Queste azioni sono guidate dall'obiettivo di raggiungere un modello di business a impatto zero, contribuendo positivamente alla sostenibilità ambientale e consolidando la competitività a lungo termine.
POLITICHE RELATIVE AI CAMBIAMENTI CLIMATICI
E1-2
Al fine di gestire i propri impatti e rischi relativi al cambiamento climatico, Technogym ha disposto la propria Politica Ambientale e il Codice Etico.
Politica Ambientale
Nel corso del 2025 Technogym ha adottato la propria Politica Ambientale, la quale definisce un approccio integrato alla sostenibilità, orientato a ridurre l'impatto ambientale dell'azienda e a promuovere una gestione responsabile delle risorse lungo l'intera catena del valore.
In linea con gli standard internazionali, come la ISO 14001, Technogym si impegna a rispettare tutte le normative ambientali applicabili a livello locale, nazionale ed europeo, nonché a monitorare costantemente l'evoluzione del quadro normativo e adattare prontamente le proprie attività ai nuovi requisiti di legge.
Come sancito nella politica, l'azienda si impegna, inoltre, a garantire l'efficienza energetica dei propri processi e in tutte le fasi della catena del valore, sostenendo lo sviluppo di prodotti sempre più durevoli e a basso consumo, l'utilizzo crescente di energia rinnovabile, la progressiva riduzione delle emissioni di gas serra e la valutazione e monitoraggio dei possibili rischi fisici e di transizione per identificare misure di mitigazione e adattamento al cambiamento climatico.
La politica sottolinea, infine, l'importanza della formazione dei dipendenti, nonché del dialogo con fornitori, partner commerciali e clienti, finalizzato a valorizzare le loro prospettive e contributi nell'ambito del processo di definizione e attuazione della Politica Ambientale. Questo approccio si inserisce nella logica di miglioramento continuo che caratterizza il Gruppo e che prevede monitoraggi costanti delle prestazioni ambientali, audit ambientali e l'integrazione degli obiettivi di sostenibilità nella strategia aziendale, assicurando che l'impegno verso l'ambiente sia parte integrante della cultura e dell'operatività di Technogym.
La Politica Ambientale si applica a tutte le attività del Gruppo Technogym e alla catena del valore (a monte e a valle), viene comunicata a tutti i livelli dell'organizzazione ed è disponibile sul sito internet. La Funzione ESG è incaricata di garantirne l'attuazione e di approvare e supervisionare l'intero processo progettuale, avendo accesso costante a tutta la documentazione e alle informazioni necessarie per il corretto svolgimento delle procedure.
Codice Etico
Il Codice Etico di Technogym sancisce l'impegno del Gruppo verso la tutela dell'ambiente e degli ecosistemi. In linea con la propria filosofia del Wellness legata alla promozione del benessere della persona, Technogym porta costantemente avanti l'impegno a ridurre i propri impatti sull'ambiente, condizione imprescindibile per garantire la salute e la qualità di vita delle persone.
Nel Codice, Technogym definisce il proprio impegno a promuovere la sostenibilità ambientale e a ridurre l'impatto delle proprie attività attraverso l'attuazione di iniziative concrete mirate all'efficienza energetica, al monitoraggio dei consumi e all'efficientamento della logica.
Relazione sulla gestione
stica, con particolare attenzione alla gestione dei trasporti e della distribuzione.
Per ulteriori approfondimenti in merito al Codice Etico si faccia riferimento al paragrafo "Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese" – Capitolo "Condotta delle imprese".
AZIONI RELATIVE AI CAMBIAMENTI CLIMATICI
E1-3
| Principali azioni | Orizzonte temporale | Stato di avanzamento (realizzate, in corso, pianificate) | Tema rilevante |
|---|---|---|---|
| Relamping | 2024-2025 | Realizzata | Cambiamento Climatico |
| Acquisto di energia 100% green | 2025 | Realizzata | Cambiamento Climatico |
| Installazione di un impianto fotovoltaico | 2025 | Realizzata | Cambiamento Climatico |
| Prodotti autoalimentati | Costante | In corso | Cambiamento Climatico |
Technogym ha dimostrato un costante impegno nella protezione dell'ambiente e nella gestione responsabile delle risorse naturali, in linea con la propria filosofia del Wellness, che promuove il benessere della persona come parte integrante della sostenibilità. La riduzione degli impatti ambientali è una priorità per garantire la salute e la qualità della vita delle persone. Le attività del Gruppo, principalmente limitate agli stabilimenti produttivi di Cesena (assemblaggio) e Malý Krtíš in Slovacchia (produzione, con anche reparti di saldatura e verniciatura), sono le aree principali in cui si concentrano questi impatti. Le altre sedi sono riferite a filiali commerciali che svolgono attività di distribuzione e assistenza tecnica.
Per rafforzare il monitoraggio e il controllo degli aspetti ambientali significativi, prevenire i rischi e migliorare continuamente le performance ambientali ed energetiche, Technogym S.p.A. ha adottato, dal 2003, un Sistema di Gestione Ambientale certificato secondo la norma ISO 14001, che copre tutte le attività aziendali. Nel 2015, Technogym E.E. ha ottenuto la certificazione ISO 14001 per lo stabilimento produttivo in Slovacchia. Nel 2018, Technogym ha integrato le certificazioni ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001, ISO 50001 e ISO 13485 in un unico Sistema di Gestione Integrato.
Technogym ha sempre posto un forte accento sulla sostenibilità e sul rispetto per l'ambiente e le persone. Questo impegno si è concretizzato nell'inaugurazione, nel 2012, del Technogym Village, sede centrale dell'azienda progettata secondo i principi della bio-architettura. Questa struttura innovativa ha consentito a Technogym S.p.A. di ottenere i Titoli di Efficienza Energetica (TEE), grazie a soluzioni che garantiscono una riduzione significativa dei consumi energetici e un comfort ottimale. Tra le caratteristiche distinctive, lo stabilimento è orientato a nord, permettendo un naturale scambio termico che assicura ambienti più caldi durante l'inverno e più freschi nei mesi estivi. I materiali utilizzati nella costruzione offrono un elevato livello di isolamento termico, mentre il sistema di apertura delle grandi vetrate consente di sfruttare l'aria fresca nelle ore meno calde, riducendo ulteriormente il consumo di energia.
L'intero sito è gestito da un Sistema di Building Energy Management che controlla e ottimizza tutti i consumi energetici, con l'obiettivo di migliorare continuamente le prestazioni dell'infrastruttura. La completa automazione del sistema consente la raccolta e l'analisi dei dati in tempo reale e storicizzati, supportando l'adozione di politiche di acquisto energetico efficienti e strategie di riduzione dei consumi.
Inoltre, è presente un Sistema di E-Power, ovvero un filtro passivo induttivo di tipo ibrido, progettato per migliorare la qualità dell'energia e ottimizzare le prestazioni degli impianti, riducendo al contempo perdite e disturbi.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
139
Per quanto concerne le azioni legate al cambiamento climatico, Technogym ha implementato le iniziative seguenti, finalizzate a migliorare l'efficienza energetica sia dei processi produttivi e delle infrastrutture, che dei propri prodotti, con l'obiettivo di ridurre il consumo energetico e l'impatto ambientale complessivo.
Relamping
Nel 2025 e nei due anni precedenti, Technogym ha eseguito tre importanti progetti di relamping nel Technogym Village, sostituendo i corpi illuminanti per migliorare l'efficienza e ridurre le emissioni di $\mathrm{CO}{2}$. Nel 2024 l'investimento monetario per l'intervento sul piano terra dello stabilimento ammontava a 130.000 euro, come anche l'investimento fatto nel 2025 sul primo piano del Technogym Village, comprendente gli uffici. La durata dell'impianto è stimata a 15 anni e le emissioni annue evitate sono state 15,2 Ton di $\mathrm{CO}{2}$ sia per l'anno 2024 che 2025.
Acquisto di energia elettrica 100% green
A partire dal 2024 e anche per tutta la durata del 2025, Technogym ha raggiunto un importante traguardo nella sua strategia di sostenibilità energetica. L'azienda ha acquistato il 100% dell'energia elettrica utilizzata sia in Italia che in Slovacchia da fonti rinnovabili certificate. Questo impegno assicura che le operazioni aziendali siano alimentate esclusivamente da energia verde, riducendo significativamente l'impatto ambientale e le emissioni di $\mathrm{CO}_{2}$.
Installazione di un impianto fotovoltaico
Nel 2025, Technogym ha completato l'installazione di un impianto fotovoltaico presso lo stabilimento di Cesena, con l'obiettivo di produrre energia rinnovabile e ridurre le emissioni di $\mathrm{CO}{2}$. L'impianto ha una potenza di 2 MWh ed è composto da circa 4.000 pannelli fotovoltaici. Grazie a questa iniziativa, le emissioni di $\mathrm{CO}{2}$ evitate sono stimate in 1.617 tonnellate annue, con un impatto positivo sull'efficienza energetica e sulla sostenibilità ambientale dello stabilimento.
Prodotti autoalimentati
L'attenzione per l'ambiente e l'utilizzo delle risorse si riflette anche nei prodotti offerti. Il catalogo Technogym, che prevede sia attrezzature per l'allenamento cardio, che forza, è dotato sia di prodotti alimentati da corrente elettrica, che autoalimentati, ovvero che non necessitano di collegamento alla rete elettrica. Nello specifico, i prodotti per la forza, ad eccezione di linee specifiche come Biostrenght, per loro natura, non necessitano di energia elettrica, mentre per i prodotti cardio sono disponibili sia versioni alimentate che non alimentate.
I prodotti cardio autoalimentati, sono dotati di un piccolo generatore collegato ai meccanismi della macchina, attivati dal movimento dell'utente durante l'esercizio. Il generatore produce l'energia necessaria per il funzionamento della macchina, alimentando il display e il sistema di controllo della frenatura. Già da alcuni anni, Technogym ha lanciato i propri prodotti autoalimentati, ma la ricerca per continuare a sviluppare e progettare soluzioni che riducano l'impatto ambientale continua a essere attuale. Nel 2023, il catalogo Technogym includeva 7 prodotti autoalimentati. Nel 2024, questo numero è aumentato a 13 ed è rimasto il medesimo anche nel 2025. Complessivamente, questi prodotti consentono un risparmio unitario di circa 0,5 tonnellate di $\mathrm{CO}_{2}$ equivalente¹⁶ rispetto ai modelli tradizionali con
Relazione sulla gestione
- Ai fini della quantificazione delle emissioni evitate, il calcolo viene effettuato esclusivamente sui prodotti cardio non alimentati, confrontandoli con le corrispondenti versioni elettrificate. Per stimare le emissioni di $\mathrm{CO}{2}$ evitate per ciascun prodotto autoalimentato, è stato considerato un utilizzo tipico annuale basato su una stima del consumo medio in kWh e del tempo medio di utilizzo previsto. Le emissioni per i prodotti autoalimentati sono considerate pari a zero e vengono confrontate con quelle del prodotto equivalente alimentato dalla rete, per calcolare il risparmio di emissioni di $\mathrm{CO}{2}$ ottenuto.
alimentazione esterna. Questo valore corrisponde al 100% del risparmio conseguibile per singolo prodotto, in quanto i prodotti autoalimentati eliminano completamente il consumo energetico rispetto alle versioni corrispondenti con alimentazione esterna.
OBIETTIVI RELATIVI AI CAMBIAMENTI CLIMATICI
E1-4
Il 2025 rappresenta il secondo esercizio in cui il Gruppo ha rendicontato le emissioni considerando l'intera catena del valore a monte e a valle, stabilendo traguardi che si impegna a raggiungere al fine di ridurre il proprio impatto ambientale.
A dimostrazione di ciò, nel 2025, Technogym ha definito il proprio piano di transizione, attraverso il quale Technogym ha definito obiettivi quantitativi di riduzione delle emissioni di GES¹⁷. Il piano prevede, nel dettaglio, l'adozione di soluzioni innovative lungo tutta la filiera produttiva, l'ottimizzazione dei consumi energetici e l'incremento dell'utilizzo di fonti rinnovabili, contribuendo così alla transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio. Per ulteriori informazioni in merito a tale piano, si faccia riferimento alla sezione "Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici" del presente capitolo.
Inoltre, entro il 2027, il Gruppo intende integrare l'analisi del Product Carbon Footprint (PCF)¹⁸ nelle fasi di progettazione e sviluppo dei propri prodotti, come parte di un impegno strategico volto a minimizzare l'impatto ambientale lungo l'intero ciclo di vita di ogni prodotto.
Per ulteriori informazioni in merito agli obiettivi legati al cambiamento climatico si faccia riferimento alla sezione "Il Piano di Sostenibilità" riportata nel paragrafo "Strategia di sostenibilità" – Capitolo "Informative Generali" del presente documento.
METRICHE
Consumo di energia e mix energetico
E1-5
Nel 2025, il consumo energetico del Gruppo è stato pari a 28.696,8 MWh, in aumento rispetto all'anno precedente, in coerenza con l'andamento crescente del business. Risulta allineato al 2024 l'impiego di energia elettrica da fonti rinnovabili, a testimonianza dell'impegno del Gruppo a privilegiare l'acquisto di energia pulita. Questa scelta corrisponde ad una quota di energia rinnovabile sul totale dei consumi, che risulta pari a circa il 36% dell'energia consumata nel 2025.
| (In MWh) | E1-5 Consumo di energia e mix energetico | |
|---|---|---|
| 2024 | 2025 | |
| Consumo totale di energia da fonti fossili per settori ad alto impatto climatico disaggregato per: | 15.274,6 | 18.424,0 |
| (i) Carbone e prodotti a base di carbone | — | |
| (ii) Petrolio greggio e prodotti petroliferi | 2.230,5 | 2.505,3 |
| (iii) Gas naturale | 11.645,1 | 13.400,9 |
| (iv) Consumo di combustibili da altre fonti non rinnovabili | — | — |
| (v) Energia elettrica, calore, vapore e raffrescamento da fonti fossili, acquistati o acquisiti | 1.399,0 | 2.517,8 |
| (b) Consumo da fonti nucleari | 96,0 | 41,7 |
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
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Relazione sulla gestione
| (In MWh) | E1-5 Consumo di energia e mix energetico | |
|---|---|---|
| 2024 | 2025 | |
| (c) Consumo totale di energia da fonti rinnovabili disaggregato per: | 10.355,0 | 10.272,7 |
| (i) Consumo di combustibile da fonti rinnovabili (inclusi biomasse, biogas, rifiuti di carburanti non fossili, idrogeno da fonti rinnovabili, ecc. | 65,2 | 5,7 |
| (ii) Consumo di energia elettrica, calore, vapore e raffrescamento da fonti rinnovabili, acquistati o acquisiti | 10.289,8 | 10.245,4 |
| (iii) Consumo di energia rinnovabile autoprodotta senza ricorrere a combustibili | — | 21,6 |
| Quota di fonti non rinnovabili sul consumo totale di energia (%) | 60% | 64,2% |
| Quota di fonti rinnovabili sul consumo totale di energia (%) | 40% | 35,8% |
| Consumo totale di energia (MWh) | 25.725,5 | 28.696,8 |
| E1-5 Intensità ENERGETICA RISPETTO AI RICAVI NETTI | u.m. | 2024 |
| --- | --- | --- |
| Consumo totale di energia delle attività in settori ad alto impatto climatico (MWh) | MWh | 25.725,5 |
| Ricavi netti derivanti da attività in settori ad alto impatto climatico (mln €)19 | mln € | 901,3 |
| Consumo totale di energia delle attività in settori ad alto impatto climatico rispetto ai ricavi netti derivanti da tali attività | MWh / mln € | 28,5 |
- Il denominatore relativo ai ricavi è stato determinato sulla base del valore dei ricavi riportato nel Bilancio consolidato; si rimanda alla sezione "Prospetti del Bilancio Consolidato del Gruppo Technogym" della presente Relazione Annuale per il relativo dettaglio.
Emissioni lorde di GES scope 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES
- Con riferimento alla società Technogym S.p.A., si segnala che solo tutte le sedi situate in Italia utilizzano energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili, certificata tramite Garanzie d'Origine (GO).
E1-6
Nel 2025, le emissioni di Scope 1, 2 e 3 del Gruppo Technogym ammontano a 503.200,4 tCo₂ equivalente.
Dal 2024, le società del Gruppo Technogym S.p.A.²⁰ e E.E. utilizzano energia elettrica proveniente esclusivamente da fonti rinnovabili certificate tramite Garanzie d'Origine (GO): questa misura ha portato a una riduzione totale delle emissioni di Scope 2 (market based) per entrambe le società.
Emissioni di gas serra

Emissioni Scope 1

Emissioni Scope 2 - Location Based
Emissioni Scope 2 - Market Based
Totale Emissioni Scope 1 e 2
Le emissioni biogeniche derivanti dalla combustione ammontano complessivamente a 1,5 tonnellate di $\mathrm{Co}_{2}\mathrm{e}$, attribuibili all'utilizzo di gasolio HVO per la flotta.
| E1-6 Emissioni di gas serra | u.m. | 2024 | 2025 |
|---|---|---|---|
| Emissioni lorde di GHG di Scope 1 | t. | 2.996,3 | 5.378,5 |
| Emissioni dirette-Edifici | t. | 2.367,8 | 2.715,3 |
| Gas Naturale | t. | 2.355,5 | 2.715,3 |
| Diesel | t. | 12,3 | — |
| Emissioni dirette – Flotta | t. | 628,5 | 2.663,2 |
| Benzina | t. | 4,0 | 65,9 |
| Gasolio | t. | 581,4 | 602,2 |
| Metano | t. | 5,0 | 1,9 |
| Altro²¹ | t. | 38,1 | 1.993,2 |
| Emissioni lorde di GHG di Scope 2 location-based | t. | 2.420,0 | 2.304,9 |
| Elettricità-Fonti non rinnovabili | t. | 2.408,0 | 2.299,0 |
| Riscaldamento | t. | 12,0 | 3,4 |
| Raffreddamento | t. | — | 2,5 |
| Emissioni lorde di GHG di Scope 2 market-based | t. | 594,0 | 1.072,5 |
| Elettricità-Fonti non rinnovabili | t. | 581,6 | 1.063,3 |
| Riscaldamento | t. | 12,4 | 3,4 |
| Raffreddamento | t. | — | 5,8 |
| Emissioni significative di GHG di Scope 3 | t. | 436.431,3 | 496.749,4 |
| Emissioni indirette lorde totali di GHG (Scope 3) | t. | 436.431,3 | 496.749,4 |
| 1A. Materie prime e componenti acquistate | t. | 179.787,2 | 214.847,5 |
| 1B. Servizi e forniture generali acquistati | t. | 38.793,3 | 47.076,3 |
| 2. Beni strumentali | t. | 3.641,4 | 11.129,1 |
| 3. Attività legate ai combustibili e all'energia (non incluse nello Scope 1 o 2) | t. | 643,4 | 822,0 |
| 4. Trasporto e distribuzione | t. | 17.151,0²² | 21.996,0 |
| 5. Rifiuti generati nelle operazioni | t. | 100,6 | 89,9 |
| 6. Trasferte aziendali | t. | 6.907,2 | 8.594,0 |
| 7. Spostamenti dei dipendenti | t. | 3.161,2 | 3.981,4 |
| 8. Attivi in leasing a monte | t. | 288,4 | —²³ |
| 9. Trasporto e distribuzione | t. | 3.947,0 | 4.329,0 |
| 11. Uso dei prodotti venduti | t. | 178.642,9 | 179.855,2 |
| 12. Trattamento di fine vita dei prodotti venduti | t. | 1.808,1 | 2.250,8 |
| 15. Investimenti | t. | 1.559,6 | 1.778,2 |
| Emissioni totali di GHG | t. | 440.021,6 | 503.200,4 |
| Emissioni totali di GHG (location-based) | t. | 441.847,6 | 504.432,8 |
| Emissioni totali di GHG (market-based) | t. | 440.021,6 | 503.200,4 |
- Con "altro" si fa riferimento ai consumi della flotta aziendale delle filiali del Gruppo.
- La metodologia di calcolo della Categoria 4 è stata ottimizzata nel corso dell'esercizio 2025: dunque, al fine di garantire una piena comparabilità dell'approccio adottato, è stato aggiornato il contributo emissivo relativo al 2024.
- Le emissioni che nell'esercizio precedente erano state contabilizzate nella Categoria B dello Scope 3 sono state riclassificate nel 2025 all'interno dello Scope 1 e 2, in linea con un affinamento dei criteri di rendicontazione delle emissioni. Il totale delle emissioni di Scope 1 e 2 di $\mathrm{CO}_{2}\mathrm{e}$ relative al 2025 registra quindi un incremento significativo rispetto al 2024.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
143
Nel grafico riportato di seguito si illustrano le emissioni Scope 1 e Scope 2 (market based) del Gruppo, suddivise tra Technogym S.p.A., E.E. e Filiali per l'anno 2025. Come si evince dall'analisi dei dati rappresentati, il 49% delle emissioni proviene dalle Filiali, mentre il restante 51% è attribuibile alle due sedi produttive, con il 18% riferito a Technogym S.p.A. e il 33% a Technogym E.E.
Totale emissioni
Scope 1 e 2

| E1-6 Intensità di GHG in base ai ricavi netti | u.m | 2024 | 2025 |
|---|---|---|---|
| Emissioni totali di GHG (location-based) (t CO₂eq) | t CO₂eq / mln € | 441.847,6 | 504.432,8 |
| Emissioni totali di GHG (market-based) (t CO₂eq) | t CO₂eq / mln € | 440.021,6 | 503.200,4 |
| Ricavi netti (mln €)²⁴ | mln € | 901,3 | 1.019,3 |
| Emissioni totali di GHG (location-based) rispetto ai ricavi netti | t CO₂eq / mln € | 490,2 | 494,9 |
| Emissioni totali di GHG (market-based) rispetto ai ricavi netti | t CO₂eq / mln € | 488,2 | 493,7 |
- Il valore dei ricavi corrisponde al valore totale dei ricavi netti iscritti nel Bilancio consolidato di Gruppo.
Relazione sulla gestione
Inquinamento
ESRS E2
IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
ESRS 2 IRO-1
| Tema rilevante | Descrizione IRO rilevanti * | Orizzonte temporale | Value Chain | Management Response | |
|---|---|---|---|---|---|
| E2 Inquinamento | Attuale | Impatto indiretto relativo alla catena del valore del Gruppo (ad esempio, relativamente ai fornitori di verniciatura, lavorazioni meccaniche, ecc.) legato alla generazione di emissioni inquinanti nell'aria, nell'acqua o nel suolo, anche causato da scarico di inquinanti o contaminanti liquidi o sostanze preoccupanti ed estremamente preoccupanti (quali, ad esempio, sostanze chimiche utilizzate nel processo produttivo). | Short Term | Upstream Downstream | > Codice di Condotta Fornitori e approvvigionamento sostenibile |
| > Politica di Gestione delle sostanze e preparati chimici | |||||
| > Conduzione di Audit ESG finalizzati al monitoraggio della gestione da parte dei fornitori delle emissioni inquinanti nell'aria, nell'acqua o nel suolo | |||||
| Potenziale | Impatto indiretto negativo relativo alla catena del valore del Gruppo (ad esempio, relativamente ai fornitori di plastiche e imbottiture) dovuto alla generazione di microplastiche. | Short Term | Upstream |
Legenda
- Impatto negativo
- Impatto positivo
- Rischio
-
Opportunità
-
Per maggiori informazioni in merito al processo di identificazione degli impatti, rischi e opportunità, si faccia riferimento alla sezione "L'Analisi di Doppia Rilevanza" del paragrafo "Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità", Capitolo "Informative Generali".
Technogym, da sempre attenta alle tematiche ambientali, riconosce l'importanza di individuare e gestire gli impatti connessi a tutte le proprie attività aziendali, inclusa la catena del valore. L'organizzazione adotta un approccio responsabile e proattivo nella gestione e mitigazione degli impatti negativi ambientali correlati alla propria catena di fornitura, promuovendo l'implementazione di pratiche sostenibili e responsabili da parte dei fornitori, con particolare attenzione all'inquinamento.
Questo impegno si riflette nella definizione di specifiche politiche e nell'implementazione di azioni di monitoraggio e sensibilizzazione di seguito descritte.
POLITICHE RELATIVE ALL'INQUINAMENTO
E2-1
Al fine di gestire gli impatti, rischi e opportunità connessi all'inquinamento di acqua, aria e suolo nelle operazioni della catena del valore a monte e a valle, Technogym ha disposto il proprio Codice di Condotta Fornitori e la Politica di Gestione delle sostanze e preparati chimici.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
NOTA METODOLOGICA
Nella presente Nota Metodologica, il Gruppo intende comunicare i principi metodologici adottati per il calcolo della carbon inventory, facendo riferimento, come richiesto dalla normativa vigente, ai principi metodologici del GHG Protocol. Nello specifico, vengono seguite le indicazioni contenute nella norma Standards & Guidance | GHG Protocol per la rendicontazione generale e nella norma Corporate Value Chain (Scope 3) Standard | GHG Protocol per le emissioni di Scope 3.
I dati raccolti fanno riferimento all'intera annualità del Fiscal Year 2025 ed escludono le società che si occupano principalmente della fornitura di servizi: Technogym International BV, FKB Equipamentos LTDA, TGB Srl, TG Technogym SA, Technogym Saudi LLC, DWL Srl, Wellness Partner LTD (UK), Wellness Partners USA Inc (USA), My Wellness Inc (USA), TG Holding BV e Human Prime S.r.l.
Scope 1
Il calcolo delle emissioni derivanti dalle attività del Gruppo Technogym è stato effettuato seguendo le linee guida del GHG Protocol, prendendo in considerazione diverse categorie di emissioni, tra cui la combustione stazionaria e la combustione mobile.
I dati di combustibili relativi a ciascuna di queste attività sono stati raccolti con l'unità di misura di riferimento e moltiplicati per i rispettivi fattori di emissione, tratti dal Department for Energy Security and Net Zero (DESNZ UK GHG Emission Factors 2025).
Per la flotta veicolare delle filiali, il consumo di combustibile è stato stimato a partire dalla spesa sostenuta per le carte carburante, convertendo l'importo in un equivalente in litri di diesel.
Scope 2
Il calcolo delle emissioni di Scope 2 per il Gruppo Technogym è stato effettuato seguendo le linee guida del GHG Protocol, considerando sia la logica location-based che market-based.
Per la metodologia location-based, che riflette le emissioni indirette derivanti dall'energia acquistata in base alla composizione della rete elettrica locale sono stati applicati i fattori di emissione della rete elettrica di distribuzione del Paese in cui l'energia è consumata riportati nel Database Emissions Factors 2025 – Data product – IEA.
La metodologia Market-based considera il contributo dei fattori di emissione specifici legati alle forme contrattuali di acquisto adottate dall'organizzazione per i propri consumi di energia elettrica. In questo caso, solo per gli stabilimenti di Technogym S.p.A. e Technogym E.E in cui è presente una fornitura di elettricità da fonti rinnovabili attraverso l'acquisto di Garanzia d'Origine la quantità di energia elettrica coperta dalla garanzia di origine avrà un fattore di emissione pari a 0. I fattori emissivi utilizzati seguono la logica market-based, utilizzando AIB 2024 per il residual mix e la metodologia location-based per i Paesi fuori dall'Unione Europea, laddove non è stato possibile ottenere il residual mix.
Scope 3 - Categoria 1
In conformità con il Greenhouse Gas Protocol (GHGP), per stimare le emissioni derivanti dall'acquisto di beni materiali, laddove fossero disponibili dati relativi al peso unitario e alla descrizione del materiale, è stata adottata la metodologia Average-data method, utilizzando il database per le conversioni di Ecoinvent 3.12 Cut-off cumulative. Per le voci meno significative, o nei casi in cui non fossero disponibili informazioni sul peso unitario, è stata applicata la metodologia Spend-Based, in cui il valore monetario dell'acquisto è stato convertito in emissioni utilizzando i fattori EEIO corrispondenti al codice NACE del bene acquistato.
Per stimare le emissioni derivanti dall'acquisto di servizi è stata utilizzata la metodologia spend-based, impiegando come fattori di conversione i coefficienti EEIO associati al codice NACE del servizio.
Il calcolo delle emissioni della Categoria 1 integra approcci basati sia sulla quantità fisica sia sulla spesa economica, in funzione della disponibilità dei dati, garantendo una copertura completa e coerente delle emissioni indirette derivanti dagli acquisti.
Scope 3 - Categoria 2
Per stimare le emissioni derivanti dall'acquisto di beni strumentali nell'anno di rendicontazione, è stata adottata la metodologia spend-based. Gli importi dei beni, espressi in termini monetari, sono stati convertiti in emissioni attraverso l'applicazione dei fattori emissivi EEIO di riferimento, selezionati in base alla tipologia di acquisto classificata secondo i codici NACE.
Scope 3 - Categoria 3
Le emissioni legate alla produzione di combustibili ed energia acquistati e consumati dall'azienda, sono state stimate a partire dai dati relativi ai consumi del Gruppo, i quali sono stati moltiplicati per i rispettivi fattori emissivi. Questi fattori includono l'impatto generato dalla produzione del vettore energetico e le perdite associate al trasporto e alla distribuzione.
Per i combustibili, è stato impiegato il database Department for Energy Security & Net Zero (DESNZ UK GHG Emission Factors 2025); mentre per l'energia elettrica sono stati utilizzati i fattori emissivi del database Life Cycle Upstream Emissions Factors 2025 – Data product – IEA.
Relazione sulla gestione
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
Scope 3 - Categoria 4&9
Le emissioni generate dalle attività di trasporto e distribuzione lungo l'intera catena del valore sono state calcolate adottando principalmente la metodologia distance-based. Quando disponibili, sono stati utilizzati i risultati emissivi forniti direttamente dal fornitore del servizio, applicando quindi un approccio supplier-specific method.
I chilometri percorsi sono stati quindi moltiplicati per il relativo fattore di emissione del Database DESNZ UK GHG Emission Factors 2025, tenendo in considerazione il peso trasportato, la metodologia di trasporto effettuata e considerando sia il contributo legato alla quota parte Tank-to-Wheel (TTW) che quella legata al contributo Well-to-Tank (WTT).
Per stimare le distanze chilometriche tra gli indirizzi dei punti noti di partenza e di arrivo delle singole tratte è stato utilizzato il tool di trasformazione in coordinate geografiche Online Geocoding Free tool | Geoapify e il software RStudio.
Scope 3 - Categoria 5
Per il calcolo delle emissioni associate ai rifiuti è stata adottata la metodologia "Average Data Method", in cui i dati raccolti per le varie sedi sono stati convertiti in emissioni utilizzando il database DESNZ UK GHG Emission Factors 2025.
Scope 3 - Categoria 6
Per il calcolo delle emissioni derivanti dai viaggi di lavoro del personale, è stata considerata la metodologia Spend-Based attraverso i fattori emissivi di EEIO classificati sulla base dei codici NACE.
Scope 3 - Categoria 7
Le emissioni derivanti dagli spostamenti casa-lavoro sono state calcolate a partire dai dati relativi alla distanza percorsa dai dipendenti per raggiungere la propria sede di lavoro, in base al mezzo di trasporto utilizzato.
La metodologia adottata si basa sulla distanza percorsa e sulla tipologia di mezzo di trasporto utilizzato per raggiungere la propria sede lavorativa, ipotizzata essere l'auto per tutti i dipendenti. Nei casi in cui non è stato possibile ottenere un indirizzo preciso, in particolare per le filiali estere, è stata considerata un intervallo di km ritenuto congruo.
Le emissioni sono state calcolate applicando i fattori emissivi di riferimento, considerando sia la componente Tank-to-Wheel (TTW) sia la componente Well-to-Tank (WTT). I fattori emissivi utilizzati provengono dal database DESNZ UK GHG Emission Factors 2025.
Per stimare le distanze chilometriche tra gli indirizzi dei punti noti di partenza e di arrivo del singolo tragitto percorso dal dipendente è stato utilizzato il tool di trasformazione in coordinate geografiche Online Geocoding Free tool | Geoapify e il software RStudio.
Scope 3 - Categoria 11
La metodologia adottata per il calcolo delle emissioni dirette associate alla fase d'uso dei prodotti Technogym si è basata su un'analisi che copre l'intero ciclo di vita utile dei dispositivi con consumo energetico e, di conseguenza, con impatto emissivo, trascurando per questa rendicontazione le emissioni legati alla vendita di prodotti usati.
Il calcolo dell'impatto energetico è stato effettuato stimando un valore corrispondente alla vita utile dei prodotti e considerando il consumo energetico medio durante il loro utilizzo. Tale consumo è stato successivamente moltiplicato per il corrispondente fattore emissivo che tiene conto della distribuzione internazionale delle vendite e che si basa sul database Emissions Factors 2025 – Data product – IEA.
Scope 3 - Categoria 12
Per il calcolo delle emissioni provocate dal trattamento di fine vita dei prodotti venduti dal Gruppo Technogym è stata adottata la metodologia "Average Data Method". A tal fine, è stato utilizzato il database DESNZ UK GHG Emission Factors 2025, assumendo un fattore emissivo medio per ciascuna area geografica (Europe, Asia-Pacific, Americas, Middle East & Africa). Tale fattore tiene conto delle percentuali di smaltimento dei prodotti nelle principali modalità: riciclo, incenerimento e discarica.
Scope 3 - Categoria 15
Per calcolare le emissioni derivanti da partecipazioni in società non incluse nel perimetro di Scope 1 e 2, e sulle quali non si esercita alcun tipo di controllo, si adotta la metodologia "Spend-based" in conformità con il GHG Protocol. Questo approccio prevede di moltiplicare l'ultimo fatturato disponibile della società partecipata per la quota di proprietà detenuta. Il calcolo si basa su un database che utilizza fattori emissivi associati alla partecipazione monetaria, forniti da EEIO, e determinati in base al codice NACE di riferimento della società oggetto di investimento.
147
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Relazione sulla gestione
Politica di Gestione delle sostanze e preparati chimici
Al fine di minimizzare gli impatti sull'ambiente circostante e garantire la sicurezza dei lavoratori e degli utilizzatori finali, Technogym dedica una sezione della "Politica di Gestione delle sostanze e preparati chimici" alla gestione degli impatti in termini di inquinamento derivanti dalla propria catena di fornitura, definendo principi cardine e prassi condivise dal Gruppo in materia di uso di sostanze e preparati chimici. In tale sezione, nello specifico, si evidenzia l'impegno del Gruppo nell'adottare una specifica procedura che prevede audit presso i propri fornitori volti al monitoraggio dell'utilizzo di sostanze chimiche e pericolose. Queste sostanze sono considerate tra gli aspetti più rilevanti all'interno della catena di fornitura Tier 1: per questo motivo, il Gruppo dà priorità al monitoraggio di tali aspetti rispetto, ad esempio, al tema delle microplastiche che, pur essendo tenuto in considerazione dal Gruppo, viene, ad oggi, considerato meno rilevante.
Il documento, inoltre, specifica che Technogym richiede ai propri partner il rispetto di normative ambientali e sociali, tra cui il Regolamento REACH²⁵ e la Direttiva RoHS²⁶.
La Politica è approvata dal Vicepresidente, mentre la responsabilità operativa è in capo alla Funzione Acquisti di Technogym che, responsabile della gestione della catena di fornitura e dell'applicazione del Codice di Condotta Fornitori, garantisce la conformità delle operazioni aziendali e dei fornitori diretti.
La presente Politica è comunicata a tutto il personale dipendente ed è resa disponibile sul sito internet aziendale di Technogym a tutti gli stakeholder, compresi collaboratori, fornitori e partner.
Codice di Condotta Fornitori e approvvigionamento sostenibile
Technogym ha definito un Codice di Condotta Fornitori, nel quale ribadisce il proprio impegno ad operare nel rispetto delle normative vigenti, impegnandosi a minimizzare l'impatto ambientale e ridurre l'inquinamento lungo l'intera filiera, nonché contribuendo alla protezione ambientale e alla salvaguardia delle risorse. In questo contesto, Technogym pone particolare attenzione a specifici aspetti ambientali, tra cui l'utilizzo responsabile dei prodotti chimici.
Il Gruppo, infatti, promuove il monitoraggio costante delle sostanze chimiche o pericolose lungo l'intera catena di approvvigionamento ed incentiva i propri fornitori ad adottare soluzioni alternative nei processi produttivi, privilegiando tecnologie a minor impatto ambientale e meno inquinanti.
Nel rispetto di tali principi, i fornitori si impegnano ad adottare il Codice di Condotta e ad implementare adeguate misure di controllo sulle sostanze chimiche impiegate nelle loro produzioni, assicurandosi di operare in conformità con le normative e i regolamenti applicabili. Nello specifico, i fornitori del Gruppo sono tenuti a rispettare le leggi applicabili in materia di sostanze chimiche e pericolose, a non utilizzare sostanze chimiche considerate dannose per l'ambiente e/o per le persone e, infine, a controllare che la propria catena di fornitura applichi i medesimi principi.
Per ulteriori approfondimenti in merito al Codice di Condotta Fornitori, si faccia riferimento alla sezione "Codice di Condotta Fornitori e approvvigionamento sostenibile" riportata nel paragrafo "Politiche relative ai lavoratori nella catena del valore" – Capitolo "Lavoratori nella catena del valore".
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
AZIONI CONNESSE ALL'INQUINAMENTO
E2-2
| Principali azioni | Orizzonte temporale | Stato di avanzamento (realizzate, in corso, pianificate) | Tema rilevante |
|---|---|---|---|
| Audit ESG sui fornitori | Costante | In corso | — |
Technogym si impegna a gestire la tematica dell'inquinamento all'interno della propria catena del valore attraverso un sistema strutturato di monitoraggio e controllo dei fornitori. In particolare, l'azienda conduce audit ESG periodici, finalizzati a verificare l'adozione di pratiche sostenibili e la conformità agli standard ambientali, sociali e di governance. Questo approccio consente di individuare eventuali aree di miglioramento e di promuovere l'implementazione di soluzioni a ridotto impatto ambientale, contribuendo così alla mitigazione degli effetti inquinanti lungo la catena di fornitura di primo livello di Technogym.
All'interno degli audit in loco svolti da Technogym nella propria catena del valore, l'organizzazione si impegna a monitorare i seguenti aspetti:
- Emissioni inquinanti in atmosfera;
- Gestione delle acque reflue e degli inquinanti in acqua;
- Inquinamento del suolo;
- Gestione delle sostanze chimiche, in particolare quelle preoccupanti ed estremamente preoccupanti.
Per ulteriori approfondimenti sugli audit ESG sui fornitori, si faccia riferimento al paragrafo "Azioni relative ai lavoratori nella catena del valore" – Capitolo "Lavoratori nella catena del valore".
OBIETTIVI CONNESSI ALL'INQUINAMENTO
E2-3
Technogym sta potenziando attivamente il proprio processo di due diligence, con un focus specifico sugli aspetti ambientali. Ad oggi, il Gruppo non ha ancora definito obiettivi misurabili orientati ai risultati attesi legati all'inquinamento. Ciò è dovuto al fatto che gli impatti significativi si manifestano principalmente lungo la catena del valore, anche oltre il Tier 1, per le quali l'organizzazione non dispone informazioni sufficientemente strutturate e coerenti per poter stimare con precisione l'entità degli impatti o monitorarne l'evoluzione nel tempo. Di conseguenza, non risulta possibile definire obiettivi quantitativi orientati a risultati misurabili.
Nonostante ciò, a conferma dell'importanza attribuita a questi temi, Technogym conduce audit regolari che comprendono visite in loco e questionari di valutazione, con l'obiettivo di monitorare gli impatti ambientali e raccogliere informazioni utili alla progressiva costruzione di un sistema dati più completo e affidabile, necessario per una gestione sempre più efficace (per ulteriori approfondimenti in merito agli audit ESG si faccia riferimento al paragrafo "Azioni relative ai lavoratori nella catena del valore" – Capitolo "Lavoratori nella catena del valore"). Inoltre, il Gruppo si è posto l'obiettivo di incrementare il numero di audit sui propri fornitori, rafforzando così l'impegno nel garantire un monitoraggio continuo e sempre più approfondito (per maggiori dettagli in merito a tale obiettivo si veda la sezione "Il Piano di Sostenibilità" riportata nel paragrafo "Strategia di sostenibilità" – Capitolo "Informative Generali" del presente documento).
Technogym è impegnata a collaborare con la propria catena di fornitura per migliorare costantemente le pratiche di sostenibilità dei fornitori, supportandoli nel raggiungimento di standard più elevati di sostenibilità.
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Risorse idriche
ESRS E3
IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
ESRS 2 IRO-1
| Tema rilevante | Descrizione IRO rilevanti* | Orizzonte temporale | Value Chain | Management Response | |
|---|---|---|---|---|---|
| E3 Risorse idriche | Attuale | Impatto indiretto sull'ambiente relativo alla catena del valore del Gruppo (ad esempio, relativamente ai fornitori di plastiche, verniciatura, ecc.) legato al prelievo e consumo di acqua per l'attività produttiva | Short Term | Upstream | » Codice di Condotta Fornitori e approvvigionamento sostenibile |
| » Conduzione di Audit ESG finalizzati al monitoraggio della gestione da parte dei fornitori delle risorse idriche |
Legenda
- Impatto negativo
- Impatto positivo
- Rischio
- Opportunità
- Per maggiori informazioni in merito al processo di identificazione degli impatti, rischi e opportunità, si faccia riferimento alla sezione "L'Analisi di Doppia Rilevanza" del paragrafo "Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità", Capitolo "Informative Generali".
Technogym, consapevole dell'importanza della tutela delle risorse idriche e marine, adotta un approccio responsabile nella gestione degli impatti ambientali lungo la propria catena del valore. Pur non essendo un aspetto direttamente legato alle proprie operazioni, l'organizzazione riconosce la rilevanza della conservazione delle risorse idriche nell'ambito della propria filiera. Per questo motivo, Technogym integra la tutela delle risorse idriche nei propri processi di gestione e coinvolgimento dei fornitori, promuovendo l'adozione di pratiche sostenibili volte all'uso efficiente dell'acqua, alla riduzione dell'inquinamento idrico e alla salvaguardia degli ambienti acquatici, contribuendo così alla mitigazione di potenziali impatti negativi.
Questo impegno si riflette nella definizione di specifiche politiche e nell'implementazione di azioni di monitoraggio e sensibilizzazione di seguito descritte.
POLITICHE CONNESSE ALLE ACQUE E ALLE RISORSE MARINE
E3-1
Al fine di gestire gli impatti, rischi e opportunità connessi alle risorse idriche nelle operazioni della catena del valore a monte, Technogym ha disposto il proprio Codice di Condotta Fornitori.
In tale documento, Technogym si impegna a garantire un uso responsabile e sostenibile delle risorse idriche, operando nel rispetto delle normative vigenti e adottando misure volte a minimizzarne lo spreco. In linea con questo impegno, il Gruppo richiede ai propri fornitori di implementare pratiche di gestione idrica che riducano al minimo l'impatto ambientale, promuovendo il consumo responsabile e la conservazione delle risorse idriche lungo l'intera catena del valore. I fornitori sono tenuti a conformarsi alle normative applicabili, a garantire una gestione responsabile dell'acqua impiegata nei processi produttivi e a prevenire scarichi non conformi negli ecosistemi acquatici. Inoltre, Technogym incoraggia l'adozione di best practice, tra cui il possesso di certificazioni ambientali riconosciute, la trasparenza nella condivisione di dati ed evidenze sul rispetto dei requisiti ambientali, la pubblicazione di
Relazione sulla gestione
un bilancio di sostenibilità e, ove richiesto, il monitoraggio della propria impronta idrica. Attraverso queste misure, Technogym promuove un approccio consapevole alla gestione delle risorse idriche, al fine di contribuire alla riduzione dell'impatto idrico della propria filiera.
Per ulteriori approfondimenti in merito al Codice di Condotta Fornitori, si faccia riferimento alla sezione "Codice di Condotta Fornitori e approvvigionamento sostenibile" riportata nel paragrafo "Politiche relative ai lavoratori nella catena del valore" – Capitolo "Lavoratori nella catena del valore".
AZIONI CONNESSE ALLE ACQUE E ALLE RISORSE
E3-2
| Principali azioni | Orizzonte temporale | Stato di avanzamento (realizzate, in corso, pianificate) | Tema rilevante |
|---|---|---|---|
| Audit ESG sui fornitori | Costante | In corso | — |
Technogym si impegna a gestire la tematica relativa alle risorse idriche all'interno della propria catena del valore attraverso un sistema strutturato di monitoraggio e controllo dei fornitori. In particolare, il Gruppo conduce audit ESG periodici, finalizzati a verificare l'adozione di pratiche sostenibili e la conformità agli standard ambientali, sociali e di governance. Questo approccio consente di individuare strategie di miglioramento e di incentivare l'adozione di pratiche volte a un utilizzo più responsabile ed efficiente delle risorse idriche, contribuendo così alla salvaguardia degli ecosistemi acquatici lungo la catena di fornitura di primo livello di Technogym.
Durante gli audit in loco svolti sui propri fornitori, Technogym esamina i vari KPI relativi alla conservazione e gestione delle risorse idriche, valuta la compliance normativa dei propri fornitori e, infine, monitora il trattamento delle acque reflue e la conservazione delle risorse idriche.
Per ulteriori approfondimenti sugli audit ESG sui fornitori, si faccia riferimento al paragrafo "Azioni relative ai lavoratori nella catena del valore" – Capitolo "Lavoratori nella catena del valore".
OBIETTIVI CONNESSI ALL'ACQUA E ALLE RISORSE MARINE
E3-3
Technogym sta potenziando attivamente il proprio processo di due diligence, con un focus specifico sugli aspetti ambientali. Ad oggi, il Gruppo non ha ancora definito obiettivi misurabili orientati ai risultati attesi legati alle risorse idriche. Ciò è dovuto al fatto che gli impatti significativi si manifestano principalmente lungo la catena del valore, anche oltre il Tier 1, per le quali l'organizzazione non dispone informazioni sufficientemente strutturate e coerenti per poter stimare con precisione l'entità degli impatti o monitorarne l'evoluzione nel tempo. Di conseguenza, non risulta possibile definire obiettivi quantitativi orientati a risultati misurabili.
Nonostante ciò, a conferma dell'importanza attribuita a questi temi, Technogym conduce audit regolari che comprendono visite in loco e questionari di valutazione, con l'obiettivo di monitorare gli impatti ambientali e raccogliere informazioni utili alla progressiva costruzione di un sistema dati più completo e affidabile, necessario per una gestione sempre più efficace (per ulteriori approfondimenti in merito agli audit ESG, si faccia riferimento al paragrafo "Azioni relative ai lavoratori nella catena del valore" – Capitolo "Lavoratori nella catena del valore"). Inoltre, il Gruppo si è posto l'obiettivo di incrementare il numero di audit sui propri
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
151
fornitori, rafforzando così l'impegno nel garantire un monitoraggio continuo e sempre più approfondito (per maggiori dettagli in merito a tale obiettivo, si veda la sezione "Il Piano di Sostenibilità" riportata nel paragrafo "Strategia di sostenibilità" – Capitolo "Informative generali" del presente documento).
Technogym è impegnata a collaborare con la propria catena di fornitura per migliorare costantemente le pratiche di sostenibilità dei fornitori, supportandoli nel raggiungimento di standard più elevati di sostenibilità.
Relazione sulla gestione
Biodiversità
ESRS E4
PIANO DI TRANSIZIONE E ATTENZIONE ALLA BIODIVERSITÀ E AGLI ECOSISTEMI NELLA STRATEGIA E NEL MODELLO AZIENDALE
E4-1; ESRS 2 SBM-3
Il Gruppo riconosce l'importanza della biodiversità e l'interconnessione tra le proprie attività e gli impatti e i rischi ad essa associati. In particolare, le sfide più rilevanti si riscontrano nella fase a monte della catena del valore, soprattutto nel settore minerario ed estrattivo che è strettamente legato a tematiche di rischio ambientale e per gli ecosistemi. Per questo motivo, Technogym ha già intrapreso alcune iniziative per mitigare tali rischi le quali, sebbene non ancora formalizzate in un piano di transizione strutturato, sono descritte in dettaglio in questo capitolo.
IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
ESRS 2 IRO-1
| Tema materiale | Descrizione IRO rilevanti* | Orizzonte temporale | Value Chain | Management Response |
|---|---|---|---|---|
| E4 Biodiversità | Potenziale | |||
| Degrado e/o riduzione degli ecosistemi dovuto a desertificazione, degrado della terra ed impermeabilizzazione del suolo per inquinamento del suolo e cambiamento climatico in relazione alle operazioni della propria catena del valore | Long Term | Upstream | • Codice di Condotta Fornitori e approvvigionamento sostenibile | |
| • Conduzione di Audit ESG finalizzati al monitoraggio della tutela da parte dei fornitori della biodiversità |
Legenda
- Impatto negativo
- Impatto positivo
- Rischio
-
Opportunità
-
Per maggiori informazioni in merito al processo di identificazione degli impatti, rischi e opportunità, si faccia riferimento alla sezione "L'Analisi di Doppia Rilevanza" del paragrafo "Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità", Capitolo "Informative General".
Technogym, consapevole dell'importanza della tutela della biodiversità, adotta un approccio responsabile nella gestione degli impatti ambientali lungo la propria catena del valore. L'organizzazione, nel corso dell'Analisi di Doppia Rilevanza, ha considerato le dipendenze della biodiversità, dagli ecosistemi e dai relativi servizi sia nell'ambito delle proprie operazioni, sia lungo tutta la catena del valore; l'analisi ha anche preso in esame le opportunità e i rischi fisici e di transizione associati alla biodiversità e agli ecosistemi, nonché i rischi sistemici. Sebbene non siano stati individuati dipendenze e rischi e opportunità significativi in termini di biodiversità, il Gruppo ha identificato un potenziale impatto negativo legato a tale aspetto in relazione alle operazioni della propria catena del valore.
Riconoscendo la rilevanza della protezione della biodiversità, Technogym si impegna a contribuire alla mitigazione di potenziali impatti negativi, promuovendo pratiche sostenibili lungo la propria catena di fornitura. In particolare, il Gruppo ha definito specifiche politiche e implementa azioni di monitoraggio e sensibilizzazione di seguito descritte.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
154
Relazione sulla gestione
POLITICHE RELATIVE ALLA BIODIVERSITÀ E AGLI ECOSISTEMI
E4-2
Al fine di gestire gli impatti, rischi e opportunità connessi alla gestione della biodiversità e degli ecosistemi nelle operazioni della catena del valore a monte e a valle, Technogym ha disposto il proprio Codice di Condotta Fornitori.
Technogym, attraverso tale documento, si impegna a tutelare la biodiversità e a contrastare la deforestazione lungo la propria catena di approvvigionamento, garantendo il rispetto delle normative vigenti e adottando pratiche sostenibili. Il Gruppo, nel dettaglio, richiede ai propri fornitori di operare nel pieno rispetto della normativa applicabile in materia di protezione delle foreste ed in materia di rispetto della biodiversità, al fine di minimizzare l'impatto sulle foreste e sugli ecosistemi protetti. È inoltre richiesto di non espandere le proprie attività in aree caratterizzate da elevato stock di carbonio (High Carbon Stock – HCS), né in aree ad alto valore di conservazione (High Conservation Value – HCV), ossia habitat naturali che presentano valori biologici, ecologici, sociali o culturali di eccezionale rilevanza a livello nazionale, regionale o globale, o di importanza critica a livello locale, così come in aree protette. I fornitori sono altresì tenuti a controllare che tali principi siano rispettati e applicati lungo l'intera catena di fornitura. Technogym monitora il rispetto di tali requisiti richiedendo ai fornitori la sottoscrizione del proprio Codice di Condotta e verificando periodicamente, mediante attività di audit, l'effettiva conformità e il presidio di tali aspetti da parte dei fornitori.
Per ulteriori approfondimenti in merito al Codice di Condotta Fornitori, si faccia riferimento alla sezione "Codice di Condotta Fornitori e approvvigionamento sostenibile" riportata nel paragrafo "Politiche relative ai lavoratori nella catena del valore" – Capitolo "Lavoratori nella catena del valore".
AZIONI RELATIVE ALLA BIODIVERSITÀ E AGLI ECOSISTEMI
E4-3
| Principali azioni | Orizzonte temporale | Stato di avanzamento (realizzate, in corso, pianificate) | Tema rilevante |
|---|---|---|---|
| Audit ESG sui fornitori | Costante | In corso | — |
Technogym si impegna a gestire la tematica relativa alla biodiversità e agli ecosistemi della propria catena del valore attraverso un sistema strutturato di monitoraggio e controllo dei fornitori. In particolare, l'azienda conduce audit ESG periodici, finalizzati a verificare l'adozione di pratiche sostenibili e la conformità agli standard ambientali, sociali e di governance. Questo approccio permette di promuovere l'adozione di pratiche finalizzate alla tutela della biodiversità e alla prevenzione della deforestazione. Attraverso il monitoraggio e il coinvolgimento della propria catena di approvvigionamento, Technogym incentiva soluzioni sostenibili che riducano l'impatto sugli ecosistemi naturali, garantendo la conservazione delle aree ad alto valore ecologico e la protezione della biodiversità lungo la propria catena di fornitura.
Durante gli audit ESG svolti sui propri fornitori, Technogym valuta se questi ultimi:
- Hanno politiche e impegni verso la prevenzione della deforestazione;
- Hanno politiche e impegni verso la tutela della biodiversità;
- Monitorano la propria catena di approvvigionamento a monte (fornitori Tier 2, Tier 3);
- Proteggono aree ad alto valore di conservazione (HCV) e foreste High Carbon Stock (HCS);
- Monitorano l'utilizzo del suolo e delle risorse.
Per ulteriori approfondimenti sugli audit ESG sui fornitori, si faccia riferimento al paragrafo "Azioni relative ai lavoratori nella catena del valore" – Capitolo "Lavoratori nella catena del valore".
OBIETTIVI RELATIVI ALLA BIODIVERSITÀ E AGLI ECOSISTEMI
E4-4
Technogym sta potenziando attivamente il proprio processo di due diligence, con un focus specifico sugli aspetti ambientali. Ad oggi, il Gruppo non ha ancora definito obiettivi misurabili orientati ai risultati attesi legati alla biodiversità. Ciò è dovuto al fatto che gli impatti significativi si manifestano principalmente lungo la catena del valore, anche oltre il Tier 1, per le quali l'organizzazione non dispone informazioni sufficientemente strutturate e coerenti per poter stimare con precisione l'entità degli impatti o monitorarne l'evoluzione nel tempo. Di conseguenza, non risulta possibile definire obiettivi quantitativi orientati a risultati misurabili.
Nonostante ciò, a conferma dell'importanza attribuita a questi temi, Technogym conduce audit regolari che comprendono visite in loco e questionari di valutazione, con l'obiettivo di monitorare gli impatti ambientali e raccogliere informazioni utili alla progressiva costruzione di un sistema dati più completo e affidabile, necessario per una gestione sempre più efficace. Per ulteriori approfondimenti in merito agli audit ESG, si faccia riferimento al paragrafo "Azioni relative ai lavoratori nella catena del valore" – Capitolo "Lavoratori nella catena del valore". Inoltre, il Gruppo si è posto l'obiettivo di incrementare il numero di audit sui propri fornitori, rafforzando così l'impegno nel garantire un monitoraggio continuo e sempre più approfondito (per maggiori dettagli in merito a tale obiettivo, si veda la sezione "Il Piano di Sostenibilità" riportata nel paragrafo "Strategia di sostenibilità" – Capitolo "Informative Generali").
Technogym è impegnata a collaborare con la propria catena di fornitura per migliorare costantemente le pratiche di sostenibilità dei fornitori, supportandoli nel raggiungimento di standard più elevati di sostenibilità.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
Uso delle risorse ed economia circolare
ESRS E5
IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
ESRS 2 IRO-1
| Tema rilevante | Descrizione IRO rilevanti | Orizzonte temporale | Value Chain | Management Response | |
|---|---|---|---|---|---|
| E5 Economia circolare | ■ Attuale | Acquisto, da parte del Gruppo, di materie prime che provengono da risorse naturali (come, ad esempio, plastica, metallo, tessuti sintetici, gomma) per la produzione dei prodotti | Short Term | Upstream Own Operations | • Codice Etico |
| • Politica Ambientale | |||||
| • Politica di Sostenibilità | |||||
| • Codice di Condotta Fornitori e approvvigionamento sostenibile | |||||
| • Progettazione di soluzioni che hanno una durata di vita media di almeno 10 anni | |||||
| • Approvvigionamento responsabile del packaging, tra cui, ad esempio, acquisto di carta e cartone riciclati, provenienti da fonti certificate FSC (Forest Stewardship Council), PEFC (Programme for the Endorsement of Forest Certification schemes) | |||||
| • Implementazione di iniziative che garantiscono l'allungamento della vita utile dei prodotti e una gestione efficiente del loro fine vita | |||||
| • Recupero delle attrezzature al termine del loro primo ciclo di utilizzo mediante l'attivazione de servizio di "Refurbish" | |||||
| • Conduzione di Audit ESG finalizzati al monitoraggio della gestione dei rifiuti da parte dei fornitori, nonché della loro attenzione all'acquisto di materiali sostenibili | |||||
| ● Attuale | Progettazione dei prodotti secondo principi di circolarità, quali riparabilità, durabilità, riciclabilità, con impatti positivi in termini di economia circolare, sostenibile e rigenerativa | Short Term | Upstream Own Operations | ||
| ■ Attuale | Produzione ed inadeguata gestione dei rifiuti (pericolosi e non pericolosi) legati alla produzione e allo smaltimento del prodotto a fine vita, con possibili impatti negativi sull'ambiente e sulla salute degli organismi viventi | Short Term | Upstream Own Operation | ||
| ▲ | Mancata disponibilità o incremento dei costi legati a materiali riciclati ed impossibilità di adoperare materiali riciclati su componenti di macchine che hanno esigenze specifiche in relazione a funzionalità, sicurezza e affidabilità | Medium Term | Upstream Own Operation | ||
| ● | Sviluppo di prodotti secondo principi di circolarità (riparabilità, durabilità, riciclabilità) | Short Term | Own Operation | ||
| ● | Adozione di meccanismi di riciclo e circolarità (ad esempio riutilizzo degli scarti di produzione, recupero del prodotto a fine vita, rigenerazione dello stesso) | Short Term | Own Operation Downstream |
Legenda
- Impatto negativo
- Impatto positivo
- Rischio
- Opportunità
- Per maggiori informazioni in merito al processo di identificazione degli impatti, rischi e opportunità, si faccia riferimento alla sezione "L'Analisi di Doppia Rilevanza" del paragrafo "Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità", Capitolo "Informative Generali".
Technogym è profondamente consapevole dell'importanza di un utilizzo responsabile delle risorse naturali e del ruolo che il Gruppo riveste nel promuovere un'economia circolare. L'approccio strategico del Gruppo integra principi di sostenibilità non solo mirati a ridurre l'impronta ecologica, ma anche a supportare la creazione di valore nel lungo periodo per la comunità e per il pianeta. Sebbene il percorso verso una piena economia circolare comporti delle sfide complesse, Technogym si impegna attivamente a rispondere agli impatti
Relazione sulla gestione
ambientali, cercando di minimizzare gli effetti negativi e, allo stesso tempo, massimizzare quelli positivi.
Un elemento centrale di questo impegno riguarda la progettazione dei prodotti. Technogym sviluppa soluzioni pensate per durare nel tempo, con la finalità anche di limitare la necessità di frequenti sostituzioni e, di conseguenza, i rifiuti. Parallelamente, il Gruppo si impegna a garantire un adeguato trattamento del prodotto a fine vita, adottando pratiche di recupero e rigenerazione. In tal modo, Technogym non solo sostiene l'economia circolare, ma genera anche opportunità di valore per la propria attività, la comunità e l'ambiente, promuovendo soluzioni innovative per il riutilizzo dei materiali e riducendo la necessità di smaltire rifiuti in discarica.
D'altro canto, Technogym riconosce che, in quanto azienda manifatturiera, il proprio processo produttivo comporta inevitabilmente impatti ambientali negativi legati alla generazione di rifiuti e all'acquisto di materiali provenienti da risorse naturali, come plastica, metallo, tessuti sintetici e gomma. Per far fronte a tale ultimo impatto, Technogym si impegna a privilegiare, quando possibile, l'uso di materiali riciclati e riciclabili, oltre a investire in tecnologie avanzate che ottimizzino l'impiego delle risorse. L'attenzione ai requisiti tecnici specifici, come nel caso delle prestazioni funzionali necessarie a garantire la sicurezza degli utenti finali, comporta tuttavia, per determinati componenti fondamentali, il ricorso a materie prime vergini, in considerazione della difficoltà a reperire alternative idonee ad assicurare il rispetto dei rigorosi standard di sicurezza e affidabilità adottati. Questi fattori, oltre a comportare un rischio finanziario legato ai costi dei materiali riciclati (talvolta più elevati rispetto a quelli delle materie prime vergini), pongono anche una sfida reputazionale per il Gruppo. Nonostante ciò, Technogym si impegna a monitorare attentamente l'evoluzione del mercato e a investire nella ricerca di soluzioni alternative, al fine di garantire l'utilizzo di materiali sostenibili senza compromettere la qualità dei propri prodotti.
Per maggiori approfondimenti rispetto alle politiche adottate, alle iniziative implementate e ai target definiti, si rimanda alle sezioni seguenti.
POLITICHE RELATIVE ALL'USO DELLE RISORSE ED ECONOMIA CIRCOLARE
E5-1
Prodotti e materiali
Al fine di gestire gli impatti, rischi e opportunità connessi all'uso delle risorse e all'economia circolare, sia nelle operazioni proprie che nella catena del valore, Technogym ha predisposto la propria Politica Ambientale, la Politica di Sostenibilità e il Codice Etico:
Politica Ambientale
La gestione dei rifiuti e l'adozione di principi di economia circolare rappresentano elementi strategici della Politica Ambientale di Technogym. L'azienda promuove la minimizzazione dell'utilizzo di materie prime non rinnovabili e il conseguente aumento dell'approvvigionamento e uso sostenibile delle risorse rinnovabili, nonché dell'impiego di materiali riciclati e riciclabili. I principi di Ecodesign, integrati nella fase di progettazione, consentono di estendere la durata dei dispositivi e di facilitare il disassemblaggio e il recupero dei materiali a fine vita. Tali iniziative contribuiscono a ridurre l'impatto ambientale complessivo delle attività aziendali e a promuovere un modello produttivo sostenibile e circolare.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
157
158
Relazione sulla gestione
Politica di Sostenibilità
All'interno della propria Politica di Sostenibilità, Technogym si impegna a garantire una costante innovazione e design responsabile, al fine di creare soluzioni che rispettino l'ambiente e i principi di circularità. Per questo motivo, perseguendo gli obiettivi delle Nazioni Unite "Responsible consumption and production" e "Industry, innovation and infrastructure", Technogym lavora per creare prodotti e ambienti in cui la funzionalità si sposa con l'estetica e dove, sin dalla progettazione, l'attenzione per la ricerca a nuove soluzioni green permette di agire in modo responsabile senza trascurare la cura per il design di eccellenza.
Le principali priorità stabilite dalla Politica di Sostenibilità sono:
- Utilizzare responsabilmente le risorse naturali lungo tutta la catena del valore, applicando le migliori innovazioni in ottica di ricerca e sviluppo;
- Assicurare la produzione di beni all'avanguardia e dal design eccellente, applicando i principi dell'economia circolare nella progettazione e produzione dei prodotti;
- Definire linee di prodotti ad alto valore estetico e basso impatto ambientale.
Nella definizione della sua Politica di Sostenibilità, Technogym riserva particolare attenzione agli interessi dei principali stakeholder, in particolare dei propri clienti ed utilizzatori finali. L'azienda riconosce l'importanza di integrare le esigenze ambientali e sociali nelle sue strategie e operazioni, al fine di promuovere uno sviluppo sostenibile e responsabile.
La Politica di Sostenibilità di Technogym è messa a disposizione di tutti gli stakeholder ed è pubblicamente accessibile sul sito web dell'azienda (politica_di_sostenibilita_2025.pdf).
Codice Etico
Al fine di mitigare i propri impatti, rischi e opportunità relativamente all'utilizzo delle risorse e all'economia circolare, Technogym ribadisce i propri impegni anche all'interno del proprio Codice Etico.
Nel suddetto, nello specifico, il Gruppo riconosce la propria responsabilità nell'attenzione all'ambiente durante le fasi di innovazione e design responsabile dei propri prodotti, al fine di progettare e produrre beni all'avanguardia ed in linea con i principi dell'economia circolare.
Per ulteriori approfondimenti in merito al Codice Etico, si faccia riferimento al paragrafo "Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese" – Capitolo "Condotta delle imprese".
Rifiuti
Politica Ambientale
In accordo con la propria Politica Ambientale (per ulteriori approfondimenti in merito alla Politica Ambientale, si faccia riferimento al paragrafo "Politiche relative ai cambiamenti climatici" – Capitolo "Cambiamenti") e nel rispetto della gerarchia dei rifiuti, Technogym dà priorità all'ottimizzazione della gestione dei rifiuti prodotti direttamente e lungo l'intera catena del valore. In linea con i principi dell'economia circolare, quali riduzione, riutilizzo e riciclo, Technogym si impegna a implementare procedure strutturate di raccolta differenziata e a collaborare con fornitori e partner logistici orientati alla sostenibilità, con l'obiettivo di garantire una gestione responsabile delle risorse e dei rifiuti.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
159
Codice di Condotta Fornitori e approvvigionamento sostenibile
Il Codice di Condotta Fornitori di Technogym evidenzia, inoltre, l'importanza, per tutti i fornitori Technogym, di conformarsi alle normative vigenti in materia di rifiuti e di implementare strategie per minimizzare la generazione di rifiuti e l'uso delle risorse naturali.
Per ulteriori approfondimenti in merito al Codice di Condotta Fornitori, si faccia riferimento alla sezione "Codice di Condotta Fornitori e approvvigionamento sostenibile" riportata nel paragrafo "Politiche relative ai lavoratori nella catena del valore" – Capitolo "Lavoratori nella catena del valore".
AZIONI CONNESSE ALL'USO DELLE RISORSE ED ECONOMIA CIRCOLARE
E5-2
| Principali azioni | Orizzonte temporale | Stato di avanzamento (realizzate, in corso, pianificate) | Tema Materiale |
|---|---|---|---|
| Sustainable Refurbished Products | Costante | In corso | Economia Circolare |
| Approvvigionamento responsabile del packaging | Costante | In corso | Economia Circolare |
| Gestione responsabile della catena di fornitura | Costante | In corso | Economia Circolare |
| Allungamento del Ciclo di Vita dei Prodotti e Gestione del fine vita | Costante | In corso | Economia Circolare |
Prodotti e materiali
Per gestire gli impatti e i rischi e creare opportunità legate all'uso delle risorse e all'economia circolare, Technogym ha implementato diverse iniziative:
Sustainable Refurbished Products
Il servizio di "Refurbish" è un processo di recupero delle attrezzature al termine del loro primo ciclo di utilizzo che prevede lo smontaggio accurato di ogni macchina e la separazione dei componenti per tipologia. Il processo di refurbish è strutturato per diverse linee di prodotti:
- La linea forza Selection;
- La linea Excite e Excite Live;
- Alcuni prodotti funzionali;
- La linea Artis.
Questi prodotti vengono sottoposti a un programma di rigenerazione che prevede una revisione completa con sostituzione, rigenerazione e riverniciatura delle componenti per riportarle alle condizioni originali. Tutti i prodotti refurbished sono coperti da una garanzia di un anno e sono aggiornati all'ultima versione del software, garantendo che non utilizzino tecnologie obsolete.
Il servizio è rivolto a tutti i clienti Technogym, ovvero a chiunque possieda una delle attrezzature di cui sopra e desideri o necessiti di sostituirla con una nuova. Il 100% delle parti metalliche viene recuperato e riverniciato con vernici ad acqua nelle parti visibili. Le componenti elettroniche vengono smontate, revisionate, testate e riutilizzate, se possibile, nel processo o come ricambi. Questo approccio riduce l'impatto ambientale e massimizza l'uso delle materie prime.
Nel 2025, il 35% delle macchine ritirate, afferenti alle linee di prodotto in scope per il processo di refurbishment, sono state ricondizionate. Il processo di ricondizionamento di Technogym è perfettamente allineato con gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDG), in particolare con l'SDG 12, che promuove modelli di produzione e consumo responsabili. Il Gruppo si impegna a recuperare materiali che altrimenti sarebbero destinati alla discarica, assicurando una corretta gestione differenziata dei materiali non recuperabili.
Inoltre, a partire dal 2025, è stato introdotto un nuovo modello di ricondizionamento dei prodotti, chiamati "Certified Pre-Owned". Ad oggi, il progetto è in fase pilota su due linee di prodotti in Italia e Regno Unito con l'obiettivo di sostituire progressivamente il servizio di "Refurbish" in tutte le geografie, allargando contestualmente lo scope potenziale del processo a tutti i prodotti Technogym usati. Questo nuovo approccio prevede un'attività di intervento di ricondizionamento parziale, realizzata direttamente in loco. In questo caso, i tecnici qualificati e formati per garantire l'affidabilità e conformità del prodotto intervengono solo sulle parti più rilevanti e maggiormente usurate, senza rinnovare tutte le parti del prodotto.
Approvvigionamento Responsabile del Packaging
Technogym utilizza packaging quale cartone ondulato, polietilene espanso o estruso, reggette in plastica e bancali in legno ed è impegnata in pratiche di approvvigionamento responsabile, collaborando esclusivamente con fornitori che producono carta e cartone riciclati, provenienti da fonti certificate FSC (Forest Stewardship Council) e PEFC (Programme for the Endorsement of Forest Certification schemes). Queste certificazioni garantiscono che i materiali derivino da una gestione sostenibile delle risorse forestali e che gli imballaggi in legno rispettino standard contro la diffusione di organismi nocivi, prevenendo impatti negativi sul patrimonio forestale globale.
Per garantire un'eccellente qualità dell'imballaggio e ridurre l'impatto ambientale, Technogym adotta, nel dettaglio, le seguenti azioni nell'ambito del Responsabile Packaging:
- Certificazione Forestale Responsabile - FSC
L'ONG internazionale FSC (Forest Stewardship Council) garantisce la certificazione forestale riconosciuta a livello globale. La certificazione assicura che la gestione forestale sia corretta e che i prodotti derivati siano tracciabili lungo tutta la filiera, rispettando i diritti delle popolazioni indigene e delle comunità forestali locali. Technogym acquista costantemente prodotti garantiti FSC per i propri imballaggi.
- Recycling codes labeling
Technogym utilizza codici di riciclaggio per identificare chiaramente il materiale degli imballaggi, facilitando il corretto riciclo e promuovendo una gestione responsabile dei materiali.
Tutte le tipologie di imballaggi impiegate da Technogym, siano esse in legno o cartone, sono integralmente riciclabili e provviste delle certificazioni FSC. Nello specifico, dal 2020 il 90% del peso dei materiali utilizzati negli imballaggi Technogym è certificato FSC e PEFC, al fine di ridurre l'impatto ambientale dei rifiuti di imballaggio. Il cartone utilizzato è certificato con una composizione che varia tra il 70% e il 100% di materiale riciclato promuovendo una gestione responsabile delle risorse. Una volta consegnato il prodotto al cliente, l'imballaggio viene rimosso e, seguendo le precise indicazioni fornite da Technogym, gli operatori logistici provvedono a ritirare l'imballo e garantirne il corretto riciclo e riutilizzo. Technogym, inoltre, si impegna a informare gli operatori della logistica al fine di fornire loro delle indicazioni chiare per la gestione corretta e sostenibile del packaging e del prodotto stesso al momento della consegna.
Relazione sulla gestione
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
161
Packaging acquistato
Non riciclato
3%
Riciclato
97%

IMBALLI SU MISURA
Nel 2025, Technogym ha introdotto un nuovo sistema di imballo per i ricambi basato su confezioni dedicate e realizzate su misura, grazie al quale le macchine di confezionamento producono scatole dimensionate esattamente sul pezzo da imballare. Questo approccio consente di ottimizzare l'uso del materiale, eliminare la plastica residua dal packaging e utilizzare esclusivamente cartone, riducendo ulteriormente l'impatto ambientale legato al trasporto
e all'imballaggio dei componenti di ricambio. Grazie all'introduzione della nuova macchina, Technogym ha inoltre conseguito una riduzione di circa 17,34 tonnellate di $\mathrm{CO}_{2}$ evitate annualmente. Tale risultato è direttamente collegato all'ottimizzazione del consumo di cartone, all'eliminazione della plastica dal packaging dei ricambi e all'efficienza complessiva del nuovo processo.
Rifiuti
Gestione responsabile della catena di fornitura
Ai fornitori Technogym viene richiesto di adottare misure per ridurre al minimo la produzione di rifiuti e il consumo di risorse naturali, nonché di implementare buone prassi di gestione dei rifiuti, promuovendo l'economia circolare. Essi devono, inoltre, fornire evidenze del rispetto dei requisiti ambientali. Infine, i fornitori devono garantire che la loro catena di fornitura adotti gli stessi principi di Technogym e sono incoraggiati a ottenere certificazioni ambientali come la ISO 14001.
Per ulteriori approfondimenti in merito al Codice di Condotta Fornitori si faccia riferimento alla sezione "Codice di Condotta Fornitori e approvvigionamento sostenibile" riportata nel paragrafo "Politiche relative ai lavoratori nella catena del valore" – Capitolo "Lavoratori nella catena del valore".
Allungamento del Ciclo di Vita dei Prodotti e Gestione del fine vita
Per garantire l'allungamento della vita utile dei prodotti e una gestione efficiente del loro fine vita, Technogym implementa diverse azioni strategiche:
- Sostituzione di Parti in Garanzia: i prodotti che necessitano di sostituzione di componenti sotto garanzia vengono restituiti alla sede centrale, dove le parti danneggiate vengono sostituite.
-
Assistenza tramite service contract: i clienti Technogym hanno la possibilità di richiedere assistenza tecnica anche successivamente al periodo di garanzia, mediante la sottoscrizione di un contratto di assistenza e sostenendo i costi dell'intervento tecnico. L'esecuzione regolare della manutenzione ordinaria sugli equipment rappresenta un elemento fondamentale per prolungarne la vita utile e garantirne un funzionamento ottimale nel tempo. Inoltre, grazie all'introduzione di un nuovo sistema gestionale, i tecnici sono oggi in grado di aggregare più interventi tecnici in un'unica visita, riducendo il numero complessivo di spostamenti. Il sistema permette infatti di raggruppare le visite per cliente in base alla severity degli interventi, ottimizzando così l'impiego delle risorse tecniche. Ogni intervento è inoltre classificato secondo specifici Service Level Agreement (SLA), che definiscono tempi di risposta e livelli di servizio attesi, garantendo maggiore efficienza e qualità nell'erogazione dell'assistenza.
-
Ritiro e gestione di prodotti usati: Technogym offre diverse soluzioni per il ritiro e la gestione dei prodotti usati, al fine di garantire un ciclo di vita sostenibile. In primo luogo, i prodotti usati possono essere acquistati nuovamente dal Gruppo tramite il programma di buyback, che si attiva in occasione di un nuovo acquisto. Questo permette di ricondizionare gli equipment per una seconda vita o di garantirne uno smaltimento responsabile. Inoltre, i prodotti restituiti entro un arco temporale breve (indicativamente 30 giorni) dalla vendita vengono ritirati, trasferiti alla filiale e sottoposti a un processo di ripristino. Se i prodotti possono essere riportati a condizioni tali da poter essere rivenduti come nuovi, vengono commercializzati come tali, altrimenti vengono venduti come prodotti usati. Nel caso in cui il prodotto non possa essere ripristinato localmente, viene trasferito alla sede centrale per un processo di refurbishment (se eligible, come descritto nel paragrafo Sustainable Refurbished Products) o di ripristino completo. Infine, i prodotti inutilizzabili, che non possono essere ripristinati, e i ricambi non più utilizzabili vengono avviati alla rottamazione, con un processo di smaltimento gestito dalla filiale in collaborazione con società logistiche specializzate nel contatto con enti preposti allo smaltimento dei rifiuti, previa autorizzazione dell'Headquarter.
OBIETTIVI RELATIVI ALL'USO DELLE RISORSE E ALL'ECONOMIA CIRCOLARE
E5-3
Nonostante non abbia ancora definito obiettivi misurabili orientati ai risultati, Technogym ha stabilito traguardi significativi finalizzati a promuovere l'economia circolare e a ridurre l'impatto ambientale dei propri prodotti.
Per quanto concerne l'economia circolare, Technogym si propone di integrare i propri manuali di prodotto con specifiche informazioni e indicazioni sul corretto smaltimento, riciclo e, ove possibile, recupero del prodotto e delle sue componenti. Questa iniziativa mira a ridurre l'impatto ambientale dei propri prodotti a fine vita ed a favorire il riutilizzo e il riciclo, contribuendo a potenziare l'economia circolare.
Inoltre, per orientare ulteriormente la progettazione dei suoi prodotti verso i principi della circolarità, ridurre l'uso di materie prime vergini e favorire un approvvigionamento sostenibile basato su risorse rinnovabili, Technogym prevede la definizione ed integrazione dei principi di Ecodesign nei processi aziendali entro il 2026, i quali rappresenteranno un quadro di riferimento per lo sviluppo di nuove soluzioni.
Per ulteriori approfondimenti in merito agli obiettivi connessi all'uso delle risorse e all'economia circolare, si faccia riferimento alla sezione "Il Piano di Sostenibilità" riportata nel paragrafo "Strategia di sostenibilità" – Capitolo "Informative Generali" del presente documento.
Relazione sulla gestione
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
163
METRICHE
Flussi di risorse in entrata
E5-4
La selezione dei materiali
L'attenzione e la cura nella selezione dei materiali rappresenta una parte molto importante della Politica di Sostenibilità del Gruppo. Technogym, infatti, utilizza materiali di diversa tipologia e provenienti da molteplici settori industriali: l'identificazione dei rischi e degli impatti di natura ambientale e sociale costituisce un passaggio necessario per gestire con responsabilità la catena di fornitura. L'indagine e la valutazione dei fornitori sono i principali strumenti di monitoraggio con cui l'azienda esprime il proprio impegno etico e responsabile a livello economico, ecologico e sociale. Per maggiori informazioni in merito agli strumenti di monitoraggio dei fornitori del Gruppo, si faccia riferimento al paragrafo "Azioni relative ai lavoratori nella catena del valore" - Capitolo "Lavoratori nella catena del valore".
L'obiettivo di Technogym è affidarsi a partner e fornitori responsabili, stimolandoli a adottare le più moderne soluzioni di processo, che siano rispettose degli standard più elevati e rigorosi. Si preferiscono, inoltre, le collaborazioni con realtà che rispettino le certificazioni di sostenibilità relative all'area industriale in questione. Un altro aspetto fondamentale della selezione dei fornitori è la policy che prevede di non importare direttamente minerali provenienti da zone di conflitto.
Il sistema di controllo e monitoraggio dei componenti e semilavorati acquistati prevede la consegna, da parte del fornitore, del documento (scheda tecnica) che riporta il dettaglio circa la composizione dei prodotti e materiali forniti, tra cui eventuali certificazioni di terza parte, ad esempio per tessuti e pelli (TE) o legno (FSC, PEFC).
I materiali acquistati e i processi produttivi
Di seguito si riportano le principali categorie di materiali che Technogym acquista, con una descrizione delle caratteristiche specifiche:
- METALLI FERROSI: i metalli ferrosi includono principalmente acciaio al carbonio, acciai inossidabili e le loro leghe.
- METALLI NON FERROSI: la categoria comprende alluminio, cavi in rame, metalli speciali.
- COMPONENTI STAMPATI IN PLASTICA: questa categoria include policarbonato, polipropilene, Abs, Nylon.
- MATERIALI SOFT: Tessuti, Tnt (tessuto non tessuto), pelle, similpelle, gomma. La politica aziendale prevede la scelta di materie provenienti da fonti riciclabili e riutilizzabili, riducendo l'impatto della produzione e affidandosi a fornitori qualificati e certificati.
- COMPONENTI IN LEGNO O DERIVATI.
- COMPONENTI PER IL PACKAGING DEI PRODOTTI FINITI: include cartone ondulato, polietilene espanso o estruso, reggette in plastica e bancali in legno.
I materiali acquistati da Technogym vengono successivamente interessati dai seguenti processi produttivi:
- Elettrosaldatura
- Fusioni e pressofusioni in lega di alluminio
- Lavorazione meccanica
- Estrusione in Alluminio
- Assemblaggio meccanico
- Trattamenti superficiali e termici
- Verniciature
> Stampaggio di materie plastiche: iniezione termoplastica, colata, compressione
> Termoformatura
Nel corso del 2025, il quantitativo complessivo di materiali acquistati dal Gruppo ha registrato un aumento rispetto al 2024, passando da 44.545 a 53.426 tonnellate, accompagnato da una crescita della quota di materiali sostenibili certificati. Il Gruppo ha inoltre incrementato l'impiego di materiali riciclati nella realizzazione dei propri prodotti, nello specifico grazie all'introduzione della nuova collezione Sand Stone Collection. Parallelamente, l'adozione di una nuova macchina per il packaging (per ulteriori approfondimenti si rimanda al paragrafo "Azioni connesse all'uso delle risorse ed economia circolare" del presente capitolo) ha consentito di ridurre l'utilizzo di carta e cartone destinati agli imballaggi, contribuendo alla riduzione del packaging complessivo utilizzato e ad un uso più efficiente delle risorse. Tale dinamica ha determinato, a livello complessivo, una riduzione del peso totale dei componenti riciclati rispetto al 2024, che riflette un percorso di ottimizzazione nell'uso dei materiali e di riduzione degli sprechi, in coerenza con l'impegno del Gruppo verso un modello di economia circolare.
Di seguito si riportano maggiori dettagli rispetto ai materiali acquistati dal Gruppo:
| E5-4 Flussi di risorse in entrata | u.m. | 2024 | 2025 |
|---|---|---|---|
| Peso totale complessivo dei prodotti e dei materiali tecnici e biologici utilizzati | t. | 44.545 | 53.426 |
| Percentuale di materiali sostenibili certificati | t. | 18% | 20% |
| Peso dei componenti secondari riutilizzati o riciclati e dei prodotti e dei materiali intermedi secondari utilizzati dall'impresa per i suoi prodotti e servizi (compresi gli imballaggi) | t. | 1.565 | 1.311 |
| Percentuale dei componenti secondari riutilizzati o riciclati e dei prodotti e dei materiali intermedi secondari utilizzati dall'impresa per i suoi prodotti e servizi (compresi gli imballaggi) | t. | 4% | 2,5% |
| E5-4 Flussi di risorse in entrata (Packaging) | 2024 | ||
| --- | --- | --- | --- |
| u.m. | Percentuale | u.m. | |
| Materiali Tecnici | % | 9,6% | t. |
| Plastica | % | 9,4% | t. |
| Riciclata | % | 0% | t. |
| Riciclabile | % | 100% | t. |
| Certificata | % | 0% | t. |
| Tessile | % | 0,2% | t. |
| Riciclato | % | — | t. |
| Riciclabile | % | 100% | t. |
| Materiali Biologici | % | 90,4% | t. |
| Carta e Cartone | % | 18% | t. |
| Riciclata | % | 99,97% | t. |
| Riciclabile | % | 100% | t. |
| Certificata FSC | % | 100% | t. |
| Legno | % | 72,5% | t. |
| Riciclato²⁷ | % | — | t. |
| Riciclabile | % | 100% | t. |
| Certificato FSC | % | 100% | t. |
| Totale | % | 100% | t. |
²⁷ Tale dato è stato oggetto di revisione (restatement) al fine di garantire maggiore accuratezza e coerenza metodologica con il 2025.
Relazione sulla gestione
Flussi di risorse in uscita
E5-5
Prodotti e materiali
Pur non avendo ancora formalizzato linee guida specifiche di Ecodesign, Technogym si impegna a sviluppare i propri prodotti seguendo i principi dell'economia circolare. Il Gruppo si propone di definire e integrare i principi di Ecodesign nei processi aziendali entro il 2026 (per maggiori dettagli, fare riferimento alla sezione "Il Piano di Sostenibilità" riportata nel paragrafo "Strategia di sostenibilità" – Capitolo "Informative generali"), ma già oggi integra nelle sue prassi progettuali i principi di durabilità, riutilizzabilità, riparabilità, smontaggio, ricondizionamento e riciclaggio. I prodotti Technogym, infatti, hanno una durata di vita media di almeno 10 anni da manuale d'uso e sono inoltre fabbricati in modo da essere facilmente smontabili al fine di garantire sostituzioni o riparazioni a parti specifiche delle macchine. In aggiunta, essendo facilmente smontabili, si garantisce il riciclaggio di alcune parti o componenti specifiche o il ricondizionamento della stessa macchina (per ulteriori informazioni, si faccia riferimento alla sezione "Sustainable Refurbished Products" riportata nel paragrafo "Azioni connesse all'uso delle risorse ed economia circolare" del presente capitolo). Per garantire costantemente prodotti funzionali e prolungarne il ciclo di vita, Technogym propone aggiornamenti e upgrade ai propri macchinari. Questo assicura un utilizzo continuo e migliora la durabilità del prodotto, grazie anche alle estensioni dei contratti di garanzia che includono controlli e manutenzioni periodiche, salvaguardando i prodotti e le componenti.
Rifiuti
Il Gruppo Technogym segue attentamente le normative nazionali e locali per lo smaltimento dei rifiuti, sia urbani che speciali, ponendo particolare attenzione alla raccolta differenziata.
Technogym produce due principali tipologie di rifiuti:
- rifiuti urbani derivanti da attività di ufficio;
- rifiuti speciali derivanti da produzione e da rottamazione di prodotti o ricambi.
I rifiuti urbani, così come i rifiuti speciali, vengono gestiti in modo da massimizzare il più possibile la raccolta differenziata. Per quanto riguarda i rifiuti urbani, questi vengono separati nelle varie frazioni di carta, plastica, organico, RSU e vetro. Per quanto riguarda i rifiuti speciali la maggior parte dei rifiuti prodotti riguarda imballaggi in plastica, legno o cartone. I rifiuti pericolosi sono legati ad imballaggi vuoti contenenti residui di sostanze pericolose, stracci sporchi, batterie, fanghi e scarti di elettronica pericolosa. Nel caso dello stabilimento in Slovacchia, i rifiuti pericolosi sono legati a materiali derivanti dai processi produttivi, come scarti di levigatura, abrasivi, imballaggi, solventi, oli e fanghi.
I rifiuti generati da smaltimento di prodotti e ricambi sono classificabili in tre categorie principali:
- Elettronica pericolosa;
- Elettronica non pericolosa;
- Ferro.
Da queste rottamazioni vengono recuperati diversi materiali come:
- Ferro;
- Alluminio;
- Rame;
- Plastica;
- Altre componenti.
Technogym assicura un monitoraggio costante dei rifiuti generati. Nel corso del 2025, il totale dei rifiuti prodotti dal Gruppo è di circa 2.007 tonnellate²⁸, in calo del 3% rispetto al
- I dati relativi ai rifiuti riportati nel presente paragrafo sono stati elaborati sulla base delle registrazioni contenute nei registri di carico e scarico.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
- Nonostante l'incremento dei volumi produttivi, coerente con la crescita costante e positiva del business di Technogym, nel 2025 si è registrata una riduzione delle rottamazioni e dei cambi da magazzino. Tale dinamica ha determinato una lieve diminuzione della quantità complessiva di rifiuti prodotti rispetto all'esercizio precedente. L'86% dei rifiuti prodotti sono stati recuperati. Inoltre, tra i rifiuti generati nel 2025 circa il 91% sono rifiuti non pericolosi.
| E5-5 | u.m. | 2024 | 2025 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Technogym S.p.A. | Technogym EE | Filiali³⁹ | Totale | Technogym S.p.A. | Technogym EE | Filiali | Totale | ||
| Rifiuti prodotti | t | 1.228,4 | 810,3 | 33,6 | 2.072,3 | 1.159,2 | 801,8 | 46,3 | 2.007,3 |
- Il dato relativo ai rifiuti prodotti per le filiali nel 2024 è relativo solo a Sidea.

| E5-5 | u.m. | 2024 | 2025 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Technogym S.p.A. | Technogym EE | Filiali³⁹ | Totale | Technogym S.p.A. | Technogym E.E. | Filiali³⁹ | Totale | ||
| Rifiuti recuperati | t. | 1.187,9 | 581,3 | 33,6 | 1.802,8 | 1.134,5 | 583,3 | 46,3 | 1.719,1 |
| Rifiuti smaltiti | t. | 40,5 | 229,0 | — | 269,5 | 24,7 | 263,5 | — | 288,2 |
| Totale rifiuti prodotti | t. | 1.228,4 | 810,3 | 33,6 | 2.072,3 | 1.159,2 | 801,8 | 46,3 | 2.007,3 |
- Il dato relativo ai rifiuti prodotti nelle filiali è relativo alla società di Sidea ed è disponibile unicamente per l'anno 2024.
- Il dato relativo ai rifiuti prodotti per le filiali nel 2024 è relativo solo a Sidea.
Relazione sulla gestione
| E5-5 Tipologia di recupero | u.m. | 2024 | 2025 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Technogym S.p.A. | Technogym E.E. | Filiali³² | Totale | Technogym S.p.A. | Technogym E.E. | Filiali³³ | Totale | ||
| Rifiuti Pericolosi | |||||||||
| Preparazione per il riutilizzo | t. | — | — | — | — | — | 28,1 | — | 28,1 |
| Raccolta differenziata | t. | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Altre operazioni di recupero | t. | 21,6 | 139,7 | — | 161,3 | 58,4 | 3,8 | — | 62,2 |
| Rifiuti non pericolosi | |||||||||
| Preparazione per il riutilizzo | t. | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Raccolta differenziata | t. | — | — | — | — | 9,3 | — | — | 9,3 |
| Altre operazioni di recupero | t. | 1.166,3 | 441,6 | 33,6 | 1641,5 | 1.066,7 | 506,4 | 46,4 | 1.619,5 |
| Totale | t. | 1.187,9 | 581,3 | 33,6 | 1802,8 | 1.134,5 | 538,3 | 46,3 | 1.719,1 |
- Il dato relativo ai rifiuti prodotti nelle filiali è relativo alla società di Sidea ed è disponibile unicamente per l'anno 2024.
- Il dato relativo ai rifiuti prodotti per le filiali nel 2024 è relativo solo a Sidea.
| E5-5 Tipologia di smaltimento | u.m. | 2024 | 2025 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Technogym S.p.A. | Technogym E.E. | Filiali³⁴ | Totale | Technogym S.p.A. | Technogym E.E. | Filiali³⁵ | Totale | ||
| Rifiuti pericolosi | |||||||||
| Incenerimento | t | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Discarica | — | — | — | — | — | 88,9 | — | 88,9 | |
| Altre operazioni di smaltimento | 0,2 | 58,5 | — | 58,7 | 0,4 | 3,2 | — | 3,6 | |
| Rifiuti non pericolosi | |||||||||
| Incenerimento | t | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Discarica | — | — | — | — | — | 171,4 | — | 171,4 | |
| Altre operazioni di smaltimento | 40,3 | 170,5 | — | 210,8 | 24,3 | — | — | 24,3 | |
| Totale | t | 40,5 | 229,0 | — | 269,5 | 24,7 | 263,5 | — | 288,2 |
- Il dato relativo ai rifiuti prodotti nelle filiali è relativo alla società di Sidea ed è disponibile unicamente per l'anno 2024.
- Il dato relativo ai rifiuti prodotti per le filiali nel 2024 è relativo solo a Sidea.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
167
| E5-5
Tipologia di rifiuto | u.m. | 2024^{36} | 2025^{37} |
| --- | --- | --- | --- |
| Totale rifiuti pericolosi prodotti | t. | 220,0 | 182,9 |
| Totale rifiuti radioattivi prodotti | t. | — | — |
- Il dato relativo ai rifiuti prodotti per le filiali nel 2024 è relativo solo a Sidea.
- Il dato relativo ai rifiuti prodotti per le filiali nel 2025 è relativo solo a Sidea.
Rifiuti prodotti nel 2025
Rifiuti pericolosi
9%
Rifiuti non pericolosi
91%
Inoltre, Technogym gestisce delle rottamazioni attraverso operatori logistici dedicati, sia presso la sede di Cesena che nelle filiali. Quando un prodotto risulta non più funzionante o non ripristinabile e ne viene autorizzato lo smaltimento, esso viene affidato a operatori logistici incaricati del trasporto verso i centri di smaltimento. Una volta giunti in discarica, i prodotti o parti di ricambio da rottamare, vengono sottoposti a un processo di gestione ottimizzato: ove possibile, le componenti riutilizzabili vengono recuperate, mentre le parti non recuperabili vengono smaltite nel rispetto delle normative ambientali vigenti. Nel 2025, l'intero Gruppo ha rottamato un totale di 665,02 tonnellate di materiale di scarto, in diminuzione del 2% rispetto all'anno precedente.
Relazione sulla gestione
Tassonomia Europea Ex Reg. UE 2020/852
Il Gruppo Technogym riporta nel paragrafo che segue le informazioni in adempimento al Regolamento (UE) 2020/852 in quanto impresa soggetta al relativo all'obbligo di pubblicare la Rendicontazione di Sostenibilità ex D.Lgs. 125/2024.
Il Regolamento Tassonomia identifica i criteri uniformi a livello UE per definire le attività economiche ecosostenibili, in relazione ai sei obiettivi ambientali:
- mitigazione dei cambiamenti climatici (CCM);
- adattamento ai cambiamenti climatici (CCA);
- uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine (WTR);
- transizione verso una economia circolare (CE);
- prevenzione e riduzione dell'inquinamento (PPC);
- protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi (BIO).
Per il FY 2025 è prevista la rendicontazione dei KPI di Fatturato, CapEx e OpEx, così come definiti dal Regolamento Delegato (UE) 2021/2178 e successive modifiche previste dal Reg. (UE) 2023/2486, associati alle attività ammissibili ed allineate rispetto ai sei obiettivi ambientali sopra presentati.
Le attività ammissibili relative agli obiettivi di mitigazione e adattamento corrispondono a qualsiasi attività esplicitamente inclusa nella lista delle attività economiche degli allegati I e II del Regolamento Delegato (UE) 2021/2139 e successive modifiche previste dal Regolamento delegato (UE) 2023/2485 indipendentemente dal fatto che tale attività economica soddisfi uno o tutti i criteri di vaglio tecnico stabiliti. Per quanto riguarda gli ulteriori quattro obiettivi ambientali, le attività ammissibili sono elencate all'interno degli allegati da I a IV del Regolamento Delegato (UE) 2023/2486 che consentono di determinare rispettivamente le attività associate all'uso sostenibile e protezione delle acque, alla transizione verso un'economia circolare e riduzione dell'inquinamento, alla prevenzione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.
Le attività allineate corrispondono alle attività ecosostenibili ex art. 3 del Regolamento (UE) 2020/852 che soddisfano in modo congiunto i seguenti criteri:
> contributo sostanziale al raggiungimento di uno o più degli obiettivi ambientali;
> assenza di danni significativi a nessuno degli altri obiettivi ambientali (principio "DNSH"³⁸);
> rispetto delle garanzie minime di salvaguardia³⁹.
Al fine di ottemperare al Regolamento il Gruppo Technogym ha avviato la procedura di esame delle proprie attività svolte nel 2025, strutturando il processo in tre fasi principali:
> identificazione delle attività ammissibili;
> identificazione delle attività allineate;
> calcolo dei KPI Fatturato, CapEx e OpEx.
VALUTAZIONE DI CONFORMITÀ AL REGOLAMENTO E INFORMAZIONI CONTESTUALI SUI KPIS
Il Gruppo Technogym ha svolto un'analisi delle proprie attività economiche, valutando la coerenza con le descrizioni nel Reg. (UE) 2021/2139, Reg. (UE) 2023/2485 e Reg. (UE)
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
2023/2486 in relazione alle proprie attività di business e alle attività connesse all'operatività aziendale.
In seguito a questo screening preliminare, condotto con un approccio prudenziale, sono state definite le attività economiche ammissibili alla Tassonomia con riferimento agli obiettivi relativi alla mitigazione al cambiamento climatico e all'economia circolare. Si specifica che le attività mappate nella tabella presentata di seguito fanno riferimento al Gruppo Technogym.
| Attività Ex Reg. (UE) 2021/2139 e Reg. (UE) 2023/2485 | Attività svolta da Technogym | KPI applicabile | Voce di Bilancio consolidato di riferimento | |
|---|---|---|---|---|
| CE 5.1 | Riparazione, riqualificazione e rifabbricazione | Rigenerazione di prodotti a marchio Technogym usati. Per ulteriori approfondimenti in merito all'attività si faccia riferimento al paragrafo "Sustainable Refurbished Products" – capitolo "Uso delle risorse ed economia circolare" e "Allungamento del Ciclo di Vita dei Prodotti e Gestione del fine vita" – capitolo "Uso delle risorse ed economia circolare" | Turnover | Ricavi |
| Manutenzione del Technogym Village | Opex | Costi operativi | ||
| CE 5.2 | Vendita di parti di ricambio | Vendita di parti di ricambio originali a marchio Technogym per i propri prodotti commercializzati, destinate alle linee di prodotti con componenti di natura elettrica/elettronica | Turnover | Ricavi |
| Manutenzione del Technogym Village | Opex | Costi operativi | ||
| CE 5.4 | Vendita di beni di seconda mano | Vendita e messa in commercio di prodotti a marchio Technogym usati, rigenerati nelle loro parti usurate e pienamente funzionanti. Per ulteriori approfondimenti in merito all'attività si faccia riferimento al paragrafo "Allungamento del Ciclo di Vita dei Prodotti e Gestione del fine vita" – capitolo "Uso delle risorse ed economia circolare" | Turnover | Ricavi |
| Manutenzione del Technogym Village | Opex | Costi operativi | ||
| CCM 7.1 | Costruzione di nuovi edifici | Costruzione di un nuovo impianto produttivo presso Technogym E.E. | Capex | Immobili impianti e macchinari – attività immateriali |
| CCM 7.2 | Ristrutturazione di edifici esistenti | Ristrutturazione di negozi e sedi | Capex | Immobili impianti e macchinari – attività immateriali |
| CCM 7.3 | Installazione, manutenzione e riparazione di apparecchiature per l'efficienza energetica | Installazione e sostituzione di sorgenti luminose efficienti dal punto di vista energetico e di impianti di condizionamento e riscaldamento presso il Technogym Village, Technogym E.E. e Technogym USA. | Capex | Immobili impianti e macchinari – attività immateriali |
| CCM 7.6 | Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili | Installazione di un impianto fotovoltaico presso il Technogym Village | Capex | Immobili impianti e macchinari – attività immateriali |
Si specifica anche che ai sensi dell'articolo 4 del Regolamento delegato (UE) 2026/73, le disposizioni in esso contenute si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2026 con riferimento all'esercizio finanziario 2025. Tuttavia, il medesimo articolo consente alle imprese la possibilità di posticipo del recepimento delle novità normative sopra descritte a partire dal FY 2026.
Alla luce della duplice opzione di recepimento del Regolamento delegato (UE) 2026/73, il Gruppo Technogym ha deciso di mantenere un approccio di continuità metodologica relativ
Relazione sulla gestione
vamente al FY 2025, predisponendo la disclosure Tassonomia in coerenza con quanto adottato per la Tassonomia FY 2024. Pertanto, il Gruppo Technogym recepirà le novità normative sopra descritte a partire dal FY 2026.
A completamento dell'analisi condotta in compliance al Regolamento (UE) 2020/852, la verifica dell'allineamento delle attività ammissibili prevede la valutazione delle attività alla luce dei criteri di contributo sostanziale, criteri "DNSH", criterio relativo alle Garanzie Minime di Salvaguardia.
CRITERI DI CONTRIBUTO SOSTANZIALE E CRITERI "DNSH" (DO NO SIGNIFICANT HARM)
La procedura ha previsto l'analisi dei criteri di contributo sostanziale e i criteri "DNSH" (Do No Significant Harm). Come anticipato, i primi hanno lo scopo di verificare che l'attività porti un concreto beneficio agli obiettivi ambientali pertinenti; i secondi invece, mirano a stabilire che nessuno degli altri obiettivi venga impattato negativamente.
Per assicurare completezza, coerenza e tracciabilità della verifica, l'analisi è stata condotta mediante checklist dettagliate predisposte per ciascuna attività ammissibile identificata e costruite in conformità al Regolamento Delegato (UE) 2021/2139 e alle successive modifiche introdotte dai Reg. (UE) 2023/2485 e 2023/2486.
In relazione alle attività ammissibili CE 5.1, CE 5.2 e CE 5.4, si specifica che sia i criteri di contributo sostanziale che i DNSH sono stati rispettati, grazie a:
- contratti di vendita che disciplinano in modo puntuale il rispetto dei requisiti di conformità del prodotto, chiariscono le responsabilità del venditore, incluse le condizioni di garanzia, garantiscono l'accesso al cliente ad adeguati strumenti di tutela in caso di difetti di conformità e assicurano idonee condizioni di riparazione e sostituzione del bene, nonché il riconoscimento di garanzie commerciali;
- il rispetto dei requisiti di conformità dei prodotti rientranti nell'ambito delle suddette attività ammissibili ai principi di economia circolare;
- la disponibilità di un sistema di gestione e controllo dei rifiuti volto a favorire una corretta gestione dei rifiuti e la minimizzazione dello smaltimento, supportato dal Sistema di Gestione Ambientale certificato ISO 14001 per le società produttive di Technogym S.p.A. e Technogym E.E.;
- l'adozione delle misure atte a garantire che l'imballaggio sia almeno per il 65% composto da materiale riciclato (per maggiori dettagli si faccia riferimento alla sezione "Approvvigionamento Responsabile del Packaging" del paragrafo "Azioni connesse all'uso delle risorse ed economia circolare");
- l'adozione delle misure di mitigazione dell'impatto sul cambiamento climatico (per maggiori dettagli in merito alle misure attuate da Technogym si faccia riferimento al paragrafo "Azioni relative ai cambiamenti climatici");
- l'acquisto di energia elettrica in Technogym S.p.A.⁴⁰ e Technogym E.E. da fonti 100% rinnovabili e il gas metano utilizzato negli stabilimenti produttivi produce emissioni di CO2 e inferiori a 270 gCO2 e/kWh. Inoltre, definizione in corso di una strategia di riduzione delle emissioni di GHG derivanti dal trasporto lungo la catena del valore;
- la valutazione del rischio climatico per esaminare la rilevanza dei rischi di transizione e fisici per l'attività economica effettuata rispetto ai pericoli legati al clima, presentati nell'Appendice A degli Allegati I e II del Reg. (UE) 2021/2139 e dell'Allegato III del Reg. (UE) 2023/2486. Sulla base dell'analisi condotta, e descritta nella sezione "Rischi Fisici e Rischi di Transizione" del paragrafo "Impatti, rischi ed opportunità" - Capitolo "Cambiamenti climatici", la Società non ritiene che tali rischi siano significativi in relazione alla portata delle attività ammissibili;
- la disponibilità di un sistema di gestione ambientale ISO 14001 che identifica come non rilevanti gli impatti sulle risorse idriche;
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
> la mancata fabbricazione, immissione, uso di sostanze vietate e/o limitate; infatti, i prodotti rientranti tra le attività ammissibili sopra elencate rispettano la normativa UE pertinente (es. REACH, RoHS, Dir. UE 2017/2102, Regolamento UE 2017/852).
Con riferimento alle attività ammissibili CCM 7.3 e CCM 7.6, si specifica che risultano rispettati sia i criteri di contributo sostanziale che i DNSH, in quanto le attività prevedono l'installazione di impianti di condizionamento ad alta efficienza, interventi di relamping e revamping, l'aggiunta di isolamento termico e l'installazione dell'impianto fotovoltaico presso il Technogym Village (per maggiori dettagli in merito alle iniziative relative al relamping e all'installazione dell'impianto fotovoltaico si faccia riferimento al paragrafo "Azioni relative ai cambiamenti climatici").
Infine, per quanto concerne le attività ammissibili CCM 7.1 e CCM 7.2 relative alla costruzione di nuovi edifici e di ristrutturazione degli edifici esistenti, a seguito della verifica dei criteri di contributo sostanziale e DNSH, tali attività non risultano allineate ai criteri di vaglio tecnico. Il Gruppo sta tuttavia lavorando per implementare un sistema di monitoraggio e gestione dei progetti volto a garantire il rispetto dei requisiti previsti per i prossimi esercizi.
GARANZIE MINIME DI SALVAGUARDIA
Con riferimento al criterio relativo alle Garanzie Minime di Salvaguardia ex art. 18 del Regolamento (UE) 2020/852, è stata effettuata una valutazione a livello di Gruppo e si è concluso che tutte le attività economiche identificate come potenzialmente allineate alla tassonomia sono coperte dalle nostre politiche e procedure a livello di Gruppo. Per maggiori informazioni sulle politiche e procedure pertinenti in relazione ai Diritti umani e all'Anticorruzione, si faccia riferimento al capitolo "Condotta delle imprese" della presente Rendicontazione; in merito al Diritto della concorrenza, si faccia riferimento alla pagina 10 del Codice Etico. Come difatti riportato nel Codice Etico, Technogym opera nel massimo rispetto e nell'osservanza del valore della persona e dei diritti umani e dei lavoratori come sancito da convenzioni e dichiarazioni nazionali e internazionali, tra cui la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite (ONU) e la Dichiarazione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) sui diritti fondamentali e di principio nel lavoro, nonché operando nel pieno rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti (per ulteriori approfondimenti si faccia riferimento al Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali - Customer first: centricity e experience caring").
Per quanto riguarda le imposte, Il Gruppo rispetta le leggi e i regolamenti fiscali in tutti i paesi in cui opera, ha adottato una politica di Gruppo per assicurare l'integrità nella gestione della fiscalità in tutte le entità controllate dal Gruppo e sta lavorando sull'adozione del Tax Control Framework in linea con le indicazioni dell'OCSE. Nel corso dell'anno di rendicontazione, il Gruppo ha intrapreso tutte le azioni necessarie per completare, entro il 2026, l'implementazione del Tax Control Framework ("TCF") in coerenza con le linee guida OCSE, con l'obiettivo di accedere al programma di Adempimento Collaborativo (Cooperative Compliance) a partire dal medesimo anno. In tale ambito, sono stati sviluppati e formalizzati diversi strumenti e policy a supporto della gestione della fiscalità, tra cui la strategia fiscale di Gruppo e specifiche linee guida di natura tributaria, oltre a presidi dedicati alla gestione dei rischi fiscali e al rafforzamento della compliance.
Si evidenzia, inoltre, che l'insieme della documentazione predisposta a fondamento dell'implementazione del TCF, una volta esaminato dal CCRS, sarà sottoposto all'approvazione del Consiglio di Amministrazione, in vista della successiva presentazione dell'istanza di ammissione al programma di Adempimento Collaborativo sopra citato.
A conferma di quanto indicato, il Gruppo Technogym non ha ricevuto nell'anno sanzioni o multe significative in materia di diritti umani, corruzione, concorrenza e gestione fiscale.
Relazione sulla gestione
INFORMAZIONI SUI VALORI CONTABILI
CONSIDERATI A SUPPORTO DEL CALCOLO DEI KPI
I KPI vengono calcolati in coerenza ai criteri contabili definiti dall'allegato I del Regolamento Delegato (UE) 2021/2178 e successive modifiche previste dal Reg. (UE) 2023/2486.
In particolare, il denominatore dei KPI corrisponde alle voci di seguito declinate, mentre il numeratore corrisponde alla quota del denominatore che soddisfa gli opportuni criteri presentati nei Regolamenti Delegati.⁴¹
Per quanto riguarda il fatturato, sono stati considerati, per il calcolo del denominatore, i ricavi netti ai sensi dell'articolo 2, punto 5, della Direttiva 2013/34/UE. Il fatturato comprende i ricavi rilevati conformemente al principio contabile internazionale (IAS) n. 1, punto 82, lettera a), adottato con il regolamento (CE) n. 1126/2008 della Commissione.⁴²
Per la definizione del denominatore dei KPI CapEx sono stati inclusi gli incrementi netti agli attivi materiali e immateriali durante l'esercizio considerati prima dell'ammortamento, della svalutazione e di qualsiasi rivalutazione, compresi quelli derivanti da rideterminazioni e riduzioni di valore, per l'esercizio in questione, gli incrementi netti in IFRS 16 ed escluse le variazioni del fair value (valore equo).⁴³
Il denominatore dei KPI OpEx è stato decretato considerando i costi diretti non capitalizzati legati a ricerca e sviluppo, manutenzione e riparazione nonché a qualsiasi altra spesa diretta connessa alla manutenzione quotidiana di immobili, impianti e macchinari, necessaria per garantire il funzionamento continuo ed efficace di tali attivi.⁴⁴
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
173
QUOTA DEL FATTURATO DERIVANTE DA PRODOTTI E SERVIZI ASSOCIATI AD ATTIVITÀ ECONOMICHE ALLINEATE ALLA TASSONOMIA - INFORMATIVA RELATIVA ALL'ANNO 2025
| Esercizio finanziario 2025 | Anno 2025 | Criteri per il contributo sostanziale | Criteri DNSH ("non arrecare danno significativo") | ||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche (1) | Codice/i (2) | Fatturato (3) (in migliaia di euro) | Quota di spese fatturato (4) | Mitigazione dei cambiamenti climatici (5) | Adattamento ai cambiamenti climatici (6) | Acque e risorse marine (7) | Economia circolare (8) | Inquinamento (9) | Biodiversità ed ecosistemi (10) | Mitigazione dei cambiamenti climatici (11) | Adattamento ai cambiamenti climatici (12) | Acque e risorse marine (13) | Economia circolare (14) | Inquinamento (15) | Biodiversità ed ecosistemi (16) | Garanzie minime di salvaguardia (17) | Quota di fatturato allineato alla tassonomia 2024 (19) | Categoria (attività abilitate e) (20) | Categoria (attività di transizione) (21) |
| 000€ | % | SI; NO; N/AM | SI; NO; N/AM | SI; NO; N/AM | SI; NO; N/AM | SI; NO; N/AM | SI; NO; N/AM | SI/NO | SI/NO | SI/NO | SI/NO | SI/NO | SI/NO | SI/NO | % | A | T |
A. Attività ammissibili alla tassonomia
| A.1 Attività ecosostenibili (allineati alla tassonomia) | |||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività I: Riparazione, riquadificazione e rifabbricazione | CE 5.1 | 3.169 | 0,31% | N/AM | N/AM | N/AM | SI | N/AM | N/AM | SI | SI | SI | — | SI | — | SI | 0,67% |
| Attività 2: Vendita di Parti di ricambio | CE 5.2 | 6.055 | 0,59% | N/AM | N/AM | N/AM | SI | N/AM | N/AM | SI | SI | SI | — | SI | — | SI | 0,79% |
| Attività 3: Vendita di beni di seconda mano | CE 5.4 | 6.429 | 0,63% | N/AM | N/AM | N/AM | SI | N/AM | N/AM | SI | SI | SI | — | SI | — | SI | 0,96% |
| Fatturato delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) | 15.653 | 1,54 % | 0,0% | 0,0% | 0,0% | 1,54% | 0,0% | 0,0% | SI | SI | SI | — | SI | — | SI | 2,42% | |
| di cui abilitanti | 0 | 0% | |||||||||||||||
| di cui di transizione | 0 | 0% |
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
| Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) | 0 | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0,0% | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale (A.1 + A.2) | 15.653 | 1,54% | 0% | 0% | 0% | 1,54% | 0% | 0% | 2,42% |
B. Attività non ammissibili alla tassonomia
| Fatturato delle attività non ammissibili alla tassonomia (B) | 1.003.632 | 98,46% |
|---|---|---|
| Totale (A + B) | 1.019.285 | 100% |
| Quota di fatturato/Fatturato totale | ||
| --- | --- | --- |
| Allineata alla tassonomia per obiettivo | Ammissibile alla tassonomia per obiettivo | |
| CCM | 0,00% | 0,00% |
| CCA | 0,00% | 0,00% |
| WTR | 0,00% | 0,00% |
| CE | 1,54% | 1,54% |
| PPC | 0,00% | 0,00% |
| BIO | 0,00% | 0,00% |
Relazione sulla gestione
QUOTA DELLE SPESE IN CONTO CAPITALE DERIVANTI DA PRODOTTI E SERVIZI ASSOCIATI AD ATTIVITÀ ECONOMICHE ALLINEATE ALLA TASSONOMIA - INFORMATIVA RELATIVA ALL'ANNO 2025
| Esercizio finanziario 2025 | Anno 2025 | Criteri per il contributo sostanziale | Criteri DASH ("non arrecare danno significativo") | ||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche (I) | Codice/i (2) | Spese in conto capitale assolute (3) (in migliaia di euro) | Quota di spese in conto capitale (4) | Mitigazione dei cambiamenti climatici (5) | Adattamento ai cambiamenti climatici (6) | Acque e risorse marine (7) | Economia circolare (8) | Inquinamento (9) | Biodiversità ed ecosistemi (10) | Mitigazione dei cambiamenti climatici (11) | Adattamento ai cambiamenti climatici (12) | Acque e risorse marine (13) | Economia circolare (14) | Inquinamento (15) | Biodiversità ed ecosistemi (16) | Garanzie minime di salvaguardia (17) | Quota spese in conto capitale allineate alla tassonomia 2024 (18) (a) | Categoria (attività abilitate) (20) | Categoria (attività di transizione) (21) |
| 000€ | % | SI; NO; N/AM | SI; NO; N/AM | SI; NO; N/AM | SI; NO; N/AM | SI; NO; N/AM | SI; NO; N/AM | SI/NO | SI/NO | SI/NO | SI/NO | SI/NO | SI/NO | SI/NO | % | A | T |
A. Attività ammissibili alla tassonomia
| A.1 Attività ecosostenibili (allineati alla tassonomia) | |||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica | CCM I3 | 2.149 | 2,46% | SI | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | — | SI | — | — | SI | — | SI | 3,40% |
| Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili | CCM I6 | 1.733 | 1,99% | SI | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | — | SI | — | — | — | — | SI | 0% |
| Spese in conto capitale delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) | 3.883 | 4,45% | 4,45% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | — | SI | — | — | SI | — | SI | 3,40% | |
| di cui abilitanti | 3.883 | 4,45% | 4,45% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | — | SI | — | — | SI | — | SI | A | |
| di cui di transizione | 0 | 0% |
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
| Attività I: Costruzione di nuovi edifici | CCM I1 | 10.444 | 11,97% | 11,97% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0% | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività 2: Ristrutturazione di edifici esistenti | CCM I2 | 2.338 | 2,68% | 2,68% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 8,40% | T | |||||
| Spese in conto capitale delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) | 12.782 | 14,65% | 14,65% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 8,40% | ||||||
| Totale (A.I + A.2) | 16.665 | 19,10% | 19,10% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 11,80% |
B. Attività non ammissibili alla tassonomia
| Fatturato delle attività non ammissibili alla tassonomia (B) | 70.595 | 80,90% |
|---|---|---|
| Totale (A + B) | 87.260 | 100% |
- A seguito di un affinamento metodologico nel calcolo delle percentuali relative alle spese in conto capitale allineate alla Tassonomia per l'anno 2024, il dato è stato oggetto di un ricalcolo.
| Quota di CapEx/CapEx totali | ||
|---|---|---|
| Allineata alla tassonomia per obiettivo | Ammissibile alla tassonomia per obiettivo | |
| CCM | 4,45% | 19,10% |
| CCA | 0,00% | 0,00% |
| WTR | 0,00% | 0,00% |
| CE | 0,00% | 0,00% |
| PPC | 0,00% | 0,00% |
| BIO | 0,00% | 0,00% |
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
QUOTA DELLE SPESE OPERATIVE DERIVANTI DA PRODOTTI E SERVIZI ASSOCIATI AD ATTIVITÀ ECONOMICHE ALLINEATE ALLA TASSONOMIA - INFORMATIVA RELATIVA ALL'ANNO 2025
| Esercizio finanziario 2025 | Anno 2025 | Criteri per il contributo sostanziale | Criteri DNSH ("non arrecare danno significativo") | ||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche (1) | Codice/i (2) | Spese operative assolute (3) (in migliaia di euro) | Quota di spese operative (4) | Mitigazione dei cambiamenti climatici (5) | Adattamento ai cambiamenti climatici (6) | Acque e risorse marine (7) | Economia circolare (8) | Inquinamento (9) | Biodiversità ed ecosistemi (10) | Mitigazione dei cambiamenti climatici (11) | Adattamento ai cambiamenti climatici (12) | Acque e risorse marine (13) | Economia circolare (14) | Inquinamento (15) | Biodiversità ed ecosistemi (16) | Garanzie minime di salvaguardia (17) | Quota di spese operative allineate alla tassonomia 2024 (18) | Categoria (attività abilitate e) (20) | Categoria (attività di transizione) (21) |
| 000€ | % | SI; NO; N/AM | SI; NO; N/AM | SI; NO; N/AM | SI; NO; N/AM | SI; NO; N/AM | SI; NO; N/AM | SI; NO; N/AM | SI/NO | SI/NO | SI/NO | SI/NO | SI/NO | SI/NO | % | A | T | ||
| A. Attività ammissibili alla tassonomia | |||||||||||||||||||
| A.1 Attività ecosostenibili (allineati alla tassonomia) | |||||||||||||||||||
| Attività 1: Riparazione, riquadificazione e rifabbricazione | CE 5.1 | 6 | 0,04% | N/AM | N/AM | N/AM | SI | N/AM | N/AM | SI | SI | SI | — | SI | — | SI | 0,02% | — | — |
| Attività 2: Vendita di Parti di ricambio | CE 5.2 | 11 | 0,07% | N/AM | N/AM | N/AM | SI | N/AM | N/AM | SI | SI | SI | — | SI | — | SI | 0,02% | ||
| Attività 3: Vendita di beni di seconda mano | CE 5.4 | 12 | 0,07% | N/AM | N/AM | N/AM | SI | N/AM | N/AM | SI | SI | SI | — | SI | — | SI | 0,03% | ||
| Spese operative delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) | 29 | 0,18% | 0,0% | 0,0% | 0,0% | 0,18% | 0,0% | 0,0% | NO | NO | NO | NO | NO | NO | NO | 0,10% | |||
| di cui abilitanti | 0 | 0% | |||||||||||||||||
| di cui di transizione | 0 | 0% | |||||||||||||||||
| A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) | |||||||||||||||||||
| Spese operative delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) | 0 | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,2% | ||||||||||
| Totale (A.1 + A.2) | 29 | 0,18% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,3% | ||||||||||
| B. Attività non ammissibili alla tassonomia | |||||||||||||||||||
| Spese operative delle attività non ammissibili alla tassonomia (B) | 16.220 | 99,82% | |||||||||||||||||
| Totale (A + B) | 16.249 | 100% | |||||||||||||||||
| Quota di OpEx/OpEx totali | |||||||||||||||||||
| --- | --- | --- | |||||||||||||||||
| Allineata alla tassonomia per obiettivo | Ammissibile alla tassonomia per obiettivo | ||||||||||||||||||
| CCM | 0,00% | 0,00% | |||||||||||||||||
| CCA | 0,00% | 0,00% | |||||||||||||||||
| WTR | 0,00% | 0,00% | |||||||||||||||||
| CE | 0,18% | 0,18 % | |||||||||||||||||
| PPC | 0,00% | 0,00% | |||||||||||||||||
| BIO | 0,00% | 0,00% |
Relazione sulla gestione
INFORMATIVA DI CUI ALL'ANNEX XII REGOLAMENTO DELEGATO UE 2021/2178
Se le imprese finanziarie o non finanziarie non svolgono, non finanziano o non sono esposte a un'attività di cui alle righe da 1 a 6 del modello 1 dell'allegato XII dell'DDA, devono inserire "No" alle domande contenute nel seguente modello. Inoltre, rispondendo "No" a tutte le domande, questo comporta la possibilità di omettere di compilare e dare disclosure per i modelli da 2 a 5 di tale allegato per i rispettivi KPI applicabili.
| Attività legate all'energia nucleare | ||
|---|---|---|
| 1 | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la ricerca, lo sviluppo, la dimostrazione e la realizzazione di impianti innovativi per la generazione di energia elettrica che producono energia a partire da processi nucleari con una quantità minima di rifiuti del ciclo del combustibile. | NO |
| 2 | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione e l'esercizio sicuro di nuovi impianti nucleari per la generazione di energia elettrica o calore di processo, anche a fini di teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno, e miglioramenti della loro sicurezza, con l'ausilio delle migliori tecnologie disponibili. | NO |
| 3 | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso l'esercizio sicuro di impianti nucleari esistenti che generano energia elettrica o calore di processo, anche per il teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno a partire da energia nucleare, e miglioramenti della loro sicurezza. | NO |
| Attività legate ai gas fossili | ||
| 4 | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione o la gestione di impianti per la produzione di energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili. | NO |
| 5 | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di generazione combinata di calore/freddo ed energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili. | NO |
| 6 | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di generazione di calore che producono calore/freddo utilizzando combustibili gassosi fossili. | NO |
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
177
“哈,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,
SOCIALE
Relazione sulla gestione
Forza lavoro propria
ESRS S1
IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
ESRS 2 SBM-3
| Tema rilevante | Descrizione IRO rilevanti* | Orizzonte temporale | Value Chain | Management Response | |
|---|---|---|---|---|---|
| S1 Forza lavoro | ● Attuale | Occupazione garantita dalla prevalenza di contratti a tempo indeterminato e la mancanza di contratti a orario variabile con impatti positivi sui lavoratori | Short Term | Own Operation | • Codice Etico |
| • Diversity & Inclusion Policy | |||||
| • Politica sulla Salute e Sicurezza | |||||
| • Conduzione di un'analisi di clima volta a monitorare il livello di soddisfazione e di engagement della propria forza lavoro | |||||
| • Attività di coinvolgimento dei dipendenti come ad es. Summer Games, Christmas Party, Open day del TG Village ecc. | |||||
| • Occupazione sicura garantita da una netta prevalenza di contratti stabili | |||||
| • Possibilità di concedere contratti part-time in caso di esigenze specifiche | |||||
| • Sistemi retributivi e incentivanti basati sul merito | |||||
| • Erogazione di programmi formativi strutturati, mirati allo sviluppo delle competenze dei dipendenti | |||||
| • Accompagnamento allo sviluppo e alla crescita professionale dei dipendenti mediante valutazione annuale delle performance | |||||
| • Erogazione del programma "W4W" (Working for Wellness), che include un'ampia offerta di servizi mirati a garantire il miglioramento della salute e il benessere dei dipendenti | |||||
| • Implementazione di strumenti di coinvolgimento dei dipendenti, tra cui "Maturano le idee", il canale attraverso il quale i collaboratori propongono idee di miglioramento in diversi ambiti | |||||
| • Formazione su salute e sicurezza | |||||
| • Ottenimento della certificazione ISO 45001 per le società Technogym S.p.A., E.E. e UK | |||||
| Sviluppo e valorizzazione del capitale umano | ● Attuale | Equilibrio tra vita privata e vita professionale garantito dalla possibilità di concedere flessibilità, consentendo la modifica dei contratti da full time a part-time in base alle esigenze dei dipendenti | Short Term | Own Operation | |
| ▲ | Dipendenza da figure aziendali chiave | Short Term | Own Operation | ||
| ▲ | Multe/sanzioni derivanti dal mancato rispetto degli obblighi di legge in merito alla libertà di associazione, dialogo sociale, contrattazione collettiva e all'assunzione obbligatoria di personale appartenente alle categorie protette | Short Term | Own Operation | ||
| ● Attuale | Soddisfazione, motivazione e aumento del benessere della forza lavoro, nonché valorizzazione delle potenzialità individuali, tramite lo sviluppo di sistemi retributivi e incentivanti basati sul merito | Short Term | Own Operation | ||
| ● Attuale | Soddisfazione della forza lavoro tramite lo sviluppo delle competenze professionali attraverso attività formative erogate a dipendenti e collaboratori mirata a valorizzare le capacità proprie dei singoli individui | Short Term | Own Operation | ||
| ● | Miglioramento delle performance aziendali e sviluppo di idee innovative grazie alla soddisfazione della forza lavoro tramite lo sviluppo delle competenze professionali | Short Term | Own Operation |
Legenda
- Impatto negativo
- Impatto positivo
- Rischio
- Opportunità
- Per maggiori informazioni in merito al processo di identificazione degli impatti, rischi e opportunità, si faccia riferimento alla sezione "L'Analisi di Doppia Rilevanza" del paragrafo "Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità", Capitolo "Informative General".
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
182
Relazione sulla gestione
| Tema rilevante | Descrizione IRO rilevanti* | Orizzonte temporale | Value Chain | Management Response | |
|---|---|---|---|---|---|
| S1 Forza lavoro | ■ Potenziale | Comportamenti che potrebbero comportare la violazione dei diritti alla libertà di associazione, al dialogo sociale da parte del Gruppo ed episodi di discriminazione, di molestie e violenza tra i dipendenti e nei confronti dei dipendenti, inclusi i dipendenti con disabilità | Short Term | Own Operation | ↓ Codice Etico |
| ↓ Diversity & Inclusion Policy | |||||
| ↓ Politica sulla Salute e Sicurezza | |||||
| ↓ Conduzione di un'analisi di clima volta a monitorare il livello di soddisfazione e di engagement della propria forza lavoro | |||||
| ↓ Attività di coinvolgimento dei dipendenti come ad es. Summer Games, Christmas Party, Open day del TG Village ecc. | |||||
| ↓ Occupazione sicura garantita da una netta prevalenza di contratti stabili | |||||
| ↓ Possibilità di concedere contratti part-time in caso di esigenze specifiche | |||||
| ↓ Sistemi retributivi e incentivanti basati sul merito | |||||
| ↓ Erogazione di programmi formativi strutturati, mirati allo sviluppo delle competenze dei dipendenti | |||||
| Diversità, equità e inclusione | ● Attuale | ||||
| S1 Forza lavoro | ■ Potenziale | Episodi di incidenti, infortuni e malattie sul lavoro, con possibili impatti negativi in termini di salute e sicurezza della forza lavoro | Short Term | Own Operation | ↓ Erogazione di programmi formativi strutturati, mirati allo sviluppo delle competenze dei dipendenti |
| Salute e sicurezza delle persone | ● Attuale | Attivazione di strumenti ed esperienze utili al miglioramento dello stile di vita dei dipendenti mediante: l'accesso al Wellness Center aziendale, erogazione di check-up medici annuali personalizzati, attività didattiche e workshop che si incentrano su differenti temi | Short Term | Own Operation | ↓ Accompagnamento allo sviluppo e alla crescita professionale dei dipendenti mediante valutazione annuale delle performance |
| ↓ Erogazione del programma "W4W" (Working for Wellness), che include un'ampia offerta di servizi mirati a garantire il miglioramento della salute e il benessere dei dipendenti | |||||
| ↓ Implementazione di strumenti di coinvolgimento dei dipendenti, tra cui "Maturano le idee", il canale attraverso il quale i collaboratori propongono idee di miglioramento in diversi ambiti | |||||
| ↓ Formazione su salute e sicurezza | |||||
| ↓ Ottenimento della certificazione ISO 45001 per le società Technogym S.p.A., E.E. e UK |
Legenda
■ Impatto negativo
● Impatto positivo
▲ Rischio
● Opportunità
- Per maggiori informazioni in merito al processo di identificazione degli impatti, rischi e opportunità, si faccia riferimento alla sezione "L'Analisi di Doppia Rilevanza" del paragrafo "Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità", Capitolo "Informative General".
Per il Gruppo Technogym, il benessere dei dipendenti non è solo un valore fondamentale, ma anche un motore essenziale per l'innovazione e la crescita. Le decisioni del Gruppo sono orientate a creare un ambiente di lavoro dove le persone si sentano rispettate, valorizzate e supportate nel loro percorso professionale e personale. L'attenzione al rispetto dei diritti dei lavoratori, alla loro sicurezza e alla promozione del loro benessere è esemplificata da una serie di politiche e pratiche che mirano a conciliare gli interessi individuali con gli obiettivi aziendali, contribuendo a generare impatti positivi sia per i dipendenti che per il Gruppo stesso.
Il Gruppo ha definito una struttura che garantisce un'occupazione stabile, grazie alla prevalenza di contratti a tempo indeterminato, che contribuisce a ridurre le incertezze professionali e a promuovere una maggiore serenità tra i collaboratori. A ciò si aggiunge la possibilità di concedere contratti part-time in caso di esigenze specifiche, che favorisce un equilibrio tra la vita privata e quella professionale, permettendo ai dipendenti di gestire meglio i loro impegni quotidiani. Queste misure, unite all'adozione di un sistema retributivo meritocratico che riconosce e premia la performance e il merito individuale, contribuiscono significativamente al benessere psicologico e alla soddisfazione dei dipendenti, traducendosi in una maggiore motivazione e in un miglioramento generale delle performance lavorative.
Il Gruppo Technogym riconosce che la motivazione dei dipendenti deriva anche dal continuo investimento nello sviluppo delle loro competenze professionali, attraverso attività formative mirate. Per tale motivo eroga percorsi di formazione finalizzati a valorizzare le capacità individuali, a sviluppare i talenti interni e a creare un ambiente lavorativo più sod-
disfatto e produttivo, che si traduce anche in un vantaggio per l'intero Gruppo, promuovendo una distribuzione equilibrata delle competenze, alimentando innovazione e migliorando le performance complessive, nonché mitigando il rischio legato alla dipendenza da figure aziendali chiave, che potrebbe compromettere la continuità operativa.
In tutti i contesti in cui opera, Technogym garantisce il pieno rispetto delle normative nazionali e delle convenzioni internazionali in materia di diritti dei lavoratori, respingendo qualsiasi fattispecie di lavoro infantile e lavoro forzato. Inoltre, promuove attivamente la parità di genere e la parità retributiva per lavori di pari valore, nonché la valorizzazione della diversità. A testimonianza di tale impegno, il Gruppo adotta politiche e implementa una serie di azioni mirate a garantire un ambiente di lavoro inclusivo, che genera effetti positivi sulla motivazione, sul benessere e sulla soddisfazione dei dipendenti (per ulteriori approfondimenti in merito alle politiche o azioni implementate, si faccia riferimento ai paragrafi "Politiche relative alla forza lavoro propria" e "Azioni relative alla forza lavoro propria" del presente capitolo). In aggiunta, il Gruppo ha creato un canale Whistleblowing di ascolto sicuro e anonimo, accessibile a tutti i collaboratori, che consente di segnalare episodi di discriminazione, molestie o violenza, compresi eventuali violazioni di diritti legati, ad esempio, alla libertà di associazione e al dialogo sociale. Le politiche che il Gruppo ha adottato, le azioni che costantemente mette in atto e i canali di ascolto messi a disposizione, nonché l'efficacia di eventuali misure correttive che si potrebbero rendere necessarie, consentono di prevenire il potenziale impatto negativo legato a comportamenti che potrebbero comportare la violazione dei diritti alla libertà di associazione, al dialogo sociale da parte del Gruppo ed episodi di discriminazione, di molestie e violenza tra i dipendenti e nei confronti dei dipendenti, inclusi i dipendenti con disabilità, nonché di mitigare il rischio di incorrere in multe o sanzioni derivanti dal mancato rispetto degli obblighi di legge.
Infine, il Gruppo Technogym dedica una particolare attenzione alla salute e alla sicurezza di tutti i dipendenti, considerandole priorità assolute all'interno della propria cultura aziendale. Oltre a rispettare i requisiti di legge in materia di salute e sicurezza sul lavoro, Technogym ha ottenuto la certificazione ISO 45001 per le società in Italia, Slovacchia e Regno Unito. Nel 2025 è stata inserita all'interno del perimetro di certificazione la nuova Boutique di Piccadilly nel Regno Unito, uniformando lo standard di tutti i siti U.K. L'azienda investe costantemente in formazione specifica per la sicurezza sul lavoro, coinvolgendo i dipendenti sulle buone pratiche da adottare e garantendo l'applicazione di protocolli per la tutela della salute. Grazie a questo impegno, il mantenimento di un dialogo attivo e costante con tutti gli interlocutori, parti interessate interne, e a un attento monitoraggio delle condizioni lavorative, Technogym previene il potenziale impatto negativo legato al verificarsi di episodi di incidenti, infortuni e malattie professionali.
In coerenza con la propria visione del Wellness® e dell'Healthness™, Technogym genera, inoltre, un impatto positivo su molteplici dimensioni del benessere dei propri collaboratori, integrando nei programmi di welfare aziendale una serie di iniziative mirate. Tra queste, rientrano l'accesso al Wellness Center aziendale, l'erogazione di check-up medici annuali personalizzati e l'organizzazione di attività didattiche e workshop focalizzati su tematiche quali l'approccio mentale positivo e la corretta alimentazione.
Per maggiori approfondimenti rispetto alle politiche adottate, alle iniziative implementate e ai target definiti, si rimanda alle sezioni seguenti.
POLITICHE RELATIVE ALLA FORZA LAVORO PROPRIA
S1-1
Al fine di gestire i propri impatti, rischi e opportunità relativi alla propria forza lavoro, Technogym ha definito un insieme di norme e strumenti interni che regolano la relazione tra l'azienda e i propri Collaboratori e sono orientati a valorizzare, stimolare e garantire il benessere delle persone in azienda.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
183
184
Relazione sulla gestione
Codice Etico
Il Codice Etico di Technogym S.p.A. delinea gli impegni che la Società assume nei confronti dei suoi Collaboratori, in senso generale e con specifico riferimento ai temi della selezione delle risorse, della promozione delle pari opportunità e dell'ambiente in cui si lavora, identificando anche i comportamenti attesi da parte dei collaboratori stessi per contribuire a realizzare il contesto lavorativo definito dal Codice.
Il Codice Etico chiarisce l'impegno di Technogym nella tutela dei diritti umani e dei principi occupazionali e sociali. Nel dettaglio, il Codice esplicita l'attenzione prestata dal Gruppo nei confronti dei seguenti aspetti:
- Rispetto del diritto di affiliazione sindacale;
- Rispetto per la diversità e per le pari opportunità;
- Rifiuto assoluto di qualsiasi forma di abuso e discriminazione (razziali, culturali, ideologiche, sessuali, fisiche, morali, religiose, etc.);
- Diritto alla privacy;
- Crescita professionale;
- Equa retribuzione;
- Rispetto del riposo dei collaboratori;
- Tutela della sicurezza, salute e igiene sul luogo di lavoro assicurata dall'implementazione volontaria di un Sistema di Gestione certificato secondo lo Standard UNI ISO 45001:2018;
- Rifiuto e condanna delle molestie sul luogo di lavoro.
Pur non avendo definito specifici impegni riguardo alle persone appartenenti a gruppi particolarmente vulnerabili, Technogym si impegna fermamente a rispettare i diritti umani di tutti i lavoratori, inclusi i diritti contro il lavoro forzato, il lavoro minorile e l'immigrazione clandestina, in conformità con le convenzioni e dichiarazioni nazionali e internazionali, come la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite (ONU) e la Dichiarazione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) sui diritti fondamentali nel lavoro.
Per ulteriori approfondimenti in merito al Codice Etico, si faccia riferimento al paragrafo "Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese" - Capitolo "Condotta delle imprese".
Diversity & Inclusion Policy
In aggiunta, già dal 2023, Technogym ha pubblicato la Diversity&Inclusion Policy (D&I), la quale sancisce l'impegno a eliminare la discriminazione, comprese le molestie, e a promuovere le pari opportunità e altre soluzioni a sostegno della diversità e dell'inclusione. La Policy si inserisce nel più ampio quadro valoriale definito dal Codice Etico, che guida tutte le attività aziendali verso il rispetto della diversità e delle pari opportunità e alla prevenzione di ogni tipo di discriminazione, operando in un contesto privo di discriminazioni razziali, culturali, ideologiche, sessuali, fisiche, morali, religiose o di qualsiasi altra natura, offrendo pari opportunità e parità di condizioni, riconoscendo il valore della diversità e dell'inclusione.
Con la suddetta, Technogym vuole costruire un'azienda globale che sia intrinsecamente diversa, equa e inclusiva e per questo il Gruppo promuove il rispetto sul posto di lavoro, contrastando ogni forma di discriminazione e garantendo il rispetto dei diritti umani fondamentali, come sancito da convenzioni e dichiarazioni nazionali e internazionali, tra cui la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite (ONU) e la Dichiarazione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) sui diritti fondamentali e di principio nel lavoro.
Tale impegno è perseguito a tutti i livelli aziendali: il Top Management, insieme ai manager dell'azienda, non solo supervisiona l'attuazione della politica D&I, ma agisce attivamente per creare un ambiente di lavoro inclusivo, monitorando situazioni critiche, supportando
i team e promuovendo obiettivi di inclusione fin dalla fase di selezione dei nuovi talenti. I manager, in particolare, traducono la Vision di Technogym in azioni concrete, valorizzando la diversità culturale, di genere e di background durante i processi di hiring, sviluppo professionale e promozione interna, mentre la funzione Risorse Umane svolge un ruolo chiave come promotore del cambiamento culturale, definendo strategie di selezione, piani di sviluppo, formazione e politiche retributive volte a garantire equità e inclusione.
La politica D&I viene comunicata a tutti i dipendenti, tenendo in considerazione i loro interessi, anche attraverso sessioni di formazione specifiche e resa disponibile sul sito web aziendale (Reporting – Technogym Corporate) per tutti gli stakeholder, come parte della cultura e di un insieme di principi che Technogym intende promuovere sia internamente che esternamente, essendo parte integrante del concetto di Benessere.
Politica sulla Salute e Sicurezza
Technogym dà applicazione a una politica sulla Salute e Sicurezza, un documento che definisce obiettivi chiari e formalizzati per migliorare costantemente l'ambiente di lavoro e la tutela dei collaboratori. La politica sulla salute e sicurezza di Technogym, parte integrante della politica di gestione aziendale, promuove un approccio innovativo che coinvolge più dimensioni della vita aziendale all'interno di una visione sostenibile: la prevenzione e riduzione degli infortuni, contribuisce, da un lato, a evitare ritardi o interruzioni all'interno dei processi (sostenibilità economica) e, dall'altro, a mitigare i potenziali impatti negativi sulla salute, capacità lavorativa e vita extra-lavorativa di tutti i collaboratori (sostenibilità sociale).
Grazie a una progettazione accurata degli spazi lavorativi, l'azienda garantisce ambienti sicuri e confortevoli, conformi alle normative vigenti e progettati per stimolare il benessere psicologico e fisico dei collaboratori. In particolare, l'edificio del Technogym Village, caratterizzato da spazi luminosi e ordinati, è stato progettato per stimolare la concentrazione e promuovere il benessere emotivo dei lavoratori, rendendo ogni ambiente ideale per favorire la produttività e la qualità della vita lavorativa. Sia negli uffici che nelle aree produttive, ogni dettaglio è stato curato per garantire un clima di lavoro positivo e stimolante. Lo stesso standard di progettazione è stato adottato nella maggior parte delle filiali del Gruppo, che hanno beneficiato di un processo di rinnovamento degli uffici e della creazione di veri e propri Technogym Experience Center (TEC); l'obiettivo è di estendere questo modello a tutte le filiali e al sito di Technogym E.E., in relazione al quale, nel 2025, è stato avviato l'ampliamento e la ristrutturazione dell'esistente: tale progetto è attualmente ancora in corso e si concluderà nel 2026.
La consultazione periodica dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) è pianificata in incontri che si tengono più volte al mese. Al processo di miglioramento continuo, volto all'attenzione verso luoghi di lavoro con condizioni di lavoro sempre più sicure, si affianca l'obiettivo di un progressivo aumento di consapevolezza da parte dei collaboratori per quanto riguarda l'adozione di comportamenti sicuri, rendendo il personale parte attiva del miglioramento, attraverso specifici strumenti aziendali, progettati per intercettare le anomalie e coinvolgere tutto il personale in modo responsabile. La politica è resa disponibile a dipendenti e collaboratori tramite lo strumento della intranet aziendale, con l'obiettivo di coinvolgere il personale e informarlo adeguatamente sull'impegno preso dall'azienda.
L'Alta Direzione e il Management aziendale si impegnano attivamente nell'implementazione e nel mantenimento del Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza, adottando tutte le misure necessarie per garantirne l'efficace attuazione e il rispetto della relativa politica aziendale.
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COINVOLGIMENTO DELLA FORZA LAVORO PROPRIA
S1-2
"Technogym riconosce il diritto dei suoi collaboratori di aderire a sindacati, salvaguardando la libertà di appartenenza e la possibilità di eleggere i propri rappresentanti, come definito dalla Costituzione Italiana, lo Statuto dei Lavoratori, il CCNL in vigore e diversi accordi"
Nel 2025 si confermano relazioni costruttive con le parti sociali e tali da garantire il coinvolgimento e il mantenimento di un buon clima aziendale. Nel corso dell'anno, in Technogym S.p.A. si è dato luogo a tutti gli incontri periodici previsti nell'Accordo Integrativo Aziendale, assicurando la corretta informazione su organizzazione del lavoro, formazione, andamento degli indicatori di premio di risultato, salute e sicurezza e livello di servizio al cliente. Technogym ha continuato a valorizzare il sistema dei suggerimenti individuali come leva per il miglioramento continuo di ambiente di lavoro, salute e sicurezza, efficienza produttiva e qualità del prodotto. A tal fine, è stato utilizzato il processo "Maturano le idee", un meccanismo ormai consolidato che prevede la raccolta di idee da parte dei dipendenti di Technogym S.p.A. e delle filiali commerciali, presentabili in formato cartaceo, tramite la Technogym App o un indirizzo di posta elettronica dedicato, nonché la valutazione degli stessi da parte di un team specializzato che analizza ogni proposta, fornendo feedback e aggiornamenti sulle eventuali implementazioni. Inoltre, le idee più innovative vengono premiate mensilmente in Technogym S.p.A. e semestralmente nelle filiali e negli uffici periodicamente. La funzione risorse umane, attraverso il Chief People Officer e gli HR Business Partner in primis, nonché i responsabili di funzione, assicurano che il coinvolgimento della forza lavoro abbia luogo, attraverso strumenti e processi adeguati. Dalla sua introduzione, il progetto ha mostrato un trend di crescita costante, a testimonianza del forte senso di appartenenza e della proattività della popolazione aziendale. Negli anni il numero di contributi cresce in modo significativo, raggiungendo le 665 proposte annue, a conferma del grande valore percepito dell'iniziativa.
Technogym incentiva, inoltre, il coinvolgimento e la partecipazione dei dipendenti e dei partner, anche attraverso il dialogo sociale, garantendo la libertà di aggregazione. A tutti i dipendenti Technogym garantisce la sottoscrizione di un regolare contratto che rispetta tutte le normative relative al Paese di riferimento, che si mostra coerente con il CCNL in materia di ore di lavoro per quanto riguarda l'Italia. Il confronto periodico ha reso possibile l'applicazione dei principali strumenti previsti dall'accordo integrativo in essere, favorendo l'efficace gestione delle richieste di mercato, il miglioramento continuo e la partecipazione attiva nel raggiungimento degli obiettivi aziendali.
In questo stesso quadro, al fine di garantire un coinvolgimento sempre più ampio dei dipendenti, favorire la retention dei talenti e rendere Technogym un luogo di lavoro sempre più motivante, nel corso del 2025 il Gruppo ha realizzato un articolato programma di iniziative rivolte ai propri collaboratori. Queste attività promuovono benessere, socializzazione, orgoglio e senso di appartenenza, integrando tali dimensioni nella quotidianità aziendale e rafforzando il legame tra le persone e l'azienda.
Nell'ambito della promozione del wellbeing, sono proseguiti, inoltre, nel corso dell'anno gli incontri periodici con un nutrizionista, organizzati periodicamente (4 volte all'anno). Nel 2025 il percorso ha dedicato un focus specifico alla cura dell'alimentazione e del movimento durante i cambiamenti ormonali, soprattutto al femminile (dalla gravidanza, all'allattamento fino alla menopausa) con l'obiettivo di accrescere la consapevolezza su tali tematiche e fornire strumenti pratici per la gestione del benessere quotidiano.
Con l'avvio della stagione estiva, il Technogym Village è diventato il fulcro di numerosi momenti di condivisione e socialità interna. Si sono svolti i Summer Games, un progetto che ha visto i collaboratori organizzarsi in squadre e sfidarsi nell'arco di circa un mese e mezzo in diverse discipline sportive. Il percorso si è concluso con il Summer Party aziendale, durante il quale le squadre finaliste si sono esibite e i vincitori sono stati premiati, trasformando l'evento
in un'occasione di celebrazione collettiva, spirito di squadra e valorizzazione della mission aziendale: let's move for a better world!
Nel corso dell'anno è stato inoltre organizzato un Open day, ovvero una giornata di apertura del Technogym Village alle famiglie, con attività dedicate a bambini e adulti, favorendo il coinvolgimento dei nuclei familiari e il rafforzamento del legame tra le persone e il contesto aziendale. Questa iniziativa si aggiunge alla già consolidata apertura del Technogym Center il sabato mattina alle famiglie dei collaboratori. Ogni settimana, infatti, ciascun collaboratore può portare fino a 2 persone a far vivere un allenamento presso la palestra del Technogym Village di Cesena. L'attenzione alla dimensione relazionale si affianca all'iniziativa dei Wellness Ambassador, collaboratori che, su base volontaria e in virtù delle proprie passioni sportive, mettono a disposizione il proprio tempo libero per organizzare classi di allenamento dedicate a specifiche discipline, contribuendo a diffondere la cultura del wellness all'interno della comunità aziendale.
Il 20 ottobre l'Azienda ha celebrato il proprio anniversario, condividendo con le proprie persone un momento identitario volto a rafforzare il senso di appartenenza e la consapevolezza del percorso di crescita compiuto nel tempo. Anche in questa occasione i Collaboratori sono stati omaggiati. L'anno si è poi concluso con il Christmas Party, occasione durante la quale, alla presenza del Presidente e del Vicepresidente, sono stati riconosciuti i collaboratori che hanno raggiunto importanti traguardi di anzianità aziendale: 10-20-25-30-35-40 anni, con la consegna di targhe e uno speciale dono a coloro che, per la prima volta dalla nascita dell'azienda, hanno raggiunto i 40 anni di attività.
Le iniziative realizzate si inseriscono in un approccio volto a integrare il benessere delle persone all'interno della vita aziendale, favorendo occasioni di partecipazione, inclusione, attenzione alla salute e coinvolgimento, in coerenza con l'impegno di Technogym a promuovere un ambiente di lavoro attento alle esigenze dei propri dipendenti e alle diverse fasi della vita personale e professionale.
Analisi di clima
Technogym, consapevole dell'importanza di un ambiente di lavoro positivo e inclusivo, conduce periodicamente analisi sul clima organizzativo, ovvero l'Employee Satisfaction Survey (ESI), per monitorare il livello di soddisfazione e di engagement dei propri collaboratori. Queste indagini rappresentano uno strumento strategico per raccogliere feedback strutturati e comprendere le percezioni del personale.
L'indagine più recente, organizzata dalla funzione Human Resources, è stata condotta tra ottobre e novembre 2025, coinvolgendo 2.519 dipendenti in 16 Paesi. Per assicurare un'efficace comprensione e favorire una partecipazione inclusiva, il questionario è stato erogato online in 11 lingue, ottenendo un tasso di risposta complessivo del 73,24%.
I risultati complessivi hanno confermato un quadro generale di stabilità e fiducia. Dall'analisi sono emersi con particolare vigore alcuni punti di forza consolidati, come la forte percezione di coinvolgimento attivo e la sentita valorizzazione della partecipazione dei collaboratori ai processi aziendali. Allo stesso tempo, l'indagine ha permesso di identificare con chiarezza le aree di ulteriore potenziale, evidenziando ambiti su cui l'azienda intende concentrare i propri sforzi per un miglioramento continuo.
In linea con la sua cultura orientata all'azione, i risultati del 2025 verranno analizzati nel dettaglio e Technogym si impegna a tradurre gli spunti emersi in piani d'azione mirati, attraverso l'organizzazione di focus group e tavoli di lavoro. Lo sviluppo di iniziative concrete sono volte a potenziare il benessere, la motivazione e lo sviluppo professionale.
Questo percorso virtuoso non solo rafforza il senso di appartenenza, ma ribadisce l'impegno costante dell'azienda nel costruire un futuro basato sulla valorizzazione delle persone e sul miglioramento continuo.
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Relazione sulla gestione
CANALI CHE CONSENTONO AI LAVORATORI DI SOLLEVARE PREOCCUPAZIONI
S1-3
Per porre rimedio agli impatti negativi sui consumatori e utilizzatori finali, Technogym ha implementato un canale Whistleblowing, al fine di gestire tutte le segnalazioni e preoccupazioni dei propri stakeholders, compresi i propri lavoratori.
Per maggiori informazioni, fare riferimento alla sezione "Procedura Whistleblowing" riportata nel paragrafo "Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese" - Capitolo "Condotta delle imprese".
AZIONI RELATIVE ALLA FORZA LAVORO PROPRIA
S1-4
| Principali azioni | Orizzonte temporale | Stato di avanzamento (realizzate, in corso, pianificate) | Tema rilevante |
|---|---|---|---|
| Formazione | Costante | In corso | Rispetto dei diritti umani e tutela delle persone |
| Formazione su salute e sicurezza | Costante | In corso | Salute e sicurezza delle persone |
| Formazione su data protection & cybersecurity | Costante | In corso | Data protection e cybersecurity |
| Accompagnamento allo Sviluppo e Crescita Professionale | Costante | In corso | Sviluppo e valorizzazione del capitale umano |
| Sistemi di incentivazione e remunerazione | Costante | In corso | Diversità, equità e inclusione |
| WORKING 4 WELLNESS | Costante | In corso | Sviluppo e valorizzazione del capitale umano |
| Tutela della salute e sicurezza | Costante | In corso | Salute e sicurezza delle persone |
Al fine di gestire i propri impatti, rischi e opportunità rilevanti per la propria forza lavoro, Technogym ha implementato una serie di azioni, riportate di seguito, volte a garantire la soddisfazione, il benessere, lo sviluppo, la sicurezza, la parità di trattamento e la non discriminazione dei propri collaboratori e delle proprie persone.
Formazione
Per garantire il raggiungimento di risultati aziendali eccellenti, Technogym riconosce l'importanza di investire nello sviluppo delle risorse umane, tenendo conto delle capacità e potenzialità individuali e degli obiettivi aziendali. La formazione e i percorsi di sviluppo sono considerati leve strategiche per migliorare la performance dei collaboratori e, di conseguenza, creare l'opportunità di potenziare l'intera organizzazione. Questi percorsi formativi e le esperienze di apprendimento mirano a generare un cambiamento significativo in tre dimensioni chiave: Conoscenze (sapere), Capacità (saper fare), Atteggiamento (saper essere). Attraverso un approccio integrato alla formazione, Technogym si impegna a creare una cultura di apprendimento continuo, che non solo accresce le competenze tecniche dei dipendenti, ma contribuisce anche a una crescita personale e professionale.
Per costruire un ambiente di lavoro stimolante, gratificante e inclusivo, Technogym si impegna a condividere con tutti i Collaboratori la visione aziendale attraverso numerose attività formative, manuali dedicati e un sito intranet aziendale rivolto a tutti i Collaboratori.
L'azienda offre programmi formativi condotti da formatori interni sui principali processi aziendali. Technogym organizza anche programmi di formazione trasversale svolti da docenti e formatori esterni, nonché momenti divulgativi della cultura Technogym, aperti a tutti i collaboratori.
Technogym pianifica annualmente un piano di formazione strutturato. All'inizio di ogni anno, i vertici aziendali, in collaborazione con la Funzione Risorse Umane, definiscono le competenze chiave da sviluppare e le priorità formative in linea con gli obiettivi strategici, la Vision di Technogym e il Modello di Competenze aziendale. Il piano di formazione annuale integra anche i fabbisogni formativi espressi dai collaboratori, identificati dai loro responsabili durante il processo di valutazione, la stesura dei piani di successione e i percorsi di sviluppo individuale.
La formazione viene realizzata attraverso diverse modalità, tra cui: Training on the job, Coaching e mentoring, E-learning e Formazione in aula. Il tutto si articola in diverse categorie, ciascuna mirata a soddisfare specifici fabbisogni formativi:
- Formazione Tecnica e Manageriale: questa categoria è rivolta allo sviluppo delle competenze specifiche per i vari ruoli, con un focus particolare sui profili ad alto contenuto manageriale. Comprende anche programmi per la crescita delle capacità relazionali, comunicative e comportamentali, mirati a tutti i livelli di inquadramento e a promuovere una leadership efficace.
- Formazione Commerciale: dedicata ai ruoli nel Sales e Marketing, questa formazione è progettata per potenziare le competenze commerciali e strategiche necessarie per affrontare le sfide di un mercato in continua evoluzione.
- Formazione sulla Salute e Sicurezza: comprende la formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro, gestita dall'RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) aziendale. Questo tipo di formazione garantisce che tutti i collaboratori siano informati sui protocolli di sicurezza, sulle normative vigenti, sugli strumenti predisposti da Technogym rivolti a tutto il personale affinché ricopra un ruolo attivo e partecipato rispetto a questo tema (per ulteriori dettagli, fare riferimento alla sezione "Tutela della salute e sicurezza" riportata nel presente paragrafo).
- Formazione su Cyber and Information Security: comprende la formazione relativa alla sicurezza informatica e digitale. Nello specifico, è stato messo in atto un sistema di protezione difensiva, composto da una serie di misure e strategie volte a salvaguardare le infrastrutture IT da minacce e attacchi cyber.
Nel corso del 2025, inoltre, sono stati avviati specifici progetti strategici a supporto dell'evoluzione delle competenze interne:
- Progetto Vision 2027: nel mese di febbraio ha avuto luogo la convention Technogym Vision 2027, un evento formativo strategico e innovativo che ha coinvolto l'intera organizzazione. Per quattro giornate, tutti i collaboratori inclusi i Managing Directors e i loro primi riporti di filiale e i distributor partners sono stati invitati presso l'Headquarter di Cesena per partecipare a una sessione di allineamento e sviluppo condiviso. Durante l'evento sono stati definiti e consolidati gli obiettivi strategici dell'azienda del triennio, attraverso sessioni di lavoro, momenti di confronto e attività di visione comune. L'ultima giornata è stata dedicata ai Competence Day, nei quali le diverse funzioni aziendali, insieme ai colleghi provenienti da tutte le filiali e dai paesi coperti dai distributor partners di tutto il mondo, hanno declinato gli obiettivi strategici generali in piani operativi specifici per ciascuna area con una prospettiva globale. La Technogym Vision 2027 ha rappresentato un importante momento di coesione, innovazione e orientamento strategico e ha confermato l'impegno dell'azienda nel costruire un futuro condiviso e sostenibile.
- Leadership Workshop per il Direttivo: l'azienda ha introdotto un percorso esclusivo dedicato al Comitato Direttivo, il vertice dell'organizzazione. I membri del Direttivo sono se
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Relazione sulla gestione
- Technogym S.p.A. ha finalizzato la prima revisione del Documento di Valutazione dei Rischi digitale supportata da un software innovativo nel corso del 2023.
quiti durante tutto l'anno da un mental coach e psicologo attraverso sessioni di coaching individuale con l'obiettivo di sviluppare leadership, consapevolezza personale e capacità decisionali strategiche. A completamento di questo lavoro individuale, vengono organizzati due momenti formativi intensivi di gruppo, ciascuno della durata di un weekend. In questi incontri, il Direttivo affronta tematiche trasversali di grande rilevanza per la guida dell'azienda, come leadership evolutiva, imprenditorialità e mindset di crescita, lean management, operational excellence, change management, efficacia dei team, decision making strategico, comunicazione e innovazione. Questi momenti non solo favoriscono il confronto e la crescita condivisa, ma rafforzano la coesione e la visione strategica del Comitato Direttivo, consentendo di guidare l'azienda in modo consapevole e innovativo verso gli obiettivi futuri.
- Progetto KPO (Key Process Optimization): sono stati identificati project owner sia in Headquarter sia nelle filiali, incaricati della supervisione e del miglioramento dei processi chiave. Nell'ambito del progetto, numerosi collaboratori hanno intrapreso percorsi di certificazione Yellow Belt, che rappresenta il primo livello del metodo Lean Six Sigma e fornisce le competenze di base per identificare inefficienze e contribuire attivamente al miglioramento continuo e all'ottimizzazione delle attività aziendali.
- Progetto AI Change Agents: sono stati selezionati 20 collaboratori in Headquarter, incaricati di individuare opportunità di sviluppo collegate all'adozione dell'intelligenza artificiale. Il progetto, con un forte focus su privacy e sicurezza dei dati, è stato sviluppato con il coinvolgimento del Responsabile Cybersecurity, della Funzione Legal e con il supporto del Politecnico di Milano per la progettazione e l'erogazione del corso.
- Progetto Technogym Next Gen: il Gruppo ha identificato i talenti ad alto potenziale sulla base del performance appraisal. Per questi collaboratori è in corso un programma di sviluppo dedicato, che comprende interventi formativi mirati, attività di team building (inclusi eventi con il Presidente), simulazioni e ulteriori iniziative di crescita professionale. Si tratta di un gruppo dinamico, la cui composizione viene rivalutata periodicamente sulla base dei KPI raggiunti e dell'allineamento ai valori aziendali.
Formazione Salute e Sicurezza
Il processo di formazione in materia di salute e sicurezza in Technogym è una componente fondamentale e continuativa per la crescita della consapevolezza dei collaboratori, sostenuto da un progetto formativo aziendale strutturato. Questo processo comincia dalla valutazione dei rischi, i cui risultati e piani di miglioramento diventano materia per la costruzione di un processo formativo efficace, calato sulle caratteristiche della realtà Technogym. Il processo continua con l'ingresso del collaboratore in azienda e lo accompagna lungo il proprio percorso professionale, includendo la formazione obbligatoria prevista dall'Accordo Stato-Regioni, per l'Italia, e proseguendo con sessioni di addestramento pratico dedicate in modo specifico ai ruoli operativi. Fa parte del progetto formativo salute e sicurezza l'aggiornamento periodico di tutto il personale e la formazione tecnica relativa alla prevenzione delle condizioni insicure mirata alla gestione preventiva di condizioni insicure e l'adozione di comportamenti insicuri.
Il piano di formazione in ambito salute e sicurezza viene aggiornato periodicamente per mantenersi allineato con il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)⁴⁶ e l'evoluzione normativa, estendendosi non solo ai dipendenti, ma anche ai collaboratori con contratto di somministrazione e agli stagisti. L'obiettivo è garantire che tutto il personale riceva la formazione necessaria a operare in sicurezza, contribuendo attivamente a un ambiente di lavoro sicuro nel rispetto della normativa applicabile e dello standard Technogym improntato al miglioramento continuo.
Nel 2025, Technogym ha dedicato un notevole impegno alla formazione sulla sicurezza, erogando 3.931 ore di formazione su temi di salute e sicurezza solo in Italia.
Accanto alla formazione obbligatoria, nel 2025 è stato rafforzato il programma di formazione non obbligatoria in materia di SSL rivolta ai tecnici, con moduli dedicati all'approfondimento di temi tecnici correlati alla prevenzione di rischi specifici, delle corrette procedure operative, delle attività di manutenzione in sicurezza e dell'uso consapevole delle attrezzature. Questa formazione aggiuntiva mira a potenziare le competenze tecniche e la capacità di prevenire comportamenti o situazioni a rischio nei contesti operativi più esposti.
Oltre alla formazione strutturata è implementato un processo di vigilanza gestito dai preposti, che utilizzano uno strumento chiamato "diario del preposto" per garantire la formazione continua dei propri collaboratori su temi legati alla salute, alla sicurezza e al rispetto delle procedure operative. Questo sistema permette di integrare la formazione con il monitoraggio, assicurando che i lavoratori siano aggiornati sui rischi e le procedure da seguire, mantenendo alta l'attenzione e, di conseguenza, evitando incidenti sul lavoro.
Formazione su Cyber and Information Security
Technogym, inoltre, per garantire la sicurezza informatica, ha implementato un sistema di custodia di difesa, un insieme di misure e strategie adottate per proteggere le infrastrutture IT da minacce e attacchi. Tra le misure adottate, le più rilevanti sono la formazione dedicata alla popolazione aziendale, che viene erogata attraverso una piattaforma di self-learning ed è supportata da test di autovalutazione, seminari specifici e aggiornamenti costanti tramite newsletter. Inoltre, sono previsti incontri individuali one-to-one per i ruoli chiave, particolarmente esposti a potenziali rischi di frode. Il programma di formazione e sensibilizzazione sulla sicurezza informatica è rivolto a tutto il personale dotato di account di posta elettronica e/o dispositivi aziendali, con il supporto di un consulente esperto e qualificato.
Accompagnamento allo Sviluppo e Crescita Professionale
Il processo di valutazione annuale di Technogym è uno strumento strategico che consente di identificare e attuare azioni formative e di sviluppo per migliorare le prestazioni, i comportamenti e le competenze tecniche dei collaboratori. Inoltre, questo processo è fondamentale per identificare le risorse di talento idonee per piani di sviluppo individuali. La valutazione delle performance misura e valuta il conseguimento degli obiettivi predefiniti e il comportamento di ogni persona nel ruolo assegnato. Il 100% della popolazione è considerato idoneo per la valutazione, a condizione che abbiano un'anzianità di almeno sei mesi nell'azienda. In Slovacchia, i diretti di produzione vengono valutati tramite un sistema locale che tiene conto delle specificità delle attività produttive e dei ruoli.
Nel 2025, un totale di 1.903 collaboratori ha partecipato al processo di valutazione delle performance, concepito per garantire un allineamento efficace con il percorso di sviluppo e crescita professionale, in aumento rispetto ai 1.533 del 2024.
Sistemi di incentivazione e remunerazione
Technogym, al fine di garantire la Business Continuity e la Legacy, sviluppa piani di Retention e di Succession per le risorse chiave ritenute indispensabili per la crescita del business, al fine di contribuire a garantire un ambiente di lavoro stabile, inclusivo e privo di discriminazioni. La componente variabile di breve e lungo termine si basa sul raggiungimento di obiettivi orientati alla crescita continua del business.
Gli obiettivi, in entrambi i casi, sono definiti secondo logiche SMART, sono quindi Specifici, Misurabili, Attuabili, Rilevanti, Time-based.
La remunerazione variabile a breve termine vuole premiare il raggiungimento di obiettivi
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e risultati di performance allineati alla strategia aziendale. Il sistema di remunerazione variabile a breve termine deve garantire, in ottica meritocratica, un collegamento diretto tra remunerazione e risultati di performance aziendali e individuali. Si compone di una porzione legata a criteri di breve termine (Management by Objectives – MBO), basati sul raggiungimento di risultati annuali di Gruppo ed individuali.
Successivamente al processo di valutazione delle performance, ogni anno viene effettuata la Salary Review, processo che ha l'obiettivo di ridefinire la retribuzione fissa e variabile per ogni collaboratore osservando principalmente la performance individuale, così come l'internal equity e i dati relativi al mercato esterno (benchmarking). Gli attori coinvolti in questo processo sono gli HR Manager e i Responsabili di Funzione. La Direzione HR e il Responsabile di Funzione definiscono la percentuale di incremento retributivo, la percentuale di popolazione coinvolta per Area e i criteri di intervento retributivo. A partire dal 2025, sono stati introdotti criteri di valutazione e di incremento retributivo armonizzati a livello globale, con l'obiettivo di assicurare coerenza, trasparenza e meritocrazia in tutti i Paesi in cui l'azienda opera. Tali criteri prevedono una correlazione diretta e proporzionale tra la performance individuale e l'incremento retributivo: i top performer beneficiano di aumenti più significativi rispetto ai low performer, valorizzando il contributo di ciascuno ai risultati aziendali e promuovendo una cultura della performance e del riconoscimento.
Il pacchetto retributivo riconosciuto a tutti i dipendenti può prevedere, oltre a quanto già previsto a livello di Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro e oltre a quanto descritto, l'attribuzione di benefit, definiti sulla base di criteri di equità interna e di competitività esterna. Inoltre, i dipendenti hanno accesso a un programma di welfare che prevede importi da spendere in buoni spesa, carburante e corsi di aggiornamento o formazione. Technogym ha, infine, attivato il programma 'W4W', Working for Wellness, che comprende una serie di attività e servizi orientati al benessere in azienda, a favore del dipendente e della sua famiglia (per ulteriori dettagli, si faccia riferimento alla sezione "Working 4 Wellness" riportata nel paragrafo "Azioni relative alla forza lavoro propria" del presente capitolo).
WORKING 4 WELLNESS
Technogym da 42 anni promuove il wellness nel mondo come opportunità sociale per tutti gli stakeholder: Governi, Imprese e Cittadini e il motto "Let's Move for a Better World" riassume la mission sociale dell'azienda.
L'impegno di Technogym per la diffusione del wellness nella società parte dai propri dipendenti, considerati la risorsa più preziosa dell'azienda. A tal fine, Technogym ha creato il programma "W4W" (Working for Wellness), pensato per migliorare la qualità dell'ambiente di lavoro e favorire uno stile di vita wellness a 360°.
Il programma "W4W" si impegna a valorizzare diversi aspetti della sfera personale del collaboratore proponendo e prevedendo: convenzioni, consulenze fiscali, polizze sanitarie integrative, centri estivi e altri servizi di Welfare. Durante il 2025, il programma è stato ulteriormente ampliato con l'introduzione del servizio di lavanderia aziendale — operativo due volte a settimana con ritiro e consegna in sede — e l'introduzione del servizio di fisioterapia con possibilità di prenotazione di sedute a tariffe agevolate.
Presso il Technogym Village è disponibile anche il Technogym Restaurant, servizio di ristorazione interno che segue la filosofia "Eat Well, Eat Wellness", mentre, a partire dal 2019, è attivo il servizio T-Take Home che dà la possibilità a tutti i collaboratori di prenotare la cena direttamente tramite app e portarla a casa per consumare il pasto con le proprie famiglie.
Il programma include inoltre il Corporate Wellness, che consente a tutti i collaboratori, sia della sede centrale che delle filiali, di accedere al Wellness Center aziendale con un programma completo di attività per il fitness, lo sport e la salute o di beneficiare di un Credito Welfare specifico. Nell'ambito del progetto di Corporate Wellness vengono organizzate anche attività didattiche e workshop che si incentrano su differenti temi tra cui l'approccio
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mentale positivo, la corretta alimentazione o il team building, in modo da offrire strumenti ed esperienze utili al miglioramento del proprio stile di vita. Infine, il Gruppo eroga ai propri dipendenti check-up medici annuali gratuiti e personalizzati. Nel 2025 sono stati effettuati 574 check-up medici, un risultato pienamente in linea con l'impegno continuo del Gruppo nel promuovere costantemente il benessere e la salute dei propri lavoratori e in continuità con il dato relativo al 2024 (570 check-up).
WELLNESS AGE
Technogym promuove il benessere dei propri lavoratori attraverso iniziative dedicate al movimento, a stili di vita attivi e a una sana alimentazione. Per monitorare in modo oggettivo il livello di benessere dei propri collaboratori, Technogym ha sviluppato la Wellness Age, un indicatore che misura l'età biologica/funzionale di un individuo, riflettendo lo stato reale della sua performance fisica e salute complessiva, rispetto alla sua età anagrafica. L'indice viene calcolato mediante specifici algoritmi basati sui Functional Scores⁴⁷, ponderati in base a sesso ed età. La Wellness Age non è un valore fisso, bensì può essere migliorata grazie ad allenamenti, stili di vita sani e programmazione personalizzata. A seguito di un'analisi svolta sui dipendenti di Technogym che hanno svolto i check-up medici annuali, è emerso che, a fronte di un'età anagrafica media dei partecipanti pari a 40,7 anni, la Wellness Age media dei dipendenti Technogym si è attestata a un valore di 37,4 anni: ciò significa che, in media, i dipendenti Technogym risultano biologicamente più giovani di oltre tre anni rispetto alla loro età anagrafica, un risultato che conferma e riflette l'impatto positivo delle iniziative promosse da Technogym per sostenere attivamente salute, benessere e uno stile di vita sano dei propri lavoratori.

- I Functional Scores sono indicatori che valutano la performance funzionale di una persona rispetto ai propri pari età, con valori da 0 a 100. Integrano diverse capacità, come la forza o la composizione corporea, offrendo una visione completa dello stato funzionale individuale.
A completamento di questo impegno verso il benessere e la valorizzazione delle proprie persone, nel corso del 2025 Technogym ha avviato il percorso di certificazione "Top Employer Italia", attualmente riferito all'Headquarter. L'obiettivo è quello di estendere progressivamente la certificazione a tutte le sedi, consolidando il riconoscimento dell'azienda come luogo di lavoro eccellente e pienamente coerente con la propria cultura del wellness.
Tutela della salute e sicurezza
La cura della salute e sicurezza è un elemento cardine della strategia aziendale di Technogym, parte integrante della catena del valore. L'azienda non considera il rispetto delle normative e la riduzione dei rischi operativi, finanziari e reputazionali solo come obblighi, ma come opportunità per realizzare la propria missione e rafforzare l'impegno verso la sostenibilità del business.
Il presidio della salute e sicurezza in Technogym è garantito anche attraverso l'implementazione volontaria di un Sistema di Gestione certificato, che risale al 2006 con la norma
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BSOHSAS 18001, successivamente evolutosi nel 2018 con l'ottenimento della certificazione ISO 45001. Quest'ultima copre tutti i siti di Technogym S.p.A., Technogym U.K, Technogym E.E., e coinvolge l'intera forza lavoro, inclusi i lavoratori con contratto di somministrazione e gli appaltatori d'opera o servizi. L'implementazione del sistema di gestione supporta il business e assicura il monitoraggio della conformità legislativa, le misure tecniche e organizzative, supportate da procedure codificate che supportano i processi in modo chiaro e trasparente. Nel 2025 Technogym ha implementato una Health & Safety (H&S) review mensile per valutare l'efficacia del sistema e allineare le pratiche tra le diverse funzioni aziendali.
Questo approccio favorisce l'introduzione di soluzioni innovative, a vantaggio sia dei collaboratori che dell'efficienza dei processi interni ed esterni. Il miglioramento e il monitoraggio continuo del sistema di gestione sono garantiti da audit interni ed esterni. Gli audit si svolgono a campione, coinvolgendo circa il 10% dei lavoratori interni per le verifiche interne e circa il 5% per quelle esterne. In Technogym, dal 1998, è attivo il monitoraggio di indicatori di performance chiave (KPI): indicatori reattivi come, ad esempio, l'indice di frequenza e l'indice gravità; successivamente indicatori preventivi, tra cui i quasi infortuni ("near misses") e, soprattutto, l'indicatore di maggior valore come le segnalazioni di potenziale pericolo (potential dangerous) risultato della partecipazione di tutti i collaboratori. Il monitoraggio di questi indicatori è espressione di un'organizzazione del lavoro positivistica per quanto riguarda i fattori materiali, ambientali e l'implementazione di misure tecniche, nonché espressione di una parallela visione e approccio umanistico per quanto riguarda gli strumenti che aumentano la conoscenza e rendono meglio identificabile il rischio attraverso la consapevolezza.
Al centro di questo approccio c'è la riduzione del numero di infortuni e il miglioramento del benessere generale all'interno dei luoghi di lavoro, in coerenza alla Mission di Technogym.
Il processo di valutazione dei rischi si basa sull'acquisizione e l'analisi dei processi e delle attività aziendali. Questo approccio permette di programmare e attuare misure preventive adeguate e tempestive, garantendo un controllo continuo e proattivo della sicurezza in tutti gli ambiti operativi. Un altro elemento chiave nel presidio della sicurezza è costituito dagli strumenti per la gestione dell'emergenza e la consapevolezza dei lavoratori sulla necessità di interrompere l'attività e abbandonare i locali in situazioni di imminente pericolo senza dover attendere ulteriori autorizzazioni.
Nell'ambito dei reparti produttivi, Technogym ha rafforzato la struttura dei supervisori tecnici, il cui focus è il miglioramento continuo e trasversale dei processi.
Inoltre, dal 2003 è in vigore un sistema premiante integrato nel contratto aziendale, che incentiva il personale produttivo a partecipare attivamente al miglioramento delle condizioni di sicurezza e salute sul lavoro. Questo sistema misura la proattività dei collaboratori attraverso le segnalazioni di situazioni potenzialmente pericolose e i suggerimenti per il miglioramento, contribuendo a costruire un efficace strumento del processo di prevenzione e collaborazione tra azienda e lavoratori.
Accanto agli strumenti tradizionali di partecipazione dei collaboratori, è entrata a pieno regime all'interno dell'app aziendale la piattaforma "Maturano le idee", uno strumento che consente ai collaboratori di proporre idee di miglioramento in una molteplicità di ambiti, che spaziano dai processi operativi alle tematiche di sostenibilità ed ESG, fino allo sviluppo di soluzioni digitali e software. Tra le aree di intervento rientrano anche la salute e la sicurezza sul lavoro, confermando un approccio integrato e trasversale all'innovazione. Le idee presentate e le relative azioni di implementazione sono visibili a tutti i collaboratori, analogamente a quanto avviene nella bacheca fisica, favorendo trasparenza, condivisione e partecipazione attiva. Questo processo coinvolge tutte le funzioni aziendali e mira non solo al raggiungimento degli obiettivi operativi e strategici, ma anche alla crescita della cultura aziendale in materia di miglioramento continuo, salute e sicurezza.
In Italia, i lavoratori sono rappresentati dai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), i quali fanno parte della Rappresentanza Sindacale Unitaria aziendale. Gli RLS dispongono di un monte ore dedicato alle loro funzioni e partecipano regolarmente a gruppi di consultazione per il miglioramento continuo in materia di sicurezza.
Relazione sulla gestione
La tutela della salute dei collaboratori è un tema centrale per Technogym e rappresenta una componente chiave nel processo di mitigazione dei rischi. In questo contesto, il servizio di medicina del lavoro è gestito da una società esterna, con la presenza del Medico del Lavoro in sede a cadenza quindicinale. Il medico ha una conoscenza approfondita dei processi aziendali e visita i luoghi di lavoro ogni volta che è necessario, oltre ai sopralluoghi annuali previsti dalla normativa vigente.
I lavoratori possono contattare il Medico del Lavoro direttamente via e-mail o telefono e, dal 2023, è stato implementato un sistema web protetto che consente a ciascun dipendente di accedere alla propria documentazione sanitaria, derivante dagli accertamenti sanitari periodici, in modo sicuro e ordinato, tutelandone la privacy.
Dal 2025 è stato implementato un sistema di anticollisione nelle aree produttive e logistiche, volto a prevenire interazioni pericolose tra mezzi e pedoni, con successive integrazioni in altre aree con attività di logistica, mentre dal 2018 è in corso un programma di sostituzione e adeguamento antisismico delle scaffalature e dei magazzini, in conformità alla normativa vigente.
Inoltre, nel corso del 2025, è stato ulteriormente consolidato il sistema di Travel Security, attraverso l'utilizzo di un'app dedicata ai dipendenti in trasferta.
TRAVEL SECURITY DEI DIPENDENTI TECHNOGYM
Il sistema di Travel Security dei dipendenti prevede una piattaforma che, integrata con la travel agency interna, consente il monitoraggio dei viaggi, la gestione degli alert e la reportistica; l'app fornisce ai dipendenti notifiche in tempo reale sui Paesi visitati, un repository aggiornato e un tasto SOS per attivare l'assistenza. Un ulteriore rafforzamento è rappresentato dal sistema di Mass Communications, che permette al team Security di inviare comunicazioni mirate o broadcast ai viaggiatori presenti in aree di rischio e di ricevere feedback immediati, tramite messaggi preimpostati o campi liberi, garantendo un contatto continuo in situazioni critiche.
La piattaforma permette, inoltre, al viaggiatore di visualizzare, gestire e, se necessario, modificare in corso d'opera gli itinerari, nonché di dialogare costantemente con il team di Travel Security in caso di necessità.
Attualmente il sistema copre i collaboratori di cinque Paesi Technogym, quali Italia, USA, UK, Benelux e Giappone.
Il progetto è coordinato dal Security Manager e supportato da un team dedicato composto da un referente senior e tre Security Operator, che fungono da focal point per la gestione delle attività operative. L'implementazione è stata identificata nel DVR come misura preventiva da un lato, attraverso le informazioni fornite ai viaggiatori e, dall'altro, come strumento che consente di attivare un'eventuale azione di protezione. L'implementazione del sistema è divenuto uno dei contenuti della formazione salute e sicurezza erogata al personale in ingresso.
La comunicazione interna sulla salute e sicurezza è gestita in modo visivo e accessibile. Le comunicazioni dedicate, le bacheche di reparto e quelle di area contengono tutte le informazioni aggiornate in materia di sicurezza. La documentazione viene presentata in modalità visiva, con ampio uso di immagini per facilitarne la comprensione, anche in più lingue. I collaboratori possono inoltre consultare tutti i documenti relativi ai Sistemi di Gestione della Salute e Sicurezza nella specifica sezione della intranet aziendale, inclusi materiali informativi, formativi e le procedure interne.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
195
OBIETTIVI RELATIVI ALLA FORZA LAVORO PROPRIA
S1-5
Grazie al coinvolgimento delle funzioni aziendali competenti, tra cui il dipartimento Risorse Umane, Technogym ha preso in considerazione le esigenze e le aspettative dei lavoratori, raccolte tramite un processo strutturato di raccolta dei feedback (per ulteriori approfondimenti, si faccia riferimento alla sezione “Coinvolgimento della forza lavoro propria” del presente capitolo). Questo approccio ha permesso al Gruppo di stabilire traguardi chiari finalizzati a garantire il benessere e la soddisfazione della forza lavoro.
Rispetto all'obiettivo definito nel 2024 che prevedeva di condurre, entro il 2025, un'analisi comparativa tra le retribuzioni corrisposte all'interno del Gruppo e i livelli medi di mercato con l'obiettivo di garantire equità retributiva e individuare eventuali aree di miglioramento, il Gruppo ha concluso l'attività prevista, consolidando il proprio percorso volto a garantire trasparenza e parità nelle politiche retributive. L'analisi ha evidenziato la solidità e la competitività del sistema retributivo di Technogym rispetto al mercato di riferimento. I risultati ottenuti rappresentano un solido fondamento per il continuo sviluppo delle politiche di total reward, orientate a promuovere meritocrazia, trasparenza e valorizzazione delle persone, in linea con i principi di equità interna ed esterna che guidano la strategia di sostenibilità del Gruppo.
Inoltre, nel 2025 il Gruppo ha realizzato un'analisi del clima aziendale attraverso la somministrazione di un questionario rivolto a tutti i dipendenti, con l'obiettivo di raccogliere feedback utili a comprendere il livello di benessere e di engagement del personale. I risultati emersi rappresentano un importante strumento di ascolto e di miglioramento continuo, volto a promuovere un ambiente di lavoro sempre più inclusivo, motivante e in linea con i valori aziendali.
Come pianificato lo scorso anno, nel 2025 l'Azienda ha erogato un corso di formazione dedicato al Modello Organizzativo 231, al sistema di Whistleblowing e al Codice Etico, con l'obiettivo di rafforzare la cultura della compliance, della trasparenza e della tutela dei diritti umani all'interno dell'organizzazione. Ad oggi, il 63% della popolazione aziendale ha completato il percorso formativo e le attività proseguiranno nel corso dell'anno per garantire il pieno coinvolgimento di tutti i collaboratori.
Parallelamente, il Gruppo sta lavorando al raggiungimento dell'obiettivo relativo allo svolgimento, entro il 2027, di un corso di formazione su tematiche ESG (Environmental, Social, Governance) per il CdA e per tutti i dipendenti, per sensibilizzare l'intera organizzazione sull'importanza della sostenibilità e accrescere le loro competenze in merito.
Inoltre, Technogym si propone, per il 2026, di affinare il calcolo del gender pay gap, suddiviso per ruolo e grading aziendale, con lo scopo di ridurre ogni possibile disuguaglianza salariale di genere all'interno del Gruppo.
Infine, come da pianificazione per il 2025, è stata ottenuta la certificazione ISO 45001 per il sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro per la boutique nel Regno Unito, un passo fondamentale per allineare ad uno stesso standard tutti i dipendenti e collaboratori della filiale.
Per ulteriori approfondimenti in merito agli obiettivi legati alla forza lavoro propria, si faccia riferimento alla sezione “Il Piano di Sostenibilità” riportata nel paragrafo “Strategia di sostenibilità” – Capitolo “Informative Generali” della presente Rendicontazione.
Relazione sulla gestione
METRICHE
Dipendenti del Gruppo
S1-6
Il Gruppo conta attualmente 2.639 dipendenti⁴⁸, in aumento rispetto ai 2.448 dipendenti registrati nell'anno precedente. La forza lavoro del Gruppo, composta da 794 donne e 1.845 uomini, presenta una concentrazione prevalente nelle sedi di Italia e Slovacchia. Nel 2025, circa il 93% dei dipendenti hanno contratti a tempo indeterminato: tale dato, evidenzia l'importanza che il Gruppo attribuisce alla stabilità occupazionale. Il 95,5% dei dipendenti sono assunti con un contratto full-time.
| Numero di dipendenti suddivisi per genere (in headcount) | 2024 | 2025 |
|---|---|---|
| Uomini | 1.679 | 1.845 |
| Donne | 769 | 794 |
| Altro | — | — |
| Non comunicato | — | — |
| Totale dipendenti | 2.448 | 2.639 |

Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
Relazione sulla gestione
| Numero di dipendenti suddivisi per paese significativo, ovvero almeno il 10 % del numero totale di dipendenti (in headcount) | 2024 | 2025 |
|---|---|---|
| Italia | 930 | 965 |
| Slovacchia | 429 | 495 |
| Totale dipendenti | 2.448 | 2.639 |
| % del totale dei dipendenti | 56% | 55% |
| Numero di dipendenti suddivisi per tipo di contratto e genere (in headcount) | Donna | Uomo |
| --- | --- | --- |
| Numero di dipendenti a tempo indeterminato | 747 | 1.702 |
| Numero di dipendenti a tempo determinato | 47 | 143 |
| Numero di dipendenti a orario variabile | — | — |
| Totale dipendenti | 794 | 1.845 |

| Numero di dipendenti suddivisi per tipo di contratto e genere (in headcount) | Donna | Uomo | Altro | Non comunicato | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Numero di dipendenti a tempo indeterminato | 720 | 1.584 | — | — | 2.304 |
| Numero di dipendenti a tempo determinato | 49 | 95 | — | — | 144 |
| Numero di dipendenti a orario variabile | — | — | — | — | — |
| Totale dipendenti | 769 | 1.679 | — | — | 2.448 |

| Numero di dipendenti a tempo indeterminato | Donna | Uomo | Totale | Donna | Uomo | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero di dipendenti a tempo determinato | 720 | 1.584 | — | — | — | 2.304 |
| Numero di dipendenti a tempo determinato | 49 | 95 | — | — | — | 144 |
| Numero di dipendenti a orario variabile | — | — | — | — | — | — |
| Totale dipendenti | 769 | 1.679 | — | — | 2.448 |
| 2025 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero di dipendenti suddivisi per tipo di contratto e region (in headcount) | Europa (Esclusa Italia) | APAC | Americas | MEIA | Italia | Totale |
| Numero di dipendenti a tempo indeterminato | 970 | 241 | 166 | 146 | 926 | 2.449 |
| Numero di dipendenti a tempo determinato | 149 | 1 | 1 | — | 39 | 190 |
| Numero di dipendenti a orario variabile | — | — | — | — | — | — |
| Totale dipendenti | 1.119 | 242 | 167 | 146 | 965 | 2.639 |
| 2024 | ||||||
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| Numero di dipendenti suddivisi per tipo di contratto e region (in headcount) | Europa (Esclusa Italia) | APAC | Americas | MEIA | Italia | Totale |
| Numero di dipendenti a tempo indeterminato | 903 | 223 | 164 | 122 | 892 | 2.304 |
| Numero di dipendenti a tempo determinato | 100 | 3 | 2 | 1 | 38 | 144 |
| Numero di dipendenti a orario variabile | — | — | — | — | — | — |
| Totale dipendenti | 1.003 | 226 | 166 | 123 | 930 | 2.448 |
| 2025 | ||||||
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | |
| Numero di dipendenti suddivisi per tipo di contratto e genere (in headcount) | Donna | Uomo | Altro | Non comunicato | Totale | |
| Numero di dipendenti a tempo pieno | 695 | 1.824 | — | — | 2.519 | |
| Numero di dipendenti a tempo parziale | 99 | 21 | — | — | 120 | |
| Totale dipendenti | 794 | 1.845 | — | — | 2.639 | |
| 2024 | ||||||
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | |
| Numero di dipendenti suddivisi per tipo di contratto e genere (in headcount) | Donna | Uomo | Altro | Non comunicato | Totale | |
| Numero di dipendenti a tempo pieno | 675 | 1.662 | — | — | 2.337 | |
| Numero di dipendenti a tempo parziale | 94 | 17 | — | — | 111 | |
| Totale dipendenti | 769 | 1.679 | — | — | 2.448 |

Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
| 2025 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero di dipendenti suddivisi per tipo di contratto e region (in headcount) | Europa (Esclusa Italia) | APAC | Americas | MEIA | Italia | Totale |
| Numero di dipendenti a tempo pieno | 1.080 | 239 | 167 | 145 | 888 | 2.519 |
| Numero di dipendenti a tempo parziale | 39 | 3 | — | 1 | 77 | 120 |
| Totale dipendenti | 1.119 | 242 | 167 | 146 | 965 | 2.639 |
| 2024 | ||||||
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| Numero di dipendenti suddivisi per tipo di contratto e region (in headcount) | Europa (Esclusa Italia) | APAC | Americas | MEIA | Italia | Totale |
| Numero di dipendenti a tempo pieno | 966 | 225 | 166 | 122 | 858 | 2.337 |
| Numero di dipendenti a tempo parziale | 37 | 1 | — | 1 | 72 | 111 |
| Totale dipendenti | 1.003 | 226 | 166 | 123 | 930 | 2.448 |
| Tasso di turnover | 2024 | 2025 | ||||
| --- | --- | --- | ||||
| Numero di dipendenti | 2.448 | 2.639 | ||||
| Numero di dipendenti cessati | 369 | 393 | ||||
| Tasso di Turnover dei dipendenti | 15% | 15% |
Non dipendenti del Gruppo
S1-7
Le risorse in somministrazione sono principalmente impegnate nelle aree produttive al fine di far fronte alla stagionalità degli ordini. Gli agenti sono principalmente utilizzati sul territorio italiano, che vanta una rete commerciale storica di agenti monomandatari, mentre gli internship sono effettuati con lo scopo di formare giovani risorse e renderle pronte per un futuro consolidamento nell'organizzazione aziendale.
| Numero di non dipendenti (in numero di persone) | 2024 | 2025 |
|---|---|---|
| Numero di lavoratori autonomi (agenti) | 43 | 39 |
| Numero di lavoratori forniti dalle imprese che esercitano attività di ricerca, selezione e fornitura del personale (somministrati) | 162 | 147 |
| Altre tipologie pertinenti per l'impresa (tirocinanti e altre tipologie contrattuali) | 17 | 18 |
| Totale lavoratori non dipendenti | 222 | 204 |
Relazione sulla gestione
Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale
S1-8
Il 100% dei dipendenti di Technogym S.p.A. sono coperti da accordi di contrattazione collettiva. A livello di Gruppo, il 46% del totale dei dipendenti è coperto da contrattazione collettiva, con specifiche modalità a seconda del paese:
- in Spagna è presente un Contratto Collettivo Regionale;
- in Francia e in Belgio è presente un Contratto Collettivo Nazionale o di settore.
Nei paesi in cui non è previsto il concetto di contrattazione collettiva, i contratti individuali stipulati con i dipendenti rispettano integralmente le normative nazionali vigenti. In Italia Technogym garantisce la sottoscrizione di un regolare contratto che rispetta tutte le normative, in coerenza con il CCNL di riferimento.
| 2025 | |||
|---|---|---|---|
| Tasso di copertura su totale dipendenti | Copertura della contrattazione collettiva | Dialogo sociale | |
| Lavoratori dipendenti - SEE (per i paesi con > 50 imp. che rappresentano > 10 % degli impiegati totali) | Lavoratori dipendenti - non SEE (stima per le regioni con > 50 imp. che rappresentano > 10 % degli impiegati totali) | Rappresentanza sul luogo di lavoro (soltanto SEE) (per i paesi con > 50 imp. che rappresentano > 10 % degli impiegati totali) | |
| 0-19% | Slovacchia | ||
| 20-39% | |||
| 40-59% | |||
| 60-79% | |||
| 80-100% | Italia | Italia, Slovacchia | |
| 2024 | |||
| --- | --- | --- | --- |
| Tasso di copertura su totale dipendenti | Copertura della contrattazione collettiva | Dialogo sociale | |
| Lavoratori dipendenti - SEE^{49} (per i paesi con > 50 imp. che rappresentano > 10 % degli impiegati totali) | Lavoratori dipendenti - non SEE (stima per le regioni con > 50 imp. che rappresentano > 10 % degli impiegati totali) | Rappresentanza sul luogo di lavoro (soltanto SEE) (per i paesi con > 50 imp. che rappresentano > 10 % degli impiegati totali) | |
| 0-19% | Slovacchia | ||
| 20-39% | |||
| 40-59% | |||
| 60-79% | |||
| 80-100% | Italia | Italia, Slovacchia |
- Spazio economico europeo.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
Diversità
S1-9
L'Azienda partecipa al percorso promosso dalle Nazioni Unite attraverso la UN Global Compact Accelerator Academy, nell'ambito del programma “Accelerating Action for Women’s Empowerment Principles (WEPs)”, un'iniziativa internazionale volta a supportare le imprese nell'adozione di pratiche avanzate per la parità di genere, l'inclusione e la valorizzazione delle persone. Il programma fornisce strumenti, benchmark e momenti di formazione specialistica per integrare i principi WEP all'interno delle strategie aziendali, rafforzando le politiche di diversity, equity & inclusion a tutti i livelli organizzativi.
In questo quadro, la composizione della popolazione aziendale rappresenta un elemento centrale per comprendere il contesto organizzativo su cui si innestano tali iniziative. Il Gruppo è caratterizzato da una popolazione prevalentemente giovane e dinamica, con circa il 64% dei dipendenti nella fascia 30-50 anni nel 2025, un dato stabile rispetto agli anni precedenti. Tale prevalenza è trasversale a quasi tutte le categorie professionali — operai, impiegati e manager — e riflette una struttura organizzativa orientata allo sviluppo e alla crescita delle persone.
Per quanto riguarda l'Alta Dirigenza, si osserva una distribuzione più equilibrata tra la fascia 30-50 anni e quella oltre i 50 anni: un equilibrio che testimonia la combinazione virtuosa tra crescita interna ed esperienza consolidata, elementi che concorrono all'assunzione delle posizioni di leadership.
| 2024 | 2025 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Metriche della diversità | Uomo | Donna | Altro | Non comunicato | Totale | Uomo | Donna | Altro | Non comunicato | Totale |
| Dipendenti dell'Alta Dirigenza | 73 | 6 | — | — | 79 | 71 | 7 | — | — | 78 |
| Numero totale di dipendenti | 1.679 | 769 | — | — | 2.448 | 1.845 | 794 | — | — | 2.639 |
| Percentuale | 4% | 1% | — | — | 3% | 4% | 1% | — | — | 3% |
| Categoria di lavoro | 2024 | 2025 | ||||||||
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | ||
| Sotto i 30 anni | 30-50 anni | Oltre 50 anni | Totale | Sotto i 30 anni | 30-50 anni | Oltre 50 anni | Totale | |||
| Alta Dirigenza | — | 31 | 48 | 79 | — | 29 | 49 | 78 | ||
| Manager | 4 | 143 | 52 | 199 | 5 | 135 | 58 | 198 | ||
| Impiegati | 281 | 1.036 | 233 | 1.551 | 312 | 1.097 | 269 | 1.678 | ||
| Operai | 69 | 368 | 183 | 619 | 74 | 416 | 195 | 685 | ||
| Totale | 354 | 1.578 | 516 | 2.448 | 391 | 1.677 | 571 | 2.639 |
Salari adeguati
S1-10
Technogym riconosce l'importanza della soddisfazione dei propri dipendenti, valorizzando il loro tempo, i loro sforzi e il loro impegno. Per questo motivo, l'azienda si impegna a garantire un salario adeguato e dignitoso, in linea con i principi di equità e rispetto.
Gli assetti retributivi del personale del Gruppo, in conformità con le disposizioni di vigilanza, possono essere costituiti da una componente fissa e una variabile. La retribuzione fissa,
Relazione sulla gestione
che è la principale componente del valore economico distribuito ai dipendenti, è allineata alle previsioni del CCNL di settore e alla contrattazione aziendale tempo per tempo vigenti.
In merito all'analisi relativa al salario di sussistenza e in generale alla verifica della retribuzione dei dipendenti rispetto al salario di sussistenza, le retribuzioni sono rispettose di tutti i minimi contrattuali previsti per legge o per contrattazione collettiva e, in ogni caso, si pongono al di sopra del minimum wage, laddove esistente. In caso di innalzamento del minimum wage, è compito dell'ufficio HR locale identificare i casi che ricadano al di sotto di tale limite e provvedere al relativo adeguamento salariale.
Protezione sociale
S1-11
Technogym riconosce l'importanza della protezione sociale quale elemento fondamentale per garantire sicurezza, stabilità e tutela ai propri collaboratori lungo l'intero percorso professionale.
Nel 2025, la totalità dei dipendenti e dei lavoratori non dipendenti del Gruppo risulta coperta da forme di protezione sociale, in linea con le disposizioni locali e con l'impegno dell'azienda a garantire condizioni di lavoro eque e responsabili.
| Protezione^{60} | Alta Dirigenza | Manager | Impiegati | Operai | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Dipendenti con protezione sociale | 78 | 198 | 1.678 | 685 | 2.639 |
| Totale dipendenti | 78 | 198 | 1.678 | 685 | 2.639 |
| Percentuale | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% |
- Il dato relativo ai dipendenti con protezione sociale è disponibile a livello di Gruppo a partire dal 2025, pertanto non è possibile, per questo esercizio, fare una comparazione con il 2024. Questa verrà fatta a partire dal prossimo esercizio.
| Protezione sociale^{61} | Lavoratori autonomi | Lavoratori Somministrati (interinali) | Stagisti | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Non dipendenti con protezione sociale | 39 | 147 | 18 | 204 |
| Totale non dipendenti | 39 | 147 | 18 | 204 |
| Percentuale | 100% | 100% | 100% | 100% |
- Il dato relativo ai non dipendenti con protezione sociale è disponibile a livello di Gruppo a partire dal 2025, pertanto non è possibile, per questo esercizio, fare una comparazione con il 2024. Questa verrà fatta a partire dal prossimo esercizio.
Persone con disabilità
S1-12
Technogym è fortemente impegnata nella promozione dell'inclusione e nella valorizzazione della diversità all'interno della propria organizzazione. Sebbene l'azienda stia facendo ogni sforzo per aumentare la presenza di lavoratori con disabilità, al momento non sono soddisfatti a pieno i requisiti previsti dalla normativa vigente (Legge 68/1999). Questo è principalmente legato alle difficoltà nell'individuare profili professionali che rispondano alle specifiche esigenze aziendali. Per questo motivo, Technogym ha ricevuto una parziale esenzione dall'obbligo di assunzione, un'autorizzazione regolarmente concessa dagli enti competenti.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
203
Il Gruppo si impegna a monitorare e sviluppare nuove opportunità di inclusione, cercando di favorire l'inserimento di persone con disabilità compatibilmente con le esigenze produttive e organizzative.
| Dipendenti con disabilità - Gruppo Technogym^{69} | 2025 |
|---|---|
| Dipendenti con disabilità^{63} | 59 |
| Totale dipendenti | 2.639 |
| Percentuale di dipendenti con disabilità | 2% |
- Il dato relativo ai dipendenti con disabilità è disponibile a livello di Gruppo a partire dal 2025, pertanto non è possibile, per questo esercizio, fare una comparazione con il 2024. Questa verrà fatta a partire dal prossimo esercizio.
- Il dato relativo ai dipendenti con disabilità include i dipendenti che risultano riconosciuti come persone con disabilità ai sensi della normativa applicabile nei Paesi in cui la società opera.
Formazione e sviluppo delle competenze
S1-13
In totale, nel 2025, sono state erogate 50.321 ore di formazione, in aumento rispetto al dato del 2024, a conferma dell'approccio strategico del Gruppo nel promuovere la crescita professionale e il miglioramento continuo delle proprie risorse.
| Technogym S.p.A. | Technogym EE | Filiali | Gruppo Technogym | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| N. di ore di formazione per categoria di dipendenti e genere | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | |
| Alta dirigenza | 2.050 | 167 | 2.217 | 1 | — | 1 | 464 | 128 | 592 | 2.515 | 295 |
| Manager | 2.948 | 900 | 3.848 | 21 | 10 | 30 | 2.338 | 861 | 3.199 | 5.306 | 1.771 |
| Impiegati | 7.600 | 4.390 | 11.900 | 466 | 334 | 800 | 16.236 | 5.447 | 21.683 | 24.301 | 10.170 |
| Operai | 984 | 128 | 1.112 | 4.139 | 291 | 4.430 | 422 | — | 422 | 5.545 | 419 |
| Totale | 13.581 | 5.584 | 19.165 | 4.626 | 634 | 5.260 | 19.460 | 6.436 | 25.896 | 37.667 | 12.654 |
| Technogym S.p.A. | Technogym EE | Filiali | Gruppo Technogym | ||||||||
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| N. di ore di formazione per categoria di dipendenti e genere | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | |
| Alta dirigenza | 1.504 | 107 | 1.611 | 5 | — | 5 | 303 | 1 | 304 | 1.812 | 108 |
| Manager | 1.180 | 312 | 1.492 | — | — | — | 1.743 | 505 | 2.247 | 2.922 | 817 |
| Impiegati | 4.915 | 2.916 | 7.831 | 301 | 209 | 510 | 16.644 | 7.831 | 24.476 | 21.860 | 10.956 |
| Operai | 1.344 | 532 | 1.876 | 2.838 | 615 | 3.453 | — | — | — | 4.182 | 1.147 |
| Totale | 8.943 | 3.867 | 12.810 | 3.144 | 824 | 3.968 | 18.690 | 8.337 | 27.027 | 30.776 | 13.028 |
204
Relazione sulla gestione
| Technogym S.p.A. | Technogym EE | Filiali | Gruppo Technogym | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | |
| Ore medie di formazione per categoria di dipendenti e genere | ||||||||||||
| Alta dirigenza | 34 | 24 | 33 | — | — | — | 42 | — | 54 | 35 | 42 | 36 |
| Manager | 55 | 64 | 57 | — | 10 | 30 | 26 | 22 | 25 | 37 | 33 | 36 |
| Impiegati | 23 | 19 | 21 | 12 | 12 | 12 | 23 | 16 | 21 | 23 | 17 | 21 |
| Operai | 6 | 2 | 5 | 11 | 5 | 10 | 21 | — | 21 | 10 | 3 | 9 |
| Totale | 22 | 17 | 21 | 12 | 7 | 11 | 23 | 17 | 22 | 20 | 16 | 19 |
| Technogym S.p.A. | Technogym EE | Filiali | Gruppo Technogym | |||||||||
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| Ore medie di formazione per categoria di dipendenti e genere | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale |
| Alta dirigenza | 25 | 21 | 25 | 5 | — | 5 | 25 | 1 | 23 | 25 | 18 | 24 |
| Manager | 23 | 20 | 22 | — | — | — | 19 | 14 | 17 | 20 | 15 | 19 |
| Impiegati | 16 | 14 | 15 | 8 | 8 | 8 | 26 | 24 | 26 | 22 | 19 | 21 |
| Operai | 8 | 7 | 8 | 9 | 9 | 10 | 6 | — | 6 | 9 | 8 | 9 |
| Totale | 15 | 13 | 14 | 9 | 9 | 9 | 25 | 23 | 24 | 18 | 17 | 17 |
| 2025 | 2024 | |||||||||||
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | ||||
| Ore medie di formazione per dipendente | Technogym S.p.A. | Technogym EE | Filiali | Totale | Technogym S.p.A. | Technogym EE | Filiali | Totale | ||||
| Donna | 17 | 7 | 17 | 16 | 13 | 9 | 23 | 17 | ||||
| Uomo | 22 | 12 | 23 | 20 | 15 | 9 | 25 | 18 | ||||
| Totale | 21 | 11 | 22 | 19 | 14 | 9 | 24 | 18 |

Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
205
206
Relazione sulla gestione
| Tecnica e Manageriale | Salute e Sicurezza | Commerciale | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ore medie di formazione per dipendente per genere per aree formative | Technogym S.p.A. | Technogym EE | Filiali | Totale | Technogym S.p.A. | Technogym EE | Filiali | Totale | Technogym S.p.A. | Technogym EE | Filiali Totale | |
| Donna | 14 | 5 | 3 | 4 | 2 | 2 | 1 | 1 | 1 | — | 4 | 4 |
| Uomo | 18 | 3 | 5 | 5 | 3 | 8 | 1 | 2 | 1 | — | 5 | 5 |
| Totale | 17 | 4 | 5 | 5 | 3 | 7 | 1 | 2 | 1 | — | 5 | 5 |
| 2024 | ||||||||||||
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| Tecnica e Manageriale | Salute e Sicurezza | Commerciale | ||||||||||
| Ore medie di formazione per dipendente per genere per aree formative | Technogym S.p.A. | Technogym EE | Filiali | Totale | Technogym S.p.A. | Technogym EE | Filiali | Totale | Technogym S.p.A. | Technogym EE | Filiali | Totale |
| Donna | 8 | 1 | 8 | 7 | 5 | 8 | 1 | 3 | 1 | — | 14 | 7 |
| Uomo | 10 | 1 | 8 | 8 | 5 | 9 | 1 | 4 | 1 | — | 14 | 7 |
| Totale | 9 | 1 | 10 | 8 | 4 | 9 | 1 | 3 | 1 | — | 14 | 7 |
| 2025 | ||||||||||||
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| Technogym S.p.A. | Technogym EE | Filiali | Gruppo Technogym | |||||||||
| Numero di dipendenti che hanno partecipato alle revisioni periodiche delle prestazioni per genere | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale |
| Numero di dipendenti che hanno partecipato alle revisioni periodiche delle prestazioni | 555 | 292 | 847 | 35 | 18 | 53 | 657 | 285 | 942 | 1.247 | 595 | 1.842 |
| Numero di dipendenti | 609 | 322 | 931 | 402 | 93 | 495 | 834 | 379 | 1.213 | 1.845 | 794 | 2.639 |
| Percentuale | 91% | 91% | 91% | 9% | 19% | 11% | 79% | 75% | 78% | 68% | 75% | 70% |
| 2024 | ||||||||||||
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| Technogym S.p.A. | Technogym EE | Filiali | Gruppo Technogym | |||||||||
| Numero di dipendenti che hanno partecipato alle revisioni periodiche delle prestazioni per genere | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale |
| Numero di dipendenti che hanno partecipato alle revisioni periodiche delle prestazioni | 510 | 270 | 780 | 35 | 20 | 55 | 482 | 216 | 698 | 1.027 | 506 | 1.533 |
| Numero di dipendenti | 592 | 309 | 901 | 337 | 92 | 429 | 750 | 368 | 1.118 | 1.679 | 769 | 2.448 |
| Percentuale | 86% | 87% | 87% | 10% | 22% | 13% | 64% | 59% | 62% | 61% | 66% | 63% |
Salute e sicurezza
S1-14
Attualmente, all'interno del Gruppo Technogym, i lavoratori coperti dal sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro sono quelli operanti in Italia, Slovacchia e Regno Unito (compresa la Boutique di Piccadilly), uniche sedi certificate secondo lo standard ISO 45001.
| 2024 | 2025 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Lavoratori coperti dal sistema di salute e sicurezza^{54} | Dipendenti | Non dipendenti | Totale | Dipendenti | Non dipendenti | Totale |
| Numero di lavoratori coperti dal sistema di salute e sicurezza | 1.479 | 210 | 1.698 | 1.565 | 187 | 1.752 |
| Numero totale della propria forza lavoro | 2.448 | 222 | 2.670 | 2.639 | 201 | 2.840 |
| Percentuale | 60% | 95% | 63% | 59% | 93% | 62% |
- Il dato comprende i dipendenti e non dipendenti delle società del Gruppo certificate ISO 45001, che sono Technogym S.p.A., Technogym E.E., Sidea e, a partire dal 2025, Technogym UK (Boutique di Piccadilly).
Nel corso del 2025, nonostante alcune mansioni aziendali ad alto rischio, come i lavori in quota e gli interventi elettrici, non si sono registrati infortuni gravi. Inoltre, nello stesso anno, Technogym non ha registrato alcun caso di decesso dovuto a lesioni e a malattie professionali riconosciuto dall'INAIL, confermando l'efficacia delle sue pratiche di prevenzione.
Nel confronto tra il 2024 e il 2025, si osserva un incremento del monte ore lavorate, in linea con l'ampliamento della popolazione aziendale.
| 2024 | 2025 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Decessi | Dipendenti | Non dipendenti | Totale | Dipendenti | Non dipendenti | Totale |
| Numero di decessi correlati a infortuni sul lavoro | — | — | — | — | — | — |
| Numero di decessi correlati a malattie professionali | — | — | — | — | — | — |
| 2024 | 2025 | |||||
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| Tasso di infortuni sul lavoro | Dipendenti | Non dipendenti | Totale | Dipendenti | Non dipendenti | Totale |
| Numero di ore totali lavorate (h)^{55} | 4.563.072 | 413.808 | 4.976.880 | 4.822.549 | 452.819 | 5.275.368 |
| Numero di infortuni sul lavoro (n) | 18 | 1 | 19 | 10 | 2 | 12 |
| Tasso di incidenza degli infortuni | 4 | 2 | 4 | 2 | 4 | 2 |
- La stima delle ore lavorate, sia per il 2025 che per il 2024, è stata effettuata assumendo un regime di lavoro standard di cinque giorni settimanali, con una giornata lavorativa di otto ore. Dal totale dei giorni dell'anno sono stati detratti i fine settimana, un periodo di ferie standard corrispondente a un mese e un ulteriore periodo di sette giorni, stimato come numero medio di giorni non lavorati per festività nazionali. Questo valore è stato standardizzato e applicato uniformemente a tutti i Paesi in cui il Gruppo opera. Il numero di giorni lavorabili così ottenuto è stato moltiplicato per le ore lavorative giornaliere (8) al fine di determinare il monte ore annuale.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
207
| 2024 | 2025 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze | Dipendenti | Non dipendenti | Totale | Dipendenti | Non dipendenti | Totale |
| Numero di ore totali lavorate | 4.563.072 | 413.808 | 4.976.880 | 4.822.549 | 452.819 | 5.275.368 |
| Numero di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze | — | — | — | — | — | — |
| Tasso di incidenza degli infortuni | — | — | — | — | — | — |
| 2024 | 2025 | |||||
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| Numero di malattie professionali registrabili | Dipendenti | Non dipendenti | Totale | Dipendenti | Non dipendenti | Totale |
| Numero di malattie professionali registrabili | 8 | — | 8 | 9 | — | 9 |
| 2024 | 2025 | |||||
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| Giorni persi per infortuni e malattie professionali sul lavoro | Dipendenti | Non dipendenti | Totale | Dipendenti | Non dipendenti | Totale |
| Numero di giorni persi per infortuni e malattie professionali sul lavoro | 819 | 17 | 836 | 324 | 34 | 358 |
Equilibrio tra vita professionale e vita privata
S1-15
L'equilibrio tra vita professionale e privata (Work-Life Balance) è un pilastro del programma Working 4 Wellness, pensato per valorizzare vari aspetti della sfera personale del collaboratore. Il programma prevede una serie di benefit, tra cui, a titolo di esempio, l'accesso al Wellness Center, visite mediche periodiche (Wellness Screening) e il servizio T-Take Home (per ulteriori dettagli, si rimanda alla sezione "Working 4 Wellness" riportata nel paragrafo "Azioni relative alla forza lavoro propria" del presente capitolo).
Al fine di favorire e garantire tale aspetto della vita privata, il contratto integrativo aziendale prevede una serie di ulteriori agevolazioni a sostegno del collaboratore, in aggiunta a quelle già previste dalla normativa in vigore.
Per esempio, tra le principali aree di applicazione rientrano:
- Salute: tra cui diversi tipi di permessi retribuiti per visite specialistiche personali e dei propri figli;
- Sfera personale e familiare: inclusa l'astensione facoltativa per maternità, paternità e l'inserimento di figli al nido;
- Ferie solidali: attraverso le quali è possibile cedere a un collega le proprie ferie per l'assistenza di genitori, figli, coniuge, parti di un'unione civile o compagni conviventi.
Technogym ha ulteriormente rafforzato il proprio impegno introducendo misure migliorative rispetto alla normativa nazionale in materia di tutela della genitorialità. Per Technogym S.p.A., il CCNL applicato prevede infatti congedi parentali retribuiti superiori ai minimi di legge: le madri possono usufruire fino a 21 settimane di congedo retribuito, mentre ai padri spettano 2,4 settimane, pari a 2 giorni aggiuntivi rispetto a quanto previsto dalla normativa nazionale.
208
Relazione sulla gestione
In aggiunta, l'Azienda riconosce ai collaboratori 8 ore annue retribuite per visite mediche personali e 8 ore annue dedicate alle visite mediche dei figli, offrendo un ulteriore sostegno concreto alla gestione delle esigenze familiari e di salute.
Queste misure confermano l'impegno del Gruppo nel promuovere una distribuzione più equa delle responsabilità familiari e nel favorire un bilanciamento sostenibile tra vita professionale e privata, rafforzando una cultura aziendale orientata al benessere e alla cura delle persone.
Technogym presta attenzione alle esigenze dei suoi collaboratori anche tramite il servizio "Take Home", in modo da consentire ai dipendenti di provvedere meglio alla propria pianificazione familiare/domestica, conciliando gli impegni professionali con la vita quotidiana.
Inoltre, il Gruppo Technogym, nel suo impegno per promuovere un equilibrato bilanciamento tra vita professionale e personale, concede ai propri dipendenti la possibilità di accedere a orari di lavoro part-time o personalizzati, in funzione di specifiche esigenze.
In ottemperanza a quanto previsto dai contratti collettivi, i dipendenti dell'azienda hanno diritto ai congedi per motivi familiari.
| Gruppo Technogym | Uomo | Donna | Altro | Non comunicato | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Dipendenti che hanno diritto al congedo per motivi familiari | 676 | 288 | — | — | 964 |
| Dipendenti aventi diritto che hanno usufruito di congedi per motivi familiari | 100 | 70 | — | — | 170 |
| Numero totale di dipendenti | 1.845 | 794 | — | — | 2.639 |
| Percentuale di dipendenti aventi diritto | 36% | 36% | — | — | 36% |
| Percentuale di dipendenti che hanno usufruito dei congedi parentali | 15% | 24% | — | — | 18% |
- Il dato relativo ai dipendenti che hanno diritto ai congedi familiari è disponibile a livello di Gruppo a partire dal 2025, pertanto non è possibile, per questo esercizio, fare una comparazione con il 2024. Questa verrà fatta a partire dal prossimo esercizio.
Retribuzione
S1-16
Il Gruppo si impegna a garantire da sempre una retribuzione equa e basata sul valore del ruolo e delle competenze. Eventuali differenze retributive tra uomini e donne sono influenzate da diversi fattori, tra cui la seniority e la distribuzione di genere nelle diverse categorie professionali. Il Gender Pay Gap a livello di Gruppo è diminuito dal 2024 al 2025, riflettendo un progressivo affinamento delle analisi interne sulle dinamiche retributive e un monitoraggio più puntuale delle payline, che contribuisce a garantire sempre di più una maggiore coerenza ed equità nei livelli salariali. Technogym continua a promuovere politiche di equità salariale e pari opportunità, con un impegno costante nel monitorare e ridurre eventuali disparità.
Per ulteriori approfondimenti in merito agli obiettivi legati alla remunerazione, si faccia riferimento alla sezione "Il Piano di Sostenibilità" riportata nel paragrafo "Strategia di sostenibilità" – Capitolo "Informative Generali" del presente documento.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
209
| 2024 | 2025 | ||
|---|---|---|---|
| Paese | Gender pay gap^{57} | Gender Pay Gap | Gender Pay Gap |
| Gruppo Technogym | Alta dirigenza | 24% | 25% |
| Manager | 11% | 1% | |
| Impiegati | 7% | 3% | |
| Operai | (6%) | (20%) | |
| Totale | 16% | 2% |
- Il Gender Pay Gap è stato determinato applicando una media ponderata. Per l'Italia, il calcolo considera la media ponderata tra Technogym S.p.A. e Sidea, mentre a livello di Gruppo il valore è ottenuto ponderando i dati relativi a tutti i paesi in cui Technogym opera, in funzione della distribuzione dei dipendenti.
| 2024 | 2025 | |
|---|---|---|
| Rapporto tra la retribuzione totale annua | ||
| della persona più pagata e la mediana delle retribuzioni totali | ||
| di tutti i dipendenti (escluso il dipendente più pagato) | 47 | 54 |
Diritti umani
S1-17
Grazie a tanti investimenti fatti nell'ambito della formazione, della sensibilizzazione e del rafforzamento delle politiche e pratiche aziendali, Technogym ha creato un ambiente di lavoro sicuro, inclusivo e rispettoso dei diritti di ogni individuo. A dimostrazione di ciò, si segnala che nel 2025 non si sono verificati episodi di discriminazione o episodi di incidenti gravi in materia di diritti umani e non si sono registrati reclami presentati tramite i canali messi a disposizione del personale dell'impresa per sollevare preoccupazioni.
Inoltre, non sono emersi reclami sulla violazione dei diritti umani della propria forza lavoro dai Punti di contatto nazionali per le imprese multinazionali dell'OCSE. Di conseguenza, con riferimento allo stesso periodo, non ci sono state sentenze definitive significative relative al mancato rispetto del principio dei diritti umani e non ci sono state multe significative e/o sanzioni non monetarie.
Relazione sulla gestione
Lavoratori nella catena del valore
ESRS S2
IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
ESRS 2 SBM-3
| Tema rilevante | Descrizione IRO rilevanti* | Orizzonte temporale | Value Chain | Management Response | |
|---|---|---|---|---|---|
| S2 Lavoratori della catena del valore | ■ Potenziale | Basso coinvolgimento da parte della catena del valore sulla propria forza lavoro rispetto alle condizioni di lavoro e sui temi di parità di genere, diversità e inclusione, oltre agli altri diritti sociali (ad es. libertà di associazione, dialogo sociale) | Short Term | Upstream Downstream | ➢ Codice di Condotta Fornitori e approvvigionamento sostenibile |
| ➢ Politica di Sostenibilità | |||||
| ➢ Modello di gestione 231 | |||||
| ➢ Conduzione di Audit ESG finalizzati al monitoraggio della gestione da parte dei fornitori della propria forza lavoro, nello specifico in relazione a tematiche quali lavoro minorile e forzato, divieto di discriminazione, pari opportunità, diversità ed inclusione, salute e sicurezza, salario equo e orari di lavoro, libertà di associazione e contratti collettivi, ecc... | |||||
| ➢ Formazione erogata a lavoratori della catena del valore a valle, tra cui installatori e partner commerciali | |||||
| Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class | ■ Potenziale | Episodi di incidenti, infortuni e malattie sul lavoro, con possibili impatti negativi in termini di salute e sicurezza della forza lavoro della catena di fornitura | Short Term | Upstream Downstream | |
| ● Attuale | Soddisfazione della forza lavoro della catena del valore tramite lo sviluppo delle competenze tecniche attraverso attività formative erogate agli installatori e partner commerciali | Short Term | Downstream | ||
| ■ Potenziale | Violazione dei diritti umani dei fornitori e partner commerciali (lavoro forzato e minorile, alloggi non adeguati e mancato accesso ad acqua e servizi igienico-sanitari) | Short Term | Upstream Downstream | ||
| ▲ | Violazione dei diritti umani e/o ulteriori aspetti ESG da parte dei fornitori esterni, tra cui l'eventuale insorgenza di responsabilità civile e/o penale di TG e impatti negativi su capacità di approvvigionamento, reputazione e compliance normativa | Short Term | Upstream Downstream | ||
- Per maggiori informazioni in merito al processo di identificazione degli impatti, rischi e opportunità, si faccia riferimento alla sezione "L'Analisi di Doppia Rilevanza" del paragrafo "Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità", Capitolo "Informative Generali".
In un contesto globale in cui la responsabilità sociale e la sostenibilità sono sempre più centrali, Technogym riconosce l'importanza di proteggere e promuovere il benessere di tutti i lavoratori lungo la catena del valore. A conferma di questo impegno, il Gruppo adotta politiche e pratiche mirate a prevenire e ridurre potenziali impatti negativi su tali lavoratori, con particolare attenzione a quelli che operano lungo la catena del valore a monte. In particolare, tali impatti potrebbero derivare dal mancato rispetto delle condizioni di lavoro, della
Legend
■ Impatto negativo
● Impatto positivo
▲ Rischio
● Opportunità
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
parità di genere, della diversità e inclusione, nonché di altre questioni legate ai diritti sociali, come la libertà di associazione e il dialogo sociale. Inoltre, Technogym si impegna a prevenire le violazioni dei diritti umani e a contrastare episodi di incidenti, infortuni e malattie sul lavoro, che potrebbero compromettere la salute e la sicurezza dei lavoratori nella catena di fornitura. Non essendo stata fatta ad oggi un'analisi puntuale delle geografie in cui sussiste il rischio significativo di lavoro minorile o lavoro forzato, il Gruppo richiede a tutti i propri fornitori di operare nel rispetto di tali diritti e, come definito nel proprio Piano di Sostenibilità (per ulteriori dettagli riguardo all'obiettivo definito dal Gruppo, si faccia riferimento alla sezione "Il Piano di Sostenibilità" del paragrafo "Strategia di Sostenibilità" – Capitolo "Informative Generali"), si impegna nella conduzione di audit sui propri fornitori per monitorare tali tematiche. Questo approccio contribuisce anche a mitigare il rischio correlato all'eventuale insorgenza di responsabilità civile e/o penale per Technogym, nonché a una riduzione della capacità di approvvigionamento, reputazione e conformità normativa del Gruppo, derivante dall'eventuale gestione inadeguata della catena del valore.
Parallelemente, Technogym si impegna attivamente nella promozione dello sviluppo delle competenze dei lavoratori lungo la propria catena del valore a valle, generando sugli stessi impatti positivi. Il Gruppo, infatti, estende le proprie iniziative formative anche agli installatori e ai partner commerciali, riconoscendo che la crescita professionale dei lavoratori è fondamentale per garantire un ambiente di lavoro sano, motivante e soddisfacente (per ulteriori dettagli riguardo alle specifiche iniziative di formazione, si faccia riferimento al paragrafo "Azioni relative ai consumatori e utilizzatori finali" – Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali – Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione").
Per maggiori approfondimenti rispetto alle politiche adottate, alle iniziative implementate e ai target definiti, si rimanda alle sezioni seguenti.
POLITICHE RELATIVE AI LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE
S2-1
Per gestire gli impatti e rischi rilevanti associati ai lavoratori della catena del valore, Technogym ha predisposto le seguenti politiche:
Codice di Condotta Fornitori e approvvigionamento sostenibile
Nel 2023, sulla base del Codice Etico di Technogym (per ulteriori approfondimenti in merito al Codice Etico, si faccia riferimento al paragrafo "Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese" – Capitolo "Condotta delle imprese"), l'azienda ha redatto il Codice di Condotta Fornitori e approvvigionamento sostenibile, con l'obiettivo di promuovere e garantire comportamenti responsabili, etici e sostenibili lungo l'intera catena di approvvigionamento. Il Codice si applica a tutti i fornitori, ovvero coloro che producono, commercializzano, vendono, noleggiano e/o forniscono beni o servizi facenti parte della catena di approvvigionamento di Technogym, nonché a tutti i loro lavoratori, ed è incentrato su 4 punti chiave di estrema importanza per Technogym, quali Diritti umani e pratiche sociali, Protezione dell'ambiente e sostenibilità, Trasparenza e Governance dei Fornitori e Conformità legislativa.
In relazione al primo aspetto, Technogym, all'interno del proprio Codice di Condotta Fornitori, conferma il proprio impegno a operare nel massimo rispetto e nell'osservanza del valore della persona e dei diritti umani dei lavoratori come sancito da convenzioni e dichiarazioni nazionali e internazionali, tra cui la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e delle Nazioni Unite (ONU) e la Dichiarazione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro sui diritti fondamentali e di principio nel lavoro (OIL). In virtù dell'importanza che Technogym attribuisce a questa tematica, le dedica un'intera sezione del suo Codice di Condotta Fornitori. In particolare, viene sottolineato il rifiuto di qualsiasi forma di sfruttamento del lavoro
Relazione sulla gestione
minorile, lavoro forzato, schiavitù e traffico di esseri umani, i quali sono espressamente vietati all'interno del Gruppo e lungo tutta la sua catena di fornitura.
Si segnala che nel corso del 2025, come nel 2024, non sono stati segnalati casi di inosservanza dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, della dichiarazione dell'OIL sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro o delle linee guida dell'OCSE destinate alle imprese multinazionali, che coinvolgono lavoratori nella catena del valore, a monte e a valle della stessa.
Il Codice di Condotta di cui al presente paragrafo sottolinea, inoltre, l'impegno del Gruppo nel promuovere il rispetto della diversità, delle pari opportunità e degli altri diritti sociali, come la libertà di associazione e il dialogo sociale, nonché nella prevenzione di ogni forma di discriminazione. Questo impegno si estende a tutta la catena di fornitura del Gruppo, la quale, riconoscendo i medesimi principi, è tenuta a valorizzare la diversità e l'inclusione e a condannare qualsiasi forma di discriminazione e molestie. Allo stesso modo, come riflesso dell'impegno di Technogym, i fornitori sono chiamati a rispettare le leggi, i regolamenti e gli standard settoriali relativi a salari equi e competitivi, nonché a garantire orari di lavoro che favoriscano un sano equilibrio tra vita professionale e privata. È, altresì, richiesto che essi agiscano in conformità con le normative nazionali e internazionali sulla salute e sicurezza sul lavoro, garantendo un ambiente sicuro e sano per tutti i dipendenti.
La funzione Acquisti di Technogym, responsabile della gestione della catena di fornitura, riveste anche il ruolo di garante nel monitoraggio e nell'attuazione del Codice di Condotta dei Fornitori.
Il documento viene inviato a tutti i fornitori e, una volta da questi firmato, viene archiviato all'interno del Vendor Rating Portal.
Politica di Sostenibilità
Nella propria Politica di Sostenibilità Technogym evidenzia la propria responsabilità nell'adottare un approccio che promuova l'apprendimento continuo e congiunto nella gestione della catena del valore, a monte e a valle, finalizzato a rispondere costantemente alle nuove richieste del mercato.
Anche in tale documento il Gruppo sancisce il proprio impegno ad inserire nelle Condizioni Generali di Acquisto (CGA) clausole contrattuali che vincolano i fornitori al rispetto dei principi di responsabilità sociale. Nel dettaglio il fornitore, firmando le CGA, si impegna a garantire, nei confronti dei propri lavoratori, il rispetto delle leggi nazionali, nonché delle normative vigenti in materia di lavoro infantile e obbligato, salute, sicurezza, libertà di associazione, discriminazione, orario di lavoro e retribuzione; il fornitore si impegna anche a assicurare ai propri lavoratori un ambiente di lavoro sicuro, equo e non discriminatorio, con un salario adeguato ai bisogni essenziali.
Per ulteriori approfondimenti sulla Politica di Sostenibilità, si faccia riferimento alla sezione "Politica di Sostenibilità" riportata nel paragrafo "Politiche relative all'uso delle risorse ed economia circolare"- Capitolo "Uso delle risorse ed economia circolare".
COINVOLGIMENTO DEI LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE
S2-2
Technogym riconosce l'importanza del coinvolgimento attivo dei lavoratori nella catena del valore e dei loro rappresentanti per affrontare e gestire gli impatti, effettivi e potenziali, che li riguardano. Sebbene ad oggi non siano stati implementati processi specifici in tal senso, il Gruppo si impegna a esplorare e sviluppare iniziative future che promuovano il dialogo e la collaborazione lungo tutta la catena di fornitura.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
213
214
Relazione sulla gestione
CANALI CHE CONSENTONO AI LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE DI ESPRIMERE PREOCCUPAZIONI
S2-3
Per porre rimedio agli impatti negativi sui lavoratori nella catena del valore, Technogym ha implementato un canale whistleblowing, al fine di gestire tutte le segnalazioni e preoccupazioni dei propri stakeholder, compresi i sopracitati.
Per maggiori informazioni, fare riferimento alla sezione "Procedura Whistleblowing" riportata nel paragrafo "Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese" - Capitolo "Condotta delle imprese").
AZIONI RELATIVE AI LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE
S2-4
| Principali azioni | Orizzonte temporale | Stato di avanzamento (realizzate, in corso, pianificate) | Tema rilevante |
|---|---|---|---|
| Audit ESG sui fornitori | Costante | In corso | Catena di fornitura responsabile e standard best-in-class |
Technogym, impegnata a mantenere elevati standard etici e a garantire che tutte le parti della catena del valore operino in modo responsabile e rispettoso delle persone, minimizzando i rischi legati a pratiche di lavoro non etiche, ha previsto, a partire dal 2023, un sistema di controllo con periodici Audit in loco per il monitoraggio delle prestazioni dei fornitori, con lo scopo anche di identificare e mitigare gli impatti negativi sui lavoratori. Nel dettaglio, tali audit, condotti con il supporto di una società terza, permettono all'organizzazione di effettuare una valutazione approfondita e puntuale dei seguenti aspetti:
- Aspetti sociali, relativi alle condizioni di lavoro, all'eventuale presenza di lavoro minorile, alla salubrità dell'ambiente di lavoro (ad esempio, luminosità e pulizia), alla libertà di associazione, al diritto alla contrattazione collettiva, alla prevenzione di eventuali discriminazioni e alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori;
- Aspetti ambientali, con particolare attenzione alla tutela e salvaguardia dell'ambiente, inclusi gli impatti relativi alle emissioni atmosferiche, agli scarichi idrici, alla contaminazione del suolo e alla gestione dei rifiuti.
Nel 2025, il Gruppo ha proseguito e rafforzato le proprie attività di audit, ampliando progressivamente il numero di fornitori sottoposti a verifica. In particolare, si è passati dai 15 audit condotti nel 2023 ai 17 nel 2024, fino ai 20 audit svolti nel 2025, per un totale complessivo di 53 audit nel triennio. Questo incremento evidenzia un impegno crescente nella gestione e nel monitoraggio della catena di fornitura. Tali audit sono stati svolti principalmente su fornitori italiani appartenenti al Tier 1 e con un fatturato significativo. Parallelamente, sono stati avviati dialoghi con fornitori di secondo livello (Tier 2) per approfondire le loro pratiche, sebbene audit strutturati non siano ancora previsti per questa categoria.
Il processo di Audit si articola in diverse fasi. In primo luogo, ai fornitori viene richiesto di firmare il Codice di Condotta, che stabilisce i principi fondamentali di sostenibilità e responsabilità. Successivamente, viene condotto l'audit sul campo che, finalizzato al monitoraggio delle performance dei fornitori, si concentra sulle seguenti tematiche:
- Verifica dell'operatività dei fornitori;
- Controllo del mantenimento dei requisiti specifici necessari per le attività svolte;
- Individuazione di eventuali scostamenti rispetto alle normative ambientali e sociali vigenti e ai requisiti stabiliti dall'organizzazione.
A valle della verifica in loco, vengono identificati e assegnati diversi livelli di non conformità (minori, medie e maggiori) e, qualora si rilevino delle criticità, viene elaborato un piano d'azione con tempistiche specifiche: a titolo di esempio, qualora venga riscontrata una non-conformità grave, il fornitore è tenuto a implementare le azioni correttive necessarie entro un termine di 60 giorni. Una volta stabiliti i piani d'azione, si procede a un monitoraggio continuo dell'implementazione delle correzioni da parte dei fornitori, finalizzato alla verifica del loro adeguato svolgimento. Questa tracciabilità assicura la trasparenza e l'efficacia del processo, permettendo una gestione accurata delle informazioni e una valutazione costante dei progressi.
Il Gruppo si impegna a proseguire con la conduzione degli audit, estendendo progressivamente il perimetro delle valutazioni, con l'intento di includere nel processo un numero crescente di fornitori nei prossimi anni. Questo approccio permetterà di rafforzare ulteriormente la gestione e la supervisione degli impatti e rischi rilevanti lungo l'intera catena del valore, garantendo un miglioramento continuo delle pratiche aziendali in termini di sostenibilità, etica e responsabilità sociale.
Nel 2025, così come nel 2023 e nel 2024, i risultati delle verifiche non hanno rilevato alcuna non conformità significativa sotto il profilo ambientale e sociale, dunque non è stato necessario implementare azioni di rimedio.
OBIETTIVI RELATIVI AI LAVORATORI NELLA CATENA DEL VALORE
S2-5
Technogym sta potenziando attivamente il proprio processo di due diligence, con un focus specifico sugli aspetti sociali. Ad oggi, il Gruppo non ha ancora fissato obiettivi misurabili orientati ai risultati attesi legati ai lavoratori nella catena del valore. Ciò è dovuto al fatto che gli impatti significativi si manifestano principalmente lungo la catena del valore, anche oltre il Tier 1, per le quali l'organizzazione non dispone informazioni sufficientemente strutturate e coerenti per poter stimare con precisione l'entità degli impatti o monitorarne l'evoluzione nel tempo. Di conseguenza, non risulta possibile definire obiettivi quantitativi orientati a risultati misurabili.
Nonostante ciò, a conferma dell'importanza attribuita a questi temi, Technogym conduce audit regolari, che comprendono visite in loco e questionari di valutazione, con l'obiettivo di monitorare gli impatti ambientali e raccogliere i dati necessari per una gestione più efficace (per ulteriori approfondimenti in merito agli audit ESG, si faccia riferimento al paragrafo "Azioni relative ai lavoratori nella catena del valore" del presente capitolo). In tal merito, il Gruppo si è posto l'obiettivo di incrementare il numero di audit sui propri fornitori, rafforzando così l'impegno nel garantire un monitoraggio continuo e sempre più approfondito (per maggiori dettagli in merito a tale obiettivo, si veda la sezione "Il Piano di Sostenibilità" riportata nel paragrafo "Strategia di sostenibilità" – Capitolo "Informative Generali").
Technogym è impegnata a collaborare con la propria catena di fornitura per migliorare costantemente le pratiche di sostenibilità dei fornitori, supportandoli nel raggiungimento di standard più elevati di sostenibilità.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
215
Comunità interessate
ESRS S3
IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
ESRS 2 SBM-3
| Tema rilevante | Descrizione IRO rilevanti* | Orizzonte temporale | Value Chain | Management Response | |
|---|---|---|---|---|---|
| S3 Comunità impattate | ● Attuale | Creazione di valore aggiunto per il territorio garantendo occupazione e generando impatti per il territorio legati ad attività di filantropia, sponsorship e collaborazioni con enti locali, nonché alla promozione dell'attività fisica e dei suoi benefici attraverso il concetto di Wellness | Short Term | Own Operation Downstream | • Codice Etico |
| • Molteplici iniziative implementate a livello nazionale e internazionale | |||||
| • Molteplici iniziative implementate sul territorio della Wellness Valley | |||||
| Impegno continuativo verso le comunità locali | ● | Aumento della reputazione del Gruppo grazie ad attività di sensibilizzazione con enti, associazioni, cittadini, finalizzate a promuovere il Wellness ed incentivare il regolare esercizio fisico | Short Term | Own Operation |
- Per maggiori informazioni in merito al processo di identificazione degli impatti, rischi e opportunità, si faccia riferimento alla sezione "L'Analisi di Doppia Rilevanza" del paragrafo "Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità", Capitolo "Informative General".
Legenda
- Impatto negativo
- Impatto positivo
- Rischio
- Opportunità
Nel 2006, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha annunciato per la prima volta che il numero di persone sovrappeso aveva superato quello dei malnutriti a livello globale. Questo dato ha evidenziato come il Wellness rappresenti un'opportunità sociale cruciale per tutti: i governi possono ridurre i costi della sanità pubblica, le aziende possono beneficiare di collaboratori più produttivi e creativi, e i cittadini possono migliorare la loro salute e il benessere quotidiano. Questo è il pensiero che guida l'operato della Wellness Foundation di Nerio Alessandri, l'organizzazione no profit creata nel 2003 con l'obiettivo di condividere l'esperienza ventennale di Alessandri nel settore del fitness, del wellness e della salute per creare una società più sostenibile grazie alla promozione del Wellness e dei sani stili di vita.
A livello internazionale, grazie all'impegno della Wellness Foundation, il concetto di Wellness è stato discusso in contesti prestigiosi come il World Economic Forum di Davos e alle Nazioni Unite a New York. Nel proprio territorio, Nerio Alessandri, ha lanciato il progetto innovativo della Wellness Valley, con l'obiettivo di creare in Romagna il primo distretto del Wellness al mondo facendo leva sul DNA naturale del territorio e sul Wellness come opportunità economica (turismo, alimentare, tecnologia) e sociale (salute e prevenzione) per il territorio. Ad oggi, a distanza di più di 20 anni, la Wellness Valley è una realtà consolidata, nonché primo esempio di una comunità e di un territorio Wellness.
Technogym, sostenendo attivamente la missione della Wellness Foundation, fornisce risorse con l'impegno attivo nella promozione del Wellness attraverso collaborazioni strategiche con diversi stakeholder istituzionali e territoriali. Tale impegno, formalizzato anche tra gli obiettivi del Piano di Sostenibilità del Gruppo (per ulteriori dettagli riguardo all'obiettivo definito dal Gruppo, si faccia riferimento alla sezione "Il Piano di Sostenibilità" del paragrafo
Relazione sulla gestione
"Strategia di Sostenibilità" – Capitolo "Informative Generali"), si traduce nell'implementazione e nel sostegno di una serie di iniziative a livello territoriale, nazionale ed internazionale che, finalizzate alla diffusione della cultura del Wellness e dei sani stili di vita, hanno lo scopo di generare un impatto positivo sulla comunità globale, nonché perseguire opportunità rilevanti per il Gruppo.
Per maggiori approfondimenti rispetto alle politiche adottate, alle iniziative implementate e ai target definiti, si rimanda alle sezioni seguenti.
POLITICHE RELATIVE ALLE COMUNITÀ INTERESSATE
S3-1
Technogym, al fine di gestire i propri impatti e opportunità rilevanti relativi a tutte le comunità interessate, ha predisposto la seguente politica:
Codice Etico
All'interno del proprio Codice Etico, Technogym sancisce il proprio impegno nella promozione della piena espressione e realizzazione del concetto di Wellness e di benessere in relazione alla collettività delle proprie comunità.
Nel dettaglio, ai fini della realizzazione delle "Sustainable cities and communities" prospettate dalle Nazioni Unite, il Gruppo si impegna a:
- Supportare le comunità in cui Technogym è presente e rendere il Wellness accessibile a tutti;
- Diffondere la Wellness Valley Worldwide, considerando le peculiarità di ogni territorio per sviluppare una Community del benessere;
- Supportare gli operatori di settore a diffondere il wellness nelle loro comunità;
- Promuovere la conoscenza e lo spirito imprenditoriale lungo la catena di fornitura favorendo lo sviluppo dei territori, nel rispetto e nella garanzia dei diritti umani e dei lavoratori.
Per ulteriori approfondimenti in merito al Codice Etico, si faccia riferimento alla sezione "G1-1 Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese" del capitolo "ESRS G1: Condotta delle imprese".
COINVOLGIMENTO DELLE COMUNITÀ INTERESSATE
S3-2
Obiettivo primario del Gruppo è garantire un adeguato coinvolgimento delle proprie comunità: ciò al fine di assicurare che i loro interessi non solo siano presi in considerazione, ma orientino il processo decisionale. A tal riguardo, tramite la Wellness Foundation, in occasione dell'avvio di ciascun nuovo progetto, vengono organizzati incontri one-to-one con i rappresentanti legittimi⁵⁸ delle comunità interessate mirati a raccogliere input e comprendere le esigenze specifiche delle parti coinvolte. A valle di tali incontri, in cui viene definito l'ambito e l'approccio strategico del progetto, vengono organizzate riunioni plenarie, che includono anche la partecipazione del Presidente, per formalizzare e ufficializzare l'avvio dell'iniziativa.
In tema di diffusione della cultura del wellness, il coinvolgimento e il coordinamento della Wellness Foundation sono essenziali per garantire allineamento e coerenza nelle strategie e nelle azioni proposte. Dopo il confronto tra i direttivi e il presidente, il processo prosegue con il coinvolgimento delle parti interessate dal progetto, assicurando che ciascun stakeholder coinvolto possa contribuire attivamente agli obiettivi e alle iniziative intraprese.
Nell'ambito degli incontri con i rappresentanti del territorio e delle comunità interessate,
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
Technogym presta particolare attenzione al coinvolgimento e all'inclusività di gruppi vulnerabili o potenzialmente marginalizzati. Sebbene ad oggi non esista un meccanismo formale di coinvolgimento di tali stakeholder, le iniziative del Gruppo, spesso gratuite (per maggiori dettagli in merito alle azioni messe a disposizione a titolo gratuito, si rimanda alla descrizione approfondita delle iniziative implementate, disponibile al paragrafo "Azioni relative alle comunità interessate" del presente capitolo), sono progettate per promuovere il wellness in modo inclusivo, rivolgendosi a un ampio spettro di persone senza distinzione di reddito, classe sociale o genere e garantendo che vengano sempre prese in considerazione le loro prospettive e necessità. Questo approccio si propone di rendere il benessere, ove possibile, accessibile a tutti, riflettendo l'impegno del Gruppo per un impatto positivo e comprensivo su tutto il territorio. A ulteriore conferma di tale impegno, il Gruppo Technogym sarà per la decima volta fornitore ufficiale dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano-Cortina 2026: un ruolo che evidenzia la sua determinazione nell'offrire opportunità di allenamento ed esercizio fisico anche alle persone con disabilità, rafforzando così la missione di promuovere un impatto positivo e il più inclusivo possibile.
AZIONI RELATIVE ALLE COMUNITÀ INTERESSATE
53-4
| Principali azioni | Orizzonte temporale | Stato di avanzamento (realizzate, in corso, pianificate) | Tema rilevante |
|---|---|---|---|
| Wellness Week | 2025 | Realizzata | Impegno continuativo verso le comunità locali |
| Progetto di Ricerca al PRIME Center di Cesena | 2025 | Realizzata | Impegno continuativo verso le comunità locali |
| Active Program e Cesena in Wellness | 2025 | Realizzata | Impegno continuativo verso le comunità locali |
| Let's Move... Kids! | 2025 | Realizzata | Impegno continuativo verso le comunità locali |
| Romagna Iniziative | 2025 | Realizzata | Impegno continuativo verso le comunità locali |
| Rimini Wellness | 2025 | Realizzata | Impegno continuativo verso le comunità locali |
| Wellness4Education | 2025 | Realizzata | Impegno continuativo verso le comunità locali |
| Eventi e Collaborazioni per il Benessere | 2025 | Realizzata | Impegno continuativo verso le comunità locali |
| Milano Wellness City | 2023-2030 | In corso | Impegno continuativo verso le comunità locali |
| Cortina Wellness Destination | 2024-2026 | In corso | Impegno continuativo verso le comunità locali |
| Diabetes Marathon | 2025 | Realizzata | Impegno continuativo verso le comunità locali |
| Maratona Alzheimer | 2025 | Realizzata | Impegno continuativo verso le comunità locali |
| Partnership Global Health & Fitness Alliance | 2023-2025 | Realizzata | Impegno continuativo verso le comunità locali |
| Exercise is Medicine | 2025 | Realizzata | Impegno continuativo verso le comunità locali |
| Let's Move Milano & Cortina | 2025-2026 | In corso | Impegno continuativo verso le comunità locali |
Relazione sulla gestione
Di seguito si riportano le principali azioni implementate nel corso del 2025.
Sono tre i principali progetti di ampio respiro e multistakeholder coordinati dalla Wellness Foundation e sostenuti da Technogym con l'obiettivo di promuovere i sani stili di vita, migliorare la salute e la qualità della vita delle persone e contribuire alla sostenibilità futura dei sistemi sanitari:
- Wellness Valley, a partire dal 2003;
- Milano Wellness City 2030, avviato nel 2023;
- Cortina Wellness Destination, avviato nel 2024.
INIZIATIVE SUL TERRITORIO DELLA WELLNESS VALLEY
La promozione del wellness come opportunità sia sociale che economica per la Romagna è una componente fondamentale della strategia di responsabilità sociale di Technogym. A partire dal 2003 Nerio Alessandri ha deciso di mettere a sistema l'esperienza e le competenze nel mondo del wellness e della salute acquisite a livello mondiale a beneficio del proprio territorio. Grazie al lavoro di Wellness Foundation ed al supporto economico di Technogym è nato il progetto Wellness Valley che si pone l'obiettivo di fare della Romagna il primo distretto del benessere e della qualità della vita al mondo con un duplice obiettivo: promuovere la salute e il benessere della popolazione e uno sviluppo economico sostenibile del territorio rafforzando competenze e servizi legati al wellness, allo sport ed alla salute.
Il progetto Wellness Valley, coordinato dalla Wellness Foundation, coinvolge attivamente oltre 400 soggetti pubblici e privati impegnati, ognuno nel proprio campo, nello sviluppo di progetti concreti per la promozione del wellness, della salute o dello sport: da programmi nelle scuole per educare i giovani al regolare esercizio fisico, a pacchetti turistici dedicati a sport e benessere, a programmi di attività fisica per la popolazione nei parchi cittadini, a programmi per la prescrizione dell'esercizio fisico da parte dei medici di base. Attraverso la collaborazione di questi attori vengono realizzate iniziative e progetti volti a creare opportunità concrete per migliorare la qualità della vita delle persone. Per valutare l'impatto del progetto e promuovere le buone pratiche sul territorio regionale, è stato istituito un Osservatorio indipendente, nato nel 2018 dall'attuazione del Protocollo d'Intesa tra la Regione Emilia-Romagna, la Wellness Foundation e l'Università di Bologna, con il compito di monitorare i progetti wellness sotto il profilo sociale, ambientale, economico e culturale. Il gruppo di lavoro dell'Osservatorio è composto da esperti e ricercatori specializzati in economia della salute, epidemiologia, economia del turismo e degli eventi, statistica, sociologia, sport management, sviluppo tecnologico. Nel 2025, durante il Meeting Annuale della Wellness Valley, è stato presentato il sesto Wellness Valley Report realizzato a cura dell'Osservatorio, con dati che mostrano come la Romagna si posizioni ben al di sopra della media nazionale in tutti i parametri legati al benessere e alla qualità della vita. I risultati dello studio mostrano infatti che:
- In Romagna il 57,4% della popolazione è attiva rispetto alla media italiana del 49,2% (in aumento rispetto all'anno precedente, in cui tale percentuale risultava essere il 55,6%)
- La percentuale di adulti sedentari è il 14,9% rispetto al 27,2% della media nazionale (in diminuzione rispetto al 2024, anno in cui tale percentuale si assestava al 15,6%)
- La percentuale di over 65 a rischio disabilità a causa delle malattie croniche in Romagna è del 8,3% rispetto alla media italiana del 15,9%
- Il settore Wellness in Romagna nel periodo 2011-2023 ha registrato una crescita economica del 68%
Il Meeting Annuale della Wellness Valley, tenutosi il 7 novembre 2025, ha riunito gli stakeholder impegnati nel progetto per condividere i risultati raggiunti. All'evento sono intervenuti qualificati relatori nazionali e internazionali per un confronto su tematiche quali Stili di Vita, Esercizio fisico e Salute, prevenzione e benessere nelle città e nelle comunità. Nell'occasione è stato anche siglato il Protocollo di Intesa 2025-2028 tra Regione Emilia-Romagna, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna e Wellness Foundation che rinnova l'im
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
219
pegno congiunto per continuare a rafforzare l'impatto del progetto Wellness Valley come modello innovativo e sostenibile di promozione della salute, di ispirazione per l'intero Paese. Come da tradizione, il Meeting Annuale della Wellness Valley si è concluso con la premiazione di eccellenze locali che si sono distinte per l'impegno e la dedizione nel promuovere il wellness nella comunità e nel territorio.
Wellness Week
Nel 2025 la Wellness Week, organizzata dalla Wellness Foundation e dalla Regione Emilia-Romagna e con il sostegno di Technogym, ha celebrato la sua decima edizione, tenutasi dal 23 al 30 settembre, in coincidenza con la Settimana Europea dello Sport. Un traguardo ritenuto importante per questa iniziativa annuale, lanciata nel 2015 e dedicata alla promozione di uno stile di vita sano e attivo verso tutta la comunità, con l'obiettivo di diffondere la cultura del wellness come strumento di salute, prevenzione e coesione sociale. La Wellness Week si è aperta con un evento inaugurale presso la Biblioteca Malatestiana di Cesena, che ha coinvolto istituzioni, cittadini, rappresentanti del mondo salute e campioni sportivi, Ambasciatori Technogym, rafforzando il messaggio del #BeActiveDay, la giornata europea istituita da EuropeActive e supportata dalla Commissione Europea per promuovere l'attività fisica ed uno stile di vita sano.
Durante la settimana, sono state offerte numerose attività, tra cui prove gratuite di varie discipline sportive, sessioni di yoga, trekking, tour in e-bike, workout in palestra, corsi di danza, passeggiate rigenerative, consulenze nutrizionali, ambulatori di promozione della salute e conferenze mediche. Nel 2025 sono stati oltre 40.000 i partecipanti coinvolti negli eventi di sport, fitness, movimento all'aperto, sana alimentazione, benessere psicofisico e cultura wellness. Sono stati più di 400 gli eventi organizzati nei 40 comuni della Wellness Valley, coinvolgendo più di 130 organizzatori provenienti da tutto il territorio.
Grazie al supporto di Technogym, il calendario completo della Wellness Week è stato inserito nella Technogym App, consentendo ai partecipanti di prenotare le attività direttamente dallo smartphone e di beneficiare di programmi di esercizio gratuiti anche al termine della Wellness Week. Technogym ha contribuito anche ad arricchire il programma degli eventi organizzando workout gratuiti con master trainer Technogym presso le isole outdoor installate nelle città della Wellness Valley.
Progetto di Ricerca al PRIME Center di Cesena
Sul fronte della ricerca, Technogym prosegue la collaborazione con il PRIME Center di Cesena, primo centro in Italia dedicato alla Prevenzione, Riabilitazione e Medicina Integrativa. Una struttura d'eccellenza inaugurata dall'Istituto Oncologico Romagnolo (IOR) nel 2021, espressione della cultura della qualità della vita del territorio della Wellness Valley. Il PRIME Center offre nuovi percorsi di cura per i pazienti oncologici basati sull'esercizio fisico prescritto e monitorato come valido sostegno alla terapia. Grazie alla palestra donata da Technogym con macchinari per l'esercizio e tecnologie digitali all'avanguardia, e ad un team di professionisti dell'esercizio fisico e della salute messi in campo da Technogym, dallo IOR e dall'IRST (Istituto di Ricerca sui Tumori) di Meldola per questo progetto, sono stati raccolti molti dati per realizzare studi scientifici sul tema che possono portare a nuovi standard di presa in carico del paziente con diagnosi di neoplasia.
Al PRIME Center per ogni paziente viene impostato un programma oncologico riabilitativo su misura, con un piano di allenamento preciso e personalizzato, adeguato a sopportare le terapie oncologiche e a favorire il più rapido recupero funzionale e reinserimento lavorativo e sociale. Ad oggi sono oltre 750 i pazienti oncologici che hanno usufruito dei servizi specialistici del PRIME, 12.500 le prestazioni erogate, che includono attività fisica riabilitativa
Relazione sulla gestione
(oltre 7.000 le presenze in palestra), fisioterapia oncologica, consulenza nutrizionale e supporto psicologico. Questo risultato riflette l'impegno di Technogym nel migliorare la qualità della vita attraverso il supporto a iniziative di grande valore sociale e scientifico.
Active Program e Cesena In Wellness
Altri progetti attuati nel corso del 2025, in continuità con gli anni precedenti, sono quelli relativi ad Active Program e Cesena in Wellness. Active Program si è svolto nei mesi di giugno e luglio nelle aree verdi dei comuni di Cesena, Cesenatico, Cervia, Forlì e Gambettola, offrendo alla popolazione una serie di corsi e attività pensate per favorire il benessere e uno stile di vita attivo. L'iniziativa è stata resa accessibile a tutti, con una piccola quota richiesta per garantire la copertura assicurativa personale obbligatoria.
Cesena in Wellness, invece, si è tenuta dal 25 al 28 settembre presso il Club Ippodromo di Cesena, coinvolgendo oltre 100 realtà locali in una grande manifestazione dedicata a fitness, benessere e sport. L'evento ha rappresentato un'opportunità aperta all'intera comunità, offrendo gratuitamente attività e momenti di condivisione. Entrambi i progetti sono stati finanziati da Technogym, a conferma del suo impegno nella promozione di uno stile di vita sano e attivo.
Let's Move... Kids!
Technogym presta una particolare attenzione anche all'educazione dei bambini, impegnandosi nel favorire il loro coinvolgimento in iniziative sul benessere e l'attività fisica. Dal 2022 la Wellness Foundation con il supporto di Technogym promuove diverse iniziative nell'ambito della campagna "Let's Move...kids" dedicate a bambini e ragazzi per avvicinarli all'attività motoria e allo sport. Anche quest'anno, centinaia di bambini e ragazzi hanno indossato le T-shirt gialle appositamente donate da Technogym mettendosi alla prova in circuiti multi-sport e partecipando ad attività sportive e ludico-motorie realizzate dalle scuole della Wellness Valley.
In linea con questo impegno, nel 2025 Technogym ha donato all'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna Ambito territoriale di Forlì-Cesena, dei kit di piccoli attrezzi per la realizzazione di un progetto dedicato alle scuole primarie di Cesena e Forlì, in collaborazione con la Wellness Foundation, che prevede la formazione dei docenti e un programma di attività psicomotoria e giocosport per i bambini delle classi 1° e 2°.
In questa cornice si inserisce anche il supporto di Technogym alla collaborazione attivata nel 2025 dalla Wellness Foundation con il 'Progetto Scuole' della Fondazione Cortina, che è parte dell'Education Programme Gen26 di Milano Cortina 2026, volto a diffondere i valori dello sport nelle nuove generazioni attraverso attività ludico-ricreative di promozione del movimento, l'educazione alla sostenibilità e ai corretti stili di vita, includendo anche attività formative nelle classi.
Romagna Iniziative
Al fine di promuovere lo sviluppo locale e sostenere la ricerca, nel 1996 Technogym è stata tra i soci fondatori di Romagna Iniziative, un Consorzio di imprese al quale, ogni anno, versa un contributo economico volto a finanziare attività sociali sul territorio. Questa associazione, infatti, si dedica a valorizzare l'attività sportiva e a promuovere progetti di interesse culturale rivolti ai giovani, favorendo la crescita dei talenti e delle conoscenze, l'integrazione, la socializzazione, la salute e il benessere. Ogni anno, il Consorzio supporta oltre 100 associazioni e progetti sportivi e culturali, contribuendo significativamente al tessuto sociale della regione.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
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RiminiWellness
RiminiWellness è ormai da alcuni anni la principale manifestazione internazionale dedicata a fitness, benessere, sport e stili di vita sani. Nel 2025 si è svolta dal 29 maggio al 1° giugno presso il quartiere fieristico di Rimini e lungo la Riviera, con l'obiettivo di promuovere il benessere fisico e mentale, l'educazione al movimento e un approccio integrato alla salute per un ampio pubblico di operatori, appassionati e comunità locali. Anche quest'anno Technogym ha partecipato attivamente, presentando soluzioni e tecnologie innovative pensate per favorire l'adozione di abitudini di movimento consapevoli e accessibili. L'edizione 2025 ha registrato una significativa crescita di pubblico, con un aumento dei visitatori nazionali e internazionali e un ampio programma di attività, tra cui oltre 2.000 ore di allenamenti, workshop e talk dedicati alla salute, alla prevenzione e all'attività fisica. Inoltre, l'Innovation Area ha dato spazio a startup, progetti di ricerca e soluzioni digitali orientate a sport, salute e benessere, promuovendo un ecosistema dinamico e aperto all'innovazione. Attraverso l'iniziativa "RiminiWellness OFF", il fuoriseone del fitness, del benessere e dello sport organizzato da Italian Exhibition Group e dal Comune di Rimini, l'evento ha coinvolto la città e la Riviera di Rimini, trasformandole in una palestra diffusa e rafforzando l'impatto sociale sul territorio. Technogym ha contribuito al programma organizzando per tutta la durata dell'evento workout gratuiti dedicati alla popolazione - morning & golden hour training - nella suggestiva piazza sull'Acqua presso il Ponte di Tiberio e nelle isole fitness al Parco del Mare di Rimini guidati da Master Trainer Technogym. Complessivamente, l'edizione ha visto un significativo aumento di partecipazione rispetto all'anno precedente (+32 % di visitatori complessivi; +30 % di visitatori internazionali), segnalando un'adesione crescente a livello nazionale e internazionale.
Wellness4Education
Wellness4Education è un'iniziativa educativa sostenuta da Technogym attraverso la Wellness Foundation, lanciata a novembre 2025 e realizzata nell'ambito dell'Education Programme Gen26 di Milano Cortina 2026, con il patrocinio della Rete Città Sane, che ha l'obiettivo di promuovere la cultura del benessere tra le giovani generazioni e diffondere corretti stili di vita nell'ambiente scolastico. Il progetto è rivolto alle scuole secondarie di primo grado del territorio nazionale e, offre un percorso gratuito che integra educazione al movimento, alimentazione equilibrata e consapevolezza psicofisica, favorendo un approccio al benessere completo e sostenibile. In un contesto in cui sedentarietà, eccesso di utilizzo dei dispositivi digitali e abitudini alimentari scorrette rappresentano sfide crescenti per i più giovani, Wellness4Education fornisce ai docenti strumenti concreti per accompagnare gli studenti nella costruzione di abitudini salutari che coinvolgono corpo, mente e relazioni.
Attraverso materiali didattici dedicati – tra cui una guida per insegnanti, una mind map multimediale, schede per le pause attive, il Gioco Wellness e la "Piramide del Wellness" – il progetto supporta la scuola nel trasformarsi in un luogo di crescita integrale, in cui gli studenti imparano a prendersi cura di sé nelle attività quotidiane, dentro e fuori l'aula. I contenuti affrontano le dimensioni del benessere fisico, mentale e sociale, l'importanza dell'attività fisica come prevenzione, la gestione equilibrata dell'alimentazione, l'uso consapevole dei dispositivi digitali, le pause attive e l'autoascolto. Con Wellness4Education Technogym contribuisce a diffondere una cultura del benessere accessibile e scientificamente fondata, promuovendo lo sviluppo di competenze essenziali per il futuro e rafforzando il ruolo della scuola come motore di salute, prevenzione e consapevolezza.
Relazione sulla gestione
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
Eventi e collaborazioni per il Benessere
In continuità con gli anni precedenti, anche nel corso del 2025, Technogym ha partecipato e condotto numerosi convegni, conferenze e collaborazioni, con l'obiettivo di promuovere stili di vita sani e il benessere nella comunità. In ambito accademico e formativo, l'azienda ha tenuto lezioni presso l'Università di Bologna – Facoltà di Farmacia, l'Università di Camerino e l'Ospedale San Raffaele di Milano, approfondendo il ruolo dell'esercizio fisico nella prevenzione, il rapporto tra attività fisica e salute, la gestione del wellness nella quotidianità e le nuove evidenze scientifiche sul movimento come fattore di longevità. Sul fronte della ricerca scientifica, Technogym ha partecipato a congressi specialistici quali l'Obesity Congress di Riccione, l'Isokinetic Conference di Madrid, il congresso di Football, contribuendo al dibattito su temi quali tecnologie per l'esercizio, dati biometrici applicati alla medicina sportiva, prevenzione degli infortuni e nuove metodologie di allenamento orientate alla performance e alla salute. In ambito istituzionale, Technogym ha preso parte a eventi dedicati alla salute pubblica, tra cui l'evento Sanità Pubblica Emilia-Romagna e il convegno "Spettacolo della salute" di Padova, promuovendo il valore dell'attività fisica nei contesti lavorativi e comunitari e sensibilizzando sull'importanza di politiche integrate per il benessere. A livello internazionale, ha condotto webinar e interventi in conferenze globali, tra cui quelle dell'American College of Sports Medicine e dell'European College of Sport Science, affrontando temi quali l'integrazione tra esercizio e nutrizione, il ruolo dei big data nella medicina dell'esercizio, l'uso di nuove tecnologie per la prevenzione e la longevità.
Nel 2025, Technogym ha inoltre partecipato al Longevity Summit di Milano, contribuendo alla discussione sul concetto di "functional age"⁵⁹ e sul ruolo dell'attività fisica come determinante fondamentale.
A queste iniziative si aggiunge il lancio e la diffusione, nel 2025, del podcast dedicato alla longevità, disponibile su diversi touchpoint Technogym (sito, app, YouTube). Attraverso interviste e approfondimenti con esperti internazionali – tra cui, ad esempio, il Dr. Metzl – il podcast promuove una cultura del benessere basata su evidenze scientifiche, ampliando ulteriormente il contributo dell'azienda alla sensibilizzazione del pubblico sui benefici dell'esercizio fisico lungo tutto l'arco della vita.
Queste iniziative dimostrano l'impegno di Technogym nel coinvolgere la comunità e promuovere il benessere attraverso l'attività fisica.
INIZIATIVE A LIVELLO NAZIONALE
Milano Wellness City 2030
A partire dall'esperienza della Wellness Valley, il primo distretto del benessere e della qualità della vita creato in Romagna nel 2003, è stato lanciato nel 2023 il progetto "Milano Wellness City 2030", per fare di Milano il primo esempio di Wellness City e anche con la volontà di contribuire alla legacy sociale dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026. Nel 2023 la Wellness Foundation ha realizzato un approfondito studio sullo stato del wellness a Milano, analizzando aspetti come tendenze demografiche, salute, stili di vita e infrastrutture. Il progetto Milano Wellness City 2030, promosso da Wellness Foundation e sostenuto da Technogym, mira a creare un ecosistema virtuoso che coinvolge vari stakeholder della città – ospedali, società sportive, università, amministrazione, aziende, associazioni, media – in grado di promuovere, nei propri campi di attività, progetti per la salute, l'educazione ai sani stili di vita, il benessere e la qualità della vita.
Un vero e proprio Wellness Ecosystem integrato che coinvolge vari ambiti del benessere, tra cui medicina dello stile di vita, nutrizione, benessere mentale, programmi educativi, ricerca, benessere lavorativo, turismo e sviluppo urbano, con l'obiettivo di trasformare Milano in un modello internazionale di città del benessere. Ciò avviene attraverso la creazione di spazi
- La functional age (o età funzionale) è una misura dell'età di una persona basata sulle sue capacità fisiche, cognitive e biologiche reali, piuttosto che sul numero di anni vissuti (età anagrafica).
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Relazione sulla gestione
pubblici dedicati al benessere, l'organizzazione di attività fisiche accessibili a tutti e la promozione di abitudini salutari come l'alimentazione equilibrata e la cura della salute mentale.
A tal fine, la Wellness Foundation ha avviato un dialogo continuativo con il Comune di Milano e con ATS Milano Città metropolitana e ha costituito un gruppo di lavoro multidisciplinare che include Fondazione Cariplo, Fondazione Milano Cortina 2026, Università Bocconi, Politecnico di Milano e la Fondazione Politecnico di Milano, Humanitas University, Ospedale San Raffaele, Fondazione Umberto Veronesi ETS, Fondazione Human Technopole, Federalberghi e Assolombarda, oltre alle più seguite società sportive della città - Inter, AC Milan e Olimpia Basket – e Technogym. Tra i partner impegnati nel progetto da segnalare anche la partecipazione del Corriere della Sera, di particolare rilevanza sul fronte della comunicazione.
Attraverso l'integrazione di iniziative esistenti e la promozione di nuove, Milano Wellness City 2030 punta a migliorare la qualità della vita dei cittadini, promuovendo uno stile di vita sano e attivo. Numerose le progettualità avviate anche nel 2025 (tra cui le iniziative Progetto AMIS, Milano Longevity Summit e Milano Wellness Week descritte nel presente capitolo) e le opportunità condivise tra i partner che vedranno il loro sviluppo e attuazione fino al 2030.
Nell'ambito del Corporate Wellness, Assolombarda, Fondazione Milano Cortina e Wellness Foundation confermano il loro impegno congiunto nel promuovere stili di vita attivi nei luoghi di lavoro, a beneficio del benessere individuale e organizzativo. Dopo il primo passo compiuto nel 2024 con l'evento "Move More! Salute e movimento nei luoghi di lavoro" – che aveva coinvolto circa 50 organizzazioni per un totale di oltre 370.000 persone – il 2025 rappresenta un anno di consolidamento e ampliamento delle attività, con l'obiettivo di rafforzare ulteriormente la diffusione di programmi e pratiche di wellness aziendale. In particolare, in occasione dell'Olympic Day, il 23 giugno 2025, è stato realizzato un evento che ha trasformato il cuore di Milano in una palestra a cielo aperto. Centinaia di dipendenti e collaboratori di oltre 35 aziende aderenti sono stati protagonisti di una grande camminata collettiva attraverso la città, conclusasi nell'Arena Civica con un programma di attività e gli interventi di atleti Olimpici e Paralimpici. L'iniziativa ha non soltanto celebrato l'atmosfera dei Giochi ma è stata anche l'occasione per valorizzare il progetto "Move More", e ha rappresentato un segno concreto del cambiamento in atto nel tessuto professionale della città di Milano, sempre più orientato alla cultura del movimento e della prevenzione.
Sul Wellness Lifestyle⁸⁰, collaborazioni importanti sono state avviate con il Comune di Milano – Assessorato Welfare e Salute – e con Agenzia di Tutela della Salute (ATS) Milano Città Metropolitana.
Tra le azioni concrete intraprese nell'ambito del progetto Milano Wellness City 2030, si inserisce anche l'iniziativa AMIS – Attività e Movimento Insieme per la Salute, sviluppata da Wellness Foundation con il supporto di Technogym e in partnership con il Comune di Milano e la Fondazione di Comunità Milano con la finalità di promuovere l'invecchiamento attivo, affrontando le sfide legate al declino fisico, all'isolamento sociale e agli scorretti stili di vita. Il programma, avviato in quattro Case di Quartiere del Comune di Milano ("Feltre" Sorriso APS nel Municipio 3, "Caio Mario" Carlo Poma APS nel Municipio 7, "Appennini" Porta del Cuore APS nel Municipio 8, "Val di Bondo" Sempreverdi APS nel Municipio 9), si rivolge in particolare agli over 65 e promuove l'attività fisica e la socialità tra le fasce di popolazione più vulnerabili attraverso sessioni guidate da professionisti dell'esercizio fisico, test di valutazione funzionale, merende salutari e incontri dedicati all'approfondimento dei pilastri per una vita sana (movimento, nutrizione, approccio mentale positivo e sonno). L'iniziativa, alla quale hanno aderito persone nella fascia di età tra i 65 e i 94 anni, è stata avviata nel marzo 2025 e successivamente estesa ai mesi autunnali in virtù dell'entusiasmo dei partecipanti, dei risultati raggiunti e di un'attenta gestione delle risorse disponibili. Il progetto AMIS dimostra com'è possibile diffondere una cultura del benessere accessibile e inclusiva, contribuendo a rendere Milano una città più attiva, longeva e attenta alla salute dei suoi cittadini.
Il 9 luglio 2025, presso la Sala Conferenze di Palazzo Reale a Milano, si è tenuto il convegno "Exercise for Health – Verso Milano Cortina 2026: il valore dell'attività fisica e dell'eser-
cizio per la salute", promosso dall'Assessorato al Welfare e Salute del Comune di Milano e organizzato dall'IRCCS Ospedale San Raffaele in collaborazione con la Wellness Foundation, con il patrocinio di Fondazione Milano Cortina 2026 e dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Milano.
Un'occasione di confronto tra istituzioni, comunità scientifica, operatori della salute, enti sportivi e cittadini, su opportunità, sfide e strategie future per integrare sempre più efficacemente l'attività fisica nella pratica clinica, nelle politiche sanitarie e nella vita quotidiana delle persone.
Il convegno, gratuito e aperto al pubblico, con crediti ECM, ha visto la partecipazione di Technogym nella figura del suo Direttore Scientifico, all'interno di un programma caratterizzato da sessioni tematiche e tavole rotonde di grande interesse, con approfondimenti sulla prevenzione dell'invecchiamento cerebrale, la riabilitazione multidisciplinare, l'esercizio come vera e propria "medicina", la nutrizione applicata allo sport e alla salute, e le più recenti innovazioni in medicina rigenerativa e tecnologie applicate al movimento.
I progressi del progetto sono monitorati regolarmente dalla Wellness Foundation e i risultati ottenuti verranno integrati nel report annuale di Milano Wellness City 2030, che rendiconta attraverso le diverse iniziative avviate nel Comune di Milano l'impegno a lungo termine verso il benessere sociale e urbano della città.
Cortina Wellness Destination
Nel 2024 la Wellness Foundation ha avviato questo progetto con l'obiettivo di contribuire a fare di Cortina una Wellness Destination di respiro internazionale, valorizzando il patrimonio naturale della celebre località alpina e promovendo al contempo la nascita di una nuova cultura e servizi di eccellenza orientati alla longevità sana e al benessere, per residenti e visitatori. L'iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Cortina d'Ampezzo e della Fondazione Cortina, e in collaborazione con primarie associazioni del territorio, e si propone di promuovere sani stili di vita e di creare una legacy sociale in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026. A tal fine, è stata lanciata nel 2024 la prima edizione di "Cortina in Wellness", un weekend dedicato al benessere con la possibilità per tutta la popolazione di partecipare gratuitamente ad un ampio ventaglio di attività pensate per corpo e mente: dagli allenamenti funzionali alle passeggiate nella neve, dalle lezioni di yoga e total recharge ai wellness checkup senza dimenticare i wellness talk. Nel 2025 il programma di Cortina in Wellness è stato ulteriormente ampliato con due edizioni stagionali (Winter and Summer edition) e un calendario ricco di appuntamenti che hanno coinvolto residenti e turisti. In particolare, sono state potenziate le attività outdoor e introdotte nuove sessioni dedicate alla prevenzione e all'educazione al movimento, con una partecipazione in crescita rispetto al 2024. L'iniziativa è stata supportata da Technogym, in qualità di Official Training Partner, e dall'Ospedale di Cortina come Official Medical Partner. Inoltre, durante l'anno sono state attivate altre iniziative volte a creare e diffondere la cultura del wellness nella comunità ampezzana. In particolare: il progetto con le Scuole, un percorso rivolto ai più giovani per promuovere la consapevolezza del valore del movimento per una crescita sana, con sessioni di allenamento improntate al gioco e al divertimento; in collaborazione con l'Università degli Adulti/Anziani di Belluno, lezioni sui temi della salute e della prevenzione; in collaborazione con Radio Cortina la rubrica "Pillole di Wellness", con interviste a esperti del movimento, della nutrizione e del benessere mentale, per far luce sui pilastri di una vita sana; e infine, il Wellness Lab, un laboratorio progettato insieme a Wellness Foundation e con il contributo di Technogym, rivolto ai dipendenti de La Cooperativa di Cortina, Comune di Cortina e Cortina Banca, con incontri formativi e sessioni di attività fisica ed esercizio per la promozione dei sani stili di vita nei luoghi di lavoro. Gli eventi programmati continueranno a coinvolgere la comunità locale, offrendo opportunità per migliorare il benessere fisico e mentale in vista dei Giochi Olimpici invernali e oltre.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
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Relazione sulla gestione
Diabetes Marathon
Nel 2025, così come negli anni precedenti, Technogym ha sostenuto l'Associazione Diabete Romagna, punto di riferimento per tutti i medici, i pazienti e per tutti i volontari che si impegnano nel territorio romagnolo nella lotta contro il diabete, contribuendo alla realizzazione della Diabetes Marathon, il più grande progetto di sensibilizzazione sul diabete in Italia. L'evento sportivo, tenutosi nella primavera del 2025, ha coinvolto oltre 3.000 persone tra atleti, corridori amatoriali e famiglie, rappresentando un'occasione di informazione e divulgazione scientifica sull'importanza dell'attività fisica per il benessere e la prevenzione della malattia. Il contributo di Technogym ha sostenuto, inoltre, la Diabetes Marathon Health, evento formativo con crediti ECM per operatori sanitari e aperto a tutti i cittadini interessati, con due appuntamenti (in ottobre a Forlì e a novembre a Rimini) dedicati alla formazione sui temi più importanti in ambito diabetologico, dove medici, professionisti sanitari ed esperti del settore parlano di alimentazione, prevenzione, assistenza medica e sanitaria, innovazione, scoperte scientifiche e molto altro in tal merito.
Maratona Alzheimer
Technogym nel corso dell'anno di riferimento, continuando l'impegno già dimostrato negli anni precedenti, ha orgogliosamente contribuito alla Maratona dedicata all'Alzheimer, un evento a sostegno di progetti per la cura, la prevenzione e la ricerca scientifica. Oltre alla gara, l'evento include la Marcia Alzheimer, e coinvolge oltre 7.000 partecipanti. L'impegno di Technogym ha avuto un impatto positivo significativo sulla comunità, attraverso il sostegno a questo evento con una donazione alla Fondazione Maratona Alzheimer che ha contribuito non solo a raccogliere fondi per la ricerca, ma anche a sensibilizzare la popolazione sull'Alzheimer, aumentando la consapevolezza riguardo le sue implicazioni e l'importanza della prevenzione. L'iniziativa ha anche fornito ai partecipanti un'occasione per impegnarsi in attività fisica, dimostrando il valore del movimento come strumento di prevenzione per la salute mentale e fisica. Inoltre, ha favorito la solidarietà e il senso di comunità, creando una rete di sostegno tra i partecipanti, le famiglie e le associazioni coinvolte, mentre ha contribuito a rafforzare il legame tra la ricerca scientifica e l'attività fisica come approccio integrato per migliorare il benessere. Technogym ha sostenuto il progetto riflettendo la sua dedizione nel promuovere il benessere e la salute attraverso iniziative che hanno un impatto positivo sulla comunità e sulla ricerca scientifica.
... ED INTERNAZIONALE
Partnership Global Health & Fitness Alliance
Nell'ambito della storica collaborazione con l'IHRSA (ora HFA) – l'associazione globale di categoria dei fitness club che ha sede negli Stati Uniti ed è attiva a livello globale – nel 2025, così come anche negli anni precedenti, Technogym ha aderito come Main Partner alla Global Health & Fitness Alliance. Questa iniziativa ha l'obiettivo di promuovere il ruolo e l'impatto positivo del settore wellness sulla salute delle persone, sensibilizzando istituzioni e governi sull'importanza dell'attività fisica e sollecitando l'introduzione di misure di sostegno e incentivi per diffondere uno stile di vita attivo. Technogym contribuisce in modo concreto e proattivo attraverso programmi di educazione al movimento, campagne di sensibilizzazione e iniziative volte a rendere l'attività fisica più accessibile nelle comunità locali dei territori in cui è presente. L'azienda collabora con fitness club, centri medici, istituti scolastici e istituzioni per promuovere l'adozione di soluzioni innovative per il benessere, mettendo a disposizione strumenti digitali all'avanguardia e attrezzature di ultima generazione per incentivare la pra
tica regolare dell'esercizio fisico. Queste iniziative possono contribuire a migliorare la qualità della vita della popolazione, ridurre il rischio di malattie croniche e favorire la sostenibilità dei sistemi sanitari, evidenziando il valore sociale ed economico del fitness e del wellness.
Exercise is Medicine - guida alla prescrizione dell'esercizio fisico
Technogym è da anni in prima linea nel sensibilizzare medici e pazienti sull'importanza dell'attività fisica per la salute e contribuisce concretamente alla formazione di medici e operatori sanitari affinché la prescrizione dell'esercizio fisico possa divenire una pratica estesa per la prevenzione e il trattamento delle patologie croniche, a vantaggio della qualità di vita delle persone e della sostenibilità dei sistemi sanitari.
In linea con questo obiettivo, dal 2010 Technogym è global partner dell'iniziativa mondiale Exercise is Medicine® lanciata dall'American College of Sports Medicine (ACSM), che mira a rendere la valutazione e la promozione dell'attività fisica uno standard nell'assistenza clinica e ad integrare l'esercizio fisico nella prevenzione e nel trattamento delle malattie croniche come una vera e propria medicina, da prescrivere esattamente come un farmaco. L'iniziativa globale prevede la formazione di professionisti sanitari sulla prescrizione dell'esercizio fisico, l'implementazione di programmi di esercizio adattato per diverse patologie e la promozione di uno stile di vita attivo tra la popolazione.
Technogym sostiene da anni il ruolo dell'esercizio fisico come medicina attraverso le sue attività di ricerca ed è attivamente impegnata nella promozione dell'attività fisica e dell'esercizio come parte integrante della prevenzione e del trattamento delle malattie croniche con corsi teorico-pratici per medici e professionisti del fitness, workshop su come integrare l'esercizio nella pratica clinica e iniziative di sensibilizzazione rivolte al pubblico, oltre alla partecipazione a eventi e conferenze per discutere le ultime ricerche e migliori pratiche nel campo dell'esercizio-terapia. Il progetto è finalizzato a migliorare la qualità della vita dei pazienti attraverso programmi di esercizio personalizzati e promuovendo la collaborazione tra medici, fisioterapisti e professionisti del fitness, creando una rete di supporto per i pazienti. Inoltre, nel lungo termine contribuisce a ridurre i costi sanitari, favorendo la prevenzione e la gestione efficace delle malattie croniche.
Si tratta di un progetto continuo, con incontri ricorrenti e iniziative annuali, volto a integrare l'attività fisica nella pratica clinica. Nel 2025 Technogym ha organizzato insieme all'ACSM il Technogym & The American College of Sports Medicine (ACSM) Symposium. L'evento, tenutosi il 15 ottobre presso il Technogym Village di Cesena, ha rappresentato un importante momento di confronto internazionale dedicato all'iniziativa globale "Exercise is Medicine" con la partecipazione dei massimi rappresentanti dell'ACSM, e di esponenti del mondo medico, scientifico e accademico per approfondire come integrare la valutazione e la prescrizione dell'esercizio fisico nella pratica clinica quotidiana, favorendo un approccio realmente preventivo e terapeutico al movimento e sostenendo la diffusione di programmi evidence-based per migliorare la salute attraverso l'attività fisica. Nella sessione dedicata alle best practice, sono intervenuti diversi esperti e partner di Technogym per condividere le loro esperienze e progetti legati all'applicazione di Exercise is Medicine in contesti clinici e territoriali. La partecipazione di queste realtà testimonia la forza della rete che Technogym insieme alla Wellness Foundation promuove da anni, per favorire un approccio scientifico innovativo, condiviso e sostenibile alla salute.
In parallelo, è proseguito durante tutto l'anno l'impegno per supportare la comunità medica nell'integrazione della prescrizione dell'esercizio nella pratica quotidiana, con la diffusione della pubblicazione "Exercise is Medicine - guida rapida alla prescrizione dell'esercizio fisico", realizzata dalla Wellness Foundation, con il sostegno di Technogym, contenente raccomandazioni puntuali e scientificamente solide sul tipo di esercizio da prescrivere per il trattamento delle principali patologie. La guida è stata distribuita gratuitamente in occasione di congressi scientifici e convegni internazionali, tra cui l'evento "Exercise for Health:
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
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Bridging Health Policy and Physical Activity Practice", organizzato da EuropeActive, tenutosi il 4 dicembre 2025 a Bruxelles al Parlamento Europeo. L'iniziativa ha riunito rappresentanti delle istituzioni europee, esperti di salute pubblica, ricercatori e stakeholder del settore dell'attività fisica per discutere come promuovere in modo più efficace l'esercizio fisico quale strumento di prevenzione e di miglioramento della salute in tutta Europa.
Let's Move Milano & Cortina
Technogym, da oltre 20 anni a fianco del movimento olimpico, ha creato una potente piattaforma di comunicazione per ispirare le persone ai valori dello sport e del regolare esercizio fisico a partire dalla missione sociale di Technogym "Let's Move for a Better World".
Da questa visione di lungo termine, nasce la campagna sociale "Let's Move Milano & Cortina", lanciata l'11 dicembre 2025, per coinvolgere atleti e cittadini e ispirare tutte le persone a muoversi per un mondo migliore e più in salute. Durante i Giochi Invernali di Milano Cortina 2026 gli atleti che si alleneranno nei Technogym Center dei Villaggi Olimpici e nelle competition venues contribuiranno alla raccolta di Moves – l'unità di misura del movimento – che andranno a sommarsi giorno dopo giorno in un grande counter digitale. Al raggiungimento del risultato, Technogym lascerà una legacy fisica alle città di Milano e Cortina attraverso la donazione di una struttura per l'allenamento outdoor a beneficio delle comunità locali. Le persone in tutto il mondo potranno unirsi all'iniziativa "Let's Move Milano & Cortina" attraverso la Technogym App e contribuire ad aumentare il numero di MOVEs raccolti dai campioni olimpici muovendosi di più e più spesso e promuovendo la cultura del wellness nella loro comunità di appartenenza.
COSA SONO I MOVES E IL MOVERGY
Il MOVE è l'unità di misura del movimento che Technogym ha creato per valutare in maniera oggettiva lo stile di vita delle persone: questa è basata sull'attività fisica che un individuo svolge, indipendentemente da sesso, età o livello di forma fisica.
Il MOVERGY è un indicatore che determina quanto è attivo lo stile di vita di un individuo e rappresenta la media dei MOVEs giornalieri guadagnati in un periodo di 14 giorni:
- Al di sotto dei 500 MOVEs giornalieri: si è considerati sedentari;
- Dai 500 ai 1000 MOVEs giornalieri: si è considerati moderatamente attivi;
- Più di 1000 MOVEs giornalieri: si è considerati molto attivi.

Relazione sulla gestione
OBIETTIVI RELATIVI ALLE COMUNITÀ INTERESSATE
S3-5
Con l'ambizione di continuare a promuovere il benessere globale e favorire una cultura della salute e benessere, Technogym si impegna a proseguire, anche per tutto il 2026, l'implementazione di iniziative finalizzate a generare impatti positivi sulle proprie comunità, collaborando attivamente con la Wellness Foundation. Sebbene l'azienda non abbia ancora definito obiettivi misurabili orientati ai risultati specifici, questa partnership riflette un impegno concreto per diffondere i benefici di uno stile di vita sano, sostenibile e accessibile a un pubblico sempre più ampio.
Per ulteriori approfondimenti in merito agli obiettivi legati alle comunità interessate, si faccia riferimento alla sezione "Il Piano di Sostenibilità" riportata nel paragrafo "Strategia di sostenibilità" – Capitolo "Informative Generali" della presente Rendicontazione.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
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Consumatori e utilizzatori finali
Customer first: centricity e experience caring
ESRS S4
IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
ESRS 2 SBM-3
| Tema rilevante | Descrizione IRO rilevanti * | Orizzonte temporale | Value Chain | Management Response | |
|---|---|---|---|---|---|
| S4 Consumatori ed utilizzatori finali | Attuale | Aumento della soddisfazione dei clienti grazie a una gestione efficace dei reclami tramite un servizio post-vendita ben sviluppato | Short Term | Own Operation | ➢ Codice Etico |
| ➢ Procedura Gestione Reclami e lamentele | |||||
| ➢ Area "Customer support" sul sito web del Gruppo | |||||
| Customer first: centricity e experience caring | Attuale | Aumento della soddisfazione dei clienti (utilizzatori finali) grazie sia a un miglioramento dell'esperienza d'acquisto che a pratiche di comunicazione responsabile (education, informazioni su corretti stili di vita) che garantiscono l'accesso a informazioni affidabili e corrette | Short Term | Own Operation | ➢ Canale Whistleblowing |
| ➢ Survey di raccolta feedback e monitoraggio soddisfazione dei clienti e consumatori | |||||
| ➢ Strutturato processo di gestione dei reclami | |||||
| ➢ Processo "Feedback from the market" | |||||
| ➢ Team Technogym Caring | |||||
| ➢ Programma "Customer Satisfaction Excellence" | |||||
| ➢ Monitoraggio di indicatori quali il Customer Quality Rate CQR (indice di difettosità) e NPS (Net Promoter Score) | |||||
| ➢ Approccio rigoroso e scientificamente accurato nella redazione di manuali e materiali di formazione e informazione | |||||
| Attuale | Miglioramento della customer experience grazie a una gestione efficace dei reclami tramite un servizio post-vendita ben sviluppato | Short Term | Own Operation | ||
| Attuale | Aumento della soddisfazione dei clienti grazie a pratiche commerciali responsabile che garantiscono l'accesso a informazioni affidabili e corrette | Short Term | Own Operation Downstream | ||
| Rischi reputazionali legati a pratiche commerciali non responsabili | Short Term | Own Operation |
Legenda
- Impatto negativo
- Impatto positivo
- Rischio
- Opportunità
- Per maggiori informazioni in merito al processo di identificazione degli impatti, rischi e opportunità, si faccia riferimento alla sezione "L'Analisi di Doppia Rilevanza" del paragrafo "Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità", Capitolo "Informative General".
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Relazione sulla gestione
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
| Tema rilevante | Descrizione IRO rilevanti * | Orizzonte temporale | Value Chain | Management Response | |
|---|---|---|---|---|---|
| S4 Consumatori ed utilizzatori finali | ● Attuale | Investimento nell'innovazione per lo sviluppo di prodotti integrati e digitali che garantiscano migliore accesso a tutti i consumatori e/o utilizzatori finali con impatti positivi in termini di benessere degli stessi | Short Term | Own Operation Downstream | ➢ Investimenti in Ricerca e Sviluppo per garantire soluzioni sempre più innovative, tecnologiche, integrate e accessibili |
| ➢ Offerta di un'ampia gamma di soluzioni, tra prodotti e servizi, in grado di soddisfare ogni esigenza | |||||
| Customer first: centricity e experience caring | ● | Incremento delle vendite e miglioramento della brand reputation grazie a facile accesso da parte di clienti e consumatori finali a prodotti e servizi del Gruppo | Medium Term | Own Operation Downstream | |
| ● | Incremento delle vendite grazie alla realizzazione di soluzioni sempre più innovative attraverso continui investimenti in ricerca e sviluppo che portino a un incremento delle capacità tecniche e all'utilizzo di tecnologie d'avanguardia | Medium Term | Own Operation |
Legenda
■ Impatto negativo
● Impatto positivo
▲ Rischio
● Opportunità
- Per maggiori informazioni in merito al processo di identificazione degli impatti, rischi e opportunità, si faccia riferimento alla sezione "L'analisi di Doppia Rilevanza" del paragrafo "Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità", Capitolo "Informative Generali".
Nel contesto della propria strategia aziendale, Technogym genera impatti positivi su tutti i propri consumatori che derivano direttamente dal suo impegno costante nel miglioramento dell'esperienza del cliente, nell'innovazione tecnologica e nella promozione di uno stile di vita sano e attivo. Un primo impatto positivo evidente è l'aumento della soddisfazione dei clienti e consumatori derivante da una gestione efficace dei reclami e a un servizio post-vendita ben sviluppato. Il Gruppo si impegna, infatti, non solo a risolvere eventuali problematiche segnalate dagli utenti, ma anche a garantire flussi di comunicazione continui che gli consentono di monitorare e rispondere tempestivamente alle esigenze emergenti dei clienti. A dimostrazione di ciò, come definito nel proprio Piano di Sostenibilità, Technogym si impegna nel monitoraggio della soddisfazione dei clienti attraverso l'indicatore NPS. Questa attenzione alla qualità del servizio offerto, si unisce all'adozione di pratiche commerciali responsabili, che garantiscono ai clienti l'accesso a informazioni accurate e corrette, mentre a Technogym di mitigare il rischio legato all'implementazione di pratiche commerciali non responsabili, che potrebbe avere conseguenti ripercussioni sulla fiducia e sulla fedeltà del consumatore.
Parallelamente, il Gruppo investe nell'innovazione per sviluppare soluzioni integrate e digitali che permettano un accesso più semplice e diffuso ai suoi prodotti e servizi, consentendo a un numero sempre maggiore di utenti di beneficiare di soluzioni pensate per il benessere e la salute. Grazie ai continui investimenti in ricerca e sviluppo, infatti, Technogym è in grado di offrire soluzioni sempre più avanzate, che rispondono alle esigenze di un pubblico sempre più vasto e diversificato. Questo non solo consente di incrementare le vendite, ma favorisce anche un miglioramento della reputazione del brand, rafforzando il legame con i propri consumatori.
Per maggiori approfondimenti rispetto alle politiche adottate, alle iniziative implementate e ai target definiti, si rimanda alle sezioni seguenti.
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Relazione sulla gestione
POLITICHE RELATIVE AI CONSUMATORI E AGLI UTILIZZATORI FINALI
S4-1
Al fine di gestire al meglio gli impatti, rischi e opportunità relativi ai consumatori e utilizzatori finali, Technogym ha predisposto le seguenti politiche:
Codice Etico
All'interno del proprio Codice Etico, Technogym enfatizza che tutti i propri clienti hanno la priorità assoluta su ogni attività della Società. Con l'obiettivo di costruire una relazione profonda e duratura con essi, Technogym svolge le proprie attività con competenza, precisione, prudenza, saggezza, dedizione ed efficienza, nonché con onestà, lealtà, disponibilità e trasparenza, impegnandosi a:
- Fornire informazioni accurate, precise ed esaurienti sui propri beni e servizi.
- Evitare dichiarazioni false o fuorvianti nella vendita e commercializzazione dei prodotti, garantendo che tutte le informazioni divulgate siano veritiere.
- Offrire promozioni eque e accurate, in linea con le leggi vigenti, basate su fatti concreti.
Per ulteriori approfondimenti in merito al Codice Etico, si faccia riferimento al paragrafo "Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese" - Capitolo "Condotta delle imprese".
Procedura Gestione Reclami e lamentele
Nella procedura "Gestione Reclami e lamentele"⁶¹ (della cui attuazione e approvazione è responsabile la funzione Order Fulfillment and Logistics Direction), Technogym specifica il processo di analisi e le misure adottate dal Gruppo per la gestione e la risoluzione delle segnalazioni ricevute da parte dei clienti relative ai servizi e prodotti forniti. Nel dettaglio, la stessa prevede una serie di fasi strutturate che iniziano con la raccolta delle segnalazioni, che possono arrivare attraverso diversi canali, come e-mail, fax, lettera o direttamente al Call center. Successivamente, ogni reclamo o lamentela è analizzato in modo approfondito, al fine di comprendere la causa del problema e il suo impatto sui clienti e, a seconda della gravità e del tipo di reclamo/ lamentela, sono attivate misure correttive necessarie a risolvere la situazione. Technogym garantisce il monitoraggio continuo della corretta attuazione della procedura, verificando che le azioni previste vengano effettivamente implementate.
Tale documento formalizzato non solo mira a risolvere i singoli casi di reclami e lamentele garantendo una miglior soddisfazione dei clienti, ma ha anche un obiettivo più ampio di miglioramento continuo dei prodotti e servizi offerti, in linea con le aspettative e le necessità dei clienti. Inoltre, la raccolta e l'analisi dei reclami rappresentano una risorsa importante per identificare aree di potenziale miglioramento all'interno dell'organizzazione e per monitorare l'efficacia delle azioni correttive implementate.
La procedura "Gestione Reclami e lamentele" è stata sviluppata con un approccio operativo e coinvolge tutte le funzioni interne direttamente responsabili della sua attuazione, garantendo un'efficace gestione dei reclami. Trattandosi di uno strumento aziendale interno, la procedura non è accessibile direttamente agli stakeholder esterni, come consumatori e utilizzatori finali. Tuttavia, fornisce linee guida strutturate per una gestione tempestiva e organizzata dei reclami, assicurando un servizio efficiente e incentrato sul cliente.
Per i clienti, vengono messi a disposizione molteplici canali di contatto intuitivi e accessibili, tra cui la possibilità di aprire reclami, richiedere un contatto o parlare direttamente con gli operatori attraverso l'area "Customer Support" del sito web. Il cliente è sempre al centro e la sua soddisfazione rappresenta una priorità assoluta per Technogym.
- Si specifica che, all'interno del documento, non è esplicitamente indicato il riferimento a normative o iniziative di terzi in quanto la procedura si concentra principalmente sugli aspetti interni di gestione e risoluzione dei reclami, seguendo linee guida interne specifiche per garantire l'efficacia del processo. Tuttavia, i principi di miglioramento continuo e la soddisfazione del cliente sono in linea con le normative applicabili e con le migliori pratiche del settore.
COINVOLGIMENTO DEI CONSUMATORI E DEGLI UTILIZZATORI FINALI
S4-2
Coinvolgere i consumatori e i clienti e raccogliere i loro feedback rappresentano per Technogym aspetti di fondamentale importanza, poiché permettono al Gruppo di migliorare continuamente la qualità dei prodotti e dei servizi offerti, garantendo la piena soddisfazione delle loro esigenze. Il processo di coinvolgimento dei clienti e consumatori avviene, mediante sottomissione di surveys, in quattro momenti principali, ciascuno progettato per raccogliere informazioni preziose e garantire che le opinioni di tale categoria di stakeholder siano prese in considerazione:
- T0 - Vendita: al momento dell'acquisto del prodotto, per raccogliere impressioni sul processo di vendita (la survey viene somministrata sia ai clienti B2B che B2C a partire dal 2025);
- T1 - Installazione: al termine della fase di consegna e installazione, per monitorare la qualità del servizio e l'efficienza dell'installazione;
- T2 - Tre mesi dopo: tre mesi dopo l'acquisto, per valutare la soddisfazione e le performance del prodotto nel tempo;
- T3 - Assistenza: in caso di assistenza tecnica, per misurare la qualità del servizio.
| T0 | Vendita |
|---|---|
| Al momento dell'acquisto del prodotto, Technogym svolge una survey per raccogliere le impressioni del cliente sul processo di vendita. | |
| T1 | Installazione |
| Un'ulteriore survey è proposta al cliente al termine della fase di consegna e installazione per monitorare la qualità del servizio e l'efficienza dell'installazione. | |
| T2 | Tre mesi dopo |
| Tre mesi dopo l'acquisto, per valutare la soddisfazione e le performance del prodotto nel tempo, i clienti sono chiamati ad esprimere il loro giudizio. | |
| T3 | Assistenza |
| Il cliente è invitato a rispondere ad un'ulteriore survey nel caso in cui avesse avuto bisogno di assistenza tecnica per un servizio acquistato, al fine di misurare la qualità del servizio. |
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
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Questa struttura di rilevazione a più stadi permette all'azienda di avere un quadro completo e approfondito dell'esperienza cliente, permettendo di identificare con precisione le fasi più critiche e potenzialmente problematiche, e dunque di intervenire tempestivamente per migliorare i processi. Grazie a questo tipo di coinvolgimento, l'organizzazione valuta le considerazioni e i feedback provenienti dai consumatori e utilizzatori finali in modo da migliorare ed eventualmente modificare il proprio processo decisionale e le proprie azioni.
L'intero processo è gestito ed è sotto la responsabilità del dipartimento Quality Assurance, in quale è supportato dalle funzioni tecniche, di call center e customer care, nonché opportuni canali di vendita (ad esempio Inside Sales).
Pur non avendo ancora definito misure specifiche dedicate a consumatori e utilizzatori finali in situazioni di particolare vulnerabilità o emarginazione, il Gruppo è fortemente impegnato nell'inclusività. A testimonianza di questa ambizione, Technogym, nel corso di momenti e iniziative che vedono il coinvolgimento di queste categorie di stakeholder, come ad esempio i Giochi Paralimpici, di cui è official supplier, coglie l'opportunità di raccogliere e valorizzare i loro feedback, promuovendo un'attenzione sempre maggiore verso tutte le tipologie di stakeholder.
CANALI CHE CONSENTONO AI CONSUMATORI E AGLI UTILIZZATORI FINALI DI ESPRIMERE PREOCCUPAZIONI
S4-3
Il Gruppo raccoglie segnalazioni o problematiche da parte dei propri clienti e consumatori anche attraverso il proprio sistema di assistenza clienti, il quale, altamente strutturato e orientato alla qualità, consente al Gruppo di gestire e intervenire con massima efficienza e tempestività in merito alle problematiche e/o segnalazioni ricevute dai clienti e consumatori.
Si riporta di seguito il processo di gestione dei reclami del Gruppo Technogym:
| Ricezione del reclamo dal cliente (Technical call center)
I clienti contattano l'assistenza tramite tre canali principali messi a disposizione dall'azienda, quali e-mail, call center e/o un servizio di ticketing (e-services), spiegando e descrivendo il loro problema. | Servizio di assistenza clienti (Fiel Service Manager)
A valle dell'intervento tecnico, ai clienti viene richiesto di esprimere un giudizio sulla loro esperienza. Nel caso in cui fossero segnalate delle problematiche, il servizio assistenza di Technogym è a disposizione per approfondire e risolvere la situazione in modo da soddisfare il cliente. |
| --- | --- |
| Verifica del reclamo (Customer Assistance)
L'assistenza clienti analizza e gestisce il reclamo. Se si tratta di un prodotto in garanzia o fuori garanzia oppure di un problema di manutenzione o di un vecchio modello, il call center gestisce personalmente il reclamo. | Chiusura del caso (Customer Assistance)
Se il cliente non è soddisfatto, l'assistenza provvede a contattarlo, con una chiamata, per risolvere la problematica e capire quale fase dell'assistenza sia stata controversa così da soddisfare efficientemente il cliente e chiudere il caso. |
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Relazione sulla gestione
Il servizio si basa su processi ottimizzati che mirano a garantire una risposta rapida e una risoluzione efficace, sempre con un elevato livello di soddisfazione. Il Gruppo si impegna a garantire una crescita costante della qualità del servizio, attraverso un processo integrato che punta non solo a risolvere i reclami, ma a prevenire potenziali problematiche adottando soluzioni proattive, ponendo al centro l'ascolto e la soddisfazione del cliente.
Technogym eroga lo stesso servizio anche attraverso i Centri di Assistenza Tecnica (CAT) affiliati, estendendo i propri standard anche ai distributori internazionali, al fine di garantire un'esperienza omogenea e di alta qualità a tutti gli end user Technogym nel mondo. I CAT affiliati operano secondo gli standard qualitativi di Technogym e devono rispettare obiettivi specifici per garantire un servizio efficiente. Nel dettaglio e qualora possibile, gli interventi devono essere risolti durante la prima visita tecnica e nel rispetto dei requisiti contrattuali definiti con il cliente in garanzia. Inoltre, i tecnici devono effettuare un controllo completo del prodotto per garantire una soluzione duratura.
Oltre al servizio di assistenza clienti, Technogym ha implementato un canale di segnalazione anonimo Whistleblowing, al fine di gestire tutte le segnalazioni e preoccupazioni dei propri stakeholder, compresi i consumatori (per maggiori informazioni, fare riferimento alla sezione "Procedura Whistleblowing" riportata nel paragrafo "Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese" - Capitolo "Condotta delle imprese").
AZIONI RELATIVE AI CONSUMATORI E AGLI UTENTI FINALI
S4-4
| Principali azioni | Orizzonte temporale | Stato di avanzamento (realizzate, in corso, pianificate) | Tema rilevante |
|---|---|---|---|
| Ascolto dei clienti e consumatori | Costante | In corso | Customer Centricity & Experience Caring |
| Garantire l'accessibilità dei propri prodotti | Costante | In corso | Customer Centricity & Experience Caring |
Al fine di gestire i propri impatti, rischi e opportunità sui consumatori e utilizzatori finali in merito alla gestione dell'esperienza del consumatore e dell'utilizzatore finale, Technogym implementa una serie di azioni.
Ascolto dei clienti e consumatori
Per gestire gli impatti, i rischi e le opportunità e creare soddisfazione nei clienti, Technogym, oltre all'erogazione del servizio di assistenza tecnica sviluppato e descritto in precedenza (fare riferimento al paragrafo Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni), gestisce un servizio di raccolta di feedback direttamente dal mercato. Questo approccio permette di monitorare e rispondere prontamente alle esigenze dei clienti, garantendo un'esperienza di alta qualità e migliorando continuamente i propri servizi.
Il processo di Feedback from the Market viene attivato quando un venditore o consulente segnala eventuali problematiche riscontrate dai clienti durante le visite, come ad esempio la segnalazione relativa a una disfunzione ripetuta di un prodotto. Qualora dovessero emergere non conformità significative, si procede all'individuazione del lotto di produzione interessato e all'attuazione di azioni correttive sul mercato. Inoltre, durante l'anno, Technogym ha ulteriormente potenziato questo processo istituendo un team dedicato, denominato "Technogym Caring", composto da otto professionisti con il compito di raccogliere e analizzare i dati.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
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lizzare la voce del mercato su diversi touchpoint come Mywellness CRM, Technogym App e i canali social, con l'obiettivo di intercettare tempestivamente esigenze, criticità e opportunità provenienti dagli utenti.
È stato inoltre rafforzato il programma “Customer Satisfaction Excellence”, che oggi consente di accedere a una raccolta completa e ordinata di tutti i commenti e feedback dei clienti. Grazie all'utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale, tali feedback vengono analizzati, sintetizzati e trasformati in trend utili per orientare le strategie di miglioramento dei prodotti e dei servizi.
Il Gruppo monitora attentamente e costantemente l'indice di difettosità (Customer Quality Rate CQR) dei prodotti installati con l'intento di ridurre progressivamente la percentuale di difetti e migliorare la qualità generale dei prodotti. Il monitoraggio e la gestione di tale parametro, riflette l'impegno del Gruppo nel fornire soluzioni sempre più affidabili e di alta qualità.
Un altro KPI globale che Technogym monitora annualmente è il Net Promoter Score (NPS), un indicatore chiave che misura la soddisfazione e la fedeltà dei consumatori, valutando la probabilità che essi raccomandino l'azienda, il prodotto o il servizio ad amici, familiari o colleghi. L'NPS si basa sulla cosiddetta “domanda finale” ovvero: ‘Quanto è probabile che consigli Technogym a un amico o collega?’, con risposte su una scala da 0 a 10. I consumatori vengono poi suddivisi in tre categorie, sulla base del livello di soddisfazione espresso: i “Detrattori” (0-6), meno soddisfatti, i “Passivi” (7-8), clienti soddisfatti ma non abbastanza da diventare fedeli, e i “Promotori” (9-10), clienti fedeli ed entusiasti. Il punteggio finale dell'NPS si ottiene sottraendo la percentuale di Detrattori dalla percentuale di Promotori, con un punteggio che può variare da -100 (tutti Detrattori) a +100 (tutti Promotori).
Nel 2025, il Gruppo ha registrato un NPS pari a 74 nel segmento BtoC, segnalando un elevato livello di soddisfazione tra i clienti, caratterizzati da una forte propensione a raccomandare l'azienda. Questo risultato riflette l'efficacia delle strategie adottate per migliorare l'esperienza del cliente e rafforzare la fedeltà, evidenziando il continuo impegno del Gruppo nell'offrire prodotti e servizi di alta qualità. Nel corso dell'anno, è stato aumentato il numero dei rispondenti alle survey, estendendo la raccolta dei feedback a nuovi canali digitali e introducendo i text message come ulteriore modalità di interazione con i clienti. Tale monitoraggio capillare e continuo della soddisfazione del cliente, caratterizzato da una valutazione a 360° che copre l'intero customer journey (dal momento dell'acquisto fino al post-vendita), consente di rilevare in modo tempestivo le esigenze e le percezioni dei clienti, favorendo azioni mirate di miglioramento e consolidando ulteriormente la relazione di fiducia con il brand.
Garantire l'accessibilità dei propri prodotti
Technogym pone grande attenzione all'accessibilità e all'inclusività, investendo significativamente in Ricerca e Sviluppo per progettare soluzioni fruibili da tutti i consumatori e utilizzatori finali. In qualità di fornitore ufficiale dei Giochi Paralimpici, l'azienda è impegnata a migliorare l'esperienza di utilizzo dei propri prodotti per utenti con disabilità.
A tal proposito, il Gruppo svolge, presso il Technogym Lab, attività di coinvolgimento di diversi atleti paraolimpici che hanno permesso negli anni di supportare i team di Product Marketing e Ricerca & Sviluppo nell'ottimizzazione dei prodotti e dell'app Technogym, al fine di renderli più accessibili e inclusivi. L'esperienza maturata e gli insight raccolti attraverso questa iniziativa costituiscono una base di riferimento che mantiene la propria utilità anche negli esercizi successivi.
Questo approccio, inoltre, si inserisce in un'ampia metodologia partecipativa adottata da Technogym, che prevede la raccolta attiva e sistematica di feedback dagli utenti per valutare e migliorare l'accessibilità delle proprie soluzioni, sia per quanto riguarda l'equipment che i prodotti digitali. L'approccio scientifico allo sviluppo prodotto, invece, segue 3 principali direttrici: fisiologia, biomeccanica ed ergonomia.
Relazione sulla gestione
OBIETTIVI RELATIVI AI CONSUMATORI E AGLI UTILIZZATORI FINALI
S4-5
Technogym si impegna con determinazione a valutare costantemente la soddisfazione dei propri clienti, rafforzando, anche per il 2025, l'analisi dell'indicatore NPS (Net Promoter Score). Sebbene il Gruppo non abbia ancora definito obiettivi misurabili orientati ai risultati specifici, questa ambizione consente di migliorare continuamente l'esperienza del cliente, rafforzando la fidelizzazione e la soddisfazione complessiva degli utenti finali.
Per ulteriori approfondimenti in merito agli obiettivi legati ai consumatori e utilizzatori finali, si faccia riferimento alla sezione "Il Piano di Sostenibilità" riportata nel paragrafo "Strategia di sostenibilità" – Capitolo "Informative Generali" della presente Rendicontazione.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
Consumatori e utilizzatori finali
Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione
ESRS S4
IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
ESRS 2 SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti
| Tema rilevante | Descrizione IRO rilevanti * | Orizzonte temporale | Value Chain | Management Response | |
|---|---|---|---|---|---|
| S4 Consumatori e utilizzatori finali | ● Attuale | Sviluppo e realizzazione di soluzioni innovative che contribuiscono al miglioramento della salute e benessere dei consumatori e utilizzatori finali | Short Term | Own Operation Downstream | ✓ Codice Etico |
| ✓ Politica di Sostenibilità | |||||
| ✓ Procedura GSP – Controllo della progettazione | |||||
| ✓ Area “Customer support” sul sito web del Gruppo | |||||
| ✓ Canale Whistleblowing | |||||
| ✓ Approccio rigoroso e scientificamente accurato nella redazione di manuali e materiali di formazione e informazione | |||||
| ✓ Monitoraggio di indicatori quali il Customer Quality Rate CQR (indice di difettosità) e NPS (Net Promoter Score) | |||||
| ✓ Investimenti in Ricerca e Sviluppo per garantire soluzioni sempre più innovative, tecnologiche, integrate e accessibili | |||||
| ✓ Ottenimento delle certificazioni di qualità ISO 13485 e ISO 9001 | |||||
| ✓ Verifica del feedback di gradimento durante il processo di sviluppo prodotto | |||||
| ✓ Formazione di trainers | |||||
| ✓ Formazione a Head quarter, Filiali e Distributori | |||||
| ✓ Formazione after sales | |||||
| Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione | ■ Potenziale | Mancato rispetto dei requisiti di sicurezza del prodotto con impatto negativo sui consumatori e/o utenti finali | Short Term | Own Operation Downstream | |
| ● | Sviluppo e realizzazione di soluzioni innovative che contribuiscono al miglioramento del benessere dei consumatori e utilizzatori finali | Short Term | Own Operation | ||
| ▲ | Rischi legati alla sicurezza dei prodotti Technogym | Short Term | Own Operation |
Legenda
- Impatto negativo
- Impatto positivo
- Rischio
- Opportunità
- Per maggiori informazioni in merito al processo di identificazione degli impatti, rischi e opportunità, si faccia riferimento alla sezione “L'Analisi di Doppia Rilevanza” del paragrafo “Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità”, Capitolo “Informative Generali”.
Il Wellness® rappresenta un valore intrinseco nella strategia e nella mission di Technogym, che è continuamente impegnata a sviluppare soluzioni innovative volte a migliorare la salute e il benessere delle persone. L'innovazione è il motore che guida il Gruppo nel creare prodotti e servizi all'avanguardia progettati per supportare l'attività fisica, incentivare uno stile di vita sano ed attivo e contribuire in modo concreto al miglioramento della qualità della vita.
Relazione sulla gestione
In quest'ottica, Technogym ha recentemente evoluto la propria visione introducendo il concetto di Healthness™, un paradigma che amplia il tradizionale approccio al wellness verso una dimensione di prevenzione scientifica e salute personalizzata, basata sull'integrazione di dati, tecnologia e intelligenza artificiale. Attraverso soluzioni come Technogym Checkup, programmi di training personalizzati e servizi digitali integrati, Healthness™ si fonda sull'idea che la salute dipenda in larga misura dallo stile di vita e possa essere promossa non solo attraverso l'esercizio fisico, ma anche grazie a programmi altamente personalizzati e preventive-oriented, in grado di migliorare il benessere nel breve periodo e favorire una longevità sana nel lungo termine.
Grazie a questo impegno costante, Technogym genera impatti positivi tangibili, non solo per tutti i consumatori e utilizzatori finali, ma anche per la società nel suo complesso, promuovendo stili di vita attivi, una maggiore consapevolezza e prevenzione della salute, e un accesso più diffuso a soluzioni di allenamento efficaci e personalizzate. Questo approccio, orientato al benessere e alla prevenzione, non solo favorisce la salute dei singoli, ma rappresenta anche un'opportunità strategica per il Gruppo di consolidare la propria leadership nel settore del wellness, attrarre nuovi clienti e rafforzare ulteriormente la propria reputazione.
Tuttavia, in un contesto altamente competitivo e regolamentato, il Gruppo riconosce anche il potenziale impatto negativo e i rischi legati al mancato rispetto dei requisiti di sicurezza dei prodotti. Con questa consapevolezza Technogym, fin dalla sua fondazione, ha adottato politiche e procedure rigorose, azioni preventive e un impegno continuo nella progettazione dei suoi prodotti affinché rispettino i più alti standard di sicurezza, minimizzando qualsiasi impatto potenziale sugli utenti finali e mitigando, al contempo, rischi legali e reputazionali connessi a eventuali difetti o malfunzionamenti che possano compromettere la sicurezza degli utenti. A conferma di questo impegno il Gruppo ha incluso nel proprio Piano di Sostenibilità l'obiettivo di monitorare continuamente la sicurezza dei prodotti, mediante un processo strutturato e rigoroso.
Per maggiori approfondimenti rispetto alle politiche adottate, alle iniziative implementate e ai target definiti, si rimanda alle sezioni seguenti.
POLITICHE RELATIVE AI CONSUMATORI E AGLI UTILIZZATORI FINALI
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Al fine di gestire al meglio i propri impatti e opportunità relativi ai consumatori e utilizzatori finali, Technogym adotta le seguenti politiche:
Politica di Sostenibilità
Nell'ambito della propria politica di sostenibilità, Technogym rinnova il suo impegno a garantire un trattamento corretto e trasparente nei confronti di tutti i propri clienti. In particolare, si impegna a evitare pratiche di marketing e sviluppo prodotto che non rispondano ai reali bisogni delle persone, promuovendo una cultura della trasparenza a tutti i livelli aziendali. I clienti rappresentano un elemento fondamentale del patrimonio aziendale di Technogym e, per rafforzarne la fiducia e la fedeltà, l'azienda basa i rapporti con loro su principi di legalità, integrità e professionalità. Technogym si propone di essere Leader nel mondo come Wellness Solution Provider e di promuovere il Wellness come opportunità sociale, promuovendo l'esercizio fisico anche come strumento per combattere l'obesità e la sedentarietà.
Per ulteriori approfondimenti sulla Politica di Sostenibilità, si faccia riferimento alla sezione "Politica di Sostenibilità" riportata nel paragrafo "Politiche relative all'uso delle risorse ed economia circolare"- Capitolo "Uso delle risorse ed economia circolare".
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
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Relazione sulla gestione
Codice Etico
Nel Codice Etico Technogym ribadisce il proprio impegno nella continua ricerca di soluzioni innovative con l'obiettivo di emozionare, coinvolgere, aiutare le persone a muoversi. A partire dal proprio patrimonio culturale e di innovazione e in ottemperanza all'obiettivo delle Nazioni Unite "Good Health and Wellbeing", l'azienda si prefigge di continuare ad aiutare i propri consumatori a raggiungere il Wellness Lifestyle, promuovendo comportamenti e stili di vita sostenibili per il benessere della collettività attraverso un'offerta di prodotti e servizi in linea con le ultime tecnologie e che risponda alle esigenze degli utenti privati e degli operatori professionali e che possa raggiungere un numero sempre più elevato di persone.
Per ulteriori approfondimenti in merito al Codice Etico, si faccia riferimento al paragrafo "Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese" – Capitolo "Condotta delle imprese".
Procedura GSP - Controllo della progettazione
La "Procedura GSP - Controllo della progettazione" ha l'obiettivo di garantire la conformità dell'intero processo di sviluppo delle soluzioni offerte dal Gruppo, evidenziando, tra le altre tematiche, l'impegno costante nella tutela della salute e del benessere dei consumatori. Attraverso un'analisi attenta delle fasi di progettazione e sviluppo dei prodotti, Technogym si propone non solo di rispondere alle esigenze di mercato e alle richieste dei clienti, ma anche di adottare pratiche che assicurino la sicurezza, l'efficacia e la sostenibilità dei propri prodotti.
In particolare, nella fase di Concept Design, Technogym sviluppa soluzioni che rispondano alle esigenze di salute e benessere degli utenti, integrando la collaborazione con esperti del settore per garantire che i prodotti siano sicuri, ergonomici e funzionali. Questo include anche la progettazione di interfacce intuitive ed esperienze utente che migliorano l'accessibilità e l'usabilità dei prodotti, con un'attenzione particolare alla prevenzione di rischi per la salute.
Durante la pianificazione, vengono allocate risorse adeguate a garantire che tutti i prodotti sviluppati rispettino standard elevati di qualità, sicurezza e affidabilità. Il processo include valutazioni e test continui per verificare che i prodotti siano sicuri per l'uso e rispondano a requisiti ergonomici, biomeccanici e fisiologici, la generazione e aggiornamento di prototipi per testare e migliorare le funzionalità ergonomiche, biomeccaniche e fisiologiche dei prodotti, nonché il coinvolgimento diretto degli utenti reali. Inoltre, per i prodotti che devono rispettare requisiti normativi cogenti, la valutazione e il rilascio del prodotto sono subordinati all'ottenimento delle necessarie certificazioni di conformità, in modo da garantire che soddisfino tutte le normative applicabili.
Il rilascio del prodotto avviene solo dopo che ogni aspetto funzionale, qualitativo, di affidabilità e di sicurezza è stato verificato, con l'obiettivo di garantire che ogni soluzione sia completa, sicura e adatta all'uso quotidiano. La procedura viene attuata dal dipartimento R&D, Technical Equipment, che è responsabile dell'approvazione e della supervisione del processo progettuale e che ha accesso continuo alla documentazione e alle informazioni relative alla procedura.
COINVOLGIMENTO DEI CONSUMATORI E DEGLI UTILIZZATORI FINALI
S4-2
Per maggiori informazioni in merito al coinvolgimento dei consumatori e utenti finali, si faccia riferimento al paragrafo "Coinvolgimento dei consumatori e utilizzatori finali" – Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali – Customer first: centricity and experience caring".
CANALI CHE CONSENTONO AI CONSUMATORI E AGLI UTILIZZATORI FINALI DI ESPRIMERE PREOCCUPAZIONI
S4-3
Per maggiori informazioni in merito ai canali che consentono ai consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni, si faccia riferimento al paragrafo "Canali che consentono ai consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni" – Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali – Customer first: centricity e experience caring".
AZIONI RELATIVE AI CONSUMATORI E AGLI UTILIZZATORI FINALI
S4-4
| Principali azioni | Orizzonte temporale | Stato di avanzamento (realizzate, in corso, pianificate) | Tema rilevante |
|---|---|---|---|
| Innovazione e design responsabile | Costante | In corso | Soluzioni eccellenti & Innovative nel design, sicure e ad alta prestazione |
| Innovazione digitale | Costante | In corso | Soluzioni eccellenti & Innovative nel design, sicure e ad alta prestazione |
| Presidi di funzionalità e sicurezza del prodotto | Costante | In corso | Soluzioni eccellenti & Innovative nel design, sicure e ad alta prestazione |
| Feedback di gradimento del prodotto | Costante | In corso | Soluzioni eccellenti & Innovative nel design, sicure e ad alta prestazione |
| Informazioni e formazione per il corretto uso dei prodotti | Costante | In corso | Soluzioni eccellenti & Innovative nel design, sicure e ad alta prestazione |
| Formazione dei trainer | Costante | In corso | Soluzioni eccellenti & Innovative nel design, sicure e ad alta prestazione |
| Formazione a Head quarter, Filiali e Distributori | Costante | In corso | Soluzioni eccellenti & Innovative nel design, sicure e ad alta prestazione |
| Formazione after sales | Costante | In corso | Soluzioni eccellenti & Innovative nel design, sicure e ad alta prestazione |
La filosofia del Wellness® e dell'Healthness™ di Technogym, che promuove una cultura di salute e prevenzione attraverso l'esercizio fisico regolare, è il cuore pulsante di tutte le sue attività.
Questa filosofia non solo guida lo sviluppo strategico dei prodotti, ma orienta anche l'implementazione di una serie di iniziative che, agendo su più fronti, hanno lo scopo di generare un impatto positivo sui consumatori. Il Gruppo investe innanzitutto in innovazione, sviluppando soluzioni all'avanguardia e prodotti sicuri, progettati per rispondere alle reali esigenze degli utenti. Contemporaneamente, promuove la trasparenza nella comunicazione, garantendo che i consumatori siano sempre informati in modo chiaro e completo sui prodotti e servizi Technogym. L'organizzazione dedica, inoltre, grande attenzione alla formazione di trainer, venditori, tecnici e installatori, assicurando che siano adeguatamente preparati per offrire supporto competente ed efficace, nonché consulenze mirate.
Questi sforzi congiunti riflettono l'impegno del Gruppo a offrire un'esperienza di valore, fondata su fiducia, responsabilità e continua evoluzione, con l'obiettivo finale di migliorare significativamente la salute e il benessere dei consumatori.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
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Relazione sulla gestione
Innovazione e design responsabile
I prodotti Technogym sono progettati per offrire esercizi efficaci, accessibili e modulabili in intensità, coinvolgendo un'ampia gamma di utenti, dai più sportivi ai principianti, fino a coloro con esigenze specifiche. Questo significa che chiunque, indipendentemente dal livello di forma fisica, può beneficiare dei prodotti Technogym per migliorare la propria salute. Inoltre, la gamma di prodotti include attrezzature per la riabilitazione e modelli adatti a persone con limitazioni funzionali o condizioni fisiche particolari, dimostrando un impegno verso il benessere di tutti i consumatori.
Dal 1983, Technogym si ispira ad un'innovazione a 360 gradi, che abbraccia prodotti, processi, ecosistema digitale, vendite, marketing e tutti i settori aziendali.
Nel dettaglio, il processo di sviluppo dei nuovi prodotti e servizi parte dallo studio dei bisogni dell'utente finale e dalle tendenze emergenti nel settore. Fondamentali sono infatti le continue analisi di mercato, di trend, di andamento dei settori contigui, nonché le relazioni con gli opinion leader di settore e la comunità scientifica. Oltre alle idee e ai concept sviluppati dall'interno, attraverso le funzioni di Ricerca e Sviluppo e Ricerca Scientifica e Innovazione e grazie a un network strategico di professionisti di altissimo livello che operano nei diversi ambiti di interesse (Health, Fitness & Sport), Technogym raccoglie costantemente idee, trend e bisogni dai diversi settori di business che alimentano lo sviluppo di nuovi prodotti.
Technogym adotta, inoltre, un approccio "Open Innovation" attraverso il quale raccoglie idee spontanee proposte dall'esterno, sottoposte da inventori, appassionati o semplici utenti finali in un'apposita area del sito aziendale. Qualora le proposte si rivelino interessanti, la funzione Ricerca Scientifica e Innovazione provvede a contattare i proponenti. La procedura per lo sviluppo prodotto definisce l'iter da adottare per valutare le idee provenienti dall'esterno; questo approccio mette Technogym in condizione di cogliere eventuali opportunità di innovazione, garantendo allo stesso tempo piena tutela giuridica ai proponenti. È inoltre attivo un processo di Feedback Report, che consiste in informative periodiche inviate dalle subsidiaries che operano in diversi paesi, volte a condividere trend di mercato e bisogni specifici emergenti a livello locale.
L'approccio scientifico è parte integrante dello sviluppo del prodotto Technogym che collabora con moltissimi esperti e istituzioni del settore rappresentati da università italiane e internazionali. Molto strutturata è anche la collaborazione con federazioni sportive e team professionistici per il testing di atleti di alto livello. Oggetto di queste collaborazioni sono l'analisi biomeccanica e fisiologica dei prodotti in sviluppo per certificarne sicurezza ed efficacia e lo studio dei benefici dell'esercizio in ambito sport e salute.
Innovazione digitale
Il digitale è una parte fondamentale delle attività innovative di Technogym per garantire prodotti eccellenti e sicuri che migliorino la salute e il benessere dei propri consumatori. Già nel 1996 Technogym ha lanciato Wellness System, il primo software per la gestione dell'allenamento, poi nel 2002 ha lanciato Wellness TV, il primo sistema di intrattenimento personale a bordo, nel 2007 il primo attrezzo connesso e nel 2012 Mywellness Cloud, la prima piattaforma cloud del settore. Nel 2021 Technogym, inoltre, ha introdotto la Technogym App, un'innovativa applicazione progettata per offrire programmi di allenamento personalizzati, con video on-demand curati dai migliori trainer. Grazie alla funzionalità dello Technogym AI Coach, l'app consente agli utenti di svolgere le proprie sessioni di allenamento ovunque si trovino: a casa, in palestra, in ufficio, in viaggio o all'aperto, garantendo un'esperienza fitness su misura. Oggi l'offerta di Technogym è caratterizzata dal Technogym Ecosystem, un ecosistema unico nel settore del fitness e del benessere, il quale include la gamma più completa di connected smart equipment, app, servizi e contenuti di allenamento digitali per il fitness, lo sport e la salute.
Il Technogym Ecosystem permette agli utenti di accedere ai loro programmi di allenamento personalizzati ovunque e consente agli operatori del settore di sviluppare strategie di business innovative per migliorare l'attrazione e la fidelizzazione dei clienti. Il Technogym Ecosystem è una piattaforma aperta che si integra perfettamente con i software già utilizzati nei club (come gestionali, programmi di marketing e stazioni di analisi corporea), con le attrezzature fitness di qualsiasi marca, e con i principali metodi di pagamento. Inoltre, è compatibile con le app e i dispositivi wearable degli utenti finali.
Grazie alla piattaforma Technogym Live, lanciata nel 2020, Technogym Ecosystem offre agli utenti una gamma completa di contenuti di allenamento video on-demand (sessioni di allenamento guidate da un trainer, routine dedicate agli specifici obiettivi o percorsi immersivi outdoor) disponibili sulle console degli attrezzi o su Technogym App. Oggi, nel mondo, oltre 70 milioni di persone si allenano con Technogym e circa 25 milioni sono registrati al Technogym Ecosystem. Nell'ambito di Technogym Ecosystem, nel corso del 2023 Technogym ha presentato Biostrength Line, la linea per l'allenamento della forza basata sull'intelligenza artificiale, che grazie ad un semplice login con Technogym App eroga, in maniera automatica, un'esperienza di allenamento "precision training" completamente personalizzata su bisogni, obiettivi e aspirazioni di ogni singolo utente e che evolve nel tempo grazie all'intelligenza artificiale.
Nel marzo 2024 è stato invece lanciato il Technogym Checkup che, presentato durante l'evento IHRSA 2024 (International Health, Racquet & Sportsclub Association), ha attirato molta attenzione per le sue capacità avanzate di valutazione fisica e cognitiva basate sull'intelligenza artificiale. Questo servizio consente agli utenti di misurare i propri parametri fisici e cognitivi attraverso una serie di test avanzati. Inoltre, dopo aver svolto le valutazioni preliminari, calcola la Wellness Age, un indicatore che confronta l'età biologica dell'utente con quella reale, basato sui propri parametri fisici e funzionali. Questo permette di avere un'idea chiara dello stato di salute generale e dei progressi nel tempo. Utilizzando i dati raccolti, il Technogym AI Coach crea un programma di allenamento su misura per l'utente. Questo programma si adatta continuamente ai progressi e obiettivi personali, garantendo un allenamento efficace e mirato. È possibile accedere al programma di allenamento ovunque: in palestra, a casa, in hotel, o al lavoro. Questo servizio offre notevoli benefici sia per gli utenti che per gli operatori: ai primi offre un'esperienza di allenamento personalizzata e progressiva, migliorando il benessere a 360 gradi; per gli Operatori rappresenta un'opportunità per attrarre nuovi clienti e fidelizzare quelli esistenti.
Un'ulteriore innovazione sviluppata nel corso del 2024 è rappresentata dai Technogym Connected Dumbbells, manubri regolabili e intelligenti progettati per offrire un'esperienza di allenamento personalizzata e versatile. Tale prodotto, infatti, grazie alla regolazione del carico, non solo consente vantaggi in termini di risparmio di spazio, ma offre anche una grande versatilità per vari tipi di allenamento. I manubri, inoltre, sono dotati di sensori interni che analizzano il movimento e monitorano le performance durante l'allenamento e, collegati all'app Technogym, suggeriscono il carico ideale e gli esercizi più adatti in base agli obiettivi e alle metriche personali.
Nel 2025, Technogym ha creato Mywellness Enterprise, in risposta alle esigenze di branding, scalabilità, rapidità di implementazione e controllo dell'esperienza tipiche delle grandi catene. Basata su Mywellness Open Platform – una piattaforma aperta in grado di integrare in modo fluido i software gestionali dei centri (membership, business intelligence, sistemi di pagamento), i dispositivi professionali per l'analisi corporea, l'equipment fitness di qualsiasi produttore e le principali app e wearables consumer come Apple Health, Google Fit, Strava, Garmin e Fitbit – Mywellness Enterprise sfrutta una tecnologia scalabile e facilmente integrabile nelle app delle grandi catene. Questa infrastruttura connette tutti i touchpoint della customer journey, dal login ai risultati, includendo anche il training generato tramite AI. In questo modo, i clienti possono adottare le tecnologie digitali Technogym mantenendo il proprio brand sempre al centro dell'esperienza.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
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Relazione sulla gestione
Presidi di funzionalità e sicurezza dei Prodotti
La salute e sicurezza dei prodotti in Technogym è garantita attraverso un rigoroso processo che inizia già dalla fase di progettazione: ogni prodotto viene sviluppato seguendo specifiche normative di settore, criteri di affidabilità e requisiti di durata che eccedono i requisiti normativi. Ogni progetto di sviluppo prodotto è condotto dal Product Developer (PD) che coordina un team interfunzionale, che coinvolge diverse competenze aziendali. Tra queste, la funzione Quality Assurance è rappresentata dai Product Quality Manager (PQM), i quali forniscono supporto metodologico e si occupano della redazione del Quality Profile. Questo documento, insieme alla specifica Analisi dei Rischi del prodotto condotta dal PD, ha un ruolo fondamentale nel processo preventivo, evidenziando gli aspetti critici del prodotto per la sicurezza, la funzionalità, e garantendo la soddisfazione del cliente. Nell'ottica del miglioramento continuo dei propri processi e per garantire standard qualitativi sempre più elevati, a partire dal 2025, Technogym ha inoltre introdotto un programma strutturato di aggiornamento formativo sulla gestione dei rischi e metodologia FMEA (Failure Mode and Effects Analysis) dedicato ai team interfunzionali. Il percorso è stato sviluppato in collaborazione con i dipartimenti di Ricerca & Sviluppo, Ingegneria di Produzione, Supply chain, Service e la funzione di Quality Assurance, con l'obiettivo di diffondere una cultura condivisa della prevenzione, migliorare le competenze tecniche interne e garantire un approccio uniforme e rigoroso alla sicurezza dei prodotti lungo tutte le fasi del loro ciclo di vita.
Technogym effettua innumerevoli test su ogni prodotto in sviluppo per verificare l'esperienza utente, garantendo che le attrezzature siano sicure, affidabili e che l'esecuzione degli esercizi sia confortevole e priva di rischi. Questo è particolarmente importante per i prodotti utilizzati in percorsi riabilitativi, per i quali ha ottenuto la certificazione ISO 13485, che garantisce il controllo rigoroso di tutte le fasi di progettazione e produzione, in collaborazione con partner scientifici, per assicurare benefici effettivi nei percorsi riabilitativi.
Technogym ha ottenuto anche la ISO 9001, la quale conferma l'adozione di un sistema di gestione della qualità efficace e conforme agli standard internazionali, garantendo così l'affidabilità e la qualità dei suoi processi.
Nella scelta dei materiali, Technogym si attiene scrupolosamente alle normative di settore, evitando l'uso di sostanze pericolose per la salute. Un sistema di verifica della conformità assicura il rispetto di queste normative già nella fase di approvvigionamento, rilevando e correggendo eventuali non conformità prima della distribuzione del prodotto sul mercato.
L'attenzione alla sicurezza degli utenti continua anche durante tutto il processo produttivo, attraverso controlli e verifiche sui componenti e sui prodotti finiti. Ogni macchina viene sottoposta a rigorosi test di collaudo intermedio e finale per verificarne il corretto funzionamento, garantendo così la sicurezza e la massima efficacia per gli utenti finali.
Tramite strumenti come l'NPS (Net Promoter Score), survey periodiche e analisi puntuali su tutti i prodotti che hanno subito interventi tecnici (ad esempio il Customer Quality Rate, CQR, un'analisi che copre un periodo di dodici mesi), Technogym valuta costantemente le prestazioni e l'affidabilità dei suoi dispositivi. Quando emergono criticità, vengono intraprese azioni correttive e vengono effettuate valutazioni al fine di migliorare eventuali aspetti del prodotto. Il processo di gestione delle non conformità si integra con il miglioramento continuo del prodotto conseguente ai feedback ricevuti dai commerciali e segnalazioni dirette dal mercato (per ulteriori approfondimenti, fare riferimento al paragrafo "Feedback from the market"). A conferma dell'efficacia dei processi di monitoraggio della qualità e delle azioni preventive adottate dal Gruppo, nel corso del 2025 non si sono registrati casi di richiamo di prodotti dal mercato.
Feedback di gradimento del prodotto
Durante il processo di sviluppo prodotto, Technogym adotta tre livelli di verifica del feedback di gradimento per garantire prodotti di alta qualità:
- Primo livello: team di persone interno a Technogym identificato con il ruolo di 'collaudatore', specializzato su specifiche categorie di prodotti. I collaudatori sono coinvolti negli avanzamenti di prodotto per valutare caratteristiche come ergonomia, funzionalità, comprensione della user interface (UI) e corrispondenza delle aspettative di utilizzo in generale.
- Secondo livello: utenti Technogym non specializzati, coinvolti prevalentemente attraverso una survey sul gradimento di prodotto. L'obiettivo è ottenere un feedback sintetico con focus sull'individuazione delle friction durante l'utilizzo.
- Terzo livello: validazioni e surveys con utenti all'interno di club. Le validazioni possono essere di due tipi: ristretto nelle fasi iniziali del progetto oppure più estese in termini numerici quando il prodotto è prossimo all'uscita. Nella prima fase, ai consumatori tester viene richiesto di firmare un accordo di riservatezza.
In aggiunta, solo per alcuni progetti specifici, vengono coinvolte associazioni e persone con disabilità, con l'obiettivo di migliorare l'inclusività del prodotto.
Questo approccio multilivello garantisce che i prodotti Technogym soddisfino le esigenze degli utenti e siano inclusivi anche per persone con disabilità.
Informazioni e formazione per il corretto uso dei prodotti
Al fine di garantire un uso efficace dei prodotti e servizi, migliorare la salute e il benessere dei consumatori e rispettare tutti gli standard di salute e sicurezza, Technogym adotta un approccio rigoroso e scientificamente accurato nella redazione di manuali e materiali di formazione. Il dipartimento Ricerca Scientifica e Innovazione, come previsto dalla procedura di sviluppo prodotto che coinvolge tutte le funzioni aziendali in base alle specifiche competenze, partecipa alla scrittura dei contenuti che vengono veicolati insieme ai prodotti attraverso istruzioni e manuali d'uso, e collabora con la funzione Marketing nella definizione dei messaggi che caratterizzano campagne pubblicitarie e contenuti di comunicazione, per garantire che l'informazione sia precisa, rigorosa e corretta dal punto di vista scientifico.
La documentazione fornita con i prodotti Technogym comprende vari livelli di informazioni, dalle istruzioni di base per l'uso sicuro e corretto fino a manuali dettagliati per il montaggio e l'installazione. Quando risulta necessario l'assemblaggio in installazione del prodotto, le istruzioni specifiche vengono fornite incluse nel packaging di prodotto. Per quanto riguarda la manutenzione, i manuali includono indicazioni per la pulizia ordinaria e la manutenzione preventiva, come il controllo periodico di determinati componenti, cavi o delle condizioni generali dell'attrezzo. Tuttavia, per interventi più complessi e verifiche tecniche, il manuale rimanda al supporto di tecnici qualificati, a garanzia di un servizio post-vendita specializzato gestito da personale qualificato e certificato ISO 21001 in caso di eventuali interventi di manutenzione più complessi. Questa gestione differenziata tra informazioni fornite agli utenti e quelle riservate ai tecnici garantisce un approccio sicuro e professionale all'assistenza post-vendita.
Technogym ha implementato un sistema di download manuale per consentire a tutti i clienti e utilizzatori di accedere facilmente al manuale specifico del proprio prodotto tramite il codice seriale. In particolare, nel 2025, il sistema è stato ulteriormente potenziato grazie all'introduzione di un QR code cartaceo applicato direttamente sul prodotto: il QR, contenente il codice seriale univoco, indirizza l'utente alla pagina dedicata del sito Technogym, da cui è possibile scaricare il manuale in formato PDF. Questa soluzione migliora l'esperienza dell'utente, garantendo un accesso rapido, sicuro e sempre aggiornato alla documentazione tecnica, riducendo al contempo l'utilizzo di carta e l'impatto ambientale legato alla produzione di manuali fisici.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
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Sono esclusi dal progetto i dispositivi medici, in quanto la normativa europea impone che tali prodotti siano sempre accompagnati da un manuale cartaceo ufficiale. In questi casi, Technogym continua a fornire la documentazione in forma stampata, assicurando la piena conformità ai requisiti regolamentari vigenti.
Ogni volta che viene lanciato un nuovo prodotto o vengono apportate delle modifiche a un prodotto esistente, i manuali relativi al prodotto vengono aggiornati con il contributo delle specifiche competenze e resi disponibili ai soggetti interessati.
Formazione dei trainer
Oltre al curare la comunicazione che accompagna la vendita e l'utilizzo del prodotto, Technogym coinvolge i trainer in attività di formazione periodiche, che vengono tenute nel corso di tutto l'anno, con l'obiettivo di facilitare un uso corretto e in sicurezza dei propri prodotti.
Nel dettaglio, il Wellness Institute (WI), dipartimento di Education & Training di Technogym, si pone come fornitore di migliaia di soluzioni di allenamento, programmi formativi e corsi di aggiornamento, offrendo a tutti i professionisti del fitness, dello sport e della salute la possibilità di ampliare le proprie conoscenze e competenze attraverso un'ampia gamma di risorse educative, che spaziano da eventi in presenza a webinar online.
Nel 2025, il Wellness Institute (WI) ha registrato un trend di crescita positivo, come dimostrano i seguenti dati:
- Trainer Certificati: al 2025, il numero di trainer certificati a livello globale è stato di circa 60.000, con la maggior parte delle sessioni gestite da remoto tramite piattaforma e-learning. Rispetto al 2024, il WI ha registrato un incremento del 20% nelle iscrizioni ai corsi.
- Eventi di Formazione: il WI organizza e gestisce vari eventi formativi con l'obiettivo di ampliare e rafforzare la rete locale, coinvolgendo esperti di settore ("guru") e includendo un servizio di ticketing per la partecipazione. Nel 2025, il numero di trainer formati in presenza è stato di circa 1.000 a livello globale, generando un ricavo di circa 90.000 euro attraverso il ticketing.
Formazione a Head quarter, Filiali e Distributori
Technogym investe costantemente nella formazione continua della propria forza vendita e delle filiali globali, con un approccio integrato che unisce cultura aziendale, sostenibilità e orientamento alla soluzione. Ogni nuovo venditore segue un percorso di induction strutturato in diverse fasi, con test teorici e pratici finalizzati a valutare le competenze di prodotto, le capacità digitali e le selling skills necessarie per rappresentare il brand e vendere le soluzioni Technogym in modo efficace.
La formazione commerciale è articolata su più livelli. Oltre ai corsi di base, sono stati introdotti i Technogym Sales Training (Livello 2), programmi avanzati che permettono ai partecipanti di sperimentare in modo completo la customer journey di vendita, approfondendo tutti gli step della Sales Routine, insieme a moduli dedicati a prodotto, soluzioni digitali, CRM e approccio consulenziale.
Parallelamente, sono stati avviati i primi programmi di formazione con agenzie esterne specializzate nel Solution Relationship Selling, iniziativa che nel 2026 verrà ulteriormente strutturata e resa capillare a livello globale per rafforzare la capacità consulenziale della rete vendita.
Per i Partner, Technogym organizza meeting strutturati per tier, differenziati in base al livello di fatturato, sviluppo e aderenza alla cultura Technogym, con l'obiettivo di garantire un allineamento costante su strategia, metodi di vendita e valori del brand.
La formazione continua si estende anche a Managing Director e partner globali, sia in presenza che a distanza, attraverso la piattaforma e-learning, con webinar settimanali e
Relazione sulla gestione
brevi video informativi per aggiornare costantemente il team sulle novità di prodotto e sulle strategie commerciali.
Con una rete formativa altamente strutturata e diversificata, Technogym garantisce che i propri team commerciali siano costantemente aggiornati su innovazioni di prodotto, strumenti digitali e valori aziendali, offrendo ai clienti un'esperienza d'acquisto sempre più personalizzata, sostenibile e orientata alla soluzione.
Nel 2025, il totale delle ore di formazione di prodotto erogate tra Headquarter e Filiali è stato pari a 12.483 ore, di cui 84% alle filiali e 16% all'Headquarter.
Le Live Classes hanno totalizzato 1.151 ore per le filiali, mentre per i Distributori sono state erogate 10.531 ore di formazione online.
Salute e sicurezza degli end-user
Formazione after sales
Per far fronte agli impatti rilevanti sui consumatori e utilizzatori finali e garantire prodotti eccellenti, perfettamente funzionali e che rispettino tutti i requisiti di sicurezza, Technogym offre un percorso di qualificazione progressivo e multistrato per i tecnici, fornendo loro formazione svolta sia a distanza, mediante piattaforma e-learning, che in presenza. Questo processo di qualifica, sviluppato internamente e che coinvolge tutti i tecnici ed installatori Technogym, prevede 4 livelli distinti:
- Technogym Qualified Technician: piano formativo obbligatorio per tutti i nuovi tecnici, fornisce le competenze minime per operare sulle attrezzature Technogym.
- Senior Qualified Technician: piano formativo dedicato ai prodotti più venduti, include aggiornamenti annuali relativi alle nuove macchine.
- Medical Qualified Technician: livello necessario per operare su attrezzature mediche, per le quali è richiesta una certificazione specifica.
- Master Qualified Technician: formazione avanzata per tecnici completamente autonomi, capaci di operare senza supporto della filiale. I master possono anche diventare trainer. Per master e trainer è possibile raggiungere e mantenere anche una certificazione da ente terzo come CEPAS.
Tale formazione, finalizzata a garantire un intervento di tecnici altamente qualificati e preparati, viene erogata ogni anno e monitorata mediante un sistema di tracciamento relativo al completamento dei corsi, all'ottenimento delle qualifiche/certificazioni e alle performance dei service-provider.
Al fine di monitorare e valutare l'efficacia della formazione dei tecnici sull'assistenza fornita ai consumatori nel produrre i risultati auspicati per gli utilizzatori finali, Technogym somministra ai propri clienti e consumatori una survey alla fine dell'intervento tecnico (per maggiori informazioni, fare riferimento al paragrafo "S4-2 di Customer first: centricity e experience caring").
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
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Relazione sulla gestione
Technogym
Qualified Technician
Senior
Qualified Technician
Medical
Qualified Technician
Master
Qualified Technician
1
2
3
4
Nel 2023 Technogym ha ottenuto nuovamente la certificazione ISO 21001:2018 del processo formativo, confermando così l'elevata qualità ed efficacia dell'infrastruttura aziendale formativa.
Per i tecnici installatori sono presenti corsi di formazione online su prodotti rilasciati dopo il 2012 e tutti i manuali di installazione.
A testimonianza dell'impegno del Gruppo, nel 2025 sono state erogate 25.616 ore di formazione, così suddivise:
| Numero totale di ore di formazione^{62} per service provider per area geografica | 2024 | 2025 |
|---|---|---|
| Europa | 10.363 | 7.403 |
| APAC | 3.904 | 8.253 |
| AMERICAS | 7.107 | 6.091 |
| Italia | 1.758 | 1.190 |
| MEIA | 4.731 | 2.679 |
| Totale | 27.863 | 25.616 |
- Le ore di formazione, relativamente sia al 2024 che al 2025, sono state calcolate mediante una stima che ha tenuto in considerazione una media di 0.45 min a corso di formazione per i corsi on line e dal vivo.
Il leggero calo delle ore di formazione erogate ai service provider nel 2025 rispetto al 2024 non indica una minore formazione dei tecnici, ma riflette un progressivo aumento del loro livello di qualificazione: la maggior parte delle ore di formazione è, infatti, concentrata nei livelli iniziali (Technogym Qualified Technician), mentre i livelli superiori, già consolidati, richiedono aggiornamenti più mirati, che comportano, proporzionalmente, un minor numero di ore.
OBIETTIVI RELATIVI AI CONSUMATORI E AGLI UTILIZZATORI FINALI
S4-5
Per il 2026, il Gruppo Technogym si impegna a garantire un continuo monitoraggio della sicurezza dei propri prodotti attraverso un processo strutturato e rigoroso, con l'obiettivo di assicurare che ogni attrezzatura rispetti i più elevati standard di qualità e sicurezza. Sebbene il Gruppo non abbia ancora definito obiettivi misurabili orientati ai risultati specifici, questo approccio è fondamentale per tutelare la salute e il benessere degli utenti, nonché incrementare la loro fiducia nei confronti delle soluzioni Technogym.
Per ulteriori approfondimenti in merito agli obiettivi legati ai consumatori e utilizzatori finali, si faccia riferimento alla sezione "Il Piano di Sostenibilità" riportata nel paragrafo "Strategia di sostenibilità" – Capitolo "Informative Generali" della presente Rendicontazione.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
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Consumatori e utilizzatori finali
Data protection e cybersecurity
ESRS S4
IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
ESRS 2 SBM-3
| Tema rilevante | Descrizione IRO rilevanti * | Orizzonte temporale | Value Chain | Management Response | |
|---|---|---|---|---|---|
| S4 Consumatori e utilizzatori finali | Potenziale | Inadeguata gestione dei dati di clienti, con possibili impatti negativi in termini di perdita dei dati sensibili degli stakeholder, nonché perdita di fiducia degli stessi nei confronti del Gruppo | Short Term | Own Operation Downstream | ✓ Global Data Protection Policy |
| ✓ Policy sugli incidenti di sicurezza informatica | |||||
| ✓ Data Retention Policy | |||||
| ✓ Lead Generation Policy | |||||
| ✓ Policy sull'uso della posta elettronica | |||||
| ✓ Artificial Intelligence Corporate Policy | |||||
| ✓ Canale Whistleblowing | |||||
| ✓ Formazione su Data Protection & Cybersecurity | |||||
| ✓ Certificazione ISO27001 delle piattaforme digitali | |||||
| ✓ Monitoraggio di KPI di privacy | |||||
| ✓ Implementazione del Security Operation Center (SOC) | |||||
| Data protection e cybersecurity | ▲ | Perdita dei dati sensibili dei clienti del Gruppo e conseguente esposizione a sanzioni e contenziosi | Short Term | Own Operation Downstream |
Legenda
- Impatto negativo
- Impatto positivo
- Rischio
-
Opportunità
-
Per maggiori informazioni in merito al processo di identificazione degli impatti, rischi e opportunità, si faccia riferimento alla sezione "L'analisi di Doppia Rilevanza" del paragrafo "Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità", Capitolo "Informative Generali".
Considerando l'importanza della gestione dei dati sensibili dei consumatori e degli utenti finali, Technogym è pienamente consapevole del potenziale impatto negativo, nonché del rischio legato a un trattamento inadeguato di tali informazioni, che potrebbe compromettere la fiducia degli stakeholder nei confronti del Gruppo, oltre a esporre l'azienda a sanzioni e contenziosi legali. Per far fronte a tale aspetto, Technogym ha adottato politiche e azioni mirate, ponendosi obiettivi di miglioramento continuo che assicurano una gestione adeguata, trasparente e pienamente conforme dei dati, prevenendo in tal modo eventuali potenziali problematiche e rafforzando ulteriormente la fiducia dei suoi stakeholder.
Per maggiori approfondimenti rispetto alle politiche adottate, alle iniziative implementate e ai target definiti, si rimanda alle sezioni seguenti.
Relazione sulla gestione
POLITICHE RELATIVE AI CONSUMATORI E AGLI UTILIZZATORI FINALI
S4-1
Global Data Protection Policy
Per dare concreta attuazione all'organizzazione aziendale in tema di tutela dei Dati Personali adottata con delibera del CdA, Technogym ha adottato un complesso sistema di policy e procedure gerarchicamente organizzato che ne disciplina tutti gli aspetti del trattamento dei dati, allineandosi alle normative applicabili e ai requisiti della NIS 2. Al vertice di tale sistema è posto il Codice Etico (per ulteriori approfondimenti sul Codice Etico, fare riferimento alla sezione "G1-1 Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese" del capitolo "ESRS G1: Condotta delle imprese"), pubblicato sulla pagina web aziendale il quale, nella sezione dedicata alla tutela dei dati espressamente sancisce che: "Nello svolgimento delle proprie attività Technogym tratta dati personali, anche di natura sensibile, dei propri clienti, dipendenti e utenti dei servizi. [...] Rispettiamo la normativa europea e le altre normative nazionali in materia di dati personali e la privacy dei nostri dipendenti, collaboratori, fornitori e degli utilizzatori dei nostri servizi".
Ai principi generali contenuti nel Codice Etico, è data concreta applicazione tramite la Global Data Protection Policy, valida per tutto il Gruppo, con lo scopo di illustrare gli obblighi a cui tutti i dipendenti e collaboratori delle società del Gruppo Technogym devono attenersi per garantire la conformità con i termini della normativa sul trattamento dei dati personali applicabile e tutelare i consumatori e utenti finali. Il documento è articolato in diverse sezioni che illustrano: le regole per il corretto trattamento dei Dati Personali; la struttura del Gruppo, i ruoli e le singole responsabilità; la documentazione operativa (contrattualistica, DPIA, registro delle attività del trattamento e report interni) più una sezione di FAQ allo scopo di rendere alcune informazioni fornite all'interno del documento immediatamente e facilmente fruibili a tutti i destinatari attraverso la risposta alle più frequenti domande riguardo alla gestione pratica dei temi privacy & data protection. Nello stesso documento è infine evidenziato il progetto formativo, centrale nell'attività di tutela dei dati personali, articolato in diverse sessioni calibrate, per modalità di erogazione o frequenza, sul ruolo che ciascun dipendente riveste nell'organigramma aziendale e sull'impatto che le sue funzioni hanno in tema di tutela dei dati Personali. Attraverso tale politica, Technogym si impegna a garantire il rispetto della protezione dei dati personali, in linea con il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR). Il Consigliere con delega alla sorveglianza sul trattamento dei dati personali, con il supporto del DPO, è responsabile dell'attuazione della politica all'interno del Gruppo. Qualsiasi trattamento di dati personali da parte dei dipendenti che non sia coerente con la Politica o in violazione delle leggi applicabili in materia di protezione dei dati può comportare azioni disciplinari e/o procedimenti civili o penali. Sebbene il documento non sia disponibile pubblicamente, include una sezione dedicata all'accesso ai dati di terze parti. Prima di stipulare un contratto con qualsiasi soggetto esterno che possa accedere ai dati personali di proprietà del Gruppo, è necessaria una valutazione formale. Ciò include una checklist di due diligence e può comportare anche specifici audit di terze parti, a seconda del volume o della sensibilità dei dati trattati. Tali verifiche possono essere supportate dalla Direzione Sicurezza Aziendale. Inoltre, gli audit interni di conformità alla privacy sono supervisionati dal DPO, che ha il compito di supervisionare e coordinare, attraverso referenti interni designati, l'adesione del Gruppo alla normativa in materia di protezione dei dati.
Ulteriori policy e procedure di rango minore, quali la Policy sugli incidenti di sicurezza informatica (comprensiva delle indicazioni per la gestione dei Data Breaches), la Data Retention Policy, la Lead Generation Policy e la Policy sull'uso della posta elettronica, disciplinano gli aspetti operativi legati a eventi o attività specifiche.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
Tutte le policy aziendali, comprese quelle operative, sono soggette a revisione annuale, assicurando aggiornamento continuo e allineamento alle normative vigenti.
Artificial Intelligence Corporate Policy
In linea con le evoluzioni tecnologiche e normative, Technogym ha redatto la Artificial Intelligence Corporate Policy, che definisce l'utilizzo responsabile dell'intelligenza artificiale all'interno del Gruppo, integrando i principi di protezione dei dati personali e conformità alle normative. La policy rappresenta un elemento chiave dell'impegno verso un'innovazione etica e sostenibile, garantendo che le soluzioni basate su AI siano progettate e implementate in modo trasparente, sicuro e rispettoso dei diritti degli individui. Essa stabilisce criteri chiari per la gestione dei dati, la responsabilità decisionale automatizzata e la mitigazione dei rischi legati a bias e discriminazioni, rafforzando la fiducia dei consumatori, dei partner e dei collaboratori nelle tecnologie adottate dal Gruppo.
Lead Generation Policy
Al fine di gestire i trattamenti previsti sul raggruppamento dei dati relativi a clienti, fornitori, lead, contatti, la società – sin dal 2018 – si è dotata di una specifica policy attualmente denominata "Lead Generation Policy". Questa policy è in costante evoluzione e viene presidiata dalle funzioni competenti (CRM, IT, Marketing), che sono responsabili della sua attuazione e monitoraggio.
La Lead Generation Policy di Technogym definisce le modalità di raccolta e gestione dei dati personali dei clienti, garantendo conformità alle normative sulla privacy, come il GDPR. La policy disciplina anche l'utilizzo del CRM (Customer Relationship Manager) di Technogym per organizzare e gestire i dati, assicurando che i consensi siano documentati, modificabili e facilmente revocabili dagli utenti in qualsiasi momento.
La Lead Generation Policy è un documento ad uso interno, essendo destinata esclusivamente ai dipendenti e ai partner aziendali autorizzati. Non è una politica pubblica, ma un documento riservato per guidare le operazioni interne in conformità con le normative sulla privacy. Tuttavia, alcuni principi generali, come la gestione dei consensi e i diritti degli interessati, sono esplicitati nelle policy pubbliche visibili sul sito web aziendale, come l'informativa sulla privacy.
COINVOLGIMENTO DEI CONSUMATORI E DEGLI UTILIZZATORI FINALI
S4-2
La società tratta molteplici dati personali, anche di carattere sensibile che, da soli o in combinazione tra di loro, possono fornire indicazioni sullo stato di salute degli utilizzatori finali (i.c.d. "user"), sia quale titolare autonomo, sia quale responsabile esterno del trattamento.
Rientrano tra i Dati Personali trattati, oltre a quelli anagrafici, anche dati relativi alla condizione fisica e alle performance individuali, necessari o comunque utili all'erogazione di programmi di precision training altamente personalizzati in relazione alle condizioni fisiche e alle aspirazioni dell'interessato, e a dimostrare gli effetti benefici di una vita attiva e sportiva su tutti i parametri vitali. L'elenco di tali dati, anche di natura sensibile, è soggetto a continua revisione.
I touch point attraverso i quali la Società entra in contatto con i vari soggetti interessati sono molteplici (a titolo di esempio non esaustivo: il sito www.technogym.com, gli equipment Technogym connessi alla rete internet, la Technogym App, gli eventi e fiere di settore, il personal scouting⁶³ e il word-of-mouth⁶⁴, l'attività svolta dai promoter, salvo altri). Ciascuno
Relazione sulla gestione
di essi prevede la somministrazione e il costante aggiornamento di un'informativa privacy (reperibile online nella parte inferiore della homepage del sito www.technogym.com) che, per ciascuna singola finalità, indica i dati trattati e la base giuridica del trattamento.
Nel rispetto dei principi di liceità, correttezza e trasparenza del trattamento, limitazione delle finalità e della conservazione, nonché di minimizzazione e riservatezza, ogni trattamento è sottoposto – laddove previsto – a una preventiva valutazione di impatto, periodicamente aggiornata.
Il Data Protection Officer è stato individuato come funzione responsabile di informare e consigliare l'organizzazione e i suoi dipendenti circa gli obblighi di protezione dei dati e monitorare la conformità dell'organizzazione al Regolamento e alle policy e procedure interne in materia di protezione dei dati.
CANALI CHE CONSENTONO AI CONSUMATORI E AGLI UTILIZZATORI FINALI DI ESPRIMERE PREOCCUPAZIONI
S4-3
Al fine di segnalare problematiche o esprimere preoccupazioni, i soggetti interessati hanno a disposizione diversi canali di comunicazione con la società, costituiti dal servizio clienti, dai dati di contatto pubblicati sul sito technogym.com, nonché i riferimenti del DPO (Data Protection Officer, ovvero il Responsabile della Protezione dei Dati) puntualmente evidenziati sull'informativa privacy, la quale deve essere sottoscritta da tutti gli utilizzatori dei dispositivi Technogym al momento della registrazione nei sistemi aziendali.
Le segnalazioni e problematiche sollevate attraverso questi canali, sono costantemente monitorate e tenute sotto controllo dai Privacy Managers delle funzioni interessate, al fine di porre rimedio a eventuali impatti negativi riscontrati sui consumatori o utilizzatori finali. Nel caso in cui si dovesse verificare un dato breach, la Società adotta un meccanismo di segnalazione, analisi e gestione dell'incidente riportato all'interno della Policy sugli incidenti di sicurezza informatica, che tiene conto dei tempi e degli obblighi di notifica alle Autorità Garanti competenti.
Da ultimo, i soggetti titolari di un Technogym account hanno la possibilità – accedendo al proprio profilo all'interno della Technogym App o attraverso il sito www.mywellness.com – di agire autonomamente per modificare, integrare o cancellare i propri dati personali.
Seppur non direttamente legato alla tutela dei dati, rientra a pieno titolo nei canali a disposizione degli stakeholder interni ed esterni, anche la piattaforma di whistleblowing raggiungibile on-line.
Sebbene Technogym non abbia istituito strutture specifiche per garantire la piena consapevolezza dei consumatori e degli utilizzatori finali riguardo all'esistenza di questi canali, le informazioni sui contatti del servizio clienti, del Responsabile della Protezione dei Dati (DPO) e sulla procedura di whistleblowing sono pubblicamente accessibili sul sito web ufficiale di Technogym, rendendole facilmente consultabili da tutti gli interessati. Inoltre, l'impresa ha predisposto delle specifiche politiche volte a proteggere le persone da ritorsioni quando si servono dei canali per esprimere preoccupazioni.
Per ulteriori approfondimenti relativamente alla procedura whistleblowing, si faccia riferimento alla sezione "Procedura Whistleblowing" riportata nel paragrafo "Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese" – Capitolo "Condotta delle imprese".
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
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Relazione sulla gestione
AZIONI RELATIVE AI CONSUMATORI E AGLI UTILIZZATORI FINALI
S4-4
| Principali azioni | Orizzonte temporale | Stato di avanzamento (realizzate, in corso, pianificate) | Tema rilevante |
|---|---|---|---|
| Formazione su Data Protection & Cybersecurity | Costante | In corso | Data protection e cybersecurity |
| Certificazione ISO27001 della piattaforma digitale (Mywellness cloud platform) | Costante | Realizzata | Data protection e cybersecurity |
Al fine di gestire i propri impatti e rischi sui consumatori e utilizzatori finali in merito alla protezione dei dati, Technogym implementa una serie di azioni
Per quanto attiene specificatamente alla tutela dei dati Personali, il primo presidio adottato dal Gruppo è la formazione del personale attraverso l'esecuzione di un progetto formativo che costituisce parte della Global Data Protection Policy e che è erogato in forme differenziate in relazione al ruolo e ai compiti di ogni singolo dipendente all'interno del gruppo. Ha pari importanza la cosiddetta formazione "on the go" erogata dal DPO/RPD e dalla funzione Legal nel corso delle normali attività di assessment, audit o consulenza su aspetti legati alla tutela dei Dati Personali.
Sotto il profilo tecnico, l'ecosistema digitale Mywellness Cloud platform Technogym dedicato all'attività fisica è certificato ISO 27001, garantendo così un ulteriore livello di qualità nella gestione delle informazioni e i dati dell'utente finale e della architettura del software. L'adeguamento alla normativa NIS2, a cui la Società è soggetta in quanto classificata tra le "entità importanti" in base al settore di appartenenza, comporterà un ulteriore rafforzamento delle misure di sicurezza informatica già adottate.
Inoltre, tutti i processi di trattamento dei dati personali che possono comportare un rischio elevato per i diritti e la libertà delle persone fisiche sono sottoposti a Data Protection Impact Assessment, periodicamente aggiornati, ai sensi dell'art. 35 del GDPR.
Dal punto di vista organizzativo, il Gruppo ha nominato formalmente un Responsabile Protezione dei Dati (RPD/DPO) ai sensi dell'art. 37 del GDPR con riporto diretto al Consigliere con delega alla sorveglianza sul trattamento dei dati personali, e si serve di una rete di legali esterni per poter assicurare la piena compliance dei propri prodotti alle normative sulla protezione dei dati personali vigenti nei paesi extra UE.
Al fine di individuare le azioni necessarie in risposta a impatti negativi, potenziali, Technogym adotta processi strutturati e periodici di aggiornamento dei propri presidi e politiche aziendali, alla luce dell'evoluzione del quadro normativo di riferimento e degli esiti delle analisi interne svolte. Tali processi si affiancano a iniziative di informazione relativamente agli aggiornamenti effettuati. Oltre a ciò, il Gruppo monitora 4 KPIs di privacy, i quali vengono trasmessi e riportati al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità:
- Numero di richieste di esercizio di diritto degli interessati;
- Numero di incidenti informatici e data breaches;
- Numero di data breaches segnalati al garante;
- Sanzioni legate ai casi di cui sopra.
Al fine di garantire la protezione dei dati dei consumatori il Gruppo ha, inoltre, implementato un Security Operation Center (SOC) operativo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, dedicato al monitoraggio costante delle reti, dei database e delle applicazioni aziendali. Attraverso l'impiego di tecnologie avanzate e un approccio proattivo all'analisi delle minacce, il SOC è in grado di rilevare tempestivamente attività anomale, prevenire attacchi informatici e rispondere in modo efficace a potenziali compromissioni dei sistemi.
Nell'ambito della cybersecurity, il Gruppo ha ultimato nel 2025 un primo Cyber Risk Assessment qualitativo, focalizzato sulla gestione dei rischi lato clienti che affianca l'Enterprise Risk Management (ERM) e introduce nuove metodologie di analisi e presidio. Contestualmente, è stata creata una nuova area dedicata alla cybersecurity, riportante direttamente al CFO, con potenziamento del SOC e capacità di gestione proattiva di eventi che possano coinvolgere dati dei clienti. Il Gruppo sta inoltre permettendo ai consumatori di gestire autonomamente i propri dati attraverso la Technogym App e tutti i touchpoint disponibili, migliorando l'rasparenza e controllo da parte degli utenti e supportando servizi come i programmi di Precision Training altamente personalizzati.
Le procedure di sicurezza sono costantemente aggiornate e implementate per rispondere in modo efficace alle minacce esterne, garantendo elevati standard di protezione dei sistemi, dei dati aziendali e delle informazioni dei clienti.
OBIETTIVI RELATIVI AI CONSUMATORI E AGLI UTILIZZATORI FINALI RILEVANTI
S4-5
Al fine di migliorare la consapevolezza e la preparazione dei propri dipendenti sulle tematiche di sicurezza informatica, Technogym ha diffuso nel 2025 la propria Global Data Protection Policy, erogando a tutti i dipendenti un corso di formazione dedicato, accompagnato da simulazioni di attacchi phishing. Sebbene l'azienda non abbia ancora definito obiettivi misurabili orientati ai risultati specifici, l'erogazione di questo programma formativo ha rafforzato la protezione dei dati aziendali e ha contribuito a garantire una gestione più sicura dei dati dei clienti e consumatori, riducendo il rischio di violazioni della privacy e migliorando la fiducia nei confronti dell'azienda, nonché la soddisfazione dei consumatori e utenti finali.
Per ulteriori approfondimenti in merito agli obiettivi legati ai consumatori e utilizzatori finali, si faccia riferimento alla sezione "Il Piano di Sostenibilità" riportata nel paragrafo "Strategia di sostenibilità" – Capitolo "Informative Generali" della presente Rendicontazione.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
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“哈,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,你是个小伙子,
GOVERNANCE
Relazione sulla gestione
Condotta delle imprese
ESRS G1
IMPATTI, RISCHI E OPPORTUNITÀ
ESRS 2 IRO-1
| Tema rilevante | Descrizione IRO rilevanti* | Orizzonte temporale | Value Chain | Management Response | |
|---|---|---|---|---|---|
| G1 | |||||
| Condotta aziendale | ● | ||||
| Attuale | Efficacia della governance nella diffusione di valori, della cultura e dei principi etici aziendali, con impatti positivi in termini di aumento della fiducia e della soddisfazione di stakeholder interni ed esterni | Short Term | Own Operation | ➢ Codice Etico | |
| ➢ Modello di gestione 231 | |||||
| ➢ Procedura e Canale Whistleblowing | |||||
| ➢ Formazione su Codice Etico, D.Lgs. 231/2001 e Whistleblowing | |||||
| ➢ Politica anticorruzione | |||||
| ➢ Codice di Condotta Fornitori e approvvigionamento sostenibile | |||||
| ➢ Conduzione di Audit ESG | |||||
| Etica e integrità nella condotta del business | ● | ||||
| Attuale | Promozione di una cultura basata su comunicazione, etica, trasparenza e protezione di eventuali segnalanti, con impatti positivi in termini di aumento della fiducia di dipendenti, collaboratori e stakeholder, nonché maggiore libertà di espressione degli stessi anche tramite segnalazioni di whistleblowing | Short Term | Own Operation | ||
| ● | |||||
| Attuale | Implementazione di sistemi e processi per monitorare e valutare la sostenibilità lungo la catena di fornitura. Ciò può includere la raccolta di dati e informazioni dai fornitori relativamente alle pratiche ambientali, sociali ed etiche, la valutazione del rispetto delle normative e degli standard aziendali, nonché la collaborazione con i fornitori per identificare opportunità di miglioramento e promuovere pratiche sostenibili | Short Term | Own Operation | ||
| G1 | |||||
| Condotta aziendale | ■ | ||||
| Potenziale | Episodi di corruzione, concussione e conflitti di interesse con possibili impatti negativi (reputazionali ed economici) sugli stakeholder coinvolti (es. fornitori, clienti, partner etc.) | Medium Term | Upstream | ||
| Own Operation | |||||
| Downstream | |||||
| Prevenzione della corruzione | ▲ | Non conformità rispetto alle normative e regolamenti Anti-Bribery a copertura internazionale | Medium Term | Own Operation | |
| Legenda | * Per maggiori informazioni in merito al processo di identificazione degli impatti, rischi e opportunità, si faccia riferimento alla sezione "L'Analisi di Doppia Rilevanza" del paragrafo "Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità", Capitolo "Informative General". | ||||
| ■ Impatto negativo | |||||
| ● Impatto positivo | |||||
| ▲ Rischio | |||||
| ● Opportunità |
Il Gruppo riconosce l'importanza fondamentale di una governance aziendale che promuova i valori e i principi etici alla base del suo operato, e si impegna a diffondere questi valori attraverso azioni concrete e mirate. A tal fine, il Gruppo ha adottato un Codice Etico, attraverso il quale diffonde una cultura aziendale improntata alla trasparenza, alla responsabilità e al rispetto dei principi morali, contribuendo così a generare un impatto positivo, accrescendo la fiducia e la soddisfazione degli stakeholder, sia interni che esterni.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
259
Un'ambizione prioritaria di Technogym è promuovere una cultura aziendale solida, che favorisca la comunicazione aperta e il rispetto dei diritti di tutti i soggetti coinvolti, inclusi coloro che decidono di segnalare comportamenti scorretti. Per garantire la protezione dei segnalanti, è stato istituito un sistema di whistleblowing, supportato da una procedura ad hoc, che consente a dipendenti e collaboratori di segnalare, in modo sicuro e riservato, eventuali irregolarità. A tal fine, il Gruppo assicura anche un'attività di formazione continua per sensibilizzare tutti i dipendenti sull'importanza dell'utilizzo di tale canale.
Inoltre, Technogym si distingue per il suo impegno nel prevenire e contrastare la corruzione, operando con trasparenza e integrità. Il Gruppo ha implementato misure rigorose per minimizzare i rischi e i potenziali impatti negativi legati a episodi di corruzione, sia a livello nazionale, con l'adozione e l'efficace implementazione del Modello Organizzativo 231, sia a livello globale, promuovendo attivamente i principi di anti-bribery e anti-corruption. A tal fine, Technogym si impegna a sviluppare un programma di formazione specifico sull'etica e la correttezza aziendale.
Infine, il Gruppo ha implementato politiche e processi volti a gestire e monitorare la sostenibilità lungo tutta la catena di fornitura, consapevole che una gestione responsabile della stessa è un elemento cruciale per garantire la sostenibilità complessiva del business. Technogym raccoglie regolarmente, grazie ad un'attenta attività di audit, informazioni dai propri fornitori relative alle pratiche ambientali, sociali ed etiche che questi adottano. Grazie a questi strumenti di monitoraggio, il Gruppo è in grado di valutare il rispetto delle normative e degli standard aziendali, collaborando attivamente con i fornitori per individuare opportunità di miglioramento e promuovere pratiche più sostenibili lungo tutta la filiera.
Per maggiori approfondimenti rispetto alle politiche adottate, alle iniziative implementate e ai target definiti, si rimanda alle sezioni seguenti.
POLITICHE IN MATERIA DI CULTURA D'IMPRESA E CONDOTTA DELLE IMPRESE
G1-1
Nel quadro del proprio impegno a garantire una cultura aziendale solida, basata su etica, trasparenza e responsabilità, Technogym ha adottato le seguenti politiche e strumenti, volti a gestire gli impatti e i rischi legati alla condotta di impresa:
Codice Etico
Per promuovere la propria cultura d'impresa e i propri valori, con l'ambizione di generare un impatto positivo sugli stakeholder interni ed esterni in termini di maggiore fiducia e soddisfazione, Technogym ha sottoscritto il proprio Codice Etico il quale, approvato dal Consiglio di Amministrazione, è applicato a tutto il perimetro del Gruppo e raccoglie i principi etici che formano la cultura aziendale di Technogym. I valori guida e le regole che ne fanno parte intendono orientare la condotta aziendale nei confronti dei principali stakeholder e del contesto sociale nel suo insieme, e riflettono il corpus di normative interne il cui obiettivo è la prevenzione di comportamenti scorretti o non in linea con le direttive della Società.
Al fine di rendere il presente Codice conoscibile ed efficace nei confronti di tutti i dipendenti e collaboratori nonché dei terzi esterni all'azienda, il Gruppo provvede alla sua pubblicazione sul sito Internet della Società (https://corporate.technogym.com). Si impegna inoltre a consegnare il documento a tutti i nuovi dipendenti e collaboratori della Società e a diffonderlo a tutti coloro che hanno relazioni con la Società stessa.
Il Codice è parte fondamentale e integrante del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (successivamente richiamato come "Modello" o "MOGC") adottato da Technogym ai sensi del Decreto legislativo 231/2001.
Relazione sulla gestione
Il Modello 231 contiene tutti i principi e le procedure operative finalizzate a prevenire la commissione di illeciti e a promuovere un comportamento corretto da parte di coloro che operano per conto del Gruppo, nel rispetto dei principi di legittimità, correttezza e trasparenza.
Attraverso un'attività di monitoraggio del modello organizzativo aziendale è stato possibile:
- identificare le attività aziendali (c.d. attività sensibili) nell'ambito delle quali possono essere commessi i reati previsti dal Decreto legislativo 231/2001;
- verificare l'efficacia dei protocolli di controllo idonei a prevenire la commissione dei reati richiamati dal Decreto legislativo 231/2001;
- armonizzare il sistema dei controlli interni ai principi di controllo ispiratori del Decreto legislativo 231/2001.
Per supportare l'Organismo di Vigilanza (per maggiori approfondimenti in merito all'Organismo di Vigilanza, si faccia riferimento alla sezione "Gli organi di Governance" riportata nel paragrafo "Governance della sostenibilità" - Capitolo "Informative Generali") nell'attività di monitoraggio è stato attivato un apposito canale di informazione riservato (casella mail dedicata [email protected]), attraverso il quale è possibile inviare segnalazioni in merito a violazioni, anche sospette. L'Organismo provvede ad analizzarle, svolgendo indagini in merito. L'Organismo di Vigilanza ha inoltre il compito di verificare periodicamente l'applicazione e il rispetto del Codice Etico e il contenuto del Codice stesso, al fine di segnalare la necessità di adeguamenti tenuto conto dell'evoluzione della legge.
Il documento è stato aggiornato nel 2023, confermando l'impegno di Technogym a operare nel massimo rispetto e nell'osservanza del valore della persona e dei diritti umani dei lavoratori, come sancito da convenzioni e dichiarazioni nazionali e internazionali, tra cui la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite (ONU) e la Dichiarazione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) sui diritti fondamentali e di principio nel lavoro, nonché operando nel pieno rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti nei confronti della propria forza lavoro, dei lavoratori della catena del valore, delle comunità interessate e dei propri consumatori e utilizzatori finali. Nonostante Technogym non disponga di una specifica politica sui diritti umani, si impegna al rispetto delle norme sui diritti umani, sociali e occupazionali, come esplicitato all'interno del proprio Codice Etico.
Per promuovere la conoscenza dei principi e dei contenuti del Codice Etico, del Modello di gestione e delle relative procedure di implementazione, il Gruppo ha svolto, nel corso del 2025 e anche negli anni precedenti, attività di formazione che, con grado di approfondimento diversificato a seconda del ruolo ricoperto, permette un continuo allineamento su temi di anticorruzione e Codice Etico. La comunicazione e la formazione sui principi e contenuti del Modello e del Codice Etico sono garantite dai responsabili delle singole Funzioni che, secondo quanto indicato e pianificato dall'Organismo di Vigilanza, identificano la migliore modalità di fruizione delle esperienze formative.
Procedura Whistleblowing
Technogym ha adottato una procedura relativa alla gestione delle segnalazioni riservate (Procedura whistleblowing, resa pubblica sul sito web dell'organizzazione per tutti gli stakeholder) per garantire che le segnalazioni di condotte illecite, inclusi i casi di corruzione attiva e passiva, siano gestite in modo rapido, indipendente e obiettivo.
La procedura individua e definisce i soggetti che possono attivare una segnalazione, le modalità attraverso cui segnalare le presunte violazioni e i soggetti preposti alla ricezione delle segnalazioni, il processo di istruttoria ed eventualmente di investigazione nel momento in cui viene effettuata una segnalazione, nonché i protocolli attivati per garantire la riservatezza e la protezione dei dati personali del/della Segnalante e della fattispecie oggetto di segnalazione e per garantire il divieto di ritorsioni e il divieto di discriminazione nei confronti del soggetto Segnalante.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
261
Per quanto concerne, nello specifico, le modalità di segnalazione, il Gruppo mette a disposizione un canale di segnalazione interno Whistleblowing, attivabile tramite la piattaforma "eWhistle Technogym" (raggiungibile tramite il sito online: Report – Technogym Corporate), a mezzo servizio postale in busta chiusa o tramite comunicazione verbale al numero di telefono +39 0547 650940, in cui è attivato un sistema di messaggistica vocale e testo. In aggiunta ai canali interni, l'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha attivato un Canale di Segnalazione "Esterno" che può essere utilizzato dal segnalante in specifiche situazioni.
Tali canali consentono ai dipendenti, ai lavoratori della catena del valore, alle comunità interessate e ai consumatori del Gruppo di esprimere preoccupazioni e ricevere assistenza in modo riservato e protetto. Infatti, la "Procedura Whistleblowing" si basa su un evoluto sistema di segnalazione che ne consente una gestione allargata, anonima e garantista. La piattaforma "eWhistle" garantisce, inoltre, la piena aderenza alle normative internazionali in ambito privacy (trattamento di dati sensibili e personali). Nell'ambito del processo di gestione delle segnalazioni, i dati personali sono trattati nel rispetto della normativa vigente in materia (Regolamento EU 679/2016 e D.Lgs. 196/2003, così come modificato dal D.Lgs. 101/2018). Technogym fornisce agli interessati specifica informativa ai sensi dell'art. 13 del Regolamento UE, a coloro che interagiscono con Technogym eWhistle, sia per la semplice consultazione che per l'utilizzo del Canale e dei servizi messi a disposizione per le segnalazioni, alla quale si rimanda come per legge (per maggiori informazioni sulla Lead Generation Policy, si faccia riferimento alla sezione "Lead Generation Policy" riportata nel paragrafo "Politiche relative ai consumatori e agli utilizzatori finali" – Capitolo "Consumatori e utilizzatori finali - Data protection e cybersecurity").
Il Gruppo ha informato i propri dipendenti riguardo l'esistenza e il funzionamento del meccanismo di segnalazione Whistleblowing, utilizzando comunicazioni inviate direttamente tramite e-mail aziendali. Ciò al fine di garantire che i dipendenti siano pienamente consapevoli delle modalità di accesso al sistema di segnalazione, in modo da poterlo utilizzare con fiducia e tempestività in caso di necessità.
Nonostante il Gruppo non abbia, invece, adottato misure specifiche per garantire che gli altri stakeholder, come i lavoratori della catena del valore, le comunità interessate e i consumatori, siano consapevoli dell'esistenza di tali canali di segnalazione, essi sono messi a disposizione, dal Gruppo stesso, di tutti gli stakeholder sul proprio sito online (Report – Technogym Corporate).
Technogym si impegna a dare seguito alle segnalazioni trasmesse attraverso eWhistle, garantendo una gestione accurata e tempestiva, che sia finalizzata a risolvere la problematica e a dare riscontro al segnalante, tutelando questo contro qualsiasi forma di ritorsione, discriminazione o penalizzazione.
Il processo di indagine è condotto dal Comitato di Gestione delle segnalazioni Whistleblowing, il quale garantisce un adeguato trattamento delle segnalazioni in termini di privacy e indipendenza. Nel dettaglio, attraverso la piattaforma Technogym eWhistle, che consente di interagire con il segnalante e fornire aggiornamenti sull'istruttoria in corso nel rispetto delle normative e delle tutele previste, il Comitato di gestione comunica la presa in carico della segnalazione al segnalante nei tempi di legge. Successivamente ne valuta la gravità e provvede all'adeguata attività istruttoria. Conclusa la fase istruttoria e stabiliti gli opportuni provvedimenti, comunica, quando di rilevanza per il MOGC, all'Organismo di Vigilanza gli esiti.
La gestione del Canale interno di segnalazione è affidata al Gestore delle Segnalazioni, dedicato alla gestione delle segnalazioni whistleblowing e con personale specificamente formato.
Nel 2025, così come gli anni precedenti, non sono accaduti problemi o incidenti in materia di diritti umani connessi ai consumatori o utilizzatori finali, dipendenti, lavoratori della catena del valore e comunità interessate. Inoltre, nel corso del 2025, non sono state segnalate violazioni dei principi del Global Compact delle Nazioni Unite e delle linee guida dell'OCSE destinate alle imprese multinazionali che interessano i consumatori e/o gli utilizzatori finali.
262
Relazione sulla gestione
Politica anticorruzione
Technogym S.p.A., da diversi anni, si è dotata di una politica anticorruzione che, conformemente alle disposizioni del Decreto Legislativo 231/2001 e successive modifiche e integrazioni, oltre a rispettare i principi stabiliti dal Codice Etico di Technogym S.p.A., è finalizzata a prevenire in maniera efficace sia la corruzione attiva che quella passiva. Tale politica è conforme alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione ed è stata aggiornata nel 2025 al fine di recepire gli aggiornamenti normativi internazionali intercorsi.
La politica, i cui destinatari sono i componenti del vertice aziendale, degli Organi Sociali, tutti i dipendenti, i collaboratori e i terzi in rapporti di affari con la Società, vieta al personale e ai partner d'affari di offrire, promettere, pagare, accettare o sollecitare tangenti o altri pagamenti impropri, sia direttamente che indirettamente, per ottenere o mantenere affari o assicurare vantaggi ingiusti.
La Funzione Organizzazione & HR è incaricata di garantire la corretta diffusione e l'attuazione della procedura.
La Funzione Internal Audit monitora l'implementazione della Policy e supervisiona la formazione del personale di Technogym, assicurandosi che venga mantenuto un alto livello di efficacia. Inoltre, procede a riesaminare periodicamente la Policy per verificarne l'efficacia nel tempo. Infine, con cadenza semestrale, presenta una relazione semestrale sul monitoraggio delle attività al Consiglio di Amministrazione, al Comitato Controllo e Rischi e al Collegio Sindacale.
Il Consiglio di Amministrazione cura l'aggiornamento e l'eventuale revisione della Policy Anticorruzione, e valuta le eventuali proposte di modifica/integrazione provenienti dalla Funzione Group Compliance.
A partire dal 2025, la Politica anticorruzione è stata resa pubblica anche sul sito corporate di Technogym, oltre che sull'intranet aziendale, per garantire l'accessibilità a tutti i dipendenti e agli stakeholder interessati.
Codice di Condotta Fornitori e approvvigionamento sostenibile
Per ulteriori approfondimenti in merito al Codice di Condotta Fornitori, si faccia riferimento alla sezione "Codice di Condotta Fornitori e approvvigionamento sostenibile" riportata nel paragrafo "Politiche relative ai lavoratori nella catena del valore"- Capitolo "Lavoratori nella catena del valore".
AZIONI RELATIVE ALLA CULTURA D'IMPRESA E CONDOTTA DELLE IMPRESE
ESRS 2 MDR-A
| Principali azioni | Orizzonte temporale | Stato di avanzamento (realizzate, in corso, pianificate) | Tema rilevante |
|---|---|---|---|
| Formazione su Codice Etico, D.Lgs. 231/2001, Whistleblowing | Costante | Realizzata | Prevenzione della corruzione |
| Etica e integrità nella condotta del business | |||
| Audit ESG sui fornitori | Costante | In corso | Etica e integrità nella condotta del business |
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
Formazione su Codice Etico, D.Lgs. 231/2001, Whistleblowing
Technogym si impegna a promuovere una cultura aziendale fondata su integrità, trasparenza e responsabilità, offrendo annualmente, a tutti i dipendenti, programmi diversificati di formazione obbligatoria su temi chiave per garantire la compliance del Gruppo alle leggi e normative vigenti.
I corsi di formazione affrontano aspetti fondamentali per la conformità aziendale, tra cui il Codice Etico, che definisce i principi guida alla base della condotta aziendale, con un focus sulla cultura Technogym e sull'integrità professionale. Tra i temi trattati ci sono anche il Whistleblowing, la cui sezione sottolinea l'importanza di un sistema di segnalazioni interne per prevenire e contrastare comportamenti non conformi alle politiche e alle procedure aziendali, e il Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001, il cui modulo approfondisce le responsabilità dell'azienda e dei suoi collaboratori nella prevenzione dei reati societari.
Con questa iniziativa, Technogym mira a consolidare una cultura aziendale che promuove l'integrità, la trasparenza e il rispetto delle leggi, creando così un ambiente di lavoro responsabile e conforme.
Audit ESG sui fornitori
Per maggiori informazioni in merito a questa iniziativa, avviata a partire dal 2023 e finalizzata all'implementazione di processi per monitorare e valutare la sostenibilità lungo l'intera catena di fornitura, si faccia riferimento al paragrafo "Azioni relative ai lavoratori nella catena del valore" – Capitolo "Lavoratori nella catena del valore".
GESTIONE DEI RAPPORTI CON I FORNITORI
G1-2
La relazione con i fornitori diretti è considerata un elemento strategico fondamentale per il Gruppo. Per garantire una gestione efficace della catena di fornitura, è stato sviluppato un insieme strutturato di procedure operative, tra cui la "Procedura di valutazione e qualifica dei fornitori" e la "Procedura di gestione degli approvvigionamenti". Queste procedure, integrate nel sistema di gestione della catena di fornitura, disciplinano il processo di selezione, monitoraggio e gestione dei fornitori, con l'ambizione di garantire una gestione accurata e proattiva della catena stessa.
Technogym presidia la propria catena di fornitura attraverso strumenti di selezione e monitoraggio che, oltre alla verifica delle performance dei propri fornitori, prevedono anche il rispetto delle normative vigenti su temi ambientali e sociali. A supporto di questo processo, viene utilizzato il portale online GSC, una piattaforma che raccoglie e gestisce tutte le informazioni connesse al sistema di Vendor Rating e che permette di monitorare in modo continuo, trasparente e preciso le performance di ogni fornitore.
Technogym, infatti, al fine di garantire qualità e affidabilità costanti lungo l'intera catena di fornitura, adotta i principi della certificazione ISO 9001. Il processo di valutazione integra criteri qualitativi e quantitativi, con un forte focus sull'analisi e sulla mitigazione dei rischi.
Ogni fornitore viene valutato sulla base di diversi fattori di rischio critici, tra cui:
- Volume di business: il fatturato totale e la quota di tale fatturato generata attraverso Technogym (fatturato Technogym/fatturato totale).
- Criticità del prodotto: il numero e la tipologia di componenti o prodotti forniti a Technogym, in particolare se strategici o provenienti da fornitore unico.
- Tempo di switching: il tempo stimato necessario per qualificare e integrare un fornitore alternativo in caso di interruzioni o problemi di qualità.
Relazione sulla gestione
> Stabilità finanziaria: viene condotta un'analisi finanziaria approfondita per valutare la solidità e la resilienza del fornitore nel lungo periodo.
L'insieme di questi dati consente al sistema di esprimere una valutazione sintetica rispetto ad ogni singolo fornitore e di tenerne monitorate le performance. I fornitori stessi hanno accesso al portale e ognuno può prendere visione della propria valutazione, avendo così un continuo riscontro sulla percezione della qualità e dei servizi offerti.
Parte integrante della valutazione globale del fornitore (parte del sistema di Vendor Rating) è la richiesta delle certificazioni: il Gruppo, infatti, prevede la verifica dei Sistemi di Gestione adottati dai fornitori, quali ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001, IATF 16949 e SA 8000, ISO 13485 Medicale.
Nel 2025, l'8% del totale di fornitori del Gruppo è in possesso della ISO 9001. In Italia, dove si concentra il numero maggiore di fornitori, nel 2025 circa il 10% ha adottato la ISO 9001 e circa il 2% la 14001. Inoltre, lo 0,4% di fornitori in Italia hanno adottato la ISO 45001 e l'1,5% sono in possesso della SA 8000.
Fornitori in possesso di certificazioni


In questo modo, il Gruppo sensibilizza e stimola i fornitori a porre costante attenzione a tematiche socio-ambientali, accompagnandoli in un percorso di continuo miglioramento.
Dal punto di vista degli impatti ambientali e sociali, poiché la parte largamente preponderante di acquisti è realizzata presso aziende con sede in Italia o Europa, le aziende fornitrici operano in un contesto significativamente normato, che richiede specifiche pratiche nella gestione di tali aspetti.
Tra gli altri aspetti, si segnala come i fornitori debbano rispettare le normative previste in ciascun Paese di appartenenza in merito a salari minimi, ore lavorate, pagamento degli straordinari, libertà di associazione e politiche di antidiscriminazione.
Nell'ambito di questo processo, il 100% dei nuovi fornitori è stato valutato tenendo conto dei loro impatti ambientali e sociali. Come già anticipato, infatti, Technogym, oltre a esaminare i requisiti tecnici e funzionali dei componenti richiesti — definiti durante lo sviluppo del prodotto dalle funzioni competenti — ha integrato nel proprio processo di selezione dei fornitori (regolato dalla procedura 'Valutazione e qualifica dei fornitori') un'analisi focalizzata su tematiche ESG.
Nel dettaglio, il percorso di selezione per i nuovi fornitori, prevede un supply chain quality assessment suddiviso in due fasi distinte.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
A seguito della sottoscrizione di un Non-Disclosure Agreement (NDA), si avvia il processo per condurre l'Assessment di fornitura. Quest'ultimo si suddivide, a sua volta, in due fasi specifiche:
-
La valutazione iniziale prevede l'analisi del processo del fornitore. Vengono osservate la qualità e la capacità tecnica dello stesso, considerando, tra gli altri, criteri di stabilità economica, tipologia del prodotto fornito, controlli effettuati, tecnologie disponibili, caratteristiche del reparto interno di ricerca e sviluppo al fine della progettazione di componenti specifiche.
-
Successivamente, è prevista un'analisi esclusivamente mirata a valutare la maturità, i presidi e le performance del fornitore in relazione alle tematiche ESG. L'Assessment ESG è stato realizzato sulla base del Codice di Condotta dei Fornitori e va ad esplorare e verificare i seguenti temi.
| Diritti Umani e pratiche sociali | Rispetto dell'ambiente e sostenibilità |
|---|---|
| • Lavoro minorile e forzato | • Conformità legislativa |
| • Divieto di discriminazione, pari opportunità, diversità ed inclusione | • Deforestazione e biodiversità |
| • Salario equo e orario di lavoro | • Conservazione e gestione delle risorse idriche |
| • Libertà di associazione e contratti collettivi | • Gestione dei rifiuti |
| • Salute e sicurezza sui luoghi di lavoro | • Gestione dei prodotti chimici |
| • Efficienza energetica e riduzione delle emissioni GHG | |
| • Materiali sostenibili | |
| Trasparenza e Governance dei fornitori | Conformità legislativa |
| • Tracciabilità e gestione dei dati | • Anticorruzione, conflitto di interessi e anti-competitività |
| • Governance efficace e gestione aziendale |
Le due analisi illustrate pocanzi sono state eseguite a partire dal 2024 sui nuovi fornitori e su quelli già operativi e sono proseguite nel 2025. Il risultato dell'Assessment ESG viene registrato sul Vendor Rating Portal.
Ai fornitori considerati idonei è richiesta la sottoscrizione di un Quality Agreement e delle Condizioni Generali di Acquisto (CGA), che definiscono i contenuti della relazione contrattuale, nonché di condividere l'impegno di Technogym nel mantenere un approccio socialmente responsabile nei confronti dei lavoratori, in materia di lavoro infantile, lavoro obbligato, salute e sicurezza, libertà di associazione, discriminazione, orari di lavoro e retribuzione.
Ai fornitori, inoltre, viene richiesto di approvare il Codice di Condotta Fornitori, il quale viene poi archiviato all'interno del Vendor Rating Portal.
Relazione sulla gestione
Infine, ove necessario, ai fornitori è richiesta l'adesione alle normative REACH e RoHS, che assicura un maggiore livello di protezione della salute delle persone e dell'ambiente, limitando l'uso di sostanze chimiche lungo il processo produttivo e riducendo il relativo rischio.
Tramite il REACH è infatti possibile ottenere maggiori e più complete informazioni sulle proprietà pericolose dei prodotti manipolati, rischi connessi all'esposizione e misure di sicurezza da applicare; mentre grazie al RoHS si impongono restrizioni sull'uso di determinate sostanze pericolose nella costruzione di vari tipi di apparecchiature elettriche ed elettroniche. In aggiunta, come anche indicato nella "Politica di gestione di sostanze e preparati chimici" approvata nel 2021, la procedura prevede audit presso i fornitori, supportati da una checklist che prende in considerazione elementi legati alla qualità, agli impatti ambientali, alla salute e sicurezza sul lavoro, nonché all'utilizzo di sostanze chimiche e al rispetto dei diritti umani.
OBIETTIVI RELATIVI ALLA CULTURA D'IMPRESA E CONDOTTA DELLE IMPRESE
MDR-T
Con l'intento di rafforzare la propria cultura aziendale e garantire una condotta sempre in linea con i principi etici e morali, Technogym, come prefissato nel 2024, ha erogato nel corso del 2025 il training dedicato al Codice Etico a tutti i dipendenti. Il percorso formativo ha affrontato le tematiche fondamentali legate alla condotta aziendale, promuovendo comportamenti responsabili e allineati ai valori del Gruppo.
Inoltre, Technogym, nel corso del 2025, ha aggiornato la Politica Anticorruzione e Anti Bribery, anticipando il raggiungimento dell'obiettivo fissato al 2026. Ciò nell'ottica di rafforzare ulteriormente le misure preventive e di controllo contro pratiche illecite all'interno dell'organizzazione e della sua catena del valore. Questo aggiornamento riflette l'impegno costante del Gruppo a mantenere elevati standard di trasparenza e integrità.
Infine, il Gruppo ha in programma di estendere la formazione in ambito anticorruzione, coinvolgendo non solo il management, ma anche la prima linea, affinché ogni livello dell'organizzazione possieda le competenze necessarie per prevenire rischi e promuovere comportamenti responsabili e conformi alle leggi in materia di corruzione.
Per ulteriori approfondimenti in merito agli obiettivi legati alla condotta aziendale, si faccia riferimento alla sezione "Il Piano di Sostenibilità" riportata nel paragrafo "Strategia di sostenibilità" – Capitolo "Informative Generali" della presente Rendicontazione.
METRICHE
Casi accertati di corruzione attiva o passiva
G1-4
Nel corso del 2025, così come gli anni precedenti, non sono stati registrati episodi confermati di corruzione che hanno visto Technogym direttamente o indirettamente coinvolta, a testimonianza dell'impegno costante del Gruppo nel promuovere etica, trasparenza e compliance.
Prassi di pagamento
G1-6
Le modalità di pagamento adottate da Technogym nei confronti dei propri fornitori sono definite in modo coerente con la specificità della relazione commerciale. Nello specifico, le condizioni vengono stabilite considerando fattori chiave quali la localizzazione geografica
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
267
del fornitore e la relativa categoria merceologica di appartenenza, al fine di garantire coerenza con le prassi di mercato e le caratteristiche operative di ciascun ambito di fornitura. Ciò comporta che i fornitori situati in diverse aree economiche (Italia, Germania, Cina, ecc.) sono soggetti a condizioni di pagamento differenti, in base alle specifiche dinamiche economiche locali.
Technogym è impegnata a costruire relazioni di fiducia e di lungo termine con i propri fornitori, garantendo pagamenti puntuali e tempestivi in conformità ai contratti sottoscritti, con particolare attenzione alle Piccole e Medie Imprese (PMI), senza la necessità di adottare una politica specifica per prevenire ritardi. Inoltre, il Gruppo concede, su richiesta, soluzioni di pagamento agevolate, come il Reverse Factoring.
Circa il 25% dei pagamenti del Gruppo avviene nel rispetto degli accordi contrattuali, garantendo una gestione tempestiva delle transazioni. La restante parte è legata principalmente a incongruenze che richiedono verifiche amministrative per garantire la correttezza delle informazioni prima di procedere con il pagamento. Tali processi di controllo, essendo necessari per evitare errori, generano ritardi⁶⁶ che, in media, ammontano a 11 giorni⁶⁷. Al 31 dicembre 2025, così come negli anni precedenti, non risultano procedimenti giudiziari relativi a ritardi nei pagamenti.
Relazione sulla gestione
-
Con "ritardo di pagamento" si fa riferimento al tempo medio impiegato dal Gruppo per pagare una fattura dalla data in cui inizia a essere calcolato il termine di pagamento contrattuale.
-
Il dato rappresenta una stima del tempo medio impiegato dal Gruppo per il pagamento delle fatture, calcolata attraverso la seguente metodologia: sono state analizzate tutte le fatture di ciascuna società del Gruppo, confrontando la data di scadenza contrattuale con quella del pagamento effettivo. Successivamente, per ogni società, è stata calcolata la media dei giorni di ritardo o anticipo. Infine, è stata effettuata una media ponderata, al fine di tenere in considerazione i maggiori volumi di acquisto.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
269
.
APPENDICE
Relazione sulla gestione
Appendice A
ESRS Content Index
| Dichiarazione d'uso | Technogym ha presentato una Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità in conformità agli Standard ESRS per il periodo 1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2025 |
|---|---|
| Standard ESRS 1 | ESRS 1 – Prescrizioni Generali – 31 luglio 2023 |
| Standard di settore ESRS pertinenti | Non applicabile |
| Obbligo d'informativa | Paragrafo di riferimento |
| --- | --- |
| INFORMAZIONI GENERALI | |
| ESRS 2 BP-1 Criteri generali per la redazione della dichiarazione sulla sostenibilità | Informative Generali |
| ESRS 2 BP-2 Informativa in relazione a circostanze specifiche | Informative Generali |
| ESRS 2 GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo | Informative Generali |
| ESRS 2 GOV-2 Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate | Informative Generali |
| Informative Generali | I temi rilevanti |
| ESRS 2 GOV-3 Integrazione delle prestazioni di sostenibilità nei sistemi di incentivazione | Informative Generali |
| ESRS 2 GOV-4 Dichiarazione sul dovere di diligenza | Informative Generali |
| ESRS 2 GOV-5 Gestione del rischio e controlli interni sulla rendicontazione consolidata di sostenibilità | Informative Generali |
| ESRS 2 SBM-1 Strategia, modello aziendale e catena del valore | Informative Generali |
| ESRS 2 SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori di interessi | Informative Generali |
| ESRS 2 SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale | Informative Generali |
| ESRS 2 IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti | Informative Generali |
| ESRS 2 IRO-2 Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della dichiarazione sulla sostenibilità dell'impresa | Informative Generali |
| ESRS 2 MDR-P Politiche adottate per gestire questioni di sostenibilità rilevanti | Si faccia riferimento a MDR-P riportati in ciascun Standard Tematico di seguito |
| ESRS 2 MDR-A Azioni e risorse relative a questioni di sostenibilità rilevanti | Si faccia riferimento a MDR-A riportati in ciascun Standard Tematico di seguito |
| ESRS 2 MDR-M Metriche relative a questioni di sostenibilità rilevanti | Si faccia riferimento a MDR-M riportati in ciascun Standard Tematico di seguito |
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
273
274
Relazione sulla gestione
| Obbligo d'informativa | Paragrafo di riferimento |
|---|---|
| ESRS 2 MDR-T Monitoraggio dell'efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi | Si faccia riferimento a MDR-T riportati in ciascun Standard Tematico di seguito |
| INFORMAZIONI AMBIENTALI | |
| ESRS E1 Cambiamento climatico | |
| ESRS 2 GOV-3 E1 Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione | Informative Generali |
| ESRS E1-1 Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici | Cambiamenti climatici |
| ESRS 2 SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale | Cambiamenti climatici |
| ESRS 2 IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati al clima | Cambiamenti climatici |
| ESRS E1-2, MDR-P Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi | Cambiamenti climatici |
| ESRS E1-3, MDR-A Azioni e risorse relative a questioni di sostenibilità rilevanti | Cambiamenti climatici |
| ESRS E1-4, MDR-T Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi | Cambiamenti climatici |
| ESRS E1-5 Consumo di energia e mix energetico | Cambiamenti climatici |
| ESRS E1-6 Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES | Cambiamenti climatici |
| ESRS E1-7 Assorbimenti di GES e progetti di mitigazione delle emissioni di GES finanziati con crediti di carbonio | Al 2025, Technogym non adotta pratiche di assorbimenti di GES e non ha implementato progetti di mitigazione delle emissioni di GES finanziati con crediti di carbonio |
| ESRS E1-8 Fissazione del prezzo interno del carbonio | Al 2025, Technogym non applica sistemi di fissazione del prezzo interno del carbonio |
| ESRS E1-9 Effetti finanziari attesi di rischi fisici e di transizione rilevanti e potenziali opportunità legate al clima | Per l'anno fiscale 2025, Technogym ha deciso di avvalersi dell'opzione di introduzione graduale, come previsto nella Disposizione transitoria 10.4: Elenco degli obblighi di informativa introdotti gradualmente, del Regolamento delegato (UE) 2023/2772 della commissione del 31 luglio 2023, per quanto riguarda la divulgazione degli effetti finanziari attesi dei rischi fisici e di transizione rilevanti |
| ESRS E2 Inquinamento | |
| ESRS 2 IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati all'inquinamento | Inquinamento |
| ESRS E2-1, MDR-P Politiche relative all'inquinamento | Inquinamento |
| ESRS E2-2, MDR-A Azioni e risorse connesse all'inquinamento | Inquinamento |
| ESRS E2-3, MDR-T Obiettivi connessi all'inquinamento | Inquinamento |
| ESRS E3 Risorse idriche | |
| ESRS 2 IRO-1 E3 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati alle acque e alle risorse marine | Risorse idriche |
| ESRS E3-1 Politiche connesse alle acque e alle risorse marine | Risorse idriche |
| ESRS E3-2 Azioni e risorse connesse alle acque e alle risorse marine | Risorse idriche |
| ESRS E3-3 Obiettivi connessi alle acque e alle risorse marine | Risorse idriche |
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
275
| Obbligo d'informativa | Paragrafo di riferimento |
|---|---|
| ESRS E4 Biodiversità | |
| ESRS E4-1 Piano di transizione e attenzione alla biodiversità e agli ecosistemi nella strategia e nel modello aziendale | Biodiversità |
| ESRS 2 SBM-3 E4 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale | Biodiversità |
| ESRS 2 IRO-1 E4 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti connessi alla biodiversità e agli ecosistemi | Biodiversità |
| ESRS E4-2 Politiche relative alla biodiversità e agli ecosistemi | Biodiversità |
| ESRS E4-3 Azioni e risorse relative alla biodiversità e agli ecosistemi | Biodiversità |
| ESRS E4-4 Obiettivi relativi alla biodiversità e agli ecosistemi | Biodiversità |
| ESRS E5 Uso delle risorse ed economia circolare | |
| ESRS 2 IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti connessi all'uso delle risorse e all'economia circolare | Uso delle risorse ed economia circolare |
| ESRS E5-1, MDR-P Politiche relative all'uso delle risorse e all'economia circolare | Uso delle risorse ed economia circolare |
| ESRS E5-2, MDR-A Azioni e risorse relative all'uso delle risorse e all'economia circolare | Uso delle risorse ed economia circolare |
| ESRS E5-3, MDR-T Obiettivi relativi all'uso delle risorse e all'economia circolare | Uso delle risorse ed economia circolare |
| ESRS E5-4, AR Flussi di risorse in entrata | Uso delle risorse ed economia circolare |
| ESRS E5-5, AR Flussi di risorse in uscita | Uso delle risorse ed economia circolare |
| ESRS E5-6, AR Effetti finanziari attesi derivanti da impatti, rischi e opportunità connessi all'uso delle risorse e all'economia circolare | Per l'anno fiscale 2025, Technogym ha deciso di avvalersi dell'opzione di introduzione graduale, come previsto nella Disposizione transitoria 10.4: Elenco degli obblighi di informativa introdotti gradualmente, del Regolamento delegato (UE) 2023/2772 della commissione del 31 luglio 2023, per quanto riguarda la divulgazione degli effetti finanziari attesi dei rischi fisici e di transizione rilevanti |
| INFORMAZIONI SOCIALI | |
| ESRS S1 Forza lavoro propria | |
| ESRS 2 SBM-2, AR Interessi e opinioni dei portatori d'interessi | Informative Generali |
| ESRS 2 SBM-3, AR Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale | Forza lavoro propria |
| ESRS S1-1, AR Politiche relative alla forza lavoro propria | Forza lavoro propria |
| ESRS S1-2, AR Processi di coinvolgimento dei lavoratori propri e dei rappresentanti dei lavoratori in merito agli impatti | Forza lavoro propria |
| ESRS S1-3, AR Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni | Forza lavoro propria |
276
Relazione sulla gestione
| Obbligo d'informativa | Paragrafo di riferimento |
|---|---|
| ESRS S1-4, MDR-A, AR Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la mitigazione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni | Forza lavoro propria |
| ESRS S1-5, MDR-T, AR Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti | Forza lavoro propria |
| ESRS S1-6 Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa | Forza lavoro propria |
| ESRS S1-7 Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti | Forza lavoro propria |
| ESRS S1-8 Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale | Forza lavoro propria |
| ESRS S1-9 Metriche della diversità | Forza lavoro propria |
| ESRS S1-10 Salari adeguati | Forza lavoro propria |
| ESRS S1-11 Protezione sociale | Forza lavoro propria |
| ESRS S1-12 Persone con disabilità | Forza lavoro propria |
| ESRS S1-13 Metriche di formazione e sviluppo delle competenze | Forza lavoro propria |
| ESRS S1-14 Metriche di salute e sicurezza | Forza lavoro propria |
| ESRS S1-15 Metriche dell'equilibrio tra vita professionale e vita privata | Forza lavoro propria |
| ESRS S1-16 Metriche di retribuzione (divario retributivo e retribuzione totale | Forza lavoro propria |
| ESRS S1-17, AR Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani | Forza lavoro propria |
| ESRS S2 Lavoratori nella catena del valore | |
| ESRS 2 SBM-2, AR Interessi e opinioni dei portatori d'interessi | Informative Generali |
| ESRS 2 SBM-3, AR Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale | Lavoratori nella catena del valore |
| ESRS S2-1, MDR-P, AR Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore | Lavoratori nella catena del valore |
| ESRS S2-2, AR Processi di coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore in merito agli impatti | Lavoratori nella catena del valore |
| ESRS S2-3, AR Processi di coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore in merito agli impatti | Lavoratori nella catena del valore |
| ESRS S2-4, AR Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella catena del valore e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti per i lavoratori nella catena del valore, nonché efficacia di tali azioni | Lavoratori nella catena del valore |
| ESRS S2-5, MDR-T, AR Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti | Lavoratori nella catena del valore |
| ESRS S3 Comunità interessate | |
| ESRS 2 SBM-2, AR Interessi e opinioni dei portatori d'interessi | Informative Generali |
| ESRS 2 SBM-3, AR Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale | Comunità interessate |
| ESRS S3-1, MDR-P, AR Politiche relative alle comunità interessate | Comunità interessate |
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
277
| Obbligo d'informativa | Paragrafo di riferimento |
|---|---|
| ESRS S3-2, AR Processi di coinvolgimento delle comunità interessate in merito agli impatti | Comunità interessate |
| ESRS S3-3, AR Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono alle comunità interessate di esprimere preoccupazioni | Comunità interessate |
| ESRS S3-4, MDR-A, AR Interventi su impatti rilevanti sulle comunità interessate e approcci per gestire i rischi rilevanti e conseguire opportunità rilevanti per le comunità interessate, nonché efficacia di tali azioni | Comunità interessate |
| ESRS S3-5, MDR-T, AR Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti negativi, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti | Comunità interessate |
| ESRS S4 Consumatori e utilizzatori finali | |
| ESRS 2 SBM-2, AR Interessi e opinioni dei portatori d'interessi | Informative Generali |
| ESRS 2 SBM-3, AR Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale | Consumatori e utilizzatori finali – Customer first:centricity and experience caring |
| Consumatori e utilizzatori finali – Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione | Impatti, rischi ed opportunità; |
| Consumatori e utilizzatori finali – Data protection & cybersecurity | Impatti, rischi ed opportunità |
| ESRS S4-1, MDR-P, AR Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali | Consumatori e utilizzatori finali – Customer first:centricity and experience caring |
| Consumatori e utilizzatori finali – Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione | Politiche relative ai consumatori e agli utilizzatori finali; |
| Consumatori e utilizzatori finali – Data protection & cybersecurity | Politiche relative ai consumatori e agli utilizzatori finali; |
| ESRS S4-2 Processi di coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali in merito agli impatti | Consumatori e utilizzatori finali – Customer first:centricity and experience caring |
| Consumatori e utilizzatori finali – Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione | Coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali; |
| Consumatori e utilizzatori finali – Data protection & cybersecurity | Coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali |
| ESRS S4-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni | Consumatori e utilizzatori finali – Customer first:centricity and experience caring |
| Consumatori e utilizzatori finali – Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione | Canali che consentono ai consumatori e utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni; |
| Consumatori e utilizzatori finali – Data protection & cybersecurity | Canali che consentono ai consumatori e utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni |
278
Relazione sulla gestione
| Obbligo d'informativa | Paragrafo di riferimento |
|---|---|
| ESRS S4-4, MDR-A, AR Interventi su impatti rilevanti per i consumatori e gli utilizzatori finali e approcci per la mitigazione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti in relazione ai consumatori e agli utilizzatori finali, nonché efficacia di tali azioni s | Consumatori e utilizzatori finali – Customer first:centricity and experience caring |
| Consumatori e utilizzatori finali – Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione | Azioni relative ai consumatori e agli utilizzatori finali; |
| Consumatori e utilizzatori finali – Data protection & cybersecurity | Azioni relative ai consumatori e agli utilizzatori finali |
| ESRS S4-5, MDR-T, AR Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti negativi, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti | Consumatori e utilizzatori finali – Customer first:centricity and experience caring |
| Consumatori e utilizzatori finali – Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione | Obiettivi relativi ai consumatori e agli utilizzatori finali; |
| Consumatori e utilizzatori finali – Data protection & cybersecurity | Obiettivi relativi ai consumatori e agli utilizzatori finali |
| INFORMAZIONI DI GOVERNANCE | |
| ESRS G1 Condotta aziendale | |
| ESRS 2 GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo | Informative Generali |
| ESRS 2 IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti | Condotta delle imprese |
| ESRS G1-1, MDR-P, AR Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese | Condotta delle imprese |
| ESRS G1-2, AR Gestione dei rapporti con i fornitori | Condotta delle imprese |
| ESRS G1-4 Casi accertati di corruzione attiva o passiva | Condotta delle imprese |
| ESRS G1-6, AR Prassi di pagamento | Condotta delle imprese |
Appendice B
Elenco degli elementi d'informazione di cui ai principi trasversali e tematici derivanti da altri atti legislativi dell'UE
| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente | Riferimento SFDR | Riferimento terzo pilastro | Riferimento regolamento sugli indici di riferimento | Riferimento normativa dell'UE sul clima | Paragrafo di riferimento |
|---|---|---|---|---|---|
| Diversità di genere nel consiglio ESRS 2 GOV-1 21 d) | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 13 | Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II | Informative Generali | ||
| Percentuale di membri indipendenti del consiglio di amministrazione ESRS 2 GOV-1 21 e) | Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II | Informative Generali | |||
| Dichiarazione sul dovere di diligenza ESRS 2 GOV-4 30 | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 10 | Informative Generali | |||
| Coinvolgimento in attività collegate ad attività nel settore dei combustibili fossili ESRS 2 SBM-1 40 d) punto i) | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 4 | Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, tabella 1 - Informazioni qualitative sul rischio ambientale e tabella 2 - Informazioni qualitative sul rischio sociale | Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II | Technogym non è attiva nei settori dei combustibili fossili | |
| Coinvolgimento in attività collegate alla produzione di sostanze chimiche ESRS 2 SBM-1 40 d) punto ii) | Allegato I, tabella 2, indicatore n. 9 | Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II | Technogym non è attiva nei settori della produzione chimicao | ||
| Partecipazione ad attività connesse ad armi controverse ESRS 2 SBM-1 40 d) punto iii) | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 14 | Articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 e allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 | Technogym non è attiva nei settori delle armi controverse |
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
279
Relazione sulla gestione
| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente | Riferimento SFDR | Riferimento terzo pilastro | Riferimento regolamento sugli indici di riferimento | Riferimento normativa dell'UE sul clima | Paragrafo di riferimento |
|---|---|---|---|---|---|
| Coinvolgimento in attività collegate alla coltivazione e alla produzione di tabacco | |||||
| ESRS 2 SBM-1 40 d) punto iv) | Articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 e allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 | Technogym non è attiva nei settori della coltivazione e produzione di tabacco | |||
| Piano di transizione per conseguire la neutralità climatica entro il 2050 | |||||
| ESRS E1-1 14 | Articolo 2, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/1119 | Cambiamenti climatici | |||
| Imprese escluse dagli indici di riferimento allineati con l'accordo di Parigi | |||||
| ESRS E1-1 16 g) | Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 1: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: Qualità creditizia delle esposizioni per settore, emissioni e durata residua | Articolo 12, paragrafo 1, lettere a d) a g), e paragrafo 2, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 | Cambiamenti climatici | ||
| Obiettivi di riduzione delle emissioni di GES | |||||
| ESRS E1-4 34 | Allegato I, tabella 2, indicatore n. 4 | Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 3: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: metriche di allineamento | Articolo 6 del regolamento delegato (UE) 2020/1818 | Cambiamenti climatici | |
| Consumo di energia da combustibili fossili disaggregato per fonte (solo settori ad alto impatto climatico) | |||||
| ESRS E1-5 38 | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 5 e allegato I, tabella 2, indicatore n. 5 | Cambiamenti climatici | |||
| Consumo di energia e mix energetico | |||||
| ESRS E1-5 37 | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 5 | Cambiamenti climatici |
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
281
| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente | Riferimento SFDR | Riferimento terzo pilastro | Riferimento regolamento sugli indici di riferimento | Riferimento normativa dell'UE sul clima | Paragrafo di riferimento |
|---|---|---|---|---|---|
| Intensità energetica associata con attività in settori ad alto impatto climatico | |||||
| ESRS E1-5 40-43 | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 6 | Cambiamenti climatici | |||
| Emissioni lorde di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES | |||||
| ESRS E1-6 44 | Allegato I, tabella 1, indicatori nn. 1 e 2 | Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 1: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: Qualità creditizia delle esposizioni per settore, emissioni e durata residua | Articolo 5, paragrafo 1, articolo 6 e articolo 8, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 | Cambiamenti climatici | |
| Intensità delle emissioni lorde di GES | |||||
| ESRS E1-6 53-55 | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 3 | Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 3: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: metriche di allineamento | Articolo 8, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 | Cambiamenti climatici | |
| Assorbimenti di GES e crediti di carbonio | |||||
| ESRS E1-7 56 | Articolo 2, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/1119 | Al 2025, Technogym non adotta pratiche di assorbimenti di GES e non ha implementato progetti di mitigazione delle emissioni di GES finanziati con crediti di carbonio | |||
| Esposizione del portafoglio dell'indice di riferimento verso rischi fisici legati al clima | |||||
| ESRS E1-9 66 | Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1818 e allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 | Per l'anno fiscale 2025, Technogym ha deciso di avvalersi dell'opzione di introduzione graduale, come previsto nella Disposizione transitoria 10.4: Elenco degli obblighi di informativa introdotti gradualmente, del Regolamento delegato (UE) 2023/2772 della commissione del 31 luglio 2023, per quanto riguarda la divulgazione degli effetti finanziari attesi dei rischi fisici e di transizione rilevanti. |
Relazione sulla gestione
| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente | Riferimento SFDR | Riferimento terzo pilastro | Riferimento regolamento sugli indici di riferimento | Riferimento normativa dell'UE sul clima | Paragrafo di riferimento |
|---|---|---|---|---|---|
| Disaggregazione degli importi monetari per rischio fisico acuto e cronico, ESRS E1-9 66 a) | Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; punti 46 e 47 del regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione; modello 5: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio fisico connesso ai cambiamenti climatici: esposizioni soggette al rischio fisico | Per l'anno fiscale 2025, Technogym ha deciso di avvalersi dell'opzione di introduzione graduale, come previsto nella Disposizione transitoria 10.4: Elenco degli obblighi di informativa introdotti gradualmente, del Regolamento delegato (UE) 2023/2772 della commissione del 31 luglio 2023, per quanto riguarda la divulgazione degli effetti finanziari attesi dei rischi fisici e di transizione rilevanti. | |||
| Posizione delle attività significative a rischio fisico rilevante ESRS E1-9 66 c) | |||||
| Ripartizione del valore contabile dei suoi attivi immobiliari per classi di efficienza energetica ESRS E1-9 67 c) | Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; punto 34 del regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione; Modello 2: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: prestiti garantiti da beni immobili – Efficienza energetica delle garanzie reali | Per l'anno fiscale 2025, Technogym ha deciso di avvalersi dell'opzione di introduzione graduale, come previsto nella Disposizione transitoria 10.4: Elenco degli obblighi di informativa introdotti gradualmente, del Regolamento delegato (UE) 2023/2772 della commissione del 31 luglio 2023, per quanto riguarda la divulgazione degli effetti finanziari attesi dei rischi fisici e di transizione rilevanti. | |||
| Grado di esposizione del portafoglio a opportunità legate al clima ESRS E1-9 69 | Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1818 | Grado di esposizione del portafoglio a opportunità legate al clima ESRS E1-9 69 | Per l'anno fiscale 2025, Technogym ha deciso di avvalersi dell'opzione di introduzione graduale, come previsto nella Disposizione transitoria 10.4: Elenco degli obblighi di informativa introdotti gradualmente, del Regolamento delegato (UE) 2023/2772 della commissione del 31 luglio 2023, per quanto riguarda la divulgazione degli effetti finanziari attesi dei rischi fisici e di transizione rilevanti. |
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
283
| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente | Riferimento SFDR | Riferimento terzo pilastro | Riferimento regolamento sugli indici di riferimento | Riferimento normativa dell'UE sul clima | Paragrafo di riferimento |
|---|---|---|---|---|---|
| Quantità di ciascun inquinante che figura nell'allegato II del regolamento E-PRTR (registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti) emesso nell'aria, nell'acqua e nel suolo | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 8; allegato I, tabella 2, indicatore n. 2; allegato 1, tabella 2, indicatore n. 1; allegato I, tabella 2, indicatore n. 3 | Quantità di ciascun inquinante che figura nell'allegato II del regolamento E-PRTR (registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti) emesso nell'aria, nell'acqua e nel suolo | Per l'anno fiscale 2025, la tematica non risulta rilevante per il Gruppo | ||
| ESRS E2-4 28 | ESRS E2-4 28 | ||||
| Acque e risorse marine | Allegato I, tabella 2, indicatore n. 7 | Acque e risorse marine | Risorse idriche | ||
| ESRS E3-1 9 | ESRS E3-1 9 | ||||
| Politica dedicata | Allegato I, tabella 2, indicatore n. 8 | Risorse idriche | |||
| ESRS E3-1 13 | |||||
| Sostenibilità degli oceani e dei mari | Allegato I, tabella 2, indicatore n. 12 | Risorse idriche | |||
| ESRS E3-1 14 | |||||
| Totale dell'acqua riciclata e riutilizzata | Allegato I, tabella 2, indicatore n. 6.2 | Per l'anno fiscale 2025, la tematica non risulta rilevante per il Gruppo | |||
| ESRS E3-4 28 c) | |||||
| Consumo idrico totale in m3 rispetto ai ricavi netti da operazioni proprie | Allegato I, tabella 2, indicatore n. 6.1 | Per l'anno fiscale 2025, la tematica non risulta rilevante per il Gruppo | |||
| ESRS E3-4 29 | |||||
| ESRS 2 IRO-1 – E4 16 a) punto i) | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 7 | Per l'anno fiscale 2025, la tematica non risulta rilevante per il Gruppo | |||
| ESRS 2 IRO-1 – E4 16 b) | Allegato I, tabella 2, indicatore n. 10 | Per l'anno fiscale 2024, la tematica non risulta rilevante per il Gruppo | |||
| ESRS 2 IRO-1 – E4 16 c) | Allegato I, tabella 2, indicatore n. 14 | Per l'anno fiscale 2025, la tematica non risulta rilevante per il Gruppo | |||
| Politiche o pratiche agricole/di utilizzo del suolo sostenibili | Allegato I, tabella 2, indicatore n. 11 | Per l'anno fiscale 2025, la tematica non risulta rilevante per il Gruppo | |||
| ESRS E4-2 24 b) | |||||
| Pratiche o politiche di utilizzo del mare/degli oceani sostenibili | Allegato I, tabella 2, indicatore n. 12 | Per l'anno fiscale 2025, la tematica non risulta rilevante per il Gruppo | |||
| ESRS E4-2 24 c) |
Relazione sulla gestione
| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente | Riferimento SFDR | Riferimento terzo pilastro | Riferimento regolamento sugli indici di riferimento | Riferimento normativa dell'UE sul clima | Paragrafo di riferimento |
|---|---|---|---|---|---|
| Politiche volte ad affrontare la deforestazione | |||||
| ESRS E4-2 24 d) | Allegato I, tabella 2, indicatore n. 15 | Per l'anno fiscale 2025, la tematica non risulta rilevante per il Gruppo | |||
| Rifiuti non riciclati | |||||
| ESRS E5-5 37 d) | Allegato I, tabella 2, indicatore n. 13 | Uso delle risorse ed economia circolare | |||
| Rifiuti pericolosi e rifiuti radioattivi | |||||
| ESRS E5-5 39 | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 9 | Uso delle risorse ed economia circolare | |||
| Rischio di lavoro forzato | |||||
| ESRS 2 - SBM3 - S1 14 f) | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 13 | Forza lavoro propria | |||
| Rischio di lavoro minorile | |||||
| ESRS 2 - SBM3 - S1 14 g) | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 12 | Forza lavoro propria | |||
| Impegni politici in materia di diritti umani | |||||
| ESRS S1-1 20 | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, tabella 1, indicatore n. 11 | Forza lavoro propria | |||
| Politiche in materia di dovuta diligenza sulle questioni oggetto delle convenzioni fondamentali da 1 a 8 dell'Organizzazione internazionale del lavoro | |||||
| ESRS S1-1 21 | Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II | Forza lavoro propria | |||
| Procedure e misure per prevenire la tratta di esseri umani | |||||
| ESRS S1-1 22 | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 11 | Forza lavoro propria | |||
| Politica di prevenzione o sistema di gestione degli infortuni sul lavoro | |||||
| ESRS S1-1 23 | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 1 | Forza lavoro propria | |||
| Meccanismi di trattamento dei reclami/delle denunce | |||||
| ESRS S1-3 32 c) | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 5 | Forza lavoro propria |
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
285
| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente | Riferimento SFDR | Riferimento terzo pilastro | Riferimento regolamento sugli indici di riferimento | Riferimento normativa dell'UE sul clima | Paragrafo di riferimento |
|---|---|---|---|---|---|
| Numero di decessi e numero e tasso di infortuni connessi al lavoro | |||||
| ESRS S1-14 88 b) e c) | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 2 | Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II | Forza lavoro propria | ||
| Numero di giornate perdute a causa di ferite, infortuni, incidenti mortali o malattie | |||||
| ESRS S1-14 88 e) | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 3 | Forza lavoro propria | |||
| Divario retributivo di genere non corretto | |||||
| ESRS S1-16 97 a) | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 12 | Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II | Forza lavoro propria | ||
| Eccesso di divario retributivo a favore dell'amministratore delegato | |||||
| ESRS S1-16 97 b) | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 8 | Forza lavoro propria | |||
| Incidenti legati alla discriminazione | |||||
| ESRS S1-17 103 a) | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 7 | Forza lavoro propria | |||
| Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e OCSE | |||||
| ESRS S1-17 104 a) | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 e allegato I, tabella 3, indicatore n. 14 | Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 | Forza lavoro propria | ||
| Grave rischio di lavoro minorile o di lavoro forzato nella catena del lavoro | |||||
| ESRS 2 SBM-3 - S2 11 b) | Allegato I, tabella 3, indicatori nn. 12 e 13 | Lavoratori nella catena del valore | |||
| Impegni politici in materia di diritti umani | |||||
| ESRS S2-1 17 | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, tabella 1, indicatore n. 11 | Lavoratori nella catena del valore | |||
| Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore | |||||
| ESRS S2-1 18 | Allegato I, tabella 3, indicatori nn. 11 e 4 | Lavoratori nella catena del valore |
Relazione sulla gestione
| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente | Riferimento SFDR | Riferimento terzo pilastro | Riferimento regolamento sugli indici di riferimento | Riferimento normativa dell'UE sul clima | Paragrafo di riferimento |
|---|---|---|---|---|---|
| Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e delle linee guida dell'OCSE | |||||
| ESRS S2-1 19 | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 | Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 | Condotta delle imprese | ||
| Politiche in materia di dovuta diligenza sulle questioni oggetto delle convenzioni fondamentali da 1 a 8 dell'Organizzazione internazionale del lavoro | |||||
| ESRS S2-1 19 | Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II | Lavoratori nella catena del valore | |||
| Problemi e incidenti in materia di diritti umani nella sua catena del valore a monte e a valle | |||||
| ESRS S2-4 36 | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 14 | Condotta delle imprese | |||
| Impegni politici in materia di diritti umani | |||||
| ESRS S3-1 16 | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, tabella 1, indicatore n. 11 | Comunità interessate | |||
| Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, dei principi dell'OIL o delle linee guida dell'OCSE | |||||
| ESRS S3-1 17 | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 | Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 | Condotta delle imprese | ||
| Problemi e incidenti in materia di diritti umani | |||||
| ESRS S3-4 36 | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 14 | Comunità interessate |
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
287
| Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente | Riferimento SFDR | Riferimento terzo pilastro | Riferimento regolamento sugli indici di riferimento | Riferimento normativa dell'UE sul clima | Paragrafo di riferimento |
|---|---|---|---|---|---|
| Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali | |||||
| ESRS S4-1 16 | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, tabella 1, indicatore n. 11 | Consumatori e utilizzatori finali – Customer first:centricity and experience caring |
Consumatori e utilizzatori finali – Soluzioni eccellenti & innovative nel design, sicure e ad alta prestazione | Politiche relative ai consumatori e agli utilizzatori finali;
Consumatori e utilizzatori finali – Data protection & cybersecurity | Politiche relative ai consumatori e agli utilizzatori finali |
| Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e delle linee guida dell'OCSE
ESRS S4-1 17 | Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 | | Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 | | Condotta delle imprese | Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese |
| Problemi e incidenti in materia di diritti umani
ESRS S4-4 35 | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 14 | | | | Condotta delle imprese | Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese |
| Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione
ESRS G1-1 10 b) | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 15 | | | | Condotta delle imprese | Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese |
| Protezione degli informatori
ESRS G1-1 10 d) | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 6 | | | | Condotta delle imprese | Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese |
| Ammende inflitte per violazioni delle leggi contro la corruzione attiva e passiva
ESRS G1-4 24 a) | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 17 | | Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 | | Condotta delle imprese | Casi accertati di corruzione attiva o passiva |
| Norme di lotta alla corruzione attiva e passiva
ESRS G1-4 24 b) | Allegato I, tabella 3, indicatore n. 16 | | | | Condotta delle imprese | Casi accertati di corruzione attiva o passiva |
Attestazione della rendicontazione consolidata di sostenibilità al 31 dicembre 2025 ai sensi dell'art. 81-ter del regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
-
I sottoscritti Nerio Alessandri, in qualità di Amministratore Delegato, e William Marabini, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e di sostenibilità di Technogym S.p.A., attestano, ai sensi dell'art. 154-bis, comma 5-ter del Decreto legislativo n.58 del 24 febbraio 1998, che la rendicontazione di sostenibilità inclusa nella relazione sulla gestione è stata redatta:
-
conformemente agli standard di rendicontazione applicati ai sensi della direttiva 2013/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, e del decreto legislativo 6 settembre 2024, n. 125;
- con le specifiche adottate a norma dell'articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020.
Cesena, 19 marzo 2026
Amministratore
Delegato
Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
e di sostenibilità
Nerio Alessandri
William Marabini


Relazione sulla gestione
EY
Shape the future with confidence
Technogym S.p.A.
Relazione della società di revisione indipendente sull'esame limitato della Rendicontazione consolidata di sostenibilità ai sensi dell'art. 14-bis del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
289
EY
Shape the future with confidence
EY S.p.A.
Via Massimo D'Azeglio, 34
40123 Bologna
Tel: +39 051 278311
Fax: +39 051 236666
ey.com
Relazione della società di revisione indipendente sull'esame limitato della Rendicontazione consolidata di sostenibilità ai sensi dell'art. 14-bis del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39
Agli Azionisti della
Technogym S.p.A.
Conclusioni
Ai sensi dell'art. 8 del D. Lgs. 6 settembre 2024, n. 125 (di seguito "Decreto"), siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato ("limited assurance engagement") della Rendicontazione consolidata di sostenibilità della Technogym S.p.A. e sue controllate (di seguito "Gruppo" o "Gruppo Technogym") relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 predisposta ai sensi dell'art. 4 del Decreto, presentata nella specifica sezione della relazione sulla gestione del bilancio consolidato del Gruppo Technogym al 31 dicembre 2025.
Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che:
- la Rendicontazione consolidata di sostenibilità del Gruppo Technogym relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità ai principi di rendicontazione adottati dalla Commissione Europea ai sensi della Direttiva (UE) 2013/34/UE (European Sustainability Reporting Standards, di seguito "ESRS");
- le informazioni contenute nel paragrafo "Tassonomia Europea ex reg. UE 2020/852" della Rendicontazione consolidata di sostenibilità non siano state redatte, in tutti gli aspetti significativi, in conformità all'art. 8 del Regolamento (UE) n. 852 del 18 giugno 2020 (di seguito "Regolamento Tassonomia").
Elementi alla base delle conclusioni
Abbiamo svolto l'incarico di esame limitato in conformità al Principio di Attestazione della Rendicontazione di sostenibilità - SSAE (Italia). Le procedure svolte in tale tipologia di incarico variano per natura e tempistica rispetto a quelle necessarie per lo svolgimento di un incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza ragionevole e sono altresì meno estese.
Conseguentemente, il livello di sicurezza ottenuto in un incarico di esame limitato è sostanzialmente inferiore rispetto al livello di sicurezza che sarebbe stato ottenuto se fosse stato svolto un incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza ragionevole. Le nostre responsabilità ai sensi di tale Principio sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per l'attestazione sulla Rendicontazione consolidata di sostenibilità" della presente relazione.
Siamo indipendenti in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili all'incarico di attestazione della Rendicontazione consolidata di sostenibilità nell'ordinamento italiano.
EY S.p.A.
Sede Legale, Via Meravigli, 12 - 20123 Milano
Sede Secondaria: Via Lombardia, 21 - 00187 Roma
Capitale Sociale Euro 5.000.000 i.v.
Iscritto alla S.O. del Registro delle Imprese presso la CCIAA di Milano Monica Briarco Lodi
Codice fiscale e numero di iscrizione 06034000064 - numero R.E.A. di Milano 606106 - P.IVA 00891231003
Iscritta al Registro Revisioni Legali al n. 70945 Pubblicato sulla G.U. Suppl. 13 - IV Sede Speciale del 17/2/1998
A member firm of Ernst & Young Global Limited
Relazione sulla gestione
EY
Shape the future with confidence
La nostra società di revisione applica il Principio internazionale sulla gestione della qualità (ISQM Italia) 1 in base al quale è tenuta a configurare, mettere in atto e rendere operativo un sistema di gestione della qualità che includa direttive o procedure sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e regolamentari applicabili.
Riteniamo di aver acquisito evidenze sufficienti e appropriate su cui basare le nostre conclusioni.
Altri aspetti
La Rendicontazione consolidata di sostenibilità del Gruppo Technogym per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, i cui dati sono presentati a fini comparativi, è stata sottoposta ad un esame limitato da parte di un altro revisore che, il 9 aprile 2025, ha espresso su tale rendicontazione delle conclusioni senza modifica.
Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale della Technogym S.p.A. per la Rendicontazione consolidata di sostenibilità
Gli amministratori sono responsabili per lo sviluppo e l'implementazione delle procedure attuate per individuare le informazioni incluse nella Rendicontazione consolidata di sostenibilità in conformità a quanto richiesto dagli ESRS (di seguito il "processo di valutazione della rilevanza") e per la descrizione di tali procedure nella sezione "L'Analisi di Doppia Rilevanza" riportata nel paragrafo "Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità" della Rendicontazione consolidata di sostenibilità.
Gli amministratori sono inoltre responsabili per la redazione della Rendicontazione consolidata di sostenibilità, che contiene le informazioni identificate mediante il processo di valutazione della rilevanza, in conformità a quanto richiesto dall'art. 4 del Decreto, inclusa la conformità:
- agli ESRS;
- all'art. 8 del Regolamento Tassonomia delle informazioni contenute nel paragrafo "Tassonomia Europea ex reg. UE 2020/852".
Tale responsabilità comporta la configurazione, la messa in atto e il mantenimento, nei termini previsti dalla legge, di quella parte del controllo interno ritenuta necessaria dagli amministratori al fine di consentire la redazione di una Rendicontazione consolidata di sostenibilità in conformità a quanto richiesto dall'art. 4 del Decreto, che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Tale responsabilità comporta altresì la selezione e l'applicazione di metodi appropriati per elaborare le informazioni nonché l'utilizzo di ipotesi e stime in merito a specifiche informazioni di sostenibilità che siano ragionevoli nelle circostanze.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.
Limitazioni intrinseche nella redazione della Rendicontazione consolidata di sostenibilità
Come indicato nel paragrafo "Criteri per la redazione", ai fini della rendicontazione delle informazioni prospettiche in conformità agli ESRS, agli amministratori è richiesta l'elaborazione di tali informazioni sulla base di ipotesi, descritte nella Rendicontazione consolidata di sostenibilità, in merito a eventi che potranno accadere in futuro e a possibili future azioni da parte del Gruppo. A causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro, sia per quanto concerne il concretizzarsi dell'accadimento sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della sua manifestazione, gli scostamenti fra i dati consuntivi e le informazioni prospettiche potrebbero essere significativi.
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
291
EY
Shape the future with confidence
Come indicato nel paragrafo "Emissioni lorde di GES scope 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES", le informazioni relative alle emissioni di gas a effetto serra Scope 3 sono soggette a maggiori limitazioni intrinseche rispetto a quelle Scope 1 e 2, a causa della scarsa disponibilità e della precisione relativa dei dati utilizzati per definire tali informazioni, sia di natura quantitativa sia di natura qualitativa, relative alla catena del valore.
Responsabilità della società di revisione per l'attestazione sulla Rendicontazione consolidata di sostenibilità
I nostri obiettivi sono pianificare e svolgere procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la Rendicontazione consolidata di sostenibilità non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, ed emettere una relazione contenente le nostre conclusioni. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni degli utilizzatori prese sulla base della Rendicontazione consolidata di sostenibilità.
Nell'ambito dell'incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza limitato in conformità al Principio di Attestazione della Rendicontazione di sostenibilità - SSAE (Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata dell'incarico.
Le nostre responsabilità includono:
- la considerazione dei rischi per identificare l'informativa nella quale è probabile che si verifichi un errore significativo, dovuto a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali;
- la definizione e lo svolgimento di procedure per verificare l'informativa nella quale è probabile che si verifichi un errore significativo. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- la direzione, la supervisione e lo svolgimento dell'esame limitato della Rendicontazione consolidata di sostenibilità e l'assunzione della piena responsabilità delle conclusioni sulla Rendicontazione consolidata di sostenibilità.
Riepilogo del lavoro svolto
Un incarico finalizzato ad acquisire un livello di sicurezza limitato comporta lo svolgimento di procedure per ottenere evidenze quale base per la formulazione delle nostre conclusioni.
Le procedure svolte sulla Rendicontazione consolidata di sostenibilità si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale del Gruppo responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella Rendicontazione consolidata di sostenibilità, nonché analisi di documenti, ricalcoli ed altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.
In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure, in parte in una fase preliminare prima della chiusura dell'esercizio e successivamente in una fase finale fino alla data di emissione della presente relazione:
- comprensione del modello di business, delle strategie del Gruppo e del contesto in cui opera con riferimento alle questioni di sostenibilità;
Relazione sulla gestione
EY
Shape the future with confidence
- comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni qualitative e quantitative incluse nella Rendicontazione consolidata di sostenibilità, ivi inclusa l'analisi del perimetro di rendicontazione;
- comprensione del processo posto in essere dal Gruppo per l'identificazione e la valutazione degli impatti, rischi ed opportunità rilevanti, in base al principio di doppia rilevanza, in relazione alle questioni di sostenibilità e verifica della relativa informativa inclusa nella Rendicontazione consolidata di sostenibilità;
- identificazione dell'informativa nella quale è probabile che esista un rischio di errore significativo;
- definizione e svolgimento delle attività di revisione, analitiche e di sostanza, basate sul nostro giudizio professionale, per rispondere ai rischi di errore significativi identificati, tra cui:
- per le informazioni raccolte a livello di Gruppo:
- svolgimento di interviste e analisi documentale con riferimento alle informazioni qualitative e, in particolare, alle politiche, alle azioni e agli obiettivi sulle questioni di sostenibilità, per verificare la coerenza con le evidenze raccolte;
- svolgimento di procedure analitiche e limitate verifiche su base campionaria con riferimento alle informazioni quantitative;
- con riferimento alle informazioni raccolte a livello di sito, svolgimento delle procedure pianificate per la società Technogym S.p.A. parte del Gruppo Technogym (sito operativo di Cesena). Tale sito è stato selezionato sulla base delle attività e del contributo alle metriche della Rendicontazione consolidata di sostenibilità. Nel corso di tale visita abbiamo effettuato interviste con il personale del Gruppo e acquisito riscontri documentali in merito alla determinazione delle metriche;
- relativamente ai requisiti dell'art. 8 del Regolamento Tassonomia, comprensione del processo posto in essere dal Gruppo per identificare le attività economiche ammissibili e per determinare l'allineamento delle stesse rispetto alle previsioni del Regolamento Tassonomia e verifica della relativa informativa inclusa nella Rendicontazione consolidata di sostenibilità;
- riscontro delle informazioni riportate nella Rendicontazione consolidata di sostenibilità con le informazioni contenute nel bilancio consolidato ai sensi del quadro sull'informativa finanziaria applicabile o con i dati contabili utilizzati per la redazione del bilancio consolidato stesso o con i dati gestionali di natura contabile;
- verifica della struttura e della presentazione dell'informativa inclusa nella Rendicontazione consolidata di sostenibilità in conformità con gli ESRS;
- ottenimento della lettera di attestazione.
Bologna, 8 aprile 2026
EY S.p.A.

Gianluca Focaccia (Revisore legale)
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025
BILANCIO CONSOLIDATO 31 DICEMBRE 2025
Prospetti del Bilancio Consolidato del Gruppo Technogym
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
| (In migliaia di Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2025 | di cui verso parti correlate | 2024 | di cui verso parti correlate | ||
| Attivo | |||||
| Attività non correnti | |||||
| Immobili, impianti e macchinari | 4.1 | 205.911 | 8.294 | 178.037 | 8.438 |
| Attività immateriali | 4.2 | 56.388 | 52.901 | ||
| Imposte differite attive | 4.3 | 31.255 | 30.217 | ||
| Partecipazioni in joint venture e collegate | 4.4 | 1.072 | 1.225 | ||
| Altre attività non correnti | 4.5 | 43.571 | 89.202 | ||
| Totale attività non correnti | 338.197 | 351.582 | |||
| Attività correnti | |||||
| Rimanenze | 4.6 | 111.970 | 110.888 | ||
| Crediti commerciali | 4.7 | 131.812 | 53 | 132.835 | 17 |
| Attività finanziarie correnti | 4.8 | 6.927 | 2.028 | ||
| Attività per strumenti finanziari derivati | 4.9 | 79 | 68 | ||
| Altre attività correnti | 4.10 | 39.177 | 38.024 | ||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 4.11 | 207.790 | 268.709 | ||
| Totale attività correnti | 497.755 | 552.552 | |||
| Totale attivo | 835.953 | 904.134 |
296
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
Prospetti del Bilancio Consolidato
297
| (In migliaia di Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2025 | di cui verso parti correlate | 2024 | di cui verso parti correlate | ||
| Patrimonio netto e passivo | |||||
| Patrimonio netto | |||||
| Capitale sociale | 10.066 | 10.066 | |||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 7.324 | 7.132 | |||
| Azioni proprie | (18.010) | (19.157) | |||
| Altre riserve | 20.981 | 34.199 | |||
| Utili di esercizi precedenti | 197.863 | 259.714 | |||
| Utile (perdita) di Gruppo | 115.125 | 87.041 | |||
| Patrimonio netto attribuibile al Gruppo | 4.12 | 333.349 | 378.996 | ||
| Capitale e riserve di terzi | 2.129 | 5.723 | |||
| Utile (perdita) di terzi | 898 | 2.075 | |||
| Patrimonio netto attribuibile a terzi | 3.027 | 7.798 | |||
| Patrimonio netto di gruppo e terzi | 336.376 | 386.794 | |||
| Passività non correnti | |||||
| Passività finanziarie non correnti | 4.13 | 43.885 | 7.473 | 76.340 | 7.844 |
| Imposte differite passive | 4.14 | 1.227 | 1.112 | ||
| Fondi relativi al personale | 4.15 | 3.210 | 2.502 | ||
| Fondi per rischi e oneri non correnti | 4.16 | 16.815 | 14.853 | ||
| Altre passività non correnti | 4.17 | 43.046 | 43.754 | ||
| Totale passività non correnti | 108.183 | 138.561 | |||
| Passività correnti | |||||
| Debiti commerciali | 4.18 | 194.381 | 1.256 | 179.092 | 636 |
| Passività per imposte sul reddito | 4.19 | 4.057 | 15.435 | ||
| Passività finanziarie correnti | 4.13 | 13.825 | 6.018 | 34.364 | 5.020 |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 4.20 | 45 | 16 | ||
| Fondi per rischi e oneri correnti | 4.16 | 33.840 | 28.243 | ||
| Altre passività correnti | 4.21 | 145.247 | — | 121.629 | 7 |
| Totale passività correnti | 391.394 | 378.779 | |||
| Totale patrimonio netto e passivo | 835.953 | 904.134 |
Conto economico consolidato
| (In migliaia di Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2025 | di cui verso parti correlate | 2024 | di cui verso parti correlate | ||
| Ricavi | |||||
| Ricavi | 5.1 | 1.016.455 | 78 | 899.043 | 40 |
| Altri ricavi e proventi | 5.2 | 2.830 | 2.246 | ||
| Totale ricavi | 1.019.285 | 901.288 | |||
| Costi operativi | |||||
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti | 5.3 | (321.375) | (72) | (288.737) | — |
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti | — | (12) | |||
| Costi per servizi | 5.4 | (256.441) | (2.933) | (239.054) | (2.703) |
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti | (199) | (756) | |||
| Costi per il personale | 5.5 | (216.630) | (191.340) | ||
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti | (4.236) | (2.139) | |||
| Altri costi operativi | 5.6 | (8.420) | (22) | (6.824) | (19) |
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti | (171) | (61) | |||
| Quota del risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 5.7 | (964) | 70 | ||
| Ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni) | 5.8 | (52.335) | (1.808) | (51.751) | (1.741) |
| Accantonamenti netti | 5.9 | (3.882) | (4.662) | ||
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti | (30) | (169) | |||
| Risultato operativo | 159.239 | 118.990 | |||
| Proventi finanziari | 5.10 | 16.435 | 20.688 | ||
| Oneri finanziari | 5.11 | (16.549) | (77) | (17.195) | (195) |
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti | (8) | — | |||
| Oneri finanziari netti | (114) | 3.494 | |||
| Proventi/(oneri) da partecipazioni | 5.12 | 617 | 478 | ||
| Risultato prima delle imposte | 159.741 | 122.962 | |||
| Imposte sul reddito | 5.13 | (43.718) | (33.846) | ||
| di cui imposte sul reddito non ricorrenti | (159) | — | |||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 116.022 | 89.115 | |||
| (Utile) perdita di terzi | (898) | (2.075) | |||
| Utile (perdita) di Gruppo | 115.125 | 87.041 | |||
| Utile per azione (in Euro) | 5.14 | 0,58 | 0,44 |
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
Conto economico complessivo consolidato
| (In migliaia di Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2025 | 2024 | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio (A) | 116.022 | 89.115 | |
| Utili (perdite) attuariali per fondi relativi al personale e Patto di non concorrenza | 4.16 | 62 | 106 |
| Effetto fiscale - Utili (perdite) attuariali per fondi relativi al personale e Patto di non concorrenza | 4.16 | 16 | (26) |
| Totale poste che non saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B1) | 78 | 80 | |
| Differenza da conversione bilanci in valuta estera | 4.12 | (3.360) | 879 |
| Utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedges) | 4.9-4.20 | — | 524 |
| Effetto fiscale - Utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedges) | 4.9-4.20 | — | (126) |
| Totale poste che saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B2) | (3.360) | 1.278 | |
| Totale Altre componenti del conto economico complessivo al netto dell'effetto fiscale (B)=(B1)+(B2) | (3.282) | 1.358 | |
| Totale utile (perdita) complessivo dell'esercizio (A)+(B) | 112.740 | 90.474 | |
| di cui di Gruppo | 112.297 | 88.399 | |
| di cui di Terzi | 443 | 2.075 |
Prospetti del Bilancio Consolidato
299
Rendiconto finanziario consolidato
| (In migliaia di Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2025 | 2024 | ||
| Attività operativa | |||
| Utile (perdita) consolidata del periodo | 4.12 | 116.022 | 89.115 |
| Rettifiche per: | |||
| Imposte sul reddito | 5.13 | 43.718 | 33.846 |
| Proventi / (oneri) da partecipazioni | 5.12 | (617) | (478) |
| Proventi / (oneri) finanziari | 5.10-5.11 | 114 | (3.494) |
| Ammortamenti e svalutazioni | 5.8 | 52.335 | 51.751 |
| Accantonamenti netti | 5.9 | 4.919 | 4.989 |
| Quota del risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 5.7 | 964 | (70) |
| Altre variazioni non monetarie | 4.12 | 1.472 | 1.330 |
| Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante | 218.928 | 176.990 | |
| Variazione delle rimanenze | 4.6 | (3.298) | (8.843) |
| Variazione dei crediti commerciali | 4.7 | (21.312) | (12.406) |
| Variazione dei debiti commerciali | 4.18 | 15.288 | 23.658 |
| Variazione di altre attività e passività | 4.10-4.15-4.16-4.17-4.21 | 20.392 | 10.820 |
| Imposte pagate | 4.3-4.14-4.18-5.13 | (47.708) | (34.810) |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività operativa (A) | 182.291 | 155.408 | |
| di cui verso parti correlate | (2.374) | (2.621) | |
| Attività di investimento | |||
| Investimenti in Immobili, impianti e macchinari | 4.1 | (40.446) | (21.564) |
| Dismissioni immobili, impianti e macchinari | 4.1 | 1.083 | 2.475 |
| Investimenti in attività immateriali | 4.2 | (25.884) | (19.992) |
| Dismissioni immateriali | 4.2 | 10 | 83 |
| Dividendi da partecipazioni in altre imprese | 5.12 | 426 | 387 |
| Dividendi da partecipazioni in Joint Venture | 4.4 | 20 | — |
| Vendita/(Acquisto) di partecipazioni | 4.4 | (832) | — |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività di investimento (B) | (65.623) | (38.611) | |
| di cui verso parti correlate | 20 | — |
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
Prospetti del Bilancio Consolidato
301
| (In migliaia di Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2025 | 2024 | ||
| Attività di finanziamento | |||
| Versamento capitale da terzi | 2.3 | 758 | 1.110 |
| Rimborso di debiti per leasing IFRS 16 | 4.1 | (15.063) | (14.401) |
| Accensione di passività finanziarie non correnti (inclusa quota corrente) | 4.13 | 30.000 | — |
| Rimborsi di passività finanziarie non correnti (inclusa quota corrente) | 4.13 | (30.000) | — |
| Variazione nette delle passività finanziarie correnti | 4.8-4.13 | 177 | 4.843 |
| Dividendi pagati agli azionisti | 4.12 | (162.460) | (55.155) |
| Acquisto di azioni proprie | 4.12 | — | (13.128) |
| (Oneri)/Proventi finanziari netti pagati | 4.9-4.20-5.10-5.11 | 937 | 3.713 |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività di finanziamento (C) | (175.651) | (73.019) | |
| di cui verso parti correlate | (1.886) | (1.936) | |
| Incremento/(decremento) disponibilità liquide (D)=(A)+(B)+(C) | (58.983) | 43.778 | |
| Disponibilità liquide ed equivalenti all'inizio del periodo | 268.709 | 224.730 | |
| Incremento/(decremento) delle disponibilità liquide ed equivalenti dal 1° gennaio al 31 dicembre | (58.983) | 43.778 | |
| Effetto netto della conversione delle disponibilità liquide ed equivalenti espressa in valute estere | (1.935) | 201 | |
| Disponibilità liquide ed equivalenti alla fine del periodo | 207.790 | 268.709 |
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
| (In migliaia di Euro) | Capitale sociale | Riserva sovrapprezzo azioni | Azioni proprie | Altre riserve | Utili di esercizi precedenti | Utile (perdita) di Gruppo | Patrimonio netto attribuibile al Gruppo | Capitale e riserve di terzi | Utile (perdita) di terzi | Patrimonio netto attribuibile a terzi | Patrimonio netto di Gruppo e terzi | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Riserva di conversione | Riserva per adozione principi contabili IAS/IFRS | Riserva IAS 19 | Riserva stock option | Altre | |||||||||||
| Al 31 dicembre 2023 | 10.066 | 7.132 | (6.922) | (4.187) | 930 | 282 | 1.529 | 35.677 | 236.397 | 73.640 | 354.544 | 5.640 | 3.528 | 9.168 | 363.712 |
| Utile dell'esercizio precedente | — | — | — | — | (12) | — | — | (1.421) | 75.073 | (73.640) | — | 3.528 | (3.528) | — | — |
| Utile complessivo dell'esercizio | — | — | — | 413 | — | 80 | — | 399 | — | 87.041 | 87.932 | 467 | 2.075 | 2.542 | 90.474 |
| Dividendi pagati | — | — | — | — | — | — | — | — | (51.756) | — | (51.756) | (3.916) | — | (3.916) | (55.672) |
| Acquisto e cessione azioni proprie | — | — | (13.128) | — | — | — | — | — | — | — | (13.128) | — | — | — | (13.128) |
| Aumento di capitale | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 4 | — | 4 | 4 |
| Piano d'incentivazione (LTIP) | — | — | 893 | — | — | — | 511 | — | — | — | 1.404 | — | — | — | 1.404 |
| Altri movimenti | — | — | — | 24 | — | — | — | (24) | — | — | — | — | — | — | — |
| Al 31 dicembre 2024 | 10.066 | 7.132 | (19.157) | (3.750) | 918 | 362 | 2.040 | 34.630 | 259.715 | 87.041 | 378.996 | 5.723 | 2.075 | 7.797 | 386.794 |
| Utile dell'esercizio precedente | — | — | — | — | (12) | — | — | (10.248) | 97.300 | (87.041) | — | 2.075 | (2.075) | — | — |
| Utile complessivo dell'esercizio | — | — | — | (2.905) | — | 77 | — | — | — | 115.125 | 112.297 | (455) | 898 | 443 | 112.740 |
| Dividendi distribuiti | — | — | — | — | — | — | — | — | (159.329) | — | (159.329) | (5.214) | — | (5.214) | (164.543) |
| Acquisto e cessione azioni proprie | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Piano d'incentivazione (LTIP) | — | 192 | 1.147 | — | — | — | 124 | — | — | — | 1.462 | — | — | — | 1.462 |
| Altri movimenti | — | — | — | (24) | — | — | — | (230) | 178 | — | (76) | — | — | — | (76) |
| Al 31 dicembre 2025 | 10.066 | 7.324 | (18.011) | (6.680) | 906 | 439 | 2.164 | 24.153 | 197.863 | 115.125 | 333.349 | 2.129 | 898 | 3.027 | 336.376 |
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
Prospetti del Bilancio Consolidato
303
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO
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1 Informazioni generali
Technogym S.p.A. (di seguito "Technogym", la "Società" oppure la "Capogruppo") e le società da questa controllate (di seguito congiuntamente il "Gruppo" o il "Gruppo Technogym") è tra i leader del mercato internazionale delle attrezzature per il fitness in termini di volumi di vendita e quote di mercato. Il management ritiene che il Gruppo Technogym possa essere considerato il total Wellness solution provider di riferimento del settore per qualità e completezza dell'offerta di soluzioni integrate per il benessere personale (composte principalmente da attrezzature, servizi, contenuti e soluzioni digitali).
Il Gruppo Technogym offre soluzioni per il benessere, l'esercizio fisico e la riabilitazione rivolte ai principali segmenti del mercato delle attrezzature per il fitness e, in generale, al più ampio settore del Wellness e caratterizzate da innovazioni tecnologiche e cura del design e delle finiture. Tali soluzioni integrate possono essere adattate e personalizzate per le specifiche esigenze di utenti finali e operatori professionali. L'offerta del Gruppo Technogym include attrezzature che hanno ottenuto notevole apprezzamento da utenti finali e operatori professionali e hanno contribuito nel corso del tempo al posizionamento del marchio Technogym nella fascia alta di mercato a livello internazionale.
Technogym S.p.A. è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale a Cesena (FC), via Calcinaro 2861, e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica italiana.
Al 31 dicembre 2025, il capitale sociale dell'Emittente era detenuto: (i) per il 33,78% da TGH S.r.l., società a responsabilità limitata di diritto italiano il cui capitale sociale è detenuto per il 75% da Oiren S.r.l., per il 25% da Path S.r.l.; (ii) per il 6% da NIF Holding (Italy) S.r.l., società a responsabilità limitata di diritto italiano al cui vertice della catena di controllo è posta la società Public Investment Fund (PIF) con sede in Arabia Saudita; (iii) per il 5,17% da SPAC S.A., società di diritto svizzero al cui vertice della catena di controllo è posto Ivan Glasenberg, persona fisica residente in Svizzera; (iv) per il 3,03% da Ivan Glasenberg, persona fisica residente in Svizzera. Per il restante 52,02%, al 31 dicembre 2025 il capitale sociale dell'Emittente era flottante sul mercato EXM gestito da Borsa Italiana S.p.A.
Technogym non è soggetta all'attività di direzione e coordinamento di TGH S.r.l., secondo quanto previsto dall'art. 2497 del Codice civile. Si rinvia al Paragrafo 2, lett. j), della "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari", redatta tenendo conto delle indicazioni fornite dal format elaborato da Borsa Italiana per la relazione sul governo societario. Si dà nota che tale relazione è disponibile all'interno del sito internet www.technogym.com, nella sezione "Investor Relations".
Il presente bilancio consolidato è stato oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Società in data 19 marzo 2026, ed è assoggettato a revisione contabile da parte della società Ernst & Young S.p.A.
Informazioni generali
308
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
2 Sintesi dei principi contabili
La presente sezione riporta una descrizione dei principi contabili adottati per la predisposizione del bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (di seguito il "Bilancio Consolidato"). Tali principi sono stati applicati in maniera coerente per tutti gli esercizi presentati, salvo ove diversamente indicato.
2.1 BASE DI PREPARAZIONE
(i) Conformità con i principi contabili IFRS
Il Bilancio Consolidato è stato redatto in conformità ai criteri di rilevazione e valutazione stabiliti dai Principi Contabili Internazionali (International Accounting Standards – IAS e International Financial Reporting Standards – IFRS), integrati dalle relative Interpretazioni (Standing Interpretations Committee – SIC e IFRS Interpretations Committee – IFRIC), approvati e pubblicati dall'International Accounting Standards Board – e omologati dal Regolamento (Ce) n. 1126/2008 della Commissione europea e successive modifiche e integrazioni. Il Regolamento (Ce) n. 1126/2008 della Commissione europea e successive modifiche e integrazioni adotta i Principi Contabili Internazionali conformemente al Regolamento (Ce) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, recepito dal decreto legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005 "Esercizio delle opzioni previste dall'articolo 5 del regolamento (CE) n. 1606/2002 in materia di principi contabili internazionali" (D.Lgs. 38/2005).
Il Bilancio Consolidato è stato inoltre predisposto:
- sulla base delle migliori conoscenze degli IFRS e tenuto conto della migliore dottrina in materia; eventuali futuri orientamenti e aggiornamenti interpretativi troveranno riflesso negli esercizi successivi, secondo le modalità di volta in volta previste dai principi contabili di riferimento;
- nella prospettiva della continuità aziendale, in quanto gli amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro.
(ii) Criterio del costo storico
Il Bilancio Consolidato è stato redatto sulla base del criterio del costo storico, fatta eccezione per la valutazione di alcune classi di attività e passività finanziarie (inclusi gli strumenti finanziari derivati) valutati al fair value.
2.2
FORMA E CONTENUTO DEI PROSPETTI CONTABILI
Il Bilancio Consolidato è stato redatto in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui operano le società del Gruppo. Tutti gli importi inclusi nel presente documento sono presentati in migliaia di Euro, salvo dove diversamente specificato.
Il Bilancio Consolidato è costituito dai prospetti contabili obbligatori previsti dal principio IAS 1 e cioè dal prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario, nonché dalle note illustrative.
Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 "Presentazione del bilancio":
- il prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
- il prospetto di conto economico complessivo consolidato – il cui schema segue una classificazione dei costi e ricavi in base alla natura degli stessi indica il risultato economico, inclusa la parte di pertinenza dei terzi, per espressa disposizione degli IFRS, sono rilevate direttamente a patrimonio netto, diverse da quelle relative a operazioni poste in essere con gli azionisti della Società;
- il prospetto di rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti dalle attività operative secondo il "metodo indiretto".
Gli schemi utilizzati sono quelli che meglio rappresentano la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Si precisa che talune voci della situazione patrimoniale e finanziaria e del conto economico per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 sono state oggetto di riclassifiche di ammontare non rilevante effettuate ai fini di una migliore esposizione delle voci stesse. I dati al 31 dicembre 2024 sono stati conseguentemente riclassificati al fine di migliorare la comparabilità delle informazioni tra i due esercizi.
Si segnala che Technogym Germany GmbH adotterà l'esenzione prevista dall'art. 264 (3) del Codice Commerciale tedesco (HGB), che prevede l'esenzione dalla preparazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.
Distinzione di attività e passività tra correnti e non correnti
Il Gruppo classifica un'attività come corrente quando:
- la possiede per la vendita o il consumo, ovvero ne prevede il realizzo, nel normale svolgimento del suo ciclo operativo;
- la possiede principalmente con la finalità di negoziarla;
- ne prevede il realizzo entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio; o
- è costituita da disponibilità liquide o mezzi equivalenti il cui utilizzo non sia soggetto a vincoli o restrizioni tali da impedirne l'utilizzo per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.
Tutte le attività che non soddisfano le condizioni sopra elencate sono classificate come non correnti.
Il Gruppo classifica una passività come corrente quando:
- prevede di estinguere la passività nel suo normale ciclo operativo;
- la possiede principalmente con la finalità di negoziarla;
- deve essere estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio; o
- non ha un diritto incondizionato a differire il regolamento della passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.
Tutte le passività che non soddisfano le condizioni sopra elencate sono classificate come non correnti.
Sintesi dei principi contabili
2.3 CRITERI E METODOLOGIE DI CONSOLIDAMENTO
Il Bilancio Consolidato include la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Capogruppo e delle società da essa controllate predisposte sulla base delle relative situazioni contabili e, ove applicabile, opportunamente rettificate per renderle conformi agli IFRS. La tabella di seguito riporta l'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento, con indicazione della relativa metodologia di consolidamento, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| Denominazione sociale | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Sede | % di controllo dic 2025 | % di controllo dic 2024 | Divisa | Capitale sociale | |
| Società controllate – consolidate col metodo integrale | |||||
| Technogym S.p.A. | Italia | Capogruppo | Capogruppo | EUR | 10.066.375 |
| Technogym International BV | Olanda | 100% | 100% | EUR | 113.445 |
| TG Holding BV | Olanda | 100% | 100% | EUR | 300.000 |
| TGB S.r.l. | Italia | 100% | 100% | EUR | 96.900 |
| Sidea S.r.l. | Italia | 70% | 70% | EUR | 150.000 |
| TG Technogym SA (PTY) LTD | Sud Africa | 100% | 100% | ZAR | 4.345.000 |
| Technogym Saudi LLC | Arabia Saudita | 0% | 100% | SAR | 1.145.000 |
| Technogym Arabia LLC | Arabia Saudita | 70% | 70% | SAR | 28.600.000 |
| Technogym E.E. SRO | Slovacchia | 100% | 100% | EUR | 15.033.195 |
| Technogym UK Ltd | Regno Unito | 100% | 100% | GBP | 100.000 |
| Technogym Germany GmbH | Germania | 100% | 100% | EUR | 1.559.440 |
| Technogym Benelux BV | Olanda | 100% | 100% | EUR | 2.455.512 |
| Technogym Usa Corp. | Stati Uniti | 100% | 100% | USD | 3.500.000 |
| Technogym Trading SA | Spagna | 100% | 100% | EUR | 2.499.130 |
| Technogym France Sas | Francia | 100% | 100% | EUR | 700.000 |
| Technogym Shanghai Int. Trading Co. Ltd | Cina | 100% | 100% | CNY | 132.107.600 |
| Technogym Japan Ltd | Giappone | 100% | 100% | JPY | 320.000.000 |
| Technogym Asia Ltd | Hong Kong | 100% | 100% | HKD | 11.481.935 |
| Technogym Australia Pty Ltd | Australia | 100% | 100% | AUD | 11.350.000 |
| Technogym Portugal Unipessoal Lda | Portogallo | 100% | 100% | EUR | 5.000 |
| Technogym AO | Russia | 100% | 100% | RUB | 10.800.000 |
| Technogym Emirates LLC | Emirati Arabi Uniti | 49% | 49% | AED | 300.000 |
| FBK Equipamentos LTDA | Brasile | 100% | 100% | BRL | 165.551.475 |
| Technogym Canada | Canada | 100% | 100% | CAD | 100.000 |
| DWL S.r.l. | Italia | 100% | 100% | EUR | 200.000 |
| Wellness Partners USA Inc | Stati Uniti | 75% | 75% | USD | 1.000 |
| MyWellness Inc | Stati Uniti | 100% | 100% | USD | 100 |
| Wellness Partners Ltd | Regno Unito | 75% | 75% | GBP | 463.382 |
| Human Prime S.r.l. | Italia | 60% | 60% | EUR | 10.000 |
| Società collegate – controllate congiuntamente, consolidate col metodo del patrimonio netto | |||||
| Wellink S.r.l. | Italia | 40% | 40% | EUR | 60.000 |
| Physio Ag | Germania | 32% | 32% | EUR | 73.000 |
| SPOT Software S.r.l. | Italia | 50% | 0% | EUR | 15.600 |
310
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
Sintesi dei principi contabili
311
Operazioni intervenute nel periodo in esame
Acquisizione quote società SPOT Software S.r.l.
In data 12 giugno 2025 è stato acquisito il 50% delle quote della società SPOT Software S.r.l., diventando una società a controllo congiunto. La società di diritto italiano opera nel settore dello sviluppo, produzione e commercializzazione di hardware e software con l'utilizzo di algoritmi di intelligenza artificiale (AI) nonché dello sviluppo e gestione di piattaforme software basate sull'AI. Pertanto, a partire da giugno 2025, il Gruppo consolida la società con il metodo del patrimonio netto.
Liquidazione società Technogym Saudi LLC
In data 16 dicembre 2025, si è concluso il processo di liquidazione volontaria della società Technogym Saudi LLC, ai sensi della normativa vigente in Arabia Saudita. Per effetto della liquidazione, la società è stata cancellata dal Registro delle Imprese.
Di seguito sono descritti i criteri adottati dal Gruppo per la definizione dell'area di consolidamento e i relativi principi di consolidamento.
(i) Società controllate
Un investitore controlla un'entità quando: i) è esposto, o ha diritto a partecipare, alla variabilità dei relativi ritorni economici, ii) detiene validi diritti che conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti di tale entità ed iii) è in grado di esercitare il proprio potere decisionale sulle attività rilevanti dell'entità stessa in modo da influenzare tali ritorni. L'esistenza del controllo è verificata ogni volta che fatti e/o circostanze indichino una variazione in uno dei suddetti elementi qualificanti il controllo.
Le imprese controllate sono consolidate con il metodo integrale a partire dalla data in cui il controllo è stato acquisito e cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito a terzi. I bilanci di tutte le imprese controllate hanno data di chiusura coincidente con quella della Capogruppo.
I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:
- le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità controllate sono assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di patrimonio netto e del risultato netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono evidenziate separatamente nell'ambito del patrimonio netto e del conto economico complessivo;
- gli utili e le perdite, inclusi i relativi effetti fiscali, derivanti da operazioni effettuate tra società consolidate integralmente e non ancora realizzati nei confronti di terzi, sono eliminati, fatta eccezione per le perdite che non sono eliminate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell'attività trasferita. Sono, inoltre, eliminati i reciproci rapporti di debito e credito, i costi e i ricavi, nonché gli oneri e i proventi finanziari;
- in presenza di quote di partecipazione acquisite successivamente all'assunzione del controllo (acquisto di interessenze di terzi), l'eventuale differenza tra il costo di acquisto e la corrispondente frazione di patrimonio netto acquisita è rilevata nel patrimonio netto di competenza del Gruppo; analogamente, sono rilevati a patrimonio netto gli effetti derivanti dalla cessione di quote di minoranza senza perdita del controllo;
- in caso di cessione di quote di partecipazioni che comporta la perdita del controllo, il Gruppo:
- elimina le attività (incluso l'avviamento) e le passività della società controllata al loro valore contabile alla data di perdita del controllo;
- elimina il valore contabile delle interessenze di terzi alla data di perdita del controllo
(incluso il valore cumulato delle altre componenti del conto economico complessivo attribuibili ad essi);
- rileva il fair value dei proventi della transazione che ha comportato la perdita del controllo;
- rileva l'eventuale partecipazione residua mantenuta al fair value alla data di perdita del controllo. Il valore dell'eventuale partecipazione mantenuta, allineato al relativo fair value alla data di perdita del controllo, rappresenta il nuovo valore di iscrizione della partecipazione, che costituisce altresì il valore di riferimento per la successiva valutazione della stessa secondo i criteri di valutazione applicabili;
- riclassifica nel conto economico consolidato degli eventuali valori rilevati nelle altre componenti del risultato complessivo relativi alla partecipata di cui è venuto meno il controllo per i quali sia previsto il rigiro a conto economico. Nel caso in cui non sia previsto il loro rigiro a conto economico, tali valori sono trasferiti alla voce di patrimonio netto "Riserve di utili portati a nuovo";
- rileva la risultante differenza nel conto economico consolidato come utile o perdita di pertinenza della Capogruppo.
(ii) Aggregazioni aziendali (business combinations)
Le operazioni di aggregazione aziendale (business combinations) in forza delle quali viene acquisito il controllo di un business sono rilevate in accordo con l'IFRS 3, applicando il cosiddetto acquisition method. In particolare, le attività identificabili acquisite, le passività e le passività potenziali assunte sono iscritte al relativo valore corrente alla data in cui viene acquisito il controllo (la "Data di Acquisizione"), fatta eccezione per le imposte differite attive e passive, le attività e passività relative ai benefici per i dipendenti e le attività destinate alla vendita che sono iscritte in base ai relativi principi contabili di riferimento. La differenza tra il costo di acquisizione e l'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita e il fair value (valore equo) alla data di acquisizione delle interessenze precedentemente possedute rispetto al valore corrente delle attività e passività identificabili acquisite, se positiva, è iscritta nelle attività immateriali come avviamento o, se negativa, dopo aver riverificato la corretta misurazione dei valori correnti delle attività e passività acquisite e del costo di acquisizione, è contabilizzata direttamente a conto economico consolidato, come provento. Quando la determinazione dei valori delle attività e passività del business acquisito è operata in via provvisoria, essa deve essere conclusa entro un periodo massimo di dodici mesi dalla data di acquisizione, tenendo conto delle sole informazioni relative a fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione. Nell'esercizio in cui la summenzionata determinazione è conclusa, i valori provvisoriamente rilevati sono rettificati con effetto retrospettico. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico consolidato nel momento in cui sono sostenuti.
Il costo di acquisizione è rappresentato dal fair value alla Data di Acquisizione delle attività trasferite, delle passività assunte e degli strumenti di capitale emessi ai fini dell'acquisizione, e include anche il corrispettivo potenziale, ossia quella parte di corrispettivo il cui ammontare e la cui erogazione sono dipendenti da eventi futuri. Il corrispettivo potenziale è rilevato in base al relativo fair value alla data di acquisizione e le variazioni successive del fair value sono riconosciute nel conto economico consolidato se il corrispettivo potenziale è un'attività o passività finanziaria, mentre i corrispettivi potenziali classificati come patrimonio netto non vengono rideterminati e la successiva estinzione è contabilizzata direttamente nel patrimonio netto.
Nel caso di assunzione del controllo in fasi successive, il costo di acquisto è determinato sommando il fair value della partecipazione precedentemente detenuta nell'acquisita e l'ammontare corrisposto per l'ulteriore quota. L'eventuale differenza tra il fair value della partecipazione precedentemente detenuta e il relativo valore di iscrizione è imputata a conto economico consolidato. In sede di assunzione del controllo, eventuali importi precedentemente
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
rilevati nelle altre componenti del risultato complessivo sono imputati a conto economico, oppure in un'altra posta del patrimonio netto, nel caso in cui non ne sia prevista la riclassifica a conto economico.
Le operazioni di aggregazione di imprese in forza delle quali le società partecipanti sono controllate da una medesima entità o dalle medesime entità sia prima, sia dopo l'operazione di aggregazione, per le quali il controllo non è transitorio sono qualificate come operazioni "under common control". Tali operazioni non sono disciplinate dall'IFRS 3, né da altri IFRS. In assenza di un principio contabile di riferimento, la scelta della metodologia di rappresentazione contabile dell'operazione deve garantire il rispetto di quanto previsto dallo IAS 8, ossia la rappresentazione attendibile e fedele dell'operazione. Inoltre, il principio contabile prescelto per rappresentare le operazioni "under common control" deve riflettere la sostanza economica delle stesse, indipendentemente dalla loro forma giuridica. La sussistenza di sostanza economica costituisce pertanto l'elemento chiave che guida la metodologia da seguire per la contabilizzazione delle operazioni in esame. La sostanza economica deve far riferimento a una generazione di valore aggiunto che si concretizzi in significative variazioni nei flussi di cassa delle attività nette trasferite. Nell'ambito della rilevazione contabile dell'operazione occorre inoltre considerare le interpretazioni e gli orientamenti attuali; in particolare si fa riferimento a quanto disciplinato dall'OPI 1 (Revised) (Orientamenti Preliminari Assirevi in tema IFRS), relativo al "trattamento contabile delle business combination of entities under common control nel bilancio separato e nel bilancio consolidato". Le attività nette trasferite dovranno pertanto essere rilevate ai valori contabili che le stesse avevano nella società oggetto di acquisizione oppure, se disponibili, ai valori risultanti dal bilancio consolidato della società controllante comune.
(iii) Società collegate
Le società collegate sono le società sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto.
Le società collegate sono inizialmente iscritte al costo e sono successivamente valutate con il metodo del patrimonio netto.
Di seguito è descritta la metodologia di applicazione del metodo del patrimonio netto:
- il valore contabile delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto è allineato al patrimonio netto della relativa società rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli IFRS e comprende l'iscrizione dei maggiori valori attribuiti alle attività e alle passività e dell'eventuale avviamento, individuati al momento dell'acquisizione, seguendo un processo analogo a quello precedentemente descritto per le aggregazioni aziendali;
- gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui l'influenza notevole cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata con il metodo del patrimonio netto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove quest'ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo rischi; le variazioni patrimoniali delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, non rappresentate dal risultato di conto economico, sono contabilizzate direttamente nel conto economico complessivo;
- gli utili e le perdite non realizzati, generati su operazioni poste in essere tra la Società/società da quest'ultima controllata e la partecipata valutata con il metodo del patrimonio netto, sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa, fatta eccezione per le perdite che siano rappresentative di riduzione di valore dell'attività sottostante, e i dividendi che sono eliminati per intero.
In presenza di obiettive evidenze di perdita di valore, la recuperabilità è verificata con-
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frontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile. Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, il valore delle partecipazioni è ripristinato nei limiti delle svalutazioni effettuate con imputazione dell'effetto a conto economico.
La cessione di quote di partecipazione che comporta la perdita del controllo congiunto o dell'influenza notevole sulla partecipata determina la rilevazione a conto economico consolidato della differenza tra:
- il fair value dell'eventuale partecipazione residua mantenuta e dei proventi derivanti dalla cessione delle quote di partecipazione; e
- il valore contabile della partecipazione alla data in cui il metodo del patrimonio netto è stato abbandonato.
(iv) Accordi a controllo congiunto
In accordo con le disposizioni dell'IFRS 11 – Accordi a controllo congiunto, gli investimenti in accordi a controllo congiunto possono essere classificati come attività a controllo congiunto oppure come joint venture. Tale classificazione dipende dai diritti e dalle obbligazioni contrattuali in capo a ciascun investitore, piuttosto che in base alla struttura legale dell'accordo a controllo congiunto.
Un'attività a controllo congiunto è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che condividono tale controllo congiunto hanno diritti sulle attività e obbligazioni per le passività relative all'accordo. Una joint venture è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il controllo congiunto vantano diritti sulle attività nette dell'accordo.
Un investitore in un'attività a controllo congiunto deve rilevare, con riferimento alla propria partecipazione in una attività a controllo congiunto, quanto segue:
- le proprie attività, inclusa la quota delle attività possedute congiuntamente;
- le proprie passività, inclusa la quota delle passività assunte congiuntamente;
- i ricavi derivanti dalla vendita della propria quota di produzione da parte dell'attività a controllo congiunto;
- la propria quota dei ricavi derivanti dalla vendita della produzione da parte dell'attività a controllo congiunto; e
- i suoi costi, inclusa la quota dei costi sostenuti congiuntamente.
Un investitore in una joint venture deve rilevare la propria interessenza nella joint venture come una partecipazione, inizialmente iscritta al costo. Successivamente, tale partecipazione deve essere valutata con il metodo del patrimonio netto.
Dall'anno 2023 il Gruppo non possiede partecipazioni a controllo congiunto e joint venture.
(v) Conversione dei bilanci di società estere
I bilanci delle società controllate sono redatti utilizzando la valuta dell'ambiente economico primario in cui esse operano. Le regole per la traduzione dei bilanci delle società espressi in valuta diversa dell'Euro sono le seguenti:
- le attività e le passività sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio;
- i costi e i ricavi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio;
- la "riserva di conversione" inclusa tra le voci del conto economico complessivo, accoglie sia le differenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche a un tasso di cambio differente da quello di chiusura che quelle generate dalla conversione dei patrimoni netti di apertura a un tasso di cambio differente da quello di chiusura del periodo di rendicontazione;
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> l'avviamento, ove esistente, e gli aggiustamenti di fair value correlati all'acquisizione di un'entità estera sono trattati come attività e passività dell'entità estera e convertiti al cambio di chiusura del periodo.
I tassi di cambio in Euro adottati per la conversione dei suddetti bilanci sono riportati nelle tabelle che seguono.
| Valuta | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| USD | 1,175 | 1,039 |
| GBP | 0,873 | 0,829 |
| JPY | 184,090 | 163,060 |
| CHF | 0,931 | 0,941 |
| AUD | 1,758 | 1,677 |
| AED | 4,315 | 3,815 |
| CNY | 8,226 | 7,583 |
| RUB* | 93,608 | 115,680 |
| HKD | 9,146 | 8,069 |
| BRL | 6,436 | 6,425 |
| ZAR | 19,444 | 19,619 |
| SGD | 1,511 | 1,416 |
| CAD | 1,609 | 1,495 |
| DKK | 7,469 | 7,458 |
| SAR | 4,406 | 3,896 |
| Valuta | Media dell'esercizio chiuso al 31 dicembre | |
| --- | --- | --- |
| 2025 | 2024 | |
| USD | 1,129 | 1,082 |
| GBP | 0,857 | 0,847 |
| JPY | 168,946 | 163,800 |
| CHF | 0,937 | 0,953 |
| AUD | 1,751 | 1,640 |
| AED | 4,148 | 3,974 |
| CNY | 8,115 | 7,786 |
| RUB* | 94,309 | 100,361 |
| HKD | 8,805 | 8,443 |
| BRL | 6,306 | 5,826 |
| ZAR | 20,176 | 19,833 |
| SGD | 1,475 | 1,446 |
| CAD | 1,578 | 1,482 |
| DKK | 7,463 | 7,459 |
| SAR | 4,235 | 4,058 |
- Si segnala che tutti i tassi di cambio sono stati reperiti dal sito della Banca d'Italia "portale tassi di cambio" in continuità con gli anni precedenti. Per quanto riguarda il rublo, non essendo disponibile il cambio dal portale della Banca d'Italia dall'inizio del conflitto Russia – Ucraina, è stato utilizzato il dato fornito da Bloomberg, che, per quanto concerne il tasso di cambio medio dell'esercizio, non si discosta in maniera rilevante rispetto a quanto pubblicato dalla Banca Centrale Russa (CBR). Pertanto, l'impatto della conversione del reporting di Technogym AG, società controllata in Russia, utilizzando il tasso di cambio della CBR, non sarebbe significativo.
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2.4 CRITERI DI VALUTAZIONE
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili e i criteri di valutazione più significativi utilizzati per la redazione del Bilancio Consolidato.
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, impianti e macchinari sono rilevati secondo il criterio del costo e iscritti al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione necessari a rendere tali attività pronte all'uso, al netto delle eventuali perdite di valore. Non è ammesso effettuare rivalutazioni degli immobili, impianti e macchinari, neanche in applicazione di leggi specifiche.
I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa di beni di terzi sono rilevati all'attivo patrimoniale quando è probabile che incrementino i benefici economici futuri attesi dall'utilizzo del bene. Essi sono ammortizzati nel minor periodo tra la vita utile delle migliorie effettuate e la durata del relativo contratto di locazione.
Nella valutazione della durata della locazione è necessario considerare la possibilità di rinnovo, qualora questo sia sostanzialmente certo e quindi dipendente dalla volontà del conduttore.
Gli immobili, impianti e macchinari sono ammortizzati sistematicamente a quote costanti lungo la loro vita utile economico tecnica, intesa come la stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata dalla Società. Periodo che decorre dal mese in cui inizia o avrebbe potuto iniziare l'utilizzazione del bene. Quando l'attività materiale è costituita da più componenti significative aventi vite utili differenti, l'ammortamento è effettuato per ciascuna componente. Il valore da ammortizzare è rappresentato dal valore di iscrizione ridotto del presumibile valore netto di cessione al termine della sua vita utile. Non sono oggetto di ammortamento i terreni, anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato nonché gli immobili, impianti e macchinari destinati alla vendita. Eventuali modifiche al piano di ammortamento, derivanti da revisione della vita utile dell'attività materiale, del valore residuo, ovvero delle modalità di ottenimento dei benefici economici dell'attività, sono rilevate prospetticamente.
Metodi e periodi di ammortamento
L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.
La vita utile stimata delle principali attività materiali è la seguente:
| Vita utile stimata (in anni) | |
|---|---|
| Attività materiali | |
| Fabbricati | 34 |
| Impianti e macchinari | 8-11 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 2-4 |
| Altri beni | 3-8 |
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Attività immateriali
Le attività immateriali riguardano le attività identificabili prive di consistenza fisica, controllate dalla Società e in grado di produrre benefici economici futuri, nonché l'avviamento quando acquisito a titolo oneroso. L'identificabilità è definita con riferimento alla possibilità di distinguere l'attività immateriale acquisita dall'avviamento. Questo requisito normalmente è soddisfatto quando:
- l'attività immateriale è riconducibile a un diritto legale o contrattuale; oppure
- l'attività è separabile, ossia può essere ceduta, trasferita, data in affitto o scambiata autonomamente oppure come parte integrante di altre attività.
Le attività immateriali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività pronte all'uso. Non è ammesso effettuare rivalutazioni, neanche in applicazione di leggi specifiche.
Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita utile intesa come la stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dalla Società. I costi di sviluppo sono ammortizzati in cinque anni tranne quelli in cui non si prevede un beneficio futuro, che vengono spesati in conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.
Costi di sviluppo
I costi di sviluppo per la realizzazione di nuovi prodotti o il miglioramento dei prodotti esistenti e per lo sviluppo o il miglioramento dei processi produttivi sono capitalizzati in base allo IAS 38 se dalle innovazioni introdotte si realizzano processi tecnicamente realizzabili e/o prodotti commercializzabili a condizione che sussistano l'intenzione di completare il progetto di sviluppo, le risorse necessarie al completamento e che i costi e benefici economici provenienti da tali innovazioni siano misurabili in maniera attendibile. Le spese che sono capitalizzate includono i costi di progettazione interna ed esterna (inclusivi delle spese per il personale e dei costi per servizi e materiali utilizzati) ragionevolmente imputabili ai progetti. Le spese di sviluppo, essendo immobilizzazioni immateriali a vita definita, sono ammortizzate in relazione al periodo di ottenimento dei benefici economici che ne derivano, generalmente individuato in cinque anni (ridotto a tre anni per i prodotti software visto l'elevato grado di obsolescenza di quest'ultimi) e sono rettificate per le perdite di valore che dovessero emergere successivamente alla prima iscrizione. L'ammortamento inizia a decorrere dal momento in cui i prodotti risultano disponibili per l'utilizzazione economica. La vita utile viene riesaminata e modificata al mutare delle previsioni sull'utilità futura.
Metodi e periodi di ammortamento
L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.
La vita utile stimata dalle principali attività immateriali è la seguente:
| Vita utile stimata (in anni) | |
|---|---|
| Attività immateriali | |
| Costi di sviluppo | 3-5 |
| Software, licenze (al netto ERP) e altre | 3-5 |
| Licenze ERP | 7 |
| Marchi | 10 |
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Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
Verifica di indicatori di perdita durevole di valore ad attività
A ciascuna data di riferimento del bilancio è effettuata una verifica volta ad accertare se vi sono indicazioni che le attività materiali e immateriali possano avere subito una riduzione di valore. A tal fine si considerano sia fonti interne che esterne di informazione. Relativamente alle prime (fonti interne) si considera: l'obsolescenza o il deterioramento fisico dell'attività, eventuali cambiamenti significativi nell'uso dell'attività e l'andamento economico dell'attività rispetto a quanto previsto. Per quanto concerne le fonti esterne si considera: l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti.
Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro nel conto economico separato. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit (CGU) cui tale attività appartiene.
Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico separato, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.
Beni in leasing
I contratti di leasing sono contabilizzati in bilancio sulla base di quanto previsto dal principio contabile IFRS 16.
Al momento della stipula di ciascun contratto, il Gruppo:
- determina se il contratto sia o contenga un leasing, circostanza che si verifica quando lo stesso attribuisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività specificata per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Tale valutazione è ripetuta in caso di successiva modifica dei termini e delle condizioni del contratto.
- separa le componenti del contratto ripartendo il corrispettivo del contratto tra ciascuna componente leasing o non leasing.
- determina la durata del leasing come il periodo non annullabile del leasing a cui si aggiungono eventuali periodi coperti da un'opzione di proroga o di risoluzione del leasing.
Alla data di decorrenza di ciascun contratto, ossia alla data in cui il bene è reso disponibile per l'uso, il Gruppo nel caso sia locatario rileva, nello stato patrimoniale, un'attività rappresentativa del diritto di utilizzo del bene (di seguito anche "attività per diritto di utilizzo" o "right-of-use asset"), e una passività rappresentativa dell'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti lungo la durata del contratto (di seguito anche "passività per leasing" o "lease liability"). La durata del leasing è determinata considerando il periodo non annullabile del contratto, nonché, ove vi sia la ragionevole certezza, anche i periodi considerati dalle opzioni di estensione ovvero connessi al mancato esercizio delle opzioni di risoluzione an-
ticipata del contratto. La passività per leasing è rilevata inizialmente ad un ammontare pari al valore attuale dei seguenti pagamenti dovuti per il leasing, non ancora effettuati alla commencement date: (i) pagamenti fissi (o sostanzialmente fissi), al netto di eventuali incentivi da ricevere; (ii) pagamenti variabili che dipendono da indici o tassi; (iii) stima del pagamento che il locatario dovrà effettuare a titolo di garanzia del valore residuo del bene locato; (iv) pagamento del prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, se il locatario è ragionevolmente certo di esercitarla; e (v) pagamento di penalità contrattuali per la risoluzione del leasing, se il locatario è ragionevolmente certo di esercitare tale opzione. Il valore attuale dei suddetti pagamenti è pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing o, in alternativa, il tasso di finanziamento marginale del Gruppo. Successivamente, l'attività consistente nel diritto di utilizzo è valutata applicando il modello del costo, ovvero nettata degli ammortamenti e delle eventuali riduzioni di valore accumulate e rettificata per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing. La passività del leasing è invece valutata aumentando il valore contabile per tener conto degli interessi, diminuendo il valore contabile per tener conto dei pagamenti dovuti effettuati e rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing.
I beni sono ammortizzati sulla base di un periodo di ammortamento rappresentato dalla durata del contratto di locazione, salvo che la durata del contratto di leasing sia inferiore alla vita utile del bene sulla base delle aliquote applicate per le immobilizzazioni materiali e che non vi sia la ragionevole certezza del trasferimento della proprietà del bene locato alla naturale scadenza del contratto. Se invece il leasing trasferisce la proprietà dell'attività sottostante al termine della durata del leasing o se il costo dell'attività consistente il diritto di utilizzo riflette l'esercizio dell'opzione di acquisto, il periodo di ammortamento sarà calcolato sulla base dei criteri e delle aliquote indicate per le immobilizzazioni materiali conformemente allo IAS 16.
Per i contratti di locazione la cui durata termini entro 12 mesi dalla data di applicazione iniziale, che non prevedano opzioni di rinnovo e per i contratti per i quali l'attività sottostante è di modesto valore, i canoni di locazione sono rilevati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti. All'interno delle "attività materiali" vi sono attrezzature concesse a clienti in locazione operativa dalle società di leasing secondo quanto previsto dall'IFRS 16.
Attività finanziarie
Al momento della loro iniziale rilevazione, le attività finanziarie devono essere classificate in una delle tre categorie sotto indicate sulla base dei seguenti elementi:
- il modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie; e
- le caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria.
Le attività finanziarie vengono successivamente cancellate dal bilancio solamente se la cessione ha comportato il sostanziale trasferimento di tutti i rischi e benefici connessi alle attività stesse. Per contro, qualora sia stata mantenuta una quota parte rilevante dei rischi e benefici relativi alle attività finanziarie cedute, queste continuano ad essere iscritte in bilancio, ancorché giuridicamente la titolarità delle attività stesse sia stata effettivamente trasferita.
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
- l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conse
Sintesi dei principi contabili
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guito mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente (Business model "Hold to Collect"); e
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).
All'atto della rilevazione iniziale tali attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie in esame sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Il metodo del costo ammortizzato non viene utilizzato per le attività – valorizzate al costo storico – la cui breve durata fa ritenere trascurabile l'effetto dell'applicazione della logica dell'attualizzazione, per quelle senza una scadenza definita e per i crediti a revoca.
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
- l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente sia mediante la vendita dell'attività finanziaria (Business model "Hold to Collect and Sell"); e
- i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).
Sono incluse nella presente categoria le interessenze azionarie, non qualificabili di controllo, collegamento e controllo congiunto, che non sono detenute con finalità di negoziazione, per cui si è esercitata l'opzione per la designazione al fair value con impatto sulla redditività complessiva.
All'atto della rilevazione iniziale le attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le interessenze azionarie non di controllo, collegamento e controllo congiunto, sono valutate al fair value, e gli importi rilevati in contropartita del patrimonio netto (Prospetto della redditività complessiva) non devono essere successivamente trasferiti a conto economico, neanche in caso di cessione. La sola componente riferibile ai titoli di capitale in questione che è oggetto di rilevazione a conto economico è rappresentata dai relativi dividendi.
Per i titoli di capitale inclusi in questa categoria, non quotati in un mercato attivo, il criterio del costo è utilizzato quale stima del fair value soltanto in via residuale e limitatamente a poche circostanze, ossia quando le più recenti informazioni per valutare il fair value sono insufficienti, oppure se vi è un'ampia gamma di possibili valutazioni del fair value e il costo rappresenta la migliore stima del fair value in tale gamma di valori.
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico
Sono classificate in questa categoria le attività finanziarie diverse da quelle classificate tra le "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" e tra le "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva".
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie detenute per la negoziazione e i contratti derivati non classificabili come di copertura (che sono rappresentati come attività se il fair value è positivo e come passività se il fair value è negativo).
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
All'atto della rilevazione iniziale le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico vengono rilevate al fair value, senza considerare i costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Alle date di riferimento successive sono valorizzate al fair value e gli effetti di valutazione sono imputati nel conto economico.
Riduzione di valore di attività finanziarie
In accordo con le disposizioni dell'IFRS 9, il Gruppo applica un approccio semplificato per stimare le perdite attese su crediti su tutto l'arco della vita dello strumento e tiene in considerazione la sua esperienza storicamente maturata riguardo le perdite su crediti, corretta sulla base di fattori prospettivi specifici della natura dei crediti del Gruppo e del contesto economico.
In sintesi, il Gruppo valuta le perdite attese delle attività finanziarie in modo che rifletta:
- un importo obiettivo e ponderato in base alle probabilità determinato valutando una gamma di possibili risultati;
- il valore temporale del denaro; e
- informazioni ragionevoli e dimostrabili che sono disponibili senza eccessivi costi o sforzi alla data di riferimento del bilancio su eventi passati, condizioni attuali e previsioni delle condizioni economiche future.
L'attività finanziaria è deteriorata quando si sono verificati uno o più eventi che hanno un impatto negativo sui futuri flussi finanziari stimati dell'attività finanziaria. Costituiscono prova del deterioramento di un'attività finanziaria i dati osservabili relativi ai seguenti eventi (qualora non sia possibile individuare un singolo evento determinante, il deterioramento può essere attribuito all'effetto combinato di più eventi):
a) significative difficoltà finanziarie dell'emittente o debitore;
b) una violazione del contratto, quale un inadempimento o una scadenza non rispettata;
c) per ragioni economiche o contrattuali relative alle difficoltà finanziarie del debitore, il creditore estende al debitore una concessione che il creditore non avrebbe altrimenti preso in considerazione;
d) sussiste la probabilità che il debitore dichiari fallimento o altre procedure di ristrutturazione finanziaria;
e) la scomparsa di un mercato attivo di quell'attività finanziaria dovuta a difficoltà finanziarie; o
f) l'acquisto o la creazione dell'attività finanziaria con grossi sconti che riflettono le perdite su crediti sostenute.
Per le attività finanziarie contabilizzate con il criterio del costo ammortizzato, quando una perdita di valore è stata identificata, il suo valore viene misurato come differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei flussi di cassa futuri attesi, scontati sulla base del tasso di interesse effettivo originario. Questo valore è rilevato a conto economico.
La metodologia utilizzata dal gruppo tiene conto dell'andamento delle perdite su crediti osservate negli esercizi precedenti, integrate con valutazioni gestionali sulle condizioni attuali e sulle specificità delle singole posizioni, qualora rilevanti. Tale approccio consente di riflettere in modo coerente l'esperienza del gruppo nella gestione del rischio di credito, nonché eventuali situazioni di particolare criticità.
Il fondo svalutazione crediti rappresenta quindi la migliore stima delle perdite attese sul portafoglio clienti, aggiornata periodicamente sulla base dell'evoluzione dei dati storici, dell'anzianità dei crediti e di ogni ulteriore informazione ritenuta utile alla valutazione dell'esigibilità.
Sintesi dei principi contabili
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Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
Eliminazione contabile delle attività e passività finanziarie
Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente quando è soddisfatta una delle seguenti condizioni:
- il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa dall'attività è scaduto;
- il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all'attività;
- il Gruppo non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all'attività finanziaria ma ne ha ceduto il controllo.
Le passività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sono estinte, ossia quando l'obbligazione contrattuale è adempiuta, cancellata o prescritta. Uno scambio di strumenti di debito con termini contrattuali sostanzialmente diversi, deve essere contabilizzato come un'estinzione della passività finanziaria originaria e la rilevazione di una nuova passività finanziaria. Analogamente una variazione sostanziale dei termini contrattuali di una passività finanziaria esistente, anche parziale, deve essere contabilizzata come un'estinzione della passività finanziaria originaria e la rilevazione di una nuova passività finanziaria.
Compensazione di attività e passività finanziarie
Il Gruppo compensa attività e passività finanziarie se e solo se:
- esiste un diritto legalmente esercitabile di compensare i valori rilevati in bilancio;
- vi è l'intenzione o di compensare su base netta o di realizzare l'attività e regolare la passività simultaneamente.
Rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo, rappresentato dall'ammontare che il Gruppo si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo viene determinato secondo il metodo del costo medio ponderato.
Il costo dei prodotti finiti e dei semilavorati comprende i costi di progettazione, le materie prime, il costo del lavoro diretto ed altri costi di produzione (determinati sulla base della normale capacità operativa).
Le rimanenze di materie prime e semilavorati non più utilizzabili nel ciclo produttivo e le rimanenze di prodotti finiti non vendibili sono svalutate in relazione all'andamento del mercato ed alle presumibili mancate utilizzazioni legate a fenomeni di obsolescenza e lento rigiro.
Contributi pubblici
I contributi pubblici, inclusi i contributi non monetari valutati al fair value, sono rilevati quando esiste una ragionevole certezza che saranno ricevuti e che il Gruppo rispetterà tutte le condizioni previste per la loro erogazione.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono la cassa, i depositi a vista nonché le attività finanziarie con scadenza all'origine uguale o inferiore ai tre mesi, prontamente convertibili in cassa e sottoposte a un irrilevante rischio di variazione di valore. Gli elementi inclusi nelle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono valutati al fair value. Non sono inclusi nelle disponibilità liquide i depositi vincolati che non rispettano i requisiti previsti dagli IFRS.
I depositi bancari a breve con scadenza all'origine uguale o superiori ai tre mesi che non soddisfano i requisiti previsti dallo IAS 7 sono inclusi in una specifica voce dell'attivo corrente.
Le operazioni di incasso sono registrate per data di accredito nel conto corrente, mentre per le operazioni di pagamento si tiene altresì conto della data di disposizione.
Azioni proprie
Come previsto dallo IAS 32, qualora vengano riacquistati strumenti rappresentativi del capitale proprio, tali strumenti (azioni proprie) sono dedotti direttamente dal patrimonio netto alla voce Azioni proprie.
Nessun utile o perdita viene rilevato nel conto economico all'acquisto, vendita o cancellazione delle azioni proprie.
Il corrispettivo pagato o ricevuto, incluso ogni costo sostenuto direttamente attribuibile all'operazione di capitale, al netto di qualsiasi beneficio fiscale connesso, viene rilevato direttamente come movimento di patrimonio netto.
Passività finanziarie e debiti commerciali
Le passività finanziarie e i debiti commerciali sono iscritti quando il Gruppo diviene parte delle relative clausole contrattuali e sono valutati inizialmente al fair value rettificate dei costi di transazione direttamente attribuibili.
Successivamente sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.
Le passività finanziarie vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui relativi flussi finanziari o quando la passività finanziaria è ceduta con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici derivanti dalla proprietà delle stesse.
Fondi per rischi e oneri
I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura del bilancio sono indeterminati nell'ammontare e/o nella data di accadimento. Gli accantonamenti a tali fondi sono rilevati quando:
- è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato;
- è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso;
- l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.
Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che la Società ragionevolmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione o per trasferirla a terzi alla data di chiusura del bilancio. Quando l'effetto finanziario del trascorrere del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi determinati tenendo conto dei rischi associati all'obbligazione; l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è rilevato a conto economico alla voce "Oneri finanziari".
I costi che il Gruppo prevede di sostenere per attuare programmi di ristrutturazione sono iscritti nell'esercizio in cui viene definito formalmente il programma e si è generata nei soggetti interessati la valida aspettativa che la ristrutturazione avrà luogo.
I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima sono imputate alla medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto l'accantonamento. I fondi per rischi ed oneri sono soggetti ad attualizzazione nel caso in cui sia possibile stimare
Sintesi dei principi contabili
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ragionevolmente il momento della manifestazione delle uscite monetarie. Quando la passività è in riduzione di un'attività, le variazioni di stima del fondo sono rilevate in contropartita all'attività a cui si riferiscono nei limiti dei valori di iscrizione; l'eventuale eccedenza è rilevata a conto economico.
Qualora sia previsto che tutte le spese (o una parte di esse) richieste per estinguere un'obbligazione siano rimborsate da terzi, l'indennizzo, quando virtualmente certo, è rilevato come un'attività distinta.
Benefici ai dipendenti
I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.
Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto il relativo onere è imputato al conto economico di competenza in base a calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il Project Unit Credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un determinato tasso d'interesse. Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai suddetti aggiustamenti e le variazioni delle ipotesi attuariali sono imputate a conto economico complessivo.
A partire dal 1° gennaio 2007, la cd. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturato. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la Società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto e, a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettato a valutazione attuariale.
Le passività per obbligazioni relative ad altri benefici a medio-lungo termine verso il personale dipendente, quali i piani d'incentivazione del management, sono determinate adottando ipotesi attuariali. Gli effetti derivanti dalle modifiche delle ipotesi attuariali, ovvero da rettifiche basate sull'esperienza passata sono rilevati interamente a conto economico.
Pagamenti basati su azioni
Il costo delle prestazioni rese da amministratori e dipendenti, che siano remunerate tramite piani di compensi basati su azioni e regolati con assegnazione dei titoli, è determinato sulla base del fair value dei diritti concessi, misurato alla data di assegnazione. Il metodo di calcolo per la determinazione del fair value tiene conto, alla data di assegnazione, di tutte le caratteristiche (periodo di maturazione, eventuale prezzo e condizioni di esercizio, ecc.) dei diritti e del titolo oggetto del relativo piano. Il costo di tali piani è riconosciuto nel conto economico, tra i "costi del personale", con contropartita nel patrimonio netto, lungo il periodo di maturazione dei diritti concessi, sulla base della migliore stima di quelli che diverranno esercitabili.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
Sintesi dei principi contabili
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Valutazione del fair value
La valutazione del fair value e la relativa informativa è effettuata in accordo con l'IFRS 13 - Valutazione del fair value. Il fair value (valore equo) rappresenta il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività nell'ambito di una transazione ordinaria posta in essere tra operatori di mercato, alla data di valutazione.
La valutazione al fair value si fonda sul presupposto che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo nel mercato principale, ossia nel mercato in cui avviene il maggior volume e livello di transazioni per l'attività o la passività. In assenza di un mercato principale, si suppone che la transazione abbia luogo nel mercato più vantaggioso al quale la Società ha accesso, ossia il mercato in grado di massimizzare i risultati della transazione di vendita dell'attività o di minimizzare l'ammontare da pagare per trasferire la passività.
Il fair value di un'attività o di una passività è determinato considerando le assunzioni che i partecipanti al mercato utilizzerebbero per definire il prezzo dell'attività o della passività, nel presupposto che gli stessi agiscano secondo il loro migliore interesse economico. I partecipanti al mercato sono acquirenti e venditori indipendenti, informati, in grado di entrare in una transazione per l'attività o la passività e motivati ma non obbligati né indotti ad effettuare la transazione.
Determinazione del fair value (valore equo) di strumenti finanziari
Il fair value degli strumenti finanziari quotati è determinato osservando i prezzi direttamente rilevabili sul mercato, mentre per gli strumenti finanziari non quotati, utilizzando specifiche tecniche di valutazione che facciano uso del maggior numero possibile di input osservabili sul mercato. Nelle circostanze in cui ciò non fosse possibile, gli input sono stimati dal management tenendo conto delle caratteristiche degli strumenti oggetto di valutazione. Variazioni nelle assunzioni effettuate nella stima dei dati di input potrebbero avere effetti sul fair value (valore equo) rilevato in bilancio per tali strumenti.
Di seguito sono riportati i livelli degli strumenti finanziari classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value (IFRS 13 - Valutazione del fair value).
- Livello 1: prezzo quotato (mercato attivo): i dati utilizzati nelle valutazioni sono rappresentati da prezzi quotati su mercati in cui sono scambiate attività e passività identiche a quelle oggetto di valutazione;
- Livello 2: utilizzo di parametri osservabili sul mercato (ad esempio: per i derivati, i tassi di cambio rilevati dalla Banca d'Italia, curve dei tassi di mercato, volatilità fornita da Bloomberg, credit spread calcolati sulla base dei Credit default swap, ecc.) diversi dai prezzi quotati del livello 1;
- Livello 3: utilizzo di parametri non osservabili sul mercato (assunzioni interne, ad esempio: flussi finanziari, spread rettificati per il rischio, ecc.).
Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati in accordo alle disposizioni dell'IFRS 9.
Alla data di stipula del contratto gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente contabilizzati al fair value, come attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è positivo oppure come passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è negativo.
Se gli strumenti finanziari non sono contabilizzati quali strumenti di copertura, le varia-
zioni del fair value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti del risultato dell'esercizio. Se, invece, gli strumenti derivati soddisfano i requisiti per essere classificati come strumenti di copertura, le successive variazioni del fair value sono contabilizzate seguendo specifici criteri, di seguito illustrati.
Uno strumento finanziario derivato è classificato come di copertura se viene documentata in modo formale la relazione fra lo strumento di copertura e l'elemento coperto, includendo gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia per effettuare la copertura e i metodi che saranno utilizzati per verificarne l'efficacia prospettica e retrospettiva. L'efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione di ciascuno strumento derivato sia durante la sua vita, in particolare, ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale. Generalmente, una copertura è considerata altamente "efficace" se, sia all'inizio sia durante la sua vita, i cambiamenti del fair value, nel caso di fair value hedge, o dei flussi di cassa attesi nel futuro, nel caso di cash flow hedge, dell'elemento coperto sono sostanzialmente compensati dai cambiamenti del fair value dello strumento di copertura.
Il principio contabile IFRS 9 prevede la possibilità di designare le seguenti tre relazioni di copertura:
a) copertura di fair value (fair value hedge): quando la copertura riguarda le variazioni di fair value di attività e passività iscritte in bilancio, sia le variazioni del fair value dello strumento di copertura sia le variazioni dell'oggetto della copertura sono imputate al conto economico;
b) copertura di flussi finanziari (cash flow hedge): nel caso di coperture finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa originati dall'esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente definite alla data di riferimento del bilancio, le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, nel conto economico complessivo e quindi in una riserva di patrimonio netto denominata "Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari". Quando si manifestano gli effetti economici originati dall'oggetto di copertura, la quota contabilizzata nel conto economico complessivo è riversata nel conto economico. Qualora la copertura non sia perfettamente efficace, la variazione di fair value dello strumento di copertura riferibile alla porzione inefficace dello stesso è immediatamente rilevata nel conto economico;
c) copertura di un investimento netto in una gestione estera (net investment hedge).
Se le verifiche non confermano l'efficacia della copertura, da quel momento la contabilizzazione delle operazioni di copertura viene interrotta e il contratto derivato di copertura viene riclassificato tra le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico oppure tra le passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico. La relazione di copertura, inoltre, cessa quando:
- il derivato scade, viene venduto, rescisso o esercitato;
- l'elemento coperto è venduto, scade o è rimborsato;
- non è più altamente probabile che l'operazione futura coperta venga posta in essere.
Conto economico consolidato
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi da contratti con i clienti sono rilevati quando si verificano le seguenti condizioni:
- è stato identificato il contratto con il cliente;
- sono state identificate le obbligazioni contrattuali ("performance obligations") contenute nel contratto;
- è stato determinato il prezzo;
- il prezzo è stato allocato alle singole obbligazioni contrattuali contenute nel contratto;
- è stata soddisfatta l'obbligazione contrattuale contenuta nel contratto.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
Il Gruppo rileva i ricavi da contratti con i clienti quando (o man mano che) adempie l'obbligazione contrattuale trasferendo al cliente il bene o servizio (ossia l'attività) promesso. L'attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo.
Il Gruppo trasferisce il controllo del bene o servizio nel corso del tempo, e, pertanto adempie l'obbligazione contrattuale e rileva i ricavi nel corso del tempo, se è soddisfatto uno dei seguenti criteri:
- il cliente simultaneamente riceve e utilizza i benefici derivanti dalla prestazione dell'entità man mano che quest'ultima la effettua;
- la prestazione del Gruppo crea o migliora l'attività (per esempio, lavori in corso) che il cliente controlla man mano che l'attività è creata o migliorata;
- la prestazione del Gruppo non crea un'attività che presenta un uso alternativo per il Gruppo e il Gruppo ha il diritto esigibile al pagamento della prestazione completata fino alla data considerata.
Se l'obbligazione contrattuale non è adempiuta nel corso del tempo, l'obbligazione contrattuale è adempiuta in un determinato momento. In tal caso, il Gruppo rileva il ricavo nel momento in cui il cliente acquisisce il controllo dell'attività promessa.
In particolare, con riferimento alle attrezzature per il fitness, in presenza della fornitura del servizio di trasporto ed installazione, oltre a quello di vendita delle attrezzature, il Gruppo ritiene che il cliente acquisisca il controllo al momento dell'avvenuta installazione.
Il corrispettivo contrattuale incluso nel contratto con il cliente può includere importi fissi, importi variabili oppure entrambi. Se il corrispettivo contrattuale include un importo variabile (es. sconti, concessioni sul prezzo, incentivi, penalità o altri elementi analoghi), il Gruppo provvede a stimare l'importo del corrispettivo al quale avrà diritto in cambio del trasferimento al cliente dei beni o servizi promessi. Il Gruppo include nel prezzo dell'operazione l'importo del corrispettivo variabile stimato solo nella misura in cui è altamente probabile che quando successivamente sarà risolta l'incertezza associata al corrispettivo variabile non si verifichi un significativo aggiustamento al ribasso dell'importo dei ricavi cumulati rilevati.
Il Gruppo ripartisce il prezzo contrattuale alle singole obbligazioni contrattuali sulla base degli standalone selling prices (SSP) delle singole obbligazioni contrattuali (fornitura di attrezzature, servizio di manutenzione, garanzia prodotti oltre al periodo di legge, ecc). Gli SSP sono determinati facendo riferimento, ove disponibili, ai prezzi di vendita applicati dal Gruppo per beni e servizi quando offerti singolarmente. Nei casi in cui tali prezzi non siano direttamente osservabili, il Gruppo ricorre a stime interne ragionevoli e supportabili, coerenti con le pratiche commerciali e con il valore attribuibile alle singole prestazioni nel normale corso dell'attività.
I ricavi derivanti da prestazioni di servizi (ricavi realizzati over time) sono rilevati in base alla valutazione dei progressi dell'entità verso l'adempimento completo dell'obbligazione nel corso del tempo. In particolare, il trasferimento nel tempo è valutato sulla base del metodo dell'input, ovvero considerando gli sforzi o gli input impiegati dal Gruppo per adempiere la singola performance obligation.
In presenza di contratti con i clienti nei quali alla fornitura di beni nuovi siano associate anche clausole di buy back da esercitarsi al fair value a fronte dell'acquisto successivo di una nuova macchina, il Gruppo rettifica i ricavi di vendita sulla base della probabilità storica di attivazione di detta clausola ed iscrive come contropartita una passività per obbligo di riacquisto; per pari ammontare rettifica, inoltre, il costo del venduto iscrivendosi un'attività per obbligo di riacquisto. Sulla base di un'analisi dei dati storici di riacquisto effettuati dal Gruppo, si è preso a riferimento un periodo temporale di 7 anni, al termine dei quali viene effettuato un confronto tra attività e passività per obbligo di riacquisto precedentemente accantonate in bilancio ed il valore di riacquisto dell'esercizio, iscrivendo a conto economico la differenza.
Sintesi dei principi contabili
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Informativa settoriale
L'informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell'IFRS 8 "Settori operativi", che prevedono la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative.
L'approccio del Gruppo al mercato avviene tramite un unico segmento operativo, in quanto il business model è unico e propone un'offerta denominata "Total Wellness solution", unitamente alla ricerca dei più elevati livelli di efficienza operativa raggiunta mediante la trasversalità della produzione.
Tuttavia, ai fini dell'analisi commerciale, il management identifica come rilevanti le dimensioni attinenti alla clientela, alle aree geografiche e ai canali distributivi, monitorando l'andamento dei ricavi con riferimento a tali dimensioni. Per un maggiore dettaglio su tali dimensioni si rimanda a quanto riportato all'interno della Relazione sulla gestione.
Riconoscimento dei costi
I costi sono iscritti per competenza quando relativi a servizi e beni acquistati o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.
Riconoscimento degli oneri e proventi finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati a conto economico nel corso dell'esercizio nel quale sono maturati.
Operazioni in valuta
I ricavi e i costi relativi a operazioni in moneta diversa da quella funzionale sono iscritti al cambio corrente del giorno in cui viene rilevata l'operazione.
Le attività e passività monetarie in moneta diversa da quella funzionale sono convertite nella moneta funzionale applicando il tasso di cambio corrente alla data di riferimento del bilancio con imputazione dell'effetto a conto economico. Le attività e passività non monetarie espresse in moneta diversa da quella funzionale valutate al costo sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale; quando la valutazione è effettuata al fair value (valore equo), ovvero al valore recuperabile o di realizzo, è adottato il cambio corrente alla data di determinazione di tale valore.
Dividendi
I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'Assemblea che stabilisce il diritto a ricevere il pagamento, salvo quando sia ragionevolmente certa la cessione delle azioni prima dello stacco della cedola.
I dividendi deliberati dall'Assemblea degli Azionisti sono rappresentati come movimento del patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati.
Sintesi dei principi contabili
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Imposte sul reddito
Le imposte correnti sul reddito dell'esercizio, iscritte nella voce "Debiti per imposte correnti" al netto degli acconti versati, o nella voce "Crediti per imposte correnti" qualora il saldo risulti a credito, quando cioè l'importo dell'imposta dovuta sia inferiore all'imposta pagata e/o da pagare, sono determinate sulla base della stima del reddito imponibili e in conformità alla normativa fiscale vigente. Il reddito imponibile differisce dall'utile netto nel conto economico in quanto esclude componenti di reddito e di costo che sono tassabili o deducibili in altri esercizi, ovvero non tassabili o non deducibili. In particolare, tali debiti e crediti sono determinati applicando le aliquote fiscali previste da provvedimenti vigenti alla data di riferimento.
Le imposte correnti sono rilevate nel conto economico, a eccezione di quelle relative a voci rilevate al di fuori del conto economico, che sono riconosciute direttamente nel patrimonio netto.
Le imposte differite attive e passive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, applicando l'aliquota fiscale in vigore alla data in cui la differenza temporanea si riverserà, determinata sulla base delle aliquote fiscali previste da provvedimenti vigenti alla data di riferimento.
Le imposte differite attive per tutte le differenze temporanee imponibili, le perdite fiscali o crediti d'imposta non utilizzati sono rilevate quando il loro recupero è probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro imponibili fiscali sufficienti a recuperare l'attività. La recuperabilità delle imposte differite attive è riesaminata a ogni chiusura di periodo. Le imposte differite attive non rilevate in bilancio sono rianalizzate a ogni data di riferimento del bilancio e sono rilevate nella misura in cui è divenuto probabile che un futuro reddito imponibile consentirà di recuperare l'attività fiscale differita.
Le imposte differite attive e passive sono rilevate nel conto economico, a eccezione di quelle relative a voci rilevate al di fuori del conto economico, che sono riconosciute direttamente nel patrimonio netto.
Le imposte differite attive e passive, conseguenti all'applicazione di normative riferibili alla medesima autorità fiscale, sono compensate se esiste un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti che si genereranno al momento del loro riversamento.
Le imposte differite attive sono classificate tra le attività non correnti e sono compensate a livello di singola giurisdizione fiscale, se riferite a imposte compensabili. Le imposte differite passive sono classificate tra le passività non correnti.
Utile per azione
Utile base per azione
L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
Utile diluito per azione
L'utile diluito per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie e considerando tutti i diritti che potrebbero avere un effetto diluitivo. Pertanto, ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione viene modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di tali diritti, mentre l'utile di pertinenza del Gruppo è rettificato per riflettere gli eventuali effetti, al netto delle imposte, derivanti dall'esercizio di detti diritti.
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Parti correlate
Per parti correlate si intendono quelle società che condividono con il Gruppo il medesimo soggetto controllante, le società che direttamente o indirettamente la controllano, sono controllate, oppure sono soggette a controllo congiunto e quelle nelle quali la medesima detiene una partecipazione tale da poter esercitare un'influenza notevole. Nella definizione di parti correlate rientrano, inoltre, i membri del Consiglio di Amministrazione della Società e i dirigenti con responsabilità strategiche. I dirigenti con responsabilità strategiche sono coloro che hanno il potere e la responsabilità, diretta o indiretta, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività del Gruppo.
Reassessment contratti di vendita
Nell'esercizio 2025, il Gruppo ha riesaminato alcune modalità di contabilizzazione relative ai propri contratti di vendita, alla luce dei recenti chiarimenti pubblicati dall'IFRS Interpretation Committee (IC) in materia di garanzie offerte ai clienti.
In particolare, l'IFRS IC ha fornito indicazioni interpretative circa la corretta classificazione delle garanzie, distinguendo tra garanzie finanziarie (IFRS 9), contratti assicurativi (IFRS 17) e altre forme di garanzia, con riferimento ai principi IFRS 9, IFRS 15 e IAS 37.
Fino al 31 dicembre 2024, il Gruppo aveva trattato alcuni contratti secondo un modello che prevedeva il mantenimento in bilancio di crediti e debiti nello scopo dell'IFRS 9, configurando un continuing involvement per tenere conto di una serie di rischi nei confronti del cliente che venivano comunque mantenuti successivamente al realizzarsi delle vendite. A seguito del reassessment condotto ed in coerenza con le indicazioni dell'IFRS IC, è stato ritenuto più appropriato qualificare tali elementi come garanzie finanziarie fornite ai clienti secondo quanto previsto dall'IFRS 9.
Di conseguenza, i saldi al 31 dicembre 2025 espongono gli effetti di quanto sopra, che si sostanziano nella chiusura delle posizioni precedentemente trattate come continuing involvement e nella rilevazione di passività connesse alle garanzie finanziarie. Per un maggiore dettaglio delle voci impattate, si rimanda ai singoli paragrafi di riferimento del presente documento.
2.5 PRINCIPI CONTABILI DI RECENTE EMISSIONE
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicabili dal 1° gennaio 2025
I seguenti standard ed emendamenti in vigore dal 1° gennaio 2025 sono stati adottati dalla società:
> Modifiche a IAS 21 – Effetti delle variazioni dei tassi di cambio: le modifiche forniscono una guida per stabilire quando una valuta non è convertibile e per definire come determinare il tasso di cambio in tali circostanze. In particolare, chiariscono i criteri per identificare la non convertibilità e le modalità con cui un'entità deve stimare il tasso spot quando non è disponibile un tasso di mercato. Inoltre, quando una valuta non è convertibile, un'entità deve divulgare informazioni che consentano agli utenti dei suoi bilanci di valutare come la mancanza di convertibilità di una valuta influisce, o si prevede che influisca, sulla sua performance finanziaria, sulla posizione finanziaria e sui flussi di cassa.
Il Gruppo non prevede impatti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria derivanti dall'applicazione dei suddetti principi.
Sintesi dei principi contabili
331
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2025
Alla data del bilancio Consolidato, gli organi competenti dell'Unione europea hanno omologato i seguenti principi contabili ed emendamenti, da adottare a partire dal 1° gennaio 2026:
> Modifiche a IFRS 9 e IFRS 7 – Contratti relativi all'elettricità dipendente dalla natura: gli emendamenti hanno l'obiettivo di supportare le entità nel rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di acquisto di elettricità prodotta da fonti rinnovabili (spesso strutturati come Power Purchase Agreements). Sulla base di tali contratti, la quantità di elettricità generata ed acquistata può variare in base a fattori incontrollabili quali le condizioni meteorologiche. Lo IASB ha apportato emendamenti mirati ai principi IFRS 9 e IFRS 7. Gli emendamenti includono:
> - un chiarimento riguardo all'applicazione dei requisiti di "own use" a questa tipologia di contratti;
> - dei criteri per consentire la contabilizzazione di tali contratti come strumenti di copertura e dei nuovi requisiti di informativa per consentire agli utilizzatori del bilancio di comprendere l'effetto di questi contratti sulle performance finanziarie e sui flussi di cassa di un'entità.
> Classificazione e misurazione di strumenti finanziari: il documento chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dalla post-implementation review dell'IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie in cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (ovvero, green bonds). In particolare, le modifiche hanno l'obiettivo di:
> - chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l'assessment del SPPI test;
> - determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un'entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.
Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.
> Inoltre, in data 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un documento denominato "Annual Improvements Volume 11", i cui effetti avranno valenza dal 1° gennaio 2026. Il documento include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e cambiamenti volti a migliorare la coerenza di diversi IFRS Accounting Standards, tra cui:
> - IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards;
> - IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida sull'implementazione dell'IFRS 7;
> - IFRS 9 Financial Instruments;
> - IFRS 10 Consolidated Financial Statements;
> - IAS 7 Statement of Cash Flows.
Si precisa che non sono stati applicati anticipatamente principi contabili e/o interpretazioni, la cui applicazione risulterebbe obbligatoria nei successivi esercizi.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione europea e non adottati in via anticipata dal gruppo
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti:
> Introduzione IFRS 18 – Presentazione e informativa nel bilancio: fornirà agli investitori informazioni più trasparenti e comparabili sulle performance finanziarie delle aziende, consentendo così decisioni di investimento migliori. Questo standard interesserà tutte le aziende che utilizzano gli IFRS. Il nuovo principio introduce tre nuovi requisiti per migliorare la rendicontazione delle performance finanziarie delle aziende e fornire agli investitori una base migliore per analizzare e confrontare le aziende:
- Introduzione di tre nuove categorie per costi e ricavi per migliorare la struttura del conto economico (operativi, investimento e finanziari) e di nuovi subtotali tra cui il risultato operativo;
- Maggiore trasparenza delle misure di performance definite dal management;
- Raggruppamento più efficiente delle informazioni nel bilancio.
Il Gruppo ha avviato un processo di analisi degli impatti sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria, derivanti dall'applicazione futura del principio, che sarà oggetto di aggiornamento nei prossimi esercizi, anche in funzione degli sviluppi interpretativi e applicativi dello standard.
> Introduzione IFRS 19 – Informativa relativa a società controllate senza responsabilità pubblica: tale principio consentirà di semplificare gli adempimenti in termini di informativa da riportare nelle note esplicative del bilancio per società controllate da gruppi che applicano i principi contabili internazionali, favorendo in questo modo anche la transizione a questi standard di società che applicano i local GAAP per la redazione dei loro bilanci d'esercizio. Il nuovo principio consente alle società controllate che in precedenza adottavano due linee di registrazioni contabili per soddisfare requisiti di standard locali e di quelli internazionali, di mantenere una sola linea di registrazione contabile, per soddisfare le esigenze sia della società madre che adotta i principi contabili internazionali che degli utilizzatori dei loro bilanci riducendone i requisiti di informativa.
> Modifiche a IFRS 19 – Informativa relativa a società controllate senza responsabilità pubblica: Presentazione: tale emendamento riduce gli obblighi informativi per le controllate che non hanno responsabilità pubblica e che applicano integralmente i principi IAS/IFRS. L'obiettivo è evitare un eccesso di informazioni non necessarie per entità di minori dimensioni, preservando comunque la coerenza nelle regole di rilevazione, misurazione e presentazione, e armonizzare il principio IFRS 19 con l'introduzione di nuovi standard, tra i quali IFRS 18, demandando a tali principi la disclosure di alcune informazioni.
Il Gruppo non prevede impatti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria derivanti dall'applicazione futura del suddetto principio.
> Modifiche a IAS 21 – Effetti delle variazioni dei tassi di cambio: Traduzione in una valuta di presentazione iperinflazionata: tale emendamento introduce indicazioni aggiuntive per la traduzione del bilancio quando la valuta di presentazione diventa iperinflazionata, specificando quando una valuta può essere considerata scambiabile o meno, fornendo criteri e modalità per determinare il tasso di cambio da utilizzare in situazioni in cui la valuta non è scambiabile e richiedendo informazioni integrative aggiuntive da fornire in Nota. Il Gruppo non prevede impatti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria derivanti dall'applicazione futura del suddetto principio, dal momento che non detiene attività o passività in valute di economie iperinflazionate.
Si precisa che non sono stati applicati anticipatamente principi contabili e/o interpretazioni non ancora omologati dalla UE.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
3
Stime e assunzioni
La redazione del Bilancio Consolidato secondo gli IFRS richiede, da parte della Direzione, l'utilizzo di stime e assunzioni che influenzano il valore delle attività e passività incluse nella situazione patrimoniale e finanziaria, piuttosto che nell'informativa pubblicata nelle note di commento, in merito ad attività e passività potenziali alla data di divulgazione del bilancio, nonché a ricavi e costi del periodo.
Le stime sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati effettivi potrebbero pertanto differire da quelli stimati. Le stime sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione a esse apportata sono riflessi a conto economico consolidato nel periodo in cui avviene la revisione della stima.
Si riportano di seguito le fattispecie che richiedono una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione di stime:
- Valutazione dei crediti: il fondo svalutazione crediti riflette le stime delle perdite attese per il portafoglio crediti del Gruppo. Sono stati effettuati accantonamenti a fronte di perdite attese su crediti, stimati in base all'esperienza passata con riferimento a crediti con analoga rischiosità creditizia, a importi insoluti correnti e storici, nonché all'attento monitoraggio della qualità del portafoglio crediti e delle condizioni correnti e previste dell'economia e dei mercati di riferimento. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza.
- Valutazione delle rimanenze di magazzino: le rimanenze di magazzino che presentano caratteristiche di obsolescenza sono valutate periodicamente e svalutate nel caso in cui il valore netto di realizzo delle stesse risultasse inferiore al valore contabile. Le svalutazioni sono calcolate sulla base di assunzioni e stime del management, derivanti dall'esperienza dello stesso e dai risultati storici conseguiti.
- Valutazione delle imposte anticipate: la valutazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle aspettative di imponibile fiscale attese negli esercizi futuri. La valutazione di tali redditi tassabili attesi dipende da fattori che potrebbero variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.
- Imposte sul reddito: il Gruppo è soggetto a diverse legislazioni fiscali sui redditi in numerose giurisdizioni. La determinazione della passività per imposte del Gruppo richiede l'utilizzo di valutazioni da parte del management con riferimento a transazioni le cui implicazioni fiscali non sono certe alla data di chiusura del bilancio. Il Gruppo riconosce le passività che potrebbero derivare da future ispezioni dell'autorità fiscale in base alla stima delle imposte che saranno dovute. Qualora il risultato delle ispezioni sopra indicate fosse diverso da quello stimato dal management, si potrebbero determinare effetti significativi sulle imposte correnti e differite.
- Costi di sviluppo: il Gruppo capitalizza i costi per lo sviluppo di nuovi prodotti e processi di lavorazione. La capitalizzazione dei costi è basata sul giudizio da parte del management che conferma la fattibilità tecnica, finanziaria e commerciale dei progetti di sviluppo. Nel determinare gli importi da capitalizzare, il management effettua alcune assunzioni circa la generazione di flussi di cassa futuri attesi del progetto, i conseguenti tassi di sconto da applicare e la vita utile attesa dei costi capitalizzati.
- Riduzione di valore delle attività: le attività sono svalutate quando eventi o modifiche delle circostanze facciano ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. Gli eventi che possono determinare una svalutazione di attività sono variazioni nei piani industriali, variazioni nei prezzi di mercato, ridotto utilizzo degli impianti. La de
Stime e assunzioni
333
cisione se procedere a una svalutazione e la quantificazione della stessa dipende dalle valutazioni del management su fattori complessi e altamente incerti, tra i quali l'andamento futuro dei prezzi, l'impatto dell'inflazione e dei miglioramenti tecnologici sui costi di produzione, i profili produttivi e le condizioni della domanda e dell'offerta. La svalutazione è determinata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'utilizzo dell'attività. I flussi di cassa attesi sono quantificati alla luce delle informazioni disponibili al momento della stima sulla base di giudizi soggettivi sull'andamento di variabili future, quali i prezzi, i costi, i tassi di crescita della domanda, i profili produttivi, e sono attualizzati utilizzando un tasso che tiene conto del rischio inerente all'attività interessata.
- Aggregazioni aziendali: la rilevazione delle operazioni di business combinations implica l'attribuzione alle attività e passività dell'impresa acquisita della differenza tra il costo di acquisto e il valore netto contabile. Per la maggior parte delle attività e delle passività, l'attribuzione della differenza è effettuata rilevando le attività e le passività al loro fair value. La parte non attribuita se positiva è iscritta come avviamento, mentre se negativa è imputata a conto economico. Nel processo di attribuzione, il Gruppo si avvale delle informazioni disponibili e, per le business combinations più significative, di valutazioni esterne.
> Vita utile delle attività materiali e immateriali a vita utile definita: gli ammortamenti sono calcolati in base alla vita utile del bene. La vita utile è determinata al momento dell'iscrizione del bene nel bilancio. Le valutazioni sulla durata della vita utile si basano sull'esperienza storica, sulle condizioni di mercato e sulle aspettative di eventi futuri che potrebbero incidere sulla vita utile stessa, compresi i cambiamenti tecnologici. Di conseguenza, è possibile che la vita utile effettiva possa differire dalla vita utile stimata.
> Benefici ai dipendenti: i programmi a benefici definiti sono valutati sulla base di eventi incerti e di ipotesi attuariali che comprendono, tra le altre, i tassi di sconto, i ritorni attesi sulle attività a servizio dei piani (ove esistenti), il livello delle retribuzioni future, i tassi di mortalità, l'età di ritiro e gli andamenti futuri delle spese sanitarie coperte. Le principali assunzioni utilizzate per la quantificazione dei piani a benefici definiti sono determinate come segue: (i) i tassi di sconto e di inflazione che rappresentano i tassi in base ai quali l'obbligazione nei confronti dei dipendenti potrebbe essere effettivamente adempiuta, si basano sui tassi che maturano su titoli obbligazionari di elevata qualità e sulle aspettative inflazionistiche; (ii) il livello delle retribuzioni future è determinato sulla base di elementi quali le aspettative inflazionistiche, la produttività, gli avanzamenti di carriera e di anzianità; (iii) il costo futuro delle prestazioni sanitarie è determinato sulla base di elementi quali l'andamento presente e passato dei costi delle prestazioni sanitarie, comprese assunzioni sulla crescita inflativa dei costi, e le modifiche nelle condizioni di salute degli aventi diritto; (iv) le assunzioni demografiche riflettono la miglior stima dell'andamento di variabili quali ad esempio la mortalità, il turnover e l'invalidità e altro relative alla popolazione degli aventi diritto. Le differenze nel valore della passività (attività) netta dei piani per benefici ai dipendenti derivanti dalle modifiche delle ipotesi attuariali utilizzate e dalla differenza tra le ipotesi attuariali precedentemente adottate e quelle che si sono effettivamente realizzate si verificano normalmente e sono definite utili o perdite attuariali. Gli utili e le perdite attuariali relativi a piani a benefici definiti sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo. Le ipotesi attuariali sono adottate anche per la determinazione delle obbligazioni relative agli altri benefici a lungo termine; a tal fine, gli effetti derivanti dalle modifiche delle ipotesi attuariali, ovvero delle caratteristiche del beneficio sono rilevati interamente a conto economico.
> Valutazione dei fondi rischi: il Gruppo accerta una passività a fronte di contenziosi e cause legali in corso quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note illustrative al bilancio. Le cause possono
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
riguardare problematiche legali e fiscali complesse, soggette a un diverso grado d'incertezza a fronte del quale è possibile che il valore dei fondi possa variare a seguito di futuri sviluppi nei procedimenti in corso. Il Gruppo monitora lo status delle cause in corso e si consulta con i propri consulenti ed esperti in materia legale. Inoltre, il Gruppo, al momento della vendita del prodotto, accantona dei fondi relativi ai costi stimati per garanzia prodotto. La stima di tale fondo è calcolata sulla base delle informazioni storiche circa la natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia.
- Fair value degli strumenti finanziari: la determinazione del fair value di attività finanziarie non quotate avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate che richiedono assunzioni e stime di base. Tali assunzioni potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previsti. Pertanto le stime effettuate dal Gruppo potrebbero divergere dai dati a consuntivo.
- Pagamenti basati su azioni: la stima del fair value per le operazioni di pagamento basate su azioni richiede la determinazione del modello di valutazione più appropriato, che dipende dai termini e dalle condizioni del piano. Questa stima richiede anche la determinazione degli input più appropriati per il modello di valutazione, inclusa la durata prevista dell'opzione o del diritto concesso, la volatilità e il rendimento da dividendi e le ipotesi su di essi.
- Stime dei corrispettivi variabili relativi ai resi e sconti sui volumi: il Gruppo stima i corrispettivi variabili da includere nel prezzo di transazione per la vendita dei prodotti con diritto di reso. Il Gruppo ha sviluppato un modello statistico per la previsione dei resi sulle vendite. Tale modello si basa sui dati storici relativi ai resi di ciascun prodotto per ottenere le percentuali di reso attese. Le percentuali così ottenute vengono applicate per determinare il valore atteso del corrispettivo variabile. In particolare, in presenza di contratti con i clienti nei quali sia presente un diritto di reso (clausola di buy back), il Gruppo rettifica i ricavi di vendita sulla base della probabilità storica di attivazione di detta clausola ed iscrive come contropartita un'attività per obbligo di riacquisto; per pari ammontare rettifica, inoltre, il costo del venduto iscrivendosi una passività per obbligo di riacquisto. Sulla base di un'analisi dei dati storici di riacquisto effettuati dal Gruppo, si è preso a riferimento un periodo temporale di 7 anni, al termine del quale viene effettuato un confronto tra attività e passività per obbligo di riacquisto precedentemente accantonate in bilancio e il valore di riacquisto dell'esercizio, iscrivendo a conto economico la differenza.
Stime e assunzioni
335
4 Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
4.1 IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
La voce “Immobili, impianti e macchinari” ammonta a Euro 205.911 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 178.037 migliaia al 31 dicembre 2024).
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione degli “Immobili, impianti e macchinari” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati e migliorie su beni di terzi | Impianti e macchinari | Attrezzature industriali e commerciali | Altri beni | Immob.ni in corso e acconti | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 1° gennaio 2024 | 13.969 | 210.887 | 31.262 | 96.668 | 42.741 | 3.084 | 398.610 |
| Investimenti IFRS16 | — | 8.503 | — | — | 6.896 | — | 15.399 |
| Investimenti | 1.019 | 3.927 | 1.536 | 5.983 | 2.474 | 6.625 | 21.564 |
| Dismissioni IFRS16 | — | (529) | — | — | (1.932) | — | (2.462) |
| Dismissioni | — | (907) | (198) | (3.245) | (1.551) | (1.205) | (7.106) |
| Svalutazioni | — | — | — | — | — | (5) | (5) |
| Riclassifiche | 50 | 493 | 391 | 1.450 | 179 | (2.346) | 218 |
| Differenze cambio da conversione | — | 1.124 | — | (13) | 316 | 222 | 1.650 |
| Costo storico al 31 dicembre 2024 | 15.038 | 223.498 | 32.991 | 100.843 | 49.122 | 6.375 | 427.867 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2024 | — | (90.155) | (24.036) | (81.796) | (31.063) | — | (227.049) |
| Ammortamenti IFRS16 | — | (8.869) | — | — | (3.288) | — | (12.157) |
| Ammortamenti | — | (5.356) | (2.060) | (5.632) | (2.748) | — | (15.795) |
| Dismissioni IFRS16 | — | 315 | — | — | 947 | — | 1.262 |
| Dismissioni | — | 689 | 195 | 2.688 | 1.059 | — | 4.631 |
| Svalutazioni | — | — | — | — | — | — | — |
| Riclassifiche | — | — | — | (201) | (60) | — | (261) |
| Differenze cambio da conversione | — | (234) | — | (5) | (219) | — | (458) |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2024 | — | (103.610) | (25.901) | (84.946) | (35.372) | — | (249.829) |
| Valori netti al 31 dicembre 2024 | 15.038 | 119.887 | 7.091 | 15.896 | 13.750 | 6.375 | 178.037 |
| Costo storico al 1° gennaio 2025 | 15.038 | 223.498 | 32.991 | 100.843 | 49.122 | 6.375 | 427.867 |
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
| (In migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati e migliorie su beni di terzi | Impianti e macchinari | Attrezzature industriali e commerciali | Altri beni | Immob.ni in corso e acconti | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti IFRS16 | — | 16.922 | — | — | 5.305 | — | 22.226 |
| Investimenti | 1.496 | 1.900 | 3.230 | 9.677 | 3.229 | 20.914 | 40.446 |
| Dismissioni IFRS16 | — | (1.504) | — | — | (1.057) | — | (2.562) |
| Dismissioni | — | (1.127) | (2.911) | (3.134) | (2.311) | (92) | (9.575) |
| Svalutazioni | — | — | — | — | — | — | — |
| Riclassifiche | — | 2.713 | 623 | 2.858 | 1.583 | (7.777) | — |
| Differenze cambio da conversione | — | (4.054) | (21) | 35 | (935) | (417) | (5.392) |
| Costo storico al 31 dicembre 2025 | 16.534 | 238.348 | 33.912 | 110.278 | 54.936 | 19.004 | 473.011 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2025 | — | (103.610) | (25.901) | (84.946) | (35.372) | — | (249.829) |
| Ammortamenti IFRS16 | — | (9.963) | — | — | (3.701) | — | (13.664) |
| Ammortamenti | — | (5.432) | (2.238) | (5.972) | (2.982) | — | (16.624) |
| Dismissioni IFRS16 | — | 1.607 | — | — | 752 | — | 2.359 |
| Dismissioni | — | 1.179 | 2.905 | 2.166 | 2.242 | — | 8.491 |
| Svalutazioni | — | — | — | — | — | — | — |
| Riclassifiche | — | — | — | — | — | — | — |
| Differenze cambio da conversione | — | 1.582 | 2 | — | 582 | — | 2.166 |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2025 | — | (114.637) | (25.232) | (88.752) | (38.479) | — | (267.100) |
| Valori netti al 31 dicembre 2025 | 16.534 | 123.711 | 8.680 | 21.526 | 16.457 | 19.004 | 205.911 |
La categoria "Fabbricati e migliorie su beni di terzi" include principalmente immobili adibiti ad attività produttiva e commerciale e relative installazioni anche sul complesso denominato Technogym Village adibito a sede aziendale.
Nella categoria "Impianti e macchinari" sono inclusi principalmente gli impianti di assemblaggio delle linee di produzione.
Le "Attrezzature industriali e commerciali" sono in gran parte relative a stampi utilizzati nell'attività produttiva e ad attrezzature necessarie per le operazioni di assemblaggio delle macchine.
La voce "Altri beni" fa riferimento principalmente a stand, macchine per ufficio e macchine elettroniche.
Infine, le "Immobilizzazioni in corso di realizzazione" riguardano per lo più investimenti in linee di produzione nei siti produttivi del Gruppo non ancora entrate in funzione alla fine dell'esercizio e stampi non ancora disponibili all'uso.
Gli investimenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, escludendo gli effetti del principio IFRS 16, ammontano complessivamente a Euro 40.446 migliaia. In particolare, gli investimenti principali sono riferiti a:
- Terreni – l'acquisto di un terreno limitrofo alla sede della Capogruppo;
- Fabbricati e migliorie su beni di terzi – l'apertura, l'ampliamento e il rinnovamento di boutique stores ed uffici presso le filiali commerciali, tra cui si evidenziano i nuovi uffici della filiale Technogym USA, inaugurati nel primo trimestre dell'anno 2025, e i nuovi uffici della filiale Technogym Arabia, inaugurati a novembre 2025 in concomitanza con l'apertura del nuovo retail store;
- Impianti e macchinari – l'implementazione di nuove linee produttive;
- Attrezzature industriali e commerciali – l'acquisto di stampi a fronte del continuo ampliamento e aggiornamento della gamma prodotti;
Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
337
> Immobilizzazioni in corso – investimenti per l'ampliamento in corso del plant produttivo nella filiale slovacca Technogym E.E.
Gli incrementi relativi al principio contabile IFRS 16 per la categoria Fabbricati e migliorie su beni di terzi si riferiscono principalmente al rinnovamento dei contratti di leasing di filiali e al Right of Use associato al leasing di magazzini di proprietà di terze parti. Per la categoria Altri Beni, gli incrementi IFRS 16 sono attribuibili all'incremento e al rinnovamento del parco auto aziendali.
Le dismissioni nette d'immobili, impianti e macchinari per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 ammontano complessivamente a Euro 1.286 migliaia (Euro 3.675 migliaia al 31 dicembre 2024). Si segnala inoltre che al 31 dicembre 2025 e 2024 non vi sono beni immobili e strumentali di proprietà gravati da alcun tipo di garanzia prestata a favore di terzi.
Si riportano di seguito alcune informative di dettaglio riferite al principio contabile IFRS 16 per una maggiore chiarezza e lettura del bilancio.
La tabella che segue riporta l'impatto del principio contabile IFRS 16 sulla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata al 31 dicembre 2025 e sull'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2025 | Al 31 dicembre 2024 |
|---|---|---|
| Diritti d'uso | ||
| Fabbricati | 41.744 | 36.478 |
| Attrezzature | 1.120 | 1.383 |
| Auto | 7.804 | 6.534 |
| Totale diritti d'uso | 50.668 | 44.395 |
| Debiti finanziari per leasing | ||
| IFRS 16 Passività finanziarie – Correnti | 12.512 | 10.635 |
| IFRS 16 Passività finanziarie – Non correnti | 41.160 | 36.456 |
| Totale debiti finanziari per leasing | 53.672 | 47.091 |
La tabella che segue riporta l'impatto del principio contabile IFRS 16 sul conto economico consolidato al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2025 | Al 31 dicembre 2024 |
|---|---|---|
| Ammortamenti diritti d'uso | ||
| Fabbricati | (9.959) | (8.869) |
| Attrezzature | (417) | (493) |
| Auto | (3.287) | (2.795) |
| Totale ammortamenti | (13.663) | (12.157) |
| Storno dei canoni | ||
| Fabbricati | 11.450 | 10.432 |
| Attrezzature | 185 | 369 |
| Auto | 3.428 | 2.637 |
| Totale storno dei canoni | 15.063 | 13.438 |
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2025 | Al 31 dicembre 2024 |
|---|---|---|
| Interessi | ||
| Spese per interessi | (2.125) | (1.838) |
| Totale interessi | (2.125) | (1.838) |
Per quanto riguarda l'impatto a conto economico collegato alla rilevazione di imposte differite in applicazione del principio IFRS16, si rimanda al paragrafo 4.3 Imposte differite.
4.2 ATTIVITÀ IMMATERIALI
La voce "Attività immateriali" ammonta a Euro 56.388 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 52.901 migliaia al 31 dicembre 2024).
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività immateriali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Avviamento | Costi di sviluppo | Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno | Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti | Altre immobilizzazioni immateriali | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 1° gennaio 2024 | 989 | 48.427 | 48.234 | 2.176 | 9.658 | 5.648 | 115.340 |
| Investimenti | — | 3.984 | 9.219 | 124 | 5.758 | 907 | 19.992 |
| Dismissioni | — | (3.932) | (1.714) | (146) | (75) | (603) | (6.471) |
| Svalutazioni | — | — | — | — | (446) | — | (446) |
| Riclassifiche | — | 6.414 | 631 | — | (7.161) | 154 | 37 |
| Differenze cambio da conversione | — | — | 78 | — | — | — | 78 |
| Costo storico al 31 dicembre 2024 | 989 | 54.893 | 56.446 | 2.154 | 7.734 | 6.106 | 128.322 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2024 | — | (25.810) | (29.402) | (1.363) | — | (1.871) | (58.446) |
| Ammortamenti | — | (9.398) | (12.341) | (287) | — | (1.329) | (23.356) |
| Dismissioni | — | 3.928 | 1.715 | 141 | — | 603 | 6.388 |
| Svalutazioni | — | — | — | — | — | — | — |
| Riclassifiche | — | — | — | — | — | 6 | 6 |
| Differenze cambio da conversione | — | — | (12) | — | — | — | (12) |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2024 | — | (31.280) | (40.040) | (1.509) | — | (2.591) | (75.420) |
| Valori netti al 31 dicembre 2024 | 989 | 23.613 | 16.406 | 645 | 7.734 | 3.515 | 52.901 |
| Costo storico al 1° gennaio 2025 | 989 | 54.893 | 56.446 | 2.154 | 7.734 | 6.106 | 128.322 |
| Investimenti | — | 5.386 | 9.314 | 1.825 | 8.697 | 662 | 25.884 |
| Dismissioni | — | (8.895) | (2.042) | (116) | — | (44) | (11.098) |
| Svalutazioni | — | — | — | — | (1.118) | — | (1.118) |
| Riclassifiche | — | 4.589 | 353 | — | (5.202) | 260 | — |
| Differenze cambio da conversione | (91) | — | (322) | — | — | — | (413) |
| Costo storico al 31 dicembre 2025 | 898 | 55.972 | 63.749 | 3.863 | 10.111 | 6.984 | 141.578 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2025 | — | (31.280) | (40.040) | (1.509) | — | (2.591) | (75.420) |
Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
340
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
| (In migliaia di Euro) | Avviamento | Costi di sviluppo | Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno | Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti | Altre immobilizzazioni immateriali | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ammortamenti | — | (9.260) | (9.669) | (416) | — | (1.588) | (20.932) |
| Dismissioni | — | 8.895 | 2.041 | 115 | — | 36 | 11.088 |
| Svalutazioni | — | — | — | — | — | — | — |
| Riclassifiche | — | — | — | — | — | — | — |
| Differenze cambio da conversione | — | — | 74 | — | — | — | 74 |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2025 | — | (31.644) | (47.593) | (1.810) | — | (4.143) | (85.190) |
| Valori netti al 31 dicembre 2025 | 898 | 24.328 | 16.156 | 2.053 | 10.111 | 2.841 | 56.388 |
La categoria "Avviamento" fa riferimento all'ammontare iscritto in bilancio nell'esercizio 2023 in virtù del cambio del metodo di consolidamento della filiale Technogym Emirates LLC.
Si precisa che il Gruppo è tenuto ai sensi dello standard contabile IAS 36 a verificare almeno annualmente l'avviamento acquisito a seguito di una business combination. A tal fine, è stato confrontato il carrying amount della CGU TG Emirates, identificato nel relativo Capitale Investito Netto (CIN), con il valore d'uso (value in use) determinato attraverso l'applicazione del metodo Discounted Cash Flow (DCF).
Il criterio del DCF considera i flussi di cassa operativi attesi dal Gruppo basati su piani approvati dal management, sottraendo la posizione finanziaria netta alla data di bilancio.
Di seguito si riporta la metodologia di calcolo utilizzata:
$$
\text{Valore Economico} = \text{V-PFN}
$$
dove:
$$
V = \sum_{i=1}^{n} FCF_i / (1 + WACC)_i + TV
$$
PFN = posizione finanziaria netta;
FCF = free cash flow, o flusso di cassa prodotto dalla gestione operativa;
WACC = costo medio ponderato del capitale;
n = periodo di previsione esplicita;
TV = valore attuale del valore terminale (Terminal Value), ossia il valore derivante dai flussi finanziari prodotti al di là dell'orizzonte di previsione esplicita.
I flussi di cassa per i periodi successivi al quinto anno sono stati calcolati applicando la seguente formula (formula di Gordon):
dove:
$$
TV = FCF_n \times (1 + g) / WACC - G
$$
FCFn = flusso di cassa sostenibile oltre l'orizzonte di previsione esplicita;
g = tasso di crescita del business oltre il periodo di piano ipotizzato;
WACC = costo medio ponderato del capitale.
Il tasso di attualizzazione utilizzato è il Costo Medio Ponderato del Capitale (WACC) applicando il metodo Capital Asset Pricing Model, in base al quale il tasso è determinato su un modello matematico dato dalla somma del rendimento di una attività priva di rischio (risk free) più un premio per il rischio (market premium risk). Il market premium risk a sua volta è dato dal prodotto del rischio medio di mercato per il beta specifico del settore. Si precisa che ai fini del test di impairment è stato utilizzato un WACC pari a 12,40%
Nell'applicazione di tale metodo le principali assunzioni utilizzate sono la stima dei futuri incrementi nelle vendite, del margine lordo, dei costi operativi, del tasso di crescita dei valori terminali, degli investimenti, delle variazioni nel capitale di funzionamento e del costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto).
Il tasso di crescita g utilizzato è stato stimato prudenzialmente pari a zero.
L'esito dell'impairment test evidenzia che il valore d'uso risulta significativamente superiore al CIN della CGU TG Emirates, non emergendo pertanto indicazioni di perdita durevole di valore. La variazione dell'esercizio è esclusivamente riferita all'adeguamento cambi dell'avviamento in valuta.
I "Costi di sviluppo" si riferiscono agli oneri sostenuti per effetto dell'attività di innovazione svolta dal Gruppo nell'ambito della sua attività caratteristica.
Nella categoria "Diritti di brevetto industriali e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno" sono inclusi i costi sostenuti per l'acquisizione e la registrazione di brevetti, modelli e disegni. La categoria "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" comprende i marchi e i relativi costi accessori di registrazione e costi per diritti e licenze d'uso software.
Le "Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti" sono principalmente relative ad oneri sostenuti dal Gruppo in relazione a progetti di sviluppo di nuovi prodotti e linee di prodotto nonché di software e applicazioni a supporto delle stesse, non ancora disponibili per l'uso alla data di chiusura dell'esercizio.
Infine, le "Altre immobilizzazioni immateriali" sono riferibili ai costi sostenuti relativi all'iscrizione di attività immateriali che rispondono ai requisiti dello IAS 38 per la loro rilevazione in bilancio.
Gli investimenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 ammontano complessivamente a Euro 25.884 migliaia. In particolare, gli investimenti principali sono riferiti a:
- Costi di sviluppo - oneri sostenuti in relazione all'aggiornamento e ampliamento della gamma dei prodotti e servizi;
- Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno - progetti di migrazione ERP in Technogym Japan e Technogym Emirates, oltre che allo sviluppo dell'ERP a livello di Gruppo per l'implementazione di strumenti maggiormente dedicati al mondo consumer;
- Immobilizzazioni in corso e acconti: sviluppo di nuovi prodotti e linee di prodotto nonché di software e applicazioni a supporto delle stesse. La restante parte della voce è riferita ad altri progetti di aggiornamento software utilizzati dal Gruppo.
Le dismissioni nette di attività immateriali al 31 dicembre 2025 e 2024 si riferiscono principalmente all'eliminazione dal libro cespiti di beni totalmente ammortizzati e sono di ammontare non rilevante.
4.3 IMPOSTE DIFFERITE
La voce "Imposte differite attive" ammonta a Euro 35.744 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 34.642 migliaia al 31 dicembre 2024), mentre la voce "Imposte differite passive" ammonta a Euro 5.716 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 5.537 migliaia al 31 dicembre 2024).
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle imposte differite attive e le imposte differite passive per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
341
342
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
| (In migliaia di Euro) | Valori al 1° gennaio 2024 | Accantonamenti | Utilizzi | Riclassifiche | Differenze cambio da conversione | Valori al 1° gennaio 2025 | Accantonamenti | Utilizzi | Riclassifiche | Differenze cambio da conversione | Valori al 31 dicembre 2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Imposte differite attive | |||||||||||
| Fondo svalutazione magazzino | 5.579 | 499 | (373) | — | 21 | 5.727 | 815 | (222) | — | (123) | 6.197 |
| Fondo garanzia prodotti | 3.391 | 2.458 | (1.838) | — | 8 | 4.019 | 2.247 | (2.446) | — | (43) | 3.777 |
| Differenze temporanee tra ammortamento civilistico-fiscale | 471 | 251 | (118) | — | — | 604 | 273 | (207) | — | — | 669 |
| Altri fondi rischi | 2.564 | 2.824 | (1.529) | (45) | 1 | 3.817 | 4.456 | (2.760) | (10) | (45) | 5.458 |
| Fondo svalutazione crediti | 2.417 | 17 | (642) | — | 29 | 1.821 | 20 | (1.540) | — | (44) | 256 |
| Perdite su cambi non realizzate | 55 | 8 | (9) | — | (9) | 45 | 14 | (63) | — | 12 | 8 |
| Fondo TFR | 22 | — | (22) | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Altro | 2.280 | 1.019 | (416) | — | (4) | 2.878 | 3.698 | (2.292) | — | (90) | 4.195 |
| Fondo PNC | 431 | 56 | — | 45 | — | 532 | 67 | (61) | 10 | — | 548 |
| Fondo relativo ad aggiustamenti consolidati | 593 | — | — | — | — | 593 | — | — | — | — | 593 |
| Fondo intercompany stock profit | 7.813 | 1.963 | — | — | 116 | 9.891 | (63) | — | — | (512) | 9.316 |
| Imposte differite attive IFRS 16 | 5.813 | 12 | (1.113) | — | 3 | 4.715 | (11) | 29 | — | (7) | 4.726 |
| Totale imposte differite attive | 31.429 | 9.107 | (6.058) | — | 165 | 34.642 | 11.516 | (9.562) | — | (853) | 35.744 |
| (In migliaia di Euro) | Valori al 1° gennaio 2024 | Accantonamenti | Utilizzi | Riclassifiche | Differenze cambio da conversione | Valori al 1° gennaio 2025 | Accantonamenti | Utilizzi | Riclassifiche | Differenze cambio da conversione | Valori al 31 dicembre 2025 |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| Imposte differite passive | |||||||||||
| Marchi | |||||||||||
| Fondo relativo ad aggiustamenti consolidati | — | — | — | — | — | — | (52) | — | — | — | (52) |
| Fondo PNC | (239) | — | 78 | — | — | (161) | — | (72) | — | — | (234) |
| Altri | (961) | — | 6 | — | (1) | (956) | — | 11 | — | 27 | (945) |
| Imposte differite passive IFRS 16 | (5.520) | (13) | 1.113 | — | (5) | (4.420) | (69) | 3 | — | — | (4.486) |
| Totale imposte differite passive | (6.720) | (13) | 1.197 | — | (5) | (5.537) | (120) | (58) | — | 27 | (5.716) |
| Totale | 24.709 | 9.094 | (4.862) | — | 160 | 29.105 | 11.395 | (9.620) | — | (826) | 30.028 |
La tabella riporta il dettaglio della composizione delle voci con l'indicazione specifica dell'effetto lordo sulle imposte differite attive e imposte differite passive dell'IFRS 16 come richiesto dall'emendamento allo IAS 12 entrato in vigore nel corso dell'anno 2023.
Laddove consentito dagli IFRS, negli schemi di bilancio, le "Imposte differite attive" sono state nettate delle "Imposte differite passive" compensabili al fine di una corretta rappresentazione.
Il Gruppo dispone di perdite fiscali riportabili nuovo, per le quali non sono state rilevate
imposte differite attive, pari complessivamente a Euro 4.564 migliaia. Tali perdite si sono generate in alcune giurisdizioni estere.
Poiché il Gruppo non ritiene sussistano i presupposti per considerare recuperabili le correlate imposte differite attive, le stesse non sono state contabilizzate. Qualora fossero state iscritte, le imposte differite attive avrebbero avuto un valore pari a Euro 718 migliaia.
4.4 PARTECIPAZIONI IN JOINT VENTURE E COLLEGATE
La voce “Partecipazioni in joint venture e collegate” ammonta a Euro 1.072 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 1.225 migliaia al 31 dicembre 2024).
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Imprese a controllo congiunto | Imprese collegate | Imprese controllate non consolidate | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2023 | — | 1.155 | — | 1.155 |
| Risultato netto | — | 70 | — | 70 |
| Valori al 31 dicembre 2024 | — | 1.225 | — | 1.225 |
| Investimenti | 831 | — | — | 832 |
| Svalutazioni | — | (967) | — | (967) |
| Dividendi | (20) | — | — | (20) |
| Risultato netto | (16) | 19 | — | 3 |
| Valori al 31 dicembre 2025 | 795 | 277 | — | 1.072 |
Di seguito si riporta il dettaglio della movimentazione relativa alle imprese a controllo congiunto e joint venture.
| (In migliaia di Euro) | Valori al 31 dicembre 2024 | Differenze cambio da conversione | Investimenti | Disinvestimenti | Svalutazioni | Dividendi | Risultato netto | Cambio metodo consolidamento | Valori al 31 dicembre 2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Spot Software S.r.l. | — | — | 831 | — | — | (20) | (16) | — | 795 |
| Totale | — | — | 831 | — | — | (20) | (16) | — | 795 |
Al 31 dicembre 2025, la categoria “Imprese a controllo congiunto” è riferibile alle partecipazioni detenute nel capitale di Spot Software S.r.l. (50%), società di diritto italiano che opera nel settore dello sviluppo, produzione e commercializzazione di hardware e software con l’utilizzo di algoritmi di intelligenza artificiale (AI).
Si riportano di seguito i principali indicatori patrimoniali ed economici delle società collegate in ottica stand alone, ovvero prima del processo di consolidamento.
| (In migliaia di Euro) | Spot Software S.r.l. | |
|---|---|---|
| Al 31 dicembre | ||
| 2025 | 2024 | |
| Patrimonio netto | 670 | — |
| Totale ricavi | 1.772 | — |
| Utile (perdita) dell’esercizio | 169 | — |
Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
343
Di seguito si riporta il dettaglio della movimentazione relativa alle imprese collegate.
| (In migliaia di Euro) | Valori al 31 dicembre 2024 | Differenze cambio da conversione | Investimenti | Disinvestimenti | Svalutazioni | Dividendi | Risultato netto | Valori al 31 dicembre 2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Wellink S.r.l. | 258 | — | — | — | — | — | 19 | 277 |
| Physio AG | 967 | — | — | — | (967) | — | — | — |
| Totale | 1.225 | — | — | — | (967) | — | 19 | 277 |
Al 31 dicembre 2025, la categoria “Imprese collegate” è riconducibile alla partecipazione del 40% in Wellink S.r.l., società di diritto italiano attiva nel campo dello sviluppo e della realizzazione di progetti personalizzati per i centri Wellness, e alla partecipazione del 31,5% in Physio AG, società di diritto tedesco avente la finalità di consolidare lo sviluppo e la promozione della piattaforma biocircuiti nel mercato tedesco. Per quanto riguarda Physio AG, sulla base dei risultati negativi della società nella maggior parte degli esercizi dalla data di acquisizione, il Gruppo ha proceduto a svalutare interamente il valore di iscrizione della partecipazione.
Si riportano di seguito i principali indicatori patrimoniali ed economici delle società collegate in ottica stand alone, ovvero prima del processo di consolidamento.
| (In migliaia di Euro) | Wellink S.r.l. | Physio AG | ||
|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | |||
| 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | |
| Patrimonio netto | 498 | 450 | 25 | 49 |
| Totale ricavi | 772 | 850 | 567 | 840 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 48 | 56 | (24) | 96 |
4.5 ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI
La voce “Altre attività non correnti” ammonta a Euro 43.571 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 89.202 migliaia al 31 dicembre 2024).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle “Altre attività non correnti” al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Altre attività non correnti | ||
| Crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi | — | 39.885 |
| Fondo rischi su crediti ceduti oltre 12 mesi | — | (2.203) |
| Crediti tributari esigibili oltre 12 mesi | 1.091 | 8.001 |
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Depositi cauzionali | 2.225 | 2.453 |
| Altri crediti | (22) | — |
| Partecipazioni in altre imprese | 704 | 693 |
| Attività per obbligo di riacquisto - oltre 12 mesi | 39.572 | 40.374 |
| Totale altre attività non correnti | 43.571 | 89.202 |
Per quanto riguarda il saldo delle voci "Crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi" e "Fondo rischi su crediti ceduti oltre 12 mesi", si rimanda a quanto definito nel paragrafo "Reassessment contratti di vendita" all'interno dei Criteri di valutazione.
I "Crediti tributari esigibili oltre 12 mesi" pari a Euro 1.091, sono riferiti al credito d'imposta per investimenti in beni strumentali 4.0 e al credito d'imposta per ricerca e sviluppo.
I "Depositi cauzionali" pari a Euro 2.225 migliaia sono riconosciuti a fronte di affitti passivi di immobili, contratti di noleggio autovetture e utenze.
Le "Attività per obbligo di riacquisto oltre i 12 mesi", rilevate ai sensi dell'IFRS 15, fanno riferimento ad attività non correnti per vendite con diritto di reso, esercitabile da determinate categorie di clienti al momento dell'acquisto di nuove macchine. Per un maggiore dettaglio sui criteri di contabilizzazione di tale voce si rimanda al paragrafo "Riconoscimento dei ricavi" all'interno dei Criteri di valutazione.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della voce "Partecipazioni in altre imprese" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024.
| (In migliaia di Euro) | Sede legale | % di controllo | Divisa | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|---|---|
| 2025 | 2024 | ||||
| Ragione sociale | |||||
| Qicraft Norway AS | Norvegia | 10% | NOK | 49 | 62 |
| Pubblisole S.p.A. | Italia | 2% | EUR | 100 | 100 |
| Qicraft Finland OY | Finlandia | 10% | EUR | 65 | 66 |
| Qicraft Sweden AB | Svezia | 10% | SEK | 42 | 39 |
| Crit S.r.l. | Italia | 1% | EUR | 26 | 26 |
| Fimex | Svizzera | 5% | CHF | 364 | 341 |
| Altre partecipazioni | n.a. | n.a. | n.a. | 59 | 59 |
| Totale partecipazioni in altre imprese | 704 | 693 |
Tali strumenti di capitale sono classificati, in coerenza con quanto previsto dall'IFRS 9, come attività finanziarie a fair value con impatto a conto economico.
4.6 RIMANENZE
La voce "Rimanenze" ammonta a Euro 111.970 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 110.888 migliaia al 31 dicembre 2024).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle rimanenze al 31 dicembre 2025 e 2024.
Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Rimanenze | ||
| Materie prime (valore lordo) | 27.216 | 25.343 |
| Fondo svalutazione | (2.655) | (2.737) |
| Totale materie prime | 24.561 | 22.606 |
| Semilavorati (valore lordo) | 2.317 | 1.673 |
| Fondo svalutazione | (71) | (73) |
| Totale semilavorati | 2.246 | 1.600 |
| Prodotti finiti (valore lordo) | 108.488 | 108.694 |
| Fondo svalutazione | (23.325) | (22.013) |
| Totale prodotti finiti | 85.163 | 86.681 |
| Totale rimanenze | 111.970 | 110.888 |
La variazione del saldo delle Rimanenze al 31 dicembre 2025 rispetto all'esercizio precedente riflette un incremento complessivo delle scorte meno che proporzionale alla crescita del fatturato, con andamenti differenziati tra le principali categorie.
I prodotti finiti risultano in calo grazie al miglioramento degli indici di rotazione e a una gestione più efficiente dei livelli di stock in uscita, mentre aumentano i componenti per la produzione, in linea con le politiche di pianificazione e approvvigionamento a supporto dei nuovi prodotti.
I giorni medi di giacenza delle rimanenze si riducono da 68 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 a 60 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 con un conseguente miglioramento dell'indice di rotazione da 5,3 a 6,0.
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione del fondo svalutazione rimanenze per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024.
| (In migliaia di Euro) | Materie prime | Semilavorati | Prodotti finiti | Totale fondo svalutazione rimanenze |
|---|---|---|---|---|
| Valori al 1° gennaio 2024 | 2.373 | 84 | 21.105 | 23.562 |
| Accantonamenti | 1.001 | 17 | 10.597 | 11.615 |
| Utilizzi | (637) | (28) | (9.809) | (10.474) |
| Differenze cambio da conversione | — | — | 120 | 120 |
| Valori al 31 dicembre 2024 | 2.737 | 73 | 22.013 | 24.823 |
| Accantonamenti | 14 | 9 | 11.114 | 11.137 |
| Utilizzi | (96) | (11) | (9.107) | (9.214) |
| Differenze cambio da conversione | — | — | (695) | (695) |
| Valori al 31 dicembre 2025 | 2.655 | 71 | 23.325 | 26.051 |
4.7 CREDITI COMMERCIALI
La voce "Crediti commerciali" ammonta a Euro 131.812 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 132.835 migliaia al 31 dicembre 2024) al netto del fondo svalutazione crediti.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei crediti commerciali al 31 dicembre 2025 e 2024:
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Crediti commerciali | ||
| Crediti commerciali (valore nominale) | 135.909 | 115.874 |
| Fondo svalutazione crediti | (4.097) | (5.227) |
| Crediti commerciali ceduti | — | 23.469 |
| Fondo svalutazione crediti ceduti | — | (1.281) |
| Totale crediti commerciali | 131.812 | 132.835 |
L'incremento del saldo della voce “Crediti commerciali” nell'esercizio pari a Euro 20.035 migliaia è principalmente dovuto all'aumento dei volumi di vendita e all'effetto di incremento del fatturato negli ultimi mesi dell'esercizio precedente, con conseguente incasso avvenuto nei primi mesi dell'anno successivo.
I giorni medi d'incasso dei crediti commerciali aumentano leggermente da 42 a 43, con un indice di rotazione in flessione da 8,6 a 8,3.
Per quanto riguarda il saldo della voce crediti commerciali ceduti, si rimanda a quanto definito nel paragrafo “Reassessment contratti di vendita” all'interno dei Criteri di valutazione.
La tabella che segue riepiloga la composizione dei crediti commerciali per scadenza al 31 dicembre 2025 e 2024:
| (In migliaia di Euro) | A scadere | Scaduto entro 30 giorni | Scaduto da 31 a 90 giorni | Scaduto da 91 a 180 giorni | Scaduto da 181 a 360 giorni | Scaduto oltre 360 giorni | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 1° gennaio 2024 | 107.027 | 9.340 | 1.803 | 658 | 721 | 243 | 119.793 |
| Crediti commerciali (valore nominale) | 90.584 | 10.383 | 5.542 | 4.138 | 3.240 | 1.987 | 115.874 |
| Fondo svalutazione crediti | — | (333) | (504) | (700) | (1.864) | (1.826) | (5.227) |
| Crediti commerciali ceduti | 23.469 | — | — | — | — | — | 23.469 |
| Fondo svalutazione crediti ceduti | (1.281) | — | — | — | — | — | (1.281) |
| Al 31 dicembre 2024 | 112.771 | 10.050 | 5.038 | 3.438 | 1.376 | 160 | 132.835 |
| Crediti commerciali (valore nominale) | 112.347 | 11.886 | 3.732 | 4.250 | 2.387 | 1.308 | 135.909 |
| Fondo svalutazione crediti | (574) | (130) | (387) | (529) | (1.230) | (1.247) | (4.097) |
| Crediti commerciali ceduti | — | — | — | — | — | — | — |
| Fondo svalutazione crediti ceduti | — | — | — | — | — | — | — |
| Al 31 dicembre 2025 | 111.773 | 11.756 | 3.345 | 3.721 | 1.157 | 61 | 131.812 |
La tabella che segue riporta il prospetto di movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024:
| (In migliaia di Euro) | Fondo svalutazione crediti |
|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2023 | 8.593 |
| Accantonamenti | 96 |
| Utilizzi | (2.269) |
| Riclassifiche | — |
| Differenze cambio da conversione | 88 |
Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
348
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
| (In migliaia di Euro) | Fondo svalutazione crediti |
|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2024 | 6.508 |
| Accantonamenti | 1.231 |
| Utilizzi | (2.095) |
| Riclassifiche | (1.281) |
| Differenze cambio da conversione | (265) |
| Valori al 31 dicembre 2025 | 4.097 |
Per i crediti di incerta esigibilità, per i quali sono state avviate pratiche legali per l'incasso e per alcuni crediti verso clienti con un potenziale minor grado di esigibilità, sono stati stanziati appositi fondi svalutazione in modo analitico per ciascuna posizione creditoria.
Gli utilizzi del fondo svalutazione crediti si riferiscono a situazioni creditorie per le quali il Gruppo ha determinato l'esistenza degli elementi per lo stralcio della posizione.
La riclassifica in diminuzione del Fondo svalutazione crediti fa riferimento esclusivamente alla parte riferita ai crediti commerciali ceduti secondo quanto indicato nel paragrafo "Reassessment contratti di vendita" all'interno dei Criteri di valutazione.
Principali clienti
In accordo con quanto previsto dall'IFRS 8, Paragrafo 34, si precisa che per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024 non vi sono clienti terzi che generano per il Gruppo ricavi superiori al 10% del totale ricavi.
4.8 ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI
La voce "Attività finanziarie correnti" ammonta a Euro 6.927 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 2.028 migliaia al 31 dicembre 2024) ed è principalmente riferita a depositi bancari vincolati di durata tra i 3 e 12 mesi. In accordo con il principio IAS 7 non essendo prontamente liquidabili non sono stati inclusi all'interno delle disponibilità liquide.
4.9 ATTIVITÀ PER STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
La voce "Attività per strumenti finanziari derivati" Euro 79 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 68 migliaia al 31 dicembre 2024).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio, suddiviso per valuta, delle attività per strumenti finanziari derivati al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| USD | 25 | — |
| AUD | — | 60 |
| JPY | 51 | 8 |
| HKD | 1 | — |
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| AED | 1 | — |
| SAR | 1 | — |
| Totale | 79 | 68 |
Le attività per strumenti finanziari derivati sono relative a differenziali positivi derivanti dalla valutazione al fair value di contratti di tipo "forward" in essere al 31 dicembre 2025 e 2024, mentre i differenziali negativi sono classificati tra le passività per strumenti finanziari derivati.
La tabella che segue mostra il dettaglio dei contratti di tipo "forward" in essere alla fine dell'esercizio, rispetto a quelli dell'esercizio precedente.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2025 | |||
|---|---|---|---|---|
| Valuta | Importo valuta acquistata | Valuta | Importo valuta venduta | |
| Forward | EUR | 3.934 | USD | 4.600 |
| Forward | EUR | 2.002 | JPY | 358.150 |
| Forward | EUR | 210 | SAR | 920 |
| Forward | EUR | 3.612 | GBP | 3.170 |
| Forward | EUR | 580 | AED | 2.500 |
| Forward | EUR | 2.476 | AUD | 4.412 |
| Forward | EUR | 332 | HKD | 3.019 |
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2024 | |||
| --- | --- | --- | --- | --- |
| Valuta | Importo valuta acquistata | Valuta | Importo valuta venduta | |
| Forward | EUR | 1.047 | USD | 1.100 |
| Forward | EUR | 1.801 | JPY | 291.000 |
| Forward | EUR | 2.444 | AUD | 4.000 |
| Forward | EUR | 3.140 | GBP | 2.600 |
L'esposizione al rischio di cambio viene gestita, principalmente, con contratti di vendita di valuta a termine denominati nella valuta di vendita di alcuni mercati in cui il Gruppo opera. Si specifica, tuttavia, che tali contratti, al 31 dicembre 2025, non sono stati trattati contabilmente con la metodologia dell'hedge accounting.
Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
349
350
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
4.10 ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
La voce “Altre attività correnti” ammonta a Euro 39.177 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 38.024 migliaia al 31 dicembre 2024). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle altre attività correnti al 31 dicembre 2025 e 2024:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Altre attività correnti | ||
| Crediti verso erario per IVA | 8.682 | 8.926 |
| Ratei e risconti attivi | 16.538 | 13.784 |
| Anticipi a fornitori | 1.984 | 2.814 |
| Crediti tributari | 1.461 | 2.862 |
| Crediti verso personale dipendente | 157 | 97 |
| Altri crediti | 2.747 | 841 |
| Attività per obbligo di riacquisto - entro 12 mesi | 7.608 | 8.700 |
| Totale altre attività correnti | 39.177 | 38.024 |
I “Crediti verso erario per IVA” sono stati compensati con i relativi debiti società per società al fine di darne la rappresentazione netta per singola entità.
I “Ratei e risconti attivi” sono principalmente relativi a premi assicurativi, canoni di assistenza e manutenzioni, spese di marketing, utenze e canoni di locazione.
Gli “Anticipi a fornitori” sono riferibili ad anticipazioni e caparre erogate a fronte di forniture da ricevere.
I “Crediti tributari” includono principalmente crediti d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi e di ricerca e sviluppo.
Gli “Altri crediti” contengono principalmente l’importo da ottenere a rimborso a seguito dell’esito positivo di un contenzioso per violazione di diritti di brevetto nella giurisdizione cinese.
Le “Attività per obbligo di riacquisto entro i 12 mesi”, rilevate ai sensi dell’IFRS 15, fanno riferimento ad attività correnti per vendite con diritto di reso, esercitabile al momento dell’acquisto di nuove macchine. Per un maggiore dettaglio sui criteri di contabilizzazione di tale voce si rimanda al paragrafo “Riconoscimento dei ricavi” all’interno dei Criteri di valutazione.
4.11 DISPONIBILITÀ LIQUIDE ED EQUIVALENTI
La voce “Disponibilità liquide ed equivalenti” ammonta a Euro 207.790 migliaia al 31 dicembre 2025 (268.709 migliaia al 31 dicembre 2024).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle disponibilità liquide ed equivalenti al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | ||
| Depositi bancari | 139.578 | 234.784 |
| Assegni | 44 | 60 |
| Denaro e valori in cassa | 159 | 206 |
| Depositi bancari vincolati <3m | 68.009 | 33.659 |
| Totale disponibilità liquide ed equivalenti | 207.790 | 268.709 |
I "Depositi bancari" rappresentano temporanee eccedenze di liquidità in essere sui conti correnti del Gruppo alla fine dell'esercizio.
I "Depositi bancari vincolati entro tre mesi" rappresentano forme di impiego a breve termine della liquidità aziendale.
Di seguito si riporta la suddivisione per valuta della voce "Disponibilità liquide ed equivalenti" al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| AUD | 10.205 | 3.434 |
| BRL | 117 | 145 |
| CNY | 4.941 | 6.706 |
| EUR | 134.785 | 219.987 |
| GBP | 20.016 | 10.630 |
| HKD | 4.106 | 744 |
| JPY | 2.447 | 2.510 |
| MXN | 42 | 52 |
| RUB | 5.339 | 4.680 |
| SGD | 91 | 127 |
| USD | 10.607 | 5.583 |
| SAR | 633 | 3.712 |
| ZAR | 96 | 61 |
| AED | 5.470 | 4.772 |
| CAD | 8.896 | 5.565 |
| Totale | 207.790 | 268.709 |
Al 31 dicembre 2025 e 2024 non esistono vincoli o limitazioni all'utilizzo dei depositi bancari, degli assegni e del denaro e valori in cassa di Gruppo.
Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
351
PATRIMONIO NETTO
La voce “Patrimonio netto” ammonta a Euro 336.376 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 386.794 migliaia al 31 dicembre 2024). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della voce “Patrimonio netto” al 31 dicembre 2025 e 2024:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Patrimonio netto | ||
| Capitale sociale | 10.066 | 10.066 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 7.324 | 7.132 |
| Azioni proprie | (18.010) | (19.157) |
| Altre riserve | 20.981 | 34.199 |
| Utili di esercizi precedenti | 197.863 | 259.714 |
| Utile (perdita) di Gruppo | 115.125 | 87.041 |
| Patrimonio netto attribuibile al Gruppo | 333.349 | 378.996 |
| Capitale e riserve di terzi | 2.129 | 5.723 |
| Utile (Perdita) di terzi | 898 | 2.075 |
| Patrimonio netto attribuibile a terzi | 3.027 | 7.798 |
| Totale Patrimonio netto di Gruppo e terzi | 336.376 | 386.794 |
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione del patrimonio netto per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024:
| (In migliaia di Euro) | Capitale sociale | Riserva sovrapprezzo azioni | Azioni proprie | Altre riserve | Utili di esercizi precedenti | Utile (perdita) di Gruppo | Patrimonio netto attribuibile al Gruppo | Capitale e riserve di terzi | Utile (perdita) di terzi | Patrimonio netto attribuibile a terzi | Patrimonio netto di Gruppo e terzi | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Riserva di conversione | Riserva per adozione principi contabili IAS/IFRS | Riserva IAS 19 | Riserva stock option | Altre | ||||||||||||
| Al 31 dicembre 2023 | 10.066 | 7.132 | (6.922) | (4.187) | 930 | 282 | 1.529 | 35.677 | 236.397 | 73.640 | 354.544 | 5.640 | 3.528 | 9.168 | 363.712 | |
| Utile dell'esercizio precedente | - | - | - | - | (12) | - | - | (1.421) | 75.073 | (73.640) | - | 3.528 | (3.528) | - | - | |
| Utile complessivo dell'esercizio | - | - | - | 413 | - | 80 | - | 399 | - | 87.041 | 87.932 | 467 | 2.075 | 2.542 | 90.474 | |
| Dividendi pagati | - | - | - | - | - | - | - | - | (51.756) | - | (51.756) | (3.916) | - | (3.916) | (55.672) | |
| Acquisto e cessione azioni proprie | - | - | (13.128) | - | - | - | - | - | - | - | (13.128) | - | - | - | (13.128) | |
| Aumento di capitale | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 4 | - | 4 | 4 | |
| Piano d'incentivazione (LTIP) | - | - | 893 | - | - | - | 511 | - | - | - | 1.404 | - | - | - | 1.404 | |
| Altri movimenti | - | - | - | 24 | - | - | - | (24) | - | - | - | - | - | - | - | |
| Al 31 dicembre 2024 | 10.066 | 7.132 | (19.157) | (3.750) | 918 | 362 | 2.040 | 34.630 | 259.715 | 87.041 | 378.996 | 5.723 | 2.075 | 7.797 | 386.794 |
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
| (In migliaia di Euro) | Capitale sociale | Riserva sovrapprezzo azioni | Azioni proprie | Altre riserve | Utili di esercizi precedenti | Utile (perdita) di Gruppo | Patrimonio netto attribuibile al Gruppo | Capitale e riserve di terzi | Utile (perdita) di terzi | Patrimonio netto attribuibile a terzi | Patrimonio netto di Gruppo e terzi | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Riserva di conversione | Riserva per adozione principi contabili IAS/IFRS | Riserva IAS 19 | Riserva stock option | Altre | ||||||||||||
| Utile dell'esercizio precedente | — | — | — | — | (12) | — | — | (10.248) | 97.300 | (87.041) | — | 2.075 | (2.075) | — | — | |
| Utile complessivo dell'esercizio | — | — | — | (2.905) | — | 77 | — | — | — | 115.125 | 112.297 | (455) | 898 | 443 | 112.740 | |
| Dividendi distribuiti | — | — | — | — | — | — | — | — | (159.329) | — | (159.329) | (5.214) | — | (5.214) | (164.543) | |
| Acquisto e cessione azioni proprie | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | |
| Piano d'incentivazione (LTIP) | — | 192 | 1.147 | — | — | — | 124 | — | — | — | 1.462 | — | — | — | 1.462 | |
| Altri movimenti | — | — | — | (24) | — | — | — | (230) | 178 | — | (76) | — | — | — | (76) | |
| Al 31 dicembre 2025 | 10.066 | 7.324 | (18.011) | (6.680) | 906 | 439 | 2.164 | 24.153 | 197.863 | 115.125 | 333.349 | 2.129 | 898 | 3.027 | 336.376 |
Capitale sociale
Al 31 dicembre 2025 il capitale sociale di Euro 10.066 migliaia, interamente sottoscritto e versato mediante apporto in denaro, è suddiviso in n. 201.327.500 azioni ordinarie, prive di valore nominale.
Azioni proprie
Il 6 novembre 2023, Technogym ha avviato un programma di acquisto di azioni proprie in conformità all'autorizzazione deliberata dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 5 maggio 2023. Alla chiusura dell'esercizio precedente, il valore complessivo delle azioni proprie detenute ammontava a Euro 19.157 migliaia. Considerando l'assegnazione di azioni proprie nell'ambito dei programmi di incentivazione, pari a Euro 1.147 migliaia, al 31 dicembre 2025 il numero complessivo di azioni proprie in portafoglio ammonta a 2.036.145, per un valore totale di Euro 18.010 migliaia, pari all'1,01% del capitale sociale.
Tutte le operazioni sono state contabilizzate direttamente a patrimonio netto, in conformità a quanto previsto dallo IAS 32.
Riserva di conversione
La "Riserva di conversione" si genera dal processo di traduzione dei bilanci delle società estere con valuta funzionale diversa dall'Euro, le principali differenze rispetto all'anno precedente sono dovute alle fluttuazioni del dollaro USA, del rublo e del renminbi.
Riserva per adozione principi contabili IAS/IFRS
La "Riserva per adozione principi contabili IAS/IFRS" si è generata in sede di transizione agli IFRS del bilancio individuale e consolidato del Gruppo, avvenuta alla chiusura del bilancio al 31 dicembre 2013. Tale riserva, originariamente negativa per Euro 432.083 migliaia,
Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
è stata parzialmente coperta, nel corso degli anni, mediante l'utilizzo della "Riserva sovrapprezzo azioni" e mediante i risultati realizzati.
Riserva IAS 19
La riserva "IAS 19" è rappresentativa degli effetti derivanti dalla rimisurazione dei piani a benefici definiti, così come rappresentati nello schema di conto economico complessivo.
Riserva Hedge Account
Al 31 dicembre 2025 la riserva hedge account è pari a zero in quanto non sono in essere operazione di copertura cambio (collar) e copertura tasso, trattate con il metodo dell'hedge accounting.
Riserva stock option
Al 31 dicembre 2025 sono in essere tre piani di incentivazione del management di Technogym, il Piano di Performance Shares 2023-2025, il Piano di Performance Shares 2024-2026 e il Piano di Performance Shares 2025-2027 (i "Piani d'Incentivazione") rispettivamente approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 25 marzo 2023, in data 25 marzo 2024 e in data 26 marzo 2025.
In osservanza della delibera CONSOB 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e della comunicazione Consob 11508 del 15 febbraio 2000, di seguito si riportano le informazioni relative ai suddetti piani di stock grant.
L'adozione dei Piani d'Incentivazione è finalizzata a rafforzare la capacità di Technogym di trattenere le risorse chiave e attirare persone con le migliori competenze oltre che ad allineare l'interesse alle performance aziendali delle risorse chiave della Società con quello degli azionisti per la creazione di valore sostenibile nel tempo. I Piani d'Incentivazione si sviluppano su un orizzonte temporale triennale, periodo che è stato considerato quello maggiormente idoneo al conseguimento degli obiettivi che i Piani d'Incentivazione perseguono. I Piani d'Incentivazione sono riservati a manager del Gruppo Technogym, individuati nominativamente dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente del Consiglio di Amministrazione e sentito il parere del Comitato Nomine e Remunerazione, tra prestatori di lavoro dipendenti e/o collaboratori della Società o di Società controllate che rivestono ruoli manageriali rilevanti o comunque in grado di apportare un significativo contributo, nell'ottica del perseguimento degli obiettivi strategici della Società e/o del Gruppo, ivi inclusi Dirigenti con Responsabilità Strategiche della Società. I Piani d'Incentivazione sono da considerarsi – ai sensi dell'art. 114-bis, comma 3, del TUF e dell'art. 84-bis, comma 2, del Regolamento Emittenti – un "piano di particolare rilevanza", poiché tra i beneficiari che saranno individuati dal Consiglio di Amministrazione vi potranno essere Dirigenti con Responsabilità Strategiche. Il regolamento dei Piani d'Incentivazione non prevedono prestiti o altre agevolazioni per la sottoscrizione delle azioni ai sensi dell'articolo 2358, 3° comma, codice civile.
I Piani d'Incentivazione relativi agli anni 2023-2025, 2024-2026 e 2025-2027 sono basati sull'attribuzione del diritto a ricevere azioni a titolo gratuito in caso di raggiungimento di determinati obiettivi di performance della Società. Tali Piani d'Incentivazione sono caratterizzati da:
- obiettivi di performance predeterminati e individuati nella performance economico finanziaria della Società e legati anche a obiettivi in ambito ESG;
- adeguati periodi di maturazione del diritto ad ottenere le azioni attribuite (vesting period triennale),
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
> vincolo di intrasferibilità delle azioni pari a 12 mesi dalla data della loro assegnazione;
Le azioni saranno assegnate ai beneficiari, subordinatamente al verificarsi delle condizioni previste nei Piani d'Incentivazione, entro il 60° giorno successivo all'approvazione del bilancio consolidato di Gruppo, al 31 dicembre 2025, al 31 dicembre 2026 e al 31 dicembre 2027.
I beneficiari avranno diritto a ricevere le azioni qualora, alla data di assegnazione:
> abbiano ancora in essere il rapporto di lavoro subordinato e/o di collaborazione con Technogym e/o sue società controllate;
> non abbiano in corso il preavviso per il recesso, per qualunque causa, dal rapporto di lavoro con la Società o le sue società controllate.
Per ulteriori informazioni sui predetti Piani d'Incentivazione si rinvia ai rispettivi documenti informativi pubblicati sul sito della Società, all'indirizzo https://corporate.technogym.com/it/governance/shareholders-meetings.
Capitale e riserve di terzi
Il "Capitale e riserve di terzi" non ha subito variazioni in termini di capitale. I movimenti dell'esercizio si riferiscono agli effetti derivanti dalla distribuzione di dividendi e dall'adeguamento della riserva di traduzione.
Raccordo fra patrimonio netto e risultato d'esercizio della Capogruppo e patrimonio netto e risultato d'esercizio consolidato
La tabella di seguito esposta evidenzia la riconciliazione tra il patrimonio netto di Technogym S.p.A. e quello di consolidato, con la composizione delle singole voci:
| (In migliaia di Euro) | 2025 | 2024 | ||
|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | Utile | Patrimonio netto | Utile | |
| Patrimonio netto e risultato come riportati nel Bilancio d'esercizio della Capogruppo | 389.953 | 107.019 | 440.768 | 95.835 |
| Effetto del consolidamento delle società controllate | 124.488 | 33.108 | 127.803 | 23.363 |
| Allineamento criteri di valutazione delle società consolidate | 32.670 | 3.077 | 29.602 | (3.907) |
| Effetto eliminazione valori delle partecipazioni | (202.912) | 644 | (203.556) | 344 |
| Eliminazione dividendi infragruppo | (7.823) | (27.826) | (7.823) | (26.519) |
| Patrimonio netto di terzi | (3.027) | (898) | (7.798) | (2.075) |
| Patrimonio netto e risultati di Gruppo | 333.349 | 115.125 | 378.996 | 87.041 |
4.13 PASSIVITÀ FINANZIARIE
Le voci "Passività finanziarie non correnti" e "Passività finanziarie correnti" ammontano rispettivamente a Euro 43.885 migliaia ed Euro 13.825 migliaia al 31 dicembre 2025 (rispettivamente, Euro 76.340 migliaia ed Euro 34.364 migliaia al 31 dicembre 2024). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2025 e 2024.
Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
355
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Passività finanziarie non correnti | ||
| Quota a lungo termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi | — | — |
| Debiti verso altri finanziatori non correnti | 2.725 | 39.885 |
| IFRS 16 Passività finanziarie - Non correnti | 41.160 | 36.456 |
| Totale passività finanziarie non correnti | 43.885 | 76.340 |
| Passività finanziarie correnti | ||
| Quota a breve termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi | — | — |
| Altri finanziamenti a breve termine | 180 | 257 |
| Debiti verso altri finanziatori correnti | 1.096 | 23.469 |
| Altre passività finanziarie correnti | 38 | 3 |
| IFRS 16 Passività finanziarie - Correnti | 12.512 | 10.635 |
| Totale passività finanziarie correnti | 13.825 | 34.364 |
Si segnala che, al 31 dicembre 2025 l'indebitamento finanziario bancario del Gruppo è pari a zero.
Mutui e finanziamenti a medio lungo termine
Di seguito si riporta il prospetto di movimentazione dei mutui e finanziamenti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Quota a lungo termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi | Quota a breve termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi | Totale mutui e finanziamenti |
|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2023 | — | — | — |
| Accensione finanziamenti | — | — | — |
| Rimborsi | — | — | — |
| Riclassifiche da lungo a breve | — | — | — |
| Conversione di hot money in finanziamenti | — | — | — |
| Valori al 31 dicembre 2024 | — | — | — |
| Accensione finanziamenti | — | 30.000 | 30.000 |
| Rimborsi | — | (30.000) | (30.000) |
| Riclassifiche da lungo a breve | — | — | — |
| Conversione di hot money in finanziamenti | — | — | — |
| Valori al 31 dicembre 2025 | — | — | — |
Si sottolinea che il gruppo al momento non ha mutui e finanziamenti a medio lungo termine in essere con istituti di credito. Inoltre, al 31 dicembre 2025 nessuno dei finanziamenti revolving, di seguito elencati, risulta utilizzato.
Nel corso del 2025, inoltre, il gruppo ha consolidato la propria struttura delle fonti di finanziamento mediante il rinnovo di contratti di finanziamento in scadenza nel corso dell'anno. Si elencano di seguito i contratti rinnovati:
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
> Unicredit: il finanziamento revolving è stato concesso come disponibilità di linea in data 18 dicembre 2025 da Unicredit per complessivi Euro 15.000 migliaia totali. Il finanziamento ha scadenza 30 luglio 2028. Alla data del 31 dicembre 2025 il finanziamento revolving non risulta utilizzato.
> CDP: il finanziamento a medio lungo termine è stato concesso come disponibilità in data 25 giugno 2025 da CDP per complessivi Euro 25.000 migliaia totali. Il finanziamento ha un'opzione di scadenza al 25 giugno 2027, data entro la quale la Società ha la facoltà di rinnovare il finanziamento, estinguerlo oppure utilizzarlo. In caso di utilizzo, il finanziamento diventerebbe un medio lungo termine effettivo, con ammortamento a tre anni. Alla data del 31 dicembre 2025 il finanziamento non risulta utilizzato.
> Deutsche Bank: il finanziamento revolving è stato cancellato in data 3 dicembre 2025.
Altri finanziamenti a breve termine
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della voce "Altri finanziamenti a breve termine" in essere al 31 dicembre 2025 e 31 dicembre 2024:
| (In migliaia di Euro) | Valuta | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2025 | 2024 | ||
| Altri finanziamenti a breve termine | |||
| Altri finanziamenti a breve termine | EUR | 180 | 257 |
| Totale altri finanziamenti a breve termine | 180 | 257 |
Gli altri finanziamenti a breve termine sono relativi principalmente a linee di credito stand by, finanziamenti di breve termine (generalmente "hot money"), scoperti di conto corrente e carte di credito. Nello specifico, il Gruppo ricorre a linee di credito di breve termine committed e uncommitted, concesse da primarie controparti bancarie, che maturano interessi ad un tasso variabile indicizzato all'Euribor più spread.
Debiti verso altri finanziatori
Per quanto riguarda la diminuzione delle voci "Debiti verso altri finanziatori non correnti" e "Debiti verso altri finanziatori correnti" si rimanda al paragrafo "Reassessment contratti di vendita" all'interno dei Criteri di valutazione.
4.14 IMPOSTE DIFFERITE PASSIVE
Per commenti relativi alla voce "Imposte differite passive" si rimanda al paragrafo 4.3. "Imposte differite".
4.15 FONDI RELATIVI AL PERSONALE
La voce "Fondi relativi al personale" ammonta a Euro 3.210 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 2.502 migliaia al 31 dicembre 2024).
La tabella che segue riporta la movimentazione dei fondi relativi al personale per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
357
| (In migliaia di Euro) | Fondi relativi al personale |
|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2023 | 2.621 |
| Accantonamenti | 155 |
| Oneri finanziari | 64 |
| (Utili) / perdite attuariali | (115) |
| Riclassifiche | — |
| Differenze cambio da conversione | 6 |
| Utilizzi | (229) |
| Valori al 31 dicembre 2024 | 2.502 |
| Accantonamenti | 181 |
| Oneri finanziari | 62 |
| (Utili) / perdite attuariali | (83) |
| Riclassifiche | 892 |
| Differenze cambio da conversione | (58) |
| Utilizzi | (286) |
| Valori al 31 dicembre 2025 | 3.210 |
Le informazioni circa la valutazione attuariale dei fondi per benefici ai dipendenti sono riportate nella successiva nota 4.16.
4.16 FONDI PER RISCHI E ONERI
Le voci "Fondi per rischi e oneri non correnti" e "Fondi per rischi e oneri correnti" ammontano rispettivamente a Euro 16.815 migliaia ed Euro 33.840 migliaia al 31 dicembre 2025 (rispettivamente, Euro 14.853 migliaia ed Euro 28.243 migliaia al 31 dicembre 2024).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei fondi per rischi e oneri, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Fondi per rischi e oneri non correnti | ||
| Fondo garanzia prodotti | 8.624 | 7.717 |
| Fondo indennità suppletiva di clientela | 1.131 | 1.189 |
| Fondo patto di non concorrenza agenti | 2.218 | 2.033 |
| Fondo Rebates | 3.909 | 3.095 |
| Altri fondi per rischi e oneri | 909 | 819 |
| Fondo per cause in corso | 24 | — |
| Totale fondi per rischi e oneri non correnti | 16.815 | 14.853 |
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Fondi per rischi e oneri correnti | ||
| Fondo garanzia prodotti | 8.581 | 7.796 |
| Fondo Free Product Fund | 1.757 | 2.100 |
| Altri fondi per rischi e oneri | 21.691 | 16.529 |
| Fondo per cause in corso | 1.811 | 1.818 |
| Totale fondi per rischi e oneri correnti | 33.840 | 28.243 |
La tabella seguente riporta la composizione e la movimentazione dei fondi per rischi e oneri, correnti e non correnti, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Fondo garanzia prodotti | Fondo indennità suppletiva di clientela | Fondo patto di non concorrenza agenti | Fondo Rebates | Altri fondi per rischi e oneri | Fondo per cause in corso | Fondi per rischi e oneri non correnti | Fondo garanzia prodotti | Fondo Free Product Fund | Altri fondi per rischi e oneri | Fondo per cause in corso | Fondi per rischi e oneri correnti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2023 | 6.676 | 1.022 | 2.651 | 2.158 | 992 | 69 | 13.566 | 6.813 | 1.275 | 9.611 | 1.774 | 19.472 |
| Accantonamenti | 4.220 | 183 | 159 | 2.410 | 269 | 12 | 7.253 | 6.490 | 1.158 | 13.210 | 2.093 | 22.951 |
| Riclassifiche | — | — | 3 | — | 17 | — | 20 | — | — | 561 | — | 561 |
| Differenze cambio da conversione | 23 | — | — | 3 | 13 | — | 39 | 48 | 30 | 41 | 1 | 120 |
| Oneri finanziari | — | — | 53 | — | — | — | 53 | — | — | — | — | — |
| (Utili) / perdite attuariali | — | — | 23 | — | — | — | 23 | — | — | — | — | — |
| Utilizzi | (3.202) | (16) | (856) | (1.476) | (472) | (81) | (6.103) | (5.555) | (363) | (6.893) | (2.050) | (14.861) |
| Valori al 31 dicembre 2024 | 7.717 | 1.189 | 2.033 | 3.095 | 819 | — | 14.853 | 7.796 | 2.100 | 16.529 | 1.818 | 28.243 |
| Accantonamenti | 4.707 | 122 | 312 | 3.296 | 359 | 24 | 8.820 | 5.123 | 836 | 17.666 | 942 | 24.567 |
| Riclassifiche | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 145 | — | 145 |
| Differenze cambio da conversione | (106) | — | — | (35) | (44) | — | (184) | (111) | (43) | (190) | (123) | (467) |
| Oneri finanziari | — | — | 57 | — | — | — | 57 | — | — | — | — | — |
| (Utili) / perdite attuariali | — | — | 65 | — | — | — | 65 | — | — | — | — | — |
| Utilizzi | (3.694) | (180) | (249) | (2.447) | (225) | — | (6.795) | (4.227) | (1.136) | (12.459) | (826) | (18.648) |
| Valori al 31 dicembre 2025 | 8.624 | 1.131 | 2.218 | 3.909 | 909 | 24 | 16.815 | 8.581 | 1.757 | 21.691 | 1.811 | 33.840 |
Il "Fondo garanzia prodotti" è relativo alle passività, ragionevolmente stimabili dal Gruppo, sulla base delle garanzie contrattualmente rilasciate ai clienti e della passata esperienza, connesse ai costi per ricambi e manodopera che il Gruppo dovrà sostenere nei futuri esercizi per interventi in garanzia sui prodotti i cui ricavi di vendita sono già stati riconosciuti nel conto economico dell'esercizio o di esercizi precedenti. La variazione in aumento sia della parte corrente che non corrente del Fondo, pari complessivamente a Euro 1.692 migliaia, è relativo alla copertura legale in garanzia sulle vendite, che segue l'aumento del fatturato di prodotti finiti.
Il "Fondo indennità suppletiva di clientela" e il "Fondo patto di non concorrenza agenti"
Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
359
rappresentano una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico della Società in caso di interruzione dei rapporti di agenzia. Tali fondi sono stati valutati utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti, rispettivamente in base allo IAS 37 e allo IAS 19.
Il "Fondo Rebates" ed il fondo "Free Product Fund" sono rappresentativi della stima dei premi non monetari che la Società dovrà riconoscere ai clienti a seguito del raggiungimento di determinati volumi d'acquisto. La variazione delle voci, complessivamente pari a Euro 471 migliaia, è legata all'aumento dei volumi di vendita raggiunti dal Gruppo.
La variazione delle voci relative agli altri fondi per rischi e oneri si riferiscono principalmente a premi al personale dipendente, maggiori per un importo di Euro 2.733 migliaia, per i quali non è ancora confermato l'ammontare. Incide inoltre la stima delle ritenute d'acconto ritenute esigibili nel caso in cui il Gruppo opti per la distribuzione di riserve di utili in alcune delle giurisdizioni in cui opera, pari a Euro 1.065 migliaia.
Valutazione attuariale dei fondi per benefici ai dipendenti e del fondo patto di non concorrenza agenti in base al principio IAS 19 e del fondo indennità suppletiva di clientela in base al principio IAS 37
La metodologia applicata per l'attualizzazione è quella conosciuta con il nome di "metodo degli anni di gestione su base individuale e per sorteggio" (MAGIS). Tale metodo è basato su una simulazione stocastica di tipo Montecarlo.
Le principali ipotesi demografiche utilizzate dall'attuario per l'analisi dei fondi per benefici ai dipendenti e del fondo riferito al patto di non concorrenza, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024 sono le seguenti: (i) per le probabilità di morte sono state utilizzate le tavole determinate dall'ISTAT 2022; (ii) per le probabilità di inabilità/invalidità quelle adottate nel modello INPS; (iii) per l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione generale obbligatoria; (iv) per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte sono state utilizzate probabilità di turnover coerenti con l'evoluzione storica del fenomeno ed in particolare è stata considerata una frequenza annua del 3% per l'esercizio 2025, rispetto alla frequenza annua del 2,35% per l'esercizio 2024; (v) per le probabilità di anticipazione si è applicata una frequenza annua del 3%, sulla base della storicità del fenomeno, per una percentuale pari all'80% del fondo accumulato alla data di richiesta di anticipo.
Inoltre, sono state assunte le seguenti ipotesi economico-finanziarie:
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | 4,00% | 3,40% |
| Tasso annuo di inflazione | 2,00% | 2,00% |
| Tasso annuo di incremento TFR | 3,00% | 3,00% |
| Tasso annuo di incremento provvigioni (per la valutazione del P.N.C. Agenti) | 3,00% | 3,00% |
In merito alla scelta del tasso di attualizzazione è stato scelto come parametro di riferimento l'indice per l'Eurozona Iboxx Corporate AA 10+ years con durata coerente con la durata media finanziaria del collettivo oggetto di valutazione.
È stata inoltre effettuata l'analisi di sensibilità al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo riferito alla variazione dello 0,5% del tasso annuo tecnico di attualizzazione. I risultati ottenuti sono i seguenti:
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2025 | Al 31 dicembre 2024 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| -0,50% variazione | Valore contabile | 0,50% variazione | -0,50% variazione | Valore contabile | 0,50% variazione | |
| Fondi relativi al personale | 71 | 3.210 | (66) | 88 | 2.502 | (82) |
| Fondo patto di non concorrenza agenti | 117 | 2.218 | (109) | 112 | 2.033 | (104) |
| Totale | 188 | 5.428 | (175) | 200 | 4.535 | (186) |
Relativamente all'attualizzazione del Fondo indennità suppletiva di clientela (I.S.C.) sulla base del principio IAS 37, è stata considerata l'ipotesi del "gruppo chiuso" durante l'orizzonte temporale di riferimento. Le valutazioni sono state condotte quantificando i futuri pagamenti tramite proiezione delle ISC maturate alla data di valutazione degli agenti operanti per la Società fino al presumibile momento (aleatorio) di interruzione del rapporto contrattuale con la società di appartenenza, mentre il metodo utilizzato è anche in questo caso il MAGIS. Relativamente alle ipotesi demografiche, sono state considerate per il tasso di mortalità le ipotesi ISTAT 2022, per l'inabilità le tavole INPS distinte per età e sesso; mentre per l'età di pensionamento il raggiungimento dei requisiti secondo quanto previsto da Enasarco. Per quanto attiene la possibilità di uscita degli agenti per interruzione del rapporto con la Società o altre cause, sono state utilizzate delle stime delle frequenze annue sulla base dei dati aziendali. Le ipotesi economico-finanziarie riguardano invece essenzialmente il tasso di attualizzazione che alla data del 31 dicembre 2025 si è scelto essere il rendimento ricavabile dall'indice Iboxx AA Corporate della durata 5-7 anni coerente con quella del collettivo oggetto di valutazione nella misura del 3,10%.
4.17 ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI
La voce "Altre passività non correnti" ammonta a Euro 43.046 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 43.754 migliaia al 31 dicembre 2024).
Le altre passività non correnti includono principalmente:
- le passività per vendite con diritto di reso, pari a Euro 39.752 migliaia, rilevate, ai sensi dell'IFRS 15, al fine di rappresentare i ricavi sospesi associati a tali vendite;
- la parte a lungo termine dell'obbligo di riacquisto a seguito di prodotti concessi in leasing operativo, pari ad Euro 1.757 migliaia;
- i risconti passivi, pari a Euro 635 migliaia, connessi al differimento, per competenza, dei ricavi legati ai contratti pluriennali di assistenza tecnica. Tali risconti sono identificati quali passività contrattuali ai sensi dell'IFRS 15;
- debiti di natura commerciale con scadenza oltre l'esercizio e che vengono considerati all'interno dell'Indebitamento Finanziario Netto secondo quanto previsto da Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 (richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006).
4.18 DEBITI COMMERCIALI
La voce "Debiti commerciali" ammonta a Euro 194.381 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 179.092 migliaia al 31 dicembre 2024). I debiti commerciali sono principalmente relativi a transazioni per l'acquisto di materie prime, di componenti e di servizi per trasporto, lavorazioni e assistenza tecnica. Tali transazioni rientrano nella normale gestione degli approvvigionamenti.
Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
362
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
4.19 PASSIVITÀ PER IMPOSTE SUL REDDITO
La voce passività per imposte sul reddito ammonta a Euro 4.057 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 15.435 migliaia al 31 dicembre 2024). Il credito per imposte sul reddito al 31 dicembre 2025 ammonta a Euro 1.461 migliaia (Euro 2.862 migliaia al 31 dicembre 2024) (si veda nota 4.10).
4.20 PASSIVITÀ PER STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
La voce “Passività per strumenti finanziari derivati” ammonta a Euro 45 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 16 migliaia al 31 dicembre 2024).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio, suddiviso per valuta, delle passività per strumenti finanziari derivati al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Forward | ||
| USD | — | 14 |
| GBP | 20 | 2 |
| AUD | 25 | — |
| Totale | 45 | 16 |
Le passività per strumenti finanziari derivati sono relative ai differenziali derivanti dalla valutazione al fair value di contratti di tipo “forward” utilizzati per coprire l’esposizione al rischio cambio.
L’esposizione al rischio di cambio viene gestita, principalmente, con contratti di vendita di valuta a termine denominati nella valuta di vendita di alcuni mercati in cui il Gruppo opera.
Per quanto concerne il dettaglio dei contratti di tipo “forward” si rimanda alla tabella di dettaglio all’interno del paragrafo 4.9. Attività per strumenti finanziari derivati.
Al 31 dicembre 2025 la riserva hedge account è pari zero in quanto non sono in essere operazione di copertura cambio (collar) e copertura tasso, trattate con il metodo dell’hedge accounting.
4.21 ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
La voce “Altre passività correnti” ammonta a Euro 145.247 al 31 dicembre 2025 (Euro 121.629 al 31 dicembre 2024). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle altre passività correnti al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Altre passività correnti | ||
| Ratei e risconti passivi | 59.587 | 51.521 |
| Anticipi da clienti | 32.324 | 19.848 |
| Debiti verso dipendenti | 14.997 | 14.203 |
| Debiti verso Erario per IVA | 15.136 | 13.480 |
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 6.754 | 5.851 |
| Altri debiti | 8.073 | 7.216 |
| Passività per obbligo di riacquisto - entro 12 mesi | 8.376 | 9.510 |
| Totale altre passività correnti | 145.247 | 121.629 |
I "Ratei e risconti passivi" si riferiscono a ratei passivi che riguardano principalmente utenze, sponsorizzazioni ed assicurazioni e risconti passivi che sono relativi a contratti digitali e di manutenzione programmata sulle attrezzature vendute in anni precedenti, il cui ricavo viene registrato per competenza durante gli anni di durata del contratto stesso.
Gli "Anticipi da clienti" sono riferibili ad anticipazioni per acconti e a caparre ricevute a fronte di forniture da effettuare. Tali poste sono identificate quali passività contrattuali ai sensi dell'IFRS 15.
I "Debiti verso dipendenti" si riferiscono prevalentemente alle retribuzioni del mese di dicembre liquidate nel mese di gennaio, alle ferie maturate e non godute e ai premi al personale.
I "Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale" sono principalmente relativi agli oneri sociali di varia natura da versare nel corso dell'esercizio successivo con riferimento alle retribuzioni del mese di dicembre, alla tredicesima mensilità e alle ferie maturate e non godute.
Gli "Altri debiti" al 31 dicembre 2025 e 2024 sono principalmente riferibili alle ritenute applicate sui redditi da lavoro dipendente ed autonomo da versare nel corso dell'esercizio successivo.
La voce "Passività per obbligo di riacquisto entro 12 mesi" include per Euro 768 migliaia l'obbligo di riacquisto a breve termine a seguito di prodotti concessi in leasing operativo. La restante parte della voce pari a Euro 7.608 migliaia, è riferita alla passività per vendite con diritto di reso rilevate, ai sensi dell'IFRS 15, al fine di rappresentare i ricavi sospesi associati a tali vendite.
Per un maggiore dettaglio sui criteri di contabilizzazione di tale voce si rimanda al paragrafo 2.4 del presente documento "Criteri di valutazione" nella sezione "Riconoscimento dei ricavi".
Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
5 Note al conto economico
5.1 RICAVI
I ricavi dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 ammontano a Euro 1.016.455 migliaia, registrando un incremento di Euro 117.412 migliaia (+13,06%) rispetto a Euro 899.043 migliaia dell'esercizio precedente.
Tale crescita è trainata dall'espansione del business BtoB, con una spinta particolarmente significativa dell'Hospitality e Residential. Si evidenzia, inoltre, l'andamento positivo della clientela BtoC che, nonostante un contesto internazionale ancora sfidante, ha mostrato una performance in linea con quella del business BtoB.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei ricavi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Ricavi | ||
| Ricavi da vendita di prodotti, ricambi, hardware e software | 824.603 | 723.997 |
| Ricavi da trasporto e installazione, assistenza post - vendita e noleggio | 191.852 | 175.046 |
| Totale ricavi | 1.016.455 | 899.043 |
I ricavi riconosciuti at a point in time fanno riferimento alla fornitura di equipment, servizi di installazione e alla vendita di software, mentre i ricavi riconosciuti overtime fanno principalmente riferimento a servizi di assistenza tecnica e manutenzione pluriennale, nonché contenuti digitali.
La ripartizione dei ricavi per clientela, canale distributivo e area geografica è riportata nella nota "Informativa settoriale" all'interno della Relazione sulla gestione.
5.2 ALTRI RICAVI E PROVENTI
La voce "Altri ricavi e proventi" ammonta a Euro 2.830 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (Euro 2.246 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024). La voce si compone prevalentemente di crediti di imposta, affitti attivi, risarcimenti da fornitori e altri proventi riconducibili ad attività non legate al core business del Gruppo.
5.3 ACQUISTI E VARIAZIONI DI MATERIE PRIME, SEMILAVORATI E PRODOTTI FINITI
La voce "Acquisti e variazioni di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" ammonta a Euro 321.376 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (Euro 288.737 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024).
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli acquisti e variazioni di materie prime, semilavorati e prodotti finiti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Acquisti e variazioni di materie prime, semilavorati e prodotti finiti | ||
| Acquisti e variazioni di materie prime | 191.407 | 177.376 |
| Acquisti e variazioni di semilavorati | (645) | (188) |
| Acquisti e variazioni di prodotti finiti | 118.647 | 106.155 |
| Acquisti e variazioni di imballaggi, costi per dazi e spese doganali | 11.966 | 5.394 |
| Totale acquisti e variazioni di materie prime, semilavorati e prodotti finiti | 321.375 | 288.737 |
La voce "Acquisti e variazioni di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" risulta in aumento rispetto al 2024, riflettendo la crescita dei volumi e l'evoluzione del mix produttivo, con una riduzione dell'incidenza sul fatturato grazie al continuo miglioramento delle condizioni di acquisto.
Per l'aumento relativo alla sottovoce "Acquisti e variazioni di imballaggi, costi per dazi e spese doganali" si rimanda a quanto indicato al paragrafo Rischio paese in tema di dazi e spese doganali.
5.4 COSTI PER SERVIZI
La voce "Costi per servizi" ammonta a Euro 256.441 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (Euro 239.054 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei costi per servizi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024 riesposto.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Costi per servizi | ||
| Trasporti, stoccaggio e installazioni | 97.368 | 91.151 |
| Assistenza tecnica | 25.818 | 26.231 |
| Spese di marketing | 27.648 | 22.238 |
| Affitti passivi | 9.094 | 7.941 |
| Agenti | 9.124 | 12.905 |
| Consulenze | 12.924 | 12.688 |
| Viaggi e rappresentanza | 14.910 | 12.688 |
| Lavorazioni esterne | 9.338 | 7.498 |
| Utenze | 4.883 | 4.559 |
| Manutenzioni | 9.461 | 7.372 |
| Altri servizi | 35.873 | 33.785 |
| Totale costi per servizi | 256.441 | 239.054 |
I maggiori incrementi rispetto al 31 dicembre 2024 sono riferiti essenzialmente alla crescita del business e dai maggiori volumi, che hanno comportato un incremento dei costi di
Note al conto economico
365
trasporto, installazione. Inoltre, il gruppo continua gli investimenti nel marketing al fine di incrementare la propria quota di mercato.
Gli "Altri servizi" fanno principalmente riferimento a costi per gestione delle rimanenze nei depositi esterni, assicurazioni e compensi ad amministratori non dipendenti, al collegio sindacale e alla società di revisione.
Si evidenzia, inoltre, che al 31 dicembre 2025 la voce include oneri non ricorrenti e non legati alla normale gestione operativa pari a Euro 199 migliaia, rispetto a Euro 756 migliaia al 31 dicembre 2024.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei compensi spettanti alla società di revisione a fronte dei servizi forniti alla Società per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Compensi alla società di revisione | ||
| Revisione contabile | 746 | 1.235 |
| Altri servizi | — | 10 |
| Totale compensi alla società di revisione | 746 | 1.245 |
5.5 COSTI PER IL PERSONALE
La voce "Costi per il personale" ammonta a Euro 216.630 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (Euro 191.340 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei costi per il personale per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Costi per il personale | ||
| Salari e stipendi | 165.677 | 144.713 |
| Oneri sociali | 35.674 | 31.706 |
| Accantonamenti fondi relativi al personale | 4.894 | 4.497 |
| Altri costi | 10.385 | 10.424 |
| Totale costi per il personale | 216.630 | 191.340 |
L'aumento della voce rispetto allo scorso esercizio è correlato principalmente all'incremento del personale in forza medio rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.
La tabella che segue riporta il numero medio e puntuale dei dipendenti suddivisi per categoria per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In numero) | Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 | Esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 | ||
|---|---|---|---|---|
| Medio | Fine esercizio | Medio | Fine esercizio | |
| Numero dipendenti | ||||
| Dirigenti | 79 | 78 | 64 | 79 |
| Impiegati | 1.821 | 1.876 | 1.688 | 1.750 |
| Operai | 659 | 685 | 625 | 619 |
| Totale numero dipendenti | 2.558 | 2.639 | 2.377 | 2.448 |
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
Si segnala inoltre che la voce, al 31 dicembre 2025, ricomprende oneri non ricorrenti riferiti a costi per esodo del personale e non legati alla normale gestione operativa per un ammontare pari a Euro 4.236 migliaia mentre al 31 dicembre 2024 era pari a Euro 2.139 migliaia.
5.6 ALTRI COSTI OPERATIVI
La voce "Altri costi operativi" ammonta a Euro 8.420 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (Euro 6.824 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli altri costi operativi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Altri costi operativi | ||
| Altre tasse e imposte indirette | 4.276 | 2.443 |
| Oneri diversi e altri costi operativi | 4.144 | 4.381 |
| Totale altri costi operativi | 8.420 | 6.824 |
La voce "Oneri diversi e altri costi operativi" contiene principalmente quote associative, spese per certificazioni, omaggi di prodotti distribuiti a scopo promozionale o di comunicazione, donazioni, oltre che l'impatto netto delle passività connesse a garanzie finanziarie concesse in alcuni contratti di vendita. Per un maggior dettaglio si rimanda a quanto definito nel paragrafo "Reassessment contratti di vendita" all'interno dei Criteri di valutazione.
5.7 QUOTA DEL RISULTATO DELLE PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
La voce "Quota del risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto" ammonta a Euro 964 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (Euro 70 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024). L'importo dell'esercizio è riconducibile alla svalutazione della partecipazione di Physio AG ed all'adeguamento del valore di iscrizione delle partecipazioni in base allo standard contabile internazionale IAS 28. Per un maggiore dettaglio si rimanda al paragrafo "4.4 Partecipazioni in Joint venture e collegate".
5.8 AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI/(RIVALUTAZIONI)
La voce "Ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni)" ammonta a Euro 52.335 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (Euro 51.751 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni) per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
Note al conto economico
367
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni) | ||
| Ammortamento di immobili, impianti e macchinari | 30.285 | 27.946 |
| Ammortamento di attività immateriali | 20.932 | 23.354 |
| Svalutazioni di immobili, impianti e macchinari | — | 5 |
| Svalutazioni di attività immateriali | 1.118 | 446 |
| Totale ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni) | 52.335 | 51.751 |
Per il prospetto di dettaglio relativo alla composizione e alla movimentazione delle voci "Immobili, impianti e macchinari" e "Attività immateriali" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024 si rimanda ai paragrafi "4.1 Immobili, impianti e macchinari" e "4.2 Attività immateriali" all'interno del presente documento.
5.9 ACCANTONAMENTI NETTI
La voce "Accantonamenti netti" ammonta a Euro 3.882 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (Euro 4.662 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli accantonamenti netti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Accantonamenti netti | ||
| Accantonamenti netti per beni presso terzi | 1.479 | 1.189 |
| Accantonamenti netti al fondo svalutazioni dei crediti | 147 | 1.101 |
| Accantonamenti netti al fondo garanzia prodotti | 1.909 | 1.952 |
| Accantonamenti netti ad altri fondi per rischi e oneri | 35 | 37 |
| Accantonamenti netti al fondo cause in corso | 312 | 382 |
| Totale accantonamenti netti | 3.882 | 4.662 |
Per il prospetto di dettaglio relativo alla composizione e alla movimentazione delle voci si rimanda ai paragrafi "4.6 Rimanenze", "4.7 Crediti commerciali" e "4.16 Fondi per rischi e oneri" del presente documento.
5.10 PROVENTI FINANZIARI
La voce "Proventi finanziari" ammonta a Euro 16.435 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (Euro 20.688 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei proventi finanziari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Proventi finanziari | ||
| Utili su cambi realizzati | 10.785 | 12.976 |
| Utili su cambi non realizzati | 763 | 1.013 |
| Altri proventi finanziari | 54 | 25 |
| Interessi attivi bancari | 4.832 | 6.674 |
| Totale proventi finanziari | 16.435 | 20.688 |
5.11 ONERI FINANZIARI
La voce "Oneri finanziari" ammonta a Euro 16.549 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (Euro 17.195 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli oneri finanziari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Oneri finanziari | ||
| Perdite su cambi realizzate | 12.381 | 12.740 |
| Perdite su cambi non realizzate | 408 | 1.233 |
| Interessi passivi su mutui | 346 | — |
| Accantonamento svalutazione crediti finanziari | — | 2 |
| Interessi passivi e commissioni bancarie | 898 | 921 |
| Altri oneri finanziari | 2.516 | 2.300 |
| Totale oneri finanziari | 16.549 | 17.195 |
Gli "Altri oneri finanziari" includono principalmente oneri finanziari riferiti all'applicazione del principio contabile IFRS16, il cui ammontare è indicato all'interno del paragrafo "4.1 Attività materiali".
5.12 PROVENTI/(ONERI) DA PARTECIPAZIONI
La voce "Proventi / (oneri) da partecipazioni" ammonta complessivamente ad Euro 617 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (Euro 478 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024).
Note al conto economico
370
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Proventi/(oneri) da partecipazioni | ||
| Rivalutazione/(svalutazione) partecipazioni | 527 | 478 |
| Altri proventi/(oneri) da partecipazioni | 89 | — |
| Totale proventi/(oneri) da partecipazioni | 617 | 478 |
Il risultato positivo dell'esercizio corrente si riferisce all'adeguamento ai sensi del principio IFRS9 del valore delle partecipazioni minori. La valutazione è effettuata adeguando il valore delle partecipazioni al loro fair value.
5.13 IMPOSTE SUL REDDITO
La voce “Imposte sul reddito” ammonta a Euro 43.718 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (Euro 33.846 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle imposte sul reddito per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Imposte sul reddito | ||
| Correnti | 45.487 | 37.641 |
| Differite | (2.201) | (3.850) |
| Totale imposte sul reddito dell'esercizio | 43.285 | 33.791 |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | 433 | 55 |
| Totale imposte sul reddito | 43.718 | 33.846 |
Le imposte relative ad esercizi precedenti sono maggiormente attribuibili al saldo IRES 2024 e agli effetti del rinnovo Patent Box per il periodo 2020 – 2024. La restante parte della voce è riferita ad imposte di esercizi precedenti rilevate da Technogym Australia.
La tabella che segue riporta la riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e quello effettivo per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2025 | % | 2024 | % | |
| Risultato prima delle imposte | 159.741 | 122.962 | ||
| Imposte calcolate all'aliquota applicabile | 38.338 | 24,0% | 29.511 | 24,0% |
| Effetto differenza fra aliquote locali e aliquota teorica | (212) | (0,1%) | (1.492) | (1,2%) |
| Effetto fiscale costi non deducibili/ricavi non tassabili | (9.834) | (6,2%) | (4.059) | (3,3%) |
| Altre imposte sul reddito (IRAP) | 8.374 | 5,2% | 4.448 | 3,6% |
| Imposte anni precedenti | 266 | 0,2% | (81) | (0,1%) |
| Perdite fiscali riportabili a nuovo per cui non sono state iscritte attività per imposte anticipate | 479 | 0,3% | 606 | 0,5% |
| Effetto fiscale di agevolazioni | 235 | 0,1% | (1.738) | (1,4%) |
| Altri effetti minori | 125 | 0,1% | 124 | 0,1% |
| Effetto derivante da processo di consolidamento | 5.948 | 3,7% | 6.528 | 5,3% |
| Totale | 43.718 | 27,4% | 33.846 | 27,5% |
A decorrere dal 1° gennaio 2024 sono entrate in vigore le normative del cosiddetto "Pillar Two", come previsto dalla Direttiva UE n. 2523 del 14 dicembre 2022, recepita in Italia dal decreto legislativo n. 209 del 27 dicembre 2023 (di seguito, il "Decreto"), finalizzate a porre un limite alla concorrenza fiscale sleale, introducendo un'aliquota minima globale sulle imposte (cioè, la "Global Minimum Tax") del 15% in ogni giurisdizione in cui operano le multinazionali.
Queste regole si applicano al Gruppo Technogym a partire dall'anno 2025 (come già specificato nella relazione annuale al Bilancio 2024), in quanto Gruppo Multinazionale che ha superato la soglia di ricavi consolidati di 750 milioni di euro per due dei quattro esercizi precedenti (ossia esercizio 2023 ed esercizio 2024).
Per disciplinare, sotto il profilo dell'informativa di bilancio, le novità derivanti dall'introduzione da parte di un così significativo numero di Stati della Global Minimum Tax, lo IASB ha successivamente pubblicato un aggiornamento del principio contabile IAS 12. In particolare, le modifiche apportate al principio contabile introducono una eccezione temporanea obbligatoria che prevede di non rilevare la fiscalità differita che deriverebbe dall'implementazione del Pillar Two nei rilevanti paesi. Tale eccezione, di cui il Gruppo si avvale anche ai fini della presente informativa, è immediatamente applicabile e con effetto retroattivo. Sono inoltre previsti specifici requisiti di informativa per le società a cui detta disciplina si applica.
Il Gruppo, in continuità con quanto già svolto in occasione della chiusura della semestrale al 30 giugno 2025, ha effettuato un'analisi specifica al fine di confermare l'applicazione delle normative del Pillar Two, nonché a valutare gli impatti potenziali derivanti dall'applicazione delle normative nei vari Paesi in cui opera, tenendo conto innanzitutto dei "Transitional Safe Harbours" ("TSH").
In base all'analisi condotta sui dati al 31 dicembre 2025, non risulta dovuta alcuna imposizione integrativa, né con riferimento all'Italia, né con riferimento alle giurisdizioni estere in cui il Gruppo è stabilito, a motivo del superamento dei test TSH, o in ogni caso per il fatto che la rilevante aliquota di imposizione effettiva in dette giurisdizioni risulta superiore all'aliquota minima di imposta del 15%.
In un'ottica prospettica, il Gruppo continuerà a monitorare con attenzione l'evoluzione delle normative GloBE nei Paesi in cui opera, considerando il carattere transitorio dei "Transitional Safe Harbours" e la progressiva introduzione nei prossimi esercizi di nuovi Safe Harbours permanenti. Tale attività di monitoraggio sarà accompagnata da un costante aggiornamento dei processi interni, dei sistemi informativi e dei presidi di controllo così da garantire la piena compliance con il framework del Pillar Two.
Note al conto economico
371
5.14
UTILE PER AZIONE
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio di calcolo dell'utile per azione base.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Utile base per azione | ||
| Utile netto del periodo | 115.125 | 87.041 |
| Numero azioni (in migliaia)* | 199.291 | 199.162 |
| Totale utile base per azione | 0,58 | 0,44 |
*Nel calcolo non sono state considerate le azioni proprie in portafoglio
Si segnala inoltre che, anche considerando l'effetto di elementi diluitivi, quali l'attribuzione di azioni secondo il piano Performance Shares 2023-2025, non si rilevano differenze significative tra l'utile base e l'utile diluito per azione.
372
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
Posizione finanziaria netta
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2025 e 2024, determinato secondo quanto definito da Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 (richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006).
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Posizione finanziaria netta | ||
| A. Disponibilità liquide | 139.781 | 235.050 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 68.009 | 33.659 |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 7.006 | 2.097 |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 214.797 | 270.806 |
| E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) | (13.869) | (34.381) |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | — | — |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) | (13.869) | (34.381) |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) | 200.927 | 236.425 |
| I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) | (43.885) | (76.340) |
| J. Strumenti di debito | — | — |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | (1.074) | — |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) | (44.959) | (76.340) |
| M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) | 155.969 | 160.085 |
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2025, che include gli effetti dell'applicazione del principio contabile IFRS 16, è positiva per Euro 155.969 migliaia, in diminuzione di Euro 4.116 migliaia rispetto al saldo di Euro 160.085 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
Il decremento è principalmente riconducibile al pagamento dei dividendi, investimenti netti in attività immobilizzate e maggiori imposte, compensati da una generazione di cassa operativa e da un impatto positivo della variazione del capitale circolante netto. La posizione finanziaria netta senza includere gli effetti del principio contabile IFRS 16 è quantificabile in Euro 209.641 migliaia. Si segnala che al 31 dicembre 2025 il Gruppo non ha nessun indebitamento bancario.
Inoltre, la Posizione finanziaria netta beneficia per circa Euro 60 milioni del reassessment di alcuni contratti di vendita con i clienti. Per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo
Posizione finanziaria netta
"Reassessment contratti di vendita" all'interno dei Criteri di valutazione.
Al 31 dicembre 2025 non esistono vincoli o limitazioni all'utilizzo delle disponibilità liquide di Gruppo ad eccezione di importi non significativi relativi a specifiche circostanze, strettamente legate all'operatività commerciale di talune società del Gruppo. Si precisa inoltre che sono presenti disponibilità liquide ed equivalenti presso la società controllata russa per un ammontare di circa Euro 5,5 milioni, principalmente formatosi con utili di esercizi precedenti. A tal proposito, il Gruppo sta adottando tutte le soluzioni utili al rientro di tali somme, che dovranno comunque essere approvate dalle autorità locali prima del trasferimento alla controllante.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
7 Fattori di rischio
7.1 RISCHI FINANZIARI
I rischi finanziari connessi alla propria attività a cui Technogym è esposta sono riferibili alle seguenti fattispecie:
- rischio di credito, derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
- rischi connessi a rapporti con i propri fornitori;
- rischio di liquidità e di variazione dei flussi finanziari, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
- rischio di mercato, nel dettaglio:
- rischio di cambio, relativo all'operatività in aree valutarie diverse da quelle di denominazione;
- rischio di tasso di interesse, relativo all'esposizione del Gruppo su strumenti finanziari che generano interessi;
- rischio di prezzo, dovuto a variazione del prezzo delle commodity.
Rischio di credito
Il Gruppo tratta con una clientela internazionale ed una rete di distributori noti ed affidabili nell'ambito di rapporti consolidati. Il Gruppo utilizza un sistema di Risk Score Rating sviluppato internamente che integra dati provenienti da note banche dati esterne, permettendo di gestire richieste di pagamento diverse dallo standard e di adottare corrette politiche di assicurazione del credito, ove necessario. Il controllo serrato del credito ha permesso al Gruppo di registrare un volume dello scaduto contenuto a livelli fisiologici.
Rischi connessi ai rapporti con i propri fornitori
Il Gruppo è da sempre impegnato nello sviluppo di soluzioni innovative, ad alta prestazione e di qualità e per portare avanti questo impegno ritiene necessario sviluppare una stretta collaborazione con i propri fornitori, in particolar modo con quelli che realizzano materiali e tecnologie che possono essere impiegati nel settore fitness, anche quando operano primariamente all'interno di altre filiere.
La catena di fornitura di Technogym è suddivisa in fornitori con "materiali in distinta base", alcuni dei quali identificati come particolarmente strategici per il successo di Technogym, tra cui tutti quelli che contribuiscono direttamente alla creazione dei prodotti, e "indiretti", che forniscono servizi o i diversi materiali e attrezzature utilizzate per le attività produzione.
Il Gruppo lavora a stretto contatto con i fornitori considerati chiave per il successo dei prodotti, instaurando relazioni di lunga durata al fine di minimizzare i rischi legati ad una potenziale indisponibilità delle materie prime nei tempi richiesti.
Sono previste periodiche verifiche delle loro performance e il rispetto delle normative vigenti su temi ambientali e sociali atte a garantire una catena di fornitura stabile.
Inoltre, Technogym ha adottato un processo strutturato di supply chain assessment, che prevede audit e verifiche in sede che garantiscono un monitoraggio continuo.
Per un maggiore dettaglio sulla catena di fornitura, ai rischi connessi e alle azioni di miti-
Fattori di rischio
375
gazione dei rischi si veda il paragrafo ESRS S2 – Lavoratori nella catena del valore all'interno della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, parte della Relazione sulla gestione.
Rischio di liquidità e di variazione dei flussi finanziari
Il rischio di liquidità del Gruppo viene attentamente monitorato con una specifica attività di controllo da parte della Capogruppo che, al fine di minimizzare tale rischio, ha organizzato e impostato la gestione della tesoreria a livello centrale, con specifiche procedure aventi l'obiettivo di ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie e dei fabbisogni delle società del Gruppo.
In particolare, sono state adottate una serie di politiche e processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità: (i) mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile; (ii) ottenimento di linee di credito adeguate; (iii) monitoraggio delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale. Nell'ambito di questa tipologia di rischio, nella composizione dell'indebitamento finanziario netto il Gruppo tende a finanziare gli investimenti ed impegni correnti sia con il cash-flow generato dalla gestione che utilizzando linee di credito a breve termine.
Di seguito si riporta l'ammontare degli affidamenti utilizzati e disponibili al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (in migliaia di Euro) | Linee di cassa | Linee autoliquidanti | Linee finanziarie | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2025 | ||||
| Affidamenti | 47.000 | 4.500 | 230.000 | 281.500 |
| Utilizzi | — | — | — | — |
| Disponibilità di fido al 31 dicembre 2025 | 47.000 | 4.500 | 230.000 | 281.500 |
| Al 31 dicembre 2024 | ||||
| Affidamenti | 62.000 | 11.500 | 230.000 | 303.500 |
| Utilizzi | — | — | — | — |
| Disponibilità di fido al 31 dicembre 2024 | 62.000 | 11.500 | 230.000 | 303.500 |
Nella tabella che segue si evidenziano la composizione e la scadenza delle voci di debito al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Entro 1 anno | Da 1 a 5 anni | Oltre 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2025 | ||||
| Passività finanziarie non correnti | — | 43.885 | — | 43.885 |
| Altre passività non correnti | — | 43.046 | — | 43.046 |
| Debiti commerciali | 194.381 | — | — | 194.381 |
| Passività per imposte sul reddito | 4.057 | — | — | 4.057 |
| Passività finanziarie correnti | 13.825 | — | — | 13.825 |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 45 | — | — | 45 |
| Altre passività correnti | 145.247 | — | — | 145.247 |
| Totale | 357.554 | 86.931 | — | 444.485 |
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
| (In migliaia di Euro) | Entro 1 anno | Da 1 a 5 anni | Oltre 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2024 | ||||
| Passività finanziarie non correnti | — | 74.566 | 1.774 | 76.340 |
| Altre passività non correnti | — | 43.754 | — | 43.754 |
| Debiti commerciali | 179.092 | — | — | 179.092 |
| Passività per imposte sul reddito | 15.435 | — | — | 15.435 |
| Passività finanziarie correnti | 34.364 | — | — | 34.364 |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 16 | — | — | 16 |
| Altre passività correnti | 121.629 | — | — | 121.629 |
| Totale | 350.536 | 118.320 | 1.774 | 470.631 |
Al 31 dicembre 2025, il Gruppo Technogym può contare su circa 281.500 migliaia di Euro di linee di credito inutilizzate, su disponibilità liquide per 207.709 migliaia di Euro e su crediti commerciali per 131.812 migliaia per complessivi 621.021 migliaia di Euro a fronte di debiti ed impegni correnti complessivamente pari a 357.554 migliaia di Euro.
Rischi di mercato
Rischio di cambio
Il Gruppo opera a livello internazionale ed è quindi esposto al rischio di cambio soprattutto per quanto riguarda le transazioni di natura commerciale e finanziarie denominate in USD, GBP, AUD, CNY e JPY.
La politica di rischio di cambio del Gruppo è quella di coprire in corso d'anno, puntualmente e per massa, con contratti a termine, mediamente tra il 70% e l'80% dell'esposizione transattiva denominata nelle suddette divise. Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 nessun contratto derivato di copertura su cambi è stato contabilizzato con il metodo dell'hedge accounting.
Gli investimenti nelle partecipazioni del Gruppo in controllate estere non sono coperti in quanto le posizioni in valuta sono considerate a lungo termine.
La tabella seguente presenta la ripartizione per valuta delle diverse voci dell'attivo e del passivo al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | EUR | GBP | USD | CNY | AUD | JPY | Altre valute | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Altre attività non correnti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2025 | 26.604 | 10.064 | 1.507 | 171 | 1.898 | 218 | 3.110 | 43.571 |
| Al 31 dicembre 2024 | 69.827 | 11.745 | 1.907 | 187 | 2.057 | 248 | 3.232 | 89.202 |
| Attività per strumenti finanziari derivati | ||||||||
| Al 31 dicembre 2025 | — | — | 25 | — | — | 51 | 4 | 79 |
| Al 31 dicembre 2024 | — | — | — | — | 60 | 9 | — | 68 |
| Crediti commerciali | ||||||||
| Al 31 dicembre 2025 | 79.520 | 11.854 | 17.384 | 479 | 3.571 | 1.425 | 17.579 | 131.812 |
| Al 31 dicembre 2024 | 83.285 | 10.107 | 16.432 | 561 | 4.144 | 2.465 | 15.841 | 132.835 |
| Attività finanziarie correnti |
Fattori di rischio
377
378
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
| (In migliaia di Euro) | EUR | GBP | USD | CNY | AUD | JPY | Altre valute | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2025 | 5.633 | 115 | 459 | — | — | — | 719 | 6.927 |
| Al 31 dicembre 2024 | 3 | — | 533 | — | — | — | 1.493 | 2.028 |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2025 | 134.785 | 20.016 | 10.607 | 4.941 | 10.205 | 2.447 | 24.790 | 207.790 |
| Al 31 dicembre 2024 | 220.167 | 10.630 | 5.583 | 6.706 | 3.433 | 2.510 | 19.680 | 268.709 |
| Altre attività correnti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2025 | 27.643 | 6.538 | (2.608) | 1.201 | 1.011 | 270 | 5.122 | 39.176 |
| Al 31 dicembre 2024 | 24.843 | 6.942 | 1.653 | 301 | 489 | 133 | 3.663 | 38.024 |
| Passività finanziarie non correnti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2025 | 15.859 | 1.292 | 10.249 | 1.613 | 1.599 | 5 | 13.267 | 43.885 |
| Al 31 dicembre 2024 | 41.488 | 2.020 | 7.830 | — | 1.330 | — | 23.673 | 76.341 |
| Passività finanziarie correnti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2025 | 6.880 | 898 | 2.001 | 389 | 364 | 233 | 3.060 | 13.825 |
| Al 31 dicembre 2024 | 28.184 | 691 | 1.852 | 397 | 260 | 221 | 2.759 | 34.364 |
| Debiti commerciali | ||||||||
| Al 31 dicembre 2025 | 163.185 | 5.866 | 15.130 | 1.243 | 1.672 | 707 | 6.578 | 194.381 |
| Al 31 dicembre 2024 | 144.088 | 9.590 | 15.534 | 1.076 | 1.651 | 990 | 6.163 | 179.093 |
| Passività per strumenti finanziari derivati | ||||||||
| Al 31 dicembre 2025 | — | 20 | — | — | 25 | — | — | 45 |
| Al 31 dicembre 2024 | — | 2 | 15 | — | — | — | — | 16 |
| Altre passività correnti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2025 | 72.826 | 21.572 | 22.146 | 3.361 | 7.624 | 2.650 | 15.068 | 145.247 |
| Al 31 dicembre 2024 | 64.114 | 14.448 | 12.117 | 3.913 | 4.722 | 3.194 | 19.121 | 121.628 |
Ai fini della sensitivity analysis sul tasso di cambio, sono state individuate le voci della situazione patrimoniale e finanziaria (attività e passività finanziarie) denominate in valuta diversa dall'Euro. Al fine dell'analisi sono stati considerati due scenari che scontano rispettivamente un apprezzamento ed un deprezzamento pari al 5% del tasso di cambio tra la valuta in cui è denominata la voce di bilancio e l'Euro.
Le tabelle di seguito riportate evidenziano i risultati delle analisi svolte per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2025 - Rischio di cambio (RC) | ||||||
| +5% | -5% | |||||
| Valore di bilancio | di cui soggette a RC | Utili / (perdite) | Altri movimenti nella RFV | Utili / (perdite) | Altri movimenti nella RFV | |
| Attività | ||||||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 207.790 | 73.006 | (3.474) | — | 3.840 | — |
| Crediti commerciali | 131.812 | 52.292 | (1.806) | — | 1.996 | — |
| Attività finanziarie non correnti | 0 | 0 | (0) | — | 0 | — |
| Altre attività non correnti | 43.571 | 16.968 | (723) | — | 733 | — |
(In migliaia di Euro)
| 2025 - Rischio di cambio (RC) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| +5% | -5% | |||||
| Valore di bilancio | di cui soggette a RC | Utili / (perdite) | Altri movimenti nella RFV | Utili / (perdite) | Altri movimenti nella RFV | |
| Attività finanziarie correnti | 6.927 | 1.294 | (62) | — | 68 | — |
| Altre attività correnti | 39.177 | 11.534 | (534) | — | 529 | — |
| Attività per strumenti finanziari derivati | 79 | 79 | (4) | — | 4 | — |
| Effetto fiscale | 1.842 | — | (2.001) | — | ||
| (4.761) | — | 5.170 | — | |||
| Passività | ||||||
| Passività finanziarie non correnti | 43.885 | 28.026 | 867 | — | (959) | — |
| Passività finanziarie correnti | 13.825 | 6.944 | 225 | — | (249) | — |
| Altre passività correnti | 145.247 | 72.421 | 2.681 | — | (1.266) | — |
| Debiti commerciali | 194.381 | 31.196 | 1.391 | — | (1.276) | — |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 45 | 45 | 2 | — | (2) | — |
| Effetto fiscale | (1.442) | — | 1.047 | — | ||
| 3.726 | — | (2.706) | — | |||
| Totale incrementi (decrementi) 2025 | (1.035) | 2.465 |
(In migliaia di Euro)
| 2024 - Rischio di cambio (RC) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| +5% | -5% | |||||
| Valore di bilancio | di cui soggette a RC | Utili / (perdite) | Altri movimenti nella RFV | Utili / (perdite) | Altri movimenti nella RFV | |
| Attività | ||||||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 268.709 | 48.723 | (2.318) | — | 2.562 | — |
| Crediti commerciali | 132.835 | 43.028 | (2.049) | — | 2.265 | — |
| Attività finanziarie non correnti | 0 | — | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti | 2.028 | 2.023 | (96) | — | 106 | — |
| Attività per strumenti finanziari derivati | 68 | 68 | (3) | — | 4 | — |
| Effetto fiscale | 1.246 | — | (1.377) | — | ||
| (3.220) | — | 3.559 | — | |||
| Passività | ||||||
| Passività finanziarie non correnti | 76.340 | 15.782 | 752 | — | (831) | — |
| Passività finanziarie correnti | 34.364 | 3.981 | 190 | — | (210) | — |
| Debiti commerciali | 179.092 | 31.436 | 1.496 | — | (1.654) | — |
| Passività per Strumenti finanziari derivati | 16 | 16 | 1 | — | (1) | — |
| Effetto fiscale | (680) | — | 752 | — | ||
| 1.758 | — | (1.943) | — | |||
| Totale incrementi (decrementi) 2024 | (1.462) | 1.616 |
Fattori di rischio
379
Rischi su tassi di interesse
I rischi relativi a cambiamenti dei tassi di interesse si riferiscono all'uso delle linee di affidamento per finanziamenti a breve e medio/lungo termine. I finanziamenti a tasso variabile espongono il Gruppo al rischio di variazione dei flussi di cassa dovuti agli interessi. Non vengono utilizzati strumenti derivati di copertura del rischio di tasso di interesse.
Ai fini della sensitivity analysis sul tasso d'interesse, sono state individuate le voci di stato patrimoniale (attività e passività finanziarie) soggette alla fluttuazione dei tassi d'interesse. Al fine dell'analisi sono stati considerati due scenari che scontano rispettivamente una riduzione e un incremento pari a 20 bp.
Le tabelle di seguito riportate evidenziano i risultati delle analisi svolte per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2025 - Rischio di tasso (RT) | ||||||
| + 20 bp | -20 bp | |||||
| Valore di bilancio | di cui soggette a RT | Utili / (perdite) | Altri movimenti nella RFV | Utili / (perdite) | Altri movimenti nella RFV | |
| Attività | ||||||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 207.790 | 194.713 | 389 | — | (389) | — |
| Crediti commerciali | 131.812 | — | — | — | — | — |
| Effetto fiscale | (109) | — | 109 | — | ||
| 280 | — | (280) | — | |||
| Passività | ||||||
| Passività finanziarie non correnti | 43.885 | 34.367 | (69) | — | 69 | — |
| Passività finanziarie correnti | 13.825 | 3.114 | (6) | — | 6 | — |
| Debiti commerciali | 194.381 | — | — | — | — | — |
| Effetto fiscale | 21 | — | (21) | — | ||
| (54) | — | 54 | — | |||
| Totale incrementi (decrementi) 2025 | 226 | — | (226) | — | ||
| (In migliaia di Euro) | ||||||
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| 2024 - Rischio di tasso (RT) | ||||||
| + 20 bp | -20 bp | |||||
| Valore di bilancio | di cui soggette a RT | Utili / (perdite) | Altri movimenti nella RFV | Utili / (perdite) | Altri movimenti nella RFV | |
| Attività | ||||||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 268.709 | 156.616 | 313 | — | (313) | — |
| Crediti commerciali | 132.835 | — | — | — | — | — |
| Effetto fiscale | (87) | — | 87 | — | ||
| 226 | — | (226) | — | |||
| Passività | ||||||
| Passività finanziarie non correnti | 76.340 | 15.175 | (30) | — | 30 | — |
| Passività finanziarie correnti | 34.364 | 155 | — | — | — | — |
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
Fattori di rischio
381
| (In migliaia di Euro) | 2024 – Rischio di tasso (RT) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| + 20 bp | -20 bp | |||||
| Valore di bilancio | di cui soggette a RT | Utili / (perdite) | Altri movimenti nella RFV | Utili / (perdite) | Altri movimenti nella RFV | |
| Debiti commerciali | 179.092 | — | — | — | — | — |
| Effetto fiscale | 8 | — | (8) | — | ||
| (22) | — | 22 | — | |||
| Totale incrementi (decrementi) 2024 | 204 | — | (204) | — |
I parametri di variabilità applicati sono stati identificati nell'ambito dei cambiamenti ragionevolmente possibili su tassi, a parità di tutte le altre variabili.
Rischio di prezzo
Il Gruppo effettua acquisti a livello internazionale ed è pertanto esposto al normale rischio di oscillazione dei prezzi del settore in parte coperto da operazioni di compravendita di valuta a termine coerenti con le scadenze dei sottostanti impegni commerciali.
Capital Risk Management
Il Gruppo gestisce il capitale con l'obiettivo di supportare il core business e ottimizzare il valore agli azionisti, mantenendo una corretta struttura del capitale e riducendone il costo. Il gearing ratio, calcolato come rapporto tra indebitamento finanziario netto e capitale totale è il seguente.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Indebitamento finanziario netto (A) | (155.969) | (160.085) |
| Patrimonio netto di Gruppo e terzi (B) | 336.376 | 386.794 |
| Capitale totale (C)=(A)+(B) | 180.407 | 226.709 |
| Gearing ratio (A)/(C) | (86,5%) | (70,6%) |
Strumenti finanziari per categoria
Al 31 dicembre 2025 e 2024 il valore contabile delle attività finanziarie equivale sostanzialmente al fair value delle stesse. L'IFRS 7 definisce i seguenti tre livelli di fair value al quale riferire la valutazione degli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria: (i) Livello 1: quotazioni rilevate su un mercato attivo; (ii) Livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato; (iii) Livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili. Nel corso dell'esercizio non vi sono stati trasferimenti tra i tre livelli di fair value indicati nel IFRS 7.
Le tabelle che seguono evidenziano le attività e passività finanziarie per categoria di strumento finanziario, in accordo con l'IFRS 9, con indicazione del livello gerarchico di fair value al 31 dicembre 2025 e 2024.
| 2025 (In migliaia di Euro) | Attività finanziarie | Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo ammortizzato | FV vs OCI | FV vs P&L | ||||||
| Altre attività non correnti | 42.867 | — | 704 | 43.571 | — | — | 704 | 704 |
| Attività finanziarie non correnti | 0 | — | — | 0 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie non correnti | 42.867 | — | 704 | 43.571 | — | — | 704 | 704 |
| Crediti commerciali | 131.812 | — | — | 131.812 | — | — | — | — |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 207.790 | — | — | 207.790 | — | — | — | — |
| Attività per strumenti finanziari derivati | — | — | 79 | 79 | — | 79 | — | 79 |
| Attività finanziarie correnti | 6.927 | — | — | 6.927 | — | — | — | — |
| Altre attività correnti | 39.177 | — | — | 39.177 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti | 385.706 | — | 79 | 385.785 | — | 79 | — | 79 |
| 2024 (In migliaia di Euro) | Attività finanziarie | Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | ||
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| Costo ammortizzato | FV vs OCI | FV vs P&L | ||||||
| Altre attività non correnti | 88.509 | — | 693 | 89.202 | — | — | 693 | 693 |
| Attività finanziarie non correnti | 0 | — | — | 0 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie non correnti | 88.509 | — | 693 | 89.203 | — | — | 693 | 693 |
| Crediti commerciali | 132.835 | — | — | 132.835 | — | — | — | — |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 268.709 | — | — | 268.709 | — | — | — | — |
| Attività per strumenti finanziari derivati | — | — | 68 | 68 | — | 68 | — | 68 |
| Attività finanziarie correnti | 2.028 | — | — | 2.028 | — | — | — | — |
| Altre attività correnti | 38.024 | — | — | 38.024 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti | 441.596 | — | 68 | 441.665 | — | 68 | — | 68 |
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
| 2025 (In migliaia di Euro) | Passività finanziarie | Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo ammortizzato | FV vs OCI | FV vs P&L | ||||||
| Passività finanziarie non correnti | 43.885 | — | — | 43.885 | — | — | — | — |
| Altre passività non correnti | 43.046 | — | — | 43.046 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie non correnti | 86.931 | — | — | 86.931 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti | 13.825 | — | — | 13.825 | — | — | — | — |
| Debiti commerciali | 194.381 | — | — | 194.381 | — | — | — | — |
| Passività per strumenti finanziari derivati | — | — | 45 | 45 | — | 45 | — | 45 |
| Altre passività correnti | 145.247 | — | — | 145.247 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti | 353.452 | — | 45 | 353.497 | — | 45 | — | 45 |
| 2024 (In migliaia di Euro) | Passività finanziarie | Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | ||
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| Costo ammortizzato | FV vs OCI | FV vs P&L | ||||||
| Passività finanziarie non correnti | 76.340 | — | — | 76.340 | — | — | — | — |
| Altre passività non correnti | 43.754 | — | — | 43.754 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie non correnti | 120.094 | — | — | 120.094 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti | 34.364 | — | — | 34.364 | — | — | — | — |
| Debiti commerciali | 179.092 | — | — | 179.092 | — | — | — | — |
| Passività per strumenti finanziari derivati | — | — | 16 | 16 | — | 16 | — | 16 |
| Altre passività correnti | 121.629 | — | — | 121.629 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti | 335.085 | — | 16 | 335.102 | — | 16 | — | 16 |
Fattori di rischio
383
8 Transazioni con parti correlate
I rapporti intrattenuti dal Gruppo con le parti correlate, individuate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24 – Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate – sono effettuate a normali condizioni di mercato.
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti del Gruppo con parti correlate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio.
| (In migliaia di Euro) | Immobili, impianti e macchinari | Crediti commerciali | Passività finanziarie non correnti | Debiti commerciali | Passività finanziarie correnti | Altre passività correnti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre | ||||||||||||
| 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | |
| Wellink S.r.l. | — | — | — | 1 | — | — | 40 | 45 | — | — | — | — |
| Asso.Milano Durini Design | — | — | — | — | — | — | — | 5 | — | — | — | — |
| Alfin S.r.l. | — | — | 13 | 3 | — | — | 76 | 174 | — | — | — | — |
| Via Durini 1 S.r.l. | 4.928 | 3.948 | — | — | 4.110 | 3.092 | 2 | 38 | 1.033 | 1.066 | — | — |
| Starpool S.r.l. | — | — | — | — | — | — | 10 | 6 | — | — | — | — |
| One on One S.r.l. | — | — | 1 | 48 | — | — | 214 | 337 | — | — | 6 | — |
| Alne Soc. Agr. S.r.l. | — | — | 1 | — | — | — | 27 | — | — | — | — | — |
| Sobeat s.r.o. | 3.510 | 4.346 | — | — | 3.734 | 4.380 | — | — | 3.987 | 4.952 | — | — |
| WF S.r.l. | — | — | — | — | — | — | 153 | 171 | — | — | — | — |
| Physio AG | — | — | 3 | 2 | — | — | 108 | (14) | — | — | 1 | — |
| Uberti Società Semplice | — | — | — | — | — | — | 8 | 14 | — | — | — | — |
| Acqua Filette S.r.l. | — | — | — | — | — | — | — | 1 | — | — | — | — |
| SPOT Software S.r.l. | — | — | — | — | — | — | — | 480 | — | — | — | — |
| Totale | 8.438 | 8.294 | 18 | 54 | 7.844 | 7.472 | 636 | 1.257 | 5.020 | 6.018 | 7 | — |
| Totale bilancio | 178.037 | 205.911 | 132.835 | 131.812 | 76.340 | 44.010 | 179.092 | 194.081 | 34.364 | 13.700 | 121.629 | 145.247 |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 4,7% | 4,0% | 0,0% | 0,0% | 10,3% | 17,0% | 0,4% | 0,6% | 14,6% | 43,9% | 0,0% | 0,0% |
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
| (In migliaia di Euro) | Ricavi | Altri ricavi e proventi | Acquisti e consumi di Mp e Semilavorati e prodotti finiti | Costi per servizi | Altri costi operativi | Ammortamenti | Oneri finanziari | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | |
| Asso.Milano Durini Design | - | - | - | - | - | - | - | (5) | (3) | (2) | - | - | - | - |
| Wellink S.r.l. | 3 | 2 | - | - | - | - | (129) | (124) | - | - | - | - | - | - |
| Alfin S.r.l. | 9 | (9) | - | - | - | - | (294) | (414) | - | - | - | - | - | - |
| Via Durini 1 S.r.l. | - | - | - | - | - | - | (237) | (214) | (11) | (11) | (1,021) | (1,034) | (116) | (98) |
| Starpool S.r.l. | - | - | - | - | - | - | (8) | (3) | - | - | - | - | - | - |
| One on One S.r.l. | 14 | 64 | - | - | - | - | (1,041) | (1,621) | (2) | (9) | - | - | - | - |
| Alne Soc. Agr. S.r.l. | - | - | - | - | - | - | (38) | - | - | - | - | - | - | - |
| Sobeat s.r.o. | - | - | - | - | - | - | 279 | 193 | - | - | (720) | (774) | (78) | 21 |
| Wellness Foundation | - | - | - | - | - | - | (49) | (49) | - | - | - | - | - | - |
| WF S.r.l. | - | - | - | - | - | - | (425) | (450) | - | - | - | - | - | - |
| TGH S.r.l. | - | 14 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Physio AG | 14 | 7 | - | - | - | 72 | (346) | (146) | - | - | - | - | - | - |
| Uberti Società Semplice | - | - | - | - | - | - | (54) | (60) | (3) | (1) | - | - | - | - |
| Acqua Filette S.r.l. | - | - | - | - | - | - | - | (1) | - | - | - | - | - | - |
| SPOT Software S.r.l. | - | - | - | - | - | - | - | (35) | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 40 | 78 | 0 | 0 | 0 | (72) | (2.703) | (2.933) | (19) | (22) | (1.741) | (1.808) | (195) | (77) |
| Totale bilancio | 899.043 | 1.016.455 | 2.246 | 2.830 | (288.737) | (320.651) | (239.054) | (256.441) | (6.824) | (7.355) | (51.751) | (51.717) | (17.195) | (16.549) |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 0,0% | 0,0% | 0,0% | 0,0% | 0,0% | 0,0% | 1,1% | 1,1% | 0,3% | 0,3% | 3,4% | 3,5% | 1,1% | 0,5% |
I rapporti esistenti tra il Gruppo e le parti correlate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024 sono principalmente di natura commerciale.
I valori relativi alle società Via Durini S.r.l e Sobeat s.r.o. si riferiscono principalmente all'applicazione dell'IFRS 16 sugli immobili locati a favore del gruppo.
I rapporti con la One on One S.r.l. si riferiscono principalmente ad attività di collaborazione finalizzate alla realizzazione e alla gestione di aree Wellness aziendali. Nello specifico, in tali circostanze, il Gruppo talvolta si avvale del supporto della One on One S.r.l. al fine di offrire un servizio completo al proprio cliente finale. I rapporti fra il Gruppo e One on One S.r.l. sono regolati da accordi definiti di volta in volta sulla base delle richieste e delle esigenze del cliente finale.
I rapporti con la società Wellink S.r.l. si riferiscono principalmente ad attività di collaborazione finalizzate alla realizzazione di progetti personalizzati per i centri Wellness.
Transazioni con parti correlate
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9
Compensi agli amministratori e ai dirigenti con responsabilità strategica
L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione è stato pari a Euro 2.986 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (Euro 2.776 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024).
L'ammontare complessivo dei compensi ai dirigenti con responsabilità strategica è stato pari a Euro 921 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (Euro 1.292 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024). La tabella di seguito riporta il prospetto di dettaglio dei suddetti compensi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Compensi per la carica | 502 | 626 |
| Benefici non monetari | 2 | 9 |
| Bonus e altri incentivi | 409 | 144 |
| Altri compensi | 8 | 513 |
| Totale | 921 | 1.292 |
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
10 Passività potenziali
Al 31 dicembre 2025 non sono in corso procedimenti legali o tributari significativi in capo a nessuna società del Gruppo, per cui non siano stati contabilizzati appositi fondi per rischi e oneri ad eccezione di quanto di seguito riportato.
Si segnala un avviso di accertamento di ammontare pari a circa Euro 10 milioni ricevuto durante il primo semestre 2017 relativamente alla società FKB Equipamentos Ltda per tematiche di presunte irregolarità formali nelle dichiarazioni doganali di importazione riferite agli esercizi precedenti al 2015 anche in nome della Technogym Fabricacao de Equipamento de Ginastica Ltda, oggi incorporata nella FKB Equipamentos Ltda.
La società, supportata dalle relazioni dei fiscalisti e degli avvocati locali, si è opposta alle presunzioni dell'amministrazione locale ed ai primi gradi di giudizio non favorevoli in quanto ritiene di avere sempre operato nel pieno rispetto delle disposizioni tributarie e doganali locali. Di conseguenza ha ritenuto di non dover contabilizzare nessun fondo in quanto il rischio di soccombenza non è stato valutato probabile.
Passività potenziali
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11 Impegni e garanzie
Al 31 dicembre 2025 la Società ha prestato fidejussioni a favore di istituti di credito nell'interesse di società controllate per Euro 27.915 migliaia (Euro 29.705 migliaia al 31 dicembre 2024), nell'interesse di società correlate, per Euro 3.486 migliaia (Euro 3.707 migliaia al 31 dicembre 2024). Sono inoltre in essere garanzie prestate nell'interesse del Gruppo a favore di enti pubblici ed altri soggetti terzi per Euro 2.128 migliaia (Euro 2.093 migliaia al 31 dicembre 2024).
Non si rilevano impegni di particolare rilievo alla fine dell'esercizio fatta eccezione per quanto già dettagliato nella tabella inserita tra i rischi di liquidità.
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Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
12 Eventi e operazioni significative non ricorrenti
Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, sono stati rilevati oneri non ricorrenti pari ad Euro 4.805 migliaia, riconducibili principalmente a costi per l'esodo del personale ed a spese per servizi non riconducibili alla normale gestione operativa. Al 31 dicembre 2024 gli oneri non ricorrenti ammontavano ad Euro 3.138 migliaia.
Eventi e operazioni significative non ricorrenti
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Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
13
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo
Technogym celebra con Milano Cortina 2026 la sua decima esperienza come fornitore esclusivo e ufficiale dei Giochi Olimpici e Paralimpici. Per Milano Cortina 2026, Technogym ha allestito 22 centri di allenamento, mettendo a disposizione le proprie attrezzature ad oltre 3.500 atleti provenienti da più di 90 Paesi e impegnati in 16 discipline olimpiche e 6 paralimpiche. I principali centri, attrezzati per tutte le discipline, saranno situati nei Villaggi Olimpici e Paralimpici di Milano, Cortina, Predazzo, Livigno, Bormio e Anterselva, mentre altri 15 centri specifici saranno collocati presso le sedi di gara. Technogym fornirà inoltre configurazione, installazione e assistenza. Con Milano Cortina 2026, Technogym conferma per la decima edizione consecutiva il proprio ruolo di riferimento globale nella preparazione atletica degli atleti olimpici e paralimpici.
391
Attestazione del bilancio del Gruppo Technogym ai sensi dell'art. 81—ter del regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
- I sottoscritti Nerio Alessandri, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato, e William Marabini, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Technogym S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adequatezza delle procedure amministrative e contabili in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso del periodo dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025.
Si rappresenta che al riguardo, sulla base della valutazione condotta tramite il sistema di controllo interno sull'informativa finanziaria, non sono emersi aspetti di rilievo.
-
Si attesta, inoltre, che il Bilancio Consolidato:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente e dell'insieme delle società incluse nel consolidamento. -
La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'Emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui l'Emittente e il Gruppo sono esposti.
Cesena, 19 marzo 2026
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
William Marabini

Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato
Nerio Alessandri

Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
EY
Shape the future with confidence
Technogym S.p.A.
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
Relazione della società di revisione indipendente
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394
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
BY S.p.A.
Via Massimo D'Azeglio, 34
40123 Bologna
Tel: +39 051 278311
Fax: +39 051 236666
ey.com
Relazione della società di revisione indipendente
ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10
del Regolamento (UE) n. 537/2014
Agli Azionisti della
Technogym S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Technogym (il Gruppo), costituito dalla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata al 31 dicembre 2025, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio consolidato che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2025, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Technogym S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Altri aspetti
Il bilancio consolidato del Gruppo Technogym per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 è stato sottoposto a revisione contabile da parte di un altro revisore che in data 9 aprile 2025 ha espresso un giudizio senza rilievi su tale bilancio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
BY S.p.A.
Sede Legale, Via Meravigli, 12 – 20123 Milano
Sede Secondaria, Via Lombardia, 31 – 60187 Roma
Capitale Sociale Euro 3.000.000 i.v.
Incritta alla S.O. del Registro delle Imprese presso la CCIAA di Milano Monica Bilancio Lodi
Codice fiscale e numero di iscrizione 05004000584 - numero R.E.A. di Milano 609158 - P.IVA 00691231003
Incritta al Registro Revisori Legali al n. 70545 Pubblicato sulla G.U. Suppl. 13 - IV Serie Speciale del 17/2/1998
A member firm of Ernst & Young Global Limited
EY
Shape the future with confidence
Abbiamo identificato i seguenti aspetti chiave della revisione contabile:
| Aspetti chiave | Risposte di revisione |
|---|---|
| Riconoscimento dei ricavi | |
| Al 31 dicembre 2025 il bilancio consolidato del Gruppo Technogym include ricavi per Euro 1.016 milioni. | Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro: |
| I ricavi del Gruppo Technogym derivano da forniture continuative di attrezzature, accessori, servizi e soluzioni digitali per il wellness in diversi canali e aree geografiche. Alcune categorie dei suddetti ricavi presentano delle complessità in relazione a (i) l'allocazione del corrispettivo tra le diverse obbligazioni contrattuali in presenza di più prestazioni previste nel medesimo contratto, e (ii) le componenti di corrispettivo variabile da riconoscere al cliente, derivanti dalle specifiche del contratto. Pertanto, in considerazione delle complessità contrattuali precedentemente descritte e della rilevanza quantitativa dei ricavi, riteniamo che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione. | • la comprensione e l'analisi della procedura e dei controlli chiave posti in essere dal Gruppo in merito al riconoscimento dei ricavi; |
| L'informativa di bilancio relativa alle modalità di misurazione e rilevazione dei ricavi è riportata nelle note esplicative 2.4 "Criteri di valutazione" (paragrafo "Riconoscimento dei ricavi") e 5.1 "Ricavi" del bilancio consolidato. | • lo svolgimento di sondaggi di conformità sui controlli chiave sottostanti il processo di riconoscimento dei ricavi; |
| • l'analisi dei termini e condizioni dei principali contratti quadro con grandi clienti e distributori; | |
| • l'analisi campionaria, per alcune transazioni, dei contratti o della documentazione equivalente, al fine di verificare l'appropriata metodologia di allocazione del prezzo complessivo a ciascuna prestazione contrattuale concordata con il cliente ("performance obligation"), la competenza economica degli stessi e la correttezza matematica degli stanziamenti effettuati nel bilancio; | |
| • l'analisi della ragionevolezza delle principali assunzioni sottostanti la stima dei ricavi effettuata dalla Direzione e della correttezza matematica degli stanziamenti rettificativi dei ricavi effettuati a fine anno; | |
| • l'analisi della ragionevolezza della stima dei premi monetari di fine anno riconosciuti ai distributori, nonché quella dei premi non monetari che il Gruppo riconosce ai clienti a seguito del raggiungimento di determinati volumi di vendita. | |
| Abbiamo inoltre inviato ad alcuni clienti la lettera di richiesta di conferma di alcune transazioni selezionate su base campionaria. | |
| Infine, abbiamo esaminato l'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio consolidato con riferimento all'aspetto chiave. |
Relazione della società di revisione indipendente
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Shape the future with confidence
Responsabilità degli amministratori e del colleggio sindacale per il bilancio consolidato
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità ai principi IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Technogym S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti od eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze, e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori e della relativa informativa;
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
EY
Shape the future with confidence
- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
- abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dai principi di revisione internazionali (ISA Italia), tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
L'assemblea degli Azionisti della Technogym S.p.A. ci ha conferito in data 7 maggio 2024 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi con chiusura dal 31 dicembre 2025 al 31 dicembre 2033.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Relazione della società di revisione indipendente
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Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli amministratori della Technogym S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Alcune informazioni contenute nelle note al bilancio consolidato, quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato XHTML.
Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), e-bis) ed e-ter), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e ai sensi dell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58
Gli amministratori della Technogym S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Technogym al 31 dicembre 2025, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:
- esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, con il bilancio consolidato;
- esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58;
- rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione e in alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Technogym al 31 dicembre 2025.
Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 sono redatte in conformità alle norme di legge.
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025
EY
Shape the future with confidence
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e-ter), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Il nostro giudizio sulla conformità alle norme di legge non si estende alla sezione della relazione sulla gestione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità. Le conclusioni sulla conformità di tale sezione alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione e all'osservanza degli obblighi di informativa previsti dall'art. 8 del Regolamento (UE) 2020/852 sono formulate da parte nostra nella relazione di attestazione ai sensi dell'art. 14-bis del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39.
Bologna, 8 aprile 2026
EY S.p.A.

Relazione della società di revisione indipendente
BILANCIO
SEPARATO
31 DICEMBRE
2025
Prospetti del bilancio d'esercizio di Technogym S.p.A.
Situzione patrimoniale e finanziaria
| (In Euro) | Note | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2025 | di cui verso parti correlate | 2024 | di cui verso parti correlate | ||
| ATTIVO | |||||
| Attività non correnti | |||||
| Immobili, impianti e macchinari | 1 | 76.412.323 | 34.323.223 | 48.633.892 | 14.029.236 |
| Attività immateriali | 2 | 52.224.955 | 49.591.406 | ||
| Imposte differite attive | 3 | 12.204.398 | 12.771.053 | ||
| Partecipazioni | 4 | 195.550.507 | 196.007.066 | ||
| Attività finanziarie non correnti | 5 | 21.538.741 | 21.538.741 | 24.788.630 | 24.788.630 |
| Altre attività non correnti | 5 | 24.167.800 | 483.724 | 69.966.748 | 507.965 |
| TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI | 382.098.723 | 401.758.795 | |||
| Attività correnti | |||||
| Rimanenze | 6 | 43.583.713 | 39.680.067 | ||
| Crediti commerciali | 7 | 87.009.120 | 51.380.306 | 101.097.364 | 41.656.458 |
| Attività finanziarie correnti | 8 | 15.758.408 | 9.630.416 | 12.760.177 | 12.516.788 |
| Attività per strumenti finanziari derivati | 9 | 79.348 | 68.270 | ||
| Altre attività correnti | 10 | 28.785.837 | 6.146.148 | 21.857.962 | 943.536 |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 11 | 191.529.278 | 244.241.850 | ||
| TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI | 366.745.704 | 419.705.690 | |||
| TOTALE ATTIVO | 748.844.428 | 821.464.485 |
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
Prospetti del bilancio d'esercizio
403
| (In Euro) | Note | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2025 | di cui verso parti correlate | 2024 | di cui verso parti correlate | ||
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | |||||
| Patrimonio netto | |||||
| Capitale sociale | 10.066.375 | 10.066.375 | |||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 7.324.059 | 7.132.311 | |||
| Azioni proprie | (18.010.074) | (19.156.764) | |||
| Altre riserve | 77.528.485 | 87.631.021 | |||
| Utili di esercizi precedenti | 206.025.882 | 259.260.890 | |||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 107.018.718 | 95.834.622 | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 12 | 389.953.445 | 440.768.454 | ||
| Passività non correnti | |||||
| Passività finanziarie non correnti | 13 | 34.366.735 | 29.291.421 | 50.920.137 | 9.431.894 |
| Imposte differite passive | 14 | — | — | ||
| Fondi relativi al personale | 15 | 1.705.394 | 1.950.167 | ||
| Fondi per rischi e oneri non correnti | 16 | 9.273.343 | 10.678.382 | ||
| Altre passività non correnti | 17 | 26.213.560 | 26.541.063 | ||
| TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI | 71.559.032 | 90.089.749 | |||
| Passività correnti | |||||
| Debiti commerciali | 18 | 152.630.688 | 31.372.164 | 144.370.397 | 35.075.273 |
| Passività per imposte sul reddito | 19 | 846.070 | 11.863.011 | ||
| Passività finanziarie correnti | 13 | 75.929.940 | 73.021.669 | 81.941.611 | 57.296.188 |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 20 | 44.718 | 16.147 | ||
| Fondi per rischi e oneri correnti | 15 | 21.997.812 | 314.751 | 17.136.315 | 333.801 |
| Altre passività correnti | 21 | 35.882.723 | 1.284.036 | 35.278.801 | 1.429.011 |
| TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI | 287.331.951 | 290.606.281 | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | 748.844.428 | 821.464.485 |
Conto economico
| (In Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2025 | di cui verso parti correlate | 2024 | di cui verso parti correlate | ||
| RICAVI | |||||
| Ricavi | 22 | 691.389.272 | 369.904.848 | 618.949.753 | 327.568.303 |
| Altri ricavi e proventi | 23 | 31.550.771 | 29.699.271 | 18.579.596 | 17.367.959 |
| Totale ricavi | 722.940.043 | 637.529.348 | |||
| COSTI OPERATIVI | |||||
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti | 24 | (354.619.641) | (141.488.358) | (321.253.176) | (119.336.322) |
| Costi per servizi | 25 | (109.737.825) | (9.721.404) | (95.206.415) | (7.100.570) |
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti: | (195.071) | (186.791) | |||
| Costi per il personale | 26 | (87.004.252) | (1.295.295) | (78.183.215) | (1.196.406) |
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti: | (3.438.705) | (1.582.303) | |||
| Altri costi operativi | 27 | (13.957.228) | (8.702.861) | (11.798.618) | (8.193.359) |
| Ammortamenti e (svalutazioni)/rivalutazioni | 28 | (37.203.356) | (5.243.418) | (38.324.434) | (5.251.266) |
| Accantonamenti netti | 29 | (1.843.080) | (435.015) | (1.187.998) | 881.274 |
| di cui proventi/(oneri) non ricorrenti: | |||||
| RISULTATO OPERATIVO | 118.574.661 | 91.575.493 | |||
| Proventi finanziari | 30 | 15.847.466 | 1.731.488 | 20.480.095 | 2.357.942 |
| Oneri finanziari | 31 | (17.012.132) | (4.051.781) | (14.989.873) | (1.854.518) |
| Oneri finanziari netti | (1.164.666) | 5.490.222 | |||
| Proventi/(oneri) da partecipazioni | 32 | 25.910.429 | 27.058.176 | 24.601.828 | 24.615.665 |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 143.320.425 | 121.667.544 | |||
| Imposte sul reddito | 33 | (36.301.707) | (25.832.922) | ||
| UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO | 107.018.718 | 95.834.622 |
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
Conto economico complessivo
| (In Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2025 | 2024 | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio (A) | 107.018.718 | 95.834.622 | |
| Utili (perdite) attuariali per fondi relativi al personale e Patto di non concorrenza | 16 | 18.113 | 91.913 |
| Effetto fiscale - Utili (perdite) attuariali per fondi relativi al personale e Patto di non concorrenza | 16 | 15.537 | (25.584) |
| Totale poste che non saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B1) | 33.650 | 66.329 | |
| Utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedge) | 9-20 | — | 524.438 |
| Effetto fiscale - Utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedge) | 9-20 | — | (125.865) |
| Totale poste che saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B2) | — | 398.573 | |
| Totale Altre componenti del conto economico complessivo al netto dell'effetto fiscale (B)=(B1)+(B2) | 33.650 | 464.902 | |
| Totale utile complessivo dell'esercizio (A)+(B) | 107.052.368 | 96.299.524 |
Prospetti del bilancio d'esercizio
405
Rendiconto finanziario
| (In Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2025 | 2024 | ||
| Consolidated net result | 107.018.718 | 95.834.622 | |
| Rettifiche per: | |||
| Imposte sul reddito | 33 | 36.301.707 | 25.832.922 |
| Proventi/(Oneri) da partecipazioni | 32 | (25.910.429) | (24.601.828) |
| Proventi/(Oneri) finanziari | 30 | 1.164.666 | (5.490.222) |
| Ammortamenti e svalutazioni | 28 | 37.203.356 | 38.324.434 |
| Accantonamenti netti | 29 | 3.114.391 | 2.081.866 |
| Altre variazioni non monetarie | 12 | 1.275.575 | 1.099.900 |
| Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante | 160.167.982 | 133.081.693 | |
| Variazione delle rimanenze | 6 | (5.240.299) | (1.966.537) |
| Variazione dei crediti commerciali | 7 | (8.227.828) | (16.508.742) |
| Variazione dei debiti commerciali | 18 | 8.260.291 | 14.368.883 |
| Variazione di altre attività e passività | 10-15-16-17-21 | (428.852) | 3.286.973 |
| Imposte pagate | 3-14-18-33 | (38.373.037) | (25.776.556) |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) | 116.158.257 | 106.485.715 | |
| Attività di investimento | |||
| Investimenti in immobili, impianti e macchinari | 1 | (15.258.020) | (8.249.622) |
| Dismissioni immobili, impianti e macchinari | 1 | 852.491 | 423.160 |
| Investimenti in attività immateriali | 2 | (24.123.238) | (18.981.494) |
| Dismissioni immateriali | 2 | 8.966 | 3.957 |
| Dividendi da partecipazioni in società controllate | 32 | 21.411.727 | 24.099.263 |
| Dividendi da partecipazioni in Joint Venture e collegate | 20.046 | — | |
| Vendita/(Acquisto) di partecipazioni | 4 | (760.315) | (2.585.637) |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (B) | (17.848.342) | (5.290.374) |
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
| (In Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2025 | 2024 | ||
| Attività di finanziamento | |||
| Rimborso di debiti per leasing IFRS 16 | 1 | (8.066.487) | (7.064.561) |
| Accensione di passività finanziare | 30.000.000 | — | |
| Rimborsi di passività finanziarie (inclusa quota corrente) | 13 | (30.000.000) | — |
| Variazione nette delle passività e attività finanziarie | 8-13 | 18.530.838 | 11.352.225 |
| Dividendi pagati agli azionisti | 12 | (159.312.724) | (51.755.807) |
| Acquisto di azioni proprie | 12 | — | (13.128.381) |
| (Oneri)/Proventi finanziari netti (pagati) incassati | 9-20-30-31 | (113.718) | 5.549.213 |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (C) | (148.962.092) | (55.047.310) | |
| Incremento/(decremento) disponibilità liquide (D)=(A)+(B)+(C) | (50.652.177) | 46.148.031 | |
| Disponibilità liquide ed equivalenti all'inizio dell'esercizio | 244.241.850 | 197.409.400 | |
| Incremento/(decremento) delle disponibilità liquide ed equivalenti dal 1° gennaio al 31 dicembre | (50.652.177) | 46.148.031 | |
| Effetto netto della conversione delle disponibilità liquide ed equivalenti espressa in valute estere | (2.060.395) | 684.418 | |
| Disponibilità liquide ed equivalenti alla fine dell'esercizio | 191.529.278 | 244.241.850 |
Prospetti del bilancio d'esercizio
407
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
| (In Euro) | Capitale sociale | Riserva sovrapprezzo azioni | Azioni proprie | Altre riserve | Utili di esercizi precedenti | Utile (perdita) dell'esercizio | Totale Patrimonio netto | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Riserva legale | Riserva straordinaria | Riserva per adozione principi contabili IAS/IFRS | Riserva IAS 19 | Riserva stock option | Riserva hedge account | Riserva differenze cambi non realizzate | |||||||
| Al 1° gennaio 2024 | 10.066.375 | 7.132.311 | (6.921.525) | 2.013.275 | 33.028.372 | 51.296.592 | 119.223 | 1.530.248 | (398.573) | 498.988 | 235.120.618 | 74.462.610 | 407.948.516 |
| Utile dell'esercizio precedente | — | — | — | — | (922.238) | (12.241) | — | — | — | (498.988) | 75.896.078 | (74.462.610) | — |
| Utile complessivo dell'esercizio | — | — | — | — | — | — | 66.329 | — | 398.573 | — | — | 95.834.622 | 96.299.524 |
| Dividendi pagati | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (51.755.807) | — | (51.755.807) |
| Acquisto e cessione di azioni proprie | — | — | (13.128.381) | — | — | — | — | (893.142) | — | — | — | — | (14.021.523) |
| Aumento di capitale | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Piano d'incentivazione (LTIP) | — | — | 893.142 | — | — | — | — | 1.404.602 | — | — | — | — | 2.297.744 |
| Al 31 dicembre 2024 | 10.066.375 | 7.132.311 | (19.156.764) | 2.013.275 | 32.106.134 | 51.284.351 | 185.552 | 2.041.708 | — | — | 259.260.890 | 95.834.622 | 440.768.454 |
| Utile dell'esercizio precedente | — | — | — | — | (10.247.502) | (12.241) | — | — | — | — | 106.094.365 | (95.834.622) | — |
| Utile complessivo dell'esercizio | — | — | — | — | — | — | 33.650 | — | — | — | — | 107.018.718 | 107.052.368 |
| Dividendi pagati | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (159.329.372) | — | (159.329.372) |
| Acquisto e cessione di azioni proprie | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Aumento di capitale | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Piano d'incentivazione (LTIP) | — | 191.748 | 1.146.689 | — | — | — | — | 123.558 | — | — | — | — | 1.461.994 |
| Al 31 dicembre 2025 | 10.066.375 | 7.324.059 | (18.010.074) | 2.013.275 | 21.858.632 | 51.272.110 | 219.203 | 2.165.265 | — | — | 206.025.882 | 107.018.718 | 389.953.445 |
408
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
^{}[]
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
1 Informazioni generali
Technogym S.p.A. (di seguito "Technogym" oppure la "Società") è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Via Calcinaro 2861, Cesena (FC), organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica italiana.
La Società è tra i leader del mercato internazionale delle attrezzature per il fitness e offre soluzioni integrate per il benessere personale (composte principalmente da attrezzature, servizi, contenuti e soluzioni digitali) che possono essere adattate e personalizzate per le specifiche esigenze di utenti finali e operatori professionali. La Società offre soluzioni per il benessere, l'esercizio fisico e la riabilitazione rivolte ai principali segmenti del mercato delle attrezzature per il fitness, e in generale al più ampio settore del Wellness, caratterizzate da innovazioni tecnologiche e cura del design e delle finiture. L'offerta della Società include attrezzature che hanno ottenuto notevole apprezzamento da utenti finali e operatori professionali e hanno contribuito nel corso del tempo al posizionamento del marchio Technogym nella fascia di alta gamma di mercato a livello internazionale.
Al 31 dicembre 2025, il capitale sociale dell'Emittente era detenuto: (i) per il 33,78% da TGH S.r.l., società a responsabilità limitata di diritto italiano il cui capitale sociale è detenuto per il 75% da Oiren S.r.l., per il 25% da Path S.r.l.; (ii) per il 6% da NIF Holding (Italy) S.r.l., società a responsabilità limitata di diritto italiano al cui vertice della catena di controllo è posta la società Public Investment Fund (PIF) con sede in Arabia Saudita; (iii) per il 5,17% da SPAC S.A., società di diritto svizzero al cui vertice della catena di controllo è posto Ivan Glasenberg, persona fisica residente in Svizzera; (iv) per il 3,03% da Ivan Glasenberg, persona fisica residente in Svizzera. Per il restante 52,02%, al 31 dicembre 2025 il capitale sociale dell'Emittente era flottante sul mercato EXM gestito da Borsa Italiana S.p.A.
L'Emittente non è soggetto all'attività di direzione e coordinamento di TGH S.r.l., né dei controllanti diretti e indiretti di quest'ultima né di terzi.
Si rinvia in merito alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari", redatta tenendo conto delle indicazioni fornite dal format elaborato da Borsa Italiana per la relazione sul governo societario, disponibile sul sito internet della Società al link https://corporate.technogym.com/it/governance/shareholders-meetings.
Technogym non è soggetta all'attività di direzione e coordinamento di TGH S.r.l., secondo quanto previsto dall'art 2497 del Codice Civile. Si rinvia al Paragrafo 2, lett j), della "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari", redatta tenendo conto delle indicazioni fornite dal format elaborato da Borsa Italiana per la relazione sul governo societario. Si dà nota che tale relazione è disponibile all'interno del sito internet www.technogym.com, nella sezione "Corporate Governance".
Il presente Bilancio d'esercizio è stato oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Società in data 19 marzo 2026, ed è assoggettato a revisione contabile completa da parte della società Ernst & Young S.p.A.
Informazioni generali
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2 Sintesi dei principi contabili
La presente sezione riporta una descrizione dei principi contabili adottati per la predisposizione del presente Bilancio d'esercizio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (di seguito il "Bilancio d'esercizio"). Tali principi sono stati applicati in maniera coerente per tutti gli esercizi presentati, salvo ove diversamente indicato.
2.1 BASE DI PREPARAZIONE
Conformità con i principi contabili IFRS
Il Bilancio d'esercizio è stato redatto in conformità ai criteri di rilevazione e valutazione stabiliti dai Principi Contabili Internazionali (International Accounting Standards – IAS e International Financial Reporting Standards – IFRS), integrati dalle relative Interpretazioni (Standing Interpretations Committee – SIC e IFRS Interpretations Committee – IFRIC), approvati e pubblicati dall'International Accounting Standards Board – e omologati dal Regolamento (Ce) n. 1126/2008 della Commissione europea e successive modifiche e integrazioni. Il Regolamento (Ce) n. 1126/2008 della Commissione europea e successive modifiche e integrazioni adotta i Principi Contabili Internazionali conformemente al Regolamento (Ce) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, recepito dal decreto legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005 "Esercizio delle opzioni previste dall'articolo 5 del regolamento (CE) n. 1606/2002 in materia di principi contabili internazionali" (D.Lgs. 38/2005).
Il Bilancio d'Esercizio è stato inoltre predisposto:
- sulla base delle migliori conoscenze degli IFRS e tenuto conto della migliore dottrina in materia; eventuali futuri orientamenti e aggiornamenti interpretativi troveranno riflesso negli esercizi successivi, secondo le modalità di volta in volta previste dai principi contabili di riferimento;
- nella prospettiva della continuità aziendale, in quanto gli amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro.
2.2 CRITERIO DEL COSTO STORICO
Il Bilancio d'Esercizio è stato redatto sulla base del criterio del costo storico, fatta eccezione per la valutazione di alcune classi di attività e passività finanziarie (inclusi gli strumenti finanziari derivati) valutate al fair value.
Sintesi dei principi contabili
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2.3 FORMA E CONTENUTO DEI PROSPETTI CONTABILI
Il Bilancio d'Esercizio è stato redatto in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui opera la Società. Tutti gli importi inclusi nel presente documento sono presentati in migliaia di Euro, salvo dove diversamente specificato.
Il Bilancio d'Esercizio è costituito dai prospetti contabili obbligatori previsti dal principio IAS 1 e cioè dal prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario, nonché dalle note illustrative.
Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dalla Società, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 "Presentazione del bilancio":
- il prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
- il prospetto di conto economico complessivo – il cui schema segue una classificazione dei costi e ricavi in base alla natura degli stessi – indica il risultato economico, integrato delle poste che, per espressa disposizione degli IFRS, sono rilevate direttamente a patrimonio netto, diverse da quelle relative a operazioni poste in essere con gli azionisti della Società;
- il prospetto di rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".
Gli schemi utilizzati sono quelli che meglio rappresentano la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società. Si precisa che talune voci della situazione patrimoniale e finanziaria e del conto economico per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 sono state oggetto di riclassifiche di ammontare non rilevante, effettuate ai fini di una migliore esposizione delle voci stesse. I dati al 31 dicembre 2024 sono stati conseguentemente riclassificati al fine di migliorare la comparabilità delle informazioni tra i due esercizi.
2.4 DISTINZIONE DI ATTIVITÀ E PASSIVITÀ TRA CORRENTI E NON CORRENTI
La Società classifica un'attività come corrente quando:
- la possiede per la vendita o il consumo, ovvero ne prevede il realizzo, nel normale svolgimento del suo ciclo operativo;
- la possiede principalmente con la finalità di negoziarla;
- ne prevede il realizzo entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
- è costituita da disponibilità liquide o mezzi equivalenti il cui utilizzo non sia soggetto a vincoli o restrizioni tali da impedirne l'utilizzo per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.
Tutte le attività che non soddisfano le condizioni sopra elencate sono classificate come non correnti. La Società classifica una passività come corrente quando:
- prevede di estinguere la passività nel suo normale ciclo operativo;
- la possiede principalmente con la finalità di negoziarla;
- deve essere estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
- non ha un diritto incondizionato a differire il regolamento delle passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.
Tutte le passività che non soddisfano le condizioni sopra elencate sono classificate come non correnti.
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2.5 CRITERI DI VALUTAZIONE
I principi contabili utilizzati nella predisposizione del Bilancio d'Esercizio sono i medesimi utilizzati ai fini della predisposizione del Bilancio Consolidato (paragrafo 2.4) ove applicabili, salvo in relazione alla valutazione delle partecipazioni in società controllate e collegate e ai dividendi, come di seguito indicato.
Partecipazioni
Le partecipazioni in imprese controllate, a controllo congiunto e collegate sono valutate con il metodo del costo, comprensivo degli oneri ad esso direttamente attribuibili, rettificato per perdite di valore.
Le entità controllate sono imprese sulle quali la Società ha il diritto di esercitare, direttamente o indirettamente, il controllo, così come definito dal principio internazionale IFRS 10 – “Bilancio consolidato”. In particolare, il controllo esiste quando l'entità controllante contemporaneamente:
- detiene il potere decisionale sull'entità partecipata;
- ha il diritto a partecipare o è esposta ai risultati (positivi e negativi) variabili della partecipata;
- ha la capacità di esercitare il potere sulla partecipata in modo da incidere sull'ammontare dei propri ritorni economici.
Una joint venture è un joint arrangement nel quale le parti che detengono il controllo congiunto hanno diritti sulle attività nette dell'accordo e, quindi, hanno un'interessenza sulla società controllata congiuntamente.
Un'impresa collegata è quella nella quale la Società detiene almeno il 20% dei diritti di voto ovvero esercita un'influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie e gestionali.
A ogni data di bilancio, la Società rivede il valore contabile delle partecipazioni per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore e, in tal caso, procede ad effettuare il test di impairment.
In presenza di obiettive evidenze di riduzione di valore, la recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value (al netto degli oneri di dismissione) e il valore d'uso determinato, generalmente, nei limiti della relativa frazione di patrimonio netto.
La Società procede al ripristino di valore delle partecipazioni qualora siano venute meno le ragioni che avevano portato alla loro svalutazione.
I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'Assemblea e imputati al conto economico anche nel caso in cui derivino dalla distribuzione di riserve di utili generatesi antecedentemente alla data di acquisizione. La distribuzione di tali riserve di utili rappresenta un evento che fa presumere una perdita di valore e, pertanto, comporta la necessità di verificare la recuperabilità del valore di iscrizione della partecipazione.
Reassessment contratti di vendita
Nell'esercizio 2025, la Società ha riesaminato alcune modalità di contabilizzazione relative ai propri contratti di vendita, alla luce dei recenti chiarimenti pubblicati dall'IFRS Interpretation Committee (IC) in materia di garanzie offerte ai clienti.
In particolare, l'IFRS IC ha fornito indicazioni interpretative circa la corretta classificazione delle garanzie, distinguendo tra garanzie finanziarie (IFRS 9), contratti assicurativi (IFRS 17) e altre forme di garanzia, con riferimento ai principi IFRS 9, IFRS 15 e IAS 37.
Fino al 31 dicembre 2024, la Società aveva trattato alcuni contratti secondo un modello
che prevedeva il mantenimento in bilancio di crediti e debiti nello scopo dell'IFRS 9, configurando un continuing involvement per tenere conto di una serie di rischi nei confronti del cliente che venivano comunque mantenuti successivamente al realizzarsi delle vendite. A seguito del reassessment condotto ed in coerenza con le indicazioni dell'IFRS IC, è stato ritenuto più appropriato qualificare tali elementi come garanzie finanziarie fornite ai clienti secondo quanto previsto dall'IFRS 9.
Di conseguenza, i saldi al 31 dicembre 2025 espongono gli effetti di quanto sopra, che si sostanziano nella chiusura delle posizioni precedentemente trattate come continuing involvement e nella rilevazione di passività connesse alle garanzie finanziarie. Per un maggiore dettaglio delle voci impattate, si rimanda ai singoli paragrafi di riferimento del presente documento.
2.6 PRINCIPI CONTABILI DI RECENTE EMISSIONE
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC applicabili dal 1° gennaio 2025
I seguenti standard ed emendamenti in vigore dal 1° gennaio 2025 sono stati adottati dalla società:
> Modifiche a IAS 21 – Effetti delle variazioni dei tassi di cambio: Mancanza di convertibilità. Al fine di fornire una guida per specificare quando una valuta è convertibile e come determinare il tasso di cambio quando non lo è, le modifiche specificano quando una valuta è convertibile in un'altra valuta e quando non lo è e come un'entità stima il tasso spot quando una valuta non è convertibile. Inoltre, quando una valuta non è convertibile, un'entità deve divulgare informazioni che consentano agli utenti dei suoi bilanci di valutare come la mancanza di convertibilità di una valuta influisce, o si prevede che influisca, sulla sua performance finanziaria, sulla posizione finanziaria e sui flussi di cassa.
La Società non prevede impatti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria derivanti dall'applicazione dei suddetti principi.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata della Società al 31 dicembre 2025
Alla data del Bilancio d'esercizio, gli organi competenti dell'Unione Europea hanno omologato i seguenti principi contabili ed emendamenti, da adottare a partire dal 1° gennaio 2026:
> Modifiche a IFRS 9 e IFRS 7 – Contratti relativi all'elettricità dipendente dalla natura. Gli emendamenti hanno l'obiettivo di supportare le entità nel rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di acquisto di elettricità prodotta da fonti rinnovabili (spesso strutturati come Power Purchase Agreements). Sulla base di tali contratti, la quantità di elettricità generata e acquistata può variare in base a fattori incontrollabili quali le condizioni meteorologiche. Lo IASB ha apportato emendamenti mirati ai principi IFRS 9 e IFRS 7. Gli emendamenti includono:
- un chiarimento riguardo all'applicazione dei requisiti di "own use" a questa tipologia di contratti;
- dei criteri per consentire la contabilizzazione di tali contratti come strumenti di copertura e dei nuovi requisiti di informativa per consentire agli utilizzatori del bilancio di comprendere l'effetto di questi contratti sulle performance finanziarie e sui flussi di cassa di un'entità.
> Classificazione e misurazione di strumenti finanziari: il documento chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dalla post-implementation review dell'IFRS 9, tra cui il trattamento
Sintesi dei principi contabili
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contabile delle attività finanziarie in cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particolare, le modifiche hanno l'obiettivo di:
- chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l'assessment del SPPI test;
- determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un'entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.
Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.
> Inoltre, in data 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un documento denominato "Annual Improvements Volume 11", i cui effetti avranno valenza dal 1° gennaio 2026. Il documento include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e cambiamenti volti a migliorare la coerenza di diversi IFRS Accounting Standard, tra cui:
- IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards;
- IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida sull'implementazione dell'IFRS 7;
- IFRS 9 Financial Instruments;
- IFRS 10 Consolidated Financial Statements;
- IAS 7 Statement of Cash Flows.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC non ancora omologati dall'Unione europea e non adottati in via anticipata dalla Società
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti:
> Introduzione IFRS 18 – Presentazione e informativa nel bilancio: fornirà agli investitori informazioni più trasparenti e comparabili sulle performance finanziarie delle aziende, consentendo così decisioni di investimento migliori. Questo standard interesserà tutte le aziende che utilizzano gli IFRS. Il nuovo principio introduce tre nuovi requisiti per migliorare la rendicontazione delle performance finanziarie delle aziende e fornire agli investitori una base migliore per analizzare e confrontare le aziende:
- Introduzione di tre nuove categorie per costi e ricavi per migliorare la struttura del conto economico (operativi, investimento e finanziari) e di nuovi subtotali tra cui il risultato operativo;
- Maggiore trasparenza delle misure di performance definite dal management;
- Raggruppamento più efficiente delle informazioni nel bilancio.
La Società ha avviato un processo di analisi degli impatti sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria, derivanti dall'applicazione futura del principio, che sarà oggetto di aggiornamento nei prossimi esercizi, anche in funzione degli sviluppi interpretativi e applicativi dello standard.
> Introduzione IFRS 19 – Informativa relativa a società controllate senza responsabilità pubblica: tale principio consentirà di semplificare gli adempimenti in termini di informativa da riportare nelle note esplicative del bilancio per società controllate da gruppi che applicano i principi contabili internazionali, favorendo in questo modo anche la transizione a questi standard di società che applicano i local GAAP per la redazione dei loro bilanci d'esercizio. Il nuovo principio consente alle società controllate che in precedenza adottavano due linee di registrazioni contabili per soddisfare requisiti di standard locali e di quelli internazionali, di mantenere una sola linea di registrazione contabile, per soddisfare
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le esigenze sia della società madre che adotta i principi contabili internazionali che degli utilizzatori dei loro bilanci riducendone i requisiti di informativa.
La Società non prevede impatti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria derivanti dall'applicazione futura del suddetto principio.
> Modifiche a IFRS 19 - Informativa relativa a società controllate senza responsabilità pubblica. La disclosure di tale emendamento riduce gli obblighi informativi per le controllate che non hanno responsabilità pubblica e che applicano integralmente i principi IAS/IFRS. L'obiettivo è evitare un eccesso di informazioni non necessarie per entità di minori dimensioni, preservando comunque la coerenza nelle regole di rilevazione, misurazione e presentazione, e armonizzare il principio IFRS 19 con l'introduzione di nuovi standard, tra i quali IFRS 18, demandando a tali principi la disclosure di alcune informazioni.
> Modifiche a IAS 21 - Effetti delle variazioni dei tassi di cambio: Traduzione in una valuta di presentazione iperinflazionata: tale emendamento introduce indicazioni aggiuntive per la traduzione del bilancio quando la valuta di presentazione diventa iperinflazionata, specificando quando una valuta può essere considerata scambiabile o meno, fornendo criteri e modalità per determinare il tasso di cambio da utilizzare in situazioni in cui la valuta non è scambiabile e richiedendo informazioni integrative aggiuntive da fornire in Nota.
Si precisa che non sono stati applicati anticipatamente principi contabili e/o interpretazioni, la cui applicazione risulterebbe obbligatoria nei successivi esercizi o che non sono ancora stati omologati dalla UE.
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3 Stime e Assunzioni
La redazione del Bilancio d'Esercizio secondo gli IFRS richiede, da parte della Direzione, l'utilizzo di stime e assunzioni che influenzano il valore delle attività e passività incluse nella situazione patrimoniale e finanziaria, piuttosto che nell'informativa pubblicata nelle note di commento, in merito ad attività e passività potenziali alla data di divulgazione del bilancio, nonché a ricavi e costi del periodo.
Le stime sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati effettivi potrebbero pertanto differire da quelli stimati. Le stime sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione a esse apportata sono riflessi a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione della stima.
Si riportano di seguito le fattispecie che richiedono una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione di stime:
- Valutazione dei crediti: il fondo svalutazione crediti riflette le stime delle perdite attese per il portafoglio crediti della Società. Sono stati effettuati accantonamenti a fronte di perdite attese su crediti, stimati in base all'esperienza passata con riferimento a crediti con analoga rischiosità creditizia, a importi insoluti correnti e storici, nonché all'attento monitoraggio della qualità del portafoglio crediti e delle condizioni correnti e previste dell'economia e dei mercati di riferimento. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza.
- Valutazione delle rimanenze di magazzino: le rimanenze di magazzino che presentano caratteristiche di obsolescenza sono valutate periodicamente e svalutate nel caso in cui il valore netto di realizzo delle stesse risultasse inferiore al valore contabile. Le svalutazioni sono calcolate sulla base di assunzioni e stime del management, derivanti dall'esperienza dello stesso e dai risultati storici conseguiti.
- Valutazione delle imposte anticipate: la valutazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle aspettative di imponibile fiscale attese negli esercizi futuri. La valutazione di tali redditi tassabili attesi dipende da fattori che potrebbero variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.
- Imposte sul reddito: la determinazione della passività per imposte della Società richiede l'utilizzo di valutazioni da parte del management con riferimento a transazioni le cui implicazioni fiscali non sono certe alla data di chiusura del bilancio. La Società riconosce le passività che potrebbero derivare da future ispezioni dell'autorità fiscale in base alla stima delle imposte che saranno dovute. Qualora il risultato delle ispezioni sopra indicate fosse diverso da quello stimato dal management, si potrebbero determinare effetti significativi sulle imposte correnti e differite.
- Costi di sviluppo: la Società capitalizza i costi per lo sviluppo di nuovi prodotti e processi di lavorazione. La capitalizzazione dei costi è basata sul giudizio da parte del management che conferma la fattibilità tecnica, finanziaria e commerciale dei progetti di sviluppo. Nel determinare gli importi da capitalizzare, il management effettua alcune assunzioni circa la generazione di flussi di cassa futuri attesi del progetto, i conseguenti tassi di sconto da applicare e la vita utile attesa dei costi capitalizzati.
- Riduzione di valore delle attività: le attività sono svalutate quando eventi o modifiche delle circostanze facciano ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. Gli eventi che possono determinare una svalutazione di attività sono variazioni nei piani industriali, variazioni nei prezzi di mercato, ridotto utilizzo degli impianti. La decisione se procedere a una svalutazione e la quantificazione della stessa dipende dalle
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valutazioni del management su fattori complessi e altamente incerti, tra i quali l'andamento futuro dei prezzi, l'impatto dell'inflazione e dei miglioramenti tecnologici sui costi di produzione, i profili produttivi e le condizioni della domanda e dell'offerta. La svalutazione è determinata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'utilizzo dell'attività. I flussi di cassa attesi sono quantificati alla luce delle informazioni disponibili al momento della stima sulla base di giudizi soggettivi sull'andamento di variabili future, quali i prezzi, i costi, i tassi di crescita della domanda, i profili produttivi, e sono attualizzati utilizzando un tasso che tiene conto del rischio inerente all'attività interessata.
> Vita utile delle attività materiali e immateriali a vita utile definita: gli ammortamenti sono calcolati in base alla vita utile del bene. La vita utile è determinata al momento dell'iscrizione del bene nel bilancio. Le valutazioni sulla durata della vita utile si basano sull'esperienza storica, sulle condizioni di mercato e sulle aspettative di eventi futuri che potrebbero incidere sulla vita utile stessa, compresi i cambiamenti tecnologici. Di conseguenza, è possibile che la vita utile effettiva possa differire dalla vita utile stimata.
> Benefici ai dipendenti: i programmi a benefici definiti sono valutati sulla base di eventi incerti e di ipotesi attuariali che comprendono, tra le altre, i tassi di sconto, i ritorni attesi sulle attività a servizio dei piani (ove esistenti), il livello delle retribuzioni future, i tassi di mortalità, l'età di ritiro e gli andamenti futuri delle spese sanitarie coperte. Le principali assunzioni utilizzate per la quantificazione dei piani a benefici definiti sono determinate come segue: (i) i tassi di sconto e di inflazione che rappresentano i tassi in base ai quali l'obbligazione nei confronti dei dipendenti potrebbe essere effettivamente adempiuta, si basano sui tassi che maturano su titoli obbligazionari di elevata qualità e sulle aspettative inflazionistiche; (ii) il livello delle retribuzioni future è determinato sulla base di elementi quali le aspettative inflazionistiche, la produttività, gli avanzamenti di carriera e di anzianità; (iii) il costo futuro delle prestazioni sanitarie è determinato sulla base di elementi quali l'andamento presente e passato dei costi delle prestazioni sanitarie, comprese assunzioni sulla crescita inflattiva dei costi, e le modifiche nelle condizioni di salute degli aventi diritto; (iv) le assunzioni demografiche riflettono la miglior stima dell'andamento di variabili quali ad esempio la mortalità, il turnover e l'invalidità e altro relative alla popolazione degli aventi diritto. Le differenze nel valore della passività (attività) netta dei piani per benefici ai dipendenti derivanti dalle modifiche delle ipotesi attuariali utilizzate e dalla differenza tra le ipotesi attuariali precedentemente adottate e quelle che si sono effettivamente realizzate si verificano normalmente e sono definite utili o perdite attuariali. Gli utili e le perdite attuariali relativi a piani a benefici definiti sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo. Le ipotesi attuariali sono adottate anche per la determinazione delle obbligazioni relative agli altri benefici a lungo termine; a tal fine, gli effetti derivanti dalle modifiche delle ipotesi attuariali ovvero delle caratteristiche del beneficio sono rilevati interamente a conto economico.
> Valutazione dei fondi rischi: la Società accerta una passività a fronte di contenziosi e cause legali in corso quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note illustrative al bilancio. Le cause possono riguardare problematiche legali e fiscali complesse, soggette ad un diverso grado d'incertezza a fronte del quale è possibile che il valore dei fondi possa variare a seguito di futuri sviluppi nei procedimenti in corso. La Società monitora lo status delle cause in corso e si consulta con i propri consulenti ed esperti in materia legale. Inoltre, la Società, al momento della vendita del prodotto, accantona dei fondi relativi ai costi stimati per garanzia prodotto. La stima di tale fondo è calcolata sulla base delle informazioni storiche circa la natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia.
> Fair value degli strumenti finanziari: la determinazione del fair value di attività finan
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ziarie non quotate avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate che richiedono assunzioni e stime di base. Tali assunzioni potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previsti. Pertanto, le stime effettuate dalla Società potrebbero divergere dai dati a consuntivo.
> Pagamenti basati su azioni: la stima del fair value per le operazioni di pagamento basate su azioni richiede la determinazione del modello di valutazione più appropriato, che dipende dai termini e dalle condizioni del piano. Questa stima richiede anche la determinazione degli input più appropriati per il modello di valutazione, inclusa la durata prevista dell'opzione o del diritto concesso, la volatilità e il rendimento da dividendi e le ipotesi su di essi.
> Stime dei corrispettivi variabili relativi ai resi e sconti sui volumi: la Società stima i corrispettivi variabili da includere nel prezzo di transazione per la vendita dei prodotti con diritto di reso. La Società ha sviluppato un modello statistico per la previsione dei resi sulle vendite. Tale modello si basa sui dati storici relativi ai resi di ciascun prodotto per ottenere le percentuali di reso attese. Le percentuali così ottenute vengono applicate per determinare il valore atteso del corrispettivo variabile. In particolare, in presenza di contratti con i clienti nei quali sia presente un diritto di reso (clausola di buy back), la Società rettifica i ricavi di vendita sulla base della probabilità storica di attivazione di detta clausola ed iscrive come contropartita un'attività per obbligo di riacquisto; per pari ammontare rettifica, inoltre, il costo del venduto iscrivendosi una passività per obbligo di riacquisto. Sulla base di un'analisi dei dati storici di riacquisto effettuati dalla Società, si è preso a riferimento un periodo temporale di 7 anni, al termine dei quali viene effettuato un confronto tra attività e passività per obbligo di riacquisto precedentemente accantonate in bilancio ed il valore di riacquisto dell'esercizio, iscrivendo a conto economico la differenza.
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NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
1 Immobili, impianti e macchinari
La voce "Immobili, impianti e macchinari" ammonta a Euro 76.413 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 48.634 migliaia al 31 dicembre 2024).
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione degli "Immobili, impianti e macchinari" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati e migliorie su beni di terzi | Impianti e macchinari | Attrezzature industriali e commerciali | Altri beni | Immobilizzazioni in corso e acconti | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 1° gennaio 2024 | 3.591 | 81.103 | 23.773 | 80.770 | 20.021 | 560 | 209.817 |
| Investimenti IFRS 16 | — | 95 | — | — | 2.044 | — | 2.139 |
| Investimenti | 165 | — | 1.452 | 5.230 | 1.196 | 206 | 8.250 |
| Dismissioni IFRS 16 | — | (473) | — | — | (1.459) | — | (1.932) |
| Dismissioni | — | (28) | (198) | (2.546) | (337) | — | (3.108) |
| Svalutazioni | — | — | — | — | — | (5) | (5) |
| Riclassifiche | 50 | — | 348 | 20 | 10 | (471) | (43) |
| Costo storico al 31 dicembre 2024 | 3.806 | 80.696 | 25.376 | 83.475 | 21.476 | 289 | 215.119 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2024 | — | (52.706) | (16.754) | (70.162) | (15.766) | — | (155.389) |
| Ammortamenti IFRS16 | — | (6.389) | — | — | (721) | — | (7.110) |
| Ammortamenti | — | (553) | (1.958) | (3.806) | (1.499) | — | (7.816) |
| Dismissioni IFRS16 | — | 381 | — | — | 764 | — | 1.145 |
| Dismissioni | — | 28 | 195 | 2.125 | 336 | — | 2.685 |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2024 | — | (59.241) | (18.517) | (71.843) | (16.885) | — | (166.485) |
| Valori netti al 31 dicembre 2024 | 3.806 | 21.456 | 6.859 | 11.633 | 4.590 | 289 | 48.634 |
| Costo storico al 1° gennaio 2025 | 3.806 | 80.696 | 25.376 | 83.475 | 21.476 | 289 | 215.119 |
| Investimenti IFRS 16 | — | 28.328 | — | — | 945 | — | 29.273 |
| Investimenti | 1.496 | — | 3.092 | 8.122 | 1.618 | 930 | 15.258 |
| Dismissioni IFRS 16 | — | (1.504) | — | — | (978) | — | (2.482) |
| Dismissioni | — | — | (1.697) | (2.511) | (1.162) | — | (5.370) |
| Riclassifiche | — | — | 226 | — | — | (226) | — |
| Costo storico al 31 dicembre 2025 | 5.302 | 107.521 | 26.997 | 89.086 | 21.899 | 994 | 251.798 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2025 | — | (59.241) | (18.517) | (71.843) | (16.885) | — | (166.485) |
| Ammortamenti IFRS16 | — | (6.584) | — | — | (862) | — | (7.447) |
| Ammortamenti | — | (499) | (2.124) | (4.214) | (1.441) | — | (8.278) |
| Dismissioni IFRS16 | — | 1.607 | — | — | 699 | — | 2.306 |
| Dismissioni | — | — | 1.691 | 1.665 | 1.162 | — | 4.518 |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2025 | — | (64.717) | (18.950) | (74.391) | (17.328) | — | (175.386) |
| Valori netti al 31 dicembre 2025 | 5.302 | 42.804 | 8.047 | 14.695 | 4.571 | 994 | 76.413 |
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
La categoria "Fabbricati e migliorie su beni di terzi" include principalmente immobili adibiti ad attività produttiva e commerciale e relative installazioni anche sul complesso denominato Technogym Village adibito a sede aziendale. Nella categoria "Impianti e macchinari" sono inclusi principalmente gli impianti di assemblaggio delle linee di produzione. Le "Attrezzature industriali e commerciali" sono in gran parte relative a stampi utilizzati nell'attività produttiva e attrezzature necessarie per le operazioni di assemblaggio delle macchine. Le "Immobilizzazioni in corso di realizzazione" riguardano per lo più investimenti in linee di produzione nei siti produttivi della Società non ancora entrate in funzione alla fine dell'esercizio e stampi non ancora disponibili all'uso.
Gli investimenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 ammontano complessivamente a Euro 44.531 migliaia. Gli investimenti in immobilizzazioni in corso e acconti (Euro 930 migliaia) sono principalmente riferibili all'aggiornamento delle linee di produzione; gli investimenti in attrezzature industriali e commerciali (Euro 8.122 migliaia) sono in gran parte relativi all'acquisto di stampi a fronte del continuo ampliamento e aggiornamento della gamma prodotti; gli investimenti in impianti e macchinari (Euro 3.092 migliaia) si riferiscono prevalentemente all'implementazione di nuove linee produttive.
Le dismissioni nette d'immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2025 sono pari a Euro 1.029 migliaia (Euro 1.210 migliaia al 31 dicembre 2024).
Si segnala inoltre che al 31 dicembre 2025 e 2024 non vi sono beni immobili e strumentali di proprietà gravati da alcun tipo di garanzia prestata a favore di terzi.
Le tabelle che seguono riportano l'impatto IFRS 16 sulla situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Diritti d'uso | ||
| Fabbricati | 36.496 | 14.649 |
| Attrezzature | 474 | 590 |
| Auto | 1.386 | 1.466 |
| Totale diritti d'uso | 38.356 | 16.705 |
L'effetto netto IFRS 16 ammonta complessivamente a Euro 38.356 migliaia (Euro 16.705 al 31 dicembre 2024) riconducibile a contratti di locazione immobiliare con società controllate e da leasing di autovetture e carrelli elevatori).
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Debiti finanziari per leasing | ||
| IFRS 16 Passività finanziarie - Correnti | 7.371 | 6.632 |
| IFRS 16 Passività finanziarie - Non correnti | 31.678 | 11.035 |
| Totale debiti finanziari per leasing | 39.049 | 17.667 |
Immobili, impianti e macchinari
427
Le tabelle che seguono riportano l'impatto IFRS 16 sul conto economico al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Storno dei canoni | ||
| Fabbricati | 7.140 | 6.876 |
| Attrezzature | 189 | 188 |
| Auto | 737 | 691 |
| Totale storno dei canoni | 8.066 | 7.756 |
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
| --- | --- | --- |
| 2025 | 2024 | |
| Ammortamenti diritti d'uso | ||
| Fabbricati | (6.580) | (6.324) |
| Attrezzature | (169) | (174) |
| Auto | (696) | (667) |
| Totale ammortamenti | (7.445) | (7.165) |
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
| --- | --- | --- |
| 2025 | 2024 | |
| Interessi | ||
| Spese per interessi | (491) | (477) |
| Totale interessi | (491) | (477) |
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
2 Attività immateriali
La voce "Attività immateriali" ammonta a Euro 52.224 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 49.591 migliaia al 31 dicembre 2024). La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività immateriali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Costi di sviluppo | Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno | Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti | Altre immobilizzazioni immateriali | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico al 1° gennaio 2024 | 47.876 | 44.649 | 1.953 | 9.583 | 5.061 | 109.121 |
| Investimenti | 3.984 | 8.250 | 102 | 5.758 | 887 | 18.981 |
| Dismissioni | (3.932) | (1.715) | (130) | — | (30) | (5.808) |
| Svalutazioni | — | — | — | (446) | — | (446) |
| Riclassifiche | 6.414 | 631 | — | (7.161) | 160 | 43 |
| Costo storico al 31 dicembre 2024 | 54.341 | 51.815 | 1.925 | 7.735 | 6.076 | 121.892 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2024 | (25.297) | (27.407) | (1.219) | — | (1.285) | (55.208) |
| Ammortamenti | (9.366) | (11.956) | (251) | — | (1.325) | (22.897) |
| Dismissioni | 3.928 | 1.715 | 130 | — | 30 | 5.804 |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2024 | (30.734) | (37.648) | (1.340) | — | (2.579) | (72.302) |
| Valori netti al 31 dicembre 2024 | 23.607 | 14.167 | 585 | 7.735 | 3.497 | 49.591 |
| Costo storico al 1° gennaio 2025 | 54.341 | 51.815 | 1.925 | 7.735 | 6.076 | 121.892 |
| Investimenti | 5.386 | 7.568 | 1.822 | 8.684 | 662 | 24.123 |
| Dismissioni | (8.895) | (2.029) | (116) | — | (44) | (11.085) |
| Svalutazioni | — | — | — | (1.118) | — | (1.118) |
| Riclassifiche | 4.589 | 353 | — | (5.202) | 260 | — |
| Costo storico al 31 dicembre 2025 | 55.420 | 57.707 | 3.631 | 10.100 | 6.954 | 133.812 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2025 | (30.734) | (37.648) | (1.340) | — | (2.579) | (55.208) |
| Ammortamenti | (9.257) | (9.130) | (393) | — | (1.584) | (20.363) |
| Dismissioni | 8.895 | 2.029 | 115 | — | 37 | 11.076 |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2025 | (31.095) | (44.748) | (1.618) | — | (4.126) | (64.495) |
| Valori netti al 31 dicembre 2025 | 24.325 | 12.958 | 2.013 | 10.100 | 2.828 | 52.224 |
Attività immateriali
429
I "Costi di sviluppo" si riferiscono agli oneri sostenuti per effetto dell'attività di innovazione svolta dalla Società nell'ambito della sua attività caratteristica. Nella categoria "Diritti di brevetto industriali e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno" sono inclusi i costi sostenuti per l'acquisizione e la registrazione di brevetti, modelli e disegni. La categoria "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" comprende i marchi e i relativi costi accessori di registrazione e costi per diritti e licenze d'uso software. Le "Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti" sono principalmente relative ad oneri sostenuti dalla Società in relazione a progetti di sviluppo di nuovi prodotti e linee di prodotto nonché di software e applicazioni a supporto delle stesse, non ancora disponibili per l'uso alla data di chiusura dell'esercizio. Le "Altre immobilizzazioni immateriali" sono riferibili ai costi sostenuti relativi all'iscrizione di attività immateriali che rispondono ai requisiti dello IAS 38 per la loro rilevazione in bilancio.
Gli investimenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 ammontano complessivamente a Euro 24.123 migliaia. Gli investimenti in costi di sviluppo (Euro 5.386 migliaia) si riferiscono prevalentemente a oneri sostenuti in relazione all'aggiornamento e ampliamento della gamma dei prodotti e servizi. Gli investimenti in diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno (Euro 7.568 migliaia) sono in gran parte relativi allo sviluppo dedicato al mondo consumer dell'ERP e all'aggiornamento di software utilizzati dalla Società; gli investimenti in immobilizzazioni immateriali in corso e acconti (Euro 8.684 migliaia) sono principalmente riferibili allo sviluppo di nuovi prodotti e restyling di progetti esistenti nonché di software e applicazioni a supporto delle stesse; le dismissioni nette di attività immateriali al 31 dicembre 2025 e 2024 si riferiscono principalmente all'eliminazione dal libro cespiti di beni totalmente ammortizzati e sono di ammontare non rilevante.
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
3 Imposte differite
La voce "Imposte differite attive" ammonta a Euro 12.204 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 12.771 migliaia al 31 dicembre 2024).
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle Imposte differite attive per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
Laddove consentito dagli IFRS, le "Imposte differite attive" sono state nettate delle "Imposte differite passive" compensabili al fine di una corretta rappresentazione.
| (In migliaia di Euro) | Valori al 1° gennaio 2024 | Accantonamenti | Utilizzi | Riclassifiche | Valori al 31 dicembre 2024 | Accantonamenti | Utilizzi | Riclassifiche | Valori al 31 dicembre 2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Imposte differite attive | |||||||||
| Fondo svalutazione magazzino | 4.096 | 382 | (12) | — | 4.465 | 576 | (168) | — | 4.873 |
| Fondo garanzia prodotti | 2.957 | 2.415 | (1.837) | — | 3.535 | 2.153 | (2.431) | — | 3.257 |
| Perdite nette su cambi non realizzate | 9 | — | (9) | — | — | — | — | — | — |
| Fondo PNC | 500 | 51 | — | — | 551 | 52 | (23) | — | 580 |
| Differenze temporanee tra ammortamento civilistico-fiscale | 471 | 251 | (118) | — | 604 | 273 | (207) | — | 669 |
| Fondo altri rischi | 2.098 | 2.579 | (1.539) | — | 3.139 | 4.359 | (2.676) | — | 4.822 |
| Fondo svalutazione altri crediti | 1.304 | 17 | (29) | — | 1.292 | — | (1.292) | — | — |
| Fondo TFR | 11 | — | (11) | — | — | — | — | — | — |
| Totale imposte differite attive | 11.444 | 5.694 | (3.554) | — | 13.586 | 7.412 | (6.797) | — | 14.201 |
| (In migliaia di Euro) | Valori al 1° gennaio 2024 | Accantonamenti | Utilizzi | Riclassifiche | Valori al 31 dicembre 2024 | Accantonamenti | Utilizzi | Riclassifiche | Valori al 31 dicembre 2025 |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| Imposte differite passive | |||||||||
| Altre passività | (700) | (131) | 80 | — | (751) | (1.329) | 131 | — | (1.949) |
| Fondo PNC | (69) | — | 6 | — | (63) | — | 16 | — | (47) |
| Totale imposte differite passive | (769) | (131) | 86 | — | (815) | (1.329) | 147 | — | (1.997) |
| Totale | 10.676 | 5.563 | (3.468) | — | 12.771 | 6.084 | (6.650) | — | 12.204 |
Imposte differite
431
4 Partecipazioni
La voce “Partecipazioni” ammonta a Euro 195.551 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 196.007 migliaia al 31 dicembre 2024). La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Partecipazioni | ||
| Partecipazioni in società controllate | ||
| Partecipazioni in società controllate (valore lordo) | 240.245 | 240.488 |
| Fondo svalutazione partecipazioni in società controllate | (45.557) | (45.799) |
| Totale partecipazioni in società controllate | 194.688 | 194.689 |
| Partecipazioni in joint ventures e società collegate (valore lordo) | 2.150 | 1.318 |
| Fondo svalutazione partecipazioni in joint ventures e società collegate | (1.288) | — |
| Totale partecipazioni in joint ventures e società collegate | 862 | 1.318 |
| Totale Partecipazioni | 195.551 | 196.007 |
La tabella seguente riporta la composizione e la movimentazione del valore lordo delle partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024:
432 Bilancio separato al 31 dicembre 2025
Partecipazioni
433
| (In migliaia di Euro) | Valori lordi al 1° gennaio 2024 | Investimenti | Dismissioni | Valori lordi al 31 dicembre 2024 | Investimenti | Dismissioni | Valori lordi al 31 dicembre 2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società controllate | |||||||
| Technogym UK Ltd | 28.995 | — | — | 28.995 | — | — | 28.995 |
| Technogym Germany Gmbh | 16.843 | — | — | 16.843 | — | — | 16.843 |
| Technogym E.E. SRO | 15.024 | 4 | — | 15.028 | — | — | 15.028 |
| Technogym Benelux BV | 12.503 | — | — | 12.503 | — | — | 12.503 |
| Technogym USA Corp. | 38.159 | — | — | 38.159 | — | — | 38.159 |
| Technogym Shangai Int. Trading Co. Ltd. | 15.800 | — | — | 15.800 | — | — | 15.800 |
| Technogym Australia Pty Ltd | 7.621 | — | — | 7.621 | — | — | 7.621 |
| Technogym Japan Ltd. | 3.069 | — | — | 3.069 | — | — | 3.069 |
| Technogym International BV | 3.000 | — | — | 3.000 | — | — | 3.000 |
| Technogym Trading SA | 2.869 | 1 | — | 2.869 | — | — | 2.869 |
| FKB Equipamentos LTDA | 43.255 | 1.480 | — | 44.735 | 18 | — | 44.753 |
| Technogym France Sas | 1.267 | — | — | 1.267 | — | — | 1.267 |
| Technogym Asia Ltd | 1.161 | — | — | 1.161 | — | — | 1.161 |
| Sidea S.r.l. | 700 | — | — | 700 | — | — | 700 |
| Technogym Portugal Unipessoal Lda | 5 | — | — | 5 | — | — | 5 |
| TGB S.r.l. | 42.354 | — | — | 42.354 | — | — | 42.354 |
| Technogym Emirates LLC | 28 | — | — | 28 | — | — | 28 |
| TG TECnogym SA | 249 | — | — | 249 | — | — | 249 |
| Technogym Saudi LLC | 260 | — | — | 260 | — | (260) | — |
| MyWellness Inc | 0,09 | — | — | 0,09 | — | — | 0,09 |
| Wellness Partners Ltd | 803 | — | — | 803 | — | — | 803 |
| Technogym Canada INC | 68 | — | — | 68 | — | — | 68 |
| Technogym Arabia LLC | 4.962 | — | — | 4.962 | — | — | 4.962 |
| Human Prime S.r.l. | — | 6 | — | 6 | — | — | 6 |
| Totale società controllate | 238.997 | 1.491 | — | 240.488 | 18 | (260) | 240.245 |
| Joint ventures e società collegate | |||||||
| SPOT Software | — | — | — | — | 832 | — | 832 |
| Wellink S.r.l. | 30 | — | — | 30 | — | — | 30 |
| Physio AG | 1.288 | — | — | 1.288 | — | — | 1.288 |
| Totale joint ventures e società collegate | 1.318 | — | — | 1.318 | 832 | — | 2.150 |
Nel corso dell'esercizio la Società ha effettuato le seguenti operazioni: (i) Liquidazione volontaria della Società Technogym Saudi LLC (ii) acquisto del 50% del capitale sociale della Società italiana SPOT Software S.r.l., società specializzata nello sviluppo di software e hardware basati su algoritmi di intelligenza artificiale. (iii) Acquisto di una delle rimanente quota pari allo 0,03 % del capitale sociale della Società brasiliana FKB Equipamentos LTDA e ancora detenuta dalla consociata Technogym International B.V.
La tabella seguente riporta la composizione e la movimentazione del fondo svalutazione partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024:
| (In migliaia di Euro) | Fondo svalutazione al 1° gennaio 2024 | Accantonamenti | Rilasci/ Utilizzi | Fondo svalutazione al 31 dicembre 2024 | Accantonamenti | Rilasci/ Utilizzi | Fondo svalutazione al 31 dicembre 2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Technogym (Shanghai) International Trading Co., Ltd. | (1.408) | — | 1.408 | — | — | — | — |
| Technogym Australia | (91) | — | 91 | — | — | — | — |
| FKB Equipamentos LTDA | (43.255) | (1.480) | — | (44.735) | (18) | — | (44.753) |
| Wellness Partners Ltd. | (774) | (28) | — | (803) | — | — | (803) |
| TG Technogym SA | (143) | — | 143 | — | — | — | — |
| Technogym Saudi LLC | (99) | (161) | — | (260) | — | 260 | — |
| My Wellness Inc. | — | — | — | — | (0,01) | — | (0,01) |
| Totale società controllate | (45.771) | (1.670) | 1.642 | (45.799) | (18) | 260 | (45.557) |
| Joint ventures e società collegate | |||||||
| Physio AG | — | — | — | — | (1.288) | — | (1.288) |
| Totale joint ventures e società collegate | — | — | — | — | (1.288) | — | (1.288) |
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
La tabella seguente riporta l'elenco delle partecipazioni in essere al 31 dicembre 2025, con le relative informazioni di dettaglio:
| Denominazione | Sede | Quota posseduta | Divisa | Capitale sociale al 31 dicembre 2025 (in valuta locale) | Patrimonio netto al 31 dicembre 2025 (in valuta locale) | Utile/(perdita) d'esercizio al 31 dicembre 2025 (in valuta locale) | Patrimonio netto pro-quota al 31 dicembre 2025 (€) | Valore netto in bilancio al 31 dicembre 2025 (€) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società controllate | ||||||||
| Technogym International BV | Olanda | 100% | EUR | 113.445 | 3.687,595 | 541.605 | 3.687,595 | 3.000.000 |
| TGB S.r.l. | Italia | 100% | EUR | 96.900 | 23.158.693 | 616.058 | 23.158.693 | 42.354.077 |
| Sidea S.r.l. | Italia | 70% | EUR | 150.000 | 8.089.530 | 1.790.187 | 5.662.671 | 699.500 |
| TG Technogym SA (PTY) LTD | Sud Africa | 100% | ZAR | 4.345.000 | 15.093.417 | 12.625.702 | 776.255 | 249.386 |
| Technogym Arabia LLC | Kingdom of Saudi Arabia | 70% | SAR | 28.600.000 | 16.278.699 | (6.887.464) | 2.586.090 | 4.961.628 |
| Technogym E.E. SRO | Slovacchia | 100% | EUR | 15.033.195 | 25.168.966 | 8.733.691 | 25.168.966 | 15.028.000 |
| Technogym UK Ltd | Regno Unito | 100% | GBP | 100.000 | 4.843.148 | 3.873.713 | 5.550.249 | 28.995.000 |
| Technogym Germany GmbH | Germania | 100% | EUR | 1.559.440 | 4.164.410 | 2.604.969 | 4.164.410 | 16.843.000 |
| Technogym Benelux BV | Olanda | 100% | EUR | 2.455.512 | 5.566.693 | 3.111.181 | 5.566.693 | 12.503.000 |
| Technogym Usa Corp. | Stati Uniti | 100% | USD | 3.500.000 | 20.372.656 | 4.049.747 | 17.338.431 | 38.158.940 |
| Technogym Trading SA | Spagna | 100% | EUR | 2.499.130 | 6.121.907 | 3.122.951 | 6.121.907 | 2.869.730 |
| Technogym France Sas | Francia | 100% | EUR | 700.000 | 2.027.146 | 1.042.802 | 2.027.146 | 1.267.424 |
| Technogym Shanghai Int. Trading Co. Ltd | Cina | 100% | CNY | 132.107.600 | 123.495.525 | 5.992.820 | 15.012.463 | 15.800.000 |
| Technogym Japan Ltd | Giappone | 100% | JPY | 320.000.000 | 1.102.637.002 | 71.990.025 | 5.989.663 | 3.068.792 |
| Technogym Asia Ltd | Hong Kong | 100% | HKD | 11.481.935 | 20.184.893 | 4.277.026 | 2.206.868 | 1.161.653 |
| Technogym Australia Pty Ltd | Australia | 100% | AUD | 11.350.000 | 13.266.449 | 1.916.449 | 7.545.901 | 7.621.249 |
| Technogym Portugal Unipessoal Lda | Portogallo | 100% | EUR | 5.000 | 461.250 | 452.386 | 461.250 | 5.000 |
| Technogym Emirates LLC | Emirati Arabi Uniti | 49% | AED | 300.000 | 9.013.840 | 8.563.840 | 1.023.540 | 28.188 |
| FBK Equipamentos LTDA | Brasile | 100% | BRL | 165.551.475 | 7.073 | (11.692.071) | 1.099 | — |
| Technogym Canada | Canada | 100% | CAD | 100.000 | 596.960 | 496.960 | 371.059 | 68.250 |
| MyWellness Inc. | Stati Uniti | 100% | USD | 100 | (510.711) | (40.908) | (434.648) | — |
| Wellness Partners Ltd | Regno Unito | 75% | GBP | 463.382 | 8.624 | (15.890) | 7.412 | — |
| Human Prime S.r.l. | Italia | 60% | EUR | 10.000 | 6.989 | (2.882) | 4.193 | 6.000 |
| Totale società controllate | 194.688.818 | |||||||
| Joint ventures e società collegate | ||||||||
| Wellink S.r.l. | Italia | 40% | EUR | 60.000 | 498.041 | 47.604 | 199.216 | 30.161 |
| Physio Ag | Germania | 32% | EUR | 73.000 | 22.246 | (5.257) | 7.008 | — |
| SPOT Software S.r.l. | Italia | 50% | EUR | 15.600 | 672.164 | 171.195 | 336.082 | 831.528 |
| Totale joint ventures e società collegate | 861.689 |
Partecipazioni
435
L'impairment test delle partecipazioni viene svolto in presenza di indicatori di impairment specifici, principalmente in presenza di perdita d'esercizio di ammontare significativo o di performance disallineate rispetto alle previsioni del piano per quelle partecipate dove il valore di iscrizione è superiore rispetto alla quota di patrimonio netto contabile.
Per le partecipazioni con valore netto contabile superiore al valore della relativa frazione di patrimonio netto, non sono invece state identificate indicazioni di possibili perdite di valore. In particolare, per le controllate Technogym Germany GmbH, Technogym UK Ltd e Technogym Benelux BV si è verificato che il consuntivo 2025 fosse superiore rispetto alle previsioni di piano. Per TGB S.r.l. la differenza tra il costo di iscrizione e la quota di patrimonio netto è riferita al maggior valore attribuito al Technogym Village.
Si riporta che al 31 dicembre 2025 si è provveduto ad effettuare l'impairment test sulla controllata FKB Equipamentos LTDA. Per quanto concerne la consociata brasiliana, l'impairment test ha evidenziato un equity value positivo. Nonostante ciò, in via prudenziale la società ha deciso di mantenere totalmente svalutato il valore della partecipazione, oltre che la rimanente quota del finanziamento attivo pari ad Euro 384 migliaia. Si precisa che ai fini del test di impairment è stato utilizzato WACC pari a 9,90 %.
In linea con quanto stabilito dal principio contabile internazionale IAS 36, il test di impairment è stato effettuato confrontando il valore recuperabile delle stesse, al netto della posizione finanziaria netta ("PFN") al 31 dicembre 2025 ("Valore Economico"), con i relativi valori contabili di carico delle partecipazioni alla medesima data.
Ai fini della stima del valore recuperabile si è determinato il valore economico delle partecipazioni, utilizzando il criterio dei "Discounted Cash Flow – asset side", che considera i flussi di cassa operativi attesi dalla società basati su piani approvati dal management e sottraendo la posizione finanziaria netta alla data di bilancio.
Di seguito si riporta la metodologia di calcolo utilizzata:
$$
\text{Valore Economico} = V - \text{PFN}
$$
dove:
$$
V = \sum_{i=1}^{n} FCF_i / (1 + WACC)_i + TV
$$
PFN = posizione finanziaria netta;
FCF = free cash flow, o flusso di cassa prodotto dalla gestione operativa;
WACC = costo medio ponderato del capitale;
n = periodo di previsione esplicita;
TV = valore attuale del valore terminale (Terminal Value), ossia il valore derivante dai flussi finanziari prodotti al di là dell'orizzonte di previsione esplicita.
I flussi di cassa per i periodi successivi al quinto anno sono stati calcolati applicando la seguente formula (formula di Gordon):
dove:
$$
TV = FCF_n \times (1 + g) / WACC - G
$$
FCFn = flusso di cassa sostenibile oltre l'orizzonte di previsione esplicita;
g = tasso di crescita del business oltre il periodo di piano ipotizzato;
WACC = costo medio ponderato del capitale.
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
Il tasso di attualizzazione utilizzato è il Costo Medio Ponderato del Capitale (WACC) relativo alla partecipazione. Il metodo applicato è il Capital Asset Pricing Model, in base al quale il tasso è determinato su un modello matematico dato dalla somma del rendimento di una attività priva di rischio (risk free) più un premio per il rischio (market premium risk). Il market premium risk a sua volta è dato dal prodotto del rischio medio di mercato per il beta specifico del settore.
Nell'applicazione di tale metodo le principali assunzioni utilizzate sono la stima dei futuri incrementi nelle vendite, del margine lordo, dei costi operativi, del tasso di crescita dei valori terminali, degli investimenti, delle variazioni nel capitale di funzionamento e del costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto).
Il tasso di crescita g utilizzato è stato stimato prudenzialmente pari a zero.
Inoltre, a seguito del confronto tra il valore di iscrizione delle partecipazioni ed il fair value delle stesse, la Società ha provveduto in maniera prudenziale a svalutare le posizioni dell'attivo nei confronti della società di diritto statunitense MyWellness Inc., per complessivi Euro 502 migliaia, le posizioni dell'attivo della società Physio AG per 1.288 migliaia, oltre che le posizioni dell'attivo nella società DWL S.r.l. per complessivi Euro 1.650 migliaia. Si precisa che la partecipazione della società DWL S.r.l. è detenuta dalla controllata TGB S.r.l.
Partecipazioni
437
5 Attività non correnti
La voce "Attività finanziarie non correnti" ammonta a Euro 21.539 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 24.789 migliaia al 31 dicembre 2024). Il saldo delle altre attività non correnti ammonta ad Euro 24.168 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 69.967 migliaia al 31 dicembre 2024).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle "Attività finanziarie non correnti" e delle "Altre attività non correnti" al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Attività finanziarie non correnti | ||
| Finanziamenti verso società controllate oltre 12 mesi | 21.539 | 24.789 |
| Totale attività finanziarie non correnti | 21.539 | 24.789 |
| Altre attività non correnti | ||
| Crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi | — | 39.885 |
| Fondo svalutazione crediti ceduti oltre 12 mesi | — | (2.203) |
| Crediti tributari esigibili oltre 12 mesi | 178 | 7.141 |
| Altri crediti | 212 | 257 |
| Partecipazioni in altre imprese | 250 | 251 |
| Depositi cauzionali | 150 | 144 |
| Attività per obbligo di riacquisto oltre i 12 mesi | 23.378 | 24.491 |
| Totale altre attività non correnti | 24.168 | 69.967 |
I "Crediti tributari esigibili oltre 12 mesi" sono riferiti al credito d'imposta per investimenti in beni strumentali 4.0 e al credito d'imposta ricerca e sviluppo.
I "Depositi cauzionali" sono riconosciuti a fronte di affitti passivi di immobili, contratti di noleggio autovetture e utenze.
Le "Attività per obbligo di riacquisto oltre i 12 mesi", rilevate ai sensi dell'IFRS 15, fanno riferimento ad attività non correnti per vendite con diritto di reso, esercitabile da determinate categorie di clienti al momento dell'acquisto di nuove macchine. Per un maggiore dettaglio sui criteri di contabilizzazione di tale voce si rimanda al paragrafo 2.4 del presente documento "Criteri di valutazione" nella sezione "Riconoscimento dei ricavi".
Per quanto riguarda il saldo della voce "Crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi" e "Fondo svalutazione crediti ceduti oltre 12 mesi", si rimanda a quanto definito nel paragrafo "Reassessment contratti di vendita" all'interno dei Criteri di valutazione.
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della voce partecipazioni in altre imprese per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024:
| (In migliaia di Euro) | Sede legale | % di controllo | Divisa | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|---|---|
| 2025 | 2024 | ||||
| Ragione sociale | |||||
| Pubblisole S.p.A. | Italia | 2,4% | EUR | 100 | 100 |
| Qicraft Finland OY(*) | Finlandia | 10,0% | EUR | 65 | 66 |
| Crit S.r.l. | Italia | 1,2% | EUR | 26 | 26 |
| Altre partecipazioni | n.a. | n.a. | n.a. | 59 | 59 |
| Totale partecipazioni in altre imprese | 250 | 251 |
Tali strumenti di capitale sono classificati, in coerenza con quanto previsto dall'IFRS 9, come attività finanziarie a fair value con impatto a conto economico.
Attività non correnti
439
6
Rimanenze
La voce "Rimanenze" ammonta a Euro 43.584 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 39.680 migliaia al 31 dicembre 2024).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle rimanenze al 31 dicembre 2025 e 2024:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Rimanenze | ||
| Materie prime (valore lordo) | 18.960 | 17.706 |
| Fondo svalutazione | (2.605) | (2.667) |
| Totale materie prime | 16.355 | 15.039 |
| Semilavorati (valore lordo) | 173 | 190 |
| Fondo svalutazione | (59) | (70) |
| Totale semilavorati | 114 | 121 |
| Prodotti finiti (valore lordo) | 41.915 | 37.788 |
| Fondo svalutazione | (14.800) | (13.267) |
| Totale prodotti finiti | 27.115 | 24.520 |
| Totale rimanenze | 43.584 | 39.680 |
L'aumento del saldo delle rimanenze per Euro 3.904 migliaia rispetto al 31 dicembre 2024 è imputabile alle normali dinamiche di gestione delle scorte attuate dalla Società in relazione al portafoglio ordini. I giorni medi di giacenza delle rimanenze passano da 44 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 a 33 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025; mentre l'indice di rotazione delle rimanenze passa da 8,2 a 11,02.
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione del fondo svalutazione rimanenze per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024.
| (In migliaia di Euro) | Materie prime | Semilavorati | Prodotti finiti | Totale fondo svalutazione rimanenze |
|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2023 | 2.231 | 75 | 12.372 | 14.680 |
| Accantonamenti | 946 | 15 | 2.334 | 3.295 |
| Utilizzi | (511) | (22) | (1.439) | (1.972) |
| Valori al 31 dicembre 2024 | 2.667 | 70 | 13.267 | 16.005 |
| Accantonamenti | — | — | 2.063 | 2.063 |
| Utilizzi | (62) | (10) | (530) | (602) |
| Valori al 31 dicembre 2025 | 2.605 | 61 | 14.801 | 17.465 |
Rimanenze
441
7 Crediti commerciali
La voce "Crediti commerciali" ammonta a Euro 87.009 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 101.097 migliaia al 31 dicembre 2024) al netto del fondo svalutazione crediti.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei crediti commerciali al 31 dicembre 2025 e 2024:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Crediti commerciali | ||
| Crediti commerciali (valore nominale) | 87.297 | 79.438 |
| Fondo svalutazione crediti | (287) | (529) |
| Crediti commerciali ceduti | — | 23.469 |
| Fondo svalutazione crediti ceduti | — | (1.281) |
| Totale crediti commerciali | 87.009 | 101.097 |
L'incremento del saldo della voce "Crediti commerciali (valore nominale)" è principalmente dovuto all'aumento dei volumi di vendita e al miglioramento del mix prodotto.
Per quanto riguarda la voce "Fondo svalutazione crediti", il saldo pari a Euro 287 migliaia si riferisce a crediti di incerta esigibilità sulla base dell'analisi dello scaduto e sulla base di posizioni creditorie di difficile recuperabilità, per le quali la Società ha avviato pratiche legali per l'incasso.
Per quanto riguarda il saldo della voce "Crediti commerciali ceduti" e "Fondo svalutazione crediti ceduti", si rimanda a quanto definito nel paragrafo "Reassessment contratti di vendita" all'interno dei Criteri di valutazione.
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
La tabella che segue riepiloga la composizione dei crediti commerciali per scadenza al 31 dicembre 2025 e 2024:
| (In migliaia di Euro) | A scadere | Scaduto entro 30 giorni | Scaduto da 31 a 90 giorni | Scaduto da 91 a 180 giorni | Scaduto da 181 a 360 giorni | Scaduto oltre 360 giorni | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2023 | 73.163 | 3.603 | 1.366 | 924 | 2.853 | 1.201 | 83.109 |
| Crediti commerciali (valore nominale) | 69.832 | 583 | 1.000 | 2.418 | 2.840 | 2.765 | 79.438 |
| Fondo svalutazione crediti | — | (50) | (101) | (221) | (31) | (125) | (529) |
| Crediti commerciali ceduti | 23.469 | — | — | — | — | — | 23.469 |
| Fondo svalutazione crediti ceduti | (1.281) | — | — | — | — | — | (1.281) |
| Al 31 dicembre 2024 | 92.018 | 533 | 900 | 2.198 | 2.809 | 2.641 | 101.097 |
| Crediti commerciali (valore nominale) | 72.761 | 6.969 | 1.830 | 1.255 | 1.031 | 3.450 | 87.297 |
| Fondo svalutazione crediti | (32) | (12) | (3) | (40) | (65) | (134) | (287) |
| Crediti commerciali ceduti | — | — | — | — | — | — | — |
| Fondo svalutazione crediti ceduti | — | — | — | — | — | — | — |
| Al 31 dicembre 2025 | 72.727 | 6.957 | 1.828 | 1.215 | 966 | 3.318 | 87.009 |
La tabella che segue riporta il prospetto di movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024:
| (In migliaia di Euro) | Fondo svalutazione crediti |
|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2023 | 1.148 |
| Accantonamenti | 357 |
| Utilizzi | (977) |
| Valori al 31 dicembre 2024 | 529 |
| Accantonamenti | 146 |
| Utilizzi | (387) |
| Valori al 31 dicembre 2025 | 287 |
Per i crediti di incerta esigibilità, per i quali sono state avviate pratiche legali per l'incasso e per alcuni crediti verso clienti con un potenziale minor grado di esigibilità, sono stati stanziati appositi fondi svalutazione in modo analitico per ciascuna posizione creditoria.
Gli utilizzi del fondo svalutazione crediti si riferiscono a situazioni creditorie per le quali la Società ha determinato l'esistenza degli elementi per lo stralcio della posizione.
La riclassifica in diminuzione del Fondo svalutazione crediti fa riferimento esclusivamente alla parte riferita ai crediti commerciali ceduti secondo quanto indicato nel paragrafo "Reassessment contratti di vendita" all'interno dei Criteri di valutazione.
Principali clienti
In accordo con quanto previsto dall'IFRS 8, Paragrafo 34, si precisa che per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024 non vi sono clienti terzi che generano per la Società ricavi superiori al 10% del totale ricavi.
Crediti commerciali
443
8 Attività finanziarie correnti
La voce "Attività finanziarie correnti" ammonta a Euro 15.758 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 12.760 migliaia al 31 dicembre 2024) ed è principalmente riferita a crediti finanziari verso società controllate di durata tra i 3 e 12 mesi. In accordo con il principio IAS 7 non essendo prontamente liquidabili non sono stati inclusi all'interno delle disponibilità liquide.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle attività finanziarie correnti al 31 dicembre 2025 e 2024:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Attività finanziarie correnti | ||
| Crediti finanziari verso società controllate e altre imprese | 9.751 | 12.758 |
| Altri crediti finanziari | 939 | 3 |
| Depositi bancari > 3 < 12 months | 5.069 | — |
| Totale attività finanziarie correnti | 15.758 | 12.760 |
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei crediti finanziari verso società controllate al 31 dicembre 2025 e 2024:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Crediti finanziari verso società controllate e altre imprese | ||
| Tesoreria centralizzata saldi attivi | 9.631 | 9.441 |
| Finanziamenti attivi | 121 | 3.317 |
| Totale crediti finanziari verso società controllate e altre imprese | 9.751 | 12.758 |
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei saldi attivi di tesoreria centralizzata al 31 dicembre 2025 e 2024:
| (In migliaia di Euro) | Valuta | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2025 | 2024 | ||
| Saldi attivi del sistema di tesoreria centralizzato | |||
| Technogym Asia | HKD | — | 154 |
| Technogym Japan | JPY | 200 | — |
| Technogym Arabia LLC | SAR | 3.068 | — |
| Technogym France | EUR | 6.363 | 9.287 |
| Totale saldi attivi del sistema di tesoreria centralizzato | 9.631 | 9.441 |
Di seguito si riporta il prospetto lordo del dettaglio dei finanziamenti attivi al 31 dicembre 2025 e 2024:
| (In migliaia di Euro) | Valuta | Tasso applicato | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |||
| Finanziamenti attivi | ||||
| MyWellness Inc. | EUR | Variabile | - | 481 |
| DWL S.r.l. | EUR | Variabile | - | 1.595 |
| TG Technogym SA | EUR | Variabile | - | 1.000 |
| SE Active | EUR | Variabile | 121 | 240 |
| Totale finanziamenti attivi | 121 | 3.317 |
Attività finanziarie correnti
445
9 Attività per strumenti finanziari derivati
La voce "Attività per strumenti finanziari derivati" è pari a Euro 79 migliaia al 31 dicembre 2025 mentre risulta pari a Euro 68 migliaia al 31 dicembre 2024.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio, suddiviso per valuta, delle attività per strumenti finanziari derivati al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| USD | 25 | — |
| JPY | 51 | 8 |
| AUD | — | 60 |
| SAR | 1 | — |
| AED | 1 | — |
| HKD | 1 | — |
| Totale | 79 | 68 |
Le attività per strumenti finanziari derivati sono relative a differenziali positivi derivanti dalla valutazione al fair value di contratti di tipo "forward" in essere al 31 dicembre 2025 e 2024, mentre i differenziali negativi sono classificati tra le passività per strumenti finanziari derivati.
La tabella che segue mostra il dettaglio dei contratti di tipo "forward" in essere alla fine dell'esercizio, rispetto a quelli dell'esercizio precedente.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2025 | |||
|---|---|---|---|---|
| Valuta | Importo valuta acquistata | Valuta | Importo valuta venduta | |
| Forward | EUR | 3.934 | USD | 4.600 |
| Forward | EUR | 2.476 | AUD | 4.412 |
| Forward | EUR | 3.612 | GBP | 3.170 |
| Forward | EUR | 332 | HKD | 3.019 |
| Forward | EUR | 2.002 | JPY | 358.150 |
| Forward | EUR | 210 | SAR | 920 |
| Forward | EUR | 580 | AED | 2.500 |
| Situazione al 31.12.2025 |
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
Attività per strumenti finanziari derivati
447
(In migliaia di Euro)
Al 31 dicembre 2024
| Valuta | Importo valuta acquistata | Valuta | Importo valuta venduta | |
|---|---|---|---|---|
| Forward | EUR | 1.047 | USD | 1.100 |
| Forward | EUR | 1.801 | JPY | 291.000 |
| Forward | EUR | 2.443 | AUD | 4.000 |
| Forward | EUR | 3.140 | GBP | 2.600 |
| Situazione al 31.12.2024 |
L'esposizione al rischio di cambio viene gestita, principalmente, con contratti di vendita di valuta a termine denominati nella valuta di vendita di alcuni mercati in cui la Società opera. Si specifica, tuttavia, che tali contratti, al 31 dicembre 2025, non sono stati trattati contabilmente con la metodologia dell'hedge accounting.
10 Altre attività correnti
La voce "Altre attività correnti" ammonta ad Euro 28.786 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 21.858 migliaia al 31 dicembre 2024). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle altre attività correnti al 31 dicembre 2025 e 2024:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Altre attività correnti | ||
| Crediti verso Erario per IVA | 7.184 | 6.365 |
| Risconti attivi | 6.822 | 4.476 |
| Anticipi a fornitori | 540 | 659 |
| Crediti tributari | 558 | 1.973 |
| Ratei attivi | 610 | 1.208 |
| Altri crediti | 7.678 | 1.229 |
| Attività per obbligo di riacquisto entro i 12 mesi | 5.395 | 5.947 |
| Totale altre attività correnti | 28.786 | 21.858 |
I "Risconti attivi" sono principalmente relativi a premi assicurativi, canoni di assistenza e manutenzioni, spese di marketing, utenze e canoni di locazione.
Gli "Anticipi a fornitori" sono riferibili ad anticipazioni e caparre erogate a fronte di forniture da ricevere.
I "Crediti tributari" pari a complessivi Euro 558 migliaia sono riferiti principalmente ai crediti d'imposta per investimenti ricerca e sviluppo e in beni strumentali 4.0.
La diminuzione rispetto all'esercizio precedente è essenzialmente dovuta all'utilizzo in compensazione dei crediti d'imposta nell'anno 2025.
Gli "Altri crediti" contengono principalmente l'importo da ottenere a rimborso a seguito dell'esito positivo di un contenzioso per violazione di diritti di brevetto nella giurisdizione cinese, oltre a crediti per dividendi relativi alle società controllate.
Le "Attività per obbligo di riacquisto entro i 12 mesi", rilevate ai sensi dell'IFRS 15, fanno riferimento ad attività correnti per vendite con diritto di reso, esercitabile al momento dell'acquisto di nuove macchine. Per un maggiore dettaglio sui criteri di contabilizzazione di tale voce si rimanda al paragrafo 2.4 del presente documento "Criteri di valutazione" nella sezione "Riconoscimento dei ricavi".
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
11 Disponibilità liquide ed equivalenti
La voce "Disponibilità liquide ed equivalenti" ammonta a Euro 191.529 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 244.242 migliaia al 31 dicembre 2024).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle disponibilità liquide ed equivalenti al 31 dicembre 2025 e 2024:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | ||
| Depositi bancari | 128.821 | 215.141 |
| Assegni | 25 | 82 |
| Denaro e valori in cassa | 7 | 18 |
| Depositi bancari vincolati < 3 | 62.676 | 29.000 |
| Totale disponibilità liquide ed equivalenti | 191.529 | 244.242 |
I "Depositi bancari" rappresentano temporanee eccedenze di liquidità in essere sui conti correnti del Gruppo alla fine dell'esercizio.
I "Depositi bancari vincolati entro tre mesi" al 31 dicembre 2025 rappresentano forme di impiego a breve termine della liquidità aziendale.
Al 31 dicembre 2025 e 2024 non esistono vincoli o limitazioni all'utilizzo dei depositi bancari, degli assegni e del denaro e valori in cassa di Gruppo.
Disponibilità liquide ed equivalenti
449
12 Patrimonio netto
La voce “Patrimonio netto” ammonta a Euro 389.953 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 440.768 migliaia al 31 dicembre 2024). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della voce “Patrimonio netto” al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Patrimonio netto | ||
| Capitale sociale | 10.066 | 10.066 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 7.324 | 7.132 |
| Azioni proprie | (18.010) | (19.157) |
| Altre riserve | 77.528 | 87.631 |
| Utili di esercizi precedenti | 206.026 | 259.261 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 107.019 | 95.835 |
| Totale Patrimonio netto | 389.953 | 440.768 |
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione del patrimonio netto per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Capitale sociale | Riserva sovrapprezzo azioni | Azioni proprie | Altre riserve | Utili di esercizi precedenti | Utile (perdita) dell'esercizio | Totale Patrimonio netto | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Riserva legale | Riserva straordinaria | Riserva per adozione principi contabili IAS/IFRS | Riserva IAS 19 | Riserva stock option plan | Riserva Hedge Account Cambi | Riserva differenze cambi non realizzate | Altre riserve (*) | |||||||
| Al 1° gennaio 2024 | 10.066 | 7.132 | (6.922) | 2.013 | 33.028 | 51.297 | 119 | 1.530 | (399) | 499 | — | 235.121 | 74.463 | 407.949 |
| Utile dell'esercizio precedente | — | — | — | — | (922) | (12) | — | — | — | (499) | — | 75.896 | (74.463) | — |
| Utile complessivo dell'esercizio | — | — | — | — | — | — | 66 | — | (399) | — | — | — | 95.835 | 96.300 |
| Dividendi pagati | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (51.756) | — | (51.756) |
| Acquisto azioni proprie | — | — | (13.128) | — | — | — | — | (893) | — | — | — | — | — | (14.022) |
| Aumento di capitale | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Piano d'incentivazione (LTIP) | — | — | 893 | — | — | — | — | 1.405 | — | — | — | — | — | 2.298 |
| Al 31 dicembre 2024 | 10.066 | 7.132 | (19.157) | 2.013 | 32.106 | 51.284 | 186 | 2.042 | — | — | — | 259.261 | 95.835 | 440.768 |
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
| (In migliaia di Euro) | Capitale sociale | Riserva sovrapprezzo azioni | Azioni proprie | Altre riserve | Utili di esercizi precedenti | Utile (perdita) dell'esercizio | Totale Patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Riserva legale | Riserva straordinaria | Riserva per adozione principi contabili IAS/IFRS | Riserva IAS 19 | Riserva stock option plan | Riserva Hedge Account Cambi | Riserva differenze cambi non realizzate | Altre riserve (*) |
| Utile dell'esercizio precedente | — | — | — | — | (10.248) | (12) | — |
| Utile complessivo dell'esercizio | — | — | — | — | — | — | 34 |
| Dividendi pagati | — | — | — | — | — | — | — |
| Acquisto azioni proprie | — | — | — | — | — | — | — |
| Aumento di capitale | — | — | — | — | — | — | — |
| Piano d'incentivazione (LTIP) | — | 192 | 1.147 | — | — | — | — |
| Al 31 dicembre 2025 | 10.066 | 7.324 | (18.010) | 2.013 | 21.859 | 51.272 | 219 |
12.1 CAPITALE SOCIALE
Al 31 dicembre 2025 il capitale sociale di Euro 10.066 migliaia, interamente sottoscritto e versato mediante apporto in denaro, è suddiviso in n. 201.327.500 azioni ordinarie, prive di valore nominale.
12.2 AZIONI PROPRIE
Il 6 novembre 2023, Technogym ha avviato un programma di acquisto di azioni proprie in conformità all'autorizzazione deliberata dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 5 maggio 2023. Alla chiusura dell'esercizio precedente, il valore complessivo delle azioni proprie detenute ammontava a 19.157 migliaia di euro.
Considerando l'assegnazione di azioni proprie nell'ambito dei programmi di incentivazione, pari a 1.147 migliaia di euro, al 31 dicembre 2025 il numero complessivo di azioni proprie in portafoglio ammonta a 2.036.145, per un valore totale di 18.010 migliaia di euro, pari all'1,01% del capitale sociale.
Tutte le operazioni sono state contabilizzate direttamente a patrimonio netto, in conformità a quanto previsto dallo IAS 32.
12.3 RISERVA IAS 19
La riserva "IAS 19" è rappresentativa degli effetti derivanti dalla rimisurazione dei piani a benefici definiti, così come rappresentati nello schema di conto economico complessivo.
Patrimonio netto
452
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
12.4 RISERVA HEDGE ACCOUNT
Al 31 dicembre 2025 la riserva hedge account è pari zero in quanto non sono in essere operazione di copertura cambio (collar) e copertura tasso, trattate con il metodo dell'hedge accounting.
12.5 RISERVA STOCK OPTION
Al 31 dicembre 2025 sono in essere tre piani di incentivazione del management di Technogym, il Piano di Performance Shares 2023-2025, il Piano di Performance Shares 2024-2026 e il Piano di Performance Shares 2025-2027 (i "Piani d'Incentivazione") rispettivamente approvati dal Consiglio di Amministrazione in data, 25 marzo 2023 e in data 25 marzo 2024 e in data 26 marzo 2025.
In osservanza della delibera Consob 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e della comunicazione Consob 11508 del 15 febbraio 2000, di seguito si riportano le informazioni relative ai suddetti piani di stock grant.
L'adozione dei Piani d'Incentivazione è finalizzata a rafforzare la capacità di Technogym di trattenere le risorse chiave e attirare persone con le migliori competenze oltre che ad allineare l'interesse alle performance aziendali delle risorse chiave della Società con quello degli azionisti per la creazione di valore sostenibile nel tempo. I Piani d'Incentivazione si sviluppano su un orizzonte temporale triennale, periodo che è stato considerato quello maggiormente idoneo al conseguimento degli obiettivi che i Piani d'Incentivazione perseguono. I Piani d'Incentivazione sono riservati a manager del Gruppo Technogym, individuati nominativamente dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente del Consiglio di Amministrazione e sentito il parere del Comitato Nomine e Remunerazione, tra prestatori di lavoro dipendenti e/o collaboratori della Società o di Società controllate che rivestono ruoli manageriali rilevanti o comunque in grado di apportare un significativo contributo, nell'ottica del perseguimento degli obiettivi strategici della Società e/o del Gruppo, ivi inclusi Dirigenti con Responsabilità Strategiche della Società. I Piani d'Incentivazione sono da considerarsi – ai sensi dell'art. 114-bis, comma 3, del TUF e dell'art. 84-bis, comma 2, del Regolamento Emittenti – un "piano di particolare rilevanza", poiché tra i beneficiari che saranno individuati dal Consiglio di Amministrazione vi potranno essere Dirigenti con Responsabilità Strategiche. Il regolamento dei Piani d'Incentivazione non prevedono prestiti o altre agevolazioni per la sottoscrizione delle azioni ai sensi dell'articolo 2358, 3° comma, codice civile.
I Piani d'Incentivazione relativi agli anni 2023-2025, 2024-2026 e 2025-2027 sono basati sull'attribuzione del diritto a ricevere azioni a titolo gratuito in caso di raggiungimento di determinati obiettivi di performance della Società. Tali Piani d'Incentivazione sono caratterizzati da:
- obiettivi di performance predeterminati e individuati nella performance economico finanziaria della Società e, limitatamente al Piano di Performance Shares 2023-2025 e 2024-2026, legati anche a obiettivi in ambito ESG;
- adeguati periodi di maturazione del diritto ad ottenere le azioni attribuite (vesting period triennale),
- vincolo di intrasferibilità delle azioni pari a 12 mesi dalla data della loro assegnazione.
Le azioni saranno assegnate ai beneficiari, subordinatamente al verificarsi delle condizioni previste nel Piani d'Incentivazione, entro il 60° giorno successivo all'approvazione del bilancio consolidato di Gruppo, al 31 dicembre 2025, al 31 dicembre 2026 e al 31 dicembre 2027.
I beneficiari avranno diritto a ricevere le azioni qualora, alla data di assegnazione:
- abbiano ancora in essere il rapporto di lavoro subordinato e/o di collaborazione con Technogym e/o sue società controllate;
- non abbiano in corso il preavviso per il recesso, per qualunque causa, dal rapporto di lavoro con la Società o le sue società controllate.
Per ulteriori informazioni sui predetti Piani d'Incentivazione si rinvia ai rispettivi documenti informativi pubblicati sul sito della Società, all'indirizzo https://corporate.technogym.com/it/governance/assemblea-degli-azionisti.
A completamento dell'informativa sulle voci di patrimonio netto, di seguito si forniscono le informazioni richieste dall'articolo 2427 c.c., comma 7-bis:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2025 | Possibilità di utilizzazione | Quota disponibile |
|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | |||
| Capitale sociale | 10.066 | B | 10.066 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 7.324 | A-B-C | 7.324 |
| Azioni proprie | (18.010) | — | — |
| Altre riserve | |||
| - Riserva legale | 2.013 | B | 2.013 |
| - Riserva straordinaria | 21.859 | B | 21.859 |
| - Riserva per adozione principi contabili IAS | 51.272 | B | 51.272 |
| - Riserva IAS 19 - TFR | 68 | — | 68 |
| - Riserva IAS 19 - PNC | 151 | B | 151 |
| - Riserva Hedge Account cambi | — | — | — |
| - Riserva Hedge Account IRS | — | — | — |
| - Riserva utili netti su cambi | — | A-B | — |
| - Riserva Stock option | 2.165 | A-B-C | 2.165 |
| - Riserva IFRS15 Adopter | — | — | |
| Utili es. precedenti | 206.026 | A-B-C | 206.026 |
| Utili dell'esercizio | 107.019 | A-B-C | 107.019 |
| Totale Patrimonio netto | 389.953 | 407.963 | |
| Quota non distribuibile | 118.184 | ||
| Quota distribuibile | 298.779 |
Patrimonio netto
453
13 Passività finanziarie
Le voci "Passività finanziarie non correnti" e "Passività finanziarie correnti" ammontano rispettivamente a Euro 34.367 migliaia ed Euro 75.930 migliaia al 31 dicembre 2025 (rispettivamente, Euro 50.920 migliaia ed Euro 81.942 migliaia al 31 dicembre 2024). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Passività finanziarie non correnti | ||
| Debiti verso altri finanziatori non correnti | 2.689 | 39.885 |
| IFRS 16 Passività finanziarie - Non correnti | 31.678 | 11.035 |
| Totale passività finanziarie non correnti | 34.367 | 50.920 |
| Passività finanziarie correnti | ||
| Altri finanziamenti a breve termine | 64 | 40 |
| Debiti verso altri finanziatori correnti | 1.123 | 23.469 |
| Debiti finanziari verso società controllate | 67.373 | 51.801 |
| IFRS 16 Passività finanziarie - Correnti | 7.371 | 6.632 |
| Totale passività finanziarie correnti | 75.930 | 81.942 |
Si segnala che, al 31 dicembre 2025 l'indebitamento finanziario della Società verso istituti finanziari è pari a zero.
13.1 MUTUI E FINANZIAMENTI A MEDIO LUNGO TERMINE
Di seguito si riporta il prospetto di movimentazione dei mutui e finanziamenti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Quota a lungo termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi | Quota a breve termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi | Totale mutui e finanziamenti |
|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2023 | – | – | – |
| Accensione finanziamenti | – | – | – |
| Rimborsi | – | – | – |
| Riclassifiche da lungo a breve | – | – | – |
| Conversione di hot money in finanziamenti | – | – | – |
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
Passività finanziarie
455
| (In migliaia di Euro) | Quota a lungo termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi | Quota a breve termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi | Totale mutui e finanziamenti |
|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2024 | – | – | – |
| Accensione finanziamenti | – | 30.000 | 30.000 |
| Rimborsi | – | (30.000) | (30.000) |
| Riclassifiche da lungo a breve | – | – | – |
| Conversione di hot money in finanziamenti | – | – | – |
| Valori al 31 dicembre 2025 | – | – | – |
Si sottolinea che la società al momento non ha mutui e finanziamenti a medio lungo termine in essere con istituti di credito. Inoltre, al 31 dicembre 2025 nessuno dei finanziamenti revolving, di seguito elencati, risulta utilizzato.
Nel corso del 2025, inoltre, la Società ha consolidato la propria struttura delle fonti di finanziamento mediante il rinnovo di contratti di finanziamento in scadenza nel corso dell'anno. Si elencano di seguito i contratti rinnovati:
- Unicredit: il finanziamento revolving è stato concesso come disponibilità di linea in data 18 dicembre 2025 da Unicredit per complessivi Euro 15.000 migliaia totali. Il finanziamento ha scadenza 30 luglio 2028. Alla data del 31 dicembre 2025 il finanziamento revolving non risulta utilizzato.
- CDP: il finanziamento medio lungo termine è stato concesso come disponibilità in data 25 giugno 2025 da CDP per complessivi Euro 25.000 migliaia totali. Il finanziamento ha un'opzione di scadenza al 25 giugno 2027, data entro la quale la Società ha la facoltà di rinnovare il finanziamento, estinguerlo oppure utilizzarlo. In caso di utilizzo, il finanziamento diventerebbe un medio lungo termine effettivo, con ammortamento a tre anni. Alla data del 31 dicembre 2025 il finanziamento non risulta utilizzato.
- Deutsche Bank: il finanziamento revolving è stato cancellato in data 3 dicembre 2025.
13.2 ALTRI FINANZIAMENTI A BREVE TERMINE
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli altri finanziamenti a breve termine in essere al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Valuta | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2025 | 2024 | ||
| Altri finanziamenti a breve termine | |||
| Altri finanziamenti a breve termine | EUR | 64 | 40 |
| Totale altri finanziamenti a breve termine | 64 | 40 |
Gli altri finanziamenti a breve termine sono relativi principalmente a debiti per l'utilizzo di carte di credito.
13.3 DEBITI FINANZIARI VERSO SOCIETÀ CONTROLLATE
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei debiti finanziari verso società controllate al 31 dicembre 2025 e 2024:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Debiti finanziari verso società controllate | ||
| Tesoreria centralizzata saldi passivi | 67.373 | 50.027 |
| Altri debiti finanziari | — | 1.773 |
| Totale debiti finanziari verso società controllate | 67.374 | 51.801 |
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei saldi passivi di tesoreria centralizzata al 31 dicembre 2025 e 2024:
| (In migliaia di Euro) | Valuta | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2025 | 2024 | ||
| Cash pooling | |||
| Technogym UK Ltd | GBP | 14.772 | 10.396 |
| Technogym Germany GmbH | EUR | 10.218 | 8.244 |
| Technogym Benelux BV | EUR | 10.444 | 3.875 |
| Technogym Trading S.A. | EUR | 3.582 | 7.498 |
| Technogym USA Corp. | USD | 4.989 | 1.439 |
| Technogym USA Corp. | CAD | 7.046 | 3.654 |
| Technogym Japan | JPY | — | 693 |
| Technogym Canada | CAD | 1.949 | 1.956 |
| Technogym Australia | AUD | 6.342 | 1.620 |
| Technogym Benelux BE | EUR | — | 1.500 |
| Technogym E.E. | EUR | 1.248 | 7.512 |
| Technogym Arabia | SAR | — | 1.640 |
| Technogym International | EUR | 854 | — |
| Technogym International USD | USD | 342 | — |
| Technogym Emirates LLC | AED | 1.474 | — |
| Technogym Portugal, Unipessoal, Lda. | EUR | 2.357 | — |
| Technogym Asia | HKD | 1.756 | — |
| Total cash pooling | 67.373 | 50.027 |
456
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli altri debiti finanziari verso società controllate al 31 dicembre 2025 e 2024. Il saldo della voce era composto dal debito verso Technogym Arabia in relazione al versamento di capitale sociale, come da delibera del 2023, che risulta completamente estinto a fine esercizio.
| (In migliaia di Euro) | Valuta | Tasso | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |||
| Altri debiti finanziari verso società controllate | ||||
| Technogym Arabia | SAR | Variabile | — | 1.773 |
| Totale altri debiti finanziari verso società controllate | — | 1.773 |
13.4 DEBITI VERSO ALTRI FINANZIATORI
Per quanto riguarda la diminuzione delle voci "Debiti verso altri finanziatori non correnti" e "Debiti verso altri finanziatori correnti" si rimanda al paragrafo "Reassessment contratti di vendita", all'interno dei Criteri di valutazione.
Passività finanziarie
457
458
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
14 Imposte differite passive
Per commenti relativi alla voce "Imposte differite passive" si rimanda al paragrafo 3 "Imposte differite".
15 Fondi relativi al personale
La voce "Fondi relativi al personale" ammonta a Euro 1.705 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 1.950 migliaia al 31 dicembre 2024).
La tabella che segue riporta la movimentazione dei fondi relativi al personale per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024:
| (In migliaia di Euro) | Fondi relativi al personale |
|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2023 | 2.156 |
| Accantonamenti | 40 |
| Oneri finanziari | 64 |
| Utilizzi | (194) |
| (Utili) perdite attuariali | (115) |
| Valori al 31 dicembre 2024 | 1.950 |
| Accantonamenti | — |
| Oneri finanziari | 62 |
| Utilizzi | (224) |
| (Utili) perdite attuariali | (83) |
| Valori al 31 dicembre 2025 | 1.705 |
Le informazioni circa la valutazione attuariale dei fondi per benefici ai dipendenti sono riportate nella successiva nota 16.
Fondi relativi al personale
459
16 Fondi per rischi e oneri
Le voci "Fondi per rischi e oneri non correnti" e "Fondi per rischi e oneri correnti" ammontano rispettivamente a Euro 9.273 migliaia ed Euro 21.998 migliaia al 31 dicembre 2025 (rispettivamente, Euro 10.678 migliaia ed Euro 17.136 migliaia al 31 dicembre 2024). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei fondi per rischi e oneri, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Fondi per rischi e oneri non correnti | ||
| Fondo garanzia prodotti | 5.691 | 5.017 |
| Fondo indennità suppletiva di clientela | 1.073 | 995 |
| Fondo patto di non concorrenza agenti | 2.215 | 2.029 |
| Fondo rebates | 294 | 2.638 |
| Totale fondi per rischi e oneri non correnti | 9.273 | 10.678 |
| Fondi per rischi e oneri correnti | ||
| Fondo garanzia prodotti | 5.691 | 5.017 |
| Fondo Free Product Fund | 1.272 | 774 |
| Altri fondi per rischi e oneri | 14.884 | 11.195 |
| Fondo per cause in corso | 150 | 150 |
| Totale fondi per rischi e oneri correnti | 21.998 | 17.136 |
La tabella seguente riporta la composizione e la movimentazione dei fondi per rischi e oneri, correnti e non correnti, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Fondo garanzia prodotti | Fondo indennità suppletiva di clientela | Fondo patto di non concorrenza agenti | Fondo rebates | Fondo per cause in corso | Fondi per rischi e oneri non correnti | Fondo garanzia prodotti | Fondo Free Product Fund | Altri fondi per rischi e oneri | Fondo per cause in corso | Fondi per rischi e oneri correnti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2023 | 4.377 | 862 | 1.795 | 1.843 | — | 8.876 | 4.377 | 509 | 6.975 | 166 | 12.028 |
| Accantonamenti | 3.448 | 176 | 158 | 1.761 | — | 5.543 | 3.448 | 266 | 10.267 | — | 13.980 |
| Oneri finanziari | — | — | 53 | — | — | 53 | — | — | — | — | — |
| (Utili) perdite attuariali | — | (43) | 23 | — | — | (20) | — | — | — | — | — |
| Utilizzi | (2.809) | — | — | (966) | — | (3.775) | (2.809) | — | (6.047) | (16) | (8.872) |
| Valori al 31 dicembre 2024 | 5.016 | 995 | 2.029 | 2.638 | — | 10.678 | 5.016 | 774 | 11.195 | 150 | 17.136 |
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
| (In migliaia di Euro) | Fondo garanzia prodotti | Fondo indennità suppletiva di clientela | Fondo patto di non concorrenza agenti | Fondo rebates | Fondo per cause in corso | Fondi per rischi e oneri non correnti | Fondo garanzia prodotti | Fondo Free Product Fund | Altri fondi per rischi e oneri | Fondo per cause in corso | Fondi per rischi e oneri correnti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Accantonamenti | 3.859 | 112 | 63 | — | — | 4.034 | 3.859 | 763 | 13.906 | — | 18.527 |
| Oneri finanziari | — | — | 57 | — | — | 57 | — | — | — | — | — |
| (Utili) perdite attuariali | — | — | 65 | — | — | 65 | — | — | — | — | — |
| Utilizzi | (3.184) | (33) | — | (2.344) | — | (5.561) | (3.184) | (266) | (10.216) | — | (13.666) |
| Valori al 31 dicembre 2025 | 5.691 | 1.074 | 2.215 | 294 | — | 9.273 | 5.691 | 1.272 | 14.884 | 150 | 21.998 |
Il "Fondo garanzia prodotti" è relativo alle passività, ragionevolmente stimabili della Società, sulla base delle garanzie contrattualmente rilasciate ai clienti e della passata esperienza, connesse ai costi per ricambi e manodopera che la Società dovrà sostenere nei futuri esercizi per interventi in garanzia sui prodotti i cui ricavi di vendita sono già stati riconosciuti nel conto economico dell'esercizio o di esercizi precedenti.
Il "Fondo indennità suppletiva di clientela" e il "Fondo patto di non concorrenza agenti" rappresentano una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico della Società in caso di interruzione dei rapporti di agenzia. Tali fondi sono stati valutati utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti, rispettivamente in base allo IAS 37 e allo IAS 19.
Il "Fondo Rebate" e il "Fondo Free Product Fund" sono rappresentativi della stima dei premi non monetari che la Società dovrà riconoscere ai clienti a seguito del raggiungimento di determinati volumi d'acquisto.
Gli altri fondi per rischi e oneri si riferiscono principalmente a premi al personale dipendente per i quali non è ancora confermato l'ammontare. Tale voce include inoltre la stima delle ritenute d'acconto ritenute esigibili nel caso in cui il Gruppo opti per la distribuzione di riserve di utili in alcune delle giurisdizioni in cui opera.
16.1
VALUTAZIONE ATTUARIALE DEI FONDI PER BENEFICI AI DIPENDENTI E DEL FONDO PATTO DI NON CONCORRENZA AGENTI IN BASE AL PRINCIPIO IAS 19 E DEL FONDO INDENNITÀ SUPPLETIVA DI CLIENTELA IN BASE AL PRINCIPIO IAS 37
La metodologia applicata per l'attualizzazione è quella conosciuta con il nome di "metodo degli anni di gestione su base individuale e per sorteggio" (MAGIS). Tale metodo è basato su una simulazione stocastica di tipo Montecarlo.
Le principali ipotesi demografiche utilizzate dall'attuario per l'analisi dei fondi per benefici ai dipendenti e del fondo riferito al patto di non concorrenza, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024 sono le seguenti: (i) per le probabilità di morte sono state utilizzate le tavole determinate dall'ISTAT 2022; (ii) per le probabilità di inabilità/invalidità quelle adottate nel modello INPS; (iii) per l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria; (iv) per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte sono state utilizzate probabilità di turnover coerenti con l'evoluzione storica del fenomeno e in particolare è stata considerata una frequenza annua del 3% per l'esercizio 2025, rispetto alla frequenza annua del 2,35% per l'esercizio 2024; (v) per le probabilità di anticipazione si è applicata una frequenza annua del 3%, sulla base della storicità del fenomeno, per una percentuale pari all'80% del fondo accumulato alla data di richiesta di anticipo.
Inoltre sono state assunte per le società italiane le seguenti ipotesi economico-finanziarie.
Fondi per rischi e oneri
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | 4,00% | 3,40% |
| Tasso annuo di inflazione | 2,00% | 2,00% |
| Tasso annuo di incremento TFR | 3,00% | 3,00% |
| Tasso annuo di incremento salariale | 0,00% | 0,00% |
| Tasso annuo di incremento provvigioni (per la valutazione del P.N.C Agenti) | 3,00% | 3,00% |
In merito alla scelta del tasso di attualizzazione è stato scelto come parametro di riferimento l'indice per l'Eurozona Iboxx Corporate AA 10+ years con durata coerente con la durata media finanziaria del collettivo oggetto di valutazione.
È stata inoltre effettuata l'analisi di sensibilità al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo riferito alla variazione dello 0,5% del tasso annuo tecnico di attualizzazione. I risultati ottenuti sono i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |||||
| -0,50% variazione | Valore contabile | 0,50% variazione | -0,50% variazione | Valore contabile | 0,50% variazione | |
| Fondi relativi al personale | 71 | 1.705 | (66) | 88 | 1.950 | (82) |
| Fondo patto di non concorrenza agenti | 117 | 2.215 | (109) | 112 | 2.029 | (104) |
| Totale | 188 | 3.920 | (175) | 200 | 3.979 | (186) |
Relativamente all'attualizzazione del Fondo indennità suppletiva di clientela (I.S.C.) sulla base del principio IAS 37, è stata considerata l'ipotesi del "gruppo chiuso" durante l'orizzonte temporale di riferimento. Le valutazioni sono state condotte quantificando i futuri pagamenti tramite proiezione delle ISC maturate alla data di valutazione degli agenti operanti per la Società fino al presumibile momento (aleatorio) di interruzione del rapporto contrattuale con la società di appartenenza, mentre il metodo utilizzato è anche in questo caso il MAGIS. Relativamente alle ipotesi demografiche, sono state considerate per il tasso di mortalità le ipotesi ISTAT 2022, per l'inabilità le tavole INPS distinte per età e sesso; mentre per l'età di pensionamento il raggiungimento dei requisiti secondo quanto previsto da Enasarco. Per quanto attiene la possibilità di uscita degli agenti per interruzione del rapporto con la Società o altre cause, sono state utilizzate delle stime delle frequenze annue sulla base dei dati aziendali. Le ipotesi economico-finanziarie riguardano invece essenzialmente il tasso di attualizzazione che alla data del 31 dicembre 2025 si è scelto essere il rendimento ricavabile dall'indice Iboxx AA Corporate della durata 5-7 anni coerente con quella del collettivo oggetto di valutazione nella misura del 3,10%.
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
17 Altre passività non correnti
La voce “Altre passività non correnti” ammonta a Euro 26.214 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 26.541 migliaia al 31 dicembre 2024).
Le altre passività non correnti includono principalmente:
- i depositi a medio lungo termine da clienti, pari ad Euro 5 migliaia;
- le passività per vendite con diritto di reso, pari a Euro 23.378 migliaia, rilevate, ai sensi dell’IFRS 15, al fine di rappresentare i ricavi sospesi associati a tali vendite;
- la parte a lungo termine dell’obbligo di riacquisto a seguito di prodotti concessi in leasing operativo, pari ad Euro 1.757 migliaia.
Altre passività non correnti
463
464
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
18 Debiti commerciali
La voce "Debiti commerciali" ammonta a Euro 152.631 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 144.370 migliaia al 31 dicembre 2024). I debiti commerciali sono principalmente relativi a transazioni per l'acquisto di materie prime, di componenti e di servizi per trasporto, lavorazioni e assistenza tecnica. Tali transazioni rientrano nella normale gestione degli approvvigionamenti. Inoltre, la voce accoglie Debiti commerciali con scadenza oltre l'esercizio e che vengono considerati all'interno dell'Indebitamento Finanziario Netto secondo quanto previsto da Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 (richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006).
Passività per imposte sul reddito
19
Passività per imposte sul reddito
La voce passività per imposte sul reddito ammonta a Euro 846 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 11.863 migliaia al 31 dicembre 2024). Il credito per imposte sul reddito al 31 dicembre 2025 ammonta a Euro 558 migliaia (Euro 1.973 migliaia al 31 dicembre 2024). Per un maggiore dettaglio della composizione si veda la nota 10 del presente documento.
Passività per imposte sul reddito
465
20 Passività per strumenti finanziari derivati
La voce "Passività per strumenti finanziari derivati" ammonta a Euro 45 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 16 migliaia al 31 dicembre 2024).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio, suddiviso per valuta, delle passività per strumenti finanziari derivati al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Passività per strumenti finanziari derivati | ||
| Forward | ||
| USD | — | 14 |
| GBP | 20 | 2 |
| AUD | 25 | — |
| Totale | 45 | 16 |
Le passività per strumenti finanziari derivati sono relative ai differenziali derivanti dalla valutazione al fair value di contratti di tipo "forward" utilizzati per coprire l'esposizione al rischio cambio.
L'esposizione al rischio di cambio viene gestita, principalmente, con contratti di vendita di valuta a termine denominati nella valuta di vendita di alcuni mercati in cui il Gruppo opera.
Per quanto concerne il dettaglio dei contratti di tipo "forward" si rimanda alla tabella di dettaglio all'interno del paragrafo 9 "Attività per strumenti finanziari derivati".
Al 31 dicembre 2025 la riserva hedge account è pari a zero in quanto non sono in essere operazione di copertura cambio (collar) e copertura tasso, trattate con il metodo dell'hedge accounting.
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
21 Altre passività correnti
La voce "Altre passività correnti" ammonta a Euro 35.883 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 35.279 migliaia al 31 dicembre 2024). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle altre passività correnti al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Altre passività correnti | ||
| Risconti passivi | 14.173 | 14.103 |
| Anticipi da clienti | 1.357 | 650 |
| Debiti verso dipendenti | 5.159 | 5.146 |
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 4.437 | 4.122 |
| Altri debiti | 4.444 | 4.325 |
| Ratei passivi | 151 | 176 |
| Obbligo di riacquisto da leasing operativi | 6.162 | 6.757 |
| Totale altre passività correnti | 35.883 | 35.279 |
I "Risconti passivi" sono principalmente relativi a contratti digital e di manutenzione programmata sulle attrezzature vendute in anni precedenti, il cui ricavo viene registrato per competenza durante gli anni di durata del contratto stesso.
Gli "Anticipi da clienti" sono riferibili ad anticipazioni per acconti e a caparre ricevute a fronte di forniture da effettuare. Tali poste sono identificate quali passività contrattuali ai sensi dell'IFRS 15.
I "Debiti verso dipendenti" si riferiscono prevalentemente alle retribuzioni del mese di dicembre liquidate nel mese di gennaio, alle ferie maturate e non godute e ai premi al personale.
I "Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale" sono principalmente relativi agli oneri sociali di varia natura da versare nel corso dell'esercizio successivo con riferimento alle retribuzioni del mese di dicembre, alla tredicesima mensilità e alle ferie maturate e non godute.
Gli "Altri debiti" al 31 dicembre 2025 e 2024 sono principalmente riferibili alle ritenute applicate sui redditi da lavoro dipendente ed autonomo da versare nel corso dell'esercizio successivo.
I "Ratei passivi" comprendono principalmente ratei riferiti ad utenze, sponsorizzazioni ed assicurazioni.
La voce "Passività per obbligo di riacquisto entro 12 mesi" include la parte a breve termine delle passività per vendite con diritto di reso, pari a Euro 5.394 migliaia, rilevate, ai sensi dell'IFRS 15, al fine di rappresentare i ricavi sospesi associati a tali vendite. Il saldo complessivo della voce, quota corrente e non corrente, così come la rispettiva attività è in aumento rispetto l'esercizio precedente. La restante parte della voce è riferita dell'obbligo di riacquisto a seguito di prodotti concessi in leasing operativo per Euro 768 migliaia. Per un maggiore dettaglio sui criteri di contabilizzazione di tale voce si rimanda al paragrafo "Criteri di valutazione" del presente documento.
Altre passività correnti
467
NOTE AL CONTO ECONOMICO
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
22 Ricavi
Il totale ricavi di TG S.p.A. dell'esercizio 2025 è pari a Euro 691.389 migliaia, in aumento di Euro 72.439 migliaia (11,7%) rispetto ad Euro 618.950 migliaia dell'esercizio 2024. L'incremento dell'esercizio è dovuto a maggiori volumi di vendita e da un miglioramento del mix prodotto.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei ricavi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Ricavi | ||
| Ricavi da vendita di prodotti, ricambi, hardware e software | 594.911 | 534.545 |
| Ricavi da trasporto e installazione, assistenza post-vendita e noleggio | 96.478 | 84.404 |
| Totale ricavi | 691.389 | 618.950 |
I ricavi riconosciuti at a point in time fanno riferimento alla fornitura di equipment, servizi di installazione e alla vendita di software, mentre i ricavi riconosciuti overtime fanno principalmente riferimento a servizi di assistenza tecnica e manutenzione pluriennale, nonché contenuti digitali.
La ripartizione dei ricavi per area geografica è riportata nella nota "Informativa settoriale" all'interno della Relazione sulla gestione.
Ricavi
471
23 Altri ricavi e proventi
La voce “Altri ricavi e proventi” ammonta a Euro 31.551 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (Euro 18.580 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024). Gli altri ricavi e proventi sono costituiti prevalentemente dalle fatturazioni a società del gruppo, da affitti attivi e da proventi per risarcimenti da fornitori.
23.1 CREDITI D'IMPOSTA
Technogym ha iscritto a conto economico i seguenti crediti d'imposta nel triennio 2023 - 2024 - 2025; di seguito il dettaglio:
| (in migliaia di euro) | FY 2023 | FY 2024 | FY 2025 |
|---|---|---|---|
| Crediti d'imposta | |||
| Credito Imposta Investimenti Pubblicitari (DL 50/2017 - art. 57-bis) | 23,00 | 17,00 | 38,00 |
| Credito d'Imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo, attività di innovazione tecnologica e attività di design e ideazione estetica (L. 160/2019 - art. 1, comma 198-209) | 639,00 | 479,00 | 427,00 |
| Credito d'Imposta Beni Strumentali 4.0 (L. 178/2020 - art. 1, co 1054-1058) | 62,00 | 68,00 | 18,00 |
| Credito Energia per società non energivore (DL 21/2022) - (DL 50/2022) - (DL 92/2022) - (DL 115/2022) - (DL 144/2022) - (DL 176/2022) | 226,00 | — | — |
| Credito Gas per società non gasivore (DL 21/2022) - (DL 50/2022) - (DL 92/2022) - (DL 115/2022) - (DL 144/2022) - (DL 176/2022) | 75,00 | — | — |
| Totale crediti per anno | 1.025,00 | 564,00 | 483,00 |
472
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
24 Acquisti e variazioni di materie prime, semilavorati e prodotti finiti
La voce "Acquisti e variazioni di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" ammonta a Euro 354.620 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (Euro 321.253 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti | ||
| Acquisti e variazioni di materie prime | 174.987 | 160.431 |
| Variazioni di semilavorati | 7 | (5) |
| Acquisti e variazioni di prodotti finiti | 177.678 | 162.047 |
| Acquisto e variazioni di imballaggi, costi per dazi e spese doganali | 1.948 | (1.220) |
| Totale acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti | 354.620 | 321.253 |
La voce "Acquisti e variazioni di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" risulta in aumento rispetto al 2024, riflettendo la crescita dei volumi e l'evoluzione del mix produttivo, con una riduzione dell'incidenza sul fatturato grazie al continuo miglioramento delle condizioni di acquisto.
Acquisti e variazioni di materie prime, semilavorati e prodotti finiti
25 Costi per servizi
La voce "Costi per servizi" ammonta a Euro 109.738 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (Euro 95.206 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei costi per servizi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Costi per servizi | ||
| Trasporti, costi doganali e installazioni | 23.584 | 21.916 |
| Assistenza tecnica | 7.782 | 5.751 |
| Pubblicità | 11.212 | 9.856 |
| Affitti passivi | 8.376 | 6.782 |
| Agenti | 6.391 | 5.996 |
| Consulenze | 7.404 | 7.371 |
| Viaggi e rappresentanza | 7.158 | 5.165 |
| Lavorazioni esterne | 9.489 | 7.597 |
| Utenze | 2.076 | 2.090 |
| Manutenzioni | 8.003 | 6.054 |
| Altri servizi | 18.262 | 16.628 |
| Totale costi per servizi | 109.738 | 95.206 |
Gli "Altri servizi" fanno principalmente riferimento a royalties passive, costi per gestione depositi esterni, assicurazioni, e compensi ad amministratori non dipendenti, al collegio sindacale e alla società di revisione.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei compensi spettanti alla società di revisione a fronte dei servizi forniti alla Società per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Compensi alla società di revisione | ||
| Revisione contabile | 333 | 337 |
| Altri servizi | 9 | 9 |
| Totale compensi alla società di revisione | 342 | 346 |
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
26 Costi per il personale
La voce "Costi per il personale" ammonta a Euro 87.004 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (Euro 78.183 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei costi per il personale per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Costi per il personale | ||
| Salari e stipendi | 64.997 | 57.753 |
| Oneri sociali | 17.025 | 15.309 |
| Accantonamenti fondi relativi al personale | 3.094 | 2.838 |
| Altri costi | 1.888 | 2.283 |
| Totale costi per il personale | 87.004 | 78.183 |
L'aumento della voce rispetto allo scorso esercizio è correlato principalmente all'incremento del personale in forza medio rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. La tabella che segue riporta il numero medio e puntuale dei dipendenti suddivisi per categoria per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In numero) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |||
| Medio | Fine esercizio | Medio | Fine esercizio | |
| Numero dipendenti | ||||
| Dirigenti | 66 | 67 | 62 | 64 |
| Impiegati | 625 | 626 | 575 | 597 |
| Operai | 243 | 238 | 246 | 240 |
| Totale numero dipendenti | 934 | 931 | 883 | 901 |
Costi per il personale
475
27 Altri costi operativi
La voce "Altri costi operativi" ammonta a Euro 13.957 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (Euro 11.799 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli altri costi operativi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Altri costi operativi | ||
| Altre tasse e imposte indirette | 2.238 | 851 |
| Oneri diversi e altri costi operativi | 11.719 | 10.948 |
| Totale altri costi operativi | 13.957 | 11.799 |
La voce "oneri diversi e accantonamenti netti su crediti in leasing" contiene quote associative, spese per certificazioni, omaggi di prodotti distribuiti a scopo promozionale o di comunicazione e donazioni, oltre che eventuali stanziamenti di fine esercizio per note di credito da emettere per transfer price nei confronti delle società controllate.
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
28 Ammortamenti e svalutazioni/ (rivalutazioni)
La voce "Ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni)" ammonta a Euro 37.203 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (Euro 38.324 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni) per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Ammortamenti e svalutazioni / (rivalutazioni) | ||
| Ammortamento di immobili, impianti e macchinari | 15.723 | 14.976 |
| Ammortamento di attività immateriali | 20.363 | 22.897 |
| Svalutazioni di immobili, impianti e macchinari | — | 5 |
| Svalutazioni di attività immateriali | 1.118 | 446 |
| Totale ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni) | 37.203 | 38.324 |
Per il prospetto di dettaglio relativo alla composizione e alla movimentazione delle voci "Immobili, impianti e macchinari" e "Attività immateriali" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024 si rimanda ai par. 1 e 2 del presente documento.
Ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni)
29 Accantonamenti netti
La voce "Accantonamenti netti" ammonta a Euro 1.843 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (Euro 1.188 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli accantonamenti netti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Accantonamenti netti | ||
| Accantonamenti netti per beni presso terzi | 365 | 402 |
| Accantonamenti netti al fondo svalutazioni dei crediti | 129 | (492) |
| Accantonamenti netti al fondo garanzia prodotti | 1.349 | 1.279 |
| Totale accantonamenti netti | 1.843 | 1.188 |
Per il prospetto di dettaglio relativo alla composizione e alla movimentazione delle voci si rimanda ai paragrafi 7 "Crediti commerciali" e 16 "Fondi per rischi e oneri" del presente documento.
478
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
30 Proventi finanziari
La voce "Proventi finanziari" ammonta a Euro 15.847 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (Euro 20.480 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei proventi finanziari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Proventi finanziari | ||
| Utili su cambi realizzati | 9.798 | 11.888 |
| Utili su cambi non realizzati | 738 | 767 |
| Altri proventi finanziari | 1.735 | 2.360 |
| Interessi attivi bancari | 3.576 | 5.466 |
| Totale proventi finanziari | 15.847 | 20.480 |
Proventi finanziari
479
31 Oneri finanziari
La voce "Oneri finanziari" ammonta a Euro 17.012 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (Euro 14.990 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli oneri finanziari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Oneri finanziari | ||
| Perdite su cambi realizzate | 10.793 | 11.249 |
| Perdite su cambi non realizzate | 688 | 826 |
| Interessi passivi su mutui | 399 | 57 |
| Interessi passivi e commissioni bancarie | 730 | 789 |
| Altri oneri finanziari | 2.233 | 2.672 |
| Accantonamenti al fondo svalutazione altri crediti finanziari | 2.171 | (603) |
| Totale oneri finanziari | 17.012 | 14.990 |
Gli "Altri oneri finanziari" includono principalmente oneri finanziari connessi all'attualizzazione dei fondi relativi al personale e dei fondi per rischi e oneri non correnti.
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
32 Proventi/(oneri) da partecipazioni
La voce "Proventi/(oneri) da partecipazioni" ammonta complessivamente a proventi per Euro 25.910 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (Euro 24.602 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei proventi/(oneri) da partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Proventi/(oneri) da partecipazioni | ||
| Altri proventi/(oneri) da partecipazioni | 27.078 | 24.616 |
| Altri proventi/(oneri) da dismissioni di attività finanziarie | 90 | — |
| Rivalutazione/(svalutazione) partecipazioni | (1.257) | (14) |
| Totale proventi / (oneri) da partecipazioni | 25.910 | 24.602 |
L'importo iscritto nella voce "Altri proventi/(oneri) da dismissioni di attività finanziarie" è riferito ai proventi di Euro 90 migliaia, generati in seguito alla liquidazione volontaria della Società Technogym Saudi L.L.C. Invece, per quanto riguarda la voce "Rivalutazione/(svalutazione) partecipazioni", si rimanda alla relativa nota n. 4. del presente documento.
La voce "Altri proventi/(Oneri) da partecipazioni è riferita ai dividendi ottenuti.
Proventi/(oneri) da partecipazioni
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei dividendi da partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Dividendi da partecipazioni | ||
| Sidea S.r.l. | 700 | 1.050 |
| Technogym France | 945 | 800 |
| Technogym UK Ltd | 4.117 | 4.662 |
| Technogym Japan Ltd. | — | 392 |
| Technogym Germany GmbH | 3.500 | 2.500 |
| Technogym Benelux BV | 2.572 | 2.181 |
| Technogym USA | 1.698 | 1.268 |
| Technogym Trading | 3.471 | 1.953 |
| Technogym E.E. Sro | 4.053 | 3.459 |
| Technogym Emirates LLC | 4.434 | 3.266 |
| Technogym international | 250 | 1.780 |
| Technogym Portugal | 324 | 701 |
| Technogym Canada | 329 | 111 |
| Technogym Australia | 665 | 493 |
| SPOT Software S.r.l. | 20 | — |
| Totale dividendi da partecipazioni | 27.078 | 24.616 |
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
33 Imposte sul reddito
La voce "Imposte sul reddito" ammonta a Euro 36.302 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (Euro 25.833 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle imposte sul reddito per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Imposte sul reddito | ||
| Correnti | 34.920 | 29.125 |
| Differite | 582 | (2.246) |
| Totale imposte sul reddito dell'esercizio | 35.502 | 26.878 |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | 800 | (1.045) |
| Totale imposte sul reddito | 36.302 | 25.833 |
Le imposte relative ad esercizi precedenti si riferiscono principalmente al saldo IRES 2024 e agli effetti del rinnovo Patent Box per il periodo 2020-2024.
La tabella che segue riporta la riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e quello effettivo per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2025 | % | 2024 | % | |
| Risultato prima delle imposte | 143.320 | 121.668 | ||
| Imposte calcolate all'aliquota applicabile | 34.397 | 24,0% | 29.200 | 24,0% |
| Differenze permanenti in diminuzione | (12.963) | (9,0%) | (7.819) | (6,4%) |
| Differenze permanenti in aumento | 5.652 | 3,9% | 3.051 | 2,5% |
| Altre imposte sul reddito (IRAP) | 5.180 | 3,6% | 4.057 | 3,3% |
| Imposta CFC | — | 0,0% | — | 0,0% |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | 800 | 0,6% | (1.045) | (0,9%) |
| Altre imposte | 3.235 | 2,3% | (1.611) | (1,3%) |
| Totale | 36.302 | 25,3% | 25.833 | 21,2% |
Imposte sul reddito
483
34 Posizione finanziaria netta
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto della Società al 31 dicembre 2025 e 2024, determinato secondo quanto definito da Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 (richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006).
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Indebitamento finanziario netto | ||
| A. Disponibilità liquide | 128.853 | 215.242 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 62.676 | 29.000 |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 15.838 | 12.828 |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 207.367 | 257.070 |
| E. Debiti bancari correnti | (75.948) | (81.958) |
| F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (27) | — |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) | (75.975) | (81.958) |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) | 131.393 | 175.113 |
| I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) | (34.367) | (50.920) |
| J. Strumenti di debito | — | — |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | (1.074) | — |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) | (35.440) | (50.920) |
| M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) | 95.952 | 124.192 |
La Posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2025, che include gli effetti dell'applicazione del principio contabile IFRS 16, è positiva per Euro 95.952 migliaia, in diminuzione di Euro 28.240 migliaia rispetto al saldo di Euro 124.192 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
Il decremento è riconducibile principalmente a minori disponibilità liquide derivante dal pagamento di dividendi, compensati parzialmente dalla variazione positiva del Capitale Circolante netto. La posizione finanziaria netta senza includere gli effetti del principio contabile IFRS 16 è quantificabile in Euro 135.001 migliaia. Si segnala che al 31 dicembre 2025 la Società non ha nessun indebitamento bancario.
Inoltre, la Posizione finanziaria netta beneficia per circa Euro 60 milioni del reassessment di alcuni contratti di vendita con i clienti. Per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo "Reassessment contratti di vendita" presente all'interno dei Criteri di valutazione.
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
Fattori di rischio
35
RISCHI FINANZIARI
La Società è esposta a rischi finanziari connessi alla propria attività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:
- rischio di credito, derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
- rischi connessi a rapporti con i propri fornitori;
- rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
- rischio di mercato, nel dettaglio:
- rischio di cambio, relativo all'operatività in aree valutarie diverse da quelle di denominazione;
- rischio di tasso di interesse, relativo all'esposizione del Gruppo su strumenti finanziari che generano interessi;
- rischio di prezzo, dovuto a variazione del prezzo delle commodity.
Rischio di credito
La gestione operativa del rischio credito è demandata alla funzione di Credit Management che opera sulla base di una credit policy che disciplina: (i) la valutazione della classe di merito dei clienti tramite l'utilizzo di un sistema di riskscore rating elaborato internamente, per la gestione dei limiti di affidamento e l'eventuale richiesta di adeguate garanzie bancarie o assicurative a supporto della concessione di dilazioni di pagamento; (ii) l'intervento di comitati di credito istituzionalizzati su eventuali operazioni a condizioni diverse da quelle normalmente applicate dalla società; (iii) l'adozione di politiche di assicurazione del credito; (iv) il monitoraggio del saldo dei crediti e della relativa anzianità in modo che l'importo delle posizioni pendenti non sia significativo; (v) il monitoraggio dei relativi flussi di incasso attesi; (vi) le opportune azioni di sollecito; (vii) le eventuali azioni di recupero. Le svalutazioni sono effettuate su percentuali dello scaduto, basate su serie storiche di insolvenze, ad eccezione di eventuali svalutazioni effettuate su specifici crediti in contenzioso. In relazione alla suddivisione dei crediti per scadenza si rinvia a quanto riportato nella nota "Crediti commerciali". In caso di attività di finanziamento legata a eccedenza temporanea di liquidità o in caso di stipula di strumenti finanziari (strumenti derivati), il Gruppo ricorre esclusivamente a interlocutori di elevato standing creditizio. La massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo alla fine dell'esercizio è rappresentata principalmente dal valore contabile dei crediti commerciali.
Rischi connessi ai rapporti con i propri fornitori
Il Gruppo è da sempre impegnato nello sviluppo di soluzioni innovative, ad alta prestazione e di qualità e per portare avanti questo impegno ritiene necessario sviluppare una stretta collaborazione con i propri fornitori, in particolare modo con quelli che realizzano materiali e tecnologie che possono essere impiegati nel settore fitness, anche quando operano primariamente all'interno di altre filiere.
Fattori di rischio
La catena di fornitura di Technogym è suddivisa in fornitori con "materiali in distinta base", alcuni dei quali identificati come particolarmente strategici per il successo di Technogym, tra cui tutti quelli che contribuiscono direttamente alla creazione dei prodotti, e "indiretti", che forniscono servizi o i diversi materiali e attrezzature utilizzate per le attività di produzione.
Il Gruppo lavora a stretto contatto con i fornitori considerati chiave per il successo dei prodotti, instaurando relazioni di lunga durata al fine di minimizzare i rischi legati a una potenziale indisponibilità delle materie prime nei tempi richiesti.
Sono previste periodiche verifiche delle loro performance e il rispetto delle normative vigenti su temi ambientali e sociali atte a garantire una catena di fornitura stabile.
Inoltre, Technogym ha adottato un processo strutturato di supply chain assessment, che prevede audit e verifiche in sede che garantiscono un monitoraggio continuo.
Per un maggiore dettaglio sulla catena di fornitura, ai rischi connessi e alle azioni di mitigazione dei rischi si veda il paragrafo ESRS S2 – Lavoratori nella catena del valore all'interno della Rendicontazione consolidata di sostenibilità, parte della Relazione sulla gestione.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità della Società viene attentamente monitorato con una specifica attività di controllo da parte della Capogruppo che, al fine di minimizzare tale rischio, ha organizzato e impostato la gestione della tesoreria a livello centrale, con specifiche procedure aventi l'obiettivo di ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie e dei fabbisogni delle società del Gruppo. In particolare, sono state adottate una serie di politiche e processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità: (i) mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile; (ii) ottenimento di linee di credito adeguate; (iii) monitoraggio delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale. Nell'ambito di questa tipologia di rischio, nella composizione dell'indebitamento finanziario netto il Gruppo tende a finanziare gli investimenti ed impegni correnti sia con il cash-flow generato dalla gestione che utilizzando linee di credito a breve termine.
Di seguito si riporta l'ammontare degli affidamenti utilizzati e disponibili al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | Linee bancarie | |||
|---|---|---|---|---|
| Linee di Cassa | Linee Autoliquidanti | Linee Finanziarie | Totale | |
| Al 31 dicembre 2025 | ||||
| Affidamenti | 47.000 | 4.500 | 230.000 | 281.500 |
| Utilizzi | — | — | — | — |
| Disponibilità di fido al 31 dicembre 2025 | 47.000 | 4.500 | 230.000 | 281.500 |
| Al 31 dicembre 2024 | ||||
| Affidamenti | 62.000 | 11.500 | 230.000 | 303.500 |
| Utilizzi | — | — | — | — |
| Disponibilità di fido al 31 dicembre 2024 | 62.000 | 11.500 | 230.000 | 303.500 |
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
Nella tabella che segue si evidenziano la composizione e la scadenza delle voci di debito al 31 dicembre 2025 e 2024:
| Entro 1 anno | Da 1 a 5 anni | Oltre 5 anni | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2025 | ||||
| Passività finanziarie non correnti | — | 34.367 | 34.367 | |
| Altre passività non correnti | — | 26.214 | 26.214 | |
| Debiti commerciali | 152.631 | — | 152.631 | |
| Passività per imposte sul reddito | 846 | — | 846 | |
| Passività finanziarie correnti | 75.930 | — | 75.930 | |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 45 | — | 45 | |
| Altre passività correnti | 35.883 | — | 35.883 | |
| Totale | 265.334 | 60.580 | 325.914 | |
| Valori al 31 dicembre 2024 | ||||
| Passività finanziarie non correnti | — | 50.920 | 50.920 | |
| Altre passività non correnti | — | 26.541 | 26.541 | |
| Debiti commerciali | 144.370 | — | 144.370 | |
| Passività per imposte sul reddito | 11.863 | — | 11.863 | |
| Passività finanziarie correnti | 81.942 | — | 81.942 | |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 16 | — | 16 | |
| Altre passività correnti | 35.279 | — | 35.279 | |
| Totale | 273.470 | 77.461 | 350.931 |
Al 31 dicembre 2025, la Società può contare su circa Euro 282 milioni di linee di credito inutilizzate, su disponibilità liquide per Euro 192 milioni.
Rischio di Mercato
Rischio di cambio
La Società opera a livello internazionale ed è quindi esposta al rischio di cambio soprattutto per quanto riguarda le transazioni di natura commerciale e finanziarie denominate in USD, GBP, AUD, CNY e JPY. La politica di rischio di cambio della Società è quella di coprire in corso d'anno, puntualmente e per massa, con contratti a termine, mediamente tra il 70% e l'80% dell'esposizione transattiva denominata nelle suddette divise. Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 nessun contratto derivato di copertura su cambi è stato contabilizzato con il metodo dell'hedge accounting.
Gli investimenti nelle partecipazioni della Società in controllate estere non sono coperti in quanto le posizioni in valuta sono considerate a lungo termine.
La tabella che segue riporta la suddivisione per valuta delle principali voci commerciali e finanziarie al 31 dicembre 2025 e 2024.
Fattori di rischio
487
| (In migliaia di Euro) | EUR | GBP | USD | CNY | AUD | JPY | Altre valute | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Altre attività non correnti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2025 | 24.079 | — | (22) | — | — | — | 111 | 24.168 |
| Al 31 dicembre 2024 | 69.853 | — | — | — | — | — | 114 | 69.967 |
| Attività finanziarie non correnti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2025 | 21.539 | — | — | — | — | — | — | 21.539 |
| Al 31 dicembre 2024 | 24.789 | — | — | — | — | — | — | 24.789 |
| Crediti commerciali | ||||||||
| Al 31 dicembre 2025 | 65.607 | 7.141 | 8.634 | (2.556) | 3.071 | 157 | 4.956 | 87.009 |
| Al 31 dicembre 2024 | 71.673 | 5.188 | 14.909 | 799 | 2.745 | 807 | 4.976 | 101.097 |
| Attività finanziarie correnti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2025 | 11.905 | 115 | 459 | — | — | 200 | 3.079 | 15.758 |
| Al 31 dicembre 2024 | 11.885 | — | 722 | — | — | — | 154 | 12.760 |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2025 | 132.654 | 20.000 | 8.404 | 69 | 10.069 | 2.095 | 18.237 | 191.529 |
| Al 31 dicembre 2024 | 213.700 | 10.578 | 5.173 | 164 | 3.312 | 2.242 | 9.073 | 244.242 |
| Altre attività correnti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2025 | 24.675 | 32 | 445 | 1.054 | — | — | 2.580 | 28.786 |
| Al 31 dicembre 2024 | 20.141 | 17 | 767 | — | — | 2 | 930 | 21.858 |
| Passività finanziarie non correnti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2025 | 34.367 | — | — | — | — | — | — | 34.367 |
| Al 31 dicembre 2024 | 50.920 | — | — | — | — | — | — | 50.920 |
| Passività finanziarie correnti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2025 | 37.096 | 14.772 | 5.331 | — | 6.342 | — | 12.389 | 75.930 |
| Al 31 dicembre 2024 | 58.718 | 10.396 | 1.439 | — | 1.620 | 693 | 9.075 | 81.942 |
| Debiti commerciali | ||||||||
| Al 31 dicembre 2025 | 138.690 | 1.012 | 7.110 | 2.825 | 373 | 79 | 2.542 | 152.631 |
| Al 31 dicembre 2024 | 129.442 | 435 | 10.100 | 7 | 261 | 76 | 4.049 | 144.370 |
| Altre passività correnti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2025 | 34.178 | 178 | 1.246 | 22 | 129 | 52 | 79 | 35.883 |
| Al 31 dicembre 2024 | 33.609 | 272 | 1.166 | 12 | 150 | 19 | 50 | 35.279 |
Ai fini della sensitivity analysis sul tasso di cambio, sono state individuate le voci della situazione patrimoniale e finanziaria (attività e passività finanziarie) denominate in valuta diversa dall'Euro. Al fine dell'analisi sono stati considerati due scenari che scontano rispettivamente un apprezzamento ed un deprezzamento pari al 5% del tasso di cambio tra la valuta in cui è denominata la voce di bilancio e l'Euro.
Le tabelle di seguito riportate evidenziano i risultati delle analisi svolte per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
488
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
| (In migliaia di Euro) | 2025 - Rischio di cambio (RC) | |||
|---|---|---|---|---|
| Valore di bilancio | di cui soggette a RC | +5% | -5% | |
| Utili/(perdite) | Utili/(perdite) | |||
| Attività finanziarie | ||||
| Attività finanziarie non correnti | 21.539 | — | — | 4 |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 191.529 | 58.875 | (2.804) | 2.941 |
| Crediti commerciali | 87.009 | 21.402 | (1.019) | 1.261 |
| Attività finanziarie correnti | 15.758 | 3.853 | (183) | 34 |
| Attività per strumenti finanziari derivati | 79 | 79 | (4) | 4 |
| Effetto fiscale | — | — | 1.119 | (1.184) |
| (2.891) | 3.056 | |||
| Passività finanziarie | ||||
| Passività finanziarie non correnti | 34.367 | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti | 75.930 | 38.834 | 1.849 | (2.044) |
| Debiti commerciali | 152.631 | 13.941 | 664 | (733) |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 45 | 45 | 2 | (2) |
| Effetto fiscale | — | — | (702) | 775 |
| 1.813 | (2.004) | |||
| Totale incrementi (decrementi) | (1.087) | 1.053 | ||
| (In migliaia di Euro) | 2024 - Rischio di cambio (RC) | |||
| --- | --- | --- | --- | --- |
| Valore di bilancio | di cui soggette a RC | +5% | -5% | |
| Utili/(perdite) | Utili/(perdite) | |||
| Attività finanziarie | ||||
| Attività finanziarie non correnti | 24.789 | — | — | 9 |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 244.242 | 30.542 | (1.452) | 1.495 |
| Crediti commerciali | 101.097 | 29.425 | (1.401) | 1.430 |
| Attività finanziarie correnti | 12.760 | 876 | (42) | 46 |
| Attività per strumenti finanziari derivati | 68 | 68 | (3) | 4 |
| Effetto fiscale | 809 | (832) | ||
| (2.089) | 2.142 | |||
| Passività finanziarie | ||||
| Passività finanziarie non correnti | 50.920 | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti | 81.942 | 23.223 | 1.106 | (1.034) |
| Debiti commerciali | 144.370 | 14.928 | 710 | (783) |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 16 | 16 | 1 | (1) |
| Effetto fiscale | (507) | 507 | ||
| 1.310 | (1.311) | |||
| Totale incrementi (decrementi) | (779) | 831 |
Fattori di rischio
489
I parametri di variabilità applicati sono stati identificati nell'ambito dei cambiamenti ragionevolmente possibili su cambi, a parità di tutte le altre variabili.
Rischio di tasso di interesse
I rischi relativi a cambiamenti dei tassi di interesse si riferiscono all'uso delle linee di affidamento per finanziamenti a breve e medio/lungo termine. I finanziamenti a tasso variabile espongono la Società al rischio di variazione dei flussi di cassa dovuti agli interessi. Non vengono utilizzati strumenti derivati di copertura del rischio di tasso di interesse.
Ai fini della sensitivity analysis sul tasso d'interesse, sono state individuate le voci di stato patrimoniale (attività e passività finanziarie) soggette alla fluttuazione dei tassi d'interesse. Al fine dell'analisi sono stati considerati due scenari che scontano rispettivamente una riduzione e un incremento pari a 20 bp. Al 31.12.2025 la Società non presenta debiti in essere verso istituti bancari.
Le tabelle di seguito riportate evidenziano i risultati delle analisi svolte per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (In migliaia di Euro) | 2025 - Rischio di tasso (RT) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di bilancio | di cui soggette a RT | + 20 bp | -20 bp | |||
| Utili / (perdite) | Altri movimenti nella RFV | Utili / (perdite) | Altri movimenti nella RFV | |||
| Attività finanziarie | ||||||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 191.529 | 152.721 | 383 | — | (383) | — |
| Crediti commerciali | 87.009 | — | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti | 15.758 | 12.760 | 12 | — | (12) | — |
| Attività per strumenti finanziari derivati | 79 | — | — | — | — | — |
| Effetto fiscale | — | — | (110) | — | 110 | — |
| 285 | — | (285) | — | |||
| Passività finanziarie | ||||||
| Finanziamenti non correnti | 34.367 | 15.175 | (69) | — | 69 | — |
| Finanziamenti correnti | 75.930 | 60.260 | (135) | — | 135 | — |
| Debiti commerciali | 152.631 | — | — | — | — | — |
| Altre passività correnti | 45 | — | — | — | — | — |
| Effetto fiscale | — | — | 57 | — | (57) | — |
| (147) | — | 147 | — | |||
| Totale incrementi (decrementi) | 138 | (138) |
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
Fattori di rischio
491
| (In migliaia di Euro) | 2024 - Rischio di tasso (RT) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di bilancio | di cui soggette a RT | + 20 bp | -20 bp | |||
| Utili / (perdite) | Altri movimenti nella RFV | Utili / (perdite) | Altri movimenti nella RFV | |||
| Attività finanziarie | ||||||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 244.242 | 152.721 | 305 | — | (305) | — |
| Crediti commerciali | 101.097 | — | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti | 12.760 | 12.760 | 26 | — | (26) | — |
| Attività per strumenti finanziari derivati | 68 | — | — | — | — | — |
| Effetto fiscale | — | — | (92) | — | 92 | — |
| 239 | — | (239) | — | |||
| Passività finanziarie | ||||||
| Finanziamenti non correnti | 50.920 | 15.175 | (30) | — | 30 | — |
| Finanziamenti correnti | 81.942 | 60.260 | (121) | — | 121 | — |
| Debiti commerciali | 144.370 | — | — | — | — | — |
| Altre passività correnti | 16 | 16 | — | — | — | — |
| Effetto fiscale | — | — | 42 | — | (42) | — |
| (109) | — | 109 | — | |||
| Totale incrementi (decrementi) | 130 | (130) |
I parametri di variabilità applicati sono stati identificati nell'ambito dei cambiamenti ragionevolmente possibili su tassi, a parità di tutte le altre variabili.
Rischio di prezzo
La Società effettua acquisti a livello internazionale ed è pertanto esposta al normale rischio di oscillazione dei prezzi del settore in parte coperto da operazioni di compravendita di valuta a termine coerenti con le scadenze dei sottostanti impegni commerciali.
Capital Risk Management
La Società gestisce il capitale con l'obiettivo di supportare il core business e ottimizzare il valore agli azionisti, mantenendo una corretta struttura del capitale e riducendone il costo. Il gearing ratio, calcolato come rapporto tra indebitamento finanziario netto e capitale totale è il seguente.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Indebitamento finanziario netto (A) | (95.952) | (124.192) |
| Patrimonio netto (B) | 389.953 | 440.768 |
| Capitale totale (C)=(A)+(B) | 294.001 | 316.576 |
| Gearing ratio (A)/(C) | (32,6%) | (39,2%) |
Strumenti finanziari per categoria
Al 31 dicembre 2025 e 2024 il valore contabile delle attività finanziarie equivale sostanzialmente al fair value delle stesse. L'IFRS 7 definisce i seguenti tre livelli di fair value al quale riferire la valutazione degli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria: (i) Livello 1: quotazioni rilevate su un mercato attivo; (ii) Livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato; (iii) Livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili. Nel corso dell'esercizio non vi sono stati trasferimenti tra i tre livelli di fair value indicati nel IFRS 7.
Le tabelle che seguono evidenziano le attività e passività finanziarie per categoria di strumento finanziario, in accordo con l'IFRS 7, con indicazione del livello gerarchico di fair value al 31 dicembre 2025 e 2024.
| 2025 (In migliaia di Euro) | Attività finanziarie | Disponibili per la vendita | Attività finanziarie al fair value | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo ammortizzato | FV vs OCI | FV vs P&L | Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | |
| Altre attività non correnti | 23.918 | — | 250 | 24.168 | — | — | 250 | 250 |
| Attività finanziarie non correnti | 21.539 | — | — | 21.539 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie non correnti | 45.457 | — | 250 | 45.707 | — | — | 250 | 250 |
| Crediti commerciali | 87.009 | — | — | 87.009 | — | — | — | — |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 191.529 | — | — | 191.529 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti | 15.758 | — | — | 15.758 | — | — | — | — |
| Attività per strumenti finanziari derivati | — | — | 79 | 79 | — | 79 | — | 79 |
| Altre attività correnti | 28.786 | — | — | 28.786 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti | 323.083 | — | 79 | 323.162 | — | 79 | — | 79 |
| 2024 (In migliaia di Euro) | Attività finanziarie | Disponibili per la vendita | Attività finanziarie al fair value | |||||
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| Costo ammortizzato | FV vs OCI | FV vs P&L | Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | |
| Altre attività non correnti | 69.716 | — | 251 | 69.967 | — | — | 251 | 251 |
| Attività finanziarie non correnti | 24.789 | — | — | 24.789 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie non correnti | 94.505 | — | 251 | 94.755 | — | — | 251 | 251 |
| Crediti commerciali | 101.097 | — | — | 101.097 | — | — | — | — |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 244.242 | — | — | 244.242 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti | 12.760 | — | — | 12.760 | — | — | — | — |
| Attività per strumenti finanziari derivati | — | — | 68 | 68 | — | 68 | — | 68 |
| Altre attività correnti | 21.858 | — | — | 21.858 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti | 379.957 | — | 68 | 380.026 | — | 68 | — | 68 |
492
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
| 2025 (In migliaia di Euro) | Passività finanziarie | Disponibili per la vendita | Attività finanziarie al fair value | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo ammortizzato | FV vs OCI | FV vs P&L | Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | |
| Passività finanziarie non correnti | 7.185 | — | — | 7.185 | — | — | — | — |
| Altre passività non correnti | 26.214 | — | — | 26.214 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie non correnti | 33.399 | — | — | 33.399 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti | 75.314 | — | — | 75.314 | — | — | — | — |
| Debiti commerciali | 152.631 | — | — | 152.631 | — | — | — | — |
| Passività per strumenti finanziari derivati | — | — | 45 | 45 | — | 45 | — | 45 |
| Altre passività correnti | 35.883 | — | — | 35.883 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti | 263.828 | — | 45 | 263.873 | — | 45 | — | 45 |
| 2024 (In migliaia di Euro) | Passività finanziarie | Disponibili per la vendita | Attività finanziarie al fair value | |||||
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| Costo ammortizzato | FV vs OCI | FV vs P&L | Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | |
| Passività finanziarie non correnti | 50.920 | — | — | 50.920 | — | — | — | — |
| Altre passività non correnti | 26.541 | — | — | 26.541 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie non correnti | 77.461 | — | — | 77.461 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti | 81.942 | — | — | 81.942 | — | — | — | — |
| Debiti commerciali | 144.370 | — | — | 144.370 | — | — | — | — |
| Passività per strumenti finanziari derivati | — | — | 16 | 16 | — | 16 | — | 16 |
| Altre passività correnti | 35.279 | — | — | 35.279 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti | 261.591 | — | 16 | 261.607 | — | 16 | — | 16 |
Fattori di rischio
493
494
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
36
Transazioni con parti correlate
I rapporti intrattenuti dalla Società con le parti correlate, individuate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24 – Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate – sono effettuate a normali condizioni di mercato.
36.1
SOCIETÀ CONTROLLATE
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le società controllate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce del Bilancio d'Esercizio.
Transazioni con parti correlate
495
| (In migliaia di Euro) | Ricavi | Altri ricavi e proventi | Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti | Costi per servizi | Costi per il personale | Altri costi operativi | Ammortamenti | Accantonamenti | Proventi finanziari | Oneri finanziari | Proventi/ (oneri) da partecipazioni |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | |
| Technogym Spain | 41.460 | 29.300 | 6.364 | 4.677 | (1.321) | (916) | (426) | (54) | (256) | (217) | |
| Technogym France | 42.351 | 37.828 | 851 | 969 | (2.899) | (2.383) | (158) | (143) | (122) | (78) | |
| Technogym Ghana | 18.606 | 16.883 | 388 | 426 | (189) | (145) | (33) | (52) | (281) | (265) | |
| Technogym Japan | 9.587 | 13.943 | 663 | 478 | (235) | (307) | (25) | (29) | — | — | |
| Technogym Australia | 18.528 | 17.367 | 554 | 814 | (619) | (329) | (5) | (179) | — | (60) | |
| Technogym Australia | 546 | 787 | 125 | 107 | (37) | (88) | (2) | (5) | — | — | |
| Technogym Portugal | 4.695 | 3.499 | 1.574 | 1.209 | (131) | (123) | (17) | (6) | — | — | |
| Technogym Benelux | — | 39 | 10 | 10 | — | — | — | 149 | 341 | — | |
| Technogym ILK. | 50.375 | 42.772 | 2.489 | 870 | (2.874) | (1.984) | (188) | (226) | (613) | (475) | |
| Technogym Germany | 36.387 | 33.896 | 925 | 1.253 | (2.653) | (1.011) | (183) | (225) | (0) | — | |
| Technogym Benelux | 36.480 | 29.703 | 4.695 | 2.811 | (823) | (488) | (196) | (117) | (454) | (340) | |
| Technogym USA | 43.298 | 45.818 | 3.676 | 1.466 | (1.393) | (1.290) | (716) | (740) | 1.219 | 801 | |
| Technogym International B.V. | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | |
| Technogym E.E. | 1.943 | 1.596 | 1.356 | 881 | (122.697) | (105.570) | — | 26 | 191 | 154 | |
| FKB Equipamentos Ltda | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | |
| Sidea S.r.l. | — | 8 | 194 | 176 | (4.021) | (3.084) | (89) | (70) | — | — | |
| TGB | — | — | — | — | — | — | (248) | (252) | — | — | |
| TG Technogym SA | 869 | 1.401 | — | — | (849) | (996) | (1.060) | (449) | — | — | |
| DWt. S.r.l. | — | 11 | — | — | — | — | — | — | — | — | |
| MyWellness Inc | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | |
| Technogym Saudi LLC | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | |
| Technogym Arabia LLC | 9.484 | 5.138 | 355 | 313 | (203) | (342) | (2.968) | (1.553) | — | — | |
| Technogym Emirates LLC | 21.629 | 18.825 | 4.599 | 315 | (155) | (50) | (255) | (257) | (833) | (745) | |
| Totale | 339.665 | 301.767 | 29.699 | 17.368 | (141.122) | (119.117) | (6.707) | (4.434) | (1.295) | (1.196) | |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 49% | 49% | 94% | 93% | 40% | 37% | 6% | 5% | 1% | 2% |
496
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
| (In migliaia di Euro) | Immobili, impianti e macchinari | Attività finanziarie non correnti | Altre attività non correnti | Crediti commerciali | Attività finanziarie correnti | Altre attività correnti | Passività finanziarie non correnti | Debiti commerciali | Passività finanziarie correnti | Fondi per rischi e oneri correnti | Altre passività correnti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 |
| Technogym Spain | - | - | - | 28 | 32 | 8.519 | 6.287 | - | 59 | 36 | - |
| Technogym France | - | - | - | - | 30 | 392 | 54 | 6.363 | 9.287 | - | 31 |
| Technogym Japan | - | - | - | - | 3 | 157 | 808 | 200 | - | - | - |
| Technogym Canada | - | - | - | - | 12 | 2 | 1.438 | 928 | - | 154 | - |
| Technogym Russia | - | - | - | - | 6 | 35 | 3.071 | 2.745 | - | - | 39 |
| Technogym Germany | - | - | - | - | 4 | 196 | 217 | - | - | - | - |
| Technogym U.S.A | - | - | - | - | 5 | 44 | 6.728 | 4.841 | - | 1 | 46 |
| Technogym Benelux | - | - | - | - | 4 | - | 8.510 | 5.360 | - | - | - |
| Technogym USA | - | - | - | - | 2 | 8 | 5.447 | 2.406 | - | 52 | - |
| Technogym Romania | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Technogym E.E. | - | - | - | - | - | 1.885 | 1.308 | - | 2 | 2 | - |
| FAB Equipamentos Ltda | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Sidea S.r.l. | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 1.015 |
| TGB | 30.375 | 9.102 | 21.539 | 24.789 | - | - | - | - | 141 | 119 | 26.199 |
| TG Technogym SA | - | - | - | - | - | 3.445 | 2.508 | - | 1.000 | - | - |
| Focus Design S.r.l. | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| DWL S.r.l. | - | - | - | - | - | - | 78 | - | 1.595 | 31 | 64 |
| MyWellness Inc | - | - | - | - | - | - | 60 | - | 481 | - | - |
| Technogym Saudi LLC | - | - | - | - | - | - | 1.241 | - | - | - | - |
| Technogym Arabia LLC | - | - | - | - | 7 | 4 | 766 | 5.721 | 3.068 | - | - |
| Technogym Emirates LLC | - | - | - | - | 26 | 25 | 4.839 | 903 | - | 2.162 | 548 |
| Totale Bilancio | 76.412 | 48.634 | 21.539 | 24.789 | 24.168 | 69.967 | 87.009 | 101.097 | 15.758 | 12.760 | 28.786 |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 40% | 19% | 100% | 100% | 1% | 0% | 57% | 40% | 61% | 98% | 21% |
36.2 SOCIETÀ A CONTROLLO CONGIUNTO E SOCIETÀ COLLEGATE
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le società a controllo congiunto e società collegate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce del Bilancio d'Esercizio.
| (In migliaia di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | Costi per servizi | |||
| Valori al 31 dicembre | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 |
| Wellink S.r.l. | 2 | 3 | (124) | (129) |
| SPOT Software S.r.l. | — | — | (35) | — |
| Totale | 2 | 3 | (159) | (129) |
| Totale Bilancio | 691.389 | 618.950 | (109.738) | (95.206) |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 0% | 0% | 0% | 0% |
| (In migliaia di Euro) | Crediti commerciali | Debiti commerciali | ||
| --- | --- | --- | --- | --- |
| Valori al 31 dicembre | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 |
| Wellink S.r.l. | 1 | — | 45 | 40 |
| SPOT Software S.r.l. | — | — | 480 | — |
| Totale | 1 | — | 525 | 40 |
| Totale Bilancio | 87.009 | 101.097 | 152.631 | 144.370 |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 0% | 0% | 0% | 0% |
Transazioni con parti correlate
497
498
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
ALTRÉ PARTI CORRELATE
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le "Altre parti correlate" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce del Bilancio d'esercizio.
| (In migliaia di Euro) | Ricavi | Altri ricavi e proventi | Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti | Costi per servizi | Costi per il personale | Altri costi operativi | Ammortamenti | Accantonamenti | Proventi finanziari | Oneri finanziari | Proventi/(oneri) da partecipazioni | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 |
| Qicraft Finland OY | 177 | 149 | - | - | (28) | (15) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Consorzio Romagna Iniziative | - | - | - | - | - | - | (21) | (12) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Assis Milano Durini Design | - | - | - | - | - | - | (5) | - | - | - | (2) | (3) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Fitkey South Africa Pty Ltd | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (2) | - | - |
| Alfin S.r.l. | (9) | 9 | - | - | - | - | (414) | (294) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Via Durini 1 S.r.l. | - | - | - | - | - | - | (214) | (237) | - | - | (11) | (11) | (1.034) | (1.021) | - | - | - | - | (98) | (116) | - | - |
| Starpool S.r.l. | - | - | - | - | - | - | (3) | (8) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Polo Tecnologico S.r.l. | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| One On One S.r.l. | 64 | 14 | - | - | - | - | (1.621) | (1.401) | - | - | (9) | (2) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Enervit S.p.A. | - | - | - | - | - | - | (3) | (1) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Wellness Foundation | - | - | - | - | - | - | (49) | (49) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| WF S.r.l. | - | - | - | - | - | - | (450) | (425) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| TGH S.r.l. | 14 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Qicraft Norway AS (ex. Norsk F) | 645 | 473 | - | - | (60) | (26) | - | (12) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Invest Finex A.G | 16.511 | 13.796 | - | - | (178) | (96) | (12) | (1) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Qicraft Sweden AB (ex. Svensk M) | 12.836 | 11.358 | - | - | (100) | (83) | (4) | (5) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Core Athletic LLC | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 96 | 68 | - | - | - | - | - | - | - |
| Uberti Società Semplice | - | - | - | - | - | - | (60) | (54) | - | - | (1) | (3) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 30.238 | 25.798 | - | - | (366) | (219) | (2.856) | (2.537) | - | - | (22) | (19) | (1.034) | (1.021) | 96 | 68 | - | - | (98) | (118) | - | - |
| Totale Bilancio | 691.389 | 618.950 | 31.551 | 18.580 | (354.620) | (321.253) | (109.738) | (95.206) | (87.004) | (78.183) | (13.957) | (11.799) | (37.203) | (38.324) | (1.843) | (1.188) | 15.847 | 20.480 | (17.012) | (14.990) | 25.910 | 24.602 |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 4% | 4% | 0% | 0% | 0% | 0% | 3% | 3% | 0% | 0% | 0% | 0% | 3% | 3% | -5% | -6% | 0% | 0% | 1% | 1% | 0% | 0% |
Transazioni con parti correlate
499
| (In migliaia di Euro) | Immobili, impianti e macchinari | Attività finanziarie non correnti | Altre attività non correnti | Crediti commerciali | Attività finanziarie correnti | Altre attività correnti | Passività finanziarie non correnti | Debiti commerciali | Passività finanziarie correnti | Fondi per rischi e oneri correnti | Altre passività correnti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 | 2024 | 2025 |
| Ideal System | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Pubblicale S.p.A. | — | — | — | 100 | 100 | — | — | — | — | — | — |
| Gicraft Finland OY | — | — | — | 65 | 66 | 14 | 10 | — | 50 | — | 7 |
| Crit S.r.l. | — | — | — | 26 | 26 | — | — | — | — | — | — |
| Consorzio Romagna Iniziative | — | — | — | 9 | 9 | — | — | 27 | 27 | — | — |
| Sviluppo Impresa Romagna | — | — | — | 50 | 50 | — | — | — | — | — | — |
| Asso.Milano Durini Design | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 5 | — |
| Alfin S.r.l. | — | — | — | — | 3 | 13 | — | — | — | 174 | 76 |
| Via Durini 1 S.r.l. | 3.948 | 4.928 | — | — | — | — | — | — | 3.092 | 4.110 | 38 |
| Starpool S.r.l. | — | — | — | — | — | — | — | — | 6 | 10 | — |
| Polo Tecnologico S.r.l. | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| One On One S.r.l. | — | — | — | — | 48 | 1 | — | 1 | — | 337 | 214 |
| Alne Soc. Agr. S.r.l. | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 27 | — |
| Wellness Foundation | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| WF S.r.l. | — | — | — | — | — | — | — | — | 171 | 153 | — |
| TGH S.r.l. | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Gicraft Norway AS (ex. Norsk F) | — | — | — | — | 65 | 72 | — | — | 7 | 1 | — |
| Invest Fimve A.G | — | — | — | — | 199 | 39 | — | — | 6 | 7 | — |
| Gicraft Sweden AB (ex. Svensk M) | — | — | — | — | 1.104 | 1.087 | — | — | 5 | 39 | — |
| Core Athletic LLC | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Liberti Società Semplice | — | — | — | — | — | — | — | — | 14 | 8 | — |
| Totale | 3.948 | 4.928 | — | 250 | 251 | 1.432 | 1.221 | — | 78 | 27 | 3.092 |
| Totale Bilancio | 76.412 | 48.634 | 21.539 | 24.789 | 24.168 | 69.967 | 87.009 | 101.097 | 15.758 | 12.760 | 28.786 |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 5% | 10% | 0% | 0% | 1% | 0% | 2% | 1% | 0% | 0% | 9% |
I rapporti esistenti tra il Gruppo e le parti correlate al 31 dicembre 2025 e 2024 sono principalmente di natura commerciale.
I valori relativi alle società Via Durini S.r.l. e si riferiscono principalmente all'applicazione dell'IFRS 16 sugli immobili locati a favore del gruppo.
I rapporti con la One on One S.r.l. si riferiscono principalmente ad attività di collaborazione finalizzate alla realizzazione e alla gestione di aree Wellness aziendali. Nello specifico, in tali circostanze, il Gruppo talvolta si avvale del supporto della One on One S.r.l. al fine di offrire un servizio completo al proprio cliente finale. I rapporti fra il Gruppo e One on One S.r.l. sono regolati da accordi definiti di volta in volta sulla base delle richieste e delle esigenze del cliente finale.
I rapporti con la società Wellink S.r.l. si riferiscono principalmente ad attività di collaborazione finalizzate alla realizzazione di progetti personalizzati per i centri Wellness.
500
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
37 Compensi agli amministratori e ai dirigenti con responsabilità strategica
L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione è stato pari a Euro 2.986 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (Euro 2.776 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024).
L'ammontare complessivo dei compensi ai dirigenti con responsabilità strategica è stato pari a Euro 921 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (Euro 1.292 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024). La tabella di seguito riporta il prospetto di dettaglio dei suddetti compensi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.
| (in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Compensi per la carica | 502 | 626 |
| Benefici non monetari | 2 | 9 |
| Bonus e altri incentivi | 409 | 144 |
| Altri compensi | 8 | 513 |
| Totale | 921 | 1.292 |
Passività potenziali
Al 31 dicembre 2025 non sono in corso procedimenti legali o tributari significativi in capo a nessuna società del Gruppo, per cui non siano stati contabilizzati appositi fondi per rischi e oneri ad eccezione di quanto di seguito riportato.
Si segnala un avviso di accertamento di ammontare pari a circa Euro 10 milioni ricevuto durante il primo semestre 2017 relativamente alla società FKB Equipamentos Ltda per tematiche di presunte irregolarità formali nelle dichiarazioni doganali di importazione riferite agli esercizi precedenti al 2015 anche in nome della Technogym Fabricacao de Equipamento de Ginastica Ltda, oggi incorporata nella FKB Equipamentos Ltda.
La società, supportata dalle relazioni dei fiscalisti e degli avvocati locali, si è opposta alle presunzioni dell'amministrazione locale ed ai primi gradi di giudizio non favorevoli in quanto ritiene di avere sempre operato nel pieno rispetto delle disposizioni tributarie e doganali locali. Di conseguenza ha ritenuto di non dover contabilizzare nessun fondo in quanto il rischio di soccombenza non è stato valutato probabile.
Passività potenziali
501
39 Impegni e garanzie
Al 31 dicembre 2025 la Società ha prestato fidejussioni a favore di istituti di credito nell'interesse di società controllate per Euro 27.915 migliaia (Euro 29.705 migliaia al 31 dicembre 2024), nell'interesse di società correlate, per Euro 3.486 migliaia (Euro 3.707 migliaia al 31 dicembre 2024).
Sono inoltre in essere garanzie prestate nell'interesse del Gruppo a favore di enti pubblici ed altri soggetti terzi per Euro 2.128 migliaia (Euro 2.093 migliaia al 31 dicembre 2024).
Non si rilevano impegni di particolare rilievo alla fine dell'esercizio fatta eccezione per quanto già dettagliato nella tabella inserita tra i rischi di liquidità.
Inoltre, per quanto riguarda garanzie finanziarie concesse in alcuni contratti di vendita, si rimanda al paragrafo "Reassessment contratti di vendita" all'interno dei Criteri di valutazione.
502
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
Eventi e operazioni significative non ricorrenti
Nel corso dell'esercizio 2025 sono stati rilevati oneri non ricorrenti pari a Euro 3.634 migliaia, riconducibili principalmente a costi legati all'esodo del personale, oltre che da altri costi per servizi straordinari e non legati alla normale gestione operativa. Al 31 dicembre 2024 si erano registrati oneri non ricorrenti pari a Euro 1.769 migliaia.
Eventi e operazioni significative non ricorrenti
503
41 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo
Technogym celebra con Milano Cortina 2026 la sua decima esperienza come Fornitore Esclusivo e Ufficiale dei Giochi Olimpici e Paralimpici. Per Milano Cortina 2026, Technogym ha allestito 22 centri di allenamento, mettendo a disposizione le proprie attrezzature a oltre 3.500 atleti provenienti da più di 90 Paesi e impegnati in 16 discipline olimpiche e 6 paralimpiche. I principali centri, attrezzati per tutte le discipline, saranno situati nei Villaggi Olimpici e Paralimpici di Milano, Cortina, Predazzo, Livigno, Bormio e Anterselva, mentre altri 15 centri specifici saranno collocati presso le sedi di gara. Technogym fornirà inoltre configurazione, installazione e assistenza. Con Milano Cortina 2026, Technogym conferma per la decima edizione consecutiva il proprio ruolo di riferimento globale nella preparazione atletica degli atleti olimpici e paralimpici.
504
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo
505
Proposta di approvazione del bilancio e di destinazione del risultato di esercizio 2025
Signori Azionisti,
il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025 chiude con un utile netto pari a Euro 107.018.717,88.
Il Consiglio di Amministrazione propone di deliberare, a valere sull'utile netto dell'esercizio 2025, la distribuzione di un dividendo unitario pari ad Euro 0,38, al lordo delle ritenute di legge, per ciascuna azione ordinaria in circolazione (al netto delle n. 2.036.145 azioni proprie detenute dalla Società). Dal momento che alla data odierna le azioni della Società in circolazione sono n. 199.291.355, l'importo complessivo da distribuire ammonta ad Euro 75.730.714,90. Tenuto conto del calendario relativo al 2026 approvato da Borsa Italiana S.p.A., Vi proponiamo di stabilire che il pagamento del dividendo avvenga il 20 maggio 2026, con data di legittimazione al pagamento il 19 maggio 2026 (c.d. "Record Date") e data stacco cedola il 18 maggio 2026.
Vi proponiamo quindi, anche in considerazione della già raggiunta capienza della riserva legale ai sensi dell'art. 2430 del codice civile, che l'ammontare dell'utile netto dell'esercizio 2025, pari a Euro 107.018.717,88, sia destinato come segue:
i) a ciascuna azione ordinaria avente diritto al pagamento alla Record Date, un dividendo lordo pari a Euro 0,38, per un importo complessivo, sulla base delle azioni ordinarie attualmente in circolazione, al netto delle n. 2.036.145 azioni proprie detenute dalla Società, pari a Euro 75.730.714,90;
ii) per Euro 12.554.638,15 a riserva Straordinaria;
iii) per Euro 37.123,94 a riserva utile su Cambi;
iv) per il restante ammontare, attualmente calcolato in Euro 18.696.240,89, a riserva utili di esercizi precedenti.
Inoltre, tenendo conto degli effetti contabili intercorsi durante l'esercizio ed al fine di mantenere una puntuale relazione tra le voci del patrimonio netto e la specifica destinazione delle riserve stesse, Vi proponiamodi liberare una quota della riserva per adozione principi contabili IAS per Euro 12.240,87, destinandola a riserva utili di esercizi precedenti.
Per ogni ulteriore informazione si rinvia alla Relazione Finanziaria Annuale, comprendente il progetto di Bilancio d'Esercizio e il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025, approvati dal Consiglio di Amministrazione del 19 marzo 2026, la Relazione sulla Gestione degli Amministratori, e l'attestazione di cui all'art. 154-bis, comma 5, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, che verranno depositati e messi a disposizione con le modalità e nei termini di legge, unitamente alla Relazione del Collegio Sindacale e alla Relazione della Società di Revisione.
506
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
In virtù di quanto sopra Vi proponiamo quindi di assumere la seguente deliberazione:
"L'Assemblea degli Azionisti di Technogym S.p.A.,
> esaminata la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione;
> preso atto delle Relazioni del Collegio Sindacale e della Società di revisione EY S.p.A.;
> esaminato il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025, nel progetto presentato dal Consiglio di Amministrazione, che evidenzia un utile netto di esercizio pari a Euro 107.018.717,88;
> esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione,
delibera
a) di destinare l'utile netto d'esercizio di Technogym S.p.A. pari a Euro 107.018.717,88 come segue:
i) a ciascuna azione ordinaria avente diritto al pagamento alla record date, un dividendo lordo pari a Euro 0,38, per un importo complessivo, sulla base delle azioni ordinarie attualmente in circolazione, al netto delle n. 2.036.145 azioni proprie detenute dalla Società, pari a Euro 75.730.714,90;
ii) per Euro 12.554.638,15 a riserva Straordinaria;
iii) per Euro 37.123,94 a riserva utile su Cambi;
iv) per il restante ammontare, attualmente calcolato in Euro 18.696.240,89, a riserva utili di esercizi precedenti;
b) inoltre, tenendo conto degli effetti contabili intercorsi durante l'esercizio ed al fine di mantenere una puntuale relazione tra le voci del patrimonio netto e la specifica destinazione delle riserve stesse, di liberare una quota della riserva per adozione principi contabili IAS per Euro 12.240,87, destinandola a riserva utili di esercizi precedenti;
c) che il dividendo sarà posto in pagamento in data 20 maggio 2026, con record date il 19 maggio 2026 e data stacco cedola il 18 maggio 2026".
per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Nerio Alessandri
Proposta di approvazione del bilancio
507
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
Attestazione del bilancio d'esercizio di Technogym S.p.A. ai sensi del regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
- I sottoscritti Nerio Alessandri, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato, e William Marabini, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Technogym S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adequatezza delle procedure amministrative e contabili in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio Separato nel corso del periodo dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025.
Si rappresenta che al riguardo, sulla base della valutazione condotta tramite il sistema di controllo interno sull'informativa finanziaria, non sono emersi aspetti di rilievo.
- Si attesta, inoltre, che il Bilancio Separato:
- è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
-
è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
-
La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'Emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze ai quali l'Emittente è esposto.
Cesena, 19 marzo 2026
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
William Marabini

Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato
Nerio Alessandri

Attestazione del bilancio d'esercizio di Technogym S.p.A.
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
1
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE
SUL BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2025
DI TECHNOGYM SPA,
REDATTA AI SENSI DELL'ART.153 D.Lgs 58/1998 E DELL'ART.2429 C.C.
Signori Azionisti,
nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 il Collegio Sindacale di Technogym S.p.A. (d'ora in avanti anche solo "Technogym" o la "Società") ha svolto le proprie attività di vigilanza tenendo conto delle comunicazioni e raccomandazioni Consob in materia di controlli societari e attività del Collegio Sindacale, dei principi di comportamento del Collegio Sindacale di società quotate raccomandati dal CNDCEC (da ultimo, con documento approvato a dicembre 2024), nonché delle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance delle società quotate in Borsa.
Con la presente Relazione, redatta ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. 58/1998 e dell'art. 2429, comma 2, del Codice Civile, questo Collegio Vi dà quindi conto delle attività svolte e dei relativi esiti.
Preliminarmente, si dà atto che il Collegio Sindacale, nell'attuale composizione, è stato rinominato dall'Assemblea che si è tenuta in data 7 maggio 2025, tramite applicazione del meccanismo del voto di lista, rimarrà in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2027 ed è composto dai Sindaci effettivi Francesca di Donato (Presidente), Pier Paolo Caruso e Fabio Oneglia.
Il Consiglio di Amministrazione della Società, nell'attuale composizione, è composto da 10 membri ed è stato nominato dall'Assemblea ordinaria della Società del 7 maggio 2024 per un periodo di tre esercizi (fino alla data dell'assemblea di approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2026).
Segnaliamo che il bilancio di Technogym è stato redatto in continuità, in base ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB), omologati dall'Unione Europea, ed in vigore al 31 dicembre 2025.
Vi rappresentiamo, inoltre, che il medesimo bilancio è stato redatto nel rispetto delle specifiche richieste dal Regolamento (UE) n. 2019/815 ("Regolamento ESEF") e, quindi, nel formato elettronico XHTML e presenta, con specifico riferimento al bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 del Gruppo Technogym, le marcature Inline XBRL delle informazioni, secondo la tassonomia indicata dal su citato Regolamento ESEF.
Inoltre, in conformità al D.lgs. n. 125/2024 ("Decreto"), che ha recepito in Italia la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), la Società è tenuta a inserire nella Relazione sulla Gestione per il Bilancio 2025 le informazioni di carattere non finanziario richieste dalla CSRD seguendo gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), standard di rendicontazione europei.
Il bilancio di esercizio della Società è costituito dalla Situazione Patrimoniale e Finanziaria, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto, dal Rendiconto Finanziario e dalle Note Esplicative.
Il bilancio è corredato dalla Relazione sulla Gestione, dalla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, predisposta ai sensi dell'articolo 123-bis del TUF. Nella Relazione sulla gestione è stata inoltre inserita una apposita sezione contenente la Rendicontazione di Sostenibilità, in applicazione del D.lgs. 125/2024. Il fascicolo di bilancio è corredato, altresì, dalla Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui
Relazione del collegio sindacale
511
compensi corrisposti, composta da politica in materia di remunerazione 2026 e relazione sui compensi corrisposti nel 2025.
Ai sensi dell'art. 40 del D.Lgs. n. 127/1991, modificato dall'art. 2 lettera d) del D. Lgs. n. 32/2007, la Relazione sulla Gestione è presentata in un unico documento ai fini del bilancio consolidato del Gruppo Technogym e del bilancio d'esercizio della Capogruppo Technogym S.p.A.
Nella Relazione sulla Gestione gli Amministratori hanno riepilogato i principali rischi e incertezze a cui ritengono sia sottoposta la Società e danno altresì conto dell'evoluzione prevedibile della gestione.
Il bilancio separato e il bilancio consolidato 2025 di Technogym contengono le prescritte dichiarazioni di conformità da parte dell'Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
L'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 evidenzia un utile di esercizio di euro 107.018.718, rispetto ad un utile del precedente esercizio di euro 95.834.622.
Il bilancio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 19 marzo 2026, unitamente al bilancio consolidato del Gruppo Technogym. L'Assemblea degli Azionisti è prevista per il 5 maggio 2026, nei termini di Legge.
Come evidenziato dagli Amministratori nella Relazione annuale sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari per l'esercizio 2025, redatta ai sensi dell'art. 123-bis D.Lgs. 58/1998 e anch'essa approvata nella seduta consiliare del 19 marzo 2026, nel corso del 2025 il Consiglio di Amministrazione si è riunito complessivamente 7 volte, il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità si è riunito n. 8 volte, il Comitato per le Remunerazioni si è riunito n. 5 volte, e si sono svolte n. 2 riunioni del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate. Il Collegio ha partecipato a dette riunioni come più avanti specificato.
Il Consigliere Francesco Umile Chiappetta ricopre il ruolo di Lead Independent Director (LID) a partire dal CdA del 9 maggio 2024, in sostituzione del Consigliere indipendente Maria Cecilia La Manna. Gli Amministratori indipendenti si sono riuniti, in assenza degli altri Amministratori, 2 volte (di cui una all'inizio dell'esercizio 2026 con la Dott.ssa La Manna in qualità di LID).
Il Collegio Sindacale rileva che, alla data della presente Relazione, è ancora in corso la crisi russo-ucraina che sta determinando importanti conseguenze economiche sui mercati mondiali. Sussistono, inoltre, tensioni geopolitiche nell'area del Medio Oriente, i cui potenziali impatti e la relativa evoluzione temporale risultano, allo stato, non pienamente prevedibili. In particolare, sono ancora in corso azioni da parte del management per monitorare l'evoluzione del conflitto in Ucraina così come le misure di embargo sul mercato russo. Ad ogni modo, la Società ha interrotto a suo tempo le esportazioni verso la Russia. Inoltre, nel corso del 2025, il Gruppo ha monitorato con attenzione l'evoluzione del contesto geopolitico e commerciale, con particolare riferimento al pacchetto tariffario introdotto dall'amministrazione statunitense il 2 aprile 2025 ("Liberation Day"), che aveva comportato un inasprimento dei dazi su un'ampia gamma di beni importati. Le misure, inizialmente adottate sono state successivamente dichiarate illegittime dalla Corte Suprema degli Stati Uniti il 20 febbraio 2026. Tuttavia, a seguito della pronuncia, l'amministrazione statunitense ha contestualmente introdotto un nuovo schema tariffario prevedendo un dazio globale temporaneo, inizialmente pari al 10% e successivamente elevato al 15%, applicabile alla maggior parte delle importazioni fino al 24 luglio 2026, salvo diversa deliberazione del Congresso. In tale contesto, il Gruppo continua a condurre analisi approfondite per valutare i potenziali impatti economico-finanziari derivanti dalle misure tariffarie. Sulla base delle valutazioni effettuate, non si rilevano al momento effetti significativi né sulla catena di approvvigionamento né sulla dinamica delle vendite e della marginalità nel mercato statunitense, che mantiene una solida domanda di beni, servizi e contenuti digitali.
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
3
A tal riguardo, anche il Collegio, nel corso dell'esercizio 2025, ha monitorato l'evoluzione del quadro economico e, nella presente Relazione, ha tenuto conto dei provvedimenti e delle raccomandazioni emesse dalle competenti Autorità ai fini della redazione del bilancio, della rappresentazione degli effetti della crisi e delle specifiche attività di controllo richieste.
In relazione al mercato russo, Technogym, che opera direttamente attraverso la controllata Technogym AO, come detto ha interrotto le esportazioni e sta erogando servizi locali di business improvement agli operatori locali, con dei ricavi inferiori all'1% del totale di Gruppo. La Società, inoltre, sta adottando tutte le soluzioni utili al rientro delle somme presenti presso la controllata russa, mediante il pagamento periodico di dividendi, nei limiti di quanto consentito dalla legislazione locale. La Società ha, comunque, effettuato un accantonamento ai fondi rischi ed oneri correlato a parte della liquidità presente e ritenuta a rischio. Trattasi comunque di importi non rilevanti, che non generano impatti significativi sulla continuità aziendale della Società e del Gruppo.
Il Collegio ha, inoltre, ricevuto informazioni e vigilato sui presidi in materia Cyber implementati dalla Società. Technogym ha infatti implementato un modello di gestione della cybersecurity basato su standard internazionali, che prevede l'adozione di misure tecnologiche avanzate, partnership con esperti del settore e specifiche coperture assicurative. Inoltre, nel febbraio 2025, il perimetro informatico del Gruppo è stato registrato presso l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, in conformità al D.Lgs. 138/2024 che recepisce la Direttiva europea NIS2.
Considerando le prospettive di crescita della Società, gli Amministratori ritengono che non sussistano incertezze in relazione alla continuità aziendale.
In merito a quanto sopra, non vi sono elementi di attenzione da sottoporre all'Assemblea degli Azionisti della Società.
Il Collegio Sindacale nel corso del 2025 si è riunito n. 11 volte. Il Collegio, inoltre, ha partecipato:
- all'unica Assemblea degli Azionisti,
- a tutte le adunanze del Consiglio di Amministrazione, con la presenza di almeno un componente del Collegio Sindacale;
- a tutte le riunioni del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità, con la presenza di almeno un componente del Collegio Sindacale;
- a tutte le riunioni del Comitato Nomine e Remunerazione, con la presenza di almeno un componente del Collegio Sindacale.
Il Collegio Sindacale ha, inoltre, periodicamente incontrato i componenti dell'Organismo di Vigilanza ("l'OdV"), costituito secondo quanto previsto dal D.Lgs. 231/2001, e, al riguardo, non sono emerse informazioni rilevanti che debbano essere evidenziate nella presente relazione.
Nella maggior parte dei casi, il Collegio Sindacale ha svolto le proprie riunioni nello stesso giorno di quelle del Comitato Controllo Rischi e dell'Organismo di Vigilanza, prevedendo una sezione di argomenti trattati congiuntamente, al fine di facilitare lo scambio e l'unicità di informazioni tra i soggetti con compiti rilevanti in materia di controlli interni e per meglio disporre delle risorse aziendali interessate. Il Collegio Sindacale, ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 39/2010, svolge anche la funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile. Per quanto attiene ai compiti di revisione legale dei conti, questi sono attualmente svolti dalla società EY S.p.A. (la "Società di Revisione" o "EY"), nominata con delibera assembleare del 7 maggio 2024, per il novennio 2025-2033.
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EY ha anche l'incarico di revisione limitata sulla Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità del Gruppo.
La maggior parte delle società del Gruppo Technogym sono soggette alla revisione legale dei conti, di portata differenziata a seconda della loro significatività, da parte di società di revisione facenti parte della rete di EY.
Technogym S.p.A. nella veste di capogruppo redige anche il bilancio consolidato, anch'esso soggetto a revisione legale da parte di EY.
Alla data dell'approvazione della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari la Società era controllata dalla società TGH S.r.l. (già Wellness Holding S.r.l.) che ne detiene il 33,78% del capitale sociale che rappresenta il 60,47% dei diritti di voto. Il 6% del capitale sociale è detenuto da NIF Holding (Italy) S.r.l., l'8,2% da Ivan Glasenberg, il restante 52,02% del capitale è flottante sul mercato EXM gestito da Borsa Italiana S.p.A.
La Società non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento, ai sensi degli articoli 2497 del Codice Civile e seguenti da parte di TGH S.r.l., come confermato dal consiglio di Amministrazione in data 11 febbraio 2026 e come riportato nella Relazione sul Governo Societario, in cui si attesta l'insussistenza delle attività in cui tipicamente si sostanzia la direzione e coordinamento.
Sulle attività svolte nel corso dell'esercizio - anche in osservanza della Comunicazione Consob DEM/1025564 del 6 aprile 2001 e successive modificazioni e integrazioni - riferiamo quanto segue:
- sulla base delle informazioni ricevute e delle apposite analisi condotte, abbiamo verificato la conformità alla Legge, allo statuto sociale e ai principi di corretta amministrazione delle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società.
Abbiamo verificato che tali operazioni non fossero manifestamente imprudenti o azzardate, in potenziale conflitto di interessi, in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea o tali da comprometterne l'integrità del patrimonio aziendale della Società ed al riguardo, in base alle informazioni acquisite, non abbiamo osservazioni particolari da riferire.
I principali fatti gestionali dell'esercizio sono descritti dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione, cui, a tal fine, si rimanda.
In particolare, nell'esercizio, il Gruppo ha effettuato investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali, come dettagliato nella Relazione sulla Gestione e nelle Note Esplicative del bilancio, finalizzati, principalmente, al continuo aggiornamento e ampliamento della gamma dei prodotti e servizi del Gruppo - con particolare focalizzazione sulla digitalizzazione dell'offerta e sullo sviluppo di nuovi contenuti -, all'adeguamento delle infrastrutture produttive, all'ottimizzazione dei principali processi produttivi e alla realizzazione e rinnovamento di boutique stores in Italia e all'estero.
Con riferimento all'avviamento iscritto già nel bilancio dell'esercizio 2023 in seguito al cambio del metodo di consolidamento della filiale Technogym Emirates LLC, è stato effettuato il test di impairment ai sensi dello IAS 36 e non sono state rilevate criticità relativamente alla recuperabilità del valore iscritto in bilancio.
Si segnala che, nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, il perimetro di consolidamento ha subito le variazioni dettagliate nel bilancio consolidato.
- Il Collegio Sindacale non ha riscontrato, nel corso dell'esercizio 2025 e successivamente alla chiusura dello stesso, operazioni atipiche e/o inusuali effettuate con terzi o con parti correlate (incluse società del Gruppo), ai sensi delle indicazioni fornite dalla CONSOB, con Comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 ("Informativa societaria degli emittenti quotati e degli emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico di cui all'art. 116 del TUF - Richieste ai sensi dell'art. 114, comma 5, del D.Lgs. 58/98").
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- Le operazioni di natura ordinaria poste in essere con società del Gruppo e con parti correlate sono descritte dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione e nelle Note Illustrative a cui si rimanda, i quali hanno attestato che tali operazioni sono state svolte a normali condizioni di mercato e risultano congrue e rispondenti all'interesse della Società.
Al riguardo, il Collegio Sindacale ricorda che, in conformità alle previsioni di cui all'articolo 2391-bis del Codice Civile e al Regolamento Parti Correlate, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Procedura per le Operazioni con Parti Correlate, modificata da ultimo in data 17 febbraio 2023, per riflettere le modifiche apportate al Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010 con delibera Consob n. 21624 del 10 dicembre 2020 al fine di recepire la Direttiva (UE) 2017/828 (Shareholder Rights Directive II) ed ha nominato - a seguito della nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione da parte dell'Assemblea degli Azionisti tenutasi in data 7 maggio 2024 - un apposito Comitato per le Operazioni con Parti Correlate all'interno del medesimo Consiglio.
In particolare, tale Procedura disciplina il compimento di operazioni poste in essere direttamente dalla Società, ovvero per il tramite di società controllate, con controparti che rientrino nella definizione di "parte correlata" di cui ai principi contabili internazionali di volta in volta vigenti; stabilisce, inoltre, i criteri per la distinzione fra operazioni di maggiore rilevanza, di minore rilevanza, operazioni ordinarie o di importo esiguo, indicandone i criteri e le modalità per la relativa disciplina procedurale.
Nel corso del 2025, come è detto nella Relazione del Governo Societario, il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate ha effettuato n. 2 riunioni, propedeutiche alla espressione di un parere non vincolante del Comitato in merito ad una operazione di minore rilevanza, successivamente approvata dal Consiglio di Amministrazione nel corso del 2025.
In riferimento alle operazioni con parti correlate, il Collegio ritiene adeguate le informazioni rese dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione e nelle Note Illustrative.
- Il Collegio Sindacale segnala che l'impairment test delle partecipazioni si realizza secondo un processo consolidato e strutturato, coordinato dal Dirigente Preposto. La procedura di impairment è rivista annualmente e la metodologia di esecuzione del test di impairment è oggetto di analisi preliminare e discussione in apposite riunioni in cui sono coinvolti il Comitato per il controllo e i rischi e il Collegio Sindacale, a precedere il Consiglio di Amministrazione di approvazione dei resoconti finanziari in cui l'impairment test è effettuato, oltre che di verifica da parte della Società di Revisione nell'ambito delle proprie attività.
Il Collegio Sindacale ha verificato che il processo di impairment test per il bilancio 2025 si sia svolto in termini coerenti con la procedura approvata da ultimo dal Consiglio di Amministrazione in data 11 febbraio 2026 e si sia articolato prevedendo diversi riferimenti finalizzati alla verifica dei risultati finali ed al riguardo non ha osservazioni da segnalare.
- La Società di Revisione ha rilasciato in data odierna, ai sensi degli artt. 14 D.Lgs. 39/2010 e 10 del Reg. Ue 537/2014, le Relazioni di propria competenza sul bilancio di esercizio e sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 di Technogym S.p.A. con giudizio senza modifica in cui attesta che il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato del Gruppo forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2025, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e che la Relazione sulla Gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari sono coerenti con il bilancio separato della Technogym S.p.A. e con il bilancio
consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2025 e redatte in conformità alle norme di Legge e che non ha nulla da riportare in merito ad eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione.
Il giudizio sul bilancio separato e sul bilancio consolidato, espresso nelle predette Relazioni, è in linea con quanto indicato nella Relazione Aggiuntiva predisposta da EY e indirizzata al Collegio Sindacale ai sensi dell'art. 11 del Reg. UE 537/2014.
Nelle predette Relazioni della Società di Revisione non risultano rilievi o richiami di informativa, né dichiarazioni rilasciate ai sensi dell'art. 14, 2° comma, lett. d) e lett. e) del D.Lgs. 39/2010.
Sempre in data odierna, la Società di Revisione ha altresì:
- trasmesso al Collegio Sindacale, quale Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, la precitata Relazione Aggiuntiva prevista dall'art. 11 del Reg UE 537/2014;
-
emesso l'attestazione circa la conformità delle informazioni fornite nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità a quanto richiesto dal Decreto e dagli standard di rendicontazione utilizzati. In tale Relazione la Società di Revisione ha dichiarato che “Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che:
-
la rendicontazione consolidata di sostenibilità del Gruppo Technogym relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità ai principi di rendicontazione adottati dalla Commissione Europea ai sensi della Direttiva (UE) 2013/34/UE;
- le informazioni contenute nel paragrafo “Tassonomia Europea ex reg. UE 2020/852” della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025 non siano state redatte, in tutti gli aspetti significativi, in conformità all'articolo 8 del Regolamento (UE) n. 852 del 18 giugno 2020 (nel seguito anche “Regolamento Tassonomia”)”.
L'Amministratore Delegato ed il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, hanno altresì rilasciato, in data 19 marzo 2026, la dichiarazione ex art. 154-bis del TUF, comma 5-ter in materia di rendicontazione di sostenibilità, attestando che la Rendicontazione di Sostenibilità riferita all'esercizio 2025 inclusa nella relazione sulla gestione, è stata redatta conformemente agli standard di rendicontazione applicati ai sensi della direttiva 2013/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, e del Decreto Legislativo 6 settembre 2024, n. 125, nonché con le specifiche adottate a norma dell'articolo 8, paragrafo 4, del Regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020.
Il Collegio Sindacale ha ottenuto periodici aggiornamenti in merito allo svolgimento delle attività propedeutiche e finalizzate alla predisposizione della Rendicontazione di Sostenibilità e ha vigilato sull'adeguatezza delle procedure, dei processi e delle strutture che presiedono alla produzione, rendicontazione, misurazione e rappresentazione dei risultati e delle informazioni di tale natura, verificando il rispetto delle disposizioni della CSRD come recepita in Italia.
In particolare, il Collegio ha verificato che la Società, avvalendosi anche del supporto di una società di consulenza esterna, ha effettuato l'analisi di doppia Rilevanza ed ha poi individuato gli IROs (Impatti, Rischi e Opportunità) come richiesto dalle normative applicabili.
Nel corso dei periodici incontri, il Dirigente Preposto non ha segnalato carenze nei processi operativi e di controllo che potessero inficiare il giudizio di correttezza delle informazioni aziendali relative alla sostenibilità.
Nell'ambito dei propri doveri di vigilanza sull'osservanza della legge e dello Statuto, il Collegio rileva che la Società ha incluso l'informativa richiesta dalla normativa relativa alla cosiddetta “Tassonomia UE”
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(Regolamento UE 2020/852) e successivi Regolamenti Delegati (UE), relativamente all'istituzione di un quadro che identifica le attività sostenibili e la loro rilevanza.
Ai sensi del Regolamento Tassonomia, Technogym ha provveduto a:
- identificare le attività ammissibili;
- identificare le attività allineate alla luce dei criteri di contributo sostanziale, criteri DNSH (Do No Significant Harm), criterio relativo alle Garanzie Minime di Salvaguardia;
- calcolare i KPI fatturato, Capex e Opex.
In particolare, il Regolamento delegato (UE) 2026/73, introduce delle semplificazioni della Tassonomia, applicandosi a decorrere dal 1° gennaio 2026 con riferimento all'esercizio finanziario 2025. Tuttavia, l'art. 4 del Regolamento, consente alle imprese la possibilità di posticipo del recepimento delle novità normative sopra descritte a partire dal FY 2026.
Alla luce della duplice opzione di recepimento del Regolamento delegato (UE) 2026/73, il Gruppo Technogym ha deciso di mantenere un approccio di continuità metodologica relativamente al FY 2025, predisponendo la disclosure Tassonomia in coerenza con quanto adottato per la Tassonomia FY 2024. Inoltre, il Gruppo ha optato per mantenere l'utilizzo dei phase-in di cui si è avvalso nel FY2024.
Sulla base delle attività svolte e delle informazioni acquisite nel corso dello svolgimento dell'attività di vigilanza, il Collegio Sindacale non ha osservazioni da riferire per quanto riservato alla propria competenza.
In conformità a quanto disposto dall'art. 19 del D.Lgs. 39/2010 e dall'art. 150 TUF, il Collegio ha incontrato periodicamente la Società di Revisione, attivando un proficuo scambio di informazioni. In particolare, sono stati oggetto di analisi il piano di revisione per il bilancio di esercizio ed il bilancio consolidato, l'impianto metodologico, l'approccio di revisione utilizzato per le diverse aree significative, nonché le attività poste in essere in merito alla verifica della rendicontazione di sostenibilità. Il Collegio ha informato la Società di Revisione sulla propria attività e riferito sui fatti rilevanti a conoscenza.
Complessivamente, dallo scambio informativo con la Società di Revisione, non sono emerse anomalie, criticità od omissioni e fatti ritenuti censurabili rilevati nello svolgimento dell'attività di revisione legale sul bilancio d'esercizio e consolidato.
Il Collegio Sindacale ha verificato e monitorato l'indipendenza della Società di Revisione e ricevuto la conferma per iscritto che la stessa, nel periodo dal 1° gennaio 2025 al momento del rilascio della dichiarazione, non ha riscontrato situazioni che possano compromettere la sua indipendenza da Technogym ai sensi dell'art. 6, par. 2) lett. a) del Reg. UE 537/2014.
La Società di Revisione ha indicato nella Relazione Aggiuntiva che, nel corso della revisione del bilancio della Società e del bilancio consolidato del Gruppo chiuso al 31 dicembre 2025, non sono state individuate carenze significative nel sistema di controllo interno da portare all'attenzione della direzione e dei responsabili dell'attività di governance, identificando alcuni aspetti significativi ai fini della propria strategia di audit già oggetto di discussione con il management aziendale, in parte già rilevati nel corso dei precedenti esercizi, principalmente riconducibili ai controlli IT. In particolare, EY rappresenta che durante la revisione del sistema IT SAP utilizzato dalla Società, ha individuato alcuni aspetti significativi che limitano la possibilità di strutturare una strategia di audit basata sull'affidamento ai controlli relativi agli IT General Controls (ITGC). Di conseguenza, la strategia di audit non si è basata sugli ITCG e sui controlli automatici e si è piuttosto concentrata sulla verifica dei controlli manuali e dei controlli IT Dependent Manual, dove l'impatto della componente IT è meno rilevante.
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Pur in presenza di ITGC ineffective, la Società di Revisione conclude di poter essere rely sui seguenti cicli: Ciclo attivo, Ciclo passivo, Ciclo magazzino e Ciclo FSCP Consolidato.
In linea con la continua evoluzione dei sistemi informativi e del contesto di riferimento, la Società di Revisione dichiara di aver condiviso con la Società, che si è prontamente attivata, la necessità di procedere a un'ulteriore evoluzione e integrazione dei controlli generali IT. L'obiettivo di questo percorso è consentire nel tempo una strategia di audit basata su un più ampio affidamento ai controlli automatici.
La Società di Revisione, nella Relazione Aggiuntiva, ha altresì precisato di non aver incontrato difficoltà significative e di non aver individuato fattori di incertezza con effetto sul presupposto della continuità aziendale della Società e del Gruppo ad essa facente capo.
La Società di Revisione ha comunicato i servizi di revisione e i servizi diversi dalla revisione prestati alla Società direttamente o per il tramite di entità appartenenti alla propria rete, specificando i relativi compensi e precisando di non aver effettuato alcun servizio vietato al revisore dalla vigente normativa.
I compensi alla società di revisione, di competenza dell'esercizio, riconosciuti da Technogym per la revisione legale dei conti, che ammontano complessivamente, per l'intero Gruppo, al lordo di contributi Consob e spese, a euro 746.000, sono riportati dagli Amministratori nelle Note Illustrative.
Il Collegio non ritiene che sussistano aspetti da evidenziare in ordine all'indipendenza di EY, tenuto anche conto:
- della dichiarazione di indipendenza rilasciata da EY S.p.A. in data odierna ai sensi dell'articolo 6 paragrafo 2) lett. a) del Regolamento Europeo 537/2014 e ai sensi del paragrafo 17 dell'ISA Italia 260,
-
degli incarichi a suo tempo conferiti dalla stessa Technogym e dalle società del Gruppo,
-
Nel corso dell'esercizio 2025 e fino alla data odierna, non sono pervenuti al Collegio denunce o esposti.
-
Il Collegio Sindacale, nel corso dell'esercizio e successivamente alla chiusura dello stesso, ha rilasciato pareri favorevoli in merito (i) al piano di lavoro proposto dall'Internal Audit, (ii) alla valutazione da parte del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità sul corretto utilizzo dei principi contabili e sulla loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato nonché sulla metodologia di impairment test adottata dalla Società in conformità alle prescrizioni dei principi contabili internazionali, (iii) al conferimento alla Società di Revisione uscente PwC di un incarico di assistenza in relazione a servizi professionali diversi dalla revisione legale dei conti.
Con riferimento al precedente punto (iii), si dà atto che Technogym si è dotata nel corso del 2017 di una procedura interna per l'approvazione dei servizi da conferire alla Società di Revisione e alla sua rete; il Collegio Sindacale ha rilasciato, ove necessario, la sua preventiva autorizzazione alle attività svolte al fine di salvaguardare il requisito di indipendenza del revisore.
- Il Collegio Sindacale ha preso conoscenza e vigilato, per quanto di propria competenza, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione nonché sull'adequatezza della struttura organizzativa della Società e sul relativo funzionamento, tramite osservazioni dirette, partecipazioni alle riunioni consiliari e dei comitati endoconsiliari, raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni aziendali, incontri con il responsabile dell'Internal Audit e con il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità, nonché con i responsabili della Società di Revisione e con l'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001 e al riguardo non ha osservazioni da riferire.
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Nel corso delle riunioni consiliari, sono stati adempiuti gli obblighi di informativa periodica al Consiglio di Amministrazione ed al Collegio Sindacale previsti agli artt. 2381 Codice Civile e 150 D.Lgs. 58/1998.
-
Con particolare riguardo ai presidi di carattere organizzativo e procedurale posti in essere ai sensi del D.Lgs. 231/2001, in base anche a quanto risulta dalla Relazione sul Governo Societario redatta dagli Amministratori, il Collegio Sindacale riferisce che l'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001 è stato istituito sin dal 28 maggio 2013. L'Organismo di Vigilanza, nell'attuale composizione collegiale, è stato rinnovato dal Consiglio di Amministrazione in data 9 maggio 2024. Il predetto Organismo di Vigilanza ha garantito un'adeguata informativa sulle attività svolte nel corso dell'esercizio 2025, senza segnalare fatti o situazioni che debbano essere evidenziati nella presente Relazione. Il Modello Organizzativo è stato aggiornato ed approvato, da ultimo, dal Consiglio di Amministrazione del 14 febbraio 2024. Il Collegio segnala, inoltre, che il Codice Etico della Società è stato da ultimo aggiornato nella seduta del Consiglio di Amministrazione del 3 marzo 2023.
-
Il Collegio Sindacale ha costantemente vigilato, anche in qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, ai sensi dell'art. 19, co. 1, lett. c) D.Lgs. 39/2010, sull'adequatezza e sull'efficacia del sistema di controllo interno e di revisione interna. L'attività di vigilanza è stata condotta attraverso (i) le informazioni ricevute in occasione degli incontri periodici intercorsi con il Responsabile dell'Internal Audit; (ii) i flussi informativi dal Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità (in particolare, mediante l'esame della Relazione sull'attività svolta e sull'adequatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi); (iii) le informazioni fornite dall'Organismo di Vigilanza istituito ai sensi del D.Lgs. 231/2001, con particolare riguardo a quelle riportate nei relativi documenti di informativa periodica; (iv) l'esame dei documenti aziendali e dei risultati del lavoro svolto dalla Società di Revisione. Per quanto di propria competenza, non ha ravvisato elementi tali da far dubitare dell'adequatezza ed efficacia del sistema di controllo interno complessivamente inteso.
-
Il Collegio Sindacale fa presente che la Società (i) opera in conformità alle previsioni introdotte dalla Legge 262/2005, avendo nominato il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e avendo adottato le relative linee guida operative; (ii) ha istituito la funzione di Internal Audit, priva di legami di dipendenza dalle funzioni operative, che è impegnata nell'individuare eventuali criticità del sistema di controllo interno, riferendone prontamente al CCRS.
La Società, nel 2025, ha proseguito nell'attuazione dei principi e criteri di cui al sistema integrato di governo dei rischi denominato Enterprise Risk Management o ERM già approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 2 agosto 2024.
Tutte le analisi del profilo di rischio sono state condotte e, vengono di continuo aggiornate, con l'ausilio dell'Internal Audit. Nella sua relazione l'Internal Audit conferma che il Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi appare coerente con gli obiettivi strategici e sostanzialmente adeguato alle esigenze di controllo e ai presidi dei principali rischi connessi alle attività aziendali. Inoltre, l'Internal Audit ha preso atto delle azioni di miglioramento in corso con riferimento alla gestione dei processi logistici e dello stock di magazzino e continuerà nel processo di monitoraggio.
Il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità nella propria relazione ha valutato che il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi sia adeguato e opportunamente presidiato e conforme alle esigenze della Società e del Gruppo.
Il Comitato ha poi valutato complessivamente adeguato il sistema organizzativo, amministrativo e contabile, ritenendo che lo stesso sia opportunamente strutturato e presidiato, ritenendo, inoltre, che le procedure amministrativo-contabili in seno alla Società siano adeguate e rispettate dal Dirigente Preposto e, in generale, dalle funzioni aziendali coinvolte nella redazione dei documenti contabili societari.
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Inoltre, anche ad esito degli incontri con la funzione Internal Audit, il Comitato ha preso atto della prosecuzione delle attività di monitoraggio sullo stock di magazzino e sulle attività di Logistica, nonché delle iniziative di miglioramento attivate.
Il Collegio ha preso atto e condivide le circostanze e quanto evidenziato da EY e dal CCRS nelle loro rispettive relazioni in merito a taluni punti di ottimizzazione e miglior definizione del sistema di controllo interno, ritenendo comunque che gli stessi non costituiscano elementi tali da far dubitare dell'adequatezza ed efficacia del sistema di controllo interno complessivamente inteso.
- Il Collegio dichiara di aver acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di propria competenza, sull'adequatezza degli assetti organizzativi, in termini di struttura, procedure, competenze e responsabilità, in relazione alle dimensioni della Società, alla natura e alle modalità di perseguimento dell'oggetto sociale; ha inoltre vigilato sull'adequatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e sul sistema amministrativo-contabile e sulla relativa affidabilità a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante (i) le informazioni acquisite nel corso degli incontri intercorsi con il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, nonché l'esame delle attestazioni da questi rilasciate in data 19 marzo 2026 ai sensi dell'art. 154-bis, co. 5, D.Lgs. 58/1998 e dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni e integrazioni ("Regolamento di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernente la disciplina degli emittenti" ed. "Regolamento Emittenti"); (ii) l'ottenimento di informazioni dai responsabili delle funzioni aziendali competenti; (iii) l'esame dei documenti aziendali e dei risultati del lavoro svolto dalla Società di Revisione.
A tal proposito, il Collegio non ha effettuato segnalazioni all'Organo di Amministrazione e non ha ricevuto segnalazioni dalla Società di Revisione ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 25-octies D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 (Codice della Crisi di Impresa e dell'Insolvenza - CCII) e non ha ricevuto segnalazioni da parte dei creditori pubblici ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 25-novies D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 CCII attualmente in vigore, come integrato e modificato da ultimo con il Decreto Legislativo 13 settembre 2024, n. 136.
Il Collegio, alla luce dell'attività di vigilanza svolta, per quanto di propria competenza, non ha rilevato criticità in merito all'adequatezza ed affidabilità del sistema amministrativo-contabile ai fini della corretta rappresentazione dei fatti di gestione.
-
Con particolare riferimento all'attività di vigilanza sul processo di informativa finanziaria, di cui all'art. 19, co. 1, lett. a), D.Lgs. 39/2010, il Collegio Sindacale, in qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, dà atto che la Società di Revisione, nell'ambito degli scambi di informazioni, ha comunicato al Collegio stesso che le verifiche svolte sul sistema di controllo interno, relativamente al suddetto processo, non hanno evidenziato carenze significative suscettibili di menzione nella Relazione Aggiuntiva.
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Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adequatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle proprie controllate ai sensi dell'art. 114, co. 2, D.Lgs. 58/1998 e non ha osservazioni al riguardo.
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La Società, come già riferito, aderisce al Codice di Corporate Governance elaborato dal Comitato per la Corporate Governance delle Società Quotate e promosso da Borsa Italiana.
-
Il sistema di governo societario adottato dalla Società risulta dettagliatamente descritto nella Relazione sul Governo Societario per l'esercizio 2025.
La valutazione della sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo ai componenti del Consiglio di Amministrazione - già effettuata, alla presenza del Collegio Sindacale, nel corso della riunione consiliare
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del 12 febbraio 2025 - è stata nuovamente condotta dal Consiglio di Amministrazione nelle seguenti occasioni:
(i) in data 29 ottobre 2025, in ossequio alle Raccomandazioni n. 7 e n. 10 del Codice di Corporate Governance, il Consiglio di Amministrazione ha valutato la posizione dei Consiglieri Giannelli e La Manna, in considerazione del superamento di nove mandati consecutivi nell'arco degli ultimi dodici esercizi. A seguito di un'analisi approfondita delle circostanze specifiche - tra cui l'assenza di rapporti economici o personali significativi, la comprovata autonomia ed indipendenza di giudizio, l'attiva partecipazione ai lavori consiliari e le competenze professionali - e sulla base di parere tecnico acquisito agli atti, il Consiglio di Amministrazione ha concluso che entrambi i Consiglieri conservino i requisiti di indipendenza;
(ii) in data 11 febbraio 2026, il Consiglio di Amministrazione ha condotto la consueta verifica annuale della sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui alla Raccomandazione 7 del Codice di Corporate Governance e all'articolo 148, comma 3, del TUF in capo a tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione. In tutti i casi, le verifiche sono state condotte sempre alla presenza del Collegio Sindacale che ha verificato la corretta applicazione dei criteri adottati, non formulando alcuna osservazione.
Il Collegio Sindacale ritiene opportuno sottolineare di aver condotto il proprio processo di autovalutazione per l'esercizio 2025, al termine del quale è stato prodotto un documento di sintesi in cui si è data favorevolmente evidenza degli esiti dello stesso, per quanto concerne i requisiti di indipendenza per i componenti dell'Organo di controllo, le modalità di svolgimento delle attività di propria competenza, nonché l'oggetto dell'attività di vigilanza. I componenti del Collegio Sindacale hanno rispettato il limite di cumulo degli incarichi previsto dall'art. 144-terdecies del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni e integrazioni.
Il Collegio fa presente che, come riportato nella Relazione sul Governo Societario, la Società ha adottato la procedura organizzativa in materia di Internal Dealing (Regolamento Delegato 522 e Regolamento Delegato 523 della Commissione Europea) e il codice di comportamento che disciplina la procedura organizzativa diretta ad identificare i soggetti rilevanti, a determinare le modalità di comunicazione agli stessi dell'avvenuta loro identificazione e a disciplinare i connessi obblighi informativi nei confronti della Società e del mercato.
Il Collegio Sindacale è stato destinatario, unitamente al Presidente del Consiglio di Amministrazione, delle Raccomandazioni formulate dal Presidente del Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana, con una lettera del 18 dicembre 2025. Il Consiglio di Amministrazione ne è stato informato nella seduta dell'11 febbraio 2026, dando evidenza del fatto che, con riferimento a quanto raccomandato, la Società ha già adottato delle politiche conformi ai temi individuati. Gli Amministratori ne hanno dato informativa nella Relazione sul Governo Societario.
Inoltre, si dà atto che il Collegio Sindacale ha svolto le proprie verifiche sull'osservanza delle norme di Legge inerenti la formazione del progetto di bilancio separato e di bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2025, delle rispettive Note Illustrative e della Relazione sulla Gestione a corredo degli stessi, in via diretta e con l'assistenza dei responsabili di funzione ed attraverso le informazioni ottenute dalla Società di Revisione. In particolare, il Collegio Sindacale, in base ai controlli esercitati e alle informazioni fornite dalla Società, nei limiti della propria competenza secondo l'art. 149, d.lgs. 59/98 e fermo restando che la revisione legale spetta alla Società di Revisione, dà atto, per quanto di propria competenza, che i prospetti del bilancio separato e del bilancio consolidato di Technogym al 31 dicembre 2025 sono stati redatti in conformità alle disposizioni di
Relazione del collegio sindacale
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Legge che regolano la loro formazione e impostazione e sulla base degli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea.
Il bilancio separato e quello consolidato, come riferito, sono accompagnati dalle prescritte dichiarazioni di conformità sottoscritte dall'Amministratore Delegato e dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
Il Collegio Sindacale, come detto, ha verificato che la Società abbia adempiuto agli obblighi previsti dall'art. 4 del d.lgs. 125/2024 e che abbia provveduto a redigere la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità contenuta in una specifica sezione della Relazione sulla Gestione, ed accompagnata dalla dichiarazione di conformità agli standard della rendicontazione di sostenibilità sottoscritta dal Dirigente Preposto.
Dall'attività di vigilanza e controllo, svolta dal Collegio Sindacale, non sono emersi fatti significativi suscettibili di menzione nella presente Relazione.
Per quanto precede, il Collegio Sindacale, preso atto del progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025, che chiude con un risultato di periodo positivo per euro 107.018.718, nonché delle risultanze del lavoro svolto dalla Società di Revisione, tenuto conto di tutto quanto riportato nella presente Relazione, non ha obiezioni da formulare in merito all'approvazione del progetto di bilancio e alle proposte di deliberazione presentate dal Consiglio di Amministrazione, ivi inclusa la proposta di procedere alla distribuzione di un dividendo unitario pari ad euro 0,38 per azione ordinaria al lordo delle ritenute di Legge a valere sull'utile netto dell'esercizio 2025.
Cesena, 8 aprile 2026
Il Collegio Sindacale
Prof. Francesca di Donato

Dott. Pier Paolo Caruso

Dott. Fabio Oneglia

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Bilancio separato al 31 dicembre 2025
Relazione del collegio sindacale
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Bilancio separato al 31 dicembre 2025
EY
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Technogym S.p.A.
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
Relazione della società di revisione indipendente
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Bilancio separato al 31 dicembre 2025
BY S.p.A.
Via Massimo D'Azeglio, 34
40123 Bologna
Tel: +39 051 278311
Fax: +39 051 236666
ey.com
Relazione della società di revisione indipendente
ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10
del Regolamento (UE) n. 537/2014
Agli Azionisti della
Technogym S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Technogym S.p.A. (la Società),
costituito dalla situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2025, dal conto economico, dal
conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto
finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono le
informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della
situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2025, del risultato economico e dei
flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità ai principi contabili IFRS emanati
dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea, nonché ai
provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia).
Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della
presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in
materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del
bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il
nostro giudizio.
Altri aspetti
Il bilancio d'esercizio della Società per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 è stato sottoposto a
revisione contabile da parte di un altro revisore che in data 9 aprile 2025 ha espresso un giudizio
senza rilievi su tale bilancio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio
professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio
dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e
nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti
non esprimiamo un giudizio separato.
BY S.p.A.
Sede Legale, Via Meravigli, 12 – 20123 Milano
Sede Secondaria, Via Lombardia, 31 – 60187 Roma
Capitale Sociale Euro 3.000.000 i.v.
Iscritta alla S.O. del Registro delle Imprese presso la CCIAA di Milano Monica Bilancio Lodi
Codice fiscale e numero di iscrizione 05034283584 - numero R.E.A. di Milano 609158 - P.IVA 00691231003
Iscritta al Registro Revisori Legali al n. 70545 Pubblicato sulla G.U. Suppl. 13 - IV Serie Speciale del 17/2/1998
A member firm of Ernst & Young Global Limited
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Abbiamo identificato i seguenti aspetti chiave della revisione contabile:
| Aspetti chiave | Risposte di revisione |
|---|---|
| Riconoscimento dei ricavi | |
| Al 31 dicembre 2025 il bilancio d'esercizio di Technogym S.p.A. include ricavi per Euro 691 milioni. | Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro: • la comprensione della procedura e dei controlli chiave posti in essere dalla Società in merito al riconoscimento dei ricavi; • lo svolgimento dei sondaggi di conformità sui controlli chiave sottostanti il processo di riconoscimento dei ricavi; • l'analisi dei principali contratti quadro con grandi clienti e distributori; • l'analisi campionaria, per alcune transazioni, dei contratti o della documentazione equivalente, al fine di verificare l'appropriata metodologia di allocazione del prezzo complessivo a ciascuna prestazione contrattuale concordata con il cliente ("performance obligation"), la competenza economica degli stessi e la correttezza matematica degli stanziamenti effettuati nel bilancio; • l'analisi della ragionevolezza delle principali assunzioni sottostanti la stima dei ricavi effettuata dalla Direzione e della correttezza matematica degli stanziamenti rettificativi dei ricavi effettuati a fine anno; • l'analisi della ragionevolezza della stima dei premi monetari di fine anno riconosciuti ai distributori, nonché quella dei premi non monetari che la Società riconosce ai clienti a seguito del raggiungimento di determinati volumi di vendita. |
| L'informativa di bilancio relativa alla misurazione e rilevazione dei ricavi è riportata nelle note esplicative 2.5 "Criteri di valutazione" e 22 "Ricavi" del bilancio d'esercizio. | |
| Abbiamo inoltre inviato ad alcuni clienti la lettera di richiesta di conferma di alcune transazioni selezionate su base campionaria. | |
| Infine, abbiamo esaminato l'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio d'esercizio con riferimento all'aspetto chiave. |
Relazione della società di revisione indipendente
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Responsabilità degli amministratori e del colleggio sindacale per il bilancio d'esercizio
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità ai principi IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti od eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze, e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori e della relativa informativa;
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
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- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dai principi di revisione internazionali (ISA Italia), tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
L'assemblea degli Azionisti della Technogym S.p.A. ci ha conferito in data 7 maggio 2024 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi con chiusura dal 31 dicembre 2025 al 31 dicembre 2033.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) n. 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Relazione della società di revisione indipendente
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Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli amministratori della Technogym S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025 alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), e-bis) ed e-ter), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e ai sensi dell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58
Gli amministratori della Technogym S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Technogym S.p.A. al 31 dicembre 2025, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:
- esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, con il bilancio d'esercizio;
- esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58;
- rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione e in alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Technogym S.p.A. al 31 dicembre 2025.
Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e-ter), del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Bilancio separato al 31 dicembre 2025
EY
Shape the future with confidence
Il nostro giudizio sulla conformità alle norme di legge non si estende alla sezione della relazione sulla gestione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità. Le conclusioni sulla conformità di tale sezione alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione e all'osservanza degli obblighi di informativa previsti dall'art. 8 del Regolamento (UE) 2020/852 sono formulate da parte nostra nella relazione di attestazione ai sensi dell'art. 14-bis del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39.
Bologna, 8 aprile 2026
EY S.p.A.

Gianluca Focaccia
(Revisore Legale)
Relazione della società di revisione indipendente
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Bilancio separato al 31 dicembre 2025
Dati societari
SEDE LEGALE
Technogym S.p.A.
Via Calcinaro, 2861
47521 Cesena (FC) – Italia
DATI LEGALI
Capitale sociale deliberato e sottoscritto Euro 10.066.375
Partita IVA, Codice fiscale e n° di iscrizione
C.C.I.A.A.: 06250230965
Iscrizione R.E.A. di Forlì Cesena n° 315187
TECHNOGYM STORES
Cesena, Via Calcinaro 2861
Milano, Via Durini 1
New York, West Broadway, 380
Londra, c/o Harrods, Brompton Road 87-135
Londra, Selfridges Oxford Street, 400
Londra Berkley, Piccadilly 71
Madrid, Calle de Claudio Coello, 77
Los Angeles, 131 N Robertson Blvd
Monaco, Neuturmstraße 5
Amburgo, Neur Wall 77
Dubai, 795 Jumeirah St, Umm Suqeim 2
Abu Dhabi, C/O Marina Mall King Salman Bin Abdulaziz Al Saud Street 18/3
Parigi, Avenue de Friedland 15
Marbella, Av. Ricardo Soriano, 72A, 29601 Marbella, Málaga, Spagna
Riyadh, Al Olaya, 12333, Arabia Saudita
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Via Calcinaro, 2861 — 47521 Cesena (FC)
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Iscritta alla C.C.I.A.A. di Forlì Cesena al n. 315187 REA
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