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Technogym — Audit Report / Information 2020
Apr 13, 2021
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Audit Report / Information
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LET'S MOVE FOR A BETTER WORLD
Relazione Finanziaria Annuale 2020




RELAZIONE FINANZIARIA AL 31 DICEMBRE 2020
3



Relazione sulla Gestione al 31.12.2020
Sezione Prima
- Lettera agli azionisti
- Organi sociali
- Organigramma del Gruppo al 31.12.2020
- Il Marchio Technogym
- Il Wellness®
-
Strategia
-
Modello di Business
- La produzione
- Nuovi prodotti lanciati nel 2020
- La distribuzione
- Eventi, referenze e partnership
- Technogym Village
- Risorse umane e organizzazione
- Sostenibilità in Technogym
- Technogym e i mercati azionari
73 Sezione Seconda
- 74 Premessa
- 75 Andamento della gestione e commento ai risultati economico-finanziari
- 75 Aggiornamento Covid-19
- 76 Quadro macroeconomico
- 80 Commento ai risultati economico-finanziari del Gruppo
- 85 Commento ai risultati economico-finanziari della Capogruppo Technogym S.p.A. (Tg S.p.A.)
- 87 Fattori di rischio
- 89 Investimenti e acquisizioni
- 91 Operazioni con parti correlate
- 91 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo
- 92 Evoluzione prevedibile della gestione
Bilancio consolidato al 31.12.2020
- Prospetti del bilancio consolidato del Gruppo Technogym
- Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
- Conto economico consolidato
- Conto economico complessivo consolidato
- Rendiconto finanziario consolidato
- 101 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
- Note esplicative al bilancio consolidato
- Informazioni generali
- Sintesi dei principi contabili
- Stime e assunzioni
- Informativa settoriale
- Impatti Covid-19 e continuità aziendale
- Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
- Note al conto economico
- Posizione finanziaria netta
- Gestione dei rischi finanziari
- Rischi non finanziari
- Transazioni con parti correlate
- Passività potenziali
- Impegni e garanzie
- 187 Eventi e operazioni significative non ricorrenti
- 188 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2020

Bilancio separato al 31.12.2020
- Prospetti del bilancio d'esercizio di Technogym S.p.A.
- Situazione patrimoniale e finanziaria
- Conto economico
- Conto economico complessivo
- Rendiconto finanziario
- Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
- Note esplicative ai prospetti contabili consolidati
- 320 Dati societari



RELAZIONE SULLA GESTIONE
1


SEZIONE PRIMA


Lettera agli azionisti
Cari Azionisti,
Il 2020 è stato un anno inatteso e di grandi cambiamenti, che hanno modificato in maniera rapida e profonda il nostro stile di vita, con forti impatti su diabete, obesità e malattie mentali.
L'anno si è infatti concluso con una crescita dell'home fitness di oltre il 70%. Tale contesto non ha solo accelerato la crescita dell'home fitness, ma ha anche stimolato nuovi bisogni di salute e prevenzione spingendo per noi la crescita del mercato sport, health e rehabilitation.
La strategia del "Wellness on the go" lanciata nel 2012 – vale a dire la possibilità per il consumatore di collegarsi al proprio programma di allenamento personalizzato in ogni luogo ed ogni momento: a casa, in palestra, al lavoro, in vacanza, dal medico e all'aperto – che abbiamo perseguito per anni – si dimostra oggi sempre più attuale. Il futuro del fitness sarà infatti caratterizzato da un modello ibrido, che vedrà le persone allenarsi sia in casa sia in palestra. Tale modello porterà con sé grandi opportunità per Technogym; dal 2021, infatti, oltre a continuare a crescere sull'home fitness, attendiamo una vigorosa ripresa del B2B, grazie alla riapertura, attesa da tutti, di wellness club, hotel, uffici e centri sportivi.
Dopo il successo dei prodotti lanciati nel 2020, come Technogym Bench e MyRun, nel 2021 l'innovazione continua con il lancio, entro il primo semestre, della nuova Technogym App. La nuova app rappresenterà il completamento del Technogym Ecosystem e soprattutto sarà l'elemento centrale per offire alle persone una varietà senza precedenti di training experience ed agli operatori la possibilità di poter beneficiare della grande comunità Technogym e proporre ai loro clienti finali dei servizi innovativi. Inoltre, il secondo semestre del 2021 vedrà anche il lancio nel mondo di nuovi prodotti in linea col posizionamento prestige sul B2C e premium sul B2B.
Nel 2021, che vedrà una crescita a doppia cifra, saremo impegnati come Fornitori Ufficiali delle Olimpiadi di Tokyo 2020, un evento straordinario non solo per la promozione di Technogym, ma per la diffusione della cultura del wellness e dello sport. A partire dal coinvolgimento di decine di milioni di persone che ogni giorno si allenano con Technogym nel mondo, lavoriamo per contribuire a costruire un mondo migliore che metta al centro la salute e la salvaguardia dell'ambiente, come testimoniato dal nostro impegno sociale per la sostenibilità in completo allineamento fra i nostri obiettivi di business e quelli ESG.
Let's Move for a Better World.
Nerio Alessandri


Organi sociali
| Consiglio di Amministrazione | |
|---|---|
| Presidente e Amministratore Delegato | Nerio Alessandri |
| Vice Presidente | Pierluigi Alessandri |
| Consiglieri | Erica Alessandri Francesca Bellettini (1) Carlo Capelli (2) Maurizio Cereda (3) Chiara Dorigotti (1) (3) (5) Vincenzo Giannelli(1) (4) Maria Cecilia La Manna(1) (3) (5) (6) Riccardo Pinza (4) Andrea Giuseppe Zocchi(1) (4) (5) |
| Collegio Sindacale | |
| Presidente | Francesca Di Donato |
| Sindaci effettivi | Claudia Costanza Ciro Piero Cornelli |
| Sindaci supplenti | Laura Acquadro Stefano Sarubbi |
| Organismo di Vigilanza | |
| Presidente | Andrea Ciani |
| Componenti | Giuliano Boccanegra Emanuele Scorsonetto |
| Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari |
Massimiliano Moi |
| Società di revisione | PricewaterhouseCoopers S.p.A. |
| (1) Consigliere Indipendente. (2) Amministratore incaricato del Sistema di controllo Interno e Gestione dei Rischi. (3) Componente del Comitato Controllo e Rischi. (4) Componente del Comitato Nomine e Remunerazione. |
- (5) Componente del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.
- (6) Lead Independent Director.

12,40%
Organigramma del Gruppo al 31.12.2020




75%
95%
5%
DWL Srl (Italy)
0,01%
100%
TG Technogym SA (South Africa)
TECHNOGYM E. E. Sro (Slovakia)

AZIONARIATO
Al 31 dicembre 2020, il capitale sociale dell'Emittente era detenuto per il 39,73% da TGH S.r.l. – società a responsabilità limitata di diritto italiano il cui capitale sociale è detenuto quanto al 75% da Oiren S.r.l. quanto al 25% da Path S.r.l. – e, per il restante 60,27%, è flottante sul mercato MTA gestito da Borsa Italiana S.p.A.
L'Emittente non è soggetto all'attività di direzione e coordinamento di TGH S.r.l., né dei controllanti diretti e indiretti di quest'ultima né di terzi. Si rinvia in merito alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari", redatta tenendo conto delle indicazioni fornite dal format elaborato da Borsa Italiana per la relazione sul governo societario, disponibile sul sito internet della Società al link http://corporate.technogym.com nella sezione "Governance/Assemblea degli Azionisti".

1 Technogym
1.1 IL MARCHIO TECHNOGYM
Il marchio Technogym nasce nel 1983 quando Nerio Alessandri, un giovane designer industriale appassionato di sport, all'età di 22 anni progetta e costruisce, nel garage di casa a Cesena, il suo primo attrezzo per il fitness. Si tratta di Hack Squat, un attrezzo per eseguire l'esercizio dello squat in maniera sicura e guidata. Fin dai primi prodotti, Technogym si distingue per la grande attenzione alla sicurezza e alla riduzione dei rischi di infortunio, alla semplicità di utilizzo e al design del prodotto. Technogym è la combinazione delle due passioni di Alessandri, la tecnologia (Techno) e lo sport (Gym).
Siamo nella prima metà degli anni Ottanta, quando il settore del fitness è ancora considerato una piccola nicchia in Europa, con palestre frequentate principalmente da sportivi dediti al bodybuilding e attrezzate con macchinari spesso molto rudimentali. Nerio Alessandri comprende, da un lato, la crescente esigenza di attrezzature per l'esercizio fisico più tecnologiche, funzionali e rispettose della salute degli utenti e, dall'altro, la naturale apertura del settore del fitness a un pubblico più ampio e diversificato, di pari passo con la diffusione nella società dell'idea dell'esercizio fisico come fattore determinante per la salute psicofisica e il Wellness della persona. Oggi, dopo oltre 30 anni di storia, Technogym è riconosciuta in tutto il mondo come azienda leader nella fornitura di tecnologie, servizi e prodotti di design per il settore Fitness e Wellness, grazie all'offerta di una gamma completa di attrezzi per l'allenamento cardio, forza e funzionale, servizi (post vendita, formazione e consulenza, interior design, marketing support e finanziamenti) oltre ad una piattaforma digitale cloud che consente agli utenti di connettersi alla propria personale esperienza Wellness in qualunque luogo siano, tramite i prodotti Technogym stessi oppure con dispositivi mobile.
Negli anni l'offerta dei prodotti a marchio Technogym si è ampliata e oggi spazia dal segmento Fitness Club a quello Hospitality & Residential, HCP (Health, Corporate & Performance) e Home. I prodotti Technogym sono utilizzati in 80.000 centri Wellness e oltre 500.000 abitazioni nel mondo.
Technogym è stata fornitore ufficiale delle ultime sette edizioni dei Giochi Olimpici: Sydney 2000, Atene 2004, Torino 2006, Pechino 2008, Londra 2012, Rio 2016, Pyeongchang 2018 ed è recentemente stata scelta come Official Supplier anche per le prossime Olimpiadi di Tokyo che rappresenteranno l'ottava esperienza olimpica per l'azienda.



Le tappe principali della Storia di Technogym

24 Relazione sulla gestione
mondo del calcio e nella Formula 1, diventando fornitore ufficiale di attrezzature per la preparazione atletica di alcune grandi squadre di calcio (tra le quali l'A.C. Milan), sportivi di fama mondiale (come i piloti di Formula 1 Ayrton Senna e Michael Schumacher) e grandi eventi sportivi internazionali (Campionati Mondiali di calcio di Italia '90).


considerata il primo wearable device al mondo, ben prima della rivoluzione del mobile.
Relazione sulla gestione – Sezione prima 25

Le tappe principali della Storia di Technogym

26 Relazione sulla gestione

Il 3 maggio Technogym si quota alla Borsa di Milano.
Per la sesta volta Technogym viene scelta come Fornitore Ufficiale delle Olimpiadi di Rio.
2016
A partire dalla strategia "Wellness on the go" che ha visto lo sviluppo di un ecosistema digitale seamless e integrato composto da smart equipment, mywellness cloud, applicazioni in grado di offrire un'esperienza di training personalizzato, Technogym ha presentato nel 2019 la piattaforma Technogym Live che offre a casa, in palestra, in hotel, in ufficio le esperienze di allenamento e le group class dei trainer di tutto il mondo, a bordo dei prodotti Technogym.
Technogym Bike è il primo prodotto integrato alla piattaforma Live che permette di accedere live o on demand dallo schermo della bike alle classi di indoor cycling sviluppate nei fitness studio di varie città del mondo.
Relazione sulla gestione – Sezione prima 27
2018
Technogym è fornitore ufficiale delle Olimpiadi Invernali di PyeongChang 2018, la settima esperienza come fornitore ufficiale dei Giochi. Nello stesso anno Technogym lancia Skillathletic, una nuova metodologia di allenamento, ispirata agli allenamenti dei campioni dello sport.
2019
2020
Technogym presenta la nuova linea Excite: la rivoluzionaria gamma di attrezzature per l'allenamento cardio connesse e dotate della innovativa interfaccia Technogym Live, per offrire agli utenti un'esperienza di allenamento totalmente nuova e completamente personalizzata sulle loro passioni e sui loro obiettivi.
2017
Technogym apre il primo flagship esperienziale a Milano e nasce la linea SKILL per l'athletic performance training.

Relazione sulla gestione


The Technogym Wellness Lifestyle® Pyramid


1.2 IL WELLNESS®
Il Wellness® è lo stile di vita promosso da Technogym, orientato al miglioramento della qualità della vita attraverso l'educazione ad una regolare attività fisica, un'alimentazione equilibrata e un approccio mentale positivo. Mentre nei primi anni Novanta lo stereotipo del fitness tutto muscoli e immagine di Jane Fonda e Sylvester Stallone imperversava negli Stati Uniti, Nerio Alessandri dalla Romagna lancia una nuova visione, il Wellness®, uno stile di vita profondamente italiano che affonda le proprie radici nel "mens sana in corpore sano" dei Romani. Una vera e propria rivoluzione che ha trasformato un business basato sull'edonismo in un business sociale: da apparire bene a sentirsi bene, dal coinvolgimento di una ristretta cerchia di appassionati di fitness in perfetta forma fisica alla possibilità di coinvolgere tutta la popolazione.
Il Wellness® è un'opportunità sociale per tutti: per i governi che possono ridurre i costi della sanità, per le aziende che possono contare su collaboratori più creativi e produttivi e per tutti i cittadini che possono migliorare la propria salute ed il proprio stile di vita quotidiano. Questo è il pensiero che guida l'operato della Wellness Foundation di Nerio Alessandri, l'organizzazione no profit creata oltre dieci anni fa con l'obiettivo di condividere l'esperienza ventennale di Alessandri nel settore del fitness, del Wellness e della salute per creare una società più sostenibile grazie alla promozione del Wellness e dei sani stili di vita.
A livello internazionale, grazie all'impegno di Nerio Alessandri e della Wellness Foundation, il Wellness® è diventato un tema chiave del World Economic Forum di Davos ed è stato oggetto di un evento alle Nazioni Unite a New York.
Nel 2020, per l'undicesimo evento consecutivo, Nerio Alessandri ha partecipato in qualità di speaker al World Economic Forum.
Nel proprio territorio, la Wellness Foundation ha dato vita al progetto Wellness Valley, che mira a creare in Romagna il primo distretto del Wellness al mondo facendo leva sul DNA naturale del territorio e sul Wellness come opportunità economica (turismo, alimentare, tecnologia) e sociale (salute e prevenzione).
La mission e la vision
La Mission di Technogym: Diffondere il Wellness Lifestyle. Il Wellness come stile di vita può dare un importante beneficio alla società attraverso il miglioramento della qualità della vita delle persone, la riduzione della spesa sanitaria per lo Stato, l'aumento della produttività per le aziende e il rispetto per l'ambiente. Il Wellness come responsabilità sociale guida e unisce l'azienda.
La Vision di Technogym: Essere Leader nel mondo come Wellness Solution Provider. Technogym vuole essere punto di riferimento riconosciuto nel settore per la capacità di proporre un vero e proprio stile di vita con soluzioni su misura per privati e per operatori professionali nell'ambito del benessere: non solo attrezzature ma anche servizi, contenuti, device e soluzioni per il networking.

1.3 STRATEGIA
L'obiettivo di Technogym è quello di aiutare le persone ad adottare uno stile di vita Wellness sempre e ovunque, attraverso l'implementazione di una strategia che si fonda su tre pilastri principali:
- › Wellness on the go: l'azienda ha sviluppato il Technogym Ecosystem, una piattaforma grazie alla quale ogni persona può vivere un'esperienza Wellness personalizzata, accedendo ai propri contenuti e programmi di allenamento su qualunque attrezzo Technogym e su qualunque device personale, in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo del mondo. Il Technogym Ecosystem integra attrezzature, mobile app dedicate, la piattaforma digitale MyWellness cloud e specifici contenuti, programmi e servizi, offrendo a tutti gli operatori professionali la possibilità di connettersi con i propri clienti ovunque si trovino.
- › Brand Development: il brand Technogym, in questi anni, ha seguito una strategia di posizionamento ispirata a due principali obiettivi: essere un brand Premium nei segmenti club, H&R e HCP ed essere un brand Luxury nell'Home e Consumer. Il marketing e la comunicazione del brand Technogym ne assicurano i valori grazie a una strategia chiara e coerente che ha contribuito all'affermazione di Technogym come marchio riconosciuto a livello internazionale.
- › Presenza globale nei diversi segmenti di mercato: Technogym sta attuando un'estensione globale in diversi segmenti di mercato, grazie a una strategia distributiva "omnichannel" che comprende Retail, Field Sales, Wholesale e Inside Sales.
1.4 MODELLO DI BUSINESS
Technogym ha confermato negli anni la propria capacità di interpretare e anticipare le esigenze dei propri utenti, creando così una comunità globale di oltre 50 milioni di persone che si allenano ogni giorno sui suoi prodotti in 80.000 centri fitness e oltre 500.000 abitazioni private in 100 paesi del mondo. Oggi Technogym è punto di riferimento a livello internazionale nel settore del wellness e, di conseguenza, è in grado di mettere in campo soluzioni complete per il fitness, lo sport e la salute.
Innovazione, design e sviluppo prodotto
Sin dagli inizi, nel 1983, il principio ispiratore di Technogym è l'innovazione a 360 gradi: sul prodotto, sui processi, sull'ecosistema digitale, sulle vendite, sul marketing e su tutti i settori aziendali.
Il prodotto rappresenta l'elemento centrale della strategia di innovazione di Technogym. L'area Ricerca e Sviluppo, interna all'azienda, conta su oltre 200 professionisti fra ingegneri, medici dello sport, designer e software developer, oltre ad avvalersi di collaborazioni esterne con medici, fisioterapisti, architetti, atleti e preparatori atletici.
Ad oggi, Technogym ha un portafoglio di titoli in Proprietà Industriale che comprende oltre 295 brevetti, 201 design e 399 marchi (nazionali e internazionali) di cui 19 brevetti, 53 design e 5 marchi depositati nell'anno 2020.
L'innovazione di prodotto rappresenta da sempre il motore della crescita del Gruppo Technogym. La capacità di innovare si deve principalmente alle competenze acquisite nel tempo dalla divisione dedicata alla ricerca e allo sviluppo di prodotti, attività tradizionalmente considerate strumento essenziale per raggiungere e consolidare la posizione di leadership nel mercato internazionale delle attrezzature per il fitness per la qualità, l'innovazione ed il design della propria offerta.

Nel primo semestre del 2020 è proseguita la diffusione sul mercato di Technogym Ecosystem, la prima e unica piattaforma cloud nel settore del wellness, che contiene dati e programmi di allenamento personalizzati per ogni singolo utente nonché una gamma completa di applicazioni consumer e professionali per accedere al proprio programma wellness anche tramite dispositivi mobile. La piattaforma consente di connettere, in tempo reale e in qualunque contesto, gli utenti finali, gli operatori professionali e i prodotti Technogym ("Wellness on the Go"), puntando ad offrire, da un lato, una maggiore personalizzazione e un generale miglioramento dell'esperienza di wellness per gli utenti e, dall'altro, nuove opportunità agli operatori professionali per incrementare e fidelizzare la propria clientela.
Nel corso del 2020, Technogym ha presentato la nuova Mywellness Professional Suite, piattaforma che, per gli operatori del fitness e del wellness, offre ai propri clienti un'esperienza innovativa dentro e fuori dalla palestra, ovunque nel mondo. Le nuove funzionalità di Mywellness 5.0 permettono di raccogliere e organizzare i touchpoints professionali necessari agli operatori di settore per la gestione del loro business, dalla gestione alla profilazione e valutazione personalizzata di ciascun cliente, alla pianificazione e management di allenamenti e di coaching a distanza, dalla creazione di feedback e monitoring fino al raggiungimento dei risultati.
Nel periodo di lockdown, i fitness clubs hanno potuto continuare a restare in contatto con i clienti utilizzando la piattaforma Mywellness di Technogym, coinvolgendoli con esperienze di allenamento e servizi di supporto e coaching, a casa, in modo digitale.
Nella fase di riapertura Technogym ha messo a punto, per gli operatori, un progetto completo per supportarli, introducendo nuove funzionalità digitali per la prenotazione dei vari servizi del club: ingresso in palestra, corsi o piscina. Grazie alla Mywellness app i clienti hanno potuto prenotare facilmente, da casa o mentre si stavano recando al club. Questo ha semplificato le operazioni di accoglienza alla reception, ha evitato le attese e, soprattutto, ha contribuito in modo significativo a dare fiducia e sicurezza ai clienti.
Per la prenotazione delle classi, la piattaforma Mywellness ha giocato un ruolo chiave nell'allenamento di gruppo in ambiente sicuro: grazie alla prenotazione del posto, ogni utente può allenarsi in tutta sicurezza in un'area a lui dedicata ed evidenziata nel centro fitness da appositi markers. Inoltre, grazie a Teambeats, la piattaforma Technogym per la gestione delle classi ed il monitoraggio della frequenza cardiaca, il trainer potrà guidare e motivare i partecipanti in modo sicuro grazie al grande schermo che visualizzerà a distanza i dati di allenamento di ogni utente.
Il 28 luglio 2020, in occasione del Technogym Innovation Outlook, l'azienda ha lanciato la nuova linea Excite, la rivoluzionaria gamma di attrezzature per l'allenamento cardio completamente connesse e dotate della innovativa interfaccia Technogym Live, per offrire agli utenti un'esperienza di allenamento totalmente nuova e personalizzata sulle loro passioni e sui loro obiettivi. Con il suo design innovativo e gli innovativi contenuti digitali di allenamento, Excite coniuga divertimento, prestazione e risultati adattandosi perfettamente alle esigenze di ogni utente.
La nuova Excite si fonda su 4 concetti chiave – varietà dei contenuti di allenamento, connettività, design compatto ed eco-sostenibilità – per offrire agli utenti un'esperienza di allenamento ingaggiante e personalizzata e per garantire agli operatori del settore valore aggiunto e possibilità di innovare il business model.
Con una gamma di prodotti diversificata, la nuova linea Excite include: il treadmill Excite Run, l'ellittico Excite Synchro, la bici Excite Bike, Vario, la bici orizzontale Excite Recline, lo stairclimber Excite Climb e Excite Top per la parte superiore del corpo.
Nel segmento consumer, Technogym ha proseguito nel 2020 con il lancio di Technogym Bike in molti paesi europei a seguito del grande successo riscosso dal prodotto in Italia e UK registrato a fine del 2019.
Technogym Bike offre a casa, in hotel, in palestra o in ufficio la possibilità di allenarsi con le classi di indoor cycling dei trainers più coinvolgenti, live oppure on demand, dai fitness studios di diverse città nel mondo. Dalla console di Technogym Bike è possibile scegliere il



proprio canale preferito, in base al trainer, alla musica, alla durata e partecipare alle classi live o selezionarle dall'ampia libreria on-demand.
Technogym Bike offre agli utenti il tracciamento scientifico della propria potenza sviluppata in watt ed una facilità d'uso senza rivali grazie al sistema di regolazione on-the-fly, che con un semplice tocco consente di trovare la posizione ideale di manubrio e sella. Il sistema di resistenza del volano è dotato di magneti permanenti del tipo più robusto, il neodimio, per una pedalata fluida e regolare. La grafica intuitiva ed il pomello con feedback tattile ogni 45° facilitano la regolazione dei 20 livelli di resistenza.
Nel mese di ottobre 2020, Technogym ha lanciato Technogym Bench, la nuova soluzione all-in-one per il functional training. Si tratta di una station che contiene tutti i tool per un allenamento completo. Progettata per offrire il massimo comfort e un'infinità di esercizi nel minor spazio possibile, Technogym Bench si adatta ovunque, trasformando anche il più piccolo spazio in una completa palestra funzionale. Technogym Bench include: elastici, manubri, knuckles e training mat per rendere le tue sessioni d'allenamento ancora più varie e stimolanti con oltre 200 esercizi di base. Technogym Bench include anche l'accesso ai programmi di allenamento video per guidare gli utenti durante i workout.
Ricerca Medico Scientifica
L'approccio scientifico è parte integrante dello sviluppo del prodotto Technogym che collabora con moltissimi esperti ed istituzioni del settore rappresentate da università italiane ed internazionali. Oggetto di queste collaborazioni sono l'analisi biomeccanica e fisiologica dei prodotti in sviluppo per certificarne sicurezza ed efficacia e lo studio dei benefici dell'esercizio in ambito sport e salute.
Recentemente Technogym ha allestito, all'interno del Technogym Lab, un nuovo laboratorio denominato 'motion room' dedicato all'analisi del movimento. La motion room è dotata delle tecnologie più avanzate e viene utilizzata sia per testare atleti di élite che per analizzare i prodotti Technogym nel processo di sviluppo.
Da segnalare in particolare il rapporto con l'Università di Loughborough (UK), con la quale l'azienda sta conducendo test di validazione su prodotti e soluzioni e la Edith Cowas University di Perth (Aus) con la quale si stanno usando prodotti Technogym per uno studio su pazienti con cancro alla prostata. In ambito nazionale continuano le collaborazioni strutturate con le Università di Padova, di Udine, lo IUSM di Roma e in ambito clinico con L'Ospedale S. Raffaele Pisana di Roma. Prosegue anche l'attività scientifica dell'area, con pubblicazioni di lavori scientifici su riviste scientifiche indicizzate e la presenza dei responsabili del Dipartimento Scientifico a convegni Nazionali ed Internazionali, sia in presenza che online, in qualità di speakers.
Innovazione digitale
Il digitale rappresenta una componente fondamentale delle attività di innovazione di Technogym. Già nel 1996, Technogym ha lanciato Wellness System, il primo software per la gestione dell'allenamento. Oggi l'offerta di Technogym è caratterizzata dal Technogym Ecosystem, un ecosistema unico nel mondo del fitness e del Wellness che comprende attrezzi connessi in logica "Internet of Things", una piattaforma cloud che contiene dati e programmi di allenamento personalizzati per ogni singolo utente ed una gamma completa di app consumer e professionali per accedere al proprio programma Wellness.
L'innovazione è radicale anche per quanto riguarda la user experience: Technogym Ecosystem è infatti una piattaforma aperta che integra Technogym con le principali app e strumenti wearable di tracking e permette all'utente di accedere ad un'esperienza di "Wellness on the go" in ogni luogo ed ogni momento: in palestra, a casa, al lavoro, all'aperto, dal

medico ed in viaggio. Ogni utente ha infatti a disposizione un account personale che contiene tutti i dati ed i programmi di allenamento, con la possibilità di accedere alle informazioni sulla propria attività fisica attraverso diversi touchpoint: app, portale web e direttamente sugli attrezzi Technogym, grazie all'interfaccia Live.
Nel settore, Mywellness di Technogym è l'unica piattaforma a consentire agli utenti di vivere un'esperienza completamente personalizzata (programmi di allenamento, dati e contenuti) durante tutto il proprio percorso, sia in sala attrezzi che durante le classi (pedalata, vogata, basate sulla frequenza cardiaca e molto altro) e negli allenamenti all'aperto.
Dalla sua presentazione nel 2012, la piattaforma Mywellness è diventata un punto di riferimento del mercato nel campo del Connected Wellness. Oggi la piattaforma digitale Mywellness di Technogym conta oltre 15.000 centri wellness e fitness connessi in tutto il mondo e oltre 15 milioni di utenti registrati.
A partire dalla strategia "Wellness on the go", che ha visto lo sviluppo di un ecosistema digitale seamless e integrato composto da smart equipment, mywellness cloud, applicazioni in grado di offrire una esperienza di training personalizzato, Technogym ha lanciato Technogym Live, la nuova piattaforma che offre una esperienza di allenamento completamente nuova e coinvolgente e permette agli utenti di accedere ad una varietà di contenuti video di allenamento live e on-demand da tutte le console dei prodotti Technogym e dalla nuova app Mywellness. Technogym Live è una piattaforma aperta che aggrega i contenuti sviluppati da Technogym e i contenuti di allenamento creati dai fitness club per offrire all'utente finale una varietà e una personalizzazione senza precedenti.
Grazie a Technogym Live gli utenti potranno scegliere l'allenamento preferito fra un'ampia gamma di contenuti multimediali – sessioni di allenamento one on one guidate dal trainer, allenamenti virtuali in scenario outdoor fino ai più classici esercizi o routines di allenamento ed alle varie opzioni di intrattenimento – in base alle loro passioni, ai loro obiettivi e alle loro aspirazioni: da programmi di fitness generale all'allenamento di gruppo, dai programmi per la preparazione atletica fino a quelli orientati alla salute e alla prevenzione.
Technogym Live è disponibile su tutti i prodotti Technogym, sulla nuova app Mywellness 5.0, nell'ambito degli schermi per le classi virtuali in palestra o sui dispositivi digitali personali.
La nuova console Technogym Live include una estesa libreria di "Technogym Sessions", i nuovi allenamenti digitali on demand, disponibili su tutti i prodotti cardio. La libreria comprende video di allenamento – di durata e focus differenti – guidati da popolari trainers di Londra, New York, Milano e Los Angeles. I contenuti sono disponibili oggi in inglese, italiano e spagnolo; verranno presto aggiunte nuove lingue e nuovi trainer, la library verrà infatti continuamente aggiornata con nuovi contenuti per offrire alle persone varietà e motivazione.
Le Technogym Sessions sono organizzate in una serie da sei collections, ognuna di queste con uno specifico obiettivo: perdere peso, allenamento per la resistenza, ecc. Inoltre, gli utenti possono provare le nuove Routines, una serie di esercizi facili da seguire da pratici video sullo schermo, con obiettivi e carichi di lavoro specifici. Per gli utenti che amano porsi degli obiettivi specifici, la sezione Exercises è quella giusta: allenamenti basati sulla distanza, sulle calorie o sul tempo di allenamento. Gli Outdoor Virtual Trainings offrono agli utenti la possibilità di immergersi nelle destinazioni più iconiche ed esotiche del mondo. Infine, la console Technogym Live offre infinite opzioni di intrattenimento come canali TV, social netwoks, Netflix e un'ampia gamma di applicazioni: dai giochi alle notizie.
Nell'ambito di una tale varietà di opzioni e contenuti, il nuovissimo Technogym Coach – la prima intelligenza artificiale applicata al fitness – garantisce a ciascun utente una esperienza completamente personalizzata. Technogym Coach gestisce i dati e le preferenze degli utenti e li guida, giorno per giorno, suggerendo diverse opzioni di allenamento in base alle loro passioni, esigenze e gusti personali.
Inoltre, Technogym Live offre agli operatori la possibilità di creare i propri contenuti digitali – live o on demand – e di trasmetterli in streaming ai propri clienti a casa (ovunque si trovino) grazie alla nuova App Mywellness 5.0. Questo permette ai fitness club sia di coinvol-

gere la propria community anche al di fuori della struttura, sia di generare nuove opportunità di business attirando nuovi clienti in palestra o anche al di fuori della struttura fisica.
Design e Premi all'innovazione
Stile e design italiano da sempre rappresentano le caratteristiche distintive di Technogym nel mondo. L'azienda partecipa da oltre 10 anni al Salone del Mobile di Milano, la più importante manifestazione di design al mondo, collabora con Antonio Citterio, uno degli architetti italiani più celebrati e conta su un forte Centro Stile interno all'azienda nell'ambito del proprio Centro di Ricerca e Sviluppo.
Anche nel 2020 l'impegno dell'azienda sul design ha portato ad importanti risultati: Skillbike si è aggiudicata il premio italiano ADI award assegnato dall'Associazione Design Industriale Italiano.
Questi nuovi riconoscimenti vanno ad aggiungersi al Palmarès di Technogym che annovera 3 premi Compasso D'oro, 12 ADI awards, 12 Red Dot Design Awards, 3 International Design Excellence Awards e 4 iF awards tra gli altri.
1.5 LA PRODUZIONE
I prodotti offerti da Technogym sono ideati, realizzati e distribuiti secondo un modello operativo caratterizzato dal controllo diretto di tutte le fasi della produzione.
L'acquisto delle materie prime rappresenta una delle principali aree della catena del valore. Technogym attribuisce infatti una grandissima importanza ai materiali utilizzati nei propri prodotti, che devono rispettare i più elevati standard del settore. L'azienda si avvale di un sistema di global sourcing che comprende oltre 800 fornitori provenienti da tutto il mondo.
L'assemblaggio si svolge nei due stabilimenti produttivi di Technogym: a Cesena, all'interno del Technogym Village, ed a Malý Krtíš (Slovacchia).
Lo stabilimento di Cesena, progettato per garantire, al tempo stesso, la massima efficienza produttiva ed un ambiente di lavoro ispirato ai principi del Wellness, si estende su una superficie di circa 40.000 metri quadri. La struttura produttiva include solo linee di assemblaggio prodotti, disegnate secondo criteri di lean production e total quality. Lo stabilimento slovacco si estende su una superficie complessiva di circa 30.000 metri quadri (inclusa una zona uffici) e include linee produttive verticali con processi integrati di carpenteria, verniciatura e assemblaggio prodotti.

L'offerta: Total Wellness Solution
L'offerta unica di Technogym è rappresentata dalla Total Wellness Solution, una soluzione Wellness su misura per operatori ed utenti finali, che comprende:

Attrezzature per il fitness, il Wellness e lo sport

Piattaforma cloud e prodotti digitali

Servizi Post Vendita, Formazione, Interior Design, Marketing Support e Finanziamenti
Contenuti Video di allenamento digitali disponibili sulle console dei prodotti
Equipment
Technogym vanta una gamma completa di attrezzature all'avanguardia, dedicate all'allenamento cardio, forza, funzionale e di gruppo, appositamente studiate per coprire le richieste del mercato nei diversi segmenti. L'azienda è costantemente impegnata nello sviluppo di nuovi prodotti e tecnologie per offrire un allenamento sicuro, efficace e coinvolgente.
1.6 NUOVI PRODOTTI LANCIATI NEL 2020
Excite Live Line
Nel corso del 2020 Technogym ha presentato la nuova linea Excite: la rivoluzionaria gamma di attrezzature per l'allenamento cardio completamente connesse e dotate dell'innovativa interfaccia Technogym Live, per offrire agli utenti un'esperienza di allenamento totalmente nuova e personalizzata sulle loro passioni e sui loro obiettivi. Con il suo design innovativo e gli innovativi contenuti digitali di allenamento, Excite coniuga divertimento, prestazione e risultati adattandosi perfettamente alle esigenze di ogni utente.
La nuova Excite si fonda su 4 concetti chiave – varietà dei contenuti di allenamento, connettività, design compatto ed eco-sostenibilità – per offrire agli utenti un'esperienza di allenamento ingaggiante e personalizzata e per garantire agli operatori del settore valore aggiunto e possibilità di innovare il business model.
- › Personalizzazione e varietà degli allenamenti Grazie alla grande varietà di contenuti e alle infinite possibilità di esercizio disponibili, Excite aiuta qualsiasi tipo di utente a raggiungere il proprio obiettivo.
- › Connettività L'utente può connettersi a ciascun attrezzo con il proprio smartphone o con un dispositivo digitale ed il prodotto si configura immediatamente offrendo un'esperienza completamente personalizzata. Grazie alla console Technogym Live gli utenti po-



tranno scegliere gli allenamenti tra un'ampia gamma di contenuti multimediali: sessioni di allenamento guidate dal trainer, allenamenti virtuali in scenario outdoor, routines di allenamento, Exercises o varie opzioni di intrattenimento. In una parola, gli utenti potranno sempre avere il loro mondo a portata di mano.
- › Compattezza I nuovi prodotti Excite offrono il miglior rapporto tra l'ingombro ridotto al minimo – e lo spazio necessario per l'esecuzione dell'esercizio, consentendo agli utenti di muoversi liberamente e in totale sicurezza.
- › Eco-sostenibilità La linea Excite rappresenta la nuova frontiera in termini di sostenibilità ambientale. La versione Excite Human Power è la prima generazione di smart equipment – completamente connessi e con contenuti interattivi – che non richiedono elettricità o batterie per il funzionamento.
La nuova linea Excite include: il treadmill Excite Run, l'ellittico Excite Synchro, la bici Excite Bike, Vario, la bici orizzontale Excite Recline, lo stairclimber Excite Climb, e Excite Top per la parte superiore del corpo.
Technogym Linea Personal con interfaccia Live
Le grandi innovazioni tecnologiche dell'interfaccia Live sono state integrate anche alla Linea Personal, la collezione premium di attrezzature per l'home fitness di Technogym che unisce lo stile del celebre designer Antonio Citterio con l'esperienza di Technogym nel mondo del fitness e dello sport. Oltre ad offrire il meglio in termini di biomeccanica all'avanguardia e alle tecnologie digitali, i prodotti della linea Personal sono realizzati con materiali raffinati e lavorazioni artigianali di altissimo livello, concepiti per essere collocati, come bellissimi pezzi d'arredo, negli spazi più belli di casa. La linea comprende le più iconiche attrezzature per il fitness – tapis roulant, bike, recline, ellittica, Kinesis e Power Station – per creare una palestra domestica completa.
Da oggi, i prodotti della Linea Personal sono integrati con la nuova console Technogym Live, che consente di scegliere la propria esperienza di allenamento completamente personalizzata tra un'ampia gamma di contenuti di allenamento on-demand, tra cui sessioni guidate da trainer, routine di allenamento, scenari outdoor e infinite opzioni di intrattenimento.
Technogym Bench
Nel corso del 2020, l'azienda ha lanciato Technogym Bench – la nuova postazione per l'allenamento funzionale – progettata per combinare la massima varietà di allenamento con il minimo ingombro, consentendo di eseguire la più ampia gamma di esercizi in uno spazio molto limitato, grazie al suo design innovativo e ai tools che contiene.
Tutti gli accessori sono riposti in appositi spazi dedicati all'interno di Technogym Bench. Le opzioni di esercizio comprendono la possibilità di combinare allenamenti con pesi, fasce elastiche, manubri, maniglie e un tappetino che consente di eseguire una vasta gamma di esercizi assicurando allenamenti total body efficaci e vari.
Nel dettaglio, Technogym Bench include:
- › 5 coppie di manubri esagonali, riposti in un pratico supporto, progettato per rendere la presa dei pesi sicura e agile.
- › 3 weighted knuckles in diverse forme e pesi per l'allenamento del core.
- › 3 resistence bands, di diversa pesantezza e diverse possibilità di attacco, per cimentarsi in esercizi sempre nuovi. Per evitare che si aggroviglino basterà riporle nell'apposito vano.
- › 1 tappetino per garantire il massimo comfort e stabilità durante gli esercizi, a terra o sulla panca.
La nuova Technogym Bench, completamente integrata al Technogym Ecosystem, include l'accesso ad una vasta library di video allenamenti da 20-30 minuti per esercitare forza, resi-

stenza e core, guidando l'utente alla scoperta delle infinite possibilità di esercizio di questa innovativa functional station all-in-one.
Grazie alle ruote integrate, Technogym Bench è facile da spostare per posizionarla in maniera ottimale per ogni tipo di allenamenti. Grazie alla sua versatilità, all'ingombro ridotto, Technogym Bench è la soluzione ideale per l'home fitness ma anche per alberghi e fitness club, sia per l'allenamento funzionale che nelle classi (ad esempio per i Bootcamp).
Linea plate-loaded PURE: Estensione di gamma
5 nuovi prodotti aggiunti ai 15 esistenti
Nel corso del primo semestre dell'anno, l'azienda ha ampliato la gamma di prodotti Pure – la linea plate loaded più innovativa del settore fitness, sviluppata a partire dalla lunga esperienza di Technogym nella preparazione – che ora si completa con l'aggiunta di 5 nuovi prodotti ai 15 esistenti e con l'introduzione del nuovissimo circuito mirato all'allenamento dei glutei: Glute Builder Training.
L'ampio numero di attrezzi che compongono la linea Pure consente agli operatori del settore di selezionare l'equipment di cui hanno bisogno per i differenti piani di allenamento, nonché di creare circuiti mirati e dedicati a programmi specifici e nuovi clienti con differenti necessità. Il nuovo Glute Builder Training ne è un eccellente esempio: un modo innovativo per attirare nuovi cluster di clienti che cercano di migliorare l'estetica del proprio corpo.
I 5 nuovi prodotti sono: Hip Thrust, Standing Abductor, Hack Squat, Pull Over e Seated Calf. Pure è, inoltre, completamente integrata all'interno dell'ecosistema digitale di Technogym: scaricando l'app Mywellness, gli utenti possono visualizzare i video degli esercizi, controllare i loro programmi di allenamento e aggiungere manualmente gli esercizi, tenendo traccia di tutte le attività. Ogni singolo equipment della linea Pure è dotato di QR code che permette agli utenti di effettuare una scansione e di ottenere una guida immediata.



LA GAMMA DEI PRODOTTI TECHNOGYM


Excite Live Line
La nuova linea Excite, la rivoluzionaria gamma di attrezzature per l'allenamento cardio completamente connesse e dotate dell'innovativa interfaccia Technogym Live, per offrire agli utenti un'esperienza di allenamento totalmente nuova e personalizzata sulle loro passioni e sui loro obiettivi. La nuova Excite si fonda su 4 concetti chiave – varietà dei contenuti di allenamento, connettività, design compatto ed eco-sostenibilità – per offrire agli utenti un'esperienza di allenamento ingaggiante e personalizzata, e per garantire agli operatori del settore valore aggiunto e possibilità di innovare il business model. La nuova linea Excite include: il treadmill Excite Run, l'ellittico Excite Synchro, la bici Excite Bike, Vario, la bici orizzontale Excite Recline, lo stairclimber Excite Climb, e Excite Top per la parte superiore del corpo.
Skill Line
Skilline è una collezione di prodotti pensati per lo Skillathletic Training, un metodo sviluppato da Technogym e da campioni olimpici per tutti coloro che desiderano migliorare le proprie prestazioni atletiche. La linea comprende Skillmill, l'unico prodotto non motorizzato che combina allenamento di forza, velocità, resistenza e agilità; Skillrow, la prima soluzione per l'indoor rowing in grado di migliorare la potenza anaerobica, la capacità aerobica e le funzioni neuromuscolari in un'unica soluzione, Skillrun, il primo prodotto per la corsa che associa allenamento cardio e di forza in un'unica soluzione, consentendo di eseguire sia sessioni di corsa per migliorare le prestazioni cardiovascolari sia allenamenti di resistenza per incrementare la potenza e la nuova Skillbike, la prima indoor bike dotata di un vero cambio.
Personal Line
La linea Personal di Technogym è una collezione di prodotti icona dedicati al Wellness a casa che uniscono innovazione, tecnologia e design. Frutto della collaborazione tra Technogym, con la sua ricerca trentennale nello sviluppo di prodotti fitness e Wellness, e il design d'autore di Antonio Citterio, i prodotti della linea Personal si ispirano alla natura ed alla scienza. Il risultato è una linea di prodotti di arredo design, creati con materiali raffinati e con la migliore tecnica artigianale. La linea Personal include l'innovativo Kinesis Personal per la ginnastica dolce che, grazie al brevetto Fullgravity, lascia libertà al movimento naturale offrendo resistenza a 360°, il nuovo Power Personal per l'allenamento della forza, il tapis roulant Run Personal, l'ellittico Cross e la cyclette Recline dotati di Unity, la più avanzata interfaccia multimediale esistente.
Artis Line
Artis rappresenta lo stato dell'arte nel settore fitness e Wellness, il punto di arrivo di trenta anni di ricerca scientifica e tecnologica applicata alla progettazione e realizzazione di prodotti dedicati all'attività fisica. Comprende una collezione completa di oltre 30 prodotti integrati, coordinati in termini di design e stile, connessi e sostenibili per l'allenamento cardio, forza e funzionale che fa vivere agli utenti un'esperienza senza precedenti. Fa parte della linea anche OMNIA, il prodotto in grado di assicurare un allenamento per piccoli gruppi, con programmi di training per diversi livelli di abilità.





Kinesis Line
Kinesis non è solo un prodotto, ma una vera e propria disciplina di allenamento. I prodotti della linea Kinesis per il functional training sono ideati per recuperare la funzionalità del movimento libero e naturale, offrendo un allenamento efficace e modulabile in base al livello di esperienza e agli obiettivi specifici da raggiungere. Il brevetto "Full Gravity" rende possibile il movimento naturale a 360° che attiva interamente le catene cinetiche. La configurazione "Kinesis Class" permette ad un personal trainer di gestire facilmente un'intera classe. L'innovazione e la tecnologia Kinesis sono disponibili anche in una singola unità. Sviluppato come un modulo unico, autoportante e dall'ingombro limitato, Kinesis One costituisce una soluzione di allenamento completo. Fanno parte della linea anche le Kinesis Stations.
Group Cycle Connect
Group Cycle Connect è la soluzione completa per il Group Cycling completamente integrata al Technogym Ecosystem, che offre un'esperienza di allenamento completamente innovativa grazie allo sviluppo di una nuova bike, alla possibilità di misurare i propri dati di allenamento, confrontarsi con gli altri partecipanti e registrare le proprie prestazioni sulla piattaforma MyWellness, accessibile direttamente dal display integrato alla bike e dai dispositivi mobile. Il concept include, inoltre, una gamma completa di contenuti video immersivi per le lezioni di gruppo per offrire un'esperienza coinvolgente e motivante.
Pure Strength Line
La linea completa di attrezzature Pure Strength è il frutto della lunga esperienza maturata al fianco degli atleti olimpici, per migliorarne forza e velocità. Le più innovative soluzioni in ambito di biomeccanica, ergonomia e durata nel tempo dei prodotti fanno sì che Pure Strength offra massimi risultati a tutti coloro che desiderano la più efficace forma di allenamento della forza e di prestazione sportiva.
Med Line
I prodotti per l'esercizio cardiovascolare della linea Excite Med sono sofisticate attrezzature dedicate alle prove da sforzo, alla valutazione del paziente e alla riabilitazione. Nell'ambito forza, Selection Med, si distingue per completezza di gamma, versatilità di applicazione e per l'innovativo Multiple Resistance System (patent pending) su Leg Press Med, un dispositivo che combina i benefici della resistenza elastica a quelli dell'allenamento tradizionale con pacco pesi, per soddisfare sia le esigenze riabilitative sia di potenziamento muscolare. Tutte le linee medicali sono certificate TÜV e 93/42/CEE.


Home Line
Ideale per il Wellness a casa, la linea Technogym include il treadmill Myrun Technogym, che rappresenta la nuova icona dell'offerta Technogym per la casa grazie al design elegante e minimale, alla silenziosità ed all'ingombro compatto, la Wellness Ball Active Sitting, la ball a doppia intensità che può essere utilizzata sia come alternativa alla sedia in casa o in ufficio sia come strumento per svolgere un programma completo di esercizi oltre a Unica, progettata da Nerio Alessandri nel 1985 che rappresenta oggi un'icona del design nel mondo del fitness. Unica è stata infatti il primo prodotto per l'allenamento ad essere anche oggetto di arredo. Per la prima volta, grazie al design compatto e all'ergonomia rivoluzionaria di Unica, è stato possibile concentrare un'intera palestra in 1 metro quadrato e mezzo di spazio.
Biocircuit
Biocircuit è il nuovo metodo di allenamento a circuito in grado di offrire un workout personalizzato che consente di raggiungere i propri obiettivi in tempi brevi. Il programma guidato garantisce un'esperienza coinvolgente, senza necessità di regolazioni o tempi di attesa poiché gli esercizi, il carico di lavoro, il rapporto lavoro/riposo e la velocità sono predefiniti e integrati all'interno di programmi personalizzati. Grazie al brevetto Biodrive, Biocircuit è in grado di offrire un esercizio personalizzato in modo sicuro, guidato ed efficace adatto a qualsiasi tipo di utente. Biodrive è basato sulla rivoluzionaria tecnologia aerospace: un regolatore del motore che offre un allenamento personalizzato per aiutare gli utenti a raggiungere i risultati migliori in tempi brevi.
Skillathletic
Skillathletic Training è il nuovo format di allenamento, creato grazie all'esperienza di Technogym come Fornitore Ufficiale delle ultime 7 edizioni dei Giochi Olimpici e alla collaborazione con le migliori squadre e campioni dello sport in tutto il mondo. Il format – messo a punto dal Centro Ricerche Technogym col supporto di numerosi coach e preparatori atletici – è focalizzato al miglioramento delle performance atletiche ed offre un'ampia gamma di programmi di allenamento basati sulle quattro abilità chiave Skillathletic Training – Power, Agility, Speed, Stamina – che possono essere eseguiti con livelli di difficoltà variabile, consentendo di gestire all'interno della stessa classe persone con diversa preparazione fisica.
Skilltools
Gli Skilltools sono un Kit completo di strumenti per svolgere e perfezionare ogni tipo di movimento con il massimo beneficio, dalla fase di mobilità e riscaldamento all'allenamento vero e proprio, fino al defaticamento, massimizzando le prestazioni atletiche e migliorando il controllo neuromuscolare. Ogni elemento del Kit Skilltools è stato sviluppato per offrire massima varietà di allenamento per lavorare su mobilità, stabilità, forza, agilità e reattività.

Service
La Total Wellness Solution offerta da Technogym comprende anche una serie di servizi che mirano a rendere più completa e personalizzata l'esperienza di Wellness degli utenti finali e a fornire agli operatori professionali un numero sempre più ampio e diversificato di strumenti per ampliare e fidelizzare la propria clientela.
Interior Design
Grazie al servizio Wellness Design, Technogym è in grado di offrire la progettazione completa del centro Wellness oppure dell'area Wellness all'interno di hotel, aziende, centri medici o abitazioni private. L'obiettivo è quello di creare spazi ed atmosfere piacevoli e stimolanti e di permettere ai clienti di differenziarsi grazie ad uno stile unico e personalizzato.
Financial Services
Technogym assicura ai propri clienti finanziamenti sicuri, rapidi e trasparenti, costruendo insieme a loro un piano personalizzato e affidabile in collaborazione con numerosi istituti bancari e assicurativi internazionali di primo livello.
After Sales
I servizi di assistenza Technogym mirano a garantire prestazioni, affidabilità e valore nel tempo alle attrezzature acquistate, grazie a contratti modulari e su misura che assicurano la migliore operatività e qualità costante delle attrezzature. L'azienda vanta una rete mondiale di centri di Assistenza Tecnica autorizzati in grado di intervenire con tempestività e competenza.
Marketing Support
La promozione del Wellness, le partnership sportive e la community globale Technogym rendono il brand un marchio distintivo per il suo appeal, contribuendo al business dei clienti. L'azienda dispone di tool educazionali e promozionali per aumentare la conoscenza delle attrezzature e dei benefici da esse derivanti e per permettere ai clienti di sfruttare il brand e la comunicazione di Technogym come asset per il proprio business.
Networking Apps, Devices & Contents
Grazie alla piattaforma aperta MyWellness cloud, integrata con attrezzi, app e dispositivi portatili, operatori e utenti possono restare reciprocamente connessi ovunque siano, per una gestione completa degli stili di vita che accresce la fidelizzazione dei clienti e le opportunità di business. Gli operatori possono usufruire di una vasta gamma di applicazioni professionali che accrescono il loro potenziale, mentre gli utenti possono lasciarsi coinvolgere dalla console digitale Unity, l'interfaccia cardio più avanzata sul mercato, progettata per rendere unica ogni esperienza di allenamento.

Technogym University
La Technogym University favorisce lo scambio e la condivisione, anche multimediale, di idee e progetti, facendo del Technogym Village il cuore di un network in grado di raggiungere milioni di persone. Le strutture del Technogym Village ospitano numerosi congressi, seminari e workshop, a cura della Technogym University e del Wellness Institute, l'ente di formazione Technogym, nei quali operatori, medici, ricercatori possono confrontarsi e condividere idee, progetti, nuove evidenze scientifiche, favorendo la multidisciplinarietà e contribuendo ad arricchire e divulgare la cultura del Wellness. La formazione continua dei professionisti del settore è, inoltre, garantita da corsi online e on site e da seminari d'approfondimento tecnico tenuti da docenti universitari di grande esperienza.
1.7 LA DISTRIBUZIONE
Segmenti
L'azienda si rivolge a specifici Segmenti distributivi:
- › Fitness e Wellness Club
- › Hospitality & Residential
- › HCP (Health, Corporate & Performance)
- › Home & Consumer
Fitness e Wellness Club
I Fitness e Wellness Clubs continuano a rappresentare uno dei segmenti di mercato più significativi. Technogym è il fornitore di riferimento delle più importanti catene di club al mondo, come ad esempio Virgin Active in Europa, Asia e Sud Africa e Life Time Fitness negli Stati Uniti.
Il segmento Fitness e Wellness Clubs è stato fortemente colpito dall'escalation della pandemia a partire dai primi mesi dell'anno con diversi mesi di lock down nella stragrande maggioranza dei mercati e quindi un blocco dell'operatività dei nostri clienti che si sono visti costretti a congelare le membership, azzerando il proprio fatturato nel peggiore dei casi.
Durante il lock down gli operatori hanno adottato protocolli e misure atte a garantire la sicurezza e il rispetto delle norme. In alcuni paesi le legislazioni locali hanno consentito di continuare ad incassare le mensilità prolungando la durata degli abbonamenti.
Resta intatta la fiducia nel settore e i grandi clienti stanno confermando i piani di apertura delle nuove location mentre restano più prudenti per i rinnovi, per evitare di dover chiudere nuovamente i locali anche se per un breve periodo.
Un trend di mercato significativo riguarda, inoltre, la crescente adozione di strumenti digitali che hanno consentito agli operatori di rimanere connessi con la propria base clienti anche da remoto, con l'obiettivo di mantenere un'elevata fidelizzazione e in diversi casi anche di monetizzare queste soluzioni tramite sessioni di training a pagamento. Questo fenomeno ha avuto forte spinta durante il lock down ma l'accelerazione prosegue tuttora con un utilizzo sempre più diffuso di app con contenuti live e on-demand: in questo senso Technogym si è confermata in prima linea nel fornire un supporto concreto agli operatori grazie ad app e soluzioni digitali dedicate.
Nel corso del 2020, Technogym ha stretto un'importante accordo con la catena Fitness Time, la più grande catena di fitness club dell'Arabia Saudita. L'accordo prevede la fornitura esclusiva dei prodotti Technogym e soluzioni digitali dal valore di oltre 50 milioni di dollari in cinque anni per i loro i 138 club attivi e per le 70 nuove aperture nell'area Middle East.

Proseguono, inoltre, le trattative per la fornitura di smart equipment con diverse catene leader sul mercato in Europa, Stati Uniti e Medio Oriente.
Hospitality & Residential
Nel canale Hospitality & Residential, Technogym è partner dei più prestigiosi gruppi a livello mondiale, come il Mandarin Oriental, Four Seasons, Marriott Starwood, Hilton, Accor Hyatt e molti altri.
A segno nell'anno appena concluso le forniture di numerosi hotel di riferimento in tutti i continenti come Il Cheval Blanc La Samaritaine di Parigi gestito dal Gruppo LVMH, il Nobu Portman Square di Londra, il W Hotel di Philadephia e quello dell'Algarve, oltre all'Hilton – Hotel Curio del Coronado San Diego.
Tra le referenze più rappresentative dell'anno si segnala anche il Congressional Country Club nel Maryland, esclusivo storico club dell'alta società americana a cui sono stati iscritti molti Presidenti degli Stati Uniti.
Alcuni dei progetti residenziali più prestigiosi inaugurati nel corso del 2020 come il St. James White City e il Newfoundland, Canary Warf di Londra, il Six Senses di New York City e il Millenium Tower project di San Francisco che hanno creato, insieme a Technogym, spazi dedicati al Wellness dei loro residenti.
Le migliori navi da crociera al mondo hanno scelto Technogym per i loro centri di allenamento on board; nei primi mesi del 2020 Technogym si è aggiudicata il contratto di Fornitura della nave Costa Firenze, Viking Venus e MSC Virtuosa.
HCP (Health, Corporate & Performance)
Per quanto riguarda il segmento HCP, sempre più aziende in tutto il mondo stanno avviando al proprio interno un programma di corporate Wellness. Nel mondo oltre 10.000 aziende hanno già scelto Technogym come partner per la creazione di progetti volti al miglioramento della salute dei loro dipendenti. L'esplosione della pandemia ha reso la salute e la prevenzione due bisogni sempre più centrali per gli utenti finali, come testimoniato anche dall'attività svolta già nel corso del 2020.
Nel settore corporate wellness Technogym già annovera referenze prestigiose come Facebook, Google ed Apple nella Silicon Valley, facility recentemente rinnovata anche nel campus di Culver City. Nel corso del 2020 l'azienda ha allestito numerosi centri wellness aziendali fra cui spiccano in Italia la nuova sede Allianz di Milano e l'headquarter storico di Trieste, in America le 4 sedi di Honda e gli uffici Disney in Florida.
Nel corso del 2020 Technogym ha anche creato i progetti di corporate wellness per Mercedes Benz – Daimler in molteplici location sul mercato tedesco, gli uffici Cisco in Benelux, America e UK oltre alla sede di Banco Santander in Spagna e alla location Coca Cola in Francia. In UK alcune referenze importanti sono rappresentate dalla nuova sede Microsoft e BSKYB. In Cina, Technogym ha creato progetti corporate wellness per le 2 location di Huawei, Shanghai e Songshang lake.
Nel settore dell'Education, le migliori Università eBusiness School si sono affidate a Technogym per la promozione dei corretti stili di vita dei giovani talenti. Nel 2020 sono stati creati i progetti dell'Oxford High School in UK, l'Università di Lancaster e St. Andrews sempre nel Regno Unito, L'Università del Wisconsin, Oklahoma State University e l'università del New Mexico nel mercato americano, la Deakin University in Australia. In Brasile la famosa scuola di formazione "Servico Social Do Comercio – Sesc Sao Paulo" ha scelto Technogym per il loro progetto di educazione dei giovani allo sport per oltre 200 centri nel paese.
Per quanto riguarda il mondo della Sport Performance, Technogym ha allestito, nel 2020, il Real Tennis Club di Barcellona, l'Australian Insitute of Sports, il prestigioso Insep – Istituto

Nazionale Francese per lo sport, la performance e l'esercizio fisico; il Rugby Club Toulonnais e il Lagardere Paris Racing in Francia; il centro di allenamento del Mahindra Racing Team nel mondo della Formula E e il North Bondi Surf Club in Australia.
Nel settore medicale Technogym è stata scelta dai centri del Maastricht University Medical Center, la facility del Take Physical conditioning di Kitayama in Giappone, l'Holy Name Hospital in New Jersey e il Lawrence J. Ellison Institute for Transformative Medicine dell'università del South California.
Home & Consumer
Nel corso del 2020, il segmento consumer ha registrato una forte crescita dovuta in parte al lockdown che ha costretto le persone a rimanere in casa e in parte al lancio da parte di Technogym di prodotti, soluzioni e servizi innovativi per l'home fitness.
Nel segmento consumer, nel 2020 Technogym ha proseguito con il lancio di Technogym Bike in molti paesi europei a seguito del grande successo riscosso dal prodotto in Italia e UK registrato a fine 2019.
Technogym Bike offre a casa la possibilità di allenarsi con le classi di indoor cycling dei trainers più coinvolgenti, live o on demand, dai fitness studios di diverse città nel mondo. Dalla console di Technogym Bike è possibile scegliere il proprio canale preferito, in base al trainer, alla musica, alla durata, e partecipare alle classi live o selezionarle dall'ampia libreria on-demand.
Nel mese di ottobre 2020, Technogym ha lanciato Technogym Bench, la nuova soluzione all-in-one per il functional training. Si tratta di una station che contiene tutti i tool per un allenamento completo. Progettata per offrire il massimo comfort e un'infinità di esercizi nel minor spazio possibile, Technogym Bench si adatta ovunque, trasformando anche il più piccolo spazio in una completa palestra funzionale. Technogym Bench include: elastici, manubri, knuckles e training mat per rendere le tue sessioni d'allenamento ancora più varie e stimolanti con oltre 200 esercizi di base. Technogym Bench include anche l'accesso ai programmi di allenamento video per guidare gli utenti durante i workout.
Nel mese di novembre 2020 Technogym ha annunciato l'apertura del suo nuovo negozio a Los Angeles, California. Due piani interamente dedicati all'home Wellness nel cuore del West Hollywood Design District, 131 North Robertson Boulevard – oltre 300 metri quadrati pensati per offrire una vera Wellness Experience e permettere a visitatori e clienti di scoprire i migliori prodotti e le più innovative tecnologie per l'home fitness.
Oggi, Technogym è presente in oltre 500.000 abitazioni private nel mondo. A livello europeo, nel segmento home Technogym ha registrato un particolare successo nei mercati europei Regno Unito, Germania, Francia e Spagna. Nel resto del mondo, Cina, Stati Uniti e Giappone hanno registrato una crescita rispetto all'anno precedente.

Canali
La distribuzione dei prodotti Technogym segue un approccio omnichannel e si sviluppa attraverso i quattro canali di vendita:
- › field sales, rappresentato da personale di vendita dipendente di Technogym e da agenti di vendita;
- › inside sales, costituito dal teleselling o dal canale di vendita online;
- › retail, rappresentato dai sette store direttamente gestiti dall'azienda;
- › wholesales.
I canali field sales, inside sales e retail sono canali di vendita diretti attraverso cui Technogym raggiunge direttamente utenti finali e operatori professionali, mentre il canale wholesales è un canale di vendita indiretto in cui la vendita a utenti finali e operatori professionali viene realizzata da distributori esclusivi che coprono i mercati in cui l'azienda non è presente con una filiale diretta.
Geografie
Technogym è presente in tutti i più importanti mercati del mondo. Nel corso del 2020, circa il 90% delle vendite dell'azienda è stato realizzato al di fuori dell'Italia e circa il 40% al di fuori dell'Europa.
In Europa, in uno scenario in cui tutte le aree continuano a risentire degli impatti della pandemia sulle attività B2B sono degne di nota le performance registrate in Italia.
Marketing e comunicazione
L'attività di marketing e comunicazione, trasversale a tutte le fasi del modello operativo di Technogym, è tra gli elementi principali della strategia di sviluppo e consolidamento della Società nel mercato del fitness e nel più ampio settore del Wellness e ha contribuito significativamente nel corso del tempo a rendere il marchio Technogym un brand distintivo, conosciuto in tutto il mondo, sinonimo di qualità, innovazione e design italiano. Un elemento fondante della strategia di marketing e comunicazione è rappresentato dalle partnership nel settore sportivo. Technogym è infatti fornitore ufficiale di numerose squadre ed atleti di primo livello ed è stata Fornitore Esclusivo ed Ufficiale di sette edizioni delle Olimpiadi.



1.8 EVENTI, REFERENZE E PARTNERSHIP
Un elemento centrale nella strategia di marketing di Technogym è la partecipazione a numerosi eventi di riferimento nei settori di interesse per il business dell'azienda: fitness, Wellness, sport, riabilitazione, design e tecnologia. Gli eventi vengono selezionati in base alla coerenza con valori aziendali ed alle opportunità sia di business sia di posizionamento del marchio.
Principali eventi dell'esercizio
Nell'esercizio 2020, Technogym ha organizzato oltre 300 eventi digitali per mantenere il contatto con i propri clienti e stakeholder anche durante il periodo di emergenza sanitaria causata da Covid-19 in assenza delle tradizionali fiere di settore annuali.
Gli eventi hanno coperto i temi più importati del settore fitness e wellness in 4 macrocategorie:
- › Education: eventi dedicati alla formazione sui prodotti Technogym;
- › Digital Solutions: training di approfondimento sulle soluzioni digitali per il settore;
- › Technogym Experts: una selezione di speech tenuti da esperti di fama internazionali focalizzati sui temi health, fitness and sports;
- › Virtual products presentations: sessioni dedicate al lancio e di approfondimento sulle nuove soluzioni Technogym.
Partnership
Le più prestigiose squadre sportive di tutto il mondo da anni collaborano con Technogym per la preparazione atletica dei loro campioni. In Italia, nel calcio, prosegue la collaborazione di Technogym con Juventus, Inter, Milan e la Nazionale Italiana. Con l'obiettivo di estendere le partnership anche all'estero, soprattutto nei propri mercati chiave, l'azienda ha confermato nel 2020 la collaborazione con squadre di grande prestigio internazionale, come il Paris Saint Germain in Francia e le nazionali Russa e Brasiliana.
Nel grande basket è proseguita anche nel 2020 la collaborazione fra Technogym ed Olimpia Milano e Virtus Segafredo Bologna.
Grazie all'ampiezza della propria gamma di prodotti, ideale per la preparazione atletica legata a tutte le discipline sportive, Technogym vanta collaborazioni con importanti campioni dello sport tra i quali Rafael Nadal e la promessa del tennis Jannik Sinner, l'attaccante del Real Madrid Karim Benzema e team di grande successo come la Scuderia Ferrari e McLaren in Formula 1. Nella vela Technogym è stata scelta da Luna Rossa e Ineos UK Team in vista della prossima America's Cup, mentre nel golf è Official Partner di PGA (Professional Golfers Association), l'organizzazione che cura i principali tour professionistici di golf negli Stati Uniti e di prestigiosi Golf Club taliani tra cui il Marco Simone di Roma in cui si disputerà la Ryder Cup nel 2023. Nel mondo del tennis, nel 2020, Technogym è stata presente nei più importanti tornei di tennis tra cui ATP Finals di Londra e dei più grandi tornei come Rolland Garros, Davis Cup Final di Madrid e degli Internazionali di Tennis di Roma.
Dal 2020 Technogym è anche Official Global Fitness Equipment Partner di Ironman.

Olimpiadi
Technogym è stata Fornitore Ufficiale dei Giochi Olimpici di Sydney 2000, Atene 2004, Torino 2006, Pechino 2008, Londra 2012, Rio de Janeiro 2016 e Pyeongchang 2018. Per ogni edizione delle Olimpiadi l'azienda si è impegnata nelle attività di progettazione ed installazione dei centri di preparazione atletica all'interno degli impianti olimpici, fornendo i prodotti per l'allenamento e l'ecosistema digitale per il tracciamento e l'archivio dei dati di allenamento nei profili personali di ciascun atleta.
Oltre a questo, l'azienda mette a disposizione un team di trainer professionali internazionali per gestire i centri di preparazione atletica, supportare gli atleti ed offrire tutti i servizi correlati (layout delle palestre, installazione e assistenza tecnica).
Il 27 Gennaio 2020 il Comitato Organizzatore delle Olimpiadi di Tokyo ha reso noto che Technogym è stata scelta come fornitore ufficiale ed esclusivo dei Giochi Olimpici e Paralimpici, posposti nel 2021 a causa della pandemia globale.
1.9 TECHNOGYM VILLAGE
Inaugurato il 29 settembre 2012 a Cesena, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dell'ex Presidente Usa Bill Clinton, il Technogym Village è il primo Wellness campus al mondo, un centro culturale, un laboratorio di innovazione e un centro di produzione in cui far vivere a collaboratori, clienti, fornitori e ospiti di tutto il mondo una reale esperienza ispirata al Wellness.
Il Technogym Village riflette la visione di Nerio Alessandri che, assieme all'architetto Antonio Citterio, ha concettualizzato un luogo in cui si integrano stile di vita, qualità, design e produttività. Il progetto, che ospita la sede di Technogym, il centro ricerche, la fabbrica ed un grande Wellness Centre, richiama i concetti dell'ecosostenibilità e della bioarchitettura, applicati per creare un luogo di lavoro e di ispirazione votato all'eccellenza.

1.10 RISORSE UMANE E ORGANIZZAZIONE
Technogym attribuisce fondamentale importanza alle risorse umane, alla loro salute, formazione, motivazione e incentivazione. Lo sviluppo delle loro qualità e competenze è considerato essenziale per il raggiungimento della strategia aziendale.
Nel 2019 Technogym ha impiegato mediamente 2.135 collaboratori (2.048 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018), di cui 695 operai, 1.380 impiegati e 60 dirigenti.
| (in numero) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||||
| Medio | Fine esercizio | Medio | Fine esercizio | ||
| Numero dipendenti | |||||
| Dirigenti | 61 | 60 | 60 | 60 | |
| Impiegati | 1.353 | 1.325 | 1.380 | 1.382 | |
| Operai | 664 | 635 | 695 | 680 | |
| Totale numero dipendenti | 2.077 | 2.020 | 2.135 | 2.122 |
La formazione è uno strumento chiave per sviluppare e consolidare le competenze individuali e al tempo stesso, per diffondere i valori e la strategia del Gruppo. Per questo l'azienda, attraverso la Technogym University, prevede programmi di formazione con formatori interni sui principali processi aziendali, programmi di formazione trasversale finalizzati allo sviluppo di competenze soft o nuove competenze e momenti divulgativi della cultura Technogym aperti a tutti i collaboratori.
La formazione avviene attraverso diverse modalità che includono, tra le altre, il training on the job per l'apprendimento sul lavoro attraverso l'assegnazione di progetti e attività nuovi e sfidanti; il feedback continuo, le attività di coaching e di mentoring per accompagnare le persone in un percorso di crescita; l'e-learning per l'aggiornamento costante in modalità di autoformazione; la formazione d'aula con classi e seminari.
La formazione si divide nelle seguenti categorie:
- › Formazione Tecnica e Manageriale: rivolta allo sviluppo delle competenze specifiche di ruolo, inclusi ruoli ad alto contenuto manageriale e/o gestori di persone ovvero formazione per lo sviluppo della leadership, delle capacità relazionali, comunicative e comportamentali a tutti i livelli di inquadramento;
- › Formazione Commerciale: dedicata a ruoli di Sales e Marketing;
- › Formazione sulla Salute e Sicurezza: relativa alla formazione obbligatoria in materia di Salute e Sicurezza sul lavoro in carico all'RSPP aziendale.
Nel corso del 2020 l'azienda ha lavorato al miglioramento di un programma unico, il "W4W" (Working for Wellness), che possa garantire la qualità dell'ambiente di lavoro e del clima aziendale, offrendo l'opportunità di vivere uno stile di vita Wellness a 360°. Working for Wellness è l'unico programma di wellness aziendale che si rivolge a tutte le componenti del benessere psicofisico, offrendo servizi dedicati al movimento, all'alimentazione e alla persona, secondo le indicazioni della Piramide del Wellness Lifestyle elaborata dal Technogym Wellness Science Center.
Il programma "W4W" prevede, inoltre: Convenzioni con negozi, servizi e associazioni del territorio rivolti alla persona e alla famiglia; Consulenza fiscale; Polizza sanitaria integrativa riservata ai collaboratori HQ che hanno un'anzianità aziendale di oltre 10 anni e che si estende a tutta la famiglia.
Dal 2017 è, inoltre, presente il progetto T-Welfare (Technogym-Welfare) che offre, tramite piattaforma web dedicata, una serie di servizi tra cui prevenzione, previdenza, rimborsi su

assistenza ed educazione dei figli e opportunità come shopping tickets, viaggi, esperienze, relax e benessere.
Corporate wellness
Nell'ambito della mission dell'azienda, che promuove il Wellness lifestyle in tutto il mondo, gioca un ruolo di primo piano il progetto Corporate Wellness, che mira ad offrire ai collaboratori un programma completo per la salute, l'esercizio fisico e lo sport. Tutti i collaboratori possono seguire specifici programmi di esercizio o sportivi, sia individuali che di gruppo, all'interno del grande Wellness Centre del Technogym Village oppure all'aperto.
Il Wellness Centre mette a disposizione dei dipendenti oltre 200 attrezzi per l'allenamento che uniscono il meglio in termini di tecnologia, biomeccanica, innovazione e design. Lo spazio, che si estende su una superficie di oltre 3.500 metri quadrati, è fruibile gratuitamente da tutti i dipendenti che possono scegliere se allenarsi il mattino, durante la pausa pranzo o a fine giornata di lavoro. Durante l'anno 2020, a causa delle restrizioni legate alla pandemia, l'accesso al wellness center è stato contingentato e, in certi periodi, sospeso, in linea con le prescrizioni delle Autorità. Technogym ha comunque messo a disposizione dei dipendenti una serie di programmi di allenamento e video on-demand sulle proprie app utilizzabili da casa o all'aperto.
Sempre nell'ambito del progetto di Corporate Wellness vengono pianificate delle attività didattiche online su temi inerenti al wellness come l'approccio mentale positivo, la corretta alimentazione o il team building, in modo da offrire strumenti ed esperienze utili al miglioramento del proprio stile di vita.
Il Wellness Restaurant propone un menù studiato dal Dipartimento Scientifico con ricette preparate utilizzando materie prime stagionali e di qualità a chilometro zero con un basso contenuto di sale e senza grassi polinsaturi.
Ogni giorno vengono offerti tre diversi menù, con ingredienti rigorosamente freschi e di origine naturale, seguendo un regime nutrizionale bilanciato secondo le regole della "piramide del benessere".
A partire dal 2019 è stato, inoltre, attivato il nuovo servizio T-Take Home che dà la possibilità a tutti i collaboratori di Technogym Spa di prenotare la cena direttamente tramite app e, in modalità self-service, ritirare, portare a casa e consumare il pasto con le proprie famiglie.
Al fine di promuovere il monitoraggio e la prevenzione, ogni anno Technogym organizza un Wellness check-up gratuito per i propri dipendenti che desiderino prendervi parte, in collaborazione con centri medici di primaria importanza.
Dall'analisi dei dati, analizzati da Università indipendenti, emerge in maniera chiara quanto i collaboratori Technogym coinvolti nel programma di Corporate Wellness siano mediamente più in salute rispetto ai valori normativi della popolazione e come migliorino i propri parametri di salute di anno in anno o li mantengano stabili nel tempo.

1.11 SOSTENIBILITÀ IN TECHNOGYM
Technogym è riconosciuta in tutto il mondo come "The Wellness Company" ed affianca al proprio modello di business – basato su tecnologie, software e servizi per l'attività fisica, sport, salute e prevenzione – una forte scelta di responsabilità sociale di impresa, imperniata sulla promozione dell'esercizio fisico come farmaco e dello stile di vita Wellness come opportunità sociale per Governi, Imprese e Cittadini. Numerose anche nel 2020 le attività legate alla responsabilità sociale di impresa sviluppate a livello locale, nazionale ed internazionale.
Per un dettaglio si rimanda alla Dichiarazione Non Finanziaria 2020 in cui sono forniti i dettagli delle attività realizzate da Technogym nel corso del 2020.
Impegni e obiettivi in ambito di sostenibilità
L'approccio alla sostenibilità di Technogym vede una forte coerenza e sinergia con la Mission aziendale. Obiettivo di Technogym è diffondere nel mondo il Wellness Lifestyle per promuovere regolare esercizio fisico, sani stili di vita e migliorare la qualità di vita delle persone. Il Wellness, che rappresenta la filosofia aziendale di Technogym, è fondamentale nella definizione degli obiettivi strategici dell'azienda, e riflette il suo impegno per la creazione di valore condiviso con tutti gli stakeholder.
La stretta correlazione tra strategia aziendale e sostenibilità è ciò che guida il Gruppo nelle sue scelte e nelle sue azioni al fine di rispondere alle istanze e bisogni di salute delle persone. Il benessere dell'utente finale e, di conseguenza, della comunità è pertanto al centro degli obiettivi del Gruppo a partire dalla fase di ideazione del prodotto; un'attenzione che prosegue durante tutto il processo di produzione, lungo la fase di supporto post-vendita e di promozione marketing.
L'insieme di questi aspetti evidenziano l'unicità del modello di business e favoriscono un allineamento strategico con gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile definiti dalle Nazioni Unite (Sustainable Development Goals – SDGs). È, di fatto, indiscutibile che Technogym contribuisca al raggiungimento del Goal 3 "Salute e Benessere", con specifico riferimento al target 3.4. "Entro il 2030, ridurre di un terzo la mortalità prematura da malattie non trasmissibili attraverso la prevenzione e la cura e promuovere la salute mentale e il benessere".
Forte del contributo del Gruppo in ambito di ESG (Environment, Social, Governance), e con la volontà di rafforzare l'allineamento tra gli SDGs e la strategia aziendale, Technogym si impegna a delineare chiari commitment e obiettivi in materia di sostenibilità.
In particolare, nel corso del 2020, Technogym ha definito la Politica di Sostenibilità, definendo le principali priorità in materia di sostenibilità e ponendo le basi per un percorso di continuo miglioramento delle performance ESG1 .
La Politica di Sostenibilità di Technogym si sviluppa su tre principali Impegni, al 2025, che comprendono:
- › Wellness Lifestyle for All (Impegno n. 1), in cui si sottolinea l'opportunità di creazione di valore a partire dal core business del Gruppo
- › Innovazione e design responsabile (Impegno n. 2), con forte attenzione all'innovazione sostenibile per orientare sempre più le scelte verso una gestione responsabile dei rischi legati al cambiamento climatico2 ;
- › Wellness per la comunità (Impegno n. 3), incentrato sul benessere delle comunità in cui opera e degli stakeholder con i quali Technogym collabora e dialoga.
1.
A causa della pandemia da Covid-19 il processo di approvazione è stato posticipato ad inizio 2021. In fase di pubblicazione del presente documento la Politica risulta approvata dal Consiglio di Amministrazione.
2.
Punto di riferimento sono gli orientamenti a livello europeo legati alle raccomandazioni dettate dalla Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD)

Gli impegni ESG al 2025 per Technogym

WELLNESS LIFESTYLE FOR ALL

Technogym promuove da oltre 20 anni il wellness come opportunità sociale per tutti gli stakeholder: Cittadini, Imprese e Governi. A partire da questo patrimonio culturale e di innovazione ed in ottemperanza all'obiettivo delle Nazioni Unite "Good Health and Wellbeing", l'azienda si prefigge di continuare ad aiutare i propri stakeholder a raggiungere il Wellness Lifestyle promuovendo comportamenti e stili di vita sostenibili per il benessere della collettività attraverso un'offerta di prodotti e servizi, in linea con le ultime tecnologie, che risponda alle esigenze degli utenti privati e degli operatori professionali e che possa raggiungere un numero sempre più elevato di persone
INNOVAZIONE E DESIGN RESPONSABILE

La nostra missione di contribuire a costruire un mondo migliore, fondato sulla salute delle persone, non può prescindere da una profonda attenzione e coscienza per l'ambiente che le ospita. Per questo motivo, perseguendo gli obiettivi delle Nazioni Unite "Responsible consumption and production" e "Industry, innovation and infrastructure" lavoriamo per creare pro-

dotti e ambienti in cui la funzionalità si sposa con l'estetica e dove, sin dalla progettazione, l'attenzione per la ricerca a nuove soluzioni green ci permette di agire in modo responsabile senza trascurare la cura per il design di eccellenza
WELLNESS PER LE COMUNITÀ

A partire da numerosi progetti concreti, come la Wellness Valley istituita nel 2003 e la campagna Let's Move for a Better World, ormai giunta alla sua settima edizione, vogliamo promuovere la piena espressione e realizzazione del concetto di Wellness, facendo leva sulle nostre tecnologie e sulle nostre iniziative di comunicazione per contribuire a migliorare la qualità della vita, il benessere della collettività e del pianeta. Questi elementi sono per noi essenziali nella realizzazione delle "Sustainable cities and communities" prospettate dalle Nazioni Unite.
A partire dal 2017, Technogym redige la Dichiarazione Non Finanziaria (DNF) ai sensi degli obblighi di legge previsti dal Decreto Legislativo n. 254/2016. Per un dettaglio sulle performance non finanziarie si rimanda alla Dichiarazione Non Finanziaria redatta in linea con i Global Reporting Initiative Standards (GRI Standards). La stessa è sottoposta ad esame limitato da parte di PricewaterhouseCoopers S.p.A., ed è disponibile sul sito corporate del Gruppo.
Exercise is medicine
Per il decimo anno consecutivo Technogym è stata global partner di "Exercise is Medicine", un'iniziativa nata negli Stati Uniti dalla collaborazione tra ACSM (American College of Sports Medicine) e AMA (American Medical Association), ora sviluppatasi a livello globale, che ha l'obiettivo di promuovere tra i medici la prescrizione dell'esercizio fisico come farmaco per numerose patologie e di formare trainer e operatori di settore ad erogare terapie sotto forma di programmi di esercizio fisico.
Nell'ambito dell'iniziativa, Technogym ha prodotto nuove pubblicazioni e dal 2019 si è rafforzata l'attività di formazione svolta in collaborazione con ACSM organizzando webinar di formazione online.
Workplace wellness alliance
Inizialmente promossa dal World Economic Forum di cui Technogym è membro fondatore a partire dal 2009, la Workplace Wellness Alliance ha l'obiettivo di promuovere il concetto di Wellness sul posto di lavoro come opportunità sociale ed economica al tempo stesso. A partire dal 2013 il World Economic Forum ha affidato il progetto all'associazione no profit IHPM (Institute for Health and Productivity Management). Technogym continua ad essere parte attiva del progetto e nell'ottobre del 2014 ha organizzato presso il Technogym Village il Forum Europeo dell'associazione, ospitando i rappresentanti di aziende, centri studi e associazioni partecipanti al progetto.

Let's move for a better world
Ogni anno Technogym organizza con grande successo la campagna sociale "Let's Move for a Better World" che fa leva sul Technogym Ecosystem, l'offerta digitale di Technogym, per attrarre persone nei fitness e wellness clubs in tutto il mondo ed offrire loro la possibilità di donare il proprio movimento per una buona causa.
Considerata la situazione di emergenza dei primi 6 mesi dell'anno, l'edizione della campagna sociale 2020 è stata sostituita da un evento virtuale globale dedicato all'intera fitness community in oltre 100 paesi: il Let's Move for a Better World Day che ha avuto luogo il 16 maggio.
L'evento ha riunito migliaia di persone in tutto il mondo, impegnate a rimanere motivate e attive durante il periodo di emergenza sia a casa che all'aperto e in palestra, dove possibile.
Tradizionalmente la campagna Let's Move for a Better World è uno strumento unico per gli operatori del mondo palestre per aumentare la fidelizzazione, la motivazione e partecipazione degli iscritti, grazie all'aspetto ingaggiante dell'iniziativa. Concentrandosi sulla community di ogni centro, la campagna sociale contribuisce a creare un forte spirito di squadra incoraggiando il raggiungimento di un obiettivo comune.
Anche in questa diversa modalità, il Let's Move for a Better World Day ha rappresentato una grande opportunità per i fitness club e le facilities di tutto il mondo di riunire, a distanza, la loro comunità, di connettersi con i propri iscritti e di motivarli in un evento all'insegna dell'allenamento in attesa della riapertura.
Nella seconda parte dell'anno, Technogym ha organizzato un secondo appuntamento per la campagna in formato digitale, la Let's Move Week svoltasi dal 9 al 15 novembre.
Durante la Let's Move Week 2020, i fitness club, aderendo alla campagna globale, hanno potuto coinvolgere i propri iscritti con eventi personalizzati in loco, creare allenamenti live e on-demand grazie alle nuove opportunità di streaming offerte da mywellness 5.0, promuovere l'evento con attività e sfide sui social media e approfittare degli allenamenti Technogym disponibili su mywellness.
Parallelamente, con lo scopo di massimizzare il messaggio della Let's Move Week e sostenere la Giornata Mondiale del Diabete, Technogym ha promosso la "Technogym Bike Challenge", iniziativa che ha coinvolto celebrities del mondo dello sport e media partners, per una causa sociale con duplice finalità, benefica e scientifica: la donazione di una palestra Technogym ad un centro di eccellenza italiano per la cura e la ricerca sul diabete.
L'iniziativa ha ricevuto il patrocinio di Diabete Italia Onlus. Contestualmente, considerato il valore scientifico del progetto, la Società Italiana di Diabetologia ha collaborato con la Wellness Foundation nell'identificazione dei potenziali beneficiari della donazione.
La palestra, del valore di 50.000 euro, dotata dei più innovativi prodotti e soluzioni digitali per l'esercizio fisico, è stata donata da Technogym alla Fondazione Universitaria "Foro Italico" di Roma.
Wellness valley
L'iniziativa "Wellness Valley", promossa dalla Wellness Foundation e supportata da Technogym, prevede la creazione nel territorio della Romagna di un distretto del benessere volto al miglioramento della qualità di vita dei cittadini ed alla valorizzazione del capitale economico, intellettuale e culturale del territorio romagnolo, già naturalmente vocato al buon vivere. Technogym ha fornito le proprie competenze e strutture per stimolare attivamente lo sviluppo dell'iniziativa, organizzando progetti concreti oltre a convegni e tavoli di lavoro tematici, per facilitare costantemente il networking tra tutti gli stakeholder del territorio. Il progetto "Wellness Valley" vuole dimostrare come sia possibile creare un ecosistema sociale, culturale ed economico che incentiva l'adozione da parte delle persone dei sani stili di

vita per la prevenzione delle patologie croniche, il miglioramento della qualità della vita e il miglioramento delle condizioni sociali ed economiche.
Grazie al proprio approccio multistakeholder, oggi Wellness Foundation coordina il lavoro di oltre 250 realtà pubbliche e private del territorio attivamente impegnate nel progetto: Istituzioni, medici, scuole, Università, imprese, ospedali, palestre, associazioni sportive, hotel, terme, organizzatori di eventi.
Nel corso del 2020, come conseguenza dell'emergenza sanitaria, le attività sono state strutturate in 3 diverse fasi: nei mesi di gennaio-febbraio sono state organizzate numerose attività di formazione per lo sviluppo di nuove competenze legate al Wellness, tra marzo e maggio sono state pianificate iniziative rivolte a tutta la popolazione per combattere gli effetti collaterali del lockdown e in maggio e giugno attività dedicate alla promozione della ripresa della regione Romagna.
Nella Fase 2, in concomitanza con la ripresa dell'attività fisica all'aperto, è stato creato all'interno della Wellness Valley app, l'applicazione ufficiale del progetto Wellness Valley, il calendario completo dei corsi di attività motoria e sportiva presenti nei parchi dei Comuni della Romagna. Per la popolazione colpita da malattie croniche, in particolare le persone con diabete mellito di tipo 2, sono stati prodotti dei programmi di allenamento specifici resi disponibili attraverso la Wellness Valley app.
Nella Fase 3, con la riapertura delle attività economiche legate al turismo nel periodo estivo, è stato promosso il progetto sociale "Wellness Waterfront Rimini" per la diffusione della cultura del Wellness lifestyle e dei suoi benefici individuali e collettivi attraverso la nuova infrastruttura del Parco del Mare di Rimini.
La Wellness Week 2020 – uno degli eventi chiave per la Wellness Valley che unisce tutto il territorio romagnolo in un vasto calendario di iniziative ispirate al wellness, alla salute ed allo sport – è stata riprogrammata per fine settembre 2020 con una "Special edition" volta a valorizzare le opportunità di benessere e i servizi legati alla qualità della vita presenti nel territorio e consentire lo svolgimento degli eventi in sicurezza.
Grazie al proprio impegno attivo sul progetto Wellness Valley, Technogym è stata invitata quale membro effettivo del tavolo di lavoro "Healthy Cities & Communities" promosso nel 2019 dal World Economic Forum con l'obiettivo di creare un modello di sostenibilità per le grandi città e gli stati, incentrato sulla cultura dei sani stili di vita e dei loro benefici individuali e collettivi. Già nel gennaio del 2016 il World Economic Forum ha presentato, nel corso del Forum Annuale di Davos, lo studio "The Future of Healthy", all'interno del quale Wellness Valley è indicata come benchmark internazionale di un ecosistema del benessere che promuove la sostenibilità di lungo periodo mettendo al centro le persone e la loro qualità della vita.
Dal 2009 Technogym ha partecipato attivamente alla diffusione, a livello globale, della prescrizione dell'esercizio fisico in ricetta medica per la prevenzione e il trattamento delle patologie croniche più diffuse. Tale impegno ha portato il Governo regionale dell'Emilia-Romagna a inserire nel proprio sistema sanitario sin dal 2014 tale prescrizione dando vita in questo modo al primo modello realmente funzionante in Italia e tra i primi in Europa.
Dal 2016, grazie ad un accordo di collaborazione sottoscritto con l'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Forlì-Cesena, poi esteso all'intera regione, Technogym ospita ogni anno presso il proprio Wellness Campus il "Corso di formazione in esercizio-terapia" riservato ai laureati in medicina e chirurgia che si stanno specializzando in medicina generale.
Ambiente e sicurezza
Essere il Wellness per Technogym va ben oltre il pieno rispetto delle leggi vigenti nei campi della salvaguardia ambientale, della tutela sociale e della sicurezza e igiene del lavoro. Significa contribuire in modo concreto e attivo al miglioramento della società in tutte le sue forme.

Rispetto dell'individuo, tutela del lavoro, delle diversità e delle pari opportunità, salute, sicurezza e benessere dei lavoratori e lo sviluppo sociale del contesto in cui operiamo sono valori primari. Technogym, inoltre, considera fondamentale integrare all'interno della catena del valore la propria visione di responsabilità sostenibile, anche attraverso la promozione del sistema completo del ciclo di vita e del miglioramento continuo della prestazione energetica.
La Qualità Totale, come stato mentale, è la strada scelta dall'azienda per garantire, nell'ottica del miglioramento continuo, fiducia e trasparenza verso i clienti. Il Gruppo Technogym è impegnato a promuovere e sostenere la cultura della Qualità Totale attraverso il proprio sistema di gestione strutturato per assicurare:
- › Coinvolgimento, Motivazione e Valorizzazione delle Persone;
- › Sviluppo ed Innovazione attraverso i propri Prodotti/Servizi;
- › Coinvolgimento attivo dei Fornitori;
- › Ottimizzazione e Controllo dei Processi;
- › Soddisfazione del Cliente e di tutti gli stakeholders.
In coerenza con la propria mission e la propria politica aziendale integrata, da molti anni ormai Technogym basa i propri processi produttivi e gestionali su standard, condivisi con i propri collaboratori e fornitori, riconosciuti a livello internazionale, quali ISO 9001 e ISO 13485, per il sistema di gestione della Qualità; ISO 14001, per il Sistema di gestione Ambientale; ISO 50001, per il Sistema di gestione dell'Energia e la Certificazione ISO 45001 per la salute e la sicurezza dei propri collaboratori e degli ambienti di lavoro.
1.12 TECHNOGYM E I MERCATI AZIONARI
Mercati finanziari
Il 2020 sarà ricordato come l'anno in cui il mondo intero ha dovuto affrontare le conseguenze, sociali ed economiche, della prima pandemia dell'era moderna, quella da Covid-19. Certo, non si tratta della prima emergenza sanitaria della storia ma lo sviluppo della globalizzazione e le profonde interconnesioni tra i diversi paesi ed economie hanno portato ad un impatto senza precedenti sulle economie mondiali a cui pressochè tutti gli stati hanno fatto fronte attuando politiche di bilancio, fiscali e monetarie che non hanno precedenti al fine di consentire la sopravvivenza di milioni di attività economiche e difendere milioni di posti di lavoro. A titolo di esempio basti pensare al picco raggiunto nel mese di aprile dalla disoccupazione negli Stati Uniti (14,7% in maggio, oltre 20 milioni di persone), poi rientrato al di sotto del 7% già nel mese di novembre ma pur sempre quasi doppio rispetto al livello raggiunto negli ultimi anni.
L'ampliamento delle politiche monetarie espansive ha ulteriormente acuito l'effetto distorsivo delle stesse sui mercati finanziari, già in essere da diversi anni, siano essi azionari o obbligazionari. Le attese di tassi bassi per un periodo di tempo prolungato ha infatti aumentato l'interesse degli investitori, istituzionali o retail, per le asset class più rischiose come l'azionario al fine di garantire un rendimento superiore al proprio portafoglio.
Dopo il +29% del 2019 l'indice S&P 500 aveva iniziato il 2020 in crescita del +5% fino a metà febbraio; successivamente, il crescere dei timori legati al diffondersi della pandemia in Cina ed il successivo propagarsi della stessa ad Europa e Stati Uniti hanno portato ad una contrazione del S&P 500 superiore al 35% al punto di minimo del 23 marzo, decretando così il termine del secondo più duraturo mercato al rialzo della storia, iniziato nel marzo 2009. Tale violenta contrazione è stata accompagnata dal livello di volatilità più alto mai registrato, con l'indice VIX che misura la volatilità sul S&P 500 che ha raggiunto il valore di 82.69 (superiore del 20% rispetto al precedente picco registrato nel 2009). Successivamente, la rapida implementazione di politiche di bilancio e monetarie espansive – a partire dagli Stati Uniti – ha portato ad un recupero senza precedenti: +66% per l'indice principale dai minimi

di marzo e +15% da inizio anno, segnando così un altro record: il più breve mercato ribassista della storia.
Anche nel Vecchio Continente l'asset class azionaria è risultata la più colpita dagli effetti della pandemia ma, a differenza di quanto registrato negli USA, nonostante le politiche monetarie espansive adottate anche dalla BCE e l'importante recupero dai minimi di marzo, l'indice Eurostoxx 50, rappresentativo dei principali titoli dell'Eurozona, ha chiuso con una contrazione del 6%. In Italia i due indici principali FTSE Mib e FTSE Mid Cap hanno registrato entrambi una performance in calo di circa il 7%. Venendo infine ai mercati emergenti, dopo la crescita del 2019 e nonostante la profonda correzione del mese di marzo, questi hanno registrato un importante recupero nei mesi successivi chiudendo l'anno con una crescita del 16% (MSCI Emerging Market Index).
L'andamento del mercato obbligazionario è stato particolarmente influenzato dalle decisioni di politica monetaria prese per contrastare le conseguenze socio-economiche della pandemia. In Europa gli effetti della stessa sull'attività economica e sui prezzi si prefigurano più duraturi di quanto inizialmente preventivato spingendo così la Banca Centrale Europea a adottare, nella riunione del 10 dicembre, ulteriori misure volte a preservare condizioni di finanziamento favorevoli, sostenere il credito bancario a famiglie ed imprese, contrastare gli impatti di lungo termine della pandemia sul contesto economico e consentire un graduale ritorno dell'inflazione. Tali misure includono l'espansione di 500 miliardi di Euro della dotazione a supporto del programma PEPP (Pandemic Emergency Purchase Programme) con orizzonte esteso fino a marzo 2022, l'ampliamento delle condizioni attuali per le operazioni di rifinaziamento a lungo termine del TLTRO 3 (Targeted Longer-Term Refinancing Operations) fino a giugno 2022 e la futura definizione di quattro operazioni di rifinanziamento a lungo termine straordinare (Pandemic Emergency Longer-Term Refinancing Operations) da effettuarsi nel corso del 2021. In tale scenario, dove l'obiettivo della BCE è diventato, tra gli altri, riportare il livello di inflazione a valori coerenti con stabilità dei prezzi e crescita economica, si può tendere ad escludere politiche monetarie restrittive nel breve e medio termine; questa attesa, come anticipato, ha portato ad un'ulteriore contrazione dei rendimenti obbligazionari nell'Eurozona.
A titolo di esempio, il Bund decennale ha registrato un ulteriore incremento del suo ormai usuale rendimento negativo raggiungendo -0.57% a dicembre dal -0.22% di inizio anno e dopo il minimo di -0.86% raggiunto all'apice della correzione di marzo innescata dalla pandemia; nello stesso periodo il Treasury decennale ha registrato una più ridotta contrazione del rendimento dallo 0.98% di inizio anno allo 0.92% di dicembre mentre il BTP decennale ha beneficiato di una maggiore contrazione del rendimento, passato da 0.92% al 0.52% di dicembre.

Andamento mercati finanziari
| Indici di mercato | QTD | YTD |
|---|---|---|
| Eonia | 3,09% | -11,66% |
| Obbligazioni | ||
| Governativi Italia | 2,69% | 7,93% |
| Governativi EMU | 1,30% | 5,15% |
| Governativi Globali (in LC) | 0,10% | 5,52% |
| Azioni | ||
| S&P 500 TR (USD) | 10,97% | 16,26% |
| MSCI Europe TR LC | 10,83% | -5,37% |
| MSCI World TR LC | 13,47% | 14,06% |
| Nikkei TR LC | 18,37% | 18,27% |
| MSCI Emerging Markets TR (USD) | 19,13% | 15,86% |
| Valute (vs Euro) | ||
| USD | 4,92% | 9,68% |
| JPY | 2,64% | 4,22% |
| GBP | -0,50% | 6,70% |
| Commodity | ||
| Bloomberg Commodity Index TR (in USD) | 9,51% | -4,07% |
| Gold (\$/OZ) | 0,45% | 24,85% |
| Crude Oil, WTI (future) | 16,95% | -12,33% |
Fonte: Bloomberg, dati al 30 dicembre 2020.

Informazioni sulle azioni
In questo contesto il corso del titolo Technogym ha registrato una performance in contrazione del 21%, inferiore a quanto registrato dal FTSE Mid e FTSE MIB (-7% per entrambi). Dalla quotazione, avvenuta il 3 maggio 2016 ad EUR 3,25/azione, il progresso del titolo è stato pari al +183%.
La società non possiede e non ha posseduto, nel corso del periodo, nemmeno tramite interposta persona o per tramite di società fiduciaria, azioni proprie ed azioni o quote di società controllanti.
Andamento del titolo
Si riporta di seguito uno schema di riepilogo dell'andamento del titolo azionario Technogym:
| Principali indicatori borsistici (Euro) | |
|---|---|
| Quotazione azioni | |
| Prezzo ufficiale al 2 gennaio 2020 | 11,70 |
| Prezzo ufficiale al 31 dicembre 2020 | 9,24 |
| Prezzo minimo di chiusura (gennaio-dicembre) | 5,62 |
| Prezzo minimo in assoluto | 5,41 |
| Prezzo massimo di chiusura (gennaio-dicembre) | 12,11 |
| Prezzo massimo in assoluto | 12,19 |
| Capitalizzazione borsistica | |
| Capitalizzazione borsistica al 2 Gennaio 2020 | 2.355.531.750 |
| Capitalizzazione borsistica al 31 Dicembre 2020 | 1.860.266.100 |
| Azioni ordinarie |
N. azioni in circolazione 201.327.500


Dall'inizio del 2020 il titolo Technogym ha registrato una variazione in termini assoluti del -21%, sottoperformando l'indice FTSE Mid Cap del 14%.
Il prezzo minimo di chiusura nel corso dell'anno è stato pari a Euro 5,62, registrato il 3 aprile 2020 nel pieno della correzione innescata dalla pandemia da COVID-19, mentre il prezzo massimo di chiusura nel periodo di riferimento, registrato il 17 gennaio 2020, è stato pari a Euro 12,11. Il prezzo minimo in assoluto dell'anno è stato pari a Euro 5,41 registrato il 18 marzo 2020.
Composizione azionariato
Di seguito si riportano gli azionisti che, ai sensi dell'Art. 120 del T.U.F., detengono una partecipazione rilevante al 31 dicembre 2020:
| Principali azionisti | N. azioni | Quota | Diritti di voto |
|---|---|---|---|
| TGH S.r.l.* | 80.000.000 | 39,73% | 56,87% |
* società costituita a seguito della scissione di Wellness Holding S.r.l. divenuta efficace in data 14 maggio 2020.
Il capitale sociale dell'Emittente al 31 dicembre 2020 è determinato in Euro 10.066.375 ed è suddiviso in n. 201.327.500 azioni ordinarie prive di valore nominale. Si precisa che in data 17 giugno 2020 il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente ha deliberato un aumento di capitale per complessivi Euro 16.125,00 a servizio del piano di incentivazione destinato al management della Società e delle sue controllate, meglio noto come "Piano di Performance Shares 2017-2019".
In data 6 febbraio 2020 si è conclusa una procedura di Accelerated Bookbuilding da parte di Wellness Holding S.r.l. (società che ha detenuto la partecipazione nell'Emittente fino al 14 maggio 2020) per la cessione di n. 10.000.000 di azioni dell'Emittente.
In data 14 maggio 2020, Wellness Holding S.r.l. procedeva ad un'operazione di scissione per effetto della quale veniva costituita la newco Wellness Holding S.r.l. (P.IVA 04508790401), ridenominata TGH S.r.l. in data 29 maggio 2020 che, per effetto della scissione, è divenuta titolare dell'intera partecipazione nel capitale sociale dell'Emittente.
Pertanto, alla data di pubblicazione della presente Relazione Finanziaria TGH S.r.l. detiene il 39,73% del capitale sociale dell'Emittente (che rappresenta il 56,87% del totale dei diritti di voto), mentre il restante 60,27% del capitale sociale dell'Emittente è flottante sul mercato MTA gestito da Borsa Italiana S.p.A.
L'Emittente non è soggetto all'attività di direzione e coordinamento di TGH S.r.l., né dei controllanti diretti e indiretti di quest'ultima né di terzi. Si rinvia in merito alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari", redatta tenendo conto delle indicazioni fornite dal format elaborato da Borsa Italiana per la relazione sul governo societario, disponibile sul sito internet della Società al link http://corporate.technogym.com nella sezione "Governance/Assemblea degli Azionisti".

Calendario finanziario 2021
| Data | Eventi societari |
|---|---|
| 24 marzo 2021 | Consiglio di Amministrazione per l'approvazione del Progetto di Bilancio 2020 (*) |
| 5 maggio 2021 | Assemblea per l'approvazione del bilancio d'esercizio 2020 |
| 12 maggio 2021 | Consiglio di Amministrazione per informativa non sottoposta ad attività di revisione sull'andamento dei ricavi consolidati nel primo trimestre dell'esercizio 2021* |
| 8 settembre 2021 | Consiglio di Amministrazione per l'approvazione della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021 |
| 27 ottobre 2021 | Consiglio di Amministrazione per Informativa non sottoposta ad attività di revisione sull'andamento dei ricavi consolidati nel terzo trimestre e nei primi nove mesi dell'esercizio 2021* |
* a seguito della riunione del Consiglio di Amministrazione è prevista una conference call con la comunità finanziaria.
Facoltà di derogare all'obbligo di pubblicazione del documento informativo in ipotesi di operazioni non significative
Si segnala che, ai sensi dell'articolo 70, comma 8, e dell'articolo 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti, l'Emittente ha optato per la facoltà di derogare all'obbligo di pubblicazione del documento informativo nei casi previsti dagli articoli 70, comma 6, e 71, comma 1, del Regolamento Emittenti.
Calendario finanziario 2020
| Data Evento | Eventi Societari |
|---|---|
| 17 marzo 2020 | Consiglio di Amministrazione per l'approvazione del Progetto di Bilancio 2019 |
| 23 aprile 2020 | Assemblea per l'approvazione del bilancio d'esercizio 2019 |
| 13 maggio 2020 | Consiglio di Amministrazione per informativa non sottoposta ad attività di revisione sull'andamento dei ricavi consolidati nel primo trimestre dell'esercizio 2020 |
| 9 settembre 2020 | Consiglio di Amministrazione per l'approvazione della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020 |
| 28 ottobre 2020 | Consiglio di Amministrazione per Informativa non sottoposta ad attività di revisione sull'andamento dei ricavi consolidati nel terzo trimestre e nei primi nove mesi dell'esercizio 2020 |


Relazione sulla gestione

SEZIONE SECONDA
Relazione sulla gestione – Sezione seconda 73

PREMESSA
Ai sensi dell'art 40 del DLgs n. 127/1991 modificato dall'art. 2 lettera d) del DLgs n. 32/2007 la presente relazione è presentata in un unico documento ai fini del bilancio consolidato del Gruppo Technogym e del bilancio d'esercizio della Capogruppo Technogym S.p.A., redatti secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS).

1 Andamento della gestione e commento ai risultati economico-finanziari
1.1 AGGIORNAMENTO COVID-19
Alla luce dello scenario economico globale imputabile al Covid-19, il Gruppo ha implementato una serie di azioni atte a contenere gli effetti negativi della pandemia a cui si sono aggiunte le misure adottate dai diversi governi nel mondo finalizzate alla mitigazione degli effetti economici e finanziari negativi. Forniamo di seguito una breve sintesi delle principali azioni intraprese.
- › Digitalizzazione. Il Gruppo ha ulteriormente accelerato la trasformazione digitale interna e verso il mercato centrando importanti obiettivi di sviluppo e crescita. Infatti, nell'ambito dell'emergenza sanitaria, la piattaforma Mywellness Cloud è risultata centrale per tutti gli operatori per rimanere in contatto con i loro clienti e continuare a sviluppare le attività. Disporre di un ecosistema digitale pronto e strutturato ha permesso a Technogym di acquisire nuovi clienti e di proporre soluzioni in maniera innovativa. L'accelerazione registrata nel 2020 è paragonabile a quella avvenuta negli ultimi anni. Allo stesso tempo tutti gli impiegati di Technogym hanno potuto usufruire degli investimenti effettuati dal Gruppo negli ultimi anni volti a migliorare i processi ed il lavoro sempre più digitalizzato.
- › Home-Consumer. Durante il 2020, il Gruppo ha assistito ad una forte crescita della domanda da parte dei consumatori finali per soluzioni di allenamento utilizzabili anche presso la propria abitazione. Tale tendenza è risultata di particolare rilevanza nel corso del periodo di lockdown, che ha attraversato in modo non omogeneo le diverse geografie nel mondo, ma si è mantenuta a livelli degni di nota anche dopo il ritorno alle normali attività. Tali risultati sono il frutto della focalizzazione da sempre manifestata dall'azienda per la complementarietà dell'allenamento nei diversi luoghi della vita, Wellness-on-the-go, e delle soluzioni tecnologiche sviluppate nel corso degli anni per consentire il raggiungimento di tale obiettivo.
- › Rete vendita. La rete vendita si è concentrata nel mantenere attivi i rapporti con tutti gli operatori professionali e, soprattutto, nel supportare la crescita particolarmente rilevante del segmento Home & Consumer, il tutto attraverso una gestione capillare del CRM e del teleselling che ha permesso di vendere in piena sicurezza.
- › Produzione e distribuzione. A causa del fermo produttivo della fabbrica italiana durato alcune settimane, si è assistito all'esaurimento di alcuni prodotti, soprattutto quelli dedicati al mercato consumer, tuttavia i centri logistici hanno continuato ad operare con alcune limitazioni non registrando discontinuità rilevanti. Ad oggi, tutto l'arretrato risulta recuperato e la fabbrica è in linea con la pianificazione delle consegne.
- › Personale. A valle del periodo di lockdown, ove questo si è verificato per i locali obblighi legislativi, è stato adottato uno stringente protocollo sanitario per tutelare la salute e la sicurezza di tutti i dipendenti. Tali protocolli hanno permesso un graduale rientro presso

gli uffici nelle diverse sedi oggi tornate in parte operative. Fanno eccezione le Americhe dove la situazione ad oggi non permette la piena operatività degli uffici.
- › Costi operativi. Relativamente alla gestione dei costi operativi, Technogym ha intensificato le attività già in essere di semplificazione ed ha selezionato con attenzione le attività strategiche su cui concentrarsi. Tale processo ha permesso di ridurre le principali voci di spesa grazie anche alle rinegoziazioni con i fornitori che hanno permesso di registrare risultati incoraggianti.
- › Investimenti. Si confermano come strategici gli investimenti in tecnologia, innovazione di prodotto e soluzioni digitali. Nel corso dell'anno sono stati selezionati con attenzione gli investimenti necessari per garantire il continuo sviluppo di nuove soluzioni che consentano all'azienda di fare fronte alle esigenze del mercato con soluzioni sempre innovative e caratterizzate dalla massima qualità.
- › Gestione della cassa. Massimo focus è stato dato alla gestione della cassa, massimizzando le attività di credit collection, tenendo sotto controllo il livello delle scorte e sottoscrivendo, a fini prudenziali, nuove linee di credito committed ad oggi rimaste comunque in gran parte non utilizzate.
1.2 QUADRO MACROECONOMICO
"L'attività economica globale, dopo un recupero superiore alle attese nei mesi estivi, nel quarto trimestre avrebbe rallentato risentendo della nuova ondata pandemica, soprattutto nei paesi avanzati. L'avvio delle campagne di vaccinazione si riflette favorevolmente sulle prospettive di più lungo periodo, ma restano incerti i tempi della ripresa. La recrudescenza della pandemia tra ottobre e dicembre, particolarmente intensa nell'Unione europea e negli Stati Uniti, e il conseguente rafforzamento in molti paesi delle misure di contenimento si sono tradotte in un nuovo rallentamento dell'economia mondiale nell'ultimo trimestre del 2020". Inizia così l'ultimo bollettino economico pubblicato da Banca d'Italia, inquadrando immediatamente l'unicità del 2020 e la sua forte dipendenza da un evento inatteso ed esogeno dalle normali dinamiche economico finanziarie come la pandemia da Covid-19. Le campagne di vaccinazione, avviate in molti paesi del mondo a partire dalle ultime settimane del 2020, hanno consentito di migliorare le prospettive di medio periodo anche se la loro efficacia nel consentire una ripresa del ciclo economico a partire dai primi mesi del 2021 è tutt'ora limitata dai tempi ancora incerti inerenti la distribuzione e la somministrazione dei vaccini su vasta scala.
Nel corso dell'anno gli indici PMI delle principali economie avanzate mondiali hanno subito una violentissima contrazione, mai registrata in precedenza, che ha portato il PMI Manifatturiero e dei Servi a raggiungere rispettivamente livelli di poco superiori a 30 punti e 10 punti, in profonda contrazione rispetto ai precedenti livelli espansivi superiori a 50 punti. Nonostante il recupero e la forte ripresa economica del terzo trimestre, la recrudescenza della pandemia negli ultimi mesi del 2020 ha frenato la ripresa in atto nelle principali economie avanzate. In dicembre l'indice PMI manifatturiero si è mantenuto comunque sopra la soglia di espansione negli Stati Uniti, in UK (nonostante le tensioni precedenti la conclusione della Brexit) e nell'area Euro; diversa la situazione per il settore dei servizi, il più colpito dalle misure di lockdown implementate per contenere la pandemia, che ha visto un ritorno in area sotto i 50 punti influenzato principalmente dalle prospettive negative riguardo a settori come turismo e settore ricreativo. Solo in Cina, dove i contagi si sono pressochè arrestati da primavera, tutti gli indicatori mostrano espansione.
In questo scenario deteriorato dalla pandemia il commercio mondiale ha registrato una profonda contrazione nel corso del secondo trimestre – dopo due contrazioni già registrate sul finire del 2019 ed all'inizio del 2020 – per poi recuperare in modo significativo nel corso del terzo trimestre. Ciò nonostante, anche alla luce della suddetta recrudescenza della

pandemia nell'ultimo trimestre del 2020, il quarto trimestre dovrebbe aver mostrato nuovamente segnali di rallentamento e diversi studi indicano nel 9% la contrazione attesa a livello globale rispetto al 2019.
L'inflazione resta sensibilmente inferiore ai livelli pre-pandemia nelle principali economie avanzate rispecchiando principalmente la debolezza della domanda aggregata. Le aspettative di inflazione sono aumentate sul finire del 2020 alla luce delle notizie positive circa l'efficacia dei vaccini ed alla conseguente risalita dei prezzi del petrolio che hanno portato nuovamente gli investitori ad ipotizzare una crescita nel medio termine. Le osservazioni puntuali, comunque, continuano ad evidenziare uno scenario di inflazione ben al di sotto dei target delle banche centrali e, in Giappone (-0,9%) e Eurozona (-0,3%), un livello deflazionario significativo. Tale situazione porterà le banche centrali a continuare a perseguire politiche espansive nel medio termine, fino a che anche questo parametro non si normalizzerà. A tale proposito merita menzione la decisione della FED del mese di agosto di modificare il proprio obiettivo di inflazione dal 2% al 2% medio, esplicitando così l'intenzione della banca centrale USA di tollerare livelli di inflazione anche superiori al 2% se successivi ad un periodo prolungato di inflazione estremamente contenuta ed al di sotto del 2% come quelli che stiamo affrontando in questi trimestri. Segnaliamo, infine, come il livello inflattivo nel Regno Unito sia stato di poco superiore a quello dell'Eurozona con un inflazione al 0,3%, proseguendo quindi con il riallineamento rispetto al livello del 3% raggiunto nel 2017.
Il 2020 doveva essere l'anno caratterizzato dalle elezioni presidenziali americane e, a detta di molti, dal rischio di un ulteriore inasprimento della guerra commerciale USA-Cina; la scena è invece stata dominata tutto l'anno dalla pandemia da Covid 19 e dalle banche centrali che sono state, ancora una volta, l'attore protagonista sulla scena. Nella riunione di dicembre la FED ha annunciato che gli acquisti di titoli proseguiranno fino a quando non saranno conseguiti progressi sostanziali nel raggiungimento degli obiettivi di massima occupazione e stabilità dei prezzi. La Banca del Giappone ha mantenuto invariato il proprio orientamento mentre la Banca d'Inghilterra ha aumentato di 150 miliardi di sterline (pari al 7% del PIL) il livello obiettivo degli acquisti di titoli pubblici. In Cina la banca centrale ha lasciato inalterati i tassi di riferimento ma ha limitato gli interventi nei casi di insolvenza di società controllate da enti locali che avevano generato pressioni sui tassi interbancari, segnalando il progressivo venir meno delle garanzie implicite da parte dello Stato centrale, per contenere i rischi di instabilità finanziaria. Tali politiche hanno comportato un ulteriore abbassamento dei tassi di interesse overnight, oggi leggermente positivi negli Stati Uniti, mentre in UK e nell'Eurozona si riscontrano tassi negativi.
Negli USA la crescita del PIL ha registrato una crescita del 33% nel corso del terzo trimestre, recuperando così parte della contrazione (31,4%) registrata nel secondo trimestre in concomitanza con il propagarsi della pandemia nel paese. Un ulteriore recupero è atteso nel corso del quarto trimestre, facendo seguito alla ripresa di molte attività nonostante il perdurare della pandemia, proiettando una contrazione del PIL, in base alle più recenti stime OCSE, limitata al 3,7% per il 2020. Un livello di inflazione ancora contenuto, pari al 1,4%, dovrebbe consentire alla FED di mantenere a lungo le sue politiche monetarie espansive consentendo così agli Stati Uniti di registrare una ripresa pluriennale a seguito della pandemia (+3,2% atteso dal OCSE nel 2021), seppur il crescente livello di indebitamento pubblico (131% del PIL atteso nel 2020 secondo le ultime stime del Fondo Monetario Internazionale) possa comportare effetti destabilizzanti nel lungo termine. Infine, nonostante l'elezione del Presidente Biden, è improbabile che l'amministrazione democratica finalizzi importanti iniziative a supporto di un marcato miglioramento dei rapporti con la Cina, mentre ci si attende un limitato impatto sulla tassazione anche al fine di consentire una più rapida ripresa economica.
Nell'Eurozona il 2020 dovrebbe evidenziare una contrazione sensibilmente superiore a quanto registrato negli Stati Uniti (-7,5% secondo le ultime stime OCSE), anche a seguito di un indebolimento dell'attività economica nell'ultima parte dell'anno, con la recrudescenza dei contagi e l'inasprimento delle misure di contenimento. Nel terzo trimestre il PIL nell'area

dell'euro è salito in misura più ampia di quanto atteso (+12,5%) dopo una contrazione cumulata del 15% nella prima metà dell'anno. Il valore aggiunto è aumentato in tutti i settori, sebbene resti lontano dai livelli di fine 2019 in special modo nei servizi più esposti all'interazione sociale in quanto più colpiti dalle misure di distanziamento sociale. L'inflazione nell'Eurozona è attesa pari al -0,3% sui 12 mesi, risentendo della debolezza dei prezzi, con particolare riferimeto a quelli delle attività esposte al turismo. Le aspettative di inflazione a due anni implicite nei contratti di inflation swap sono risalite a inizio gennaio all'1,1% mentre quelle sull'orizzonte cinque e dieci anni risultano pari al 1,3%, livelli che dovrebbero consentire alla BCE di mantenere ancora a lungo le proprie politiche monetarie accomodanti a supporto della ripresa economica; il lancio nel 2021 del recovery fund è atteso dare ulteriore slancio alla ripresa. Il livello di indebitamento pubblico aggregato dell'Eurozona risulta ancora uno dei più contenuti del mondo (101% del PIL atteso nel 2020 secondo stime del Fondo Monetario Internazionale) rendendo quindi possibili ulteriori politiche di bilancio espansive. Questo scenario dovrebbe supportare una crescita del PIL dell'Eurozona del 3,6% nel 2021.
In Italia la crescita nei mesi estivi del 2020 è stata superiore alle attese, indicando una significativa capacità di recupero della nostra economia. Nel quarto trimestre, tuttavia, l'attività è tornata a diminuire in seguito alla recrudescenza della pandemia, come testimoniato dalla contrazione del 1,4% della produzione industriale in novembre rispetto ad ottobre. Nel 2020 le attese sono per una contrazione marcata del PIL italiano pari a -9,2% accompagnata da un'ulteriore espansione del debito pubblico, atteso raggiungere un valore superiore al 150% del PIL nel 2020. La ripresa della domanda interna e internazionale nonché le politiche monetarie espansive della BCE non dovrebbero rendere tale livello di indebitamento un rischio per la ripresa del paese, attesa comunque moderata nei prossimi anni (+3,5% nel 2021 e +3,8% nel 2022).
In Giappone il 2020 dovrebbe essere caratterizzato da una contrazione del PIL pari al 5,3%, frutto di un importante recupero nel terzo trimestre (+22,9%) rispetto al crollo registrato nel trimestre precedente (-29,2%) all'apice della pandemia da Covid-19. La Banca centrale ha mantenuto invariato il proprio orientamento accomodante – anche alla luce di un tasso di inflazione al -0,9% nel 2020 – ed il paese continua a beneficiare di tassi intorno allo 0% (in termini di rendimento sui titoli governativi decennali), tali da rendere sempre sostenibile l'elevato debito pubblico pari al 266% del PIL (in ulteriore espansione rispetto al 238% del 2019). Per il 2021 ci si attende una graduale ripresa dell'attività economica, con il PIL visto in rialzo del 2,3%.
Con l'eccezione della Cina, unica tra le principali economie del mondo per la quale si attende una crescita nel 2020 (+1,8%) tutti gli altri paesi emergenti sono attesi registrare marcate contrazioni del PIL dovute alla contrazione dell'attività economica, conseguenza della pandemia. L'India dovrebbe registrate la contrazione più marcata secondo le stime OCSE (-9,9% nel 2020), seguita da una forte ripresa nel corso del 2021 (+7,9%). Il Brasile dovrebbe registrare una contrazione del 6,0% nel 2020, seguita da una moderata ripresa nel corso del 2021 (+2,6%) anche in considerazione della ancora elevata diffusione della pandemia nel paese. In Russia, infine, il PIL è atteso in contrazione del 4,3% nel corso del 2020 per poi recuperare nel 2021 del +2,8%, supportato dalle attese di ripresa del comparto energetico in seguito alla generale rispresa delle attività economiche in Europa.
Mercato Obbligazionario
La pandemia da Covid-19, che ha costretto tutti i governi ad adottare misure senza precedenti, ha consentito alle banche centrali di proseguire le politiche monetarie espansive ormai in essere da diversi anni. Questo ha compresso ulteriormente i rendimenti offerti dai titoli obbligazionari, dai governativi di paesi core ai periferici ed ai titoli societari Investment Grade, mantenendo al contempo una volatilità molto contenuta. A titolo di esempio il Bund decennale ha registrato un ulteriore incremento del suo ormai usuale rendimento negativo

raggiungendo -0.57% a dicembre dal -0.22% di inizio anno e dopo il minimo di -0.86% raggiunto all'apice della correzione di marzo innescata dalla pandemia; nello stesso periodo il Treasury decennale ha registrato una più ridotta contrazione del rendimento dallo 0.98% di inizio anno allo 0.92% di dicembre mentre il BTP decennale ha beneficiato di una maggiore contrazione del rendimento, passato da 0.92% al 0.52% di dicembre.
I rendimenti dei titoli obbligazionari corporate hanno anch'essi registrato una marcata riduzione passando da 0.33% a 0.20% per i titoli Investment Grade europei.
I rendimenti offerti dalle obbligazioni in moneta pregiata dei mercati emergenti (EMHC) hanno subito anch'essi un netto calo per effetto delle vendite conseguenti al diffondersi della pandemia. Tuttavia, gli spread sono rimasti al di sopra dei precedenti minimi, in parte a causa del calo dei rendimenti dei titoli di Stato USA sottostanti.
Mercato Valutario
Il 2020 è stato caratterizzato da una volatilità significativa per le principali valute – soprattutto il dollaro USA – come diretta conseguenza della pandemia da Covid-19 e dei suoi impatti diretti ed indiretti sull'economia, alla luce dei danni al tessuto economico causati da lockdown generalizzati e dalle politiche monetarie espansive attuate dei governi e delle banche centrali per contenere la durata della crisi.
Nel 2019 il dollaro USA si è deprezzato del 9% rispetto all'Euro invertendo una tendenza iniziata nel 2018 a fronte di una riduzione, seppur graduale, delle politiche monetarie espansive della FED ed un rialzo dei tassi di 75 punti base nel 2018. Dopo una fase di forte volatilità nei mesi iniziali della pandemia, e l'introduzione di provvedimenti straordinari da parte del governo federale per supportare l'economia USA, come l'helicopter money, la FED ha apportato nel terzo trimestre un rilevante cambiamento alla sua politica di lungo termine puntando ad un obiettivo di inflazione medio che può quindi rendere tollerabili anche livelli al di sopra della soglia del 2%. Questo ha contribuito al continuo e costante indebolimento della valuta USA come evidenziato dall'andamento dello USD Index passato da c. 100 di aprile a 89.9 a dicembre. Secondo diverse banche d'affari tale debolezza dovrebbe proseguire per tutto il 2021 e rientrare solo nel corso del secondo semestre 2022. A tale proposito va segnalato come svariati economisti stiano tuttora discutendo circa la debolezza del dollaro USA e la sua natura ciclica o strutturale. Dal momento che le banche centrali ed i governi hanno terminato gli strumenti a loro disposizione per sostenere la ripresa economica – ad eccezione di decisioni volte ad aumentare la dimensione delle iniziative come Quantitative Easing – alcuni ritengono possibile che paesi come gli Stati Uniti vogliano utilizzare la leva rappresentata da un costante indebolimento del dollaro USA per sostenere la ripresa economica, nonostante questo avrebbe un impatto certamente non irrilevante nei confronti dell'economia dell'Eurozona.
Lo Yen giapponese è stato anch'esso caratterizzato da forte volatilità nei primi mesi della pandemia per apprezzarsi gradualmente del 5% rispetto al USD raggiungendo quota 103 a fine anno. Tale movimento è principalmente legato alla rinnovata considerazione della valuta nipponica come bene rifugio alla luce delle politiche ultraespansive adottate dalla FED. Nel medesimo periodo, infine, si è registrato un apprezzamento di c. 3.5% rispetto all'Euro.
Una menzione a parte merita, infine, la sterlina britannica che ha aggiunto alla prevedibile alta volatilità legata alla Brexit le conseguenze dello shock pandemico, che ha colpito il Regno Unito più marcatamente di altri paesi. Nel corso dell'anno la sterlina si è deprezzata del 5.6% rispetto all'Euro raggiungendo 0.89, riassorbendo gradualmente il picco a 0.94 registrato nel mese di marzo.

Scenario di settore
Come accaduto in altri settori la pandemia da Covid-19 ha accelerato l'evoluzione tecnologica e l'adozione di nuovi stili di allenamento per fare fronte alle mutate condizioni della nostra quotidianità. Il tema della connettività tra devices e macchine per l'esercizio fisico, finalizzata a far vivere all'utente finale una fitness experience unica ed integrata, già da tempo al centro dello sviluppo del settore, è diventata – insieme alla messa a disposizione di contenuti di allenamento ingaggianti – di primaria importanza per utenti finali ed operatori B2B (i.e. Club).
Il settore ha quindi accelerato la propria evoluzione verso un approccio ibrido all'allenamento, nel quale l'utente finale può allenarsi ovunque, incluso nella propria abitazione, validando così ulteriormente la strategia così detta Wellness on the go lanciata da Technogym nel 2012. Tale contesto ha visto crescere in modo significativo non solo la rilevanza di aziende incentrate nella fornitura di prodotti e contenuti a supporto dell'allenamento da casa ma ha anche accelerato l'interesse da parte degli operatori tradizionali nei confronti di soluzioni in grado di garantire un punto di contatto con i member anche durante i mesi di chiusura (i.e. contenuti di allenamento disponibili via streaming).
La pandemia ha poi aumentato ulteriormente l'importanza della salute nella scala valoriale dei consumatori, supportando quindi il tema della prevenzione e dell'esercizio fisico come elemento imprescindibile per un corretto stile di vita e per poter vivere al meglio e più a lungo ed aumentando la consapevolezza in tal senso da parte di governi, istituzioni ed aziende.
Con specifico riferimento al settore dei fitness equipment manufacturer si segnala come la forte crescita del at-home training abbia supportato la forte crescita riscontrata da aziende focalizzate sul segmento B2C (business to client) con diversi posizionamenti di prezzo ed offerta, mentre rimangono sempre pochi gli operatori in grado di fornire soluzioni di allenamento che si adattino perfettamente sia a location B2C che B2B (business to business).
1.3 COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI DEL GRUPPO
I risultati economico-finanziari nella presente sezione vengono commentati includendo gli effetti del principio IFRS 16.
Di seguito si sintetizzano i dati economici del Gruppo ottenuti nell'esercizio 2020 e comparati con quelli dell'esercizio precedente:
| (In migliaia di Euro e rapporti) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2020 vs 2019 |
% | |
| Ricavi | 509.679 | 668.931 | (159.252) | (23,8%) |
| EBITDA adjusted (1) | 96.884 | 147.827 | (50.943) | (34,5%) |
| EBITDA Margin adjusted (1) | 19,0% | 22,1% | (3,1%) | |
| Risultato operativo adjusted (2) | 58.913 | 112.593 | (53.680) | (47,7%) |
| Utile di Gruppo adjusted (3) | 43.437 | 85.207 | (41.770) | (49,0%) |
(1) Il Gruppo definisce:
– l'EBITDA adjusted come risultato operativo, rettificato delle seguenti voci di conto economico: (i) accantonamenti netti; (ii) ammortamenti e svalutazioni/rivalutazioni e (iii) proventi/(oneri) non ricorrenti;
– l'EBITDA Margin adjusted come rapporto tra EBITDA adjusted e totale ricavi.
(3) Il Gruppo definisce l'utile di Gruppo adjusted come utile di Gruppo rettificato dei proventi/(oneri) non ricorrenti e imposte non ricorrenti.
(2) Il Gruppo definisce risultato operativo adjusted come risultato operativo rettificati dei proventi/(oneri) non ricorrenti.

La tabella seguente riepiloga i principali indicatori economici utilizzati dal Gruppo:
| (In rapporti) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| ROS | 11% | 16% | |
| ROS Adjusted | 12% | 17% | |
| Rapporto EBITDA adjusted/oneri finanziari (3) | 103,69 | 173,81 |
Il Totale ricavi è pari a Euro 509.679 migliaia, in diminuzione di 159.252 migliaia (-23,8%) rispetto ai 668.931 migliaia dell'esercizio 2019. Tale contrazione è ascrivibile alla pandemia da covid-19 e alle stringenti misure imposte dai governi di tutto il mondo per limitare la diffusione del virus, che hanno portato a minori volumi di vendita, parzialmente compensati dall'incremento delle vendite home-consumer e di servizi, soprattutto legati alla parte digitale dell'offerta. In ipotesi di tassi di cambio costanti, il Totale ricavi risulterebbe pari ad Euro 517.816 migliaia ( -22,6%).
L' EBITDA Adjusted è pari a Euro 96.884 migliaia, in diminuzione di 50.943 migliaia (-34,5%) rispetto ai 147.827 migliaia dell'esercizio 2019, impattato significativamente dalla diminuzione del fatturato nonostante la sensibile riduzione dei costi operativi realizzata senza impattare i progetti di sviluppo strategici per l'azienda.
Complessivamente, l'incidenza dell'EBITDA adjusted sui ricavi (Adjusted EBITDA Margin) si attesta in diminuzione rispetto all'anno precedente. L'incidenza dell'EBITDA adjusted sui ricavi è pari al 19,0% al 31 dicembre 2020 (22,1% al 31 dicembre 2019), grazie alla notevole riduzione dei costi operativi.
Il Risultato operativo adjusted è pari a Euro 58.913 migliaia, in diminuzione di 53.680 migliaia (-47,7%) rispetto ai Euro 112.593 migliaia dell'esercizio 2019, impattato negativamente dalla diminuzione dei volumi di vendita in parte positivamente compensato dalle attività di contenimento costi messe in atto. Il risultato operativo risente dell'incremento degli ammortamenti pari ad Euro 3.995 migliaia nel 2020 dovuti agli importanti investimenti di digitalizzazione del prodotto e dei sistemi informativi che l'azienda ha sostenuto negli ultimi anni.
Il ROS adjusted pari al 12% per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 in diminuzione rispetto al 17% dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, è influenzato dalla diffusione del covid-19 e dalle stringenti misure imposte dalle amministrazioni locali per il contenimento dello stesso. Al contempo si registrano maggiori ammortamenti rispetto all'esercizio precedente in conseguenza dei maggiori investimenti effettuati per la digitalizzazione dell'offerta, sia in riferimento alle nuove tecnologie impiegate sia in riferimento allo sviluppo dei contenuti.
L'Utile di Gruppo adjusted è pari a Euro 43.437 migliaia, in diminuzione di Euro 41.770 migliaia (-49,0%) rispetto a Euro 85.207 migliaia del 2019. Tale decremento è principalmente relativo al decremento del Risultato Operativo sopramenzionato. L'Utile di Gruppo adjusted rappresenta l'8,6% dei ricavi di Gruppo.
Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 si sono rilevati oneri non ricorrenti pari a Euro 7.433 migliaia, incrementati rispetto al 31 dicembre 2019 dove gli oneri non ricorrenti erano pari a Euro 2.002 migliaia. Tale incremento è riconducibile principalmente a svalutazione di partecipazione per Euro 2.569 migliaia, alla donazione ai reparti di terapia intensiva degli Ospedali della Romagna per fronteggiare l'emergenza Covid-19 per Euro 1.000 migliaia, a costi legati all'esodo del personale per Euro 1.047 migliaia e per la restante parte sono riconducibili principalmente a costi per servizi straordinari e relativi ad esercizi precedenti legati a consulenze e altri costi di professionisti.
La tabella seguente espone lo schema della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata in una forma sintetica e riclassificata, che evidenzia la struttura del capitale investito e delle fonti di finanziamento al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019:

| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | Variazioni % |
| 248.859 | 243.845 | 2,1% |
| (17.798) | 12.578 | (241,5%) |
| 231.061 | 256.423 | (9,9%) |
| 290.546 | 260.089 | 11,7% |
| (59.485) | (3.666) | 1522,6% |
| 231.061 | 256.423 | (9,9%) |
(4) Il Capitale Immobilizzato Netto è composto da: (i) Immobili, impianti e macchinari; (ii) Attività immateriali; (iii) Partecipazioni in joint venture e collegate; (iv) Attività per imposte anticipate, (v) Attività finanziarie non correnti, (vi) Altre attività non correnti, (vii) Passività per imposte differite, (viii) Fondi relativi al personale, (ix) Fondi per rischi e oneri non correnti e (x) Altre passività non correnti.
(5) Il Capitale di Esercizio Netto è composto da: (i) Rimanenze; (ii) Crediti Commerciali; (iii) Altre attività correnti; (iv) Debiti commerciali; (v) Passività per imposte sul reddito; (vi) Fondi per rischi e oneri correnti e (vii) Altre passività correnti.
(6) L'Indebitamento finanziario netto è composto da: (i) Attività finanziarie correnti, (ii) Attività per strumenti finanziari derivati, (iii) Disponibilità liquide ed equivalenti, (iv) Passività finanziarie non correnti, (v) Passività finanziarie correnti e (vi) Passività per strumenti finanziari derivati.
La tabella seguente riepiloga i principali indicatori finanziari utilizzati dal Gruppo:
| (In rapporti) | Al e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| ROE | 12,4% | 32,0% |
| ROI | 23,5% | 42,3% |
| ROI Adjusted | 25,5% | 44,0% |
| Rapporto indebitamento finanziario netto/EBITDA adjusted | n.m | n.m. |
Il Capitale immobilizzato netto è pari a Euro 248.859 migliaia, in aumento di Euro 5.014 migliaia rispetto ai Euro 243.845 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019. Tale incremento è principalmente riferibile alle normali attività di investimento nello sviluppo di nuovi prodotti.
Il Capitale d'esercizio netto è pari a Euro -17.798 migliaia, in diminuzione di Euro 30.376 migliaia rispetto al saldo di Euro 12.578 migliaia al 31 dicembre 2019. La variazione è principalmente riconducibile all'andamento del capitale circolante netto operativo, ed è influenzata, in particolare, (i) dal decremento del saldo della voce "Crediti commerciali" per Euro 46.412 migliaia, avvenuto ad un calo del fatturato, oltre alle azioni intraprese dal Gruppo nelle attività di recupero dei crediti ed attento monitoraggio del rischio di credito; (ii) dal decremento della voce "Debiti commerciali" per Euro 13.530 migliaia; (iii) dall'incremento il saldo della voce "Rimanenze" per Euro 5.783 migliaia principalmente influenzato dalla pandemia Covid-19, a seguito della quale l'azienda ha concentrato maggiormente la propria produzione su prodotti "Home" incrementandone le scorte. Si segnala che: (i) i giorni medi di giacenza delle rimanenze passano da 60 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a 89 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (l'indice di rotazione delle rimanenze passa da 6,1 a 4,1); (ii) i giorni medi d'incasso dei crediti commerciali passano da 59 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a 46 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (l'indice di rotazione dei crediti commerciali passa da 6,3 a 7,9); (iii) i giorni medi di pagamento dei debiti commerciali passano da 112 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a 130 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (l'indice di rotazione dei debiti commerciali passa da 3,3 a 2,8).
La Posizione finanziaria netta è pari a cassa netta per Euro 59.485 migliaia, in aumento di Euro 55.819 migliaia rispetto al saldo di Euro 3.666 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019. Tale miglioramento è riconducibile alla capacità del Gruppo di generare cassa

nonostante la pandemia, nonostante siano stati confermati gli investimenti strategici per lo sviluppo di medio-lungo termine dell'azienda.
Si segnala, inoltre, che il Gruppo ha sottoscritto alcune linee finanziarie committed, utili a sostenere investimenti e a coprire eventuali esigenze di liquidità. A tutt'oggi tali linee risultano in gran parte non utilizzate come di seguito dettagliato:
| (In migliaia di Euro) | Linee di Cassa | Linee Autoliquidanti | Linee Finanziarie | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2020 | ||||
| Affidamenti | 7.382 | 17.641 | 267.911 | 292.934 |
| Utilizzi | — | — | (87.500) | (87.500) |
| Disponibilità di fido al 31 dicembre 2020 |
7.382 | 17.641 | 180.411 | 205.434 |
Si precisa, inoltre, che il Gruppo non ha beneficiato di finanziamenti facenti parte delle misure a sostegno delle imprese approvate dal Governo italiano o erogabili dal sistema bancario con garanzie statali nel periodo di riferimento.
Il Patrimonio netto è pari a Euro 290.546 migliaia, in aumento di Euro 30.457 migliaia (11,7%) rispetto ai 260.089 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019. Tale incremento è riferibile principalmente alla rilevazione dell'Utile del periodo pari a Euro 36.004 migliaia e alla rilevazione della riserva di conversione.
Informativa settoriale
L'informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell'I-FRS 8 "Settori operativi" che prevedono la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative.
L'approccio del Gruppo al mercato avviene tramite un unico segmento operativo, in quanto il business model è unico e propone un'offerta integrata di "Wellness solution", unitamente alla ricerca dei più elevati livelli di efficienza operativa raggiunta mediante la trasversalità della produzione.
Tuttavia, ai fini dell'analisi gestionale e commerciale, il management della Società identifica come rilevanti le dimensioni attinenti alla clientela, alle aree geografiche e ai canali distributivi.
La struttura sopra evidenziata si riflette nelle modalità con le quali il management della Società monitora e indirizza strategicamente le attività del Gruppo.
Di seguito si riporta il dettaglio dei ricavi per segmento di clientela, area geografica e canale distributivo:
| (In migliaia di Euro e percentuale sul totale ricavi) | Esercizio chiuso al 31 dicembre |
Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2020 vs 2019 |
% | |
| B2C | 154.129 | 90.400 | 63.729 | 70,5% |
| B2B | 355.550 | 578.531 | (222.981) | (38,5%) |
| Totale ricavi | 509.679 | 668.931 | (159.252) | (23,8%) |

I ricavi al 31 dicembre confermano la forte crescita del segmento di clientela Private rispetto allo scorso esercizio (+71% Y/Y) in virtù dell'ampia gamma di prodotti e servizi Technogym in linea con la crescente domanda di training at-home. Al contempo si registra una contrazione del business Commercial, seppur con dinamiche diverse tra i diversi segmenti e geografie e con generali segnali di miglioramento laddove la pandemia ha ridotto la propria incidenza. Da segnalare l'andamento del segmento Health, che è risultato il migliore del B2B sfruttando la crescente richiesta di soluzioni di allenamento legate alla salute ed alla riabilitazione:
| (In migliaia di Euro e percentuale sul totale ricavi) | Esercizio chiuso al 31 dicembre |
Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2020 vs 2019 |
% | |
| Europa (esclusa Italia) | 247.875 | 330.333 | (82.458) | (25,0%) |
| MEIA | 42.866 | 49.885 | (7.019) | (14,1%) |
| APAC | 88.343 | 118.319 | (29.976) | (25,3%) |
| Italia | 59.789 | 58.692 | 1.097 | 1,9% |
| Nord America | 57.304 | 87.716 | (30.412) | (34,7%) |
| LATAM | 13.502 | 23.986 | (10.484) | (43,7%) |
| Totale ricavi | 509.679 | 668.931 | (159.252) | (23,8%) |
In uno scenario in cui tutte le aree continuano a risentire degli impatti della pandemia sulle attività B2B sono degne di nota le performance registrate in Italia ed in APAC. In Italia, grazie al forte contributo dell'home fitness, si è registrato un incremento complessivo del fatturato del 1,9%; in APAC, nonostante la performance negativa del periodo (-25%) si registra un iniziale recupero in conseguenza di un graduale ritorno alla normalità in molti dei paesi della regione. Il Nord America si conferma l'area più impattata dalla pandemia (-35% Y/Y) in considerazione dell'acuirsi registrato dalla pandemia nel corso dell'ultimo trimestre del 2020 che ha portato diversi Key Account del settore Club ed operatori del segmento Hospitality a posticipare alcuni investimenti. In Europa, che continua a rappresentare la principale area geografica del Gruppo, si registra una contrazione del 25% frutto di una contrazione di ricavi particolarmente marcata in alcuni paesi importanti per il Gruppo, come UK. Venendo alle geografie emergenti si segnala la moderata contrazione in MEIA (-14,1%), supportata dall'ottima performance del home fitness in UAE, ed il calo del LATAM (-43,7%).
| (In migliaia di Euro e percentuale sul totale ricavi) | Esercizio chiuso al 31 dicembre |
Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2020 vs 2019 |
% | |
| Field sales | 325.035 | 491.843 | (166.808) | (33,9%) |
| Wholesale | 102.358 | 129.312 | (26.954) | (20,8%) |
| Inside sales | 70.009 | 39.525 | 30.484 | 77,1% |
| Retail | 12.277 | 8.252 | 4.025 | 48,8% |
| Totale ricavi | 509.679 | 668.931 | (159.252) | (23,8%) |
In merito alle performance del fatturato per canale di vendita sono da segnalare le ottime performance generate dai canali più esposti all'home fitness. Il Retail, ovvero i 10 flagship store del Gruppo, hanno registrato una crescita del fatturato del 48,8% mentre l'Inside Sa-

les, che ricordiamo include i canali teleselling ed ecommerce, ha registrato una crescita del (+77,1%). Il Field Sales risulta il canale più impattato dal lockdown con una contrazione del 33,9% nel corso del periodo, mentre il canale Wholesale registra una performance in calo del 20,8% con un leggero miglioramento sul finire dell'anno frutto delle migliori performance registrate in alcuni paesi non più particolarmente colpiti dalla pandemia. Ricordiamo, infine, come la contaminazione tra i diversi canali sia un tratto distintivo del modello di distribuzione diretta.
In accordo con quanto previsto dall'IFRS 8, paragrafo 34, si precisa che per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 31 dicembre 2019 non vi sono clienti che generano per il Gruppo ricavi superiori al 10% del totale dei ricavi.
1.4 COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI DELLA CAPOGRUPPO TECHNOGYM S.P.A. (TG S.P.A.)
Il Totale ricavi di TG S.p.A. è pari a Euro 358.069 migliaia, in diminuzione di Euro 92.039 migliaia (-20,4%) rispetto ai Euro 450.108 migliaia dell'esercizio 2019. Tale decremento è imputabile principalmente ad un calo dei volumi di vendita conseguente alla diffusione della pandemia e alle misure restrittive messe in atto dai governi locali.
L'Utile Adjusted del periodo di Technogym S.p.A., è pari a Euro 50.894 migliaia, in diminuzione di Euro 27.746 migliaia rispetto a Euro 78.639 migliaia dell'esercizio 2019. Tale decremento è sostanzialmente riconducile alla diminuzione dei ricavi, in parte positivamente compensato dalle attività di contenimento costi messe in atto dalla Capogruppo.
La tabella seguente espone lo schema della situazione patrimoniale e finanziaria della TG S.p.A. in una forma sintetica e riclassificata, che evidenzia la struttura del capitale investito e delle fonti di finanziamento al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| Impieghi | |||
| Capitale Immobilizzato Netto(1) | 350.546 | 351.135 | |
| Capitale di Esercizio Netto(2) | (3.326) | (10.522) | |
| Capitale Investito Netto | 347.220 | 340.614 | |
| Fonti | |||
| Patrimonio Netto | 330.214 | 284.253 | |
| Indebitamento finanziario netto(3) | 17.006 | 56.361 | |
| Totale fonti di finanziamento | 347.220 | 340.614 |
(1) Il Capitale Immobilizzato Netto è composto da: (i) Immobili, impianti e macchinari; (ii) Attività immateriali; (iii) Partecipazioni; (iv) Attività per imposte anticipate, (v) Attività finanziarie non correnti, (vi) Altre attività non correnti, (vii) Passività per imposte differite, (viii) Fondi relativi al personale, (ix) Fondi per rischi e oneri non correnti e (x) Altre passività non correnti.
(2) Il Capitale di Esercizio Netto è composto da: (i) Rimanenze; (ii) Crediti Commerciali; (iii) Altre attività correnti; (iv) Debiti commerciali; (v) Passività per imposte sul reddito; (vi) Fondi per rischi e oneri correnti e (vii) Altre passività correnti.
(3) L'Indebitamento finanziario netto è composto da: (i) Attività finanziarie correnti, (ii) Attività per strumenti finanziari derivati, (iii) Disponibilità liquide ed equivalenti, (iv) Passività finanziarie non correnti, (v) Passività finanziarie correnti e (vi) Passività per strumenti finanziari derivati.
Il Capitale immobilizzato netto di TG S.p.A. è pari a Euro 350.546 migliaia, in diminuzione di Euro 589 migliaia rispetto agli Euro 351.135 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019.
Il Capitale d'esercizio netto di TG S.p.A. è negativo e pari ad Euro 3.326 migliaia, in miglioramento di 7.196 migliaia rispetto al saldo negativo di Euro 10.522 migliaia al 31 dicembre 2019. La variazione è principalmente riconducibile all'andamento del capitale circolante netto operativo ed in particolare è influenzata dal seguente effetto congiunto: (i) dal decre-

mento della voce "Crediti commerciali" per Euro 7.631 migliaia, avvenuto grazie alle azioni intraprese dalla società nelle attività di recupero crediti e di monitoraggio del rischio di credito; (ii) dal decremento della voce "Debiti commerciali" per Euro 12.245 migliaia; (iii) dall'incremento della voce "Rimanenze" per Euro 1.528 migliaia, dovuto in gran parte dalla scelta della società di concentrare maggiormente la propria produzione sui prodotti "Home", incrementando le scorte di magazzino. Si segnala, inoltre, che: i giorni medi d'incasso dei crediti commerciali passano da 55 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a 51 al 31 dicembre 2020 (l'indice di rotazione dei crediti commerciali passa da 6,7 a 7,2); (ii) i giorni medi di pagamento dei debiti commerciali passano da 122 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a 133 al 31 dicembre 2020 (l'indice di rotazione dei debiti commerciali passa da 3 a 2,7); (iii) i giorni medi di giacenza delle rimanenze passano da 41 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a 56 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (l'indice di rotazione delle rimanenze passa da 8,9 a 6,5).
L'Indebitamento finanziario netto di TG S.p.A. è pari a Euro 17.006 migliaia, in diminuzione di Euro 39.355 migliaia rispetto agli Euro 56.361 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019. Tale decremento è prevalentemente riconducibile alla capacità della Capogruppo di generare cassa nonostante l'emergenza sanitaria mondiale.
Il Patrimonio netto di TG S.p.A. è pari a Euro 330.214 migliaia, in aumento di Euro 45.961 migliaia (16%) rispetto agli Euro 284.253 migliaia dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019. Tale incremento è principalmente dovuto alla rilevazione dell'Utile del periodo pari a Euro 46.339 migliaia.
Informativa settoriale della TG S.p.A.
L'informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell'I-FRS 8 "Settori operativi", che prevedono la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative.
L'approccio al mercato avviene tramite un unico segmento operativo, in quanto il business model è unico e propone un'offerta integrata di "Wellness solution", unitamente alla ricerca dei più elevati livelli di efficienza operativa raggiunta mediante la trasversalità della produzione.
Di seguito si riporta il dettaglio dei ricavi per area geografica:
| (In migliaia di Euro e percentuale sul totale ricavi) | Esercizio chiuso al 31 dicembre |
Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2020 vs 2019 |
% | |
| Europa (esclusa Italia) | 155.817 | 212.252 | (56.435) | (26,6%) |
| MEIA | 45.655 | 53.977 | (8.322) | (15,4%) |
| APAC | 60.910 | 68.244 | (7.335) | (10,7%) |
| Italia | 59.789 | 58.692 | 1.097 | 1,9% |
| Nord America | 27.551 | 41.357 | (13.807) | (33,4%) |
| LATAM | 8.347 | 15.585 | (7.238) | (46,4%) |
| Totale ricavi | 358.069 | 450.108 | (92.039) | (20,4%) |

1.8 FATTORI DI RISCHIO
Rischi legati alla pandemia da Covid-19
Durante i primi mesi del corrente anno vi è stata la diffusione del Covid-19 (cosiddetto Coronavirus) con effetti di rilevanza mondiale a livello sanitario, sociale, politico, economico e geopolitico. Il Gruppo ha implementato una serie di azioni atte a contenere gli effetti negativi della pandemia a cui si sono aggiunte le misure adottate dai diversi governi Technogym ed ha attivato tutte le azioni utili alla minimizzazione dei rischi sia di natura sanitaria per i propri collaboratori che di natura economica patrimoniale. Technogym ha confermato l'impegno nell'innovazione di prodotto con specifico focus sul miglioramento dell'esperienza d'uso delle attrezzature grazie ai servizi digitali supportati dalla piattaforma open MyWellness e grazie al lancio di Technogym Live sul parco installato di smart equipment che consentirà agli utenti finali di accedere a nuovi contenuti di training ovunque si trovino, realizzando quindi un altro passaggio nella strategia Wellness on the Go da sempre condivisa dalla società. Tale strategia risulta oggi centrale per Technogym e per tutto i suoi stakeholder dato l'attuale contesto. Ad oggi vi è ancora incertezza relativamente alla durata e all'espansione di tale epidemia, pertanto non è possibile effettuare valutazioni prospettiche sui possibili impatti negativi che tale emergenza sanitaria possa registrare negli esercizi futuri.
Rischi finanziari
Nel corso dell'esercizio 2020 sì e confermata la tendenza alla volatilità dei mercati finanziari. In questo quadro il Gruppo ha perseguito politiche di forte controllo sui rischi potenziali evitando qualsiasi posizione speculativa di tipo finanziario.
Rischio di credito
Il Gruppo tratta con una Clientela Internazionale ed una rete di Distributori noti ed affidabili nell'ambito di rapporti consolidati. Il Gruppo utilizza un sistema di Risk Score Rating sviluppato internamente che integra dati provenienti da note banche dati esterne, permettendo di gestire richieste di pagamento diverse dallo standard e di adottare corrette politiche di assicurazione del credito, ove necessario. Il controllo serrato del credito ha permesso al Gruppo di registrare un volume dello scaduto contenuto a livelli fisiologici.
Rischi su tassi di interesse
I rischi relativi a cambiamenti dei tassi di interesse si riferiscono all'uso delle linee di affidamento per finanziamenti a breve e medio/lungo termine. I finanziamenti a tasso variabile espongono il Gruppo al rischio di variazione dei flussi di cassa dovuti agli interessi. Non vengono utilizzati strumenti derivati di copertura del rischio di tasso di interesse.
Rischio di cambio
Il Gruppo opera a livello internazionale ed è quindi esposto al rischio di cambio soprattutto per quanto riguarda le transazioni di natura commerciale e finanziarie denominate in dollari USA, GBP, AUD, BRL, RBL e Yen.

Il Gruppo pone in essere attività di copertura del rischio di cambio sulla base di continue valutazioni sulle condizioni di mercato e sul livello di esposizione netta al rischio, combinando l'utilizzo di:
- › "Natural hedge", ossia una strategia di gestione del rischio che persegue l'obiettivo di abbinare sia flussi economico-finanziari (ricavi-costi, incassi-pagamenti) sia le poste dell'attivo e del passivo patrimoniale che risultino denominati nella stessa valuta estera e che abbiano una proiezione temporale coerente in modo da pervenire ad esposizioni nette al rischio cambio che, in quanto tali, possono divenire oggetto di copertura in maniera più efficace ed efficiente;
- › Strumenti finanziari derivati, a copertura di esposizioni nette di attività e passività denominate in divisa estera;
- › Strumenti finanziari derivati, a copertura di flussi di cassa riferiti a transazioni future altamente probabili (cd. Cash Flow Hedge Highly Probable Transaction).
Rischio di liquidità e di variazione dei flussi finanziari
Il rischio di liquidità del Gruppo viene attentamente monitorato con una specifica attività di controllo da parte della Capogruppo che, al fine di minimizzare tale rischio, ha posto in essere la gestione della tesoreria a livello centrale, con specifiche procedure aventi l'obiettivo di ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie e dei fabbisogni delle società del Gruppo.
Rischio prezzo
Il Gruppo effettua acquisti a livello internazionale ed è pertanto esposto al normale rischio di oscillazione dei prezzi del settore in parte coperto da operazioni di compravendita di valuta a termine coerenti con le scadenze dei sottostanti impegni commerciali.
Rischi connessi ai rapporti con i fornitori
Il Gruppo è da sempre impegnato nello sviluppo di soluzioni innovative, ad alta prestazione e di qualità e per portare avanti questo impegno ritiene necessario sviluppare una stretta collaborazione con i propri fornitori, in particolar modo con quelli che realizzano materiali e tecnologie che possono essere impiegati nel settore fitness, anche quando operano primariamente all'interno di altre filiere.
La catena di fornitura di Technogym è suddivisa in fornitori con "materiali in distinta base", alcuni dei quali identificati come particolarmente strategici per il successo di Technogym, tra cui tutti quelli che contribuiscono direttamente alla creazione dei prodotti, e "indiretti", che forniscono servizi o i diversi materiali e attrezzature utilizzate per le attività produzione.
Il Gruppo lavora a stretto contatto con i fornitori considerati chiave per il successo dei prodotti, instaurando relazioni di lunga durata al fine di minimizzare i rischi legati ad una potenziale indisponibilità delle materie prime nei tempi richiesti.
Sono previste periodiche verifiche delle loro performance e il rispetto delle normative vigenti su temi ambientali e sociali atte a garantire una catena di fornitura stabile.
Inoltre, Technogym ha adottato un processo strutturato di supply chain assessment, che prevede audit e verifiche in sede che garantiscono un monitoraggio continuo e ha richiesto ai propri fornitori l'adesione alla normativa REACH e Rohs.

Rischi non finanziari
Rischi di fonte interna-efficacia dei processi
I processi che caratterizzano le varie aree di attività del Gruppo trovano precisa collocazione in un sistema articolato di definizione delle responsabilità e delle procedure.
L'applicazione di tali procedure assicura nel tempo il corretto e omogeneo sviluppo dei processi indipendentemente da interpretazioni personali, prevedendosi, inoltre, meccanismi di progressivo miglioramento.
L'insieme delle procedure di regolamentazione dei processi aziendali è raccolto all'interno del Sistema di Assicurazione della Qualità e sottoposto a certificazione da parte di terzi (ISO 9001).
Nell'ambito del sistema dei processi sono regolamentate le procedure per la gestione delle informazioni privilegiate e per la selezione e la gestione delle risorse umane.
Rischi di fonte esterna-mercati, rischio paese
I rischi di mercato sono gestiti sia attraverso la diversificazione geografica del Gruppo, sia attraverso la diversificazione settoriale.
Operando su scala internazionale, il Gruppo è esposto alle condizioni economiche e politiche locali, all'attuazione di eventuali politiche restrittive delle importazioni e/o esportazioni e alle politiche di controllo dei flussi finanziari e dei tassi di cambio.
Rischi legati ad attacchi cibernetici
L'accellerazione tecnologica di trasformazione digitale interna e verso il mercato, traghettata dall'emergenza sanitaria, espone il Gruppo al potenziale rischio di attacchi cibernetici ("cyber risks"). A tal proposito, il Gruppo ha adottato una struttura di governance e un modello di gestione dei rischi cibernetici, basandosi su standard internazionali, al fine di mettere in atto le migliori soluzioni tecnologiche e scegliere i migliori partner per difendere gli asset aziendali oltre a dotarsi di apposite coperture assicurative.
1.9 INVESTIMENTI E ACQUISIZIONI
Nel corso dell'esercizio 2020, il Gruppo ha effettuato investimenti in immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali per complessivi Euro 24.399 migliaia, in diminuzione rispetto all'esercizio 2019 grazie all'attenta selezione degli investimenti strategici atti a sviluppare il business posticipando quelli non ritenuti urgenti.
Tali investimenti sono finalizzati principalmente a: (i) il continuo aggiornamento e ampliamento della gamma dei prodotti e servizi del Gruppo; (ii) l'adeguamento delle infrastrutture produttive; (iii) l'ottimizzazione dei principali processi produttivi del Gruppo e (iv) la realizzazione di nuovi show-room e l'ammodernamento di quelli esistenti, sia in Italia che all'estero.
Si precisa che i dati nella presente sezione non includono l'iscrizione del diritto d'uso derivante dall'applicazione dell'IFRS16.
Il management ritiene che tali investimenti abbiano positivamente contribuito alla salvaguardia dei margini dell'esercizio 2020, al contempo rafforzando il Gruppo in termini di posizionamento di mercato, sia in Italia che all'estero.
Di seguito si riporta l'ammontare degli investimenti, suddivisi per tipologia, effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019:

| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 |
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|
| Immobili, impianti e macchinari | 9.111 | 21.333 |
| Attività immateriali | 15.289 | 16.761 |
| Totale investimenti | 24.399 | 38.094 |
La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti relativi alla voce "Immobili, impianti e macchinari", suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 |
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|
| Terreni | — | 15 |
| Fabbricati e migliorie su beni di terzi | 978 | 3.215 |
| Impianti e macchinari | 775 | 1.105 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 5.242 | 11.989 |
| Altri beni | 1.516 | 3.198 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 600 | 1.812 |
| Totale investimenti in immobili, impianti e macchinari | 9.111 | 21.333 |
Gli investimenti nella categoria "Attrezzature industriali e commerciali" sono in gran parte relativi all'acquisto di stampi a fronte del continuo ampliamento e aggiornamento della gamma prodotti.
La tabella che segue riporta l'ammontare degli investimenti relativi alla voce "Attività immateriali", suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 |
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|
| Costi di sviluppo | 6.530 | 4.725 |
| Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno | 4.844 | 6.835 |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 259 | 192 |
| Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti | 3.443 | 4.974 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 212 | 35 |
| Totale investimenti in attività immateriali | 15.289 | 16.761 |
Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali includono oneri pluriennali per lo sviluppo di nuovi progetti e restyling di progetti esistenti, oltre che acquisti di software.
Nel corso dell'esercizio 2020 il Gruppo non ha effettuato acquisizioni rilevanti di azioni o quote di società.

1.10 OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Ai sensi dell'art. 5, comma 8, del Regolamento Consob n. 17221/2010 concernente le "Operazioni con Parti Correlate" e della successiva Delibera Consob n. 17389/2010, nell'esercizio 2020 non si segnalano Operazioni con Parti Correlate che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati del Gruppo al e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.
Le operazioni con parti correlate sono state regolate a condizioni di mercato, la loro realizzazione è avvenuta, laddove applicabile, nel rispetto di apposita procedura interna (consultabile sul sito http://corporate.technogym. com/it, nella sezione Governance), che ne definisce termini e modalità di verifica e monitoraggio.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate richieste dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 sono presentate negli Schemi di bilancio e nella Nota "Transazioni con parti correlate" del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020.
1.11 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL PERIODO
Dopo la forte crescita del segmento home-fitness nel 2020, anche nei primi mesi del 2021 Technogym ha continuato a sviluppare tale segmento che registra una forte domanda da parte dei consumatori. Nel mese di gennaio l'azienda ha lanciato a livello globale il nuovo MyRun, il tapis roulant silenzioso e compatto per la casa, adatto alle esigenze di tutti i membri della famiglia, dai principianti ai più sportivi. MyRun si collega al tablet e offre una libreria completa di contenuti di allenamento on-demand: classi one-on-one guidate dal trainer, routines di allenamento a obiettivo, virtual training in percorsi outdoor, etc. Per gli appassionati di indoor cycling, nel mese di febbraio Technogym ha lanciato la nuova Technogym Bike che oltre alle classi di indoor-cycling dei fitness studios di varie città del mondo, offre una ampia gamma di contenuti di allenamento ed intrattenimento: training session, virtual training, apps di intrattenimento e mirroring con device personali.
Nel mondo dello sport in questi primi mesi dell'anno Technogym è stata impegnata in un avvincente calendario di eventi: dalla Coppa America, dove gli atleti del team Prada Luna Rossa hanno a disposizione un centro di preparazione atletica allestito con i più innovativi prodotti e servizi digitali di Technogym ai Mondiali di Sci Alpino di Cortina 2021 dove Technogym ha allestito, per la prima volta nella storia della manifestazione, delle aree di riscaldamento in quota a disposizione degli atleti prima della partenza delle gare.
In merito al perimetro di consolidamento, si rende noto che, durante il mese di marzo 2021, Technogym international BV ha acquisito il residuo 10% della TG Holding BV per Euro 600 migliaia attraverso una libera operazione di compravendita con il socio di minoranza. Tale operazione si inserisce nel progetto di rafforzamento e crescita del gruppo sul territorio russo. Alla data del presente documento, il Gruppo possiede quindi il 100% della TG Holding BV e di conseguenza della controllata Technogym ZAO. Non si evidenziano rischi o svalutazioni di intangibili, avendo Technogym ZAO, alla data odierna, un patrimonio netto superiore rispetto al valore della partecipazione iscritta in TG Holding BV.
Sempre in merito all'ambito delle partecipazioni, al 31 marzo 2021 è in scadenza la prima finestra di call/put option relativa alla partecipata EXERP. Alla data odierna, Technogym ha esercitato l'opzione call al fine di acquisire la maggior parte delle azioni di Exerp che, ad oggi, non risultano in suo possesso. Una percentuale di soci, inferiore al 2%, ha invece richiesto il posticipo dell'opzione put/call alla seconda finestra. L'operazione di acquisizione si perfezionerà tra la fine di aprile 2021 ed inizio maggio 2021 per un valore che sarà determinato includendo l'ultima posizione finanziaria netta ad oggi non ancora disponibile. La proiezione dell'enterprise value rientra in quanto stimato ed analizzato da Technogym in sede impairment test effettuato ai fini della valutazione di bilancio; si conferma, pertanto, che

anche a seguito del perfezionamento dell'acquisizione di oltre il 98% di EXERP, applicando la predeterminata formula inserita nell'opzione call/put, non vi sono elementi di svalutazione da porre in essere.
1.12 EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Nel 2021, parallelamente alla crescita dell'home fitness ci si aspetta una netta ripresa dei segmenti B2B. Molteplici ricerche mostrano infatti che dopo la pandemia la salute è salita in vetta, più di prima, alla gerarchia delle priorità delle persone ed in più, a causa del lockdown, percentuali significative della popolazione hanno registato aumento di peso corporeo, maggiore ansia e stress. In virtù di tali segnali, nel 2021, ci si aspetta una forte domanda di wellness dai consumatori, che solo in piccola parte erano già iscritti ad un fitness club prima della pandemia. Tale segnale, sommato alla progessiva vaccinazione di massa della popolazione, lascia intravedere ampi margini per il recupero del settore professionale, come dimostra il contratto siglato nella seconda parte del 2020 con Fitness Time, principale catena di fitness dell'Arabia Saudita che ha scelto Technogym per i suoi 140 clubs.
Il recupero riguarderà anche il mondo degli Hotel, chiamato ad adeguare i propri spazi alle mutate richieste degli ospiti, e delle Corporate, per le quali la vicinanza ad un fitness club o la presenza di spazi interni destinati all'allenamento rappresentano fattori sempre più rilevanti.
Nonostante la perdurante incertezza legata alle tempistiche per l'uscita dalla pandemia Technogym è confidente di poter proseguire sulla via della forte crescita per il business at-home, per il quale si proietta – grazie all'espansione della gamma prodotto ed a nuove iniziative, anche di comunicazione, volte a supportare al meglio le vendita della società - il raggiungimento di Euro 300 milioni di fatturato nel 2022. Ottime prospettive anche per il segmento Health, che ricomprende il crescente bisogno di prevenzione per la salute, che sta registrando un ottimo andamento degli ordini nel corso dei primi mesi del 2021.
La crescita internazionale, con un focus particolare su Europa, Nord America ed APAC, continuerà a rappresentare la principale direttrice di sviluppo per il Gruppo non solo nel 2021.
Per l'anno in corso, nonostante la limitata visibilità, si intende continuare a perseguire l'obiettivo della crescita sostenibile e profittevole che ha da sempre caratterizzato il Gruppo, puntando quindi ad una crescita a doppia cifra del fatturato complessivo, senza in alcun modo ridurre l'impegno nell'innovazione di prodotto che da sempre contraddistingue l'offerta Technogym.



2 Prospetti del Bilancio Consolidato 95 BILANCIO CONSOLIDATO 31 DICEMBRE 2020

Prospetti del bilancio consolidato del Gruppo Technogym
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
| (In migliaia di Euro) | Note | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | di cui verso parti correlate |
2019 | di cui verso parti correlate |
||
| Attivo | |||||
| Attività non correnti | |||||
| Immobili, impianti e macchinari | 6.1 | 159.243 | 9.982 | 167.919 | 7.135 |
| Attività immateriali | 6.2 | 47.365 | 43.445 | ||
| Attività per imposte anticipate | 6.3 | 18.532 | 15.543 | ||
| Partecipazioni in joint venture e collegate | 6.4 | 18.736 | 18.063 | ||
| Attività finanziarie non correnti | 2.992 | 2.930 | |||
| Altre attività non correnti | 6.5 | 52.616 | 49.590 | ||
| Totale attività non correnti | 299.484 | 297.490 | |||
| Attività correnti | |||||
| Rimanenze | 6.6 | 82.614 | 76.831 | ||
| Crediti commerciali | 6.7 | 81.060 | 1.174 | 127.472 | 525 |
| Attività finanziarie correnti | 6.8 | 39 | 84 | ||
| Attività per strumenti finanziari derivati | 6.9 | 1.525 | — | ||
| Altre attività correnti | 6.10 | 17.202 | 466 | 22.295 | 1.597 |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 6.11 | 202.065 | 114.413 | ||
| Totale attività correnti | 384.505 | 341.096 | |||
| Totale attivo | 683.989 | 638.587 |

| (In migliaia di Euro) | Note | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | di cui verso parti correlate |
2019 | di cui verso parti correlate |
||
| Patrimonio netto e passivo | |||||
| Patrimonio netto | |||||
| Capitale sociale | 10.066 | 10.050 | |||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 4.990 | 4.990 | |||
| Altre riserve | 25.541 | 26.923 | |||
| Utili di esercizi precedenti | 211.567 | 132.827 | |||
| Utile (perdita) di gruppo | 36.004 | 83.204 | |||
| Patrimonio netto attribuibile al gruppo | 6.12 | 288.167 | 257.995 | ||
| Capitale e riserve di terzi | 1.934 | 1.553 | |||
| Utile (perdita) di terzi | 444 | 541 | |||
| Patrimonio netto attribuibile a terzi | 2.379 | 2.094 | |||
| Patrimonio netto di gruppo e terzi | 290.546 | 260.089 | |||
| Passività non correnti | |||||
| Passività finanziarie non correnti | 6.13 | 97.677 | 9.411 | 55.996 | 6.420 |
| Passività per imposte differite | 6.14 | 343 | 304 | ||
| Fondi relativi al personale | 6.15 | 2.955 | 3.066 | ||
| Fondi per rischi e oneri non correnti | 6.16 | 9.662 | 15.218 | ||
| Altre passività non correnti | 6.17 | 37.665 | 35.058 | ||
| Totale passività non correnti | 148.303 | 109.641 | |||
| Passività correnti | |||||
| Debiti commerciali | 6.18 | 114.006 | 316 | 127.536 | 636 |
| Passività per imposte sul reddito | 6.19 | 2.465 | 5.078 | ||
| Passività finanziarie correnti | 6.13 | 46.409 | 2.061 | 54.823 | 1.439 |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 6.20 | 58 | 13 | ||
| Fondi per rischi e oneri correnti | 6.16 | 8.621 | 12.718 | ||
| Altre passività correnti | 6.21 | 73.582 | 68.688 | ||
| Totale passività correnti | 245.141 | 268.857 | |||
| Totale patrimonio netto e passivo | 683.989 | 638.587 |

Conto economico consolidato
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | 2020 | di cui verso parti correlate |
2019 | di cui verso parti correlate |
||
| Ricavi | ||||||
| Ricavi | 7.1 | 508.342 | 10.361 | 666.418 | 11.813 | |
| Altri ricavi e proventi | 7.2 | 1.337 | 171 | 2.513 | 178 | |
| Totale ricavi | 509.679 | 668.931 | ||||
| Costi operativi | ||||||
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
7.3 | (166.366) | (100) | (219.270) | (82) | |
| Di cui oneri non ricorrenti: | (708) | (143) | ||||
| Costi per servizi | 7.4 | (128.500) | (592) | (163.585) | (2.077) | |
| Di cui oneri non ricorrenti: | (1.217) | (1.283) | ||||
| Costi per il personale | 7.5 | (112.640) | 6 | (136.157) | (43) | |
| Di cui oneri non ricorrenti: | (1.047) | (2.403) | ||||
| Altri costi operativi | 7.6 | (10.260) | (22) | (7.332) | (19) | |
| Di cui oneri non ricorrenti: | (1.115) | (411) | ||||
| Quota del risultato di joint venture | 7.7 | 883 | 999 | |||
| Ammortamenti e svalutazioni/ (rivalutazioni) |
7.8 | (35.109) | (1.541) | (31.114) | (1.485) | |
| Accantonamenti netti | 7.9 | (3.312) | (4.120) | |||
| Di cui oneri non ricorrenti: | (450) | — | ||||
| Risultato operativo | 54.375 | 108.352 | ||||
| Proventi finanziari | 7.10 | 12.981 | 5 | 8.739 | — | |
| Oneri finanziari | 7.11 | (17.184) | (293) | (11.091) | (134) | |
| Di cui oneri non ricorrenti: | (205) | — | ||||
| Oneri finanziari netti | (4.203) | (2.351) | ||||
| Proventi/(oneri) da partecipazioni | 7.12 | (2.131) | 402 | |||
| Di cui oneri non ricorrenti: | (2.395) | — | ||||
| Risultato prima delle imposte | 48.041 | 106.404 | ||||
| Imposte sul reddito | 7.13 | (11.593) | (22.659) | |||
| Di cui imposte sul reddito non ricorrenti | (295) | 2.238 | ||||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 36.448 | 83.745 | ||||
| (Utile) perdita di terzi | (444) | (541) | ||||
| Utile (perdita) di gruppo | 36.004 | 83.205 | ||||
| Utile per azione (in euro) | 7.14 | 0,18 | 0,41 |

Conto economico complessivo consolidato
| (In migliaia di Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| Utile (perdita) del periodo (A) | 36.448 | 83.745 | |
| Utili (perdite) attuariali per fondi relativi al personale e Patto di Non Concorrenza | 6.16 | (158) | (247) |
| Effetto fiscale - Utili (perdite) attuariali per fondi relativi al personale e Patto di Non Concorrenza |
38 | 59 | |
| Totale poste che non saranno successivamente riclassificate nel conto econo mico (B1) |
(120) | (188) | |
| Differenza da conversione bilanci in valuta estera | (5.400) | 1.373 | |
| Differenza da conversione per valutazione partecipazioni con il metodo del patri monio netto |
6.4 | (210) | 16 |
| Utile (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (IRS) | 6.20 | — | 10 |
| Effetto fiscale - Utile (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (IRS) | — | (2) | |
| Totale poste che saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B2) |
(5.611) | 1.396 | |
| Totale Altre componenti del conto economico complessivo al netto dell'effetto fiscale (B)=(B1)+(B2) |
(5.731) | 1.209 | |
| Totale utile complessivo del periodo (A)+(B) | 30.717 | 84.954 | |
| di cui di Gruppo | 30.433 | 84.351 | |
| di cui di Terzi | 285 | 603 |

Rendiconto finanziario consolidato
| (In migliaia di Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |||
| Attività operativa | ||||
| Utile (perdita) consolidata del periodo | 6.12 | 36.448 | 83.745 | |
| Rettifiche per: | — | — | ||
| Imposte sul reddito | 7.13 | 11.593 | 22.659 | |
| Proventi / (oneri) da partecipazioni | 7.12 | 2.131 | (402) | |
| Proventi / (oneri) finanziari | 7.10-7.11 | 4.203 | 2.351 | |
| Ammortamenti e svalutazioni | 7.8 | 35.109 | 31.114 | |
| Accantonamenti netti | 7.9 | 3.312 | 4.120 | |
| Quota di risultato di Joint Venture | 7.7 | (883) | (999) | |
| Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante | 91.913 | 142.587 | ||
| Variazione delle rimanenze | 6.6 | (7.996) | 11.949 | |
| Variazione dei crediti commerciali | 6.7 | 49.711 | 18.119 | |
| Variazione dei debiti commerciali | 6.18 | (13.199) | (16.902) | |
| Variazione di altre attività e passività | 6.10 6.15 6.16 6.17 6.21 |
(2.041) | 6.685 | |
| Imposte pagate | 6.3 6.14 6.18-7.13 |
(15.980) | (26.685) | |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) | 102.408 | 135.753 | ||
| di cui verso parti correlate | 9.663 | 10.293 | ||
| Attività di investimento | ||||
| Investimenti in Immobili, impianti e macchinari | 6.1 | (9.111) | (21.333) | |
| Dismissioni immobili, impianti e macchinari | 6.1 | 1.332 | 1.585 | |
| Investimenti in attività immateriali | 6.2 | (15.289) | (16.761) | |
| Dismissioni immateriali | 6.2 | 67 | 75 | |
| Dividendi da partecipazioni in altre imprese | 7.12 | — | — | |
| Dividendi da partecipazioni in Joint Venture | 6.4 | 952 | 1.004 | |
| Investimenti in partecipazioni | 6.4-6.5 | (0) | (583) | |
| Dismissione di partecipazioni | — | — | ||
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (B) | (22.050) | (36.013) | ||
| di cui verso parti correlate | — | — |

| (In migliaia di Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| Attività di finanziamento | |||
| Rimborso di debiti per leasing IFRS 16 | (6.892) | (6.290) | |
| Accensione di passività finanziare non correnti (incusa quota corrente) | 6.13 | 50.000 | 25.000 |
| Rimborsi di passività finanziarie non correnti (inclusa quota corrente) | 6.13 | (24.579) | (43.871) |
| Variazione nette delle passività finanziarie correnti | 6.8-6.13 | (413) | (3.610) |
| Dividendi pagati agli azionisti | — | (36.181) | |
| Oneri finanziari netti pagati | 6.9-6.20-7.10-7.11 | (5.755) | (471) |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (C) | 12.362 | (65.423) | |
| di cui verso parti correlate | (1.834) | (1.619) | |
| Incremento/(decremento) disponibilità liquide (D)=(A)+(B)+(C) | 92.721 | 34.318 | |
| — | — | ||
| Disponibilità liquide ed equivalenti all'inizio del periodo | 114.413 | 78.503 | |
| Incremento/(decremento) delle disponibilità liquide ed equivalenti dal 1° gennaio al 31 dicembre |
92.721 | 34.318 | |
| Effetto netto della conversione delle disponibilità liquide ed equivalenti espressa in valute estere |
(5.069) | 1.592 | |
| Disponibilità liquide ed equivalenti alla fine del periodo | 202.065 | 114.413 |
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
| (In migliaia di Euro) | Altre riserve | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | Riserva sovrapprezzo azioni |
conversione Riserva di |
adozione principi Riserva per contabili IAS/IFRS |
Riserva IAS 19 | Riserva stock grant plan |
Altre | Utili di esercizi precedenti |
Utile (perdita) di Gruppo |
Patrimonio netto attri buibile al Gruppo |
Capitale e riserve di terzi |
Utile (Perdita) di Terzi | Patrimonio netto attribuibile a Terzi |
Patrimonio netto di Gruppo e Terzi |
|
| All'1 gennaio 2019 | 10.050 | 4.990 | 1.822 | 993 | 111 | 1.981 | 14.291 | 80.519 | 93.030 207.786 | 1.054 | 436 | 1.491 209.277 | ||
| Utile dell'esercizio precedente | — | — | — | (15) | — | — | 4.556 | 88.489 (93.030) | (0) | 438 | (438) | — | (0) | |
| Utile complessivo dell'esercizio |
— | — | 1.326 | — | (188) | — | 7 | — | 83.204 | 84.351 | 62 | 541 | 603 | 84.954 |
| Dividendi pagati | — | — | — | — | — | — | — | (36.181) | — | (36.181) | — | — | — | (36.181) |
| Altri movimenti | — | — | — | — | — | — | 1.604 | (0) | 0 | 1.604 | (0) | — | (0) | 1.604 |
| Piano d'incentivazione (LTIP) | — | — | — | — | — | 436 | — | — | — | 436 | — | — | — | 436 |
| Al 31 dicembre 2019 | 10.050 | 4.990 | 3.149 | 978 | (77) | 2.416 | 20.458 132.827 | 83.203 257.995 | 1.554 | 540 | 2.093 260.089 | |||
| Utile dell'esercizio precedente | — | — | — | (12) | — | — | 4.475 | 78.741 (83.204) | (0) | 541 | (541) | — | (0) | |
| Utile complessivo dell'esercizio | — | — | (5.451) | — | (120) | — | — | — | 36.004 | 30.433 | (160) | 444 | 285 | 30.717 |
| Aumento di capitale | 16 | — | — | — | — | — | (0) | — | — | 16 | — | — | — | 16 |
| Altri movimenti | — | — | — | — | — | — | (0) | (2) | (0) | (2) | — | — | — | (2) |
| Piano d'incentivazione (LTIP) | — | — | — | — | — | (274) | — | — | — | (274) | — | — | — | (274) |
| Al 31 dicembre 2020 | 10.066 | 4.990 | (2.302) | 966 | (197) | 2.142 | 24.933 | 211.566 | 36.002 | 288.167 | 1.935 | 444 | 2.378 290.546 |

Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO
Informazioni generali 103


1 Informazioni generali
Technogym S.p.A. (di seguito "Technogym", la "Società" oppure la "Capogruppo") e le società da questa controllate (di seguito congiuntamente il "Gruppo" o il "Gruppo Technogym") è tra i leader del mercato internazionale delle attrezzature per il fitness in termini di volumi di vendita e quote di mercato. Il management ritiene che il Gruppo Technogym possa essere considerato il total Wellness solution provider di riferimento del settore per qualità e completezza dell'offerta di soluzioni integrate per il benessere personale (composte principalmente da attrezzature, servizi, contenuti e soluzioni digitali).
Il Gruppo Technogym offre soluzioni per il benessere, l'esercizio fisico e la riabilitazione rivolte ai principali segmenti del mercato delle attrezzature per il fitness e, in generale, al più ampio settore del Wellness e caratterizzate da innovazioni tecnologiche e cura del design e delle finiture. Tali soluzioni integrate possono essere adattate e personalizzate per le specifiche esigenze di utenti finali e operatori professionali. L'offerta del Gruppo Technogym include attrezzature che hanno ottenuto notevole apprezzamento da utenti finali e operatori professionali e hanno contribuito nel corso del tempo al posizionamento del marchio Technogym nella fascia di alta gamma di mercato a livello internazionale.
Technogym è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Cesena (FC), via Calcinaro 2861, e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.
In data 6 febbraio 2020 si è conclusa una procedura di Accelerated Bookbuilding da parte di Wellness Holding S.r.l. (società che ha detenuto la partecipazione nell'Emittente fino al 14 maggio 2020) per la cessione di n. 10.000.000 di azioni dell'Emittente.
In data 14 maggio 2020, Wellness Holding S.r.l. procedeva ad un'operazione di scissione per effetto della quale veniva costituita la newco Wellness Holding S.r.l. (P.IVA 04508790401), ridenominata TGH S.r.l. in data 29 maggio 2020 che, per effetto della scissione, è divenuta titolare dell'intera partecipazione nel capitale sociale dell'Emittente.
Pertanto, alla data di pubblicazione della presente Relazione Finanziaria TGH S.r.l. detiene il 39,73% del capitale sociale dell'Emittente (che rappresenta il 56,87% del totale dei diritti di voto), mentre il restante 60,27% del capitale sociale dell'Emittente è flottante sul mercato MTA gestito da Borsa Italiana S.p.A.
Technogym non è soggetta all'attività di direzione e coordinamento di TGH S.r.l., secondo quanto previsto dall'art 2497 del Codice Civile. Si rinvia al Paragrafo 2, lett j), della "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari", redatta tenendo conto delle indicazioni fornite dal format elaborato da Borsa Italiana per la relazione sul governo societario. Si dà nota che tale relazione è disponibile all'interno del sito internet www.technogym.com, nella sezione "Corporate Governance".
Il presente bilancio consolidato è stato oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Società in data 24 marzo 2021, ed è assoggettato a revisione contabile da parte della società PricewaterhouseCoopers S.p.A.

2 Sintesi dei principi contabili
La presente sezione riporta una descrizione dei principi contabili adottati per la predisposizione del bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (di seguito il "Bilancio Consolidato"). Tali principi sono stati applicati in maniera coerente per tutti gli esercizi presentati, salvo ove diversamente indicato.
2.1 BASE DI PREPARAZIONE
(i) Conformità con i principi contabili EU-IFRS
Il Bilancio Consolidato è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards, emanati dall'International Accounting Standards Board, e adottati dall'Unione Europea ("EU-IFRS"). Per EU-IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Standards Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate "Standards Interpretations Committee" ("SIC") che, alla data di approvazione del Bilancio Consolidato, siano stati oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002.
Il Bilancio Consolidato è stato inoltre predisposto:
- › sulla base delle migliori conoscenze degli EU-IFRS e tenuto conto della migliore dottrina in materia; eventuali futuri orientamenti e aggiornamenti interpretativi troveranno riflesso negli esercizi successivi, secondo le modalità di volta in volta previste dai principi contabili di riferimento;
- › nella prospettiva della continuità aziendale, in quanto gli amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi, tenendo conto anche degli effetti del Covid-19 sull'esercizio 2021.
(ii) Criterio del costo storico
Il Bilancio Consolidato è stato redatto sulla base del criterio del costo storico, fatta eccezione per la valutazione di alcune classi di attività e passività finanziarie (inclusi gli strumenti finanziari derivati) valutati al fair value.

2.2 FORMA E CONTENUTO DEI PROSPETTI CONTABILI
Il Bilancio Consolidato è stato redatto in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui operano le società del Gruppo. Tutti gli importi inclusi nel presente documento sono presentati in migliaia di Euro, salvo dove diversamente specificato.
Il Bilancio Consolidato è costituito dai prospetti contabili obbligatori previsti dal principio IAS 1 e cioè dal prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario, nonché dalle note illustrative.
Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 "Presentazione del bilancio":
- › il prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
- › il prospetto di conto economico complessivo consolidato il cui schema segue una classificazione dei costi e ricavi in base alla natura degli stessi – indica il risultato economico, integrato delle poste che, per espressa disposizione degli EU-IFRS, sono rilevate direttamente a patrimonio netto, diverse da quelle relative a operazioni poste in essere con gli azionisti della Società;
- › il prospetto di rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".
Gli schemi utilizzati sono quelli che meglio rappresentano la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Si precisa che talune voci della situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2019 e del conto economico per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 sono state oggetto di riclassifiche di ammontare non rilevante effettuate ai fini di una migliore esposizione delle voci stesse.
Si segnala che Technogym Germany GmbH adotterà l'esenzione prevista dal 264 (3) del Codice Commerciale tedesco (HGB), che prevede l'esenzione alla preparazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.
Distinzione di attività e passività tra correnti e non correnti
Il Gruppo classifica un'attività come corrente quando:
- › la possiede per la vendita o il consumo, ovvero ne prevede il realizzo, nel normale svolgimento del suo ciclo operativo;
- › la possiede principalmente con la finalità di negoziarla;
- › ne prevede il realizzo entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio; o
- › è costituita da disponibilità liquide o mezzi equivalenti il cui utilizzo non sia soggetto a vincoli o restrizioni tali da impedirne l'utilizzo per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.
Tutte le attività che non soddisfano le condizioni sopra elencate sono classificate come non correnti. Il Gruppo classifica una passività come corrente quando:
- › prevede di estinguere la passività nel suo normale ciclo operativo;
- › la possiede principalmente con la finalità di negoziarla;
- › deve essere estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio; o
- › non ha un diritto incondizionato a differire il regolamento della passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.
Tutte le passività che non soddisfano le condizioni sopra elencate sono classificate come non correnti.

2.3 CRITERI E METODOLOGIE DI CONSOLIDAMENTO
Il Bilancio Consolidato include la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Capogruppo e delle società da essa controllate predisposte sulla base delle relative situazioni contabili e, ove applicabile, opportunamente rettificate per renderle conformi agli EU-IFRS.
La tabella di seguito riporta l'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento, con indicazione della relativa metodologia di consolidamento, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| Denominazione sociale | Esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Sede | % di controllo 2020 |
% di controllo 2019 |
Divisa | Capitale sociale 2019 |
|
| Società controllate – consolidate col metodo integrale |
|||||
| Technogym Spa | Italia | Capogruppo | Capogruppo | EUR | 10.066.375 |
| Technogym E.e. Sro | Slovacchia | 100% | 100% | EUR | 15.033.195 |
| Technogym International Bv | Olanda | 100% | 100% | EUR | 113.445 |
| Technogym Germany Gmbh | Germania | 100% | 100% | EUR | 1.559.440 |
| Technogym France Sas | Francia | 100% | 100% | EUR | 500.000 |
| Technogym Uk Ltd | Regno Unito | 100% | 100% | GBP | 100.000 |
| Technogym Trading Sa | Spagna | 100% | 100% | EUR | 2.499.130 |
| Technogym Usa Corp. | Stati Uniti | 100% | 100% | USD | 3.500.000 |
| Technogym Benelux Bv | Olanda | 100% | 100% | EUR | 2.455.512 |
| Technogym Japan Ltd | Giappone | 100% | 100% | JPY | 320.000.000 |
| Technogym Shanghai Int. Trading Co. Ltd | Cina | 100% | 100% | CNY | 132.107.600 |
| Technogym Asia Ltd | Cina | 100% | 100% | HKD | 16.701.750 |
| Technogym Australia Pty Ltd | Australia | 100% | 100% | AUD | 11.350.000 |
| Technogym Portugual Unipessoal Lda | Portogallo | 100% | 100% | EUR | 5.000 |
| Fkb Equipamentos Ltda | Brasile | 100% | 100% | BRL | 156.035.309 |
| Sidea Srl | Italia | 70% | 70% | EUR | 150.000 |
| Technogym Zao | Russia | 90% | 90% | RUB | 10.800.000 |
| Tg Holding Bv | Olanda | 90% | 90% | EUR | 300.000 |
| Wellness Partners Ltd | Regno Unito | 75% | 75% | GBP | 386.667 |
| Wellness Partners Usa Inc | Stati Uniti | 75% | 75% | USD | 1.000 |
| Tgb Srl | Italia | 100% | 100% | EUR | 96.900 |
| La Mariana Srl | Italia | 100% | 100% | EUR | 76.500 |
| Amleto Aps | Danimarca | 100% | 100% | DKK | 60.000 |
| Dwl Srl | Italia | 100% | 0% | EUR | 10.000 |
| Tg Technogym Sa | Sud Africa | 100% | 0% | ZAR | - |
| Società Collegate - Controllate Congiuntamente, Consolidate Col Metodo Del Patrimonio Netto |
|||||
| Wellink Srl | Italia | 40% | 40% | EUR | 60.000 |
| Movimento Per La Salute Srl | Italia | 50% | 50% | EUR | 10.000 |
| Technogym Emirates Llc | Emirati Arabi Uniti |
49% | 49% | AED | 300.000 |

| Denominazione sociale | Esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Sede | % di controllo 2020 |
% di controllo 2019 |
Divisa | Capitale sociale 2019 |
|
| T4me Limited | Regno Unito | 20% | 20% | GBP | - |
| Exerp Aps | Danimarca | 50% | 50% | DKK | 186.966 |
| Exerp America Inc | USA | 50% | 50% | USD | 1.000 |
| Exerp Asia Pacific Pty Ltd | Australia | 50% | 50% | AUD | 100 |
Si segnala che nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 sono intervenute le seguenti variazioni di perimetro: (i) costituzione della società DWL S.r.l. di diritto italiano, posseduta al 100% e consolidata con il metodo integrale; (ii) costituzione della società TG Technogym SA di diritto sudafricano, posseduta al 100% e consolidata con il metodo integrale (iii) l'uscita dal perimetro di consolidamento della società Fitstadium S.r.l., società di diritto italiano, per cancellazione della società stessa dal registro delle imprese.
Di seguito sono descritti i criteri adottati dal Gruppo per la definizione dell'area di consolidamento e i relativi principi di consolidamento.
(i) Società controllate
Un investitore controlla un'entità quando è: i) esposto, o ha diritto a partecipare, alla variabilità dei relativi ritorni economici e ii) è in grado di esercitare il proprio potere decisionale sulle attività rilevanti dell'entità stessa in modo da influenzare tali ritorni. L'esistenza del controllo è verificata ogni volta che fatti e/o circostanze indichino una variazione in uno dei suddetti elementi qualificanti il controllo.
Le imprese controllate sono consolidate con il metodo integrale a partire dalla data in cui il controllo è stato acquisito e cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito a terzi. I bilanci di tutte le imprese controllate hanno data di chiusura coincidente con quella della Capogruppo.
I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:
- › le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità controllate sono assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di patrimonio netto e del risultato netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono evidenziate separatamente nell'ambito del patrimonio netto e del conto economico complessivo;
- › gli utili e le perdite, inclusi i relativi effetti fiscali, derivanti da operazioni effettuate tra società consolidate integralmente e non ancora realizzati nei confronti di terzi, sono eliminati, fatta eccezione per le perdite che non sono eliminate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell'attività trasferita. Sono, inoltre, eliminati i reciproci rapporti di debito e credito, i costi e i ricavi, nonché gli oneri e i proventi finanziari;
- › in presenza di quote di partecipazione acquisite successivamente all'assunzione del controllo (acquisto di interessenze di terzi), l'eventuale differenza tra il costo di acquisto e la corrispondente frazione di patrimonio netto acquisita è rilevata nel patrimonio netto di competenza del Gruppo; analogamente, sono rilevati a patrimonio netto gli effetti derivanti dalla cessione di quote di minoranza senza perdita del controllo.
- › in caso di cessione di quote di partecipazioni che comporta la perdita del controllo, il Gruppo:
- › elimina le attività (incluso l'avviamento) e le passività della società controllata al loro valore contabile alla data di perdita del controllo;
- › elimina il valore contabile delle interessenze di terzi alla data di perdita del controllo (incluso il valore cumulato delle altre componenti del conto economico complesso attribuibili ad essi);

- › rileva il fair value dei proventi della transazione che ha comportato la perdita del controllo;
- › rileva l'eventuale partecipazione residua mantenuta al fair value alla data di perdita del controllo. Il valore dell'eventuale partecipazione mantenuta, allineato al relativo fair value alla data di perdita del controllo, rappresenta il nuovo valore di iscrizione della partecipazione, che costituisce altresì il valore di riferimento per la successiva valutazione della stessa secondo i criteri di valutazione applicabili;
- › riclassifica nel conto economico consolidato gli eventuali valori rilevati nelle altre componenti del risultato complessivo relativi alla partecipata di cui è venuto meno il controllo per i quali sia previsto il rigiro a conto economico. Nel caso in cui non sia previsto il loro rigiro a conto economico, tali valori sono trasferiti alla voce di patrimonio netto "Riserve di utili portati a nuovo".
- › rileva la risultante differenza nel conto economico consolidato come utile o perdita di pertinenza della Capogruppo.
(ii) Aggregazioni aziendali (business combinations)
Le operazioni di aggregazione aziendale (business combinations) in forza delle quali viene acquisito il controllo di un business sono rilevate in accordo con l'IFRS 3, applicando il cosiddetto acquisition method. In particolare, le attività identificabili acquisite, le passività e le passività potenziali assunte sono iscritte al relativo valore corrente alla data in cui viene acquisito il controllo (la "Data di Acquisizione"), fatta eccezione per le imposte differite attive e passive, le attività e passività relative ai benefici per i dipendenti e le attività destinate alla vendita che sono iscritte in base ai relativi principi contabili di riferimento. La differenza tra il costo di acquisizione e il valore corrente delle attività e passività, se positiva, è iscritta nelle attività immateriali come avviamento o, se negativa, dopo aver riverificato la corretta misurazione dei valori correnti delle attività e passività acquisite e del costo di acquisizione, è contabilizzata direttamente a conto economico consolidato, come provento. Quando la determinazione dei valori delle attività e passività del business acquisito è operata in via provvisoria, essa deve essere conclusa entro un periodo massimo di dodici mesi dalla data di acquisizione, tenendo conto delle sole informazioni relative a fatti e circostanze esistenti alla Data di Acquisizione. Nell'esercizio in cui la summenzionata determinazione è conclusa, i valori provvisoriamente rilevati sono rettificati con effetto retrospettico. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico consolidato nel momento in cui sono sostenuti.
Il costo di acquisizione è rappresentato dal fair value alla Data di Acquisizione delle attività trasferite, delle passività assunte e degli strumenti di capitale emessi ai fini dell'acquisizione, e include anche il corrispettivo potenziale, ossia quella parte di corrispettivo il cui ammontare e la cui erogazione sono dipendenti da eventi futuri. Il corrispettivo potenziale è rilevato in base al relativo fair value alla Data di Acquisizione e le variazioni successive del fair value sono riconosciute nel conto economico consolidato se il corrispettivo potenziale è un'attività o passività finanziaria, mentre i corrispettivi potenziali classificati come patrimonio netto non vengono rideterminati e la successiva estinzione è contabilizzata direttamente nel patrimonio netto.
Nel caso di assunzione del controllo in fasi successive, il costo di acquisto è determinato sommando il fair value della partecipazione precedentemente detenuta nell'acquisita e l'ammontare corrisposto per l'ulteriore quota. L'eventuale differenza tra il fair value della partecipazione precedentemente detenuta e il relativo valore di iscrizione è imputata a conto economico consolidato. In sede di assunzione del controllo, eventuali importi precedentemente rilevati nelle altre componenti del risultato complessivo sono imputati a conto economico, oppure in un'altra posta del patrimonio netto, nel caso in cui non ne sia prevista la riclassifica a conto economico.

Le operazioni di aggregazione di imprese in forza delle quali le società partecipanti sono controllate da una medesima entità o dalle medesime entità sia prima, sia dopo l'operazione di aggregazione, per le quali il controllo non è transitorio sono qualificate come operazioni "under common control". Tali operazioni non sono disciplinate dall'IFRS 3, né da altri EU-IFRS. In assenza di un principio contabile di riferimento, la scelta della metodologia di rappresentazione contabile dell'operazione deve garantire il rispetto di quanto previsto dallo IAS 8, ossia la rappresentazione attendibile e fedele dell'operazione. Inoltre, il principio contabile prescelto per rappresentare le operazioni "under common control" deve riflettere la sostanza economica delle stesse, indipendentemente dalla loro forma giuridica. La sussistenza di sostanza economica costituisce pertanto l'elemento chiave che guida la metodologia da seguire per la contabilizzazione delle operazioni in esame. La sostanza economica deve far riferimento a una generazione di valore aggiunto che si concretizzi in significative variazioni nei flussi di cassa delle attività nette trasferite. Nell'ambito della rilevazione contabile dell'operazione occorre inoltre considerare le interpretazioni e gli orientamenti attuali; in particolare si fa riferimento a quanto disciplinato dall'OPI 1 (Revised) (Orientamenti Preliminari Assirevi in tema IFRS), relativo al "trattamento contabile delle business combination of entities under common control nel bilancio separato e nel bilancio consolidato". Le attività nette trasferite dovranno pertanto essere rilevate ai valori contabili che le stesse avevano nella società oggetto di acquisizione oppure, se disponibili, ai valori risultanti dal bilancio consolidato della società controllante comune.
(iii) Società collegate
Le società collegate sono le società sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto.
Le società collegate sono inizialmente iscritte al costo e sono successivamente valutate con il metodo del patrimonio netto.
Di seguito è descritta la metodologia di applicazione del metodo del patrimonio netto:
- › il valore contabile delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto è allineato al patrimonio netto della relativa società rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli EU-IFRS e comprende l'iscrizione dei maggiori valori attribuiti alle attività e alle passività e dell'eventuale avviamento, individuati al momento dell'acquisizione, seguendo un processo analogo a quello precedentemente descritto per le aggregazioni aziendali;
- › gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui l'influenza notevole cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata con il metodo del patrimonio netto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove quest'ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo rischi; le variazioni patrimoniali delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, non rappresentate dal risultato di conto economico, sono contabilizzate direttamente nel conto economico complessivo;
- › gli utili e le perdite non realizzati, generati su operazioni poste in essere tra la Società/ società da quest'ultima controllate e la partecipata valutata con il metodo del patrimonio netto, sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa, fatta eccezione per le perdite che siano rappresentative di riduzione di valore dell'attività sottostante e i dividendi che sono eliminati per intero.

In presenza di obiettive evidenze di perdita di valore, la recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile. Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, il valore delle partecipazioni è ripristinato nei limiti delle svalutazioni effettuate con imputazione dell'effetto a conto economico.
La cessione di quote di partecipazione che comporta la perdita del controllo congiunto o dell'influenza notevole sulla partecipata determina la rilevazione a conto economico consolidato della differenza tra:
- › il fair value dell'eventuale partecipazione residua mantenuta e dei proventi derivanti dalla cessione delle quote di partecipazione; e
- › il valore contabile della partecipazione alla data in cui il metodo del patrimonio netto è stato abbandonato.
(iv) Accordi a controllo congiunto
In accordo con le disposizioni dell'IFRS 11 – Accordi a controllo congiunto, gli investimenti in accordi a controllo congiunto possono essere classificati come attività a controllo congiunto oppure come joint venture. Tale classificazione dipende dai diritti e dalle obbligazioni contrattuali in capo a ciascun investitore, piuttosto che in base alla struttura legale dell'accordo a controllo congiunto.
Un'attività a controllo congiunto è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il controllo congiunto hanno diritti sulle attività e obbligazioni per le passività relative all'accordo. Una joint venture è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il controllo congiunto vantano diritti sulle attività nette dell'accordo.
Un investitore in un'attività a controllo congiunto deve rilevare, con riferimento alla propria partecipazione in una attività a controllo congiunto, quanto segue:
- › le proprie attività, inclusa la quota delle attività possedute congiuntamente;
- › le proprie passività, inclusa la quota delle passività assunte congiuntamente;
- › i ricavi derivanti dalla vendita della propria quota di produzione da parte dell'attività a controllo congiunto;
- › la propria quota dei ricavi derivanti dalla vendita della produzione da parte dell'attività a controllo congiunto; e
- › i suoi costi, inclusa la quota dei costi sostenuti congiuntamente.
Un investitore in una joint venture deve rilevare la propria interessenza nella joint venture come una partecipazione, inizialmente iscritta al costo. Successivamente, tale partecipazione deve essere valutata con il metodo del patrimonio netto.
(v) Conversione dei bilanci di società estere
I bilanci delle società controllate sono redatti utilizzando la valuta dell'ambiente economico primario in cui esse operano. Le regole per la traduzione dei bilanci delle società espressi in valuta diversa dell'Euro sono le seguenti:
- › le attività e le passività sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio;
- › i costi e i ricavi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio;
- › la "riserva di conversione" inclusa tra le voci del conto economico complessivo, accoglie sia le differenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche a un tasso di cambio differente da quello di chiusura che quelle generate dalla conversione dei patrimoni netti di apertura a un tasso di cambio differente da quello di chiusura del periodo di rendicontazione;

› l'avviamento, ove esistente, e gli aggiustamenti di fair value correlati all'acquisizione di un'entità estera sono trattati come attività e passività dell'entità estera e convertiti al cambio di chiusura del periodo.
I tassi di cambio in Euro adottati per la conversione dei suddetti bilanci sono riportati nelle tabelle che seguono.
| Valuta | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| USD | 1,227 | 1,123 | |
| GBP | 0,899 | 0,851 | |
| JPY | 126,490 | 121,940 | |
| CHF | 1,080 | 1,085 | |
| AUD | 1,590 | 1,600 | |
| AED | 4,507 | 4,126 | |
| CNY | 8,023 | 7,821 | |
| RUB | 91,467 | 69,956 | |
| HKD | 9,514 | 8,747 | |
| BRL | 6,374 | 4,516 | |
| ZAR | 18,022 | 15,777 | |
| SGD | 1,622 | 1,511 | |
| DKK | 7,441 | 7,472 | |
| Valuta | Media dell'esercizio chiuso al 31 dicembre |
||
| 2020 | 2019 | ||
| USD | 1,142 | 1,120 | |
| GBP | 0,890 | 0,878 | |
| JPY | 121,846 | 122,006 | |
| CHF | 1,071 | 1,112 | |
| AUD | 1,655 | 1,611 | |
| AED | 4,195 | 4,111 | |
| CNY | 7,875 | 7,736 | |
| RUB | 82,725 | 72,455 | |
| HKD | 8,859 | 8,772 | |
| BRL | 5,894 | 4,413 | |
| ZAR | 18,766 | 16,176 | |
| SGD | 1,574 | 1,527 |

2.4 CRITERI DI VALUTAZIONE
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili e i criteri di valutazione più significativi utilizzati per la redazione del Bilancio Consolidato.
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, impianti e macchinari sono rilevati secondo il criterio del costo e iscritti al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione necessari a rendere tali attività pronte all'uso, al netto delle eventuali perdite di valore. Non è ammesso effettuare rivalutazioni degli immobili, impianti e macchinari, neanche in applicazione di leggi specifiche.
I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa di beni di terzi sono rilevati all'attivo patrimoniale quando è probabile che incrementino i benefici economici futuri attesi dall'utilizzo del bene. Essi sono ammortizzati nel minor periodo tra la vita utile delle migliorie effettuate e la durata del relativo contratto di locazione.
Nella valutazione della durata della locazione è necessario considerare la possibilità di rinnovo, qualora questo sia sostanzialmente certo e quindi dipendente dalla volontà del conduttore.
Gli immobili, impianti e macchinari sono ammortizzati sistematicamente a quote costanti lungo la loro vita utile economico tecnica, intesa come la stima del periodo in cui l'attività sarà utilizzata dalla Società. Periodo che decorre dal mese in cui inizia o avrebbe potuto iniziare l'utilizzazione del bene. Quando l'attività materiale è costituita da più componenti significative aventi vite utili differenti, l'ammortamento è effettuato per ciascuna componente. Il valore da ammortizzare è rappresentato dal valore di iscrizione ridotto del presumibile valore netto di cessione al termine della sua vita utile. Non sono oggetto di ammortamento i terreni, anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato nonché gli immobili, impianti e macchinari destinati alla vendita. Eventuali modifiche al piano di ammortamento, derivanti da revisione della vita utile dell'attività materiale, del valore residuo, ovvero delle modalità di ottenimento dei benefici economici dell'attività, sono rilevate prospetticamente.
Metodi e periodi di ammortamento
L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.
La vita utile stimata delle principali attività materiali è la seguente:
| Attività materiali | Vita utile stimata (in anni) |
|---|---|
| Fabbricati | 34 |
| Impianti e Macchinari | 8-11 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 5-6 |
| Altri beni | 5-11 |

Attività immateriali
Le attività immateriali riguardano le attività identificabili prive di consistenza fisica, controllate dalla Società e in grado di produrre benefici economici futuri, nonché l'avviamento quando acquisito a titolo oneroso. L'identificabilità è definita con riferimento alla possibilità di distinguere l'attività immateriale acquisita dall'avviamento. Questo requisito normalmente è soddisfatto quando:
- › l'attività immateriale è riconducibile a un diritto legale o contrattuale; oppure
- › l'attività è separabile, ossia può essere ceduta, trasferita, data in affitto o scambiata autonomamente oppure come parte integrante di altre attività.
Le attività immateriali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività pronte all'uso. Non è ammesso effettuare rivalutazioni, neanche in applicazione di leggi specifiche.
Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita utile intesa come la stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dalla Società. I costi di sviluppo sono ammortizzati in cinque anni tranne quelli in cui non si prevede un beneficio futuro, che vengono spesati in conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.
Costi di sviluppo
I costi di sviluppo per la realizzazione di nuovi prodotti o il miglioramento dei prodotti esistenti e per lo sviluppo o il miglioramento dei processi produttivi, sono capitalizzati in base allo IAS 38 se dalle innovazioni introdotte si realizzano processi tecnicamente realizzabili e/o prodotti commercializzabili a condizione che sussistano l'intenzione di completare il progetto di sviluppo, le risorse necessarie al completamento e che i costi e benefici economici provenienti da tali innovazioni siano misurabili in maniera attendibile. Le spese che sono capitalizzate includono i costi di progettazione interna ed esterna (inclusivi delle spese per il personale e dei costi per servizi e materiali utilizzati) ragionevolmente imputabili ai progetti. Le spese di sviluppo, essendo immobilizzazioni immateriali a vita definita, sono ammortizzate in relazione al periodo di ottenimento dei benefici economici che ne derivano, generalmente individuato in cinque anni (ridotto a tre anni per i prodotti software visto l'elevato grado di obsolescenza di quest'ultimi) e sono rettificate per le perdite di valore che dovessero emergere successivamente alla prima iscrizione. L'ammortamento inizia a decorrere dal momento in cui i prodotti risultano disponibili per l'utilizzazione economica. La vita utile viene riesaminata e modificata al mutare delle previsioni sull'utilità futura.
Metodi e periodi di ammortamento
L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.
La vita utile stimata dalle principali attività immateriali è la seguente:
| Attività immateriali | Vita utile stimata (in anni) | ||
|---|---|---|---|
| Costi di sviluppo | 3-5 | ||
| Software, licenze e altre | 3 | ||
| Marchi | 10 |

Riduzione di valore delle attività materiali e immateriali
Attività (immateriali e materiali) a vita utile definita
A ciascuna data di riferimento del bilancio è effettuata una verifica volta ad accertare se vi sono indicazioni che le attività materiali e immateriali possano avere subito una riduzione di valore. A tal fine si considerano sia fonti interne che esterne di informazione. Relativamente alle prime (fonti interne) si considera: l'obsolescenza o il deterioramento fisico dell'attività, eventuali cambiamenti significativi nell'uso dell'attività e l'andamento economico dell'attività rispetto a quanto previsto. Per quanto concerne le fonti esterne si considera: l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti.
Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro nel conto economico separato. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene.
Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico separato, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.
Beni in leasing
A seguito dell'entrata in vigore del nuovo principio contabile IFRS 16, a partire dal 1 Gennaio 2019, i contratti di leasing sono contabilizzati in bilancio sulla base di un unico modello contabile simile a quanto precedentemente disciplinato dallo IAS 17 in materia di contabilizzazione dei leasing finanziari. Al momento della stipula di ciascun contratto, il Gruppo:
- › determina se il contratto sia o contenga un leasing, circostanza che si verifica quando lo stesso attribuisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività specificata per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Tale valutazione è ripetuta in caso di successiva modifica dei termini e delle condizioni del contratto.
- › separa le componenti del contratto ripartendo il corrispettivo del contratto tra ciascuna componente leasing o non leasing.
- › determina la durata del leasing come il periodo non annullabile del leasing a cui si aggiungono eventuali periodi coperti da un'opzione di proroga o di risoluzione del leasing. Alla data di decorrenza di ciascun contratto nel quale il Gruppo sia locatario di un bene vengono rilevati in bilancio l'attività consistente nel diritto di utilizzo, valutata al costo, e la passività finanziaria per leasing, pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing o, in alternativa, il tasso di finanziamento marginale del Gruppo. Successivamente, l'attività consistente nel diritto di utilizzo è valu-

tata applicando il modello del costo, ovvero nettata degli ammortamenti e delle eventuali riduzioni di valore accumulate e rettificata per tener conto di di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing. La passività del leasing è invece valutata aumentando il valore contabile per tener conto degli interessi, diminuendo il valore contabile per tener conto dei pagamenti dovuti effettuati e rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing.
I beni sono ammortizzati sulla base di un periodo di ammortamento rappresentato dalla durata del contratto di locazione, salvo che la durata del contratto di leasing sia inferiore alla vita utile del bene sulla base delle aliquote applicate per le immobilizzazioni materiali e vi sia la ragionevole certezza del trasferimento della proprietà del bene locato alla naturale scadenza del contratto. In tal caso il periodo di ammortamento sarà cacolato sulla base dei criteri e delle aliquote indicate per le immobilizzazioni materiali.
Per i contratti di locazione la cui durata termini entro 12 mesi dalla data di applicazione iniziale e che non prevedano opzioni di rinnovo, e per i contratti per i quali l'attività sottostante è di modesto valore, i canoni di locazione sono rilevati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti.
Attività finanziarie
Al momento della loro iniziale rilevazione, le attività finanziarie devono essere classificate in una delle tre categorie sotto indicate sulla base dei seguenti elementi:
- › il modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie; e
- › le caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria.
Le attività finanziarie vengono successivamente cancellate dal bilancio solamente se la cessione ha comportato il sostanziale trasferimento di tutti i rischi e benefici connessi alle attività stesse. Per contro, qualora sia stata mantenuta una quota parte rilevante dei rischi e benefici relativi alle attività finanziarie cedute, queste continuano ad essere iscritte in bilancio, ancorché giuridicamente la titolarità delle attività stesse sia stata effettivamente trasferita.
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
- › l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente (Business model "Hold to Collect"); e
- › i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).
All'atto della rilevazione iniziale tali attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie in esame sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Il metodo del costo ammortizzato non viene utilizzato per le attività – valorizzate al costo storico – la cui breve durata fa ritenere trascurabile l'effetto dell'applicazione della logica dell'attualizzazione, per quelle senza una scadenza definita e per i crediti a revoca.

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
- › l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente sia mediante la vendita dell'attività finanziaria (Business model "Hold to Collect and Sell"); e
- › i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).
Sono incluse nella presente categoria le interessenze azionarie, non qualificabili di controllo, collegamento e controllo congiunto, che non sono detenute con finalità di negoziazione, per cui si è esercitata l'opzione per la designazione al fair value con impatto sulla redditività complessiva.
All'atto della rilevazione iniziale le attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le interessenze azionarie non di controllo, collegamento e controllo congiunto, sono valutate al fair value, e gli importi rilevati in contropartita del patrimonio netto (Prospetto della redditività complessiva) non devono essere successivamente trasferiti a conto economico, neanche in caso di cessione. La sola componente riferibile ai titoli di capitale in questione che è oggetto di rilevazione a conto economico è rappresentata dai relativi dividendi.
Per i titoli di capitale inclusi in questa categoria, non quotati in un mercato attivo, il criterio del costo è utilizzato quale stima del fair value soltanto in via residuale e limitatamente a poche circostanze, ossia quando le più recenti informazioni per valutare il fair value sono insufficienti, oppure se vi è un'ampia gamma di possibili valutazioni del fair value e il costo rappresenta la migliore stima del fair value in tale gamma di valori.
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico
Sono classificate in questa categoria le attività finanziarie diverse da quelle classificate tra le "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" e tra le "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva".
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie detenute per la negoziazione e i contratti derivati non classificabili come di copertura (che sono rappresentati come attività se il fair value è positivo e come passività se il fair value è negativo).
All'atto della rilevazione iniziale le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico vengono rilevate al fair value, senza considerare i costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Alle date di riferimento successive sono valorizzate al fair value e gli effetti di valutazione sono imputati nel conto economico.
Riduzione di valore di attività finanziarie
In accordo con le disposizioni dell'IFRS 9, il Gruppo applica un approccio semplificato per stimare le perdite attese su crediti su tutto l'arco della vita dello strumento e tiene in considerazione la sua esperienza storicamente maturata riguardo le perdite su crediti, corretta sulla base di fattori prospettivi specifici della natura dei crediti del Gruppo e del contesto economico.
In sintesi, il Gruppo valuta le perdite attese delle attività finanziarie in modo che rifletta:

- › un importo obiettivo e ponderato in base alle probabilità determinato valutando una gamma di possibili risultati;
- › il valore temporale del denaro; e
- › informazioni ragionevoli e dimostrabili che sono disponibili senza eccessivi costi o sforzi alla data di riferimento del bilancio su eventi passati, condizioni attuali e previsioni delle condizioni economiche future.
L'attività finanziaria è deteriorata quando si sono verificati uno o più eventi che hanno un impatto negativo sui futuri flussi finanziari stimati dell'attività finanziaria. Costituiscono prove che l'attività finanziaria è deteriorata i dati osservabili relativi ai seguenti eventi (è possibile che non si riesca ad individuare un singolo evento: il deterioramento delle attività finanziarie può essere dovuto all'effetto combinato di diversi eventi):
- a) significative difficoltà finanziarie dell'emittente o del debitore;
- b) una violazione del contratto, quale un inadempimento o una scadenza non rispettata;
- c) per ragioni economiche o contrattuali relative alle difficoltà finanziarie del debitore, il creditore estende al debitore una concessione che il creditore non avrebbe altrimenti preso in considerazione;
- d) sussiste la probabilità che il debitore dichiari fallimento o altre procedure di ristrutturazione finanziaria;
- e) la scomparsa di un mercato attivo di quell'attività finanziaria dovuta a difficoltà finanziarie; o
- f) l'acquisto o la creazione dell'attività finanziaria con grossi sconti che riflettono le perdite su crediti sostenute.
Per le attività finanziarie contabilizzate con il criterio del costo ammortizzato, quando una perdita di valore è stata identificata, il suo valore viene misurato come differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei flussi di cassa futuri attesi, scontati sulla base del tasso di interesse effettivo originario. Questo valore è rilevato a conto economico.
Eliminazione contabile delle attività e passività finanziarie
Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente quando è soddisfatta una delle seguenti condizioni:
- › il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa dall'attività è scaduto;
- › il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all'attività;
- › il Gruppo non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all'attività finanziaria ma ne ha ceduto il controllo.
Le passività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sono estinte, ossia quando l'obbligazione contrattuale è adempiuta, cancellata o prescritta. Uno scambio di strumenti di debito con termini contrattuali sostanzialmente diversi deve essere contabilizzato come un'estinzione della passività finanziaria originaria e la rilevazione di una nuova passività finanziaria. Analogamente una variazione sostanziale dei termini contrattuali di una passività finanziaria esistente, anche parziale, deve essere contabilizzata come un'estinzione della passività finanziaria originaria e la rilevazione di una nuova passività finanziaria.
Compensazione di attività e passività finanziarie
Il Gruppo compensa attività e passività finanziarie se e solo se:
- › esiste un diritto legalmente esercitabile di compensare i valori rilevati in bilancio;
- › vi è l'intenzione o di compensare su base netta o di realizzare l'attività e regolare la passività simultaneamente.

Rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo, rappresentato dall'ammontare che il Gruppo si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo viene determinato secondo il metodo del costo medio ponderato.
Il costo dei prodotti finiti e dei semilavorati comprende i costi di progettazione, le materie prime, il costo del lavoro diretto ed altri costi di produzione (determinati sulla base della normale capacità operativa).
Le rimanenze di materie prime e semilavorati non più utilizzabili nel ciclo produttivo e le rimanenze di prodotti finiti non vendibili sono svalutate in relazione all'andamento del mercato ed alle presumibili mancate utilizzazioni legate a fenomeni di obsolescenza e lento rigiro.
Contributi pubblici
I contributi pubblici, inclusi i contributi non monetari valutati al fair value, sono rilevati quando esiste una ragionevole certezza che saranno ricevuti e che il Gruppo rispetterà tutte le condizioni previste per la loro erogazione.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono la cassa, i depositi a vista nonché le attività finanziarie con scadenza all'origine uguale o inferiore ai tre mesi, prontamente convertibili in cassa e sottoposte a un irrilevante rischio di variazione di valore. Gli elementi inclusi nelle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono valutati al fair value. Non sono inclusi nelle disponibilità liquide i depositi vincolati che non rispettano i requisiti previsti dagli IFRS.
I depositi bancari a breve con scadenza all'origine uguale o superiori ai tre mesi che non soddisfano i requisiti previsti dallo IAS 7 sono inclusi in una specifica voce dell'attivo corrente.
Le operazioni di incasso sono registrate per data di operazione bancaria, mentre per le operazioni di pagamento si tiene altresì conto della data di disposizione.
Passività finanziarie e debiti commerciali
Le passività finanziarie e i debiti commerciali sono iscritti quando il Gruppo diviene parte delle relative clausole contrattuali e sono valutati inizialmente al fair value rettificato dei costi di transazione direttamente attribuibili.
Successivamente sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.
Le passività finanziarie vengono cancellate dal bilancio quando scadono i diritti contrattuali sui relativi flussi finanziari o quando la passività finanziaria è ceduta con trasferimento sostanziale di tutti i rischi ed i benefici derivanti dalla proprietà delle stesse.

Fondi per rischi e oneri
I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura del bilancio sono indeterminati nell'ammontare e/o nella data di accadimento. Gli accantonamenti a tali fondi sono rilevati quando:
- › è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato;
- › è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso;
- › l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.
Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che la Società ragionevolmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione o per trasferirla a terzi alla data di chiusura del bilancio. Quando l'effetto finanziario del trascorrere del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi determinati tenendo conto dei rischi associati all'obbligazione; l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è rilevato a conto economico alla voce "Oneri finanziari".
I costi che il Gruppo prevede di sostenere per attuare programmi di ristrutturazione sono iscritti nell'esercizio in cui viene definito formalmente il programma e si è generata nei soggetti interessati la valida aspettativa che la ristrutturazione avrà luogo.
I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima sono imputate alla medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto l'accantonamento. I fondi per rischi ed oneri sono soggetti ad attualizzazione nel caso in cui sia possibile stimare ragionevolmente il momento della manifestazione delle uscite monetarie. Quando la passività è relativa ad attività materiali, le variazioni di stima del fondo sono rilevate in contropartita all'attività a cui si riferiscono nei limiti dei valori di iscrizione; l'eventuale eccedenza è rilevata a conto economico.
Qualora sia previsto che tutte le spese (o una parte di esse) richieste per estinguere un'obbligazione siano rimborsate da terzi, l'indennizzo, quando virtualmente certo, è rilevato come un'attività distinta.
Benefici ai dipendenti
I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.
Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano ("TFR"), l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto, il relativo onere è imputato al conto economico di competenza in base a calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il Project Unit Credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un determinato tasso d'interesse. Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai suddetti aggiustamenti e le variazioni delle ipotesi attuariali sono imputate a conto economico complessivo.
A partire dal 1° gennaio 2007 la cd. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturato. In particolare, i nuovi flussi del TFR po-

tranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la Società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto e, a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettato a valutazione attuariale.
Le passività per obbligazioni relative ad altri benefici a medio-lungo termine verso il personale dipendente, quali i piani d'incentivazione del management, sono determinate adottando ipotesi attuariali. Gli effetti derivanti dalle modifiche delle ipotesi attuariali, ovvero da rettifiche basate sull'esperienza passata sono rilevati interamente a conto economico.
Pagamenti basati su azioni
Il costo delle prestazioni rese da amministratori e dipendenti che siano remunerate tramite piani di compensi basati su azioni e regolati con assegnazione dei titoli è determinato sulla base del fair value dei diritti concessi, misurato alla data di assegnazione. Il metodo di calcolo per la determinazione del fair value tiene conto, alla data di assegnazione, di tutte le caratteristiche (periodo di maturazione, eventuale prezzo e condizioni di esercizio, ecc.) dei diritti e del titolo oggetto del relativo piano. Il costo di tali piani è riconosciuto nel conto economico, tra i "costi del personale", con contropartita nel patrimonio netto, lungo il periodo di maturazione dei diritti concessi, sulla base della migliore stima di quelli che diverranno esercitabili.
Valutazione del fair value
La valutazione del fair value e la relativa informativa è effettuata in accordo con l'IFRS 13 – Valutazione del fair value. Il fair value rappresenta il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, ovvero il prezzo che si pagherebbe per il trasferimento di una passività nell'ambito di una transazione ordinaria posta in essere tra operatori di mercato, alla data di valutazione.
La valutazione al fair value si fonda sul presupposto che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo nel mercato principale, ossia nel mercato in cui avviene il maggior volume e livello di transazioni per l'attività o la passività. In assenza di un mercato principale, si suppone che la transazione abbia luogo nel mercato più vantaggioso al quale la Società ha accesso, ossia il mercato suscettibile di massimizzare i risultati della transazione di vendita dell'attività o di minimizzare l'ammontare da pagare per trasferire la passività.
Il fair value di un'attività o di una passività è determinato considerando le assunzioni che i partecipanti al mercato utilizzerebbero per definire il prezzo dell'attività o della passività, nel presupposto che gli stessi agiscano secondo il loro migliore interesse economico. I partecipanti al mercato sono acquirenti e venditori indipendenti, informati, in grado di entrare in una transazione per l'attività o la passività e motivati ma non obbligati né indotti ad effettuare la transazione.
Determinazione del fair value (valore equo) di strumenti finanziari
Il fair value degli strumenti finanziari quotati è determinato osservando i prezzi direttamente rilevabili sul mercato, mentre per gli strumenti finanziari non quotati, utilizzando specifiche tecniche di valutazione che facciano uso del maggior numero possibile di input osservabili sul mercato. Nelle circostanze in cui ciò non fosse possibile, gli input sono stimati dal mana-

gement tenendo conto delle caratteristiche degli strumenti oggetto di valutazione. Variazioni nelle assunzioni effettuate nella stima dei dati di input potrebbero avere effetti sul fair value (valore equo) rilevato in bilancio per tali strumenti.
Di seguito sono riportati i livelli degli strumenti finanziari classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value (IFRS 13 – Valutazione del fair value).
- › Livello 1: Prezzo quotato (mercato attivo): i dati utilizzati nelle valutazioni sono rappresentati da prezzi quotati su mercati in cui sono scambiati attività e passività identiche a quelle oggetto di valutazione;
- › Livello 2: Utilizzo di parametri osservabili sul mercato (ad esempio, per i derivati, i tassi di cambio rilevati dalla Banca d'Italia, curve dei tassi di mercato, volatilità fornita da Bloomberg, credit spread calcolati sulla base dei Credit default swap, ecc.) diversi dai prezzi quotati del livello 1;
- › Livello 3: Utilizzo di parametri non osservabili sul mercato (assunzioni interne, ad esempio, flussi finanziari, spread rettificati per il rischio, ecc.).
Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati in accordo alle disposizioni dell'IFRS 9.
Alla data di stipula del contratto gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente contabilizzati al fair value, come attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è positivo oppure come passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico quando il fair value è negativo.
Se gli strumenti finanziari non sono contabilizzati quali strumenti di copertura, le variazioni del fair value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti del risultato dell'esercizio. Se, invece, gli strumenti derivati soddisfano i requisiti per essere classificati come strumenti di copertura, le successive variazioni del fair value sono contabilizzate seguendo specifici criteri, di seguito illustrati.
Uno strumento finanziario derivato è classificato come di copertura se viene documentata in modo formale la relazione fra lo strumento di copertura e l'elemento coperto, includendo gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia per effettuare la copertura e i metodi che saranno utilizzati per verificarne l'efficacia prospettica e retrospettiva. L'efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione di ciascuno strumento derivato sia durante la sua vita e, in particolare, ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale. Generalmente, una copertura è considerata altamente "efficace" se, sia all'inizio sia durante la sua vita, i cambiamenti del fair value, nel caso di fair value hedge, o dei flussi di cassa attesi nel futuro, nel caso di cash flow hedge, dell'elemento coperto sono sostanzialmente compensati dai cambiamenti del fair value dello strumento di copertura.
Il principio contabile IFRS 9 prevede la possibilità di designare le seguenti tre relazioni di copertura:
- a) copertura di fair value (fair value hedge): quando la copertura riguarda le variazioni di fair value di attività e passività iscritte in bilancio, sia le variazioni del fair value dello strumento di copertura sia le variazioni dell'oggetto della copertura sono imputate al conto economico;
- b) copertura di flussi finanziari (cash flow hedge): nel caso di coperture finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa originati dall'esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente definite alla data di riferimento del bilancio, le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, nel conto economico complessivo e quindi in una riserva di patrimonio netto denominata "Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari". Quando si manifestano gli effetti economici originati dall'oggetto di copertura, la quota contabilizzata nel conto economico complessivo è riversata nel conto

economico. Qualora la copertura non sia perfettamente efficace, la variazione di fair value dello strumento di copertura riferibile alla porzione inefficace dello stesso è immediatamente rilevata nel conto economico;
c) copertura di un investimento netto in una gestione estera (net investment hedge).
Se le verifiche non confermano l'efficacia della copertura, da quel momento la contabilizzazione delle operazioni di copertura viene interrotta e il contratto derivato di copertura viene riclassificato tra le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico oppure tra le passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico. La relazione di copertura, inoltre, cessa quando:
- › il derivato scade, viene venduto, rescisso o esercitato;
- › l'elemento coperto è venduto, scade o è rimborsato;
- › non è più altamente probabile che l'operazione futura coperta venga posta in essere.
Conto economico consolidato
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi da contratti con i clienti sono rilevati quando si verificano le seguenti condizioni:
- › è stato identificato il contratto con il cliente;
- › sono state identificate le obbligazioni contrattuali ("performance obligations") contenute nel contratto;
- › è stato determinato il prezzo;
- › il prezzo è stato allocato alle singole obbligazioni contrattuali contenute nel contratto;
- › è stata soddisfatta l'obbligazione contrattuale contenuta nel contratto.
Il Gruppo rileva i ricavi da contratti con i clienti quando (o man mano che) adempie l'obbligazione contrattuale trasferendo al cliente il bene o servizio (ossia l'attività) promesso. L'attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo.
Il Gruppo trasferisce il controllo del bene o servizio nel corso del tempo e, pertanto, adempie l'obbligazione contrattuale e rileva i ricavi nel corso del tempo, se è soddisfatto uno dei seguenti criteri:
- › il cliente simultaneamente riceve e utilizza i benefici derivanti dalla prestazione dell'entità man mano che quest'ultima la effettua;
- › la prestazione del Gruppo crea o migliora l'attività (per esempio, lavori in corso) che il cliente controlla man mano che l'attività è creata o migliorata;
- › la prestazione del Gruppo non crea un'attività che presenta un uso alternativo per il Gruppo e il Gruppo ha il diritto esigibile al pagamento della prestazione completata fino alla data considerata.
Se l'obbligazione contrattuale non è adempiuta nel corso del tempo, l'obbligazione contrattuale è adempiuta in un determinato momento. In tal caso, il Gruppo rileva il ricavo nel momento in cui il cliente acquisisce il controllo dell'attività promessa.
In particolare, con riferimento alle attrezzature per il fitness, in presenza della fornitura del servizio di trasporto ed installazione oltre a quello di vendita delle attrezzature, il Gruppo ritiene che il cliente acquisisca il controllo al momento dell'avvenuta installazione.
Il corrispettivo contrattuale incluso nel contratto con il cliente può includere importi fissi, importi variabili oppure entrambi. Se il corrispettivo contrattuale include un importo variabile (es. sconti, concessioni sul prezzo, incentivi, penalità o altri elementi analoghi), il Gruppo provvede a stimare l'importo del corrispettivo al quale avrà diritto in cambio del trasferimento al cliente dei beni o servizi promessi. Il Gruppo include nel prezzo dell'operazione l'importo del corrispettivo variabile stimato solo nella misura in cui è altamente probabile che quando successivamente sarà risolta l'incertezza associata al corrispettivo variabile non si verifichi un significativo aggiustamento al ribasso dell'importo dei ricavi cumulati rilevati.

Il Gruppo ripartisce il prezzo contrattuale alle singole obbligazioni contrattuali sulla base degli stand-alone selling prices (SSP, i cd. prezzi di vendita a sé stante) delle singole obbligazioni contrattuali (fornitura di attrezzature, servizio di manutenzione, garanzia prodotti oltre al periodo di legge, ecc). Quando uno SSP non esiste, il Gruppo stima lo SSP utilizzando un approccio di mercato adjusted.
Il Gruppo applica il proprio giudizio nel determinare l'obbligazione contrattuale, i corrispettivi variabili e l'allocazione del prezzo della transazione.
In presenza di contratti con i clienti nei quali alla fornitura di beni nuovi siano associate anche clausole di buy back da esercitarsi al fair value a fronte dell'acquisto successivo di una nuova macchina, il Gruppo rettifica i ricavi di vendita sulla base della probabilità storica di attivazione di detta clausola ed iscrive come contropartita un'attività per obbligo di riacquisto.
Riconoscimento dei costi
I costi sono iscritti per competenza quando relativi a servizi e beni acquistati o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica, ovvero quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati a conto economico nel corso dell'esercizio nel quale sono maturati.
Operazioni in valuta
I ricavi e i costi relativi a operazioni in moneta diversa da quella funzionale sono iscritti al cambio corrente del giorno in cui viene rilevata l'operazione.
Le attività e passività monetarie in moneta diversa da quella funzionale sono convertite nella moneta funzionale applicando il tasso di cambio corrente alla data di riferimento del bilancio con imputazione dell'effetto a conto economico. Le attività e passività non monetarie espresse in moneta diversa da quella funzionale valutate al costo sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale; quando la valutazione è effettuata al fair value, ovvero quando al valore recuperabile o di realizzo, è adottato il cambio corrente alla data di determinazione di tale valore.
Dividendi
I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'Assemblea che stabilisce il diritto a ricevere il pagamento, salvo quando sia ragionevolmente certa la cessione delle azioni prima dello stacco della cedola.
I dividendi deliberati dall'Assemblea degli Azionisti sono rappresentati come movimento del patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati.
Imposte sul reddito
Le imposte correnti sul reddito dell'esercizio, iscritte nella voce "Debiti per imposte correnti" al netto degli acconti versati, ovvero nella voce "Crediti per imposte correnti" quando il saldo netto risulti a credito, ovvero laddove l'importo dell'imposta dovuta sia inferiore all'imposta pagata e/o da pagare sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alla normativa fiscale in vigore. Il reddito imponibile differisce dall'utile netto nel conto economico in quanto esclude componenti di reddito e di costo che sono tassabili o

deducibili in altri esercizi, ovvero non tassabili o non deducibili. In particolare tali debiti e crediti sono determinati applicando le aliquote fiscali previste da provvedimenti vigenti alla data di riferimento.
Le imposte correnti sono rilevate nel conto economico, a eccezione di quelle relative a voci rilevate al di fuori del conto economico che sono riconosciute direttamente nel patrimonio netto.
Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, applicando l'aliquota fiscale in vigore alla data in cui la differenza temporanea si riverserà, determinata sulla base delle aliquote fiscali previste da provvedimenti vigenti alla data di riferimento.
Le attività per imposte anticipate per tutte le differenze temporanee imponibili, le perdite fiscali o crediti d'imposta non utilizzati sono rilevate quando il loro recupero è probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro imponibili fiscali sufficienti a recuperare l'attività. La recuperabilità delle attività per imposte anticipate è riesaminata a ogni chiusura di periodo. Le attività per imposte anticipate non rilevate in bilancio sono rianalizzate a ogni data di riferimento del bilancio e sono rilevate nella misura in cui è divenuto probabile che un futuro reddito imponibile consentirà di recuperare l'attività fiscale differita.
Le imposte sul reddito differite e anticipate sono rilevate nel conto economico, a eccezione di quelle relative a voci rilevate al di fuori del conto economico, che sono riconosciute direttamente nel patrimonio netto.
Le imposte sul reddito differite e anticipate, conseguenti all'applicazione di normative riferibili alla medesima autorità fiscale, sono compensate se esiste un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti che si genereranno al momento del loro riversamento.
Le attività per imposte anticipate sono classificate tra le attività non correnti e sono compensate a livello di singola giurisdizione fiscale, se riferite a imposte compensabili. Il saldo attivo della compensazione è iscritto alla voce "Attività per imposte anticipate".
Utile per azione
Utile base per azione
L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
Utile diluito per azione
L'utile diluito per azione è calcolato dividendo l'utile di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre l'utile di pertinenza del Gruppo è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.

Parti correlate
Per parti correlate si intendono quelle che condividono con la Società il medesimo soggetto controllante, le società che direttamente o indirettamente la controllano, sono controllate, oppure sono soggette a controllo congiunto dalla Società e quelle nelle quali la medesima detiene una partecipazione tale da poter esercitare un'influenza notevole. Nella definizione di parti correlate rientrano, inoltre, i membri del Consiglio di Amministrazione della Società e i dirigenti con responsabilità strategiche. I dirigenti con responsabilità strategiche sono coloro che hanno il potere e la responsabilità, diretta o indiretta, della pianificazione, della direzione, del controllo delle attività della Società.
2.5 PRINCIPI CONTABILI DI RECENTE EMISSIONE
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'UE, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2020.
In data 27 agosto 2020 lo IASB ha pubblicato, alla luce della riforma sui tassi di interesse interbancari quale l'IBOR, il documento "Interest Rate Benchmark Reform—Phase 2" che contiene emendamenti ai seguenti standard:
IFRS 9 Financial Instruments;
- › IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement;
- › IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures;
- › IFRS 4 Insurance Contracts;
- › IFRS 16 Leases.
Al momento gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.
Il Gruppo non prevede impatti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria derivante dall'applicazione dei suddetti principi. Si dà nota che pur in presenza di modifiche di contratti di leasing durante l'anno 2020, il Gruppo ha deciso di non contabilizzare tali modifiche utilizzando l'accounting previsto dall'amendment dell'IFRS16 – Covid-19 related rent concessions, ma applicando quanto già previsto dall'IFRS 16.

Principi contabili non ancora applicabili in quanto non omologati dall'UE e non adottati in via anticipata dal Gruppo
Alla data di approvazione del presente bilancio, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti:
| Amendments to IAS 1 Presen tation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current |
In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento de nominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statemen ts: Classification of Liabilities as Current or Non-current". Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2023; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti. |
|---|---|
| In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati: | |
| Amendments to IFRS 3 Business Combinations |
Le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio IFRS 3. |
| Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment |
Le modifiche hanno lo scopo di non consentire di dedurre dal costo del le attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saran no pertanto rilevati nel conto economico. |
| Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets |
L'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come ad esempio, la quota del costo del personale e dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto). |
| Annual Improvements 2018-2020 | Le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 First-time Adoption of Inter national Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases. |
| Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2022. Al momento gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali |
emendamenti.

3 Stime e assunzioni
La redazione del Bilancio Consolidato secondo gli IFRS richiede, da parte della Direzione, l'utilizzo di stime e assunzioni che influenzano il valore delle attività e passività incluse nella situazione patrimoniale e finanziaria, piuttosto che nell'informativa pubblicata nelle note di commento, in merito ad attività e passività potenziali alla data di divulgazione del bilancio, nonché a ricavi e costi del periodo.
Le stime sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati effettivi potrebbero pertanto differire da quelli stimati. Le stime sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione a esse apportata sono riflessi a conto economico consolidato nel periodo in cui avviene la revisione della stima.
Si riportano di seguito le fattispecie che richiedono una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione di stime:
- › Valutazione dei crediti: il fondo svalutazione crediti riflette le stime delle perdite attese per il portafoglio crediti del Gruppo. Sono stati effettuati accantonamenti a fronte di perdite attese su crediti, stimati in base all'esperienza passata con riferimento a crediti con analoga rischiosità creditizia, a importi insoluti correnti e storici, nonché all'attento monitoraggio della qualità del portafoglio crediti e delle condizioni correnti e previste dell'economia e dei mercati di riferimento. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza.
- › Durante l'anno 2020 a seguito del perdurare della pandemia la società ha effettuato delle analisi di sensitività in merito alla recuperabilità del valore dei crediti iscritti a bilancio sui quali esiste un obbligo di riacquisto. In particolare, sono stati rappresentati 4 diversi scenari di sensitività che hanno comportato un maggiore accantonamento durante l'esercizio 2020, da cui deriva un incremento del fondo sugli ammontari iscritti a bilancio. Vi sono ad oggi evidenze di rischio nell'ordine di 2-3X (dove "X" è il rischio di default storicamente pari a circa 1,2/1,3 milioni di Euro annui, a fronte di un portafoglio pari a circa 170 milioni di Euro) derivanti dalle sofferenze creditizie dei clienti nei confronti della società di leasing, che fanno presupporre tale scenario come altamente probabile. La società ha ritenuto opportuno, a fronte delle evidenze attuali e delle previsioni dei prossimi mesi, di selezionare tra gli scenari elaborati lo scenario 5X che ha comportato un accantonamento pari a circa 3,2 milioni di Euro. Qualora il rischio effettivo dovesse essere maggiore di 5X, vi sarebbe la necessità di una svalutazione ulteriore. In tale ottica la società ha elaborato uno scenario "worst case" di 10X, il cui accadimento comporterebbe la necessità di accantonamenti per ulteriori 4 milioni di Euro, non rappresentati in bilancio in quanto ritenuto improbabile.
- › Valutazione delle rimanenze di magazzino: le rimanenze di magazzino che presentano caratteristiche di obsolescenza sono valutate periodicamente e svalutate nel caso in cui il valore netto di realizzo delle stesse risultasse inferiore al valore contabile. Le svalutazioni sono calcolate sulla base di assunzioni e stime del management, derivanti dall'esperienza dello stesso e dai risultati storici conseguiti.
- › Valutazione delle imposte anticipate: la valutazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle aspettative di imponibile fiscale attese negli esercizi futuri. La valutazione di tali redditi tassabili attesi dipende da fattori che potrebbero variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.
- › Imposte sul reddito: il Gruppo è soggetto a diverse legislazioni fiscali sui redditi in numerose giurisdizioni. La determinazione della passività per imposte del Gruppo richiede l'utilizzo di valutazioni da parte del management con riferimento a transazioni le cui im-

plicazioni fiscali non sono certe alla data di chiusura del bilancio. Il Gruppo riconosce le passività che potrebbero derivare da future ispezioni dell'autorità fiscale in base alla stima delle imposte che saranno dovute. Qualora il risultato delle ispezioni sopra indicate fosse diverso da quello stimato dal management, si potrebbero determinare effetti significativi sulle imposte correnti e differite.
- › Costi di sviluppo: il Gruppo capitalizza i costi per lo sviluppo di nuovi prodotti e processi di lavorazione. La capitalizzazione dei costi è basata sul giudizio da parte del management che conferma la fattibilità tecnica, finanziaria e commerciale dei progetti di sviluppo. Nel determinare gli importi da capitalizzare, il management effettua alcune assunzioni circa la generazione di flussi di cassa futuri attesi del progetto, i conseguenti tassi di sconto da applicare e la vita utile attesa dei costi capitalizzati. Al 31 dicembre 2020 il valore netto contabile dei costi di sviluppo capitalizzati è pari a Euro 19.337 migliaia (Euro 14.336 migliaia al 31 dicembre 2019).
- › Riduzione di valore delle attività: le attività sono svalutate quando eventi o modifiche delle circostanze facciano ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. Gli eventi che possono determinare una svalutazione di attività sono variazioni nei piani industriali, variazioni nei prezzi di mercato, ridotto utilizzo degli impianti. La decisione se procedere a una svalutazione e la quantificazione della stessa dipendono dalle valutazioni del management su fattori complessi e altamente incerti, tra i quali l'andamento futuro dei prezzi, l'impatto dell'inflazione e dei miglioramenti tecnologici sui costi di produzione, i profili produttivi e le condizioni della domanda e dell'offerta. La svalutazione è determinata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'utilizzo dell'attività. I flussi di cassa attesi sono quantificati alla luce delle informazioni disponibili al momento della stima sulla base di giudizi soggettivi sull'andamento di variabili future, quali i prezzi, i costi, i tassi di crescita della domanda, i profili produttivi, e sono attualizzati utilizzando un tasso che tiene conto del rischio inerente all'attività interessata.
- › Aggregazioni aziendali: la rilevazione delle operazioni di business combinations implica l'attribuzione alle attività e passività dell'impresa acquisita della differenza tra il costo di acquisto e il valore netto contabile. Per la maggior parte delle attività e delle passività, l'attribuzione della differenza è effettuata rilevando le attività e le passività al loro fair vaue. La parte non attribuita se positiva è iscritta come avviamento, mentre se negativa è imputata a conto economico. Nel processo di attribuzione, il Gruppo si avvale delle informazioni disponibili e, per le business combinations più significative, di valutazioni esterne.
- › Vita utile delle attività materiali e immateriali a vita utile definita: gli ammortamenti sono calcolati in base alla vita utile del bene. La vita utile è determinata al momento dell'iscrizione del bene nel bilancio. Le valutazioni sulla durata della vita utile si basano sull'esperienza storica, sulle condizioni di mercato e sulle aspettative di eventi futuri che potrebbero incidere sulla vita utile stessa, compresi i cambiamenti tecnologici. Di conseguenza, è possibile che la vita utile effettiva possa differire dalla vita utile stimata.
- › Benefici ai dipendenti: i programmi a benefici definiti sono valutati sulla base di eventi incerti e di ipotesi attuariali che comprendono, tra le altre, i tassi di sconto, i ritorni attesi sulle attività a servizio dei piani (ove esistenti), il livello delle retribuzioni future, i tassi di mortalità, l'età di ritiro e gli andamenti futuri delle spese sanitarie coperte. Le principali assunzioni utilizzate per la quantificazione dei piani a benefici definiti sono determinate come segue: (i) i tassi di sconto e di inflazione che rappresentano i tassi in base ai quali l'obbligazione nei confronti dei dipendenti potrebbe essere effettivamente adempiuta, si basano sui tassi che maturano su titoli obbligazionari di elevata qualità e sulle aspettative inflazionistiche; (ii) il livello delle retribuzioni future è determinato sulla base di elementi quali le aspettative inflazionistiche, la produttività, gli avanzamenti di carriera e di anzianità; (iii) il costo futuro delle prestazioni sanitarie è determinato sulla base di elementi quali l'andamento presente e passato dei costi delle prestazioni sanitarie, comprese assunzioni

sulla crescita inflativa dei costi, e le modifiche nelle condizioni di salute degli aventi diritto; (iv) le assunzioni demografiche riflettono la miglior stima dell'andamento di variabili quali ad esempio la mortalità, il turnover e l'invalidità e altro relative alla popolazione degli aventi diritto. Le differenze nel valore della passività (attività) netta dei piani per benefici ai dipendenti derivanti dalle modifiche delle ipotesi attuariali utilizzate e dalla differenza tra le ipotesi attuariali precedentemente adottate e quelle che si sono effettivamente realizzate si verificano normalmente e sono definite utili o perdite attuariali. Gli utili e le perdite attuariali relativi a piani a benefici definiti sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo. Le ipotesi attuariali sono adottate anche per la determinazione delle obbligazioni relative agli altri benefici a lungo termine; a tal fine, gli effetti derivanti dalle modifiche di ipotesi attuariali, ovvero delle caratteristiche del beneficio, sono rilevati interamente a conto economico.
- › Valutazione dei fondi rischi: il Gruppo accerta una passività a fronte di contenziosi e cause legali in corso quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note illustrative al bilancio. Le cause possono riguardare problematiche legali e fiscali complesse, soggette ad un diverso grado d'incertezza a fronte del quale è possibile che il valore dei fondi possa variare a seguito di futuri sviluppi nei procedimenti in corso. Il Gruppo monitora lo status delle cause in corso e si consulta con i propri consulenti ed esperti in materia legale. Inoltre, il Gruppo, al momento della vendita del prodotto, accantona dei fondi relativi ai costi stimati per garanzia prodotto. La stima di tale fondo è calcolata sulla base delle informazioni storiche circa la natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia.
- › Fair value degli strumenti finanziari: la determinazione del fair value di attività finanziarie non quotate avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate che richiedono assunzioni e stime di base. Tali assunzioni potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previsti. Pertanto le stime effettuate dal Gruppo potrebbero divergere dai dati a consuntivo.
- › Pagamenti basati su azioni: la stima del fair value per le operazioni di pagamento basate su azioni richiede la determinazione del modello di valutazione più appropriato, che dipende dai termini e dalle condizioni del piano. Questa stima richiede anche la determinazione degli input più appropriati per il modello di valutazione, inclusa la durata prevista dell'opzione o del diritto concesso, la volatilità e il rendimento da dividendi e le ipotesi su di essi.
- › Stime dei corrispettivi variabili relativi ai resi e sconti sui volumi: il Gruppo stima i corrispettivi variabili da includere nel prezzo di transazione per la vendita dei prodotti con diritto di reso. Il Gruppo ha sviluppato un modello statistico per la previsione dei resi sulle vendite. Tale modello si basa sui dati storici relativi ai resi di ciascun prodotto per ottenere le percentuali di reso attese. Le percentuali così ottenute vengono applicate per determinare il valore atteso del corrispettivo variabile. Qualsiasi cambiamento futuro rispetto all'esperienza storica influirà sulle percentuali di reso attese stimate dal Gruppo.

4 Informativa settoriale
L'IFRS 8 definisce un settore operativo come una componente (i) che coinvolge attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi, (ii) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale e (iii) per la quale sono disponibili dati economico finanziari separati.
L'approccio del Gruppo al mercato avviene tramite un unico segmento operativo, in quanto il business model è unico e propone un'offerta integrata di "Wellness solution", unitamente alla ricerca dei più elevati livelli di efficienza operativa raggiunta mediante la trasversalità della produzione.
Tuttavia, ai fini dell'analisi gestionale e commerciale, il management della società identifica come rilevanti le dimensioni attinenti ai segmenti di clientela, alle aree geografiche e ai canali distributivi.
La struttura sopra evidenziata si riflette nelle modalità con le quali il management della Società monitora e indirizza strategicamente le attività del Gruppo.
Le tabelle di seguito riportano il dettaglio dei ricavi per canale distributivo e per area geografica per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2019 e 2018.
| (In migliaia di Euro e percentuale sul totale ricavi) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2020 vs 2019 | % | |
| BtoC | 154.129 | 90.400 | 63.729 | 70,5% |
| BtoB | 355.550 | 578.531 | (222.981) | (38,5%) |
| Totale ricavi | 509.679 | 668.930 | (159.252) | (23,8%) |
| (In migliaia di Euro e percentuale sul totale ricavi) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2020 vs 2019 | % | |
| Europa (esclusa Italia) | 247.875 | 330.333 | (82.458) | (25,0%) |
| MEIA | 42.866 | 49.885 | (7.019) | (14,1%) |
| APAC | 88.343 | 118.319 | (29.976) | (25,3%) |
| Italia | 59.789 | 58.692 | 1.097 | 1,9% |
| Nord America | 57.304 | 87.716 | (30.412) | (34,7%) |
| LATAM | 13.502 | 23.986 | (10.484) | (43,7%) |
| Totale ricavi | 509.679 | 668.931 | (159.252) | (23,8%) |

| (In migliaia di Euro e percentuale sul totale ricavi) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2020 vs 2019 | % | |
| Field sales | 325.035 | 491.843 | (166.808) | (33,9%) |
| Wholesale | 102.358 | 129.312 | (26.954) | (20,8%) |
| Inside sales | 70.009 | 39.525 | 30.484 | 77,1% |
| Retail | 12.277 | 8.252 | 4.025 | 48,8% |
| Totale ricavi | 509.679 | 668.931 | (159.252) | (23,8%) |
La tabella di seguito riporta il dettaglio delle attività non correnti, ad esclusione delle attività per imposte anticipate, per area geografica al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Europe (esclusa Italia) |
MEIA | APAC | Italia | Nord America | Latam | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | |
| Immobili, impianti e macchinari | 28.810 | 29.426 | 0 | 0 | 1.490 | 1.396 | 125.377 | 131.869 | 2.908 | 3.926 | 658 | 1.302 |
| Immobilizzazioni immateriali | 1.104 | 1.432 | 0 | 0 | 26 | 19 | 46.215 | 41.961 | 0 | 0 | 19 | 34 |
| Partecipazioni in joint venture e collegate |
16.543 | 16.018 | 0 | 0 | 0 | 0 | 2.193 | 2.045 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Altre attività non correnti | 19.389 | 16.859 | 0 | 0 | 1.672 | 1.333 | 27.900 | 27.657 | 3.178 | 3.303 | 477 | 438 |
| Attività finanziarie non correnti | 2.792 | 2.730 | 0 | 0 | 0 | 0 | 200 | 200 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Totale | 68.638 | 66.465 | 0 | 0 | 3.188 | 2.748 | 201.885 | 203.732 | 6.086 | 7.229 | 1.154 | 1.774 |
In accordo con quanto previsto dall'IFRS 8, paragrafo 34, si precisa che per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 31 dicembre 2019 non vi sono clienti che generano per il Gruppo ricavi superiori al 10% del totale dei ricavi.

5 Impatti Covid-19 e continuità aziendale
L'inizio dell'anno 2020 è stato segnato dalla diffusione del Covid-19 con gradi di severità diversi in tutte le geografie in cui il Gruppo opera e, sono state applicate misure restrittive e di distanziamento sociale che hanno interessato in modo diffuso anche le palestre. In questo contesto, il settore in cui Technogym opera ha dal lato dei clienti professionali trovato una forte contrazione della domanda che è stata in parte compensata da un repentino incremento della domanda dei consumatori finali.
In un contesto così drammatico, i risultati economici, patrimoniali e finanziari dell'esercizio, seppur in significativa riduzione rispetto allo scorso anno, hanno comunque consentito al Gruppo Technogym di mantenere una importante redditività e di conseguire una generazione di cassa. Seppur nell'incertezza dovuta alla durata ed intensità della pandemia da Covid-19, non sono stati individuati elementi di criticità in relazione alla recuperabilità del valore del Capitale Investito Netto tenuto conto anche dell'assenza di intagibili a vita utile indefinita.
Tuttavia, a seguito degli effetti derivanti dall'emergenza Covid-19 sul business, considerato comunque un trigger event, il Gruppo ha provveduto ad effettuare una preliminare analisi qualitativa di tutte le voci dell'attivo patrimoniale (tenuto conto, peraltro, che non sono iscritte in bilancio attività immateriali a vita utile indefinita), al fine di rilevare l'eventuale presenza di perdite di valore.
Laddove ritenuto necessario, sulla base dell'analisi qualitativa preliminarmente svolta, si è proceduto all'elaborazione di un impairment test. Tale analisi ha portato all'iscrizione in bilancio della svalutazione di una partecipazione della società non consolidata Sandcroft Avenue Ltd nonché ad incrementare prudenzialmente il fondo svalutazione magazzino ed il fondo rischi sul portafoglio di crediti ceduti. Si rimanda al paragrafo 6.3 ed al paragrafo 6.4 per ulteriori dettagli.
Il Gruppo ha aderito, ove le locali legislazioni lo consentivano, alle misure di sostegno all'occupazione che si sono tradotte talora in benefici economici e/o finanziari. Al contempo, Technogym ha selezionato gli investimenti strategici atti a sviluppare il business posticipando quelli non ritenuti urgenti.
Tenuto conto infine della posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2020, positiva per 59,5 mln ed inclusiva di disponibilità liquide per 202,1 mln, nonché della disponibilità di linee di finanziamento inutilizzate per circa 205 mln e considerando le prospettive future del Gruppo sia in relazione ai prodotti che ai mercati, gli amministratori ritengono che non sussistono incertezze in relazione alla continuità aziendale del Gruppo. Technogym è pronta a cogliere le nuove opportunità per continuare a soddisfare i clienti e compiere la propria missione di diffusione del wellness nel mondo.

6 Note alla situazione patrimoniale e finanziaria
6.1 IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
La voce "Immobili, impianti e macchinari" ammonta a Euro 159.243 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 167.919 migliaia al 31 dicembre 2019).
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione degli "Immobili, impianti e macchinari" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati e migliorie su beni di terzi |
Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immob. ni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo Storico al 1° gennaio 2019 | 12.374 | 132.161 | 25.986 | 64.358 | 23.461 | 5.721 | 264.061 |
| Prima adozione IFRS 16 | — | 21.307 | — | — | 6.070 | — | 27.377 |
| Investimenti | 15 | 3.215 | 1.105 | 11.989 | 3.198 | 1.812 | 21.333 |
| Dismissioni | — | (140) | (1.004) | (148) | (1.060) | (445) | (2.797) |
| Svalutazioni | — | — | — | — | (58) | — | (58) |
| Riclassifiche | 688 | 2.155 | 302 | 1.093 | — | (4.220) | 18 |
| Differenze cambio da conversione | — | 133 | — | 46 | 258 | — | 437 |
| Cambio perimetro consolidamento | — | — | — | (0) | (0) | — | (0) |
| Costo Storico al 31 dicembre 2019 | 13.077 | 158.832 | 26.389 | 77.338 | 31.870 | 2.867 | 310.372 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2019 |
— | (36.613) | (15.775) | (52.608) | (16.473) | — | (121.469) |
| Prima adozione IFRS 16 | — | (4.127) | — | — | (1.782) | — | (5.909) |
| Ammortamenti | — | (5.320) | (1.829) | (6.273) | (2.587) | — | (16.009) |
| Dismissioni | — | 152 | 398 | 99 | 563 | — | 1.212 |
| Riclassifiche | — | — | — | — | — | — | — |
| Svalutazioni | — | — | — | — | — | — | — |
| Differenze cambio da conversione | — | (36) | — | (28) | (214) | — | (278) |
| Cambio perimetro consolidamento | — | — | (0) | (0) | 0 | — | 0 |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2019 |
— | (45.944) | (17.207) | (58.810) | (20.494) | — | (142.453) |
| Valori netti al 31 dicembre 2019 | 13.077 | 112.888 | 9.182 | 18.528 | 11.376 | 2.867 | 167.919 |
| Costo Storico al 1° gennaio 2020 | 13.077 | 158.832 | 26.389 | 77.338 | 31.870 | 2.867 | 310.372 |
| Investimenti IFRS16 | — | 7.241 | — | — | 2.484 | — | 9.725 |

| (In migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati e migliorie su beni di terzi |
Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immob. ni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti | — | 978 | 775 | 5.242 | 1.516 | 600 | 9.111 |
| Dismissioni IFRS16 | — | (977) | — | — | (236) | — | (1.213) |
| Dismissioni | — | (110) | (43) | (481) | (1.820) | (265) | (2.718) |
| Svalutazioni | — | — | — | — | — | (91) | (91) |
| Riclassifiche | — | — | 1.067 | 76 | (368) | (1.303) | (529) |
| Differenze cambio da conversione | — | (1.632) | — | (87) | (506) | — | (2.225) |
| Cambio perimetro consolidamento | — | — | — | — | — | (0) | (0) |
| Costo Storico al 31 dicembre 2020 | 13.077 | 164.332 | 28.188 | 82.087 | 32.939 | 1.809 | 322.432 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2020 |
— | (45.944) | (17.207) | (58.810) | (20.494) | — | (142.453) |
| Ammortamenti IFRS16 | — | (4.406) | — | — | (2.176) | — | (6.582) |
| Ammortamenti | — | (5.644) | (1.809) | (7.277) | (2.402) | — | (17.132) |
| Dismissioni IFRS16 | — | — | — | — | 165 | — | 165 |
| Dismissioni | — | 47 | 31 | 369 | 939 | — | 1.386 |
| Riclassifiche | — | — | — | 123 | 406 | — | 529 |
| Svalutazioni | — | — | — | — | — | — | — |
| Differenze cambio da conversione | — | 543 | — | 61 | 295 | — | 899 |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2020 |
— | (55.404) | (18.985) | (65.534) | (23.266) | — | (163.189) |
| Valori netti al 31 dicembre 2020 | 13.077 | 108.928 | 9.203 | 16.553 | 9.673 | 1.809 | 159.243 |
La categoria "Fabbricati e migliorie su beni di terzi" include principalmente immobili adibiti ad attività produttiva e commerciale e relative installazioni anche sul complesso denominato Technogym Village adibito a sede aziendale.
Si dà nota che durante il 2020, in merito al complesso immobiliare Technogym Village, è stata aggiornata la perizia da una società di valutazione immobiliare di primario standing internazionale che ha confermato al Technogym Village un valore di investimento di perizia superiore al valore di iscrizione in bilancio. Si conferma, pertanto, l'inesistenza di trigger event che possano portare ad eventuali svalutazioni.
Nella categoria "Impianti e macchinari" sono inclusi principalmente gli impianti di assemblaggio delle linee di produzione. Le "Attrezzature industriali e commerciali" sono in gran parte relative a stampi utilizzati nell'attività produttiva e attrezzature necessarie per le operazioni di assemblaggio delle macchine. Le "Immobilizzazioni in corso di realizzazione" riguardano per lo più investimenti in linee di produzione nei siti produttivi del Gruppo non ancora entrate in funzione alla fine dell'esercizio e stampi non ancora disponibili all'uso.
Gli investimenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 ammontano complessivamente a Euro 9.111 migliaia, escludendo gli effetti dell'IFRS 16, i quali si riferiscono a contratti di locazione immobiliare, a leasing di autovetture e carrelli elevatori.
Gli investimenti in immobilizzazioni in corso e acconti (Euro 600 migliaia) sono principalmente riferibili all'aggiornamento delle linee di produzione; gli investimenti in attrezzature industriali e commerciali (Euro 5.242 migliaia) sono in gran parte relativi all'acquisto di stampi a fronte del continuo ampliamento e aggiornamento della gamma prodotti; gli investimenti in impianti e macchinari (Euro 775 migliaia) si riferiscono prevalentemente all'implementazione di nuove linee produttive.

Le dismissioni nette d'immobili, impianti e macchinari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 ammontano complessivamente a Euro 1.332 migliaia e Euro 1.585 al 31 dicembre 2019. Si segnala inoltre che al 31 dicembre 2020 e 2019 non vi sono beni immobili e strumentali di proprietà gravati da alcun tipo di garanzia prestata a favore di terzi, né immobilizzazioni condotte in locazione finanziaria.
Si riportano di seguito alcune infomative di dettaglio riferite all'IFRS 16 per una maggiore chiarezza e lettura del bilancio.
La tabella che segue riporta l'impatto dell'IFRS 16 sulla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata al 31 dicembre 2020 e dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 Dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||||
| Diritti d'uso | |||||
| Fabbricati | 18.254 | 17.180 | |||
| Attrezzature | 1.287 | 1.204 | |||
| Auto | 3.213 | 3.084 | |||
| Altri | — | — | |||
| Totale diritti d'uso | 22.754 | 21.468 | |||
| Debiti finanziari per leasing | |||||
| IFRS 16 Passività finanziarie – Correnti | 5.965 | 6.501 | |||
| IFRS 16 Passività finanziarie – Non correnti | 17.763 | 15.163 | |||
| Totale debiti finanziari per leasing | 23.727 | 21.664 |
La tabella che segue riporta l'impatto dell'IFRS 16 sul conto economico consolidato al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 Dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Storno dei canoni | ||
| Fabbricati | 5.011 | 4.753 |
| Attrezzature | 241 | 102 |
| Auto | 1.640 | 1.435 |
| Altri | — | — |
| Totale storno dei canoni | 6.892 | 6.290 |
| Ammortamenti diritti d'uso | ||
| Fabbricati | (4.406) | (4.113) |
| Attrezzature | (330) | (290) |
| Auto | (1.846) | (1.489) |
| Altri | — | — |
| Totale ammortamenti | (6.582) | (5.892) |
| Interessi | ||
| Spese per interessi | (681) | (609) |
| Totale interessi | (681) | (609) |

6.2 ATTIVITÀ IMMATERIALI
La voce "Attività immateriali" ammonta a Euro 47.365 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 43.445 migliaia al 31 dicembre 2019). La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività immateriali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Costi di sviluppo |
Diritti di brevetto industriale e utilizza zione opere d'ingegno |
Concessioni, licenze, mar chi e diritti simili |
Immobi lizzazioni immateriali in corso e acconti |
Altre immo bilizzazioni immateriali |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori netti al 1° gennaio 2019 | 11.405 | 16.119 | 506 | 7.684 | 170 | 35.884 |
| Costo Storico al 1° gennaio 2019 | 23.986 | 23.855 | 1.426 | 7.684 | 897 | 57.848 |
| Investimenti | 4.725 | 6.835 | 192 | 4.974 | 35 | 16.761 |
| Dismissioni | (1.194) | (2.037) | (73) | — | (41) | (3.344) |
| Svalutazioni | — | — | — | (11) | — | (11) |
| Riclassifiche | 3.330 | 1.115 | — | (4.464) | — | (18) |
| Differenze cambio da conversione | — | 163 | — | — | 0 | 164 |
| Costo Storico al 31 dicembre 2019 | 30.847 | 29.931 | 1.546 | 8.183 | 891 | 71.398 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2019 | (12.581) | (7.735) | (921) | — | (727) | (21.964) |
| Ammortamenti | (5.095) | (3.780) | (177) | — | (74) | (9.126) |
| Dismissioni | 1.166 | 1.989 | 73 | — | 41 | 3.269 |
| Riclassifiche | — | — | — | — | — | — |
| Differenze cambio da conversione | — | (122) | — | — | (10) | (132) |
| Svalutazioni | — | — | — | — | — | — |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2019 | (16.510) | (9.647) | (1.025) | — | (771) | (27.953) |
| Valori netti al 31 dicembre 2019 | 14.337 | 20.284 | 521 | 8.183 | 121 | 43.445 |
| Costo Storico al 1° gennaio 2020 | 30.847 | 29.931 | 1.546 | 8.183 | 891 | 71.398 |
| Investimenti | 6.530 | 4.844 | 259 | 3.443 | 212 | 15.289 |
| Dismissioni | (5.736) | (1.109) | (262) | (10) | (47) | (7.165) |
| Svalutazioni | — | — | — | (350) | — | (350) |
| Riclassifiche | 4.261 | 80 | — | (4.391) | 17 | (33) |
| Differenze cambio da conversione | — | (4) | — | — | 0 | (4) |
| Costo Storico al 31 dicembre 2020 | 35.903 | 33.742 | 1.542 | 6.875 | 1.073 | 79.135 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2020 | (16.510) | (9.647) | (1.025) | — | (771) | (27.953) |
| Ammortamenti | (5.763) | (4.947) | (172) | — | (69) | (10.952) |
| Dismissioni | 5.704 | 1.095 | 262 | — | 36 | 7.098 |
| Riclassifiche | — | 17 | — | — | 16 | 33 |
| Differenze cambio da conversione | 4 | 0 | — | — | (1) | 3 |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2020 | (16.565) | (13.481) | (935) | — | (789) | (31.770) |
| Valori netti al 31 dicembre 2020 | 19.337 | 20.261 | 607 | 6.875 | 285 | 47.365 |

I "Costi di sviluppo" si riferiscono agli oneri sostenuti per effetto dell'attività di innovazione svolta dal Gruppo nell'ambito della sua attività caratteristica. Nella categoria "Diritti di brevetto industriali e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno" sono inclusi i costi sostenuti per l'acquisizione e la registrazione di brevetti, modelli e disegni. La categoria "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" comprende i marchi e i relativi costi accessori di registrazione e costi per diritti e licenze d'uso software. Le "Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti" sono principalmente relative ad oneri sostenuti dal Gruppo in relazione a progetti di sviluppo di nuovi prodotti e linee di prodotto nonché di software e applicazioni a supporto delle stesse, non ancora disponibili per l'uso alla data di chiusura dell'esercizio. Le "Altre immobilizzazioni immateriali" sono riferibili ai costi sostenuti relativi all'iscrizione di attività immateriali che rispondono ai requisiti dello IAS 38 per la loro rilevazione in bilancio.
Gli investimenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 ammontano complessivamente a Euro 15.289 migliaia. Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali in corso e acconti (Euro 3.443 migliaia) sono principalmente riferibili allo sviluppo di nuovi prodotti e linee di prodotto nonché di software e applicazioni a supporto delle stesse; gli investimenti in diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno (Euro 4.844 migliaia) sono in gran parte relativi allo sviluppo dedicato al mondo consumer dell'ERP SAP e all'aggiornamento di software utilizzati dal Gruppo; gli investimenti in costi di sviluppo (Euro 6.530 migliaia) si riferiscono prevalentemente a oneri sostenuti in relazione all'aggiornamento e ampliamento della gamma dei prodotti e servizi.
Le dismissioni nette di attività immateriali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019 sono di ammontare non rilevante.
6.3 ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE
La voce "Attività per imposte anticipate" ammonta a Euro 18.532 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 15.543 migliaia al 31 dicembre 2019), mentre la voce "Passività per imposte differite" ammonta a Euro 343 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 304 migliaia al 31 dicembre 2019).
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.

Laddove consentito dagli IFRS, le "Attività per imposte anticipate" sono state nettate delle "Passività per imposte differite" compensabili al fine di una corretta rappresentazione.
Le imposte anticipate su perdite fiscali sono state rilevate tenendo conto che esista una ragionevole certezza che negli esercizi futuri si conseguiranno risultati positivi tali da riassorbire le perdite stesse.
Il Gruppo ha inoltre perdite fiscali riportabili a nuovo pari a Euro 12.780 migliaia a fronte delle quali non sono state iscritte attività per imposte anticipate al 31 dicembre 2020.

6.4 PARTECIPAZIONI IN JOINT VENTURE E COLLEGATE
La voce "Partecipazioni in joint venture e collegate" ammonta a Euro 18.736 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 18.063 migliaia al 31 dicembre 2019).
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Imprese a controllo congiunto |
Imprese collegate | Imprese controllate non consolidate |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2018 | 17.880 | 167 | – | 18.047 |
| Investimenti | — | — | — | — |
| Svalutazioni | — | — | — | — |
| Dividendi | (1.004) | — | — | (1.004) |
| Risultato netto | 971 | 33 | — | 1.004 |
| Differenze cambio da conversione | 16 | (0) | — | 16 |
| Valori al 31 dicembre 2019 | 17.863 | 199 | — | 18.063 |
| Investimenti | — | — | — | — |
| Svalutazioni | — | — | — | — |
| Dividendi | — | — | — | — |
| Risultato netto | 874 | 9 | — | 884 |
| Differenze cambio da conversione | (210) | 0 | — | (210) |
| Valori al 31 dicembre 2020 | 18.527 | 209 | — | 18.736 |
Di seguito si riporta il dettaglio della movimentazione relativa alle imprese a controllo congiunto.
| (In migliaia di Euro) | Valori al 31 Dicembre 2019 |
Differenze cambio da conversione |
Investimenti | Dividendi | Risultato netto |
Valori al 31 Dicembre 2020 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Exerp ApS | 15.975 | 66 | — | — | 375 | 16.417 |
| Exerp America LLC | 31 | 0 | — | — | 48 | 79 |
| Exerp Asia Pacific Pty | 12 | 0 | — | — | 36 | 47 |
| Technogym Emirates LLC | 1.845 | (277) | — | — | 416 | 1.984 |
| Totale | 17.863 | (210) | — | — | 874 | 18.527 |
Al 31 dicembre 2020 e 2019, la categoria "Imprese a controllo congiunto" è riferibile alle partecipazioni detenute nel capitale di Technogym Emirates LLC (49%), costituita dal Gruppo con una società degli Emirati Arabi Uniti al fine di agevolare la distribuzione e la vendita di prodotti e servizi in tale territorio, e in Exerp Aps (50.01%) e nelle altre società del gruppo (Exerp America LLC ed Exerp Asia Pacific Pty), specializzate nello sviluppo e commercializzazione di software gestionali per fitness clubs.
Al 31 dicembre 2020, la categoria "Imprese collegate" è riconducibile principalmente alla partecipazione del 40% in Wellink S.r.l., società di diritto italiano attiva nel campo dello sviluppo e della realizzazione di progetti personalizzati per i centri Wellness.
Si riportano di seguito i principali indicatori patrimoniali ed economici delle società sottoposte a controllo congiunto in ottica stand alone, ovvero prima del processo di consolidamento.

| (In migliaia di Euro) | Technogym Emirates LLC |
Exerp Aps | Exerp America LLC |
Exerp Asia Pacific Pty |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | Al 31 dicembre | |||||
| 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | |
| Patrimonio netto | 6.357 | 5.646 | 4.133 | 1.584 | 176 | 136 | 97 | 23 |
| Totale ricavi | 18.939 | 21.642 | 13.208 | 12.342 | 3.627 | 3.339 | 1.226 | 857 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 1.276 | 2.463 | 2.417 | 1.314 | 95 | 61 | 71 | 11 |
Al 31 dicembre 2020 si è provveduto ad effettuare l'impairment test sulla società a controllo congiunto Exerp, detenuta dalla società veicolo Amleto.
In linea con quanto stabilito dal principio contabile internazionale IAS 36, il test di impairment è stato effettuato confrontando il valore recuperabile delle stesse al netto della posizione finanziaria netta ("PFN") al 31 dicembre 2020 ("Valore Economico") con i relativi valori contabili di carico delle partecipazioni alla data del 31 dicembre 2020.
Ai fini della stima del valore recuperabile si è determinato il valore economico delle partecipazioni, utilizzando il criterio dei "Discounted Cash Flow – asset side", che considera i flussi di cassa operativi attesi dalla società basati su piani approvati dal management e sottraendo la posizione finanziaria netta alla data di bilancio.
Di seguito si riporta la metodologia di calcolo utilizzata:
Valore Economico = V-PFN
dove: V=∑ n i-1 FCFi /(1+WACC)i +TV PFN = posizione finanziaria netta; FCF = free cash flow, o flusso di cassa prodotto dalla gestione operativa; WACC = costo medio ponderato del capitale; n = periodo di previsione esplicita; TV = valore attuale del valore terminale (Terminal Value), ossia il valore derivante dai flussi finanziari prodotti al di là dell'orizzonte di previsione esplicita.
I flussi di cassa per i periodi successivi al quinto anno sono stati calcolati applicando la seguente formula (formula di Gordon):
dove:
TV=FCFn×(1 + g)/WACC−G
FCFn = flusso di cassa sostenibile oltre l'orizzonte di previsione esplicita; g = tasso di crescita del business oltre il periodo di piano ipotizzato; WACC = costo medio ponderato del capitale.
Il tasso di attualizzazione utilizzato è il Costo Medio Ponderato del Capitale (WACC) relativo alla partecipazione. Il metodo applicato è il Capital Asset Pricing Model, in base al quale il tasso è determinato su un modello matematico dato dalla somma del rendimento di una attività priva di rischio (risk free) più un premio per il rischio (market premium risk). Il market premium risk a sua volta è dato dal prodotto del rischio medio di mercato per il beta specifico del settore.
Nell'applicazione di tale metodo le principali assunzioni utilizzate sono la stima dei futuri incrementi nelle vendite, del margine lordo, dei costi operativi, del tasso di crescita dei valori terminali, degli investimenti, delle variazioni nel capitale di funzionamento e del costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto).
Il tasso di crescita g utilizzato è stato prudenzialmente pari a zero.

Si segnala, che se la Società avesse svolto l'impairment test sulle proiezioni dei flussi oggetto di analisi, applicando un tasso di attualizzazione maggiore rispetto alla stima utilizzata dal management, i risultati del test non sarebbero stati significativamente differenti rispetto a quelli riconosciuti.
Dall'impairment test svolto società a controllo congiunto Exerp, non si evidenziano necessità di svalutazioni. Si precisa che per Exerp è stato utilizzato un WACC pari a 9,20 % ed un g pari 0.
6.5 ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI
La voce "Altre attività non correnti" ammonta a Euro 52.616 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 49.590 migliaia al 31 dicembre 2019).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle "Altre attività non correnti" al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| Altre attività non correnti | |||
| Crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi | 17.414 | 16.152 | |
| Fondo rischi su crediti ceduti – oltre 12 mesi | (1.669) | (1.046) | |
| Crediti tributari esigibili oltre 12 mesi | 1.106 | 433 | |
| Depositi cauzionali | 2.048 | 1.837 | |
| Altri crediti | 952 | 1.252 | |
| Partecipazioni in altre imprese | 785 | 3.264 | |
| Attività per obbligo di riacquisto – oltre 12 mesi | 31.980 | 27.698 | |
| Totale altre attività non correnti | 52.616 | 49.590 |
I "Crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi" al netto del relativo fondo svalutazione crediti, pari a Euro 15.745 migliaia ed Euro 15.106 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 2019, includono la quota non corrente di crediti sorti a seguito della vendita di beni che, pur essendo ceduti a terze istituzioni finanziarie, vengono mantenuti iscritti in bilancio in quanto non si sono verificate tutte le condizioni richieste dallo IFRS 9 per la loro derecognition dall'attivo. Nelle passività finanziarie vengono evidenziati gli importi ricevuti dalle istituzioni finanziarie a titolo di anticipazioni a fronte delle suddette cessioni.
I "Crediti tributari esigibili oltre 12 mesi" sono riferiti al regime di tassazione agevolata "Patent box" e per la restante parte al credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi.
I "Depositi cauzionali" pari a Euro 2.048 migliaia al 31 dicembre 2020 sono riconosciuti a fronte di affitti passivi di immobili, contratti di noleggio autovetture e utenze.
Le "Attività per obbligo di riacquisto oltre i 12 mesi", rilevate ai sensi dell'IFRS 15, fanno riferimento ad attività non correnti per vendite con diritto di reso, esercitabile al momento dell'acquisto di nuove macchine.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della voce "Partecipazioni in altre imprese" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.

| (In migliaia di Euro) | Sede legale | % di | Divisa | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| controllo | 2020 | 2019 | |||||
| Ragione sociale | |||||||
| Sandcroft Avenue Ltd | Regno Unito | 12% | GBP | — | 2.395 | ||
| Qicraft Sweden AB | Svezia | 10% | SEK | 55 | 173 | ||
| Pubblisole Spa | Italia | 2% | EUR | 100 | 100 | ||
| Qicraft Norway AS | Norvegia | 10% | NOK | 228 | 205 | ||
| Qicraft Finland OY | Finlandia | 10% | EUR | 78 | 105 | ||
| Crit Srl | Italia | 1% | EUR | 26 | 26 | ||
| Fimex | Svizzera | 5% | CHF | 266 | 229 | ||
| Altre partecipazioni | n.a. | n.a. | n.a. | 34 | 31 | ||
| Totale partecipazioni in altre imprese | 786 | 3.264 |
Tali strumenti di capitale sono classificati, in coerenza con quanto previsto dall'IFRS 9, come attività finanziarie a fair value con impatto a conto economico.
Sulla base delle risultanze del piano di sviluppo, dal quale emergono criticità di continuità del business, principalmente dovute alle privisioni di cassa predisposte dal management della società non consolidata Sandcroft Avenue Ltd negativamente impattate dalla pandemia Covid-19 e non essendo disponibile una stima del valore al fair value aggiornato alla data di chiusura, al 31 dicembre 2020 la società ha provveduto all'iscrizione in bilancio della svalutazione totale della partecipazione per Euro 2.395 migliaia ed alla svalutazione del credito finanziario per Euro 174 migliaia classificato tra le "Attività finanziarie non correnti".
6.6 RIMANENZE
La voce "Rimanenze" ammonta a Euro 82.614 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 76.831 migliaia al 31 dicembre 2019). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle rimanenze al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Rimanenze | ||
| Materie prime (valore lordo) | 15.946 | 14.818 |
| Fondo svalutazione | (2.048) | (1.482) |
| Totale materie prime | 13.898 | 13.336 |
| Semilavorati (valore lordo) | 1.229 | 1.180 |
| Fondo svalutazione | (151) | (143) |
| Totale semilavorati | 1.078 | 1.036 |
| Prodotti finiti (valore lordo) | 85.390 | 76.086 |
| Fondo svalutazione | (17.752) | (13.627) |
| Totale prodotti finiti | 67.638 | 62.459 |
| Totale rimanenze | 82.614 | 76.831 |

L'incremento del saldo delle rimanenze al 31 dicembre 2020 rispetto al 31 dicembre 2019 è legato principalmente alla pandemia Covid-19, a seguito della quale l'azienda ha concentrato maggiormente la propria produzione su prodotti "Home" incrementandone le scorte, per far fronte alle richieste, mantenendo comunque costante la produzione sui prodotti professional; i giorni medi di rotazione delle rimanenze passano da 60 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 a 89 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione del fondo svalutazione rimanenze per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.
| (In migliaia di Euro) | Materie prime | Semilavorati | Prodotti finiti | Totale fondo svalutazione rimanenze |
|---|---|---|---|---|
| Valori al 1 gennaio 2019 | 1.306 | 221 | 12.047 | 13.574 |
| Accantonamenti netti | 7 | 2.012 | 2.019 | |
| Utilizzi | (433) | (78) | 112 | (399) |
| Riclassifiche | 602 | — | (602) | — |
| Differenze cambio da conversione | — | — | 57 | 57 |
| Valori al 31 dicembre 2019 | 1.482 | 143 | 13.627 | 15.252 |
| Accantonamenti netti | 582 | 12 | 6.863 | 7.457 |
| Utilizzi | (15) | (4) | (2.379) | (2.398) |
| Riclassifiche | — | — | — | — |
| Differenze cambio da conversione | — | — | (360) | (360) |
| Valori al 31 dicembre 2020 | 2.048 | 151 | 17.752 | 19.951 |
6.7 CREDITI COMMERCIALI
La voce "Crediti commerciali" ammonta a Euro 81.060 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 127.472 migliaia al 31 dicembre 2019) al netto del fondo svalutazione crediti. Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei crediti commerciali al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Crediti commerciali | ||
| Crediti commerciali (valore nominale) | 72.902 | 120.775 |
| Fondo svalutazione crediti | (4.110) | (3.106) |
| Crediti commerciali ceduti | 15.035 | 9.966 |
| Fondo svalutazione crediti ceduti | (2.767) | (163) |
| Totale crediti commerciali | 81.060 | 127.472 |
Il decremento del saldo della voce "Crediti commerciali" nell'esercizio in esame è principalmente dovuto ad un generale calo del fatturato del settore B2B, parzialmente compensato dalle maggiori vendite nei confronti del settore B2C, il cui incasso si manifesta alla consegna del prodotto. Si sottolineano, inoltre, importanti azioni intraprese dal Gruppo nelle attività di recupero dei crediti ed attento monitoraggio del rischio di credito.

I crediti commerciali ceduti al netto del relativo fondo, rispettivamente pari a Euro 12.268 migliaia al 31 dicembre 2020, ed Euro 9.803 migliaia al 31 dicembre 2019, si riferiscono alla quota corrente di crediti sorti a seguito della vendita di beni che, pur essendo ceduti a terze istituzioni finanziarie, vengono mantenuti iscritti in bilancio in quanto non si sono verificate tutte le condizioni richieste dall' IFRS 9 per la loro derecognition dall'attivo.
Nelle passività finanziarie vengono evidenziati gli importi ricevuti dalle istituzioni finanziarie a titolo di anticipazioni a fronte delle suddette cessioni.
La tabella che segue riepiloga la composizione dei crediti commerciali per scadenza al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | A scadere | Scaduto entro 30 giorni |
Scaduto da 31 a 90 giorni |
Scaduto da 91 a 180 giorni |
Scaduto da 181 a 360 giorni |
Scaduto oltre 360 giorni |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 1 gennaio 2019 | 109.813 | 15.245 | 13.326 | 8.991 | 3.757 | 337 | 151.469 |
| Crediti commerciali (valore nominale) | 98.915 | 10.902 | 5.070 | 1.723 | 1.809 | 2.356 | 120.775 |
| Fondo svalutazione crediti | — | (71) | (211) | (265) | (1.228) | (1.330) | (3.105) |
| Crediti commerciali ceduti | 9.966 | — | — | — | — | — | 9.966 |
| Fondo svalutazione crediti ceduti | (163) | — | — | — | — | — | (163) |
| Al 31 dicembre 2019 | 108.717 | 10.831 | 4.859 | 1.458 | 581 | 1.026 | 127.472 |
| Crediti commerciali (valore nominale) | 59.103 | 4.764 | 3.462 | 1.315 | 2.205 | 2.052 | 72.902 |
| Fondo svalutazione crediti | — | (332) | (38) | (207) | (1.828) | (1.705) | (4.110) |
| Crediti commerciali ceduti | 15.035 | — | — | — | — | — | 15.035 |
| Fondo svalutazione crediti ceduti | (2.766) | — | — | — | — | — | (2.766) |
| Al 31 dicembre 2020 | 71.372 | 4.432 | 3.424 | 1.109 | 377 | 347 | 81.061 |
Per i crediti di incerta esigibilità, per i quali sono state avviate pratiche legali per l'incasso, e per alcuni crediti verso clienti con un potenziale minor grado di esigibilità, sono stati stanziati appositi fondi svalutazione in modo analitico per ciascuna posizione creditoria.
La tabella che segue riporta il prospetto di movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Fondo svalutazione crediti |
|---|---|
| Valori al 1 gennaio 2019 | 2.694 |
| Accantonamentinetti | 1.164 |
| Utilizzi | (613) |
| Differenze cambio da conversione | 24 |
| Valori al 31 dicembre 2019 | 3.269 |
| Accantonamenti netti | 1.788 |
| Utilizzi | (419) |
| Differenze cambio da conversione | (248) |
| Valori al 31 dicembre 2020 | 4.390 |
Gli utilizzi del fondo svalutazione crediti si riferiscono a situazioni creditorie per le quali il Gruppo ha determinato l'esistenza degli elementi per lo stralcio della posizione.

Principali clienti
In accordo con quanto previsto dall'IFRS 8, Paragrafo 34, si precisa che per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019 non vi sono clienti terzi che generano per la Società ricavi superiori al 10% del totale ricavi.
6.8 ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI
La voce "Attività finanziarie correnti" ammonta a Euro 39 migliaia al 31 dicembre 2020 (84 migliaia al 31 dicembre 2019). Le attività finanziarie correnti includono principalmente un finanziamento infruttifero concesso verso una società non consolidata.
6.9 ATTIVITÀ PER STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
La voce "Attività per strumenti finanziari derivati" risulta completamente azzerata al 31 dicembre 2019 (Euro 148 migliaia al 31 dicembre 2018).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio, suddiviso per valuta, delle attività per strumenti finanziari derivati al 31 dicembre 2019 e 2018.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| USD | 1.456 | — |
| CNY | 69 | — |
| Totale | 1.525 | — |
Le attività per strumenti finanziari derivati sono relative a differenziali positivi derivanti dalla valutazione al fair value di contratti di tipo "forward" in essere al 31 dicembre 2020 e 2019 sono riepilogati nella tabella che segue:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2020 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Valuta | Importo valuta acquistata |
Valuta | Importo valuta venduta |
||
| Forward | EUR | 1.349 | JPY | 171.000 | |
| Forward | EUR | 2.467 | AUD | 4.000 | |
| Forward | EUR | 55.669 | USD | 66.500 | |
| Forward | EUR | 3.544 | CNY | 28.000 | |
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2019 | ||||
| Valuta | Importo valuta acquistata |
Valuta | Importo valuta venduta |
||
| Forward | EUR | 612 | AUD | 1.000 |
L'esposizione al rischio di cambio viene gestita, principalmente, con contratti di vendita di valuta a termine denominati nella valuta di vendita di alcuni mercati in cui il Gruppo opera.

Si specifica, tuttavia, che tali contratti, al 31 dicembre 2020, non sono stati trattati contabilmente con la metodologia dell'hedge accounting.
Al 31 dicembre 2020 non risultano in essere operazioni di hedge accounting a fronte del rischio di tasso di cambio.
6.10 ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI
La voce "Altre attività correnti" ammonta a Euro 17.202 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 22.295 migliaia al 31 dicembre 2019). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle altre attività correnti al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Altre attività correnti | ||
| Crediti verso Erario per IVA | 3.533 | 7.308 |
| Risconti attivi | 4.324 | 6.033 |
| Anticipi a Fornitori | 2.413 | 1.290 |
| Crediti tributari | 4.824 | 6.000 |
| Ratei attivi | 276 | 362 |
| Crediti verso personale dipendente | 143 | 198 |
| Altri crediti | 1.690 | 1.105 |
| Totale altre attività correnti | 17.202 | 22.295 |
I "Crediti verso Erario per IVA" sono stati compensati con i relativi debiti società per società al fine di darne la rappresentazione netta per singola entità.
I "Risconti attivi" sono principalmente relativi a premi assicurativi, canoni di assistenza e manutenzioni, spese di marketing, utenze e canoni di locazione.
Gli "Anticipi a fornitori" sono riferibili ad anticipazioni e caparre erogate a fronte di forniture da ricevere.
I crediti tributari includono principalmente un credito relativo alla rideterminazione ACE per gli esercizi 2016-19, il quale sarà parzialmente esigibile nell'esercizio 2021. La diminuzione rispetto all'esercizio precedente è essenzialmente riferita alla compensazione del credito tributario dell'agevolazione patent box per l'esercizio 2018.
Il saldo della voce "Altri crediti" è prevalentemente imputabile a crediti per dividendi da joint ventures.

6.11 DISPONIBILITÀ LIQUIDE ED EQUIVALENTI
La voce "Disponibilità liquide ed equivalenti" ammonta a Euro 202.065 migliaia al 31 dicembre 2020 (114.413 migliaia al 31 dicembre 2019).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle disponibilità liquide ed equivalenti al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | ||
| Depositi bancari | 149.472 | 110.229 |
| Assegni | 280 | 400 |
| Denaro e valori in cassa | 79 | 17 |
| Depositi bancari vincolati <3m | 52.234 | 3.768 |
| Totale disponibilità liquide ed equivalenti | 202.065 | 114.413 |
I "Depositi bancari" rappresentano temporanee eccedenze di liquidità in essere sui conti correnti del Gruppo alla fine dell'esercizio.
I "Depositi bancari vincolati entro tre mesi" al 31 dicembre 2020 rappresentano forme di impiego a breve termine della liquità aziendale.
Di seguito si riporta la suddivisione per valuta della voce "Disponibilità liquide ed equivalenti" al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| AUD | 4.600 | 2.327 |
| BRL | 723 | 270 |
| CHF | 15 | — |
| CNY | 11.065 | 7.917 |
| DKK | 860 | — |
| EUR | 93.693 | 60.080 |
| GBP | 11.872 | 9.426 |
| HKD | 1.259 | — |
| JPY | 7.031 | 8.520 |
| MXN | 14 | — |
| RUB | 4.317 | — |
| SGD | 61 | — |
| USD | 66.555 | 20.065 |
| OTH | — | 5.808 |
| Totale | 202.065 | 114.413 |
Al 31 dicembre 2020 e 2019 non esistono vincoli o limitazioni all'utilizzo dei depositi bancari, degli assegni e del denaro e valori in cassa di Gruppo.

6.12 PATRIMONIO NETTO
La voce "Patrimonio netto" ammonta a Euro 290.546 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 260.089 migliaia al 31 dicembre 2019). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della voce "Patrimonio netto" al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| Patrimonio Netto | |||
| Capitale sociale | 10.066 | 10.050 | |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 4.990 | 4.990 | |
| Altre riserve | 25.541 | 26.923 | |
| Utili di esercizi precedenti | 211.567 | 132.827 | |
| Utile (perdita) di Gruppo | 36.004 | 83.204 | |
| Patrimonio netto attribuibile al Gruppo | 288.167 | 257.995 | |
| Capitale e riserve di terzi | 1.934 | 1.553 | |
| Utile (Perdita) di Terzi | 444 | 541 | |
| Patrimonio netto attribuibile a Terzi | 2.379 | 2.094 | |
| Totale Patrimonio netto di Gruppo e Terzi | 290.546 | 260.089 |
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione del patrimonio netto per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2019 e 2018:
| (In migliaia di Euro) | Altre riserve | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | Riserva sovrapprezzo azioni |
conversione Riserva di |
adozione principi Riserva per contabili IAS/IFRS |
Riserva IAS 19 | Riserva stock grant plan |
Altre | Utili di esercizi precedenti |
Utile (perdita) di Gruppo |
attribuibile al Gruppo Patrimonio netto |
Capitale e riserve di terzi |
Utile (Perdita) di Terzi | Patrimonio netto attribuibile a Terzi |
Patrimonio netto di Gruppo e Terzi |
|
| All' 1 gennaio 2019 | 10.050 | 4.990 | 1.822 | 993 | 111 | 1.981 | 14.291 | 80.519 | 93.030 | 207.786 | 1.054 | 436 | 1.491 209.277 | |
| Utile dell'esercizio precedente |
— | — | — | (15) | — | — | 4.556 | 88.489 (93.030) | (0) | 438 | (438) | — | (0) | |
| Utile complessivo dell'esercizio |
— | — | 1.326 | — | (188) | — | 7 | — | 83.204 | 84.351 | 62 | 541 | 603 | 84.954 |
| Dividendi pagati | — | — | — | — | — | — | — | (36.181) | — | (36.181) | — | — | — | (36.181) |
| Altri movimenti | — | — | — | — | — | — | 1.604 | (0) | 0 | 1.604 | (0) | — | (0) | 1.604 |
| Piano d'incentivazione (LTIP) | — | — | — | — | — | 436 | — | — | — | 436 | — | — | — | 436 |
| Al 31 dicembre 2019 | 10.050 | 4.990 | 3.149 | 978 | (77) | 2.416 | 20.458 | 132.827 | 83.203 | 257.995 | 1.554 | 540 | 2.093 260.089 | |
| Utile dell'esercizio precedente |
— | — | — | (12) | — | — | 4.475 | 78.741 (83.204) | (0) | 541 | (541) | — | (0) | |
| Utile complessivo dell'esercizio |
— | — | (5.451) | — | (120) | — | — | — | 36.004 | 30.433 | (160) | 444 | 285 | 30.717 |
| Aumento di capitale | 16 | — | — | — | — | — | (0) | — | — | 16 | — | — | — | 16 |
| Altri movimenti | — | — | — | — | — | — | (0) | (2) | (0) | (2) | — | — | — | (2) |
| Piano d'incentivazione (LTIP) | — | — | — | — | — | (274) | — | — | — | (274) | — | — | — | (274) |
| Al 31 dicembre 2020 | 10.066 | 4.990 | (2.302) | 966 | (197) | 2.142 | 24.933 | 211.566 | 36.002 | 288.167 | 1.935 | 444 | 2.378 | 290.546 |

Al 31 dicembre 2020 il capitale sociale di Euro 10.066 migliaia, interamente sottoscritto e versato mediante apporto in denaro, è suddiviso in n. 201.327.500 azioni ordinarie, prive di valore nominale.
Il 17 giugno 2020 è stata deliberata l'esecuzione di un aumento gratuito di capitale per un importo di Euro 16.125 mediante emissione di azioni ordinarie liberate attraverso l'imputazione e passaggio a capitale della posta iscritta in bilancio sotto la voce "Riserva stock grant plan" e assegnate ai dipendenti beneficiari del "Piano di Performance Shares 2017-2019"
La "Riserva di conversione" si genera dal processo di traduzione dei bilanci delle società estere con valuta funzionale diversa dall'Euro. In particolare durante l'anno 2020 vi sono state importanti fluttuazione del dollaro, real brasiliano e il rublo che hanno comportato un decremento della riserva di traduzione.
La "Riserva per adozione principi contabili IAS/IFRS" si è generata in sede di transizione agli IFRS del bilancio individuale e consolidato del Gruppo, avvenuta alla chiusura del bilancio al 31 dicembre 2013. Tale riserva, originariamente negativa per Euro 432.083 migliaia, è stata parzialmente coperta, nel corso degli anni, mediante l'utilizzo della "Riserva sovrapprezzo azioni" e mediante i risultati realizzati.
La riserva "IAS 19" è rappresentativa degli effetti derivanti dalla rimisurazione dei piani a benefici definiti, così come rappresentati nello schema di conto economico complessivo.
Riserva stock grant plan
Al 31 dicembre 2020 sono in essere due piani di incentivazione del management di Technogym, il Piano di Performance Shares 2018-2020 e il Piano di Performance Shares 2019-2021 (i "Piani d'Incentivazione") rispettivamente approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 28 marzo 2018 e 27 marzo 2019.
In osservanza della delibera Consob 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e della comunicazione Consob 11508 del 15 febbraio 2000, di seguito si riportano le informazioni relative ai suddetti piani di stock grant.
L'adozione dei Piani d'Incentivazione è finalizzata a rafforzare la capacità di Technogym di trattenere le risorse chiave e attirare persone con le migliori competenze oltre che ad allineare l'interesse alle performance aziendali delle risorse chiave della Società con quello degli azionisti per la creazione di valore sostenibile nel tempo. I Piani d'Incentivazione si sviluppano su un orizzonte temporale triennale, periodo che è stato considerato quello maggiormente idoneo al conseguimento degli obiettivi che i Piani d'Incentivazione perseguono. I Piani d'Incentivazione sono riservati a manager del Gruppo Technogym, individuati nominativamente dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente del Consiglio d'Amministrazione e sentito il parere del Comitato Nomine e Remunerazione, tra prestatori di lavoro dipendenti e/o collaboratori della Società o di Società controllate che rivestono ruoli manageriali rilevanti o comunque in grado di apportare un significativo contributo, nell'ottica del perseguimento degli obiettivi strategici della Società e/o del Gruppo, ivi inclusi Dirigenti con Responsabilità Strategiche della Società. I Piani d'Incentivazione sono da considerarsi – ai sensi dell'art. 114-bis, comma 3, del TUF e dell'art. 84-bis, comma 2, del Regolamento Emittenti – un "piano di particolare rilevanza", poiché tra i beneficiari che saranno individuati dal Consiglio di Amministrazione vi potranno essere Dirigenti con Responsabilità Strategiche. Il regolamento dei Piani d'Incentivazione non prevedono prestiti o altre agevolazioni per la sottoscrizione delle azioni ai sensi dell'articolo 2358, 3° comma, codice civile.
I Piani d'Incentivazione sono relativi agli anni 2018-2020 e 2019-2021 e sono basati sull'attribuzione del diritto a ricevere azioni a titolo gratuito in caso di raggiungimento di determinati obiettivi di performance della Società. Tali Piani d'Incentivazione sono caratterizzati da:
› obiettivi di performance predeterminati e individuati nella performance economico finanziaria della Società;

- › adeguati periodi di maturazione del diritto ad ottenere le azioni attribuite (vesting period triennale),
- › vincolo di intrasferibilità delle azioni pari a 6 mesi dalla data della loro assegnazione.
Le azioni saranno assegnate ai beneficiari, subordinatamente al verificarsi delle condizioni previste nel Piani d'Incentivazione, entro il 60° giorno successivo all'approvazione del bilancio consolidato di Gruppo, al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2021.
I beneficiari avranno diritto a ricevere le azioni qualora, alla data di assegnazione:
- › abbiano ancora in essere il rapporto di lavoro subordinato e/o di collaborazione con Technogym e/o sue società controllate;
- › non abbiano in corso il preavviso per il recesso, per qualunque causa, dal rapporto di lavoro con la Società o le sue società controllate.
Nello specifico, si è valutato che i piani non determinano nessun impatto economico per l'esercizio in corso e non vi sia necessità di nessuna riserva in quanto gli obiettivi risultano al momento non raggiungibili.
Il raccordo fra patrimonio netto e risultato d'esercizio della Capogruppo e patrimonio netto e risultato d'esercizio consolidato è dato dal seguente prospetto:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto Utile |
Patrimonio netto | Utile | ||||
| Patrimonio Netto e Risultato come riportati nel Bilancio d'esercizio della Capogruppo |
330.214 | 46.339 | 284.253 | 72.332 | ||
| Effetto del consolidamento delle società controllate | 124.173 | 5.126 | 126.667 | 21.763 | ||
| Allineamento criteri di valutazione delle società consolidate |
28.662 | (7.531) | 39.408 | 6.346 | ||
| Effetto eliminazione valori delle partecipazioni | (187.594) | 5.334 | (185.329) | (6.639) | ||
| Eliminazione dividendi infragruppo | (4.909) | (12.821) | (4.909) | (10.058) | ||
| Patrimonio netto di terzi | (2.379) | (444) | (2.094) | (541) | ||
| Patrimonio Netto e Risultati di Gruppo | 288.167 | 36.004 | 257.995 | 83.204 |
6.13 PASSIVITÀ FINANZIARIE
Le voci "Passività finanziarie non correnti" e "Passività finanziarie correnti" ammontano rispettivamente a Euro 97.677 migliaia ed Euro 46.409 migliaia al 31 dicembre 2020 (rispettivamente, Euro 55.996 migliaia ed Euro 54.823 migliaia al 31 dicembre 2019). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Passività finanziarie non correnti | ||
| Quota a lungo termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi | 62.500 | 24.680 |
| Debiti verso altri finanziatori non correnti | — | — |
| Altri debiti finanziari non correnti | 17.414 | 16.152 |
| IFRS 16 Passività finanziarie – Non correnti | 17.763 | 15.163 |
| Totale passività finanziarie non correnti | 97.677 | 55.996 |

| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Passività finanziarie correnti | ||
| Quota a breve termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi | 25.167 | 12.486 |
| Altri finanziamenti a breve termine | 19 | 25.633 |
| Debiti verso altri finanziatori correnti | 15.035 | 9.966 |
| Debiti finanziari verso società controllate | 224 | 237 |
| IFRS 16 Passività finanziarie - Correnti | 5.965 | 6.501 |
| Totale passività finanziarie correnti | 46.409 | 54.823 |
Si segnala che, al 31 dicembre 2020 l'indebitamento finanziario del Gruppo è interamente espresso a tassi variabili.
Mutui e finanziamenti a medio lungo termine
Di seguito si riporta il prospetto di movimentazione dei mutui e finanziamenti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Quota a lungo termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi |
Quota a breve termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi |
Totale mutui e finanziamenti |
|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2018 | 37.617 | 18.420 | 56.037 |
| Accensione finanziamenti | 16.666 | 8.334 | 25.000 |
| Rimborsi | (25.454) | (18.417) | (43.871) |
| Riclassifiche da lungo a breve | (4.149) | 4.149 | — |
| Valori al 31 dicembre 2019 | 24.680 | 12.486 | 37.166 |
| Accensione finanziamenti | 41.667 | 8.333 | 50.000 |
| Rimborsi | (16.337) | (8.242) | (24.579) |
| Riclassifiche da lungo a breve | (4.179) | 4.179 | — |
| Conversione di hot money in finanziamenti | 16.669 | 8.411 | 25.080 |
| Valori al 31 dicembre 2020 | 62.500 | 25.167 | 87.667 |
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti a medio lungo termine in essere al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Scadenza | Tasso applicato | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | di cui quota corrente |
2019 | di cui quota corrente |
|||
| Mutui e finanziamenti | ||||||
| Unicredit S.p.A. | 2020-2022 | Variabile | 41.781 | 8.448 | 25.067 | 8.399 |
| Crédit Agricole Italia S.p.A. | 2020-2023 | Variabile | 25.032 | 8.366 | — | — |
| Banca popolare dell'Emilia Romagna S.p.A. * |
2022 | Variabile | 12 | 12 | 12.099 | 4.087 |
| Banca Nazionale del Lavoro S.p.A | 2020-2023 | Variabile | 20.841 | 8.341 | — | — |
| Totale mutui e finanziamenti | 87.667 | 25.167 | 37.166 | 12.486 | ||
| * Include finanziamento di Sidea Euro 12 migliaia |

La tabella seguente riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti a medio lungo termine in essere al 31 dicembre 2020 per fasce di scadenza.
| (In migliaia di Euro) | Debito residuo |
Quota corrente |
2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|---|---|
| Unicredit S.p.A. | 41.781 | 8.448 | 8.448 | 33.333 | — |
| Crédit Agricole Italia S.p.A | 25.032 | 8.366 | 8.366 | 8.333 | 8.333 |
| Banca popolare dell'Emilia Romagna S.p.A. * | 12 | 12 | 12 | — | — |
| Banca Nazionale del Lavoro S.p.A | 20.841 | 8.341 | 8.341 | 8.333 | 4.167 |
| Totale | 87.667 | 25.167 | 25.167 | 50.000 | 12.500 |
* Include finanziamento di Sidea Euro 12 migliaia
Il finanziamento a medio lungo termine concesso in data 9 agosto 2019 da Unicredit S.p.A. per complessivi Euro 25.000 migliaia prevede il rimborso in sei rate semestrali a capitale costante, pari a Euro 4.166 migliaia ciascuna, con scadenza 29 luglio 2022; Il contratto prevede, quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto del rapporto tra "posizione finanziaria netta" e "EBITDA", calcolati a livello consolidato, non superiore a 3,8, verificato con scadenza annuale;
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 il covenant è stato rispettato.
Il finanziamento a medio lungo termine concesso in data 16 maggio 2019 da Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. per complessivi Euro 25.000 migliaia prevede il rimborso in sei rate semestrali a capitale costante, pari a Euro 4.166 migliaia ciascuna, con scadenza 16 maggio 2023; Il contratto prevede, quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto del rapporto tra "posizione finanziaria netta" e "EBITDA", calcolati a livello consolidato, non superiore a 3,8, verificato con scadenza annuale;
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 il covenant è stato rispettato.
Nel corso del 2020, inoltre, Il Gruppo ha rafforzato ulteriormente la propria struttura delle fonti di finanziamento mediante la stipula dei seguenti contratti di finanziamento:
- › Unicredit Spa 2022: il finanziamento a medio lungo termine concesso in data 15 luglio 2020 da Unicredit S.p.A. per complessivi Euro 25.000 migliaia prevede il rimborso in un'unica soluzione con scadenza 30 giugno 2022. Il contratto prevede, quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto del rapporto tra "posizione finanziaria netta" e "EBITDA", calcolati a livello consolidato, non superiore a 3,8, verificato con scadenza annuale. Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 il covenant è stato rispettato.
- › Crédit Agricole Italia Spa 2023: il finanziamento concesso in data 29 Settembre 2020, da Crédit Agricole Spa per complessivi Euro 25.000 migliaia prevede il rimborso in sei rate semestrali posticipate, con scadenza 29 settembre 2023. Il contratto prevede, quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto del rapporto tra "posizione finanziaria netta" e "EBI-TDA", calcolati a livello consolidato, non superiore a 3,8, verificato con scadenza annuale. Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 il covenant è stato rispettato.
Altri finanziamenti a breve termine
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli altri finanziamenti a breve termine in essere al 31 dicembre 2020 e 2019.

| Valuta | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| EUR | — | 25.023 |
| BRL | — | 508 |
| EUR | — | 66 |
| EUR | 19 | 36 |
| 19 | 25.633 | |
Gli altri finanziamenti a breve termine sono relativi principalmente a linee di credito stand by, finanziamenti di breve termine (generalmente "hot money") e scoperti di conto corrente. Nello specifico, il Gruppo ricorre a linee di credito di breve termine committed e uncommitted, concesse da primarie controparti bancarie, che maturano interessi ad un tasso variabile indicizzato all'Euribor più spread.
Debiti verso altri finanziatori
I debiti verso altri finanziatori, correnti e non correnti, si riferiscono ad operazioni di finanziamento garantite dalla cessione dei crediti relativi alla vendita di beni che, pur essendo ceduti a terze istituzioni finanziarie, vengono mantenuti iscritti in bilancio in quanto non si sono verificate tutte le condizioni richieste dall' IFRS 9 per la loro derecognition dall'attivo. Si vedano anche le note 6.5 "Altre attività non correnti" e 6.7 "Crediti commerciali".
6.14 PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE
Per commenti relativi alla voce "Passività per imposte differite" si rimanda al paragrafo 6.3.

6.15 FONDI RELATIVI AL PERSONALE
La voce "Fondi relativi al personale" ammonta a Euro 2.956 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 3.066 migliaia al 31 dicembre 2019).
La tabella che segue riporta la movimentazione dei fondi relativi al personale per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Fondi relativi al personale |
|---|---|
| Valori al 1° gennaio 2019 | 3.001 |
| Accantonamenti | 70 |
| Oneri finanziari | 43 |
| (Utili) / perdite attuariali | 181 |
| Utilizzi | (228) |
| Valori al 31 dicembre 2019 | 3.066 |
| Accantonamenti | 159 |
| Oneri finanziari | 20 |
| (Utili) / perdite attuariali | 27 |
| Utilizzi | (315) |
| Valori al 31 dicembre 2020 | 2.956 |
Le informazioni circa la valutazione attuariale dei fondi per benefici ai dipendenti sono riportate nella successiva nota 6.16.

6.16 FONDI PER RISCHI E ONERI
Le voci "Fondi per rischi e oneri non correnti" e "Fondi per rischi e oneri correnti" ammontano rispettivamente a Euro 9.662 migliaia ed Euro 8.621 migliaia al 31 dicembre 2020 (rispettivamente, Euro 15.218 migliaia ed Euro 12.718 migliaia al 31 dicembre 2019). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei fondi per rischi e oneri, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Fondi per rischi e oneri non correnti | ||
| Fondo garanzia prodotti | 4.500 | 5.217 |
| Fondo indennità suppletiva di clientela | 1.030 | 990 |
| Fondo patto di non concorrenza agenti | 1.997 | 1.784 |
| Fondo Rebates | 221 | 5.210 |
| Altri fondi per rischi e oneri | 1.346 | 2.016 |
| Fondo per cause in corso | 568 | — |
| Totale fondi per rischi e oneri non correnti | 9.662 | 15.218 |
| Fondi per rischi e oneri correnti | ||
| Fondo garanzia prodotti | 4.961 | 6.187 |
| Fondo Free Product Fund | 133 | 772 |
| Altri fondi per rischi e oneri | 3.527 | 5.759 |
| Totale fondi per rischi e oneri correnti | 8.621 | 12.718 |

La tabella seguente riporta la composizione e la movimentazione dei fondi per rischi e oneri, correnti e non correnti, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Fondo garanzia prodotti |
Fondo indennità suppletiva di clientela |
Fondo patto di non concorrenza agenti |
Fondo Rebates |
Altri fondi per rischi e oneri |
Fondo per cause in corso |
Fondi per rischi e oneri non correnti |
Fondo garanzia prodotti |
Fondo Free Product Fund |
Altri fondi per rischi e oneri |
Fondi per rischi e oneri correnti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 1 gennaio 2019 |
4.917 | 839 | 1.523 | 5.030 | 1.233 | 50 | 13.593 | 5.854 | 2.361 | 5.843 | 14.059 |
| Accantonamenti netti | 3.288 | 151 | 261 | 388 | 2.912 | — | 6.999 | 4.243 | 695 | 4.778 | 9.716 |
| Riclassifiche | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Differenze cambio da conversione |
34 | — | — | 244 | 6 | — | 285 | 61 | 9 | — | 70 |
| Oneri finanziari | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Utilizzi/Rilasci | (3.022) | — | — | (452) | (2.134) | (50) | (5.658) | (3.971) | (2.293) | (4.863) | (11.127) |
| Valori al 31 dicembre 2019 |
5.217 | 990 | 1.784 | 5.210 | 2.016 | — | 15.218 | 6.187 | 772 | 5.759 | 12.718 |
| Accantonamenti netti | 1.409 | 116 | 175 | 221 | 424 | 568 | 2.911 | 1.974 | 33 | 2.016 | 4.023 |
| Riclassifiche | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Differenze cambio da conversione |
(57) | — | — | (211) | (211) | — | (479) | (83) | (6) | (349) | (438) |
| Oneri finanziari | — | — | 12 | — | — | — | 12 | — | — | — | — |
| Utilizzi/Rilasci | (2.068) | (76) | (106) | (4.999) | (881) | — | (8.130) | (3.116) | (667) | (3.900) | (7.683) |
| Valori al 31 dicembre 2020 |
4.500 | 1.030 | 1.997 | 220 | 1.347 | 568 | 9.662 | 4.961 | 133 | 3.527 | 8.621 |
Il "Fondo garanzia prodotti" è relativo alle passività, ragionevolmente stimabili dal Gruppo, sulla base delle garanzie contrattualmente rilasciate ai clienti e della passata esperienza, connesse ai costi per ricambi e manodopera che il Gruppo dovrà sostenere nei futuri esercizi per interventi in garanzia sui prodotti i cui ricavi di vendita sono già stati riconosciuti nel conto economico dell'esercizio o di esercizi precedenti.
Il "Fondo indennità suppletiva di clientela" e il "Fondo patto di non concorrenza agenti" rappresentano una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico della Società in caso di interruzione dei rapporti di agenzia. Tali fondi sono stati valutati utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti, rispettivamente in base allo IAS 37 e allo IAS 19.
Il "Fondo Rebates" è rappresentativo della stima dei premi monetari che il Gruppo dovrà riconoscere ai clienti a seguito del raggiungimento di determinati volumi d'acquisto.
Il "Fondo Free Product Fund" è rappresentativo della stima dei premi non monetari che il Gruppo dovrà riconoscere ai clienti a seguito del raggiungimento di determinati volumi d'acquisto.
Gli altri fondi per rischi e oneri correnti si riferiscono principalmente a premi al personale dipendente per i quali non è ancora definito l'ammontare.
Le diminuzione dei fondi rispetto al 31 dicembre 2019 è imputabile principalmente al decremento del fondo per premi al personale per Euro 2.950 migliaia, alla riduzione del fondo rebates ascrivibile a minor acquisti da parte di clienti per Euro 4.990 migliaia e alla riduzione del fondo garanzia per Euro 1.943 migliaia legato alla riduzione del fatturato.

Valutazione attuariale dei fondi per benefici ai dipendenti e del fondo patto di non concorrenza agenti in base al principio IAS 19 e del fondo indennità suppletiva di clientela in base al principio IAS 37
La metodologia applicata per l'attualizzazione è quella conosciuta con il nome di "metodo degli anni di gestione su base individuale e per sorteggio" (Magis). Tale metodo è basato su una simulazione stocastica di tipo Montecarlo.
Le principali ipotesi demografiche utilizzate dall'attuario per l'analisi dei fondi per benefici ai dipendenti e del fondo riferito al patto di non concorrenza, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019 sono le seguenti: (i) per le probabilità di morte sono state utilizzate le tavole determinate dall'ISTAT 2000 ridotte del 25%; (ii) per le probabilità di inabilità/invalidità quelle adottate nel modello INPS; (iii) per l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria; (iv) per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte sono state utilizzate probabilità di turnover coerenti con l'evoluzione storica del fenomeno ed in particolare è stata considerata una frequenza annua del 3,50% per l'esercizio 2020, rispetto alla frequenza annua del 5% per l'esercizio 2019; (v) per le probabilità di anticipazione si è applicata una frequenza annua del 3%, sulla base della storicità del fenomeno, per una percentuale pari all'80% del fondo accumulato alla data di richiesta di anticipo.
Relativamente all'attualizzazione del Fondo indennità suppletiva di clientela (I.S.C.) sulla base del principio IAS 37, è stata considerata l'ipotesi del "gruppo chiuso" durante l'orizzonte temporale di riferimento.
Le valutazioni sono state condotte quantificando i futuri pagamenti tramite proiezione dell'ISC maturate alla data di valutazione degli agenti operanti per la Società fino al presumibile momento (aleatorio) di interruzione del rapporto contrattuale con la società di appartenenza, mentre il metodo utilizzato è anche in questo caso il MAGIS. Relativamente alle ipotesi demografiche, sono state considerate per il tasso di mortalità le ipotesi ISTAT 2011, per l'inabilità le tavole INPS distinte per età e sesso; mentre per l'età di pensionamento il requisito del raggiungimento secondo quanto previsto da Enasarco. Per quanto attiene la possibilità di uscita degli agenti per interruzione del rapporto con la Società o altre cause, sono state utilizzate delle stime delle frequenze annue sulla base dei dati aziendali. Le ipotesi finanziarie riguardano invece essenzialmente il tasso di attualizzazione che alla data del 31 dicembre 2020 si è scelto essere il rendimento ricavabile dall'indice Iboxx AA Corporate della durata 5-7 anni coerente con quella del collettivo oggetto di valutazione preso allo 0,00% essendo il suo valore al 31.12.2020 pari allo -0,08%. Inoltre, sono state assunte per le società italiane le seguenti ipotesi economico-finanziarie.
| Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | 0,35% | 0,70% | |
| Tasso annuo di inflazione | 1,00% | 1,50% | |
| Tasso annuo di incremento TFR | 2,25% | 2,62% | |
| Tasso annuo di incremento provvigioni (per la valutazione del P.N.C Agenti) | 3,00% | 3,00% |
In merito alla scelta del tasso di attualizzazione dello 0,35% è stato scelto come parametro di riferimento l'indice per l'Eurozona Iboxx Corporate AA con durata coerente con la durata media finanziaria del collettivo oggetto di valutazione.

| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |||||
| -0,50% variazione |
Valore contabile |
0,50% variazione |
-0,50% variazione |
Valore contabile |
0,50% variazione |
|
| Fondi relativi al personale | 150 | 2.956 | (141) | 142 | 3.066 | (133) |
| Fondo patto di non concorrenza agenti | 169 | 1.997 | (109) | 102 | 1.784 | (93) |
| Totale | 320 | 4.953 | (249) | 244 | 4.850 | (226) |
6.17 ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI
La voce "Altre passività non correnti" ammonta a Euro 37.665 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 35.058 migliaia al 31 dicembre 2019).
Le altre passività non correnti includono principalmente:
- › i risconti passivi, pari a Euro 5.078 migliaia, connessi al differimento, per competenza, dei ricavi legati ai contratti pluriennali di assistenza tecnica. Tali risconti sono identificati quali passività contrattuali ai sensi dell'IFRS 15;
- › le passività per vendite con diritto di reso, pari a Euro 31.980 migliaia, rilevate, ai sensi dell'IFRS 15, al fine di rappresentare i ricavi sospesi associati a tali vendite;
- › la parte a lungo termine dell'obbligo di riacquisto a seguito di prodotti concessi in leasing operativo, pari ad Euro 492 migliaia.
6.18 DEBITI COMMERCIALI
La voce "Debiti commerciali" ammonta a Euro 114.996 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 127.537 migliaia al 31 dicembre 2019). I debiti commerciali sono principalmente relativi a transazioni per l'acquisto di materie prime, di componenti e di servizi per trasporto, lavorazioni e assistenza tecnica. Tali transazioni rientrano nella normale gestione degli approvvigionamenti.
6.19 PASSIVITÀ PER IMPOSTE SUL REDDITO
La voce passività per imposte sul reddito ammonta a Euro 2.465 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 5.078 migliaia al 31 dicembre 2019). Il credito per imposte sul reddito al 31 dicembre 2020 ammonta a Euro 4.824 migliaia (Euro 6.000 migliaia al 31 dicembre 2019) (si veda nota 6.10).

6.20 PASSIVITÀ PER STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
La voce "Passività per strumenti finanziari derivati" ammonta a Euro 58 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 13 migliaia al 31 dicembre 2019).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio, suddiviso per valuta, delle passività per strumenti finanziari derivati al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| Forward | |||
| AUD | 56 | 13 | |
| JPY | 2 | — | |
| Totale | 58 | 13 |
Le passività per strumenti finanziari derivati sono relative ai differenziali derivanti dalla valutazione al fair value di contratti di tipo "forward" utilizzati per coprire l'esposizione al rischio cambio.
L'esposizione al rischio di cambio viene gestita, principalmente, con contratti di vendita di valuta a termine denominati nella valuta di vendita di alcuni mercati in cui il Gruppo opera. Per quanto concerne il dettaglio dei contratti di tipo "forward" si rimanda alla tabella di dettaglio all'interno del paragrafo 6.9. Attività per strumenti finanziari derivati.
Alla data del 31 dicembre 2020 il Gruppo non detiene in portafoglio alcun strumento derivato trattato secondo le regole dell'hedge accounting.
6.21 ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
La voce "Altre passività correnti" ammonta a 73.582 Euro al 31 dicembre 2020 (Euro 68.687 al 31 dicembre 2019). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle altre passività correnti al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| Altre passività correnti | |||
| Risconti passivi | 24.867 | 22.033 | |
| Anticipi da clienti | 17.720 | 15.861 | |
| Debiti verso dipendenti | 9.277 | 11.427 | |
| Debiti verso Erario per IVA | 11.293 | 9.661 | |
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 5.104 | 4.998 | |
| Altri debiti | 3.576 | 3.557 | |
| Ratei passivi | 1.569 | 1.151 | |
| Obbligo di riacquisto da leasing operativi | 175 | — | |
| Totale altre passività correnti | 73.582 | 68.688 |

I "Risconti passivi" sono principalmente relativi a contratti di manutenzione programmata; gli "Anticipi da clienti" sono riferibili ad anticipazioni per acconti e a caparre ricevute a fronte di forniture da effettuare. Tali poste sono identificate quali passività contrattuali ai sensi dell'IFRS 15.
I "Debiti verso dipendenti" si riferiscono prevalentemente alle retribuzioni del mese di dicembre liquidate nel mese di gennaio, alle ferie maturate e non godute e ai premi al personale.
I "Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale" sono principalmente relativi agli oneri sociali di varia natura da versare nel corso dell'esercizio successivo con riferimento alle retribuzioni del mese di dicembre, alla tredicesima mensilità e alle ferie maturate e non godute.
Gli "Altri debiti" al 31 dicembre 2020 e 2019 sono principalmente riferibili alle ritenute applicate sui redditi da lavoro dipendente ed autonomo da versare nel corso dell'esercizio successivo.
I "Ratei passivi" comprendono principalmente ratei riferiti ad utenze, sponsorizzazioni ed assicurazioni.
La voce "obbligo di riacquisto da leasing operativo" include la parte a breve termine dell'obbligo di riacquisto a seguito di prodotti concessi in leasing operativo, pari ad Euro 175 migliaia.

7 Note al conto economico
7.1 RICAVI
La voce "Ricavi" ammonta a Euro 508.342 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (Euro 666.418 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019). Tale decremento è imputabile principalmente ad un calo dei volumi di vendita conseguente alla diffusione della pandemia e alle misure restrittive messe in atto dai governi locali.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei ricavi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Ricavi | ||
| Ricavi da vendita di prodotti, ricambi, hardware e software | 421.251 | 560.982 |
| Ricavi da trasporto e installazione, assistenza post - vendita e noleggio | 87.092 | 105.436 |
| Totale ricavi | 508.342 | 666.418 |
La ripartizione dei ricavi per clientela, canale distributivo e area geografica è riportata nella nota 4 "Informativa settoriale".
7.2 ALTRI RICAVI E PROVENTI
La voce "Altri ricavi e proventi" ammonta a Euro 1.337 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (Euro 2.513 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019). Gli altri ricavi e proventi sono costituiti prevalentemente da affitti attivi e da proventi per risarcimenti da fornitori.

7.3 ACQUISTI E CONSUMI DI MATERIE PRIME, SEMILAVORATI E PRODOTTI FINITI
La voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" ammonta a Euro 166.366 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (Euro 219.270 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti | ||
| Acquisti e consumi di materie prime | 114.459 | 127.125 |
| Acquisti e consumi di prodotti finiti | 50.611 | 90.031 |
| Acquisto di imballaggi, costi per dazi e spese doganali | 1.338 | 2.360 |
| Consumi di semilavorati | (42) | (247) |
| Totale acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti | 166.366 | 219.270 |
7.4 COSTI PER SERVIZI
La voce "Costi per servizi" ammonta a Euro 128.500 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (Euro 163.585 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei costi per servizi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019 riesposto.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Costi per servizi | ||
| Trasporti su vendite, costi doganali e installazioni | 42.914 | 50.895 |
| Assistenza tecnica | 14.351 | 22.335 |
| Pubblicità | 13.184 | 17.985 |
| Affitti passivi | 4.763 | 6.589 |
| Agenti | 8.343 | 11.287 |
| Consulenze | 8.571 | 10.651 |
| Trasporti su acquisti | 8.053 | 11.262 |
| Viaggi e rappresentanza | 934 | 1.071 |
| Lavorazioni esterne | 2.674 | 2.598 |
| Utenze | 3.152 | 3.104 |
| Manutenzioni | 4.707 | 5.456 |
| Altri servizi | 16.852 | 20.353 |
| Totale costi per servizi | 128.500 | 163.585 |

Gli "Altri servizi" fanno principalmente riferimento a costi per gestione depositi esterni, assicurazioni e compensi ad amministratori non dipendenti, al collegio sindacale e alla società di revisione.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei compensi spettanti alla società di revisione a fronte dei servizi forniti alla Società per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Compensi alla società di revisione | ||
| Revisione contabile | 950 | 918 |
| Altri servizi | 56 | 109 |
| Totale compensi alla società di revisione | 1.006 | 1.027 |
7.5 COSTI PER IL PERSONALE
La voce "Costi per il personale" ammonta a Euro 112.640 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (Euro 136.157 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei costi per il personale per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Costi per il personale | ||
| Salari e stipendi | 80.877 | 93.112 |
| Oneri sociali | 22.283 | 25.485 |
| Accantonamenti fondi relativi al personale | 3.224 | 2.770 |
| Altri costi | 6.256 | 14.789 |
| Totale costi per il personale | 112.640 | 136.157 |
Il decremento della voce dei "costi per il personale" è imputabile principalemente alle contribuzioni date dalle misure di sostegno poste in essere dai diversi governi soprattutto europei, alla riduzione dello stanziamento dei premi verso i dipendenti e alla diminuzione dei costi relative a trasferte.
La tabella che segue riporta il numero medio e puntuale dei dipendenti suddivisi per categoria per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (in numero) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||||
| Numero dipendenti | Medio | Fine esercizio | Medio | Fine esercizio | |
| Dirigenti | 61 | 60 | 60 | 60 | |
| Impiegati | 1.353 | 1.325 | 1.380 | 1.382 | |
| Operai | 664 | 635 | 695 | 680 | |
| Totale numero dipendenti | 2.078 | 2.020 | 2.135 | 2.122 |

7.6 ALTRI COSTI OPERATIVI
La voce "Altri costi operativi" ammonta a Euro 10.260 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (Euro 7.332 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli altri costi operativi per gli esercizi chiusi
al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Altri costi operativi | ||
| Altre tasse e imposte indirette | 2.241 | 5.176 |
| Accantonamento rischi su crediti leasing | 3.227 | (85) |
| Oneri diversi | 4.791 | 2.241 |
| Totale altri costi operativi | 10.260 | 7.332 |
Gli "Oneri diversi" fanno principalmente riferimento a quote associative, a omaggi di prodotti distribuiti a scopo promozionale e di comunicazione e a donazioni.
7.7 QUOTA DI RISULTATO DI JOINT VENTURE
La voce "Quota di risultato di joint venture" ammonta a Euro 883 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (Euro 999 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019). La quota di risultato di joint venture è riconducibile alla frazione di risultato netto di spettanza del Gruppo conseguito dalle società collegate o controllate congiuntamente (si veda nota 5.4).
7.8 AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI/(RIVALUTAZIONI)
La voce "Ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni)" ammonta a Euro 35.109 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (Euro 31.114 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli ammortamenti e svalutazioni / (rivalutazioni) per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Ammortamenti e svalutazioni / (rivalutazioni) | ||
| Ammortamento di immobili, impianti e macchinari | 23.715 | 21.919 |
| Ammortamento di attività immateriali | 10.953 | 9.126 |
| Svalutazioni di immobili, impianti e macchinari | 91 | 58 |
| Svalutazioni di attività immateriali | 350 | 11 |
| Totale ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni) | 35.109 | 31.114 |

Per il prospetto di dettaglio relativo alla composizione e alla movimentazione delle voci "Immobili, impianti e macchinari" e "Attività immateriali" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019 si rimanda alle relative note n. 6.1 e 6.2.
7.9 ACCANTONAMENTI NETTI
La voce "Accantonamenti netti" ammonta a Euro 3.312 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (Euro 4.120 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli accantonamenti netti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Accantonamenti netti | ||
| Accantonamenti netti al fondo svalutazione rimanenze | 2.213 | 760 |
| Accantonamenti netti al fondo svalutazioni dei crediti | 2.102 | 2.944 |
| Accantonamenti netti al fondo garanzia prodotti | (1.802) | 535 |
| Accantonamenti netti ad altri fondi per rischi e oneri | 275 | (69) |
| Accantonamenti netti al fondo cause in corso | 525 | (50) |
| Totale accantonamenti netti | 3.312 | 4.120 |
La voce "Accantonamenti netti al fondo svalutazioni dei crediti" comprende crediti non commerciali per un importo pari a Euro 175 migliaia.
7.10 PROVENTI FINANZIARI
La voce "Proventi finanziari" ammonta a Euro 12.981 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (Euro 8.739 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei proventi finanziari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Proventi finanziari | ||
| Utili su cambi realizzati | 9.181 | 7.433 |
| Utili su cambi non realizzati | 2.882 | 656 |
| Altri proventi finanziari | 304 | 174 |
| Interessi attivi bancari | 613 | 476 |
| Totale proventi finanziari | 12.981 | 8.739 |

7.11 ONERI FINANZIARI
La voce "Oneri finanziari" ammonta a Euro 17.184 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (Euro 11.091 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli oneri finanziari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Oneri finanziari | ||
| Perdite su cambi realizzate | 12.627 | 7.430 |
| Perdite su cambi non realizzate | 2.587 | 1.712 |
| Interessi passivi su mutui | 400 | 517 |
| Accantonamento svalutazione crediti finanziari | 174 | — |
| Interessi passivi e commissioni bancarie | 534 | 333 |
| Altri oneri finanziari | 861 | 1.098 |
| Totale oneri finanziari | 17.184 | 11.091 |
Gli "Altri oneri finanziari" includono principalmente oneri finanziari connessi all'attualizzazione dei fondi relativi al personale e dei fondi per rischi e oneri non correnti.
La Voce "Accantonamento svalutazione crediti finanziari" include la svalutazione di un credito finanziario concesso alla società non consolidata Sandcroft Avenue Ltd.
Tale svalutazione, insieme alla svalutazione della partecipazione per Euro 2.395 migliaia, deriva dalle risultanze del piano di sviluppo dal quale emergono criticità di continuità del business, principalmente dovute alle previsioni di cassa predisposte dal management della società non consolidata negativamente impattate dalla pandemia Covid-19 e non essendo disponibile una stima del valore al fair value aggiornato alla data di chiusura, come descritto al paragrafo 6.5.
7.12 PROVENTI/(ONERI) DA PARTECIPAZIONI
La voce "Proventi / (oneri) da partecipazioni" ammonta complessivamente a oneri per Euro 2.131 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (proventi per Euro 402 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019).
Sulla base delle risultanze del piano di sviluppo, dal quale emergono criticità di continuità del business, principalmente dovute alle privisioni di cassa predisposte dal management della società non consolidata Sandcroft Avenue Ltd negativamente impattate dalla pandemia Covid-19 e non essendo disponibile una stima del valore al fair value aggiornato alla data di chiusura, al 31 dicembre 2020 la società ha provveduto all'iscrizione in bilancio della svalutazione totale della partecipazione per Euro 2.395 migliaia ed alla svalutazione del credito finanziario per Euro 174 migliaia classificato tra le "Attività finanziarie non correnti", descritto al paragrafo 6.5.

7.13 IMPOSTE SUL REDDITO
La voce "Imposte sul reddito" ammonta a Euro 11.593 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (Euro 22.659 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle imposte sul reddito per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Imposte sul reddito | ||
| Correnti | 16.573 | 24.000 |
| Differite | (3.005) | 1.280 |
| Totale imposte sul reddito dell'esercizio | 13.569 | 25.281 |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | (1.976) | (2.622) |
| Totale imposte sul reddito | 11.593 | 22.659 |
Le imposte relative ad esercizi precedenti si riferiscono prevalentemente alla rideterminazione ACE per gli esercizi 2016-19, la quale sarà parzialmente esigibile nell'esercizio 2021 e al credito d'imposta in ricerca e sviluppo.
La tabella che segue riporta la riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e quello effettivo per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | % | 2019 | % | |
| Risultato prima delle imposte | 48.041 | 106.404 | ||
| Imposte calcolate all'aliquota applicabile | 11.530 | 24,0% | 25.537 | 24,0% |
| Effetto differenza fra aliquote locali e aliquota teorica | 524 | 1,1% | 1.156 | 1,1% |
| Effetto fiscale costi non deducibili | 1.116 | 10,9% | 1.388 | 1,3% |
| Perdite fiscali riportabili a nuovo per cui non sono state iscritte attività per imposte anticipate |
(26) | (0,1%) | (41) | (0,0%) |
| Altre imposte sul reddito (IRAP) | 1.571 | 3,3% | 2.347 | 2,2% |
| Effetto fiscale di agevolazioni | (924) | (1,9%) | (7.439) | 2,2% |
| Effetto imposte differite Attive USA | (321) | (0,7%) | — | 0,0% |
| Imposte anni precenti | (1.877) | (3,9%) | (289) | (0,3%) |
| Totale | 11.593 | 24,1% | 22.659 | 21,3% |
Le imposte sul reddito non ricorrenti si riferiscono a maggiori imposte relative all'esercizio 2019 su una società controllata.

7.14 UTILE PER AZIONE
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio di calcolo dell'utile per azione base.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| Utile per azione | |||
| Utile netto del periodo | 36.004 | 83.204 | |
| Numero azioni (in migliaia) | 201.328 | 201.005 | |
| Totale utile per azione | 0,18 | 0,41 |

8 Posizione finanziaria netta
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2020 e 2019, determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Posizione finanziaria netta | ||
| A. Cassa | 202.065 | 114.413 |
| B. Altre disponibilità liquide | — | — |
| C. Titoli detenuti per la negoziazione | — | — |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 202.065 | 114.413 |
| E. Crediti finanziari correnti | 1.564 | 84 |
| F. Debiti bancari correnti | (19) | (25.633) |
| G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (25.167) | (12.486) |
| H. Altri debiti finanziari correnti | (21.281) | (16.717) |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) | (46.467) | (54.836) |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D) | 157.162 | 59.662 |
| K. Debiti bancari non correnti | (62.500) | (24.680) |
| L. Obbligazioni emesse | — | — |
| M. Altri debiti finanziari non correnti | (35.177) | (31.316) |
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) | (97.677) | (55.996) |
| O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) | 59.485 | 3.666 |
Si precisa che la posizione finanziaria netta è positiva e pari a Euro 59.884 migliaia ed include (i) Euro 202.065 migliaia di diponibilità liquide e (ii) altri debiti finanziari relativi ad operazioni di finanziamento garantite dalla cessione dei crediti relativi alla vendita di beni che, pur essendo ceduti a terze istituzioni finanziarie, vengono mantenuti iscritti in bilancio in quanto non si sono verificate tutte le condizioni richieste dall' IFRS 9 per la loro derecognition dall'attivo.
Al 31 dicembre 2020 non esistono vincoli o limitazioni all'utilizzo delle disponibilità liquide di Gruppo ad eccezione di importi non significativi relativi a specifiche circostanze, strettamente legate all'operatività commerciale di talune società del Gruppo.

9 Gestione dei rischi finanziari
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla propria attività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:
- › rischio di credito, derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
- › rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
- › rischio di mercato, nel dettaglio:
- › rischio di cambio, relativo all'operatività in aree valutarie diverse da quelle di denominazione;
- › rischio di tasso di interesse, relativo all'esposizione del Gruppo su strumenti finanziari che generano interessi;
- › rischio di prezzo, dovuto a variazione del prezzo delle commodity.
9.1 RISCHIO DI CREDITO
La gestione operativa del rischio credito è demandata alla funzione di Credit Management che opera sulla base di una credit policy che disciplina: (i) la valutazione della classe di merito dei clienti tramite l'utilizzo di un sistema di riskscore rating elaborato internamente, per la gestione dei limiti di affidamento e l'eventuale richiesta di adeguate garanzie bancarie o assicurative a supporto della concessione di dilazioni di pagamento; (ii) l'intervento di comitati di credito istituzionalizzati su eventuali operazioni a condizioni diverse da quelle normalmente applicate dalla società; (iii) l'adozione di politiche di assicurazione del credito; (iv) il monitoraggio del saldo dei crediti e della relativa anzianità in modo che l'importo delle posizioni pendenti non sia significativo; (v) il monitoraggio dei relativi flussi di incasso attesi; (vi) le opportune azioni di sollecito; (vii) le eventuali azioni di recupero. Le svalutazioni sono effettuate su percentuali dello scaduto, basate su serie storiche di insolvenze, ad eccezione di eventuali svalutazioni effettuate su specifici crediti in contenzioso. In relazione alla suddivisione dei crediti per scadenza si rinvia a quanto riportato nella nota "Crediti commerciali". In caso di attività di finanziamento legata a eccedenza temporanea di liquidità o in caso di stipula di strumenti finanziari (strumenti derivati), il Gruppo ricorre esclusivamente a interlocutori di elevato standing creditizio. La massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo alla fine dell'esercizio è rappresentata principalmente dal valore contabile dei crediti commerciali.
Rischi connessi ai rapporti con i propri fornitori
La società, così come il Gruppo in cui essa opera, è da sempre impegnata nello sviluppo di soluzioni innovative, ad alta prestazione, di qualità e per portare avanti questo impegno ritiene necessario sviluppare una stretta collaborazione con i propri fornitori, in particolar modo con quelli che realizzano materiali e tecnologie che possono essere impiegati nel settore fitness, anche quando operano primariamente all'interno di altre filiere.

La catena di fornitura di Technogym è suddivisa in fornitori con "materiali in distinta base", alcuni dei quali identificati come particolarmente strategici per il successo di Technogym, tra cui tutti quelli che contribuiscono direttamente alla creazione dei prodotti, e "indiretti", che forniscono servizi o i diversi materiali e attrezzature utilizzate per le attività produzione.
La società lavora a stretto contatto con i fornitori considerati chiave per il successo dei prodotti, instaurando relazioni di lunga durata al fine di minimizzare i rischi legati ad una potenziale indisponibilità delle materie prime nei tempi richiesti.
Sono previste periodiche verifiche delle loro performance e il rispetto delle normative vigenti su temi ambientali e sociali atte a garantire una catena di fornitura stabile.
Inoltre, Technogym ha adottato un processo strutturato di supply chain assessment, che prevede audit e verifiche in sede che garantiscono un monitoraggio continuo e ha richiesto ai propri fornitori l'adesione alla normativa Reach e Rohs.
9.2 RISCHIO DI LIQUIDITÀ
Il rischio di liquidità del Gruppo viene attentamente monitorato con una specifica attività di controllo da parte della Capogruppo che, al fine di minimizzare tale rischio, ha posto in essere la gestione della tesoreria a livello centrale, con specifiche procedure aventi l'obiettivo di ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie e dei fabbisogni delle società del Gruppo. In particolare sono state adottate una serie di politiche e processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità: (i) mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile; (ii) ottenimento di linee di credito adeguate; (iii) monitoraggio delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale. Nell'ambito di questa tipologia di rischio, nella composizione dell'indebitamento finanziario netto il Gruppo tende a finanziare gli investimenti ed impegni correnti sia con il cash-flow generato dalla gestione che utilizzando linee di credito a breve termine.
Di seguito si riporta l'ammontare degli affidamenti utilizzati e disponibili al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (in migliaia di Euro) | Linee di Cassa | Linee Autoliquidanti |
Linee Finanziarie |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2020 | ||||
| Affidamenti | 7.382 | 17.641 | 267.911 | 292.934 |
| Utilizzi | — | — | (87.500) | (87.500) |
| Disponibilità di fido al 31 dicembre 2020 | 7.382 | 17.641 | 180.411 | 205.434 |
| Al 31 dicembre 2019 | ||||
| Affidamenti | 7.382 | 18.751 | 137.219 | 163.352 |
| Utilizzi | — | — | (62.000) | (62.000) |
| Disponibilità di fido al 31 dicembre 2019 | 7.382 | 18.751 | 75.219 | 101.352 |

Nella tabella che segue si evidenziano la composizione e la scadenza delle voci di debito al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Entro 1 anno | Da 1 a 5 anni | Oltre 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2020 | ||||
| Passività finanziarie non correnti | — | 97.677 | — | 97.677 |
| Altre passività non correnti | — | 37.665 | — | 37.665 |
| Debiti commerciali | 114.006 | — | — | 114.006 |
| Passività per imposte sul reddito | 2.465 | — | — | 2.465 |
| Passività finanziarie correnti | 46.409 | — | — | 46.409 |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 58 | — | — | 58 |
| Altre passività correnti | 73.582 | — | — | 73.582 |
| Totale | 236.520 | 135.342 | — | 371.862 |
| Valori al 31 dicembre 2019 | ||||
| Passività finanziarie non correnti | — | 55.996 | — | 55.996 |
| Altre passività non correnti | — | 35.058 | — | 35.058 |
| Debiti commerciali | 127.537 | — | — | 127.537 |
| Passività per imposte sul reddito | 5.078 | — | — | 5.078 |
| Passività finanziarie correnti | 54.823 | — | — | 54.823 |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 13 | — | — | 13 |
| Altre passività correnti | 68.687 | — | — | 68.687 |
| Totale | 256.138 | 91.053 | — | 347.572 |
Al 31 dicembre 2020, il Gruppo Technogym può contare su circa 205,4 milioni di Euro di linee di credito inutilizzate, su disponibilità liquide per 202,1 milioni di Euro e su Crediti commerciali per 81,1 milioni per complessivi 488,6 milioni di Euro a fronte di debiti ed impegni correnti complessivamente pari a 236,5 milioni di Euro.
9.3 RISCHIO DI MERCATO
Rischio di cambio
Il Gruppo opera a livello internazionale ed è quindi esposto al rischio di cambio soprattutto per quanto riguarda le transazioni di natura commerciale e finanziarie denominate in dollari USA, GBP, YEN e AUD. La politica di rischio di cambio del Gruppo è quella di coprire in corso d'anno, puntualmente e per massa, con contratti a termine, mediamente tra il 70% e l'80% dell'esposizione transattiva denominata nelle suddette divise. Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 nessun contratto derivato di copertura su cambi è stato contabilizzato con il metodo dell'hedge accounting.
Gli investimenti nelle partecipazioni del Gruppo in controllate estere non sono coperti in quanto le posizioni in valuta sono considerate a lungo termine.
La tabella che segue riporta la suddivisione per valuta dei crediti e dei debiti commerciali, nonché delle disponibilità liquide ed equivalenti e delle passività finanziarie correnti al 31 dicembre 2020 e 2019.

| (In migliaia di Euro) | EUR | GBP | USD | CNY | AUD | JPY | Altre valute |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Altre attività non correnti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2020 | 50.653 | 7.683 | 372 | 45 | — | 296 | 635 | 59.684 |
| Al 31 dicembre 2019 | 45.060 | 6.526 | 406 | 56 | — | 241 | 11.831 | 64.121 |
| Attività finanziarie non correnti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2020 | 200 | — | — | — | — | — | 2.792 | 2.992 |
| Al 31 dicembre 2019 | 200 | — | — | — | — | — | 2.730 | 2.930 |
| Crediti commerciali | ||||||||
| Al 31 dicembre 2020 | 45.441 | 10.294 | 13.020 | 3.223 | 2.157 | 2.175 | 4.751 | 81.060 |
| Al 31 dicembre 2019 | 53.405 | 22.640 | 20.482 | 2.134 | 2.618 | 8.007 | 18.185 | 127.472 |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2020 | 91.577 | 14.022 | 66.772 | 10.662 | 4.587 | 7.031 | 7.414 | 202.065 |
| Al 31 dicembre 2019 | 59.868 | 9.661 | 19.736 | 7.918 | 2.235 | 709 | 14.287 | 114.413 |
| Passività finanziarie correnti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2020 | 43.217 | 326 | 1.089 | 66 | 8 | 342 | 1.361 | 46.410 |
| Al 31 dicembre 2019 | 50.686 | 366 | 835 | 18 | 74 | 321 | 2.522 | 54.822 |
| Debiti commerciali | ||||||||
| Al 31 dicembre 2020 | 94.078 | 6.146 | 8.892 | 337 | 1.228 | 1.195 | 2.130 | 114.007 |
| Al 31 dicembre 2019 | 102.714 | 8.666 | 9.191 | 394 | 1.103 | — | 5.469 | 127.537 |
Ai fini della sensitivity analysis sul tasso di cambio, sono state individuate le voci della situazione patrimoniale e finanziaria (attività e passività finanziarie) denominate in valuta diversa dall'Euro. Al fine dell'analisi sono stati considerati due scenari che scontano rispettivamente un apprezzamento ed un deprezzamento pari al 5% del tasso di cambio tra la valuta in cui è denominata la voce di bilancio e l'Euro.
Le tabelle di seguito riportate evidenziano i risultati delle analisi svolte per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | 2020 – Rischio di cambio (RC) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| +5% | -5% | |||||
| Valore di bilancio |
di cui soggette a RC |
Utili/ (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
Utili/ (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
|
| Attività finanziarie | ||||||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 202.065 | 110.488 | (5.261) | — | 5.815 | |
| Crediti commerciali | 81.060 | 31.592 | (1.504) | — | 1.663 | |
| Attività finanziarie non correnti | 2.992 | 2.892 | (138) | — | 152 | |
| Attività finanziarie correnti | 39 | 37 | (2) | — | 2 | |
| Attività per Strumenti finanziari derivati |
1.525 | — | — | — | — | |
| Effetto fiscale | — | 1.888 | — | (2.087) | ||
| (5.017) | — | 5.545 |

| (In migliaia di Euro) | 2020 – Rischio di cambio (RC) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| +5% | -5% | |||||
| Valore di bilancio |
di cui soggette a RC |
Utili/ (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
Utili/ (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
|
| Passività finanziarie | ||||||
| Passività finanziarie non correnti | 97.677 | — | — | — | — | |
| Passività finanziarie correnti | 46.409 | 420 | 20 | — | (22) | |
| Debiti commerciali | 114.006 | 541 | 26 | — | (28) | |
| Passività per Strumenti finanziari derivati |
58 | 16.770 | 799 | — | (883) | |
| Effetto fiscale | — | — | — | |||
| 844 | — | (933) | ||||
| Totale incrementi (decrementi) 2020 |
(4.173) | 4.612 |
| (In migliaia di Euro) | 2019 – Rischio di cambio (RC) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| +5% | -5% | |||||
| Valore di bilancio |
di cui soggette a RC |
Utili/ (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
Utili/ (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
|
| Attività finanziarie | ||||||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 114.413 | 52.548 | (2.502) | — | 2.766 | |
| Crediti commerciali | 127.472 | 60.144 | (2.864) | — | 3.165 | |
| Attività financiarie non correnti | 2.930 | 114 | (5) | — | 6 | |
| Attività finanziarie correnti | 84 | 83 | (4) | — | 4 | |
| Attività per Strumenti finanziari derivati |
— | — | — | — | — | |
| Effetto fiscale | — | 1.498 | — | (1.656) | ||
| (3.877) | — | 4.285 | ||||
| Passività finanziarie | ||||||
| Passività finanziarie non correnti | 55.996 | — | — | — | — | |
| Passività finanziarie correnti | 54.823 | 627 | 30 | — | (33) | |
| Debiti commerciali | 127.537 | 1.048 | 53 | — | (55) | |
| Passività per Strumenti finanziari derivati |
13 | 21.903 | 1.043 | — | (1.153) | |
| Effetto fiscale | — | — | — | |||
| 1.123 | — | (1.241) | ||||
| Totale incrementi (decrementi) 2019 | (2.755) | 3.045 |

Rischio di tasso di interesse
I rischi relativi a cambiamenti dei tassi di interesse si riferiscono all'uso delle linee di affidamento per finanziamenti a breve e medio/lungo termine. I finanziamenti a tasso variabile espongono il Gruppo al rischio di variazione dei flussi di cassa dovuti agli interessi. Non vengono utilizzati strumenti derivati di copertura del rischio di tasso di interesse.
Ai fini della sensitivity analysis sul tasso d'interesse, sono state individuate le voci di stato patrimoniale (attività e passività finanziarie) soggette alla fluttuazione dei tassi d'interesse. Al fine dell'analisi sono stati considerati due scenari che scontano rispettivamente una riduzione e un incremento pari a 20 bp.
Le tabelle di seguito riportate evidenziano i risultati delle analisi svolte per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | 2020 – Rischio di tasso (RT) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| + 20 bp | -20 bp | |||||
| Valore di bilancio |
di cui sog gette a RT |
Utili/ (perdite) |
Altri movi menti nella RFV |
Utili/ (perdite) |
Altri movi menti nella RFV |
|
| Attività finanziarie | ||||||
| Disponibilità liquide ed equi valenti |
202.065 | 127.900 | 256 | — | (256) | — |
| Crediti commerciali | 81.060 | — | — | — | — | — |
| Effetto fiscale | (80) | — | 80 | — | ||
| 176 | — | (176) | — | |||
| Passività finanziarie | ||||||
| Passività finanziarie non correnti | 97.677 | 113.520 | (227) | — | 227 | — |
| Passività finanziarie correnti | 46.409 | 48.247 | (147) | — | 147 | — |
| Debiti commerciali | 114.006 | — | — | — | — | — |
| Effetto fiscale | 117 | — | (117) | — | ||
| (257) | — | 257 | — | |||
| Totale incrementi (decrementi) 2020 |
(81) | — | 81 | — | ||
| (In migliaia di Euro) | 2019 – Rischio di tasso (RT) | |||||
| + 20 bp | -20 bp | |||||
| Valore di bilancio |
di cui soggette a RT |
Utili/ (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
Utili/ (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
|
| Attività finanziarie | ||||||
| Disponibilità liquide ed equivalenti |
114.413 | 91.535 | 183 | — | (183) | — |
| Crediti commerciali | 127.472 | — | — | — | — | — |
| Effetto fiscale | (57) | — | 57 | — | ||
| 126 | — | (126) | — | |||
| Passività finanziarie |

| (In migliaia di Euro) | 2019 – Rischio di tasso (RT) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| + 20 bp | -20 bp | |||||
| Valore di bilancio |
di cui soggette a RT |
Utili/ (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
Utili/ (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
|
| Passività finanziarie non correnti |
55.996 | 89.197 | (178) | — | 178 | — |
| Passività finanziarie correnti |
54.823 | 48.247 | (196) | — | 196 | — |
| Debiti commerciali | 127.537 | — | — | — | — | — |
| Effetto fiscale | 117 | — | (117) | — | ||
| (257) | — | 257 | — | |||
| Totale incrementi (decrementi) 2019 |
(131) | — | 131 | — |
I parametri di variabilità applicati sono stati identificati nell'ambito dei cambiamenti ragionevolmente possibili su tassi, a parità di tutte le altre variabili.
Rischio di prezzo
Il Gruppo effettua acquisti a livello internazionale ed è pertanto esposto al normale rischio di oscillazione dei prezzi delle commodity, ma in misura non rilevante.
Capital Risk Management
Il Gruppo gestisce il capitale con l'obiettivo di supportare il core business e ottimizzare il valore agli azionisti, mantenendo una corretta struttura del capitale e riducendone il costo. Il gearing ratio, calcolato come rapporto tra indebitamento finanziario netto e capitale totale è il seguente.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Indebitamento finanziario netto (A) | (59.485) | (3.666) |
| Patrimonio netto di Gruppo e Terzi (B) | 290.546 | 260.089 |
| Capitale totale (C)=(A)+(B) | 231.061 | 256.423 |
| Gearing ratio (A)/(C) | -25,7% | -1,4% |
9.4 GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
Al 31 dicembre 2020 e 2019 il valore contabile delle attività finanziarie equivale sostanzialmente al fair value delle stesse. L'IFRS 7 definisce i seguenti tre livelli di fair value al quale riferire la valutazione degli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria: (i) Livello 1: quotazioni rilevate su un mercato attivo; (ii) Livello 2: input diversi dai

prezzi quotati di cui al punto precedente osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato; (iii) Livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili. Nel corso dell'esercizio non vi sono stati trasferimenti tra i tre livelli di fair value indicati nel IFRS 7.
Strumenti finanziari per categoria
Le tabelle che seguono evidenziano le attività e passività finanziarie per categoria di strumento finanziario, in accordo con l'IFRS 9, con indicazione del livello gerarchico di fair value al 31 dicembre 2020 e 2019.
| 2020 (In migliaia di Euro) | Attività finanziarie | Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo ammortizzato |
FV vs OCI |
FV vs P&L |
||||||
| Altre attività non correnti | 51.830 | — | 786 | 52.616 | — | — | 786 | 786 |
| Attività finanziarie non correnti |
2.992 | — | — | 2.992 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie non correnti |
54.822 | — | 786 | 55.608 | — | — | 786 | 786 |
| Crediti commerciali | 81.060 | — | — | 81.060 | — | — | — | — |
| Disponibilità liquide ed equivalenti |
202.065 | — | — | 202.065 | — | — | — | — |
| Attività per strumenti finanziari derivati |
— | — | 1.525 | 1.525 | — | 1.525 | — | 1.525 |
| Attività finanziarie correnti | 39 | — | — | 39 | — | — | — | — |
| Altre attività correnti | 17.202 | — | — | 17.202 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti | 300.366 | — | 1.525 | 301.891 | — | 1.525 | — | 1.525 |
| 2019 (In migliaia di Euro) | Finanziamenti e crediti |
Available for sales |
Attività finanziarie al fair value |
Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo ammortizzato |
FV vs OCI | FV vs P&L | ||||||
| Altre attività non correnti | 46.327 | — | 3.264 | 49.590 | — | — | 3.264 | 3.264 |
| Attività finanziarie non correnti |
2.930 | — | — | 2.930 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie non correnti |
49.256 | — | 3.264 | 52.520 | — | — | 3.264 | 3.264 |
| Crediti commerciali | 127.472 | — | — | 127.472 | — | — | — | — |
| Disponibilità liquide ed equivalenti |
114.413 | — | — | 114.413 | — | — | — | — |
| Attività per strumenti finanziari derivati |
— | — | — | — | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti |
— | — | 84 | 84 | — | 84 | — | 84 |
| Altre attività correnti | 22.295 | — | — | 22.295 | — | — | — | — |

| Attività finanziarie correnti |
264.265 | — | — | 264.265 | — | 84 | — | 84 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 (In migliaia di Euro) | Passività finanziarie |
Passività finanziarie al fair value |
Attività finanziarie al fair value |
Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
| Costo ammortizzato |
FV vs OCI | FV vs P&L | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie non correnti |
97.677 | 97.677 | — | — | — | — | ||
| Altre passività non correnti |
37.665 | 37.665 | — | — | — | — | ||
| Passività finanziarie non correnti |
135.342 | — | — | 135.342 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti |
46.409 | — | — | 46.409 | — | — | — | — |
| Debiti commerciali | 114.006 | — | — | 114.006 | — | — | — | — |
| Passività per strumenti finanziari derivati |
— | — | 58 | 58 | — | 58 | — | 58 |
| Altre passività correnti | 73.582 | — | — | 73.582 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti |
233.997 | — | 58 | 234.055 | — | 58 | — | 58 |
| 2020 (In migliaia di Euro) | Passività finanziarie |
Passività finanziarie al fair value |
Attività finanziarie al fair value |
Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo ammortizzato |
FV vs OCI | FV vs P&L | ||||||
| Passività finanziarie non correnti |
55.996 | — | — | 55.996 | — | — | — | — |
| Altre passività non correnti |
35.058 | — | — | 35.058 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie non correnti |
91.054 | — | — | 91.054 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti |
54.823 | — | — | 54.823 | — | — | — | — |
| Debiti commerciali | 127.537 | — | — | 127.537 | — | — | — | — |
| Passività per strumenti finanziari derivati |
— | — | 13 | 13 | — | 13 | — | 13 |
| Altre passività correnti | 68.687 | — | — | 68.687 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti |
251.061 | — | 13 | 251.141 | — | 13 | — | 13 |

10 Rischi non finanziari
RISCHI LEGATI AD ATTACCHI CIBERNETICI
L'accelerazione tecnologica di trasformazione digitale interna e verso il mercato, traghettata dall'emergenza sanitaria, espone la società ed il Gruppo in cui essa opera al potenziale rischio di attacchi cibernetici ("cyber risks"). A tal proposito, la società ha adottato una struttura di governance e un modello di gestione dei rischi cibernetici, basandosi su standard internazionali, al fine di mettere in atto le migliori soluzioni tecnologiche e scegliere i migliori partner per difendere gli asset aziendali oltre a dotarsi di apposite coperture assicurative.

11 Transazioni con parti correlate
I rapporti intrattenuti dal Gruppo con le parti correlate, individuate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24 – Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate – sono effettuate a normali condizioni di mercato.
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti del Gruppo con parti correlate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce di bilancio.
| Immobili, impianti e macchinari |
Altre attività non correnti |
Crediti commerciali |
Altre attività correnti |
Passività finanziarie non correnti |
Debiti commerciali |
Passività finanziarie correnti |
||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | |||||
| Technogym Emirates Llc | — | — | 4 | — | 344 | 1.166 | 1.546 | 446 | — | — | 220 | 218 | — | — | ||||
| Pubblisole Spa | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 43 | 2 | — | — | ||||
| Crit Srl | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | ||||
| Consorzio Romagna | ||||||||||||||||||
| Iniziative | — | — | 5 | 8 | — | — | 51 | 20 | — | — | 16 | — | — | — | ||||
| Sviluppo Impresa | ||||||||||||||||||
| Romagna | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | ||||
| Asso.milano Durini Design | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | ||||
| Sandcroft Avenue Limited | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (5) | ||||
| Fitkey South Africa Pty Ltd | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | ||||
| Wellink Srl | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 87 | 53 | — | — | ||||
| Alfin Srl | — | — | — | — | 114 | 2 | — | — | — | — | 145 | 79 | — | — | ||||
| Via Durini 1 Srl | 5.140 | 5.827 | — | — | — | — | — | — | 4.420 | 5.170 | (67) | (49) | 780 | 768 | ||||
| Starpool Srl | — | — | — | — | — | 1 | — | — | — | — | 4 | 5 | — | — | ||||
| One On One Srl | — | — | — | — | 66 | 5 | — | — | — | — | 172 | 1 | — | — | ||||
| Enervit Spa | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (0) | — | — | — | ||||
| Alne Soc. Agr. S.r.l. | — | — | — | — | 0 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | ||||
| Aedes S.s. | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 15 | 8 | — | — | ||||
| Sobeat S.r.o. | 1.995 | 4.155 | — | — | — | — | — | — | 2.001 | 4.241 | — | — | 659 | 1.298 | ||||
| Totale | 7.135 | 9.982 | 2.529 | 159 | 525 | 1.174 | 1.597 | 466 | 6.420 | 9.411 | 636 | 316 | 1.439 | 2.061 | ||||
| Totale Bilancio | 167.919 | 159.243 | 49.590 | 52.616 | 127.472 | 81.060 | 22.295 | 17.202 | 55.996 | 97.677 | 127.537 | 114.006 | 54.823 | 46.409 | ||||
| Incidenza sulla voce | ||||||||||||||||||
| di bilancio | 4,2% | 6,3% | 5,1% | 0,3% | 0,4% | 1,4% | 7,2% | 2,7% | 11,5% | 9,6% | 0,5% | 0,3% | 2,6% | 4,4% |

| (In migliaia di Euro) | Ricavi | Altri ricavi e proventi |
Acquisti e consumi di Mp e Semilavorati |
Costi per servizi | Costi del personale | Altri costi operativi |
Ammortamenti | Proventi finanziari |
Oneri finanziari | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 |
| dicembre | ||||||||||||||||||
| Technogym | ||||||||||||||||||
| Emirates Llc | 11.738 | 10.340 | 178 | 168 | (82) | (99) | (3) | (6) | (1) | 6 | — | — | — | — | — | — | — | (0) |
| Pubblisole Spa | — | — | — | — | — | — | (35) | (2) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Crit Srl | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Consorzio | ||||||||||||||||||
| Romagna | ||||||||||||||||||
| Iniziative | — | — | — | — | — | — | (29) | (16) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Sviluppo Impresa | ||||||||||||||||||
| Romagna | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Asso.milano | ||||||||||||||||||
| Durini Design | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (3) | (2) | — | — | — | — | — | — |
| Sandcroft Ave | ||||||||||||||||||
| nue Limited | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 5 | — | (174) |
| Fitkey South | ||||||||||||||||||
| Africa Pty Ltd | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (0) | 7 |
| Wellink Srl | 0 | — | — | — | — | — | (379) | (170) | (23) | — | (0) | (0) | — | — | — | — | — | — |
| Alfin Srl | — | — | — | — | — | — | (250) | (190) | (15) | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Via Durini 1 Srl | — | 9 | — | — | — | — | (63) | (145) | — | — | (9) | (9) | (820) | (822) | — | — | (134) | (126) |
| Starpool Srl | 2 | 1 | — | 1 | — | — | (5) | (1) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| One On One Srl | 55 | 12 | — | 2 | — | (1) | (576) | (207) | (2) | — | (0) | (0) | — | — | — | — | — | — |
| Enervit Spa | 16 | — | — | — | — | — | (1) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Alne Soc. Agr. | ||||||||||||||||||
| S.r.l. | — | — | — | — | — | — | — | — | (1) | — | (7) | (11) | — | — | — | — | — | — |
| Aedes S.s. | — | — | — | — | — | — | (66) | (30) | — | — | — | (1) | — | — | — | — | — | — |
| Sobeat S.r.o. | — | — | — | — | — | — | (670) | 176 | — | — | — | — | (665) | (719) | — | — | — | — |
| Totale | 11.813 | 10.361 | 178 | 171 | (82) | (100) | (2.077) | (592) | (43) | 6 | (19) | (22) (1.485) | (1.541) | — | 5 | (134) | (293) | |
| Totale Bilancio 666.418 508.342 | 2.513 | 1.337 (219.270) (166.366) (163.585) (128.500) | (136.157) (112.640) (7.332) (10.260) (31.114) (35.109) 8.739 12.981 (11.091) (17.184) | |||||||||||||||
| Incidenza sulla voce di bilancio |
1,8% | 2,0% | 7,1% 12,8% | 0,0% | 0,1% | 1,3% | 0,5% | 0,0% | 0,0% | 0,3% | 0,2% | 4,8% | 4,4% 0,0% 0,0% | 1,2% | 1,7% | |||
I rapporti esistenti tra il Gruppo e le parti correlate al e per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019 sono principalmente di natura commerciale. Technogym Emirates LLC è una joint venture costituita dal Gruppo con una società degli Emirati Arabi al fine di agevolare la distribuzione e la vendita di prodotti e servizi del Gruppo in tale territorio. Nello specifico, i rapporti con tale società sono regolati da un accordo in base al quale a quest'ultima viene affidata la distribuzione in via esclusiva dei prodotti del Gruppo negli Emirati Arabi. Al contempo, Technogym Emirates LLC è tenuta a rispettare determinate condizioni in termini di rispetto delle politiche commerciali, di distribuzione, di vendita e post vendita imposte dal Gruppo. Le transazioni sono regolate da ordini emessi di volta in volta sulla base di un listino concordato tra le parti e periodicamente aggiornato.
I valori relativi alle società Via Durini S.r.l e Sobeat S.r.o si riferiscono principalmente all'applicazione dell'IFRS 16 sugli immobili locati a favore del gruppo.
I rapporti con la One on One S.r.l. si riferiscono principalmente ad attività di collaborazione finalizzate alla realizzazione e alla gestione di aree Wellness aziendali. Nello specifico, in tali circostanze, il Gruppo talvolta si avvale del supporto della One on One S.r.l. al fine di offrire un servizio completo al proprio cliente finale.
I rapporti fra il Gruppo e One on One S.r.l. sono regolati da accordi definiti di volta in volta sulla base delle richieste e delle esigenze del cliente finale.
I rapporti con la società Wellink S.r.l. si riferiscono principalmente ad attività di collaborazione finalizzate alla realizzazione di progetti personalizzati per i centri Wellness.

COMPENSI AGLI AMMINISTRATORI E AI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICA
L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione è stato pari a Euro 2.369 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (Euro 2.340 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019).
L'ammontare complessivo dei compensi ai dirigenti con responsabilità strategica è stato pari a Euro 1.928 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (Euro 2.014 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019). La tabella di seguito riporta il prospetto di dettaglio dei suddetti compensi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||||
| Compensi per la carica | 1.407 | 1.651 | |||
| Benefici non monetari | 23 | 46 | |||
| Bonus e altri incentivi | 167 | 222 | |||
| Altri compensi | 331 | 95 | |||
| Totale | 1.928 | 2.014 |

Al 31 dicembre 2020 non sono in corso procedimenti legali o tributari significativi in capo a nessuna società del Gruppo, per cui non siano stati contabilizzati appositi fondi per rischi e oneri ad eccezione di quanto di seguito riportato.
Si segnala un avviso di accertamento di ammontare pari a circa Euro 10 milioni ricevuto durante il primo semestre 2017 relativamente alla società FBK Equipamentos ltda per tematiche di presunte irregolarità formali nelle dichiarazioni doganali di importazione riferite agli esercizi precedenti al 2015 anche in nome della Technogym Fabricacao de Equipamento de Ginastica ltda, oggi incorporata nella FBK Equipamentos ltda.
La società, supportata dalle relazioni dei fiscalisti e degli avvocati locali, si è opposta alle presunzioni dell'amministrazione locale ed ai primi gradi di giudizio non favorevoli in quanto ritiene di avere sempre operato nel pieno rispetto delle disposizioni tributarie e doganali locali. Di conseguenza ha ritenuto di non dover contabilizzare nessun fondo in quanto il rischio di soccombenza non è stato valutato probabile.

13 Impegni e garanzie
Al 31 dicembre 2020 il Gruppo ha prestato fidejussioni a favore di istituti di credito nell'interesse di società controllate per Euro 3.721 migliaia (Euro 3.810 migliaia al 31 dicembre 2019), nell'interesse di società correlate, per Euro 3.338 migliaia (Euro 3.647 migliaia al 31 dicembre 2019). Sono inoltre in essere garanzie prestate nell'interesse del Gruppo a favore di enti pubblici ed altri soggetti terzi per Euro 2.378 migliaia (Euro 2.200 migliaia al 31 dicembre 2019). Non si rilevano impegni di particolare rilievo alla fine dell'esercizio fatta eccezione per quanto già dettagliato nella tabella inserita tra i rischi di liquidità.

14 Eventi e operazioni significative non ricorrenti
Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 si sono rilevati oneri non ricorrenti pari a Euro 7.433 migliaia, incrementati rispetto al 31 dicembre 2019 dove gli oneri non ricorrenti erano pari a Euro 2.202 migliaia. Tale incremento è riconducibile principalmente a svalutazione di partecipazione per Euro 2.569 migliaia, alla donazione ai reparti di terapia intensiva degli Ospedali della Romagna per fronteggiare l'emergenza Covid-19 per Euro 1.000 migliaia, a costi legati all'esodo del personale per Euro 1.047 migliaia e per la restante parte sono riconducibili principalmente a costi per servizi straordinari e relativi ad esercizi precedenti legati a consulenze e altri costi di professionisti.


15 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2020
Dopo la forte crescita del segmento home-fitness nel 2020, anche nei primi mesi del 2021 Technogym ha continuato sviluppare tale segmento che registra un forte domanda da parte dei consumatori. Nel mese di gennaio l'azienda ha lanciato a livello globale il nuovo MyRun, il tapis roulant silenzioso e compatto per la casa, adatto alle esigenze di tutti i membri della famiglia, dai principianti ai più sportivi. MyRun si collega al tablet e offre una libreria completa di contenuti di allenamento on-demand: classi one-on-one guidate dal trainer, routines di allenamento a obiettivo, virtual training in percorsi outdoor, etc. Per gli appassionati di indoor cycling, nel mese di febbraio Technogym ha lanciato la nuova Technogym Bike che oltre alle classi di indoor-cycling dei fitness studios di varie città del mondo, offre una ampia gamma di contenuti di allenamento ed intrattenimento: training session, virtual training, apps di intrattenimento e mirroring con device personali.
Nel mondo dello sport in questi primi mesi dell'anno Technogym è stata impegnata in un avvincente calendario di eventi: dalla Coppa America, dove gli atleti del team Prada Luna Rossa hanno a disposizione un centro di preparazione atletica allestito con i più innovativi prodotti e servizi digitali di Technogym ai Mondiali di Sci Alpino di Cortina 2021 dove Technogym ha allestito, per la prima volta nella storia della manifestazione, delle aree di riscaldamento in quota a disposizione degli atleti prima della partenza delle gare.
In merito al perimetro di consolidamento, si rende noto che, durante il mese di marzo 2021, Technogym international BV ha acquisito il residuo 10% della TG Holding BV per Euro 600 migliaia attraverso una libera operazione di compravendita con il socio di minoranza. Tale operazione si inserisce nel progetto di rafforzamento e crescita del gruppo sul territorio russo. Alla data del presente documento, il Gruppo possiede quindi il 100% della TG Holding BV e di conseguenza della controllata Technogym ZAO. Non si evidenziano rischi o svalutazioni di intangibili, avendo Technogym ZAO, alla data odierna, un patrimonio netto superiore rispetto al valore della partecipazione iscritta in TG Holding BV.
Sempre in merito all'ambito delle partecipazioni, al 31 marzo 2021 è in scadenza la prima finestra di call/put option relativa alla partecipata EXERP. Alla data odierna, Technogym ha esercitato l'opzione call al fine di acquisire la maggior parte delle azioni di Exerp che, ad oggi, non risultano in suo possesso. Una percentuale di soci, inferiore al 2%, ha invece richiesto il posticipo dell'opzione put/call alla seconda finestra. L'operazione di acquisizione si perfezionerà tra la fine di aprile 2021 ed inizio maggio 2021 per un valore che sarà determinato includendo l'ultima posizione finanziaria netta ad oggi non ancora disponibile. La proiezione dell'enterprise value rientra in quanto stimato ed analizzato da Technogym in sede impairment test effettuato ai fini della valutazione di bilancio; si conferma, pertanto, che anche a seguito del perfezionamento dell'acquisizione di oltre il 98% di EXERP, applicando la predeterminata formula inserita nell'opzione call/put, non vi sono elementi di svalutazione da porre in essere.



| Aspetti chiave | Procedure di revisione in risposta agli |
|---|---|
| aspetti chiave |



-

-
-





Attestazione del bilancio del Gruppo Technogym ai sensi dell'art.81-Ter del regolamento consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
-
- I sottoscritti Nerio Alessandri, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato, e Andrea Alghisi, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Technogym S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- › l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- › l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso del periodo dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020.
-
- Si attesta, inoltre, che il Bilancio Consolidato:
- a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
-
- La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui l'emittente e il Gruppo sono esposti.
Cesena, 24 marzo 2021



3 Prospetti del bilancio d'esercizio 199 BILANCIO SEPARATO 31 DICEMBRE 2020

Prospetti del bilancio d'esercizio di Technogym S.p.A.
Situazione patrimoniale e finanziaria
| (In Euro) | Al 31 dicembre | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | 2020 | di cui verso parti correlate |
2019 | di cui verso parti correlate |
|||||
| Attivo | |||||||||
| Attività non correnti | |||||||||
| Immobili, impianti e macchinari | 1 | 70.803.419 | 29.044.628 | 73.144.394 | 26.422.667 | ||||
| Attività immateriali | 2 | 45.968.162 | 41.540.206 | ||||||
| Attività per imposte anticipate | 3 | 8.358.483 | 7.674.617 | ||||||
| Partecipazioni | 4 | 184.150.445 | 181.885.838 | ||||||
| Attività finanziarie non correnti | 5 | 33.905.144 | 33.705.144 | 37.679.537 | 37.479.537 | ||||
| Altre attività non correnti | 5 | 50.072.089 | — | 47.470.486 | 58.936 | ||||
| Totale attività non correnti | 393.257.743 | 389.395.077 | |||||||
| Attività correnti | |||||||||
| Rimanenze | 6 | 33.066.178 | 31.538.432 | ||||||
| Crediti commerciali | 7 | 62.143.553 | 30.028.545 | 69.775.343 | 32.897.017 | ||||
| Attività finanziarie correnti | 8 | 2.393.091 | 2.354.376 | 12.271.301 | 12.187.576 | ||||
| Attività per strumenti finanziari derivati | 9 | 1.525.135 | — | ||||||
| Altre attività correnti | 10 | 14.584.795 | 2.933.225 | 15.502.896 | 2.411.379 | ||||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 11 | 161.745.204 | 81.053.560 | ||||||
| Totale attività correnti | 275.457.957 | 210.141.533 | |||||||
| Totale attivo | 668.715.700 | 599.536.610 |

| (In Euro) | Al 31 dicembre | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | 2020 | di cui verso parti correlate |
2019 | di cui verso parti correlate |
|||||
| Patrimonio netto e passivo | |||||||||
| Patrimonio netto | |||||||||
| Capitale sociale | 10.066.375 | 10.050.250 | |||||||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 4.989.750 | 4.989.750 | |||||||
| Altre riserve | 77.553.450 | 73.485.047 | |||||||
| Utili di esercizi precedenti | 191.265.140 | 123.395.242 | |||||||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 46.339.486 | 72.332.475 | |||||||
| Totale patrimonio netto | 12 | 330.214.201 | 284.252.764 | ||||||
| Passività non correnti | |||||||||
| Passività finanziarie non correnti | 13 | 106.014.355 | 25.062.803 | 63.799.519 | 21.909.133 | ||||
| Fondi relativi al personale | 14 | 2.752.696 | 2.865.768 | ||||||
| Fondi per rischi e oneri non correnti | 15 | 7.105.881 | 6.495.018 | ||||||
| Altre passività non correnti | 16 | 32.852.895 | 28.898.873 | ||||||
| Totale passività non correnti | 148.725.827 | 102.059.178 | 21.909.133 | ||||||
| Passività correnti | |||||||||
| Debiti commerciali | 17 | 91.176.014 | 13.342.750 | 103.420.536 | 22.236.172 | ||||
| Passività per imposte sul reddito | 18 | 59.468 | 1.654 | ||||||
| Passività finanziarie correnti | 13 | 76.597.329 | 35.808.984 | 85.872.877 | 37.851.351 | ||||
| Passività per strumenti finanziari derivati | 19 | 57.749 | 13.310 | ||||||
| Fondi per rischi e oneri correnti | 15 | 5.865.270 | 20.795 | 9.853.527 | 123.551 | ||||
| Altre passività correnti | 20 | 16.019.843 | 696.645 | 14.062.764 | 597.461 | ||||
| Totale passività correnti | 189.775.672 | 213.224.668 | |||||||
| Totale patrimonio netto e passivo |
668.715.700 | 599.536.610 |

Conto economico
| (In Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | 2020 | di cui verso parti correlate |
2019 | di cui verso parti correlate |
||||
| Ricavi | ||||||||
| Ricavi | 21 | 347.774.856 | 187.649.000 | 436.484.060 | 246.298.151 | |||
| Altri ricavi e proventi | 22 | 10.293.891 | 9.578.360 | 13.623.559 | ||||
| Totale ricavi | 358.068.747 | 450.107.619 | ||||||
| Costi operativi | ||||||||
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti |
23 | (179.097.511) | (51.125.674) | (222.252.442) | (66.145.079) | |||
| Di cui oneri non ricorrenti: | (39.569) | (5.055) | ||||||
| Costi per servizi | 24 | (50.684.601) | (1.849.909) | (61.869.040) | (3.653.701) | |||
| Di cui oneri non ricorrenti: | (161.727) | (53.083) | ||||||
| Costi per il personale | 25 | (45.157.320) | (57.665) | (56.291.439) | (980.637) | |||
| Di cui oneri non ricorrenti: | (229.980) | (896.610) | ||||||
| Altri costi operativi | 26 | (9.926.697) | (2.501.837) | (4.679.391) | (3.204.630) | |||
| Di cui oneri non ricorrenti: | (1.104.166) | — | ||||||
| Ammortamenti e svalutazioni / (rivalutazioni) |
27 | (27.238.329) | (4.646.161) | (24.342.037) | (4.742.824) | |||
| Accantonamenti netti | 28 | 6.690.168 | 7.590.507 | (9.836.723) | (7.590.507) | |||
| Di cui (oneri)/proventi non ricorrenti: | 7.140.507 | 7.590.507 | (7.590.507) | (7.590.507) | ||||
| Risultato operativo | 52.654.456 | 70.836.548 | ||||||
| Proventi finanziari | 29 | 12.186.487 | 693.822 | 8.371.303 | ||||
| Oneri finanziari | 30 | (14.684.221) | (861.957) | (9.128.613) | (750.079) | |||
| Di cui oneri non ricorrenti: | (173.520) | — | ||||||
| Oneri finanziari netti | (2.497.735) | (757.310) | ||||||
| Proventi / (oneri) da partecipazioni | 31 | 5.063.643 | 5.063.643 | 16.777.078 | ||||
| Di cui oneri non ricorrenti: | (9.985.795) | (7.590.507) | — | |||||
| Risultato prima delle imposte | 55.220.365 | 86.856.315 | ||||||
| Imposte sul reddito | 32 | (8.880.879) | (14.523.841) | |||||
| Di cui imposte sul reddito non ricorrenti | — | 2.238.233 | ||||||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 46.339.486 | 72.332.475 | ||||||
| Utile per azione | 33 | 0,23 | 0,36 |

Conto economico complessivo
| (In Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |||
| Utile (perdita) dell'esercizio (A) | 46.339.486 | 72.332.475 | ||
| Utili (perdite) attuariali per fondi relativi al personale | 14 | (26.618) | (180.837) | |
| Effetto fiscale - Utili (perdite) attuariali per fondi relativi al personale | 6.388 | 43.401 | ||
| Utili (perdite) attuariali per fondo P.N.C. | 15 | (131.549) | (65.914) | |
| Effetto fiscale - Utili (perdite) attuariali per fondo P.N.C. | 31.572 | 15.819 | ||
| Totale poste che non saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B1) |
(120.207) | (187.530) | ||
| Utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedges) | 9 | — | — | |
| Effetto fiscale – Utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedges) |
— | — | ||
| Utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (IRS) | — | 9.866 | ||
| Effetto fiscale – Utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (IRS) | — | (2.368) | ||
| Totale poste che saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B2) |
— | 7.498 | ||
| Totale Altre componenti del conto economico complessivo al netto dell'effetto fiscale (B)=(B1)+(B2) |
(180.032) | (50.300) | ||
| Totale utile complessivo dell'esercizio (A)+(B) | 46.219.279 | 72.152.442 |

Rendiconto finanziario
| (In migliaia di Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||||
| Attività operative | |||||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 12 | 46.339.486 | 72.332.475 | ||
| Rettifiche per: | |||||
| Imposte sul reddito | 32 | 8.880.879 | 14.523.841 | ||
| (Proventi)/Oneri da partecipazioni | 31 | (5.063.643) | (16.777.078) | ||
| (Proventi)/Oneri finanziari | 29-30 | 2.497.735 | 757.310 | ||
| Ammortamenti e svalutazioni | 27 | 27.238.329 | 24.342.037 | ||
| Accantonamenti netti | 28 | (6.690.168) | 9.836.723 | ||
| Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante | 73.202.617 | 105.015.308 | |||
| Variazione delle rimanenze | 6 | (2.034.247) | 10.693.348 | ||
| Variazione dei crediti commerciali | 7 | 20.491.125 | 12.881.274 | ||
| Variazione dei debiti commerciali | 17 | (11.604.974) | (22.707.842) | ||
| 10-15- | |||||
| Variazione di altre attività e passività | 16-17- 20 |
(4.494.672) | 1.330.779 | ||
| 3-14- | |||||
| Imposte pagate | 18-32 | (10.155.875) | (21.508.597) | ||
| Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività operativa (A) | 65.403.974 | 85.704.271 | |||
| Attività di investimento | |||||
| Investimenti in Immobili, impianti e macchinari | 1 | (6.349.038) | (12.834.435) | ||
| Dismissioni immobili, impianti e macchinari | 1 | 31.795 | 703.523 | ||
| Investimenti in attività immateriali | 2 | (15.187.307) | (16.650.014) | ||
| Dismissioni immateriali | 2 | 58.348 | 84.576 | ||
| Dividendi da partecipazioni | 31 | 12.820.248 | 10.057.583 | ||
| Dividendi da partecipazioni in Joint Venture | 31 | 951.554 | — | ||
| Investimenti in partecipazioni | 4-5 | (9.500) | (583.132) | ||
| Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività di investimento (B) | (7.683.901) | (19.221.899) |

| (In migliaia di Euro) | Note | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| Attività di finanziamento | |||
| Rimborso di debiti per leasing IFRS 16 | (5.682.767) | (5.541.892) | |
| Accensione di passività finanziare non correnti (inclusa quota corrente) | 13 | 50.000.000 | 25.000.000 |
| Rimborsi di passività finanziarie non correnti (inclusa quota corrente) | 13 | (24.500.000) | (43.754.245) |
| Variazione nette delle passività finanziarie correnti | 12 | 8.253.598 | 23.305.224 |
| Dividendi pagati agli azionisti | 9-30-31 | — | (36.180.900) |
| Oneri finanziari netti pagati | (4.721.213) | 100.277 | |
| Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività di finanziamento (C) | 23.349.618 | (37.071.536) | |
| Incremento/(decremento) disponibilità liquide (D)=(A)+(B)+(C) | 81.069.692 | 29.410.837 | |
| Disponibilità liquide ed equivalenti all'inizio del periodo | 81.053.560 | 51.387.221 | |
| Incremento/(decremento) delle disponibilità liquide ed equivalenti dal 1° gennaio al 31 dicembre |
81.069.692 | 29.410.837 | |
| Effetto netto della conversione delle disponibilità liquide ed equivalenti espressa in valute estere |
(378.049) | 255.502 | |
| Disponibilità liquide ed equivalenti alla fine del periodo | 161.745.204 | 81.053.560 |

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
| (In migliaia di Euro) |
Altre riserve | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | sovrapprezzo azioni Riserva |
Riseva Legale | Riserva Straordinaria | Riserva per adozione principi contabili IAS/IFRS |
Riserva IAS 19 | stock grantplan Riserva |
Hedge Account IRS Riserva |
Riserva differenze cambi non realizzate |
Altre riserve | Utili di esercizi precedenti | Utile (perdita) dell'esercizio |
Patrimonio netto Totale |
|
| Al 1° gennaio 2019 |
10.050.250 | 4.989.750 | 2.010.050 14.276.028 51.360.285 | (133.972) 1.980.994 | (7.498) | 22.567 (820.423) 71.476.075 | 92.641.582 247.845.688 | ||||||
| Utile dell'esercizio precedente |
— | — | — | 3.619.056 | (14.697) | — | — | — | 116.733 | 820.423 | 88.100.067 (92.641.582) | — | |
| Utile complessivo dell'esercizio |
— | — | — | — | — | (187.531) | — | 7.498 | — | — | — | 72.332.475 | 72.152.442 |
| Dividendi pagati |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — (36.180.900) | — (36.180.900) | ||
| Piano d'incentivazione (LTIP) |
— | — | — | — | — | — | 435.534 | — | — | — | — | — | 435.534 |
| Al 31 dicembre 2019 |
10.050.250 | 4.989.750 | 2.010.050 17.895.085 51.345.587 (321.503) 2.416.528 | — | 139.300 | — 123.395.242 | 72.332.475 284.252.764 | ||||||
| Utile dell'esercizio precedente |
— | — | — | 4.614.133 | (12.257) | — | — | — | (139.300) | — | 67.869.898 (72.332.475) | — | |
| Utile complessivo dell'esercizio |
— | — | — | — | — | (120.207) | — | — | — | — | — | 46.339.486 | 46.219.279 |
| Aumento del capitale |
16.125 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 16.125 |
| Piano d'incentivazione (LTIP) |
— | — | — | — | — | — | (273.967) | — | — | — | — | — | (273.967) |
| Al 31 dicembre 2020 |
10.066.375 | 4.989.750 | 2.010.050 22.509.218 | 51.333.331 | (441.710) | 2.142.561 | — | — | — 191.265.140 | 46.339.486 330.214.200 |


Bilancio separato al 31 dicembre 2020

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO
Informazioni generali 209


1 Informazioni generali
Technogym S.p.A. (di seguito "Technogym" oppure la "Società") è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Via Calcinaro 2861, Cesena (FC), organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.
La Società è tra i leader del mercato internazionale delle attrezzature per il fitness e offre soluzioni integrate per il benessere personale (composte principalmente da attrezzature, servizi, contenuti e soluzioni digitali) che possono essere adattate e personalizzate per le specifiche esigenze di utenti finali e operatori professionali. La Società offre soluzioni per il benessere, l'esercizio fisico e la riabilitazione rivolte ai principali segmenti del mercato delle attrezzature per il fitness, e in generale al più ampio settore del Wellness, caratterizzate da innovazioni tecnologiche e cura del design e delle finiture. L'offerta della Società include attrezzature che hanno ottenuto notevole apprezzamento da utenti finali e operatori professionali e hanno contribuito nel corso del tempo al posizionamento del marchio Technogym nella fascia di alta gamma di mercato a livello internazionale.
In data 6 febbraio 2020 si è conclusa una procedura di Accelerated Bookbuilding da parte di Wellness Holding S.r.l. (società che ha detenuto la partecipazione nell'Emittente fino al 14 maggio 2020) per la cessione di n. 10.000.000 di azioni dell'Emittente.
In data 14 maggio 2020, Wellness Holding S.r.l. procedeva ad un'operazione di scissione per effetto della quale veniva costituita la newco Wellness Holding S.r.l. (P.IVA 04508790401), ridenominata TGH S.r.l. in data 29 maggio 2020, che, per effetto della scissione, è divenuta titolare dell'intera partecipazione nel capitale sociale dell'Emittente.
Pertanto, alla data di pubblicazione della presente Relazione Finanziaria TGH S.r.l. detiene il 39,73% del capitale sociale dell'Emittente (che rappresenta il 56,87% del totale dei diritti di voto), mentre il restante 60,27% del capitale sociale dell'Emittente è flottante sul mercato MTA gestito da Borsa Italiana S.p.A.
Technogym non è soggetta all'attività di direzione e coordinamento di TGH S.r.l., secondo quanto previsto dall'art 2497 del Codice Civile. Si rinvia al Paragrafo 2, lett j), della "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari", redatta tenendo conto delle indicazioni fornite dal format elaborato da Borsa Italiana per la relazione sul governo societario. Si dà nota che tale relazione è disponibile all'interno del sito internet www.technogym.com, nella sezione "Corporate Governance".
Il presente bilancio d'esercizio è stato oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Società in data 24 marzo 2021, ed è assoggettato a revisione contabile completa da parte della società PricewaterhouseCoopers S.p.A.

2 Sintesi dei principi contabili
La presente sezione riporta una descrizione dei principi contabili adottati per la predisposizione del presente bilancio d'esercizio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (di seguito il "Bilancio d'Esercizio"). Tali principi sono stati applicati in maniera coerente per tutti gli esercizi presentati, salvo dove diversamente indicato.
2.1 BASE DI PREPARAZIONE
(i) Conformità con i principi contabili EU-IFRS
Il Bilancio d'Esercizio è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards, emanati dall'International Accounting Standards Board, e adottati dall'Unione Europea ("EU-IFRS"). Per EU-IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Standards Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate "Standards Interpretations Committee" ("SIC") che, alla data di approvazione del Bilancio d'Esercizio, siano stati oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002.
- Il Bilancio d'Esercizio è stato inoltre predisposto:
- › sulla base delle migliori conoscenze degli EU-IFRS e tenuto conto della migliore dottrina in materia; eventuali futuri orientamenti e aggiornamenti interpretativi troveranno riflesso negli esercizi successivi, secondo le modalità di volta in volta previste dai principi contabili di riferimento;
- › nella prospettiva della continuità aziendale, in quanto gli amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi, tenendo conto anche degli effetti del Covid-19 sull'esercizio 2021.

2.2 CRITERIO DEL COSTO STORICO
Il Bilancio d'Esercizio è stato redatto sulla base del criterio del costo storico, fatta eccezione per la valutazione di alcune classi di attività e passività finanziarie (inclusi gli strumenti finanziari derivati) valutate al fair value.
Si precisa che talune voci della situazione patrimoniale e finanziaria e del conto economico sono state oggetto di riclassifiche di ammontare non rilevante, effettuate ai fini di una migliore esposizione delle voci stesse.
2.3 FORMA E CONTENUTO DEI PROSPETTI CONTABILI
Il Bilancio d'Esercizio è stato redatto in Euro, che rappresenta la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui opera la Società. Tutti gli importi inclusi nel presente documento sono presentati in migliaia di Euro, salvo dove diversamente specificato.
Il Bilancio d'Esercizio è costituito dai prospetti contabili obbligatori previsti dal principio IAS 1 e cioè dal prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario, nonché dalle note illustrative.
Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dalla Società, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 "Presentazione del bilancio":
- › il prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
- › il prospetto di conto economico complessivo il cui schema segue una classificazione dei costi e ricavi in base alla natura degli stessi – indica il risultato economico, integrato delle poste che, per espressa disposizione degli EU-IFRS, sono rilevate direttamente a patrimonio netto, diverse da quelle relative a operazioni poste in essere con gli azionisti della Società;
- › il prospetto di rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il "metodo indiretto".
Gli schemi utilizzati sono quelli che meglio rappresentano la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società.

2.4 DISTINZIONE DI ATTIVITÀ E PASSIVITÀ TRA CORRENTI E NON CORRENTI
La Società classifica un'attività come corrente quando:
- › la possiede per la vendita o il consumo, ovvero ne prevede il realizzo, nel normale svolgimento del suo ciclo operativo;
- › la possiede principalmente con la finalità di negoziarla;
- › ne prevede il realizzo entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio; o
- › è costituita da disponibilità liquide o mezzi equivalenti il cui utilizzo non sia soggetto a vincoli o restrizioni tali da impedirne l'utilizzo per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.
Tutte le attività che non soddisfano le condizioni sopra elencate sono classificate come non correnti. La Società classifica una passività come corrente quando:
- › prevede di estinguere la passività nel suo normale ciclo operativo;
- › la possiede principalmente con la finalità di negoziarla;
- › deve essere estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio; o
- › non ha un diritto incondizionato a differire il regolamento delle passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.
Tutte le passività che non soddisfano le condizioni sopra elencate sono classificate come non correnti.
2.5 CRITERI DI VALUTAZIONE
I principi contabili utilizzati nella predisposizione del Bilancio d'Esercizio sono i medesimi utilizzati ai fini della predisposizione del Bilancio Consolidato (paragrafo 2.4) ove applicabili, salvo in relazione alla valutazione delle partecipazioni in società controllate e collegate e ai dividendi, come di seguito indicato.

3 Situazione Patrimoniale e Finanziaria
3.1 PARTECIPAZIONI
Le partecipazioni in imprese controllate, a controllo congiunto e collegate sono valutate con il metodo del costo, comprensivo degli oneri ad esso direttamente attribuibili, rettificato per perdite di valore.
Le entità controllate sono imprese sulle quali la Società ha il diritto di esercitare, direttamente o indirettamente, il controllo, così come definito dal principio internazionale IFRS 10 – "Bilancio consolidato". In particolare, il controllo esiste quando l'entità controllante contemporaneamente:
- › detiene il potere decisionale sull'entità partecipata;
- › ha il diritto a partecipare o è esposta ai risultati (positivi e negativi) variabili della partecipata;
- › ha la capacità di esercitare il potere sulla partecipata in modo da incidere sull'ammontare dei propri ritorni economici.
Una joint venture è un joint arrangement nel quale le parti che detengono il controllo congiunto hanno diritti sulle attività nette dell'accordo e, quindi, hanno un'interessenza sulla società controllata congiuntamente.
Un'impresa collegata è quella nella quale la Società detiene almeno il 20% dei diritti di voto ovvero esercita un'influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie e gestionali.
A ogni data di bilancio, la Società rivede il valore contabile delle partecipazioni per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore e, in tal caso, procede ad effettuare il test di impairment.
In presenza di obiettive evidenze di riduzione di valore, la recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value (al netto degli oneri di dismissione) e il valore d'uso determinato, generalmente, nei limiti della relativa frazione di patrimonio netto.
La Società procede al ripristino di valore delle partecipazioni qualora siano venute meno le ragioni che avevano portato alla loro svalutazione.
I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell'Assemblea e imputati al conto economico anche nel caso in cui derivino dalla distribuzione di riserve di utili generatesi antecedentemente alla data di acquisizione. La distribuzione di tali riserve di utili rappresenta un evento che fa presumere una perdita di valore e, pertanto, comporta la necessità di verificare la recuperabilità del valore di iscrizione della partecipazione.

4 Stime e Assunzioni
La redazione del Bilancio d'Esercizio secondo gli IFRS richiede, da parte della Direzione, l'utilizzo di stime e assunzioni che influenzano il valore delle attività e passività incluse nella situazione patrimoniale e finanziaria, piuttosto che nell'informativa pubblicata nelle note di commento, in merito ad attività e passività potenziali alla data di divulgazione del bilancio, nonché a ricavi e costi del periodo.
Le stime sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati effettivi potrebbero pertanto differire da quelli stimati. Le stime sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione a esse apportata sono riflessi a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione della stima.
Si riportano di seguito le fattispecie che richiedono una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione di stime:
- › Valutazione dei crediti: il fondo svalutazione crediti riflette le stime delle perdite attese per il portafoglio crediti della Società. Sono stati effettuati accantonamenti a fronte di perdite attese su crediti, stimati in base all'esperienza passata con riferimento a crediti con analoga rischiosità creditizia, a importi insoluti correnti e storici, nonché all'attento monitoraggio della qualità del portafoglio crediti e delle condizioni correnti e previste dell'economia e dei mercati di riferimento. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza.
- › Durante l'anno 2020 a seguito del perdurare della pandemia la società ha effettuato delle analisi di sensitività in merito alla recuperabilità del valore dei crediti iscritti a bilancio sui quali esiste un obbligo di riacquisto. In particolare, sono stati rappresentati 4 diversi scenari di sensitività che hanno comportato un maggiore accantonamento durante l'esercizio 2020, da cui deriva un incremento del fondo sugli ammontari iscritti a bilancio. Vi sono ad oggi evidenze di rischio nell'ordine di 2-3X (dove "X" è il rischio di default storicamente pari a circa 1,2/1,3 milioni di Euro annui, a fronte di un portafoglio pari a circa 170 milioni di Euro) derivanti dalle sofferenze creditizie dei clienti nei confronti della società di leasing, che fanno presupporre tale scenario come altamente probabile. La società ha ritenuto opportuno, a fronte delle evidenze attuali e delle previsioni dei prossimi mesi, di selezionare tra gli scenari elaborati lo scenario 5X che ha comportato un accantonamento pari a circa 3,2 milioni di Euro. Qualora il rischio effettivo dovesse essere maggiore di 5X, vi sarebbe la necessità di una svalutazione ulteriore. In tale ottica la società ha elaborato uno scenario "worst case" di 10X, il cui accadimento comporterebbe la necessità di accantonamenti per ulteriori 4 milioni di Euro, non rappresentati in bilancio in quanto ritenuto improbabile.
- › Valutazione delle rimanenze di magazzino: le rimanenze di magazzino che presentano caratteristiche di obsolescenza sono valutate periodicamente e svalutate nel caso in cui il valore netto di realizzo delle stesse risultasse inferiore al valore contabile. Le svalutazioni sono calcolate sulla base di assunzioni e stime del management, derivanti dall'esperienza dello stesso e dai risultati storici conseguiti.
- › Valutazione delle imposte anticipate: la valutazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle aspettative di imponibile fiscale attese negli esercizi futuri. La valutazione di tali redditi tassabili attesi dipende da fattori che potrebbero variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.
- › Imposte sul reddito: La determinazione della passività per imposte della Società richiede l'utilizzo di valutazioni da parte del management con riferimento a transazioni le cui implicazioni fiscali non sono certe alla data di chiusura del bilancio. La Società riconosce le

passività che potrebbero derivare da future ispezioni dell'autorità fiscale in base alla stima delle imposte che saranno dovute. Qualora il risultato delle ispezioni sopra indicate fosse diverso da quello stimato dal management, si potrebbero determinare effetti significativi sulle imposte correnti e differite.
- › Costi di sviluppo: La Società capitalizza i costi per lo sviluppo di nuovi prodotti e processi di lavorazione. La capitalizzazione dei costi è basata sul giudizio da parte del management che conferma la fattibilità tecnica, finanziaria e commerciale dei progetti di sviluppo. Nel determinare gli importi da capitalizzare, il management effettua alcune assunzioni circa la generazione di flussi di cassa futuri attesi del progetto, i conseguenti tassi di sconto da applicare e la vita utile attesa dei costi capitalizzati. Al 31 dicembre 2020 il valore netto contabile dei costi di sviluppo capitalizzati è pari a Euro 19.337 migliaia (Euro 14.336 migliaia al 31 dicembre 2019).
- › Riduzione di valore delle attività: le attività sono svalutate quando eventi o modifiche delle circostanze facciano ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. Gli eventi che possono determinare una svalutazione di attività sono variazioni nei piani industriali, variazioni nei prezzi di mercato, ridotto utilizzo degli impianti. La decisione se procedere a una svalutazione e la quantificazione della stessa dipendono dalle valutazioni del management su fattori complessi e altamente incerti, tra i quali l'andamento futuro dei prezzi, l'impatto dell'inflazione e dei miglioramenti tecnologici sui costi di produzione, i profili produttivi e le condizioni della domanda e dell'offerta. La svalutazione è determinata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il valore d'uso determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'utilizzo dell'attività. I flussi di cassa attesi sono quantificati alla luce delle informazioni disponibili al momento della stima sulla base di giudizi soggettivi sull'andamento di variabili future, quali i prezzi, i costi, i tassi di crescita della domanda, i profili produttivi, e sono attualizzati utilizzando un tasso che tiene conto del rischio inerente all'attività interessata.
- › Vita utile delle attività materiali e immateriali a vita utile definita: gli ammortamenti sono calcolati in base alla vita utile del bene. La vita utile è determinata al momento dell'iscrizione del bene nel bilancio. Le valutazioni sulla durata della vita utile si basano sull'esperienza storica, sulle condizioni di mercato e sulle aspettative di eventi futuri che potrebbero incidere sulla vita utile stessa, compresi i cambiamenti tecnologici. Di conseguenza, è possibile che la vita utile effettiva possa differire dalla vita utile stimata.
- › Benefici ai dipendenti: i programmi a benefici definiti sono valutati sulla base di eventi incerti e di ipotesi attuariali che comprendono, tra le altre, i tassi di sconto, i ritorni attesi sulle attività a servizio dei piani (ove esistenti), il livello delle retribuzioni future, i tassi di mortalità, l'età di ritiro e gli andamenti futuri delle spese sanitarie coperte. Le principali assunzioni utilizzate per la quantificazione dei piani a benefici definiti sono determinate come segue: (i) i tassi di sconto e di inflazione che rappresentano i tassi in base ai quali l'obbligazione nei confronti dei dipendenti potrebbe essere effettivamente adempiuta, si basano sui tassi che maturano su titoli obbligazionari di elevata qualità e sulle aspettative inflazionistiche; (ii) il livello delle retribuzioni future è determinato sulla base di elementi quali le aspettative inflazionistiche, la produttività, gli avanzamenti di carriera e di anzianità; (iii) il costo futuro delle prestazioni sanitarie è determinato sulla base di elementi quali l'andamento presente e passato dei costi delle prestazioni sanitarie, comprese assunzioni sulla crescita inflativa dei costi, e le modifiche nelle condizioni di salute degli aventi diritto; (iv) le assunzioni demografiche riflettono la miglior stima dell'andamento di variabili quali ad esempio la mortalità, il turnover e l'invalidità e altro relative alla popolazione degli aventi diritto. Le differenze nel valore della passività (attività) netta dei piani per benefici ai dipendenti derivanti dalle modifiche delle ipotesi attuariali utilizzate e dalla differenza tra le ipotesi attuariali precedentemente adottate e quelle che si sono effettivamente realizzate si verificano normalmente e sono definite utili o perdite attuariali. Gli utili e le perdite attuariali relativi a piani a benefici definiti sono rilevati nelle altre componenti del

conto economico complessivo. Le ipotesi attuariali sono adottate anche per la determinazione delle obbligazioni relative agli altri benefici a lungo termine; a tal fine, gli effetti derivanti dalle modifiche delle ipotesi attuariali ovvero delle caratteristiche del beneficio sono rilevati interamente a conto economico.
- › Valutazione dei fondi rischi: la Società accerta una passività a fronte di contenziosi e cause legali in corso quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note illustrative al bilancio. Le cause possono riguardare problematiche legali e fiscali complesse, soggette ad un diverso grado d'incertezza a fronte del quale è possibile che il valore dei fondi possa variare a seguito di futuri sviluppi nei procedimenti in corso. La Società monitora lo status delle cause in corso e si consulta con i propri consulenti ed esperti in materia legale. Inoltre, la Società, al momento della vendita del prodotto, accantona dei fondi relativi ai costi stimati per garanzia prodotto. La stima di tale fondo è calcolata sulla base delle informazioni storiche circa la natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia.
- › Fair value degli strumenti finanziari: la determinazione del fair value di attività finanziarie non quotate avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate che richiedono assunzioni e stime di base. Tali assunzioni potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità previsti. Pertanto le stime effettuate dalla Società potrebbero divergere dai dati a consuntivo.
- › Pagamenti basati su azioni: la stima del fair value per le operazioni di pagamento basate su azioni richiede la determinazione del modello di valutazione più appropriato, che dipende dai termini e dalle condizioni del piano. Questa stima richiede anche la determinazione degli input più appropriati per il modello di valutazione, inclusa la durata prevista dell'opzione o del diritto concesso, la volatilità e il rendimento da dividendi e le ipotesi su di essi.
- › Stime dei corrispettivi variabili relativi ai resi e sconti sui volumi: la Società stima i corrispettivi variabili da includere nel prezzo di transazione per la vendita dei prodotti con diritto di reso. La Società ha sviluppato un modello statistico per la previsione dei resi sulle vendite. Tale modello si basa sui dati storici relativi ai resi di ciascun prodotto per ottenere le percentuali di reso attese. Le percentuali così ottenute vengono applicate per determinare il valore atteso del corrispettivo variabile. Qualsiasi cambiamento futuro rispetto all'esperienza storica influirà sulle percentuali di reso attese stimate dalla Società.
- › Leasing: A seguito dell'entrata in vigore del principio contabile IFRS 16, i contratti di leasing sono contabilizzati a bilancio sulla base di un unico modello contabile simile a quanto disciplinato dallo IAS 17 in materia di contabilizzazione dei leasing finanziari. Al momento della stipula di ciascun contratto, la società:
- › determina se il contratto sia o contenga un leasing, circostanza che si verifica quando lo stesso attribuisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività specificata per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Tale valutazione è ripetuta in caso di successiva modifica dei termini e delle condizioni del contratto.
- › separa le componenti del contratto ripartendo il corrispettivo del contratto tra ciascuna componente leasing o non leasing.
- › determina la durata del leasing come il periodo non annullabile del leasing a cui si aggiungono eventuali periodi coperti da un'opzione di proroga o di risoluzione del leasing.
Alla data di decorrenza di ciascun contratto nel quale la società sia locatario di un bene vengono rilevati in bilancio l'attività consistente nel diritto di utilizzo, valutata al costo, e la passività finanziaria per leasing, pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing o, in alternativa, il tasso di finanziamento marginale del Gruppo. Successivamente, l'attività consistente nel diritto di utilizzo è valutata applicando il modello del costo, ovvero nettata degli ammortamenti e delle eventuali ridu-

zioni di valore accumulate e rettificata per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing. La passività del leasing è invece valutata aumentando il valore contabile per tener conto degli interessi, diminuendo il valore contabile per tener conto dei pagamenti dovuti effettuati e rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing.
I beni sono ammortizzati sulla base di un periodo di ammortamento rappresentato dalla durata del contratto di locazione, salvo che la durata del contratto di leasing sia inferiore alla vita utile del bene sulla base delle aliquote applicate per le immobilizzazioni materiali e che non vi sia la ragionevole certezza del trasferimento della proprietà del bene locato alla naturale scadenza del contratto. In tal caso il periodo di ammortamento sarà calcolato sulla base dei criteri e delle aliquote indicate per le immobilizzazioni materiali.
Per i contratti di locazione la cui durata termini entro 12 mesi dalla data di applicazione iniziale e che non prevedano opzioni di rinnovo, e per i contratti per i quali l'attività sottostante è di modesto valore, i canoni di locazione sono rilevati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti.

Bilancio separato al 31 dicembre 2020

NOTE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
Informazioni generali 221


1 Immobili, impianti e macchinari
La voce "Immobili, impianti e macchinari" ammonta a 70.803 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 73.144 migliaia al 31 dicembre 2019).
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione degli "Immobili, impianti e macchinari" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati e migliorie su beni di terzi |
Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizza zioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo Storico al 1° gennaio 2019 | 3.105 | 33.045 | 18.746 | 54.955 | 15.258 | 764 | 125.873 |
| Prima adozione IFRS 16 | — | 31.166 | — | — | 2.181 | — | 33.346 |
| Investimenti | — | 237 | 831 | 9.596 | 740 | 1.413 | 12.817 |
| Dismissioni | — | — | (1.004) | (141) | (278) | — | (1.423) |
| Riclassifiche | — | — | 302 | 111 | — | (394) | 18 |
| Costo Storico al 31 dicembre 2019 |
3.105 | 64.448 | 18.875 | 64.521 | 17.900 | 1.783 | 170.631 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2019 |
— | (16.073) | (9.299) | (45.568) | (11.482) | — | (82.423) |
| Prima adozione IFRS 16 | — | (4.743) | — | — | (543) | — | (5.286) |
| Ammortamenti | — | (2.416) | (1.531) | (5.267) | (1.283) | — | (10.497) |
| Dismissioni | — | — | 398 | 98 | 223 | — | 719 |
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2019 |
— | (23.232) | (10.433) | (50.736) | (13.086) | — | (97.487) |
| Valori netti al 31 dicembre 2019 | 3.105 | 41.215 | 8.442 | 13.785 | 4.814 | 1.783 | 73.144 |
| Costo Storico al 1° gennaio 2020 | 3.105 | 64.448 | 18.875 | 64.521 | 17.900 | 1.783 | 170.631 |
| Investimenti IFRS 16 | — | 8.245 | — | — | 682 | — | 8.927 |
| Investimenti | — | — | 733 | 4.767 | 590 | 236 | 6.326 |
| Dismissioni IFRS 16 | — | (977) | — | — | (236) | — | (1.213) |
| Dismissioni | — | — | (25) | (49) | (242) | — | (316) |
| Riclassifiche | — | — | 1.067 | 199 | — | (1.242) | 23 |
| Costo Storico al 31 dicembre 2020 |
3.105 | 71.716 | 20.650 | 69.438 | 18.694 | 777 | 184.378 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2020 |
— | (23.232) | (10.433) | (50.736) | (13.086) | — | (97.487) |
| Ammortamenti IFRS16 | — | (4.646) | — | — | (658) | — | (5.305) |
| Ammortamenti | — | (2.422) | (1.548) | (6.051) | (1.212) | — | (11.233) |
| Dismissioni IFRS16 | — | — | — | — | 165 | — | 165 |
| Dismissioni | — | — | 14 | 49 | 221 | — | 284 |

| (In migliaia di Euro) | Terreni | Fabbricati e migliorie su beni di terzi |
Impianti e macchinari |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altri beni | Immobilizza zioni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondi ammortamento al 31 dicembre 2020 |
— | (30.300) | (11.967) | (56.738) | (14.570) | — | (113.575) |
| Valori netti al 31 dicembre 2020 | 3.105 | 41.415 | 8.683 | 12.700 | 4.124 | 777 | 70.803 |
La categoria "Fabbricati e migliorie su beni di terzi" include principalmente immobili adibiti ad attività produttiva e commerciale e relative installazioni anche sul complesso denominato Technogym Village adibito a sede aziendale. Nella categoria "Impianti e macchinari" sono inclusi principalmente gli impianti di assemblaggio delle linee di produzione. Le "Attrezzature industriali e commerciali" sono in gran parte relative a stampi utilizzati nell'attività produttiva e attrezzature necessarie per le operazioni di assemblaggio delle macchine. Le "Immobilizzazioni in corso di realizzazione" riguardano per lo più investimenti in linee di produzione nei siti produttivi della Società non ancora entrate in funzione alla fine dell'esercizio e stampi non ancora disponibili all'uso.
Gli investimenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 ammontano complessivamente a Euro 15.253 migliaia. Gli investimenti in immobilizzazioni in corso e acconti (Euro 236 migliaia) sono principalmente riferibili all'aggiornamento delle linee di produzione; gli investimenti in attrezzature industriali e commerciali (Euro 4.767 migliaia) sono in gran parte relativi all'acquisto di stampi a fronte del continuo ampliamento e aggiornamento della gamma prodotti; gli investimenti in impianti e macchinari (Euro 733 migliaia) si riferiscono prevalentemente all'implementazione di nuove linee produttive.
Le dismissioni nette d'immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2020 sono pari a Euro 1.080 migliaia (Euro 704 migliaia al 31 dicembre 2019).
Si segnala inoltre che al 31 dicembre 2020 e 2019 non vi sono beni immobili e strumentali di proprietà gravati da alcun tipo di garanzia prestata a favore di terzi.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Diritti d'uso | ||
| Fabbricati | 29.045 | 26.423 |
| Attrezzature | 623 | 759 |
| Auto | 968 | 880 |
| Totale diritti d'uso | 30.636 | 28.062 |
La tabelle che seguono riportano l'impatto IFRS 16 sulla situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.
L'effetto netto IFRS 16 ammonta complessivamente a Euro 30.636 migliaia (Euro 28.062 al 31 dicembre 2019) riconducibile a contratti di locazione immobiliare con società controllate e da leasing di autovetture e carrelli elevatori.
L'incremento della voce "fabbricati" è riferito all'adeguamento della data di fine leasing dei beni in locazione e di proprietà della società controllata TGB S.r.l. Tale data è stata collegata al leasing principale avente termine il 19/02/2027.
L'incremento della voce "auto" si riferisce all'aumento degli autoveicoli in leasing concessi in uso ai propri dipendenti.

| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Debiti finanziari per leasing | ||
| IFRS 16 Passività finanziarie - Correnti | 4.972 | 5.270 |
| IFRS 16 Passività finanziarie – Non correnti | 26.100 | 22.980 |
| Totale debiti finanziari per leasing | 31.072 | 28.250 |
La tabelle che seguono riportano l'impatto IFRS 16 sul conto economico consolidato al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Storno dei canoni | ||
| Fabbricati | 4.995 | 4.983 |
| Attrezzature | 169 | 131 |
| Auto | 519 | 428 |
| Totale storno dei canoni | 5.683 | 5.542 |
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Ammortamenti diritti d'uso | ||
| Fabbricati | (4.646) | (4.743) |
| Attrezzature | (158) | (122) |
| Auto | (500) | (420) |
| Totale ammortamenti | (5.304) | (5.285) |
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Interessi | ||
| Spese per interessi | (625) | (446) |
| Totale interessi | (625) | (446) |

2 Attività immateriali
La voce "Attività immateriali" ammonta a Euro 45.968 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro Euro 41.540 migliaia al 31 dicembre 2019). La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività immateriali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Costi di sviluppo |
Diritti di brevetto industriale e utilizza zione opere d'ingegno |
Concessio ni, licenze, marchi e diritti simili |
Immobi lizzazioni immateriali in corso e acconti |
Altre immo bilizzazioni immateriali |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo Storico al 1° gennaio 2019 | 23.734 | 17.792 | 1.406 | 7.684 | 283 | 50.898 |
| Investimenti | 4.725 | 6.754 | 189 | 4.965 | 35 | 16.668 |
| Dismissioni | (1.194) | (2.031) | (73) | — | (41) | (3.338) |
| Svalutazioni | — | — | — | (11) | — | (11) |
| Riclassifiche | 3.330 | 1.115 | — | (4.464) | — | (18) |
| Costo Storico al 31 dicembre 2019 | 30.595 | 23.631 | 1.522 | 8.174 | 276 | 64.198 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2019 |
(12.325) | (3.999) | (908) | — | (130) | (17.363) |
| Ammortamenti | (5.091) | (3.211) | (173) | — | (74) | (8.548) |
| Dismissioni | 1.156 | 1.984 | 73 | — | 41 | 3.254 |
| Fondi ammortamento al 31 dicem bre 2019 |
(16.259) | (5.226) | (1.008) | — | (165) | (22.658) |
| Valori netti al 31 dicembre 2019 | 14.336 | 18.405 | 514 | 8.174 | 112 | 41.540 |
| Costo Storico al 1° gennaio 2020 | 30.595 | 23.631 | 1.522 | 8.174 | 276 | 64.198 |
| Investimenti | 6.530 | 4.794 | 207 | 3.442 | 236 | 15.209 |
| Dismissioni | (5.736) | (1.108) | (262) | — | (47) | (7.153) |
| Svalutazioni | — | — | — | (350) | — | (350) |
| Riclassifiche | 4.261 | 97 | — | (4.391) | 10 | (23) |
| Costo Storico al 31 dicembre 2020 | 35.650 | 27.414 | 1.467 | 6.875 | 475 | 71.881 |
| Fondi ammortamento al 1° gennaio 2020 |
(16.259) | (5.226) | (1.008) | — | (165) | (22.658) |
| Ammortamenti | (5.758) | (4.362) | (161) | — | (69) | (10.350) |
| Dismissioni | 5.704 | 1.094 | 262 | — | 35 | 7.095 |
| Fondi ammortamento al 31 dicem bre 2020 |
(16.313) | (8.494) | (907) | — | (199) | (25.913) |
| Valori netti al 31 dicembre 2020 | 19.337 | 18.920 | 560 | 6.875 | 277 | 45.968 |

I "Costi di sviluppo" si riferiscono agli oneri sostenuti per effetto dell'attività di innovazione svolta dal Società nell'ambito della sua attività caratteristica. Nella categoria "Diritti di brevetto industriali e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno" sono inclusi i costi sostenuti per l'acquisizione e la registrazione di brevetti, modelli e disegni. La categoria "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" comprende i marchi e i relativi costi accessori di registrazione e costi per diritti e licenze d'uso software. Le "Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti" sono principalmente relative ad oneri sostenuti dalla Società in relazione a progetti di sviluppo di nuovi prodotti e linee di prodotto nonché di software e applicazioni a supporto delle stesse, non ancora disponibili per l'uso alla data di chiusura dell'esercizio. Le "Altre immobilizzazioni immateriali" sono riferibili ai costi sostenuti relativi all'iscrizione di attività immateriali che rispondono ai requisiti dello IAS 38 per la loro rilevazione in bilancio.
Gli investimenti per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 ammontano complessivamente a Euro 15.209 migliaia. Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali in corso e acconti (Euro 3.442 migliaia) sono principalmente riferibili allo sviluppo di nuovi prodotti e linee di prodotto nonché di software e applicazioni a supporto delle stesse; gli investimenti in diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno (Euro 4.794 migliaia) sono in gran parte relativi allo sviluppo dedicato al mondo consumer dell'ERP SAP e all'aggiornamento di software utilizzati dalla Società; gli investimenti in costi di sviluppo (Euro 6.530 migliaia) si riferiscono prevalentemente a oneri sostenuti in relazione all'aggiornamento e ampliamento della gamma dei prodotti e servizi.
Le dismissioni nette di attività immateriali al 31 dicembre 2020 sono pari a Euro 58 migliaia (Euro 84 migliaia al 31 dicembre 2019).

3 Attività per imposte anticipate
La voce "Attività per imposte anticipate" ammonta a Euro 8.358 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 7.675 migliaia al 31 dicembre 2019).
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività per imposte anticipate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
Laddove consentito dagli IFRS, le "Attività per imposte anticipate" sono state nettate delle "Passività per imposte differite" compensabili al fine di una corretta rappresentazione.
| Fondo svalutazione magazzino 3.088 132 (147) 3.073 649 (40) — Fondo garanzia prodotti 2.084 1.584 (1.476) 2.192 817 (980) — Perdite nette su cambi non realizzate — — — — 412 — (134) Fondo PNC 307 83 (14) 376 102 (45) — Fondo amm altri marchi 0 174 (31) 143 118 (14) — Fondo altri rischi 2.324 1.387 (1.730) 1.982 645 (1.840) — Fondo svalutazione altri crediti 444 353 (107) 690 858 (30) — Fondo TFR 40 47 — 87 6 (3) — Totale attività per imposte anticipate 8.288 3.761 (3.505) 8.544 3.607 (2.952) (134) (In migliaia di Euro) Valori al Valori al Utilizzi Utilizzi |
(In migliaia di Euro) | 1° gennaio 2019 Valori al |
Accantonamenti | Utilizzi | Valori al 31 di cembre 2019 |
Accantonamenti | Utilizzi | Riclassifiche | 31 dicembre 2020 Valori al |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 3.682 | |||||||||
| 2.029 | |||||||||
| 278 | |||||||||
| 433 | |||||||||
| 247 | |||||||||
| 787 | |||||||||
| 1.518 | |||||||||
| 90 | |||||||||
| 9.065 | |||||||||
| 1° gennaio 2019 | Accantonamenti | Valori al 31 di cembre 2019 |
Accantonamenti | Riclassifiche | 31 dicembre 2020 |
||||
| Fondo svalutazione crediti commer ciali — (114) — (114) — 114 — |
— |
| Totale | 7.652 | 3.527 | (3.505) | 7.675 | 3.520 | (2.835) | — | 8.358 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale passività per imposte differite | (636) | (234) | — | (869) | (87) | 116 | 134 | (707) |
| Altre passività | (620) | (2) | — | (622) | (87) | 2 | — | (707) |
| Utili netti su cambi non realizzati | (16) | (117) | — | (134) | — | — | 134 | (0) |

4 Partecipazioni
La voce "Partecipazioni" ammonta a Euro 184.150 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 181.886 migliaia al 31 dicembre 2019). La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Partecipazioni | ||
| Partecipazioni in società controllate | ||
| Partecipazioni in società controllate (valore lordo) | 256.395 | 248.797 |
| Fondo svalutazione partecipazioni in società controllate | (72.303) | (66.969) |
| Totale partecipazioni in società controllate | 184.092 | 181.828 |
| Partecipazioni in joint ventures e società collegate (valore lordo) | 582 | 945 |
| Fondo svalutazione partecipazioni in joint ventures e società collegate | (524) | (887) |
| Totale partecipazioni in joint ventures e società collegate | 58 | 58 |
| Totale Partecipazioni | 184.150 | 181.886 |

La tabella seguente riporta la composizione e la movimentazione del valore lordo delle partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Valori lordi al 1° gennaio 2019 |
Investimenti | Dismissioni | Valori lordi al 31 dicembre 2019 |
Investimenti | Dismissioni | Valori lordi al 31 dicembre 2020 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società controllate | |||||||
| Technogym UK Ltd | 28.995 | — | — | 28.995 | — | — | 28.995 |
| Technogym Germany Gmbh | 16.843 | — | — | 16.843 | — | — | 16.843 |
| Technogym E.E. SRO | 15.024 | — | — | 15.024 | — | — | 15.024 |
| Technogym Benelux BV | 12.503 | — | — | 12.503 | — | — | 12.503 |
| Technogym USA Corp. | 38.159 | — | — | 38.159 | — | — | 38.159 |
| Technogym Shangai Int. Trading Co. Ltd. |
15.800 | — | — | 15.800 | — | — | 15.800 |
| Technogym Australia Pty Ltd | 7.621 | — | — | 7.621 | — | — | 7.621 |
| Technogym Japan Ltd. | 3.069 | — | — | 3.069 | — | — | 3.069 |
| Technogym International BV | 3.000 | — | — | 3.000 | — | — | 3.000 |
| Technogym Trading SA | 2.869 | — | — | 2.869 | — | — | 2.869 |
| FKB Equipamentos LTDA | 35.666 | — | — | 35.666 | 7.589 | — | 43.255 |
| Technogym France Sas | 1.267 | — | — | 1.267 | — | — | 1.267 |
| Technogym Asia Ltd | 1.676 | — | — | 1.676 | — | — | 1.676 |
| Sidea S.r.l | 700 | — | — | 700 | — | — | 700 |
| Technogym Portugual Unipessoal Lda | 5 | — | — | 5 | — | — | 5 |
| TGB Srl | 42.354 | — | — | 42.354 | — | — | 42.354 |
| Amleto Aps | 22.442 | — | — | 22.442 | — | — | 22.442 |
| Wellness Partner Ltd | 804 | — | — | 804 | — | — | 804 |
| DWL Srl | — | — | — | — | 10 | — | 10 |
| Totale società controllate | 248.797 | — | — | 248.797 | 7.599 | — | 256.395 |
| Joint ventures e società collegate | |||||||
| Techogym Emirates LLC | 29 | — | — | 29 | — | — | 29 |
| Fitstadium S.r.l | 363 | — | — | 363 | — | (363) | 0 |
| Wellink S.r.l. | 30 | — | — | 30 | — | — | 30 |
| MPS Movimento per la Salute | 123 | — | — | 123 | — | — | 123 |
| T4ME Limited | 400 | — | — | 400 | — | — | 400 |
| Quainted Consulting PTY Ltd | 326 | — | (326) | — | — | — | — |
| Totale joint ventures e società collegate |
1.271 | — | (326) | 945 | — | (363) | 582 |

La tabella seguente riporta la composizione e la movimentazione del fondo svalutazione partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Fondo svalutazione al 1 gennaio 2018 |
Accantonamenti | Rilasci | Fondo svalutazione al 31 dicembre 2018 |
Accantonamenti | Rilasci | Fondo svalutazione al 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Technogym USA Corp. | (23.935) | — | 3.830 | (20.105) | — | 1.256 | (18.850) |
| Technogym Shangai Int. Trading Co. Ltd. |
(9.179) | — | 1.223 | (7.956) | — | 131 | (7.825) |
| Technogym Australia Pty Ltd | (3.365) | — | 1.290 | (2.075) | — | 859 | (1.216) |
| FKB Equipamentos LTDA | (35.666) | — | — | (35.666) | (7.589) | — | (43.255) |
| Technogym Asia Ltd | (660) | — | 297 | (363) | — | 9 | (354) |
| Wellness Partner Ltd | (803) | — | — | (803) | — | — | (803) |
| Totale società controllate | (73.608) | — | 6.639 | (66.969) | (7.589) | 2.255 | (72.303) |
| Joint ventures e società collegate |
|||||||
| Fitstadium S.r.l | (363) | — | — | (363) | — | 363 | (0) |
| MPS Movimento per la Salute |
(123) | — | — | (123) | — | — | (123) |
| T4ME Limited | (400) | — | — | (400) | — | — | (400) |
| Quainted Consulting PTY Ltd | (326) | — | 326 | — | — | — | — |
| Totale joint ventures e società collegate |
(1.212) | — | 326 | (887) | — | 363 | (524) |
Gli investimenti nella categoria "Società controllate" al 31 dicembre 2020 sono pari a Euro 7.599 migliaia, riconducibili principalmente: (i) alla rinuncia del credito effettuata da parte della controllante nei confronti della società FKB Equipamentos LTDA e che ha comportato un incremento del valore della partecipazione, successivamente svalutata come spiegato nella tabella di dettaglio; (ii) ad un nuovo investimento nella Società Controllata DWL per Euro 10 migliaia. L'unica movimentazione all'interno della voce "Joint Ventures e società collegate" è riferita alla chiusura della partecipazione nella società Fitstadium S.r.l.

La tabella seguente riporta l'elenco delle partecipazioni in essere al 31 dicembre 2020, con le relative informazioni di dettaglio:
| Denominazione | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sede | Quota posseduta | Divisa | Capitale sociale al 31 dicembre 2020 (in valuta locale) |
al 31 dicembre 2020 Patrimonio netto (in valuta locale) |
Utile/(perdita) d'esercizio al 31 dicembre 2020 (in valuta locale) |
Patrimonio netto pro-quota al 31 dicembre 2020 (€) |
Valore netto in bilancio al 31 dicembre 2020 (€) |
|
| Società controllate | ||||||||
| Technogym E.E. SRO | Slovacchia | 99,98% | EUR | 15.033.195 | 17.331.094 | 1.541.008 | 17.327.628 | 15.024.000 |
| Technogym Asia Ltd. | Cina | 100,00% | HKD | 16.701.750 | 12.585.381 | 1.103.446 | 1.322.800 | 1.322.800 |
| Technogym Shangai Int. Trading Co. Ltd. |
Cina | 100,00% | CNY | 132.107.600 | 63.980.452 | 2.637.895 | 7.975.126 | 7.975.126 |
| Technogym Australia Pty Ltd | Australia | 100,00% | AUD | 11.350.000 | 10.181.372 | 1.310.407 | 6.404.990 | 6.404.990 |
| Technogym Portugual Unipessoal Lda |
Portogallo | 100,00% | EUR | 5.000 | 405.376 | 99.447 | 405.376 | 5.000 |
| Technogym International B.V. | Olanda | 100,00% | EUR | 113.445 | 3.407.063 | 103.361 | 3.407.063 | 3.000.000 |
| FKB Equipamentos LTDA | Brasile | 99,94% | BRL | 156.035.309 | 18.340.723 | (20.541.390) | 2.875.927 | — |
| Wellness Partner Ltd | Regno Unito | 75,00% | GBP | 386.667 | 55.559 | (9.927) | 46.349 | — |
| Sidea S.r.l | Italia | 70,00% | EUR | 150.000 | 5.011.374 | 1.270.562 | 3.507.962 | 699.500 |
| Technogym Germany Gmbh | Germania | 100,00% | EUR | 1.559.440 | 3.341.803 | 485.338 | 3.341.803 | 16.843.000 |
| Technogym UK Ltd | Regno Unito | 100,00% | GBP | 100.000 | 4.205.079 | 1.317.637 | 4.677.351 | 28.995.000 |
| Technogym France Sas | Francia | 100,00% | EUR | 500.000 | 3.054.084 | 1.082.413 | 3.054.084 | 1.267.424 |
| Technogym Benelux BV | Olanda | 100,00% | EUR | 2.455.512 | 3.971.768 | 789.053 | 3.971.768 | 12.503.000 |
| Technogym USA Corp. | Stati Uniti | 100,00% | USD | 3.500.000 | 17.822.974 | 1.541.175 | 14.524.467 | 19.309.891 |
| Technogym Trading S.A. | Spagna | 99,99% | EUR | 2.499.130 | 4.624.714 | 473.181 | 4.624.251 | 2.869.130 |
| Technogym Japan Ltd. | Giappone | 100,00% | JPY | 320.000.000 | 1.518.981.898 | 20.952.231 | 12.008.711 | 3.068.792 |
| TGB Srl | Italia | 100,00% | EUR | 96.900 | 20.678.255 | 1.148.364 | 20.678.255 | 42.354.077 |
| Amleto Aps | Danimarca | 100,00% | DKK | 60.000 | 164.493.513 | 84.602 | 22.106.669 | 22.440.866 |
| DWL Srl | Italia | 95,00% | EUR | 10.000 | 8.974 | (1.026) | 8.974 | 9.500 |
| TG Technogym SA | Sud Africa | 100,00% | ZAR | — | — | — | — | — |
| Totale società controllate | 184.092.097 | |||||||
| Joint ventures e società collegate | ||||||||
| MPS Movimento per la Salute | Italia | 50,00% | EUR | 10.000 | — | — | — | — |
| Techogym Emirates LLC | Emirati Arabi Uniti | 49,00% | AED | 300.000 | 28.646.922 | 5.354.209 | 3.114.832 | 28.188 |
| Wellink S.r.l. | Italia | 40,00% | EUR | 60.000 | 369.515 | 23.103 | 147.806 | 30.161 |
| T4ME Limited | Italia | 20,00% | GBP | 400.100 | — | — | — | — |
| Totale joint ventures e società collegate |
58.349 |
L'impairment test delle partecipazioni viene svolto in presenza di indicatori di impairment specifici, principalmente in presenza di perdita d'esercizio di ammontare significativo o di performance disallineate rispetto alle previsioni del piano per quelle partecipate dove il valore di iscrizione è superiore rispetto alla quota di patrimonio netto contabile.
Per le partecipazioni con valore netto contabile superiore al valore della relativa frazione di patrimonio netto, non sono invece state identificate indicazioni di possibili perdite di valore. In particolare, per le controllate Technogym Germany GmbH, Technogym UK Ltd e Technogym Benelux BV è stato aggiornato il piano economico-finanziario con termine 2020

con una proiezione per gli anni 2021-2025. Dall'aggiornamento di tale analisi, è emerso che l'equity value della società è superiore del valore della partecipazione iscritto in bilancio, pertanto non si delinea la necessità di svalutare tali partecipazioni non essendoci indizi di perdita di valore delle partecipazioni.
Per quanto riguarda la partecipazione in Technogym USA Corp. si dà nota che il disallineamento è relavito solamente alla distribuzione degli utili alla capogruppo e l'ammonare dei dividendi non supera il totale del conto economico complessivo della controllata.
Si dà nota che durante il 2020, in merito al complesso immobiliare Technoym Village è stata aggiornata la perizia effettuata da una società di valutazione immobiliare di primario standing internazionale, che ha confermato per il Technogym Village un valore di investimento di perizia superiore al valore di iscrizione in bilancio. Si conferma, pertanto, l'inesistenza di trigger event che possano portare ad eventuali svalutazioni.
In linea con quanto stabilito dal principio contabile internazionale IAS 36, il test di impairment è stato effettuato confrontando il valore recuperabile delle stesse al netto della posizione finanziaria netta ("PFN") al 31 dicembre 2020 ("Valore Economico") con i relativi valori contabili di carico delle partecipazioni alla data del 31 dicembre 2020.
Ai fini della stima del valore recuperabile si è determinato il valore economico delle partecipazioni, utilizzando il criterio dei "Discounted Cash Flow – asset side", che considera i flussi di cassa operativi attesi dalla società basati su piani approvati dal management e sottraendo la posizione finanziaria netta alla data di bilancio.
Di seguito si riporta la metodologia di calcolo utilizzata:
Valore Economico = V-PFN
dove: V=∑ n i-1 FCFi /(1+WACC)i +TV PFN = posizione finanziaria netta; FCF = free cash flow, o flusso di cassa prodotto dalla gestione operativa; WACC = costo medio ponderato del capitale; n = periodo di previsione esplicita; TV = valore attuale del valore terminale (Terminal Value), ossia il valore derivante dai flussi finanziari prodotti al di là dell'orizzonte di previsione esplicita.
I flussi di cassa per i periodi successivi al quinto anno sono stati calcolati applicando la seguente formula (formula di Gordon):
dove:
TV=FCFn×(1 + g)/WACC−G
FCFn = flusso di cassa sostenibile oltre l'orizzonte di previsione esplicita; g = tasso di crescita del business oltre il periodo di piano ipotizzato; WACC = costo medio ponderato del capitale.
Il tasso di attualizzazione utilizzato è il Costo Medio Ponderato del Capitale (WACC) relativo alla partecipazione. Il metodo applicato è il Capital Asset Pricing Model, in base al quale il tasso è determinato su un modello matematico dato dalla somma del rendimento di una attività priva di rischio (risk free) più un premio per il rischio (market premium risk). Il market premium risk a sua volta è dato dal prodotto del rischio medio di mercato per il beta specifico del settore.
Nell'applicazione di tale metodo le principali assunzioni utilizzate sono la stima dei futuri incrementi nelle vendite, del margine lordo, dei costi operativi, del tasso di crescita dei valori terminali, degli investimenti, delle variazioni nel capitale di funzionamento e del costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto).
Il tasso di crescita g utilizzato è stato prudenzialmente pari a zero.

Si segnala, che se la Società avesse svolto l'impairment test sulle proiezioni dei flussi oggetto di analisi, applicando un tasso di attualizzazione maggiore rispetto alla stima utilizzata dal management, i risultati del test non sarebbero stati significativamente differenti rispetto a quelli riconosciuti.
Al 31 dicembre 2020 si è provveduto ad effettuare l'impairment test sulla controllata FKB Equipamentos LTDA pur non in presenza di trigger event, ma al fine di verificare se ci fossero possibilità di ripristino del valore della partecipazione. Dall'analisi svolta non si evidenziano necessità di svalutazioni. Si precisa che è stato utilizzato un WACC pari a 10,8 % ed un g pari 0.
Inoltre per le partecipazioni Technogym USA Corp., Technogym Shanghai Int. Trading Co. Ltd, Technogym Australia Pty Ltd e Technogym Asia Ltd si è invece proceduto ad effettuare una parziale ripresa di valore pari al loro risultato d'esercizio per complessivi Euro 2.255 migliaia essendo venute meno le ragioni che avevano portato alla loro svalutazione.

5 Attività non correnti
La voce "Attività finanziarie non correnti" ammonta a Euro 33.905 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 37.680 migliaia al 31 dicembre 2019). Il saldo delle altre attività non correnti ammonta ad Euro 50.072 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 47.470 migliaia al 31 dicembre 2019).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle "Attività finanziarie non correnti" e delle "Altre attività non correnti" al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Attività finanziarie non correnti | ||
| Finanziamenti verso società controllate oltre 12 mesi | 33.905 | 37.680 |
| Totale attività finanziarie non correnti | 33.905 | 37.680 |
| Altre attività non correnti | ||
| Crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi | 17.414 | 16.152 |
| Fondo per crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi | (1.669) | (1.046) |
| Crediti tributari esigibili oltre 12 mesi | 1.106 | 433 |
| Altri crediti | 814 | 891 |
| Partecipazioni in altre imprese | 237 | 2.660 |
| Depositi cauzionali | 20 | 30 |
| Attività per obbligo di riacquisto oltre i 12 mesi | 32.150 | 28.350 |
| Totale altre attività non correnti | 50.072 | 47.470 |
I "Crediti commerciali ceduti esigibili oltre 12 mesi", al netto del relativo fondo svalutazione crediti, sono pari ad Euro 15.745 migliaia ed Euro 15.106 migliaia rispettivamente al 31 dicembre 2020 e 2019, includono la quota non corrente di crediti sorti a seguito della vendita di beni che, pur essendo ceduti a terze istituzioni finanziarie, vengono mantenuti iscritti in bilancio in quanto non si sono verificate tutte le condizioni richieste dallo standard IFRS 9 per la loro derecognition dall'attivo. Nelle passività finanziarie vengono evidenziati gli importi ricevuti dalle istituzioni finanziarie a titolo di anticipazioni a fronte delle suddette cessioni.
I "Crediti tributari esigibili oltre 12 mesi" sono riferiti al regime di tassazione agevolata "patent box" e per la restante parte al credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi.
I "Depositi cauzionali" sono riconosciuti a fronte di affitti passivi di immobili, contratti di noleggio autovetture e utenze.
Le "Attività per obbligo di riacquisto oltre i 12 mesi", rilevate ai sensi dell'IFRS 15, fanno riferimento ad attività non correnti per vendite con diritto di reso, esercitabile al momento dell'acquisto di nuove macchine.

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della voce partecipazioni in altre imprese per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Sede legale | % di controllo |
Divisa | Al 31 dicembre |
|
|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||||
| Ragione sociale | |||||
| Sandcroft Avenue Ltd | Regno Unito | 11,8% | GBP | — | 2.395 |
| Pubblisole Spa | Italia | 2,4% | EUR | 100 | 100 |
| Qicraft Finland OY | Finlandia | 10,0% | EUR | 78 | 105 |
| Crit Srl | Italia | 1,2% | EUR | 26 | 26 |
| Altre partecipazioni | n.a. | n.a. | n.a. | 33 | 33 |
| Totale partecipazioni in altre imprese | 237 | 2.660 |
Tali strumenti di capitale sono classificati, in coerenza con quanto previsto dall'IFRS 9, come attività finanziarie a fair value con impatto a conto economico.
Sulla base delle risultanze del piano di sviluppo, dal quale emergono criticità di continuità del business principalmente dovute alle privisioni di cassa predisposte dal management della società non consolidata Sandcroft Avenue Ltd, negativamente impattate dalla pandemia Covid-19 e non essendo disponibile una stima del valore al fair value aggiornato alla data di chiusura, al 31 dicembre 2020 la società ha provveduto all'iscrizione in bilancio della svalutazione totale della partecipazione per Euro 2.395 migliaia ed alla svalutazione del credito finanziario per Euro 174 migliaia classificato tra le "Attività finanziarie non correnti".

6 Rimanenze
La voce "Rimanenze" ammonta a Euro 33.066 migliaia al 31 dicembre 2020 (31.538 migliaia al 31 dicembre 2019).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle rimanenze al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Rimanenze | ||
| Materie prime (valore lordo) | 12.383 | 11.153 |
| Fondo svalutazione | (2.014) | (1.432) |
| Totale materie prime | 10.369 | 9.721 |
| Semilavorati (valore lordo) | 345 | 317 |
| Fondo svalutazione | (151) | (140) |
| Totale semilavorati | 194 | 177 |
| Prodotti finiti (valore lordo) | 33.450 | 31.083 |
| Fondo svalutazione | (10.947) | (9.443) |
| Totale prodotti finiti | 22.503 | 21.640 |
| Totale rimanenze | 33.066 | 31.538 |
L'incremento della voce "Rimanenze" per Euro 1.528 migliaia è principalmente legato alla pandemia Covid-19, a seguito della quale l'azienda ha concentrato maggiormente la propria produzione su prodotti "Home", mantenendo la produzione dei prodotti professional.
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione del fondo svalutazione rimanenze per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.
| (In migliaia di Euro) | Materie prime | Semilavorati | Prodotti finiti | Totale fondo svalutazione rimanenze |
|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2018 | 1.264 | 216 | 9.590 | 11.069 |
| Accantonamenti | — | — | 1.073 | 1.073 |
| Utilizzi | (433) | (76) | (619) | (1.127) |
| Riclassifiche | 602 | — | (602) | — |
| Valori al 31 dicembre 2019 | 1.432 | 140 | 9.443 | 11.015 |
| Accantonamenti | 582 | 11 | 1.647 | 2.240 |
| Utilizzi | — | — | (143) | (143) |
| Valori al 31 dicembre 2020 | 2.014 | 151 | 10.947 | 13.112 |

7 Crediti commerciali
La voce "Crediti commerciali" ammonta a Euro 62.144 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 69.775 migliaia al 31 dicembre 2019) al netto del fondo svalutazione crediti.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei crediti commerciali al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Crediti commerciali | ||
| Crediti commerciali (valore nominale) | 50.586 | 68.237 |
| Fondo svalutazione crediti | (711) | (8.264) |
| Crediti commerciali ceduti | 15.035 | 9.966 |
| Fondo svalutazione crediti ceduti | (2.766) | (163) |
| Totale crediti commerciali | 62.144 | 69.775 |
Il decremento del saldo della voce "Crediti commerciali" per Euro 7.632 migliaia, è principalmente dovuto ad un calo del fatturato, oltre che ad una particolare attenzione al recupero crediti per anticipare eventuali effetti legati alla pandemia Covid-19.
La diminuzione della voce "Fondo svalutazione crediti", invece, è principalmente legata alla rinuncia del credito nei confronti di una società controllata, pari ad euro 7.591 migliaia. La restante parte si riferisce ad accantonamenti per crediti di incerta esigibilità, per i quali sono state avviate pratiche legali per l'incasso o altre procedure di riscossione del credito.
I crediti commerciali ceduti al netto del relativo fondo, rispettivamente pari a 12.269 migliaia al 31 dicembre 2020, ed Euro 9.803 migliaia al 31 dicembre 2019, si riferiscono alla quota corrente di crediti sorti a seguito della vendita di beni che, pur essendo ceduti a terze istituzioni finanziarie, vengono mantenuti iscritti in bilancio in quanto non si sono verificate tutte le condizioni richieste dall' IFRS 9 per la loro derecognition dall'attivo.
Nelle passività finanziarie vengono evidenziati gli importi ricevuti dalle istituzioni finanziarie a titolo di anticipazioni a fronte delle suddette cessioni.

La tabella che segue riepiloga la composizione dei crediti commerciali per scadenza al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | A sca dere |
Scaduto entro 30 giorni |
Scaduto da 31 a 90 giorni |
Scaduto da 91 a 180 giorni |
Scaduto da 181 a 360 giorni |
Scaduto oltre 360 giorni |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2018 | 81.141 | 6.228 | 3.272 | 2.002 | 425 | 47 | 93.116 |
| Crediti commerciali (valore nominale) | 53.389 | 4.343 | 2.477 | 3.616 | 3.306 | 1.106 | 68.237 |
| Fondo svalutazione crediti | (2.029) | (301) | (785) | (1.421) | (2.698) | (1.030) | (8.264) |
| Crediti commerciali ceduti | 9.966 | — | — | — | — | — | 9.966 |
| Fondo svalutazione crediti ceduti | (163) | — | — | — | — | — | (163) |
| Al 31 dicembre 2019 | 61.163 | 4.043 | 1.692 | 2.194 | 608 | 76 | 69.775 |
| Crediti commerciali (valore nominale) | 42.863 | 2.948 | 1.290 | 2.255 | 647 | 583 | 50.586 |
| Fondo svalutazione crediti | — | (5) | (12) | (27) | (156) | (509) | (711) |
| Crediti commerciali ceduti | 15.035 | — | — | — | — | — | 15.035 |
| Fondo svalutazione crediti ceduti | (2.766) | — | — | — | — | — | (2.766) |
| Al 31 dicembre 2020 | 55.132 | 2.943 | 1.278 | 2.228 | 491 | 74 | 62.144 |
La tabella che segue riporta il prospetto di movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Fondo svalutazione crediti |
|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2018 | 523 |
| Accantonamenti | 8.738 |
| Utilizzi | (997) |
| Valori al 31 dicembre 2019 | 8.264 |
| Accantonamenti | 1.012 |
| Utilizzi | (8.565) |
| Valori al 31 dicembre 2020 | 711 |
Gli accantonamenti al fondo svalutazione crediti si riferiscono a svalutazioni per posizioni di dubbia esigibilità.
Gli utilizzi del fondo svalutazione crediti si riferiscono a situazioni creditorie per le quali la Società ha determinato l'esistenza degli elementi per lo stralcio della posizione.
Principali clienti
In accordo con quanto previsto dall'IFRS 8, Paragrafo 34, si precisa che per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019 non vi sono clienti terzi che generano per la Società ricavi superiori al 10% del totale ricavi.

8 Attività finanziarie correnti
La voce "Attività finanziarie correnti" ammonta a Euro 2.393 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 12.271 migliaia al 31 dicembre 2019).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle attività finanziarie correnti al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Attività finanziarie correnti | ||
| Crediti finanziari verso società controllate | 2.354 | 12.188 |
| Altri crediti finanziari | 39 | 83 |
| Totale attività finanziarie correnti | 2.393 | 12.271 |
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei crediti finanziari verso società controllate al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Crediti finanziari verso società controllate | ||
| Tesoreria centralizzata saldi attivi | 1.670 | 9.888 |
| Finanziamenti attivi | 684 | 2.300 |
| Totale crediti finanziari verso società controllate | 2.354 | 12.188 |

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei saldi attivi di tesoreria centralizzata al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Valuta | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |||
| Saldi attivi del sistema di tesoreria centralizzato | ||||
| Technogym Trading SA | EUR | 1.670 | 8.381 | |
| Technogym Benelux BV | EUR | — | 577 | |
| Technogym Germany GMBH | EUR | — | 930 | |
| Totale saldi attivi del sistema di tesoreria centralizzato | 1.670 | 9.888 |
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei finanziamenti attivi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Valuta | Tasso | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|---|
| applicato | 2020 | 2019 | ||
| Finanziamenti attivi | ||||
| FKB Equipamentos LTDA | EUR | Variabile | 484 | 2.100 |
| Sidea Srl | EUR | Variabile | 200 | 200 |
| Totale finanziamenti attivi | 684 | 2.300 |

9 Attività per strumenti finanziari derivati
La voce "Attività per strumenti finanziari derivati" è pari a Euro 1.525 migliaia al 31 dicembre 2020 mentre risulta completamente azzerata al 31 dicembre 2019.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio, suddiviso per valuta, delle attività per strumenti finanziari derivati al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| USD | 1.456 | — | |
| CNY | 69 | — | |
| Totale | 1.525 | — |
Le attività per strumenti finanziari derivati sono relative a differenziali positivi derivanti dalla valutazione al fair value di contratti di tipo "forward" utilizzati per coprire l'esposizione al rischio di cambio. I contratti di tipo "forward" in essere al 31 dicembre 2020 e 2019 sono riepilogati nella tabella che segue.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2020 | Al 31 dicembre 2019 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valuta | Importo valuta acquistata |
Valuta | Importo valuta venduta |
Valuta | Importo valuta acquistata |
Valuta | Importo valuta venduta |
|||
| Forward 01 | EUR | 1.349 | JPY | 171.000 | EUR | 612 | AUD | 1.000 | ||
| Forward 02 | EUR | 2.467 | AUD | 4.000 | ||||||
| Forward 03 | EUR | 55.669 | USD | 66.500 | ||||||
| Forward 04 | EUR | 3.544 | CNY | 28.000 |
Per quanto concerne il prospetto di dettaglio, suddiviso per valuta, delle passività per strumenti finanziari derivati al 31 dicembre 2020 e 2019, si rimanda al par. 19 del presente documento.

10 Altre attività correnti
La voce "Altre attività correnti" ammonta a Euro 14.585 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 15.503 migliaia al 31 dicembre 2019). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle altre attività correnti al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |||
| Altre attività correnti | ||||
| Crediti verso Erario per IVA | 3.548 | 6.015 | ||
| Risconti attivi | 2.822 | 3.143 | ||
| Anticipi a Fornitori | 246 | 289 | ||
| Crediti tributari | 3.876 | 4.245 | ||
| Ratei attivi | 188 | 129 | ||
| Altri crediti | 3.905 | 1.682 | ||
| Totale altre attività correnti | 14.585 | 15.503 |
I "Crediti verso Erario per Iva" sono stati compensati con i relativi debiti al fine di darne la rappresentazione netta. I "Risconti attivi" sono principalmente relativi a premi assicurativi, canoni di assistenza e manutenzioni, spese di marketing, utenze e canoni di locazione.
Gli "Anticipi a fornitori" sono riferibili ad anticipazioni e caparre erogate a fronte di forniture da ricevere.
I crediti tributari pari a complessivi Euro 3.876 migliaia sono riferiti principalmente alla rideterminazione ACE per gli esercizi 2016-19, la quale sarà parzialmente esigibile nell'esercizio 2021. La diminuzione rispetto all'esercizio precedente è essenzialmente riferita alla compensazione del credito tributario dell'agevolazione patent box per l'esercizio 2018.
Il saldo della voce "Altri crediti" è prevalentemente imputabile a crediti per dividendi da joint venture.

11 Disponibilità liquide ed equivalenti
La voce "Disponibilità liquide ed equivalenti" ammonta a Euro 161.745 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 81.054 migliaia al 31 dicembre 2019).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle disponibilità liquide ed equivalenti al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | |||
| Depositi bancari | 113.644 | 81.048 | |
| Assegni | 14 | — | |
| Denaro e valori in cassa | 6 | 6 | |
| Depositivi bancari vincolati entro 3 mesi | 48.081 | — | |
| Totale disponibilità liquide ed equivalenti | 161.745 | 81.054 |
I "Depositi bancari" rappresentano temporanee eccedenze di liquidità in essere sui conti correnti della Società alla fine dell'esercizio.
I "Depositi bancari vincolati entro tre mesi" al 31 dicembre 2020 rappresentano temporanei impieghi di eccedenze di liquidità.

12 Patrimonio netto
La voce "Patrimonio netto" ammonta a Euro 330.214 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 284.253 migliaia al 31 dicembre 2019). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della voce "Patrimonio netto" al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Patrimonio Netto | ||
| Capitale sociale | 10.066 | 10.050 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 4.990 | 4.990 |
| Altre riserve | 77.554 | 73.485 |
| Utili di esercizi precedenti | 191.265 | 123.395 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 46.339 | 72.332 |
| Totale Patrimonio netto | 330.214 | 284.253 |
La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione del patrimonio netto per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Altre riserve | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | sovrapprezzo azioni Riserva |
Riseva Legale | straordinaria Riserva |
Riserva per adozione principi contabili IAS/ IFRS |
Riserva IAS 19 | Riserva stock grant plan |
Riserva Hedge Account IRS |
cambi non realizzate Riserva differenze |
Altre riserve | esercizi precedenti Utili di |
Utile (perdita) dell'esercizio |
Patrimonio netto Totale |
|
| Al 1° gennaio 2019 | 10.050 | 4.990 | 2.010 | 14.276 | 51.360 | (134) | 1.981 | (7) | 23 | (820) | 71.476 | 92.642 | 247.846 |
| Utile dell'esercizio precedente |
— | — | — | 3.619 | (15) | — | — | — | 117 | 820 | 88.100 | (92.642) | — |
| Utile complessivo dell'esercizio |
— | — | — | — | — | (188) | — | 7 | — | — | — | 72.332 | 72.152 |
| Dividendi pagati | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (36.181) | — | (36.181) |
| Piano d'incentivazione (LTIP) |
— | — | — | — | — | — | 436 | — | — | — | — | — | 436 |
| Al 31 dicembre 2019 | 10.050 | 4.990 | 2.010 | 17.895 | 51.346 | (322) | 2.417 | — | 139 | — | 123.395 | 72.332 | 284.253 |
| Utile dell'esercizio precedente |
— | — | — | 4.614 | (12) | — | — | — | (139) | — | 67.870 | (72.332) | — |
| Utile complessivo dell'esercizio |
— | — | — | — | — | (120) | — | — | — | — | — | 46.339 | 46.219 |
| Aumento di capitale | 16 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 16 |
| Piano d'incentivazione (LTIP) |
— | — | — | — | — | — | (274) | — | — | — | — | — | (274) |
| Al 31 dicembre 2020 | 10.066 | 4.990 | 2.010 | 22.509 | 51.333 | (442) | 2.143 | — | — | — | 191.265 | 46.339 | 330.214 |

Al 31 dicembre 2020 il capitale sociale di Euro 10.066 migliaia, interamente sottoscritto e versato mediante apporto in denaro, è suddiviso in n. 201.327.500 azioni ordinarie, prive di valore nominale.
Il 17 giugno 2020 è stata deliberata l'esecuzione di un aumento gratuito di capitale per un importo di Euro 16.125 mediante emissione di azioni ordinarie liberate attraverso l'imputazione e passaggio a capitale della posta iscritta in bilancio sotto la voce "Riserva stock grant plan" e assegnate ai dipendenti beneficiari del "Piano di Performance Shares 2017-2019".
La riserva "Ias 19" è rappresentativa degli effetti derivanti dalla rimisurazione dei piani a benefici definiti, così come rappresentati nello schema di conto economico complessivo.
12.1 RISERVA STOCK GRANT PLAN
Al 31 dicembre 2020 sono in essere due piani di incentivazione del management di Technogym, il Piano di Performance Shares 2018-2020 e il Piano di Performance Shares 2019-2021 (i "Piani d'Incentivazione") rispettivamente approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 28 marzo 2018 e 27 marzo 2019.
In osservanza della delibera Consob 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e della comunicazione Consob 11508 del 15 febbraio 2000, di seguito si riportano le informazioni relative ai suddetti piani di stock grant.
L'adozione dei Piani d'Incentivazione è finalizzata a rafforzare la capacità di Technogym di trattenere le risorse chiave e attirare persone con le migliori competenze oltre che ad allineare l'interesse alle performance aziendali delle risorse chiave della Società con quello degli azionisti per la creazione di valore sostenibile nel tempo. I Piani d'Incentivazione si sviluppano su un orizzonte temporale triennale, periodo che è stato considerato quello maggiormente idoneo al conseguimento degli obiettivi che i Piani d'Incentivazione perseguono. I Piani d'Incentivazione sono riservati a manager del Gruppo Technogym, individuati nominativamente dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente del Consiglio d'Amministrazione e sentito il parere del Comitato Nomine e Remunerazione, tra prestatori di lavoro dipendenti e/o collaboratori della Società o di Società controllate che rivestono ruoli manageriali rilevanti o comunque in grado di apportare un significativo contributo, nell'ottica del perseguimento degli obiettivi strategici della Società e/o del Gruppo, ivi inclusi Dirigenti con Responsabilità Strategiche della Società. I Piani d'Incentivazione sono da considerarsi – ai sensi dell'art. 114-bis, comma 3, del Tuf e dell'art. 84-bis, comma 2, del Regolamento Emittenti – un "piano di particolare rilevanza", poiché tra i beneficiari che saranno individuati dal Consiglio di Amministrazione vi potranno essere Dirigenti con Responsabilità Strategiche. Il regolamento dei Piani d'Incentivazione non prevedono prestiti o altre agevolazioni per la sottoscrizione delle azioni ai sensi dell'articolo 2358, 3° comma, codice civile.
I Piani d'Incentivazione sono relativi agli anni 2018-2020 e 2019-2021 e sono basati sull'attribuzione del diritto a ricevere azioni a titolo gratuito in caso di raggiungimento di determinati obiettivi di performance della Società. Tali Piani d'Incentivazione sono caratterizzati da:
- › obiettivi di performance predeterminati e individuati nella performance economico finanziaria della Società;
- › adeguati periodi di maturazione del diritto ad ottenere le azioni attribuite (vesting period triennale),
- › vincolo di intrasferibilità delle azioni pari a 6 mesi dalla data della loro assegnazione.
Le azioni saranno assegnate ai beneficiari, subordinatamente al verificarsi delle condizioni previste nei Piani d'Incentivazione, entro il 60° giorno successivo all'approvazione del bilancio consolidato di Gruppo, al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2021.

I beneficiari avranno diritto a ricevere le azioni qualora, alla data di assegnazione:
- › abbiano ancora in essere il rapporto di lavoro subordinato e/o di collaborazione con Technogym e/o sue società controllate;
- › non abbiano in corso il preavviso per il recesso, per qualunque causa, dal rapporto di lavoro con la Società o le sue società controllate.
Nello specifico, si è valutato che i piani non determinano nessun impatto economico per l'esercizio in corso e non vi sia necessità di nessuna riserva in quanto gli obiettivi risultano al momento non raggiungibili.
A completamento dell'informativa sulle voci di patrimonio netto, di seguito si forniscono le informazioni richieste dall'articolo 2427 c.c., comma 7-bis:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2020 |
Possibilità di utilizzazione |
Quota dispo nibile |
|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 10.066 | B | 10.066 |
| Riserve di Capitale: | — | ||
| - Riserva legale | 2.010 | B | 2.010 |
| - Riserva Straordinaria | 22.509 | B | 22.509 |
| - Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 4.990 | A-B-C | 4.990 |
| - Riserva per adozione principi contabili IAS | 51.333 | B | 51.333 |
| - Riserva IAS 19 - TFR | (270) | B | — |
| - Riserva IAS 19 - PNC | (172) | — | |
| - Riserva Stock option | 2.143 | A-B-C | 2.143 |
| Utili es.precedenti | 191.265 | A-B-C | 191.265 |
| Utile dell'esercizio | 46.339 | A-B-C | 46.339 |
| Totale Patrimonio netto | 330.214 | ||
| Quota non distribuibile | 91.385 | ||
| Quota distribuibile | 238.829 |
Legenda:
A: per aumento di capitale – B: per copertura perdite – C: per distribuzione ai soci

13 Passività finanziarie
Le voci "Passività finanziarie non correnti" e "Passività finanziarie correnti" ammontano rispettivamente a Euro 106.014 migliaia ed Euro 76.597 migliaia al 31 dicembre 2020 (rispettivamente, Euro 63.799 migliaia ed Euro 85.873 migliaia al 31 dicembre 2019). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Passività finanziarie non correnti | ||
| Quota a lungo termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi | 62.500 | 24.667 |
| Altri debiti finanziari non correnti | 17.414 | 16.152 |
| IFRS 16 Passività finanziarie - Non correnti | 26.100 | 22.980 |
| Totale passività finanziarie non correnti | 106.014 | 63.799 |
| Passività finanziarie correnti | ||
| Quota a breve termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi | 25.155 | 12.408 |
| Altri finanziamenti a breve termine | 11 | 25.059 |
| Debiti verso altri finanziatori correnti | 15.035 | 9.966 |
| Debiti finanziari verso società controllate | 31.424 | 33.170 |
| IFRS 16 Passività finanziarie - Correnti | 4.972 | 5.270 |
| Totale passività finanziarie correnti | 76.597 | 85.873 |
Si segnala che, al 31 dicembre 2020, l'indebitamento finanziario della Società è interamente espresso a tassi variabili.

13.1 MUTUI E FINANZIAMENTI A MEDIO LUNGO TERMINE
Di seguito si riporta il prospetto di movimentazione dei mutui e finanziamenti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Quota a lungo termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi |
Quota a breve termine di mutui e finanziamenti oltre 12 mesi |
Totale mutui e finanziamenti |
|---|---|---|---|
| Valori al 1° gennaio 2019 | 37.530 | 18.343 | 55.873 |
| Accensione finanziamenti | 16.666 | 8.334 | 25.000 |
| Rimborsi | (25.455) | (18.343) | (43.798) |
| Riclassifiche da lungo a breve | (4.074) | 4.074 | — |
| Valori al 31 dicembre 2019 | 24.667 | 12.408 | 37.075 |
| Accensione finanziamenti | 41.667 | 8.333 | 50.000 |
| Rimborsi | (16.337) | (8.163) | (24.500) |
| Riclassifiche da lungo a breve | (4.166) | 4.166 | — |
| Conversione di hot money in finanziamenti |
16.669 | 8.411 | 25.080 |
| Valori al 31 dicembre 2020 | 62.500 | 25.155 | 87.655 |
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti a medio lungo termine in essere al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Scadenza Tasso |
Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| applicato 2020 |
di cui quota corrente |
2019 | di cui quota corrente |
|||
| Mutui e finanziamenti | ||||||
| Unicredit S.p.A. | 2020-2022 | Variabile | 41.781 | 8.448 | 25.067 | 8.399 |
| Crédit Agricole Italia S.p.A. | 2020-2023 | Variabile | 25.032 | 8.366 | — | — |
| Banca popolare dell'Emilia Romagna S.p.A. |
2020 | Variabile | — | — | 12.008 | 4.008 |
| Banca Nazionale del Lavoro S.p.A | 2020-2023 | Variabile | 20.841 | 8.341 | — | — |
| Totale mutui e finanziamenti | 87.655 | 25.155 | 37.075 | 12.408 |
La tabella seguente riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti a medio lungo termine in essere al 31 dicembre 2020 per fasce di scadenza.
| (In migliaia di Euro) | Debito residuo | Quota corrente | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|---|
| Unicredit S.p.A. | 41.781 | 8.448 | 33.333 | — |
| Crédit Agricole Italia S.p.A. | 25.032 | 8.366 | 8.333 | 8.333 |
| Banca Nazionale del Lavoro S.p.A | 20.841 | 8.341 | 8.333 | 4.167 |
| Totale | 87.655 | 25.155 | 50.000 | 12.500 |

Il finanziamento a medio lungo termine concesso in data 9 agosto 2019 da Unicredit S.p.A. per complessivi Euro 25.000 migliaia prevede il rimborso in sei rate semestrali a capitale costante, pari a Euro 4.166 migliaia ciascuna, con scadenza 29 luglio 2022; Il contratto prevede, quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto del rapporto tra "posizione finanziaria netta" e "Ebitda", calcolati a livello consolidato, non superiore a 3,8, verificato con scadenza annuale;
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 il covenant è stato rispettato.
Il finanziamento a medio lungo termine concesso in data 16 maggio 2019 da Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. per complessivi Euro 25.000 migliaia prevede il rimborso in sei rate semestrali a capitale costante, pari a Euro 4.166 migliaia ciascuna, con scadenza 16 maggio 2023; Il contratto prevede, quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto del rapporto tra "posizione finanziaria netta" e "Ebitda", calcolati a livello consolidato, non superiore a 3,8, verificato con scadenza annuale;
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 il covenant è stato rispettato.
Nel corso del 2020 inoltre, la società ha rafforzato ulteriormente la propria struttura delle fonti di finanziamento mediante la stipula dei seguenti contratti di finanziamento:
- › Unicredit Spa 2022: Il finanziamento a medio lungo termine concesso in data 15 luglio 2020 da Unicredit S.p.A. per complessivi Euro 25.000 migliaia prevede il rimborso in un'unica soluzione con scadenza 30 giugno 2022.Il contratto prevede, quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto del rapporto tra "posizione finanziaria netta" e "EBITDA", calcolati a livello consolidato, non superiore a 3,8, verificato con scadenza annuale. Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 il covenant è stato rispettato.
- › Crédit Agricole Italia S.p.A. 2023: Il finanziamento concesso in data 29 Settembre 2020, da Crédit Agricole Italia S.p.A. per complessivi Euro 25.000 migliaia prevede il rimborso in sei rate semestrali posticipate, con scadenza 29 settembre 2023. Il contratto prevede, quale vincolo di carattere finanziario, il rispetto del rapporto tra "posizione finanziaria netta" e "EBITDA", calcolati a livello consolidato, non superiore a 3,8, verificato con scadenza annuale.
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 il covenant è stato rispettato.

13.2 ALTRI FINANZIAMENTI A BREVE TERMINE
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli altri finanziamenti a breve termine in essere al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Valuta | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| Altri finanziamenti a breve termine | |||
| Banca Nazionale del Lavoro | EUR | — | 25.023 |
| Altri finanziamenti a breve termine | EUR | 11 | 36 |
| Totale altri finanziamenti a breve termine | 11 | 25.059 |
Gli altri finanziamenti a breve termine sono relativi principalmente a linee di credito stand by, finanziamenti di breve termine (generalmente "hot money") e scoperti di conto corrente.
13.3 DEBITI FINANZIARI VERSO SOCIETÀ CONTROLLATE
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei debiti finanziari verso società controllate al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Debiti finanziari verso società controllate | ||
| Tesoreria centralizzata saldi passivi | 29.924 | 31.670 |
| Finanziamenti passivi | 1.500 | 1.500 |
| Totale debiti finanziari verso società controllate | 31.424 | 33.170 |
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei saldi passivi di tesoreria centralizzata al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Valuta | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||
| Cash pooling | |||
| Technogym UK Ltd | GBP | 7.945 | 9.492 |
| Technogym Germany Gmbh | EUR | 4.917 | — |
| Technogym Benelux BV | EUR | 2.322 | — |
| Technogym USA Corp. | USD | 9.553 | 19.302 |
| Technogym France | EUR | 5.187 | 2.877 |
| Total cash pooling | 29.924 | 31.670 |

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei finanziamenti passivi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Valuta | Tasso | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |||
| Finanziamenti passivi | ||||
| Technogym Benelux BV | EUR | Variabile | 1.500 | 1.500 |
| Totale finanziamenti passivi | 1.500 | 1.500 |
13.4 DEBITI VERSO ALTRI FINANZIATORI
I debiti verso altri finanziatori, correnti e non correnti, si riferiscono ad operazioni di finanziamento garantite dalla cessione dei crediti relativi alla vendita di beni che, pur essendo ceduti a terze istituzioni finanziarie, vengono mantenuti iscritti in bilancio in quanto non si sono verificate tutte le condizioni richieste dall' Ifrs 9 per la loro derecognition dall'attivo. Si vedano anche le note 5 "Attività non correnti" e 7 "Crediti commerciali".

14 Fondi relativi al personale
La voce "Fondi relativi al personale" ammonta a Euro 2.753 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 2.866 migliaia al 31 dicembre 2019).
La tabella che segue riporta la movimentazione dei fondi relativi al personale per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Fondi relativi al personale |
|---|---|
| Valori al 1 gennaio 2019 | 2.870 |
| Accantonamenti | — |
| Oneri finanziari | 43 |
| Utilizzi | (228) |
| (Utili) / perdite attuariali | 181 |
| Valori al 31 dicembre 2019 | 2.866 |
| Accantonamenti | — |
| Oneri finanziari | 19 |
| Utilizzi | (159) |
| (Utili) / perdite attuariali | 27 |
| Valori al 31 dicembre 2020 | 2.753 |
Le informazioni circa la valutazione attuariale dei fondi per benefici ai dipendenti sono riportate nella successiva nota 15.

15 Fondi per rischi e oneri
Le voci "Fondi per rischi e oneri non correnti" e "Fondi per rischi e oneri correnti" ammontano rispettivamente a Euro 7.106 migliaia ed Euro 5.865 migliaia al 31 dicembre 2020 (rispettivamente, Euro 6.495 migliaia ed Euro 9.854migliaia al 31 dicembre 2019). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei fondi per rischi e oneri, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Fondi per rischi e oneri non correnti | ||
| Fondo garanzia prodotti | 3.525 | 3.929 |
| Fondo indennità suppletiva di clientela | 838 | 782 |
| Fondo patto di non concorrenza agenti | 1.997 | 1.784 |
| Fondo Rebates | 221 | — |
| Fondo per cause in corso | 525 | — |
| Totale fondi per rischi e oneri non correnti | 7.106 | 6.495 |
| Fondi per rischi e oneri correnti | ||
| Fondo garanzia prodotti | 3.525 | 3.929 |
| Fondo Free Product Fund | — | 566 |
| Fondo copertura perdite partecipazioni | 87 | 87 |
| Altri fondi per rischi e oneri | 2.253 | 5.272 |
| Totale fondi per rischi e oneri correnti | 5.865 | 9.854 |

La tabella seguente riporta la composizione e la movimentazione dei fondi per rischi e oneri, correnti e non correnti, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Fondo garanzia prodotti |
Fondo indennità suppletiva di clientela |
non concorrenza Fondo patto di agenti |
Fondo rebates | Fondo per cause in corso |
Fondi per rischi e oneri non correnti |
Fondo garanzia prodotti |
Product Fund Fondo Free |
Fondo copertura perdite parteci pazioni |
Altri fondi per rischi e oneri |
Fondi per rischi e oneri correnti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 1 dicembre 2019 | 3.735 | 630 | 1.523 | — | 50 | 5.938 | 3.735 | 1.781 | 87 | 5.075 | 10.678 |
| Accantonamenti | 2.839 | 152 | 172 | — | — | 3.252 | 2.839 | 566 | — | 4.784 | 8.189 |
| Oneri finanziari | — | — | 24 | — | — | — | — | — | — | — | — |
| (Utili) perdite attuariali | — | — | 66 | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Utilizzi | (2.645) | — | — | — | (50) | (2.695) | (2.645) | (1.781) | — | (4.587) | (9.013) |
| Valori al 31 dicembre 2019 | 3.929 | 782 | 1.784 | — | 0 | 6.495 | 3.929 | 566 | 87 | 5.272 | 9.854 |
| Accantonamenti | 1.353 | 116 | 175 | 221 | 525 | 2.389 | 1.353 | — | — | 1.742 | 3.095 |
| Oneri finanziari | — | — | 12 | — | — | 12 | — | — | — | — | — |
| (Utili) perdite attuariali | — | — | 132 | — | — | 132 | — | — | — | — | — |
| Utilizzi | (1.757) | (60) | (107) | — | — | (1.924) | (1.757) | (566) | — | (4.761) | (7.084) |
| Valori al 31 dicembre 2020 | 3.525 | 838 | 1.997 | 221 | 525 | 7.106 | 3.525 | — | 87 | 2.253 | 5.865 |
Il "Fondo garanzia prodotti" è relativo alle passività, ragionevolmente stimabili della Società, sulla base delle garanzie contrattualmente rilasciate ai clienti e della passata esperienza, connesse ai costi per ricambi e manodopera che la Società dovrà sostenere nei futuri esercizi per interventi in garanzia sui prodotti i cui ricavi di vendita sono già stati riconosciuti nel conto economico dell'esercizio o di esercizi precedenti.
Il "Fondo indennità suppletiva di clientela" e il "Fondo patto di non concorrenza agenti" rappresentano una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico della Società in caso di interruzione dei rapporti di agenzia. Tali fondi sono stati valutati utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti, rispettivamente in base allo Ias 37 e allo Ias 19.
Il "Fondo Free Product Fund" è rappresentativo della stima dei premi non monetari che la Società dovrà riconoscere ai clienti a seguito del raggiungimento di determinati volumi d'acquisto.
Gli altri fondi per rischi e oneri correnti includono principalmente passività potenziali relative a premi al personale dipendente.
La diminuzione della voce rispetto al 31 dicembre 2019 è imputabile principalmente al decremento della passività potenziali per premi al personale per Euro 3.053 migliaia e alla riduzione del fondo garanzia prodotti per complessivi Euro 808 migliaia, quest'ultima legata alla riduzione del fatturato.

15.1 VALUTAZIONE ATTUARIALE DEI FONDI PER BENEFICI AI DIPENDENTI E DEL FONDO PATTO DI NON CONCORRENZA AGENTI IN BASE AL PRINCIPIO IAS 19 E DEL FONDO INDENNITÀ SUPPLETIVA DI CLIENTELA IN BASE AL PRINCIPIO IAS 37
La metodologia applicata per l'attualizzazione è quella conosciuta con il nome di "metodo degli anni di gestione su base individuale e per sorteggio" (Magis). Tale metodo è basato su una simulazione stocastica di tipo Montecarlo.
Le principali ipotesi demografiche utilizzate dall'attuario per l'analisi dei fondi per benefici ai dipendenti e del fondo riferito al patto di non concorrenza, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019 sono le seguenti: (i) per le probabilità di morte sono state utilizzate le tavole determinate dall'Istat 2000 ridotte del 25%; (ii) per le probabilità di inabilità/invalidità quelle adottate nel modello Inps; (iii) per l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria; (iv) per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte sono state utilizzate probabilità di turnover coerenti con l'evoluzione storica del fenomeno ed in particolare è stata considerata una frequenza annua del 3,50% per l'esercizio 2020, rispetto alla frequenza annua del 5% per l'esercizio 2019; (v) per le probabilità di anticipazione si è applicata una frequenza annua del 3%, sulla base della storicità del fenomeno, per una percentuale pari all'80% del fondo accumulato alla data di richiesta di anticipo.
Relativamente all'attualizzazione del Fondo indennità suppletiva di clientela (I.S.C.) sulla base del principio Ias 37, è stata considerata l'ipotesi del "gruppo chiuso" durante l'orizzonte temporale di riferimento.
Le valutazioni sono state condotte quantificando i futuri pagamenti tramite proiezione dell'Isc maturate alla data di valutazione degli agenti operanti per la Società fino al presumibile momento (aleatorio) di interruzione del rapporto contrattuale con la società di appartenenza, mentre il metodo utilizzato è anche in questo caso il Magis. Relativamente alle ipotesi demografiche, sono state considerate per il tasso di mortalità le ipotesi Istat 2011, per l'inabilità le tavole Inps distinte per età e sesso; mentre per l'età di pensionamento il requisito del raggiungimento secondo quanto previsto da Enasarco. Per quanto attiene la possibilità di uscita degli agenti per interruzione del rapporto con la Società o altre cause, sono state utilizzate delle stime delle frequenze annue sulla base dei dati aziendali. Le ipotesi finanziarie riguardano invece essenzialmente il tasso di attualizzazione che alla data del 31 dicembre 2020 si è scelto essere il rendimento ricavabile dall'indice Iboxx AA Corporate della durata 5-7 anni coerente con quella del collettivo oggetto di valutazione preso allo 0,00% essendo il suo valore al 31.12.2020 pari allo (-0,08%).
Inoltre sono state assunte per le società italiane le seguenti ipotesi economico-finanziarie.
| Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | 0,35% | 0,70% |
| Tasso annuo di inflazione | 1,00% | 1,50% |
| Tasso annuo di incremento TFR | 2,25% | 2,62% |
| Tasso annuo di incremento provvigioni (per la valutazione del P.N.C Agenti) | 3,00% | 3,00% |

In merito alla scelta del tasso di attualizzazione dello 0,35% è stato scelto come parametro di riferimento l'indice per l'Eurozona Iboxx Corporate AA con durata coerente con la durata media finanziaria del collettivo oggetto di valutazione.
È stata inoltre effettuata l'analisi di sensibilità al variare delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo riferito alla variazione dello 0,5% del tasso annuo tecnico di attualizzazione. I risultati ottenuti sono i seguenti.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||||||
| -0,50% variazione |
Valore contabile |
0,50% variazione |
-0,50% variazione |
Valore contabile |
0,50% variazione |
||
| Fondi relativi al personale | 150 | 2.753 | (141) | 142 | 2.866 | (133) | |
| Fondo patto di non concorrenza agenti | 169 | 1.997 | (109) | 102 | 1.784 | (93) | |
| Totale | 319 | 4.750 | (250) | 244 | 4.650 | (226) |

16 Altre passività non correnti
La voce "Altre passività non correnti" ammonta a Euro 32.853 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 28.899 migliaia al 31 dicembre 2019).
Le altre passività non correnti includono principalmente:
- › i risconti passivi, pari a Euro 188 migliaia, connessi al differimento, per competenza, dei ricavi legati ai contratti pluriennali di assistenza tecnica. Tali risconti sono identificati quali passività contrattuali ai sensi dell'IFRS 15;
- › i depositi a medio lungo termine da clienti, pari ad Euro 22 migliaia;
- › le passività per vendite con diritto di reso, pari a Euro 32.150 migliaia, rilevate, ai sensi dell'IFRS 15, al fine di rappresentare i ricavi sospesi associati a tali vendite;
- › la parte a lungo termine dell'obbligo di riacquisto a seguito di prodotti concessi in leasing operativo, pari ad Euro 492 migliaia.

17 Debiti commerciali
La voce "Debiti commerciali" ammonta a Euro 91.176 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 103.421 migliaia al 31 dicembre 2019). I debiti commerciali sono principalmente relativi a transazioni per l'acquisto di materie prime, di componenti e di servizi per trasporto, lavorazioni e assistenza tecnica. Tali transazioni rientrano nella normale gestione degli approvvigionamenti.

18 Passività per imposte sul reddito
La voce passività per imposte sul reddito ammonta a Euro 59 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 2 migliaia al 31 dicembre 2019). Il credito per imposte sul reddito al 31 dicembre 2020 ammonta a Euro migliaia 3.876 (Euro 4.245 migliaia al 31 dicembre 2019). Per un maggiore dettaglio della composizione si veda la nota 10 del presente documento.

19 Passività per strumenti finanziari derivati
La voce "Passività per strumenti finanziari derivati" ammonta a Euro 58 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 13 migliaia al 31 dicembre 2019).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio, suddiviso per valuta, delle passività per strumenti finanziari derivati al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Passività per strumenti finanziari derivati | ||
| Forward | ||
| AUD | 56 | 13 |
| JPY | 2 | — |
| Totale | 58 | 13 |
Le passività per strumenti finanziari derivati sono relative ai differenziali derivanti dalla valutazione al fair value di contratti di tipo "forward" utilizzati per coprire l'esposizione al rischio cambio.
L'esposizione al rischio di cambio viene gestita, principalmente, con contratti di vendita di valuta a termine, nella valuta di vendita di alcuni mercati in cui la Società opera. Si specifica, tuttavia, che tali contratti, al 31 dicembre 2020, non sono stati trattati contabilmente con la metodologia dell'hedge accounting.
Per quanto concerne il dettaglio dei contratti di tipo "forward" si rimanda alla tabella di dettaglio all'interno del paragrafo 9 del presente documento.

20 Altre passività correnti
La voce "Altre passività correnti" ammonta a Euro 16.020 al 31 dicembre 2020 (Euro 14.063 migliaia al 31 dicembre 2019). Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle altre passività correnti al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Altre passività correnti | ||
| Risconti passivi | 5.246 | 2.066 |
| Anticipi da clienti | 708 | 822 |
| Debiti verso dipendenti | 2.913 | 3.737 |
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 2.928 | 3.291 |
| Altri debiti | 3.812 | 3.940 |
| Ratei passivi | 238 | 207 |
| Obbligo di riacquisto da leasing operativi | 175 | — |
| Totale altre passività correnti | 16.020 | 14.063 |
I "Risconti passivi" sono principalmente relativi a contratti di manutenzione programmata; gli "Anticipi da clienti" sono riferibili ad anticipazioni per acconti e a caparre ricevute a fronte di forniture da effettuare. Tali poste sono identificate quali passività contrattuali ai sensi dell'Ifrs 15.
I "Debiti verso dipendenti" si riferiscono prevalentemente alle retribuzioni del mese di dicembre liquidate nel mese di gennaio, alle ferie maturate e non godute e ai premi al personale.
I "Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale" sono principalmente relativi agli oneri sociali di varia natura da versare nel corso dell'esercizio successivo con riferimento alle retribuzioni del mese di dicembre, alla tredicesima mensilità e alle ferie maturate e non godute.
Gli "Altri debiti" al 31 dicembre 2020 e 2019 sono principalmente riferibili alle ritenute applicate sui redditi da lavoro dipendente ed autonomo da versare nel corso dell'esercizio successivo.
I "Ratei passivi" comprendono principalmente ratei riferiti ad utenze, sponsorizzazioni ed assicurazioni.
L'obbligo di riacquisto da leasing operativi rappresenta l'impegno della società al "buyback" dei propri macchinari concessi, tramite intermediario finanziario, in locazione operativa.


Bilancio separato al 31 dicembre 2020

NOTE AL CONTO ECONOMICO
Ricavi 265


21 Ricavi
Il Totale ricavi di TG S.p.A. è pari a Euro 358.069 migliaia, in diminuzione di Euro 92.039 migliaia (20,5%) rispetto ad Euro 450.108 migliaia dell'esercizio 2019. Tale decremento è imputabile principalmente ad un calo dei volumi di vendita conseguente alla diffusione della pandemia e alle misure restrittive messe in atto dai governi locali.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei ricavi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Ricavi | ||
| Ricavi da vendita di prodotti, ricambi, hardware e software | 347.775 | 436.484 |
| Ricavi da trasporto e installazione, assistenza post-vendita e noleggio | 10.294 | 13.624 |
| Totale ricavi | 358.069 | 450.108 |
La tabella seguente riporta il prospetto di dettaglio del totale ricavi suddiviso per area geografica per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro e percentuale sul totale ricavi) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2020 vs 2019 | % | ||
| Europa (esclusa Italia) | 155.817 | 212.252 | (56.435) | (26,6%) | |
| MEIA | 45.655 | 53.977 | (8.322) | (15,4%) | |
| APAC | 60.910 | 68.244 | (7.335) | (10,7%) | |
| Italia | 59.789 | 58.692 | 1.097 | 1,9% | |
| Nord America | 27.551 | 41.357 | (13.807) | (33,4%) | |
| LATAM | 8.347 | 15.585 | (7.238) | (46,4%) | |
| Totale ricavi | 358.069 | 450.108 | (92.039) | (20,4%) |

22 Altri ricavi e proventi
La voce "Altri ricavi e proventi" ammonta a Euro 10.294 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (Euro 13.624 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019). Gli altri ricavi e proventi sono costituiti prevalentemente dalle fatturazioni a società del gruppo, da affitti attivi e da proventi per risarcimenti da fornitori.

23 Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti
La voce "Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti" ammonta a Euro 179.098 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (Euro 222.252 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti | ||
| Acquisti e consumi di materie prime | 109.727 | 122.562 |
| Acquisti e consumi di prodotti finiti | 72.168 | 101.451 |
| Acquisto e consumi di imballaggi, costi per dazi e spese doganali | (2.781) | (1.837) |
| Consumi di semilavorati | (16) | 76 |
| Totale acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti | 179.098 | 222.252 |

24 Costi per servizi
La voce "Costi per servizi" ammonta a Euro 50.685 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (Euro 61.869 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei costi per servizi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Costi per servizi | ||
| Trasporti su vendite, costi doganali e installazioni | 11.296 | 11.892 |
| Assistenza tecnica | 2.107 | 3.342 |
| Pubblicità | 4.987 | 7.853 |
| Affitti passivi | 4.000 | 4.028 |
| Agenti | 4.073 | 4.664 |
| Consulenze | 4.055 | 5.045 |
| Trasporti su acquisti | 3.440 | 5.226 |
| Viaggi e rappresentanza | 219 | 129 |
| Lavorazioni esterne | 2.705 | 3.235 |
| Utenze | 1.710 | 1.580 |
| Manutenzioni | 3.934 | 4.456 |
| Altri servizi | 8.159 | 10.419 |
| Totale costi per servizi | 50.685 | 61.869 |
Gli "Altri servizi" fanno principalmente riferimento a royalties passive, costi per gestione depositi esterni, assicurazioni, e compensi ad amministratori non dipendenti, al collegio sindacale e alla società di revisione.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei compensi spettanti alla società di revisione a fronte dei servizi forniti alla Società per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Compensi alla società di revisione | ||
| Revisione contabile | 279 | 291 |
| Altri servizi | 17 | 77 |
| Totale compensi alla società di revisione | 296 | 368 |

25 Costi per il personale
La voce "Costi per il personale" ammonta a Euro 45.157 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (Euro 56.292 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei costi per il personale per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Costi per il personale | ||
| Salari e stipendi | 30.134 | 37.793 |
| Oneri sociali | 10.897 | 11.477 |
| Accantonamenti fondi relativi al personale | 2.278 | 2.239 |
| Altri costi | 1.848 | 4.783 |
| Totale costi per il personale | 45.157 | 56.292 |
Il decremento della voce dei "costi per il personale" è imputabile principalemente alle contribuzioni date dalle misure di sostegno poste in essere dai diversi governi soprattutto europei, alla riduzione dello stanziamento dei premi verso i dipendenti e alla diminuzione dei costi relative a trasferte.
La tabella che segue riporta il numero medio e puntuale dei dipendenti suddivisi per categoria per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (in numero) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | ||||
| Medio | Fine esercizio | Medio | Fine esercizio | ||
| Numero dipendenti | |||||
| Dirigenti | 49 | 48 | 47 | 47 | |
| Impiegati | 486 | 472 | 490 | 491 | |
| Operai | 270 | 268 | 276 | 273 | |
| Totale numero dipendenti | 804 | 788 | 813 | 811 |

26 Altri costi operativi
La voce "Altri costi operativi" ammonta a Euro 9.927 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (Euro 4.679 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli altri costi operativi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Altri costi operativi | ||
| Altre tasse e imposte indirette | 432 | 358 |
| Oneri diversi | 6.268 | 4.406 |
| Accantonamento rischi su crediti Leasing | 3.227 | (85) |
| Totale altri costi operativi | 9.927 | 4.679 |
Gli "Oneri diversi" fanno principalmente riferimento a quote associative, ad omaggi di prodotti distribuiti a scopo promozionale e di comunicazione e a donazioni.
"L'accantonamento rischi su crediti Leasing" pari a 3,2 milioni di Euro è stato stanziato a seguito di analisi effettuate dal management sull'andamento del portafoglio crediti nei confronti delle società finanziarie.
Tale ammontare è a copertura del rischio sui crediti iscritti a bilancio per i quali esiste un obbligo di riacquisto nei confronti delle società di leasing. Considerando il perdurare della pandemia la società ha ipotizzato diversi scenari su cui sono state effettuate analisi di sensitività e che hanno comportato una maggiore copertura del fondo sui valori dei crediti iscritti a bilancio.

27 Ammortamenti e svalutazioni/ (rivalutazioni)
La voce "Ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni)" ammonta a Euro 27.238 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (Euro 24.342 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni) per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Ammortamenti e svalutazioni / (rivalutazioni) | ||
| Ammortamento di immobili, impianti e macchinari | 16.537 | 15.782 |
| Ammortamento di attività immateriali | 10.351 | 8.548 |
| Svalutazioni di attività immateriali | 350 | 12 |
| Totale ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni) | 27.238 | 24.342 |
Per il prospetto di dettaglio relativo alla composizione e alla movimentazione delle voci "Immobili, impianti e macchinari" e "Attività immateriali" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019 si rimanda ai par. 1 e 2 del presente documento.

28 Accantonamenti netti
La voce "Accantonamenti netti" ammonta a positivi euro 6.690 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (Euro 9.837 migliaia di segno opposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli accantonamenti netti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Accantonamenti netti | ||
| Accantonamenti netti al fondo cespite presso terzi | 507 | 124 |
| Accantonamenti netti al fondo svalutazioni dei crediti | (7.150) | 9.148 |
| Accantonamenti netti al fondo garanzia prodotti | (808) | 389 |
| Accantonamenti netti ad altri fondi per rischi e oneri | 237 | 226 |
| Accantonamenti netti al fondo cause in corso | 524 | (50) |
| Totale accantonamenti netti | (6.690) | 9.837 |
La voce "Accantonamenti netti al fondo svalutazioni dei crediti" comprende la rinuncia per Euro 7.591 migliaia di un credito intercompany svalutato al 31 dicembre 2019, oltre che accantonamenti per crediti di dubbia esigibilità per Euro 441 migliaia.
Per il prospetto di dettaglio relativo alla composizione e alla movimentazione delle voci si rimanda ai paragrafi "7. Crediti commerciali" e "10. Altre attività correnti" del presente documento.

29 Proventi finanziari
La voce "Proventi finanziari" ammonta a Euro 12.186 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (Euro 8.371 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei proventi finanziari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2019 | 2018 | |
| Proventi finanziari | ||
| Utili su cambi realizzati | 8.545 | 7.020 |
| Utili su cambi non realizzati | 2.541 | 402 |
| Altri proventi finanziari | 891 | 753 |
| Interessi attivi bancari | 209 | 196 |
| Totale proventi finanziari | 12.186 | 8.371 |

30 Oneri finanziari
La voce "Oneri finanziari" ammonta a Euro 14.684 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (Euro 9.129 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio degli oneri finanziari per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Oneri finanziari | ||
| Perdite su cambi realizzate | 11.815 | 6.888 |
| Perdite su cambi non realizzate | 1.262 | 732 |
| Interessi passivi su mutui | 400 | 517 |
| Interessi passivi e commissioni bancarie | 249 | 87 |
| Altri oneri finanziari | 784 | 905 |
| Accantonameni al fondo svalutazione altri crediti finanziari | 174 | - |
| Totale oneri finanziari | 14.684 | 9.129 |
Gli "Altri oneri finanziari" includono principalmente oneri finanziari connessi all'attualizzazione dei fondi relativi al personale e dei fondi per rischi e oneri non correnti.
La Voce "Accantonamenti al fondo svalutazione crediti finanziari" per Euro 174 migliaia include la svalutazione di un credito finanziario concesso alla società non consolidata Sandcroft Avenue Ltd.
Tale svalutazione, insieme alla svalutazione della partecipazione per Euro 2.395 migliaia, deriva dalle risultanze del piano di sviluppo dal quale emergono criticità di continuità del business, principalmente dovute alle previsioni di cassa predisposte dal management della società non consolidata negativamente impattate dalla pandemia Covid-19 e non essendo disponibile una stima del valore al fair value aggiornato alla data di chiusura.

31 Proventi/(oneri) da partecipazioni
La voce "Proventi/(oneri) da partecipazioni" ammonta complessivamente a proventi per Euro 5.064 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (Euro 16.777 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei proventi/(oneri) da partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Proventi / (oneri) da partecipazioni | ||
| Altri proventi/(oneri) da partecipazioni | 12.820 | 10.058 |
| Rivalutazione/(svalutazione) partecipazioni | (7.756) | 6.719 |
| Totale proventi / (oneri) da partecipazioni | 5.064 | 16.777 |
Per il prospetto di dettaglio relativo alla composizione e alla movimentazione della voce "Partecipazioni" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019 si rimanda alla relativa nota n. 4. del presente documento.
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dei dividendi da partecipazioni per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Dividendi da partecipazioni | ||
| Technogym UK Ltd | 5.593 | — |
| Amleto aps | — | 1.005 |
| Technogym Germany Gmbh | 1.250 | 4.200 |
| Technogym Benelux BV | — | 2.346 |
| Technogym USA | 3.386 | — |
| Technogym Trading | — | 378 |
| Technogym E.E. Sro | 2.591 | 1.779 |
| Technogym France Sas | — | 350 |
| Totale dividendi da partecipazioni | 12.820 | 10.058 |

La voce "Imposte sul reddito" ammonta a Euro 8.881 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (Euro 14.524 migliaia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019).
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle imposte sul reddito per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Imposte sul reddito | ||
| Correnti | 11.438 | 16.989 |
| Differite | (646) | 34 |
| Totale imposte sul reddito dell'esercizio | 10.792 | 17.023 |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | (1.911) | (2.499) |
| Totale imposte sul reddito | 8.881 | 14.524 |
Le imposte relative ad esercizi precedenti si riferiscono prevalentemente alla rideterminazione Ace per gli esercizi 2016-19, la quale sarà parzialmente esigibile nell'esercizio 2021 e al credito d'imposta in ricerca e sviluppo.
La tabella che segue riporta la riconciliazione tra l'onere fiscale teorico e quello effettivo per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2020 | % | 2019 | % | |
| Risultato prima delle imposte | 55.220 | 86.856 | ||
| Imposte calcolate all'aliquota applicabile | 13.253 | 24,0% | 20.846 | 24,0% |
| Differenze permanenti in diminuzione | (8.141) | (14,7%) | (11.194) | (12,9%) |
| Differenze permanenti in aumento | 4.832 | 8,7% | 4.971 | 5,7% |
| Altre imposte sul reddito (IRAP) | 1.945 | 3,5% | 2.813 | 3,2% |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | (1.911) | (3,5%) | (2.498) | (2,9%) |
| Altre imposte | (1.097) | (2,0%) | (414) | (0,5%) |
| Totale | 8.881 | 16,1% | 14.524 | 16,7% |

33 Utile per azione
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio di calcolo dell'utile per azione base.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Utile per azione | ||
| Utile netto del periodo | 46.339 | 72.332 |
| Numero azioni | 201.328 | 201.005 |
| Totale utile per azione | 0,23 | 0,36 |
Si evidenzia inoltre che l'utile per azione base e diluito coincidono.

34 Indebitamento finanziario
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto della Società al 31 dicembre 2020 e 2019, determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni Esma/2013/319.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Indebitamento finanziario netto | ||
| A. Cassa | 161.745 | 81.054 |
| B. Altre disponibilità liquide | — | — |
| C. Titoli detenuti per la negoziazione | — | — |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 161.745 | 81.054 |
| E. Crediti finanziari correnti | 3.918 | 12.271 |
| F. Debiti bancari correnti | (11) | (25.059) |
| G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (25.155) | (12.408) |
| H. Altri debiti finanziari correnti | (51.489) | (48.418) |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) | (76.655) | (85.886) |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D) | 89.008 | 7.439 |
| K. Debiti bancari non correnti | (62.500) | (24.667) |
| L. Obbligazioni emesse | — | — |
| M. Altri debiti finanziari non correnti | (43.514) | (39.132) |
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) | (106.014) | (63.799) |
| O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) | (17.006) | (56.360) |

35 Gestione dei rischi finanziari
La Società è esposta a rischi finanziari connessi alla propria attività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:
- › rischio di credito, derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
- › rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
- › rischio di mercato, nel dettaglio:
- a) Rischio di cambio, relativo all'operatività in aree valutarie diverse da quelle di denominazione;
- b) Rischio di tasso di interesse, relativo all'esposizione della Società su strumenti finanziari che generano interessi;
- c) Rischio di prezzo, dovuto a variazione del prezzo delle commodity.
35.1 RISCHIO DI CREDITO
La gestione operativa del rischio credito è demandata alla funzione di Credit Management che opera sulla base di una credit policy che disciplina: (i) la valutazione della classe di merito dei clienti tramite l'utilizzo di un sistema di riskscore rating elaborato internamente, per la gestione dei limiti di affidamento e l'eventuale richiesta di adeguate garanzie bancarie o assicurative a supporto della concessione di dilazioni di pagamento; (ii) l'intervento di comitati di credito istituzionalizzati su eventuali operazioni a condizioni diverse da quelle normalmente applicate dalla società; (iii) l'adozione di politiche di assicurazione del credito; (iv) il monitoraggio del saldo dei crediti e della relativa anzianità in modo che l'importo delle posizioni pendenti non sia significativo; (v) il monitoraggio dei relativi flussi di incasso attesi; (vi) le opportune azioni di sollecito; (vii) le eventuali azioni di recupero.
Le svalutazioni sono effettuate su percentuali dello scaduto, basate su serie storiche di insolvenze, ad eccezione di eventuali svalutazioni effettuate su specifici crediti in contenzioso. In relazione alla suddivisione dei crediti per scadenza si rinvia a quanto riportato nella nota "Crediti commerciali". In caso di attività di finanziamento legata a eccedenza temporanea di liquidità o in caso di stipula di strumenti finanziari (strumenti derivati), la Società ricorre esclusivamente a interlocutori di elevato standing creditizio. La massima esposizione teorica al rischio di credito per la Società alla fine dell'esercizio è rappresentata principalmente dal valore contabile dei crediti commerciali.
Rischi connessi ai rapporti con i propri fornitori
La società, così come il gruppo in cui essa opera, è da sempre impegnata nello sviluppo di soluzioni innovative, ad alta prestazione, di qualità e per portare avanti questo impegno ritiene necessario sviluppare una stretta collaborazione con i propri fornitori, in particolar modo con quelli che realizzano materiali e tecnologie che possono essere impiegati nel settore fitness, anche quando operano primariamente all'interno di altre filiere.

La catena di fornitura di Technogym è suddivisa in fornitori con "materiali in distinta base", alcuni dei quali identificati come particolarmente strategici per il successo di Technogym, tra cui tutti quelli che contribuiscono direttamente alla creazione dei prodotti, e "indiretti", che forniscono servizi o i diversi materiali e attrezzature utilizzate per le attività di produzione.
La società lavora a stretto contatto con i fornitori considerati chiave per il successo dei prodotti, instaurando relazioni di lunga durata al fine di minimizzare i rischi legati ad una potenziale indisponibilità delle materie prime nei tempi richiesti.
Sono previste periodiche verifiche delle loro performance e il rispetto delle normative vigenti su temi ambientali e sociali atte a garantire una catena di fornitura stabile.
Inoltre, Technogym ha adottato un processo strutturato di supply chain assessment, che prevede audit e verifiche in sede che garantiscono un monitoraggio continuo e ha richiesto ai propri fornitori l'adesione alla normativa Reach e Rohs.
35.2 RISCHIO DI LIQUIDITÀ
Il rischio di liquidità della Società viene attentamente monitorato con una specifica attività di controllo che, al fine di minimizzare tale rischio, ha posto in essere la gestione della tesoreria a livello centrale, con specifiche procedure aventi l'obiettivo di ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie e dei fabbisogni delle società di Technogym. In particolare sono state adottate una serie di politiche e processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità: (i) mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile; (ii) ottenimento di linee di credito adeguate; (iii) monitoraggio delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale. Nell'ambito di questa tipologia di rischio, nella composizione dell'indebitamento finanziario netto la Società tende a finanziare gli investimenti ed impegni correnti sia con il cash-flow generato dalla gestione che utilizzando linee di credito a breve termine.
Di seguito si riporta l'ammontare degli affidamenti utilizzati e disponibili al 31 dicembre 2020 e 2019.
| Linee bancarie | Linee di Cassa | Linee Autoliquidanti |
Linee Finanziarie |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2020 | ||||
| Affidamenti | 7.382 | 17.641 | 267.911 | 292.934 |
| Utilizzi | — | — | (87.500) | (87.500) |
| Disponibilità di fido al 31 dicembre 2020 | 7.382 | 17.641 | 180.411 | 205.434 |
| Al 31 dicembre 2019 | ||||
| Affidamenti | 7.382 | 18.751 | 137.219 | 163.352 |
| Utilizzi | — | — | (62.000) | (62.000) |
| Disponibilità di fido al 31 dicembre 2019 | 7.382 | 18.751 | 75.219 | 101.352 |

Nella tabella che segue si evidenziano la composizione e la scadenza delle voci di debito al 31 dicembre 2020 e 2019:
| Entro 1 anno | Da 1 a 5 anni | Oltre 5 anni | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre 2020 | ||||
| Passività finanziarie non correnti | — | 106.014 | — | 106.014 |
| Altre passività non correnti | 210 | 32.643 | — | 32.853 |
| Debiti commerciali | 91.176 | — | — | 91.176 |
| Passività per imposte sul reddito | 59 | — | — | 59 |
| Passività finanziarie correnti | 76.597 | — | — | 76.597 |
| Passività per strumenti finanziari derivati | 58 | — | — | 58 |
| Altre passività correnti | 16.020 | — | — | 16.020 |
| Totale | 184.121 | 138.657 | — | 322.777 |
| Valori al 31 dicembre 2019 | ||||
| Passività finanziarie non correnti | — | 63.799 | — | 63.799 |
| Altre passività non correnti | 549 | 28.350 | — | 28.899 |
| Debiti commerciali | 103.421 | — | — | 103.421 |
| Passività per imposte sul reddito | 2 | — | — | 2 |
| Passività finanziarie correnti | 85.873 | — | — | 85.873 |
| Passività per strumenti finanziari derivati | — | 13 | — | 13 |
| Altre passività correnti | 14.063 | — | — | 14.063 |
| Totale | 203.905 | 92.162 | — | 296.070 |
Al 31 dicembre 2020, la società può contare su circa 205,4 milioni di Euro di linee di credito inutilizzate, su disponibilità liquide per 161,7 milioni di Euro e su Crediti commerciali per 62,1 milioni; per complessivi 429,2 milioni di Euro.
In conseguenza a ciò, non vi sono criticità nel rispettare gli impegni correnti.

Rischio di cambio
La Società opera a livello internazionale ed è quindi esposta al rischio di cambio soprattutto per quanto riguarda le transazioni di natura commerciale e finanziarie denominate in dollari USA, GBP, YEN e AUD. La politica di rischio di cambio della Società è quella di coprire in corso d'anno, puntualmente e per massa, con contratti a termine, mediamente tra il 70% e l'80% dell'esposizione transattiva denominata nelle suddette divise. Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 nessun contratto derivato di copertura su cambi è stato contabilizzato con il metodo dell'hedge accounting.
Gli investimenti nelle partecipazioni della Società in controllate estere non sono coperti in quanto le posizioni in valuta sono considerate a lungo termine.
La tabella che segue riporta la suddivisione per valuta delle principali voci commerciali e finanziarie al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (In migliaia di Euro) | EUR | GBP | USD | CNY | AUD | JPY | Altre valute |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Altre attività non correnti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2020 | 46.520 | 3.338 | 204 | — | — | — | 10 | 50.072 |
| Al 31 dicembre 2019 | 43.897 | 3.338 | 223 | — | — | — | 13 | 47.470 |
| Attività finanziarie non correnti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2020 | 33.855 | — | — | — | — | — | 50 | 33.905 |
| Al 31 dicembre 2019 | 37.622 | — | — | — | — | — | 57 | 37.680 |
| Crediti commerciali | ||||||||
| Al 31 dicembre 2020 | 36.251 | 5.112 | 10.325 | 6.800 | 2.651 | 517 | 489 | 62.144 |
| Al 31 dicembre 2019 | 37.884 | 3.943 | 11.892 | 3.662 | 302 | 4.504 | 7.589 | 69.775 |
| Attività finanziarie correnti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2020 | 2.356 | 7 | 21 | — | 0 | — | 9 | 2.393 |
| Al 31 dicembre 2019 | 12.189 | 20 | 62 | — | 0 | — | — | 12.271 |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2020 | 81.492 | 11.598 | 63.481 | 1.860 | 1.984 | 1.253 | 76 | 161.745 |
| Al 31 dicembre 2019 | 50.752 | 9.171 | 17.434 | 1.166 | 1.807 | 709 | 15 | 81.054 |
| Altre attività correnti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2020 | 13.786 | 32 | 13 | — | — | — | 754 | 14.585 |
| Al 31 dicembre 2019 | 13.507 | 28 | (13) | — | — | — | 1.981 | 15.503 |
| Passività finanziarie non correnti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2020 | 106.014 | — | — | — | — | — | — | 106.014 |
| Al 31 dicembre 2019 | 52.018 | — | — | — | — | — | 11.782 | 63.800 |
| Passività finanziarie correnti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2020 | 59.095 | 7.940 | 9.553 | — | — | — | 9 | 76.597 |
| Al 31 dicembre 2019 | 57.079 | 9.492 | 19.302 | — | — | — | 0 | 85.873 |
| Debiti commerciali | ||||||||
| Al 31 dicembre 2020 | 82.102 | 480 | 6.487 | 1.473 | 199 | 54 | 380 | 91.176 |
| Al 31 dicembre 2019 | 93.948 | 626 | 7.073 | 1.045 | 77 | 110 | 541 | 103.421 |
| Altre passività correnti | ||||||||
| Al 31 dicembre 2020 | 15.222 | 0 | 187 | 0 | 601 | 0 | 9 | 16.020 |
| Al 31 dicembre 2019 | 13.343 | 0 | 103 | 0 | 597 | 0 | 19 | 14.063 |

Ai fini della sensitivity analysis sul tasso di cambio, sono state individuate le voci della situazione patrimoniale e finanziaria (attività e passività finanziarie) denominate in valuta diversa dall'Euro. Al fine dell'analisi sono stati considerati due scenari che scontano rispettivamente un apprezzamento ed un deprezzamento pari al 5% del tasso di cambio tra la valuta in cui è denominata la voce di bilancio e l'Euro.
Le tabelle di seguito riportate evidenziano i risultati delle analisi svolte per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| 2020 – Rischio di cambio (RC) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| + 5% | - 5% | |||||
| Descrizione | Valore di bilancio |
di cui sogg. a RC |
Utili (perdite) | Utili (perdite) | ||
| Attività finanziarie | ||||||
| Attività finanziarie non correnti | 33.905 | 50 | (2) | 101 | ||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 161.745 | 80.253 | (3.821) | 4.483 | ||
| Crediti commerciali | 62.144 | 25.893 | (1.233) | 1.005 | ||
| Attività finanziarie correnti | 2.393 | 37 | (2) | 2 | ||
| Attività per Strumenti finanziari derivati | 1.525 | — | — | — | ||
| Effetto fiscale | 1.411 | (1.560) | ||||
| (3.644) | 3.930 | |||||
| Passività finanziarie | ||||||
| Passività finanziarie non correnti | 106.014 | — | — | — | ||
| Passività finanziarie correnti | 76.589 | 17.502 | 833 | (921) | ||
| Debiti commerciali | 91.176 | 9.074 | 432 | (477) | ||
| Passività per Strumenti finanziari derivati | 58 | — | — | — | ||
| Effetto fiscale | (353) | 390 | ||||
| 912 | (1.008) | |||||
| Totale incrementi (decrementi) | — | — | (2.732) | 2.922 |

| 2019 – Rischio di cambio (RC) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| + 5% | - 5% | |||||
| Descrizione | Valore di bilancio |
di cui sogg. a RC |
Utili (perdite) |
Utili (perdite) |
||
| Attività finanziarie | ||||||
| Attività finanziarie non correnti | 2.930 | 114 | (5) | 6 | ||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 114.413 | 52.548 | (2.502) | 2.766 | ||
| Crediti commerciali | 127.472 | 60.144 | (2.864) | 3.165 | ||
| Attività finanziarie correnti | 84 | 83 | (4) | 4 | ||
| Attività per Strumenti finanziari derivati | — | — | — | — | ||
| Effetto fiscale | 1.498 | (1.656) | ||||
| (3.877) | 4.285 | |||||
| Passività finanziarie | ||||||
| Passività finanziarie non correnti | 55.996 | — | — | — | ||
| Passività finanziarie correnti | 54.823 | 627 | 30 | (33) | ||
| Debiti commerciali | 127.537 | 1.048 | 50 | (55) | ||
| Passività per Strumenti finanziari derivati | 13 | 21.903 | 1.043 | (1.153) | ||
| Effetto fiscale | — | — | ||||
| 1.123 | (1.241) | |||||
| Totale incrementi (decrementi) | (2.755) | 3.045 |
I parametri di variabilità applicati sono stati identificati nell'ambito dei cambiamenti ragionevolmente possibili su cambi, a parità di tutte le altre variabili.

Rischio di tasso di interesse
I rischi relativi a cambiamenti dei tassi di interesse si riferiscono all'uso delle linee di affidamento per finanziamenti a breve e medio/lungo termine. I finanziamenti a tasso variabile espongono la Società al rischio di variazione dei flussi di cassa dovuti agli interessi. Non vengono utilizzati strumenti derivati di copertura del rischio di tasso di interesse ad eccezione dell'Irs descritto nel paragrafo 19 "Passività per strumenti finanziari derivati".
Ai fini della sensitivity analysis sul tasso d'interesse, sono state individuate le voci di stato patrimoniale (attività e passività finanziarie) soggette alla fluttuazione dei tassi d'interesse. Al fine dell'analisi sono stati considerati due scenari che scontano rispettivamente una riduzione e un incremento pari a 20 bp.
Le tabelle di seguito riportate evidenziano i risultati delle analisi svolte per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| 2020 – Rischio di tasso (RT) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| + 20 bp | - 20 bp | |||||
| Descrizione | Valore di bilancio |
di cui sogg. a RT |
Utili (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
Utili (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
| Attività finanziarie | ||||||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 161.745 | 113.664 | 227 | — | (227) | — |
| Crediti commerciali | 62.144 | — | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti | 2.393 | 2.393 | 5 | — | (5) | — |
| Attività per strumenti finanziari derivati | 1.525 | — | — | — | — | — |
| Effetto fiscale | — | — | (65) | — | 65 | — |
| 167 | — | (167) | — | |||
| Passività finanziarie | ||||||
| Finanziamenti non correnti | 106.014 | 79.914 | (160) | — | 160 | — |
| Finanziamenti correnti | 76.589 | 71.617 | (143) | — | 143 | — |
| Debiti commerciali | 91.176 | — | — | — | — | — |
| Altre passività correnti | 58 | — | — | — | — | — |
| Effetto fiscale | — | — | 85 | — | (85) | — |
| (218) | — | 218 | — | |||
| Totale incrementi (decrementi) | (51) | 51 |

| 2019 – Rischio di tasso (RT) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| + 20 bp | - 20 bp | |||||
| Descrizione | Valore di bilancio |
di cui sogg. a RT |
Utili (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
Utili (perdite) |
Altri movimenti nella RFV |
| Attività finanziarie | ||||||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 81.054 | 81.054 | 162 | — | (162) | — |
| Crediti commerciali | 69.775 | — | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti | 12.271 | 12.271 | 25 | — | (25) | — |
| Attività per Strumenti finanziari derivati | — | — | — | — | — | — |
| Effetto fiscale | — | — | (52) | — | 52 | — |
| — | 135 | — | (135) | — | ||
| Passività finanziarie | — | |||||
| Passività finanziarie non correnti | 63.799 | 63.799 | (128) | — | 128 | — |
| Passività finanziarie correnti | 85.873 | 85.873 | (172) | — | 172 | — |
| Debiti commerciali | 103.421 | — | — | — | — | — |
| Passività per Strumenti finanziari derivati | 13 | 13 | — | — | — | — |
| Effetto fiscale | — | — | (84) | — | 84 | — |
| 191 | — | (191) | — | |||
| Totale incrementi (decrementi) | 262 | (262) |
I parametri di variabilità applicati sono stati identificati nell'ambito dei cambiamenti ragionevolmente possibili su tassi, a parità di tutte le altre variabili.

Rischio di prezzo
La Società effettua acquisti a livello internazionale ed è pertanto esposta al normale rischio di oscillazione dei prezzi delle commodity, ma in misura non rilevante.
Capital Risk Management
La Società gestisce il capitale con l'obiettivo di supportare il core business e ottimizzare il valore agli azionisti, mantenendo una corretta struttura del capitale e riducendone il costo. Il gearing ratio, calcolato come rapporto tra indebitamento finanziario netto e capitale totale è il seguente.
| (In migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Indebitamento finanziario netto (A) | 17.006 | 56.360 |
| Patrimonio netto (B) | 330.214 | 284.253 |
| Capitale totale (C)=(A)+(B) | 347.220 | 340.613 |
| Gearing ratio (A)/(C) | 4,9% | 16,5% |

36 Strumenti finanziari per categoria
Al 31 dicembre 2020 e 2019 il valore contabile delle attività finanziarie equivale sostanzialmente al fair value delle stesse. L'Ifrs 7 definisce i seguenti tre livelli di fair value al quale riferire la valutazione degli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria: (i) Livello 1: quotazioni rilevate su un mercato attivo; (ii) Livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato; (iii) Livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili. Nel corso dell'esercizio non vi sono stati trasferimenti tra i tre livelli di fair value indicati nel Ifrs 7.
Le tabelle che seguono evidenziano le attività e passività finanziarie per categoria di strumento finanziario, in accordo con l'Ifrs 7, con indicazione del livello gerarchico di fair value al 31 dicembre 2020 e 2019.
| 2020 (In migliaia di Euro) | Costo ammortizzato |
FV vs OCI |
FV vs P&L |
Totale | Livello 1 |
Livello 2 |
Livello 3 |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Altre attività non correnti | 49.835 | — | 237 | 50.072 | — | — | 237 | 237 |
| Attività finanziarie non correnti | 33.905 | — | — | 33.905 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie non correnti | 83.740 | — | 237 | 83.977 | — | — | 237 | 237 |
| Crediti commerciali | 62.144 | — | — | 62.144 | — | — | — | — |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 161.745 | — | — | 161.745 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti | 2.393 | — | — | 2.393 | — | — | — | — |
| Attività per strumenti finanziari derivati |
— | — | 1.525 | 1.525 | — | 1.525 | — | 1.525 |
| Altre attività correnti | 14.585 | — | — | 14.585 | — | — | — | |
| Attività finanziarie correnti | 240.867 | — | 1.525 | 242.392 | — | 1.525 | — | 1.525 |
| 2019 (In migliaia di Euro) | Costo ammortizzato |
FV vs OCI |
FV vs P&L |
Totale | Livello 1 |
Livello 2 |
Livello 3 |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Altre attività non correnti | 44.811 | — | 2.660 | 47.470 | — | — | 2.660 | 2.660 |
| Attività finanziarie non correnti | 37.680 | — | — | 37.680 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie non correnti | 82.490 | — | 2.660 | 85.150 | — | — | 2.660 | 2.660 |
| Crediti commerciali | 69.775 | — | — | 69.775 | — | — | — | — |
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 81.054 | — | — | 81.054 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti | 12.271 | — | — | 12.271 | — | — | — | — |
| Altre attività correnti | 15.503 | — | — | 15.503 | — | — | — | — |
| Attività finanziarie correnti | 178.603 | — | — | 178.603 | — | — | — | — |

| 2020 (In migliaia di Euro) | Costo ammortizzato |
FV vs OCI |
FV vs P&L |
Totale | Livello 1 |
Livello 2 |
Livello 3 |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie non correnti | 106.014 | — | — | 106.014 | — | — | — | — |
| Altre passività non correnti | 32.853 | — | — | 32.853 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie non correnti | 138.867 | — | — | 138.867 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti | 76.597 | — | — | 76.597 | — | — | — | — |
| Debiti commerciali | 91.176 | — | — | 91.176 | — | — | — | — |
| Passività per strumenti finanziari derivati |
— | — | 58 | 58 | — | 58 | — | 58 |
| Altre passività correnti | 16.020 | — | — | 16.020 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti | 183.793 | — | 58 | 183.851 | — | 58 | — | 58 |
| 2019 (In migliaia di Euro) | Costo ammortizzato |
FV vs OCI |
FV vs P&L |
Totale | Livello 1 |
Livello 2 |
Livello 3 |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie non correnti | 63.799 | — | — | 63.799 | — | — | — | — |
| Altre passività non correnti | 28.899 | — | — | 28.899 | ||||
| Passività finanziarie non correnti | 92.698 | — | — | 92.698 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti | 85.873 | — | — | 85.873 | — | — | — | — |
| Debiti commerciali | 103.421 | — | — | 103.421 | — | — | — | — |
| Passività per strumenti finanziari derivati |
— | — | 13 | 13 | — | 13 | — | 13 |
| Altre passività correnti | 14.063 | — | — | 14.063 | — | — | — | — |
| Passività finanziarie correnti | 203.357 | — | 13 | 203.370 | — | 13 | — | 13 |

37 Rischi non finanziari
RISCHI LEGATI AD ATTACCHI CIBERNETICI
L'accelerazione tecnologica di trasformazione digitale interna e verso il mercato, traghettata dall'emergenza sanitaria, espone la società ed il Gruppo in cui essa opera al potenziale rischio di attacchi cibernetici ("cyber risks"). A tal proposito, la società ha adottato una struttura di governance e un modello di gestione dei rischi cibernetici, basandosi su standard internazionali, al fine di mettere in atto le migliori soluzioni tecnologiche e scegliere i migliori partner per difendere gli asset aziendali oltre a dotarsi di apposite coperture assicurative.

38 Transazioni con parti correlate
I rapporti intrattenuti dalla Società con le parti correlate, individuate sulla base dei criteri definiti dallo Ias 24 – Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate – sono effettuate a normali condizioni di mercato.
38.1 SOCIETÀ CONTROLLATE
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le società controllate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2019 e 2018, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce del Bilancio d'Esercizio.
| (In migliaia di Euro) |
Immobili, impianti e macchinari |
Attività Finanziarie non correnti |
Altre attività non correnti |
Crediti commerciali | Attività finanziarie correnti |
Altre attività correnti | Passività finanziarie non correnti |
commerciali Debiti |
Passività finanziarie correnti |
Fondi per rischi ed oneri correnti |
Altre passività correnti | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 |
| Technogym Spain | — | — | — | — | — | 6 | 1.702 | (269) | 1.670 | 8.381 | — | 69 | — | — | 44 | 72 | — | — | — | — | 15 | — |
| Technogym France | — | — | — | — | — | — | 1.668 | 2.400 | — | — | — | — | — | — | 72 | 117 | 5.187 | 2.877 | — | — | 0 | — |
| Technogym China | — | — | — | — | — | 5 | 6.800 | 3.662 | — | — | — | 59 | — | — | 3.124 | 2.723 | — | — | — | — | 1 | — |
| Technogym Japan | — | — | — | — | — | 5 | 517 | 4.505 | — | — | — | — | — | — | 54 | 110 | — | — | — | — | — | — |
| Technogym Asia | — | — | — | — | — | — | 492 | 860 | — | — | — | — | — | — | 33 | 119 | — | — | — | 47 | — | — |
| Technogym Australia | — | — | — | — | — | 5 | 2.650 | 302 | — | — | — | 69 | — | — | 154 | 56 | — | — | — | — | 607 | 597 |
| Technogym Portugal | — | — | — | — | — | — | 1.405 | 2.189 | — | — | — | 194 | — | — | 10 | 5 | — | — | — | — | 1 | — |
| Technogym Russia | — | — | — | — | — | 5 | 351 | 330 | — | — | — | 69 | — | — | 20 | 6 | — | — | — | — | — | — |
| Technogym Manno | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 9 | 9 | — | — | — | — | — | — |
| Technogym U.K. | — | — | — | — | — | 6 | 4.812 | 3.635 | — | — | — | 79 | — | — | 339 | 507 | 7.945 | 9.492 | 21 | 24 | 50 | — |
| Technogym Germany | — | — | — | — | — | 4 | 1.517 | 4.616 | — | 930 | — | — | — | — | 33 | 339 | 4.917 | — | — | — | 4 | — |
| Technogym Benelux | — | — | — | — | — | 5 | 1.824 | 1.850 | — | 577 | — | — | — | — | 59 | 154 | 3.822 | 1.500 | — | 52 | 1 | — |
| Technogym Usa | — | — | — | — | — | 11 | 3.341 | 6.646 | — | — | — | 158 | — | — | 298 | 1.433 | 9.553 19.302 | — | — | 15 | — | |
| Technogym E.E. | — | — | — | — | — | — | 861 | 1.343 | — | — | 2.591 | — | — | — | 8.422 14.340 | — | — | — | 1 | — | — | |
| FKB EQUIPAMENTOS LTDA | — | — | — | — | — | 4 | 553 | — | 484 | 2.100 | — | — | — | — | 3 | 176 | — | — | — | — | 1 | — |
| Sidea Srl | — | — | 100 | 300 | — | — | 29 | 16 | 200 | 200 | — | — | — | — | 224 | 393 | (3) | (4) | — | — | — | — |
| TGB | 23.218 21.283 33.605 | 37.180 | — | — | 283 | 306 | — | — | (125) | 116 19.893 | 17.489 | 266 | 1.183 | 3.624 | 3.906 | — | — | — | — | |||
| Totale | 23.218 21.283 33.705 37.480 | — | 55 28.806 32.391 | 2.354 | 12.188 | 2.467 | 815 19.893 | 17.489 | 13.164 21.743 35.046 37.072 | 21 | 124 | 697 | 597 | |||||||||
| Totale Bilancio | 70.803 73.144 33.905 37.680 50.072 47.470 62.144 69.775 | 2.393 | 12.271 14.585 15.503 106.014 63.800 | 91.176 103.421 76.597 85.873 | 5.865 | 9.854 16.020 14.063 | ||||||||||||||||
| Incidenza sulla voce di bilancio | 33% | 29% | 99% | 99% | 0,0% | 0% | 46% | 46% | 98% | 99% | 17% | 5% | 19% | 27% | 14% | 21% | 46% | 43% | 0% | 1% | 4% | 4% |

| (In migliaia di Euro) |
Ricavi | Altri ricavi e proventi | Acquisti e consumi di ma terie prime, semilavorati e prodotti finiti |
Costi per servizi | Costi per il personale | Altri costi operativi | Ammortamenti | Accantonamenti | Proventi Finanziari | Oneri finanziari | Proventi / (oneri) da partecipazioni |
|||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre |
2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 2020 | 2019 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | ||||
| Technogym Spain |
13.819 | 19.407 | 312 | 295 | (341) | (500) | (0) | (2) | — | — | — (2.283) | — | — | — | — | 38 | 58 | — | (3) | — | 378 | |||
| Technogym France |
24.860 | 29.593 | 449 | 292 | (355) | (724) | (26) | (43) | — | — | — | (258) | — | — | — | — | 1 | 3 | — | — | — | 350 | ||
| Technogym China |
11.346 | 10.102 | 1.443 | 2.620 | (91) | (86) | (301) | (273) | (158) | (228) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 131 | 1.223 | ||
| Technogym Japan |
15.172 | 18.740 | 289 | 866 | (328) | (262) | — | (56) | — | — (1.036) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | |||
| Technogym Asia |
1.339 | 1.503 | 94 | 808 | (16) | (6) | — | (11) | (19) | (435) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 9 | 297 | ||
| Technogym Australia |
12.417 | 10.761 | 197 | 141 | (154) | (147) | (109) | (133) | 22 | — | (2) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 859 | 1.290 | ||
| Technogym Portugal |
2.340 | 2.977 | 365 | 19 | (72) | (58) | — | — | — | — | — | (555) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | ||
| Technogym Russia |
7.181 | 12.203 | 96 | 167 | (15) | (46) | — | — | 232 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | ||
| Technogym Manno |
— | — | — | — | — | — | — | (1) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | ||
| Technogym U.k. | 21.945 | 44.171 | 3.453 | 538 | (1.088) | (2.952) | (16) | (53) | (204) | (210) | — | — | — | — | — | — | — | 15 | (11) | (26) | 5.593 | — | ||
| Technogym Germany |
22.614 | 24.102 | 541 | 2.207 | (625) | (517) | (2) | (288) | — | — (1.444) | — | — | — | — | — | 0 | 7 | — | — | 1.250 | 4.200 | |||
| Technogym Benelux |
14.744 | 17.891 | 420 | 351 | (394) | (611) | (20) | (42) | (118) | (233) | — | (79) | — | — | — | — | 1 | 1 | (14) | (16) | — | 2.346 | ||
| Technogym Usa 26.406 | 34.657 | 918 | 3.350 | (504) | (841) | (39) | (685) | — | — | (2) | — | — | — | — | — | 0 | 16 | (82) | (290) | 4.641 | 3.830 | |||
| Technogym E.e. | 776 | 2.967 | 517 | 464 | (46.097) | (58.606) | (1) | (302) | 189 | 168 | (2) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 2.591 | 1.779 | ||
| Fkb Equipa mentos Ltda |
1.276 | 5.521 | 161 | 207 | (12) | 80 | (0) | (4) | — | — | — | — | — | — | 7.591 | (7.591) | 63 | 2 | — | — (7.589) | — | |||
| Sidea Srl | 13 | 8 | 153 | 105 | (931) | (785) | (16) | (18) | — | — | (1) | (1) | — | — | — | — | 7 | 11 | — | — | — | — | ||
| Tgb | — | — | — | — | — | — | (296) | (276) | — | — | 6 | (9) | (3.825) | (3.923) | — | — | 578 | 609 | (461) | (278) | — | — | ||
| Amleto Aps | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 1.004 | ||
| Totale | 176.246 234.603 | 9.408 12.430 | (51.023) | (66.063) | (825) | (2.186) | (58) | (939) (2.480) (3.186) (3.825) | (3.923) | 7.591 (7.591) | 689 | 722 | (569) | (614) | 7.486 16.697 | |||||||||
| Totale Bilancio 347.775 436.484 10.294 | 13.624 (179.098) (222.252) (50.685) (61.869) (45.157) (56.291) (9.927) (4.679) (27.238) (24.342) 6.690 (9.837) 12.186 8.371 (14.684) (9.129) | 5.064 16.777 | ||||||||||||||||||||||
| Incidenza sulla voce di bilancio |
51% | 54% | 91% | 91% | 28% | 30% | 2% | 4% | 0% | 2% | 25% | 68% | 14% | 16% | 113% | 77% | 6% | 9% | 4% | 7% | 148% | 100% |

38.2 SOCIETÀ A CONTROLLO CONGIUNTO E SOCIETÀ COLLEGATE
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le società a controllo congiunto e società collegate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce del Bilancio d'Esercizio.
| (In migliaia di Euro) |
Immobili, impianti e |
Attività Finanziarie non |
Altre attività non correnti |
Crediti commerciali |
Attività finanziarie |
Altre attività correnti |
Passività finanziarie non |
Debiti commerciali |
Passività finanziarie |
Fondi per rischi ed oneri |
Altre passività correnti |
|||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| macchinari | correnti | correnti | correnti | correnti | correnti | |||||||||||||||||
| Valori al 31 dicembre |
2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 |
| Technogym Emirates Llc |
— | — | — | — | — | 4 | 1.041 | 325 | — | — | 446 | 1.546 | — | — | 18 | 20 | — | — | — | — | — | — |
| Exerp Aps | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 8 | — | — | — | — | — | — |
| Wellink Srl | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 53 | 87 | — | — | — | — | — | — |
| Totale | — | — | — | — | — | 4 | 1.041 | 325 | — | — | 446 | 1.546 | — | — | 70 | 115 | — | — | — | — | — | — |
| Totale Bilancio | 70.803 | 73.144 33.905 | 37.680 50.072 | 47.470 | 62.144 | 69.775 | 2.393 | 12.271 | 14.585 | 15.503 106.014 63.800 | 91.176 103.421 | 76.597 | 85.873 | 5.865 | 9.854 | 16.020 14.063 | ||||||
| Incidenza sulla voce di bilancio |
0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 2% | 0% | 0% | 0% | 0 | 10% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% |
| (In migliaia | Ricavi | Altri ricavi e | Acquisti e consumi | Costi per servizi | Costi per il | Altri costi | Ammortamenti | Accantona | Proventi | Oneri finanziari | Proventi / | |||||||||||
| di Euro) | proventi | di materie prime, semilavorati e |
personale | operativi | menti | Finanziari | (oneri) da par tecipazioni |
|||||||||||||||
| prodotti finiti | ||||||||||||||||||||||
| Valori al 31 dicembre |
2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 2019 |
2020 | 2019 | 2020 | 2019 |
| Technogym | ||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Emirates Llc | 10.182 | 11.620 | 168 | 178 | (99) | (82) | (5) | (6) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Exerp Aps | — | — | — | — | — | — | (56) | (8) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Wellink Srl | — | — | — | — | — | — | (170) | (379) | — | (23) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Totale Bilancio | 10.182 | 11.621 | 168 | 178 | (99) | (82) | (232) | (393) | — | (23) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Totale Bilancio | 347.775 436.484 10.294 | 13.624 (179.098) (222.252) (50.685) (61.869) (45.157) (56.291) (9.927) (4.679) (27.238) (24.342) 6.690 (9.837) 12.186 | 8.371 (14.684) (9.129) | 5.064 16.777 | ||||||||||||||||||
| Incidenza sulla | ||||||||||||||||||||||
| voce di bilancio | 3% | 3% | 2% | 1% | 0% | 0% | 0% | 1% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% |
I rapporti con la società Wellink S.r.l. si riferiscono principalmente ad attività di collaborazione finalizzate alla realizzazione di progetti personalizzati per i centri Wellness.

38.3 ALTRE PARTI CORRELATE
Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le "Altre parti correlate" per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2019 e 2018, con indicazione dell'incidenza sulla relativa voce del Bilancio d'Esercizio.
| (In migliaia di Euro) |
Immobili, impianti e macchinari |
Attività Finanziarie non correnti |
Altre attività non correnti |
Crediti commerciali |
Attività finanziarie correnti |
Altre attività correnti |
Passività finanziarie non correnti |
Debiti commerciali |
Passività finanziarie correnti |
Fondi per rischi e oneri correnti |
Altre passività correnti |
|||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre |
2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 |
| Pubblisole Spa | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 2 | 43 | — | — | — | — | — | — |
| Qicraft Finland Oy | — | — | — | — | 175 | — | — | — | — | — | — | — | 2 | — | — | — | — | — | 0 | — | ||
| Consorzio Roma gna Iniziative |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 20 | 51 | — | — | — | 16 | — | — | — | — | — | — |
| Sandcroft Avenue Limited |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (5) | — | — | — | — | — |
| Wellness Holding Srl |
— | — | — | — | — | — | 2 | 114 | — | — | — | — | — | — | 79 | 145 | — | — | — | — | — | — |
| Via Durini 1 Srl | 5.827 | 5.140 | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 5.170 | 4.420 | (49) | (67) | 768 | 780 | — | — | — | — |
| Starpool Srl | — | — | — | — | — | — | 1 | — | — | — | — | — | — | — | 5 | 4 | — | — | — | — | — | — |
| One On One Srl | — | — | — | — | — | — | 5 | 66 | — | — | — | — | — | — | 1 | 172 | — | — | — | — | — | — |
| Aedes S.s. | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 8 | 15 | — | — | — | — | — | — |
| Wf Srl | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 61 | 50 | — | — | — | — | — | — |
| Totale | 5.827 | 5.140 | — | — | — | — | 182 | 181 | — | — | 20 | 51 | 5.170 | 4.420 | 109 | 379 | 763 | 780 | — | — | — | — |
| Totale Bilancio | 70.803 | 73.144 33.905 | 37.680 50.072 | 47.470 | 62.144 | 69.775 | 2.393 | 12.271 | 14.585 | 15.503 106.014 63.800 | 91.176 103.421 | 76.597 | 85.873 | 5.865 | 9.854 | 16.020 14.063 | ||||||
| Incidenza sulla voce di bilancio |
8% | 7% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0 | 0% | 5% | 7% | 0% | 0% | 1% | 1% | 0% | 0% | 0% | 0% |
| (In migliaia di Euro) |
Immobili, impianti e macchinari |
Attività Finanziarie non correnti |
Altre attività non correnti |
Crediti commerciali |
Attività finanziarie correnti |
Altre attività correnti |
Passività finanziarie non correnti |
Debiti commerciali |
Passività finanziarie correnti |
Fondi per rischi ed oneri correnti |
Altre passività correnti |
|||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 31 dicembre |
2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 2020 | 2019 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | ||
| Pubblisole Spa | — | — | — | — | — | — | (2) | (35) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Qicraft Finland Oy | 1.200 | — | — | — | (3) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (27) | 80 |
| Consorzio Roma gna Iniziative |
— | — | — | — | — | — | (16) | (29) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Asso.milano Durini Design |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (2) | (3) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Sandcroft Avenue Limited |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 5 | — | (174) | — (2.395) | — | |
| Fitkey South Africa Pty Ltd |
— | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | 7 | (2) | — | — |
| Wellness Holding Srl |
— | — | — | — | — | — | (190) | (250) | — | (15) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Via Durini 1 Srl | 9 | — | — | — | — | — | (145) | (63) | — | — | (9) | (9) | (822) | (820) | — | — | — | — | (126) | (134) | — | — |
| Starpool Srl | 1 | 2 | 1 | — | — | — | (1) | (5) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| One On One Srl | 12 | 55 | 2 | — | (1) | — | (207) | (576) | — | (2) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Enervit Spa | — | 16 | — | — | — | — | — | (1) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Aedes S.s. | — | — | — | — | — | — | (30) | (66) | — | — | (1) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Alne Soc. Agr. S.r.l. | — | — | — | — | — | — | — | — | — | (1) | (11) | (7) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Wf Srl | — | — | — | — | — | — | (200) | (50) | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Totale | 1.222 | 74 | 3 | — | (4) | — | (792) | (1.075) | — | (18) | (22) | (19) | (822) | (820) | — | — | 5 | — | (293) | (136) (2.423) | 80 | |
| Totale Bilancio | 347.775 436.484 10.294 | 13.624 (179.098) (222.252) (50.685) (61.869) (45.157) (56.291) (9.927) (4.679) (27.238) (24.342) 6.690 (9.837) 12.186 8.371 (14.684) | (9.129) | 5.064 | 16.777 | |||||||||||||||||
| Incidenza sulla voce di bilancio |
0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 2% | 2% | 0% | 0% | 0% | 0% | 3% | 3% | 0% | 0% | 0% | 0% | 2% | 1% | (48%) | 0% |

I rapporti con la società Via Durini 1 S.r.l. sono relativi a un contratto di locazione sottoscritto dalla Società in data del 31 marzo 2010 avente a oggetto un complesso immobiliare sito in Milano in Via Durini 1, sede di uno show-room della Società stessa. In data 29 febbraio 2016 la Società ha sottoscritto un nuovo contratto di locazione relativo all'ampliamento della superficie dello show-room. Tali contratti sono oggetto di applicazione del principio contabile Ifrs 16.
I rapporti con la società One on One S.r.l. si riferiscono principalmente ad attività di collaborazione finalizzate alla realizzazione e alla gestione di aree Wellness aziendali. Nello specifico, in tali circostanze, la Società talvolta si avvale del supporto della One on One S.r.l. al fine di offrire un servizio completo al proprio cliente finale. I rapporti fra la Società e One on One S.r.l. sono regolati da accordi definiti di volta in volta sulla base delle richieste e delle esigenze del cliente finale.
38.4 COMPENSI AGLI AMMINISTRATORI E AI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICA
L'ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione è stato pari a Euro 2.369 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (Euro 2.340 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019).
L'ammontare complessivo dei compensi ai dirigenti con responsabilità strategica è stato pari a Euro 1.928 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 (Euro 2.014 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019). La tabella di seguito riporta il prospetto di dettaglio dei suddetti compensi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 2019.
| (in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| 2020 | 2019 | |
| Compensi per la carica | 1.407 | 1.651 |
| Benefici non monetari | 23 | 46 |
| Bonus e altri incentivi | 167 | 222 |
| Altri compensi | 331 | 95 |
| Totale | 1.928 | 2.014 |

39 Passività potenziali
Al 31 dicembre 2020 non sono in corso procedimenti legali o tributari significativi in capo alla Società, per cui non siano stati contabilizzati appositi fondi per rischi e oneri.

40 Impegni e garanzie
Al 31 dicembre 2020 la Società ha prestato fidejussioni a favore di istituti di credito nell'interesse di società controllate per Euro 3.722 migliaia (Euro 3.810 migliaia al 31 dicembre 2019), nell'interesse di società correlate, per Euro 3.339 migliaia (Euro 3.647 migliaia al 31 dicembre 2019). Sono inoltre in essere garanzie prestate nell'interesse della Società a favore di enti pubblici ed altri soggetti terzi per Euro 2.379 migliaia (Euro 2.200 migliaia al 31 dicembre 2019).
Non si rilevano impegni di particolare rilievo alla fine dell'esercizio fatta eccezione a quanto già dettagliato nella tabella inserita tra i rischi di liquidità.

41 Eventi e operazioni significative non ricorrenti
Nel corso dell'esercizio 2020 la Società, così come il Gruppo in cui essa opera, ha posto in essere una serie di operazioni atte a contenere gli effetti negativi della pandemia Covid-19, tutelando in primo luogo i propri collaboratori, considerati indispensabili per raggiungere i risultati prospettati nei prossimi anni. In particolare la società ha effettuato investimenti significativi in dispositivi di protezione individuale al fine di garantire un ambiente di lavoro il più possibile salubre ai propri collaboratori.
Inoltre si segnala il contributo che la società ha dato al proprio territorio, attraverso una donazione di Euro 1 milione all'azienda sanitaria locale della Romagna per contrastare gli effetti derivanti dall'emergenza epidemiologica dovuta al Covid-19.

42 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2020
Dopo la forte crescita del segmento home-fitness nel 2020, anche nei primi mesi del 2021 Technogym ha continuato a sviluppare tale segmento che registra un forte domanda da parte dei consumatori. Nel mese di gennaio l'azienda ha lanciato a livello globale il nuovo MyRun, il tapis roulant silenzioso e compatto per la casa, adatto alle esigenze di tutti i membri della famiglia, dai principianti ai più sportivi. MyRun si collega al tablet e offre una libreria completa di contenuti di allenamento on-demand: classi one-on-one guidate dal trainer, routines di allenamento a obiettivo, virtual training in percorsi outdoor, etc. Per gli appassionati di indoor cycling, nel mese di febbraio Technogym ha lanciato la nuova Technogym Bike che oltre alle classi di indoor-cycling dei fitness studios di varie città del mondo, offre una ampia gamma di contenuti di allenamento ed intrattenimento: training session, virtual training, apps di intrattenimento e mirroring con device personali.
Nel mondo dello sport in questi primi mesi dell'anno Technogym è stata impegnata in un avvincente calendario di eventi: dalla Coppa America, dove gli atleti del team Prada Luna Rossa hanno a disposizione un centro di preparazione atletica allestito con i più innovativi prodotti e servizi digitali di Technogym, ai Mondiali di Sci Alpino di Cortina 2021 dove Technogym ha allestito, per la prima volta nella storia della manifestazione, delle aree di riscaldamento in quota a disposizione degli atleti prima della partenza delle gare.

Proposta di approvazione del bilancio e di destinazione del risultato di esercizio 2020
Signori Azionisti,
il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020 chiude con un utile netto pari a Euro 46.339.485,58.
Il Consiglio di Amministrazione propone di deliberare, a valere sull'utile netto dell'esercizio 2020, la distribuzione di un dividendo unitario pari ad Euro 0,22 per azione ordinaria al lordo delle ritenute di legge. Dal momento che le azioni della Società attualmente in circolazione sono n. 201.327.500, l'ammontare complessivo da distribuire sarebbe pari ad Euro 44.292.050,00. Tenuto conto del calendario relativo al 2021 approvato da Borsa Italiana S.p.A., Vi proponiamo di stabilire che il pagamento del dividendo avvenga il 17 maggio 2021, con record date il 18 maggio 2021 e data stacco cedola n. 4 il 19 maggio 2021.
Vi proponiamo quindi, come primo punto, che l'ammontare dell'utile netto dell'esercizio 2020, pari a Euro 46.339.485,58, sia destinato come segue:
- (i) per Euro 3.225,00 a riserva legale affinché l'ammontare rappresenti un quinto del capitale sociale come richiesto dall'articolo 2430 del codice civile;
- (ii) per Euro 44.292.050,00 a titolo di dividendo;
- (iii) per Euro 2.044.210,58 a riserva utili di esercizi precedenti.
Inoltre, come secondo punto, tenendo conto degli effetti contabili intercorsi durante l'esercizio ed al fine di mantenere una puntuale relazione tra le voci del patrimonio netto e la specifica destinazione delle riserve stesse, Vi proponiamo:
- (i) di liberare una quota della riserva per adozione principi contabili Ias per Euro 12.256,60 destinandola a riserva utili di esercizi precedenti, e
- (ii) di destinare una quota pari a Euro 5.033.568,90 della riserva utili di esercizi precedenti come segue:
- › a riserva Straordinaria per Euro 3.702.555,28;
- › a riserva utile su cambi per Euro 1.331.013,62
Infine, come terzo punto, essendo avvenuta l'assegnazione delle azioni in relazione al Piano di Performance Shares per il periodo 2017-2019 Vi proponiamo di riclassificare il residuo dell'intera riserva Stock Option Plan pari a Euro 2.142.561,00 a Riserva Sovrapprezzo Azioni.
Per ogni ulteriore informazione si rinvia alla Relazione Finanziaria Annuale, comprendente il progetto di Bilancio d'Esercizio e il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020, approvati dal Consiglio di Amministrazione del 24 marzo 2021, la Relazione sulla Gestione degli Amministratori, e l'attestazione di cui all'art. 154-bis, comma 5, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, che verranno depositati e messi a disposizione con le modalità e nei termini di legge, unitamente alla Relazione del Collegio Sindacale e alla Relazione della Società di Revisione.
In virtù di quanto sopra Vi proponiamo quindi di assumere la seguente deliberazione:
"L'Assemblea degli Azionisti di Technogym S.p.A.
- › esaminata la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione;
- › preso atto delle Relazioni del Collegio Sindacale e della Società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.;
- › esaminato il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020, nel progetto presentato dal Consiglio di Amministrazione, che evidenzia un utile netto di esercizio pari a Euro 46.339.485,58; esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione,

delibera
- (i) di destinare l'utile netto d'esercizio di Technogym S.p.A. pari a Euro 46.339.485,58 come segue:
- (i) per Euro 3.225,00 a riserva legale;
- (ii) agli azionisti a titolo di dividendo Euro 0,22 per ciascuna azione ordinaria avente diritto al dividendo per complessivi Euro 44.292.050,00;
- (iii) per Euro 2.044.210,58 a riserva utili di esercizi precedenti;
- (ii) inoltre, tenendo conto degli effetti contabili intercorsi durante l'esercizio ed al fine di mantenere una puntuale relazione tra le voci del patrimonio netto e la specifica destinazione delle riserve stesse:
- (i) di liberare una quota della riserva per adozione principi contabili IAS per Euro 12.256,60 destinandola a riserva utili di esercizi precedenti;
- (ii) di destinare una quota pari a Euro 5.033.568,90 della riserva utili di esercizi precedenti come segue.
- (i) a riserva Straordinaria per Euro 3.702.555,28;
- (ii) la riserva utile su cambi per Euro 1.331.013,62.
- (iii) di riclassificare la riserva Stock Option pari a Euro 2.142.561,00 a riserva sovrapprezzo azioni.
- (iv) che il dividendo sarà posto in pagamento in data 17 maggio 2021, con data di legittimazione al pagamento (record date) il 18 maggio 2021 e data stacco cedola n. 4 il 19 maggio 2021."
per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente
Nerio Alessandri

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE
SUL BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2020
DI TECHNOGYM SPA,
REDATTA AI SENSI DELL'ART.153 D.Lgs 58/1998 E DELL'ART 2429 C.C.
Signori Azionisti,
nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 il Collegio Sindacale di Technogym S.p.A. (d'ora in avanti anche solo "Technogym" o "la Società") ha svolto le proprie attività di vigilanza tenendo conto delle comunicazioni e raccomandazioni Consob in materia di controlli societari e attività del Collegio Sindacale, dei principi di comportamento del Collegio Sindacale di società quotate raccomandati dal CNDCEC, nonché delle indicazioni contenute nel Codice di Autodisciplina (Codice di Corporate Governance a partire dal 1 gennaio 2021) delle società quotate in Borsa.
Con la presente Relazione, redatta ai sensi dell'art. 153 del d. lgs. 58/1998 e dell'articolo 2429, comma 2, del Codice Civile, questo Collegio Vi dà quindi conto delle attività svolte e dei relativi esiti.
Preliminarmente, si dà atto che il Collegio Sindacale è stato nominato dall'Assemblea che si è tenuta in data 8 maggio 2019 e rimarrà in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021.
Il Consiglio di Amministrazione della Società, nell'attuale composizione, è composto da 11 membri, è stato nominato dall'Assemblea ordinaria dell'8 maggio 2018, per un periodo di tre esercizi, e resterà in carica fino alla data di approvazione del presente bilancio al 31 dicembre 2020.
L'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 evidenzia un utile di esercizio di Euro 46.339.486, contro un utile del precedente esercizio di Euro 72.332.475.
Il bilancio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della società in data 24 marzo 2021, unitamente al bilancio consolidato del Gruppo Technogym ed alla Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario.
Come evidenziato dagli Amministratori nella Relazione annuale sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari per l'esercizio 2020, redatta ai sensi dell'art. 123-bis D.Lgs. 58/1998 e approvata nella seduta consiliare del 24 marzo 2021, nel corso del 2020 il Consiglio di Amministrazione ha tenuto n. 8 adunanze, il Comitato Controllo e Rischi si è riunito n. 7 volte, il Comitato per le Remunerazioni si è riunito n. 2 volte mentre il Comitato Operazioni Parti Correlate si è riunito 1 volta, gli amministratori indipendenti si sono riuniti in assenza degli altri amministratori 2 volte.
Il Collegio Sindacale nel corso del 2020 si è riunito n. 13 volte. Il Collegio, inoltre, ha partecipato:
- all'unica Assemblea degli Azionisti,
- a tutte le adunanze del Consiglio di Amministrazione, con la presenza di almeno un componente del Collegio Sindacale;
- a tutte le riunioni del Comitato Controllo e Rischi, con la presenza di almeno un componente del Collegio Sindacale;
- a tutte le riunioni del Comitato Nomine e Remunerazione, con la presenza di almeno un componente del Collegio Sindacale;

Il Collegio Sindacale ha, inoltre, periodicamente incontrato i componenti dell'Organismo di Vigilanza ("l'OdV"), costituito secondo quanto previsto dal D.Lgs. 231/2001.
Nella maggior parte dei casi, il Collegio Sindacale ha svolto le proprie riunioni nello stesso giorno di quelle del Comitato Controllo Rischi e dell'Organismo di Vigilanza, prevedendo una sezione di argomenti trattati congiuntamente, al fine di facilitare lo scambio e l'unicità di informazioni tra i soggetti con compiti rilevanti in materia di controlli interni e per meglio disporre delle risorse aziendali interessate. Il Collegio Sindacale, ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs 39/2010, svolge anche la funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile. Per quanto attiene ai compiti di revisione legale dei conti, questi sono attualmente svolti dalla società PricewaterhouseCoopers S.p.A. (la "Società di Revisione" o "PWC"), nominata con delibera assembleare del 16 febbraio 2016, con efficacia a far tempo dall'avvio delle negoziazioni, per il novennio 2016-2024.
La maggior parte delle società del Gruppo Technogym è soggetta alla revisione legale dei conti, di portata differenziata a seconda della loro significatività, da parte di società di revisione facenti parte della rete di PWC.
Technogym S.p.A. nella veste di capogruppo redige anche il bilancio consolidato.
Alla data della 31 dicembre 2020 la Società era controllata dalla società TGH S.r.l. (già Wellness Holding S.r.l.) che ne deteneva il 39,73% del capitale sociale con il 56,87% dei diritti di voto (a sua volta controllata dalla società Oiren S.r.l. al 75% e da Path S.r.l. per il 25%); il restante 60,27% del capitale era flottante sul mercato MTA di Borsa Italiana.
La Società non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi degli articoli 2497 Cod. Civ. e seguenti da parte di TGH, come peraltro confermato da ultimo nel consiglio di Amministrazione del 25 febbraio 2021 e riportato nella Relazione sul Governo Societario, in cui si attesta l'insussistenza delle attività in cui tipicamente si sostanzia la direzione e coordinamento.
Sulle attività svolte nel corso dell'esercizio – anche in osservanza della Comunicazione Consob DEM/1025564 del 6 aprile 2001 e successive modificazioni e integrazioni – riferiamo quanto segue:
- Sulla base delle informazioni ricevute e delle apposite analisi condotte abbiamo accertato la conformità alla legge, allo statuto sociale e ai principi di corretta amministrazione delle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società.
Abbiamo verificato che tali operazioni non fossero manifestamente imprudenti o azzardate, in potenziale conflitto di interessi, in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea o tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale della Società.
I principali fatti gestionali dell'esercizio sono descritti dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione, cui a tal fine si rimanda.
In particolare, nell'esercizio il Gruppo ha effettuato investimenti complessivi in immobilizzazioni materiali e immateriali per circa 24,4 milioni di Euro, come dettagliato nella relazione sulla gestione e nelle note esplicative del bilancio.
Nella Relazione sulla Gestione gli Amministratori evidenziano, inoltre, le azioni intraprese dal Gruppo nello scenario economico globale legato al Covid-19, al fine di contenere gli effetti negativi della pandemia in corso, quali a titolo esemplificativo ma non esaustivo:
- la digitalizzazione: il Gruppo ha ulteriormente accelerato la trasformazione digitale raggiungendo importanti obiettivi di sviluppo e crescita, tramite la piattaforma Mywellness Cloud;
- l' Home-Consumer: nel corso del 2020, soprattutto nel periodo di lockdown, il Gruppo ha assistito ad un'importante crescita della domanda da parte dei consumatori finali per soluzioni di allenamento

utilizzabili anche presso la propria abitazione. Tale tendenza si è poi mantenuta anche dopo il ritorno alle normali attività;
- la rete vendita: la rete vendita si è focalizzata sui rapporti con tutti gli operatori professionali e, soprattutto, nel supportare la crescita del segmento Home & Consumer, il tutto tramite una gestione capillare del CRM e del teleselling che ha permesso di vendere in piena;
- personale: il Gruppo ha adottato uno stringente protocollo sanitario per tutelare la salute e la sicurezza di tutti i dipendenti, in relazione all'emergenza sanitaria in corso che ha permesso un graduale rientro presso gli uffici nelle diverse sedi oggi tornate in parte operative.
Si segnala che nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 il perimetro di consolidamento ha subito le seguenti variazioni: (i) costituzione della società DWL S.r.l. di diritto italiano, posseduta al 100% e consolidata con il metodo integrale; (ii) costituzione della società TG Technogym SA di diritto sudafricano, posseduta al 100% e consolidata con il metodo integrale (iii) uscita dal perimetro di consolidamento della società Fitstadium S.r.l., società di diritto italiano, per cancellazione della società stessa dal registro delle imprese.
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- Il Collegio Sindacale non ha riscontrato nel corso dell'esercizio 2020 e successivamente alla chiusura dello stesso operazioni atipiche e/o inusuali effettuate con terzi o con parti correlate (incluse società del Gruppo), anche ai sensi delle indicazioni fornite dalla CONSOB, con Comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 ("Informativa societaria degli emittenti quotati e degli emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico di cui all'art. 116 del TUF – Richieste ai sensi dell'art. 114, comma 5, del D.Lgs. 58/98").
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- Le operazioni di natura ordinaria poste in essere con società del Gruppo e con parti correlate, descritte dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa, cui si rimanda per quanto di competenza, risultano congrue e rispondenti all'interesse della Società.
Al riguardo, il Collegio Sindacale ricorda che, in recepimento delle disposizioni di cui alla Comunicazione CONSOB n. 10078683 del 24 settembre 2010, la Società si è dotata di una procedura in materia di operazioni con parti correlate, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 14 maggio 2019, ed ha nominato, da ultimo il 15 maggio 2018, un apposito Comitato per le Operazioni con parti Correlate all'interno del Consiglio di Amministrazione.
La procedura stabilisce i criteri per la identificazione delle parti correlate e per la distinzione fra operazioni di maggior rilevanza e di minor rilevanza, indicando i criteri e le modalità per la relativa disciplina procedurale.
Nel corso del 2020, come è detto nella Relazione del Governo Societario, il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate si è riunito 1 volta per esprimere il proprio parere non vincolante in merito ad una operazione di minore rilevanza, successivamente approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 9 settembre 2020.
In riferimento alle operazioni con parti correlate, il Collegio ritiene adeguate le informazioni rese dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa.
- La Società di Revisione ha rilasciato in data odierna, ai sensi degli artt. 14 D.Lgs. 39/2010 e 10 del Reg. Ue 537/2014, le Relazioni di propria competenza sul bilancio di esercizio e sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 di Technogym S.p.A. in cui attesta che il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato del Gruppo forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2020, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti

emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e che la Relazione sulla Gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari indicate nell'art. 123 bis 4 comma del D.Lgs. 58/1998 sono coerenti con il bilancio separato della Technogym S.p.A. e con il bilancio consolidato del Gruppo e redatte in conformità alle norme di Legge.
Il giudizio sul bilancio separato e sul bilancio consolidato espresso nelle predette Relazioni è in linea con quanto indicato nella Relazione Aggiuntiva predisposta da PWC e indirizzata al Collegio Sindacale ai sensi dell'art. 11 del Reg. UE 537/2014.
Nelle predette Relazioni della Società di Revisione non risultano rilievi o richiami di informativa, né dichiarazioni rilasciate ai sensi dell'art 14, 2°comma, lett d) e lett e) del D.lgs 39)2010.
Sempre in data odierna, la Società di Revisione ha altresì:
- trasmesso al Collegio Sindacale, quale Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, la precitata Relazione Aggiuntiva prevista dall'art. 11 del Reg Ue 537/2014;
- emesso, ai sensi dell'art 3, 10°comma, del D.Lgs 254/2016 e dell'art 5 del Reg. Consob 20267/2018, l'attestazione di conformità, in tutti gli aspetti significativi, della Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario redatta dalla Società in base a quanto richiesto dal citato decreto e ai principi e alle metodologie di cui ai GRI Standards selezionati dalla Società nella forma tecnica della revisione limitata. In tale Relazione la Società di Revisione ha dichiarato che non sono pervenuti alla sua attenzione elementi che facciano ritenere che la Dichiarazione Non Finanziaria del Gruppo Technogym relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 non sia stata redatta, in tutti i suoi aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli artt. 3 e 4 del decreto e dai GRI Standards selezionati.
In conformità a quanto disposto dall'art. 19 del D.Lgs. 39/2010, il Collegio ha incontrato periodicamente la Società di Revisione, attivando un proficuo scambio di informazioni in conformità a quanto disposto dall'art. 150 TUF. In particolare, sono stati oggetto di analisi il piano di revisione per il bilancio di esercizio ed il bilancio consolidato, l'impianto metodologico, l'approccio di revisione utilizzato per le diverse aree significative, e l'applicazione dei principi contabili. Il Collegio ha informato la Società di Revisione sulla propria attività e riferito sui fatti rilevanti a conoscenza.
Complessivamente, dallo scambio informativo con la Società di Revisione, non sono emerse anomalie, criticità od omissioni e fatti ritenuti censurabili rilevati nello svolgimento dell'attività di revisione legale sul bilancio d'esercizio e consolidato.
Il Collegio Sindacale ha verificato e monitorato l'indipendenza della Società di Revisione e ricevuto la conferma per iscritto che la stessa, nel periodo dal 1° gennaio 2020 al momento del rilascio della dichiarazione, non ha riscontrato situazioni che possano compromettere la sua indipendenza da Technogym ai sensi dell'art 6, par.2) lett a) del Reg. UE 537/2014.
La Società di Revisione ha indicato nella Relazione Aggiuntiva che nel corso della revisione del bilancio della Società e del bilancio consolidato del Gruppo chiuso al 31 dicembre 2020 non sono state individuate carenze significative nel sistema di controllo interno per l'informativa finanziaria e/o nel sistema contabile, identificando alcuni punti di miglioramento nel sistema di controllo interno con riferimento a qualche funzionalità del sistema informativo SAP e riferita al ciclo attivo ed agli accessi di alcuni utenti ai sistemi informativi, discussi con la direzione aziendale, che, tuttavia, non configurano carenze significative.
La Società di Revisione nella Relazione Aggiuntiva ha altresì precisato di non aver incontrato difficoltà significative nella raccolta delle informazioni occorrenti ai fini dell'attività di revisione e di non aver

individuato alcuna incertezza significativa sulla continuità aziendale della Società e del Gruppo ad essa facente capo.
La società di Revisione ha comunicato i servizi di revisione e i servizi diversi dalla revisione prestati alla Società direttamente o per il tramite di entità appartenenti alla propria rete, specificando i relativi compensi e precisando di non aver effettuato alcun servizio vietato al revisore dalla vigente normativa.
I corrispettivi per servizi di revisione di competenza dell'esercizio riconosciuti da Technogym alla Società di Revisione legale dei conti PricewaterhouseCoopers S.p.A., che ammontano complessivamente, al lordo di contributi Consob e spese, a euro 950.000 sono riportati dagli Amministratori in Nota Integrativa.
Tenuto anche conto:
- della dichiarazione di indipendenza rilasciata da PricewaterhouseCoopers S.p.A. in data 12 aprile 2021 ai sensi dell'articolo 6 paragrafo 2) lett. a) del Regolamento Europeo 537/2014 e ai sensi del paragrafo 17 dell'ISA Italia 260,
- degli incarichi a suo tempo conferiti dalla stessa Technogym e dalle società del Gruppo,
il Collegio non ritiene che sussistano aspetti da evidenziare in ordine all'indipendenza di PWC.
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- Nel corso dell'esercizio 2020, ed ulteriormente dall'inizio dell'esercizio 2021 fino alla data odierna, non sono pervenuti al Collegio denunce o esposti.
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- Il Collegio Sindacale, nel corso dell'esercizio e successivamente alla chiusura dello stesso, ha rilasciato pareri favorevole in merito (i) al piano di lavoro proposto dall'Internal Audit, (ii) alla valutazione da parte del Comitato Controllo e Rischi sul corretto utilizzo dei principi contabili e sulla loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato nonché sulla metodologia di impairment test adottata dalla società in conformità alle prescrizioni dei principi contabili internazionali, (iii) al conferimento alla Società di Revisione di due incarichi di assistenza in relazione a servizi professionali diversi dalla revisione, (iv) alla sottoscrizione da parte della Società di contratti di affidamento ed in genere di finanziamento con istituti di credito, (v) alla nomina del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari ai sensi dell'art. 154 bisdel TUF.
Con riferimento al precedente punto (iii), si da atto che Technogym si è dotata nel corso del 2017 di una procedura interna per l'approvazione dei servizi da conferire alla Società di Revisione e alla sua rete; il Collegio Sindacale ha rilasciato ove necessario la sua preventiva autorizzazione alle attività svolte al fine di salvaguardare il requisito di indipendenza del revisore.
- Il Collegio Sindacale ha preso conoscenza e vigilato, per quanto di propria competenza, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione nonché sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Società e sul relativo funzionamento, tramite osservazioni dirette, partecipazioni alle riunioni consiliari e dei comitati endoconsiliari, raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni aziendali, incontri con il responsabile dell'Internal Audit e con il Comitato Controllo e Rischi, nonché con i responsabili della Società di Revisione e con l'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs 231/2001.
Nel corso delle riunioni consiliari, sono stati adempiuti gli obblighi di informativa periodica al Consiglio di Amministrazione ed al Collegio Sindacale previsti agli artt. 2381 Cod. Civ. e 150 D.Lgs 58/1998.
- Con particolare riguardo ai presidi di carattere organizzativo e procedurale posti in essere ai sensi del D.Lgs. 231/2001, in base anche a quanto risulta dalla Relazione sul Governo Societario redatta dagli Amministratori, il Collegio Sindacale riferisce che l'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs 231/2001 è stato istituito sin dal 28 maggio 2013. L'Organismo di Vigilanza nell'attuale composizione è stato rinnovato dal

Consiglio di Amministrazione in data 15 maggio 2018 sino all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020. Il predetto Organismo di Vigilanza ha garantito un'adeguata informativa sulle attività svolte nel corso dell'esercizio 2020, senza segnalare fatti o situazioni che debbano essere evidenziati nella presente Relazione. Il Modello Organizzativo è stato aggiornato ed approvato, da ultimo, dal Consiglio di Amministrazione del 25 febbraio 2021, e l'aggiornamento ha riguardato, principalmente, l'introduzione di una specifica parte speciale relativa ai reati tributari oltre ad un aggiornamento complessivo del Modello Organizzativo, volto a riflettere le modifiche intervenute nell'organizzazione aziendale e nei presidi del sistema di controllo interno.
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- Il Collegio Sindacale ha vigilato, anche in qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, ai sensi dell'art. 19, co. 1, lett. b) D.Lgs. 39/2010, sull'adeguatezza e sull'efficacia del sistema di controllo interno e di revisione interna. L'attività di vigilanza è stata condotta attraverso (i) le informazioni ricevute in occasione degli incontri periodici intercorsi con il Responsabile dell'Internal Audit; (ii) i flussi informativi dal Comitato Controllo e Rischi (in particolare, mediante l'esame della Relazione sull'attività svolta e sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi); (iii) le informazioni fornite dall'Organismo di Vigilanza istituito ai sensi del D.Lgs 231/2001, con particolare riguardo a quelle riportate nei relativi documenti di informativa periodica; (iv) l'esame dei documenti aziendali e dei risultati del lavoro svolto dalla Società di Revisione.
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- Il Collegio Sindacale fa presente che la Società (i) opera in conformità alle previsioni introdotte dalla Legge 262/2005, avendo nominato il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e avendo adottato le relative linee guida operative; (ii) ha istituito la funzione di Internal Audit, priva di legami di dipendenza dalle funzioni operative, che è impegnata nell'individuare eventuali criticità del sistema di controllo interno, riferendone prontamente al Comitato Controllo e Rischi.
La Società, nel corso del 2020, ha proseguito le attività relative alla definizione e attuazione del sistema integrato di governo dei rischi denominato Enterprise Risk Management (ERM), procedendo alla revisione ed integrazione dei rischi operativi all'interno del modello, coinvolgendo in tale analisi un primario player attivo nel settore assicurativo e della consulenza in ambito di analisi dei rischi.
Nella Relazione sul Governo Societario, gli Amministratori riferiscono in ordine alle attività svolte al fine della valutazione e gestione dei profili di rischio.
Le analisi del profilo di rischio suddette vengono condotte con l'ausilio dell'Internal Audit. Nella sua relazione l'Internal Audit conferma, nell'ambito dei controlli ex D.Lgs. 262, che la maggior parte dei punti di attenzione già rilevati in passato sono stati risolti con dei controlli compensativi, mentre è ancora in corso il processo di miglioramento e mitigazione dei rischi relativo al disallineamento tra gli ordini inseriti a sistema SAP e gli ordini processati in ambiente CRM "Salesforce". Con riferimento a tale tema la Società ha messo in atto procedure manuali comunque efficaci al fine di assicurare l'affidabile gestione degli ordini e sta proseguendo con l'identificazione dei disallineamenti per evidenziare i più significativi e mettere a punto un sistema automatizzato autorizzativo. Ad ogni modo non sono state evidenziate criticità sulle verifiche di processo effettuate con riferimento agli scostamenti riscontrati. Il Comitato Controllo e Rischi nella propria relazione ha raccomandato il continuo monitoraggio di tali processi e la conclusione delle procedure automatizzate. L'attività di Compliance è stata svolta con il supporto di consulenti esterni ed ha riguardato il periodico aggiornamento del sistema dei controlli interni per HQ e le legal entity con i relativi test di efficacia. Inoltre, l'Internal Audit ha proseguito nelle attività di analisi e miglioramento delle procedure bancarie correnti. E' poi proseguito il progetto Enterprise Risk Management, rispetto al quale il Comitato Controllo e Rischi nella propria relazione ha ribadito la necessità di procedere ad una valutazione integrata di gestione del modello dei rischi al fine di giungere alla definitiva adozione del modello ERM condiviso con l'organizzazione aziendale e gli organi di governance.

Le circostanze e le aree di miglioramento sopra evidenziate, per quanto di competenza del Collegio, non hanno evidenziato elementi tali da far dubitare dell'adeguatezza ed efficacia del sistema di controllo interno complessivamente inteso.
- Il Collegio ha valutato e vigilato sull'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile e sulla relativa affidabilità a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante (i) le informazioni acquisite nel corso degli incontri intercorsi con il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, nonché l'esame delle attestazioni da questi rilasciate in data 24 marzo 2021 ai sensi dell'art. 154-bis, co. 5, D.Lgs 58/1998 e dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni e integrazioni ("Regolamento di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58., concernente la disciplina degli emittenti" cd. "Regolamento Emittenti"); (ii) l'ottenimento di informazioni dai responsabili delle funzioni aziendali competenti; (iii) l'esame dei documenti aziendali e dei risultati del lavoro svolto dalla Società di Revisione.
Il Collegio, unitamente al Comitato Controllo e Rischi, ha continuato a monitorare l'implementazione del nuovo sistema informativo e la gestione dei disallineamenti già precedentemente citati richiedendo aggiornamenti e approfondimenti alle funzioni aziendali coinvolte nel progetto. Il Collegio ha monitorato gli impatti economico-finanziari scaturiti dalle problematiche emerse e le soluzioni intraprese, apprezzando tutti gli interventi correttivi e le risorse dedicate alla soluzione dei punti di attenzione.
Il Collegio, alla luce dell'attività di vigilanza svolta, ritiene, per quanto di propria competenza, che il sistema amministrativo-contabile sia sostanzialmente adeguato e affidabile ai fini della corretta rappresentazione dei fatti di gestione, anche alla luce dell'emergenza sanitaria in corso derivante dal Covid-19.
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- Con particolare riferimento all'attività di vigilanza sul processo di informativa finanziaria, di cui all'art. 19, co. 1, lett. a), D.Lgs. 39/2010, il Collegio Sindacale, in qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, dà atto che la Società di Revisione nell'ambito degli scambi di informazioni ha comunicato al Collegio stesso che le verifiche svolte sul sistema di controllo interno relativamente al suddetto processo non hanno evidenziato carenze significative suscettibili di menzione nella Relazione ex art. 19, co. 3, D.Lgs. 39/2010.
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- Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle proprie controllate ai sensi dell'art. 114, co. 2, D.Lgs. 58/1998, ritenendole idonee al fine di adempiere agli obblighi di comunicazione previsti dalla legge.
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- La Società, come già riferito, aderisce al Codice di Autodisciplina elaborato dal Comitato per la Corporate Governance delle Società Quotate e promosso da Borsa Italiana.
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- Il sistema di governo societario adottato dalla Società risulta dettagliatamente descritto nella Relazione sul Governo Societario per l'esercizio 2020.
Il Collegio Sindacale fa altresì presente che, nel corso della riunione del Consiglio di Amministrazione del 25 febbraio 2021, è stata svolta – anche alla presenza del Collegio – l'annuale verifica dei requisiti di indipendenza in capo agli Amministratori della Società. I risultati sono riportati nella Relazione sul Governo Societario, cui si fa pertanto rinvio. I componenti del Collegio Sindacale hanno rispettato il limite di cumulo degli incarichi previsto dall'art. 144-terdecies del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni e integrazioni.
Il Collegio Sindacale ritiene opportuno sottolineare di aver condotto il proprio processo di autovalutazione per l'esercizio 2020, al termine del quale è stato prodotto un documento di sintesi in cui si è data favorevolmente evidenza degli esiti dello stesso per quanto concerne i requisiti di indipendenza per i

componenti dell'Organo di controllo, le modalità di svolgimento delle attività di propria competenza, nonché l'oggetto dell'attività di vigilanza.
Il Collegio fa presente che, come riportato nella Relazione sul Governo Societario, la Società ha adottato la procedura organizzativa in materia di Internal Dealing (Regolamento Delegato 522 e Regolamento Delegato 523 della Commissione Europea) e il codice di comportamento che disciplina la procedura organizzativa diretta ad identificare i soggetti rilevanti, a determinare le modalità di comunicazione agli stessi dell'avvenuta loro identificazione e a disciplinare i connessi obblighi informativi nei confronti della Società e del mercato.
Il Collegio Sindacale è stato destinatario, unitamente al Presidente del Consiglio di Amministrazione, delle Raccomandazioni formulate dal Presidente del Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana con una lettera del 22 dicembre 2020. Il Consiglio di Amministrazione ne è stato informato nella seduta del 25 febbraio 2021, dando evidenza del fatto che, con riferimento a quanto raccomandato, la Società ha già adottato delle politiche conformi ai temi individuati ovvero è in procinto di adottarle a breve. Gli Amministratori ne hanno dato informativa nella Relazione sul Governo Societario.
Infine il Collegio Sindacale ha svolto le proprie verifiche sull'osservanza delle norme di legge inerenti la formazione del progetto di bilancio separato e di bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2020, delle rispettive Note Integrative e della Relazione sulla Gestione a corredo degli stessi, in via diretta e con l'assistenza dei responsabili di funzione ed attraverso le informazioni ottenute dalla Società di Revisione. In particolare, il Collegio Sindacale, in base ai controlli esercitati e alle informazioni fornite dalla Società, nei limiti della propria competenza secondo l'art. 149, d.lgs. 59/98 e fermo restando che la revisione legale spetta alla Società di Revisione, dà atto per quanto di propria competenza che i prospetti del bilancio separato e del bilancio consolidato di Technogym al 31 dicembre 2020 sono stati redatti in conformità alle disposizione di legge che regolano la loro formazione e impostazione e agli International Financial Reporting Standards emessi dall'International Accounting Standards Board.
Il bilancio separato e quello consolidato sono accompagnati dalle prescritte dichiarazioni di conformità sottoscritte dall'Amministratore Delegato e dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
Inoltre, il Collegio Sindacale ha verificato che la Società ha adempiuto agli obblighi previsti dal d.lgs. 254/2016 e che ha provveduto a redigere la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, come previsto dagli artt. 3 e 4 del medesimo decreto. Sul punto il Collegio Sindacale dà atto che la Società si è avvalsa dell'esonero dall'obbligo di redigere la Dichiarazione individuale di carattere non finanziario previsto dall'art. 6, 1° comma del d.lgs. 254/2016, avendo essa redatto la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di cui all'art. 4.
Dall'attività di vigilanza e controllo svolta dal Collegio Sindacale non sono emersi fatti significativi suscettibili di menzione nella presente Relazione.
Come già sopra evidenziato, con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020 scadrà la carica triennale del Consiglio di Amministrazione e l'Assemblea avrà quindi all'ordine del giorno anche i provvedimenti di nomina del nuovo organo amministrativo.
Il Collegio sindacale, tenuto conto delle linee guida emanate dall'ESMA per le comunicazioni ai mercati nell'attuale situazione legata all'emergenza sanitaria da Covid-19, oggetto del Richiamo di attenzione della Consob n. 1/21 del 16-02-2021, ha verificato che gli amministratori hanno fornito adeguate informazioni nella Relazione sulla gestione cui si rimanda, in merito alle azioni intraprese e da intraprendere per far fronte alle incertezze di breve e medio termine conseguenti al Covid-19.

Per quanto precede, il Collegio Sindacale, preso atto del progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020, che chiude con un risultato di periodo positivo per euro 46.339.486, nonché delle risultanze del lavoro svolto dalla Società di Revisione, tenuto conto di tutto quanto riportato nella presente Relazione, non ha obiezioni da formulare in merito all'approvazione del progetto di bilancio e alle proposte di deliberazione presentate dal Consiglio di Amministrazione, ivi inclusa la proposta di procedere alla distribuzione di un dividendo unitario pari ad Euro 0,22 per azione ordinaria al lordo delle ritenute di legge a valere sull'utile netto dell'esercizio 2020 e alla destinazione a riserva del residuo risultato di esercizio.
Roma 12 aprile 2021
Il Collegio Sindacale
Prof. Francesca di Donato
Dott. Ciro Cornelli
Dott.ssa Claudia Costanza


| Aspetti chiave | Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave |
|---|---|



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Attestazione del bilancio d'esercizio di Technogym S.p.a. e del bilancio del Gruppo Technogym ai sensi dell'art. 81-Ter del regolamento Consob n. 11971
I sottoscritti Nerio Alessandri, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato, e Massimiliano Moi, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Technogym S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58: l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato nel corso del periodo dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020.
Si attesta, inoltre, che il Bilancio Separato:
- › è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- › corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- › è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto
Cesena, 24 marzo 2021
Dirigente preposto alla redazione Presidente del consiglio di dei documenti contabili societari amministrazione e amministratore delegato
Massimiliano Moi Nerio Alessandri

Dati societari
SEDE LEGALE
Technogym S.p.A. Via Calcinaro, 2861 47521 Cesena (FC) – Italia
DATI LEGALI
Capitale sociale deliberato e sottoscritto Euro 10.050.250 Partita IVA, Codice fiscale e n° di iscrizione C.C.I.A.A.: 06250230965 Iscrizione R.E.A. di Forlì Cesena n° 315187
TECHNOGYM STORES
Cesena, Via Calcinaro 2861 Milano, Via Durini 1 New York, Greene Street, 70 Mosca, Piazza Rossa 3, GUM, 3rd floor/3rd line Mosca, Vremena Goda, Kutuzovsky Ave, 48 San Pietroburgo, Bolshoy prospekt P.S. 49/18 Londra, c/o Harrods, Brompton Road 87-135 Marbella, Bulevard Principe Alfonso de Hohenlohe, Centro Comercial La Poveda locale Madrid, Calle de Claudio Coello, 77
www.technogym.com
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Dati societari 323

Bilancio separato al 31 dicembre 2020