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Sol Remuneration Information 2023

Apr 19, 2023

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Remuneration Information

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SOL S.p.A.

Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti

Approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 30 marzo 2023

Introduzione

La presente Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ("Relazione") è stata predisposta ed approvata, giusto parere favorevole del Comitato per la Remunerazione, dal Consiglio di Amministrazione di SOL S.p.A. ("SOL" o la "Società") in data 30.3.2023 in ottemperanza all'articolo 123-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 ("T.U.F."), come modificato dall'art. 3 del D.Lgs. 10 maggio 2019, n. 49, attuativo della Direttiva (UE) 2017/828 del 17 maggio 2017 (la quale, a sua volta, reca modificazioni alla Direttiva (UE) 2007/36 per quanto riguarda l'incoraggiamento dell'impegno a lungo termine degli azionisti). La presente Relazione tiene altresì conto delle modifiche che, in attuazione della delega contenuta nell'art. 123-ter commi 7 ed 8, CONSOB ha apportato all'art. 84-quater del proprio regolamento n. 11971/1999 (come modificato) (il "Regolamento Emittenti") in materia di trasparenza delle remunerazioni e al relativo schema di disclosure (Schema n. 7-bis dell'Allegato 3A).

La Relazione descrive le politiche di remunerazione e incentivazione che la Società ha adottato al fine di garantire un adeguato livello di trasparenza su rilevanti aspetti di governance societaria e di informativa al mercato.

La presente Relazione si articola in due sezioni distinte.

La prima sezione della Relazione (la "Politica sulla Remunerazione" o la "Politica") illustra, con riferimento all'esercizio che si chiuderà al 31 dicembre 2023, la politica di remunerazione dei componenti dell'organo di amministrazione e del Direttore Generale, che è l'unico Dirigente con Responsabilità Strategica individuato dalla Società, nonché dei componenti del Collegio Sindacale della Società (fermo quanto previsto dall'articolo 2402 cod. civ.), indicando i principi generali e le finalità perseguite, gli organi coinvolti e le procedure utilizzate per la sua adozione e attuazione.

La seconda sezione della Relazione (la "Relazione sui Compensi Corrisposti") illustra analiticamente i compensi effettivamente corrisposti o comunque attribuiti nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 ai soggetti sopra indicati dalla Società e da società (direttamente o indirettamente) controllate o collegate di SOL (le "Società Controllate e Collegate"). La Relazione sui Compensi Corrisposti fornisce adeguata rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione dei soggetti interessati, compresi i trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro, ne pone in evidenza la coerenza con la politica di remunerazione relativa all'esercizio 2022 e illustra come la Società ha tenuto conto del voto espresso nel 2022 sulla seconda sezione della Relazione.

La presente Relazione contiene altresì le informazioni sulle partecipazioni detenute nella Società e nelle società da questa controllate dai componenti degli organi di amministrazione e controllo e dal Direttore Generale (nonché dei relativi coniugi non legalmente separati e figli minori, direttamente o per il tramite di società controllate, società fiduciarie o interposte persone), le quali sono fornite secondo lo Schema 7-ter dell'Allegato 3A del Regolamento Emittenti.

La presente Relazione è messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato () e sul sito internet della Società all'indirizzo www.solworld.com nella Sezione "Investor Relations" "Corporate Governance", dove rimarrà per i prossimi dieci anni.

La presente Relazione è sottoposta all'Assemblea dei soci ai sensi e per gli effetti degli artt. 123-ter TUF e 84 quater Regolamento Emittenti. In particolare:

  • la Politica sulla Remunerazione contenuta nella prima sezione della presente Relazione è sottoposta al voto vincolante dell'Assemblea ordinaria della Società in conformità a quanto disposto dall'art. 123-

ter, comma 3-ter, T.U.F.;

  • la Relazione sui Compensi Corrisposti contenuta nella seconda sezione della presente Relazione è sottoposta al voto non vincolante dell'Assemblea ordinaria della Società in conformità a quanto disposto dall'art. 123-ter, comma 6, T.U.F.

La presente Relazione viene redatta (i) in conformità all'articolo 84-quater del Regolamento Emittenti, (ii) in coerenza con quanto indicato all'Allegato 3A, Schema 7-bis di cui al medesimo Regolamento Emittenti, (iii) tenendo in considerazione i principi e le raccomandazioni in materia di remunerazione contenuti nel Codice di Autodisciplina adottato dal Comitato per la Corporate Governance nel gennaio 2020, al quale la Società aderisce a partire dall'esercizio che ha avuto inizio il 1.1.2021, (il "Codice di Autodisciplina"), nonché le osservazioni di cui alla lettera del Presidente del Comitato per la Corporate Governance alle società quotate del 23 gennaio 2023 relativa al monitoraggio sul grado di applicazione del Codice di Autodisciplina e alle raccomandazioni per il 2023.

La presente Relazione è approvata anche ai sensi e per gli effetti del Regolamento Consob sulle Operazioni con Parti Correlate n. 17221 del 12 marzo 2010 (nel testo pro-tempore vigente) (il "Regolamento Consob OPC"), nonché delle connesse procedure che la Società ha in essere con riferimento a tali operazioni da ultimo approvate con delibera del Consiglio di Amministrazione in data 16.6.2021 (le "Procedure OPC").

* * *

SEZIONE I

1. FINALITA' E PRINCIPI DELLA POLITICA IN MATERIA DI REMUNERAZIONE

La Politica sulla Remunerazione di SOL, elaborata dal Consiglio di Amministrazione attraverso una procedura trasparente, è stabilita su base annuale in coerenza con il modello di governance adottato dalla Società. La Politica sulla Remunerazione contribuisce alla strategia aziendale, al perseguimento degli interessi a lungo termine e del successo sostenibile della Società e delle società da essa controllate e collegate (il "Gruppo" o "Gruppo SOL").

In particolare, la Politica sulla Remunerazione:

  • è volta a valorizzare adeguatamente il contributo individuale dei componenti del Consiglio di Amministrazione (gli "Amministratori") e dei managers della Società allo sviluppo e alla crescita della Società e del Gruppo, promuovendo la creazione di valore sostenibile nel medio-lungo periodo, anche tramite una componente variabile di remunerazione degli amministratori con attribuzioni esecutive (come individuati nel successivo § 8.3, gli "Amministratori Esecutivi") e del Direttore Generale legata al raggiungimento di obbiettivi di performance finanziari e non finanziari;
  • costituisce una dinamica essenziale per allineare gli interessi degli azionisti e degli stakeholders rilevanti per la Società con gli interessi del management;
  • tiene conto della necessità di disporre, trattenere e motivare persone dotate della competenza, esperienza e professionalità richieste dal ruolo ricoperto nella Società e nel Gruppo;
  • è determinata tenendo conto del compenso e delle condizioni di lavoro dei dipendenti della Società e del Gruppo. In particolare, il Gruppo SOL: (i) applica e rispetta, laddove esistenti, i CCNL di categoria tempo per tempo applicabili a cui aderisce; (ii) eroga, in tutti i Paesi in cui opera, retribuzioni superiori ai minimi stabiliti dalla legge o dalla contrattazione collettiva; e (iii) garantisce a tutti i lavoratori la piena agibilità dei diritti personali e sindacali nel rispetto delle norme dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro ( ILO) sulle condizioni di lavoro e i diritti fondamentali del lavoratore (quali, tra gli altri, la libertà di associazione, il diritto di organizzazione, la negoziazione collettiva, l'abolizione del lavoro forzato, la parità di opportunità e trattamento). Si precisa inoltre che il Gruppo SOL non ha mai adottato alcuna politica discriminatoria dei dipendenti avendo radicato nel proprio dna e nei propri valori l'equità e la parità di genere, testimoniati, tra l'altro, dalla composizione del Consiglio di Amministrazione e dei comitati endo-consiliari esistenti.

Il Gruppo SOL, con l'adozione della presente Politica, la sua concreta declinazione nei confronti delle figure manageriali strategiche, il forte legame tra gli obiettivi di sviluppo condivisi dal Consiglio di Amministrazione, i piani di incentivazione variabile a breve termine per il Direttore Generale ed i piani a medio-lungo termine per gli Amministratori Esecutivi, intende avvalersi di un importante strumento in grado di allineare gli interessi delle proprie risorse al perseguimento della strategia aziendale e del successo sostenibile della Società e del Gruppo, nonché al raggiungimento di prefissati obiettivi finanziari e non finanziari.

La Politica sulla Remunerazione illustra un sistema basato su principi di equità, qualità, appartenenza e valorizzazione del merito. Nella definizione di tale politica, il Gruppo SOL si attiene ai seguenti principi anche in attuazione di quanto previsto dal Codice di Autodisciplina:

• la remunerazione degli Amministratori non esecutivi prevede un compenso annuo fisso stabilito dall'Assemblea, la quale, ai sensi dell'art. 2389, ultimo comma, cod. civ. e dell'art. 16 dello statuto della Società (lo "Statuto"), può anche determinare una retribuzione complessiva lorda comprensiva, sia del

compenso spettante ai Consiglieri di Amministrazione in quanto tali, sia della remunerazione degli Amministrativi investiti di particolari cariche, nel qual caso la ripartizione e le modalità di versamento dell'importo complessivo stabilito dall'Assemblea saranno successivamente determinati dal Consiglio di Amministrazione, previo parere del Comitato per la Remunerazione e sentito il parere del Collegio Sindacale. La remunerazione degli Amministratori non esecutivi è adeguata alla competenza, alla professionalità e all'impegno loro richiesto dai compiti attribuiti all'interno del Consiglio di Amministrazione e tiene anche conto della dimensione e delle caratteristiche della Società e del Gruppo. Non sono previsti compensi variabili. Sono invece previsti compensi aggiuntivi per la partecipazione al Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, al Comitato Remunerazione e al costituendo Comitato di Controllo e Rischi (v. il successivo § 8.2);

  • per gli Amministratori Esecutivi la remunerazione è composta da: (a) una componente fissa commisurata alle deleghe e alle responsabilità attribuite, e (b) una componente variabile di mediolungo periodo definita entro limiti massimi e legata al raggiungimento, al termine di un triennio, di determinati obiettivi aziendali di carattere finanziario e non-finanziario coerenti con le linee di sviluppo e gli obiettivi strategici definiti dal Consiglio di Amministrazione (v. i successivi §§ 8.3 e 8.6);
  • nel complesso, la remunerazione degli Amministratori Esecutivi tiene conto anche degli incarichi da essi ricoperti in altre società facenti parte del Gruppo e delle relative remunerazioni percepite che sono ritenute conformi alla Politica sulla Remunerazione nei limiti di quanto successivamente indicato (v. il successivo § 8.3);
  • In relazione agli ulteriori Dirigenti con Responsabilità Strategiche, si ricorda che dal 1.3.2022 la Società ha un solo Direttore Generale (Ing. Andrea Monti), che rappresenta l'unico Dirigente con Responsabilità Strategiche della Società (oltre agli Amministratori). La remunerazione del Direttore Generale ha carattere incentivante e si compone: (a) di una componente fissa in linea con il mercato, (b) una componente variabile di breve periodo (MBO) soggetta ad un limite massimo e agganciata a parametri economici e di sostenibilità. (v. più ampiamente §§ 8.4-8.5);
  • ai componenti del Collegio Sindacale è attribuito un compenso fisso stabilito dall'Assemblea in occasione della loro nomina, adeguato alla competenza, alla professionalità e all'impegno richiesti dalla rilevanza del ruolo ricoperto e alle dimensioni e caratteristiche della Società (v. il successivo § 8.10);
  • la remunerazione complessiva, per ciascuna tipologia di ruolo ricoperto, è coerente rispetto ai riferimenti di mercato applicabili per cariche analoghe in società quotate con capitalizzazione e fatturato analogo a quello del Gruppo SOL e operanti nel settore industriale. In particolare il benchmark fa riferimento ai dati desunti dall'indagine più aggiornata svolta da Spencer & Stuart denominata "Board Index 2022" e, in particolare, alle retribuzioni dei vertici di alcune società peers (nello specifico le società quotate Recordati S.p.A., Interpump S.p.A., Brembo S.p.A., Danieli & C. S.p.A., De Longhi S.p.A., le quali presentano una capitalizzazione e un fatturato superiori a €800 milioni e operano nel settore industriale. Guardando alla media e alla mediana delle retribuzioni riportate dalla stessa indagine Spencer & Stuart, così come da altre survey ("Studio sui compensi dei Consigli di amministrazione delle società del FTSE MIB" di Mercer Decima edizione Anno 2022 e " Il mercato executive : compensi e prassi retributive dei vertici delle società quotate " pubblicato da Job Pricing ), le retribuzioni di SOL appaiono significativamente e storicamente inferiori.
  • la Politica sulla Remunerazione è, infatti, definita in modo armonico e coerente con la volontà di mantenere un'equità complessiva con i compensi corrisposti alla generalità dei dipendenti, evitando di generare situazioni di squilibrio ingiustificato e con l'intento di garantire sempre, prioritariamente, condizioni di lavoro ottimali in tutti i Paesi in cui il Gruppo opera;
  • gli obiettivi a cui è legata la corresponsione della remunerazione variabile sono stabiliti mediante criteri predeterminati, misurabili, chiari, esaustivi e definiti in modo da assicurare, attraverso parametri diversificati di carattere finanziario e non finanziario, la remunerazione della performance in base ai risultati conseguiti in un orizzonte, sia di breve periodo (per il Direttore Generale), sia di medio-lungo periodo (per gli Amministratori Esecutivi);
  • previo parere favorevole del Comitato per la Remunerazione, è prevista la possibilità di un

adeguamento della retribuzione fissa del Direttore Generale per tener conto dell'ampliamento delle proprie responsabilità conseguenti all'allargamento del perimetro geografico e di business del Gruppo, della dinamica inflattiva e della competitività sui mercati di riferimento. È inoltre prevista la possibilità di erogare al Direttore Generale bonus monetari una tantum in caso di raggiungimento, grazie al suo personale contributo, di particolari risultati collegati al compimento di acquisizioni od operazioni straordinarie; il tutto (possibile incremento della remunerazione fissa più eventuale bonus straordinario) entro un limite massimo del 25% rispetto alla retribuzione fissa più bonus straordinario complessivamente percepita dal Direttore Generale nel 2022 oltre al compenso variabile annuo (MBO) ad esso spettante (come descritto al successivo § 8.5);

• sono riconosciuti benefit in linea con le prassi di mercato al fine di completare il pacchetto retributivo previlegiando coperture assicurative e assistenza sanitaria (v. il successivo § 8.8).

2. AMBITO DI APPLICAZIONE E DURATA

La Politica sulla Remunerazione stabilisce per l'esercizio 2023 i principi e le linee guida ai quali la Società si attiene in materia di remunerazione degli Amministratori, dei Sindaci e del Direttore Generale, quest'ultimo quale unico Dirigente con Responsabilità Strategica ulteriore agli Amministratori (v. al riguardo quanto indicato al successivo § 8.4)..

La presente Politica ha durata annuale riferita all'esercizio che si chiude al 31.12.2023. Ciò al fine di garantire il continuo confronto con gli azionisti e di facilitarne il coinvolgimento nella definizione delle linee guida che governano le politiche sulla remunerazione del Gruppo SOL, mantenendo, al contempo, la necessaria flessibilità per rispondere prontamente alle mutevoli esigenze (presenti e future) sollevate dall'operatività e dalla dinamicità del Gruppo SOL.

3. CAMBIAMENTI RISPETTO ALL'ESERCIZIO PRECEDENTE

La Politica sulla Remunerazione approvata in data odierna dal Consiglio di Amministrazione, si pone in rapporto di continuità rispetto a quella sottoposta al voto vincolante dell'Assemblea tenutasi in data 11 maggio 2022 che ha approvato la politica sulla remunerazione per l'esercizio 2022 con il voto favorevole di un'ampia maggioranza pari al 97% dei partecipanti all'Assemblea aventi diritto di voto. Non sono state fornite dagli azionisti motivazioni dei voti contrari o delle astensioni.

In particolare, la Politica elaborata per il 2023 prevede:

  • (i) il mantenimento degli stessi parametri di performance alla base dell'MBO annuale riservato al Direttore Generale che prevede obbiettivi di performance finanziari e non finanziari i quali includono anche parametri ESG (Environmental, Social, Governance);
  • (ii) il mantenimento di un LTI (Long Time Incentive) monetario triennale avviato nel 2021 e rivolto agli Amministratori Esecutivi finalizzato al riconoscimento di un compenso variabile al termine del triennio 2021-2023 legato al raggiungimento di determinati obiettivi di performance finanziari e non finanziari di medio/lungo periodo;
  • (iii) il mantenimento delle clausole che prevedono la restituzione (claw-back) con riguardo alla componente variabile riservata al Direttore Generale, nonché il mantenimento di analoga clausola di claw back e di una clausola di correzione ex post (malus) per la componente LTI di competenza degli Amministratori Esecutivi; e

(iv) l'indicazione di quali siano gli aspetti della Politica 2023 sui quali, al ricorrere delle circostanze eccezionali previste dalla disciplina applicabile, è possibile derogare alla Politica, unitamente alla descrizione delle condizioni procedurali in base alle quali le deroghe alla Politica possono essere attuate.

Non emergono mutamenti significativi rispetto alla politica sulla remunerazione per l'esercizio 2022 approvata dall'Assemblea, salvo gli adeguamenti e aggiornamenti illustrati nella presente Relazione.

4. ORGANI E SOGGETTI COINVOLTI

La Politica sulla Remunerazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 30 marzo 2023 giusto parere favorevole del Comitato per la Remunerazione costituito esclusivamente da Amministratori non esecutivi e indipendenti (reso in data 23 marzo 2023). Come si preciserà più avanti, il Consiglio di Amministrazione non ha ritenuto di avvalersi – nella definizione della politica retributiva della Società – di esperti esterni e non sono state utilizzate, come riferimento specifico, politiche retributive di altre società.

In coerenza con la disciplina normativa e statutaria vigente, tenuto conto delle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina, gli organi della Società e i soggetti coinvolti nella definizione, adozione ed attuazione della Politica sulla Remunerazione sono, con i ruoli di seguito specificati: l'Assemblea, il Consiglio di Amministrazione, il Comitato per la Remunerazione, gli Amministratori Delegati (come individuati al successivo § 8.1) e il Collegio Sindacale.

(i) Assemblea dei soci

In materia di remunerazione, l'assemblea dei soci:

• delibera, ai sensi dell'art. 2389 cod. civ. e dell'art. 16 dello Statuto:

(a) i compensi dei membri del Consiglio di Amministrazione sotto forma di retribuzione in forma fissa e/o variabile (inclusa l'eventuale partecipazione agli utili e/o l'attribuzione del diritto di sottoscrivere a prezzo predeterminato azioni della Società di futura emissione); oppure

(b) il compenso globale annuo spettante al Consiglio di Amministrazione nel suo complesso (ivi inclusi gli Amministratori investiti di particolari cariche, con potere del Consiglio di Amministrazione di ripartirlo al suo interno, previo parere del Comitato per la Remunerazione e sentito il parere del Collegio Sindacale;

  • determina i compensi spettanti a ciascun membro del Collegio Sindacale;
  • esprime voto vincolante in ordine alla Politica sulla Remunerazione contenuta nella prima sezione della presente Relazione in conformità a quanto disposto dall'art. 123-ter, comma 3-ter, T.U.F. con la cadenza richiesta dalla durata della Politica e comunque almeno ogni tre anni o in occasione di modifiche della Politica stessa;
  • esprime voto non vincolante sulla Relazione sui Compensi Corrisposti contenuta nella seconda sezione della presente Relazione in conformità a quanto disposto dall'art. 123-ter, comma 6, T.U.F;
  • delibera, ove proposti dal Consiglio di Amministrazione, sugli eventuali piani di remunerazione basati su azioni o altri strumenti finanziari della Società destinati ad Amministratori, dipendenti o collaboratori della Società, della società controllante e di Società Controllate, ivi inclusi i Dirigenti con Responsabilità Strategiche ai sensi dell'art. 114-bis T.U.F.

(ii) Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione:

  • esaminate le proposte del Comitato per le Remunerazioni e sentito il parere del Collegio Sindacale, ai sensi dell'art. 2389, terzo comma, cod. civ. e dell'art. 16 dello Statuto, determina la remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche (inclusi gli Amministratori Esecutivi), in assenza dei diretti interessati. Nel caso di determinazione da parte dell'Assemblea del compenso complessivo per la remunerazione di tutti gli Amministratori, inclusi quelli investiti di particolari cariche, il Consiglio di Amministrazione, previo parere del Comitato per la Remunerazione e sentito il parere del Collegio Sindacale, ripartisce tale compenso complessivo tra i componenti del Consiglio di Amministrazione stesso in relazione alle deleghe e/o agli incarichi attribuiti a ciascuno di essi nei limiti di quanto previsto dall'Assemblea;
  • ferme le competenze assembleari, su proposta del Comitato per la Remunerazione, provvede alla predisposizione e attuazione di eventuali piani di incentivazione di breve e/o medio-lungo termine;
  • definisce, su proposta del Comitato per la Remunerazione, la politica sulla remunerazione;
  • approva la Relazione sulla Remunerazione da sottoporre all'assemblea ai sensi dell'art. 123-ter del T.U.F.;
  • ove ritenuto opportuno, ferme le competenze assembleari, predispone, con l'ausilio del Comitato per la Remunerazione, i piani di incentivazione monetaria di breve e/o medio-lungo termine e ne cura l'attuazione e il monitoraggio avvalendosi del Comitato per la Remunerazione;
  • costituisce al proprio interno un Comitato per la Remunerazione, composto esclusivamente da Amministratori non esecutivi in maggioranza indipendenti, di cui almeno uno in possesso di adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive, ed il cui Presidente è un Amministratore indipendente;
  • ferme le competenze assembleari, predispone, con l'ausilio del Comitato per la Remunerazione, gli eventuali piani di remunerazione basati su azioni o altri strumenti finanziari della Società destinati ad Amministratori, dipendenti o collaboratori della Società (della società controllante e di società controllate), ivi inclusi i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, e li sottopone all'approvazione dell'Assemblea dei soci ai sensi dell'art. 114-bis T.U.F.;
  • definisce su proposta del Comitato per la Remunerazione gli obiettivi e approva i risultati aziendali e i piani di performance ai quali è connessa la determinazione della remunerazione variabile degli Amministratori Esecutivi, ove prevista; e
  • approva, sempre su proposta del Comitato per la Remunerazione, i criteri generali per la remunerazione (fissa e variabile) del Direttore Generale.

(iii) Comitato per la Remunerazione

Il Comitato per la Remunerazione:

  • coadiuva il Consiglio di Amministrazione nell'elaborazione della politica di remunerazione della Società che viene sottoposta al voto vincolante dell'Assemblea ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-ter, T.U.F.;
  • presenta proposte o esprime pareri o autorizzazioni al Consiglio di Amministrazione sulla remunerazione degli Amministratori Esecutivi e degli altri Amministratori investiti di particolari cariche, nonché sulla fissazione degli obiettivi di performance a cui è collegata la componente variabile di tale remunerazione;
  • monitora la concreta applicazione della politica per la remunerazione e verifica, in particolare, l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance stabiliti;
  • formula al Consiglio di Amministrazione proposte in merito a eventuali piani di stock option, assegnazione di azioni o comunque di incentivazioni per Amministratori o dirigenti;

  • su indicazione degli Amministratori Delegati, formula proposte per la determinazione dei criteri per la remunerazione dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche; in tal caso il Comitato per la Remunerazione può proporre agli Amministratori Delegati l'attribuzione ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche di eventuali benefit o incentivi da riconoscere in relazione al raggiungimento di specifici obiettivi;

  • valuta periodicamente l'adeguatezza, la coerenza e la corretta applicazione della politica sulla remunerazione degli Amministratori e del top management anche in relazione alla situazione retributiva del personale dipendente;
  • svolge le funzioni del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate con riferimento alle operazioni che afferiscono alla remunerazione e al trattamento degli Amministratori e del Direttore Generale ovvero alle materie oggetto della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti (ivi incluse eventuali deroghe) ai sensi dell'art. 2.4 della Procedura per le operazioni con Parti Correlate adottata da SOL e della Delibera del Consiglio di Amministrazione del 14.10.2021.

Nella redazione della politica sulla remunerazione il Comitato per la Remunerazione si può avvalere della collaborazione della Direzione Risorse Umane di Gruppo al fine di acquisire dati e informazioni di mercato, nonché per l'elaborazione degli incentivi variabili a breve e medio-lungo termine.

(iv) Amministratori Delegati

Gli Amministratori Delegati forniscono al Comitato per la Remunerazione le informazioni necessarie alla formulazione delle proposte in merito alla determinazione dei criteri per la remunerazione dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche e ne curano l'attuazione.

(v) Collegio Sindacale

Il Collegio Sindacale in materia di remunerazione svolge un ruolo consultivo nel contesto del quale:

  • formula i pareri richiesti dalla normativa vigente; in particolare, il Collegio esprime il proprio parere con riferimento alle proposte di remunerazione degli Amministratori Esecutivi e di quelli investiti di particolari cariche, ai sensi dell'art. 2389, comma 3, cod. civ. Nell'esprimere il parere verifica la coerenza delle proposte formulate dal Comitato per la Remunerazione con la politica di remunerazione di volta in volta adottata dalla Società;
  • partecipa, tramite un proprio componente, alle riunioni del Comitato per la Remunerazione.

5. COMPOSIZIONE DEL COMITATO PER LA REMUNERAZIONE

Come sopra evidenziato, il Comitato per la Remunerazione di SOL ha espresso parere favorevole alla Politica sulla Remunerazione di cui alla presente Relazione.

Alla data della presente Relazione, il Comitato per la Remunerazione è composto da tre Amministratori, tutti indipendenti, nominati dal Consiglio di Amministrazione con delibera del 11 maggio 2022 per il triennio 2022- 2024 (e, quindi, fino alla data in cui il bilancio al 31 dicembre 2024 è sottoposto all'approvazione dell'Assemblea). Gli attuali componenti del Comitato per la Remunerazione sono:

  • (iii) Erwin Paul Walter Rauhe Amministratore indipendente.

(i) Anna Gervasoni Presidente del Comitato e Amministratore indipendente; (ii) Elli Meleti Amministratore indipendente; e

Per le competenze del Comitato per la Remunerazione nella fase di definizione della politica remunerativa di SOL si richiama integralmente quanto riportato al precedente § 4(iii) della presente Sezione I (Comitato per la Remunerazione). Si precisa che il Presidente del Comitato ha adeguate conoscenze ed esperienze in materia finanziaria come richiesto dal Codice di Autodisciplina.

6. ESPERTI

Non sono intervenuti esperti indipendenti nella predisposizione della Politica sulla Remunerazione.

7. PROCESSO TRASPARENTE PER LA DEFINIZIONE DELLA POLITICA IN MATERIA DI REMUNERAZIONE

La presente Politica sulla Remunerazione è annualmente sottoposta all'approvazione del Consiglio di Amministrazione della Società su proposta del Comitato per la Remunerazione. Il Consiglio di Amministrazione, esaminata ed approvata la Politica, la sottopone al voto vincolante dell'Assemblea, ai sensi e per gli effetti dell'art. 123-ter, comma 3, TUF e la rende disponibile al pubblico almeno 21 giorni prima della data fissata per l'Assemblea presso la sede sociale, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato () e sul sito internet della Società all'indirizzo www.solworld.com nella Sezione "Investor Relations" "Corporate Governance" (dove rimarrà per i prossimi dieci anni).

Al fine della predisposizione della presente Relazione, il Comitato per la Remunerazione, nell'esercizio dei propri compiti, si è riunito in data 16 marzo 2023 e in data 23 marzo 2023; la Relazione è stata poi sottoposta all'approvazione del Consiglio di Amministrazione nella seduta del 30 marzo 2023.

Nessun Amministratore ha preso parte alle riunioni del Comitato Remunerazioni in cui vengono formulate proposte relative alla propria remunerazione, né prenderà parte alla verifica degli obiettivi di performance a cui è collegata la parte variabile della stessa. Inoltre, la discussione e votazione in seno al Consiglio di Amministrazione inerente la remunerazione degli Amministratori Esecutivi avviene in assenza degli stessi. La presente Politica sulle Remunerazioni è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 30.3.2023.

8. DESCRIZIONE DELLA POLITICA SULLA REMUNERAZIONE

8.1. REMUNERAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Si ricorda che, in data 11 maggio 2022, l'Assemblea ordinaria ha deliberato di nominare per gli esercizi 2022, 2023 e 2024 e, quindi, sino alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio d'esercizio al 31.12.2024, i seguenti Consiglieri:

  • Aldo Fumagalli Romario: Presidente e Amministratore Delegato
  • Marco Annoni: Vice Presidente e Amministratore Delegato
  • Giovanni Annoni: Consigliere con incarichi speciali
  • Giulio Fumagalli Romario: Consigliere con incarichi speciali
  • Duccio Alberti: Consigliere
  • Alessandra Annoni: Consigliere
  • Anna Gervasoni: Consigliere indipendente
  • Cristina Grieco: Consigliere indipendente
  • Antonella Mansi: Consigliere indipendente
  • Elli Meleti: Consigliere indipendente
  • Erwin P. Walter Rauhe: Consigliere indipendente

In relazione all'esercizio 2022, l'Assemblea ordinaria ha deliberato in data 11 maggio 2022 di:

  • (i) attribuire al Consiglio di Amministrazione per l'esercizio 2022 una retribuzione globale lorda composta: (a) dall'importo complessivo di €1.250.000,00 (da riconoscere pro quota anche a favore dei componenti del Consiglio di Amministrazione in carica nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2022 e la data di tale assemblea), comprensivo dei compensi spettanti ai componenti del Consiglio di Amministrazione e della remunerazione fissa degli Amministratori investiti di particolari cariche, da attribuirsi secondo la ripartizione e con le modalità di versamento determinate dal Consiglio di Amministrazione previo parere del Collegio Sindacale, nonché (b) dal compenso aggiuntivo per la partecipazione ai comitati interni al Consiglio di Amministrazione, così come indicati nella Sezione I della politica sulla remunerazione per l'esercizio 2022 adottata dal Consiglio di Amministrazione in data 30 marzo 2022 e approvata con voto vincolante nella medesima Assemblea del 11 maggio 2022;
  • (ii) di confermare, per la parte relativa all'esercizio 2022, l'attribuzione agli Amministratori Esecutivi della componente variabile della remunerazione di cui al piano di incentivazione di medio-lungo termine (LTI) per gli esercizi 2021-2023 (già approvato dall'Assemblea del 1 maggio 2021), nei termini e nei limiti descritti dalla Sezione I della politica sulla remunerazione per l'esercizio 2022 adottata dal Consiglio di Amministrazione del 20 marzo 2022 e approvata con voto vincolante dagli azionisti nella medesima Assemblea dell'11 maggio 2022.

La remunerazione complessiva degli Amministratori determinata dall'Assemblea è stata successivamente ripartita dal Consiglio di Amministrazione con delibera del 11 maggio 2022 (previa delibera del Comitato per la Remunerazione e parere del Collegio Sindacale). Per una più ampia illustrazione di tale ripartizione, si rinvia alla Parte II di questa Relazione.

Per quanto riguarda l'esercizio 2023, l'Assemblea sarà chiamata a deliberare sui compensi degli Amministratori ai sensi degli artt. 2364 e 2389 cod. civ., nonché dell'art.16 dello Statuto nella riunione prevista, in prima convocazione, per il giorno 10 maggio 2023 e, occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno 18 maggio 2023

Secondo la prassi consolidata della Società, anche per l'esercizio 2023, il Consiglio di Amministrazione non intende formulare proposte in merito alla determinazione della remunerazione degli Amministratori, fatta salva la conformità alla politica dei compensi che potranno essere percepiti dagli Amministratori per la partecipazione ai comitati consiliari come di seguito indicati. L'Assemblea, pertanto, potrà determinare i compensi degli Amministratori in quanto tali, lasciando eventualmente al Consiglio di Amministrazione di stabilire i compensi per gli Amministratori investiti di particolari cariche. In alternativa, l'Assemblea potrà determinare un importo complessivo per la remunerazione di tutti gli Amministratori, ivi inclusi quelli investiti di particolari cariche, nel qual caso il Consiglio di Amministrazione provvederà alla ripartizione dei compensi tra gli Amministratori nei limiti di quanto indicato dall'Assemblea, previo parere del Comitato per la Remunerazione e sentito il parere del Collegio Sindacale.

8.2. REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI NON ESECUTIVI

La Politica sulla Remunerazione adottata dalla Società e sottoposta al voto dell'Assemblea prevede, nel rispetto dei principi dettati dal Codice di Autodisciplina, un compenso fisso per la carica di Amministratore adeguato alla competenza, alla professionalità e all'impegno richiesti dai compiti loro attribuiti in seno all'organo di amministrazione e nei comitati consiliari e non legato ai risultati economici né a obiettivi specifici della Società. Agli Amministratori non esecutivi non è attribuito alcun compenso variabile e gli stessi non sono destinatari di piani di remunerazione basati su azioni o altri strumenti finanziari.

Oltre alla remunerazione fissa come sopra determinata, sono previsti dalla Politica compensi aggiuntivi per gli Amministratori non esecutivi che partecipano ai Comitati endo-consiliari. In particolare, gli Amministratori non esecutivi che partecipano al Comitato Operazioni con Parti Correlate percepiscono un compenso aggiuntivo pari a € 1.000 per ciascuna seduta del Comitato a cui essi prendono parte. Gli Amministratori non esecutivi che invece fanno parte del Comitato per la Remunerazione percepiscono un compenso aggiuntivo che dipende dalla carica rivestita in tale Comitato. Il Presidente del Comitato per la Remunerazione percepisce un compenso aggiuntivo annuo lordo di € 10.000, mentre gli altri Amministratori che partecipano al Comitato per la Remunerazione percepiscono un compenso aggiuntivo annuo lordo di € 5.000. Tali compensi aggiuntivi saranno pagati in un'unica soluzione alla fine dell'anno solare. Posto che nel corso del 2023 si procederà alla costituzione del Comitato Controllo e Rischi si prevede, anche per gli Amministratori che faranno parte di questo Comitato, un compenso aggiuntivo di € 10.000 lordi annui per il Presidente e di € 5.000 lordi annui per gli altri membri. Anche tale compenso sarà erogato in un'unica soluzione alla fine dell'anno pro-quota considerando la data della sua costituzione.

Anche per la remunerazione degli Amministratori non esecutivi valgono le considerazioni precedentemente svolte per quanto riguarda i criteri relativi alla selezione del benchmark adottato (v. §1). In particolare, tale remunerazione è in linea con la remunerazione fissa attribuita agli Amministratori non esecutivi nelle società peers prese a riferimento e con le medie del campione del Board Index Spencer & Stuart 2022 costituito dalle prime 100 società per capitalizzazione.

Nonostante la previsione contenuta nella precedente Relazione, gli Amministratori non esecutivi nell'esercizio 2022 non hanno percepito compensi da società Controllate o Collegate. Ai sensi della presente Politica, nell'esercizio 2023, gli Amministratori non esecutivi potranno ricevere remunerazioni aggiuntive quali dirigenti e/o componenti degli organi di amministrazione di Società Controllate o Collegate di SOL per un importo complessivo massimo per ciascun Amministratore non esecutivo non superiore a € 10.000 annui.

8.3. REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI ESECUTIVI

La Politica sulla Remunerazione prevede l'attribuzione agli Amministratori Esecutivi di un compenso aggiuntivo rispetto a quello previsto per la generalità degli Amministratori determinato in funzione delle attribuzioni ad essi delegate, dell'impegno loro richiesto e delle responsabilità assunte.

Tale remunerazione sarà determinata dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato per la Remunerazione, sentito il Collegio Sindacale, nel rispetto di quanto deliberato dall'Assemblea. Il Comitato per la Remunerazione formulerà a tal riguardo una proposta dopo aver analizzato il benchmark così come definito al precedente § 1, tenendo altresì conto della complessità e dell'elevata internazionalizzazione del Gruppo SOL e del fatto che gli Amministratori Esecutivi di SOL rivestono, di solito, anche altre cariche di responsabilità e di governo nelle Società Controllate italiane ed estere del Gruppo La proposta terrà quindi conto di quanto percepito dagli Amministratori Esecutivi per le cariche ricoperte nelle altre società del Gruppo, sarà in linea con i valori di mercato e sarà definita nel rispetto dei principi del Codice di Autodisciplina. Il compenso sarà costituito da:

  • (i) una componente fissa che garantisce un'adeguata e certa remunerazione base annua (RBA) fissata in considerazione del ruolo, dell'attività prestata e delle responsabilità attribuite;
  • (ii) una componente variabile di medio-lungo periodo (LTI) legata al raggiungimento, al termine di un triennio, di obiettivi aziendali predeterminati di carattere finanziario e non finanziario (per maggiori dettagli si veda infra il § 8.6). In particolare, il 2023 sarà il terzo ed ultimo anno di durata del piano triennale LTI già approvato dall'Assemblea il 14 maggio 2021 (per una più ampia descrizione, v. il

successivo §8.6).

La componente variabile a medio-lungo termine (LTI): (a) è destinata a valorizzare i risultati conseguiti dagli Amministratori Esecutivi, costituendo un collegamento tra una parte della loro remunerazione, le performance e il piano di sviluppo strategico della Società e del Gruppo; (b) è riservata ai due Amministratori Delegati e agli altri due Amministratori Esecutivi (come di seguito individuati); e (c) è strutturata in modo da allineare gli interessi alla creazione di valore per la Società e il Gruppo nel medio-lungo termine.

La componente variabile di remunerazione riservata agli Amministratori Esecutivi tramite il piano LTI è soggetta a limiti massimi. Il peso percentuale della componente variabile rispetto alla remunerazione complessiva degli Amministratori Esecutivi è definito qui di seguito per ciascun Amministratore Esecutivo. La percentuale di LTI è compresa tra (i) un valore minimo pari a 0 prevista nel caso di non raggiungimento delle soglie d'ingresso per nessun parametro considerato (c.d. entry point) e (ii) un valore massimo pari al 20% della remunerazione complessiva percepita nel triennio dall'Amministratore Esecutivo ed è corrispondente al raggiungimento di risultati superiori agli obiettivi (overachievement) per ogni parametro considerato. Traducendosi l'LTI in un bonus economico erogabile successivamente alla scadenza del triennio 2021-2023, la percentuale dell'LTI è da intendersi rapportata a tre annualità di retribuzione fissa.

Amministratori esecutivi Retribuzione fissa triennale LTI
Aldo Fumagalli Romario - Presidente e
Amministratore Delegato
Da 80% a 100% Da 0 a 20%
Marco Annoni - Vice Presidente e
Amministratore Delegato
Da 80% a 100% Da 0 a 20%
Giulio Fumagalli Romario
Consigliere con
incarichi speciali
Da 80% a 100% Da 0 a 20%
Giovanni Annoni
Consigliere con incarichi speciali
Da 80% a 100% Da 0 a 20%

Ai sensi del Codice di Autodisciplina, con riguardo alla componente variabile di medio-lungo termine (LTI) riservata agli Amministratori Esecutivi è prevista l'applicazione di una clausola c.d. di "claw-back" (che prevede l'eventuale rimborso, totale o parziale, delle somme erogate) e di "malus" (che prevede il mancato pagamento della remunerazione maturata e non ancora corrisposta) nel caso in cui la somma erogata o maturata sia stata determinata sulla base di dati che, nei successivi tre anni, si siano dimostrati manifestatamente errati per effetto di manipolazioni o comportamenti illeciti.

Gli Amministratori Esecutivi hanno percepito nell'esercizio 2022 compensi quali dirigenti e/o componenti degli organi di amministrazione di Società Controllate e Collegate di SOL. Tali compensi sono analiticamente indicati nella Tabella 1 della Sezione II della presente Relazione. Con riferimento all'esercizio 2023 saranno considerati conformi alla Politica sulla Remunerazione anche i compensi (fissi o variabili) che ciascun Amministratore Esecutivo potrà ricevere, in aggiunta alla remunerazione fissa e variabile percepita in SOL, quale dirigente e/o componente degli organi di amministrazione di Società Controllate e Collegate di SOL per un importo complessivo massimo che, per ciascun Amministratore Esecutivo, sarà non superiore all'importo da esso complessivamente percepito in Società Controllate e Collegate di SOL nell'esercizio 2022 (analiticamente indicato nella Tabella 1 della Sezione II della presente Relazione), come eventualmente incrementato in misura massima non superiore al 15% di tale importo.

8.4 REMUNERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE

Il Consiglio di Amministrazione del 30 marzo 2023 ha confermato che, oltre agli Amministratori, è individuato quale Dirigente con Responsabilità Strategiche il solo Direttore Generale Ing. Andrea Monti, in quanto soggetto a cui sono stati attribuiti il potere e la responsabilità della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività della Società e del Gruppo SOL. Dalla Direzione Generale dell'Ing. Monti, infatti, dipendono gerarchicamente, tanto le funzioni svolte dal vice-direttore nei gas tecnici, attività diversificate e biotecnologie, quanto le funzioni del vice-direttore nell'assistenza domiciliare nonché quelle svolte dagli altri direttori esecutivi Corporate.

La remunerazione del Direttore Generale si compone dei seguenti elementi:

  • (i) una componente fissa annua lorda (RAL) stabilita in base al posizionamento del ruolo nel mercato di riferimento, ai livelli di responsabilità ad esso attribuite, alla dimensione del Gruppo, alle complessità gestite nonché alla professionalità, competenza ed esperienza maturate. In particolare, la componente fissa della remunerazione compensa il ruolo di vertice ricoperto, le deleghe assegnate, l'ampiezza delle relative responsabilità e l'impatto sui business del Gruppo, rispecchiando le esperienze, le capacità e le competenze richieste e fin qui dimostrate;
  • (ii) una componente variabile annua lorda di breve periodo (MBO) conseguibile a fronte del raggiungimento di predefiniti obiettivi aziendali, stabilita in termini quantitativi e da erogarsi nell'anno successivo a quello di riferimento senza differimento delle somme eventualmente maturate. In particolare, tale componente è erogata dopo l'approvazione del bilancio al 31.12.2023 da parte dell'Assemblea. L'incentivo a breve termine (MBO) premia il raggiungimento di obiettivi quantitativi finanziari e non finanziari, anche di natura ESG, contribuendo in tal modo al successo sostenibile della Società. Tenuto conto del basso impatto ambientale delle attività condotte dalla Società, sono stati scelti indicatori ESG legati a questioni di sicurezza e qualità (per una più ambia descrizione della remunerazione variabile MBO spettante al Direttore Generale, v. il successivo § 8.5).

In base a quanto sopra, al Direttore Generale Ing. Monti, nell'esercizio 2023, spetterà una remunerazione fissa annua lorda (RAL) che, rispetto alla remunerazione fissa da esso complessivamente percepita all'esercizio 2022 potrà essere incrementata, previo parere favorevole del Comitato per la Remunerazione, sino ad un massimo del 25 % (ivi compresi gli eventuali bonus monetari in caso di particolari risultati collegati al compimento di acquisizioni od operazioni straordinarie, come meglio indicato al precedente §1). Tale possibile incremento della remunerazione fissa tiene conto dell'evoluzione del mercato, dell'ampliamento del perimetro geografico e di business del Gruppo (che ha recentemente ampliato la propria presenza sui mercati con conseguente incremento delle responsabilità), del fenomeno inflattivo che si manifesta particolarmente significativo e, infine, della competitività sui mercati di riferimento. Inoltre, in aggiunta alla remunerazione fissa (come eventualmente incrementata) e al possibile bonus monetario sopra indicato, nell'esercizio 2023 al Direttore Generale spetterà il compenso variabile lordo annuo (MBO) ad esso spettante in tale esercizio (in relazione al quale, v. il successivo § 8.5).

Il Direttore Generale Ing. Monti nell'esercizio 2022 (così come pure l'ex Direttore Generale Ing. Giulio Bottes che ha rinunciato al compenso previsto quale amministratore della controllata Biothecsol srl ), nonostante la previsione contenuta nella Relazione dello scorso anno, non hanno percepito compensi da società Controllate e Collegate. Nell'esercizio 2023 il Direttore Generale Ing. Monti potrà ricevere, in aggiunta alla remunerazione fissa sopra illustrata e alla remunerazione variabile (MBO) (di cui al successivo § 8.5), ulteriori remunerazioni quale dirigente e/o componente degli organi di amministrazione di Società Controllate e Collegate di SOL per un importo complessivo massimo non superiore a € 10.000.

8.5 LA COMPONENTE VARIABILE ANNUALE (MBO) PREVISTA PER IL DIRETTORE GENERALE

L'MBO costituisce la componente variabile annuale della remunerazione del Direttore Generale ed è conseguibile al raggiungimento di predefiniti obiettivi aziendali annuali di ordine quantitativo, di carattere finanziario e non finanziario, comprensivi di alcuni target di sostenibilità. Tale componente variabile di breve periodo consente di:

  • (i) orientare le azioni del top management che da esso dipende verso obiettivi strategici che siano in linea con le priorità individuate dal Consiglio di Amministrazione;
  • (ii) incentivare l'impegno su indicatori non solo finanziari e quantitativi, ma anche di sostenibilità;
  • (iii) favorire il raggiungimento degli obiettivi target, ma anche il loro superamento attraverso, da un lato, il riconoscimento di una parte del compenso anche laddove non sia centrato pienamente il target, ma si sia comunque superato un obiettivo minimo e, dall'altro, attribuendo un importo aggiuntivo nel caso in cui venga superato il target. La Politica sulla Remunerazione per il Direttore Generale prevede infatti che gli obiettivi quantitativi della componente variabile siano collegati ad una scala di valori (a cui è, a sua volta, collegata una scala di importi lordi) con un obiettivo minimo per ciascun parametro al di sotto del quale la Società non riconosce alcun compenso per quel parametro e con un obiettivo massimo al di sopra del quale la Società eroga sempre e soltanto l'importo massimo previsto per lo specifico parametro.

Gli obiettivi di performance previsti dal MBO destinato al Direttore Generale sono rappresentati dai seguenti parametri:

  • Vendite Nette Consolidate di Gruppo (ai sensi dell'IFRS 16);
  • Margine Operativo Lordo (MOL) rettificato consolidato di Gruppo (ai sensi dell'IFRS 16);
  • Giorni Vendita;
  • Severity Index di Gruppo = numero di giorni persi per infortuni (al netto di quelli in itinere) per milione di ore lavorate (n. giorni persi per infortunio x 1.000.000/ore lavorate);
  • Numero di Non Conformità Critiche rilevate a livello di Gruppo nell'ambito del Sistema Integrato di Gestione al netto di quelle generate da fornitori

Ai fini della presente Politica:

  • "Margine Operativo Lordo (MOL) rettificato" indica quello al netto di accantonamenti e di proventi non ricorrenti;
  • "Giorni Vendita" indicano i tempi medi di incasso dalla data di fatturazione;
  • "Severity Index di Gruppo" indica il numero di giorni persi per infortunio per milione di ore lavorate (n. giorni persi per infortunio x 1.000.000/ore lavorate), esclusi i c.d. infortuni in itinere;
  • "Non Conformità Critiche" indicano quelle classificate tali dalla procedura emessa dalla Direzione Esecutiva Corporate Qualità Sicurezza Ambiente ed Affari Regolatori che prevedono: (i) una richiesta di danni da terzi maggiore di €10.000, oppure (ii) il non rispetto di un requisito di legge che metta a repentaglio la prosecuzione dell'attività, oppure (iii) un danno o un grave pericolo, anche potenziale, per la sicurezza o la salute del personale/clienti/pazienti.

Per ciascuno dei predetti parametri è definita una scala di risultati a cui corrispondono importi decrescenti o crescenti a partire dall'obiettivo target.

Anche per l'MBO del Direttore Generale è stabilito un limite massimo. Qui di seguito viene indicato l'intervallo di pay-mix, ovvero il peso percentuale delle due componenti (fissa e variabile) rispetto alla remunerazione complessiva del Direttore Generale. Al riguardo si precisa che la percentuale di MBO è compresa tra (i) un valore minimo pari a 0 che corrisponde al non raggiungimento di nessuna delle soglie di

ingresso (c.d. entry point) dei parametri considerati e (ii) un valore massimo pari al 40% della remunerazione complessiva del Direttore Generale [(fissa e variabile) che è corrispondente al raggiungimento di risultati superiori agli obiettivi (overachievement) per ogni parametro considerato.

Retribuzione fissa MBO
Direttore Generale Da 60% a 100% Da 0% a 40%

La fissazione dei target per ciascun parametro con riferimento agli obiettivi annuali, la scala di valori nel caso in cui i risultati siano inferiori o superiori ai target (nel rispetto del cap massimo) e la verifica a consuntivo circa il conseguimento degli obbiettivi sono effettuate dagli Amministratori Delegati, su proposta e/o con il supporto del Comitato per la Remunerazione.

Al raggiungimento dei target in tutti i parametri considerati, l'MBO sarà pari a € 184.100 lordi. In caso di superamento del/dei target, l'MBO potrà raggiungere il massimo di € 196.500 lordi, mentre, in presenza di risultati inferiori al target, ma superiori al minimo, l'MBO minimo sarà di € 91.800 lordi

Per quanto attiene al peso con il quale i vari parametri contribuiscono al risultato finale dell'MBO, [assumendo lo scenario del massimo raggiungibile, la variazione delle Vendite Nette Consolidate pesa per il 20,5 %, la variazione del MOL rettificato consolidato di Gruppo pesa per il 60,8 %, il numero dei Giorni Vendita pesa per l' 8,6%, il Severity Index di Gruppo pesa per il 5% e il Numero di Non Conformità Critiche registrate in Italia pesa per il 5 %].

La componente variabile MBO maturata dal Direttore Generale nell'esercizio 2023 sarà erogata dopo l'approvazione del bilancio al 31.12.2023 da parte dell'Assemblea, [fermo restando che, dopo l'approvazione del bilancio 2022, al Direttore Generale sarà pagata la componente variabile MBO maturata nell'esercizio 2022 in conformità alla politica sulla remunerazione per l'esercizio 2022 già approvata dall'Assembla (che s'intende qui richiamata nella parte rilevante)]. In caso di risoluzione del rapporto di lavoro con il Direttore Generale in corso d'anno, l'MBO annuale ad esso spettante sarà liquidato in quota parte in proporzione ai mesi in cui il Direttore Generale ha rivestito l'incarico.

Ai sensi del Codice di Autodisciplina, con riguardo alla componente variabile di breve periodo (MBO) riservata al Direttore Generale, è prevista l'applicazione di una clausola c.d. di "claw-back" che prevede l'eventuale rimborso, totale o parziale, delle somme erogate nel caso in cui la somma erogata sia stata determinata sulla base di dati che nei successivi tre anni si siano dimostrati manifestatamente errati per effetto di manipolazioni o comportamenti illeciti.

8.6 L'INCENTIVO A MEDIO-LUNGO TERMINE (LTI) RISERVATO AGLI AMMINISTRATORI ESECUTIVI

Il Consiglio di Amministrazione nella riunione del 30 marzo 2021 ha valutato positivamente la proposta formulata dal Comitato per la Remunerazione di adottare un piano di incentivazione a medio-lungo termine (LTI 2021-2023) rivolto agli Amministratori Delegati e agli altri Amministratori Esecutivi. Concluso il processo di definizione delle linee guida del Piano decennale di sviluppo del Gruppo soggetto a verifiche intermedie, il Consiglio di Amministrazione ha, quindi, adottato un LTI destinato agli Amministratori Esecutivi per il triennio 2021-2023 al fine di incentivare il raggiungimento degli obiettivi fissati, che necessiteranno di un impegno considerevole da parte dei componenti esecutivi del Consiglio di Amministrazione.

L'incentivo a medio-lungo termine (LTI) è stato successivamente approvato dall'Assemblea in data 14 maggio 2021 e attuato dal Consiglio di Amministrazione con delibera del 20.5.2021. L'esercizio 2023 costituirà il terzo ed ultimo anno del triennio in cui si applica il piano LTI (2021-2023).

L'incentivo LTI è finalizzato a:

  • consentire la correlazione tra la remunerazione degli Amministratori Esecutivi e la creazione di valore nel medio-lungo termine per gli azionisti;
  • focalizzare l'azione degli Amministratori Esecutivi sul raggiungimento degli obiettivi triennali del Gruppo coerenti con il piano pluriennale di sviluppo del Gruppo;
  • collegare parte della remunerazione a indicatori finanziari e non finanziari e, quindi, anche a indicatori di natura non finanziaria di sostenibilità sociale.

Il piano di incentivazione LTI 2021-2023 prevede il riconoscimento di un bonus monetario lordo sulla base del raggiungimento degli obiettivi di performance del Gruppo da verificarsi alla fine del triennio 2021-2023. Il pagamento di tale importo variabile è subordinato alla permanenza in carica degli Amministratori Esecutivi al 31.12.2023.

Gli obiettivi che determinano il pagamento del bonus previsto dal piano LTI, così come individuati dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato per la Remunerazione, previo parere favorevole del Collegio Sindacale, sono i seguenti:

  • Margine Operativo Lordo (MOL) consolidato di Gruppo a bilancio 31.12.2023 (peso 30%);
  • Tasso di Crescita Medio Annuo Composto (TCMAC) dei ricavi consolidati di Gruppo (peso 30%);
  • Rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Margine Operativo Lordo (MOL) consolidato di Gruppo a bilancio 31.12.2023 (peso 20%);
  • Severity Index di Gruppo = numero di giorni persi per infortunio per milione di ore lavorate (n. giorni persi per infortunio x 1.000.000/ore lavorate) (peso 10%);
  • Tasso di crescita medio annuo composto dell'occupazione nel Gruppo (peso 10%);

Il target per ciascuno dei predetti obiettivi è stato determinato dal Consiglio di Amministrazione in data 20.5.2021 su proposta del Comitato per la Remunerazione, sentito il Collegio Sindacale. È prevista la possibilità di adeguare gli obiettivi in caso di significative modifiche del perimetro del Gruppo. La verifica del raggiungimento degli obiettivi sarà effettuata dal Consiglio di Amministrazione al termine del triennio (quindi alla fine del 2023), coinvolgendo il Comitato per la Remunerazione e sentito il Collegio Sindacale. Il peso dell'incentivo LTI (espresso in termini percentuali) rispetto alla retribuzione complessiva annua lorda triennale degli Amministratori Esecutivi non può essere superiore al 20% di tale remunerazione complessiva (calcolato nel suo valore massimo corrispondente all'ipotesi di raggiungimento di tutti gli obiettivi). Il pagamento ai beneficiari avverrà dopo l'approvazione del bilancio al 31.12.2023 da parte dell'Assemblea. Il piano LTI 2021-2023 non prevede un importo minimo garantito, potendo risultare anche pari a 0 qualora nessuno degli obiettivi di cui sopra fosse centrato, mentre nel suo massimo non può superare il 20% della somma delle retribuzioni complessive percepite dagli Amministratori Esecutivi da SOL negli anni 2021,2022 e 2023.

8.7 RESPONSABILE DELLA FUNZIONE DI INTERNAL AUDIT

Per completezza, si precisa che il dirigente responsabile della funzione di internal audit Dott. Matteo Fumagalli Romario (non qualificato dalla Società come Dirigente con Responsabilità Strategiche), nel periodo che intercorre dal 1 gennaio 2023 sino al 30 marzo 2023, ha percepito, quale dirigente di SOL, una retribuzione fissa di € 63.623 lordi ( comprensiva dei ratei di 13° e 14°) corrispondente al pro quota di un

importo complessivo annuo lordo pari a € 254.492, oltre agli incarichi di componente di organi di amministrazione di Società Controllate e Collegate di SOL, per i quali, sempre nel periodo dal 1 gennaio 2023 al 30 marzo 2023, ha maturato compensi complessivi per € 275.364 lordi corrispondenti al pro quota di un importo complessivo annuo lordo pari a € 432.564. Tale remunerazione complessiva su base annua si è incrementata nel 2022 del 4,7 % rispetto al 2021 e, quindi, ben al di sotto del limite del 15% previsto nella Relazione dello scorso anno. Con effetto a decorrere dal 30 marzo 2023, la carica di Responsabile della funzione internal audit è stata attribuita a un consulente esterno in virtù di quanto consentito dal Codice di Autodisciplina. In seguito a tale avvicendamento, il Dott. Matteo Fumagalli Romario continua a rivestire la carica di dirigente della Società con compiti di sviluppo e controllo delle operazioni finanziarie e di acquisizione a supporto del Direttore Generale, oltre alle cariche di componente degli organi di amministrazione di Società Controllate e Collegate di SOL, in entrambi casi con remunerazione e trattamento invariati rispetto a quanto percepito da tale dirigente nel 2022, salvo un possibile aumento nel 2023 in misura massima non superiore al 15 % di quanto percepito nel 2022 quale dirigente di SOL e al 15% di quanto percepito complessivamente nel 2022 quale amministratore di Società Controllate e Collegate di SOL.

8.8 BENEFIT NON MONETARI

Al fine di garantire un'offerta di remunerazione complessiva competitiva, il pacchetto retributivo del Direttore Generale e degli Amministratori Esecutivi (questi ultimi anche in quanto dirigenti in altre società del Gruppo) è completato da alcuni benefit non monetari costituiti dall'utilizzo, anche per uso promiscuo, di un'autovettura aziendale, dall'adesione al Fondo di previdenza integrativa Previndai e da forme di assicurazione complementari aventi lo scopo di tutelare il benessere e la salute del beneficiario e dei suoi famigliari.

In particolare, oltre alle coperture assicurative sulla vita, sull'invalidità permanente da malattia e sugli infortuni professionali ed extra-professionali, è prevista una polizza integrativa di rimborso delle spese sanitarie che si aggiunge alle prestazioni erogate dal FASI (Fondo di assistenza sanitaria integrativa per i dirigenti di aziende produttrici di beni e di servizi).

In linea con le best practice in materia, è stata inoltre stipulata una polizza a copertura delle responsabilità civile verso terzi degli organi sociali (Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale), del Direttore Generale, dei direttori esecutivi e degli altri dirigenti e/o procuratori del Gruppo (cosiddetta D&O Directors&Officers Liablility). Questo consente di mantenere indenni i soggetti sopra menzionati dagli oneri derivanti dall'esercizio delle rispettive funzioni per il risarcimento di danni a terzi (esclusi i casi di dolo o colpa grave).

8.9 TRATTAMENTI PREVISTI IN CASO DI CESSAZIONE DALLA CARICA O DI RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO E PATTI DI NON CONCORRENZA

Alla data della presente Relazione, non è prevista alcuna indennità, patto di non concorrenza o altro trattamento, tanto in caso di cessazione dalla carica degli Amministratori Esecutivi, quanto in caso di risoluzione del rapporto di lavoro con il Direttore Generale. Con riferimento a quest'ultimo, la Società versa i contributi previsti dal Contratto Collettivo al Fondo di previdenza complementare, unitamente alla quota di TFR. Sempre sulla base del CCNL, qualora il rapporto di lavoro dirigenziale sia risolto dalla Società senza giusta causa, al dirigente cessato spetta il periodo di preavviso, oltre a un'indennità addizionale che può raggiungere i 24 mesi.

Sempre alla data della presente Relazione, non sussiste alcun accordo su possibili consulenze successive alla cessazione del rapporto degli Amministratori Esecutivi o del Direttore Generale attualmente in carica, né

sull'assegnazione o mantenimento di benefici non monetari in capo agli stessi, fermo restando che, come già indicato:

  • (i) in caso di risoluzione del rapporto di lavoro con il Direttore Generale in corso d'anno, l'MBO annuale ad esso spettante sarà liquidato in quota parte in proporzione ai mesi in cui il Direttore Generale ha rivestito l'incarico;
  • (ii) l'eventuale pagamento agli Amministratori Esecutivi di importi variabili ai sensi del piano LTI è invece subordinato alla permanenza in carica degli Amministratori Esecutivi al 31.12.2023.

Tuttavia, la Società, in continuità con la politica di remunerazione per l'esercizio 2022, si riserva la facoltà di pattuire con gli Amministratori Esecutivi e/o il Direttore Generale:

  • trattamenti economici in caso di cessazione della carica e/o del rapporto di lavoro, fermo restando che:
  • (i) Con riferimento agli Amministratori Esecutivi, in caso di cessazione della carica, non potrà essere riconosciuto un importo superiore a quello fisso ad esso spettante sino alla data di naturale scadenza della carica;
  • (ii) in caso di cessazione del rapporto di lavoro del Direttore Generale, non potrà essere riconosciuto un importo superiore a quello previsto dal CCNL, attualmente pari a 24 mensilità della c.d. "retribuzione ricorrente", in aggiunta a quanto dovuto in base alle applicabili previsioni di legge e di contratto come indennità di mancato preavviso, oltre alle ordinarie competenze di fine rapporto;
  • patti di non concorrenza o di riservatezza per un periodo di tempo limitato e successivo alla cessazione del rapporto, il cui corrispettivo verrà determinato in funzione dell'estensione temporale e territoriale del vincolo e al pregiudizio che potrebbe derivare alla Società nel caso in cui l'interessato esercitasse attività in concorrenza a quella della Società o divulgasse informazioni che potrebbero arrecare danno alla Società, tenendo altresì conto del ruolo e della responsabilità precedentemente ricoperti dall'interessato e di quanto previsto dalla normativa applicabile, parametrando il corrispettivo del patto alla remunerazione del beneficiario al momento della cessazione del rapporto e limitando, di regola, il corrispettivo entro un massimo pari alla remunerazione fissa ricorrente del periodo di riferimento;
  • accordi di consulenza per importi non superiori ai valori massimi di trattamento economico complessivo sopra indicati per gli Amministratori Esecutivi e il Direttore Generale;
  • accordi su assegnazione o mantenimento di benefici non monetari, quali polizze assicurative o godimento di beni aziendali.

Nessun importo verrà riconosciuto in presenza di una giusta causa di revoca dell'Amministratore Esecutivo o di licenziamento del Direttore Generale.

8.10 REMUNERAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE

La remunerazione dei componenti dell'organo di controllo è determinata dall'Assemblea ordinaria in misura annua fissa, adeguata alla competenza, professionalità e all'impegno richiesti dall'incarico.

Si ricorda che l'assemblea del 21 maggio 2020 ha nominato i seguenti componenti del Collegio Sindacale per il triennio 2020-2021-2022 (e, quindi, sino alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31.12.2022):

  • Giovanni Maria Alessandro Angelo Garegnani Presidente
  • Alessandro Danovi Sindaco effettivo
  • Livia Martinelli Sindaco effettivo

  • Alessandro Manias Sindaco supplente

  • Maria Gabriella Drovandi Sindaco supplente

L'assemblea del 15 maggio 2020 ha altresì deliberato di corrispondere ai componenti del Collegio Sindacale, per il triennio 2020-2021-2022 (e, quindi, fino all'approvazione del bilancio al 31.12.2022), una remunerazione lorda, per ciascuno dei tre anni di mandato, pari ad un importo globale annuo lordo di €175.000,00= per l'intero Collegio Sindacale, da ripartire tra i tre membri effettivi secondo gli incarichi ricoperti come segue:

  • - quanto al Presidente: €75.000,00 annuo lordo;
  • - quanto agli altri Sindaci effettivi: €50.000,00 annuo lordo ciascuno.

Per completezza, si precisa che il Sindaco Dott. Alessandro Danovi ha percepito nel 2022 anche compensi quale sindaco unico della controllata Vivisol S.r.l. per € 33.000.

L'organo di controllo uscente non ha fornito alla Società approfondimenti sulla quantificazione dell'impegno richiesto per lo svolgimento dell'incarico.

La prossima assemblea convocata per il 10 maggio 2023 sarà chiamata alla nomina del nuovo Collegio Sindacale e alla determinazione del compenso dei Sindaci per il triennio 2023-2024-2025 (e, quindi, sino alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31.12.2025).

8.1RMAZIONI SULLA EVENTUALE PREVISIONE DI CLAUSOLE PER IL MANTENIMENTO IN PORTAFOGLIO DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DOPO LA LORO ACQUISIZIONE, CON INDICAZIONE DEI PERIODI DI MANTENIMENTO E DEI CRITERI UTILIZZATI PER LA DETERMINAZIONE DI TALI PERIODI

Non sono previsti sistemi di remunerazione basati sull'assegnazione di azioni, opzioni o altri strumenti finanziari e, quindi, neppure clausole di tale natura.

8.12 DEROGHE CONSENTITE ALLA POLITICA SULLA REMUNERAZIONE

Il Consiglio di Amministrazione può derogare temporaneamente ai seguenti elementi della Politica sulla Remunerazione in presenza di circostanze eccezionali, per tali intendendosi situazioni riconducibili alle generali fattispecie di cui all'art. 123-ter, comma 3-bis TUF, ovvero situazioni in cui la deroga alla Politica sulla Remunerazione è necessaria ai fini del perseguimento degli interessi a lungo termine e della sostenibilità della Società nel suo complesso o per assicurarne la capacità di stare sul mercato:

  • i valori dei target definiti e/o il loro peso relativo, sia in relazione alla componente variabile di breve periodo riservata al Direttore generale (MBO), sia in relazione a quella di medio-lungo periodo (LTI) riservata agli Amministratori esecutivi;
  • il bilanciamento tra componente fissa e componente variabile nella remunerazione di Amministratori Esecutivi e del Direttore Generale;
  • i criteri e la composizione dei benchmark rilevanti per la remunerazione di Amministratori e del Direttore Generale;
  • I limiti di indennità e trattamento previsti in caso di cessazione del rapporto (inclusi consulenze, patti di non concorrenza e attribuzioni di benefici monetari e non monetari).

Il Comitato per la Remunerazione valuta la sussistenza delle circostanze eccezionali che consentono la deroga alla Politica sulle Remunerazioni. In caso di circostanze eccezionali, le deroghe alla Politica sono

approvate nel rispetto delle procedure per operazioni con parti correlate adottate dalla Società in attuazione dell'applicabile Regolamento Consob OPC e delle Procedure OPC pro-tempore vigenti.

La Società fornisce informazioni sulle eventuali deroghe alla Politica sulla Remunerazione applicate in circostanze eccezionali nei modi e termini richiesti dalla disciplina normativa e regolamentare pro-tempore vigente.

* * *

SEZIONE II

PRIMA PARTE

Compensi dei componenti del Consiglio di Amministrazione

Con riferimento all'esercizio sociale iniziato a far data dal 1° gennaio 2022, la carica di amministratore è stata ricoperta sino all'11 maggio 2022 da:

  • Aldo Fumagalli Romario: Presidente e Amministratore Delegato
  • Marco Annoni: Vice Presidente e Amministratore Delegato
  • Giovanni Annoni: Consigliere con incarichi speciali
  • Giulio Fumagalli Romario: Consigliere con incarichi speciali
  • Maria Cristina Annoni: Consigliere
  • Maria Antonella Boccardo: Consigliere indipendente
  • Susanna Dorigoni: Consigliere indipendente
  • Prisca Fumagalli Romario: Consigliere
  • Anna Gervasoni: Consigliere indipendente
  • Antonella Mansi: Consigliere indipendente
  • Erwin P. Walter Rauhe: Consigliere indipendente

L'Assemblea ordinaria dell'11 maggio 2022 ha nominato i seguenti amministratori per il triennio 2022-2023- 2024 (e comunque fino alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31.12.2022):

  • Aldo Fumagalli Romario: Presidente e Amministratore Delegato
  • Marco Annoni: Vice Presidente e Amministratore Delegato
  • Giovanni Annoni: Consigliere con incarichi speciali
  • Giulio Fumagalli Romario: Consigliere con incarichi speciali
  • Duccio Alberti: Consigliere
  • Alessandra Annoni: Consigliere
  • Anna Gervasoni: Consigliere indipendente
  • Cristina Grieco: Consigliere indipendente
  • Antonella Mansi: Consigliere indipendente
  • Elli Meleti: Consigliere indipendente
  • Erwin P. Walter Rauhe: Consigliere indipendente

In data 11 maggio 2022, sono quindi cessati dalla carica Maria Cristina Annoni, Maria Antonella Boccardo, Susanna Dorigoni e Prisca Fumagalli Romario.

Il compenso attribuito ai componenti del Consiglio di Amministrazione è così definito:

• in data 11 maggio 2022, l'Assemblea ordinaria ha deliberato di "attribuire al Consiglio di Amministrazione, per l'esercizio 2022 e con decorrenza dal primo gennaio 2022 una retribuzione globale lorda composta: (i) dall'importo complessivo di euro 1.250.000,00 (unmilione duecentocinquantamila) da riconoscere pro quota anche a favore dei membri del Consiglio in carica nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2022 e la data dell'assemblea, che include i compensi spettanti ai componenti del Consiglio di Amministrazione e la remunerazione fissa degli Amministratori investiti di particolari cariche, secondo la ripartizione e le modalità di versamento che saranno stabilite dal Consiglio di Amministrazione previo

parere del Collegio Sindacale"

• giusta delibera del Consiglio di Amministrazione del 19 maggio 2022 (e previa delibera del Comitato per la Remunerazione e parere del Collegio Sindacale), tale compenso è stato così ripartito con riferimento all'esercizio 2022 :


Aldo Fumagalli Romario:
Euro 216.000,00;

Marco Annoni:
Euro 216.000,00;

Giovanni Annoni:
Euro 205.300,00;

Giulio Fumagalli Romario:
Euro 205.300,00;

Maria Cristina Annoni:
Euro 19.400;

Maria Antonella Boccardo:
Euro 19.400

Susanna Dorigoni:
Euro 19.400

Prisca Fumagalli Romario:
Euro 19.400

Anna Gervasoni:
Euro 58.200,00;

Antonella Mansi:
Euro 58.200,00;

Erwin Paul Walter Rauhe:
Euro 58.200,00.

Elli Meleti
Euro 38.800,00

Duccio Alberti
Euro 38.800,00

Alessandra Annoni
Euro 38.800,00

Cristina Grieco
Euro 38.800,00

Ai Consiglieri di Amministrazione è inoltre spettato il rimborso delle spese sostenute per ragioni d'ufficio. Agli Amministratori non esecutivi non sono stati pagati compensi aggiuntivi rispetto a quanto sopra indicato in ragione della partecipazione al Comitato Operazioni con Parti Correlate, né per la partecipazione al Comitato per la Remunerazione, in relazione al quale il compenso aggiuntivo per il periodo maggio 2022 – dicembre 2022 sarà corrisposto (in misura pari a € 6.666 per il Presidente del Comitato per le Remunerazioni e € 3.333 per gli altri Amministratori che partecipano al Comitato) in un'unica soluzione entro aprile 2023.

Il compenso attribuito agli Amministratori di SOL S.p.A. nell'esercizio 2022 ha tenuto conto dei compensi dagli stessi percepiti quali dirigenti e/o componenti degli organi amministrativi delle società direttamente e/o indirettamente Controllate e Collegate dalla stessa SOL S.p.A. (e di cui è stata data evidenza, a mente delle norme applicabili, nei bilanci della Società; per un'illustrazione, v. anche infra la Tabella 1 della Sezione II, seconda parte). Non sono stati conclusi accordi che prevedono indennità in caso di cessazione dalla carica o scioglimento anticipato del rapporto né l'applicazione delle clausole c.d. di "claw-back" e di "malus". Le remunerazioni attribuite sono state conformi alla politica di remunerazione di riferimento.

In data 11 maggio 2022, l'Assemblea ordinaria ha deliberato "di confermare, per la parte relativa all'esercizio 2022, l'attribuzione agli Amministratori Esecutivi della componente variabile della remunerazione di cui al piano di incentivazione di medio-lungo termine (LTI) per gli esercizi 2021-2023 (già approvato dall'assemblea di SOL S.p.A. del 14 maggio 2021), nei termini e nei limiti descritti dalla Sezione I della Relazione sulla politica di remunerazione di cui all'art. 123-ter, comma 3, del D.Lgs. n. 58/1998, adottata dal Consiglio di Amministrazione in data 30 marzo 2022 e sottoposta al voto vincolante degli azionisti nell'Assemblea, attribuendo al Consiglio di Amministrazione ogni più ampio potere per l'attuazione di suddetto piano".

In data 19.5.2022 il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione, ha confermato per l'esercizio 2022 il piano LTI in conformità ai termini e condizioni previsti dalla Politica sulle Remunerazioni 2022. La verifica degli obbiettivi del piano LTI sarà effettuata dal Consiglio di Amministrazione al termine del triennio 2021-2023. L'eventuale pagamento ai beneficiari avverrà dopo l'approvazione del bilancio al 31.12.2023. Pertanto, nell'esercizio 2022, agli Amministratori Esecutivi non è stato corrisposto alcun importo ai sensi del piano LTI.

Compensi dei componenti del Collegio Sindacale e della Società di Revisione

L'assemblea del 15 maggio 2020 ha nominato i seguenti componenti del Collegio Sindacale per il triennio 2020-2021-2022 (e comunque fino all'assemblea che approva il bilancio al 31.12.2022):

  • Giovanni Maria Alessandro Angelo Garegnani Presidente
  • Alessandro Danovi Sindaco effettivo
  • Livia Martinelli Sindaco effettivo
  • Alessandro Manias Sindaco supplente
  • Maria Gabriella Drovandi Sindaco supplente

L'assemblea del 15 maggio 2020 ha altresì deliberato di corrispondere ai membri del Collegio Sindacale, per il triennio 2020-2021-2022 (e quindi fino alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31.12.2022), una remunerazione lorda, per ciascuno dei tre anni di carica, pari ad un importo globale annuo lordo di € 175.000,00= per l'intero Collegio Sindacale, da ripartire tra i tre membri effettivi secondo gli incarichi ricoperti come segue:

  • - quanto al Presidente: € 75.000,00 annui lordi;
  • - quanto agli altri Sindaci effettivi: € 50.000,00 annui lordi ciascuno.

Per completezza, si precisa che il Sindaco Dott. Alessandro Danovi ha percepito nel 2022 anche compensi quale sindaco unico della controllata Vivisol S.r.l. per € 33.000.

In data 12 maggio 2016, l'assemblea della Società ha conferito a "Deloitte & Touche S.p.A." l'incarico per gli esercizi 2016-2024 per la revisione contabile del bilancio di esercizio e di quello consolidato e per la revisione contabile limitata del bilancio semestrale abbreviato, ivi inclusa l'attività di verifica della regolare tenuta della contabilità e quella connessa alla sottoscrizione delle dichiarazioni fiscali, con corrispettivo annuo di complessivi € 128.400, corrispondenti a 1.650 ore di lavoro, prendendo atto che tali onorari sono al netto (i) di rimborsi spese nel limite massimo del 2,5% degli onorari, (ii) del 50% degli incrementi annuali ISTAT, (iii) del contributo di vigilanza a Consob e (iv) dell'IVA e che potranno essere aggiornati al verificarsi di circostanze eccezionali o attualmente imprevedibili.

Deloitte & Touche S.p.A., quale soggetto incaricato di effettuare la revisione legale del bilancio della Società, ha verificato la predisposizione della Relazione sui Compensi Corrisposti contenuta nella seconda sezione della presente Relazione.

Compensi dei Direttori Generali (unici Dirigenti con Responsabilità Strategiche ulteriori agli Amministratori)

Nell'esercizio 2022 all'ex Direttore Generale ing. Giulio Mario Bottes, cessato dalla carica in data 01.03.2022, è stata attribuita, in conformità a quanto previsto nella politica sulla remunerazione 2022, una retribuzione fissa per i mesi di lavoro di gennaio e febbraio 2022 pari a complessivi € 302.086 lordi, comprensiva delle quote di 13^ e 14^ mensilità (pari a € 9.039), della liquidazione di ferie non godute (pari a € 47.730) e (TFR pari a € 191.078), oltre a € 122.625 lordi quale compenso variabile (MBO) riferito all'annualità 2021 come previsto nella relativa Politica sulla remunerazione approvata dall'Assemblea. La parte fissa in tutte le sue componenti sopra dettagliate era conforme a quanto indicato nella Politica 2022 e la parte variabile (MBO) era conforme alla Politica 2021 erogata a consuntivo nel 2022. L'Ing. Bottes ha poi rinunciato all'emolumento di € 10.000 previsto quale amministratore della controllata BiothecSol S.r.l. conservando solo l'uso dell'autovettura aziendale e la polizza sanitaria integrativa al Fondo di assistenza sanitaria integrativa (FASI) dei dirigenti pensionati.

All'ex Direttore Generale Ing. Bottes non sono stati attribuiti indennità, trattamenti o altri benefici per la

cessazione del rapporto di lavoro ulteriori a quanto sopra indicato, né il mantenimento di benefici non monetari o la stipulazione di contratti di consulenza per il periodo successivo alla cessazione del rapporto di lavoro, fatto salvo quanto sopra indicato conformemente a quanto previsto nella Relazione sulla remunerazione dello scorso anno.

Sempre nell'esercizio 2022, al Direttore Generale Ing. Andrea Monti è stata attribuita una retribuzione annua lorda fissa da lavoro dipendente pari a € 420.041 lordi, oltre a un bonus straordinario di € 45.000 lordi collegato al compimento di acquisizioni od operazioni straordinarie in conformità a quanto previsto nella Politica sulle remunerazioni per l'esercizio 2022. La remunerazione fissa e il bonus straordinario percepiti dal Direttore Generale Ing. Monti nel 2022 hanno incrementato in misura pari al 24,6% la remunerazione fissa percepita dallo stesso nel 2021 (rispettando così il limite del +25% previsto dalla politica sulla remunerazione 2022). Inoltre, nel 2022 l'Ing. Monti ha ricevuto il pagamento della componente variabile (MBO) riferita all'annualità 2021 in misura pari a € 122.625 lordi (corrispondente al 20,37% della remunerazione complessiva dell'Ing. Monti nel 2022 in conformità al limite del 40% previsto dalla politica sulla remunerazione 2021) L'Ing. Monti non ha ricevuto alcun compenso da società controllate da o collegate a SOL S.p.A..

In relazione alla componente variabile (MBO) attribuita al Direttore Generale Ing. Monti nel 2022 per l'esercizio 2021, per motivi di riservatezza, trattandosi di dati previsionali non pubblicati, non viene fornito il dettaglio degli obbiettivi raggiunti in confronto con quelli previsti. In ogni caso, i singoli target sono stati raggiunti come segue:

  • Ricavi consolidati di Gruppo: con un valore del bonus di € 37.875 lordi;
  • Margine Operativo Lordo (MOL) rettificato consolidato di Gruppo: con valore del bonus di € 54.900 lordi;
  • Giorni Vendita: con un valore del bonus di € 18.000 lordi;
  • Severity Index di Gruppo: con un valore del bonus di € 6.000 lordi;
  • Numero di Non Conformità Critiche rilevate in Italia nell'ambito del Sistema Integrato di Gestione al netto di quelle generate da fornitori: con un valore del bonus di € 5.850 lordi.

Nell'esercizio 2022: (i) non sono stati conclusi accordi che prevedono indennità in caso di scioglimento anticipato del rapporto né l'applicazione delle clausole c.d. di "claw-back" e di "malus"; e (ii) non sono state effettuate deroghe alla politica sulle remunerazioni per l'esercizio 2022 per circostanze eccezionali.

Variazione della retribuzione ed informazioni di confronto

La Società ha ritenuto di avvalersi di quanto previsto al comma 2 dell'art. 2 della Delibera CONSOB n. 21623 del 10.12.2020 per cui è consentito rappresentare le informazioni di confronto con riferimento ai dati relativi agli esercizi iniziati a decorrere dal 1° gennaio 2019.

Di seguito è illustrato il confronto tra la variazione annuale:

i) della remunerazione totale dei componenti del Consiglio di Amministrazione, dei Sindaci e dei Direttori Generali.

2019 2020 2021 2022
valore VAP % valore VAP % valore VAP % valore VAP %
Aldo Fumagalli Romario 638.737 4,4% 646.992 1,3% 678.785 4,9% 695.146 2,4%
Marco Annoni 638.163 4,4% 645.225 1,1% 677.913 5,1% 695.052 2,5%
Giovanni Annoni 638.521 4,4% 646.593 1,3% 678.323 4,9% 691.970 2,0%
Giulio Fumagalli Romario 647.417 6,0% 645.315 -0,3% 677.121 4,9% 695.736 2,7%
Maria Cristina Annoni (1) (2) 38.800 = 58.200 50,0% 58.200 0,0% 19.400 -66,7%
Maria Antonella Boccardo (2) 58.200 0,0% 58.200 0,0% 58.200 0,0% 19.400 -66,7%
Susanna Dorigoni (2) 58.200 0,0% 58.200 0,0% 58.200 0,0% 19.400 -66,7%
Prisca Fumagalli Romario (1) (2) 38.800 = 58.200 50,0% 58.200 0,0% 19.400 -66,7%
Anna Gervasoni 58.200 0,0% 58.200 0,0% 58.200 0,0% 64.866 11,5%
Antonella Mansi 58.200 0,0% 58.200 0,0% 58.200 0,0% 58.200 0,0%
Erwin Paul Walter Rauhe (1) 38.800 = 58.200 50,0% 58.200 0,0% 61.533 5,7%
Alessandra Annoni (3) 38.800 =
Duccio Alberti (3) 38.800 =
Cristina Grieco (3) 38.800 =
Elli Meleti (3) 42.133 =
Giovanni Maria Alessandro
Angelo Garegnani (4)
= = 46.875 = 75.000 60,0% 75.000 0,0%
Alessandro Danovi 108.000 0,7% 92.375 -14,5% 83.000 -10,1% 83.000 0,0%
Livia Martinelli 50.000 0,0% 50.000 0,0% 50.000 0,0% 50.000 0,0%
Giuseppe Marino (5) 50.000 0,0% 18.750 -62,5% = = = =
Giulio Mario Bottes 471.870 6,1% 472.694 0,2% 499.088 5,6% 435.797 -12,7%
Andrea Monti 471.358 0,4% 471.609 0,1% 498.011 5,6% 601.952 20,9%

(1) consigliere nominato per la prima volta dall'assemblea del 10 maggio 2019 (non è possibile il raffronto col 2018)

(2) consigliere cessato con l'approvazione del bilancio al 31.12.2021

(2) consigliere cessato con l'approvazione del bilancio al 31.12.2021, cioè con l'assemblea dell'11 maggio 2022, ha percepito nel 2022 un compenso pro rata

(3) consigliere nominato per la prima volta dall'assemblea dell'11 maggio 2022 (non è possibile il raffronto col 2021)

(4) sindaco nominato per la prima volta dall'assemblea del 15 maggio 2020 (non è possibile il raffronto col 2019 e 2018) mentre il raffronto 2021 con il 2020 non è omogeneo essendo stato nominato a maggio 2020 e avendo quindi percepito nel 2020 un compenso pro rata

(5) sindaco in carica sino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019 (assemblea del 15 maggio 2020)

ii) dei risultati della Società

2019 2020 2021 2022
valore VAP % valore VAP % valore VAP % valore VAP %
Vendite nette consolidate 904.313 8,5% 973.833 7,7% 1.112.909 14,3% 1.379.187 23,9%
MOL consolidato 211.307 13,0% 255.392 20,9% 260.778 2,1% 328.259 25,9%
Utile netto consolidato 51.880 5,2% 103.047 98,6% 89.549 -13,1% 133.693 49,3%

iii) della remunerazione annua lorda media, parametrata sui dipendenti a tempo pieno, dei dipendenti diversi dai soggetti la cui remunerazione è rappresentata nominativamente nella presente Sezione della Relazione Società

2019 2020 2021 2022
valore VAP % valore VAP % valore VAP % valore VAP %
RAL media annua FTE Dip. Italia 41.923 2,8% 42.156 0,6% 42.195 0,1% 39.548 -6,3%

La retribuzione annua media lorda (RAL) è stata calcolata considerando tutti i dipendenti di SOL S.p.A. e delle altre società controllate dal Gruppo in Italia. Il calo nella media del 2022 è riconducibile all'ingresso nel perimetro del Gruppo di società acquisite con una RAL significativamente più bassa.

Nel 2022 l'importo complessivo dei compensi erogati al Presidente e Amministratore delegato Ing. Aldo Fumagalli Romario è stato, quindi, pari a 17,57 volte la media della retribuzione annua lorda dei dipendenti di SOL e delle altre società controllate dal Gruppo in Italia

Voto espresso dall'Assemblea

L'Assemblea degli azionisti tenutasi in data 10 maggio 2022 ha approvato la Sezione II della Relazione sui compensi corrisposti relativa all'esercizio 2021 con n. 69.376.428 voti favorevoli pari al 97% dei presenti. In occasione dell'assemblea non sono state formulate motivazioni per i voti contrari né per gli astenuti né per coloro che non hanno inteso votare.

* * *

SEZIONE II

SECONDA PARTE

TABELLA 1 – SCHEMA 7-BIS: Compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, ai direttori generali ed agli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche.

(A) (B) (C) (D) (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8)
Nome e Carica Perio Scad Compensi Compen Compensi Benefici Altri Totale Fair Indenn
cognome do enza fissi si per la variabili non non compensi Value ità di
per
cui è
della
caric
partecip
azione a
equity moneta
ri
dei
compens
fine
carica
stata a (*) comitati i o di
ricope Bonus Parte equity cessazi
rta la ed
altri
cipazi
one
one
carica incenti agli del
vi utili rappor
to di
lavoro
Aldo Presidente e
Fumagalli Amministrator 2022 2024
Romario e Delegato
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 216.000 (1) 216.000
(II) Compensi da controllate e collegate 215.200 (2) 12.079 251.867 (3) 479.146
(III) Totale 431.200 12.079 251.867 695.146
Vice
Marco Presidente e 2022 2024
Annoni Amministrator
e Delegato
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 216.000 (1) 216.000
(II) Compensi da controllate e collegate 216.600 (2) 9.494 252.958 (3) 479.052
(III) Totale 432.600 9.494 252.958 695.052
Giovanni Consigliere
Annoni con incarichi
speciali
2022 2024
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 205.300 (1) 205.300
(II) Compensi da controllate e collegate 226.600 (2) 7.230 252.840 (3) 486.670
(III) Totale 431.900 7.230 252.840 691.970
Giulio
Fumagalli
Romario
Consigliere
con incarichi
speciali
2022 2024
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 205.300 (1) 205.300
(II) Compensi da controllate e collegate 228.600 (2) 10.069 251.767 (3) 490.436
(III) Totale 433.900 10.069 251.767 695.736
(A) (B) (C) (D) (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8)
Nome e
cognome
Carica Perio
do
per
Scaden
za
della
Compensi
fissi
Compen
si per la
partecip
Compensi
variabili non
equity
Benefici
non
moneta
Altri
compensi
Totale Fair
Value
dei
Indenn
ità di
fine
cui è
stata
ricope
rta la
carica
carica
(*)
azione a
comitati
Bonus
ed
altri
incenti
vi
Parte
cipazi
one
agli
utili
ri compens
i
equity
carica
o di
cessazi
one
del
rappor
to di
lavoro
Maria
Antonella
Boccardo
Consigliere 2022 2021
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 19.400 (1) 19.400
(II) Compensi da controllate e collegate
(III) Totale 19.400 (1) 19.400
Susanna
Dorigoni
Consigliere 2022 2021
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 19.400 (1) 19.400
(II) Compensi da controllate e collegate
(III) Totale 19.400 (1) 19.400
Maria
Cristina
Annoni
Consigliere 2022 2021
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 19.400 (1) 19.400
(II) Compensi da controllate e collegate
(III) Totale 19.400 (1) 19.400
Prisca
Fumagalli
Romario
Consigliere 2022 2021
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 19.400 (1) 19.400
(II) Compensi da controllate e collegate
(III) Totale 19.400 (1) 19.400
(A) (B) (C) (D) (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8)
Nome e
cognome
Carica Perio
do
per
cui è
stata
ricope
rta la
carica
Scad
enza
della
caric
a (*)
Compensi
fissi
Compen
si per la
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Compensi
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Totale Fair
Value
dei
compen
si
equity
Indenn
ità di
fine
carica
o di
cessazi
one
del
rappor
to di
lavoro
Anna
Gervasoni
Consigliere 2022 2024
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 58.200 (1) 6.666(1) 64.866
(II) Compensi da controllate e collegate
(III) Totale 58.200 (1) 6.666 64.866
Antonella
Mansi
Consigliere 2022 2024
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 58.200 (1) 58.200
(II) Compensi da controllate e collegate
(III) Totale 58.200 (1) 58.200
Erwin Paul
Walter
Rauhe
Consigliere 2022 2024
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 58.200 (1) 3.333(1) 61.533
(II) Compensi da controllate e collegate
(III) Totale 58.200 (1) 3.333 61.533
(A) (B) (C) (D) (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8)
Nome e
cognome
Carica Perio
do
per
cui è
stata
ricope
rta la
carica
Scad
enza
della
caric
a (*)
Compensi
fissi
Compen
si per la
partecip
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comitati
Compensi
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equity
Bonus
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altri
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vi
Parte
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one
agli
utili
Benefici
non
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ri
Altri
compensi
Totale Fair
Value
dei
compen
si
equity
Indenn
ità di
fine
carica
o di
cessazi
one
del
rappor
to di
lavoro
Duccio
Alberti
Consigliere 2022 2024
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 38.800 (1) 38.800
(II) Compensi da controllate e collegate
(III) Totale 38.800 (1) 38.800
Alessandra
Annoni
Consigliere 2022 2024
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 38.800 (1) 38.800
(II) Compensi da controllate e collegate
(III) Totale 38.800 (1) 38.800
Cristina
Grieco
Consigliere 2022 2024
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 38.800 (1) 38.800
(II) Compensi da controllate e collegate
(III) Totale 38.800 (1) 38.800
Elli
Meleti
Consigliere 2022 2024
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 38.800 (1) 3.333 (1) 42.133
(II) Compensi da controllate e collegate
(III) Totale 38.800 (1) 3.333 42.133
(A) (B) (C) (D) (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8)
Nome e Carica Perio Scad Compensi Compen Compensi Benefici Altri Totale Fair Indenn
cognome do enza fissi si per la variabili non non compensi Value ità di
per della partecip equity moneta dei fine
cui è caric azione a ri compen carica
stata a (*) comitati Bonus Parte si o di
ricope ed cipazi equity cessazi
rta la altri one one
carica incenti agli del
vi utili rappor
to di
lavoro
Giovanni
Maria Presidente
Alessandro Collegio 2022 2022
Angelo Sindacale
Garegnani
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 75.000 (1) 75.000
(II) Compensi da controllate e collegate
(III) Totale 75.000 75.000
Alessandro Sindaco 2022 2022
Danovi Effettivo
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 50.000 (1) 50.000
(II) Compensi da controllate e collegate 33.000 (4) 33.000
(III) Totale 83.000 83.000
Livia
Martinelli
Sindaco
Effettivo
2022 2022
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 50.000 (1) 50.000
(II) Compensi da controllate e collegate
(III) Totale 50.000 50.000
(A) (B) (C) (D) (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8)
Nome e
cognome
Carica Period
o per
cui è
stata
ricope
rta la
carica
Scadenza della
carica
Compensi
fissi
Compe
Compensi
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comitati
Benefici
non
moneta
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Altri
compensi
Totale Fair
Value
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Inden
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carica
o di
cessazi
one
del
rappor
to di
lavoro
Bonus ed
altri
incentivi
Parte
cipazi
one
agli
utili
Giulio
Mario
Bottes
Direttore
Generale
2022 2022 (5)
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 302.087 (2)
(2bis)
122.625 11.085 435.797
(II) Compensi da controllate e collegate
(III) Totale 302.087 122.625 11.085 435.797
Andrea
Monti
Direttore
Generale
2022 a tempo
indeterminato
(I) Compensi nella società che redige il bilancio 420.041 (2) 167.625 14.286 601.952
(II) Compensi da controllate e collegate
(III) Totale 420.041 167.625 14.286 601.952

(*) la carica scade con l'approvazione del bilancio alla data indicata;

(1) emolumenti di competenza deliberati dall'assemblea, ancorché non corrisposti;

(2) retribuzione fissa da lavoro dipendente

(2bis) la remunerazione fissa include le quote di 13^ e 14^ mensilità (pari a € 9.039), la liquidazione di ferie non godute (pari a € 47.730) e il TFR (pari a € 191.078)

  • (3) emolumenti in qualità di Consigliere d'Amministrazione
  • (4) emolumenti in qualità di Presidente del Collegio Sindacale e/o Sindaco Unico
  • (5) Direttore Generale cessato in data 1 marzo 2022

TABELLA 3B: PIANI di incentivazione monetari a favore dei componenti dell'organo di amministrazione, dei direttori generali e degli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche

A B -1 -2 -3 -4
Cognome e
nome
Carica Piano Bonus dell'anno Bonus di anni precedenti Altri Bonus
(A) (B) (C) (A) (B) (C)
Bottes Mario
Giulio
Direttore
Generale
Erogabile /
Erogato
Differito Periodo di
differimento
Non più
erogabili
Erogabile /
Erogati
Ancora
Differiti
(I) Compensi nella società
che redige il bilancio
Piano A
(data
relativa
delibera)
122.625
Piano B
(data
relativa
delibera)
Piano C
(data
relativa
delibera)
(II) Compensi da controllate
e collegate
Piano A
(data
relativa
delibera)
Piano B
(data
relativa
delibera)
(III) Totale 122.625
A B -1 -2 -3 -4
Cognome e
nome
Carica Piano Bonus dell'anno Bonus di anni precedenti Altri Bonus
(A) (B) (C) (A) (B) (C)
Andrea Monti Direttore
Generale
Erogabile /
Erogato
Differito Periodo di
differimento
Non più
erogabili
Erogabile /
Erogati
Ancora
Differiti
(I) Compensi nella società
che redige il bilancio
Piano A
(data
relativa
delibera)
122.625 45.000
Piano B
(data
relativa
delibera)
Piano C
(data
relativa
delibera)
(II) Compensi da controllate
e collegate
Piano A
(data
relativa
delibera)
Piano B
(data
relativa
delibera)
(III) Totale 122.625 45.000

TABELLA 1 - SCHEMA 7-TER: Partecipazioni detenute in SOL e sue società controllate dai componenti degli organi di amministrazione e controllo e dai Direttori Generali (nonché dei relativi coniugi non legalmente separati e figli minori, direttamente o per il tramite di società controllate, società fiduciarie o interposte persone).

Cognome e
nome
Carica Società
partecipata
Numero azioni
possedute alla fine
dell'esercizio
precedente
Numero
azioni
acquistate
Numero
azioni
vendute
Numero azioni
possedute alla fine
dell'esercizio in
corso
Aldo Fumagalli
Romario
Presidente e
Amministratore
Delegato
SOL S.p.A. 19.380 3.000 22.380 (1)
Maria Cristina
Annoni
Consigliere
cessato l'11
maggio 2022
SOL S.p.A. 12.965 0 0 12.965
Erwin Paul
Walter Rauhe
Consigliere SOL S.p.A. 1.500 0 0 1.500
Duccio Alberti Consigliere in
carica dall'11
maggio 2022
SOL S.p.A. 1.065.591 0 0 1.065.591 (2)

(1) possedute dal coniuge;

(2) di cui 22.000 possedute personalmente, 23.591 possedute dal coniuge, 1.020.000 possedute tramite società fiduciaria

* * *

La presente Relazione sulla remunerazione è messa a disposizione del pubblico, secondo i termini e le modalità previsti dalla normativa vigente, presso la sede sociale, sul sito di stoccaggio autorizzato e sul sito internet della Società all'indirizzo www.solgroup.com.

Monza, 30 marzo 2023

SOL S.p.A. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Ing. Aldo Fumagalli Romario)